View Full Version : Alitalia | Aggiornamenti
Bear110 April 24th, 2008, 09:31 AM Non è giusto come concetto, è giustissimo. :ohno:
Bear, se una cordata di imprenditori del nord lo vuole fare cha male c'è e a te cosa te frega?
Sei sicuro che hai capito di cosa stiamo parlando?
prenditi un caffè va
quando sei completamente sveglio (prova) a fare mente locale
:ohno:
bressa82 April 24th, 2008, 09:32 AM Falso, anche se mi sembra giusto come concetto.
io come l'ho sentito al tg5 l'ho scritto.... chiaramente non metto la mano sul fuoco
Bear110 April 24th, 2008, 09:35 AM io come l'ho sentito al tg5 l'ho scritto.... chiaramente non metto la mano sul fuoco
Ti posso assicurare che non è vero, o almeno non ne ho visti eppure Rutelli ne ha attaccati ovunque di manifesti, così come Alemanno
Però posso dire che ho trovati affissi questa mattina manifesti elettorali a difesa di Alitalia e Fco. Non si menzionava per nulla però la padania o milano.
Si parlava solo di Roma
GENIUS LOCI April 24th, 2008, 09:48 AM Almeno si è tornati a parlare di Alitalia.....
gruber April 24th, 2008, 09:51 AM E si di km da quelle parti se ne devono ancora macinare molti!!Il paradosso e la cosa che mi fa rabbia è che qualcuno parla di autonomia, la Sicilia è autonoma da 60 anni non vedo traccia di tanta autonomia, ecco perchè sono convinto che questo paese con le autonomie si stia cacciando in una strada che lascia molti dubbi.
@Pollock, Bresso, MrU ecc
Siete pregati di continuare l'OT qui:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=19977376#post19977376
Bear110 April 24th, 2008, 09:52 AM Almeno si è tornati a parlare di Alitalia.....
Intendi nella (infinita) campagna elettorale romana
;)
Non ce la faccio +!! Voterei pure Amanda Lear piuttosto di uscire da quest' atmosfera pesantissima
GENIUS LOCI April 24th, 2008, 09:56 AM Intendi nella (infinita) campagna elettorale romana
No intendo in questo thread...
Se proprio dovete fare un flame che almeno sia in topic :D
GENIUS LOCI April 24th, 2008, 09:57 AM @Pollock, Bresso, MrU ecc
Siete pregati di continuare l'OT qui:
Dopo i due punti non c'è nulla... è un invito a continuare l'OT qui, cioè su questo thread?
gruber April 24th, 2008, 10:02 AM Dopo i due punti non c'è nulla... è un invito a continuare l'OT qui, cioè su questo thread?
CORRETTO!
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=19977376#post19977376
Bear110 April 24th, 2008, 10:09 AM Dopo i due punti non c'è nulla... è un invito a continuare l'OT qui, cioè su questo thread?
;)
Madeco April 24th, 2008, 10:19 AM ALITALIA: ALEMANNO, LA RILANCEREMO, FIUMICINO CENTRALE
"Il candidato a sindaco di Roma, Gianni Alemanno, conferma la presenza di una cordata italiana per Alitalia e il progetto di rilancio della compagnia. "Siamo convinti di fare la cordata italiana, ci riusciremo - ha detto Alemanno intervistato ad Uno Mattina - e rilanceremo la compagnia di bandiera con il forte apporto dell'imprenditoria privata". Alitalia - ha aggiunto l'ex ministro - "deve essere centrata su Fiumicino, l'hub principale italiano". Quanto alle ipotesi di riduzione del personale, ventilate ieri anche da Silvio Berlusconi, Alemanno ha sottolineato che "la piu' grande preoccupazione del sindacato di tagli del personale era proprio in caso di vendita ad Air France. Non e' Berlusconi che ha posto il problema - ha precisato Alemanno - noi riteniamo che ci debba essere la cordata italiana, che possa coinvolgere tanti soggetti imprenditoriali".
bressa82 April 24th, 2008, 10:21 AM http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20080423150934639664.html
ANSA) - ROMA - ''Berlusconi dice mezze verita', una parte la dice solo in campagna elettorale, un esempio e' l'Alitalia''. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo conversando con i giornalisti a margine della presentazione del dossier dedicato al ''Governo della destra chi la conosce la evita'' realizzato con il Gruppo consigliare del Centrosinistra alla Regione e presentato insieme agli assessori regionali e ai consiglieri . ''Berlusconi ha fatto cadere la proposta Air France - ha detto Marrazzo - poi questa mattina ha detto che i lavoratori dovranno fare molti sacrifici, questo e' un modo di parlare al Paese che non concepisco, che ritengo sbagliato''. Marrazzo, che ha parlato avendo alle spalle il manifesto che da stamani e' stato affisso sui muri di Roma e che recita ''Si' Alitalia, no Alipadania, Fiumicino non si tocca'', si e' chiesto: cosa diranno i candidati del Pdl Alemanno e Antoniozzi ai leghisti che vogliono spostare i voli da Fiumicino a Malpensa? ''Noi - ha ricordato - abbiamo detto giudichi il mercato e il mercato ha scelto Fiumicino''. E, ancora: ''Cosa diranno alle migliaia di lavoratori che verranno espulsi?''. Marrazzo si e' detto pronto ''ad andare a Fiumicino accanto ai lavoratori, negli hangar, alla mensa e ai cancelli. Fino ad oggi non ci sono andato perche' penso che un presidente debba essere invitato, ma a partire da oggi pomeriggio sono pronto ad andare e di Alipadania no, Alitalia si'. Anche perche' se qualcuno vuole colpire l'hub di Roma colpisce anche l'aeroporto che dovra' essere realizzato a Viterbo''.(ANSA). FG
Bear110 April 24th, 2008, 10:27 AM http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20080423150934639664.html
ANSA) - ROMA - ''Berlusconi dice mezze verita', una parte la dice solo in campagna elettorale, un esempio e' l'Alitalia''. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo conversando con i giornalisti a margine della presentazione del dossier dedicato al ''Governo della destra chi la conosce la evita'' realizzato con il Gruppo consigliare del Centrosinistra alla Regione e presentato insieme agli assessori regionali e ai consiglieri . ''Berlusconi ha fatto cadere la proposta Air France - ha detto Marrazzo - poi questa mattina ha detto che i lavoratori dovranno fare molti sacrifici, questo e' un modo di parlare al Paese che non concepisco, che ritengo sbagliato''. Marrazzo, che ha parlato avendo alle spalle il manifesto che da stamani e' stato affisso sui muri di Roma e che recita ''Si' Alitalia, no Alipadania, Fiumicino non si tocca'', si e' chiesto: cosa diranno i candidati del Pdl Alemanno e Antoniozzi ai leghisti che vogliono spostare i voli da Fiumicino a Malpensa? ''Noi - ha ricordato - abbiamo detto giudichi il mercato e il mercato ha scelto Fiumicino''. E, ancora: ''Cosa diranno alle migliaia di lavoratori che verranno espulsi?''. Marrazzo si e' detto pronto ''ad andare a Fiumicino accanto ai lavoratori, negli hangar, alla mensa e ai cancelli. Fino ad oggi non ci sono andato perche' penso che un presidente debba essere invitato, ma a partire da oggi pomeriggio sono pronto ad andare e di Alipadania no, Alitalia si'. Anche perche' se qualcuno vuole colpire l'hub di Roma colpisce anche l'aeroporto che dovra' essere realizzato a Viterbo''.(ANSA). FG
Scusa Bressa, ma giuro che non l'ho ancora visto da nessuna parte. Sono curioso anche io di vederlo
Bear110 April 24th, 2008, 10:28 AM ALITALIA: ALEMANNO, LA RILANCEREMO, FIUMICINO CENTRALE
"Il candidato a sindaco di Roma, Gianni Alemanno, conferma la presenza di una cordata italiana per Alitalia e il progetto di rilancio della compagnia. "Siamo convinti di fare la cordata italiana, ci riusciremo - ha detto Alemanno intervistato ad Uno Mattina - e rilanceremo la compagnia di bandiera con il forte apporto dell'imprenditoria privata". Alitalia - ha aggiunto l'ex ministro - "deve essere centrata su Fiumicino, l'hub principale italiano". Quanto alle ipotesi di riduzione del personale, ventilate ieri anche da Silvio Berlusconi, Alemanno ha sottolineato che "la piu' grande preoccupazione del sindacato di tagli del personale era proprio in caso di vendita ad Air France. Non e' Berlusconi che ha posto il problema - ha precisato Alemanno - noi riteniamo che ci debba essere la cordata italiana, che possa coinvolgere tanti soggetti imprenditoriali".
Tranquillo tutta fuffa elettorale. E' una sparata che verrà dimenticata gia dal 29 Aprile
;)
gruber April 24th, 2008, 11:09 AM ALITALIA: ALEMANNO, LA RILANCEREMO, FIUMICINO CENTRALE
"Il candidato a sindaco di Roma, Gianni Alemanno, conferma la presenza di una cordata italiana per Alitalia e il progetto di rilancio della compagnia. "Siamo convinti di fare la cordata italiana, ci riusciremo - ha detto Alemanno intervistato ad Uno Mattina - e rilanceremo la compagnia di bandiera con il forte apporto dell'imprenditoria privata". Alitalia - ha aggiunto l'ex ministro - "deve essere centrata su Fiumicino, l'hub principale italiano". Quanto alle ipotesi di riduzione del personale, ventilate ieri anche da Silvio Berlusconi, Alemanno ha sottolineato che "la piu' grande preoccupazione del sindacato di tagli del personale era proprio in caso di vendita ad Air France. Non e' Berlusconi che ha posto il problema - ha precisato Alemanno - noi riteniamo che ci debba essere la cordata italiana, che possa coinvolgere tanti soggetti imprenditoriali".
pienamente d'accordo.
il cadavere dimezzato e rifinanziato a Fiumicino.
L'Italia con cieli liberi e bilaterali aperti a chichessia.
ci guadagnamo tutti.
rimane il cargo, rimangono qelle rotte necessarie verso le isole, rimangono una decine di Milano Roma giusto per chi ha proprio fretta fretta (il resto verrà mangiato dalla TAV e ci avrebbe in ogni caso significato il crollo di Alitalia anche sana....tutti a dimenticarselo vero?) e quegli intercontinentali che riuscirà a fare e in concorrenza con tutte le altre compagnie del mondo.
garantire le esportazioni e l'accessibilità al paese al minor prezzo possibile è il NOSTRO INTERESSE.
non salvare il posto di lavoro a qualche migliaio di persone castrando l'Italia intera.
Bear110 April 24th, 2008, 11:15 AM pienamente d'accordo.
il cadavere dimezzato e rifinanziato a Fiumicino.
L'Italia con cieli liberi e bilaterali aperti a chichessia.
ci guadagnamo tutti.
rimane il cargo, rimangono qelle rotte necessarie verso le isole, rimangono una decine di Milano Roma giusto per chi ha proprio fretta fretta (il resto verrà mangiato dalla TAV e ci avrebbe in ogni caso significato il crollo di Alitalia anche sana....tutti a dimenticarselo vero?) e quegli intercontinentali che riuscirà a fare e in concorrenza con tutte le altre compagnie del mondo.
garantire le esportazioni e l'accessibilità al paese al minor prezzo possibile è il NOSTRO INTERESSE.
non salvare il posto di lavoro a qualche migliaio di persone castrando l'Italia intera.
Ma te davvero dai un euro di credibilità a quello che dice Alemanno?
;)
Io vorrei vedere cosa si dirà di Alitalia dopo le elezioni, lontano dalla campagna elettorale, per capire effettivamente le vere intenzioni di tutti.
Per adesso non ho la minima idea di come andrà a finire
gruber April 24th, 2008, 11:17 AM Repubblica, DICASI LA REPUBBLICA di Ezio Mauro ha pubblicato questo articolo....
Il piano Ermolli: tra un mese i nuovi soggetti, poi un partner estero
Lo sforzo chiesto a ciascuno dei gruppi di investitori sarebbe di 300 milioni
AirOne, banche e industriali, un miliardo dalla cordata italiana
MILANO - Ora che il prestito ponte da 300 milioni è assicurato e Berlusconi ha vinto le elezioni si comincia a capire qualcosa di più della famosa cordata italiana per Alitalia che ha infiammato gli ultimi giorni di campagna elettorale. Lo schema a cui sta lavorando da qualche settimana Bruno Ermolli, il consulente incaricato dal Cavaliere di sondare alcuni investitori per un eventuale intervento in Alitalia, in realtà è molto semplice. Le risorse complessive da mettere in campo sono stimate tra 700 milioni e un miliardo di euro da suddividersi in tre diverse categorie di investitori. Un terzo dovrebbe spettare a Carlo Toto, il patron di AirOne che potrebbe conferire la sua compagnia aerea, dotata di preziose opzioni su nuovi aerei, in cambio di una partecipazione azionaria importante ma non maggioritaria; un altro terzo delle risorse verrebbe versato dalle banche e l'ultimo terzo da una cordata di imprenditori privati. Una volta costituito questo "nocciolone" di investitori tutti battenti bandiera italiana si avrebbe la base sufficiente per negoziare una partnership con una importante compagnia straniera, da posizioni di forza e senza essere costretti ad accettare proposte irricevibili come quella sollecitata ad Air France-Klm.
Se questo è lo schema cui stanno lavorando gli uomini vicino a Berlusconi è abbastanza intuibile come lo sforzo finanziario richiesto agli imprenditori sia tutto sommato limitato. Circa 300-350 milioni di euro da suddividersi tra coloro che aderiranno alla chiamata del governo. Tra questi ci sarà sicuramente Salvatore Ligresti, uscito ieri allo scoperto dopo le ultime indiscrezioni, ma è possibile che anche la Pirelli di Marco Tronchetti Provera possa mettere una piccola quota giustificando l'intervento con la necessaria salvaguardia di Malpensa. Ma anche finanzieri di lungo corso come Francesco Micheli potrebbero non tirarsi indietro di fronte alla possibilità di mantenere Alitalia in mani italiane e magari fare anche un buon affare.
C'è però una pre-condizione da soddisfare prima di parlare di cordate e di interventi: bisogna conoscere il reale stato di salute dell'azienda. Gli ultimi numeri disponibili risalgono infatti all'autunno 2007 e nessuno, a parte Air France, ha potuto condurre una due diligence sui libri contabili. Senza la dovuta trasparenza, dicono fonti vicine alla trattativa, nessuno sarebbe disposto a metterci un euro. Dunque la diplomazia che sta lavorando intorno al salvataggio di Alitalia, in particolare il sottosegretario uscente Enrico Letta e il vicepremier entrante, suo zio Gianni Letta, potrebbero accordarsi entro breve affinché il cda di Alitalia permetta di visionare l'azienda dall'interno.
Tutto ciò per evitare che si scivoli verso il commissariamento: una soluzione che non dispiacerebbe ai potenziali investitori ma che Berlusconi vorrebbe evitare a tutti i costi in quanto politicamente poco edificante. Il futuro premier ieri ha parlato di sacrifici da fare sul fronte del personale della compagnia di bandiera, ma allo stesso tempo ha assicurato che il governo non lascerà nessuno per strada.
Se nelle prossime settimane Berlusconi riuscisse a fornire indicazioni precise anche su questo fronte la cordata italiana compierebbe un significativo passo in avanti. E per tornare ai potenziali investitori, mentre sembra molto improbabile una discesa in campo dell'Eni se non altro perché il futuro titolare del ministero dell'Economia, azionista della società petrolifera, sembra contrario a una diversificazione nel settore dei trasporti, sul fronte del coinvolgimento delle banche non si può escludere niente. Intesa Sanpaolo da molti mesi a questa parte ha manifestato la sua disponibilità ma alla banca guidata da Corrado Passera potrebbero aggiungersene altre, come per esempio Mediobanca ripetendo a grandi linee quell'impostazione che le vede presenti entrambe in Telecom Italia. Dunque, al di là delle parole, qualcosa si sta muovendo nella costituzione della cordata italiana per Alitalia, anche se non si è ancora entrati nella fase operativa. L'importante, dicono fonti vicine ai potenziali investitori, è che anche a sinistra si stiano rendendo conto che ha senso mantenere la compagnia di bandiera entro i confini nazionali. E soprattutto che così facendo si evita il ridimensionamento di Malpensa proprio quando sarebbe necessario un suo potenziamento in vista dell'Expo del 2015.
(24 aprile 2008)
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una ammissione di sconfitta da parte di La Repubblica che per MESI ha sostenuto che la cordata non c'era che erano tutte palle e che AZ andava venduta a AF-KLM.
il pericolo Francese è stato socngiurato.
la chiusura del Cargo pure.
ora o con il fallimento o con la cordata dello psiconano si tagli il tagliabile, si trasformi il cadavere in un qualcosa di decente e lo si posizioni tutto a Roma.
se lo tengano lì, lo accudiscano ci facciano quel che vogliono.
ma LIBERALIZZATE i cieli.
Malnatt April 24th, 2008, 11:29 AM Ammissione di sconfitta da parte di Repubblica oppure tra poco scopriremo che nella cordata ci sarà pure qualche loro amico?
Vedremo se sono solo un malpensante.
Sono curioso di capire come si comporterà il Corriere visto l'uscita di Ligresti...
maxmax April 24th, 2008, 11:34 AM Be sei tu che ti presenti da st.....do, argomenta piuttosto cadere dall'alto delle tue conoscenze e ritenendo che qualcuno dice stupidate!!E poi perchè Torino e Milano e non Palermo e napoli??Quale codice e legge impone queste classifiche ?
Rispondo ad un tema di un altro tuo post. L'Alta Velocità è attiva tra roma e Napoli, non tra Milano e Bologna o Torino, al momento. E' evidente che in futuro il fulcro sarà su Milano, per la posizione che ha geograficamente e, permettimi, anche economicamente.
pollock64 April 24th, 2008, 11:42 AM Rispondo ad un tema di un altro tuo post. L'Alta Velocità è attiva tra roma e Napoli, non tra Milano e Bologna o Torino, al momento. E' evidente che in futuro il fulcro sarà su Milano, per la posizione che ha geograficamente e, permettimi, anche economicamente.
Non poso risponderti, mi hanno già richiamato, comunque certo il concetto è chiaro l'Italia è Milano, MXP, ecc.. tutto il resto è......quindi "giustamente" tutto le risorse, tutte le attenzioni devono essere rivolte escusivamente a Milano!!
Infatti abbiamo capito tutti perchè non andava bene il piano AF, non andava bene perchè tagliava i voli di MXP, adesso sono tutti tranquilli, c'è la cordata, si salva MXP e tutti vissero felici e contenti, se poi FCO fallisce asseime ai suoi 18000 dipendenti chi se ne frega!!!:bash::bash::bash:
gruber April 24th, 2008, 11:43 AM Ammissione di sconfitta da parte di Repubblica oppure tra poco scopriremo che nella cordata ci sarà pure qualche loro amico?
Vedremo se sono solo un malpensante.
Sono curioso di capire come si comporterà il Corriere visto l'uscita di Ligresti...
Se ci entrano De Benedetti o Caracciolo...Ezio Mauro si appende per le palle in pubblica via...
gruber April 24th, 2008, 11:49 AM Non poso risponderti, mi hanno già richiamato, comunque certo il concetto è chiaro l'Italia è Milano, MXP, ecc.. tutto il resto è......quindi "giustamente" tutto le risorse, tutte le attenzioni devono essere rivolte escusivamente a Milano!!
Infatti abbiamo capito tutti perchè non andava bene il piano AF, non andava bene perchè tagliava i voli di MXP, adesso sono tutti tranquilli, c'è la cordata, si salva MXP e tutti vissero felici e contenti, se poi FCO fallisce asseime ai suoi 18000 dipendenti chi se ne frega!!!:bash::bash::bash:
Fiumicino non ha 18000 dipendenti.
Fiumicino è cosa differente da Alitalia e non c'è alcun rapporto tra le 2 società.
se Alitalia dovesse scomparire totalmente Fiumicino come tutti gli altri aeroporti Italiani nel giro di 12 mesi, forse meno vedrebbero esplodere i loro ricavi, dato che oggi esiste un sistema monopolistico o quasi a favore di Alitalia, che impedisce a decine di compagnie aere di operare in Italia.
e cioè segnatamente su Malpensa, e in misura minore su Fiumicino.
tra l'altro Fiumicino oggi è privato, essendo stato s-venduto da Rutelli e Veltroni ai soliti noti, i Grandi Capitalisti di Scuola Iri: Cesare Romiti.
Fallito il grande idustriale (con i soldi degli altri) Romiti Fiumicino come ADR è finita agli altri mammasantissima ...i Benetton.
che non hanno fatto investimenti su nulla...tanto che FIumicino oggi è MAGLIA NERA in tutte le classifiche ufficiali in Europa per ritardi dei voli e per irocnsegna bagagli. cioè un disastro totale..
gli stessi Benetton che non hanno fatto investimenti per svariati miliardi di euro nelle autostrade.
è un loro modus operandi...
noto poi un altro dato strano e insolito.
CESARE Romiti, CESARE Geronzi, CESARE Previti...ma che è ...un nome ch eultimamente porta un pò sfiga...
edo-padova April 24th, 2008, 11:50 AM Non poso risponderti, mi hanno già richiamato, comunque certo il concetto è chiaro l'Italia è Milano, MXP, ecc.. tutto il resto è......quindi "giustamente" tutto le risorse, tutte le attenzioni devono essere rivolte escusivamente a Milano!!
Infatti abbiamo capito tutti perchè non andava bene il piano AF, non andava bene perchè tagliava i voli di MXP, adesso sono tutti tranquilli, c'è la cordata, si salva MXP e tutti vissero felici e contenti, se poi FCO fallisce asseime ai suoi 18000 dipendenti chi se ne frega!!!:bash::bash::bash:
il problema credo non fosse il taglio dei voli di MPX , ma la pretesa di AirFrance di ereditare i bilateri spettanti ad Az quindi paralizzando di fatto lo sviluppo di Malpensa.
Se il governo Prodi avesse venduto alitalia ad AF senza i diritti sui "bilaterali" da MPX credo nessuno si sarebbe lamentato.
Dei 18000 dipendenti di AZ ad AirFrance non importava un tubo !!!!
La cordata mira proprio a salvare AZ e quindi FCO
gruber April 24th, 2008, 11:55 AM il problema credo non fosse il taglio dei voli di MPX , ma la pretesa di AirFrance di ereditare i bilateri spettanti ad Az quindi paralizzando di fatto lo sviluppo di Malpensa.
Dei 18000 dipendenti di AZ ad AirFrance non importava un tubo !!!!
La cordata mira proprio a salvare AZ e quindi FCO
non di MXP!!!
Di tutta Italia! di ogni singolo aeroporto.
va da sè che in questo caso chi ha subito i tagli dei voli era MXP e che il Governo aveva promesso che avrebbe fatto di tutto per permetterne la sostituzione, cosa che non ha minimamente fatto.
ma il discoroso vale per tutti gli aeroporti Italiani, ROma, Venezia, Catania, Palermo, Napoli, per tutti gli aeroporti che hanno voli a medio e lungo raggio, cioè per l'Europa e per gli Intercontinentali!
sono 60 le rotte blindate, congelate, paralizzate dal Monopolio esistente oggi per Alitalia.
ed erano 60 le rotte che AF-KLM voleva mantenere congelate!
tutto ciò avrebbe impedito l'arrivo di CONCORRENZA e quindi di MIGLIOR SERVIZIO E DIMINUZIONE DELLE TARIFFE!
ma tutti i grnadi liberali e liberisti del Governo e del Forum pare se ne dimentichino appena sentono parlare di ALITALIA!
Poverini...salviamo loro il posto di lavoro, poverini e poveretti.
ma dei licenziati di Malpensa...NON FREGA NIENTE A NESSUNO.
mai sentito una parola che fosse una!
i Leghisti di Fiumicino...un nuovo partito politico, con Prodi e Prato con lo spadone in mano come simbolo...
per fortuna lo spadone glielo hanno piazzato....
maxmax April 24th, 2008, 12:00 PM Non poso risponderti, mi hanno già richiamato, comunque certo il concetto è chiaro l'Italia è Milano, MXP, ecc.. tutto il resto è......quindi "giustamente" tutto le risorse, tutte le attenzioni devono essere rivolte escusivamente a Milano!!
Infatti abbiamo capito tutti perchè non andava bene il piano AF, non andava bene perchè tagliava i voli di MXP, adesso sono tutti tranquilli, c'è la cordata, si salva MXP e tutti vissero felici e contenti, se poi FCO fallisce asseime ai suoi 18000 dipendenti chi se ne frega!!!:bash::bash::bash:
Beh, quando dico che il nodo centrale della TAV è logico sia a Milano, lo dico perchè si trova al centro geografico tra Torino, il Veneto, Genova, Bologna e quindi Roma e Napoli e i passaggi della TAV europea.
Non dico mica altro. Se poi si vuole fare un incrocio TAV tra Roma e L'Aquila lo si faccia, se si ritiene che sia fruttuoso.
Intanto adesso la TAV funziona tra Firenze, Roma e Napoli. Mi pare che la priorità sia data a questa tratta e non ho visto nessuno, qui, strapparsi i capelli.
Quando dico che Milano è il fulcro economico, oltre che geografico, non credo di dire una cosa falsa.
Il fatto che, data l'ubicazione e la rilevanza economica, il fulcro sia ipotizzabile qui, non vedo come possa essere negativo. Anzi. Per tutta Italia.
Tornando in topic. Come dice Gruber, il vate per la questione Alitalia, la questione non è mai stata su quale aeroporto scegliere di stare, ma di avere cieli liberi in caso di scelta su Fiumicino.
Se adesso che la cordata pare esserci (nonostante gli spernacchiamenti di chi non ha ancora capito la differenza tra chi parla e chi agisce) punterà ancora su Roma, ma con cieli liberi, ben venga.
Saranno contenti a Roma, saremo contenti qui e nel resto d'Italia.
Malnatt April 24th, 2008, 12:06 PM Se ci entrano De Benedetti o Caracciolo...Ezio Mauro si appende per le palle in pubblica via...
Secondo me sottovaluti il "facciaculismo" italiano.
pollock64 April 24th, 2008, 12:26 PM Beh, quando dico che il nodo centrale della TAV è logico sia a Milano, lo dico perchè si trova al centro geografico tra Torino, il Veneto, Genova, Bologna e quindi Roma e Napoli e i passaggi della TAV europea.
Non dico mica altro. Se poi si vuole fare un incrocio TAV tra Roma e L'Aquila lo si faccia, se si ritiene che sia fruttuoso.
Intanto adesso la TAV funziona tra Firenze, Roma e Napoli. Mi pare che la priorità sia data a questa tratta e non ho visto nessuno, qui, strapparsi i capelli.
Quando dico che Milano è il fulcro economico, oltre che geografico, non credo di dire una cosa falsa.
Il fatto che, data l'ubicazione e la rilevanza economica, il fulcro sia ipotizzabile qui, non vedo come possa essere negativo. Anzi. Per tutta Italia.
Tornando in topic. Come dice Gruber, il vate per la questione Alitalia, la questione non è mai stata su quale aeroporto scegliere di stare, ma di avere cieli liberi in caso di scelta su Fiumicino.
Se adesso che la cordata pare esserci (nonostante gli spernacchiamenti di chi non ha ancora capito la differenza tra chi parla e chi agisce) punterà ancora su Roma, ma con cieli liberi, ben venga.
Saranno contenti a Roma, saremo contenti qui e nel resto d'Italia.
Forse se leggi i post precedenti fuori ot tra me e mr.underground di ieri sera capisci meglio il concetto, non mi va di ripertrmi fuori ot tra l'altro, Gruber so benissimo che i 18000 dipendenti non sono di FCO, comunque nessuno può smentirmi, tutti i maggiori esponenti della Lega da Maroni a Calderoli hanno confermato e dichiarato di fregarsene di AZ anche se fallisce non importa, la cosa importante per loro è MXP, Gruber è chiaro il concetto della liberalizzazione dei voli questa è la conferma che il mercato esiste ovunque non solo a Milano, quindi prima risolvono la vicenda AZ meglio sarà per tutti!!Poi se fosse passata ad Af non credo che avrebbero potuto tenere a lungo i voli mancanti congelati!!
SaVe April 24th, 2008, 12:26 PM Berti (Anpac): la cordata italiana esiste. E Alemanno: «Si farà e punteremo su Fiumicino»
Alitalia, il prestito ponte al vaglio della Ue
Il governo: «Non è aiuto di Stato, non serve notifica formale». Il Wall Street Journal: Bruxelles lo deve bocciare
ROMA - Il governo italiano non intende presentare una notifica formale alla Commissione europea in merito al prestito ponte da 300 milioni di euro deciso nei giorni scorsi per Alitalia. E questo perché secondo Palazzo Chigi l'intervento non si configura come aiuto di Stato e, di conseguenza, non viola le regole comunitarie sulla concorrenza. Tuttavia, malgrado l'assenza della notifica formale, l'esecutivo ha fatto presente a Bruxelles quanto deliberato nei giorni scorsi. E la conferma arriva a un portavoce della stessa Commissione: «Ci hanno informato in modo ufficiale». Ma proprio sul prestito che il governo ha concesso alla compagnia di bandiera si gioca uno scontro a livello continentale. Secondo il Wall Street Journal, il commissario europeo ai trasporti, Jacques Barrot, dovrebbe sbarrare la strada al finanziamento: «Può e deve respingerlo» si legge nella rubrica «Breaking views». E se Roma dovesse comunque tirare dritto, spiega l'autorevole quotidiano finanziario,. l’Ue dovrebbe avviare una procedura di infrazione, posto che la questione richiederebbe mesi, perchè secondo il giornale americano questo prestito «ha tutta l’aria di un aiuto di stato, illegale» e «all’Italia non dovrebbe esser consentito di farsi beffe delle normative Ue».
«LA CORDATA ITALIANA ESISTE» - Intanto in Italia, nel giorno del nuovo confronto tra azienda e sindacati, il dibattito è di nuovo incentrato sui possibili compratori della compagnia. «Riteniamo importante che ci sia una solida cordata italiana fatta di imprenditori, banche e anche un'alleanza con un partner internazionale»- ha detto il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, a Sky Tg24 Mattina. E il segretario dell'Anpac, Marco Berti, conferma che la cordata italiana esiste davvero, «sono certo di questo anche perchè informalmente si stanno facendo vivi, per cui credo ci siano dei precontatti anche a livello sindacale per cercare di verificare quali sono i margini di manovra». Secondo Berti gli eventuali tagli al personale che anche una coalizione tricolore sarebbe chiamata ad affrontare «saranno gestiti sicuramente in modo meno traumatico e non potranno esser così pesanti come quelli proposti da Air France».
«PUNTARE SU FIUMICINO» - Anche Gianni Alemanno, sfidante di Rutelli per la carica di sindaco di Roma, è sicuro che la cordata italiana si farà. Non solo: ospite di UnoMattina, l'esponente di An ha detto di essere convinto delle possibilità di un rilancio e spiegato che «Alitalia deve essere centrata su Fiumicino, l’hub principale italiano». Una posizione, questa, che probabilmente non è condivisa da tutto il Pdl e, soprattutto, dal principale alleato, la Lega Nord, che vede di cattivo occhio l'ipotesi di una penalizzazione di Malpensa. Sulla vicenda è intervenuto anche Goffredo Bettini, braccio destro del leader del Pd Walter Veltroni. L'esponente del Pd punta il dito contro il centrodestra, accusandolo di avere messo nei guai Fiumicino proprio per aver continuato ad insistere sul parallelo potenziamento di Malpensa. «Berlusconi ha annunciato dei tagli, per noi Alitalia è come la Fiat». «Accuso la destra di aver fatto fallire un accordo con Air France che avrebbe premiato Fiumicino - ha insistito il coordinatore del Pd - parlando di una cordata italiana che non c'è». E a proposito di Malensa ha detto: «E' un aeroporto mal collegato e in certe parti fatiscente, è uno degli aeroporti più sconclusionati che abbia mai visto».
24 aprile 2008
http://www.corriere.it/economia/08_aprile_24/alitalia_prestito_ponte_incontro_sindacati_5fac3820-11e2-11dd-8094-00144f02aabc.shtml
SaVe April 24th, 2008, 12:31 PM Alitalia: il gran pasticcio del decreto (MF)
MILANO (MF-DJ)--Nato in fretta e male, il decreto con il quale il governo ha concesso il prestito ponte da 300 mln di euro ad Alitalia, rischia di finire anche peggio.
Lo scrive oggi MF spiegando che il provvedimento doveva essere firmato dal ministro dell'interno Giuliano Amato visto che nel preambolo del testo sono citate quelle ragioni di ordine pubblico di competenza del Viminale che, sottolinea MF, dovrebbero servire a superare i vincoli europei, ma in calce al decreto manca proprio la firma di Amato mentre ci sono quelle di Romano Prodi, Tommaso Padoa Schioppa, Pierluigi Bersani e Alessandro Bianchi.
Secondo quanto ricostruito dal quotidiano, Amato sarebbe stato coinvolto con la richiesta per emanare il decreto solo nella tarda mattinata di martedi' e il documento e' stato scritto non dai suoi uffici, ma da quelli del sottosegretario Enrico Letta. Il ministro avrebbe dato la sua disponibilita' per una cifra attorno ai 50-70 mln di euro facendo notare che l'indicazione di 300 mln non sarebbe potuta essere giustificata con nessuna esigenza di ordine pubblico e per questo motivo non avrebbe messo la sua firma nel documento.
Il problema, sostiene il quotidiano e' che la mancanza del sigillo del ministro sul decreto potrebbe far drizzare le orecchie alla Ue. Dubbi potrebbero anche arrivare dal tasso di interesse preso a riferimento che e' quello applicato dalla Ue quando deve farsi restituire gli aiuti di stato nelle procedure di infrazione. mcn
(END) Dow Jones Newswires
April 24, 2008 02:29 ET (06:29 GMT)
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http://www.borsaitaliana.it/bitApp/news.bit?target=NewsViewer&id=438671&lang=it
edo-padova April 24th, 2008, 12:37 PM Forse se leggi i post precedenti fuori ot tra me e mr.underground di ieri sera capisci meglio il concetto, non mi va di ripertrmi fuori ot tra l'altro, Gruber so benissimo che i 18000 dipendenti non sono di FCO, comunque nessuno può smentirmi, tutti i maggiori esponenti della Lega da Maroni a Calderoli hanno confermato e dichiarato di fregarsene di AZ anche se fallisce non importa, la cosa importante per loro è MXP, Gruber è chiaro il concetto della liberalizzazione dei voli questa è la conferma che il mercato esiste ovunque non solo a Milano, quindi prima risolvono la vicenda AZ meglio sarà per tutti!!Poi se fosse passata ad Af non credo che avrebbero potuto tenere a lungo i voli mancanti congelati!!
In Marzo c'e' stato un accordo fra Prato,Spinetta,il governo e l'Enav che mirava proprio a tenere ..a lungo molto a lungo i voli mancanti congelati.
Per quanto riguarda il destino di AZ , sarei dell'idea che la cordata sarebbe meglio che si materializzasse dopo il fallimento di ALITALIA ..(cosi' come e' successo in Svizzera ed in Belgio) , solo che al momento pronunciare la parola Fallimento in Italia e' tabu' ed il prezzo politico da pagare (per Berlusconi) sarebbe troppo alto.
GENIUS LOCI April 24th, 2008, 12:46 PM CESARE Romiti, CESARE Geronzi, CESARE Previti...ma che è ...un nome ch eultimamente porta un pò sfiga...Ultimamente?
Guarda che fine ha fatto Giulio CESARE
gruber April 24th, 2008, 01:08 PM Gruber è chiaro il concetto della liberalizzazione dei voli questa è la conferma che il mercato esiste ovunque non solo a Milano, quindi prima risolvono la vicenda AZ meglio sarà per tutti!!Poi se fosse passata ad Af non credo che avrebbero potuto tenere a lungo i voli mancanti congelati!!
il cosidetto Patto Segreto tra Prodi/TPS/Bersani e Spinetta di AF-KLM (svelato poi da un incazzatissimo Ministro Bianchi, furioso perchè tagliato fuori dalla discussione e all'oscuro di tale accordo liberticida) venne stipulato PRIMA dell'inizio delle trattative per la s-vendita di Alitalia.
PRIMA.
E prevedeva che per una durata MINIMA DI 5 ANNI tutti gli accordi bilaterali oggi esistenti e che garantiscono il monopolio sostanziale del medio e lungo raggio ad Alitalia sarebbero rimasti inalterati.
scritto nero su bianco.
tale condizione era ritenuta tra le "sine qua non" da Air France, alla pari delll'accordo di tutte le siglie sindacali, alla pari di un prestito ponte di oltre 100 milioni di Euro da parte del Governo Italiano, alla pari del ritiro della richiesta di risarcimento da parte di SEA..Quest'ultima richiesta ridicola dato che in parte verteva proprio sul danno fatto da quel accordo segreto tra Governo Italiano e Air France, dato che il danno era tutto per SEA visto che veniva a mancare sull'aeroporto il soggetto che si avvantaggiava di quel monopolio che Proti e TPS volevano invece dare e mantenere per una compagnia che non era più "di bandiera" ma che era a capitale e controllo assoluto straniero, e che si prefiggeva palesemente di spostare l'intero mercato Italiano sia passeggeri che cargo verso l'Hub CDG di Parigi.
unico vero interesse di AF-KLM verso Alitalia!
E per fare ciò avrebbe lasciato a casa 2500 dipendenti di AZ Fly.
ma sopratutto avrebbe lasciato sulle spalle dell'Italia i dipendenti di AZ Servizi, credo 10.000 circa tra Roma e Napoli che sarebbero stati messi in Cassa Integrazione dopidichè licenziati o paracadutati in qualche LSU tipici della Campania!
Quindi i licenziamenti sarebbero stati ENORMI. se ci aggiungi poi che la chiusura del Cargo e il congelamento dei Bilaterali non avrebbero avuto altro effetto su Malpensa di causare altri 6-8000 licenziamenti.
il totale del Piano Prodi/Spinetta era di circa 20.000 licenziati.
il tutto per consegnare poi il mercato Italiano alla Francia, nostra diretta concorrente e per non licenziare sotto campagna elettorale (di Uolter non dimentichiamolo - Sindaco di Roma e quindi direttamente interessato al pacchetto voti della maggiore impresa di tutto il Lazio dopo lo Stato!).
UN GRAN BEL PIANO!
nemmeno Paperoga avrebbe saputo fare di meglio....
pollock64 April 24th, 2008, 01:12 PM Questo è colui che risolverà il problema....
ITALIANS con Beppe Servegnini
giovedì 24 aprile 2008 Corrieredellasera.it
Berlusconi, Air France, e l'Alitalia
Buongiorno Servegnini,
allego alcune dichiarazioni del nostro nuovo "premier" (tratte dal "Corriere") a proposito del "caso Alitalia".
21 marzo 2008 - Il leader del Pdl annuncia: "Il prossimo premier, cioè io, dirà un secco no ai francesi. Ci sarà anche una grande banca"... "Ormai sono impegnato io, quindi si fa"... "Penso ci sia la possibilità di concretizzare una cordata italiana in pochi giorni: sono assolutamente fiducioso su questo e credo anche che si possa fare con il sostegno di importanti istituti di credito. Vista la posizione di Air France non ci resta che dare vita a un'altra offerta che sarà sicuramente presentata da imprenditori italiani insieme alle banche".
28 marzo 2008 - "Io penso che non avrà buon esito questa trattativa, anzi, occorre che la trattativa con Air France si chiuda, si chiuda negativamente come io immagino e spero"... "Poi quando noi avremo responsabilità di governo, vedrà che non sarà così difficile e, anzi, sarà agevole trovare una compagine di imprenditori italiani che si caricherà Alitalia e che magari con la loro managerialità potrà anche riportare i conti in ordine".
23 aprile 2008 - Berlusconi: caso Alitalia, "Air France ha detto no per il veto posto dai sindacati"... "La prima motivazione del ritiro di Air France è stato il fermo no dei sindacati sulla riduzione del personale. Per noi forse sarebbe stato meglio lasciare a questo governo la 'patata bollente'". Ora, non mi meraviglia che un politico "dimentichi", opportunamente, quello che ha detto in campagna elettorale. Direi che è clamoroso quando non è passato nemmeno un mese da quelle dichiarazioni ma lo diventa ancor di più quando si incolpano esclusivamente gli altri di certe azioni e comportamenti. Quello che mi chiedo e, soprattutto, le chiedo, essendo della categoria, è: ci potrà essere qualche giornale, televisione, media in genere che, con la dovuta forza, ricorderà al "premier" le sue parole e le sue azioni? Se sì, avrei ancora qualche speranza...
taurus April 24th, 2008, 01:18 PM Sulla vicenda è intervenuto anche Goffredo Bettini, braccio destro del leader del Pd Walter Veltroni. L'esponente del Pd punta il dito contro il centrodestra, accusandolo di avere messo nei guai Fiumicino proprio per aver continuato ad insistere sul parallelo potenziamento di Malpensa. «Berlusconi ha annunciato dei tagli, per noi Alitalia è come la Fiat». «Accuso la destra di aver fatto fallire un accordo con Air France che avrebbe premiato Fiumicino - ha insistito il coordinatore del Pd - parlando di una cordata italiana che non c'è». E a proposito di Malensa ha detto: «E' un aeroporto mal collegato e in certe parti fatiscente, è uno degli aeroporti più sconclusionati che abbia mai visto».
Che simpatico questo tizio! ...e poi si domandano come mai la sinistra non vince (e non vincerà mai più) in Lombardia!
maxmax April 24th, 2008, 01:20 PM Sulla vicenda è intervenuto anche Goffredo Bettini, braccio destro del leader del Pd Walter Veltroni. L'esponente del Pd punta il dito contro il centrodestra, accusandolo di avere messo nei guai Fiumicino proprio per aver continuato ad insistere sul parallelo potenziamento di Malpensa. «Berlusconi ha annunciato dei tagli, per noi Alitalia è come la Fiat». «Accuso la destra di aver fatto fallire un accordo con Air France che avrebbe premiato Fiumicino - ha insistito il coordinatore del Pd - parlando di una cordata italiana che non c'è». E a proposito di Malensa ha detto: «E' un aeroporto mal collegato e in certe parti fatiscente, è uno degli aeroporti più sconclusionati che abbia mai visto».
Che simpatico questo tizio! ...e poi si domandano come mai la sinistra non vince (e non vincerà mai più) in Lombardia!
Infatti, ha la simpatia, come si dice, di un gatto appeso alle palle :D
gruber April 24th, 2008, 01:24 PM Sulla vicenda è intervenuto anche Goffredo Bettini, braccio destro del leader del Pd Walter Veltroni. L'esponente del Pd punta il dito contro il centrodestra, accusandolo di avere messo nei guai Fiumicino proprio per aver continuato ad insistere sul parallelo potenziamento di Malpensa. «Berlusconi ha annunciato dei tagli, per noi Alitalia è come la Fiat». «Accuso la destra di aver fatto fallire un accordo con Air France che avrebbe premiato Fiumicino - ha insistito il coordinatore del Pd - parlando di una cordata italiana che non c'è». E a proposito di Malensa ha detto: «E' un aeroporto mal collegato e in certe parti fatiscente, è uno degli aeroporti più sconclusionati che abbia mai visto».
Che simpatico questo tizio! ...e poi si domandano come mai la sinistra non vince (e non vincerà mai più) in Lombardia!
Bettini...quello con la villa a Pattaya...città bordello della Thailandia....non aggiungo altro...Lombroso c'aveva le sue ragioni....
GENIUS LOCI April 24th, 2008, 02:48 PM Che simpatico questo tizio! ...e poi si domandano come mai la sinistra non vince (e non vincerà mai più) in Lombardia!
Ma infatti queste sono dichiarazioni tirate fuori ad hoc per far sì che la sinistra che non vince in Lombardia continui almeno a vincere a Roma
Ma è ovvio che il respiro politico di queste dichiarazioni non va oltre domenica prossima, giorno del ballottaggio Rutelli/Alemanno
Eleinad April 24th, 2008, 02:55 PM Alitalia: presto nomina del nuovo Ad
24 apr 14:47 Economia
ROMA - Il nuovo amministratore delegato di Alitalia sara' nominato a breve. Lo ha riferito il segretario nazionale di Sdl, Andrea Cavola, riprendendo le dichiarazioni del presidente della compagnia, Aristide Police. Il nuovo ad sara' scelto di concerto con il futuro ministero del Tesoro. Oggi l'incontro tra azienda e sindacati. (Agr)
edo-padova April 24th, 2008, 03:03 PM Ryanair .. fa ricorso contro il prestito ponte :banana:
Malnatt April 24th, 2008, 03:17 PM Prima che incominci il tiro al piccione sul prestito contestato ricordo che era previsto, richiesto e ritenuto indispensabile anche dalla Air France.
Ora fuoco alle polveri!
taurus April 24th, 2008, 03:20 PM Ma infatti queste sono dichiarazioni tirate fuori ad hoc per far sì che la sinistra che non vince in Lombardia continui almeno a vincere a Roma
Ma è ovvio che il respiro politico di queste dichiarazioni non va oltre domenica prossima, giorno del ballottaggio Rutelli/Alemanno
..pessima strategia politica.. pessima!!
maxmax April 24th, 2008, 03:21 PM Se è un prestito finto, sioè soldi a perdita, non sono d'accordo. Se è finalizzato ad un'attesa dell'acquirente, che deve essere certo, mi va bene. Se serve ad attendere il fallimento, almeno è l'ultimo.
Federicoft April 24th, 2008, 03:22 PM Prima che incominci il tiro al piccione sul prestito contestato ricordo che era previsto, richiesto e ritenuto indispensabile anche dalla Air France.
Ora fuoco alle polveri!
Polveri spente prima di subito.
Air France è la più grande azienda mondiale del trasporto aereo. Il debito lo avrebbe onorato e il prestito sarebbe stato per l'appunto tale... un prestito.
Con una Alitalia che verrà commissariata nel giro di tre mesi, tutti gli oneri verso i creditori saranno decaduti, il prestito nessuno lo rivedrà più e diventerà il solito centinaio di milioni di soldi pubblici buttati nello sciacquone.
gruber April 24th, 2008, 03:23 PM Alitalia: presto nomina del nuovo Ad
24 apr 14:47 Economia
ROMA - Il nuovo amministratore delegato di Alitalia sara' nominato a breve. Lo ha riferito il segretario nazionale di Sdl, Andrea Cavola, riprendendo le dichiarazioni del presidente della compagnia, Aristide Police. Il nuovo ad sara' scelto di concerto con il futuro ministero del Tesoro. Oggi l'incontro tra azienda e sindacati. (Agr)
dopo il tastierista dei POLICE come AD di Alitalia si prospetta che Sua Altezza Silvio III° nomini nuovo AD MARIANO APICELLA.
nuovo Presidente sarà FRANCO CALIFANO.
maxmax April 24th, 2008, 03:26 PM Polveri spente prima di subito.
Air France è la più grande azienda mondiale del trasporto aereo. Il debito lo avrebbe onorato e il prestito sarebbe stato per l'appunto tale... un prestito.
Con una Alitalia che verrà commissariata nel giro di tre mesi, tutti gli oneri verso i creditori saranno decaduti, il prestito nessuno lo rivedrà più e diventerà il solito centinaio di milioni di soldi pubblici buttati nello sciacquone.
Tanto, Federicoft, Alitalia se ne starà buonina a Roma, non romperà le pèalle a Malpensa e, come sta succedendo, l'aeroporto riprende quota.
E ciao ciao alle banane ballanti di chi era contento della scleta strategica per l'Italia.
maxmax April 24th, 2008, 03:27 PM Intanto la cordata c'è.
Intanto le fandonie raccontate, come unico scopo di vita, da chi non sa fare altro, si sono rivelate tali.
Shezan April 24th, 2008, 03:33 PM Intanto la cordata c'è.
Intanto le fandonie raccontate, come unico scopo di vita, da chi non sa fare altro, si sono rivelate tali.
^^
...lavato con perlana Max ? :)
INTANTO BECCATEVI QUESTA:
http://img241.imageshack.us/img241/2498/1208700300dk1.jpg (http://imageshack.us)
http://img76.imageshack.us/img76/7201/fb763ij4.jpg (http://imageshack.us)
SiLvEr@SSC April 24th, 2008, 03:33 PM http://www.aviazionecivile.com/vb/showthread.php?t=83092
http://i82.photobucket.com/albums/j276/cesaranto/manifesto.jpg
gruber April 24th, 2008, 03:41 PM mazza...sapevo sta storia, sta mania dei manifesti che hanno a Roma...ma oltre che a buttare soldi nel cesso, imbrattano mezza città...per poi questi colpi di genio...bravo Rutelli...
sorasi April 24th, 2008, 03:51 PM Sarà mossa da interessi propri e avrà una gestione del prorpio personale discutibile ma Ryanair è una compagnia con i cosidetti e con un ufficio legale da paura. Nelle (tristi) vicende in cui si è trovata impelagata più volte nel nostro paese, vedi Ciampino e dintorni, più di una volta l'ha spuntata in sede europea. Se c'è anche lei di mezzo, per il prestito ponte la vedo abbastanza dura e detto fra noi sarei contento se la UE lo bocciasse perchè è assolutamente un aiuto di stato che si aggiunge agli altri elargiti nel corso degli anni.
@Gruber, ma i Police non avevano un tastierista.... :|
pollock64 April 24th, 2008, 03:57 PM Ma infatti queste sono dichiarazioni tirate fuori ad hoc per far sì che la sinistra che non vince in Lombardia continui almeno a vincere a Roma
Ma è ovvio che il respiro politico di queste dichiarazioni non va oltre domenica prossima, giorno del ballottaggio Rutelli/Alemanno
Genius, queste diachiarazioni lasciano il tempo che trovano, non capisco perchè vi scandalizzate di Bettini quando Maroni, Bossi, Calderoli ecc..ne dicono di ben più grosse e colorite, per non dire da irresponsabili, ripeto dichiarazioni di Maroni e compagnia che da gironi dicono che AZ può fallire era importante salvare MXp, (ti ricordo che a giorni saranno forza di governo)queste invece sono dichiarazioni responsabili, per non parlare dei manifesti, quelli usciti a Roma in confronto a quelli che la lega attaca da tempo in tutte le città del nord sono da lattanti!!!Forse un pò di equilibrio e obbiettività non guasterebbe........................
Shezan April 24th, 2008, 03:58 PM in quel manifesto c' è tutta la povertà spirituale delle persone e dell' ideologia di sinistra: accusare gli altri dei danni commessi personalmente.
che poveracci, fanno davvero schifo...
PS a Rutè, l' Alitalia i Jumbo -200 non li ha più da qualche anno! ignorante!
Federicoft April 24th, 2008, 03:59 PM http://img241.imageshack.us/img241/2498/1208700300dk1.jpg (http://imageshack.us)
Mi viene da piangere...
SCWTC4 April 24th, 2008, 04:02 PM Mi viene da piangere...
c'è da domandarsi se rivedremo mai un 747 in livrea alitalia.. ammesso (per ipotesi) che la compagnia si riprenda sono 2 anni che a seattle non producono più la versione passeggeri del jumbo :(
SiLvEr@SSC April 24th, 2008, 04:09 PM ..bè "adesso" dovrebbe uscire la nuova versione del del 747 (747-8) : http://www.boeingitaly.it/ViewContent.do?id=4183&aContent=Il%20747-8
SCWTC4 April 24th, 2008, 04:13 PM ..bè "adesso" dovrebbe uscire la nuova versione del del 747 (747-8) : http://www.boeingitaly.it/ViewContent.do?id=4183&aContent=Il%20747-8
sperem....
Gabriele Milano April 24th, 2008, 04:13 PM Ma sta cordata italiana, allora, c'è o un c'è?
Shezan April 24th, 2008, 04:17 PM Ma sta cordata italiana, allora, c'è o un c'è?
per me ci son tanti imprenditori che la vogliono costruire partendo dall' AUSPICIO di Berlusconi, che si prefiggeva di invogliare chi lo avesse voluto ad intraprendere un progetto economico in questa direzione per Alitalia.
Hyperdanny April 24th, 2008, 04:57 PM ..bè "adesso" dovrebbe uscire la nuova versione del del 747 (747-8) : http://www.boeingitaly.it/ViewContent.do?id=4183&aContent=Il%20747-8
dubito che lo vedremo mai...gia' fin dall'inizio era piu' che altro un tentativo di controbattere sul nascere all'a-380 , se poi consideri che nessuno l'ha ordinato perche', comunque sia, resta un aereo degli anni '70; che adesso l'A-380 va a gonfie vele e lo ordinaera' anche chi non l'ha ancora fatto, e che, soprattutto, adesso la Boeing ha ben altri guai con i mega-ritardi del Dramliner..........
SiLvEr@SSC April 24th, 2008, 05:02 PM dubito che lo vedremo mai...gia' fin dall'inizio era piu' che altro un tentativo di controbattere sul nascere all'a-380 , se poi consideri che nessuno l'ha ordinato perche', comunque sia, resta un aereo degli anni '70; che adesso l'A-380 va a gonfie vele e lo ordinaera' anche chi non l'ha ancora fatto, e che, soprattutto, adesso la Boeing ha ben altri guai con i mega-ritardi del Dramliner..........
...in effetti non posso darti torto,...vediamo un pò che succederà ;)
pollock64 April 24th, 2008, 05:27 PM in quel manifesto c' è tutta la povertà spirituale delle persone e dell' ideologia di sinistra: accusare gli altri dei danni commessi personalmente.
che poveracci, fanno davvero schifo...
PS a Rutè, l' Alitalia i Jumbo -200 non li ha più da qualche anno! ignorante!
Perdi il pelo ma non il vizio!!I tuoi post sono un spot alla democrazia e ideali altrui, naturalmente non sono ignoranti quelli della lega!:bash::bash:
L'equilibrio è il tuo punto forte, ma ti sei scordato che dal 2001 al 2006 ha governato la banda di fenomeni che si appresta nuovamente ad andare al potere?Ti risulta che il bilancio AZ in quegli anni sia andato in positivo o pareggio?A me no!!!Quindi fai attenzione a quello che scrivi piuttostoo di fare propaganda di basso livello!!!
Non uso i tuoi stessi termina ma a me fai ..........
SCWTC4 April 24th, 2008, 05:37 PM dubito che lo vedremo mai...gia' fin dall'inizio era piu' che altro un tentativo di controbattere sul nascere all'a-380 , se poi consideri che nessuno l'ha ordinato perche', comunque sia, resta un aereo degli anni '70; che adesso l'A-380 va a gonfie vele e lo ordinaera' anche chi non l'ha ancora fatto, e che, soprattutto, adesso la Boeing ha ben altri guai con i mega-ritardi del Dramliner..........
beh il 748 i sui bei 173 ordini se li è presi (certo nella versione passeggeri l'ha ordinato solo la lufthansa però nella versione cargo sta fregando clienti all'A380 che a ordini è fermo a 192 con nessun ordine cargo) e il dreamilner nonostante i ritardi (che ha avuto anche l'A380 eh) ha accumulato 934 ordini e 434 opzioni.
senza nulla togliere alla airbus eh..
comunque 748 o meno ho idea che non vedremo più un jumbo con la livrea alitalia.. comunque vada a finire la cosa..
maxmax April 24th, 2008, 05:42 PM http://www.aviazionecivile.com/vb/showthread.php?t=83092
http://i82.photobucket.com/albums/j276/cesaranto/manifesto.jpg
In questo manifesto c'è:
Alitalia è una azienda che, anche se morta, cotta e da buttare, dobbiamo pretendere che venga tenuta in vita, ai danni di altre aziende floride. Lo facciamo con accordi sottobanco e se agli altri non va bene, sono tutti brutti e razzisti.
Gabriele Milano April 24th, 2008, 05:43 PM E come dice il professor pollock, IGNORANTI. Grazie di cuore..
pollock64 April 24th, 2008, 05:49 PM E come dice il professor pollock, IGNORANTI. Grazie di cuore..
Veramente lo dice il tuo anico shezan!!(grazie per il professore)Anche tu ad equilibrio!!Certo l'esclusiva di offendere e insultare è solo vostra, gli altri devono tacere e acconsentire, ti ricordo maxmax che di manifesti ben più orrendi di quelli in questi anni la Lega ne ha attacati un'infinità!!Però loro possono permetterselo gli altri no non possono pubblicizzare il loro punto di vista!Concetti di democrazia veramente alti!
maxmax April 24th, 2008, 05:49 PM E come dice il professor pollock, IGNORANTI. Grazie di cuore..
Credo che il tutto sia avvenuto (la crescita dei consensi per Lega e impostazione più nordista) per via del fatto che non era più considerato come momento, come richiesta, come intervento temporaneo, il sostegno dato a strutture e organizzaioni inefficienti.
Ormai era diventato un diritto. Il diritto a succhiare risorse. A questo punto, se da una parte si dà volentieri rinunciando a qualcosa, dall'altra ci si accorge che è una presa per i fondelli. Questo ha fatto arrabbiare il Paese.
Gabriele Milano April 24th, 2008, 05:56 PM Veramente lo dice il tuo anico shezan!!(grazie per il professore)Anche tu ad equilibrio!!Certo l'esclusiva di offendere e insultare è solo vostra, gli altri devono tacere e acconsentire, ti ricordo maxmax che di manifesti ben più orrendi di quelli in questi anni la Lega ne ha attacati un'infinità!!Però loro possono permetterselo gli altri no non possono pubblicizzare il loro punto di vista!Concetti di democrazia veramente alti!
Senti, sinceramente, sono una persona molto equilibrata, ma mi sono un po' rotto di farmi dare dell'ignorante e dell'idiota. Ho fatto un 3d in skibar e molti si sono tranquillizzati per qualche giorno. Poi hanno ricominciato da capo. Non puoi darmi dell'ignorante perchè difendo Malpensa. Perchè non è forse vero che abbiamo la fila di gente che non aspetta altro che aprano i bilaterali affinchè loro possano piazzarci i loro aerei? Non è vero che Alitalia a Malpensa andava bene, salvo il fatto di spendere milioni di €uro per trasferte in alberghi a 5 stelle? Ora, il mio pensiero è chiarissimo. L'alitalia che fallisca o meno poco mi importa (in famiglia abbiamo almeno 15-16mila euro su alitalia). Che liberino i bilaterali. Vedrai che qui non avremo più problemi con AZ, anzi!
Epicurion April 24th, 2008, 06:11 PM Alitalia: presto nomina del nuovo Ad
24 apr 14:47 Economia
ROMA - Il nuovo amministratore delegato di Alitalia sara' nominato a breve. Lo ha riferito il segretario nazionale di Sdl, Andrea Cavola, riprendendo le dichiarazioni del presidente della compagnia, Aristide Police. Il nuovo ad sara' scelto di concerto con il futuro ministero del Tesoro. Oggi l'incontro tra azienda e sindacati. (Agr)qualcuno mi spiega COSA CAZZO SERVE nominare il 64esimo AD in 3 anni quando non si sa neanche se si procederà a nuovi colloqui con possibili (beh, diciamocelo, fantomatici a questo punto) acquirenti oppure direttamente al commissariamento???
SiLvEr@SSC April 24th, 2008, 06:34 PM qualcuno mi spiega COSA CAZZO SERVE nominare il 64esimo AD in 3 anni quando non si sa neanche se si procederà a nuovi colloqui con possibili (beh, diciamocelo, fantomatici a questo punto) acquirenti oppure direttamente al commissariamento???
..è uno dei tanti dilemmi di Alitalia :ohno:
pollock64 April 24th, 2008, 06:44 PM Senti, sinceramente, sono una persona molto equilibrata, ma mi sono un po' rotto di farmi dare dell'ignorante e dell'idiota. Ho fatto un 3d in skibar e molti si sono tranquillizzati per qualche giorno. Poi hanno ricominciato da capo. Non puoi darmi dell'ignorante perchè difendo Malpensa. Perchè non è forse vero che abbiamo la fila di gente che non aspetta altro che aprano i bilaterali affinchè loro possano piazzarci i loro aerei? Non è vero che Alitalia a Malpensa andava bene, salvo il fatto di spendere milioni di €uro per trasferte in alberghi a 5 stelle? Ora, il mio pensiero è chiarissimo. L'alitalia che fallisca o meno poco mi importa (in famiglia abbiamo almeno 15-16mila euro su alitalia). Che liberino i bilaterali. Vedrai che qui non avremo più problemi con AZ, anzi!
Io non ti ho dato dell'ignorante, quindi stai attento a quello che scrivi, ricordo che anch'io vivo a non meno di 100 km di distanza da te quindi non farmi la predica, perchè il nord lo conosco bene, altrettanto MXp e suoi problemi dalla quale ho volta una miriade di volte!
Però c'è una differenza tra me e te che io mi sento orgogliosamente italiano, e spero che AZ resti in vita, che io amo la mia capitale cioè Roma e che io mi preoccupo del fatto che metà paese vive problemi che tu non sai neache come siano fatti!!
A un tuo collega ieri sera ho scritto che conosco bene la realtà italiana per essere del sud, aver vissutto per qualche anno a Roma e vivere al nord!!Quindi sono l'ultimo che può accettare da te lezioni ideologiche e di vita.
Gabriele Milano April 24th, 2008, 06:55 PM Io non ti ho dato dell'ignorante, quindi stai attento a quello che scrivi, ricordo che anch'io vivo a non meno di 100 km di distanza da te quindi non farmi la predica, perchè il nord lo conosco bene, altrettanto MXp e suoi problemi dalla quale ho volta una miriade di volte!
Però c'è una differenza tra me e te che io mi sento orgogliosamente italiano, e spero che AZ resti in vita, che io amo la mia capitale cioè Roma e che io mi preoccupo del fatto che metà paese vive problemi che tu non sai neache come siano fatti!!
A un tuo collega ieri sera ho scritto che conosco bene la realtà italiana per essere del sud, aver vissutto per qualche anno a Roma e vivere al nord!!Quindi sono l'ultimo che può accettare da te lezioni ideologiche e di vita.
Mi dispiace per te che sei convinto di certe cose. Ho "solo" 21 anni ma mi sono girato l'Italia intera (tranne la Sicilia e la Calabria), ho amici in ogni angolo del paese, pure una carissima amica a Roma, che è molto PD. Ah. Inoltre ho viaggiato anche molto all'estero. In Europa penso mi manchi giusto giusto la Slovenia, la Romania e le repubblichè baltiche da andare a vedere.
Barone Barolo April 24th, 2008, 10:19 PM a Barò, certo che se gli altri 9 post son tutti così andiamo benone, eh!
il prestito ponte vincolato da AF prevedeva delle clausole che evidentemente non son state lette bene da alcuni qui dentro, solo per proteggere il nome di nonno Romano. le suddette cause prevedevano l' annientamento di MXP e del Cargo (di cui comprenderai le naturali conseguenze), e il ridimensionamento di flotta/rotte/Fiumicino. valeva la pena firmare Barò?
Alitalia non sarà commissariata, in quel tempo che le Hostess brucieranno 300 Milioni in SPA e Poltrone Relax, chi di dovere troverà intrecci, accordi, soluzioni più serie di quelle unidirezionali e suicide del tuo nonno Romano, uno che voleva sì, buttare i soldi nel cesso.
Caro Shezan,
a me di Alitalia, come pure di Malpensa, me ne frega il giusto. Posso vivere tranquillamente senza entrambe.
Ciò che mi fa imbestialire, è che altri 300 milioni di euro siano stati buttati nel cesso da una destra corporativa e statalista che non ha paragoni in Europa.
Sia chiaro, quei 300 milioni non li vedremo più: a meno che a bloccarli non ci pensi l'UE, come spero...
Hyperdanny April 25th, 2008, 12:28 AM beh il 748 i sui bei 173 ordini se li è presi (certo nella versione passeggeri l'ha ordinato solo la lufthansa però nella versione cargo sta fregando clienti all'A380 che a ordini è fermo a 192 con nessun ordine cargo) e il dreamilner nonostante i ritardi (che ha avuto anche l'A380 eh) ha accumulato 934 ordini e 434 opzioni.
senza nulla togliere alla airbus eh..
comunque 748 o meno ho idea che non vedremo più un jumbo con la livrea alitalia.. comunque vada a finire la cosa..
Guarda, paradossalmente è proprio avere cosi' tanti ordini per il 787 che è il peggior problema per boeing, perche' per tenere buona tutta questa gente per anni dovra' fare i salti mortali , o regalare dei 777 come palliativo..
Per il 748 cargo hai ragione, ma io mi riferivo al mercato pax, comunque resto convinto che non lo vedremo tanto presto..
Per i jumbo 'A Zozza sono pienamente d'accordo, non li vedremo mai piu'.. (non che io ci mettessi piu' piede neanche prima, non mi piace essere apostrofato in vernacolare romano da dei buzzurri lampadati)
I proudly fly Star Alliance since 1997
Bear110 April 25th, 2008, 01:30 AM Mi dispiace per te che sei convinto di certe cose. Ho "solo" 21 anni ma mi sono girato l'Italia intera (tranne la Sicilia e la Calabria), ho amici in ogni angolo del paese, pure una carissima amica a Roma, che è molto PD. Ah. Inoltre ho viaggiato anche molto all'estero. In Europa penso mi manchi giusto giusto la Slovenia, la Romania e le repubblichè baltiche da andare a vedere.
Te l'hanno detto che gli episodi dei LITTLE EINSTEINS non possono essere calcolati come viaggi all'estero?
;)
http://i30.tinypic.com/6i5s0g.jpg
Io non mi perdo una puntata e grazie a loro sono stato pure in Cina
:lol:
Scherzo naturalmente. ;)
Hai "solo" 21 anni e si capisce da certe cose che dici. Capisco la passione politica che è facilissimo avere a questa età. Capisco anche che non è sempre facile sentirsi catalogati come "giovanissimi", però cerca di avere un approccio differente su certi temi.
Ti bevi tutta la propaganda politica che ti passa davanti senza nemmeno scindere gli effetti speciali, dalla sostanza.
Per carità, ti capisco, io a 21 anni giocavo ancora con Barbie polvere di stelle e con il dolceforno e non perdevo una puntata di sailor moon, ma ero coscente che tutto quello che mi arrivava addosso è spesso spazzatura e propaganda ed ho sempre cercato di tirarmene fuori.
Cerca di ascoltare sempre tutte e due le campane e farti un'opinione che sia solo tua senza sposare sempre al 100% quelle di qualcun'altro.
Gabriele Milano April 25th, 2008, 01:39 AM ^^
:lol: e ancora :lol:. Bel post! ;)
Bellissimi, dove posso trovare gli episodi? Mai visti in vita mia.
Finisco qui l'OT. Se non "sfogliassi" 3-4 quotidiani al giorno, non leggessi tutto quello che scrivi tu e Tutti gli altri in questo forum, potrei darti ragione sul fatto che io mi bevo la propaganda politica. Ma non è così, fidati ;)
Comunque ancora complimenti per il post, molto simpatico ;) Buona notte
Bear110 April 25th, 2008, 01:43 AM ^^
:lol: e ancora :lol:. Bel post! ;)
Bellissimi, dove posso trovare gli episodi? Mai visti in vita mia.
Finisco qui l'OT. Se non "sfogliassi" 3-4 quotidiani al giorno, non leggessi tutto quello che scrivi tu e Tutti gli altri in questo forum, potrei darti ragione sul fatto che io mi bevo la propaganda politica. Ma non è così, fidati ;)
Comunque ancora complimenti per il post, molto simpatico ;) Buona notte
Beh sono usciti in dvd con la scusa di comprarli per i miei nipoti me li sono masterizzati pure io
;)
Shezan April 25th, 2008, 01:58 AM Perdi il pelo ma non il vizio!!I tuoi post sono un spot alla democrazia e ideali altrui, naturalmente non sono ignoranti quelli della lega!:bash::bash:
L'equilibrio è il tuo punto forte, ma ti sei scordato che dal 2001 al 2006 ha governato la banda di fenomeni che si appresta nuovamente ad andare al potere?Ti risulta che il bilancio AZ in quegli anni sia andato in positivo o pareggio?A me no!!!Quindi fai attenzione a quello che scrivi piuttostoo di fare propaganda di basso livello!!!
Non uso i tuoi stessi termina ma a me fai ..........
bada come parli e stoppa le cazzate, pollock
Shezan April 25th, 2008, 02:00 AM Beh sono usciti in dvd con la scusa di comprarli per i miei nipoti me li sono masterizzati pure io
;)
lo zione Bear :banana::banana::banana:
Shezan April 25th, 2008, 02:20 AM Giovedì 24 Aprile 2008, 15:39
Alitalia,Schisano conferma 37 aerei a terra entro 2008-sindacati
ROMA (Reuters) - I vertici di Alitalia hanno confermato ai sindacati la messa a terra di 37 aeroplani entro il 2008 anche dopo la fine del negoziato con Air France-Klm per la cessione del 49,9% del capitale ancora in mano al Tesoro.
Lo riferisce Fabio Berti, presidente di Anpac, al termine dell'incontro con l'azienda.
"Giancarlo Schisano, direttore del network, ha detto che entro il 2008 saranno messi a terra 37 aerei. Per questo gli abbiamo chiesto se si stia lavorando ancora sul piano di Air France-Klm, visto che il piano messo a punto da Prato ne prevedeva circa 25", ha detto Berti parlando con i giornalisti.
I 37 aerei sono così suddivisi: 16 Md-80, 14 Atr, 14 Embraer 145 e 4 767
Bear110 April 25th, 2008, 02:23 AM lo zione Bear :banana::banana::banana:
Chi l'avrebbe mai detto?
ho la sfortuna di avere dei fratelli etero.
Ad ognuno la sua croce
:)
edo-padova April 25th, 2008, 10:51 AM Caro Shezan,
a me di Alitalia, come pure di Malpensa, me ne frega il giusto. Posso vivere tranquillamente senza entrambe.
Ciò che mi fa imbestialire, è che altri 300 milioni di euro siano stati buttati nel cesso da una destra corporativa e statalista che non ha paragoni in Europa.
Sia chiaro, quei 300 milioni non li vedremo più: a meno che a bloccarli non ci pensi l'UE, come spero...
veramente i 300 milioni sono stati stanziati dal governo Prodi !!!!! :lol:
Hyperdanny April 25th, 2008, 11:00 AM ^^
si, pero' il Mortadella ne avrebbe stanziati "solo" 100...purtroppo è Silvione che ha insistito per "arrotondare" a 300..cosa non si fa per cercare di mettere Alemanno al Campidoglio..........
Ago April 25th, 2008, 11:05 AM Ah si? questa mi giunge nuova!
edo-padova April 25th, 2008, 11:17 AM ^^
si, pero' il Mortadella ne avrebbe stanziati "solo" 100...purtroppo è Silvione che ha insistito per "arrotondare" a 300..cosa non si fa per cercare di mettere Alemanno al Campidoglio..........
se fosse veramente cosi' Silvione ha fatto molto bene ad insistere
SaVe April 25th, 2008, 11:29 AM Agony of Alitalia
Published: April 24 2008 19:24 | Last updated: April 24 2008 19:24
If it were left to economics and good business sense, Alitalia, Italy’s lossmaking national flag carrier, would be well on its way to bankruptcy. Instead, Silvio Berlusconi, who is due to be sworn in next month as Italian premier for a third time, is trying to save the airline. That is a big political gamble. The chances of a successful rescue are slim; the price of failure high.
Alitalia is a test of whether Mr Berlusconi seriously intends to take on vested trade union interests and promote free competition. His handling of the affair will set the tone for economic policymaking in Italy.
National pride and the threat of thousands of job losses should Alitalia collapse has made its plight a divisive political issue. Mr Berlusconi repeatedly claimed in his election campaign that he would find an Italian business consortium to make an offer for the carrier.
Despite its losses, Alitalia has attractions. These include valuable routes and landing slots. Promising to save the airline is fine if you have a workable plan and financing to go with it. But the suspicion is growing that Mr Berlusconi has neither. In an era of low-cost air travel and increased competition from smaller, more nimble rivals, there is no need for a bloated national carrier. Moreover, few would-be buyers will have deep enough pockets or the patience needed to rescue Alitalia without large job losses.
Mr Berlusconi’s electoral populism on Alitalia has landed him in difficulties – especially if it is used by the now extra-parliamentary far left to regroup. His earlier encouragement to unions to reject 2,100 job cuts proposed by Air France-KLM does not sit easily with his warning this week that workers should ex*pect painful job cuts when the putative consortium bids. After promising to block the Air France-KLM takeover, Mr Berlusconi has be*haved hypocritically by blaming the unions’ “veto” for the collapse of talks. He has won approval from Romano Prodi’s outgoing administration for a €300m bridging loan to keep Alitalia from bankrup*tcy. Not only may the loan breach European Union state aid rules, it is ironic that a centre-left government, which had prided itself on financial discipline, is giving away taxpayers’ money to a centre-right administration that defeated it on a platform of cutting public spending.
Mr Berlusconi has wasted enough time on gesture politics. He must move quickly. If there is a consortium ready to bid, it should be identified. Other would-be buyers should be allowed to look at Alitalia’s books. If, after due diligence, no bid materialises, Alitalia should be put out of its misery.
Copyright The Financial Times Limited 2008
http://www.ft.com/cms/s/0/b33d614c-122a-11dd-9b49-0000779fd2ac.html?nclick_check=1
SaVe April 25th, 2008, 11:40 AM Ryanair complaint to trigger Alitalia probe
By Andrew Bounds in Brussels
Published: April 25 2008 04:26 | Last updated: April 25 2008 04:26
An emergency €300m ($470m, £240m) Italian government loan to the loss-making airline Alitalia is to be investigated by the European Commission, which could order it to be repaid.
Ryanair, the Irish low-cost carrier, said on Thursday it would file a complaint about the deal, which would trigger a commission probe. Any state aid must be vetted and approved by Brussels.
A spokesman for Jacques Barrot, transport commissioner, said: “We have doubts on the nature of the measure and we want to understand if this is a commercial operation as the Italian authorities claim.”
Rome maintains the money is being lent at commercial rates and is vital to keep Alitalia from bankruptcy after Air France-KLM pulled out of talks to take it over this week following union opposition. “State aid or no state aid – that is the question,” the spokesman said. “If state aid, then it should not be paid out before it is authorised.”
In practice, there is little Brussels can do to stop the money being handed over. If it rules that it is state aid and must be repaid, it can resort to the European court but this can take years.
Still, it marks an early snub to Brussels from Silvio Berlusconi, incoming Italian premier, who pressed the outgoing government to lend the money while he casts around for Italian investors to buy the government’s 49 per cent stake.
Brussels has waved through emergency aid before. Rome guaranteed a €400m loan in July 2004 which was repaid within six months at commercial rates. The commission says Alitalia cannot receive any more state aid until 2011. Mr Berlusconi said a coalition of Italian businesses would bid for Alitalia after looking over its books.
Paris Anestis, a state aid lawyer at Howrey in Brussels, said Rome’s best defence was to argue that a private owner would do exactly the same. “They will argue they have to keep it going until privatisation to maintain the value of their asset. Liquidation is not an option with an airline.”
Copyright The Financial Times Limited 2008
http://www.ft.com/cms/s/0/53301610-1251-11dd-9b49-0000779fd2ac.html
orsettorosso April 25th, 2008, 12:11 PM Io faccio fatica a capacitarmi di una parte della classe politica italiana che ha sempre gridato all'alitalia ladrona, alitalia buco nero, alitalia piena di parassiti, e ora si appresta ad essere la paladina dell'alitalia onore nazionale!!!! ....mi vien da dire evviva la coerenza!
orsettorosso April 25th, 2008, 12:14 PM ...e aggiungo che spero proprio che l'UE stoppi questo ennesimo sperpero di soldi pubblici!
Barone Barolo April 25th, 2008, 12:39 PM veramente i 300 milioni sono stati stanziati dal governo Prodi !!!!! :lol:
E ha fatto malissimo, anche se non ci sono dubbi che l'abbia fatto per senso delle istituzioni.
(si intende che non ci sono dubbi in senso oggettivo; se chi legge ritiene - in barba alla storia recente - che Prodi sia uno statalista incosciente che non vede l'ora di foraggiare l'idrovora aereo-sindacale, affari suoi)
Shezan April 25th, 2008, 12:43 PM Io faccio fatica a capacitarmi di una parte della classe politica italiana che ha sempre gridato all'alitalia ladrona, alitalia buco nero, alitalia piena di parassiti, e ora si appresta ad essere la paladina dell'alitalia onore nazionale!!!! ....mi vien da dire evviva la coerenza!
...e aggiungo che spero proprio che l'UE stoppi questo ennesimo sperpero di soldi pubblici!
E ha fatto malissimo, anche se non ci sono dubbi che l'abbia fatto per senso delle istituzioni.
(si intende che non ci sono dubbi in senso oggettivo; se chi legge ritiene - in barba alla storia recente - che Prodi sia uno statalista incosciente che non vede l'ora di foraggiare l'idrovora aereo-sindacale, affari suoi)
come, quando per 20 anni lo Stato finanziava AZ erano tutti kontenti ed akkonsenzienti, ora che il prestito serve a portare l' azienda verso un salvataggio promosso dall' avversario, esso non s' ha da fare...
ma vergognatevi :lol:
Barone Barolo April 25th, 2008, 12:57 PM come, quando per 20 anni lo Stato finanziava AZ erano tutti kontenti ed akkonsenzienti, ora che il prestito serve a portare l' azienda verso un salvataggio promosso dall' avversario, esso non s' ha da fare...
ma vergognatevi :lol:
Ma vergognati tu. 300 milioni nel nostro paese non si trovano mai, mai, mai per nessuno scopo utile. E dovrei essere contento che vengano regalati a un'azienda per la quale non c'è alcun piano industriale e non si è impegnato alcun acquirente? Alitalia fra 3 mesi è punto e a capo.
Poi sul fatto che la politica abbia prodotto disastri nei confronti di Alitalia anche in passato, siamo tutti d'accordo. Infatti, questi 300 milioni non sono altro che il proseguimento di una politica che è stata fallimentare negli anni '90 ed è stata ancor più fallimentare negli anni 2001-2006, quando il mercato era completamente cambiato.
orsettorosso April 25th, 2008, 01:00 PM io non ero contento nemmeno allora, ritengo tutt'ora l'alitalia un carrozzone mangiasoldi, e + che essere rosso di vergogna sono incazzato nero, come lo sono stato tante altre volte quando qualsiasi governo di qualsiasi colore ha sperperato il denaro pubblico. Vergognati tu che difendi a oltranza posizioni che si capovolgono senza un minomo di coerenza!
Federicoft April 25th, 2008, 01:09 PM Quel gran bidone di Alitalia si poteva vendere, dico VENDERE, a dei gonzi francesi che si erano offerti addirittura di pagarcela, dico PAGARCELA. Oltre che a presentare un piano industriale, garantire l'occupazione, mantenere l'identità societaria. Ovviamente tutto a loro spese.
Questo acquirente è stato fatto fuggire dal capo della destra più illiberale, statalista e corporativa del mondo; che per prendere un pugno di voti in più e salvaguardare l'aeroporto dei leghisti ha inveito contro di esso durante tutta la campagna elettorale, propagandando una cordata italiana che esisteva con CERTEZZA e di cui lui sarebbe stato il promotore.
Questa cordata è nebulosissima e ci sono buone probabilità - con le banche e i gloriosi capitani di industria che ci ritroviamo - che sarà pagata dagli italiani in modo più o meno indiretto, sempre se si tramuterà in realtà.
Invece c'è la certezza, altro che possibilità, che gli italiani hanno buttato nel cesso altri trecento milioni di euro, per ragioni di mera propaganda elettoralistica.
Ma d'altronde la statura del personaggio è ben nota. Tutto il resto è chiacchiera.
Shezan April 25th, 2008, 01:12 PM Quel gran bidone di Alitalia si poteva vendere, dico VENDERE, a dei gonzi francesi che si erano offerti addirittura di pagarcela, dico PAGARCELA. Oltre che a presentare un piano industriale, garantire l'occupazione, mantenere l'identità societaria. Ovviamente tutto a loro spese.
Questo acquirente è stato fatto fuggire dal capo della destra più illiberale, statalista e corporativa del mondo; che per prendere un pugno di voti in più e salvaguardare l'aeroporto dei leghisti ha inveito contro di esso durante tutta la campagna elettorale, propagandando una cordata italiana che esisteva con CERTEZZA e di cui lui sarebbe stato il promotore.
Questa cordata è nebulosissima e ci sono buone probabilità - con le banche e i gloriosi capitani di industria che ci ritroviamo - che sarà pagata dagli italiani in modo più o meno indiretto, sempre se si tramuterà in realtà.
Invece c'è la certezza, altro che possibilità, che gli italiani hanno buttato nel cesso altri trecento milioni di euro, per ragioni di mera propaganda elettoralistica.
Ma d'altronde la statura del personaggio è ben nota. Tutto il resto è chiacchiera.
povero Gruber che tanto s' è impegnato a spiegare...
Epicurion April 25th, 2008, 01:14 PM 25/4/2008 (6:51)
La fuga dei clienti: "Voli inaffidabili"
Il rischio di non partire
LUIGI GRASSIA
TORINO
La grande fuga da Alitalia è cominciata. Scappano i clienti, forse non tantissimi nelle prenotazioni a breve termine, ma fra chi sta programmando i voli delle vacanze estive la frana è percepibile.
La mappa delle defezioni non è omogenea: nel Nord Italia ci sono agenzie che segnalano addirittura punte del 70% di clienti che fanno domande ansiose sull’opportunità di orientarsi verso altre compagnie, mentre a Roma e nel Sud c’è meno preoccupazione. Dalla Iata (che federa i grandi vettori aerei mondiali) dicono che se Alitalia fosse commissariata verrebbe immediatamente impedito ai vettori che operano con accordi commerciali o in «code sharing» di emettere altri biglietti della compagnia italiana; c’è un accordo globale in tal senso, che si chiama Bank Settlement Plan, ma al di là di questo nulla si potrebbe fare. Il rischio resterebbe sulle spalle del cliente.
A Milano nella sede Turisanda-Hotelplan di piazza Risorgimento la responsabile Nadia Pezzotta segnala un 70% di potenziali clienti Alitalia preoccupati in vista delle vacanze estive («prima di prenotare per luglio o agosto aspettano di avere qualche garanzia in più») ma anche per i viaggi business, dove «è particolarmente importante arrivare puntuali, senza rischiare cancellazioni o ritardi». E lei come reagisce a queste obiezioni? «Io non mi sento di rispondere che tutto è sicuro - risponde la Pezzotta - ma nemmeno mi diverto a seminare allarmismo. Dall’Alitalia ci dicono di avere fiducia. In realtà, non possono sapere niente neanche loro».
Sempre in àmbito nordista, all’«Enciclopedia del Viaggio» di piazza San Tomaso a Verona un addetto al bancone di nome Giordano segnala «un 50% di clienti che si preoccupano», mentre a Torino il titolare Gian Luigi Cerlini dell’agenzia «Viaggi Chiara» di corso Re Umberto la prende con un certa tranquillità, ma solo perché «dall’aeroporto di Caselle i voli Alitalia sono pochi» e quindi non c’è pathos.
La situazione si fa di nuovo incandescente in Toscana. A Firenze, in via Dosio, una signorina de «L’Arte di Viaggiare» spiega che la preoccupazione viene dalle agenzie stesse: «Quando è fallita la brasiliana Varig abbiamo dovuto lavorare per un mese e mezzo per risistemare i nostri clienti presso altre compagnie aeree. Eppure la Varig occupava solo una piccola nicchia di mercato». Con Alitalia, ovviamente, sarebbe un problema di tutt’altra grandezza. «Adesso Alitalia - continua l’operatrice dell’agenzia - fa delle ottime offerte verso l’America, ma mi risulta che i suoi aerei volino mezzo vuoti... No, noi non cerchiamo di dissuadere i clienti se ci chiedono questi biglietti. Ma siamo sinceri, e li informiamo dei rischi ipotetici. In fondo, le agenzie incassano appena l’1% del prezzo dei biglietti, ed è stata proprio Alitalia a cominciare a tagliare la nostra quota. Chi ce lo fa fare a esporci al rischio?». Che cos’è, una specie di ben-vi-sta? «No, solo sopravvivenza». A Roma, invece, la fiducia in Alitalia non è scossa. Fausto Montalesi, socio dell’agenzia «Pictures Travel» di via San Nicola, dice che «non c’è nessuna preoccupazione particolare». Da Rainbow Blu di via Lanza Nicoletta, 28 anni, che gestisce l’agenzia con la sorella cita appena due clienti che hanno espresso dubbi su Alitalia e dice: «Che bisogna fare, strapparsi i capelli? Non sempre va tutto bene. Ma i problemi si risolvono sempre, con Alitalia e con le altre compagnie».
A Napoli sono ancora più tranquilli, fino al fatalismo. Maura (di Aladino Viaggi in via Cilea) se ne lamenta persino un po’: «Siamo più preoccupati noi che i clienti. La gente dà quasi per scontato che bisogna volare con Alitalia, e in sostanza non sceglie». Curiosamente, la preoccupazione per Alitalia risorge più a Sud, in Sicilia: Antonino Conti, vicepresidente di Kalesa Viaggi a Palermo (corso Calatafimi), dice che «un buon 50% dei viaggiatori fa domande sulla tenuta di Alitalia. I clienti hanno imparato a distinguere le compagnie». Dai consumatori arriva una certezza: «Se si fa un contratto con un tour operator per un viaggio tutto compreso e l’aereo salta, il tour operator deve trovare un volo sostitutivo - dicono dall’Adusbef -. Ma se ci si organizza il viaggio da sé, in agenzia o via Internet, e poi Alitalia risulta inadempiente, l’unico interlocutore è Alitalia». Turista fai da te? Ahi ahi ahi.http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200804articoli/32235girata.asp
Hyperdanny April 25th, 2008, 01:23 PM se fosse veramente cosi' Silvione ha fatto molto bene ad insistere
Dissento nalla maniera piu' totale: come Milano & Nord, è assolutamente nel nostro miglior interesse avere Rutelli come sindaco di Roma, il perche' è stato ben spiegato dal piu' eminente dei forumisti romani qualche giorno fa.
Marlowe April 25th, 2008, 01:47 PM Quel gran bidone di Alitalia si poteva vendere, dico VENDERE, a dei gonzi francesi che si erano offerti addirittura di pagarcela, dico PAGARCELA. Oltre che a presentare un piano industriale, garantire l'occupazione, mantenere l'identità societaria. Ovviamente tutto a loro spese.
Questo acquirente è stato fatto fuggire dal capo della destra più illiberale, statalista e corporativa del mondo; che per prendere un pugno di voti in più e salvaguardare l'aeroporto dei leghisti ha inveito contro di esso durante tutta la campagna elettorale, propagandando una cordata italiana che esisteva con CERTEZZA e di cui lui sarebbe stato il promotore.
Questa cordata è nebulosissima e ci sono buone probabilità - con le banche e i gloriosi capitani di industria che ci ritroviamo - che sarà pagata dagli italiani in modo più o meno indiretto, sempre se si tramuterà in realtà.
Invece c'è la certezza, altro che possibilità, che gli italiani hanno buttato nel cesso altri trecento milioni di euro, per ragioni di mera propaganda elettoralistica.
Ma d'altronde la statura del personaggio è ben nota. Tutto il resto è chiacchiera.
La trattativa e' fallita con i sindacati. Che hanno proposto una caxxata di piano che non aveva nessuna logica per Alitalia, per il governo Italiano, per il traffico aereo Italiano, e per Air France. L'unica cosa che faceva quel piano era di incasinare ancora di piu' la compagnia; e questo era il loro scopo!? Questo e' sempre stato il loro scopo unito a promuovere la loro assurda carriera.
Il sindacato piu' competente e onesto e' quello che si e' ritirato, paradossalmente.
Perche' l'hanno fatto? Perche' non capiscono come funziona il mondo reale. Loro sanno solo posizionare la loro immagine politik. Questi grandi geni sindacali che ordinavano scioperi selvaggi per ... fare scioperi selvaggi senza ragione apparente oltre a regalare ponti di ferragosto e pasqua ai dipendenti e lasciare i viaggiatori con il culo per terra. Questi grandi geni sindacali che pensano di essere manager meglio di Spinetta nel gestire una compagnia aerea, che pensano di fare M&A meglio di Goldman Sachs, che pensano di essere sempre i piu' furbi, i piu' belli, i piu' geniali.
Quando Spinetta si e' reso conto del livello dei suoi interlocutori, della loro follia e incapacita', ed ha capito che avrebbe avuto il dipiacere di dovergli parlare per il resto della sua esistenza... Au revoir les connards de merde.
Di questo B. non puo essere accusato.
enrico vigo April 25th, 2008, 02:01 PM La trattativa e' fallita con i sindacati. Che hanno proposto una caxxata di piano che non aveva nessuna logica per Alitalia, per il governo Italiano, per il traffico aereo Italiano, e per Air France. L'unica cosa che faceva quel piano era di incasinare ancora di piu' la compagnia; e questo era il loro scopo!? Questo e' sempre stato il loro scopo unito a promuovere la loro assurda carriera.
Il sindacato piu' competente e onesto e' quello che si e' ritirato, paradossalmente.
Perche' l'hanno fatto? Perche' non capiscono come funziona il mondo reale. Loro sanno solo posizionare la loro immagine politik. Questi grandi geni sindacali che ordinavano scioperi selvaggi per ... fare scioperi selvaggi senza ragione apparente oltre a regalare ponti di ferragosto e pasqua ai dipendenti e lasciare i viaggiatori con il culo per terra. Questi grandi geni sindacali che pensano di essere manager meglio di Spinetta nel gestire una compagnia aerea, che pensano di fare M&A meglio di Goldman Sachs, che pensano di essere sempre i piu' furbi, i piu' belli, i piu' geniali.
Quando Spinetta si e' reso conto del livello dei suoi interlocutori, della loro follia e incapacita', ed ha capito che avrebbe avuto il dipiacere di dovergli parlare per il resto della sua esistenza... Au revoir les connards de merde.
Di questo B. non puo essere accusato.
Barzelletta di cattivo gusto e pure malraccontata, Berlusconi & Lega ecco il vero spauracchio di Air France, resto balle.
Marlowe April 25th, 2008, 02:09 PM Barzelletta di cattivo gusto e pure malraccontata, Berlusconi & Lega ecco il vero spauracchio di Air France, resto balle.
Un manager affronta un interlocutore per volta. La trattativa si e' arenata con i sindacati. Spinetta sapeva che se avesse liberato i bilaterali dopo data x, risolveva il nodo Malpensa-Milano-CDL e si chiudeva l'operazione.
Non ci vuole un genio per capirlo.
Se Spinetta era tranquillo di avere l'appoggio sindacale e di potere operare in tranquillita, cedeva sui bilaterali e ne usciva comunque bene: licenziava con gli ammortizzatori, vendeva cargo e altro, si teneva il suo feederaggio a CDG, et voila'.
Ma la trattativa non e' arrivata a quel punto...
Per finire le barzellette e le balle forse le racconti tu. D'ora in poi se devi scrivere con questo tono renditi conto di essere un maleducato.
E le tue 19 parole di risposta, incluso balle barzellette gusto cattivo, non sono una spiegazione esauriente.
Federicoft April 25th, 2008, 02:14 PM La trattativa e' fallita con i sindacati. Che hanno proposto una caxxata di piano che non aveva nessuna logica per Alitalia, per il governo Italiano, per il traffico aereo Italiano, e per Air France. L'unica cosa che faceva quel piano era di incasinare ancora di piu' la compagnia; e questo era il loro scopo!? Questo e' sempre stato il loro scopo unito a promuovere la loro assurda carriera.
Il sindacato piu' competente e onesto e' quello che si e' ritirato, paradossalmente.
Perche' l'hanno fatto? Perche' non capiscono come funziona il mondo reale. Loro sanno solo posizionare la loro immagine politik. Questi grandi geni sindacali che ordinavano scioperi selvaggi per ... fare scioperi selvaggi senza ragione apparente oltre a regalare ponti di ferragosto e pasqua ai dipendenti e lasciare i viaggiatori con il culo per terra. Questi grandi geni sindacali che pensano di essere manager meglio di Spinetta nel gestire una compagnia aerea, che pensano di fare M&A meglio di Goldman Sachs, che pensano di essere sempre i piu' furbi, i piu' belli, i piu' geniali.
Quando Spinetta si e' reso conto del livello dei suoi interlocutori, della loro follia e incapacita', ed ha capito che avrebbe avuto il dipiacere di dovergli parlare per il resto della sua esistenza... Au revoir les connards de merde.
Di questo B. non puo essere accusato.
Non raccontiamo storie. I sindacati avevano tutto l'interesse a trovare l'accordo. AF se ne è andata perché Mr B gli ha remato contro, arrivando ad assicurare che non avrebbe portato avanti la trattativa qualora avesse vinto le elezioni.
E guardacaso il giorno dopo aver vinto le elezioni, AF ha ritirato l'offerta.
Significativo piuttosto che cominci a circolare questa divertente storiella della colpa dei sindacati. Credo che Bonaiuti sia stato il primo.
Dopo averne dette di tutti i colori contro la vendita ad Air France, ora ad aver fatto fallire le trattative sono stati i sindacati. Se stiamo su Scherzi a Parte ditelo.
Evidentemente sta cominciando a tremare la terra sotto i piedi dopo che, finita la campagna elettorale, ci si è accorti di quello che si è sempre saputo: che non c'erano alternative credibili. E si sta cercando di preparare il terreno in vista del prevedibile (triste) epilogo della vicenda.
Marlowe April 25th, 2008, 02:21 PM Non raccontiamo storie. I sindacati avevano tutto l'interesse a trovare l'accordo. AF se ne è andata perché Mr B gli ha remato contro, arrivando ad assicurare che non avrebbe portato avanti la trattativa qualora avesse vinto le elezioni.
E guardacaso il giorno dopo aver vinto le elezioni, AF ha ritirato l'offerta.
Significativo piuttosto che cominci a circolare questa divertente storiella della colpa dei sindacati. Credo che Bonaiuti sia stato il primo.
Dopo averne dette di tutti i colori contro la vendita ad Air France, ora ad aver fatto fallire le trattative sono stati i sindacati. Se stiamo su Scherzi a Parte ditelo.
Evidentemente sta cominciando a tremare la terra sotto i piedi dopo che, finita la campagna elettorale, ci si è accorti di quello che si è sempre saputo: che non c'erano alternative credibili. E si sta cercando di preparare il terreno in vista del prevedibile (triste) epilogo della vicenda.
Vi ricordo i fatti: quando Spinetta ha letto la proposta sindacale, ci ha messo solo qualche minuto per dire che era finita.
Questi sono i fatti.
Dopo, e solo dopo, vista la situazione sindacale che aveva riscontrato, l'opposizione KLM, il prezzo del petrolio in salita, il casino politico Italiano totale tradizionale, ecc.. ha pensato che non ne valesse la pena, che forse era meglio gioire della vie en rose ancora per un po.
PS Vi ricordo che l'aspetto politico si negozia una volta sola (in Italia 2 sole volte), avere un sindacato idiota invece e' un cappio alla gola, un peso che ti trascini tutti i giorni nella gestione ordinaria. L'appetibilita' per AF dell'offerta per AZ e' data dai SOLDI, non dalla politica.
aisthesis April 25th, 2008, 02:26 PM Non vendere il caravanserraglio ai franco-olandesi, bruciare 600 miliardi delle vecchie lire, e far fallire la compagnia di bandiera. Questa staffetta rimarrà nei libri di storia. Il Governo Prodi II ha avuto un bilancio magrissimo, la privatizzazione di Alitalia è stata una delle azioni politiche più drastiche e giuste che ha potuto fare, sacrificando chissà che cosa alla sinistra radicale, ormai defunta.
Berlusconi è tra l'incudine e il martello. Un giovane partito strutturato e rumoroso come la Lega Nord e il fatto di essere il primo ministro in pectore di tutti e non solo di una parte. Se darà retta solo all'alleato che porta la issue di Malpensa il Governo Berlusconi IV sarà una parentesi di una mezz'ora.
Far fallire Alitalia e contestualmente danneggiare Fiumicino causerebbe non pochi guai al nascituro governo. Il fatto che a Fiumicino si lavori in silenzio indica come il destino di questo scalo non è certo quello di fare la beneficenza a Malpensa una volta di più.
Berlusconi ha la lega, e i supporter di Malpensa sul collo, ma anche AN con sè. Se non trova il capro espiatorio e Alitalia gli fallisce in mano il Berlusconi quater è finito. Se trova chi compra Alitalia Malpensa avrà solo una mancia, seppure molto pubblicizzata. Piano piano comunque con la riassegnazione delle bande e la rinegoziazione dei bilaterali dovrebbe ricominciare a funzionare cioè a crescere. Posto che, ne converranno i supporter di Milano, Milano ha bisogno di un drastico ripensamento del sistema aeroportuale locale.
Non è possibile che Linate sia quello che sia, e lo sia in questo modo. Linate rappresenta Milano e l'Italia per una platea vastissima ed importantissima di visitatori stranieri ed è angusto, antiquato e gestito come lo era 20 anni fa. Lo Stato deve creare Linate come city airport, che significa meno voli e meno accessibili. Si può pensare poi di dirottare su MXP anche gran parte dei voli di Orio al Serio e quest'ultimo, spettasse a me la decisione, verrebbe declassato a scalo regionale, intesa l'Italia, la Svizzera, il sud della Francia, parte di Austria e Slovenia come regione europea.
Se in Italia ci sarà ancora una compagnia di bandiera, con alcuni oneri di servizio universale e che copre tutta la penisola il suo hub non può non essere Roma Fiumicino. Per il resto la proliferazione degli scali deve essere pianificata e spero che con tutto questo parlare di trasporto aereo nell'ultima campagna elettorale ora ci siano una opinione pubblica ed una classe politica più informate e all'altezza.
Barone Barolo April 25th, 2008, 03:00 PM La trattativa e' fallita con i sindacati.
Naturalmente. Tuttavia i sindacati avrebbero potuto essere ricondotti alla razionalità se qualcuno non si fosse inventato alternative che non ci sono. A differenza del signor B., i sindacati hanno molto da perdere.
Marlowe April 25th, 2008, 03:14 PM Naturalmente. Tuttavia i sindacati avrebbero potuto essere ricondotti alla razionalità se qualcuno non si fosse inventato alternative che non ci sono. A differenza del signor B., i sindacati hanno molto da perdere.
I sindacati non sono di qualita'. Lo hanno sempre dimostrato, e si sono confermati.
Sono degli abboccaloni?
Sono degli incompetenti?
Che cosa hanno chiesto?
Che cosa esigevano?
Razionalita' predicata sul se e forse...
Dal piano assurdo che hanno presentato, si capiva che erano totalmente fuori da ogni logica aziendale. Chiedevano piu' investimenti dello stato...come dire vogliamo politicizzare e sindacalizzare tutta AF! in modo da salvare la LORO poltrona. Non aiutare Alitalia. Aiutare i sindacati di Alitalia. E penso che per loro questo significasse trattare (alla pari), non fare fallire la trattativa.
I sindacati hanno fatto saltare l'accordo perche' non si sono resi conto che Spinetta di loro che vogliono fare il bello e brutto tempo, gli scioperi, e patteggiare ogni mese per benefits ridicoli, di loro Spinetta non se ne fa niente.
E Spinetta si e' reso conto che dopo aver dato battaglia ai sindacati Francesi per anni, si andava ad accollare i sindacati Italiani, che sono in definitiva 100 volte peggio.
I sindacati al tavolo non volevano farsi scappare AF. Il problema e' che loro sono improponibili nel mondo reale, nel mondo degli affari, nel mondo dei bilanci in attivo, e i loro fini sono evidenti. Non si sono resi conto di essere anacrostici.
Spinetta li ha guardati in faccia, poi ha letto la loro proposta, e poi se n'e' andato.
Ampsicora April 25th, 2008, 03:27 PM Dopo 2 anni...sarà la volta buona?
enrico vigo April 25th, 2008, 03:47 PM Ognuno può raccontarsi quel che meglio crede, l'importante che condivida in solitario la sua teoria, se invece si confronta deve mettere in conto un livello minimo di razionalità indispensabile altrimenti non funziona. La sconfitta di Prodi alle elezioni è la madre di tutte le ragioni della fuga di AF (dove lo trovano un altro sponsor come Padoa Schioppa?), secondo in classifica Berlusconi in scacco matto della lega, lega che di AF non ne vuol sentir parlare nemmeno all'obitorio, terzo irricevibilità oggettiva del piano AF, bambinesco ed offensivo del buon senso comune. I sindacati in questa vicenda sono stati poco più che irrilevanti, comparse di comparse.
Shezan April 25th, 2008, 03:50 PM Ognuno può raccontarsi quel che meglio crede, l'importante che condivida in solitario la sua teoria, se invece si confronta deve mettere in conto un livello minimo di razionalità indispensabile altrimenti non funziona. La sconfitta di Prodi alle elezioni è la madre di tutte le ragioni della fuga di AF (dove lo trovano un altro sponsor come Padoa Schioppa?), secondo in classifica Berlusconi in scacco matto della lega, lega che di AF non ne vuol sentir parlare nemmeno all'obitorio, terzo irricevibilità oggettiva del piano AF, bambinesco ed offensivo del buon senso comune. I sindacati in questa vicenda sono stati poco più che irrilevanti, comparse di comparse.
quoto, o meglio, i sindacati son stati l' ultimo problema in questa battaglia navale intricata e complessa per AF.
Shezan April 25th, 2008, 03:53 PM ...ora i sindacati non sono più un problema?
tutti quei lavoratori non li difendete più?
PS che fine hanno fatto i forumers Fabrik e Capitan Harlock?
:cheers:
Barone Barolo April 25th, 2008, 04:22 PM Ognuno può raccontarsi quel che meglio crede, l'importante che condivida in solitario la sua teoria, se invece si confronta deve mettere in conto un livello minimo di razionalità indispensabile altrimenti non funziona. La sconfitta di Prodi alle elezioni è la madre di tutte le ragioni della fuga di AF (dove lo trovano un altro sponsor come Padoa Schioppa?), secondo in classifica Berlusconi in scacco matto della lega, lega che di AF non ne vuol sentir parlare nemmeno all'obitorio, terzo irricevibilità oggettiva del piano AF, bambinesco ed offensivo del buon senso comune. I sindacati in questa vicenda sono stati poco più che irrilevanti, comparse di comparse.
Sono più o meno d'accordo. Per quanto riguarda il piano di AF, se fosse irricevibile non lo so: come ho già detto, di Malpensa non me ne frega poi tanto, come pure di Alitalia.
Comunque era l'unico piano sul tavolo. Se non va bene, si abbia il coraggio di far fallire Alitalia, invece di scialacquare 300 milioni...
Gabriele Milano April 25th, 2008, 04:23 PM Chiuso :lock: :lock: :lock:
Apritene uno nuovo! :)
Marlowe April 25th, 2008, 05:25 PM In rete ho trovato questo:
http://www.dezeen.com/2008/04/12/shenzhen-international-airport-terminal-3-by-massimiliano-and-doriana-fuksas/
Dal Sole24ore:
ARCHITETTURA D'AUTORE. «Così ho vinto la partita di Shenzhen».
Fuksas: l'offerta sul prezzo era il doppio di quella americana, decisiva la qualità del design italiano. La firma italiana racconta la vittoria al concorso per progettare il quarto aeroporto cinese - Battuti big come Foster e Kurokawa. «La trattativa finale è durata più di dodici ore di fila: come sconto ci hanno chiesto di ideare un piccolo edificio da regalare al sindaco».
«Lo immagino più come un pesce che come un uccello. Una manta, una razza che respira, cambia forma, ha una sua dolcezza, si piega, subisce variazioni, prende luce, rimanda luce, la fa filtrare dentro. Con una doppia pelle, quella esterna e quella che, all'interno, pure si modifica come una grande scultura. E in mezzo, fra le due pelli, tutto il sistema degli impianti, che punta a ridurre al minimo il consumo di energia e le emissioni».
Massimiliano Fuksas, 64 anni, presenta in anteprima al Sole 24 Ore il progetto con cui ha vinto il concorso internazionale di architettura per il nuovo terminal dell'aeroporto cinese di Shenzhen, superando, nell'ultima fase altri big dell'architettura mondiale come i britannici Foster e Foreign Office Architects, i tedeschi di Gmp International, il giapponese Kisho Kurokawa, gli americani di Reiser+Umemoto. L'opera, che consentirà allo scalo di diventare il quarto della Cina e di arrivare a 40 milioni di passeggeri, comporterà un investimento totale di 1,5 miliardi per sottrarre un'area alla laguna e trasformarla in un landmark simbolo dell'impetuoso sviluppo cinese da 400mila metri quadrati.
Perchè ha vinto questo progetto, architetto Fuksas? «Bisognerebbe chiederlo ai committenti. Certo non l'abbiamo vinto giocando al ribasso sulle parcelle, visto che la nostra offerta era il doppio di quella degli americani. Non siamo andati lì a fare un certo tipo di italiani. Semmai è l'idea del design italiano che è ancora vincente nel mondo. Tutti gli interlocutori con cui abbiamo parlato conoscevano l'Italia. Firenze, sicuro, ma anche Milano e Roma».
È stata una partita dura? «Il concorso è stato duro, siamo partiti in venti, è durato dieci mesi. Il nostro progetto è risultato il migliore. È stata significativa la trattativa finale sul prezzo, dodici ore di fila: colazione, pranzo e cena. Alla fine, però, non hanno voluto uno sconto sulla fee, che noi abbiamo rigorosamente voluto in euro e non in dollari, ma di progettare un altro edificio di 50mila metri quadrati da destinare a business center e uno più piccolo di tremila metri quadrati come "regalo al sindaco". Mentre noi discutevamo, loro stavano già lavorando, con la palificazione, per sottrarre la terra alla laguna».
C'è da credere che ora aprirete uno studio anche in Cina, per sbarcare in forze, come altri studi di architettura. «Lo studio è già aperto. Se mi arriva un altro bel progetto in Cina, lo prendo. Ma non mi interessa la conquista di mercati. A me interessano singoli progetti».
Non la imbarazza prendere un lavoro in Cina proprio ora, con quel che accade in Tibet? «Io sono sempre stato contro il boicottaggio e mi fa piacere che la pensi così anche il Dalai Lama. Per migliorare le cose è importante parlare e lavorare con gli altri. I boicottaggi portano a forme di autarchia, che non aiutano nessuno. Basti guardare Cuba, come poteva crescere e non è cresciuta. Quanto alla Cina, nessuno può giudicare, senza conoscerla a fondo: una civiltà che ha cinquemila anni di storia e governa 1,6 miliardi di esseri umani. Un Paese che sta ancora una volta dimostrando una grande modernità».
Che genere di modernità? «Pechino è più moderna di New York, con gli studi d'arte, gli scrittori, gli intellettuali, il cinema. New York ormai è una città storica mentre la nuova frontiera della cultura è la Cina, dove c'è una forte immaginazione del futuro. Ma il punto forte della modernità cinese è un altro: è il governo dei grandi numeri. Riuscire a governare 1,6 miliardi di persone li rende più omogenei al mondo globalizzato di quanto lo sia la vecchia e stanca Europa».
Fatte le dovute proporzioni, anche un aeroporto è governo di grandi numeri. «Sì, certo. Progetti un'opera pensando che sarà per 40 milioni di passeggeri, ma devi farlo pensando che potrebbe diventare anche per sessanta».
Che pensa degli aeroporti italiani? «Dell'aeroporto di Roma penso che sia una baraccopoli, un caos che non è mai stato ripensato in termini unitari. È il più brutto aeroporto continentale, caotico, fatto di addizioni occasionali. Non è mai stato fatto un concorso internazionale, non si capisce perchè continui a lavorarci uno studio di ingegneria interno».
Il problema è solo Fiumicino? «No, anche Malpensa è orribile, neanche Sottsass, che ha fatto gli interni, è riuscito a venirne a capo in modo dignitoso. A Milano l'aria è cambiata solo dopo, con la Fiera. Comunque non c'è stata una politica degli aeroporti in Italia, è chiaro. Molte strutture sono state fatte negli anni '80 che erano anni di malaffare, con gli appalti-concorso e l'impresa in cordata con un architetto sponsorizzato dalla politica. Mani pulite, insomma».
L'aeroporto è città? «Sì, l'aeroporto è la città di oggi. Quando ho fatto la Fiera, pensavo a un aeroporto, un lungo percorso di 1,6 chilometri su due livelli».
Anche la stazione è città. «La stazione è un posto diverso. L'aeroporto è ormai una struttura lineare, un lungo percorso, una passerella: è l'ultima generazione di aeroporti. La stazione ha una testata, un nucleo, un nocciolo dove le cose passano. La linearità di un aeroporto è data dai gates, decine e decine di gates. La gestione dei flussi. La sicurezza senza fare troppe barriere, anche una sfida tecnologica».
Che cosa non ha funzionato al Terminal 5 di Heathrow? «Anche quella è un'addizione. Quando fai un aeroporto oggi, devi buttare via tutto quello che c'era prìma, ripensare completamente l'aeroporto, il suo sistema. Oggi i progetti devono essere macrostrutture che ridanno qualità alla vita della gente. I nostri committenti cinesi ci hanno detto: fate un aeroporto, fatelo pensando alla vita della gente che ci sta dentro. Un posto dove si possa stare bene anche se l'aereo è in ritardo».
È una metafora di quello che succede nelle nostre città ferme nel tempo? «Una volta la città si stratificava nei secoli. Quello che realizziamo oggi dobbiamo renderlo storico in venti minuti. Dobbiamo dare risposte in tempi rapidi a una quantità di richieste spaventose».
Quasi un'apologia della demolizione e ricostruzione. Farà inorridire quelli che difendono la conservazione storica. «Piangessero. Oggi la questione fondamentale è realizzare le infrastrutture. Non possiamo più pensare che la rete italiana Av non sia collegata alla rete europea perchè c'è un numero limitato di persone che blocca tutto».
Si è allontanato da Bertinotti e si è avvicinato a Veltroni per questa ragione? «È certamente una delle due ragioni fondamentali. L'altra è che l'anticapitalismo è qualcosa di arcaico, ormai».
Che pensa di Alitalia? «Quante volte abbiamo detto, al personale Alitalia, in uno dei tanti momenti di disservizio «speriamo che un giorno questa vicenda finisca»? Ecco, ci siamo. È stata una gestione pessima, il segno di 25 anni di catastrofe del sistema dei trasporti in Italia».
Dopo l'altolà a Condotte, non teme che si fermi anche la Nuvola? «Sono sconcertato. Questo è un Paese assurdo, in cui un giorno apri il giornale e trovi il ministro Di Pietro che dice «togliete tutti i lavori a Condotte». Un'impresa che sta lavorando in modo serio con noi al cantiere della Nuvola. Spero proprio che si vada avanti. Penso che i problemi della mafia non li posso gestire io, io architetto, io impresa, ma deve risolverli lo Stato. Altrimenti le imprese serie non andranno più a lavorare nel Sud e lo abbandoneranno al proprio destino».
Il nuovo terminal: una grande «manta» a basso consumo energetico
Il progetto. (...) La superficie complessiva della struttura sarà di 400mila metri quadrati: (...) due livelli per il trasferimento dei passeggeri e la zona commerciale. Un terzo piano realizzato in alto è dedicato a strutture di servizio e commerciali. C'è anche un piano sotterraneo per il passaggio dei treni di trasferimento ai gates. (...)
LO STAFF E I RETROSCENA
Dalla Germania agli Usa sei studi in competizione. Lo studio di Massimiliano e Doriana Fuksas ha vinto il concorso di architettura lanciato nel giugno 2007 dall'aeroporto di Shenzhen. Alla prima fase erano stati invitati una ventina di architetti di fama mondiale. A presentare il progetto erano stati poi chiamati sei studi: Fuksas, gli inglesi Foster e Foreign Office Architects, l'americano Reiser+Unemoto, il giapponese Kisho Kurokawa, il tedesco Gmp (von Gerkan, Marg and partner). In finalissima Fuksas è arrivato insieme agli americani di Reiser+Umemoto. Responsabili del progetto vincente sono due architetti dello studio Fuksas: la cinese Fang Tian e il tedesco Christian Knoll.
La lettera di Pechino per l'assegnazione. L'aeroporto di Shenzhen, città localizzata all'estremo sud della provincia di Guangdong, ha comunicato il 28 marzo scorso (nella foto, la lettera in cinese) allo studio Fuksas l'aggiudicazione del progetto del nuovo terminal. L'opera è al centro di un piano di investimenti complessivo da 1,5 miliardi di euro. Il nuovo terminal avrà una superficie complessiva di 400mila metri quadrati e consentirà allo scalo di diventare il quarto della Cina dopo Pechino, Shanghai e Guangzhou, con un traguardo a regime di 40 milioni di passeggeri. L'aeroporto di Shenzhen servirà un bacino di 40 città con una popolazione di oltre un milione di abitanti, posti a una distanza di tre ore di aereo.
di Giorgio Santilli
da Il Sole 24ore del 05.04.08
FYI
SaVe April 25th, 2008, 06:03 PM :lock:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=614292
SaVe April 25th, 2008, 06:04 PM http://orizzonteliberale.blogosfere.it/images/alitalia.jpg
Image taken from http://orizzonteliberale.blogosfere.it/
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Rinnovo l'invito al dialogo senza ricorso ad insulti.
G.L.
Shezan April 25th, 2008, 06:05 PM sapete quale foto scegliere come apertura del prossimo thread...!
Shezan April 25th, 2008, 06:05 PM sempre la stessa foto :bash:
SiLvEr@SSC April 25th, 2008, 06:08 PM ...ehehhe, dai shezan fai il bravo ;)
SaVe April 25th, 2008, 06:16 PM BERLUSCONI, SARA' NUOVA IN QUALCHE MESE
(AGI) - Roma, 25 apr. - "Spero che continuera' a volare". E' questo l'auspicio su Alitalia di Silvio Berlusconi, che si sofferma a parlare con i cronisti dopo una passeggiata per le vie di Roma. "Quando arrivera' ad essere nuova? - si chiede il premier in pectore - Penso - e' la risposta che si da' - nei tempi necessari, cioe' in qualche mese. L'importante e' che rimanga italiana".
http://www.agi.it/news/notizie/200804251704-cro-rt11078-art.html
SaVe April 25th, 2008, 06:18 PM Se la foto non va bene si accettano suggerimenti :)
Shezan April 25th, 2008, 06:27 PM ...ehehhe, dai shezan fai il bravo ;)
Se la foto non va bene si accettano suggerimenti :)
ma dai, scherzavo...!
SaVe April 25th, 2008, 06:33 PM ^^
Già che ci sono posso anche aggiungere la citazione di Frank Zappa "Un paese è veramente un Paese quando ha una compagnia aerea e una birra." :D
Si potrebbe anche fare un thread fotografico dedicato interamente all'aviazione.
Shezan April 25th, 2008, 06:34 PM ^^
Già che ci sono posso anche aggiungere la citazione di Frank Zappa "Un paese è veramente un Paese quando ha una compagnia aerea e una birra." :D
Si potrebbe anche fare un thread fotografico dedicato interamente all'aviazione.
beh, noi abbiamo la...Peroni :cheer:
Falcon83 April 25th, 2008, 07:56 PM ^^
Già che ci sono posso anche aggiungere la citazione di Frank Zappa "Un paese è veramente un Paese quando ha una compagnia aerea e una birra." :D
Bene! La Peroni è della Miller, quella del baffo è della Heineken....e tra un po' ci libereremo anche dell'Alitalia, quindi....:D
SaVe April 25th, 2008, 08:18 PM ALITALIA: SPUNTA L'IPOTESI SVILUPPO ITALIA
(TLB-ACA) - Roma, 25 apr - Prende corpo l'ipotesi di Sviluppo Italia per il salvataggio dell'Alitalia anche se fino ad ora non c'e' nessuna conferma ne' ufficiosa e ne' tantomeno ufficiale. Secondo quanto riferiscono ambienti vicini all'operazione, la societa' guidata da Domenico Arcuri sarebbe comunque stata contattata dalla nuova maggioranza per partecipare alla cordata italiana destinata ad entrare nel capitale della compagnia aerea italiana e della quale dovrebbe anche far parte Salvatore Ligresti, con l'affiancamento poi di un partner industriale internazionale. L'intervento di Sviluppo Italia che dovrebbe comunque essere deciso dal nuovo Governo, avrebbe una durata limitata, per sostenere l'Alitalia e dargli maggior solidita' finanziaria, mettendola cosi' in grado di avviare un'azione di risanamento su cui ha gia' iniziato a discutere con i sindacati e sulla quale ha gia' dato anticipazioni il premier in pectore, Silvio Berlusconi, parlando di ''dolorosi'' tagli. L'azione di Sviluppo Italia, del resto, rientrerebbe nella missione stessa della societa', di sostegno alle aziende italiane, anche se, fino ad ora, la societa' guidata da Arcuri ha operato solo su nuove compagnie. L'intervento di Sviluppo Italia, sempre secondo quanto riferiscono gli ambienti vicini all'operazione, potrebbe avvenire anche prima della definizione della cordata di imprenditori e dell'arrivo di un partner industriale internazionale. Con la sua presenza, comunque, ci sarebbe un ulteriore elemento di garanzia per le banche che sarebbero maggiormente interessate a far parte dell'operazione anche se solo per un tempo limitato. sen/sam/lv
25/04/2008 - 15:43
http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20080425&fonte=TLB&codnews=655
:bash:
SiLvEr@SSC April 25th, 2008, 10:49 PM ...non ci resta che attendere, qualche settimana e avremo le idee più chiare su tutto1
Cumino April 26th, 2008, 12:22 AM fabrik posta regolarmente
jayOOfoshO April 26th, 2008, 01:55 AM sempre la stessa foto :bash:
non ci sono tante belle foto su Alitalia online purtroppo
Shezan April 26th, 2008, 02:11 AM non ci sono tante belle foto su Alitalia online purtroppo
...are you sure? :naughty:
http://img246.imageshack.us/img246/5387/1208700300at9.jpg (http://imageshack.us)
http://img246.imageshack.us/img246/7091/1197313054fi6.jpg (http://imageshack.us)
http://img514.imageshack.us/img514/5071/1197534839av1.jpg (http://imageshack.us)
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http://img403.imageshack.us/img403/5353/1207004507ay1.jpg (http://imageshack.us)
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http://img403.imageshack.us/img403/3883/logodee8.jpg (http://imageshack.us)
Federicoft April 26th, 2008, 02:16 AM http://img222.imageshack.us/img222/6885/0254263bs2.jpg (http://imageshack.us)
http://img170.imageshack.us/img170/5824/0747921lw9.jpg (http://imageshack.us)
http://img91.imageshack.us/img91/1867/0639802vk5.jpg (http://imageshack.us)
Shezan April 26th, 2008, 02:20 AM gulp! quell' MD-11 sprizza potenza da tutti i pori !
Federicoft April 26th, 2008, 02:21 AM http://img91.imageshack.us/img91/8/dc8alitalianygu7.jpg (http://imageshack.us)
:hahano:
Boeing! April 26th, 2008, 02:23 AM Ma il Caravelle è ripreso a Copenaghen o Stoccolma ? Pensare che nel 2008 Alitalia non ci vola nemmeno.
Shezan April 26th, 2008, 02:23 AM ^^
cos' è, un DC-8? dove? quando? e perchè? :ohno:
Boeing! April 26th, 2008, 02:24 AM Di che incidente si tratta ??
Federicoft April 26th, 2008, 02:24 AM I-DIWZ Gaetano Donizetti DC-8/62 -- Si spezzò in due in un disastroso atterraggio a New York JFK il 15-09-1970 al termine del volo AZ618 da Roma-Fiumicino. Nessuna conseguenza di rilievo tra i 10 membri di equipaggio e i 146 passeggeri.
Il Caravelle è ad Arlanda.
Shezan April 26th, 2008, 02:33 AM per rimanere (quasi) in tema, chi si ricorda dei rocamboleschi atterraggi del Kai-Tak ?
http://img110.imageshack.us/img110/7088/813821048143308bj8.jpg (http://imageshack.us)
http://img165.imageshack.us/img165/1373/logodek2.jpg (http://imageshack.us)
:fiddle:
jayOOfoshO April 26th, 2008, 02:56 AM mamma mia!
Shezan April 26th, 2008, 03:12 AM non ci sono tante belle foto su Alitalia online purtroppo
http://img410.imageshack.us/img410/461/198668076664cb92b4deoif5.jpg (http://imageshack.us)
mamma mia!
:nocrook:
jayOOfoshO April 26th, 2008, 03:22 AM ^^:lol: lol si mi sa che mi avete contraddetto!
Mi scuso apertamente:)
Shezan April 26th, 2008, 03:33 AM ^^:lol: lol si mi sa che mi avete contraddetto!
Mi scuso apertamente:)
è stato un gradevole contraddirti, non trovi? :cheers:
SCWTC4 April 26th, 2008, 11:31 AM e chi non atterrava di traverso al kai-tak :lol:
bellissime le foto, quella sfilata di code di 767 ed il caravelle!!
Federicoft April 26th, 2008, 12:01 PM Oddio cosa leggo... oddio Sviluppo Italia... buhauhauhauha... quanto rido.
Tutti contenti eh? No ai franzosi, viva l'Itaglia, non dobbiamo pagare noi per il salvataggio di Alitalia... :laugh:
Ros_b767 April 26th, 2008, 10:49 PM Chi sa la situacione dl B-767 EI-CRM che mi hanno detto che staba in Hangar Paint per dipingere la new livery e farli dei controlli
SaVe April 27th, 2008, 10:33 AM Alitalia: Ue, "La compagnia non puo' ricevere altri aiuti di Stato"
27 apr 01:55 Economia
AVEZZANO (L'Aquila) - Dal centro spaziale del Fucino di Telespazio di Avezzano, dove si trovava per il lancio del secondo satellite del sistema Galileo, Jacques Barrot, commissario Ue ai Trasporti, e' tornato a parlare di Alitalia e del prestito ponte che il Governo italiano ha deciso di erogare alla compagnia. "Abbiamo incontrato le autorita' italiane il 23 aprile - ha detto -. Ci hanno presentato le misure prese in favore di Alitalia. I nostri servizi hanno espresso dei dubbi sulla natura di tali misure perche' le regole europee non permettono aiuti di Stato". "Alitalia - ha spiegato - ha gia' ricevuto aiuti di Stato per la ristrutturazione nel periodo 1997-2001 e secondo il principio 'One time last time' la compagnia non puo' piu' ricevere aiuti di Stato fino al 2011. Le regole sono precise e se la Commissione non fara' il suo lavoro sara' la Corte di Giustizia a farlo''. ''In questa fase - ha concluso Barrot - non conosciamo la natura delle misure prese percio' chiederemo ulteriori informazioni''. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={DF5E474A-60DD-437B-80D2-0EBC3357524E}
Eddard Stark April 28th, 2008, 10:39 AM Ciao Alitalia, senza di te qui stiamo molto meglio
Da Repubblica:
Dall'inizio del 2009 sei nuovi aeromobili di Air Dolomiti, controllata
dalla compagnia aerea tedesca, verranno impiegati su tratte europee
Malpensa, firmata lettera d'intesa
per partnership tra Lufthansa e Sea
MILANO - Lufthansa e Sea hanno firmato una lettera d'intesa per la definizione delle condizioni generali del futuro sviluppo dell'aeroporto di Malpensa. La partnership strategica è stata annunciata dalle due società.
"In un primo tempo - spiega la Sea, società di gestione degli scali milanesi - saranno per questo posizionati sei nuovi aeromobili dall'inizio del 2009 presso l'aeroporto di Milano Malpensa. Gli aerei saranno operati dalla controllata italiana di Lufthansa, Air Dolomiti, e saranno impiegati su tratte europee".
"La compagnia tedesca sviluppa così - prosegue il comunicato - il proprio network di collegamenti da Milano e si appresta ad offrire ai propri passeggeri un numero considerevolmente maggiore di destinazioni europee".
"L'accordo con Lufthansa - secondo quanto ha dichiarato il presidente e amministratore delegato di Sea, Giuseppe Bonomi - conferma la volontà di Sea di operare in stretta collaborazione con coloro che credono nello sviluppo di Malpensa". Per Bonomi "la partnership costituirà tra l'altro uno degli elementi fondanti del nostro prossimo Piano Industriale".
Anche Air One alla fine di marzo aveva annunciato nuove rotte aeree nazionali e internazionali da Malpensa, che sono quasi tutte già operative, o lo saranno entro l'inizio dell'estate. Air One e Lufthansa stanno dunque gradualmente occupando il vuoto lasciato da Alitalia, che il 30 marzo ha soppresso dallo scalo milanese due voli su tre.
franxit April 28th, 2008, 11:12 AM Meno male che c'è Lufthansa
maxmax April 28th, 2008, 11:37 AM Meno male che c'è chiunque altro. Ma che fallisca Alitalia. Che abbiano il coraggio di svilupparla bene o di farla fallire. Altro che AF!
Shezan April 28th, 2008, 05:54 PM MORETTI-POLEGATO CONFERMA INTERESSE PER ALITALIA
http://img122.imageshack.us/img122/3261/bigmorettipolegatonz9.jpg (http://imageshack.us)
”Occorre un chiaro progetto industriale che il Governo ci deve sottoporre. E’ questo che manca, perche’ finora stiamo parlando di aria fritta. In poche parole e’ questo. Da un punto di vista di sensibilita’ umana, di responsabilita’ civile penso che, come me, molti italiani sono pronti a fare parte di questa cordata. Pero’ occorre che il Governo agisca in fretta e proponga un piano industriale”. Cosi’ il patron della Geox, Mario Moretti Polegato, conferma la sua disponibilita’ a far parte della cordata di industriali italiani per il ’salvataggio’ di Alitalia. Intervenendo al programma ‘Panorama del giorno’, condotto da Maurizio Belpietro su Canale5, Moretti Polegato ha spiegato che, in merito alla cordata italiana ”non e’ stata presa nessuna decisione. Penso - ha aggiunto - che l’idea di salvare la nostra compagnia sia, per molti imprenditori italiani, guidata dal senso civico. L’Alitalia e’ il biglietto da visita del nostro Paese” e bisogna ”fare in modo che gli operatori, i turisti che si imbarcano a Buenos Aires, a New York, a Hong Kong, nelle varie citta’ del mondo possano ritrovare il nostro Paese non appena saliti a bordo”. Il numero uno di Geox si e’ poi soffermato sui temi generali dell’economia italiana e sulla fase attuale delle relazioni industriali. ”La massima priorita’ in questo momento per il Paese - ha detto - e’ il rilancio dell’economia. Se non riusciamo a rilanciare l’ economia la nostra competitivita’, soprattutto per quanto riguarda l’export, l’Italia non decollera’ mai. E’ dal rilancio dell’economia che possiamo trarre ricchezza da dividere poi anche con i ceti piu’ deboli. Ci sono tante riforme da fare. Tutte utili”. Per questo ”anche i sindacati devono prendere atto che c’e’ un nuovo Governo e della volonta’ degli italiani di cambiare”. Soprattutto ”devono accettare il nuovo Parlamento eletto”, senza mettersi di traverso di fronte a una maggioranza di centrodestra. Del resto il problema del sindacato - ha concluso Moretti Polegato - ”e’ quello di poter rilanciare l’economia. E questo poi e’ anche il programma anche di Berlusconi”.
Ansa
SaVe April 29th, 2008, 10:32 AM 29/04/2008 LIBERO - INSERTO LIBERO MERCATO p. 11
DUBBI DI BARROT: PRONTI A BOCCIARE IL PRESTITO (http://www.nuovosistemafieramilano.it/rassegna/0/out/20080429/HXVAQ.tif.pdf)
SaVe April 29th, 2008, 10:57 AM Berlusconi: "Alitalia? Può comprarla lo Stato"
Roma - Berlusconi minaccia la Ue su Alitalia. "Noi andiamo avanti con la compagine di azionisti, l’ho fatto in rispetto alla Ue. Ma attenzione, se continuano a insistere così e non ci aiutano potremmo prendere una decisione per cui Alitalia potrebbe essere acquistata dallo Stato, dalle Ferrovie dello Stato. È una minaccia, non una decisione". Lo ha detto, a proposito della vicenda di Alitalia, il leader del pdl Silvio Berlusconi, conversando con i giornalisti alla Camera.
"C’è una sola persona indispensabile a Palazzo Chigi. Pensate sia Silvio Berlusconi? No, è Gianni Letta, che sarà sottosegretario alla presidenza del Consiglio con tutte le deleghe. È lui che ha chiesto di non fare il vicepremier perché avrebbe potuto aiutarmi di meno. Non ci saranno vicepremier". Lo ha detto Silvio Berlusconi entrando a Montecitorio per la seduta inaugurale della legislatura. "Ho letto di tutto di più sulla squadra di governo - ha aggiunto -. C’è uno solo che mi è indispensabile per fare il mio lavoro a Palazzo Chigi e si chiama Gianni Letta. Tutti gli altri sono fungibili. Sarà sottosegretario alla presidenza del Consiglio con tutti i poteri derivanti. È lui che ha scelto di non fare il vicepremier per starmi più vicino e in questo non c’è nessuna diminutio".
Sui conti pubblici "è importante fare la due diligence che è fondamentale" ha continuato il leader del Pdl conversando con i giornalisti alla Camera. Il Cavaliere ha sottolineato inoltre che tutti i provvedimenti di carattere economico annunciati, a cominciare dall’abolizione dell’Ici, sono confermati. "Tutto quello che abbiamo detto noi lo manterremo". Poi sul nuovo esecutivo: "Il giuramento del governo potrebbe essere tra il 9 e il 10 maggio". Quindi il Cavaliere ha analizzato i risultati delle urne: "Mi sembra che ci sia stato un cambio dell’Italia che ci ha dato la responsabilità di governo. Abbiamo una responsabilità enorme, che ci onora, e che ci impensierisce perché la situazione è difficile, la più difficile dal dopoguerra a oggi. Ho detto che la situazione è difficile ma ciò non toglie che faremo di tutto per far tornare l’Italia sul cammino dello sviluppo e toglierla dal cammino del declino dove l’aveva portata il mal governo".
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=258264
SaVe April 29th, 2008, 11:03 AM Bonomi: «Nessuna retromarcia sulla richiesta di risarcimento»
«Non ritireremo la causa perché al di là del recupero anticipato dei volumi di traffico siamo di fronte a una tipologia di traffico diverso. Che, quindi, genera minori flussi di cassa». Giuseppe Bonomi, presidente di Sea. Infatti, gli 1,25 miliardi di risarcimento danni reclamati dalla società che gestisce Malpensa sono stati calcolati sulla base della differenza dei flussi di cassa generati da Alitalia come hub carrier e Malpensa come scalo point-to-point. Ma Letizia Moratti, sindaco di Milano, fa sapere che il ritiro del ricorso «dipende da quali decisioni prenderà il governo: noi continueremo a chiedere la liberalizzazione del mercato perché si stringano accordi bilaterali che consentano a Malpensa di essere connesso agli scali del mondo».
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=258183
GENIUS LOCI April 29th, 2008, 11:08 AM se continuano a insistere così e non ci aiutano potremmo prendere una decisione per cui Alitalia potrebbe essere acquistata dallo Stato, dalle Ferrovie dello StatoCosì trasferiranno il personale di Alitalia direttamente in treno e il personale Fs in aereo
Federicoft April 29th, 2008, 12:16 PM Mhhfff... quanto rido. Viva l'Itaglia, no alla colonizzazione dei francesi!
Shezan April 29th, 2008, 06:57 PM Mhhfff... quanto rido. Viva l'Itaglia, no alla colonizzazione dei francesi!
finalmente ha capito :banana:
michaelII April 29th, 2008, 07:01 PM o italia o morte :drunk:
Shezan April 29th, 2008, 07:24 PM o italia o morte :drunk:
...ecco perchè a MXP è arrivata LH :lol:
michaelII April 29th, 2008, 07:40 PM i bet 10€ that alitalia will collapse and afterwards someone very fortunate will buy the bankrupt's assests to a very fortunate price. of course it would help to be the friend of important persons ...
Nadir April 29th, 2008, 07:51 PM Alitalia + Ferrovie dello stato
Che coppia fantastica :drunk:
Speriamo che resti solo una minaccia, unire questi due carrozzoni, covo di fannulloni, raccomandati, sindacalisti perversi, zecche e privilegiati, pozzi senza fondo è troppo!!!!!!!!!!:bash:
Apteryx April 29th, 2008, 09:49 PM ^^ presidente: CIMOLI
Shezan April 29th, 2008, 10:55 PM ovvio che è una provocazione intenta a far riflettere l' operato di Bruxelles, giudicato restrittivo da parte di Berlusconi.
non crediamo alle strumentalizzazioni degli sconfitti politici che essendo in profonda riserva d' argomenti farebbero passare la banda verde degli aerei AZ come una trovata di Bossi..
Ago April 29th, 2008, 11:35 PM ^^
la tua faziosità non ha limiti! ma non eri liberista?
resta fermo che l'UE ha ragione: BASTA aiuti di Stato! mi sembra che su questo eri d'accordo anche tu!
Shezan April 30th, 2008, 01:16 AM ^^
la tua faziosità non ha limiti! ma non eri liberista?
resta fermo che l'UE ha ragione: BASTA aiuti di Stato! mi sembra che su questo eri d'accordo anche tu!
faziosità?
io ero in disaccordo con gli aiuti di stato che AZ si pappava per far gozzovigliare le sue hostess de trastevere in alberghi a 5 stelle. aiuti senza una via in discesa, senza un fine, un prodotto all' orizzonte se non quello di rinfocillare i sindacati.
non ho neanche detto che quest ultimo aiuto di Stato mi piace da morire, non trasformare le parole. sostengo che quest' iniezione di denaro serve a permettere un intervento serio come mai non si è visto negli ultimi anni. ci sono pool di banche, imprenditori, uomini del mondo della finanza come Tronchetti-Provera che hanno assicurato un intervento.
ma a voi brucia che a compiere questi passi sia la' odiatissima parte avversa.
tutto qui.
avete da sempre attuato aiuti di Stato, ed ora che serve a Silvio il maledetto l' aiuto non va bene.
ma ti rendi conto che per queste mancate serietà avete straperso consensi?
si sta cercando di salvare Alitalia e te ora vieni a dire che l' aiuto di Stato non si deve fare? quindi? o AF o niente? evviva l' egoismo allora...
lasciate lavorare chi si sta dimostrando più serio di voi quando ancora non è nemmeno insediato, e per ultimo, giudicate solo a fatti compiuti poichè ultimamente di cazzate ne avete blaterate a migliaia...
maxmax April 30th, 2008, 10:11 AM Io continuo a sperare che invece abbiano le palle per farla fallire, se qualcuno non la compra seriamente a condizioni corrette. Per corrette intendo che non ci siano obblighi di non modificare i bilaterali, in primo luogo.
gruber April 30th, 2008, 10:47 AM da ieri , grazie a Ballarò, si è scoperto che Alitalia aveva una Commissione con 26 persone delegate a scegliere il nome degli aerei....26 persone stipendiate.
sappiamo che il "giorno di riposo" dei Piloti era di ....33 ore con almeno 2 notti consecutive, alla faccia della produttività.
che le hostess Alitalia erano le uniche al mondo ad avere 1 giorno di riposo per il mestruo e che tale giorno poteva essere preso anche appresso ai ponti....e si aveva così casi ove le Hostess Alitalia in massa prendevano il giorno "Mestruo il 30 Dicembre per quel mese...e il 2 Gennaio per il mese successivo!
...due cicli mestruali a distanza di 48 ore!
E che ancor oggi Alitalia spende euro su euro per camere d'albergo a Milano!!!!!! ce ne sono oltre 200 prenotate ogni benedetta notte nei migliori 4-5 stelle della città. Nonostante Alitalia sia stata spostata totalmente o quasi a Roma!!!!!!
e dulcis in fundo sappiamo che Alitalia in un anno spendeva SOLO per le camere d'albergo 45 MILIONI DI EURO!!!!
fantascienza assoluta....e qualcuno non vuole mandarli a casa questi fannulloni.....
FALLIMENTO!
maxmax April 30th, 2008, 10:53 AM da ieri , grazie a Ballarò, si è scoperto che Alitalia aveva una Commissione con 26 persone delegate a scegliere il nome degli aerei....26 persone stipendiate.
sappiamo che il "giorno di riposo" dei Piloti era di ....33 ore con almeno 2 notti consecutive, alla faccia della produttività.
che le hostess Alitalia erano le uniche al mondo ad avere 1 giorno di riposo per il mestruo e che tale giorno poteva essere preso anche appresso ai ponti....e si aveva così casi ove le Hostess Alitalia in massa prendevano il giorno "Mestruo il 30 Dicembre per quel mese...e il 2 Gennaio per il mese successivo!
...due cicli mestruali a distanza di 48 ore!
E che ancor oggi Alitalia spende euro su euro per camere d'albergo a Milano!!!!!! ce ne sono oltre 200 prenotate ogni benedetta notte nei migliori 4-5 stelle della città. Nonostante Alitalia sia stata spostata totalmente o quasi a Roma!!!!!!
e dulcis in fundo sappiamo che Alitalia in un anno spendeva SOLO per le camere d'albergo 45 MILIONI DI EURO!!!!
fantascienza assoluta....e qualcuno non vuole mandarli a casa questi fannulloni.....
FALLIMENTO!
Pensate ai mariti di quelle hostess...2 volte in 48 ore...
jayOOfoshO April 30th, 2008, 12:19 PM da ieri , grazie a Ballarò, si è scoperto che Alitalia aveva una Commissione con 26 persone delegate a scegliere il nome degli aerei....26 persone stipendiate.
sappiamo che il "giorno di riposo" dei Piloti era di ....33 ore con almeno 2 notti consecutive, alla faccia della produttività.
che le hostess Alitalia erano le uniche al mondo ad avere 1 giorno di riposo per il mestruo e che tale giorno poteva essere preso anche appresso ai ponti....e si aveva così casi ove le Hostess Alitalia in massa prendevano il giorno "Mestruo il 30 Dicembre per quel mese...e il 2 Gennaio per il mese successivo!
...due cicli mestruali a distanza di 48 ore!
E che ancor oggi Alitalia spende euro su euro per camere d'albergo a Milano!!!!!! ce ne sono oltre 200 prenotate ogni benedetta notte nei migliori 4-5 stelle della città. Nonostante Alitalia sia stata spostata totalmente o quasi a Roma!!!!!!
e dulcis in fundo sappiamo che Alitalia in un anno spendeva SOLO per le camere d'albergo 45 MILIONI DI EURO!!!!
fantascienza assoluta....e qualcuno non vuole mandarli a casa questi fannulloni.....
FALLIMENTO!
mamma mia!
A l e x April 30th, 2008, 02:46 PM Guarda, un treno che vola
Berlusconi dice all'Europa: "Se continuate così Alitalia potrebbe essere acqusitata dallo Stato, dalle Ferrovie dello Stato"
Ripubblichiamo l'articolo apparso sul Foglio domenica 27 aprile:
http://www.ilfoglio.it/media/uploads/airstar.jpg
Roma. Fra due anni, quando le ferrovie saranno completamente liberalizzate, anche le linee aeree avranno i propri treni da far viaggiare ad alta velocità tra aeroporti e stazioni. Air France-Klm e Lufthansa sono già pronte, hanno comperato i superlocomotori da 300 chilometri l’ora e hanno prenotato le linee. Per non restare spiazzata, Deutsche Bahn, la società ferroviaria tedesca, ha assunto un manager Lufthansa per gestire il traffico passeggeri. Ma potrebbe, perché no, possedere un’aviolinea con la quale trasportare persone e merci. Logistica e alta velocità, ecco il binomio che guida la rivoluzione europea dei trasporti.
Come sempre, c’è prima la fase hobbesiana del bellum omnium contra omnes, poi arriva la scrematura competitiva, infine una concentrazione basata sull’efficienza. Così, almeno, secondo i manuali. Ma la storia è sempre più vischiosa e in un decennio nasceranno alcuni megagruppi integrati: jet e treni superveloci per i passeggeri, aircargo e convogli merci per tutto il resto. Tra cielo e terra non ci sarà soluzione di continuità, come in un quadro di William Turner. Il futuro potrebbe chiamarsi railair, un bel nome per una nuova spa nel trasporto integrato. Se siete a Bonn e dovete andare a Roma, la cosa migliore da fare già oggi è prendere il treno fino a Francoforte e di qui l’aereo. Due biglietti diversi, però in stazione si può fare il check-in. Naturalmente il percorso lungo il Reno, per quanto bello, è un po’ lento. Ma ancora per poco. In Francia hanno già una ragnatela superveloce che da Parigi collega Londra, Bruxelles, la Loira, Lione, Marsiglia e si estende anche a Bordeaux. I voli interni hanno visto crollare il loro volume d’affari. Poco importa perché ancor oggi sono quasi tutti Air France e il presidente, Jean-Cyrill Spinetta, che da buon enarca pensa in modo sistemico, compensa le perdite domestiche con l’espansione intercontinentale. Questo è lo scenario futuro, mentre noi ce la stiamo a menare con i nostri microaeroporti sotto ogni campanile e gli sferraglianti carri bestiame delle ferrovie pagati come Tgv.
E pensare che potevamo essere all’avanguardia, come poteva accadere vent’anni fa nella telefonia o nel cablaggio se avessero completato il piano di Pascale, big boss della Stet, bollato nel 1996 da Amato perché in “conflitto tra ragioni di libertà e ragioni di potere”. Nei treni, per la verità, chi aveva visto giusto era lui, quello che voleva le locomotive sempre in orario. Si sa che Mussolini aveva una vera passione per le ferrovie (e i ferrovieri). L’aeronautica civile muoveva i primi passi, ma lui aveva già capito che bisognava mettere insieme strade, ferrovie e aeroplani per spostare cose e persone. Nacque allora il progetto Malpensa, un aeroporto in Brianza collegato in modo organico con Milano e Venezia. C’è chi dice che la localizzazione venne scelta per le pressioni del partito fascista locale. Altri sostengono che non c’era nulla di così bizzarro perché la zona aveva una solida cultura aeronautica visto che, proprio lì, ai margini della brughiera di Gallarate, Gianni Caproni costruì i suoi innovativi aerei. Dopo la guerra il sistema dei trasporti venne disintegrato, con la vittoria straripante dell’automobile.
Quanto a Malpensa, il progetto è stato ripreso e lasciato molte volte, poi sappiamo com’è finito. Ma le cose stanno cambiando nuovamente. La liberalizzazione è arrivata e nel 2011 saranno pronte (con otto anni di ritardo) le linee ad alta velocità fra Napoli e Milano e fra Torino e Venezia. La concorrenza si scatenerà. Montezemolo e Della Valle hanno già prenotato i loro supertreni francesi. Anche Toto, il patron di Air One è della partita su un business di nicchia ma redditizio come il trasporto regionale nel settentrione, collegando tutta la dorsale ai piedi delle Alpi. A quel punto le Ferrovie saranno in attivo, prevede l’ad Mario Moretti: nel 2010 avranno un utile operativo di oltre un miliardo. Naturalmente, la condizione è che Pantalone saldi i debiti pregressi come ha fatto in questi anni. Moretti giura che i treni viaggeranno non solo in orario, ma pieni e in utile. Esattamente al contrario degli aerei Alitalia, semivuoti e in perdita. Difficile che per quella data, qualunque sia la soluzione scelta, la compagnia di bandiera possa fare altrettanto, cioè non solo ripianare le perdite, ma avere un business industrialmente sano. Allora, perché non pensare di nuovo in grande? Visto che il futuro (tutt’altro che lontano) è railair, perché non concepire in Italia una sorta di “Alitreni”?
Ci aveva già pensato Pacini Battaglia
L’idea era già venuta una quindicina d’anni fa all’“uomo un gradino sotto Dio”, come lo chiamava Antonio Di Pietro: il finanziere Pierfrancesco Pacini Battaglia, detto Chicchi. “L’Alitalia, potrebbero darla alle Ferrovie”, disse in una telefonata al dc Emo Danesi intercettata dai magistrati. La compagnia di bandiera sembrava già spacciata e alle Fs guidate da Lorenzo Necci, arrivavano novemila miliardi di lire per l’alta velocità stanziati da Giuliano Amato nella Finanziaria del 1993. Ben più di una boutade, dunque. Se fossimo in Renania, se non ci fosse stata Tangentopoli, se non prevalesse la conventional wisdom sui carrozzoni di stato, sarebbe un’intuizione visionaria. Troppi se? Ma si può fare, con i se, persino la storia, figuriamoci la politica. “Alitreni” avrebbe senso, al di là della provocazione intellettuale? Immaginiamo che Alitalia resti indipendente, come la Fiat. Gli Agnelli persero la loro grande occasione nel 1986 quando erano secondi in Europa e stavano trattando con Ford. Alitalia s’è giocata la chance di diventare davvero grande con l’acquisizione di Klm. Poi l’azienda torinese ha mancato la possibilità di essere acquistata da Gm, come Alitalia da Air France. Ma la Fiat ha costruito una costellazione di joint venture sui prodotti. Alitalia potrebbe fare lo stesso: ridimensionarsi a compagnia italo-mediterranea e allearsi con grandi vettori per i viaggi europei e intercontinentali. Con l’avvio dell’alta velocità, però, vedrebbe cadere il volume d’affari anche sull’unica tratta redditizia, cioè Roma-Milano. Allora, solo l’integrazione con le Ferrovie potrebbe evitare che l’intero mercato italiano finisca in mano a compagnie low cost o alle grandi straniere. Troppo immaginifico? Sarà, ma senza l’immaginazione, non c’è impresa. Non lo ha detto Chicchi, bensì Schumpeter.
di Stefano Cingolani
Eleinad April 30th, 2008, 05:02 PM Volareweb: Consiglio di Stato conferma, gara da rifare
30 apr 16:00 Economia
ROMA - Respinto dal Consiglio di Stato il ricorso con cui Alitalia ha chiesto la revoca della decisione che, su richiesta di Air One, lo scorso marzo aveva ordinato al commissario straordinario di Volare Group, Carlo Rinaldini, di rinnovare la gara per la cessione della low cost Volareweb e la compagnia charter Air Europe. Rigettato anche il controricorso con cui Air One si era costituita in giudizio. Ai giudici di Palazzo Spada si e' rivolto anche il commissario straordinario di Volare Group, che ha chiesto chiarimenti sulle modalita' con cui indire la nuova gara: le difficolta' nascono dal fatto che le attivita' da cedere non sono piu' nella disponibilita' di Volare perche', cedute nel 2006, sono oggi integrate nel gruppo Alitalia. (Agr)
texdago April 30th, 2008, 05:03 PM da ieri , grazie a Ballarò, si è scoperto che Alitalia aveva una Commissione con 26 persone delegate a scegliere il nome degli aerei....26 persone stipendiate.
sappiamo che il "giorno di riposo" dei Piloti era di ....33 ore con almeno 2 notti consecutive, alla faccia della produttività.
che le hostess Alitalia erano le uniche al mondo ad avere 1 giorno di riposo per il mestruo e che tale giorno poteva essere preso anche appresso ai ponti....e si aveva così casi ove le Hostess Alitalia in massa prendevano il giorno "Mestruo il 30 Dicembre per quel mese...e il 2 Gennaio per il mese successivo!
...due cicli mestruali a distanza di 48 ore!
E che ancor oggi Alitalia spende euro su euro per camere d'albergo a Milano!!!!!! ce ne sono oltre 200 prenotate ogni benedetta notte nei migliori 4-5 stelle della città. Nonostante Alitalia sia stata spostata totalmente o quasi a Roma!!!!!!
e dulcis in fundo sappiamo che Alitalia in un anno spendeva SOLO per le camere d'albergo 45 MILIONI DI EURO!!!!
fantascienza assoluta....e qualcuno non vuole mandarli a casa questi fannulloni.....
FALLIMENTO!
P A Z Z E S C O !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non ho parole! Ma e' tutto vero? Il GIORNO DEL MESTRUO????'
Diomio!
gruber April 30th, 2008, 05:40 PM c'è pure di peggio....lunghetto...ma vale la pena leggerlo per capire che mandare a casa qualche migliaio di codesti soggetti, far fallire l'azienda, annullare tutti i contratti e RIPARTIRE DA ZERO è l'unico modo di far sopravvivere AZ.
sembra un paradosso...ma è l'unico modo!
di Stefano Livadiotti "L'altra casta". L'inchiesta sul sindacato, (Bompiani)
http://qn.quotidiano.net/2008/04/09/79226-tutti_segreti_della_casta_hostess_piloti.shtml
Dal Circolo polare artico fino alle isole di Tonga, è uguale per tutti. Ma non per i piloti dell’Alitalia. È scritto nero su bianco a pagina 2 del Regolamento sui limiti dei tempi di volo e di servizio e requisiti di riposo per il personale navigante approvato, con la delibera n. 67 del 19 dicembre 2006, dal consiglio di amministrazione dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile. Il terzo comma dell’articolo 2 disciplina il «giorno singolo libero dal servizio».
Che viene così descritto: «Periodo libero da qualunque impiego che comprende due notti locali consecutive o, in alternativa, un periodo libero da qualunque impiego di durata non inferiore a 33 ore che comprende almeno una notte locale». Un giorno di 33 ore o con due notti? Quando si tratta del personale di volo della ex compagnia di bandiera italiana, e dei relativi regolamenti di lavoro, bisogna abbandonare ogni convenzione, dal sistema metrico decimale all’ora di Greenwich: per loro non valgono.
Vivono in un mondo a parte, dove tutto è dorato. Da sempre veri padroni dell’azienda, piloti e assistenti di volo si sono dati delle norme di lavoro consone al loro status (a proposito: i capintesta dei sindacati degli autisti dei cieli hanno una speciale indennità economica che percepiscono anche se se ne stanno incollati a terra tutto l’anno). Secondo il regolamento dell’Enac, dove è specificato che hanno diritto a riposare su poltrone con una reclinabilità superiore al 45% e munite di poggiapiedi regolabile in altezza, non devono volare più di cento ore nel corso del mese.
Anzi nei 28 giorni consecutivi, come hanno preferito scrivere: e si vede che per loro è sempre febbraio. Nell’intero anno, cioè nei dodici mesi (se non hanno modificato a loro uso e consumo pure il calendario) il tetto non è, come da calcolatrice, mille e 200 ore (100 per 12) ma 900, e vai a sapere perché. Nel contratto, che l’azienda si rifiuta di fornire ai giornalisti, come del resto qualunque altro dato sulla produttività dei dipendenti, l’orario però si riduce. Nel medio raggio, la barriera scende a 85 ore al mese. Che nel trimestre non diventano 255, ma 240. E nell’anno non arrivano, come l’aritmetica sembrerebbe suggerire, a mille e 20, ma a 900.
Ma non è neanche questo il punto: fosse vero che volano così tanto (tra gli assistenti di volo l’assenteismo è all’11%). I numeri tracciano un quadro un po’ diverso e dicono che nel medio-corto raggio gli steward e le hostess (alla fine del 2007, 480 di queste ultime su 4300, cioè l’11%, erano praticamente fuori gioco perché in maternità o in permesso in base alla legge che consente di assistere familiari gravemente malati) restano tra le nuvole per non più di 595 ore l’anno. Vuol dire 98 minuti al giorno, il tempo che molti Cipputi impiegano per fare su e giù tra casa e fabbrica. A titolo di raffronto, un assistente di volo della Lufthansa vola 900 ore, uno della Iberia 850 e uno della portoghese Tap 810. Restando in Italia, una hostess di AirOne si fa le sue belle 680 ore.
I piloti, poi, alla cloche sembrano quasi allergici: la loro performance non va oltre le 566 ore, che significano 93 minuti al giorno. I loro pari grado riescono a pilotare per 720 ore all’Iberia, per 700 alla Lufthansa e all’AirOne, per 680 alla Tap e per 650 all’Air France. I nostri, insomma, non sono esattamente degli stakanovisti: in media fanno, tra nazionale e internazionale, 1,8 tratte al giorno, contro le 2,4-2,75 dei colleghi di AirOne. In compenso, sono molto più cari di tutti gli altri. Un assistente di volo con una certa anzianità può arrivare a costare ad Alitalia 86 mila e 533 euro, contro i 33 mila che deve mettere nel conto la compagnia di Toto (AirOne, ndr ).
Il comandante di un Md80 dell’azienda della Magliana ha un costo del lavoro annuo pari a 198 mila e 538 euro. Per la stessa figura professionale i concorrenti italiani non sborsano più di 145 mila euro. Sempre restando allo stesso tipo di aereo, per pagare il pilota Alitalia ha bisogno di 108 mila e 374 euro, tra i 28 e i 33 mila in più di AirOne o di un’altra azienda italiana. Il mix di orari da impiegati del catasto e stipendi da superprofessionisti crea un cocktail che risulterebbe micidiale per qualunque azienda: facendo due conti viene infatti fuori che alla fine dell’anno Alitalia spende per ogni ora volata da un suo comandante qualcosa come 350,8 euro. Contro i 207,1 di AirOne. Una differenza del 69,4% che manderebbe fuori mercato chiunque. Soprattutto se si considera anche che un aereo della ex compagnia di bandiera viaggia con un equipaggio superiore di un buon 30% rispetto alla media dei concorrenti.
Il risultato finale è che in Alitalia il tasso di efficienza per dipendente è pari, secondo i calcoli dell’Association of European Airlines, a poco più della metà di quello che può vantare la Lufthansa. Che i passeggeri trasportati sono 1.090 per dipendente, contro i 10 mila e 350 di Ryanair. E che nel 2004 il ricavo medio per ogni lavoratore impiegato non andava oltre i 199 mila euro, poco più di un terzo rispetto a quanto registrava ad esempio Ryanair (513 mila euro).
In Alitalia comandano i sindacati (che nel solo primo semestre del 2005 hanno proclamato scioperi per 496 ore: quasi 3 ore ogni 24).
E si vede. Il contratto in vigore dal 1° gennaio 2004 dice che, nel medio raggio, una hostess o un pilota non possono essere utilizzati per più di 210 ore al mese (che, con il solito giochino, diventano 600 nel trimestre e 1.800 nell’anno). Ebbene, se uno di loro parte da Roma per andare a prendere servizio a Milano la metà della durata del viaggio che lo vedrà impegnato nelle parole crociate viene considerata servizio.
La tabella dell’Enac che stabilisce, a seconda dell’orario di inizio del turno, su quante tratte continuative può essere impiegato il personale navigante prevede cinque diverse ipotesi. Che salgono a diciassette nell’accordo sottoscritto da azienda e sindacato. Dove è stabilito per il personale navigante il diritto a 33 giorni di riposo a trimestre (ad AirOne sono 30), che aumentano fino a 35 per chi è impegnato nel lungo raggio. In base al contratto, al termine di ogni volo deve essere garantito un riposo fisiologico di 13 ore, che sul lungo raggio deve risultare invece pari al numero dei fusi geografici attraversati moltiplicato per otto, con un minimo però di 24 ore. Boh.
Semplicemente geniale è poi il nuovo sistema retributivo, in vigore dal 1° gennaio 2005. Sono rimasti, ovviamente, lo stipendio base (quattordici mensilità) e l’indennità di volo minimo garantito: quaranta ore, che uno le faccia o meno. Le dieci voci che componevano la parte variabile della retribuzione di un pilota (compreso il cosiddetto «premio Bin Laden» corrisposto, dopo l’attentato alle Torri gemelle di New York, a tutti quelli che viaggiano in Medio Oriente e dintorni) sono state tutte sostituite da un’unica indennità di volo giornaliera (per un comandante è pari a 177 euro se è impegnato sul lungo raggio e a 164 se vola sul medio, cifre alle quali va sommata la diaria, che sono altri 42 euro, per un totale che può quindi arrivare a 219 euro). Indennità che scatta tutta intera anche se il pilota sta alla cloche solo per mezz’ora o semplicemente si trasferisce all’aeroporto da dove prenderà servizio. E perfino se il suo volo viene cancellato dopo che lui ha già raggiunto quello che doveva essere lo scalo d’imbarco. Per di più, aumenta se c’è uno spostamento dei turni rispetto al calendario originale.
Siccome poi lavorare stanca, il contratto prevede l’istituzione di una Banca dei riposi individuali dove confluiscono i crediti che si ottengono per esempio quando l’aereo viaggia con personale ridotto (un riposo ogni due giorni) e dalla quale hostess e piloti possono attingere pure degli anticipi.
Non è invece dato sapere se le parti hanno raggiunto un accordo su una nuova indennità graziosamente prevista nell’ultima intesa: il premio di puntualità, che per i passeggeri assume davvero il sapore della beffa. Mentre è alla direttiva dell’Enac che bisogna tornare se si vuole conoscere la dettagliatissima disciplina della cosiddetta «riserva», i periodi di tempo nei quali il personale navigante deve essere pronto a rispondere a un’improvvisa chiamata.
Premesso che si può essere messi in riserva solo dopo aver goduto di un riposo, si stabilisce che la metà del tempo trascorso a casa con le pantofole ai piedi va considerata come servizio. Bingo. Di più: che se l’attesa si consuma inutilmente perché il telefono non trilla, e dev’essere proprio per lo stress, scatta un successivo periodo di riposo di almeno otto ore, che in alcuni casi salgono a dodici.
Ed è sempre il premuroso Enac a stabilire che a piloti e hostess, una volta a bordo, deve essere dato da mangiare una volta ogni sei ore, come ai pupi, e adeguatamente, «in modo da evitare decrementi nelle prestazioni».
Di alcuni privilegi o istituti incomprensibili nessuno ricorda neanche l’esatta origine. Ci sono e basta. Così, le hostess continuano ad avere una franchigia di ventiquattr’ore al mese, che in pura teoria dovrebbe coincidere con l’inizio del ciclo mestruale, ma si racconta del caso di una di loro che ha chiesto la giornata del 31 come permesso per il mese di dicembre e quella del 1° per il mese di gennaio: misteri del corpo femminile.
Sempre le assistenti di volo, quando vanno in maternità vengono retribuite per tutto il tempo con lo stesso stipendio guadagnato nell’ultimo mese di servizio, che, guarda un po’, svolgono regolarmente sul lungo raggio, per far salire l’importo della busta paga.
I piloti, invece, non possono atterrare due volte nello stesso scalo in un solo giorno. La logica della regola, che pare non sia neanche scritta ma frutto della consuetudine, è imperscrutabile.
La conseguenza, però, è chiara: la crescita delle spese per le trasferte. A partire da quelle per gli alberghi, che in Alitalia vengono scelti da un’apposita commissione dopo attento esame dei loro requisiti: con il risultato che l’importo medio è superiore del 45% a quello sostenuto dagli altri vettori. Solo per le 300 stanze prenotate tutto l’anno per i dipendenti che, anziché essere trasferiti a Malpensa, vanno su e giù da Roma, la compagnia ha in bilancio 45 milioni.
Nella babele dei benefit, per un certo periodo tutto il personale viaggiante ha poi goduto di una speciale indennità per l’assenza del lettino a bordo di alcuni 767-300: alcune centinaia di euro che venivano corrisposte anche a chi volava su aerei dotati delle cuccette in questione.
I lavoratori più coccolati d’Italia quando viaggiano per piacere godono di una politica di sconti davvero generosa.
Argomento sul quale l’azienda ha di nuovo una tale coda di paglia da rifiutarsi di fornire chiarimenti. Ma è il segreto di Pulcinella: i dipendenti (e con loro i pensionati) hanno diritto ad acquistare (anche per i loro cari: figli e coniugi o conviventi) i biglietti con una riduzione del 90% sulla tariffa piena, se rinunciano al diritto alla prenotazione.
Il taglio scende invece al 50% se vogliono il posto garantito, magari perché vanno a festeggiare l’ultima promozione, che in Alitalia non si nega davvero a nessuno.
Nel 2007 la direzione per la finanza dell’azienda della Magliana poteva contare su 152 persone: 20 dirigenti, 52 quadri e 80 impiegati. In quella per il personale i soldati semplici (61) prevalevano di una sola unità sui graduati (60: 25 dirigenti e 35 quadri).
Dev’essere anche per questo che il consiglio di amministrazione dell’azienda ha sentito la necessità di garantirsi l’ombrello di una polizza assicurativa a copertura di possibili azioni di responsabilità nei confronti di chi ha guidato la baracca. E si è reso così complice dei sindacati. Ai quali invece nessuno potrà mai presentare il conto.
SiLvEr@SSC April 30th, 2008, 06:08 PM ...bè è evidente, la colpa è di mxp ehehhe ;)
gruber April 30th, 2008, 06:16 PM è l'ora delle barzellette!!!
Trasporti: Alitalia chiede danni a Sea su Malpensa
30 apr 18:00 Economia
ROMA - Alitalia ha presentato un controricorso nei confronti di Sea per la vicenda Malpensa. Lo rende noto la compagnia aerea. Sea aveva chiesto ad Alitalia danni per 100 milioni di euro per danno emergente e per 1.100 milioni per lucro cessante. (Agr)
texdago April 30th, 2008, 06:59 PM c'è pure di peggio....lunghetto...ma vale la pena leggerlo per capire che mandare a casa qualche migliaio di codesti soggetti, fa........
:omg:
Mr.Lombard April 30th, 2008, 07:01 PM sono senza parole................è veramente scandaloso.
e poi c'è qualcuno che ha il coraggio di dire che la colpa del dissesto è della Malpensa
Vitruvio April 30th, 2008, 07:46 PM Ma nessuno commenta i dati sul Load factor dei voli intercontinentali Alitalia dopo il trasferimento a FCO...?
pubblicati freschi freschi sul S24O di oggi...
molto interessanti...
in attesa di postare l'articolo, ve li riassumo...
Boston - 34%
Chicago -18%
Miami -5%
Caracas -19%
Sao Paulo -18%
B.Aires -23%
Dubai -31%
Toronto -18%
NY Jfk -16%
Newark -18%
Osaka -27%
Teheran +2%
Il giornalista si permette, molto umilmente, di accennare al fatto che forse il trasferimento non sia stato un Buon affare...
SiLvEr@SSC April 30th, 2008, 07:48 PM è l'ora delle barzellette!!!
Trasporti: Alitalia chiede danni a Sea su Malpensa
30 apr 18:00 Economia
ROMA - Alitalia ha presentato un controricorso nei confronti di Sea per la vicenda Malpensa. Lo rende noto la compagnia aerea. Sea aveva chiesto ad Alitalia danni per 100 milioni di euro per danno emergente e per 1.100 milioni per lucro cessante. (Agr)
...sarei curioso di sapere chi è il genio che ha preso questa decisione :bash:
Mr.Lombard April 30th, 2008, 07:59 PM Ma nessuno commenta i dati sul Load factor dei voli intercontinentali Alitalia dopo il trasferimento a FCO...?
pubblicati freschi freschi sul S24O di oggi...
molto interessanti...
in attesa di postare l'articolo, ve li riassumo...
Boston - 34%
Chicago -18%
Miami -5%
Caracas -19%
Sao Paulo -18%
B.Aires -23%
Dubai -31%
Toronto -18%
NY Jfk -16%
Newark -18%
Osaka -27%
Teheran +2%
Il giornalista si permette, molto umilmente, di accennare al fatto che forse il trasferimento non sia stato un Buon affare...
l'abbandono di MPX conveniva solo all'Air France. la Malpensa è decisamente appetibile...difatti c'è già la Lufthansa interessata
SiLvEr@SSC April 30th, 2008, 08:05 PM Ma nessuno commenta i dati sul Load factor dei voli intercontinentali Alitalia dopo il trasferimento a FCO...?
pubblicati freschi freschi sul S24O di oggi...
molto interessanti...
in attesa di postare l'articolo, ve li riassumo...
Boston - 34%
Chicago -18%
Miami -5%
Caracas -19%
Sao Paulo -18%
B.Aires -23%
Dubai -31%
Toronto -18%
NY Jfk -16%
Newark -18%
Osaka -27%
Teheran +2%
Il giornalista si permette, molto umilmente, di accennare al fatto che forse il trasferimento non sia stato un Buon affare...
...mi pare che federicoft qualche giorno fà, posto dei dati un pò diversi, se riesco a recuperarli magari se ne discute ;)
Vitruvio April 30th, 2008, 08:08 PM ...mi pare che federicoft qualche giorno fà, posto dei dati un pò diversi, se riesco a recuperarli magari se ne discute ;)
Il giornalista parla di dati riservati, ai quali ha avuto accesso...
SiLvEr@SSC April 30th, 2008, 08:24 PM Il giornalista parla di dati riservati, ai quali ha avuto accesso...
....per carità, non voglio mettere in discussione la veridicità, ma solo capire se i dati postati da federicoft erano riferiti agli stessi voli, tutto qui ;)
PS: ma qui (http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/rassegnaQuotidianaFrame.asp?ricercaOrdinamentoQuotidiana=testata )si può trovare l'articolo completo?
Federicoft April 30th, 2008, 10:19 PM Tutti i dati sui load factor sono riservati, e non di pubblico accesso.
Ragion per la quale sono poco affidabili (a quale periodo si riferiscono? Con quale periodo è fatto il paragone? Magari media stagione, oggi, con il picco estivo di un anno fa?), e facilmente manipolabili.
Da quelle poche volte che mi sono fatto dire la situazione sui voli (e da quanto ha pubblicato Roma-Fiumicino in altre occasioni), la maggior parte dei voli erano quasi sempre ben pienotti. Gli unici che vanno un po' peggio sono il Chicago e il Dubai.
Ma ripeto che dati completi e organici non ce li ha nessuno, quindi trarne conclusioni è assolutamente insensato.
Mr.Underground April 30th, 2008, 10:24 PM è l'ora delle barzellette!!!
Trasporti: Alitalia chiede danni a Sea su Malpensa
30 apr 18:00 Economia
ROMA - Alitalia ha presentato un controricorso nei confronti di Sea per la vicenda Malpensa. Lo rende noto la compagnia aerea. Sea aveva chiesto ad Alitalia danni per 100 milioni di euro per danno emergente e per 1.100 milioni per lucro cessante. (Agr)
Quando ho sentito la notizia ho pensato a te.
Se commento sarei volgare. I bambini sono meno infantili dei dirigenti di Alitalia.
texdago April 30th, 2008, 10:58 PM Tutti i dati sui load factor sono riservati, e non di pubblico accesso.
Ragion per la quale sono poco affidabili (a quale periodo si riferiscono? Con quale periodo è fatto il paragone? Magari media stagione, oggi, con il picco estivo di un anno fa?), e facilmente manipolabili.
Da quelle poche volte che mi sono fatto dire la situazione sui voli (e da quanto ha pubblicato Roma-Fiumicino in altre occasioni), la maggior parte dei voli erano quasi sempre ben pienotti. Gli unici che vanno un po' peggio sono il Chicago e il Dubai.
Ma ripeto che dati completi e organici non ce li ha nessuno, quindi trarne conclusioni è assolutamente insensato.
OK Federico ma allora li postiamo o no? La cosa mi incuriosisce e vorrei capirla. Cioe' il post dei voli pieni mica aveva il disclaimer "dati riservati e manipolabili" come non ce l'ha questo che dichiara il load factor in decrescita.
Allora sono dati credibili o no? Io che non sono dell'ambiente li devo prendere per veri o no? C'e' una data dopo la quale i load factor vengono resi pubblici o no? Cos'e' l'S240 di cui parla Vitruvio?
Ciao
Apteryx April 30th, 2008, 11:01 PM il Sole 24 Ore (per gli amici S24O), il principale giornale economico italiano
Federicoft April 30th, 2008, 11:09 PM OK Federico ma allora li postiamo o no? La cosa mi incuriosisce e vorrei capirla. Cioe' il post dei voli pieni mica aveva il disclaimer "dati riservati e manipolabili" come non ce l'ha questo che dichiara il load factor in decrescita.
Ho postato i dati relativi alle prenotazioni previste sui voli intercontinentali del giorno successivo varie volte qui. Ovviamente presi in occasioni random, come me li mandavano dal terminale delle prenotazioni Alitalia.
Non aveva nessun disclaimer perché per l'appunto non era una statistica organica sull'andamento globale delle prenotazioni nei due aeroporti, come quella che pretende di fare il Sole 24 Ore non si sa bene su quali basi, ma dei dati assolutamente erratici per avere una idea di massima su un giorno specifico.
Lo stesso ha fatto Roma-Fiumicino un altro paio di volte.
Ora se qualcuno ha voglia di spulciarsi le ultime 4 settimane del thread Alitalia per cercare quei dati ben venga, io no di certo. :D
texdago April 30th, 2008, 11:25 PM il Sole 24 Ore (per gli amici S24O), il principale giornale economico italiano
azz. ecco il gergo dei fighi! Bastardi plutocrati. "La negazione dell' informazione e la gergalizzazione della stessa per impedire al popolo la comprensione della realta' imperialista circostante adottata dalla cricca delle multinazionali non puo' che avere come risposta da parte del proletariato urbano che l'insurrezione armata rivoluzionaria " Texcurcio
@ Fede. Ok, ho il tuo punto (anche se sospetto tu abbia birichinato indeed) :lol:. Mi manca pero' una risposta. Ad un certo punto,cioe' dopo un qualche lasso di tempo, il load factor viene reso pubblico ed ufficiale o sono sempre stime piu' o meno ufficiose?
Federicoft April 30th, 2008, 11:36 PM Se vuole lo fa la compagnia. A volte lo fa, altre no, altre ancora solo su una rotta, quasi sempre pubblica solo quel che gli fa comodo.
Di certo lo fa dopo molti mesi.
SiLvEr@SSC April 30th, 2008, 11:44 PM ...grazie per la varie precisazioni federicoft ;)
Vitruvio May 1st, 2008, 12:59 AM i dati riportati si riferivano a tre periodi: marzo, e due aprile diviso in due...più o meno l'ultimo mese di voli su mxp e il primo mese a fco
texdago May 1st, 2008, 01:08 AM i dati riportati si riferivano a tre periodi: marzo, e due aprile diviso in due...più o meno l'ultimo mese di voli su mxp e il primo mese a fco
Grazie Vitruvio.
Shezan May 1st, 2008, 04:24 AM l' articolo di Gruber mi porta a considerare che se qualcuno vuole aiutare quegli zoticoni, per me sbaglia.
le condizioni a cui erano approdati i sindacati in AZ sono sconvolgenti, roba da pistola puntata all' orecchio delo Stato e dell' Azienda.
sapete che vi dico?
ma che fallisca pure...
Shezan May 1st, 2008, 06:15 AM Bruxelles ribadisce no agli aiuti di stato
No alla concessione di nuovi aiuti di Stato ad Alitalia, ”indipendentemente dalla forma che essi potrebbero assumere”. E’ chiara la posizione della Commissione europea in merito, espressa da Benoit Le Bret, capo di gabinetto del commissario Ue ai Trasporti Jacques Barrot. Le Bret ha sottolineato che ‘’se in un modo o in un altro ci fosse l’intenzione di far arrivare aiuti di Stato ad Alitalia, essi sarebbero ritenuti illegali e incompatibili” con le norme europee. L’alto funzionario ha inoltre ricordato che le compagnie aeree possono ricevere una sola volta gli aiuti di Stato, e Alitalia “fino al 2011 non potra’ riceverne altri, quale che sia la forma dell’intervento pubblico”. Di Alitalia ha parlato anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a Graz per un vertice con otto capi di Stato. “La questione e’ di competenza esclusiva del governo, sentito il parlamento - ha spiegato Napolitano - restiamo in attesa delle decisioni dell’Europa sul prestito ponte”.
Agr
Shezan May 1st, 2008, 06:20 AM ...mi pare che federicoft qualche giorno fà, posto dei dati un pò diversi, se riesco a recuperarli magari se ne discute ;)
i dati sono questi, e l' articolo che voleva postare Vitruvio, probabilmente era il seguente:
Alitalia: in calo il traffico internazionale dopo il trasferimento a FCO
Traffico intercontinentale in forte calo dopo il trasferimento all’aeroporto di Roma-Fiumicino.
Secondo fonti stampa, i coefficienti di riempimento hanno registrato cali vertiginosi su tutte le rotte rispetto agli ex-collegamenti precedentemente in partenza da Malpensa, fatta eccezione per il volo con Teheran.
Esempio pratico: il volo Malpensa-Boston, in passato con un coefficiente del 90%, è sceso al 60% nella prima settimana post-trasferimento, per scivolare al 56% nelle due settimane successive. Pesanti perdite anche verso Dubai (-31%), Osaka (-27%), Buenos Aires (-23%), New York (-16/18%). Di meno su Miami (-5%).
Avionews
...commenti?
taurus May 1st, 2008, 11:12 AM credo che quei dati in futuro saranno ancora peggiori.. chi oggi da Milano è dovuto passare per Roma per mancanza di alternative o perchè spesso i biglietti vengono acquistati mesi prima e quindo senza alternative.. in futuro con una maggiore offerta di voli da MXP (vedasi ad esempio AA) e una diversa organizzazione dei viaggi credo che per AZ (sempre come non spero sia ancora in vita) sia veramente un fallimento dal punto di vista strategico e commerciale (chi aveva dubbi?)
jayOOfoshO May 1st, 2008, 11:23 AM ...commenti?
Si commenta da solo...:lol:
Roma-Fiumicino May 1st, 2008, 01:23 PM i dati riportati si riferivano a tre periodi: marzo, e due aprile diviso in due...più o meno l'ultimo mese di voli su mxp e il primo mese a fco
Anch'io pensavo così inizialmente, perchè per come è impostata la tabella e per quello che il giornalista riporta (ho letto ieri l'articolo completo in metro) si è portati a pensare questo.
http://i4.photobucket.com/albums/y128/landingFCO/LFAZ.jpg
Solo un occhio particolarmente attento coglie poi che il periodo di MXP è sì riferito all'ultima settimana di marzo, ma del 2007 (non del 2008) quando le condizioni della compagnia erano decisamente migliori e rassicuranti circa il suo futuro e la struttura "hub" AZ a MXP era già ben rodata e avviata. Non si capisce poi neanche il criterio statistico utilizzato, si prende una settimana di un mese e la si raffronta con un'altra settimana (e poi a sua volta con un periodo ben più lungo di 24 gg, di cui però vengono presi arbitrariamente 17 gg come campionatura) di un altro mese dell'anno successivo. E' come se assaeroporti riportasse per Aprile 2008 le % di crescita/calo rispetto a Marzo 2007 invece che Aprile 2007.
Inoltre i dati che il giornalista riporta sono riferiti solo ai voli in partenza da MXP o FCO, quindi si omette giusto metà della torta (i voli di rientro) i cui flussi differiscono a seconda dei periodi considerati (in molti casi ci può essere una forbice 15-20 punti % di divario nei 2 sensi della stessa rotta nello stesso mese).
Detto questo mi permetto di dubitare di quelle cifre riportate da IlSole24ore per un motivo semplice, i LF dei voli AZ in partenza da MXP riferiti ai mese di marzo e aprile 2007 sono tutti mediamente inferiori a quelli riportati nella tabella rappresentativi di una sola settimana di marzo. Delle due una, o è stata selezionata una settimana particolarmente brillante, isolata dal contesto e comunque poco rappresentativa dell'andamento generale (dato che il periodo antecedente e successivo, che pure includono quella stessa settimana, registrano dati sensibilmente inferiori) o non sono corretti.
Riporto a titolo d'esempio i LF dei voli da MXP per il Nord America
Marzo 2007
MXP BOS 78,7%
MXP ORD 71,8%
MXP MIA 84,8%
MXP EWR 67,7%
MXP JFK 81,1%
MXP YYZ 76,8%
Aprile 2007
MXP BOS 87,4%
MXP ORD 78,2%
MXP MIA 85,5%
MXP JFK 86,8%
MXP EWR 85,1%
MXP YYZ 80,4%
Se vi interessano vi posso postare anche quelli di rientro XXX --> MXP
Non dimentichiamoci infine che un anno fa AZ aveva una rete feed molto più completa e cadenzata rispetto a quella che offre ora da FCO, questo vuol dire che a parità di condizioni ci sono molte più opportunità di coincidenze e quindi possibilità di pescare passeggeri da varie parti. Su tutti, i voli per l'India (al di là dei revenues molto bassi) costituivano però un buon serbatoio di pax per i voli da/per USA/Canada.
SiLvEr@SSC May 1st, 2008, 01:45 PM i dati sono questi, e l' articolo che voleva postare Vitruvio, probabilmente era il seguente:
Alitalia: in calo il traffico internazionale dopo il trasferimento a FCO
Traffico intercontinentale in forte calo dopo il trasferimento all’aeroporto di Roma-Fiumicino.
Secondo fonti stampa, i coefficienti di riempimento hanno registrato cali vertiginosi su tutte le rotte rispetto agli ex-collegamenti precedentemente in partenza da Malpensa, fatta eccezione per il volo con Teheran.
Esempio pratico: il volo Malpensa-Boston, in passato con un coefficiente del 90%, è sceso al 60% nella prima settimana post-trasferimento, per scivolare al 56% nelle due settimane successive. Pesanti perdite anche verso Dubai (-31%), Osaka (-27%), Buenos Aires (-23%), New York (-16/18%). Di meno su Miami (-5%).
Avionews
...commenti?
...grazie per la news ;)
Eddard Stark May 1st, 2008, 02:38 PM Anch'io pensavo così inizialmente, perchè per come è impostata la tabella e per quello che il giornalista riporta (ho letto ieri l'articolo completo in metro) si è portati a pensare questo.
http://i4.photobucket.com/albums/y128/landingFCO/LFAZ.jpg
Solo un occhio particolarmente attento coglie poi che il periodo di MXP è sì riferito all'ultima settimana di marzo, ma del 2007 (non del 2008) quando le condizioni della compagnia erano decisamente migliori e rassicuranti circa il suo futuro e la struttura "hub" AZ a MXP era già ben rodata e avviata. Non si capisce poi neanche il criterio statistico utilizzato, si prende una settimana di un mese e la si raffronta con un'altra settimana (e poi a sua volta con un periodo ben più lungo di 24 gg, di cui però vengono presi arbitrariamente 17 gg come campionatura) di un altro mese dell'anno successivo. E' come se assaeroporti riportasse per Aprile 2008 le % di crescita/calo rispetto a Marzo 2007 invece che Aprile 2007.
Inoltre i dati che il giornalista riporta sono riferiti solo ai voli in partenza da MXP o FCO, quindi si omette giusto metà della torta (i voli di rientro) i cui flussi differiscono a seconda dei periodi considerati (in molti casi ci può essere una forbice 15-20 punti % di divario nei 2 sensi della stessa rotta nello stesso mese).
Detto questo mi permetto di dubitare di quelle cifre riportate da IlSole24ore per un motivo semplice, i LF dei voli AZ in partenza da MXP riferiti ai mese di marzo e aprile 2007 sono tutti mediamente inferiori a quelli riportati nella tabella rappresentativi di una sola settimana di marzo. Delle due una, o è stata selezionata una settimana particolarmente brillante, isolata dal contesto e comunque poco rappresentativa dell'andamento generale (dato che il periodo antecedente e successivo, che pure includono quella stessa settimana, registrano dati sensibilmente inferiori) o non sono corretti.
Riporto a titolo d'esempio i LF dei voli da MXP per il Nord America
Marzo 2007
MXP BOS 78,7%
MXP ORD 71,8%
MXP MIA 84,8%
MXP EWR 67,7%
MXP JFK 81,1%
MXP YYZ 76,8%
Aprile 2007
MXP BOS 87,4%
MXP ORD 78,2%
MXP MIA 85,5%
MXP JFK 86,8%
MXP EWR 85,1%
MXP YYZ 80,4%
Se vi interessano vi posso postare anche quelli di rientro XXX --> MXP
Non dimentichiamoci infine che un anno fa AZ aveva una rete feed molto più completa e cadenzata rispetto a quella che offre ora da FCO, questo vuol dire che a parità di condizioni ci sono molte più opportunità di coincidenze e quindi possibilità di pescare passeggeri da varie parti. Su tutti, i voli per l'India (al di là dei revenues molto bassi) costituivano però un buon serbatoio di pax per i voli da/per USA/Canada.
Uhm...lo so che sei un superesperto, ma non ti sembra di arrimpicarti un pò sugli specchi?
Poi mi pare che una settimana del 2007 (prima dei primi tagli a MXp) sia quella più significativa...
Vedremo, sono sicuro nei prossimi mesi avremo più dati
Roma-Fiumicino May 1st, 2008, 02:45 PM Uhm...lo so che sei un superesperto, ma non ti sembra di arrimpicarti un pò sugli specchi? Sugli specchi? Guarda che non sono l'avvocato di Alitalia o di AdR :D
Cerco solo di riportare dati che diano una maggiore completezza d'informazione.
Poi mi pare che una settimana del 2007 (prima dei primi tagli a MXp) sia quella più significativa... Una settimana di per sé è poco indicativa, l'ideale sarebbe un'analisi sulla base di un mese intero. D'ogni modo se si vuole analizzare la situazione di una sola settimana, va bene, ma il cfr deve essere fatto con la stessa settimana dell'anno successivo, questo per un'analisi più chiara.
SiLvEr@SSC May 1st, 2008, 02:50 PM Anch'io pensavo così inizialmente, perchè per come è impostata la tabella e per quello che il giornalista riporta (ho letto ieri l'articolo completo in metro) si è portati a pensare questo.
http://i4.photobucket.com/albums/y128/landingFCO/LFAZ.jpg
Solo un occhio particolarmente attento coglie poi che il periodo di MXP è sì riferito all'ultima settimana di marzo, ma del 2007 (non del 2008) quando le condizioni della compagnia erano decisamente migliori e rassicuranti circa il suo futuro e la struttura "hub" AZ a MXP era già ben rodata e avviata. Non si capisce poi neanche il criterio statistico utilizzato, si prende una settimana di un mese e la si raffronta con un'altra settimana (e poi a sua volta con un periodo ben più lungo di 24 gg, di cui però vengono presi arbitrariamente 17 gg come campionatura) di un altro mese dell'anno successivo. E' come se assaeroporti riportasse per Aprile 2008 le % di crescita/calo rispetto a Marzo 2007 invece che Aprile 2007.
Inoltre i dati che il giornalista riporta sono riferiti solo ai voli in partenza da MXP o FCO, quindi si omette giusto metà della torta (i voli di rientro) i cui flussi differiscono a seconda dei periodi considerati (in molti casi ci può essere una forbice 15-20 punti % di divario nei 2 sensi della stessa rotta nello stesso mese).
Detto questo mi permetto di dubitare di quelle cifre riportate da IlSole24ore per un motivo semplice, i LF dei voli AZ in partenza da MXP riferiti ai mese di marzo e aprile 2007 sono tutti mediamente inferiori a quelli riportati nella tabella rappresentativi di una sola settimana di marzo. Delle due una, o è stata selezionata una settimana particolarmente brillante, isolata dal contesto e comunque poco rappresentativa dell'andamento generale (dato che il periodo antecedente e successivo, che pure includono quella stessa settimana, registrano dati sensibilmente inferiori) o non sono corretti.
Riporto a titolo d'esempio i LF dei voli da MXP per il Nord America
Marzo 2007
MXP BOS 78,7%
MXP ORD 71,8%
MXP MIA 84,8%
MXP EWR 67,7%
MXP JFK 81,1%
MXP YYZ 76,8%
Aprile 2007
MXP BOS 87,4%
MXP ORD 78,2%
MXP MIA 85,5%
MXP JFK 86,8%
MXP EWR 85,1%
MXP YYZ 80,4%
Se vi interessano vi posso postare anche quelli di rientro XXX --> MXP
Non dimentichiamoci infine che un anno fa AZ aveva una rete feed molto più completa e cadenzata rispetto a quella che offre ora da FCO, questo vuol dire che a parità di condizioni ci sono molte più opportunità di coincidenze e quindi possibilità di pescare passeggeri da varie parti. Su tutti, i voli per l'India (al di là dei revenues molto bassi) costituivano però un buon serbatoio di pax per i voli da/per USA/Canada.
...condivido il tuo ragionamento, ma confronto a parte, è economico tenere dei voli con dei coeff. di riempimento di questo tipo (vedi boston, dubai, caracas, San Paolo)?
Te ci spieghi del problema dei feed, ma io mi chiedo da ignorante in materia, non potevano risolvere prima questo problema e poi eventualmente in seguito spostare i voli da mxp a fco?
Poi certo una volta risolto il problema della rete feed, i coeff. di riempimento saranno sicuramente superiori, ma dall'altro lato, come altri utenti fanno notare, c'è il problema che pian piano questi voli verranno ripristinati anche su mxp, e dunque quei pax che da MXP si recavano oggi a FCO non ci saranno più, e che molte delle prenotazioni precedenti fatte su una di quelle tratte, e che adesso gravitano su FCO, non daranno più contributi positivi al riempimento, insomma alla fine per via di questi effetti il saldo magari potrà essere positivo, ma sinceramente si possono attendere miracoli?
Eddard Stark May 1st, 2008, 02:51 PM Sugli specchi? Guarda che non sono l'avvocato di Alitalia o di AdR :D
Cerco solo di riportare dati che diano una maggiore completezza d'informazione.
Una settimana di per sé è poco indicativa, l'ideale sarebbe un'analisi sulla base di un mese intero. D'ogni modo se si vuole analizzare la situazione di una sola settimana, va bene, ma il cfr deve essere fatto con la stessa settimana dell'anno successivo, questo per un'analisi più chiara.
Lo so, ma i confronti raramente sono ponderabili...io direi che la cosa migliore sarebbe paragonare aprile 08 a FCO e aprile 07 a MXP, vedremo se qualcuno lo farà...
Roma-Fiumicino May 1st, 2008, 03:06 PM ...condivido il tuo ragionamento, ma confronto a parte, è economico tenere dei voli con dei coeff. di riempimento di questo tipo (vedi boston, dubai, caracas, San Paolo)?
Te ci spieghi del problema dei feed, ma io mi chiedo da ignorante in materia, non potevano risolvere prima questo problema e poi eventualmente in seguito spostare i voli da mxp a fco?
Poi certo una volta risolto il problema della rete feed, i coeff. di riempimento saranno sicuramente superiori, ma dall'altro lato, come altri utenti fanno notare, c'è il problema che pian piano questi voli verranno ripristinati anche su mxp, e dunque quei pax che da MXP si recavano oggi a FCO non ci saranno più, e che molte delle prenotazioni precedenti fatte su una di quelle tratte, e che adesso gravitano su FCO, non daranno più contributi positivi al riempimento, insomma alla fine per via di questi effetti il saldo magari potrà essere positivo, ma sinceramente si possono attendere miracoli?
Ma guarda secondo me quella tabella è disorientate, troppo limitata a un periodo ristretto, contempla poi solo alcuni giorni del totale (non si capisce in base a quale criterio), riporta solo i voli in partenza. Sono sicuro che i dati complessivi sono sicuramente migliori di quelli che emergono. Detto ciò certamente poi un'influenza su alcuni numeri possono avercela le scelte di una compagnia che cmq da mesi è allo sbando e mette spesso voli senza una chiara strategia, io ad esempio avrei mantenuto più voli dall'est europeo soprattutto in nighstop in maniera da poter feederare anche i lungo raggio (che è quasi tutto rivolto al continente americano). Non è questione di FCO o MXP, ma di Alitalia. Le difficoltà gravi della compagnia, la ventilata chiusura che in alcuni frangenti sembrava proprio immininente fanno il resto. Credo comunque che i numeri andranno sempre migliorando, e già lo stanno facendo in queste settimane con la stagione estiva alle porte, poi però affinché si ottengano risultati duraturi occorrono scelte strategiche e soprattutto che Alitalia abbia un futuro certo con partner seri e consolidati altrimenti la vedo davvero grigia per la compagnia. Sicuramente non può continuare a tirare a campare stand alone in questa maniera.
Roma-Fiumicino May 1st, 2008, 03:08 PM Lo so, ma i confronti raramente sono ponderabili...io direi che la cosa migliore sarebbe paragonare aprile 08 a FCO e aprile 07 a MXP, vedremo se qualcuno lo farà...
Da parte mia quando avrò certi dati li posterò, senza dubbio. ;)
SiLvEr@SSC May 1st, 2008, 03:17 PM Ma guarda secondo me quella tabella è disorientate, troppo limitata a un periodo ristretto, contempla poi solo alcuni giorni del totale (non si capisce in base a quale criterio), riporta solo i voli in partenza. Sono sicuro che i dati complessivi sono sicuramente migliori di quelli che emergono. Detto ciò certamente poi un'influenza su alcuni numeri possono avercela le scelte di una compagnia che cmq da mesi è allo sbando e mette spesso voli senza una chiara strategia, io ad esempio avrei mantenuto più voli dall'est europeo soprattutto in nighstop in maniera da poter feederare anche i lungo raggio (che è quasi tutto rivolto al continente americano). Non è questione di FCO o MXP, ma di Alitalia. Le difficoltà gravi della compagnia, la ventilata chiusura che in alcuni frangenti sembrava proprio immininente fanno il resto. Credo comunque che i numeri andranno sempre migliorando, e già lo stanno facendo in queste settimane con la stagione estiva alle porte, poi però affinché si ottengano risultati duraturi occorrono scelte strategiche e soprattutto che Alitalia abbia un futuro certo con partner seri e consolidati altrimenti la vedo davvero grigia per la compagnia. Sicuramente non può continuare a tirare a campare stand alone in questa maniera.
...perfetto, grazie per la spiegazione ;)
enrico vigo May 2nd, 2008, 09:47 AM Ma guarda secondo me quella tabella è disorientate, troppo limitata a un periodo ristretto, contempla poi solo alcuni giorni del totale (non si capisce in base a quale criterio), riporta solo i voli in partenza. Sono sicuro che i dati complessivi sono sicuramente migliori di quelli che emergono. Detto ciò certamente poi un'influenza su alcuni numeri possono avercela le scelte di una compagnia che cmq da mesi è allo sbando e mette spesso voli senza una chiara strategia, io ad esempio avrei mantenuto più voli dall'est europeo soprattutto in nighstop in maniera da poter feederare anche i lungo raggio (che è quasi tutto rivolto al continente americano). Non è questione di FCO o MXP, ma di Alitalia. Le difficoltà gravi della compagnia, la ventilata chiusura che in alcuni frangenti sembrava proprio immininente fanno il resto. Credo comunque che i numeri andranno sempre migliorando, e già lo stanno facendo in queste settimane con la stagione estiva alle porte, poi però affinché si ottengano risultati duraturi occorrono scelte strategiche e soprattutto che Alitalia abbia un futuro certo con partner seri e consolidati altrimenti la vedo davvero grigia per la compagnia. Sicuramente non può continuare a tirare a campare stand alone in questa maniera.
L'analisi riferita al periodo non è contestabile, gli effetti della entrante peak season sono un capitolo complementare ed andranno analizzati e ponderati per vedere l'andamento specifico della peak season. La tendenza è quella di una buona evidenza del fallimento strategico del piano di minima alitalia, ma non poteva che essere così, non essendo un piano di rilancio ma un piano di presunta riduzione delle perdite o meglio di tagli spesso indiscriminati o discriminati al ribasso.
SiLvEr@SSC May 2nd, 2008, 04:21 PM http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/05_maggio/02/malpensa_cattaneo_causa_alitalia_a_sea_segno_di_preoccupazione,14706317.html
MALPENSA/ CATTANEO: CAUSA ALITALIA A SEA SEGNO DI PREOCCUPAZIONE
"Non si capisce in forza di cosa possa chiedere danni"
Milano, 2 mag. (Apcom) - La richiesta di danni presentata da Alitalia nei confronti di Sea per Malpensa come reazione a un'analoga domanda di segno opposto "è il segnale più evidente del fatto che Alitalia non sta vivendo sonni tranquilli di fronte alla richiesta danni" da parte della società di gestione degli scali milanesi. E' l'opinione di Raffaele Cattaneo, assessore alle Infrastrutture della Regione Lombardia, intervenuto all'inaugurazione del volo Malpensa-New York Jfk di AmericanAirlines. "Se la ritenesse infondata - osserva l'assessore - Alitalia non avrebbe speso soldi per gli avvocati. Non si capisce in forza di cosa possa chiedere un risarcimento danni a Sea".
Invece che prendersela con Sea, secondo Cattaneo, "Alitalia dovrebbe fare causa a se stessa, al proprio cda e al proprio management per aver preso decisioni così dissennate. Mi auguro - continua - che qualche socio di Alitalia valuti la possibilità di un'azione di responsabilità nei loro confronti anche alla luce dei risultati economici degli ultimi giorni" successivi al disimpegno da Malpensa. "Lo dico anche in vista - prosegue - delle decisioni che verranno prese nei prossimi giorni sugli slot invernali. Se dopo aver perso tanti passeggeri Alitalia rinuncerà anche per la stagione invernale agli slot di Malpensa allora vorrà dire che i vertici non hanno a cuore le sorti della compagnia, ma solo un concetto astratto e romanocentrico". Una prima decisione è attesa per il 15 maggio, la conferenza Iata è in agenda il 14 giugno a Boston e il rilascio definitivo degli slot entro il 15 agosto.
Cattaneo si è infine detto "sorpreso" per la posizione della Lega Nord che in questi giorni sembra voler affermare il principio che Malpensa può fare a meno di Alitalia. "Sono contrario al principio che le sorti dello scalo debbano essere separate da quelle del vettore se inteso come dare un futuroa Malpensa necessariamente senza Alitalia. Oggi e per tre-cinque anni ancora è Alitalia l'unico hub carrier possibile. Se vogliamo che lo scalo torni a pieno regime non possiamo far scomparire la carta Alitalia". Per questo, conclude l'assessore, occorre insistere sulla liberalizzazione del mercato e auspicare un ritorno a Malpensa dell'eventuale cordata che acquisterà Alitalia.
http://www.borsaitaliana.it/bitApp/news.bit?target=NewsViewer&id=441971&lang=it
Alitalia: il nodo Malpensa e la sfida dei risarcimenti
ROMA (MF-DJ)--Alitalia ingaggia il duello con Sea su Malpensa. Sfida a suon di miliardi, visto che la compagnia di bandiera chiede alla societa' di gestione degli aeroporti milanesi un risarcimento danni "per importi non lontani" da quelli chiesti dalla stessa Sea a via della Magliana, ovvero 1,2 miliardi di euro.
Dal 28 maggio il tribunale di Busto Arsizio dara' il via alla battaglia legale, che salvo colpi di scena, non si risolvera' in breve tempo. Alla base della maxi richiesta danni della Sea c'e' la decisione della compagnia di bandiera di lasciare lo scalo di Malpensa, ritenuto in parte responsabile dei conti in rosso di Alitalia.
La decisone risale alla fine della scorsa estate, quando la procedura per la privatizzazione del vettore era ancora in alto mare, e l'allora presidente Maurizio Prato predispose il noto "piano di sopravvivenza", che sanciva la fine della politica del doppio hub. L'obiettivo e' stato di focalizzare l'attivita' di Alitalia sul solo aeroporto di Fiumicino, riducendo i voli da Malpensa a 105 da 360.
Una bella doccia fredda per il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, che spalleggiato dalla Lega Nord e dal Governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, prima minaccia e poi chiede ufficialmente il maxi risarcimento. Una bella tegola sulla procedura di privatizzazione, che nel frattempo era entrata nel vivo con Air France-Klm, al tal punto che la compagnia franco olandese pose tra le condizioni vincolanti per chiudere la partita proprio la risoluzione del ricorso della Sea.
Anche se il ricorso della societa' di gestione di Malpensa e Linate non e' stata la causa principale per cui l'a.d. francese Jean Cyril Spinetta ha abbandonato la partita, sicuramente e' stato un elemento destabilizzante. Da qui la contro richiesta di risarcimento, anche e soprattutto per il mancato adempimento da parte di Sea degli obblighi di sviluppo dell'aeroporto.
Poco dopo il contrattacco di Alitalia, Bonomi ha affermato che "ad una prima lettura gia' si rilevano gravi inesattezze nella ricostruzione dei fatti". Per quanto riguarda le questioni di diritto, "esse saranno oggetto di puntuale e approfondita disamina da parte dei nostri avvocati e ovviamente costituiranno oggetto di replica in sede giudiziaria", ha concluso il presidente della Sea. car
(END) Dow Jones Newswires
May 02, 2008 04:50 ET (08:50 GMT)
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sk25 May 2nd, 2008, 08:26 PM Articolo di Maurizio Blondet sul caso Alitalia e affini:
Dunque ricapitoliamo: ancor prima di sedersi sulla poltrona, il Salame premier ci ha già fatto sprecare 300 milioni di euro, 600 miliardi di vecchie lire, di noi contribuenti. Per Alitalia: azienda che perde 365 milioni di euro l’anno, che ha debiti per 1,1 miliardi (più 17% cento), che da tempo ha smesso di fornire un servizio di qualche utilità e si dedica unicamente al mantenimento dei suoi 18 mila dipendenti, strapagati e assenteisti cronici. Ma non c’è limite al peggio.
Il Salame aveva assicurato che lui, ghe-pensi-mi, avrebbe trovato folle di miliardari privati pronti a comprare il catorcio; il prestito di Stato (che mai sarà restituito) serviva solo per guadagnar tempo, per mettere insieme la famosa «cordata».
La cordata non si manifesta - ovvio - e il Salame adesso dice: Alitalia la faccio comprare allo Stato. Non più privatizzazione, ma statalizzazione completa del catorcio: tutto, non solo in parte, messo a carico dei contribuenti.
E ci ha provato davvero, il Salame: s’è rivolto ad ENI (!), alla Cassa di Depositi e Prestiti - che si sono sottratte, invocando divieti dei loro statuti (meno male). Adesso i pirlocrati di Berlusconi stanno pensando a Sviluppo Italia, ex Cassa del Mezzogiorno o giù di lì.
Il rinnovamento berlusconiano è di tipo, inequivocabilmente, retrogrado: tutti in trionfo verso gli anni ‘50. Poi, la grande pensata: «Se l’Europa continua ad obiettare, faccio comprare Alitalia dalle Ferrovie dello Stato». Ossia ad un’azienda che ha ancora più debiti del catorcio aereo (6,5 miliardi contro 1,1), che perde ancora di più per quanto impossibile sembri (410 miliardi l’anno contro 364), e la cui gestione manageriale è - come sanno gli italiani che viaggiano in treno - ancora più inefficiente e mascalzona, e sopravvive solo perchè è un monopolio.
Se il Salame s’impunta, dovremo - da contribuenti - mantenere Ferritalia, un mostro che perderebbe 800 milioni di euro l’anno, con un debito di 8 miliardi su cui pagare gli interessi (in periodo di restrizione mondiale del credito, quanto pagheremmo? L’8%, il 12%, o il 18%?) e gestito da incompetenti ancora più plateali di quelli Alitalia.
Una dirigenza che non riesce a far pulire i vagoni, nè a sturare i WC, nè a rispettare l’orario, nè ad aggiustare le locomotive che sogliono bloccarsi in aperta campagna, immaginate come gestirebbe i voli aerei: che quando si guastano, non si fermano in aperta campagna, tranquilli fra i papaveri.
Ma poi il Salame s’è accorto, forse, di averla detta troppo grossa: «E’ una minaccia», ha rettificato. Non è una minaccia contro l’Europa, che se ne strafrega, sta a guardare e semmai imporrà una bella multa da miliardi di euro per violazione della concorrenza; è una minaccia contro noi, cittadini e contribuenti, che dovremo pagare tutta questa coglioneria, e anche la multa europea.
Il bello è che il Pirlocrate «di destra» e «imprenditoriale» trova ascolto fra i Pirla di «sinistra»: Raffaele Bonani (CISL) e tale Ugo Braghetta, presunto responsabile trasporti della defunta Rifondazione Comunista, apprezzano questa statalizzazione totale: «E’ un’idea da prendere sul serio». Siamo alle larghe intese della demenza, alla pirlocrazia senza opposizione.
Varrà la pena ricordare che Air France s’è ritirata perchè, parole sue, «con il petrolio a 120 dollari, il 22% in più in due mesi, non c’erano più le condizioni economiche» per la fusione. Tanto più che il management di Alipirla - pagato a miliardi per la sua competenza - non ha provveduto a coperture (con derivati) che stabilizzassero il prezzo del carburante, cosa che fa qualunque altro management dei trasporti, salvo i carrettieri e i mulattieri. Il che è un bel guaio per noi contribuenti, perchè la flotta aerea di Alitalia è così vecchia (mai rinnovata, bisognava pagare i 20 mila fancazzisti) che, su alcune tratte, il consumo di carburante è il triplo di quello dei concorrenti.
Il che significa che c’è solo un dignitoso destino per AliMerda: chiudere, fallire e svendere gli aerei al Congo, che forse se li prende.
Ma Bonanni e Braghetta non badano a spese: paghiamo noi, mica loro. La loro mira è chiara anche se implicita: non far volare alcun aereo (troppo rischio, troppo lavoro) e continuare a stipendiare i piloti, le hostess i loro clienti insomma. Si capisce che persino gli ali-fancazzisti non ci stanno guadagnando.
Air France aveva proposto la riduzione di 2.000 fancazzisti e i sindacati avevano risposto picche; ora anche il Salame dice, se pure comparirà la leggendaria «cordata», che i licenziati saranno 4 mila; e i sindacati annuiscono. Quello che conta è la statalizzazione in sè. E’ l’ideale del servizio pubblico come lo intendono loro, la Casta tutta: prendere tutto il denaro pubblico, senza offrire niente.
Anche le Ferrovie, anche l’INPS anche il Fisco, anche le insigni magistrature puntano - almeno come tendenza - verso questo ideale: aumentare le tariffe, i biglietti, la tassazione, gli emolumenti all’infinito, riducendo invece sempre più le cosiddette prestazioni. L’ideale delle burocrazie è trasformarsi in Buco Nero: quei corpi celesti dalla gravità imnimmaginabile, tanto che risucchiano tutto il materiale stellare circostante, senza emettere nemmeno un raggio di luce. E dentro cui, beninteso, nessuno sa cosa succede.
Ciò è normale in Italia, governata dalla Casta Buco-Nero. Quello che stupisce è che a questa tendenza aderisca immediatamente con cipiglio anche un «Grande imprenditore», per di più «il grande imprenditore lombardo» per eccellenza. Evidentemente, a Mediaset, che fa profitti enormi con l’oligopolio pubblicitario, è abituato a sprecare in veline, concorsi a premio, omaggi alle signore; e trasferisce il suo know-how spendereccio anche allo Stato, che profitti non ne ha, ossia su noi contribuenti già tartassati.
Per noi contribuenti cittadini, è il momento di chiedersi se la differenza tra Visco e il Salame è quella che sta fra la padella e la brace. Gli imprenditori dovrebbero cominciare a vergognarsi di uno così, che trascina nel ridicolo le loro indubbie qualità; ed anche i lombardi. Qui, il Salame sta mettendo in gioco tutte le ambizioni di una classe dirigente di rincalzo, tutto il Nord.
Ci eravamo illusi che noi, gente pratica, che sa fare e sa gestire, potessimo sostituire la Casta con una vera classe dirigente. Invece ci troviamo con un settantenne statalista, accompagnato da un emiplegico che urla con accento lombardo: «O il federalismo, o abbiamo 300 mila martiri pronti a scendere dalle montagne. I fucili sono sempre caldi».
Perchè noi nati nel Nord, quelli che pagano le tasse per tutti, non cominciamo a vergognarci di avere come rappresentanti dei simili pirloni? Volevamo una classe dirigente diversa e più capace, e ci troviamo con le caricature italiote di Mobutu e Idi Amin Dada.
Non ci sfugge il forte lato simbolico del proclama bossiano: un paraplegico che lancia un grido di battaglia a cui nessuno crede e a cui nessuno pensa di obbedire. E’ proprio una immagine della «Cosa Pubblica» italiana. Niente da dire, se fosse un’invenzione del Bagaglino, la sola «cultura» finanziata dal Salame. Ma che vergogna che l’attore sia un lombardo.
Quanto al federalismo, risulta dagli ultimi sondaggi ufficiali che gli italiani, a grande maggioranza, chiedono uno Stato centrale più forte: ed hanno perfettamente ragione, in quanto hanno constatato i disastri e i costi delle «autonomie» e delle regioni. Chiedono il contrario del federalismo, chiedono competenze vere e poteri abbastanza forti da prendere decisioni.
Il Nord ha - o dovrebbe avere - ancora le competenze necessarie, che sono rare nel resto della penisola, per la gestione delle realtà pubbliche. Se ha votato quelli, è stato solo per liberarsi di Visco e Prodi, che strangolavano l’industria e l’impresa; non certo col mandato di statalizzare l’insalvabile Alitalia nè di dare tutti i poteri in Calabria alla ‘Ndrangheta e in Campania alla Camorra, sotto forma di un federalismo dove il Nord straparla di «fucili» di carta, e il sud spara con kalashnikov veri, senza dire una parola.
Ora quelli del Nord si devono tenere la Pirlocrazia; e con questa avanzare nella crisi globale che già è cominciata. Ma ci sarà mai più un’altra classe dirigente, da noi?
Shogun May 3rd, 2008, 03:03 PM ^^
Blondet é un paranoico neo-nazista
Ma su AliMerda gli do ragione :D
Shezan May 5th, 2008, 03:54 AM http://img521.imageshack.us/img521/3958/1352535sh1.jpg (http://imageshack.us)
http://img301.imageshack.us/img301/6771/nonfrontpagelogoxh3.jpg (http://imageshack.us)
Eddard Stark May 5th, 2008, 03:00 PM http://img521.imageshack.us/img521/3958/1352535sh1.jpg (http://imageshack.us)
http://img301.imageshack.us/img301/6771/nonfrontpagelogoxh3.jpg (http://imageshack.us)
Bella foto! fa venir voglia di volare Alitalia...
Peccato per quello che sta succedendo, sarebbe bello avere una compagnia di bandiera di cui esser fieri:bash::bash::bash:
Epicurion May 5th, 2008, 05:12 PM ILSOLE24ORE.COM > Finanza e Mercati
INCHIESTA / La crisi Alitalia, gli sprechi e i favori
di Gianni Dragoni
A impensierire Maurizio Prato, mercoledì 2 aprile, non c'erano solo le pretese dei sindacati nella trattativa con Air France sulla privatizzazione. Un negoziato conclusosi con la rottura e le dimissioni di Prato la sera stessa. Quel giorno, il più triste da quando il primo agosto 2007 aveva assunto la presidenza della scricchiolante Alitalia, il dirigente pubblico era sottoposto a un altro, martellante assalto.
La Corte costituzionale da settimane chiedeva con insistenza per i 14 giudici in carica e una schiera di ex, attraverso il segretario generale, Giuseppe Troccoli, 33 tessere del Club Freccia Alata (Cfa), il privilegio più esclusivo concesso dalla compagnia. La Freccia Alata dà diritto all'uso delle salette per vip negli aeroporti, a una corsia preferenziale nelle prenotazioni, ai posti nelle prime file sugli aerei, a una procedura d'imbarco più rapida, evitando le file. Non dà diritto al biglietto gratuito: quello, salvo eccezioni, si paga. È un trattamento per clienti di riguardo, lo fanno tutte le compagnie. Hanno diritto alla Freccia Alata i clienti più assidui, i «grandi volatori», che sono circa 50mila. Ma alla Magliana si è affermata l'abitudine di dispensare l'ambita tesserina color oro anche a clienti che non ne hanno diritto: politici, alte cariche dello Stato, magistrati, militari, manager, attori, cantanti, giornalisti, o anche solo "amici" di persone importanti. Li chiamano membri «onorari» del Cfa. Un modo di rafforzare le relazioni della compagnia o, forse, di coloro che decidono l'ammissione al Cfa, una funzione che spetta alla direzione relazioni esterne.
Giulio Tremonti era ministro dell'Economia quando, il 6 maggio 2004, il Governo Berlusconi nominò all'Alitalia Giancarlo Cimoli amministratore delegato, al posto di Giuseppe Bonomi (presidente) e Marco Zanichelli (amministratore delegato), diventato ad nell'emergenza creata dalle dimissioni di Francesco Mengozzi il 27 febbraio. Tremonti chiamava Zanichelli «Freccia Alata». Per rimarcare il potere che aveva amministrato, come direttore delle relazioni esterne per oltre 15 anni, nell'espandere i beneficiari del privilegio.
All'arrivo Cimoli trovò circa 5mila tessere «onorarie». Tra i meriti del suo mandato, che ha fallito l'obiettivo del risanamento dei conti, l'ex numero uno Fs si è vantato di essere riuscito a ridurre queste tessere, quasi fosse una fatica di Sisifo. E in effetti lo è. Nel 2006 le tessere «onorarie» erano ridotte a 3.300, quando in agosto alla direzione relazioni esterne e comunicazione è arrivata Ilaria Bramezza, ex city manager al Comune di Venezia. Nel 2007 le tessere «onorarie» sono state ridotte a 1.300, nonostante le forti pressioni degli esclusi. Eliminato il privilegio ai parlamentari, che possono comunque accedere alle salette (ma solo in Italia) grazie ai privilegi di Camera e Senato. All'inizio di quest'anno la direzione relazioni esterne ha abbattuto a 250 le tessere Freccia Alata «onorarie», riservandole a un gruppo selezionato di vertici di grandi società, Fiat, banche, assicurazioni, giornali e tv. Il taglio è stato fatto anche per attenuare il previsto sovraffollamento delle salette vip a Fiumicino, in conseguenza dell'aumento dei voli nello scalo romano avvenuto dal 30 marzo, con il piano Prato. E la maggioranza degli «onorari» risiedono a Roma.
Il taglio delle tesserine magiche ha provocato la protesta in massa di molti vip. Alla Magliana, dove c'è il rischio di portare i libri in Tribunale, le pressioni e le richieste di tessere Cfa sono il pane quotidiano.
Prato aveva cercato di difendere la linea della sobrietà, autorizzando la Freccia Alata solo per il presidente dell'Alta Corte Franco Bile e il vice Giovanni Maria Flick. Ma il bombardamento di richieste, culminato nelle ore disperate in cui stava saltando la trattativa con Jean-Cyril Spinetta, ha vinto anche la sua resistenza.
Così il privilegio è stato riconosciuto a 30 tra giudici in carica della Corte costituzionale e gli «emeriti», cioè gli ex presidenti e perfino il segretario generale Troccoli, che si era aggiunto alla lista. Tra i pochi esclusi dalla Cfa l'ex presidente Antonio Baldassarre, perché è finito nelle indagini della Procura di Roma, per l'offerta presentata nella privatizzazione a nome di un'improbabile cordata (tra i componenti un McDonald's dell'Eur).
In seguito a forti pressioni esterne e interne, fatte anche da altre direzioni dell'Alitalia che hanno interferito con la funzione responsabile delle relazioni esterne, le tessere «onorarie» sono ora risalite a 1.300. Non c'è solo la Corte costituzionale a bussare alla porta dell'esclusivo club. Hanno la tessera «onoraria», tra i tanti, il primo presidente della Corte di Cassazione, Vincenzo Carbone o il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino.
Dalla Corte dei conti è arrivata una lista con 40 richieste, tra cui due medici. In campagna elettorale un ministro candidato con il Pd ha raccomandato un cantante, ex vincitore a Sanremo, richiesta respinta. Dall'entourage del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, arrivano domande a raffica. Anelano alla tesserina molti ufficiali della polizia, della Finanza, soprattutto quelli distaccati a Fiumicino, vertici delle forze armate.
La gestione di questo privilegio è un buon esempio che, oltre al malcostume, spiega il cattivo funzionamento dell'azienda e la commistione con pressioni esterne, dalla politica alle istituzioni a vari "poteri" trasversali. Molte immagini di distorsioni scorrono nel passato anche recente, in una sorta di "blob" Alitalia. Nel giugno 2002 Alitalia ha inaugurato il volo da Fiumicino ad Albenga (Savona), città con 24mila abitanti, con un turboelica Atr42. «Proviamo questa nuova rotta. Badate però che questa è un'operazione di scouting», avvertì l'amministratore delegato, Francesco Mengozzi, al taglio del nastro. «Ma che vuol dire scouting?», chiese Claudio Scajola, che era ministro dell'Interno, per il quale il volo era molto comodo per rientrare nel collegio elettorale. «Sperimentiamo. Se non c'è traffico si chiude», spiegò Mengozzi. Dopo due mesi il volo era già soppresso. C'erano stati anche contributi di lancio dell'aeroporto di Villanova d'Albenga: comunque soldi pubblici, perché quasi il 90% dei soci dell'aeroporto sono gli enti locali. Per diverso tempo il «volo Scajola» è stato poi fatto dall'Air One di Carlo Toto, ma ora non c'è più.
Casi di questo tipo sono innumerevoli. Un ex collaboratore di Giovanni Bisignani, oggi amministratore delegato della Iata, ricorda che quando era ad dell'Alitalia, all'inizio degli anni Novanta, un senatore calabrese, Francesco Covello della vecchia Dc, si battè con insistenza per avere il volo da Roma a Lamezia Terme (Catanzaro). «Prima i politici stanziavano i soldi pubblici per costruire aeroporti, anche nel nulla, poi facevano lobby per costringere Alitalia a mettere i voli», ricorda un ex dirigente.
Le consulenze sono un altro capitolo difficile da decifrare. Talvolta costose, affidate anche a società di prestigio, ma dai risultati spesso oscuri. All'assemblea degli azionisti dell'11 luglio 2007, il presidente Berardino Libonati ha rivelato che «Alitalia ha corrisposto a McKinsey negli anni 2004, 2005 e 2006 42 milioni di euro, oltre ad Iva». Sono gli anni di Cimoli. Poi c'è «il rapporto contrattuale con Accenture avviato nel 2005, finalizzato al progetto di ristrutturazione del sistema amministrativo-contabile, per circa 30 milioni di euro complessivi», ha aggiunto Libonati.
Controverso il nuovo logo introdotto nel 2005, il «restyling del marchio», con la scritta Alitalia che ora è leggermente inclinata verso destra, una differenza quasi impercettibile rispetto alla precedente. All'assemblea del 2007 Libonati ha cercato di difendere la scelta, avvenuta nella precedente gestione. «Alitalia nella strategia di riposizionamento della compagnia e della marca aveva deciso di rinnovare il servizio offerto ai clienti accompagnandolo con il restyling del marchio», che risaliva al 1969. Per il restyling, «svolto in collaborazione con la sola agenzia di comunicazione», Saatchi & Saatchi, la compagnia – ha detto Libonati – ha sostenuto «per disegni e realizzazione dei nuovi materiali», il costo complessivo di 520mila euro tra il 2005 e il 2006.
«Il nuovo logo è stato introdotto nel 2005 sulle macchine per il check-in veloce di Fiumicino ed è risultato più apprezzato dai clienti Alitalia; è stata effettuata un'analisi, con un gradimento complessivo che è passato da 56,9 al 61% degli intervistati dalla ricerca Gpf e associati», ha detto Libonati. Non sembra un grande miglioramento. Ma soprattutto non si comprende come mai una compagnia in crisi abbia affrontato spese di questo genere. Un costo ulteriore e più consistente, non reso noto, è stato sostenuto per ridipingere il marchio sugli aerei.
E poi c'è la pubblicità. «La comunicazione pubblicitaria è stata svolta nel 2006 con la collaborazione dell'agenzia internazionale Saatchi & Saatchi e del centro media Mindshare», ha detto Libonati. «La società per il 2006 ha sostenuto costi pubblicitari complessivi pari a circa 22 milioni».http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/05/alitalia-inchiesta5-dragoni.shtml?uuid=bfe5113c-1a73-11dd-8d22-00000e25108c&DocRulesView=Libero
Shezan May 5th, 2008, 06:26 PM SVILUPPO ITALIA IN SOCCORSO AD AZ
Sviluppo Italia potrebbe andare in aiuto ad Alitalia. E’ l’ipotesi della stampa italiana.
L’agenzia non ha come suo scopo il profitto, ma la promozione degli investimenti nei settori del turismo integrato, della logistica e dei beni culturali.
Considerando quanto serve ad Alitalia per uscire dalla difficile situazione in cui versa, Sviluppo Italia rischierebbe di impiegare in un’unica operazione gran parte della propria liquidità, che ammonta a 900 milioni di Euro, ma la sua partecipazione potrebbe limitarsi a un centinaio di milioni.
Avionews
jayOOfoshO May 6th, 2008, 08:45 AM Non ne so molto, ma il mio intuito mi porta a diffidare di enti pubblici per lo sviluppo con cassa di 900 milioni di euro.
Dev'essere un carrozzone di stato... qualcuno che ne sa di piu' mi puo' contraddire?
Shezan May 7th, 2008, 01:50 AM Ermolli incontra Berlusconi:
ottimismo per Cordata italiana
«Sto giocando la partita Alitalia su invito di Silvio Berlusconi con grande entusiasmo e se sto continuando a lavorare a questa partita è perchè qualche possibilità di successo la vedo». Questo Bruno Ermolli prima di incontrare stamattina Silvio Berlusconi. Ermolli è stato incaricato dal premier in pectore di verificare la possibilità di una cordata italiana interessata all’acquisto di Alitalia. L’ incontro con Berlusconi si è tenuto nella residenza di Arcore del leader PdL.
M. Landi, dedalonews.it
Shezan May 7th, 2008, 01:53 AM Alitalia: ricevuti i 300 mln del prestito-ponte
Alitalia ha ricevuto l’accredito di 300 milioni di euro del ‘prestito ponte’. Lo comunica la compagnia in un comunicato. Il prestito, prosegue la nota, era stato disposto dal Decreto Legge 23 aprile 2008, n. 80 (art.1, comma 1), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Nessun commento della Commissione europea. Michele Cercone, portavoce del commissario Ue ai Trasporti Barrot, afferma che la Commissione continua ad attendere i chiarimenti richiesti al governo italiano.
Ansa
Shezan May 7th, 2008, 01:55 AM Per Alitalia si fa avanti Multi-Long Corp.
Il fondo d’investimento brasiliano Multi-Long Corporation punterebbe ad Alitalia. Lo ha riferito Michael Breslow, direttore generale della finanziaria specializzata in ristrutturazioni di aziende in difficoltà. Secondo fonti brasiliane una domanda d’acquisto sarebbe già stata presentata al governo italiano e all’Unione europea. Secondo le stesse fonti, la finanziaria, che nel 2006 la tentò di comprare la Varig, sarebbe disposta ad investire nell’operazione un miliardo di euro.
Intanto, il consigliere di amministrazione di AirOne , Giovanni Malagò, ha confermato che la compagnia aerea ha avuto contatti con Bruno Ermolli, l’incaricato dal futuro presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di formare la cordata italiana per Alitalia. «Per i prossimi passi bisogna aspettare l’insediamento del nuovo governo» ha aggiunto Malagò. Smentita, invece, da Unicredit circa le indiscrezioni di stampa che parlano di contatti con Lufthansa in vista di una possibile partecipazione alla cordata. La smentita viene da un portavoce dell’istituto di credito e da quello della compagnia tedesca, contattato dall’ agenzia Radiocor, che ha ricordato le affermazioni del direttore finanziario Lufthansa, Stephan Gemkow, secondo il quale il vettore tedesco «non ha in corso alcun contatto nè con il governo italiano nè con il management». Il portavoce ha poi evidenziato l’attuale situazione di Alitalia che rafforza le «valutazioni» negative di Lufthansa su un’operazione del genere.
Da Bruxelles il commissario UE ai Trasporti Jacques Barrot ha sottolineato che l’Italia ha tempo fino al 19 maggio prossimo per rispondere alla lettera di osservazioni che la Commissione ha inviato al governo italiano dopo aver esaminato la prima documentazione sul decreto salva-Alitalia. Barrot ha anche ribadito i dubbi sull’ operazione: «Se non avessimo avuto dubbi non avremmo chiesto maggiori informazioni».
Infine, nella giornata è da registrare l’intervento di Domenico Cempella, AD di alitalia tra il 1996 ed il 2000. In un’intervista pubblicata da il Giornale dice: «E’ importante fare presto, da troppo tempo l’azienda è priva di una guida, con aerei a terra e troppe incertezze sul futuro». L’ex dirigente difende il principio dell’italianità, intesa come «sviluppo, non solo turistico, che le compagnie aeree producono per il proprio territorio. Air France - afferma - non voleva acquistare Alitalia per farla crescere ma per evitare che la comprasse qualcun altro. Quello che occorre sono alleanze, integrazioni, non una svendita».
M. Landi, dedalonews.it
Shezan May 7th, 2008, 01:57 AM Delta ed Alitalia: aumentano i c/s
Alitalia and DELTA filed a notice to the DoT that it intends to expand codeshare deal within the next 30 days. (Docket 2001 - 10417 - 0033)
Alitalia to display its "AZ" code to the following cities in the US:
Indianapolis
Nashville
Buffalo
Little Rock
Huntsville
Philadelphia
Greensboro
Sarasota
DELTA to display its "DL" code on Alitalia's Rome - Istanbul route
http://www.regulations.gov/fdmspubli...ontentType=pdf
gruber May 7th, 2008, 09:57 AM Per Alitalia si fa avanti Multi-Long Corp.
M. Landi, dedalonews.it
che fanno? PURGHE?
Lucio May 7th, 2008, 03:14 PM Alitalia: ricevuti i 300 mln del prestito-ponte
Alitalia ha ricevuto l’accredito di 300 milioni di euro del ‘prestito ponte’. Lo comunica la compagnia in un comunicato. Il prestito, prosegue la nota, era stato disposto dal Decreto Legge 23 aprile 2008, n. 80 (art.1, comma 1), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Nessun commento della Commissione europea. Michele Cercone, portavoce del commissario Ue ai Trasporti Barrot, afferma che la Commissione continua ad attendere i chiarimenti richiesti al governo italiano.
Ansa
Giusto per ricordare da dove arrivano i 300 milioni del prestito ponte per Alitalia...
Prestito ad Alitalia, Ballabio (Telethon): soldi sottratti alla ricerca, così bruciamo il futuro
Lo scienziato: «Perchè toglierci quei fondi? Non si capisce che in questo modo non rilanceremo mai la competitività e lo sviluppo»
NAPOLI - «Così bruciamo il nostro futuro».
È epigrafico, suo malgrado, Andrea Ballabio, direttore dell’Istituto Telethon di genetica e medicina di Napoli. Lo scienziato è amareggiato e non poco: ha appena appreso dai giornali del prestito-ponte del governo per Alitalia (300 milioni). «Quei soldi - dice - sono stati distratti dalla ricerca scientifica. Che si conferma sempre in coda ai pensieri della politica».
Perchè in Italia la ricerca non riceve, proclami a parte, molta attenzione?
«L'idea che ricerca sia sinonimo di sviluppo resta dura da far passare qui. È triste ma è così. Nessuno si rende conto che il rilancio dell'Italia, ma di qualunque paese, non può che passare attraverso il suo progresso in campo scientifico. I proclami dei politici sono tanti, si susseguono ciclicamente. Eppure ancora una volta si è deciso di privare di fondi questo settore e di destinarli ad altro».
L'uomo della strada crede che i soldi per la ricerca provengano solo da Telethon...
«Telethon è una ottima forma di autofinanziamento. Al pari degli stanziamenti provenienti dall'estero e dall'Unione europea. Ma occore dotarsi di uno zoccolo duro, per così dire, di fondi statali al quale poter attingere per evitare i continui stop a progetti che restano a metà o peggio, si arenano sul nascere pur essendo validi».
Cosa manca, oltre alle risorse finanziarie?
«Una strategia, un sistema, un meccanismo che permetta la riproposizione dei bandi, per garantire una certa "continuità". Negli Stati Uniti ad esempio i bandi sono rinnovati ogni 4 mesi dando l'opportunità, sempre, ai ricercatori di portare a termine un progetto».
Più sensibile al tema il centrodestra o il centrosinistra?
«Guardi, persiste un'omogeneità in negativo da parte delle diverse forze politiche che si sono alternate al governo. Devo però constatare che il governo uscente, chissà forse per mancanza di tempo, non ha messo in campo neanche un'iniziativa degna di nota. Zero. Posso aggiungere che tra le regioni italiane, la Campania a distinguersi su questo versante negli ultimi anni. Ma ovviamente non può bastare».
Chi le piacerebbe al ministero della Ricerca?
«Preferisco non fare nomi. Spero solo che il prossimo ministro e l'intera compagine di governo guardi avanti e riconosca l’importanza della ricerca».
Quanto occorre investire nella ricerca italiana per rimettersi in sesto?
«Per allinearci agli altri paesi europei occorre almeno il doppio di quanto non si faccia ora. Siamo a mezzo punto del Pil, in America si arriva al 3%».
Alessandro Chetta
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/cronache/articoli/2008/04_Aprile/23/ballabio_alitalia.shtml
texdago May 7th, 2008, 05:24 PM Soldi distratti alla ricerca????????????????? Ma alla ricerca?
Ditemi che non e' vero! Non e' possibile. Ancora? Ancora?
Federicoft May 7th, 2008, 05:25 PM Soldi distratti alla ricerca????????????????? Ma alla ricerca?
Ditemi che non e' vero! Non e' possibile. Ancora? Ancora?
Eh... cosa non si fa per non essere colonizzati dai francesi.
viva l'Itaglia.
maxmax May 7th, 2008, 05:27 PM Eh... cosa non si fa per non essere colonizzati dai francesi.
viva l'Itaglia.
Ricordo che Berlusconi dovrebbe giurare domani. Pare, si mormora, che non abbia ancora potere di nulla e che non ne avesse, tantomeno, al 31 Marzo, data di chiusura delle trattative. Poi riaperte e richiuse, molto prima di domani.
Federicoft May 7th, 2008, 05:31 PM Ricordo che Berlusconi dovrebbe giurare domani. Pare, si mormora, che non abbia ancora potere di nulla e che non ne avesse, tantomeno, al 31 Marzo, data di chiusura delle trattative. Poi riaperte e richiuse, molto prima di domani.
Mi fa piacere che siamo passati dal negare le colpe allo scaricarle agli altri. Mi pare un passo in avanti, almeno si ammette la loro esistenza.
La colpa di aver fatto fallire la vendita ad Air France è di quell'incompetente di Prodi che non ha saputo portare avanti la trattativa. Dai maxmax, stupiscici!
Ampsicora May 7th, 2008, 10:28 PM Giusto per ricordare da dove arrivano i 300 milioni del prestito ponte per Alitalia...
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/cronache/articoli/2008/04_Aprile/23/ballabio_alitalia.shtml
Che gigantesca tristezza...
Hyperdanny May 7th, 2008, 10:30 PM che fanno? PURGHE?
secondo me la Multi-Long produce dildos.
Sono perfetti per 'A Zozza, anche a livello metaforico.
jayOOfoshO May 8th, 2008, 01:21 AM Mi fa piacere che siamo passati dal negare le colpe allo scaricarle agli altri. Mi pare un passo in avanti, almeno si ammette la loro esistenza.
La colpa di aver fatto fallire la vendita ad Air France è di quell'incompetente di Prodi che non ha saputo portare avanti la trattativa. Dai maxmax, stupiscici!
la vendita o la Svendita del mercato italiano, impedendo ad altre compagnie di competere con AF? (vedi aereoporto di CIA che verra' chiuso a svantaggio di low cost carriers e quindi vantaggio di AZ, vedi bilaterali su MXP che non sono rivisti ecc ecc)
comunque si, non e' che e' stato Prodi da solo a dare i 300M a AZ
Federicoft May 8th, 2008, 01:33 AM la vendita o la Svendita del mercato italiano, impedendo ad altre compagnie di competere con AF? (vedi aereoporto di CIA che verra' chiuso a svantaggio di low cost carriers e quindi vantaggio di AZ, vedi bilaterali su MXP che non sono rivisti ecc ecc)
Spauracchi elettorali.
Il mercato italiano è liberissimo, ci vola chi gli pare e ci fa utili a palate mezzo mondo.
Meglio fare i patrioti e salvare questo nostro vanto industriale con soldi pubblici, non c'è dubbio.
jayOOfoshO May 8th, 2008, 04:57 AM Volevo segnalare che stavo cercando e prenotando un volo per tornare a Milano da LAX e il sistema di prenotazione di AZ non funziona quando si prova a visualizzare la business class.
E' proprio cosi', credetemi, e' venti minuti che riprovo e non la visualizza. Ho anche cambiato date. Provateci anche voi, dal sito americano.
Sono anche cose cosi' che ti fanno peredere i clienti, che non hanno voglia di stare mezz'ora per prenotare un volo. Immagine di scarsissima qualita'
Non funziona neanche da San Francisco e in mesi completamente doversi
Hyperdanny May 8th, 2008, 09:23 AM ^^
...è Bonomi che smanetta....:)
Shezan May 8th, 2008, 11:18 AM Volevo segnalare che stavo cercando e prenotando un volo per tornare a Milano da LAX e il sistema di prenotazione di AZ non funziona quando si prova a visualizzare la business class.
E' proprio cosi', credetemi, e' venti minuti che riprovo e non la visualizza. Ho anche cambiato date. Provateci anche voi, dal sito americano.
Sono anche cose cosi' che ti fanno peredere i clienti, che non hanno voglia di stare mezz'ora per prenotare un volo. Immagine di scarsissima qualita'
Non funziona neanche da San Francisco e in mesi completamente doversi
devi dire grazie al Sindacato taliano, nel quale o lavori o non lavori, percepisci comunque lo stipendio.
cosa sceglieranno i "lavoratori"?
chissà. . .
SiLvEr@SSC May 12th, 2008, 02:15 PM http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20080509211034649715.html
ALITALIA: PARTITA ENTRA NEL VIVO, ERMOLLI APRE DOSSIER
(di Paola Barbetti) (ANSA) - ROMA, 9 MAG - Entra nel vivo il dossier Alitalia, e gia' nel primo giorno di insediamento del nuovo governo. Su incarico del premier Silvio Berlusconi, Bruno Ermolli muove e rivolge alla compagnia una richiesta di dati e informazioni. Lo scopo, spiega lo stesso Ermolli, e' di analizzare tutto il materiale ''con gli imprenditori e gli investitori maggiormente interessati ad elaborare un' ipotesi di sostenibilita' economica e finanziaria di un progetto per il rilancio della Compagnia di Bandiera''. Una sorta di due diligence, per non perdere altro tempo prezioso. Conferma a sua volta la compagnia: Ermolli ha prospettato ''il carattere essenziale, per imprenditori e investitori italiani di cui ha verificato l'interesse'', dell'esame della situazione Alitalia, ''per elaborare un eventuale progetto di rilancio''. Potrebbe prendere forma quindi la cordata di imprenditori italiani evocata a piu' riprese da Berlusconi, tra le frecciate da parte dell' opposizione.
Dopo l'uscita ufficiale di scena di Air France-Klm che ha ritirato la propria proposta d' acquisto, nessuna concreta opzione sul tavolo del nuovo esecutivo, ma una lunga serie di buoni propositi e di 'valuteremo' da parte di big della finanza e dell'imprenditoria, compresa la cordata sfidante dei francesi, quella di Air One-Intesa. La vicenda Alitalia e' una delle maggiori sfide che attendono il Berlusconi IV mentre sembra accantonata l'opzione francese, gradita al governo Prodi ma non dall' attuale esecutivo. Il dossier Alitalia ''procede molto bene, ci sono tanti imprenditori interessati...'' aveva rassicurato Berlusconi i giornalisti che a Montecitorio gli chiedevano della compagnia di bandiera. Ora Ermolli apre ufficialmente il dossier Alitalia, mentre il Senato dedichera' un' intera sessione, nella settimana dal 19 al 25 maggio, al decreto legge sul prestito-ponte ad Alitalia. Il vicecapogruppo del Pd a Palazzo Madama, Luigi Zanda, ha spiegato che questa era un'esigenza posta dai Democratici e accolta dalla maggioranza. ''Il prestito ponte - ha detto Zanda - e' un tema di grande rilievo, che merita attenzione con un ampio dibattito''.
Il prestito da 300 milioni di euro, deciso in extremis dal governo uscente, rappresenta una necessaria boccata d'ossigeno per la disastrata compagnia, in attesa che lo staff del presidente del Consiglio approfondisca il dossier e che magari esca infine allo scoperto l' agognata cordata italica. Intanto Air France, che non ha chiuso tutte le porte, resta alla finestra. E non e' la sola: altre big dei cieli europei come la tedesca Lufthansa osservano con molto attenzione il futuro di Alitalia, il cui destino puo' incidere anche sui nuovi assetti del risiko dei cieli, alle prese con la prossima sfida piu' difficile, mantenere margini di profitto nonostante il petrolio alle stelle. (ANSA). BRB
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 09/05/2008 21:10
SiLvEr@SSC May 12th, 2008, 02:17 PM http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20080511173234650408.html
ALITALIA: BONANNI, MAGARI MANAGER COME PASSERA O MARCHIONNE
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - ''Passera o Marchionne per il rilancio di Alitalia? Magari, entrambi andrebbero benissimo se non fossero occupati l'uno con Banca Intesa e l'altro in Fiat. Ma un manager del calibro di loro due sarebbe essenziale per il rilancio della compagnia di bandiera che sara' il primo, autentico banco di prova del Governo Berlusconi''. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni intervenendo oggi a 'Domenica In Politica'. ''Solo grazie ad un manager efficiente e di grande competenza, Alitalia potra' riprendere il volo'', ha aggiunto Bonanni. ''Alitalia totalizza 140 milioni di voli all'anno ed e' un grande patrimonio per il paese. L'Italia e' per il trasporto aereo uno dei mercati piu' ricchi perche' sono tantissimi gli italiani che volano all'estero: la nostra compagnia di bandiera deve custodire questo brand importante, rilanciarlo per far ripartire il sistema complessivo''. (ANSA). COM-OM
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 11/05/2008 17:32
Shezan May 13th, 2008, 12:58 AM Oggi CDA Alitalia per decidere nuova guida del Board
Grande attesa per la riunione del consiglio di amministrazione dell’Alitalia che domani esaminerà i conti del primo trimestre dell’anno. Nel corso della riunione verrà discussa la richiesta avanzata dal finanziere Bruno Ermolli, incaricato dal premier Silvio Berlusconi di verificare la possibilità di una cordata italiana interessata all’acquisto di Alitalia, di poter esaminare i conti dell’aviolinea. La due diligence è un elemento determinante per mettere a punto la nuova compagine azionaria e un piano industriale e finanziario in grado di salvare l’aviolinea. La riunione di domani potrebbe concludersi con altre novità: non è, infatti, escluso che il cda, possa assumere qualche decisione sulla composizione del board. Secondo alcune indiscrezioni, il posto di Prato potrebbe essere occupato da Mario Resca, l’imprenditore ferrarese molto apprezzato dal presidente del Consiglio, che potrebbe assumere la guida di Alitalia attualmente priva di un vertice operativo; l’attuale presidente, Aristide Police, non ha infatti deleghe operative e la gestione è affidata ad un gruppo di manager di pari livello ma nessuno con potere di coordinamento.
ttgitalia.com
Shezan May 13th, 2008, 01:00 AM Ermolli chiede le cifre di Alitalia, CDA deciderà oggi
«La richiesta pervenuta da Bruno Ermolli sarà attentamente considerata in sede del prossimo consiglio di amministrazione del 13 maggio, sulla base del richiesto indirizzo in proposito da parte del Ministro dell’Economia e delle Finanze». È questa la risposta ufficiale di Alitalia alla richiesta, avanzata ieri da Bruno Ermolli (nella foto) di accedere ai conti di Alitalia in vista della costituzione della cordata italiana.
La verifica dello stato reale della compagnia dopo gli annunci catastrofistici di quest’inverno costituisce la premessa per la costruzione di un piano credibile attorno al quale raccogliere gli investitori. L’accesso ai conti era stato uno dei punti di scontro sia nella prima gara del 2007 sia in quella conclusasi con la scelta di Air France, unico concorrente ammesso a formulare un’offerta vincolante. Ad ogni richiesta Alitalia aveva risposto con un diniego. Non a caso Ermolli - che secondo indiscrezioni di stampa avrebbe deciso di affidare la “due diligence” alla società di consulenza KPMG - ha precisato in una nota di muoversi come «incaricato dal presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi».
G. Alegi, dedalonews.it
Shezan May 14th, 2008, 01:53 AM Berlusconi alla Camera. "Alitalia non sara' svenduta"
La crisi Alitalia si risolverà “senza svendere e senza nazionalizzare. Facendo appello al contributo delle imprese italiane che hanno tutto da guadagnare”. Silvio Berlusconi, nel suo discorso alla Camera sulla fiducia, torna sul tema e, nel giorno del Cda della compagnia in cui verranno approvati i risultati trimestrali, dà la linea del nuovo corso di governo. Oggi il Consiglio di amministrazione, ridotto a soli quattro consiglieri dopo le dimissioni di Prato il 2 aprile scorso, potrebbe nominare Mario Resca al timone della compania. Sempre oggi il Cda esaminerà la richiesta dell’incaricato di Berlusconi, Bruno Ermolli, di accedere ai dati aggiornati del gruppo per compiere una ‘due diligence’ con gli investitori maggiormente interessati a elaborare un progetto per il rilancio di Alitalia.
ttgitalia.com
Hyperdanny May 14th, 2008, 11:46 AM ....o forse dal 1 aprile l'effetto dell' hubbe naturale la riportera in utile, chissa'......
dal S24O di oggi
14 Maggio 2008
Alitalia, nel primo trimestre le perdite salgono a 215 milioni
Ai vertici dell'Alitalia piace lavorare fino a tardi. O almeno così sembra. Il consiglio di amministrazione si è riunito ieri alle 17 per approvare la relazione sui conti del primo trimestre, con una perdita aumentata rispetto ai 146 milioni del primo trimestre 2007. E solo poco prima di mezzanotte un comunicato ha suggellato la fine dei lavori. È slittato intanto dal 19 al 30 maggio il termine entro il quale il Governo deve fornire informazioni alla Ue sul prestito pubblico «ponte» da 300 milioni di euro erogato alla compagnia.
Nessuna decisione significativa è stata presa dai quattro consiglieri, presieduti da Aristide Police. La perdita prima delle tasse nel primo trimestre è stata di 215 milioni, 62 milioni in più rispetto all'esercizio precedente. Tra i motivi, il caro-petrolio (contro il quale, a differenza di quasi tutte le aviolinee, Alitalia non ha copertura assicurativa) e «l'erosione della credibilità commerciale dovuta alle criticità» nel processo di privatizzazione, «con rilevanti ripercussioni sullo sviluppo delle vendite e la riduzione di traffico determinata dalla modifica del network». Questa perdita comprime il patrimonio netto al 31 marzo a circa 360 milioni, in caduta dai 573 milioni risultanti a fine 2007.
Il passivo dovrebbe però aumentare nel definitivo progetto di bilancio 2007, che il consiglio esaminerà solo il 26 maggio. Il cda dovrà valutare anche se esiste la «continuità aziendale». A grande fatica e con imbarazzo, il bilancio negli anni scorsi ha superato l'esame della società di certificazione, Deloitte. È probabile che nel bilancio vi siano svalutazioni o accantonamenti. Si dovrà decidere anche se fare ulteriori svalutazioni alla flotta, dopo quella di 197 milioni nel bilancio 2006.
In definitiva, il capitale della compagnia è quasi azzerato. È necessaria e urgente quindi una ricapitalizzazione, da fare «in tempi strettissimi», ha sottolineato il cda, forse prima dell'estate. L'aviolinea è già in situazione di bancarotta. Il collasso finanziario è stato evitato solo con il prestito statale da 300 milioni, erogato il 5 maggio in base al decreto legge del 23 aprile del Governo Prodi, concordato con Silvio Berlusconi.
Il prestito «ponte» diventerà probabilmente nell'acconto dei soldi che lo Stato dovrà versare per ricapitalizzare la compagnia. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, non ha ancora assunto una posizione ufficiale in merito, né su come riaprire la privatizzazione, interrottasi dopo la bocciatura dei sindacati (e di Berlusconi in campagna elettorale) all'offerta di Air France-Klm. L'offerta prevedeva tra l'altro l'impegno a una ricapitalizzazione da un miliardo entro giugno. Quei soldi ora farebbero comodo per tenere in vita Alitalia. Nessun altro si è ancora presentato assumendo impegni finanziari, malgrado alcuni presunti interessi o dichiarazioni di disponibilità a esaminare progetti.
Il Governo continua a sperare nella presenza di soci privati per accompagnare la ricapitalizzazione. Ancora però questi soci non si sono manifestati, nonostante gli appelli preelettorali di Berlusconi a una «cordata italiana» e l'incarico al suo consulente Bruno Ermolli perché la organizzi. «Dobbiamo risolvere positivamente, contemperando l'interesse nazionale con le regole del mercato, una rilevante questione come la crisi dell'Alitalia, senza svendere e senza nazionalizzare», ha detto ieri il premier alla Camera. «Facendo appello al contributo decisivo della finanza e dell'impresa italiane che hanno tutto da guadagnare e niente da perdere da un Paese più moderno ed efficiente e da un sistema di infrastrutture e di trasporti adeguato ai bisogni e al rango della nostra economia».
Il consiglio Alitalia ha discusso anche la «richiesta di dati e informazioni aggiornati sulla compagnia», presentata il 9 maggio a nome di un'imprecisata cordata di «imprenditori e investitori» da Bruno Ermolli, «nella sua qualità di incaricato dal presidente del Consiglio». Il vertice della compagnia, d'intesa con il Tesoro e la Consob, non ha accettato l'irrituale richiesta, limitandosi ad «apprezzarla» e invitando Ermolli a presentare prima una manifestazione d'interesse. Perché la "cordata Ermolli" non ha presentato un'offerta per la privatizzazione di Alitalia, né si conosce chi sarebbero i componenti. Essendo quotata, Alitalia non può divulgare dati aziendali riservati.
Infine, nessuna cooptazione di amministratori è avvenuta in sostituzione di Maurizio Prato, il presidente che si è dimesso il 2 aprile per la rottura dei negoziati tra i sindacati e Air France. L'ipotesi che Mario Resca o Maurizio Basile vadano alla guida di Alitalia per ora resta congelata. In Borsa Il titolo è salito del 3,54% a 0,57 euro.
G.D.
14 Maggio 2008
Vitruvio May 14th, 2008, 04:36 PM si sono tagliati i voli, ma non i costi
«Alitalia ha soldi solo fino a luglio»In questo momento sta bruciando tre milioni di euro al giorno. L'analisi del bilancio di lavoce.info
Carlo Scarpa per lavoce.info
Negli ultimi 20 anni, 19 esercizi in perdita e uno in utile. Nel 2007 Alitalia ha perso un milione al giorno; nel 2006 erano stati addirittura due perché la società aveva dovuto prendere atto dell’invecchiamento della flotta e la ha dovuta svalutare.
Un aereo Alitalia (Emblema)
Ma da agosto le cose sono peggiorate rapidamente, ce lo dice la liquidità che Alitalia sta “bruciando” al ritmo di quasi tre milioni al giorno. La liquidità che Alitalia ha a disposizione nel breve periodo era pari a circa 600 milioni di Euro a luglio, quasi dimezzata a dicembre (367 milioni disponibili) scesi poi a 280 a gennaio, 180 a febbraio e 90 a marzo. Il dato di marzo è stato poi “tirato su” a 170 vendendo l’ultima argenteria di famiglia (le partecipazioni in Air France). Ma la situazione è pure peggiore se si considera che a fianco di questa disponibilità “lorda” vi è anche un debito a breve di 140 milioni: la disponibilità netta era praticamente a zero già a fine marzo. Il ritmo di caduta della liquidità è di circa 100 milioni al mese. Non a caso, la relazione trimestrale riporta 215 milioni di perdite. E il prestito ponte? Senza i 300 milioni, ci sarebbero stati i quattrini per pagare gli stipendi di maggio? Probabilmente no. A questo ritmo, questi soldi bastano forse per tre mesi. Visto che nel frattempo Alitalia si è vista riconoscere un colossale credito di imposta (a quanti contribuenti succede…?) diciamo che abbiamo tempo fino a luglio, a essere generosi.
ALITALIA E' ORMAI MARGINALE ANCHE PER GLI ITALIANI - Che succede? Alitalia è da anni incapace di intercettare la domanda di voli che emerge dall’Italia. Da anni il numero di passeggeri di Alitalia resta attorno ai 25 milioni per anno, mentre il numero di voli effettuati dagli italiani esplode letteralmente (da 42 milioni nel 2000 a 82 milioni di passeggeri nel 2007), grazie a vettori quali RyanAir. EasyJet ecc... Ovvero? In primo luogo, è falso dire che senza Alitalia gli italiani non volano. Già ora solo una minoranza degli italiani che vogliono volare si rivolgono ad Alitalia. Alitalia non è che una piccola parte dell’offerta di voli in Italia, ma mentre il resto del mercato riesce bene o male a fare profitti, Alitalia continua a perdere. Ma la situazione è sempre peggiore. Come dice molto onestamente il CdA di Alitalia, il numero di passeggeri è in continua diminuzione. Da un lato il timore che da un giorno all’altro cessino i voli, ci sia il “solito” sciopero ecc... scoraggia i passeggeri. Dall’altro, questo è la semplice risposta al fatto che Alitalia ha tagliato i voli.
E COMINCIARE A FARE EFFICIENZA - Ma qui c’è un dato che “non torna”. Che il taglio dei voli causi una diminuzione dei passeggeri, è ovvio. Ma se sono stati tagliati voli “in perdita”, perché i conti di Alitalia vanno sempre peggio? Parrebbe quasi che si siano tagliati i voli ma non i costi, il che sarebbe terribile. E questo timore è purtroppo alimentato dai dati di bilancio, sempre peggiori e a un ritmo assolutamente senza precedenti. Confrontando i costi del primo trimestre 2008 con quelli del primo trimestre 2007 si vede che, dopo 12 mesi di allarmi ed emergenza, sul fronte dei costi non è stato ottenuto nessun risultato. Mettiamo da parte il costo del carburante (l’aumento del petrolio non dipende certo da Alitalia, e anche volando meno il costo aumenta). Ma il resto? Gli altri costi sono diminuiti dell’1,5%. Tutto qui. E questo grazie soprattutto, a quanto dice il CdA di Alitalia, alla minore manutenzione degli aeromobili legata al fatto che si vola di meno. Il problema di Alitalia non è un problema finanziario, ma un problema di “piano industriale”. E fin quando non si vedrà un partner industriale con spalle molto larghe (non tanto in termini finanziari, ma in termini di network) Alitalia non avrà un futuro, cordata o meno. Ma non vorremmo che aspettare il partner serva a rinviare all’infinito il tentativo di raddrizzare i conti. Perché un’impresa sull’orlo del fallimento non riesce a tagliare i propri costi? Cosa stiamo aspettando?
Carlo Scarpa
SiLvEr@SSC May 14th, 2008, 04:47 PM ...vediamo se qualcuno continuerà a dare la colpa a mxp :ohno:
md83 May 15th, 2008, 12:53 AM si possono tagliare tutti i voli in perdita che si vuole..ma se non si riduce anche personale è difficile ridurre più di tanto le perdite..
Federicoft May 15th, 2008, 12:57 AM Chi glielo spiega che Alitalia nel primo trimestre del 2008 stava ancora a MXP?
SiLvEr@SSC May 15th, 2008, 02:50 AM Chi glielo spiega che Alitalia nel primo trimestre del 2008 stava ancora a MXP?
...non fare tanto lo spiritosone, il de-hubbing è iniziato ben prima del 31 marzo, ma probabilmente sarebbe sufficiente ricordarti che a fco alitalia è già fallita 3 volte?
Shezan May 15th, 2008, 03:32 AM ...non fare tanto lo spiritosone, il de-hubbing è iniziato ben prima del 31 marzo, ma probabilmente sarebbe sufficiente ricordarti che a fco alitalia è già fallita 3 volte?
naa...Silver, egli è proprio così, diritto genetico..
jayOOfoshO May 15th, 2008, 05:38 AM Dai ragazzi ormai e' chiaro, non e' dove si mette AZ, ma AZ in se che e' il problema.
Hyperdanny May 15th, 2008, 10:52 AM Chi glielo spiega che Alitalia nel primo trimestre del 2008 stava ancora a MXP?
non è necessario ricordarcelo, infatti io avevo scritto cio'che segue, comunque grazie lo stesso...e buona fortuna con 'A Zozza.
"....o forse dal 1 aprile l'effetto dell' hubbe naturale la riportera in utile, chissa'......"
Federicoft May 15th, 2008, 11:47 AM Avete chiaramente il dentino avvelenato contro il mondo. Non che mi interessi molto, ma ci sono tanti modi per sfogare le proprie frustrazioni.
Cercate di non mandare i thread a remengo con queste tristi battutine.
DirtyHarry May 15th, 2008, 11:55 AM Ho letto qualche giorno fa un articolo su un quotidiano (non mi ricordo più quale) dove si diceva che AZ sta pensando di riportare alcuni voli intercontinentali a MXP.
La cosa è verosimile?
Lor86MI May 15th, 2008, 12:00 PM Chi glielo spiega che Alitalia nel primo trimestre del 2008 stava ancora a MXP?
Già ora che gli aerei sono ancora più vuoti chissà...
Federicoft May 15th, 2008, 12:02 PM :blahblah:
Ampsicora May 15th, 2008, 01:14 PM come stiamo a cordate?
SiLvEr@SSC May 15th, 2008, 01:34 PM come stiamo a cordate?
...oggi tutti super spritosi eheheh
http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20080510&fonte=AGI&codnews=235145
ALITALIA: ERMOLLI CHIEDE I DATI
(AGI) - Roma, 10 mag. - 'Ora Ermolli vuole vedere i conti'. Scrive cosi' il Sole 24 Ore sulla richiesta inoltrata da Bruno Ermolli al Presidente di Alitalia per ricevere dati ed informazioni aggiornati sulla Compagnia. Incaricato dal premier Berlusconi, ha spiegato il professionista, ha fatto la richiesta con lo scopo di analizzare tali dati e tali informazioni per esaminarli con gli imprenditori e gli investitori maggiormente interessati ad elaborare un' ipotesi di sostenibilita' economica e finanziaria di un progetto per il rilancio della Compagnia di Bandiera. 'Bruno Ermolli incalza l' Alitalia per avere i dati aggiornati sui conti - scrive il quotidiano economico -. Una richiesta dei dati per compiere una verifica dei conti, la cosiddetta due diligence, secondo un termine di moda, per la quale sarebbe gia' stata contattata Kpmg Italia. La richiesta pero' e' singolare e difficilmente potra' essere soddisfatta'. 'La cordata si muove' scrive Repubblica che spiega che 'il consulente di fiducia di Silvio Berlusconi ha annunciato ieri di aver inoltrato la richiesta di dati e informazioni aggiornati sulla societa''. Da parte sua, si legge, 'Alitalia in tarda serata ha confermato che la proposta di Ermolli verra' esaminata con attenzione nel cda del 13 maggio'.
10/05/2008 - 09:07
...pare che questa due-diligence sia stato respinta...
Alitalia, Ermolli si rivolga al Tesoro
Denaro & Politica
Di Andrea Bassi
Police passa la palla a tremonti, dovrà essere lui a decidere la procedura di vendita.
Intanto si dimette il consigliere Sabatini e dalla trimestrale emerge una svalutazione di 97 mln della flotta che peserà sul risultato 2007. Passera, aspettiamo le mosse del governo
Alitalia strizza l'occhio a Bruno Ermolli ma lo consegna mani e piedi alle decisioni di Giulio Tremonti. La cordata italiana, come precisato nel comunicato diffuso dopo il cda fiume di martedì 13, non potrà avviare nessuna due diligence se prima non presenterà una formale [...]
Ampsicora May 15th, 2008, 04:29 PM ^^ Nono,chiedevo seriamente se c'erano novità :)
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