View Full Version : Alitalia | Aggiornamenti
JB Colbert February 16th, 2012, 10:47 AM F2i? Per ora sta cercando di prendere SEA e altri aeroporti nel Nordovest, che senso avrebbe investire in Alitalia che lavora per AdR?
FSI=Fondo Strategico Italiano
http://www.cassaddpp.it/cdp/Areagenerale/Informazionifinanziarie/Partecipazioni/Societanonquotate/FondoStrategicoItaliano/index.htm
(fabrizio) February 16th, 2012, 11:16 AM Credi che il socio nordoccidentale lo permetterebbe?
Col 25% possono fare ben poco, specialmente se il resto del pacchetto azionario e' diviso tra tanti piccoli investitori ansiosi di far cassa.
JB Colbert February 16th, 2012, 11:45 AM AF ha diritto di prelazione sulle quote azionarie degli attuali azionisti; l'unica scappatoia possibile è un aumento di capitale riservato ad una persona, giuridica o fisica, di "fiducia".
L'aumento di capitale viene deliberato dal Cda e approvato dall'assemblea dei soci, dove AF è in minoranza...
Entrato il nuovo socio si aprono nuovi scenari.
spanna February 16th, 2012, 06:26 PM un po' di articoli su alitalia, oggi, cominciamo da dagospia:
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-la-battaglia-di-primavera-di-palenzona-ha-due-obiettivi-precisi-la-sostituzione-di-35619.htm
in cui si affronta il conflitto di interessi di passera nei confronti di alitalia, con retroscena annessi sulla nomina di ragnetti. Si ipotizza che verra' affiancato da catania come vicepresidente operativo.
continuiamo con panorama, che in un articolo a firma di alessandra gerli, sostiene che l'obbiettivo di ragnetti e' quello di aumentare il numero di passeggeri di 5 milioni.
http://blog.panorama.it/economia/2012/02/16/alitalia-andrea-ragnetti-deve-portare-cinque-milioni-di-passeggeri-in-piu/
In pratica se facesse la fusione con BV e IV, avrebbe gia' raggiunto gli obbiettivi?
ancora dagospia pubblica alcuni dati ripresi da dragoni - sole 24 ore:
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/quanto-piace-telecom-ad-alitalia-ragnetti-nuovo-amministratore-delegato-un-ex-telecom-proprio-come-35606.htm
in pratica dragoni afferma che i famosi 115 milioni apparsi nel bilancio di cui sabelli non fornisce dettagli si riferiscono ad un "signing bonus" dei fornitori su contratti pluriennali, e pertanto ritiene che non si tratti di proventi ripetibili. Da cui tutta la polemica gia' nota sul bilancio 2011 di alitalia.
FlyCX February 17th, 2012, 12:17 AM ma dato che AF non ha interesse, ne possibilità, al momento di mettere soldi in AZ e onestamente i soci CAI non danno l'impressione di voler aggiungere altri liquidi, credo che l'unica via sia andare a cercare i soldi dove ci sono, ossia verso oriente....
Però un piede dentro AZ per AF è garanzia di molti e pregiati pax italiani che transita attraverso i suoi hub. Non mollerebbe.
Calò February 17th, 2012, 02:03 PM "È solo un'intenzione, non c'è nulla di concreto". Ridimensiona così Marco Sansavini, direttore vendite Alitalia, la possibile integrazione di Blue Panorama e Wind Jet con il vettore. Un'integrazione che, qualunque piega prenda, si muoverà nella direzione del leisure. "C'è un'indubbia complementarietà - spiega Sansavini -, soprattutto sul segmento leisure sul quale noi siamo entrati lo scorso anno, con l'operazione Volo Vacanze, molto apprezzata e che siamo intenzionati a ripetere anche il prossimo anno e con il servizio charter con Costa Crociere ed Eden Viaggi". Le opportunità si giocano in questa direzione quindi. "Essendo arrivati da relativamente poco - conclude il manager -, è una buona occasione sfruttare l'esperienza di chi ci lavora da più tempo di noi. In linea teorica la logica strategica è questa. Poi, si vedrà".
http://www.ttgitalia.com/
mal pensante February 17th, 2012, 05:58 PM Frottole, le due diligence sono partite immediatamente.
Federicoft February 17th, 2012, 06:47 PM Budapest riprende il 20 febbraio, da aprile 1xd.
Incrementi su Mosca da 16 a 19xw e Beirut da 8xw a 10xw.
Da giugno apre Bengasi 2xw, oltre a Riyadh e Tbilisi già annunciate.
Air One apre da settembre Kiev, Belgrado e Amsterdam da Malpensa.
FlyCX February 17th, 2012, 10:47 PM Frottole, le due diligence sono partite immediatamente.
Il resto è allucinante: una "compgnia di bandiera" che come trategia ha quella di comprare una charter per acquisire esperienza in quel campo :ohno:
mal pensante February 18th, 2012, 11:24 AM La strategia è quella di guadagnare sul nazionale assorbendo i concorrenti su alcune delle rotte principali.
(fabrizio) February 18th, 2012, 11:29 AM Su aviazionecivile.com si dice che l'IFE nei 777 riconfigurati è lo stesso di prima (in Economy), senza porte USB.
Quindi abbiamo:
1. Sedili più stretti;
2. Intrattenimento vecchio di sette-otto anni;
3. Zero porte USB;
4. Disomogeneità con gli A332;
In soldoni, una cappellata gigante da parte di AZ, complimenti.
gino lo spazzino February 18th, 2012, 02:07 PM Su aviazionecivile.com si dice che l'IFE nei 777 riconfigurati è lo stesso di prima (in Economy), senza porte USB.
Quindi abbiamo:
1. Sedili più stretti;
2. Intrattenimento vecchio di sette-otto anni;
3. Zero porte USB;
4. Disomogeneità con gli A332;
In soldoni, una cappellata gigante da parte di AZ, complimenti.
Facevano prima a riconfigurare l'aereo solo con la magnifica e la classica, la economy potevano lasciarla come prima, almeno era più comoda.
Praticamente hanno buttato via i soldi (come se ne avessero).
mal pensante February 18th, 2012, 02:30 PM L' Economy è a 3-4-3 sedili per fila perché così li ha Air France, non perché ci abbiano ragionato sopra.
JB Colbert February 19th, 2012, 01:58 PM Ciao Malpensante, una domanda, secondo te quante macchine WB avrebbe bisogno AZ per dei voli daily per le seguenti destinazioni:
Hong Kong
Singapore
Pechino
Shangai
Delhi
Mumbai
Tokyo
Rio de Janeiro
San Paolo
Buenos Aires
Caracas
Città del Messico
Chicago
New York
Los Angeles
Sud Africa
Grazie mille in anticipo!
Alinord February 19th, 2012, 03:17 PM Ciao Malpensante, una domanda, secondo te quante macchine WB avrebbe bisogno AZ per dei voli daily per le seguenti destinazioni:
Hong Kong
Singapore
Pechino
Shangai
Delhi
Mumbai
Tokyo
Rio de Janeiro
San Paolo
Buenos Aires
Caracas
Città del Messico
Chicago
New York
Los Angeles
Sud Africa
ti rispondo io:
per operare tutte le rotte menzionate sopra con frequenza daily, ipotizzando che sia una flotta unica, ossia che non hai altre macchine simili in flotta e che usi su altre destinazioni, e quindi non hai possibilità di effettuare altri incroci, e ipotizzando di operarle con 4 ondate di partenze/arrivo sul tuo hub, ti servono almeno 24 macchine, in cui sono inclusi gli aeromobili di back-up e stop manutenzioni ordinarie annuali. Averne 25 garantirebbe una miglior flessibilità per l'inserimento nelle varie ondate (tipo il sud america e sud africa tutto in partenza la sera) e rientro sempre con volo notturno.
JB Colbert February 19th, 2012, 05:15 PM Grazie Alinord.
Attualmente la flotta di LR è di 22 macchine, come mai, secondo te, il network soprattutto verso India e Cina non è sufficientemente esteso?
Ne deduco, inoltre, che con uno sforzo relativamente piccolo, con l'introduzione di altre 5-6 macchine, si potrebbe avere un network decente.
FlyCX February 19th, 2012, 05:26 PM Grazie Alinord.
Attualmente la flotta di LR è di 22 macchine, come mai, secondo te, il network soprattutto verso India e Cina non è sufficientemente esteso?
Ne deduco, inoltre, che con uno sforzo relativamente piccolo, con l'introduzione di altre 5-6 macchine, si potrebbe avere un network decente.
Dovresti ritirare quasi 2 macchine da MXP, ridurre la JFK a 1xD e probabilmente modificare gli orari di EZE e GRU per avere il rietro immediato dell'aereo, che ora invece sosta a lungo per ripartire in un orario più favorevole.
Dovresti anche rinunciare ai charter ed alcune delle rotte indicate per AZ non hanno molto senso, vedi la SIN. Piuttosto opererei su BKK per tenere il network bilanciato est-ovest.
Dalla tua lista mancano: la Lagos-Accra, la Newark e la Boston ed infine la Toronto, rotte che attualmente AZ opera (quando ne ha voglia però - sono rispettivamente: 3xW, 2 sospese per l'inverno e 5xW). Manca anche la Miami che invece opera regolarmente, anche da MXP.
JB Colbert February 19th, 2012, 06:39 PM Si, le destinazioni che indichi tu non le ho citate perché davo per scontato che vadano mantenute.
Secondo me non ha senso mantenere 2 macchine a MXP.
FlyCX February 19th, 2012, 06:54 PM Si, le destinazioni che indichi tu non le ho citate perché davo per scontato che vadano mantenute.
Secondo me non ha senso mantenere 2 macchine a MXP.
Allora così non son più quelle indicate da Alinord ma parecchie in più, quasi 30.
JB Colbert February 19th, 2012, 06:59 PM Come fai a stabilire quante macchine hai bisogno in base alle destinazioni?
2fast4you February 19th, 2012, 07:51 PM Come fai a stabilire quante macchine hai bisogno in base alle destinazioni?
avrà fatto lo stesso calcolo che ha fatto alinord
anche secondo me ci vogliono a occhio più macchine di quelle che ci sono oggi per fare il network da te descritto più le rotte mancanti che ha riportato flycx
quelle in più rispetto all'attuale network sono hkg,pvg,sin.del,mex,jnb
se aggiungi quindi queste rotte al netowrk attuale non ce la fai con le macchine che ci sono oggi
Alinord February 19th, 2012, 09:10 PM Cmq delle rotte segnate sopra secondo me AZ non ha la forza per poterle operare in modo competitivo ed economicamente sopportabile, soprattutto da FCO. Penso a SIN e HKG dove perfino gli hub carrier locali CX e SQ hanno difficoltà a gestire la forte stagionalità di FCO.
JB Colbert February 20th, 2012, 10:34 AM http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201202200944001912&chkAgenzie=PMFNW&sez=news&testo=&titolo=Alitalia:%20atteso%20verdetto%20Antitrust%20entro%20Pasqua%20%28CorSera%29
Alitalia: atteso verdetto Antitrust entro Pasqua (CorSera)
ROMA (MF-DJ)--E' attesa entro Pasqua la conclusione dell'istruttoria
Antitrust sulla tratta Milano-Roma, la piu' redditizia d'Italia, di fatto
controllata da Alitalia dopo la fusione con Air One.
E' quanto scrive Il Corriere Economia, supplemento del Corriere della
Sera, spiegando che due sono gli esiti possibili: sulla tratta vengono
considerati i passeggeri sia via treno sia via aereo, e in questo caso
l'intervento dell'Autorita' sara' meno rilevante; oppure soltanto i
passeggeri via aereo, ed e' possibile allora che Alitalia debba cedere
degli slot (finestre di atterraggio e decollo) su Linate. Ipotesi temuta
dalla compagnia ma bene accolta dalla Sea di Giuseppe Bonomi perche'
aprirebbe ad altri vettori e rivitalizzerebbe anche Malpensa.
pev
(fine)
MF-DJ NEWS
mal pensante February 20th, 2012, 12:39 PM Come fai a stabilire quante macchine hai bisogno in base alle destinazioni?
Guardi la durata delle rotazioni. Quelle che fai in meno di 20 ore hanno bisogno di una macchina, altrimenti ce ne vogliono due, ma se combini rotte diverse puoi ottimizzare molto. Ad esempio da Malpensa Alitalia volava anche dopo il dehub sia a Tokyo che San Paolo, combinandole bastavano 3 macchine anziché 4.
Devi anche aggiungere le necessità di check che tengono gli aerei in hangar per un po'. Più grandi sono la flotta e la rete e più puoi ottimizzare.
JB Colbert February 20th, 2012, 01:55 PM Grazie ancora.
Sapete dirmi di quante macchine di LR hanno intenzione di aumentare la flotta?
gino lo spazzino February 20th, 2012, 02:46 PM Grazie ancora.
Sapete dirmi di quante macchine di LR hanno intenzione di aumentare la flotta?
Nessuna, a parte gli ultimi 5 332 che devono ricevere e che forse (magari se dio vuole) andranno a sostituire quei marcioni dei 767.
Si era vociferato di 5 macchine aggiuntive ma alla fine non se ne saputo più niente, probabilmente sarà stato il fatto che non raggiungevano il pareggio di bilancio a fargli cambiare idea.
godetto February 20th, 2012, 02:57 PM Credo anch'io che il long range sarà effettuato con 22-24 macchine.
Non so se, a questo punto, destinazioni come Lagos convenga mantenere un wide body, non ho idea del traffico che c'è.
Mi chiedo inoltre se la strategia di puntare più sulle Americhe rispetto all'Asia paghi, ma non conosco eventuali vincoli derivanti da accordi con AF/KL e DL
JB Colbert February 20th, 2012, 03:09 PM Grazie ancora! ;)
mal pensante February 20th, 2012, 03:25 PM Non so se, a questo punto, destinazioni come Lagos convenga mantenere un wide body, non ho idea del traffico che c'è.
Il traffico sarebbe tanto e vuole tanta franchigia bagaglio, il WB può gestire meglio il pieno carico.
Mi chiedo inoltre se la strategia di puntare più sulle Americhe rispetto all'Asia paghi, ma non conosco eventuali vincoli derivanti da accordi con AF/KL e DL
L' Asia a sud della Cina è off limits per una compagnia debole, che verrebbe stritolata dall' offerta dei vettori del Golfo dall' Italia.
godetto February 20th, 2012, 03:32 PM L' Asia a sud della Cina è off limits per una compagnia debole, che verrebbe stritolata dall' offerta dei vettori del Golfo dall' Italia.
Sono d'accordo, il Sud Est è una battaglia persa. Ma la Cina forse no, KLM apre a marzo più destinazioni "minori" (Hangzhou, Xiamen ecc.), Finnair Chongqing ecc. Non vedo in AZ altrettanto interesse, al di là della "scontata" Pechino.
JB Colbert February 20th, 2012, 03:53 PM Supponiamo per assurdo, come amano fare i matematici, che domattina voglia aumentare i collegamenti soprattutto sud est asiatico e sud america, e si decide di passare da 22 a 30 macchine WB:
Di quanti fondi avrebbe bisogno l'operazione?
In quanto tempo si potrebbe procurare le macchine presso dei lessor?
mal pensante February 20th, 2012, 07:21 PM Sono d'accordo, il Sud Est è una battaglia persa. Ma la Cina forse no, KLM apre a marzo più destinazioni "minori" (Hangzhou, Xiamen ecc.), Finnair Chongqing ecc. Non vedo in AZ altrettanto interesse, al di là della "scontata" Pechino.
La Beijing pare non andare troppo bene e l' orario troppo presto non l' aiuta. La Cina è complicata perché molti dei clienti migliori vanno magari a Beijing e tornano da Shanghai, quindi è obbligatorio servire almeno Beijing, Shanghai e Hong Kong.
Alitalia soffre dell' effetto soglia. Ha troppo pochi intercontinentali per avere tutta la necessaria rete feed e troppo pochi feed per ampliare la rete intercontinentale. In teoria il concetto di joint venture dovrebbe aiutare, ma abbiamo visto che quest' inverno ha portato al letargo della rete USA. I feed stessi sono troppo lunghi e la svantaggiano, a causa della posizione decentrata di Roma.
L' aeroporto è obsoleto, ma per ripagare gli investimenti ci vorrebbe un vettore che investe e che si espande, non un vettore in cui la maggioranza dei soci si preoccupa soprattutto di riportare i soldi a casa. Per carità, non che i soci dell' aeroporto siano affetti da eccessiva voglia di investire denari sonanti...
Per finire, lo spazio di mercato che si poteva sfruttare è stato preso dalla più sveglia nuova Roma, alias Costantinopoli.
JB Colbert February 21st, 2012, 08:14 AM Costantinopoli/Istanbul non è mica più baricentrica di Roma; e in ogni caso gli equilibri non sono immutabili.
Quello che oggi appare improponibile può darsi che domani lo diventi.
Sicuramente i feed sono lunghi ma secondo me bisogna anche guardare alla durata complessiva del volo; un volo Milano-Pechino via Londra o Francoforte non è certo più corto di uno via Roma.
Eddard Stark February 21st, 2012, 08:34 AM Oggi l'hub dell'Africa è Dubai
Secondo me Roma potrebbe aspirare a fare da gateway tra l'europa del nord e l'africa
ci vorrebbero una ventina almeno di destinazioni nel continente da collegare con la rete attuale di voli europei
E' un ruolo che per geografia Roma può svolgere bene, un pò come Madrid per il sudamerica o appunto Istanbul per l'oriente
questo in aggiunta a quanto c'è già, è ovvio.
Alitalia si darebbe almeno una missione, missione che tra l'altro in passato svolgeva
mal pensante February 21st, 2012, 09:36 AM Costantinopoli/Istanbul non è mica più baricentrica di Roma; e in ogni caso gli equilibri non sono immutabili.
Quello che oggi appare improponibile può darsi che domani lo diventi.
Hai proprio ragione, nessuno aveva pensato che Turkish diventasse mai quello che è oggi.
Sicuramente i feed sono lunghi ma secondo me bisogna anche guardare alla durata complessiva del volo; un volo Milano-Pechino via Londra o Francoforte non è certo più corto di uno via Roma.
I feed sono strutturalmente in perdita, più lunghi li hai e più sei svantaggiato.
JB Colbert February 21st, 2012, 10:20 AM Hai proprio ragione, nessuno aveva pensato che Turkish diventasse mai quello che è oggi.
Lo stesso potrebbe succedere per AZ se si iniziasse a investire in nuove rotte e macchine.
...
I feed sono strutturalmente in perdita, più lunghi li hai e più sei svantaggiato.
Ma il feed fa parte di un "pacchetto", feed+volo intercontinentale, che deve essere in attivo.
Quello che voglio dire è che il pacchetto, in termini di tempo, è più o meno simile sia che si parta da Roma che da Francoforte; ovvio
che deve risultare concorrenziale e non andarci in perdita rispetto alle altre compagnie.
Di conseguenza non credo che sia precluso a nessuno il poter intercettare traffico di LR in altri mercati; come lo fanno LH o BA in Italia così AZ può farlo nel resto d'Europa non pensando di partire svantaggiati solo perché Roma è meno baricentrica rispetto a FRA o CDG.
EDIT
Aggiungo, Londra, strategicamente, soffre dello stesso problema di "geografia" di Roma, ma BA ha un network non paragonabile con AZ.
mal pensante February 21st, 2012, 10:57 AM Lo stesso potrebbe succedere per AZ se si iniziasse a investire in nuove rotte e macchine.
Ci vorrebbe un impegno di capitale di parecchie volte multiplo di quello che i padroni di Alitalia sono mai stati disposti a investire.
A parte che FCO avrebbe bisogno di anni di lavori, il tutto si tradurrebbe in probabile flop, perché il modello hub&spoke deve avere l' hub basato in una città rilevante per il business mondiale e Roma è rilevante solo per il turismo mondiale e per il business nazionale. E poi con gli attuali margini se non hai traffico cargo non hai speranza.
Ma il feed fa parte di un "pacchetto", feed+volo intercontinentale, che deve essere in attivo.
Appunto, DEVE essere in attivo, se no perdi soldi.
Più è lungo il feed, che è in perdita, più vai in passivo.
Quello che voglio dire è che il pacchetto, in termini di tempo, è più o meno simile sia che si parta da Roma che da Francoforte
La maggior parte della popolazione europea ci mette molto meno transitando da Francoforte anziché da Roma, per la maggior parte delle destinazioni.
Di conseguenza non credo che sia precluso a nessuno il poter intercettare traffico di LR in altri mercati; come lo fanno LH o BA in Italia così AZ può farlo nel resto d'Europa non pensando di partire svantaggiati solo perché Roma è meno baricentrica rispetto a FRA o CDG.
A conti fatti non è così e lo dimostra la scelta di SkyTeam di chiudere in inverno i voli per Los Angeles, Boston e Chicago da Roma, anziché da Parigi e Amsterdam.
Aggiungo, Londra, strategicamente, soffre dello stesso problema di "geografia" di Roma, ma BA ha un network non paragonabile con AZ.
Stai scherzando, Londra ha la migliore posizione possibile per il traffico verso il Nordamerica.
Roma è avvantaggiata geograficamente nelle rotte verso l' Africa, in cui però prevalgono i legami business e l' etnico, che a Roma semplicemente non esistono. E forse ti sfugge la differenza, nella rilevanza economica, fra Londra e Roma.
Federicoft February 21st, 2012, 11:03 AM I feed sono strutturalmente in perdita, più lunghi li hai e più sei svantaggiato.
Questo è completamente un non-argomento. Più lungo è il feed, più corto è il volo alimentato. E se vogliamo dirla tutta i feed non sono feed puri, sono in primo luogo riempiti da un traffico p2p che in Europa è dietro solo a quello di Parigi e Londra, e grosso modo a parimerito con quello di altri due o tre bacini. Tale traffico già di per sé basta a rendere economicamente sostenibile un volo verso qualunque principale destinazione europea o mediterranea anche in assenza di traffico in connessione, figurarsi se adesso è un problema il feed.
Stai scherzando, Londra ha la migliore posizione possibile per il traffico verso il Nordamerica.
Cioè la peggiore possibile per Sudamerica, Africa, Asia del Sud, Estremo Oriente... tutte destinazioni sconosciute da Londra, no?
Roma è avvantaggiata geograficamente nelle rotte verso l' Africa, in cui però prevalgono i legami business e l' etnico, che a Roma semplicemente non esistono.
Ma suvvia. Pensa solo a tutte le combinazioni tra Sudamerica e Medio Oriente, tra Nordamerica e Medio Oriente, tra Europa Centro-orientale e Sudamerica, tra Asia del Sud ed Europa Occidentale, più molte altre in cui se non è avvantaggiata è quantomeno neutrale.
mal pensante February 21st, 2012, 11:08 AM Questo è completamente un non-argomento. Più lungo è il feed, più corto è il volo alimentato. E se vogliamo dirla tutta i feed non sono feed puri, sono in primo luogo riempiti da un traffico p2p che in Europa è dietro solo a quello di Parigi e Londra, e grosso modo a parimerito con quello di altri due o tre aeroporti. Tale traffico già di per sé basta a rendere economicamente sostenibile un volo verso qualunque principale destinazione europea o mediterranea anche in assenza di traffico in connessione.
Bell' argomentazione, ma campata per aria. Tutti i voli feed europei di Alitalia verso Roma sono notoriamente in grave perdita, perché il traffico p2p è fatto di turisti che vogliono spendere il meno possibile. Quindi più feed uguale più perdite. Se così non fosse Alitalia, che non azzecca mai un utile, sarebbe guidata da idioti. Purtroppo meglio di così non si può fare.
Per carità, perde pure il feed LH a Francoforte...
Federicoft February 21st, 2012, 11:17 AM Bell' argomentazione, ma campata per aria. Tutti i voli feed europei di Alitalia verso Roma sono notoriamente in grave perdita, perché il traffico p2p è fatto di turisti che vogliono spendere il meno possibile. Quindi più feed uguale più perdite. Se così non fosse Alitalia, che non azzecca mai un utile, sarebbe guidata da idioti. Purtroppo meglio di così non si può fare.
Ogni tanto perdi completamente la maschera di ragionevolezza e cominci a tirare fuori argomentazioni da ultras.
Imbarazzante sostenere che un volo da Madrid, Barcellona, Londra, Parigi, Bruxelles, Francoforte, Amsterdam a Roma, bacini da almeno 15-20 milioni di passeggeri p2p l'uno, sia "strutturalmente in perdita" perché "fatto di turisti che vogliono spendere il meno possibile". Mi sento seriamente in imbarazzo al posto tuo.
JB Colbert February 21st, 2012, 12:36 PM Ci vorrebbe un impegno di capitale di parecchie volte multiplo di quello che i padroni di Alitalia sono mai stati disposti a investire.
Niente è immutabile come dicevo prima e la situazione non può andare a lungo così; AF non credo che salirà al 51% di AZ né credo ad una fusione.
Chi comanderà da qui a due anni dovrà investire pesantemente.
...
A parte che FCO avrebbe bisogno di anni di lavori, il tutto si tradurrebbe in probabile flop, perché il modello hub&spoke deve avere l' hub basato in una città rilevante per il business mondiale e Roma è rilevante solo per il turismo mondiale e per il business nazionale. E poi con gli attuali margini se non hai traffico cargo non hai speranza.
Gli investimenti su FCO sono bloccati dalle tariffe aeroportuali; quando verranno concessi potranno partire.
Nemmeo lo status di FCO è immutabile; l'Italia si è disabituata alla crescita che qualsiasi cosa sembra impossibile.
Abbiamo parlato di Turkish e di Istanbul, credi che la Turchia e Istanbul siano più business oriented di Roma e dell'Italia?
Stanno crescendo ma ne devono fare ancora di strada.
Hanno avuto il merito di averci creduto e investito in nuove rotte.
Vuoi anche dirmi che Istanbul sia più baricentrica di Roma?
...
La maggior parte della popolazione europea ci mette molto meno transitando da Francoforte anziché da Roma, per la maggior parte delle destinazioni.
I miei colleghi che transitavano da LHR da e per l'India impiegavano 2 ore in più del sottoscritto che atterravo/partivo direttamente a MXP all'epoca dell'hub.
Se il pacchetto costa meno oppure offre più servizi non è l'ora in più, al limite, a far scartare la soluzione via FCO.
...
A conti fatti non è così e lo dimostra la scelta di SkyTeam di chiudere in inverno i voli per Los Angeles, Boston e Chicago da Roma, anziché da Parigi e Amsterdam.
Potrebbe essere una scelta imposta da chi pesa di più di AZ.
...
Stai scherzando, Londra ha la migliore posizione possibile per il traffico verso il Nordamerica.
Ti ha già risposa Federicoft
...
Roma è avvantaggiata geograficamente nelle rotte verso l' Africa,
Ti sembra poco?
...E forse ti sfugge la differenza, nella rilevanza economica, fra Londra e Roma.
Anche con Istanbul, ma ciò non gli ha precluso la crescita.
E' un argomento che non regge.
Mi sa che ha ragione Federico...
FlyCX February 21st, 2012, 01:31 PM Questo è completamente un non-argomento. Più lungo è il feed, più corto è il volo alimentato. E se vogliamo dirla tutta i feed non sono feed puri, sono in primo luogo riempiti da un traffico p2p che in Europa è dietro solo a quello di Parigi e Londra, e grosso modo a parimerito con quello di altri due o tre bacini. Tale traffico già di per sé basta a rendere economicamente sostenibile un volo verso qualunque principale destinazione europea o mediterranea anche in assenza di traffico in connessione, figurarsi se adesso è un problema il feed.
...
Il volo alimentato è più breve solo se sulla prosecuzione del feed, quindi 1 sola direzione su 4 (punti cardinali), verso tutte le altre è svantaggiato.
Cioè la peggiore possibile per Sudamerica, Africa, Asia del Sud, Estremo Oriente... tutte destinazioni sconosciute da Londra, no?
Il sud-America, lo sai che è più vicino a CDG che a FCO e LHR è all'incirca a pari merito ?
CDG - GRU 5829 mi
FCO - GRU 5850 mi
LHR - GRU 5863 mi
CDG - EZE 6882 mi
LHR - EZE 6904 mi
FCO - EZE 6919 mi
spanna February 21st, 2012, 01:53 PM Niente è immutabile come dicevo prima e la situazione non può andare a lungo così; AF non credo che salirà al 51% di AZ né credo ad una fusione.
Chi comanderà da qui a due anni dovrà investire pesantemente.
Gli azionisti hanno perso oltre 600 milioni in 3 anni, e tu prevedi che ne metteranno ancora? Se tu fossi uno degli azionisti di cai, che si e' visto bruciare quasi due terzi del capitale in soli 3 anni, senza aver neanche raggiunto l'obiettivo minimo del pareggio operativo, metteresti altri soldi?
A parte che qualcosa tra poco devono mettere per forza, perche' per legge se le perdite superano i due terzi del capitale occorre ricapitalizzare, altrimenti la societa' chiude. Pero' sono soldi che servono a ripianare le perdite, non a potenziamenti. A proposito, che cosa prevedi per il bilancio 2012? Utili o perdite?
spanna February 21st, 2012, 01:56 PM Gli investimenti su FCO sono bloccati dalle tariffe aeroportuali; quando verranno concessi potranno partire.
Certo che se alitalia almeno pagasse gli aumenti collegati al nuovo impianto di gestione bagagli, forse il gestore aeroportuale sarebbe piu' incentivato ad investire, che dici?
mal pensante February 21st, 2012, 02:04 PM Ogni tanto perdi completamente la maschera di ragionevolezza e cominci a tirare fuori argomentazioni da ultras.
Davvero sbagliato perdere la maschera proprio martedì grasso :ohno:
Imbarazzante sostenere che un volo da Madrid, Barcellona, Londra, Parigi, Bruxelles, Francoforte, Amsterdam a Roma, bacini da almeno 15-20 milioni di passeggeri p2p l'uno, sia "strutturalmente in perdita" perché "fatto di turisti che vogliono spendere il meno possibile". Mi sento seriamente in imbarazzo al posto tuo.
I voli europei di Alitalia da Roma sono, nel complesso, strutturalmente in perdita, lo sanno anche i sassi.
Se così non fosse i manager sarebbero dei perfetti stupidi a impiegare aerei sulle tante rotte bypass invece di approfittare di quel ricco mercato. Purtroppo la storia è diversa, guarda le coppie di voli e vedi che nella maggior parte dei casi a predominare è l' ex vettore di bandiera straniero, insieme alle low cost.
Parigi e Amsterdam sono storie diverse, ovviamente.
mal pensante February 21st, 2012, 02:06 PM A parte che qualcosa tra poco devono mettere per forza, perche' per legge se le perdite superano i due terzi del capitale occorre ricapitalizzare, altrimenti la societa' chiude.
No, si può ridurre il capitale sociale.
mal pensante February 21st, 2012, 02:08 PM Abbiamo parlato di Turkish e di Istanbul, credi che la Turchia e Istanbul siano più business oriented di Roma e dell'Italia?
Stai scherzando, spero. La Turchia cresce a ritmi cinesi e, tra l' altro, Turkish non ha messo l' hub nella capitale politica, che pur si trova al centro geografico del Paese. Che stupidi!
Federicoft February 21st, 2012, 02:12 PM I voli europei di Alitalia da Roma sono, nel complesso, strutturalmente in perdita, lo sanno anche i sassi.
Come fai a dire una cosa simile? "Stutturalmente", poi.
È veramente un'affermazione al di fuori di ogni logica. Se c'è un punto di forza del network nazionale ed europeo di Alitalia è che è un network fondato su un grosso traffico p2p, e la sua dipendenza dai passeggeri in connessione è minima rispetto ad aeroporti a forte vocazione di transito come FRA o MUC, che godono di una base p2p decisamente più limitata.
Ora ovviamente per corroborare la tua tesi tirerai fuori il fatto che Alitalia, in un anno di recessione grave e globale, come molte altre compagnie in tutto il mondo, chiuderà con qualche decina di milioni di perdita.
Pure Parigi è un mercato non profittevole, strutturalmente in perdita e costituito solo di turisti che vogliono risparmiare, perché AF è in rosso?
Se così non fosse i manager sarebbero dei perfetti stupidi a impiegare aerei sulle tante rotte bypass invece di approfittare di quel ricco mercato. Purtroppo la storia è diversa, guarda le coppie di voli e vedi che nella maggior parte dei casi a predominare è l' ex vettore di bandiera straniero, insieme alle low cost.
Interessante. Quindi sulla maggior parte delle rotte operano la ex compagnia di bandiera italiana, la ex compagnia di bandiera del posto e delle low cost.
E così per curiosità, chi altro dovrebbe volarci, Air Tahiti Nui?
Stai scherzando, spero. La Turchia cresce a ritmi cinesi e, tra l' altro, Turkish non ha messo l' hub nella capitale politica, che pur si trova al centro geografico del Paese. Che stupidi!
Infatti. Hanno messo l'hub nel principale mercato aereo del paese.
Esattamente come Alitalia.
JB Colbert February 21st, 2012, 02:15 PM @spanna:
Una società in perdita va ricapitalizzata, se non hanno interesse gli attuali azionisti lo farà qualcun'altro e non credo sia AF.
Per il 2012 consulterò la palla di vetro...
JB Colbert February 21st, 2012, 02:18 PM Stai scherzando, spero. La Turchia cresce a ritmi cinesi e, tra l' altro, Turkish non ha messo l' hub nella capitale politica, che pur si trova al centro geografico del Paese. Che stupidi!
Crescere a ritmi cinesi non significa nulla; se si parte da numeri piccoli è facile fare +10 o +15% all'anno.
Io ho capito solo che non sei obiettivo nei giudizi.
spanna February 21st, 2012, 02:45 PM No, si può ridurre il capitale sociale.
teoricamente si', ma non credo che le banche creditrici siano d'accordo.
Una società in perdita va ricapitalizzata, se non hanno interesse gli attuali azionisti lo farà qualcun'altro e non credo sia AF.
se gli attuali azionisti non hanno interesse a ricapitalizzare la loro societa', chi mai potrebbe averne?
PS
c'e' incertezza su chi tirera' fuori i soldi per permettere a cai di continuare a navigare cosi' com'e' e tu ti metti a ragionare su espansioni che richiedono pesanti investimenti? Forse prima di fare voli pindarici bisognerebbe cominciare a smettere di perdere denaro, non credi?
mal pensante February 21st, 2012, 03:01 PM Infatti. Hanno messo l'hub nel principale mercato aereo del paese.
Esattamente come Alitalia.
ROFL
sebametro February 21st, 2012, 03:07 PM ragazzi io la vedo in questo modo: AZ negli anni e parlo ormai di quasi 15/20 ha perso credibilita' per diversi motivi, che vanno dalla società stessa che e' sempre stata oggetto di bufere, dalla cattivissima gestione da parte di gente incompetente e dal fatto che non sia mai stata privatizzata negli anni quando andava fatto.
Aggiungiamoci anche la eterna diatriba da MXP-FCO e' questo e' il risultato.
Come ho detto piu volte finche la compagna e' stata di proprieta' del tesoro non c'e' mai stato nessuno che abbia saputo governarla con decenza e l'unico obbiettivo era quello di fare cassa a scapito della crescita.
oggi ci troviamo ad avere una compagnia in stallo, ma non dal punto di vista dei profitti che se si vuole possono anche esser buoni o almeno in miglioramento, ma dal punto di vista della crescita non e' cosi, abbiamo un route network che fa tristezza solo a guardarlo, ci siamo prostituiti al gruppo AF/KLM dove decidono come e dove dobbiamo andare, abbiamo una flotta per il LR che fa piangere...(invece di puntare su che ne so, Luanda, Mexico, Lima o SCL.. dove apriamo su rhiyad,tiblisi e zurigo....ma dai!!!!!!!!!!!) non rientro nella mia discussione di qualche tempo fa... il primo 330-200 della malaysian lo presi nel 1997 da KL a kota kinabalu... e noi siamo qui a gioire perche AZ quasi 20 anni dopo ha ricevuto il suo primo 332.. ma cmq poco importa.. crisi o non crisi l'azienda ha bisogno di un vero timoniere non un coglione che pensa solo a portare a casa i soldi a fine anno... torno a ribadire che l'india,la cina ed il sud america sono mercati dove potremmo essere super concorrenziali.. soprattutto nell'ultimo.. ma siamo sicuri che cio non venga ostruito da qualcuno proprio come il famigerato volo su JNB dove AF con un bel super jumbo ci fotte tutto il mercato?? io dico di si
torno a ribadire che le compagne aeree per un motivo o per l'altro ci rappresentano nel mondo.. eravamo la compagnia aerea numero uno al mondo negli anni 80/90.. le asiatiche ci stanno fottoendo un enorme fetta di mercato non ultima la turkish che offre un ottimo servizio ed un network da brividi...
spero che negli anni possano cambiare le cose incrementando le rotte, ampliando la flotta e soprattutto esser concorrenti sui prezzi cosa che ahime' oggi nn e' proprio cosi
p.s. ma quel famoso comunicato di sabelli di qualche mese fa dove si annunciava l'integrazione di altre macchine per il LR che fine ha fatto??
p.p.s per vostra gioia ho sentito un rumour che EK per la W12 ha intenzione di aprire il miami ed il mexico city...(hanno pure tentato il calgary e il vancouver con negazione del governo canadese) mi chiedo e poi dove vogliono arrivare sulla luna???
mal pensante February 21st, 2012, 03:07 PM teoricamente si', ma non credo che le banche creditrici siano d'accordo.
Le banche non hanno titolo per opporsi e i soci devono scegliere fra i ripristino del capitale sociale o la sua riduzione.
Non ho mai guardato un bilancio Alitalia CAI, ma immagino che i soci non siano nati ieri, quindi al momento della costituzione della società avranno versato solo una parte come capitale sociale e il resto in qualche forma di riserva sovrapprezzo azioni. Le perdite vengono imputate alla riserva, finché c' è capienza, evitando di intaccare il capitale sociale.
Federicoft February 21st, 2012, 03:09 PM ROFL
Lo so che il problema principale per molti qui è sempre quello.
Comunque se hai dati diversi che smentiscono quelli che Assaeroporti pubblica mensilmente ritieniti libero di pubblicarli.
godetto February 21st, 2012, 03:24 PM Le banche non hanno titolo per opporsi e i soci devono scegliere fra i ripristino del capitale sociale o la sua riduzione.
Non ho mai guardato un bilancio Alitalia CAI, ma immagino che i soci non siano nati ieri, quindi al momento della costituzione della società avranno versato solo una parte come capitale sociale e il resto in qualche forma di riserva sovrapprezzo azioni. Le perdite vengono imputate alla riserva, finché c' è capienza, evitando di intaccare il capitale sociale.
Posso darti qualche dato, avendo naturalmente guardato il bilancio AZ.
Al 31 dicembre 2010 (tutti i dati in milioni di euro), il capitale era pari a 668 le riserve a 524.
C'erano perdite riportate a nuovo per 450.
Se durante il 2011 non sono state fatte operazioni sul capitale, una ulteriore perdita di 74 potrebbe iniziare a intaccare il capitale.
Finchè il capitale non viene eroso per almeno un terzo (quindi, ulteriori 223) teoricamente non c'è obbligo di ricapitalizzazione (art. 2446 del codice civile, rinvio la perdita all'esercizio successivo adottando gli opportuni provvedimenti perchè questa non intacchi il capitale), ma è chiaro che la situazione potrebbe divenire critica, vista la stagnazione generale del 2012.
spanna February 21st, 2012, 03:33 PM Le banche non hanno titolo per opporsi e i soci devono scegliere fra i ripristino del capitale sociale o la sua riduzione.
Chiedere il rientro dalle linee di credito per me e' un bel titolo per opporsi
Non ho mai guardato un bilancio Alitalia CAI, ma immagino che i soci non siano nati ieri, quindi al momento della costituzione della società avranno versato solo una parte come capitale sociale e il resto in qualche forma di riserva sovrapprezzo azioni. Le perdite vengono imputate alla riserva, finché c' è capienza, evitando di intaccare il capitale sociale.
a mio avviso e' inutile entrare in certi dettagli, dai un'occhiata all'analisi di dragoni pubblicata qualche pagina fa, dato che scrive sul sole 24 ore qualche competenza di massima dovrebbe averla. Quando perdi i due terzi del capitale, devi decidere se ricapitalizzare o operare una riduzione del capitale. A mio avviso le banche non accetteranno una riduzione, perche' e' come se gli azionisti dicessero che non credono + in cai e a quel punto perche' dovrebbero crederci le banche? Il rischio di impresa e' degli azionisti, non delle banche. E dragoni parla esplicitamente di necessita' di ricapitalizzare gia' da quest'anno.
spanna February 21st, 2012, 03:38 PM oggi ci troviamo ad avere una compagnia in stallo, ma non dal punto di vista dei profitti che se si vuole possono anche esser buoni o almeno in miglioramento,
alitalia ancora deve dimostrare di essere in grado di arrivarci, al profitto. Ripeto anche a te la domanda a cui nessuno vuole rispondere: nel 2012, IV anno dell'era caista, alitalia fara' profitti o no? E se non nel 2012, quando?
spanna February 21st, 2012, 03:59 PM Posso darti qualche dato, avendo naturalmente guardato il bilancio AZ.
Al 31 dicembre 2010 (tutti i dati in milioni di euro), il capitale era pari a 668 le riserve a 524.
C'erano perdite riportate a nuovo per 450.
Se durante il 2011 non sono state fatte operazioni sul capitale, una ulteriore perdita di 74 potrebbe iniziare a intaccare il capitale.
Finchè il capitale non viene eroso per almeno un terzo (quindi, ulteriori 223) teoricamente non c'è obbligo di ricapitalizzazione (art. 2446 del codice civile, rinvio la perdita all'esercizio successivo adottando gli opportuni provvedimenti perchè questa non intacchi il capitale), ma è chiaro che la situazione potrebbe divenire critica, vista la stagnazione generale del 2012.
dragoni scrive:
Il patrimonio netto consolidato, già dimezzato a 548 milioni (dai 1.169 iniziali) a fine 2010, col bilancio 2011 dovrebbe ridursi a 450 milioni o poco più. I debiti finanziari a fine 2010 erano 907,55 milioni (fonte R&S, Mediobanca), al lordo di 96,1 milioni di liquidità. Se non ci sarà inversione di tendenza, la Cai potrebbe avere bisogno di iniezioni di capitale nei prossimi mesi. mi pare che c'e' qualche discrepanza tra quello che scrivi tu e quello che scrive dragoni. Peraltro i dati di dragoni non sono mai stati smentiti da sabelli, quindi non credo che abbia commesso errori. Potrebbe essere che tu abbia guardato il bilancio di alitalia, mentre esiste un bilancio di cai che comprende le altre societa' del gruppo? La mia e' solo un'ipotesi, sia chiaro.
JB Colbert February 21st, 2012, 04:00 PM Il Livoroso legge le notizie dal Messaggero e poi le scrive sul Sole24Ore.
godetto February 21st, 2012, 04:13 PM dragoni scrive:
mi pare che c'e' qualche discrepanza tra quello che scrivi tu e quello che scrive dragoni. Peraltro i dati di dragoni non sono mai stati smentiti da sabelli, quindi non credo che abbia commesso errori. Potrebbe essere che tu abbia guardato il bilancio di alitalia, mentre esiste un bilancio di cai che comprende le altre societa' del gruppo? La mia e' solo un'ipotesi, sia chiaro.
No credo che i dati sostanzialmente combacino.
Dragoni parla di un patrimonio netto di 1.169, ovvero 668 (capitale) + 501 (riserva sovrapprezzo azioni), ha lasciato per strada una ulteriore riserva di 23 (ma non sposta più di tanto i dati).
Il dato di 548 milioni è però errato, se si considera che le perdite riportate a nuovo sono 450 milioni il patrimonio netto è ancora superiore ai 700 milioni a fine 2010, come emerge dal bilancio.
Mi sembrerebbe (con il beneficio di inventario) che l'articolo presenti inesattezze. Ad ogni modo, essendo un documento pubblico, vi posto il bilancio AZ (datemi qualche minuto di tempo per caricarlo in versione leggibile), così si sgombra il campo da tutti i dubbi.
Un piccolo edit (anche al mio post precedente): ho citato una riserva da 23 milioni, chiedo scusa si tratta di 23.000 euro, quindi di fatto non la contiamo), resta il fatto che il patrimonio netto a fine 2010 è pari a 719 milioni, non capisco il dato di 548 dove lo tiri fuori.
JB Colbert February 21st, 2012, 04:41 PM ...
Mi sembrerebbe (con il beneficio di inventario) che l'articolo presenti inesattezze...
Ma va?!? ;)
Federicoft February 21st, 2012, 04:45 PM Il solito loop. Da tre mesi non fanno altro che pubblicare gli articoli del Dragone, gli articoli vengono puntualmente smentiti nel merito, e poi come se niente fosse una settimana dopo li ritirano fuori.
Sono articoli-fuffa. I dati che contengono sono spesso inesatti. L'autore è fazioso, inaffidabile e decisamente poco sereno nel trattare la vicenda Alitalia, verso cui sembra nutrire un livore sfegatato. Ve lo hanno detto tutti, sono articoli cui nessuno dà più alcun credito. Basta ammorbarci con questa spazzatura.
mal pensante February 21st, 2012, 04:47 PM Lo so che il problema principale per molti qui è sempre quello.
Il problema è tale non per me, ma per Alitalia, che non ha ancora chiuso un bilancio in utile e certo non lo farà nel 2012, data la crisi. Prima o poi, se l' andazzo è questo, finiranno di nuovo i soldi e grazie a dio non si potrà dar colpa alle brughiere.
Noi ci prepariamo alla prossima questua.
Federicoft February 21st, 2012, 04:49 PM Yawn.
2fast4you February 21st, 2012, 05:06 PM a che difficoltà si riferisce colaninno?
Alitalia: Colaninno, gestiamo situazione passeggeri al meglio
FIRENZE (MF-DJ)--"Ci sono delle difficolta' che erano quelle previste sui nuovi passeggeri. Stiamo gestendo al meglio la situazione con risultati che ci danno un po' di soddisfazione".
Lo ha affermato il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, a margine del convegno "Industria Metalmeccanica, la via della ripresa" riferendosi alle problematiche relative alla compagnia aerea italiana.
Dow Jones Newswires
February 21, 2012 04:55 ET (09:55 GMT)
spanna February 21st, 2012, 05:06 PM i dati di bilancio riportati da dragoni non sono mai stati smentiti da sabelli, il sole 24 ore e' il maggiore quotidiano economico italiano, quindi sarebbe ora di smetterla di fare i bambini e provare a guardare in faccia la realta', per quanto spiacevole essa possa essere
2fast4you February 21st, 2012, 05:10 PM i dati di bilancio riportati da dragoni non sono mai stati smentiti da sabelli, il sole 24 ore e' il maggiore quotidiano economico italiano, quindi sarebbe ora di smetterla di fare i bambini e provare a guardare in faccia la realta', per quanto spiacevole essa possa essere
penso che i dirigenti di az non siano altrettanto bambini e i la realtà sono costretti a guardarla bene dal momento che sono soldi loro....
FlyCX February 21st, 2012, 05:35 PM ...
Infatti. Hanno messo l'hub nel principale mercato aereo del paese.
Esattamente come Alitalia.
L'hanno messo nella capitale economica e non in quella politica.
Proprio come KLM, Lufthansa, Swiss ecc ...
Diciamo come quelle di successo.
Federicoft February 21st, 2012, 05:42 PM Lo hanno messo nel principale mercato aereo del paese, e due.
L'hub non deve essere necessariamente posto nella capitale politica, ma deve necessariamente essere posto nel maggiore mercato aereo del paese. "Capitale politica" è una questione completamente irrilevante nella collocazione dell'hub. "Capitale economica" invece non so nemmeno cosa sia, un titolo da secondi arrivati tipo Miss L'Oreal?
Conta il traffico che si genera.
Ci sono tanti hub posti al di fuori delle capitali politiche, mentre non c'è un singolo caso in Europa di hub posto al di fuori del maggiore mercato aereo nazionale, quello che vorreste voi. Poi se il primo è già servito se ne può aprire un secondo, l'unico caso degno di nota è MUC.
Amsterdam (che peraltro è capitale), Zurigo, Francoforte sono i maggiori mercati aerei dei rispettivi paesi, quindi l'ovvio corrispettivo in Italia è Fiumicino.
Perché vi volete fare del male obbligandomi a sbattervi in faccia l'ovvio, onestamente?
FlyCX February 21st, 2012, 09:43 PM Lo hanno messo nel principale mercato aereo del paese, e due.
L'hub non deve essere necessariamente posto nella capitale politica, ma deve necessariamente essere posto nel maggiore mercato aereo del paese. "Capitale politica" è una questione completamente irrilevante nella collocazione dell'hub. "Capitale economica" invece non so nemmeno cosa sia, un titolo da secondi arrivati tipo Miss L'Oreal?
Conta il traffico che si genera.
Ci sono tanti hub posti al di fuori delle capitali politiche, mentre non c'è un singolo caso in Europa di hub posto al di fuori del maggiore mercato aereo nazionale, quello che vorreste voi. Poi se il primo è già servito se ne può aprire un secondo, l'unico caso degno di nota è MUC.
Amsterdam (che peraltro è capitale), Zurigo, Francoforte sono i maggiori mercati aerei dei rispettivi paesi, quindi l'ovvio corrispettivo in Italia è Fiumicino.
Perché vi volete fare del male obbligandomi a sbattervi in faccia l'ovvio, onestamente?
I due mercati (Roma e Milano) più o meno si equivalgono: la differenza nel numero di pax totale dipende molto dai transiti generati.
I "mercati aerei" non nascono come funghi ma si fanno crescere e sviluppare: vedi il caso Francoforte, città che ha più o meno gli stessi abitanti di Genova ma tutt'altro aeroporto.
Amsterdam sarà pure la capitale dell'Olanda, ma la sede del Governo, del Parlamento e del Sovrano è L'Aia. E' un modello non riproducibile in Italia: pensa al caos successo in Italia per i "ministeri" a Monza ...
In sintesi una compagnia aerea italiana forte dovrebbe essere in grado di presidiare il meglio entrambi i mercati, in modo più o meno indiretto come fa ad esempio Iberia con MAD e BCN.
Federicoft February 21st, 2012, 10:13 PM Quella compagnia è infatti la prima a Linate e la seconda a Malpensa. Mi sembra il mercato lo presidi più che decorosamente, se poi qualcuno ritiene ci siano abnormi margini di sviluppo attualmente non sfruttati è libero di aprire la sua compagnia aerea e sfruttarli. Io, non li vedo.
I mercati complessivi grosso modo (molto grosso) si equivalgono, ma uno è spezzettato in tre aeroporti, e in ottica hub il mercato che conta è quello che si riesce a concentrare in un solo aeroporto. Fin quando le cose saranno così non esisterà nemmeno per un minuto discussione su dove deve stare l'hub italiano.
Purtroppo ogni tot settimane la questione viene sempre ritirata fuori, e sempre ovviamente da qualcuno cui l'assetto corrente crea disagio.
FlyCX February 21st, 2012, 10:39 PM Quella compagnia è infatti la prima a Linate e la seconda a Malpensa. Mi sembra il mercato lo presidi più che decorosamente, se poi qualcuno ritiene ci siano abnormi margini di sviluppo attualmente non sfruttati è libero di aprire la sua compagnia aerea e sfruttarli. Io, non li vedo.
...
C'hai sempre il vizio delle "classifiche avulse": essere primi in un aeroporto dove sono ammessi voli verso circa 20 destinazioni non serve a niente. Essere secondi a MXP con 5 aerei basati è di nuovo il nulla.
Ampi margini di sviluppo ci sono sia a Milano che a Roma, solo che nel primo caso lo spezzatino su 3 aeroporti non aiuta a far massa critica, sull'intercontinentale a MXP che ci siano margini l'hanno dimostrato in moltissime compagnie aeree che infatti hanno aperto.
Nel caso di FCO invece l'aeroporto è quasi saturo: quasiasi margine ci sia sarà veramente difficile sfruttarlo.
mal pensante February 22nd, 2012, 04:43 AM Conta il traffico che si genera.
Contano i soldi che si fanno.
Federicoft February 22nd, 2012, 09:59 AM Già. Con l'hub a Malpensa Alitalia faceva miliardi su miliardi.
FlyCX February 22nd, 2012, 10:10 AM Già. Con l'hub a Malpensa Alitalia faceva miliardi su miliardi.
Mi sa che c'hai un'ossessione ...
Comunque ai tempi un'AZ più grande, aveva ricavi molto più alti e yield superiori; erano superiori anche le perdite, ma su questo punto hai concordato anche tu che erano dovute a ben altri sprechi.
Federicoft February 22nd, 2012, 10:45 AM Ogni due o tre settimane qualche malpensante in questo thread ritira fuori la questione dell'hub Alitalia secondo lui collocato nell'aeroporto sbagliato, naturalmente in due o tre mosse fa sempre la solita figura perché le cose da dire sono sempre le stesse, e sono io ad essere ossessionato. Yawn.
mal pensante February 22nd, 2012, 11:46 AM Già. Con l'hub a Malpensa Alitalia faceva miliardi su miliardi.
A Fiumicino, levato dai piedi il concorrente AirOne, rinnegati i debiti e lasciate migliaia di persone sulla groppa del contribuente, fa milioni su milioni. Di perdite, tutti gli anni senza eccezione.
Ogni due o tre settimane qualche malpensante in questo thread ritira fuori la questione dell'hub Alitalia secondo lui collocato nell'aeroporto sbagliato
L' hub Alitalia è dove non riuscirà mai ad avere un profitto significativo, per ragioni strutturali che non sono cambiate dai tempi di Cempella:
scarsissimo traffico intercontinentale business outgoing
esiguo traffico cargo
altissima stagionalità
lontananza dal centro Europa che impone lunghi voli feed, inevitabilmente in perdita, soprattutto ora che le tariffe sono calmierate dalle low cost.
nessun vantaggio geografico verso nessun' area del globo
Le ragioni 1) e 2) sono dovute al fatto che Roma non è una piazza economica e finanziaria rilevante. In tutti, ma proprio tutti i Paesi con meno di un miliardo di popolazione, se c' è un hub è invariabilmente nella capitale economica e finanziaria. Senza quel tipo di traffico che lì si genera un hub può essere soltanto anemico, particolarmente dopo l' avvento delle low cost che ha ucciso la redditività degli spokes.
A Roma c' è traffico business rilevante, ma solo nazionale ed è infatti lì che Alitalia correttamente vuole espandersi, con l' integrazione di Blue Panorama e WindJet.
Ciò non vuol dire che io sostenga che Alitalia dovrebbe avere l' hub a Malpensa. Almeno però avrebbe dovuto seriamente chiedere che si chiudesse Linate. Non l'ha fatto ed è peggio per lei e purtroppo anche per noi, visto che pretende questo e quel favore per proteggere la sua debolezza.
Roma non avrà mai un hub che offre alti margini, l' unica alternativa sarebbe almeno avere grandi volumi, la strada scelta da Turkish a Istanbul, l' esatto contrario di una flotta WB nana, che è ciò che Air France permette e che gli altri soci si possono permettere.
Federicoft February 22nd, 2012, 12:09 PM A Fiumicino, levato dai piedi il concorrente AirOne, rinnegati i debiti e lasciate migliaia di persone sulla groppa del contribuente, fa milioni su milioni. Di perdite, tutti gli anni senza eccezione.
Oggi - nel mezzo di una recessione - perde in un anno quanto fino al 2008 fa perdeva in tre giorni - in anni di crescita economica ed espansione del traffico aereo.
Non vi stufate mai?
' hub Alitalia è dove non riuscirà mai ad avere un profitto significativo, per ragioni strutturali che non sono cambiate dai tempi di Cempella:
scarsissimo traffico intercontinentale business outgoing
esiguo traffico cargo
altissima stagionalità
lontananza dal centro Europa che impone lunghi voli feed, inevitabilmente in perdita
Le ragioni 1) e 2) sono dovute al fatto che Roma non è una piazza economica e finanziaria rilevante. In tutti, ma proprio tutti i Paesi con meno di un miliardo di popolazione, se c' è un hub è invariabilmente nella capitale economica e finanziaria. Senza quel tipo di traffico che lì si genera un hub può essere soltanto anemico, particolarmente dopo l' avvento delle low cost.
A Roma c' è traffico business rilevante, ma solo nazionale ed è infatti lì che Alitalia correttamente vuole espandersi, con l' integrazione di Blue Panorama e WindJet.
Ciò non vuol dire che io sostenga che Alitalia dovrebbe avere l' hub a Malpensa. Almeno però avrebbe dovuto seriamente chiedere che si chiudesse Linate. Non l'ha fatto ed è peggio per lei e purtroppo anche per noi, visto che pretende questo e quel favore per proteggere la sua debolezza.
Roma non avrà mai un hub che offre alti margini, l' unica alternativa è almeno avere grandi volumi, la strada scelta da Turkish a Istanbul, l' esatto contrario di una flotta WB nana, che è ciò che Air France permette e che gli altri soci si possono permettere.
Praticamente non commentabile.
Sempre i soliti quattro barbosissimi pettegolezzi e luoghi comuni da osteria della Val Brembana, non corredati di nessuna fonte o dato preciso. Qui sono stati ripetutamente postati i dati dei valori medi dei biglietti venduti in Italia, che danno una idea inequivocabile di quale sia il mercato aereo più ricco del paese, anche per valori unitari. Hint: non è un aeroporto in cui metà del traffico è movimentato da Easyjet ed altre low cost.
Vi stuferete prima o poi di questa retorica da PSI anni Ottanta fuori tempo massimo, il bisness, la capitale economica? Tutte cose tristanzuole da secondi arrivati, umiliate in ogni modo da cinque anni di fatti a senso unico.
mal pensante February 22nd, 2012, 11:37 PM Praticamente non commentabile.
Sempre i soliti quattro barbosissimi pettegolezzi e luoghi comuni da osteria della Val Brembana, non corredati di nessuna fonte o dato preciso.
Ridi ridi, che mamma ha fatto gli gnocchi.
michyh87 February 22nd, 2012, 11:50 PM Praticamente non commentabile.
Sempre i soliti quattro barbosissimi pettegolezzi e luoghi comuni da osteria della Val Brembana, non corredati di nessuna fonte o dato preciso. Qui sono stati ripetutamente postati i dati dei valori medi dei biglietti venduti in Italia, che danno una idea inequivocabile di quale sia il mercato aereo più ricco del paese, anche per valori unitari. Hint: non è un aeroporto in cui metà del traffico è movimentato da Easyjet ed altre low cost.
Vi stuferete prima o poi di questa retorica da PSI anni Ottanta fuori tempo massimo, il bisness, la capitale economica? Tutte cose tristanzuole da secondi arrivati, umiliate in ogni modo da cinque anni di fatti a senso unico.
commento che rasenta il ridicolo, ti stai superando!
gino lo spazzino February 23rd, 2012, 12:17 AM Praticamente non commentabile.
Sempre i soliti quattro barbosissimi pettegolezzi e luoghi comuni da osteria della Val Brembana, non corredati di nessuna fonte o dato preciso. Qui sono stati ripetutamente postati i dati dei valori medi dei biglietti venduti in Italia, che danno una idea inequivocabile di quale sia il mercato aereo più ricco del paese, anche per valori unitari. Hint: non è un aeroporto in cui metà del traffico è movimentato da Easyjet ed altre low cost.
L'importante è crederci.
Federicoft February 23rd, 2012, 12:46 AM Subito a vendicare l'onore ferito. :D
Consiglio, sempre il solito: chi ve lo fa fare? Voi generico.
Fiumicino ha il doppio dei passeggeri di Malpensa, una quota di traffico low cost più bassa, valori medi dei biglietti più alti e continua a crescere percentualmente di più. Eppure a nessuno frega nulla di rinfacciarvelo ad ogni piè sospinto. Se domani arrivasse un francofortista o un heathrowiano a dirmi quanto il suo aeroporto è meglio, più trafficato, più collegato ed efficiente di Fiumicino, ma io mi inchino al suo cospetto e gli imploro di darci qualche consiglio.
Il contrario, per qualche ragione, non avviene. Qualcuno sente il bisogno, ogni 3x2, del tutto non provocato, di ricominciare con la tiritera dell'hub che non andava spostato, del traffico business che è a Malpensa mica a Fiumicino, della capitale economica che siamo noi mica voi, di Roma che è economicamente irrilevante e in cui volano solo i turisti.
Ora, onestamente... come può saltare in mente, dopo tutto quello che è successo?
E cosa ci si aspetta? Che uno legga e stia zitto? Ma anche no, uno legge, sbotta a ridere, e vi ricorda le quattro cosine che ho scritto ad inizio post.
Su, lasciate perdere. Metteteci per una buona volta una pietra sopra e pensate alla salute.
JB Colbert February 23rd, 2012, 08:42 AM ...
L' hub Alitalia è dove non riuscirà mai ad avere un profitto significativo, per ragioni strutturali che non sono cambiate dai tempi di Cempella:
scarsissimo traffico intercontinentale business outgoing
esiguo traffico cargo
altissima stagionalità
lontananza dal centro Europa che impone lunghi voli feed, inevitabilmente in perdita, soprattutto ora che le tariffe sono calmierate dalle low cost.
nessun vantaggio geografico verso nessun' area del globo
Le ragioni 1) e 2) sono dovute al fatto che Roma non è una piazza economica e finanziaria rilevante. In tutti, ma proprio tutti i Paesi con meno di un miliardo di popolazione, se c' è un hub è invariabilmente nella capitale economica e finanziaria. Senza quel tipo di traffico che lì si genera un hub può essere soltanto anemico, particolarmente dopo l' avvento delle low cost che ha ucciso la redditività degli spokes.
A Roma c' è traffico business rilevante, ma solo nazionale ed è infatti lì che Alitalia correttamente vuole espandersi, con l' integrazione di Blue Panorama e WindJet.
Ciò non vuol dire che io sostenga che Alitalia dovrebbe avere l' hub a Malpensa. Almeno però avrebbe dovuto seriamente chiedere che si chiudesse Linate. Non l'ha fatto ed è peggio per lei e purtroppo anche per noi, visto che pretende questo e quel favore per proteggere la sua debolezza.
Roma non avrà mai un hub che offre alti margini, l' unica alternativa sarebbe almeno avere grandi volumi, la strada scelta da Turkish a Istanbul, l' esatto contrario di una flotta WB nana, che è ciò che Air France permette e che gli altri soci si possono permettere.
Scusa MXPensante, io non riesco a capire perché, secondo te, quello che può riuscire a Turkish ad Istanbul non possa essere tentato e replicato da AZ a FCO.
Non mi pare che IST abbia una posizione favorevole, rispetto a FCO; e non mi pare nemmeno che Turkish abbia una flotta WB huge/giant, ha solo 24 macchine attualmente.
Gli ordini di WBs sono notevoli ma non sono ancora in flotta.
Istanbul non è Londra quanto a business, ma non è nemmeno Roma, e fa parte di un paese che ha un PIL che è 1/3 del nostro.
Quindi niente è precluso ad AZ e FCO, devono solo investire sull'aeroporto e sulla flotta; i soldi se li si cerca si trovano, la situazione non può andare avanti così all'infinito, qualcosa dovrà cambiare e sono convinto che cambierà.
Quanto all'Hub
...In tutti, ma proprio tutti i Paesi con meno di un miliardo di popolazione, se c' è un hub è invariabilmente nella capitale economica e finanziaria....
Dimentichi Madrid: la "capitale" economica della Spagna è Barcellona e la Catalogna, che però non ha la Borsa.
FlyCX February 23rd, 2012, 10:06 AM Scusa MXPensante, io non riesco a capire perché, secondo te, quello che può riuscire a Turkish ad Istanbul non possa essere tentato e replicato da AZ a FCO.
Non mi pare che IST abbia una posizione favorevole, rispetto a FCO; e non mi pare nemmeno che Turkish abbia una flotta WB huge/giant, ha solo 24 macchine attualmente.
Gli ordini di WBs sono notevoli ma non sono ancora in flotta.
Istanbul non è Londra quanto a business, ma non è nemmeno Roma, e fa parte di un paese che ha un PIL che è 1/3 del nostro.
...
Sono più di 24 WB (*); poi la posizione di IST permette di raggiungere tutto il M.E. con narrow body e questo aiuta.
TK ha detto chiaramente che punta diventare il primo vettore al mondo per numero di destinazioni servite, una strategia che ha può aver senso visto che può essere presente in modo capillare sia in Europa (Est ed Ovest) che nel vicino Oriente (dall'Asia Centrale al Mediterraneo).
(*) i WB diTK sono 42:
4 A310
17 A330 (sia 200 che 300)
9 A340
12 773ER
mal pensante February 23rd, 2012, 10:08 AM Dimentichi Madrid: la "capitale" economica della Spagna è Barcellona e la Catalogna, che però non ha la Borsa.
Assolutamente no, hanno sede a Madrid, anche quelle che nel nome hanno Bilbao o Santander, tutte le multinazionali spagnole, cioè le aziende che generano passeggeri premium. A Barcellona non ce n' è nemmeno una.
Scusa MXPensante, io non riesco a capire perché, secondo te, quello che può riuscire a Turkish ad Istanbul non possa essere tentato e replicato da AZ a FCO.
perché ci vogliono moltissimi soldi, che i soci Alitalia non vogliono investire.
perché AF non vuole un concorrente, vuole solo aspirare traffico pregiato
perché la Turchia non deve ubbidire alle regole UE
perché Roma è irrilevante come città business nel mondo
Non mi pare che IST abbia una posizione favorevole, rispetto a FCO
IST ha una posizione più favorevole al traffico nella direttrice verso Golfo, India e Sudest asiatico, ma non mi sembra determinante.
C' era forse posto per UN nuovo grande vettore e non si è fatta avanti l' Italia. Occasione persa definitivamente, abbiamo scelto di essere i portatori d' acqua dei Francesi o meglio l' hanno scelto Mengozzi e i Letta e i loro amici muratori.
Cempella invece aveva fatto un accordo per cui Alitalia sarebbe stata dominante nella più grande linea aerea d' Europa...
non mi pare nemmeno che Turkish abbia una flotta WB huge/giant, ha solo 24 macchine attualmente.
Gli ordini di WBs sono notevoli ma non sono ancora in flotta.
Il piano di Alitalia NON prevede di aumentare significativamente la flotta WB.
I soci italiani non vogliono investire, vogliono rientrare dall' investimento fatto.
Air France non ha interesse a che Alitalia le faccia concorrenza, ha persino cercato di far chiudere la MXP-MIA. Ha vietato la TRS-CDG eccetera.
Istanbul non è Londra quanto a business, ma non è nemmeno Roma, e fa parte di un paese che ha un PIL che è 1/3 del nostro.
Che l' Italia abbia un PIL maggiore della Turchia conta poco, dalle zone dove si fa il PIL italiano non si vola via FCO. Roma per il business mondiale conta zero.
Quindi niente è precluso ad AZ e FCO, devono solo investire sull'aeroporto e sulla flotta; i soldi se li si cerca si trovano,
Se mia nonna aveva le ruote era un tram
la situazione non può andare avanti così all'infinito, qualcosa dovrà cambiare e sono convinto che cambierà.
Appunto, resta da vedere in quale modo e in quale direzione.
JB Colbert February 23rd, 2012, 10:40 AM Risposte patetiche, scusami,e prive di obiettività; al pari del livoroso.
Non perdo nemmeno tempo a risponderti.
JB Colbert February 23rd, 2012, 10:55 AM Poi devo capire il vantaggio, per un viaggio di affari, di un volo, ad esempio, dal nord Italia verso il Medio Oriente o verso il Sud America via LHR/FRA/CDG rispetto ad uno via FCO.
A meno di qualche sentimento di antipatia a scendere al di sotto della "linea gotica".
Federicoft February 23rd, 2012, 11:09 AM Poi devo capire il vantaggio, per un viaggio di affari, di un volo, ad esempio, dal nord Italia verso il Medio Oriente o verso il Sud America via LHR/FRA/CDG rispetto ad uno via FCO.
A meno di qualche sentimento di antipatia a scendere al di sotto della "linea gotica".
Per milioni di passeggeri dal Nord Italia transitare a Fiumicino è da anni la normalità, soprattutto verso voli per il sud del mondo, il medio oriente, il bacino mediterraneo, sempre più il Sudamerica. Mica sono tutti ultras che non riescono a convivere serenamente con il fatto di essere secondi in qualcosa, dopo decenni di retorica autocertificata e non dimostrata dei primi della classe. Anzi, quelli a malapena riescono a riempire un paio di thread su tutta la rete.
JB Colbert February 23rd, 2012, 11:11 AM Sono più di 24 WB (*); poi la posizione di IST permette di raggiungere tutto il M.E. con narrow body e questo aiuta.
TK ha detto chiaramente che punta diventare il primo vettore al mondo per numero di destinazioni servite, una strategia che ha può aver senso visto che può essere presente in modo capillare sia in Europa (Est ed Ovest) che nel vicino Oriente (dall'Asia Centrale al Mediterraneo).
(*) i WB diTK sono 42:
4 A310
17 A330 (sia 200 che 300)
9 A340
12 773ER
Gli A310 sono Cargo, nel computo avevo dimenticato gli A340, faccio ammenda, e gli A330 sono 14.
Comunque sono più di 24 ma non un numero inavvicinabile.
FlyCX February 23rd, 2012, 11:12 AM Poi devo capire il vantaggio, per un viaggio di affari, di un volo, ad esempio, dal nord Italia verso il Medio Oriente o verso il Sud America via LHR/FRA/CDG rispetto ad uno via FCO.
A meno di qualche sentimento di antipatia a scendere al di sotto della "linea gotica".
L'ho scritto pochi post fa: verso il sudAmerica via CDG è più breve che via FCO e LHR circa pareggia.
Il medio-Oriente è ovviamente più vicino da Roma, peccato che AZ voli in pochissime destinazioni al di fuori del bacino del mediterraneo.
Questo per essere obiettivi.
godetto February 23rd, 2012, 11:19 AM Contano una pluralità di fattori, frequenze, orari, prezzi, numero di voli.
Per questo emigriamo nelle strutture del centro Europa.
JB Colbert February 23rd, 2012, 11:51 AM L'ho scritto pochi post fa: verso il sudAmerica via CDG è più breve che via FCO e LHR circa pareggia.
Il medio-Oriente è ovviamente più vicino da Roma, peccato che AZ voli in pochissime destinazioni al di fuori del bacino del mediterraneo.
Questo per essere obiettivi.
Prendevo giusto spunto dal tuo messaggio: la differenza è pochissime decine di miglia, 20-30 al massimo.
Cioè pochi minuti di volo.
Poi come dice godetto
Contano una pluralità di fattori, frequenze, orari, prezzi, numero di voli.
Per questo emigriamo nelle strutture del centro Europa.
Modulando a dovere questi fattori niente è precluso in partenza ad AZ e FCO.
Federicoft February 23rd, 2012, 11:56 AM Contano una pluralità di fattori, frequenze, orari, prezzi, numero di voli.
Per questo emigriamo nelle strutture del centro Europa.
In Italia c'è una percentuale più alta di passaggeri che transita per i tre o quattro maggiori hub stranieri, vista la cronica debolezza della compagnia nazionale. Questo, non molto altro.
Mesi fa sono state postate le statistiche di transito da Linate nel 2008, cioè tendenzialmente l'aeroporto che per offerta di collegamenti dovrebbe avere la maggior quota di fughe verso gli hub d'oltralpe: il primo aeroporto di transito era ugualmente Fiumicino. Il tutto nell'anno del fallimento della vecchia Alitalia. Non era una analisi qualitativa, cioè non faceva distinzione tra transito a breve o lungo raggio, ma è l'unico dato reale che abbiamo su cui ragionare, e visto che era in assoluto il dato più sfavorevole che potesse esserci, mi sembra una indicazione chiara.
Credo sia abbastanza sicuro sostenere che dal Nord, complessivamente, Fiumicino sia abbondantemente il primo aeroporto di transito. Sempre ovviamente con la precisazione che c'è una quota relativamente più alta di traffico in transito verso hub stranieri rispetto alla media di altri paesi.
mal pensante February 23rd, 2012, 12:17 PM Per milioni di passeggeri dal Nord Italia transitare a Fiumicino è da anni la normalità, soprattutto verso voli per il sud del mondo, il medio oriente, il bacino mediterraneo, sempre più il Sudamerica.
L' ho fatto anch'io, per Tehran, Beirut, Los Angeles e Buenos Aires (sempre AZ).
Ma evidentemente non basta a far uscire i conti dal rosso, una realtà che ti ostini a minimizzare, rimuovendo le sue implicazioni, cioè che se non si smette di perdere si va gambe all' aria o di nuovo col cappello in mano. Ne riparliamo dopo l' estate 2013. Abbiamo già dato, ma ci sarà il bis.
Federicoft February 23rd, 2012, 12:20 PM Quindi CDG o DFW non sono destinazioni business e non riescono ad attrarre transiti perché AF e AA hanno chiuso il 2011 in rosso?
godetto February 23rd, 2012, 12:23 PM Bisognerebbe vedere i dati, credo che proprio il fatto che non si distingua tra transiti a breve e a lungo dia a FCO il primato, visti i tanti transiti per le destinazioni nazionali (dalle città del nord a quelle del sud).
Ora il fenomeno si è attenuato, ci sono molti voli diretti in più.
Il problema è che le grandi compagnie europee hanno una flessibilità che deriva essenzialmente dalle dimensioni e dalla conseguente ottimizzazione di aeroporti e macchine. Se, ad esempio, voglio andare a HKG posso scegliere, con LH, se partire al pomeriggio (passando da FRA) o alla sera (passando da MUC), cosa graditissima se gli impegni sono pressanti.
Se voli con AF/KL puoi scegliere di passare via CDG o AMS, con sistemi di prenotazione di fatto unificati.
AZ queste cose le sconta moltissimo, io non avrei alcuna preclusione a passare da FCO, ma purtroppo se, per dirne una, devo volare in quello specifico giorno (per non dire a quella specifica ora) sono costretto ad affidarmi a compagnie che mi offrono la frequenza giornaliera (per non dire bi o trigiornaliera)
mal pensante February 23rd, 2012, 12:32 PM Quindi CDG o DFW non sono destinazioni business e non riescono ad attrarre transiti perché AF e AA hanno chiuso il 2011 in rosso?
Il 2011 di AF è stato un' eccezione, mentre per la nuova Alitalia, così come per la vecchia, perdere è la regola. Davvero credi che il bilancio 2012 sarà migliore di quello 2011 che verrà presentato tra poco? Perdita nel 2009, nel 2010, nel 2011 e perdita maggiore nel 2012, sorry se c' è la crisi per AF, figuriamoci per AZ.
Questa Alitalia, nonostante gli aiutini a Linate, la castrazione di Malpensa, il monopolio prossimo venturo sulle rotte nazionali, non farà mai un soldo, perché non è né carne né pesce, è troppo piccola per essere una major e troppo major, nella struttura dei costi, per essere piccola, ma efficiente.
La fidanzata di Parigi non la vuole più sposare, ma nemmeno vorrebbe che crescesse e men che meno che trovasse un altro pretendente. Ti suggerisco di ascoltare Diana Ross & the Supremes:
http://www.youtube.com/watch?v=KKQbcJyVKR0
Il piano industriale di Alitalia aveva come sbocco la vendita ad AF e il rientro dei soldi nelle tasche dei capitani coraggiosi, prestatisi alla sceneggiata dell' italianità, che ha permesso ad Air France di avere il 100% dei vantaggi sborsando il 25% dei soldi, posizione talmente comoda che non ha senso cambiarla. E' finita, cerca di capirne le implicazioni. Alitalia è prigioniera di AF che la tiene per i propri comodi e di altri soci che non vedono l' ora di disinvestire, cioè l' esatto contrario di quello che servirebbe. Il futuro? Monopolio nel nazionale e richiesta di sempre nuove protezioni, finché basta, nel doppio senso di "essere sufficiente" e/o di "qualcuno ne avrà abbastanza".
Secondo te Sabelli se n' è andato perché si annoiava? Con tutti gli aspiranti AD di Alitalia che ci sono nei forum è un mestiere noioso? Per quello ha premuto il tasto eject del seggiolino? O per salvarsi il cu*o prima che fosse troppo tardi?
Federicoft February 23rd, 2012, 12:34 PM Se voli con AF/KL puoi scegliere di passare via CDG o AMS, con sistemi di prenotazione di fatto unificati.
Puoi benissimo fare trinagolazioni anche con FCO.
AZ queste cose le sconta moltissimo, io non avrei alcuna preclusione a passare da FCO, ma purtroppo se, per dirne una, devo volare in quello specifico giorno (per non dire a quella specifica ora) sono costretto ad affidarmi a compagnie che mi offrono la frequenza giornaliera (per non dire bi o trigiornaliera)
E infatti la quota di fughe verso hub stranieri in Italia è relativamente più alta, cosa che qui stiamo dicendo tutti. Non è una legge però. In base ai parametri che citi ci sono combinazioni di prezzo e orari per una quota non irrilevante di passeggeri che renderà il transito a FCO il più conveniente.
Esempio: abbiamo citato i diversi svantaggi competitivi ma non il più grande vantaggio. Da TRN a FCO ci sono quotidianamente dodici voli per direzione, che garantiscono una flessibilità sul tratto feeder decisamente più alta rispetto a qualunque hub estero.
Federicoft February 23rd, 2012, 12:39 PM Il 2011 di AF è stato un' eccezione, mentre per la nuova Alitalia, così come per la vecchia, perdere è la regola. Davvero credi che il bilancio 2012 sarà migliore di quello 2011 che verrà presentato tra poco? Perdita nel 2009, nel 2010, nel 2011 e perdita maggiore nel 2012, sorry se c' è la crisi per AF, figuriamoci per AZ.
Il bilancio 2011 è stato molto migliore di quello 2010, che a sua volta è stato molto migliore di quello 2009. Tre bilanci tre, progressivamente sempre migliori, di un'azienda in startup e in un periodo di crisi.
Per te, gran consumatore di pesce, questa sarebbe la regola di una compagnia destinata geneticamente a chiudere sempre in rosso.
Magari eri tra i geni dell'umanità che assicuravano tutti che una compagnia ha bisogno di tempo per andare in break even, ai tempi di una certo presunto hub carrier a Malpensa.
La fidanzata di Parigi non la vuole più sposare, ma nemmeno vorrebbe che crescesse e men che meno che trovasse un altro pretendente. Ti suggerisco di ascoltare Diana Ross & the Supremes:
Questo mi sembra più che altro quello che ardentemente spera l'ex di Malpensa che ancora non riesce a riprendersi dall'essere stato scaricato, nelle sue serate solitarie davanti un bicchiere di whisky. Era lei che non ti meritava, dai, sorridi alla vita.
2fast4you February 23rd, 2012, 12:50 PM Poi devo capire il vantaggio, per un viaggio di affari, di un volo, ad esempio, dal nord Italia verso il Medio Oriente o verso il Sud America via LHR/FRA/CDG rispetto ad uno via FCO.
che da lhr/fra/cdg hai molta piu' scelta,e probabilmente per alcuni voli non serviti da roma sei costretto a transitare da hub nordici
amxtopgun February 23rd, 2012, 01:30 PM peccato che per CAI è una gran panzana quella dello start-up.. non c'è stato nessun start-up ma al massimo un take-over ... diciamo le cose come stanno!
molti da anni stanno affermando che Alitalia avrebbe fatto la fine di regional, puntando al low-cost e al charter...
alla fine dopo tre anni cosa si è ottenuto??
che le rotte per il Nord America sono quasi tutte stagionali facendo di Alitalia un vettore sempre più continentale e meno intercontinentale.. e si è aumentato a dismisura il feederaggio su CDG e AMS con una bella fetta di pax in transito qui .. ma certo magari con codice AZ! e questo cos'è se non una regionalizzazione del vettore??
ha creato una divisione Low-Cost e adesso si prende pure BV e IV che sono una charter e una low-cost! i 772 che son l'ammiraglia della flotta volano a saint marteen in modalità charter!! è come se LH usasse i suoi A380 per fare charter!!
Non c'è nessun piano se non quello di tirare a campare e siamo qui a discutere dove potrebbe andare con 30 WB!! per favore suvvia! nel frattempo PIA si compra 5 77W !! TK ha preso in leasing un bel po' di WB e si espande a macchia d'olio! EK ha 100 e passa A380 in ordine!! ma cosa sarà Alitalia tra 5 anni??
poltiglia!
o qualcuno si decide a crederci ed investire oppure qui vedremo solo bilanci in rosso e un network paralizzato.. i capitani non vogliono scucire un altro euro.. AF idem!
e per intento EZY e FR crescono..
mal pensante February 23rd, 2012, 01:54 PM Magari eri tra i geni dell'umanità che assicuravano tutti che una compagnia ha bisogno di tempo per andare in break even, ai tempi di una certo presunto hub carrier a Malpensa.
Tutt'altro. Ho peregrinato già dal lontano 2005 per Comune e Regione nel vano tentativo di far capire che, con Linate aperto, Alitalia avrebbe perso una montagna di soldi fino a chiudere l' hub.
Come cassandra non sono capace a farmi credere, ma l' azzecco sempre.
Questo mi sembra più che altro quello che ardentemente spera l'ex di Malpensa che ancora non riesce a riprendersi dall'essere stato scaricato, nelle sue serate solitarie davanti un bicchiere di whisky. Era lei che non ti meritava, dai, sorridi alla vita.
Non ti capisco, perché sono astemio e perché ho ottime compagnie.
Continua a fare lo spiritoso, finché durano i soldi (diciamo due anni?) La lancetta dell' orologio gira e ad ogni giro la cassa scende.
Federicoft February 23rd, 2012, 02:14 PM peccato che per CAI è una gran panzana quella dello start-up.. non c'è stato nessun start-up ma al massimo un take-over ... diciamo le cose come stanno!
molti da anni stanno affermando che Alitalia avrebbe fatto la fine di regional, puntando al low-cost e al charter...
alla fine dopo tre anni cosa si è ottenuto??
che le rotte per il Nord America sono quasi tutte stagionali facendo di Alitalia un vettore sempre più continentale e meno intercontinentale.. e si è aumentato a dismisura il feederaggio su CDG e AMS con una bella fetta di pax in transito qui .. ma certo magari con codice AZ! e questo cos'è se non una regionalizzazione del vettore??
ha creato una divisione Low-Cost e adesso si prende pure BV e IV che sono una charter e una low-cost! i 772 che son l'ammiraglia della flotta volano a saint marteen in modalità charter!! è come se LH usasse i suoi A380 per fare charter!!
Non c'è nessun piano se non quello di tirare a campare e siamo qui a discutere dove potrebbe andare con 30 WB!! per favore suvvia! nel frattempo PIA si compra 5 77W !! TK ha preso in leasing un bel po' di WB e si espande a macchia d'olio! EK ha 100 e passa A380 in ordine!! ma cosa sarà Alitalia tra 5 anni??
poltiglia!
o qualcuno si decide a crederci ed investire oppure qui vedremo solo bilanci in rosso e un network paralizzato.. i capitani non vogliono scucire un altro euro.. AF idem!
e per intento EZY e FR crescono..
Alitalia oggi ha più voli intercontinentali, più passeggeri e più quote di mercato rispetto al 2008.
Nel prossimo futuro sono previste altre rotte.
Come funziona questa regional?
Il primo caso al mondo di una compagnia che aumentando voli e destinazioni intercontinentali diventa regional.
Oppure quella della regional è solo una scusa ridicola che sono costretti ad inventarsi alcuni individui perché l'idea di una Alitalia che si espande da Fiumicino li fa schiumare di rabbia e toglie loro il sonno la notte? :D
I transiti su CDG che rispetto al 2008 sarebbero aumentati a dismisura: parli avendo dati in mano, oppure spari affermazioni a caso senza avere alcun elemento per documentarle?
Alitalia ha trasportato 18 milioni di passeggeri nel 2008, 22 milioni nel 2009, 23 milioni nel 2010, circa 25 milioni nel 2011 e soltanto rilevando BV e IV arriverà a 30.
Il tutto nella situazione economica che sappiamo.
Una compagnia in chiaro stato di ridimensionamento e regionalizzazione, no? Mi sembra evidente.
La low cost: IAG è anche diventata una low cost perché ha Vueling? Lufthansa è diventata una lowcost perché ha acquistato Germanwings? AF-KLM è una low cost da quando ha acquistato Transavia?
Oppure la low cost è una strategia adottata da tutte le maggiori compagnie aeree per aumentare le loro quote di mercato e la loro massa critica, e chi tira fuori Air One per dimostrare che Alitalia è diventata una regional low cost è ancora una volta uno che non sa a che cosa appendersi?
Io direi che la tendenza su cui si sta muovendo Alitalia da tre anni a questa parte è chiara, ed è di moderata ma innegabile espansione, nonostante il percorso di risanamento non sia ancora concluso e il contesto macroeconomico che non potrebbe essere più sfavorevole agli investimenti.
Per il futuro non è irrealistico pensare si continuerà su questa strada.
D'altronde, non credo che nessuno si farà grandi problemi se tu ci assicuri che non sarà così. Sulle tue capacità di prevedere il futuro ci siamo già abbondantemente fatti grassissime risate.
FlyCX February 23rd, 2012, 02:16 PM ...
Il piano industriale di Alitalia aveva come sbocco la vendita ad AF e il rientro dei soldi nelle tasche dei capitani coraggiosi, prestatisi alla sceneggiata dell' italianità, che ha permesso ad Air France di avere il 100% dei vantaggi sborsando il 25% dei soldi, posizione talmente comoda che non ha senso cambiarla. E' finita, cerca di capirne le implicazioni. Alitalia è prigioniera di AF che la tiene per i propri comodi e di altri soci che non vedono l' ora di disinvestire, cioè l' esatto contrario di quello che servirebbe. Il futuro? Monopolio nel nazionale e richiesta di sempre nuove protezioni, finché basta, nel doppio senso di "essere sufficiente" e/o di "qualcuno ne avrà abbastanza".
Secondo te Sabelli se n' è andato perché si annoiava? Con tutti gli aspiranti AD di Alitalia che ci sono nei forum è un mestiere noioso? Per quello ha premuto il tasto eject del seggiolino? O per salvarsi il cu*o prima che fosse troppo tardi?
Peccato che Federicoft non risponda mai alle domande più interessanti.
Fosse stato così bravo Sabelli, avrebbero fatto carte false per tenerselo o no ?
Federicoft February 23rd, 2012, 02:22 PM Peccato che Federicoft non risponda mai alle domande più interessanti.
Fosse stato così bravo Sabelli, avrebbero fatto carte false per tenerselo o no ?
Fosse stato così bravo... de che?
Dov'è che in tre anni avrei scritto mezza parola su Sabelli e sulle sue capacità?
Come al solito, cosa stai dicendo?
JB Colbert February 23rd, 2012, 02:35 PM che da lhr/fra/cdg hai molta piu' scelta,e probabilmente per alcuni voli non serviti da roma sei costretto a transitare da hub nordici
Grazie che me l'hai speigato, mò me lo segno...
Ovviamente non hai capito una cippa del discorso, fa niente.
Federicoft February 23rd, 2012, 02:40 PM Riportiamo va, che qui a forza di parlare del nulla non si riportano le notizie vere.
Alitalia apre Bengasi e gli stagionali su Trapani e Rodi da Roma, Tripoli balza a 2 voli al giorno, tornano le isole sicule
FIUMICINO (Roma, Italia) -- Alitalia apre Bengasi e sarà la prima compagnia europea a volarci dopo Turkish Airlines. Un'ottima mossa, già annunciata su vari forum di internet, che segna un punto di crescita per l'ex compagnia di bandiera italiana. Il volo sarà operato due volte a settimana a partire da giugno, naturalmente da Roma-Fiumicino. Ma non è l'unica mossa importante di Alitalia in Libia. Tripoli passerà dalle attuali 5 frequenze settimanali operate con Airbus A320 a 14 frequenze settimanali operate con i nuovissimi Embraer E175. I posti serviti passano da 825 per settimana a 1232 per settimana.
Ma Alitalia non si limita alla Libia e per quest'estate ha programmato di aprire anche un volo stagionale su Rodi e uno su Trapani, sempre da Roma.
Trapani è una novità per Fiumicino: era servita da Air One prima del 2009 e attualmente è collegata solo con Ciampino grazie a Ryanair. Il volo su Trapani sarà operato due volte a settimana, il sabato e la domenica, con lo scopo "deducibile" di portare i turisti a Favignana. Ma anche in Sicilia è come la Libia: non ci si ferma a Trapani. Alitalia ha infatti aggiunto un volo giornaliero su Catania e cinque voli settimanali aggiuntivi su Palermo. Inoltre ha ripristinato i collegamenti su Lampedusa e Pantelleria da Roma e Milano-Linate.
Novità il volo su Rodi. Dopo Ibiza e Palma di Maiorca, isola della Grecia entra tra le stagionali di Alitalia servite da Roma.
http://aeroportoditorino.blogspot.com/2012/02/alitalia-apre-bengasi-e-gli-stagionali.html
2fast4you February 23rd, 2012, 02:41 PM quote di mercato rispetto al 2008.
sul mercato domestico la quota di mercato pur avendo assorbito ap e' diminuita
Alitalia ha trasportato 18 milioni di passeggeri nel 2008, 22 milioni nel 2009, 23 milioni nel 2010, circa 25 milioni nel 2011 e soltanto rilevando BV e IV arriverà a 30.
nel 2008 non c'era ap. quello che trasporta oggi e' inferiore al totale di az+ap del 2008
dove e' finita la differenza tra quanto trasportavano insieme az e ap prima e quanto traspotano oggi?...ezy e fr
2fast4you February 23rd, 2012, 02:45 PM in effetti sarebbe interessante sapere la posizione di federicoft sull'addio di sabelli
Federicoft February 23rd, 2012, 02:47 PM nel 2008 non c'era ap. quello che trasporta oggi e' inferiore al totale di az+ap del 2008
dove e' finita la differenza tra quanto trasportavano insieme az e ap prima e quanto traspotano oggi?...ezy e fr
Non funziona così.
Se un'azienda ne incorpora un'altra si tratta di valutare la crescita netta che ha comportato per la prima.
Quando Alitalia assorbirà IV e BV il paragone si farà con l'Alitalia di oggi, non con la somma di Alitalia, IV e BV oggi.
Fare la somma dei dati precedenti, che comunque non dà risultati molto diversi, è un modo come un altro per mischiare le carte.
FlyCX February 23rd, 2012, 02:50 PM Non funziona così.
Se un'azienda ne incorpora un'altra si tratta di valutare la crescita netta che ha comportato per la prima.
Quando Alitalia assorbirà IV e BV il paragone si farà con l'Alitalia di oggi, non con la somma di Alitalia, IV e BV oggi.
Fare la somma dei dati precedenti, che comunque non dà risultati molto diversi, è un modo come un altro per mischiare le carte.
Se A acquista B i confronti dopo l'acquisto si fanno sulla somma A+B.
In termini finanziari si chiamano bilanci "pro forma", mentre per i dati di traffico o market share è ancora più semplice: è una somma.
mal pensante February 23rd, 2012, 02:51 PM Peccato che Federicoft non risponda mai alle domande più interessanti.
E già...
Fosse stato così bravo Sabelli, avrebbero fatto carte false per tenerselo o no ?
Penso che le abbiano fatte. Che non siano riusciti a convincerlo è preoccupante.
Ha preferito azionare il seggiolino eiettabile.
FlyCX February 23rd, 2012, 02:52 PM Fosse stato così bravo... de che?
Dov'è che in tre anni avrei scritto mezza parola su Sabelli e sulle sue capacità?
Come al solito, cosa stai dicendo?
Sei tu che dici che il quasi pareggio operativo è un risultato ottimo, per molti di noi è una mezza schifezza.
Come si fa a conciliare un ottimo risultato e l'addio al manager ce l'ha raggiunto ?
E' questo che ti si chiede di spiegare.
Federicoft February 23rd, 2012, 03:10 PM Direi che io non devo spiegare assolutamente nulla a nessuno, qui, per ultimo a te.
FlyCX February 23rd, 2012, 03:18 PM Direi che io non devo spiegare assolutamente nulla a nessuno, qui, per ultimo a te.
E la tua autorevolezza s'impenna ... :lol::lol::lol:
Federicoft February 23rd, 2012, 03:20 PM Beh, direi di sì. Credo in un anno e mezzo tu abbia dato ampia dimostrazione al forum di quali figure si raccolgono facendo i grilli parlanti che pretendono di sapere tutto su qualsiasi questione.
Io parlo solo delle cose di cui so, delle altre taccio. Sorry.
2fast4you February 23rd, 2012, 03:24 PM Non funziona così.
Se un'azienda ne incorpora un'altra si tratta di valutare la crescita netta che ha comportato per la prima.
Quando Alitalia assorbirà IV e BV il paragone si farà con l'Alitalia di oggi, non con la somma di Alitalia, IV e BV oggi.
Fare la somma dei dati precedenti, che comunque non dà risultati molto diversi, è un modo come un altro per mischiare le carte.
non mi convince
se c'era un totale di pax che viaggiavano con az e ap quando esse erano in concorrenza e oggi quel totale e' minore dove sono finiti i passeggeri mancanti?
sono evaporati? vola meno gente?
Federicoft February 23rd, 2012, 03:29 PM non mi convince
se c'era un totale di pax che viaggiavano con az e ap quando esse erano in concorrenza e oggi quel totale e' minore dove sono finiti i passeggeri mancanti?
sono evaporati? vola meno gente?
Alitalia non ha mantenuto tutte le operazioni di AirOne. La ha assorbita, la sua flotta la ha principalmente usata per sostituire i suoi aerei più vecchi, su molte rotte si è passati da due compagnie in concorrenza ad una sola, riducendo a sua volta la domanda.
La nuova Alitalia era per forza di cose inferiore alla somma di LAI e AP.
JB Colbert February 23rd, 2012, 03:37 PM L'offerta è stata ridotta, non la domanda.
mal pensante February 23rd, 2012, 03:37 PM se c'era un totale di pax che viaggiavano con az e ap quando esse erano in concorrenza e oggi quel totale e' minore dove sono finiti i passeggeri mancanti?
sono evaporati? vola meno gente?
Solo tra Linate e Fiumicino ci sono 14 coppie di voli in meno rispetto a tre anni fa, con aerei a volte più piccoli e sicuramente con LF più basso.
Aggiungi la crisi economica.
2fast4you February 23rd, 2012, 03:38 PM La nuova Alitalia era per forza di cose inferiore alla somma di LAI e AP.
su questo non c'e' dubbio ma se ieri(2007) volavano diciamo per semplicita' 24 milioni di passeggeri con az e circa 7 con ap,stando ai dati che si trovano in rete,e oggi ne volano 25 dove sono finiti questi 6 milioni mancanti?
gli aerei di cai sono senz'altro meno della somma di lai+ap ma mi sarei aspettato che i 150 aerei di cai avessero trasportato i 31 milioni di prima,e si fosse passati da un 50-60% di load medio (lai+ap) ad un 80-90% di sola cai,ovvero stesso numero di pax,meno aerei,load factor piu' alto
invece questo non e' accaduto e negli ultimi anni si e' assistito a un progressivo aumento di quote di mercato sul mercato domestico da parte di easy e ryan,da questo la mia considerazione che tali 5 milioni di cui prima si fossero spostati su altri vettori
ho preso in considerazione il 2007 invece del 2008 perche' in quest'ultimo az lai ha avuto un drastico calo di pax per le note vicende legate al fallimento,che hanno portato il numero di pax dai 24 e spicci del 2007 ai 18 del 2008
2fast4you February 23rd, 2012, 03:39 PM L'offerta è stata ridotta, non la domanda.
esatto se l'offerta viene ridotta ma la domanda resta tale,o giu' di li' dove finisce tale domanda?
2007: volavano 31 milioni di pax,24 az e 7 ap
oggi con cai ne volano 25 se la domanda pero' come tu dici resta invariata,e ci sono sempre 31 milioni di pax in giro,dove sono i 6 mancanti??
FlyCX February 23rd, 2012, 03:40 PM Beh, direi di sì. Credo in un anno e mezzo tu abbia dato ampia dimostrazione al forum di quali figure si raccolgono facendo i grilli parlanti che pretendono di sapere tutto su qualsiasi questione.
Io parlo solo delle cose di cui so, delle altre taccio. Sorry.
Per non saper niente, parli fin troppo.
2fast4you February 23rd, 2012, 03:41 PM Solo tra Linate e Fiumicino ci sono 14 coppie di voli in meno rispetto a tre anni fa, con aerei a volte più piccoli e sicuramente con LF più basso.
Aggiungi la crisi economica.
quindi c'e' stato un calo di domanda cosi' marcato? 6 milioni sono tanti...
o c'e' stato un calo minore e una parte di essi e' migrato verso ezy e fr che nel frattempo hann aumentato la loro quota di mercato in italia...se non erro fr ha superato az in termini di pax trasportati sul mercato domestico
mal pensante February 23rd, 2012, 03:42 PM su questo non c'e' dubbio ma se ieri(2007) volavano diciamo per semplicita' 24 milioni di passeggeri con az e circa 7 con ap,stando ai dati che si trovano in rete,e oggi ne volano 25 dove sono finiti questi 6 milioni mancanti?
Alitalia ha grosso modo mantenuto i voli intercontinentali, quelli da LIN Roma esclusa, trasferito a FCO solo una parte dei voli a breve-medio raggio che effettuava da MXP.
Questi ultimi sono stati in massima parte ripresi da altre compagnie, per esempio da Turkish per Istanbul e da Belavia per Minsk. Per destinazioni meno esotiche i pax son finiti a easyJet, qualcuno ora viene recuperato tramite AirOne.
Federicoft February 23rd, 2012, 03:47 PM L'offerta è stata ridotta, non la domanda.
La domanda si è ridotta come conseguenza dell'aumento dei prezzi sulle tratte in cui Air One e Alitalia erano precedentemente in concorrenza.
mal pensante February 23rd, 2012, 03:47 PM quindi c'e' stato un calo di domanda cosi' marcato? 6 milioni sono tanti...
o c'e' stato un calo minore e una parte di essi e' migrato verso ezy e fr che nel frattempo hann aumentato la loro quota di mercato in italia...se non erro fr ha superato az in termini di pax trasportati sul mercato domestico
Il grosso della diminuzione è stato a Malpensa ed è stato davvero grosso.
A parte la crisi degli ultimissimi mesi, in brughiera il numero di point-to-point è rimasto costante, per cui c' è stata non una diminuzione della domanda, ma una diminuzione dell' offerta da parte di Alitalia, di cui hanno approfittato tutte le altre compagnie.
Tiene presente che era un dogma di fede, per quelli della Magliana, che a Malpensa si potesse solo perdere soldi. Le altre compagnie che si sono prese i passeggeri abbandonati da Alitalia devono dunque avere un' altra religione.
Federicoft February 23rd, 2012, 03:51 PM Lufthansa Italia aveva sede alla Magliana.
FlyCX February 23rd, 2012, 04:16 PM Lufthansa Italia aveva sede alla Magliana.
Hub a MXP e Lufthasa Italia: le ossessioni di Federicoft colpiscono ancora.
Nessuno li cita (sull'hub ho ricontrolato) ma per lui sono sempre in cima ai pensieri, in topic o no.
FlyCX February 23rd, 2012, 04:20 PM La domanda si è ridotta come conseguenza dell'aumento dei prezzi sulle tratte in cui Air One e Alitalia erano precedentemente in concorrenza.
Bel tentativo, ma la risposta è sbagliata.
Il presidente di AZ, Colaninno, parla spessod ell'erosione dei prezzi e del famoso "biglietto medio" (un concetto tutto suo) che è sceso da 150 € a meno di 130 € da quanto esiste CAI.
Federicoft February 23rd, 2012, 04:24 PM Hub a MXP e Lufthasa Italia: le ossessioni di Federicoft colpiscono ancora.
Nessuno li cita (sull'hub ho ricontrolato) ma per lui sono sempre in cima ai pensieri, in topic o no.
Stavo rispondendo ad una persona che sostiene che Alitalia è l'unica compagnia ad aver perso soldi a Malpensa, ricordare cosa è appena successo a LHI era perfettamente pertinente.
Peraltro, potevo citare la vecchia Air One, Livingston, Air France, KLM, una tonnellata di altre compagnie straniere. Tutte con sede alla Magliana.
Ritenta, sarai sfortunato come al solito.
FlyCX February 23rd, 2012, 04:31 PM Tu ritenta col dato dei pax nazionali in calo:
Anno Pax Nazionali Var.%
2007 55.961.572 8,2
2008 55.347.732 -1,1
2009 55.940.298 1,1
2010 59.228.056 5,9
2011 63.415.448 7,1
(Dati Assaeroporti)
AZ+AP è stato un disastro in termini di quota di mercato, eppure c'è chi ha ancora il coraggio di difendere l'operazione.
Shogun3 February 23rd, 2012, 04:31 PM Il bilancio 2011 è stato molto migliore di quello 2010, che a sua volta è stato molto migliore di quello 2009. Tre bilanci tre, progressivamente sempre migliori, di un'azienda in startup e in un periodo di crisi.
:lol:
Dai non sei obbligato a toccare il fondo.
Prenditi le ferie dal thread AZ.
Ormai si è perso il senso.
Shogun3 February 23rd, 2012, 04:36 PM Stavo rispondendo ad una persona che sostiene che Alitalia è l'unica compagnia ad aver perso soldi a Malpensa, ricordare cosa è appena successo a LHI era perfettamente pertinente.
Peraltro, potevo citare la vecchia Air One, Livingston, Air France, KLM, una tonnellata di altre compagnie straniere. Tutte con sede alla Magliana.
Ritenta, sarai sfortunato come al solito.
Tutte compagnie che poi vengono lasciate fallire o viene lasciato che vengano assorbite da altri.
L'anomalia è evidente.
FlyCX February 23rd, 2012, 04:36 PM Stavo rispondendo ad una persona che sostiene che Alitalia è l'unica compagnia ad aver perso soldi a Malpensa, ricordare cosa è appena successo a LHI era perfettamente pertinente.
Peraltro, potevo citare la vecchia Air One, Livingston, Air France, KLM, una tonnellata di altre compagnie straniere. Tutte con sede alla Magliana.
Ritenta, sarai sfortunato come al solito.
Chissà se in "una tonnellata di altre compagnie straniere" dobbiamo includere:
- Emirates
- Singapore
- Cathay Pacific
- Qatar
- Korean Air
In pratica il GOTHA del trasporto aereo mondiale e non mi risultano che perdano soldi a MXP, anzi tutt'altro.
Secondo me non è un problema di aeroporto ma di compagnie aeree.
AZ (così rientriamo in topic) poi è stata la più "sfigata" di tutte visto che ha person più di chiunque altro, ma c'erano altri motivi per perdere soldi e non erano legati a MXP. L'hai ammesso pure tu.
Federicoft February 23rd, 2012, 04:38 PM :lol:
Dai non sei obbligato a toccare il fondo.
Prenditi le ferie dal thread AZ.
Ormai si è perso il senso.
Quindi ho riportato dati sbagliati.
Non è vero che Alitalia ha avuto una perdita operativa di 273 milioni nel 2009, di 107 milioni nel 2010 e non è vero che sarà di 30-40 milioni nel 2011. :D
Sono dati finti! Ha truccato i conti!
Io mi chiedo cosa vi inventerete tra un paio di anni.
Ma tanto siete abituati ad adattarvi a situazioni ostinatamente contrarie alle aspettative, qualcosa da dire si troverà.
Shogun3 February 23rd, 2012, 04:47 PM Quindi ho riportato dati sbagliati.
Non è vero che Alitalia ha avuto una perdita operativa di 273 milioni nel 2009, di 107 milioni nel 2010 e non è vero che sarà di 30-40 milioni nel 2011. :D
Sono dati finti! Ha truccato i conti!
Ma cosa vuoi dimostrare?
Probabilmente verrà venduta prima prima di riuscire ad andare in attivo.
JB Colbert February 23rd, 2012, 04:47 PM Cercare di ragionare con persone col cervello infestato dall'ideologia e dal pregiudizio è un'imprea ardua, ma ci provo.
1)Voi dite che AZ+AP è stato un fallimento, ho i miei dubbi ma può darsi; se andranno in utile tra 1-2 anni è sicuramente un successo a prescindere dal numero dei passeggeri trasportati.
2)L'alternativa era l'assorbimento di LAI in AF, e muti. Un Paese che dice di voler incrementare i flussi turistici trovo singolare e buffo che quegli stessi flussi vengano decisi dall'estero. Con CAI hai quanto meno un grado si autonomia in più; non ha grosse destinazione ancora ma non è una sussidiaria regional di AF, e non credo che lo diventi nel futuro. Credete che la Passera (prossimo Premier) lo permetta?
Stanno cercando di salvare AnsaldoBreda mediante le FS insieme a FSI, pensate che nn si inventino qualcosa, nell'eventualità, per CAI?!?
Federicoft February 23rd, 2012, 05:26 PM Ma cosa vuoi dimostrare?
Probabilmente verrà venduta prima prima di riuscire ad andare in attivo.
Magari.
Il grosso della diminuzione è stato a Malpensa ed è stato davvero grosso.
A parte la crisi degli ultimissimi mesi, in brughiera il numero di point-to-point è rimasto costante, per cui c' è stata non una diminuzione della domanda, ma una diminuzione dell' offerta da parte di Alitalia, di cui hanno approfittato tutte le altre compagnie.
Tiene presente che era un dogma di fede, per quelli della Magliana, che a Malpensa si potesse solo perdere soldi. Le altre compagnie che si sono prese i passeggeri abbandonati da Alitalia devono dunque avere un' altra religione.
Certo che, rileggendoti, hai veramente del fegato.
Hai passato le ultime pagine a tentare, con poco successo, di sbertucciare Fiumicino. Non ha traffico business, serve una destinazione economicamente irrilevante, ci volano solo i turisti che vogliono risparmiare, Alitalia non doveva spostarsi dalla capitale economica.
Il tutto per un aeroporto da quasi 40 milioni di passeggeri, che cresce vigorosamente da cinque anni, l'unico in Italia che abbia qualcosa da dire nel mondo, o che abbia lontanamente le carte in regola per essere hub intercontinentale.
Tutta questa intransigenza magicamente si trasforma in trumpeting sfegatato quando si tratta di Malpensa. Un aeroporto che non funziona come dovrebbe, su cui si sono schiantate molte compagnie, su cui si sono persi miliardi su miliardi per tentare di farlo decollare, che da cinque anni ad oggi ha visto crollare di un terzo i suoi passeggeri, che ancora oggi continua a crescere poco o nulla e in cui metà del traffico aereo è costituito da compagnie low cost.
Improvvisamente, tutta la benevolenza possibile.
I suoi insuccessi sarebbero colpa soltanto dei cattivoni della Magliana, che si ostinano a non comprenderne la potenzialità.
Ecco il riassunto imparziale di dodici anni di casini.
Di persone poco obiettive, di ultras da stadio in questo thread se ne sono letti a palate, eppure stavolta stiamo sondando territori inesplorati.
Tu che sostieni che tutti i voli chiusi da Alitalia a Malpensa sarebbero stati ripresi da altre compagnie, mi ricorderesti per favore chi oggi vola da Malpensa a Boston, Washington, San Francisco, Los Angeles, Philadelphia, Chicago, Detroit, Toronto, Rio, Buenos Aires, Caracas, Addis Abeba, Johannesburg, Osaka, Mumbai, Accra, Lagos, Kuwait City?
E la chiusura di LHI, AF, KLM...
È solo Alitalia a non capirci nulla o è l'ora di iniziare a porsi qualche domanda?
Poi si ride di Bonomi quando racconta di un aeroporto alla riscossa, che ha assorbito completamente la perdita del dehub e cresce più della media europea. Se pure la gente comune inizia a credere a queste favole, come dargli torto.
mal pensante February 23rd, 2012, 05:28 PM Lufthansa Italia aveva sede alla Magliana.
Questa risposta denota chiaramente che non avevi migliori argomenti con cui rispondermi.
Lufthansa Italia è defunta perché Linate è aperto, cosa che avrebbero fatto meglio a constatare prima di aprire una succursale.
Se Alitalia stesse così bene a FCO non avrebbe bisogno del monopolio della rotta per Linate e, da lì, il quasi monopolio degli altri voli nazionali e dello sberleffo dei Decreti sulla carta vigenti. Non avrebbe fatto fare una figura di m***a a Passera per tenere lontana la concorrenza dal MXP-JFK che fa 4 volte la settimana.
mal pensante February 23rd, 2012, 05:36 PM Tu che sostieni che tutti i voli chiusi da Alitalia a Malpensa sarebbero stati ripresi da altre compagnie, mi ricorderesti per favore chi oggi vola da Malpensa a Boston, Washington, San Francisco, Los Angeles, Philadelphia, Chicago, Detroit, Toronto, Rio, Buenos Aires, Caracas, Addis Abeba, Johannesburg, Osaka, Mumbai, Accra, Lagos, Kuwait City?
Senza offesa, ma sei capace di leggere?
Alitalia ha grosso modo mantenuto i voli intercontinentali, quelli da LIN Roma esclusa, trasferito a FCO solo una parte dei voli a breve-medio raggio che effettuava da MXP.
Questi ultimi sono stati in massima parte ripresi da altre compagnie, per esempio da Turkish per Istanbul e da Belavia per Minsk. Per destinazioni meno esotiche i pax son finiti a easyJet, qualcuno ora viene recuperato tramite AirOne.
A proposito, da Milano ad Addis Abeba vola Ethiopian, chi vola da Roma a Johannesburg? Alitalia?
E, questa settimana, verso Boston, Washington, San Francisco, Los Angeles, Chicago? Alitalia?
FlyCX February 23rd, 2012, 05:40 PM ... che abbia lontanamente le carte in regola per essere hub intercontinentale.
...
Questa è da morire dal ridere: non ha neanche un BHS decente, hanno aggiunto in fretta e furia un pezzo per gestire parte dei bagagli in transito.
Pezzo che AZ, il sedicente hub carrier, non voleva neanche pagare.
In un qualsiasi hub intercontinentale il carrier di riferimento ed il gestore aeroportuale, a FCO fanno a dita negli occhi e pensare che ci sono addirittura azionisti in comune.
Che grandi carte in regola !!!
Federicoft February 23rd, 2012, 05:41 PM Questa risposta denota chiaramente che non avevi migliori argomenti con cui rispondermi.
Lufthansa Italia è defunta perché Linate è aperto, cosa che avrebbero fatto meglio a constatare prima di aprire una succursale.
Hai ragione, scusa.
Quando Alitalia se ne è andata da Malpensa, Linate non esisteva.
Se Alitalia stesse così bene a FCO non avrebbe bisogno del monopolio della rotta per Linate e, da lì, il quasi monopolio degli altri voli nazionali e dello sberleffo dei Decreti sulla carta vigenti. Non avrebbe fatto fare una figura di m***a a Passera per tenere lontana la concorrenza dal MXP-JFK che fa 4 volte la settimana.
Argomenti non consequenziali.
Conclusioni che non hanno assolutamente niente a che vedere con le premesse.
Qualunque azienda, anche la più ricca e profittevole del mondo, se può, cerca di tutelare i suoi interessi.
Federicoft February 23rd, 2012, 05:44 PM Questa è da morire dal ridere: non ha neanche un BHS decente, hanno aggiunto in fretta e furia un pezzo per gestire parte dei bagagli in transito.
Pezzo che AZ, il sedicente hub carrier, non voleva neanche pagare.
In un qualsiasi hub intercontinentale il carrier di riferimento ed il gestore aeroportuale, a FCO fanno a dita negli occhi e pensare che ci sono addirittura azionisti in comune.
Che grandi carte in regola !!!
Grande ricostruzione obiettiva ed imparziale. Continua così. :okay:
Federicoft February 23rd, 2012, 05:49 PM Senza offesa, ma sei capace di leggere?
Quindi i voli a lungo raggio, per qualche ragione, non vanno considerati.
LHI non va considerata.
Air France e KLM non vanno considerate.
Alla fine possiamo annunciare con soddisfazione che Alitalia è stata l'unica a chiudere a Malpensa, tutti gli altri non fanno che guadagnarci miliardi.
FlyCX February 23rd, 2012, 06:43 PM Grande ricostruzione obiettiva ed imparziale. Continua così. :okay:
Se ne avevi una diversa potevi sciverla, invece hai fatto solo polemica.
Le risposte da parte tua sono sempre senza contenuti.
2fast4you February 23rd, 2012, 07:21 PM Quindi ho riportato dati sbagliati.
Non è vero che Alitalia ha avuto una perdita operativa di 273 milioni nel 2009, di 107 milioni nel 2010 e non è vero che sarà di 30-40 milioni nel 2011. :D
Sono dati finti! Ha truccato i conti!
Io mi chiedo cosa vi inventerete tra un paio di anni.
Ma tanto siete abituati ad adattarvi a situazioni ostinatamente contrarie alle aspettative, qualcosa da dire si troverà.
quella che erode la cassa e' la perdita netta....
e siccome e' la cassa che paga gli stipendi,mi preoccupo piu' di questa....non mi interessa un tubo se la gestione e' quasi in pareggio se la cassa continua a scendere
mal pensante February 24th, 2012, 04:11 AM Quindi i voli a lungo raggio, per qualche ragione, non vanno considerati.
Chiunque legga forum di aviazione da almeno un mese capisce che per aprire una tratta a medio raggio basta avere il diritto, lo slot e l' aereo. Per avere voli intercontinentali ci vuole ben altro. Sicuramente NON ci vuole un aeroporto più vicino al centro che si ciuccia gran parte dei passeggeri premium.
Dalle tue parti si deve riconoscere che sono molto più furbi e si vogliono levare dai piedi anche un aeroporto solo di poco più vicino al centro e che si prende solo i passeggeri low cost.
Comunque, volendo considerarli, i voli intercontinentali di Korean, Thai, Singapore, Cathay, Emirates, Etihad, Oman, Jet, TAM e persino Air China tanto schifo non fanno, tenuto conto che la possibilità di prosecuzioni è zero.
francece February 24th, 2012, 07:21 PM http://www.ilgiornale.it/economia/alitalia_vola_sempre_piu_alto/alitalia/24-02-2012/articolo-id=573948-page=0-comments=1
interessanti i dati alitalia del 2011:
risultato operativo - 9 milioni
UN -69 milioni
pensavo molto peggio
Federicoft February 24th, 2012, 07:35 PM Rofl.
Praticamente pareggio operativo. Anche la perdita netta lontanissima da quella paventata, e sotto il 2% del fatturato.
Anni luce dai dati di cui parlavano Dragoni e soci, che hanno puntualmente preso l'ennesima cantonata.
Che batosta ragazzi. :D
lezgotolondon February 24th, 2012, 07:45 PM qualcuno mi sa dire dove é la MAPPA DEI VOLI sul sito di alitalia?
Trovo vergognoso che non ci sia, il sito mi sembra anche scomodo.
2fast4you February 24th, 2012, 07:57 PM http://corporate.alitalia.it/it/Images/pr_02_23_2012_tcm6-40072.pdf
oltre al -6 operativo e al -69 netto c'e' da notare quanto segue:
Le disponibilità liquide totali al 31 dicembre ammontano a circa 326 ml. € (412 ml. € nel
2010).
non mi tornano i conti 412-69 dovrebbe fare 343,perche' quindi la disponibilita' e' 326 invece di 343?
replay22it February 24th, 2012, 08:16 PM qualcuno mi sa dire dove é la MAPPA DEI VOLI sul sito di alitalia?
Trovo vergognoso che non ci sia, il sito mi sembra anche scomodo.
MAPPA DEI VOLI????
Intendi forse destinazioni servite da AZ o mappa dei posti?
(fabrizio) February 24th, 2012, 08:52 PM MAPPA DEI VOLI????
Intendi forse destinazioni servite da AZ o mappa dei posti?
A me sembrava abbastanza chiaro, intendeva la route map, no?
lezgotolondon February 24th, 2012, 08:56 PM MAPPA DEI VOLI????
Intendi forse destinazioni servite da AZ o mappa dei posti?
chiaramente le destinazioni servite da az
A me sembrava abbastanza chiaro, intendeva la route map, no?
certo.
io non riesco a vederla. mi farebbe comodo.
mal pensante February 24th, 2012, 09:04 PM Rofl.
Praticamente pareggio operativo. Anche la perdita netta lontanissima da quella paventata, e sotto il 2% del fatturato.
Anni luce dai dati di cui parlavano Dragoni e soci, che hanno puntualmente preso l'ennesima cantonata.
Che batosta ragazzi. :D
Ottimo. Si dimostra che non c' è più bisogno di monopolio sulla FCO-LIN, delle furbizie sui Decreti Bersani, sulle direttive al Ministero perché impedisca le V libertà.
Aspettiamo ansiosi.
(fabrizio) February 24th, 2012, 09:13 PM certo.
io non riesco a vederla. mi farebbe comodo.
Mi sa che non c'è.
Doraemon_it February 25th, 2012, 08:06 AM Ottimo. Si dimostra che non c' è più bisogno di monopolio sulla FCO-LIN, delle furbizie sui Decreti Bersani, sulle direttive al Ministero perché impedisca le V libertà.
Aspettiamo ansiosi.
- monopolio LIN-FCO: a detta di molti malpensanti, sulla tratta AZ perde soldi; perché si avverino i sogni di un fallimento, sarebbe meglio il monopolio restasse, no?
- i Decreti Bersani li aggirano tutti, quindi l'importante è giocare tutti con le stesse regole. O credi che l'amata LH sarebbe disposta a cedere il pregiato traffico che dal Forlanini vola via FRA dopo un adattamento ad hoc del decreto?
- la V a SQ è una barzelletta: spero davvero venga concessa almeno la si smetterà di vederla come la soluzione a tutti i mali del mondo. E, mi spiace scriverlo, non c'è nessun tappo da far saltare: concessa a SQ, non verrebbe in automatico estesa a TK/EK/CX e compagnia bella. Anche perché, sì a quel punto, diventerebbe un problema europeo.
Grazie comunque per non aver scritto come alcuni sodali che il numero è frutto solo di lifting
Alinord February 25th, 2012, 10:36 AM I numeri di AZ sono presi senza confronti dei numeri negativi. Confermano un trend di azienda in perdita da 3 anni (e dai 10 precedenti).
Tuttavia sarebbe ingiusto non riconoscere che c'è un trend di miglioramento rispetto agli anni precedenti, che nell'attuale situazione del mercato è certamente un dato positivo.
Sarà interessante vedere il primo trimestre 2012, dove si ci sarà un forte calo dei ricavi per via dei numerosi tagli apportati al network, ma certamente la perdita potrebbe essere in % sul fatturato inferiore all'anno precedente. Una bassa perdita assoluta e in % molto inferiore sul fatturato rispetto all'anno precedente significa che la politica di tagli di AZ è stata una buona mossa e potrebbe essere la differenza che peserà in modo determinate sul risultato 2012.
francece February 25th, 2012, 10:42 AM Rofl.
Praticamente pareggio operativo. Anche la perdita netta lontanissima da quella paventata, e sotto il 2% del fatturato.
Anni luce dai dati di cui parlavano Dragoni e soci, che hanno puntualmente preso l'ennesima cantonata.
Che batosta ragazzi. :D
sul corriere della sera di oggi si parla di alitalia e si dice che la stessa alitalia ammette che senza "buoni versati da alcuni fornitori in cambio di contratti pluriennali " la perdita sarebbe stata di almeno 100 mil €... ma di cosa si tratta nello specifico? e può avere effetti negativi sui fututi bilanci come minori ricavi o minori proventi, visto che si ipotizza una ricapitalizzazione nel 2012?
spanna February 25th, 2012, 11:12 AM Il suo comportamento di sabelli degli ultimi mesi non e' per niente logico.
A novembre si stracciava le vesti per non essere riuscito a raggiungere il pareggio operativo, colpa del mercato business, ecc...
Piu' recentemente l'annuncio delle sue dimissioni e la nomina di ragnetti (ancora non ufficiale) potevano sembrare una conseguenza abbastanza logica del fatto che avesse fallito l'obiettivo del pareggio di bilancio operativo.
E adesso escono i dati che invece vedono il pareggio operativo raggiunto nella sostanza, rendendo il comportamento di sabelli piuttosto incomprensibile ed illogico.
A meno che dragoni abbia ragione e quel pareggio operativo sia soltanto un trucco contabile da proporre al grande pubblico ma che gli stakeholder sanno benissimo cosa nasconde. Si nasconde la verita' al pubblico - e soprattutto agli elettori - ma agli addetti ai lavori non si puo' mentire, quindi sabelli se ne va, ha fallito. Eh si', mi pare l'unica spiegazione logica alle dimissioni di sabelli.
Doraemon_it February 25th, 2012, 11:25 AM Ce ne potrebbe essere una più semplice e plausibile.
Sabelli sà che di più non può fare e preferisce lasciare sapendo di aver ottenuto nella sostanza l'obiettivo prefissato.
Il campione lascia all'apice della carriera: forse Sabelli ha ritenuto in AZ di aver raggiunto il suo.
FlyCX February 25th, 2012, 11:45 AM Sono numeri assolutamente in linea con le attese; 10 o 20 milioni in più o in meno non cambiano la sostanza delle cose.
Il numero sulla cassa è poi molto chiaro e pure molto vicino ai -100 milioni di cui molti hanno scritto (forse anche Dragoni - lui o altri per me è indifferente). Cassa peggiorata nonostante i maggiori tempi di pagamento verso i fornitori.
Non capisco l'ondata di entusiasmo perché i conti sono e restano brutti; il 2012 poi non promette di meglio.
Le uniche risate sono concesse perché è Carnevale (ma solo a Milano).
Federicoft February 25th, 2012, 11:47 AM Il suo comportamento di sabelli degli ultimi mesi non e' per niente logico.
A novembre si stracciava le vesti per non essere riuscito a raggiungere il pareggio operativo, colpa del mercato business, ecc...
Piu' recentemente l'annuncio delle sue dimissioni e la nomina di ragnetti (ancora non ufficiale) potevano sembrare una conseguenza abbastanza logica del fatto che avesse fallito l'obiettivo del pareggio di bilancio operativo.
E adesso escono i dati che invece vedono il pareggio operativo raggiunto nella sostanza, rendendo il comportamento di sabelli piuttosto incomprensibile ed illogico.
A meno che dragoni abbia ragione e quel pareggio operativo sia soltanto un trucco contabile da proporre al grande pubblico ma che gli stakeholder sanno benissimo cosa nasconde. Si nasconde la verita' al pubblico - e soprattutto agli elettori - ma agli addetti ai lavori non si puo' mentire, quindi sabelli se ne va, ha fallito. Eh si', mi pare l'unica spiegazione logica alle dimissioni di sabelli.
Sicuramente, è la cosa più logica: hanno truccato i conti. :D
Gli stakeholder sono tutti lì a farsi prendere per il naso per coprire Sabelli, non fa una piega.
Seriamente. Sabelli non si è mai stracciato nessuna veste, quella è la tua proiezione personale della vicenda. Ti aspettavi terrore e tragedia alla presentazione del bilancio e chiaramente adesso che sono usciti i risultati reali ti senti spaesato.
Sabelli ha semplicemente detto che era un anno difficile, che c'è stato un decadimento del contesto economico nella seconda metà, ma che il percorso di risanamento stava portando i suoi frutti e che se a fine anno se non ci sarebbe stato il pareggio operativo, ci sarebbero andati vicini. È quello che si cercava di spiegare anche qui a chi sognava una Alitalia pernenemente in rosso di centinaia di milioni.
Non so niente di analisi di bilanci ma so che hanno delle regole precise che servono appositamente per renderli omogenei e confrontabili, e ci sono sicuramente molti che hanno interesse a vigilare affinché tali regole siano rispettate. In particolare per il risultato operativo, il vero indicatore della redditività di un'azienda.
Qui finisce l'avventura del signor Bonaventura. Alitalia ha chiuso il 2011 in pareggio operativo. Non c'è altro da aggiungere.
Esatto, assolutamente in linea con le attese, anzi perfino meglio. Ma con le attese di chi sosteneva che il pareggio era a portata di mano, mica le attese di chi si pregustava 120 milioni di perdite.
Poi naturalmente qualcuno risponderà alla batosta dicendo che sono conti troppo buoni, ci deve sicuramente essere del marcio.
Altri cercheranno di convivere con il trauma autoraccontandosi che sono dati pessimi, non c'è niente da festeggiare, chissà cosa esultano.
Ognuno svilupperà le proprie autodifese, d'altronde sono abituati a dover convivere con le delusioni.
Per il futuro prevedo altri anni di belle e sostanziose purghe.
FlyCX February 25th, 2012, 11:48 AM Ce ne potrebbe essere una più semplice e plausibile.
Sabelli sà che di più non può fare e preferisce lasciare sapendo di aver ottenuto nella sostanza l'obiettivo prefissato.
Il campione lascia all'apice della carriera: forse Sabelli ha ritenuto in AZ di aver raggiunto il suo.
L'obiettivo vero era fondersi in AF e contare qualcosa nel gruppo; obiettivo non riuscito.
Le logiche del capitalismo pasticcione all'italiana, all'estero non si applicano. Nessuno fa sconti ...
maclover February 25th, 2012, 12:01 PM L'obiettivo vero era fondersi in AF e contare qualcosa nel gruppo; obiettivo non riuscito.
Le logiche del capitalismo pasticcione all'italiana, all'estero non si applicano. Nessuno fa sconti ...
la mission non cambia (cit.)
FlyCX February 25th, 2012, 12:05 PM Sicuramente, è la cosa più logica: hanno truccato i conti. :D
...
Qui finisce l'avventura del signor Bonaventura. Alitalia ha chiuso il 2011 in pareggio operativo. Non c'è altro da aggiungere.
Esatto, assolutamente in linea con le attese, anzi perfino meglio. Ma con le attese di chi sosteneva che il pareggio era a portata di mano, mica le attese di chi si pregustava 120 milioni di perdite.
Poi naturalmente qualcuno risponderà alla batosta dicendo che sono conti troppo buoni, ci deve sicuramente essere del marcio.
Altri cercheranno di convivere con il trauma autoraccontandosi che sono dati pessimi, non c'è niente da festeggiare, chissà cosa esultano.
Ognuno svilupperà le proprie autodifese, d'altronde sono abituati a dover convivere con le delusioni.
Per il futuro prevedo altri anni di belle e sostanziose purghe.
I conti prendiamoli pure per buoni, tanto la sostanza non cambia.
Non discutiamo neanche di pareggio operativo raggiunto, sì. no, forse, quasi ...
Parliamo dei 100 milioni in meno in cassa e ne rimangono poi poco più di 300. Compra BV ed IV: di certo una fusione del genere un po' di costi li ha e non si ripaga subito.
Immagina anche un 2012 che non sarà meglio del 2011 e, dulcis in fundo, un'ENAC che quando AZ scende sotto i 100 mil di cassa deve sospendere la licenza.
Quindi concordo con te su questo passaggio "Per il futuro prevedo altri anni di belle e sostanziose purghe." e spero che tu sia pronto a correre in bagno perché ti vedo coinvolto molto direttamente.
FlyCX February 25th, 2012, 12:06 PM la mission non cambia (cit.)
Si applica anche ad AZ: perdono sempre soldi.
Federicoft February 25th, 2012, 12:18 PM Non discutiamo neanche di pareggio operativo raggiunto, sì. no, forse, quasi
Non ne discutiamo? Rofl.
Ti piacerebbe.
Da due anni l'obiettivo aziendale di Alitalia era il pareggio operativo, ed ora che è stato raggiunto ne discutiamo eccome, non ci lanciamo in una discussione senza capo né coda su quello che decidi tu per sfuggire dalla realtà.
E ah, probabilmente ancora non ti è chiaro: il pareggio operativo è stato raggiunto - è chiaro? raggiunto - altro che "sì, no, quasi". Il tempo del sì, forse, no, però e degli articoli del Dragoni è finito, ed è finito ovviamente, come sempre, come inevitabilemente accade da cinque anni, nel modo peggiore possibile per la compagnia di giro della mission che non cambia e dell'hub in progress.
spanna February 25th, 2012, 12:22 PM Sicuramente, è la cosa più logica: hanno truccato i conti. :D
Gli stakeholder sono tutti lì a farsi prendere per il naso per coprire Sabelli, non fa una piega.
gli azionisti sanno bene la verita', sabelli ha fallito e se ne va come logica conseguenza del suo fallimento. Quelli che si fanno prendere per il naso sono altri, e stanno anche su questo forum
Seriamente. Sabelli non si è mai stracciato nessuna veste, quella è la tua proiezione personale della vicenda. Ti aspettavi terrore e tragedia alla presentazione del bilancio e chiaramente adesso che sono usciti i risultati reali ti senti spaesato.
E' stato sabelli a dichiarare che il pareggio operativo era a rischio, perche' mai ci si sarebbe dovuti aspettare qualcosa di diverso? Evidentemente non e' capace di fare previsioni affidabili, motivo in piu' per cui e' inadeguato come manager.
Sabelli ha semplicemente detto che era un anno difficile, che c'è stato un decadimento del contesto economico nella seconda metà, ma che il percorso di risanamento stava portando i suoi frutti e che se a fine anno se non ci sarebbe stato il pareggio operativo, ci sarebbero andati vicini. È quello che si cercava di spiegare anche qui a chi sognava una Alitalia pernenemente in rosso di 500 milioni.
Se pensi che alitalia sia guarita ti sbagli di grosso. Quando pensi che fara' utili, utili veri, non solo a livello operativo?
Non so niente di analisi di bilanci ma so che hanno delle regole precise che servono appositamente per renderli omogenei e confrontabili, e ci sono sicuramente molti che hanno interesse a vigilare affinché tali regole siano seguite. In particolare per il risultato operativo, il vero indicatore della redditività di un'azienda.
Se alitalia pensa di costruire il suo successo andando in pareggio operativo, aldila' che ci e' andata con dei trucchi contabili, ma anche ammesso e non concesso che ci sia andata, puoi stare fresco. Di aziende private in pareggio operativo sono piene le fosse.
Qui finisce l'avventura del signor Bonaventura. Alitalia ha chiuso il 2011 in pareggio operativo. Non c'è altro da aggiungere.
Grazie ad un trucco contabile, la realta' e' molto diversa, sabelli ha fallito e se ne va perche' non puo' nascondere la verita' agli stakeholder, puo' solo nasconderla al pubblico, e permettere ai fanboys di infilare la testa sotto la sabbia.
Poi naturalmente qualcuno risponderà alla batosta dicendo che sono conti troppo buoni, ci deve sicuramente essere del marcio.
Altri cercheranno di convivere con il trauma autoraccontandosi che sono dati pessimi, non c'è niente da festeggiare, chissà cosa esultano.
Ognuno svilupperà le proprie autodifese, d'altronde sono abituati a dover convivere con le delusioni, è da anni che collezionano più pizze di un forno a legna il sabato sera.
I conti non sono affatto buoni, alitalia perde quattrini e soprattutto per il 2012 sabelli ha dichiarato:
Questo - ha detto Sabelli - rende più difficile cogliere il break even (pareggio operativo) a fine anno, anche se ci saremo molto vicini, ma soprattutto pone degli interrogativi nel 2012». Questa dichiarazione si capisce benissimo solo alla luce dei trucchetti contabili, che evidentemente nel 2012 non e' possibile replicare.
I precedenti non sono bastati. Prevedo altri anni di belle e sostanziose purghe.
L'ultimo purgato e' stato proprio sabelli, e certamente, si', altri potrebbero fare la sua fine.
maclover February 25th, 2012, 12:36 PM Si applica anche ad AZ: perdono sempre soldi.
Come è poi cambiata quella LH (che ha chiuso LHI) potrebbe cambiare quella AZ (che potrebbe cominciare a fare utili).
2fast4you February 25th, 2012, 12:53 PM Qui finisce l'avventura del signor Bonaventura. Alitalia ha chiuso il 2011 in pareggio operativo. Non c'è altro da aggiungere.
Esatto, assolutamente in linea con le attese, anzi perfino meglio. Ma con le attese di chi sosteneva che il pareggio era a portata di mano, mica le attese di chi si pregustava 120 milioni di perdite.
Non commento e non quoto il resto del tuo intervento perche' e' roba da stadio
io rispondo a differenza di quanto tu dici,che il pareggio operativo e' stato raggiunto perche' ho l'intelligenza intellettuale di riconoscerlo
tu pero' dovresti avere la stessa nel riconoscere che quando si parlava di perdite da 100 milioni,si intendeva quella netta...che e' invece -69,quindi ancora negativa,perche' se il tuo esercizio e' positivo o in pareggio ma la cassa diminuisce allora c'e' ancora qualcosa che devi fare,perche' il tuo obiettivo e' quello di fare soldi non fare un esercizio a zero perdendone.
inoltre non puoi parlare di risultati migliori delle aspettative perche' esse erano di pareggio operativo quindi di 0,non di -6,diciamo che ci sono andati molto vicini ma non hanno fatto meglio
mal pensante February 25th, 2012, 12:55 PM potrebbe cambiare quella AZ (che potrebbe cominciare a fare utili).
Nei 2012 è escluso. Nel 2013 è decisamente improbabile.
mal pensante February 25th, 2012, 01:03 PM sul corriere della sera di oggi si parla di alitalia e si dice che la stessa alitalia ammette che senza "buoni versati da alcuni fornitori in cambio di contratti pluriennali " la perdita sarebbe stata di almeno 100 mil €... ma di cosa si tratta nello specifico? e può avere effetti negativi sui fututi bilanci come minori ricavi o minori proventi, visto che si ipotizza una ricapitalizzazione nel 2012?
Di qualcosa di questo tipo: Alitalia cede in outsourcing la parte informatica e firma un contratto decennale per 50 milioni annui. Si fa dare uno sconto di 10 milioni annui, ma invece di concludere per 40 milioni annui, si fa dare 100 milioni nel 2011 come signing bonus e poi pagherà 50 milioni annui.
Perfettamente lecito, ma ti rendi conto che è un abbellimento del bilancio 2011 a scapito dei successivi.
E comunque il risultato operativo ha il valore che ha, il bilancio 2011 è in perdita per 69 milioni, che io correggerei per il signing bonus. Nel 2012 il bilancio causa crisi sarà peggiore e mancherà il signing bonus,quindi mi aspetto una perdita di 69 milioni + l'ammontare del signing bonus + almeno 50 milioni.
FlyCX February 25th, 2012, 01:06 PM Come è poi cambiata quella LH (che ha chiuso LHI) potrebbe cambiare quella AZ (che potrebbe cominciare a fare utili).
Utili nel 2012 ? Con un 2011 finito a -69 in conto economico e -100 di cassa ?
Per Federicoft: arrivare a 9 metri da qualcosa, ma anche solo a 9 cm o 9 mm (figuriamoci 9 milioni di €) non vuol dire raggiungerlo, vuol dire solo arrivarci vicino.
E' carnevale tu e Federicoft potete prendere una trombetta e festeggiare i fantastici risultati di AZ : pepereperepe ...
Comunque state facendoci morir dal ridere anche senza maschera ...
Federicoft February 25th, 2012, 01:07 PM io rispondo a differenza di quanto tu dici,che il pareggio operativo e' stato raggiunto perche' ho l'intelligenza intellettuale di riconoscerlo
tu pero' dovresti avere la stessa nel riconoscere che quando si parlava di perdite da 100 milioni,si intendeva quella netta...che e' invece -69,quindi ancora negativa,perche' se il tuo esercizio e' positivo o in pareggio ma la cassa diminuisce allora c'e' ancora qualcosa che devi fare,perche' il tuo obiettivo e' quello di fare soldi non fare un esercizio a zero perdendone.
Tu, ad aver riconosciuto il pareggio operativo, sei sicuramente molto più onesto e dignitoso della media dei detrattori per partito preso, che se ne stanno invece inventando di tutti i colori pur di mischiare le carte.
Dragoni però parlava di perdita netta di 100 milioni alla fine del terzo trimestre, prima di un quarto secondo lui disastroso.
Oggi sappiamo che la perdita netta è stata di 69 milioni alla fine dell'anno, e questa non è una cantonata?
Che la perdita netta sarebbe stata moderatamente negativa si sapeva. L'obiettivo aziendale per il 2011 da circa due anni era il pareggio operativo.
Quando Alitalia venne acquistata nel 2009, si preveda un ritorno al pareggio operativo nel 2010.
Ad inizio 2010 tale obiettivo è stato rimandato di un anno, al 2011. Oggi sappiamo che è stato centrato.
maclover February 25th, 2012, 01:07 PM Nei 2012 è escluso. Nel 2013 è decisamente improbabile.
Il 2012 sarà un anno duro per tutti. Quando tutti gli altri andavano bene, AZ andava male.
Pensare che si inverta completamente lo stato delle cose è a dir poco irragionevole.
2fast4you February 25th, 2012, 01:20 PM Tu, ad aver riconosciuto il pareggio operativo, sei sicuramente molto più onesto e dignitoso della media dei detrattori per partito preso, che se ne stanno invece inventando di tutti i colori pur di mischiare le carte.
io spero che ora l'obiettivo diventi fare soldi,perche' un esercizio a zero e una cassa in perdita non mi e' utile,il mio stipendio lo paga la cassa,non l'esercizio
2fast4you February 25th, 2012, 01:21 PM Utili nel 2012 ? Con un 2011 finito a -69 in conto economico e -100 di cassa ?
mi spieghi perche' la cassa e' diminuita di 100 se il conto economico e' -69??
ora la cassa e' a 326 milioni a quanto va ricapitalizzato?
FlyCX February 25th, 2012, 02:49 PM mi spieghi perche' la cassa e' diminuita di 100 se il conto economico e' -69??
ora la cassa e' a 326 milioni a quanto va ricapitalizzato?
Il conto economico misura la variazione del capitale, ma è soggetto a modalità contabili che per una persona fisica sono inusuali. Noi ragioniamo con il concetto di cassa.
Le differenze sono molte: in teoria il conto economico andrebbe fatto per competenza ma sono possibili molte eccezioni. Una è quella del bonus sul contratto dell'informatica che porta nel 2011 guadagni di competenza di altri anni.
Quindi il 2011 è risultato migliore del dovuto e gli anni successivi saranno peggiori.
La differenza però è in negativo e questa si spiega facilmente con costi considerati come investimenti; in conto economica si vede solo l'ammortamento e non l'intero importo.
Esempio: se faccio un investimento di 100 e faccio un ammortamento su 5 anni troverò in c.e. -20 ma la cassa scenderà di 100
Anche in questo caso abbiamo un 2011 migliore e gli anni successivi peggiori.
Quando ricapitalizzare ?
In termini di cassa non c'è un limite ma sotto una certa soglia si mette a rischio la continuità aziendale e la si deve rimpinguare.
Il modo più semplice è ricapitalizzando, ma si possono anche vendere asset o cartolarizzare crediti.
Shogun3 February 25th, 2012, 03:05 PM Ma ancora il quasi pareggio? :D
Ma basta!
Federicoft February 25th, 2012, 03:07 PM Infatti, togli il quasi. :D
(fabrizio) February 25th, 2012, 03:25 PM Mentre qui si perde tempo a discutere di pareggi, finti pareggi, Aviazionecivile ci dice che:
1. La riconfigurazione dei 777 procede;
2. Altri Embraer arriveranno, di cui uno in livrea Skyteam;
3. Il 777 EI-DDH sarà dipinto in livrea Skyteam;
4. Un A321 riceverà la livrea storica!
Insomma, ottime news da questo punto di vista.
FlyCX February 25th, 2012, 03:42 PM L'unica vera notizia è il 321 in livrea storica.
Tutto il resto si sapeva già o non era rilevante (777 in colori Skyteam).
(fabrizio) February 25th, 2012, 04:56 PM L'unica vera notizia è il 321 in livrea storica.
Tutto il resto si sapeva già o non era rilevante (777 in colori Skyteam).
Giusto, torniamo pure ad accapigliarci.
Secondo me AZ diverrà una regional di AF, anzi già lo è.
spanna February 25th, 2012, 05:30 PM sul corriere della sera di oggi si parla di alitalia e si dice che la stessa alitalia ammette che senza "buoni versati da alcuni fornitori in cambio di contratti pluriennali " la perdita sarebbe stata di almeno 100 mil €... ma di cosa si tratta nello specifico? e può avere effetti negativi sui fututi bilanci come minori ricavi o minori proventi, visto che si ipotizza una ricapitalizzazione nel 2012?
confermo, l'ho letto anch'io sul corriere della sera cartaceo di oggi. Quindi non e' piu' solo dragoni ed il sole 24 ore, adesso anche il corriere della sera sbugiarda il "pareggio operativo" di alitalia.
michyh87 February 25th, 2012, 05:45 PM che pareggio non è finchè il segno non è neutro ( il segno meno significa che sono perdita, o mi sbaglio?)
Alinord February 25th, 2012, 05:46 PM confermo, l'ho letto anch'io sul corriere della sera cartaceo di oggi. Quindi non e' piu' solo dragoni ed il sole 24 ore, adesso anche il corriere della sera sbugiarda il "pareggio operativo" di alitalia.
ciò che farà fede sarà il bilancio depositato in camera di commercio, con approvazione dei revisori dei conti. Se esso sarà identico a quanto AZ stessa ha annunciato (e non c'è motivo che dichiarino risultati diversi da quelli che poi inseriscono in bilancio), allora di "sbugiardato" ci saranno solo degli articoli che alla prova dei fatti si sono rivelati "falsi".
Tuttavia potrebbero essere "falsi" per il bilancio 2011, in quanto non si può escludere a priori che certe operazioni di bilancio fatte con proventi per anticipi su contratti da fornitori e riportate dai giornali, non siano in verità realmente accadute. Quindi tali effetti ricadranno poi sui bilanci futuri. Ma de facto il bilancio 2011 si avvia a un pareggio operativo con perdita netta sui 70 milioni.
Alinord February 25th, 2012, 05:48 PM che pareggio non è finchè il segno non è neutro ( il segno meno significa che sono perdita, o mi sbaglio?)
si meno è una perdita, ma tra un -9 e un +9 sui volumi del fatturato generato da AZ non c'è una gran differenza.
Shogun3 February 25th, 2012, 06:08 PM Certo,soprattutto quando quel segno è sempre stato meno ed è previsto in meno anche per i prossimi due anni.
spanna February 25th, 2012, 06:18 PM ciò che farà fede sarà il bilancio depositato in camera di commercio, con approvazione dei revisori dei conti. Se esso sarà identico a quanto AZ stessa ha annunciato (e non c'è motivo che dichiarino risultati diversi da quelli che poi inseriscono in bilancio), allora di "sbugiardato" ci saranno solo degli articoli che alla prova dei fatti si sono rivelati "falsi".
le riclassificazioni di bilancio hanno solo valore informativo e non fiscale, e non essendo alitalia quotata in borsa non hanno alcuna rilevanza. Per correttezza verso i loro lettori, il sole e il corriere pero' giustamente ristabiliscono la realta' dei fatti, come e' giusto che sia.
Tuttavia potrebbero essere "falsi" per il bilancio 2011, in quanto non si può escludere a priori che certe operazioni di bilancio fatte con proventi per anticipi su contratti da fornitori e riportate dai giornali, non siano in verità realmente accadute. Quindi tali effetti ricadranno poi sui bilanci futuri. Ma de facto il bilancio 2011 si avvia a un pareggio operativo con perdita netta sui 70 milioni.
de facto il bilancio fiscale chiude a -69 milioni, il resto e' tutta fuffa, in particolare il presunto pareggio operativo
Federicoft February 25th, 2012, 06:21 PM Sei milioni di perdita operativa per una azienda che fattura seicento volte tanto significa pareggio operativo.
È come perdere 33 euro su 20.000 di fatturato.
Non c'è nemmeno bisogno di tutta la polemica inutile sul "quasi" o "non quasi". Quella serviva con i dati anticipati negli ultimi mesi, quelli veri si sono confermati migliori anche dei più ottimistici in circolazione. Con solo una ripresa dell'economia una compagnia con questi dati va ampiamente in utile senza battere ciglio.
È pareggio operativo, punto. Senza altre storie.
Qualcuno, anche tra i critici di Alitalia, in uno scatto di onestà, lo ha amesso persino in questa pagina.
Altri, profondamente scottati, negheranno tutto fino alla fine. Sono dati troppo buoni, avranno sicuramente truccato i bilanci, anzi sono dati pessimi e non c'è niente da festeggiare, anzi è pareggio ma tanto l'anno prossimo sarà di nuovo perdita. :D
Del raccogliere delusioni a raffica in tre anni hanno fatto uno sport, non c'è bisogno di essere troppo in preoccupazione per loro. Si riprenderanno presto dalla batosta, trovando qualcosa di nuovo cui aggrapparsi.
Alinord February 25th, 2012, 06:22 PM Non ho aggiunto nel post prima che secondo me il 2012 sarà più critico del 2011 non solo per il contesto esterno, ma anche per il fatto che AZ fino ad ora è stata brava nel taglio dei costi, ma meno brava nell'incremento dei ricavi. Ora credo che nel 2011 si sia raggiunto un livello tale di taglio dei costi che difficilmente potrà essere migliorato in modo significativo. Pertanto AZ dovrà puntare ad incrementare i ricavi e il provento unitario. La decisione dell'ingresso di Ragnetti va in tal senso. Ma però con un network sproporzionato sul domestico e corto raggio incrementare il provento unitario diventa una missione molto dura. Credo che i dubbi di Malpensante sui risultati AZ del 2012 siano legittimi e sono i dubbi che hanno i soci stessi.
michyh87 February 25th, 2012, 06:26 PM È pareggio operativo, punto. Senza altre storie.
Pareggio operativo è.
:lol:
non è pareggio operativo se il segno è meno! ma per te la matematica è un'opinione, che i conti siano migliorati è ben visibile, bene, ma il pareggio operativo non c'è!
Federicoft February 25th, 2012, 06:48 PM :lol:
non è pareggio operativo se il segno è meno! ma per te la matematica è un'opinione, che i conti siano migliorati è ben visibile, bene, ma il pareggio operativo non c'è!
Se la perdita fosse stata di 1000 euro, era pareggio?
E se fosse stata di 50 centesimi?
Un rapporto fatturato perdite dello 0,20% è pareggio da qualunque punto di vista sostanziale, ri-punto. E quello sostanziale è l'unico che conti.
Ma mi rendo conto che, al momento, negarlo a tutti i costi è la teoria evasiva più seria che venga in mente.
Negare, negare sempre, in ogni modo. Non è poi una strategia così sbagliata, quando si tratta di convivere con le cattive notizie. La gente si ricorda dei fatti, delle parole si dimentica presto.
FlyCX February 25th, 2012, 06:57 PM Se la perdita fosse stata di 1000 euro, era pareggio?
E se fosse stata di 50 centesimi?
Un rapporto fatturato perdite dello 0,20% è pareggio da qualunque punto di vista sostanziale, ri-punto. E quello sostanziale è l'unico che conti.
Ma mi rendo conto che, al momento, negarlo a tutti i costi è la teoria evasiva più seria che venga in mente.
Negare, negare sempre, in ogni modo. Non è poi una strategia così sbagliata, quando si tratta di convivere con le cattive notizie. La gente si ricorda dei fatti, delle parole si dimentica presto.
E tu rimani pure ancorato ad un singolo numero, ignorando tutti gli altri.
Va tutto bene, è "pareggio operativo" l'ha decretato l'illustrissimo Federicoft.
Neanche in Alitalia osano tanto...
michyh87 February 25th, 2012, 07:04 PM Ma mi rendo conto che, al momento, negarlo a tutti i costi è la teoria evasiva più seria che venga in mente.
Negare, negare sempre, in ogni modo. Non è poi una strategia così sbagliata, quando si tratta di convivere con le cattive notizie. La gente si ricorda dei fatti, delle parole si dimentica presto.
https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcTf3HlxjW8uidQx_ur-8U3f1UKpnzA3Z2k14d9bkieZym6cDH2Z
Shogun3 February 25th, 2012, 07:38 PM Tra poco facciamo la fusione col thread delle autonomie.
Federicoft February 25th, 2012, 08:03 PM Dai che hanno taroccato i conti. È un gombloddone di Passera, Riggio, Matteoli, Colaninno, Air France e Aeroporti di Roma.
Ma la verità trionferà. :D
Shogun3 February 25th, 2012, 10:45 PM Bisogno di ferie?
Federicoft February 26th, 2012, 01:42 AM Bella botta, eh?
Federicoft February 26th, 2012, 01:51 AM E tu rimani pure ancorato ad un singolo numero, ignorando tutti gli altri.
Analizziamo dinque questi altri numeri, tenuti sotto silenzio da Enac, stampa venduta, Alemanno, Caiazzi, Linatofanti, marziani e poteri forti che vogliono affossare Malpensa.
Fatturato: 3.478 milioni (+7,9%)
Ricavi intercontinentali: +7,2%
Passeggeri: 25 milioni (+5,5%)
Load factor: 72,8% (+0,8)
Risultato operativo: -6 milioni (+100 milioni)
Risultato netto: -69 milioni (+99 milioni)
Dati tragici, proprio quelli che prevedevate. :okay:
Ci arriveranno ad ottobre 2011 o chiuderanno prima? La mission cambia o non cambia?
mal pensante February 26th, 2012, 09:55 AM Analizziamo dinque questi altri numeri
Risultato netto: -69 milioni (+99 milioni)
Al netto dei giochetti col signing bonus non c' è stato nessun miglioramento, anche se bisogna tener conto del peggioramento congiunturale degli ultimi mesi dell' anno.
Purtroppo il peggioramento congiunturale nel 2012 peserà su dodici mesi, quindi il risultato che vedremo l' anno prossimo sarà peggiore di quello che si era visto l' anno scorso. Intanto la cassa scende.
Federicoft February 26th, 2012, 10:56 AM Sì sì, hanno truccato i conti.
Fly_high February 26th, 2012, 11:22 AM Queste le previsioni di Dragoni dello scorso dicembre
Per la nuova Alitalia il profitto è in ritardo
Alitalia-Cai chiuderà in rosso anche il bilancio 2011, il terzo anno di attività. Il risultato netto negativo è stimato intorno ai 100 milioni di euro, a meno di operazioni straordinarie prima di Capodanno.
Questo porterà ad oltre 600 milioni le perdite nei primi tre anni di vita per la compagnia presieduta da Roberto Colaninno. Il patrimonio netto si ridurrà a poco più di 450 milioni, il 38% circa dei 1.170 milioni di capitale versati all'inizio del viaggio.
Il capitale iniziale è ripartito tra gli 847 milioni versati dai 20 soci italiani (erano 21, ma la Fingen dei fratelli Fratini si è ritirata) e 323 milioni da Air France-Klm, che è il primo azionista della compagnia "italiana", con il 25 per cento.
In origine il piano della Cai, elaborato da Intesa Sanpaolo quando era guidata da Corrado Passera, divenuto ministro dello Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti nel governo Monti, prevedeva l'utile al terzo anno. I traguardo è stato rimandato al 2012. Quest'anno era fissato l'obiettivo del pareggio operativo, il risultato prima di oneri finanziari, voci straordinarie e tasse. Ma non dovrebbe essere centrato, secondo le ultime stime della compagnia. Ieri l'amministratore delegato, Rocco Sabelli, ha detto: «Se non sarà pareggio operativo non ci andremo lontani».
Se il pareggio operativo fosse raggiunto, sarebbe però per merito di robusti proventi non gestionali o una tantum, non per la gestione. Nel primo semestre, secondo la relazione sui conti al 30 giugno, un documento che Il Sole 24 Ore ha consultato, i conti hanno beneficiato di 115,73 milioni di "saldo proventi e oneri diversi". Un importo elevato, nel 2010 i proventi "diversi" erano 31,32 milioni nel semestre. Senza questi apporti il bilancio 2011 sarebbe in rosso per oltre 200 milioni.
La nuova Alitalia ha ridotto i costi rispetto alla compagnia pubblica, oltre 7mila persone della vecchia azienda sono state lasciate a casa. Dal primo novembre però anche 700 dipendenti della "nuova" sono in cassa integrazione, per contenere i costi.
Quello che preoccupa di più, dice Sabelli, che da almeno sei mesi è considerato vicino all'uscita, è l'anno prossimo. «Non è il dato di fine 2011 quello che mi preoccupa quanto quello che accadrà negli anni successivi», ha detto in un'intervista ad Affari & Finanza di Repubblica il 28 novembre.
Il momento è critico. Non è solo una questione di conti in rosso. La nuova Alitalia è una compagnia ridimensionata, serve il mercato italiano con meno voli di quanto facessero la malandata compagnia statale e il suo ex concorrente che ha assorbito, Air One. La Cai perde quote di mercato. Da gennaio a settembre i passeggeri di Alitalia sono aumentati del 6,6% a 18,8 milioni, un tasso di crescita inferiore a quello, il 7,65%, dei passeggeri in tutti gli scali italiani calcolato dall'Assaeroporti. Secondo la relazione semestrale, da gennaio a maggio la quota di mercato media di Alitalia sulle destinazioni nazionali è del 48,5%, inferiore al 50,4% dello stesso periodo del 2010, che già era in calo. Tre anni fa Sabelli aveva stimato di avere il 56% del mercato nazionale. Su tutte le destinazioni all'estero la quota di mercato media di Alitalia nei primi cinque mesi è del 12,6%, in ribasso dal 13,1% dello stesso periodo del 2010. Secondo dati di Airline Business, mostrati da Assaeroporti a un recente convegno, nel traffico tra l'Italia e i paesi dell'Unione europea il primo vettore è Ryanair con una quota di mercato del 24%, dieci punti più di Alitalia.
Per la Cai adesso si apre anche il fronte Antitrust. Alla scadenza della protezione triennale assicurata per decreto nel 2008 da Silvio Berlusconi al monopolio nei cieli nazionali, ieri l'Antitrust ha aperto un'istruttoria (si veda l'articolo a fianco) che riguarda soprattutto la posizione dominante a Linate, dove Sabelli detiene circa il 70% degli slot. Forse l'Antitrust non obbligherà Cai ad aprire alla concorrenza la Linate-Roma, perché c'è il treno veloce, ma probabilmente chiederà di aprire alla concorrenza e rilasciare slot per le rotte da Linate al Sud.
Secondo i piani iniziali della cordata italiana, dopo quattro anni le azioni sarebbero state vendute a Air France-Klm. Il vincolo a non vendere (lock up) scade il 12 gennaio 2013. Mancano 13 mesi e 10 giorni. Con un capitale assottigliato dalle perdite, la sfida per la Cai è attraversare le difficoltà del 2012 senza chiedere ai soci altri soldi. Con la caduta del governo Berlusconi per i "patrioti" la vita sarà più difficile, mentre Passera è entrato al governo, dove si occuperà anche di trasporto aereo. Neppure Air France-Klm se la passa bene, nel semestre aprile-settembre ha una perdita di 183 milioni e i debiti finanziari sono saliti a 6,5 miliardi. Fra 13 mesi, forse neppure Jean-Cyril Spinetta avrà voglia di staccare un assegno che ricompensi Colaninno e soci delle somme investite nella Cai. Chissà se, in alternativa, sarà la Cassa depositi e prestiti a dare ossigeno alla Cai.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-03/nuova-alitalia-profitto-ritardo-081052_PRN.shtml
francece February 26th, 2012, 11:43 AM Cai chiuderà in rosso anche il bilancio 2011, il terzo anno di attività. Il risultato netto negativo è stimato intorno ai 100 milioni di euro, a meno di operazioni straordinarie prima di Capodanno.
a meno di operazioni straordinarie...infatti secondo il corriere di ieri la stessa alitalia ammette di aver ricevuto "buoni versati da alcuni fornitori in cambio di contratti pluriennali" e che senza di questi la perdita sarebbe stata in linea a quanto ipotizzato da dragoni(100 milioni)... comunque penso che queste operazioni possano essere fatte una tantum e perciò nel 2012 non potranno più utilizzare questi proventi accessori
Federicoft February 26th, 2012, 11:45 AM No. Queste presunte operazioni straordinarie erano già incluse dal Dragoni nei 100 milioni di perdita netta. Infatti poco sotto scrive:
Nel primo semestre, secondo la relazione sui conti al 30 giugno, un documento che Il Sole 24 Ore ha consultato, i conti hanno beneficiato di 115,73 milioni di "saldo proventi e oneri diversi". Un importo elevato, nel 2010 i proventi "diversi" erano 31,32 milioni nel semestre. Senza questi apporti il bilancio 2011 sarebbe in rosso per oltre 200 milioni.
francece February 26th, 2012, 11:58 AM No. Queste presunte operazioni straordinarie erano già incluse dal Dragoni nei 100 milioni di perdita netta. Infatti poco sotto scrive:
allora direi di aspettare il bilancio ufficiale e di calcolare la percentuale di ricavi accessori e di quella straordinaria sul totale così avremo un'idea su quanto abbiano influito realmente i risultati della gestione accessoria e straordinaria sul risultato finale...inutile stare a parlare su dati ancora parziali e non approvati dal cda. Comunque mi stupisce che un giornalista del maggiore queotidiano economico italiano possa scrivere dati così discordanti dalla realtà su una grande realtà economica com'è alitalia non è ammissibile :ohno:
Fly_high February 26th, 2012, 12:07 PM ...inutile stare a parlare su dati ancora parziali e non approvati dal cda. Comunque mi stupisce che un giornalista del maggiore queotidiano economico italiano possa scrivere dati così discordanti dalla realtà su una grande realtà economica com'è alitalia non è ammissibile :ohno:
i dati non sono parziali e sono già stati approvati dal CDA venerdi scorso
http://corporate.alitalia.it/it/Images/pr_02_23_2012_tcm6-40072.pdf
Per quanto riguarda gli articoli di Dragoni credo che ormai ogni commento sia superfluo.
francece February 26th, 2012, 12:50 PM i dati non sono parziali e sono già stati approvati dal CDA venerdi scorso
http://corporate.alitalia.it/it/Images/pr_02_23_2012_tcm6-40072.pdf
Per quanto riguarda gli articoli di Dragoni credo che ormai ogni commento sia superfluo.
ok grazie ma intendevo il bilancio vero e proprio che sarà approvato prossimamente :)
mal pensante February 26th, 2012, 12:51 PM Tutta la discussione si basa sui peana al "risultato operativo", che è una metrica che lascia il tempo che trova e che nonostante gli aiutini è ancora negativa. Il bilancio, quello vero, è ancora in rosso, di 69 milioni. Evviva, auguri, cento di questi bilanci.
Federicoft February 26th, 2012, 12:54 PM Il pareggio operativo era l'obiettivo di Alitalia per il 2011 come da piano industriale, non una metrica che lascia il tempo che trova. Hai voglia adesso a dire che non conta niente.
Che il risultato netto nel 2011 sarebbe stato negativo lo sapevano tutti.
mal pensante February 26th, 2012, 03:03 PM Il pareggio operativo era l'obiettivo di Alitalia per il 2011 come da piano industriale, non una metrica che lascia il tempo che trova. Hai voglia adesso a dire che non conta niente.
Che il risultato netto nel 2011 sarebbe stato negativo lo sapevano tutti.
Bell' obiettivo ambizioso, oltre che mancato miseramente, nonostante i magheggi.
Data la situazione macroeconomica non è un passo verso i profitti, è un massimo, sempre negativo, prima di una nuova immersione nel mar rosso.
Un' azienda, per sopravvivere senza fleboclisi di denaro, deve essere almeno in pareggio, che non c' è stato nel 2011, non ci sarà certamente nel 2012 ed è molto improbabile che ci sia nel 2013, alla fine del quale la cassa verosimilmente sarà agli sgoccioli.
Mi rattristo a vedere entusiasmo per un risultato così sfigato. Però chi si contenta gode.
Federicoft February 26th, 2012, 03:42 PM È inutile che provi ad argomentare che è un risultato pessimo quando poi si vede a chilometri di distanza che ti fa schiumare di rabbia. Vanifichi tutto lo sforzo.
Questo thread fino ad una settimana fa era pieno di gente che assicurava che Alitalia non avrebbe mai raggiunto il pareggio operativo, anche se adesso fanno finta di niente, o gridano ai conti taroccati, o sostengono che quello che conta era il risultato netto, o che non è pareggio sono ben sei milioni di rosso. Non sai quanto mi allarmano le tue previsioni per i prossimi due anni. :D
Darkboy91 February 26th, 2012, 04:15 PM Alitalia:risultato operativo 2011,-6mln
25 milioni i passeggeri trasportati, +5,5%
(ANSA) - ROMA, 24 FEB - Ricavi in crescita nel 2011 per Alitalia a 3.478 milioni (+7,9%), e 25 milioni di passeggeri trasportati (+5,5%).
Il risultato operativo e' stato di -6 milioni, in miglioramento di 100 milioni rispetto al 2010 e tale da segnare un margine di -0,17% sui ricavi, sostanzialmente in linea con l'obiettivo di pareggio operativo.
Lo comunica la compagnia dopo il cda che ha approvato i conti precisando che il risultato netto e' stato -69 milioni, in progresso di 99 milioni rispetto allo scorso anno.
lagazzettadelmezzogiorno
questo è quanto,il resto sono chiacchiere da mercato.
mal pensante February 26th, 2012, 05:33 PM È inutile che provi ad argomentare che è un risultato pessimo quando poi si vede a chilometri di distanza che ti fa schiumare di rabbia. Vanifichi tutto lo sforzo.
Non è una risposta particolarmente intelligente, come tuo solito non rispondi ai fatti, che sostituisci con della psicologia da baraccone.
Che io schiumi di rabbia o sia sessualmente eccitato per i risultati Alitalia, detti risultati non cambiano: nonostante un significativo spostamento di denaro a favore del bilancio 2011, a scapito dei successivi, un' operazione che qualunque analista corregge immediatamente, il risultato operativo resta negativo e c' è una perdita di 69 milioni nel risultato di bilancio, che è l' unico che conta.
Ho sentito presentare centinaia, forse migliaia di bilanci, ma è la prima volta che sento la fanfara per il "risultato operativo", lasciando perdere che è pure negativo. L' outlook è ancora più negativo.
Questo thread fino ad una settimana fa era pieno di gente che assicurava che Alitalia non avrebbe mai raggiunto il pareggio operativo, anche se adesso fanno finta di niente, o gridano ai conti taroccati, o sostengono che quello che conta era il risultato netto, o che non è pareggio sono ben sei milioni di rosso. Non sai quanto mi allarmano le tue previsioni per i prossimi due anni. :D
Di nuovo psicologia da baraccone. Quello che conta sono solamente i numeri e i numeri dicono che, dopo tre anni, la nuova Alitalia è ben lontana dal profitto, con peggioramento certo per il 2012 e nessuna probabilità di cavarsela cedendo la patata bollente a Air France, quella sì che è la novità dell' anno.
Federicoft February 26th, 2012, 06:00 PM Non è una risposta particolarmente intelligente, come tuo solito non rispondi ai fatti, che sostituisci con della psicologia da baraccone.
Quali fatti?
La tua personale previsione secondo cui l'anno prossimo andrà peggio e l'anno dopo peggio ancora? Questi sono fatti? :D
Purtroppo non c'è speranza, vi manca l'onestà per ammettere di aver preso una cantonata pazzesca. Fosse la prima, poi.
Ho passato il 2010 qui a dire che LHI era in stallo, e mi rispondevano persone che assicuravano che il progetto hub andava avanti e la mission non era cambiata.
Nel 2011 l'argomento principe era diventata Alitalia: non avrebbe mai raggiunto il pareggio, rassegnatevi, chiuderà sempre in perdita. Sei milioni dall'utile.
Sempre sul pezzo, mi raccomando.
2fast4you February 26th, 2012, 06:27 PM Sei milioni dall'utile.
Sempre sul pezzo, mi raccomando.
devi essere onesto anche te...69 milioni dall'utile
mal pensante February 26th, 2012, 07:02 PM Quali fatti?
La tua personale previsione secondo cui l'anno prossimo andrà peggio e l'anno dopo peggio ancora? Questi sono fatti? :D
Purtroppo non c'è speranza, vi manca l'onestà per ammettere di aver preso una cantonata pazzesca. Fosse la prima, poi.
Potrei replicare cento volte e centouno volte tu cambieresti discorso, per non ammettere che Alitalia ha perso soldi nel 2009, nel 2010 e nel 2011.
Ne perderà di più nel 2012, basta il mancato apporto dei signing bonus, come se non ci fosse la crisi. Il profitto è più lontano che mai, il recupero delle perdite degli anni scorsi sempre più improbabile, ripagare il costo del capitale è una chimera, il profitto vero e proprio non sta in nessun piano. E sta per finire la pacchia dell' esenzione Antitrust.
Adesso risponderai tirando fuori qualche altra storia e hai l' impudenza di scrivere "vi manca l' onestà".
A te più probabilmente manca l' aritmetica.
Federicoft February 26th, 2012, 07:07 PM Seee, buonanotte. Da cinque pagine stai mischiando le carte in tutti i modi possibili pur di non confrontarti con l'unico dato posto come obiettivo aziendale per il 2011 - il pareggio operativo.
L'anno prossimo, tra due anni, il risultato netto, il signing bonus, l'antitrust... sono gli altri a cambiare discorso, come no. :lol:
Continua a negare tutto, mi raccomando. Non immagini quanto sei convincente.
FlyCX February 26th, 2012, 09:58 PM Seee, buonanotte. Da cinque pagine stai mischiando le carte in tutti i modi possibili pur di non confrontarti con l'unico dato posto come obiettivo aziendale per il 2011 - il pareggio operativo.
L'anno prossimo, tra due anni, il risultato netto, il signing bonus, l'antitrust... sono gli altri a cambiare discorso, come no. :lol:
Continua a negare tutto, mi raccomando. Non immagini quanto sei convincente.
Se ne capisci un po' della materia in questione, lo trovi convincente. I suoi post sono tecnicamente corretti. Dei bilanci non si guarda mai un singolo numero ma fanno ratios, proiezioni, confronti.
Nessuno può parlare di conti truccati: o ci sono prove oppure è diffamazione.
Ci sono però vari modi di fare un bilancio, tutti perfettamente leciti ma che portano a risultati intermedi molto diversi tra loro, il risultato finale invece non dovrebbe cambiare molto o son guai seri. Il mio primo commento è stato che i numeri erano in linea con le attese (dev'essere qualche post fa), quindi vicini al pareggio operativo e con con quasi 100 milioni di perdite complessive.
Il primo dato è confermato: sono arrivati vicini ma non l'hanno centrato, per 6, 20 o 30 milioni poco cambia, neanche volendo sono riusciti a far venir fuori (lecitamente) un numero positivo ma neppure zero.
Il secondo dato -69 mil sembra lontano da -100, ma si considerano partite straordinarie e correttivi vari alla fine la conferma c'è anche qui.
Perché se vogliamo ampliare un po' lo sguardo c'è sempre la perdita di 88 milioni di cassa. Un altro dato allarmante, da aggiungere all'aumento dei crediti verso i fornitori (circa 40 mil - vado a memoria).
Questi due numeri, che sono meno facilmente manovrabili, danno l'indicazione di quanto si è "impoverita" Alitalia l'anno scorso, nonostante alcune partite straordinarie che saranno una zavorra sui conti dei prossimi 4 o 5 anni.
Non vorrei davvero essere nei panni di Ragnetti: la sua, di portare AZ ad un utile netto, è davvero una partita molto difficile. E' come se scendesse in campo già con un uomo in meno.
Federicoft February 26th, 2012, 10:47 PM Ma figurarsi.
Il mio interesse ad intrattenere dialoghi sopra i massimi sistemi quando non si è capaci di ammettere i fatti più elementari è sottozero.
Tanto qualcosa da dire la si trova sempre.
Shogun3 February 26th, 2012, 10:48 PM :lol:
FlyCX February 26th, 2012, 11:02 PM Certo che è inutile discutere, c'è anche chi cambia idea alla bisogna e passa da un moderato "Praticamente pareggio operativo" all'esaltazione di "il pareggio operativo è stato raggiunto - è chiaro? raggiunto - altro che "sì, no, quasi". Il tempo del sì, forse, no, però e degli articoli del Dragoni è finito".
Come si fa a contraddirre uno con una posizione così serena, equilibrata e documentata ?
:D :D :D :D :D
Federicoft February 26th, 2012, 11:03 PM Ehh, come no. Che posizione incredibilmente contraddittoria dire che 6 milioni di rosso per un'azienda che ne fattura 3500 sono pareggio operativo.
Dai che la mission va avanti.
FlyCX February 26th, 2012, 11:11 PM Ehh, come no. Che posizione incredibilmente contraddittoria dire che 6 milioni di rosso per un'azienda che ne fattura 3500 sono pareggio operativo.
Dai che la mission va avanti.
Ma non lo senti il rumore degli specchi su cui ti stai arrampicando ?
Anche se parti da 3500 m di distanza e arrivi soli a 6 m dalla tipa a cui punti, magari ti puoi consolare che l'hai vista negli occhi ma sei andato in bianco.
E' più chiaro il concetto ora ? :lol::lol::lol:
PS: per essere "politically correct" si può sostituire "tipa" con "tipo".
Federicoft February 26th, 2012, 11:13 PM Che pena.
Tartino February 26th, 2012, 11:15 PM Mi permetto una domanda ai vari malpensante, FlyIce (ah già, CX, vabbé, è la stessa cosa) e agli operatori ecologici di turno: ma se 1095 giorni fa vi avessero detto che nel 2011 il risultato operativo di AZ sarebbe stato di "soli" -6,000,000EUR , voi ci avreste creduto?
Federicoft February 26th, 2012, 11:24 PM Mi permetto una domanda ai vari malpensante, FlyIce (ah già, CX, vabbé, è la stessa cosa) e agli operatori ecologici di turno: ma se 1095 giorni fa vi avessero detto che nel 2011 il risultato operativo di AZ sarebbe stato di "soli" -6,000,000EUR , voi ci avreste creduto?
Due anni fa?
Basta tornare indietro di soltanto a due settimane fa. Erano qui a sganasciarsi dalle risate all'idea che Alitalia chiudesse un bilancio in pareggio.
Gli è arrivato il tram in faccia. Chiaramente ora cosa possono fare, se non negare tutto. È un risultato disastroso, tanto l'anno prossimo andrà peggio, anzi non è vero niente, anzi ci sono i magheggi, anzi è rosso, è inutile provare a cambiare la realtà, sei milioni è rosso, non è pareggio, è rosso, è rosso! :D
FlyCX February 26th, 2012, 11:27 PM 36 ore fa ho scritto questo:
Sono numeri assolutamente in linea con le attese; 10 o 20 milioni in più o in meno non cambiano la sostanza delle cose.
Il numero sulla cassa è poi molto chiaro e pure molto vicino ai -100 milioni di cui molti hanno scritto (forse anche Dragoni - lui o altri per me è indifferente). Cassa peggiorata nonostante i maggiori tempi di pagamento verso i fornitori.
Non capisco l'ondata di entusiasmo perché i conti sono e restano brutti; il 2012 poi non promette di meglio.
Le uniche risate sono concesse perché è Carnevale (ma solo a Milano).
La prima frase si riferisce chiaramente al risultato operativo.
Si possono fare stime accurate di molte cose: pax, LF, yields, ma dei bilanci no.
Non avrei scommesso sul -6 come su nessun altro numero ma me lo aspettavo con segno meno davanti. Che sia grande o sia piccola LA PERDITA OPERATIVA (così la chiamiamo col suo nome) cambia poco: il bilancio si guarda nella sua interessa e non ci ferma neanche al Conto Economico.
Tutto già scritto.
Tu invece come la vedi ?
E poi perché non ti iscrivi tu col tuo vero nick ? Tanto non ci vuole molto a capire chi sei.
mal pensante February 27th, 2012, 12:16 AM Mi permetto una domanda ai vari malpensante, FlyIce (ah già, CX, vabbé, è la stessa cosa) e agli operatori ecologici di turno: ma se 1095 giorni fa vi avessero detto che nel 2011 il risultato operativo di AZ sarebbe stato di "soli" -6,000,000EUR , voi ci avreste creduto?
A parte che il risultato operativo è un numero poco utile, a parte che la differenza con quello del 2010 si spiega in gran parte con i giochetti dei signing bonus, a parte che il risultato netto è sotto di 69 milioni ed è l' unico che conta, ero straconvinto e mi auguravo che il piano AZ funzionasse e che arrivasse ad un bilancio in utile, vista l' esenzione Antitrust, visti gli aiutini regolamentari, visti debiti e le CIGS scaricate sul contribuente, visto il taglio dei salari.
Se con tutto questo Alitalia è in mezzo al guado e soprattutto visto che AF ha perso la voglia di comprare, mi aspetto un' AZ che reclama aiuti, esenzioni, no alle V libertà, fette di mortadella sugli occhi per non vedere lo scempio dei Decreti Bersani eccetera fino all' eternità, cioè un' Alitalia che trascina nella sua sfiga il resto del mondo dell' aviazione italiana, esattamente come ha fatto negli ultimi 15 anni. Purtroppo.
mal pensante February 27th, 2012, 12:21 AM Due anni fa?
Basta tornare indietro di soltanto a due settimane fa. Erano qui a sganasciarsi dalle risate all'idea che Alitalia chiudesse un bilancio in pareggio.
Ma quale bilancio in pareggio? Ci sono 69 milioni di perdite.
Assurdo perder tempo con uno che si diverte a ignorare i numeri e la ragioneria. Prosegui da solo.
Tartino February 27th, 2012, 01:00 AM Tu invece come la vedi ?
Io la vedo che questa nuova Alitalia si è giustamente subito affrancata dal finto miraggio padano ed ha fortemente voluto tornare a Roma laddove è nata, dove a detta degli esperti non esiste ne hub ne mercato, dove si è ai margini del traffico premium intercettabile, dove si riempiono aerei unicamente a botte di 449$ a/r -rigorosamente nei mesi estivi-, dove i clienti che viaggiano davanti volano solo ed esclusivamente sul lungo con metallo franco-olandese, dove la mission aziendale è fungere da meri marchettari al servigio del signorotto di turno, dove insomma si vive peggio che a Malagrotta.
Per dirla in modo schietto, dove il mercato fa pietà ma perlomeno è un mercato sano.
Questa nuova AZ ha capito fin da subito che Malpensa è condannata a priori con un Linate operativo.
Lo hanno capito in un'attimo uno che nella vita precedente sfornava hamburger a prezzi stracciati e uno da tempo seduto in sella ad una 50PX Special.
Non sono invece purtroppo mai arrivati a capire il problema causa limiti mentali oggettivi un pelato in mutande griffate, l'ex moglie di Giorgio Gaber, il grancapo dei ciellini, svariati scendiletto dotati di foulard verde, and least but not last la peggiore borgomastra che dai tempi di neanderthal Milano ricordi.
Senza se e senza ma, che un relitto come Alitalia sostanzialmente pareggi con base Roma mentre con base Milano allegramente si veleggiava sui MENO UN MILIARDO ALL'ANNO, fa riflettere.
Nel mentre abbiamo cercato di prendere per i fondelli nientepopòdimeno che Lufthansa che, giustamente accortasi del bluff in meno di un secondo, ci ha mandato a stendere con gli onori del caso.
Volendo sintetizzare al massimo, per il futuro sarebbe già un gran risultato riuscire a non farsi abbindolare anche da Prima/Eagles.
gino lo spazzino February 27th, 2012, 01:06 AM Questa nuova AZ ha capito fin da subito che Malpensa è condannata a priori con un Linate operativo.
Pensa che a tenerlo operativo per il 60-70% è proprio Alitalia. :lol:
2fast4you February 27th, 2012, 01:17 AM Ehh, come no. Che posizione incredibilmente contraddittoria dire che 6 milioni di rosso per un'azienda che ne fattura 3500 sono pareggio operativo.
Dai che la mission va avanti.
il rosso e' di 69 milioni non d 6...sempre per onesta' intellettuale
Federicoft February 27th, 2012, 07:50 AM Il rosso operativo è di 6 milioni, quello netto di 69.
Pensi che abbia difficoltà a parlare della perdita netta di 69 milioni?
Fino al 2008 tale cifra Alitalia la perdeva in due settimane. In tempi in cui l'economia tirava, non nel picco di una recessione.
Semplicemente parlare delle cose appena più opinabili con chi non è nemmeno in grado di ammettere quelle più palesi è una perdita di tempo.
spanna February 27th, 2012, 08:40 AM Mi permetto una domanda ai vari malpensante, FlyIce (ah già, CX, vabbé, è la stessa cosa) e agli operatori ecologici di turno: ma se 1095 giorni fa vi avessero detto che nel 2011 il risultato operativo di AZ sarebbe stato di "soli" -6,000,000EUR , voi ci avreste creduto?
ma guarda che - 6 milioni al netto dell'effetto signing bonus e' un risultato parecchio deficitario, per cui non vedo cosa ci sia di miracoloso. Sabelli se ne va perche' ha fallito nell'obiettivo di portare conti decenti alla societa', e tutto questo nonostante i favoritismi indebiti del governo, quindi di cosa stai parlando? Cai deve ancora dimostrare di poter arrivare ad un utile, mentre il tempo passa e le riserve di cassa continuano a calare, nel 2011 di circa 90 milioni.
FlyCX February 27th, 2012, 10:04 AM Il rosso operativo è di 6 milioni, quello netto di 69.
Pensi che abbia difficoltà a parlare della perdita netta di 69 milioni?
...
Della diminuzione, anche più significativa della cassa invece non ne hai mai parlato.
Un blocco psicolgico o non capisci come funziona ?
spanna February 27th, 2012, 10:22 AM Io la vedo che questa nuova Alitalia si è giustamente subito affrancata dal finto miraggio padano ed ha fortemente voluto tornare a Roma laddove è nata, dove a detta degli esperti non esiste ne hub ne mercato, dove si è ai margini del traffico premium intercettabile, dove si riempiono aerei unicamente a botte di 449$ a/r -rigorosamente nei mesi estivi-, dove i clienti che viaggiano davanti volano solo ed esclusivamente sul lungo con metallo franco-olandese, dove la mission aziendale è fungere da meri marchettari al servigio del signorotto di turno, dove insomma si vive peggio che a Malagrotta.
Per dirla in modo schietto, dove il mercato fa pietà ma perlomeno è un mercato sano.
E dopo una descrizione come questa mi vieni a dire che il mercato e' sano? La logica, questa sconosciuta....
Questa nuova AZ ha capito fin da subito che Malpensa è condannata a priori con un Linate operativo.
Lo hanno capito in un'attimo uno che nella vita precedente sfornava hamburger a prezzi stracciati e uno da tempo seduto in sella ad una 50PX Special.
Non sono invece purtroppo mai arrivati a capire il problema causa limiti mentali oggettivi un pelato in mutande griffate, l'ex moglie di Giorgio Gaber, il grancapo dei ciellini, svariati scendiletto dotati di foulard verde, and least but not last la peggiore borgomastra che dai tempi di neanderthal Milano ricordi.
Senti, e invece pisapia come la pensa su linate? Ti sei accorto che l'anno scorso a milano hanno fatto le elezioni e che la giunta e' cambiata? Possibile che a nessuno venga in mente l'ipotesi che la maggioranza dei milanesi, trasversale a tutti i partiti politici, non abbia intenzione di disfarsi di linate? Finche' questa e' la situazione a milano, i ragionamenti sulla chiusura di linate sono voli pindarici.
E malpensa non e' affatto condannata: che il governo cominci a concedere i diritti di V a chi li chiede, e vedrai che sviluppo di intercontinentali ci sara'. Malpensa ha tutto il diritto/possibilita' di svilupparsi, gli investimenti continuano ad affluire, pero' il governo per difendere alitalia impedisce a malpensa di avere cio' che le spetta.
Senza se e senza ma, che un relitto come Alitalia sostanzialmente pareggi con base Roma mentre con base Milano allegramente si veleggiava sui MENO UN MILIARDO ALL'ANNO, fa riflettere.
Le mie riflessioni sono che i miglioramenti sono spiegabili dall'assenza del main competitor air one, dal monopolio sulla lin-fco, e dai nuovi contratti di lavoro che garantiscono costi molto piu' bassi a cai. Casomai lo stupore deriva dal fatto che, nonostante cio', cai sia ancora in rosso, e che lo sara' ancora perlomeno nel 2012. Perlomeno.
2fast4you February 27th, 2012, 10:52 AM Il rosso operativo è di 6 milioni, quello netto di 69.
Pensi che abbia difficoltà a parlare della perdita netta di 69 milioni?
Fino al 2008 tale cifra Alitalia la perdeva in due settimane. In tempi in cui l'economia tirava, non nel picco di una recessione.
Semplicemente parlare delle cose appena più opinabili con chi non è nemmeno in grado di ammettere quelle più palesi è una perdita di tempo.
scusami ma mi sembra che io stia usando un linguaggio opportuno non capisco perche' invece ogni tuo post trasuda di rabbia
il rosso che conta e' quello netto per questo ti avevo corretto
Federicoft February 27th, 2012, 01:33 PM scusami ma mi sembra che io stia usando un linguaggio opportuno non capisco perche' invece ogni tuo post trasuda di rabbia
Hai ragione. Purtroppo non tutte le persone che intervengono qui sono serie ed intellettualmente oneste, e capita di accavallarsi.
spanna February 28th, 2012, 08:22 AM Attacco sotto la cintola (letteralmente sotto la cintola, ahahahahah) di dragoni sul sole 24 ore di sabato scorso a ragnetti:
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-grandi-manovre-a-siena-il-duplex-mancuso-saviotti-avrebbe-in-mente-un-collegamento-35989.htm
3 - DRAGONI CONTRO IL "VIBRANTE" RAGNETTIcome si giustifica un attacco cosi'? A mio parere una parte degli azionisti di cai, guidati dalla marcegaglia, sta operando affinche' si manifestino alcune critiche alla gestione colaninno. L'insoddisfazione per i risultati portati da sabelli, ivi compreso il trucchetto dei signing bonus, e l'imposizione da parte di colaninno di un nuovo AD all'insegna della continuita' con la gestione precedente non deve aver fatto piacere ad una parte degli azionisti. La marcegaglia mette a disposizione il sole 24 ore per mandare un messaggio preciso: noi vi diciamo che ragnetti non cavera' un ragnetto ;-) dal buco, e lo facciamo sapere pubblicamente. Dopodiche', quando sara' il momento opportuno faremo i conti.
Interessante vedere se anche il corriere della sera sara' schierato nella battaglia, come potrebbe sembrare visto l'ultimo articolo apparso in cui il trucchetto dei signing bonus e' stato rivelato, oppure no.
JB Colbert February 28th, 2012, 08:32 AM Il dragone livoroso non ha partecipato alla spartizione della torta (non ha avuto un incarico di consulenza se non ricordo male), all'epoca del passaggio da LAI a CAI, e adesso come i bambini capricciosi se l'è legata al dito.
Solo che i suoi articoli sono sempre gli stessi, anche come parole e "concetti" usati, e, soptrattutto, prima legge le notizie dal Messaggero.
spanna February 28th, 2012, 09:06 AM e certo, dragoni sta usando il sole 24 ore per conseguire i suoi scopi personali, come ho fatto a non pensarci prima. Magari domani prende una multa a milano e lui pubblica un articolo di critica sul capo dei vigili urbani, cosi' imparano.
PS
e il messaggero cosa c'entra?
FlyCX February 28th, 2012, 09:40 AM Attacco sotto la cintola (letteralmente sotto la cintola, ahahahahah) di dragoni sul sole 24 ore di sabato scorso a ragnetti:
...
come si giustifica un attacco cosi'? A mio parere una parte degli azionisti di cai, guidati dalla marcegaglia, sta operando affinche' si manifestino alcune critiche alla gestione colaninno. L'insoddisfazione per i risultati portati da sabelli, ivi compreso il trucchetto dei signing bonus, e l'imposizione da parte di colaninno di un nuovo AD all'insegna della continuita' con la gestione precedente non deve aver fatto piacere ad una parte degli azionisti. La marcegaglia mette a disposizione il sole 24 ore per mandare un messaggio preciso: noi vi diciamo che ragnetti non cavera' un ragnetto ;-) dal buco, e lo facciamo sapere pubblicamente. Dopodiche', quando sara' il momento opportuno faremo i conti.
...
Che ci sia la fronda tra i soci CAI non è un fatto nuovo e proprio la Marcegaglia è tra i soci più contrari all'attuale gestione.
Condivido la tua analisi perché mettendo insieme elementi diversi arrivi ad un quadro coerente.
Lasciamo gli altri a prendersela con Dragoni: non si accorgono che stanno guardando al dito e non alla luna.
Quanto a Ragnetti, è difficile dare un giudizio su un manager del suo calibro, ma se si riescono a trovare significative zone d'ombra non è un buon segno.
Federicoft February 28th, 2012, 10:26 AM Due giorni dopo l'ultima cantonata dei 100 e oltre milioni di rosso, si ricomincia come se niente fosse a postare gli articoli di quello sfigato di Dragoni?
Stiamo su Scherzi a Parte?
JB Colbert February 28th, 2012, 10:47 AM No, a La Sai l'ultima. :D
mal pensante February 28th, 2012, 11:52 AM Due giorni dopo l'ultima cantonata dei 100 e oltre milioni di rosso, si ricomincia come se niente fosse a postare gli articoli di quello sfigato di Dragoni?
Stiamo su Scherzi a Parte?
No, leggiamo su SSC quello che inneggia al pareggio. Sei spudorato.
Federicoft February 28th, 2012, 11:55 AM Sei milioni dal pareggio operativo non sono pareggio operativo.
69 o 100 milioni di perdita invece è la stessa cosa, non cambia niente, milione più milione meno cosa vuoi che sia. :D
Quanto gli hai fatto male, cara Alitalia.
Quando si frigge è importante ricordarsi di cambiare l'olio, mi raccomando.
|
|