View Full Version : TORINO
Traiano May 23rd, 2011, 06:23 PM Il punto è questo... in un arco di 20 anni trasferire un ministero sarebbe fattibile decentrando un ufficio alla volta approfittando dei vari pensionamenti e prepensionamenti.
Ma perche scegliere Milano come sede di un Ministero? Solo per i capricci di Bossi? O vi sarebbero vantaggi effettivi? Non sono contrario a prescindere ma se vogliamo guardare al di fuori della boutade elettorare pro-milano dobbiamo individuare i vantaggi di un decentramento e io non ne vedo. Ho bisogno che mi siano spiegati.
Ho detto che se si fa questo decentramento condivido l'azione di Cota di chiedere un ministero per Torino perche non ha senso essere subalterni a Milano su ogni cosa. In realtà il decentramento dei ministeri secondo me dovrebbe avere una logica (esempio Beni Culturali a Venezia, Economia a Milano, Lavoro a Napoli, Infrastrutture a Bologna, Grazia e Giustizia a Palermo) oppure costituire un polo occupazionale in aree dove il lavoro non c'è e a questo punto invece che a Milano un paio di ministeri li trasferirei nel Mezzogiorno.
Non conosco la percentuale di romani che lavorano come statali ma deve essere bella alta..
Credo che anziche essermi spiegato meglio ho confuso ancora di piu le idee. Quel che voglio dire è che se il governo fa questa piccola rivoluzione a mio avviso inutile di trasferire ministeri al nord anche Torino deve avere la sua fetta di torta.
kiob May 23rd, 2011, 06:28 PM Il punto è questo... in un arco di 20 anni trasferire un ministero sarebbe fattibile decentrando un ufficio alla volta approfittando dei vari pensionamenti e prepensionamenti.
Ma perche scegliere Milano come sede di un Ministero? Solo per i capricci di Bossi? O vi sarebbero vantaggi effettivi? Non sono contrario a prescindere ma se vogliamo guardare al di fuori della boutade elettorare pro-milano dobbiamo individuare i vantaggi di un decentramento e io non ne vedo. Ho bisogno che mi siano spiegati.
Ho detto che se si fa questo decentramento condivido l'azione di Cota di chiedere un ministero per Torino perche non ha senso essere subalterni a Milano su ogni cosa. In realtà il decentramento dei ministeri secondo me dovrebbe avere una logica (esempio Beni Culturali a Venezia, Economia a Milano, Lavoro a Napoli, Infrastrutture a Bologna, Grazia e Giustizia a Palermo) oppure costituire un polo occupazionale in aree dove il lavoro non c'è e a questo punto invece che a Milano un paio di ministeri li trasferirei nel Mezzogiorno.
Non conosco la percentuale di romani che lavorano come statali ma deve essere bella alta..
Credo che anziche essermi spiegato meglio ho confuso ancora di piu le idee. Quel che voglio dire è che se il governo fa questa piccola rivoluzione a mio avviso inutile di trasferire ministeri al nord anche Torino deve avere la sua fetta di torta.
in questa logica il ministero torinese quale sarebbe£
non le infrastrutture, nonostante passante e TAV,
non il lavoro nonostante la vocazione industriale
non l'economia, anche se le inovazioni economiche sono storicamente torinesi
non la cultura, nonostante l'evoluzione museale
non ...
volete le pari opportunità? guardate che la Carfagna la sostituiscono prima.
RezTo May 23rd, 2011, 06:54 PM ^^
Avere la sede di un ministero a Torino non può significare lavorare in tandem con la sede romana: servirebbe solo a moltiplicare le spese per la gestione e non porterebbe effettivi vantaggi. Avere la sede a Torino significa chiudere quella romana. Ma allora come la mettiamo con i costi del trasferimento e con il personale da ricollocare. aspettare che decine di migliaia di ministeriali (non statali, loro ci tengono!!!) vadano in prepensionamento?
E poi la sede di un ministero, oltre che di funzionari e dirigenti ha bisogno di un ministro. E un ministro che abbia la sede del proprio ufficio lontano dal parlamento e dagli altri ministri (o al contrario, lontano dal proprio ministero e dirigenti) è un ministro inefficiente.
Oddio, non è che ora siano poi così efficienti... ma in caso di trasferimento avrebbero la scusa... :bash:
kiob May 23rd, 2011, 07:34 PM ^^^^^^
sia assolutamente chiaro.
io la penso talmente tanto così che mi posso dichiarare totalmente
antifederalista
non so se mi spiego
dreaad May 23rd, 2011, 09:19 PM TORINO E IL CAMPUS ONU. PROSPETTIVE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10I0U0&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
mariocesare May 23rd, 2011, 09:28 PM Ho di nuovo cambiato signature :D
Riobasco May 23rd, 2011, 09:33 PM ^^^^^^
sia assolutamente chiaro.
io la penso talmente tanto così che mi posso dichiarare totalmente
antifederalista
non so se mi spiego
Ti sei spiegato benissimo ed io sono d'accordo con te.
Suvvia, non costringetemi a vestire i panni del "Mago RiOtelma", dai. Se vincerà Pisapia, al PDL diranno che "Zingaropoli" non meriterà nessun ministero, visto che Milano diventerà la succursale della Bulgaria, e tutto resterà a Roma. Se vincerà la strega (come temo) diranno che "sono stati fraintesi", che "al momento non è possibile" e tutto -di nuovo- resterà a Roma. Il padre del trota continuerà a biascicare cazzate incomprensibili col toscano in bocca, minacciando secessioni a destra e a manca ed il nostro novarese lo applaudirà. Che tristezza :ohno:
mariocesare May 23rd, 2011, 09:47 PM ^^
Sei sempre il solito pessimista.
Intanto tra Pisapia e la Moratti c'e' un distacco netto.
Poi c'e' il fatto che anzichè fare una campagna Berluska 2.0 o 3.0, insistono con le stesse pacchianate, prendendo multe per occupazione di spazi televisivi, promettendo ministeri e abbuoni di multe (come il nucleare, poi dicendo dopo una settimana che era una palla solo per evitare il referendum).
la gente ne ha le palle piene di ste pagliacciate, non sono neppure capaci di farsi vedere davanti ad un museo promettendo soldi a palate, o ad un ufficio di lavoro precario promettendo milioni di posti di lavoro.
A Torino siamo diversi.
Si stanno persino stufando quelle specie di onnivori postneanderthaliani del bresciano e della bergamasca, iniziano a non credere più che si sia approvato il federalismo.....
ravanellidiciamo May 23rd, 2011, 10:39 PM ^^ smentito il concerto? e dove andrebbe?
errata corrige, sul sito di avril lo davano come bufala.. ma solo perche nn era ufficiale... in realta le date dovrebbero essere torino milano roma
Riobasco May 23rd, 2011, 10:47 PM Sei sempre il solito pessimista. Intanto tra Pisapia e la Moratti c'e' un distacco netto.
Mi auguro tu abbia ragione. Il fatto è che se Milano passerà, per i prossimi 5 anni, al centrosinistra, il nano ed il trota Sr. si dissolveranno come il conte Dracula all'alba, per cui ricorreranno a tutti i sistemi, più o meno leciti, per non perdere. Questa è gente che non si ferma davanti a nulla, non scordiamocelo.
Ora basta coi tuoi tranelli, tu che fai parlare me di... Milano? :bash:
Breus May 23rd, 2011, 10:53 PM ^^^^^^
sia assolutamente chiaro.
io la penso talmente tanto così che mi posso dichiarare totalmente
antifederalista
non so se mi spiego
Bè, per essere chiaro è chiaro. :lol:
E ti dirò che quel che abbiamo visto finora, il federalismo italiano non convince tanto neppure me.
Solo che, al di là delle ideologie, una "questione settentrionale" esiste eccome e i più avveduti a sinistra se ne sono accorti da un pezzo. Speriamo che la vittoria di Pisapia non illuda che sia già bella risolta. (Ovvio che, peraltro, non la risoverebbe nemmeno la vittoria della Moratti).
Ma questo forum non è frequentato da sprovveduti e non potere far finta di ignorare che:
1) Le ricadute sul tessuto terziario torinese ad elevato valore aggiunto (purtroppo cronicamente asfittico) sarebbero innegabili e forti. Per quello pubblico e per quello privato. Le ricadute occupazionali sarebbero interessanti.
2) Oggi come oggi un ministro non deve affatto stare a Roma per lavorare con gli altri ministri. Sarebbe come dire che una fabbrica di automobili di Torino non può produrre vetture altrove (ad esempio in Polonia), avendo i propri fornitori in città! :lol:
3) Un decentramento amministrativo può essere parziale e progressivo. Non è un semplice trasloco. Nessun prepensionamento e/o duplicazione di mansioni. E non potrebbe essere invece l'occasione per introdurre un po' di flessibilità nel settore statale?
Anche le ricadute possibili sul sistema dei trasporti e sui collegamenti aerei e ferroviari potrebbero non essere irrilevanti. Forse ritornare a respirare l'aria delle origini potrebbe perfino giovare all'efficienza della burocrazia ministeriale.
In altre parole, non si tratta certo di reclamare un ministero per questioni ideologiche e/o di principio e/o di orgoglio regionale, per piantare una bandierina. Ma per i benefici che tale trasferimento può produrre. Non precluderei la possibilità a priori. A mio avviso la questione andrebbe almeno approfondita e valutata.
B.
arouet May 23rd, 2011, 10:57 PM Sto cercando un paese nel mondo che abbia decentrato i ministeri.
Lasciando perdere la Francia centralista, Svizzera? Germania? Spagna?
Grecia? Turchia? Burkina Faso?
Decentrare vuol dire trasferire ai livelli inferiori le competenze e di consguenza snellire le strutture centrali, esempio è la sanità completamente in carico alle regioni.
Salvo avere reintrodotto il ministero senza portafogli.
kiob May 23rd, 2011, 11:27 PM Sto cercando un paese nel mondo che abbia decentrato i ministeri.
Lasciando perdere la Francia centralista, Svizzera? Germania? Spagna?
Grecia? Turchia? Burkina Faso?
Decentrare vuol dire trasferire ai livelli inferiori le competenze e di consguenza snellire le strutture centrali, esempio è la sanità completamente in carico alle regioni.
Salvo avere reintrodotto il ministero senza portafogli.
Arouet, spesso ci scontriamo ma qui siamo quasi d'accordo
dico quasi per un motivo solo: in tutto il mondo le leggi del mercato spingono a sistematiche fusioni tra società sempre più grandi, con lo scopo di aumentare il potere contrattuale e le economie di scale.
e noi invece? Noi decentriamo, così, per fare un esempio cretino la Sanità invece di fare una gare per 30 macchine TAC (con ovvie attese di riduzione prezzi) provoc 15 gare da due TAC ciascuna (e la guerra dei prezzi è al contrario)
e vale per qualsiasi voce di spesa pubblica.
è per questo che sono antifederalista (oltre alla convinzione che se ci sentiamo un popolo dovremmo avere una unica vita pubblica)
Traiano May 24th, 2011, 12:17 AM Sto cercando un paese nel mondo che abbia decentrato i ministeri.
L'olanda? La capitale è Amsterdam ma il governo e la monarchia hanno sede all'Aja. Anche il parlamento è all'Aja.. Ma che diavolo c'è allora ad Amsterdam per dargli lo status di capitale???
FaseREM May 24th, 2011, 12:35 AM L'olanda? La capitale è Amsterdam ma il governo e la monarchia hanno sede all'Aja. Anche il parlamento è all'Aja.. Ma che diavolo c'è allora ad Amsterdam per dargli lo status di capitale???
La butto lì...
http://files.turbosquid.com/Preview/Content_2009_07_13__20_58_34/marijuana.jpgdcdb7162-afb1-4b85-83cc-26d824845094Small.jpghttp://files.turbosquid.com/Preview/Content_2009_07_13__20_58_34/marijuana.jpgdcdb7162-afb1-4b85-83cc-26d824845094Small.jpghttp://files.turbosquid.com/Preview/Content_2009_07_13__20_58_34/marijuana.jpgdcdb7162-afb1-4b85-83cc-26d824845094Small.jpg
A parte questo, L'Aia e Amsterdam distano poi 50 km.
fabrik May 24th, 2011, 09:30 AM La Mole è salva Il "mostro" si abbassa
La Soprintendenza: il palazzo avrà due piani di meno
EMANUELA MINUCCI
TORINO
Chissà se questa versione, riveduta e corretta dell’edificio della discordia (indirizzo preciso: via Riberi angolo via Gaudenzio Ferrari) convincerà i residenti nel quartiere della Mole a ritirarsi dall’aventino. A convincere il Comune a rimodellare l’insediamento definito dagli abitanti «edificio-mostro» ci ha pensato la Soprintendenza. Nella persona di Luisa Papotti, Soprintendente ai Beni Architettonici del Piemonte, che la settimana scorsa, in piena campagna elettorale, ha incontrato la direttrice della Divisione Urbanistica Paola Virano. Oggetto: dare una bella potatina a quei sette piani del dissenso che secondo i residenti della zona «avrebbero oscurato il simbolo di Torino e snaturato per sempre il quartiere».
Spiega Virano, «orfana» al momento di un assessore all’Urbanistica, e quindi coinvolta in prima linea nel radicale make-up voluto dalla responsabile ai Beni Architettonici: «Con la Soprintendente ci siamo incontrate qualche giorno fa e si è convenuto di abbassare di due piani l’edificio e recuperare la cubatura persa aumentando la lunghezza del lato dell’edificio che insiste su via Riberi e accorciando quello che si affaccia su via Gaudenzio Ferrari: insomma è una sagomatura al ribasso».
Gli architetti dello studio Negozio Blu - incaricati di realizzare il progetto - sono stati avvertiti di questa richiesta. Ma, per il momento, non c’è neppure un bozzetto della nuova versione dell’isolato di via Riberi. A quanto sostiene il Comune, però, il committente non sembrerebbe particolarmente insoddisfatto della mediazione trovata: «Alla fine gli spazi restano identici - spiega ancora Virano - è soltanto l’invasività generale che risulta minore, l’impatto finale».
Staremo a vedere. Per ora anche per i residenti della zona questa novità è totalmente inedita. Del resto l’accordo raggiunto fra Comune e Sovrintendenza è vecchio soltanto di qualche ora. Basterà per placare gli animi? Oppure i cittadini non vedono altra soluzione che la cancellazione tout court del progetto? «Cancellarlo non si può - taglia corto Virano - anche perché quell’area è già stata venduta e la Soprintendenza non ha messo alcun vincolo su questo terreno». A questo punto sorge spontanea una domanda: se non ci sono vincoli, perché i Beni Architettonici hanno chiesto di modificare il progetto? «Per ragioni di opportunità - risponde Virano - perchè si tratta di un insediamento che potrebbe rivaleggiare con la Mole, che è il simbolo della città». Insomma quei sette piani potrebbero fare «ombra» alla creatura di Antonelli. E cinque sono già più sopportabili.
In ogni caso quell’edificio (indpendentemente dalla sua altezza) s’ha da fare. Palazzo Civico ha infatti già messo in vendita lo stabile ora esistente di sua proprietà, realizzando oltre 2 milioni con un’asta pubblica con la promessa di riconvertire l’area a edilizia privata. Secondo i costruttori anche nella sua versione «alta» si sarebbe trattato di immobile-scultura: «Un palazzo moderno, interprete del tessuto ottocentesco circostante». Il dibattito comunque resta acceso. Da una parte i residenti (insieme con gli ambientalisti, il Fai e parte del mondo politico) che annunciano battaglia. Dall’altra proprietari e progettisti del futuro caseggiato fra i più lussuosi della città.
Il futuro caseggiato in vetro e ferro, giardini pensili e finiture d’artista, potrà ospitare quindici appartamenti e un piano-residence da affittare «ai manager di passaggio»
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/403757/
fabrik May 24th, 2011, 09:46 AM Ristrutturazione e nuovi appartamenti in un palazzo storico in collina
http://www.parcovilleottolenghi.it/images/ft_01e_gg.jpg
http://www.parcovilleottolenghi.it/
fabrik May 24th, 2011, 10:40 AM Nuovo progetto di residenze in zona Parella con affaccio sulla Pellerina
http://www.residenzadelparco.info/html/index.html#/HOME-01-00/
Breus May 24th, 2011, 01:13 PM Dopo aver espresso l'opinione che una "capitale reticolare" non è idea da cassare di brutto, avevo deciso che ciò che avevo da dire l'avevo detto.
Ma, scusatemi, proprio non resisto:
Avete letto la Stampa questa mattina?
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/politica/articolo/lstp/403748/
Mentre invece, sul cartaceo, parte del PD (Morgando, Merlo...) reputa l'idea degna di discussione.
Notati poi i toni dell'ineffabile Ghiglia? Puerile, stupidaggine, boutade elettorale.... manca solo il riferimento all'erba e poi...
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:
PS: Onestamente devo però rilevare che, secondo il sondaggio, la maggior parte dei torinesi, per ora, la pensa come voi. :cheers:
arouet May 24th, 2011, 03:18 PM L'olanda? La capitale è Amsterdam ma il governo e la monarchia hanno sede all'Aja. Anche il parlamento è all'Aja.. Ma che diavolo c'è allora ad Amsterdam per dargli lo status di capitale???
Nulla se non lo status, nemmeno le ambasciate.
Ma da Amsterdam a Rotterdam è come se fosse una città sola, appunto l'Olanda regione. Lo stato si chiama Paesi Bassi.
arouet May 24th, 2011, 03:33 PM Arouet, spesso ci scontriamo ma qui siamo quasi d'accordo
dico quasi per un motivo solo: in tutto il mondo le leggi del mercato spingono a sistematiche fusioni tra società sempre più grandi, con lo scopo di aumentare il potere contrattuale e le economie di scale.
e noi invece? Noi decentriamo, così, per fare un esempio cretino la Sanità invece di fare una gare per 30 macchine TAC (con ovvie attese di riduzione prezzi) provoc 15 gare da due TAC ciascuna (e la guerra dei prezzi è al contrario)
e vale per qualsiasi voce di spesa pubblica.
è per questo che sono antifederalista (oltre alla convinzione che se ci sentiamo un popolo dovremmo avere una unica vita pubblica)
Ci scontriamo sempre sulla M2 :)
In effetti il federalismo è molto costoso tanto che in Germania hanno proposto di accorpare alcuni Land. Ma non si può neanche tenere in piedi molti livelli di decentramento senza che abbiano una propria autonomia.
Vanno eliminate sicuramente le provincie, vanno accorpati i comuni (soprattutto in Piemonte) e le regioni devono essere messe in condizione di viaggiare da sole.
Sull'aspetto del "purchasing" esistono già soluzioni sinergiche, basta usarle e gestirle in modo trasparente.
In sostanza sia le regioni che i comuni possono organizzare acquisti collettivi usando società create per fare questo mestiere, pubbliche e private. Penso a Consip o i-faber.
kiob May 24th, 2011, 03:34 PM Dopo aver espresso l'opinione che una "capitale reticolare" non è idea da cassare di brutto, avevo deciso che ciò che avevo da dire l'avevo detto.
la capitale reticolare funziona bene per i "processi definiti", ma si chiama pure decentramento.
non funziona per la "definizione dei processi" le nuove leggi, la definizione di budget di spesa, le riunioni dei Cdm per votare un decreto...
in soldoni, va bene per l'amministrazione, fa danno per la politica (anche quella buona)
continuo a vedere il male anche dove forse non c'è: due ministeri a Milano potrebbero essere visti come il vivaio di burocrati per i ministeri della Padania indipendente. un buon motivo per non amare la proposta.
Traiano May 24th, 2011, 03:35 PM Si scusa, ovviamente io mi riferivo ai paesi bassi. Anche wikipedia è pignolo quanto te su questo :)
Hai trovato almeno una repubblica delle banane che abbia organismi istituzionali in città diverse?
Alla fine credo che l'unico esempio di democrazia diffusa al mondo sia l'UE. Solo che l'UE non è una nazione
kiob May 24th, 2011, 03:49 PM Benin
Porto-Novo is the official capital of Benin but Cotonou is the seat of government.
Bolivia
The administrative capital of Bolivia is La Paz while the legislative and judicial (also known as constitutional) capital is Sucre.
Cote d'Ivoire
In 1983, President Felix Houphouet-Boigny moved the capital of Cote d'Ivoire from Abidjan to his hometown of Yamoussoukro. This made the official capital Yamoussoukro but many government offices and embassies (including the United States) remain in Abidjan.
Israel
In 1950, Israel proclaimed Jerusalem as their capital city. However, all countries (including the United States) maintain their embassies in Tel Aviv-Jaffa, which was Israel's capital from 1948 to 1950.
Malaysia
Malaysia has moved many administrative functions from Kuala Lumpur to a suburb of Kuala Lumpur called Putrajaya. Putrajaya is a new high-technology complex 25km (15 miles) south of Kuala Lumpur. The Malaysian government has relocated administrative offices and the Prime Minister's official residence. Nonetheless, Kuala Lumpur remains the official capital.
Putrajaya is part of a regional "Multimedia Super Corridor (MSC)." The MSC itself is also home to Kuala Lumpur International Airport and the Petronas Twin Towers.
Myanmar
On Sunday, November 6, 2005 civil servants and government officials were ordered to move immediately from Rangoon to a new capital, Nay Pyi Taw (also known as Naypyidaw), 200 miles north. While governmental buildings in Nay Pyi Taw had been under construction for more than two years, its construction was not widely publicized. Some report the timing of the move was related to astrological recommendations. The transition to Nay Pyi Taw continues so both Rangoon and Nay Pyi Taw retain capital status. Other names might be seen or used to represent the new capital and nothing is solid as of this writing.
Netherlands
Though the legal (de jure) capital of the Netherlands is Amsterdam, the actual (de facto) seat of government and residence of the monarchy is The Hague.
Nigeria
The capital of Nigeria was officially moved from Lagos to Abuja in December 2, 1991 but some offices remain in Lagos.
South Africa
South Africa is a very interesting situation, it has three capitals. Pretoria is the administrative capital, Cape Town is the legislative capital, and Bloemfontein is the home of the judiciary.
Sri Lanka
Sri Lanka has moved the legislative capital to Sri Jayewardenepura Kotte, a suburb of the official capital Colombo.
Swaziland
Mbabane is the administrative capital and Lobamba is the royal and legislative capital.
Tanzania
Tanzania officially designated its capital as Dodoma but only the legislature meets there, leaving Dar es Salaam as the de facto capital city.
kiob May 24th, 2011, 03:52 PM detto in altri termini, i ministeri stanno sempre in un posto solo.
a volte non tutti i POTERI stanno nello stesso posto, ma nessuno si spezzetta.
Traiano May 24th, 2011, 04:12 PM Grazie mille per la ricerca. Molto interessante.
La soluzione Sudafricana potrebbe piacere a Bossi e forse è quella che troverebbe meno opposizioni qui su SSC.
kiob May 24th, 2011, 05:13 PM vogiamo però dire che quelli in cui realmente il potere nazionale è distribuito si contano sulle dita di una mano, qualche dito avanza pure e non si tratta propriamente di realtà da cui valga realmente la pena prendere esempio?
RezTo May 24th, 2011, 05:25 PM ...
South Africa
South Africa is a very interesting situation, it has three capitals. Pretoria is the administrative capital, Cape Town is the legislative capital, and Bloemfontein is the home of the judiciary.
...
Ecco la vera separazione dei poteri:
il caro Montesquieu sorridente :
http://4.bp.blogspot.com/-pFPOzCLafls/TccORIEmQ8I/AAAAAAAAAfM/EObZW-DPU8M/s200/montesquieu.jpg
non può che approvare!
Non ci si incontra alle riunioni della massoneria, del Rotary, non ci si scontra all'apericena, non si devono condividere i divani nei salotti buoni... :lol:
dreaad May 25th, 2011, 12:31 AM TORINO: 1500 SCIENZIATI A GEOITALIA SU NUCLEARE, ENERGIA, ACQUA
Scritto da com/cri
(AGENPARL) - Roma, 24 mag - Russi, iraniani, cinesi, egiziani, statunitensi, europei saranno ben 1.500 gli scienziati che si confronteranno sulle risorse energetiche rinnovabili e non, sulla sicurezza del territorio e sul dissesto idrogeologico, sugli oceani, sulla sismicità e sull’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, nel corso di Geoitalia 2011, evento per i 150 anni dell’Unità d’Italia, in programma al Lingotto di Torino dal 19 al 23 Settembre. Una grande convention organizzata dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra , con 80 sessioni e 15 sale per altrettante conferenze che si svolgeranno ogni giorno in simultanea. Un evento che vedrà anche la presenza del Presidente della Federazione Mondiale di Scienze della Terra, il brasiliano Alberto Riccardi.
Conferenza Stampa, Venerdì 10 Giugno ore 11 a Roma , Sala Conferenze della Stampa Estera, in via dell’Umiltà . Interverranno : il Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra , Silvio Seno dell’Università di Pavia, Rodolfo Coccioni, Vicepresidente della Federazione, Università di Urbino, Teodoro Georgiadis, Associazione Geofisica Italiana, CNR Bologna, Gianluca Valensise, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Roma.
“Dovremmo guardare con attenzione non solo alla sicurezza delle tecnologie – ha affermato Silvio Seno, Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra - non solo all’aspetto ingegneristico di una centrale per la produzione di energia elettrica ma dovremmo guardare alla sicurezza del territorio che ospita il sito perché gli avvenimenti ci insegnano che anche un impianto estremamente sicuro e tecnologicamente avanzato è vulnerabile se messo in un posto sbagliato dal punto di vista della pericolosità del territorio. Questo lo dimostra l’evento giapponese. Noi specialisti dovremmo puntare a sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto gli organi di decisione politica a tenere in considerazione anche questo aspetto legato alla sicurezza del territorio”. Risorse, Energia, Sicurezza e poi Geoitalia 2011 proporrà una straordinaria sessione sul tema: “Le Scienze della Terra tra passato e futuro nei 150 anni dell’Unità d’Italia”.
“Si discuterà di pericolosità, di sicurezza delle infrastrutture e delle centrali per l’approvvigionamento energetico, incluse quelle nucleari, ma anche di approvvigionamento energetico in generale e di geotermia in particolare, fonte rinnovabile per eccellenza – ha concluso Silvio Seno, Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra. C’è bisogno di garantire anche altre forme di energia e di valutare bene l’interazione con il territorio. Renderemo noti risultati di importanti ricerche condotte su scala internazionale”.
http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20110524-torino-1500-scienziati-a-geoitalia-su-nucleare-energia-acqua
dreaad May 25th, 2011, 12:32 AM Trapianti: geografia interventi, Torino al top
(ANSA) - TORINO, 24 MAG - E' Torino la capitale dei trapianti in Italia, con 301 interventi nel 2010. Lo scorso anno, nel capoluogo piemontese sono stati eseguiti 142 di fegato, 118 trapianti di rene, 22 di cuore, 15 di polmone e quattro di pancreas. Nei trapianti di rene, Torino e' seguita da Padova (84) e Novara (75); in quelli di fegato, alle sue spalle ci sono Pisa (95) e Bologna (83). Per quanto riguarda i trapianti di cuore, nella classifica svetta Udine con 29 interventi. Seguono Bergamo con 27 e Milano e Bologna con 27. Il maggior numero di trapianti di polmone e' stato effettuato a Padova (25 interventi), ci sono poi Torino e Bergamo (13). Il trapianto di pancreas vede Pisa al primo posto con 14 operazioni, Milano e' in seconda posizione con 11 interventi, Padova in terza con 6 trapianti. Per quanto riguarda le attese, alla fine del 2010 in Italia c'erano 9.668 pazienti in lista. Il maggior numero (7.021) attende un trapianto di rene; ci sono poi le attese per il trapianto di fegato (1.314), cuore (728), polmone (345) e pancreas (260). Il tempo di attesa medio per un trapianto di reni e' di 3 anni, con un indice di mortalita' dell'1,46%. L'attesa media per un trapianto di cuore e' di 2,36 anni, con un indice di decessi dell'8,08%. Per un intervento al fegato l'attesa e' di 2,04 anni con un tasso di decessi del 6,55%. Il dato cresce fino ai 3,25 anni per un trapianto di pancreas, che registra una mortalita' dello 0,3%, per scendere a 1,86 anni necessari per un trapianto di polmone, che ha una percentuale di decessi dell'11,49%. (ANSA).
http://www.unita.it/notizie-flash/ansa-scheda-trapianti-geografia-interventi-torino-al-top-1.296795
dreaad May 25th, 2011, 12:55 AM In Turin, New Homes Rise on Factory Foundations (http://www.nytimes.com/2011/05/06/greathomesanddestinations/06iht-returin06.html)
from NYtimes
fabrik May 25th, 2011, 09:01 AM Entro il 2013 ripartono i lavori per la riqualificazione di Corso Francia (?)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10L5IO&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Accordo stile Mirafiori anche per la Lavazza
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10L2FJ&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Stasera a Grugliasco concerto gratuito dei Marlene Kuntz
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/musica/articolo/lstp/403946/
dreaad May 25th, 2011, 11:42 AM ma corso francia non fa parte del famoso piano triennale di opere finanziate fino al 2012?
XXWog May 25th, 2011, 12:00 PM ... visto che ci tenete ai concerti: Red Hot Chilly Pepper al Palaolimpico per l'unico concerto Italiano in autunno. Lo so da un insider Live Nation... ufficializzazione tra qualche giorno...
Beppekid May 25th, 2011, 12:04 PM SSSSSSSSSShhhhhhhhhhh!!!! :bash: (ero sicuro che lo avrebbero fatto allo stadio... bah)
fabrik May 25th, 2011, 12:06 PM mitttico!
kiob May 25th, 2011, 12:45 PM "Volete il treno? Dateci
soldi veri, non promesse"
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/403920/
finalmente i No TAV si esprimono realmente
opposizione per otivazioni ecologiste?
opposizione ad una opera inutile e costosa?
opposizione ad uno sfregio paesaggistico?
no
vogliono solo il pizzo
dreaad May 25th, 2011, 01:58 PM evvvai!!!! :cheers: :cheers: :cheers: :cheers: :cheers: :cheers: :cheers: :cheers:
mariocesare May 25th, 2011, 02:18 PM Certo che la stazione internazionale di Susa e' qualcosa di cui si sente veramente il bisogno, chissà quanti passeggeri transiteranno di li.... d'altronde Susa e' uno dei nodi strategici del traffico merci e passeggeri.....
Quante cazzate, una marea di cazzate al posto di eseguire una galleria sotto le Alpi per fare passare i TIR sui treni.
Per me per spendere i soldi così, tra stazioni pseudointernazionali e pseudobretelle per bisogni inesistenti, e' meglio che passino da Lione a Stoccarda, e noi fare cose più utili, o meglio con rapporto spesa/utilità ben maggiore.
Traiano May 25th, 2011, 02:45 PM Ma perche è una cazzata la stazione internazionale di susa? Basterebbe solo sfruttare adeguatamente il collegamento una volta realizzato. Realizzare sull'esempio di Zermatt una gigantesca isola pedonale dove girano solo skibus taxi veicoli ecologici e residenti e portare la gente sulle piste da Torino e dalla Francia senza l'uso delle automobili.
A questo punto d'inverno sarebbe d'obbligo la fermata da parte dei TGV e tutto l'anno sarebbe adeguatamente servita dai treni regionali.
Attualmente la zona di susa e la circonvallazione di oulx è il collo di bottiglia del traffico locale durante la stagione invernale. Io farei volentieri a meno dell'auto se esistessero reali alternative che mi portano sulle piste alle 9:00.
kiob May 25th, 2011, 03:21 PM Ma perche è una cazzata la stazione internazionale di susa? Basterebbe solo sfruttare adeguatamente il collegamento una volta realizzato. Realizzare sull'esempio di Zermatt una gigantesca isola pedonale dove girano solo skibus taxi veicoli ecologici e residenti e portare la gente sulle piste da Torino e dalla Francia senza l'uso delle automobili.
A questo punto d'inverno sarebbe d'obbligo la fermata da parte dei TGV e tutto l'anno sarebbe adeguatamente servita dai treni regionali.
Attualmente la zona di susa e la circonvallazione di oulx è il collo di bottiglia del traffico locale durante la stagione invernale. Io farei volentieri a meno dell'auto se esistessero reali alternative che mi portano sulle piste alle 9:00.
susa è a 500m di altitudine, zermatt a 1600; non mi sermbrano affatto comparabili, hanno target economici e umani del tutto differenti
Traiano May 25th, 2011, 04:12 PM Al limite io sto confrontando Sestriere 2000m con Zermatt 1600m e Susa con Tasch (dove i mezzi a motore non possono andare oltre)
In ogni caso non capisco dove siano queste differenze abissali. Susa Internazionale servirebbe: Sestriere, Cesana, Salice d'Ulzio, Sansicario, Claviere, Montgenevre, Bardonecchia e forse anche Briancon.
fabrik May 25th, 2011, 04:45 PM Al limite io sto confrontando Sestriere 2000m con Zermatt 1600m e Susa con Tasch (dove i mezzi a motore non possono andare oltre)
In ogni caso non capisco dove siano queste differenze abissali. Susa Internazionale servirebbe: Sestriere, Cesana, Salice d'Ulzio, Sansicario, Claviere, Montgenevre, Bardonecchia e forse anche Briancon.
Usare Susa come "hub" per le stazioni sciistiche a mio avviso avrebbe senso, a patto però che tale progetto venga inserito in una strategia ad ampio spettro per la valorizzazione turistica della alta Val di Susa (e, volendo, dell'immediato versante francese).
Però mi pare che una vera e propria strategia di sviluppo turistico a lungo termine manchi, e, cosa ancor più grave, non penso che gli attori interessati posseggano quel mix di intelligenza-cultura-sensibilità-mentalità-capacità di programmazione ecc. ecc. necessari per uno sviluppo del genere.
Se costruiranno mai questa nuova stazione rischia di diventare l'ennesima cattedrale nel deserto.. ma non perché non abbia potenzialità bensì perché mancano le capacità per sfruttare tali potenzialità.
L'Italia non è la Svizzera, e si vede.
kiob May 25th, 2011, 04:53 PM Al limite io sto confrontando Sestriere 2000m con Zermatt 1600m e Susa con Tasch (dove i mezzi a motore non possono andare oltre)
In ogni caso non capisco dove siano queste differenze abissali. Susa Internazionale servirebbe: Sestriere, Cesana, Salice d'Ulzio, Sansicario, Claviere, Montgenevre, Bardonecchia e forse anche Briancon.
Zermatt è in fondo a una valle in cui non c'è altro che lo sci
Susa è lungo una autostrada internazionale con intorno industrie e attività veicolare continua
conseguenza,
uno che vuole andare a Zermatt a sciare, magari è contento di evitarsi una strada di montagna.
un residente della cintura di Torino difficilmente troverà tanto bello venire in Torino per prendere un treno che non lo porti almeno almeno proprio nella località sciistica desiderata. non me lo vedo scendere a "susa internazionale per andare al Sestriere. proprio no. e i residenti in cintura NON sono pochi: magari lavorano tutti a Torino, ma non ci vorranno passare per andare a prendere il treno: tanto vale andare fino a Susa direttamente in auto.
inoltre.... una Stazione Internazionale con un possibile utilizzo decente solo nei weekend invernali? ma va la...
Traiano May 25th, 2011, 05:00 PM Concordo che ci va il piano ad ampio spettro ma non concordo con te sul fatto che gli operatori della zona non siano capaci di sfruttarlo. Olimpiadi 2006 e mondiali di sci 97 sono stati banchi di prova molto impegnativi per la valle. A tal proposito, le località suddette in periodo olimpico erano raggiungibili da coloro che andavano a vedere le gare quasi esclusivamente con autobus navetta da torino pinerolo e susa/ulzio. Per tutti gli altri l'area era off limits. Non ho la capacita di analizzare i flussi ma ho fiducia nella capacità degli operatori della zona.
Traiano May 25th, 2011, 05:26 PM Kiob, per chi abita a metà strada tra torino e Susa le tue osservazioni sono assolutamente sensate. Di sicuro questi non verrebbero a Torino a prendere il treno per Susa. In compenso potrebbero ugualmente mollare l'auto a Susa.
Il TGV mi sembra che a Modane fermi. E a poca distanza da Modane c'è la telecabina di Orelle che serve il comprensorio della Val Thorens con una telecabina che parte a 700m slm e in mezzora ti porta al centro del comprensorio che anche in questo caso è una grande isola pedonale.
Da Rivoli e dintorni a Porta Susa a prendere il treno per Susa Internazionale ci si arriverà con la M1. Da Milano e cintura e da Torino e cintura il treno alta velocità dovrebbe essere comodo da prendere mediante i passaggi delle ferrovie metropolitane.
Dunque, a regime, che percentuale di utenza troverebbe cosi scomodo usare il treno anziche l'autostrada considerando oltretutto i costi dell'auto privata?
Quanto al discorso del pieno sfruttamento solo nei weekend invernali è secondo me un problema non diverso da quello di una stazione ferroviaria in una località marittima.
michele.x May 25th, 2011, 05:56 PM Da Rivoli e dintorni a Porta Susa a prendere il treno per Susa ci si arriva (dal 1854) con la stazione di Alpignano
Corretto per te: :lol: Tutti si dimenticano che in valle di Susa una ferrovia c'è già.
Dunque, a regime, che percentuale di utenza troverebbe cosi scomodo usare il treno anziche l'autostrada considerando oltretutto i costi dell'auto privata?
Siamo già a regime. Se il servizio di Trenitalia è tale da scoraggiare chi si muove con i regionali, lasciando stazioni e carrozze con i cessi fuori uso, i topi morti e togliendo i servizi alla clientela perchè costano, la gente continua a farsi le statali in automobile.
Edit:
Se il primo treno alla domenica arriva a Bradonecchia alle 9:00 ma la gente vuole arrivare più presto, forse il problema è studiare meglio gli orari
http://reiseauskunft.bahn.de/bin/traininfo.exe/in/918456/581056/375850/118227/80?ld=9638&seqnr=9&ident=oz.01412438.1306339198&date=29.05.11&station_evaId=8300001&station_type=dep¤tReferrer=tp&rt=1&
Wetter May 25th, 2011, 05:56 PM Difficile (se non impossibile) paragonare Susa con Täsch.
Contesti naturalistici ed orografici ben diversi. La media Val di Susa è una propaggine (malamente) antropizzata della pianura padana occidentale che si insinua all'interno delle Alpi occidentali. Densa di traffico veicolare, inquinamento, costruzioni abitative che insultano il territorio.
Tutto l'opposto è la situazione del Vallese e delle sue valli laterali minori (una delle quali porta appunto fino a Zermatt, passando da Täsch, dove si preservano i caratteri architettonici alpini e la natura ed il panorama è immensamente meno antropizzato rispetto alla conca di Susa (al limite, ma proprio al limite, paragonabile a Sion, nel solco vallesano centrale).
Ma siamo in una singola valle laterale, poco abitata, senza valichi di frontiera.
Troppi chilometri separano Susa dai principali centri sciistici dell'alta valle, per indurre gli italiani sciatori a prendere SFM, TAV e navetta elettrica per andare a Claviere, Sestrieres, Sauze d'Oulx ecc.
Ilto May 25th, 2011, 05:59 PM Guardate se fanno solo il 50% di quello che hanno promesso....
Ad esempio sono previsti numerosi interramenti della linea storica a Susa ed in bassa valle.
Io sono SI TAV, ma non facciamoci prendere per i fondelli.
I soldi promessi per il nodo di Torino non si sono ancora visti. :bash:
Prima di spaccare tutto, per calmare gli animi si offra ai valligiani e non, un decente servizio FM.
Forse dopo si potrebbe partire con gli scavi senza dovere per forza militarizzare la valle.....e parte delle pianure circostanti, provate a passare in bassa Valsangone......c'è lo stesso clima. ( e non è quello meteorologico)
San Luigi? Stazione in mezzo al nulla,ma visto che il percorso va verso Rivalta/Rivoli, la stazione FM a Rivalta? Magari avrebbe più senso che al San Luigi. (a Rivoli ci arriverà la M1)
Anche Settimo è sul piede di guerra, vuole l'interramento della linea storica (2 Km)
Si risolvano prima i problemi del nodo di Torino...e poi con calma si fa la galleria in valle, o perlomeno si dica che s'inizia lo scavo per non perdere il finanziamento europeo.....ma stanziando e rendendo subito disponibili i 300M€ firmati da Berlusconi e Bresso....ricordate??????? era il 2009.......Dora/Zappata- servizio FM - nuovo materiale rotabile che se non lo ordini non è che venga prodotto in 3 mesi..... :D
fabrik May 25th, 2011, 06:20 PM Concordo che ci va il piano ad ampio spettro ma non concordo con te sul fatto che gli operatori della zona non siano capaci di sfruttarlo. Olimpiadi 2006 e mondiali di sci 97 sono stati banchi di prova molto impegnativi per la valle. A tal proposito, le località suddette in periodo olimpico erano raggiungibili da coloro che andavano a vedere le gare quasi esclusivamente con autobus navetta da torino pinerolo e susa/ulzio. Per tutti gli altri l'area era off limits. Non ho la capacita di analizzare i flussi ma ho fiducia nella capacità degli operatori della zona.
Le diverse analisi sulle ricadute turistiche/economiche post-olimpiadi sono concordi nel dire che l'impatto su Torino-città è stato buono, mentre è stato di impatto marginale per quanto riguarda le località turistiche montane coinvolte.
Ergo, ho pochissima fiducia negli operatori della zona.
dreaad May 25th, 2011, 08:10 PM Parcheggio Gran Madre
Le firme contro questi 190 posti sotterranei in pieno centro sono arrivate a quota 1300. Fra chi protesta non c’è solo il residente infuriato dall’arrivo delle ruspe sotto le sue finestre, Ma anche fior di architetti e storici che sostengono l’inutilità, ma soprattutto l’irrealizzabilità di quest’opera: «Sotto la Gran Madre c’è il Po, i rilievi stratigrafici che il Comune dice di aver realizzato evidentemente sono stati fatti male:ohno: - spiega Paolo Pisotti presidente del Comitato anti-parcheggio - in ogni caso è un’opera che non s’ha da fare». In cambio di questi 190 posti auto sotterranei - che hanno già ottenuto il sì della Soprintendenza in cambio dell’eliminazione del tram attorno alla Gran Madre - Palazzo civico intende eliminare le auto in superficie. Tre i piani interrati sfalsati tra loro per seguire la pendenza del selciato verso il Po. Le rampe di accesso - su indicazione della Soprintendenza - saranno sistemate al di fuori della piazza. Cento posti a rotazione e 90 in vendita. La spesa prevista per la costruzione della struttura e la riqualificazione in superficie? 5 milioni e 980 mila euro. Il cantiere sarà affidato a privati mediante gara: ai vincitori il diritto di superficie per 90 anni. Entro metà 2013 la fine lavori. Secondo il comitato del «no» al parcheggio, poi, scavando si troveranno certamente resti di chiese paleocristiane o romane[sempre meglio dei manufatti egizi :lol: ], e poi l’acqua sarà un ostacolo non da poco...». E su questa galleggiano le firme.
Via Carlo Alberto
Pedonalizzarla? Tutta? In parte? Lasciare le auto? Intanto i lavori per stendere il porfido ed eliminare i marciapiedi non sono finiti (e appaiono in vistoso ritardo) e poi se il cantiere della via appare come un patchwork le convinzioni dei commercianti (sulla sua trasformazione in isola pedonale) non sono certo unanimi. «Quella del cantiere di via Carlo Alberto non è una bella eredità dal punto di vista dell’andamento dei lavori, che lasciamo al nuovo sindaco Fassino - spiega l’assessore uscente alla Viabilità Maria Grazia Sestero - l’opera sarebbe già dovuta essere ultimata, la ditta non si è dimostrata affidabile e sul destino della strada non c’è unità di vedute».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/politica/articolo/lstp/403927/
arouet May 25th, 2011, 08:24 PM L'alta valle di Susa (come comprensorio turistico invernale) ha oggi le migliori infrastrutture di trasporto in Italia e probabiilmente tra le migliori in Europa.
Qualcuno conosce una località sciistica servita meglio di Bardonecchia?
La Tav con o senza stazione di Susa nulla aggiunge ma al limite toglie, perchè quando dovesse andare a regime la nuova linea l'alta valle perderebbe il servizio TGV su Bardonecchia e Oulx.
Chi usa la stazione Susa internazionale, che non è nemmeno a Susa, come volano per il turismo internazionale o è male informato o vuole malinformare.
Detto questo, IMHO la stazione di Susa internazionale è utile per due semplici ragioni: va a sostituire Oulx come interscambio treno/gomma verso l'area di Briancon e serve come emergenza per i treni pax prima della galleria.
Come ho scritto sul forum della To-Lione è un'opera che sarebbe inutile nel caso che si decidesse di rinunciare al tunnel dell'Orsiera.
Riobasco May 25th, 2011, 08:25 PM Siamo già a regime. Se il servizio di Trenitalia è tale da scoraggiare chi si muove con i regionali, lasciando stazioni e carrozze con i cessi fuori uso, i topi morti e togliendo i servizi alla clientela perchè costano, la gente continua a farsi le statali in automobile.
Ho scritto il mio pensiero al riguardo qui :)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=78420184&postcount=670
arouet May 25th, 2011, 08:32 PM Le diverse analisi sulle ricadute turistiche/economiche post-olimpiadi sono concordi nel dire che l'impatto su Torino-città è stato buono, mentre è stato di impatto marginale per quanto riguarda le località turistiche montane coinvolte.
Ergo, ho pochissima fiducia negli operatori della zona.
L'area interessata dalla Torino-Lione e dai vari conflitti è la bassa valle, da Torino a Susa (adesso Chiomonte per il tunnel esplorativo).
Non c'entra assolutamente nulla con le Olimpiadi e con il turismo, almeno noi torinesi non facciamo confusione con la geografia.:)
dreaad May 25th, 2011, 09:42 PM ... visto che ci tenete ai concerti: Red Hot Chilly Pepper al Palaolimpico per l'unico concerto Italiano in autunno. Lo so da un insider Live Nation... ufficializzazione tra qualche giorno...
ci potresti dire dal tuo insider com'è il clima dentro live nation per quanto riguarda gli investimenti a torino? sono ancora incazzati neri per l'inchiesta sulla fideiussione, minacciando di mollare tutto?
kiob May 25th, 2011, 09:45 PM un gruppo di ragazzi FORSE trova valido andare a sciare in treno
una famiglia NO.
padre, madre, due figli, 4 paia di sci , eccetera, gestiti da due adulti IN TRENO?
sognate.
quanto costano 4 biglietti TGV per Bardonecchia? voi credete davvero siano competitivi con un'auto?
sognate.
chi parte (ad esempio) da San Mauro prende un pulmann, magari la metro per poi prendere un terno e poi un bus navetta per sciare, invece di un'auto?
sognate.
ha un senso a Zermatt, che è il cu*o ai lupi, non lungo la A32 e nelle vicinanze
mariocesare May 25th, 2011, 10:17 PM Usare Susa come "hub" per le stazioni sciistiche a mio avviso avrebbe senso, a patto però che tale progetto venga inserito in una strategia ad ampio spettro per la valorizzazione turistica della alta Val di Susa (e, volendo, dell'immediato versante francese).
Però mi pare che una vera e propria strategia di sviluppo turistico a lungo termine manchi, e, cosa ancor più grave, non penso che gli attori interessati posseggano quel mix di intelligenza-cultura-sensibilità-mentalità-capacità di programmazione ecc. ecc. necessari per uno sviluppo del genere.
Se costruiranno mai questa nuova stazione rischia di diventare l'ennesima cattedrale nel deserto.. ma non perché non abbia potenzialità bensì perché mancano le capacità per sfruttare tali potenzialità.
L'Italia non è la Svizzera, e si vede.
Sostanzialmente quoto, vorrei solo aggiungere che il bacino di utenza se ne strafotte che ci sia una fantastica stazione internazionale a Susa per poter andare a sciare a Bardonecchia o Sestriere, quando ci puoi andare in auto.
Na stronzata, pari alla bretella merci, pagata con i miei soldi (e i vostri).
Quando fanno il buco sotto le Alpi per caricare i TIR sui treni?????
Se solo si sapesse quanto mi sta sulle palle che a favore di certi progetti astrusi all'italiana ci sono anche fior di laureati tecnici.....
Beppekid May 25th, 2011, 10:31 PM ci potresti dire dal tuo insider com'è il clima dentro live nation per quanto riguarda gli investimenti a torino? sono ancora incazzati neri per l'inchiesta sulla fideiussione, minacciando di mollare tutto?
Ora che gola profonda ha parlato te l'avevo detto un mese fa che era un concerto internazionale tra i jamiroquai e gli u2... :) Speriamo bene...
fabrik May 26th, 2011, 09:11 AM L'area interessata dalla Torino-Lione e dai vari conflitti è la bassa valle, da Torino a Susa (adesso Chiomonte per il tunnel esplorativo).
Non c'entra assolutamente nulla con le Olimpiadi e con il turismo, almeno noi torinesi non facciamo confusione con la geografia.:)
..io e l'altro forumer stavamo parlando di turismo nell'alta valle e non di zotici che tirano pietre nella bassa valle.. non facciamo confusione sugli argomenti ;)
fabrik May 26th, 2011, 09:25 AM Sostanzialmente quoto, vorrei solo aggiungere che il bacino di utenza se ne strafotte che ci sia una fantastica stazione internazionale a Susa per poter andare a sciare a Bardonecchia o Sestriere, quando ci puoi andare in auto.
Il problema è proprio il mercato di riferimento per le nostre montagne.
Ad oggi il turismo per il comprensorio della Via Lattea è formato in gran parte da torinesi/piemontesi che vanno a farsi la sciata in giornata o, se sono più fortunati, il soggiorno nella seconda casa..
..su questa tipologia di turisti non ci sono grandi margini di sviluppo e per essi, ovvio, è più comoda la propria auto..
..ma il vero sviluppo dell'industria turistica per le nostre montagne si basa su chi viene da lontano, magari pure straniero, e soggiorna in albergo/residence.
è quello il turismo che genera vera ricchezza per il territorio, basta un minimo di benchmarking con le zone alpine più sviluppate per rendersene conto.
e sulle lunghe distanze il treno può essere competitivo, a maggior ragione se si sviluppassero pacchetti "all-inclusive"
Llanowar May 26th, 2011, 10:03 AM l'articolo della stampa sopra citato finisce con la questione M1 lingotto-bengasi, e il problema di trovare 30 milioni (tutto il resto è già fatto)... ma porca puttana, ci sono 1 milione di torinesi, vuol dire una tassa di 30 euro a testa... possibile che non ci sia niente da tagliare o imporre anche solo come "unicum" per finanziare sta benedetta metropolitana???
fabrik May 26th, 2011, 10:21 AM Tutti in vacanza alle Ogr: con teatro, musica e movida
L'estate 2011 nelle officine dove si riparavano i treni
EMANUELA MINUCCI
TORINO
Comincia ufficialmente domani la terza vita delle Ogr. Nate come officine dove si riparano i treni, dal 17 marzo sono diventate il cuore dei festeggiamenti legati al 2011 (fino al 20 novembre si potranno visitare le tre grandi mostre dei 150 anni dell’Unità d’Italia - Fare gli italiani, Stazione futuro e il Futuro nelle mani). E da domani si trasformano in punto verde gratuito dove poter passare le notti e, perché no, anche le vacanze.
Si apre domani la stagione estiva delle Officine: un’esplosione di cultura, relax e svago nel nuovo centro dedicato al tempo libero dei torinesi. Una serie di appuntamenti (nati grazie al contributo della banca Intesa-Sanpaolo) pensati per animare le serate: un festival di spettacoli e concerti che insieme alle mostre, ai laboratori e agli spazi per il relax e la ristorazione «non potrà che confermare il favore del pubblico nei confronti di questo nuovo polo dell’intrattenimento e della cultura» come ha spiegato la direttrice della Cultura Anna Martina.
E ha aggiunto: «Un programma vastissimo, e quanto mai vario: musica classica e contemporanea, jazz, chitarre western, cantautori, flamenco, milongas de tango, esperimenti teatrali musicali e d’avanguardia. E inoltre danza, cinema d’autore, laboratori, conferenze, dibattiti, occasioni di riflessione e appuntamenti curiosi». Protagonisti, i nomi di primo piano del panorama musicale e teatrale torinese e non solo, a cui si affiancano gli artisti internazionali giunti ai piedi delle Alpi grazie a World Wide Torino.
Tra i tanti appuntamenti spiccano le rassegne organizzate in collaborazione con il Conservatorio, «Note italiane in musica», il programma offerto dalla Filarmonica 900 del Teatro Regio e Torino Capitale del Jazz, con una serie di concerti proposti dal Jazz Club Torino dedicati ai nostri grandi talenti jazzistici. E ancora uno straordinario programma argentino, che, oltre alla possibilità di ballare e misurarsi con il tango in una serie di serate dedicate, offrirà al pubblico i più grandi artisti della celebre danza e una rassegna di film d’autore.
Tra uno spettacolo e l’altro, appuntamento nel Lounge bar e nel Giardino Italiano delle Officine, e il giovedì sera a partire dalle 19, con l’Aperitivo Martini. Qualche accenno al programma: si parte domani con «Le imprese dei Cento», lo spettacolo di Stalker Teatro che, coinvolgendo il pubblico nell’azione scenica, reinterpreta in chiave moderna l’impresa dei garibaldini.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/costume/articolo/lstp/404103/
fabrik May 26th, 2011, 11:05 AM Il modello Torino vince all'estero
Marco Ferrando
TORINO
C'è chi ha fatto della capacità di generare cassa il motore delle proprie acquisizioni, e delle acquisizioni la strada per imporsi su nuovi mercati. Chi ha puntato sul valore nascosto di brand appannati per rilanciarsi su scala globale. Poi ci sono le ex Pmi che all'estero si sono spinte fino agli anni Novanta grazie alla grande industria, ma ora hanno imparato a camminare con le proprie gambe, a diversificare e così a consolidare la propria presenza anche a migliaia di chilometri da Torino, da dove tutto è partito non più di dieci anni fa. Imprese diverse di settori diversi, ma che in comune hanno percorsi di sviluppo che rispondono alla stessa matrice, quella ferrea determinazione ad «andare a prendersi la crescita là dove c'è, cioè lontano dall'Italia», come si dice all'Unione industriale di Torino. Società come Reply, Lavazza, BasicNet, Sila holding o la stessa Prima Industrie del presidente Gianfranco Carbonato, che dieci anni fa concentrava il 90% del proprio volume d'affari in Europa e oggi è scesa al 50. Ma l'elenco potrebbe continuare a lungo, e arrivare ad almeno 102 imprese, per limitarsi a quelle che l'Unione industriale di Torino ha censito in un recente studio dedicato a mettere in luce la presenza internazionale delle aziende che fanno parte dell'associazione.
«Ne è emerso un risultato che ci ha sorpreso», non nasconde il direttore dell'Ufficio studi, Mauro Zangola: «Abbiamo contato 102 imprese in totale, che a Torino occupano 30mila addetti, ma intanto in giro per il mondo hanno 590 insediamenti, di cui 174 produttivi». Realtà con radici subalpine e ramificazioni globali, interpretazioni diverse di quello che l'associazione classifica come «il modello Torino nella sua ultima versione», quella che si è affermata con la crisi Fiat di fine anni Novanta e si è consolidata dal 2008 a oggi, da quando ad esempio il peso dell'export torinese diretto fuori dall'Europa è cresciuto dal 35,1% al 39,3.
La ricetta non vale per tutti e da sola non basta ancora a far tornare a correre un territorio in cui ci sono oltre 23mila persone in mobilità e in tre mesi si sono autorizzate 21 milioni di ore di Cig, come ha ricordato l'altro ieri la segretaria della Camera del lavoro, Donata Canta, ma intanto è il segno che qualcuno la strada giusta sembra averla trovata.
Aziende medie e grandi, con storie e tradizioni diverse. Interessante perché proveniente da un mercato sempre più cannibalizzato come quell'Ict è l'esempio di Reply, che in un paese affossato dai pagamenti a 2-300 giorni ha fatto della liquidità uno dei motori per la sua crescita: «L'anno scorso abbiamo generato 15 milioni di cassa – ricorda il presidente Mario Rizzante –, e una parte di questi ci sono serviti per acquisire il controllo dei tedeschi Riverland di solutions». A febbraio è stata la volta dell'inglese Avantage, «e le assicuro che nella nostra prossima trimestrale i contraccolpi non saranno elevati», tanto è vero che sulla scrivania sono già pronti almeno un paio di nuovi dossier. Anche perché in questi anni Reply ha scoperto che il suo modello a rete funziona anche all'estero, e ora la sfida è quella di «accelerare sulle sinergie interne sui nuovi prodotti», che in termini pratici equivale a «concentrare in Italia, dove abbiamo l'80% dei nostri addetti, lo sviluppo degli applicativi destinati anche ai mercati stranieri». Con i dovuti paragoni è quel che sta capitando con il caffè in casa Lavazza, che mentre a Torino ha appena inaugurato l'innovation center e avviato il cantiere per la nuova sede direzionale, per lo sviluppo guarda soprattutto all'estero: «Il nostro obiettivo – ricordano Giuseppe e Marco Lavazza, esponenti della quarta generazione – è quello di arrivare a un fatturato distribuito a metà tra estero e Italia, naturalmente salvaguardando i volumi realizzati sul mercato domestico». È così che si spiega la scelta di costruire un nuovo stabilimento in India (l'inaugurazione è prevista per il 2012) e soprattutto la politica di acquisizioni lanciata nel 2007 con l'indiana Barista, che in meno di cinque anni ha portato nel gruppo sette nuove partecipazioni, di cui sei straniere.
«Per fortuna le nostre sorti non dipendono solo dal mercato di casa», ragiona Marco Boglione di BasicNet, che per illustrare il divario che separa l'Italia dal resto del mondo racconta com'è fatta la rete distributiva del suo abbigliamento sportivo a marchio Robe di Kappa, K-Way, Superga: «In Inghilterra per coprire l'80% del nostro mercato ci bastano cinque clienti, in Germania 200 e in Italia 3mila». Ciononostate il gruppo, che proprio la settimana scorsa ha firmato un accordo con la moscovita Sport Master per la distribuzione in Russia, Ucraina, Bielorussia e Kazakistan, ha confermato la scelta di allargare la rete dei punti vendita in Italia, e nel quartier generale di Torino ha investito 20 milioni in 10 anni per dotarsi di un sistema informativo che consente di monitorare in tempo reale flussi produttivi e commerciali di tutto il mondo: «L'essere italiani, e in particolare torinesi, ci ha dato l'ossessione per la competitività. Ma oggi è difficile crescere in casa, o anche solo mantenere i volumi», teorizza Boglione. E trae conclusioni analoghe a quelle di Edoardo Brero, direttore delle operazioni di Sila holding: dalle magliette alla componentistica auto, le dinamiche in fondo non cambiano: «In Italia il mercato dell'auto sta attraversando una fase di stallo dal punto di vista delle nuove produzioni», osserva. Proprio in questi giorni il gruppo, specializzato nelle scatole cambio, sta occupando la sua nuova sede in Cina, nel distretto di Shanghai, ma intanto lavora sul prossimo obiettivo: «Il Nord America».
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-05-06/modello-torino-vince-estero-064202.shtml?uuid=AaZYbhUD
RezTo May 26th, 2011, 11:42 AM l'articolo della stampa sopra citato finisce con la questione M1 lingotto-bengasi, e il problema di trovare 30 milioni (tutto il resto è già fatto)... ma porca puttana, ci sono 1 milione di torinesi, vuol dire una tassa di 30 euro a testa... possibile che non ci sia niente da tagliare o imporre anche solo come "unicum" per finanziare sta benedetta metropolitana???
L'articolo sopracitato è a firma della sedicente giornalista Emanuela Minucci :ohno:
Hai detto niente.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/politica/articolo/lstp/403927/
RezTo May 26th, 2011, 01:47 PM Chrysler restituisce il prestito governativo e Fiat scala nuove posizioni. Con l’approssimarsi di quota 51% nella proprietà, Marchionne parla apertamente di fusione. Una prospettiva che rischia di marginalizzare il ruolo dell’Italia. Alla faccia dei proclami “nazionalistici” con cui buona parte del mondo politico e sindacale accolse l’esito del referendum del gennaio scorso
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Sterling Heights, Michigan, 24 maggio 2011. Per Sergio Marchionne arriva il giorno della gloria o, per lo meno, quello della festa annunciata. Solo che il party non è stato preparato a Torino bensì proprio nel principale sobborgo di Detroit, la “motown” per eccellenza, la città della Chrysler. L’azienda americana completa il rimborso del maxi prestito congiunto contratto con i governi di Usa e Canada, un fardello da oltre 7 miliardi di dollari la cui restituzione consente alla Fiat di completare un’ulteriore tappa della propria scalata. La partecipazione del Lingotto in Chrysler sale al 46%, con un nuovo avvicinamento alla quota obiettivo del 51%, preludio alla definitiva fusione. Nonché, si intuisce, al definitivo abbandono di Torino, centro direzionale ormai inadeguato a un’impresa globale quale la nuova creatura dovrebbe essere.
«Noi stiamo facendo il possibile per accelerare questo ritmo ed arrivare, nel più breve tempo possibile, alla nascita di un solo gruppo in grado di garantire maggiore stabilità e forza alla relazione nell’interesse di entrambi i partner» ha spiegato Marchionne. E non sono parole casuali. Il gruppo si prepara alla fusione, una questione “non immediata” ma anche un traguardo scontato. Così come scontato, ed è questo l’aspetto principale della questione, è il trasferimento della sede decisionale negli Stati Uniti. Troppo importante il mercato americano per non assumere il ruolo di core business del gruppo, troppo depressa l’economia italiana per garantire un incremento delle vendite capace di rilanciare la coppia Fiat-Chrysler. Il mercato italiano, scriveva a novembre l’Economist, è troppo “piccolo e poco competitivo per garantire una sopravvivenza a lungo termine”. Come a dire che ad esso dovrà essere riservato un ruolo marginale. E’ vero, Marchionne ha confermato l’impegno da 20 miliardi per Fabbrica Italia ma il futuro, a rigor di logica, sembra lontano dal capoluogo.
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A febbraio Marchionne aveva rotto gli indugi ipotizzando un trasferimento del quartier generale proprio a Detroit. L’ipotesi intermedia di un doppio centro direzionale diviso tra il Michigan e il capoluogo piemontese resta un’idea estremamente labile e decisamente poco convincente. Marchionne, guarda caso, non ne parla e agli esperti di organizzazione industriale l’ipotesi sembra sostanzialmente irrealizzabile. “Come fai a gestire 23 persone che riferiscono a te a Detroit e altre 25 a Torino?” si chiese retoricamente il presidente di Chrysler Robert Kidder in un’intervista al Wall Street Journal dello scorso febbraio. “Non scherziamo, è chiaro che se la sede è in America e un domani arriva un governo democratico di Cuba che offre condizioni vantaggiose, Marchionne non ci penserebbe due volte a spostare la produzione da Torino all’Avana – spiegò al tempo stesso un ex dirigente Fiat al Fatto Quotidiano. L’Italia sarà alla pari della Polonia o del Brasile: una colonia”.
Probabile. Di certo, però, non sarà la colonia più promettente. Per lo meno dal punto di vista degli azionisti. Le cifre le aveva ribadite l’Economist nel recente passato: “In Italia – scriveva a novembre il settimanale britannico – 22mila lavoratori distribuiti su cinque fabbriche producono ogni anno 650mila automobili. Nella principale installazione Fiat in Brasile, appena 9.400 dipendenti ne realizzano 750mila. L’impianto polacco fa ancora meglio: 6.100 lavoratori per 600mila vetture”. Le conseguenze sono ovvie. “E’ facile immaginare che la Fiat possa lasciare appassire i propri impianti (in Italia – ndr) iniettando nuovi investimenti nei Paesi caratterizzati da una crescita delle vendite e da una produttività più alta”. Il piano di Fabbrica Italia resta, d’accordo, ma ciò non toglie che nel medio lungo periodo la Penisola rischi di diventare sempre più marginale.
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Quello che Marchionne non dice, tuttavia, è che la Uaw è anche il maggiore azionista di Chrysler con il 45% dei titoli. Quando la Fiat raggiungerà la maggioranza, l’organizzazione di King continuerà a controllare il 41% dell’azienda. In sintesi, la Fiat dovrà pensare ai suoi azionisti, la Uaw anche. Solo che in quest’ultimo caso gli stakeholders saranno, in pratica, i lavoratori stessi. La domanda, quindi, è ovvia: in caso di “conflitto” tra Mirafiori e Sterling Heights quali operai avranno le maggiori probabilità di essere tutelati?
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l'articolo completo è su:http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/26/la-fiat-sempre-piu-americana-cronaca-di-un-abbandono-annunciato/113733/
XXWog May 26th, 2011, 02:19 PM ci potresti dire dal tuo insider com'è il clima dentro live nation per quanto riguarda gli investimenti a torino? sono ancora incazzati neri per l'inchiesta sulla fideiussione, minacciando di mollare tutto?
... mi sa che per questioni del genere ci vorrebbero ben altri "insider" rispetto a quello che conosco io...:lol: però direi che sono tranquilli... del resto stanno continuando a portare eventi, quindi non mi preoccuperei. Sono americani e "business is business"!
Traiano May 26th, 2011, 02:41 PM Secondo me in caso di fusione bisognerebbe copiare il modello generato dalla fusione di intesa e san paolo. A Detroit (cosi come a Milano per intesa san paolo) la gestione economica della società) e a Torino gli uffici tecnici (come per intesa san paolo) + la sede della holding degli Agnelli al lingotto.
fabrik May 26th, 2011, 03:10 PM Secondo me in caso di fusione bisognerebbe copiare il modello generato dalla fusione di intesa e san paolo. A Detroit (cosi come a Milano per intesa san paolo) la gestione economica della società) e a Torino gli uffici tecnici (come per intesa san paolo) + la sede della holding degli Agnelli al lingotto.
Qualsiasi cosa che non sia "tutto a Torino" , sarà per la città un fallimento, è inutile girarci attorno.
Llanowar May 26th, 2011, 03:17 PM Qualsiasi cosa che non sia "tutto a Torino" , sarà per la città un fallimento, è inutile girarci attorno.
triste ma condivisibile
Traiano May 26th, 2011, 03:26 PM Tutto a Torino puo essere lecito augurarselo ma utopistico realizzarlo.
godetto May 26th, 2011, 03:30 PM Nel caso della FIAT credo sia assolutamente utopistico.
Sono imprese multinazionali che, per la loro stessa ragion d'essere, hanno struttura ramificata.
Io sarei già contento se mantenessero qui l'headquarter e alcune produzioni qualitativamente elevate, ma sono abbastanza scettico.
fabrik May 26th, 2011, 03:58 PM Nel caso della FIAT credo sia assolutamente utopistico.
Sono imprese multinazionali che, per la loro stessa ragion d'essere, hanno struttura ramificata.
Io sarei già contento se mantenessero qui l'headquarter e alcune produzioni qualitativamente elevate, ma sono abbastanza scettico.
Ovviamente ogni multinazionale che si rispetti ha la sua serie di centri di produzione, di R&D e centri direzionali regionali sparsi in vari paesi ma quando scrivo "tutto a Torino" intendo la sede legale ed il centro direzionale principale.
Se anche solo una delle due cose se ne andrà da qui, sarà un fallimento. Non solo per Torino ma direi prima ancora per il sistema paese, perchè non è che la Fiat si trasferisce a Roma o Milano ma dall'altra parte del mondo.
michele.x May 26th, 2011, 05:48 PM Ovviamente ogni multinazionale che si rispetti ha la sua serie di centri di produzione, di R&D e centri direzionali regionali sparsi in vari paesi ma quando scrivo "tutto a Torino" intendo la sede legale ed il centro direzionale principale.
Se anche solo una delle due cose se ne andrà da qui, sarà un fallimento. Non solo per Torino ma direi prima ancora per il sistema paese, perchè non è che la Fiat si trasferisce a Roma o Milano ma dall'altra parte del mondo.
La mia preoccupazione è che a livello politico nazionale non ci sia un grande interesse su questo tema, o che quanto meno sia preso un po' sottogamba.
Il fatto che l'attuale governo non abbia una politica di sviluppo industriale chiara ma preferisca uno sviluppo basato sull'edilizia sia come costruzione che come compravendita, ha fortemente irritato prima i vertici Fiat e poi di riflesso Confindustria. Per accorgersene basta saper leggere tra le righe "La Stampa".
Credo che la decisione sia stata presa quando Scajola fece il ricattino sugli ecoincentivi per cercare di salvare Termini Imerese. Marchionne ha visto il bluff ed ha rilanciato, ma nessuno a Roma, a Milano oppur a Gallipoli se ne è accorto e Marchionne ha avuto buon gioco a fare quello gli pare.
Se la situazione non cambia, il rischio è appunto che il centro direzionale vero finisca a Detroit e che qui a Torino rimanga magari la sede per l'Italia, magari con qualche contentino formale ma nulla di più.
Breus May 26th, 2011, 06:42 PM Se la situazione non cambia, il rischio è appunto che il centro direzionale vero finisca a Detroit e che qui a Torino rimanga magari la sede per l'Italia, magari con qualche contentino formale ma nulla di più.
Sarebbe già gran cosa se venisse mantenuto integralmente il Centro Ricerche e le attività collegate.
Ma perchè mai la l'HQ dovrebbe rimanere qui? Gli stabilimenti italiani hanno una produttività minore, il mercato nazionale è in calo progressivo (nè l'Azienda pare interessata più di tanto alla riscossa), l'ambiente politico è ostile o almeno indifferente, quello sindacale non ne parliamo e nel Paese la Fiat non è mai stata amata più di tanto. In più è gestita da persone più legate agli USA che al nostro territorio; inoltre si sta internazionalizzando per davvero e fondendo con una socieà radicata nelle Americhe.
Basta e avanza per spostare la Sede altrove, o no? E Obama, non avrà chiesto proprio nulla sottobanco? :ohno: :ohno: :ohno:
Per Torino credo sia giunto il momento di trovare altre strade....
B.
mariocesare May 26th, 2011, 10:28 PM La mia preoccupazione è che a livello politico nazionale non ci sia un grande interesse su questo tema, o che quanto meno sia preso un po' sottogamba.
Il fatto che l'attuale governo non abbia una politica di sviluppo industriale chiara ma preferisca uno sviluppo basato sull'edilizia sia come costruzione che come compravendita, ha fortemente irritato prima i vertici Fiat e poi di riflesso Confindustria. Per accorgersene basta saper leggere tra le righe "La Stampa".
Credo che la decisione sia stata presa quando Scajola fece il ricattino sugli ecoincentivi per cercare di salvare Termini Imerese. Marchionne ha visto il bluff ed ha rilanciato, ma nessuno a Roma, a Milano oppur a Gallipoli se ne è accorto e Marchionne ha avuto buon gioco a fare quello gli pare.
Se la situazione non cambia, il rischio è appunto che il centro direzionale vero finisca a Detroit e che qui a Torino rimanga magari la sede per l'Italia, magari con qualche contentino formale ma nulla di più.
Beato te che hai capito quale sia la politica di sviluppo industriale di questo governo, a me sembra che tiri a campare senza NESSUNA politica industriale (basta vedere quanto tempo per avere un ministro dello sviluppo economico)
La poltica industriale sarebbe costruire opere inutili, permettere l'abusivismo, e salvare uno dai processi.
La sede delle attività europee della Fiat sarà qui, e secondo me anche molte piattaforme (A, B, C, veicoli commerciali come Fiorino, Doblo, Scudo, Ducato che si venderanno in tutto il mondo)
Se le piattaforme D ed E e fuoristrada vanno all'estero non mi sembra una gran perdita.
Poi c'e' lo sviluppo di nuovi motori diesel, motori benzina piccoli e trasmissioni, che mi sembra per adesso sia in Italia.
Basta con questi piagnistei, che palle. Piuttosto, l'Iveco?????????
mariocesare May 26th, 2011, 10:46 PM occasione per pochi:
Cercasi dirigente senior da inquadrare nella posizione di Presidente della Regione Piemonte, sede di lavoro Piazza Castello/Torino, con competenze in campo amministrativo della cosa pubblica, gestionali e politiche. Tra gli obiettivi che dovrà raggiungere ci saranno anche quelli degli accordi di Pomigliano/Mirafiori, ovvero un assenteismo minore del 5% annuo. Offresi lauto compenso, auto blu, altri benefits a raggiungimento obiettivi.
Inviare proprio curriculum a maquando.finiremodiesseredeicoglioni@regionepiemonte.it
RezTo May 26th, 2011, 10:52 PM Credo che sede legale e quartier generale lasceranno Torino e l'Italia da qui a breve. La famiglia Agnelli vedrà il suo ruolo "diluito" così come la proprietà in Chrysler-Fiat. Sono anni che Marchionne lavora per questo.
Il "nostro" leader è troppo impegnato a risolvere le sue questioni personali per accorgersi di cosa succede fuori da Hardcore.
Oggi ha incontrato Obama e, ha discusso di Fiat? Ha chiesto garanzie occupazionali?
pMSFBkBJ8qE
Troppo facile la risposta...:lol:
mariocesare May 26th, 2011, 11:04 PM Credo che sede legale e quartier generale lasceranno Torino e l'Italia da qui a breve. La famiglia Agnelli vedrà il suo ruolo "diluito" così come la proprietà in Chrysler-Fiat. Sono anni che Marchionne lavora per questo.
Secondo me, la famiglia Agneli non diluisce una bella mazza di niente, resta proprietaria secondo alchimie che neanche il mitico Panoramix riuscirebbe a svelare del tutto.
Piuttosto, mi sembra di sparare sulla croce rossa, non c'e' neanche gusto :D :hilarious: Rio, tu che sei vecchio e saggio, dimmi qualcosa :lol:
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=78496172&postcount=2203
Traiano May 27th, 2011, 12:41 AM Scusate ma io lascerei fuori i discorsi sulle linee di produzione da questo dibattito sulla fusione Fiat - Chrisler. Tra Europa e America c'è un oceano in mezzo e non ha senso trasportare il prodotto finito quando puoi piazzare le linee di produzione A B C D E sia qui in Europa (parlo di europa e non di italia!) sia là (e parlo di america non di USA) in base alla domanda dei due continenti senza scontentare nessuno e alimentando gli indotti sia qui che la.
Il punto focale di un eventuale fusione Fiat / Chrisler è negli uffici delle due aziende. E' qui il vero braccio di ferro tra Italia e USA. Ed è qui secondo me che vista la presenza del miglior politecnico d'italia, delle migliori firme in fatto di design che deve rimanere quantomeno tutto ciò che riguarda progettazione ricerca e sviluppo. Non solo.
L'utopia è pensare che a fusione avvenuta a Detroit resti solamente il call center e Torino si prenda tutto quanto.
fabrik May 27th, 2011, 08:37 AM ^^ da che mondo è mondo chi compra prende, chi viene comprato perde.
Ilto May 27th, 2011, 09:06 AM ^^ da che mondo è mondo chi compra prende, chi viene comprato perde.
Così dovrebbe essere.....ma se chi compra ha passaporto Italo/canadese e scopre che Detroit è molto vicino a casa......torna a casa Lassie. :bash:
godetto May 27th, 2011, 09:08 AM L'utopia è pensare che a fusione avvenuta a Detroit resti solamente il call center e Torino si prenda tutto quanto.
La nostra paura, più che altro, è che Detroit si mangi tutto e a noi resti il call center:)
fabrik May 27th, 2011, 09:50 AM Così dovrebbe essere.....ma se chi compra ha passaporto Italo/canadese e scopre che Detroit è molto vicino a casa......torna a casa Lassie. :bash:
Marchionne abita felicemente in Svizzera.
Se trasferiranno a Detroit lo faranno per ben altre ragioni e cioè che è meglio aver sede nella prima economia al mondo (Stati Uniti) che non nel più ricco paese del terzo mondo (Italia).
La nostra paura, più che altro, è che Detroit si mangi tutto e a noi resti il call center:)
Ovviamente. Quando c'è di mezzo Torino le cose funzionano all'incontrario :lol:
plottigat May 27th, 2011, 10:27 AM che non nel più ricco paese del terzo mondo (Italia).
esageruma nen, rischiamo di diventare il più ricco paese del terzo mondo, ma il declino non è inevitabile. Non dovremmo essere noi vecchietti quelli pessimisti?
Il miglior Politecnico d'Italia ha risorse economiche paragonabili a quelle del sistema universitario americano? Non lo so, ma ho paura che la risposta sia negativa.
fabrik May 27th, 2011, 10:27 AM Accordi tra Elkann e Murdoch (ndr. in realtà comprenderebbero anche altro...)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10MW5C&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Altre 92 assunzioni per GM
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10NJDA&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
fabrik May 27th, 2011, 10:35 AM esageruma nen, rischiamo di diventare il più ricco paese del terzo mondo, ma il declino non è inevitabile. Non dovremmo essere noi vecchietti quelli pessimisti?
Per quanto mi riguarda penso che basti stare mezza giornata al di fuori dei patrii confini per rendersi conto che non è pessimismo, ma constatazione dei fatti. Se il declino continuerà saremo solo un paese del terzo mondo.. senza più il "ricco" davanti.
fabrik May 27th, 2011, 10:41 AM Una notte per l'arte. La movida conquista le gallerie
Ouverture 2011, il centro diventa un museo
LETIZIA TORTELLO
TORINO
Torino by night, in versione «arte contemporanea». Stasera, dalle 18 alle 22,30, le più importanti gallerie artistiche della città spalancano le porte al pubblico della movida per «Ouverture 2011», la festa-evento (ormai una tradizione) che trasforma il centro in un museo diffuso di creatività.
L'offerta si pone come un antipasto primaverile di Contemporary Art e del ricco cartellone di novembre con Artissima. Un gigantesco vernissage notturno che tocca 18 punti d'arte, sparsi nel quadrilatero di vie che va da corso Regina Margherita a Corso Vittorio, dai Tre Galli al Po. Nato 2 anni fa in concomitanza con l'associazione Tag (Torino Art Galleries), «Ouverture» coinvolge quest'anno note gallerie quali In Arco, Norma Mangione, Glance, Franco Soffiantino, Franco Noero, Giorgio Persano, Alberto Peola e molte altre. Una passeggiata tra un luogo d'arte e l'altro, per ammirare un'istantanea sull'offerta e sulle tendenze del panorama torinese, noto sempre più per la sua ambizione d'internazionalità.
Sono oltre 100 gli ospiti, tra collezionisti, artisti e direttori di istituzioni culturali nazionali e non: accoglieranno i visitatori, facendo loro da guida nel viaggio tra le opere.
La notte bianca, finanziata dalla Fondazione per l'Arte della Crt, con il contributo della Camera di Commercio di Torino, fa da evento corollario al weekend delle «Boettiadi», la maratona ideata da Francesco Manacorda per Giorno per Giorno, che culmina domani alle 18,30 e fino alle 24 all'Auditorium Rai, con una non-stop in onore del grande artista torinese, celebrato padre dell'Arte Povera, Alighiero Boetti. In sua memoria, si riuniranno intellettuali e suoi amici, quali Ugo Nespolo, Celant, Cattelan, Pistoletto, Obrist, von Fuerstenberg. Per un'immersione completa nel mare della contemporaneità, «Ouverture» tiene aperte le gallerie anche domani, dalle 11 alle 18. A conclusione della tre giorni, domenica dalle 10,30, visita guidata alla Gam per la mostra «Eroi» curata da Danilo Eccher.
Con un'offerta artistica che predilige i giovani, si conferma quell'incoraggiante attenzione di ricerca con cui Torino ha la capacità di attrarre a sé lo sguardo delle altre città dell'arte.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/appuntamenti/articolo/lstp/404279/
fabrik May 27th, 2011, 12:21 PM Scandalo nella Regione Piemonte. Indagato l'assessore alla Sanità
Torino, scandalo Sanità: 7 arresti in Regione
Caterina Ferrero raggiunta da avviso di garanzia per turbativa d'asta. Altre 7 persone arrestate,tra cui il presidente Federfarma e i sindaci di due Comuni
GRAZIA LONGO, ALBERTO GAINO
TORINO
La Guardia di Finanza di Torino sta eseguendo sette ordinanze di custodia cautelare nell’ambito di un’inchiesta per corruzione e turbativa d’asta nel settore della sanità regionale.
L'assessore regionale alla Sanità Caterina Ferrero risulta indagata per turbativa d'asta. In manette anche il suo uomo di fiducia, Piero Gambarino. Nel mirino delle Fiamme Gialle anche Vito Plastino commissario straordinario To5 , Pietro Camerlengo, re delle case di cura private, il medico odontoiatra Marco Mozzati, e il sindaco di Cavagnolo Franco Sampò. Agli arresti domiciliari Luciano Platter, presidente di Federfarma e il sindaco di Carignano Marco Cossolo.
Le stesse Fiamme Gialle stanno eseguendo controlli e acquisendo atti negli uffici dell’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte in corso Regina Margherita a Torino. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/404311/
kiob May 27th, 2011, 12:30 PM mariocesare ci ha linkato un suo post sul thread di MIlano.
seguendolo ho trovato la notizia che qualcuno ha messo foto di Milano su un thread olandese.
qualcuno ha belle foto (turistiche, non cantieristiche) da regalare ai nostri amici olandesi? (già mi disturba leggere l'accostamento MIlano/espresso, ci manca solo la cioccolata e il bicerin...)
fabrik May 27th, 2011, 04:25 PM Trasfigurazioni
26-05-2011
Sono divertenti, spiazzanti, poetici, ma secondo alcuni potrebbero anche rappresentare un problema di sicurezza, i segnali stradali modificati che sono apparsi nelle ultime settimane a Torino.
La rivisitazione della segnaletica verticale, con le sue sbarre bianche o rosse: divieto di accesso, strada chiusa, direzione obbligatoria, per trasformare quegli elementi geometrici essenziali in piccole poesie urbane, nuove letture del segnale che non ne annullano il significato originario ma lo esaltano e lo declamano, ha un autore raffinato.
Stando ad Internet sembra di poterlo indicare nell’artista francese Clet Abrhams, attivo in Italia da molti anni. In effetti identiche “trasfigurazioni” della segnaletica stradale sono state fotografare in altre città italiane: Bologna, Firenze, Roma e sempre a lui attribuite, anche grazie ad una sua pagina Facebook.
Gli uffici comunali che si occupano di segnaletica ma anche i Vigili urbani segnalano una potenziale pericolosità dei”nuovi segnali”.
Non conosciamo i risvolti autorizzativi ed eventualmente legali di questi interventi creativi (street art), quel che è certo è che alcuni dipendenti del Comune di Torino stanno girando a caccia di segnali stradali, armati di raschietto.
Le opere infatti non sono realizzate con l’arma classica degli artisti di strada (filone muralismo): la bomboletta di vernice, ma con sagome plastificate adesive: è la sticker art.
Di queste “trasfigurazioni” a Torino noi ne abbiamo fino ad ora trovate quattro: scegliete la vostra preferita, ma fatelo qui e non mentre guidate!
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/sindone_525.jpg
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/crocifisso.jpg
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/trasporti_260.jpg
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/cuore_260.jpg
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_9655.shtml
Traiano May 27th, 2011, 04:40 PM Mi sembra di averlo scritto sul topic Torino - Foto 3 ma lo ripeto qui. Il gesu crocifisso della seconda foto è anche visibile all'angolo tra Via Legnano e Corso Galileo Ferraris.
RezTo May 27th, 2011, 05:42 PM Io lo trovo geniale.:cheers:
http://www.ziguline.com/wp-content/uploads/2011/02/Clet_9.jpg
http://www.ziguline.com/wp-content/uploads/2011/02/Clet_8.jpg
http://www.ziguline.com/wp-content/uploads/2011/02/Clet_11.jpg
mariocesare May 27th, 2011, 09:03 PM Gli uffici comunali che si occupano di segnaletica ma anche i Vigili urbani segnalano una potenziale pericolosità dei”nuovi segnali”.
Non conosciamo i risvolti autorizzativi ed eventualmente legali di questi interventi creativi (street art), quel che è certo è che alcuni dipendenti del Comune di Torino stanno girando a caccia di segnali stradali, armati di raschietto.
Le opere infatti non sono realizzate con l’arma classica degli artisti di strada (filone muralismo): la bomboletta di vernice, ma con sagome plastificate adesive: è la sticker art.
Con le tante cagate che si vedono nei musei di arte moderna, speriamo che queste non le buttino via.....
Riobasco May 27th, 2011, 09:24 PM Gli uffici comunali che si occupano di segnaletica ma anche i Vigili urbani segnalano una potenziale pericolosità dei”nuovi segnali”.
Ma per piacere... cari vigili, sapete benissimo che i segnali qui non se li caga nessuno, così modificati almeno qualcuno li noterà ed arriverà persino a chiedersi il significato :)
kiob May 27th, 2011, 09:31 PM in merito al discorso FIAT Chrysler....
più FIAT acquisce azioni Chrysler (e leggo che potrebbe arrivare al 70%)
e meno si diluisce la quota della famiglia
non so se mi spiego
Traiano May 27th, 2011, 10:31 PM ti spieghi benissimo.
laurentius87 May 27th, 2011, 11:30 PM Porta Nuova, via i platani per il parcheggio
(http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/49705/)
:ohno:
Traiano May 27th, 2011, 11:42 PM Fai nono ai toni della giornalista o nono all'abbattimento dei platani? L'ho letto io quell'articolo e penso che fosse inevitabile l'abbattimento dei platani. Estrarli con le radici penso che fosse davvero un impresa impossibile. Da qualche parte poi avevo letto che RFI pianterà nuove piante a compensazione. Dispiace anche a me per i platani, passo tutti i giorni da Porta Nuova e me ne sono accorto prima della giornalista che qualcosa mancava...
Llanowar May 27th, 2011, 11:45 PM Porta Nuova, via i platani per il parcheggio
(http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/49705/)
:ohno:
mi sento molto ambientalista, ma posso dire che è la prima volta che non mi dispiace? quegli alberi rendevano la zona insalubre, creavano zone d'ombra in cui bivaccavano barboni e venivano usati come pisciatoi e cestini... e inoltre "coprivano" la vista della stazione.
Ne piantino 30 da un'altra parte (magari in un giardino con prato... così saranno alberi fruibili) ma ben venga l'abbattimento dei 9 platani!
Traiano May 27th, 2011, 11:50 PM Concordo con te. Oltretutto quando scendevo dal 58 dovevo fare lo slalom tra le piante, la palina, le persone alla palina, i barboni fra le piante, gli altri slalomisti scesi a frotte dall'autobus dalle altre due porte, e la gente contromano che proveniva dalla stazione. :)
mariocesare May 27th, 2011, 11:54 PM Fai nono ai toni della giornalista o nono all'abbattimento dei platani? L'ho letto io quell'articolo e penso che fosse inevitabile l'abbattimento dei platani. Estrarli con le radici penso che fosse davvero un impresa impossibile. Da qualche parte poi avevo letto che RFI pianterà nuove piante a compensazione. Dispiace anche a me per i platani, passo tutti i giorni da Porta Nuova e me ne sono accorto prima della giornalista che qualcosa mancava...
Boh, per me possono tagliarli in tuttocorso Vittorio Emanuele, faranno anche ombra ma paesaggisticamente sono delle schifezze, in particolare attorno al monumento di Vittorio Emanuele. Starebbero molto meglio degli alberi di media altezza che lascino vedere la prospettiva delle case anche d'estate.
Ma credo che se uno proponesse una cosa del genere lo spellerebbero vivo :D
mariocesare May 27th, 2011, 11:57 PM in merito al discorso FIAT Chrysler....
più FIAT acquisce azioni Chrysler (e leggo che potrebbe arrivare al 70%)
e meno si diluisce la quota della famiglia
non so se mi spiego
Uh? Questa non l'ho capita. Se bastano i soldi, si, se devono fare aumenti di capitale a terzi per acquistare, no.
Io credo che vogliano comprare adesso oltre la quota di controllo per fare giochetti finanziari, rivendere le quote in eccesso una volta che la situazione di Chrysler, grazie a Fiat, sia molto migliorata e quindi il prezzo salito
Traiano May 28th, 2011, 12:57 AM E' il gioco delle scatole magiche...
Gli eredi di Giovanni Agnelli posseggono il 30% di Giovanni Agnelli & C. e il resto è suddiviso ad altri membri della dinastia.
Giovanni Agnelli & C. possiede il 52% di Exor SPA
Exor Spa possiede il 30% di Fiat SPA e il 30% di Fiat Industrial Spa
Fiat Spa possiede il 100% di Fiat Group Automobiles Spa
Fiat Group Automobiles possiede il 46% di Chrisler Group
Semplificando moltissimo si convertono le vecchie azioni delle società ante fusione in azioni della nuova società post fusione in base al valore attribuito al capitale sociale alla redazione del bilancio di chiusura delle due società.
Semplificando ancora di piu se per assurdo i capitali sociali di Fiat Group Automobiles e Chrisler fossero rispettivamente 1000 fantastilioni e 2000 fantastilioni Fiat SPA avrebbe apportato il 1000+920 fantastilioni dei complessivi 3000 fantastilioni di capitale sociale e la sua quota sarebbe dunque del 64%
Se però fiat avesse il 70% di chrisler al momento della fusione avrebbe approtato 1000+1400 cioè l'80% del nuovo gruppo.
mariocesare May 28th, 2011, 03:04 PM ^^
Ammetto di non averci capito niente.
Non capisco come possa essere più sicuro che gli Agnelli/Elkann abbiano il controllo della società con l'80% di Crysler piuttosto che con il 51%.
Per me acquistano di più solo per farci plusvalenze una volta che sia chiaro che la nuova società messa assieme ha più sinergie industriali quindi vale di più (tradotto, si continua a sopravvivere con la finanza).
Poi :bash: a noi delle Langhe non tentate di fregarci con ste alchimie: se hai un trattore e un ettaro di terra, e' chiaro che ti conviene comprarne un altro ettaro e sfruttare meglio il trattore. Siamo semplicioni, NOI. :bash:
fabrik May 28th, 2011, 04:54 PM Mr. Suzuki è sbarcato a Torino, forse sfancula VW e si allea con Fiat
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10OQX8&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Jaggy apre 200 monomarca nelle principali città cinesi, intanto ha aperto anche un negozio di arredamento in via Doria
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10P10Y&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
dreaad May 28th, 2011, 05:24 PM Io lo trovo geniale.:cheers:
ahahahaha bellissime!!
p.s: oggi c'era la "vabin parade" in centro con le sfilate di carri stile love parade tedesca
dreaad May 28th, 2011, 06:13 PM http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/sindone_525.jpg
ma non avete notato la sindone stilizzata!!!!
dreaad May 28th, 2011, 06:49 PM mariocesare ci ha linkato un suo post sul thread di MIlano.
seguendolo ho trovato la notizia che qualcuno ha messo foto di Milano su un thread olandese.
qualcuno ha belle foto (turistiche, non cantieristiche) da regalare ai nostri amici olandesi? (già mi disturba leggere l'accostamento MIlano/espresso, ci manca solo la cioccolata e il bicerin...)
puoi pescare a piene mani dal thread delle foto di torino, soprattutto quello "globale"
Riobasco May 28th, 2011, 10:23 PM A proposito del Chiampa. Premesso che, dal punto di vista della cordialità coi dipendenti, è stato senz'altro il migliore (insieme a Cardetti) tra quelli che ho conosciuto (io sono arrivato ai tempi di Novelli :ancient:) vi voglio raccontare un aneddoto. Giovedì, verso le undici e mezza mi stavo recando ad una conferenza stampa presso il Museo del Cinema, percorrendo a piedi via Palazzo di Città. Nel tratto tra via XX Settembre e piazza Corpus Domini ho visto arrivare, senza scorta, il Chiampa, stava camminando verso Palazzo Civico, proveniente da piazza Castello (Regione? Prefettura?). Preso da uno dei miei tipici, irresistibili, attacchi di bonaria follia, quando l'ho incrociato, mentre lo salutavo gli ho detto: "Il Municipio è da quella parte, non di là!". Lui ha sogghignato ed ha proseguito verso "casa", io sono andato alla Mole. Ieri (venerdì) l'ho incrociato invece per le scale, con la scorta, mi ha guardato, è scoppiato a ridere di gusto alzando la mano, palmo verso l'alto, con l'espressione: "Ardlu sì, 's balengo!"
Io sono fatto così... non ho fatto carriera ma, se non altro, sono pochi quelli che non si ricordano di me :lol:
Temo proprio che "col prossimo" non sarà così facile...
kiob May 29th, 2011, 09:15 AM puoi pescare a piene mani dal thread delle foto di torino, soprattutto quello "globale"
ma non sono mica mie
MdB May 29th, 2011, 12:31 PM A proposito del Chiampa. Premesso che, dal punto di vista della cordialità coi dipendenti, è stato senz'altro il migliore (insieme a Cardetti) tra quelli che ho conosciuto (io sono arrivato ai tempi di Novelli :ancient:) vi voglio raccontare un aneddoto. Giovedì, verso le undici e mezza mi stavo recando ad una conferenza stampa presso il Museo del Cinema, percorrendo a piedi via Palazzo di Città. Nel tratto tra via XX Settembre e piazza Corpus Domini ho visto arrivare, senza scorta, il Chiampa, stava camminando verso Palazzo Civico, proveniente da piazza Castello (Regione? Prefettura?). Preso da uno dei miei tipici, irresistibili, attacchi di bonaria follia, quando l'ho incrociato, mentre lo salutavo gli ho detto: "Il Municipio è da quella parte, non di là!". Lui ha sogghignato ed ha proseguito verso "casa", io sono andato alla Mole. Ieri (venerdì) l'ho incrociato invece per le scale, con la scorta, mi ha guardato, è scoppiato a ridere di gusto alzando la mano, palmo verso l'alto, con l'espressione: "Ardlu sì, 's balengo!"
Io sono fatto così... non ho fatto carriera ma, se non altro, sono pochi quelli che non si ricordano di me :lol:
Temo proprio che "col prossimo" non sarà così facile...
diciamo che visto da fuori fassino ha la faccia antipatica e indisponente...
mariocesare May 29th, 2011, 02:15 PM Magari mi sto sbagliando, ma credo stamattina (poco fa) di aver visto almeno 4-5 cicogne volare sopra la Reggia di Venaria, avevano un apertura alare enorme e il becco arancione.
Andavano verso Nord. Francamente mi sembra di averne poi visto uno stormo verso sud, che però era molto lontano (oltre ad essere in zona discarica di Pianezza) per cui di questo non ne sono sicuro.
Chissà se si può trovare qualche altra conferma? Io non ho mai visto una cicogna sui cieli di Torino!!!
Wetter May 29th, 2011, 03:50 PM Scusate se cambio drasticamente argomento, ma questa cosa mi lascia alquanto irrequieto e preoccupato:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/29/le-scorie-nucleari-di-trino-e-saluggia-viaggiano-verso-la-francia-ma-la-popolazione-non-e-informata-dei-rischi/114545/
Visto che evidentemente questi convogli per andare dal vercellese alla Francia, transitano necessariamente nottetempo lungo la canna sotterranea del passante ferroviario torinese, mi domando a quali rischi sia sottoposta la città (con la popolazione all'oscuro di tutto!!!) in caso anche di un banale incidente che avvenga nel tratto sotterraneo cittadino!!!
Cioè, qui si sta parlando di tutti i residui nucleari d'Italia, stoccati nel vercellese, e che passano belli belli a pochi metri sotto di noi.
Capisco che possa essere svolto tutto con la massima attenzione, ma una fatalità che si verifichi di notte in piena città, con le pericolose scorie radioattive nel ventre di Torino......:ohno:
La cosa che mi sconvolge ancora di più è che si parla dell'attraversamento di alcuni piccoli comuni della Val di Susa, e non del passaggio sotto il milione di cittadini di Torino!!!!!
Vitruvio May 29th, 2011, 03:54 PM Magari mi sto sbagliando, ma credo stamattina (poco fa) di aver visto almeno 4-5 cicogne
Fatti subito il test di gravidanza...;)
kiob May 29th, 2011, 03:55 PM Scusate se cambio drasticamente argomento, ma questa cosa mi lascia alquanto irrequieto e preoccupato:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/29/le-scorie-nucleari-di-trino-e-saluggia-viaggiano-verso-la-francia-ma-la-popolazione-non-e-informata-dei-rischi/114545/
Visto che evidentemente questi convogli per andare dal vercellese alla Francia, transitano necessariamente nottetempo lungo la canna sotterranea del passante ferroviario torinese, mi domando a quali rischi sia sottoposta la città (con la popolazione all'oscuro di tutto!!!) in caso anche di un banale incidente che avvenga nel tratto sotterraneo cittadino!!!
Cioè, qui si sta parlando di tutti i residui nucleari d'Italia, stoccati nel vercellese, e che passano belli belli a pochi metri sotto di noi.
Capisco che possa essere svolto tutto con la massima attenzione, ma una fatalità che si verifichi di notte in piena città, con le pericolose scorie radioattive nel ventre di Torino......:ohno:
ZY446h4pZdc
Wetter May 29th, 2011, 03:59 PM Credo che l'argomento meriti di essere sollevato, dal punto di vista della cittadinanza torinese, in modo assai vigoroso!
Wetter May 29th, 2011, 04:06 PM ZY446h4pZdc
"People shouldn't worry at all about the transport..." dice il rubicondo bevitore di Pale Ale, ma io non sono tranquillo lo stesso a pensare ad un incidente tra Rebaudengo, Porta Susa e Lingotto.....:eek2::nono:
dreaad May 29th, 2011, 04:33 PM DIRETTORE DEL CENTRO PRODUZIONE RAI COME ASSESSORE ALLA CULTURA
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/politica/articolo/lstp/404459/
Riobasco May 29th, 2011, 05:29 PM Fatti subito il test di gravidanza...;)
O, meglio, cambia fornitore di Dolcetto di Dogliani: il rischio "metanolo" è sempre presente, da quelle parti...
mariocesare May 29th, 2011, 06:02 PM Fatti subito il test di gravidanza...;)
O, meglio, cambia fornitore di Dolcetto di Dogliani: il rischio "metanolo" è sempre presente, da quelle parti...
Rimbambiti, io sto dando una notizia naturalistica di primo rilievo e uno pensa al sesso, l'altro all'alcohol :ohno: Gioventu bruciata
dreaad May 29th, 2011, 08:08 PM INTEL LABS IN ITALIA: SCELTA TRA TORINO E MILANO...
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-05-29/intel-labs-caccia-sede-081539.shtml?uuid=AayVEXbD
cityto è questa la multinazionale che dicevi per caso??
qui tutti gli addetti ai lavori devono fare l'impossibile e anche oltre per portare uno dei top brand mondiali dell'elettronica. andasse a milano sarebbe un grosso smacco.
Traiano May 29th, 2011, 08:15 PM Magari mi sto sbagliando, ma credo stamattina (poco fa) di aver visto almeno 4-5 cicogne volare sopra la Reggia di Venaria, avevano un apertura alare enorme e il becco arancione.
Andavano verso Nord. Francamente mi sembra di averne poi visto uno stormo verso sud, che però era molto lontano (oltre ad essere in zona discarica di Pianezza) per cui di questo non ne sono sicuro.
Chissà se si può trovare qualche altra conferma? Io non ho mai visto una cicogna sui cieli di Torino!!!
Beh da racconigi non è tanta strada!
mariocesare May 29th, 2011, 10:13 PM INTEL LABS IN ITALIA: SCELTA TRA TORINO E MILANO...
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-05-29/intel-labs-caccia-sede-081539.shtml?uuid=AayVEXbD
cityto è questa la multinazionale che dicevi per caso??
qui tutti gli addetti i lavori devono fare l'impossibile e anche oltre per portare uno dei top brand mondiali dell'elettronica. andasse a milano sarebbe un grosso smacco.
Azz, Intel si che sarebbe un'occasione!!!
Sperando che sia una cosa tecnica, non tecnico commerciale se no ce la sognamo, con Milano non c'e' storia in quel caso.
Beh da racconigi non è tanta strada!
Gia ma a Torino io non le ho MAI viste ne ne ho sentito mai parlare. Se ci fossero, tipo a Venaria, sarebbero un'attrazione non da poco.
FaseREM May 29th, 2011, 10:56 PM Le cicogne poggiano il culo soltanto sui tetti delle regge sabaude, potrebbe essere un ottimo stimolo promozionale.
dreaad May 29th, 2011, 11:19 PM Azz, Intel si che sarebbe un'occasione!!!
Sperando che sia una cosa tecnica, non tecnico commerciale se no ce la sognamo, con Milano non c'e' storia in quel caso.
Gia ma a Torino io non le ho MAI viste ne ne ho sentito mai parlare. Se ci fossero, tipo a Venaria, sarebbero un'attrazione non da poco.
il commericale sta già a milano (assago) come filiale italiana di rappresentanza. qui si parla di ricerca pura visto che sarebbe in sinergia col poli. il fatto che facciano riferimento esplicito al TIlab e fiat spero sia di buon auspicio.
Traiano May 29th, 2011, 11:40 PM Fantastico lo slogan di FaseREM! :D
Intel a Torino? Meraviglioso!
dreaad May 30th, 2011, 03:12 AM le 10.000 persone che hanno seguito i carri della "vabin parade"
http://torino.repubblica.it/images/2011/05/28/194457745-c4b9770b-8bb3-42f5-892a-1b3cb0bd156c.jpg
http://torino.repubblica.it/images/2011/05/28/194457732-5d5951d7-9a9e-4170-a412-5c2d2edcd833.jpg
http://multimedia.lastampa.it/fileadmin/MULTIMEDIA/TORINO/50047_album/04_f077aafe.JPG
http://multimedia.lastampa.it/fileadmin/MULTIMEDIA/TORINO/50047_album/05_46d55517.jpg
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/50047/
edit:
ovviamente non sono mancanti i problemi dovuti a gentaglia intrusa :bash:
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/404653/
dreaad May 30th, 2011, 03:16 AM il monumento a garibaldi sul lungo po restaurato
http://multimedia.lastampa.it/fileadmin/MULTIMEDIA/TORINO/50107_album/garibaldi04_dd6828d4.jpg
http://multimedia.lastampa.it/fileadmin/MULTIMEDIA/TORINO/50107_album/garibaldi06_6b4a517e.jpg
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/50107/
fabrik May 30th, 2011, 08:47 AM cityto è questa la multinazionale che dicevi per caso??
a leggere l'articolo sembrerebbe di no, parlano di qualche decina di assunzioni e qualche milione di investimento..
la multinazionale di ponte mosca è stata presentata come ben altra cosa.. già solo la costruzione della sede implicherebbe decine se non centinaia di milioni di investimento
cityto May 30th, 2011, 10:38 AM Quello che si stà lavorando è portare l'HQ di una multinazionale, e non un Centro di ricerca, si saprà meglio solo dopo l'insediamento del sindaco con la sua giunta.
Se l'intel si dovesse insediare qui è legato al progetto "EuroTorino", dunque o in aree della spina 3 o in aree vicine al politecnico
INTEL LABS IN ITALIA: SCELTA TRA TORINO E MILANO...
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-05-29/intel-labs-caccia-sede-081539.shtml?uuid=AayVEXbD
cityto è questa la multinazionale che dicevi per caso??
qui tutti gli addetti ai lavori devono fare l'impossibile e anche oltre per portare uno dei top brand mondiali dell'elettronica. andasse a milano sarebbe un grosso smacco.
dreaad May 30th, 2011, 11:02 AM potresti darci qualche dettaglio su "eurotorino" e sui numeri ipotizzati in termini di insediamento?
fabrik May 30th, 2011, 03:07 PM Piemonte, nuovo anno d'oro per la produzione industriale
Anche le industrie meccaniche realizzano una crescita superiore alla media regionale: +9,4%
Prosegue il cammino di ripresa del comparto manifatturiero
Buona performance del tessuto produttivo locale: cresce del 6,8%
TORINO
Prosegue anche nel I trimestre del 2011 il cammino di ripresa del comparto manifatturiero piemontese: per il quinto trimestre consecutivo, infatti, la produzione industriale è in crescita. In particolare, nel periodo gennaio-marzo, secondo la rilevazione di Unioncamere Piemonte su un campione di 1.202 imprese per un numero complessivo di 91.084 addetti e un valore pari a 40 miliardi di euro di fatturato, la variazione tendenziale grezza della produzione industriale sullo stesso trimestre dell’anno precedente ha registrato un incremento di 6,8 punti percentuale, risultato migliore rispetto a quello registrato a livello nazionale (+3,3%).
Alla buona performance del tessuto produttivo locale si associano risultati incoraggianti realizzati dagli altri principali indicatori: gli ordinativi interni concretizzano un aumento dell’8,2% rispetto al I trimestre 2010, e quelli esteri crescono dell’11,5% rispetto allo stesso periodo. Anche il fatturato totale appare in crescita: le imprese manifatturiere piemontesi registrano, mediamente, un incremento tendenziale del fatturato totale del 12,5%, sostenuto da un’espansione del 14,2% del fatturato estero.
«È con soddisfazione che rileviamo come l’industria manifatturiera piemontese abbia imboccato con sicurezza la strada della ripresa - commenta Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere Piemonte -. Un risultato particolarmente confortante perché l’incremento della produzione viene raffrontato con un dato, quello del I trimestre dello scorso anno, che era già in crescita. Per ora, - prosegue - l’unico motore della ripresa sembra essere quello dei mercati internazionali, che assorbono quote crescenti di prodotti made in Piemonte: occorre quindi, affinché lo sviluppo non sia squilibrato, attivare subito efficaci politiche per sostenere e stimolare anche la domanda interna».
Nel dettaglio, le industrie dei metalli registrano un incremento tendenziale della produzione industriale pari al 16,1%, seguite dalle industrie tessili e dell’abbigliamento, che segnano una variazione del +12,0%. Anche le industrie meccaniche realizzano una crescita superiore alla media regionale (+9,4%), mentre lo sviluppo dell’output delle industrie chimiche, petrolifere e delle materie plastiche (+6,5%) si colloca in linea rispetto al dato piemontese complessivo. Risultano inferiori alla media regionale, ma pur sempre positive, le variazioni registrate dalle industrie elettriche ed elettroniche (+3,8%) e da quelle alimentari (+2,5%). Il comparto dei mezzi di trasporto, infine, subisce un calo del 2,1% rispetto al I trimestre del 2010.
Per quanto riguarda le prospettive formulate dagli imprenditori piemontesi per il trimestre aprile-giugno 2011 si rileva «un cauto ottimismo»: il 27% degli intervistati dichiara, infatti, di aspettarsi un nuovo incremento della produzione industriale rispetto al I trimestre, a fronte del 25% che ne prospetta, invece, un’inversione di tendenza, generando un saldo di opinione positivo per soli 2 punti percentuali.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/economia/articolo/lstp/404702/
fabrik May 30th, 2011, 04:25 PM http://torino.repubblica.it/images/2011/05/30/141422892-9010d45d-328d-4b7d-b02d-504b9aa46a32.jpg
Suma bin ciapà
Riobasco May 30th, 2011, 04:33 PM Ne metto una ripresa dal sottoscritto :)
http://img202.imageshack.us/img202/6894/sindaci.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/202/sindaci.jpg/)
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fabrik May 30th, 2011, 04:46 PM Ne metto una ripresa dal sottoscritto :)
http://img202.imageshack.us/img202/6894/sindaci.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/202/sindaci.jpg/)
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Mamma mia, pure il sindaco della Giubileo.
Adesso la filiera è completa : dalla culla alla tomba.
arouet May 30th, 2011, 04:51 PM ^^
Domattina prenderò la transiberiana per un viaggio pericoloso in terre infestate da zingari e cosacchi. Porterò con me questa foto come lasciapassare per i ghisarus (guardie rosse in dialetto siberiano).
:lol:
dreaad May 30th, 2011, 07:30 PM Accor apre un all seasons a Torino
Lunedì, 30 Maggio 2011
Dopo l’inaugurazione di Acireale e Venezia Marghera, il gruppo Accor apre un nuovo hotel all seasons a Torino Porta Nuova. L'hotel sorge in un palazzo storico completamente ristrutturato nel centro storico di Torino a 50 metri dalla stazione Porta Nuova e dal terminal per l'aeroporto Caselle ed offre 57 camere di design. «La scelta di diventare parte di un gruppo leader dell’ospitalità come Accor - afferma Andrea Pasquarelli, direttore dell’hotel - è legata anche alle peculiarità che caratterizzano all seasons: dalla possibilità di personalizzare gli ambienti a quella di offrire comfort, freschezza, innovazione e tecnologia a un prezzo competitivo. Infine il vantaggio competitivo di poter offrire ottime soluzioni sia per le famiglie che per il business». Con Torino Porta Nuova il gruppo Accor porta a 55 il numero di hotel presenti in Italia con i marchi Sofitel, Pullman, MGallery, Novotel, Mercure, ibis e all seasons.
http://www.travelquotidiano.com/parliamo_di/alberghi/accor_apre_un_all_seasons_a_torino/%28tqid%29/27499
________________________________________________________
ma ha preso il posto di qualche altro albergo in piazza carlo felice?
dreaad May 30th, 2011, 07:31 PM e finalmente
Differenziata, partono le multe
Amiat ne ha già comminate duecento
Torino. Duecento multe in tre mesi. Multe in flagranza o in differita, con importi variabili da 50 a 100 euro.
Se il buongiorno si vede dal mattino, d’ora in poi sarà meglio prestare attenzione, tra le varie incombenze, anche alla gestione del pattume: in tutte le sue forme. L’alternativa è vedersi sventolare sotto il naso un verbale da parte di uno dei venti «accertatori» sguinzagliati da Amiat, due sono dipendenti del Comune, per far rispettare l’«abc» del servizio di raccolta. Dall’abbandono dei rifiuti ingombranti su strada alla mancata o erronea raccolta differenziata, passando per le auto che impediscono ai mezzi Amiat di vuotare i cassonetti, chi sgarra pagherà pegno. E conviene sottolineare subito l’inutilità delle proteste: fa fede il Regolamento comunale della gestione rifiuti, la bussola degli «007»di Amiat. Il gettito delle multe, altra precisazione, finisce nelle casse del Comune[...]
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica_conteverde.asp?ID_blog=93&ID_articolo=247&ID_sezione=169&sezione=
mariocesare May 30th, 2011, 09:17 PM Ne metto una ripresa dal sottoscritto :)
http://img202.imageshack.us/img202/6894/sindaci.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/202/sindaci.jpg/)
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Si merita che venga quotata la foto.
Quel signore dietro, con camicia azzurra e cravatta salmone (:puke:), riusciamo a sistemarlo a Roma in qualche posto che si merita?
Cityto, facce sape'.....
Povero, quanto gli mancheranno il barolo e i piatti della Gemma di Roddino....
mariocesare May 30th, 2011, 09:25 PM Avevo un idea, che volevo proporre ai forumisti di Torino e dintorni:
adesso che il PDL ha perso anche Novara (uhm, Novara, mi ricorda qualcuno ma non ricordo chi, mumble mumble... :D), se facessimo un bel thread dedicato al Sig. Presidente della Regione Dott. Cota, rimarcando tutti i suoi innumerevoli impegni che lo tengono spesso lontano dalla sua poltrona in Piazza Castello?
La regola potrebbe essere che ogni volta che lo vediamo in TV da qualche parte rilasciare un'intervista, postiamo la nostra testimonianza con luogo dell'intervista e contenuti (a volte il tema non e' propriamente incentrato sulle tematiche regionali.....). Fa niente se più persone rimarcano la stessa intervista, vuol dire che in tanti l'hanno apprezzato :)
che ne dite?
PS grazie cinque stelle, grazie NO TAV :banana::banana:
Marmox May 30th, 2011, 09:40 PM Ne metto una ripresa dal sottoscritto :)
(...)
Bene Rio, fatti conoscere. Deve darti al più presto del balengo anche Piero :lol:
Maurrison May 30th, 2011, 10:22 PM INTEL LABS IN ITALIA: SCELTA TRA TORINO E MILANO...
Wow, sarebbe un colpaccio! Speriamo bene! :banana:
Ehi, dreaad, congratulazioni per il 10.000° post! :cheers1:
Traiano May 30th, 2011, 10:33 PM Da elettore di destra.. spero di vedere Chiamparino alle primarie come presidente del consiglio entro due anni.
mariocesare May 30th, 2011, 11:12 PM Da elettore di destra.. spero di vedere Chiamparino alle primarie come presidente del consiglio entro due anni.
Si vede che sei un elettore di dx.
Noi speriamo di vederlo a Settembre 2011 :D
dreaad May 30th, 2011, 11:36 PM ho raggiunto il grande traguardo! :lol:
dreaad May 31st, 2011, 01:11 AM e questo piccolo santuario all'estrema periferia sud (strada castello di mirafiori) lo conoscevate?
http://multimedia.lastampa.it/fileadmin/MULTIMEDIA/TORINO/50129_album/barnaba09_d4a7c02a.jpg
http://multimedia.lastampa.it/fileadmin/MULTIMEDIA/TORINO/50129_album/barnaba01_cc798299.jpg
http://multimedia.lastampa.it/fileadmin/MULTIMEDIA/TORINO/50129_album/barnaba06_bd6268ca.jpg
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/50129/
fabrik May 31st, 2011, 09:46 AM ma ha preso il posto di qualche altro albergo in piazza carlo felice?
Ex Astoria, via XX settembre.
fabrik May 31st, 2011, 09:53 AM Marco Tullio Giordana sta girando un film sulla strage di piazza Fontana
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10RHP5&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
fabrik May 31st, 2011, 10:02 AM Serrande già abbassate ai cinema Lux e Ambrosio
La scure della crisi sta per abbattersi anche sul Greenwich
Chiusura imminente anche per Arlecchino e Greenwich
ELENA LISA, MARINA CASSI
TORINO
Se la «crisi» simultanea di quattro cinema di Torino, così, per restare in tema, fosse il titolo di un film, sarebbe: «Mamma, che fine faremo?». È la domanda che all’ Ambrosio e al Lux, all’Arlecchino e al Greenwich si pongono almeno i diciassette dipendenti - su un totale di venticinque - iscritti all’ Usb, l’ unione sindacale di base che da circa un anno combatte per gli stipendi con la società che gestisce le sale, la Vatel di Alberto Nigra, ex parlamentare del Partito Democratico oggi tra le fila del nuovo Partito Socialista.
L’ interrogativo, ieri, è diventato ancora più insistente e preoccupato: il Lux, fresco di ristrutturazione e mega riapertura, e l’Ambrosio sono stati chiusi dopo la decisione delle case di distribuzione di ritirare le pellicole che dovevano essere proiettate. Si parla di «mancato pagamento». Le voci di «debiti» e «fallimento» della Vatel prendono sempre più corpo, ma potranno essere confermate solo nelle prossime ventiquattro ore. Dice Romolo Marcella, delegato Usb: «Oggi dichiareranno lo stato di crisi a Regione e Provincia. Certo non ci fa piacere, ma almeno così si mette un punto su una situazione che ci logora da marzo e che ci ha lasciato con tante, troppe incertezze».
La prima riguarda gli stipendi, le tredicesime e la liquidazione. Alessandro, bresciano di 26 anni, lavora alla cassa del Greenwich da poco meno di un anno e oggi, crisi o non crisi, è il suo ultimo giorno da dipendente: «Avevo un contratto a tempo determinato - racconta - che, per combinazione, è scaduto oggi. Il pensiero della mia busta paga mi ha lasciato sereno soltanto i primi mesi di lavoro con la Vatel. Durante tutti gli altri è stato un patema: non l’ho mai ricevuta puntuale, a volte mi è anche saltata. Ho fatto un mare di chiamate per avere notizie sui miei soldi, sul calcolo del «tfr» ma non mi rispondevano nemmeno».
La Vatel dal 2009 gestisce le quattro sale in crisi, anzi le sale all’origine erano di più: cinque con il King Kong, chiuso e poi riaperto da altri gestori. Perciò l’Usb ha pensato a una protesta esemplare: occupare i cinema. Il sindacato ha stimato un «debito» con i dipendenti di circa 100 mila euro. «E’ incredibile - rincara Laura, cassiera storica del Greenwich - il 2010 è stato un inverno straordinario: abbiamo lavorato tantissimo grazie a pellicole come “Avatar”, “Il discorso del Re” e “Che bella giornata” di Checco Zalone, eppure i soldi erano sempre più scarsi: a lamentarsi sono stati prima i fornitori, poi le case di distribuzione e alla fine anche gli operai dell’impresa di pulizie che si sono portati via scope e detersivi».
Un crollo rapido su cui è stato chiamato a far luce anche il prefetto: «Ci siamo rivolti a lui con un esposto - aggiunge Rosa Fiorenza dell’Usb - venticinque lavoratori che restano senza stipendio e che richiano il posto ci pare un problema essenziale di cui dovrebbero occuparsi soprattutto le istituzioni».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/404838/
Ma nel Lux dovevano ricavarci anche un mini centro commerciale, che fine ha fatto sto progetto?
derit May 31st, 2011, 10:16 AM Che fine ha fatto il progetto di candidatura a smart city?
klausy72 May 31st, 2011, 12:05 PM e questo piccolo santuario all'estrema periferia sud (strada castello di mirafiori) lo conoscevate?
l]
Si ! Vicino alla Baela Rosin. Ci vado a spasso con mia figlia e il cane quando faccio ilperiplo Boschetto di Nichelino , parco Colonnetti.
Uno dei tesoretti della periferia di Torino che meriterebbero un tour alternativo.
Fra Moncalieri , Nichelino ( poco ) , Mirafiori, Beiinasco etc. ci sono cascine , Chiese, Edicole del 600/700 ma alcune pure più vecchie.
Se riuscite trovate delle foto sul Castello Ocelli e il borgo castello di Nichelino ....
Sono luoghi di una storia marginale ma ricca di aneddoti legati all' antico territorio che un avolta era campagna:)
fabrik May 31st, 2011, 04:39 PM Augé: "Nel mondo dei non-luoghi Torino mantiene la sua identità"
di MARINA PAGLIERI
La città-mondo continua a ospitare i non luoghi da lei teorizzati negli anni ’90?
“Sì e devo dire che sempre più non luoghi e luoghi convivono. I primi si identificano con gli aeroporti e i supermercati, ma anche con internet e gli spazi digitali per la comunicazione. Ma se poi si parla di un quartiere difficile, quello è un luogo, in quanto ci permette una lettura delle differenze sociali. Il centro storico di una città diventa non luogo quando viene occupato dai turisti e perde la sua identità originaria. Devo dire che in questo le città italiane fanno un po’ eccezione, per questo le amo tanto. E Torino, in particolare, mantiene la sua identità, è anche più facile e dolce di Milano”.
Il primo capitolo si intitola “Immagini” e le immagini sono un po’ il filo conduttore del libro. Perché sono così importanti per il suo punto di vista di antropologo?
“Le immagini fanno parte del nostro mondo e partecipano a questa confusione tra luogo e non luogo. Arriviamo al paradosso di avere bisogno delle immagini per vedere la realtà, si servirci della finzione per darle un significato”.
Qualche esempio?
“Ero stato in passato alla Reggia di Venaria, dove si è inteso ricostruire la vita di corte attraverso filmati e video multimediali. Ecco, questo è un esempio della confusione tra luogo e non luogo”.
E che cosa pensa del nostro nuovo Museo dell’auto, che ha anteposto ai veicoli veri e propri filmati e dispositivi interattivi che li riguardano?
“E’ sempre la stessa questione, siamo convinti che se ci limitiamo a esporre gli oggetti non li vediamo, per metterli a fuoco abbiamo bisogno della finzione”.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/05/31/news/aug_nel_mondo_dei_non-luoghi_torino_mantiene_la_sua_identit-16990192/
Maurrison May 31st, 2011, 11:52 PM e questo piccolo santuario all'estrema periferia sud (strada castello di mirafiori) lo conoscevate?
Certo, vi fu battezzato mio fratello! :)
Il campanile barocco crollò durante il terremoto del 05/01/1980.
Serrande già abbassate ai cinema Lux e Ambrosio
Ma nel Lux dovevano ricavarci anche un mini centro commerciale, che fine ha fatto sto progetto?
Infatti, quanti soldi buttati per la riqualificazione di cinema e galleria, e ora rischia di tornare il degrado! Che tristezza.
Che fine ha fatto il progetto di candidatura a smart city?
Che io sappia stanno preparando il dossier da presentare alla UE.
dreaad June 1st, 2011, 12:43 AM peccato per il lux dopo il lavorone fatto (ed evidentemente sprecato)
fabrik June 1st, 2011, 08:50 AM Un'Expo del Gusto a Torino nel 2015
Fassino: «Super-alleanza con Milano. Il Salone del Libro? Resta qui»
EMANUELA MINUCCI
TORINO
Due grandi eventi a distanza di un’ora (ad alta velocità): l’Expo universale di Milano e l’Expo del Gusto in terra Slowfood, la nostra. Ecco il mega-progetto cui sta già lavorando la neonata amministrazione Fassino. Che, con l’arrivo del sindaco Pisapia può finalmente, forte della stessa maggioranza politica, stringere nuove alleanze strategiche.
L’asse Torino-Milano, «una collaborazione fruttuosa e continua che esploderà nel 2015» (sono parole dello stesso Pisapia), è uno dei punti chiave del programma di Fassino. Al punto che il primo cittadino, già durante la campagna elettorale, aveva incontrato l’amministratore delegato dell’Expo milanese Giuseppe Sala «per capire in che modo le due città potessero allearsi in funzione di un evento da sfruttare al massimo aumentandone le potenzialità di pari passo con l’offerta di eventi». Ieri, il sindaco ha aggiunto: «Parecchio tempo prima della vittoria di Pisapia ho incontrato i vertici milanesi dell’Expo e incaricato l’ex-assessore al 2011 Fiorenzo Alfieri di tenere un filo diretto con Milano e formare un comitato ad hoc per far sì che nascano presto i frutti di questa alleanza».
Bei progetti privi ancora di costrutto? Pare proprio di no, perché l’idea di una grande Expo del Gusto è ormai certo che partirà. E potrà essere seguita da mille altri eventi legati alle nostre eccellenze, dal cinema all’arte contemporanea, dal Museo Egizio che sarà inaugurato nel 2015, sino al Salone del Libro. Già, Librolandia. A ogni investitura di un nuovo sindaco c’è qualcuno che urla al saccheggio. E l’ultima allarmante chiacchiera che circolava ieri a Palazzo civico (proprio mentre ferverano le trattative per chiudere la giunta) era che - con la scusa dell’Expo - alla fine Milano ci scipperà il Salone del Libro. Il velenoso e ormai ricorrente gossip è arrivato sino a Roma, alle orecchie di Fassino (impegnato con l’Anci) e lui è sbottato: «Nessuno ci porterà via niente.
Il Salone del Libro è nato a Torino e rimarrà a Torino, la sinergia con Milano in vista del 2015 nasce per aumentare la nostra offerta di eventi e la nostra appetibilità, non certo per farci sfilare sotto il naso le eccellenze». Stessa reazione da parte del patron del Salone Rolando Picchioni: «Figuriamoci se il neosindaco Pisapia si metterà a recitare con il collega Fassino il poema della "Secchia rapita", cioè fare uno sgarbo tale da rubare a Torino il Salone. Insieme sono sicuro che troveranno le soluzioni più opportune per rispondere alle esigenze del mercato editoriale nel miglior modo possibile». Aggiunge: «Se Milano vuole progettare una grande iniziativa per il 2015, se ne può parlare, siamo aperti alle loro proposte. Ma ad una condizione: che rispettino la nostra storia, la nostra identità, il nostro lavoro, la nostra sede. Non saremo gregari nè subalterni. Non vogliamo prestarci ad esperimenti tipo Mi-To».
Discorso chiuso, dunque, quello del furto con destrezza (che a Milano, comunque, sta stuzzicando più di un intellettuale e più di un editore). Apertissimo, invece, il dibattito su una macro-regione che pensa all’unisono. Capiterà pure che i turisti dell’Expo cercheranno gli alberghi qui, perchè non basteranno quelli dell’area milanese, ma a Torino resteranno ben più di una notte. «Altro che Torino dormitorio di Milano però: per Fassino non esiste l’idea della città figlia di un dio minore che gode di luce riflessa. «Le azioni comuni devono guardare alle infrastrutture - ha commentato ieri - alla cultura, all’università: i trasporti veloci creano un’unica, vasta area geopolitica che si deve alleare anche per applicarsi con successo alla questione settentrionale e risolvere insieme i problemi del Nord». Riassumendo: una grande Expo del Gusto a Torino e nessuno scippo da parte di Milano.
Semmai l’era Fassino nuoterà come i salmoni, contro quella corrente che fino a qualche anno fa trascinava tutti gli eventi a Milano.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/politica/articolo/lstp/405014/
Bisogna aspettare fino al 2015 per vedere finiti i lavori dell'Egizio?!?
fabrik June 1st, 2011, 09:24 AM Spariti i fondi per il nuovo Ospedale Amedeo di Savoia
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10SRO1&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Ennesima smentita annuale circa il trasferimento del Salone del Libro
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10SKYU&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
RezTo June 1st, 2011, 10:48 AM Fassino-Pisapia, prove tecniche
di collaborazione nel segno di Mito
I due sindaci, dopo la freddezza delle precedenti giunte, stanno già pensando a sinergie più strette fra le metropoli: nel mirino Expo 2015, Politecnico e cultura, sulle tracce dell'ex Settembre musica
di DIEGO LONGHIN
PRIMO punto in agenda? L'Expo 2015. Un cavallo di battaglia di Piero Fassino già in campagna elettorale. E la vittoria di Giuliano Pisapia potrebbe rendere più agevole le collaborazioni sull'asse Torino-Milano. Si parte già da una solida base, quella di MiTo Settembre Musica, rassegna di eventi musicali che da cinque anni miete record di spettatori nei due capoluoghi. Ma l'idea è di andare oltre e il neosindaco Fassino ha già qualche idea. La conferma arriva da una battuta nel blitz milanese per festeggiare la vittoria del collega milanese: "Giuliano, poi ci dobbiamo vedere...". Il tempo di mettere a punto le rispettive squadre e avviare la macchina. Così nasce un nuovo rapporto fra Torino e Milano, frutto in primo luogo dell'amicizia fra i due neo sindaci ma che poggia su vari punti di collaborazione che i due capoluoghi possono sfruttare dopo aver già verificato già alcuni significativi legami.
A fine aprile Fassino ha incontrato il direttore generale di Expo 2015, Giuseppe Sala: "Un faccia a faccia costruttivo, propedeutico ad una forte collaborazione tra Torino e Milano nell'anno dell'Expo 2015", aveva detto l'allora candidato. Le potenzialità ci sono tutte. I due capoluoghi distano centro chilometri, si sale sul Frecciarossa a Porta Susa e dopo 50 minuti si scende a Porta Garibaldi, ancora meglio se la meta è la fiera di Rho, uno dei poli dell'Expo: 30 minuti e si è arrivati.
Tutto ciò può trasformarsi in un grande vantaggio per la Mole. Sull'area milanese la disponibilità di posti letti è insufficiente, Torino potrebbe ospitare una buona fetta di visitatori, pensando anche ad un calendario di eventi collaterali a quelli milanesi. Appuntamenti mirati, più di nicchia, tra mostre, concerti e, soprattutto, enogastronomia, facendo leva su eventi consolidati come il Salone del Gusto e Terra Madre. Insomma, una grande Expo del cibo mondiale. "C'è una piena disponibilità di Expo 2015 a collaborare con Torino e anzi si chiede alla nostra città di essere partecipe di questo appuntamento - aveva sottolineato Fassino dopo l'incontro con Sala - credo che dovremo fare la nostra parte forti dell'esperienza di eventi come le Olimpiadi 2006 e il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. Siamo in grado per il 2015 di fare diventare Torino parte di quel grande evento che sarà l'Expo internazionale". A breve si potrebbe insediare un comitato tutto torinese per arrivare a siglare un patto con Milano. D'altronde per Fassino il 2015 è un evento che, anche se si tiene a centro chilometri di distanza, deve rientrare in quel "nastro di appuntamenti che la città deve mettere in piedi per mantenere il ruolo di città turistica acquisito negli ultimi dieci anni".
C'è poi il filone culturale. Oltre a MiTo l'idea è di rafforzare le collaborazioni sulle mostre, magari con l'accento sull'arte contemporanea. Da non sottovalutare il capitolo scienza, tecnica e università, che si basa sui due Politecnici. Le collaborazioni non mancano e in passato c'era già l'ipotesi di rendere ancora più stretta la collaborazione. Fusioni? Difficile fare ipotesi, ma ora che le due amministrazioni sono delle stesso colore politico le possibilità di convergenza sono maggiori. E poi c'è tutto il fronte ex municipalizzate: la seconda giunta Chiamparino aveva tentato il matrimonio tra Gtt e Atm, poi naufragato per la troppa ingordigia milanese.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/06/01/news/fassino-pisapia_prove_tecniche_di_collaborazione_nel_segno_di_mito-17044893/
superciuck June 1st, 2011, 07:41 PM come si puo' fare per chiedere gentilmente ai giornalisti del tg3 piemonte che quando parlano del carcere di torino citino il carcere "lo russo e cutugno" e non (non senza un certo disprezzo malcelato) il "carcere delle valletttteeee"??
Maurrison June 1st, 2011, 07:54 PM ^^ Purtroppo quasi nessuno sa a chi è intitolato il carcere. :dunno:
dreaad June 1st, 2011, 08:27 PM LA NUOVA GIUNTA
http://i53.tinypic.com/5cbuqs.jpg
mariocesare June 1st, 2011, 08:48 PM ^^
Ma il papà di Spina3 e delle altre trasformazioni urbanistiche di Torino dov'e' andato?
Ricordo un post di Cityto che rispondeva alla proposta di Mariocesare di candidarlo alle primarie, dicendo che lui doveva restare all'urbanistica.
Ehm, mica avrà problemi personali? Mi dispiacerebbe moltissimo.
Quindi vedo che i toret verranno tutti estirpati dal suolo torinese, non ne rimarrà traccia??? :lol::lol:
Comunque nuova giunta nel segno della continuità, va bene cosi.
Riobasco June 1st, 2011, 08:54 PM Ecco la nuova giunta in Sala Marmi (certo che i nomi sono una condanna... choamarsi "Tisi" di cognome non dev'essere granchè divertente :ohno:)
http://img705.imageshack.us/img705/307/asessori.th.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/705/asessori.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
Andrea87 June 1st, 2011, 09:09 PM ^^ Che carini guardano tutti in direzioni diverse.
Ma chi è lo spettro che appare dietro dalla finestra più alto di tutti?
mariocesare June 1st, 2011, 09:13 PM Ecco la nuova giunta in Sala Marmi (certo che i nomi sono una condanna... choamarsi "Tisi" di cognome non dev'essere granchè divertente :ohno:)
Si in particolare visto il fisico del nuovo capo.....
Ma Viano, non si sa niente? Rio se sai qualcosa facci sapere, a me sembrava una persona estremamente competetente.
PS ma e' vero la voce che stanno cercando idraulici nel settore fontane pubbliche? :D
Maurrison June 2nd, 2011, 12:11 AM Direi che Fassino ha mantenuto le promesse: molte donne e molti giovani. Speriamo che si rimbocchino le maniche perché c'è tanto da lavorare. :)
FabioST June 2nd, 2011, 02:17 PM Direi che Fassino ha mantenuto le promesse: molte donne e molti giovani. Speriamo che si rimbocchino le maniche perché c'è tanto da lavorare. :)
Certo.
Però 3 donne le ha fatto obbligatoriamente nominare agli alleati (ceh avevano solo 1 nome da coprire) IDV, SEL e Moderati. Non è molto seria come cosa, il PD come primo e suo partito doveva fare di più, e chiedere in IDV (non a me però) o in SEL se la cosa è stata digerita bene.........
FaseREM June 2nd, 2011, 03:54 PM Certo.
Però 3 donne le ha fatto obbligatoriamente nominare agli alleati (ceh avevano solo 1 nome da coprire) IDV, SEL e Moderati. Non è molto seria come cosa, il PD come primo e suo partito doveva fare di più, e chiedere in IDV (non a me però) o in SEL se la cosa è stata digerita bene.........
Io trovo che questo gioco di poltrone tra partiti grandi e piccoli sia proprio ciò che fa disaffezionare la gente (me per primo) alla politica, tanto nazionale che locale. Più che chiedere a PD, IDV e SEL che cosa ne pensavano di un nome o di un altro, avrei preferito che Fassino avesse considerato prioritario inserire negli assessorati persone competenti con buona esperienza nel settore di riferimento.
RezTo June 2nd, 2011, 06:23 PM ^^
quoto!
Il manuale Cencelli con la copertina rosa mi infastidisce tanto quello con la copertina azzurra! Al punto che ho pensato le stesse cose di Faserem ma per non rovinarmi il fegato ho deciso di non rispondere...
Breus June 2nd, 2011, 06:41 PM ^^
quoto!
Il manuale Cencelli con la copertina rosa mi infastidisce tanto quello con la copertina azzurra! Al punto che ho pensato le stesse cose di Faserem ma per non rovinarmi il fegato ho deciso di non rispondere...
^^
Straquoto anch'io!
Ed aggiungo che alle amministrative vorrei votare soltanto per approvare o meno programi ed amministratori. Non sopporto che tutto finisca sempre in questioni ideologiche e sanfediste e che il voto venga soltanto espresso contro qualcosa o qualcuno, come se fosse questione di vita o di morte!
B.
mariocesare June 2nd, 2011, 08:35 PM Hey turineis, che ne dite di far spostare il thread sul museo dell'auto, che ho visitato oggi, dalla sezione dei progetti alla sezione di storia, arte, cultura, che si merita appieno???
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=662362
RezTo June 3rd, 2011, 12:34 AM Già che ci siamo chiamiamolo
MAUTO (Museo dell'Automobile di Torino Giovanni Agnelli) | com
Traiano June 3rd, 2011, 01:14 AM Questa si che è una bella iniziativa:
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/51361/
mariocesare June 3rd, 2011, 11:12 AM Alzabandiera senza Cota - Protesta il Pd
Anche per il 2 Giugno piazza Castello si è riempita di bandiere tricolori
Solo Fassino e Saitta alla manifestazione di piazza. La replica: «Se ragionano così, la rimonta è vicina»
L'uomo messo al potere dal movimento 5 stelle Val Susa non c'era all'alzabandiera per la festa della Repubblica :lol::lol:
fabrik June 3rd, 2011, 12:49 PM Fassino vuole rendere permanente la mostra "Fare gli Italiani"
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10UO53&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Fassino si impregna per Torino capitale europea della cultura
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10UTF8&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Ilto June 3rd, 2011, 12:53 PM Fassino si impregna per Torino capitale europea della cultura
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10UTF8&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
^^
Addirittura? :D
Riobasco June 3rd, 2011, 02:16 PM Scusate, ma soltanto io sono perplesso sull'affermazione (non soltanto sul giornale "carta igienica" CronacaQui ma anche sull'invito all'evento diramato dalla Provincia) che la bandiera sul tetto del PalaSaitta sia "il tricolore più alto di Torino"? Possibile che tra corso Inghilterra e piazza Castello vi sia un simile dislivello?
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10TX7A&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
fabrik June 3rd, 2011, 02:36 PM ^^ segnalo che dal marciapiede davanti al palagiustizia su via Borsellino quasi all'angolo con corso Vittorio si riescono a vedere i due tricolori sia quello del vicino palaprovincia che quello della torre Littoria, sarebbe un bello scorcio per i fotografi del forum..
Maurrison June 3rd, 2011, 02:41 PM Scusate, ma soltanto io sono perplesso sull'affermazione (non soltanto sul giornale "carta igienica" CronacaQui ma anche sull'invito all'evento diramato dalla Provincia) che la bandiera sul tetto del PalaSaitta sia "il tricolore più alto di Torino"? Possibile che tra corso Inghilterra e piazza Castello vi sia un simile dislivello?
No Rio, il dislivello è nel cervello di chi fa affermazioni prive di qualsiasi fondamento logico. :bash:
Tra i due edifici ci sono quasi 30 metri di differenza, sicuramente non compensati dalla diversa altitudine.
FaseREM June 3rd, 2011, 02:43 PM Scusate, ma soltanto io sono perplesso sull'affermazione (non soltanto sul giornale "carta igienica" CronacaQui ma anche sull'invito all'evento diramato dalla Provincia) che la bandiera sul tetto del PalaSaitta sia "il tricolore più alto di Torino"? Possibile che tra corso Inghilterra e piazza Castello vi sia un simile dislivello?
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10TX7A&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Torre Littoria: quota terreno a 236 m.s.l.m, altezza tetto: 87 m
Palaprovincia: quota terreno a 249 m.s.l.m, altezza tetto: 65 m
Quindi mi sa che hai ragione Rio, se considerassimo due altezze simili per i pennoni della bandiera avremmo:
Torre Littoria: 323 m.s.l.m
Palazzo Provincia: 314 m.s.l.m
Su Wikipedia però c'è scritto che l'antenna della Torre Littoria porterebbe l'altezza dell'edificio a 109 m, cosa che farebbe trovare la sommità della bandiera a 345 m.s.l.m. (edit: appunto quella trentina di metri in più che dice Maurrison). Ma poi che record balengo è? Basterebbe appendere una bandiera a un qualunque davanzale di Cavoretto per battere anche la Torre Littoria, non parliamo del Colle della Maddalena.
Voglio vedere Saitta in ginocchio sui ceci, scommetto che sarebbe retorico anche in quella posizione.
Maurrison June 3rd, 2011, 02:52 PM ^^ E hai già abbondato sulle misure del PalaProvincia, visto che nell'articolo viene indicato il tetto a 58,5 metri. L'altitudine di Piazza Castello comunque è 239 metri, che è anche quella standard indicata per Torino.
Per quanto riguarda la Torre Littoria, 22 metri di pennone mi sembrano davvero troppi, secondo me - lo ribadisco - è una misura farlocca.
Riobasco June 3rd, 2011, 02:56 PM Giusto per dimostrare che "ci credono davvero"... :bash:
http://img806.imageshack.us/img806/9844/tricolorepro.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/806/tricolorepro.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
fabrik June 3rd, 2011, 03:04 PM Immagini del plastico del progetto di Renzo Piano per il nuovo impianto di Pirelli Tyre.. come al solito non si capisce molto dai plastici "minimalisti" dell'archistar genovese, comunque sarebbe una specie di "spina" che va a fare da cerniera tra i due mega capannoni, penso che i moduli saranno occupati da uffici e spazi di servizio vari
http://i56.tinypic.com/2mqp7aq.jpg
http://i54.tinypic.com/24vi7sw.jpg
derit June 3rd, 2011, 03:11 PM :tiasd:
ho sempre sognato di usare questa animazione :D
poi ragazzuoli... non infervoriamoci ... hanno la sindrome che spesso hanno i giornalisti di una città ad est di Torino a caso... ce l'ho più lungo io, e non è vero ma è così! :) :lol:
Maurrison June 4th, 2011, 12:33 AM Guardate un po' qua: mentre cazzeggiavo su Google Street View ho sperimentato il teletrasporto! Se in questo punto di corso Svizzera si fa un passo avanti... Puf! Si finisce alle Vallette! :lol: Chissà quanti bug come questo ci sono in giro.
http://maps.google.com/?ie=UTF8&ll=45.084612,7.653093&spn=0.036725,0.114841&z=14&layer=c&cbll=45.08453,7.653028&panoid=e3AZyW15H7ubCaVbBTNAoQ&cbp=12,22.53,,0,-10.9
E non è finita! Se provate a mettere l'omino in viale dei Mughetti, finite in corso Svizzera, ma all'angolo con via Fabrizi! Ho le idee un po' confuse. :nuts:
Marmox June 4th, 2011, 10:44 AM ^^
:lol:
Lo stesso accade QUI (http://goo.gl/maps/p3kH) in via Borgaro angolo via Valdellatorre, dove un passo avanti ci fa finire in corso Ferrara... insomma, Vallette rulez! :D
Il bello è che se si va in corso Ferrara (http://goo.gl/maps/Nshd) e si fa un passo avanti, si finisce in via Borgaro.
Icopix June 4th, 2011, 11:40 AM Guardate un po' qua: mentre cazzeggiavo su Google Street View ho sperimentato il teletrasporto! Se in questo punto di corso Svizzera si fa un passo avanti... Puf! Si finisce alle Vallette! :lol: Chissà quanti bug come questo ci sono in giro.
http://maps.google.com/?ie=UTF8&ll=45.084612,7.653093&spn=0.036725,0.114841&z=14&layer=c&cbll=45.08453,7.653028&panoid=e3AZyW15H7ubCaVbBTNAoQ&cbp=12,22.53,,0,-10.9
E non è finita! Se provate a mettere l'omino in viale dei Mughetti, finite in corso Svizzera, ma all'angolo con via Fabrizi! Ho le idee un po' confuse. :nuts:
^^
:lol:
Lo stesso accade QUI (http://goo.gl/maps/p3kH) in via Borgaro angolo via Valdellatorre, dove un passo avanti ci fa finire in corso Ferrara... insomma, Vallette rulez! :D
Il bello è che se si va in corso Ferrara (http://goo.gl/maps/Nshd) e si fa un passo avanti, si finisce in via Borgaro.
Seeee, vabbè !!! Allora andate qui:
http://goo.gl/maps/5Kfj
e fate un passo in direzione sud, ma ATTENZIONE:
http://rhapsodyinbooks.files.wordpress.com/2010/01/twilightzone_blog.jpg
kiob June 4th, 2011, 12:26 PM arrivo adesso dall'inaugurazione del campo di tiro con l'arco di Settimo....
ma quanta cavolo di acqua è venuta giù?
abbiamo inaugurato un lago
FabioST June 4th, 2011, 12:45 PM arrivo adesso dall'inaugurazione del campo di tiro con l'arco di Settimo....
ma quanta cavolo di acqua è venuta giù?
abbiamo inaugurato un lago
Se sapevo che c'eri ci si trovava!
Andrea87 June 4th, 2011, 12:49 PM Se volete visitare l'animato mercato di Corso Svizzera vi basterà camminare lungo corso Grande Torino, e dalla viste del vecchio Delle Alpi vi troverete di fronte ad un delirio di auto parcheggiate casualmente e anziane persone con i bustoni della spesa:nuts:
http://maps.google.it/maps?hl=it&ie=UTF8&hq=&hnear=Torino,+Piemonte&t=h&layer=c&cbll=45.1085,7.636341&panoid=L05bE7OuVWNgvn1Ynf_bLw&cbp=12,288.4,,0,7.98&ll=45.108556,7.636244&spn=0.002094,0.004823&z=18
laurentius87 June 4th, 2011, 01:39 PM Marchionne: "Fiat resta a Torino
Ma l'Italia cambi atteggiamento"
«Non abbiamo nessuna intenzione di spostare il quartiere generale» del gruppo da Torino a Detroit. Così l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha risposto ai giornalisti a margine del workshop del consiglio per le relazioni Italia Stati Uniti.
http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/405487/
fabrik June 4th, 2011, 03:54 PM Asse con Torino per la ricerca sulla banda larga
MILANO
L'orizzonte è vasto, spazia dall'Italia all'America Latina e l'importo in ballo è di quelli pesanti: un miliardo di dollari in cinque anni per una collaborazione strategica sulle infrastrutture più avanzate.
Telecom Italia e Huawei, la multinazionale cinese delle tlc, a Villa Pamphili ieri hanno siglato un patto d'acciaio dagli ampi confini geografici per lo sviluppo congiunto di tecnologie, in primis nel settore della banda larga.
Un accordo che dovrebbe sviluppare un valore di circa mille milioni di dollari, almeno stando a quanto si legge nel memorandum siglato ieri da Franco Bernabé, presidente di Telecom Italia e da Kevin Tao, gran capo di Huawei Europe.
Per il presidente Bernabè questa sigla «rappresenta il rilancio della presenza della ricerca nel settore delle telecomunicazioni a Torino, una città che ha tradizioni importanti in questo settore e che aveva dato origine a notevoli innovazioni».
Per Huawei c'è la conferma di una serie di promesse, prima fra tutte quella di non mollare sulla ricerca per lo sviluppo delle reti broadband, come aveva assicurato George Zhao, il nuovo managing director per l'Italia (si veda l'intervista al Sole 24 Ore del 27 aprile).
In questa direzione va anche l'incremento delle attività di ricerca congiunte nei due centri di Torino, il mobile Innovation Centre e il Network innovation centre.
«Huawei nel 2011 ha implementato una nuova strategia, da azienda internazionale ad azienda globale, il che prevede l'apertura di diversi quartier generali fuori dalla Cina laddove si trovano le competenze necessarie per seguire totalmente alcuni business - dice per Huawei Roberto Loiola, vice presidente per l'Europa - infatti l'Italia, attraverso il centro di competenza di Milano, sarà il centro nevralgico mondiale per la tecnologia wireless microwave con un direttore italiano e management italiano e nella stessa ottica l'Ungheria, ad esempio, diventerà il centro di competenza mondiale per la logistica».
La multinazionale cinese delle comunicazioni ha imboccato la strada della delocalizzazione dei suoi quartier generali in nazioni fuori dalla Cina e l'Italia, in questo senso, rappresenta un vero e proprio laboratorio di sperimentazione.
Aggiunge Loiola: «La partnership con Telecom, dopo quelle con Wind e Vodafone, è un un passo in avanti tra le compagnie focalizzate sul network ad alta velocità, il nuovo network su scala nazionale di nuova generazione (FTTH) e l'MBB Network per creare nuove e più efficienti infrastrutture. Le due società continueranno a esplorare insieme per creare soluzioni innovative finalizzate a una maggiore efficienza e a mettere nuove applicazioni a disposizione dei clienti. Perché Huawei ha in mente di potenziare l'aspetto dell'offerta alle aziende, una dimensione nuova sulla quale abbiamo deciso di puntare».
«Abbiamo nuovi uffici a Milano, una nuova sede al Lorenteggio, un centro di ricerca potenziato a Segrate, uno staff impiegato in Italia di 500 persone e una ricerca sempre attiva di talenti locali che possono svolgere - aggiunge Roberto Loiola – se lo desiderano un periodo di lavoro in Cina per ricoprire importanti ruoli manageriali. Il piano, che guarda un orizzonte di sviluppo quinquennale, prevede la collaborazione in programmi di ricerca congiunti per lo studio e la realizzazione di nuovi standard e soluzioni tecnologiche innovative. Ci sarà da lavorare e, ovviamente, si apriranno nuove prospettive occupazionali per profili di altissimo livello».
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-06-04/asse-torino-ricerca-banda-081212.shtml?uuid=AaeR25cD
:cheers:
ravanellidiciamo June 4th, 2011, 03:55 PM Marchionne: "Fiat resta a Torino
Ma l'Italia cambi atteggiamento"
«Non abbiamo nessuna intenzione di spostare il quartiere generale» del gruppo da Torino a Detroit. Così l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha risposto ai giornalisti a margine del workshop del consiglio per le relazioni Italia Stati Uniti.
http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/405487/
credici
kiob June 4th, 2011, 05:47 PM Se sapevo che c'eri ci si trovava!
fammi indovinare... giubbotto bianco?
no.. non credo...
dreaad June 4th, 2011, 06:01 PM credici
se chrysler non viene quotata (l'IPO è stata considerata negli ultimi giorni un'operazione non prioritaria) è più probabile.
dreaad June 4th, 2011, 06:14 PM Asse con Torino per la ricerca sulla banda larga
[...]
:cheers:
peccato solo che il centro ricerche interno all'azienda dai grandi numeri sarà fatto a milano:ohno:
http://www.eweekeurope.it/opinioni/opinioni-tlc-mobility/huawei-apre-a-milano-un-centro-di-ricerca-sugli-apparati-di-telecomunicazione-a-microonde-13142
dall'accordo di collaborazione col poli mi sarei aspettato molto di più. ancor di più bisogna portare qui intel...
dreaad June 5th, 2011, 03:23 AM http://img850.imageshack.us/img850/5171/settimotorri.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/850/settimotorri.jpg/)
dreaad June 5th, 2011, 03:48 AM PERSISTE IL PROBLEMA DEI PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO DEL TRAM 4 NON SFRUTTATI, SOPRATTUTTO STURA MA ANCHE CAIO MARIO E SOFIA
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/405298/
inutile negare che l'appetibilità di un tram è molto inferiore rispetto alla metro, di conseguenza i risultati sono questi.
kiob June 5th, 2011, 07:10 AM PERSISTE IL PROBLEMA DEI PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO DEL TRAM 4 NON SFRUTTATI, SOPRATTUTTO STURA MA ANCHE CAIO MARIO E SOFIA
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/405298/
inutile negare che l'appetibilità di un tram è molto inferiore rispetto alla metro, di conseguenza i risultati sono questi.
sentite ,non so se sia giustificato, ma mia figlia ha paura a prendere il 4
superciuck June 5th, 2011, 10:27 AM sentite ,non so se sia giustificato, ma mia figlia ha paura a prendere il 4
comprensibile, come per tutti i mezzi che naturalmente convergono su porta palazzo... poi per una donna lo e' ancora di piu'
dreaad June 5th, 2011, 03:31 PM DE TOMASO, I FINANZIAMENTI LANGUONO...
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/06/05/news/il_grido_dei_dipendenti_de_tomaso_futuro_incerto_ci_sentiamo_soli-17224634/
se le banche non finanziano mi sa che le garanzie non sono sufficienti...
fabrik June 5th, 2011, 06:04 PM http://img850.imageshack.us/img850/5171/settimotorri.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/850/settimotorri.jpg/)
Molto bene!
Ilto June 5th, 2011, 06:22 PM ^^
3 torri?
11 piani sono una torre? 13 piani sono una torre? :?
Passi per i 15 piani che equivalgono ad un palazzo e mezzo, ma 11 piani????
_________________________________________________________________
A Torino abbiamo il primo esempio di Sindaco clone del precedente, basta mischiare i nomi. :lol:
ecco qua: http://i54.tinypic.com/2hhnpcp.jpg
da questo articolo : http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10WNX8&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Andrea87 June 5th, 2011, 06:25 PM La cosa comica sono le prime tre righe dell'articolo. Tre grattacieli......
fabrik June 5th, 2011, 06:35 PM Mole oscurata, arriva l'altolà del ministero
«Il nuovo palazzo? Servono nuovi vincoli»
LETIZIA TORTELLO
TORINO
L’altolà inaspettato arriva dal Ministero. Gli uffici tecnici del governo si sono fatti vivi negli scorsi giorni per sollecitare la Soprintendenza a porre nuovi vincoli nell’area circostante la Mole Antonelliana. Proprio dove potrebbe sorgere (se il Comune darà l’ok) un edificio residenziale di sette, forse cinque piani, ai piedi del simbolo della città.
Per il momento, un possibile stop al progetto viene dalle Belle Arti. A breve si annuncia anche il pronunciamento del ministro della Cultura, Galan, che, «informato delle proteste dei cittadini - dicono i suoi portavoce -, sta studiando le carte e la prossima settimana interverrà sul tema».
Intanto, si muovono i suoi luogotenenti. Con una lettera arrivata ieri alla direzione regionale per i Beni Culturali e alla Soprintendente Luisa Papotti, Roma mette in guardia Torino sulla regolarità di un progetto che sembra ostacolare «visuali, prospettiva, luce, condizioni di ambiente e di decoro della Mole Antonelliana», si legge nella nota inviata dalla Direzione generale-servizio tutela patrimonio architettonico della capitale. Un appello severo e deciso a rivalutare con attenzione i pareri dati finora.
Dalle parti del comitato dei cittadini in difesa del monumento antonelliano già si canta vittoria: «È un bel passo avanti, almeno lo Stato presta ascolto - dicono i Salviamo la Mole -. Intanto, abbiamo raccolto 1100 firme di protesta e depositato una petizione al Comune». Questioni di leggi di tutela del patrimonio architettonico, che potrebbero esigere nuove restrizioni da parte della Soprintendenza. Sempre nella lettera del Ministero, infatti, emergono «dati sufficienti e condivisibili tali da giustificare l’avvio d’ufficio di un procedimento di verifica dell’interesse culturale \ e, contestualmente, procedere all’apposizione di un vincolo di tutela indiretta sull’area circostante».
Tradotto in termini pratici, vuol dire che gli uffici torinesi dovranno «presentare al più presto una relazione, in cui si esamina la possibilità di sottoporre a tutela la zona limitrofa alla Mole - dichiara il segretario generale per i Beni Culturali Roberto Cecchi -, come è previsto dalla legge per gli edifici di proprietà pubblica che hanno oltre 50 anni e che rivestono un interesse storico-artistico». Precisa l’architetto Antonia Pasqua Recchia, direttore generale di Paesaggio, Monumenti e Contemporaneo del ministero: «Abbiamo chiesto di porre un vincolo indiretto di protezione, per salvaguardare il monumento attraverso la verifica delle compatibilità degli edifici circostanti».
Una procedura che a Torino dicono di aver già valutato prima del richiamo ufficiale. La Soprintendente Papotti: «Stiamo andando tutti in questa direzione, condurremo un’istruttoria molto approfondita. Perfezioneremo lo studio storico sugli isolati, per arrivare a valutazioni sostenibili e inattaccabili con qualunque accusa». Sulla stessa linea il direttore Mario Turetta: «Nonostante il piano di riconversione dell’area fosse già in fase avanzata, i vincoli vanno ripensati, come ci invita a fare il ministero».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/405560/
fabrik June 5th, 2011, 06:42 PM ^^
3 torri?
11 piani sono una torre? 13 piani sono una torre? :?
Passi per i 15 piani che equivalgono ad un palazzo e mezzo, ma 11 piani????
Se gli edifici hanno uno sviluppo maggiore in verticale che in orizzontale sono "torri" , anche se di 11 piani.
mariocesare June 5th, 2011, 08:05 PM Hey turineis, che ne dite di far spostare il thread sul museo dell'auto, che ho visitato oggi, dalla sezione dei progetti alla sezione di storia, arte, cultura, che si merita appieno???
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=662362
Allora, siete d'accordo a chiedere ai mods di spostare il thread?
NON e' più un progetto! :)
FaseREM June 5th, 2011, 08:12 PM Allora, siete d'accordo a chiedere ai mods di spostare il thread?
NON e' più un progetto! :)
Credo che in generale nessuno abbia niente in contrario ma che la questione non stia così a cuore da far venir voglia di scrivere un messaggio ai mod. Se ci pensi tu la maggioranza silenziosa ti appoggerà.
mariocesare June 5th, 2011, 08:13 PM Credo che in generale nessuno abbia niente in contrario ma che la questione non stia così a cuore da far venir voglia di scrivere un messaggio ai mod. Se ci pensi tu la maggioranza silenziosa ti appoggerà.
Gia ma nella sezione storia ecc ecc facciamo pubblicità gratuita al museo ;)
Ilto June 5th, 2011, 08:25 PM Se gli edifici hanno uno sviluppo maggiore in verticale che in orizzontale sono "torri" , anche se di 11 piani.
C..zo allora abito in una torre! :D
La casa dove abito è larga 10 metri (lato lungo) x 8 metri (lato corto) ma è alta ben 11,50 metri.
Con questo metodo, Torino sarebbe piena di "torri"
Non mi sembra un metodo adeguato.(imho) :)
kiob June 5th, 2011, 08:44 PM Mole oscurata, arriva l'altolà del ministero
ma stiamo parlando di un ministero di quel governo presieduto da quel personaggio che non più di 10 giorni fa prometteva una moratoria agli abbattimenti delle costruzioni abusive di Napoli?
qualcuno mi spiega come stanno insieme due cose così?
mariocesare June 5th, 2011, 08:55 PM ma stiamo parlando di un ministero di quel governo presieduto da quel personaggio che non più di 10 giorni fa prometteva una moratoria agli abbattimenti delle costruzioni abusive di Napoli?
qualcuno mi spiega come stanno insieme due cose così?
Tu spiegaci perchè uno non dovrebbe poter vietare illegalmente l'abbattimento delle case illegali e vietare legalmente la costruzione delle case legali. Le due cose sono indipendenti tra loro :D
FabioST June 5th, 2011, 09:02 PM La cosa comica sono le prime tre righe dell'articolo. Tre grattacieli......
Tu scherzi, ma l'opposizione a Settimo parla di grattacieli in consiglio comunale, e la lega Nord ha promosso una raccolta firme. Loro preferiscono lo stabile Standa vuoto e che cade a pezzi in pieno centro storico evidentemente....
FabioST June 5th, 2011, 09:03 PM MI HAN DETTO CHE ALLE 23.40 SU RAI1 C'è SURFIN TORINO DOCUMENTARIO SULL'EVOLUZIONE DI TORINO NEGLI ULTIMI 30 ANNI
Traiano June 5th, 2011, 09:22 PM MI HAN DETTO CHE ALLE 23.40 SU RAI1 C'è SURFIN TORINO DOCUMENTARIO SULL'EVOLUZIONE DI TORINO NEGLI ULTIMI 30 ANNI
Interessante, grazie
RezTo June 5th, 2011, 09:54 PM ^^
è molto carino... Più che un documentario è un road movie nella torino notturna e ... diurna. L'ho visto al cinema e lo consiglio a tutti!
7kCxex1p2y8
dreaad June 5th, 2011, 11:52 PM lo sto vedendo proprio adesso. :) per ora descrive bene la torino anni '70 e l'inizio della crisi degli anni '80.
vedendolo devo dire che se mi fossi trovato 30 anni fa qui in un clima di tale "oppressione" e di monotonia sarei scappato in un battibaleno...forse lo dico solo perchè ho vissuto la città attuale.
Maurrison June 6th, 2011, 12:26 AM A Torino abbiamo il primo esempio di Sindaco clone del precedente, basta mischiare i nomi. :lol:
Sarà un nostalgico... ;)
La cosa comica sono le prime tre righe dell'articolo. Tre grattacieli......
Torri ok, ma grattacieli proprio no... :ohno:
Il Luka June 6th, 2011, 01:06 AM bel documentario...
mi ha stupito come nel 1980 fossero censiti poco meno di 40 locali notturni, mentre al 2006 tra ristoranti,pub e quant'altro siamo a 3700......mi pare un dato esagerato...ma se è vero, fa pensare a come davvero fosse Torino 30 anni fa! un pò di impressione a vedere quelle immagini in bianco e nero: luoghi che ho visto ancora in piedi con i miei occhi e che ora non esistono più. Che fanno parte di un passato lontano,ma non troppo...un misto di fascino,nostalgia e brivido...
boh stasera sono poetico... :D
kiob June 6th, 2011, 12:47 PM bel documentario, visto fino alla fine: non riuscivo a staccarmi per la curiosità
i 40 locali notturni certamente non comprendevano i ristoranti. erano a mio parere "luoghi in cui si balla".
poi i pub sono una versione anglosassone dei nostri bar, e non ditemi che i bar erano inclusi nei 40....
cmq, essendo cresciuto nella torino di quegli anni, devo dire che la vita (più che la città) era diversa: le risorse finivano nella (ri)costruzione delle strutture essenziali, tipo (ma non solo) le case: non restavano esattamente tanti soldi per la vita notturna.
per dirne una, quasi tutte le famiglie erano monoreddito e pluriprole (non so se 'sta parola esiste ma mi piace). non restava molto per il divertimento, credetemi.
Breus June 6th, 2011, 02:12 PM lo sto vedendo proprio adesso. :) per ora descrive bene la torino anni '70 e l'inizio della crisi degli anni '80.
vedendolo devo dire che se mi fossi trovato 30 anni fa qui in un clima di tale "oppressione" e di monotonia sarei scappato in un battibaleno...forse lo dico solo perchè ho vissuto la città attuale.
Premetto che non ho visto il documentario. Ma quello della "città grigia e noiosa" mi è sempre sembrato uno stereotipo banale.
Allora, come oggi, c'erano buoni motivi per andare ed altri, altrettanto buoni, per restare. Sicuramente i soldi in giro erano molti meno.
I locali non li ho mai contati, ma un posto dove bere una birra lo trovavi sempre. Io non andavo mai a dormire prima delle due e qualche volta non andavo affatto. C'erano un'infinità di bar di quartiere e molti cinema in più.
E si potrebbe continuare a lungo su questo tono. Semplicemente era diverso. Non era una città in bianco e nero, ma a volte c'era il sole, altre no.
Mi verrebbe da dire che forse c'era meno paura, ma anche di questo non sono sicuro.
B.
dreaad June 6th, 2011, 02:18 PM ^^ meno paura con la situazione degradata di tante zone ora "civilizzate" mi sembra molto strano...
Breus June 6th, 2011, 02:59 PM ^^ meno paura con la situazione degradata di tante zone ora "civilizzate" mi sembra molto strano...
Bè si le Vallette e la Falchera erano quartieracci, anche Porta Pila non scherzava, ma non mi riferivo a questo.
C'era meno paura "nell'aria", meno paura irrazionale. Meno paura di perdere questi quattro stracci che abbiamo, meno paura dei pedofili, meno paura di giocare per strada, meno paura del cambiamento, meno paura del futuro, meno paura di andare (e forse di lasciarsi andare)... ma temo che siano discorsi vagamente senili... :) :cheers:
kiob June 6th, 2011, 03:23 PM Bè si le Vallette e la Falchera erano quartieracci, anche Porta Pila non scherzava, ma non mi riferivo a questo.
C'era meno paura "nell'aria", meno paura irrazionale. Meno paura di perdere questi quattro stracci che abbiamo, meno paura dei pedofili, meno paura di giocare per strada, meno paura del cambiamento, meno paura del futuro, meno paura di andare (e forse di lasciarsi andare)... ma temo che siano discorsi vagamente senili... :) :cheers:
il punto è semplicemente verificabile con un paragone
io andavo alla scuola elementare Mazzini di piazza Santa Rita partendo da oltre largo Tirreno.
andavo da solo e i miei genitori non avevano paura.
e come me molti altri
ora io sono preoccupato se mio figlio va in oratorio da solo, e frequenta la terza media.
questo è avere più paura ora di allora, nonostante tutto
fabrik June 6th, 2011, 03:25 PM ^^ ^^ e che una volta non c'era Studio Aperto e non rischiavi di essere importunato da Silvia Vada.
Da quando so che esiste Silvia Vada non ho più trovato il coraggio di attraversare a piedi piazza Castello, ho troppa paura di essere intercettato da costei ed essere costretto a rispondere se preferisco il tanga o il perizoma.
Comunque non è più come una volta, mi ricordo che ai miei tempi si poteva uscire ancora tranquilli la sera e all'epoca, addirittura, c'erano ancora le mezze stagioni!
p.s.
Il documentario di ieri sera era molto bello come riprese e fotografia, ma i contenuti erano alquanto banalotti o scontati.. almeno per la "cultura" del forumer di SSC medio. Ovviamente fa piacere vederlo su RAI1, vista l'ignoranza dell'italiano medio su cos'è e cosa non è Torino..
Breus June 6th, 2011, 03:34 PM il punto è semplicemente verificabile con un paragone
io andavo alla scuola elementare Mazzini di piazza Santa Rita partendo da oltre largo Tirreno.
andavo da solo e i miei genitori non avevano paura.
e come me molti altri
ora io sono preoccupato se mio figlio va in oratorio da solo, e frequenta la terza media.
questo è avere più paura ora di allora, nonostante tutto
^^ E' esattamente quello che volevo dire!
PS: Non c'era Studio Aperto, ma c'era lo Studio 2!!!! :lol:
Traiano June 6th, 2011, 03:50 PM riguardo le paure io credo che siano solo figlie dell'era dei cellulari. Non ho figli, non so come mi comporterei ma credo di aver iniziato a fare il percorso casa-scuola casa-chiesa da solo a 9-11 anni. E via via il guinzaglio è diventato sempre piu lungo. Erano gli anni 80.. Oggi c'è molta piu apprensione ma non sempre è giustificata.
Gli episodi di cronaca avvenivano anche 20 anni fa.
fabrik June 6th, 2011, 04:03 PM riguardo le paure io credo che siano solo figlie dell'era dei cellulari. .
io credo che siano figlie dell'età che cambia e porta ad una diversa percezione delle cose rispetto a quando si era più giovani..
Traiano June 6th, 2011, 04:08 PM Premesso che ho 30 anni e non ho figli non credo che i genitori dei figli della mia generazione fossero incoscienti a mandarci in giro da soli
fabrik June 6th, 2011, 04:33 PM Premesso che ho 30 anni e non ho figli non credo che i genitori dei figli della mia generazione fossero incoscienti a mandarci in giro da soli
a me lo dici? ho fatto 5a elementare nel 93-94 se non ricordo male.. e i miei mi facevano tornare a casa da solo da corso Re Umberto a piazza Bernini (piedi + tram 9)
oggi i giovini li tirano su nella bamba(gia)
la "paura" in cui è avvolta la nostra società non ha tanto a che fare con qualche cosa di oggettivo e razionale quanto con l'emotività l'influenzata brutalmente dai media deontologicamente scorretti.. (vedasi Bowling a Columbine) il cui scopo non è informare correttamente ma vendere
se uno legge i giornali o guarda la tv sembra che viviamo nella Cidade de Deus (http://en.wikipedia.org/wiki/Cidade_de_Deus_(Rio_de_Janeiro)) quando le statistiche ci raccontano che le città italiane sono mediamente tra le più "sicure" al mondo
un altro fattore è l'invecchiamento della popolazione, gli over -anta hanno una percezione del pericolo ben maggiore dei "giovani"
quelli che dicono che "una volta si stava meglio" sono in genere quelli che all'epoca di "una volta" erano giovani mentre oggi sono vecchi.. ogni generazione superata la soglia dei 40 comincia a ripetere i mantra che avevano già sentito ripetere dai genitori, dai nonni e così via..
..non sono più i giovani di una volta.. , .. non ci sono più le mezze stagioni.. , ai miei tempi si poteva uscire tranquilli la sera, oggi chi si osa..
kiob June 6th, 2011, 06:21 PM attenzione
non dico affatto che ora ci siano più pericoli, anzi...
dico che c'è più paura ed è diverso
Breus June 6th, 2011, 07:56 PM quelli che dicono che "una volta si stava meglio" sono in genere quelli che all'epoca di "una volta" erano giovani mentre oggi sono vecchi.. ogni generazione superata la soglia dei 40 comincia a ripetere i mantra che avevano già sentito ripetere dai genitori, dai nonni e così via..
..non sono più i giovani di una volta.. , .. non ci sono più le mezze stagioni.. , ai miei tempi si poteva uscire tranquilli la sera, oggi chi si osa..
Ciò che dici probabilmente è vero, ma qui nessuno è stato così sciocco da sostenere che una volta si stava meglio.
E' vero anche che i tempi sono cambiati e con essi il modo di educare i figli.
La generazione precedente, inconsciamente, tendeva ad educare i giovani a fronteggiare il pericolo. In questo modo i ragazzi avevano qualche strumento in più e subivano meno le paure degli adulti.
Oggi si tende invece a proteggere ed a controllare e in giro c'è più ansia.
Poi ovviamente nessuno è migliore di altri. Ognuno è figlio del proprio tempo e tutti facciamo quel che possiamo e crediamo sia giusto.
B.
dreaad June 6th, 2011, 08:46 PM 31-05-2011
Proseguono i lavori per il parcheggio interrato. Troverà posto una seconda fontana verso corso Re Umberto
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/solferino_004.jpg
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/fontanasolferino.jpg
Fontana Angelica avrà la sua “gemellina” situata verso corso Re Umberto; una fontana, sul lato sud di piazza Solferino, che con altri interventi (illuminazione, verde e percorsi pedonali) renderanno piazza Solferino non solo uno svincolo automobilistico, ma un punto di ritrovo per molti cittadini.
Si uniranno, infatti, le due porzioni dello spazio, oggi divise, ci saranno zone prative, alberi di piccolo e alto fusto, cespugli e vialetti, con relative panchine.
Tutto ciò, nel progetto di costruzione del parcheggio, destinato soprattutto ai residenti e ai titolari di negozi. Formato da 5 piani interrati, con due accessi (posti sul lato di via Arcivescovado) con altrettanti ascensori, utilizzabili da tutti, il parcheggio conterrà 233 posti auto.
Il progetto di risistemazione di piazza Solferino
Le griglie di aerazione saranno “nascoste” da piccoli cespugli e aiuole fiorite, i punti di accesso da piante rampicanti, così come gli ascensori.
Dunque, la vera novità è l’unione delle due isole pedonali, finora scollegate e difficilmente raggiungibili dai pedoni. Ci sarà un viale centrale con due viali laterali che renderanno agibile l’attraversamento della piazza.
Con questo, la piazza riprenderà il suo aspetto, dopo essere stata, dal 1950 in poi, resa sempre meno “alberata” e rivolta maggiormente alla mobilità veicolare. Dall’installazione delle rotaie dei tram (rimosse negli anni ’80) era diventata, soprattutto, uno snodo automobilistico verso il centro città, imboccando via Pietro Micca o via Maria Teresa.
La consegna dei lavori è avvenuta il 3 febbraio scorso (lo scorso autunno sono stati rimossi i “gianduiotti” di Atrium, struttura provvisoria costruita per le Olimpiadi invernali del 2006) e dovrebbero terminare nel febbraio del 2013.
Durante l’esecuzione dei lavori, è prevista la presenza di un archeologo, in caso di eventuali ritrovamenti di manufatti o strutture antiche.
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_9682.shtml
arouet June 6th, 2011, 10:43 PM Ciò che dici probabilmente è vero, ma qui nessuno è stato così sciocco da sostenere che una volta si stava meglio.
E' vero anche che i tempi sono cambiati e con essi il modo di educare i figli.
La generazione precedente, inconsciamente, tendeva ad educare i giovani a fronteggiare il pericolo. In questo modo i ragazzi avevano qualche strumento in più e subivano meno le paure degli adulti.
Oggi si tende invece a proteggere ed a controllare e in giro c'è più ansia.
Poi ovviamente nessuno è migliore di altri. Ognuno è figlio del proprio tempo e tutti facciamo quel che possiamo e crediamo sia giusto.
B.
Parlando da vecchio genitore (mia figlia è ormai vicina alla trentina) credo che la cosa più grave sia non enfatizzare il reale maggior pericolo dei ragazzi di oggi, quello che innegabilmente uccide molti più giovani di un tempo.
Mi riferisco agli incidenti stradali ovviamente.
Se uccidono una ragazzina se ne parla per mesi ma se travolgono 10 pedoni in un colpo solo giusto due righe sulla cronaca locale.
Da questo punto di vista si stava meglio quando si stava peggio, ovvero quando si andava quasi tutti in bicicletta.
plottigat June 6th, 2011, 10:46 PM ^^ A proposito di parcheggi, qualcuno sa come procedono i lavori in piazza arbarello? Stanno x finire?
Non passo da una vita da quelle parti, pensare che una volta ero lì tutte le settimane per il tradizionale sciopero del venerdì mattina! Eh...
Maurrison June 6th, 2011, 11:15 PM Bè si le Vallette e la Falchera erano quartieracci, anche Porta Pila non scherzava, ma non mi riferivo a questo.
C'era meno paura "nell'aria", meno paura irrazionale. Meno paura di perdere questi quattro stracci che abbiamo, meno paura dei pedofili, meno paura di giocare per strada, meno paura del cambiamento, meno paura del futuro, meno paura di andare (e forse di lasciarsi andare)... ma temo che siano discorsi vagamente senili...
Be', io sono cresciuto a cavallo tra gli anni '70 e '80 e in quel periodo non c'era 'sta grande allegria. Scioperi in fabbrica, attentati, BR... I miei mi hanno raccontato che davanti a casa ogni tanto passavano le camionette dei militari.
A proposito di parcheggi, qualcuno sa come procedono i lavori in piazza arbarello? Stanno x finire?
Non passo da una vita da quelle parti, pensare che una volta ero lì tutte le settimane per il tradizionale sciopero del venerdì mattina! Eh...
Non direi proprio, la settimana scorsa c'era un enorme scavo con diverse ruspe dentro. Sono ancora abbastanza indietro con i lavori.
dreaad June 7th, 2011, 12:51 AM Politecnico di Torino ed STMicroelectroncis danno vita a ST-Polito s.c.a.r.l: nuova società per lo sviluppo di ‘smart systems’
http://www.key4biz.it/Mappamondo/Europa/2011/06/Politecnico_Torino_STMicroelectroncis_STPolito_Smart_Systems_203718.html
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Torino: Camera commercio candida citta' per World Chambers Congress 2015
Torino, 6 giu. - (Adnkronos) - Torino si candida al World Chambers Congress del 2015. Sara' la Camera di commercio di Torino a presentare la candidatura a Citta' del Messico dove, da domani e fino al 10 giugno, una delegazione guidata dal presidente Alessandro Barberis partecipera' all'edizione 2011 del Congresso. Il World Chambers Congress, organizzato ogni due anni in differenti paesi del mondo, e' un evento organizzato da WCF - World Chambers Federation, organismo internazionale e apolitico a cui sono associate anche le Camere di commercio italiane. ''Abbiamo deciso di candidarci per ospitare l'edizione 2015 del Congresso - spiega Barberis - per continuare l'attivita' di promozione di Torino come destinazione di eventi prestigiosi, in particolare come citta' che crea nuove opportunita' commerciali per operatori economici qualificati. Sara' quindi un modo per continuare a dare visibilita' alla creativita', all'innovazione e alle tradizioni di Torino attraverso le sue eccellenze produttive''.
http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/20:01/3982607
questo sarebbe un bel traguardo, visto che il turismo congressuale necessita di una grossa spinta
fabrik June 7th, 2011, 09:06 AM La rassegna milanese "Milanesiana" da quest'anno propone eventi anche a Torino
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10YE1Y&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Il cast degli MTV Days
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10YHM8&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
fabrik June 7th, 2011, 10:42 AM Il comune di Sestriere investe nella costruzione di un centro termale ed una nuova piscina olimpionica, lavori dal 2012 (Repubblica).
fabrik June 7th, 2011, 10:44 AM Manca meno di un mese a Traffic e sul sito non c'è ancora il programma e gli artisti invitati.. non è che dopo Bennato stanno tentando anche di accaparrarsi i Nomadi? :lol:
derit June 7th, 2011, 12:58 PM news sul Beat Music Festival 2011 alla Palazzina di Caccia di Stupinigi?
Ilto June 7th, 2011, 01:46 PM ^^ A proposito di parcheggi, qualcuno sa come procedono i lavori in piazza arbarello? Stanno x finire?
Non passo da una vita da quelle parti, pensare che una volta ero lì tutte le settimane per il tradizionale sciopero del venerdì mattina! Eh...
^^
Si ricordo quei tempi! :)
La struttura lato sud (verso via Bertola...come il noto forumer :) ) è al livello del piano stradale preesistente del vecchio parcheggio, mentre la parte nord è ancora un buco profondo, ora non so se la struttura crescerà ancora verso nord o se da li ci saranno solo le rampe di accesso ai piani interrati.
Il cantiere ha preso un 10/15 metri della piazza lato nord.
Ovviamente....non ho foto :D
Lurens June 7th, 2011, 02:31 PM Qualcuno di voi ha visto la trasmissione "allarme italia" su la7, con l'ottimo (...) Mario Tozzi che dispensa considerazioni spicciole dall'alto di Superga?
http://www.la7.it/ambiente/pvideo-stream?id=i425984
Lurens June 7th, 2011, 02:33 PM ^^
Si ricordo quei tempi! :)
La struttura lato sud (verso via Bertola...come il noto forumer :) ) è al livello del piano stradale preesistente del vecchio parcheggio, mentre la parte nord è ancora un buco profondo, ora non so se la struttura crescerà ancora verso nord o se da li ci saranno solo le rampe di accesso ai piani interrati.
Il cantiere ha preso un 10/15 metri della piazza lato nord.
Ovviamente....non ho foto :D
Dovrebbero finire per i primi mesi del 2012.
Lato Via Bertola prima o poi il comune dovrebbe realizzare un parcheggio a pagamento.
Ilto June 7th, 2011, 02:41 PM Dovrebbero finire per i primi mesi del 2012.
Lato Via Bertola prima o poi il comune dovrebbe realizzare un parcheggio a pagamento.
Il parcheggio è gia a pagamento sia quello di piazza Arbarello (sopra), cioè quel che è rimasto del vecchio parcheggio, sia quello che stanno realizzando, che avrà parte di parcheggio privato con box e parte pubblico a rotazione.
In una seconda fase, anche quello attualmente in funzione lato via Bertola, dovrebbe fare la stessa fine, cioè essere interrato.
Lurens June 7th, 2011, 02:45 PM Il parcheggio è gia a pagamento sia quello di piazza Arbarello (sopra), cioè quel che è rimasto del vecchio parcheggio, sia quello che stanno realizzando, che avrà parte di parcheggio privato con box e parte pubblico a rotazione.
Sei sicuro?
a me pareva che quello che stanno costruendo fosse solo privato
Ilto June 7th, 2011, 04:42 PM Sei sicuro?
a me pareva che quello che stanno costruendo fosse solo privato
L'ho letto qui!
http://www.comune.torino.it/ucstampa/2009/article_100.shtml
cityto June 7th, 2011, 05:43 PM http://www.marcomuzza.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/02/26012010110.jpg
Ilto June 7th, 2011, 07:44 PM Grazie per averci informati, :) ma mi domando nuova ma quando?
Li ci deve passare la M2, fra non molti anni, si spera, che senso ha fare dei lavori adesso che tanto la piazza sta bene com'è?
Una descrizione di che tipo di lavori?
:)
fabrik June 7th, 2011, 08:08 PM Scuola Holden : trattative per trasformare la ex caserma Cavalli di Borgo Dora nella nuova sede, la scuola espanderebbe i suoi corsi anche a cinema e teatro. Si creerebbe un polo di circa 600 studenti e ci sarebbero anche sale prove e di registrazione oltre che un collegio per gli studenti. I lavori potrebbero partire già nel 2012. Roma e Milano vorrebbero la scuola ma Baricco vuole rimanere qui
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10YK14&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
fabrik June 7th, 2011, 08:12 PM Le trasformazioni urbane si svelano in un Festival
07-06-2011
L’architettura pensata per la cittadinanza, non soltanto per gli addetti ai lavori. Vista attraverso il design, la fotografia, il cinema e i nuovi media, con spazi anche per musica, danza e cibo. È quanto si propone di fare il primo Festival dell’Architettura, che si svolgerà a Torino e in 14 Comuni della provincia dal 14 al 17 luglio.
L’iniziativa, presentata il 7 giugno a Torino a Palazzo Bertalazone di San Fermo, mette insieme le componenti più varie del panorama culturale, per avvicinare all’architettura l’intera cittadinanza. A dimostrazione che Torino - come ha detto l’assessore comunale all’Urbanistica Ilda Curti intervenuta alla presentazione del festival - “ è una città che sa pensare e mettere in moto pensiero collettivo”.
Nei quattro giorni della kermesse, promossa dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Torino e dalla Fondazione Ordine Architetti di Torino e con il contributo del Comune di Torino, sono previste oltre venti mostre ed esposizioni e più di cinquanta eventi, nel capoluogo e nell’area metropolitana. Si salirà sul tetto della sede del FAI, in via Francesco Dellala 8 a Torino, per vedere un film; si potranno ammirare il Castello di Moncalieri oppure i luoghi più suggestivi di Avigliana; o ancora, visitare la fabbrica di cioccolato Domori a None. Un bus a due piani ci condurrà alla scoperta della Torino ideata dall’architetto Pier Luigi Nervi, mentre l’Associazione Giovani Architetti Torino propone uno “speed date” con un architetto. I ritratti della città saranno invece i protagonisti dello spettacolo teatrale “Moscow”, che verrà allestito da Fondazione Teatro Piemonte Europa e Teatro a Corte in un tendone da circo di quindici metri di diametro, nel cuore della Piazzetta Reale di Torino.
Il festival verrà inaugurato con la presentazione della mostra fotografica “Dove finisce la città?”, mercoledì 14 luglio alle ore 19.00 a Palazzo Bertalazone di San Fermo, che sarà sede di un punto informativo per tutta la durata della manifestazione.
Il programma completo del festival, che rientra tra le iniziative di Esperienza Italia 150°, è disponibile sul sito www.architetturaincitta.it
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_9696.shtml
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