View Full Version : TORINO
fabrik July 7th, 2011, 08:56 AM L'Unicri potrebbe essere accorpato ad un altra agenzia ONU di Vienna (a Vienna..)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=11UBJX&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
dreaad July 7th, 2011, 09:53 AM ^^ si dice di tutto e di più: da prendere il posto di ginevra a perdere tutto...
fabrik July 7th, 2011, 10:24 AM progetto residenziale di alta qualità vicino a Laguna Verde
http://78.7.109.250:8080/
Riobasco July 7th, 2011, 08:54 PM Prima che il "thread delle imitazioni dei forumer" precipiti in fondo allo Skybar, mi voglio creare qualche nemico nella room torinese :lol:
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=80947444&postcount=44
Marmox July 7th, 2011, 09:27 PM Domani sera allora birrificio Torino in via Parma ore 20?
Ah, poco fa, alle 21:25, qui al sesto piano abbiamo avvertito una brevissima scossetta di terremoto :tongue3:
derit July 7th, 2011, 11:07 PM epicentro al largo della Corsica
dreaad July 8th, 2011, 02:14 AM Domani sera allora birrificio Torino in via Parma ore 20?
Ah, poco fa, alle 21:25, qui al sesto piano abbiamo avvertito una brevissima scossetta di terremoto :tongue3:
è la tua proposta definitiva? :D
escaped July 8th, 2011, 09:56 AM Domani sera allora birrificio Torino in via Parma ore 20?
Chiedo scusa ma non ci sarò, stasera vado in piazza san carlo come ieri
buona birra a tutti
ZioFausto July 8th, 2011, 10:07 AM Birrificio Via Parma ok stasera ore 20.00 :hi:
dreaad July 8th, 2011, 10:31 AM FIAT RICORRE AL TAR CONTRO IL COMUNE PER IL PRESUNTO CENTRO COMMERCIALE DENTRO TNE (DI CUI E' SOCIA ANCHE LEI)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=11UAQX&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
ma il centro commerciale non era stato smentito?? ma ricorrere al TAR contro qualcosa di neanche definitivo in un progetto di cui sei socio ha senso?
godetto July 8th, 2011, 10:39 AM Ci vediamo allora stasera alle 20, ci sarò anch'io.
Ps visto che non ci conosciamo, come faccio a riconoscervi?
Io sono un quarantenne distinto in giacca e cravatta, che fin quando non beve sembra anche una persona semiseria:)
fabrik July 8th, 2011, 12:21 PM Fiat - Chrysler settime nel mondo
Eni resta la prima fra le italiane, che perdono tre rappresentanti
LUIGI GRASSIA
La notizia scontata (ma da dare obbligatoriamente per prima) è che numero uno fra le multinazionali italiane si conferma l’Eni, tredicesima nel mondo per il totale degli attivi: lo dice la classifica stilata dal centro Ricerca e sviluppo di Mediobanca. Ma dallo studio che fotografa la situazione in Italia e nel mondo nel 2010 emerge pure una vera sorpresa/anticipazione in vista del 2011, e riguarda il balzo che attende il gruppo Fiat: mentre nel 2010 il Lingotto si colloca al 32˚ posto della classifica assoluta mondiale, quest’anno la Fiat è diventata l’azionista di maggioranza dell’americana Chrysler, e così si trasforma nella numero 19 nel mondo.
E il suo balzo all’insù è ancora più notevole se anziché la classifica di tutte le aziende si considera solo quella dei gruppi automobilistici. Il gruppo Fiat da solo è la nona casa automobilistica mondiale, dietro alla General Motors e alla Renault, mentre con Chrysler la casa italiana diventa settima, scavalcando l’americana e la francese e collocandosi quasi alla pari con la Nissan. Non è ancora ufficiale, ma i numeri già dicono questo.
Il miglioramento delle posizioni della Fiat è in controtendenza rispetto all’insieme delle imprese italiane. Mediobanca nei suoi successivi rapporti ha sempre puntato il dito contro la relativa debolezza e le dimensioni un po’ scarse delle nostre multinazionali; questo è un problema, per quanto si esalti (a ragione) la dinamicità delle piccole e medie imprese italiane. Rispetto alla classifica precedente, l’Italia nel 2010 ha perso 4 multinazionali e ne ha conquistata una, sulla base dei criteri di Mediobanca (almeno 3 miliardi di euro di fatturato, con almeno il 10% dei ricavi ottenuti dall’export e con almeno un sito produttivo all’estero): la pattuglia italiana scende di tre unità da 18 a 15, per l’uscita dei gruppi Marcegaglia, Buzzi, Indesit e Intek, tutti con un fatturato inferiore ai 3 miliardi di euro. Entra invece in classifica Fincantieri, ma è un paradosso che il polo italiano della cantieristica si faccia strada proprio nel momento in cui attraversa una crisi tremenda.
Oltre alle citate Eni e Fiat (o meglio Fiat/Exor, perché Mediobanca considera l’uno o l’altro perimetro di gruppo a seconda delle diverse classifiche che stila nel suo studio) e a Fincantieri, il lotto delle multinazionali italiane nel 2010 comprende Enel, Telecom, Finmeccanica, Riva, Luxottica, Italcementi, Pirelli, Cofide, Prysmian, Parmalat, Barilla e Danieli. A queste 15, Mediobanca affianca Rocca, Stm e Ferrero, gruppi con sede estera ma azionariato italiano.
Allargando invece lo sguardo al mondo, la multinazionale numero uno per attivi resta la giapponese Toyota (dal 2005). Nella «top ten» figura anche un altro gigante dell’auto, la tedesca Volkswagen, per il resto otto su dieci sono gruppi petroliferi o comunque dell’energia.
Guardando invece alla nazionalità (perché ancora conta), fra le prime dieci ci sono due multinazionali degli Stati Uniti (ExxonMobil e Chevron), quattro europee (Shell, Bp e Total oltre alla Vw), una giapponese, una brasiliana (Petrobras), una russa (Gazprom) e una cinese (PetroChina). Figurano insomma tre rappresentanti delle economie emergenti, ma chi occupa più caselle è la vecchia e bistrattata Europa, mentre l’America ha solo due posti.
http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/410608/
L'articolo de La Stampa mi pare fazioso.. se Fiat-Chrysler è un unico gruppo, è un unico gruppo pure Renault-Nissan, quindi ottavo posto e non settimo..
FaseREM July 8th, 2011, 12:24 PM Dici davvero? Faziosa la Stampa quando parla di Fiat? :lol:
Riobasco July 8th, 2011, 02:30 PM Ci vediamo allora stasera alle 20, ci sarò anch'io.
Ps visto che non ci conosciamo, come faccio a riconoscervi?
Io sono un quarantenne distinto in giacca e cravatta, che fin quando non beve sembra anche una persona semiseria:)
Io un cinquantenne casual semiserio prima e dopo gli alcolici, Marmox lo riconoscerai dal volante di un 480 a tracolla e ZioFausto è un tipo alto di statura e, qualche volta, anche sobrio :lol:
Ti mando via PM il mio cell., in modo da evitare che tu finisca, per sbaglio, in un'altra compagnia :D
fabrik July 8th, 2011, 04:15 PM http://img718.imageshack.us/img718/2175/st3c.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/718/st3c.jpg/)
http://img705.imageshack.us/img705/9882/st6o.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/705/st6o.jpg/)
http://img263.imageshack.us/img263/2429/st1yu.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/263/st1yu.jpg/)
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http://img718.imageshack.us/img718/4371/st4tb.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/718/st4tb.jpg/)
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29/06/2011 – Settimo Torinese: è firmato dagli under 40 di adstudio - Angelo Delli Gatti, Maurizio Gontier il progetto con cui la società immobiliare Lo Smeraldo intende rifunzionalizzare il lotto occupato dall’ex Standa.
Il grande volume a sviluppo orizzontale verrà eliminato per lasciare il posto a tre torri residenziali di 15, 13 e 11 piani, una piastra misto commerciale/terziario e due livelli di interrato .
“Requisito necessario all’ottenimento dell’auspicato rinnovo dell’area, sia da parte degli operatori che dell’amministrazione pubblica, è lo spazio urbano – si legge nella relazione descrittiva del progetto.
Lo spazio pubblico in progetto è declinato come un luogo a diverse velocità e livelli; un luogo che è unitario ma anche riconoscibile come sommatoria di ambienti a gradiente d’uso differente. Il disegno più che rappresentare, in questo caso, vuole suggerire e stimolare, con la sua conformazione finale, possibilità d’uso.
Lo spazio connettivo si compone di una piazza bassa a livello della viabilità pubblica e un parco sopraelevato posto sopra la piastra commerciale. L’accesso a tale parco è garantito da due collegamenti verticali attestati su via Garibaldi e via Giannone, in maniera tale da permettere l’attraversamento in quota dell’isolato, collegando così la nuova piazza campidoglio con il centro città”.
L’intervento complessivo, il cui costo si aggira sui 30 milioni di euro, comporterà una maggiorazione della volumetria totale del 10%. I lavori di demolizione partiranno nel prossimo ottobre.
http://www.archiportale.com/news/2011/06/architettura/settimo-torinese-l-ex-standa-lascia-il-posto-a-tre-torri-residenziali_23202_3.html
romano89 July 8th, 2011, 04:17 PM Scusate amici di Torino, nel caso non lo aveste fatto...votate Colosseo, grazie :)
http://xl.skyscrapercity.com/?page=oneonone
fabrik July 8th, 2011, 04:59 PM NUOVO CENTRO PER UFFICI
Progetto preliminare
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2514019/alenia_08_full.jpg
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2514039/alenia_14_full.jpg
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2514034/alenia_12_full.jpg
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2514024/alenia_09_full.jpg
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2513989/alenia_02_full.jpg
http://europaconcorsi.com/projects/164487-NUOVO-CENTRO-PER-UFFICI
nelle immagini c'è scritto Alenia.. sarà una nuova versione dell'ampiamento del sito di Caselle?
Icopix July 8th, 2011, 05:51 PM Scusate amici di Torino, nel caso non lo aveste fatto...votate Colosseo, grazie :)
http://xl.skyscrapercity.com/?page=oneonone
Fatto, prego.
P.S. OT
La tua firma ( sebbene un po' pretestuosa ) mi ha fatto commuovere,
ricordandomi il mio povero papà,
che mi "manca" da 31 anni ( anch' egli laziale ).
fineOT
RezTo July 8th, 2011, 06:55 PM Anch'io al Birrificio alle 20.00, minuto più minuto meno...:cheers:
Riobasco July 8th, 2011, 07:19 PM ^^
E invitare E. del ventesimo piano? :lol: Ha una grande stima di te (mentre temo che abbia già identificato bene il sottoscritto...) e magari accetterebbe! :banana:
fabrik July 9th, 2011, 09:00 AM Entro l'anno partono i lavori per l'ampliamento dell'IRCC di Candiolo
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=11WZ4R&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Dopo il successo del Nabucco, si progetta un festival della lirica
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=11WVOI&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Apre il Virgin Active de Le Gru
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=11WVMX&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
derit July 9th, 2011, 09:52 PM casca il cielo... mo casca
Riobasco July 9th, 2011, 11:22 PM casca il cielo... mo casca
Verso le 22.30 in Spina 3 c'è stato il finimondo, corso Mortara di fronte allo Snos era -non scherzo- navigabile, con raffiche di vento e grandine.
Llanowar July 9th, 2011, 11:25 PM Verso le 22.30 in Spina 3 c'è stato il finimondo, corso Mortara di fronte allo Snos era -non scherzo- navigabile, con raffiche di vento e grandine.
quoto.... vista ridotta a 20 metri... una cosa da paura!
dreaad July 10th, 2011, 01:38 AM casca il cielo... mo casca
Nubifragio a Torino
Corso Casale allagato
Gravi disagi per il nuovo violento temporale: traffico in tilt alla rotonda di corso Maroncelli, stop al concerto di Traffic
Un nuovo violento temporale si è abbattutto in città causando gravi disagi alla circolazione e un nuovo super lavoro per i i vigili del fuoco, dop quello di venerdì pomeriggio. La collina la zona più colpita: strade allagate, traffico in titl. Ma anche in altre zone non sono mancate le difficoltà: un tratto di corso Casale è risultato impraticabile, traffico bloccato anche alla rotonda di corso Maroncelli, che porta alle autostrade per Piacenza e Savona. Il nubifragio ha bloccato anche i concerti di Traffic in piazza San Carlo dov'era prevista l'esbizione della Pfm e dei Verdena: confidando in una tregua la gente ha cercato riiparo sotto i portici.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/09/news/nubifragio_a_torino_corso_casale_allagato-18917779/
RezTo July 10th, 2011, 01:53 AM ^^
fotogallery su la stampa multimedia:
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/63972/
dreaad July 10th, 2011, 04:21 AM nelle immagini c'è scritto Alenia.. sarà una nuova versione dell'ampiamento del sito di Caselle?
mi piace! ma leggo che per ora è solo una proposta. quali sono gli altri?
ragionando sui numeri sono 50.000 mq circa di superficie complessiva, tanti quanti il grattacielo sanpaolo che terrà 2.000 e rotti addetti.
e tutti destinati a uffici di progettazione e laboratori. non sono un po' troppi se confrontati alla struttura aziendale?
sempre rimanendo nel tema, esistono altri rendering riguardo il nuovo centro R&S di corso marche del nuovo quartiere, o solo il design di massima nella pagina di presentazione del progetto dello studio amati?
derit July 10th, 2011, 09:00 AM quoto.... vista ridotta a 20 metri... una cosa da paura!
stessa cosa a Settimo... non vedevo le luci nella strada da casa... effetto nebbia fitta, raffiche di vento e acqua che entrava in casa da tutte le parti...
Durato 2 ore e mezza... non finiva più
kiob July 10th, 2011, 09:03 AM stessa cosa a Settimo... non vedevo le luci nella strada da casa... effetto nebbia fitta, raffiche di vento e acqua che entrava in casa da tutte le parti...
Durato 2 ore e mezza... non finiva più
a io ballavo all'aperto .... :bash:
il.valdo July 10th, 2011, 09:07 AM ^^incredibile come in pochi km cambino le cose... da me era solo un pò nuvoloso! :)
fabrik July 10th, 2011, 10:21 AM mi piace! ma leggo che per ora è solo una proposta. quali sono gli altri?
ragionando sui numeri sono 50.000 mq circa di superficie complessiva, tanti quanti il grattacielo sanpaolo che terrà 2.000 e rotti addetti.
e tutti destinati a uffici di progettazione e laboratori. non sono un po' troppi se confrontati alla struttura aziendale?
In effetti l'intervento sembra più corposo rispetto alla versione di Amati.. che pensino di trasferire anche altro? Per esempio le attività di TAS-I ubicate in corso Marche e che saranno poco compatibili con la costruzione di un nuovo quartiere residenziale?
fabrik July 10th, 2011, 10:21 AM Il nubifragio ha bloccato anche i concerti di Traffic in piazza San Carlo dov'era prevista l'esbizione della [B]Pfm e dei Verdena: confidando in una tregua la gente ha cercato riiparo sotto i portici.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/09/news/nubifragio_a_torino_corso_casale_allagato-18917779/
non tutto il male viene per nuocere :lol:
Keiki July 10th, 2011, 03:24 PM E' crollato anche il muro del Rebaudengo in Via Oxilia, dove sopra c'era il campo da calcio. Vabbè, le aree navigabili non le sto neanche a dire, girando per Torino tutta la notte posso dire che il SUV di un mio amico ha avuto modo di funzionare bene anche come mezzo anfibio!
Llanowar July 10th, 2011, 07:36 PM ^^ che lavoro figo fai che giri tutta la notte???
Keiki July 10th, 2011, 10:34 PM ^^ che lavoro figo fai che giri tutta la notte???
Non ero in giro per lavoro ma per "piacere": dovevamo passare per alcuni punti e la cosa ci ha costretti a fare questo giro lungo...
dreaad July 11th, 2011, 04:46 AM PONTE DORA --> 22 luglio
TUNNEL CORSO MORTARA PARCO DORA --> SETTEMBRE (torinoclick 8 luglio)
ABBATTIMENTO CIAMBELLONE CORSO MORTARA --> da mercoledì
TUNNEL CORSO MORTARA-VIGEVANO (sopra il passante) --> fondi non ancora disponibili
SOTTOPASSO CORSO REGINA --> dicembre/gennaio (forse anticipato a ottobre/novembre)
RIAPERTURA TOTALE CORSO BOLZANO (per nuova porta susa) --> dicembre
SOSTITUZIONE BINARI RONDO' FORCA --> 31 agosto
VIA CARLO ALBERTO (pedonalizzazione con nuova pavimentazione) --> autunno
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/09/news/dimezzati_i_cantieri_d_estate_al_comune_mancano_i_soldi-18917778/
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/410890/
Beppekid July 11th, 2011, 09:30 AM ^^incredibile come in pochi km cambino le cose... da me era solo un pò nuvoloso! :)
Già! Al gruvillage ha fatto solo una pioggia normale, poi il concerto di Mario Biondi si è tenuto ugualmente ma con 2 ore di ritardo...
fabrik July 11th, 2011, 09:44 AM Riqualificazione urbana dell'isolato tra via Duchessa Jolanda e via Beaumont, Torino
ANTONIO VOTTARI
Stralcio di prospetto/sezione dell'intervento
© Antonio Vottari . Pubblicata il 17 Aprile 2011.
L’intervento prevede la risistemazione della corte interna dell’isolato tramite la realizzazione di un parcheggio interrato su cui si erige un edificio polifunzionale: sale mostre/convegni, uffici, ristorazione. Tale edificio presenta caratteristiche di efficienza energetica e di comfort termo-igrometrico, ottenute tramite l’utilizzo di tecnologie avanzate, soprattutto nella realizzazione dell’involucro che è sia opaco (pareti ventilate), sia trasparente (vetrate continue e sistema di frangisole solari e fotovoltaici automatizzati). All’ultimo piano l’edificio polifunzionale è collegato tramite passerella ad un edificio dell’isolato (anch’esso facente parte dell’intervento di riqualificazione), il quale offre un’attività di ricezione con minialloggi affittabili ed una palestra all’ultimo piano.
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2499378/volumetria_isolato_ridm_large.jpg
http://europaconcorsi.com/projects/163718-Urban-regeneration-and-environmental-improvements-in-Turin
fabrik July 11th, 2011, 11:16 AM Nuova biblioteca comunale di Grugliasco
Rifunzionalizzazione dell'ex Scuola A.Gramsci
GIANCARLO PAVONI
© Giancarlo Pavoni . Pubblicata il 21 Ottobre 2010.
Realizzazione della nuova BIBLIOTECA pubblica della Città di Grugliasco di 6.000 mq, all’interno dell’edificio della scuola media Gramsci di Corso Torino, con caratterististiche di eco-sostenibilità, bioclimatica e uso di fonti energetiche rinnovabili
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2160272/vista_serra_vetrata_full.jpg
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2160277/fotovoltaico_full.jpg
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2160282/vista_scalinata_esterna_full.jpg
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2160292/AUDITORIUM_full.jpg
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2160298/interno_serra_full.jpg
http://europaconcorsi.com/projects/145529-Nuova-biblioteca-comunale-di-Grugliasco
fabrik July 11th, 2011, 11:20 AM Il giardino del Pastificio
Un piccolo giardino pubblico a Torino dove il tema della pasta diventa gioco
PAOLO MIGHETTO, MARCO MINARI
Il cantiere del piccolo giardino della pasta in fase di ultimazione
© Paolo Mighetto . Pubblicata il 30 Settembre 2010.
Supervisione e controllo: arch. Alessandra Aires-agr. Guido Giorza (Comune di Torino, Settore Urbanizzazioni). Coordinamento generale e progettazione dell’edificio: PRAU s.s. – arch. Ubaldo BOSSOLONO
L'ulivo al termine del viale della pasta, ai piedi del mattarello-panchina
© Paolo Mighetto . Pubblicata il 30 Settembre 2010.
Il lotto di intervento si trova in una zona della Circoscrizione 9 in grande e complessa trasformazione che ha modificato profondamente la destinazione e la vocazione degli edifici e degli spazi pubblici limitrofi negli ultimi anni: il Lingotto naturalmente con il suo trasformarsi ha trasformato l’intero quartiere, il complesso della Carpano sta vivendo anch’esso un’importante riconversione, nella porzione verso il Lingotto e la via Nizza è la nascita del nuovo centro enogastronomico Eataly, e verso la via Bisalta la recente apertura di un nuovo Hotel. L’edificio che lo ospita, divenuto nel tempo un’estensione dello stabilimento Carpano, era nato, in realtà, come Società Anonima Pastificio Italiano con un pregevole esempio di architettura industriale degli anni ’20.
L'area giochi nella macchia di sugo e il mattarello-panchina
© Paolo Mighetto . Pubblicata il 30 Settembre 2010.
L’attuale accesso all’Hotel risulta assai sacrificato e poco visibile, posto com’è all’uscita del parcheggio del Lingotto, e affacciato oggi su tettoie e edifici a destinazione industriale, delimitati da alti muri. L’area a servizi che si renderà disponibile con questo intervento potrà in parte servire anche ad aprire la prospettiva dell’edificio restaurato, trovandosi, tra l’altro, in un incrocio assai frequentato perché posto di fronte all’uscita veicolare e pedonale est del piazzale del Lingotto. Per ricucire e avvicinare ancor di più al quartiere e alla sua storia la nuova piazza-giardino, un elemento di ispirazione sarà l’antica vocazione degli importanti edifici vicini, conservati e rinnovati nelle loro destinazioni .
I riquadri della tovaglia, da cui emergono la forchetta, la macchia di sugo e il colapasta
© Paolo Mighetto . Pubblicata il 30 Settembre 2010.
La Società Anonima Pastificio Italiano, fornisce interessanti e divertenti spunti per dare un volto e “un’anima” alla piccola piazza. La pasta, il sugo, il grano, ma anche la sua preparazione, il mattarello, lo scolapasta e la pentola, possono diventare elementi al tempo stesso giocosi ma utili, divertenti ma importanti per ricordare la storia del luogo e tramandarne la memoria. E allora il lungo nastro di pasta si srotola lungo la piazza e si percorre a piedi fino al mattarello-panchina. Tutto attorno gli ingredienti e gli utensili stanno sulla tovaglia a quadretti (pavimentazione a cubetti colorati), come la forchetta portabici, e l’agnolotto panchina (in cemento colorato e disattivato). L’area Giochi per i piccoli è naturalmente contenuta in una gustosa macchia di sugo (gomma in getto antitrauma rosso pomodoro), la stessa macchia si alza e si abbassa con un colorato, morbido e sinuoso pavimento, che diventa un divertente “gioco senza giochi”, e poi giocare sullo scolapasta, appoggiato “ad asciugare” (in calcestruzzo con rivestimento in gomma colorata). La zona di relax e sosta, all’ombra del coperchio sollevato, non può che essere contenuta in un pentolone (con sedili e schienale in calcestruzzo colorato), con una coppia di tavolini all’interno.
La pentola-panchina e il coperchio brise-soleil
© Paolo Mighetto . Pubblicata il 30 Settembre 2010.
Metà della superficie dell’area sarà destinata ad area verde e saranno messi a dimora alberelli da fiore (prunus amanogawa) a rendere più gradevole e fresco l’ambiente, con un esemplare di ulivo sull’asse visivo del percorso centrale. A ricordare i campi di grano saranno alcune graminacee ornamentali (Carex morrowi), che muovendosi all’aria ricordano i dolci movimenti delle spighe nei campi. Ad arricchire di profumi il piccolo spazio urbano si propongono specie aromatiche (rosmarino e salvia, ma anche lavanda e timo) molto resistenti e rustiche e di piacevole effetto.
Il mattarello, la striscia di pasta e l'ulivo tra le graminacee
© Paolo Mighetto . Pubblicata il 30 Settembre 2010.
Per gli alberi saranno scelti esemplari di dimensioni tali da ottenere un pronto effetto di qualità e ombra per l’area verde.
Tutti i materiali adottati sono conformi a quanto già utilizzato dalla Città per le aree a servizi ed i giardini; per le pavimentazioni cubetti di porfido ricomposto, panchine in calcestruzzo colorato antivandalo con sedili in acciaio colorato, panche e tavolini degli stessi materiali, cestini per i rifiuti in lamiera d’acciaio verniciata e portabici ad arco in acciaio inossidabile.
Pur nell’esiguità delle dimensioni del lotto d’intervento il giardino si pone quale obiettivo primario quello di riorganizzare e ricucire gli spazi urbani degli interventi edilizi di nuova realizzazione (l’albergo e il nuovo edificio multipiano) con l’uscita del parcheggio del Lingotto, così da aprire visivamente la prospettiva dell’edificio storico e costituire un elemento di richiamo per un’area urbana altrimenti sacrificata e dimessa. Con una parte preponderante minerale e una, minore, di verde su terrapieno, il giardino attrezzato costituirà infatti un elemento di forte connotazione visiva per chi lascia il grande parcheggio a servizio di Eataly e del Lingotto, oltre che una sorte di sagrato civile per l’albergo e per le attività di nuovo insediamento. Il tema progettuale per la nuova piazzetta nasce dunque dal ricordo della Società Anonima Pastificio Italiano e si sviluppa con elementi di arredo ironicamente legati alla pasta che, di volta in volta, decontestualizzano la sfoglia, il mattarello, la pentola, lo scolapasta, la tovaglia, la macchia di sugo, entro un verde naturale caratterizzato da un parterre di erbe aromatiche e graminacee.
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2120827/carpano_alto_full.JPG
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2120837/P1060444_full.JPG
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2120852/P1060441_full.JPG
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2120862/P1000890_full.JPG
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2120871/P1000860_full.JPG
http://europaconcorsi.com/projects/141393-Il-giardino-del-Pastificio/images/2120871
BestJack July 11th, 2011, 04:49 PM che idea simpatica :D
The Cyclist July 11th, 2011, 10:33 PM La butto lì...
Proposta/Idea:
Anni fa sono stato a Berlino (bellissima città tra l'altro…) ed ho avuto modo di notare su tutti i marciapiedi la presenza di orsi "artistici" (l'animale simbolo della città e non sto parlando dell'orsetto Knut...:ohno:). Ciascuno è diverso dall'altro e sono firmati da artisti differenti con molteplici fantasie di colori e forme.
Tornando a Torino mi sono sempre chiesto se un'iniziativa simile potesse avere successo anche da noi, in questo caso sostituendo gli orsi con i nostri tori.
C'è da dire che qualcosa di simile è già stata fatta, se vi ricordate qualche anno fa (mi pare nell'ambito del gemellaggio con la città di Lione) vennero esposti in centro dei tori e dei leoni (di Lione) d'autore. Quell'esperienza però aveva carattere temporaneo e non duraturo come a Berlino.
Certo potrebbero esserci delle difficoltà, ad esempio la collocazione (i marciapiedi berlinesi sono molto più larghi…) ma si potrebbe pensare alle piazze o alle zone pedonali. Per tacere dei temuti atti vandalici che tali opere potrebbero subire…:bash:
Voi cosa ne pensate, potrebbe essere una bell'idea?
P.S. Siete liberi di insultarmi e dirmi a chiare lettere che è una boiata pazzesca…
E sia chiaro che non mi sono dimenticato dei tanto amati toret...:)
Una foto degli orsi berlinesi
http://img718.imageshack.us/img718/5743/berlinbears.jpg
In giro per la città non sono così attaccati l'uno con l'altro.
Qui ho recuperato l'iniziativa di cui vi parlavo (sono già passati 5 anni...:nuts:)
http://www.comune.torino.it/biennale/
Andrea87 July 11th, 2011, 10:42 PM Nuova biblioteca comunale di Grugliasco
http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/2160292/AUDITORIUM_full.jpg
]
Dove ci sono queste gradinate ho fatto l'orale del mio esame di terza media.
P.S. La biblioteca di Grugliasco è stata restaurata completamente quattro anni fa. Abbiamo proprio soldi da buttare nel cesso:banana::ohno:
kiob July 11th, 2011, 11:17 PM La butto lì...
Proposta/Idea:
Tornando a Torino mi sono sempre chiesto se un'iniziativa simile potesse avere successo anche da noi, in questo caso sostituendo gli orsi con i nostri tori.
Voi cosa ne pensate, potrebbe essere una bell'idea?
l'idea è bella, eccome, ma il toro è inadatto
l'orso, nella versione "orsacchiotto" è tenero, umanizzabile, giocoso. riesci a trovare una miriade di idee differenti per ambientarlo.
ci sono più orsacchiotti di peluche al mondo che persone, o quasi.
il toro, ahimè no: ricorda forza, violenza, sesso. è ben difficile renderlo giocoso e allegro, ed è molto più difficile ambientarlo.
poi magari i creativi farebbero miracoli, ma mi sembra che si parta svantaggiati
antitrustista July 12th, 2011, 12:16 AM l'idea è bella, eccome, ma il toro è inadatto
l'orso, nella versione "orsacchiotto" è tenero, umanizzabile, giocoso. riesci a trovare una miriade di idee differenti per ambientarlo.
ci sono più orsacchiotti di peluche al mondo che persone, o quasi.
il toro, ahimè no: ricorda forza, violenza, sesso. è ben difficile renderlo giocoso e allegro, ed è molto più difficile ambientarlo.
poi magari i creativi farebbero miracoli, ma mi sembra che si parta svantaggiati
Sarò scem0 - d'altronde sono nato a Milano e ho natali campani - ma, pur guardando con interesse alle innovazioni torinesi, specie nei quartieri fuori dal centro storico, a me torino, temo, piace davvero tanto così com'è. Oggi, e i torinesi lo sanno bene, era davvero caldo umido. Eppure, avendo due ore di tempo prima di un appuntamento in università, richiamato dalla vecchia torino non sono riuscito a fermarmi dal fare un giro di due ore in città (dall'1 alle 3 di pomeriggio). vi assicuro che in molte altre città non succederebbe - con questo caldo almeno.
Beppekid July 12th, 2011, 02:03 AM La butto lì...
Proposta/Idea:
Anni fa sono stato a Berlino (bellissima città tra l'altro…) ed ho avuto modo di notare su tutti i marciapiedi la presenza di orsi "artistici" (l'animale simbolo della città e non sto parlando dell'orsetto Knut...:ohno:). Ciascuno è diverso dall'altro e sono firmati da artisti differenti con molteplici fantasie di colori e forme.
Tornando a Torino mi sono sempre chiesto se un'iniziativa simile potesse avere successo anche da noi, in questo caso sostituendo gli orsi con i nostri tori.
C'è da dire che qualcosa di simile è già stata fatta, se vi ricordate qualche anno fa (mi pare nell'ambito del gemellaggio con la città di Lione) vennero esposti in centro dei tori e dei leoni (di Lione) d'autore. Quell'esperienza però aveva carattere temporaneo e non duraturo come a Berlino.
Certo potrebbero esserci delle difficoltà, ad esempio la collocazione (i marciapiedi berlinesi sono molto più larghi…) ma si potrebbe pensare alle piazze o alle zone pedonali. Per tacere dei temuti atti vandalici che tali opere potrebbero subire…:bash:
Voi cosa ne pensate, potrebbe essere una bell'idea?
P.S. Siete liberi di insultarmi e dirmi a chiare lettere che è una boiata pazzesca…
E sia chiaro che non mi sono dimenticato dei tanto amati toret...:)
Una foto degli orsi berlinesi
http://img718.imageshack.us/img718/5743/berlinbears.jpg
In giro per la città non sono così attaccati l'uno con l'altro.
Qui ho recuperato l'iniziativa di cui vi parlavo (sono già passati 5 anni...:nuts:)
http://www.comune.torino.it/biennale/
Nel 2006 son stato a Budapest e lì c'erano dei tori, artistici come quegli orsi, in giro per la città... Ma non ho mai indagato.
Traiano July 12th, 2011, 11:15 AM L'idea non è malvagia in sè.. ma dove collocarli? e quali costi ha per il comune? Sotto i portici no.. le vie del centro hanno marciapiedi microscopici.. le piazze del centro sono gia belle cosi come sono... boh!
Llanowar July 12th, 2011, 11:20 AM ma è stato fatto.... io mi ricordo i tori colorati... ce n'e ancora uno visibile su un balcone di un palazzo di fronte a porta nuova. un toro a tre teste, lo si vede bene quando il tram 4 curva in via sacchi...
http://maps.google.it/maps?hl=it&ll=45.063049,7.677705&spn=0,0.033023&z=16&layer=c&cbll=45.06333,7.677797&panoid=eMx2yZIvZQJynhjRZAd30w&cbp=12,94.83,,0,-45.43
fabrik July 12th, 2011, 11:32 AM L'idea non è malvagia in sè.. ma dove collocarli? e quali costi ha per il comune? Sotto i portici no.. le vie del centro hanno marciapiedi microscopici.. le piazze del centro sono gia belle cosi come sono... boh!
basta farlo con i Toret.. Toret adottati dagli artisti
kiob July 12th, 2011, 12:08 PM basta farlo con i Toret.. Toret adottati dagli artisti
no, questo non farmelo.
i toret sono tradizione, stabilità, continuità.
accetto, se qualcuno sa farlo, i tori "mascotte artistica", ma i toret sono i toret; non me li toccate
Ilto July 12th, 2011, 12:35 PM no, questo non farmelo.
i toret sono tradizione, stabilità, continuità.
accetto, se qualcuno sa farlo, i tori "mascotte artistica", ma i toret sono i toret; non me li toccate
Appunto! :)
The Cyclist July 12th, 2011, 12:35 PM il toro, ahimè no: ricorda forza, violenza, sesso. è ben difficile renderlo giocoso e allegro, ed è molto più difficile ambientarlo.
poi magari i creativi farebbero miracoli, ma mi sembra che si parta svantaggiati
Questa tua risposta mi ha fatto venire in mente questo
http://img339.imageshack.us/img339/4837/wallstreete.jpg
Trattasi del famoso toro di Wall Street, quindi oltre alla forza, alla violenza e al sesso aggiungerei soldi e potere (in questo caso).
Devo dire che mi hai fatto desistere...:cry:
Comunque (e questa è una proposta cretina...:nuts:) mi chiedevo perché come a Berlino (con l'orso d'oro), a Cannes (con la palma d'oro) e a Venezia (con il leone d'oro) anche al Torino Film Festival non sia previsto il "Toro d'oro" (un po' cacofonico...).
Ci tengo a precisare che sono tifoso della Juve...
Traiano July 12th, 2011, 12:46 PM Questo era/è a pragelato. Impossibile non notare il "pisellino"
http://www.torinoinsolita.it/public/immagini/img2/825.JPG
kiob July 12th, 2011, 12:47 PM Comunque (e questa è una proposta cretina...:nuts:) mi chiedevo perché come a Berlino (con l'orso d'oro), a Cannes (con la palma d'oro) e a Venezia (con il leone d'oro) anche al Torino Film Festival non sia previsto il "Toro d'oro" (un po' cacofonico...).
Ci tengo a precisare che sono tifoso della Juve...
non so come si chiamasse, ma al museo del cinema, nella "sala del tempio" c'è la statua dell'idolo del film "Cabiria" primo colossal della storia.
è pure dorata.
forse forse non saerbbe male, meglio del toro (un cicinin troppo ovvio)
The Cyclist July 12th, 2011, 12:54 PM non so come si chiamasse, ma al museo del cinema, nella "sala del tempio" c'è la statua dell'idolo del film "Cabiria" primo colossal della storia.
è pure dorata.
forse forse non saerbbe male, meglio del toro (un cicinin troppo ovvio)
Intendi questo?
http://img692.imageshack.us/img692/8296/cabiria.jpg
Sarebbe figo...
Lo chiami tu Gianni Amelio?:lol:
fabrik July 12th, 2011, 01:00 PM Appunto! :)
ah già! dimenticavo che questo è il 3d dei freak della fontanella (che non usano da 30 anni)
Llanowar July 12th, 2011, 01:32 PM ah già! dimenticavo che questo è il 3d dei freak della fontanella (che non usano da 30 anni)
io ce l'ho sotto casa, e ogni volta che torno prima di salire mi faccio una bevuta!
kiob July 12th, 2011, 01:56 PM Intendi questo?
http://img692.imageshack.us/img692/8296/cabiria.jpg
Sarebbe figo...
Lo chiami tu Gianni Amelio?:lol:
l'immagine è proxata, quindi non confermo nè smentisco.
Riobasco July 12th, 2011, 02:10 PM Sarò scem0 - d'altronde sono nato a Milano e ho natali campani - ma, pur guardando con interesse alle innovazioni torinesi, specie nei quartieri fuori dal centro storico, a me torino, temo, piace davvero tanto così com'è. Oggi, e i torinesi lo sanno bene, era davvero caldo umido. Eppure, avendo due ore di tempo prima di un appuntamento in università, richiamato dalla vecchia torino non sono riuscito a fermarmi dal fare un giro di due ore in città (dall'1 alle 3 di pomeriggio). vi assicuro che in molte altre città non succederebbe - con questo caldo almeno.
Sono totalmente in sintonia con quanto scrivi. Lasciamo queste iniziative alla "Plaza de Toros" di qualche città iberica :)
p.s. grazie per l'apprezzamento, graditissimo. Un tempo si diceva, come alibi, che Torino "andava capita" per essere apprezzata, ora, per fortuna, non c'è più bisogno di capire nulla, basta visitarla.
antitrustista July 12th, 2011, 02:58 PM Sono totalmente in sintonia con quanto scrivi. Lasciamo queste iniziative alla "Plaza de Toros" di qualche città iberica :)
p.s. grazie per l'apprezzamento, graditissimo. Un tempo si diceva, come alibi, che Torino "andava capita" per essere apprezzata, ora, per fortuna, non c'è più bisogno di capire nulla, basta visitarla.
questo "va capita" lasciamo dire di milano.... :-) come quando dicono che a milano c'è tanto verde... dentro i cortile delle case.... o al parco nord (che è fuori milano) o al forlanini (idem)....
Unica critica le indicazioni stradali, un po' scarse, soprattutto nell'area centrale, per un foresto imbranato come me e privo pure di satellitari, tom tom, e ammenicoli vari...
FaseREM July 12th, 2011, 04:01 PM La cow parade esiste da tantissimi anni e gira il mondo (a Milano era passata qualche anno fa, e ogni tanto si rifà). Da noi era stata fatta all'epoca del gemellaggio con Lione, con leoni e tori di varia fattura. Sinceramente mi sembra una cosa molto inflazionata, si potrebbe pensare a qualcosa di più originale.
Ilto July 12th, 2011, 04:06 PM ah già! dimenticavo che questo è il 3d dei freak della fontanella (che non usano da 30 anni)
Questo lo dice tu!
Non mi ci lavo perchè ho l'acqua in casa, :lol: ma per bere spesso e volentieri :D
:hi:
The Cyclist July 12th, 2011, 04:23 PM La cow parade esiste da tantissimi anni e gira il mondo (a Milano era passata qualche anno fa, e ogni tanto si rifà). Da noi era stata fatta all'epoca del gemellaggio con Lione, con leoni e tori di varia fattura. Sinceramente mi sembra una cosa molto inflazionata, si potrebbe pensare a qualcosa di più originale.
Guarda che confondi la Cow Parade, una grande mostra a tema di arte contemporanea che dal 1998, da un'idea del famoso scultore svizzero Pascal Knapp, invade tutti gli anni le vie delle metropoli del mondo portando la creatività degli artisti in mezzo alla gente (mai giunta a Torino). Con la BIENNALE DEI LEONI 2006 " Torino - Lione" Carta bianca a 69 artisti.
http://www.comune.torino.it/biennale/
Comunque concordo con te che alla fine possa diventare una carnevalata...
In fin dei conti, riguardo all'etimologia del toponimo di Torino la più probabile potrebbe essere quella legata al termine celtico, di origine indeuropea taur (o thor) che significa monte... In barba ai tori (taurus) latini...
Traiano July 12th, 2011, 09:43 PM Lui col toponimo non c'entra nulla vero?:)
http://www.comune.torino.it/circ4/ambiente/2007/img/castorino.jpg
Llanowar July 12th, 2011, 09:58 PM dal fatto quotidiano di oggi...
http://img835.imageshack.us/img835/8393/fattoquotidiano.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/835/fattoquotidiano.jpg/)
superciuck July 12th, 2011, 11:37 PM GRAZIE AI TORINESI E A TUTTI I PIEMONTESI CHE HANNO VOTATO COTA (PARTE 4)....... sul trasferimento delle commesse dell'alenia di Torino a Cameri nel novarese cosi' si esprime Bossi:
Tra Malpensa, Gallarate e Busto Arsizio è nato il
primo motore a reazione e questa zona del Novarese è un lembo di
Lombardia che continua in Piemonte":bash::bash::bash:
superciuck July 12th, 2011, 11:54 PM ah già! dimenticavo che questo è il 3d dei freak della fontanella (che non usano da 30 anni)
io la uso da piu' di trent'anni ormai.... da bimbo rigorosamente con bicchiere...quello porta pillole da viaggio :)....
Ilto July 13th, 2011, 08:15 AM Dal 2 agosto 3 voli settimanali, (per il momento) garantiti da Turkish Airlines da TORINO ad ISTANBUL (che fungerà da Hub) il che vuol dire 61 nuove destinazioni nel mondo da TORINO. :nuts:
post 254 di Superciuk.....beh ora il senatur :bash: non può che chiedere l'annessione della provincia di Novara....tanto è un lembo di Lombardia no?, e già che ci siamo io chiederei anche il Canton Ticino, tanto parlano un mezzo lumbard! (il laghèè)
fabrik July 13th, 2011, 08:32 AM GRAZIE AI TORINESI E A TUTTI I PIEMONTESI CHE HANNO VOTATO COTA (PARTE 4)....... sul trasferimento delle commesse dell'alenia di Torino a Cameri nel novarese cosi' si esprime Bossi:
Tra Malpensa, Gallarate e Busto Arsizio è nato il
primo motore a reazione e questa zona del Novarese è un lembo di
Lombardia che continua in Piemonte":bash::bash::bash:
bah.. la decisione di costruire l'F35 a Cameri è ben antecedente all'arrivo di Cota alla Regione.. vista la continuità territoriale tra novarese e varesotto sono semmai individuabili pressioni politiche da parte della Lega "di Roma".. ma quando ci sono di mezzo gli interessi di Lockheed e Pentagono quello che vogliono 4 contadini con l'Audi della Lega ha un peso piuttosto relativo..
..semmai è da imputare alla giunta Cota il voler costruire a Levaldigi un hangar e le attrezzature relative alla sperimentazione degli UAV, quando (mi pare) oggi le attività sugli UAV vengono svolte a Caselle.
Ciò non toglie che, a prescindere, votare Lega sia una cosa da imbecilli per un piemontese..
..lo è per chiunque, ma per un piemontese in particolare.
Turnpike July 13th, 2011, 08:41 AM Dal 2 agosto 3 voli settimanali, (per il momento) garantiti da Turkish Airlines da TORINO ad ISTANBUL (che fungerà da Hub) il che vuol dire 61 nuove destinazioni nel mondo da TORINO. :nuts:
provo subito a ottobre per vedere i master WTA :):)
fabrik July 13th, 2011, 08:58 AM "L'arte torinese sta per conoscere la rivoluzione"
«The Others» si svolgerà alle nuove e aprirà un'ora prima di Artissima
Il creatore di Artissima torna con un nuova kermesse «The Others», dal 4 al 6 novembre, dedicata ai giovani
LETIZIA TORTELLO
TORINO
Oltre ad Artissima, Artissima Lido al Quadrilatero, Paratissima a San Salvario e la Biennale Bis di Sgarbi a Torino Esposizioni, la grande abbuffata dell’arte contemporanea di novembre aggiunge ora «The Others», dal 4 al 6, alle Carceri Nuove. Per organizzare la neonata «manifestazione di rottura», è tornato in pista Roberto Casiraghi, ideatore e primo direttore di Artissima.
Rientrato a Torino dopo cinque anni di separazione forzata (nel 2006 fu sfiduciato dalla politica e praticamente costretto alle dimissioni); motivato più che mai a creare, nei giorni dell’Oval, «un vero cortocircuito nel sistema dell’arte torinese, governato oggi da mode, oligarchie di nomi noti che stabiliscono l’andamento e le regole del mercato», dice. Cioè portare un po’ di venticello che smuova le acque di quella che definisce la «stagnazione del momento».
D’altronde, con una metafora, ammette: «Non ho mai abbandonato il tracciato torinese. Ho solo cambiato autodromo inventandomi su Roma una nuova sfida artistica, direi pienamente riuscita». Nessuna interferenza, almeno a parole, con le manifestazioni che si svolgeranno in contemporanea. Innanzitutto perché «The Others aprirà di sera», un’ora prima della chiusura di Artissima, cioè alle 18, per proseguire fino al tarda notte. L’obiettivo è di abbattere la barriera che ancora tiene lontani i giovani, dai 18 ai 40 (!), dalle gallerie e dal collezionismo. «Per questo, ospiteremo galleristi internazionali nati dal 2009 in poi. Cercheremo di intercettare il linguaggio delle nuove generazioni, i collezionisti di domani», spiega. Il vivaio delle ultime tendenze avrà sede nei tre piani e nei locali che si affacciano sui vari bracci delle ex Carceri di via Borsellino. Un centinaio di gallerie, scelte anche sulla base di autocandidature. «Voglio essere la vera novità, la più democratica possibile, che stia fuori dall’autoreferenzialità cittadina, che non ci porterà lontano, tra beghe di bottega e invidie di comari».
E ancora, riferendosi ai colleghi: «Chi dice di aver paura della mia concorrenza, in verità ha timore delle idee. Da quando ho abbandonato Artissima mi sembrano leggermente scarseggiate. Sono uno degli ultimi vecchi liberali, credo nella concorrenza. Resistere con i puntelli non fa bene a nessuno: saremo satelliti preziosi per i grandi eventi paralleli».
In un primo tempo la sua socia, Paola Rampini, era contraria all’avventura. Casiraghi l’ha convinta quando ha incassato l’appoggio del nuovo direttore del magazine RollingStone, che sarà partner culturale dell’operazione, realizzata con 300 mila euro e sostenitori per ora privati. La sua carta vincente? Costare poco e puntare a un pubblico più popolare, «per ridare ossigeno all’arte».
http://www3.lastampa.it/arte/sezioni/news/articolo/lstp/411274/
dreaad July 13th, 2011, 10:21 AM ^^ bene che anche le (ex) carceri nuove diventino punto d'attrazione. a che punto sono i lavori di risistemazione per il tribunale?
kiob July 13th, 2011, 12:06 PM Ciò non toglie che, a prescindere, votare Lega sia una cosa da imbecilli per un piemontese..
..lo è per chiunque, ma per un piemontese in particolare.
:applause:
Traiano July 13th, 2011, 12:44 PM ^^ bene che anche le (ex) carceri nuove diventino punto d'attrazione. a che punto sono i lavori di risistemazione per il tribunale?
ho visitato le carceri nuove circa un mese fa. La guida volontaria era un po' incazzata perche tra film commission e tribunale le aree visitabili rischiano di essere ridimensionate. La loro intenzione è di difendere con le unghie e con i denti almeno il braccio tedesco.
La mia personale convinzione è che con un allestimento in stile Francois Confino le Nuove con la loro storia legata alla Resistenza sarebbero qualcosa di straordinario. Cosi come sono ora sono praticamente un rudere fatiscente molto suggestivo.
Andate a visitarle.
godetto July 13th, 2011, 12:48 PM So di andare un po' fuori tema, ma visto che stiamo parlando di opere che sono in zona, non credete che occorrerebbe una stazione autobus, almeno sullo stile di quella che c'era dove oggi c'è il cantiere del grattacielo Intesa?
Non mi piace gran che la soluzione degli autobus sparsi sul controviale davanti al Tribunale...
Fa molto città sudamericana di serie B.
Keiki July 13th, 2011, 01:02 PM L'idea dei tori non mi alletta troppo. Magari alcuni in qualche parco o piazza ma nulla più. Invece io avrei apprezzato qualcosa che si leghi al lato esoterico di Torino. Per carità, sono il primo a non credere a questo aspetto, ma ha il suo fascino e la sua caratteristica e merita (per come la vedo io) di essere incentivato. Allora mi piacerebbe vedere in 12 piazze delle statue dei 12 segni zodiacali (magari predisposti proprio secondo la relativa meridiana dello zodiaco) anche se di sti tempi... meglio investire in altro
Ken Hayabusa July 13th, 2011, 01:27 PM So di andare un po' fuori tema, ma visto che stiamo parlando di opere che sono in zona, non credete che occorrerebbe una stazione autobus, almeno sullo stile di quella che c'era dove oggi c'è il cantiere del grattacielo Intesa?
Credo sia già prevista su corso Bolzano, proprio di fronte alla nuova Porta Susa.
fabrik July 13th, 2011, 01:42 PM ^^ esatto
godetto July 13th, 2011, 01:43 PM Interessante. Sono per caso disponibili rendering/progetti?
fabrik July 13th, 2011, 02:00 PM no, immagino che sarà soltanto un parcheggio e che per il resto venga usata la nuova Porta Susa
godetto July 13th, 2011, 02:03 PM Circa il posizionamento, dove sarebbe? Proprio su Corso Bolzano (cosa che mi sembrerebbe strana, visto che il corso è abbastanza stretto), oppure proprio davanti all'entrata, sull'asse Corso Matteotti-Via Cavalli?
fabrik July 13th, 2011, 02:03 PM The Others, una sfida per il sistema dell'arte torinese
La scelta delle Nuove può rimettere in discussione il futuro "non espositivo" delle Ogr
Gli appassionati d’arte contemporanea sanno che ormai una fiera è grande davvero se funziona l’effetto volano: ossia se attorno ad essa nascono e fioriscono kermesse parallele. Art Basel, che è la «ricca» madre di tutte, ha visto nel corso degli anni affiancarsi la Liste, Volta, e altre minori. Anche a Madrid, negli stessi giorni di Arco si svolgono due o tre fiere off. Artissima che il prossimo novembre diventa maggiorenne (siamo alla diciottesima edizione) aveva visto crescere finora solo Paratissima, prima alle Nuove e poi a San Salvario.
La nascita della fiera The Others sancisce quindi la raggiunta maturità di Artissima, ormai stella fissa nel campo dell’arte internazionale. Certo non sfugge a nessuno il valore simbolico del ritorno a Torino, come patron di The Others, di Roberto Casiraghi che di Artissima fu il padre. La baruffa con i politici di alcuni anni fa, allorchè si sparse la voce che stava per organizzare una fiera a Roma, lo costrinse ad abbandonare la sua creatura (il cui marchio era stato già acquisito dagli enti locali). Nel ritorno di Casiraghi c’è quindi anche un comprensibile desiderio di rivincita, soprattutto dopo essere riuscito nella «mission impossible» di lanciare con successo una fiera a Roma.
Ma in The Others c’è anche, e questo ci interessa di più, la nuova sfida di un imprenditore che non ha mai smesso di credere (a differenza di molti politici di destra o di sinistra) in Torino come una delle capitali dell’arte contemporanea. E che ci sia qualcuno che in tempi di crisi abbia voglia di investire in una nuova iniziativa non può che far piacere. C’è chi teme la «cannibalizzazione» (ossia che The Others porti via collezionisti ad Artissima), ma come dimostrano le fiere parallele di Art Basel o Arco, aumentare l’offerta può far crescere invece il numero dei collezionisti. Certo si tratterà di vedere alla prova dei fatti se tutto funziona, ma la divisione di «ruoli» (e orari), tra Artissima e The Others sembra sulla carta abbastanza chiara.
La scelta delle Nuove aggiunge una freccia nell’arco di chi crede in quell’area della città, che comprende anche le Ogr, come possibile polo espositivo per l’arte contemporanea. Torino, nonostante la presenza di prestigiose istituzioni, manca infatti di sedi espositive all’altezza di quel prestigio. A soffrirne è soprattutto la Gam che meriterebbe di avere uno spazio adeguato per produrre magari in tandem con Rivoli e con altre Fondazioni anche grandi eventi. Le Ogr, sull’esempio dell’Homburg Bahnof di Berlino e della Gare d’Orsay a Parigi (entrambe ex-stazioni) potrebbero diventarlo: in questi giorni la mostra «Fare gli Italiani» lo conferma. Si tratta di far riflettere la Fondazione Crt che sta per investire quasi 150 milioni di euro per trasformarle in un polo «non espositivo» del contemporaneo. En passant creare uno spazio adeguato per grandi mostre sarebbe un modo da parte della nuova amministrazione per far dimenticare le velleità in questo campo della vecchia: l’ex assessore Alfieri ha annunciato più volte una nuova sede per la Gam, ma dopo dieci anni questa è ancora in via Magenta. Un eventuale successo della fiera di Casiraghi alle Nuove, sommato a quello di «Fare gli italiani» alle Ogr può quindi contribuire a riaprire la discussione sul futuro dell’intera area.
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=296&ID_articolo=31&ID_sezione=671&sezione=
fabrik July 13th, 2011, 02:05 PM Circa il posizionamento, dove sarebbe? Proprio su Corso Bolzano (cosa che mi sembrerebbe strana, visto che il corso è abbastanza stretto), oppure proprio davanti all'entrata, sull'asse Corso Matteotti-Via Cavalli?
grosso modo dove oggi c'è il parcheggio delle ambulanze della croce verde
godetto July 13th, 2011, 02:07 PM grosso modo dove oggi c'è il parcheggio delle ambulanze della croce verde
Capito, grazie.
fabrik July 13th, 2011, 02:09 PM Santander
ha deciso di accentrare 18 lavoratori, in prevalenza donne e mamme, dalle filiali di Milano, Bologna, Roma, Foggia e Palermo, nella sede di Torino.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/12/news/dipendenti_santander_in_sciopero_licenziate_mamme_e_pagate_alonso_-19032877/
Traiano July 13th, 2011, 02:20 PM Ieri stavo aspettando il 14 su corso re umberto.. mi sono domandato: ma ha senso conservare quei piccoli tratti di binari in mezzo all'erba nella corsia riservata ai mezzi pubblici considerando che ai tram certamente non da fastidio ma che in compenso fa fare dei grossi slalom agli autobus?
derit July 13th, 2011, 04:30 PM Santander
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/12/news/dipendenti_santander_in_sciopero_licenziate_mamme_e_pagate_alonso_-19032877/
giusta protesta ma mi piacerebbe sapere che sarebbe successo nel caso opposto... cioè dipendenti di Torino trasferiti in altre città: nessuno avrebbe mosso un dito.
Caius Iulius Caesar July 14th, 2011, 08:43 AM http://xl.skyscrapercity.com/?page=oneonone&otherday=20110708
Vi segnalo, se ancora non avete votato, il concorso di SSC sulla migliore settima meraviglia dell'era moderna. Nel primo turno la sfida è Colosseo vs Grande Muraglia cinese. Per votare il monumento che preferite cliccate sotto la foto corrispondente, indi su "vote". Avete tempo fino a domani e il Colosseo è solo otto voti sotto.
http://xl.skyscrapercity.com/?page=o...erday=20110708
Ilto July 14th, 2011, 10:00 AM ^^
Già fatto, ovviamente Roma! :)
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Lavori al San Giovanni Bosco.
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=122IQA&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
ZioFausto July 14th, 2011, 10:56 AM http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/411427/
cronaca
14/07/2011 - ambiente
La discarica che fabbrica energia
I progetti prevedono di riciclare del suolo che si pensava inutilizzabile
Piano del Politecnico per la riconversione di Basse di Stura: renderà autosufficienti 20 mila famiglie residenti nell’area Nord
di Torino. E potrà ospitare un parco per lo sviluppo delle tecnologie pulite
andrea rossi
torino
Non sarà come diceva De Andrè - «dal letame nascono i fior» - ma poco ci manca. Là dove si ammassavano 1.600 tonnellate d’immondizia al giorno si produrrà energia capace di rendere autosufficienti ventimila persone.
La riconversione della discarica di Basse di Stura, chiusa definitivamente nel 2010 e ora al centro di un’opera di bonifica che durerà fino al 2030, per ora è solo sulla carta, in una piattaforma di progetti messi a punto da studenti e professori del Politecnico. Teoria? No. Si può fare tutto (o quasi), a patto di trovare un investitore disposto a finanziare gli interventi di riconversione energetica e scommettere sul fatto che una discarica che chiude non è una pozza di veleni da tappare ma può trasformarsi in una risorsa per la città. «È tutt’altro che impossibile», spiega Roberto Pagani, docente al dipartimento di Scienze e tecniche per i processi di insediamento del Politecnico. «Investimenti come quelli progettati si ripagano nell’arco di sette-dieci anni».
Il piano per trasformare il volto di Basse di Stura e dell’area circostante raccoglie una sfida limite: l’autosufficienza energetica e alimentare per un frammento di città nella periferia Nord. E si articola su cinque fronti, compatibili ma con diversi livelli di fattibilità: produzione intensiva di energia da fonti rinnovabili, housing sociale, riqualificazione edilizia, creazione di parchi tecnologici, produzione alimentare con «vertical farms».
Un quartiere completo: dal terziario al produttivo, dal residenziale al tecnologico. Ovviamente a impatto zero. A cominciare dalla creazione di energia. Basse di Stura già produce biogas, sfruttando i fumi esalati dalle vasche chiuse. Il progetto del Politecnico si fonda sulle energie rinnovabili: solare fotovoltaico per l’energia elettrica; biomassa per la produzione combinata di energia termica ed elettrica; solare termico per il teleriscaldamento. Stesso discorso per le abitazioni: i quartieri che si sviluppano intorno all’ex discarica necessitano di un restyling, con interventi per il risparmio energetico e l’integrazione di tecnologie in grado di ridurre i fabbisogni energetici e migliorare la qualità globale delle case. L’altro versante riguarda il social housing: al posto dei vecchi fabbricati abbandonati che si trovano in alcune zone di Basse di Stura il piano prevede la creazione di nuovi edifici totalmente autosufficienti. E immagina anche una sostenibilità alimentare. Tradotto: fattorie verticali, sistemi di coltura che si sviluppano in altezza non potendo poggiare su terreni reduci da pesanti bonifiche ambientali.
Nei piani della città c’è l’idea di intervenire sui 4 milioni di metri cubi di aree dismesse non ancora utilizzate per attrarre investimenti e saperi. «Si parla di spazi di cui la città dispone, da riempire e trasformare. Ragionare sull’area della discarica è un’opportunità, perché ci aiuta a capire quale può essere il riutilizzo di una porzione di suolo che molti pensano inutilizzabile», spiega l’assessore allo Sviluppo e all’Ambiente Enzo Lavolta, cui è stato consegnato il progetto. Basse di Stura, allora, potrebbe diventare sede di un parco tecnologico. O di un parco fotovoltaico, il più grande del Nord Italia, ipotesi che resta sempre in piedi. «La prossima settimana andremo a monitorare lo stato dell’area dismessa per verificare se il progetto è pronto a partire», annuncia il presidente della commissione Ambiente Marco Grimaldi.
kiob July 14th, 2011, 11:01 AM http://xl.skyscrapercity.com/?page=oneonone&otherday=20110708
Vi segnalo, se ancora non avete votato, il concorso di SSC sulla migliore settima meraviglia dell'era moderna. Nel primo turno la sfida è Colosseo vs Grande Muraglia cinese. Per votare il monumento che preferite cliccate sotto la foto corrispondente, indi su "vote". Avete tempo fino a domani e il Colosseo è solo otto voti sotto.
http://xl.skyscrapercity.com/?page=o...erday=20110708
ho votato e ho siglato il sorpasso.
però, in tutta onestà, l'ho fatto solo perchè italiano.
di anfiteatri, addirittura talvolta più belli del Colosseo come è oggi, in Europa e sulle coste mediterranee ce ne sono parecchi (Pola, Alres, Nimes...) mentre la Grande Muraglia è effettivamente unica.
Traiano July 14th, 2011, 11:16 AM Anche la grande muraglia ha i suoi cloni. Il forte di Fenestrelle per esempio :D
Keiki July 14th, 2011, 01:04 PM Anche la grande muraglia ha i suoi cloni. Il forte di Fenestrelle per esempio :D
:lol::lol::lol:
godetto July 14th, 2011, 01:41 PM Avendoli visti entrambi, secondo me il Forte di Fenestrelle non sfigura affatto.
Tenete conto che la Grande Muraglia è larga si e no 3-3,5 metri ed è quasi tutta ricostruita, e che tutto sommato dal vivo non ha un effetto scenico impressionante.
A mio avviso, naturalmente.
Traiano July 14th, 2011, 02:27 PM Lo dicevo scherzando ma la penso come te tutto sommato. Il forte di fenestrelle è la seconda opera fortificata piu lunga del mondo e a tutti consiglio di fare la passeggiata reale
fabrik July 14th, 2011, 02:38 PM Inaugurato il centro di ricerca di Castrol (EnviPark) 52 assunti, tra cui 16 ricercatori e scienziati stranieri. Occupa 1.200 mq, cioè il 10% dell'Envipark
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=122QYS&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Lastricazione in pietra anche dell'ultimo tratto di via Carlo Alberto, fino a corso Vittorio
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=121C09&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
fabrik July 14th, 2011, 02:43 PM Apre Castrol, Regione assente
Pubblicato Mercoledì 13 Luglio 2011, ore 16,23
Inaugurazione del centro ricerche torinese della multinazionale inglese British Petroleum. Tutte le istituzioni presenti all’Envipark a fare gli onori di casa. Imbarazzante défaillance della giunta
La Castrol, multinazionale degli oli lubrificanti controllata dal colosso British Petroleum, ha inaugurato stamattina a Torino il suo centro di ricerca, «uno dei laboratori più avanzati d’Europa» e, soprattutto, l’unico in Italia. Sotto la Mole, nell’area dell’Envipark, occupa oltre 1.200 metri quadri e impiega una cinquantina di addetti, tra tecnici e impiegati, con una previsione di investimenti di circa un miliardo di euro. Insomma, un piccolo ma significativo evento per il tessuto cittadino e regionale, un’ulteriore testimonianza delle potenzialità attrattive nel campo dell’innovazione del sistema piemontese.
Al taglio del nastro, presente la vice president tecnology della società Angela Strank (alla sua prima visita in Italia) accompagnata dalla rappresentanza consolare inglese, tutte le istituzioni locali erano rappresentate, dall’assessore all’Ambiente della Provincia Roberto Ronco al vicesindaco di Torino Tom Dealessandri. Unica a dare buca è stata la Regione che pure sulla filiera dell’energia, delle nuove tecnologie e delle politiche dell’innovazione spende parecchie parole e non meno risorse. Distrazione, sovraffollamento di impegni istituzionali degli assessori competenti (Roberto Ravello e Massimo Giordano) o clamorosa gaffe? Una cosa è certa: la brutta figura rimediata dal governo regionale.
http://www.lospiffero.com/article.php?id=1820
fabrik July 14th, 2011, 02:52 PM http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/411427/
esempi di vertical farm.. :D
http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/immagini/VerticalFarm/skyscraperfarming1.jpg
http://www.farmvertical.com/wp-content/uploads/2007/10/vertical_farm_v2.jpg
http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/harvestfarm-ed01.jpg
http://questpointsolarsolutions.com/wp-content/uploads/2010/09/Vertical-Farming-2.jpg
arouet July 14th, 2011, 02:54 PM Unica a dare buca è stata la Regione che pure sulla filiera dell’energia, delle nuove tecnologie e delle politiche dell’innovazione spende parecchie parole e non meno risorse. Distrazione, sovraffollamento di impegni istituzionali degli assessori competenti (Roberto Ravello e Massimo Giordano) o clamorosa gaffe? Una cosa è certa: la brutta figura rimediata dal governo regionale.
Purtroppo nelle stesse ore c'era da premiare il vincitore della gara di pesca di Castelletto sopra Ticino:lol:
fabrik July 14th, 2011, 04:12 PM Stavo riflettendo sulle principali multinazionali ed enti che hanno trasferito/stanno trasferendo la loro sede lungo l'asse del passante nelle varie Spine o sono giunte a Torino direttamente sulle Spine :
- Spina 1 : nessuna, al momento solo residenziale si attente il progetto "Porta d'Europa" per vedere cosa succede..
- Spina 2
General Motors (automotive - USA - nuovo insediamento)
EADS-Astrium (aerospazio - UE - nuovo insediamento)
Microsoft (ICT - USA - nuovo insediamento)
JAC (automotive - Cina - nuovo insediamento)
Vishay (ICT - USA - ulteriore insediamento)
Indesit (elettrodomestici - Italia - ulteriore insediamento)
Avio (motoristica aerospaziale/navale - Italia - ulteriore insediamento)
IntesaSanPaolo (finanza - Italia - cambio di sede)
Provincia di Torino (PA - Italia - cambio di sede)
IIT (R&S robotica aerospaziale - Italia - nuova sede)
Accenture (Consulenza - UE - ulteriore sede)
- Spina 3 :
Eaton (automotive - USA - cambio di sede)
AT&T (ICT - USA - nuova sede)
Castrol (carburanti - UK - ulteriore sede)
Huawei (ICT - Cina - cambio di sede, da Spina2)
Selex (ICT - Italia - nuova sede)
Seat PG (servizi - Italia - cambio di sede)
Virgin Active (tempo libero - UK - ulteriore sede)
Colt (ICT - UK - nuova sede)
- Spina 4 : quasi tutta da costruire, al momento realizzati solo complessi residenziali
Ilto July 14th, 2011, 04:17 PM esempi di vertical farm.. :D
http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/immagini/VerticalFarm/skyscraperfarming1.jpg
http://www.farmvertical.com/wp-content/uploads/2007/10/vertical_farm_v2.jpg
http://www.inhabitat.com/wp-content/uploads/harvestfarm-ed01.jpg
http://questpointsolarsolutions.com/wp-content/uploads/2010/09/Vertical-Farming-2.jpg
ok!
Ma sono solo dei render o sono opere realizzate realmente?
Se si, dove?
:hi:
escaped July 14th, 2011, 05:54 PM Stavo riflettendo sulle principali multinazionali ed enti che hanno trasferito/stanno trasferendo la loro sede lungo l'asse del passante nelle varie Spine o sono giunte a Torino direttamente sulle Spine :
- Spina 1 : nessuna, al momento solo residenziale si attente il progetto "Porta d'Europa" per vedere cosa succede..
- Spina 2
General Motors (automotive - USA - nuovo insediamento)
EADS-Astrium (aerospazio - UE - nuovo insediamento)
Microsoft (ICT - USA - nuovo insediamento)
JAC (automotive - Cina - nuovo insediamento)
Vishay (ICT - USA - ulteriore insediamento)
Indesit (elettrodomestici - Italia - ulteriore insediamento)
Avio (motoristica aerospaziale/navale - Italia - ulteriore insediamento)
IntesaSanPaolo (finanza - Italia - cambio di sede)
Provincia di Torino (PA - Italia - cambio di sede)
IIT (R&S robotica aerospaziale - Italia - nuova sede)
Accenture (Consulenza - UE - ulteriore sede)
- Spina 3 :
Eaton (automotive - USA - cambio di sede)
AT&T (ICT - USA - nuova sede)
Castrol (carburanti - UK - ulteriore sede)
Huawei (ICT - Cina - cambio di sede, da Spina2)
Selex (ICT - Italia - nuova sede)
Seat PG (servizi - Italia - cambio di sede)
Virgin Active (tempo libero - UK - ulteriore sede)
Colt (ICT - UK - nuova sede)
- Spina 4 : quasi tutta da costruire, al momento realizzati solo complessi residenziali
mica male, sono già un bel po'
fabrik July 14th, 2011, 06:23 PM Un euro di tassa per entrare in città
Il "road pricing", proposto da Musy, entra nelle linee programmatiche del sindaco Fassino: potrebbe essere uno strumento per finanziare le infrastrutture. Toccherà all'assessore Lubatti affrontare il tema che era stato tabù ai tempi della Sestero
di SARA STRIPPOLI
NELLE linee programmatiche di Piero Fassino, che ricevono il via libera della Sala Rossa, entra il road pricing, croce e delizia di molte amministrazioni comunali. L’idea proposta dal consigliere del Terzo Polo Alberto Musy ottiene la maggioranza e il road pricing fa il suo ingresso come possibile strumento per finanziare le infrastrutture. Una sorta di tassa di scopo che nella visione del professore prevede un pedaggio di 1 euro per gli automobilisti in entrata in città, magari in cambio di una mezz’ora gratuita sulle strisce blu o di uno sconto sul parcheggio.
Toccherà adesso al nuovo assessore alla viabilità Claudio Lubatti affrontare il tema tabù all'epoca di Maria Grazia Sestero. Nel dossier per il governo della città 2011-2016 entra il road pricing, ed esce il termine "quoziente familiare", il sistema di calcolo per il pagamento delle rette scolastiche sulla base della composizione del nucleo familiare. Come sempre accade quando entrano in scena i temi etici, l'emendamento presentato da Lucia Centillo del Pd e da Sel accende il dibattito in aula e solo grazie alla mediazione di Piero Fassino, il lungo rimpallo fra posizioni cattoliche di difesa della famiglia espresse da Domenica Genisio e gli interventi della parte laica della maggioranza, con incursioni dell'opposizione, si protrae per più di mezz'ora. Alla fine, all'interno del capitolo dedicato al welfare, quando si parla di intervenire sul sistema tariffario "a vantaggio soprattutto delle famiglie numerose e monogenitoriali", il termine quoziente familiare (troppo complesso per l'esistenza di diversi modelli) viene sostituito da "indicatori che tengano conto di tutti gli elementi che determinano la vita familiare". In parallelo, il Comune chiarisce di "voler riconoscere pari diritti e servizi alle convivenze di fatto eliminando ogni discriminazione basata sull'orientamento sessuale". Sempre in tema di diritti, passa l'emendamento di Sel su rom e rifugiati, ai quali vengono riconosciuti "tutti i diritti sanciti dalle normative vigenti e dai trattati internazionali".
Nessuna sorpresa sul nodo Tav. L'emendamento di Michele Curto scritto con due sindaci Pd della Val di Susa viene bocciato come previsto. Altra bocciatura scontata quella all'emendamento sul termovalorizzatore, ancora di Sel: "Si parla di un'opera già quasi completata", ha spiegato Fassino. Il Movimento 5 stelle, l'unico a votare a favore della sospensione dei cantieri Tav piazza però una delle new entry del dossier programmatico, la tutela degli animali. Dell'opposizione è stato approvato l'emendamento di Maurizio Marrone sul diritto alla casa, mentre la Lega insiste sulla posizione ostruzionistica.
"Questo lungo dibattito è un buon viatico al lavoro che ci aspetta nei prossimi cinque anni, la conferma che non si è proposta una visione alternativa della città", conclude Piero Fassino alle nove di sera, prima che il suo programma sia approvato dal Consiglio con 26 voti a favore, sei contrari e due astenuti, Musy e Scanderebech. "Queste linee guida rappresentano un impianto generale, che non significa generico, finalizzato a delineare una visione e una strategia, con degli obiettivi che danno corpo a quella visione. Sarà poi il Consiglio a verificare quanto di questo programma sarà realizzato". E il sindaco chiude aprendo ancora al dialogo: "Saranno ascoltate e vagliate tutte le proposte, della maggioranza e dell'opposizione".
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/14/news/un_euro_di_tassa_per_entrare_in_citt-19094280/
derit July 14th, 2011, 06:58 PM un discorso del genere avrebbe più senso dopo l'entrata in servizio (anche se ancora parziale dato i tempi di realizzazione del tunnel di c.so Grosseto) del servizio FM... a quel punto bisogna iniziare a dirottare più automobilisti possibili dall'auto al mezzo pubblico (almeno all'interno di Torino)...
Per i più incalliti (e a Torino sono tanti) l'euro va bene
Ma non ora... dal 2013 (Maya permettendo) si potrà fare
arouet July 14th, 2011, 07:59 PM ^^
Far pagare una tassa d'accesso è una soluzione medievale e abbastanza inutile. Perchè o è troppo bassa da non scoraggiare l'uso dell'auto o è troppo alta da impedirne l'uso anche sporadico.
Mi sembra più incisiva l'estensione delle zone blu a tutte le zone servire da TPL, adottata peraltro in quasi tutte le grandi città.
E' curioso capire perchè alla Crocetta ci sia ovunque zona blu mentre in piazza Bernini o in piazza Carducci la sosta è libera, nonostante siano entrambe servite da Metro, Bus, Tram.
The Cyclist July 14th, 2011, 09:52 PM ^^
- Ehi! Chi siete?
................
- Cosa fate?
................
- Cosa portate?
................
- Sì ma quanti siete?
................
- Un fiorino...
:lol::lol::lol::lol:
http://www.youtube.com/watch?v=oODisCdWnf8&feature=player_embedded
dreaad July 15th, 2011, 12:13 AM Stavo riflettendo sulle principali multinazionali ed enti che hanno trasferito/stanno trasferendo la loro sede lungo l'asse del passante nelle varie Spine o sono giunte a Torino direttamente sulle Spine :
- Spina 1 : nessuna, al momento solo residenziale si attente il progetto "Porta d'Europa" per vedere cosa succede..
- Spina 2
General Motors (automotive - USA - nuovo insediamento)
EADS-Astrium (aerospazio - UE - nuovo insediamento)
Microsoft (ICT - USA - nuovo insediamento)
JAC (automotive - Cina - nuovo insediamento)
Vishay (ICT - USA - ulteriore insediamento)
Indesit (elettrodomestici - Italia - ulteriore insediamento)
Avio (motoristica aerospaziale/navale - Italia - ulteriore insediamento)
IntesaSanPaolo (finanza - Italia - cambio di sede)
Provincia di Torino (PA - Italia - cambio di sede)
IIT (R&S robotica aerospaziale - Italia - nuova sede)
Accenture (Consulenza - UE - ulteriore sede)
- Spina 3 :
Eaton (automotive - USA - cambio di sede)
AT&T (ICT - USA - nuova sede)
Castrol (carburanti - UK - ulteriore sede)
Huawei (ICT - Cina - cambio di sede, da Spina2)
Selex (ICT - Italia - nuova sede)
Seat PG (servizi - Italia - cambio di sede)
Virgin Active (tempo libero - UK - ulteriore sede)
Colt (ICT - UK - nuova sede)
- Spina 4 : quasi tutta da costruire, al momento realizzati solo complessi residenziali
che io sappia microsoft è praticamente sparita (erano una decina di persone cmq). accenture dove starebbe? vorrei poi sapere quali sono i numeri effettivi di AT&T, colt e huawei...
edit: aggiungo che GM ha comunicato proprio oggi l'intenzione di investire altri 20 milioni € fino al 2014 http://www.asca.it/news-AUTO__GM_INVESTE_ALTRI_20_MLN_IN_CENTRO_RICERCA_MOTORI_DIESEL_DI_TORINO-1034926-ORA-.html
dreaad July 15th, 2011, 02:25 AM Gm: Antonioli, a Torino 20 mln per centro ricerche in prossimi 4 anni (2)
(Adnkronos) - Inaugurando il Technology Greenfield, il rettore del Politecnico Francesco Profumo ha evidenziato come "si conclude con questo spazio verde una delle sistemazioni principali e visivamente piu' di impatto di tutta l'area, ma abbiamo ancora tanti progetti per arrivare a rendere la cittadella politecnica un vero e proprio cuore pulsante della nuova Torino". "In primo luogo -ha aggiunto Profumo- stiamo completando i lavori per un'area espositiva sopra le aule, poi in poco piu' di un anno apriremo una caffetteria di qualita' e ancor prima, in poco piu' di 6 mesi avremo un book shop e una gelateria, infine, entro un paio di anni contiamo di realizzare un parcheggio interrato per 700 auto e nuove residenze universitarie per quasi 250 posti", ha concluso.
(14 luglio 2011 ore 20.02)
http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/19:56/4003812
Beppekid July 15th, 2011, 03:26 AM Sia il road pricing sia l'allargamento della zona blu sono 2 grandissime stronzate.
Chi entra in città già paga quei caselli per entrare e uscire dalla tangenziale. A questo punto fai prima a mettere una dogana e delle mura alte alte alte fino al soffitto...
Dell'allargamento delle zone blu che dire... ormai si finisce per dover pagare qualsiasi fottuto spostamento. Non posso andare a prendere un caffè da un conoscente che devo pagare o il biglietto della metro o le strisce blu. Ma vaff.
Poi cambiamo il nome della città. Da Torino a GTT City
Piuttosto metti qualche autovelox in più se proprio vuoi far cassa.
Oppure comincino a mettere le ganasce a quelli che parcheggiano ad minchiam in piazza vittorio e magari qualche soldo in più lo trovano.
Ci manca solo il road pricing...
fabrik July 15th, 2011, 08:54 AM Arriva un terzo socio per la De Tomaso
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=124BGL&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
fabrik July 15th, 2011, 09:27 AM Gm: Antonioli, a Torino 20 mln per centro ricerche in prossimi 4 anni (2)
(Adnkronos) - Inaugurando il Technology Greenfield, il rettore del Politecnico Francesco Profumo ha evidenziato come "si conclude con questo spazio verde una delle sistemazioni principali e visivamente piu' di impatto di tutta l'area, ma abbiamo ancora tanti progetti per arrivare a rendere la cittadella politecnica un vero e proprio cuore pulsante della nuova Torino". "In primo luogo -ha aggiunto Profumo- stiamo completando i lavori per un'area espositiva sopra le aule, poi in poco piu' di un anno apriremo una caffetteria di qualita' e ancor prima, in poco piu' di 6 mesi avremo un book shop e una gelateria, infine, entro un paio di anni contiamo di realizzare un parcheggio interrato per 700 auto e nuove residenze universitarie per quasi 250 posti", ha concluso.
(14 luglio 2011 ore 20.02)
http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/19:56/4003812
dove sarà sta gelateria? :D
fabrik July 15th, 2011, 03:24 PM Scusate, ma quegli "arredi pubblici" (color rosso) comprati per le olimpiadi ed in seguito riverniciati per universiadi e world design capital (giallo e verde) che fine hanno fatto?
Qui uno degli esempi
http://www.flickr.com/photos/starlayk/481542637/lightbox/
Avevano detto che sarebbero stati riproposti, per successivi eventi.. ma per i 150 non si sono visti o sbaglio?
fabrik July 15th, 2011, 03:45 PM Olessia, dalla Russia è il 5 milionesimo visitatore della Mole dal 2000
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/65402/
fabrik July 15th, 2011, 03:46 PM Rivoli, rivoluzione in corsia Debutta il super ospedale
Nuove sale operatorie e ascensori: oggi il taglio del nastro
PATRIZIO ROMANO
RIVOLI
L’ospedale di Rivoli punta su efficienza e rapidità, raddoppiando le sale operatorie e gli ascensori. Un modo per rendere più immediata sia la risposta sanitaria sia la mobilità interna. Le tre sale operatorie esistenti, retaggio di trent’anni fa anche se ammodernate nel tempo, verranno sostituite da sei nuove sale. «Cinque, posizionate al settimo piano - spiega Giorgio Rabino, direttore dell’Asl To3 -, serviranno il Dea, Chirurgia, Otorinolaringoiatria e Ginecologia, Urologia e Ortopedia. Al sesto piano, invece, ce n’è una dedicata a Ostetricia».
Si tratta di un investimento da 10 milioni di euro, di cui uno stanziato dalla Regione. Per questo oggi pomeriggio all’inaugurazione sarà presente anche il governatore Roberto Cota. «Ora - continua Rabino - possiamo puntare a portare gli interventi annui dagli attuali 5 mila a quota 7500». E per rendere più efficace il lavoro dei chirurghi è stato digitalizzato tutto.
«Ci sarà uno scambio in tempo reale di dati e immagini - puntualizza il direttore -, in modo che referti, radiografie e Tac offrano ai medici che devono operare un quadro clinico immediato del paziente». Non solo. «Un monitor posto nel corridoio del reparto operatorio - rivela Rabino - permette di vedere, attraverso delle webcam poste in ogni sala, i medici al lavoro in diretta». La rivoluzione tecnologica è associata alla sicurezza. «Una sala operatoria, per casi complessi - precisa -, ha uno standar Iso5, ossia conforme a quelli previsti negli Usa».
Mentre le sale operatorie entreranno a pieno regime solo a partire da settembre, i 7 nuovi ascensori, che si affiancheranno ai 6 esistenti, inizieranno a viaggiare da subito. Spiega ancora Rabino: «È una risposta alla richiesta di mobilità veloce giustamente avanzata dagli utenti. Da oggi, ogni ora, potranno essere trasportate, su e giù per gli otto piani dell’ospedale, seimila persone».
Infine, si sta completando il nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia, che avrà 12 camere, con 23 letti, 3 sale parto, una per il travaglio e una operatoria per le emergenze. Prevista anche un’area di Neonatologia, con 14 culle, 4 incubatrici, una sala di isolamento e una per l’allattamento.
«È un altro tassello del rinnovamento - conclude Rabino - insieme al centro prelievi, la farmacia, il laboratorio analisi, la gastroenterologia e l’emodinamica. Senza dimenticare il posteggio con 600 posti auto, di cui una dozzina dedicati alle donne. Tutto per fare del nostro ospedale un polo di servizi, attento a efficienza e cortesia».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/411597/
derit July 15th, 2011, 07:05 PM A piedi nudi nel bosco urbano. Piazza Vittorio diventa verde
A piedi nudi in piazza Vittorio trasformata fino al 19 luglio in bosco urbano, con prato, alberi, arredi e attrezzature per la fruizione del verde e un programma di iniziative volte alla sensibilizzazione e al coinvolgimento della cittadinanza.
"Bosco Vittorio" è Il progetto che analizza il tessuto urbano, cerca vuoti e possibilità latenti sostiene la rigenerazione impiantando nuovi alberi capaci di ridare qualità ambientale mediante micro azioni inserite in una più ampia strategia urbana.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/14/foto/a_piedi_nudi_nel_bosco_urbano_piazza_vittorio_diventa_verde-19120069/1/
dreaad July 15th, 2011, 08:32 PM Ikea a La Loggia, un mega intervento che fa gola a tanti
GIUSEPPE LEGATO MASSIMILIANO PEGGIO «Altro che terreni di pregio. Quei campi lungo la tangenziale sono di pessima qualità. Chi sostiene il contrario racconta bufale. Meglio il cemento» dicono i contadini. Insorgono i proprietari dei terreni agricoli «opzionati» da Ikea per realizzare il secondo magastore torinese, su un’area di 160 mila metri quadrati alle porte di La Loggia. Tutti non vedono l’ora di vendere. E sono una quarantina. Ha scatenato un putiferio, l’allarme lanciato ieri dall’Arpa sul consumo eccessivo di suolo in Piemonte e accolto dalla Provincia di Torino, sempre più decisa a bloccare il progetto del colosso svedese. In ballo interessi milionari, che qualcuno potrebbe scippare a La Loggia. Il sindaco, Salvatore Gerace, si scaglia contro la Provincia.Non soltanto per allearsi agli agricoltori, ma per difendere la ricaduta economica che avrà sul paese il centro Ikea. Posti di lavoro garantiti. «Basta con i ragionamenti legati alla difesa del terreno agricolo. Sono strumentali - dice Gerace - Se è così, smettiamo di costruire ovunque. Questi ragionamenti sono inaccettabili, soprattutto per chi è senza lavoro». Ma la Provincia fa anche un’altra riflessione. Secondo Palazzo Cisterna il denaro offerto da Ikea per realizzare le opere di salvaguardia ambientale e per potenziare la viabilità attorno almegastore non bastano. La zona, già oggi, è al limite del collasso. Problemi di traffico. Colpa del nodo formato dallo svincolo della tangenziale Sud e dal ponte sul torrente Chisola, troppo stretto per accogliere i flussi di auto attratti dal futuro centro commerciale. Ma all’Ikea interessa quell’area. Ed è pronta a investire 60-70 milioni di euro. Perché strategica, sull’asse Torino-Cuneo. Così ecco il braccio di ferro. Agli svedesi non interessano altre collocazioni.Gerace affonda: «La Provincia sta facendo il gioco delle tre carte: un giorno mi dice di incentivare l’occupazione, 24 ore dopo decide di bloccare un investimento che darà lavoro a 330 persone in nome della salvaguardia dei terreni agricoli ». Ma c’è di più. La Loggia, per concedere a Ikea quello spazio, ha cancellato dal proprio piano regolatore 196 mila metri quadrati di terreni edificabili. Tutti riconsegnati all’agricoltura. «Ikea - spiega Gerace - con l’intervento realizzerà 80 mila metri quadrati di parco.Non vedo dove sia l’ulteriore consumo di territorio». Partita aperta. Il colosso svedese fa gola. Nichelino eMoncalieri potrebbero farsi avanti, offrendo il recupero di aree industriali in declino. Ipotesi al momento. Giuseppe Catizone, sindaco diNichelino, sostieneGerace. E dice: «È giusto tutelare le aree agricole, ma la Provincia non può tenere in sospeso per tanto tempo un investitore estero di quella portata. In trattative del genere serve credibilità». E aggiunge: «In ogni caso la bocciatura del progetto andràmotivata ai cittadini». Agli svedesi non sono piaciute le anticipazioni filtrate dalla Provincia. «Sono arrabbiati per questa continua altalena di posizioni» dice un consulente del gruppo.
fonte: lastampa torino 14/7/2011
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se bocciano il progetto sono degli emeriti deficienti
Llanowar July 15th, 2011, 08:38 PM A piedi nudi nel bosco urbano. Piazza Vittorio diventa verde
A piedi nudi in piazza Vittorio trasformata fino al 19 luglio in bosco urbano, con prato, alberi, arredi e attrezzature per la fruizione del verde e un programma di iniziative volte alla sensibilizzazione e al coinvolgimento della cittadinanza.
"Bosco Vittorio" è Il progetto che analizza il tessuto urbano, cerca vuoti e possibilità latenti sostiene la rigenerazione impiantando nuovi alberi capaci di ridare qualità ambientale mediante micro azioni inserite in una più ampia strategia urbana.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/14/foto/a_piedi_nudi_nel_bosco_urbano_piazza_vittorio_diventa_verde-19120069/1/
sono curioso di sapere se questa boiata ci è costata dei soldi...
dreaad July 15th, 2011, 08:42 PM Ricerca e sviluppo, un business vincente
http://www.swas.polito.it/services/Rassegna_Stampa/articolo.asp?ID=1309757487E7-new.pdf
Traiano July 15th, 2011, 09:39 PM Riguardo all'ikea.. la proposta del gigante svedese è sicuramente molto interessante.. l'unica cosa che non capisco è se ha un senso aprire un secondo punto vendita a 20km da quello esistente.
Riguardo a Bosco Vittorio.. mi sembra di capire che i soldi non li spendano, li chiedano alla gente con un contributo piu o meno grande
http://www.here.to.it/
Presumo che qualcosa sia certamente costato al comune ma forse quelle 90 piante fanno parte di quella serie di interventi compensativi dovuti ad altre opere. Esempio i platani di porta nuova.
derit July 15th, 2011, 10:40 PM per here.to contribuirò anche io...
Andrea87 July 16th, 2011, 12:38 PM RIAPRE IL PARCHEGGIO V PADIGLIONE
Da lunedì 18 luglio sarà nuovamente possibile parcheggiare nel V Padiglione, situato nel parco del Valentino e in prossimità di Torino Esposizioni e del Teatro Nuovo.
http://www.comune.torino.it/gtt/avvisi/parcheggi50.shtml
:banana::banana::banana::banana::banana:Dopo la classica chiusura per NATALE IN GIOSTRA riapre dopo pochissimi giorni dalla fine della manifestazione il V Padiglione:banana::banana::banana::banana::banana:
fabrik July 16th, 2011, 12:54 PM L'acquapark tra le case: la spiaggia va in città
Di Massimiliano Peggio
Un parco acquatico metropolitano. L’idea di creare un immenso impianto sportivo alle porte di Torino, ai piedi dei primi palazzi, è a dir poco ambiziosa. Eppure domenica scorsa, giorno di esordio, l’acquapark «Blu Paradise» di Orbassano ha fatto il pieno. Duemila presenze. Ieri è stato inaugurato ufficialmente: taglio del nastro del sindaco, Eugenio Gambetta e discorso augurale di Gianfranco Porqueddu, assessore provinciale allo sport e presidente regionale del Coni. «Gestitelo bene. Pensate al futuro» ha detto.
Costruito sulle ceneri dell’ex complesso «Sisport», dove un tempo si allenava il Torino Calcio, l’acquapark occupa un’area grande come 4 campi da calcio. Piscina per famiglie, Toboga, bar, spazi verdi con lettini e ombrelloni, una spiaggia. «Sì siamo ambiziosi. Forse anche un po’ folli. Non a caso il nostro slogan è “Finalmente il mare a Torino”. Questo è un posto ideale per bambini» dice Mauro Foschia, manager della società On Sport Orbassano.
Per realizzare l’acquapark, la sua società ha investito quasi 2 milioni di euro. Insegnante di Scienze Motorie a Torino, ex vice presidente regionale della Federazione Italiana Nuoto, ha una certa esperienza di piscine e impianti sportivi. «La struttura - spiega - è pensata per le famiglie e i prezzi, come prevede la convenzione con il Comune, sono calmierati. Per essere accessibile a tutti».
Molti residenti della zona, in pochi giorni, sono già diventati affezionati clienti. Come Francesco Miccoli, di Torino. «Abito a 10 minuti da qui. Appena posso - afferma - porto qui i miei cinque nipoti». Federica Sanguineti, di Orbassano, è entusiasta. Dice: «Ho la piscina sotto casa. Fantastico».
La società punta in alto. Accanto al Toboga c’è un grande cantiere in fermento. Lì sorgeranno altre due piscine, un centro benessere, una megapalestra, ristoranti. «A fine lavori, il complesso diventerà una grande città dello sport - afferma il presidente della società, Roberto Pagliano - In tutto investiremo quasi 9 milioni di euro».
E come se non bastasse, anche un sogno nel cassetto. Costruire un avveniristico palazzetto dello sport, trasformabile all’occorrenza in teatro. «Per questa impresa - dice Foschia - avremmo bisogno dell’aiuto della Regione. Visto che diventeremo il più grande centro sportivo del Piemonte, forse meritiamo un po’ di attenzione in più».
Il sindaco, nonostante gli intoppi che hanno ritardato di alcuni mesi l’apertura degli impianti, ha sempre creduto nel progetto. E così si gode il taglio del nastro. «L’acquapark di Orbassano - dice Gambetta - diventerà un luogo di attrazione invidiabile. Altro che parco metropolitano. Molto di più».
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/65406/
fabrik July 16th, 2011, 01:01 PM Da alberghi olimpici a case
Il 150° non ferma la riconversione
Le celebrazioni dell'Unità d'Italia sono arrivate al giro di boa e hanno portato 2 milioni di persone in città. Gli albergatori hanno fatto affari d'oro, ma temono per l'anno prossimo, quando terminerà la "sbornia". E dalle Olimpiadi a oggi sono già 19 gli hotel torinesi traformati in case ed uffici
di STEFANO PAROLA
Il comitato Italia 150 è entusiasta: «Due milioni di persone». Turisti, ex militari, sportivi, tutti a Torino dal 17 marzo per celebrare il compleanno della patria. Una sbornia che ha fatto felici i commercianti, soprattutto quelli del centro, ma in particolare gli albergatori. Almeno metà delle loro camere è risultata occupata per tutto il periodo delle celebrazioni, e in alcuni giorni si è sfiorato il tutto esaurito. La festa è appena al giro di boa, ma per il turismo torinese è già ora di interrogarsi: cosa succederà dopo il 30 novembre, quando gli eventi legati all’Unità d’Italia giungeranno al termine? Domanda che solleva un quesito ormai storico: gli hotel presenti tra città e cintura sono troppi?
Difficile pensare che nel 2012 si possa eguagliare il boom di quest’anno. Finora Italia 150 ha staccato più di un milione di biglietti tra Reggia di Venaria, Ogr, Museo del Risorgimento, Museo dell’Auto e Palazzo Madama. E hanno spinto pure gli altri musei cittadini. L’Egizio, per esempio, da marzo a giugno ha avuto 190 mila visitatori, solo il 7% in meno di un anno fa (ostensione della Sindone) e il 15% in più del 2009, nonostante le aperture contingentate a causa dei lavori di ristrutturazione. Poi ci sono i numeri “monstre” dei vari raduni: più di mezzo milione di persone per il ritrovo annuale degli alpini, coinciso con la prima tappa del Giro d’Italia, almeno 100 mila per i carabinieri, 90 mila per i bersaglieri.
Il risultato è che gli hotel si sono riempiti. Certo, non tanto quanto lo scorso anno, con l’arrivo dei pellegrini tra il 10 aprile e il 23 maggio. Ma i dati dell’Osservatorio turistico economico della Camera di commercio di Torino, che monitora 24 alberghi torinesi e quattro della cintura, parlano di tassi di occupazione delle camere più che soddisfacenti: 63,9% ad aprile, 74,7% a maggio, 67,7% a giugno. E raccontano di un giro d’affari che in questo trimestre, per le sole strutture analizzate, è stato pari a 17,7 milioni di euro, ossia 200 mila euro in più dello stesso periodo del 2010.
Per gli albergatori c’è da stare allegri, visto che ci sono altri quattro mesi e mezzo di festa italiani. Maurizio Baldini, direttore di Federalberghi Torino, non lo nasconde: «I festeggiamenti stanno andando bene. La contrazione delle presenze dovute alla crisi economica, che ha portato a un calo della clientela business, è stata ampiamente compensata dalla presenza dei turisti giunti a Torino per i 150 anni. Ora speriamo che gli eventi previsti in questa seconda metà dell’anno abbiano una promozione adeguata». E poi giungerà il temuto periodo del post“sbornia” centocinquantennale: «Qualche apprensione l’abbiamo», ammette Baldini.
Il presidente regionale di Federalberghi, Bernardino Garetto, però è fiducioso: «La giunta Fassino appare molto motivata a far crescere eventi culturali di respiro internazionale che facciano crescere i flussi turistici. È importante anche per permetterci di competere con le altre grandi città europee capitali del turismo congressuale. Possiamo diventarlo anche noi con due o tre mostre importanti e con il centro congressi da 3.500 posti che nascerà alle Officine grandi riparazioni».
Agli hotel di Torino servono eventi perché altrimenti rischiano di essere in troppi a spartirsi una torta troppo piccola. E secondo Garetto la colpa è anche della crescita esponenziale dell’offerta alberghiera durante il periodo olimpico: «Tra il 2000 e il 2006 il numero di camere è cresciuto del 42%. È accaduto anche perché ai tempi la Regione copriva il 15% con risorse a fondo perduto a coloro che investivano per costruire nuovi alberghi e in parallelo molti Comuni della cintura, pur di veder sorgere nuove strutture, diedero l’edificabilità ad aree che prima non l’avevano e previdero delle facilitazioni urbanistiche per aumentare le cubature degli edifici».
Insomma, le Olimpiadi scatenarono una sorta di corsa all’albergo, soprattutto nella cintura torinese. Cattedrali nel deserto, costruite per poterci affiancare immobili residenziali e in alcuni casi mai entrati in funzione. Come l’hotel fantasma che doveva sorgere nell’ex lungodegenza del manicomio di Collegno in via Pianezza, ormai soltanto un rudere. Prevede il direttore Baldini che «fra cinque anni, cioè quando scadrà il vincolo decennale previsto dalla Regione per lo stanziamento dei contributi, alcune strutture verranno riconvertite ad altri usi e si tornerà a un parco alberghi adeguato».
Hotel trasformati in appartamenti, o magari in residence per anziani. Qualcosa si sta già muovendo. Lo testimoniano i dati estrapolati dalla divisione Servizi tributari e catasto del Comune di Torino. Raccontano che dal 2006 a oggi sono state create 91 strutture alberghiere e ne sono state soppresse 61. Ma anche che 19 immobili della categoria catastale D2, quella che caratterizza gli alberghi e le pensioni, sono stati frazionati e hanno dato luogo a 158 tra immobili residenziali e uffici. Potrebbe essere solo un antipasto di quanto accadrà nel 2016, soprattutto fuori Torino.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/15/news/da_alberghi_olimpici_a_case_il_150_non_ferma_la_riconversione-19186669/
Reportage sul resort 4 stelle con campo da golf di Collegno, cantiere mai concluso
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/16/foto/l_hotel_fantasma_di_collegno-19199325/1/
marcovaldo July 16th, 2011, 04:05 PM Un euro di tassa per entrare in città
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/14/news/un_euro_di_tassa_per_entrare_in_citt-19094280/
Il road pricing a 1 euro è una boiata inutile a scoraggiare l'uso del mezzo privato. (infatti si parla di utilizzare i fondi per finanziare le infrastrutture, quindi è semplicemente un'ennesima tassa che tutti gli automuniti pagherebbero...)
Basterebbe aumentare sensibilmente il costo della sosta in centro (sia in superficie che nei parcheggi sotterranei) in modo da rendere vantaggioso l'utilizzo dei parcheggi di scambio periferici (e. Caio Mario).
mariocesare July 16th, 2011, 07:08 PM Avendoli visti entrambi, secondo me il Forte di Fenestrelle non sfigura affatto.
Tenete conto che la Grande Muraglia è larga si e no 3-3,5 metri ed è quasi tutta ricostruita, e che tutto sommato dal vivo non ha un effetto scenico impressionante.
A mio avviso, naturalmente.
Direi che e' il post da quotare per sottolineare il ritorno di Mariocesare dalla Cina :D.
Ueilà, ciaparat turineis, nduma bin? :lol:
Comunque, nonostante che sia stato in una delle città e uno dei paesi più dinamici al mondo, la nostra porca figura ce la facciamo, in particolare (obviously :) ) in Spina3.
In (soli :hilarious) 20 anni abbiamo fatto un passante di 12 km con 4 stazioni nuove, vabbè loro ci mettono 3-4 anni a fare tutto ciò, ma farlo in una sterminata palude come e' dove hanno creato Shanghai e' anche facile.
Vabbè, lavorano anche la notte a saldare acciaio nei grattacieli, ma anche da noi al passante lavorano di notte.
PS la grande muraglia e' lunga quasi 9000 km e ben più larga di 3 - 3,5 metri, quindi compararla con il forte di Fenestrelle e' una assurdità.
Infine, complimenti per aver chiuso Caselle (all'estero non ci crederebbero), in compenso Malpensa e' una bella cagata, sembra di essere nel terzo mondo.
Sono tornato e buttano giu il ciambellone :banana:
Wetter July 16th, 2011, 07:39 PM Riguardo all'ikea.. la proposta del gigante svedese è sicuramente molto interessante.. l'unica cosa che non capisco è se ha un senso aprire un secondo punto vendita a 20km da quello esistente.
Riguardo a Bosco Vittorio.. mi sembra di capire che i soldi non li spendano, li chiedano alla gente con un contributo piu o meno grande
http://www.here.to.it/
Presumo che qualcosa sia certamente costato al comune ma forse quelle 90 piante fanno parte di quella serie di interventi compensativi dovuti ad altre opere. Esempio i platani di porta nuova.
Premesso che anch'io ho forti dubbi sull'eccessiva vicinanza con uno dei punti vendita IKEA più grandi d'Europa (Collegno), ma il dato del consumo di territorio è assolutamente da non trascurare (leggasi impermeabilizzazione e perdita di terreno atto ad assorbire le precipitazioni, come avviene nella pianura "capannonata" del Veneto ex-agricolo), riterrei eventualmente praticabile la soluzione di edificarlo in area dismessa del quadrante Sud torinese (Moncalieri-Nichelino, appunto) per realizzare un compromesso accettabile da entrambi i punti di vista, commerciale ed ambientale.
Makyo July 16th, 2011, 08:09 PM Originally Posted by Andrea87
RIAPRE IL PARCHEGGIO V PADIGLIONE
Da lunedì 18 luglio sarà nuovamente possibile parcheggiare nel V Padiglione, situato nel parco del Valentino e in prossimità di Torino Esposizioni e del Teatro Nuovo.
http://www.comune.torino.it/gtt/avvi...cheggi50.shtml
ERA ORA! Noi cittadini abbiamo invocato più volte la riapertura, forse ci ascoltano! Speriamo che i "Movideros" capiscano che è un parcheggio, e che lo usino, sempre se riescono a centrare la rampa di accesso senza ribaltare la macchina rotolando lungo il cantiere di viale Ceppi.
Sarà una sfida, dai che ce la potete fare! :D
Dopo la classica chiusura per NATALE IN GIOSTRA riapre dopo pochissimi giorni dalla fine della manifestazione il V Padiglione
:hilarious
marcovaldo July 16th, 2011, 09:17 PM Premesso che anch'io ho forti dubbi sull'eccessiva vicinanza con uno dei punti vendita IKEA più grandi d'Europa (Collegno), ma il dato del consumo di territorio è assolutamente da non trascurare (leggasi impermeabilizzazione e perdita di terreno atto ad assorbire le precipitazioni, come avviene nella pianura "capannonata" del Veneto ex-agricolo), riterrei eventualmente praticabile la soluzione di edificarlo in area dismessa del quadrante Sud torinese (Moncalieri-Nichelino, appunto) per realizzare un compromesso accettabile da entrambi i punti di vista, commerciale ed ambientale.
Credo che la posizione scelta (La Loggia) sia dovuta alla vicinanza a diverse autostrade (A6, A21, tangenziale).
Considera che all'IKEA di Collegno arriva gente da Aosta e pure dalla Francia (!!!). Quindi a La Loggia come minimo arriverà gente da Alessandria e Cuneo...
Marmox July 16th, 2011, 10:02 PM Riguardo all'ikea.. la proposta del gigante svedese è sicuramente molto interessante.. l'unica cosa che non capisco è se ha un senso aprire un secondo punto vendita a 20km da quello esistente.
Immagino che IKEA si sia già posta tale questione e il risultato è che... VOGLIONO un secondo IKEA, per di più pare che sarà il più grande di tutti quelli già aperti in giro per il mondo!
In passate interviste e articoli è stato più volte citato che lo store svedese tira di brutto qui nel torinese. Boh!
klausy72 July 16th, 2011, 10:14 PM Premesso che anch'io ho forti dubbi sull'eccessiva vicinanza con uno dei punti vendita IKEA più grandi d'Europa (Collegno), ma il dato del consumo di territorio è assolutamente da non trascurare (leggasi impermeabilizzazione e perdita di terreno atto ad assorbire le precipitazioni, come avviene nella pianura "capannonata" del Veneto ex-agricolo), riterrei eventualmente praticabile la soluzione di edificarlo in area dismessa del quadrante Sud torinese (Moncalieri-Nichelino, appunto) per realizzare un compromesso accettabile da entrambi i punti di vista, commerciale ed ambientale.
Qui al Nichlin c'è una splendida:lol: area Viberti già asfaltata con tangenziale a fianco. Fatelo li . Basta dire alla multinazionale del caso che o lo fa in area dismessa o....non lo fai.
Per 300 posti di lavoro ? E quanti se ne perdono altrove . Se dalla Francia arrivano a Collegno .......da Villastellone possono fare altrettanto o no? E se vogliono i clienti Liguri e Cuneesi..... lo facciano a Savona o a Cuneo.
Costui ...Gerace ...piemontese doc ( mi permetto la battuta perche sono mezzo calabro pure io ) gia saperlo sindaco mi crea fastidio sentendo che alla parola cemento , ruspe e acciaio va in sospetta erezione .Chissa perchè?
E la storia del parco? Ma dai uno asfalta 150000 mq , attorno mette le aiuole e dice che l'ambiente è migliorato .
E tutto per non farsi mancare il Tavolo SMINKKIOLA o la lampada CAKKALA .
Riobasco July 16th, 2011, 10:14 PM RIAPRE IL PARCHEGGIO V PADIGLIONE
Da lunedì 18 luglio sarà nuovamente possibile parcheggiare nel V Padiglione, situato nel parco del Valentino e in prossimità di Torino Esposizioni e del Teatro Nuovo.
Tieni presente che, nei periodi elettorali (cioè quasi sempre, visto che da noi si vota praticamente ogni anno) il V Padiglione (che è di proprietà del "mio datore di lavoro" :lol:) viene utilizzato, al posto dell'ormai indisponibile Palazzo del Lavoro, come centro di raccolta delle schede elettorali.
fabrik July 16th, 2011, 10:16 PM Ikea sa il fatto suo. Se vuole costruire un secondo punto vendita evidentemente si è fatta due conti..
Quello che mi sorprende è la collocazione. Intesa non come La Loggia, ma intesa come punto vendita "in mezzo al nulla". Fino ad ora i suoi centri nel torinese li ha sempre realizzati all'interno di parchi commerciali.
Prima in tandem con Le Gru, dopo clusterizzandosi con Leroy Merlin e La Certosa. Mi sembra strano questo cambio di rotta.. che sia la testa di ponte di qualcosa di più grosso?
Maurrison July 16th, 2011, 10:54 PM Egoisticamente Ikea alla Loggia mi farebbe comodo assai, abitando in zona sud. Il bacino di utenza tra AM sud di Torino, cuneese ed astigiano, si aggira intorno al milione di persone, direi che la convenienza ad aprire un secondo punto vendita c'è eccome, e senza rischio che si facciano concorrenza a vicenda. Si riempirebbero entrambi, state sicuri.
klausy72 July 16th, 2011, 11:29 PM Ikea sa il fatto suo. Se vuole costruire un secondo punto vendita evidentemente si è fatta due conti..
Quello che mi sorprende è la collocazione. Intesa non come La Loggia, ma intesa come punto vendita "in mezzo al nulla". Fino ad ora i suoi centri nel torinese li ha sempre realizzati all'interno di parchi commerciali.
Prima in tandem con Le Gru, dopo clusterizzandosi con Leroy Merlin e La Certosa. Mi sembra strano questo cambio di rotta.. che sia la testa di ponte di qualcosa di più grosso?
Peggio ancora allora.
VirusC July 17th, 2011, 08:53 AM http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/16/chiamparino-un-mistero-italiano/145754/
Chiamparino: un mistero italiano
La mia povera mamma diceva che non bisognava fidarsi delle persone che parlano con la bocca stretta.
Quando ho visto Chiamparino per la prima volta parlare mi sono ricordato di mia madre. Ma, con tutto il bene che le portavo, anche nel ricordo, non mi sono sognato di darne solo per questo un giudizio negativo. Adesso, a distanza di anni, e adesso che il soggetto (pur anziano) sicuramente diventerà qualcuno di importante nelle file del Pd, devo ammettere che mamma aveva ragione. Espongo qui alcuni dei fatti che hanno caratterizzato i due mandati di Chiamparino, non necessariamente in ordine di importanza.
Sotto la sua guida, secondo Legambiente, Torino ha raggiunto il bel primato di città più inquinata d’Italia (e seconda in Europa). Lo ha raggiunto e se lo tiene bello stretto ancora oggi. Io vado molto spesso in montagna e Torino si riconosce da distante, non già per la sua architettura, ma perché la sovrasta una perenne cappa di fumo nero. Per le sole polveri sottili si calcola che a Torino muoiano più di 800 persone all’anno. Del resto, non è stata forse un’idea di Chiamparino quella di costruire i parcheggi non già alla periferia della città, ma nel suo pieno centro? Le più belle piazze di Torino sono ormai sospese nel vuoto: sotto ci sono i parcheggi. Più parcheggi in centro, più auto in centro. “Elementare, Watson” (nota: sapete che in realtà Sherlock Holmes non l’ha mai detto?).
Il piano regolatore di Torino fu varato nel 1995. Da allora esso ha subito circa 200 varianti (il che significa che il piano è diventato poco più che carta straccia), la stragrande maggioranza delle quali varate dalle giunte Chiamparino. Non credo che ci sia stata una variante che abbia previsto la creazione di un’area verde. In compenso la Torino paleoindustriale è stata completamente cancellata, per fare posto a edificazione residenziale e centri commerciali. Potete stare certi che se a Torino oggi si discute una variante, questa sicuramente prevederà un tot di cemento per palazzi e un tot di cemento per non luoghi. E, notate bene, a Torino nell’aprile 2011 c’erano la bellezza di 144.894 abitazioni sfitte! E sempre Torino detiene altresì il triste record della più alta percentuale in Italia di espropriazioni immobiliari.
Il “Chiampa” (come viene talvolta scherzosamente chiamato) si è poi aggiudicato le Olimpiadi del 2006. Si dice che le Olimpiadi sono state un formidabile volano per il turismo e che grazie ad esse oggi Torino è meta di tour operator, dimodoché anche noi oggi abbiamo in centro i nostri bei giapponesi con la Nikon, di cui si sentiva tanto la mancanza. Sarà, resta il fatto che oggi, anche grazie alle Olimpiadi, Torino è oberata di debiti, ha edifici, tipo il Palaisozaki di cui poteva fare a meno, ma soprattutto le sue valli hanno strutture perfettamente inutili e in perdita secca perché inutilizzate, come i trampolini di Pragelato e la pista da bob di Cesana.
A Torino con la nuova sinistra gli architetti fanno fortuna. Prima Castellani che officiò l’eterno compagno Fuksas per rivisitare (a mio modo di vedere “rovinare”) Porta Palazzo, poi il Chiampa che approva il megagrattacielo di Renzo Piano, a poca distanza da Porta Susa e un po’ più basso della Mole Antonelliana, per non ledere la sua maestà. E non sarà l’unico grattacielo, perché anche la Regione vuole il suo, e un altro chiede di sorgere al posto dell’Alenia Aeronautica. C’è da scommettere che “Globulo” (Fassino, secondo Grillo), seguendo l’esempio del suo illustre predecessore, li accontenterà.
Poi al servizio di Torino, Chiamparino consenziente, e nell’immediata periferia, ecco un bell’inceneritore, attualmente in fase di costruzione, quasi che l’inquinamento non fosse già sufficiente e quasi che non insegnasse nulla il fatto che Novara, a poca distanza, abbia una raccolta differenziata più che doppia rispetto a Torino…
Ma non finisce qui. Il Chiampa infatti è uno dei più accaniti sostenitori della Tav. Ma proprio accaniti, signori miei. Se godesse di superpoteri, ci scommetto che la farebbe lui. E dire che dalla Tav Torino non ricaverebbe (puta caso che la realizzassero davvero, Dio ce ne scampi) un bel nulla se non uno stravolgimento della città e dell’hinterland.
E non finisce qui, infatti il nostro, da buon esponente della nuova sinistra, plaudeva apertamente alla proposta Ronchi (Pdl) di privatizzare la gestione dell’acqua: “Chi è contrario alla privatizzazione dell’acqua parte da un pregiudizio ideologico”. Per fortuna che poi ci sono stati i referendum che hanno messo le cose a posto, altrimenti chissà che cosa combinava.
Ah, dimenticavo: si è schierato a favore del sì a Mirafiori, affermando che, quando necessita, agli operai si dovrebbero ridurre salari e ferie (alla casta non necessita mai, eh?).
Per non parlare del nuovo stadio della Juventus di cui Chiamparino (pur acceso torinista) è letteralmente entusiasta. “Riqualificherà la zona”. Lo stadio vecchio e quello nuovo sono costati, si direbbe in piemontese, “na s-ciupatà d’sold” (“un mucchio di soldi”) pubblici. Per Torino un affare di sicuro non è, per la Juventus si vedrà: quanta gente andrà allo stadio, con la concorrenza delle tv a pagamento sarà tutto da verificare. In compenso, a fianco dello stadio, ovviamente l’ennesimo centro commerciale (ma và là, da non crederci…) e una multisala cinematografica, mentre i cinema di Torino stanno drasticamente chiudendo i battenti.
Ecco, questo è stato il Chiampa per Torino. Voi vi domanderete perché tanto interesse per questa persona da parte mia. Mah, sicuramente perché, come dicevo, nel Pd farà ancora carriera con tutti questi meriti da uomo della nuova sinistra, ma soprattutto perché ci fu un periodo, anche lungo, in cui era considerato il sindaco più amato d’Italia. E io ad arrovellarmi sul perché fosse così amato. Ovviamente, adesso che ho scritto questo post, ci capisco ancora meno. Un mistero italiano.
...discuss.
Sinceramente trovo da qualche mese ilFatto davvero illeggibile...
E' pieno di megaminchiate super demagogiche, sembra il secondo blog di Grillo.
superciuck July 17th, 2011, 09:28 AM [url]h
...discuss.
Sinceramente trovo da qualche mese ilFatto davvero illeggibile...
E' pieno di megaminchiate super demagogiche, sembra il secondo blog di Grillo.
...ma soprattutto perché ci fu un periodo, anche lungo, in cui era considerato il sindaco più amato d’Italia. E io ad arrovellarmi sul perché fosse così amato. Ovviamente, adesso che ho scritto questo post, ci capisco ancora meno. Un mistero italiano....
sempre il solito atteggiamento di chi giudica dal piedistallo le masse: ignoranti che non capiscono nulla, disinformate...
Wetter July 17th, 2011, 10:11 AM Peggio ancora allora.
Infatti...
Dovrebbero esserci vincoli assoluti sul consumo di territorio, specie in aree già fortemente antropizzate e densamente popolate come il Nord Italia. Non si può pensare di ricoprire di bitume e cemento tutta la pianura padana e le zone limitrofe.
Gli esiti della impermeabilizzazione del suolo in Veneto cominciano a farsi vedere. Sono poi gli stessi industriali a finire sott'acqua con le loro imprese. E' un processo vizioso che ha termine solo con la "ribellione" finale della Natura.
Qualora si voglia edificare a livello commerciale si dovrebbe poterlo fare solo in aree precedentemente industriali o residenziali, e poi dismesse (aree peraltro abbondanti), senza ulteriore saldo negativo per i terreni agricoli/boscati.
Llanowar July 17th, 2011, 11:11 AM http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/16/chiamparino-un-mistero-italiano/145754/
...discuss.
Sinceramente trovo da qualche mese ilFatto davvero illeggibile...
E' pieno di megaminchiate super demagogiche, sembra il secondo blog di Grillo.
Mi dispiace, ma stai facendo confusione. Quello non è il fatto. E' un blog di un tizio ospitato sul sito del fatto.
Il blog ospitato è una cosa, il giornale è un'altra.
VirusC July 17th, 2011, 11:41 AM Mi dispiace, ma stai facendo confusione. Quello non è il fatto. E' un blog di un tizio ospitato sul sito del fatto.
Il blog ospitato è una cosa, il giornale è un'altra.
No, scusa. Il fatto ospita il blog ed evidentemente ne avvalla le posizioni. Non è un' entità a parte.
Ma comunque parlo a ragion veduta, è almeno un paio di mesi che ogni giorno ci sono dai due ai tre articoli in homepage contro la Tav in val di susa, con i relativi commenti degli utenti esaltati che inneggiano a rivoluzioni, lotte armate et similia. E non è un'impressione mia solamente. L'altro giorno nel pieno del caos delle borse, il titolo principale sul sito riguardava lo "scoop" dei simboli massonici a Villa Certosa, ed è scoppiato il pandemonio nei commenti. Non hanno forse perso la bussola?
Cmq fine OT. Mi interessava un parere sul post in questione.
Llanowar July 17th, 2011, 11:58 AM No, scusa. Il fatto ospita il blog ed evidentemente ne avvalla le posizioni. Non è un' entità a parte.
Cmq fine OT. Mi interessava un parere sul post in questione.
invece proprio no. questo è un atteggiamento da "libero" o da "giornale". un sito (e non il fatto come quotidiano, che sono due cose distinte, e con direttori differenti), ospita tutte le opinioni, anzi se possibile mette a confronto due opinioni in contrasto...
chiudo anch'io l'ot
VirusC July 17th, 2011, 12:07 PM invece proprio no. questo è un atteggiamento da "libero" o da "giornale". un sito (e non il fatto come quotidiano, che sono due cose distinte, e con direttori differenti), ospita tutte le opinioni, anzi se possibile mette a confronto due opinioni in contrasto...
chiudo anch'io l'ot
Infatti volevo fare notare che post di blog e articoli sono a senso unico, il che è tutto fuorché liberale.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/16/ambientalisti-e-no-tav-occupano-gru-a-torino/145958/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/15/alta-velocita-chiomonte-dietro-il-recintonon-ce-traccia-del-cantiere/145412/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/09/dopo-tav-e-referendum-il-cambiamento-al-governo/144203/ bello questo..
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/07/la-tav-vista-dai-pennivendoli/141594/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/06/tav-democrazia-e-prospettive-per-litalia/143475/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/06/siamo-in-democrazia-potete-scegliere-alta-velocita-o-manganellate-in-testa/143452/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/06/voci-dalla-valle-dei-no-tav/143420/
E questi sono solo dal 6 luglio ad oggi.
Non ne ho trovato uno a favore. ;)
marco[n] July 17th, 2011, 12:21 PM Sotto la sua guida, secondo Legambiente, Torino ha raggiunto il bel primato di città più inquinata d’Italia (e seconda in Europa). Lo ha raggiunto e se lo tiene bello stretto ancora oggi. Io vado molto spesso in montagna e Torino si riconosce da distante, non già per la sua architettura, ma perché la sovrasta una perenne cappa di fumo nero. Per le sole polveri sottili si calcola che a Torino muoiano più di 800 persone all’anno. Del resto, non è stata forse un’idea di Chiamparino quella di costruire i parcheggi non già alla periferia della città, ma nel suo pieno centro? Le più belle piazze di Torino sono ormai sospese nel vuoto: sotto ci sono i parcheggi. Più parcheggi in centro, più auto in centro. “Elementare, Watson” (nota: sapete che in realtà Sherlock Holmes non l’ha mai detto?).
Basterebbe questo per dimostrare che lo scrivente e' ignorante o in malafede. O entrambe le cose. A Torino hanno costruito il parcheggio sotto piazza S.Carlo ed eliminato quello in superficie nella piazza stessa. Lo stesso in piazza Vittorio. Lo stesso in piazzale Valdo Fusi. Ma per i Grillini (e affini) "Più parcheggi in centro, più auto in centro". Che poi la ZTL sia stata estesa, limitata alle Euro 3 ecc. non lo sanno/non gli interessa.
Chiamparino e' favorevole alla TAV e quindi TUTTO quello che ha fatto e' sbagliato. Una volta avrebbero detto "nemico del popolo", ma la logica e' sempre quella.
PS Io la "cappa di fumo nero" non l'ho mai vista.
mikebn July 17th, 2011, 12:37 PM No, scusa. Il fatto ospita il blog ed evidentemente ne avvalla le posizioni. Non è un' entità a parte.
Ma comunque parlo a ragion veduta, è almeno un paio di mesi che ogni giorno ci sono dai due ai tre articoli in homepage contro la Tav in val di susa, con i relativi commenti degli utenti esaltati che inneggiano a rivoluzioni, lotte armate et similia. E non è un'impressione mia solamente. L'altro giorno nel pieno del caos delle borse, il titolo principale sul sito riguardava lo "scoop" dei simboli massonici a Villa Certosa, ed è scoppiato il pandemonio nei commenti. Non hanno forse perso la bussola?
Cmq fine OT. Mi interessava un parere sul post in questione.
Provo a darti io un "parere" sull'articolo (Premesso che anch'io, più passa il tempo e meno mi trovo d'accordo con quello che compare in homepage sul sito del Fatto, che rimane comunque l'unico giornale interessante in Italia, figurati gli altri).
Prima di tutto partiamo da un fatto assodato, su questo forum si è troppo "permalosi" quando viene criticato l'ex-sindaco, che ha goduto per 10 anni di una stampa "amica" e quindi ogni volta che arriva una critica da un giornale che non è buono con nessuno (e fin quà mi sta bene), il classico atteggiamento del forumer medio torinese è di cascare dal pero, rimandare le accuse al mittente senza analizzarle e sopratutto crogiolarsi nella sindrome di accerchiamento.
Detto questo, l'articolo in questione è l'epitome dell'ignoranza media che vige in Italia, il fatto poi che l'articolo l'abbia scritto un avvocato (quindi si presume un uomo dalla cultura superiore alla media) pone degli interrogativi preoccupanti. L'articolo di per se è pieno di errori fattuali 1)"Non credo che ci sia stata una variante che abbia previsto la creazione di un’area verde" (dice l'articolista). Verrebbe da chiedersi se Fabio Balocco, sappia cosa sia Parco Dora (350 mila mq di verde spuntati dalle rovine di fabbriche ormai fatiscenti, caso raro in Italia), 2) Balocco prende dati (veri) e non si domanda il come mai "Torino città più inquinata del paese", è stato discusso tante volte sul forum di tutto ciò e ne è venuto fuori che per l'orografia che abbiamo in città (poco vento, posizione sfavorevole della città in una conca tra rilievo collinare e Alpi) si potrebbero prendere anche 1000 provvedimenti ulteriori, ma non saremo mai poco inquinati come le città con vista mare, che godono di cielo terso gran parte dell'anno, purtroppo. Anche i bambini sanno che ha produrre maggior inquinamento non sono tanto le odiate (giustamente) automobili, ma gli impianti di riscaldamento della città che dal punto di vista climatico è di categoria E, cioè città dove gli impianti si possono tenere aperti dal 15 Ottobre al 15 Aprile (tradotto siamo una città fredda e nessun sindaco può farci niente, se non partire con il teleriscaldamento e questo già lo si fa).
3) "ha edifici, tipo il Palaisozaki di cui poteva fare a meno, ma soprattutto le sue valli hanno strutture perfettamente inutili e in perdita secca perché inutilizzate". Mi pare evidente che Balocco non sia mai andato a vedere i dati di Live Nation, la società che dopo i Giochi Olimpici (perchè quelle non erano Olimpiadi, ma Giochi Olimpici) gestisce gli impianti olimpici, che a quanto dicono loro non sono certo in perdita. Sugli impianti di Pragelato si sapeva benissimo dall'inizio che se non riconvertiti, nessuno sentiva la necessità del trampolino olimpico, sport non praticato in Italia, ma questo riguarda tutte le città che ospitano eventi del genere (nel 2005 in Valtellina l'anno prima, organizzarono i mondiali di sci ed ebbero gli stessi problemi). 4) "Lo stadio vecchio e quello nuovo sono costati, si direbbe in piemontese, “na s-ciupatà d’sold” (“un mucchio di soldi”) pubblici". Ci sarebbe poco da commentare, se non che il vecchio Delle Alpi costato 200 miliardi di Lire fu costruito nella mangiatoia di Italia '90, ma sorgono i dubbi su cosa centri l'ex giunta comunale, con un impianto costruito 20 anni prima. Mentre sull'attuale nuovo stadio, il comune
(e i cittadini) non hanno speso un euro, visto che i costi sono a carico di una socieà privata (Juventus S.p.A.) che farà risparmiare soldi al comune (alla città le opere di manutenzione di uno stadio costano qualche soldino che non si ripagano con i canoni che le società affittuarie pagano per avere lo stadio) e soprattutto riqualificherà veramente la zona, basta che Balocco si fosse fatto un giro 3 anni fa e uno in questi giorni per notare "qualche" differenza.
5) Questa l'ho tenuta per ultima, un pò perchè si basa su un'opinione personale più che su dei dati, ma soprattutto perchè è quella più "divertente" se non grottesca: "oggi Torino è meta di tour operator, dimodoché anche noi oggi abbiamo in centro i nostri bei giapponesi con la Nikon, di cui si sentiva tanto la mancanza". Questa la lascio commentare ad ognuno di voi, ognuno tragga le proprie conclusioni, io ho tratto le mie.
Ovviamente se io aprissi un blog dove scrivere argomenti scientifici o storici o di stampo economici, con il piglio dello studioso, sarei l'unico a leggerli e non avrei certo successo. Se ai problemi "veri" io sostituisco un pò di populismo giusto per angustiare qualcuno, ma evitando quelli che sono i problemi veri della città (o del mondo) i lettori non mi mancherebbero.
FaseREM July 17th, 2011, 12:37 PM No, scusa. Il fatto ospita il blog ed evidentemente ne avvalla le posizioni. Non è un' entità a parte.
Ma comunque parlo a ragion veduta, è almeno un paio di mesi che ogni giorno ci sono dai due ai tre articoli in homepage contro la Tav in val di susa, con i relativi commenti degli utenti esaltati che inneggiano a rivoluzioni, lotte armate et similia. E non è un'impressione mia solamente. L'altro giorno nel pieno del caos delle borse, il titolo principale sul sito riguardava lo "scoop" dei simboli massonici a Villa Certosa, ed è scoppiato il pandemonio nei commenti. Non hanno forse perso la bussola?
Cmq fine OT. Mi interessava un parere sul post in questione.
Evidentemente hanno deciso di puntare su una precisa fascia di marketing ma credo che alla lunga, a meno di cambi di rotta, finiranno col perdere le altre fasce. Peccato perchè Travaglio sa essere molto intelligente (ok, l'articolo non l'ha scritto lui ma immagino che sul taglio editoriale abbia un po' di influenza).
superciuck July 17th, 2011, 12:44 PM ;81607098']
Chiamparino e' favorevole alla TAV e quindi TUTTO quello che ha fatto e' sbagliato. Una volta avrebbero detto "nemico del popolo", ma la logica e' sempre quella.
tanto per capire di chi stiamo parlando....
http://www.123people.it/ext/frm?ti=ricerca%20di%20persone&search_term=fabio%20balocco&search_country=IT&st=ricerca%20di%20persone&target_url=http%3A%2F%2Fwww.ilfattoquotidiano.it%2Fblog%2Ffbalocco%2F%3Fbio§ion=bing&wrt_id=366
ma insomma, voi vorreste saperne di piu' di lui???!!!!
dreaad July 17th, 2011, 01:51 PM Ikea sa il fatto suo. Se vuole costruire un secondo punto vendita evidentemente si è fatta due conti..
Quello che mi sorprende è la collocazione. Intesa non come La Loggia, ma intesa come punto vendita "in mezzo al nulla". Fino ad ora i suoi centri nel torinese li ha sempre realizzati all'interno di parchi commerciali.
Prima in tandem con Le Gru, dopo clusterizzandosi con Leroy Merlin e La Certosa. Mi sembra strano questo cambio di rotta.. che sia la testa di ponte di qualcosa di più grosso?
qualunque sia l'eventuale strategia che c'è dietro (ovviamente si assumono tutti rischi di una tale collocazione come è logico che sia), quello che conta è la VOLONTA' di fare un investimento di poco meno di 100 milioni.
hanno tutto il diritto di predilegere una certa posizione e non un'altra.
opporsi significa darsi veramente una martellata nei co*****
edit: sull'articolo sul fatto basta citare la frase in cui dice che novara ha il DOPPIO della RD di torino. cliccate sull'articolo e i dati sono riferiti al 2006!! oggi siamo a 43% vs 71%.
questa sì che è la stampa libera da disinformazione.
Riobasco July 17th, 2011, 02:56 PM Sorry, sono d'accordo con quanto scritto da Balocco. Io, che sono a palazzo civico da un trentennio (e sempre in mezzo alla casta) non vedo differenza alcuna tra questo centrosinistra ed il PDL, ne è riprova p.e. il gruppo dei "Moderati", con eletti in Forza Italia e poi divenuti sostenitori del Chiampa, per non parlare di un consigliere che era passato da AN all'IDV (è tutto documentato, nèh!). Penso anche ad un ex collega che più volte mi disse: "Io? Sono di destra ma voto Chiamparino."
Che le Olimpiadi ci abbiano regalato le pezze al culo è innegabile, chi lo diceva in consiglio comunale nel 2005 (io ero in aula, non me l'ha detto la portinaia) veniva squartato vivo... senza pietà.
E' un dato di fatto: nella nostra città è vietato parlare male della Fiat e di Chiamparino (che notoriamente sono da sempre in ottimi rapporti) rien-à-faire :ohno:
Tutto questo, ovviamente, a mio parere (di persona discretamente informata dei fatti)
dreaad July 17th, 2011, 03:27 PM ^^ ma l'indebitamento ha portato risultati TANGIBILI e non pochi (oltre che a un rinnovato spirito nel vivere la città da parte degli abitanti, cosa che ai più sfugge ma è forse il più importante). questa è la sottile differenza...
klausy72 July 17th, 2011, 03:43 PM qualunque sia l'eventuale strategia che c'è dietro (ovviamente si assumono tutti rischi di una tale collocazione come è logico che sia), quello che conta è la VOLONTA' di fare un investimento di poco meno di 100 milioni.
hanno tutto il diritto di predilegere una certa posizione e non un'altra.
opporsi significa darsi veramente una martellata nei co*****
edit: sull'articolo sul fatto basta citare la frase in cui dice che novara ha il DOPPIO della RD di torino. cliccate sull'articolo e i dati sono riferiti al 2006!! oggi siamo a 43% vs 71%.
questa sì che è la stampa libera da disinformazione.
Non si tratta di opporsi. Si tratta di porre dei limiti. Esiste l'alternativa ? Si . Bene si usi quella . Chi governa IKEA o la Provincia.
Liberismo significa che è tutto permesso fino a che non c'è nulla che lo vieti.
Buonsenso vieta di di asfaltare la campagna .
Stupidi sono i divieti senza alternativa . Quello si.
dreaad July 17th, 2011, 03:55 PM ^^ beh se leggi l'articolo qualcuno la pensa diversamente sulla "campagna" (a lato tangenziale poi). e leggeresti anche che in cambio di quell'edificazione il comune di la loggia ha sottratto cubature da altre parti (che diversamente tornerebbero sfruttabili, quindi il discorso sul mantenimento della campagna decadrebbe cmq).
in definitiva dovresti porti la domanda: chi ha il coltello dalla parte del manico sulla faccenda? solo IKEA. che può benissimo sbaraccare se non riesce a insediarsi nell'area che lei reputa più adatta e la provincia saluta l'investimento assieme a 300 posti. qualcuno evidentemente li reputa poca cosa e quindi sacrificabili.
laurentius87 July 17th, 2011, 03:59 PM Mamma santa quante idiozie nell'articolo di Balocco sul Fatto... una serie di cantonate e falsità che servono solo a fare propaganda contro Chiamparino, sembra il blog di Grillo..
Traiano July 17th, 2011, 04:24 PM Il road pricing a 1 euro è una boiata inutile a scoraggiare l'uso del mezzo privato. (infatti si parla di utilizzare i fondi per finanziare le infrastrutture, quindi è semplicemente un'ennesima tassa che tutti gli automuniti pagherebbero...)
Basterebbe aumentare sensibilmente il costo della sosta in centro (sia in superficie che nei parcheggi sotterranei) in modo da rendere vantaggioso l'utilizzo dei parcheggi di scambio periferici (e. Caio Mario).
Credo ci sia una differenza sostanziale. L'euro di road pricing lo pagano i forestieri che entrano in città, il parcheggio chiunque ed è gia salato secondo me.
Direi che e' il post da quotare per sottolineare il ritorno di Mariocesare dalla Cina :D.
Ueilà, ciaparat turineis, nduma bin? :lol:
Comunque, nonostante che sia stato in una delle città e uno dei paesi più dinamici al mondo, la nostra porca figura ce la facciamo, in particolare (obviously :) ) in Spina3.
In (soli :hilarious) 20 anni abbiamo fatto un passante di 12 km con 4 stazioni nuove, vabbè loro ci mettono 3-4 anni a fare tutto ciò, ma farlo in una sterminata palude come e' dove hanno creato Shanghai e' anche facile.
Vabbè, lavorano anche la notte a saldare acciaio nei grattacieli, ma anche da noi al passante lavorano di notte.
PS la grande muraglia e' lunga quasi 9000 km e ben più larga di 3 - 3,5 metri, quindi compararla con il forte di Fenestrelle e' una assurdità.
Infine, complimenti per aver chiuso Caselle (all'estero non ci crederebbero), in compenso Malpensa e' una bella cagata, sembra di essere nel terzo mondo.
Sono tornato e buttano giu il ciambellone :banana:
Il paragone con fenestrelle era un po' forzato e scherzoso. Cmq ti suggerisco di farteli a piedi quei 3km. Prova ad immaginare cosa abbia significato nel 1800 portare i materiali sino in cima. Il dislivello è enorme!
Credo che la posizione scelta (La Loggia) sia dovuta alla vicinanza a diverse autostrade (A6, A21, tangenziale).
Considera che all'IKEA di Collegno arriva gente da Aosta e pure dalla Francia (!!!). Quindi a La Loggia come minimo arriverà gente da Alessandria e Cuneo...
Tralasciando la tangenziale se il target commerciale è il cuneese e l'astigiano perche non piazzare il nuovo ikea in un punto qualsiasi dell'asti cuneo tra marene e alba?
klausy72 July 17th, 2011, 04:29 PM ^^ beh se leggi l'articolo qualcuno la pensa diversamente sulla "campagna" (a lato tangenziale poi). e leggeresti anche che in cambio di quell'edificazione il comune di la loggia ha sottratto cubature da altre parti (che diversamente tornerebbero sfruttabili, quindi il discorso sul mantenimento della campagna decadrebbe cmq).
in definitiva dovresti porti la domanda: chi ha il coltello dalla parte del manico sulla faccenda? solo IKEA. che può benissimo sbaraccare se non riesce a insediarsi nell'area che lei reputa più adatta e la provincia saluta l'investimento assieme a 300 posti. qualcuno evidentemente li reputa poca cosa e quindi sacrificabili.
Il concetto è che questa storia di aggiungere cubature ( in un mercato dove ci sono capannoni e case vuote per mancanza di utenti) è assurda . Tutto per rastrellare soldi per cosa ? Per la manutenzione di strade nuove e asfaltature ulteriori.
Piu asfalti e più devi manutenere . Ma i soldi presi una volta , e poi finiti per questo modello , ti costringono poi a sopportare ulteriore degrado.
Compattare , o almeno arrestare espansioni inutili ti consente di tenere soto controllo almeno parte delle spese di un comune .
Non è politica, è buonsenso .
E lo dico da favorevole ai grattaceli e alle demolizioni.
Un esempio esemplare può essere quello dello stadio Juve . Tutto nuovo. Ma con consumo di suolo ..zero . il vecchio spazzato via , il centro commerciale , e la zona destinata al recupero.
Ikea , può , se vuole fare lo stesso . Se no , si può cercare qualcun altro .
Io non mi ritengo retrogrado. Semplicemente cerco di distinguere cos'è vero progresso o miglioramento e cos'è fumo negli occhi o saccheggio del suolo .
Traiano July 17th, 2011, 04:41 PM Provo a darti io un "parere" sull'articolo (Premesso che anch'io, più passa il tempo e meno mi trovo d'accordo con quello che compare in homepage sul sito del Fatto, che rimane comunque l'unico giornale interessante in Italia, figurati gli altri).
Prima di tutto partiamo da un fatto assodato, su questo forum si è troppo "permalosi" quando viene criticato l'ex-sindaco, che ha goduto per 10 anni di una stampa "amica" e quindi ogni volta che arriva una critica da un giornale che non è buono con nessuno (e fin quà mi sta bene), il classico atteggiamento del forumer medio torinese è di cascare dal pero, rimandare le accuse al mittente senza analizzarle e sopratutto crogiolarsi nella sindrome di accerchiamento.
Detto questo, l'articolo in questione è l'epitome dell'ignoranza media che vige in Italia, il fatto poi che l'articolo l'abbia scritto un avvocato (quindi si presume un uomo dalla cultura superiore alla media) pone degli interrogativi preoccupanti. L'articolo di per se è pieno di errori fattuali 1)"Non credo che ci sia stata una variante che abbia previsto la creazione di un’area verde" (dice l'articolista). Verrebbe da chiedersi se Fabio Balocco, sappia cosa sia Parco Dora (350 mila mq di verde spuntati dalle rovine di fabbriche ormai fatiscenti, caso raro in Italia), 2) Balocco prende dati (veri) e non si domanda il come mai "Torino città più inquinata del paese", è stato discusso tante volte sul forum di tutto ciò e ne è venuto fuori che per l'orografia che abbiamo in città (poco vento, posizione sfavorevole della città in una conca tra rilievo collinare e Alpi) si potrebbero prendere anche 1000 provvedimenti ulteriori, ma non saremo mai poco inquinati come le città con vista mare, che godono di cielo terso gran parte dell'anno, purtroppo. Anche i bambini sanno che ha produrre maggior inquinamento non sono tanto le odiate (giustamente) automobili, ma gli impianti di riscaldamento della città che dal punto di vista climatico è di categoria E, cioè città dove gli impianti si possono tenere aperti dal 15 Ottobre al 15 Aprile (tradotto siamo una città fredda e nessun sindaco può farci niente, se non partire con il teleriscaldamento e questo già lo si fa).
3) "ha edifici, tipo il Palaisozaki di cui poteva fare a meno, ma soprattutto le sue valli hanno strutture perfettamente inutili e in perdita secca perché inutilizzate". Mi pare evidente che Balocco non sia mai andato a vedere i dati di Live Nation, la società che dopo i Giochi Olimpici (perchè quelle non erano Olimpiadi, ma Giochi Olimpici) gestisce gli impianti olimpici, che a quanto dicono loro non sono certo in perdita. Sugli impianti di Pragelato si sapeva benissimo dall'inizio che se non riconvertiti, nessuno sentiva la necessità del trampolino olimpico, sport non praticato in Italia, ma questo riguarda tutte le città che ospitano eventi del genere (nel 2005 in Valtellina l'anno prima, organizzarono i mondiali di sci ed ebbero gli stessi problemi). 4) "Lo stadio vecchio e quello nuovo sono costati, si direbbe in piemontese, “na s-ciupatà d’sold” (“un mucchio di soldi”) pubblici". Ci sarebbe poco da commentare, se non che il vecchio Delle Alpi costato 200 miliardi di Lire fu costruito nella mangiatoia di Italia '90, ma sorgono i dubbi su cosa centri l'ex giunta comunale, con un impianto costruito 20 anni prima. Mentre sull'attuale nuovo stadio, il comune
(e i cittadini) non hanno speso un euro, visto che i costi sono a carico di una socieà privata (Juventus S.p.A.) che farà risparmiare soldi al comune (alla città le opere di manutenzione di uno stadio costano qualche soldino che non si ripagano con i canoni che le società affittuarie pagano per avere lo stadio) e soprattutto riqualificherà veramente la zona, basta che Balocco si fosse fatto un giro 3 anni fa e uno in questi giorni per notare "qualche" differenza.
5) Questa l'ho tenuta per ultima, un pò perchè si basa su un'opinione personale più che su dei dati, ma soprattutto perchè è quella più "divertente" se non grottesca: "oggi Torino è meta di tour operator, dimodoché anche noi oggi abbiamo in centro i nostri bei giapponesi con la Nikon, di cui si sentiva tanto la mancanza". Questa la lascio commentare ad ognuno di voi, ognuno tragga le proprie conclusioni, io ho tratto le mie.
Ovviamente se io aprissi un blog dove scrivere argomenti scientifici o storici o di stampo economici, con il piglio dello studioso, sarei l'unico a leggerli e non avrei certo successo. Se ai problemi "veri" io sostituisco un pò di populismo giusto per angustiare qualcuno, ma evitando quelli che sono i problemi veri della città (o del mondo) i lettori non mi mancherebbero.
Bellissima analisi dell'articolo.
Sorry, sono d'accordo con quanto scritto da Balocco. Io, che sono a palazzo civico da un trentennio (e sempre in mezzo alla casta) non vedo differenza alcuna tra questo centrosinistra ed il PDL, ne è riprova p.e. il gruppo dei "Moderati", con eletti in Forza Italia e poi divenuti sostenitori del Chiampa, per non parlare di un consigliere che era passato da AN all'IDV (è tutto documentato, nèh!). Penso anche ad un ex collega che più volte mi disse: "Io? Sono di destra ma voto Chiamparino."
Che le Olimpiadi ci abbiano regalato le pezze al culo è innegabile, chi lo diceva in consiglio comunale nel 2005 (io ero in aula, non me l'ha detto la portinaia) veniva squartato vivo... senza pietà.
E' un dato di fatto: nella nostra città è vietato parlare male della Fiat e di Chiamparino (che notoriamente sono da sempre in ottimi rapporti) rien-à-faire :ohno:
Tutto questo, ovviamente, a mio parere (di persona discretamente informata dei fatti)
Rispetto il tuo punto di vista proprio perche sei "persona informata dei fatti"
Io sono uno di destra che ha simpatia per Chiamparino. La sua opera va valutata fra qualche anno. Se Torino si è indebitata inutilmente hai perfettamente ragione, se invece è stato un grosso investimento sul suo futuro come penso beh ti sarai sbagliato e Chiamparino si meriterà una via in città. Io proporrei di ribattezzare corso Unione Sovietica..
dreaad July 17th, 2011, 05:42 PM bisogna dare atto al blogger del fatto che la politica di chiamparino è stata talmente fallimentare che a 7000 km di distanza ci prendono pure da esempio
"Il sogno di Detroit? Diventare la Torino degli Stati Uniti" (http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/16/news/il_sogno_di_detroit_diventare_la_torino_degli_stati_uniti-19211669/)
Il sindaco Bing: "Problemi comuni ai vostri, cerchiamo di imitarvi. Il nostro primo obiettivo è ridare densità al cuore della città: dovremo trovare il modo di ripopolarlo"
mariocesare July 17th, 2011, 10:44 PM Qualche fotina (OT :D) da Mariocesare http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=81633660&postcount=1
Marmox, mettile nel tuo forum :lol:
Traiano July 17th, 2011, 10:48 PM articolo molto interessante.. Non conosco detroit ma credo che loro non possano sfruttare il volano del turismo che stiamo cercando di sfruttare qui. In compenso avranno tante risorse made in usa che noi non abbiamo. Buona fortuna a loro.
Mi chiedo com'è possibile che sia piu grande di milano novara e alessandria nonostante i grattacieli e una popolazione di 1,6M di abitanti. Come cavolo sfruttano il suolo pubblico negli usa?
dreaad July 17th, 2011, 11:07 PM ^^ al massimo ERA, tra gli anni '50 e '60. già negli anni '70 stava scendendo come popolazione.
negli USA c'è talmente tanto territorio libero da sfruttare che appena fuori dalle downtown incontri al max palazzi di 3-4 piani. e poco dopo iniziano le villettopoli con classica casettina monofamigliare e giardino. solo new york ha una densità elevata nel suo complesso. chicago, pur avendo un'urbanizzazione continua e ordinata nel suo territorio, ha solo 2.500.000 abitanti in 600 kmq.
Traiano July 17th, 2011, 11:13 PM è, non era, perche credo che parli di superficie comunale urbanizzata. Ma forse ho capito male io.
Cmq la tua risposta è assolutamente esauriente. Stupido io a non pensarci.
marcovaldo July 18th, 2011, 12:41 AM Credo ci sia una differenza sostanziale. L'euro di road pricing lo pagano i forestieri che entrano in città, il parcheggio chiunque ed è gia salato secondo me.
Secondo me invece non sono salati per niente i parcheggi in centro, tanto che sono un'incentivo ad arrivarci con la macchina.
Penso che l'unica cosa sensata scritta da Balocco nel blog sia la critica sui parcheggi in centro.
Tralasciando la tangenziale se il target commerciale è il cuneese e l'astigiano perche non piazzare il nuovo ikea in un punto qualsiasi dell'asti cuneo tra marene e alba?
Perchè per chi abita a sud di Torino e in cintura (come me ad esempio, ;)) farsi una trentina di km abbondanti per arrivare a Collegno è un forte disincentivo.
marcovaldo July 18th, 2011, 12:45 AM Che le Olimpiadi ci abbiano regalato le pezze al culo è innegabile, chi lo diceva in consiglio comunale nel 2005 (io ero in aula, non me l'ha detto la portinaia) veniva squartato vivo... senza pietà.
Io sapevo che i debiti delle Olimpiadi erano stati fatti perchè il governo del tempo (indovinate chi?) aveva pensato bene di tagliare i fondi a disposizione, quindi il comune si era fatto carico di maggiori spese. Vero o no?
dreaad July 18th, 2011, 01:56 AM Murazzi, in autunno
"partirà" il restyling
Dopo l'articolo di Repubblica, l'assessore all'urbanistica Curti accetta l'idea: "Studieremo con i gestori un concorso internazionale di riqualificazione"
di ERICA DI BLASI
Dopo anni di degrado il Comune torna ad affrontare il nodo dei Murazzi. Come trasformare il lungo Po a ridosso di piazza Vittorio sul modello degli approdi che costeggiano oggi la Senna? L’idea di lanciare un concorso internazionale tra gli architetti, proposta nel commento di sabato su “Repubblica” da Salvatore Tropea, con dietro un project financing, piace a Palazzo civico. Un po’ perché aggirerebbe il problema della casse comunali ormai vuote, un po’ perché un bando su scala mondiale potrebbe segnare effettivamente la svolta per i Murazzi.
"Rispetto al passato – sottolinea l’assessore comunale all’Urbanistica Ilda Curti – è bene fare un distinguo tra quello che effettivamente si può fare per trasformare quell’area e ciò che invece resta un bel sogno sulla carta.
Un concorso internazionale? E’ un’idea: finita l’estate la valuteremo di concerto con i gestori dei Murazzi. Ora che finalmente la situazione economica, relativa al pagamento degli affitti delle arcate, sembra essere risolta possiamo iniziare a pensare al futuro di quell’area". I morosi sembrano infatti scomparsi: solo un titolare, in ritardo da anni con i pagamenti e che ha rifiutato di rateizzare il debito, è stato alla fine sfrattato. In autunno sarà creato un tavolo ad hoc a cui parteciperanno tutti gli assessorati coinvolti e naturalmente i gestori dei locali.
"Appena l’altra sera – racconta l’assessore al Commercio, Giuliana Tedesco – sono stata ai Murazzi per valutare di persona la situazione. I problemi più urgenti restano l’ordine pubblico, nella parte che costeggia il fiume, e la pulizia dell’area. Ricercare fondi esterni per riqualificare le arcate è senza dubbio una buona idea, a maggior ragione in un momento di sofferenza economica come quello che sta attraversando oggi l’amministrazione. I Murazzi sono un luogo eccezionale della nostra città: vanno valorizzati e resi sicuri perché siano di forte attrazione".
I gestori vedono di buon occhio la riqualificazione del lungo Po, a patto che non siano le loro concessioni a farne le spese. "Da anni – sottolinea Mario Galfione, socio del Jammin’ e direttore dell’associazione Murazzi chiediamo al Comune interventi per migliorare questa parte di Torino. Dal punto di vista turistico offre delle grandi potenzialità e un concorso internazionale potrebbe essere veramente la soluzione ideale. E se da un lato è importante far vivere questa zona anche di giorno, dall’altro non bisogna però stravolgere la sua attuale vocazione di bacino del divertimento notturno". Da dove partire? "I Murazzi sono belli anche al naturale – dice Marco Mordiglia del Puddhu Bar – basterebbe mettere ordine nella giungla dei dehors e inserire un elemento di spicco. Per esempio dei minibattelli, fermi all’attracco, di fronte a ogni locale, che ne siano il prolungamento. O ancora, utilizzare le arcate oggi vuote come parcheggio per le biciclette nella speranza di risolvere il problema ingorghi del weekend".
Sia l’amministrazione che i gestori sembrano essere propensi ad accogliere l’idea di un concorso internazionale. Lo stesso vale per gli architetti, ma con delle avvertenze. "È una buona idea – precisa Riccardo Bedrone, presidente dell’Ordine della Provincia di Torino – ma prima è importante risolvere eventuali nodi di natura legale. Di recente sono state rinnovate le concessioni ai gestori dei Murazzi: la loro scadenza è quindi fissata fra diversi anni. Nel caso di un project financing che diritti potrebbero spettare ai titolari dei locali? E non basta lanciare un concorso internazionale, nella speranza che qualcuno arrivi con un’idea straordinaria. Il Comune dovrebbe prima dettare delle linee di indirizzo in grado di instradare in qualche maniera i progettisti".
(17 luglio 2011)
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/17/news/murazzi_in_autunno_partir_il_restyling-19223793/
fabrik July 18th, 2011, 09:07 AM ^^ beh se leggi l'articolo qualcuno la pensa diversamente sulla "campagna" (a lato tangenziale poi).
quel qualcuno è quello che deve vendere i terreni e ha tutto l'interesse a pensarla diversamente :D
in definitiva dovresti porti la domanda: chi ha il coltello dalla parte del manico sulla faccenda? solo IKEA. che può benissimo sbaraccare se non riesce a insediarsi nell'area che lei reputa più adatta e la provincia saluta l'investimento assieme a 300 posti. qualcuno evidentemente li reputa poca cosa e quindi sacrificabili.
Ikea la reputa più adatta perchè partendo dal prato verde i costi di costruzione sono decisamente più bassi rispetto a quelli necessari per riqualificare una area già costruita. Mica per altro.
fabrik July 18th, 2011, 10:03 AM Il TAR scaccia i pro-vita dai consultori, Cota somatizza
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/411789/
GM è arrivata a 624 dipendenti dagli 80 iniziali
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=127CCL&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=127C46&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
L'ONU vuole organizzare un forum sulla sicurezza urbana a Torino
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=126LZR&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Bardonecchia : dopo la Juve arrivano il Cagliari e la Nazionale di Basket, l'anno prossimo anche l'Atletico Madrid
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=126OVY&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Classifica del Sole24ore : Politecnico di Torino migliore università d'Italia
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=1279QY&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
fabrik July 18th, 2011, 10:08 AM Inceneritore, cambiano le compensazioni
Per allacciare la centrale di Trm alla rete di teleriscaldamento di Torino e comuni limitrofi ci sono diverse imprese in lizza
La Regione: sviluppiamo il teleriscaldamento
ALESSANDRO MONDO, ANDREA ROSSI
TORINO
Fino a poco tempo fa nessuno sembrava interessato. Non uno che si facesse avanti per mettere le mani sul «lato B» dell’inceneritore, che permetterà di fornire teleriscaldamento a 17 mila abitazioni. «A noi non serve», diceva Torino. «Troppo costoso connetterlo alle reti», aggiungevano le aziende. Ora che il termovalorizzatore del Gerbido è a poco più d’un anno dalla consegna, invece, la situazione sembra cambiata. Alcune imprese hanno manifestato interesse. C’è Iren, capofila in Italia per il teleriscaldamento. Ma sulla sua scia si sono mossi gruppi minori, alcuni legati ai comuni della cintura: Sei, Aes, Nove, Kinexia. Qualche giorno fa si sono sedute al tavolo con Trm, Regione, Provincia e Comune. E hanno ribadito il concetto: l’interesse può esserci, a patto che si riducano i costi per l’allacciamento alle reti già esistenti.
Il termovalorizzatore si trova su un’area poco urbanizzata, il che implica una serie di collegamenti dispersivi considerati anti-economici, in primo luogo da Iren. L’uovo di Colombo potrebbe essere uno stanziamento della Regione, a integrazione dei 4 milioni già previsti a carico di Trm. Il contributo, aiutando a coprire i costi, potrebbe indurre le società interessate a rompere gli indugi. A quel punto, però, intervenendo un soggetto pubblico ed essendoci più privati in lizza, si imporrebbe una gara.
Presto potrebbe arrivare un ulteriore impulso alla procedura. Per convincere gli investitori la Regione, infatti, ha proposto una revisione del capitolo delle compensazioni per la costruzione dell’inceneritore, che andranno a ricadere sui sei comuni interessati dalla maxi opera. L’idea dell’assessore regionale all’Ambiente Roberto Ravello potrebbe essere sintetizzata in uno slogan: meno poste ciclabili, più teleriscaldamento. Tradotto: destinare una quota più robusta delle compensazioni al potenziamento del teleriscaldamento piuttosto che a micro interventi nei singoli comuni che avrebbero ricadute meno solide sul fronte ambientale.
La prospettiva sollevata da Ravello è sostanzialmente condivisa dalla Provincia e dal Comune di Torino. Tanto più che non si tratterebbe di dirottare sullo sviluppo della rete del teleriscaldamento tutti i fondi delle compensazioni - 42 milioni, 12 dei quali già versati ai comuni di Torino, Orbassano, Beinasco, Grugliasco, Rivalta - ma una cifra stimata tra 5 e 8 milioni. Conferma Ravello: «Se servirà rimettere mano all’elenco delle compensazioni del Gerbido, procastinando a favore dello sviluppo del teleriscaldamento gli interventi ambientali in senso stretto, siamo pronti». Il suo collega Massimo Giordano, rispetto all’estensione e all’interconnessione delle reti, annuncia che entro fine settembre dovrà essere definito un progetto di fattibilità sul fronte industriale ed economico, cosa che è stata richiesta agli investitori interessati.
Il piano permetterebbe di rendere l’area metropolitana, e non solo Torino, la macrozona più teleriscaldata d’Europa passando dagli attuali 65 a 90 milioni di metri cubi serviti. Obiettivo ambizioso, che individua nel teleriscaldamento la leva primaria per ridurre le emissioni sulla base di tre condizioni: lo sviluppo della rete, il progressivo raccordo di quelle esistenti - ciascuna delle quali rimanda a operatori diversi - e, non ultimo, l’apertura a nuovi soggetti interessati a investire sul territorio.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/412006/
fabrik July 18th, 2011, 10:10 AM ]
PS Io la "cappa di fumo nero" non l'ho mai vista.
Nero no ma marrone sì.
Quando vado a sciare al Monginevro, guardare verso valle mi fa accaponare la pelle..
marco[n] July 18th, 2011, 10:50 AM Certo, anche arrivando in aereo si vede spesso una cappa grigiastro-marroncina (che peraltro si estende ben oltre i confini cittadini). E' dovuta proprio alla stagnazione dell'aria a causa della geografia e non e' sicuramente gradevole e nemmeno salutare. Era l'iperbole che mi colpiva, "cappa di fumo nero" mi fa pensare all'incendio di pozzi petroliferi!
http://www.latimes.com/includes/soundslides/oil-spill-history/oilspill10.jpg
Traiano July 18th, 2011, 11:30 AM A mio avviso la cappa di umidità non avrebbe una grazione di grigio piu tenue anche se fosse priva del pesante carico di polveri sottili.
fabrik July 18th, 2011, 11:40 AM ;81658854']Certo, anche arrivando in aereo si vede spesso una cappa grigiastro-marroncina (che peraltro si estende ben oltre i confini cittadini).
Arrivando in aereo da sud, la cappa inizia appena sorpassati gli appennini liguri, e arriva a fino 5-6000 metri di quota
FaseREM July 18th, 2011, 12:02 PM Che la cappa marroncina di smog esista è innegabile, basta anche semplicemente andare a Superga o sul colle della Maddalena per vederla. Dubito però che sia aumentata durante la giunta Chiamaparino... anzi credo che negli anni Sessanta-Settanta (quando in città le ciminiere svolgevano la loro funzione e non erano campanili o residui archeologici) la situazione fosse decisamente peggiore. Ciò non significa che il problema non ci sia, anzi proprio perchè le condizioni orografiche ci sono avverse dovremmo intervenire più drasticamente di altri.
Che poi se ne parli dietro lo stimolo del buon Balocco, che fino a ieri e per trent'anni ha fatto l'avvocato per Enel... mi fa anche un po' sorridere.
marco[n] July 18th, 2011, 12:58 PM Che la cappa marroncina di smog esista è innegabile, basta anche semplicemente andare a Superga o sul colle della Maddalena per vederla. Dubito però che sia aumentata durante la giunta Chiamaparino... anzi credo che negli anni Sessanta-Settanta (quando in città le ciminiere svolgevano la loro funzione e non erano campanili o residui archeologici) la situazione fosse decisamente peggiore. Ciò non significa che il problema non ci sia, anzi proprio perchè le condizioni orografiche ci sono avverse dovremmo intervenire più drasticamente di altri.
Che poi se ne parli dietro lo stimolo del buon Balocco, che fino a ieri e per trent'anni ha fatto l'avvocato per Enel... mi fa anche un po' sorridere.
Per controllare l'aumento con Chiamparino basta vedere i dati ufficiali dell'Arpa per vedere che non e' cosi'. Ad esempio, la stazione "Grassi", quella peggiore per i valori, e' passata da segnalare 264 sforamenti del PM10 e un valore medio di 81,8 microgrammi/m3 nel 2000 a 132 sforamenti e 50,8 di valor medio, con una diminuzione costante di anno in anno.
http://www.comune.torino.it/ambiente/aria/qualita_aria/dati_aria/valori_annuali_pm10.shtml
Certo i 35 sforamenti massimi di legge sono ancora lontani ma far dipendere tutto da qualche parcheggio in centro (che insisto, hanno tolto comunque posti in superficie) mi sembra demegogico e sbagliato.
Ammetto di essere un ammiratore dell'ex sindaco, anche se non tutto quello che ha fatto mi ha trovato d'accordo, ma quando i dati ci sono guardiamoli.
Llanowar July 18th, 2011, 01:16 PM ;81663726']Per controllare l'aumento con Chiamparino basta vedere i dati ufficiali dell'Arpa per vedere che non e' cosi'. Ad esempio, la stazione "Grassi", quella peggiore per i valori, e' passata da segnalare 264 sforamenti del PM10 e un valore medio di 81,8 microgrammi/m3 nel 2000 a 132 sforamenti e 50,8 di valor medio, con una diminuzione costante di anno in anno.
http://www.comune.torino.it/ambiente/aria/qualita_aria/dati_aria/valori_annuali_pm10.shtml
Certo i 35 sforamenti massimi di legge sono ancora lontani ma far dipendere tutto da qualche parcheggio in centro (che insisto, hanno tolto comunque posti in superficie) mi sembra demegogico e sbagliato.
Ammetto di essere un ammiratore dell'ex sindaco, anche se non tutto quello che ha fatto mi ha trovato d'accordo, ma quando i dati ci sono guardiamoli.
pur essendo completamente estraneo a questa polemica, paragonando i dati del 2010 a quelli del 2011 si vede un incremento spaventoso degli sforamenti!
qualcuno lo sa spiegare???
dreaad July 18th, 2011, 01:51 PM ^^ da imputare alle condizioni atmosferiche sfavorevoli. in particolare i giorni di alta pressione sono stati maggiori e ci sono state meno precipitazioni.
fabrik July 18th, 2011, 01:54 PM Ipotesi Eataly per la gestione della caffetteria del Poli
FaseREM July 18th, 2011, 02:37 PM pur essendo completamente estraneo a questa polemica, paragonando i dati del 2010 a quelli del 2011 si vede un incremento spaventoso degli sforamenti!
qualcuno lo sa spiegare???
L'incremento non è spaventoso, secondo me anzichè il numero di sforamenti è più significativo considerare i valori medi. Confrontando la media dei valori dei primi sei mesi del 2011 con quella dei primi sei mesi degli anni prima, si vede che la concentrazione di PM10 è salita riportandosi ai livelli del 2009, ma i valori sono molto più bassi rispetto agli anni precedenti.
Come dice dreaad potrebbe essere dovuto alle condizioni atmosferiche (non ricordo cosa sia successo questo inverno: se è stato più secco del solito la pioggia non ha abbattuto le polveri sospese, se è stato più freddo del solito sono state emesse più polveri da riscaldamento domestico...).
Oppure potrebbero essere aumentati i cantieri nei pressi della centralina. Non ho ben capito dove si trova la centralina Grassi... se è l'omonima via vicino a Porta Susa, direi che i cantieri in quella zona sono aumentati. Sul sito del comune c'è invece scritto via Reiss Romoli/via Veronese... in quel caso boh?
marco[n] July 18th, 2011, 03:03 PM ^^ La centralina e' nel cortile dell'ITIS "Carlo Grassi" in via Veronese, qui:
http://i56.************/20jbbc.jpg
Llanowar July 18th, 2011, 03:04 PM L'incremento non è spaventoso, secondo me anzichè il numero di sforamenti è più significativo considerare i valori medi. Confrontando la media dei valori dei primi sei mesi del 2011 con quella dei primi sei mesi degli anni prima, si vede che la concentrazione di PM10 è salita riportandosi ai livelli del 2009, ma i valori sono molto più bassi rispetto agli anni precedenti.
Come dice dreaad potrebbe essere dovuto alle condizioni atmosferiche (non ricordo cosa sia successo questo inverno: se è stato più secco del solito la pioggia non ha abbattuto le polveri sospese, se è stato più freddo del solito sono state emesse più polveri da riscaldamento domestico...).
Oppure potrebbero essere aumentati i cantieri nei pressi della centralina. Non ho ben capito dove si trova la centralina Grassi... se è l'omonima via vicino a Porta Susa, direi che i cantieri in quella zona sono aumentati. Sul sito del comune c'è invece scritto via Reiss Romoli/via Veronese... in quel caso boh?
ho guardato anche i valori di consolata, che non è interessata da nessun tipo di cantieri, e sono comunque molto più alti. Anche considerare l'inverno più rigido per un rialzo che è costante in tutti i mesi, maggio e giugno inclusi, mi pare una tesi un po' azzardata.
FaseREM July 18th, 2011, 03:43 PM ho guardato anche i valori di consolata, che non è interessata da nessun tipo di cantieri, e sono comunque molto più alti. Anche considerare l'inverno più rigido per un rialzo che è costante in tutti i mesi, maggio e giugno inclusi, mi pare una tesi un po' azzardata.
Ho analizzato le centraline Grassi (finalmente ho capito perchè si chiama così!), Consolata e Rivoli. E' vero che quest'anno i valori sono saliti rispetto al 2010, ma è anche vero che guardando le medie negli ultimi dodici anni, il 2011 è dopo il 2010 l'anno con le medie di concentrazione più basse, anche se non lontane da quelle del 2009.
Il trend generale è in discesa: rispetto al 2000 i valori di PM10 sono scesi di circa il 40%. Credo abbiano avuto influenza il rinnovo del parco veicoli e il teleriscaldamento (e ahimè la crisi: le industrie producono sempre meno, o comunque devono rispettare limiti di emissione via via più bassi). Una volta finito il grosso degli scavi del passante, credo che nella zona nord la situazione migliorerà ulteriormente.
Marmox July 18th, 2011, 04:16 PM Inceneritore, cambiano le compensazioni
(...)
Il termovalorizzatore si trova su un’area poco urbanizzata, il che implica una serie di collegamenti dispersivi considerati anti-economici, in primo luogo da Iren.
(...)
E allora che dire della costruenda centrale del teleriscaldamento al fondo di corso Regina, che per raggiungere le utenze di Parella ha i tubi che macinano direi almeno due chilometri praticamente in mezzo alla campagna?
Percorrono corso Regina, poi piegano a destra a fianco di via Pietro Cossa, a sinistra dentro il parco della Pellerina e poi finalmente a destra imboccano corso Telesio superando la Dora tramite la nuova passerella.
A proposito, ecco alcune foto fatte i primi di luglio da corso Appio Claudio:
1.http://img856.imageshack.us/img856/1143/03071101nuovapasserella.jpg
2.http://img560.imageshack.us/img560/5818/03071103nuovapasserella.jpg
3.http://img94.imageshack.us/img94/889/03071105nuovapasserella.jpg
4.http://img268.imageshack.us/img268/7366/03071106nuovapasserella.jpg
5.http://img685.imageshack.us/img685/7062/03071107nuovapasserella.jpg
Maurrison July 18th, 2011, 10:15 PM Con l'estensione della M1, della rete di teleriscaldamento, le pedonalizzazioni, il bike sharing e la raccolta differenziata, non mi si venga a dire che Chiamparino ha reso la città più inquinata! Per favore. Potrà non essere simpatico a molti, ma diciamo le cose come stanno.
Llanowar July 18th, 2011, 10:32 PM ma questa passerella è anche pedonale, o è solo per i tubi?
marcovaldo July 18th, 2011, 10:52 PM ma questa passerella è anche pedonale, o è solo per i tubi?
Questa dovrebbe essere anche ciclabile.
Riguardo all'inquinamento: mi sono ricordato che mia madre una volta mi ha raccontato che quando d'inverno portava a spasso con il passeggino mia sorella (nata nel 1962), ritornata a casa spesso capitava che mia sorella avesse piccoli residui di polvere nera al di sotto degli occhi... figuriamoci cosa non si respirava..!
All'epoca i miei abitavano in zona corso Siracusa angolo corso Sebastopoli, non proprio una zona ad alta intensità industriale. Probabilmente quella polvere era emessa dalle caldaie dei palazzi in zona (immagino quasi tutte a gasolio). Questo per dire che negli ultimi 10 anni si sono fatti passi da gigante nel migliorare la qualità dell'aria che respirato, certamente è un processo lento che richiede anni e non mesi per dare risultati.
(Quest'inverno è stato più secco rispetto a quello 2010 quando ha nevicato diverse volte).
ravanellidiciamo July 19th, 2011, 12:17 AM Inceneritore, cambiano le compensazioni
Per allacciare la centrale di Trm alla rete di teleriscaldamento di Torino e comuni limitrofi ci sono diverse imprese in lizza
La Regione: sviluppiamo il teleriscaldamento
ALESSANDRO MONDO, ANDREA ROSSI
TORINO
Fino a poco tempo fa nessuno sembrava interessato. Non uno che si facesse avanti per mettere le mani sul «lato B» dell’inceneritore, che permetterà di fornire teleriscaldamento a 17 mila abitazioni. «A noi non serve», diceva Torino. «Troppo costoso connetterlo alle reti», aggiungevano le aziende. Ora che il termovalorizzatore del Gerbido è a poco più d’un anno dalla consegna, invece, la situazione sembra cambiata. Alcune imprese hanno manifestato interesse. C’è Iren, capofila in Italia per il teleriscaldamento. Ma sulla sua scia si sono mossi gruppi minori, alcuni legati ai comuni della cintura: Sei, Aes, Nove, Kinexia. Qualche giorno fa si sono sedute al tavolo con Trm, Regione, Provincia e Comune. E hanno ribadito il concetto: l’interesse può esserci, a patto che si riducano i costi per l’allacciamento alle reti già esistenti.
Il termovalorizzatore si trova su un’area poco urbanizzata, il che implica una serie di collegamenti dispersivi considerati anti-economici, in primo luogo da Iren. L’uovo di Colombo potrebbe essere uno stanziamento della Regione, a integrazione dei 4 milioni già previsti a carico di Trm. Il contributo, aiutando a coprire i costi, potrebbe indurre le società interessate a rompere gli indugi. A quel punto, però, intervenendo un soggetto pubblico ed essendoci più privati in lizza, si imporrebbe una gara.
Presto potrebbe arrivare un ulteriore impulso alla procedura. Per convincere gli investitori la Regione, infatti, ha proposto una revisione del capitolo delle compensazioni per la costruzione dell’inceneritore, che andranno a ricadere sui sei comuni interessati dalla maxi opera. L’idea dell’assessore regionale all’Ambiente Roberto Ravello potrebbe essere sintetizzata in uno slogan: meno poste ciclabili, più teleriscaldamento. Tradotto: destinare una quota più robusta delle compensazioni al potenziamento del teleriscaldamento piuttosto che a micro interventi nei singoli comuni che avrebbero ricadute meno solide sul fronte ambientale.
La prospettiva sollevata da Ravello è sostanzialmente condivisa dalla Provincia e dal Comune di Torino. Tanto più che non si tratterebbe di dirottare sullo sviluppo della rete del teleriscaldamento tutti i fondi delle compensazioni - 42 milioni, 12 dei quali già versati ai comuni di Torino, Orbassano, Beinasco, Grugliasco, Rivalta - ma una cifra stimata tra 5 e 8 milioni. Conferma Ravello: «Se servirà rimettere mano all’elenco delle compensazioni del Gerbido, procastinando a favore dello sviluppo del teleriscaldamento gli interventi ambientali in senso stretto, siamo pronti». Il suo collega Massimo Giordano, rispetto all’estensione e all’interconnessione delle reti, annuncia che entro fine settembre dovrà essere definito un progetto di fattibilità sul fronte industriale ed economico, cosa che è stata richiesta agli investitori interessati.
Il piano permetterebbe di rendere l’area metropolitana, e non solo Torino, la macrozona più teleriscaldata d’Europa passando dagli attuali 65 a 90 milioni di metri cubi serviti. Obiettivo ambizioso, che individua nel teleriscaldamento la leva primaria per ridurre le emissioni sulla base di tre condizioni: lo sviluppo della rete, il progressivo raccordo di quelle esistenti - ciascuna delle quali rimanda a operatori diversi - e, non ultimo, l’apertura a nuovi soggetti interessati a investire sul territorio.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/412006/
un altro motivo in piu che indurrà a bruciare sempre piu merda per far far soldi a un ennesimo privato. benissimo...
io francamente sono spaventatissimo da sta fabbrica di cancro.. nn so voi
dreaad July 19th, 2011, 12:26 AM ^^ guarda che TRM (di nuovo) è a capitale totalmente pubblico
Mr.Underground July 19th, 2011, 08:02 AM Torino nuova tappa del Road Show
Dopo l’appuntamento fiorentino del Road Show nazionale, concluso con un convegno dedicato all’Esposizione del 2015, la prossima tappa è Torino, dove il 19 luglio 2011 alle ore 19.00 si terrà l’inaugurazione della mostra “Verso Expo Milano 2015” alle Officine Grandi Riparazioni di Torino.
La mostra, a cura di Aldo Cibic, Maria Antonietta Crippa e Sandro Fusina, ripercorre la storia delle Esposizioni Universali a partire dal 1851, raccontando al pubblico torinese la sfida che Expo 2015 si prepara ad affrontare sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
Il 29 luglio, a Torino, avverrà la presentazione di Expo 2015 al mondo delle istituzioni, delle imprese e della cultura torinesi. Il convegno vedrà la partecipazione dell’Amministratore delegato di Expo 2015, Giuseppe Sala, e del Sindaco di Torino, Piero Fassino.
fabrik July 19th, 2011, 08:58 AM Nuova centrale per il teleriscaldamento (260 milioni) nella zona nord-est, pronta nel 2013
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=128WBM&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
La mostra "fare gli italiani" delle OGR avrà una proroga di un anno
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=125UXB&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
fabrik July 19th, 2011, 09:15 AM Politecnico il primato di Torino
Il Politecnico è il miglior ateneo d’Italia
Il migliore d’Italia, batte Milano
PIERO BIANUCCI
l Politecnico di Torino batte quello di Milano. Lo dice la classifica appena pubblicata dal «Sole-24 Ore». Viene così sancita un' ascesa già registrata dal ministero dell’Università e della ricerca, che nel 2009 piazzava il Politecnico torinese al secondo posto tra le università italiane e nel 2010 al primo. Ma il fatto che ora, applicando propri criteri di valutazione, sia il milanocentrico quotidiano della Confindustria a constatare il sorpasso, ha un valore simbolico ben al di là del burocratico dato ministeriale. I ventiseimila studenti porteranno con fierezza il loro primato.
Dunque siamo bravi, a Torino, siamo la patria dei bravi ingegneri, in sintonia con il carattere geometrico, concreto e pragmatico della città. Vince «l’orgoglio del lavoro ben fatto» di cui parlava Primo Levi. L’operaio specializzato del suo romanzo «La chiave a stella» ha fatto carriera, oggi progetta, dirige aziende, diventa amministratore delegato.
Talento e potere di attrazione sono i fattori chiave nella griglia di valutazione adottata dal «Sole -24 ore». Fa piacere sentirselo dire proprio nel giorno di apertura delle immatricolazioni per il nuovo anno accademico. «In effetti - spiega il rettore Francesco Profumo - al Politecnico di Torino solo uno studente su due viene dal territorio. La metà dei nostri iscritti arriva da altre regioni d'Italia o dall'estero. Gli studenti stranieri hanno passaporti di 60 Paesi, con una forte prevalenza cinese. Ma la cosa più importante è che il Politecnico di Torino attrae studenti di qualità. Il venti per cento si laurea con 100 centesimi, e il 60 per cento con un punteggio comunque molto elevato. Non c'è posto per la mediocrità. Molti corsi ormai si tengono in inglese, siamo così multietnici che a passeggiare nei corridoi del Politecnico torinese hai l'impressione di essere in un campus americano».
Il primato di Torino arriva da lontano. I rettori Valentino Castellani e poi Rodolfo Zich avevano già avviato il processo di apertura al mondo e di intreccio con l'ambiente industriale. Con le sue missioni in Cina, Stati Uniti, Canada e molti altri Paesi, Francesco Profumo lo ha portato alle estreme conseguenze. «La formula vincente - dice - è una buona ricerca associata a una buona integrazione con il tessuto industriale del territorio. Chi studia al Politecnico di Torino ottiene una formazione attenta alla domanda del mercato. Teoria ed esperienza, studi e occupazione, trovano il loro punto di incontro attraverso gli stage nelle aziende».
La meccanica è da sempre il punto di forza del Politecnico. Il corso di ingegneria dell'autoveicolo, nato su impulso dell'avvocato Agnelli, ne è la più recente diramazione. Lo dirige Giancarlo Genta: numero chiuso, 350 domande per 75 posti, dunque selezione dura; qui l'internazionalità è istituzionalizzata nella didattica, un accordo con la Chrysler fa sì che gli studenti studino un anno in Canada e un anno in Italia. Ma eccellenti sono anche l'elettronica - e quindi quell'ibrido in rapida crescita che è la meccatronica -, l'informatica, la robotica, l'energetica, accanto a corsi innovativi, quasi sperimentali, come ingegneria del cinema e ingegneria dell'ambiente. Con l'occhio al domani: le nanotecnologie sono uno dei campi trasversali più promettenti, dalla scienza dei materiali all'elettronica alla medicina. Per far crescere a Torino questa ingegneria del microcosmo, Profumo ha catturato Harold Kroto, premio Nobel per la scoperta del fullerene, che delle nanotecnologie è diventato un mattone fondamentale.
L'attrazione del Politecnico di Torino - struttura raddoppiata negli ultimi dieci anni - si misura anche dalle aziende che, come Motorola, General Motors o Thales Alenia, hanno qui alcuni loro centri di ricerca. Interessanti sono esperienze come quella del «Boella», un istituto sostenuto in parti uguali dal Politecnico e dalla Compagnia di San Paolo, che fa ricerca precompetitiva nelle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni. A incoraggiare i piccoli progetti provvede l'Incubatore, dove i giovani che hanno una buona idea possono avvicinarsi alla sfida al mercato in un ambiente protetto.
Frammenti di futuro, creatività alla prova. Cose che però non si improvvisano. Non dimentichiamo che il Politecnico nasce dalla tradizione del vecchio Arsenale e dall' esperienza dei fabbricanti di carrozze. Tra i nostri primi ingegneri furono l'astronomo Schiaparelli, laureato in Idraulica, che poi andò a dirigere l'Osservatorio di Brera, e quel Galileo Ferraris che inventò le reti elettriche e quei motori asincroni che hanno reso possibile la modernità.
http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/412097/
Ilto July 19th, 2011, 12:39 PM . Probabilmente quella polvere era emessa dalle caldaie dei palazzi in zona (immagino quasi tutte a gasolio).
^^
No, in quegli anni le caldaie a gasolio erano innovative, la maggior parte del riscaldamento era a carbone, mi racconta mio padre che arrivavano i camion col carbone che veniva scaricato sui marciapiedi e poi l'omino con la pala lo buttava nella cantina attraverso le bocche di lupo.
fabrik July 19th, 2011, 12:46 PM ^^ ne ho visti in giro fino a metà anni '90
marcovaldo July 19th, 2011, 01:43 PM ^^
No, in quegli anni le caldaie a gasolio erano innovative, la maggior parte del riscaldamento era a carbone, mi racconta mio padre che arrivavano i camion col carbone che veniva scaricato sui marciapiedi e poi l'omino con la pala lo buttava nella cantina attraverso le bocche di lupo.
^^ ne ho visti in giro fino a metà anni '90
Se è per questo in corso Francia zona piazza Bernini e in via San Paolo fino a 4 o 5 anni fa c'erano ancora palazzi con la caldaia a carbone. Avevo un'amico che abitava in zona San Paolo con il riscaldamento a kerosene (tipo la stufa di montagna).
In corso Francia le caldaie a carbone sono state sostituite dal teleriscaldamento nel 2007/2008, non so in via San Paolo ma credo anche li perchè un'ordinanza comunale ne ha vietato l'uso.
Riobasco July 19th, 2011, 01:56 PM Riguardo all'inquinamento: mi sono ricordato che mia madre una volta mi ha raccontato che quando d'inverno portava a spasso con il passeggino mia sorella (nata nel 1962), ritornata a casa spesso capitava che mia sorella avesse piccoli residui di polvere nera al di sotto degli occhi... figuriamoci cosa non si respirava..!
Io ho più o meno l'età di tua sorella e ricordo benissimo che da gagno, quando mi soffiavo il naso, il fazzoletto si macchiava di nero. C'è da dire che l'inquinamento attuale forse è... più subdolo, immagino che le micropolveri siano molto più pericolose. Io trovo che non si sia fatto abbastanza per i trasporti pubblici, usando maggiormente tram e filobus ed elettrificando, una buona volta, le linee ferroviarie a trazione diesel.
superciuck July 19th, 2011, 02:03 PM Io ho più o meno l'età di tua sorella e ricordo benissimo che da gagno, quando mi soffiavo il naso, il fazzoletto si macchiava di nero. C'è da dire che l'inquinamento attuale forse è... più subdolo, immagino che le micropolveri siano molto più pericolose. Io trovo che non si sia fatto abbastanza per i trasporti pubblici, usando maggiormente tram e filobus ed elettrificando, una buona volta, le linee ferroviarie a trazione diesel.
mia mamma mi racconta che quando abitavamo in cso tassoni all'angolo con corso regina (fine anni 70) e stendeva il bucato sul balcone che dava verso il cortile (quindi rivolto verso l'area delle ferriere) in alcuni periodi rischiava di ritirare le lenzuola annerite dal fumo......
FaseREM July 19th, 2011, 02:25 PM Io ho più o meno l'età di tua sorella e ricordo benissimo che da gagno, quando mi soffiavo il naso, il fazzoletto si macchiava di nero. C'è da dire che l'inquinamento attuale forse è... più subdolo, immagino che le micropolveri siano molto più pericolose. Io trovo che non si sia fatto abbastanza per i trasporti pubblici, usando maggiormente tram e filobus ed elettrificando, una buona volta, le linee ferroviarie a trazione diesel.
Io credo che una volta ci fossero sia le macropolveri che le micropolveri: il particolato dei gas di scarico usciva anche allora!
Mano a mano che la tecnologia migliora ci si preoccupa di catturare sostanze via via più difficili da intercettare, sicuramente le micropolveri e le nanopolveri saranno i grattacapi degli ingegneri del futuro, ma non è vero che si stava meglio quando si stava peggio (anche se la sedentarietà e lo stress di oggi non aiutano), una volta a settant'anni avevi già un piede nella fossa!
Marmox July 19th, 2011, 07:58 PM Occhio, venerdì 22 luglio 2011 sciopero di 24 ore del trasporto pubblico urbano (giovedì 21 il suburbano):
http://img804.imageshack.us/img804/835/sciopero220711.gif
dreaad July 19th, 2011, 08:00 PM 69 POSTI IN PIU’ AL PARCHEGGIO CITTADELLA
La Giunta Comunale ha stamani approvato una variante al progetto di realizzazione del parcheggio interrato “Giardino Cittadella” di piazza Albarello, i cui lavori sono iniziati qualche mese fa e termineranno a giugno del prossimo anno.
Le modifiche sono state proposte dal concessionario che sta costruendo il parcheggio, la società “LL Engineers”, che ha chiesto di poter aumentare la superficie del 4° piano interrato sistemando diversamente la scala di sicurezza ed i tramezzi interni e ricavando in questo modo 69 box auto in più (da 297 a 366). I box auto, privati, saranno posti in vendita
Il costo per la realizzazione dell’autorimessa (a carico del concessionario) aumenterà di circa 216 mila euro, passando dai previsti 3 milioni e 670 mila 3 milioni e 886 mila euro circa. Nessuna variazione è prevista per la sistemazione superficiale della piazza. (e.v.)
Torino, 19 Luglio 2011
http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_502.shtml
http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_502.shtml
fabrik July 20th, 2011, 08:56 AM Classifica delle Università di Repubblica (fatta per "tipologie") : Politecnico di Torino primo tra i politecnici, Università di Torino terza (dopo Padova e Bologna) tra le università con oltre 40.000 iscritti
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=12A66K&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
Marmox July 20th, 2011, 09:20 AM Sparisce il mostro sotto la Mole
Il Comune*: "Potremmo andare al TAR" :ohno:
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/412268/
* nella persona di Ilda Curti, amica di Llanowar per la questione toret :lol:
Llanowar July 20th, 2011, 09:26 AM Sparisce il mostro sotto la Mole
Il Comune*: "Potremmo andare al TAR" :ohno:
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/412268/
* nella persona di Ilda Curti, amica di Llanowar per la questione toret :lol:
lol... comunque è assurdo. Tutti a favore dei grattacieli qui, poi costruiscono una palazzina di settepiani, anzi cinque, al posto di un fabbricato fatiscente, e tutti a gridare allo scandalo...
Io sono a favore di quella palazzina. Tanto o c'è un progetto organico per far apprezzare la mole (un progetto anche a 100 anni, ma che alla fine preveda la piazza) oppure tanto vale costruire ovunque.
Le scelte fanno schifo quando non seguono nessuna linea precisa, per il resto sono solo questioni estetiche
Traiano July 20th, 2011, 09:54 AM è vero, non c'è un progetto preciso. Ma se permetti quella costruzione non ci sarà mai. Voglio la piazza!
FaseREM July 20th, 2011, 10:15 AM A me invece l'idea della piazza non piace. La Mole non la apprezzi da vicino... una piazzetta darebbe risalto alla parte bassa, che a mio parere è una pacchianata ottocentesca come molte ce ne sono, la parte più spettacolare e originale è costituita da cupola e guglia, che apprezzi o dall'alto (il tetto di Palazzo Nuovo sarebbe ottimo) o da distante (le mie viste preferite sono dai Giardini Reali e arrivando da San Mauro).
A me il palazzo di via Riberi non sembrava brutto, esteticamente parlando, anche se l'idea del tetto di due piani mi pareva una cosa un po' loffia per bypassare il Piano Regolatore. Sono favorevole a un palazzo alto come quelli adiacenti in linea di principio, anche se sono affezionato a quello attuale.
Per me i grattacieli vanno bene se sono fuori dal centro, come quelli in progetto o in costruzione, quindi non ci vedo contraddizioni. Se il Palacquafresh fosse stato un monumento nazionale di conclamata bellezza, penso che sarei stato contrario al grattacielo San Paolo.
Traiano July 20th, 2011, 10:32 AM ottocentesca si, pacchianata non direi proprio. E' una costruzione molto bella con i suoi marmi rosa e l'ordine di colonne che la cingono.
Concordo che da lontano hai una bella visione della splendida cupola con guglia. Ma è un peccato che da nessun luogo si possa fotografare nel suo insieme.
Da qualche parte ho una stupenda foto della serata della notte verde con la mole interamente colorata di rosa. Il tetto della stessa tinta dei marmi della base la rendeva ancora piu bella!
fabrik July 20th, 2011, 11:05 AM Il palazzo in questione lo trovo elegante, fossero tutte così le palazzine del circondario..
Traiano July 20th, 2011, 11:40 AM Ma infatti anche io trovo il progetto di studioblu (è giusto?) molto bello. E' la posizione in cui deve sorgere che non va bene.
Llanowar July 20th, 2011, 11:55 AM Ma infatti anche io trovo il progetto di studioblu (è giusto?) molto bello. E' la posizione in cui deve sorgere che non va bene.
un palazzo di cinque piani oscura uno di 167 in via po, e uno di 200 non ne oscura decine in corso inghilterra... mah!
Le minchiate o si accettano tutte, o niente... così è troppo facile, e infatti non funzionerà.
fabrik July 20th, 2011, 11:56 AM Ma infatti anche io trovo il progetto di studioblu (è giusto?) molto bello. E' la posizione in cui deve sorgere che non va bene.
E perchè mai? Perchè così facendo "non si vede la Mole"?
Ma la Mole non si deve vedere da lì! Se così non fosse nei secoli scorsi sarebbero state fatte ben altre scelte urbanistiche..
Se in quel punto oggi c'è un përtus è frutto della casualità, mica altro. In quel punto ci deve essere un edifico, non esagerato nelle dimensioni per carità, ma non mi pare che il progetto abbia tali caratteristiche..
http://www.negoziobluarchitetti.it/mole/fullsize/6.jpg
http://www.negoziobluarchitetti.it/mole/index.html
Traiano July 20th, 2011, 12:06 PM Tu hai ragione in toto, il pertugio è frutto di casualità cosi come fu la casualità della guerra ad allargare quel pertugio fino a corso san maurizio prima che fosse costruito palazzo nuovo e altri edifici moderni che si trovano li. Non è casuale che non fosse previsto che dovesse sorgere in una piazza pubblica.
Tuttavia io voglio la piazza.
fortogoTO July 20th, 2011, 01:12 PM Scusate se mi intrometto nella discussione ma anch'io voglio la piazza :D
Mi chiedo anche: perchè questi grattaceli che vogliono costruire non li vanno a costruire nelle periferie? Le torri di Corso giulio Cesare all'uscita dell'autostrada, per brutte che siano, le trovo posizionate nel posto giusto.
Traiano July 20th, 2011, 01:53 PM ciao fortogoTO, ti consiglio di leggerti l'ultima decina di pagine del thread del grattapaolo. Sono sicuro che troverai molteplici risposte alla tua domanda.
fabrik July 20th, 2011, 03:55 PM Flirt Torino-Usa A Detroit piace Porta Palazzo
Continua il sodalizio Torino-Detroit, nato con il legame sull'asse Fiat-Chrysler. Una delegazione di manager e operatori provenienti dal Michigan è sbarcata in città per visitare i nostri mercati rionali e copiare il nostro modello di distribuzione. L'obiettivo è ripopolare i quartieri della città in decadenza attraverso cibo e cortesia.
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/66377/
Arriva il Tour de France
http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/ciclismo/lstp/412265/
fabrik July 20th, 2011, 04:22 PM LETTERA
Confermo che Cota abita a Milano, lo vedo spesso la mattina verso le 9 acccompaganre sua figlia all'asilo (privato e religioso) con tanto di scorta (2 uomini ) e forse auto blindata ma non ne sono sicuro.
Mi chiedo a che ora possa essere disponibile ad espletare i suoi compiti presso la Regione Piemonte visto che passa anche al Bar San Carlo a prendersi un buon caffe !!!!!!
Siamo stufi di queste CROSTEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
2- FACCIO IL PENDOLARE
(ANSA) - Se durante la settimana abita a Milano e' perche' la moglie, magistrato in servizio negli uffici giudiziari del capoluogo lombardo, e' obbligata a risiedere in quella citta'. 'Essendo una persona normale, ho tutti i problemi delle persone normali, compresa l'esigenza di fare il pendolare, come tanti, per motivi familiari e di lavoro. Ma a chi se lo fosse volontariamente dimenticato, ribadisco che non uso auto della Regione'. E' lo stesso Roberto Cota a intervenire in prima persona sulla querelle innescata sull'indirizzo di casa sua.
'Mia moglie - spiega - svolge la professione di magistrato a Milano. Abbiamo una bambina di tre anni e mi sembra ovvio che vada all'asilo vicino a dove lavora la madre. Aggiungo che a Milano vive mia suocera e la famiglia di origine di mia moglie'. 'Durante il fine settimana - aggiunge il governatore - quando mia moglie non lavora e io non pernotto a Torino, stiamo nella nostra casa di Novara. Questa scelta obbligata, che mi costringe, come tanti, a fare il pendolare, e' determinata dal fatto che una bambina di tre anni non e' un pacco postale'.
'Da quando faccio il presidente della Regione - dice ancora Cota - ho sperimentato che lo sport principale e' usare chi e' al vertice per fare ogni tipo di attacco, anche ingiusto e sfornito di ogni fondamento; e normalmente io cerco di lasciar correre. Adesso, pero', mi vedo costretto a intervenire e precisare, perche' e' chiamata in causa la mia vita personale e soprattutto familiare'.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/cota-o-cotica-la-replica-del-governatore-leghista-del-piemonte-a-chi-laccusa-di-27960.htm
Ilto July 20th, 2011, 07:01 PM Flirt Torino-Usa A Detroit piace Porta Palazzo
Se lo sanno Marrone*, Alessi** e soci glielo regalano in blocco! :lol:
A parte gli scherzi, Porta Palazzo ha fascino tutto suo che a me piace! :)
* Consigliere comunale
** Consigliere Circoscrizione 7
tutti e 2 li leggo sempre sui giornali e tempestano la Giunta di interpellanze su Porta Palazzo da una loffa troppo puzzolente a dei problemi reali quali possono essere abusivi e ricettatori
escaped July 20th, 2011, 10:49 PM Tu hai ragione in toto, il pertugio è frutto di casualità cosi come fu la casualità della guerra ad allargare quel pertugio fino a corso san maurizio prima che fosse costruito palazzo nuovo e altri edifici moderni che si trovano li. Non è casuale che non fosse previsto che dovesse sorgere in una piazza pubblica.
Tuttavia io voglio la piazza.
anch'io
Il palazzo va bene dal punto di vista architettonico, ma gestito in maniera speculativa. Lì è permesso arrivare alla linea di colmo dei palazzi vicini, come si può notare nella foto di fabrik, al di sopra della quale è concesso il piano mansardato alla francese. Peccato che ne abbiano fatti 2 piani al di sopra della linea di colmo.
La mole ai suoi tempi di costruzione costituiva un’anomalia in un’area dove il piano (Promis se non ricordo male) prevedeva un altezza ediliza sui 4/5 piani, ma fa parte di quella serie di monumenti cittadini da vedere da lontano, come il monte dei Cappuccini o Superga. Buttando giù quella casetta d’angolo sarebbe una bella occasione per creare uno spazio aperto, e io dico anche di connessione tra 2 begli esempi di architettura: la mole da una parte e la Bottega di Erasmo dall’altra su via Ferrari
derit July 20th, 2011, 10:56 PM ma che cielo c'era stasera? sono tornato ora da Avigliana, mi pento di aver lasciato a casa a Settimo la reflex :(
c'erano dei riflessi sul lago da sbavo... e tanto tanto vento
Marmox July 20th, 2011, 11:21 PM ^^
MAI andare in giro senza fotocamera :lol:
derit July 20th, 2011, 11:29 PM ^^ già! non succederà più :D
fabrik July 21st, 2011, 10:41 AM Dalla Mole alla periferia il Museo vuole ingrandirsi
Il Museo del Cinema, inaugurato 11anni fa, oggi è diventato una delle mete di interesse turistico e culturale più gettonate. E’ il decimo museo preferito fra quelli italiani e il centesimo fra le esposizioni permanenti di tutto il mondo
In via Montebello si festeggia il compleanno e si celebra il 3D
LETIZIA TORTELLO
TORINO
Il Museo del Cinema ha celebrato ieri undici primavere alla Mole Antonelliana. Tra i molti successi e i progetti futuri, ha aperto le porte a un pubblico che ha fatto coda sino al mattino, per visitare gratuitamente le meraviglie della settima arte, allestite da Confino. In serata, brindisi a porte chiuse, su inviti, per dipendenti, partner privati e istituzioni.
In alto i calici per celebrare un traguardo che in pochi anni è diventato un record: cinque milioni di visitatori dal 2000, con una media di 800 mila l'anno nel 2009 e 2010. Un bagno di folla che va oltre qualunque crisi. E fa sorridere i vertici del museo. E' come se due volte e mezzo i cittadini di Parigi, cinque e più quelli di Torino avessero fatto ingresso dalle porte scorrevoli di via Montebello.
Ma qual è il segreto per tenere alta l'affluenza? «Non smettere di progettare un'offerta nuova, per convincere anche chi è già stato a tornare», spiega il presidente Alessandro Casazza. Dall'anno prossimo, infatti, due cappelle del percorso espositivo cambieranno allestimento: «L'area degli specchi lascerà il posto a una sezione sul 3D, il cinema comico entrerà dove ora c'è la zona del Big Bang». E inoltre: «Stiamo lavorando per riaprire le scale della Mole, una parte ora inagibile, che vorremmo rendere visitabile per piccoli gruppi, in occasione del 2012», aggiunge il direttore Alberto Barbera.
Il vero compleanno del monumento dell'Antonelli sarà infatti l'anno venturo. Era il 14 luglio 1862 quando l'architetto presentava a Comune e Comunità ebraica il progetto dell'edificio. Per ora, dunque, festa sobria, ma molto sentita. «I risultati premiano i nostri sforzi: puntare sulla qualità come migliore pubblicità di noi stessi - aggiunge Casazza -. La casa del cinema deve raccontare, ma anche stupire e divertire ogni tipo di pubblico».
Risultato raggiunto, «visto che le classifiche ci indicano come il 10° museo più visto d'Italia, il 100° del mondo». Una recente ricerca della Regione ha dimostrato che i fruitori della Mole sono hanno tra i 20 e i 55 anni. Minore è la presenza di ultrasessantenni, a conferma del fatto che l'esposizione piace soprattutto ai giovani.
Sulle prossime sfide, non ci sono dubbi: «Mantenere con idee vincenti e investimenti coraggiosi i risultati ottenuti finora. Sia in termini di numeri, sia in quelli di budget». Il sistema Museo del Cinema - cioè la mostra, le tre sale del Massimo, le kermesse di Film Festival, CinemAmbiente e Cinema Glbt, FilmLab e la bibliomediateca Mario Gromo a Pozzo Strada - «si regge su bilanci di circa 15 milioni di euro, sempre in pareggio dal 2004. Di questi, 4 milioni e mezzo sono risorse nostre, da sbigliettamento, bookshop, ristorante», precisa Casazza. Circa il 30% del totale.
Una vera e propria impresa culturale, che ora vuole andare sempre più «alla conquista della periferia della città, visto che si è arenato il meraviglioso progetto del Cineborgo, a cui avevamo tanto lavorato». Sperando che il giorno delle celebrazioni porti buon auspicio: «Vorremmo poter utilizzare presto lo spazio espositivo di via Superga, per farne magazzino e mostre temporanee». Era stato concesso dal Comune 5 anni fa, ma è ancora in attesa di ristrutturazione. Consentirebbe di esibire quel milione e 600 mila pezzi della collezione, sparsi oggi in vari archivi come una vera e propria Atlantide sommersa.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/412391/
Traiano July 21st, 2011, 11:17 AM Sono molto contento dei risultati ottenuti dal museo del cinema.
Credo che gran parte del merito sia dovuto all'allestimento di Confino. La mente di questo tizio è un genio; ho visto anche il MAUTO e il WIMU di Barolo creati da lui. Il suo modo di allestire un museo segna una netta differenza tra la tradizione di un Museo del Risorgimento o di un Museo di Scienze Naturali che io trovo cmq molto interessanti ma che la maggior parte della gente reputa "pallosi".
Mi piacerebbe che Confino allestisse le Carceri Nuove. Le storie di chi è morto in quel carcere nel Ventennio fascista sarebbero molto piu fruibili rispetto ad ora.
Nell'articolo mi stupisce il dato che indica nel MdC il 10^ museo piu visitato d'italia. Se la reggia di venaria è il 5^ in che posizione sta l'Egizio?
dreaad July 21st, 2011, 12:25 PM appena prima avendolo superato di qualche migliaio di visitatori (poco meno di 600.000)
Llanowar July 21st, 2011, 01:06 PM quindi 3 musei su 10 della top ten sono a torino?
Keiki July 21st, 2011, 02:37 PM Edit
The Cyclist July 21st, 2011, 02:40 PM ^^
MUSEI: LA TOP TEN DEI PIU' VISITATI
Il Louvre si conferma il museo più visitato al mondo grazie agli 8,5 milioni di presenze registrate lo scorso anno. A dirlo, l'inchiesta del Giornale dell'Arte e di The Art Newspaper, che hanno stilato la classifica mondiale dei musei che hanno attratto il maggior numero di visitatori nel corso del 2010.
Come già nella passata edizione, il Louvre ha vinto a mani basse, staccando nettamente il British Museum, secondo con poco più di 5,8 milioni di affezionati, e il Metropolitan di New York, terzo con 5,2 milioni: ovvero, le stesse posizioni della classifica del 2009.
Le buone notizie arrivano, invece, dal Moma di New York, dalla Tate Gallery di Londra e dai Musei Vaticani, che hanno tutti registrato un aumento di visitatori: quasi 700mila per il primo (ora è nono, nella classifica precedente era dodicesimo); 300mila per la seconda (che ha soffiato il quarto posto alla National Gallery, ora quinta) e oltre 400mila per i terzi (stabili in settima posizione).
New-entry al numero otto per il Natural History Museum di Londra, mentre il Beaubourg e il Musée D'Orsay, entrambi a Parigi, perdono visitatori: il primo 400mila e scivola dall'ottavo al decimo posto; il secondo 37mila e passa dal nono al dodicesimo.
Per quanto riguarda l'Italia, gli Uffizi sono ora alla posizione numero 23 (erano alla 22), tutti gli altri grandi musei perdono posti (dal Museo di Castel Sant'Angelo alla Reggia di Caserta). La vera novità riguarda Torino, che piazza il Museo Egizio e il Museo Nazionale del Cinema nella top-ten italiana. «I musei italiani sono cresciuti e non di poco nel 2010 - si fa notare dal Ministero dei Beni culturali - tanto che i visitatori sono saliti a 37 milioni, rispetto ai 32 del 2009, ovvero il 15,215% in più di ricavi. E i primi mesi del 2011 indicano che il trend è ancora in crescita».
Ecco la top ten mondiale del 2011:
1 - Louvre Parigi - 8.500.000
2 - British Museum Londra - 5.842.138
3 - Metropolitan Museum of Art New York - 5.216.988
4 - Tate Gallery Londra - 5.061.172
5 - National Gallery Londra - 4.954.914
6 - National Gallery of Art Washington - 4.775.114
7 - Musei Vaticani Città del Vaticano - 4.676.179
8 - National History Museum Londra - 4.647.613
9 - MoMA New York - 3.131.238
10 - Centre Pompidou Parigi - 3.130.000
Questa la top ten italiana:
1 - Musei Vaticani Città del Vaticano - 4.676.179
2 - Galleria degli Uffizi Firenze - 1.651.210
3 - Palazzo Ducale Venezia - 1.303.438
4 - Galleria dell'Accademia di Firenze - 1.170.933
5 - Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo - 915.421
6 - Museo Centrale del Risorgimento Roma - 708.500
7 - Pitti Firenze - 652.164
8 - Circuito Vanvitelliano - Reggia di Caserta - 601.614
9 - Museo delle Antichità Egizie Torino - 576.200
10 - Museo Nazionale del Cinema Torino - 565.762
http://www.style.it/lifestyle/delicious/2011/05/25/la-top-ten-dei-musei.aspx
fabrik July 21st, 2011, 03:08 PM La Città del Vaticano non è Italia.
Llanowar July 21st, 2011, 03:15 PM ^^
MUSEI: LA TOP TEN DEI PIU' VISITATI
Il Louvre si conferma il museo più visitato al mondo grazie agli 8,5 milioni di presenze registrate lo scorso anno. A dirlo, l'inchiesta del Giornale dell'Arte e di The Art Newspaper, che hanno stilato la classifica mondiale dei musei che hanno attratto il maggior numero di visitatori nel corso del 2010.
Come già nella passata edizione, il Louvre ha vinto a mani basse, staccando nettamente il British Museum, secondo con poco più di 5,8 milioni di affezionati, e il Metropolitan di New York, terzo con 5,2 milioni: ovvero, le stesse posizioni della classifica del 2009.
Le buone notizie arrivano, invece, dal Moma di New York, dalla Tate Gallery di Londra e dai Musei Vaticani, che hanno tutti registrato un aumento di visitatori: quasi 700mila per il primo (ora è nono, nella classifica precedente era dodicesimo); 300mila per la seconda (che ha soffiato il quarto posto alla National Gallery, ora quinta) e oltre 400mila per i terzi (stabili in settima posizione).
New-entry al numero otto per il Natural History Museum di Londra, mentre il Beaubourg e il Musée D'Orsay, entrambi a Parigi, perdono visitatori: il primo 400mila e scivola dall'ottavo al decimo posto; il secondo 37mila e passa dal nono al dodicesimo.
Per quanto riguarda l'Italia, gli Uffizi sono ora alla posizione numero 23 (erano alla 22), tutti gli altri grandi musei perdono posti (dal Museo di Castel Sant'Angelo alla Reggia di Caserta). La vera novità riguarda Torino, che piazza il Museo Egizio e il Museo Nazionale del Cinema nella top-ten italiana. «I musei italiani sono cresciuti e non di poco nel 2010 - si fa notare dal Ministero dei Beni culturali - tanto che i visitatori sono saliti a 37 milioni, rispetto ai 32 del 2009, ovvero il 15,215% in più di ricavi. E i primi mesi del 2011 indicano che il trend è ancora in crescita».
Ecco la top ten mondiale del 2011:
1 - Louvre Parigi - 8.500.000
2 - British Museum Londra - 5.842.138
3 - Metropolitan Museum of Art New York - 5.216.988
4 - Tate Gallery Londra - 5.061.172
5 - National Gallery Londra - 4.954.914
6 - National Gallery of Art Washington - 4.775.114
7 - Musei Vaticani Città del Vaticano - 4.676.179
8 - National History Museum Londra - 4.647.613
9 - MoMA New York - 3.131.238
10 - Centre Pompidou Parigi - 3.130.000
Questa la top ten italiana:
1 - Musei Vaticani Città del Vaticano - 4.676.179
2 - Galleria degli Uffizi Firenze - 1.651.210
3 - Palazzo Ducale Venezia - 1.303.438
4 - Galleria dell'Accademia di Firenze - 1.170.933
5 - Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo - 915.421
6 - Museo Centrale del Risorgimento Roma - 708.500
7 - Pitti Firenze - 652.164
8 - Circuito Vanvitelliano - Reggia di Caserta - 601.614
9 - Museo delle Antichità Egizie Torino - 576.200
10 - Museo Nazionale del Cinema Torino - 565.762
http://www.style.it/lifestyle/delicious/2011/05/25/la-top-ten-dei-musei.aspx
ma quindi venaria è completamente assente? avevo capito tutt'altro...
Cristian1989 July 21st, 2011, 03:20 PM http://img718.imageshack.us/img718/2175/st3c.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/718/st3c.jpg/)
http://img705.imageshack.us/img705/9882/st6o.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/705/st6o.jpg/)
http://img263.imageshack.us/img263/2429/st1yu.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/263/st1yu.jpg/)
http://img706.imageshack.us/img706/3372/st2yd.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/706/st2yd.jpg/)
http://img718.imageshack.us/img718/4371/st4tb.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/718/st4tb.jpg/)
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29/06/2011 – Settimo Torinese: è firmato dagli under 40 di adstudio - Angelo Delli Gatti, Maurizio Gontier il progetto con cui la società immobiliare Lo Smeraldo intende rifunzionalizzare il lotto occupato dall’ex Standa.
Il grande volume a sviluppo orizzontale verrà eliminato per lasciare il posto a tre torri residenziali di 15, 13 e 11 piani, una piastra misto commerciale/terziario e due livelli di interrato .
“Requisito necessario all’ottenimento dell’auspicato rinnovo dell’area, sia da parte degli operatori che dell’amministrazione pubblica, è lo spazio urbano – si legge nella relazione descrittiva del progetto.
Lo spazio pubblico in progetto è declinato come un luogo a diverse velocità e livelli; un luogo che è unitario ma anche riconoscibile come sommatoria di ambienti a gradiente d’uso differente. Il disegno più che rappresentare, in questo caso, vuole suggerire e stimolare, con la sua conformazione finale, possibilità d’uso.
Lo spazio connettivo si compone di una piazza bassa a livello della viabilità pubblica e un parco sopraelevato posto sopra la piastra commerciale. L’accesso a tale parco è garantito da due collegamenti verticali attestati su via Garibaldi e via Giannone, in maniera tale da permettere l’attraversamento in quota dell’isolato, collegando così la nuova piazza campidoglio con il centro città”.
L’intervento complessivo, il cui costo si aggira sui 30 milioni di euro, comporterà una maggiorazione della volumetria totale del 10%. I lavori di demolizione partiranno nel prossimo ottobre.
http://www.archiportale.com/news/2011/06/architettura/settimo-torinese-l-ex-standa-lascia-il-posto-a-tre-torri-residenziali_23202_3.html
Ma perchè non costruire un nuovo supermercato o superstore (a Esselunga o Coop non potrebbe interessare?) per il centro per sostituire l'ex Standa?
Curiosità per i settimesi (si chiamano così?) ho trovato foto della ex Standa quando fu inaugurata nel giugno 1971 (foto da archivi Standa trovate in riviste per personale Standa in biblioteca).
http://img26.imageshack.us/img26/6208/standasettimotor1971.jpg
http://img853.imageshack.us/img853/2050/standasettimotor19712.jpg
The Cyclist July 21st, 2011, 03:41 PM ma quindi venaria è completamente assente? avevo capito tutt'altro...
Non lo so, questo è quanto ho trovato... Tieni presente che i dati dovrebbero essere del 2010... Anche a me sembrava che Veneria facesse degli ottimi numeri, comunque sono sicuro che con le celebrazione dei 150 anni dell'unità quest'anno faremo il botto.:cheers:
godetto July 21st, 2011, 03:48 PM Bisogna secondo me capire cosa si intende per "museo" nella statistica in esame.
Venaria, così come la Reggia di Caserta, secondo me sono qualcosa di diverso da un "museo" propriamente detto.
Beppekid July 21st, 2011, 04:00 PM Non lo so, questo è quanto ho trovato... Tieni presente che i dati dovrebbero essere del 2010... Anche a me sembrava che Veneria facesse degli ottimi numeri, comunque sono sicuro che con le celebrazione dei 150 anni dell'unità quest'anno faremo il botto.:cheers:
Ma i visitatori della Reggia di Venaria non erano 900mila l'anno scorso? possibile un tracollo del genere? :nuts:
The Cyclist July 21st, 2011, 04:09 PM ^^
Alzo le mani ragazzi... Forse chi ha fatto questa classifica non è stato informato dell'esistenza della Reggia...:lol:
La cosa non mi sorprenderebbe, e dire che c'è un certo Fabrizio Del Noce a presiederla...:bash:
Edit: Ci sono... Probabilmente sono presi in esame solo i dati dei visitatori dei musei con collezioni permanenti, forse dalla Venaria non vengono contati i visitatori delle mostre temporanee... :dunno:
derit July 21st, 2011, 04:12 PM Ma perchè non costruire un nuovo supermercato o superstore (a Esselunga o Coop non potrebbe interessare?) per il centro per sostituire l'ex Standa?
Curiosità per i settimesi (si chiamano così?) ho trovato foto della ex Standa quando fu inaugurata nel giugno 1971 (foto da archivi Standa trovate in riviste per personale Standa in biblioteca).
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grazie delle foto Cristian!!
In un primo momento sembrava che la Standa dovesse chiudere per ristrutturazione (era in uno stato pietoso :ohno:)
Poi invece di investire hanno deciso di chiuderla... e lasciare a casa tutti i lavoratori...
mi pare che al tavolo delle trattative tra il comune e la dirigenza, quest'ultima non si sia nemmeno presentata... FabioST potrà correggermi se sbaglio...
Era sempre affollata (essendo l'unico supermercato della zona centrale)... ma da quando sono nato non mi ricordo il minimo lavoro di manutenzione all'interno... :ohno:
ps... si, siamo settimesi :)
Traiano July 21st, 2011, 05:01 PM Quando sono andato a scroccare la torta per il compleanno della reggia di venaria si erano vantati di aver superato il milione e di essere al 5^ posto in italia dopo vaticano uffizi palazzo ducale pompei.. Boh..
Incredibile i risultati esteri. Londra ha 4 musei in top 10 mondiale. Mi chiedo se il problema non sia nella mentalità italiana di snobbarli i musei che a Torino sta crollando anno dopo anno grazie alla carta musei?
superciuck July 21st, 2011, 07:11 PM ^^
MUSEI: LA TOP TEN DEI PIU' VISITATI
Questa la top ten italiana:
1 - Musei Vaticani Città del Vaticano - 4.676.179
2 - Galleria degli Uffizi Firenze - 1.651.210
3 - Palazzo Ducale Venezia - 1.303.438
4 - Galleria dell'Accademia di Firenze - 1.170.933
5 - Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo - 915.421
6 - Museo Centrale del Risorgimento Roma - 708.500
7 - Pitti Firenze - 652.164
8 - Circuito Vanvitelliano - Reggia di Caserta - 601.614
9 - Museo delle Antichità Egizie Torino - 576.200
10 - Museo Nazionale del Cinema Torino - 565.762
http://www.style.it/lifestyle/delicious/2011/05/25/la-top-ten-dei-musei.aspx
nella classifica italiana siamo dietro solo a Firenze e Venezia (escludendo citta' del vaticano) :) ....tornando seri credo che Venaria non sia nella classifica in quanto non si tratta di un "museo"...sta ancora li in attesa di capire cosa fara' da grande....
Johnny_utah July 21st, 2011, 10:22 PM Quando sono andato a scroccare la torta per il compleanno della reggia di venaria si erano vantati di aver superato il milione e di essere al 5^ posto in italia dopo vaticano uffizi palazzo ducale pompei.. Boh..
Incredibile i risultati esteri. Londra ha 4 musei in top 10 mondiale. Mi chiedo se il problema non sia nella mentalità italiana di snobbarli i musei che a Torino sta crollando anno dopo anno grazie alla carta musei?
Considera che il British museum e la National gallery sono gratuiti, andrebbero messi in una classifica a parte!
kiob July 21st, 2011, 11:31 PM Considera che il British museum e la National gallery sono gratuiti, andrebbero messi in una classifica a parte!
anche il Natural History Museum.... tutti gratuiti.
cmq hanno oggetti che noi non abbiamo sia in qualita che in varietà che in quantità.
per vedere bene il British ti servono almeno tre visite, idem il Natural History.
poi, tanto per dire, ho appena sentito a Superquark che il Louvre offre un numero di oggetti pari a 75 volte gli Uffizi. grazie tante....
Traiano July 21st, 2011, 11:53 PM Anche io ho appena finito di vedere la puntata di superquark e quello che mi ha impressionato è il dato sull'investimento italiano (un paio di centinaia di milioni di euro) confrontato con quello francese (5 miliardi di euro) nonostante il nostro patrimonio artistico ritengo sia superiore e molto piu sparso sul territorio.
Mi è anche piaciuto il servizio successivo su internet che (pressapoco si sono espressi cosi) per alcuni è una nuova corsa all'oro dove l'oro è costituito dalle informazioni accessibili da chiunque e per altri è un mezzo che sforna ignoranza e mediocrità di opinioni e di vedute.
fabrik July 22nd, 2011, 09:11 AM Contro movida selvaggia piazza Vittorio senza auto
Ecco il progetto del Comune: Ztl notturna nelle vie intorno e più controlli
ANDREA ROSSI
TORINO
In campagna elettorale aveva fissato i paletti. Uno: «Non farò come Cofferati a Bologna, nessuna stretta sulla movida, però bisogna dare alcune risposte in termini di sicurezza». Due: «La cultura della notte richiede una governance specifica, una gestione unitaria anziché una frammentazione di competenze. Una regia unica, insomma».
A meno di due mesi dall’insediamento Piero Fassino ha voluto dare subito un segnale, affrontando di petto una delle patate bollenti ereditate dalla precedente amministrazione: la difficile convivenza tra il popolo della notte e i residenti di alcune zone. E ha cominciato dall’area più calda: piazza Vittorio e dintorni. Ha riunito tutti i settori competenti: gli assessori alla Viabilità Lubatti, al Commercio e Polizia municipale Tedesco e all’Ambiente Lavolta; il dirigente della Viabilità Burdizzo; il vice direttore generale Ferrari; il comandante dei vigili Famigli. E ha elaborato un piano per i locali notturni, recependo le indicazioni dei comitati di cittadini e dei gestori dei locali cui ora il progetto verrà sottoposto. La regia, spiegano alcuni partecipanti alla riunione, dovrebbe essere affidata all’assessore Giuliana Tedesco.
Il piano parte da un caposaldo: tentare di tradurre subito in pratica la pedonalizzazione notturna di tutta l’area - la piazza e le vie intorno -, un’ipotesi emersa tempo fa ma mai attuata. Insomma, replicare il modello «Quadrilatero Romano», off limits per le auto la sera. L’idea è una Ztl notturna, con telecamere ai varchi, e qui sorge il primo problema. Gli uffici della Viabilità stimano in 700 mila euro la cifra necessaria per installare gli occhi elettronici. Trovare la copertura finanziaria non sarà facile. E bisognerà studiare un sistema per garantire l’accesso ai parcheggi sotterranei. A proposito, in Comune si sono accorti che il tormentone «sosta selvaggia» dipende anche dai parcheggi sotterranei troppo cari. La soluzione? Un accordo con i gestori per tariffe notturne convenzionate (2-3 euro) e con Gtt per dare impulso alle linee Star Night collegando le rimesse al cuore pulsante della movida. Senza contare il Night Buster, i bus notturni appena potenziati ed estesi ai Comuni della cintura.
Affrontato il nodo viabilità, resta la gestione della piazza. Alcuni locali si sono riuniti in una sorta di consorzio, che prevede una serie di impegni non vincolanti. Il Comune intende istituzionalizzare il tavolo (penalizzando i locali che non vi aderiscono), farvi partecipare tutti i settori interessati e i residenti. E rendere gli accordi vincolanti, con sanzioni per chi trasgredisce. Un’ipotesi allo studio prevederebbe la chiusura anticipata per i recidivi e alcuni riconoscimenti - agevolazioni ed esenzioni - per chi rispetta le regole ed è dotato di spazi interni e bagni. Infine, verrà istituita una commissione per valutare il rilascio di nuove licenze, così da evitare un’eccessiva concentrazione.
L’ultimo tassello è di natura burocratica. Piazza Vittorio, nei fine settimana d’estate, è solcata da tanta gente quanta ce ne sta dentro il PalaIsozaki: 10-12 mila persone. E se un mega concerto richiede uno spiegamento di forze - di sicurezza ma anche di pulizia - superiore alla norma, non si capisce perché non si possa replicare il meccanismo. Può sembrare una formalità. Non lo è: considerare piazza Vittorio e dintorni alla stregua di un maxi concerto, ogni venerdì e sabato sera, significa poter richiedere alle forze dell’ordine una maggiore presenza e ad Amiat uno spiegamento di forze. Un esempio? Il piano prevede passaggi intensivi il sabato e la domenica mattina e l’uso sistematico dei metodi usati per disinfestare le aree dopo i concerti, lavando via tutta la sporcizia.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/412526/
kiob July 22nd, 2011, 02:18 PM SettimoCielo sta prendendo vita: dalla A5 si vedono sui cantieri le prime insegne
"SettimoCielo", per l'appunto, e "SELF, stiamo arrivando"
fabrik July 22nd, 2011, 03:22 PM Quale futuro per Basse di Stura?
22-07-2011
Il sopralluogo della Commissione Ambiente alla ex discarica chiusa a fine 2009
E' una città nella città il microcosmo di Basse di Stura, il luogo torinese al fondo di via Germagnano sede per molti anni di una gigantesca discarica nella zona nord di Torino. Chiusa alla fine del 2009 rappresenta oggi una scommessa per il futuro della comunità torinese. Un area enorme (ottanta ettari è la parte usata negli ultimi lustri per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) visitata dalla Commissione Ambiente del Comune la mattina del 21 luglio.
Un futuro, secondo una prima ipotesi, che immagina la trasformazione dell'area in un mega impianto fotovoltaico su un'area di 800mila mq. Oppure la soluzione ipotizzata dal piano del Politecnico torinese reso noto nei giorni scorsi: una riconversione energetica di Basse di Stura in grado di rendere autosufficenti ventimila famiglie nell'area Nord di Torino. O magari un nuovo grande polmone verde, come la vecchia e confinante ex discarica (oggi parco della Marmorina) diventata un'area di pregio naturalistico, caratterizzata da un'ampia varietà di flora e fauna. Un luogo visitato anche dalle scolaresche, in gita alla scoperta dei fagiani e dei tanti animali selvatici che la popolano.
Per Basse di Stura quel che oggi è certa è una lunga attesa. Nei prossimi quindici anni proseguiranno gli interventi di stabilizzazione. E non si stenta a credere alla necessità di tempi lunghi. Basta vedere l'enorme distesa dell'ex discarica, costellata dai camini dell'impianto di aspirazione del biogas, grazie al quale è prodotta energia elettrica per quarantamila utenze (l'Amiat la mette sul mercato e si garantisce interessanti introiti).
La "normalizzazione" del vecchio cratere si coglie dalla sorprendente considerazione dei vertici di Amiat durante il sopralluogo della Commissione: dalla chiusura a oggi la "montagnola" è scesa di ben nove metri di altezza.
Ma gli interventi proseguiranno ancora a lungo. Se il terrapieno si abbassa e va diminuendo il biogas, la stabilizzazione dell'area proseguirà nei prossimi lustri. E' indispensabile attendere la cosidetta mineralizzazione del terreno. E se finisse per prevalere l'ipotesi di riconversione in parco di Basse di Stura occorrerà impermeabilizzare l'area, seminare le prime specie erbacee e piantumare i primi alberelli.
Per restare invece a un futuro più prossimo, sono confermati i tempi di inaugurazione del termovalorizzatore: l'inceneritore del Gerbido aprirà il 1° gennaio 2013.
Ma le criticità rimangono in vita. Il nuovo impianto potrà smaltire (una volta a pieno regime) 420mila tonnellate l'anno di rifiuti, mentre i quantitativi da smaltire della Provincia di Torino sono (in base ai dati odierni) circa 600mila.
Una situazione in evoluzione, legata anche all'andamento della raccolta differenziata. Per restare alla città di Torino, con l'aumento della raccolta differenziata in città le odierne 270mila tonnellate annue di rifiuti indifferenziati da smaltire potrebbero diminuire nel 2013 fino a 250mila. Più in generale l'aumento della raccolta differenziata rappresenta il vero snodo dell'intera questione.
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_9864.shtml
derit July 22nd, 2011, 04:19 PM SettimoCielo sta prendendo vita: dalla A5 si vedono sui cantieri le prime insegne
"SettimoCielo", per l'appunto, e "SELF, stiamo arrivando"
dovrebbero aprire uno svincolo autostradale sull'A4 all'altezza del retail park... Settimo Ovest... c'è l'insegna barrata per ora, ma c'è anche un distributore + autogrill in mezzo alle balle :D
dall'altra parte hanno spostato l'autogrill e il distributore... ma nessun lavoro per realizzare lo svincolo
kiob July 22nd, 2011, 06:08 PM dovrebbero aprire uno svincolo autostradale sull'A4 all'altezza del retail park... Settimo Ovest... c'è l'insegna barrata per ora, ma c'è anche un distributore + autogrill in mezzo alle balle :D
dall'altra parte hanno spostato l'autogrill e il distributore... ma nessun lavoro per realizzare lo svincolo
intanto sulle provinciali intorno stanno facendo le rotonde.
derit July 22nd, 2011, 06:44 PM ^^ sono passato l'altro giorno sulla strada che collega Settimo a Leinì e ho visto che stanno facendo una rotonda... ma credo andrà a collegare dei capannoni che stanno costruendo (che non hanno niente a che fare con il Retail Park)
Sulla Cebrosa è qualche settimana che non passo... quindi non so :)
Riobasco July 22nd, 2011, 08:19 PM Complimenti alla regione Piemonte per l'aumento di 2,5 centesimi al litro della benzina, per "i danni delle alluvioni"... Dopo l'aumento deciso dal governo di 5 centesimi per "affrontare i flussi migratori" ci mancava anche questo, per far aumentare l'inflazione (ed i prezzi) :bash:
dreaad July 23rd, 2011, 01:26 AM "Ikea a La Loggia? Sì, ma non su un terreno agricolo"
“Abbiamo detto no ad una grande operazione immobiliare - spiega Saitta - non all’insediamento di Ikea: a pochissima distanza da quei terreni agricoli ci sono aree produttive dismesse o già destinate al commercio dove Ikea potrebbe benissimo collocare il suo nuovo centro"
COMUNICATO inviato da Antonio Saitta 22/07/2011
“La Provincia di Torino è favorevole ad un nuovo insediamento di Ikea sul proprio territorio oltre a quello di Collegno, a patto però che la multinazionale svedese non scelga per localizzarsi un terreno agricolo. Le percentuali di consumo di suolo nel torinese non ci consentono di procedere ad ulteriori compromissioni di aree libere”. Il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta sintetizza così il parere negativo che la sua Giunta ha espresso questa mattina alla richiesta del Comune di La Loggia di trasformare da agricola a commerciale ben 16 ettari di terreno.
“Abbiamo detto no ad una grande operazione immobiliare - spiega Saitta - non all’insediamento di Ikea: a pochissima distanza da quei terreni agricoli ci sono aree produttive dismesse o già destinate al commercio dove Ikea potrebbe benissimo collocare il suo nuovo centro. Peccato che il colosso svedese voglia esclusivamente terreno agricolo per un suo tornaconto economico, legittimo e comprensibile per un multinazionale, ma che si scontra con le regole vigenti, rafforzate maggiormente proprio ieri dalla Regione Piemonte che ha approvato il nostro Piano territoriale di coordinamento insieme ad una nuova normativa restrittiva sui centri commerciali”.
“Nei 160mila metri quadri di terreno che il Comune di La Loggia chiedeva alla Provincia di trasformare da agricolo a commerciale – aggiunge Saitta – Ikea avrebbe realizzato 24mila metri di superficie commerciale; il resto, oltre a parcheggi e infrastrutture collegate, lo avrebbe potuto rivendere ad altri operatori commerciali. Abbiamo tenuto conto che in quell’ambito territoriale è stato già utilizzata o prenotata dalla grande distribuzione commerciale una quantità di suolo particolarmente importante: in base ad analisi condotte dai nostri uffici, risultano già autorizzati 180mila metri quadri di superficie complessiva di vendita”.
“Nel caso di La Loggia – spiega ancora Saitta - i 16 ettari agricoli sarebbero costati ad Ikea 4 milioni di euro, a fronte del valore di almeno 20 milioni di euro di un’analoga metratura già destinata ad attività produttive. E’ giusto venire incontro alle esigenze di chi investe, ma non possiamo trasformare ed occupare tutto il terreno libero: la Provincia di Torino ha scelto con il proprio Piano territoriale di coordinamento la tutela delle aree agricole e il riutilizzo di quelle già compromesse, spesso abbandonate. Se non contrastiamo questa logica, nel giro di pochi anni non ci saranno più aree libere e produttive”. “Sono consapevole che si tratta di una scelta delicata, che può suonare impopolare - conclude Saitta - ma il futuro dell’ambiente e del territorio oggi riveste una grande priorità”.
http://www.torinotoday.it/economia/ikea-la-loggia-torino-terreni.html
Llanowar July 23rd, 2011, 02:04 AM mi dispiace, ma se le cose stanno come dice saitta, l'ikea prende, o va a farsi fottere. Dobbiamo cominciare ad alzare la testa, anche con chi produce lavoro. Se non gli va bene dovremmo boicottarla, e costringerla con i minori introiti a fare quello che vogliamo.
I consumatori siamo noi, teniamo le palle delle multinazionali nelle mani, e non schiacciamo perchè non sappiamo il nostro potere.
RezTo July 23rd, 2011, 02:41 AM ^^
completamente d'accordo con Llanowar.
Se IKEA è interessata esclusivamente a quel terreno per poter rivendere ciò che non le serve ad altri operatori (GDO, Brico vari, etc etc) lucrandoci sopra..., beh che si fo**a.
Il territorio va governato attraverso le scelte della politica, non delle multinazionali.
Ilto July 23rd, 2011, 08:49 AM Quoto tutti e 2 i post precedenti.
Ecchecca!!!!!zzo.
Basta col consumo di suolo vergine quando si può riconvertire suolo già costruito ma abbandonato.
Bravo Saitta! :applause:
fabrik July 23rd, 2011, 10:22 AM Ikea il suo centro lo farà comunque. Non sarà domani ma sarà dopodomani. Non sarà a La Loggia ma in un altro comune. Non sarà su un prato verde ma su un ex area industriale. Spenderà qualche milione in più e ci metterrà qualche mese in più a renderlo profittevole. Ma lo farà. Perchè comunque gli conviene farlo.
Tutto è bene quello che finisce bene.
Bravo Saitta allora?
Col cavolo! Saitta ci spinge a guardare il dito quando invece dovremo guardare la luna..
Il problema è la miriade di capannoni del geometra e villette a schiera inutili che si sono costruiti, si stanno costruendo e si continueranno - comunque - a costruire. Migliaia di piccoli interventi che non fanno notizia, magari intrallazzati tra piccoli imprenditori e piccoli politici locali, che sfuggono ai radar dell'opinione pubblica.
Caluso, un esempio tra i tanti, sta costruendo villette equivalenti ad un aumento del 50% degli abitanti (chi lo sa?, chi lo scrive? chi si indigna?, chi fa le barricate contro?, chi dice di no?)..
..ma il problema è l'Ikea, il grande nome, la multinazionale cattiva.. naturalmente. Pura demagogia sinistroide, corrente eco-perbenista.
kiob July 23rd, 2011, 11:17 AM ^^ sono passato l'altro giorno sulla strada che collega Settimo a Leinì e ho visto che stanno facendo una rotonda... ma credo andrà a collegare dei capannoni che stanno costruendo (che non hanno niente a che fare con il Retail Park)
Sulla Cebrosa è qualche settimana che non passo... quindi non so :)
avevo visto una mappa dell'area: quella sarà una delle uscite e sarà parte del rifacimento dello svincolo della A5
klausy72 July 23rd, 2011, 11:20 AM Ikea il suo centro lo farà comunque. Non sarà domani ma sarà dopodomani. Non sarà a La Loggia ma in un altro comune. Non sarà su un prato verde ma su un ex area industriale. Spenderà qualche milione in più e ci metterrà qualche mese in più a renderlo profittevole. Ma lo farà. Perchè comunque gli conviene farlo.
Tutto è bene quello che finisce bene.
Bravo Saitta allora?
Col cavolo! Saitta ci spinge a guardare il dito quando invece dovremo guardare la luna..
Il problema è la miriade di capannoni del geometra e villette a schiera inutili che si sono costruiti, si stanno costruendo e si continueranno - comunque - a costruire. Migliaia di piccoli interventi che non fanno notizia, magari intrallazzati tra piccoli imprenditori e piccoli politici locali, che sfuggono ai radar dell'opinione pubblica.
Caluso, un esempio tra i tanti, sta costruendo villette equivalenti ad un aumento del 50% degli abitanti (chi lo sa?, chi lo scrive? chi si indigna?, chi fa le barricate contro?, chi dice di no?)..
..ma il problema è l'Ikea, il grande nome, la multinazionale cattiva.. naturalmente. Pura demagogia sinistroide, corrente eco-perbenista.
Ma noi per eliminare i capannoni abbiamo un arma segreta ........SUPERECO HUTTER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:lol:
Cmq . La decisione provinciale , espressa in questi termini, è moralmente inattaccabile . Se IKEA vuole posto c'è ne . ma non in quei luoghi.
E il sindaco di La Loggia , se si era già fatto bello proponendo mari e monti a palazzinari vari......be ora sono caxxi suoi.
Le spiegazioni a certi figuri le dia lui.
Ilto July 23rd, 2011, 12:57 PM Spazi abbandonati o riconvertibili lungo la tangenziale o nei pressi ce ne sono a bizzeffe, se proprio li vuole lungo la tangenziale, mi pare che a Nichelino ci sia la ex Viberti, lo svincolo è nei pressi, dista pochi Km da La Loggia e cmq se vuole IKEA può farsi lo svincolo come è stato fatto a Collegno.
Li si RICONVERTE e non si spreca terreno vergine.
Tanto quei capannoni sono destinati a rimanere li, vuoti in attesa di......
Ancora in zona sud a Rivalta l'ex stabilimento FIAT è occupato da nuovi insediamenti solo in parte, mi pare che più di metà sia vuoto. La A55 è vicinissima e cmq l'area ha sbocco sulla circonvallazione di Orbassano (la vecchia statale a 2 corsi per senso di marcia).
Sono con la provincia, posti di lavoro si, ma non ad ogni costo.
dreaad July 23rd, 2011, 02:17 PM Quoto fabrik. Classico caso dove una foresta che cresce (le villette) fa meno rumore di un albero che cade (l' ikea).
Se andate a rileggervi un articolo che ho postato una settimana fa c'è scritto che il comune di la loggia al posto dell'ikea ha pronto un piano immobiliare di villette di una superificie analoga. NON È SPRECO DI TERRITORIO? ma la provincia se ne sbatte di questo. Così siamo cornuti e molto probabilmente mazziati: verrà consumato ugualmente del territorio agricolo e si perdono 300 posti di lavoro. In più l'immagine che diamo di un territorio che per prendere una decisione su un investimento di 80 milioni ci mette 4 anni per poi bocciarlo è pessima.
Ditemi voi dove sta il guadagno, visto che anche l'etica anti immobiliare andrebbe a farsi fottere...
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