View Full Version : TORINO



FaseREM
September 22nd, 2011, 09:48 AM
Nel 2012 aprirà un locale estremamente innovativo
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14LG9Q&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Ma questo newspaper article è un vero trash masterpiece!!!


"di fatto quello che serviremo è food & beverage"

"certo, noi ci rivolgiamo a un'utenza consumer, con un target di gente metropolitana che va dai 20 ai 60 anni"

"la nostra keyword è promuovere user experience, parola magica per tutti i marketing manager".

ZioFausto
September 22nd, 2011, 10:05 AM
Ma questo newspaper article è un vero trash masterpiece!!!


"di fatto quello che serviremo è food & beverage"

"certo, noi ci rivolgiamo a un'utenza consumer, con un target di gente metropolitana che va dai 20 ai 60 anni"

"la nostra keyword è promuovere user experience, parola magica per tutti i marketing manager".


non vogliono ggente di barotti che arrivano dalle Langhe, insomma, solo metropolitani che usano la metro

comunque sono troppo avanti, l'articolo è del 28/09/2011

escaped
September 22nd, 2011, 10:10 AM
Il Parco Dora, facendo parte di Italia 150, è competenza della presidenza della repubblica. Inevitabilmente sarebbe passato al comune finita la festa

mariocesare
September 22nd, 2011, 11:05 AM
Quanto scommettiamo che si farà avanti qualche altro comune un po' più a sud, diciamo in provincia di... Cuneo? Magari Dogliani, così Mariocesare potrà andarci tutte le domeniche, col Qubo verde mela :lol:

Il Qubo non e' verde mela :bash::bash:

Comunque il Rio e' sempre simpatico :)

Non si farà avanti qualche altro comune. Per me si sta spingendo Ikea a comprare qualche vecchio fabbricato industriale dalle parti di Rivalta, None o Volvera.

Si dice che una mano lava l'altra, nel business e in politica.

Che non si voglia permettere l'insediamento su prato verde credo sia un pretesto. In fondo, gliel'hanno gia lasciato fare a Collegno, per il secondo insediamento potrebbero anche accettare costi più alti.

L'ho già detto in passato e lo ripeto: non considererei suolo agricolo di pregio quello a fianco di tangenziali, autostrade, strade statali e compagnia cantante.
Tutto ciò che si coltiva nei pressi è una spugna di quello che esce dai tubi di scappamento.

Ben venga IKEA... e che Saitta si guardi intorno.



Sul fatto che i terreni di fianco a autostrade, strade statali, provinciali, comunali, vicinali ecc ecc ci sia inquinamento per cui si possa autorizzare la costruzione di centri Ikea, che a loro volta porteranno auto nelle strade nuove che si costruiranno, inquinando i terreni circostanti, che a loro volta diventeranno edificabili attirando altre auto e strade, direi che il problema lo capisce anche un bambino di 6 anni.

Se ci sono problemi si può assistere a qualche lezione di ecologia alle elementari :D

mariocesare
September 22nd, 2011, 11:09 AM
non vogliono ggente di barotti che arrivano dalle Langhe, insomma, solo metropolitani che usano la metro

comunque sono troppo avanti, l'articolo è del 28/09/2011

Sai, e' un lounge dove poter fare esperienze polisensoriali....

Un pò come un campo delle Langhe appena concimato, colori pastello, aroma polivalente, palpabilità cremosa e sapore ...... da provare :hilarious

godetto
September 22nd, 2011, 11:14 AM
Ma questo newspaper article è un vero trash masterpiece!!!


"di fatto quello che serviremo è food & beverage"

"certo, noi ci rivolgiamo a un'utenza consumer, con un target di gente metropolitana che va dai 20 ai 60 anni"

"la nostra keyword è promuovere user experience, parola magica per tutti i marketing manager".


Ho letto due volte questa presentazione. Lapo docet.
Mi sembra che questo ambaradan sia un bar, o sbaglio?

ZioFausto
September 22nd, 2011, 11:17 AM
di fatto quello che serviremo is water with bread and onion

mariocesare
September 22nd, 2011, 11:20 AM
Se ci Lapo con la Jeep mimetica, ci posso andare anche io con Il New Holland dello zio di mia moglie. In fondo e' sempre un mezzo di casa.

ZioFausto
September 22nd, 2011, 11:29 AM
Io ciò un Ducato dell'86 allestito Minanzio a negozio di formaggi ambulante, è pur sempre made in Italy, dici che fa figo ?

Traiano
September 22nd, 2011, 11:34 AM
è molto concept questo locale.

Scherzi a parte.. non ho capito una fava del progetto. Sabbia.. acqua salata... ma quanto è grande sto posto? Ci si entra scalzi e all'uscita ci si sciacqua i piedi o è troppo concept?

mariocesare
September 22nd, 2011, 11:49 AM
Io ciò un Ducato dell'86 allestito Minanzio a negozio di formaggi ambulante, è pur sempre made in Italy, dici che fa figo ?

Eh? Che dici? Se fa frigo? Boh credo di si.

Io ci metto il terreno e le capre, ci stai?

Aprimo una formaggeria concept nelle Langhe :lol:

ayrton1972
September 22nd, 2011, 02:24 PM
Io ho il Qubo Campus mela verde a metano ..non inquino ma non vado avanti...viva il Qubo.....!!!

RezTo
September 22nd, 2011, 02:58 PM
Que viva!!!. Rosso pimpante. Metano lento!!! Viva il Qubo....!!!

mariocesare
September 22nd, 2011, 03:39 PM
Io ho il qubo azzurro color metano a gasolio e lo riempo di vino rosso :D

theDRaKKaR
September 22nd, 2011, 03:48 PM
Ma questo newspaper article è un vero trash masterpiece!!!


"di fatto quello che serviremo è food & beverage"

"certo, noi ci rivolgiamo a un'utenza consumer, con un target di gente metropolitana che va dai 20 ai 60 anni"

"la nostra keyword è promuovere user experience, parola magica per tutti i marketing manager".


ROTFL

non vogliono ggente di barotti che arrivano dalle Langhe, insomma, solo metropolitani che usano la metro

comunque sono troppo avanti, l'articolo è del 28/09/2011

e ROTFL

Mi ricorda il metrosexual di grandefratellesca memoria :lol::lol::lol::lol::lol:

Marmox
September 22nd, 2011, 05:31 PM
Sul fatto che i terreni di fianco a autostrade, strade statali, provinciali, comunali, vicinali ecc ecc ci sia inquinamento per cui si possa autorizzare la costruzione di centri Ikea, che a loro volta porteranno auto nelle strade nuove che si costruiranno, inquinando i terreni circostanti, che a loro volta diventeranno edificabili attirando altre auto e strade, direi che il problema lo capisce anche un bambino di 6 anni.

Moriremo tutti.

dreaad
September 22nd, 2011, 06:41 PM
Ikea: Cota, prossima settimana tavolo tecnico per trovare nuovo sito

Torino, 22 set. - (Adnkronos) - Si riunira' la prossima settimana in Regione a Torino un tavolo per valutare la possibilita' di trovare un altro sito a sud del capoluogo piemontese per l'insediamento Ikea, dopo lo stop delle scorse settimane ad un nuovo centro della multinazionale svedese da insediare a La Loggia. E' l'esito dell'incontro svoltosi oggi tra il presidente del Piemonte, Roberto Cota, e l'amministratore delegato di Ikea Italia Lars Petersson a cui hanno partecipato anche il vice presidente e assessore regionale all' Urbanistica Ugo Cavallera e all'assessore regionale al Commercio William Casoni. ''Siccome la nostra priorita' e' quella di aprire le porte a chi decide di insediarsi in Piemonte e portare lavoro - ha sottolineato Cota - si e' stabilito che all'inizio della prossima settimana si riunira' un tavolo tecnico per capire se c'e' la possibilita' da parte di Ikea di trovare un altro sito a sud di Torino per questo nuovo insediamento e al contempo si andra' a riesaminare con chiarezza tutta la procedura che ha portato allo stop sul sito di La Loggia'.

http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/17:59-17:59/4037336

dreaad
September 22nd, 2011, 06:42 PM
Avio conferma: sì al listing nel 2012
Avio ha confermato ieri l'intenzione
di voler proseguire nel processo volto
alla quotazione a Piazza Affari entro
il 2012. Così il gruppo in una nota
dopo che nei giorni scorsi si erano
diffuse voci di uno stop al progetto di
Ipo a causa della difficile situazione
dei mercati e dopo che media
francesi avevano riportato la notizia
di un possibile interesse della
transalpina Safran. Avio è controllata
dall'operatore di private equity
Cinven, che detiene l'81% del
capitale. Finmeccanica ha una
partecipazione del 14%, mentre il
restante 5% è in mano al
management.
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mariocesare
September 22nd, 2011, 08:52 PM
Moriremo tutti.

Tu che vai a fare foto in mezzo al traffico nei cantieri prima :D

o perche' te le danno (ma farebbero meglio a dargliele a Rio che e' più avventuroso)
o per le polveri dei cantieri
o per gli scarichi delle auto

mariocesare
September 22nd, 2011, 08:54 PM
Ikea: Cota, prossima settimana tavolo tecnico per trovare nuovo sito

Torino, 22 set. - (Adnkronos) - Si riunira' la prossima settimana in Regione a Torino un tavolo per valutare la possibilita' di trovare un altro sito a sud del capoluogo piemontese per l'insediamento Ikea, dopo lo stop delle scorse settimane ad un nuovo centro della multinazionale svedese da insediare a La Loggia. E' l'esito dell'incontro svoltosi oggi tra il presidente del Piemonte, Roberto Cota, e l'amministratore delegato di Ikea Italia Lars Petersson a cui hanno partecipato anche il vice presidente e assessore regionale all' Urbanistica Ugo Cavallera e all'assessore regionale al Commercio William Casoni. ''Siccome la nostra priorita' e' quella di aprire le porte a chi decide di insediarsi in Piemonte e portare lavoro - ha sottolineato Cota - si e' stabilito che all'inizio della prossima settimana si riunira' un tavolo tecnico per capire se c'e' la possibilita' da parte di Ikea di trovare un altro sito a sud di Torino per questo nuovo insediamento e al contempo si andra' a riesaminare con chiarezza tutta la procedura che ha portato allo stop sul sito di La Loggia'.

http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/17:59-17:59/4037336

Oh, si esamina la possibilità di trovare un altro sito....

Sta a vedere che escono gli stabilimenti ex Fiat di Rivalta (ma c'e' l'avio!! Si ma che % ne occupa? Ed e' proprietaria dell'area o usufruttuaria?), di Volvera (ma c'e' la ricambi! Embè quanto ci vuole a spostarla a Mirafiori nei terreni di TNE? Ma sono di TNE! Embè finora non e' riuscita a piazzarli a nessuno....), della Indesit di None (Ma non stava impiantando un centro ricerche sulle lavatrici catodiche agli ioni di litio omeopatico? Beh, te lo impianta se gli vendi i terreni! Ma non se li possono vendere da soli? Perchè, i rapporti con chi vuole venire dall'estero ad operare nel territorio li gestiscono loro, obbligano loro a non consumare terreno agricolo e usare capannoni esistenti, scambiando il favore con un po di posti di lavoro?)

Meno male che c'e' Cota, non ho capito che competenza abbia nell'autorizzazione di nuovi centri commerciali in provincia (ma magari spinge per metterlo ad Alba :D), ma di certo ci farà la figura di colui che convince Ikea ad accettare quello che gli si vuole offrire.

mariocesare
September 22nd, 2011, 09:27 PM
Tra i vecchi del forum, qualcuno sa e mi può dire via PM se e' vero che il mitico Therock e' ancora attivo?
TY

arouet
September 22nd, 2011, 09:42 PM
Ho letto un po' velocemente gli ultimi post, dunque apriranno un nuovo ikea concept dove si mangia/food/polpette e si beve/rage/cocafinta e il cameriere sarà Cota

mariocesare
September 22nd, 2011, 09:48 PM
Ho letto un po' velocemente gli ultimi post, dunque apriranno un nuovo ikea concept dove si mangia/food/polpette e si beve/rage/cocafinta e il cameriere sarà Cota

Si ci saranno tavolini diffusi ai bordi della tangenziale, raggiunti da Cota sul Qubo verde ramarro.

Traiano
September 22nd, 2011, 10:08 PM
e la tangenziale sarà un grosso canale concept con acqua salata e sabbia ai margini

lornova
September 23rd, 2011, 12:57 AM
«Alla Regione ribadiremo di voler realizzare lo stabilimento a La Loggia, alternative, francamente, non ne vedo e non ce ne sono» dice Rocchia. E aggiunge: «Se anche in quella sede dovessero emergere disaccordi non superabili, Ikea annuncerà definitivamente l'addio al Piemonte».

Che imparasse l'italiano allora. Addio al Piemonte che vuol dire?

Che impari l'italiano allora.

dreaad
September 23rd, 2011, 01:10 AM
La Provincia cerca casa e rilancia con Telecom

Il palazzo ex-Telecom, in primo piano, è inutilizzato da tempo Palazzo Cisterna punta ad acquistare l'immobile su via Cavalli

[...]


che combinazione averne parlato giusto qualche giorno fa...

un breve riepilogo: il "palacquafresh" ha una superficie complessiva di oltre 32 mila metri quadrati (vs. 50 mila del grattapaolo) , 14 piani di uffici (vs. 38) in grado di ospitare circa 1.000 persone (vs. 2.500), un auditorium con 400 posti. è stato progettato da Ottorino Aloisio negli anni '60 come sede della direzione generale della Sip, poi Telecom.

http://www.pagina.to.it/index.php?method=section&action=zoom&id=9836

theDRaKKaR
September 23rd, 2011, 02:57 AM
Moriremo tutti.

Io no.

theDRaKKaR
September 23rd, 2011, 02:59 AM
Che impari l'italiano allora.

Grazie, ma in questo contesto è più efficace l'espressione errata :)

mariocesare
September 23rd, 2011, 09:06 AM
Cementificazione,
Torino batte Ikea 1-0
Il Sole 24 Ore: ”Ancora sviluppo negato: Torino non vuole l’Ikea”.
La Stampa: ”Se Ikea si ribella ai diktat dell’Italia”.

Il caso Ikea a La Loggia, nell’hinterland torinese, viene affrontato da alcuni giornali nazionali mettendo in ombra ciò che lo ha provocato e cioè la questione del consumo di territorio agricolo. Si commenta – e si protesta a fianco di Ikea – come se davvero l’Italia pigra, burocratica e clientelare avesso ostacolato un’occasione pulita e dinamica di nuovo sviluppo. Non è così. Qualunque cosa si pensi del territorio italiano, e innanzitutto padano, si deve prendere atto con rispetto che qui, forse per la prima volta, una Provincia intesa come governo di scala vasta, più forte e autorevole dei singoli comuni, ha detto no alla cementificazione di un’area agricola, e lo ha fatto in coerenza con un Piano Generale. Sta diventando un caso pilota.

Dopo la decisione di Ikea di sospendere il progetto, il presidente della Provincia respinge al mittente le accuse mosse dalla multinazionale svedese. “Se proviamo a capire i motivi dell’ostinazione con cui Ikea Italia indica nel suo ultimatum quella di La Loggia come unica localizzazione possibile per un secondo punto vendita in Piemonte - ha affermato il presidente della Provincia, Antonio Saitta - ci rendiamo facilmente conto che l’area agricola prescelta con il cambio di destinazione urbanistica acquisterebbe un valore di almeno 20 milioni di euro e Ikea realizzerebbe immediatamente una plusvalenza enorme. In questo modo tutti possiamo essere abili a fare gli imprenditori”.

La decisione della Provincia di Torino ha ricevuto l’appoggio della Coldiretti e delle associazioni ambientaliste che si sono schierate a difesa del suolo agricolo. «Apprezziamo il parere negativo che la Giunta provinciale ha espresso rispetto all’ennesima trasformazione da agricola a commerciale – ha dichiarato la Coldiretti Torino -. Per i coltivatori, il giorno 22 luglio 2011 sarà una data da ricordare. Finalmente una istituzione come la Provincia ha il coraggio di fermare l’indiscriminata espansione commerciale e industriale a danno di terreni agricoli”.

“Grande dimostrazione di coerenza, sul consumo di suolo si è passati dalle parole ai fatti” è stato il commento di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta. In un comunicato, l’associazione ambientalista fornisce alcuni dati sul consumo di suolo nel territorio provinciale: “La provincia di Torino – scrive Legambiente - in questo ultimo ventennio ha subito un consumo di suolo che davvero lascia senza parole (7500 ettari dall’88 al 2006); tali dati dovrebbero frenarci e farci riflettere prima di divorare altri pezzi di verde. Bene quindi che alle buone intenzioni dichiarate nel Piano Territoriale di Coordinamento (Ptc) siano accompagnati fatti concreti e non dannose deroghe”. Non mancano le superfici già urbanizzate e abbandonate dove si potrebbe pensare di fare la sede nuova Ikea. Chiaro, farne su suolo agricolo è più semplice e molto meno costoso.Ma non è quello che ci aspettiamo… dall’Ikea .


http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/28/contro-la-cementificazione-torino-batte-ikea-1-0/148443/

Giusto per dare qualche altro punto di vista a chi legge, oltre a quello di qualche forumer.

Se vogliono fare gli strafighi, i nordici, con i loro colori blu e gialli, i naturalisti, lo facciano: recuperano qualche bella area industriale abbandonata, come a Spina 3 paid by us, e lo vendono come azione buona.

Oltre ovviamente a dare un po di soldi alle nostre aziende proprietarie di quei fabbricati......


Ok, ci siamo sbagliati, bastava un centro per Torino, scusateci, adesso vendiamo il terreno e i fabbricati :D

derit
September 23rd, 2011, 10:11 AM
Che impari l'italiano allora.

«Alla Regione ribadiremo di voler realizzare lo stabilimento a La Loggia, alternative, francamente, non ne vedo e non ce ne sono» dice Rocchia. E aggiunge: «Se anche in quella sede dovessero emergere disaccordi non superabili, Ikea annuncerà definitivamente l'addio al Piemonte».

Che imparasse l'italiano allora. Addio al Piemonte che vuol dire?

Che impari l'italiano allora.

si può dire anche "che imparasse l'italiano"... come affermazione!

fabrik
September 23rd, 2011, 11:16 AM
Rockwood : pronto il piano per il futuro
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14N7TM&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Ipotesi ex Viberti, Montepo e Vadò per Ikea, Ikea vuole anche un terzo centro nel Piemonte orientale
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14NB1U&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

C'è la possibilità che questa sera un satellite caschi sul palazzaccio o su palazzo nuovo
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14NAQ0&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Gli abitanti di via Lagrange si lamentano di Eataly
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14NAVE&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

dreaad
September 23rd, 2011, 11:19 AM
^^ pensavo fosse la rockwood del centro ricerche per le nuove batterie... invece nada

mariocesare
September 23rd, 2011, 11:26 AM
C'è la possibilità che questa sera un satellite caschi sul palazzaccio o su palazzo nuovo
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14NAQ0&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0


Adesso se il nostro amico e i suoi colleghi escono tutti alle 14 per sicurezza (vedi: terremoto :D) TU, che fai lo spiritoso, paghi il conto.

theDRaKKaR
September 23rd, 2011, 11:44 AM
Ma in tutto questo, se dei terreni sono agricoli come cazzo è che uno se li compra per costruirci? C'è qualcosa che non capisco...

mariocesare
September 23rd, 2011, 11:58 AM
Ma in tutto questo, se dei terreni sono agricoli come cazzo è che uno se li compra per costruirci? C'è qualcosa che non capisco...

Dipende se Marmox da l'edificabilità, e' lui che decide :D

Scherzi a parte, e' un giochetto tipico, ricatti con i posti di lavoro.

Altrettanto, potresti tranquillamente "invitare" gli enti locali a "indirizzare" nuovi insediamenti su tue proprietà inutilizzate, a prezzo più alto dell'agricolo, in cambio di investimenti nel territorio.
Il gioco politico e' a chi riesce a fare la figura del più protettivo degli interessi locali davanti agli elettori, ma se qualcuno ti dice "investo a Torino o Alba se riesci a vendere a Ikea il mio fabbricato a Vattelapescacity" E' interesse locale assecondare questa richiesta, anche se non puoi pubblicarlo su SSC.

Così pur facendo l'interesse locale mi fai arrabbiare il Marmox :ohno:

Il cameriere con la cravatta verde non pensi di essere in qualche taverna della bergamasca a parlare di secesiun, suma nen tueti stupid mbele ci

theDRaKKaR
September 23rd, 2011, 01:05 PM
Va bene il discorso, uno ci prova, non lo giustifico ma lo capisco. Però se ci provi e ti va male non puoi rompere i coglioni ancora...

Cioè ti prendi il terreno agricolo quindi non edificabile, poi dici dai fatemi costruire poveracci che non siete altro, ti dicono no e ti incazzi pure?! Boh...

E c'è gente che sta a combattere la TAV... ma andate da Ikea andate

mariocesare
September 23rd, 2011, 01:21 PM
Già, ma se sventoli in giro che uno del PDS piuttosto che del PDL non ti autorizza a creare posti di lavoro, gli crei dei problemi di consenso.

E ovviamente, la controparte, ovvero il PDL piuttosto che il PDS, ne approfitta per entrare in scena e portare gli agognati posti di lavoro, grazie ad una sana visione padana pragmatica o una sana visione progressista europeista....

fabrik
September 23rd, 2011, 02:00 PM
Le Gru, tra i più grossi centri commerciali del torinese, ha subito in questi mesi molti lavori di ammodernamento e sono stati aperti nuovi negozi. Ecco le ultime news annunciate dall'ufficio stampa:

1) NUOVI NEGOZI:

Marina Militare: apertura il 23 settembre

David Mayer & Paul Taylor: apertura prevista 28 settembre

Blue Spirit: apertura prevista i primi giorni di ottobre

GAP: apertura prevista il 6 ottobre

L'Occitane (aperto ad agosto)

Villaggio Fitness Virgin Active (aperto a luglio)


2) RESTYLING NEGOZI

Conte of Florence: liquidazione totale dal 30/9 al 29/10 in previsione del restyling per riaprire il punto vendita il 17/10 con la nuova collezione

Map Jeans (settembre)

Sephora (giugno)

GEox (giugno)

Kid's COmpany (luglio)

GamoStop (agosto)

http://www.perotorino.it/attualita/economia/30938-torino-il-centro-qle-gruq-si-rinnova-con-4-nuovi-negozi

Traiano
September 23rd, 2011, 02:01 PM
Articolo su Eataly: La Minucci stavolta m'ha fatto realmente sorridere. Questo forse è il genere di articoli che dovrebbe scrivere. Senza andarsi a cacciare in discorsi di cui non sa nulla. Ce l'ha un volto sta donna?

Articolo Ikea: ma che significa che lo svincolo Vadò è a pagamento? non è vero!

Aricolo NASA: ma siamo sicuri che oggi gli impiegati della PA siano andati a lavoro? :D

Ken Hayabusa
September 23rd, 2011, 04:56 PM
Articolo Ikea: ma che significa che lo svincolo Vadò è a pagamento? non è vero!


Si che è vero.

Se arrivi dalla tangenziale ed esci a Vadò, trovi una barriera (fatta apposta per evitare che tutti escano lì saltando la barriera della tangenziale) e analogamente se entri a Vadò in direzione Torino trovi analoga barriera.

Invece non la trovi arrivando da Santena e uscendo o entrando da Vadò in direzione Santena, ma solo perché hai già passato (o passerai comunque) la barriera della Tangenziale.

Makyo
September 23rd, 2011, 05:01 PM
Presentazione di L'altra Torino. 24 centri fuori dal centro
di Marco Magnone, Edoardo Bergamin, Daniela Garavini, Fabrizio Vespa

E se per una volta ci dimenticassimo del centro, facendo finta che sia qualcosa che esiste solo in virtù di altri centri? Proprio come i 24 quartieri che formano il corpo della città di Torino. L’altra, appunto. La guida muove i suoi passi partendo da questa piccola provocazione, condivisibile o meno che sia. Sicuramente diversa. Così come si presenta sempre diversa la città in ogni suo angolo, dal più periferico al più altisonante, comunque e ormai, nel bene o nel male, in continua evoluzione.

L’altra Torino è un progetto di avvicinamento e scoperta della città. Una guida che propone percorsi inediti in tutti i quartieri a esclusione del centro storico. I vari itinerari sono corredati da un ricco apparato fotografico e contengono mappe, indicazioni sulla durata e sui mezzi migliori per effettuarli, box con approfondimenti, digressioni storiche, artistiche e culturali, curiosità indicate dagli autori.

Le metroguide - Chi esplora lo spazio urbano deve sapere come aprirsi il proprio varco: con la metro, le gambe, la bici, la mente. Una città si può percorrere anche lungo la linea dei tetti e dei luoghi sopraelevati. Un muro si può saltare a piedi uniti come insegna il parkour. Gli avventori della linea di un tram possono dire più cose di tanti saggi sociologici. Una fabbrica in demolizione può essere più poetica di una cattedrale gotica. La metroguida è il viatico avanzato di ogni attraversamento o percorso. Una stele di rosetta, un database cartaceo in cui le città vengono decifrate attraverso segni, significati e impronte digitali.

Martedì 27 settembre alle ore 18.30
Capannone di Strippaggio (ex acciaieria)
Area Vitali, Parco Dora Torino

Happening musicale con
The Sweet Life Society
Alberto Bianco

Traiano
September 23rd, 2011, 05:27 PM
http://g.co/maps/b65n8

Hai ragione. Non lo sapevo perche a Vadò sono uscito un paio di volte proveniendo da Piacenza ma mai in direzione opposta.

Che barriera inutile! Se vuoi evitare il pedaggio e devi andare a Vadò esci a San Paolo/Villastellone e fai via Postiglione. Se devi andare verso piacenza lo svincolo successivo è a Villanova e non conviene di certo farsela per statali.

lornova
September 23rd, 2011, 10:18 PM
si può dire anche "che imparasse l'italiano"... come affermazione!

Beh qui andiamo decisamente OT (il forum giusto sarebbe http://forum.wordreference.com) e mi scuso... ma non mi è chiaro cosa intendi per "affermazione".

L'uso del congiuntivo imperfetto in funzione esortativa, per quanto comune nel linguaggio parlato nelle regioni centro-meridionali, è grammaticalmente errato. Quindi in funzione esortativa va sempre usato il congiuntivo presente: "[che] imparino l'italiano!", "[che] vada a quel paese!". Il fatto che sia stato sdoganato anche nel linguaggio politico e giornalistico da certi personaggi non lo rende meno scorretto... ma mi rendo conto che per certe persone suona così naturale da sembrare corretto.

Il congiuntivo imperfetto in frasi di questo tipo può essere usato solo se si vuole esprimere speranza, rigorosamente come frase subordinata: "vorrei che imparassero l'italiano".

Scusate per l'OT e per la lezioncina di grammatica...

Riobasco
September 23rd, 2011, 10:40 PM
L'uso del congiuntivo imperfetto in funzione esortativa, per quanto comune nel linguaggio parlato nelle regioni centro-meridionali, è grammaticalmente errato.

Mi hai fatto ricordare i (tristi) tempi dell'ufficio di collocamento, quando seguivo, appena diplomato, le "chiamate al lavoro" nel cinema Adriano (credo non esista neanche più, era in via Sacchi angolo corso Sommeiller). Un tizio (con un fortissimo accento siculo alla Mimì Metallurgico) appartenente ad una qualche organizzazione di disoccupati (parlo del 1980 o giù di lì) si impadronì del microfono e, dopo un lungo sproloquio, esclamò con voce stentorea: "Quelli che sono d'accordo con me alzassero la mano!" :lol:
Mi scuso per l'OT

Riobasco
September 23rd, 2011, 10:44 PM
Articolo su Eataly: La Minucci stavolta m'ha fatto realmente sorridere. Questo forse è il genere di articoli che dovrebbe scrivere. Senza andarsi a cacciare in discorsi di cui non sa nulla. Ce l'ha un volto sta donna?

Un volto e anche un corpo :lol:

http://img856.imageshack.us/img856/4141/minucci.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/856/minucci.jpg/)

Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

Traiano
September 23rd, 2011, 11:49 PM
:badnews:

mariocesare
September 24th, 2011, 09:04 AM
Mi hai fatto ricordare i (tristi) tempi dell'ufficio di collocamento, quando seguivo, appena diplomato, le "chiamate al lavoro" nel cinema Adriano (credo non esista neanche più, era in via Sacchi angolo corso Sommeiller). Un tizio (con un fortissimo accento siculo alla Mimì Metallurgico) appartenente ad una qualche organizzazione di disoccupati (parlo del 1980 o giù di lì) si impadronì del microfono e, dopo un lungo sproloquio, esclamò con voce stentorea: "Quelli che sono d'accordo con me alzassero la mano!" :lol:
Mi scuso per l'OT

E' più da Torino sparita, ma ricordo anche io l'ufficio di collocamento, se non sbaglio in Via Giolitti, ricordo un concorso per 200 posti da operatore ecologico all'Amiat, e il tesserino di disoccupazione con un numero di anzianità.....

Archeologia sociale.

fabrik
September 24th, 2011, 10:31 AM
La seconda linea del metrò correrà sotto via Roma

Dopo un vertice tra amministratori e Infra.To si è deciso di scartare per motivi tecnici l'ipotesi di un tunnel sotto via Pietro Micca e piazza Solferino
di DIEGO LONGHIN
LA LINEA 2 del metrò passerà in via Roma. La decisione è presa. Una scelta meditata durante un vertice ieri mattina nell’ufficio del sindaco con gli assessori all’Urbanistica, Ilda Curti, ai Trasporti, Claudio Lubatti, la superconsulente Anna Prat, e il numero uno di Infra.To, Giancarlo Guiati. Alla fine l’opzione migliore è quella di far passare il tracciato della seconda linea, quella che andrà da Barriera di Milano a Mirafiori, sotto via Roma, piazza San Carlo e piazza Castello, nel cuore di Torino.

Cambia di nuovo il percorso. Prima si era ipotizzato un tunnel lungo via Pietro Micca, piazza Solferino, via Cernaia e corso Galileo Ferraris, dove ci sarebbe stato l’incrocio con la linea 1. Ma poi sono emersi problemi tecnici. Meglio tagliare dritto su via Roma passando sotto il parcheggio di piazza San Carlo, realizzando una delle stazioni in corrispondenza con piazza Cln.

Il vertice si è concluso con un via libera a Infra.To per studiare nei dettagli un piano di fattibilità del tracciato, prima di passare al progetto preliminare. All’altezza di corso Vittorio, davanti a Porta Nuova, dove si trova la stazione della linea 1 del metrò è già stata realizzata una predisposizione per il collegamento con la linea 2. Poi il tunnel proseguirà sotto l’area dei binari della stazione e girerà in corso Stati Uniti, per arrivare nell’area del Politecnico. Poi imboccherà corso Duca degli Abruzzi e corso Orbassano.
Nonostante i tagli di bilancio e le difficoltà, il Comune è deciso a non mollare. Non solo la linea 1 arriverà in piazza Bengasi tra fine 2015 e il 2016, ma si va avanti con il progetto della 2. E i cantieri si potrebbero aprire fra cinque anni. Chi paga? Palazzo Civico conta di recuperare parte delle risorse da tutta la riqualificazione dell’area Nord, ex scalo ferroviario Vanchiglia compreso, e poi i fondi ministeriali. Il sindaco Fassino ha già messo le mani avanti con il ministro Matteoli.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/09/24/news/la_seconda_linea_del_metr_correr_sotto_via_roma_di_diego_longhin-22140900/

fabrik
September 24th, 2011, 10:44 AM
Il vuoto di notizie ferragostano è finito da un pezzo, ma Repubblica (l'unica) continua imperterrita il suo battage su Porta Nuova e il suo riutilizzo, oggi è il turno dell'intervista all'architetto Benedetto Camerana (che ha già studiato il caso..), membro della Real Casa Agnelli.

http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14OVYJ&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Poi sempre oggi la notizia, che solo Repubblica (di nuovo) riporta del cambiamento di percorso della M2 sotto via Roma e quindi il passaggio per Porta Nuova.

E poi Stampa che parla, casualmente, di pedonalizzazione di Via Roma.

Qui gatta ci cova.

fabrik
September 24th, 2011, 10:47 AM
"Via Roma tutta pedonale"

Il Comune è tentato, ma i commercianti della zona protestano: «Non ci coinvolgono mai»
EMANUELA MINUCCI
TORINO
Pedonalizzare o no via Roma? La tentazione per l’assessore all’Ambiente Enzo Lavolta è forte, dopo aver visto il successo riscosso due giorni fa dall’isola ambientale legata alla giornata senz’auto. Del resto, anche durante i festeggiamenti del centocinquantenario, nel marzo scorso, i torinesi colonizzarono via Roma «manu militari», costringendo i vigili urbani a intervenire per deviare il traffico. L’isola pedonale, insomma, come ha già dimostrato il sondaggio web che La Stampa organizzò qualche settimana fa per via Carlo Alberto (e oggi rinnova per via Roma) ai torinesi piace davvero tanto.

«Il successo riscosso dall’iniziativa ambientale di giovedì - ha spiegato ieri l’assessore Lavolta - ci spinge a ripetere il più possibile manifestazioni di questo tipo nel salotto cittadino. E, non prima di aver organizzato un tavolo fra negozianti, residenti e amministratori, si potrà pure procedere con una pedonalizzazione permanente».

D’altronde lo stesso sindaco Fassino lo aveva dichiarato in campagna elettorale: «Il centro chiuso alle auto? Una bella idea su cui lavorare». Ma a proposito di tavoli che coinvolgono la cittadinanza il Comune forse potrebbe fare di più. E’ questo almeno la tesi di Paolo Bertolini, presidente di via Roma che proprio sulla manifestazione «In città senza la mia auto» coglie l’occasione per rimproverare l’amministrazione: «Il Comune non ci ha coinvolto per nulla, si parla tanto di concertazione e poi non ci hanno neppure avvertito che il giorno dopo sarebbero arrivati i vigili urbani per chiudree la via al traffico». Morale? «Ci siamo ritrovati i negozi deserti per un’intera giornata quando, avendolo saputo per tempo, avremmo potuto organizzare anche noi qualche evento, avvertire la clientela di venirci a trovare per un aperitivo. E invece niente».

L’assessore Lavolta risponde così: «E’ una manifestazione che va avanti da anni, credevamo fossero tutti avvertiti visto che lo rifaremo, sempre nella stessa data anche l’anno prossimo». Ciò premesso l’assessore all’Ambiente promette che d’ora in poi ci sarà più «comunicazione»: «Ne vale la pena».

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/421773/

Sondaggio de La Stampa sulla pedonalizzazione (79% di favorevoli in questo momento)
http://www.lastampa.it/sondaggi/cmsVota.asp?IDsondaggio=1716#

fabrik
September 24th, 2011, 10:51 AM
Inceneritore nell'ex Ceat : rivolta degli ambientalisti

Il progetto è già stato depositato in Provincia: si tratta di un investimento da circa 200 milioni
Impianto da 160 mila tonnellate a Settimo per i rifiuti industriali
ALESSANDRO MONDO
TORINO
Il cantiere dell’inceneritore del Gerbido, forte di una capacità di smaltimento di 421 mila tonnellate l’anno, ha segnato la fine del monopolio delle discariche. Quel che non si sapeva è che, una volta preso lo slancio, nel Torinese i termovalorizzatori nascono come funghi: per ora sulla carta.

L’ultimo, impallinato da Legambiente prima ancora di nascere, rimanda al progetto - già depositato in Provincia e oggetto di una seduta preliminare -, di un «forno a griglia mobile» con una linea da 160 mila tonnellate l’anno. Dove? A Settimo, in una parte dell’area ex-Ceat. Investimento da circa 200 milioni a carico di un soggetto privato partecipato dallo stesso Comune. Obiettivo: bruciare i rifiuti industriali oggi gestiti dalla società «SMC spa» nella discarica di Chivasso.

«Proposta insostenibile sotto il profilo ambientale ed economico», insorgono gli ambientalisti, paventando che il nuovo impianto, dovendo far quadrare i conti, finisca per divorare non solo i rifiuti speciali ma anche i fanghi dell’impianto di depurazione Smat e la quota residua dei rifiuti urbani scampati al Gerbido. «Riteniamo che il vero obiettivo non sia l’interesse dei cittadini e il corretto smaltimento dei rifiuti, bensì il mero interesse economico - dichiarano Michele Bertolino e Stefano Ciafani per Legambiente -. Da senpre sosteniamo che il futuro è la prevenzione dei rifiuti e il recupero di materia prima, non la costruzione di impianti destinati ad essere pagati in futuro con i soldi dei cittadini».

L’annuncio di Paolo Romano durante la visita della Commissione comunale Ambiente al depuratore Po-Sangone di Castiglione Torinese li confermerà nella loro convinzione: ieri l’ad di Smat ha escluso che i fanghi, venduti in gran parte sul mercato (110 mila tonnellate sulle 130 mila prodotte), prendano la strada dell’inceneritore.

La Provincia invita alla calma: «Chiunque può avanzare un progetto, lo valuteremo sul piano tecnico», frena Antonio Saitta. Quel che preme al presidente, e lo dice chiaro, è escludere qualsiasi potenziamento del Gerbido. Il quadro è complicato dal fatto che Settimo resta candidato ad ospitare anche l’impianto di smaltimento previsto a suo tempo dalla Provincia, pronta a cogliere al volo la disponibilità del sindaco Corgiat: 294 mila tonnellate l’anno, 120 mila di rifiuti speciali e il resto di rifiuti urbani. Quel progetto - sospeso nel 2008 proprio su richiesta di Palazzo Cisterna a fronte della crisi, con la pesante flessione dei rifiuti che ne è seguita, e della necessità di studiare le tecnologie sul mercato -, resta in pista. Lo ribadisce Saitta. Conferma Paolo Foietta, presidente dell’Ato-rifiuti. Come possano conciliarsi due realtà del genere non è dato sapere.

Per ora non si esclude nessuna ipotesi. Compresa quella di due impianti a Settimo , nell’area ex-Ceat: uno destinato ai rifiuti speciali, l’altro agli urbani (la recente normativa vieta di smaltire le due tipologie nello stesso forno). Alla fine, si ragiona in Provincia, il saldo ambientale andrebbe in pari.

La sola certezza è che oggi un secondo impianto non sembra così necessario: dal 2013 quello del Gerbido brucerà l’80% del pattume a valle della raccolta differenziata; stante la progressiva riduzione dei rifiuti, l’Ato ritiene che con piccoli ampliamenti delle discariche esistenti si potrà gestire la situazione fino al 2016-2017 senza particolari affanni. Il problema sarà come attrezzarsi da quella data in poi.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/421800/

ZioFausto
September 24th, 2011, 12:03 PM
area Ex Ceat che, ricordiamo è area Now Pirelli

Traiano
September 24th, 2011, 01:08 PM
Riguardo al cambio di percorso della M2..
A me piaceva anche il vecchio percorso ma questo è altrettanto interessante.

Qualche considerazione..
1) I lavori daranno il colpo di grazia al momento no dei negozi di Via Roma che ultimamente stanno traslocando verso le due nuove vie pedonali Lagrange e Carlo Alberto. Dopo però si riprenderà certamente e le 3 vie saranno meglio servite e potrebbero costituire qualcosa di simile al famoso quadrilatero della moda milanese
2) Con via Pietro Micca libera si puo tornare a sognare una m3 sotto via pietro micca e via Po che arrivi in piazza vittorio.
3) Come si fa a chiudere una stazione antica, appena restaurata e perdipiù servita da due linee di metropolitana?
4) Sarà interessante vedere come si concilieranno i lavori nelle zone piu importanti del centro storico con la nuova immagine turistica di Torino. Bisognerà essere veloci nei cantieri della zona centrale.

theDRaKKaR
September 24th, 2011, 01:16 PM
Mi hai fatto ricordare i (tristi) tempi dell'ufficio di collocamento, quando seguivo, appena diplomato, le "chiamate al lavoro" nel cinema Adriano (credo non esista neanche più, era in via Sacchi angolo corso Sommeiller). Un tizio (con un fortissimo accento siculo alla Mimì Metallurgico) appartenente ad una qualche organizzazione di disoccupati (parlo del 1980 o giù di lì) si impadronì del microfono e, dopo un lungo sproloquio, esclamò con voce stentorea: "Quelli che sono d'accordo con me alzassero la mano!" :lol:
Mi scuso per l'OT

Voi! Smettessero di prendermi in giro! :lol::lol::lol:

Makyo
September 24th, 2011, 02:19 PM
Meglio tagliare dritto su via Roma passando sotto il parcheggio di piazza San Carlo, realizzando una delle stazioni in corrispondenza con piazza Cln.

Ma che vuol dire "passando sotto il parcheggio"?!
E' tecnicamente possibile? E perchè per la metro non utilizzano invece il condotto oggi usato dal parcheggio e liberano finalmente il centro da questi stessi parcheggi che ne ostacolano la pedonalizzazione?

cityto
September 24th, 2011, 03:15 PM
Ma che vuol dire "passando sotto il parcheggio"?!
E' tecnicamente possibile? E perchè per la metro non utilizzano invece il condotto oggi usato dal parcheggio e liberano finalmente il centro da questi stessi parcheggi che ne ostacolano la pedonalizzazione?

Io sono contrario a una scelta cosi anzi la presenza di aprcheggi dovrbbe incentivare la pedonalizzazione visto che entrando da piazza carlo felice si può arrivare benissimo a parcheggiare all'ombra di palazzo madama. Molti usano questa entrata/uscita per poi distribuirsi nelel diverse parti del parcheggio. Anzi io l'ultimo parcheggio lo allargherei e farei uan circolazione interna. Ovviamente è oblbigo di legge avere ogni tot uscite ed entrate. Per me tutti i aprcheggi sotteranei del centro dovrebbero essere colelgati tra di loro per avere delle entrate e uscite utilizzabili solamente all'esterno del ring del centro. Serve proprio per chi non ha voglia del mezzo pubblico e può permettersi di pagare 2 euro l'ora o i residenti del centro lasciare la macchina senza vedersea parcheggiata in superfice. Anzi eliminerei tutti i parcheggi in superfice nella zona centrale e costruirei dei box sotterranei e posti a rotazione per riavere spazio all'interno del centro storico, riqualificare a costo 0 e ovviamente dare un servizio di aprcheggio controllato a chi è interessato (residenti e non).

Le zone blu perm e poi dovrebbero essere a pagamento 7/7 giorni e 24/24h e il divieto di sosta e doppia fila dovrebbe esserci la rimozione immediata del veicolo. Sai quanti soldi per la metro e opere pubbliche si avrebbero?

Traiano
September 24th, 2011, 03:35 PM
le tue idee sono interessanti ma attuarle è un altro paio di maniche. Riguardo le zone blu.. beh se ci limitiamo al centro per il 7/7 24/24 passi ma sinceramente in zone marginali come davanti al politecnico o alle OGR mi sembra eccessivo nel we e la sera

A proposito.. qualche tempo fa avevo letto su questo 3d che Napoli voleva imitare il nostro sistema di ZTL. Avete sentito come hanno gradito in Napoletani?

kiob
September 24th, 2011, 05:21 PM
Ma che vuol dire "passando sotto il parcheggio"?!
E' tecnicamente possibile? E perchè per la metro non utilizzano invece il condotto oggi usato dal parcheggio e liberano finalmente il centro da questi stessi parcheggi che ne ostacolano la pedonalizzazione?

perchè

1) la metro passerebbe in un tunnel troppo superficiale. il rumore nei palazzi trasformerebbe "Parco della Vittoria" in "Vicolo Corto"

2) in tutto il tempo del cantiere il centro di Torino sarebbe senza Metro e senza parcheggi..... bello, molto bello.

Makyo
September 24th, 2011, 05:57 PM
Originally Posted by kiob
perchè

1) la metro passerebbe in un tunnel troppo superficiale. il rumore nei palazzi trasformerebbe "Parco della Vittoria" in "Vicolo Corto"

2) in tutto il tempo del cantiere il centro di Torino sarebbe senza Metro e senza parcheggi..... bello, molto bello.

I understand. ;)

Certo non esiste solo il parcheggio di via Roma! E si, probabilmente il tunnel anni 30 è troppo superficiale, ma davvero possono scavarne uno sotto senza pregiudicare quello sopra?

L' idea di cityto per una centro "fluttuante" con parcheggi tutto sotto è affascinante, ma ora il parcheggio ha rampe e uscite in piazza Castello, quindi per ora è impossibile pedonalizzare certe zone del centro.

Un po' come piazza Vittorio in cui le rampe sono al centro della piazza e che quindi non verrà mai pedonalizzata totalmente, ammesso che ce ne sia bisogno.

marco[n]
September 24th, 2011, 09:07 PM
2) in tutto il tempo del cantiere il centro di Torino sarebbe senza Metro e senza parcheggi..... bello, molto bello.

Pero', personalmente, non credo che i parcheggi di via Roma possano rimanere in funzione mentre la talpa gli passa sotto... Quindi saremmo daccapo.

kiob
September 24th, 2011, 10:30 PM
;84099690']Pero', personalmente, non credo che i parcheggi di via Roma possano rimanere in funzione mentre la talpa gli passa sotto... Quindi saremmo daccapo.

l'attraversamento con la talpa sotto 100 metri di parcheggio dura 10 giorni.

cityto
September 25th, 2011, 10:37 AM
l'attraversamento con la talpa sotto 100 metri di parcheggio dura 10 giorni.

il parcheggio di via roma non è 100 mt ma bensì 800mt. L'unica cosa che mi chiedo a che profondità passerà sotto piazza sancarlo visto che sia il parking che il rifugio antiaereo.
http://www.comune.torino.it/cantieri/san_carlo/img/sezione.gif

fabrik
September 25th, 2011, 11:42 AM
Dacci oggi il nostro articolo quotidiano di Repubblica su Porta Nuova..
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14PYQY&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

MdB
September 25th, 2011, 12:14 PM
a sto punto penso che la Repubblica e il Gruppo Editoriale L'Espresso abbiano qualche interesse edificatorio sull'area di porta nuova, ci spingono ogni giorno. un po' come fa La Stampa quando parla delle Torino-Lione...

FaseREM
September 25th, 2011, 12:16 PM
Dacci oggi il nostro articolo quotidiano di Repubblica su Porta Nuova..
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14PYQY&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Boh, valli a capire, a volte sembra che La Stampa e Repubblica parlino di due città diverse. Ad ogni modo non posso fare a meno di notare quanto sia scritto male questo articolo. A volte si stenta proprio a capire cosa intenda l'autore. Inoltre possibile che non abbiano un editor che corregga gli errori di battitura e di sintassi?

kiob
September 25th, 2011, 02:45 PM
il parcheggio di via roma non è 100 mt ma bensì 800mt.

si ma non credo che si debba chiudere un'area più lontana di 100 metri dalla talpa.
le chiusure dei parcheggi sarebbero in ogni caso lunghe settimane, non anni

fabrik
September 25th, 2011, 10:31 PM
Borgo Valentino, nuovo ricorso. Battaglia infinita sull'area Isvor

I residenti ricorrono al Consiglio di Stato dopo aver perso il primo round al Tar: "Quel piano è una vera speculazione"
di MARCO TRABUCCO

NON si arrendono. E, se il Tar del Piemonte ha dato loro torto, adesso pensano di ricorrere al Consiglio di Stato. E di fare un esposto alla Corte dei Conti contro l'amministrazione comunale. Sono quelli, un centinaio di residenti, del Comitato di Borgo Valentino, quell'isola felice che sta tra corso Massimo d'Azeglio e il Po. Zona di villette inizio Novecento e piccoli palazzi, un'isola che da qualche tempo è minacciata da quella che loro considerano senza mezzi termini una speculazione edilizia, la costruzione di un grosso complesso immobiliare sull'area ex Isvor nel quadrilatero compreso tra corso Dante, corso Massimo d'Azeglio, via Monti e via Marenco.

Non il grattacielo temuto in un primo tempo, ma comunque una vera cittadella: sui 31 mila metri quadrati complessivi dell'area saranno costruiti infatti 216 alloggi, 37 tra uffici e negozi e 442 posti auto privati. Come "risarcimento" al quartiere l'impresa costruttrice, la Gefim della famiglia Ponchia, e il progettista Alberto Rolla hanno previsto all'interno del nuovo complesso una piazza urbana di 3600 metri quadrati accessibile a tutti e un parcheggio pubblico da 160 posti auto.
"Del parcheggio non c'è alcun bisogno però - dice un altro architetto, Alfredo Barra, tra i leader del comitato che si oppone al nuovo complesso - e in più questi nuovi edifici peggiorerebbero la congestione di un'area che già ha problemi. E ne stravolgerebbero tessuto e storia". I nuovi ricorsi devono partire in fretta perché l'impresa ha annunciato di voler iniziare i lavori già a ottobre. "Noi contestiamo in particolare tre punti - spiega Barra - il primo è l'evidente vantaggio che ha avuto la Fiat per le aree che ha dismesso o intende dismettere in questa zona: il piano regolatore prevede infatti per l'ex Isvor, per l'attuale sede della Stampa, che sarà trasferita tra poco, e per l'ex sede della Sepin in via Chiabrera, un indice di cubatura di due metri cubi per metro quadrato. Per le aree adiacenti lo stesso indice è 0,70". L'altro elemento contestato dal Comitato sono gli oneri urbanistici: "Il Comune dovrebbe incassare 2 milioni e 950 mila euro e li ha già messi a bilancio. Ma ne poteva chiedere molti di più: per questo faremo ricorso alla Corte dei Conti". Infine c'è il nodo di via Chiabrera: "La Fiat quando ingrandì l'allora Scuola Allievi ottenne di chiudere il tratto di via Chiabrera tra corso Dante e via Monti: adesso però quel tratto dovrebbe essere ripristinato. E il progetto non lo prevede".

http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/09/25/news/borgo_valentino_nuovo_ricorso_battaglia_infinita_sull_area_isvor-22180844/

dreaad
September 26th, 2011, 02:52 AM
ZTL NOTTURNA IN PIAZZA VITTORIO SOLUZIONE NON PERCORRIBILE PER I PROBLEMI DI CONGESTIONE DELLA MOVIDA. PIANO STRAORDINARIO PER LA PULIZIA E L'ORDINE DELLA PIAZZA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14Q0UM&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

QUESTIONE IKEA E DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI LA LOGGIA SUL VALORE DEI TERRENI AGRICOLI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14Q0WG&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

fabrik
September 26th, 2011, 08:57 AM
Progettato e costruito a Torino il prototipo della nuova piattaforma comune di Ford
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14QR7P&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Accordo tra Polito e Università di Sendai per il settore delle MEMS
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14QQV7&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

fabrik
September 26th, 2011, 02:30 PM
AVIO, LA LEGA E IL FONDO STRATEGICO...
Fr.Bas. per il "Corriere della Sera" - La Lega torna all'attacco in difesa dell'italianità. Questa volta prende di mira Safran, colosso francese del settore dell'aeronautica civile e militare, partecipato al 30% dallo Stato francese, interessato ad Avio. La storica azienda con sede a Rivalta di Torino, tra i leader del settore aerospaziale, è controllata dal fondo inglese di private equity Cinven e partecipata da Finmeccanica.

«Ho chiesto con un'interrogazione se il governo sia a conoscenza della situazione», ha detto il capogruppo della Lega in commissione Finanze alla Camera, Maurizio Fugatti. Anche il fondo statunitense Cvc sarebbe interessato ad Avio. E il ministero dell'Economia starebbe lavorando a un tavolo con Cvc, Finmeccanica e il Fondo strategico della Cdp per allontanare l'ipotesi Safran. Ma alla domanda se il dossier Avio sia all'attenzione della Cdp la risposta è per ora «no comment».

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/piazza-affari-euforica-a-45-intesa-sospesa-per-rialzo-11-ricatto-la-ue-rinvia-30160.htm

derit
September 26th, 2011, 07:24 PM
Facendo zapping in tv, sono finito sul Telegiornale di quartarete...
un signore (di cui non so il nome) rappresentante dei commercianti di via Roma ha annunciato che (ovviamente) non solo è contrario alla pedonalizzazione di Via Roma ma che chiederà l'apertura al traffico veicolare di Piazza San Carlo almeno la sera :doh::guns1::bleep:
con le testuali parole "visto che di sera in via Roma non c'è nessuno, che almeno ci siano le auto"

ebbene si signori. C'è chi rivorrebbe questa piazza S. Carlo
http://www.tuttocollezioni.it/cartoline/Italia/Piemonte/Torino/Torino%20Piazze/slides/M2149%20TORINO%20PIAZZA%20SAN%20CARLO%20DALL'ALTO%20ANIMAZIONE%20%2B%20MOLTE%20AUTO%20IN%20SOSTA%20VIAGGIATA.jpg

dreaad
September 26th, 2011, 08:04 PM
incommentabili ma cmq non hanno il potere di fare una cosa simile...è nettamente più facile che avvenga il contrario. loro rosicano e io godo per loro!

dreaad
September 26th, 2011, 08:45 PM
PROSEGUONO I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ALLA BIBLIOTECA LUIGI CARLUCCIO. RIAPRE IL 5 DICEMBRE

Sono in fase di completamento i lavori di ristrutturazione e adeguamento alle più recenti norme di sicurezza alla Biblioteca civica Luigi Carluccio, in via Monte Ortigara 95, nel territorio della Terza Circoscrizione.

Il servizio al pubblico riprenderà regolarmente lunedì 5 dicembre, dopo essere stato sospeso per consentire il rifacimento della pavimentazione degli oltre 650 metri quadrati di superficie e per interventi su impianti e strutture. Inizialmente era stata preventivata la possibilità di aprire le sale già il prossimo 3 ottobre, ma al fine del completamento ottimale dei lavori, il cantiere coinvolgerà il complesso ancora per qualche settimana.

La Biblioteca intitolata a Luigi Carluccio, uno dei più importanti critici d'arte italiani del '900 era stata aperta nel 1982 all'interno del Centro Civico della Circoscrizione 3.

Carluccio (1911-1981) ha vissuto e lavorato a lungo a Torino, dove tra l'altro ha curato per molti anni la pagina artistica della "Gazzetta del Popolo"; nell'ultimo periodo della sua vita era stato direttore della sezione Arti Visive della Biennale di Venezia.

(gf)

Torino, 26 Settembre 2011

http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_662.shtml

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UNA RESIDENZA PER ANZIANI IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA
Il Consiglio comunale ha approvato, questo pomeriggio, la delibera riguardante il progetto preliminare di intervento di recupero urbanistico in piazza della Repubblica per la realizzazione di edilizia sovvenzionata per anziani.

L’edifico oggetto della delibera, si trova al numero 13 della piazza e, dopo la sua ristrutturazione, ospiterà 29 alloggi per anziani autosufficienti e sarà luogo di sperimentazione abitativa.

In particolare, tutti gli alloggi e le parti comuni saranno dotati di sistemi domotici e l’intero edificio sarà realizzato con materiali bioedili e verrà dotato di sistemi che utilizzeranno energie rinnovabili.

Il progetto, del costo di 11 milioni di euro, era stato approvato una prima volta nel 2004 ma, successive modificazioni normative e regolamentari in materia edilizia hanno portato alla sua rielaborazione.

Una prossima delibera dovrà poi approvare il progetto definitivo dell’opera.

(ML) - Ufficio stampa Consiglio comunale

Torino, 26 Settembre 2011

http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_669.shtml

dreaad
September 26th, 2011, 08:46 PM
AREA “PONTE MOSCA”: LA SALA ROSSA APPROVA LA VARIANTE
Nel corso della seduta odierna il Consiglio comunale ha approvato, con 23 voti a favore, 2 astenuti e 2 contrari, l’adozione della variante parziale n. 252 al Piano Regolatore relativa alla riqualificazione dell’area “Ponte Mosca”.

L’area, di proprietà della Provincia di Torino, si estende per circa 17.000 mq tra corso Giulio Cesare, Lungo Dora Firenze, via Aosta e corso Brescia ed è un importante snodo stradale e principale porta di accesso da nord verso il centro storico.

Ospita attualmente un terreno abbandonato soggetto a fenomeni di degrado sociale, segnalati all’Amministrazione nel 2004 con una petizione, a cui è seguito uno studio del Politecnico con indicazioni per la progettazione di eventuali interventi.

La variante prevede la realizzazione di un complesso dedicato ad attività di terziario e servizi, con lo scopo di rivitalizzare la zona nell’ambito di un più ampio intervento di riqualificazione urbana che sta interessando l’intero quartiere (ultima in ordine di tempo, la realizzazione della nuova sede Lavazza sull’area dell’ex centrale AEM di via Bologna).

Nell’area interessata saranno inoltre costruiti parcheggi, predisposti spazi pubblici per il gioco e altri per servizi, rivolti in particolare alle fasce deboli, da concordare con la Circoscrizione VII.

(V.F.) - Ufficio stampa Consiglio comunale

Torino, 26 Settembre 2011

http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_670.shtml
______________________________________________


chiedo agli insider del comune, che si farebbe??

tool2106
September 26th, 2011, 08:52 PM
incommentabili ma cmq non hanno il potere di fare una cosa simile...è nettamente più facile che avvenga il contrario. loro rosicano e io godo per loro!

Non so a Torino, ma a Roma ad esempio i commercianti sono una lobby potentissima capace di bloccare o comunque osteggiare diversi progetti di TPL.

dreaad
September 26th, 2011, 08:52 PM
CONCESSI AL POLITECNICO DIRITTI SU TERRENI IN VIA BORSELLINO E CORSO CASTELFIDARDO PER UNA RESIDENZA UNIVERSITARIA, PARCHEGGI E VERDE ATTREZZATO

Il Consiglio comunale ha approvato con 25 voti a favore, 1 astenuto, una delibera presentata dall’assessore al patrimonio Gianguido Passoni, che prevede la concessione al Politecnico di Torino per 99 anni dei diritti di superficie su un’area di 1050 metri quadrati tra via Borsellino e via Vochieri.
L’area servirà per realizzare una residenza per gli studenti universitari. L’opera fa parte del piano di ampliamento di quella che è chiamata la "Cittadella Politecnica", un progetto complesso avviato già nel 1987 e recepito dall’Amministrazione comunale con la delibera del 1989 sul Piano regolatore.
Alla base del progetto l’esigenza di riqualificare e sviluppare all’interno di un unico complesso edilizio integrato nella città, strutture ed offerta formativa, oltre all’ampliamento della sede centrale ed il riequilibrio della distribuzione di funzioni ed attrezzature.

http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_663.shtml
Il progetto non è ancora compiuto e prevede per il futuro la realizzazione di una seconda residenza per gli studenti e di un’area Verde/Sport con campi e strutture coperti e all’aperto, servizi di ristoro e per il tempo libero.
Con il medesimo provvedimento sarà anche costituito il diritto di uso trentennale su una strisci di terreno comunale in corrispondenza di corso Castelfidardo di circa 3.300 metri quadrati, per realizzarvi aree verdi attrezzate e parcheggi connessi alla "Piazza" della Cittadella Politecnica.
Il denaro che la Città incasserà con la concessione dei diritti (1.349.924,20 euro) sarà posto in detrazione degli impegni economici assunti nel 2006 nei confronti del Politecnico e relativi al progetto di espansione del Politecnico stesso.

S.L. - Ufficio stampa Consiglio comunale

Torino, 26 Settembre 2011

dreaad
September 26th, 2011, 08:52 PM
Non so a Torino, ma a Roma ad esempio i commercianti sono una lobby potentissima capace di bloccare o comunque osteggiare diversi progetti di TPL.

mi riferivo a far tornare piazza san carlo percorribile dalle auto

mariocesare
September 26th, 2011, 08:55 PM
Volevo segnalare che sulle rive della Stura e' in corso una delle ormai tradizionali serate a tema organizzate dalle popolazioni oramai stanziali, dove vengono esibite le proverbiali capacità di destrezza manuale nell'ottenimento di manufatti in rame e successiva loro trasformazione, con fuochi, schioppettii e altri momenti di socializzazione.

Astenersi chi allergico alla diossina da guaina in plastica.

tool2106
September 26th, 2011, 08:59 PM
mi riferivo a far tornare piazza san carlo percorribile dalle auto

E' quello che intendevo. A Roma bloccano o osteggiano progetti di TPL per paura di perdere clienti con l'eliminazione, anche temporanea, di posti auto.

tool2106
September 26th, 2011, 09:01 PM
Volevo segnalare che sulle rive della Stura e' in corso una delle ormai tradizionali serate a tema organizzate dalle popolazioni oramai stanziali, dove vengono esibite le proverbiali capacità di destrezza manuale nell'ottenimento di manufatti in rame e successiva loro trasformazione, con fuochi, schioppettii e altri momenti di socializzazione.

Astenersi chi allergico alla diossina da guaina in plastica.


:ohno::ohno::ohno:

Chissà quale ferrovia o elettrodotto hanno spolpato...

lornova
September 26th, 2011, 09:02 PM
Serve proprio per chi non ha voglia del mezzo pubblico e può permettersi di pagare 2 euro l'ora o i residenti del centro lasciare la macchina senza vedersela parcheggiata in superficie.

Anzi eliminerei tutti i parcheggi in superfice nella zona centrale e costruirei dei box sotterranei e posti a rotazione per riavere spazio all'interno del centro storico, riqualificare a costo 0 e ovviamente dare un servizio di aprcheggio controllato a chi è interessato (residenti e non).

Chi, come me, va in giro non più di una volta al mese per fare un giro non si pone il problema di pagare 2 euro l'ora. Il problema del centro, e dei parcheggi, è di chi ci va tutti i giorni per motivi di lavoro. È per quelle persone che il trasporto pubblico va pensato e ottimizzato.

Quanto a eliminare i parcheggi esistenti, sono già pochi così... quando qualcuno propone di andare a cena in centro io dico sempre: "nooo, che poi si impazzisce a trovare parcheggio". Non si fa l'interesse del centro a togliere i parcheggi che vengono usati nei weekend e di sera per le attività ricreative.

theDRaKKaR
September 26th, 2011, 09:02 PM
A proposito.. qualche tempo fa avevo letto su questo 3d che Napoli voleva imitare il nostro sistema di ZTL. Avete sentito come hanno gradito in Napoletani?

Non mettere il dito sulla piaga :( Ci vorrebbe l'espulsione dal territorio della Repubblica per certi italiani

Non so a Torino, ma a Roma ad esempio i commercianti sono una lobby potentissima capace di bloccare o comunque osteggiare diversi progetti di TPL.

Ciao ex concittadino. Sono potenti anche qua, anche se secondo me non tanto quanto quelli di Roma. Roma ha davvero un numero infinito di gente che lavora nel commercio rispetto a Torino. Cmq rompono i coglioni a sangue con le loro idee conservatrici anche qua.

Volevo segnalare che sulle rive della Stura e' in corso una delle ormai tradizionali serate a tema organizzate dalle popolazioni oramai stanziali, dove vengono esibite le proverbiali capacità di destrezza manuale nell'ottenimento di manufatti in rame e successiva loro trasformazione, con fuochi, schioppettii e altri momenti di socializzazione.

Astenersi chi allergico alla diossina da guaina in plastica.

Mmm... sei sicuro? Sono passato al Parco dell'Arrivore e chi stava bruciando è quell'attività di... ma che cazzo fanno lì? Cmq sta su Strada Settimo, venendo da Piazza Sofia, subito prima del ponte, lato sinistro. Stavano bruciando delle robe...

mariocesare
September 26th, 2011, 09:09 PM
^^
Io l'ho sentito parecchio più ad Ovest.

Comunque quella zona, o meglio una bella fetta di Torino Nord (tutta Via Reiss Romoli, Via Oxilia, lungo Stura Lazio e via Settimo) si possono tranquillamente definire con criterio scientifico una merda.

A Shanghai sembra di essere in Val Ferret a confronto, ve lo assicuro (umidità a parte)

tool2106
September 26th, 2011, 09:15 PM
Scusate l'OT: sul thread delle langhe hai postato un breve messaggio circa un ameno posto dove hai mangiato con sei euro. Si potrebbe sapere l'indirizzo ? :D

lornova
September 26th, 2011, 09:36 PM
L' idea di cityto per una centro "fluttuante" con parcheggi tutto sotto è affascinante, ma ora il parcheggio ha rampe e uscite in piazza Castello, quindi per ora è impossibile pedonalizzare certe zone del centro.

Un po' come piazza Vittorio in cui le rampe sono al centro della piazza e che quindi non verrà mai pedonalizzata totalmente, ammesso che ce ne sia bisogno.

Non capisco questa smania di "pedonalizzazione selvaggia". Il centro di Torino com'è oggi è molto più a misura di pedone che di automobile. Ciò che andava pedonalizzato è già stato pedonalizzato (penso a piazza Castello, alcune vie, e piazza San Carlo anche se com'è adesso spesso rimane una piazza un po' morta...). Anche perché la presenza dei portici permette una convivenza auto-pedoni eccellente (penso a via Roma, di cui proprio non sento il bisogno di pedonalizzazione).

mariocesare
September 26th, 2011, 09:44 PM
Non capisco questa smania di "pedonalizzazione selvaggia". Il centro di Torino com'è oggi è molto più a misura di pedone che di automobile. Ciò che andava pedonalizzato è già stato pedonalizzato (penso a piazza Castello, alcune vie, e piazza San Carlo anche se com'è adesso spesso rimane una piazza un po' morta...). Anche perché la presenza dei portici permette una convivenza auto-pedoni eccellente (penso a via Roma, di cui proprio non sento il bisogno di pedonalizzazione).

Anch'io non sento il bisogno di pedonalizzare Via Roma, ma ne Piazza San Carlo ne metà Piazza Castello si toccano.

Scusate l'OT: sul thread delle langhe hai postato un breve messaggio circa un ameno posto dove hai mangiato con sei euro. Si potrebbe sapere l'indirizzo ? :D

3 euro a testa, non pranzo, bicchiere di vino e crostini. Go back to the thread...

lornova
September 26th, 2011, 09:49 PM
ebbene si signori. C'è chi rivorrebbe questa piazza S. Carlo
http://www.tuttocollezioni.it/cartoline/Italia/Piemonte/Torino/Torino%20Piazze/slides/M2149%20TORINO%20PIAZZA%20SAN%20CARLO%20DALL'ALTO%20ANIMAZIONE%20%2B%20MOLTE%20AUTO%20IN%20SOSTA%20VIAGGIATA.jpg

Che nostalgia :cry:

mariocesare
September 26th, 2011, 09:51 PM
Che nostalgia :cry:


http://spe.fotolog.com/photo/30/29/11/memento_o/1300462263608_f.jpg

foto da google immagini

Eh si, non c'e' più il fumo di una volta :ohno:

lornova
September 26th, 2011, 09:55 PM
Anch'io non sento il bisogno di pedonalizzare Via Roma, ma ne Piazza San Carlo ne metà Piazza Castello si toccano.


Su Piazza Castello concordo in pieno... mi ricordo quando si passava in auto nel "tunnel" che collega Piazzetta Reale a Piazza San Giovanni. Però ho nostalgia di quel breve periodo in cui, al posto delle "fontanelle", davanti a Palazzo Madama avevano messo delle aiuole coi fiori. Era bellissimo!

Su Piazza San Carlo... mah sicuramente va tenuta pedonale, se non altro perché è il nostro "salotto buono"... però quando non ci sono eventi rimane una piazza un po' "morta", senza vita...

lornova
September 26th, 2011, 09:56 PM
http://spe.fotolog.com/photo/30/29/11/memento_o/1300462263608_f.jpg

Eh si, non c'e' più il fumo di una volta :ohno:

Allora se le auto di colpo avessero emissioni 0 saresti d'accordo a farle passare?

lornova
September 26th, 2011, 09:58 PM
A proposito.. qualche tempo fa avevo letto su questo 3d che Napoli voleva imitare il nostro sistema di ZTL. Avete sentito come hanno gradito in Napoletani?

No, come hanno reagito?

mariocesare
September 26th, 2011, 10:01 PM
Allora se le auto di colpo avessero emissioni 0 saresti d'accordo a farle passare?

Se le auto di colpo avessero emissioni 0 solo i coglioni sarebbero contrari a vietarne il passaggio in molti posti, coglione nel senso che senza nessun vantaggio ti prendi solo degli svantaggi (indubbio calo del commercio, colpa per altro della maleducazione della gente e servizi pubblici scarsi e a mio giudizio dai percorsi ingarbugliati)

Piazza San Carlo e' bella senza mezzi a motore, mezza Piazza Castello anche.

Faresti passare le auto a emissioni zero in piazza Campo a Siena e piazza della Signoria a Firenze (a Siena sono sicuro non passino, immagino anche a Firenze)????????

Traiano
September 26th, 2011, 10:48 PM
Facendo zapping in tv, sono finito sul Telegiornale di quartarete...
un signore (di cui non so il nome) rappresentante dei commercianti di via Roma ha annunciato che (ovviamente) non solo è contrario alla pedonalizzazione di Via Roma ma che chiederà l'apertura al traffico veicolare di Piazza San Carlo almeno la sera :doh::guns1::bleep:
con le testuali parole "visto che di sera in via Roma non c'è nessuno, che almeno ci siano le auto"

ebbene si signori. C'è chi rivorrebbe questa piazza S. Carlo
http://www.tuttocollezioni.it/cartoline/Italia/Piemonte/Torino/Torino%20Piazze/slides/M2149%20TORINO%20PIAZZA%20SAN%20CARLO%20DALL'ALTO%20ANIMAZIONE%20%2B%20MOLTE%20AUTO%20IN%20SOSTA%20VIAGGIATA.jpg

eheheh dev'essere parente o perlomeno amico di un vecchietto visto ad un tg quando si parlava dell'abolizione delle province sotto determinate soglie di abitanti e kmq che disse "Io non ho studiato però.. se le han fatte un motivo ci dev'essere. Allora perche toglierle?". Lapalissiano signore e signori :bash::banana:

lornova
September 26th, 2011, 11:00 PM
Se le auto di colpo avessero emissioni 0 solo i coglioni sarebbero contrari a vietarne il passaggio in molti posti, coglione nel senso che senza nessun vantaggio ti prendi solo degli svantaggi (indubbio calo del commercio, colpa per altro della maleducazione della gente e servizi pubblici scarsi e a mio giudizio dai percorsi ingarbugliati)

Quando leggi di autosauri, bare di metallo ecc ho la sensazione che alcune persone un po' fanatiche demonizzino l'auto e siano contrarie a priori alla mobilità privata (che per me resta una conquista straordinaria, posso andare dove voglio quando voglio in autonomia).

Si tratta piuttosto di trovare l'equilibrio tra libertà personale e interesse pubblico (inquinamento, rumore, ingorghi), ma chi è aprioristicamente contrario all'automobile paradossalmente causa un danno al trasporto pubblico, perché pensa a disincentivare l'auto piuttosto che a rendere più allettanti e concorrenziali i mezzi!

theDRaKKaR
September 26th, 2011, 11:19 PM
Lornova, semplicemente: i centri storici delle città italiane non sono idonei alle automobili. Perché sono stati costruiti quando le automobili non esistevano o al massimo erano tazzoni con ruote da carrozza.

Ora, c'è stata l'orgia dell'automobile per una 60ina d'anni? OK. Chi ha goduto ha goduto. Ora si torna a fare gli essere umani e non le scimmie urlanti. Cioè si torna ad usare il cervello e non il... volante.

Traiano
September 26th, 2011, 11:21 PM
No, come hanno reagito?
Male. Non hanno gradito. Io ho visto un servizio al tg per cui non mi sbilancio in giudizi. Facevano vedere barricate di rifiuti e si ipotizzava l'ombra della camorra nella protesta anti-ztl

Riguardo a Via Roma e piazza castello pedonalizzate in toto beh si avete ragione che con i portici attualmente non se ne sente la reale necessità. Tuttavia se davvero verrà attraversata dalla metro Roma - Lagrange - Carlo Alberto saranno un grande centro commerciale naturale pieno di gente che attraversa in lungo e in largo. Se le 3 vie facessero sistema le piazze e se gli orari fossero lasciati veramente liberi (aperture feriali fino a mezzanotte, festive fino alle 20 per esempio) e se i commercianti facessero sistema fra di loro potrebbero anche offrire nelle piazze animazioni e spettacoli anche al di fuori dei grandi eventi.

Un'altra cosa.. La notte verde degli alpini dovrebbe aver insegnato ai cittadini di Torino a che cosa possono servire i portici di Torino anche se il sindaco non ti invita espressamente a farlo: a suonare e cantare. Spero che i giovani musicisti della città alla prossima notte bianca seguano l'esempio.

theDRaKKaR
September 26th, 2011, 11:23 PM
Cmq non sono "i napoletani" quelli. A Napoli i napoletani si fanno i cazzi loro, per ovvie ragioni d'igiene personale... Chi fa casino sono i "soliti noti"...

klausy72
September 26th, 2011, 11:59 PM
QUESTIONE IKEA E DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI LA LOGGIA SUL VALORE DEI TERRENI AGRICOLI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14Q0WG&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0[/QUOTE]

sempre più patetico e bugiardello . E aggiungo egoisticamente ...speriamo se deve andare , vada in porto la Viberti.

Ha la tangenziale , da rivedere anche per Mondo Juve , ha le infrastrutture , e non ruba terreno anzi , riqualifica una area bruttina .

E se parla di lavoro ? I disoccuppati di Nichelino pesano più di La Loggia ( se ci si deve abbassare a questo) .

plastik
September 27th, 2011, 12:16 AM
ebbene si signori. C'è chi rivorrebbe questa piazza S. Carlo
http://www.tuttocollezioni.it/cartoline/Italia/Piemonte/Torino/Torino%20Piazze/slides/M2149%20TORINO%20PIAZZA%20SAN%20CARLO%20DALL'ALTO%20ANIMAZIONE%20%2B%20MOLTE%20AUTO%20IN%20SOSTA%20VIAGGIATA.jpg


Dovrebbero fare un sondaggio tra i torinesi: riportiamo piazza San Carlo così com'era anni fa in cambio della DEMOLIZIONE di un palazzaccio a caso?:lol:

lornova
September 27th, 2011, 02:13 AM
Lornova, semplicemente: i centri storici delle città italiane non sono idonei alle automobili. Perché sono stati costruiti quando le automobili non esistevano o al massimo erano tazzoni con ruote da carrozza.

Ora, c'è stata l'orgia dell'automobile per una 60ina d'anni? OK. Chi ha goduto ha goduto. Ora si torna a fare gli essere umani e non le scimmie urlanti. Cioè si torna ad usare il cervello e non il... volante.

Mah, non saranno idonei, ma se la genti ci vuole andare in auto non sarà così terribile. Io in centro ci vado sempre e solo in auto, e grazie ai nuovi parcheggi spesso trovo posto facilmente. Per me (e tanti altri) l'alternativa alla mancanza di parcheggio è non andare in centro. Se basta questo a renderci non umani, anzi delle scimmie urlanti, forse dovresti chiederti se non stai esagerando...

Comunque, questo discorso vale per chi come me in centro (o in stazione) ci va saltuariamente. I mezzi pubblici sono, a mio avviso, per chi ci va regolarmente (ovvero, chi ci va a lavorare - e per inciso io non accetterei un lavoro in centro, perché non posso raggiungerlo in auto e dovrei pagare il parcheggio).

Ma purtroppo chi la pensa come te, come ho già avuto modo più volte di dire, usa la strategia controproducente di disincentivare l'uso dell'auto. Non sarebbe meglio rendere più allettanti e concorrenziali i mezzi? Così anche noi scimmie urlanti non avremmo più scuse? Ma no, meglio fare le battaglie ideologiche...

fabrik
September 27th, 2011, 09:11 AM
Wikileaks : i diplomatici statunitensi elogiano la città per le politiche di integrazione, sono un esempio per l'amministrazione Obama
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14SGBA&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14SGKC&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Questura, Unito e Fondazione CRT danno vita ad un nuovo centro di criminologia applicata, stile CSI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14SE7T&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

A rischio l'organizzazione dei World Master Game del 2013, l'ultimatum scade il 30/09
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14SB0Z&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Interrogazione di Viale sulla presenza dei preti alle inaugurazioni
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14SKZC&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Verso una sola fondazione con un solo cda e presidente per tutta l'arte contemporanea (GAM, Rivoli, Artissima)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14SL1X&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

I medici del Regina Margherita fanno petizione contro la nuova torre materno-infantile
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14SLTW&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Lurens
September 27th, 2011, 09:44 AM
ahahha propongo un bel TSO (trattamento sanitario obbligatorio) per Viale!

theDRaKKaR
September 27th, 2011, 10:17 AM
sempre più patetico e bugiardello . E aggiungo egoisticamente ...speriamo se deve andare , vada in porto la Viberti.

Ha la tangenziale , da rivedere anche per Mondo Juve , ha le infrastrutture , e non ruba terreno anzi , riqualifica una area bruttina .

E se parla di lavoro ? I disoccuppati di Nichelino pesano più di La Loggia ( se ci si deve abbassare a questo) .


LO SPAZIO PRIMA DELLA PUNTEGGIATURA NON VA!!! :bash::bash::bash:

theDRaKKaR
September 27th, 2011, 10:23 AM
Mah, non saranno idonei, ma se la genti ci vuole andare in auto non sarà così terribile. Io in centro ci vado sempre e solo in auto, e grazie ai nuovi parcheggi spesso trovo posto facilmente. Per me (e tanti altri) l'alternativa alla mancanza di parcheggio è non andare in centro. Se basta questo a renderci non umani, anzi delle scimmie urlanti, forse dovresti chiederti se non stai esagerando...

Le scimmie urlanti sono i componenti della società che per decenni ha creato morte e distruzione per spostarsi ovunque con automobili: non è difficile capire che queste automobili uccidono (pensa agli incidenti o all'inquinamento) e distruggono (pensa ai danni causati dal passaggio continuo di mezzi ai centri storici). La fine dell'epoca della scimmia urlante dell'automobile ci sarà quando le persone non vedranno più tali mezzi come appendice naturale del loro corpo.

La precisazione non serviva, ma visto che fai finta di non capire, ti chiedo, tu se non puoi andare in macchina in centro non ci vai e poi dici a me se sto esagerando? Sarebbe comprensibile solo se tu avessi difficoltà di deambulazione. Se non le hai, le difficoltà sono di tipo psicologico, nel senso che è un limite che ti autoimponi con la testa.

theDRaKKaR
September 27th, 2011, 10:24 AM
ahahha propongo un bel TSO (trattamento sanitario obbligatorio) per Viale!

D'accordo con Viale! Sono Italiano. Non sono Cattolico. Tenete le vostre religioni per voi, grazie.

ZioFausto
September 27th, 2011, 10:36 AM
LO SPAZIO PRIMA DELLA PUNTEGGIATURA NON VA!!! :bash::bash::bash:

:lol::lol::lol: miii è proprio na fissa la tua :)

però è vero - anche se gli errori marchiani che si leggono sul forum sono altri -

ZioFausto
September 27th, 2011, 10:58 AM
Le scimmie urlanti sono i componenti della società che per decenni ha creato morte e distruzione per spostarsi ovunque con automobili: non è difficile capire che queste automobili uccidono (pensa agli incidenti o all'inquinamento) e distruggono (pensa ai danni causati dal passaggio continuo di mezzi ai centri storici). La fine dell'epoca della scimmia urlante dell'automobile ci sarà quando le persone non vedranno più tali mezzi come appendice naturale del loro corpo.

La precisazione non serviva, ma visto che fai finta di non capire, ti chiedo, tu se non puoi andare in macchina in centro non ci vai e poi dici a me se sto esagerando? Sarebbe comprensibile solo se tu avessi difficoltà di deambulazione. Se non le hai, le difficoltà sono di tipo psicologico, nel senso che è un limite che ti autoimponi con la testa.

Quello è l'unico caso ammissibile e giustificato per l'uso dei mezzi privati in un centro storico antico e di pregio, in una città culturalmente moderna, mi pare che sia un dato di fatto assodato e consolidato da tutti e da decenni, tranne che da quei pochi ignorantoni beceri ed egoisti, aggiungo :lol:

Ci sono fior di città europee con centri storici enormi totalmente pedonalizzati, e qui stiamo ancora a ragionare su ste cose, perchè pochi arretrati torinesi vorrebbero arrivare con il culo sotto la macchina ovunque in giro per la città - PAZZESCO - poi non ci si stupisca di vivere in un paese arretrato ed in continuo declino. Spero che l'età di questi utenti con siffatte opinioni sia pari o maggiore a 95 anni, se no la cosa è davvero preoccupante.

theDRaKKaR
September 27th, 2011, 11:26 AM
:lol::lol::lol: miii è proprio na fissa la tua :)

http://www.urbandictionary.com/define.php?term=Grammar%20Nazi
(http://www.urbandictionary.com/define.php?term=Grammar%20Nazi)

ZioFausto
September 27th, 2011, 11:43 AM
Grammar nazi ma ne avete di tempo da perdere su ste cose, ragazzi :lol: immagino tu ti riconosca nel secondo esempio, si ma CHE PALLE :lol: - scherzo naturalmente :)

RezTo
September 27th, 2011, 01:02 PM
ahahha propongo un bel TSO (trattamento sanitario obbligatorio) per Viale!

Propongo una dose doppia di Aloperidolo per E.Min. ,
che da quando Rio me l'ha trasformata da "firma" a "persona", non riesco più a... commentare! :nuts:

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=84075715&postcount=425

fabrik
September 27th, 2011, 01:18 PM
D'accordo con Viale! Sono Italiano. Non sono Cattolico. Tenete le vostre religioni per voi, grazie.

Sarebbe l'ABC per un paese civile e moderno. Solito discorso, già fatto. Nel più nordico dei paesi medio-orientali è pura fantascienza. Insha'Allah.

theDRaKKaR
September 27th, 2011, 01:41 PM
Grammar nazi ma ne avete di tempo da perdere su ste cose, ragazzi :lol: immagino tu ti riconosca nel secondo esempio, si ma CHE PALLE :lol: - scherzo naturalmente :)

Naturalmente si fa tra il serio e il faceto :D

mariocesare
September 27th, 2011, 02:09 PM
Lornova, semplicemente: i centri storici delle città italiane non sono idonei alle automobili. Perché sono stati costruiti quando le automobili non esistevano o al massimo erano tazzoni con ruote da carrozza.

Ora, c'è stata l'orgia dell'automobile per una 60ina d'anni? OK. Chi ha goduto ha goduto. Ora si torna a fare gli essere umani e non le scimmie urlanti. Cioè si torna ad usare il cervello e non il... volante.

Ehm, se il criterio fosse questo i centri storici sarebbero inadatti anche ai frigoriferi.

Basta con i frigoriferi nei centri storici!!!

Quoto Lornova: ad essere talebano da una o dall'altra parte si fa solo danno e si coprono incapacità e incompetenze da una parte e dall'altra.

Per me le linee di pullman a Torino fanno dei percorsi astrusi, girando a destra nell'asse principale di Torino e bloccando un'intera corsia, i servizi per le grandi aziende sono del tutto inadatti e si riutilizzeranno i binari in corso Settembrini solo adesso che hanno messo delle aule per studenti.

mariocesare
September 27th, 2011, 02:15 PM
Ci sono fior di città europee con centri storici enormi totalmente pedonalizzati, e qui stiamo ancora a ragionare su ste cose, perchè pochi arretrati torinesi vorrebbero arrivare con il culo sotto la macchina ovunque in giro per la città - PAZZESCO - poi non ci si stupisca di vivere in un paese arretrato ed in continuo declino. Spero che l'età di questi utenti con siffatte opinioni sia pari o maggiore a 95 anni, se no la cosa è davvero preoccupante.

Ha parlato il cuneese......

Quello che la parola auto la intende come BMW, Audi o Mercedes, che la domenica si cambia le scarpe che usa nella vigna, mette la cravatta e sale sulla sua mercedes e va a messa, poi il pomeriggio fa il giro delle sue case (disabitate) a vedere che sia tutto a posto, quella con il pollaio con la rete a posto, quella adibita a fienile senza infiltrazioni, e quella come deposito attrezzi con il cancello chiuso :ohno: :D

Poi viene a fare lo spocchioso nei thread di Torino e fare il metropolitano europeo ;)

ZioFausto
September 27th, 2011, 02:35 PM
Ha parlato il cuneese......

Quello che la parola auto la intende come BMW, Audi o Mercedes, che la domenica si cambia le scarpe che usa nella vigna, mette la cravatta e sale sulla sua mercedes e va a messa, poi il pomeriggio fa il giro delle sue case (disabitate) a vedere che sia tutto a posto, quella con il pollaio con la rete a posto, quella adibita a fienile senza infiltrazioni, e quella come deposito attrezzi con il cancello chiuso :ohno: :D

Poi viene a fare lo spocchioso nei thread di Torino e fare il metropolitano europeo ;)

:lol:

puoi ben dirlo, infatti io di origine sono di razza bastarda cuneese (Cuneo e Saluzzo e un po' di Pinerolo :D) e tolti i nomi impronunciabili di quelle marche di auto foreste, per il resto a son proepi pareij :ohno:

kiob
September 27th, 2011, 04:27 PM
Le scimmie urlanti sono i componenti della società che per decenni ha creato morte e distruzione per spostarsi ovunque con automobili: non è difficile capire che queste automobili uccidono (pensa agli incidenti o all'inquinamento) e distruggono (pensa ai danni causati dal passaggio continuo di mezzi ai centri storici). La fine dell'epoca della scimmia urlante dell'automobile ci sarà quando le persone non vedranno più tali mezzi come appendice naturale del loro corpo.

La precisazione non serviva, ma visto che fai finta di non capire, ti chiedo, tu se non puoi andare in macchina in centro non ci vai e poi dici a me se sto esagerando? Sarebbe comprensibile solo se tu avessi difficoltà di deambulazione. Se non le hai, le difficoltà sono di tipo psicologico, nel senso che è un limite che ti autoimponi con la testa.

mi vien voglia di lasciare questo forum, a leggere certi scritti.

a me piacerebbe tanto usare il TPL, datemelo.
in attesa uso una panda a metano pienamente utilizzata (4 passeggeri)


per cortesia riprenditi per te il tuo "scimmie urlanti" e usa argomenti e non insulti, anche verso gli eventuali proprietari di SUV, che non apprezzo, ma che difendo come difendo per principio tutti coloro che non la pensano come me.

poi, i centri storici tollerano molto meno BUS e tram che auto, abbi pazienza. è una questione di pesi e dimensioni, e non è questione di opinioni.

inoltre, come già accennato da MarioCesare, mi spiegate perchè passiamo fili, tubi e cavi, per acqua, fognature, elettricità, telecomunicazioni, nei centri storici?

sono stati costruiti molto prima che ci fossero queste cose.....


anche io apprezzo un centro storico senza auto, ma mi pare francamente esagerato il tuo atteggiamento

theDRaKKaR
September 27th, 2011, 04:53 PM
Ohi le scimmie urlanti sono tutti quelli che hanno pensato di poter usare l'automobile impunemente. Voi siete tra quelli?

theDRaKKaR
September 27th, 2011, 04:53 PM
Ehm, se il criterio fosse questo i centri storici sarebbero inadatti anche ai frigoriferi.

Basta con i frigoriferi nei centri storici!!!

Spiegami perché?

theDRaKKaR
September 27th, 2011, 04:55 PM
poi, i centri storici tollerano molto meno BUS e tram che auto, abbi pazienza. è una questione di pesi e dimensioni, e non è questione di opinioni.


Senti kiob la fisica non è una opinione: con una automobile usi 1000 o 2000 chili per spostare al massimo 300 chili di persone.

Fai tu il calcolo di tale rapporto per bus e tram e poi dimmi le differenze di impatto.

Questo appunto perché tu non sei una scimmia urlante, mi pare di aver capito.

Ilto
September 27th, 2011, 05:03 PM
>Talebanizzando, anzi Talebanalizzando tutto, non si va da nessuna parte.
Un mix di proposte e buon senso, senza estremi, nè da una parte, nè dall'altra.
Il centro ha sicuramente una capacità attrattiva fuori dal comune, va sicuramente preservato il più possibile "originale", sicuramente va servito con un buon sistema di TPL, ed a Torino non possiamo lamentarci, diciamo che con la M2 che lo taglia a metà e ci fa due fermate saremo al top.
La politica dei parcheggi portata avanti fin qui dalle varie amministrazioni mi pare assennata, in fin dei conti siamo la città con più parcheggi a pagamento e soprattuto più parcheggi sotterranei (ovvio in Italia).
Abbiamo la più lunga via pedonale in Europa (via Garibaldi 900 metri), credo che in Italia quella di Torino sia anche la più vasta area pedonale, sommando tutte le aree centrali.
Tanto si deve ancora fare, ma tanto è già stato fatto.

Traiano
September 27th, 2011, 05:25 PM
Ilto, il top sarebbe oltre al taglio a metà rappresentato dalla m2 un qualcosa di perpendicolare porta susa - vittorio.

Dopo si puo pensare di chiudere il centro storico alle auto. Tranne ai mezzi di soccorso, polizia e operazioni di carico e scarico.

Solo quando i luoghi di partenza e arrivo saranno ben serviti dal TPL o vi sono modi per interscambiare l'auto col mezzo pubblico si possono prendere decisioni perpetue. 60 anni di auto in centro non si cancellano in pochi anni.

mariocesare
September 27th, 2011, 05:56 PM
Spiegami perché?

Perchè quando non c'erano le automobili non c'era neanche la corrente elettrica.

Icopix
September 27th, 2011, 06:25 PM
Ohi le scimmie urlanti sono tutti quelli che hanno pensato di poter usare l'automobile impunemente. Voi siete tra quelli?

Spesso e volentieri mi trovo d' accordo con te, ma l' utilizzo dell' avverbio "impunemente" nella frase quotata mi sembra un evidente lapsus freudiano.....

Non vedo cosa ci sia di "punibile" nel semplice utilizzo di un' auto, se questo viene eseguito seguendo tutte le norme al quale l' utilizzo in questione è sottoposto.

Se invece avessi inteso:"le scimmie urlanti sono tutti quelli che hanno pensato di poter usare l'automobile, infrangendo le regole e fregandosene degli altri, impunemente",
sarei perfettamente d' accordo........
Ma ci aggiungerei anche le bici, i monopattini, le moto, i camion, gli autobus, le "gambe", et cætera..... :)

lornova
September 27th, 2011, 07:38 PM
Le scimmie urlanti sono i componenti della società che per decenni ha creato morte e distruzione per spostarsi ovunque con automobili: non è difficile capire che queste automobili uccidono (pensa agli incidenti o all'inquinamento) e distruggono (pensa ai danni causati dal passaggio continuo di mezzi ai centri storici). La fine dell'epoca della scimmia urlante dell'automobile ci sarà quando le persone non vedranno più tali mezzi come appendice naturale del loro corpo.

Arrivare a parlare di "decenni di morte e distruzione" è un delirio così pateticamente ridicolo che si commenta da solo.

L'automobile che tu odi sopra ogni cosa invece è il simbolo della libertà, la libertà di andare dove si vuole, quando si vuole, senza essere condizionati a orari e scelte altrui. L'unico motivo per sopportare il mezzo pubblico (che è un ripiego scomodo e pieno di difetti) è che in alcuni contesti (es. centro cittadino) l'uso del mezzo privato di massa non è praticabile.


La precisazione non serviva, ma visto che fai finta di non capire, ti chiedo, tu se non puoi andare in macchina in centro non ci vai e poi dici a me se sto esagerando? Sarebbe comprensibile solo se tu avessi difficoltà di deambulazione. Se non le hai, le difficoltà sono di tipo psicologico, nel senso che è un limite che ti autoimponi con la testa.

Nel tuo delirio pensi anche di dover decidere cosa è meglio per gli altri. Se per me andare in centro è uno svago (vado a vedere i negozi, un museo, a cena in un ristorante) se devo affrontare un disagio (prendere i mezzi pubblici), allora evito. Perché per svagarmi devo affrontare un disagio?

kiob
September 27th, 2011, 08:01 PM
Ohi le scimmie urlanti sono tutti quelli che hanno pensato di poter usare l'automobile impunemente. Voi siete tra quelli?

le scimmie urlanti non esistono.

esistono persone che si comportano in modi che non apprezzi
esistono persone che dicono cose che non apprezzi

Se si parte da queste basi, si può discutere. Altrimenti, no

punto

kiob
September 27th, 2011, 08:14 PM
ora ,aprlando di argomenti e non di tirate da tifo da stadio, mi permetto di affermare che non sono condivisibili, da parte mia, nè le opinioni di lornova, nè quelle di drakkar.


@lornova: libertà non è arbitrio. (anche se so che invece è quello che sostengono gli eletti PdL): esistono innumerevoli casi in cui la libertà è, di comune accordo tra i cittadini, limitata.
non è affatto scandaloso dire che, siccome in alcuni casi il bene privato porta un ben maggiore male pubblico, talvolta il privato deve essere soggetto a limitazioni.

e questo vale pure per la mobilità.


@drakkar. sono secoli che esiste il trasporto privato. prima l'energia motrice era fornita da animali ora da motori a combustione interna, ma la sostanza non cambia.
ti invito a calcolare quanti dovrebbero essere i cavalli in giro per torino per spostare oltre un milione di persone, e quanto inquinerebbero i loro "gas di scarico". ergo, sostieni pure liberamente l'uso del TPL, ma evita di dire eresie sulle automobili, come se prima vivessimo in un'età dell'oro piena di trasporti pubblici su nuvoletta

il TPL deve essere proposto in modo condiviso. aggredire chi non è d'accordo semplicemente allontana il momento della condivisione.
per fare i puri e duri si fallisce l'obiettivo.
Viceversa, aggrapparsi a malintesi diritti acquisiti in nome della libertà è solo un modo per attirarsi ulteriore ostilità e contribuire ad allontanare qualsiasi accordo

mariocesare
September 27th, 2011, 09:18 PM
Se per me andare in centro è uno svago (vado a vedere i negozi, un museo, a cena in un ristorante) se devo affrontare un disagio (prendere i mezzi pubblici), allora evito. Perché per svagarmi devo affrontare un disagio?

E' il punto centrale della questione.

Quando un tuo svago diventa un problema per altri, ovvero la società, essa deve prendere delle misure per limitare il tuo svago.

Tu devi fare il bilancio tra disagi per prendere l'auto (parcheggio caro perche' altrimenti il traffico sarebbe congestionato) e mezzo pubblico.

Ma questo solo se il tuo svago diventa un problema per la società, altrimenti, come ho già detto, eì da coglioni limitare la tua libertà.

Tutto cio IMO naturalmente.

lornova
September 28th, 2011, 12:02 AM
E' il punto centrale della questione.

Quando un tuo svago diventa un problema per altri, ovvero la società, essa deve prendere delle misure per limitare il tuo svago.

Tu devi fare il bilancio tra disagi per prendere l'auto (parcheggio caro perche' altrimenti il traffico sarebbe congestionato) e mezzo pubblico.

Ma questo solo se il tuo svago diventa un problema per la società, altrimenti, come ho già detto, eì da xxx limitare la tua libertà.

Non è così semplice, ci sono almeno altri due punti di vista:

1) Ci sono persone per le quali prendere i mezzi pubblici non è un disagio, vuoi perché sono in zone ben servite, non devono cambiare molto, non patiscono l'esposizione alle intemperie, non hanno problemi a fare lunghe camminate da/per le fermate ecc ecc. Alcune di queste persone sono anche così intelligenti da capire che non tutti gli altri sono come loro, e che per altri i mezzi pubblici causano disagio. Altri invece non ci arrivano, pensano che se va bene a loro, debba andare bene a tutti (e quindi noi siamo pigri, egoisti, autosauri ecc).

2) Ci sono persone aprioristicamente contrarie all'uso dell'automobile, e quindi che i mezzi siano un disagio o no, non gli importa. Anzi, se per te è un disagio, sembrano goderne.

dreaad
September 28th, 2011, 03:04 AM
A rischio l'organizzazione dei World Master Game del 2013, l'ultimatum scade il 30/09
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14SB0Z&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0



Piemonte: Comune e Provincia Torino confermano sostegno a World Master Games
Torino, 27 set. - (Adnkronos) - Per le Olimpiadi degli over 35, i World Master Games di cui Torino ha vinto la candidatura per il 2013, la Regione Piemonte ha ricevuto oggi la conferma di sostegno all'evento da parte del Comune di Torino e della Provincia di Torino. A renderlo noto l'assessore allo Sport e Turismo, Alberto Cirio, presente all'incontro tra il presidente della Regione Cota, il sindaco di Torino Fassino e il presidente della Provincia Saitta, svoltosi a margine del vertice sulla cultura. Pertanto, si legge in una nota, il presidente del Piemonte Cota scrivera' nei prossimi giorni ad Imga, promotore dei Giochi, per rassicurare l'organizzazione sulle garanzie chieste entro la fine di settembre.
(27 settembre 2011 ore 21.32)

http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/21:26/4040139

fabrik
September 28th, 2011, 09:04 AM
Burgo chiude il centro di San Mauro e si trasferisce in Veneto (l'attuale sede è stata prgettata da Oscar Niemeyer)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14U5Q7&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Le OGR sono arrivate a 500.000 biglietti staccati
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14U0W9&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

fabrik
September 28th, 2011, 09:05 AM
A caccia di idee per l'altra città

Torino Smart Building debutta alle Ogr: è il workshop di esperti per ridisegnare cinque isolati nell’area Norde per riqualificare il tessuto urbano puntando su edifici di nuova generazione più attenti alla qualità della vita
ALESSANDRO MONDO
TORINO
Progettare edifici «intelligenti», capaci di trasformarsi da consumatori a risparmiatori di energia, riqualificando il patrimonio esistente con nuovi «innesti» nel tessuto urbano.

Il Comune vuole provarci chiamando a raccolta aziende, associazioni di categoria (come l’Unione Industriale) e Ordini professionali (Architetti, Costruttori Edili). Da «Torino Smart City» a «Torino Smart Building»: filoni complementari del grande progetto europeo che vede in corsa la nostra città, il secondo diretta emanazione del primo e fondamentale nell’ottica di una Torino sostenibile a tutti gli effetti. Ma visto che dalla teoria bisogna passare alla pratica, perché dalla pratica dipende la credibilità della sfida e il sostegno dei privati per partecipare ai bandi europei, fino a sabato le Ogr ospiteranno un cantiere molto particolare. Obiettivo: coinvolgere esperti, professionisti, tecnici e referenti aziendali, suddivisi in cinque gruppi di lavoro interdisciplinari con il compito di ridisegnare alcune porzioni di Torino. Il Comune sta pensando di portarsi avanti, adeguando l’allegato energetico del regolamento edilizio ai criteri che emergeranno dalla sperimentazione.

La scelta delle Ogr, uno dei simboli della trasformazioni urbana di Torino, non è casuale. Né è casuale la decisione di mettersi all’opera, per ora in via sperimentale, sull’area interessata da «Urban 3» e in parte dalla «Variante 200». Due ambiti che identificano altrettante aree della città in attesa di un riscatto a vari livelli: sociale, economico, occupazionale. Non ultimo, quello urbanistico. Con una premessa, spiega Riccardo Bedrone, presidente dell’Ordine degli Architetti: «Il rinnovamento non passa dalle nuove costruzioni ma dal recupero di quelle esistenti e dalla tutela delle aree rimaste libere. Anche questo è “smart”. Torino Smart City è l’occasione per impostare un nuovo modello culturale della città e, non ultimo, per rilanciare il Piano strategico». Concetti anticipati dal sindaco Piero Fassino - «Smart City vuole promuovere innanzitutto un’idea della città, migliorando la vita dei cittadini» - e dall’assessore all’Ambiente Enzo La Volta in apertura dei lavori.

«Ambito Foroni», compreso tra le vie Scarlatti, Santhià, Candia, Monte Rosa; «Ambito polo scolastico» (corso Novara, via Bologna, via Ternengo, via Collegno); «Ambito Pollone» (via Pollone, via Bologna, corso Novara); «Ambito Villaggio Regio Parco» (via Bologna, Pergolesi, Giovenale, Gottardo); «Ambito Montalciata/Pacini ovest (via Regaldi, corso Novara, via Pacini). Cinque zone sulle quali si applicheranno i gruppi di lavoro guidati da Riccardo Balbo, Roberto Fraternali e Laura Porporato, Hugh Dutton, Roberto Pagani, Benedetto Camerana. A ogni gruppo è stata assegnata un’area con dimensioni corrispondenti a quelle di un isolato, con caratteristiche differenti: dalla casa «a stecca» e a torre al mix urbano, dall’isolato storico chiuso al complesso scolastico o tipo villaggio Anni ‘20. Oltre 100 i partecipanti al «workshop»: ricercatori, aziende, professionisti del settore della bioedilizia. Sabato la presentazione dei risultati.

http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/infografica/201109images/to_smart_building.jpg

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/422379/

Lurens
September 28th, 2011, 10:19 AM
Mikael Ohlsson (Ikea): pronti a investire un miliardo in Italia
di Attilio Geroni

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-09-28/pronti-investire-miliardo-italia-064101.shtml?uuid=AaqMT97D

fabrik
September 28th, 2011, 11:43 AM
L’Università seppellisce le vestigia romane
Pubblicato Martedì 27 Settembre 2011, ore 15,00
Distrutti e sotterrati i ritrovamenti archeologici emersi durante gli scavi per il campus di piazzale Aldo Moro. Interpellata da alcuni cittadini, la Soprintendenza non ha ancora fornito risposte
http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/l%E2%80%99universit%C3%A0-seppellisce-le-vestigia-romane-2222.html

Rossignolo prende ancora tempo
Pubblicato Lunedì 26 Settembre 2011, ore 16,12
Altri quindici giorni per svelare l'identità del nuovo socio (indiano?) con il quale intende ridare vita all'impianto dell'ex Pininfarina di Grugliasco. Ma la Regione sta valutando un piano B
http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/rossignolo-prende-ancora-tempo-2216.html

arouet
September 28th, 2011, 02:36 PM
Quello è l'unico caso ammissibile e giustificato per l'uso dei mezzi privati in un centro storico antico e di pregio, in una città culturalmente moderna, mi pare che sia un dato di fatto assodato e consolidato da tutti e da decenni, tranne che da quei pochi ignorantoni beceri ed egoisti, aggiungo :lol:

Ci sono fior di città europee con centri storici enormi totalmente pedonalizzati, e qui stiamo ancora a ragionare su ste cose, perchè pochi arretrati torinesi vorrebbero arrivare con il culo sotto la macchina ovunque in giro per la città - PAZZESCO - poi non ci si stupisca di vivere in un paese arretrato ed in continuo declino. Spero che l'età di questi utenti con siffatte opinioni sia pari o maggiore a 95 anni, se no la cosa è davvero preoccupante.

^^
Quoto in pieno, ovviamente:).

Faccio fatica a comprendere il motivo per cui una persona dovrebbe usare l'auto in via Roma, nelle vie centrali o anche in alcune vie di quartiere critiche se non per:
- problemi di mobilità
- residenza in zona
- attività lavorativa (consegne, artigiani)

Se non si vuole usare il TPL o la bicicletta, qualunque punto del centro è perfettamente raggiungibile a piedi dai corsi perimetrali.

kiob
September 28th, 2011, 02:58 PM
Se non si vuole usare il TPL o la bicicletta, qualunque punto del centro è perfettamente raggiungibile a piedi dai corsi perimetrali.

certo, ma ai corsi perimetrali bisogna arrivarci.

e se abiti in periferia o in cintura (sapete, mica tutti abitano in centro o semicentro), non è affatto detto che tu abbia un mezzo facilmente accessibile

non ci sono solo novantenni, handicappati o mamme di tre gemelli che trovano differenze enormi tra l'offerta TPL e le possibilità del traporto privato.

bicicletta? col portatile aziendale in borsa? certo no

TPL? col portatile aziendale in borsa, magari una donna, magari sul 4? molto probabilmente no

padre con due figli 10 e 14 anni, che deve portare a due scuole diverse? ve lo vedete usare il TPL per una cosa così senza partire due ore prima da casa?

quando ci sarà una offerta TPL adeguata se ne potrà parlare. Ora situazioni del genere hanno una loro dignità che nessuno ha il diritto di ignorare.

PRIMA si forniscono alternative valide, POI si attuano politiche per impedire utilizzi divenuti impropri del trasporto privato.

marco[n]
September 28th, 2011, 04:00 PM
PRIMA si forniscono alternative valide, POI si attuano politiche per impedire utilizzi divenuti impropri del trasporto privato.

Vero anche questo, ma bisogna tenere presente che, a volte, per offrire un trasporto pubblico valido occorre limitare il mezzo privato. Es. vie dedicate al TPL in centro come via XX Settembre o via Arsenale, dove, se le macchine circolassero i mezzi si imbottiglierebbero senza scampo (e gia' cosi'...)
Quindi talvolta la sequenza scritta sopra non puo' proprio avvenire.

P.S. non vorrei passare per talebano anch'io, ma a 14 anni andavo in prima superiore da solo, con i bus, e attraversavo tutta la citta', da borgata Lesna fin quasi in piazza Hermada. E i tre anni precedenti, alle medie, andavo a piedi, sempre da solo o con gli amici...

fabrik
September 28th, 2011, 04:10 PM
Si cominci a fermare lo sprawling urbano delle villette a schiera, altro che Ikea..

Si cominci a dire che per asili-elementari-medie la scuola pubblica è gratis se è quella di quartiere, se abiti nel quartiere A e vuoi mandarlo nella scuola del quartiere B paghi, se poi vuoi mandarlo in quella del quartiere C, che è ancora più distante, paghi ancora di più.

p.s.

il governo di Singapore compra il 2,3 di Fiat Industrial
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/incertezza-nelle-borse-europee-milano-in-calo-dopo-i-dati-sugli-ordini-usa-arriva-30268.htm

plottigat
September 28th, 2011, 04:14 PM
TPL? col portatile aziendale in borsa, magari una donna, magari sul 4? molto probabilmente no

La mia ragazza ha fatto esattamente questo tutte le sere per anni, udite udite non sto con una poliziotta nè con una lanciatrice del peso ex-URSS... a me il 4 sembra un tram su cui viaggiano molti poveri, non il tram dei delinquenti assetati di sangue.

Ormai però la povertà dà fastidio in quanto tale, è diventata "gentaglia". Kiob ora non parlo di te ovviamente.

arouet
September 28th, 2011, 04:27 PM
bicicletta? col portatile aziendale in borsa? certo no

TPL? col portatile aziendale in borsa, magari una donna, magari sul 4? molto probabilmente no

padre con due figli 10 e 14 anni, che deve portare a due scuole diverse? ve lo vedete usare il TPL per una cosa così senza partire due ore prima da casa?

bicicletta con il portatile aziendale: perchè no? mica devi per forza usarlo mentre pedali? :lol: oppure la tua azienda ti ha dato un mainframe portatile

una donna col portatile aziendale in borsa ? no ??? ma è il corano che lo dice?:lol: lo dirò a mia figlia

il trasporto dei figli non può essere usato come riferimento standard visto che un figlio di 10 anni normalmente va alla scuola media che è di solito nel comune di residenza e quello di 14 anni va da solo
in ogni caso è assolutamente non standard una famiglia che ha gli stessi orari

diciamo che continui ad utilizzare un caso personale molto personalizzato

Marmox
September 28th, 2011, 06:22 PM
Mikael Ohlsson (Ikea): pronti a investire un miliardo in Italia
di Attilio Geroni

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-09-28/pronti-investire-miliardo-italia-064101.shtml?uuid=AaqMT97D

Riporto qui:

Ikea vuole investire di più in Italia, burocrazia permettendo: «Siamo pazienti e impazienti allo stesso tempo», spiega il Ceo del colosso svedese, Mikael Ohlsson, 52 anni, in questa intervista esclusiva al Sole 24 Ore. Pazienti perché, nonostante sia una multinazionale, il fatto di appartenere al fondatore Ingvar Kamprad e non essere quotata in Borsa, permettono al gruppo di avere una visione prospettica di lungo termine, senza l'ansia da trimestrale. Impazienti perché, come è accaduto per gli investimenti programmati a Pisa e Torino, oggetto di polemiche nei mesi scorsi, il tempo per poter avviare un'attività economica non può diventare una variabile infinita.

Signor Ohlsson, quanto è importante il mercato italiano per Ikea?

È assolutamente uno dei più importanti a livello mondiale. Per quanto riguarda le vendite è al quarto posto, per gli acquisti addirittura al terzo. Dopo Cina e Polonia, l'Italia è il nostro terzo fornitore, con una quota dell'8%. Su questo fronte pensiamo ci siano grandi margini di crescita, vogliamo acquistare sempre più mobili e accessori dalle aziende italiane.

Di quanto, e come, intendete aumentare gli acquisti dall'Italia?

Non abbiamo un target prefissato, ma l'esperienza di questi anni con le vostre aziende è stata estremamente positiva. L'anno scorso le forniture dall'Italia sono cresciute del 17%, e si tratta per l'80% di acquisto di mobili. Credo che potremo mantenere almeno questi ritmi di crescita a doppia cifra per i prossimi anni, se la competitività della rete di fornitori resterà elevata. Quanto alle modalità di collaborazione, siamo interessati ad aziende che condividano il nostro percorso di crescita e i nostri valori: innovazione di prodotto e di processo, sperimentazione sui nuovi materiali, sulle nuove tecnologie, affidabilità, partnership di lungo termine e sostenibilità.

I vostri fornitori italiani si sono finora mostrati all'altezza delle vostre richieste?

Assolutamente. La flessibilità delle vostre imprese e la loro organizzazione in distretti rappresentano un vantaggio competitivo enorme. Lavorare con noi non significa soltanto lavorare per offrire semplicemente un prodotto a basso costo, ma offrire un prodotto a basso costo alla miglior qualità possibile. Per fare questo è importante la nostra filosofia di fondo, basata sull'eliminazione di ogni possibile spreco. Un esempio: i nostri prodotti viaggiano ormai su pallet di cartone, che sono più sottili e leggeri. Significa che trasportiamo meno aria e che di conseguenza i nostri costi di trasporto si riducono. Le aziende italiane lavorano bene, in molti aspetti. Di recente, tanto per fare un altro esempio, abbiamo spostato in Italia due tipologie di beni che prima facevamo produrre in Malaysia e Cina: rispettivamente giocattoli e accessori di metallo per cucine.

mikyvilla
September 28th, 2011, 06:53 PM
[QUOTE=fabrik;84205110]L’Università seppellisce le vestigia romane
Pubblicato Martedì 27 Settembre 2011, ore 15,00
Distrutti e sotterrati i ritrovamenti archeologici emersi durante gli scavi per il campus di piazzale Aldo Moro. Interpellata da alcuni cittadini, la Soprintendenza non ha ancora fornito risposte
http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/l%E2%80%99universit%C3%A0-seppellisce-le-vestigia-romane-2222.html

perchè tutte le volte che emerge una cantina da qualche scavo, devono essere resti romani? basterebbe guardare una vecchia cartina della città per capire che sono le fondamenta della caserma carlo Emanuele!

Ilto
September 28th, 2011, 07:24 PM
perchè tutte le volte che emerge una cantina da qualche scavo, devono essere resti romani? basterebbe guardare una vecchia cartina della città per capire che sono le fondamenta della caserma carlo Emanuele!

Bella domanda!
Ok, quindi lo scoop sarebbe il tuo! :)
Se puoi posta la cartina o almeno il link per visionarla.
tks
:hi:

mikyvilla
September 28th, 2011, 08:11 PM
ma l'avevo vista su questo forum la cartina, probabilmente nella sezione torino scomparsa! comunque non sono il primo a dirlo, mi sembra che proprio in quella sezione o in quella relativa all'aldo moro se ne parlasse! comunque appena ho un attimo di tempo cerco il post! =)

Mr_Beat
September 28th, 2011, 08:41 PM
scusate l'intrusione e per di più OT, ma... è vero che Peyrano - quelli del cioccolato - è fallito?
Si tratterebbe di una catastrofe di dimensioni bibliche!

kiob
September 28th, 2011, 08:46 PM
mia figlia sul 4 è stata molestata e hanno provato a prenderle la borsa pc

da casa mia non ci sono piste ciclabili e amici ciclisti caduti ne conosco un paio. se capita a me col pc, la mia azienda non mi tratta bene.

lo so che parlo di un caso personale, ma, permettetemi, lo fate anche voi, tutti.

la differenza è che io mi aspetto che ci siano tantissimi casi personali che consentono il talebanesimo ecologista, e altrettanti tantissimi casi che obbligano a farsi chiamare autosauri.

qualcuno invece spara subito cose tipo "scimmie urlanti" e "autosauri",
e questo NON lo TOLLERO.

kiob
September 28th, 2011, 08:48 PM
scusate l'intrusione e per di più OT, ma... è vero che Peyrano - quelli del cioccolato - è fallito?
Si tratterebbe di una catastrofe di dimensioni bibliche!

i proprietari recenti di Peyrano sono falliti. la cioccolateria è stata riacquistata dalla famiglia Peyrano, ed è ripartita in queste settimane

dreaad
September 28th, 2011, 09:03 PM
A Torino manca nella lista di quelli che ricordo
D&G (in piazza CLN)
Trussardi (via Amendola)
Fendi (via Roma)
Bulgari (corso mediterraneo?)
Cartier dovrebbe tornare entro la prima metà 2012 con un nuovo negozio

scusa è una notizia da "insider"?? non ci sono articoli di giornali che abbiano scritto una data..

bulgari in corso mediterraneo??

Mr_Beat
September 28th, 2011, 09:21 PM
i proprietari recenti di Peyrano sono falliti. la cioccolateria è stata riacquistata dalla famiglia Peyrano, ed è ripartita in queste settimane
grazie, buona notizia :okay:

dreaad
September 28th, 2011, 10:18 PM
Burgo chiude il centro di San Mauro e si trasferisce in Veneto (l'attuale sede è stata prgettata da Oscar Niemeyer)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14U5Q7&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0



mmm male.

facciamo un conto sul saldo acquisizioni/perdite di posti di lavoro di aziende medio grandi dal 2010:

+ 301 <-- arese (MI): centro stile e progettazione powertrain ex-alfa (fiat group) http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/02/17/visualizza_new.html_1704480781.html
+ 300 <-- cuneo: centro direzionale alpitour http://www.guidaviaggi.it/notizie/136692/alpitour-cuneo-trasferimenti-costo-zero/

- 353 --> milano: sede progettazione tecnimont http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=W2CMW&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
- 170 --> vicenza: direzione burgo http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/09/28/news/un_altro_marchio_abbandona_torino_la_burgo_trasloca_la_sede_in_veneto-22333447/
- 100 --> assago (MI): ceva logistics http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/01/28/ceva-logistics-accordo-sul-trasloco-pullman-incentivi.html
- 70 --> rimini: brooksfield; cessione brand e spostamento produzione http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=12I00N&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

____ =

- 92

lornova
September 28th, 2011, 10:41 PM
mia figlia sul 4 è stata molestata e hanno provato a prenderle la borsa pc

da casa mia non ci sono piste ciclabili e amici ciclisti caduti ne conosco un paio. se capita a me col pc, la mia azienda non mi tratta bene.

lo so che parlo di un caso personale, ma, permettetemi, lo fate anche voi, tutti.

la differenza è che io mi aspetto che ci siano tantissimi casi personali che consentono il talebanesimo ecologista, e altrettanti tantissimi casi che obbligano a farsi chiamare autosauri.

qualcuno invece spara subito cose tipo "scimmie urlanti" e "autosauri",
e questo NON lo TOLLERO.

Ma questi non sono veri problemi, nascono dal fatto che il nostro bisogno di usare l'automobile ci rende ignoranti ed egoisti!

E poi sono casi eccezionalissimi, la maggior parte della gente notoriamente va senza problemi in bicicletta sotto la pioggia e col freddo, oppure è contenta di aspettare a lungo gli autobus il mattino e la sera d'inverno quando il freddo ti entra nelle ossa, e poi arriva l'autobus così pieno che scoppia e devi aspettare quello dopo...

cityto
September 28th, 2011, 10:57 PM
scusa è una notizia da "insider"?? non ci sono articoli di giornali che abbiano scritto una data..

bulgari in corso mediterraneo??

bulgari so che c'è n'è uno in zona crocetta ma nn mi rocordo dove
per cartier la data mi è stata data dal direttore del negozio che stanno valutando alcuni spazi nelle nuove zone pedonali. di altro nn so. so solo che si stanno muovemndo per aprire un attività di mq doppi rispetto a quelli che erano.

dreaad
September 28th, 2011, 11:10 PM
Quindi probabile via lagrange?? La direttrice di cartier aveva infatti detto che la metratura di via roma era troppo bassa e non conveniva più

dreaad
September 29th, 2011, 01:27 AM
fate una pausa e godetevi questa scampagnata in bici :)

28926706

tool2106
September 29th, 2011, 08:07 AM
^^ Semplicemente splendido !!

mariocesare
September 29th, 2011, 08:28 AM
Originally Posted by kiob
mia figlia sul 4 è stata molestata e hanno provato a prenderle la borsa pc



Ma questi non sono veri problemi, nascono dal fatto che il nostro bisogno di usare l'automobile ci rende ignoranti ed egoisti!


:shifty:

ZioFausto
September 29th, 2011, 08:40 AM
:uh:











ha fatto la battuta! :lol:

(non è molto chiaro, però si, voleva essere 'na battuta :gossip: )

fabrik
September 29th, 2011, 08:49 AM
mmm male.

facciamo un conto sul saldo acquisizioni/perdite di posti di lavoro di aziende medio grandi dal 2010:

+ 301 <-- arese (MI): centro stile e progettazione powertrain ex-alfa (fiat group) http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/02/17/visualizza_new.html_1704480781.html
+ 300 <-- cuneo: centro direzionale alpitour http://www.guidaviaggi.it/notizie/136692/alpitour-cuneo-trasferimenti-costo-zero/

- 353 --> milano: sede progettazione tecnimont http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=W2CMW&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0
- 170 --> vicenza: direzione burgo http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/09/28/news/un_altro_marchio_abbandona_torino_la_burgo_trasloca_la_sede_in_veneto-22333447/
- 100 --> assago (MI): ceva logistics http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/01/28/ceva-logistics-accordo-sul-trasloco-pullman-incentivi.html
- 70 --> rimini: brooksfield; cessione brand e spostamento produzione http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=12I00N&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

____ =

- 92

Guadagnamo posti grazie alla Real Casa e ne perdiamo grazie a tutti gli altri. C'è poco da fare, non riusciamo a diversificare e a sganciarci anche solo parzialmente da mamma Fiat.

ZioFausto
September 29th, 2011, 08:56 AM
La Burgo in veneto è veramente una pessima notizia

fabrik
September 29th, 2011, 09:07 AM
Ikea verso Moncalieri o Nichelino o Carmagnola
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14VWZN&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Tutto esaurito per la nuova edizione di Torino Spritualità
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14VZ65&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Intervista a Profumo sulla questione Burgo - grande fermento intorno all'area TNE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14VX07&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Lurens
September 29th, 2011, 09:13 AM
Ho la sensazione che a Torino, seppur in forma minore rispetto agli anni scorsi, ci sia un po' il concetto diffuso che se prendi bus sei un po' un disperato...uno che non c'ha la macchina insomma..

fabrik
September 29th, 2011, 09:51 AM
A me non piacciono sia la macchina che il TPL. E neppure la bicicletta.

La macchina perchè mi stressa il traffico, costa e in città finisce che faccio più km per trovare parcheggio che non per andare da A a B.

Il trasporto pubblico allo stesso tempo non ha la flessibilità di orari e percorsi dell'auto ed è pieno di puzzoni, in orario di punta poi sono autentici carri bestiame.

La bici invece la trovo pericolosa vista la scarsità di piste ciclabili, non mi va di pedalare in mezzo ad auto, furgoni e moto.

Ho la fortuna di non abitare lontano dal luogo di lavoro e quindi vado a piedi tutti i giorni. Non abito lontano ma neanche vicinissimo sono circa 6 km al giorno A/R. Tipica distanza che la maggior parte delle persone normo dotate e normo problematiche percorre con altri mezzi.

Sono circa 1.800 km all'anno che faccio con ogni ogni condizione meteo-climatica, il che equivale a:

- centinaia di € risparmiati l'anno tra abbonamenti al tram o benza.
- decine di migliaia di calorie bruciate
- 0 emissioni prodotte

Naturalmente non è una cosa che possono fare tutti (a vario titolo), ma molti sì.

Bisognerebbe riscoprire i piedi. Introdurre, o meglio, re-introdurre la cultura della camminata in una società sempre più pigra ed obesa.

Traiano
September 29th, 2011, 10:25 AM
fate una pausa e godetevi questa scampagnata in bici :)

28926706

video favoloso!!!!

Il tipo però ha sbagliato percorso. Dal parco delle vallere poteva continuare verso il parco del sangone sbucare alla bella rosin e arrivare fino a stupinigi.

dreaad
September 29th, 2011, 11:02 AM
Intervista a Profumo sulla questione Burgo - grande fermento intorno all'area TNE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14VX07&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

abbiamo 3 maxi aree destinate ad ospitare nuove sedi aziendali, siti ricerca e/o produzione:

1) laguna verde (alta tecnologia, legate al politecnico)
2) spina 4 (quelle citate da cityto mesi fa...)
3) mirafiori (TNE, legate automotive)

complessivamente sarebbero un investimento di qualche miliardo € se tutto andasse in porto totalmente. sarebbe un boost economico fenomenale con migliaia e migliaia di nuovi posti di lavoro, per di più con una generazione PIL/pro capite nettamente superiore alla media delle imprese che conosciamo.
certo che con l'attuale periodo queste belle aspettative sono inevitabilmente ridimensionate...

fabrik
September 29th, 2011, 11:04 AM
Anche l'area Thyssen è destinata ad una riconversione produttiva, ma secondo me nella maggior parte dei casi si tratterà di spostamento verso aree più moderne/infrastrutturizzate di imprese già presenti sul territorio

Donkeykong
September 29th, 2011, 02:51 PM
Bisognerebbe riscoprire i piedi. Introdurre, o meglio, re-introdurre la cultura della camminata in una società sempre più pigra ed obesa.

Vero.:cheers:

kiob
September 29th, 2011, 03:45 PM
Bisognerebbe riscoprire i piedi. Introdurre, o meglio, re-introdurre la cultura della camminata in una società sempre più pigra ed obesa.

se tutti quelli che sono nelle condizioni di farlo, lo facessero, ne trarrebbero vantaggio tutti: loreo stessi, e anche quelli che non sono in condizioni di farlo.

il guaio è che questa caratteristica ( essere nelle condizioni di farlo ) non è nè maggioritaria, nè immutabile: a gennaio, con neve o ghiaccio sui marciapiedi, la camminata non è particolarmente raccomandabile.

ripeto, non è nè tutto nero, nè tutto bianco, per cui non si possono demonizzare gli uni snobbare gli altri. occorre solo proporre cambiamenti allo stile di vita per chi li può adottaer e migliorare per tutti le offerte in grado di sostituire/integrare il trasporto privato, per attirare sempre più nuovi adepti.

gradirei solo, in questi forum, un atteggiamento meno aggressivo verso il "diverso da noi"

fabrik
September 29th, 2011, 04:03 PM
Non mi pare di aver scritto nulla di aggressivo.

p.s.

I giorni di ghiaccio e/o neve in un anno si contano grosso modo su un paio di mani. Non mi hanno mai fermato. Occhi aperti, un paio di scarpe adeguato e un briciolo di flessibilità nel percorso e il problema si supera. Non occorre essere Bear Grylls. Occorre buona volontà questo sì ma se uno è nelle condizioni "tecniche" (distanza, cose da trasportare, ecc.) di farlo ma non ha voglia di farlo, troverà sempre qualche ragione per auto giustificarsi.

(fabrizio)
September 29th, 2011, 06:17 PM
Non mi pare di aver scritto nulla di aggressivo.

p.s.

I giorni di ghiaccio e/o neve in un anno si contano grosso modo su un paio di mani. Non mi hanno mai fermato. Occhi aperti, un paio di scarpe adeguato e un briciolo di flessibilità nel percorso e il problema si supera. Non occorre essere Bear Grylls. Occorre buona volontà questo sì ma se uno è nelle condizioni "tecniche" (distanza, cose da trasportare, ecc.) di farlo ma non ha voglia di farlo, troverà sempre qualche ragione per auto giustificarsi.

Amen! Sia lodato Fabrik. Camminare per un paio di km al giorno farebbe un gran bene sia dal punto di vista delle automobili in circolazione che di quello della salute di chi lo fa.

arouet
September 29th, 2011, 06:17 PM
ANaturalmente non è una cosa che possono fare tutti (a vario titolo), ma molti sì.

Bisognerebbe riscoprire i piedi. Introdurre, o meglio, re-introdurre la cultura della camminata in una società sempre più pigra ed obesa.
^^
Giustissimo.
Sicuramente è il miglior mezzo di trasporto che esista ed è anche il più affidabile. Non ti ferma nulla e sai esattamente quanto impeghi.

Senza fare retorica ma giusto per fini statistici noto che negli ultimi 40 anni il percorso accettabile da fare a piedi si è ridotto drasticamente. Ma più che pigrizia è un fenomeno di costume, tanto che anche podisti o palestrati si rifiutano di percorrere a piedi 3-400 metri. Forse deriva da un'apparente considerazione che si tratti di perdita di tempo prezioso.

Ai tempi del liceo ricordo che andavamo alla stazione a piedi facendo 3 km. e non sembrava una cosa strana, oggi leggo su questo forum che il politecnico ha bisogno di una stazione di metro, come se VINZAGLIO fosse sulla luna. E stiamo parlando di una scuola non di un ospedale geriatrico.

L'unica cosa che invece non sopporto è quando sono costretto a camminare perchè qualche testa di caxxo di progettista ha collocato due stazioni di interscambio a distanza siderale o quando una stazione non ha l'accesso da entrambi i lati (es.Lingotto)

Ilto
September 29th, 2011, 07:22 PM
Interessante!


http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_687.shtml

theDRaKKaR
September 29th, 2011, 07:41 PM
I giorni di ghiaccio e/o neve in un anno si contano grosso modo su un paio di mani. Non mi hanno mai fermato. Occhi aperti, un paio di scarpe adeguato e un briciolo di flessibilità nel percorso e il problema si supera. Non occorre essere Bear Grylls. Occorre buona volontà questo sì ma se uno è nelle condizioni "tecniche" (distanza, cose da trasportare, ecc.) di farlo ma non ha voglia di farlo, troverà sempre qualche ragione per auto giustificarsi.

A proposito, chi fa ciaspolate di voi altri?

fabrik
September 29th, 2011, 09:16 PM
Amen! Sia lodato Fabrik. Camminare per un paio di km al giorno farebbe un gran bene sia dal punto di vista delle automobili in circolazione che di quello della salute di chi lo fa.

Il punto è che non per forza uno deve fare tutto il percorso a piedi o con qualche mezzo. Per migliorare le cose (e la propria forma) basterebbe già salire una fermata dopo sul bus e scendere una prima per intasarli di meno, basterebbe non impuntarsi nel parcheggiare la macchina sotto casa ma accontentarsi di quel posto che si è visto a qualche isolato di distanza.


Senza fare retorica ma giusto per fini statistici noto che negli ultimi 40 anni il percorso accettabile da fare a piedi si è ridotto drasticamente. Ma più che pigrizia è un fenomeno di costume, tanto che anche podisti o palestrati si rifiutano di percorrere a piedi 3-400 metri. Forse deriva da un'apparente considerazione che si tratti di perdita di tempo prezioso.


Sono pedone, un po' podista (corro sui 1.200 km l'anno) e vado in palestra con regolarità. Tutti i giorni mi porto la 24ore con pc portatile, lun-merc-ven ci aggiungo la borsa della palestra. Quello strano sono io, purtroppo.

A proposito, chi fa ciaspolate di voi altri?

Mi piacerebbe, ma in questi anni è una moda quindi ho un rifiuto istintivo. Se ne riparlerà tra qualche anno.

Riobasco
September 29th, 2011, 09:29 PM
Sono pedone, un po' podista (corro sui 1.200 km l'anno) e vado in palestra con regolarità. Tutti i giorni mi porto la 24ore con pc portatile, lun-merc-ven ci aggiungo la borsa della palestra. Quello strano sono io, purtroppo.

Siamo in due, allora. Io torno a casa a piedi (Garibaldi - Statuto - Oddone - Macerata - Livorno) almeno un paio di volte la settimana, sono arrivato alla venerabile età di 51 anni in buona salute e non in sovrappeso :)
Non discuto il caso di Kiob (altrimenti, come minimo, verrà a minare casa mia con una delle bombole di metano della sua Panda :lol:) ma è innegabile che vi siano un sacco di persone (che potrebbero tranquillamente viaggiare a piedi o coi mezzi pubblici) non disposte a togliere il culo dall'auto. Quelle, per me, non sono scimmie urlanti (i primati sono nostri cugini e vanno rispettati) ma teste di minkia.

kiob
September 29th, 2011, 11:40 PM
Non mi pare di aver scritto nulla di aggressivo.


^^ ma assolutamente no, figurati. :)

il mio percorso pedonale accettabile, se non ho vincoli di orario, è di tre km, ma solo perchè poi i vincoli di orario esistono comunque; altrimenti ne farei di più. quelli ciclistici sono analoghi, e non maggiori solo per assenza di percorsi sicuri.


guardate che non mi sono sentito mai, da nessuno, aggredito.

io mi limito a difendere le posizioni di chi a mio parere è aggredito, anche se magari non è in prima persona sul forum.

edit: Rio, ovviamente non condivido l'ultima frase del tuo ultimo post, per principio

ho solo sommessamente fatto notare che molti qui, fortunatamente, hanno opportunità che altri magari non hanno, e non per qauesto vanno demonizzati. altri, che hanno opportunità che non sfruttano, vanno incoraggiati, non sbeffeggiati.

quel "scimmie urlanti" mi è veramente andato di traverso e ancora mi disturba, abbiate pazienza

fabrik
September 30th, 2011, 09:43 AM
Torino polo per il restauro cinematografico
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14XK4H&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Il palazzo in progetto sotto la Mole arriva al TAR
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14XEQZ&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Torino tenata di rubare a Las Vegas il record di aperitivo più grande del mondo (28.000 litri)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14XSH3&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

mariocesare
September 30th, 2011, 09:44 AM
Siamo in due, allora. Io torno a casa a piedi (Garibaldi - Statuto - Oddone - Macerata - Livorno) almeno un paio di volte la settimana, sono arrivato alla venerabile età di 51 anni in buona salute e non in sovrappeso :)
Non discuto il caso di Kiob (altrimenti, come minimo, verrà a minare casa mia con una delle bombole di metano della sua Panda :lol:) ma è innegabile che vi siano un sacco di persone (che potrebbero tranquillamente viaggiare a piedi o coi mezzi pubblici) non disposte a togliere il culo dall'auto. Quelle, per me, non sono scimmie urlanti (i primati sono nostri cugini e vanno rispettati) ma teste di minkia.

Io mi chiamo Margherita, lavoro alla Polfer e come hobby volo in mongolfiera.....

Chi lavora in centro in posti civili fa bene ad andare a piedi, chi lavora a Mirafiori o in Iveco, se esce la sera alle 7 d'inverno, non credo sia tanto invogliato/a a camminare

arouet
September 30th, 2011, 11:44 AM
Questo è un forum dove si dovrebbe discutere di opere pubbliche e quindi IMHO usare una visione "dall'alto", spesso si antepongono problemi personali o passioni ideologiche.
E' evidente che il singolo, me compreso, si muove come più gli aggrada e ci mancherebbe, poi al limite ci mette un po' di educazione civica e ambientale.

Quello che dovrebbe essere oggetto di discussione sono le indispensabili politiche di controllo della moltitudine di libertà individuali. Quello che succede nei paesi del nord europa, che a fronte di una maggiore ricchezza individuale hanno città con meno traffico e meno inquinamento.

I limiti alla "libertà" che hanno in genere queste città sono:
- TUTTI i parcheggi a pagamento
- i mezzi pubblici su corsie riservate
- le biciclette su corsie riservate
- la persecuzione della sosta selvaggia

GIANGI
September 30th, 2011, 01:18 PM
Eccomi sono tornato :)

Volevo ricordarvi che oggi con "la Stampa" in edicola si può acquistare il libro "L'altra Torino - 24 centri fuori dal centro", un libro che racconta le realtà meno conosciute ai più, della nostra splendida Torino.
Dalla prima vista che ho potuto dare al testo, mi sono accorto subito che si respira questo forum tra quelle pagine; da San Salvario a San Donato passando per tutti i quartieri e borgate urbane, possiamo dire di aver partecipato anche noi a questo libro.
Personalmente sono contento che sia stato inserito "palazzo Forneris Bruciacuore" di cui sto curando il recupero ed il restauro, è anche ben dettagliato sull'argomento dei canali e delle vie d'acqua minori, svelando spesso molti aneddoti curiosi sull'urbanistica cittadina.
Il mio consiglio è compratelo, se non lo avete già fatto alla presentazione ufficiale qualche giorno fa. Il prezzo è un occasione e il libro merita davvero.

fabrik
September 30th, 2011, 02:36 PM
^^ Giangi? Giangi Marra?

http://www.antiwarsongs.org/img/upl/marra_palle.jpg
http://www.antiwarsongs.org/img/upl/36849481.jpg
http://www.antiwarsongs.org/img/upl/18168588.jpg

GIANGI
September 30th, 2011, 02:58 PM
Ahaahhaahah no per carità non sono io, il mio nome è Gianluca

Makyo
September 30th, 2011, 03:09 PM
mamma mia marra...ma il partito non si vergogna? :ohno:

Comunque forse avete già pubblicato quest' articolo ma non lo vedo in queste pagine, lo ripubblico:

Approvata lunedì in Sala Rossa la variante che prevede la riqualificazione dell’area

L’area “Ponte Mosca” sta per cambiare fisionomia. Nel corso della seduta del 26 settembre il Consiglio comunale ha infatti approvato l’adozione della variante parziale n. 252 al Piano Regolatore Generale, che prevede la riqualificazione urbana della zona, nell’ambito di una più ampia azione di rinnovamento che interessa l’intero quartiere (ultimo intervento in ordine di tempo, l’insediamento della nuova sede direzionale della Lavazza sull’area dell’ex centrale AEM di via Bologna).
L’area, di proprietà della Provincia di Torino, si estende per circa 17.000 metri quadrati tra corso Giulio Cesare, Lungo Dora Firenze, via Aosta e corso Brescia. Si tratta di un terreno attualmente abbandonato, importante snodo stradale e porta d’accesso da nord al centro storico.
A seguito di una petizione del 2004, che segnalava all’Amministrazione comunale la presenza di fenomeni di degrado sociale e di una diffusa percezione di insicurezza nella zona, il Politecnico ha avviato uno studio che ha portato a indicazioni per la progettazione degli interventi di riqualificazione.
Nel dettaglio, sull’area “Ponte Mosca” sorgerà un complesso dedicato ad attività di terziario. Saranno realizzati, inoltre, parcheggi, spazi pubblici per il gioco e lo sport e altri per servizi rivolti in particolare alle fasce deboli, da concordare con la Circoscrizione VII.
La Sala Rossa ha poi approvato un emendamento, presentato dal consigliere Grimaldi, in cui si chiede la ricollocazione, in una parte del nuovo complesso o in altra sede, di alcune associazioni e cooperative attualmente situate in uno stabile di corso Brescia, al fine di “preservarne le funzioni sociali”.
Per quanto riguarda l’impatto ambientale della variante, l’assessore Curti ha dichiarato che le verifiche in merito sono illustrate nella “Relazione tecnica di verifica preventiva dell’assoggettabilità alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.)”. La relazione è stata analizzata dal Settore Ambiente e Territorio, che ha escluso la variante dalle successive fasi di valutazione previste.

da cittàgora.it (http://www.comune.torino.it/cittagora/article_10021.shtml)

fabrik
September 30th, 2011, 03:28 PM
Quasi finito il nuovo complesso residenziale costruito al posto dell'ex Istituto La Salle

In una delle zone più raffinate della città, la Residenza La Salle riflette una chiara caratteristica dei torinesi contemporanei: andare incontro al futuro, orgogliosi della propria storia.
(che marchettona de La Stampa)
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/84434/

kiob
September 30th, 2011, 03:37 PM
I limiti alla "libertà" che hanno in genere queste città sono:
- TUTTI i parcheggi a pagamento
- i mezzi pubblici su corsie riservate
- le biciclette su corsie riservate
- la persecuzione della sosta selvaggia

ma non è mica vero.... per lo meno non sempre

queste città hanno tutte una zona centrale con limitazioni al parcheggio (spesso a pagamento) e al transito, ma da qui a dire che TUTTI i parcheggi sono a pagemento ce ne corre un bel po'

i mezzi pubblici hanno corsie riservate, ma anche no (VEDI SOTTO)

io in bicicletta ho rischiato spesso la vita in luoghi in cui le corsie riservate non c'erano, e una volta l'ho rischiata su una pista ciclabile invasa da un bus di linea che voleva bruciare un semaforo: ero a Copenhagen.....

esempi di sosta selvaggia ne ho visti pure a Stoccolma

Lurens
September 30th, 2011, 03:52 PM
Quasi finito il nuovo complesso residenziale costruito al posto dell'ex Istituto La Salle

In una delle zone più raffinate della città, la Residenza La Salle riflette una chiara caratteristica dei torinesi contemporanei: andare incontro al futuro, orgogliosi della propria storia.
(che marchettona de La Stampa)
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/84434/

ma che bel marchettone...

arouet
September 30th, 2011, 03:55 PM
^^
Come sempre sono considerazioni generali non casi particolari o personali.

Se entriamo nel personale, visto che ti piace molto:), posso dire che ad Amsterdam, Den Haag e Rotterdam, città che conosco molto bene, non è possibile parcheggiare gratis neppure in periferia.
Che poi io lasci la macchina parcheggiata per una settimana senza pagare o che abbia posteggiato un furgone su una ciclabile per una giornata intera deriva dal fatto che qualche testa di caxxo la trovi anche al polo nord.:lol:

kiob
September 30th, 2011, 04:00 PM
^^
Come sempre sono considerazioni generali non casi particolari o personali.

Se entriamo nel personale, visto che ti piace molto:), posso dire che ad Amsterdam, Den Haag e Rotterdam, città che conosco molto bene, non è possibile parcheggiare gratis neppure in periferia.
Che poi io lasci la macchina parcheggiata per una settimana senza pagare o che abbia posteggiato un furgone su una ciclabile per una giornata intera deriva dal fatto che qualche testa di caxxo la trovi anche al polo nord.:lol:

qui non è entrare nel personale, è metodo scientifico.

tu hai fatto affermazioni universali ( TUTTI i parcheggi.... )

una affermazione universale è smentita anche da un unico controesempio.
una teoria scientifica è smentita da un solo (ripetibile) esperimento con esito contrario.

io ho portato controesempi.


per non entrare nel personale non parlerò di altri controesempi che ho dalle mie esperienze a Den Haag e Amsterdam

arouet
September 30th, 2011, 04:57 PM
tu hai fatto affermazioni universali ( TUTTI i parcheggi.... )

una affermazione universale è smentita anche da un unico controesempio.


ok correggo in MEDIAMENTE:)


per non entrare nel personale non parlerò di altri controesempi che ho dalle mie esperienze a Den Haag e Amsterdam
OT se hai qualche dritta di come parcheggiare gratis ad Amsterdam la accolgo con grande piacere, così risparmio qualche multa
Per un paio d'anni ho tenuto una macchina ferma in un posto sfigato in mezzo alle fabbriche ed ogni volta toccava prendere il treno per recuperarla.

michele.x
September 30th, 2011, 05:18 PM
la differenza è che io mi aspetto che ci siano tantissimi casi personali che consentono il talebanesimo ecologista, e altrettanti tantissimi casi che obbligano a farsi chiamare autosauri.

qualcuno invece spara subito cose tipo "scimmie urlanti" e "autosauri",
e questo NON lo TOLLERO.

Sono perfettamente d'accordo con te.

Io sono andato avanti otto anni a muovermi in treno (e auto più treno) sulla Torino Modane, con diversi risultati positivi: sono diventato NO TAV :lol: mi leggevo i giornali con calma, stavo tra gli 80 ed 85 kg di peso, visto che la destinazione finale era a circa 1 km da Porta Nuova.

Ho avuto un periodo di uso della linea 1 di metropolitana leggera (più auto per andare alla stazione Fermi), anche lì tutto bene, anche se non vedevo più i miei amici NO TAV tutti i giorni. Adesso sono costretto a muovermi in automobile semplicemente perchè già in auto ci metto 50 minuti (40 secondo google transit). Secondo google transit usando i mezzi e l'automobile dovrei metterci un ora e 50 minuti, oltre ad avere limitazioni di orario.

Al predicatore del ciclismo che dice "guardate la liberta della bici" io rispondo con un bel VAFFACULO: anche io lavorassi nella fabbrica ad 2 km da casa mia ci andrei in bici, anzi andrei in bici anche se la fabbrica fosse a 6/7 km di provinciale e senza pista ciclabile.

Ma i km da fare sono molti di più: e dato che il TPL non funziona, sono costretto a fare fuori 30 euro di GPL a settimana.

ZioFausto
September 30th, 2011, 06:18 PM
@ kiob

non dimentichiamo che autosauri e primati ecc deriva da ciclistoidi sinistroidi & C., non è giusta nè l'una nè l'altra posizione estrema, bisogna capire però chi è che entra per primo a gamba tesa, su un forum dopo due anni circa che vi è iscritto e che ha ben avuto modo di leggere, solo per gridare la sua posizione, presso un uditorio, peraltro, in gran parte su posizioni differenti se non opposte alle sue su questi temi.

Chi per primo provoca dopo giorni e pagine di post, a questo punto, non deve essere giustificato, ma condannato in primis e per primo, poi vanno condannate tutte le altre intemperanze in risposta alla prima provocazione, comprese anche le mie

IMHO





ma :ohno: >>> Immigrato ucciso a colpi di machete Orrore tra la gente in via Chivasso :ohno::ohno::ohno:

http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/09/30/news/uomo_ucciso_a_colpi_di_machete_orrore_tra_la_gente_in_via_chivasso-22449292/

dreaad
September 30th, 2011, 08:44 PM
si vociferano possibili 130 dipendenti in arrivo da roma per la sede operativa alenia :)

http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/09/30/news/alemanno_finmeccanica-22479124/


Alenia: Giordo, Caselle sara' centro decisionale per velivoli difesa

Torino, 30 set. (Adnkronos) - "Mettendo la sede operativa a Torino Caselle abbiamo voluto ribadire la centralita' delle attivita' piemontesi". Lo ha detto Giuseppe Giordo, amministratore delegato di Alenia Aeronautica, al termine della prima dimostrazione operativa di tre voli non pilotati per il monitoraggio del territorio, partiti oggi in contemporanea nell'ambito del progetto Smat F1 che si e' svolta questo pomeriggio in collegamento dalla Stazione d supervisione della Altec a Torino. "Caselle deve essere il centro in Italia dove si riesce a disegnare, sviluppare, industrializzare e produrre un aeroplano militare. Questa e' la vera missione" spiega Giordo. "Qui continuiamo ad avere una capacita' ingegneristica unica in Europa - prosegue - Vogliamo dare centralita' a Caselle in termini qualitativi e non solo quantitativi. Lo spostamento della sede operativa e' il segnale di una leadership che la tradizione aeronautica piemontese si merita" precisa spiegando che le operazioni di trasferimento definitivo dalla sede di corso Marche a Caselle dovrebbe avviarsi all'inizio del 2012. A Caselle potra' poi anche arrivare personale da altre sedi italiane dell'azienda. "Vedo Caselle come il centro decisionale della nuova Alenia Aermacchi per tutte le attivita' in relazione ai velivoli della difesa e dell'addestramento" conclude Giordo.
(30 settembre 2011 ore 19.20)

http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/19:08-19:08/4042147

dreaad
September 30th, 2011, 10:12 PM
Intervista a Profumo sulla questione Burgo - grande fermento intorno all'area TNE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14VX07&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

profumo mette l'accento su un aspetto basilare ormai per la competitività delle imprese: il livello del know how dei dipendenti.
In ambito ingegneristico ovviamente non siamo secondi a nessuno e solo milano può tenerci testa...in ambito economico dipende : per figure di altissimo livello, visto il master ESCP non temiamo confronti ma per il resto fanno propendere l'ago della bilancia su milano.
Ambito medicale abbiamo chirurgia credo molto in alto (vedi primato molinette nei trapianti), ambito oncologico anche (vedi candiolo) ma milano è ancora superiore su questo. Pecchiamo nella farmaceutica. Scienze motorie abbiamo la più grande scuola d'italia. Giurisprudenza livello medio alto ma non abbastanza da distinguersi bene dal resto del panorama nazionale.

lornova
October 1st, 2011, 12:42 AM
Questo è un forum dove si dovrebbe discutere di opere pubbliche e quindi IMHO usare una visione "dall'alto", spesso si antepongono problemi personali o passioni ideologiche.
E' evidente che il singolo, me compreso, si muove come più gli aggrada e ci mancherebbe, poi al limite ci mette un po' di educazione civica e ambientale.

È proprio questo il punto. Se si cerca di ragionare di urbanistica e mobilità si deve considerare che ci sono moltissime variabili in gioco, che la massa di persone che vive e si muove in un contesto urbano non è uniforme ma diversissima, e che anche di fronte a comportamenti dati dall'abitudine e dalla pigrizia bisogna usare buon senso e ingegneria sociale (che sia chiaro, non vuol dire tolleranza per inciviltà e infrazioni al CdS).

Quindi quando per alcune persone la soluzione a tutti i problemi è dare il più possibile fastidio a chi va in automobile, con la speranza/illusione che tutti si convertano all'uso dei mezzi pubblici, della bicicletta o dei piedi... beh allora io catalogo quelle persone come "prevenute e non obiettive per ragioni ideologiche" (spero che questa definizione provochi meno disagio e sofferenza in ZioFausto e poi... volemosse bbene!!!).

Allo stesso modo, pur essendo io un "autosauro", condanno chi potrebbe con minimo sacrificio fare a meno dell'automobile ma non lo fa mai.

Detto questo, ripeterò fino allo sfinimento (mio e vostro) che la disincentivazione non è quasi mai la strada giusta (in casi limite ed entro certi limiti può essere una scelta obbligata).

Se si vuole far togliere da sotto il culo l'auto a chi può farne a meno, bisogna rendere il trasporto pubblico allettante rispetto all'auto: ci deve mettere un tempo equivalente, dev'essere sicuro, frequente, pulito, razionale.

In definitiva, non porta a niente dire che sia solo pigrizia o che manchi la cultura dell'andare a piedi e sperare che con questo tutti i problemi si risolvano...

ZioFausto
October 1st, 2011, 02:02 AM
profumo mette l'accento su un aspetto basilare ormai per la competitività delle imprese: il livello del know how dei dipendenti.
In ambito ingegneristico ovviamente non siamo secondi a nessuno e solo milano può tenerci testa...in ambito economico dipende : per figure di altissimo livello, visto il master ESCP non temiamo confronti ma per il resto fanno propendere l'ago della bilancia su milano.
Ambito medicale abbiamo chirurgia credo molto in alto (vedi primato molinette nei trapianti), ambito oncologico anche (vedi candiolo) ma milano è ancora superiore su questo. Pecchiamo nella farmaceutica. Scienze motorie abbiamo la più grande scuola d'italia. Giurisprudenza livello medio alto ma non abbastanza da distinguersi bene dal resto del panorama nazionale.

Mi riallaccio a quanto dite per evidenziare un aspetto collegato.

Il livello della formazione universitaria è decisamente molto buono, in alcuni casi eccellente, come tutte le statistiche ci dicono sempre, e di questo tutti siamo molto lieti.

Ma questo riguarda i giovanissimi e le loro opportunità di lavoro future.

Torino soffre invece di un enorme problema che per almeno i prossimi 20 30 anni si dovrà portare dietro ed affrontare drasticamente: la scarsa formazione della fascia diciamo tra i 30-35 fino ai 65enni che devono andare in pensione.
Oltre all'aspetto di semianalfabetismo di ritorno di chi ha una formazione anche medio superiore, che colpisce una grossa fetta della popolazione attiva residente, come vediamo spesso anche sul questo forum.

Di questo non si discute mai, e personalmente spero non perchè sia un problema quasi irrisolvibile, se non affrontando tempi e specialmente costi di ri-formazione o neo formazione di adulti, che nessuno credo riuscirebbe a pagare, dati i numeri in gioco, ma è uno dei problemi che pesa sullo sviluppo della città per il futuro prossimo.

Purtroppo servirebbero invece subito decine di migliaia di posti a basso contenuto di conoscenza per dare reddito reale a tutti i vari cassintegrati lungo mobilitati e compagnia varia, per ridare slancio anche al resto dell'economia, posti di lavoro che paradossalmente purtoppo ma anche per fortuna non ci sono più e che non torneranno.

Questo è uno dei temi nodali per il benessere collettivo: che fare dei lavoratori fuorusciti dal mondo del lavoro a causa della ristrutturazione dei comparti economici, che non sono in grado di ricollocarsi perchè non esiste più quella città manufatturiera, e che sono ancora troppo giovani ??

La palla ai politici (si fa per dire), anche perchè questo è un tema presente già da 15 o 20 anni a questa parte, ma che ultimamente si è molto acuito e che finora non si è affrontato di petto come servirebbe.

dreaad
October 1st, 2011, 03:11 AM
quello che fai notare è vero ma il lavoro a basso contenuto di conoscenza sarà destinato ad emigrare ancor di più, specialmente nella manifattura, perchè richiede in primis un basso costo del lavoro e può benissimo essere fatto nelle nazioni in via di sviluppo.

il guaio è che la nostra storia economica per come si è evoluta ha condannato questa fascia. e il nostro basso tasso di scolarizzazione nei decenni passati si riflette oggi nella bassa propensione all'innovazione delle nostre aziende rispetto a quelle tedesche (giusto per citare il paese simbolo dell'industria europea), che sono quindi più soggette a essere sconfitte dalla concorrenza e a chiudere.
monaco e stoccarda avranno il doppio dei nostri laureati in percentuale alla popolazione, forse anche il triplo. e i giganti lì insediati che prosperano testimoniano il successo di questa strategia. il fattore chiave ormai è l'innovazione, che richiede personale altamente qualificato. con essa è possibile creare un prodotto che consente mediamente margini superiori, quindi maggior PIL e maggior ricchezza procapite.
questa è la strada da seguire per lanciare uno sviluppo a lungo termine, visto che cmq le basi non ci mancano affatto e siamo la regione con la maggior percentuale di fondi privati spesi per R&S (2%), ancorchè bassa se confronta ai tedeschi.

cmq, ridefinirei questa categoria talvolta non solo a basso tasso di conoscenza ma anche BASSISSIMO. un annetto fa avevo pubblicato un articolo che parlava degli operai della powertrain a mirafiori: il 73% si fermava alla licenza media al massimo, con un'età media di 48 anni. dico, ci rendiamo conto di che livello è?? come puoi pretendere di ricollocare gente così oltre i 50 anni... non so come si possa pensare di mollare la scuola così ai tempi della loro pubertà (e stiamo parlando degli anni '70, non ai tempi della guerra). almeno uno stralcio di diploma o qualifica professionale...

e purtroppo il trend di abbandono delle superiori è ancora alto per gli anni in cui viviamo.

bene i corsi di formazione e a torino penso che l'impegno messo dalle amministrazioni sia elevato tanta è la quantità di annunci affissi che vedo in giro per ogni genere di mansione. però i fondi per istruire queste mgliaia e migliaia di persone non ci saranno mai.

si salvano solo alcuni comparti nei servizi (es.: ristorazione) dove ci si può buttare. ed è proprio questa la categoria il cui numero di imprese registrate qui aumenta sempre di anno in anno (3% circa) al contrario di quelle industriali. il che è una testimonianza dello spostamento della forza lavoro industria-->terziario.

Lucio
October 1st, 2011, 04:17 AM
Il livello della formazione universitaria è decisamente molto buono, in alcuni casi eccellente, come tutte le statistiche ci dicono sempre, e di questo tutti siamo molto lieti.


Oddio...veramente le classifiche internazionali non e' che prendano molto in considerazione le universita' italiane e quelle torinesi non si discostano dalla media.

ZioFausto
October 1st, 2011, 08:41 AM
quello che fai notare è vero ma il lavoro a basso contenuto di conoscenza sarà destinato ad emigrare ancor di più, specialmente nella manifattura, perchè richiede in primis un basso costo del lavoro e può benissimo essere fatto nelle nazioni in via di sviluppo.

il guaio è che la nostra storia economica per come si è evoluta ha condannato questa fascia. e il nostro basso tasso di scolarizzazione nei decenni passati si riflette oggi nella bassa propensione all'innovazione delle nostre aziende rispetto a quelle tedesche (giusto per citare il paese simbolo dell'industria europea), che sono quindi più soggette a essere sconfitte dalla concorrenza e a chiudere.
monaco e stoccarda avranno il doppio dei nostri laureati in percentuale alla popolazione, forse anche il triplo. e i giganti lì insediati che prosperano testimoniano il successo di questa strategia. il fattore chiave ormai è l'innovazione, che richiede personale altamente qualificato. con essa è possibile creare un prodotto che consente mediamente margini superiori, quindi maggior PIL e maggior ricchezza procapite.
questa è la strada da seguire per lanciare uno sviluppo a lungo termine, visto che cmq le basi non ci mancano affatto e siamo la regione con la maggior percentuale di fondi privati spesi per R&S (2%), ancorchè bassa se confronta ai tedeschi.

cmq, ridefinirei questa categoria talvolta non solo a basso tasso di conoscenza ma anche BASSISSIMO. un annetto fa avevo pubblicato un articolo che parlava degli operai della powertrain a mirafiori: il 73% si fermava alla licenza media al massimo, con un'età media di 48 anni. dico, ci rendiamo conto di che livello è?? come puoi pretendere di ricollocare gente così oltre i 50 anni... non so come si possa pensare di mollare la scuola così ai tempi della loro pubertà (e stiamo parlando degli anni '70, non ai tempi della guerra). almeno uno stralcio di diploma o qualifica professionale...

e purtroppo il trend di abbandono delle superiori è ancora alto per gli anni in cui viviamo.

bene i corsi di formazione e a torino penso che l'impegno messo dalle amministrazioni sia elevato tanta è la quantità di annunci affissi che vedo in giro per ogni genere di mansione. però i fondi per istruire queste mgliaia e migliaia di persone non ci saranno mai.

si salvano solo alcuni comparti nei servizi (es.: ristorazione) dove ci si può buttare. ed è proprio questa la categoria il cui numero di imprese registrate qui aumenta sempre di anno in anno (3% circa) al contrario di quelle industriali. il che è una testimonianza dello spostamento della forza lavoro industria-->terziario.


Non vorrei passare per quello che desidera un ritorno al passato (tralaltro impossibile!)

Il mio ragionamento verte sul ricollocamento (la vedo già dura) o anche riconversione (peggio ancora) di questa categoria di lavoratori, parliamo di operai prevalentemente ma non solo, all'interno di questa fascia di età da 30 a 65, con queste caratteristiche di basso livello di formazione e magari elevato know how tecnico pratico dovuto alle esperienze lavorative.

Che farne di questi lavoratori?

Considerando che sono ex manufatturieri ed ex metalmeccanici / metallurgici in prevalenza ma anche ex tessili e chimici, che dubito si vogliano riconvertire per motivi attitudinali e culturali ad un terziario leggero come quello legato al turismo o ristorazione, appunto, che futuro si può intravedere per loro???

Che ancora negli anni 70 80 e poi 90 molti siano usciti dalla scuola dell'obbligo senza proseguire, perchè il mercato del lavoro proponeva loro ancora i vecchi posti fissi nel pubblico e nel privato, è un dato di fatto.
E' stato sintomo di miopia delle famiglie, della classe dirigente di quegli anni, di chi si vuole, in fatto di visioni strategiche per il futuro della città, ma tant'è, che queste persone oggi non saranno accompagnate, qualora fuoriescano dal mercato del lavoro, alla pensione da ammortizzatori sociali come un tempo; sia i tempi economici che la politica attuale che comunque il trend degli ultimi anni vanno in un altra direzione (è inutile dire che poi non ci sarebbero i fondi da stanziare per eventuali politiche di questo tipo, oggi!)

Che la tendenza in città sia quella di un ricorso massiccio a politiche di trasformazione sa manifatturiero di trasformazione di base a quello della società della conoscenza, fa onore a tutti coloro che si impegnano per realizzarlo, ma ciò non basta, perchè la creazione di nuovi posti di lavoro è nell'ordine di qualche manciata di centinaia all'anno (per ora almeno), mentre i problemi dell'occupazione attuali sono altrove, e portano con se l'impoverimento della città nel suo complesso.

Probabilmente, spero e penso molto probabilmente, tra trenta anni Torino vedrà questa situazione come un ricordo di tempi bui, non ci sarà più questo taglio culturale e di conseguenza sociale e reddituale se questa transizione sarà compiuta, però nel frattempo dei lustri devono passare e delle soluzioni vanno trovate, da subito peraltro per una massa di persone che non si conta in centinaia ma in multipli di migliaia, e quello che mi chiedo è che, visto che il problema non nasce oggi ma ha le sue radici nella fine degli anni 80 inizi dei 90, troppo tempo si è già perso e la politica non pare dedicare troppo tempo alla questione IMHO.

Oddio...veramente le classifiche internazionali non e' che prendano molto in considerazione le universita' italiane e quelle torinesi non si discostano dalla media.

Il Politecnico di Torino si discosta dalla media a livello europeo, non a livello globale, naturalmente (per ora :D ) non può ancora conpetere con l'em ai ti, anche se, mi pare di capire, tra universita il terreno oggi non è neanche tanto quello della competizione, salvo quando si cercano di strappare fondi a finaziatori privati, angels, imprese varie, ma è un terreno di collaborazione a rete tra atenei su progetti condivisi.

In realtà si parlava di un contesto neanche europeo, ma nazionale (la solita disputa in cui Milano è perdente :) )

fabrik
October 1st, 2011, 09:16 AM
In definitiva, non porta a niente dire che sia solo pigrizia o che manchi la cultura dell'andare a piedi e sperare che con questo tutti i problemi si risolvano...

Non ho scritto questo e non mi pare che occorra essere un genio della missilistica per comprenderlo.

fabrik
October 1st, 2011, 10:22 AM
profumo mette l'accento su un aspetto basilare ormai per la competitività delle imprese: il livello del know how dei dipendenti.
In ambito ingegneristico ovviamente non siamo secondi a nessuno e solo milano può tenerci testa...in ambito economico dipende : per figure di altissimo livello, visto il master ESCP non temiamo confronti ma per il resto fanno propendere l'ago della bilancia su milano.
Ambito medicale abbiamo chirurgia credo molto in alto (vedi primato molinette nei trapianti), ambito oncologico anche (vedi candiolo) ma milano è ancora superiore su questo. Pecchiamo nella farmaceutica. Scienze motorie abbiamo la più grande scuola d'italia. Giurisprudenza livello medio alto ma non abbastanza da distinguersi bene dal resto del panorama nazionale.

Il problema della formazione universitaria è vero fino ad un certo punto. Non esiste un mercato del lavoro, a livello locale, tale da poter assorbire - con mansioni e livelli di stipendio adeguati - chissà quanti giovini dotati di alta formazione.

La realtà è che la per la gran parte delle mansioni (non tutte, ovvio) che si svolgono in azienda la laurea è superflua. Chi assume la richiede perchè chi oggi si diploma perito-ragioniere-geometra-tecnico di laboratorio ecc. ecc. ha una formazione del cazzo che non vale un cazzo, neanche lontanamente paragonabile a quella che ha ottenuto la precedente generazione di lavoratori con analoga tipologia di diploma.. sempre sia lodata l'attuale generazione di insegnanti post '68 e i decreti delegati del '77, altro che Gelmini.

In sintesi, la gran parte delle lauree oggi viene richiesta per compensare le lacune del diploma, mica per altro. Quindi ancora prima che di università bisognerebbe parlare di istituti superiori e scuola dell'obbligo in generale ridando loro dignità.

Detto questo, passiamo alla nostra situazione universitaria :

- Politecnico : sta lavorando bene ma trovo sbagliata questa politica di continuo aumento degli iscritti che sta portando avanti. In una università tecnico-scientifica gli studenti li si giudica in base alla qualità, non quantità. La gran parte delle migliori università al mondo a cui il Poli guarda non hanno "taglie" monstre ma stanno tra i 20-30.000 studenti.

PoliTo guardi di più alle % di studenti stranieri (per quanto in costante crescita e superiore di gran lunga alla media italiana) e professori stranieri che non alla % di aumento delle immatricolazioni.

Trovo poi che abbia una mancanza grave nella sua offerta formativa : gli manca una business school/school of management, in particolare un MBA di livello internazionale.. PoliMI con il MIP ha qualcosa del genere, l'MIT non ne parliamo neanche..

- Università : per forza di cose non raggiungerà mai l' "eccellenza" e il dinamismo del poli.. è grossa il doppio se non il triplo e le facoltà che gravitano intorno a palazzo nuovo, senza false ipocrisie, costituiscono un ventre molle che zavorra tutto verso il basso.

Per Economia, è ovvio che Milano abbia un peso maggiore.. è il centro finanziario del paese e ha 5-6 università con facoltà economiche più il MIP del PoliMI.

In generale, con Milano, la principale differenza è data dalla quantità noi abbiamo due università vere e proprie, loro hanno Statale, Bicocca, Bocconi, PoliMI, Cattolica, IULM, il San Raffaele. Noto però che negli ultimi anni il panorama torinese sia migliorato :

- è nato lo IUC (international university college) università privata che offre MSc e Ph.D in campo giuridico economico, se andate sul sito e guardate la faculty e il board vedrete che è una (giovanissima) eccellenza a livello mondiale
- a Vinovo è nata una università privata americana (St. John University)
- il Collegio Carlo Alberto è stato trasformato in una specie di "Scuola Normale" di Economia
- è nata (grazie a Fiat, Pirelli, ERG, Prysmian ecc.) la SAFM (Scuola Alta Formazione al Managment) che ha portato in Italia l'esclusivissimo MBA francese del Collège des Ingénieurs
- è arrivato l'ESCP

ESCP.. intendiamoci, è una cosa positiva che ci sia, aiuta a far crescere il peso specifico della città ma.. a livello di lavoro ha un impatto limitato : 1. la gran parte dei frequentanti torinesi appartiene alla torino bene, gente che anche senza ESCP non avrebbe comunque avuto problemi a trovare un buon lavoro grazie agli agganci personali/famigliari, 2. quasi sempre costituisce l'accesso ad una carriera all'estero, ergo gente che se ne va da Torino.

In sintesi manchiamo di peso specifico.

Torino è ricca di offerta formativa di alto livello : IED e IAAD nel design e simili, IUC e Carlo Alberto nel campo economico,ESCP e SAFM nel campo della formazione manageriale, la Scuola di Applicazione dell'Esercito, il campus formativo dell'ONU.. sono tutte realtà che nei rispettivi campi non hanno nulla da invidiare alle migliori scuole a livello mondiale, ripeto e sottolineo mondiale... ma sono tutte nicchie estremamente piccole, tutte indipendenti.. non c'è massa critica.

mariocesare
October 1st, 2011, 10:48 AM
Vedo che si stà di nuovo farneticando su "uscita dalla società manifatturiera", delocalizzazione delle attività manifatturiere, necessità di formazione di altissimo livello (cioè, si studia fino a 29 anni poi si inizia a lavorare.....).

Io credo che:

1) le ricerche di personale dicono CHIARAMENTE che si cercano tornitori, fresatori, esperti di sistemi idraulici e termoidraulici, elettricisti

2) non vedo mai offerte di lavoro per super laureati con super master

3) conosco invece diverse persone che hanno preso lauree facili, sono disoccupate e allora fanno il master (ma anche funzionari aziendali che vogliono fare carriera)

4) in Cina c'e' una dinamica sociale, dei problemi di qualità e di logistica che sconsigliano localizzazioni indiscriminate

5) e' perfettamente inutile confrontare Milano a Torino, la prima e' sede di migliaia e migliaia di aziende mondiali, con esperti di marketing, legali, tecnici commerciali oltre che sedi produttive. La seconda di poche decine di aziende nazionali, e' un posto dove si fatica a trovare personale adatto a sedi commerciali, con invece molto personale "tecnico" e ricercatori.

Se metti un super ricercatore a fare il tecnico commerciale non vendi neanche un bottone.

dreaad
October 1st, 2011, 11:24 AM
Nessuno sta farneticando di lasciare l'industria; è sempre e solo un tuo chiodo fisso che non riesci più a levarti dalla testa. Guarda alla tua cara monaco dove si applica esattamente quanto ho detto.
La disponibilità di personale qualificato, in ambito tecnico soprattutto, è l'humus di base che serve a generare nuove imprese aumentando sempre più la massa critica ed attrarne di nuove. Il tutto innesca un circolo virtuoso a lungo termine. I 2000 addetti delle imprese generate dall'incubatore del politecnico in 10 anni dicono qualcosa in questo senso...

Sul numero elevato di iscritti al poli concordo, dovrebbero mettere dei limiti rigorosi di rendimento ai test di ingresso per ogni facoltà, visto che tanto poi il 20-25% abbandona dopo il primo anno. Il numero chiuso in italia non è ben visto. Cmq però per ora stando ai ranking rimaniamo sempre ai vertici italiani per qualità complessiva offerta e l'indice di internazionalizzazione è simile alle università tedesche.

dreaad
October 1st, 2011, 11:34 AM
5) e' perfettamente inutile confrontare Milano a Torino, la prima e' sede di migliaia e migliaia di aziende mondiali, con esperti di marketing, legali, tecnici commerciali oltre che sedi produttive. La seconda di poche decine di aziende nazionali, e' un posto dove si fatica a trovare personale adatto a sedi commerciali, con invece molto personale "tecnico" e ricercatori.

Se metti un super ricercatore a fare il tecnico commerciale non vendi neanche un bottone.

stai sparando numeri a caso. Le aziende estere con sede italiana registrata a milano sono 300, a roma poco meno di 150 e a torino 51

(fabrizio)
October 1st, 2011, 11:40 AM
ESCP.. intendiamoci, è una cosa positiva che ci sia, aiuta a far crescere il peso specifico della città ma.. a livello di lavoro ha un impatto limitato : 1. la gran parte dei frequentanti torinesi appartiene alla torino bene, gente che anche senza ESCP non avrebbe comunque avuto problemi a trovare un buon lavoro grazie agli agganci personali/famigliari, 2. quasi sempre costituisce l'accesso ad una carriera all'estero, ergo gente che se ne va da Torino.

In sintesi manchiamo di peso specifico.


Da quasi diplomato MEB dell'ESCP posso dire che condivido quasi tutto. E' vero che buona parte degli italiani che si iscrivono qui sono di Torino o della Torino bene (in particolar modo quelli che seguono il MiM) pero' e' altrettanto vero che, grazie ad ESCP, stanno nascendo piccole realta' nel campo della finanza, del venture capital e nella consulenza, a Torino. Detto questo, da voci che girano pare che il campus di Torino, benche' molto piccolo, sia uno dei piu' duri (dopo Parigi e, forse, prima di Berlino), di sicuro MOLTO meglio di Londra.

fabrik
October 1st, 2011, 11:51 AM
In Piemonte ci sono più di 100.000 giovani che non studiano e non lavorano
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14ZGOO&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Via Carlo Alberto quasi tutta pedonale, aperto alle auto solo il primo tratto (per poter accedere al parcheggio di piazza Bodoni)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14ZGEK&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

fabrik
October 1st, 2011, 11:56 AM
Da quasi diplomato MEB dell'ESCP posso dire che condivido quasi tutto. E' vero che buona parte degli italiani che si iscrivono qui sono di Torino o della Torino bene (in particolar modo quelli che seguono il MiM) pero' e' altrettanto vero che, grazie ad ESCP, stanno nascendo piccole realta' nel campo della finanza, del venture capital e nella consulenza, a Torino. Detto questo, da voci che girano pare che il campus di Torino, benche' molto piccolo, sia uno dei piu' duri (dopo Parigi e, forse, prima di Berlino), di sicuro MOLTO meglio di Londra.

Potresti raccontare qualcosa di più sull'ambiente ESCP vissuto da dentro? Tra qualche anno vorrei fare un Executive MBA e sto cominciando a guardarmi attorno...

Per quanto riguarda le realtà finanziarie/venture/consulenza nate potresti essere più specifico?

FaseREM
October 1st, 2011, 12:03 PM
Interessante discussione. Il problema di Torino va purtroppo inquadrato nel panorama ben poco incoraggiante del panorama nazionale. Le aziende che stanno chiudendo o che "si trasferiscono" non lo fanno certo perchè in altre regioni italiane le condizioni al contorno siano migliori: sono politiche più o meno esplicite di taglio del personale. Una volta si diceva "ci spiace, chiudiamo baracca", adesso propongono il trasferimento sapendo bene che pochi potranno permettersi i cambiamenti. Il caso della Burgo è palese (maledetti, cercavano un ricercatore e avevo mandato il cv, ma sarò io che porto sfiga?).

E' vero come dice fabrik che la laurea oggi rappresenta il diploma di trent'anni fa (ma fino a un certo punto... all'università purtroppo non insegnano a scrivere, è imbarazzante alle volte leggere certe mail di lavoro), ma credo che il problema sia più nella forma mentis dei giovani, che rispetto a quello che mi pare di vedere all'estero sono meno responsabili, meno "emancipati" e meno intraprendenti. E' anche vero che in Italia manca la cultura della formazione aziendale: si arriva dall'università con conoscenze molto generiche (giustamente, aggiungerei) e occorrono anni per imparare a lavorare perchè nei casi fortunati ti mettono ad affiancare qualcuno che lavora bene, nei casi sfortunati ti dicono di arrangiarti.

Per quanto riguarda Torino, nessuno dice di uscire dal manifatturiero... ma a ben guardare il "manifatturiero" da noi coincide quasi esclusivamente con il settore metalmeccanico (automobili, mezzi industriali e aeronautica) e con quello alimentare. Tra Fiat, Fiat Industrial, Avio, Alenia e indotto siamo comunque ancora la sede del principale polo metalmeccanico italiano. Non è poco.

L'impressione però è che la politica di diversificazione degli scorsi decenni abbia subito una pesante battuta d'arresto e che anzi si sia tornati indietro, con in più la spada di Damocle dell'internazionalizzazione di Fiat e del conseguente spostamento dei centri decisionali. Per entrare in nuovi settori non ci si può improvvisare, servono delle politiche industriali molto mirate. Il Politecnico si sta muovendo bene, ad esempio nel settore dell'energia, ma i risultati si vedranno tra molti anni... senza contare che in quel settore ci sono realtà italiane storicamente più forti (Milano e Genova). Anche il settore telecomunicazioni mi sembra che si stia muovendo bene. Il vero colpaccio sarebbe tornare a investire nell'informatica: è dall'uscita di scena di Olivetti che non abbiamo un'industria nazionale seria.

FaseREM
October 1st, 2011, 12:12 PM
Via Carlo Alberto quasi tutta pedonale, aperto alle auto solo il primo tratto (per poter accedere al parcheggio di piazza Bodoni)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=14ZGEK&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Sono lieto che comune e commercianti abbiano finalmente trovato un accordo... ma a questo punto ritengo sprecati i soldi per pedonalizzare il primo isolato di via Carlo Alberto, visto che ci passeranno le auto. Peraltro quell'isolato ha negozi molto interessanti e la pedonalizzazione temporanea di questi mesi lo ha reso molto più attrattivo, peccato.

Io avrei invece invertito il senso di marcia di via Mazzini permettendo l'accesso da via Accademia Albertina e lasciando una striscia per l'attraversamento auto sul lato ovest di piazza Bodoni.

Ilto
October 1st, 2011, 01:42 PM
Sono lieto che comune e commercianti abbiano finalmente trovato un accordo... ma a questo punto ritengo sprecati i soldi per pedonalizzare il primo isolato di via Carlo Alberto, visto che ci passeranno le auto. Peraltro quell'isolato ha negozi molto interessanti e la pedonalizzazione temporanea di questi mesi lo ha reso molto più attrattivo, peccato.

Io avrei invece invertito il senso di marcia di via Mazzini permettendo l'accesso da via Accademia Albertina e lasciando una striscia per l'attraversamento auto sul lato ovest di piazza Bodoni.

In via Carlo Alberto, primo tratto, quindi fino a via Mazzini, sarà consentito il solo transito per svoltare a dx in direzione del parking Bodoni.
Non sarà consentita la sosta ai lati, in pratica marciapiedi larghi il doppio di prima e spazio di 3,80 per il solo transito dei veicoli diretti al parcheggio, ricordo che in via Carlo Alberto angolo corso Vittorio Emanuele II° inizia la ZTL (non ricordo se c'è già installata la telecamera) però da cartina inizia da li.

mariocesare
October 1st, 2011, 02:40 PM
stai sparando numeri a caso. Le aziende estere con sede italiana registrata a milano sono 300, a roma poco meno di 150 e a torino 51

Fonte?

Che le aziende estere a Milano siano 300 e a Torino 51 non ci credo neanche se vado io a contarle, un fattore 6:1 tra Milano e Torino non e' realistico.

Tutte le aziende metalmeccaniche (anche a Torino), chimiche (a Torino?), di mobili, idraulica, elettricità, ceramiche ecc per la casa (a Torino?), del settore sanitario e farmaceutico (a Torino?), elettroniche di consumo (a Torino?), informatiche (a Torino?), aeronautiche (anche a Torino), elettronica industriale (a Torino qualcuna), bancarie (a Torino? :D), finanziarie, assicurative, ambasciate.....

Dimenticavo, compagnie automobilistiche? (a Torino qualcuna?)

Spiegaci, forniscici i dati....

Solo perchè magari qualcuno e' abituato a ricevere rappresentanti delle varie aziende, e francamente e' raro che vengano da Torino........

mariocesare
October 1st, 2011, 02:42 PM
tanto per tornare con i piedi per terra......

Muore l'invalido accampato in auto dopo lo sfratto



MARCO ACCOSSATO - TORINO - La Stampa
Per tre mesi ha vissuto accampato in auto, dopo lo sfratto, in un parcheggio coperto della Gtt, con la moglie e la figlia rimaste senza lavoro e senza soldi. Lui invalido, niente più forze, allungato sul sedile di guida di un’auto diventata casa.
Vittorio Delli Carri, 74 anni, non ce l’ha fatta. E’ morto all’ospedale San Giovanni Bosco, prima ancora che arrivasse l’assegno di accompagnamento che la famiglia aveva chiesto, e dopo che il Comune era intervenuto in loro aiuto a seguito alla denuncia del caso sulle colonne de La Stampa.

Delli Carri se n’è andato tre giorni fa. Troppo gravi le sue condizioni per riuscire a salvarlo: le tante ore, i giorni, le settimane passate in auto allungato sul sedile, sono state letali. Gli hanno provocato piaghe da decubito che hanno fatto infezione. Così la sua situazione, già critica, si è aggravata sempre più, mentre da luglio a settembre i Delli Carri hanno vissuto come disperati tra il viavai di chi lasciava e riprendeva l’auto in quel posteggio di via Lera, grazie alla solidarietà di alcuni negozianti e residenti della zona che hanno portato loro acqua e cibo.

«Il giorno prima di morire - racconta disperata la figlia Angela - i medici ci avevano detto che la situazione si era stabilizzata, che avrebbero presto dimesso papà. Ma nel cuore della notte ci hanno telefonato per dirci che la situazione era precipitata. Siamo corse in ospedale, ma papà era già morto...».

E’ la seconda vittima, quest’anno, di uno sfratto finito in un’auto. E poi in tragedia. A fine agosto un altro uomo, Silvio Garino, 63 anni, è stato stroncato da infarto, accampato anche lui con la moglie sulla sua vettura in un piazzale di Lanzo, nel Canavese.

Fino a luglio, i Delli Carri vivevano in affitto, 420 euro al mese. Poi la moglie di Vittorio - custode in una palazzina signorile della Crocetta - è andata in pensione, e anche la figlia - custode come la madre di un altro palazzo signorile di Torino - ha dovuto smettere di lavorare in seguito a un infortunio.

Rifugiarsi in auto è stata l’unica soluzione per non vivere all’aperto. Una bacinella bianca per lavandino, bottiglie d’acqua per lavarsi, scatole di fortuna come gabinetto: «Poi buttiamo tutto nel cassonetto», hanno raccontato.

Dopo che la loro storia è finita sulle colonne de La Stampa il Comune ha dato ad Angela e a Maria Delli Carri una sistemazione provvisoria, in attesa di una casa popolare. Viste le condizioni di salute, papà Vittorio è stato invece portato in ospedale, al San Giovanni Bosco, dov’è stato visitato e ricoverato.

Oggi come allora la famiglia Delli Carri è in difficoltà economiche. Il Comune pagherà il funerale del padre. «L’ultima volta che l’ho visto - piange la moglie - gli avevo promesso che l’avrei portato molto presto a casa. “Quale casa?”, mi ha chiesto. “Vedrai che ne avremo una”, gli ho promesso».

In quell’auto nel posteggio di via Lera, Vittorio Delli Carri respirava a fatica, con i pantaloni del pigiama azzurri sempre addosso. In ospedale era stato reidratato, ma il suo fisico era compromesso. «Non aveva più forze - ricorda la figlia - né per stare in piedi né per stare seduto con la schiena dritta».

mariocesare
October 1st, 2011, 02:59 PM
Nessuno sta farneticando di lasciare l'industria; è sempre e solo un tuo chiodo fisso che non riesci più a levarti dalla testa. Guarda alla tua cara monaco dove si applica esattamente quanto ho detto.
La disponibilità di personale qualificato, in ambito tecnico soprattutto, è l'humus di base che serve a generare nuove imprese aumentando sempre più la massa critica ed attrarne di nuove. Il tutto innesca un circolo virtuoso a lungo termine. I 2000 addetti delle imprese generate dall'incubatore del politecnico in 10 anni dicono qualcosa in questo senso...

Sul numero elevato di iscritti al poli concordo, dovrebbero mettere dei limiti rigorosi di rendimento ai test di ingresso per ogni facoltà, visto che tanto poi il 20-25% abbandona dopo il primo anno. Il numero chiuso in italia non è ben visto. Cmq però per ora stando ai ranking rimaniamo sempre ai vertici italiani per qualità complessiva offerta e l'indice di internazionalizzazione è simile alle università tedesche.

La mia cara Monaco sforna auto, bellissime, dalla tecnologia innovativa.

Ti spiego il segreto del loro successo: fanno le auto, le vendono dai 30.000 ai 100.000 euro l'una, le vendono in tutto il mondo.

Oltre a fare medicine (che si vendono in farmacia, le comprano gli ammalati), cambi (li comprano tutte le aziende veicolistiche del mondo), agricoltura e allevamento, ecc.

Scusa, ma non mi sovviene cosa avete fatto di utile per la società te e gli altri 2000 addetti dell'incubatore del Politecnico, cosa avete venduto, in quali prodotti si possa riconoscere il vostro lavoro. Non so se hai presente, nel senso che "faccio qualcosa che vendo e ricevo dei soldi indietro"

Facci degli esempi semplici e tangibili, dei prodotti, comprati all'Ipercoop, o da Trony, o aerei che prendi a Caselle, o stazioni spaziali che passano sopra la nostra testa. Che siano stati fatti DOPO l'invenzione dell'incubatore.....

In compenso, mi e' facile riconoscere dove sono stati spesi soldi pubblici. Detto molto francamente, mi smbra che si intraveda (anche nei migliori laureati, sigh :ohno:) la tendenza all'assistenzialismo.....

Poi, ben venga l'incubatore, la cultura, l'università e gli studenti, MA CERCHIAMO DI CAMMINARE CON I PIEDI PER TERRA, NON STACCARCI COMPLETAMENTE DALLA REALTA' - te e i tuoi (e miei) colleghi fate rotolare per terra dalle risate elettricisti e idraulici con i vostri redditi RIDICOLI.

(fabrizio)
October 1st, 2011, 03:00 PM
Potresti raccontare qualcosa di più sull'ambiente ESCP vissuto da dentro? Tra qualche anno vorrei fare un Executive MBA e sto cominciando a guardarmi attorno...

Per quanto riguarda le realtà finanziarie/venture/consulenza nate potresti essere più specifico?

Dunque, diciamo che - come in tutte le scuole/universita' - ci sono un mix di cose buone e di cose negative. Non so dirti del mondo Executive MBA, dato che la mia esperienza e' per lo piu' basata sul MEB e su quello che mi dicono alcuni degli iscritti al MiM.

Per quanto riguarda il campus di Torino, direi che l'80% dei professori e' di prim'ordine. Ottimi curricula, sia accademici che di esperienza, e grandi capacita'. Il corso PSDM (Problem Solving & Decision Making) come lo fanno a Torino non lo fanno da nessun'altra parte in tutta ESCP. Il restante 20% o ha problemi con l'inglese oppure dovrebbe proprio trovarsi un altro mestiere. I corsi che ho seguito a Torino sono stati molto, ma molto, interessanti soprattutto per me, lo studente MEB "ideale" (neolaureato con poca/nessuna esperienza lavorativa e con poca conoscenza dell'economia). Anche l'organizzazione del campus e' ottima. Forse sono un po' troppo "spinti" quando devono vendere un master, esagerando le possibilita' che questo master puo' dare e alcuni dettagli dell'organizzazione (a noi avevano promesso classi da 25 studenti, siamo in 40... e la selezione non e' stata "dura" come promettevano). Ora sto finendo le lezioni a Londra e il quadro e', invece, piu' negativo. L'organizzazione e' penosa, classico esempio di un capo che fa di tutto e non c'e' mai a controllare che i sottoposti lavorino correttamente. I corsi sono o ottimi o completamente inutili (su 8, direi un 50~50%), non per i contenuti ma per le modalita' di insegnamento.

La realta' e' che ESCP e' una scuola forte nell'Europa continentale e non qui. Di conseguenza, se il tuo Executive MBA fosse binazionale (cosa che ignoro) ti consiglio di farlo tra Torino e Parigi o Berlino. In generale, per gli standard italiani, io consiglio l'ESCP. Anche a livello di network.

Per quanto riguarda le aziende: al di la' delle aziende con cui ESCP ha un ottimo rapporto in Italia (Vodafone, FIAT&Soci, Lavazza, Barilla, Ferrero, Accenture e McKinsey) io so di alcune nuove start-up che sono nate da ex studenti ESCP di tutta Europa o che, comunque, hanno una forte presenza di alumni: 3H Consulting, Piemontech, Reply, Euroadvisory, il Business Performance Institute, Tosetti e forse anche qualcos'altro.

mariocesare
October 1st, 2011, 03:27 PM
^^
Fabrizio, tu che padroneggi un inglese perfetto (beato te), in cosa sei laureato?

fabrik
October 1st, 2011, 03:48 PM
Dunque, diciamo che - come in tutte le scuole/universita' - ci sono un mix di cose buone e di cose negative. Non so dirti del mondo Executive MBA, dato che la mia esperienza e' per lo piu' basata sul MEB e su quello che mi dicono alcuni degli iscritti al MiM.

Per quanto riguarda il campus di Torino, direi che l'80% dei professori e' di prim'ordine. Ottimi curricula, sia accademici che di esperienza, e grandi capacita'. Il corso PSDM (Problem Solving & Decision Making) come lo fanno a Torino non lo fanno da nessun'altra parte in tutta ESCP. Il restante 20% o ha problemi con l'inglese oppure dovrebbe proprio trovarsi un altro mestiere. I corsi che ho seguito a Torino sono stati molto, ma molto, interessanti soprattutto per me, lo studente MEB "ideale" (neolaureato con poca/nessuna esperienza lavorativa e con poca conoscenza dell'economia). Anche l'organizzazione del campus e' ottima. Forse sono un po' troppo "spinti" quando devono vendere un master, esagerando le possibilita' che questo master puo' dare e alcuni dettagli dell'organizzazione (a noi avevano promesso classi da 25 studenti, siamo in 40... e la selezione non e' stata "dura" come promettevano). Ora sto finendo le lezioni a Londra e il quadro e', invece, piu' negativo. L'organizzazione e' penosa, classico esempio di un capo che fa di tutto e non c'e' mai a controllare che i sottoposti lavorino correttamente. I corsi sono o ottimi o completamente inutili (su 8, direi un 50~50%), non per i contenuti ma per le modalita' di insegnamento.

La realta' e' che ESCP e' una scuola forte nell'Europa continentale e non qui. Di conseguenza, se il tuo Executive MBA fosse binazionale (cosa che ignoro) ti consiglio di farlo tra Torino e Parigi o Berlino. In generale, per gli standard italiani, io consiglio l'ESCP. Anche a livello di network.

Per quanto riguarda le aziende: al di la' delle aziende con cui ESCP ha un ottimo rapporto in Italia (Vodafone, FIAT&Soci, Lavazza, Barilla, Ferrero, Accenture e McKinsey) io so di alcune nuove start-up che sono nate da ex studenti ESCP di tutta Europa o che, comunque, hanno una forte presenza di alumni: 3H Consulting, Piemontech, Reply, Euroadvisory, il Business Performance Institute, Tosetti e forse anche qualcos'altro.

Io ho una triennale e una magistrale prese nello stesso palazzo :lol: e guardando i core courses non mi paiono nulla di nuovo sotto il sole (sia ESCP che altrove) tutte cose già studiate e in parte viste/fatte sul lavoro. Anche i prof. sono in parte della mia facoltà.

Non penso che un MBA possa portarmi chissà che cosa di nuovo da un punto di vista strettamente formativo, o almeno, non qualcosa che valga 51.000 €, discorso diverso per chi ha altri percorsi formativi alle spalle.

Lo vedo solo come un biglietto per accedere a ruoli e salari a cui sarebbe molto più difficile, se non impossibile, accedere senza e magari riuscire pure a trasferirmi all'estero : mettere nel CV il titolo MBA affiancato dal nome di una prestigiosa business school, accedere ad un network di persone tra prof./studenti/relatori di alto profilo, può aprire molte porte, o almeno poteva.

Vediamo come evolve la situazione internazionale nei prossimi 5-6 anni.. se va come penso io credo che sarà più saggio investire in uno stazzo con un po' di terreno attorno :lol:

mariocesare
October 1st, 2011, 05:03 PM
Cota scrive a Marchionne: "Fate presto per Mirafiori". Il Governatore: settembre è finito, ma ancora non si sa nulla
MARINA CASSI - torino
Puntuale come un orologio, allo scadere del mese il presidente della Regione, Roberto Cota, ha preso carta e penna e scritto all’ad Fiat, Sergio Marchionne, per dire che settembre è finito e ancora non si sa che cosa verrà prodotto a Mirafiori. La lettera - a cui il Lingotto come nella sua tradizione non intende rispondere pubblicamente - ha toni soft, ma esorta a «fare presto».

Si inizia: «Ho grande stima e aspettative nella sua persona, ma da presidente della Regione ho anche il compito di tutelare quelle che sono le aspettative dei piemontesi, che sono quelle di avere una Fiat che a Torino produca mantenendo quelli che sono gli attuali livelli e potenzialità produttive».

Cota è soddisfatto «per la risposta positiva per quanto riguarda lo stabilimento di Grugliasco della ex Bertone». Ma aggiunge: «Ora aspettiamo una risposta per quanto riguarda Mirafiori con l’individuazione dei modelli che devono esser prodotti in quello stabilimento e con l’individuazione di quelle che sono le tempistiche degli investimenti».

E ritorna all’incontro avuto ad agosto con l’ad Fiat: «Lei aveva detto che avrebbe indicato questi modelli in un tempo ragionevole, indicativamente per la fine di settembre». E adesso Cota tocca il tempo: «Capisco che non sia facile e neppure voglio che una decisione così delicata e importante sia vincolata a un giorno preciso. Però vorrei dire che non mi sono dimenticato di questa tempistica e non penso che se la siamo dimenticata neanche i piemontesi. E, quindi, nell’offrire ogni mia possibile collaborazione, oggi come ho fatto in passato, le chiedo di far presto nell’interesse di tutti».

Il presidente della Regione, poi, assicura che Marchionne ha dato «una scossa al nostro sistema industriale e produttivo richiamando un concetto a me caro, quello della competitività». E prosegue: «Credo anche che all’interno di ciascuno stabilimento occorre avere un potere di contrattazione il più possibile autonomo per rapportare le condizioni di lavoro e anche la retribuzione a quelle che sono le reali condizioni del territorio». Rivendica: «In questo senso è stato fatto molto, attraverso l’articolo 8 della finanziaria per quanto riguarda la valenza erga omnes dei contratti».

Proprio in settimana Sergio Marchionne - inaugurando un asilo a L’Aquila - aveva risposto a chi domandava quando si sarebbe conosciuto nel dettaglio il futuro produttivo di Mirafiori e se questo sarebbe accaduto entro fine settembre con poche parole: «Stiamo ancora lavorando. A fine mese mancano due giorni, non siamo così veloci».

In ogni caso, ieri sera, seduti allo stesso tavolo nella Reggia di Venaria, Marchionne ha assicurato Cota: «Nei prossimi giorni c’incontreremo».



http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/economia/articolo/lstp/422859/

fabrik
October 1st, 2011, 05:19 PM
La vedo grigia per il futuro di Avio.. o la comprerà un altro fondo (che probabilmente ne farà uno spezzatino) o finisce a big francesi o tedeschi con possibili/probabili tagli di personale

spero nell'intervento della Cdp

Avio, la Cdp accelera sul dossier per fermare le offerte francesi e tedesche

Il Fondo strategico finanziato da Cassa depositi prestiti mette al lavoro gli advisor mentre arrivano le prime offerte dei concorrenti, i tedeschi di Mtu e i francesi di Safran
di LUCA PAGNI

MILANO - La Cassa depositi prestiti accelera sul dossier Avio. E ne ha ben motivo: il fondo Cinven, socio di maggioranza della società leader nel settore aereospaziale partecipata anche da Finmeccanica, avrebbe già ricevuto due offerte dai colossi europei. Come scrive l'edizione tedesca del Financial Times, sia i francesi di Safran, sia i tedeschi di Mtu hanno presentato un'offerta. Ma il fondo di private equity fino ad ora le ha respinte ritenendolo troppo basse. Sempre secondo l'FT, le offerte si aggirerebbero sui 3 miliardi, mentre il target minimo per iniziare la trattativa è attorno ai 3,5 miliardi.
I rumors hanno, se non altro, il vantaggio di rendere più veloci i lavori degli advisor (tra questi Mediobanca è già all'opera) chiamati dal Fondo strategico italiano a partecipare all'operazione che dovrebbe portare lo strumento finanziato da Cdp nel capitale di Avio. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi: il Fondo (che al momento ha una dotazione di 4 miliardi) potrebbe entrare direttamente nel capitale a sostegno di Finmeccanica, così come potrebbe rilevare una quota dal progetto di quotazione in Borsa.
Avio si posizione al quarto posto nel settore della costruzione di turbine in Europa dietro a Rolls-Royce, Snecma/Safran e Mtu. Ma è tra i pochi gruppi europei attivi nel settore aerospaziale. Tramite la controllata Elv (70% Avio, 30% Asi), costituita nel 2000 con l'Agenzia Spaziale Italiana gestire il nuovo programma Vega e coordina
40 aziende di 12 Paesi. Vega è un lanciatore di satelliti e prossime settimane i vari stadi del vettore, che hanno appena lasciato il porto di Livorno, raggiungeranno così il Centro Spaziale Europeo di Kourou, dove inizierà la campagna di lancio in vista del primo volo, previsto tra la fine di dicembre e gennaio 2012.

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Avio-mirino-della-tedesca-Mtu-della-francese-Safran-Ftd/30-09-2011/1-A_000253826.shtml

Cumino
October 1st, 2011, 05:21 PM
Stanno riaprendo i punti vendita di Vagnino.

fabrik
October 1st, 2011, 05:27 PM
L'assessore: "Arruoliamo nonni per curare i parchi della città"

L'assessore: il Comune cerca volontari per il verde
LETIZIA TORTELLO
TORINO
Il modello da seguire è quello collaudatissimo dei «nonni-vigile». Pensionati e volontari al servizio della città. Questo volta, però, i senior civici non saranno più solo davanti alle scuole. «Vogliamo creare una squadra di nonni-giardinieri, impegnati nei parchi pubblici, per la cura del verde», spiega l'assessore all'Ambiente Enzo Lavolta. È la proposta a cui sta lavorando il Comune, lanciata ieri a margine del convegno nazionale dei direttori e i tecnici dei giardini pubblici, radunato a Torino in onore del 150enario.

Nascerà presto un team che aiuterà i tecnici dell'amministrazione nella manutenzione ordinaria, almeno per quel che riguarda le mansioni più elementari. Via libera alla passione di molti amanti della natura, «che hanno ancora forze, voglia e competenze per aiutare i nostri specialisti», aggiunge l'assessore. La regia creativa resterà in capo ai giardinieri comunali, 75 nella fattispecie, un numero che premia Torino come una delle città italiane più ricche di addetti. Soprattutto considerata la grande entità di verde, 9 milioni di ettari, gestiti direttamente dall'amministrazione civica.

Un vanto, quello del verde pubblico, che molti ci invidiano: «È un’eccellenza della vostra città, esempio unico in Italia insieme a Firenze di conservazione di una tradizione artigiana dei giardini, a partire dall'800», ha puntualizzato ieri Massimo De-Vico Fallani, docente all'Università ed ex direttore storico dei Parchi archeologici a Roma.
Certo, siamo ben lontani dagli standard degli anni '60, in cui i dipendenti pubblici dedicati al settore erano oltre 650. Ma Palazzo Civico sta pensando a come incrementare il suo organico: «Vogliamo invertire la rotta, tornando ad occuparci della gestione, cercando di esternalizzare sempre meno il servizio», chiarisce Lavolta. Come? «Faremo una chiamata tra i nostri dipendenti. Vista la delicata situazione economica, stiamo anche pensando a come recuperare risorse alternative, in particolare dal riutilizzo degli sfalci e delle ramaglie per trasformarli in biomassa e riciclarli. Altrimenti sarebbero un rifiuto costoso».

Se un nostro punto di merito è avere il primato del verde pubblico procapite, rimane aperta la questione dei costi di manutenzione e di smaltimento. L'assestamento di bilancio ha per ora confermato che la spesa corrente sul verde è salva, circa 3 milioni e 200 mila euro. Bisognerà vedere se il budget sarà sufficiente quando si aggiungerà anche Parco Dora tra quelli da conservare. «L'esperienza del volontariato civico sarebbe, in questo senso, una risorsa preziosa».

L'idea dei nonni-giardinieri trova il plauso dei paesaggisti. L'architetto Federico Fontana, che per Torino ha recuperato i giardini di Villa della Regina, dice: «Si dovrebbero recuperare i giardinieri di quartiere, uno spazio fiorito cresce bene se è curato in modo diretto». Gli fa eco Stefano Cerea, milanese, presidente dell'Associazione italiana Direttori Pubblici Giardini, che loda la nostra formazione dei tecnici come un fiore all'occhiello nazionale. Sugli arredamenti di strade e viali il collega parigino,Thibaut Beauté, commenta: «Ho scoperto una città molto ben tenuta, con aiuole davvero interessanti». Forse si riferisce ai tanto discussi fazzoletti verdi comparsi in via Cernaia o in piazza Castello: tra banani, barbabietole, salvie e ricino, di certo la creatività non ci è mancata.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/422867/

Lucio
October 1st, 2011, 05:47 PM
Il Politecnico di Torino si discosta dalla media a livello europeo, non a livello globale, naturalmente (per ora :D ) non può ancora conpetere con l'em ai ti, anche se, mi pare di capire, tra universita il terreno oggi non è neanche tanto quello della competizione, salvo quando si cercano di strappare fondi a finaziatori privati, angels, imprese varie, ma è un terreno di collaborazione a rete tra atenei su progetti condivisi.

In realtà si parlava di un contesto neanche europeo, ma nazionale (la solita disputa in cui Milano è perdente :) )

Posto ovviamente che il sistema paese cresce solo quando se ci sono tanti buoni istituti che fanno rete (anche facendosi concorrenza naturalmente, ma principalmente facendo rete. Ad esempio quando lavoravo a Milano collaboravo con l'universita' di Udine anche se c'erano altri laboratori a milano che facevano la stessa cosa...ma ovviamente non e' che si guarda l'ubicazione di un laboratorio quando parte un progetto :)) io ogni tanto guardo le classifiche internazionali e francamente non spicca nessuna realta' italiana nemmeno a livello europeo. E di certo non il polito...

La classifica piu' diffusa e' quella dell' USnews....al primo posto in Italia Bologna che occupa il 178 posto...alla 400 posizione mi sono fermato e non ho trovato nessuna universita' di Torino francamente. Risultati simili su altri siti web.

Come ho scritto altrove, fino a che non si elimina il valore legale della laurea nessuna universita' italiana spicchera' mai il volo. Al massimo un corso con 20 persone....ma non l'universita'. E ci possono essere buoni labortori (anzi, anche ottimi) pero' non vuol dire che l'universita' sia buona (anzi, non c'entra niente).

mariocesare
October 1st, 2011, 06:18 PM
^^
Non vorrei sembrare rozzo e materialista, ma per me l'università e' tanto buona quanto sei capace poi a fare entrare nel tuo portafoglio dopo, in media su chi esce da li.

Semplice, lineare e misurabile. :D

Quanto guadagnano e spendono professori e rettore e' secondario, sono voci passive che fanno peggiorare l'università, non migliorarla.

(fabrizio)
October 1st, 2011, 06:50 PM
Io ho una triennale e una magistrale prese nello stesso palazzo :lol: e guardando i core courses non mi paiono nulla di nuovo sotto il sole (sia ESCP che altrove) tutte cose già studiate e in parte viste/fatte sul lavoro. Anche i prof. sono in parte della mia facoltà.

Non penso che un MBA possa portarmi chissà che cosa di nuovo da un punto di vista strettamente formativo, o almeno, non qualcosa che valga 51.000 EUR, discorso diverso per chi ha altri percorsi formativi alle spalle.

Lo vedo solo come un biglietto per accedere a ruoli e salari a cui sarebbe molto più difficile, se non impossibile, accedere senza e magari riuscire pure a trasferirmi all'estero : mettere nel CV il titolo MBA affiancato dal nome di una prestigiosa business school, accedere ad un network di persone tra prof./studenti/relatori di alto profilo, può aprire molte porte, o almeno poteva.

Vediamo come evolve la situazione internazionale nei prossimi 5-6 anni.. se va come penso io credo che sarà più saggio investire in uno stazzo con un po' di terreno attorno :lol:

Di professori in comune con Economia ne avevamo due, per accounting e, appunto, economics. Il resto no, erano phd e professionisti anche importanti.

Io sono dell'idea che un master in management/business non insegni chissá che cosa: non è fisica nucleare, senza alcun dubbio. A me è srrvito per impadronirmi di un bel po' di concetti, parlare in pubblico, saper guidare un gruppo e, in generale, per acquisire la forma mentis giusta.
Per te, che hai una laurea in economia ed esperienza lavorativa, credo che un MBA serva puramente ad andare dal capo.e pretendere un aumento. Le cinque forze di Porter e la theory of constraints puoi benissimo impararle su un libro se giá non le sai. Un conto è se sei un frescone appena uscito, e qui rispondo a marce, da Studi europei e con qualche mese di stage sottopagato alle spalle.

mariocesare
October 1st, 2011, 07:32 PM
......
Vediamo come evolve la situazione internazionale nei prossimi 5-6 anni.. se va come penso io credo che sarà più saggio investire in uno stazzo con un po' di terreno attorno :lol:

Azz questa me l'ero persa....

Io l'ho gia fatto, piccolissimo investimento, non e' certo quello che mi darebbe mangiare, ma almeno c'e' l'acqua gratis tutto l'anno.

Un conto è se sei un frescone appena uscito, e qui rispondo a marce, da Studi europei e con qualche mese di stage sottopagato alle spalle.

Boh, io ti posso dire quello che cercano da me.

Intanto gente che sia disposta a trasferirsi, da Napoli a Torino piuttosto che da Torino a Bangalore o Nanchino.

Per la mia esperienza la chiave di volta del successo aziendale (e io ne ho avuto poco finora) e' l'orientamento al problem solving. C'e' un problema, lo devi risolvere: che voglia dire lavorare di Domenica, ammafiarti i collaboratori, pagare te per qualcosa che manca e serve subito (che so, 3 euro per una vite che la burocrazia comprerebbe in 2 settimane).

Francamente, non mi sembra che si faccia carriera perchè hai fatto un master, e da noi credo neanche ti diano un aumento. Invece la gente che fa carriera o ha un'ottima laurea e costanza di rendimento alto, o ha fatto l'assistente a figure prominenti (e t'assicuro che la tensione e' pazzesca) o ..... come in qualunque altro posto.

Credo che da noi se ti presenti con un master conquistato dopo n anni di servizio, ti dicano: "bene, quindi lei accetterebbe un posto a ......, per un POTENZIALE (in realtà poi sicuro) passaggio di livello?"

fabrik
October 1st, 2011, 07:51 PM
Posto ovviamente che il sistema paese cresce solo quando se ci sono tanti buoni istituti che fanno rete (anche facendosi concorrenza naturalmente, ma principalmente facendo rete. Ad esempio quando lavoravo a Milano collaboravo con l'universita' di Udine anche se c'erano altri laboratori a milano che facevano la stessa cosa...ma ovviamente non e' che si guarda l'ubicazione di un laboratorio quando parte un progetto :)) io ogni tanto guardo le classifiche internazionali e francamente non spicca nessuna realta' italiana nemmeno a livello europeo. E di certo non il polito...

La classifica piu' diffusa e' quella dell' USnews....al primo posto in Italia Bologna che occupa il 178 posto...alla 400 posizione mi sono fermato e non ho trovato nessuna universita' di Torino francamente. Risultati simili su altri siti web.

Come ho scritto altrove, fino a che non si elimina il valore legale della laurea nessuna universita' italiana spicchera' mai il volo. Al massimo un corso con 20 persone....ma non l'universita'. E ci possono essere buoni labortori (anzi, anche ottimi) pero' non vuol dire che l'universita' sia buona (anzi, non c'entra niente).

Qualsiasi classifica redatta da qualsiasi ente internazionale su qualsiasi argomento pone sempre il nostro paese agli ultimi posti se non fuori classifica.

L'unica classifica "positiva" in cui l'italia era al primo posto l'ho letta qualche anno fa sul Financial Times e riguardava le donne con il culo più sodo..

E' indubbio che un fondo di verità esiste, siamo un paese del cavolo e nel caso specifico delle università è indubbio che esistano "sistemi paese" (e quindi a cascata singoli istituti) migliori del nostro, molti "sistema paese", e non è che ci voglia molto..

Detto questo, però, non mi faccio impressionare e non le prendo come oro colato. Il concetto in sè della "classifica" è tipico dei paesi di cultura anglosassone, paesi dove si classifica qualsiasi cosa in continuazione dalle top 100 pornstars alle top 100 university passando per i top 100 Orange Juice.

In qualsiasi sito, in qualsiasi rivista o quotidiano troverai ogni giorno il top 10 o top 100 di turno. Da noi e in altri paesi non è così e quando è così e perché o si riprendono classifiche amerighene o si scimmiotta le medesime.

Le classifiche intrinsecamente esaltano, nel caso specifico delle università, quelle che appartengono al loro modello culturale (anglosassone) o si sono plasmate sul medesimo.

Ma non tutto può essere sintetizzato e classificato in una matrice a 4 colonne.

Con questo non voglio difendere l'Italia o l'Università di Torino o il Politecnico di Torino.. voglio difendere la Germania.

Ho letto la classifica top 100 per Engineering ed IT del sito che hai segnalato, UsNews, ebbene nelle top 100 mondiale ci sono 6 università tedesche (tutte nelle retrovie) e ben 7 australiane..

Da ciò dovrei dedurre che gli australiani se ne intendano di più dei tedeschi nel campo dell'ingegneria-industria-sviluppo tecnologico.. col dovuto rispetto per gli australiani non mi pare che le cose stiano esattamente così.

Cambiamo settore e classifica, passiamo a quella del Financial Times sui Top 100 MBA e quindi di conseguenza in sostanza la classifica delle migliori business school al mondo : nella top 100 ci sono 4-5 istituti spagnoli, 2 italiani e 1 di Porto Rico.. tedeschi 0, ripeto z-e-r-o.

Cose dovrei dedurne? Che in Germania, prima economia in Europa, una delle più solide ed importanti al mondo se ne intendano meno che in Italia (per non parlare di Porto Rico o Spagna) di impresa, finanza, business?

Suvvia..

Nella già citata top 100 di Engineering di UsNews il Politecnico di Torino c'è.. al 100esimo posto :lol:

Quando una University of Mogambo a caso posizionata 20-30-40 posizioni più avanti avrà creato un humus sul proprio territorio tale da far diventare la propria città uno dei primi 3-4 poli mondiali dello sviluppo tecnologico nel campo automotive, tale da aver costruito 3/4 della stazione spaziale, tale da aver contribuito a creare alcuni degli aerei più evoluti al mondo o aver creato l'mpeg con cui poi, in un secondo momento, gli ingegneri di Stanford ci hanno fatto i miliardi, fatemi un fischio.

fabrik
October 1st, 2011, 08:06 PM
Di professori in comune con Economia ne avevamo due, per accounting e, appunto, economics. Il resto no, erano phd e professionisti anche importanti.

Nei miei 5 anni ho avuto diversi prof. che si dividevano tra Università ed ESCP.

ESCP Torino storicamente, di fatto, nasce da una costola di Economia a cui è legata a doppio filo a partire dalla sede; è andata a coprire nel sistema formativo torinese il ruolo che la SAA non è mai stata in grado di ricoprire.


Per te, che hai una laurea in economia ed esperienza lavorativa, credo che un MBA serva puramente ad andare dal capo.e pretendere un aumento.

Dici poco.. con un investimento tradizionale in BOT, obbligazioni o azioni - se sei fortunato - conservi il valore del capitale nel tempo. Con un buon MBA si riesce a migliorare decisamente la propria posizione. Se poi lavori in una multinazionale, diventa cruciale.

p.s.

Intanto gli studenti dell'Executive MBA della Lanzhou University (Cina) sono venuti a studiare alla facoltà di Economia di Torino per qualche giorno
http://www.econ.unito.it/notizie/info/n1420

Lucio
October 1st, 2011, 08:51 PM
Cose dovrei dedurne? Che in Germania, prima economia in Europa, una delle più solide ed importanti al mondo se ne intendano meno che in Italia (per non parlare di Porto Rico o Spagna) di impresa, finanza, business?


In Germania dal punto di vista della ricerrca c'e' il MaxPlanck che e' un'eccellenza...il sistema universitario tedesco, francamente, non e' particolarmente evoluto e, sopratutto, e' molto molto chiuso verso l'esterno. Immagino sia uno dei motivi per cui non brilli.

Poi che queste classifiche tendano a pendere verso il mondo anglosassone e' vero anche secondo me, ma non e' che voglia dire che siano tutte stronzate....e sopratutto sono quelle che vengono nella pratica usate da molti studenti internazionali per decidere dove andare a studiare.

Che l'Australia possa avere universita' migliori della Germania puo' anche essere vero, non vedo perche' no. Perche' con il quadruplo degli abitanti e con una gigantesca area di libero scambio ed una storia illustre e' piu' potente di una nazione che sta in culonia ed ha 100 anni di storia?. Invece che le abbia migliori dell'Italia....non ne dubito.

dreaad
October 1st, 2011, 09:03 PM
La mia cara Monaco sforna auto, bellissime, dalla tecnologia innovativa.

Ti spiego il segreto del loro successo: fanno le auto, le vendono dai 30.000 ai 100.000 euro l'una, le vendono in tutto il mondo.

Oltre a fare medicine (che si vendono in farmacia, le comprano gli ammalati), cambi (li comprano tutte le aziende veicolistiche del mondo), agricoltura e allevamento, ecc.

Scusa, ma non mi sovviene cosa avete fatto di utile per la società te e gli altri 2000 addetti dell'incubatore del Politecnico, cosa avete venduto, in quali prodotti si possa riconoscere il vostro lavoro. Non so se hai presente, nel senso che "faccio qualcosa che vendo e ricevo dei soldi indietro"

Facci degli esempi semplici e tangibili, dei prodotti, comprati all'Ipercoop, o da Trony, o aerei che prendi a Caselle, o stazioni spaziali che passano sopra la nostra testa. Che siano stati fatti DOPO l'invenzione dell'incubatore.....

In compenso, mi e' facile riconoscere dove sono stati spesi soldi pubblici. Detto molto francamente, mi smbra che si intraveda (anche nei migliori laureati, sigh :ohno:) la tendenza all'assistenzialismo.....

Poi, ben venga l'incubatore, la cultura, l'università e gli studenti, MA CERCHIAMO DI CAMMINARE CON I PIEDI PER TERRA, NON STACCARCI COMPLETAMENTE DALLA REALTA' - te e i tuoi (e miei) colleghi fate rotolare per terra dalle risate elettricisti e idraulici con i vostri redditi RIDICOLI.


1 - non lavoro nell'incubatore ma in un'impresa privata

2 - il tuo becero atteggiamento denigratorio verso le imprese dell'incubatore, sminuendole e definendole succhia soldi (lo sai che l'incubatore vive e continua a creare aziende grazie a un fondo di venture capital di quasi soli privati e fondazioni bancarie per lo più di 1 MILIARDO €?!) , è rivolto verso lo stesso modello che ha consentito a google di nascere e diventare quello che è ora da studenti appena usciti da stanford, così come tante altre multinazionali della silicon valley. in effetti è vero, all'inizio anche loro sono state ASSISTITE... cosa vende google di materiale?? non pavoneggiarti troppo sulla tua presunta sapienza di cosa conta e cosa no. le imprese dell'incubatore sono progetti di impresa ultra selezionati, con una percentuale risibile di fallimenti (meno del 5% attualmente). molte imprese sono già totalmente indipendenti e con un business ben avviato.
vuoi avere un esempio di prodotto creato in un'azienda nata dall'incubatore (che però per tua sfortuna non trovi all'ipercoop o da trony :ohno: )? Electro Power Systems ha sviluppato un sistema di backup d'alimentazione basato su celle a combustibile (quindi idrogeno) per antenne delle torri cellulari (ma anche ospedali e altre strutture sensibili). molto più compatte rispetto alle classiche batterie al litio (in serie) o generatori diesel. ha ricevuto da poco il premio tra le migliori tecnologie innovative mondiali dal world economic forum... robetta vero? fanno anche loro parte dei famosi 2.000 addetti assistiti... http://www.zeroemission.eu/Eventi/L%E2%80%99Electro-Power-Systems%E2%80%99-di-Torino-%C3%A8-Technology-Pioneer-2012/news/13841.phtml

dai un'occhiata anche qui http://www.swas.polito.it/services/Rassegna_Stampa/dett.asp?id=4028-131094159

3 - secondo te perchè ho citato monaco mettendo come punto cardine l'innovazione? vedi che mi dai ragione allora che la loro prosperità è basata su questo aspetto ed è quindi necessario investirci su pesantemente.

4 - per le multinazionali registrate in italia guarda qui, giusto per smentire un numero che evidentemente era molto radicato nella tua mente
http://www.acerweb.it/stampa.php?nid=6409
http://img651.imageshack.us/img651/6456/immagineapn.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/651/immagineapn.jpg/)

e per la verità penso che un rapporto 6:1 sia anche troppo per la sostenza dei valori in campo dalle due città... e a proposito di sedi in FUGA dalla capitale
http://roma.corriere.it/roma/notizie/politica/11_ottobre_1/protesta-bipartissan-contro-alenia-milano-foschi-1901691417562.shtml

bene, come noi ce la siamo presi candidamente in quel posto diverse volte, spero che in finmeccanica non si facciano intimorire. quindi chi comanda da noi deve "alzare la voce" (magari meglio facendolo in sottofondo).


@ lucio: so bene che primeggiare con le top school americane è impossibile coi mezzi che abbiamo. ho preso una laurea anche a chicago quindi conosco la situazione e ho girato il georgia tech e UCLA. dotazioni fantascientifiche per come siamo abituati.
ma va dato atto che essere al poli in questi anni ti fa un po' ricordare l'organizzazione americana, cosa che non vedi nel resto d'italia. quindi sparare a zero lo trovo alquanto ingiusto. la cittadella politecnica lo testimonia con la sua struttura che riprende un po' i campus USA.
lo posso dire in prima persone perchè sono potuto andare un anno in america grazie alle donazioni private che mi hanno pagato 13.000 $ di tuition fee e altri 4.000 € di contributi per l'alloggio. e così hanno fatto per altri 13 miei compagni di facoltà dello stesso anno. a un mio amico al georgia tech per un programma simile hanno pagato 31.000 $ di tasse pulite.
il poliMI non offriva nulla di tutto ciò tanto per dirti...
sai bene che la mentalità americana di finanziare le attività dei loro college tramite privati e fondazioni è la base del loro funzionamento che permette di prosperare da decenni. il mio caso è la dimostrazione che questa mentalità al poli inizia a essere presente e sta portando ottimi risultati in termini di immagine e qualità riconosciuta.

anche il ranking di shanghai è uno dei più considerati, soprattutto perchè esamina le varie università con un atteggiamento più di terze parti (il financial times viceversa mette di solito le inglesi molto in alto) e più equilibrato. e inoltre ha un ranking per specializzazione, cosa che si addice a un'università puramente tecnica come il poli.

http://www.arwu.org/FieldENG2010.jsp

anche per computer science: 7° in europa non mi pare da buttare, ma per scalare la classifica ci vorrebbero vagonate di soldi impossibili da avere ora, pur con 2/3 del bilancio dell'università finanziati da privati
http://www.arwu.org/SubjectCS2010.jsp

fabrik
October 1st, 2011, 09:09 PM
Per queste classifiche se l'Univ. A pubblica un paper sulla sua rivoluzionaria e definitiva cura del cancro si becca 1 punto, se l'Univ. B pubblica invece 20 paper sulle ragioni molecolari alla base della puzza del formaggio si becca 20 punti..

Se l'Università A attira un solo studente universitario straniero, che magari 30 dopo vincerà un nobel si becca 1 punto, se l'Univ. B ne attira 50 che passeranno la vita a fare fotocopie e spedire fax si becca 50 punti..

Classificare la qualità della formazione o della ricerca attraverso una serie di indici quantitativi è un metodo rozzo, tipico di una cultura ancora in piena fase puberale come quella americana dove misurarsi la lunghezza del gingillo è il fulcro di tutto.

Ste classifiche le lascio tranquillamente dall'altra parte dell'Atlantico consapevole del fatto che c'è un enorme componente di valore che loro e i loro foglie excel non sono in grado di intercettare.

fabrik
October 1st, 2011, 09:22 PM
1 - non lavoro nell'incubatore ma in un'impresa privata

2 - il tuo becero atteggiamento denigratorio verso le imprese dell'incubatore, sminuendole e definendole succhia soldi (lo sai che l'incubatore vive e continua a creare aziende grazie a un fondo di venture capital di quasi soli privati e fondazioni bancarie per lo più di 1 MILIARDO €?!) , è rivolto verso lo stesso modello che ha consentito a google di nascere e diventare quello che è ora da studenti appena usciti da stanford, così come tante altre multinazionali della silicon valley. in effetti è vero, all'inizio anche loro sono state ASSISTITE... cosa vende google di materiale?? non pavoneggiarti troppo sulla tua presunta sapienza di cosa conta e cosa no. le imprese dell'incubatore sono progetti di impresa ultra selezionati, con una percentuale risibile di fallimenti (meno del 5% attualmente). molte imprese sono già totalmente indipendenti e con un business ben avviato.
vuoi avere un esempio di prodotto creato in un'azienda nata dall'incubatore (che però per tua sfortuna non trovi all'ipercoop o da trony :ohno: )? Electro Power Systems ha sviluppato un sistema di backup d'alimentazione basato su celle a combustibile (quindi idrogeno) per antenne delle torri cellulari (ma anche ospedali e altre strutture sensibili). molto più compatte rispetto alle classiche batterie al litio (in serie) o generatori diesel. ha ricevuto da poco il premio tra le migliori tecnologie innovative mondiali dal world economic forum... robetta vero? fanno anche loro parte dei famosi 2.000 addetti assistiti... http://www.zeroemission.eu/Eventi/L%E2%80%99Electro-Power-Systems%E2%80%99-di-Torino-%C3%A8-Technology-Pioneer-2012/news/13841.phtml



Nel 2004 l'incubatore I3P del Politecnico di Torino è stato premiato come miglior incubatore al mondo da Fortune
http://www.repubblica.it/supplementi/af/2011/09/26/copertina/001acacia.html

Il polo italiano del venture capital è la cittadella politecnica di Torino
http://www.i3p.it/node/315

dreaad
October 1st, 2011, 09:23 PM
La vedo grigia per il futuro di Avio.. o la comprerà un altro fondo (che probabilmente ne farà uno spezzatino) o finisce a big francesi o tedeschi con possibili/probabili tagli di personale

spero nell'intervento della Cdp

Avio, la Cdp accelera sul dossier per fermare le offerte francesi e tedesche



date le circostanze e le probabili conseguenze di una caduta in mani straniere (in mano ai francesi proprio mai) e dato che il know how di avio è da primato mondiale in certi ambiti deve intervenire subito la CDP.

dreaad
October 1st, 2011, 09:27 PM
Nel 2004 l'incubatore I3P del Politecnico di Torino è stato premiato come miglior incubatore al mondo da Fortune
http://www.repubblica.it/supplementi/af/2011/09/26/copertina/001acacia.html

Il polo italiano del venture capital è la cittadella politecnica di Torino
http://www.i3p.it/node/315

eh ma sono bazzeccole che non trovi all'ipercoop o da trony...

(fabrizio)
October 1st, 2011, 09:27 PM
Boh, io ti posso dire quello che cercano da me.

Intanto gente che sia disposta a trasferirsi, da Napoli a Torino piuttosto che da Torino a Bangalore o Nanchino.

Per la mia esperienza la chiave di volta del successo aziendale (e io ne ho avuto poco finora) e' l'orientamento al problem solving. C'e' un problema, lo devi risolvere: che voglia dire lavorare di Domenica, ammafiarti i collaboratori, pagare te per qualcosa che manca e serve subito (che so, 3 euro per una vite che la burocrazia comprerebbe in 2 settimane).

Francamente, non mi sembra che si faccia carriera perchè hai fatto un master, e da noi credo neanche ti diano un aumento. Invece la gente che fa carriera o ha un'ottima laurea e costanza di rendimento alto, o ha fatto l'assistente a figure prominenti (e t'assicuro che la tensione e' pazzesca) o ..... come in qualunque altro posto.


l'MBA, così come il dottorato di ricerca, sono utili "pass" per il salto della quaglia quando sei già in azienda. E' una moda, non so quanto giustificata, che viene dall'America e siccome viene dall'America allora è figa e tutti la praticano. Quoto su tutto il resto, hai ragionissima.

Nei miei 5 anni ho avuto diversi prof. che si dividevano tra Università ed ESCP.

ESCP Torino storicamente, di fatto, nasce da una costola di Economia a cui è legata a doppio filo a partire dalla sede; è andata a coprire nel sistema formativo torinese il ruolo che la SAA non è mai stata in grado di ricoprire.


Magari ne saprai più di me ma, a quanto so io, il nucleo fondante di ESCP, quelli che insomma hanno creato il business plan della scuola, poi presentato ad ESCP-EAP, sono quattro-cinque, quasi tutti ex McKinsey e ora partners di 3H. Quaglia, Sola, De Pedys, Bertoldi, Rattalino...quelli lì.


Dici poco.. con un investimento tradizionale in BOT, obbligazioni o azioni - se sei fortunato - conservi il valore del capitale nel tempo. Con un buon MBA si riesce a migliorare decisamente la propria posizione. Se poi lavori in una multinazionale, diventa cruciale.

p.s.

Intanto gli studenti dell'Executive MBA della Lanzhou University (Cina) sono venuti a studiare alla facoltà di Economia di Torino per qualche giorno
http://www.econ.unito.it/notizie/info/n1420

Boh, ma ne vale la pena? Se paga l'azienda, ok, ma se sei tu a sborsare i soldoni...

Per queste classifiche se l'Univ. A pubblica un paper sulla sua rivoluzionaria e definitiva cura del cancro si becca 1 punto, se l'Univ. B pubblica invece 20 paper sulle ragioni molecolari alla base della puzza del formaggio si becca 20 punti..

Se l'Università A attira un solo studente universitario straniero, che magari 30 dopo vincerà un nobel si becca 1 punto, se l'Univ. B ne attira 50 che passeranno la vita a fare fotocopie e spedire fax si becca 50 punti..

Classificare la qualità della formazione o della ricerca attraverso una serie di indici quantitativi è un metodo rozzo, tipico di una cultura ancora in piena fase puberale come quella americana dove misurarsi la lunghezza del gingillo è il fulcro di tutto.

Ste classifiche le lascio tranquillamente dall'altra parte dell'Atlantico consapevole del fatto che c'è un enorme componente di valore che loro non sono in grado di intercettare nei loro fogli excel.

Posso dirlo? Secondo me le classifiche non valgono la carta su cui son scritte. Ciò che conta è la qualità percepita della didattica, le possibilità di compiere esperienze pratiche, il numero di studenti stranieri e il n° di offerte di lavoro che si ricevono una volta completato il percorso di studi. In questa metrica, secondo me, il PoliTo se la gioca coi migliori d'Europa.

(fabrizio)
October 1st, 2011, 09:33 PM
date le circostanze e le probabili conseguenze di una caduta in mani straniere (in mano ai francesi proprio mai) e dato che il know how di avio è da primato mondiale in certi ambiti deve intervenire subito la CDP.

Beh già ora Avio è in mano straniera e gran parte delle sue commesse sono da GE...

dreaad
October 1st, 2011, 09:37 PM
^^ sì ma essere assorbiti direttamente da concorrenti stranieri di maggiori dimensioni vuol dire tendenzialmente spolpare tutto ciò che di positivo ha, dilaniandone la struttura

fabrik
October 1st, 2011, 09:44 PM
Magari ne saprai più di me ma, a quanto so io, il nucleo fondante di ESCP, quelli che insomma hanno creato il business plan della scuola, poi presentato ad ESCP-EAP, sono quattro-cinque, quasi tutti ex McKinsey e ora partners di 3H. Quaglia, Sola, De Pedys, Bertoldi, Rattalino...quelli lì.

Il legame (e relativi accordi) tra l'Università di Torino, e la facoltà di Economia nello specifico, ed ESCP è ben antecedente alla nascita del campus vero e proprio.

Il là alla creazione del polo torinese è stato dato da Camera di Commercio, Centro Estero e Torino Internazionale, secondo le quali a Torino mancava una business school di livello internazionale.. investire direttamente su Unito sarebbe stato un processo molto costoso, lungo e ad alto rischio per ottenere questo risultato. Far fare un salto di qualità al rapporto pre-esistente con ESCP era il modo più veloce, economico ed efficace per raggiungere il risultato.

Che poi i 5 ex McKinsey boys siano stati coloro i quali hanno materialmente buttato giù il BP è un altro paio di maniche, ma senza l'appoggio politico/finanziario altrui, non sarebbero andati da nessuna parte.



Boh, ma ne vale la pena? Se paga l'azienda, ok, ma se sei tu a sborsare i soldoni...


Nel corso di Economia Applicata abbiamo studiato una formula apposita :lol:

In passato ne valeva sicuramente la pena, in pochi anni ti ripagavi l'investimento (se poi paga l'azienda meglio ancora) . Or ora non so, vedremo come evolve la crisi..

Le opzioni per i prossimi anni sono 3 :

- mi metto in proprio (e faccio cosa? boh?)
- mi trasferisco in Sardegna e cambio vita (opzione preferita, naturalmente)
- faccio un MBA (in fondo l'opzione più semplice)

dreaad
October 1st, 2011, 09:52 PM
è quasi ora di uscire quindi :cheers:

http://multimedia.lastampa.it/fileadmin/MULTIMEDIA/TORINO/84615_album/aperitivo01_707b744a.jpg

(fabrizio)
October 1st, 2011, 10:08 PM
Il legame (e relativi accordi) tra l'Università di Torino, e la facoltà di Economia nello specifico, ed ESCP è ben antecedente alla nascita del campus vero e proprio.

Il là alla creazione del polo torinese è stato dato da Camera di Commercio, Centro Estero e Torino Internazionale, secondo le quali a Torino mancava una business school di livello internazionale.. investire direttamente su Unito sarebbe stato un processo molto costoso, lungo e ad alto rischio per ottenere questo risultato. Far fare un salto di qualità al rapporto pre-esistente con ESCP era il modo più veloce, economico ed efficace per raggiungere il risultato.

Che poi i 5 ex McKinsey boys siano stati coloro i quali hanno materialmente buttato giù il BP è un altro paio di maniche, ma senza l'appoggio politico/finanziario altrui, non sarebbero andati da nessuna parte.



Boh, io la storia la sapevo diversa: simile nel senso ma rivoltata nella pratica... va beh, l'importante è che si sia fatta a Torino.

Lucio
October 1st, 2011, 10:16 PM
Per queste classifiche se l'Univ. A pubblica un paper sulla sua rivoluzionaria e definitiva cura del cancro si becca 1 punto, se l'Univ. B pubblica invece 20 paper sulle ragioni molecolari alla base della puzza del formaggio si becca 20 punti..

Se l'Università A attira un solo studente universitario straniero, che magari 30 dopo vincerà un nobel si becca 1 punto, se l'Univ. B ne attira 50 che passeranno la vita a fare fotocopie e spedire fax si becca 50 punti..

Classificare la qualità della formazione o della ricerca attraverso una serie di indici quantitativi è un metodo rozzo, tipico di una cultura ancora in piena fase puberale come quella americana dove misurarsi la lunghezza del gingillo è il fulcro di tutto.

Ste classifiche le lascio tranquillamente dall'altra parte dell'Atlantico consapevole del fatto che c'è un enorme componente di valore che loro e i loro foglie excel non sono in grado di intercettare.

Certo, infatti si vede chi e' che tira e chi invece si fa tirare. Dove vanno i grandi ricercatori e da dove invece scappano. Da dove arrivano il grosso dei grossi brevetti e dove invece li comprano. Dove vanno i migliori studenti dei paesi in via di sviluppo e dove invece ci vanno quelli medi.

Tutto bene madame la marchesa. UE über alles. Specialmente se la Cina ci compra un po' di BOT :eat:

mariocesare
October 1st, 2011, 10:19 PM
1 - non lavoro nell'incubatore ma in un'impresa privata

2 - il tuo becero atteggiamento denigratorio verso le imprese dell'incubatore, sminuendole e definendole succhia soldi (lo sai che l'incubatore vive e continua a creare aziende grazie a un fondo di venture capital di quasi soli privati e fondazioni bancarie per lo più di 1 MILIARDO €?!) , è rivolto verso lo stesso modello che ha consentito a google di nascere e diventare quello che è ora da studenti appena usciti da stanford, così come tante altre multinazionali della silicon valley. in effetti è vero, all'inizio anche loro sono state ASSISTITE... cosa vende google di materiale?? non pavoneggiarti troppo sulla tua presunta sapienza di cosa conta e cosa no. le imprese dell'incubatore sono progetti di impresa ultra selezionati, con una percentuale risibile di fallimenti (meno del 5% attualmente). molte imprese sono già totalmente indipendenti e con un business ben avviato.
vuoi avere un esempio di prodotto creato in un'azienda nata dall'incubatore (che però per tua sfortuna non trovi all'ipercoop o da trony :ohno: )? Electro Power Systems ha sviluppato un sistema di backup d'alimentazione basato su celle a combustibile (quindi idrogeno) per antenne delle torri cellulari (ma anche ospedali e altre strutture sensibili). molto più compatte rispetto alle classiche batterie al litio (in serie) o generatori diesel. ha ricevuto da poco il premio tra le migliori tecnologie innovative mondiali dal world economic forum... robetta vero? fanno anche loro parte dei famosi 2.000 addetti assistiti... http://www.zeroemission.eu/Eventi/L%E2%80%99Electro-Power-Systems%E2%80%99-di-Torino-%C3%A8-Technology-Pioneer-2012/news/13841.phtml

dai un'occhiata anche qui http://www.swas.polito.it/services/Rassegna_Stampa/dett.asp?id=4028-131094159

3 - secondo te perchè ho citato monaco mettendo come punto cardine l'innovazione? vedi che mi dai ragione allora che la loro prosperità è basata su questo aspetto ed è quindi necessario investirci su pesantemente.

4 - per le multinazionali registrate in italia guarda qui, giusto per smentire un numero che evidentemente era molto radicato nella tua mente
http://www.acerweb.it/stampa.php?nid=6409
http://img651.imageshack.us/img651/6456/immagineapn.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/651/immagineapn.jpg/)

e per la verità penso che un rapporto 6:1 sia anche troppo per la sostenza dei valori in campo dalle due città... e a proposito di sedi in FUGA dalla capitale
http://roma.corriere.it/roma/notizie/politica/11_ottobre_1/protesta-bipartissan-contro-alenia-milano-foschi-1901691417562.shtml

bene, come noi ce la siamo presi candidamente in quel posto diverse volte, spero che in finmeccanica non si facciano intimorire. quindi chi comanda da noi deve "alzare la voce" (magari meglio facendolo in sottofondo).


@ lucio: so bene che primeggiare con le top school americane è impossibile coi mezzi che abbiamo. ho preso una laurea anche a chicago quindi conosco la situazione e ho girato il georgia tech e UCLA. dotazioni fantascientifiche per come siamo abituati.
ma va dato atto che essere al poli in questi anni ti fa un po' ricordare l'organizzazione americana, cosa che non vedi nel resto d'italia. quindi sparare a zero lo trovo alquanto ingiusto. la cittadella politecnica lo testimonia con la sua struttura che riprende un po' i campus USA.
lo posso dire in prima persone perchè sono potuto andare un anno in america grazie alle donazioni private che mi hanno pagato 13.000 $ di tuition fee e altri 4.000 € di contributi per l'alloggio. e così hanno fatto per altri 13 miei compagni di facoltà dello stesso anno. a un mio amico al georgia tech per un programma simile hanno pagato 31.000 $ di tasse pulite.
il poliMI non offriva nulla di tutto ciò tanto per dirti...
sai bene che la mentalità americana di finanziare le attività dei loro college tramite privati e fondazioni è la base del loro funzionamento che permette di prosperare da decenni. il mio caso è la dimostrazione che questa mentalità al poli inizia a essere presente e sta portando ottimi risultati in termini di immagine e qualità riconosciuta.

anche il ranking di shanghai è uno dei più considerati, soprattutto perchè esamina le varie università con un atteggiamento più di terze parti (il financial times viceversa mette di solito le inglesi molto in alto) e più equilibrato. e inoltre ha un ranking per specializzazione, cosa che si addice a un'università puramente tecnica come il poli.

http://www.arwu.org/FieldENG2010.jsp

anche per computer science: 7° in europa non mi pare da buttare, ma per scalare la classifica ci vorrebbero vagonate di soldi impossibili da avere ora, pur con 2/3 del bilancio dell'università finanziati da privati
http://www.arwu.org/SubjectCS2010.jsp

Ingegnè, mi sbagli l'ordine di grandezza, lascia stare, che certe cose se ci pensi e ti fai un giro in tang nord ti rendi conto che non stanno in piedi......

http://www.investinmilan.it/Fare_Business/Analisi_e_ricerche/Le_multinazionali_estere_in_Lombardia_e_in_Italia.kl

A me il tuo incubatore può anche andare bene, anche se vorrei sapere QUANTI sistema di backup di alimentazione sono stati venduti, dove sono stati prodotti, chi ha preso il guadagno....

Lascia stare, veramente, non confrontare Monaco con Torino, esco adesso da due ore di visione di ZDF, concerto di Andrè Rieu a Wien, per cortesia non rendermi ancora peggiore il rientro nel continente nero. :ohno:
Anzichè andare con gli amici all'Oktoberfest, fatti un giro all'Audi ad Ingolstadt, oppure ascolta ammè, seguiti le offerte di FAZ, che ti prendono anche se Du kannst kein Deutsch sprechen, e ti pagano più che in US a un'ora di aereo dalla mamma.

Vabbè, i tuoi kollegen ti diranno dietro "bunga bunga", sopporterai come gli altri nostri emigranti......

Comunque, per consolarti, pensa a che % dello stipendio di un buon idraulico o installatore di sistemi termoidraulici prendi, dopo esserti fatto 30 esami: arrivi al 50%?

Ribadisco, la qualità di una università la fa lo stipendio di chi ne esce - vorrei confrontare chi esce da PoliMi e PoliTo (non parliamo di Bocconi), in media. Questo non demerito del Poli in realtà, ma merito dell'area circostante.

Il resto sono giuggiole da fighetti sabaudi.

fabrik
October 1st, 2011, 10:52 PM
Certo, infatti si vede chi e' che tira e chi invece si fa tirare. Dove vanno i grandi ricercatori e da dove invece scappano. Da dove arrivano il grosso dei grossi brevetti e dove invece li comprano. Dove vanno i migliori studenti dei paesi in via di sviluppo e dove invece ci vanno quelli medi.

Tutto bene madame la marchesa. UE über alles. Specialmente se la Cina ci compra un po' di BOT :eat:

Quelle sono questioni riguardanti la politica di sviluppo economico, non di qualità della formazione.

Il problema italiano sta principalmente nella capacità di sfruttare le risorse su cui investe e crea, non nella capacità di crearne. Naturalmente ciò non significa che siamo i migliori o che vada tutto bene, anzi sappiamo benissimo che non è affatto così.

Non critico il sistema universitario americano, ci mancherebbe. Dico però che si tende a non valutare correttamente le cose. Si tende a sopravvalutare quel tipo di modello ed allo stesso tempo sottovalutare altre realtà eterogenee che a quel modello non sono allineate.

La verità sta nel mezzo.

Lucio
October 1st, 2011, 11:18 PM
Quelle sono questioni riguardanti la politica di sviluppo economico, non di qualità della formazione.

Il problema italiano sta principalmente nella capacità di sfruttare le risorse su cui investe e crea, non nella capacità di crearne. Naturalmente ciò non significa che siamo i migliori o che vada tutto bene, anzi sappiamo benissimo che non è affatto così.


In Italia non si investe in innovazione ne' nel pubblico ne' nel privato (e' ovvio che si puo' fare un elenco lunghissimo di aziende che hanno creato prodotti innovativi e sono italiane...ma quando si guarda la spesa per azienda, c'e' poco da fare....

http://progetti.airi.it/statistiche-ricerca-sviluppo/imgs/fig4_4.jpg

E' proprio l'intero sistema produttivo nazionale che ha questi problemi. Ok, si producono studenti anche di buona qualita'...e poi non c'e' nessuno (ma nessuno nessuno) in grado di tenereli. Fallimento sia dell'universita' che del sistema produttivo.

fabrik
October 2nd, 2011, 09:22 AM
Ci deve essere stato un grosso incendio dalle parti di Caselle poco fa.. adesso la nuvola nera si è spostata dalle parti di Venaria e va in direzione val No Tav

mariocesare
October 2nd, 2011, 09:41 AM
http://progetti.airi.it/statistiche-ricerca-sviluppo/imgs/fig4_4.jpg



Il grafico e' dedicato a tutti coloro che "sognano i Beatles", anche al mio amico ed ex collega che ci sta emigrando. Good luck, ottima scelta and enjoy your meal :D, fai attenzione la sera, Max

Comunque nel dato dell'Italia manca tutta una parte di soldi che le piccole/medie imprese dedicano alla "ricerca", il dato sarebbe ben diverso, ne son sicuro. Tutto sommato sono spese di ricerca anche le spese per visita e/o partecipazione ad un salone

E a mio parere bisognerebbe iniziare a spingere perchè qualche famosa impresa del torinese iniziasse a comunicare le proprie intenzioni, oltre a rilasciare interviste illuminate. Son sicuro che stanno definendo la soluzione migliore per l'azienda e non e' semplice visti i tempi, qualcun'altro invece (pagato da noi) dovrebbe avere chiaro in testa quali sono le soluzioni migliori per Torino (vedi prodotti ad alta tecnologia, non scatole di sardine) e darsi da fare per ottenerle.

fabrik
October 2nd, 2011, 09:43 AM
I commercianti di via Carlo Alberto propongono di aprire al pubblico i giardini di Palazzo Cisterna
http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=150IP9&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

Marmox
October 2nd, 2011, 10:30 AM
Ci deve essere stato un grosso incendio dalle parti di Caselle poco fa.. adesso la nuvola nera si è spostata dalle parti di Venaria e va in direzione val No Tav

Ho visto anch'io una nube nera, ma ho pensato ai classici roghi per separare rame e guaina alle Basse di Stura :bash:

Uhè, siamo oltre 27700 post, che facciamo? Apriamo un altro thread? :D

Comunque la trovo una figata sta compattazione dei thread (http://www.skyscrapercity.com/announcement.php?f=169&a=1425). :cheers:
Ho già snellito il mio indice (http://www.marmox.it/forumssc).

mariocesare
October 2nd, 2011, 10:39 AM
^^

mumble mumble

qualcuno brucia la plastica dei cavi di rame e emette diossina nell'aria

la nube con la diossina si sta dirigendo verso centrale teleriscaldamento e poi verso l'inceneritore

l'inceneritore nel suo funzionamento (cfr. Beppe Grillo) emette diossina

==> basta con questi inceneritori!! :D

Scherzi a parte, occorrerà monitorare queste espressioni di libera neoimprenditorialità, perchè potrebbero causare qualche imprecisione nel monitoraggio dati inquinamento aria....

purtroppo quando si vuole diventare una società strutturata le libertà personali devono subire un leggero ridimensionamento
==> non sei più libero di bruciare guaine in plastica perchè emetti diossina e mi fai mettere in allarme l'inceneritore
==> sei obbligato a staccare il popò dalla scrivania e andare in Lungo Stura Lazio a controllare quello che succede, anche se fa tanto cattivone e razzista...

Ilto
October 2nd, 2011, 11:32 AM
Caro Marmox, se indovinassi anche i terni al lotto faresti la nostra, fortuna, ho immaginato al stessa cosa. :) ma sarebbe come sparare sulla croce rossa.

theDRaKKaR
October 2nd, 2011, 02:11 PM
Comunque la trovo una figata sta compattazione dei thread (http://www.skyscrapercity.com/announcement.php?f=169&a=1425). :cheers:
Ho già snellito il mio indice (http://www.marmox.it/forumssc).

Che vuol dire? Che i thread verranno uniti? EDIT: no, non ho capito una ceppa :D

RezTo
October 2nd, 2011, 02:20 PM
^^
Che non troverai più il thread Torino XX, ne il precedente Torino XIX e che non ci sarà nessuno che lo chiude al raggiungimento dei 500 post.
Alla fine di ogni anno si deciderà se mandarlo in archivio(Torino 2011) ed aprire quello nuovo (Torino 2012) o tenerselo intero ...

Spero di essermi capito...:)

dreaad
October 2nd, 2011, 03:27 PM
Ingegnè, mi sbagli l'ordine di grandezza, lascia stare, che certe cose se ci pensi e ti fai un giro in tang nord ti rendi conto che non stanno in piedi......

http://www.investinmilan.it/Fare_Business/Analisi_e_ricerche/Le_multinazionali_estere_in_Lombardia_e_in_Italia.kl

A me il tuo incubatore può anche andare bene, anche se vorrei sapere QUANTI sistema di backup di alimentazione sono stati venduti, dove sono stati prodotti, chi ha preso il guadagno....

Lascia stare, veramente, non confrontare Monaco con Torino, esco adesso da due ore di visione di ZDF, concerto di Andrè Rieu a Wien, per cortesia non rendermi ancora peggiore il rientro nel continente nero. :ohno:
Anzichè andare con gli amici all'Oktoberfest, fatti un giro all'Audi ad Ingolstadt, oppure ascolta ammè, seguiti le offerte di FAZ, che ti prendono anche se Du kannst kein Deutsch sprechen, e ti pagano più che in US a un'ora di aereo dalla mamma.

Vabbè, i tuoi kollegen ti diranno dietro "bunga bunga", sopporterai come gli altri nostri emigranti......

Comunque, per consolarti, pensa a che % dello stipendio di un buon idraulico o installatore di sistemi termoidraulici prendi, dopo esserti fatto 30 esami: arrivi al 50%?

Ribadisco, la qualità di una università la fa lo stipendio di chi ne esce - vorrei confrontare chi esce da PoliMi e PoliTo (non parliamo di Bocconi), in media. Questo non demerito del Poli in realtà, ma merito dell'area circostante.

Il resto sono giuggiole da fighetti sabaudi.


ingegnè, mi sa che non sai più cosa vuol dire essere rigorosi e precisi...
io ho postato una fonte incontrovertibile sulle sedi (visto che hai citato quelle) di filiali italiane di multinazionali estere. quelli sono i numeri.

se mi tiri in ballo i generici insediamenti d'ogni tipo di aziende estere, come nel caso del tuo link, allora ti dico che quelli in provincia di torino sono quasi oltre 400 con 60.000 addetti (quindi rispettivamente rapporto 7,5:1 e circa 5:1 con milano) http://www.centroestero.org/invest/index.php?section=0&cat=68-conoscere-il-piemonte&page=1247-investimenti-esteri-in-piemonte&lang=ita. sei convinto di questi numeri? probabilmente no perchè di nuovo sei stato smentito, ovvero non ci sono solo "poche decine di aziende nazionali" (e come giustamente hai detto tu, sono ordini di grandezza diversi).

per inciso, se rileggerai bene i miei commenti, capirai che cito sempre monaco come modello economico da cui prendere esempio, non per confrontarlo con torino perchè per adesso non c'è paragone.

in ultimo, personalmente la mia carriera scolastica l'ho intrapresa perchè ho ambizioni future di calibro superiore rispetto a fare il tubista a vita, malgrado attualmente guadagni meno di loro...sai, non sono abituato a ragionare a breve termine su questioni di questa rilevanza.

relativamente ai tuoi sistemi di backup sono fatti in piemonte e val d'aosta, venduti oltre 600. chi ci guadagnerà??
http://www.lavoixduvaldaoste.it/la%20voix/settembre%202011/elecctro_power_systemd.htm

forse ti aspettavi un gigante mondiale, per ora non è così

mariocesare
October 2nd, 2011, 05:31 PM
ingegnè, mi sa che non sai più cosa vuol dire essere rigorosi e precisi...
io ho postato una fonte incontrovertibile sulle sedi (visto che hai citato quelle) di filiali italiane di multinazionali estere. quelli sono i numeri.

se mi tiri in ballo i generici insediamenti d'ogni tipo di aziende estere, come nel caso del tuo link, allora ti dico che quelli in provincia di torino sono quasi oltre 400 con 60.000 addetti (quindi rispettivamente rapporto 7,5:1 e circa 5:1 con milano) http://www.centroestero.org/invest/index.php?section=0&cat=68-conoscere-il-piemonte&page=1247-investimenti-esteri-in-piemonte&lang=ita. sei convinto di questi numeri? probabilmente no perchè di nuovo sei stato smentito, ovvero non ci sono solo "poche decine di aziende nazionali" (e come giustamente hai detto tu, sono ordini di grandezza diversi).

per inciso, se rileggerai bene i miei commenti, capirai che cito sempre monaco come modello economico da cui prendere esempio, non per confrontarlo con torino perchè per adesso non c'è paragone.

in ultimo, personalmente la mia carriera scolastica l'ho intrapresa perchè ho ambizioni future di calibro superiore rispetto a fare il tubista a vita, malgrado attualmente guadagni meno di loro...sai, non sono abituato a ragionare a breve termine su questioni di questa rilevanza.

relativamente ai tuoi sistemi di backup sono fatti in piemonte e val d'aosta, venduti oltre 600. chi ci guadagnerà??
http://www.lavoixduvaldaoste.it/la%20voix/settembre%202011/elecctro_power_systemd.htm

forse ti aspettavi un gigante mondiale, per ora non è così

Visto che vuoi essere preciso, giustamente, rileggiamo assieme qualche dato:

http://www.investinmilan.it/Fare_Business/Analisi_e_ricerche/Le_multinazionali_estere_in_Lombardia_e_in_Italia.kl

Le multinazionali estere in Lombardia e in Italia
La Camera di Commercio di Milano ha realizzato, insieme al prof. Fabrizio Onida dell’Università Bocconi e in collaborazione con il Politecnico di Milano, uno studio sulle multinazionali estere.
Nella sola Milano operano quasi 3.000 multinazionali estere con oltre 320.000 dipendenti e un fatturato annuo pari a 169 miliardi di euro.

Milano si conferma la porta d’ingresso degli investimenti esteri nel nostro paese: il 52 per cento del totale delle partecipazioni estere in Italia è localizzato in Lombardia (il 42 per cento a Milano), pari al 50 per cento del fatturato e al 48 per cento delle risorse umane occupate (rispettivamente, 43 e 38 per cento a Milano).



http://www.centroestero.org/invest/index.php?section=0&cat=68-conoscere-il-piemonte&page=1247-investimenti-esteri-in-piemonte&lang=ita

Conoscere il Piemonte / Investimenti Esteri in Piemonte
Torino, la città capoluogo, ospita più della metà delle imprese estere (63%da grafico) insediate nella regione. In Piemonte sono presenti oltre 650 imprese estere, con oltre 105.000 addetti e un fatturato superiore a 30 miliardi di euro.

Facendo due conti:
numero sedi, aziende, uffici, rappresentanze ecc ecc:
Milano 3000 Torino 410 (3000/410 = 7,3)
numero dipendenti
Milano 320000 Torino 66150 (320000/66150 = 4,8)
lavoratori in aziende estere/numero di abitanti della provincia
Milano 10% Torino 2,8% (10/2,8 = 3,5)
fatturato
Milano 169 BEu Torino 18,9 BEu (169/18,9 = 8,94)
fatturato per dipendente
Milano 528125 Eu Torino 285714 Eu (ma questo e' un calcolo difettato perchè ottenerlo da quello regionale non e' corretto)

Non parliamo di dove vanno a finire i prodotti di Michelin, Schaeffler, Valeo e non parliamo in cosa consiste Fenice .....

Adesso mi voglio divertire a tirare fuori qualcosa su Monaco, la regione più ricca della terza potenza mondiale (secondo esportatore al mondo), una delle poche nazioni attualmente con PIL in crescita (perlomeno in trend), sede della parte più importante del futuro Nr. 1 costruttore d'auto nel mondo e del Nr. 1 costruttore nel mondo di auto premium.

Vediamo cosa troviamo, da confrontare con la prestigiosa sede di 410 aziende mondiali .....

Ben venga la vostra unità di potenza all'idrogeno, VIETATO criticare tutte le lodevoli iniziative, ma se pensate di incidere la parte prima della virgola di questi numeri siete fuori strada. Peraltro, quello che potete fare, o meglio può fare una università, e' questo, null'altro

Come fare? Non si può, e' cosi e basta. "Per adesso non c'e' paragone"..... :hilarious: mi sa che non hai ben chiaro chi e' il creditore, e chi il debitore, e cosa sta capitando al debitore.

Il motivo della polemica?
VOGLIO vedere fabbriche come Audi a Torino. VOGLIO che escano auto come A5, SUV, 320/330 da Torino. VOGLIO aziende chimiche come la Henkel, VOGLIO una sede produttiva della Bayer, ecc.

Non accrocchi che chiudono in 3 anni dopo che li abbiamo incubati.

dreaad
October 2nd, 2011, 05:57 PM
guarda che continui solo a dar torto a te stesso (migliaia e migliaia contro poche poche decine) confermando la mia tesi (a cui tu non volevi credere perchè i rapporti in gioco non ti sembravano veritieri), perchè io questi dati postati li conoscevo già, così come conosco già quelli su monaco per gli aspetti di ricerca e innovazione, ovvero quello di cui io ho parlato in queste ultime pagine.
ma ti lascio lo sfizio di googlare e di dimostrare che non c'è confronto benchè, come ti ho già detto, non voglio confrontare ma prendere come esempio come modello di sviluppo o non si può?

"quello che può fare un'università è questo"... eh sì è proprio così. ora immagina di aver levato 40 anni fa tutto d'un colpo stanford e l'MIT e trai le conseguenze sull'esistenza dei giganti nati da lì... sintomo esplicito di miopia.

e ribadisco: non parlare di "vostra" perchè non c'entro nè col poli nè con l'incubatore.

p.s: preciso che la germania è il 4° paese per PIL al mondo, ben dietro al giappone.