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il.valdo
October 29th, 2007, 01:18 PM
ragazzi qualcuno di voi sa dirmi se per i festeggiamenti dei 150 anni d'italia si ha intenzione di rimettere a nuovo il palazzo del lavoro? sta letteralmente cadendo a pezzi!!!!

arouet
October 29th, 2007, 01:25 PM
ma insomma...

a 5 metri dal futuro grattapaolo sorge il quartire cit-turin... dove ci sono decine di splendidi palazzi , soprattutto in stile liberty e se non sbaglio torino è una delle "capitali" europee del liberty

detto questo , mi piacciono i grattacieli , mi piacciono belli alti.. ma non mi piace quello di piano (quello proposto da libeskind , imho era migliore) ne mi piace la collocazione..

sono concorde con chi dice che era meglio raggruppare i vari progetti e farli tutti in una unica area - veramente - periferica..

ma soprattutto penso che alla base di tutto ci dovesse essere una scelta precisa e definitiva circa lo skyline torinese..

voglio dire.. che senso ha avere uno skyline con 3-4 grattacieli.. uno qui.. uno là e così via..?

secondo me è uno skyline molto sfigato , uno di quelli che tenta di scimmiottare le città più "frizzanti" europee e asiatiche che a loro volta scimmiottano quelle americane..

con la differenza che quando gli altri "scimmiottano" danno sfogo a 40 progetti.. noi a 4..

siccome la città non ha la necessità di costruire decine-centinaia di grattacieli ne ci sono i soggetti deputati a sviluppare tali progetti era meglio fare come Monaco di Baviera e decidere di non costruirne affatto...

paradossalmente questa sarebbe stata una idea innovativa.. questo avrebbe realmente fatto del nostro skyline qualcosa di - ormai - unico nel panorama europeo..

e non venitemi a menarla che non avere i "gratta" ci squalificherebbe dal ruolo di "metropoli moderna e vivace".. essere metropoli vera.. moderna e vivace è questione di "contenuti".. non di "contenitori"
^^

nut
October 29th, 2007, 01:40 PM
Mi hanno detto che il recupero del cisternone della cittadella è stato sospeso per mancanza fondi :cry:

mariocesare
October 29th, 2007, 01:57 PM
^^

Che figura di merda! non ci sono altre parole se non le scuse ufficiali.

ed il/i responsabile/i trasferito a 1.000 km di distanza da casa, possibile che a nessuno sia venuto in mente che bastava un controllo in hotel?:bash: se ne sono accorti solo in tarda mattinata?

C'e' poco da dire, sono cose che ti possono capitare in Italia come in India o in USA.

Quello che si dovrebbe fare (ma che in un paese di para...i come il nostro e' difficile che avvenga) e' che si presenti il questore in persona con le scuse, magari con un omaggio.

Basta dire che il lavoro che si fa serve per la sicurezza anche degli ospiti, e ci scusiamo se in questa occasione e' stato commesso un'errore. Si riuscirebbe a rimediare a una figura di m....

Errori ne fa chiunque.

Ken Hayabusa
October 29th, 2007, 02:09 PM
Quello che si dovrebbe fare (ma che in un paese di para...i come il nostro e' difficile che avvenga) e' che si presenti il questore in persona con le scuse, magari con un omaggio.

Io non vorrei dire... ma la versione della polizia è alquanto differente da quella de "la stampa"...

http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsID=75230

plottigat
October 29th, 2007, 02:22 PM
Errori ne fa chiunque.
Tenendo conto di quello che dice il link postato da Machine, comunque questo non sarebbe un errore, ma una violazione delle leggi da parte di chi le leggi le deve far rispettare. E' un reato insultare le persone sottoposte a fermo giudiziario, negare loro assistenza, non fare il verbale ...

Io non vorrei dire... ma la versione della polizia è alquanto differente da quella de "la stampa"...
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsID=75230
Incrociamo le dita e speriamo sia così.

mariocesare
October 29th, 2007, 02:58 PM
Tenendo conto di quello che dice il link postato da Machine, comunque questo non sarebbe un errore, ma una violazione delle leggi da parte di chi le leggi le deve far rispettare. E' un reato insultare le persone sottoposte a fermo giudiziario, negare loro assistenza, non fare il verbale ...


Incrociamo le dita e speriamo sia così.

Io se fossi nei poliziotti che periodicamente vanno a fare retate a San Salvario piuttosto che Tossic Park non so se sarei rispettoso al 100% delle leggi a lungo andare.

EDIT, RITIRO TUTTO HO LETTO LA VERSIONE DELLA POLIZIA

Cumino
October 29th, 2007, 03:15 PM
come mai così poche? non ti eri portato la macchina digitale?

Si, ma ne ho cancellate molte.. ho già fatto selezione delle più belle adesso devo fare una nuova selezione per farle stare in un DVD con colonna sonora, max 100 foto :nuts:

plottigat
October 29th, 2007, 03:21 PM
Io se fossi nei poliziotti che periodicamente vanno a fare retate a San Salvario piuttosto che Tossic Park non so se sarei rispettoso al 100% delle leggi a lungo andare.
Neanche io, ma le difficoltà di prestare servizio lì, gli insulti, il rischio che si corre ogni momento ecc. ecc. sarebbero comunque attenuanti non giustificazioni. Tutto qui, finito l'OT.

mariocesare
October 29th, 2007, 04:37 PM
Si, ma ne ho cancellate molte.. ho già fatto selezione delle più belle adesso devo fare una nuova selezione per farle stare in un DVD con colonna sonora, max 100 foto :nuts:

Che ovviamente metterai a disposizione di tutti i forumers torinesi :)

Cumino
October 29th, 2007, 06:31 PM
In fin dei conti, vista Torino, Praga non fa tutta sta impressione...



















:D :nuts: :lol:

Cumino
October 29th, 2007, 06:37 PM
Vabbé va... mi si perdoni l'ot


http://i20.tinypic.com/13zwkxs.jpg

Marmox
October 29th, 2007, 08:07 PM
^^
Cos'è? Il castello del Valentino?? :D
:lol::lol::lol:

In fin dei conti, vista Torino, Praga non fa tutta sta impressione...

Marmox
October 29th, 2007, 08:09 PM
ragazzi qualcuno di voi sa dirmi se per i festeggiamenti dei 150 anni d'italia si ha intenzione di rimettere a nuovo il palazzo del lavoro? sta letteralmente cadendo a pezzi!!!!

Speriamo crolli definitivamente sto obrobrio! :banana:

derit
October 29th, 2007, 09:11 PM
Speriamo crolli definitivamente sto obrobrio! :banana:

Si e io che ci sono tutti i giorni dentro?

cityto
October 29th, 2007, 09:16 PM
no..... dentro il pala del lavoro è bellissimo.........mai.......forse sarebbe meglio fare un bel restyling e dargli un altro uso.... ad esempio creare nuovi uffici per l'onu di torino.....

il.valdo
October 29th, 2007, 09:19 PM
Speriamo crolli definitivamente sto obrobrio! :banana:
sinceramente se lo rimettessero a nuovo a me non dispiacerebbe... dovrebbero alleggerirlo... c'è troppo metallo fuori

Cumino
October 29th, 2007, 09:23 PM
A me piace il palazzo del lavoro... andrebbe ripulito

mindthegap
October 29th, 2007, 09:30 PM
Speriamo crolli definitivamente sto obrobrio! :banana:
uè marmox sei pazzo?
guarda che ritiro il mio voto per il moderatore :D

http://i23.tinypic.com/bild1c.jpg

il.valdo
October 29th, 2007, 09:34 PM
uè marmox sei pazzo?
guarda che ritiro il mio voto per il moderatore :D

http://i23.tinypic.com/bild1c.jpg
che bella foto!! architettonicamente parlando è ancora moderno... tutta l area di italia 61 è un monumento che dovrebbe essere tutelato e invece... la ruggine sta mangiando tutto..:ohno:

gianandrea
October 29th, 2007, 09:37 PM
Speriamo crolli definitivamente sto obrobrio! :banana:

:ohno: è un capolavoro dell'architettura andrebbe solo ristrutturato a dovere e riportato all'antico splendore

piuttosto è uno scandalo che l'abbiano lasciato andare così

avrebbero potuto riutilizzarlo e rimetterlo a nuovo per le Olimpiadi però sappiamo tutti che così non è stato...:bash:

gianandrea
October 29th, 2007, 09:42 PM
In questi giorni di convulse battaglie grattacieli sì :banana: grattacieli no:bash:

ecco che si aggiunge una nuova torre, un pò più bassina, solo 22 piani:

"La Sala Rossa ha approvato questa sera la deliberazione che concede il via libera definitivo alla trasformazione dell’area denominata “Ambito 9.33 Damiano”, meglio conosciuta come la zona della città su cui sorgevano le ex Officine Grandi Motori della Fiat.

Il provvedimento, approvato con 23 voti favorevoli, 2 contrari e 9 astenuti, prevede in particolare l’approvazione del Programma integrato in variante al PRG relativo alla zona in questione.

Nel febbraio del 2006, il Consiglio comunale aveva già decretato una radicale trasformazione di quest’area e la nascita di un nuovo complesso architettonico.

In quell’occasione, la Sala rossa aveva adottato un Programma integrato in variante al Piano regolatore (PRIN), che impegnava la proprietà ad una conversione "mirata" della zona e dei fabbricati esistenti.

Sui 72mila metri quadrati delle ex OGM compresi fra i corsi Vercelli e Vigevano ed abbandonati negli anni ottanta del secolo scorso per il progressivo esaurimento della produzione, troveranno posto edifici nuovi mentre altri verranno recuperati nel segno delle architetture industriali preesistenti (almeno il 27,5%).

Nasceranno due aree divise da via Cuneo. A sud palazzi con altezze comprese fra i due e i sette piani, ma anche una torre di 22 piani, che dovrà essere realizzata con particolare attenzione alla qualificazione architettonica e alla compatibilità ambientale. A nord, tre blocchi distinti nei quali sorgeranno un centro commerciale oltre a fabbricati per attività artigianali e commerciali.

La stima per gli oneri di urbanizzazione è prevista in 6 milioni di euro circa.

L’assessore all’urbanistica Mario Viano ha dichiarato che si impegnerà a presentare in commissione consiliare i singoli progetti esecutivi che riguardano la preservazione degli insediamenti industriali.

(ML - MQ) - Ufficio stampa Consiglio comunale

Torino, 29 Ottobre 2007"

e questa ora è approvata nero su bianco, speriamo anche per gli altri due giganti di Piano e Fuksas

Cumino
October 29th, 2007, 09:53 PM
Adesso incrociamo le dita per la qualità ^^

Marmox
October 29th, 2007, 11:44 PM
La struttura interna del Palazzo del Lavoro è abbastanza particolare e preziosa.

L'appellativo di obrobrio però è inevitabile osservando i rivestimenti esterni pieni di ruggine come tutta la recinzione... o non ricordo se almeno quella l'hanno ripresa.

Ricordi...

http://www.italia61.it/immagini/panoramicalaghetto.jpg

dreaad
October 30th, 2007, 01:15 AM
Torino sempre più capitale dell aerospazio ospita eventi e lancia prototipi rivoluzionari

La macchina organizzativa sta girando da tempo a pieno regime per quello che si annuncia come un grande evento non solo per i molti addetti ai lavori. Il 19 e il 20 marzo 2008 Torino ospiterà la prima convention internazionale dedicata all'industria aeronautica, spaziale, della difesa mai organizzata in Italia. Un'iniziativa promossa dalla Camera di Commercio torinese e organizzata da Business Conventions in collaborazione con il Centro Estero per l'Internazionalizzazione, destinata a diventare un appuntamento fisso.

La scelta del capoluogo subalpino non è casuale: in Piemonte l'aerospazio rappresenta una delle eccellenze del tessuto produttivo, con un parco fornitori di circa 400 aziende (tra cui le cinque principali del comparto: Alenia Spazio, Alenia Aeronautica, Avio, Galileo Avionica, Microtecnica), in un settore che impiega 10.000 dipendenti e produce un fatturato di 1.800 milioni di euro.

Senza dimenticare l'illustre tradizione che il comparto può vantare, insieme con gli enormi patrimoni tecnologici e di conoscenze.
Che sono il punto di partenza di un altro progetto, a conferma del radicamento del settore: "Torino Piemonte Aerospace", sempre promosso dalla Camera di Commercio in collaborazione con il Centro estero. «Torino Piemonte Aerospace, come altri progetti di filiera da noi promossi - sottolinea Alessando Barberis, presidente della Camera torinese - mira ad un posizionamento di eccellenza delle aziende piemontesi a livello internazionale. Fondamentale è la capacità di aggregazione delle piccole e medie imprese: la collaborazione e l'attitudine delle aziende ad unirsi per perseguire obiettivi e mercati comuni è tra gli elementi chiave per il successo di Torino Piemonte Aerospace e del distretto aerospaziale piemontese. Questo processo d'integrazione coinvolge tutti i protagonisti del settore: accanto all'industria manifatturiera, gli enti di ricerca e le aziende di servizi tecnici e professionali»


Dopo una severa selezione sono state individuate 65 imprese, in grado di rafforzare la capacità di espansione all'estero e di saper accettare le pressanti sfide alle organizzazioni aziendali, particolarmente intense in un settore ad alto contenuto tecnologico e in cui è fondamentale la
voce "ricerca".

Un esempio di collaborazione e ricerca arriva dall'esperienza della "Nimbus", azienda giovanissima dell'hinterland torinese (Lombardore): ha progettato e realizzato i primi prototipi di un velivolo di nuova concezione, destinato a rivoluzionare il modo di volare nel prossimo decennio. Inizialmente concepito come velivolo leggero (al decollo pesa 35 chili) senza pilota, è destinato a vari scopi: la sorveglianza del patrimonio ambientale, il controllo dei confini, il controllo del territorio e delle infrastrutture, la verifica dei livelli di inquinamento, al servizio della protezione civile e delle forze dell'ordine.

«Un'idea che risale ad mia ventina d'anni fa - spiega l'amministratore delegato Paolo Bellezza - per merito dell'ingegnere Alfredo Capuano, storico braccio destro di Giuseppe Gabrielli. L'ho incontrato tre anni e mezzo fa, dicendomi che quel progetto era rimasto nel cassetto. Da a quel momento abbiamo cominciato a lavorare. Costo dell'operazione? Sostanzioso anche perché siamo andati oltre».

A questo primo velivolo a breve seguirà un prodotto di gamma superiore promosso da un grappo di 15 piccole e medie imprese dell'Api, realizzato insieme al Politecnico di Torino e all'Università: denominato D-fly sarà realizzato all'interno delle tre piattaforme tecnologiche previste dal costituendo Distretto aerospaziale piemontese. E' un incrocio tra un aereo, un deltaplano, un dirigibile. Pesa 200 chili, ne può portare 35, ha una apertura alare di 14 metri, 12 ore di autonomia di volo, decolla in 20 metri, va a 50 nodi, all'altezza di millepiedi. E' senza pilota e il propulsore è un motore diesel, ma potrebbe funzionare anche con pannelli solari.

Questo prodigio tutto torinese della tecnologia - che interessa, e parecchio a Finmeccanica - servirà a monitorare fiumi, boschi, vulcani, dighe, oleodotti p rilevare i parametri dell'aria. «Ci sono già molti contatti - osserva Bellezza - per l'acquisizione di nuovi clienti».

Guarda con molto interesse al modello "Piemonte Aerospace" anche Andrea Romiti, ad di "Apr", azienda di Pinerolo specializzata proprio nell'innovazione aerospaziale. «Il nostro mercato - dice - nei prossimo anni è destinato a subire un grande impulso, con decine di competitor sempre agguerriti. Quindi bisogna essere in grado di cogliere le grandi opportunità, come il meeting del prossimo marzo, senza dimenticare i giochi mondiali dell 'aria in programma nel 2009. Grazie alle specificità delno-strò distretto, ad di là dèi riconoscimento ufficiale, la sfida si può vincere: basta continuare sulla strada fin qui seguita». Il Piemonte ha voglia di volare sempre più in alto.

dreaad
October 30th, 2007, 01:17 AM
A Torino la Fiat non è più sola, il know how attira le Case estere

Torino fa rima con Fiat, ma non solo: l'assonanza funziona anche con General Motors, Jac e Changan. Sono questi i tre produttori esteri di automobili che hanno deciso di insediarsi fisicamente all'ombra della Mole, diventata terra di conquista grazie ai tre punti di forza del suo settore automotive: progettazione, design e motoristica. Tre ambiti strettamente legati alla grossa capacità di fare ricerca di cui dispone la città.

La prima in ordine cronologico ad approdare in terra torinese è stata la Changan, il "quarto gruppo automobilistico cinese per vetture prodotte, che vanta alleanze con Suzuki e Ford. L'azienda è sbarcata nel 2003 a Moncalieri (nella cintura a sud-est del capoluogo), fondando il proprio unico centro europeo di ricerca e sviluppo. E' qui che è nato, per esempio, il progetto della Changan Cm8, piccola monovolume da città, realizzata lavorando gomito a gomito con Idea Institute, azienda di design anch'essa moncalierese (ma di proprietà svizzera). Nel giugno del 2005 è stata la volta di un altro grande produttore cinese, la Jac, che si è insediata nell'Environment Park (il Parco scientifico torinese per l'ambiente) e ha poi firmato a ottobre dell'anno scorso un accordo con il Politecnico di Torino per aprire nella Cittadella dell'Ateneo un laboratorio che si occupa di dinamica dei veicoli, sicurezza, trasmissioni e veicoli elettrici o ibridi.

Stesso meccanismo, ma di proporzioni ben maggiori, per l'americana General Motors, che non ha abbandonato la città neppure dopo il divorzio da Fiat. A giugno 2005 il colosso a stelle e strisce ha inaugurato a Torino il centro di ricerca sui motori e, appena un mese fa, ha rilanciato: entro il 2008 si trasferirà a sua volta nella Cittadella politecnica, dove occuperà un'area di 20 mila metri quadrati e darà lavoro a 300 professionisti altamente qualificati (che dovrebbero diventare 500 nel giro di un anno). Sarà il punto di riferimento di Gm per lo sviluppo dei motori Diesel e dei sistemi di controllo elettronico. La strategia della grande azienda americana, così come quella dei due costruttori cinesi, appare chiara: far tesoro del know-how torinese e sfruttarlo per la produzione dei propri modelli, che generalmente non sono destinati al mercato europeo.

In passato, Torino era già stata oggetto di un processo di attrazione di industrie estere dell'automotive, ma con una dinamica ben diversa. Agli sgoccioli degli Anni '80 erano approdate in Piemonte diverse aziende dell'indotto auto, che per poter fornire Fiat avevano aperto stabilimenti tuttora in funzione, anche se attualmente non tutte godono di ottima salute: imprese come le americane Eaton (che ha una sede a Rivarolo Canavese e una a Bosconero), Lear (a Grugliasco) e Johnson Controls (a Torino), la francese Valéo (a Santena e Pianezza, oltre che a Mondovi, nel Cuneese) o la austriaca Magna Steyr (a Rivoli).

Ma storicamente non è stata solo la casa del Lingotto a destare le attenzioni dell'industria straniera. Hanno sede nel torinese alcune delle più importanti aziende di design & engeneering del mondo, tra cui le grandi firme di Pininfarina e Italdesign-Giugiaro, che vantano nei loro portafogli clienti un largo numero di marchi di importanza mondiale. Dunque, il fascino sempre vivo del design e una propensione alla ricerca tecnologica in grado di fare la differenza: l'automobile a Torino non è più solo Fiat.

(Stefano Parola)

dreaad
October 30th, 2007, 01:42 AM
LA SCIENZA FA DECOLLARE LE PMI DEL SETTORE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67490800.pdf


LA SFIDA DEL TURISMO CONGRESSUALE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67492021.pdf


L'AUTOMOTIVE E' RISORTO MA DEVE FARE SISTEMA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67492559.pdf


UN DESTINO CHE SI CHIAMA PRODUZIONE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67490266.pdf


IL RITORNO DI "CLUB TO CLUB"
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67495119.pdf


TORINO FILM FESTIVAL LO STATO DELLE COSE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67494179.pdf


ARTISSIMA AL LINGOTTO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67494689.pdf


REGIO E STABILE AL TOSSIC PARK
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67488542.pdf


SCI DI FONDO IN PIAZZA??:cheers:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67472316.pdf

fabrik
October 30th, 2007, 09:44 AM
per il PDL non basta togliergli un po di ruggine o pulire le vetrate.. dovrebbero completamente rifarne l'interno costruendo piani e suddividendo gli spazi

per come è stato concepito (e per come , quindi , è ora) è un edificio che non può servire a nulla! (e 40 anni di storia stanno qui a dimostrarlo..)

per di più chi lo ha frequentato sa che d'inverno fa più freddo al suo interno che fuori... d'estate è una fornace..

insomma è il classico esempio di edificio progettato per esaltare l'ego del progettista e per mortificare zio pantalone.

mariocesare
October 30th, 2007, 09:52 AM
Speriamo crolli definitivamente sto obrobrio! :banana:

Ringrazia che ho solo 4 voti, se no se diventassi moderatore ti bannerei a vita per sta dichiarazione :bash::bash::bash: :lol:

L'architettura e' bellissima, purtroppo come diceva Fabrik, e' un esercizio di puro stile difficilmente riutilizzabile.

Pero' visto che le costruzioni moderne hanno un rivestimento esterno in vetro condizionante, si potrebbe costruire all'interno qualcosa sfruttando la struttura esistente

Hogan
October 30th, 2007, 11:17 AM
Final eight di Uleb cup al Palavela di Torino

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67537628.pdf

STAMPA TORINO

Ilto
October 30th, 2007, 12:01 PM
Ieri Plotti aveva postato l'articolo sul fermo del manager indiano fermato durante una retata a S.Salvario ed in gabbia per tutta la notte, C'ERAVAMO GIUSTAMENTE INDIGNATI per via del fatto che aveva il passaporto in albergo e l'albergo era lì vicino!

Abbiamo toppato :bash: il nostro eroe , come riportato a pagina 59 de LA STAMPA di oggi 30.10.2007 in cronaca di Torino ERA STATO BECCATO CON UNA SQUILLO! ORA HA CONFESSATO DI ESSERSI INVENTATO LA STORIA. Il gestore dell'Hotel è STATO ARRESTATO PER SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE! VISTO CHE GLI HA FORNITO LA PICIA!

Altro che scuse dal Signor Questore, è l'INDIANO CHE DOVREBBE VERGOGNARSI E CHIEDERE SCUSA ALLA POLIZIA AL QUESTORE ED A TUTI NOI PER AVERCI PRESO PER I FONDELLI|
TORNA AL TO PAIS! BALENGO!

P.S. non trovo l'articolo on-line altrimenti l'avrei postato.

MAN70
October 30th, 2007, 04:57 PM
A dire il vero mi puzzava un pò la notizia. Un manager indiano va in un albergo di ultima categoria? Mah... se è un manager non paga lui ma l'azienda.

E viene qui a tromb... ma al suo paese non lo poteva fare?

Ale propi an gadan...

Hogan
October 30th, 2007, 05:17 PM
Adesso incrociamo le dita per la qualità ^^

Direi!
Torracce di 21/22 piani ce n'è già abbastanza dalle parti di Marmox.......

Cumino
October 30th, 2007, 05:21 PM
Qualcuno sa quanto si paga per visitare la Reggia? C'è un unico biglietto per visitare giardini e interni?
Un mio amico mi ha detto che costa 30€ a persona, ma è possibile? :uh:

Hogan
October 30th, 2007, 05:24 PM
Noooooo!

Reggia + Giardini 12 euro:
http://www.lavenaria.it/prenotazioni/ita/visita_reggia/tariffe.shtml

Cumino
October 30th, 2007, 05:30 PM
Ma si comprano i biglietti su ticketone :shifty:

Comunque non è necessario prenotare vero? Basta recarsi sul posto prima delle 15.30 ora in cui chiude la biglietteria, si ma che cretinata, non può restare aperta fino ad un ora prima della chiusura, che senso ha quell'orario?

tolove
October 30th, 2007, 06:00 PM
Ciao a tutti, ho messo on line alcune foto della mostra sul discusso grattacielo di Piano...
Le trovate qui: http://tolove.splinder.com/post/14481217/Il+grattattacielo+di+Renzo+Pia

mindthegap
October 30th, 2007, 06:32 PM
Ciao a tutti, ho messo on line alcune foto della mostra sul discusso grattacielo di Piano...
Le trovate qui: http://tolove.splinder.com/post/14481217/Il+grattattacielo+di+Renzo+Pia
grazie tolove, molto interessanti. ne inserisco qualcuna nel topic dedicato.

zurzy
October 30th, 2007, 07:15 PM
In fin dei conti, vista Torino, Praga non fa tutta sta impressione...:lol: ma dai... :lol: LOL(issimo)

zurzy
October 30th, 2007, 07:17 PM
Si e io che ci sono tutti i giorni dentro?e che cosa ci fai? si può sapere? pensavo fosse del tutto inutilizzato
comunque per me l'archittetura è veramente bella, fosse solo risistemato... ha 50 anni ma è ancora attuale, potrebbe diventare sempiterno

Marmox
October 30th, 2007, 07:22 PM
Torracce di 21/22 piani ce n'è già abbastanza dalle parti di Marmox.......

Un giorno o l'altro Riobasco si stufa veramente e scende a menare :lol:

Hogan
October 30th, 2007, 08:23 PM
E mentre Torino non vede il basket e la pallavolo ad alti livelli dalla notte dei tempi.....

http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Pallavolo/Primo_Piano/2007/10_Ottobre/30/elkann.shtml

NO COMMENT

dreaad
October 30th, 2007, 09:18 PM
RISULTATO DETTAGLIATO DELLA GARA PER L'AMPLIAMENTO DELL'EGIZIO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67504297.pdf


e poi non so se è già stato messo ma qui ci sono i video con il progetto di corso marche:):)

http://www.provincia.torino.it/cgi-bin/VCOLWPUB/show.cgi?cat=8816&site=8113

dreaad
October 30th, 2007, 09:19 PM
Caselle-Wind Jet forse è amore:
presto Palermo e una città europea

Polimeni:"Non aprire una base qui vuol dire perdere un'opportunità"
Massimo Polimeni, direttore commerciale di Wind Jet, ha risposto - nel corso della conferenza stampa di stamane a Caselle in cui è stato presentato il volo per Mosca - alle domande suggerite dagli amici del blog.
"E' nostra intenzione continuare ad operare il volo su Mosca anche dopo la fine di marzo. Ma si tratterà di bilanciare meglio i flussi turistici che, sino a quella data, saranno in misura preponderante assicurati dagli sciatori russi diretti in Italia. Il nostro target non è comunque business. Quanto all'aumento delle frequenze siamo condizionati dalla flotta, che non è smisurata. A questo proposito non abbiamo risorse infinite".
La seconda domanda suggeriva l'apertura di un volo su Palermo e la costituzione di una base a Torino:
"Palermo? La DOBBIAMO collegare a Torino. Potessimo lo farei già domani. Il risultato che stimo ottenendo con il Catania è talmente incoraggiante e prorompente (testuale. ndr) da rendere obbligatorio lanciare anche un Torino-Palermo. L'avvio del Catania-Torino è ormai un successo da case-history. Quanto alla base non abbiamo al momento la possibilità di aprire una base al nord, ma questo rappresenta comunque un nostro obiettivo. Nel breve termine potremmo dover valutare questa eventualità, e Torino sarà certo fra le candidate. Dirò di più: oggi non aprire una base a Torino vuol dire perdere un'opportunità. Certo che per noi sarebbe un investimento enorme, che non possiamo affrontare da soli".
Poi la chicca, rispondendo all'eventualità di altri voli: " Insieme al Palermo collegheremo certamente Torino con un'altra destinazione europea. Quale non sappiamo ancora, stiamo valutando in questi giorni tutte le opportunità. Per quanto riguarda gli aeromobili non è escluso che ne prenderemo uno in più, in leasing, proprio per far fronte a questi programmi"

---

Qualche altra pillola della conferenza stampa.
Erano presenti Biagio Marinò, A.D. Sagat, Fabio Palombelli, direttore generale Sagat, Massimo Polimeni, direttore commerciale Wind Jet, Patrizia Bugnano, assessore al turismo della Provincia, Michele Coppola, vicepresidente del Consiglio Comunale.
In sala 30 giornalisti (molti rispetto al solito, più del previsto).
Ha aperto Marinò : "Molti ci accusano di comunicare poco (.... chissà chi?), lo facciamo quando abbiamo delle cose da dire, come oggi". Poi auguri di rito con promesse di appoggio per le "fasi successive" della presenza Wind Jet a Torino.
Ha poi preso la parole Polimeni: "Oggi è un giorno importante, questo volo per Mosca è una scommessa, ma fino ad un certo punto. Abbiamo con noi un grande tour operator russo che ci garantisce flussi consolidati. Siamo la quarta compagnia italiana, la prima low cost. Il nostro network ha 21 destinazioni, 11 italiane. Operiamo per l'80% voli di linea, il resto charter. La nostra flotta è di 10 A 320 e 2 A 319, saranno 11 e 2 nel 2008, 12 e 4 nel 2009. Diamo lavoro a 440 persone, di cui 244 naviganti. Nel 2007 chiuderemo a quota 2,5 milioni di pax con lf medio del 70%. Nei primi 9 mesi 2007 pax +38,5%, posti offerti + 33,3%, p.p. load factor + 2,6%. Quanto al TRN-Mosca ci attendiamo un traffico di 5100 persone, circa la metà coperto dal t.o. Pac Group, il settimo t.o. russo, il primo nel traffico verso l'Italia.
Quanto al Torino-Catania dal 10 settembre al 27 ottobre abbiamo fatto 8.500 pax con lf del 68%, dal 28 ottobre raddoppiamo".
Ha poi è preso la parola Palombelli che ha ricordato la sua amicizia con Polimeni (il direttore generale Sagat è davvero amico di tutti) "con cui parlo la stessa lingua". Ha poi aggiunto che "Sagat si è messa in gioco con una politica molto aggressiva".
Ha chiuso il vicepresidente Scarabosio portando il saluto del presidente Montagnese che in queste ore è in Canada.
I giornalisti hanno fatto tre domande, due le ho fatte io (quelle che trovate in testa al thread), la terza (sulla presenza negli scali esteri di rappresentanti Wind Jet e sull'assistenza fornita ai pax in aeroporti lontani) un collega di una testata di viaggi.
Poi discreto buffet, anche se da tre anni in Sagat si mangiano sempre le stesse tartine, manca un po' la fantasia.... Il vino bianco era invece giovane il giusto....

Cumino
October 30th, 2007, 11:51 PM
e poi non so se è già stato messo ma qui ci sono i video con il progetto di corso marche:):)

http://www.provincia.torino.it/cgi-bin/VCOLWPUB/show.cgi?cat=8816&site=8113

Hai seguito il link di uno dei commenti del blog di Tolove? :D

Marmox
October 31st, 2007, 12:26 AM
(...)
e poi non so se è già stato messo ma qui ci sono i video con il progetto di corso marche:):)

http://www.provincia.torino.it/cgi-bin/VCOLWPUB/show.cgi?cat=8816&site=8113

Ho finito di vederli ora.
Molto interessanti, soprattutto l'ultimo con la descrizione tecnica degli aspetti infrastrutturali.

E' interessante sapere che il tunnel in questione (quasi 10Km), rende ovviamente possibile dimezzare lo stesso percorso se si usasse la tangenziale con conseguente minore inquinamento, e i gas di scarico generati all'interno delle canne saranno intercettati dai numerosi aspiratori e quindi filtrati, diminuendo ulteriormente le polveri destinate all'ambiente cittadino.

mindthegap
October 31st, 2007, 02:36 AM
Hai seguito il link di uno dei commenti del blog di Tolove? :D
e dire che il tipo che l'ha postato era abbastanza in disaccordo:

Queste opere esprimono l'arroganza del committente e l'egocentrismo di chi le progetta.
Guardate qui come vorrebbero "trasformare" Torino.

anche questi 'gnurant servon a qualcosa :lol:

zurzy
October 31st, 2007, 10:49 AM
E mentre Torino non vede il basket e la pallavolo ad alti livelli dalla notte dei tempi.....

http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Pallavolo/Primo_Piano/2007/10_Ottobre/30/elkann.shtml

NO COMMENTsenza parole

delanoia
October 31st, 2007, 12:22 PM
e che cosa ci fai? si può sapere? pensavo fosse del tutto inutilizzato...

Non è assolutamente inutilizzato......su due lati (quello di corso Unità d'Italia e quello di corso Maroncelli) ci sono le aule per i corsi dei primi 2 anni della facoltà di Economia, che io, come derit immagino, ho frequentato prima di spostarmi nella sede che si trova nella struttura ex "Poveri Vecchi"!

jhondoe
October 31st, 2007, 01:05 PM
Ciao a tutti ...
Ho trovato delle foto interessanti sul progetto grattacielo San paolo che non ho visto in questo sito..
Vediamo se riesco a metterle su ...

Grazie anche a Genius Loci..

Un saluto
http://http://i12.tinypic.com/6f9qluq.jpg
http://http://i4.tinypic.com/4qx3aqh.jpg[/IMG
http://i7.tinypic.com/664ycn4.jpg
http://i13.tinypic.com/30u7h1d.jpg
http://[IMG]http://i7.tinypic.com/503jfqe.jpg

[IMG]http://i18.tinypic.com/4uw6jkj.jpg[/IMG

plottigat
October 31st, 2007, 01:44 PM
^^ Benvenuto & grazie per le foto. Alcune però non si vedono :redx:
C'è un thread (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=539858)specifico sul grattapaolo, se vuoi potresti metterle anche lì

mindthegap
October 31st, 2007, 01:51 PM
Ciao a tutti ...
Ho trovato delle foto interessanti sul progetto grattacielo San paolo che non ho visto in questo sito..

benvenuto! da dove le hai prese?
credo siano "esercizi di stile" da parte di alcuni architetti torinesi, prima in un'immagine mi sembra di aver visto "turn (http://www.turn.to.it/)"...

Cumino
October 31st, 2007, 04:18 PM
Di sicuro ha più stile della Lety:

http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200710articoli/4932girata.asp

ed è anche più bb... :lol: :lol:

zurzy
October 31st, 2007, 04:57 PM
Non è assolutamente inutilizzato......su due lati (quello di corso Unità d'Italia e quello di corso Maroncelli) ci sono le aule per i corsi dei primi 2 anni della facoltà di Economia, che io, come derit immagino, ho frequentato prima di spostarmi nella sede che si trova nella struttura ex "Poveri Vecchi"!ah, ho capito, grazie!

dreaad
October 31st, 2007, 07:06 PM
LA CITTA' SCOMMETTE SUGLI ARTISTI EMERGENTI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67582062.pdf


ALTRI DETTAGLI SUL RICORSO DI ISOZAKI PER L'EGIZIO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67594552.pdf


IL MITO DEI SEMAFORI CON L'ONDA VERDE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67594255.pdf


OPERE DA 40 MILIONI PER L'UNITA' D'ITALIA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67602294.pdf


OSTACOLO INCENERITORE:ohno::ohno:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67598229.pdf

mariocesare
October 31st, 2007, 07:17 PM
OSTACOLO INCENERITORE:ohno::ohno:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/67598229.pdf

Aumento del pericolo di morte del 17% per esposizione ai metalli pesanti......

Aumenti di morti, o aumento del pericolo per % dei metalli nel corpo? E misurati come? La numerosita' di ammalati a Forli NON basta per sparare sentenze. :banned:

SimoTO
November 1st, 2007, 12:20 AM
Aumento del pericolo di morte del 17% per esposizione ai metalli pesanti......

Aumenti di morti, o aumento del pericolo per % dei metalli nel corpo? E misurati come? La numerosita' di ammalati a Forli NON basta per sparare sentenze. :banned:

Marce!! Sai che spesso sei l'unico col quale sono d'accordo, e per questo mi stai simpatico:lol:, ma in questo caso, che stai dicendo????? Perchè non hai riportato la frase "ed è anche aumentata la mortalità dovuta ai tumori (+54%)" ??

Ragazzi, fermiamoci un attimo prima di parlare... facciamoci domande serie, valide in tutti i campi - dall'inceneritore, al grattacielo, dall'asilo, al marciapiede - del tipo :
- chi ci guadagna?
- chi ci perde?
- qualcuno può avere degli interessi personali??

Cazzo, l'aumento della mortalità per tumore non è uno scherzo.... non spariamo sentenze, ma facciamo come fanno le persone "furbe": prima ci assicuriamo che non ci siano rischi in nessun caso, altrimenti non la facciamo. Qui non stiamo parlando di "sperimentazioni scientifiche rivoluzionarie" o qualcosa del genere, sia ben chiaro. Stiamo parlando di un inceneritore! Un caminetto che brucia!! Le statistiche non sono fatte coi dadi, e di solito a crepare sono sempre i poveri stronzi, mai quelli che hanno i soldi per costruire una cosa come un inceneritore.... che si guardano bene dal viverci vicino! Non mi sembra che a Forlì con l'aumento della mortalità, abbiano fatto una scoperta da nobel, era una cosa successa e documentata già in altre situazioni. Spero che su questo siamo tutti d'accordo!

Scusate lo sfogo, tanto ricordo che su questo tema avevo già discusso, ma a volte mi sembrate presi dal "fare fare"...ca**o!

dreaad
November 1st, 2007, 12:39 AM
è dimostrato che i danni ambientali di un termovalorizzatore sono inferiori a quelli di una discarica normale.

e poi se lo costruiscono in paesi dove la tutela ambientale urbana è enormemente superiore alla nostra (olanda,svezia ecc) perchè non dovremmo farlo anche noi??

dreaad
November 1st, 2007, 09:55 PM
CIRCUITO DELLE REGGE PER RILANCIARE MODA ECONOMIA E TURISMO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67643446.pdf

SimoTO
November 2nd, 2007, 03:22 AM
è dimostrato che i danni ambientali di un termovalorizzatore sono inferiori a quelli di una discarica normale.

e poi se lo costruiscono in paesi dove la tutela ambientale urbana è enormemente superiore alla nostra (olanda,svezia ecc) perchè non dovremmo farlo anche noi??

Questa è la stessa motivazione dei pro nucleare: "ce l'abbiamo al confine, perchè non farlo anche noi?". Peccato che statisticamente parlando, sia una stronzata: se il tuo vicino ha una bombola del gas malfunzionante che potrebbe esplodere, ne metteresti in casa una anche tu???

:ohno::ohno:

fabrik
November 2nd, 2007, 11:54 AM
Non è assolutamente inutilizzato......su due lati (quello di corso Unità d'Italia e quello di corso Maroncelli) ci sono le aule per i corsi dei primi 2 anni della facoltà di Economia, che io, come derit immagino, ho frequentato prima di spostarmi nella sede che si trova nella struttura ex "Poveri Vecchi"!

economia ne occupa una parte estremamente minoritaria (oltre al fatto che non è un luogo adatto all'università) e nell'arco di 1-2 anni la facoltà abbandonerà il sito

zurzy
November 2nd, 2007, 01:33 PM
Scusate lo sfogo, tanto ricordo che su questo tema avevo già discusso, ma a volte mi sembrate presi dal "fare fare"...ca**o!forse perchè in questo paese si continua a discutere senza mai fare nulla che adesso c'è chi ha voglia che qualcosa si inizi a fare sul serio

Questa è la stessa motivazione dei pro nucleare: "ce l'abbiamo al confine, perchè non farlo anche noi?".certo, è meglio comprare l'energia elettrica che gli altri fanno col nucleare, fa più "pulito": in realtà si tratta della classica furbata all'italiana; io faccio il figo e non uso il nucleare, poi l'energia la compro da chi invece il nucleare lo usa, però io sono a posto, io il nucleare non ce l'ho, sono ambientalista io
adesso non voglio dire che il nucleare non abbia i suoi problemi; si può essere a favore o contro; però chi è contro vorrei che non usasse più l'energia elettrica, giusto per coerenza; questo non esclude che non si debbano cercare altre fonti energetiche a cominciare dal solare (che personalmente vedo come la risorsa su cui si dovrebbe davvero investire)

-{ Rick }-
November 2nd, 2007, 05:21 PM
Questa è la stessa motivazione dei pro nucleare: "ce l'abbiamo al confine, perchè non farlo anche noi?". Peccato che statisticamente parlando, sia una stronzata: se il tuo vicino ha una bombola del gas malfunzionante che potrebbe esplodere, ne metteresti in casa una anche tu???

:ohno::ohno:

Ma noi che siamo piu' furbi, compriamo parte del nostro fabbisogno energetico all'estero (prodotto con il nucleare), abbiamo le bollette piu' care in europa, e produciamo l'energia in gran parte con combustibili fossili + inquinanti..

Limitiamoci a guardare, saremo sempre piu' competitivi...

urbanwalker
November 2nd, 2007, 06:14 PM
Ma noi che siamo piu' furbi, compriamo parte del nostro fabbisogno energetico all'estero (prodotto con il nucleare), abbiamo le bollette piu' care in europa, e produciamo l'energia in gran parte con combustibili fossili + inquinanti..

Limitiamoci a guardare, saremo sempre piu' competitivi...


ma, come dici tu, noi siamo più furbi! :bash:

dreaad
November 2nd, 2007, 10:45 PM
TORINO PRIMA PER INVESTIMENTI STRANIERI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67694709.pdf


GRATTACIELI A TORINO: PARLIAMONE SENZA PAURA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67708473.pdf


DANNO AL CAVAL 'D BRONS:bash::bash:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67699325.pdf



I SET A TORINO (TRA CUI THE BOURNE ULTIMATUM)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67701439.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67709216.pdf


SI PROSPETTA UN GRANDE SUCCESSO PER VIEW
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67709807.pdf


LUCI D'ARTISTA, SPLENDORE IN CITTA'
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67710557.pdf


CLUB TO CLUB, TORINO DANCE FLOOR MONDIALE:cheers:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67707223.pdf


RECUPERO PARCO DORA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67710631.pdf

fabrik
November 3rd, 2007, 11:15 AM
ma, come dici tu, noi siamo più furbi! :bash:


visto come andarono le cose più chi i più furbi direi i più cagasotto:lol:

derit
November 3rd, 2007, 11:21 AM
mettere delle telecamere a questo punto dove c'è il caval 'd brons?

ah no no no scusate scusate tanto... che poi nasce il comitato no telecamere...

ravanellidiciamo
November 3rd, 2007, 12:37 PM
sà ci vogliamo sciacquare un po'?

the Bourne Ultimatum

http://img440.imageshack.us/img440/3557/bourneultimatumlepuntocy0.jpg

http://img264.imageshack.us/img264/8116/bourneultimatummolequ0.jpg

http://img212.imageshack.us/img212/1849/bourneultimatumpzavittocj4.jpg

:D

zurzy
November 3rd, 2007, 01:07 PM
^^
comunque anche in questo caso, siamo sempre i più ignorati d'italia... io ogni mese leggo ciak e parlano sempre delle location in italia dove girano i film stranieri; ho praticamente visto elencare tutte le città d'italia, anche per film enormemente meno di cassetta che the bourne ultimatum... torino non l'ho mai vista nominare... non so se rinnoverò l'abbonamento

ravanellidiciamo
November 3rd, 2007, 01:21 PM
^^
comunque anche in questo caso, siamo sempre i più ignorati d'italia... io ogni mese leggo ciak e parlano sempre delle location in italia dove girano i film stranieri; ho praticamente visto elencare tutte le città d'italia, anche per film enormemente meno di cassetta che the bourne ultimatum... torino non l'ho mai vista nominare... non so se rinnoverò l'abbonamento

non te la prendere... è sempre cosi.

In realta a Torino non hanno neanfche girato, c'è solo una scena in un bar che nel film è in Piazza Vittorio ma e stata girata in un caffè di Madrid.

Pensa che nella wikipedia inglese... ci sono tutte le location della trama (almeno 7-8 città), ma anche li Torino è stata dimenticata. Lo correggo appena posso.

in ogni caso la scelta di Torino per questo film e una figata: secondo me a Hollywood appena qualche anno fa non sapevano neanche cosa fosse torino, invece ora la mettono in un film da cassetta seppur per un piccolo cameo... ha dell'incredibile!!!

Hogan
November 3rd, 2007, 01:37 PM
Spettacolo! :banana:

mindthegap
November 3rd, 2007, 02:12 PM
Pensa che nella wikipedia inglese... ci sono tutte le location della trama (almeno 7-8 città), ma anche li Torino è stata dimenticata. Lo correggo appena posso.

gia fatto ;)
wikipedia conta poco però - se guardi nelle recensioni online è sempre citata torino.

in ogni caso la scelta di Torino per questo film e una figata: secondo me a Hollywood appena qualche anno fa non sapevano neanche cosa fosse torino, invece ora la mettono in un film da cassetta seppur per un piccolo cameo... ha dell'incredibile!!!
fa molto molto piacere! :banana:
per quanto poco possa contare, è pur sempre un minimini-spot per la città che verrà visto in tutto il mondo.

evidentemente qualche americano "influente" nella produzione del film durante le olimpiadi sarà rimasto impresso positivamente!

derit
November 3rd, 2007, 03:01 PM
Nella foto di piazza Vittorio si vede il palco di TRL... l'hanno girata a maggio...

dreaad
November 3rd, 2007, 03:33 PM
un film con un successo di livello mondiale non farà altro che bene per la propaganda della nostra città :cheers:


la gente sarà incuriosita e vorrà sapere la location


qualcuno ha visto oggi alle 12.30 il tgr settimanale che parlavano del grattacielo??

fabrik
November 3rd, 2007, 04:55 PM
sà ci vogliamo sciacquare un po'?

the Bourne Ultimatum

http://img440.imageshack.us/img440/3557/bourneultimatumlepuntocy0.jpg

http://img264.imageshack.us/img264/8116/bourneultimatummolequ0.jpg

http://img212.imageshack.us/img212/1849/bourneultimatumpzavittocj4.jpg

:D

certo che ormai il nostro paese sta proprio scivolando verso il terzo mondo... negli altri paesi questo film a giorni esce in dvd.. da noi è arrivato ieri nei cinema:ohno:

cmq , per la città , è anche da piccole cose come questa che si evince che è cambiato il suo status internazionale

dreaad
November 3rd, 2007, 04:58 PM
Ingorgo Venaria
:cheers::cheers:

Centinaia in coda davanti alle biglietterie
G.GIA
TORINO
Alle 15 e 30 un addetto della biglietteria si affaccia su qualche decina di persone, ancora in coda in via Mensa, a due passi dall’ingresso della Reggia: «Mi dispiace, non si fanno più tagliandi, oggi le visite finiscono prima. Potete tornare domani». E richiude la porta su una giornata da delirio per la Reggia di Venaria Reale. Un successo di pubblico clamoroso, che nessuno aveva previsto per il ponte di Ognissanti. Ieri sono stati staccati 4443 biglietti, il giorno prima ben 5739. Un assalto da capogiro. «Ci restano ancora due giorni del week end, se ci assiste anche il bel tempo bruciamo tutti i record, anche quelli più ottimistici» - ammette meravigliato Nicola Pollari, il sindaco di Venaria, mentre passeggia lungo via Mensa, inondata da un fiume di gente. La stessa che ha invaso ristoranti, crêperie, bar e negozi del centro. Ieri, da mezzogiorno fino alle 15, c’è stato un ricambio continuo dei tavoli. Un’overdose di turisti provenienti da tutta Italia, ma anche da Francia, Germania, Svizzera. Ci sono pure tre inglesi che in maniche corte, stanno comodamente stravaccati su una panchina in piazza dell’Annunziata consultando una cartina topografica: «Turin in very nice, bella, si dice così, vero?». Erano a Torino quando hanno saputo che lì a due passi, c’erano la Reggia con i Giardini: «Fantastic». Ce ne fossero di posti letto in città dove esistono appena tre alberghi e nemmeno un bed and breakfast (il primo, da cento posti, verrà realizzato in futuro nel nuovo complesso sportivo Don Mosso di Altessano).

Anche un’ottantina di camperisti si sono arrangiati come hanno potuto sfruttando gli spazi intorno al complesso sabaudo. «Ci siamo sistemati in un’area vicino allo stadio Delle Alpi - dice Alfredo Memè, da Ancona -. Però, navigando su Internet, non abbiamo trovato itinerari completi delle bellezze del Torinese. E’ una carenza che qualcuno deve colmare anche perché in Italia sono quasi 280 mila i membri delle associazioni camperistiche». Dal 12 ottobre, il giorno dell’inaugurazione, sono sbarcati a Venaria circa 65 mila visitatori. Un numero mostruoso. «Perché c’è sete di cultura, di svago - dice Vito Castelli, una delle guide volontarie che accompagna i turisti attraverso la storia dei Savoia e tra i capolavori dello Juvarra -. Siamo in fase di rodaggio, ma quando arriva tutta questa gente occorrerebbero decine di guide». Davanti a lui, in piazza della Repubblica, sono in fila centinaia di persone, meno male che non piove e la temperatura è quasi primaverile. Gli organizzatori avevano calcolato tempi di attesa medi tra i venti e i quaranta minuti. Ieri c’è chi è stato in coda anche più di un’ora e mezza. Franca Faraggi, da Genova, arriva con i viveri, qualche trancio di pizza per i compagni intruppati e affamati: «E’ una cosa spiacevole e scorretta, non si può aspettare tutto questo tempo per entrare».

I più esasperati sono quelli che, prima di raggiungere i sei sportelli di biglietteria, sono dovuti restare più di mezz’ora incolonnati in macchina, quando, a metà mattinata, si è intasato lo svincolo che dalla tangenziale porta a Venaria. Magari dopo aver viaggiato cercando una cartellonistica chiara, anche sull’autostrada, che indicasse chiaramente i chilometri da percorrere prima di arrivare alla Reggia. Ma non è finita. C’è chi esce dopo una full immersion di tre ore e mezza tra le opere d’arte e la grandiosità dei Giardini e allarga le braccia, come Luisa Fieni, da Varese: «Sinceramente penso che i servizi igienici siano davvero insufficienti».

dreaad
November 3rd, 2007, 05:06 PM
INVASIONE TURISTICA NEL PONTE D'OGNI SANTI

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67759252.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67749201.pdf


SESTERO: L'ONDA VERDE E' PERICOLOSA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67754373.pdf


IL GANGE NEL PO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67750578.pdf

mariocesare
November 3rd, 2007, 09:40 PM
e dintorni.

Guardate

http://www.wikimapia.org/#lat=-34.41061&lon=-58.65901&z=16&l=0&m=a&v=2

come all'estero (Buenos Aires) sfruttano quella che verosimilmente e' una vecchia cava di materiali inerti.......

dreaad
November 4th, 2007, 11:31 AM
COLLEZIONISTI ALL'ASSALTO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67776935.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67776792.pdf


DUALISMO CITTA' - FIAT
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67789178.pdf

nut
November 5th, 2007, 01:08 PM
Non ho con me la foto, ma sabato mattina la coda del museo egizio arrivava quasi in piazza San Carlo !!
:banana::banana::banana:

zurzy
November 5th, 2007, 03:09 PM
^^
sì, al tgr di sabato hanno detto che hanno fatto 11000 visitatori l'1 e il 2, più del doppio rispetto al 2006!!!
mostruoso il numero di visitatori che sta facendo venaria; se continua così, pur con soli 3 mesi di apertura, mi sa che riesce ad entrare nei top 20 della classifica del touring

superciuck
November 5th, 2007, 05:10 PM
^^
sì, al tgr di sabato hanno detto che hanno fatto 11000 visitatori l'1 e il 2, più del doppio rispetto al 2006!!!
mostruoso il numero di visitatori che sta facendo venaria; se continua così, pur con soli 3 mesi di apertura, mi sa che riesce ad entrare nei top 20 della classifica del touring


a proposito di Venaria...
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67819972.pdf
:ohno::ohno:

Cumino
November 5th, 2007, 05:46 PM
a proposito di Venaria...
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67819972.pdf
:ohno::ohno:

Questa è la stessa gente di piazza Vittorio a Torino. Che dire, aspetto con ansia l'inesorabile passare del tempo.

Cumino
November 5th, 2007, 06:17 PM
Intano sempre la Reggia:

La Reggia dalle uova d’oro

Il boom turistico aumenta il valore degli immobili

http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200711articoli/4966girata.asp

mindthegap
November 5th, 2007, 07:00 PM
Questa è la stessa gente di piazza Vittorio a Torino. Che dire, aspetto con ansia l'inesorabile passare del tempo.
quoto...
:ohno::ohno:

dreaad
November 5th, 2007, 08:13 PM
RECORD ANCHE PER LA TORINO+PIEMONTE CARD
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67819923.pdf


___________________________________________________


tornando alla questione venaria, è proprio esploso un business che crescerà ancora molto.
speriamo però che le pecche organizzative odierne vengano sistemate al più presto altrimenti potrebbe spargersi una cattiva fama che sarebbe controproducente.
inoltre bisogna assolutamente mettere a posto il centro storico, anche tramite sovvenzioni a chi ci abita, ma bisogna darsi una mossa perchè ora non è un gran bel vedere. urge una riqualificazione stile quadrilatero.

per quanto riguarda il numero di visitatori, possiamo dire che la media ormai è circa 2000-2500 al giorno contando ad esempioche negli ultimi quattro giorni di ponte si sono avuti ben 32.000 presenze, cifra di molto superiore all'egizio che ne aveva fatti 11.000 in 2 giorni e che se non sbaglio è il 5° o 6° museo più visitato d'italia.
già il prox anno,si dovrebbe arrivare al milione di visitatori,credo.

cesco_82
November 5th, 2007, 08:43 PM
non te la prendere... è sempre cosi.

In realta a Torino non hanno neanfche girato, c'è solo una scena in un bar che nel film è in Piazza Vittorio ma e stata girata in un caffè di Madrid.

Pensa che nella wikipedia inglese... ci sono tutte le location della trama (almeno 7-8 città), ma anche li Torino è stata dimenticata. Lo correggo appena posso.

in ogni caso la scelta di Torino per questo film e una figata: secondo me a Hollywood appena qualche anno fa non sapevano neanche cosa fosse torino, invece ora la mettono in un film da cassetta seppur per un piccolo cameo... ha dell'incredibile!!!

in The Italian Job non hanno girato anche a Torino???

Cumino
November 5th, 2007, 09:03 PM
si ^^ il primo però

zurzy
November 5th, 2007, 10:33 PM
^^
rimango in tema di cinema: oggi mi è arrivato l'ultimo numero di ciak e, incredibile, nella recensione di "the bourne ultimatum" c'è scritto che si svolge (anche a) torino; in quella di "seta" c'è scritto che è stato girato (anche a) torino e poi c'è un'intera pagina (uaohhh, non avranno mica esagerato?) dedicata al tff!!! mi sa che qualcuno alla mondadori rischia il licenziamento...

Rhoy
November 5th, 2007, 10:34 PM
The italian job è un film cult nei paesi anglofoni. Si può dire sia stato uno dei migliori sponsor della città a livello internazionale prima delle olimpiadi.

Hogan
November 5th, 2007, 11:07 PM
Raga....notizie sul nuovo Museo Olimpico?
Come, dove e quando lo allestiscono?

zurzy
November 6th, 2007, 09:39 AM
a proposito... atrium è ancora aperto? fino a quando?

dreaad
November 6th, 2007, 12:29 PM
DUE IPOTESI PER LA BERTONE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67873194.pdf


3 MILA STRANIERI AL POLI GRAZIE ALLE UNIVERSIADI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67864648.pdf

dreaad
November 6th, 2007, 12:33 PM
Museo dell'Automobile, ad Arcas la gara per la ristrutturazione


Il nuovo complesso di corso Unità d’Italia 40 subirà un restauro conservativo
TORINO
La Commissione giudicatrice per la gara di ristrutturazione e ampliamento della sede del Museo dell’automobile «Carlo Biscaretti di Ruffia», ha provvisoriamente aggiudicato la gara al raggruppamento Arcas di Torino.

«La Commissione - è precisato in una nota - concluderà i propri lavori verificando la congruità dell’offerta. Il Consiglio d’Amministrazione del Museo dell’automobile, a lavori della Commissione conclusi, si riunirà per approvare, su indicazione della commissione stessa, l’aggiudicazione definitiva».

Il nuovo complesso di corso Unità d’Italia 40 subirà un restauro conservativo e una ristrutturazione con un ampliamento, passando da 15mila a 18mila metri quadri, con una palazzina di tre piani fuori terra su via Zuretti. Il costo totale delle opere è di 17 milioni 957 mila euro.

Hogan
November 6th, 2007, 03:47 PM
Per la cronaca, sono ripartiti i lavori per l'Arena Rock alla Continassa.
Sabato pomeriggio c'erano 3 o 4 operai intenti a sistemare il perimetro dell'area.

Cumino
November 6th, 2007, 03:52 PM
Non riesco a capire la storia della staffa rotta.. era una bufala? foto vecchia? articolo inventato? staffa riparata dall'oggi al domani? Mboh :ohno:


http://i23.tinypic.com/15552jc.jpg

cityto
November 6th, 2007, 08:03 PM
torinocrick (6/11/2007)
Meno auto, più shopping: ecco via Lagrange
L’intervento nel suo insieme,
unito a quello che ha riguardato
via Accademia Albertina e piazza
Carlo Alberto, consentirà il
recupero di spazi più fruibili per
i pedoni e coerenti con la vocazione
della via, di tipo residenziale
e commerciale, valorizzando
i punti di attrazione culturale
e turistica lungo il suo percorso,
a partire da palazzo Bricherasio
e palazzo Cavour.
La parte centrale della via sarà
pavimentata in asfalto, mentre
sui lati saranno realizzati marciapiedi
in pietra di Luserna con
cordoli e altre pavimentazioni in
diorite e sienite, più larghi degli
attuali. La spesa complessiva
prevista dal progetto è di 1,7
milioni di euro. È un ulteriore
intervento di rinnovamento
dell’immagine del centro cittadino,
a sostegno della vocazione
turistica e per una migliore vivibilità
di un asse commerciale
molto importante quale è via
Lagrange.
Ezio Verna
Meno traffico e meno spazio
per la sosta; una superficie
piana senza dislivelli, con un
viale centrale di scorrimento
per le auto di 3,5 metri di larghezza
e due corridoi pedonali
laterali, con la possibilità di
introdurre spazi per il carico e
lo scarico delle merci. È la
nuova via Lagrange, come viene
disegnata dal progetto definitivo
dei tecnici comunali,
approvato oggi dalla Giunta. Il
preliminare era stato approvato
nel 2004 ma l’esecuzione
dei lavori era stata sospesa
per non interferire con il periodo
olimpico, dando priorità al
rinnovo dell’immagine di via
Accademia Albertina e di piazza
Carlo Alberto.
La riduzione degli spazi per la
sosta è una scelta dettata dalla
presenza, a poca distanza,
del parcheggio interrato di
piazza San Carlo. Le barriere
architettoniche saranno rimosse
e, per la sicurezza degli
ipovedenti, si installeranno
sugli incroci lastre a lettura
podotattile.



L’anello nuovo dello stadio Nebiolo
l’omologazione che, fino al giugno
2008, sarà concessa in
deroga alle norme del regolamento
internazionale.
“Si tratta di un intervento indispensabile
non solo per non
perdere gli eventi legati alla
grande atletica, ma – sottolinea
l’assessore allo Sport, Renato
Montabone – per ospitare le
gare dei Giochi olimpici giovanili
in programma nel 2010, per i
quali Torino spera di essere
scelta come sede della manifestazione
che porterebbe sotto
la Mole migliaia di ragazzi tra i
14 e i 18 anni.”
Nelle attuali condizioni la pista
presenta irregolarità altimetriche
e geometriche, sia in rettilineo
che in curva, e il manto
superficiale mostra imperfezioni
e bolle in più punti. Una condizione
che, tra l’altro, invaliderebbe
gli eventuali record ottenuti
sulla pista torinese.
Già negli anni scorsi, l’impianto
sportivo di viale Hugues è stato
oggetto di lavori per riqualificazione
della struttura nata negli
anni ’60.
Lo stadio Primo Nebiolo avrà
una pista tutta nuova per continuare
ad essere il palcoscenico
torinese degli appuntamenti
internazionali all’aperto con le
stelle dell’atletica leggera. La
prossima estate, dopo aver ospitato
nei primi giorni di giugno
il tradizionale meeting organizzato
dal Cus Torino e patrocinato
dalla Città di Torino, inizieranno
i lavori richiesti dalla Iaaf
(la federazione internazionale di
atletica leggera) per ottenere
“Dal 2004 – ricorda l’assessore
Montabone – il Primo Nebiolo
ha una tribuna coperta e la pista
indoor per il riscaldamento
degli atleti”. La tribuna coperta
dispone di 950 posti a sedere.
Sotto di essa è stata realizzata
una pista di riscaldamento di
80 metri a tre corsie e una pedana
di salto in lungo per consentire
gli allenamenti anche in
presenza di cattive condizioni
atmosferiche. Lo stadio del Parco
Ruffini dispone anche di depositi
per le attrezzature sportive,
spogliatoi per atleti e arbitri,
un'infermeria, una zona riservata
ai controlli antidoping, spazi
riservati ai giornalisti, una sala
stampa e un bar. Ed entro il
prossimo anno avrà anche una
nuova pista. La Giunta comunale
ha dato questa mattina il via
libera alla sua realizzazione,
approvando una deliberazione
che stanzia per l’intervento la
somma di 735mila euro.
Mauro Gentile

mariocesare
November 6th, 2007, 09:16 PM
adesso me lo leggo bene: torinocrick (6/11/2007)
Meno auto, più shopping: ecco via Lagrange
L’intervento nel suo insieme, unito a quello che ha riguardato via Accademia Albertina e piazza Carlo Alberto, consentirà il recupero di spazi più fruibili per i pedoni e coerenti con la vocazione della via, di tipo residenziale e commerciale, valorizzando i punti di attrazione culturale e turistica lungo il suo percorso, a partire da palazzo Bricherasio e palazzo Cavour.
La parte centrale della via sarà pavimentata in asfalto, mentre sui lati saranno realizzati marciapiedi in pietra di Luserna con cordoli e altre pavimentazioni in diorite e sienite, più larghi degli attuali. La spesa complessiva
prevista dal progetto è di 1,7 milioni di euro. È un ulteriore intervento di rinnovamento dell’immagine del centro cittadino, a sostegno della vocazione
turistica e per una migliore vivibilità di un asse commerciale molto importante quale è via Lagrange.
Ezio Verna
Meno traffico e meno spazio per la sosta; una superficie piana senza dislivelli, con un viale centrale di scorrimento per le auto di 3,5 metri di larghezza e due corridoi pedonali laterali, con la possibilità di
introdurre spazi per il carico e lo scarico delle merci. È la nuova via Lagrange, come viene disegnata dal progetto definitivo dei tecnici comunali, approvato oggi dalla Giunta. Il preliminare era stato approvatonel 2004 ma l’esecuzione dei lavori era stata sospesa per non interferire con il periodo
olimpico, dando priorità al rinnovo dell’immagine di via Accademia Albertina e di piazza Carlo Alberto.
La riduzione degli spazi per la sosta è una scelta dettata dalla presenza, a poca distanza, del parcheggio interrato di piazza San Carlo. Le barriere architettoniche saranno rimosse e, per la sicurezza degli ipovedenti, si installeranno sugli incroci lastre a lettura podotattile.



L’anello nuovo dello stadio Nebiolo
l’omologazione che, fino al giugno 2008, sarà concessa in deroga alle norme del regolamento
internazionale.
“Si tratta di un intervento indispensabile non solo per non perdere gli eventi legati alla grande atletica, ma – sottolinea l’assessore allo Sport, Renato Montabone – per ospitare le gare dei Giochi olimpici giovanili in programma nel 2010, per i quali Torino spera di essere scelta come sede della manifestazione che porterebbe sotto la Mole migliaia di ragazzi tra i 14 e i 18 anni.”
Nelle attuali condizioni la pista presenta irregolarità altimetriche e geometriche, sia in rettilineo
che in curva, e il manto superficiale mostra imperfezioni e bolle in più punti. Una condizione
che, tra l’altro, invaliderebbe gli eventuali record ottenuti sulla pista torinese.
Già negli anni scorsi, l’impianto sportivo di viale Hugues è stato oggetto di lavori per riqualificazione
della struttura nata negli anni ’60.
Lo stadio Primo Nebiolo avrà una pista tutta nuova per continuare ad essere il palcoscenico
torinese degli appuntamenti internazionali all’aperto con le stelle dell’atletica leggera. La prossima estate, dopo aver ospitato nei primi giorni di giugno il tradizionale meeting organizzato dal Cus Torino e patrocinato dalla Città di Torino, inizieranno i lavori richiesti dalla Iaaf (la federazione internazionale di atletica leggera) per ottenere “Dal 2004 – ricorda l’assessore Montabone – il Primo Nebiolo ha una tribuna coperta e la pista indoor per il riscaldamento degli atleti”. La tribuna coperta dispone di 950 posti a sedere.
Sotto di essa è stata realizzata una pista di riscaldamento di 80 metri a tre corsie e una pedana di salto in lungo per consentire gli allenamenti anche in presenza di cattive condizioni atmosferiche. Lo stadio del Parco Ruffini dispone anche di depositi per le attrezzature sportive, spogliatoi per atleti e arbitri, un'infermeria, una zona riservata ai controlli antidoping, spazi riservati ai giornalisti, una sala
stampa e un bar. Ed entro il prossimo anno avrà anche una nuova pista. La Giunta comunale ha dato questa mattina il via libera alla sua realizzazione, approvando una deliberazione che stanzia per l’intervento la somma di 735mila euro.
Mauro Gentile

marco[n]
November 7th, 2007, 09:02 AM
Non riesco a capire la storia della staffa rotta.. era una bufala? foto vecchia? articolo inventato?

Probabile. Foto vecchia --> segnalazione indignata --> articolo fatto senza verifica.:ohno:

staffa riparata dall'oggi al domani? Mboh :ohno:


Possibile solo se fosse stato uno "sganciamento". Del resto una dimenticanza mi sembra veramente assurda, cosi' come una riparazione alla chetichella in quattro e quattr'otto.

nut
November 7th, 2007, 09:21 AM
Porta Nuova:
Iniziati alcuni lavori piuttosto invasivi sul marciapiede del binario 6.
Mi chiedo se sia qualcosa di importante

zurzy
November 7th, 2007, 09:29 AM
ieri avevo una riunione con 2 inglesi; al termine mi hanno chiesto dove era esposta e se fosse possibile vedere la sindone (sono rimasti delusi dalla mia risposta negativa); mi hanno anche detto che torino gli è proprio piaciuta e che non capiscono come mai sia così sconosciuta
ennesima conferma che "l'appeal" torino ce l'ha, bisognerebbe solo darsi un pò più da fare per farsi conoscere all'estero

derit
November 7th, 2007, 09:54 AM
Porta Nuova:
Iniziati alcuni lavori piuttosto invasivi sul marciapiede del binario 6.
Mi chiedo se sia qualcosa di importante

Mi sembra stiano mettendo dei tubi... ma non ho capito molto... e spero che ne approfittino per rialzare il marciapiede per gli Eurostar... anche se attualmente non ce n'è bisogno...

Piuttosto ho visto sotto i portici di Porta Nuova su c.so Vittorio che hanno "cantierizzato" la parte dei portici proprio a metà fra le uscite della metro... la sotto passerà il tunnel di collegamento tra la stazione della metro e l'atrio di porta nuova... forse incominciano a scavare... speriamo...

Hogan
November 7th, 2007, 09:59 AM
A Torino i mondiali di pattinaggio - Torino capitale del pattinaggio

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67912581.pdf

LASTAMPA

:banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana:

mariocesare
November 7th, 2007, 10:51 AM
Mi sembra stiano mettendo dei tubi... ma non ho capito molto... e spero che ne approfittino per rialzare il marciapiede per gli Eurostar... anche se attualmente non ce n'è bisogno...

Piuttosto ho visto sotto i portici di Porta Nuova su c.so Vittorio che hanno "cantierizzato" la parte dei portici proprio a metà fra le uscite della metro... la sotto passerà il tunnel di collegamento tra la stazione della metro e l'atrio di porta nuova... forse incominciano a scavare... speriamo...

Ma quand'e' che la chiudono poi?

A Torino i mondiali di pattinaggio - Torino capitale del pattinaggio

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67912581.pdf

LASTAMPA


Questa vale la pena di quotarla, e vaiiiii, e' una cosa importantissima per la ricaduta televisiva mondiale. Speriamo che non se la cucchi Mediaset

ravanellidiciamo
November 7th, 2007, 10:54 AM
solo una piccola considerazione sul Palavela. Anche da queste cose, si è capito che una sua eventuiale riconversione diventa sempre meno probabile.

Io sarei contento che restasse palasport per sempre. Al di la che non amo la sistemazione esterna rispetto a quella che c'era prima, adoro gli interni. E' veramente un gioiello, direi che mi piace piu anche del Palaolimpico. ma cosi avra 2 o 3 eventi all'anno, non di piu.

forse bisognerebbe trattare con i proprietari del Mazdapalace e cercare una transazione per cedergli il Palavela a compensazione di una chiusura/demolizione dell'orribile e mal utilizzabile palastampa. per fare del palavela l'impianto "medio" della città, tra palaolimpico e palaruffini.

perche attualmente il palavela è morto mentre l'orribile palastampa gira a mille, forse anche perche e stato concepito come scatola poco costosa da mantenere e con affitti medi decisamente piu accessibili.

Hogan
November 7th, 2007, 10:59 AM
Adesso ci stanno organizzando dei corsi di pattinaggio per ragazzi, mah.....

Comunque, fatevi un giro sul sito ufficiale di TOP:
http://www.torinolympicpark.org/

mariocesare
November 7th, 2007, 11:03 AM
solo una piccola considerazione sul Palavela. Anche da queste cose, si è capito che una sua eventuiale riconversione diventa sempre meno probabile.

Io sarei contento che restasse palasport per sempre. Al di la che non amo la sistemazione esterna rispetto a quella che c'era prima, adoro gli interni. E' veramente un gioiello, direi che mi piace piu anche del Palaolimpico. ma cosi avra 2 o 3 eventi all'anno, non di piu.

forse bisognerebbe trattare con i proprietari del Mazdapalace e cercare una transazione per cedergli il Palavela a compensazione di una chiusura/demolizione dell'orribile e mal utilizzabile palastampa. per fare del palavela l'impianto "medio" della città, tra palaolimpico e palaruffini.

perche attualmente il palavela è morto mentre l'orribile palastampa gira a mille, forse anche perche e stato concepito come scatola poco costosa da mantenere e con affitti medi decisamente piu accessibili.

A me sembra che il Palavela com'era prima fosse inutile, come e' adesso sia un gioiello, poco conosciuto, mai mostrato, ma bellissimo.

E' la costruzione che mi piace piu di tutte a Torino.

Hogan
November 7th, 2007, 11:10 AM
La nuova stagione del PalaVela

-Gran Galà del Ghiaccio Top on ice (21 ottobre 2007)
-Coppa del Mondo di short track (dal 30 novembre al 2 dicembre 2007)
-Finali del Grand Prix di pattinaggio (dal 13 al 16 dicembre 2007)
-Finali ULEB di basket (dal 10 al 13 aprile 2008)



poi c'hanno fatto -e ci faranno- qualche convention (non pubblicizzate ovviamente), qualche cenone....
Come dicevo ospita il "Progetto scuole", un sorta di corso di pattinaggio gratuito destinato ai ragazzi dalle elementari al Liceo.
Poco altro.

mariocesare
November 7th, 2007, 11:35 AM
La nuova stagione del PalaVela

-Gran Galà del Ghiaccio Top on ice (21 ottobre 2007)
-Coppa del Mondo di short track (dal 30 novembre al 2 dicembre 2007)
-Finali del Grand Prix di pattinaggio (dal 13 al 16 dicembre 2007)
-Finali ULEB di basket (dal 10 al 13 aprile 2008)



poi c'hanno fatto -e ci faranno- qualche convention (non pubblicizzate ovviamente), qualche cenone....
Come dicevo ospita il "Progetto scuole", un sorta di corso di pattinaggio gratuito destinato ai ragazzi dalle elementari al Liceo.
Poco altro.

Mi sembra che la scatozaki ospiti ben di meno, o sbaglio?

Hogan
November 7th, 2007, 11:52 AM
Mi sembra che la scatozaki ospiti ben di meno, o sbaglio?

Noooooo, ma và!

In effetti la stagione concertistica -ad oggi- è più povera di quella passata (Springsteen, Dylan, Pearl Jam), ma in generale rimane la struttura più utilizzata nel postolimpico.
Ricordo di aver letto che è l'unica per la quale i conti non chiuderanno in passivo.

stagione 2007-2008 (ovvimanete "ad oggi")

-Orchestra Filarmonica de La Scala (Festival MITO Settembre Musica)
-Samuele Bersani & Avion Travel (Festival MITO Settembre Musica)
-Max Pezzali "Time out" Tour 2007
-Movement Halloween 2007 -EVENTI PASSATI-

-dal 9 all' 11 novembre 2007 - Apassionata "Four Seasons Tour"
-dal 18 al 21 novembre 2007 - Cirque du Soleil - Delirium
-12 dicembre 2007 - Subsonica Tour 2007
-dal 10 al 14 aprile 2008 - Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante
-dal 22 al 25 maggio 2008 - XXIV Campionati d’Europa di Ginnastica Ritmica
-29 giugno 2008 - Cerimonia di apertura del XXIII Congresso Mondiale degli Architetti

E poi ci fanno tantissime convention, presentazioni prodotti, cene ed eventi privati.

Per esempio.....tutti sanno che c'hanno fatto la presentazione della 500, ma pochi sanno di quella del nuovo Ducato.
Un mesetto fa vi si è esibito Fiorello per uno spettacolo privato riservato ai collaboratori ed abbonati a TorinoCronaca...ecc...


No no, numericamente, in quanto a giorni di utilizzo, il PalaOlimpico va alla grande.
Per i concerti in effetti abbiamo fatto qualche passo indietro.:ohno:

ravanellidiciamo
November 7th, 2007, 12:29 PM
Noooooo, ma và!

In effetti la stagione concertistica -ad oggi- è più povera di quella passata (Springsteen, Dylan, Pearl Jam), ma in generale rimane la struttura più utilizzata nel postolimpico.
Ricordo di aver letto che è l'unica per la quale i conti non chiuderanno in passivo.

stagione 2007-2008 (ovvimanete "ad oggi")

-Orchestra Filarmonica de La Scala (Festival MITO Settembre Musica)
-Samuele Bersani & Avion Travel (Festival MITO Settembre Musica)
-Max Pezzali "Time out" Tour 2007
-Movement Halloween 2007 -EVENTI PASSATI-

-dal 9 all' 11 novembre 2007 - Apassionata "Four Seasons Tour"
-dal 18 al 21 novembre 2007 - Cirque du Soleil - Delirium
-12 dicembre 2007 - Subsonica Tour 2007
-dal 10 al 14 aprile 2008 - Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante
-dal 22 al 25 maggio 2008 - XXIV Campionati d’Europa di Ginnastica Ritmica
-29 giugno 2008 - Cerimonia di apertura del XXIII Congresso Mondiale degli Architetti

E poi ci fanno tantissime convention, presentazioni prodotti, cene ed eventi privati.

Per esempio.....tutti sanno che c'hanno fatto la presentazione della 500, ma pochi sanno di quella del nuovo Ducato.
Un mesetto fa vi si è esibito Fiorello per uno spettacolo privato riservato ai collaboratori ed abbonati a TorinoCronaca...ecc...


No no, numericamente, in quanto ad giorni di utilizzo, il PalaOlimpico va alla grande.
Per i concerti in effetti abbiamo fatto qualche passo indietro.:ohno:

e vero, avevo letto che circa due terzi all'anno è "occupato" (non vuol dire tuttavia che ci siano 220 eventi l'anno.. un evento occupa almeno 3 giorni tra allestimento, show di almeno un giorno e disallestimento)

Hogan
November 7th, 2007, 12:51 PM
^^
Certo certo! ;)

mindthegap
November 7th, 2007, 02:14 PM
al tg1 un servizio su luci d'artista...incredibbile! :D

dreaad
November 7th, 2007, 02:40 PM
^^ anch'io non ci stavo credendo :D

zurzy
November 7th, 2007, 03:04 PM
al tg1 un servizio su luci d'artista...incredibbile! :Dnooooooooooooooo!!!

comunque, giusto per compensare, ieri sera al tg3 sport (dopo il tgr) nessun accenno all'assegnazione dei campionati mondiali di figura su ghiaccio a torino; in compenso interessantissimo servizio su un incontro di ping pong a milano fra cina e italia :ohno::ohno::ohno:

ravanellidiciamo
November 7th, 2007, 03:08 PM
nooooooooooooooo!!!

comunque, giusto per compensare, ieri sera al tg3 sport (dopo il tgr) nessun accenno all'assegnazione dei campionati mondiali di figura su ghiaccio a torino; in compenso interessantissimo servizio su un incontro di ping pong a milano fra cina e italia :ohno::ohno::ohno:

è il colmo!

zurzy
November 7th, 2007, 03:11 PM
La nuova stagione del PalaVela

-Finali ULEB di basket (dal 10 al 13 aprile 2008)mi sarebbe piaciuto molto di più che le avessero fatte al palaolimpico

a proposito: esiste un sito ufficiale per gli europei di ginnastica ritmica? e per gli europei di atletica?
per quelli di tiro con l'arco l'ho trovato
http://www.torino2008.eu/english/en_index.php

ravanellidiciamo
November 7th, 2007, 03:12 PM
mi sarebbe piaciuto molto di più che le avessero fatte al palaolimpico

a proposito: esiste un sito ufficiale per gli europei di ginnastica ritmica? e per gli europei di atletica?
per quelli di tiro con l'arco l'ho trovato
http://www.torino2008.eu/english/en_index.php

francamente, i mondiali di pattinaggio al palaolimpico avrebbero fatto l'esaurito...

il basket obbiettivamente, chi se lo fila???

fossero state le final four di eurolega, ma la coppa uefa OBBIETTIVAMENTE....

dreaad
November 7th, 2007, 03:50 PM
per il mondiale di pattinaggio, che dire sono stra contento.

d'altronde chi poteva mai soffiarci un evento in cui noi siamo i professionisti mondiali in assoluto!!

cmq avevo letto ieri sul city c'era uno spazio pubblicitario dedicato alla set-up events, l'agenzia che organizza eventi a torino.
è prevista una star straniera prossimamente ma adesso mi sfugge il nome purtroppo

dreaad
November 7th, 2007, 05:04 PM
07.11.2007 - Per un mese Torino torna capitale nel nome dell'arte

Inizia a Torino «Comemporary arts, il mese dedicato all'arte contemporanea. Mostre suoni, luci concorsi e iniziative ruotano intomo ad Artissima, fiera internazionale giunta alla 14esima edizione. Da venerdì al 17 novembre la kermesse del Lingotto sarà protagonista degli eventi. Guidata da Andrea Bellini, quest'anno ha destinato ampio spazio a 17 giovani gallerie d'avanguardia provenienti da otto Paesi che per la prima volta sono ammessi alla fiera su un totale di 131 gallerie presenti.

Convegni e dibattiti completano l'esposizione, insieme a "Shanghype!", una rassegna video dedicata alla nuova scena artistica cinese, performance ed eventi musicali con la partecipazione di alcuni dei protagonisti dell e neo-avanguardie artistich e e musicali.

Durante Artissima, nell'ambito di "Contceporary Arts Torino Piemonte" musei, fondazioni, spazi pubblici e privati ospiteranno inaugurazioni e mostre internazionali. Da ieri sono tornate le "Luci d'artista" e, sabato - durante la "Notte delle arti contemporanee" - si potranno visitare gallerie, musei e altriluoghi espositivi. Ci sarà anche un grande evento musicale realizzato da Club to Club, il festival internazionale dì musica e arti elettroniche. Il 28 aprirà la mostra "Io espongo" legata all'omonimo concorso, promossa dall'Associazione Azimut, che ha visto passare in questi 10 anni di attività 1500 artisti. «Contemporary art - spiega Francesco De Biase direttore dipartimento arti visive del Comune di Torino - è un'operazione nata per aggregare i soggetti verso una stagione delle arti contemporanee».

La kermesse è considerata premiante anche dagli indicatori nazionali. Secondo l'ultima ricerca del Laboratorio Nomisma sul Commercio dei beni artistici - "L'arte moderna e contemporanea e il suo mercato in Italia", presentata ad artVerona a fine ottobre - emergono alcune peculiarità del Nord-Ovest. Il report, che prende in esame 464 tra case d'asta e le gallerie sul territorio nazionale, evidenzia come aspetto negativa dell'area che le gallerie non partecipano alle fiere nazionali e internazionali. «Si tratta di un mercato un po' chiuso - spiega Stefano Stanzani, direttore scientifico del Laboratorio Nomisma -, con regole di marketing locali. Artissima. invece, ha un respiro internazionale». Mentre nel resto d'Italia il 40% (in media) utilizza un ufficio stampa, nel Nord-Ovest per promuovere aste ed esposizioni si resta ancora legati ai cataloghi riviste e siti internet. Un altro dato significativo, che movimenta il dibattito sul mercato dell'arte, è quello relativo alla tipologia di clienti che nel Nord-Ovest sono principalmente i musei e gli enti pubblici, un comparto che vale il 15% rispetto al 5,6% della media nazionale.

«Da un punto di vista economico - interviene Luca Beltrametti, ordinario di economia alla facoltà dì Economia dell'Univesrità di Genova - si assiste a costi di transazioni delle case d'asta elevatissimi, anche il 25% e oltre per le più blasonate, con regole molto meno strutturate ad esempio del mercato finanziario. Visto che ci sono in gioco rilevanti interessi pubblici e privati nell'utilizzo del mezzo arte, in particolare nel Nord-Ovest, è utile chiedersi se esista una bolla speculativa, anche per salvaguardare l'allocazione delle risorse pubbliche. Sono dunque benvenute iniziative d'informazione come quella de "Il Sole-24ore" che, insieme al Giornale dell'arte, produce "Plus 24 sull'arte"».

Laura Siviero

dreaad
November 7th, 2007, 05:10 PM
sentite sto cretino di scanderebech cosa dice::bash::bash:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67924038.pdf


altre news:

ANCHE PER I MURAZZI PARTE LA RIQUALIFICAZIONE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67924030.pdf


IL GIUSTO SIMBOLO DELLA TORINO FUTURA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67920723.pdf


LUCI D'ARTISTA viste ieri... stupende soprattutto in piazza vittorio
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67921873.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67922863.pdf


CASELLE:10 MILIONI PER AVERE NEW YORK DIRETTO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67927630.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67927554.pdf


L'INVASIONE RUSSA SULLE MONTAGNE OLIMPICHE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67912318.pdf


SESTRIERE: COPPA DEL MONDO NEL 2009
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67912856.pdf


PORTA PALAZZO: I RESIDENTI HANNO FIDUCIA NELLA RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67910157.pdf

dreaad
November 7th, 2007, 05:16 PM
ARTE E CULTURA: OGR, IL NUOVO CONTENITORE DI TORINO

(ANSA) - TORINO, 7 NOV - Torino ha un nuovo contenitore destinato all'arte, le Officine Grandi Riparazioni delle Strade Ferrate, uno degli spazi industriali piu' affascinanti della citta', 190.000 metri quadri sui quali il Comune ha un usufrutto per 30 anni. Da fine ottobre il pubblico puo' visitarle, preferibilmente intorno a mezzogiorno per via della luce in quanto all'interno non vi e' ancora l'illuminazione elettrica e la visione e' consentita solo dalla luce che arriva dalle immense finestre. Il recupero dell' edificio, dapprima parziale, e' previsto nel 2008 quando verra' allestita una grande mostra sulla trasformazione urbana in coincidenza con il Congresso Mondiale degli Architetti che si terra' a Torino a luglio. Inoltre nel 2011 le Ogr saranno impiegate come sede espositiva per i festeggiamenti dei 150 anni dell'Unita' d'Italia. Una chicca per chi ama l'architettura post-industriale, ma anche per chi crede in un ulteriore sviluppo della proposta di arte contemporanea della citta'. Non si conosce ancora, con esattezza, la destinazione di questi spazi, considerato che in un primo momento di era ipotizzato un allargamento della Gam, poi, ancora, all' apertura di un nuovo Museo Guggheneim. Di certo si sa che che dovrebbe contenere arte. E in questo senso va anche la proposta d'acquisto avanzata dalla Fondazione Crt nei confronti delle Ferrovie. Le Ogr, gestite dall' Urban Center, sorgono accanto alla Cittadella Politecnica e al futuro Centro culturale, nelle vicinanze della nuova stazione di Porta Susa e del centro direzionale di Intesa San Paolo progettato da Renzo Piano. Costituiscono uno dei tasselli piu' importanti per completare la trasformazione di Torino. Si tratta di architetture industriali di pregio, location insolite adatte per spot e film. (ANSA). BEC
07/11/2007 01:00

dreaad
November 7th, 2007, 05:22 PM
Boosta presenta Surfin' Torino

Sarà presentato lunedì 12 novembre il film Surfin' Torino di Chiara Pacilli e Boosta, un momento per raccontare la trasformazione di Torino da città industriale a città culturale e creativa.

Un'opera generata dall'indole visionaria di Boosta, tastierista dei Subsonica, e dallo sguardo concreto e ironico dello scrittore Carlo Fruttero, attraverso moltissime testimonianze di torinesi doc e d'adozione: Luciana Littizzetto, Ugo Nespolo, Davide Ferrario, John Elkann, Kristina Ti, Lapo Elkann, Steve Della Casa, Don Gallo,Carlin Petrini e molti altri per raccontare come è cambiata la città.

Surfin' Torino sarà presentato in anteprima nazionale lunedì 12 novembre, a partire dalle ore 19.00, negli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, uno dei luoghi simbolo del cambiamento di Torino, alla presenza dei registi e di molti di coloro che di questo cambiamento sono stati protagonisti e che l'hanno raccontato nel film.

La serata prevede tre proiezioni: alle 19.30, alle 21 e alle 22.30, un dj-set con Boosta e la presentazione del nuovo sito della Film Commission Torino Piemonte realizzato con il contributo della Regione Piemonte. La pellicola sarà in programmazione a partire da martedì 13 novembre al cinema Empire, piazza Vittorio Veneto 5 a Torino.

dreaad
November 7th, 2007, 05:23 PM
ARTE: A TORINO NASCERA' 'IL PARCO D'ARTE VIVENTE'

Torino, 5 nov. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Non un semplice parco di sculture o un giardino d'arte contemporanea ma un centro d'arte che mettera' in relazione lo spazio aperto con installazioni e progetti artistici, nonche' con una struttura espositiva/esperienziale realizzata attraverso criteri di bio-architettura. Queste le linee guida del Pav (Parco d'Arte Vivente), originale progetto a cura dell'associazione culturale Pav guidata dall'artista Piero Gilardi la cui apertura e' prevista per l'estate 2008 in un'area verde di 23.000 mq nella zona del Lingotto a Torino.

Nell'ultima giornata di ''Artissima14'', domenica 11 novembre alle ore 16.30, il direttore della manifestazione Andrea Bellini incontrera' Nicolas Bourriaud, direttore artistico del Pav ed alcuni degli artisti che parteciperanno attivamente all'allestimento del parco come Michel Blazy, Jun Takita, Ennio Bertrand e la coppia creativa Caretto/Spagna, in un dibattito aperto al pubblico sul tema ''Luoghi e processi creativi dell'arte del vivente'' coordinato da Ivana Mulatero. ''Non vogliamo limitare la programmazione all'utilizzo di elementi viventi o naturali, concepiamo piuttosto il Pav - ha spiegato Nicolas Bourriaud, direttore artistico del Pav - come il punto di aggregazione di energie artistiche che mirano a trasformare la societa', a generare incontri, a riflettere sull'ambiente e il nostro modo di entrare in relazione con esso''.

Il Pav sara' dunque un parco d'ecologia ambientale, sociale e mentale capace di coinvolgere gli artisti contemporanei che prediligono per la loro ricerca tematiche ambientali e/o sociali, sostenendoli e promuovendoli presso il grande pubblico. Seguendo il ritmo delle stagioni, il Parco d'Arte Vivente dara' vita a esposizioni temporanee di artisti internazionali che verranno invitati in base al loro progetto di ricerca nei settori dell'ecologia, della biologia e del sociale; ma sara' anche sede di due progetti annuali ''permanenti''.

dreaad
November 7th, 2007, 05:52 PM
sempre per luci d'artista, sono rimasto deluso dal fatto che mancano in via po:ohno::ohno: perchè alcune sono state donate quest'anno al comune di salerno.

in compenso via roma è bellissima con le palle di neve e anche il planetario in via pietro miccae e via cernaia.

vedere qui: http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=14&IDalbum=6422&tipo=FOTOGALLERY

e qui

http://www.comune.torino.it/artecultura/luciartista/#galleria

cityto
November 7th, 2007, 06:10 PM
a salerno sono andate a finire queste opere:

-vento solare
http://www.comune.salerno.it/allegati/4975.JPG
-palomar(+o-)
http://www.comune.salerno.it/allegati/4973.JPG
-vele di natale
-noi

fabrik
November 7th, 2007, 08:31 PM
visto da fuori... togli la vela al palavela e ti rimane il palasport di La Cassa..

mindthegap
November 7th, 2007, 08:37 PM
cityto, puoi ridimensionare le gigantografie che hai postato, please?
grazie ;)

mindthegap
November 7th, 2007, 08:46 PM
sentite sto cretino di scanderebech cosa dice::bash::bash:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67924038.pdf

quando leggo queste cose dette da questo tipo di persone mi verrebbe voglia di urlargli in faccia un sonoro "vaffa..."

oggi ho visto le luci in piazza vittorio...che dire...son rimasto a bocca aperta. rendono molto di più rispetto a piazza carlina.

Hogan
November 7th, 2007, 10:05 PM
sempre per luci d'artista, sono rimasto deluso dal fatto che mancano in via po:ohno::ohno: perchè alcune sono state donate quest'anno al comune di salerno.



Donate o imprestate?
E perchè poi?

Hogan
November 7th, 2007, 10:36 PM
2007-11-07 15:06
N. Moretti critica date festa Roma

"Non e' stato un gesto elegante" commenta il regista
(ANSA) - ROMA, 7 NOV - Nanni Moretti critica l'inserimento della Festa di Roma tra la Mostra di Venezia e il Torino Film Festival, di cui e' da quest'anno direttore. Ha commentato che "non e' stato un gesto molto elegante", ricordando come ci sia stata tra novembre e dicembre 2006 una riunione a Roma tra rappresentanti dei festival per mettere ordine tra le date. "Se c'e' un festival come quello di Torino che va avanti da 24 anni e uno, come quello di Venezia, che e' al 75mo appuntamento, perche' mettersi a ottobre?".

mariocesare
November 7th, 2007, 11:27 PM
visto da fuori... togli la vela al palavela e ti rimane il palasport di La Cassa..

Le vetrate che c'erano prima erano zozze, e lo spazio era fruibile solo per pareti di roccia o simili.

L'insieme per me e' un opera d'arte bellissima e fruibile, il Kukipalace di Isozaki era ottimo per le olimpiadi.... :)

mariocesare
November 7th, 2007, 11:29 PM
quando leggo queste cose dette da questo tipo di persone mi verrebbe voglia di urlargli in faccia un sonoro "vaffa..."

oggi ho visto le luci in piazza vittorio...che dire...son rimasto a bocca aperta. rendono molto di più rispetto a piazza carlina.

Ma voi lo avete mai sentito parlare Scanderebec, in diretta? C'e' da mettersi le mani nei capelli.... :ohno:

il.valdo
November 8th, 2007, 12:12 AM
ma l'anno scorso le luci d'artista erano anche in via po?

dreaad
November 8th, 2007, 12:22 AM
si, quelle della seconda foto di salerno

il.valdo
November 8th, 2007, 12:25 AM
ke peccato... infatti ieri quando ero in piazza vittorio i conti non mi tornavano... perchè non illuminare una via importante come via po? :ohno:

zurzy
November 8th, 2007, 11:02 AM
a salerno sono andate a finire queste opere:

-vento solare
-palomar(+o-)
-vele di natale
-noinon riesco a vederle bene, sono troppo piccole...

vento solare a salerno? ma perchè? era quella che mi piaceva di più!!!

zurzy
November 8th, 2007, 11:05 AM
francamente, i mondiali di pattinaggio al palaolimpico avrebbero fatto l'esaurito...

il basket obbiettivamente, chi se lo fila???

fossero state le final four di eurolega, ma la coppa uefa OBBIETTIVAMENTE....non dico che tu abbia torto, intendevo dire che come location, ammesso e non concesso di fare il pieno, al palaolimpico il basket sarebbe tutta un'altra cosa

derit
November 8th, 2007, 11:45 AM
Spero tornino a Torino le luci d'artista finite a Salerno... E spero che facciano pagare anche un affitto al comune di Salerno...

Hogan
November 8th, 2007, 11:48 AM
a proposito: esiste un sito ufficiale per gli europei di ginnastica ritmica?

http://www.euritmica-torino2008.it/


non dico che tu abbia torto, intendevo dire che come location, ammesso e non concesso di fare il pieno, al palaolimpico il basket sarebbe tutta un'altra cosa


Se quei pirla avessero acquistato prima parquet e canestri per l'AllStarGame si faceva tutto esaurito in 10 giorni.
Si parlava di un ritorno della Nazionale per il 2008, vedremo.....

mariocesare
November 8th, 2007, 02:40 PM
a salerno sono andate a finire queste opere:

-vento solare

-palomar(+o-)

-vele di natale
-noi

Cityto, non si vede bene il filo di tungsteno delle lampadine, potresti mica ingrandire ancora un po le fotografie? :D

mindthegap
November 8th, 2007, 02:41 PM
Cityto, non si vede bene il filo di tungsteno delle lampadine, potresti mica ingrandire ancora un po le fotografie? :D
:lol::lol::lol::lol::lol::lol:

mindthegap
November 8th, 2007, 02:53 PM
i prossimi giorni avremo la spettacolare vista delle alpi non ancora oscurata dai grattacieli grazie al

http://www.acquapreziosa.com/images/phon_joycare_professionale.jpg

:D :D



http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200711articoli/4998girata.asp

Vento forte di foehn
nel fine settimana

Raffiche di vento fino a 100 km orari in provincia di Torino: sono le previsioni per il fine settimana, a partire da venerdì, elaborate dalla Smi (Società Meteorologica Italiana) e confermate dal servizio meteo dell’Arpa (Agenzia regionale di protezione ambientale).

Il vento di ricaduta noto come foehn soffierà con elevata intensità nelle valli di Susa, Lanzo e del Canavese fino alle zone pedemontane, ma le raffiche arriveranno a 50-70 km orari anche in pianura, specie nel Canavese. Quando il foehn diminuirà, farà più freddo: sabato le minime scenderanno a -5 gradi a 1.000-1.500 metri di altitudine, -2 in pianura.

Ma l’attenuazione del vento sarà di breve durata: tra sabato e domenica sono previste nuovamente raffiche molto forti sul torinese, con vento tempestoso da nord-ovest in alta montagna. È prevista neve, ma solo sulle zone di confine con la Francia e la Svizzera e in alta val d’Ossola, dove potrebbero essere imbiancati anche i fondovalle. Sulle altre zone prevarrà il cielo sereno.

:banana: :banana:

http://www.lastampa.it/Torino/cmssezioni/cronaca/200711images/vento01g.jpg

zurzy
November 8th, 2007, 02:59 PM
http://www.euritmica-torino2008.it/grazie 1000! :)

ikol22
November 8th, 2007, 03:32 PM
Le vetrate che c'erano prima erano zozze, e lo spazio era fruibile solo per pareti di roccia o simili.

L'insieme per me e' un opera d'arte bellissima e fruibile, il Kukipalace di Isozaki era ottimo per le olimpiadi.... :)

Scusa Marceturin ma nel concordare completamente sulla difficile fruibilità del Palavela così come Annibale e Giorgio Rigotti lo progettarono, raro esempio di leggerezza e armonia architettonica, sono in totale disaccordo sul fatto che sia meglio ora irreparabilmente rovinato per mano della Aulenti che vi ha incassato un mattone rosso sotto.

Circa infine l'utilizzo del Pala Isozaki per i campionati del mondo di Pattinaggio, la proposta non è perseguibile perché l'area di gara ha dimensioni precise e restringere quella del palaolimpico non avrebbe senso.

mariocesare
November 8th, 2007, 04:00 PM
Scusa Marceturin ma nel concordare completamente sulla difficile fruibilità del Palavela così come Annibale e Giorgio Rigotti lo progettarono, raro esempio di leggerezza e armonia architettonica, sono in totale disaccordo sul fatto che sia meglio ora irreparabilmente rovinato per mano della Aulenti che vi ha incassato un mattone rosso sotto.

Circa infine l'utilizzo del Pala Isozaki per i campionati del mondo di Pattinaggio, la proposta non è perseguibile perché l'area di gara ha dimensioni precise e restringere quella del palaolimpico non avrebbe senso.

Sul Palavela e' un po questione di gusti: anche a me piaceva come era prima, le vetrate (da nuove) dovevano essere bellissime, mi sembra pero' che l'interno fosse veramente mal sfruttato e sfruttabile.

Com'e' ora secondo me e' un gioiello di bellezza, a me sembra ancora un sogno vedere una manifestazione come una gara (ehm, come un mondiale) di pattinaggio in una degna sede a Torino, e' un segno di eleganza all'altezza della citta'.

Il Palaisozaki, per essere onesto, lo conosco solo dall'esterno. Si tenga conto e' che un attimo piu facile costruire un opera senza vincoli che ridestinarne una con successo.

Hogan
November 8th, 2007, 04:02 PM
Circa infine l'utilizzo del Pala Isozaki per i campionati del mondo di Pattinaggio, la proposta non è perseguibile perché l'area di gara ha dimensioni precise e restringere quella del palaolimpico non avrebbe senso.


Non ti seguo.
Perchè non avrebbe senso?

Pochi giorni fa al Dutch Forum si è svolto uno show di pattinaggio molto simile al nostro Top on Ice: le dimensioni del parterre del Forum sono sostanzialmente similari -se non addirittura un pelino maggiori- a quelle del nostro PalaOlimpico.

Ci sarebbe stata una striscetta di parterre -piccolissima- inutilizzata, amen, qual è il problema?

E' la struttura polifunzionale per antonomasia.
Si riprepara il ghiaccio e si spostano un pelo i bordi...stop.

mariocesare
November 8th, 2007, 04:02 PM
...... Quando il foehn diminuirà, farà più freddo: sabato le minime scenderanno a -5 gradi a 1.000-1.500 metri di altitudine, -2 in pianura.



E io tra pochi giorni me ne vado nell'emisfero australe dove inizia l'estate :baeh3:

dreaad
November 8th, 2007, 04:37 PM
PIEMONTE ESCLUSO DALLA GARA PER IL POLO HI-TECH CINESE:bash::bash:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/67983929.pdf

zurzy
November 8th, 2007, 06:24 PM
^^
recita l'articolo "sono davvero stupito che la confindustria guidata da montezemolo, che è anche presidente fiat - osserva picchetto - non abbia inserito il piemonte tra le regioni"

perchè stupirsi? probabilmente il motivo è proprio quello, una storia già vista tante volte in passato

mariocesare
November 8th, 2007, 08:01 PM
^^
recita l'articolo "sono davvero stupito che la confindustria guidata da montezemolo, che è anche presidente fiat - osserva picchetto - non abbia inserito il piemonte tra le regioni"

perchè stupirsi? probabilmente il motivo è proprio quello, una storia già vista tante volte in passato

Eh bravo, appunto.

Chissa se e' piu interessante fare il manager in un albergo con clientela internazionale o lavorare da AB+, che fare "l'impiegato"? Mah....

dreaad
November 9th, 2007, 12:18 PM
CITTA' DELLA SALUTE, IPOTESI BASSE DI STURA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68043954.pdf


COLLEGATI I PARCHEGGI DI PIAZZA SAN CARLO E VIA ROMA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68044588.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68042502.pdf


NEL 2008 MODIALI DI SNOWBOARD A BARDONECCHIA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68042358.pdf


PALANUOTO ANCORA IN CATTIVE ACQUE:bash::bash:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68049355.pdf

per questo abbiamo perso gli europei di nuoto :bleep:


ALLA REGGIA IN SCENA LE NOSTRE VIRTU' E I NOSTRI VIZI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68043037.pdf

mariocesare
November 9th, 2007, 12:40 PM
PALANUOTO ANCORA IN CATTIVE ACQUE:bash::bash:




:lol::lol::lol:

Palanuoto in cattive acque :lol::lol:

Cosi Torino sarebbe con Roma la citta con piu piscine.....

Sara'; se si divide il numero di praticanti di uno sport per il numero di impianti, a Torino si vedrebbe disponibilita' enorme per Sci (TO prov), pattinaggio su ghiaccio, calcio/etto, tennis, e scarsità piscine, VISTO CHE IL NUOTO DOVREBBE ESSERE FATTO DA TUTTI I BAMBINI PERCHE' E' L'UNICO SPORT CHE FA BENE. :bash::bash::bash:

zurzy
November 9th, 2007, 02:26 PM
CITTA' DELLA SALUTE, IPOTESI BASSE DI STURA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68043954.pdfsta diventando una farsa, una barzelletta

nut
November 9th, 2007, 03:12 PM
ALLA REGGIA IN SCENA LE NOSTRE VIRTU' E I NOSTRI VIZI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68043037.pdf

Adesso non esagererei però. Il parcheggio sterrato non è poi la fine del mondo. Anzi, avendolo visto, immaginarmi un parcheggio asfaltato in quello stesso punto mi parrebbe un pugno nello stomaco. Sia nei confronto della reggia che nei confronti del panorama direzioni Alpi che si gode.
Tanti bei posti da visitare in tutta Europa hanno un parcheggio sterrato. Che diamine! E' solo un po' di terra, mica il Camel Trophy.

mariocesare
November 10th, 2007, 10:03 AM
Adesso non esagererei però. Il parcheggio sterrato non è poi la fine del mondo. Anzi, avendolo visto, immaginarmi un parcheggio asfaltato in quello stesso punto mi parrebbe un pugno nello stomaco. Sia nei confronto della reggia che nei confronti del panorama direzioni Alpi che si gode.
Tanti bei posti da visitare in tutta Europa hanno un parcheggio sterrato. Che diamine! E' solo un po' di terra, mica il Camel Trophy.

Io ci ho fatto un giretto la prima Domenica dell'apertura nel tardo pomeriggio per curiosare.

Al di la che c'erano cumuli di immondizia da cantiere (delle travi in legno spaccate accatastate proprio all'ingresso), al di la che piu che sterrato sembra proprio il Camel Trophy, c'e' da dire che e' molto grande (dimensionato per un veramente grande successo della Reggia) e comodo.

E' inutile fare polemica adesso conlavori ancora in corso, anche se l'aspetto era veramente brutto.

Quello che impressiona invece sono i chilometri di recinzione della Reggia, sono grossi investimenti molto lungimiranti, per cui a mio parere dobbiamo solo ringraziare. :)

Epicurion
November 10th, 2007, 10:49 AM
9/11/2007 (7:18) - LA PROSSIMA SETTIMANA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
La Juve corre ai ripari: "Il Delle Alpi non sarà una mano di bianco"
Martedì il cda discuterà del nuovo stadio. Marketing: solo partner selezionati, Del Piero e Buffon testimonial all’estero

MASSIMILIANO NEROZZI

Accantonato forzatamente il progetto da 120 milioni di euro, per il fallimento della candidatura italiana a Euro 2012, la Juve continua a lavorare all’idea di fabbricarsi uno stadio «degno della storia del club». Questione di bilanci, mica solo di prestigio, visto che, come sottolineava una ricerca pubblicata dal quotidiano francese «Le Monde», i ricavi prodotti da un impianto di proprietà, e tutto ciò che uno sa costruirci attorno, stanno diventando una delle voci determinanti nei conti delle società. «La Juventus vuole ottenere risultati importanti sul campo e mantenere in equilibrio i bilanci, perché la sostenibilità economica è la garanzia migliore di continuità dei risultati sportivi», sostiene Blanc, l’amministratore delegato bianconero.

Zero ricavi, zero vittorie. Dunque, se la priorità è la squadra, come ha più volte ribadito Blanc, senza uno stadio che sia ben più di un semplice contenitore per le partite, sul lungo periodo non si va da nessuna parte. «Per ottenere questo obiettivo - continua - è indispensabile diversificare le fonti di ricavo, facendo crescere la qualità dell’esperienza allo stadio e quindi la partecipazione del pubblico, che deve essere accolto in modo adeguato e coinvolto nello spettacolo». Di stadio si parlerà nuovamente nella riunione del cda, convocata per martedì. Un passaggio che non s’annuncia decisivo, importante sì: Blanc aveva infatti auspicato di arrivare a una decisione «entro l’anno».

Recentemente, l’ad bianconero aveva scartato l’ipotesi di un ritocco minimale: «Penso che non daremo un colpo di bianco»; così sul tavolo sono rimaste due varianti, divise dall’entità dell’investimento: tetto minimo, oltre i venticinque milioni di euro. La Juve, insomma, non vuole limitarsi a una semplice messa a norma del vecchio Delle Alpi. Ovviamente, l’entità della spesa muoverà ricavi proporzionali, partendo dall’obolo che uno sponsor dovrà versare per poter dare il nome alla struttura, come ormai avviene nei maggiori stadi europei. La società bianconera, intanto, ha già iniziato a variare strategie di marketing: «Il nostro obiettivo - illustra ancora Blanc - è selezionare i partner per esaltarne la visibilità e costruire progetti condivisi. Selezionare, significa ridurre il numero dei marchi e creare un "club" ristretto di 12 aziende leader a cui dare una visibilità che ne rappresenti l’autorevolezza, incrementando di conseguenza i ricavi. In questo modo è possibile valorizzare al massimo l’investimento delle aziende partner: per questa ragione la Juve è l’unica società in Italia a esporre una sola fila pubblicitaria a bordo campo».

Nuovi sentieri sono stati aperti con i contratti di Gigi Buffon e, soprattutto, di Alex Del Piero, che dovranno innovare la gestione dell’immagine. Durante le trattative per il rinnovo del contratto del capitano, infatti, oltre alle doti calcistiche del numero dieci, il club ha pesato pure le qualità di testimonial di Pinturicchio, su mercati e prodotti ancora vergini. L’altro fronte, è quello della fidelizzazione: «La Juventus - continua l’ad - è la prima società italiana ad aver lanciato il progetto "Membership", al quale hanno già aderito oltre 20.000 juventini, per creare una relazione sempre più diretta con i propri tifosi, creando anche un sito "premium" che rappresenta un nuovo canale di comunicazione con il pubblico».

La vera scommessa, però, è quella del nuovo stadio: perché gli impianti italiani, da «fan - oriented» devono diventare «family oriented», sostiene da tempo il professor Alberto Santa Maria, docente di diritto Internazionale all’università di Milano e presidente della II commissione di Licenze Uefa della Figc: «La Juve sta già lavorando in questa direzione - risponde Blanc - e non solo perché all’Olimpico c’è la tribuna "family", ma perché dallo scorso anno abbiamo aggiunto elementi di intrattenimento che contribuiscono a offrire al pubblico un programma più ricco e a creare un clima di festa che allontana la violenza e scoraggia gli eccessi».http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/quijuve/200711articoli/12000girata.asp


quel dato, tetto minimo 25 milioni, è un po' preoccupante: con 25 milioni si riesce a mala pena a mettersi a norma col decreto Pisanu. se una squadra con una storia e un seguito di tifosi non proprio straordinari come l'Arsenal si è fatta finanziare lo stadio da Emirates, non capisco come la Juventus non possa fare altrettanto. cazzo, nel mondo solo Real e Man U possono permettersi di meglio!!!!!

mariocesare
November 10th, 2007, 11:01 AM
CORSI DI LINGUA ROM :ohno::ohno:

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=16392912&postcount=360

:)

Hogan
November 10th, 2007, 11:23 AM
Datemi pure del tirchio....ma mi girano i maroni:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68080226.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68080292.pdf

Non comprendo i motivi di tale scelta.
Con tutto il rispetto, ma chi se ne frega di Salerno?!
Siamo diventati così belli, ricchi e famosi da potercene privare senza pensarci 2 volte?

Ma soprattutto: torneranno o non torneranno a casa il prossimo anno?

lupino
November 10th, 2007, 11:29 AM
ma il discorso di base non era che la juventus avrebbe avuto lo stadio in comodato per cento anni pressochè gratuito più terreni commerciali a cambio di realizzare l'opera entro il campionato del 2008(non ricordo se questo in corso o quello del prossimo anno)... se sbaglio correggetemi.


Perdonatemi ma non capisco, la juve è una spa, ha avuto una aiuto (bello grosso) dalle istituzioni, ora oltre ad avere terreni, spazi commerciali , avere cumulato un ritardo imbarazzante e non avere mosso un dito nella restrutturazione e continuando a giocare (pur avendo una struttura perfetta, più grande e più comoda) all'olimpico in tutta tranquillità il dirigente responsabile del consiglio di amministrazione della juventus spa viene a raccontare che non ha ancora idea di come dovrà essere restrutturato... dato che l'italia ha perso gli europei e quindi la sua società ha perso i vantaggi che ne sarebbero conseguiti.
Come al solito le regole non sono uguali per tutti (e non intendo tra squadre calcistiche), cioè se io ottengo o vinco un bando del comune a certe condizioni, nel caso io non rispetto le condizioni, il bando decade... Evidentemente qui non funziona così

Io lo trovo paradossale, almeno lo aprissero così com'è il delle alpi, anche perchè nel frattempo il degrado aumenta.

Hogan
November 10th, 2007, 11:34 AM
Non so se sia propaganda o meno, ma qui si parla di "luci REGALATE":
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_4405.shtml

lupino
November 10th, 2007, 11:35 AM
Datemi pure del tirchio....ma mi girano i maroni:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68080226.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68080292.pdf

Non comprendo i motivi di tale scelta.
Con tutto il rispetto, ma chi se ne frega di Salerno?!
Siamo diventati così belli, ricchi e famosi da potercene privare senza pensarci 2 volte?

Ma soprattutto: torneranno o non torneranno a casa il prossimo anno?



Concordo, poi già tutta la comunità torinese si è donata (ma soprattutto ha donato ai tirchi commercianti del centro) delle belle luminarie, tanto belle che in certi casi è quasi sminuente chiamarle così, visto il paragone nelle altre città e ora così per questioni di non so' che tipo le si va a dare a salerno......

MA IN CAMBIO DI CHE?
Perdonatemi ma già buona parte delle mie tasse statali viene girato ai miei parenti in meridione che ora anche l'amministrazione comunale si occupi della riqualificazione (cosa oltretutto sacrosanta, se fatta con gli appositi fondi dello stato o dell'unione europea) di città bellissime del mezzogiorno come salerno mi sembra incomprensibile, sopratutto se non vista in ottica i scambio

Hogan
November 10th, 2007, 11:53 AM
Certo!
Ma poi, a prescindere dalla città destinataria -fosse anche Cuneo-, perchè privarcene?
Dovevamo proprio fare gli splendidi?
Tutte le volte che abbiamo un qualcosa di innovativo, funzionante ed ammirato dobbiamo in qualche modo pastrocchiarlo!
Vedi Mito.

E poi cavolo parliamo di Via Pò, non di via Chiesa della Salute!
La prospettiva P.Castello/Via Roma-Via Pò è rovinata, limitata, impoverita.

Mah!
Attendo con impazienza informazioni sulla restituzione delle opere.

Non vorrei che alla luce del sicuro successo che l'iniziativa raccoglierà si facessero accordi strani.....
I commercianti salernitani si leccheranno i baffi, il Comune farà un figurone, e magari ci chiederà di prolungare il prestito in modo da replicare l'iniziativa l'inverno prossimo.
Voglio proprio vedere come risponderà il Chiampa.
Sempre che di prestito annuale si tratti.:ohno:

mariocesare
November 10th, 2007, 12:01 PM
Penso che far conoscere le cose che ci sono a Torino in giro per l'Italia possa far aumentare il numero di turisti, in fondo abbiamo anche noi il marcatino di Natale alternativo a quello di Sudtirol, Austria e Germany, se ne vengono un po qui non fa male, in una stagione abbastanza morta

plottigat
November 10th, 2007, 03:09 PM
Dire che le Luci d'Artista non rendono alla città è una cretinata stratosferica ( mi riferisco al comunicato dell'UDC, non al forum).
Al festival del Cinema di Rotterdam, quando hanno presentato "Dopo Mezzanotte", i commenti sulle Luci d'Artista che si vedevano in alcune immagini erano entusiasti (e invidiosi).
Gli stranieri non riuscivano a credere che fossero vere e non un effetto scenografico voluto dal regista. Anche questo porta turismo e soldi.

Sarà perchè i miei sono di Napoli, ma a me il prestito a Salerno fa piacere.
In più è tutta pubblicità gratuita e aiuta a cambiare l'immagine della nostra città nella testa dei nostri connazionali (che spesso sono più capatosta degli stranieri).
Perchè tutta questa diffidenza? Un po' di fiducia, dai!
Io sarei per prestarle a rotazione a tutte le città turistiche d'Italia. Basta che ci sia un bel cartello in quattro o cinque lingue che dica: "Questo è solo un assaggio, la collezione completa la potete vedere a Torino da Novembre a Dicembre".
Si chiama fare sistema, cioè cooperare tra mete turistiche italiane per competere con quelle straniere.

zurzy
November 10th, 2007, 03:23 PM
^^
d'accordo sul cartello, cosa di cui dubito fortemente che ci sia, d'accordo cooperare con le altre città, ma gli altri cosa hanno fatto/portato/imprestato a noi? dobbiamo per forza sempre fare i primi della classe? in una nazione come l'italia non paga!!! anzi, se poi osiamo vantarci che molto viene qui a torino creato e dagli altri copiato, ci saltano subito addosso a dirci che siamo presuntuosi e giù coi boicottamenti vari; come si dice? cornuti e mazziati

dreaad
November 10th, 2007, 03:52 PM
Datemi pure del tirchio....ma mi girano i maroni:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68080226.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68080292.pdf

Non comprendo i motivi di tale scelta.
Con tutto il rispetto, ma chi se ne frega di Salerno?!
Siamo diventati così belli, ricchi e famosi da potercene privare senza pensarci 2 volte?

Ma soprattutto: torneranno o non torneranno a casa il prossimo anno?


ti quoto in pieno!!

quest'anno via po senza luci non è bella come gli anni scorsi.
anche quelle con gli alberi stilizzati che erano in via XX settembre all'incrocio con via bertola. anche il vento solare è molto molto bella.

ma come gli è venuto in mente al chiampa di cedere le nostre creazioni ??
spero che a salerno abbiano pagato molto questo generoso prestito (sperando che lo sia) ma non ci credo tanto.

dreaad
November 10th, 2007, 03:56 PM
aggiungo inoltre che a salerno quasi nessuno saprà che vengono da torino.
anche perchè non credo mettano dei cartelli in bella mostra come auspicato da plottigat.
e questo mi fa ulteriormente incazzare.

cityto
November 10th, 2007, 03:59 PM
posso dire una cosa senza essere liciato????
a me le luci d'artista in via roma mi hanno sempre fatto cagare....
a me rimane acora impressa (saran passati si e no 10 anni) se anche ro piccolo la stella cometa che partiva da via piazza carlo felice e arrivava in piazza castello.............si che quella era veramente bella.........
a me piacciono molto le luci d'artista in se, ma in via roma per me stonano molto ......
se rimetessero la grande stella cometa allora si che in via roma ritorna la magia del natale

dreaad
November 10th, 2007, 04:07 PM
a me via roma piace di più adesso con le palle di natale anzichè il planetario che invece sta bene in via cernaia/pietro micca.

dreaad
November 10th, 2007, 09:21 PM
CITTA' DELLA SALUTE E AREA BORSETTO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68094087.pdf


L'EUROPA BALLA SUL PO CON CLUB TO CLUB
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68096561.pdf


CINEBUS E VESTITI SURREALISTI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68092552.pdf


EXPO 2000 CEDE I CONVEGNI ALLA FIAT
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68088740.pdf


AL VALENTINO NUOVA CASERMA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68090667.pdf

dreaad
November 10th, 2007, 09:26 PM
TRANSPORT+ ART GARAGE
http://www.teknemedia.net/magazine/dettail.html?mId=3410

mariocesare
November 10th, 2007, 09:29 PM
...........
Io sarei per prestarle a rotazione a tutte le città turistiche d'Italia. Basta che ci sia un bel cartello in quattro o cinque lingue che dica: "Questo è solo un assaggio, la collezione completa la potete vedere a Torino da Novembre a Dicembre".
Si chiama fare sistema, cioè cooperare tra mete turistiche italiane per competere con quelle straniere.

Quoto in pieno, esattamente quello che ho espresso qualche post fa.:)

Hogan
November 11th, 2007, 10:30 AM
Sì ma.....ragazzi tornate sulla terra.
E' chiaro: idealmente, concettualmente, potrebbe essere una discreta occasione di pubblicità per Torino.
Pensate che meraviglia sarebbe se ne imprestassimo 3 o 4 a Parigi in cambio di un concreto e sostanziale ritorno d'immagine. Il gemellaggio ideale.

Ma tutto ciò in teoria! Nei nostri sogni!
Dai su, la scazzo deriva proprio dalla mancanza di un effettivo ritorno in questo gemellaggio con Salerno, e dalla pressochè certezza che il 99,9% dei salernitani dell'attrazione torinese non ne sapra nulla di nulla.
E da parte di chi -a nome nostro- ha deciso tale prestito (?) non è nemmeno trapelato il minimo interesse in questo senso.
E' questo il punto!
Non c'è un piano, un progetto dietro come auspicava Plottigat.
E' un semplice favore.

Ed a mio modesto avviso, non siamo ancora diventanti così belli, ricchi e famosi da permetterci di scialacquare e fare gli splendidi!

cityto
November 11th, 2007, 10:37 AM
se non mi sbaglio torino 2 o 3 luci d'artiste le ha sempre imprestate
mi sicordo che 2 o 3 anni fa la stoiella del bosco era finita a bardonecchia
............infatti quando c'era l'nfo dell'opera si diceva che il comunq di torino in forma gratuita aveva im prestato questa opera d'arte e che la collezione di luci d'artista era allestita a torino dal al come ormai "8" anni a questa parte

il.valdo
November 11th, 2007, 11:36 AM
ma io non capisco come abbiamo potuto regalarle... inoltre, come hanno detto altri forumer, a salerno nessuno saprà mai che quelle luci arrivano da torino..

dreaad
November 11th, 2007, 01:27 PM
TROPPE DOMENICHE LAVORATIVE:ohno::ohno:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68136660.pdf


GRANDE SUCCESSO DI ARTISSIMA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68137025.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68136216.pdf


SERVIZI ALLA REGGIA: TAR BLOCCA TUTTO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68135924.pdf

Marmox
November 11th, 2007, 11:45 PM
La prossima Luce d'Artista da regalare potrebbe essere la gru illuminata di blu in corso Regina/Lecce/Potenza.
Pare che sia prossima raggiungere Milano per essere riattata e impiegata nel cantiere della nuova sede della regione Lombardia. :D

Porc... sti governanti ci fanno rodere il fegato anche con il loro improvvisato buonismo >(

ravanellidiciamo
November 12th, 2007, 09:49 AM
ma il discorso di base non era che la juventus avrebbe avuto lo stadio in comodato per cento anni pressochè gratuito più terreni commerciali a cambio di realizzare l'opera entro il campionato del 2008(non ricordo se questo in corso o quello del prossimo anno)... se sbaglio correggetemi.


Perdonatemi ma non capisco, la juve è una spa, ha avuto una aiuto (bello grosso) dalle istituzioni, ora oltre ad avere terreni, spazi commerciali , avere cumulato un ritardo imbarazzante e non avere mosso un dito nella restrutturazione e continuando a giocare (pur avendo una struttura perfetta, più grande e più comoda) all'olimpico in tutta tranquillità il dirigente responsabile del consiglio di amministrazione della juventus spa viene a raccontare che non ha ancora idea di come dovrà essere restrutturato... dato che l'italia ha perso gli europei e quindi la sua società ha perso i vantaggi che ne sarebbero conseguiti.
Come al solito le regole non sono uguali per tutti (e non intendo tra squadre calcistiche), cioè se io ottengo o vinco un bando del comune a certe condizioni, nel caso io non rispetto le condizioni, il bando decade... Evidentemente qui non funziona così

Io lo trovo paradossale, almeno lo aprissero così com'è il delle alpi, anche perchè nel frattempo il degrado aumenta.

a parte che non puoi aprirlo cosi com'è. hanno disinstallato tutti gli impianti tecnici, il manto erboso e da rifare, lo stadio non e piu a norma.

il punto e proprio quello: ristrutturarlo al minimo costa 15-20, a questo punto vista la spesa non indifferente si aspetta un piano fattibile per fare finalmente un progetto vero, uno stadio per il calcio.

i ritardi sul progetto sono conosciuti: a parte calciopoli che ha tolto risorse economiche al club, la mancata assegnazione di euro 2012 ne ha tolte altre (possibili). Ora, senza un supporto economico pubblico la juve (giustamente) per ora non e disposta ad investire. e soprattutto non gli interessa una ristrutturazione "al minimo" del delle alpi. a questo punto, meglio aspettare.

questo mi sembra l'ennesimo troll "granata". Ricordo solo che il Torino è stato favorito dall'amministrazione prima praticamente regalando lo stadio comunale al torino e cofinanziandone la ristrutturazione attraverso il TOROC. Questa era la volonta granata che per ammissione dei suoi stessi dirigenti (e tifosi!!!) voleva abbandonare il Delle Alpi considerato inadeguato e scomodo, rivendicando (di diritto???) il Comunale.

Lintera operazione (CESSIONE del Delle alpi alla juventus per VENTICINQUE milioni di euro e REGALO del Comunale al Torino per ZERO milioni di euro portava il comune a non avere piu il problema della gestione (negativa) di stadi PUBBLICI.

Lo stadio comunale è ridiventato di proprietà pubblica solo perche il Torino è fallito. Se ora possono giocare all'Olimpico è solo perche il Comune ha finanziato i lavori che il Torino non ha portato a termine.

Se il Torino non fosse fallito il Comunale sarebbe del TORINO e la Juventus pagherebbe l'affitto al TORINO. Ora invece entrambi pagano l'affitto al COMUNE che gestisce IN NEGATIVO lo stadio olimpico visto che i costi di gestione superano di gran lunga gli affitti e soprattutto perche la gestione PUBBLICA non ottimizza la gestione degli spazi a livello commerciale.

E' comodo sempre fare marcia indietro a seconda degli eventi.

Genius, io francamente riconosco questo tipo di messaggi come troll e invito i mod ad intervenire almeno per redarguirli pubblicamente...

plottigat
November 12th, 2007, 09:59 AM
Dal Mattino del 9/11:
Tre ore, prevalentemente percorse a piedi, fanno un'inaugurazione itinerante. Il sindaco Vincenzo De Luca, accompagnato dagli assessori Ermanno Guerra e Franco Picarone, gira mezza città per vedere in funzione i giochi di luce posati lungo alcune strade principali: luminarie comprate da una ditta francese e soprattutto 5 installazioni derivanti dal gemellaggio con Torino: 4 sono in prestito, una è stata acquistata dal Comune di Salerno. Quest'ultima si chiama "Mosaico", si compone di 150 moduli realizzati con fondi di bottiglia di plastica e si allunga sul centro storico, da piazza Largo Campo a via Duomo a via Mercanti. L'autrice Enrica Borghi spiega l'intervento: «Mi sono ispirata ai tappeti persiani, a un mondo mediterraneo. Ho voluto riprendere la particolare architettura del centro storico salernitano, con gli edifici che propongono uno sguardo verticale e la pavimentazione della cattedrale».

superciuck
November 12th, 2007, 10:55 AM
a parte che non puoi aprirlo cosi com'è. hanno disinstallato tutti gli impianti tecnici, il manto erboso e da rifare, lo stadio non e piu a norma.

il punto e proprio quello: ristrutturarlo al minimo costa 15-20, a questo punto vista la spesa non indifferente si aspetta un piano fattibile per fare finalmente un progetto vero, uno stadio per il calcio.

i ritardi sul progetto sono conosciuti: a parte calciopoli che ha tolto risorse economiche al club, la mancata assegnazione di euro 2012 ne ha tolte altre (possibili). Ora, senza un supporto economico pubblico la juve (giustamente) per ora non e disposta ad investire. e soprattutto non gli interessa una ristrutturazione "al minimo" del delle alpi. a questo punto, meglio aspettare.

questo mi sembra l'ennesimo troll "granata". Ricordo solo che il Torino è stato favorito dall'amministrazione prima praticamente regalando lo stadio comunale al torino e cofinanziandone la ristrutturazione attraverso il TOROC. Questa era la volonta granata che per ammissione dei suoi stessi dirigenti (e tifosi!!!) voleva abbandonare il Delle Alpi considerato inadeguato e scomodo, rivendicando (di diritto???) il Comunale.

Lintera operazione (CESSIONE del Delle alpi alla juventus per VENTICINQUE milioni di euro e REGALO del Comunale al Torino per ZERO milioni di euro portava il comune a non avere piu il problema della gestione (negativa) di stadi PUBBLICI.

Lo stadio comunale è ridiventato di proprietà pubblica solo perche il Torino è fallito. Se ora possono giocare all'Olimpico è solo perche il Comune ha finanziato i lavori che il Torino non ha portato a termine.

Se il Torino non fosse fallito il Comunale sarebbe del TORINO e la Juventus pagherebbe l'affitto al TORINO. Ora invece entrambi pagano l'affitto al COMUNE che gestisce IN NEGATIVO lo stadio olimpico visto che i costi di gestione superano di gran lunga gli affitti e soprattutto perche la gestione PUBBLICA non ottimizza la gestione degli spazi a livello commerciale.

E' comodo sempre fare marcia indietro a seconda degli eventi.

Genius, io francamente riconosco questo tipo di messaggi come troll e invito i mod ad intervenire almeno per redarguirli pubblicamente...
e per cosa per lesa maesta? ognuno esprime le proprie opinioni e i propri dubbi o sbaglio? tu puoi ritenerli intelligenti o stupidi e nessuno te lo vieta ma non puoi pretenderne la censura.

ravanellidiciamo
November 12th, 2007, 11:02 AM
e per cosa per lesa maesta? ognuno esprime le proprie opinioni e i propri dubbi o sbaglio? tu puoi ritenerli intelligenti o stupidi e nessuno te lo vieta ma non puoi pretenderne la censura.

il tono e dichiaratamente provocatore: "la juve è stata favorita... " ecc.

TohrAlkimista
November 12th, 2007, 11:06 AM
Che palle...la Juve che potrebbe dare il suo esempio in questo momento e far vedere che sborsano un po' di cash per lo stadio nuovo...invece...:no:

superciuck
November 12th, 2007, 11:12 AM
perdonami ma rilleggi il tuo post, anche tu hai scritto "il Torino è stato favorito dall'amministrazione prima praticamente regalando lo stadio comunale...." e allora come la mettiamo?:)

ravanellidiciamo
November 12th, 2007, 11:28 AM
perdonami ma rilleggi il tuo post, anche tu hai scritto "il Torino è stato favorito dall'amministrazione prima praticamente regalando lo stadio comunale...." e allora come la mettiamo?:)

la mettiamo che il comune è andato incontro a ENTRAMBI i club, anche nel proprio interesse e di quello pubblico. Ovvero di sgravarsi di due cattedrali in perdita.

Pero la juve per quanto poco, il delle alpi lo ha pagato. Il comunale, invece, sarebbe stato ceduto a costo zero, al Torino.

Che poi la juve presenti un piano di ristrutturazione per il Delle Alpi e chieda un finanziamento a tassi agevolati, e cosa normale e cosa che puo fare qualsiasi club d'Italia, Torino compreso.

La polemica, poi, (sollevata da sponda granata) che il Delle Alpi sarebbe piu appetibile dell'Olimpico, puo anche essere fondata. Ma non dimentichiamo che a spingere l'abbandono del Delle Alpi a favore dell'Olimpico era stato il Torino, esultando (all'epoca), per la decisione comunale de cedergli gratuitamente l'impiando di Piazza d'Armi.

lupino
November 12th, 2007, 02:38 PM
a parte che non puoi aprirlo cosi com'è. hanno disinstallato tutti gli impianti tecnici, il manto erboso e da rifare, lo stadio non e piu a norma.

il punto e proprio quello: ristrutturarlo al minimo costa 15-20, a questo punto vista la spesa non indifferente si aspetta un piano fattibile per fare finalmente un progetto vero, uno stadio per il calcio.

i ritardi sul progetto sono conosciuti: a parte calciopoli che ha tolto risorse economiche al club, la mancata assegnazione di euro 2012 ne ha tolte altre (possibili). Ora, senza un supporto economico pubblico la juve (giustamente) per ora non e disposta ad investire. e soprattutto non gli interessa una ristrutturazione "al minimo" del delle alpi. a questo punto, meglio aspettare.

questo mi sembra l'ennesimo troll "granata". Ricordo solo che il Torino è stato favorito dall'amministrazione prima praticamente regalando lo stadio comunale al torino e cofinanziandone la ristrutturazione attraverso il TOROC. Questa era la volonta granata che per ammissione dei suoi stessi dirigenti (e tifosi!!!) voleva abbandonare il Delle Alpi considerato inadeguato e scomodo, rivendicando (di diritto???) il Comunale.

Lintera operazione (CESSIONE del Delle alpi alla juventus per VENTICINQUE milioni di euro e REGALO del Comunale al Torino per ZERO milioni di euro portava il comune a non avere piu il problema della gestione (negativa) di stadi PUBBLICI.

Lo stadio comunale è ridiventato di proprietà pubblica solo perche il Torino è fallito. Se ora possono giocare all'Olimpico è solo perche il Comune ha finanziato i lavori che il Torino non ha portato a termine.

Se il Torino non fosse fallito il Comunale sarebbe del TORINO e la Juventus pagherebbe l'affitto al TORINO. Ora invece entrambi pagano l'affitto al COMUNE che gestisce IN NEGATIVO lo stadio olimpico visto che i costi di gestione superano di gran lunga gli affitti e soprattutto perche la gestione PUBBLICA non ottimizza la gestione degli spazi a livello commerciale.

E' comodo sempre fare marcia indietro a seconda degli eventi.

Genius, io francamente riconosco questo tipo di messaggi come troll e invito i mod ad intervenire almeno per redarguirli pubblicamente...
^^^^^^si genius fustigami, frustami e insultami (no a quello ci pensa già ravanelli...).

Ti invito a LEGGERE i post e capire cosa c'è scritto, visto che oltretutto ho scritto esplicitamente che : "Come al solito le regole non sono uguali per tutti (e non intendo tra squadre calcistiche)" con cio' intendevo appunto non creare una dicotomia tra i due club cittadini TORO/JUVE GIUSTO/INGIUSTO.

Intendevo un diverso modo di trattare i rapporti economici tra società quotate in borsa, credo che poche altre società (non intendo società calcistiche) si possano permettere di prendere accordi tanto vantaggiosi e di non mantenere le tempistiche in questo modo. Che anche l' F.c. Torino (non s.p.a. difernza non piccola) abbia avuto un controregalo allettante mi sembra che non giustifichi lo stato di abbandono i una bella struttura come il delle alpi, poi che mi dia fastidio il fatto che il comune e quindi i cittadini in quanto collettività debbano finanziare o regale terreni a società di calcio (è un mio parere).

Il problema non sta nel fatto che la juve ha il delle alpi e il toro il comunale ma sta, nello stato di abbandono in cui versa e nei problemi che nascono nell'avere una struttura come quella in disuso, problemi di sicurezza che non aiutano una zona come quella della continassa che già di problemi ne ha tanti di suo.
Mi da fastidio il fatto che gli amministratori attendano e non facciano pressioni per un tempistivo inizio dei lavori.

Se tu hai pareri differenti non vedo dove possa stare il problema (non vedo il motivo di attacare in questo modo) poi e ovvio che qui non parlo di calcio ma parlo di strutture e rapporti tra comune e società di calcio, che siano toro o juve è indiffernte, QUI

ravanellidiciamo
November 12th, 2007, 04:33 PM
^^^^^^si genius fustigami, frustami e insultami (no a quello ci pensa già ravanelli...).

Ti invito a LEGGERE i post e capire cosa c'è scritto, visto che oltretutto ho scritto esplicitamente che : "Come al solito le regole non sono uguali per tutti (e non intendo tra squadre calcistiche)" con cio' intendevo appunto non creare una dicotomia tra i due club cittadini TORO/JUVE GIUSTO/INGIUSTO.

Intendevo un diverso modo di trattare i rapporti economici tra società quotate in borsa, credo che poche altre società (non intendo società calcistiche) si possano permettere di prendere accordi tanto vantaggiosi e di non mantenere le tempistiche in questo modo. Che anche l' F.c. Torino (non s.p.a. difernza non piccola) abbia avuto un controregalo allettante mi sembra che non giustifichi lo stato di abbandono i una bella struttura come il delle alpi, poi che mi dia fastidio il fatto che il comune e quindi i cittadini in quanto collettività debbano finanziare o regale terreni a società di calcio (è un mio parere).

Il problema non sta nel fatto che la juve ha il delle alpi e il toro il comunale ma sta, nello stato di abbandono in cui versa e nei problemi che nascono nell'avere una struttura come quella in disuso, problemi di sicurezza che non aiutano una zona come quella della continassa che già di problemi ne ha tanti di suo.
Mi da fastidio il fatto che gli amministratori attendano e non facciano pressioni per un tempistivo inizio dei lavori.

Se tu hai pareri differenti non vedo dove possa stare il problema (non vedo il motivo di attacare in questo modo) poi e ovvio che qui non parlo di calcio ma parlo di strutture e rapporti tra comune e società di calcio, che siano toro o juve è indiffernte, QUI

se ho esagerato mi dispiace e mi scuso, tuttavia non hai fatto nulla per non creare equivoci nel tuo post, e non ti nascondo che nutro dei dubbi sulla neutralita dellle tue affermazioni.

Tra l'altro, conoscendo le polemiche clamorose ed ingiustificate da parte della torino granata che si sono protratte per lungo tempo, quando si parla della questione stadi a torino bisogna farlo con delicatezza per non accendere flames.

A parte cio', non capisco quale sia il problema di una struttura in disuso che è in concessione alla Juve. E' la Juve che ci perde a non sfruttare un impianto non suo e a pagare nel contempo un affitto per un'altro stadio. Che ha pagato parte dell'adeguamente Pisanu all'Olimpico, quando poi dovrà adeguare anche il suo. Se ci sono aspetti negativi, questi cadono solo ed esclusivamente ad un privato e non sono di interesse pubblico. Non credi?

Marmox
November 12th, 2007, 06:33 PM
Ecco che appena si parla di calcio gli animi si scaldano.

Porc...

dreaad
November 12th, 2007, 11:16 PM
TORINO FILM FESTIVAL E INTESA-SANPAOLO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68146985.pdf


OLTRE 40.000 VISITATORI PER ARTISSIMA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68170057.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68167031.pdf



MUSEO DELL'AUTOMOBILE RIFUGIO ANCHE DI SENZATETTO:ohno::ohno:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68163551.pdf


L'ASSALTO ALLA NUOVA TORINO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68165640.pdf

__________________________________

certo che 3600 domande di erasmus al poli sono davvero tante!!!


PRODUZIONE DELLE AUTO PIU' A MISURA DI OPERAIO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68166414.pdf

dreaad
November 13th, 2007, 12:28 AM
ho letto quest'articolo che mi ha fatto andare in bestia: :bash::bash:


Il Politecnico di Torino impone l'inglese e tassa l'italiano

Da Michele Gazzola su Lunedì, novembre 12 2007, 13:01 - Permalink

Cari amici

Quello che accade al Politecnico di Torino ha dello scandaloso. Non solo da quest'anno alcune sedi del Politecnico di Torino hanno attivato dei corsi di laurea di primo livello tenuti interamente e esclusivamente in lingua inglese sopprimendo alcune lauree in lingua italiana. Il Politecnico ha anche deciso che i cittadini italiani che sceglieranno i corsi di laurea in inglese non pagheranno le tasse universitarie, mentre i cittadini che vogliono laurearsi in italiano pagheranno per intero le tasse (1500 euro). Tutto questo trova conferma nella guida allo studente del Politecnico - in particolare pagina 18 e 31 in basso - e in un articolo apparso a giugno sul La Stampa. La notizia è stata ripresa dal Messaggero.it.

Sono necessarie quindi alcune considerazioni:

1. L’esperimento del Politecnico di Torino di non far pagare le tasse a chi sceglie i corsi in inglese è una pura discriminazione linguistica, assolutamente ingiustificata. Ma per quale motivo uno deve essere tassato se vuole studiare in italiano? Questo è uno scandalo! Rendiamoci conto che i genitori degli studenti che parlano solo italiano (o magari anche francese e spagnolo, ma non l'inglese) devono pagare le tasse per due, ovvero anche per quelli che studiano in inglese e non le pagano. È giusto? È giusto che non paghino le tasse quelli che l'inglese lo sanno già, magari perché hanno delle famiglie ricche che hanno avuto i mezzi per mandarli a fare le estati liceali a Boston?

In generale, è il processo stesso di internazionalizzazione, rispetto al quale, a certe condizioni, sono favorevole, che è stato condotto in modo sbagliato. Il processo di armonizzazione fra sistemi universitari europei, detto "riforma di Bologna", non ha assolutamente preso in considerazione la dimensione linguistica e questo sta di fatto favorendo e accelerando un insieme contraddittorio di politiche linguistiche, fra cui quella assurda adottata dal Politecnico di Torino.

Vediamo le cose più nello specifico:

2. Meno libertà di scelta. Questa internazionalizzazione è in realtà un’anglofonizzazione a senso unico che impoverisce linguisticamente il sistema universitario nel suo complesso: prima si studiava in italiano e si imparava la terminologia in inglese. Oggi si studia direttamente in inglese senza imparare la terminologia italiana. Un sano processo di internazionalizzazione dovrebbe aumentare e non diminuire la diversità linguistica e la libertà di scelta. Contrariamente a quanto sostiene Alessia Manfredi su Repubblica, l'internazionalizzazione delle università italiane, per come sta avvenendo, limita la libertà di scelta, perché sopprime i percorsi in italiano e li sostituisce con quelli in inglese. Così mentre prima un ragazzo europeo poteva scegliere se studiare in italiano (per esempio, a Vercelli) o in inglese (per esempio, a Dublino), oggi è sempre più costretto a studiare solo in inglese ovunque egli sia.

3. Difficoltà sul mercato del lavoro. Di solito si dice che impartire i programmi in inglese mette i ragazzi in grado di abituarsi ad un sistema competitivo che rende gli studenti da subito in grado di essere spendibili in un ambiente di lavoro plurilingue. Ma è esattamente il contrario. La politica linguistica del Politecnico, per esempio, prepara a lavorare in un ambiente monolingue, non plurilingue. Si consideri che gli ingegneri italiani che studieranno solo in inglese (come a Biella) a fine percorso non avranno le competenze linguistiche per lavorare sul territorio italiano, per parlare e farsi capire dai periti tecnici, dagli assessori e dai comuni cittadini e dagli operai albanesi e rumeni, e che quindi avranno difficoltà sul mercato del lavoro.

4. Un'ingiustizia sociale. Rendiamoci conto che il processo di anglofonizzazione delle università si sta compiendo a scapito della maggioranza degli studenti italiani. Per un indiano e un cinese che vengono (che sono e saranno presumibilmente molto pochi), ci sono migliaia di studenti italiani esclusi, costretti a studiare in una lingua che non è la loro magari fin dalla triennale, privati del diritto di acquisire conoscenza nella loro lingua nel loro paese, costretti a spostarsi di città per trovare un corso in italiano, sostenendo dei costi extra derivanti dalle spese di vitto e alloggio.

5. Casi paradossali. Ci sono classi dove si svolgono delle lezioni paradossali: l’insegnante è italofono, il 95% degli studenti anche, ma ci sono due pakistani e un bielorusso, quindi tutto deve essere in inglese. Ma se vogliamo tanto avere un pakistano in più, insegniamogli l’italiano. Non sarebbe razionale introdurre almeno delle quote, che ne so, se non ci sono almeno il 50% di studenti stranieri, il corso si fa in lingua locale?

6. Un miraggio irrealizzabile. Non è pensabile che tutte le università italiane possano diventare come il MIT. Una, forse due, possono essere veramente competitive a livello internazionale. Ma certamente non tutte. La maggior parte delle università continuerà a fornire formazione a un pubblico prevalentemente o esclusivamente italiano. Ma perché allora non prenderne atto e limitare a poche università i corsi in inglese, invece di moltiplicarli senza nessun criterio? Ormai per un'università avere dei corsi in inglese è come la moda di attribuire lauree honoris causa, cioè solo un mezzo per farsi pubblicità. Forse è questa la chiave per capire il processo in atto.


http://lepolitichelinguistiche.cafebabel.com/it/post/2007/11/12/Il-Politecnico-di-Torino-impone-linglese-e-tassa-litaliano
________________________________________________



questo è il mio personale commento che ho rilasciato sul blog

<< L'articolo NON lo condivido assolutamente e parlo da studente del poli iscritto al 3° anno di telecomunicazioni.

Per la specialistica ci è stata proposta la laurea in inglese pagando, in quanto l'offerta gratis è offerta (a quanto so) solo per la triennale.

Sono stato contento per l'iniziativa perchè l'inglese nel nostro campo è basilare e bisogna assolutamente padroneggiarlo benissimo e tutti i miei amici di corso seguiranno i corsi in inglese. e ciò è sostenuto a gran voce anche dai professori.

L'invito a seguire i corsi totalmente in inglese gratis lo approvo in pieno, perchè sappiamo che il livello di internazionalizzazione delle università italiane è in generale basso ma il poli si sta "staccando" da questo trend (prova ne sia le quasi 3600 richieste di studenti erasmus) .

L'ingiustizia sociale non la vedo assolutamente: è stata offerta la possibilità di imparare bene l'inglese gratis, chi non accetta farà come si è fatto prima.SI PUO' SCEGLIERE,NON SI E' OBBLIGATI.

E infine le difficoltà sul mercato del lavoro... ma per piacere non diciamo stupidaggini: a un ingegnere che voglia svolgere la propria professione viene sempre richiesta la conoscenza dell'inglese anche ad alto livello.
e seguire le lezioni in inglese aiuta e non poco nell'improvement (l'ho scritto apposta) della conoscenza della lingua straniera. >>

zurzy
November 13th, 2007, 12:02 PM
^^
nnon posso fare altro che essere d'accordo con te: magari ci fossero stati i corsi in inglese quando il poli l'ho fatto io!
nell'articolo è poi veramente fazioso come si cerca di rigirare la frittata: paga doppio chi studia in italiano, si afferma, mentre in realtà è che non paga chi studia inglese e continua a pagare come al solito chi studia italiano; sembra quasi che uno sia obbligato studiare l'inglese, mentre in realtà è solo una ulteriore scelta che si offre

il.valdo
November 13th, 2007, 12:23 PM
inoltre le tasse del poli da quest anno sono aumentate... 1700 euro l anno...

TohrAlkimista
November 13th, 2007, 12:24 PM
ah, ma allora non è sola da noi che hanno aumentato le tasse. vedo che è una cosa diffusa...:(

dreaad
November 13th, 2007, 12:48 PM
^^ e cmq il mio commento sul blog non l'hanno messo. :bleep:

ravanellidiciamo
November 13th, 2007, 02:19 PM
piccolo OT..

siccome sono appassionato di Wikipedia e in particolare mi piace aggiornare le pagine su Torino, volevo chiedervi cortesemente se posso utilizzare le vostre foto personali per aggiornare "fotograficamente" le pagine su cui intervengo e/o creo.

Purtroppo sono a Torino sempre piu di rado e anche quando ci sono il tempo per girare e fotografare mi manca proprio!

grazie in anticipo per eventuali risposte

ciao

by ravanellidiciamo

dreaad
November 13th, 2007, 02:36 PM
^^ ma ormai sei segregato a milano?? che peccato.

delanoia
November 13th, 2007, 02:49 PM
tutte le mie foto di passante e spina 2 puoi usarle tranquillamente!!!:yes:

anch'io lavoro a milano comunque.....ma torno tutte le sere a TO...non riesco proprio a stare lontano dalla "mia" città!!!

mindthegap
November 13th, 2007, 03:11 PM
piccolo OT..

siccome sono appassionato di Wikipedia e in particolare mi piace aggiornare le pagine su Torino, volevo chiedervi cortesemente se posso utilizzare le vostre foto personali per aggiornare "fotograficamente" le pagine su cui intervengo e/o creo.

Purtroppo sono a Torino sempre piu di rado e anche quando ci sono il tempo per girare e fotografare mi manca proprio!

grazie in anticipo per eventuali risposte

ciao

by ravanellidiciamo
ciao ravanelli, qui trovi delle mie foto su torino
http://www.flickr.com/photos/andrea25/sets/72057594051884647/
a parte la prima, le altre son tutte sotto licenza creative commons, quindi puoi usarle eccome! ;)

dreaad
November 13th, 2007, 03:18 PM
PMI, TRE SFIDE NEL VIRTUALE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68229166.pdf


PER LA QUARTA CORSIA DELLA TANGENZIALE BISOGNA ASPETTARE I PROGETTI DELLA FERROVIA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68230496.pdf


SCURE STATALE SUI BILANCI, MA L'ECONOMIA E' IN RIPRESA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68227821.pdf


VENARIA DA RECORD ASSOLUTO non si sa se 85 o 95 mila visitatori...
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68226820.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68220998.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68230649.pdf


RICHIESTA SOLDI PER IL TRASPORTO METROPOLITANO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68221280.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68226199.pdf


LAPO: UNA METROPOLI CHE PARE TRANQUILLA MA CON L'ADRENALINA DI NYC
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68221713.pdf


FIDATEVI, A TORINO C'E' IL MARE...
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68222217.pdf

ravanellidiciamo
November 13th, 2007, 03:22 PM
grazie ragazzi!! a tutti e tre!

ne approfittero quanto prima :)

F

ps: delanoia... azz tutti i giorni avanti indietro???? io torno qualche we solo )))

ravanellidiciamo
November 13th, 2007, 03:59 PM
ciao ravanelli, qui trovi delle mie foto su torino
http://www.flickr.com/photos/andrea25/sets/72057594051884647/
a parte la prima, le altre son tutte sotto licenza creative commons, quindi puoi usarle eccome! ;)

azzzzzzzzzzz............ proipio la prima non si puo usare???? sarebbe stupenda per la pagina che volevo fare per il "parco olimpico"... :D

cmq complimenti sono tutte tue?? stupende...

MdB
November 13th, 2007, 04:53 PM
A parte cio', non capisco quale sia il problema di una struttura in disuso che è in concessione alla Juve. E' la Juve che ci perde a non sfruttare un impianto non suo e a pagare nel contempo un affitto per un'altro stadio. Che ha pagato parte dell'adeguamente Pisanu all'Olimpico, quando poi dovrà adeguare anche il suo. Se ci sono aspetti negativi, questi cadono solo ed esclusivamente ad un privato e non sono di interesse pubblico. Non credi?

peccato che questa "struttura in disuso" sia stata costruita con i soldi pubblici e poi data a prezzo di favore alla juventus spa, con la possibiltà di fare una grossa speculazione edilizia, con però l'obbligo di ristrutturare lo stadio. lavori che non sono mai cominciati e lo stadio è lì a marcire.

delanoia
November 13th, 2007, 05:27 PM
....ps: delanoia... azz tutti i giorni avanti indietro???? io torno qualche we solo )))

dipende da dove lavori e dove abiti...io ho la fortuna di lavorare in centro e vivere in cit turin e, quindi, con l'alta velocità (seppur solo fino a Novara) in 1h10' arrivi e non devi stare a Milano!!??
Non mi abituerò mai alla "impersonalità" di Milano.........e spero che i milanesi non si offendano!!??

mindthegap
November 13th, 2007, 05:37 PM
azzzzzzzzzzz............ proipio la prima non si puo usare???? sarebbe stupenda per la pagina che volevo fare per il "parco olimpico"... :D

cmq complimenti sono tutte tue?? stupende...
sì...grazie ;)

cesco_82
November 13th, 2007, 05:59 PM
ot: scusate l'ot ma vorrei invitarvi a commentare il progetto del nuovo frontemare di la spezia, postato nel 3d dedicato. sono interessatissimo alle vostre opinioni. thanx

mindthegap
November 13th, 2007, 06:44 PM
Capodanno a Torino, capitale del design 2008

http://static.blogo.it/designerblog/capodanno_torino.jpg

Se non avete ancora deciso dove trascorrere il capodanno, eccovi un suggerimento per un mega party all’insegna del design.
Infatti, in attesa di proclamare Torino Capitale Mondiale del Design 2008, ci sarà una festa di capodanno nella suggestiva Piazza Castello.
Tra le iniziative in programma Waiting for the early bus di Botto & Bruno, un’installazione in cui scenari urbani e paesaggi reali saranno trasposti in un mondo virtuale dai due torinesi di fama internazionale. La proiezione nel mondo virtuale continua con Design-ME un’installazione interattiva che permetterà alle persone presenti in piazza di interagire tra loro ed essere parte dell’installazione stessa.

Il verde di T2008WDC diventa lo strumento per diffondere punti di luce con Led Thorwies Workshop un piccolo manufatto tecnologico luminoso pronto a illuminare tutti gli angoli della città. Nel segno della continuità del gioco e dell’identità di T008WDC le sfere luminose di Zygote - Tangible Interaction si libereranno in volo sulla piazza assumendo, ad ogni tocco, tonalità di verde diverse.

Ma non finisce qui. Infatti, il divertimento continua con la distribuzione delle cosiddette Design leaves cartoline/stickers che riportano una definizione del concetto di design associata ad un prodotto di design di uso quotidiano.
Non mancate al party dell’anno!

[designerblog.it (http://www.designerblog.it/post/1860/capodanno-allinsegna-del-design)]

il.valdo
November 13th, 2007, 06:51 PM
^^ per capodanno sarà illuminata via po? sennò che figura facciamo :lol::lol:

mariocesare
November 13th, 2007, 10:09 PM
piccolo OT..

siccome sono appassionato di Wikipedia e in particolare mi piace aggiornare le pagine su Torino, volevo chiedervi cortesemente se posso utilizzare le vostre foto personali per aggiornare "fotograficamente" le pagine su cui intervengo e/o creo.

Purtroppo sono a Torino sempre piu di rado e anche quando ci sono il tempo per girare e fotografare mi manca proprio!

grazie in anticipo per eventuali risposte

ciao

by ravanellidiciamo

Ciao Rava,
qualche foto l'ho fatta e pubblicata anch'io, se la vedessi in giro non potrei che essere orgoglioso (ma non pubblicare il Caval 'd Brons di Skymino)

Cumino
November 13th, 2007, 11:51 PM
ot: scusate l'ot ma vorrei invitarvi a commentare il progetto del nuovo frontemare di la spezia, postato nel 3d dedicato. sono interessatissimo alle vostre opinioni. thanx

scusa ci dai il link, non lo trovo :ohno:

dreaad
November 14th, 2007, 01:57 AM
Mercatini di Natale a Torino dal 30 novembre al 23 dicembre 2007 :cheers:


Nel mese di dicembre il Borgo degli antiquari sarà più festoso, colorato e scintillante che mai!

Le botteghe saranno aperte tutti i giorni della settimana e vi aspetteranno con le loro offerte natalizie.

Gli oltre 15 locali di Borgo Dora offriranno gustosi menù fino a tarda notte

ikol22
November 14th, 2007, 10:33 AM
@ravanellidiciamo, per l'uso di cui hai detto, se possono interessare, le mie le puoi ricavare qui: www.ikol22.com

@mindthegap, complimenti: foto bellissime davvero !!!

dreaad
November 14th, 2007, 01:38 PM
Tendenza Torino


Cinema, mondanità, cultura, personaggi: tutte le nuove mode ora abitano qui
GABRIELE FERRARIS
TORINO
Di solito, capitava il contrario: i film italiani li giravano in Italia, e poi, per dargli l’ambientazione sofisticata - tipo New York, le Bahamas, Saint Tropez - inserivano un po’ di panorami da cartolina, così da far credere allo spettatore che la vicenda si svolge proprio in quei posti prestigiosi. Adesso, la situazione si rovescia. Il blockbuster hollywoodiano «The Bourne Ultimatum», terzo episodio della saga spionistica interpretata da Matt Damon, l’hanno realizzato altrove, presumo per esigenze produttive: ma la vicenda prende dichiaratamente l’avvio a Torino, e a dare verisimiglianza alla fittizia ambientazione ci sono le riprese d’esterni con la Gran Madre e piazza Vittorio. Insomma, Torino è di moda. «Cool», direbbero gli americani. Un posto figo, traduciamo per i non anglofoni.

Se la pensano così a Hollywood, potete crederci: hanno fiuto, per certe faccende.

Tutto merito dell’effetto-Olimpiadi? E’ una spiegazione un po’ limitativa. I Giochi invernali li hanno fatti anche a Sarajevo, o a Sapporo: ma non è capitato nulla di particolare - beh, a Sarajevo qualcosa è capitato, ma niente di buono, e soprattutto niente che riguardasse mondanità, turismo o joie de vivre.

Piuttosto, è lo stato - e l’insieme - delle cose: poche altre città in Europa hanno, in pochi anni, trasformato così profondamente la propria immagine. Il grigio dormitorio di un tempo appare oggi a un osservatore esterno come una metropoli scintillante - fors’anche al di sopra della realtà; e non soltanto in virtù delle Luci d’Artista, che pure aiutano. I problemi hanno meno risonanza, fuori dall’ambito locale, rispetto ai fascini. L’innovazione è stata una carta vincente: mentre a Torino ci si scanna sulla questione dei grattacieli, arrivano gli assessori all’urbanistica di mezza Italia per studiare la rivoluzione architettonica subalpina, e ammirare i progetti di Renzo Piano.

Sta di fatto che Torino, da appartata marca di confine, è trasmutata in luogo del desiderio, dove bisogna esserci: per un matrimonio mondano, come quello del numero uno della Mondadori alla Reggia di Venaria, o per un evento chic&choc del calibro di Artissima, affollato di collezionisti e presenzialisti, scrittori come Aldo Busi, maestri del gossip come Roberto D’Agostino in visita alla casa di Patrizia Sandretto, un sacrario della contemporaneità ricercatissimo dalle riviste d’interior design più à la page.

Eventi e cultura sono strumenti di visibilità formidabili: tuttavia il Festival del Teatro Europeo o la stagione del Regio, il Museo del Cinema e l’Egizio, per quanto importanti, non spiegano completamente il cambio di prospettiva. Né sarebbe bastata, da sola, l’operazione Film Commission, che ha riportato a Torino il grande cinema, con i grandi attori, i grandi registi. Tutto ciò può dare notorietà; creare nuovo lavoro; favorire il turismo. Per essere «cool» ci vuole altro. Torino è «cool» perché è piena di torinesi - autoctoni o d’adozione - che sono dannatamente «cool». C’è la gente che piace alla gente. Per gli altri italiani, questa è - innanzi tutto - la città di Luciana Littizzetto che, con marcato accento subalpino, gira lo spot dei telefonini in piazza Vittorio; la città dove c’è un festival cinematografico diretto da Nanni Moretti; la città della brillante Evelina Christillin e del matematico impertinente Piergiorgio Odifreddi, del bonario Gambarotta, del corrosivo Chiambretti, della geniale Carol Rama; la città dei calciatori amatissimi Del Piero e Buffon; la città dove arrivano in gita le ragazzine sperando di incontrare i Subsonica ai Murazzi, la band più «cool» del Paese in uno dei posti più «cool» del Paese.

A proposito di calciatori e subsonici: i torinesi sono «cool» anche perché si accoppiano con donne bellissime. Eva Herzigova, Alena Seredova, Fernanda Lessa si sono torinesizzate per amore. Ciò è decisamente «cool». E poi, come può non essere «cool» una città dove lavorano artisti «cool» come Peter Greenaway e Dante Ferretti; e dove ha scelto di abitare per i prossimi sei mesi il guru del cyberpunk Bruce Sterling?

La riscossa della Fiat ha dato il tocco finale. La Fiat oggi è «cool» come mai in passato; gli spot girati al Lingotto sono «cool»; la Cinquecento è «cool».

Soltanto i torinesi stentano ad accettare il loro nuovo status di abitanti di una città «cool». Conosco un torinese che, lo scorso weekend, era in Inghilterra, e ha deciso di concedersi una botta di vita lanciandosi nello sfrenato nightclubbing londinese. I suoi amici londinesi lo guardavano come un matto; non capivano perché andasse in discoteca a Londra proprio quella notte, mentre il posto «cool», per i nightclubbers di mezza Europa, era Torino, dove per «Club To Club» s’erano dati convegno i più rinomati deejay del pianeta. D’altra parte non è improbabile che, entrando in un locale di Londra, o di Barcellona, si scopra che il super-deejay che sta facendo esplodere il dance-floor è un torinese, si chiami Gigi D’Agostino o Giorgio Valletta o Sergio Ricciardone. E questo, credeteci, è definitivamente cool.

dreaad
November 14th, 2007, 01:56 PM
GM: NEL 2008 A TORINO 100 MLN INVESTITI PER BIODIESEL

(AGI) - Torino,14 nov - Gm nel 2008 investira' a Torino 100 milioni di euro in attivita' di ricerca sui motori diesel alimentati da biocarburanti. Lo annuncia al "Nord Ovest", l'inserto settimanale de "Il Sole24 Ore", il neo vicepresidente di Gm Powertrain Europa Mike Arcamone. Nel 2008, spiega ancora Arcamone, sarano 523, piu' del doppio rispetto agli attuali, gli ingegneri che troveranno posto nella nuova sede, nella cittadella del Politecnico di Torino, del Centro Ricerche di Gm Powertrain. Gm conta di arrivare alla prova del mercato entro i prossimi 4-5 anni: "in Europa - dice ancora il vicepresidente Arcamone - si e' aperta una grande partita sui biofuel. Si tratta di motori capaci di sfondare in Europa ma anche in tutte le piazze emergenti dalla Cina all'India, al Sud America". Sul rapporto con Fiat Arcamone, infine, dice: "conserviamo alcuni progetti congiunti ed un ottimo rapporto. Abbiamo divorziato ma ci sono dei figli da crescere insieme. Per il momento non c'e' nulla in programma, ma di questi tempi non si puo' mai dire".

dreaad
November 14th, 2007, 01:58 PM
Alla Provincia di Torino l’Oscar del Web 2007
A cura di f.b.
Il Comp.Pa, il Salone Europeo della Comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino, ha assegnato alla Provincia di Torino l’Oscar del Web 2007, durante la cerimonia che si è svolta nella giornata conclusiva del Salone, giovedì scorso, nei padiglioni della Fiera di Bologna.

Il premio, consegnato alla redazione dal Ministro alle Riforme e innovazioni nella Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais, è stato attribuito per il miglioramento rispetto alla precedente versione, non solo grafico, ma anche per la facilità d’accesso e l’usabilità, la ricchezza e la qualità delle informazioni e per i servizi online. La giuria ha inoltre espresso apprezzamento per la sezione dedicata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

Durante la consegna dell’Oscar del Web 2007 è stata inoltre sottolineata la preziosa collaborazione di tutti i colleghi della Provincia e, in particolare, dello staff del CSI-Piemonte al quale è affidata da messa in rete e la gestione di tutto il sistema web.

«Siamo particolarmente felici di aver ricevuto questo riconoscimento – ha commentato il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta – quale conferma dell’impegno e delle risorse dedicate alla comunicazione attraverso il nostro sito. Continueremo su questa strada per migliorare ancora la parte di servizi ai cittadini e alle imprese, proprio attraverso un maggior utilizzo del web, uno strumento moderno e indispensabile per attuare un rapporto diretto e di trasparenza tra le amministrazioni e il territorio».

dreaad
November 14th, 2007, 02:34 PM
TORINO: OTTOBRE DA RECORD PER L’AEROPORTO DI CASELLE


Ottobre è di nuovo un mese record per il traffico passeggeri dell’aeroporto di Torino Caselle. Lo scorso mese sono transitati 297.291 passeggeri, il 14,4% in più rispetto al dato registrato nell’ottobre 2006 pari a 259.835 passeggeri, ed è il migliore risultato storico dello scalo per il mese di ottobre. Va evidenziato che l’aeroporto di Torino cresce più della media degli aeroporti italiani. Molto positive le performance dei voli di linea nazionali che registrano un incremento del 20%. Sulla direttrice Roma il numero dei passeggeri è aumentato del 13%, con oltre 87 mila posti occupati. Eccellenti anche i risultati raggiunti da alcune destinazioni del Sud Italia e delle Isole: Palermo (+58,7%), Catania (+36,1% con oltre 22 mila passeggeri totali), Lamezia Terme (+31,3%), Bari (+21%), Napoli (17,6%) e Cagliari (+12,2%).



I collegamenti di linea con gli hub europei registrano un aumento del +4,5%, dovuto essenzialmente agli incrementi sulle direttrici Parigi (+22,6%), Monaco (+6%) e Madrid (+6,8%). L’Est Europa e il Marocco producono risultati importanti grazie ai collegamenti con Katowice operati dalla Lot, con Bacau e Bucarest con la Tarom e la Blue Air e con Casablanca con la Royal Air Maroc. Il segmento charter ha segnato un aumento consistente rispetto al 2006 con un +132,2%, in particolare grazie all’incremento della componente outgoing soprattutto verso Sharm El Sheik (2.500 passeggeri in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente).

dreaad
November 14th, 2007, 03:08 PM
La città che vogliamo raccontare

BOOSTA & CHIARA PACILLI
TORINO
Ci sono dei luoghi comuni, e dei luoghi che stupiscono. Torino raccontata negli anni Sessanta e Settanta (ma anche prima, e perfino dopo!) era una città grigia, nebbiosa, a volte tetra. Una città industriale, poco invitante di giorno e deserta di notte. Si animava quando la notte fonda s’incrociava con l’alba, e gli operai della Fiat popolavano tram e autobus: chi andava, chi tornava, erano comunque gli unici a movimentare la città. Non era così, come veniva descritta, nemmeno allora. Ma quel che è certo è che non è così adesso.

La città che noi vogliamo raccontare è quella che sta scacciando i luoghi comuni che la riguardano a suon di musica, a colpi di colore e di ritrovata vitalità. E’ innegabilmente il simbolo di una ripresa possibile. Nel caso di Torino è possibile grazie alla creatività.

Nel passato più recente la Fiat, fiaccata dalla crisi, non è più la sola protagonista, e proprio ora Torino ritrova se stessa, cioè la città che agli inizi del secolo ha lanciato il cinema, quella all’avanguardia quanto a ricerche, tecnologia, design e architettura, e soprattutto arte. Forse si può dire che la creatività e l’ingegno spinto al superlavoro dalla necessità, siano esplosi. Si vede e si percepisce camminando per strada. Di giorno, ma soprattutto per notte.

A 30 come a 0 gradi, le strade, i locali, le piazze sono piene di gente. Ragazzini alle prime uscite, universitari nottambuli, lavoratori della notte, tiratardi insonni, curiosi, nightclubber “professionisti” e professionisti e basta. Escono tutti, ma soprattutto artisti, musicisti e dj. I locali di Torino sono in sintonia e connessione con quelli di tutta Europa.

E’ una ripresa che parte da una presa. Di corrente. Chitarre, microfoni, musica: tutte le sere, quasi ovunque, fino a tardi. Così gli anni Novanta sono stati segnati in modo profondo dalla musica in arrivo dall’underground torinese, così succede tuttora, con gruppi di successo indiscutibile, e con la diffusione della club culture (dj creatori di suoni, ma non solo: nelle discoteche e nei club si mischiano musica, performance artistiche, lettura e poesia).

Chi per lavorare esce di casa all’alba, e sono molti meno di un tempo, incontra più facilmente gente che sta rientrando a casa, piuttosto che gente che sta uscendo. La notte, dunque, è lo specchio che misura questo cambiamento. A Torino non sono solo più gli operai a popolare la notte e l’alba, e la stessa Fiat, uscendo dalla crisi, trova una nuova collocazione: più vicina, partecipe, complice dei torinesi che la scoprono artefice di iniziative legate al tempo libero e ad una nuova immagine, più giovane, dinamica, creativa.

E’ in questo generale clima di rinnovamento che tutto il mondo scopre con sorpresa una città che sembra essere ora ospitale e vivace: la stessa che i torinesi meno accorti vedono e amano come una scoperta improvvisa.

Abbiamo voluto raccontare questa storia, di cambiamento, o di riscoperta, se si vuole, attraverso la notte, laboriosa come i giorni. Perché la nuova vita della città parte da lì: dai primi “temerari” che in notti più buie e deserte si sono spinti sino ai Murazzi, fiutando aria nuova, dai primi cocker appassionati, ai dj, sovrani indiscussi delle nuove notti, che vedono scorrere davanti alla loro postazione migliaia di storie, vicende, vite.

La “buona onda” della creatività arriva da lontano. Ci sono attori, scrittori, registi oltre che musicisti che la rappresentano. Quello che vediamo, attraverso incontri, racconti e testimonianze, raccolta da Boosta in consolle o in giro per la città, ci mostrerà il nuovo volto di una Torino che non smette di credere alla possibilità, al sogno e soprattutto che mostra come quell’energia che stava nei garage, nei locali, nei cineclub, e che ha mosso teste cuori per anni in un universo underground sconosciuto al grande pubblico, sia salita in superficie diventando contagiosa.


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http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=12&IDalbum=6520&tipo=VIDEO

dreaad
November 14th, 2007, 03:14 PM
Stretta contro i graffiti


L'amministrazione pensa di allargare l'abbonamento attivato dai condomini anche alle aree non centrali
TORINO
Nuove misure sono in arrivo a Torino contro i graffiti. L’amministrazione comunale sta vagliando l’ipotesi di allargare a tutta la città la formula già sperimentata nel centro storico (sotto i portici di piazza Vittorio, via Po e piazza Castello) che prevede un abbonamento attivato dai condomini con un’unica ditta che ripulisca muri e superfici man mano che i graffiti appaiono. La formula, già attiva anche a Milano, è stata presentata oggi dall’assessore comunale all’arredo urbano Ilda Curti in sede di commissione. La spesa sarebbe a carico dei privati, mentre l’organizzazione rimarrebbe a carico del Comune.

«La nostra è una delle poche città che distingue l’imbrattamento delle scritte dalle espressioni artistiche dei writers -ha spiegato Curti- per questi ultimi come Città abbiamo attivato il progetto Murarte, concedendo spazi pubblici e privati da dipingere e concordando insieme ai ragazzi i bozzetti dei lavori. La richiesta, soprattutto da parte di proprietari privati di edifici con muri da abbellire, sta crescendo». Per quanto riguarda l’imbrattamento dei muri, nel 2006 a Torino sono state elevate 496 sanzioni, mentre al 31 ottobre di quest’anno sono 397. «Torino sta lavorando su diversi fronti -ha continuato Curti- da un lato quello dell’offerta di spazi e dell’educazione, dall’altro quello della responsabilità. Sulle proprietà pubbliche interviene il Comune, ma su quelle private tocca ai proprietari ripristinare il decoro».

fabrik
November 14th, 2007, 03:38 PM
GM: NEL 2008 A TORINO 100 MLN INVESTITI PER BIODIESEL

(AGI) - Torino,14 nov - Gm nel 2008 investira' a Torino 100 milioni di euro in attivita' di ricerca sui motori diesel alimentati da biocarburanti. Lo annuncia al "Nord Ovest", l'inserto settimanale de "Il Sole24 Ore", il neo vicepresidente di Gm Powertrain Europa Mike Arcamone. Nel 2008, spiega ancora Arcamone, sarano 523, piu' del doppio rispetto agli attuali, gli ingegneri che troveranno posto nella nuova sede, nella cittadella del Politecnico di Torino, del Centro Ricerche di Gm Powertrain. Gm conta di arrivare alla prova del mercato entro i prossimi 4-5 anni: "in Europa - dice ancora il vicepresidente Arcamone - si e' aperta una grande partita sui biofuel. Si tratta di motori capaci di sfondare in Europa ma anche in tutte le piazze emergenti dalla Cina all'India, al Sud America". Sul rapporto con Fiat Arcamone, infine, dice: "conserviamo alcuni progetti congiunti ed un ottimo rapporto. Abbiamo divorziato ma ci sono dei figli da crescere insieme. Per il momento non c'e' nulla in programma, ma di questi tempi non si puo' mai dire".

in un altro articolo si parla anche di una probabile assunzione di 200 softwaristi sempre da parte di GM

dreaad
November 14th, 2007, 03:56 PM
giusto per darvi un'idea del delirio del lingotto sabato al club to club con i mitici jeff mills e troy pierce


CXpjmgXT-Es

dreaad
November 14th, 2007, 04:04 PM
PER NATALE PARCHEGGI A PAGAMENTO MA NAVETTE STAR GRATIS
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68279504.pdf


GRAFFITI TOLTI CON 2 CAFFE' AL MESE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68279620.pdf


VISIONI DA UNA GRU
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68280096.pdf


SINDONE FORSE UN'OSTENSIONE NEL 2009
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68279480.pdf


APPELLO AI PRIVATI PER TROVARE I FONDI PER IL 2011
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68288485.pdf


RUSH FINALE PER MIRAFIORI E CENTRO DEL DESIGN
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68288310.pdf


JUVE,CDA CON GLI ARCHITETTI PER LO STADIO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68266849.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68249886.pdf


IPOTESI SOTTOPASSO SOTTO PIAZZA DERNA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68284160.pdf


IN RITARDO I LAVORI DELLA CAPPELLA DELLA SINDONE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68279772.pdf

cityto
November 14th, 2007, 06:53 PM
http://i19.tinypic.com/6kepoxf.jpg
:banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::nocrook::nocrook::nocrook::nocrook::nocrook::nocrook::nocrook::nocrook::nocrook::rofl::rofl::rofl::laugh::laugh::laugh::colgate::colgate::colgate::rofl::rofl::carrot::carrot::carrot::carrot::dance::pepper::pepper::pepper::pepper::clown::clown::clown::clown::|:|:|:|:cucumber::cucumber::cucumber::cucumber::naughty::naughty::naughty::naughty::hammer::hammer::hammer::horse::horse::horse:

-{ Rick }-
November 14th, 2007, 07:31 PM
Stretta contro i graffiti


L'amministrazione pensa di allargare l'abbonamento attivato dai condomini anche alle aree non centrali
TORINO
Nuove misure sono in arrivo a Torino contro i graffiti. L’amministrazione comunale sta vagliando l’ipotesi di allargare a tutta la città la formula già sperimentata nel centro storico (sotto i portici di piazza Vittorio, via Po e piazza Castello) che prevede un abbonamento attivato dai condomini con un’unica ditta che ripulisca muri e superfici man mano che i graffiti appaiono.

Ma dove??? Ci sono delle scritte in piazza san carlo e via po che ci sono da un anno e piu' e sono sempre rimaste, per mia grande incazzatura! E anche ben visibili percui vorrei capire dove hanno sperimentato questa cosa :bash:


Al di là di questo, se funzionasse effettivamente, sarebbe una bella iniziativa ..

mindthegap
November 14th, 2007, 08:40 PM
:banana::banana::banana::banana:
:)

marce aveva festeggiato i 1000 in modo più pacato :D :D ;)

mindthegap
November 14th, 2007, 08:46 PM
se masticate un po' di francese...ecco un articolo del Nouvel Observateur di qualche giorno fa.


24 heures à Turin

La ville de l’automobile a mauvaise réputation. Oubliez : flamboyante, baroque, c’est une Mecque de l’art contemporain, de la bonne bouffe, du cinéma et du chocolat.

Découvrir la capitale du Piémont, c'est possible grâce à Air One - la première compagnie low-cost italienne -, qui dessert Turin à partir de 110 euros. Voici la journée idéale d'un week-end dans la capitale du Piémont.

9h30. On démarre avec un «bicerin», boisson typique qui se déguste en savourant chacune des trois couches : douceur crémeuse du lait, opulence du chocolat puis amertume revigorante du café. A goûter dans le classique et merveilleux café Baratti & Milano du côté de la plazza Castello. On en profite pour admirer le palais royal et visiter la cathédrale. Dans la chapelle de la «sindone» se trouve l'énigmatique suaire de Turin. Frisson garanti !

10h30. L'art contemporain dans tous ses éclats est au Castello de Rivoli (photo). L'ancien château de la famille de Savoie abrite un exceptionnel musée voué à l'art depuis les années 1950.

12h30. On s'attable au Combal.zero, le restaurant du musée (tél. 011-95-65-222), où règne Davide Scabin, chef et «food designer», virtuose de la pizza semi-liquide et des cyber-oeufs, qui sacrifie tout de même au culte de la truffe d'Alba.

14 h30. Cap sur le Lingotto, monument de l'empire Fiat, colossal bâtiment reconverti par Renzo Piano en centre culturel et commercial géant. Si la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli est décevante, on est époustouflé par la «rampa» hélicoïdale (photo) qui joignait les ateliers et chaînes de montage avec, au sommet, une authentique piste d'essais automobiles.

16h00. Retour en ville avec l'architecture inouïe de la Mole antonelliana (son architecte est Alessandro Antonelli). Conçu comme une synagogue dans la deuxième partie du XIXe siècle, il abrite depuis 2000 un exceptionnel Musée du Cinéma. Dans une scénographie de François Confino (qui réalisa «Cité-Ciné» à La Villette dans les années 1980), on retrouve la collection réunie par Maria Adriana Prolo, une Henri Langlois à l'italienne.

18h30. Pour prendre de la hauteur, empruntez le petit train à crémaillère qui mène à la basilique de Superga, offrant un magnifique panorama sur les Alpes. Shopping chic sous les arcades, notamment au concept store San Carlo, l'équivalent turinois de Corso Como.

19h30. «Happy hour» - antipasti et amusegueules gratuits dans les bars - dans le quartier du «Quadrilatère». Pour ne pas rompre le charme, on se plonge dans «la Femme du dimanche», le polar de Fruttero et Lucentini qui a Turin pour décor.


Marjorie Alessandrini
Le Nouvel Observateur

http://obstyles.nouvelobs.com/article.php?rubrique=voyage&id=693

dreaad
November 14th, 2007, 09:39 PM
Les nouveaux atours de Turin

Trop souvent négligée par les guides, la capitale du Piémont s'est fait une beauté. Débarrassée des fumées industrielles, la cité aristocratique fait alterner façades classiques et délires baroques ou Art nouveau. À découvrir aussi pour ses alentours dans la jolie campagne du Canavese.
Cliquez ici
Le Mole Antonelliana rappelle que Turin a vu naître le cinéma italien.

Rêve de pierres. Turin surgit de la plaine face aux plus beaux sommets des Alpes. Entre les hautes montagnes et la ville, aucun obstacle et surtout presque pas de banlieue. Les alentours de la capitale du Piémont ne sont que douces collines et riche campagne du Canavese, intactes comme par miracle dans une Italie où trop souvent les beaux paysages ont été défigurés. Châteaux perchés, charmants villages dont les ressources gastronomiques - épiceries fines et pâtisseries - valent à elles seules le voyage et incitent le touriste à s'attarder.

Turin libérée de ses usines est réapparue dans toute sa splendeur. Rigueur classique des façades au-dessus des arcades, piazzas surréalistes à la De Chirico, délires baroques et Art nouveau alternent au fil des promenades. De l'austérité de la piazza Statuto à la légèreté étourdissante de l'église San Lorenzo, chef-d'oeuvre de Guarini, on glane aussi les souvenirs des grandes oeuvres que la ville a nourries : délires poétiques de Nietzsche qui y composa Ecce Homo, transports religieux de Rousseau qui, à 17 ans, s'y fait baptiser. Princes, hommes politiques et grandes dynasties industrielles ont partout laissé leur trace. Le Lingotto, hier principale usine et siège de " la " Fiat, abrite désormais la Pinacoteca Giovanni et Marella Agnelli et ses importantes collections de tableaux et sculptures italiens (Canaletto, Canova...) ainsi que d'art français des xixe et xxe siècles. Le symbole de la renaissance de la ville.

Un véritable lifting

Fondée par les Romains, redessinée en 1563 par Emmanuel Philibert de Savoie qui en fit sa capitale, Turin a bénéficié d'un véritable lifting à l'occasion des jeux Olympiques d'hiver 2006. Depuis, la ville continue de bouger. Longtemps rêvée, la seconde ligne de métro va devenir une réalité. En 2008, la ville accueillera quelque cent vingt mille architectes sur le thème du design. L'industrie cinématographique redémarre. On en explore la mémoire au très beau musée du Mole Antonelliana. Il rappelle que Turin fut le berceau du cinéma italien. Avant-gardiste, la cité vit naître l'Arte Povera, prônant l'utilisation des matériaux de récupération. Turin se veut aujourd'hui postmoderne avec sa Spina Centrale, petite ceinture périphérique souterraine, désormais livrée aux piétons et ornées de statues contemporaines.

Côté musées, les nouveautés ne manquent pas. Après vingt ans de travaux, le musée d'Art antique du palais Madame, haut lieu des Savoie, présente plus de quatre mille objets du vie au xixe siècle. Celui des Antiquités égyptiennes, le plus riche après les collections du Caire, s'offre le luxe d'extraordinaires mises en scène, comme celle de Dante Ferretti dans la salle des sculptures. À quarante-cinq minutes du centre-ville en taxi, le Castello di Rivoli, magnifiquement restauré, dévoile des oeuvres majeures d'art contemporain. La Fondation Mario Merz, installée dans l'ancienne usine Lancia, et celle de Sandretto Re Rebaudengo, bâtiment ultra-minimaliste de l'architecte Claudio Silvestrin, sont en elles-mêmes de vraies " installations ".


http://www.lesechos.fr/luxe/evasion/300216441.htm

mariocesare
November 14th, 2007, 10:02 PM
.......... À découvrir aussi pour ses alentours dans la jolie campagne du Canavese.
........

Il ont seulement voie' la campagne du Canavese (ciaparat franses).

Bien, il n'y a pas beaucoup d'Allemandes dans le Canavese, Il sont tout dans Le Langhe, a manger les Tajerin, la viande ecrue, le fromage de Chevre avec la Cugna', e le plate royal risotto al tartufo. Ah, boir a choisir entre le Dolcetto e le Barolo, plus difficil a trouver un bonne Bourdeaux.

Petit choses contre a le moules e les autriches, mais meme bonne pour beaucoup de tourists de l'europe. :banana::banana:

On attende la bannation de le Monsieur Timmè o Geniùs, pour le campanilism esplique'.
:ohno:

Hogan
November 14th, 2007, 11:42 PM
All Star Game: in città le pallavoliste d’oro :)

Una grande e calorosa accoglienza.
E’ quella che in occasione dell‘ All Star Game 2008 del prossimo 11 gennaio Torino riserverà alla nazionale italiana di pallavolo femminile laureatasi campione continentale lo scorso 30 settembre in Lussemburgo. Ne è certo Ezio Ferro, il presidente del comitato regionale della federazione, che, nel
corso della conferenza stampa di oggi in Sala Congregazioni ha ricordato come il sito internet dedicato ha ricevuto in poche ore dalla sua attivazione centinaia di richieste di tagliandi. La città conferma così, a due mesi dalla partita che opporrà alle campionesse d’Europa alle migliori straniere
del campionato italiano, la sua insaziabile fame di eventi sportivi d’alto livello. “Mi auguro – ha affermato l’assessore allo Sport Renato Montabone
- che a Torino la pallavolo di altissimo livello non resti una presenza occasionale, limitata a qualche evento eccezionale,ma come un tempo
ritorni ad essere un appuntamento almeno settimanale”.
“L’All Star Game 2008 – ha sottolineato Montabone - sarà un’occasione per offrire al grande pubblico un evento spettacolare, promuovere tra i più giovani la pratica di questo bellissimo sport e sensibilizzare chi pensa di investire risorse per riportare il capoluogo piemontese ai vertici della pallavolo
nazionale. L’Amministrazione comunale – ha poi ancora ribadito l’assessore - conferma la massima disponibilità, per quanto di sua competenza, a
sostenere ogni serio progetto che aiuti la città a ritrovare per la pallavolo e il basket una collocazione adeguata alle aspirazione di una metropoli”. Una
apertura che, intanto, è stata raccolta dal Direttore generale
della Lega Pallavolo serie A femminile Massimo Morelli che, dopo l’All Star, si è detto disponibile a portare in città, nel 2009 o nel 2010, la Final Eight di Coppa Italia femminile. “L’All Star – ha spiegato Morelli – rappresenta l’evento di punta, soprattutto in considerazione del titolo europeo conquistato dalla nazionale di Barbolini.

TORINOCLICK

ravanellidiciamo
November 15th, 2007, 08:13 AM
peccato che questa "struttura in disuso" sia stata costruita con i soldi pubblici e poi data a prezzo di favore alla juventus spa, con la possibiltà di fare una grossa speculazione edilizia, con però l'obbligo di ristrutturare lo stadio. lavori che non sono mai cominciati e lo stadio è lì a marcire.

peccato che iol comunale sia stato regalato al torino spa, con in cambio l'obbligo di coristrutturarlo con il Toroc, cosa che il torino spa non ha fatto obbligando il comune di torino (organismo pubblico) a spendere soldi pubblici per terminare la ristrutturazione e spendere dal 2006 alstri soldi pubblici per mantenere uno stadio che doveva essere privato.

in altre parole, dal 2004 il delle alpi non ci costa piu nulla, semmai costa/costerà alla juve spa che tra l'altro qualcosa ha pagato per averlo, metre l'olimpico è costato milioni di euro pubblici e continua a costarne mentre il torino spa, causa di tutto questo, continua a fare la vittima cosi come i suoi supporter.

sempre i soliti troll...

ravanellidiciamo
November 15th, 2007, 08:26 AM
Ciao Rava,
qualche foto l'ho fatta e pubblicata anch'io, se la vedessi in giro non potrei che essere orgoglioso (ma non pubblicare il Caval 'd Brons di Skymino)

@ravanellidiciamo, per l'uso di cui hai detto, se possono interessare, le mie le puoi ricavare qui: www.ikol22.com

@mindthegap, complimenti: foto bellissime davvero !!!

grazie! :)

Ken Hayabusa
November 15th, 2007, 08:46 AM
mentre il torino spa, causa di tutto questo, continua a fare la vittima cosi come i suoi supporter.

Non che me ne freghi poi molto, non sono tifoso e francamente le mie conoscenze sul calcio si fermano al fatto che si usa una palla, ma faccio solo presente che il Torino A.C., "causa di tutto questo" come dici tu, è fallito a causa dei debiti contratti per la ristrutturazione di quello stadio e non esiste più, e direi che parte del "merito di tutto questo" se lo possono anche prendere le (in)capacità dei fu amministratori della fu società, anche se sono riusciti ad uscirne più candidi di un agnellino....

ravanellidiciamo
November 15th, 2007, 09:30 AM
Non che me ne freghi poi molto, non sono tifoso e francamente le mie conoscenze sul calcio si fermano al fatto che si usa una palla, ma faccio solo presente che il Torino A.C., "causa di tutto questo" come dici tu, è fallito a causa dei debiti contratti per la ristrutturazione di quello stadio e non esiste più, e direi che parte del "merito di tutto questo" se lo possono anche prendere le (in)capacità dei fu amministratori della fu società, anche se sono riusciti ad uscirne più candidi di un agnellino....

lo sfogo era diretto principalamente ai tifosi granata che per la maggior parte (purtroppo) invece di anadare allo stadio a vedere il Toro stanno davanti alla televisione a vedere cosa fanno i cugini.

contenti loro...

zurzy
November 15th, 2007, 10:58 AM
Petit choses contre a le moules e les autriches, mais meme bonne pour beaucoup de tourists de l'europe. :banana::banana::lol::lol::lol:

Cumino
November 15th, 2007, 11:32 AM
Io non lo mastico il francese, quindi se qualcuno mi fa il favore.. :bash:

bressa82
November 15th, 2007, 11:40 AM
sarò ripetitivo ma io ogni gioro che passa mi sto sempre piu innamorando di torino!!! complimenti veramente per la città!!!!

Cumino
November 15th, 2007, 11:43 AM
Ma ci verrai prima o poi, si o no? :)

dreaad
November 15th, 2007, 12:11 PM
A Torino Restructura 2007 - XX Salone dell'Edilizia

Sostenibilità ed efficienza energetica i nuovi temi

in collaborazione con
di Cecilia Di Marzo



15/11/2007 - Dal 29 novembre al 1 dicembre presso Lingotto Fiere di Torino avrà luogo l’edizione 2007 di Restructura 2007, XX Salone dell'Edilizia.

RESTRUCTURA 2007, rinnovandosi nei contenuti e nella filosofia, tratterà quest’anno i temi dell’architettura sostenibile e dell’efficienza energetica, sui quali si confronta il mondo delle costruzioni.
Il Salone si apre dunque a nuove merceologie per un nuovo modo di pensare l’edilizia, in linea con la crescente sensibilità dell’opinione pubblica e degli operatori ai problemi energetici e ambientali e con il percorso indicato dagli organismi internazionali per uno sviluppo armonico, che tuteli risorse sempre più scarse e per questo preziose.

“Restructura Energia & Ambiente” è la nuova sezione espositiva concepita per accogliere quanti operano nella ricerca di soluzioni e modelli innovativi per il miglioramento dell’ambiente costruito (produzione alternativa del calore, bioarchitettura e prodotti ecologici, sistemi per il risparmio e riciclo dell’acqua ecc.), uno spazio dove porre attenzione all’impatto ambientale di materiali, impianti e tecnologie.

Si rinnova inoltre la tradizionale suddivisione delle merceologie, per ottimizzare la risposta alle esigenze effettive espresse da professionisti e utenti finali. L’assetto espositivo è stato riorganizzato in aree tematiche omogenee:
• Cantiere & Macchine
• Edilizia & Finiture
• Impianti e Sicurezza
• Esterni & Giardino
• Servizi & Gestione.

Ricca l’offerta dei convegni, che copriranno tutte le merceologie presenti al Salone, con numerosi incontri di approfondimento e aggiornamento professionale i cui temi spaziano dall’ambito normativo al risparmio energetico, dalla sicurezza nei cantieri alle più recenti tecniche di progettazione.

dreaad
November 15th, 2007, 12:12 PM
Pallavolo: presentato All Star Game, Italia-Resto del Mondo a Torino
14 Novembre 2007, 19:47

TORINO - E' stato presentato oggi a Torino l'All Star Game di pallavolo femminile, che si terrà nel capoluogo piemontese il prossimo 11 gennaio. La nazionale azzurra di Barbolini, campione d'Europa in carica e finora straripante nella World Cup in corso in Giappone, sfiderà il Resto del Mondo, una squadra formata da una selezione delle migliori giocatrici in circolazione. Il team del Resto del Mondo sarà decisa direttamente dai tifosi di volley attraverso le votazioni fatte sul sito internet www.legavolleyfemminile.it. (Agr)

dreaad
November 15th, 2007, 12:13 PM
Bennet “invade” il centro di Torino
L'ingresso di Bennet Universe, lo store dedicato alla tecnologia aperto all'interno di Millecity Center.
Si chiama Millecity Center ed è il nuovo centro commerciale inaugurato dall’azienda comasca nella zona centrale del capoluogo piemontese, in via Giordano Bruno.

La nuova apertura completa il piano di sviluppo 2007 di Bennet, che vede così salire a 35 le gallerie commerciali diffuse sul territorio italiano.

Una serie di negozi scelti tra le principali insegne nazionali, utili servizi – parrucchiere, agenzia viaggi e ottico – e punti di ristorazione compongono la galleria commerciale. Per la clientela di Millecity Center sono stati realizzati circa 800 posti auto.

Una superficie di vendita pari a 4.500 mq, 27 casse e oltre 200 collaboratori, sono le principali caratteristiche dell’ipermercato Bennet aperto all’interno dello shopping center.

Per quanto riguarda il layout espositivo dell’iper sul lato destro rispetto all’entrata è collocata l’area non food, che presenta il reparto dedicato al mondo del bricolage, seguito dalle zone riservate a cancelleria, giocattoli, casalinghi, abbigliamento, intimo e teleria.

Particolarmente ampia l’area food e del mondo dei freschi, dove sono presenti i reparti ortofrutta, gastronomia, latticini, macelleria, pescheria, cucina, panetteria e pasticceria.

Carte Bennet club per partecipare alle raccolte punti, abbonamenti alla tv satellitare, attivazione cellulari, consegna a domicilio, pagamenti rateali e sviluppo fotografie sono i principali servizi alla clientela offerti nell’ipermercato.

All’interno di Millecity Center, l’insegna comasca ha inaugurato anche Bennet Universe, un negozio interamente dedicato alla tecnologia, che occupa una superficie di vendita di 844 mq e dispone di 3 casse.

Grandi e piccoli elettrodomestici, libri, televisori, autoradio, hi-fi, dvd, home video, software, videogame e prodotti che riguardano l’informatica, la fotografia e la telefonia mobile compongono l’assortimento del punto vendita.
Elisa Buzzi

dreaad
November 15th, 2007, 12:24 PM
15.11.2007 - “Questa è la città più calda d’Europa”

Torino, che sorpresa. Città del desiderio, dove tutto scintilla e si muove, dove tutto nasce e tutto si decide. La Ville Lumière italiana. Addirittura. «The hottest place in Europe», la città europea del momento, per dirla con un eufemismo. Se non fosse che a pensarlo sono i giornalisti delle principali testate mondiali, in visita in questi giorni per scoprire il nostro «sistema arte», si penserebbe a uno scherzo. Eppure è proprio così. L’entusiasmo della newyorchese Miriam Murphy, redattrice per Time fa da apripista alle sequela di elogi: «Torino sarà la prossima destinazione degli americani - assicura -, quelli che fino ad ora conoscevano solo Roma e Venezia, ma che presto capiranno quanto questa città sia più vivace, in trasformazione. Diventerà come Barcellona, il posto più “hot” dell’Europa». Perfino il serissimo Florian Eder, del The Finacial Times Germania, dopo un’analisi economica - «deformazione professionale» - che lega alla rinascita della Fiat una spinta propulsiva che investe un po’ tutti gli ambiti, si abbandona all’analisi affettiva: «Bella, affascinante, serena ma mai noiosa, una città borghese nel senso migliore del termine, che trasmette ancora lo spirito del Risorgimento italiano».

Oltre alla vivacità dell’arte, la ricchezza della Fondazione Sandretto, della Pinacoteca Agnelli e di Artissima, le star che mettono d’accordo tutti sono le Luci d’Artista. Il Monte dei Cappuccini vestito di luce blu ha lasciato il segno: «Meraviglioso, uno spettacolo incredibile, insieme ai lampioni di piazza Vittorio la degna cornice di una città che si modella attorno all’arte contemporanea». Parola di Sarah Delaney, del Washington Post, colpita anche da piazza San Carlo e da tutti quei chilometri di «portici, che mantengono il vecchio stile, i caffè storici e i favolosi negozi di via Roma. Per non parlare del Museo del Cinema alla Mole Antonelliana: stupendo».

Il palato della stampa straniera si ricorderà a lungo del cioccolato di Gobino e del bollito assaggiato al Cambio: «E cosa dire di Eataly? Non esiste niente di simile altrove - dice Jennifer Grego, The Financial Times - così come è difficile trovare una città così vivace e, allo stesso tempo, piacevole e riposante, senza traffico e masse di persone ovunque: ci dà un’immagine dell’Italia cortese, d’inizio secolo, che tutti avevano ormai dimenticato».

Se non puntualizzassero con enfasi che di Torino si sta parlando, sarebbe difficile non pensare a qualche altro posto: «Macché - protesta Frances Kennedy della Bbc Radio - è solo che questa città è irriconoscibile». La cronista neozelandese scoprì la Mole vent’anni fa, e non ebbe un’impressione così positiva. «Ora è fantastica, accogliente, in forma smagliante, anche se certo noi la vediamo da un punto privilegiato». Il punto privilegiato è il viaggio voluto dal Comune e curato da Mailander: «Non vedo l’ora di venirci come turista».

Gli aggettivi usati da Richard Heuze, Le Figaro, vanno dallo «strepitoso» al «meraviglioso». Li usa per raccontare quella città conosciuta nel 1980, quando seguì per il giornale francese la Marcia dei Quarantamila: «I Giochi Olimpici hanno dato il via alla rinascita, una cura di giovinezza eccezionale, il rinnovamento simboleggiato dal magnifico arco di Camerana e dall’offerta artistica. L’intensa creatività contemporanea è l’indizio di quello che sta accadendo. Torino è ormai proiettata in avanti». Courtney Walsh ha seguito per Fox News tutte le Olimpiadi, ma giura che la città è ancora meglio adesso: «Sono stregata dall’energia che si respira, dinamica e giovane, piena di promesse». Neanche un difetto? «Mi sembra ci siano ancora differenze di classe e di razza, tra immigrati e torinesi. Ma per l’integrazione ci vuole tempo».

Monica Perosino

dreaad
November 15th, 2007, 12:48 PM
L'ONU SI ADDESTRA ALL'ANTI GUERRIGLIA A MONCALIERI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68342378.pdf


DEGRADO SOTTO LE PORTE PALATINE:bash::bash:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68344035.pdf


AVANZATA DEGLI SHOPPING CENTER (LEGGERE AL FONDO PER TORINO)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68326238.pdf


TORINO-PARIGI:SCAMBIO DI OPERE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68333343.pdf

bressa82
November 15th, 2007, 01:07 PM
Ma ci verrai prima o poi, si o no? :)

guarda.... appena riesco di sicuro!!!!!!

ikol22
November 15th, 2007, 01:12 PM
Fonte "la Repubblica.it": Fiat 500 Auto dell'anno 2008 (http://www.repubblica.it/2007/11/motori/motori-novembre-2007/motori-fiat-500-anno/motori-fiat-500-anno.html) :)

Niger
November 15th, 2007, 01:28 PM
(Spammo un po' perchè ho già scritto nel thread su venaria reale, che pero' è in fase calante)

Ciao concittadini, premesso che da buon "sudtorinese" inteso come Mirafiori, non sono un gran conoscitore di Torino nord e sobborghi, la mia ragazza ha preteso di farsi portare a visitare la reggia ovviamente nell'unico giorno disponibile, l'improponibile sabato. Per questo motivo avrei qualche domanda in proposito, spero possiate aiutarmi:

1)Nel sito della reggia è segnalata la possibilità di acquistare i biglietti nell'InfoPiemonte in P.za castello, è davvero cosi'?

2)Sempre nell'eventualità di avere i biglietti in anticipo, è conveniente? Come funzionano le visite? (Es. guidate obbligatorie a scaglioni...). Questo per sapere se automunendosi di biglietti si riesce a scavalcare l'oretta di coda, oppure non serve a niente perchè occorrerebbe aspettare l'ingresso comunque)

3)Dove si trova il famigerato mega parcheggio sterrato? Si paga? Io arriverei a Venaria dal consueto asse Continassa Stadio-Auchan-C.so Garibaldi, mi conviene?


Grazie di cuore!
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Cumino
November 15th, 2007, 01:40 PM
Ma dove??? Ci sono delle scritte in piazza san carlo e via po che ci sono da un anno e piu' e sono sempre rimaste, per mia grande incazzatura! E anche ben visibili percui vorrei capire dove hanno sperimentato questa cosa :bash:


Al di là di questo, se funzionasse effettivamente, sarebbe una bella iniziativa ..

In piazza san carlo?? Ma dove, dietro le fontane di piazza CLN, tra i portici?

plottigat
November 15th, 2007, 02:27 PM
DEGRADO SOTTO LE PORTE PALATINE:bash::bash:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/68344035.pdf
Quei c***o di ambulanti andrebbero presi per un orecchio!
La verità è che non vogliono portare i carretti nel parcheggio perchè "è scomodo" (saranno meno di 100 mt in più di strada).
Altro che incontri, gli dai un termine entro cui devono cominciare a usare la rimessa e poi via con il servizio Amiat per la rimozione dei rifiuti ingombranti.
Stessa storia per il palafuksas: prima non volevano andare a Auchan, poi non volevano più tornare.
E il comune lì a stargli dietro, fossi stato io l'assessore al commercio gli avrei detto: "bene restate pure lì dove siete, noi però a Porta Palazzo rilasciamo 50 licenze ambulanti nuove (così diamo pure una mano a 50 sfigati che magari lavorano in nero per voi)".
Cosa impossibile, sono una corporazione intoccabile come i tassisti.
Saranno quattro gatti, ma hanno una visibilità dieci volte maggiore di tutti gli operai di Torino messi insieme.

Consoliamoci così: Artissima ha avuto un'ottima visibilità. Va bene la stampa di mezzo mondo, ma avete notato l'articolo sulla Gazzetta del Mezzogiorno ? Son soddisfazioni :D!
Qualcuno ha visto servizi su Rai e Mediaset?

dreaad
November 15th, 2007, 05:29 PM
^^ per artissima... figuriamoci se rai e mediaset si scomodano per questa "misera" mostra.

la più importante rassegna d'arte contemporanea d'italia ovviamente è sconosciuta ai più in italia grazie allo schifo della tv italiana.

zurzy
November 15th, 2007, 06:17 PM
^^
ma che schifo, che vergogna

dreaad
November 15th, 2007, 06:20 PM
Tlc: Telecom e Huawei apriranno centro ricerca a Torino :banana::banana:

Palermo, 15 nov. (Adnkronos) - Telecom Italia e la cinese Huawei Technologies hanno firmato un accordo per aprire un Centro di innovazione sulla telefonia mobile a Torino. Il Mic, Mobile innovation center, sviluppera' le applicazioni al network mobile e sara' un'organizzazione per promuovere innovazioni tecnologiche.

Il centro si occupera' di test, sviluppo di mappe stradali e dell'ottimizzazione dei prodotti sulla base di esigenze dell'operatore italiano. In particolare il primo progetto del centro sara' sull'evoluzione delle tecnologie radio oltre l'hspa. Il Centro ossumera' qualche decina di ingegneri sia italiani che cinesi. Secondo John Qiah, ad di Huawei Italia, il Mic occupera' nella fase iniziale circa una ventina di tecnici.

Qiah non si e' voluto sbilanciare sull'entita' dell'investimento da parte delle due compagnie del nuovo Centro. Per Patrick Wen presidente di Huawei per l'Europa occidentale, il nuovo Centro di ricerca in Italia ''ci permettera' di fare una innovazione continua sulla base delle richieste di Telecom Italia. In questo tipo di ricerca serve una stretta cooperazione fra partner. Dalla nostra parte - ha spiegato - non risparmieremo sforzi per creare un Centro che operi al meglio. Sono certo che il Mic aprira' la strada a un partnerariato stretto con Telecom Italia''.

dreaad
November 15th, 2007, 06:22 PM
A TORINO SI VA A SCUOLA DI VIDEOGAMES

All'istituto tecnico industriale ‘Majorana' di Grugliasco, in provincia di Torino, non sarà più un problema giocare ai videogames durante l'orario scolastico. Anzi, chi meglio vi si applicherà, potrà ritrovarsi addirittura un bel voto sul registro del prof. L'istituto professionale è infatti la prima scuola superiore italiana ad aver inserito, tra le sue materie, un corso di studi specifico per chi vuol diventare programmatore di videogiochi e mondi virtuali.
Il corso di studi, che ha preso il via quest'anno, si chiama Ig2 ed è orientato alla grafica interattiva, con applicazioni nel settore della produzione dei videogame, della formazione a a distanza e dell'intrattenimento. Il corso è compatibile con i requisiti dell'esame di Stato. Pertanto, il diplomato del corso Ig2 è un perito informatico a tutti gli effetti, può partecipare a concorsi e svolgere attività professionali. Per iscriversi bisogna essere stati promossi al termine del secondo anno del biennio di un qualsiasi istituto tecnico. Nel corso del quarto anno di studi è previsto un periodo di stage nelle aziende del settore.


edm - 15/11/2007 - 10:16

dreaad
November 15th, 2007, 08:49 PM
Al Politecnico sbarca anche Indesit

Gli ultimi ritocchi sono ancora in corso, ma intanto i cinesi sono gia arrivati, e gli americani anche. Sono le "avanguardie" di Jac e Microsoft, i due ospiti forse più illustri del nuovo "Business research center" del Politecnico di Torino, uno dei fiori all'occhiello del raddoppio dell'ateneo.

Accanto a loro, ci sarà anche Indesit, che - novità di queste ore - ha firmato un accordo di partenariato con l'ateneo: la capofila del gruppo Merloni si accollerà le spese per una docenza di seconda fascia e in più insedierà alcuni progetti di ricerca in uno spazio ricavato nei Research center: saranno coinvolti i dipartimenti di Energetica, Elettronica, Scienze dei materiali e Fisica.
Soddisfatto il rettore, Francesco Profumo, secondo il quale «ci sarà modo di lavorare su alcuni programmi che avranno ricadute evidenti anche sui consumatori».
Si, perché il personale Indesit e quello del Politecnico studieranno «l'efficienza degli elettrodomestici - prosegue Profumo -, sia sotto il profilo dell'energia sia dell'uso dell'acqua. Un'attenzione particolare, poi, verra dedicata ai materiali: in ballo c'e la possibilità di costruire frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie più robusti ma soprattutto composti da elementi riciclabili, e dunque non destinati ad andare in pensione insieme all'elettrodomestico».

Complessivamente, l'area del Business research center si estende sua una superficie di 4mila metri quadrati ed e adiacente a I3P (l'incubatore collegato al Politecnico) e all'Istituto Mario Boella, con accesso da via Boggio. In totale sono 7 (piu Indesit e Gm Powertrain) le aziende che hanno vinto la gara internazionale indetta dal Politecnico, alla quale in totale hanno partecipato 29 imprese, tutte disposte a sottoscrivere con l'ateneo torinese accordi di partnership di durata almeno triennale e rinnovabili previa valutazione dei risultati conseguiti.

A regime, entro qualche settimana, lavoreranno gomito a gomito i ricercatori dell'Italy design center di Jac, azienda cinese leader nei settore Automotive, una ventina di addetti di Microsoft, la Huawei Technologies Italia, azienda cinese leader mondiale nei settore degli apparati per le telecomunicazioni (dalla telefonia cellulare a Internet, alle reti wireless di nuova generazione), Asja Ambiente (Gruppo internazionale che produce energia elettrica da fonti rinnovabili), Metecno, leader mondiale nella progettazione, fabbricazione e installazione di pannelli strutturali per l'edilizia, Vishay (applicazioni elettroniche di potenza) e Intelligence Focus, giovane azienda italiana specializzata nella security informatica.

(Marco Ferrando)