View Full Version : TORINO



zurzy
October 29th, 2008, 03:46 PM
cumino puoi fare un po' di spazio nella inbox dei tuoi messaggi privati?

Cumino
October 29th, 2008, 07:08 PM
^^fatto!!

dreaad
October 30th, 2008, 01:56 AM
Torino capitale delle Arti

la Repubblica - 29/10/08

Da capitale dell'auto a capitale delle arti: e questa la partita, assai complessa, che Torino gioca da qualche anno attraverso stabili istituzioni - che spaziano dall'amico alla contemporaneità,come il museo Egizio o il Castello di Rivoli — e una sequenza di manifestazioni di grande importanza culturale.

Ecco dunque il cartellone, carico di medaglie: Torino dal 6 novembre al 18 gennaio ospita la Triennale di arte contemporanea guidata da Daniel Birnbaum, che è il direttore della prossima edizione della Biennale di Venezia; dal 21 al 29 novembre è di scena il Film Festival affidato a Nanni Moretti e al contempo il capoluogo piemontese si illuminerà con le luci create dal più importanti artisti italiani. Alla Pinacoteca Agnelli da ieri e già aperta la mostra dedicata alla collezione Bischolberger e domani arriva alla Fondazione Merz Mattew Barney, icona della contemporaneità, con una mostra e una rassegna cinematografica; venerdì apre il Pav, il parco arte vivente.

Sono questi alcuni eventi di una nutrita "locandina" che viene presentata con il titolo Contemporary Arts (promossa dalla Città di Torino, dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino) e che ha tra i motori la quindicesima edizione di Artissima, mostra mercato che si terrà al Lingotto dal 7 al 9 novembre. Sono presenti più di centotrenta gallerìe, provenienti da tutto il mondo, che espongono le opere di oltre mille artisti. Dice Andrea Bellini, che è il direttore della manifestazione: "Artissima è uno degli eventi più importanti della contemporaneità, forse il più forte per Torino avendo una scadenza annuale ed essendo ormai una fiera di ricerca dedicata ai giovani. È in grado di attrarre non solo i collezionisti ma anche i critici, i curatori, gli artisti, i direttori di museo. È una fiera-osservatorio del contemporaneo, internazionale, aperta, attraverso cui ci si può aggiornare sullo stato dell'arte, fare un 'esperienza intellettuale».

Quali sono le novità dell'edizione di quest'anno?
«È tutta basata su novità. Abbiamo cercato dì rinnovare ogni aspetto: nuovo tipo dì catalogo, nuovo allestimento, una serie di iniziative inedite. Abbiamo rinunciato alle conferenze, che solitamente vengono offerte da queste manitazioni, per aprire una scuola d'arte all'interno della fiera: abbiamo realizzato l'école de Stéphanie, l'innovativo progetto culturale di Stéphanie Moisdon, co-curatrice di "Manifesta 4" a Francoforte e della Biennale di Lione nel 2007. È una scuola a cui sono invitati artisti e filosofi, secondo un modello abbastanza aperto. All'interno della Fiera suonerà una campanella come quelle scolastiche e chi vorrà potrà parteciparvi».

Altro progetto di grande importanza è «ItalianWave»". Cos'è?
«E' un concorso dedicato ai talenti emergenti dell'arte italiana non ancora rappresentati da gallerie. Al bando di concorso nazionale hanno risposto in millequattrocentottantuno. Una commissione internazionale ha selezionato sette artisti a cui sarà dato un piccolo spazio dove potranno presentare il loro lavoro. Ma non venderlo, ovviamente, perché questo spetta alle gallerie. Ho interpretato Artisssima come un strumento di crescita dell'intero sistema dell'arte italiano. Non solo un mercato, c'è un discorso intorno all'arte, è uno strumento di riflessione. La mia idea di fiera è quella di un evento che si rinnova in modo radicale ogni anno. Il turismo culturale ha caratterizzato il sistema dell'arte negli ultimi anni ed è importante fornire ogni volta degli stimoli completamente nuovi. Non credo in una fiera statica anche se resta il mercato, ossia le gallerìe, che sono le protagoniste di questa manifestazione. Quest'anno gallerie straordinarie...».

Straordinarie?
«Tra i nuovi invitati abbiamo gallerie di straordinario interesse che arrivano da Parigi, Berlino, Londra, New York, Digione, Istanbul. Abbiamo delle eccellenze provenienti da tutto il mondo. Credo che sia fondamentale lavorare sulla qualità, altrimenti si vende il nulla. E credo che il potere informativo di una manifestazione di questo genere sia straordinario, forse maggiore di una Biennale, dove il curatore deye limitarsi a invitare un centinaio di artisti. Qui abbiamo una ricerca ad amplissimo raggio e Artissima diventa un appuntamento fondamentale».

Con la crisi non c'è il rischio di un crollo del mercato dell'arte e della fiera?
«La crisi c'è, ma in questa fase Artissima si pone in un'area protetta. Basilea o i londinesi di Freeze godono di un mercato legato alla speculazione finanziaria, noi invece abbiamo un collezionismo meno aggressivo, più stabile, che tende a investire le stesse cifre ogni anno».

E il rapporto con Torino? Ci sono state delle proteste.
«Sono arrivate dal galleristi esclusi, ma la città ha risposto con grande apertura, positivamente. Questa è la città che ha permesso il mio rientro in Italia. Vivevo e lavoravo a New York, a Flash Art International. Quando ho accettato l'incarico ho pensato a un salto nel vuoto. Ma l'esperienza della Fiera mi sta gratificando, mi sto divertendo e ho un sentimento di gratitudine verso la città».

Paolo Vagheggi

dreaad
October 30th, 2008, 01:57 AM
Torino da Oscar, il sistema-cinema guarda all'estero

Il Sole 24 Nord Ovest - 29/10/08

Un festival internazionale, cinque set "in azione" o appena conclusi, retrospettive, mostre, anteprime e l'inaugurazione di un business center al servizio della produzione cinematografica. Sono gli assi nella manica che il "sistema cinema" torinese sta calando per un autunno-inverno all'insegna della settima arte.

Il 21 novembre si aprirà il Torino Film Festival (Tff) con l'anteprima italiana della pellicola più discussa dell'anno, W di Oliver Stone, Un bel colpo per Nanni Moretti - quest'anno alla sua seconda direzione del festival torinese - che il regista americano, tre volte premio Oscar, abbia scelto proprio Torino - e non la Festa del Cinema di Roma - per presentare in Italia la sua opera su George W. Bush. Ma fra le star presenti in carne ed ossa al Tff ci sarà anche Roman Polanski, cui è dedicata una delle tre retrospettive. Le altre due saranno in omaggio a Jean-Pierre Melville, il "più americano dei registi francesi" e al movimento anni '80 "British Renaissance". Trenta i lungometraggi fra Concorso e Fuori concorso. «Torino 26» è la sezione principale, dedicata ai nuovi autori e contemporanei e il cinema indipendente. Poi ci sono «Fuori concorso», con le anteprime internazionali d'autore, «Italiana.doc» sul documentario nostrano, «Italiana. Corti», «Spazio Torino», con i migliori cortometraggi di filmmakers piemontesi.

«La ventesima edizione del Tff, che si svolgerà nei cinema Ambrosio, Greenwich Village, Massimo e Nazionale, avrà a disposizione due sale in più - spiega Alberto Barbera, direttore del Museo nazionale del Cinema, che si occupa della gestione economica del festival - Per ospitare meglio il pubblico, che l'anno scorso è cresciuto del 70% rispetto al 2006, con 135mila euro di biglietti e abbonamenti venduti. Quest'anno abbiamo un budget di 3 milioni, come nel 2007, grazie al sostegno di Regione, Comune e Ministero, con 300mila euro di sponsor privati, in crescita del 30%». Il 2009 preoccupa un po', invece, con gli annunciati tagli al Fus e quelli degli enti locali: «Pensiamo - annuncia Barbera - a ulteriori risparmi su promozioni, pubblicità e ospiti».

Lanciatissima nei prossimi mesi l'attività del Museo del Cinema, che coprodurrà anche una rassegna sui manga giapponesi con il Festival di Locarno. Il Museo - ospitato all'interno della Mole Antonelliana - propone fino all'8 dicembre una mostra fotografica su Polanski. E poi, dal 10 novembre, una rassegna sul cineasta Frederick Wiseman e, dal 4 al 21 dicembre, in occasione del Sottodiciotto Film Festival, una retrospettiva sul regista inglese indipendente Michael Winterbottom.

Torino, grande ribalta per le anteprime cinematografiche, si sta consolidando anche come location gettonata dalle produzioni italiane e straniere. Si è appena chiuso il set del lungometraggio Vivaldi il prete rosso, fra La Mandria, l'Astigiano e Torino, con, nel cast, James Jagger, figlio di Mick. Ma anche altri set hanno scelto Torino nelle scorse settimane: Riccardo Donna ha girato Questo piccolo grande amore, in sala a febbraio. Davide Bracco - già segretario generale e neo direttore della Film Commission Torino Piemonte (Fctp) - fa sapere che La doppia ora, thriller con la regia di Giuseppe Capotondi, ha iniziato le riprese il 6 ottobre, per otto settimane e che il film per la tv Nell'ombra, diretto da Alex Infascelli, con Fabrizio Bentivoglio, ha battuto il primo ciak qualche giorno fa e continuerà per sette settimane. E anche l'horror italo-canadese-spagnolo The Vij, diretto da Robert Englund, ha scelto Acqui Terme e gli studios Lumiq».

Il 12 dicembre, nell'ex cotonificio Colongo, sul Lungodora, aprirà i battenti, sempre per iniziativa della Film Commission, il Cineporto: si tratta di un business center per le produzioni intenzionate a girare in Piemonte. «Una struttura - dicono i promotori - unica in Europa; 9.400 metri quadrati, con uffici e magazzini, in grado di accogliere contemporaneamente 5/6 produzioni e di offrire moderni servizi logistici». Il budget della Film Commission - interviene il presidente Steve Della Casa -«è progressivamente salito, grazie a Regione Piemonte e Comune di Torino, dai circa 3 milioni del 2007 agli oltre 3,5 nel 2008. Per il 2009 ci auguriamo di contare ancora sul forte impegno - mai smentito - degli enti locali, nostri soci nella Fondazione». L'investimento per il Cineporto - fanno sapere dalla Film Commission - è intorno agli 8 milioni e mezzo, divisi tra Regione e Comune. «In vista del bilancio preventivo 2009 - aggiunge Della Casa - stiamo ultimando le verifiche dei costi di gestione, che verranno ripartiti tra gli uffici Fctp, le produzioni ospiti e le società torinesi affittuarie. Il Cineporto si finanzierà con il budget di Film Commission che, con il nuovo statuto, può prevedere l'ingresso in fondazione di privati, cui stiamo trattando». Ambizioso l'obiettivo: «Incentivare le produzioni - dice Bracco - per accrescere la ricaduta economica locale». Il Cineporto ospiterà gli uffici dei film senza costi aggiuntivi, salvo le spese vive, per le produzioni: «Per primi attendiamo i registi Mario Martene e Marco Ponti», annuncia Della Casa, che nel Cineporto - sede il 13 dicembre del Premio Set Torino Piemonte - vede «una casa per i professionisti, con ristorante e cinema, aperta alla città».

Laura Carcano

dreaad
October 30th, 2008, 01:58 AM
View Conference, attesi a Torino i guru del digitale

TORINO
Oltre cento appuntamenti previsti, animati da registi, guru dei videogame, maestri degli effetti speciali, visual artist e docenti universitari pronti a confrontarsi con il pubblico svelando la loro visione del futuro. Sotto la direzione di Maria Elena Gutierrez, la View Conference porterà a Torino dall’11 al 14 novembre il gotha dell’intrattenimento digitale.

Paul Topolos, della Pixar Animation Studios, aprirà ufficialmente la manifestazione, l’11 novembre, presso il Centro Congressi Torino Incontra, parlando della realizzazione di Wall-E, il film uscito il 17 ottobre nelle sale italiane. Lo stesso giorno interverrà Mark Osborne, Co-Director di Kung Fu Panda, mentre Graham Jack, Senior Technical Director di Double Negative, il 12 animerà la lezione dedicata al film Hellboy II: The Golden Army, tratto da uno dei fumetti più noti al momento e campione di incassi al botteghino negli Usa.

Attesissimo l’intervento di Brad Lewis che racconterà i risvolti più interessanti della sua poliedrica esperienza personale che l’ha portato a ricoprire diversi ruoli nell’ambito della produzione di film di successo: da produttore di Ratatouille a regista del prossimo Cars 2.

A View ci sarà anche Sharon Calahan della Pixar, direttrice della Fotografia di Cars 2, assieme a Shelley Page della Dreamworks e alla sua collega Lucia Modesto, vincitrice di un premio Oscar per Shrek, che parlerà del prossimo Madagascar 2.

La sezione videogame quest’anno si candida a diventare uno dei maggiori punti di forza di View grazie al livello degli ospiti. Chris Taylor, della Gas Powered Games, il 12 novembre presenterà la sua ultima fatica: Demigod. Mentre il guru dei videogame, Will Wright, autore di Sim City e The Sims (oltre 100 milioni di copie vendute), sarà l’ospite d’onore della tavola rotonda sulla Visual Culture, in programma mercoledì 12, seguita da una lezione sul suo ultimo capolavoro, Spore.

dreaad
October 30th, 2008, 02:00 AM
PRIMO RESOCONTO PRESENZE TURISTICHE IN REGIONE NEL 2008
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_152864_29-10-2008.pdf?UfqD0i0u


AEROSPAZIO,SI ALLARGA IL CLUB DELLE ECCELLENZE
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_152821_29-10-2008.pdf?WU1dZjXY

Ilto
October 30th, 2008, 09:54 AM
Che paroloni.....:lol:

Porta Nuova è VESSATA dal cantiere della metropolitana

http://i37.tinypic.com/kcmbn.jpg


questo l'articolo completo: http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/84655890.pdf

zurzy
October 30th, 2008, 10:32 AM
^^
che strano, avrei giurato che fosse di torino cronaca e invece no :lol:

fabrik
October 30th, 2008, 06:39 PM
ANNO 2008: Un futuro per il Forte di Fenestrelle

Finis Terrae - Pons Terris", presentato dal gruppo di architetti guidato dal portoghese João Ferreira Nunes, è il titolo del progetto vincitore del "Concorso internazionale sul futuro del Forte di Fenestrelle".
Il concorso lanciato nei mesi scorsi dalla Provincia di Torino nell'ambito del Congresso mondiale degli Architetti per acquisire proposte di recupero e valorizzazione del suo monumento simbolo, il Forte di Fenestrelle, la più grande fortezza alpina d'Europa. In particolare, la Provincia aveva chiesto agli architetti di individuare strategie di intervento su tutto il Forte, immaginare una possibile destinazione d'uso agli immensi spazi di cui la fortezza dispone (in parte recuperati grazie agli interventi di restauro sinora eseguiti) e di ipotizzare il recupero e la valorizzazione della Ridotta Carlo Alberto, appena acquisita dalla Provincia e situata nel fondovalle, sulle rive del Chisone. La Ridotta, ultima costruzione realizzata nel 1836 a completamento del Forte, ne diverrà la porta di accesso per i turisti in visita al complesso.
http://www.provincia.torino.it/speciali/futuro_forte_fenestrelle/im/ottobre08/dettaglio1_g.jpg
http://www.provincia.torino.it/speciali/futuro_forte_fenestrelle/im/ottobre08/dettaglio4_g.jpg


video e pdf here : http://www.provincia.torino.it/speciali/futuro_forte_fenestrelle/premiazione.htm

kiob
October 30th, 2008, 10:20 PM
non ne posso piu'.

ma cosa succede in zona c. Grosseto? da giorni non riesce ad assorbire il traffico da piazza Rebaudengo che a sua volta non assorbe da piazza Derna.

oggi da strada Cascinette manco si arrivava a corso Giulio Cesare: tutto intasato....

mariocesare
October 30th, 2008, 10:34 PM
^^ Ci vorrebbe una sollevazione popolare perche' ci sia un servizio di treni decenti a mattino e sera tra Porta Susa, Dora e Stura, con relativa navetta fino agli stabilimenti.

Dobbiamo sopportare fino a quando i treni non verranno interrati.

In alternativa (tempi lunghi e costo elevato) si dovrebbe studiare dei collegamenti nord sud con ponte sulla Stura (ce ne sono pochi) e/o est ovest per collegare il tratto orizzontale di corso Vercelli con strada aeroporto e/o la supestrada per Caselle.

derit
October 30th, 2008, 10:46 PM
...con relativa navetta fino agli stabilimenti.




Basterebbe quello per iniziare... Lavoro vicino la stazione di Torino Stura... eppure tutti i miei colleghi vengono al lavoro in macchina perchè la situazione della zona (zona industriale di grandi dimensioni) non è collegata in nessun modo a Torino Stura... se non cambiando mezzi per far poche centinaia di metri e facendosi anche un bel pezzo a piedi... senza contare che il 90& di loro arriva da altri comuni della cintura o da Torino sud... il che obbliga a cambiare mezzi 2 o 3 volte solo per raggiungere Stura... insomma uno schifo...

e siamo la città più inquinata in italia... che bel primato...

e secondo me il primato rimarrà a noi... nei secoli e nei secoli...

kiob
October 30th, 2008, 10:57 PM
be, se tanti potessero prendere il treno, io sarei contento.
In alternativa vorrei un ponte a metà strada tra corso Giulio Cesare e la Barca...:D:D:D

scherzi a parte, che è successo in questi ultimi giorni? è uno strazio bello e buono

mariocesare
October 30th, 2008, 10:58 PM
Basterebbe quello per iniziare... Lavoro vicino la stazione di Torino Stura... eppure tutti i miei colleghi vengono al lavoro in macchina perchè la situazione della zona (zona industriale di grandi dimensioni) non è collegata in nessun modo a Torino Stura... se non cambiando mezzi per far poche centinaia di metri e facendosi anche un bel pezzo a piedi... senza contare che il 90& di loro arriva da altri comuni della cintura o da Torino sud... il che obbliga a cambiare mezzi 2 o 3 volte solo per raggiungere Stura... insomma uno schifo...

e siamo la città più inquinata in italia... che bel primato...

e secondo me il primato rimarrà a noi... nei secoli e nei secoli...

Io quando vado da quelle parti dovrei prendere il 46 in corso Principe Oddone, al mattino presto.....

Oppure il 3/16, poi il 4, poi il 46.......

QUANDO CACCHIO CI SARA' UN SERVIZIO FERROVIARIO METROPOLITANO DECENTE NORD SUD IN STA CITTA? CON IL TRENO ALLE 8.30 DA PORTA SUSA A STURA CI METTI 15 MINUTI, IN AUTO DAI 30 AI 40......

Le città senza metro (almeno due che formino una croce, non una che formi un angolo di 90°......) sono cittadine di serie B.

Maurrison
October 31st, 2008, 04:07 PM
QUANDO CACCHIO CI SARA' UN SERVIZIO FERROVIARIO METROPOLITANO DECENTE NORD SUD IN STA CITTA? CON IL TRENO ALLE 8.30 DA PORTA SUSA A STURA CI METTI 15 MINUTI, IN AUTO DAI 30 AI 40......

Nel 2012, dovresti ben saperlo ormai...

fabrik
October 31st, 2008, 04:27 PM
dedicato a Ravanelli :D

Rinnovati gli spazi per ricordare chi non c’è più

cimiteri cittadini si preparano a ricevere le centinaia di migliaia di visitatori che, nei giorni intorno al 1° e 2 novembre, renderanno omaggio ai propri cari defunti. Il Comune, nello sforzo di migliorarne l’accoglienza, ha avviato dal 2003 una campagna di riqualificazione dei cimiteri torinesi.
Al Monumentale, il Roseto della rimembranza è lo spazio adibito per la dispersione delle ceneri. A breve, un’installazione permetterà, a chi lo desidera, di poter mantenere un ricordo individuale del proprio caro. Costruita con mattoni e acciaio, dalle forme evocanti un abbraccio, la nuova struttura, grazie alla presenza di monitor, offrirà la possibilità di leggere messaggi, vedere video o ascoltare la musica che i familiari e gli amici dell’estinto potranno dedicargli. I file si caricheranno, in uno spazio apposito, sul sito www.cimiteritorino.it, grazie ad un codice di accesso.
Un’altra novità, all’interno del cimitero di corso Novara, è il restyling (un prato verde con croci bianche) del Sacrario militare dei Caduti in servizio, creato per i soldati deceduti in servizio dagli anni ‘30 agli anni ’80.
Al Cimitero Parco di via Bertani, le arcate esterne non avranno più barriere a delimitare il confine della struttura. Resterà infatti solo il cancello dell’ingresso principale. L’idea che ha guidato questa scelta è di rendere il luogo parte integrante del territorio urbano e della vita dei cittadini.
Durante quest’anno, è anche stato ultimato il restauro della cappella del cimitero di Sassi. Gli architetti del Comune hanno cercato di mantenersi fedeli allo stile con cui fu costruita all’inizio del Novecento. Così si completa il lavoro di restauro cominciato l’anno passato, con il rifacimento dell’Arcata Monumentale.
Un’altra iniziativa adottata dalla Città, è stata l’installazione di telecamere all’interno delle aree cimiteriali, per offrire maggiore sicurezza alle persone che si recano in visita alle sepolture dei propri cari.
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/hitech.jpg

mariocesare
October 31st, 2008, 07:38 PM
Nel 2012, dovresti ben saperlo ormai...

:evil::hammer::gaah::mad2::wallbash::bleep:

Mancano ancora 4 anni!!!!!

dedicato a Ravanelli :D

:lol:

dedicato a Ravanelli :D

:bash::bash: Vorrei conoscere il nome dell'idiota che al cimitero parco di Mirafiori, entrata Ovest (principale) ha messo il parcheggio al di la della strada, obbligando chi va al cimitero ad attraversare.

Se c'e' un posto dove ostacolare il traffico veicolare (mettere il parcheggio attaccato al cimitero e fare girare la strada al largo) non crea problemi agli automobilisti ma solo vantaggi ai pedoni e' proprio quello :ohno:

derit
October 31st, 2008, 08:14 PM
chi ha già visto Buongiorno Regione alle 7.30 al mattino?
Io l'ho visto praticamente tutti i giorni... prima condotto da Luca Ponzi... (qualcuno gli insegni a pronunciare le "S"...)
poi con la Boccadoro... che negli ultimi 2 giorni è migliorata..
Ma lunedì e martedì è stata la fiera "dell'impacciamento"...

se 1 + 1 fa 2 prima o poi arriverà GFB... alèèèèèèèèèèèèè ahuahuah

mariocesare
October 31st, 2008, 09:44 PM
^^

Ne parlano tutti molto bene.

[OT - ennesimo sfogo di Marceturin sui malcapitati forumers SSC contro la TV italiana]

L'altra sera, sul TG1 subito dopo la cronaca del processo di Perugia e appena iniziata la cronaca del processo contro il ROM che ha ucciso la Reggiani a Roma, colto dalla nausea ho messo su ZDF che era un po che non guardavo, e ovviamente c'era un concerto di tal Andre' Rieu dalla Semper Opera di Dresda.
Costui e' un conduttore di un orchestra di musica classica, presentata in modo scherzoso e spettacolare benchè impeccabile, piuttosto famoso in Germania, anche in TV.

Poi qualcuno mi dice che sono troppo dietrologo se penso che certe cose (programmazione dei TG nazionali) NON siano casuali, ma orchestrate per creare il clima voluto in una nazione....

[/OT - ennesimo sfogo di Marceturin sui malcapitati forumers SSC contro la TV italiana]

dreaad
October 31st, 2008, 10:56 PM
EVENTO INTERNAZIONALE DI DESIGN DAL 6 AL 13 NOVEMBRE
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_152930_31-10-2008.pdf?sWKcHoNL


LUCI D'ARTISTA SALVATE DAGLI SPONSOR
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/84724876.pdf

zurzy
October 31st, 2008, 11:58 PM
chi ha già visto Buongiorno Regione alle 7.30 al mattino?
Io l'ho visto praticamente tutti i giorni... prima condotto da Luca Ponzi... (qualcuno gli insegni a pronunciare le "S"...)
poi con la Boccadoro... che negli ultimi 2 giorni è migliorata..
Ma lunedì e martedì è stata la fiera "dell'impacciamento"...

se 1 + 1 fa 2 prima o poi arriverà GFB... alèèèèèèèèèèèèè ahuahuah

quando riesco lo guardo, piace anche a me, la boccadoro si è pure fatta bionda!!!

ebbene sì, prima o poi arriverà il mitico GFB :lol: :cheers:



[OT - ennesimo sfogo di Marceturin sui malcapitati forumers SSC contro la TV italiana]Costui e' un conduttore di un orchestra di musica classica, presentata in modo scherzoso e spettacolare benchè impeccabile, piuttosto famoso in Germania, anche in TV.

Poi qualcuno mi dice che sono troppo dietrologo se penso che certe cose (programmazione dei TG nazionali) NON siano casuali, ma orchestrate per creare il clima voluto in una nazione....

[/OT - ennesimo sfogo di Marceturin sui malcapitati forumers SSC contro la TV italiana]penso sia un bellissimo modo per presentare e far apprezzare la musica classica, se in germania fanno di queste cose sono davvero in gamba; poi a volte sento dire che la tv fa schifo ovunque non solo in italia... non mi sembra sia proprio così!
circa la considerazione che fai tu sui tg nazionali, la condivido in pieno

Riobasco
November 1st, 2008, 12:36 AM
ebbene sì, prima o poi arriverà il mitico GFB :lol: :cheers:

:cry: :cry:
Dai, siate sinceri, lo scrivete apposta per farmi disperare, vero? Monellacci! :bash:

fabrik
November 1st, 2008, 11:46 AM
il futuro dell'arena rock : camping ? parcheggio? campo rom (rifondazione , of course) ?

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84776509.pdf

superciuck
November 1st, 2008, 12:54 PM
Le città senza metro (almeno due che formino una croce, non una che formi un angolo di 90°......) sono cittadine di serie B.

infatti venezia e firenze sono cittadine di serie B :)

dreaad
November 1st, 2008, 04:57 PM
ARENA ROCK E IDEE DI UTILIZZO :sleepy:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84776509.pdf

zurzy
November 1st, 2008, 05:19 PM
^^
ci avrei giurato, dalla faccia sonnolenta che hai messo, che fra le idee usciva fuori qualcosa di "sociale" come solo noi a torino sappiamo fare;
e difatto leggo "campo di accoglienza per i nomadi in transito"
ma non è possibile, invece di investire in manifestazioni, cultura, qualcosa di attrattivo, continuiamo a pensare a spendere i soldi in questo modo
mi auguro che il resto del consiglio comunale non dia retta a questi pazzi furiosi di rifondazione...

dreaad
November 1st, 2008, 06:16 PM
^^ quoto in pieno

(fabrizio)
November 1st, 2008, 07:36 PM
il futuro dell'arena rock : camping ? parcheggio? campo rom (rifondazione , of course) ?

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84776509.pdf

ARENA ROCK E IDEE DI UTILIZZO :sleepy:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84776509.pdf

MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA io vorrei soltanto trovare l'imbrattacarte che fa un'arena per concerti in culo ai lupi, con i LAMPIONI in mezzo, senza una Quonset a fare da camerino (che poi si sa che primedonne sono sti artisti) e col terreno in terra battuta cosi fa fango modello woodstock. questa gente è mai andata ad un concerto?

complimenti all'idea del campo nomadi, una decisione che di sicuro porterà chilate di altri voti alla Lega e via dicendo.

la soluzione è una sola: vendere, affittare, dare in concessione le strutture olimpiche alle società che organizzano gli eventi, e passare il napalm sull'arena rock. e, infine, esporre al pubblico ludibrio tutti i fenomeni da baraccone coinvolti nella costruzione di sta ca...ata, che farei pagare a loro tramite trattenute sugli stipendi. :bash:

dreaad
November 1st, 2008, 09:10 PM
^^ per le strutture olimpiche sembra ci siano alcune società di entertainment (americane)disposte a prendersi in gestione gli impianti. speriamo facciano in fretta con il bando di gara

fabrik
November 2nd, 2008, 03:36 PM
^^

mi auguro che il resto del consiglio comunale non dia retta a questi pazzi furiosi di rifondazione...

chissà come mai ai progetti privati fanno il pelo e il contropelo , vedi stadio juve e grattacielo Intesa.. mentre per le cagate pubbliche come questa non mi ricordo particolari barricate

ridicoli come sempre..

Cumino
November 2nd, 2008, 03:40 PM
Ma sulla questione "scorie" Hutter non dice nulla?

(fabrizio)
November 2nd, 2008, 04:30 PM
sono a Saluggia, da quegli infidi vercellesi (sempre a far pastette coi milanesi, come i novaresi tzè!), mica in Cit Turin...che gliene frega a Lui?

(fabrizio)
November 2nd, 2008, 04:31 PM
^^ per le strutture olimpiche sembra ci siano alcune società di entertainment (americane)disposte a prendersi in gestione gli impianti. speriamo facciano in fretta con il bando di gara

c'era anche una francese...di che nazionalità siano m'importa poco, però vorrei sapere quando si farà il bando, magari facendolo decente e non una porcata come quello per il bike-sharing. (che, poi, non riesco a comprendere un po' come il car sharing).

Barium caput mundi
November 2nd, 2008, 05:04 PM
ho trovato questo su wikipedia

Laguna Verde [modifica]

La dismissione dello stabilimento Pirelli dall'area industriale della città, sarà oggetto di investimenti di privati in merito ad edilizia residenziale e terziario. Il progetto ha recentemente preso corpo con la presentazione di un masterplan l'11 giugno 2008 presso il Politecnico di Torino. L'area sarà rinominata Laguna Verde e prevede la costruzione di 600.000 metri quadri di edifici che saranno sopraelevati su un parco di 810.000 metri quadri.

Il progetto mira a ricucire le aree urbane della città a quelle della città di Torino, e nello stesso tempo dare una marcata impostazione architettonica al quartiere, che sarà caratterizzato da edifici di altezza rilevante (una media di 100 metri di altezza, con una torre centrale di 215 metri).

Nel quartiere, forte impatto sarà portato dall'insediamento del Politecnico di Torino con una sezione distaccata della sua Cittadella Politecnica. Altre aree saranno destinate all'insediamento di centri di ricerca, anche stranieri. Il resto dell'area ospiterà edilizia residenziale privata, mentre il comune provvederà a dotare l'area di strutture pubbliche quali un nuovo palasport, una nuova stazione ferroviaria, piscina e scuola pubblica ed un museo.

fabrik
November 2nd, 2008, 05:26 PM
ho trovato questo su wikipedia

Laguna Verde [modifica]

La dismissione dello stabilimento Pirelli dall'area industriale della città, sarà oggetto di investimenti di privati in merito ad edilizia residenziale e terziario. Il progetto ha recentemente preso corpo con la presentazione di un masterplan l'11 giugno 2008 presso il Politecnico di Torino. L'area sarà rinominata Laguna Verde e prevede la costruzione di 600.000 metri quadri di edifici che saranno sopraelevati su un parco di 810.000 metri quadri.

Il progetto mira a ricucire le aree urbane della città a quelle della città di Torino, e nello stesso tempo dare una marcata impostazione architettonica al quartiere, che sarà caratterizzato da edifici di altezza rilevante (una media di 100 metri di altezza, con una torre centrale di 215 metri).

Nel quartiere, forte impatto sarà portato dall'insediamento del Politecnico di Torino con una sezione distaccata della sua Cittadella Politecnica. Altre aree saranno destinate all'insediamento di centri di ricerca, anche stranieri. Il resto dell'area ospiterà edilizia residenziale privata, mentre il comune provvederà a dotare l'area di strutture pubbliche quali un nuovo palasport, una nuova stazione ferroviaria, piscina e scuola pubblica ed un museo.

qui c'è il 3d

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=622895&highlight=laguna+verde



p.s.

con la chiusura della adiacente fabbrica della michelin (rimarrà solo la parte logistica e poco altro) in futuro ci saranno altri 700.000 mq da riqualificare

derit
November 2nd, 2008, 05:50 PM
con la chiusura della adiacente fabbrica della michelin (rimarrà solo la parte logistica e poco altro) in futuro ci saranno altri 700.000 mq da riqualificare

avreei preferito la michelin... :ohno:
per gli operai...

mariocesare
November 2nd, 2008, 06:38 PM
infatti venezia e firenze sono cittadine di serie B :)

Beh mi sembra evidente, nel senso di metropoli. Il fatto che siano attrazioni turistiche non centra nulla con il concetto di metropoli. :)

mariocesare
November 2nd, 2008, 06:40 PM
^^
ci avrei giurato, dalla faccia sonnolenta che hai messo, che fra le idee usciva fuori qualcosa di "sociale" come solo noi a torino sappiamo fare;
e difatto leggo "campo di accoglienza per i nomadi in transito"
ma non è possibile, invece di investire in manifestazioni, cultura, qualcosa di attrattivo, continuiamo a pensare a spendere i soldi in questo modo
mi auguro che il resto del consiglio comunale non dia retta a questi pazzi furiosi di rifondazione...

Campo di accoglienza per i nomadi in transito, eh?

Pensare che c'era l'area ex ...... Italgas :lol:

zurzy
November 2nd, 2008, 06:48 PM
Campo di accoglienza per i nomadi in transito, eh?

Pensare che c'era l'area ex ...... Italgas :lol::lol:

sono stato a vedere il celeste impero: se qualcuno di voi non c'è stato, consiglio vivamente di andarci prima della chiusura (16 novembre)
anche i documentari proiettati erano interessanti, spiegano la costruzione della muraglia e della città proibita

dreaad
November 2nd, 2008, 08:55 PM
sono venuto a sapere da una persona fidata che la sentenza del tar per il ricorso delle aziende che hanno fatto la gara d'appalto per la direzione lavori dell'inceneritore è stata spostata dal 4 nov al 18 dicembre:bash:... sono pessimista e spero che non finiremo come napoli visti i continui ritardi (anche se le discariche sostitutive sono già state trovate ma hanno un limite)

altra brutta notizia:oltre alle varie aziende in crisi, il centro ricerche motorola che ha sfornato finora 35 cellulari e dove si è sviluppato il primo telefono umts e cellulari con fotocamera, verrà drasticamente ridimensionato (si parla di 300 addetti): era partito con 14 dipendenti nel 2000 e sono diventati 400 ora.
quasi tutto il personale proviene dal politecnico e l'età media degli ingegneri è 30 anni
si pensa anche alla vendita a qualche altra corporation (molto poco fattibile).
l'azienda d'altronde ha registrato un rosso nell'ultima trimestrale di 397 milioni $ dovuto in prevalenza al calo della quota di mercato a favore di nokia e si appresta a tagliare 3.000 dipendenti in tutto il mondo.

qui un commento di profumo sulla situazione attuale
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84809381.pdf

dreaad
November 2nd, 2008, 08:57 PM
anche quest'anno abbiamo "prestato" due luci d'artista a salerno... ma cosa cazzo ci danno per regalargliele ??

fabrik
November 2nd, 2008, 09:43 PM
anche quest'anno abbiamo "prestato" due luci d'artista a salerno... ma cosa cazzo ci danno per regalargliele ??

De Luca e Chiamparino sono i sindaci più amati d'Italia e sono entrambi del Pd.. secondo me formeranno un ticket alle elezioni del 2013. Torino ha anche offerto consulenza a Salerno per l'inceneritore.

mariocesare
November 2nd, 2008, 09:49 PM
sono venuto a sapere da una persona fidata che la sentenza del tar per il ricorso delle aziende che hanno fatto la gara d'appalto per la direzione lavori dell'inceneritore è stata spostata dal 4 nov al 18 dicembre:bash:... sono pessimista e spero che non finiremo come napoli visti i continui ritardi (anche se le discariche sostitutive sono già state trovate ma hanno un limite)


Anch'io sono pessimista. e ho l'impressione che dietro ci siano grossi interessi, economici e politici.


altra brutta notizia:oltre alle varie aziende in crisi, il centro ricerche motorola che ha sfornato finora 35 cellulari e dove si è sviluppato il primo telefono umts e cellulari con fotocamera, verrà drasticamente ridimensionato (si parla di 300 addetti): era partito con 14 dipendenti nel 2000 e sono diventati 400 ora.
quasi tutto il personale proviene dal politecnico e l'età media degli ingegneri è 30 anni
si pensa anche alla vendita a qualche altra corporation (molto poco fattibile).
l'azienda d'altronde ha registrato un rosso nell'ultima trimestrale di 397 milioni $ dovuto in prevalenza al calo della quota di mercato a favore di nokia e si appresta a tagliare 3.000 dipendenti in tutto il mondo.

qui un commento di profumo sulla situazione attuale
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84809381.pdf

Ehm, mi sono permesso di aprire un poll su Skybar quotando il tuo post :D

Marmox
November 2nd, 2008, 09:54 PM
qui c'è il 3d

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=622895&highlight=laguna+verde

p.s.

con la chiusura della adiacente fabbrica della michelin (rimarrà solo la parte logistica e poco altro) in futuro ci saranno altri 700.000 mq da riqualificare

:sleepy:

fabrik
November 2nd, 2008, 11:31 PM
tuoni e fulmini a novembre..

derit
November 2nd, 2008, 11:45 PM
tuoni e fulmini a novembre..


notato

SimoTO
November 3rd, 2008, 12:48 AM
Scusate se cambio argomento... ma oggi ho saputo che la toroassicurazioni è stata acquistata dalla generali di milano, che sta procedendo a trasferire a milano sedi e persone... da voci interne, ho saputo che formalmente la presidenza rimane a torino, ma che a breve anche quella finirà a milano...

-sanpaolo intesa
-gtt atm
-toro generali

A:"Dove abiti?"
B:"a Torino"
A:"ah, Torino... in provincia di Milano!"

SimoTO
November 3rd, 2008, 01:03 AM
edit

dreaad
November 3rd, 2008, 01:54 AM
^^ su gtt-atm non si può ancora parlare visto che anzi le indiscrezioni dicono che la sede operativa sarà a torino.
in ogni caso la toro è stata comprata da generali nel 2006 e sapevo che la sede doveva trasferirsi (se non appena fatto) nei nuovi palazzi per uffici in strada del drosso (dove stanno altran e accenture anche) dal palazzo storico di corso cairoli.

lucajuventino
November 3rd, 2008, 02:59 AM
^^
Si, Strada del Drosso a ... Milano!

Si spera che dalla fusione, qualcosa di operativo resti a Torino, perché di andare a prendere il tram a Milano, proprio non ne ho voglia!!!

Ci stiamo facendo portare via tutto, credo che tra qualche anno ci sarà l'Anschluß di Torino in Milano... e non esiste nulla di più squallido e triste di essere in provincia di Milano (almeno la città è quello che è... ma la provincia è peggio delle Favelas o delle Villas argentine!).

Ilto
November 3rd, 2008, 09:36 AM
...perché di andare a prendere il tram a Milano, proprio non ne ho voglia!!!


Ma potresti sempre andare a condurlo/manovrarlo a Milano! :bash::bash:

Ilto
November 3rd, 2008, 09:40 AM
Ecco un'altra soluzione di arredo urbano che potrebbe essere peggio dell'esistente.
I dissuasori cilindrici metallici sono già stati un flop in piazzale Valdo Fusi di fronte alla Camera di Commercio, difatti hanno dissuaso migliaia di SUV- Autocarri ecc,:bash: andate a vedere quanti ne sono rimasti in piedi....alla faccia della dissuasione, e poco importa se alcuni di questi saranno muniti di posacenere sulla sommità.
Pensateci bene prima di fare l'ennesima CAGATA, in piazza Vittorio Veneto i dissuasori devono essere colonnime in pietra come quelle con catene posti in piazza San Carlo fronte via Roma lungo l'asse via Santa Teresa-Maria Vittoria.

Non capisco cosa ci "azzecchi" il metallo con la piazza Vittorio Veneto.

ecco l'articolo:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84851954.pdf

fabrik
November 3rd, 2008, 11:47 AM
in questo articolo il kiampa parla di trasformare l'autostrada to-mi un un boulevard urbano da corso giulio cesare a settimo

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84831619.pdf

zurzy
November 3rd, 2008, 11:56 AM
la toroassicurazioni è stata acquistata dalla generali di milano, che sta procedendo a trasferire a milano sedi e persone... da voci interne, ho saputo che formalmente la presidenza rimane a torino, ma che a breve anche quella finirà a milano...ma la generali non ha sede a trieste? o mi confondo con un'altra assicurazione?

plottigat
November 3rd, 2008, 01:07 PM
Dal forum del Comune in tema di urbanistica:

Spedito da Assessorato all'Urbanistica
Inviato il lunedì 03 novembre 2008 - 10:58
Si segnala che, in vista della chiusura del presente Forum di discussione, è in corso di predisposizione un documento per rispondere ai molti temi sollevati. Tale documento, redatto con la collaborazione degli Assessorati e Settori competenti, verrà pubblicato sul Forum quanto prima.
Non vedo l'ora di leggerlo!

nut
November 3rd, 2008, 01:11 PM
quando riesco lo guardo, piace anche a me, la boccadoro si è pure fatta bionda!!!

ebbene sì, prima o poi arriverà il mitico GFB :lol: :cheers:


penso sia un bellissimo modo per presentare e far apprezzare la musica classica, se in germania fanno di queste cose sono davvero in gamba; poi a volte sento dire che la tv fa schifo ovunque non solo in italia... non mi sembra sia proprio così!
circa la considerazione che fai tu sui tg nazionali, la condivido in pieno

Non sono i soli. La domenica su raitre c'e' un programma che presenta ai bambini la musica classica. Lodevole

FaseREM
November 3rd, 2008, 02:47 PM
ma la generali non ha sede a trieste? o mi confondo con un'altra assicurazione?

La Compagnia ha la sede legale e la Direzione Centrale a Trieste, in Piazza Duca degli Abruzzi 2, dove operano il Top Management e il Corporate Centre, alla guida dell'intero Gruppo.
La Direzione per l'Italia, preposta alla gestione e al coordinamento dell'attività italiana della Compagnia, è a Mogliano Veneto, Treviso, in via della Marocchesa 14. Ad essa fanno capo i servizi distributivi e liquidativi.

http://www.generali.com/Gruppo_Generali/Chi_siamo/strutture_principali/sezione/118691/index.html :)

ZioFausto
November 3rd, 2008, 02:58 PM
ma la generali non ha sede a trieste? o mi confondo con un'altra assicurazione?

Generali, che ha sede a Trieste, ha acquisito dai Borioli di Novara(De Agostini, che l'avevano acquistata per 2 o 3 lire da Fiat) nel 2006 a caro prezzo, in trattativa privata poichè al momento non era quotata in borsa, la proprietà di Toro Assicurazioni che a sua volta controllava anche Augusta Assicurazioni (con sede a TO) e Nuova Tirrena Assicurazioni (con sede a Roma).

L'antitrust ha obbligato Generali, a seguito di questa acquisizione, a vendere a terzi la compagnia Nuova Tirrena, che nel 2007 è passata ai francesi di Groupama, ma che mantiene sede legale e direzione a Roma.

Generali in Italia poi possiede anche la proprietà di INA Assitalia (sede a Roma), FATA Assicurazioni (sede a Roma), il controllo della Alleanza Assicurazioni (sede a Milano) e altre realtà minori.

Non è detto che non spostino la sede della Toro a Milano, chi lo sa, alchè la chiameremo Madonnina Assicurazioni :lol: .

:rofl:

Tra l'altro la Toro è la più antica compagnia (1833) di Assicurazioni Private, tra quelle ancora in vita dalla fondazione, d'Italia; invece la Reale Mutua (1828) è la più antica compagnia mutualistica d'Italia in assoluto.

Sharper
November 3rd, 2008, 03:01 PM
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/economia/200811articoli/8550girata.asp

Gran brutta notizia...

mariocesare
November 3rd, 2008, 03:09 PM
^^
Certo che se questa e' la diversificazione tanto sognata......

Tanto vale continuare nei punti di forza.

Speriamo almeno che il know how si possa riciclare in Telecom Lab, Centro Ricerche Fiat o qualcos'altro.....

superciuck
November 3rd, 2008, 03:37 PM
^^
Certo che se questa e' la diversificazione tanto sognata......

Tanto vale continuare nei punti di forza.

Speriamo almeno che il know how si possa riciclare in Telecom Lab, Centro Ricerche Fiat o qualcos'altro.....

in qualche modo si ricicleranno forse come consulenti esterni di questi centri ricerche... la motorola ultimamente non se la passa molto bene, e hanno colto l'occasione per sfoltire un po gli organici... torino purtroppo non c'entra nulla e credo che anche loro sappiano molto bene di averci perso chiudendo questo centro ricerche.

dreaad
November 3rd, 2008, 06:00 PM
la diversificazione è sempre meglio che puntare su un unico settore.

il fatto è che questa crisi colpisce praticamente tutti i settori produttivi e capita molto più di rado rispetto a crisi settoriali cicliche (es automotive).purtroppo adesso è capitata (per cause esterne ) e bisogna farci i conti.
la parola d'ordine è sempre trovare nuove voci di sviluppo per minimizzare i rischi.

dreaad
November 3rd, 2008, 07:57 PM
SLITTA IL LIFTING DI PIAZZA VITTORIO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84851954.pdf


INTERVISTA A CHIAMPARINO: FAREMO GIRARE LA TESTA AGLI IMPRENDITORI MILANESI
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_153019_03-11-2008.pdf?ESAvOh2L
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_153012_03-11-2008.pdf?5lbWFgWF

ma più che i milanesi (visto che anche da noi ci sono imprenditori) bisogna puntare sulle imprese estere.

zurzy
November 3rd, 2008, 10:07 PM
^^
Certo che se questa e' la diversificazione tanto sognata......

Tanto vale continuare nei punti di forza.

Speriamo almeno che il know how si possa riciclare in Telecom Lab, Centro Ricerche Fiat o qualcos'altro.....che tristezza, per una volta che c'era qualcosa di decente che non fosse legato al mondo dell'automobile
non voglio fare il ravanelli della situazione, ma da questa città se ne stanno proprio andando via tutti (difatti a torino hanno tagliato 370 posti, a milano + roma 30): siamo mal collegati, siamo arretrati, siamo lenti e quindi assolutamente non attrattivi :ohno:

derit
November 3rd, 2008, 10:25 PM
che tristezza, per una volta che c'era qualcosa di decente che non fosse legato al mondo dell'automobile
non voglio fare il ravanelli della situazione, ma da questa città se ne stanno proprio andando via tutti (difatti a torino hanno tagliato 370 posti, a milano + roma 30): siamo mal collegati, siamo arretrati, siamo lenti e quindi assolutamente non attrattivi :ohno:


mi spiace quotarti... ma non posso fare altrimenti...

Sharper
November 3rd, 2008, 10:48 PM
Siamo stati liquidati così... questa mattina...

E' successo tutto così improvvisamente. Giovedì eravamo tutti concentrati nel nostro lavoro. Venerdì lo spettro della chiusura. Oggi la certezza.

dreaad
November 3rd, 2008, 10:48 PM
roma e milano hanno solo compiti amministrativi.
la maggior parte del personale motorola in italia stava a torino e visto che l'azienda vuole semplificare la gamma prodotti e lo sviluppo software la scure è toccata qui purtroppo.
non c'entra in questo caso che torino è isolata, è una città di serie b ecc ecc
dispiace molto anche perchè torino era l' unico centro di Motorola in Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) che sviluppa in maniera integrata hardware, software e test dalla fase concettuale a quella della commercializzazione dei terminali.
insomma era presente una varietà di know-how molto elevata che ora dovrà cercarsi un'altra collocazione (sperando che non vada all'estero).


la volete sapere una chicca: a luglio ho ricevuto una chiamata proprio dalla motorola per andare a lavorare in via cardinal massaia. non ho accettato perchè sono impegnato a tempo pieno nella specialistica.pensate che inculata mi sarei preso.
conosco un ragazzo mio compagno di facoltà che era entrato da qualche mese lì dentro, purtroppo per lui.

sempre per quanto riguarda lo svluppo,la motorola ha appena chiuso un centro ricerche sul wimax in florida così come altri centri di sviluppo in europa (erano 22 in tutto prima della crisi).
dal 2007 ha licenziato oltre 10.000 dipendenti con l'obiettivo di tagliare 500 milioni $ di costi entro fine 2008. le avvisaglie di crisi nel centro ricerche c'erano già da 1 anno buono sebbene finora non avessero avuto alcuna conseguenza qui da noi.

mariocesare
November 3rd, 2008, 11:31 PM
INTERVISTA A CHIAMPARINO: FAREMO GIRARE LA TESTA AGLI IMPRENDITORI MILANESI
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_153019_03-11-2008.pdf?ESAvOh2L
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_153012_03-11-2008.pdf?5lbWFgWF

ma più che i milanesi (visto che anche da noi ci sono imprenditori) bisogna puntare sulle imprese estere.

Quando la finiamo di lanciare proclami da primi della classe, e iniziamo a parlare di cosa, quando, quanto costa, sta in piedi?

MAGARI, si riuscisse veramente a interessare i milanesi. Ci sono ettari di immobiliare ad uso terziario e industriale da riutilizzare.

Solo che fino ad oggi compravi ad un prezzo a Milano, e dopo 10 anni rivendevi al doppio, per cui la scelta della città era scontata, per imprenditori milanesi e stranieri. Ora potrebbe non essere piu cosi e i trasporti giocano di certo dalla nostra parte - speriamo in bene.

mariocesare
November 3rd, 2008, 11:43 PM
che tristezza, per una volta che c'era qualcosa di decente che non fosse legato al mondo dell'automobile
non voglio fare il ravanelli della situazione, ma da questa città se ne stanno proprio andando via tutti (difatti a torino hanno tagliato 370 posti, a milano + roma 30): siamo mal collegati, siamo arretrati, siamo lenti e quindi assolutamente non attrattivi :ohno:

Non credo sia per quello se Motorola ha tagliato il centro ricerche, ma perche' e' in crisi ed e' evidentemente un azienda delle balle.

Bisognerebbe diversificare anche nella tipologia di attività, non solo fare i fighetti tecnici del superaerospazio, dei telefonini, di Telecom Lab e di tutto quello che ruota attorno a Sua Santità il Politecnico.

La logistica non fa schifo a nessuno, l'Ikea neppure, FOSSIMO capaci ad attrarre un centro Ikea di logistica e marketing per il Sudeuropa, e tante altre cose.

Ma se si parla di Ikea il Torinese storce il naso, a noi piace solo la Motorola.
Invece il milanese dice: chi paga di più, Motorola o Ikea?

Un po come il gemellaggio che piacerebbe a me: "Dvesda, e chi e' costui pev pvesentavsi al Mio cospetto?" Solo una città a cui e' stato/si e' ricostruito il futuro (nel turismo)

superciuck
November 3rd, 2008, 11:48 PM
Non credo sia per quello se Motorola ha tagliato il centro ricerche, ma perche' e' in crisi ed e' evidentemente un azienda delle balle.

Bisognerebbe diversificare anche nella tipologia di attività, non solo fare i fighetti tecnici del superaerospazio, dei telefonini, di Telecom Lab e di tutto quello che ruota attorno a Sua Santità il Politecnico.

La logistica non fa schifo a nessuno, l'Ikea neppure, FOSSIMO capaci ad attrarre un centro Ikea di logistica e marketing per il Sudeuropa, e tante altre cose.

Ma se si parla di Ikea il Torinese storce il naso, a noi piace solo la Motorola.
Invece il milanese dice: chi paga di più, Motorola o Ikea?

^^^^quoto, e finiamola anche di piangerci addosso e vedere una azienda che chiude (per suoi evidenti limiti) come un fallimento della citta'...

ravanellidiciamo
November 3rd, 2008, 11:51 PM
ho trovato questo su wikipedia

Laguna Verde [modifica]

La dismissione dello stabilimento Pirelli dall'area industriale della città, sarà oggetto di investimenti di privati in merito ad edilizia residenziale e terziario. Il progetto ha recentemente preso corpo con la presentazione di un masterplan l'11 giugno 2008 presso il Politecnico di Torino. L'area sarà rinominata Laguna Verde e prevede la costruzione di 600.000 metri quadri di edifici che saranno sopraelevati su un parco di 810.000 metri quadri.

Il progetto mira a ricucire le aree urbane della città a quelle della città di Torino, e nello stesso tempo dare una marcata impostazione architettonica al quartiere, che sarà caratterizzato da edifici di altezza rilevante (una media di 100 metri di altezza, con una torre centrale di 215 metri).

Nel quartiere, forte impatto sarà portato dall'insediamento del Politecnico di Torino con una sezione distaccata della sua Cittadella Politecnica. Altre aree saranno destinate all'insediamento di centri di ricerca, anche stranieri. Il resto dell'area ospiterà edilizia residenziale privata, mentre il comune provvederà a dotare l'area di strutture pubbliche quali un nuovo palasport, una nuova stazione ferroviaria, piscina e scuola pubblica ed un museo.

lo ho scritto io...

ravanellidiciamo
November 3rd, 2008, 11:53 PM
edit

mariocesare
November 3rd, 2008, 11:59 PM
^^^^quoto, e finiamola anche di piangerci addosso e vedere una azienda che chiude (per suoi evidenti limiti) come un fallimento della citta'...

Aggiungo: Motorola ringrazia moltissimo la crisi attuale, grazie alla quale puo' chiudere la sede torinese senza addossarsi le colpe di scarsa competitività.

dreaad
November 4th, 2008, 12:06 AM
^^ su questo dissento: motorola ha perso quote di mercato nei cellulari da oltre 1 anno facendosi sorpassare da samsung. la causa primaria di questa crisi è quindi il calo di competitività, non la crisi globale.i ridimensionamenti aziendali sono iniziati mesi e mesi fa prima che esplodesse la bolla finanziaria.

superciuck
November 4th, 2008, 12:10 AM
^^ su questo dissento: motorola ha perso quote di mercato nei cellulari da oltre 1 anno facendosi sorpassare da samsung. la causa primaria di questa crisi è quindi il calo di competitività, non la crisi globale.i ridimensionamenti aziendali sono iniziati mesi e mesi fa prima che esplodesse la bolla finanziaria.

esatto, proprio quello che sostenevo qualche post sopra e che credo volesse dire anche marceturin

mariocesare
November 4th, 2008, 12:19 AM
^^ Yes, mi sono spiegato male, Motorola ringrazia la crisi attuale, che le permette di fare l'operazione in "pulito", senza dover ammettere di essere un azienda non competitiva.
Uff, scrivere e' sempre piu difficile che parlare - colpa vostra che non venite ai Toraduni :hilarious

PS ovviamente i telefonini delle aziende non competitive NON si comprano ;)

mariocesare
November 4th, 2008, 12:43 AM
Ohhhh, che peccato, la Toyota (quella della Yaris, ndr) ha perso il 49% del mercato in Ottobre, e il 20% dall'inizio dell'anno, il 30% negli Stati Uniti :cry:

Un vero peccato, Yaris, la macchina che piace alla gente che piace :lol: :hilarious


Riobaaaascooooo, :tongue::tongue::baeh3::baeh3: :lol:

kookaburra
November 4th, 2008, 07:13 AM
Siamo stati liquidati così... questa mattina...

E' successo tutto così improvvisamente. Giovedì eravamo tutti concentrati nel nostro lavoro. Venerdì lo spettro della chiusura. Oggi la certezza.
Mi dispiace.
MA chiudono tutto il centro definitivamente?

(fabrizio)
November 4th, 2008, 07:34 AM
Ohhhh, che peccato, la Toyota (quella della Yaris, ndr) ha perso il 49% del mercato in Ottobre, e il 20% dall'inizio dell'anno, il 30% negli Stati Uniti :cry:

Un vero peccato, Yaris, la macchina che piace alla gente che piace :lol: :hilarious


Riobaaaascooooo, :tongue::tongue::baeh3::baeh3: :lol:

il 49% del mercato MONDIALE? tutta la Toyota? nn ci credo...

dreaad
November 4th, 2008, 10:07 AM
non condivido molto le parole di questo articolo:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84868239.pdf

quando si è mai detto che a torino l'industria era una vocazione superata? torino è un simbolo dell'industra (automobilistica purtroppo anche e da un pezzo penso sia solo una sventura)ma deve allargare i proprio orizzonti altrove.
mi ricordo le parole famose di airaudo nei 2 anni precedenti quando la fiat (e l'auto in genere) aveva il vento in poppa: bisogna tornare ad assumere operai in massa per far fronte al picco di produzione (classica ideologia da comunista senza altri orizzonti). bisogna tornare a guardare l'operaio come l'elemento centrale dello sviluppo economico. ora (come sempre accade qui) è l'elemento centrale della crisi. basta basta basta.

cosa significa la frase "torino è in bilico sulla soglia tra rifugiarsi nella vecchia industria automobilistica e diversificare la produzione".già che ci siamo pensiamo solo all'auto, che guarda caso è sempre il settore n°1 in crisi (nonostante la fiat sia tra le case automobilistiche che patisce meno). è da suicidi.
c'è chi accusa che la cultura è solo un'illusione:stronzata galattica di nuovo. evidentemente hanno a cuore i periodi veramenti bui della città dove la sua immagine agli occhi del mondo non era quella di adesso (almeno prima della crisi).quest'immagine ha portato grossi investimenti internazionali in questi ultimi anni provane sia che torino è stata finora la provincia con la maggior quota di investimenti esteri in rapporto al pil, prima di milano anche (non si tiri in ballo la situazione motorola perchè è un'eccezione).

per finire concludo dicendo: avere un territorio con una forte vocazione industriale (in vari settori sarebbe meglio ma qui è ancora troppo importante quello automobilistico) è un punto di forza nei periodi di crescita ma altrettanto di grande debolezza nei periodi come adesso (che qui capitano più spesso che altrove). e sinceramente sono stufo di quest'andazzo.
una svolta decisa verso il terziario (più commercio in primis) aiuta ad ammortizzare di più; basta vedere la situazione in lombardia: le province che adesso patiscono molto sono bergamo e brescia (che addirittura hanno finito i soldi a disposizione per pagare la cassa integrazione) mentre milano ne risente decisamente meno, pur avendo un grosso tessuto industriale ben diversificato in provincia.

ZioFausto
November 4th, 2008, 10:27 AM
Uno dei limiti delle imprese hi tech, come Motorola, è che più di altre, e più di altri settori, sono soggette ad una competitività a livelli estremamente duri, e che senza interventi finanziari ed investimenti continui, è dura tirare innanzi.
Il fatto di ospitare centri di ricerca di aziende hi tech straniere, finchè quel mercato tira, è un bene, ma quando quel mercato o quella singola azienda smette di tirare, vengono purtroppo i tagli ed i licenziamenti, a maggior ragione se la testa pensante, l'head quarter, si trova all'estero.
Per ragioni analoghe, negli anni 80 Olivetti, dopo essere stato il primo produttore europeo di PC, in seguito ad una crisi (temporanea naturalmente), ed ad una gestione finanziaria scellerata, uscì da quel mercato miseramente, per poi uscire anche dagli altri mercati hi tech che presidiava. Il settore che ancora produce è, pensate, quello legato ad un vecchio brevetto proprietario di stampanti bubble jet (!!), oggi ancora commercializzato da Canon.
Notare che nel Canavese, tra casa madre ed indotto, dava da lavorare a circa 70.000 (settantamila!!!) persone, in pratica un disastro economico ed anche sociale.
E' stata una scelta lungimirante quella seconda metà anni 90, del politecnico, di agire come angel per realizzare delle piccole realtà hi tech in house, per cercare di creare brevetti e società sane e nostrane da fare lavorare in seconda battuta sul mercato, ed in alcuni casi l'esperimento è riuscito, ma qui si tratta pur sempre di realtà microscopiche che nel migliore dei casi arrivano a 10 addetti. Purtroppo il naninsmo finanziario e la miopia italiane si pagano.

zurzy
November 4th, 2008, 10:38 AM
allora, dato che lo sapevo che il mio post avrebbe generato le reazioni che puntualmente sono arrivate, tengo a precisare che
1) piangerci addosso non va bene, ma neanche mettersi le fette di salame sugli occhi con la scusa che, appunto, non bisogna piangerci addosso
2) e' ovvio che la motorola non se ne va da torino perche' siamo bugianen, mal collegati, etc. etc., fatto sta che, se lo fossimo, magari ci sarebbe anche qui qualche ufficio amministrativo, di motorola o qualsiasi altra azienda, che i posti di lavoro non li avrebbe tagliati (o in misura molto minore)
3) non si tratta di fare i fighetti dell'hi-tech, si tratta della perdita di altri 370 posti di lavoro che si vanno a sommaresi agli altri migliaia persi dall'inizio dell'anno: sapete di una simile situazione in altre regioni d'italia? non casi singoli, intendo una situazione cosi' diffusa e continua: forse saremo solo sfortunati, ma anche sempre giustificare tutto con la crisi globale, l'andamento dei mercati, etc. etc. non e' una soluzione; se qui a torino in questo momento si sta risentendo in maniera particolare di queste crisi mondiali, evidentemente un motivo di fondo ci deve essere

dreaad
November 4th, 2008, 10:48 AM
^^ la motorola è l'unico caso grosso di crisi fuori dal mondo auto e dal suo indotto (dayco e michelin per esempio). tutto il resto come sempre riguarda sempre il nostro mezzo a 4 ruote.
la crisi che ci attanaglia periodicamente è dovuto al "maledetto" mondo dell'auto ,la parte manifatturiera in primis, la parte di progettazione e design (vedi giugiaro che intelligentemente si è svincolato dalla produzione) ha molti meno rischi.

Ilto
November 4th, 2008, 10:50 AM
In mezzo a tante brutte notizia eccone una bella...a costo quasi zero per l'amministrazione comunale.

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84891726.pdf

fabrik
November 4th, 2008, 11:16 AM
Non credo sia per quello se Motorola ha tagliato il centro ricerche, ma perche' e' in crisi ed e' evidentemente un azienda delle balle.

Bisognerebbe diversificare anche nella tipologia di attività, non solo fare i fighetti tecnici del superaerospazio, dei telefonini, di Telecom Lab e di tutto quello che ruota attorno a Sua Santità il Politecnico.

La logistica non fa schifo a nessuno, l'Ikea neppure, FOSSIMO capaci ad attrarre un centro Ikea di logistica e marketing per il Sudeuropa, e tante altre cose.

Ma se si parla di Ikea il Torinese storce il naso, a noi piace solo la Motorola.
Invece il milanese dice: chi paga di più, Motorola o Ikea?

Un po come il gemellaggio che piacerebbe a me: "Dvesda, e chi e' costui pev pvesentavsi al Mio cospetto?" Solo una città a cui e' stato/si e' ricostruito il futuro (nel turismo)

Hai assolutamente ragione quando parli di diversificazione , ma non penso che imprese tecnologiche e imprese più "grezze" (tipo Ikea) siano in contrapposizione fra loro cioè o le une o le altre..

Ne penso che il "torinese" storca il naso se l'Ikea di turno volesse aprire un centro in questi lidi.. suvvia , verrebbe accolto a braccia aperte pure qui!

Ma perchè la Motorola o il centro ricerche GM sono venuti e la logistica Ikea no?

Semplicemente perchè per i primi esisteva/esiste un terreno fertile per il loro insediamento basato sul know-how specifico del territorio.

Per la logistica o il marketing il nostro territorio non è fertile o lo è meno che altrove (ad esempio , la Fiat ha scoperto che esisteva il marketing sostanzialmente solo 4-5 anni fa!) e per la logistica servono infrastrutture moderne ed efficienti..

La logistica può e deve effettivamente diventare uno dei business dominanti nel futuro del Piemonte anche e soprattutto perchè abbiamo una posizione geografica fortunatissima.. visto che nel nostro territorio si incrociano i corridoi Lisbona-Kiev e Genova-Rotterdam e visto che alle porte del nostro territorio ci sono l'hub di Malpensa e i porti commerciali liguri , Genova in primis ma anche Savona e La Spezia.

Ma c'è poco da fare.. finchè non ci saranno la To-Lione (compreso wafer di corso Marche) , passante di Torino completato , la Tav con Milano , il terzo valico , lo sviluppo degli hub logistici di Novara, Orbassano e Rivalta Scrivia , uno sviluppo del porto di Genova e del suo nodo infrastrutturale (affresco di Piano?) , la tav Alessandria-Novara-Svizzera ; il nostro territorio non sarà "vincente"..

..e ben sappiamo quanto tempo , quanti soldi , quanta burocrazia , quanti comitati e quante balengate politiche dovranno passare sotto i ponti prima di avere non dico tutte ma anche solo una buona fetta di quelle infrastrutture.. almeno 20-30 anni!

E nel frattempo che facciamo?

I centri direzionali? No (o poca roba) , perchè - piaccia o meno - Roma e Milano (non azzardiamoci a paragoni europei.. ) sono più grandi , meglio collegate con il resto del mondo e hanno un peso specifico politico/finanziario superiore al nostro.

La produzione industriale? Sì, ma sempre di meno perchè (crisi attuale a parte) produrre a Torino costa e costerà sempre di più che farlo altrove , rimarranno solo produzioni "evolute" (tipo aerospazio , gli yacht di Azimut , i nuovi pneumatici high tech Pirelli o auto "fighette" come Abarth o Mi.To.. ) il resto sarà spazzato via da qui a 20 anni.

In attesa della logistica (in cui credo molto) non ci resta che puntare su ciò che c'è di valore qui e che non può essere portato via : 1) il know how del territorio basato sulle università ed imprese "evolute" 2) turismo/cultura (anche se non farei pargoni con Dresda : ha la metà degli abitanti di Torino , negli ultmi lustri ha ricevuto finanziamenti straordinari UE e non deve confrontarsi sul mercato interno con città come Firenze , Venezia , Roma..)
3) settore delle costruzioni per le infrastrutture e le riqualificazioni urbane (ma i soldi chi li mette?:ohno:)

Riobasco
November 4th, 2008, 12:07 PM
Ohhhh, che peccato, la Toyota (quella della Yaris, ndr) ha perso il 49% del mercato in Ottobre, e il 20% dall'inizio dell'anno, il 30% negli Stati Uniti. Un vero peccato, Yaris, la macchina che piace alla gente che piace
Riobaaaascooooo, :tongue::tongue::baeh3::baeh3: :lol:


:lol::lol: Più che la macchina che "piace alla gente che piace" (magari :) ) direi la macchina che FUNZIONA, al contrario delle tue adorate Fiatucce, le macchine "che piacciono alla reti di assistenza"... :rofl:

plottigat
November 4th, 2008, 12:32 PM
Siamo stati liquidati così... questa mattina...

E' successo tutto così improvvisamente. Giovedì eravamo tutti concentrati nel nostro lavoro. Venerdì lo spettro della chiusura. Oggi la certezza.

Mi spiace veramente, spero che la Città si impegni per trovare delle soluzioni (ovviamente non solo per voi, ma anche per tutte le persone che in questi giorni hanno perso il lavoro). Non vorrei che passasse il concetto che gli ingegneri sono qualificati e possono cavarsela da soli: rappresentate un patrimonio di competenze che non deve essere disperso in giro per il mondo, ma deve restare a Torino.

Bisognerebbe diversificare anche nella tipologia di attività, non solo fare i fighetti tecnici del superaerospazio, dei telefonini, di Telecom Lab e di tutto quello che ruota attorno a Sua Santità il Politecnico.

Per diversificare si parte dal know-how che possiedi e poi, lentamente, ti allarghi. Siamo partiti con i telefonini perchè in provincia di Torino abbiamo sempre fatto telefoni e PC e perchè abbiamo un piccolo MIT.
Cercare di diversificare in settori completamente nuovi per il territorio è possibile, difficile però farsi finanziare i progetti dalla UE. Tasso di rischio troppo alto, è un punto di debolezza che non puoi nascondere neanche scrivendo i progetti ad minchiam come si fa in altre parti del paese.

ad esempio , la Fiat ha scoperto che esisteva il marketing sostanzialmente solo 4-5 anni fa

Scusa la correzione precisina, fabrik, ma le prime strategie di marketing della FIAT sono del 1970. Fatte assumendo gli "italiani" di Ford Europa, visto che all'interno nessuno ne sapeva un granchè. (Negli USA hanno cominciato prima della guerra).
Diciamo che fino a 4 o 5 anni fa mancava l'idea che il marketing si può anche innovare, che non bisogna seguire sempre e comunque le strategie che hanno funzionato in passato.
In fondo fino alla metà degli anni '80 in FIAT sotto sotto pensavano "Tanto gli italiani compreranno sempre le nostre auto".

La crisi c'è, ed è pure grossa. E non ci sono le Olimpiadi in arrivo a fare da ammortizzatore sociale. A dire la verità io ho cominciato a tradurre il mio CV in inglese. E stavo pensando di mandarlo pure a Milano per la società che gestirà l'EXPO. Mi vergogno molto...:ohno:

Riobasco
November 4th, 2008, 12:45 PM
La crisi c'è, ed è pure grossa. E non ci sono le Olimpiadi in arrivo a fare da ammortizzatore sociale. A dire la verità io ho cominciato a tradurre il mio CV in inglese. E stavo pensando di mandarlo pure a Milano per la società che gestirà l'EXPO. Mi vergogno molto...:ohno:

Fai BENISSIMO, a mio parere... altro che vergognarti. Non mi pare vi siano altre alternative, al momento.

plottigat
November 4th, 2008, 12:47 PM
Il settore che ancora produce è, pensate, quello legato ad un vecchio brevetto proprietario di stampanti bubble jet (!!), oggi ancora commercializzato da Canon.

Non so se è vera o è una leggenda urbana, ma mi hanno raccontato che quando i giapponesi hanno prodotto il primo prototipo di PC portatile si sono accorti che molte delle soluzioni trovate erano già brevettate Olivetti.
Questa invece è vera, Valletta:" L'Olivetti è un'ottima azienda, ha un solo problema: il reparto informatica". Cioè inutile spendere soldi per un reparto che spende miliardi in R&D, meglio continuare a fare solo macchine da scrivere.
Questi erano i manager italiani che hanno ri-costruito il paese dopo la guerra: basso costo del lavoro e svalutare a palla la lira quando c'è crisi. Viva gli operai!

Fai BENISSIMO, a mio parere... altro che vergognarti. Non mi pare vi siano altre alternative, al momento.

E io che speravo in una mobilitazione cittadina per trattenermi a Torino :D . Grazie rio, ho un sacco di dubbi quindi consigli e pareri sono ben accetti!

mariocesare
November 4th, 2008, 02:28 PM
:lol::lol: Più che la macchina che "piace alla gente che piace" (magari :) ) direi la macchina che FUNZIONA, al contrario delle tue adorate Fiatucce, le macchine "che piacciono alla reti di assistenza"... :rofl:

A parte che lo stipendio di molti a Torino e' costituito da macchine, e non solo quello dei dipendenti Fiat, si vede che alla gente piace comprare auto che si rompono, visto che Toyota ha perso il 40% del mercato e Fiat molto meno.

Proporrei di spostare a Milano anche tutta la Fiat, e lasciare 3 o 4 Torinesi a discutere di quanto sono fighi, quanto sono belli, loro del 1) Comune, che non ci sarà quasi più perche' non ci saranno più cittadini che con le loro tasse lo mantengono 2) Telecom Lab 3) Alenia/spazio 4) ovviamente provincia, che non ci sarà quasi piu visto che Bertone, Pininfarina e quant'altro stanno fallendo.

Tranquilli che ai milanesi non farebbe schifo, a molti dipendenti anche cosi andrebbero a lavorare in metropolitana :D

Magari pensare un attimino da cosa e' costituito il nostro stipendio, uno per uno, vedendo un attimo quanto sono robuste le famose imprese innovative per l'ambiente, di ricerca avanzata per il terziario innovativo per l'innovazione delle imprese innovative, ecc ecc, insomma l'aria fritta che eccita tante persone e poi dopo qualche anno sparisce con i relativi incentivi incassati, INIZIATIVE CHE A CONSUNTIVO HANNO CONSENTITO SOLO A TANTI ENTI PUBBLICI DI INGRASSARE CON I NOSTRI SOLDI :bash: :lol:

Sarà una bellissima Torino, patria dei Bertinotti e dell'innovazione più innovativa, sicuramente gia pronta per il futuro (perche' ovviamente il presente gli farà schifo)

FaseREM
November 4th, 2008, 03:06 PM
Sarebbe carino di tanto in tanto leggere un post in cui non fosse citata la parola Milano o milanesi... è un'ossessione provincialotta, bastaaaaaa!!!! :bash:

Non è che a Torino ci sia la recessione mentre a Milano il PIL stia crescendo. Diciamo che a Milano ci sarà probabilmente una grande speculazione edilizia in vista dell'Expo e il settore edile-civile dovrebbe andare bene ancora per un po' di anni, ma per il resto industrie e terziario hanno problemi analoghi a quelli che abbiamo qui. :ohno:

Riobasco
November 4th, 2008, 03:09 PM
Proporrei di spostare a Milano anche tutta la Fiat, e lasciare 3 o 4 Torinesi a discutere di quanto sono fighi, quanto sono belli, loro


Per essere uno cui piace parecchio pungolare, amico mio, sei un tantinello permalosetto... :)
Adesso ti pungolo anch'io, allora: secondo me i milanesi non la vorrebbero mai, una palla al piede come la Fiat, specie pensando a quanti soldi ha prosciugato dallo Stato... altro che i dipendenti comunali! :lol:
Cerea!

mariocesare
November 4th, 2008, 03:28 PM
Per essere uno cui piace parecchio pungolare, amico mio, sei un tantinello permalosetto... :)
Adesso ti pungolo anch'io, allora: secondo me i milanesi non la vorrebbero mai, una palla al piede come la Fiat, specie pensando a quanti soldi ha prosciugato dallo Stato... altro che i dipendenti comunali! :lol:
Cerea!

Certo, abbiamo poche cose che funzionano, e da buoni furbacchioni torinesi ce la dobbiamo prendere proprio con quelle.....

Ovviamente e' colpa Fiat se da Torino se ne va la Motorola, San Paolo, Telecom ecc

Sui milanesi, visto che la mazzata principale nel mondo se la prende la finanza, non ne sarei cosi sicuro. Di certo non ci saranno fabbriche in futuro a Milano, ma......

Comunque :lol: mi correggo, Toyota ha fatto -50%, non -40% (dati Il Sole 24 ore).

Mi da abbastanza fastidio chi ha avuto un'auto sfigata, e ce ne sono molti che non sanno neppure che c'e' un libretto di istruzioni da leggere, nella tasca sotto il cruscotto, e per estrapolazione iperbolica qualifica dello stesso livello tutta la produzione di una multinazionale.

Forse sarebbe il caso di guardarsi i dati di qualità, prima di parlare (di noi stessi), comunque sia perlomeno precisi

Ovviamente senza alcuna intenzione di attaccare personalmente l'amico Riobasco :D

zurzy
November 4th, 2008, 03:39 PM
^^
e vai cosi' riobasco, ti straquoto :)

cityto
November 4th, 2008, 04:11 PM
Non so se è vera o è una leggenda urbana, ma mi hanno raccontato che quando i giapponesi hanno prodotto il primo prototipo di PC portatile si sono accorti che molte delle soluzioni trovate erano già brevettate Olivetti.


vera...........
il problema di olivetti come aziente come compaq/ ibm/ and more era il numero di componenti venduti

cioè i ricavi nn copivano i costi di ricerca e materiali...........

quello dei pc e dei notebook è un commercio dv negli anni 80 c'erano troppe aziende che sgomitavano e solo chi ha fatto i numeri e nn la qualità ha vinto.......

superciuck
November 4th, 2008, 04:16 PM
Per essere uno cui piace parecchio pungolare, amico mio, sei un tantinello permalosetto... :)
Adesso ti pungolo anch'io, allora: secondo me i milanesi non la vorrebbero mai, una palla al piede come la Fiat, specie pensando a quanti soldi ha prosciugato dallo Stato... altro che i dipendenti comunali! :lol:
Cerea!

^^^^quoto

difendiamo la nostra citta' e lasciamo stare la fiat...e' una battaglia persa in partenza...non bastano due o tre anni di lustrini e pubblicita'...deve ancora scontare anni di purgatorio per i bidoni rifilati negli ultimi venti anni agli italiani...ed e' giusto che sia cosi'

zurzy
November 4th, 2008, 06:37 PM
^^
hai perfettamente ragione, infatti io ho comprato diverse macchine fiat dall'86 al 2000; poi mi sono stufato per la loro scarsa affidabilita'
probabilmente adesso le fanno meglio, pero' perche' rischiare? e cosi' non le compro piu'

fabrik
November 4th, 2008, 06:51 PM
Michelin , Laguna Verde & il comune di Torino..

il cattivo tempo di oggi mi ispira un po' di insana dietrologia.. :

- MAGGIO : come ben sappiamo la scorsa primavera era stato presentato il progetto di Laguna Verde.. tra i vari bla bla gli articoli avevano dato un numero preciso , 815.000 cioè il numero di mq dell'area interessata..

- GIUGNO : 1) in una intervista , il progettista ( http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=21682551&postcount=89 ) dice che l'area di 815.000 mq verrà ampliata fino a 1.000.000 di mq , senza dire nulla da dove verranno pescati i mq aggiuntivi

2) nello stesso mese , il comune di Torino pubblica un pdf sui mutamenti urbanistici futuri.. all'interno di quel pdf c'è questa immagine :
http://i27.tinypic.com/3326vb8.jpg

in cui viene delineata una maxi area uniforme (gialla) in trasformazione che comprende Borsetto (si sapeva già) , Laguna Verde (non riguarda il comune di Torino) e... Michelin (che a giugno era a tutti gli effetti una fabbrica attiva e senza prospettive di sgombero..)

3) fine OTTOBRE : improvvisamente la Michelin annuncia la chiusura di quella che , secondo la società francese , è l'impianto con la "produttività e redditività maggiore"

4) OGGI : a pag. 9 de "La Stampa" appare un articolo (http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84883793.pdf) dall'eloquente titolo "Qui c'è qualcuno che ci marcia" che si conclude con le seguenti parole "..una realtà che rende la decisione della Michelin apparentemente incomprensibile. A meno che non ci siano interessi non dichiarati : l'area dove sorge la Michelin confina da un lato con il supermercato Auchan e dall'altra con Settimo dove l'amministrazione ha varato con la Pirelli un mega progetto di riqualificazione urbana"



altro che crisi! era tutto già previsto! anzi.. la crisi è (per qualcuno) l'alibi per compiere il delitto perfetto...

SimoTO
November 4th, 2008, 07:07 PM
mi pare davvero insana come dietrologia!
Di solito il maligno sono io, e se questo affare avesse davvero valso €€, lo sarei stato... ma pensare che una fabbrica chiuda per speculazione edilizia mi pare non vantaggioso...

fabrik
November 4th, 2008, 07:30 PM
mi pare davvero insana come dietrologia!
Di solito il maligno sono io, e se questo affare avesse davvero valso €€, lo sarei stato... ma pensare che una fabbrica chiuda per speculazione edilizia mi pare non vantaggioso...

attenzione!

intanto Laguna Verde è una speculazione da 1,5 miliardi di euro.. mica bruscolini..

detto questo , la Michelin non è che chiude e basta.. buona parte dei lavoratori (640 se non sbaglio) verranno trasferiti negli altri impianti piemontesi del gruppo , ergo la produzione rimane.. viene "solo" spostata altrove

alcune attività del sito rimangono lì , ad esempio la produzione semi lavorati e il magazzino , ora..

la fabbrica della Michelin occupa circa 700.000 mq , di questi 130.000 di fianco all'Auchan sono già stati ceduti nei mesi scorsi alla Gefim
http://www.gefim.it/admin/dw-up/datas/Immagini/GEFIM/Lavoro/zenit/ZENIT-planovlumetricoOK.jpg

a Laguna , per raggiungere la cifra di 1.000.000 servono 185.000 e chi è che confina con Laguna? Michelin naturalmente..

ergo 700.000 - 185.000 - 130.000 = 385.000 = cedi la parte sud a Gefim , la nord a Laguna e nella parte centrale rimanente la Michelin mantiene ciò che a deciso di mantenere..

p.s.

la michelin smette a fine '09 , Laguna Verde dovrebbe iniziare i lavori nel '09

dreaad
November 4th, 2008, 07:38 PM
^^ vuoi anche dire che c'entri qlc la pirelli, diretta avversaria di michelin? la prima deve costruire il suo impianto più avanzato proprio a settimo.

dreaad
November 4th, 2008, 07:38 PM
All Star Game a Torino

Il 22 gennaio gli azzurri contro i migliori stranieri
DOMENICO LATAGLIATA
TORINO
Torino ospiterà per la terza volta in poco più di quattro anni l’All Star Game di basket e nel luglio 2010 potrebbe svolgersi in città la fase finale della prima edizione dei Mondiali Under 17. Ieri è arrivata l’ufficialità della partita delle stelle, mentre per la rassegna iridata bisognerà aspettare il 22 maggio: «Continuiamo a cercare di tenere accese le luci sul basket di alto livello anche a Torino - spiega Giorgio Bassignana, presidente del Comitato regionale -. E siamo soddisfatti di quanto fatto finora».

L’All Star Game andrà in scena il 22 gennaio: la Nazionale di Carlo Recalcati sfiderà una selezione dei migliori giocatori stranieri del nostro campionato. La manifestazione si svolgerà al PalaRuffini (capienza di 4000 spettatori) anche se non è da escludere l’ipotesi del più capiente Palavela. Sarà una festa che replicherà quelle dell’11 dicembre 2004 (quando l’Italia era reduce dall’argento olimpico) e del 23 dicembre 2006. Il prossimo 22 gennaio, pur considerata l’assenza dei «ragazzi Nba» Bargnani, Belinelli e Gallinari, sarà l’occasione per poter ammirare qualche volto nuovo e incitare chi, in estate, dovrà cercare l’ultimo pass di qualificazione per gli Europei.

Diverso il discorso legato ai Mondiali Under 17: entro il 28 novembre il Comitato regionale dovrà consegnare un dossier alla Fiba per ufficializzare la candidatura provando a farsi preferire a Cina, Francia, Germania, Marocco e Kazakhistan. «Siamo fiduciosi - ammette Bassignana -. Se all’Italia non saranno assegnati i Mondiali Seniores 2014, avremo ottime possibilità di farcela». I costi: 10 mila euro per la candidatura, 1 milione per lo svolgimento di quello che sarebbe un vero e proprio evento non solo cestistico; con l’Italia in campo anche 4 nazionali europee, 3 americane, 2 asiatiche e una da Africa e Oceania.

dreaad
November 4th, 2008, 07:40 PM
Aperto il nuovo cineporto:)

Una fabbrica dei sogni nel quartieredi Buscaglione: "E' un motivo in più per venire a girare qui in Piemonte"

TORINO
«Un motivo in più per venire a girare in Piemonte. Una struttura come questa consentirà alle produzioni di lavorare nelle migliori condizioni». Steve Della Casa non ha dubbi, il nuovo cineporto della Film Commission Torino Piemonte darà ulteriore impulso all’industria cinematografica della regione, intervenendo in uno dei suoi comparti economici più vitali, la fabbrica dei sogni.

Opera ambiziosa, sorta di Cinecittà torinese, il cineporto è un’idea accarezzata a lungo, «fin dal 2002, quando l’allora presidente della Film Commission Marco Boglione la ipotizzò per la prima volta. - aggiunge Della Casa - Io l’ho ereditata e ne godo i frutti».

La struttura nasce su un’area di 9.400 mq, «presso un’ex fabbrica tessile attiva negli anni ’70, nei pressi di Borgo Vanchiglia, il quartiere di Fred Buscaglione», e verrà inaugurata a Torino il 12 dicembre prossimo. Business center costituito da una serie di moduli da 450 mq, il cineporto ospiterà società di produzione - stanziali e non - una sala costumi, l’attrezzeria, la sala riunioni e una serie di servizi comuni: dalla sala cinematografica alla sala casting, dalla falegnameria alla lavanderia costumi, oltre a un parcheggio e a un ristorante (ribattezzato «La Piola del cinema»).

I costi di ristrutturazione ammontano a 8 milioni di euro, ma Della Casa è convinto che rientreranno presto: «Per il 2009 abbiamo già concluso contratti d’affitto. Ospiteremo 2 serie televisive con Luca Barbareschi e il nuovo film di Mario Martone».

dreaad
November 4th, 2008, 07:41 PM
Una città a misura d'ingegno

Il Sole 24 Ore - 02/11/08

Torino mantiene lo scettro e si conferma capitale italiana dell'arte contemporanea. Le numerose iniziative proposte durante l'anno si moltipllcano a novembre con Artissima. Il suo punto di forza è rappresentato da un sistema d'eccellenza basato sulle sinergie create tra le varie istituzioni. «Negli ultimi vent'anni l'amministrazione piemontese e torinese ha saputo valorizzare e sostenere gli operatori culturali, che attraverso il loro impegno hanno permesso a Torino e al Piemonte di diventare un punto di riferimento per l'arte e la cultura a livello internazionale» spiega Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Sin dal 1999 la Fondazione CRT ha dato vita a un progetto per rafforzare il sistema dell'arte a Torino, supportando il Castello di Rivoli e la GAM.

«La Fondazionce CRT Progetto Arte Moderna e Contemporanea mette a disposizione del Castello di Rivoli e della GAM, la somma di 500mila euro per l'acquisto di opere destinate alle rispettive collezioni» spiega Ida Gianelli, direttore del Castello di Rivoli. «Le acquisizioni sono proposte dai direttori dei due Musei al Comitato Scientifico della Fondazione CRT, composto da Manuel Borja-Villel, Rudi H. Fuchs e Nicholas Serota». Un piano che ad oggi, ha permesso di arricchire le loro collezione di circa 240 pezzi, più 200 opere fotografiche, pari ad un investimento collettivo di oltre 27 milioni di euro. Nella scorsa edizione la Fondazione CRT ha acquistato per Rivoli l'installazione «Map of the world» (2007) di Franz Ackermann dalla Galleria Giò Marconi e il film «Dream Machine» (2006) di Marijke van Warmerdam dalla Galleria van Gelder di Amsterdam; per la GAM dalla Galleria Oredaria di Roma l'installazione «Travaso di luce» (1970-2007) di Maurizio Mochetti e la scultura «Cosa» (2006) di Gianni Caravaggio dalla Galleria Tucci Russo.

Nel 2002 con la creazione della Fondazione Torino Musei gli enti locali gli hanno affidato la gestione di GAM, Palazzo Madama, Borgo Medievale e Museo d'Arte Orientale e dal 2007 la Fondazione Torino Musei è anche socio unico di Artissima s.r.l, che durante la fiera 2007 ha comprato 12 opere per la GAM.

Mentre la Fondazione De Fornaris, costituita nel 1982, per statuto e volontà di Ettore De Fornaris sostiene la GAM. «Nelle due precedenti edizioni abbiamo acquistato ad Artissima opere per un valore di 100mila euro. Quest'anno valuteremo le offerte in fiera» spiega il presidente Piergiorgio Re. «Il modello De Fornaris è unico, non avendo noi mai ricevuto contributi pubblici, acquistiamo solo con le rendite del patrimonio della Fondazione» chiarisce. L'ultima Istituzione nata lo scorso anno è il FRAC (Fondo Regionale per l'Arte Contemporanea) per volontà della Regione Piemonte. È finalizzato all'acquisizione di opere di giovani artisti, italiani e stranieri, che stanno emergendo nel panorama internazionale; stanzia annualmente 140mila euro e le opere vengono comperate ad Artissima. Lo scorso anno ne acquistò 11.

Riccarda Mandrini

mariocesare
November 4th, 2008, 07:48 PM
Michelin , Laguna Verde & il comune di Torino..

il cattivo tempo di oggi mi ispira un po' di insana dietrologia.. :

- MAGGIO : come ben sappiamo la scorsa primavera era stato presentato il progetto di Laguna Verde.. tra i vari bla bla gli articoli avevano dato un numero preciso , 815.000 cioè il numero di mq dell'area interessata..

- GIUGNO : 1) in una intervista , il progettista ( http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=21682551&postcount=89 ) dice che l'area di 815.000 mq verrà ampliata fino a 1.000.000 di mq , senza dire nulla da dove verranno pescati i mq aggiuntivi

2) nello stesso mese , il comune di Torino pubblica un pdf sui mutamenti urbanistici futuri.. all'interno di quel pdf c'è questa immagine :

in cui viene delineata una maxi area uniforme (gialla) in trasformazione che comprende Borsetto (si sapeva già) , Laguna Verde (non riguarda il comune di Torino) e... Michelin (che a giugno era a tutti gli effetti una fabbrica attiva e senza prospettive di sgombero..)

3) fine OTTOBRE : improvvisamente la Michelin annuncia la chiusura di quella che , secondo la società francese , è l'impianto con la "produttività e redditività maggiore"

4) OGGI : a pag. 9 de "La Stampa" appare un articolo (http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84883793.pdf) dall'eloquente titolo "Qui c'è qualcuno che ci marcia" che si conclude con le seguenti parole "..una realtà che rende la decisione della Michelin apparentemente incomprensibile. A meno che non ci siano interessi non dichiarati : l'area dove sorge la Michelin confina da un lato con il supermercato Auchan e dall'altra con Settimo dove l'amministrazione ha varato con la Pirelli un mega progetto di riqualificazione urbana"



altro che crisi! era tutto già previsto! anzi.. la crisi è (per qualcuno) l'alibi per compiere il delitto perfetto...

Che la Michelin se ne andasse lo si sapeva almeno da due anni, sai che novità.

fabrik
November 4th, 2008, 07:53 PM
^^ dici? io non mi ricordo di averlo letto da nessuna parte

mariocesare
November 4th, 2008, 07:57 PM
^^
hai perfettamente ragione, infatti io ho comprato diverse macchine fiat dall'86 al 2000; poi mi sono stufato per la loro scarsa affidabilita'
probabilmente adesso le fanno meglio, pero' perche' rischiare? e cosi' non le compro piu'

Io invece di certo non mi porto a casa qualche bidone dall'estero: se va bene, ho dato soldi a stranieri, se va male mi sentirei doppiamente pirla.

Comunque, semplicemente siete fuori dalla realtà, con le vostre piccole rivalse.

Fiat e' un costruttore mondiale di auto, camion, trattori, movimento terra, macchine per costruire che negli ultimi 5 anni ha azzeccato quasi tutte le politiche di prodotto, in qualche caso (Brasile) superato ampiamente le previsioni.

Averla a Torino non dispiace ne a me, ne a chi comanda a Torino, per fortuna.

Mi dispiace invece che i politici non siano capaci a portare altra occupazione: ricordo a lor signori che non paghiamo le tasse alla Fiat perche' ci porti altre aziende a Torino, le paghiamo (e manteniamo) Chiamparino, Saitta e Bresso: che si diano da fare a baciare i piedi a cinesi, indiani, tedeschi, coreani, giapponesi, invece di andare a baciare le pile....

dreaad
November 4th, 2008, 07:58 PM
SITUAZIONE CASSA INTEGRAZIONE VISTA DALL'UNIONE INDUSTRIALE
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_152875_30-10-2008.pdf?aHHF9UF2

mariocesare
November 4th, 2008, 07:59 PM
^^ dici? io non mi ricordo di averlo letto da nessuna parte

Ma dai?! Quindi, mi vuoi dire che quando si hanno progetti di chiudere un'azienda e intascare i soldi di un terreno valorizzato, ste cose non le dicono subito a tutti?

E mi vuoi dire anche che chi puo' fa di tutto perche' i propri terreni vengano valorizzati, ma proprio di tutto?

No, non ci credo, sarebbe un mondo troppo cattivo :ohno:

dreaad
November 4th, 2008, 08:02 PM
^^ le voci di ridimensionamento dello stabilimento michelin c'erano da un anno e oltre, ragion per cui i sindacati, per scongiurarne la chiusura ,hanno accettato l'aumento di produttività richiesto dall'azienda (aumento turni ecc)

superciuck
November 4th, 2008, 08:14 PM
Io invece di certo non mi porto a casa qualche bidone dall'estero: se va bene, ho dato soldi a stranieri, se va male mi sentirei doppiamente pirla.

Comunque, semplicemente siete fuori dalla realtà, con le vostre piccole rivalse.

Fiat e' un costruttore di auto, camion, trattori, movimento terra, macchine per costruire che negli ultimi 5 anni ha azzeccato quasi tutte le politiche di prodotto, in qualche caso (Brasile) superato ampiamente le previsioni.

Averla a Torino non dispiace ne a me, ne a chi comanda a Torino, per fortuna.

Mi dispiace invece che i politici non siano capaci a portare altra occupazione: ricordo a lor signori che non paghiamo le tasse alla Fiat perche' ci porti altre aziende a Torino, le paghiamo (e manteniamo) Chiamparino, Saitta e Bresso.

e io se compro un'auto della fiat e mi va male mi sentirei in famiglia, per la quarta volta pirla...un po troppo direi...

Riobasco
November 4th, 2008, 09:18 PM
Comunque, semplicemente siete fuori dalla realtà, con le vostre piccole rivalse.

Adesso stai un po' esagerando, Marce: sei stato TU ad iniziare questa scaramuccia, parlando del calo vendite di Toyota, che nella room di Torino c'entrava come i cavoli a merenda. Hai poi aggiunto altre perle di saggezza su noi ex utenti Fiat a tuo parere insoddisfatti "perchè spesso non leggevamo neanche i libretti di istruzione" e che "facciamo soltanto piccole rivalse". Va benissimo, hai reso perfettamente la TUA idea: noi che non compriamo Fiat per te siamo degli stupidotti. Abbiamo tutti ben inteso che per te la Fiat è una religione e rispettiamo la tua idea "giapponese" della fabbrica intesa come grembo materno... ok, ok, tu però prova a fare lo stesso nei nostri confronti, eh? Io dico soltanto che da quando i bidoni Fiat sono usciti dalla mia vita, nell'ottobre 1997, il mio portafoglio non ha smesso un solo istante di ringraziarmi. :lol:
Io la chiudo qui, non voglio annoiare gli altri, cui chiedo scusa per la divagazione. :)

mariocesare
November 4th, 2008, 09:41 PM
Adesso stai un po' esagerando, Marce: sei stato TU ad iniziare questa scaramuccia, parlando del calo vendite di Toyota, che nella room di Torino c'entrava come i cavoli a merenda. Hai poi aggiunto altre perle di saggezza su noi ex utenti Fiat a tuo parere insoddisfatti "perchè spesso non leggevamo neanche i libretti di istruzione" e che "facciamo soltanto piccole rivalse". Va benissimo, noi che non compriamo Fiat per te siamo degli stupidotti, abbiamo tutti ben inteso che per te la Fiat è una religione e rispettiamo la tua idea "giapponese" della fabbrica intesa come grembo materno... ok, ok, tu però prova a fare lo stesso nei nostri confronti, eh? Io dico soltanto che da quando i bidoni Fiat sono usciti dalla mia vita, nell'ottobre 1997, il mio portafoglio non ha smesso un solo istante di ringraziarmi. :lol:
Io la chiudo qui, non voglio annoiare gli altri, cui chiedo scusa per la divagazione. :)

Prima cosa, il calo di vendite del 50% a Ottobre08 di Toyota :banana: centrerà come i cavoli a merenda nella room privata di qualcuno, non di certo nella room di Torino, quella reale :)

Secondo, il problema (ed e' un problema, di atteggiamento) non e' l'avversità verso l'acquisto personale di un auto di quella o questa marca (che posso anche condividere al massimo visto le mie ultime esperienze :D), quanto l'avversità alla spina dorsale Torinese, per il core business che fa, da circa un centinaio di anni in piu dall'inizio del business di Motorola (e 109 dalla fine).

Questo e' fuori dal mondo, proprio fuori dalla realtà, e il TG3 di stasera, che sono sicuro molti di voi avranno sentito, non fa che confermarlo. Curatevi, ragazzi.

Ma sicuramente chi si occupa di ricerca nella trasmissione telefonica, ricerca spaziale e aeronautica e funzionamento della principale impresa torinese (ovviamente il Comune) - oltrechè di cinema, naturalmente, saprà risolvere i problemi di quelle diverse decine di migliaia di subumani che lavorano in Michelin, Dayco, Pininfarina, Bertone e ..... ovviamente gruppo Fiat, ormai fuori posto nella splendida Torino moderna.

Vediamo invece di controllare che i politici facciano SEMPRE l'interesse della città, ottenendo il massimo dai vari interessi che ci girano attorno (e vediamo di capire quali sono questi interessi), anziche ottenere il massimo di approvazioni becere.

fabrik
November 4th, 2008, 09:45 PM
Ma dai?! Quindi, mi vuoi dire che quando si hanno progetti di chiudere un'azienda e intascare i soldi di un terreno valorizzato, ste cose non le dicono subito a tutti?


No, non ci credo, sarebbe un mondo troppo cattivo :ohno:



Che la Michelin se ne andasse lo si sapeva almeno da due anni, sai che novità.

chissà chi l'ha scritto.. mah..

p.s.

per la stitichezza il farmacista consiglia :
http://www.evaqu.it/image/EVA-PACK-2006.jpg

mariocesare
November 4th, 2008, 09:51 PM
^^ se non capisci neppure quello che si scrive, :dunno:

Per la perspicacia, consigliano

http://farm1.static.flickr.com/24/38236501_1bace7beec.jpg?v=0

fabrik
November 4th, 2008, 10:03 PM
^^ se non capisci neppure quello che si scrive, :dunno:

Per la perspicacia, consigliano

http://farm1.static.flickr.com/24/38236501_1bace7beec.jpg?v=0

ho semplicemente scritto che non l'avevo mai sentito... scusa tanto.. sai com'è.. le cose o le si sa da fonti ufficiali (tipo i giornali) cosa che non è successo , o da fonti interne (cosa che , non capita a tutti)

quindi se sapevi qualcosa hai fatto bene a dirlo.. anche se sarebbe stato meglio farlo senza la supponenza , acidità ed arroganza che hai usato ed è molto frequente nei tuoi post..

..ogni tanto fai anche sorridere , ma nella maggior parte dei casi fai solo la figura del gran maleducato ;)

gabbo82
November 4th, 2008, 10:08 PM
Bisogna anche dire che la divisione elettronica di Olivetti è scomparsa a causa della morte di Adriano Olivetti e del direttore della stessa, l'ingegnere Tchou, avvenute ad un anno di distanza...
E anche per colpa della miopia dei vari governi di quel tempo che non acquistò i mainframe che la Olivetti produceva, come peraltro faceva il governo USA con quelli IBM, permettendo a quella che era un'industria agli albori di svilupparsi...
Chi lo sa, se non fosse successo quello che è successo magari oggi avremo Ivrea Valley....

mariocesare
November 4th, 2008, 10:11 PM
^^^^ Diciamo che la mia acidità e' proporzionale all'ingenuità di chi crede che metropolitane, inceneritori, sottopassi, città della salute e via dicendo si realizzino senza una mediazione di interessi multilaterali, economici, industriali, politici, sindacali, clericali e chi piu ne ha piu ne metta?
Diciamolo pure :D


..ogni tanto fai anche sorridere , ma nella maggior parte dei casi fai solo la figura del gran maleducato ;)

Che ci vuoi fare, c'est la vie, si cerca di far capire ai torinesi che l'unica cosa che continua a funzionare a casa loro nonostante le burrasche mondiali (e che non si sono ancora fatti portare via) e' la Fiat, ma ti assicuro che e' durissima, quelli vorrebbero spazzarla via e ripulire tutto.... Lascia perdere :ohno:

dreaad
November 4th, 2008, 10:49 PM
^^ l'avversità verso il core business torinese ,e lo dico da grande sostenitore verso i marchi del gruppo fiat, è motivata dal fatto che è uno dei settori ciclicamente in crisi e che 5-6 anni fa ha rischiato di lasciare senza lavoro decine di migliaia di lavoratori. ora il gruppozzo se la sta cavando meglio di tanti altri concorrenti sicuramente, ma le conseguenze non sono affatto belle.e continuerà ad essere così perchè tutte le case automobilistiche hanno avuto periodi bui (porsche a inizio anni '90 ha rischiato la bancarotta ad esempio).

ora, non so se tu sei un sostenitore del monopolio economico fiat e indotto auto su questa città, ma se ci fosse una maggiore diversificazione ( e piantiamola di prendere ad esempio la motorola perchè se dovessimo eliminare gli insediamenti di altre aziende estere, non solo hi-tech, non si sarebbero creati migliaia di posti di lavoro altamente qualificati) non ci sarebbe quel tale numero di persone ,che tu definisci subumani, in cassa integrazione o che peggio rischiano il posto di lavoro.

non ce l'ho con gli operai, assolutamente, perchè molti hanno delle grandi professionalità, ma sono la categoria di lavoro più a rischio (specialmente se sono nell'indotto auto).e puntare solo al puro sviluppo manifatturiero è una gran fregatura e dovremmo averlo capito.

le città globali ormai puntano poco sulla loro produzione industriale, facendo riferimento al commercio e al terziario avanzato. abbiamo un esempio a 120km di distanza: anche loro patiscono la crisi certo, ma non incide come da noi.

dreaad
November 4th, 2008, 11:20 PM
come anticipato da ravanelli...

GM POWERTRAIN: SLITTA INAUGURAZIONE SEDE A TORINO, RALLENTANO ASSUNZIONI


(ASCA) - Torino, 4 nov - Slitta la inaugurazione della nuova sede di GmPowertrain a Torino. La manifestazione prevista per il 6 novembre sara' probabilmente posticipata a primavera. Lo confermano fonti della societa' che ricordano i ritardi nei lavori di consegna che comunque non stanno ostacolando i tecnici e gli ingegneri della societa' americana, gia' traferiti all'interno della struttura che sorge nell'area del campus della ricerca del Politecnico di Torino. Anche il programma di assunzioni, che come annunciato in primavera prevedeva 170 nuovi ingegneri, entro il prossimo anno, per portare complessivamente i dipendenti a 520, sta rallentando.

A Torino la Gm Powertrain sviluppa motori diesel per piccole cilindrate e cambi per il mercato europeo.

Marmox
November 4th, 2008, 11:23 PM
Che la Michelin se ne andasse lo si sapeva almeno da due anni, sai che novità.

Come??? E non me l'hai mai detto??

mariocesare
November 5th, 2008, 09:32 AM
^^ Caspita mi dispiace!!! Me l'aveva detto un mio amico che lavora li, parecchio tempo fa :)


ora, non so se tu sei un sostenitore del monopolio economico fiat e indotto auto su questa città, ma se ci fosse una maggiore diversificazione ( e piantiamola di prendere ad esempio la motorola perchè se dovessimo eliminare gli insediamenti di altre aziende estere, non solo hi-tech, non si sarebbero creati migliaia di posti di lavoro altamente qualificati) non ci sarebbe quel tale numero di persone ,che tu definisci subumani, in cassa integrazione o che peggio rischiano il posto di lavoro.


Giusto per chiarire, sono un sostenitore 1) di Torino 2) dei posti di lavoro a Torino e relativa sicurezza, e di chi programma e promuove bene lo sviluppo 3) della qualità della vita a Torino

Quindi, sono contro

1) tutti quelli che danneggiano l'immagine di Torino e relative aziende
2) tutti quelli che peggiorano la qualità della vita a Torino, ostacolano la costruzione di metropolitane, fanno scelte sbagliate di programmazione e sviluppo

Essere contro il monopolio non vuol dire essere contro la Fiat, vuol dire essere contro chi non e' capace di contrastare il monopolio.

Ci manca solo (e mi sembra che nel pensiero di qualcuno sia cosi) che per contrastare il peso preponderante di un'azienda in una città si debba ridurre la dimensione di un azienda: saremmo un caso da manuale di patologia economica......

ZioFausto
November 5th, 2008, 10:27 AM
cazzarola c'è un po' di maretta sul thread di Torino??? si vede che la crisi si fa sentire :ohno:

Per quello che riguarda Fiat e gli acquisti, è un po' come per il riscaldamento: per uno troppo caldo, per un altro va bene, per un altro è troppo freddo; io personalmente non lavoro in Fiat ma ho sempre e solo avuto Fiat (ed una Autobianchi A112 Granata azzz :) ) e devo dire che problemi pari a 0 zero; continuerò a comprare Fiat dunque.

Per la Michelin, che purtroppo è una ulteriore piaga nel tessuto industriale di Torino, anche io penso che era plausibile un pensierino per la vendita dei terreni da parte dei francesi già in tempi pprecedenti ad oggi, e altri pensierini del genere, nel senso di chiusure e dismissioni per interessi immobiliari, so che sono stati fatti anche da altri grandi nostri Capitani d'Industria Torinesi; perarltro di Borsetto se ne parla da ben più di due anni, in termini di idea immobiliare in generale, e le RSU dopo aver dato via il coso per mantenere i posti di lavoro, ora per mantenerli dovranno accettare oltre a qualche sicuro licenziamento anche i trasferimenti a Cuneo, che è un luogo comodo per chi ha famiglia a Settimo, no?

fabrik
November 5th, 2008, 11:11 AM
la Dayco di Chivasso è stata comprata da un manager piemontese , ora si chiama Daytech e non chiude più

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84935718.pdf

zurzy
November 5th, 2008, 11:18 AM
ma pensare che una fabbrica chiuda per speculazione edilizia mi pare non vantaggioso...ogni tanto sono d'accordo con simoto: chiudono la fabbrica con maggiore redditivita' solo per una speculazione edilizia? fosse una fabbrica qualunque, ma proprio quella che gli rende di piu'?

Comunque, semplicemente siete fuori dalla realtà, con le vostre piccole rivalse.
ma non si tratta di rivalsa, l'ho comprata, l'ho ricomprata, l'ho ri-ricomprata e mi e' sempre andata male: ho deciso di cambiare; lo farei con qualsiasi altra cosa, mi sembra normale, no? (notare che proprio perche' e' di torino gli ho dato una seconda, terza e quarta chance, cosa che non avrei fatto altrimenti)

Mi dispiace invece che i politici non siano capaci a portare altra occupazione: ricordo a lor signori che non paghiamo le tasse alla Fiat perche' ci porti altre aziende a Torino, le paghiamo (e manteniamo) Chiamparino, Saitta e Bresso: che si diano da fare a baciare i piedi a cinesi, indiani, tedeschi, coreani, giapponesi, invece di andare a baciare le pile....ma questo non esclude fiat e viceversa; e' ovvio che comunque i nostri politici dovrebbero fare come dici tu

Questo e' fuori dal mondo, proprio fuori dalla realtà, e il TG3 di stasera, che sono sicuro molti di voi avranno sentito, non fa che confermarlo.qui non capisco a cosa ti riferisci: l'unica cosa che ho notato del tgr di ieri sera e' che non ha speso una sola parola per i poveracci della motorola (ah gia', tanto quelli sono ingegneri che un altro lavoro lo trovano, hanno studiato al poli, sono tutti ricchi figli di papa', invece le povere tute blu, loro come faranno, adesso che la cassa integrazione non e' piu' l'80% dello stipendio e mentre si sta a casa in cassa magari non si riesce piu' ad arrotondare facendo l'imbianchino, il piastrellista, etc. etc. come si faceva nei gloriosi anni '80-'90)

e io se compro un'auto della fiat e mi va male mi sentirei in famiglia, per la quarta volta pirla...un po troppo direi...
ma lol !!!

non ce l'ho con gli operai, assolutamente, perchè molti hanno delle grandi professionalità, ma sono la categoria di lavoro più a rischio (specialmente se sono nell'indotto auto).e puntare solo al puro sviluppo manifatturiero è una gran fregatura e dovremmo averlo capito.

le città globali ormai puntano poco sulla loro produzione industriale, facendo riferimento al commercio e al terziario avanzato. abbiamo un esempio a 120km di distanza: anche loro patiscono la crisi certo, ma non incide come da noi.esatto: e' come volere pensare di fare ancora il maniscalco in un mondo dove i cavalli non si usano praticamente piu': lasciamo perdere una buona volta per tutte il manifatturiero, smettiamola di investire soldi e risorse per tenerlo artificialmente in vita, altrimenti ogni 2-3 anni dovremo sempre affrontare gli stessi problemi

Giusto per chiarire, sono un sostenitore 1) di Torino 2) dei posti di lavoro a Torino e relativa sicurezza, e di chi programma e promuove bene lo sviluppo 3) della qualità della vita a Torino

Quindi, sono contro

1) tutti quelli che danneggiano l'immagine di Torino e relative aziende
2) tutti quelli che peggiorano la qualità della vita a Torino, ostacolano la costruzione di metropolitane, fanno scelte sbagliate di programmazione e sviluppoda tutti i punti da te elencati si deduce che la fiat dovrebbe proprio esserti antipatica, perche' li rispetta tutti quanti al 100%

mariocesare
November 5th, 2008, 03:45 PM
ogni tanto sono d'accordo con simoto: chiudono la fabbrica con maggiore redditivita' solo per una speculazione edilizia? fosse una fabbrica qualunque, ma proprio quella che gli rende di piu'?


Una fabbrica si smonta e rimonta da un altra parte, eliminando i macchinari obsoleti, mettendone di nuovi, adeguando la produzione alle richieste, in 6 mesi. Il terreno a Torino vale tot, a Cuneo tot/2.


qui non capisco a cosa ti riferisci: l'unica cosa che ho notato del tgr di ieri sera e' che non ha speso una sola parola per i poveracci della motorola (ah gia', tanto quelli sono ingegneri che un altro lavoro lo trovano, hanno studiato al poli, sono tutti ricchi figli di papa', invece le povere tute blu, loro come faranno, adesso che la cassa integrazione non e' piu' l'80% dello stipendio e mentre si sta a casa in cassa magari non si riesce piu' ad arrotondare facendo l'imbianchino, il piastrellista, etc. etc. come si faceva nei gloriosi anni '80-'90)


Quoto la vergogna per non aver parlato della Motorola: casualmente il Tg3 (tre), di una regione e comune a conduzione di sinistra, non ha parlato di qualcosa dall'esito negativo iniziata meno di 10 anni e terminata ora, curioso.

Comunque, Motorola chiude e se ne va licenziando tutti in tronco, Michelin si sposta a 80 km (oppoveracci, le donne costrette al burka e gli uomini a fare corsi di Tagiko.....), per Dayco pare ci siano speranze - il trionfo della diversificazione, insomma. (ma la colpa sarà della Panda o della Punto? No, forse della Bravo)


esatto: e' come volere pensare di fare ancora il maniscalco in un mondo dove i cavalli non si usano praticamente piu': lasciamo perdere una buona volta per tutte il manifatturiero, smettiamola di investire soldi e risorse per tenerlo artificialmente in vita, altrimenti ogni 2-3 anni dovremo sempre affrontare gli stessi problemi


Please, indicare la % di contribuzione al PIL nazionale delle attività di ricerca in telecomunicazioni e aerospazio, e quella delle attivita' manifatturiere, e indicare anche i trend, poi ridiamo. Guarda caso le regioni piu ricche sono Veneto e Lombardia, e la provincia piu ricca in Piem e' Cuneo.

Adesso vedremo la propensione di Mr. Obama a spendere soldi per il militare, eh.....?




da tutti i punti da te elencati si deduce che la fiat dovrebbe proprio esserti antipatica, perche' li rispetta tutti quanti al 100%

Mi sembra di aver detto che tengo per le aziende torinesi.

E mi sembra di aver detto che voglio almeno M2, che passi dove serve alla gente.

La %uale mi sembra parecchio sbagliata.

kiob
November 5th, 2008, 04:53 PM
come si fa a postare una tazza di camomilla per ciascuno?

dai, su, calmi.

1) lavorando alle spalle di Auchan, confermo che dello spostamento di Michelin si parlava da tempo.
comunque redditività non vuol dire reddito.
la prima è una percentuale, il secondo si misura in euro.
spostando altrove il personale di Torino, Michelin spera che nello stabilimento di arrivo si raggiungano gli stessi livelli di redditività, e si ottenga quindi un reddito maggiore dato dalla somma delle due lavorazioni e dalla moltiplicazione per una percentuale maggiore.... se poi si aggiungono i soldi della speculazione edilizia, tutta cassa.

2.1) le FIAT di dieci-quindici anni fa erano si peggiori, ma erano figlie proprio di quella sciagurata politica di diversificazione che FIAT aveva intrapreso, mettendo soldi in qualunque avventura imprenditoriale che non avesse a che fare con l'automotive, e azzerando gli investimenti in modelli migliori.

ovvero, visto che Torino non diversificava, ci ha provato la FIAT al suo posto e quasi falliva.
no, grazie. preferisco l'automotive.

2.2) negli ultimi quattro anni ho comprato due FIAT nuove e le raccomando a chiunque, soprattutto la Panda a metano. le nuove FIAT sono davvero una cosa diversa.

3) incidentalmente, ho presente ancora due interviste di qualche anno fa.

in una, un produttore di scarpe si lamentava che la gente non sostenesse abbastanza il made in Italy: era appoggiato alla sua Audi.
in un'altra, faceva lo stesso un prduttore di fromaggi che chiedeva la protezione dei prodotti Italiani stando di fronte alla sua Mercedes.

le prime scarpe che ho comprato dopo le ho cercate "made in China" e mi sono goduto una ottima mozzarella austriaca.

alla faccia loro.


4) 300 ingegneri della Motorola fanno meno notizia perchè si tratta di 300 famiglie al massimo. 2000 operai fanno più notizia, perchè le famiglie coinvolte sono 6 volte tante.

zurzy
November 5th, 2008, 05:24 PM
Una fabbrica si smonta e rimonta da un altra parte, eliminando i macchinari obsoleti, mettendone di nuovi, adeguando la produzione alle richieste, in 6 mesi. Il terreno a Torino vale tot, a Cuneo tot/2.

etc. etc.

scusa ma non ti capisco proprio, non nel senso che non condivido il tuo pensiero, ma nel senso che non riesco proprio a capire cosa scrivi!!!
a volte c'e' ironia, a volte no, non capisco dove inizia una e finisce l'altro, insomma i tuoi post mi sembrano delle profezie alla nostradamus che si possono interpretare come si vogliono. Sicuramente sono tardo io, pero' ti faccio un esempio
Quoto la vergogna per non aver parlato della Motorola: casualmente il Tg3 (tre), di una regione e comune a conduzione di sinistra, non ha parlato di qualcosa dall'esito negativo iniziata meno di 10 anni e terminata ora, curioso.non ho proprio capito se fosse ironico o no, intendi dire che non ne parlano perche' e' una iniziativa voluta dalla sinistra e poi naufragata? boh?

a parte questo non capisco poi la tua posizione su fiat e diversificazione: da un lato dici che e' meglio diversificare ma poi punti tutto sulla fiat; fai l'esempio di michelin e dayco dicendo che non si diversifica, ma poi dici che bisogna stare sul manifatturiero perche' la % di incidenza sul PIL e' ben piu' alta che non con altre attivita'...
Insomma, vuoi diversificare si o no?

ZioFausto
November 5th, 2008, 05:32 PM
cmq il TG3 regionale ne ha parlato di Motorola, ma lunedi sera.

mariocesare
November 5th, 2008, 07:12 PM
scusa ma non ti capisco proprio, non nel senso che non condivido il tuo pensiero, ma nel senso che non riesco proprio a capire cosa scrivi!!!
a volte c'e' ironia, a volte no, non capisco dove inizia una e finisce l'altro, insomma i tuoi post mi sembrano delle profezie alla nostradamus che si possono interpretare come si vogliono. Sicuramente sono tardo io, pero' ti faccio un esempio
non ho proprio capito se fosse ironico o no, intendi dire che non ne parlano perche' e' una iniziativa voluta dalla sinistra e poi naufragata? boh?

a parte questo non capisco poi la tua posizione su fiat e diversificazione: da un lato dici che e' meglio diversificare ma poi punti tutto sulla fiat; fai l'esempio di michelin e dayco dicendo che non si diversifica, ma poi dici che bisogna stare sul manifatturiero perche' la % di incidenza sul PIL e' ben piu' alta che non con altre attivita'...
Insomma, vuoi diversificare si o no?

Uff, bisogna spiegarti proprio tutto. :ohno:

1) La Fiat va benissimo e ce la teniamo, stretta, e ringraziamo che ci sia, visto che stipendi dei dipendenti, dell'indotto e una buona %tuale dello stipendio dei dipendenti pubblici torinesi dipendono da essa, da un po piu di 100 anni, e immagino sara' cosi ancora per altrettanti, con buona pace di qualcuno.

2) se i politici locali non sono capaci ad attrarre altri investimenti, si cambiano. Sono nostri dipendenti, li paghiamo per ottenere risultati, si sono fatti scappare la Motorola, quindi fuori dalle scatole. Ci sono politici che fanno riforme anche con centinaia di migliaia di dimostranti in piazza contro: gli altri hanno perso e si fa come dice la maggioranza. Per ora, qui a Torino Microsoft bla bla Motorola bla bla, ecc, di reale a parte gli studi cinematografici nulla.
Non si dia il merito di GM Powertrain agli enti pubblici, per cortesia, non facciamo ridere.

3) che si debba mantenere una %tuale di manifatturiero mi sembra evidente, mi sembra sia emerso da tutti i commenti riguardo la crisi, mi sembra che la crisi riguardi il terziario e la finanza, te lo devo dire io?

Dacci un numero, Zurzy: delle 30-40.000 persone che "ruotano" attorno all'auto e alla meccanica a Torino, quante se ne possono assumere a fare satelliti, caccia militari e softwares di gestione telecomunicazioni in telecom? Facci sognare....

Per maggiori dettagli, sorry ma mi sa che devi attendere che finiscano la terrazza del Grattapaolo :) ....

Marmox
November 5th, 2008, 07:33 PM
Sulla questione che Michelin Stura chiude e quasi tutto il personale viene spostato/vuole spostarsi allo stabilimento di Cuneo o altrove, vi dico che è molto più facile dirlo e scriverlo su un forum che farlo/accettarlo/renderlo possibile e ancor di più alla maggior parte di coloro che hanno figli e moglie/marito radicati a Torino e hinterland per lavoro, scuola e quant'altro.
E non sono quattro gatti, ma più di 600 persone.

mariocesare
November 5th, 2008, 08:11 PM
Marmox, con il massimo rispetto per ogni lavoratore, visto anche il costo dei trasporti, non dico assolutamente che sia una cosa facile.

Però in tempi di crisi bisogna essere anche un po flessibili, e' che forse la flessibilità dovrebbe essere compensata in qualche modo.

C'e' anche gente che fa storie perche' si deve spostare di 10 km.....

(fabrizio)
November 5th, 2008, 08:45 PM
OT OT OT

stando a questo (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/11/auto-vendite-dati.shtml?uuid=8d951754-a9ac-11dd-ac8a-8d757942155e&DocRulesView=Libero) articolo del Sole, che a sua volta rinvia a dati ufficiali del Ministero, Toyota/Lexus ha perso il 49% rispetto ad Ottobre '07, da 12.163 a 6.392 veicoli. In assoluto, però, ha perso di più Fiat (non guardo né Alfa né Lancia, solo mamma Fiat) , che cede il 15,74% pari ad una diminuzione da 50.692 mezzi a 42.715... quindi ci abbiamo rimesso noi. Altre marche giapponesi, come Nissan o Mazda, sono persino in positivo (e, diciamocelo, la Miata la comprerei pure io).

detto questo, chiudo l'OT. e faccio una domanda... Ma Laguna Verde non è un tantino sovradimensionato? ho letto sul corsera che il mercato immobiliare frenerà in Italia del 13% per il residenziale e poco meno per il terziario, la ricerca in Italia non se la passa poi cosi bene...insomma, chi ci andrà li?

dreaad
November 5th, 2008, 11:20 PM
Uff, bisogna spiegarti proprio tutto. :ohno:

1) La Fiat va benissimo e ce la teniamo, stretta, e ringraziamo che ci sia, visto che stipendi dei dipendenti, dell'indotto e una buona %tuale dello stipendio dei dipendenti pubblici torinesi dipendono da essa, da un po piu di 100 anni, e immagino sara' cosi ancora per altrettanti, con buona pace di qualcuno.

2) se i politici locali non sono capaci ad attrarre altri investimenti, si cambiano. Sono nostri dipendenti, li paghiamo per ottenere risultati, si sono fatti scappare la Motorola, quindi fuori dalle scatole. Ci sono politici che fanno riforme anche con centinaia di migliaia di dimostranti in piazza contro: gli altri hanno perso e si fa come dice la maggioranza. Per ora, qui a Torino Microsoft bla bla Motorola bla bla, ecc, di reale a parte gli studi cinematografici nulla.
Non si dia il merito di GM Powertrain agli enti pubblici, per cortesia, non facciamo ridere.

3) che si debba mantenere una %tuale di manifatturiero mi sembra evidente, mi sembra sia emerso da tutti i commenti riguardo la crisi, mi sembra che la crisi riguardi il terziario e la finanza, te lo devo dire io?

Dacci un numero, Zurzy: delle 30-40.000 persone che "ruotano" attorno all'auto e alla meccanica a Torino, quante se ne possono assumere a fare satelliti, caccia militari e softwares di gestione telecomunicazioni in telecom? Facci sognare....

Per maggiori dettagli, sorry ma mi sa che devi attendere che finiscano la terrazza del Grattapaolo :) ....


microsoft non è solo un bla bla bla perchè il centro di ricerca (seppure piccolo per ora) si è insediato.e i piani di sviluppo della cittadella politecnica con tutte le imprese coinvolte parlano di 3.000 posti altamente qualificati. ai politici in questo caso non darei la colpa della chiusura della motorola; bisogna ricordare che anche grazie alla promozione dagli enti locali non avremmo mai avuto 89 aziende in coda per entrare nel campus del politecnico (e solo 7 hanno potuto essere soddisfatte).

noto dalle tue argomentazioni che continui a riferirti solo all'hi-tech, quasi come fosse diventato la causa primaria delle nostre sventure.
non diciamo che ci deve essere solo hi-tech,assolutamente.
è altresì vero però che i centri di ricerca/ingegnerizzazione di un'azienda sono meno a rischio rispetto alla fabbriche (prima la crisi la tocca agli operai, poi dopo vengono gli ingegneri e la parte direzionale).
nel settore automotive è eclatante l'esempio di giugiaro: ha dismesso la parte manifatturiera mantenendo solo il design e non si trova nella drammatica crisi di pininfarina e bertone e di tanti altri carrozzieri europei (tedeschi in primis).
il caso motorola è particolare perchè l'azienda ha deciso di adottare un software per i cellulari completamente nuovo, ritenendo più conveniente dismettere i centri di sviluppo impegnati sul vecchio prodotto.


nessuno dice di cacciare via la fiat a forza (neanche per sogno), ma una ancor maggiore diversificazione manifatturiera è necessaria, sul modello cuneese/veneto sebbene anche loro stiano avendo delle grosse beghe già a partire da inizio anno,come dimostra la grossa crescita della cassa integrazione,mentre da noi fino ad agosto era in diminuzione netta.

oltre a questo è necessario puntare maggiormente sul commercio che è un settore intrisecamente più stabile. l'epicentro di questa crisi è la finanza ma milano, cuore della finanza italiana,patisce meno di noi. e così londra, parigi, new york, tokyo ecc tutte roccaforti finanziarie che però possono contare sul commercio come valvola di "sfogo".
ma senza andare su quei livelli basta vedere com'è messa monaco di baviera, città simile a noi per grandezza,con il quartier generale BMW e 3 grosse fabbriche del gruppo nell'hinterland e relativo indotto...è tra le prime 10 città più attrattive d'europa economicamente.
voi mi direte certo, c'è un'altra mentalità imprenditoriale, hanno più risorse che hanno consentito la costruzione di numerose infrastrutture per essere più appetibili ecc ecc, ma il loro è un ottimo esempio.
ora anche bmw ha fermato i suoi impianti,ma non credo che la città ne risenta come noi.

dreaad
November 5th, 2008, 11:21 PM
Please, indicare la % di contribuzione al PIL nazionale delle attività di ricerca in telecomunicazioni e aerospazio, e quella delle attivita' manifatturiere, e indicare anche i trend, poi ridiamo. Guarda caso le regioni piu ricche sono Veneto e Lombardia, e la provincia piu ricca in Piem e' Cuneo.




ti basta sapere che per l'aerospazio ci sono oltre 10.000 lavoratori impiegati, che qui c'è il cuore della progettazione aerospaziale italiana e tra le primissime in europa. è un settore che si è rivitalizzato molto negli ultimi anni e non sta conoscendo la crisi attualmente visto che le commesse sono sempre sul lungo periodo e ce ne sono tante da soddisfare.

mariocesare
November 6th, 2008, 12:12 AM
microsoft non è solo un bla bla bla perchè il centro di ricerca (seppure piccolo per ora) si è insediato.e i piani di sviluppo della cittadella politecnica con tutte le imprese coinvolte parlano di 3.000 posti altamente qualificati. ai politici in questo caso non darei la colpa della chiusura della motorola; bisogna ricordare che anche grazie alla promozione dagli enti locali non avremmo mai avuto 89 aziende in coda per entrare nel campus del politecnico (e solo 7 hanno potuto essere soddisfatte).

noto dalle tue argomentazioni che continui a riferirti solo all'hi-tech, quasi come fosse diventato la causa primaria delle nostre sventure.
non diciamo che ci deve essere solo hi-tech,assolutamente.
è altresì vero però che i centri di ricerca/ingegnerizzazione di un'azienda sono meno a rischio rispetto alla fabbriche (prima la crisi la tocca agli operai, poi dopo vengono gli ingegneri e la parte direzionale).
nel settore automotive è eclatante l'esempio di giugiaro: ha dismesso la parte manifatturiera mantenendo solo il design e non si trova nella drammatica crisi di pininfarina e bertone e di tanti altri carrozzieri europei (tedeschi in primis).
il caso motorola è particolare perchè l'azienda ha deciso di adottare un software per i cellulari completamente nuovo, ritenendo più conveniente dismettere i centri di sviluppo impegnati sul vecchio prodotto.


nessuno dice di cacciare via la fiat a forza (neanche per sogno), ma una ancor maggiore diversificazione manifatturiera è necessaria, sul modello cuneese/veneto sebbene anche loro stiano avendo delle grosse beghe già a partire da inizio anno,come dimostra la grossa crescita della cassa integrazione,mentre da noi fino ad agosto era in diminuzione netta.

oltre a questo è necessario puntare maggiormente sul commercio che è un settore intrisecamente più stabile. l'epicentro di questa crisi è la finanza ma milano, cuore della finanza italiana,patisce meno di noi. e così londra, parigi, new york, tokyo ecc tutte roccaforti finanziarie che però possono contare sul commercio come valvola di "sfogo".
ma senza andare su quei livelli basta vedere com'è messa monaco di baviera, città simile a noi per grandezza,con il quartier generale BMW e 3 grosse fabbriche del gruppo nell'hinterland e relativo indotto...è tra le prime 10 città più attrattive d'europa economicamente.
voi mi direte certo, c'è un'altra mentalità imprenditoriale, hanno più risorse che hanno consentito la costruzione di numerose infrastrutture per essere più appetibili ecc ecc, ma il loro è un ottimo esempio.
ora anche bmw ha fermato i suoi impianti,ma non credo che la città ne risenta come noi.

Ineccepibile discorso, replico giusto a qualche punto.

Molte delle aziende che si insediano, grazie al famoso "incubatore di aziende", sono rielaborazioni di aziende che chiudono, con le stesse persone che girano di qua e di la, in particolare per softwares di design, ecc. Inutile dire quale e' il loro cliente principale, per cui, sai che gran risultato danno i 5000 Eu/mese che diamo ad ogni professore del Poli.

Di Microsoft neanche ne ho sentito parlare, non so cosa fanno, non so cosa vendono, non so che budget hanno, ne che piano di sviluppo.

Nulla contro l'hitech, che e' il benvenuto, invece PARECCHIO contro l'atteggiamento, molto diffuso in questo thread, tendente a SOSTITUIRE l'esistente, che tra alti e bassi c'e' da 100 anni (lo ripeto) anzichè AGGIUNGERE all'esistente qualcosa di nuovo, possibilmente stabile.

Atteggiamento molto diffuso ma completamente fuori dalla realtà, che crea problemi perche' si da credito al primo politico che ti vende miracolosi finanziamenti a 89 nuove aziende, senza vedere cosa fanno, quanto pagano, quante ne sono sparite precedentemente nello stesso settore, soprattutto....

Pininfarina? Magari se al posto di spedire scocche in USA in aereo, e di fare meravigliose macchine elettriche, lavorasse per la versione cabrio della Tata a 6000 Euro, facesse nuovi progetti per la Hyundai e magari qualche ritocchino a BMW e Mercedes se non proprio i relativi cabrio, oltre che lavorare per Cina e Vietnam, magari tirerebbe a campare anziche affittare i propri parcheggi a le Gru a Natale.

La sintesi?

Le realtà radicate nel territorio, con agganci politici, con manager capaci vanno avanti, fanno utili, creano occupazione, prendono dallo stato ma danno anche indietro.

Guai a chi si sogna di toccarle, non e' un amico di Torino.

Ci si dia da fare per attirare investimenti, e quando si parla di Hitech possibilmente non si voti chi vuole spedire le sonde su Plutone (ce ne sarà solo una di sonda, settore gia saturo e PAGANO POCO), ma si voti chi propone la PRODUZIONE E SVILUPPO di pannelli fotovoltaici (pare che nel Veneto non dia fastidio), PRODUZIONE E SVILUPPO di sonde lambda, PRODUZIONE E SVILUPPO di caldaie a condensazione, PRODUZIONE E SVILUPPO di finestre in plastica, PRODUZIONE E SVILUPPO di centraline elettroniche per automotive, PRODUZIONE E SVILUPPO di sistemi di domotica, PRODUZIONE E SVILUPPO di sistemi di cogenerazione, PRODUZIONE E SVILUPPO di sistemi eolici, PRODUZIONE E SVILUPPO di sistemi nucleari (oddio, che ho detto, mamma mia) ECCETERA.

Assistendo e premiando chi e' capace ad esportare.

^^ (questo perchè hai parlato di Monaco....)

Smettiamola di giocherellare con idrogeno e altre giochi di società per rubare soldi ai contribuenti, chi LAVORA sa benissimo che senza manifatturiero non esiste economia. Inutile fare confronti con Milano, completamente fuori luogo, meglio farlo con Brescia e Varese....

mariocesare
November 6th, 2008, 12:35 AM
le prime scarpe che ho comprato dopo le ho cercate "made in China"

Kiob, quoto tutto il tuo discorso completamente.

Tranne le scarpe made in Cina.

Comunque le ultime scarpe che mi sono comprato sono le http://www.ecco.com/it/it/index.jsp ;)

Italiane? Naaaa, Danesi. Non e' colpa mia se a Torino i negozi di abbigliamento fanno CAGARE, e sei costretto a comprare la prima cosa che trovi che ti piace.

dreaad
November 6th, 2008, 12:41 AM
perchè inutile fare confronti con milano?? è un modello che funziona male? non mi sembra.
tra brescia e varese direi meglio la prima assolutamente, perchè l'altra ha avuto un andazzo simile al biellese e verbano cusio-ossola ultimamente (in senso negativo)

dreaad
November 6th, 2008, 12:47 AM
ARTICOLO SULLA CRISI DELL'AUTOMOTIVE
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_153150_05-11-2008.pdf?P6kDGlUW


LA PIOGGIA RALLENTA I LAVORI DELLA DIGA SUL PO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84957542.pdf


AL VIA LA TRIENNALE D'ARTE :)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84945079.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84942609.pdf

INTERVISTA A FERRANIO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84944757.pdf


CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI NEL 2011 CON 3.000 ATLETI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84943596.pdf


NUOVA PISCINA A MIRAFIORI SUD
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/84957442.pdf

dreaad
November 6th, 2008, 12:49 AM
Piazza IV Marzo: e luce, azzurra, fu!
04-11-2008

http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/iv_marzo_luce_blu.jpg

IV marzo in blu La piazza più nascosta del centro cittadino, quella vicina a Palazzo Civico, vicina al Duomo, vicina a piazza Castello, ma con poca identità, sarà adesso più riconoscibile.
Un profondo restyling ha pedonalizzato piazza IV Marzo e l'ha dotata di luci che ne caratterizzano l'aspetto nella sua veste notturna. Dal 4 novembre, in coincidenza con l'inizio di luci d'artista, una serie di pali disposti a triangolo nella parte sinistra e di faretti collocati su tutta la superficie, la illuminano di una luce blu soffusa. La piazza, così vestita, ricorda le atmosfere rarefatte e un po' inquietanti dei film di David Lynch. I locali e il continuo passeggio ci ricordano che siamo, più semplicemente, in un angolo del centro di Torino recuperato alle auto e impreziosito da un attento lavoro di restauro.

______________________________________________


ottimo lavoro!

dreaad
November 6th, 2008, 01:03 AM
un evento coi fiocchi per gli appassionati (a poterci andare)

Febbre elettronica :)

In dreams I dance with you. Recita così, con un pizzico di civetteria, lo slogan che introduce l'ottava edizione di Club To Club, "festival internazionale di musiche e arti elettroniche" che comincia ufficialmente oggi, riproponendo la rodata e propizia simultaneità con gli eventi riuniti quest'anno sotto la dicitura Contemporary Arts Torino Piemonte. E si rinnova, d'altra parte, l'estensione continentale sperimentata già nelle due ultime occasioni: dopo Berlino e Barcellona, la città gemellata è ora Rotterdam, con approdo al Watt, primo locale ecosostenibile al mondo, dove fanno scalo nella circostanza artisti nostrani (Hugo, Drama Society e Roberto Bardini).

Quanto al cuore torinese della manifestazione, lo schema è quello consueto: happening a inviti nella serata inaugurale, sviluppo multipolare il venerdì ed epilogo al sabato con meeting preliminari e grande party di chiusura. Formula che ha funzionato bene in passato, meritando dunque la conferma. Così come la vocazione eclettica che informa le scelte artistiche, intenzionate a rappresentare le varie sfumature del suono elettronico, dall'avanguardia alla dance. Esemplare è in quel senso il cast dell'appuntamento odierno al Mirafiori Motor Village: si va dalla sofisticata house del finlandese Sasu Ripatti, qui nei panni di Luomo, alla cupa vibrazione del dubstep londinese, personificato da Benga, con il tedesco David Canisius - violinista classico, DJ e responsabile della sezione extracolta dell'insigne Deutsche Grammophon chiamata Yellow Lounge - a fare da terzo incomodo.

Fulcro del programma del festival è tuttavia l'ottovolante del ritmo allestito per il venerdì notte. Tre i locali coinvolti, collegati fra loro da navette gratuite i cui tragitti intersecano inoltre quelli di GTT Night Buster. Le attrazioni di maggiore richiamo sono forse quelle in vetrina al Supermarket, dove si ammira dal vivo Kieren Hebden, in arte Four Tet, testa d'uovo della scena britannica contemporanea, la cui esibizione precede l'atteso DJ set del giovane ed estroso connazionale James Holden. All'Hiroshima Mon Amour, incassati i forfait di Mr. Oizo e Grandmaster Flash, perno della serata diventano i DJ set del siculobavarese Munk e del canadese Matthew Didemus (Junior Boys), con stuzzicanti concerti di contorno affidati a Skream, altro esponente del vivace sottobosco dubstep d'oltremanica, e agli australiani Pivot, appena reclutati dall'autorevole Warp di Sheffield.


A chiudere il triangolo, giù ai Murazzi, è il Pier, dove più di tutti merita attenzione il canadese Colin de la Plante, alias The Mole, artefice di uno dei migliori album - As High As The Sky - editi quest'anno in ambito elettronico. Smaltite le fatiche della notte precedente, ci si può dedicare sabato al plusvalore culturale di Club To Club, dispensato come d'abitudine nel tardo pomeriggio presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Fra le tante cose: un convegno internazionale ideato in collaborazione con lo IED, Sound Solutions, e la doppia performance di Kangding Ray e Byetone, ambedue esponenti del team tedesco Raster Noton. Raffinato preambolo al gran finale in programma al padiglione 1 del Lingotto, con tre autentici assi in consolle: due dive berlinesi, una di nascita, Ellen Allien, e l'altra d'adozione, la polacca Magda, affiancate dal non meno quotato DJ statunitense Theo Parrish, esponente della seconda generazione della techno di Detroit. Spetta a loro il compito di concludere Club To Club, scavando grooves fino alle prime luci dell'alba di domenica

Ilto
November 6th, 2008, 10:09 AM
Da Specchio dei tempi


Scusate ma proprio mi sfugge il ragionamento dell'Assessore che dichiara
"che stanno valutando .....per il pericolo di atti vandalici?" Ma che C...o vuol dire? l'orologio fiorito è stato esposto per decenni senza nessun problema, poi l'area è videosorvegliata mi pare, quindi proprio non capisco.
Non buttiamo nel cesso l'opportunità di restituire alla città un bel biglietto da visita, se poi magari mentre rimettono al suo posto l'orologio fiorito tolgono l'asfalto e mettono la pietra intorno agli ingressi della Metro...fanno la cosa giusta.

p.s. se il problema sono i possibili atti vandalici, allora non facciamo nulla perchè tutto è passibile di subire un atto vandalico. :bash:

Ecco la lettera dell'Assessore
http://i36.tinypic.com/vzanm8.jpg

fabrik
November 6th, 2008, 10:57 AM
detto questo, chiudo l'OT. e faccio una domanda... Ma Laguna Verde non è un tantino sovradimensionato? ho letto sul corsera che il mercato immobiliare frenerà in Italia del 13% per il residenziale e poco meno per il terziario, la ricerca in Italia non se la passa poi cosi bene...insomma, chi ci andrà li?

Anche io temo che sia sovradimensionata , ma non credo che la crisi immobiliare attuale sia da prendere in considerazione , essa vale adesso e nell'immediato futuro . Laguna Verde prima che la finiscono devono passare +/- 10 anni da adesso.. in 10 anni cambia tutto 1000 volte.

p.s.

Per il quartiere Finmeccanica , quando avevano presentato il progetto , a inizio anno , parlavano di concludere i lavori nel 2015-16 , recentemente nel sito hanno anticipato la data di conclusione dei lavori al 2014.

fabrik
November 6th, 2008, 11:01 AM
Piazza IV Marzo: e luce, azzurra, fu!
04-11-2008

http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/iv_marzo_luce_blu.jpg

IV marzo in blu La piazza più nascosta del centro cittadino, quella vicina a Palazzo Civico, vicina al Duomo, vicina a piazza Castello, ma con poca identità, sarà adesso più riconoscibile.
Un profondo restyling ha pedonalizzato piazza IV Marzo e l'ha dotata di luci che ne caratterizzano l'aspetto nella sua veste notturna. Dal 4 novembre, in coincidenza con l'inizio di luci d'artista, una serie di pali disposti a triangolo nella parte sinistra e di faretti collocati su tutta la superficie, la illuminano di una luce blu soffusa. La piazza, così vestita, ricorda le atmosfere rarefatte e un po' inquietanti dei film di David Lynch. I locali e il continuo passeggio ci ricordano che siamo, più semplicemente, in un angolo del centro di Torino recuperato alle auto e impreziosito da un attento lavoro di restauro.

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ottimo lavoro!

non capisco se quei pali luminosi sono definitivi o solo per le luci d'artista

kiob
November 6th, 2008, 11:24 AM
tutto vero, ma a me e ad alcuni miei amici sarebbe molto utile sapere ORA che avverrà di Laguna Verde. non si tratta di terreni abbandonati: sono vivi e chi li usa ora deve potersi regolare

fabrik
November 6th, 2008, 04:02 PM
intanto Nexity presenta domani Rondò , un nuovo mini quartiere a Muncalè
http://www.nexityresidenziale.it/rondo.asp
http://www.nexityresidenziale.it/rondo/piazzetta.jpg
http://www.nexityresidenziale.it/rondo/pianta.jpg
http://www.nexityresidenziale.it/rondo/vistaovest.jpg
http://www.nexityresidenziale.it/rondo/corner.jpg

non solo appartamenti ma anche parco , centro benessere , palestra , centro commerciale , boutiques , ristoranti , pizzerie , teatro , uffici

mariocesare
November 6th, 2008, 04:32 PM
Piazza IV Marzo: e luce, azzurra, fu!
04-11-2008

http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/iv_marzo_luce_blu.jpg

IV marzo in blu La piazza più nascosta del centro cittadino, quella vicina a Palazzo Civico, vicina al Duomo, vicina a piazza Castello, ma con poca identità, sarà adesso più riconoscibile.
Un profondo restyling ha pedonalizzato piazza IV Marzo e l'ha dotata di luci che ne caratterizzano l'aspetto nella sua veste notturna. Dal 4 novembre, in coincidenza con l'inizio di luci d'artista, una serie di pali disposti a triangolo nella parte sinistra e di faretti collocati su tutta la superficie, la illuminano di una luce blu soffusa. La piazza, così vestita, ricorda le atmosfere rarefatte e un po' inquietanti dei film di David Lynch. I locali e il continuo passeggio ci ricordano che siamo, più semplicemente, in un angolo del centro di Torino recuperato alle auto e impreziosito da un attento lavoro di restauro.

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ottimo lavoro!

Pensare che avevo una mezza idea di comprarci un alloggio (praticamente nuovo) nel 2000, il prezzo era sui tre milioni a metro quadro (1500 euro.....)

dreaad
November 6th, 2008, 11:13 PM
FORSE UNO STABILIMENTO SHARP A VERCELLI DI PANNELLI FOTOVOLTAICI:):)
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_153198_06-11-2008.pdf?LEtH2qph

sarebbe un colpo davvero grosso

(fabrizio)
November 7th, 2008, 09:49 AM
non capisco se quei pali luminosi sono definitivi o solo per le luci d'artista

credo siano definitivi, non penso che per due mesi aprano il selciato, ci mettano i pali e poi ri-aprano tutto...

Ilto
November 7th, 2008, 10:02 AM
Metro linea 2, serve 1 miliardo di €

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85036442.pdf

marco[n]
November 7th, 2008, 10:17 AM
^^ E' persin poco. Un miliardo e' circa quello che costa la linea 1 (Fermi-Lingotto), ma i lavori sono iniziati nel 2001. Vabbe' che si riutilizza il trincerone, pero'...

kiob
November 7th, 2008, 10:20 AM
FORSE UNO STABILIMENTO SHARP A VERCELLI DI PANNELLI FOTOVOLTAICI:):)
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/temp/art_153198_06-11-2008.pdf?LEtH2qph

sarebbe un colpo davvero grosso

sorry, broken link...


Metro linea 2, serve 1 miliardo di €

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85036442.pdf

come sarebbe a dire, via Stradella?

se linea 2 deve essere, servire un ospedale come il San Giovanni Bosco mi sembra il minimo assoluto

nut
November 7th, 2008, 10:32 AM
Piazza IV Marzo: e luce, azzurra, fu!
04-11-2008

http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/iv_marzo_luce_blu.jpg

IV marzo in blu La piazza più nascosta del centro cittadino, quella vicina a Palazzo Civico, vicina al Duomo, vicina a piazza Castello, ma con poca identità, sarà adesso più riconoscibile.
Un profondo restyling ha pedonalizzato piazza IV Marzo e l'ha dotata di luci che ne caratterizzano l'aspetto nella sua veste notturna. Dal 4 novembre, in coincidenza con l'inizio di luci d'artista, una serie di pali disposti a triangolo nella parte sinistra e di faretti collocati su tutta la superficie, la illuminano di una luce blu soffusa. La piazza, così vestita, ricorda le atmosfere rarefatte e un po' inquietanti dei film di David Lynch. I locali e il continuo passeggio ci ricordano che siamo, più semplicemente, in un angolo del centro di Torino recuperato alle auto e impreziosito da un attento lavoro di restauro.

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ottimo lavoro!

Da vedere dal vivo.
Si potrebbe opinionare se un'illuminazione in stile non sarebbe stata piu affascinante. Parliamo della piazza con la casa piu' antica di Torino.

zurzy
November 7th, 2008, 11:03 AM
^^
a me piace, almeno in foto; anche se non e' in stile, sono contento che ogni tanto si osi qualche cosina anche a torino, seppur minima come questa
dovrei vederla dal vivo (e sicuramente lo faro')

Uff, bisogna spiegarti proprio tutto. :ohno:
te l'ho scritto che sono tardo; ad ogni modo concordo col discorso di dreead


faccio ora una domanda a tutti: esiste qualcosa di simile al pastarito visto che adesso hanno chiuso i loro ristoranti a torino? intendo qualcosa dove si possa mangiare un piattone di pasta decente e farci cena senza spendere una follia; grazie anticipate a chi mi dara' info

fabrik
November 7th, 2008, 01:00 PM
^^

faccio ora una domanda a tutti: esiste qualcosa di simile al pastarito visto che adesso hanno chiuso i loro ristoranti a torino? intendo qualcosa dove si possa mangiare un piattone di pasta decente e farci cena senza spendere una follia; grazie anticipate a chi mi dara' info


Di ristoranti che fanno solo pasta c'è di sicuro l'Arcimboldo in via Santa Chiara 54 (non ci sono mai stato , quindi non so dirti niente su prezzi o qualità)

poi ci sono i self service che fanno solo pasta.. c'è ne uno al Lingotto e poi i 2 De Filippis a Le Gru

mariocesare
November 7th, 2008, 02:24 PM
Ecco un articolo sullo stabilimento Sharp a Vercelli

http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile//esplosonews.jsp?uuid=60b2dd5e-8ec0-11dd-98e2-307885c681f1

Vercelli in prima fila per maxi-impianto Sharp
Stefano Carrer TOKYO. Dal nostro inviato Giornata cruciale per la decisione su un maxi-investimento giapponese in Italia: stasera il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, incontra a Tokyo i dirigenti della multinazionale tecnologica Sharp per convincerli a scegliere il vercellese per uno stabilimento produttivo nel settore fotovoltaico, destinato a rifornire il mercato europeo e a creare oltre 700 posti di lavoro. Nella riunione ? che si svolgerà sotto gli auspici del rappresentante della Banca d'Italia ? saranno presenti esponenti del mondo bancario interessati ad appoggiare l'iniziativa, che darà sbocco concreto all'accordo strategico raggiunto nel maggio scorso tra la Sharp e l'Enel. La Bresso giocherà la carta del contratto regionale di insediamento ? che offre agevolazioni per le nuove realtà tecnologicamente avanzate e di ricerca ? e si spingerà a delineare un «percorso di accompagnamento finanziario». I contatti sono in corso già da qualche tempo: il gruppo giapponese guarda con attenzione all'area di Vercelli per i vantaggi logistici, ma ha sul tavolo qualche alternativa, compresa la Francia. Se la scelta italiana si concretizzerà, decollerà un vero e proprio polo piemontese del fotovoltaico, visto che tra l'altro è già prevista l'apertura l'anno prossimo di un impianto della Sifalb (polysilicon di grado solare) a Borgofranco d'Ivrea, che segnerà l'avvio della filiera italiana del settore (con 350 addetti attesi a regime). Due tecnologie diverse per il fotovoltaico, insomma, che contribuiranno all'obiettivo di conferire alla regione una leadership nelle energie alternative. Ieri sera, intanto, la Bresso ha dato l'avvio ufficiale ? assieme al fondatore di Eataly Oscar Farinelli e al responsabile per il Sol levante Andrea Rasca ?, a un rilevante investimento diretto piemontese in Giappone: l'apertura del centro italiano di eccellenza alimentare Eataly nel quartiere di Daikanyama, che replica per la prima volta all'estero il successo ottenuto al Lingotto. Un investimento iniziale di oltre 10 milioni di euro destinato a diffondere nel Sol levante la migliore cultura italiana del cibo, ed in particolare le tradizioni piemontesi e liguri. L'iniziativa rappresenta inoltre un primo sbarco in Asia delle Coop (presenti nel capitale di Eataly). In giornata la Bresso aveva avuto incontri al ministero dell'Economia, Commercio e Industria, e alla Japan External Trade Organization, dove è stato riaffermato l'interesse crescente per investimenti reciproci. Il presidente della regione ha anche assicurato che promuoverà una ulteriore coinvolgimento delle imprese piemontesi nell'ambito dell'Italy-Japan Business Group, e guarderà con attenzione alla maxirassegna "Italia in Giappone 2009" (iniziativa integrata che si terrà nell'autunno prossimo). Il professor Carlo Naldi, vicedirettore del Politecnico per l'internazionalizzazione, ha poi reso noto che è ormai definito l'accordo con l'Università dell'Hokkaido per il dual degree su tre corsi di ingegneria (informatica, gestionale e di industrial design): il master (in inglese) prevederà un anno in Italia e uno in Giappone, più sei mesi con il coinvolgimento di aziende tecnologiche dell'uno e dell'altro Paese. L'intesa dovrebbe diventare operativa a partire dall'anno accademico 2009.


Cosi va bene, sperando che non sia una cosa solo legata ad acquisti Enel per centrali varie ma serva veramente per rifornire il mercato europeo



nessuno dice di cacciare via la fiat a forza (neanche per sogno), ma una ancor maggiore diversificazione manifatturiera è necessaria, sul modello cuneese/veneto sebbene anche loro stiano avendo delle grosse beghe già a partire da inizio anno,come dimostra la grossa crescita della cassa integrazione,mentre da noi fino ad agosto era in diminuzione netta.




te l'ho scritto che sono tardo; ad ogni modo concordo col discorso di dreead

Zurzy, non sei tardo, solo sei un po piu difficile da provocare di Riobasco :lol: :lol:

Tornando a noi :D, veramente, non riesco a capire cosa si abbia in testa.

Gli enti locali hanno fatto salti mortali per mantenere qui una parte di produzione di Punto,quindi anche PRODUZIONE, e si propone invece di ridurre/eliminare il manifatturiero, perche' solo la ricerca pura sull'Idrogeno, sul Lucrezio, e sul Pancronio ovviamento rendono e sono sicuri.

Forse non ci si rende conto che i fondi per la ricerca verranno tagliati, sempre di piu, inesorabilmente.

Vediamo di mantenere i signori professori del Politecnico perche' contribuiscano a portare qui FABBRICHE, che siano di pezzi di ferro o di Celle Fotovoltaiche.

A volte sembra una ricerca del futuribile, piu che per essere pronti al futuro, per campare di aria fritta nel presente.

Riobasco
November 7th, 2008, 02:39 PM
a volte c'e' ironia, a volte no, non capisco dove inizia una e finisce l'altro, insomma i tuoi post mi sembrano delle profezie alla nostradamus che si possono interpretare come si vogliono.

Grande Zurzy! Abbiamo tra noi "Marcel de Notre-Dame"! :lol:
Confesso che la prima volta che ho incontrato Marce, in occasione di un mini-raduno di Spina3 con Marmox, me lo sono subito immaginato vestito da "Alchimista medievale": lungo mantello, scarpe con grossa fibbia di metallo e cappuccio in testa, in un antro pieno di alambicchi, barattoli di vetro con con teste di scimmia in formalina e volumi misteriosi in latino ed ebraico :lol:

p.s. il presente post è per sdrammatizzare e sorridere un po' :)

fabrik
November 7th, 2008, 03:02 PM
credo siano definitivi, non penso che per due mesi aprano il selciato, ci mettano i pali e poi ri-aprano tutto...

Allora devo dire che , vista così , come illuminazione non mi sembra particolarmente efficace.

fabrik
November 7th, 2008, 03:04 PM
Sembra che Nokia , Sharp , Fujitsu e una società indiana siano interessati al centro Motorola

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85044908.pdf

mariocesare
November 7th, 2008, 03:07 PM
Grande Zurzy! Abbiamo tra noi "Marcel de Notre-Dame"! :lol:
Confesso che la prima volta che ho incontrato Marce, in occasione di un mini-raduno di Spina3 con Marmox, me lo sono subito immaginato vestito da "Alchimista medievale": lungo mantello, scarpe con grossa fibbia di metallo e cappuccio in testa, in un antro pieno di alambicchi, barattoli di vetro con con teste di scimmia in formalina e volumi misteriosi in latino ed ebraico :lol:

p.s. il presente post è per sdrammatizzare e sorridere un po' :)

E a te chi ti ha detto che quello che hai visto sia il vero Marceturin?

O che non ci siano piu Marceturin?

O che in questo momento, egli non sia invisibilmente alle tue spalle (ti e' gia successo una volta), o peggio (molto peggio :D) nel tuo garage con loschi atteggiamenti sabotatori ? :D

Dai, ormai dovreste conoscermi, se non provoco non vivo :hilarious

mariocesare
November 7th, 2008, 03:11 PM
Sembra che Nokia , Sharp , Fujitsu e una società indiana siano interessati al centro Motorola

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85044908.pdf

Oddio, pensare che una società indiana sia interessata a ricercatori software italiani......

Io preferirei un polo Nokia nel Sud Europa, sia di ricerca che commerciale. Ci sarà sicuramente una direzione commerciale italiana a Milano (non verifico neppure, non puo che essere cosi).
Benissimo, si fa un piccolo centro ricerche a Torino per sfruttare il locale Poli, e per sinergia si sposta la direzione commerciale da Milano a Torino :D

(fabrizio)
November 7th, 2008, 04:03 PM
Oddio, pensare che una società indiana sia interessata a ricercatori software italiani......

Io preferirei un polo Nokia nel Sud Europa, sia di ricerca che commerciale. Ci sarà sicuramente una direzione commerciale italiana a Milano (non verifico neppure, non puo che essere cosi).
Benissimo, si fa un piccolo centro ricerche a Torino per sfruttare il locale Poli, e per sinergia si sposta la direzione commerciale da Milano a Torino :D

perchè non gli indiani? hanno una radicata tradizione nell'hi-tech, nella farmacologia e non solo!

kiob
November 7th, 2008, 04:09 PM
perchè non gli indiani? hanno una radicata tradizione nell'hi-tech, nella farmacologia e non solo!

il punto è che la norma è che società occidentali siano interessate ai servizi di esperti software indiani, e non il viceversa


è come se i francesi volessero importare Chanel n.5 dall'Italia

zurzy
November 7th, 2008, 06:08 PM
Sembra che Nokia , Sharp , Fujitsu e una società indiana siano interessati al centro Motorola

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85044908.pdfbuona notizia, che da' un po' di morale

certo che se arrivasse la nokia ci sarebbe da essere contenti che motorola se n'e' andata
circa la sharp... potrebbe esserci un nesso con la produzione di celle fotovoltaiche a vercelli?

grazie fabrik per avermi segnalato l'arcimboldo ;)

cityto
November 7th, 2008, 07:33 PM
relazione desrittiva e programma operativo area VANCHIGLIA
OPERE RIGUARDANTI:
METRO 2
RIQUALIFICAZIONE SCALO VANCHIGLIA
OSPEDALE SAN GIOVANNI BOSCO
SPINA 4
CENTRALE COGENERAZIONE ATC
AZIONE IMMATERIALE "SPECIAL NEEDS"
POLO DI RICERCA "AUTOMOTIZZAZIONE E ROBOTICA "
http://sportellounico.comune.torino.it/citta_sviluppo/territorialiintegrati/allegati/fase2/relazionedescrittiva_pti_infrastrutture.pdf

dreaad
November 7th, 2008, 07:57 PM
Vediamo di mantenere i signori professori del Politecnico perche' contribuiscano a portare qui FABBRICHE, che siano di pezzi di ferro o di Celle Fotovoltaiche.




i pezzi di ferro non li voglio proprio, anche le nazioni meno sviluppate li sanno fare e inesorabilmente la produzione di questo genere di manifattura (mi riferisco alla meccanica semplice) sarà destinata a spostarsi nei paesi emergenti.

quindi ci vogliono industrie ad alta tecnologia (vedi ipotesi sharp)che sfruttino l'unicità del know how presente qui.


Oddio, pensare che una società indiana sia interessata a ricercatori software italiani......

Io preferirei un polo Nokia nel Sud Europa, sia di ricerca che commerciale. Ci sarà sicuramente una direzione commerciale italiana a Milano (non verifico neppure, non puo che essere cosi).
Benissimo, si fa un piccolo centro ricerche a Torino per sfruttare il locale Poli, e per sinergia si sposta la direzione commerciale da Milano a Torino :D


sarebbe perfetto. ma una simile "coincidenza" sarà dura che si verifichi.
mi chiedo perchè ad esempio IBM si accontenti solo del lab che c'è a tivoli e non impianti qlc anche qui...

dreaad
November 7th, 2008, 08:07 PM
POLITO : ARRIVA ORACLE, GIGANTE DEI DATABASE:):):)


(ASCA) - Torino, 7 nov - A poche ore di distanza dall'addio di Motorola a torino, il rettore del Politecnico Francesco Profumo ha voluto utilizzare proprio il palco della cerimonia dell'inaugurazione del nuovo anno accademico per annunciare il nuovo insediamento del colosso dell'informatica americano Oracle, nella cittadella politecnica, area dell'incubatore di nuove start up, e del Business Research Center, che complessivamente accolgono un centinaio di aziende tra cui la Gm Powertrain. E per fugare i timori su un congelamento della presenza di Gm a Torino ha ricordato che proprio ieri l'azienda americana ha formalizzato l'assunzione di 9 ingegneri. Quanto a Oracle, l'accordo, firmato questa mattina prevede di istituire entro il 2010 un nuovo centro di sperimentazione.

Sergio Rossi, ad di Oracle Italia ha detto di essere convinto che ''da questa iniziativa potranno nascere progetti in grado di contribuire all'innalzamento del livello di innovazione del sistema Italia''.

Grazie allapporto della Compagnia di san Paolo , a partire dal 2009 sara' inoltre operativo l'accordo sulla ricerca e per gli scambi di studenti con il Mit di Boston. Un accordo analogo e' anche stato firmato con l'Universita' californiana di Berkeley.

dreaad
November 7th, 2008, 08:15 PM
POLITECNICO: IMMATRICOLAZIONI + 7%, STRANIERI A QUOTA 15%, GRANDI PROGETTI DI COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85046071.pdf


CONGRESSI A TORINO: 17% DELLA QUOTA ITALIANA MA URGE UN NUOVO CENTRO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85047198.pdf


AL VIA ARTISSIMA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85041663.pdf

mariocesare
November 7th, 2008, 08:17 PM
i pezzi di ferro non li voglio proprio, anche le nazioni meno sviluppate li sanno fare e inesorabilmente la produzione di questo genere di manifattura (mi riferisco alla meccanica semplice) sarà destinata a spostarsi nei paesi emergenti.


Questo caro Dreaad e' sbagliato.

Se hai letto articoli molto recentemente,
1) in parte c'e' gia un ritorno di produzione dalla Cina, anche se la quota cinese di produzioni e' destinata a crescere
2) la moneta cinese si e' rivalutata parecchio nell'ultimo mese
3) i cinesi stessi stanno delocalizzando in Vietnam
4) e' partita una delegazione di industriali italiani per il Vietnam (insomma, e' una ruota che gira, chi esce esce per sempre...)

Bisogna vedere cosa vuol dire pezzi di ferro, e c'e' ferro e ferro. Certi pezzi di ferro li sanno fare solo in Germania, per esempio: maaagaaari avere qualche loro insediamento qui / speriamo che qualcosa arrivi visto che vendono parecchio anche da noi.


quindi ci vogliono industrie ad alta tecnologia (vedi ipotesi sharp)che sfruttino l'unicità del know how presente qui.


Guarda che Sharp, Sony, Samsung e tutte le marche di elettronica dell'estremo oriente (quindi tutte le marche di elettronica) sono abituati a produrre nei paesi del terzo mondo.
SAREBBE INTERESSANTE SAPERE COME CI CONSIDERANO.......
Tieni anche conto di quello che Profumo ha detto nell'intervista che hai postato, 650 studenti cinesi al Poli.......

E tieni anche conto che nell'high tech, circa ogni 5 anni la tecnica/tecnologia si rivoluziona, e si rifanno interi stabilimenti, scegliendo se restare dove si e' o andarsene.....

Per la tecnologia delle cellule fotovoltaiche, mi risulta che gli unici che producano in Italia siano in Veneto/Lombardia, quindi l'alta tecnologia non e' proprio "qui" (ma ben venga ovviamente, sarebbe meglio a Torino :D). Sharp in realtà immagino importerà tecnologia propria - speriamo che visto che il business delle celle solari cresce ormai da anni, con il know how che si acquisirà si possano creare aziende italiane.

Francamente parlando, essendo un tedescofilo, amo la meccanica, chimica e la scienza dei materiali (ma questi sono gusti personali), e la PRODUZIONE.

La ricerca pura (che non mi piace personalmente) vorrei che avesse sbocchi produttivi e fosse pagata dalle aziende private, quindi efficente, non fatta da ricercatori che entrano al Poli o all'Uni alle 10, vanno al bar e "lavorano" 4-6 h al giorno. Mi piace vedere il rendimento di tutti i soldi spesi per il Poli.

dreaad
November 7th, 2008, 08:40 PM
la meccanica ad alta tecnologia, non la produzione ad esempio di banali molle.

c'è una bella differenza. peccato che la meccanica ad alta tecnologia non costituisca la maggioranza della manifattura.

e poi non capisco perchè continui a pensare che io voglia solo aziende di elettronica...voglio imprese innovative (in qualunque settore, meccanico, farmaceutico ecc. ecc)

mariocesare
November 7th, 2008, 09:06 PM
la meccanica ad alta tecnologia, non la produzione ad esempio di banali molle.

c'è una bella differenza. peccato che la meccanica ad alta tecnologia NON costituisca la maggioranza della manifattura.

e poi non capisco perchè continui a pensare che io voglia solo aziende di elettronica...voglio imprese innovative (in qualunque settore, meccanico, farmaceutico ecc. ecc)

Gioisco a sentire che si vogliano aziende di qualunque settore.

In effetti, bisogna ammettere che alcune piccole aziende di meccanica tradizionale non se la passIno benissimo, vedi ad esempio Stampal. La meccanica di motori e cambi (auto, camion, movimento terra, mezzi agricoli e ferroviario) però non la definirei a bassa tecnologia.
La situazione delle macchine utensili (una volta erano una perla piemontese) mi sembra meno eclatante.
Una volta Torino era famosa per i suoi carrozzieri (Pininfarina, Bertone, Giugiaro, Ghia, Maggiora), c'era spazio solo per i carrozzieri, non per i meccanici. Ora e' il contrario. FORSE QUESTO DOVREBBE FARE RIFLETTERE.

L'unica cosa a cui tengo, è che non vorrei che si pensasse di far diventare Torino un polo solo di ricercatori, aziende di consulenza informatica e cose del genere (cosa che peraltro non avverrà, anche perchè siamo gia abbastanza noiosi così)

Queste cose ci sono a Torino al servizio in particolare delle grandi aziende produttive, sia di auto che di satelliti che di energia elettrica. Se si toglie la "produzione" in senso lato, questi servizi la seguiranno - anche gli altri sono capaci a fare quello che sappiamo fare noi.

fabrik
November 7th, 2008, 10:08 PM
POLITO : ARRIVA ORACLE, GIGANTE DEI DATABASE:):):)


(ASCA) - Torino, 7 nov - A poche ore di distanza dall'addio di Motorola a torino, il rettore del Politecnico Francesco Profumo ha voluto utilizzare proprio il palco della cerimonia dell'inaugurazione del nuovo anno accademico per annunciare il nuovo insediamento del colosso dell'informatica americano Oracle, nella cittadella politecnica, area dell'incubatore di nuove start up, e del Business Research Center, che complessivamente accolgono un centinaio di aziende tra cui la Gm Powertrain. E per fugare i timori su un congelamento della presenza di Gm a Torino ha ricordato che proprio ieri l'azienda americana ha formalizzato l'assunzione di 9 ingegneri. Quanto a Oracle, l'accordo, firmato questa mattina prevede di istituire entro il 2010 un nuovo centro di sperimentazione.

Sergio Rossi, ad di Oracle Italia ha detto di essere convinto che ''da questa iniziativa potranno nascere progetti in grado di contribuire all'innalzamento del livello di innovazione del sistema Italia''.

Grazie allapporto della Compagnia di san Paolo , a partire dal 2009 sara' inoltre operativo l'accordo sulla ricerca e per gli scambi di studenti con il Mit di Boston. Un accordo analogo e' anche stato firmato con l'Universita' californiana di Berkeley.

molto bene , anche gli accordi con Berkeley e soprattutto MIT

ma come fa Oracle ad insediarsi nella cittadella politecnica? non avevano esaurito gli spazi?

cmq , un altro limite degli spazi della cittadella politecnica non riguarda solo lo scarso numero di imprese che riesce ad assorbire.. ma anche che probabilmente non può consentire a quelle presenti di crescere in maniera significativa..

guardiamo GM ma anche la stessa Motorola , quando si sono insediate hanno assunto poche dozzine di ricercatori , poi nel corso di pochissimi anni sono arrivate a centinaia di addetti ognuna.. da poche stanze sono arrivate ad occupare palazzi interi.. anche volendo , le altre imprese già insediate non potrebbero verosimilmente fare percorsi simili..

dreaad
November 7th, 2008, 11:22 PM
si è vero. purtroppo è un limite degli spazi che ci sono attorno a corso castelfidardo.

si spera che le imprese non si lagnino troppo a prendere le decine di migliaia di mq accanto al futuro centro del design, visto che sono fermi da 3 anni per il bando per burocrazia varia :bash:

mariocesare
November 7th, 2008, 11:53 PM
Altre brutte notizie:

http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200811articoli/8617girata.asp

Seat Pagine Gialle: 195 esuberi
L'amministratore delegato di Seat Pagine Gialle, Luca Majocchi
TORINO
Sono 195 gli esuberi della Seat Pagine Gialle, di cui 125 a Torino. Saranno utilizzati i prepensionamenti attraverso la legge ex 416 sull’editoria. Lo si apprende da fonti sindacali.
Lo ha comunicato oggi l’azienda ai sindacati, nell’incontro che si è svolto presso la sede della società.
L’azienda - sempre secondo quanto si apprende - intende investire 50 milioni di euro nel triennio 2009-2011.

mariocesare
November 7th, 2008, 11:59 PM
Interessante questo:

http://www.torinovalley.com/blog/tag/profumo/

..........Ospite d'onore è stato il ministro dell'Università Fabio Mussi...........
Il Poli intensifica le partnership industriali, e Mussi nota: «A chi teme che le imprese si impossessino dell'università, rispondo: magari! Siamo dell'80% sotto le medie Ue per fondi privati». E, sulla fuga di cervelli: «Gli stipendi sono intollerabilmente bassi».

fabrik
November 8th, 2008, 12:16 PM
Come mai questa notte verso l'1 c'era un elicottero che ha svolazzato per circa 30 minuti sopra - credo - Spina3 e San Donato puntando un potentissimo faro?

derit
November 8th, 2008, 01:05 PM
Come mai questa notte verso l'1 c'era un elicottero che ha svolazzato per circa 30 minuti sopra - credo - Spina3 e San Donato puntando un potentissimo faro?


ti cercavano!

superciuck
November 8th, 2008, 01:09 PM
ti cercavano!

io il sospetto che mi seguisse l'ho avuto :lol::lol:

prima in zona porta nuova l'ho visto puntare il faro verso il fascio binari della stazione...e poi spostarsi su corso sommelier....
...al ritorno a casa l'ho visto prima controllare la stazione porta susa e poi dirigersi da piazza statuto su spina 3....sembra che cercasse qualcosa/qualcuno sulla ferrovia...

zurzy
November 8th, 2008, 01:09 PM
Altre brutte notizie:

http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200811articoli/8617girata.aspparlavano di max 120-150 esuberi, che puntualmente sono poi aumentati; naturalmente la stragrande maggioranza sono a torino, come per tutti gli oramai innumerevoli casi relativi ad altre aziende: tutte quando annunciano esuberi, chissa come mai, sono sempre e solo relativi a torino... a questo punto non è più solo questione di sfortuna o del tipo di lavoro coinvolto: evidentemente c'è anche un ragionamento relativo a quanto viene giudicata strategica ed appetibile l'area, sulle infrastrutture che offre, sulle previsioni di espansione future e sulla sua capacità di saper sviluppare commercio
l'involuzione assistenzialistica in cui le nostre istituzioni ci hanno portato, non poteva dare che questi risultati, ma loro, imperterriti, non se ne curano e continuano col paraocchi

(fabrizio)
November 8th, 2008, 01:12 PM
Come mai questa notte verso l'1 c'era un elicottero che ha svolazzato per circa 30 minuti sopra - credo - Spina3 e San Donato puntando un potentissimo faro?

Braccavano Marceturin che cercava di far diventare la chiesa del sacro volto un centro per la meccanica di precisione...

fabrik
November 8th, 2008, 01:49 PM
parlavano di max 120-150 esuberi, che puntualmente sono poi aumentati; naturalmente la stragrande maggioranza sono a torino, come per tutti gli oramai innumerevoli casi relativi ad altre aziende: tutte quando annunciano esuberi, chissa come mai, sono sempre e solo relativi a torino... a questo punto non è più solo questione di sfortuna o del tipo di lavoro coinvolto: evidentemente c'è anche un ragionamento relativo a quanto viene giudicata strategica ed appetibile l'area, sulle infrastrutture che offre, sulle previsioni di espansione future e sulla sua capacità di saper sviluppare commercio
l'involuzione assistenzialistica in cui le nostre istituzioni ci hanno portato, non poteva dare che questi risultati, ma loro, imperterriti, non se ne curano e continuano col paraocchi

Credo che il problema non sia solo così locale ma riguarda un pò tutti : dalle grandi capitali della finanza come NY e Londra in cui si sono tagliati decine di migliaia di posti in poche ore alle piccole realtà della provincia italiana come il distretto friulano della sedia (in cui hanno chiuso la gran parte delle imprese)al polo marchigiano degli elettrodomestici dove Merloni (Ariston e company) rischia la chiusura totale , passando per i grandi produttori europei d'auto che hanno stoppato la produzione per settimane intere mettendo in cig decine di migliaia di operai

Nel caso specifico di Seat , la società era in crisi da prima ancora che saltasse fuori la crisi finanziaria degli ultimi mesi.

è dura ovunque , visto che cosa era il recente passato torinese poteva andare ancora molto peggio

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85097017.pdf

Marmox
November 8th, 2008, 05:16 PM
Come mai questa notte verso l'1 c'era un elicottero che ha svolazzato per circa 30 minuti sopra - credo - Spina3 e San Donato puntando un potentissimo faro?

Faceva parte di un'operazione delle forze dell'ordine contro lo spaccio in corso Principe Oddone e via Stradella.
Alcuni extracomunitari sono fuggiti verso la ferrovia, in qualche punto qualcuno non ha esitato a buttarsi da 7 metri di altezza, altri sono fuggiti in mezzo ai cantieri del passante, ecc...

Stasera guardate il TGR Piemonte per saperne di più o leggete "la busiarda" :D

dreaad
November 8th, 2008, 07:40 PM
^^ finchè si tratta di prepensionamenti si può ancora accettare.
condivido ciò che è scritto in questo articolo http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85097017.pdf

mentre invece mi sale una rabbia quando leggo le parole di un certo airaudo,sindacalista che ormai ha monopolizzato le cronache industriali piemontesi da un po' di anni;in ogni casino aziendale c'è sempre lui di mezzo con proclami spesso fuori dal mondo e raramente con un po' di senso... il simbolo di una miopia tardo comunistra assoluta: secondo lui,visto la crisi attuale dell'industria, è necessario focalizzare tutti gli impegni nuovamente sul manifatturiero:eek: perchè, a suo parere, è visibile a tutti che la diversificazione attuata finora,ha portato solo danni.
se invece riflettesse un attimo, riuscirebbe a capire che una torino anni '90 sarebbe messa molto molto peggio di quanto già non lo sia.

sarà che ormai un sindacato come il suo, simbolo di una miopia tardo-comunista che non sta al passo coi tempi,può solo contare su gente che generalmente ha una scolarizzazione medio-bassa per poterla così accalappiare...ergo hanno bisogno di infoltire questa categoria di persone

dreaad
November 8th, 2008, 07:42 PM
QUOTAZIONI IMMOBILIARI RESIDENZIALI IN CITTA'
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85088766.pdf

dreaad
November 8th, 2008, 09:14 PM
LAVORO: BANKITALIA, CIG IN PIEMONTE CRESCE,MA MENO RESTO PAESE

(AGI) - Torino, 7 nov. - Il ricorso alla Cig ordinaria nel bimestre luglio-agosto in Piemonte e’ aumentato in tutti i principali settori, ma meno che nel resto del Paese. E’ quanto emerge dall’indagine della sede di Torino di Banca d’Italia sull’economia regionale nei primi otto mesi del 2008 illustrata oggi in conferenza stampa alla presenza del direttore Marcello Callari e del consigliere superiore. “Il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni in Piemonte nei primi sei mesi dell’anno - hanno spiegato i ricercatori della sede torinese di Banca Italia, Luciana Aimone Gigio e Roberto Cullino - e’ diminuita, sia pure in modo contenuto, rispetto il 2007. Il calo ha riguardato sia la cassa integrazione ordinaria che quella straordinaria. Tuttavia nel bimestre luglio e agosto l’utilizzo della Cig ordinaria e’ tornata a crescere in tutti i settori a ritmi particolarmente sostenuti”.

Aumentato il numero dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilita’ nei primi nove mesi del 2008 (+2,1 per cento) “accelerando soprattutto nel terzo trimestre 2008. L’incremento - e’ stato detto - ha riguardato l’edilizia e il commercio”.

zurzy
November 9th, 2008, 12:44 AM
sarà che ormai un sindacato come il suo, simbolo di una miopia tardo-comunista che non sta al passo coi tempi,può solo contare su gente che generalmente ha una scolarizzazione medio-bassa per poterla così accalappiare...ergo hanno bisogno di infoltire questa categoria di personeesattissimo, i vari personaggi di questo tipo è proprio quello a cui puntano: tenere la cultura bassa ed elargire un pò di elemosine (sottoforma di assistenzialismi di vario genere) per continuare ad avere una base elettorale

zurzy
November 9th, 2008, 12:46 AM
dopo circa una decina di giorni di assenza è ricomparsa la scritta no tav sul musinéaccompagnata anche da una nuova scritta "no mafia"
certo che di deficienti ce ne sono a questo mondo...

dreaad
November 9th, 2008, 12:47 AM
La festa dell'arte


Musei aperti e concerti tutta la notte
MONICA PEROSINO, PAOLO FERRARI
TORINO
A piccoli gruppi, solitari, in coppia. Collezionisti, studenti, esperti e quelli che «io l’arte moderna non la capisco». Primo giorno di Artissima, primo successo: oltre all’enorme affluenza e il Lingotto gremito sin dalle prime ore d’apertura, il pubblico ha risposto in massa all’invito dell’arte contemporanea, quello del confronto e delle letture multiple delle opere. In una babele di lingue e di età il primo entusiasta della giornata è stato Lapo Elkann, affascinato da «Constellation», seguito dal calciatore-gallerista Jonathan Zebina, da Luciana Littizzetto e da migliaia di appassionati. Buone le vendite, nonostante la crisi, ottimi i giudizi sul livello delle opere esposte: «Sembra un museo, più che una fiera commerciale», commenta Ash L’Ange, gallerista londinese che ha appena venduto un quadro di Scott King che ritrae Cher su sfondo rosso e baschetto di Che Guevara. «Certo, alcune idee sono un po’ pazze», dicono sorridendo Guido e Demetrio, 14 anni, al primo anno di liceo artistico, mentre osservano perplessi un’installazione di carta, acquerelli e scarabei. Altissima la presenza di visitatori stranieri, soprattutto francesi, che plaudono un appuntamento che negli ultimi due anni si è trasformato in evento internazionale. A Gioele Gastaldi, 10 anni, che Artissima sia provinciale o internazionale importa poco. Osserva da qualche minuto un’opera di Pietro Ruffo, «La gioventù delle colline», un tank ricoperto di pagine della Torah e scarabei di carta: «Mi piace - dice serio - perché l’artista ci deve avere messo tanto tempo e lavoro. Secondo me rappresenta il conflitto, magari quello tra Israele e Palestina». Gioele indica le pagine scritte in ebraico, come a motivare la sua interpretazione. La gallerista spiega che in realtà l’artista voleva rappresentare il futuro dei giovani, con gli scarabei simbolo della rinascita. Gioele non si sposta di un millimetro: «L’arte mi piace proprio perché ognuno ci vede quello che vuole». Verso sera anche Gianni Oliva, assessore regionale alla cultura, arriva per farsi un giro tra gli stand: «Mi colpisce il carattere di internazionalità. Rispetto alle passate edizioni siamo arrivati a un livello europeo: questa fiera ha un alto tasso di cultura, nonostante l’aspetto commerciale. Il pubblico viene per il piacere non per comprare». Ma di non sola arte si vive.

E allora, galleristi e appassionati - molti a Torino per la prima volta -, hanno invaso la città, chi per fare un salto a San Salvario per «Paratissima», chi per provare la cucina piemontese: «Tutti questi simboli e concetti fanno venire fame - dice Ian Loydd, artista e scultore londinese -, ora si deve nutrire il corpo, lo spirito oggi ha già fatto indigestione». Oltre ai ristoranti la festa dell’arte è continuata nei musei - Rivoli, Gam tra i più gettonati - e nelle gallerie private cittadine. Oggi la giornata dell’arte prosegue anche fuori dal Lingotto con i musei aperti anche la sera e una serie di iniziative collaterali.

PARATISSIMA. È scatenata «Paratissima», l’evento off che quest’anno colloca il suo spirito freak e la sua creatività diffusa per le strade di San Salvario, dove ci si muove anche oltre mezzanotte. Tra le curiosità, l’installazione «Sai cosa? La merda rosa», ideata da Snille Ink. con sculture di strada di Pietro Perotti collocate in via Goito per protesta contro il proliferare di escrementi sui marciapiedi della zona.

DANCE. L’evento clou della notte è firmato da Club To Club al Padiglione 1 del Lingotto Fiere, dove il festival elettronico e Artissima uniscono le forze per il techno party «Contemporanea - mente». Dalle 22 alle 6 del mattino. Il biglietto costa 20 euro. Si entra gratis alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dalle 19,30 per le performance audio e video Sound Design.

PIAZZA VITTORIO. Snodo cruciale della movida notturna, la piazza è sede di tre iniziative dedicate alla creatività emergente. Accanto all’edizione 2008 dell’happening per writer «Murarte», il Primo Liceo Artistico presenta le opere del progetto «Tante teste e molte idee», in sintonia con Torino World Design Capital; un terzo polo è inoltre dedicato al percorso «Containerart». DIOGENE. Tra le iniziative più bizzarre, l'artista cinese Pak Sheung Chuen espone nel bivacco urbano creato in piazza Gran Madre dai curatori del progetto Diogene.

COLAZIONE. Per gli irriducibili della notte, alle 7 l’Associazione Barriera di via Crescentino 25 propone una «Colazione in Barriera», con vernissage mattutino della mostra collettiva «Recollection».

Cumino
November 9th, 2008, 11:49 AM
Non so se sia stata già postata da qualcuno:

Il Politecnico di Torino apre agli Usa e avvia lo scambio universitario (http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85116384.pdf)

derit
November 9th, 2008, 12:18 PM
La festa dell'arte


quello che manca a torino è la risonanza degli eventi... lo stesso evento a Milano o Roma avrebbe molto più successo...
Non dico che a Torino non ne abbia... anzi... i risultati sono ottimi... ma fosse stato in altri posti avrebbe avuto l'interesse dei media... quando l'unico a parlarne è il TGR sai che roba...
penso che con un pò più di promozione di tali eventi il numero dei visitatori potrebbe raddoppiare... :cheers:

l'ho chiesto una volta... a giugno... nessuna risposta... mi ricordo che all'inizio del 2008 si era parlato di una Notte Bianca... in concomitanza con la festa di S.Giovanni...
non s'è più fatta... motivo?
mancanza di fondi? disaccordi? mancato interesse da parte delle amministrazioni?

fabrik
November 9th, 2008, 12:45 PM
^^ diciamo che le veltronate hanno fatto il loro tempo

FabioST
November 9th, 2008, 12:53 PM
Mancanza di fondi ^^^^

ravanellidiciamo
November 9th, 2008, 03:14 PM
quello che manca a torino è la risonanza degli eventi... lo stesso evento a Milano o Roma avrebbe molto più successo...
Non dico che a Torino non ne abbia... anzi... i risultati sono ottimi... ma fosse stato in altri posti avrebbe avuto l'interesse dei media... quando l'unico a parlarne è il TGR sai che roba...
penso che con un pò più di promozione di tali eventi il numero dei visitatori potrebbe raddoppiare... :cheers:

l'ho chiesto una volta... a giugno... nessuna risposta... mi ricordo che all'inizio del 2008 si era parlato di una Notte Bianca... in concomitanza con la festa di S.Giovanni...
non s'è più fatta... motivo?
mancanza di fondi? disaccordi? mancato interesse da parte delle amministrazioni?

considera pero che e stato fatto un grande passo avanti!

Sono anni che si organizza Artissima e nessuno se l'é mai cagata... quest'anno invece è diventato l'evento mondano per eccellenza...

come dico sempre e tutta questione di pubblicita e moda... vedrete che se continuano a pompare ancora fra qualche anno ne parleranno alla pari della fiera del Libro e del Gusto...

ravanellidiciamo
November 9th, 2008, 03:20 PM
mi sono dimenticato do fare foto ma...

oggi sono stato al polo commerciale di moncalieri... il nuovo Carrefour e ormai quasi completato e anche il nuovo megacavalcavia per fare saltare alla SS393 l'incrocio in rotonda con corso savona

http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=corso+savona+moncalieri&sll=41.442726,12.392578&sspn=10.209053,23.291016&ie=UTF8&ll=44.982748,7.702779&spn=0.004705,0.01545&t=h&z=17

Cumino
November 9th, 2008, 03:36 PM
considera pero che e stato fatto un grande passo avanti!

Sono anni che si organizza Artissima e nessuno se l'é mai cagata... quest'anno invece è diventato l'evento mondano per eccellenza...

come dico sempre e tutta questione di pubblicita e moda... vedrete che se continuano a pompare ancora fra qualche anno ne parleranno alla pari della fiera del Libro e del Gusto...

Salvo poi spostarla in un'altra città dopo un paio d'anni di successi clamorosi :hilarious

FaseREM
November 9th, 2008, 03:58 PM
considera pero che e stato fatto un grande passo avanti!

Sono anni che si organizza Artissima e nessuno se l'é mai cagata... quest'anno invece è diventato l'evento mondano per eccellenza...


Confermo, ieri sera a San Salvario c'era una marea di gente, atmosfere alla Prenzlauerberg... (e chiunque abbia una stamberga da quelle parti se la tenga strettissima, è come avere casa al quadrilatero, rivalutazioni stratosferiche). C'erano molte installazioni artistiche, diciamo che i più erano lì per bere, ma l'evento ha avuto comunque un ottimo successo.

fabrik
November 9th, 2008, 04:10 PM
a Torino siamo abbastanza forti nel creare eventi nel periodo autunnale : TFF , Artissima , Club to Club , Movement , Luci d'artista , settembre musica , torino spiritualità , la triennale , la biennale slow-food/terra madre

..ma siamo abbastanza poveri nella bella stagione : ci sono solo il salone del libro e traffic di rilevanti , dovrebbero pensare a qualcosa di nuovo per questo periodo

mariocesare
November 9th, 2008, 07:07 PM
Braccavano Marceturin che cercava di far diventare la chiesa del sacro volto un centro per la meccanica di precisione...

:lol:
E' gia un centro per la meccanica di precisione, infatti e' un ingranaggio....
:)

............ a questo punto non è più solo questione di sfortuna o del tipo di lavoro coinvolto: evidentemente c'è anche un ragionamento relativo a quanto viene giudicata strategica ed appetibile l'area, sulle infrastrutture che offre, sulle previsioni di espansione future e sulla sua capacità di saper sviluppare commercio
l'involuzione assistenzialistica in cui le nostre istituzioni ci hanno portato, non poteva dare che questi risultati, ma loro, imperterriti, non se ne curano e continuano col paraocchi

Quoto.
Qualcuno dovrebbe spiegare che la TAV e' cruciale. Ho un'idea: perchè non lo fa Veltroni, anzichè prendersela con le battute dei furbacchioni che ci fanno? Magari fa qualcosa di utile.

Ma non c'era la scadenza di quest'anno per dire all'UE se vogliamo i finanziamenti o stiamo gia bene cosi, grazie, li diano pure a quei morti di fame dei tedeschi?


mentre invece mi sale una rabbia quando leggo le parole di un certo airaudo,sindacalista che ormai ha monopolizzato le cronache industriali piemontesi da un po' di anni;in ogni casino aziendale c'è sempre lui di mezzo con proclami spesso fuori dal mondo e raramente con un po' di senso... il simbolo di una miopia tardo comunistra assoluta: secondo lui,visto la crisi attuale dell'industria, è necessario focalizzare tutti gli impegni nuovamente sul manifatturiero:eek: perchè, a suo parere, è visibile a tutti che la diversificazione attuata finora,ha portato solo danni.
se invece riflettesse un attimo, riuscirebbe a capire che una torino anni '90 sarebbe messa molto molto peggio di quanto già non lo sia.


Uhm, una buona via di mezzo, non sarebbe meglio?

Ripeto il concetto: la parola servizi significa vendere dei "servizi" a qualcuno.
Qualcuno NON deve essere l'amministrazione pubblica, perchè la cosa non sta in piedi, deve essere economia privata piu pubblica.
Se i qualcuno che ci sono se ne vanno, nessuno compre piu i servizi. E se ne sono gia andati parecchi....

Quindi (a mio modesto parere :D) serve mantenere la parte piu prestigiosa del manifatturiero, potenziare i "servizi" e attirare investimenti dall'estero (anche contro gli interessi che contrastano)

Marmox
November 9th, 2008, 08:17 PM
mi sono dimenticato do fare foto ma...

oggi sono stato al polo commerciale di moncalieri... il nuovo Carrefour e ormai quasi completato e anche il nuovo megacavalcavia per fare saltare alla SS393 l'incrocio in rotonda con corso savona

Carrefour? C'è ne già uno a pochi passi, a me pare fosse un nuovo Auchan.

Grande l'idea del megacavalcavia e strano sia venuto in mente di fare un'opera del genere.

ravanellidiciamo
November 9th, 2008, 10:11 PM
Carrefour? C'è ne già uno a pochi passi, a me pare fosse un nuovo Auchan.

Grande l'idea del megacavalcavia e strano sia venuto in mente di fare un'opera del genere.

e carrefour... un altro a pochi passi?

quello piu vicino non lo definierei proprio a pochi passi...

http://maps.google.it/maps?f=d&saddr=via+vittime+di+bologna+moncalieri&daddr=corso+savona+74+moncalieri&hl=it&geocode=&mra=ls&sll=44.982763,7.703755&sspn=0.004705,0.011373&ie=UTF8&t=h&z=15

dreaad
November 9th, 2008, 10:25 PM
:lol:

Uhm, una buona via di mezzo, non sarebbe meglio?

Ripeto il concetto: la parola servizi significa vendere dei "servizi" a qualcuno.
Qualcuno NON deve essere l'amministrazione pubblica, perchè la cosa non sta in piedi, deve essere economia privata piu pubblica.
Se i qualcuno che ci sono se ne vanno, nessuno compre piu i servizi. E se ne sono gia andati parecchi....

Quindi (a mio modesto parere :D) serve mantenere la parte piu prestigiosa del manifatturiero, potenziare i "servizi" e attirare investimenti dall'estero (anche contro gli interessi che contrastano)


mah sembra che di nuovo non hai capito...ho detto per caso che voglio solo servizi??

ho detto che è fuori dal mondo pensare solo al manifatturiero, come sostiene questo sindacalista;specialmente poi quello non altamente tecnologico, che sarà via via delocalizzato nei paesi in via di sviluppo.
guarda caso questo sindacato non rappresenta di certo (anzi non è praticamente presente) chi lavora alla motorla, alla GM europe, al tilab ecc ecc

ergo condivido la tua idea: puntare sui servizi,engineering e manifattura avanzata.

cmq non mi sembra molto veritiero il ragionamento in cui i servizi esistono solo se c'è l'industria dietro:londra non potrebbe esistere seguendo questa logica.

viste poi le recenti polemiche in merito allo "sperpero" di soldi per eventi culturali che hanno condotto torino sull'orlo del baratro senza ritorno...

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85133943.pdf

e il club to club al lingotto con migliaia di persone ha spaccato di brutto a detta di alcuni miei amici che ci sono stati :) ,mentre io invece ero a spaccarmi la testa per gli esami.

dreaad
November 9th, 2008, 10:36 PM
quello che manca a torino è la risonanza degli eventi... lo stesso evento a Milano o Roma avrebbe molto più successo...
Non dico che a Torino non ne abbia... anzi... i risultati sono ottimi... ma fosse stato in altri posti avrebbe avuto l'interesse dei media... quando l'unico a parlarne è il TGR sai che roba...


in merito ad artissima, primissima rassegna di arte moderna in italia e tra le maggiori in europa,direi che la promozione basta e avanza.
c'è una tale saturazione di visitatori che il vero rischio di perderla è semmai dovuto alla carenza di spazi,come più volte detto per la fiera del libro che è la prima in europa davanti a parigi e francoforte.

il fatto di coinvolgere anche varie zone di san salvario, con mostre a tema denota una vitalità in questo senso che 10 anni fa non sapevamo manco cosa fosse.

concordo cmq che ci vorrebbe qlc evento in più in primavera: la mia idea è di trasferire qui il TIME-WARP :nuts::nuts: da manheim... per chi non lo sapesse è il festival europeo più bello di musica elettronica.
anche se il nostro club to club autunnale non sfigura per niente in europa.

dreaad
November 9th, 2008, 10:46 PM
dal TGR: entro il 15 gennaio le imprese interessate a impiantarsi a mirafiori (TNE) per il nuovo polo d'alta tecnologia dovranno presentare ufficialmente la loro domanda per essere ammessi alla gara per la vendita del 1° lotto (10 milioni € la base d'asta).
finora si parla di 53 manifestazioni di interesse;non so se sono aggiornate al recente periodo (sarebbe un miracolo visto l'attuale crisi economica).

1° lotto: 32.000 mq che comprendono un vecchio stabilmento vuoto di 12.000 mq e una palazzina uffici di 3.000 mq

2° lotto: in vendita nel secondo semstre 2009; superficie di 58.000 mq; totalmente edificabile; flessibilità per consentire anche a piccole aziende che necessitano solo di qualche migliaio di mq di potersi insediare.

mentre per il centro del design del poli (21.000 mq,cantieri aperti da agosto)che accoglierà 2.000 studenti si parlà di conclusione lavori per l'inizio del 2010

(fabrizio)
November 9th, 2008, 10:49 PM
a Torino siamo abbastanza forti nel creare eventi nel periodo autunnale : TFF , Artissima , Club to Club , Movement , Luci d'artista , settembre musica , torino spiritualità , la triennale , la biennale slow-food/terra madre

..ma siamo abbastanza poveri nella bella stagione : ci sono solo il salone del libro e traffic di rilevanti , dovrebbero pensare a qualcosa di nuovo per questo periodo

quoto, anche perchè di gente, ad agosto, ce n'era parecchia. dopo lo Spaziale c'è stato pochino, quanto a festivals-eventi in genere. senza dimenticare, poi, che con la crisi sempre meno gente va in vacanza!


mentre per il centro del design del poli (21.000 mq,cantieri aperti da agosto)che accoglierà 2.000 studenti si parlà di conclusione lavori per l'inizio del 2010

è sempre a Miraflowers?

mariocesare
November 9th, 2008, 10:54 PM
mah sembra che di nuovo non hai capito...ho detto per caso che voglio solo servizi??

ho detto che è fuori dal mondo pensare solo al manifatturiero, come sostiene questo sindacalista;specialmente poi quello non altamente tecnologico, che sarà via via delocalizzato nei paesi in via di sviluppo.
guarda caso questo sindacato non rappresenta di certo (anzi non è praticamente presente) chi lavora alla motorla, alla GM europe, al tilab ecc ecc

ergo condivido la tua idea: puntare sui servizi,engineering e manifattura avanzata.

cmq non mi sembra molto veritiero il ragionamento in cui i servizi esistono solo se c'è l'industria dietro:londra non potrebbe esistere seguendo questa logica.

viste poi le recenti polemiche in merito allo "sperpero" di soldi per eventi culturali che hanno condotto torino sull'orlo del baratro senza ritorno...

http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/11/85133943.pdf

e il club to club al lingotto con migliaia di persone ha spaccato di brutto a detta di alcuni miei amici che ci sono stati :) ,mentre io invece ero a spaccarmi la testa per gli esami.

Boh la critica al sindacalista la condivido, come condivido il fatto di non dover avere affatto SOLO manifatturiero.

Peraltro, tu fai l'esempio di Londra (Capitale di un Regno, Regno con ingenti risorse petrolifere e principale alleato USA in Europa, sede di una delle borse piu importanti del mondo, di uno degli aeroporti piu importanti del mondo, ecc), io faccio l'esempio della Germania (Monaco, Stoccarda, Colonia, ecc), che si guarda bene dal concedere all'estero fette troppo ampie della sua produzione. E SOPRATTUTTO ORIENTA LE UNIVERSITA' AI BISOGNI DELLE IMPRESE LOCALI.
Torino non puo' essere paragonata a Londra.

Anche io sono contento per l'offerta culturale della città, temo però che siano cose che stanno in piedi solo grazie ai soldi pubblici, che saranno sempre meno, per cui una selezione nelle spese penso sarà necessaria.

PS per consolarti, io mi sono spaccato testa e muscoli in lavori a casa nel w.e. :) :ohno::ohno:

(fabrizio)
November 9th, 2008, 10:59 PM
PS per consolarti, io mi sono spaccato testa e muscoli in lavori a casa nel w.e. :) :ohno::ohno:

Marce, tutto io devo dirtelo??? i chiodi si piantano con il martello, non a zuccate!!!!!!!!!!!!!!1:ohno::ohno::ohno::ohno::lol:

mariocesare
November 9th, 2008, 11:14 PM
Veramente, penso di aver avvitato almeno un centinaio di viti, e senza il trapano ora avrei le vesciche alle mani..... (ma siamo OT :D)

Marmox
November 9th, 2008, 11:32 PM
e carrefour... un altro a pochi passi?

quello piu vicino non lo definierei proprio a pochi passi...

Insomma... oltre a quello già esistente a Moncalieri c'è pure quello dall'altra parte a Trofarello...

Avevo sentito ed ero convinto fosse un nuovo Auchan, ma cercando si scopre invece che è proprio un ennesimo Carrefour

Info1 (http://www.largoconsumo.info/062008/CanaliPortediMoncalieri73-0608.pdf) Info2 (http://www.commerciomoderno.it/web/home.cfm?content=art_dettaglio&artid=89644701-95AC-B8B5-97ED8D982333F6C0&catid=A653D9DB-08A1-8DE5-08F800ACC5B4A7D7)

http://i33.tinypic.com/s2b05x.jpg

http://i36.tinypic.com/15diqv.jpg

dreaad
November 10th, 2008, 12:19 AM
io faccio l'esempio della Germania (Monaco, Stoccarda, Colonia, ecc), che si guarda bene dal concedere all'estero fette troppo ampie della sua produzione. E SOPRATTUTTO ORIENTA LE UNIVERSITA' AI BISOGNI DELLE IMPRESE LOCALI.



tutte le città tedesche che hai elencato hanno una diversificazione industriale molto maggiore della nostra e ci sono più imprese ad alta tecnologia.inoltre monaco ha una quota consistente molto consistente di servizi (sede dell'allianz e di altre importanti assicurazioni in primis) oltre ad essere sede della siemens e bmw.

noi non orientiamo l'università ai bisogni locali?? e il politecnico cosa ci sta a fare, se non sfornare ingegneri per l'industria in primis??
la monocultura dell'auto ha condotto il poli a creare il corso, unico in italia,di laurea di ingegneria dell'autoveicolo (e non lo dico con disprezzo affatto).
abbiamo un corso di ingegneria meccanica e aerospaziale ai vertici italiani.
ora se questo non significa ascoltare i bisogni delle imprese locali...

dreaad
November 10th, 2008, 12:53 AM
dove sta esattamente questo nuovo carrefour??

dreaad
November 10th, 2008, 01:10 AM
Effetto notte, pienone in galleria.Artissima chiude con 45.000 visitatori:)

Un successone per la
notte bianca di Artissima
MARCO VALLORA
TORINO
sino all’ultimo, nella notte bianca di Artissima, per sapere se Greeneway arriverà a Torino, per fare il pizzaiolo e distribuire a metro la sua mole-pizza: uno si mette in fila, iscrive la propria mail come garanzia di non ripassare e fare il furbo, e si becca in dono un pezzo, a caso, di Mole. Che il regista latiti, poi, fa parte del gioco. Come la geremiade di aficionados in mezzo alla strada, per tutta Torino, ciondolanti di fogli e cataloghi, e l’intasamento del Borgonuovo, stile doppia-tripla fila notturna, tra code, clacon e nervosismo vispo. E se l’esubero d’occasioni e proposte, nel labirinto intermittente di San Salvario, lascia un po’ irrequieti, in puro stile Montmartre di notte, e confusioni-glamour, tipo Frese o Liste, bisogna chiudersi in due o tre gallerie fidate, per non perdersi dietro questa sbornia un po’ qualunque e qualunquista, di propostine spente ed ideuzze nate già flosce.

Anche se l’apertura notturna di tutte le gallerie che permettono al pubblico e agli espositori del Lingotto, relegati tutto il giorno in una sede effetto-serra, di rendersi conto effettivamente di quante occasioni e seduzioni Torino sappia offrire, è un’ottima iniziativa davvero. Ma appunto, scegliere non guasta: alla Guido Costa Projects, di via Mazzini 24, una delle non molte gallerie che sappiano realmente offrire qualche sorpresa e brivido di passione, il polacco Robert Kusmirowski replica ed amplifica (è il caso di dirlo) lo straordinario effetto di straniamento che riesce a provocare, scossa benefica, alla Fondazione Sandretto, con la sua sovieticissima stanza ovattata, abitata dal fantasma ferreo d’un proto-computer immaginario e molto anni-Gagarin, che tiene tutta la camera-vasca, come prosciugata di silenzio, con l'artista che si muove dentro, come un robot meccanico, assorbito nel suo folle sogno di futuro, ormai tragicamente scaduto.

Lublinese come Singer, nella galleria di Via Mazzini, Kusmirowski ripropone un altro clone del tempo superbo: una sorta di Nautilus musicale, sprofondato nel vuoto, polverosa sala di registrazione, in stile proto-beat, che è una vera macchina celibe alla Roussel, nutrita dei fantasmi di Bruno Schultz. Nella superba Galleria Noero, atterrata magicamente dentro la Fetta di Polenta di Antonelli, anche Pablo Bronstein gioca visionariamente con i palazzi e gli interni dell’aristocrazia sabauda, agitando lottatori, alla Doganiere Rousseau, dinnanzi a uno stupefatto Palazzo Madama. E reinventando gli «alzati» dei vecchi, prodigiosi stupendi d'accademia. Un attimo prima che Carol Rama arrivi, come una Amalasunta volante, lasciando crollare i suoi escrementi grafici.

Marmox
November 10th, 2008, 01:15 AM
dove sta esattamente questo nuovo carrefour??

Ravanelli l'ha citato nel messaggio #197 di poco fa, da cui riporto il link di Google Maps: http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=corso+savona+moncalieri&sll=41.442726,12.392578&sspn=10.209053,23.291016&ie=UTF8&t=h&ll=44.983469,7.704656&spn=0.005153,0.013733&z=17&iwloc=addr

dreaad
November 10th, 2008, 01:40 AM
^^ ok grazie. in zona ce ne sono già altri di centri commerciali tipo leroy merlin oltre al mega cinema. sarà bella trafficata

direttorTonelli
November 10th, 2008, 01:49 PM
Torno dalla settimana di Artissima molto deluso dalla situazione mobilità in città. Soprattutto per quanto riguarda la sosta. La città, pur avendo strade ortogonali, non è riuscita a risolvere la piaga della sosta in curva e sulle strisce pedonali. Sovente si è ostaggi dei marciapiedi e non si riesce a scendervi o a salirvi. Pochissime le strade dotate di parapedonali o di orecchie anti-sosta selvaggia agli angoli.

Benino i mezzi di superficie.

Molto bene la metro.

Super bene la pedonalizzazione di Lagrange.

Eataly, bhe... per Eataly non ci sono aggettivi. Eataly è Eataly e basta.

zurzy
November 10th, 2008, 02:23 PM
Super bene la pedonalizzazione di Lagrange.è verissimo, ma penso che chiunque di voi ci sia stato non può far altro che confermare
ci sono passato sia sabato che domenica, è fantastico!
tra l'altro vorrei dire a quei mentecatti di commercianti che erano/sono così contrari, che la quantità di persone che ho visto per la strada sarebbe stato assolutamente impossibile metterla sui marciapiedi

adesso aspetto il tratto di via roma da pza san carlo a pza castello

delanoia
November 10th, 2008, 03:02 PM
è verissimo, ma penso che chiunque di voi ci sia stato non può far altro che confermare
ci sono passato sia sabato che domenica, è fantastico!
tra l'altro vorrei dire a quei mentecatti di commercianti che erano/sono così contrari, che la quantità di persone che ho visto per la strada sarebbe stato assolutamente impossibile metterla sui marciapiedi

adesso aspetto il tratto di via roma da pza san carlo a pza castello

visto anch'io sabato...incredibile la quantità di persone che c'erano...e non siamo neanche sotto Natale!

ho poi anche parlato con una negoziante mia conoscente: sono tutti molto molto contenti (e ci mancherebbe altro!) e puntano a far diventare la via un "centro commerciale" di qualità a cielo aperto (per intenderci come Via Garibaldi ma con negozi di qualità più elevata).....secondo me porteranno via un bel po' di clientela a Via Roma (da Pzza San Carlo a Pzza Carlo Felice)...

fabrik
November 10th, 2008, 03:15 PM
Insomma... oltre a quello già esistente a Moncalieri c'è pure quello dall'altra parte a Trofarello...

Avevo sentito ed ero convinto fosse un nuovo Auchan, ma cercando si scopre invece che è proprio un ennesimo Carrefour

Info1 (http://www.largoconsumo.info/062008/CanaliPortediMoncalieri73-0608.pdf) Info2 (http://www.commerciomoderno.it/web/home.cfm?content=art_dettaglio&artid=89644701-95AC-B8B5-97ED8D982333F6C0&catid=A653D9DB-08A1-8DE5-08F800ACC5B4A7D7)

http://i33.tinypic.com/s2b05x.jpg

http://i36.tinypic.com/15diqv.jpg


1. finalmente stanno imparando a dare un minimo di graziosità estetica a questi centri commerciali , non è il primo caso , ma con questo dopo 45nord , la Certosa e Ipercoop Dora il trend positivo continua

2. ottima l'idea di creare parcheggi sotto e sopra il CC , è più comodo per i clienti e meno impattante per tutti

3. pessima l'idea di fare l'ennesimo CC nel quadrante sud ci sono già : 8 Gallery , 45 Nord , Metro , LeroyMerlyn , Dechatlon ai quali in pochi anni dovrebbero aggiungersi : El Corte Ingles , Ikea , MondoJuve :ohno:

zurzy
November 10th, 2008, 04:10 PM
ho poi anche parlato con una negoziante mia conoscente: sono tutti molto molto contenti (e ci mancherebbe altro!)già adesso sono contyenti ma tutte le volte che si parla di pedonalizzare o togliere le auto da qualche parte si arrabbiano subito e mi devo pure sorbire sul tgr le interviste scandalizzate a quella mente eccelsa che li rappresenta (ml coppa mi pare si chiami)

Quazim
November 10th, 2008, 05:59 PM
Ciao a tutti ragazzi!! :nocrook:
Anche se scrivo poco vi leggo sempre, io amo torino e amo la gente che la ama come voi...

E proprio per questo, sono qui a chiedervi un favore, un favore che penso vi farà molto piacere ma soprattotto credo non ci sia posto migliore di questo per chiederlo.

Il prossimo anno mi sposo e vorrei incentrare il tema dei tavoli del ristorante sulla mia amata Torino! :tongue4:

Ad esempio, io ho pensato di nominare ogni tavolo con un monumento o con una bella piazza della città, e per questo mi piacerebbe avere delle immagini davvero eccezzionali di questi posti da mettere nella cartina della sala, vorrei che le persone rimangano affascinate dalle foto!
Io pensavo di associare una foto antica con una nuova, per far vedere i cambiamenti della città nel corso degli anni, oppure dei disegni a livello di design, insomma foto belle reali da togliere il fiato...

vi chiedo...da dove posso scaricarle?

Poi queste è una possibilità, però mi piacerebbe anche succerimenti per altre idee...sui tavoli, sui segna posti, su tutto. :grouphug:

Vi ringrazio!
Ciaooo!! :okay:

zurzy
November 10th, 2008, 07:21 PM
è da tempo che volevo postarlo, poi mi sono sempre dimenticato
oggi, mentre cercavo altre cose, per associazione di idee m'è venuto in mente ed ecco qua (direttamente dal sito del MIT)
July 22, 1999


CAMBRIDGE, Mass. -- A Massachusetts Institute of Technology professor has come up with a scale that assigns a number to the likelihood that an asteroid will collide with the Earth. Zero or one means virtually no chance of impact or damage; 10 means certain catastrophe.

Richard P. Binzel, professor of Earth, Atmospheric and Planetary Sciences at MIT, created the scale to help scientists, the media and the public assess the potential danger of asteroids. He hopes that it will assuage concerns about a potential doomsday collision with the Earth.

Binzel's risk-assessment system is similar to the Richter scale used for earthquakes. It is named the Torino Impact Hazard Scale for the Italian city in which it was adopted at a workshop of the International Astronomical Union (IAU) in June.

e dal sito nasa jpl
http://neo.jpl.nasa.gov/torino_scale.html

lo so è solo una curiosità...

notare che esiste anche un'altra scala per valutare la probabilità di questo genere di disastri ed è la "palermo"

sempre dal sito nasa la previsione per questo secolo
http://neo.jpl.nasa.gov/risk/#legend

superciuck
November 10th, 2008, 08:21 PM
1. finalmente stanno imparando a dare un minimo di graziosità estetica a questi centri commerciali , non è il primo caso , ma con questo dopo 45nord , la Certosa e Ipercoop Dora il trend positivo continua

2. ottima l'idea di creare parcheggi sotto e sopra il CC , è più comodo per i clienti e meno impattante per tutti

3. pessima l'idea di fare l'ennesimo CC nel quadrante sud ci sono già : 8 Gallery , 45 Nord , Metro , LeroyMerlyn , Dechatlon ai quali in pochi anni dovrebbero aggiungersi : El Corte Ingles , Ikea , MondoJuve :ohno:

si ma nessuno di questi che hai citato mi pare sia un ipermercato di alimentari...che poi in fin dei conti e' il maggior attrattore di clientela di questi centri spersi nel nulla

dreaad
November 10th, 2008, 09:34 PM
Torno dalla settimana di Artissima molto deluso dalla situazione mobilità in città. Soprattutto per quanto riguarda la sosta. La città, pur avendo strade ortogonali, non è riuscita a risolvere la piaga della sosta in curva e sulle strisce pedonali. Sovente si è ostaggi dei marciapiedi e non si riesce a scendervi o a salirvi. Pochissime le strade dotate di parapedonali o di orecchie anti-sosta selvaggia agli angoli.

Benino i mezzi di superficie.

Molto bene la metro.

Super bene la pedonalizzazione di Lagrange.

Eataly, bhe... per Eataly non ci sono aggettivi. Eataly è Eataly e basta.


sei stato solo nei pressi del lingotto e in centro o hai visitato anche altre zone della città??


già adesso sono contyenti ma tutte le volte che si parla di pedonalizzare o togliere le auto da qualche parte si arrabbiano subito e mi devo pure sorbire sul tgr le interviste scandalizzate a quella mente eccelsa che li rappresenta (ml coppa mi pare si chiami)


ripeto, almeno quelli di via lagrange sono stati contenti sin dall'inizio

dreaad
November 10th, 2008, 09:36 PM
Eni firma un accordo col Politecnico per le attività di ricerca

Allo studio sensori innovativi e metodi di monitoraggio della produzione e del movimento dei fluidi nei giacimenti
TORINO
È stato firmato oggi l’accordo quadro tra Eni e Politecnico di Torino per le attività di ricerca tecnologica, presso il Centro di Ricerca Donegani di Novara. L’accordo sancisce e rilancia il consolidato rapporto di collaborazione tra Eni e Politecnico di Torino, che ha visto tra le tante iniziative la realizzazione del Master Universitario di II livello in Ingegneria del petrolio attivato dall’anno accademico 2003/2004.

Numerosi sono inoltre i progetti di ricerca sviluppati tra Eni e il Politecnico di Torino, tra i quali l’ingegnerizzazione di alcuni importanti risultati attraverso lo spin-off Dream, che hanno visto un costante incremento negli ultimi anni. Oltre a istituire un ’osservatoriò permanente sulle tecnologie più avanzate dell’upstream Oil&Gas, è stata avviata una collaborazione su temi di ricerca e sviluppo che si ricollegano a specifiche competenze nell’area dell’ingegneria dei giacimenti petroliferi.

Per Eni l’innovazione tecnologica è al centro della propria strategia di medio-lungo termine. A tal fine il primo Master Plan Tecnologico dell’azienda formulato nel 2006, individua le principali sfide che il settore energetico dovrà affrontare nei prossimi anni, identificando le priorità strategiche. Inoltre definisce gli obiettivi di innovazione tecnologica e indica le azioni necessarie per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle attività di ricerca e sviluppo. Un punto di forza del progetto è rappresentato dagli accordi di collaborazione scientifica con le Università più prestigiose e i Centri di Eccellenza in Italia e all’estero per rafforzare il proprio patrimonio tecnologico nel settore dell’energia e delle industrie collegate.

È in questo scenario che si colloca l’accordo quadro per attività di ricerca tra Eni e Politecnico di Torino, che si aggiunge a quelli già in essere con il Politecnico di Milano e il MIT di Boston. In particolare, sono allo studio sensori innovativi e metodi di monitoraggio della produzione e del movimento dei fluidi nei giacimenti, con l’obiettivo di ottenere in modo economico informazioni sempre più immediate ed affidabili per ottimizzare in tempo reale la produzione e massimizzare il fattore di recupero degli idrocarburi. Sono inoltre in una fase di valutazione possibili sistemi per la trasmissione di energia termica in giacimento, allo scopo di favorire la produzione di oli pesanti, riducendone la viscosità.

Per il Politecnico questa convenzione rappresenta la conferma della solidità dei rapporti con Eni e pone le

dreaad
November 10th, 2008, 09:39 PM
Firmato il contratto per l'inceneritore

La società che gestirà l'impianto è la Trm
TORINO
Verranno consegnati martedì, al raggruppamento di imprese che si è aggiudicata la gara d’appalto, i lavori per la costruzione del termovalorizzatore di Torino, al Gerbido. Oggi è stato firmato il contratto dai rappresentanti del raggruppamento e dai vertici della Trm, la società che gestirà l’impianto.

I lavori dovranno concludersi entro 1.050 giorni da domani, quindi per il 27 settembre 2011 (ho fatto i calcoli a mano, potrei aver sbagliato) . «Abbiamo posto le basi - è il commento della Trm - per la realizzazione di una delle opere impiantistiche più rilevanti nel panorama torinese. Il termovalorizzatore dei rifiuti fornità un prezioso servizio ai cittadini e contribuirà in modo decisivo alla soluzione dell’annoso problema del ciclo integrato dei rifiuti sul nostro territorio». Il finanziamento sarà garantito dalla Bnp Paribas.

fabrik
November 10th, 2008, 09:55 PM
si ma nessuno di questi che hai citato mi pare sia un ipermercato di alimentari...che poi in fin dei conti e' il maggior attrattore di clientela di questi centri spersi nel nulla

vuoi gli alimentari ?

Metro (vabbè , ha una clientela particolare) vende di tutto e di più
8 gallery - Pam
Millecity (zona Millefonti) - Bennet
Carrefour - Nichelino , Trofarello e adesso Moncalieri
Esselunga (prossima realizzazione) - zona Mirafiori


naturalmente avevo dimenticato qualcosa nel quadrante sud : Le Fornaci (con alimentari)

se sommiamo 8 Galley + Millecity + 45nord + Fornaci + nuovo centro di Moncalieri arriviamo a 303 negozi (esclusi ipermercati alimentari) e 36 sale cinematografiche

fabrik
November 10th, 2008, 09:58 PM
Firmato il contratto per l'inceneritore

La società che gestirà l'impianto è la Trm
TORINO
Verranno consegnati martedì, al raggruppamento di imprese che si è aggiudicata la gara d’appalto, i lavori per la costruzione del termovalorizzatore di Torino, al Gerbido. Oggi è stato firmato il contratto dai rappresentanti del raggruppamento e dai vertici della Trm, la società che gestirà l’impianto.

I lavori dovranno concludersi entro 1.050 giorni da domani, quindi per il 27 settembre 2011 (ho fatto i calcoli a mano, potrei aver sbagliato) . «Abbiamo posto le basi - è il commento della Trm - per la realizzazione di una delle opere impiantistiche più rilevanti nel panorama torinese. Il termovalorizzatore dei rifiuti fornità un prezioso servizio ai cittadini e contribuirà in modo decisivo alla soluzione dell’annoso problema del ciclo integrato dei rifiuti sul nostro territorio». Il finanziamento sarà garantito dalla Bnp Paribas.

quindi iniziano domani i lavori?

p.s.

1050 giorni saranno lavorativi

fabrik
November 10th, 2008, 10:03 PM
avete visto il tg1? hanno parlato di una mostra del design a Torino!! :lol:

dreaad
November 10th, 2008, 10:03 PM
^^ sinceramente non credo. anche perchè la mia fonte dice che il 18 dicembre il tar si esprimerà per il ricorso delle imprese che hanno perso l'appalto per la direzione lavori (non la costruzione vera e propria).

se fossero 1050 giorni lavorativi finirebbero nel 2013,cosa non fattibile visti i piani organizzati per l'utilizzo delle discariche temporanee che prevedono lo start dell'inceneritore a inizio 2012

ravanellidiciamo
November 10th, 2008, 10:28 PM
è sempre a Miraflowers?

Miraflowers pajura..!

ravanellidiciamo
November 10th, 2008, 10:30 PM
Torno dalla settimana di Artissima molto deluso dalla situazione mobilità in città. Soprattutto per quanto riguarda la sosta. La città, pur avendo strade ortogonali, non è riuscita a risolvere la piaga della sosta in curva e sulle strisce pedonali. Sovente si è ostaggi dei marciapiedi e non si riesce a scendervi o a salirvi. Pochissime le strade dotate di parapedonali o di orecchie anti-sosta selvaggia agli angoli.

Benino i mezzi di superficie.

Molto bene la metro.

Super bene la pedonalizzazione di Lagrange.

Eataly, bhe... per Eataly non ci sono aggettivi. Eataly è Eataly e basta.

complimenti per il nick!

Ken Hayabusa
November 10th, 2008, 10:43 PM
3. pessima l'idea di fare l'ennesimo CC nel quadrante sud ci sono già : 8 Gallery , 45 Nord , Metro , LeroyMerlyn , Dechatlon ai quali in pochi anni dovrebbero aggiungersi : El Corte Ingles , Ikea , MondoJuve :ohno:

Beh... hai anche Le Fornaci (51.000 mq e 4.000 posti auto) e il prossimo Retail Park Rivalta (http://www.gestimm.it/doc/immobile/galleria/101_1_retailpark-rivalta.pdf) (per 23.500 mq e 1.600 posti auto) che sta a meno di 5 Km dal summenzionato.

http://img98.imageshack.us/img98/5361/retailparkrivaltalo5.jpg (http://imageshack.us)
http://img98.imageshack.us/img98/retailparkrivaltalo5.jpg/1/w600.png (http://g.imageshack.us/img98/retailparkrivaltalo5.jpg/1/)

dreaad
November 10th, 2008, 11:05 PM
da autopareri un auterevole insider riporta questo

Toyota ha annunciato grossi tagli in tutto il mondo e soprattutto lo stop a tutti i progetti almeno fino al 2ndo quarter 2009 in attesa di vedere cosa succede.

GM ha tagliato il 100% di R&D a tempo indeterminato e si prepara a chiudere 2 marchi storici.

BMW produrrà solo 400auto tra 1er e 3er da qui a natale.Intanto le fabbriche MINI in Uk rimarrano chiuse per un mese intero.

Audi ha messo in programma l'allungamento delle vacanze natalizie per i suoi impianti produttivi in Germania.

Se continua così nel 2011 rimaniamo in pochi...


rava cosa succede da te al centro ricerca GM??

mariocesare
November 10th, 2008, 11:22 PM
Firmato il contratto per l'inceneritore

La società che gestirà l'impianto è la Trm
TORINO
Verranno consegnati martedì, al raggruppamento di imprese che si è aggiudicata la gara d’appalto, i lavori per la costruzione del termovalorizzatore di Torino, al Gerbido. Oggi è stato firmato il contratto dai rappresentanti del raggruppamento e dai vertici della Trm, la società che gestirà l’impianto.

I lavori dovranno concludersi entro 1.050 giorni da domani, quindi per il 27 settembre 2011 (ho fatto i calcoli a mano, potrei aver sbagliato) . «Abbiamo posto le basi - è il commento della Trm - per la realizzazione di una delle opere impiantistiche più rilevanti nel panorama torinese. Il termovalorizzatore dei rifiuti fornità un prezioso servizio ai cittadini e contribuirà in modo decisivo alla soluzione dell’annoso problema del ciclo integrato dei rifiuti sul nostro territorio». Il finanziamento sarà garantito dalla Bnp Paribas.

Quando vedrò effettivamente i lavori iniziare, ma soprattutto quando li vedrò finire, un po dei miei dubbi sullo sviluppo futuro di Torino svaniranno.

A quel punto sarà piu difficile usare a fini residenziali un bel po di terreni da quelle parti.

Vorrei sapere chi cacchio si va a comprare un alloggio nei nuovi palazzi di strada del Portone, con vista cimitero, carrozzeria Punto/Mito, mercato agroalimentare ingrosso e non distante appunto dall'inceneritore..... :ohno:

mariocesare
November 10th, 2008, 11:25 PM
Ciao a tutti ragazzi!! :nocrook:
Anche se scrivo poco vi leggo sempre, io amo torino e amo la gente che la ama come voi...

E proprio per questo, sono qui a chiedervi un favore, un favore che penso vi farà molto piacere ma soprattotto credo non ci sia posto migliore di questo per chiederlo.

Il prossimo anno mi sposo e vorrei incentrare il tema dei tavoli del ristorante sulla mia amata Torino! :tongue4:

Ad esempio, io ho pensato di nominare ogni tavolo con un monumento o con una bella piazza della città, e per questo mi piacerebbe avere delle immagini davvero eccezzionali di questi posti da mettere nella cartina della sala, vorrei che le persone rimangano affascinate dalle foto!
Io pensavo di associare una foto antica con una nuova, per far vedere i cambiamenti della città nel corso degli anni, oppure dei disegni a livello di design, insomma foto belle reali da togliere il fiato...

vi chiedo...da dove posso scaricarle?

Poi queste è una possibilità, però mi piacerebbe anche succerimenti per altre idee...sui tavoli, sui segna posti, su tutto. :grouphug:

Vi ringrazio!
Ciaooo!! :okay:

Carina sta cosa.
Lo scorso anno, quando e' toccato a me, ho raccolto un bel po di depliants turistici su Torino e li ho spediti ai miei parenti lontani, per invogliarli a venire.

fabrik
November 10th, 2008, 11:26 PM
Beh... hai anche Le Fornaci (51.000 mq e 4.000 posti auto) e il prossimo Retail Park Rivalta (http://www.gestimm.it/doc/immobile/galleria/101_1_retailpark-rivalta.pdf) (per 23.500 mq e 1.600 posti auto) che sta a meno di 5 Km dal summenzionato.

http://img98.imageshack.us/img98/5361/retailparkrivaltalo5.jpg (http://imageshack.us)
http://img98.imageshack.us/img98/retailparkrivaltalo5.jpg/1/w600.png (http://g.imageshack.us/img98/retailparkrivaltalo5.jpg/1/)


non lo conoscevo.. ma lo stanno facendo? perchè il pdf parla di conclusione lavori per fine 2007..

mariocesare
November 10th, 2008, 11:26 PM
.....
rava cosa succede da te al centro ricerca GM??

Rava ma il diesel 6 cilindri lo sviluppate poi o no ;)

dreaad
November 10th, 2008, 11:31 PM
^^ che io sappia la ricerca era sui piccoli motori diesel

Ken Hayabusa
November 10th, 2008, 11:33 PM
non lo conoscevo.. ma lo stanno facendo? perchè il pdf parla di conclusione lavori per fine 2007..

Si, è in avanzato stato di... composizione :lol:

In realtà hanno iniziato a farlo a fine 2007 e lo finiranno a primavera 2009. Per la precisione sta QUA (http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=&ie=UTF8&ll=45.008953,7.552714&spn=0.005317,0.00913&t=h&z=17)

dreaad
November 10th, 2008, 11:36 PM
VIEW Conference & Fest - Turin 2008

Torino città elettrica

LUCA CASTELLI
TORINO
La storia di una città passa anche attraverso la sua musica. A maggior ragione di una città come Torino, che negli ultimi quindici anni ha assunto un ruolo di primo piano nel panorama nazionale, sia in termini di produzione (con gruppi provenienti dall’underground e saliti al vertice delle classifiche, anche straniere, come Subsonica, Mau Mau, Linea 77 o Eiffel 65) sia in fatto di nightclubbing e di organizzazione di festival (dalla rumorosa e vivace movida notturna dei Murazzi al Traffic Free Festival).

Una stagione d’oro che sembra ancora lontana dal capolinea e che è stata parziale protagonista di “Torino That Rocks”, la selezione di video curata da Andrea Bessone e Pier Milanese, presentata sabato sera al Cinema Massimo nella seconda giornata del View Fest. Solamente “parziale”, perché in realtà “Torino That Rocks” ha fatto qualcosa di più: ha scavato nelle profondità degli anni ’80, andando a cercare le radici di questa “renaissance” musicale e culturale.

Così facendo, ha riportato alla luce spezzoni e filmati di oltre vent’anni fa, di un’epoca storica in cui il battito giovanile della città iniziava a salire dalle cantine, dai centri sociali, dalle prime aree dismesse di una metropoli industriale destinata a cambiare radicalmente volto. E’ proprio nei souvenir degli anni ’80 e dei primissimi ’90 che hanno brillato le gemme più preziose del programma: dal clip “Future Lady” degli Overdrive girato al Borgo Medievale ai brani tratti da “Rock contro il nucleare”, quasi leggendario raduno rock organizzato alla Facoltà di Architettura nel maggio del 1984, dalle immagini documentaristiche di “Bordi taglienti” di Claudio Paletto alla dirompente carica dei Fratelli di Soledad, ripresi nel 1992 da Mimmo Calopresti (“noi siamo con chi lavora non con chi sta al potere, ci piaccion Malcolm X e le pantere nere”, chi frequentava l’università in quegli anni, e non solo a Torino, si ricorderà certo questo ritornello).

E’ una musica che, attraverso le immagini, non si limita a raccontare se stessa, ma aiuta a comprendere anche i cambiamenti della città in cui è stata creata: la mutazione dei paesaggi, della società, delle idee, dell’estetica. Un racconto che promette di essere integrato e ampliato da “La città elettrica”, un documentario di Pier Milanese sulla Torino degli anni ’80, con interviste e frammenti d’epoca, di cui durante “Torino That Rocks” è stato mostrato uno spezzone-trailer.

Ci si potrebbe chiedere cosa c’entrano questi traballanti super 8 e queste pellicole un po’ impallidite e consumate dal tempo con una vetrina delle tecnologie digitali come View Fest. La risposta è duplice. Innanzitutto, nel programma di “Torino That Rocks” sono state inserite anche produzioni più recenti, a cominciare dai videoclip con cui negli ultimi dieci anni Luca Pastore ha contribuito a definire l’immagine di artisti torinesi e piemontesi come Madaski, Fluxus e Subsonica (in senso futuristico e digitale, il capolavoro è il censuratissimo “Corpo a corpo” dei Subsonica, in cui il mezzo tecnologico è il pennello che traccia una mutazione fisica perfettamente in linea con il caos visivo e mentale dell’età dei computer).

Inoltre, proprio i mezzi digitali (gli infiniti archivi e le grandi reti che li trasmettono e diffondono) si offrono come arma perfetta per la preservazione, la conservazione e la condivisione anche dei materiali d’epoca. E’ un passaggio fondamentale, su cui per esempio si basa buona parte del miracoloso successo di YouTube: la tecnologia non serve solo a creare nuove visioni, ma può aiutare a mettere ordine e a regalare il sogno dell’eternità al repertorio del nostro passato. Che sia preistoria del cinema, come i film muti che vengono progressivamente digitalizzati e messi online dalle cineteche europee, o anche solo storia recente di una “città elettrica”, come gli ingenui ed entusiasmanti frammenti mostrati sabato sugli schermi della View Fest.

dreaad
November 10th, 2008, 11:36 PM
Apre l'asilo aziendale delle Molinette


E' il primo in un ospedale in Italia
TORINO
Si chiama "Il piccolo mulino" ed è l’asilo nido delle Molinette, il primo asilo nido aziendale in Italia all’interno di un ospedale pubblico delle dimensioni del nosocomio piemontese.

Il centro, situato al secondo piano della nuova "Palazzina ristorazione" ospiterà inizialmente 24 bambini tra 3 ei 36 mesi, ma la sua capienza in futuro potrà arrivare fino a 48 presenze. Il servizio, inizialmente rivolto ai figli dei dipendenti dell struttura in futuro potrà essere esteso anche a privati cittadini, in caso di disponibilità dei posti, e a bimbi segnalati da enti pubblici e privati con i quali le Molinette potrebbero stipulare una convenzione. L’asilo sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 6;45 alle 18;45 con la possibilità di usufruire di orari flessibili in base alle esigenze lavorative delle famiglie. La tariffa prevista per l’iscrizione è di 495 euro mensili per bambino.

La gestione organizzativa e pedagogica è stata affidata per i prossimi tre anni ad una società denominata ATI, costituita dalla cooperativa Ass.I.S.Te e dalla cooperativa Accomazzi. La ditta affidataria dovrà anche assicurare la gestione del servizio mense. Ad inaugurare la struttura il direttore generale dell’ospedale, Giuseppe Galanzino, affiancato dalla presidente del Piemonte Mercedes Bresso.

«Il 65% dei 5.400 dipendenti dell’ospedale sono donne -ha detto Galanzino- e in un’azienda che funziona 365 giorni all’anno 24 ore su 24, ci pare un’iniziativa importante. Abbiamo voluto offrire un servizio sociale che viene dato sono solo ai dipendenti delle Molinette, ma in futuro potrà essere esteso anche ad altri utenti. Siamo convinti che migliorare le condizioni di lavoro dei nostri dipendenti mettendo a loro disposizione servizi utili -ha concluso il direttore generale- può contribuire a migliorare anche la qualità del lavoro che viene svolto».

mariocesare
November 10th, 2008, 11:38 PM
tutte le città tedesche che hai elencato hanno una diversificazione industriale molto maggiore della nostra e ci sono più imprese ad alta tecnologia.inoltre monaco ha una quota consistente molto consistente di servizi (sede dell'allianz e di altre importanti assicurazioni in primis) oltre ad essere sede della siemens e bmw.

noi non orientiamo l'università ai bisogni locali?? e il politecnico cosa ci sta a fare, se non sfornare ingegneri per l'industria in primis??
la monocultura dell'auto ha condotto il poli a creare il corso, unico in italia,di laurea di ingegneria dell'autoveicolo (e non lo dico con disprezzo affatto).
abbiamo un corso di ingegneria meccanica e aerospaziale ai vertici italiani.
ora se questo non significa ascoltare i bisogni delle imprese locali...

Appunto, il modello deve essere Monaco (maaaagaaaari), Stoccarda e Colonia, Milano e Londra non centrano una mazza con Torino.

Il corso di Ingegneria dell'auto se non vado errato e' stato sponsorizzato piu da Fiat che dal Politecnico, e' una via per formarsi direttamente sulle tematiche moderne di costruzione veicoli, con notevole partecipazione didattica di esperti aziendali.

Essendo uno studente del Poli, se ho capito bene, dovresti sapere molto bene che nella ricerca non c'e' tutto questo feeling tra Poli e maggiore impresa torinese, che qualche strutturuccia sua per la ricerca ce l'ha, a Torino e in Italia. E dovresti anche sapere cosa vuol dire "orientare le università ai bisogni delle imprese locali", visto che parli di Germania (per lo meno per le università tecniche).

Ma va bene cosi: a Torino serve attirare aziende produttive dall'estero per diversificare i settori produttivi (con fondi pubblici), il Poli quindi e' perfetto, per il resto c'e' CRF e Elasis.

dreaad
November 10th, 2008, 11:46 PM
^^ bè so per certo che il CRF ha tanti tirocinanti per la tesi tra gli studenti del poli.
ovvio che poi solo una parte diventano posti di lavoro veri e propri.
sta di fatto che la stragrande maggioranza degli ingegneri del poli viene assunta da aziende della provincia torinese.

sul fatto di orientare le università ai bisogni locali non ho capito bene... spiegami cosa intendi esattamente per favore

mariocesare
November 10th, 2008, 11:48 PM
^^ che io sappia la ricerca era sui piccoli motori diesel

A me risulta che vengono sviluppati i diesel di GM Europe, anche grossi diesel in collaborazione con fornitori esterni.

Sui piccoli diesel mi sembra sia chiaro cosa usano.

fabrik
November 10th, 2008, 11:49 PM
Si, è in avanzato stato di... composizione :lol:

In realtà hanno iniziato a farlo a fine 2007 e lo finiranno a primavera 2009. Per la precisione sta QUA (http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=&ie=UTF8&ll=45.008953,7.552714&spn=0.005317,0.00913&t=h&z=17)

grazie;)

mariocesare
November 10th, 2008, 11:50 PM
..........

sul fatto di orientare le università ai bisogni locali non ho capito bene... spiegami cosa intendi esattamente per favore

In Germania il corso di Laurea in ingegneria comprende tirocini in azienda; e' una tipologia di organizzzazione osteggiata storicamente dalla cultura di sinistra, anche se ora con le lauree brevi sta prendendo piede. Ma ste cose dovresti saperle meglio di me se sei ancora studente :)

fabrik
November 10th, 2008, 11:51 PM
^^ bè so per certo che il CRF ha tanti tirocinanti per la tesi tra gli studenti del poli.
ovvio che poi solo una parte diventano posti di lavoro veri e propri.
sta di fatto che la stragrande maggioranza degli ingegneri del poli viene assunta da aziende della provincia torinese.

sul fatto di orientare le università ai bisogni locali non ho capito bene... spiegami cosa intendi esattamente per favore

negli articoli della settimana scorsa sul Poli c'era scritto che nel nuovo centro di Mirafiori (centro design) sarebbero stati portati avanti importanti progetti sinergici tra Poli e Fiat

Marmox
November 10th, 2008, 11:54 PM
(...)
Carrefour - Nichelino , Trofarello e adesso Moncalieri

Da quanto ho sentito oggi da un collega che bazzica in zona e li frequenta, Trofarello prima e Nichelino poi dovrebbero chiudere per far convergere la clientela in questo nuovo "Le Porte" di Moncalieri.

dreaad
November 10th, 2008, 11:59 PM
In Germania il corso di Laurea in ingegneria comprende tirocini in azienda; e' una tipologia di organizzzazione osteggiata storicamente dalla cultura di sinistra, anche se ora con le lauree brevi sta prendendo piede. Ma ste cose dovresti saperle meglio di me se sei ancora studente :)

ma al poli il tirocinio in azienda è una pratica ormai molto comune (io stesso l'ho fatto al TILAB per la triennale, potevo scegliere anche qui tra motorola, reply, BBBell).
soprattutto per la specialistica la tendenza è fare il tirocinio in azienda così da essere assunti appena laureati.

dreaad
November 11th, 2008, 12:03 AM
Da quanto ho sentito oggi da un collega che bazzica in zona e li frequenta, Trofarello prima e Nichelino poi dovrebbero chiudere per far convergere la clientela in questo nuovo "Le Porte" di Moncalieri.


e in quello di nichelino cosa ci porteranno. è bello grosso come spazio. non vorrei rimanesse abbandonato.

Marmox
November 11th, 2008, 01:52 AM
^^

Forse l'estensione della vicina e piccola ASL.

A parte che devo fare un po' di confusione tra quello di Moncalieri e quello di Nichelino. Non sono pratico della zona e mi sto facendo guidare da un collega di lavoro che frequenta la zona e quegli ipermercati.