View Full Version : TORINO
FabioST February 22nd, 2009, 09:05 AM Ragazzi, ho una domanda:
l'altro giorno sono capitato per puro caso al Caffè del Progresso, e ci siamo divertiti davvero molto. uscendo, mi sono detto:
a) pirla, 4 anni che sei a torino, ci passi davanti sempre e non te ne sei mai accorto;
b) finisco sempre per andare nei soliti posti, come trovo qualcos'altro?
un modo è internet, ok, ma ci sono altre fonti di informazione su cosa fare la sera a Torino? a Roma,a Londra a Budapest so, per esperienza diretta, che ci sono dei giornaletti venduti in edicola con tutte gli avvenimenti, locale per locale, presenti in città. c'è qualcosa di simile anche da noi? sarebbe anche molto utile per i turisti, credo.
grazie!
Certo che c'è qualcosa di simile! Il giornaletto NEWS&SPETTACOLO che ha ristoranti-pizzerie-pub-discoteche di Torino, nonchè anche un elenco di alcuni dei concerti in tutta Italia per i prossimi 2 mesi. Dovrebbe essere settimanale, abbastanza corposo,completamente gratuito e lo trovi in quasi tutti i locali del centro.
(fabrizio) February 22nd, 2009, 11:13 AM hm, non capisco perchè non l'ho mai vista, devo togliermi le fette di felino dagli occhi! grazie Fabio! sul sito dicono che la spacciano anche in università, vedrò di procurarmela.
thanks!
mariocesare February 22nd, 2009, 08:06 PM FUOCHI D'ARTIFICIO ALLA PELLERINA PER CARNEVALE:
http://i44.tinypic.com/2ylr3hk.jpg
http://i41.tinypic.com/2aflrok.jpg
http://i43.tinypic.com/maknew.jpg
Riobasco February 23rd, 2009, 08:33 PM C'è qualcuno, tra i forumer torinesi (in particolare mi riferisco ai giovani "perdigiorno" tipo FabioST, Fabrizio és magyar làny, Dreaad etc. ma anche agli altri, se riescono) che vuole venire con me sul tetto del PalaSaitta mercoledì 4 marzo alle ore 15?
Garantisce Riobasco :)
dreaad February 23rd, 2009, 11:23 PM ^^ azz mi cogli nel giorno dei festeggiamenti di laurea a palazzo nuovo dove è richiesta la mia presenza:D . un altro giorno andrebbe benissimo.
(fabrizio) February 24th, 2009, 07:42 AM C'è qualcuno, tra i forumer torinesi (in particolare mi riferisco ai giovani "perdigiorno" tipo FabioST, Fabrizio és magyar làny, Dreaad etc. ma anche agli altri, se riescono) che vuole venire con me sul tetto del PalaSaitta mercoledì 4 marzo alle ore 15?
Garantisce Riobasco :)
eccheccccccc.....................indovina che giorno ho lezione dalle 8 alle 16 cum obbligo di frequenza?
esatto! mercoledi!!yuhuuuuuuu! e si che mi sarebbe piaciuto venire!
fabrik February 24th, 2009, 03:07 PM La PDA Studio , una PMI di Venaria , ha inventato un innovativo "radiatore" per i PC
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/ceip/utenti[OLD]/leggi.php?id_artic=158517
La APR , una PMI di Pinerolo attiva nel settore aerospaziale , intende triplicare i dipendenti nei prossimi 3 anni
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/ceip/utenti[OLD]/leggi.php?id_artic=158381
FabioST February 24th, 2009, 05:46 PM L'unico pomeriggio che non posso è proprio mercoledi :ohno::ohno:
fabrik February 24th, 2009, 06:06 PM Via Onorato Vigliani: uffici, giardino, parco giochi
24-02-2009
Tra via Onorato Vigliani e via Sette Comuni, zona denominata Saima sud, sarà costruita una palazzina di cinque piani destinata ad ospitare uffici. Siamo a due passi da piazza Bengasi, nella periferia sud Torino. Un’intera zona, grazie anche al prossimo arrivo del metrò si sta riqualificando e valorizzando.
Accanto alla palazzina alta circa 20 metri, che occuperà una superficie di 420 metri quadri e potrà contare su un’autorimessa sotterranea, sarà anche realizzato un giardino pubblico, con alberi, percorsi pedonali e panchine. Il parco sarà aperto solo durante il giorno e l’orario di apertura verrà concordato con la Circoscrizione. La società proprietaria del terreno cederà alla Città di Torino lo spazio affacciato su via Onorato Vigliani, dove verrà realizzato un parco giochi per bambini dai 2 ai 6 anni recintato, con giochi a molla, scivolo, altalena doppia. Il tutto allestito su pedane antiurto.
Intorno ancora alberi d’alto fusto, dello stesso tipo di quelli presenti su via Vigliani. Il piano esecutivo convenzionato è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale.
http://cittagora.top-ix.org/main.php?g2_view=core.DownloadItem&g2_itemId=4229
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_6201.shtml
cityto February 24th, 2009, 09:02 PM azz proprio mercoledi uno dei miei giorin in cui sono rinchiuso al poli pe lezione dalle 8:30 alle 18:30 come il lunedi il martedi il giovedi e il venerdi.....:nuts:
organizzare un sabato ?:)
ravanellidiciamo February 24th, 2009, 10:35 PM http://www.comune.torino.it/cittagora/article_6201.shtml
ma li e dove c'era semeraro vero?
e la mitica alessia merz che faceva le pubblicita yummmm
Beppekid February 24th, 2009, 10:50 PM ma li e dove c'era semeraro vero?
e la mitica alessia merz che faceva le pubblicita yummmm
No, ti sbagli, dove dici tu ora c'è PER SEMPRE ARREDAMENTI, invece l'edificio sarà su via O. Vigliani, dove di fianco c'è la pasticceria Racca. :)
fabrik February 25th, 2009, 02:14 PM Saldi : vendite a + 4%
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/02/90322140.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/02/90320528.pdf
Impianti sciistici : stagione da record , incassi a + 7%
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/02/90319828.pdf
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/ceip/utenti[OLD]/leggi.php?id_artic=158580
Philips compra la ILTI Luce , società leader nelle tecnologie LED per gli interni
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/ceip/utenti[OLD]/leggi.php?id_artic=158577
fabrik February 25th, 2009, 05:53 PM Preso dall scazzo mi sono fatto un giro su Google Earth e mi sono reso conto che la zona di Piazza d'Armi ha le potenzialità per essere il Foro Italico torinese :
- Stadio Olimpico
- Palaisozaky
+
- 28 campi da tennis (di cui uno con tribune e 3 con strutture di copertura fisse)
- 3 campi da calcetto
- 2 campi da calcio
- 1 campo da basket
- 1 pista d'atletica
+
- palazzetto del nuoto (in costruzione)
- piscina per i tuffi (dentro edificio)
- piscina (coperta)
- piscina olimpica (doppia) all'aperto
+
futuri installazioni sportive che l'Università realizzerà dietro alla facoltà di Economia
il tutto circondato dal verde , con parco ed aree pedonali
e poi gli eventi :
-Olimpico : calcio (serie A/B , Champions League) , rugby (nazionale) , concerti , cerimonie di Olimpiadi/Paraolimpiadi
-PalaIsozaky : Hockey (olimpiadi/paraolimpiadi/universiadi) , fiere , congressi , concerti , e potrebbe anche ospitare ai massimi livelli : basket , volley , tennis indoor , calcetto indoor
-Palanuoto : potrà ospitare gare di livello internazionale (anche la piscina per i tuffi)
-Sporting Club ha già ospitato la Davis, ospita un challanger ATP e con un leggero restyling potrebbe tranquillamente accogliere un torneo ATP/WTA (in sinergia con l'Isozaky potrebbe ospitare tornei di tennis indoor)
Il problema è che non c'è una visione d'insieme di questo "quartiere dello sport" : le 2 strutture principali (Olimpico ed Isozaky) sono gestite da TOP (e in futuro da chi vincerà il bando) , mentre le altre strutture o sono del Ministero della Difesa o dello Sporting Club
Mancando questa visione d' insieme (sia politica che imprenditoriale) mancano anche le sinergie tra i vari proprietari delle strutture che , se ci fossero , potrebbero portare ad una gestione più economica forse , sicuramente più ambiziosa e costruttiva.
RoberTo_87 February 25th, 2009, 06:11 PM Fabrik ho avuto il tuo stesso pensiero proprio questa mattina visto che mio fratello partiva in gita per Roma!!!!! :lol:
Per la cronaca: mio fratello mi ha guardato e mi ha riso in faccia :ohno:
cityto February 25th, 2009, 07:29 PM fabrik è tutto giusto quello che dici e devo dirti che l'asesorato allo sport e l'assessorato all'urbanistica li aveva previsto la cosiddetta "cittadella dello sport e del tempo libero"
una parte si puo vedere gia realizzata con l'area stadio olimpico, palaisozaky, piscina monumentale, 2 piscine olimpiche coperte (una in concessione alla ocietà di nuoto LA PRESSE TORINO
Oltre a questo c'era un progetto molto piu ampio che prevedeva oltre alla realizzazione dello stadio den nuoto, il rifacimento completo dello sportling con una ristrotturazione completa e copertura dello stadietto del tennis (prevista per il 2011 open di tennis a torino) e il completo rifacimento del parco di paizza darmi nonche dell'area esercito che sarebbe dovuto diventare "aperto al pubblico".
la stessa struttura dell'ex ospedale militare doveva diventare un "hotel sportivo"
tutto questo progetto...... bhe è a prendere polvere a causa di mancanza di fondi
dreaad February 25th, 2009, 07:36 PM ^^ cityto, sai qlc sullo stadio del nuoto?
cityto February 25th, 2009, 09:25 PM nn so niente della situazione del palanuoto
so che era stata rifatta la gara d'appalto e che il comune è in giudizio con la vecchia società vincitrice dell'appalto
nn so se sono reiniziati i lavori ..... sono secoli che nn ci passo
cm so che la sede di economia apre i battenti ad aprile e se va bene la'rea sportiva potrebbe vedere la luce entro inizio 2011
stessa cosa vale per la cittadella politecnica che entro metà 2011 dovrebbe sorgere la prima parte del complesso sportivo
fabrik February 25th, 2009, 11:32 PM La sede di Economia non apre affatto ad aprile , 4 aule della corte interrata verranno usate dal 27/2 , ma la gran parte dei lavori è lungi dal finire , in particolar modo per quanto riguarda l'edificio storico.
fabrik February 25th, 2009, 11:39 PM fabrik è tutto giusto quello che dici e devo dirti che l'asesorato allo sport e l'assessorato all'urbanistica li aveva previsto la cosiddetta "cittadella dello sport e del tempo libero"
una parte si puo vedere gia realizzata con l'area stadio olimpico, palaisozaky, piscina monumentale, 2 piscine olimpiche coperte (una in concessione alla ocietà di nuoto LA PRESSE TORINO
Oltre a questo c'era un progetto molto piu ampio che prevedeva oltre alla realizzazione dello stadio den nuoto, il rifacimento completo dello sportling con una ristrotturazione completa e copertura dello stadietto del tennis (prevista per il 2011 open di tennis a torino) e il completo rifacimento del parco di paizza darmi nonche dell'area esercito che sarebbe dovuto diventare "aperto al pubblico".
la stessa struttura dell'ex ospedale militare doveva diventare un "hotel sportivo"
tutto questo progetto...... bhe è a prendere polvere a causa di mancanza di fondi
Il problema non sono le strutture , molte ci sono già , una è in costruzione e altre eventualmente possono essere migliorate con un pò di restyling.
Il vero problema è la governance e il concepimento "filosofico" dell'area come di una sola realtà.
P.s.
La "La Presse" ha chiuso i battenti da parecchi mesi.
(fabrizio) February 26th, 2009, 12:05 AM Il PalaNuoto, almeno settimana scorsa, era morto e defunto... nessuno ci lavorava, sono passato proprio lì davanti e ho dato un'occhiata approfondita.
@Fabrik non so se l'hai scritto, ho perso un secondo di vista tutto il tuo elenco...c'è anche qualcosina per l'ippica, in piazza d'Armi! senza contare lo spiazzio ghiaioso dietro i Carabinieri, che ospitava le roulottes. li ci si potrebbe fare qualcos'altro.
fabrik February 26th, 2009, 09:09 AM Al Palanuto avevo visto 3 uomini nel parcheggio , l'altro giorno.
plottigat February 26th, 2009, 12:18 PM senza contare lo spiazzio ghiaioso dietro i Carabinieri, che ospitava le roulottes. li ci si potrebbe fare qualcos'altro.
Per quella parte della piazza il progetto per ampliare il parco è già pronto. L'assessore Tricarico lo ha presentato più di un anno fa giurando che i lavori sarebbero iniziati in tempi brevi. Indovinate un po' come è andata a finire!
Comunque sul sito (http://www.comune.torino.it/verdepubblico/) del verde pubblico (che tra l'altro ha una bellissima galleria fotografica invernale) c'è scritto:
L'Assessore risponde
L'Assessore alle Politiche per la Casa e il Verde Pubblico, Roberto Tricarico, risponde ai cittadini. Scrivi un email (verdepubblico@comune.torino.it) all'Assessore.
Se qualcuno ha voglia di scrivergli fa un piacere a tutti/e
kiob February 26th, 2009, 12:28 PM state parlando dell'area a nord della piazza, dove c'era l'eliporto?
plottigat February 26th, 2009, 12:54 PM Si, l'area in rosso. Quella in azzurro è tutta delle forze armate o solo la parte verso C.so IV Novembre?
http://i39.tinypic.com/33kxdv7.jpg
(fabrizio) February 26th, 2009, 02:04 PM quella in azzurro è tutta delle FFAA, ci sono i soldati che corrono nell'ovale. non so dirti per i campi da calcetto, mentre l'ippodromo è sicuramente degli uomini in mimetica.
fabrik February 26th, 2009, 02:41 PM Anni fa parlavano di allargare il parco anche a quella parte di Corso Galileo Ferraris compresa tra il parco e le caserme
kiob February 26th, 2009, 03:32 PM ecco come è nota quell'area ad una certa categoria di persone in giro per l'Europa (compreso chi scrive)
Area Camper a Torino
Area attrezzata sosta in Corso Monte Lungo (GPS N 45°02"55.47 E 7°39"21.20) davanti alla caserma dei Carabinieri (Piazza d'Armi) pozzetto, acqua, illuminato, tranquillo per la notte, tram n°4, 10 minuti e sei in centro. Gratuito nel periodo visitato fine anno 2006/7 - Info Paolo (Poggibonsi - SI) .
essendo torinese non faccio uso delle aree camper di Torino, certo è che sono poche e non reggono il paragone con molte realtà che non ti aspetteresti in giro per l'Italia. siamo una delle più scarse realtà italiane, in questo campo.
se togliamo anche questa, i camperisti a Torino, dove accidenti vanno?
fabrik February 26th, 2009, 04:10 PM ^^ diamogli l'Arena Rock :D
fabrik February 26th, 2009, 04:10 PM ieri su Specchio dei Tempi , qualcuno - finalmente - suggeriva di eliminare quegli orribili negozi incastonati nei portici di piazza Castello
plottigat February 26th, 2009, 04:51 PM se togliamo anche questa, i camperisti a Torino, dove accidenti vanno?
L'ideale sarebbe uno spazio attrezzato vicino a una fermata della metro in periferia.
fabrik February 26th, 2009, 05:33 PM Il Consiglio di Stato ha dato il via libero definitivo al progetto della Shopville di Caselle.
Su una superficie di 500.000 mq di fianco all'aeroporto saranno realizzati :
- 120.000 mq di centro commerciale
- 30.000 mq di business center
- un hotel di 140 camere
- 2o milioni di euro in opere stradali
Previsti 3.000.000 di visitatori l'anno.
A curare il progetto è la Praga Holding , la società alessandrina che ha realizzato il McArthur and Glenn di Serravalle.
I lavori inizieranno tra 18 mesi (nel frattempo devono costruire le nuove villette per gli abitanti delle case che saranno abattute per costruire il nuovo complesso)
(La Stampa)
-------------------------------------------------------------------------------------------
Via libero definitivo al CC Settimo Cielo di Settimo T.se (91.000 mq) , i lavori inizieranno nel giro di qualche settimana.
(La Stampa)
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Probabilmente il secondo inceneritore previsto a Settimo T.se verrà sospeso , l'aumento della raccolta differenziata (nel 2008 ha toccato il 50% nell'area metropolitana) e la diminuzione dei consumi rendono meno impellente la costruzione.
(La Stampa)
FabioST February 26th, 2009, 07:51 PM http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/02/90374218.pdf
PARCHEGGIO A RASO NELLA CORSIA PREFERENZIALE DI VIA BOLOGNA :ohno::ohno:
Beppekid February 27th, 2009, 01:26 AM ieri su Specchio dei Tempi , qualcuno - finalmente - suggeriva di eliminare quegli orribili negozi incastonati nei portici di piazza Castello
Spero sinceramente che questa richiesta su Specchio dei Tempi invece non venga ascoltata, io trovo quei negozi ben inquadrati nel paesaggio della piazza, a maggior ragione oggi che li hanno risistemati da appena 3 anni!
D'altronde i negozi lì ci son praticamente da sempre (da un secolo se non sbaglio); e poi credo che sia moooolto difficile schiodare i proprietari di quei bar e negozi! :)
fabrik February 27th, 2009, 09:35 AM Spero sinceramente che questa richiesta su Specchio dei Tempi invece non venga ascoltata, io trovo quei negozi ben inquadrati nel paesaggio della piazza, a maggior ragione oggi che li hanno risistemati da appena 3 anni!
D'altronde i negozi lì ci son praticamente da sempre (da un secolo se non sbaglio); e poi credo che sia moooolto difficile schiodare i proprietari di quei bar e negozi! :)
Per carità... ognuno ha i suoi gusti... mi permetto solo di fare notare 2/3 cose oggettive :
1. Quelle strutture rubano luminosità ai portici , snaturando in parte la natura architettonica dei portici stessi (coprire , non chiudere)
2. I negozi lì incastonati , a livello di offerta commerciale , sono "grezzi" , degni delle peggiori stazioni , non sono all'altezza di quello che dovrebbe essere il centro del centro di Torino. La presenza di quelle strutture e del basso profilo dell'offerta lì inserita , ha portato anche ad una offerta commerciale poco qualificante nei negozi "tradizionali" della piazza (a parte quel paio di caffè storici che resistono).
3. L'unica ragione per cui sono presenti è perchè garantiscono delle belle entrate per il Comune.
Per quanto mi riguarda io estenderei il ragionamento del signore che ha scritto a "Specchio dei Tempi" a tutte le strutture commerciali prefabbricate presenti in città , e cioè ai vari chioschi e chioschetti presenti in corsi e piazze che fungono da giornalai o vendono libri-riviste-dvd usati , bar e kebab...
"Approfittando" della crisi che sta causando la chiusura di molti negozi , il comune dovrebbe agevolare la ricollocazione degli esercizi commerciali di cui sopra in locali "tradizionali".
Ciò permetterebbe la riqualificazione di molti luoghi.
ZioFausto February 27th, 2009, 09:37 AM ^^ diamogli l'Arena Rock :D
perchè no ? è un'idea
kiob February 27th, 2009, 10:21 AM perchè no ? è un'idea
va bene, lo ammetto, non so bene dove sia l'arena rock.
ma ai camperisti servono luoghi con le seguenti caratteristiche
1) accessibilità dall'esterno
2) servizi commerciali (i camperisti spendono il giusto, wse hanno il giusto vicino)
3) servizi pubblici accessibili e efficienti per il centro
4) servizi interni funzionanti (Carichi, scarichi, corrente)
anni fa ho sperimentato una area camper a Palermo che:
a) col prezzo per la sosta (15 euro per 24 ore) dava il giornaliero sui servizi pubblici, acqua e corrente
b) era illuminata e protetta (il badge che valeva come giornaliero sui mezzi apriva le porte e i cancelli)
c) era al margine di un piazzale in cui faceva capolinea almeno una decina di linee di trasporto pubblico
d) era ombreggiata
e) sulla piazza c'erano negozi, bar e ristoranti.
non credo che l'arena rock abbia tutto questo, e anzi temo abbia ben poco.
comunque credo che qui da noi qualcuno dovrebbe pensarci: quando incontro camperisti e gli suggerisco di venire a Torino, sono sempre in difficoltà. a parte via Agudio e Piazza d'Armi, quando è usabile, non c'è proprio nulla.
un altro caso in cui ci tagliamo le p*lle da soli.
ZioFausto February 27th, 2009, 10:53 AM L'arena Rock è un'area alle spalle di MazdaPalace / Stadio delle Alpi
L'area è già recintata, visto che nessun promoter si sta sognando di portare nessuno a suonare li e visto che hanno già speso dei soldi, visto che l'area è abbastanza vasta per alloggiare anche parecchi camper, visto che gi allacciamenti alle utenze ci sono, secondo me varrebbe la pena pensarci.
in riferimento a quello che giustamente dici
1 l'accessibilità è ottima è vicinissimo alla tangenziale e ad ampie arterie stradali (zona Delle Alpi appunto)
2 servizi commerciali qualcosina c'è non vicinissimo ma il vecchio Auchan di Venaria e MacDonald e qualcos'altro si trova, ma con il nuovo stadio vi sarà anche il centro commerciale della Juve.
3 questi mancano nelle immediate vicinanze
4 questi sarebbero da realizzare ad hoc, ma penso con una spesa non eccessiva che si ripagherebbe con un minimo di canone di parking;
a) vedi 4 da realizzare:)
b) vedi 4 da realizzare
c) vedi 4 da realizzare
d) vedi 4 da realizzare
e) vedi 4 da realizzare
però secondo me se potrebbe ffà, almeno non si sprecherebbero i soldi spesi per realizzare una inutilità, allo stato dell'arte, e si realizzerebbe una cosa che oggi manca a Torino, ovvero un'area seria per camperisti, che ad esempio in Francia o in Germania sono veramente tantissime ma tantissime famiglie, che probabilmente a Torino manco ci pensano di venire col loro mezzo perchè sanno già che la situazione area di sosta è problematica o insufficiente per i loro standard.
kiob February 27th, 2009, 12:37 PM i servizi "interni" sono facili e peoprio poco costosi, il problema vero è il resto
senza i trasporti pubblici, non se ne fa nulla, e se i negozi non si raggiungono a piedi, idem.
l'idea di piazzarla vicino ad una fermata di metro non sarebbe male, ma dove?
mariocesare February 27th, 2009, 02:20 PM Evviva, evviva, la Bresso non vuole che si facciano centrali nucleari in Piemonte, noi siamo troppo fighi e ricercati per fare cose del genere.
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200902articoli/9635girata.asp
FabioST February 27th, 2009, 03:35 PM Evviva, evviva, la Bresso non vuole che si facciano centrali nucleari in Piemonte, noi siamo troppo fighi e ricercati per fare cose del genere.
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200902articoli/9635girata.asp
Il problema delle scorie già esistenti e del Sito Unico nazionale sono anni che però è lungi da risolvere. Abbiamo problemi con le scorie di 20 anni fa e pensiamo di costruire 10 centrali nucleari??
kiob February 27th, 2009, 03:49 PM mettiamola così.
prima ci tolgono le scorie di Saluggia e NON ce ne danno di nuove, visto che siamo stati tanto bravi a tenercele fino ad adesso.
poi ci dicono cosa ci guadagniamo
poi ne parliamo
FabioST February 27th, 2009, 05:38 PM mettiamola così.
prima ci tolgono le scorie di Saluggia e NON ce ne danno di nuove, visto che siamo stati tanto bravi a tenercele fino ad adesso.
poi ci dicono cosa ci guadagniamo
poi ne parliamo
Ti quoto assolutamente.
Ma io facevo un discorso più ampio. Il governo a suo tempo non aveva saputo gestire la costruzione di un sito unico nazionale (Do you remember Scanzano?) ora vuole iniziare a costruire le nuove centrali. A me deve convincere su come intende procedere, gli annunci a sensazione non mi fanno nessun effetto.
cityto February 27th, 2009, 05:44 PM io concordo pienamente con la posizione della bresso.
vorrei farti notare che la nostra ex centrale di saluggia costruita negli anni 70 è costruita su una bell'area alluvionabile :bash: e che se scelgono i siti cosi sima belli che a posto
fabrik February 27th, 2009, 05:56 PM ^^ a proposito di energia... ma la politica del 20-20-20 , annunciata un anno fa dalla Mercedes indigena , che fina ha fatto?
FabioST February 27th, 2009, 06:48 PM ^^ a proposito di energia... ma la politica del 20-20-20 , annunciata un anno fa dalla Mercedes indigena , che fina ha fatto?
Ma infatti la Bresso dovrebbe parlare di meno e agire con i fatti. Non vogliamo il nucleare? e in cosa consistono gli aiuti alle rinnovabili? Sono bravo anche io a spararle grosse dicend oche la tangenziale di Torino sarà coperta di pannelli solari..
mariocesare February 27th, 2009, 07:24 PM mettiamola così.
prima ci tolgono le scorie di Saluggia e NON ce ne danno di nuove, visto che siamo stati tanto bravi a tenercele fino ad adesso.
poi ci dicono cosa ci guadagniamo
poi ne parliamo
Bene, finalmente questo thread si e' risvegliato dall'atrofia recente.
Direi che la metteranno in maniera molto semplice. Chi collabora e accetta le centrali nucleari, in luoghi adatti (che sono quelli gia scelti precedentemente, ERRORI a parte) avrà diritto a vedere sostenuta l'industria dalle sue parti.
Chi intende utilizzare l'energia solare, puo' tranquillamente usare quella per acciaierie/impianti di lastratura/montaggio elettrodomestici, e/o scegliere di dedicarsi alla ricerca e/o turismo.
Credo che in Piemonte non sia un grosso problema chiudere tutti gli impianti industriali presenti e dedicarci alla ricerca.
Ovviamente puo' scegliere di importarla dall'estero, ma purtroppo andando a sfavorire la bilancia dei pagamenti sarà più difficile ottenere coperture statali.
L'alternativa, potrebbe essere scegliere un governo meno pragmatico e più idealista, che in un ottica ambientalista (ricordo i famosi posti di lavoro nelle tematiche ambientali, dell'innovazione e del terziario avanzato, frase che ci sta sempre bene in ogni contesto) rinunci al nucleare e ovviamente a costruire nuove centrali, richiedendo che ne vengano costruite di nuove alle frontiere francesi, svizzere, austriache e slovene, per poter importare l'energia al doppio di quello che costerebbe a 50 km dentro il confine.
mariocesare February 27th, 2009, 07:33 PM mettiamola così.
prima ci tolgono le scorie di Saluggia e NON ce ne danno di nuove, visto che siamo stati tanto bravi a tenercele fino ad adesso.
poi ci dicono cosa ci guadagniamo
poi ne parliamo
Bene, finalmente questo thread si e' risvegliato dall'atrofia recente.
Direi che la metteranno in maniera molto semplice. Chi collabora e accetta le centrali nucleari, in luoghi adatti (che sono quelli gia scelti precedentemente) avrà diritto a vedere sostenuta l'industria dalle sue parti.
Chi intende utilizzare l'energia solare, puo' tranquillamente usare quella per acciaierie/impianti di lastratura/montaggio elettrodomestici, e/o scegliere di dedicarsi alla ricerca e/o turismo.
Credo che in Piemonte non sia un grosso problema chiudere tutti gli impianti industriali presenti e dedicarci alla ricerca.
Ovviamente puo' scegliere di importarla dall'estero, ma purtroppo andando a sfavorire la bilancia dei pagamenti sarà più difficile ottenere coperture statali.
Ma infatti la Bresso dovrebbe parlare di meno e agire con i fatti. Non vogliamo il nucleare? e in cosa consistono gli aiuti alle rinnovabili? Sono bravo anche io a spararle grosse dicend oche la tangenziale di Torino sarà coperta di pannelli solari..
Beh, se si guarda al futuro ritenendo possibile di mantenere una regione come il Piemonte SENZA attività industriali, e' ovvio che la cosa avrebbe anche senso. Tutto sta a vedere se la cosa sta in piedi.
mikebn February 27th, 2009, 07:42 PM Le centrali nucleari che vogliono costruire Scajola & Co se non sbaglio sono quelle di 3° tipo, che bene o male se cominciassero a costruirle adesso (cosa improbabile) saranno pronte fra 10 anni, ma qui siamo gia ottimisti, meglio parlare per il 2025, quando saranno già state inventate quelle di 4° tipo. Dunque tutto il mondo occidentale (se avrà scelto per il nucleare) avrà quelle nuove e noi centrali che saranno oramai obsolete.:ohno:
Ma il problema per l'Italia non finisce qui. La scorsa primavera Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica (come Scajola) che a priori non è mai stato contro il nucleare, anzi, ha detto esplicitamente a Repubblica:"Secondo i parametri statunitensi in Italia non esiste un solo metro quadrato dove costruire centrali nucleari a causa dell'alto rischio sismico e dell'altissima densità di popolazione".
Spiegatelo a Scajola.:)
FaseREM February 27th, 2009, 08:34 PM Che ci sia molta demagogia è fuor di dubbio, gli italiani son sempre buoni ad invocare soluzioni risolutive salvo poi impedire che si realizzino. Basta pensare che non si riescono a costruire inceneritori o gassificatori senza che nascano innumerevoli proteste...
Un'altra perplessità che ho è che le riserve di uranio non siano illimitate (addirittura l'uranio a costi sostenibili potrebbe esaurirsi prima del petrolio), e con l'enorme fabbisogno di energia richiesto dai paesi asiatici emergenti, Cina e India in primis, ho l'impressione che nell'arco di pochi decenni potrebbe non essere più conveniente come adesso l'elettricità derivante dal nucleare e che bisognerà inventarsi qualcos'altro. Ed aumentare enormemente l'efficienza energetica del nostro sistema produttivo.
mariocesare February 27th, 2009, 08:39 PM ^^
Beh ma l'uranio non emette CO2 quindi i produttori seguono il protocollo di Kyoto!!!!
^^^^
Kyoto, uhm, dov'e' che e'? Non in quel paese ricco di centrali nucleari ad est della Cina, con vulcani e fosse oceaniche, dove ogni tanto si balla?
fabrik February 27th, 2009, 08:49 PM scusate se lo dico , ma nel 3d di Torino le centrali nucleari sono OT e abbiamo superato i 500 post
mikebn February 27th, 2009, 09:11 PM Sulle citazioni di Rubbia dovrebbe renderne conto lui stesso, chissà magari frequenta questo forum. Detto ciò traggo le mie conclusioni.
In generale non mi piace quando un ministro, dice:"Sul problema delle scorie valuteremo...". Quindi se valuteranno vuol dire che neanche loro attualmente sanno dove metterle, però fa bello parlare di nucleare perchè la maggior parte degli italiani la vuole (possibilmente non vicino casa loro). Il nucleare effettivamente ha dei grossissimi vantaggi, tanta energia e poco prezzo, ed brutto che noi italiani non c'è nè possiamo approviggionare direttamente, ma come tutte le grandi invenzioni va incontro all'obsolescenza tecnologica, anche il commodore 64 è una pietra miliare dell'informatica, ma nessuno (tranne i musei) entra in un negozio per comprarselo, oppure la Pro Vercelli che ha vinto un sacco di scudetti nell'ante guerra, ma adesso nessuno vorrebbe giocarci.:)
L'ideale (imho) sarebbe aspettare e pensare a progettare (lo so ci vuole molto tempo) le centrali di 4° generazione e mentre aspettiamo ci possiamo gingillare con le alternative (energia solare in primis). Ma chi governa non può aspettare lui deve fare tutto e subito (o almeno farlo credere) perchè la gente e favorevole ora non tra 10 anni, ma il politico non deve pensare solo alle pance, deve cercare seriamente a risolvere il problema, con o senza il consenso popolare, altrimenti siamo alla cortigianeria vera e propria.
P.S.: Il sistema anti sismico della città di Tokyo (ma vale per tutto il Giappone) è un qualcosa di inimmaginabile nel vecchio e nel nuovo continente.
Terremoto a Tokyo: danni X Terremoto a New York: danni X^2
mariocesare February 27th, 2009, 09:21 PM scusate se lo dico , ma nel 3d di Torino le centrali nucleari sono OT .....
Già, ma sono un po più interessanti delle torri da 5 piani (che dovevano essere gratta da 40 piani) e dei nuovi isolati, oltre ad essere costruite verosimilmente anche in Piemonte, accettate o meno dalla giunta di Piazza Castello, e fornire energia alle (poche residue) fabbriche torinesi.
Il mio post riguardava il commento della Bresso.
Ogni tanto bisogna destarsi dal torpore cadaverico, almeno per salutare gli amici oltre Ticino.
..... L'ideale (imho) sarebbe aspettare e pensare a progettare (lo so ci vuole molto tempo) le centrali di 4° generazione e mentre aspettiamo ci possiamo gingillare con le alternative (energia solare in primis).....
Visto che una dei punti di forza del thread oltre che della città e' la ricerca, forse si poteva almeno continuare a gingillarci con la ricerca in campo nucleare, anzichè annullare tutto e dedicarci a motorini all'idrogeno da mostrare all'environment park.
Mentre aspettiamo il futuro e ci gingilliamo, la competitività delle nostre aziende si basa solo sui nostri salari piu' bassi.
....
P.S.: Il sistema anti sismico della città di Tokyo (ma vale per tutto il Giappone) è un qualcosa di inimmaginabile nel vecchio e nel nuovo continente.
Terremoto a Tokyo: danni X Terremoto a New York: danni X^2
Pare che le nuove centrali nucleari che si vorrebbero costruire si debbano ancora progettare e costruire,
mikebn February 27th, 2009, 09:57 PM Caro MarioCesare starti dietro, per me che studio economia e di ricerca in campo nucleare ne so pochino, è un pò difficile. Per rientrare in topic uso un piccolo espediente e cito quello che ha detto Ghigo (ex governatore del Piemonte e futuro candidato della Pdl alle comunale torinesi, basterà per rientrare in topic?) dove attacca la Bresso, dicendo che per fa sopravvivere le aziende torinesi l'energia solare non basterebbe. Così su due piedi può tranquillamente aver ragione Ghigo, ma si potrebbero anche citare anche citare pareri completamente diversi, ed io che da questo punto di vista ne so pochino, chi sono per contraddire uno piuttosto che l'altro? Ho preferito dunque far passare il mio concetto attraverso un pò di logica e qualche paradosso che però rende l'idea. Ad esempio, mariocesare, tu c'è li metteresti dei cavalli a traino di una motrice di un ETR500?:)
mariocesare February 27th, 2009, 10:18 PM ^^
Quello che hai scritto mi sembra abbastanza pacato e corretto, non e' detto che in futuro non ci siano scoperte e invenzioni varie.
Però la società che ti sta mantenendo ADESSO agli studi, e te stesso nel caso che comunque lavori, appartiene ad un mondo in competizione, concetto che dovresti conoscere, mentre a volte (per fortuna solo a volte se no dovrei cambiare bandiera subito) pare che il trio Chiabresa non riconosca molto bene.
Sostanzialmente, se hai energia a basso prezzo produci e vendi e hai lo stipendio (e attiri investimenti), se no, ti accontenti di uno stipendio piu basso.
Ma forse Madama ha gia finito i gettoni dell'impopolarità sostenibile per la TAV, e non vuole altri rischi.
(fabrizio) February 27th, 2009, 11:04 PM io concordo pienamente con la posizione della bresso.
vorrei farti notare che la nostra ex centrale di saluggia costruita negli anni 70 è costruita su una bell'area alluvionabile :bash: e che se scelgono i siti cosi sima belli che a posto
a saluggia non c'è una centrale!
^^ a proposito di energia... ma la politica del 20-20-20 , annunciata un anno fa dalla Mercedes indigena , che fina ha fatto?
io sto ancora aspettando la famosa pellicola fotovoltaica da mettere sull'Oval e sulle altre strutture olimpiche... ne dice di minchiate, la Bresso!
mikebn February 27th, 2009, 11:20 PM Quando io ero ancora solo un lettore di SSC e tu eri ancora Marce, già all'epoca mi avevi convinto su Porta Nuova Lafayette e Porta Susa stazione di scorrimento alla tedesca (cioè treni mai fermi ed efficienti); capii che la stazione di testa in una città come Torino che è leggermente decentrata può essere un autogoal; cambierò idea anche stavolta? All'innovazione l'ardua sentenza.:cheers:
fabrik February 28th, 2009, 09:32 AM TORINO
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fabrik February 28th, 2009, 09:39 AM :lock:
continuiamo qui (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=32952438#post32952438)
fabrik February 28th, 2009, 09:42 AM Segnalo che a pag. 48 del nuovo numero di Però c'è un articolo sulla riqualificazione dell'area Osi-Ghia con un paio di immagini inedite.
http://www.perotorino.it/cms/images//peroto19bassarisoluzione.pdf
Cumino February 28th, 2009, 10:13 AM Evviva, evviva, la Bresso non vuole che si facciano centrali nucleari in Piemonte, noi siamo troppo fighi e ricercati per fare cose del genere.
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200902articoli/9635girata.asp
Ho appena visto un servizio in TV riguardo l'eco-sostenibilità in Danimarca, vedere a cosa stanno puntando nel medio termine mi fa deprimere a pensare alle centrali nucleari.
FaseREM February 28th, 2009, 11:47 AM Segnalo che a pag. 48 del nuovo numero di Però c'è un articolo sulla riqualificazione dell'area Osi-Ghia con un paio di immagini inedite.
http://www.perotorino.it/cms/images//peroto19bassarisoluzione.pdf
Sapreste dirmi che tipo di giornale sia Però? Lo vendono o esce allegato a qualcosa? Da una rapida occhiata mi sembra che abbia posizioni abbastanza conservatrici-destrorse.
fabrik February 28th, 2009, 02:12 PM ^^ è un mensile gratuito distribuito in bar e locali vari
mariocesare February 28th, 2009, 02:18 PM ^^ ^^
@ Cumino
Ehh, la Danimarca, punti un po troppo in alto..... e' utopia pura..... penso che possiamo permettercene una piccola %uale sudando.
@ Mikebn
Oddio, io che convinco qualcuno..... bah. Ma se ti ho convinto sul discorso Porta Susa/Stazioni efficenti tedesche, significa che...... le hai viste. :) Poi, speriamo che si trovi la soluzione migliore per Torino.
fabrik February 28th, 2009, 02:20 PM Da La Stampa di oggi si apprende che :
- l'Ikea di Collegno aprirà a metà giugno
- l'attuale sede dell'Ikea di Grugliasco è stata venduta nel novembre scorso a Le Gru, per un suo riutilizzo si parla di una palestra Virgin Active e di un trasloco di Decathlon
fabrik February 28th, 2009, 02:32 PM Caccia all'uomo , l'ultimo gioco della Torino bene
Manager, avvocati e studenti si sfidano: gli avversari “uccisi” da pistole ad acqua
PIERANGELO SAPEGNO
TORINO
Ci sono duecento persone che si stanno cercando per uccidersi con una pistola ad acqua. Ma quando si muore, magari si fa come Arale, nome in codice di una spia con i tacchi a spillo: «Salgo in casa, svuoto la pistola, la ripongo nel cassetto, e poi esco per andare al cine a vedere 007...». Perché questo è solo un gioco delle spie, che in America si chiamava Moustache sul sito streetwars.net, fino al giorno in cui non l’ha scoperto l’esperto di marketing Giuseppe Tempio che assieme ad Anna Porello l’ha riadattato a un vecchio film italiano degli Anni Settanta di Elio Petri, «La decima vittima», con Marcello Mastroianni: l’unica differenza è che lì le persone morivano per davvero. Qui lo fanno per finta. Si gioca solo a Torino, perché è cominciato qui: due edizioni concluse, e la terza che sta per partire. Tutti contro tutti. Uno soltanto vince. Per farlo può succedere che per far fuori il nome in codice Arale, uno si nasconda per due ore sdraiato sotto una macchina nel centro della città, con i passanti che non capiscono molto che cosa stia succedendo. E chissà cosa devono aver pensato alla fine, quando hanno visto quel disgraziato sbucare fuori all’improvviso e sparare con una pistola d’acqua contro una donna urlando «Ti ho eliminata!!!». C’è chi s’è travestito con il camice da infermiere ed è arrivato con l’ambulanza per beccare la sua vittima. E c’è chi ha organizzato persino una festa di vecchi compagni di scuola e quando la preda era più rilassata, al momento del brindisi, gli ha sparato in un occhio. Dell’acqua, certo. Gli ha sparato e gli ha detto: «Sei fuori!». Il gioco per cui cominciano a impazzire seriamente bravi professionisti, dirigenti d’azienda, studenti, avvocati, precari e disoccupati, funziona così, che ci si iscrive al sito torinospy.com, si versa una quota di 40 euro, e si parte a catena alla ricerca del tuo bersaglio, sapendo che ci sarà qualcuno che deve far fuori te: ogni volta che elimini uno ti accollerai la sua preda, fino a quando non si resta in due e chi vince si becca il premio da 500 euro.
Ogni partecipante ha il suo kit da spia con tanto di pistola ad acqua e il nome della tua vittima. A grandi linee, il gioco è questo. Il regolamento poi è un po’ più complesso, perché contempla errori, penali da scontare e obblighi da rispettare, salvataggi in extremis e un insieme di situazioni impensabili per chi non è dentro a questa guerra delle spie. Nel film di Elio Petri succedeva tutto nella fantascienza: in un mondo futuro senza più guerre, la violenza dell’uomo si risolveva in un gioco. Adesso che siamo un po’ più vicini al futuro, possiamo persino rallegrarci: anche se c’è chi continua a morire per niente, il gioco uccide ancora per finta. Per riuscirci può capitare di tutto, mentre attorno il mondo rimanda le solite immagini di sempre, della crisi, della paura, della guerra vera. C’è quello che ha sbagliato bersaglio sparando a una ignara signorina che lo guardava inorridita, mentre il padre lo riempiva di insulti e da un cespuglio sbucava fuori una che lo centrava per davvero spruzzandogli tutta l’acqua in faccia: eliminato! E’ normale che possa succedere: i concorrenti non si conoscono. Hanno solo una foto della preda, e possono sbagliare. Oppure possono fare anche qualcos’altro. Ci sono due giovani, un uomo e una donna, che dopo essersi inseguiti per dei giorni e delle notti senza fine al solo scopo di togliersi di mezzo, quando ce l’hanno fatta, hanno preso un aereo e sono partiti per le Bahamas. Non hanno detto niente a nessuno. Ma li ha visti un altro concorrente.
Il fatto è che se l’amore ci sta nelle guerre, può starci anche in un gioco. Una delle regole di questo gioco è che non puoi stare fermo per più di 24 ore, perché se no sarebbe troppo facile, come spiega Anna Porello: uno sa che devono colpirlo, si nasconde per tutto il tempo che vuole in casa ed esce solo per colpire lui. La controindicazione è che se uno trova dove abiti, si apposta lì fuori e ti aspetta. Prima o poi sarai obbligato a uscire. Ma tra le cose incredibili di questo gioco c’è pure la storia che racconta Anna, di quella signorina di 22 anni che ha coinvolto tutto il condominio per farsi proteggere, con i vicini di casa che le segnalavano dov’era appostata la spia, cercando pure di depistarla così che lei potesse uscire. A sentire Anna, sembrano le ragazze le più furbe. Ce n’è una che ha provocato la sua preda in un blog: sei un coniglio, non vali niente. Lui le ha risposto: ti dò una possibilità, incontriamoci in un caffè.
Lei ha mandato un’amica che le assomigliava, lui le ha sparato l’acqua, com’era facile immaginare che potesse succedere e quando ha scaricato la pistola è arrivata lei e l’ha fatto fuori. Invece, ce n’è stato uno che s’è chiuso in un cassonetto indossando una tuta mimetica per beccare la sua vittima. Ha dovuto aspettare quasi un giorno, ma alla fine lui è uscito e gli ha sparato tutta l’acqua che aveva. Anche se forse alla fine il più bello è un duello di piazza Vittorio fra due che si sono inseguiti e braccati come ossessi e che si sono ritrovati una sera in trappola nel parcheggio sotterraneo. Hanno accettato di sfidarsi. Sono saliti su e si sono messi al centro fissando le regole. Schiena contro schiena, le pistole posate per terra, dovevano staccarsi al via correre a prenderle e spararsi. Hanno barato tutt’e due: ne avevano nascosta un’altra in tasca. Ma si sono sparati lo stesso. La gente che passava non capiva perché avevano posato quelle altre. Magari non avrà capito un mucchio d’altre cose.
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200902articoli/9652girata.asp
fabrik February 28th, 2009, 02:34 PM Premio Grinzane: autosospensione per Soria, Comencini tra i garanti
Comincia oggi il nuovo corso del Premio, dopo la bufera giudiziaria che ha travolto il suo presidente. Nel comitato dei garanti: Comencini, Odifreddi, Giorello, Maraini e Ben Jelloun
TORINO
Autosospensione dal ruolo di numero uno del Premio Grinzane Cavour da parte di Giuliano Soria che però resta Presidente dell’associazione; nomina di un commercialista con il compito di occuparsi della parte amministrativa dell’insieme del Premio Grinzane Cavour; l’entrata nel comitato dei garanti che da oggi ha in mano le sorti del Premio Grinzane Cavour della regista Cristina Comencini che va ad aggiungersi al matematico Piergiorgio Odifreddi, al filosofo Giulio Giorello, agli scrittori Dacia Maraini e Tahar Ben Jelloun. Sono i tre punti sottolineati in conferenza stampa dall’avvocato Guido Iorio nominato segretario del consiglio di amministrazione dell’Associazione del Premio grinzane Cavour. Al suo fianco l’assessore alla cultura della regione Piemonte, Gianni Oliva e i professori Odifreddi e Giorello. «Il professor Soria ha compiuto "un passo di lato" - ha detto Guido Iorio - autosospendendosi per consentire alla giustizia di fare il suo corso e al Premio Grinzane di andare avanti. Conserva però il ruolo di Presidente».
Il Premio Grinzane Cavour dopo lo scandalo che ha investito il suo fondatore, Giuliano Soria, intende andare avanti. «In questo momento l’obiettivo è mantenere vivo il Premio - ha detto l’assessore Gianni Oliva - e tenerlo in Piemonte. Su questo Premio si è investito, è un valore, va difeso».
Il Comitato dei garanti che ha l’appoggio del governo ha già deciso di mantenere l’assegnazione del Premio Grinzane in programma per il mese di giugno e una serie di altri eventi come il «Grinzane Festival», previsto ad agosto; il «Grinzane Noir» in autunno e il «Grinzane cinema» a novembre. «Credo che il Grinzane sia un valore culturale - ha spiegato Odifreddi - si può pensare di mandarlo avanti, ma riformulare gli obiettivi. Bisogna decidere quali premi collaterali a quello principale mantenere e quali sfrondare».
Intanto viene lanciata una novità assoluta: «il Premio Grinzane Matematica che sarà dato durante il Festival della Matematica - ha detto Odifreddi - il 21 marzo a Roma». Per quella data dovrebbero già essere all’opera due persone ancora da individuare: l’esperto di contabilità incaricato di vigilare sulla correttezza dei bilanci «e la persona di garanzia ha affermato Iorio - in pratica la persona che dovrà firmare le varie scelte».
«Il Premio Grinzane Cavour è un’associazione di diritto privato - ha ribadito l’assessore Oliva - non può essere commissariata dalla Regione Piemonte. Per sapere cosa esattamente sia il Premio nel suo insieme, il Comitato dei garanti dovrà parlare con Giuliano Soria. Intanto si vuole far andare avanti il Premio in attesa dei risultati giudiziari». «Soria fino ad oggi non è stato ascoltato dai magistrati - ha aggiunto l’avvocato Iorio - l’inchiesta segue due velocità: una più veloce che riguarda eventuali fatti privati, l’altra più lenta e complicata che in questo momento sta occupando la Guardia di Finanza. Noi vorremmo separare l’indagine giudiziaria dalla vita del Premio Grinzane».
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200902articoli/9650girata.asp
fabrik February 28th, 2009, 02:35 PM Comune, il bluff delle commissioni
Superate le 19 sedute pagate al mese, regnano le assenze
BEPPE MINELLO
TORINO
Di male in peggio. Nel giorno in cui Beppe Castronovo conferma di voler ricorrere al Tar perché annulli la delibera con la quale il Consiglio comunale l’ha sfiduciato - un atto che preannuncia mesi di instabilità per l’assemblea cittadina -, la Sala Rossa tocca un altro dei suoi record negativi. Non un consigliere di maggioranza e minoranza ha ritenuto di ascoltare fino alla fine l’audizione dei sindacati Unicredit, chiamati per illustrare il non facile momento che sta attraversando il colosso bancario che solo in Piemonte ha visto scendere i lavoratori da 3200 a 2500 unità.
L’incontro con i signori consiglieri mirava a «sollecitare l’amministrazione della Città - recita il comunicato di Palazzo Civico - a chiedere alla Fondazione Crt di indirizzare il cda di Unicredit verso una diversa politica di rapporto con il territorio e del personale». Obiettivo importante che cercherà di cogliere, solingo, Giuseppe Sbriglio (Idv), presidente della Commissione Lavoro, il quale con non pochi imbarazzi ha tenuto in piedi un minimo di dialogo con i sindacalisti aiutato dallo staffista Giuseppe Rossetto arrivato a sostituire un altro assente, il vicesindaco Tom Dealessandri.
La latitanza di ieri pomeriggio dei consiglieri va a sommarsi ad altre negligenze e discutibili comportamenti dei consiglieri, molti dei quali sono stakanovisti della politica sempre presenti, mentre un gruppetto - compresi i parlamentari o lo stesso sindaco - sono in altre faccende affaccendati. C’è, infine, un gruppetto che indubbiamente ci marcia. Frequenta le sedute di consiglio e commissione giusto le volte - diciannove - utili a incassare il gettone di presenza pari a circa 120 euro lordi. Dalla ventesima presenza non incassano nulla ed ecco spiegato perché, a volte, verso fine mese si fa più fatica ad avere il numero legale delle Commissioni.
L’altra faccia della medaglia è che la maggioranza dei consiglieri si sobbarca sedute su sedute gratis et amore Dei. Il tetto della retribuzione, si sa, non può essere superiore a un quarto di quella del sindaco che batte intorno ai 9 mila euro lordi al mese. Tanto? Forse, ma è emerso che lo stipendio di Chiamparino è inferiore a quello del suo portavoce al quale viene riconosciuto il contratto da dirigente. Fatti i conti, dunque, significa uno stipendio per ogni consigliere di 2280,88 euro lordi al mese, per 11 mesi ché ad agosto non ci sono né commissioni né consigli.
Chissà che benefit, direte. Mah: un computer portatile che dev’essere restituito a fine mandato, una tessera taxi con un tetto di spesa di 250 euro all’anno pari a una trentina di corse i cui tragitti vengono registrati e comunicati a Palazzo Civico, l’abbonamento gratis su bus e tram, ai Musei e la possibilità di chiedere di poter usufruire di quei 2-4 posti lasciati a loro disposizione nei diversi teatri torinesi.
Guadagnano qualcosa di più gli assessori e il presidente della Sala Rossa: i due terzi dello stipendio di Chiamparino. Ma loro possono usufruire di tutta una serie di prerogative che sono preziose per un politico come uno staff di collaboratori e personale di segreteria. Il solo Castronovo, che tanto fa disperare i suoi colleghi, ha quattro segretarie che, per il prossimo mese, lavoreranno solo per il vice, l’azzurro Michele Coppola, che subentrerà al più anziano collega da oggi e in attesa che il Tar accolga o meno la richiesta di sospensiva che Castronovo presenterà lunedì: «Mi hanno sfiduciato applicando il regolamento e io utilizzo tutto ciò che il regolamento, cioè la legge, mi consente. Mi avessero ascoltato e affrontato politicamente il problema dopo l’approvazione del bilancio, non ci troveremmo in questa situazione».
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/politica/200902articoli/9647girata.asp
dreaad February 28th, 2009, 03:19 PM Torino inquinata, una non notizia
Legambiente conferma l'emergenza smog
Nel caso i vostri polmoni non vi abbiano già avvisato, la notizia, anche quest’anno, è che Torino si mantiene saldamente ai vertici della classifica delle città italiane più inquinate. Negli ultimi anni la qualità dell’aria è migliorata, ma non abbastanza. La novità dell’allarme 2009 - la replica di quello lanciato nel 2008, stesso periodo -, è che la nostra città condivide il poco invidiabile primato con Frosinone: 41 giorni di sforamenti dei Pm10 nei mesi di gennaio e febbraio (il limite previsto dalla normativa europea è di 35 giorni l’anno).
Nemmeno l’inverno insolitamente tosto ci ha risparmiato la bocciatura. A parziale consolazione, la situazione analoga vissuta da Brescia, Sondrio e Alessandria con 38 superamenti, mentre Milano viaggia sui 35. Nelle prime posizioni troviamo gran parte delle città dell’area padana.
Parola di Legambiente, che ieri, puntuale come un orologio, ha presentato il dossier «Mal’aria», croce degli amministratori pubblici chiamati a misurarsi con un problema esasperato da fattori diversi: geografici, sociali, politici, economici. Un esempio per tutti: nei giorni scorsi Torino ha aderito con altre città europee al «Patto dei sindaci», altrimenti detto «Patto 20-20-20 perché impegna i firmatari ad attivarsi su tre fronti diversi: taglio delle emissioni (-20%), impegno sulle energie rinnovabili (+20%), risparmio dell’efficienza energetica (+20%). Un atto di fede, nel caso di Torino, visto che, come ha ammesso l’assessore Domenico Mangone in sesta commissione, «ad oggi non ho risorse per intervenire».
Anche la recessione ci mette del suo, spingendo ad archiviare o a rimandare misure che la crisi rende doppiamente impopolari. È il caso del divieto di circolazione per gli Euro 2 diesel immatricolati da più di 10 anni, rimandato all’autunno in attesa degli incentivi previsti dal Governo. Altri progetti sono al palo: dal servizio di «bike sharing», il bando del Comune è andato deserto per la seconda volta, all’ampliamento delle Ztl ad almeno il 20% della città (Comune e Regione non si mettono d’accordo sul conteggio). Di altri si è persa ogni traccia: vale per l’infuocato dibattito sul «road pricing», il ticket a pagamento per accedere in città, contestato dai Comuni limitrofi e azzoppato sul nascere dalla diversità di vedute all’interno della giunta-Chiamparino.
Difficile dire se questi provvedimenti avrebbero fatto la differenza, e di quanto. L’aumento delle piste ciclabili (32 chilometri nel ‘90, passati a 170 nel 2008), il «ticket transport» e la crescita dei distributori a metano (43 in Piemonte, 22 nel Torinese), da soli, non spostano più di tanto. «Anche sul fronte delle emissioni industriali - spiega l’assessore Piras (Qualità dell’aria) - abbiamo già grattato il fondo del barile». La prima linea del metrò si ferma a Porta Nuova, la seconda ha da venire. Né si può delegare al considerevole sviluppo del teleriscaldamento la salubrità o quantomeno il miglioramento dell’aria che respiriamo. Resta la domanda: dobbiamo rassegnarci ai quotidiani aerosol a base di polveri sottili?
Se è vero che il problema numero uno è l’inquinamento da traffico, un contributo importante potrebbe arrivare dal potenziamento del trasporto pubblico locale: un punto sul quale gli assessori competenti - Nicola de Ruggiero (Regione), Dorino Piras (Provincia) e Domenico Mangone (Comune) - concordano. Significa molte cose: nuovi autobus ecologicamente corretti e filtro antiparticolato su quelli di vecchia generazione (la Regione è impegnata su ambo i fronti), rimodulazione delle linee nei singoli Comuni (soprattutto Torino), biglietto unico fra il capoluogo e le amministrazioni della cintura... Una prateria per molti versi inesplorata.
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=93&ID_articolo=175&ID_sezione=169&sezione=
dreaad February 28th, 2009, 03:19 PM Università: spendi 1 incassi 3
La Fondazione Rosselli: con 500 milioni di investimenti l’anno ricavi per 1,6 miliardi
ANDREA ROSSI
TORINO
Forse, in fondo, non è «Sprecopoli». O, almeno, non solo. Non ci sono solo i bilanci chiusi sul filo del rasoio, i finanziamenti ridotti, i soldi gestiti non sempre in modo impeccabile, la ricerca che avanza sulle spalle dei precari, i concorsi della discordia, i baroni che non ne vogliono sapere di andare in pensione. C’è dell’altro. C’è che l’Università costa, ma rende. Il triplo. Se ne sono accorti i ricercatori della Fondazione Rosselli che hanno calcolato la ricchezza che gli atenei torinesi generano sul territorio dell’area metropolitana torinese. Risultati sorprendenti: ogni euro pubblico investito ne produce tre. E l’assessore regionale all’Università Andrea Bairati ha buon gioco a dire che «ricerca e conoscenza si dimostrano uno degli investimenti più redditizi, sia dal punto di vista culturale che economico». Il calcolo è presto fatto. I ricercatori hanno sommato tutte le voci che compongono il colosso-Università: gli addetti e i loro stipendi, i posti di lavoro creati, i soldi immessi nel circuito dai privati, le aziende che si appoggiano agli atenei per le consulenze, quelle che aprono una sede negli incubatori. E, ancora, la ricchezza indiretta, creata dal solo esistere delle università e di chi le frequenta: le attività commerciali intorno alle sedi, gli affitti per studenti e docenti, beni e servizi consumati da universitari e addetti. Morale: un miliardo e 600 milioni di euro all’anno. Di questi, poco più di un miliardo gravita intorno all’Università - che ha più studenti, più docenti e più sedi - e 550 milioni intorno al Politecnico.
Per contro, il totale degli investimenti pubblici - statali, regionali, locali, europei - tocca quota 500 milioni l’anno. Facile dedurre che il saldo finale è ampiamente positivo. E strappa un sorriso al rettore dell’Università Ezio Pelizzetti. Negli ultimi tempi più volte ha battuto su questo tasto di fronte a chi criticava le troppe sedi del suo ateneo. «Non dimentichiamo l’apporto all’immagine e all’economia di quartieri e aree su cui insistono gli insediamenti universitari. Le nostre 120 sedi si traducono in motore economico proficuo per il territorio». Stesso discorso per Francesco Profumo, magnifico del Poli: «Questo studio dimostra che l’università paga anziché costare. Ed è un investimento con un costo di base relativamente basso». L’Università è la quarta «industria» dell’area metropolitana dopo auto, edilizia e alimentare. E, aggiunge Profumo, «probabilmente ha una redditività maggiore delle altre tre, se si guarda il rapporto con gli investimenti». Ecco perché anche Bairati sposa il monito lanciato qualche giorno fa dal presidente della Repubblica Napolitano: attenzione a tranciare i fondi per gli atenei. Del resto, negli ultimi tre anni, il Piemonte ha agito in controtendenza rispetto al resto d’Italia. La Regione ha investito oltre 353 milioni di euro, tra poli d’innovazione, assegni di ricerca, accordi e piattaforme.
In crescita anche i bandi di ricerca: nel 2006 erano stati finanziati per 30 milioni di euro; l’anno successivo sono passati a 60 milioni per salire a 75 nel 2008. «Abbiamo puntato su energia, bio-tech e aerospazio. Speriamo che questi investimenti non solo sostengano il nostro tessuto produttivo in questo momento di difficoltà ma lo rendano più competitivo alla fine della crisi», spiega Bairati. Logico, con queste premesse, guardare con timore al 2009, un anno di tagli massicci. «La riduzione dei finanziamenti alle università creerà un danno economico a tutto il territorio», analizza Bairati. «La giusta politica è selezionare la qualità, non tagliare in maniera indistinta. Perché la conoscenza è un buon investimento».
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200902articoli/9657girata.asp
dreaad February 28th, 2009, 03:23 PM "Ikea, la fortuna di Collegno"
Il nuovo negozio porterà opere e lavoro. Il sindaco: "Boccata d'ossigeno"
PATRIZIO ROMANO
COLLEGNO
Con i suoi 33 mila metri quadrati il negozio Ikea di Collegno sarà tra i più grandi d’Italia (ma non doveva essere il più grande??). Dopo 18 anni di permanenza a Grugliasco il colosso svedese cambia casa, ma non cambia volto. Perché i clienti che percorreranno viale Svezia, la strada che porterà dalla statale 24 al nuovo negozio Ikea - a due passi dal centro commerciale La Certosa - si troveranno il caratteristico parallelepipedo blu, con il marchio nero su sfondo giallo, che occhieggerà verso la tangenziale Nord. L’inaugurazione è prevista per la metà di giugno, per questo i lavori fervono a pieno regime. Mancano poco più di tre mesi al taglio del nastro e si devono realizzare ancora molte infrastrutture, nonché spostare articoli e realizzare esposizioni. È una piccola città di circa 20 mila metri quadrati quella che accoglierà i clienti Ikea, con 9.500 prodotti contro i circa 6.000 di oggi. E se adesso, in un giorno feriale, sono quasi 5.000 i visitatori, nel nuovo negozio si suppone saranno almeno il doppio. Infatti il parcheggio verrà potenziato, passando dagli 800 posti auto attuali a 1.680. Anche le casse saranno quasi il doppio, crescendo da 20 a 36 e parte di queste avranno il pratico sistema self service per velocizzare le procedure.
Per non parlare del ristorante che oggi conta 180 posti, mentre a Collegno ne vedrà ben 600. Oltre al ristorante, la nuova sede avrà ancora il bar e in più una bottega per la vendita di specialità enogastronomiche scandinave. Immancabile lo spazio dedicato ai bambini, con un’area giochi sorvegliati da personale qualificato e un mini cinema con cartoon per intrattenere i bimbi mentre i genitori fanno gli acquisti con calma. La nuova sede, inoltre, sarà più alta di quella grugliaschese. Infatti, per ricavare posti auto senza sprecare verde, è stato recuperato un posteggio sotto i pilotis che reggono il negozio. Negozio che si snoderà su due piani, con scale mobili e ascensori. Ad accogliere i clienti ci saranno 60 ambientazioni - il doppio delle attuali 31 -, con quasi 17 mila metri quadrati di esposizione. Mentre i clienti Ikea con il «pollice verde» avranno anche uno spazio di 2.100 metri quadrati dove sbizzarrirsi tra piante e fiori. Una «glass house», al cui interno troveranno anche mobili per esterno e tutto l’occorrente per il giardinaggio. Finito? Non scherziamo. Il punto forte di questo nuovo negozio, progettato dall’architetto Antonio Besso Marcheis, sta nella sua modernità. Avrà, infatti, un impianto geotermico che sfruttando l’inerzia termica dell’acqua ridurrà i consumi per riscaldare e raffreddare gli ambienti. Inoltre verrà utilizzato un nuovo sistema di illuminazione con fari a basso consumo energetico. Oltre ai clienti Ikea, a sorridere davvero per l’arrivo del colosso svedese è Collegno, che vede diventare realtà il ponte sulla Dora. Un’opera da 12 milioni di euro di cui la metà a carico del Comune.
«E il 50% lo pagherà Ikea - ammette il sindaco Silvana Accossato -. Non solo, verranno realizzate opere viarie e infrastrutturali per svariati milioni». Inoltre donerà alla città un parco di 65 mila metri quadrati con piste ciclabili, passerelle per superare le strade, vialetti e alberi. Infine la squadra dei 350 dipendenti che operano oggi a Ikea verrà rimpolpata di quasi 150 unità. «Ma la trattativa è ancora in corso con i sindacati», commenta un impiegato. «Insomma, non solo un nuovo polmone verde della città - conclude il primo cittadino -, ma anche una bella boccata d’ossigeno per il mondo del lavoro, importantissima in un momento così difficile».
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200902articoli/9658girata.asp
mariocesare March 1st, 2009, 12:14 PM Sono stato a visitare stamattina questa mostra, a cura di Franck Goddio, allestimento di Robert Wilson, musiche e ambientazione sonora di Laurie Anderson.
http://www.lavenaria.it/media/im/small/eventi_spettacoli/mostre/tesori/tesori_01.jpg
A parte l'interessantissima storia delle due città sommerse, della civiltà correlata e i reperti veramente notevoli,
complimenti vivissimi ai curatori dell'espozione. E' ricreato l'ambiente marino, il buio degli abissi che immerge anche tutte le didascalie praticamente invisibili, musiche che creano un'atmosfera da tempio contemplativo.
Le statue sono ben sistemate, il resto dei reperti e' sistemato o dentro loculi murati visibili da oblo in vetro di 30 cm, sistemati ad un'altezza da mezzo metro a circa 1,50 (quindi alcuni reperti sono visibili ai bambini e a chi si mette in ginocchio, altri solo agli adulti). all'interno dei loculi a volte a distanze di almeno un metro sono poste le didascalie, spesso al buio. Altri reperti sono sistemati in vetrine bilaterali, con la didascalia alternativamente da una parte e dell'altra nella stessa vetrina (le opere stesse sono orientate alternativamente da una parte e dell'altra).
Complimenti veramente ai curatori dell'esposizione: sono veramente riusciti a ricreare l'atmosfera degli abissi.
kiob March 1st, 2009, 01:47 PM ^^^^ assolutamente. una cosa fantastica
ci sono stato 10 giorni fa ed è stata una emozione molto grande.
due consigli per chi ci va.
1) non documentatevi troppo prima, godetevi la sorpresa e le emozioni
2) non andateci per imparare qualcosa (quello fatelo al Museo Egizio). questa piu' che una mostra è una installazione di arte moderna (e la qualità delle didascalie lo dimostra)
mariocesare March 1st, 2009, 02:26 PM ^^
Quoto.
Se proprio volete leggere le didascalie (le cose mostrate sono eccezionali, nonostante tutto), portatevi cannocchiale, una pila e Voltaren, si sa l'arte moderna e' arte moderna.
La senti fin sulla schiena, quando con l'ernia del disco ti chini per guardare i reperti dagli oblo posti a 50 cm da terra.
Per la cronaca, nel parcheggio tantissime auto targate Milano, Como, Varese.
(fabrizio) March 1st, 2009, 03:33 PM fin quando dura? é possibile visitare anche la Reggia?
mariocesare March 1st, 2009, 03:44 PM C'e' anche la possibilità di biglietto unico mostra-reggia, informazioni qui
http://www.lavenaria.it/mostre/ita/mostre/2009/tesori_sommersi.shtml
dreaad March 1st, 2009, 06:43 PM ecco gli screenshot provenienti dal magazine Però Torino
http://img6.imageshack.us/img6/1272/52653513.jpg
http://img17.imageshack.us/img17/5488/58225023.jpg
http://img8.imageshack.us/img8/3639/39199644.jpg
mariocesare March 1st, 2009, 07:16 PM .......Oltre ai clienti Ikea, a sorridere davvero per l’arrivo del colosso svedese è Collegno, che vede diventare realtà il ponte sulla Dora. Un’opera da 12 milioni di euro di cui la metà a carico del Comune.........
Immediato rapporto completo di Marmox!!! Io non ne sapevo nulla ....
Barium caput mundi March 1st, 2009, 07:49 PM Ma com'è che a Torino è pieno di"terroni"?
Marmox March 1st, 2009, 09:51 PM ^^
:? :? :?
Marmox March 1st, 2009, 09:57 PM Immediato rapporto completo di Marmox!!! Io non ne sapevo nulla ....
Sì, all'uscita della tangenziale Collegno/Pianezza che sbuca a fianco di PcCity, Unieuro e il futuro Ikea, verrà realizzata una rotonda con sottostante tunnel per fluidificare.
Tale tunnel sarà perpendicolare alla tangenziale in direzione corso Francia. Si rende quindi necessaria la realizzazione di una nuova strada che da tale rotonda giunga nelle vie di nuova realizzazione dietro al deposito della metropolitana a Collegno.
Per giungere là, va da se che è necessario attraversare la Dora Riparia, ecco quindi la storia del ponte...
Torna preparato la prossima volta :D
Info e file autocad qui: http://www.comune.collegno.to.it/aree-tematiche/territorio/piano-regolatore/strumenti-attuativi.html
dreaad March 1st, 2009, 11:29 PM CIOCCOLATO' DAL 6 MARZO IN PIAZZA VITTORIO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90550269.pdf
PIU' TURISMO LEASURE RISPETTO AL PASSATO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/02/90526762.pdf
EXPOCASA 2009
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/02/90516270.pdf
superciuck March 1st, 2009, 11:29 PM Ma com'è che a Torino è pieno di"terroni"?
ripassa un po la storia dell'italia del dopoguerra e forse troverai risposta alla tua domanda...
kiob March 2nd, 2009, 08:51 AM a proposito dell'avatar di Superciuck.
qualcuno ha visto "Ulisse" su Raitre sabato sera? io si, e sono scandalizzato che sui giornali italiani (o nei tg) la notizia praticamente non esista.
Non è esattamente cos' su quelli esteri (ho perfino trovato un articolo in ungherese che parlava di Piero Angela: ovviamente non ci ho capito niente... :) )
cityto March 2nd, 2009, 10:05 AM a proposito dell'avatar di Superciuck.
qualcuno ha visto "Ulisse" su Raitre sabato sera? io si, e sono scandalizzato che sui giornali italiani (o nei tg) la notizia praticamente non esista.
Non è esattamente cos' su quelli esteri (ho perfino trovato un articolo in ungherese che parlava di Piero Angela: ovviamente non ci ho capito niente... :) )
eccola qui la notizia :
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90590324.pdf
cm per me nn è una novità.... ci sono molti disegni di leonardo alla biblioteca reale () come altre opere molto belle......
in occasione delle olimpiadi queste opere anno visto la luce dopo 10 anni ovviamente erano vsitabile all'interno del caveau.....con numero limitato di persone
intanto vi ricordo questo di nn molto tempo fa
http://torino.repubblica.it/dettaglio/Volano-negli-Usa-undici-disegni-della-Biblioteca-Reale/1511073
uno sguardo anche in questo sito
http://www.bigano.com/index.php/it/backstage/53-alta-riproduzione--backstage/97-i-disegni-di-leonardo-alla-biblioteca-reale-di-torino-backstage.html
kiob March 2nd, 2009, 10:27 AM un momento.
Io nel caveau sono entrato tre volte: ero in quel numero limitato di cui parli.
sono perfino finito al TG3 con la famiglia, ripreso mentre varcavo la porta blindata.
dò per scontato che si sappia dei disegni che sono conservati lì (mica c'è solo Leonardo, c'è anche la più grande collezione mondiale di disegni di Rembrandt)
mi rode che la notizia di una scoperta del genere in Italia abbia avuto un risalto bassissimo, come accade sempre se c'è di mezzo Torino.
cityto March 2nd, 2009, 10:35 AM un momento.
Io nel caveau sono entrato tre volte: ero in quel numero limitato di cui parli.
sono perfino finito al TG3 con la famiglia, ripreso mentre varcavo la porta blindata.
dò per scontato che si sappia dei disegni che sono conservati lì (mica c'è solo Leonardo, c'è anche la più grande collezione mondiale di disegni di Rembrandt)
mi rode che la notizia di una scoperta del genere in Italia abbia avuto un risalto bassissimo, come accade sempre se c'è di mezzo Torino.
ah scusami :) ho capito male ........ figurati ormai nn mi stupisco piu di niente qui in italia.....
fabrik March 2nd, 2009, 10:36 AM ^^ ma possibile che non sia possibile esporre in modo permanente ste opere?
kiob March 2nd, 2009, 11:13 AM ^^ ma possibile che non sia possibile esporre in modo permanente ste opere?
sono disegni; a suo tempo mi spiegarono che la loro esposizione alla luce letteralmente li consuma, per cui vengono esposti di rado e con luci specificamente progettate.
certo, a me piacerebbe poterci tornare di tanto in tanto.
anche perchè, di 2000 disegni, ne avrò visti un centinaio... me ne mancano 1900.
Cumino March 2nd, 2009, 01:01 PM Ma com'è che a Torino è pieno di"terroni"?
Sei stato a Torino di recente? :lol:
ZioFausto March 2nd, 2009, 02:02 PM Ma com'è che a Torino è pieno di"terroni"?
:lol: cos'è una spiritosata ? :lol:
comunque qui li chiamavano "napuli"non terroni :ohno:
Riobasco March 2nd, 2009, 02:08 PM comunque qui li chiamavano "napuli"non terroni :ohno:
Mio padre usava anche i termini "maramau" e "maruchìn" :lol:
Comunque mi unisco alla benevola curiosità sul senso del post di Barium etc. :)
mindthegap March 2nd, 2009, 02:26 PM Ma com'è che a Torino è pieno di"terroni"?
http://images.zigwheels.com/uploads/newcar/FIAT_LOGO.jpg
Riobasco March 2nd, 2009, 04:27 PM ^^
Davanti a questo "sacro simbolo" il nostro mariocesare sarà in piedi, sull'attenti e con la mano destra sul cuore! :lol:
Ilto March 2nd, 2009, 04:35 PM http://images.zigwheels.com/uploads/newcar/FIAT_LOGO.jpg
^^
@Barium= Con questa penso proprio che avrai risolto il tuo dilemma
kiob March 2nd, 2009, 05:06 PM non continuiamo con la deprecabile abitudine di limitare "la mamma" a "la mamma delle macchinine"
http://www.fiatgroup.com/style%20library/images/common/fiatgroup_logo.jpg
dreaad March 2nd, 2009, 06:34 PM Il sindaco: i musei alle Fondazioni
la Repubblica - 28/02/09
«Torino ha utilizzato gli investimenti strutturali nella cultura per scongiurare il rischio di declino che si prospettava nel 2000 con la crisi dell´auto. Ma il problema che si pone oggi è la sostenibilità. Non vedrei male che alcuni beni e musei, soprattutto per l´arte contemporanea, divenissero autonomi o fossero gestiti dalle fondazioni bancarie, secondo gli indirizzi e con il controllo degli enti locali». Sergio Chiamparino, durante l´intervento di saluto al V Congresso nazionale degli assessori alla cultura e al turismo, ha riaperto il capitolo investimenti dei privati nella cultura che «ha profuso orgoglio nei torinesi - sottolinea il sindaco - occorre a questo punto rendere il più possibile efficaci gli investimenti fatti».
Le fondazioni bancarie non sembrano essere sorde al richiamo del primo cittadino. Qualche cosa si è già mosso per inaugurare una fase 2 della gestione dei musei cittadini ed esiste già un progetto ad hoc della Fondazione Crt su Palazzo Madama. L´idea di fondo non sarebbe quella di rilevare il museo, ma di partecipare, attraverso manager indicati dagli enti di origine bancaria, per far rendere di più il museo lavorando sul marketing, sulla pubblicità, sugli eventi, attraendo così clienti che potrebbero apparire diversi dal pubblico abituale. Ad esempio aziende. «Il sindaco ha ragione - dice Angelo Miglietta, segretario della Fondazione Crt - se la Tour Eiffel rende alla città di Parigi 9 milioni di euro perché i musei della città non possono, con le dovute differenze, intraprendere la stessa strada». Quella imboccata già in piccolo dalla Reggia di Venaria.
Chiamparino, durante il convegno, si è rivolto al presidente della Fondazione Antichità Egizie Alain Elkann, presente all´incontro, ha poi indicato l´attuale forma di gestione del museo di via Accademia delle Scienze come uno dei fiori all´occhiello del nuovo corso. E metà delle persone che arrivano a Torino hanno come meta proprio il Museo Egizio. Lo rivela la ricerca «Progetto Capitale culturale. Cultura motore di sviluppo per Torino». La terza edizione della valutazione delle ricadute economiche degli investimenti in cultura sul territorio. Promossa dal Comune con Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo e realizzata dal dipartimento di Economia aziendale dell´università di Torino, con il coordinamento del professor Piergiorgio Re, si riferisce al 2007 con alcune rilevazioni fatte nel 2008.
Nel 2007 si è assistito a una crescita della ricaduta economica rispetto all´anno precedente, quello delle Olimpiadi (1 euro investito ne genera 6.18, nel 2006 il rapporto era di 1 a 5.37), si riscontra in genere un maggiore afflusso turistico dettato da motivi culturali. In base a 8mila questionari distribuiti a visitatori non piemontesi in alberghi e musei, tra aprile e luglio 2008, emerge che il 41% degli intervistati è arrivato Torino grazie al passa parola, il 24% attraverso le agenzie di viaggio, il 10% navigando su Internet, il 7% dalla Tv, il 2% dalla stampa e l´0, 9% dalla radio. Motivi della visita? In testa l´offerta complessiva (55%). Il 21.4% per lavoro, il 9.6% per eventi, il 5.1% per incontrare parenti o amici, il 3% per studio. Quanto spendono i turisti? Per il pernottamento una media di 91 euro, oltre ai 106 euro per pasti (51.95), visite a musei o spettacoli (24.93), spostamenti (12.91), shopping (9.47) e acquisti di prodotti tipici (6.85). Il mordi e fuggi di una giornata vale 104 euro.
Diego Longhin; Marina Paglieri
cityto March 2nd, 2009, 08:02 PM http://i42.tinypic.com/nyedf4.jpg
fabrik March 2nd, 2009, 08:45 PM ^^ annunciamo anche che si faranno anche la M3 , M4 , M5...
non adesso ma poi in futuro sì
Alfieri sei ridicolo
p.s.
io continuo a chiedermi come sia possibile che il "solo" progetto costi la bellezza di 32 miliardi di vecchie lire... ma ci rendiamo conto dell'enormità della cifra?
mariocesare March 2nd, 2009, 10:25 PM ^^
Ehm, giusto per la cronaca, oltre a M2 (che mi sembra ormai in dirittura di arrivo, e' noto che c'e' il progiect fainansing) e le ormai prossime M3-4-5, ed oltre alla biblioteca Bellini (che vuoi che siano 200 milioni di euro, peccato che non si potesse fare un bel mutuo con l'aria che tira), ci sarebbe da sistemare magari un attimino Parco Dora, se non altro il pezzo davanti alle terrazze di Parco Dora. E' previsto per Torino 2011.
Meno male che dietro Olimpo Center mi sembra stiano lavorando.
^^
Davanti a questo "sacro simbolo" il nostro mariocesare sarà in piedi, sull'attenti e con la mano destra sul cuore! :lol:
Tu invece ti starai strappando i capelli dalla disperazione perchè la tua marca del cuore ha venduto il 41% in meno. :D
E cambia sta macchina, quanti anni ha, ormai? :ohno:
dreaad March 2nd, 2009, 10:31 PM Entro aprile il tracciato per la tangenziale est
Il programma dell'opera è stato presentato dal presidente della provincia Saitta: «Stiamo completando il progetto, presto la fase operativa»
TORINO
La Provincia di Torino consegnerà entro aprile alla Regione Piemonte le ipotesi di tracciato della futura tangenziale est. Il cronoprogramma dell’opera che dovrà decongestionare la tangenziale torinese è stato definito oggi dal presidente Antonio Saitta e dall’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Daniele Borioli.
«Con il supporto del Politecnico stiamo completando il lavoro con le amministrazioni comunali e il territorio interessato al completamento dell’anello della tangenziale - ha spiegato Saitta - e una volta definite le ipotesi di tracciato, la Regione potrà passare alla fase operativa». «La verifica di oggi - ha aggiunto Borioli - aveva lo scopo di monitorare lo svolgimento delle attività in rapporto ai tempi concordati tra Provincia e Regione. L’analisi del monitoraggio è più che positiva e ciò permette di ipotizzare che nei mesi successivi alla consegna degli elaborati da parte dell’amministrazione provinciale si possa procedere rapidamente, entro la fine di quest’anno o al più per l’inizio del 2010, alle gare per il project financing».
Marmox March 2nd, 2009, 11:20 PM La tangenziale est sarà sicuramente un toccasana per alleggerire il traffico e accorciare le percorrenze.
Tornando alla realtà, stasera dopo le 18.30 era tutto bloccato in zona nord, ingresso tangenziali, Torino-Caselle...
corso Vercelli era una coda unica da strada Cuorgnè a piazza Rebaudengo...
incidenti e incidentini vari spesso a causa di chi si infila a tutti i costi...
in tangenziale provenendo da nord si comunicava uscita obbligatoria Borgaro, boh... un collasso!
Ero a San Mauro sotto collina, e per evitare corso Vigevano/stazione Dora ho pensato bene di attraversare la ferrovia più a nord, ma sono rimasto inc***to lo stesso in mega code. In sintesi: da San Mauro a Spina3 in 70 minuti!
Da mercoledì, con ponte di strada Settimo chiuso, apriti cielo!
mariocesare March 2nd, 2009, 11:29 PM ^^
Guarda, la tangenziale est a mio parere puo' piu che altro scaricare la tangenziale e l'asse di corso Casale, ma oltre questo non so se puo' fare molto.
MANCA il prolungamento di corso Marche, che scaricherebbe l'asse di corso Siracusa/Parco Ruffini, e manca un collegamento est ovest a nord di Reiss Romoli e Grosseto, che scaricherebbe il casino in via Oxilia e nelle rotonde in quella zona.
Insomma, non credo diminuisca l'inquinamento e le code a Torino.
fabrik March 3rd, 2009, 09:52 AM Intanto il CentroEstero ha tagliato la rassegna stampa on-line
fabrik March 3rd, 2009, 11:40 AM lavori cinema lux
http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/b_15827_1.jpg?55,68659
http://www.archiportale.com/progetto/torino/angelino-e-associati-aea/ex-cinema-lux_15827.html
fabrik March 3rd, 2009, 11:55 AM Nuovi Uffici Comunali Divisione Lavoro – Recupero ex officina meccanica
Vincitore ''Architetture Rivektae'' 2008
http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/b_14187_1.jpg?355,6286
http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/b_14187_2.jpg
http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/b_14187_6.jpg
http://www.archiportale.com/progetto/torino/sergio-manzone/nuovi-uffici-comunali-divisione-lavoro-recupero-ex-officina-meccanica_14187.html
Riobasco March 3rd, 2009, 01:44 PM Tu invece ti starai strappando i capelli dalla disperazione perchè la tua marca del cuore ha venduto il 41% in meno. :D
Scherzi? Ai miei capelli ci tengo! :lol: Penso piuttosto che se li stia strappando "Toyoda San" e, di riflesso, i suoi poveri dipendenti...
E cambia sta macchina, quanti anni ha, ormai? :ohno:
Sei matto? E' nuovissima e poi è una Toyota: esattamente come le lavatrici Philco (ricordi, tu che sei "grandicello" come me, la pubblicità di quella marca in Carosello?) "funziona sempre" :tongue:
marco[n] March 3rd, 2009, 02:58 PM Tornando alla realtà, stasera dopo le 18.30 era tutto bloccato in zona nord, ingresso tangenziali, Torino-Caselle...
corso Vercelli era una coda unica da strada Cuorgnè a piazza Rebaudengo...
incidenti e incidentini vari spesso a causa di chi si infila a tutti i costi...
in tangenziale provenendo da nord si comunicava uscita obbligatoria Borgaro, boh... un collasso!
"Onda Verde" (in realta' una sottospecie che si ascolta sulle radio locali) diceva che c'era la tangenziale nord bloccata tra Venaria e Borgaro a causa di "una perdita d'acqua" da un qualche tubo...
delanoia March 3rd, 2009, 03:02 PM ^^^^
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90630514.pdf
fabrik March 3rd, 2009, 06:02 PM Ditelo con ...un albero
03-03-2009
Piante d’alto fusto per un pensiero affettuoso
C’è il fidanzato che ha deciso di regalarne uno alla compagna cui non piacciono i fiori recisi, la coppia con dedica per il primogenito appena arrivato ad ingrandire la famiglia, la signora di mezza età che vuole ricordare la mamma scomparsa da poco.
E così via. Sono i donatori di alberi: coloro che, rispondendo all’appello del Comune nell'ambito dell'iniziativa "Torino Città Europea dell'albero 2008", hanno deciso di far piantare - a proprie spese - uno o più alberi in un giardino o parco pubblico, come chiedeva una mozione dei consiglieri Levi-Montalcini e Gandolfo. Il documento approvato dal Consiglio comunale nel marzo dello scorso anno, propone di rimpiazzare con alberi adulti e sani le decine di esemplari abbattuti ogni anno perché malati. Da qui il progetto del Verde pubblico, cui possono aderire cittadini, enti privati non profit e aziende.
Da 177 a 700 euro il costo. Comprensivo di fornitura, piantamento e manutenzione biennale. Si può scegliere il tipo di albero e la sua dimensione, la zona verde dove piantarlo. Platani, tigli, aceri, ippocastani, faggi, celtis e querce. C’è solo l’imbarazzo della scelta fra le oltre settanta specie arboree classificate in città. Contribuendo così a rinfoltire il già consistente numero di alberi presenti (160.000 fra viali, parchi e giardini, zone collinari escluse).
Una volta piantato, l'albero viene iscritto nel registro delle donazioni, istituito presso il Settore alberate urbane. Al donatore rimane, oltre alla possibilità di andarsi a coccolare la pianta tutte le volte che vuole, un attestato di ringraziamento dell'amministrazione comunale. Prossimamente inoltre, in via sperimentale, ad ogni albero verrà allegata una targhetta riportante la scritta: “albero donato da un cittadino che ama il verde”.
L’iniziativa continua fino al 2011. Per adottare un albero basta inviare e-mail, fax o lettera con la proposta di donazione, i dati del proponente e il luogo proposto a: Città di Torino, Settore Alberate Urbane, via Padova 29 Torino. Telefono: 011.4420110, fax 011.4420105, e-mail verdepubblico@comune.torino.it. Ulteriori informazioni si possono trovare su: www.comune.torino.it/verdepubblico.
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_6235.shtml
fabrik March 3rd, 2009, 06:06 PM Stadio Filadelfia: ancora lontana la ricostruzione
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_6234.shtml
mariocesare March 3rd, 2009, 07:25 PM Scherzi? Ai miei capelli ci tengo! :lol: Penso piuttosto che se li stia strappando "Toyoda San" e, di riflesso, i suoi poveri dipendenti...
Sei matto? E' nuovissima e poi è una Toyota: esattamente come le lavatrici Philco (ricordi, tu che sei "grandicello" come me, la pubblicità di quella marca in Carosello?) "funziona sempre" :tongue:
Le lavatrici che funzionano sono solo Bosch e Miele, non come le Indesit e compagnia bella..............
Tornando a noi, chiassa quanto ci chiede GM per tenere qui il centro diesel (sta facendo il giro dei paesi europei a chiedere il pizzo per non chiudere stabilimenti e centri vari), decisione tutta da confermare poi se Opel diventasse indipendente (:lol:) come pare..........
Sta diversificazione sta veramente facendo acqua (appunto come i cestelli di certe lavatrici :D) da tutte le parti :ohno:
Marmox March 3rd, 2009, 09:52 PM Guarda, la tangenziale est a mio parere puo' piu che altro scaricare la tangenziale e l'asse di corso Casale, ma oltre questo non so se puo' fare molto.
E' quello che intendevo, alleggerire il traffico nell'attuale semitangenziale.
Il traffico in città invece ne beneficierà proprio poco.
Cumino March 3rd, 2009, 11:20 PM Porta Nuova, appena inaugurata e già colonizzata dai graffitari (http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90646952.pdf)
fabrik March 3rd, 2009, 11:26 PM Team internazionale guidato dal reparto di Neurologia universitaria dell'ospedale Molinette di Torino ha scoperto il gene che regola la SLA
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=48972&sez=HOME_SCIENZA
:banana:
(fabrizio) March 3rd, 2009, 11:36 PM Porta Nuova, appena inaugurata e già colonizzata dai graffitari (http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90646952.pdf)
vabbè, al solito torino cronaca non si smentisce. le foto sono del piano binari che, come sa anche mia nonna, è stato toccato solo limitatamente dal restyling, per essere generosi. colpevolmente, secondo me, ma vabbè.
sinceramente, io trovo PN molto pulita, accogliente e ordinata.
dreaad March 4th, 2009, 12:54 AM EXPOCASA: VISITATORI +45% NEI PRIMI 3 GIORNI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90644385.pdf
PROPOSTA: MOSTRA PER IL DISEGNO "RIVELAZIONE" DI LEONARDO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90630058.pdf
fabrik March 4th, 2009, 08:38 AM Hiroshima mon amour al MOI ?
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90683310.pdf
IKEA e commercio in via Roma :
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90680797.pdf
per via Roma si ipotizzano aperture serali e sconti del 5%
per IKEA : sono in corso le procedure per l'acquisto dei terreni a La Loggia , previsto un investimento di 70 milioni e 600 assunzioni
fabrik March 4th, 2009, 03:40 PM su Dagospia scrivono che , a causa della crisi , potrebbero rimandare lo switch off della tv analogica , previsto nei prossimi mesi
Cumino March 4th, 2009, 03:43 PM Team internazionale guidato dal reparto di Neurologia universitaria dell'ospedale Molinette di Torino ha scoperto il gene che regola la SLA
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=48972&sez=HOME_SCIENZA
:banana:
Grande notizia. Ero indeciso se aprire un 3D nello SkyBar ieri.. meriterebbe
fabrik March 4th, 2009, 04:54 PM Video molto interessante sul progetto Mediapolis
http://www.dnartstudio.it/lavori_video.php
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Da un trafiletto della Stampa di oggi si apprende che il centro allenamenti della Juve subirà degli ampliamenti :
2 nuove tribunette , un nuovo parcheggio , una nuova area ristoro e una nuova sala stampa
Cumino March 4th, 2009, 05:10 PM Video molto interessante sul progetto Mediapolis
http://www.dnartstudio.it/lavori_video.php
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Ho sentito che il progetto è stato ridimensionato di parecchio
fabrik March 4th, 2009, 05:17 PM Ho sentito che il progetto è stato ridimensionato di parecchio
Quando e come?
Cumino March 4th, 2009, 05:40 PM Non ricordo con precisione, ma avevo visto un servizio in televisione, TGR o telegiornali delle reti private.
dreaad March 5th, 2009, 01:04 AM Leonardo, scommessa turistica. "Dal ritratto un grande evento"
Si apre il dibattito sulla conservazione blindata dell'autoritratto giovanile di Leonardo, scoperto da Piero Angela alla Biblioteca Reale e su una grande mostra per recuperare i grandi capolavori leonardiani nascosti. Gli esperti: la città è tra le poche che non perde visitatori. Chito Guala: "Ma la mostra da sola non basterebbe a richiamare gente anche da lontano"
di Vera Schiavazzi
E´ la cultura - ormai - il motore principale del turismo torinese che, a sorpresa, ha subito meno delle altre città del nord (Milano, Genova, Verona, Bologna) il calo collegato alla crisi. E se è vero che i visitatori sono al 40% laureati e al 40% diplomati, si comprende come la loro "fame" di mostre e di musei abbia portato, nel 2008, a vendere complessivamente oltre 3 milioni di biglietti per ammirare opere e palazzi. I dati arrivano da Omero, l´osservatorio universitario che monitora i flussi turistici e del quale fanno parte studiosi diversi: l´economista Vincenzo Bondonio, i sociologi Sergio Scamuzzi e Chito Guala, il geografo Egidio Dansero, per citarne solo alcuni. Dati incoraggianti per chi volesse calcolare il ritorno, in termini economici prima ancora che d´immagine, di una grande iniziativa come una mostra che avesse al centro i capolavori leonardeschi già custoditi nella Biblioteca Reale o quelli che, eventualmente, potrebbero giungere in prestito da altri musei.
«Una scoperta come quella appena resa nota da Piero Angela può contribuire a costruire un grande evento: è la mostra a trascinare la città, ma anche il contrario, e Torino ha già fatto in questo senso un gran lavoro - spiega Chito Guala - Questo avviene naturalmente solo se la mostra o l´evento hanno un grande rilievo. Per Van Dyck, a Genova nel 1998, si spesero 4 miliardi di vecchie lire e se ne recuperarono 10, più del doppio, calcolando tutto l´indotto. I dati che abbiamo oggi dicono che chi viene a Torino per turismo si trattiene in media 3 o 4 giorni, in linea con altre città analoghe in tutta Europa e perfino con mete più celebrate come Barcellona: il tempo giusto per vedere una o due mostre, visitare i musei più importanti, la Mole e l´Egizio, e eventualmente qualcuno tra i palazzi sabaudi».
Ma in un momento di crisi lo scetticismo di chi dice che non si può e non si deve spendere su iniziative dall´esito incerto è molto forteï'' «Gli scettici hanno torto, non ci sono alternative per le città dove la presenza industriale è declinata e scenderà ancora. Si può giungere a invertire la tendenza della crisi e addirittura a identificarsi con nuovi simboli, come è accaduto per Bilbao».
Bondonio aggiunge: «I capolavori di Leonardo alla Biblioteca Reale, purtroppo poco visibili, costituiscono già ora insieme all´Armeria, al Palazzo Reale, alla Villa della Regina un´attrazione importantissima per il turismo. Pensare di puntare su di loro è tutt´altro che un´idea balzana, anche perché sappiamo che il cosiddetto "molitplicatore", cioè la cifra che ai aggiunge a quella direttamente spesa dai turisti, oscilla tra 1,5 e 2,5».
Naturalmente, per decretare il successo di un evento occorrono condizioni essenziali, comprese le sue dimensioni: impossibile organizzare una mostra basandosi su poche o pochissime opere, occorrono prestiti, un percorso espositivo il più possibile completo. Solo così, a visitarla saranno anche i turisti che arrivano da luoghi distanti oltre i 3-400 chilometri, quelli cioè che si fermano per almeno una notte e mettono in moto il meccanismo virtuoso dell´indotto. E un marketing museale che includa anche un artigianato di qualità e che a Torino è, per ora, piuttosto assente.
dreaad March 5th, 2009, 01:06 AM Intesa Sanpaolo, 40 milioni per Moncalieri
Sarà potenziato il centro informatico di Moncalieri. I lavori partiranno fra un mese "Verranno garantiti i posti attuali di lavoro"
di Stefano Parola
Intesa Sanpaolo investe su Torino. Il gigante bancario metterà sul piatto 40 milioni di euro per potenziare e ristrutturare il Centro contabilità di Moncalieri, il cuore tecnologico di tutto il gruppo. Un intervento per nulla scontato in tempi così difficili per gli istituti di credito, ma anche un modo per ribadire la "torinesità" della superbanca, messa a dura prova dallo spostamento di diverse attività ex Sanpaolo a Milano avvenuto dopo la fusione del 2006.
È quanto rivela la Falcri, sindacato autonomo che dalla scorsa settimana sotto l´ombrello della confederazione Confsal, ed è anche quanto confermano fonti interne alla banca. Si parla di una ristrutturazione che, grazie alla ristrutturazione e all´integrazione logistico-tecnica con la sede secondaria di San Mauro torinese, farà aumentare notevolmente la superficie della struttura e la potenzierà anche a livello tecnologico. La società che eseguirà i lavori è già stata individuata e i lavori partiranno ad aprile e verranno conclusi nell´autunno del 2010. Sono previste cinque fasi di intervento, della durata di cinque mesi, che coinvolgeranno uno per volta i palazzi A, B, C, D ed E, mentre non verrà modificato l´edificio F, il sesto della struttura.
I lavori effettuati sul Centro contabilità riguarderanno in parte la sicurezza, con la costruzione di quattro nuove scale antincendio e con la bonifica dai materiali non più a norma e ancora presenti in alcuni edifici, ma ci saranno novità anche per la vita degli oltre 800 dipendenti. Verrà infatti realizzato un asilo nido aziendale, con tanto di area gioco esterna. Spazio anche all´ecologia, con il rifacimento delle pareti dei palazzi A e B (15 mila metri quadrati di superficie complessiva) con l´utilizzo di moderne tecniche di risparmio energetico.
In generale, ci sarà una ridistribuzione degli spazi (per esempio attraverso il trasferimento della mensa aziendale) che permetterà, come stima la Falcri, di rendere disponibili «spazi utili a ospitare teoricamente 500 lavoratori in più rispetto a oggi». Un numero che potrebbe far scattare facili entusiasmi, legati alla possibilità di nuove assunzioni. Un´ipotesi smentita in maniera netta da Intesa Sanpaolo: «L´investimento dà stabilità occupazionale e garantisce alla sede di Moncalieri un ruolo importante all´interno della banca. Ma il numero di dipendenti rimarrà invariato». Anche perché, spiegano, «in questo momento di forti contrazioni, in cui nessun istituto assume, tenere le proprie posizioni significa superare i concorrenti».
Insomma, il colosso bancario, nonostante le criticità, riesce a confermare il proprio piano triennale di investimenti, soprattutto quelli legati alla tecnologia, che, fa sapere l´azienda, «continua a essere considerata non solo come un fattore produttivo ma un elemento in grado di fare la differenza. In altre realtà si parla di dare in outsourcing (cioè affidare all´esterno, ndr) determinati servizi a società indiane, mentre noi invece continuiamo a investire sulle nostre risorse».
Insomma, il Centro contabilità resta un solido baluardo di "torinesità" per un istituto che molti accusano di essere troppo sbilanciato su Milano. Anche perché se le reti informatiche delle due realtà si sono integrate senza problemi e in tempi record, il merito è essenzialmente della struttura di Moncalieri. I vertici della banca, primo fra tutti Corrado Passera, lo hanno dimostrato con la promozione del capo della struttura, Pier Luigi Curcuruto, a direttore operativo di tutto il gruppo, ma anche con la visita di alcuni membri del consiglio di amministrazione al Ccm subito dopo le vacanze di Natale per riconoscere lo sforzo fatto.
dreaad March 5th, 2009, 01:08 AM Sconti e aperture serali
via Roma cerca il rilancio
http://www.lastampa.it/Torino/cmssezioni/primopiano/200903images/viaroma01g.jpg
I portici di via Roma affollati di gente: i negozianti provano ad arginare la crisi
Si pensa a un 5 per cento in meno su tutti gli articoli
EMANUELA MINUCCI
TORINO
Cinque per cento di sconto. Su tutti gli articoli, e in tutta la via. Ma non solo: prezzi scontati e aperture straordinarie, dal giovedì al sabato, anche la sera.:) Ecco la ricetta anti-crisi su cui stanno lavorando i commercianti di via Roma. Anche se chi, mercoledì prossimo, illustrerà questo progetto alla riunione degli associati, vale a dire il loro presidente Vito Strazzella, al fianco del collega responsabile del commercio via Lagrange Fabio Trapani, ci va cauto: «Per ora abbiamo fatto soltanto un giro di telefonate - spiegano -: sono tutti d’accordo, in teoria, ma per esempio le grandi catene in franchising devono prima capire se la questione sconti è percorribile anche solo da un punto di vista tecnico».
Sarà, ma intanto questa idea è venuta proprio ai commercianti della via salotto per eccellenza, che sta chiedendosi - soprattutto alla luce di vendite in periodo di saldi non proprio esaltanti - in quali modi poter venire incontro a clienti dai portafogli sempre più asfittici. Ed è ancora più importante che un segnale come questo arrivi da boutique e negozi in cui la parola sconto passa di rado. «A dire la verità le prime vendite dopo i saldi - ha spiegato ieri Fabio Trapani della boutique Vertice - non sono andate poi così male, però c’è sempre bisogno di migliorare, di dare un segnale di unità e disponibilità».
Stesso discorso da parte del presidente di via Roma Vito Strazzella, che ieri ha spiegato: «Certamente io non posso parlare prima di aver visto l’esito della riunione. Ma una cosa è certa: in un periodo di crisi tutti sono d’accordo nel rimboccarsi le maniche e cercare di dare qualcosa di più ai clienti, a cominciare dagli sconti per finire con le aperture serali che contribuiscono a migliorare il clima e fanno uscire la gente di casa».
Vede di ottimo occhio questo genere di iniziative anche la presidente dell’Ascom, l’associazione dei commercianti di via Massena, Maria Luisa Coppa: «La crisi ha qualche effetto positivo: quello di unire le categorie - ha commentato ieri - e iniziative come questa, a partire da un periodo di sconti sino alla sperimentazione di aperture straordinarie magari anche serali, sono un segnale di attenzione e rispetto per il cliente. Il solo fatto che ci abbiano pensato è da lodare».
Certo, i commercianti del centro si aspetterebbero dal Comune qualche segnale, soprattutto alla luce del momento di difficoltà economica che si sta vivendo, a cominciare dal ripristino dei posti auto in via Roma, sino ad uno sconto sul costo orario della sosta all’interno delle strisce blu. «Purtroppo, invece - ha commentato ieri Strazzella - da questo punto di vista l’amministrazione pare proprio non sentirci. A parte l’istituzione delle navette elettriche Star, ci ha soltanto dispensato interventi azzera-clienti come le piste ciclabili».
dreaad March 5th, 2009, 01:09 AM Ikea raddoppia: dopo Collegno ecco La Loggia
Pronti 70 milioni di euro per il nuovo centro. In totale si prevedono 600 posti di lavoro. Presentato il primo dei due «negozi»: 33 mila metri quadrati. Il più grande in Italia
ALESSANDRO MONDO
TORINO
In tempi di recessione economica, di investimenti con il bilancino e di posti di lavoro che traballano, è una boccata di ossigeno: anzi due.
Ikea presenta il nuovo «negozio» da 33 mila metri quadrati a Collegno, il più grande dei 13 aperti in Italia (sarà inaugurato a giugno), e rilancia. Ieri, durante la conferenza stampa in Provincia - presenti Antonio Saitta e l’assessore Ossola (Viabilità), con il sindaco di Collegno Accossato - Ton Reijmers, country manager Ikea Italia Property, ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo. La multinazionale svedese aprirà a breve un altro centro nel Comune di La Loggia: collegato alla tangenziale, nella tradizione dei negozi del gruppo, e vicino a Moncalieri. Stessa superficie di Collegno, o giù di lì, e presumibilmente stesso numero di dipendenti. «L’acquisto dei terreni è già in corso - ha spiegato Reijmers con naturalezza -. I tempi? Se dipende da noi saremo aperti nel 2010. Ci interessa non perdere tempo».
A fare la differenza sarà l’iter amministrativo: quello che, nel caso di Collegno, si è tradotto in quattro anni. «Troppi», ha precisato il top-manager, accompagnato dal responsabile delle relazioni esterne Valerio Di Bussolo. La spesa per il complesso di La Loggia è stimata in una settantina di milioni, di poco inferiore a quello di Collegno (90 milioni). Tanto per rendere l’idea, l’investimento medio del gruppo si aggira sui 50 milioni a struttura.
Stando alle previsioni di Ikea, il nuovo complesso dovrebbe concretizzarsi in un paio di anni. Anche in questo caso la Provincia, con la Regione e il Comune interessato, aprirà una trattativa per coniugare la nascita della struttura con il riordino della viabilità. E’ lo stesso meccanismo che, nel caso di Collegno, impegna Ikea a farsi carico della costruzione della rotatoria sulla strada provinciale 24 e il collegamento tra quest’ultima e la tangenziale. A rimandare la saldatura con la tangenziale, strategica per gli svedesi, i tempi lunghi delle autorizzazioni da parte di Anas e la condivisione dell’intervento con Ativa. «Manca la sinergia tra Anas e Ativa - è sbottato Ossola, seguito dalle occhiate di disappunto dei rappresentanti Ikea -. E’ un fenomeno che ha del misterioso».
Provincia e Comune ci hanno messo del loro per ridisegnare la viabilità di Collegno e più in generale quella della zona ovest di Torino. Completato l’asse di viale Certosa, proseguono i lavori per unire corso Marche con la S.P. 24. Il 18 aprile verrà consegnato il tratto compreso tra viale Certosa e la rotatoria sulla S.P. 24: la nuova strada attraverserà la Dora Riparia con un ponte lungo 80 metri in acciaio e calcestruzzo. Come spiega Saitta, l’opera sarà pronta nel 2011. Costo: 12,5 milioni divisi tra Provincia e Collegno.
Resta l’importanza della scommessa sul mercato locale, oltre che italiano. In pochi anni la multinazionale promette di aumentare la presenza a Torino (ad oggi solo Milano e Roma possono contare su due punti-vendita). Se è vero che i 90 milioni investiti per Collegno rimandano a una decisione di 4 anni fa - «oggi probabilmente non lo faremmo più», ha precisato Reijmers -, il colosso svedese sembra avere le spalle larghe per reggere la crisi: «In effetti qualche segnale lo registriamo anche noi: stiamo crescendo, ma meno dei trend storici ai quali siamo abituati». Scusate se è poco.
dreaad March 5th, 2009, 01:34 AM SVINCOLO DI COLLEGNO DELLA TANGENZIALE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90694277.pdf
IPOTESI HIROSHIMA MON AMOUR AL MOI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90683310.pdf
SOCIETA' MURAZZI DEL PO A RISCHIO PER INSOLVENZA DEI LOCALI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90683176.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90701549.pdf
VENDITA BIGLIETTI PRESSOCHE' COMPLETA PER GLI EUROPEI DI ATLETICA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90699163.pdf
dreaad March 5th, 2009, 07:17 PM APERTURA STRAORDINARIA ARMERIA REALE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90756913.pdf
fabrik March 5th, 2009, 09:22 PM http://i41.tinypic.com/5zm6no.jpg
riporto qui questa immagine postata da dreaad nello skybar , mi sono sembre chiesto come si chiama quell'edificio che si vede dietro gli stemmi del gruppo fiat
è un edificio che mi ha sempre incuriosito , è uno dei pochi non anonimi che ci sono in periferia
mariocesare March 5th, 2009, 10:33 PM "Ricerca senza futuro" Uno su due è precario
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200903articoli/9699girata.asp
Torinesi, 180 ore in coda
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200903articoli/9706girata.asp
L'Aci: quasi metà del tempo trascorso in auto viene perso per i rallentamenti e ci costa 440 euro all'anno
FaseREM March 6th, 2009, 01:45 AM http://i41.tinypic.com/5zm6no.jpg
riporto qui questa immagine postata da dreaad nello skybar , mi sono sembre chiesto come si chiama quell'edificio che si vede dietro gli stemmi del gruppo fiat
è un edificio che mi ha sempre incuriosito , è uno dei pochi non anonimi che ci sono in periferia
Mi pare che si chiami "Centro Nadim". In effetti i tetti rosa con quelle specie di bowindows rosso granata che affacciano sui cortili interni... sono caratteristiche. Me lo ricordo in costruzione quando andavo al liceo lì in corso Tazzoli. Ah, gli anni 90... :)
fabrik March 6th, 2009, 10:07 AM ^^ grazie ;)
barabba&company March 6th, 2009, 12:10 PM Quell'edificio è sede di uffici ecc... mio cuggino aveva preso un ufficio proprio li dentro un po di tempo fa...
fabrik March 6th, 2009, 05:19 PM Oggi parecchi operai al lavoro nel cantiere del Palanuoto
fabrik March 6th, 2009, 05:21 PM Presentata in Comune la Fiera del Libro 2009
06-03-2009
Ricomincia da 293.140. La Fiera internazionale del Libro 2009, giunta alla ventiduesima edizione, parte dal numero totale di spettatori dell'anno scorso per fare meglio. Molto meglio. Per conoscere i dettagli della kermesse che sarà ospitata nei padiglioni espositivi del Lingotto dal 14 al 18 maggio prossimi, la Commissione Cultura ha incontrato Rolando Picchioni, presidente della "Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura", ente deputato all'organizzazione della Fiera.
"Io e gli altri" sarà il tema conduttore. L'Egitto il Paese ospite. Il presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini taglierà il nastro inaugurale insieme al ministro ai Beni e Attività culturali Sandro Bondi e al ministro della cultura egiziano Farouq Hosni. Umberto Eco e Jean-Claude Carrière apriranno invece la serie di dibattiti ed incontri che vedranno alternarsi ospiti di caratura internazionale quali gli scrittori Alberto Manguel, Ala al-Aswani e Yu Hua che hanno già confermato la propria presenza.
Dopo il debutto del 2007, confermato Bookstock Village che si avvarrà della collaborazione di Giuseppe Culicchia e avrà come motore principale l'Arena, spazio per spettacoli, concerti e incontri.
Molti gli spazi dedicati ai giovani (più di quarantamila gli studenti che l'anno scorso hanno visitato la Fiera) con un'attenzione particolare a scrittori ed editori esordienti.
Infine Lingua Madre che diventa un progetto permanente dedicato alle culture materiali, all'oralità e alla tutela delle lingue in via d'estinzione.
Infine, per tenere fede all’impegno assunto l'anno scorso, la Fiera ha incontrato nei giorni scorsi il rappresentante in Italia dell’Autorità Nazionale Palestinese, Sabri Ateyeh, al quale ha rinnovato l’invito già formulato in occasione della Fiera 2008, ad avere quest'anno ospite anche la Palestina con i suoi autori.
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_6248.shtml
fabrik March 6th, 2009, 05:23 PM Chiesto il gemellaggio con Alessandria d'Egitto
06-03-2009
Per ascoltare la notizia
Nel corso di una seduta della Commissione Cultura, è stata presentata una mozione che richiede il gemellaggio di Torino con Alessandria d'Egitto.
Partendo dal presupposto che l'Egitto quest'anno è Paese ospite alla Fiera internazionale del Libro, i firmatari del documento (Marco Grimaldi e il gruppo consiliare della Sinistra democratica) propongono di avviare una richiesta di gemellaggio con la città egiziana, di promuovere con la partecipazione del Ministero degli esteri "l'anno italo-egiziano" e di promuovere accordi comuni per la difesa e la tutela dei beni artistici e culturali dei comparti museali delle due città.
I firmatari rimarcano poi le affinità che legano le due città, ricordando in particolare le parole del decifratore di geroglifici egizi François Champollion che, nel 1824, ebbe a dire: "La strada per Menfi e Tebe passa da Torino".
La mozione dovrà ora passare al vaglio della Sala Rossa.
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_6249.shtml
dreaad March 6th, 2009, 06:12 PM ARREDO URBANO: NIENTE FIORI SUI PONTI QUESTA PRIMAVERA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90810852.pdf
mariocesare March 6th, 2009, 09:16 PM ^^ in particolare sul ponte Amedeo VIII.......
Marmox March 6th, 2009, 10:44 PM ...almeno non tutto il male viene per nuocere, infatti in questi giorni la città ha imparato come si chiama il ponte de "La Barca": Amedeo VIII.
:D
In futuro la cittadinanza imparerà anche a conoscere il nome del ponte sulla Dora in via Livorno, grazie al presunto caos che si creerà durante la costruzione del sottopasso rotonda e nuovo ponte.
dreaad March 7th, 2009, 12:49 AM Via libera della giunta comunale
al bilancio di previsione per il 2009
La ricetta anti-crisi di Chiamparino:
subito sconti ai lavoratori in difficoltà
TORINO
Via libera dalla Giunta comunale di Torino al bilancio di previsione per l’esercizio 2009. Il bilancio pareggia a un miliardo e 332 milioni di euro, per la parte corrente. Confermato l’aumento, +4%, della tariffa per la raccolta rifiuti; gli investimenti saranno pari a 694 milioni, cofinanziati da terzi per 289 milioni.
Le principali spese correnti riguardano il personale (440 milioni), i beni e servizi (239 milioni), i rimborsi di mutui e interessi passivi (239 milioni) e i trasferimenti (89 milioni). Le entrate tributarie, 441 milioni, rappresentano il 33% del totale, i trasferimenti da Stato, Regioni e altri enti ammontano a 455 milioni di euro, in calo di 29 milioni rispetto al 2008. «Il preventivo - afferma Gianguido Passoni, assessore al bilancio - nel suo complesso salvaguarda il welfare e assicura risposte adeguate ai bisogni, vecchi e nuovi, espressi dai cittadini. Per raggiungere il pareggio si è scelto di intervenire sulla spesa corrente, razionalizzando, contenendo i costi e riducendo quelli non strategici».
I cassintegrati e coloro che hanno perso senza lavoro a causa della crisi economica, avranno sconti sulla tassa per la raccolta rifiuti (Tarsu). Lo prevede la normativa inserita nel bilancio preventivo 2009 del Comune di Torino. Sgravi, pari ad almeno il 50%, anche per i commercianti ed artigiani nelle zone dei principali cantieri della città. In generale, invece, il ritocco della Tarsu è del 4% per le utenze domestiche, del 6% per le altre. La giunta ha deciso un aumento del 2,3% del Cosap (canone per l’occupazione di aree pubbliche, che avrà con sgravi analoghi a quelli previsti per la Tarsu), del 2,7% per il Cimp (canone iniziative pubblicitarie).
Per tariffe e rette è previsto un aumento del 1,7%, pari al tasso di inflazione programmata. Per i servizi sociali e socio-sanitari gli adeguamenti scatteranno dal 10 giugno, per le mense scolastiche dal 1ø settembre Sono state confermate, invece, le aliquote dell’Ici e dell’addizionale Irpef. Restano invariate pure le tariffe per i diritti sulle affissioni pubbliche. L’assessore alla Viabilità presenterà una proposta per aumentare il costo dei permessi di transito nella ztl da 50 a 100 euro.
Allegato alla proposta di bilancio 2009 approvato oggi dalla giunta c'è anche il piano di dismissioni immobiliari (per un totale di 30 fabbricati e terreni, fra cui sei caserme) preparato dall’assessorato comunale all’Urbanistica del Comune di Torino. Un piano che vale oltre 75 milioni di euro. Dell’elenco fanno parte, tra le altre, l’area Techumse, in strada castello di Mirafiori, già data in parte in concessione all’Istituto Galilei che però non la utilizza, quella del Palamazda, dove la polisportiva Divier Togni rinuncerebbe a una parta della sua concessione per permettere la realizzazione di un centro fitness. Fra gli immobili da dismettere figurano anche locali commerciali di modeste dimensioni tra cui in bar in via Porta Palatina, in vendita a 66 mila euro. I terreni dell’area Mongrando, dove si trovano numerosi orti abusivi: saranno destinati a servizi pubblici.
Il bilancio sarà ora vagliato dalle circoscrizioni e dalle commissioni comunali ed entro fine di marzo dovrebbe approdare in Sala Rossa.
articolo anche qui http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90872123.pdf e qui http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90872479.pdf
edit: INTERVENTI "CONGELATI"
1- sottopasso corso moncalieri
2- parcheggio della gran madre (slitta al 2010...)
3- cancellata parco del valentino
ma ci saranno soldi sufficienti per:
1- PROLUNGAMENTO M1 FINO A PIAZZA BENGASI (200 milioni bastano per completare l'opera ??); non si capisce bene la frase "altri soldi perchè al lingotto ci arrivi"...
2- passante ferroviario, torino-ceres (cosa nello specifico non si sa...)
3- inceneritore del gerbido
4- per il 2011: restauro cittadella, borgo medievale e parco del valentino
5- 105 milioni per la manutenzione stradale (e dopo le recenti piogge altre buche sono apparse)
6- parcheggio piazza barcellona (tra corso regina e via san donato)
dreaad March 7th, 2009, 03:06 PM POSSIBILI RISCHI PER IL CENTRO RICERCHE GM EUROPE PER PROTEZIONISMO TEDESCO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90871948.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90871927.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90845466.pdf
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=332649
nella peggiore della ipotesi fiat potrebbe acquisire il centro, ma con la congiuntura attuale lo ritengo quasi impossibile (anche se il gruppozzo ci guadagnerebbe molto dal punto di vista tecnico per l'alta formazione degli ingegneri del centro).
@ rava: dall'interno che situazione vedi?
nella malaugurata ipotesi che GM fallisca, quali sarebbero le conseguenze? un possibile spin-off, anche svincolato da opel, si può fare?
rimanendo nell'ambito della ricerca, altre parti d'italia soffrono: vedi ad esempio CIG di 3 mesi consecutivi nei centri ricerche STM di agrate brianza (per 1.900 persone) e catania (2.200 persone)
SEI IMPIANTI INTERATTIVI COME SERVIZIO AI TURISTI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90871862.pdf
PROPOSTA: SPONSOR PRIVATI PER I FIORI SUI PONTI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90871585.pdf
VENDITE DI IMMOBILI COMUNALI PER 75 MILIONI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90872253.pdf
ravanellidiciamo March 7th, 2009, 06:15 PM POSSIBILI RISCHI PER IL CENTRO RICERCHE GM EUROPE PER PROTEZIONISMO TEDESCO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90871948.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90871927.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90845466.pdf
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=332649
nella peggiore della ipotesi fiat potrebbe acquisire il centro, ma con la congiuntura attuale lo ritengo quasi impossibile (anche se il gruppozzo ci guadagnerebbe molto dal punto di vista tecnico per l'alta formazione degli ingegneri del centro).
@ rava: dall'interno che situazione vedi?
nella malaugurata ipotesi che GM fallisca, quali sarebbero le conseguenze? un possibile spin-off, anche svincolato da opel, si può fare?
no comment...
cmq tenete conto, che sovente si fa confusione.
Nell'edificio del Poli ci sono due unita distinte
> il centro di ricerche dei motori diesel di GM
> il quartier generale di GM Powertrain (ovvero divisione motori e cambi) per l'Europa
Cumino March 7th, 2009, 06:47 PM Dal Cipe pioggia di risorse per il Piemonte - L'ok del Governo per 833 milioni (http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90878042.pdf)
^^ Tutto grazie all'attenzione del Governo Berlusconi :D
Ilto March 7th, 2009, 11:09 PM ^^
Miii, sono commosso! :bash:
erano fondi già previsti ed in parte già stanziati....nulla di nuovo sotto il sole.
domanda?
Ma lo spaccio ......... non è reato? :D
makino500 March 7th, 2009, 11:11 PM Via libera della giunta comunale
al bilancio di previsione per il 2009
edit: INTERVENTI "CONGELATI"
1- sottopasso corso moncalieri
2- parcheggio della gran madre (slitta al 2010...)
3- cancellata parco del valentino
4 - TUNNEL SOTTO C.SO GROSSETO :-)))))))
makino500 March 7th, 2009, 11:13 PM ^^
Miii, sono commosso! :bash:
erano fondi già previsti ed in parte già stanziati....nulla di nuovo sotto il sole.
domanda?
Ma lo spaccio ......... non è reato? :D
ILTO 6 veramente forte! :lol::lol::lol: Lo spaccio non è reato? Ahahahahah! Mi sono capottato sulla sedia!:lol::lol::lol::lol:
fabrik March 8th, 2009, 10:49 AM edit: INTERVENTI "CONGELATI"
1- sottopasso corso moncalieri
2- parcheggio della gran madre (slitta al 2010...)
3- cancellata parco del valentino
ma ci saranno soldi sufficienti per:
1- PROLUNGAMENTO M1 FINO A PIAZZA BENGASI (200 milioni bastano per completare l'opera ??); non si capisce bene la frase "altri soldi perchè al lingotto ci arrivi"...
2- passante ferroviario, torino-ceres (cosa nello specifico non si sa...)
3- inceneritore del gerbido
4- per il 2011: restauro cittadella, borgo medievale e parco del valentino
5- 105 milioni per la manutenzione stradale (e dopo le recenti piogge altre buche sono apparse)
6- parcheggio piazza barcellona (tra corso regina e via san donato)
Si continua a non sapere chi metterà i soldi per il trasferimento della Galleria Sabauda nella manica di Palazzo Reale... rammento che se non la si trasferisce , non si può ristrutturare il Museo Egizio...
bressa82 March 8th, 2009, 12:03 PM non seguo molto il settore delle automobili....
cosi parlando sul treds dello skybar mi hanno fatto notare il mirafiori village.... compliemtni a torino!!!
Cumino March 8th, 2009, 02:12 PM Si continua a non sapere chi metterà i soldi per il trasferimento della Galleria Sabauda nella manica di Palazzo Reale... rammento che se non la si trasferisce , non si può ristrutturare il Museo Egizio...
Apperò, andiamo bene.
I lavori all'Egizio quando dovrebbero cominciare?
fabrik March 8th, 2009, 02:46 PM ^^ in queste settimane , se non ricordo male
io mi chiedo , non potrebbe trasferire nella Reggia di Venaria la Sabauda? costerebbe di meno (penso) , sarebbe più veloce e si darebbe un contenuto a quello che ad oggi è un contenitore "vuoto" , mostre a parte.
mariocesare March 8th, 2009, 09:58 PM POSSIBILI RISCHI PER IL CENTRO RICERCHE GM EUROPE PER PROTEZIONISMO TEDESCO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90871948.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90871927.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90845466.pdf
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=332649
nella peggiore della ipotesi fiat potrebbe acquisire il centro, ma con la congiuntura attuale lo ritengo quasi impossibile (anche se il gruppozzo ci guadagnerebbe molto dal punto di vista tecnico per l'alta formazione degli ingegneri del centro).
A buon intenditor poche parole bastano:
l457Eg33qJ4
Riobasco March 8th, 2009, 09:59 PM non seguo molto il settore delle automobili....
cosi parlando sul treds dello skybar mi hanno fatto notare il mirafiori village.... compliemtni a torino!!!
Grazie, Bressa82... :)
Hai conquistato l'amicizia eterna di mariocesare, con questa affermazione!
p.s. perdonami, ma lui ed io non resistiamo alla tentazione di pungolarci a vicenda :lol:
mariocesare March 8th, 2009, 10:05 PM Grazie, Bressa82... :)
Hai conquistato l'amicizia eterna di mariocesare, con questa affermazione!
p.s. perdonami, ma lui ed io non resistiamo alla tentazione di pungolarci a vicenda :lol:
@Bressa:
Perdona questi degenerati.
Vedessi il centro vendite dirette che stanno facendo in Iveco, periferia nord di Torino (x Riobasco: qualche chilometro a est della TO-CE, dall'altezza Stadio delle Alpi :D)
Vera schiccheria (ma nessuno ha ancora detto nulla) :ohno:
makino500 March 8th, 2009, 10:12 PM @Bressa:
Perdona questi degenerati.
Vedessi il centro vendite dirette che stanno facendo in Iveco, periferia nord di Torino (x Riobasco: qualche chilometro a est della TO-CE, dall'altezza Stadio delle Alpi :D)
Vera schiccheria (ma nessuno ha ancora detto nulla) :ohno:
Ahhhhhh! I nostri bei piazzali! In che stato li hanno ridotti!
Per colpa del "Diesel Village" (così dovrebbe chiamarsi) quello che era un bel piazzale di carico merci è diventato una mulattiera!
Marmox March 8th, 2009, 10:21 PM (...)
qualche chilometro a est della TO-CE,
Abbiamo la direttissima Torino-Caserta e non lo sapevo :lol:
(...)
"Diesel Village" (così dovrebbe chiamarsi)
¿Ma veramente quello che stanno facendo nei piazzali lungo Strada Settimo sarà un Motor Village, una vetrina insomma dedicata ai mezzi pesanti, trattori, escavatori, motrici, ecc...??
Sarà aperto al pubblico? :cheers:
mariocesare March 8th, 2009, 10:50 PM ¿Ma veramente quello che stanno facendo nei piazzali lungo Strada Settimo sarà un Motor Village, una vetrina insomma dedicata ai mezzi pesanti, trattori, escavatori, motrici, ecc...??
Sarà aperto al pubblico? :cheers:
E io che credevo che stessero partendo a fare il capolinea della M2..... :ohno:
Ma venderanno anche locomotive diesel?
dreaad March 8th, 2009, 11:54 PM Europei indoor, l'Italia festeggia
Sei medaglie e boom di spettatori
Oro azzuro nella staffetta 4x400.
Sulle gradinate la festa del pubblico
TORINO
Grazie ad una strepitosia ultima giornata, culminata nell’oro conquistato dalla staffetta maschile 4x400, l’Italia ha chiuso gli Europei Indoor di atletica a Torino con un bottino di sei medaglie. Il risultato di maggior prestigio lo hanno raccolto Jacopo Marin, Matteo Galvan, Domenico Rao e Claudio Licciardello, riusciti a trionfare in finale con il tempo di 3’06"68 davanti ai quartetti di Gran Bretagna (3’07"04) e Polonia (3’07"04).
Azzurri in evidenza, con un bottino di due medaglie, anche nella finale maschile dei 60 metri, dominata come da pronostico dal britannico Dwain Chambers. Lo sprinter inglese, al primo grande appuntamento internazionale dopo i due anni di squalifica scontati per doping, ha vinto in 6’46" precedendo di un decimo l’argento Fabio Cerutti ed il bronzo Emanuele Di Gregorio. I due velocisti italiani hanno estromesso dal podio Simeon Williamson e Craig Pickering, che puntavano ad un en plein tutto britannico con il favoritissimo Chambers. Sorride, l’Italia dell’atletica, anche grazie al settore femminile: Elisa Cusma ha raccolto un ottimo bronzo negli 800 metri piazzandosi dietro alle russe Mariya Savinova (oro) ed Oksana Zbrozhek (argento).
Nelle altre finali da segnalare il sesto posto di William Frullani nell’eptathlon (oro all’estone Mikk Pahapill). Identico piazzamento nei 1.500 per Christian Obrist, staccato di circa un secondo dall’oro portoghese Rui Silva. Negli 800, finale che non ha visto italiani in gara, trionfo del campione russo Yuriy Borzakovskiy, mentre nel getto del peso ha prevalso il polacco Tomasz Majewski. Nei 3.000 siepi femmilini Silvia Weissteiner non è riuscita ad andare oltre il quinto posto (oro alla naturalizzata turca Almitu Degfa Bekele). Nel salto triplo la russa Anastasiya Taranova ha ottenuto l’oro, mentre nell’alto ha festeggiato la tedesca Ariane Friedrich. Lo sprint dei 60 metri l’oro è invece andato alla russa Yevgeniya Polyakova. Nella 4x400 successo del quartetto russo davanti a Gran Bretagna e Bielorussa.
Ma oltre alle soddisfazioni sportive anche gli organizzatori possono festeggiare. Tra Torino e l'atletica leggera è infatti scoppiata la passione. La città ha risposto alla grande al richiamo della regina degli sport, occupando tutti i seggiolini disponibili nell'avveniristico Oval Lingotto. Cinquemila persone, tutto esaurito: ieri nelle finali pomeridiane la manifestazione ha fatto registrare il primo pienone, a cui è seguito il «sold out» anche nella giornata conclusiva odierna, sia al mattino che al pomeriggio. Un totale di 14 mila spettatori spalmati sui tre giorni. E un colpo d'occhio che rappresenta anche un’iniezione di fiducia per tutta l’atletica azzurra.
dreaad March 8th, 2009, 11:55 PM "Proviamo a salvare i fiori su tre ponti"
L'assessore Tricarico: «Risparmieremo i più turistici»
EMANUELA MINUCCI
TORINO
«Vedremo quello che si potrà fare, magari i tre ponti aulici, quelli più strettamente turistici si potrebbe salvarli, almeno per le fioriture primaverili ed estive. Dobbiamo fare una riunione per decidere al più presto il da farsi». È forse presto, per cantare vittoria, ma intanto questa frase l’assessore al Verde pubblico Roberto Tricarico se l’è fatta scappare con alcuni fedelissimi. Domani riunirà i suoi dirigenti per decidere modi e tempi dell’operazione «recupero ponti fioriti». Quel recupero che molti torinesi (vip e gente comune) volevano realizzare addirittura mettendo mano al proprio portafogli, vale a dire autotassandosi. Sarà stato perché anche il sindaco Chiamparino ha pronunciato un appello in favore dei fiori («Gli sponsor ci aiutino per recuperare questo piccolo vanto cittadino») o perché in fondo l’assessore non si aspettava che quei ponti fioriti tanto piacessero ai torinesi, ma l’importante è che la sua divisione abbia pensato di indirizzare altrove i propri tagli: «Ci dobbiamo ancora riflettere, oltretutto ora che parecchie persone o aziende si sono offerte di dare una mano economica (l’ultima adesione ieri da Giubileo, ndr) - ha aggiunto l’assessore Roberto Tricarico - bisogna rifare molto bene i conti. E’ evidente che 20 mila euro l’anno per ogni ponte non sono bruscolini, ma magari potremmo ridurre il numero delle fioriture e salvare soltanto la stagione più calda, quella che invoglia alle passeggiate».
In ogni caso la risposta ufficiale arriverà domani, con buona pace dell’assessore alle Finanze Passoni che non vede di buon occhio questa spesa: «In un periodo come questo - aveva detto il giorno prima - non ha senso buttare dal ponte 25 mila euro che equivalgono ad un posto di lavoro». In ogni caso pare proprio che la vicenda stia per trovare una soluzione. Come si augurano in primis anche i negozianti di piazza Vittorio che proprio ieri, durante la manifestazione di «Cioccolatò» spiegavano che «mai come in tempi di crisi un fiore è importante per tirare su il morale delle persone». Anche se il Comune sembra aver deciso che qualche ponte verrà salvato, l’amministrazione continua a sperare che arrivino anche contributi di aziende e privati. Domani si saprà se l’Ascom parteciperà alla gara per acquisire la manutenzione di un ponte e in settimana alcuni imprenditori (capofila Marco Boglione delle Robe di Kappa) si ritroveranno all’Unione Industriale per capire come poter adottare a loro volta un ponte. Restano sicuri invece, i contributi di Evelina Christillin (come privata cittadina) e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo che cercherà un artista per «riempire il vuoto lasciato dalle fioriere con un’opera concettuale». E da domani, a giudicare dalla mole di mail giunte all’assessorato al Verde, la gara riprenderà a pieno ritmo.
dreaad March 9th, 2009, 12:07 AM ARTE MODERNA COME ANTIDOTO AL DEGRADO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90919664.pdf
ALTRI DETTAGLI SU PROGETTI BLOCCATI E NON
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90919879.pdf
ZioFausto March 9th, 2009, 11:02 AM LE API, LE IMPRESE DI API.
DIFENDERE AMBIENTE, ECONOMIA E LAVORO DAL DECLINO
Una tavola rotonda in cui economia, ambiente e cultura si interrogano sulle ripercussioni della morìa delle api sull’ecosistema e sull’agricoltura, come metafora della crisi e della necessità di tutela della laboriosità delle piccole e medie imprese.
Venerdì 13 Marzo 2009 ore 9.30 – 13.00, via Pianezza, 123 – Torino (sede API Torino)
Come disse Albert Einstein: “se l'ape scomparisse dalla faccia della terra, all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita”.
Einstein – ovviamente- non aveva torto. Secondo recenti dati il 76% della produzione alimentare destinata al consumo umano dipende dal settore dell’apicoltura e l’84% delle specie vegetali coltivate in Europa dipende dall’impollinazione.
Questi dati dimostrano solo in parte quanto l’apicoltura influisca su tutto l'ecosistema e, in particolare, sull'ecosistema agricolo e sull’intero equilibrio naturale, con effetti disastrosi, in caso di sua scomparsa, sull’alimentazione umana e sulla biodiversità.
L’attuale morìa delle api rischia quindi di avere drastiche conseguenze non solo sulla produzione di miele, ma anche sull’impollinazione, sulla produzione degli alimenti e quindi anche sull’agricoltura e sull’intero sistema produttivo, europeo come italiano e piemontese.
Solo in Italia, il business derivante dal settore apicolo è stimato intorno ai 60 milioni di euro l’anno. Sul territorio nazionale sono infatti presenti oltre un milione di alveari, l’impollinazione delle colture italiane ha un valore stimato in 2,5 miliardi di euro all'anno e i 50.000 apicoltori di cui 7.500 quelli “professionisti” totalizzano un fatturato stimato in circa 25 milioni di euro.
Per questi motivi, API Torino, in collaborazione con il PAV - Parco di Arte Vivente, ha deciso di organizzare la prima tavola rotonda sul tema che possa permettere un confronto e aprire un dibattito su questo delicato tema. L’iniziativa vuole essere un appuntamento di condivisione e di analisi dei dati e delle caratteristiche della crisi dell’apicoltura e sulle sue conseguenza, ma soprattutto vuole essere un momento di stimolo, per operatori, ricercatori e rappresentanti della politica per arrivare a proposte concrete da sottoporre alle istituzioni e sulle quali proseguire il dibattito.
Insieme al Senatore Andrea Fluttero, segretario della Commissione Ambiente, parteciperanno alla tavola rotonda Claudia Porchietto, presidente API Torino, Sylvie Coyaud, autrice del testo “La scomparsa della Api”, Claudio Cravero, curatore del PAV – Parco Arte Vivente di Torino, Rodolfo Floreano, presidente associazione Produttori Agripiemonte Miele, Dario Pozzolo, apicoltore e altri rappresentanti di associazioni agricole, ricercatori e mondo accademico e universitario.
(fabrizio) March 9th, 2009, 04:09 PM oggi a Palazzo Nuovo, dal sito del corriere:
http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/09/UNI/01.JPG
http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/09/UNI/04.JPG
sono immagini dei tafferugli tra membri del FUAN e ragazzi Antifascisti. mi sento abbastanza super partes, provando ribrezzo per gli uni e pena per gli altri, perciò vorrei commentare un attimo.
non so voi, ma io mi sono fracassato le palle di vedere la politica infilarsi nelle Università. Niente da ridire sui corsi di Scienza Politica, Storia del Pensiero Politico o che altro, semplicemente mi sono ROTTO di vedere sigle, tessere, volantini inneggianti al tal partito o all'altro schieramento. mi sono rotto le palle dei volantini dei comitati leninisti, del fuan, dei rifondaroli, dei "fuori i fasci dall'università" e di tutta la schiera di fancazzisti che bivaccano, scribacchiano, taggano e deturpano i palazzi delle nostre facoltà.
siamo in una democrazia, che ha nella libertà il suo punto focale. io, oggi, credo che non avrei potuto entrare in Palazzo Nuovo, causa mandrie di cerebrolesi dediti a picchiarsi, amorevolmente curati da falangi di poliziotti i cui straordinari, se corrisposti, sono pagati (anche) con le nostre tasse.
mi piacerebbe che Pellizzetti, una volta per tutte, prenda le rappresentanze politiche e le sbatta dove devono stare: nella differenziata. carta di qua, umido di là.
dreaad March 9th, 2009, 06:14 PM ^^ concordo in pieno. sono una mandria di nullafacenti che fanno solo danni.
dreaad March 9th, 2009, 06:15 PM Il turismo piemontese punta
ad attrarre gli Israeliani
TORINO
Le montagne olimpiche, le città d’arte, i laghi, le località collinari e i sapori unici regionali: sono le eccellenze sulle quali il Piemonte punta per attrarre il turismo israeliano. Con questo obiettivo il Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte), su incarico dell’assessorato al Turismo della Regione Piemonte, ha recentemente avviato un progetto di co-marketing con alcuni tour operator israeliani.
L’occasione per presentare il Piemonte e per incontrare nove potenziali partner è stata la Imtm (International Mediterranean Tourism Market) di Tel Aviv, una delle più importanti fiere del turismo del Medio Oriente. La missione è stata coordinata da Ceipiemonte, su incarico dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte e in collaborazione con l’Israel-Italy Chamber of Commerce & Industry.
L’Italia, che da sempre attrae i turisti israeliani per l’arte, la cultura, la gastronomia e le bellezze naturali, rappresenta una delle mete privilegiate: soltanto nel 2007, la presenza è stata stimata in circa 350.000 arrivi e 700.000 presenze alberghiere annue.
dreaad March 9th, 2009, 06:22 PM Immigrati, il sogno
trasloca in provincia
Sempre più spesso scelgono hinterland e piccoli centri, "Affitti troppo cari e servizi scomodi li spingono fuori"
ANDREA ROSSI
TORINO
Rewind, quarant’anni indietro. Erano gli Anni Sessanta, l’ondata d’immigrazione dalle regioni del Sud andava scemando e le famiglie meridionali, piovute in massa a Torino, cominciavano a sparpagliarsi sul tessuto della provincia. Quel che è successo negli ultimi dieci anni ha molto di simile; solo che al posto della gente del Sud ora ci sono gli stranieri.
Nessun esodo da Torino, sia chiaro. Anzi, il capoluogo ha continuato a crescere: gli immigrati erano poco più di 37 mila nel 2000, sono diventati 70 mila nel 2004 e ora sono 102 mila. Continuano ad aumentare, ma in misura sempre più ridotta. Perché adesso, oltre ai nuovi arrivati, c’è chi lascia la città e si sposta nell’hinterland o nel cuore della provincia. I flussi sono chiari: mentre Torino cresceva meno del 40 per cento, nel quadriennio 2004-2008, Comuni come Carmagnola, Chivasso, Rivoli e Settimo hanno compiuto massicci balzi in avanti: più 60, 70 e anche 100 per cento, fino al caso limite di Pinerolo, passata da 1.074 a 2.334 residenti stranieri. «Un’ondata senza traumi - racconta il sindaco Paolo Covato - solo che ora c’è la crisi, la gente perde il lavoro e i primi sono gli stranieri che spesso hanno contratti atipici. Siamo preoccupati perché cominciamo a notare qualche segnale d’insofferenza».
I primi a crescere, con il mini-esodo da Torino, sono stati i grandi Comuni della cintura. Lo stesso ingranaggio, però, ha fatto crescere a livelli esponenziali anche i piccoli centri, al punto che in tutta la provincia ne è rimasto un solo, Ribordone, 74 abitanti ai piedi del parco del Gran Paradiso, senza nemmeno un residente non italiano. Un Comune su 315. Alcuni, tra il 2004 e il 2008, hanno avuto residenti stranieri; poi li hanno persi. O li hanno moltiplicati. Questione di soldi, spesso.
«La ragione fondamentale che ha spinto gli immigrati a spostarsi è economica», spiega Irene Ponzo del Forum internazionale ed europeo di ricerche sull’immigrazione. «I prezzi degli affitti e delle case fuori Torino sono più bassi. E c’è chi è disposto a fare il pendolare per raggiungere il posto di lavoro, e anche ad abbandonare il tessuto di reti etniche che si forma nei grandi capoluoghi ed è elemento di forte aiuto e coesione per gli stranieri».
Ma c’è dell’altro. «Pochi stranieri lavorano in città», racconta Lamine Sow dell’Ufficio immigrazione della Cgil. «Finché erano soli abitavano a Torino, magari con qualche connazionale, per dividere le spese dell’affitto. Ma quando sono riusciti a ottenere il ricongiungimento familiare hanno voluto costruire un progetto diverso». Tradotto, significa cercare una casa nuova e un ambiente più vivibile. Il demografo Mauro Reginato, docente alla Facoltà di Economia dell’Università, conferma. E spiega che nei piccoli Comuni «si registra una prevalenza di persone coniugate, mentre celibi e nubili si addensano principalmente nelle grandi città. La famiglia classica è più diffusa nei piccoli centri; la città, invece rappresenta ancora il principale punto d’approdo dei nuovi arrivati».
Anche qui, però, qualcosa comincia a muoversi. «La catena migratoria, cioè la tendenza dei nuovi a insediarsi dove c’è già qualche connazionale, è sempre stata una prerogativa delle città - racconta Reginato -. Ora non lo è più: chi è andato ad abitare in provincia richiama parenti, conoscenti e amici direttamente lì». Anche così si aggirano gli ostacoli e si fa fronte al venir meno delle reti etniche della metropoli. Gli stranieri non possono contare sul Welfare fai-da-te all’italiana, con i nonni che si prendono cura dei nipoti in mancanza di strutture pubbliche adeguate. «Così - racconta Sow - abitare vicino al posto di lavoro e alla scuola dei figli, per una famiglia di immigrati è fondamentale. Un piccolo Comune risponde meglio a queste esigenze».
bressa82 March 9th, 2009, 06:32 PM scusate... leggero OT.... ma hogan non scrive piu???
fabrik March 9th, 2009, 07:00 PM ^^ già... e anche MAN70 e Johnny Utah sono spariti
dreaad March 9th, 2009, 07:53 PM CONGRESSO DEI COMMERCIALISTI AL LINGOTTO: 3.000 OSPITI ATTESI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90951220.pdf
ravanellidiciamo March 9th, 2009, 09:27 PM @Bressa:
Perdona questi degenerati.
Vedessi il centro vendite dirette che stanno facendo in Iveco, periferia nord di Torino (x Riobasco: qualche chilometro a est della TO-CE, dall'altezza Stadio delle Alpi :D)
Vera schiccheria (ma nessuno ha ancora detto nulla) :ohno:
in corso trieste a moncalieri dovrebberofare la nuova concessionaria ufficiale ferrari maserati scicchisssima
al posto di quell'obrobrio di borgo san paolo che c'e adesso
mariocesare March 9th, 2009, 10:59 PM in corso trieste a moncalieri dovrebberofare la nuova concessionaria ufficiale ferrari maserati scicchisssima
al posto di quell'obrobrio di borgo san paolo che c'e adesso
Già, ma come lasciava trasparire il buon Marmox, ben altra cosa e' il centro vendita diretta Iveco, davanti alla pista prova dei mezzi..... almeno per noi forumer SSC....
Gia mi vedo il ragazzo con i suoi occhietti sgranati e la sua Canon a tracolla, spiare sotto le ruote dei 4x4 da cantiere, con l'altro della Spina 3 che infastidisce le hostess spiegando che sulla TO-CE ci sono in funzione locomotive diesel con motori indigeni :ohno:
FabioST March 9th, 2009, 11:34 PM I fascisti e gli antifascisti più fascisti dei primi.
CHE SCHIFO, BASTA NON SE NE PUO' PIU. Sono 4 gatti, ormai si conoscono in faccia e per nome, si diano appuntamento in Piazza D'armi e si fracassino di botte, ma smettano di insozzare l'università e a impedire lo studio.
dreaad March 10th, 2009, 12:21 AM ^^ li porti in piazza d'armi, poi gli butti una rete sopra e li fracassi un po'...
dreaad March 10th, 2009, 12:22 AM in corso trieste a moncalieri dovrebberofare la nuova concessionaria ufficiale ferrari maserati scicchisssima
al posto di quell'obrobrio di borgo san paolo che c'e adesso
vuoi dirmi che sparirà quella di via boggio (forza)??
dreaad March 10th, 2009, 02:19 AM Regione, 100 milioni per Torino
Via libera al piano infrastrutture
Soddisfatti Bresso e Chiamparino:
«Si è investito nel cambiamento»
TORINO
La Regione Piemonte ha dato oggi il via libera alla realizzazione di opere infrastrutturali e di riqualificazione a Torino per circa 100 milioni. I cantieri partiranno subito e proseguiranno fino al 2013. La delibera di indirizzo, approvata dalla giunta di Mercedes Bresso questa mattina, darà vita a un protocollo di intesa con il Comune di Torino che definirà nei particolari il progetto.
Le risorse arrivano per oltre il 50% da fondi europei Fesr. Circa 25 milioni saranno destinati alla riqualificazione urbana della periferia di Barriera Milano, quasi 22 alla realizzazione di interventi nel campo energetico nell’ex area industriale Teksid, poco meno di 15 a ulteriori interventi energetici su scuole ed edifici pubblici che saranno dotati di cappotti termici e resi autonomi con l’installazione di pannelli solari. Oltre nove milioni andranno al completamento della ristrutturazione di Mirafiori, con la realizzazione del previsto polo tecnologico. Più di 22 serviranno per il completamento del nuovo Museo dell’Auto di Francois Confino, che ha già firmato i Musei di Cinema di Torino e Parigi.
(ma i lavori erano bloccati per caso??)
Soddisfazione per l'accordo è stato espresso dalla presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, e dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. I due amministratori hanno sottolineato il cambiamento che sarà realizzato con l’investimento. «Questo accordo - ha osservato Bresso - è il primo a individuare, nell’ambito del Programma territoriale integrato per la Città di Torino già approvato, le opere finanziabili e le risorse stanziate per la loro realizzazione. La Regione si impegna a cofinanziare gli interventi previsti con circa 55 milioni di euro di fondi Fesr. I cantieri dovranno chiudere entro il 2013, ma recentemente l’Unione Europea ha deciso che l’avvio dei lavori può essere anticipato a fronte di un dimostrato fabbisogno e di dimostrate capacità di spesa».
Chiamparino ha complimentato «la grande efficienza dell’amministrazione regionale», visto che, ha detto, «i fondi europei non li regalano. Questi 100 milioni - ha rimarcato il sindaco - permetteranno alla città di portare a termine progetti già avviati e di proseguire l’opera di riqualificazione delle zone più degradate sulla scorta dell’esperienza di Urban II. L’intervento su Barriera di Milano, dove incide anche la variante del piano regolatore per la linea 2 della metropolitana permetterà nell’arco di quattro anni di cambiare la fisionomia del quartiere».
entro il 2013 mica potra essere completata la M2. a cosa si riferirà?
fabrik March 10th, 2009, 03:00 PM Mozione in consiglio comunale per "ramblizzare" corso Marconi
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90994121.pdf
Torino , dopo il successo degli europei , si candida ad ospitare i mondiali indoor di atletica del 2014 ?
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90990528.pdf
In arrivo i 12 milioni necessari per trasferire la Galleria Sabauda nella manica di Palazzo Reale , ma la Compagnia di San Paolo (cofinanziante) propone la Reggia di Venaria
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90993858.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91005465.pdf
Spin-off d'azienda per IntesaSanPaolo
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90997861.pdf
Nuova vita per la Cascina Fossata
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91005209.pdf
Traffic trasloca di fianco alla Reggia di Venaria (e quest'estate nel Venaria Real Festival c'è Morricone in concerto)*
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/main.aspx?CodCli=2&cliente=COMUNE%20TORINO&CodiceLogin=2
* a questo punto mi chiedo perchè il comune di Torino debba finanziare con 200.000 euro un evento che non si tiene nel suo comune...
superciuck March 10th, 2009, 03:27 PM Lasciare Torino Città incerta di sè e che da incerezza
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91001804.pdf
metropoli o non metropoli? impressioni di un giornalista livornese che trasloca da torino
io questo articolo lo considero un grande complimento alla mia citta'... non sara' una metropoli, forse una grande citta' di provincia, sicuramente sa di non essere new york e non cerca come altre citta' italiane di scimmiottarne manie e comportamenti a volte al limite del ridicolo...
fabrik March 10th, 2009, 04:21 PM ^^ l'ho letto anche io , interessante ma nulla di nuovo sotto il sole, il problema della città per chi cerca di esprimere un giudizio su di essa è che la citta medesima sfugge a certi tipi di schematizzazione , è difficilmente classificabile...
è il suo limite ma anche la sua forza , è ciò che nell'epoca della globalizzazione e della omogenizzazione di massa la rende identificabile
superciuck March 10th, 2009, 08:37 PM chi e' stato di voi a scrivere tutte quelle frasi d'amore verso la capitale lombarda sulla base dell'impalcatura che copre il monumento donato dai milanesi all'esercito sardo fronte palazzo madama :lol::lol: ?
dreaad March 11th, 2009, 02:30 AM TORINO AL MIPIM DI CANNES
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91007765.pdf
TRAFFIC A VENARIA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90995194.pdf
PROPOSTA: PEDONALIZZARE CORSO VERCELLI ENTRO 5 ANNI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91005474.pdf
LA CRISI RALLENTA LA PRODUZIONE DI RIFIUTI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91005299.pdf
EXPOCASA 2009: +26.5% A QUOTA 51.387 VISITATORI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91004310.pdf
dreaad March 11th, 2009, 03:02 AM http://img24.imageshack.us/img24/3373/immagineqom.jpg (http://img24.imageshack.us/my.php?image=immagineqom.jpg)
bressa82 March 11th, 2009, 09:22 AM Grazie, Bressa82... :)
Hai conquistato l'amicizia eterna di mariocesare, con questa affermazione!
p.s. perdonami, ma lui ed io non resistiamo alla tentazione di pungolarci a vicenda :lol:
:cheers::cheers:
@Bressa:
Perdona questi degenerati.
Vedessi il centro vendite dirette che stanno facendo in Iveco, periferia nord di Torino (x Riobasco: qualche chilometro a est della TO-CE, dall'altezza Stadio delle Alpi :D)
Vera schiccheria (ma nessuno ha ancora detto nulla) :ohno:
fatemelo vedere questo centro :D:D:D
fabrik March 11th, 2009, 10:14 AM Unione industriale : nel torinese si comincia a vedere il sereno
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91045228.pdf
(fabrizio) March 11th, 2009, 10:51 AM @Traffic a Venaria: boh, speriamo sia una buona location!!! ora, per favore, impiccate chi ha ideato l'arena rock.
dreaad March 11th, 2009, 02:13 PM ^^ davvero guarda.
faccio notare che nell'articolo si parla del concerto degli U2 spostato all'estate 2010.
ma quando i giardini saranno restaurati completamente, suppongo non sarà più possibile ospitare eventi simili giusto?
fabrik March 11th, 2009, 02:51 PM ^^ in futuro potrebbe essere disponibile l'eliporto dell'Esercito che è di fianco alla Reggia
cityto March 11th, 2009, 06:51 PM ah l'eliporto dell'esercito... guardando bene li si potrebbe aprire un piccolo aeroporto privato per i ricconi che vogliono godersi le vacanze nel futuro hotel 7 stelle alla mandria :D no??? :D
dreaad March 11th, 2009, 07:41 PM «La città deve svilupparsi nelle zone d'interscambio»
Il Sole 24 Nord Ovest - 11/03/09
Benedetto Camerana, classe 1963, vive tra Torino e Amburgo, città che ama e da cui trae molti stimoli che traduce nella sua opera di architetto urbanista e paesaggista. Passato attraverso la ricerca universitaria, ha lanciato il suo studio soprattutto sui progetti pubblici, vincendo importanti gare internazionali.
Quale fase sta attraversando lo sviluppo architettonico di Torino, tracciando un asse ideale che vada dal 2006 al 2011?
Il 2006 rappresenta il punto di arrivo di un processo importante, iniziato con la sequenza di tre fatti: l'elezione diretta del sindaco del 1993, la legge Merloni 1994 in materia di lavori pubblici e l'approvazione del piano regolatore di Torino del 1996. Cominciano i concorsi. Il primo nel 1997, che mi ha visto vincitore per l'Environment park. Da quel momento si sono sbloccate molte cose, che hanno portato a una interessante riqualificazione di diverse aree industriali e al passante ferroviario. Qui si sono innestate le Olimpiadi, che hanno accelerato il processo. Oggi ci sono alcune zone su cui si deve intervenire: lo scalo Vanchiglia, l'area Avio, l'Alenia, Mirafiori, ma se ne stanno muovendo altre. Entriamo in una seconda fase 2008-2015, in cui abbiamo grandi occasioni che saranno il banco di prova della crescita urbana.
Quali sono queste opportunità e come si potranno cogliere in un momento di crisi economica?
Torino deve saper valorizzare l'occasione della ferrovia ad Alta velocità Torino-Milano, da interpretare con intelligenza, che può portare una forte crescita di investimenti non solo immobiliari. 11 gap del valore immobiliare tra le due città permetterà alle aziende milanesi di aprire un back-office a Torino, se la città è pronta a riceverlo e le aziende torinesi a restarvi, con una maggiore facilità di collegamento. Bisogna sviluppare le concentrazioni e i servizi nelle zone di raccordo infrastrutturale: stazione, metropolitana.
Quali propulsioni saranno necessarie?
Soprattutto una laicità delle rendite immobiliari, che può permettere in questo momento di crisi economica di cavalcare l'opportunità di collegamento con Milano. Servono indici di costruzione più alti e premi di cubatura, in cambio però di una qualità molto alta e severamente controllata.
Torino gode di una buona internazionalizzazione oggi nel campo architettonico?
Ci sono stati tanti casi di progettisti europei, anche giovani, che in questi ultimi anni hanno operato a Torino. Il sistema è un po' imperfetto per le condizioni in cui si trovano a lavorare.
Qual è il suo sogno per la città?
Vorrei vedere crescere tante aree con la stessa qualità. E ogni edificio nuovo progettato da un giovane architetto. Come in Olanda.
Grattacieli sì o no sotto la mole?
Grattacieli sì, nei nodi infrastrutturali. È in parte che si sviluppino le concentrazioni, sull'altezza delle torri si può discutere.
Lei da anni studia le relazioni tra architettura e ambiente, su cosa deve puntare Torino per realizzare questa sìntesi?
La città è messa bene come eredità. Ma il piano regolatore ha previsto solo il verde pubblico in forma "chiusa". A Torino mancano i giardini privati dal lato strada, come in Europa, che interrompono il fronte isolato e che, ancorché non accessibili, sono godibili alla vista di tutti e concorrono a migliorare l'ambiente. Inoltre vengono curati privatamente, a costo zero per il Comune.
Quale progetto vorrebbe realizzare che non ha mai affrontato?
Un museo o una chiesa, ma per il momento mi voglio dedicare alle residenze, alle concentrazioni. Una città mista per il mercato e per le aree a destinazione sociale. Progetti di pari qualità come si sta velocemente facendo a Milano.
Perché a Torino stentano a partire?
Il privato non ha mai fatto concorsi, e questo è un passaggio obbligato se si vuole fare il salto di qualità.
Laura Siviero
Riobasco March 11th, 2009, 11:14 PM Gia mi vedo il ragazzo con i suoi occhietti sgranati e la sua Canon a tracolla, spiare sotto le ruote dei 4x4 da cantiere, con l'altro della Spina 3 che infastidisce le hostess spiegando che sulla TO-CE ci sono in funzione locomotive diesel con motori indigeni :ohno:
:lol: Marmox, il nostro "vicino di quartiere" fa un po' troppo lo spiritoso, digli che tu hai una Panasonic e che le hostess si accapigliano per ascoltarmi!
mariocesare March 11th, 2009, 11:31 PM ..... e che le hostess si accapigliano per ascoltarmi!
:hilarious
:rofl::rofl:
Senti maaaa, un report sull'andamento lavori del ponte di Via Livorno quando ce lo fai? :bash:
Marmox March 12th, 2009, 12:33 AM :D
state buoni che da un po' di tempo non sto più seguendo come si deve i lavori (ponte via Livorno, passante, grattapaolo, IKEA, ...).
Il restyling del sito (in atto da fine dicembre) mi ha sfiancato ;)
Rio, cos'è successo ieri alla tua fermata di via Orvieto (post anche in Trasporto Pubblico)?
fabrik March 12th, 2009, 10:19 AM Progetto "Città della Conoscenza" : Università , Politecnico ed enti locali si alleano per far crescere il sistema dell'alta formazione aumentando le risorse , sono previste 3 "alte scuole" :
- scienze di governo della cosa pubblica
- management per l'innovazione , la tecnologia e la ricerca
- giuridico - finanziaria
e la creazione di un centro per la green economy /technology presso la ex Teksid
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91116908.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91114924.pdfhttp://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91122692.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91114953.pdf
+
Patto tra Fondazione CRT ed Università , la fondazione raddoppia gli investimenti dei privati
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91114939.pdf
-------------------------------------------------------------------------------------
Fondiaria-SAI trasloca la sede legale da Firenze a Torino ?
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91115479.pdf
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Servono 10.000 alloggi popolari
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91122690.pdf
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Teleporto trasferito , ex Michelin , via Botticelli , Mirafiori le ipotesi
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91124550.pdf
fabrik March 12th, 2009, 03:06 PM Una mezz'ora fa sopra Cit Turin c'era un elicottero con un pod sotto il muso che svolazzava lentamente a bassa quota... sarà una nuova mappatura "bird view" per qualche mappa digitale?
superciuck March 12th, 2009, 04:20 PM Una mezz'ora fa sopra Cit Turin c'era un elicottero con un pod sotto il muso che svolazzava lentamente a bassa quota... sarà una nuova mappatura "bird view" per qualche mappa digitale?
alle 13.30 era sopra piazza castello
dreaad March 12th, 2009, 06:46 PM General Motors conferma l'investimento a Torino
L'azienda ha confermato gli investimenti a Torino
Nel centro di ricerca lavorano circa 550 ingegneri.
Bairati: «Eravamo preoccupati per gli investimenti nell'ecosostenibile adesso il quadro è davvero molto rassicurante».
TORINO
General Motors conferma l’investimento a Torino, che sarà uno dei tre poli della ricerca del gruppo. L’assicurazione è stata data dal responsabile europeo della società automobilistica Usa, Michael Arcamone, all’assessore regionale all’Innovazione e alla Ricerca, Andrea Bairati.
I timori erano nati dopo la lettera del sindacato Igm che chiedeva di riportare in Germania tutte le attività di ricerca di Gm, sparse in Europa, per tutelare i posti di lavoro tedeschi.
«Eravamo molto preoccupati - spiega Bairati - anche perchè la Regione ha in via di definizione due accordi con la General Motors: uno per costituire una flotta pubblica di auto a idrogeno, come è stato fatto a Berlino e l’altro per una collaborazione tra la Regione e Gm per lo sviluppo di attività ricerca sui motori ecocompatibili. Arcamone mi ha fornito un quadro molto rassicurante e possiamo quindi andare avanti per definire l’intesa».
L’accordo con la Regione sarà presentato il 30 marzo in occasione del consueto Simposio che la Gm Europa organizza al Politecnico di Torino e che quest’anno avrà come tema l’evoluzione del diesel.
Domani Arcamone incontrerà il sindaco Sergio Chiamparino, al quale nei giorni scorsi aveva scritto una lettera per rassicurarlo sull’intenzione di mantenere l’investimento torinese. Nel centro di ricerca Gm, che sorge nella cittadella del Politecnico di Torino, lavorano circa 550 ingegneri.
dreaad March 12th, 2009, 09:10 PM STRANIERI RESIDENTI IN CITTA' : 115.800, IL 12,7% DEL TOTALE NEL 2008
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91114961.pdf
si deduce che la popolazione totale a fine 2008 dovrebbe essere di 911.811 abitanti
Marmox March 12th, 2009, 10:09 PM Una mezz'ora fa sopra Cit Turin c'era un elicottero con un pod sotto il muso che svolazzava lentamente a bassa quota... sarà una nuova mappatura "bird view" per qualche mappa digitale?
E' molto probabile. Le giornate abbastanza terse come quelle che stiamo avendo favoriscono sicuramente queste "missioni".
Riobasco March 12th, 2009, 10:12 PM Senti maaaa, un report sull'andamento lavori del ponte di Via Livorno quando ce lo fai? :bash:
Dai un'occhiata al forum su Spina 3, invece di sfottere :bash:
fabrik March 13th, 2009, 10:05 AM GM prevede altre 200 assunzioni
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91171566.pdf
Nuovi problemi per l'area ISVOR
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91185344.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91171577.pdf
fabrik March 13th, 2009, 10:13 AM Lo metto qua , perchè vale per una moltitudine di 3d...
Come opere compensative per la TAV Torino-Lione è stata stilata una lista di 110 progetti per un tot. di circa 1,3 miliardi di euro da spendere tra il 2009 e il 2024...
...naturalmente per ora non c'è un euro :lol:
solo per quanto riguarda l'area metropolitana i progetti principali inseriti nella "lista della spesa" sono :
- Completamento del sistema ferroviario metropolitano (da Susa a Chivasso)
- Finanziamento M2
- Prolungamento M2 fino a Orbassano
- Prolungamento M1 Collegno-Cascine Vica-Rivoli
- Progetto Corso Marche
- Completamento TNE
- Corona verde delle Regge Sabaude
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91171668.pdf
mariocesare March 13th, 2009, 03:00 PM General Motors conferma l'investimento a Torino
L'azienda ha confermato gli investimenti a Torino
Nel centro di ricerca lavorano circa 550 ingegneri.
Bairati: «Eravamo preoccupati per gli investimenti nell'ecosostenibile adesso il quadro è davvero molto rassicurante».
TORINO
General Motors conferma l’investimento a Torino, che sarà uno dei tre poli della ricerca del gruppo. L’assicurazione è stata data dal responsabile europeo della società automobilistica Usa, Michael Arcamone, all’assessore regionale all’Innovazione e alla Ricerca, Andrea Bairati.
I timori erano nati dopo la lettera del sindacato Igm che chiedeva di riportare in Germania tutte le attività di ricerca di Gm, sparse in Europa, per tutelare i posti di lavoro tedeschi.
«Eravamo molto preoccupati - spiega Bairati - anche perchè la Regione ha in via di definizione due accordi con la General Motors: uno per costituire una flotta pubblica di auto a idrogeno, come è stato fatto a Berlino e l’altro per una collaborazione tra la Regione e Gm per lo sviluppo di attività ricerca sui motori ecocompatibili. Arcamone mi ha fornito un quadro molto rassicurante e possiamo quindi andare avanti per definire l’intesa».
L’accordo con la Regione sarà presentato il 30 marzo in occasione del consueto Simposio che la Gm Europa organizza al Politecnico di Torino e che quest’anno avrà come tema l’evoluzione del diesel.
Domani Arcamone incontrerà il sindaco Sergio Chiamparino, al quale nei giorni scorsi aveva scritto una lettera per rassicurarlo sull’intenzione di mantenere l’investimento torinese. Nel centro di ricerca Gm, che sorge nella cittadella del Politecnico di Torino, lavorano circa 550 ingegneri.
Io sono contento se GM/Torino (che per la cronaca e' composta in gran parte da gente ex Fiat) va bene, però quello che dice un americano penso che valga come il due di picche, visto che i motori diesel pare si impieghino in europa, Saab e' gia fallita e per Opel non si riesce a trovare un acquirente (ne Daimler, ne BMW e neppure PSA), come dice la FAZ (per carità, nulla a confronto dei colloqui con i nostri amministratori come affidabilità....):
http://www.faz.net/s/Rub1C361F33FC404444A08B1CFAE205D3E4/Doc~E052762482A1A44BABFCE576AC873DAB0~ATpl~Ecommon~Scontent.html
mariocesare March 13th, 2009, 03:06 PM Piuttosto, con gran gioia di chi vuole une vera diversificazione per Torino, ecco una bella notizia (o previsione).
http://www.motori24.ilsole24ore.com/Industria-Protagonisti/2009/03/piano-fiat-peugeot.php
L'accordo con Peugeot prevederebbe il mantenimento della produzione in Italia, e L'INSEDIAMENTO DEL QUARTIER GENERALE A PARIGI.
Direi che siamo grandi: ci prendiamo un centro ricerche di aziende gia fallite, e se ne vanno tutte le attività che stanno in piedi.
:banana::banana::banana:
Probabilmente, ci avessero proposto il centro direzionale Cisco, l'avremmo snobbato......
dreaad March 13th, 2009, 03:37 PM ^^ sono solo ipotesi finora che per giunta si scontrano con realtà ben più evidenti: e cioè che i francesi non potrebbero sacrificare i loro stabilimenti, visti che i 6 miliardi di prestiti statali sono vincolati in toto al mantenimento delle attività manifatturiere.
diciamo che sacrificherei piuttosto pomigliano (che sta già andando in malora da tempo) e mi terrei la sede centrale qui (a cui tengo mooolto di più di un semplice stabilimento).
poi si dice che in quanto a capitalizzazione, fiat auto è leggermente sotto psa, ma alla fine FGA avrebbe di gran lunga la maggioranza relativa di quota azionaria (45% del totale).
inoltre l'AD (ovvero il capo) sarebbe sergione.
è risaputo il fatto che i francesi vogliono sempre comandare, ma stando così la situazione non mi sembra che abbiano loro il comando.
ma per ora sono solo congetture.
inoltre qualche giorno fa, psa ha dichiarato esplicitamente di voler essere indipendente e di non condividere l'idea di marchionne sul limite di 5 milioni di auto prodotte per sopravvivere.
sul piano industriale, ci sono sì notevoli sinergie per quanto riguarda i pianali, ma anche dei possibili contrasti per quanto riguarda i motori (i multiair sono il non plus ultra attualmente per le gamme medio-basse, ma i francesi dovranno buttare via i loro, tipo il 1.6 turbo).
in riferimento a cisco, ti assicuro che l'avremmo accettato ben volentieri un centro sviluppo (non sede commerciale), solo che stando alla classifiche americane il polimi è davanti a noi per cui si è optato per milano (discorso fatto con un mio prof al poli)
dreaad March 13th, 2009, 05:15 PM NUOVO BLOCCO PER IL PROGETTO EX-ISVOR
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91185344.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91171577.pdf
dreaad March 13th, 2009, 05:15 PM La Sindone ha trovato lo sponsor
La Robe di Kappa partner per l’Ostensione del 2010
EMANUELA MINUCCI
TORINO
Dai jeans Jesus al sacro lino. Dallo slogan «Non avrai altro jeans al di fuori di me», che nel 1973 sollevò lo sdegno del Vaticano, alle figurine stilizzate schiena contro schiena che finiranno sui comunicati ufficiali della Curia. Stavolta, però, non è una dissacrante trovata di Oliviero Toscani, ma la pura realtà: Robe di Kappa, l’azienda torinese che più di trent’anni fa giocava a far arrabbiare la Chiesa (un altro slogan utilizzato per pubblicizzare i jeans Jesus era «Chi mi ama mi segua») diventerà sponsor ufficiale dell’Ostensione della Sindone prevista per la primavera del 2010.
Gli organizzatori
«E’ la prima volta che ci apriamo ai cosiddetti sponsor non tradizionali (come le fondazioni bancarie, ndr) - ha spiegato ieri Marco Bonatti, responsabile della comunicazione del Comitato per l’Ostensione - e il motivo è semplice. Il momento economico è difficile per tutti e le spese sono tante: dalle forniture di servizi telematici e tv alle giacchette dei volontari, dalle assicurazioni alle bottigliette d’acqua». E ha concluso: «Se poi queste aziende interessate a darci una mano saranno torinesi ancor meglio». Ed ecco la quadratura del cerchio: l’ex Maglificio Calzificio di Torino (poi diventato Robe di Kappa) si è dichiarato disponibile a vestire di una giacchetta viola i tremila volontari dell’Ostensione. Un bel contributo, che Marco Boglione, il presidente di Robe di Kappa, ha promesso ieri, attraverso un’amichevole telefonata, al responsabile della comunicazione dell’Ostensione Bonatti. Una rivoluzione necessaria (nelle Ostensioni del 1998 e del 2000 insieme con Comune, Regione e Provincia e le fondazioni bancarie non c’erano altri sponsor) comunque, dal momento che l’evento costerà attorno ai 10 milioni di euro.
Innovazione
E Robe di Kappa non è rimasta sola. Al suo fianco, nel sostenere come sponsor l’Ostensione del giugno 2010 ci sarà anche Fastweb. Stavolta non si tratta né di un’azienda torinese, né tanto meno di un’azienda che in passato scatenò gli strali del Vaticano, ma anche quest’adesione contiene una piccola, grande novità: «Per la prima volta nella storia - ha spiegato ieri Bonatti - intendiamo dare la possibilità ai fedeli che non riusciranno a venire di persona a Torino, di seguire alcune fasi dell’evento su Internet. E in questo caso Fastweb sarà molto utile». Come sarà utile anche per fornire i telefonini agli organizzatori o ai volontari per esempio, o dare un contributo telematico ad un evento che per la prima volta sarà a portata di mouse e blackberry. Si dovrà risparmiare dunque, ma sarà in ogni caso un’Ostensione che non risparmierà sulla tecnologia. «I maggiori capitoli di spesa - aggiunge Bonatti - riguardano l’allestimento del percorso e la comunicazione, ovvero numero verde per le prenotazioni, campagne di informazione, prodotti per il web e così via». In tema di prenotazioni è certo che, con la diffusione capillare di Internet si possano fare grandi risparmi (nel 2000 soltanto il 20 per cento delle prenotazioni furono fatte in rete, il resto passò tramite «centralone» telefonico).
L’allestimento
Nella riunione del Comitato per l’organizzazione dell’Ostensione che si è tenuta ieri a Torino si è anche deciso quali saranno gli architetti incaricati di progettare le varie parti del percorso di accesso e di allestimento del Duomo. Un lavoro enorme, che comprende tutte le infrastrutture dalla segnaletica sulle autostrade, alle stazioni e nei percorsi cittadini di avvicinamento. Gli studi individuati sono Carbone, Cavaglià, Dellavecchia, Isola e Momo. L’incarico riguarda anche la sistemazione dell’area attorno al Duomo, dai Giardini Reali a piazza Castello e l’alloggiamento della tecnologicissima teca contenente la Sindone all’interno della Cattedrale e l’allestimento del percorso che dovranno seguire i pellegrini. Gli studi sono gli stessi che hanno realizzato le opere nel 1998 e nel 2000, ma, rispetto alle edizioni precedenti hanno un obiettivo in più: razionalizzare le spese e ridurre al massimo i costi. Perchè le vie del Signore sono infinite, ma gli sponsor, in tempi come questi, no.
Cumino March 13th, 2009, 06:27 PM La Sindone ha trovato lo sponsor
La Robe di Kappa partner per l’Ostensione del 2010
Dai jeans Jesus al sacro lino. Dallo slogan «Non avrai altro jeans al di fuori di me», che nel 1973 sollevò lo sdegno del Vaticano, alle figurine stilizzate schiena contro schiena che finiranno sui comunicati ufficiali della Curia. Stavolta, però, non è una dissacrante trovata di Oliviero Toscani, ma la pura realtà: Robe di Kappa, l’azienda torinese che più di trent’anni fa giocava a far arrabbiare la Chiesa (un altro slogan utilizzato per pubblicizzare i jeans Jesus era «Chi mi ama mi segua») diventerà sponsor ufficiale dell’Ostensione della Sindone prevista per la primavera del 2010.
[...]
:lol: :lol: :lol: :lol:
Per la serie: "Quando si sganciano i soldi" però puoi anche far affittare l'organo della chiesa ad un gruppo rock. :D
Riobasco March 13th, 2009, 07:50 PM Nuova vita per la Cascina Fossata
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91005209.pdf
A proposito di Cascina Fossata... :wink2:
http://cittagora.top-ix.org/main.php?g2_itemId=4702
plottigat March 13th, 2009, 08:17 PM Lo metto qua , perchè vale per una moltitudine di 3d...
Come opere compensative per la TAV Torino-Lione è stata stilata una lista di 110 progetti per un tot. di circa 1,3 miliardi di euro da spendere tra il 2009 e il 2024...
...naturalmente per ora non c'è un euro :lol:
solo per quanto riguarda l'area metropolitana i progetti principali inseriti nella "lista della spesa" sono :
- Completamento del sistema ferroviario metropolitano (da Susa a Chivasso)
- Finanziamento M2
- Prolungamento M2 fino a Orbassano
- Prolungamento M1 Collegno-Cascine Vica-Rivoli
- Progetto Corso Marche
- Completamento TNE
- Corona verde delle Regge Sabaude
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91171668.pdf
Se veramente portiamo a casa tutta sta roba rivaluto i NOTav, senza la loro opposizione avremmo ottenuto 2 panchine e 3 alberelli :lol:
Mi sembra un po' una cosa a metà tra libro dei sogni e spottone elettorale pro-Saitta.
mariocesare March 13th, 2009, 10:06 PM visti che i 6 miliardi di prestiti statali sono vincolati in toto al mantenimento delle attività manifatturiere.
Pensavo che in Europa fossero furbi come "noi", che al manifatturiero possiamo rinunciare, visto che compreremo da Opel GmbH i mezzi ad idrogeno, con l'Irpef regionale e comunale.
diciamo che sacrificherei piuttosto pomigliano (che sta già andando in malora da tempo) e mi terrei la sede centrale qui (a cui tengo mooolto di più di un semplice stabilimento).
Credo che non avrai difficoltà a farti assumere come Commissario Straordinario per la gestione della situazione, con uno stipendio di tutto riguardo. Dacci solo l'Onlus a cui mandare l'obolo, nel caso non desiderassi fiori.
sul piano industriale, ci sono sì notevoli sinergie per quanto riguarda i pianali, ma anche dei possibili contrasti per quanto riguarda i motori (i multiair sono il non plus ultra attualmente per le gamme medio-basse, ma i francesi dovranno buttare via i loro, tipo il 1.6 turbo).
nel piano industriale non c'e' ALCUNA sinergia per quanto riguarda i pianali, almeno ad oggi, tranne che per veicoli commerciali.
Le sinergie (notevoli) ad oggi sono con Opel/Saab.
Solo che loro essendo nel Walhalla hanno paura che microbi sconosciuti possano contaminare il biondo naturale delle loro capigliature, per cui preferiscono attendere fino alla fine, quando qualche cinese scalcinato gli butterà qualche sacca di flebo.
Per quanto riguarda le meccaniche, non sono in grado di fare previsioni (se non ovvie per chi conosce l'argomento perlomeno a Torino), Fiat ha fortissime sinergie con Opel/Saab, non so proprio cosa succederebbe (se hai qualche indiscrezione faccela sapere.....) se non la cessione su licenza del Multiair, gia annunciata dai vertici.
dreaad March 13th, 2009, 11:51 PM ^^ non ti seguo molto. preferisci perdere la sede centrale o uno stabilimento (considerando anche la situazione di quello specifico stabilimento)??
riguardo alla sede, c'è sempre il discorso del pagamento delle tasse (che su un colosso del genere è un bel gruzzolo) e dell'occupazione dei colletti bianchi (agli enti centrali oltre 5.000).
per la condivisione dei pianali/meccanica varia, parlo ovviamente di quelli per gli eventuali modelli futuri da sviluppare in sinergia (altrimenti la fusione non serve a una cippa).
per il multiair, fiat ha chiaramente detto che NON svenderà il brevetto (o meglio la miriade di brevetti che ci stanno dietro) come fatto per il common-rail (e vorrei ben vedere dopo anni e anni di sviluppo), ma diventerà fornitore (e quindi sarà lautamente pagato) per tutti i costruttori che richiederanno tale tecnologia.
per quanto riguarda opel, un quotidiano tedesco aveva proposto di farla comprare da fiat. giusto perchè sono con l'acqua alla gola. altrimenti non ci degnerebbero di un minimo di considerazione.
le sinergie possibili sarebbero molte, ma considerando i recenti fatti tra GM (e quindi anche opel) e il gruppozzo, con annesso semi-odio reciproco non credo che la cosa vada in porto.
saab lo vedo solo come un marchio semi-premium che darebbe accesso a qualche mercato (nord-europa in primis) ma sarebbe un altro problema gravoso da gestire assieme a lancia e alfa, per le quali la gamma deve essere ancora ricostruita a dovere. considerando poi che è stata sempre una perdita costante di alcune centinaia di milioni l'anno per GM ed è attualmente in amministrazione controllata da parte del governo svedese...
ZioFausto March 14th, 2009, 02:49 AM ^^ non ti seguo molto. preferisci perdere la sede centrale o uno stabilimento (considerando anche la situazione di quello specifico stabilimento)??
riguardo alla sede, c'è sempre il discorso del pagamento delle tasse (che su un colosso del genere è un bel gruzzolo) e dell'occupazione dei colletti bianchi (agli enti centrali oltre 5.000).
per la condivisione dei pianali/meccanica varia, parlo ovviamente di quelli per gli eventuali modelli futuri da sviluppare in sinergia (altrimenti la fusione non serve a una cippa).
per il multiair, fiat ha chiaramente detto che NON svenderà il brevetto (o meglio la miriade di brevetti che ci stanno dietro) come fatto per il common-rail (e vorrei ben vedere dopo anni e anni di sviluppo), ma diventerà fornitore (e quindi sarà lautamente pagato) per tutti i costruttori che richiederanno tale tecnologia.
per quanto riguarda opel, un quotidiano tedesco aveva proposto di farla comprare da fiat. giusto perchè sono con l'acqua alla gola. altrimenti non ci degnerebbero di un minimo di considerazione.
le sinergie possibili sarebbero molte, ma considerando i recenti fatti tra GM (e quindi anche opel) e il gruppozzo, con annesso semi-odio reciproco non credo che la cosa vada in porto.
saab lo vedo solo come un marchio semi-premium che darebbe accesso a qualche mercato (nord-europa in primis) ma sarebbe un altro problema gravoso da gestire assieme a lancia e alfa, per le quali la gamma deve essere ancora ricostruita a dovere. considerando poi che è stata sempre una perdita costante di alcune centinaia di milioni l'anno per GM ed è attualmente in amministrazione controllata da parte del governo svedese...
marmox ehm pardon marceturin ovvero mariocesare :) quando parla del settore automotive, oltre ad essere molto ironico, è anche molto criptico ed ermetico, per cui in pochi lo seguono se non in confusione :lol: ed aggiungo :nuts:
però...
penso che abbia ragione quando dice che l'accordo con PSA sia un errore perchè a livello Europa PSA non ha molto senso di esistere come costruttore- oggi- ha modelli che non sono particolarmente entusiasmanti e che nei rispettivi segmenti trovano una concorrenza di motori qualità e design senza quartiere, gia solo con Fiat nel segmento utilitarie (vuoi un plasticone di 107 o una 500, preferisci una punto o una C3... mah) e poi nei segmenti superiori sia a livello di prestazioni che di qualità prezzo...non c'è storia con Alfa sulle berline su Lancia hanno in comune il pianale del monovolume, comunque figuriamoci con BMW e AUDI e Mercedes il futuro è difficile.
Forse la Francia non vuole distruggere parte di un comparto industriale, ma, ahime spero che non debba essere salvato in parte con mezzi italiani...e se non ricordo male gran parte delle tecnologie che a fine anni 80 hanno reso possibile con PSa un accordo sui mezzi commerciali Ducati Scudi varii, derivavano da esperienze Fiat regalate o quasi in nome di volumi maggiori fatti con i francesi... per cui ... basta regali.
Io penso che un accordo serio con Chrysler possa essere già abbastanza impegnativo e molto potenzialmente proficuo se ben gestito, nel medio periodo, invece un accordo con PSA lo vedo come un baratto politico (nemmeno industriale, ma solo scambio politico a fronte di che cosa non saprei e non capisco!!!), non ben comprensibile e difficilmente spiegabile di fronte all'opinione pubblica o di ciò che ne resta, e specialmente nel momento in cui la testa di Fiat Auto finisse in quel di Parigi.
La Francia ha Renault che potrebbe avere un futuro a livello globale (forse, ma anche Renault non mi pare ben messa a livello industriale e di prodotto), Peugeot Citroen potrebbero anzi dovrebbero finire in breve tempo in pancia a Renault se la Francia vuole mantenere i marchi a livello mondiale, se no, che ai francesi piaccia o meno, queste ultime potrebbero anche terminare le loro attività. Ha chiuso Bear Sterns, da noi scomparve Olivetti, tanti nomi per motivi diversi hanno cessato le loro attività, perchè Marchionne che oggi c'è e domani non vi sarà, deve pensare una soluzione del genere per Fiat sotto PSA ?
Che cosa centrano le capitalizzazioni di Borsa che non sono un parametro industriale reale e coerente ma semmai di opportunità immediata ? (ricordo che Tiscali nel febbraio 2000 valeva dei multipli di Fiat che non era certo sottovalutata).
Marchionne non mi convince e per me PSA può chiudere anche domani, mi spiecerebbe per i lavoratori, ma l'Italia ha già fatto il suo debito pubblico, che non faccia anche debito privato insostenibile. Questo nella mia opinione.
Personalmente ritengo che possa anche essere una cazzata da dare in pasto a qualche analista finanziario ed ai mercati per risollevare le sorti della quotazione del titolo che ad oggi è veramente penosa.
dreaad March 14th, 2009, 12:31 PM ^^ infatti anche a me l'accordo con chrysler sembra già abbastanza in primis per una questione di sovranità a cui tengo molto (inutile dire che con i francesi di mezzo è in pericolo), ma la strategia di marchionne di accorpamento in pochi giganti è chiara...
mariocesare March 14th, 2009, 03:13 PM ^^ non ti seguo molto. preferisci perdere la sede centrale o uno stabilimento (considerando anche la situazione di quello specifico stabilimento)??
riguardo alla sede, c'è sempre il discorso del pagamento delle tasse (che su un colosso del genere è un bel gruzzolo) e dell'occupazione dei colletti bianchi (agli enti centrali oltre 5.000).
per la condivisione dei pianali/meccanica varia, parlo ovviamente di quelli per gli eventuali modelli futuri da sviluppare in sinergia (altrimenti la fusione non serve a una cippa).
per il multiair, fiat ha chiaramente detto che NON svenderà il brevetto (o meglio la miriade di brevetti che ci stanno dietro) come fatto per il common-rail (e vorrei ben vedere dopo anni e anni di sviluppo), ma diventerà fornitore (e quindi sarà lautamente pagato) per tutti i costruttori che richiederanno tale tecnologia.
per quanto riguarda opel, un quotidiano tedesco aveva proposto di farla comprare da fiat. giusto perchè sono con l'acqua alla gola. altrimenti non ci degnerebbero di un minimo di considerazione.
le sinergie possibili sarebbero molte, ma considerando i recenti fatti tra GM (e quindi anche opel) e il gruppozzo, con annesso semi-odio reciproco non credo che la cosa vada in porto.
saab lo vedo solo come un marchio semi-premium che darebbe accesso a qualche mercato (nord-europa in primis) ma sarebbe un altro problema gravoso da gestire assieme a lancia e alfa, per le quali la gamma deve essere ancora ricostruita a dovere. considerando poi che è stata sempre una perdita costante di alcune centinaia di milioni l'anno per GM ed è attualmente in amministrazione controllata da parte del governo svedese...
Se tu hai il coraggio di dire che quello stabilimento si chiude..... boh, peccato, ci seccherebbe perdere il forumer piu assiduo.... :lol:
L'ideale, sarebbe che i Monsieur La Grandeur accettassero di fare una/due piattaforme in comune per il segmento premium, ovvero da 159 a Thesis.
Ma immagino che dividere le spese a metà e allestire Peugeot/Citroen da una parte e Fiat, Alfa, Lancia e Chrysler dall'altra n'est pas tres convenient pour la grandeur.
fabrik March 14th, 2009, 06:11 PM Mi chiedo , anche se fosse vera la visione di Marchionne (5-6 players a livello mondiale) e quindi - di conseguenza - la sua teoria di accordi/fusioni con altri costruttori , perchè concludere adesso?
Il gruppo Fiat è uno dei pochi costruttori europei che , non solo riesce a mantenere ma anche a rafforzare le proprie quote di mercato... più passano i giorni , le settimane , i mesi più Fiat si "rafforza" sui mercati e più gli altri si indeboliscono (VW e poco altro a parte)
Il tempo gioca a "nostro" favore...
Sono semmai i francesi ad avere fretta : oggi hanno , nell'insieme , un peso maggiore rispetto a Fiat ma si rendono conto che il loro vantaggio si sta erodendo e quindi oggi possono ancora godere di una posizione negoziale più forte... ma domani? Più passano i mesi , più rischiano che i ruoli si invertano... è per questo che premono.
Per quello che vale , penso che per Fiat passeranno molti mesi se non anni prima di una nuova operazione di "auto-mercato"... ad oggi , se non erro , è l'unico gruppo che si è mosso , attraverso la mossa Chrysler.
Proprio quest'ultima è indicativa... ci rendiamo conto delle difficoltà di vario genere (industriali , di management e un domani finanziarie) che implica una operazione del genere? Ci rendiamo conto dei margini di crescita che potenzialmente ha già il gruppo Fiat-Chrysler grazie allo sbarco dei prodotti italiani in USA e lo sviluppo di prodotti Chrysler competitivi grazie alle tecnologie Fiat?
è in grado un costruttore di effettuare un paio di operazioni del genere nell'arco di pochi mesi? Credo di no , ad oggi penso che la priorità sia quella di consolidare quanto già fatto.
Per quanto riguarda futuri accordi , vedo che nessuno parla mai di Tata... forse perchè è meno glamour rispetto ad altri nomi , ma -forse - più sensato di altri :
Fiat : europa e sud america
Chrysler : nord america
Tata : asia
Tata porterebbe in dote anche jaguar e land rover : land rover + jeep = leader mondiale nel settore fuoristrada e suv , jaguar = sinergie nello sviluppo di prodotti con Alfa e Maserati , oltre al fatto che sarebbe un brand con posizionamento intermedio tra Alfa/Lancia e Maserati/Ferrari
Senza dimenticare che Tata ha già accordi produttivi e commerciali con Fiat e sponsorizza Ferrari (oltre a collaborare con Pininfarina e volerne diventare azionista , ma questa è un'altra storia)
Ken Hayabusa March 14th, 2009, 06:27 PM Ma immagino che dividere le spese a metà e allestire Peugeot/Citroen da una parte e Fiat, Alfa, Lancia e Chrysler dall'altra n'est pas tres convenient pour la grandeur.
Veramente sono vent'anni che lo fanno con i veicoli commerciali, non vedo che problemi ci sarebbero ad estendere il tutto anche alle piattaforme "vetture".
L'unica cosa che non mi andrebbe a genio sarebbe la fusione delle aziende. Se si parla di collaborazioni per sfornare pianali in comune non ho niente in contrario (si è fatto con GM, si fa con Ford, Peugeot, Citroen...), ma proprio perché le alleanze e collaborazioni si possono sciogliere e cambiare quando non servono più, le fusioni molto ma molto meno...
dreaad March 15th, 2009, 03:58 PM ^^ concordo con fabrik... le case francesi attualmente si stanno indebolendo più di fiat e VW (anche dal lato finanziario)... e sapendo quanto loro amino comandare può anche darsi che ci siano più pressioni nell'altro senso nel concludere l'operazione col gruppozzo (e ovviamente mi starebbe molto sulle palle).
dreaad March 15th, 2009, 06:31 PM PER IL MAO 65.000 VISITATORI IN 3 MESI MA POSSIBILI PROBLEMI DI FINANZIAMENTI PER ALTRE MOSTRE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91276817.pdf
come fanno ad augurarsi solo 100.000 entro l'anno?!?!
VODAFONE COME SPONSOR PER IL RECUPERO DELL'EX OFFICINA DI VIA CECCHI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91276679.pdf
mariocesare March 15th, 2009, 09:22 PM Veramente sono vent'anni che lo fanno con i veicoli commerciali, non vedo che problemi ci sarebbero ad estendere il tutto anche alle piattaforme "vetture".
L'unica cosa che non mi andrebbe a genio sarebbe la fusione delle aziende. Se si parla di collaborazioni per sfornare pianali in comune non ho niente in contrario (si è fatto con GM, si fa con Ford, Peugeot, Citroen...), ma proprio perché le alleanze e collaborazioni si possono sciogliere e cambiare quando non servono più, le fusioni molto ma molto meno...
Forse quando si fa una vettura insieme ad altri lo si fa per risparmiare, quindi RIDURRE il numero di tecnici/tecnologi/stabilimenti al lavoro.
Per segmento alto Peugeot ci perderebbe a collaborare, Fiat e TORINO ci guadagnerebbero. Negli altri segmenti e in particolare Punto/Panda/500 ci perderebbe Fiat / TORINO.
Fatti i tuoi conti chi ci perde in una fusione totale......
RoberTo_87 March 16th, 2009, 05:29 PM Oggi con la stampa usciva un dvd con 3 video su torino, che parlano della sua storia, i lavori per il 2011 e le grandi manifestazioni tra cui italia61
Riobasco March 16th, 2009, 07:25 PM Oggi con la stampa usciva un dvd con 3 video su torino, che parlano della sua storia, i lavori per il 2011 e le grandi manifestazioni tra cui italia61
Li ha realizzati lo "studio Marmox"? In caso affermativo potrei anche comprare il Dvd, altrimenti passo. :)
RoberTo_87 March 16th, 2009, 10:32 PM Non credo...... :)
cityto March 17th, 2009, 01:03 AM io l'ho preso e devo dire molto carino
video 1
riguarda la storia di torino ben fatto e tocca bene punti cruciali, dedicato a chi torino non la conosce ma anche a chi la vive tutti i giorni
video 2
è gia di nostra conoscienza qui all'interno del forum, pubblicato molte volte su diverse discussioni riguardanti la città
video 3
molto carino devo dire, sopratutto con gambarotta che intervista i vecchi capisaldi di italia 61 :) molto carino l'interneto di farinelli
fa capire come anche 50 anni fa era difficile avere finanziamenti da roma (stessa frittata di oggi).............
merita la visione
RoberTo_87 March 17th, 2009, 01:23 AM Il 2° sembrava aggiornato con alcuni progetti rispetto a quello che davano a TO11.
Anch'io penso che sia una cosa carina....:)
FabioST March 17th, 2009, 05:16 PM ZERO EURO DAL COMUNE PER TRAFFIC, CLUB TO CLUB, ARTISSIMA...
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91354366.pdf
IL PALAISOZAKI DIVENTA LA CITTADELLA DEL BASKET (Dreead speriamo ci chiamino a lavorare)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91354979.pdf
Cumino March 17th, 2009, 07:51 PM ^^ Uè, ma come si fa per fare il vostro lavoro? :D
(fabrizio) March 17th, 2009, 07:59 PM ZERO EURO DAL COMUNE PER TRAFFIC, CLUB TO CLUB, ARTISSIMA...
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91354366.pdf
IL PALAISOZAKI DIVENTA LA CITTADELLA DEL BASKET (Dreead speriamo ci chiamino a lavorare)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91354979.pdf
sant'iddio, 25mila euri per il club to club non riescono a trovarli? magari a prendere meno Mercedes E-Class ... (visto ieri in piazza arbarello, con targhetta del Comune di Torino).
Cumino March 17th, 2009, 08:00 PM ^^ Se lo sa Marceturin!
o marchionne
dreaad March 17th, 2009, 08:30 PM ZERO EURO DAL COMUNE PER TRAFFIC, CLUB TO CLUB, ARTISSIMA...
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91354366.pdf
IL PALAISOZAKI DIVENTA LA CITTADELLA DEL BASKET (Dreead speriamo ci chiamino a lavorare)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91354979.pdf
spero che per club to club riescano a trovare sponsor privati (credo non abbiano problemi visto la portata della manifestazione con tutto le migliaia di adepti al seguito).
per l'isozaki io mi prenoto già come addetto alle tribune ... basta prefiltraggi :lol::lol::lol:
dreaad March 17th, 2009, 10:02 PM In otto grandi corsi cittadini arrivano i semafori intelligenti
ALESSANDRO MONDO
TORINO
Ottantotto semafori centralizzati entro fine anno, in aggiunta ai 212 già in servizio (complessivamente gli impianti sotto la Mole sono 665). E’ la risposta del Comune all’aumento del traffico, che ha trasformato in un ricordo l’«onda verde» semaforica cara agli automobilisti, e indirettamente alla quota di torinesi che nell’indagine dell’Università, commissionata dall’Agenzia per i servizi pubblici locali, eccepiscono sulla «temporizzazione dei semafori» (52,4%). Il tema della ricerca è la gestione dell’illuminazione pubblica e i servizi semaforici in città.
Come spiega l’assessore Sestero (Mobilità), i semafori «intelligenti» saranno posizionati sui corsi Orbassano, Traiano, Peschiera, Novara, Vigevano, Tortona, Belgio, Maroncelli (ma non era meglio servire prima la dorsale dove passa il 2 ??). Ma anche in via Bologna, in via Maria Cristina e lungo la centralissima via Po. Obiettivo: garantire la priorità ai mezzi pubblici e una gestione sempre più flessibile del traffico. A proposito di trasporto pubblico, stando all’indagine dell’Università (basata sul confronto fra Torino, Milano e Roma) i giudizi più severi riguardano la frequenza dei passaggi e il comfort delle vetture. Il 68,5% dei torinesi giudica eccessivo l’affollamento dei mezzi. Sotto la Mole 4 intervistati su 10, il 42,5%, ritengono le tariffe troppo elevate.
mariocesare March 17th, 2009, 10:02 PM sant'iddio, 25mila euri per il club to club non riescono a trovarli? magari a prendere meno Mercedes E-Class ... (visto ieri in piazza arbarello, con targhetta del Comune di Torino).
Beh magari era quella di Soria.....
dreaad March 17th, 2009, 10:06 PM Torino: il 21 marzo inaugura l’anno internazionale dell’astronomia
17-03-2009
Molte le iniziative dedicate all’anno internazionale dell’Astronomia: 400 anni fa la prima osservazione del cielo attraverso il telescopio di Galileo Galilei. Sabato 21 marzo 2009 alle ore 21 Mirafiori Motor Village, con il patrocinio di Comune, Provincia, Regione e Consiglio del Piemonte, apre alla città i suoi spazi per una serata inedita in cui i visitatori verranno trasportati in una dimensione stellare e saranno catturati da uno spettacolo multimediale durante il quale verranno riprodotti l’universo e le sue galassie: TWAN – The Universe, yours to discover. Tema centrale della serata il problema dell’inquinamento luminoso causa di danni naturali, ambientali ed economici nel mondo. Dopo lo spettacolo multimediale tutti i presenti saranno invitati all’esterno, le luci artificiali verranno spente per poter volgere lo sguardo alla luce naturale delle stelle. Per rendere lo scenario ancora più suggestivo 700 candele illumineranno l’esterno, mentre due artisti daranno vita a una coreografica performance di acqua e fuoco: uno spettacolo pirotecnico a basso impatto acustico concluderà la serata. L’evento sarà accompagnato da conferenze, laboratori e rappresentazioni di vario genere che si svolgeranno nei giorni precedenti. In grande evidenza la mostra fotografica TWAN’S SELECTION (inaugurazione il 20 alle 18.00) in cui, grazie al lavoro dei migliori specialisti in astro-fotografia ed elaborazione digitale, sono state raccolte le immagini più straordinarie del cielo stellato e dei fenomeni celesti, riprese dai siti più conosciuti della terra, gran parte dei quali nominati Patrimonio dell’Umanità da parte dell’ UNESCO. Mirafiori Motor Village ha ottenuto per primo e in esclusiva il diritto di presentare in Italia questa affascinante esposizione. The World At Night (TWAN) è il progetto dell’I.Y.A - International Year of Astronomy 2009 - , creato dall’associazione internazionale Astronomers Without Borders (Astronomi senza Frontiere), con l’alto patronato dell’UNESCO. Partono quindi dal Mirafiori Motor Village di Torino le iniziative italiane di TWAN, ma il progetto è destinato a toccare più di 35 città nel mondo, proseguendo per tutto il 2009, con la finalità di diffondere un messaggio forte, di pace universale: UN SOLO CIELO, UNA SOLA TERRA. E ancora, un solo popolo, che si prenda cura del pianeta vivente di cui è parte e che gli appartiene.
dreaad March 17th, 2009, 10:07 PM DELIBERA COMUNALE PER INNALZARE DI 1 m I SOTTOTETTI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91354987.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91355654.pdf
Cumino March 17th, 2009, 10:10 PM Beh magari era quella di Soria.....
^^ Lo escludo, ha cambiato auto blu già da qualche giorno, adesso gira con questa:
http://media.athesiseditrice.it/media/2009/02/10_9_are_f1_204_medium.jpg
mariocesare March 17th, 2009, 10:57 PM ^^ :banana: comunque e' Iveco :banana:
FabioST March 17th, 2009, 11:18 PM spero che per club to club riescano a trovare sponsor privati (credo non abbiano problemi visto la portata della manifestazione con tutto le migliaia di adepti al seguito).
per l'isozaki io mi prenoto già come addetto alle tribune ... basta prefiltraggi :lol::lol::lol:
L'anno scorso mi raccontavano di tifosi russi e polacchi alcolicamente molesti. Speriamo và :cheers::lol::lol::lol:
FaseREM March 17th, 2009, 11:23 PM In otto grandi corsi cittadini arrivano i semafori intelligenti
ALESSANDRO MONDO
TORINO
Ottantotto semafori centralizzati entro fine anno, in aggiunta ai 212 già in servizio (complessivamente gli impianti sotto la Mole sono 665). E’ la risposta del Comune all’aumento del traffico, che ha trasformato in un ricordo l’«onda verde» semaforica cara agli automobilisti, e indirettamente alla quota di torinesi che nell’indagine dell’Università, commissionata dall’Agenzia per i servizi pubblici locali, eccepiscono sulla «temporizzazione dei semafori» (52,4%). Il tema della ricerca è la gestione dell’illuminazione pubblica e i servizi semaforici in città.
Come spiega l’assessore Sestero (Mobilità), i semafori «intelligenti» saranno posizionati sui corsi Orbassano, Traiano, Peschiera, Novara, Vigevano, Tortona, Belgio, Maroncelli (ma non era meglio servire prima la dorsale dove passa il 2 ??). Ma anche in via Bologna, in via Maria Cristina e lungo la centralissima via Po. Obiettivo: garantire la priorità ai mezzi pubblici e una gestione sempre più flessibile del traffico. A proposito di trasporto pubblico, stando all’indagine dell’Università (basata sul confronto fra Torino, Milano e Roma) i giudizi più severi riguardano la frequenza dei passaggi e il comfort delle vetture. Il 68,5% dei torinesi giudica eccessivo l’affollamento dei mezzi. Sotto la Mole 4 intervistati su 10, il 42,5%, ritengono le tariffe troppo elevate.
Mary per gli amici...
fabrik March 18th, 2009, 03:59 PM Passeggiando per le vie del centro ho notato con piacere che a Torino si sta sviluppando il turismo scolastico , non tanto quello dei ragazzini di Milano o Genova che vengono in giornata.. ma quello di chi viene da più lontano (anche dall'estero) e rimane in città 3-4 giorni , è un tipo turismo importante sia per i "numeri" sia per educare le nuove generazioni sul "valore" di Torino , in modo che si possano creare una idea diversa dal clichè a cui sono abituati i loro genitori.
dreaad March 18th, 2009, 04:05 PM ^^ giusto. è la via per far diventare la città appetibile per i giovani (barcellona e praga insegnano...)
fabrik March 18th, 2009, 04:12 PM sant'iddio, 25mila euri per il club to club non riescono a trovarli?
Immagino che la vicenda di Soria-Grinzane , che è solo agli albori , porterà ad un diverso approccio della politica nei confronti del finanziamento futuro di tutto ciò che rientra sotto la voce "cultura".
Scottati da questa esperienza (al di là della crisi) , ho paura che daranno un giro di vite agli investimenti.
...la Compagnia di SanPaolo ha già fatto sapere che nei prossimi anni per il settore cultura preferirà concentrasi in investimenti "infrastrutturali" piuttosto che finanziare eventi , mostre ecc.
dreaad March 18th, 2009, 04:39 PM cambierà qlc??
Università: banditi volantini e banchetti elettorali
Vietata la propaganda nelle 120 sedi dell'ateneo. Pelizzetti: «Metteremo a disposizione gazebi all’esterno. In un momento di crisi come questo è nostro compito evitare che le tensioni ideologiche degenerino»
TORINO
Banditi volantini elettorali, banchetti e raccolte firme dall’università: lo ha deciso il rettore di Torino, Ezio Pelizzetti con un decreto d’urgenza che vieta la propaganda per le prossime elezioni studentesche nelle 120 sedi dell’ateneo, dopo gli scontri del 9 marzo a Palazzo Nuovo, originati proprio da un volantinaggio non autorizzato del gruppo di destra Fuan. C’erano stati anche scontri con la polizia che avevano poi arrestato un membro del collettivo universitario autonomo.
«Considerati i recenti disordini tra gli studenti a Palazzo Nuovo - si legge nel decreto - il Rettore sospende ogni autorizzazione a collocare banchetti o a distribuire materiale di propaganda all’interno delle sedi universitarie, al fine di garantire la regolarità didattica e l’incolumità di studenti, docenti e personale tecnico amministrativo». «Non stiamo oscurando la campagna elettorale - ha commentato il Rettore - anzi, il confronto fra idee è prioritario per l’università. Ma non vogliamo che si verifichino altri scontri, mettendo in pericolo la sicurezza di 80mila persone che accedono ai nostri edifici per studiare e lavorare. Metteremo a disposizione gazebi all’esterno ma nessuno potrà causare scompiglio dentro. In un momento di crisi come questo è nostro compito evitare che le tensioni ideologiche degenerino».
Ilto March 18th, 2009, 04:40 PM ...la Compagnia di SanPaolo ha già fatto sapere che nei prossimi anni per il settore cultura preferirà concentrasi in investimenti "infrastrutturali" piuttosto che finanziare eventi , mostre ecc.
E' finita la puppa!
fabrik March 18th, 2009, 04:51 PM cambierà qlc??
Solo quando si saranno estinte le generazioni '68ine e '77ine
plottigat March 18th, 2009, 06:33 PM Non so bene dove metterlo:
BANDO PER UN PARCHEGGIO PERTINENZIALE NELL’AREA DEL PARCO “CLESSIDRA”
La Giunta Comunale ha approvato stamani un bando per la concessione del diritto di superficie e la costruzione di un parcheggio pertinenziale da 180 posti auto tra corso Orbassano, corso De Nicola e via Tirreno: l’area rientra in un più ampio progetto di riqualificazione della zona e nella creazione del parco urbano “Clessidra” sulla copertura del passante ferroviario.
Il progetto del parco, ai lati del quale sarà incanalata la viabilità della zona, prevede tra largo Orbassano e corso Turati un’area verde a forma di clessidra con filari di pioppi e specchi d’acqua, delimitata alle estremità da due collinette: quella sul lato del corso Orbassano ospiterà il parcheggio mentre per quella sul lato opposto è prevista la realizzazione di un centro culturale multimediale.
Il bando prevede per coloro che costruiranno il parcheggio l’obbligo di provvedere alla sistemazione superficiale e di realizzare una terrazza semicircolare verso largo Orbassano ed una terrazza con gazebo sulla sommità della collinetta.
I bandi per la costruzione di parcheggi pertinenziali hanno consentito di avviare 55 interventi (40 terminati e 15 in fase di progettazione o esecuzione) per un totale di 6200 posti auto. (e.v.)
6.200 posti auto costruiti così:
Lavori bloccati per anni/mesi: 0
Ricorsi al TAR da parte dei residenti: 0
Edifici danneggiati durante i lavori: 0
Inchieste della magistratura: 0
Siamo bravi!
FabioST March 19th, 2009, 01:07 PM VIA CARLO ALBERTO NON SARA' PEDONALE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91488183.pdf
GRAN GALA' LANCIA DI PATTINAGGIO IL 9 APRILE CON OSPITE IRENE GRANDI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91476160.pdf
TORINO CAPITALE EUROPEA DEI TUFFI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/91476334.pdf
FabioST March 19th, 2009, 01:09 PM Si vocifera degli OASIS in concerto alla reggia di Venaria il 4 luglio.... speriamo :cheers::cheers:
fabrik March 19th, 2009, 06:00 PM :drool:
dreaad March 19th, 2009, 06:29 PM ^^ sarebbe un colpaccio!!
fabrik March 19th, 2009, 06:30 PM Per i comuni italiani sta per scoppiare la grana derivati
Mario Lettieri e Paolo Raimondi per "Italia Oggi"
Un mese fa la Corte dei conti denunciò «l'uso sconsiderato di derivati finanziari da parte degli enti locali» e fece appello ad adottare un «principio di prudenza per i contratti derivati finalizzati alla ristrutturazione del debito degli enti locali».
Ma i richiami alla trasparenza, alla certificazione e a una maggiore qualifica degli operatori coinvolti non bastano per affrontare l'emergenza della crisi. I dati di fine anno 2007, riportati nelle recenti audizioni della commissione finanze del senato, indicano 41 miliardi di euro in derivati su un debito totale dei comuni, delle province e delle regioni pari a 82 miliardi.
Cioè il 50%, per i soli comuni la cifra sale percentualmente al 58% del loro debito totale. Negli anni passati molti amministratori locali di tutte le tendenze e colori politici hanno pensato di riorganizzare il debito dei loro enti anche attraverso operazioni in derivati swap, che permettevano loro di diluire nel tempo il pagamento dei debiti e, in molti casi, addirittura di negoziare un montante del debito maggiore e di incassare subito la differenza in cash.
Essi avrebbero fatto bella figura con i loro concittadini perché avevano più soldi da spendere! Gli intermediari finanziari però non avevano detto loro cosa prevedeva il derivato. In particolare non avevano detto che negli anni a venire e per decenni i bilanci degli enti sarebbero stati soffocati dalla bolla degli interessi da pagare alle banche.
In verità molti amministratori locali sono stati vittime di una vera e propria «circonvenzione di incapace». Altri, pochi, hanno partecipato a vere e proprie truffe su cui le procure stanno indagando. Per loro ci sarà il giudizio del voto e quello della legge. Infatti, spesso non si tratta solamente di atti finanziari speculativi ad alto rischio, bensì di sottrazione di risorse ai servizi pubblici primari.
In una situazione di crisi finanziaria globale e nazionale ciò si traduce anche in un peggioramento della capacità produttiva, in una perdita di produzione e di lavoro delle nostre pmi e in un generale impoverimento di ampie fasce sociali.
Il comune di Roma nel 2009 pagherà 200 milioni di euro in più di spese per ammortamento (con maggiori interessi passivi) dell'attuale debito a lungo termine che è stato sottoposto a complesse operazioni di ristrutturazione finanziaria, passando da 420 a 620 milioni di euro. Non solo. Roma infatti dovrebbe continuare a pagare altissimi interessi per questi contratti derivati capestro fino al 2048!
La procura di Milano indaga da tempo, anche con numerosi avvisi di garanzia, per chiarire contratti in derivati per 1 miliardo e 680 milioni di euro che, secondo varie stime, potrebbero comportare una perdita tra 200 e 300 milioni di euro per il Comune. La Guardia di finanza di Firenze starebbe acquisendo documenti per un'indagine su «alte commissioni e abuso di tassi esageratamente alti» che coinvolge 8 banche e 11 comuni della provincia per derivati pari a 1 miliardo e 700 milioni di euro.
Poi ci sono i derivati di Napoli, Torino, fino ai piccoli comuni, e delle principali regioni a cominciare dalla Lombardia. Naturalmente questi contratti in derivati determinano un grande trasferimento di risorse finanziarie dai bilanci degli enti locali verso le banche.
Queste banche, nazionali e soprattutto internazionali, sono le stesse che sono in situazioni di grande crisi proprio per le bolle speculative create dai titoli tossici. Sono sempre le stesse banche che chiedono sostegni finanziari ai governi per salvarsi dalla bancarotta. Chiedono capitali pubblici garantiti dagli stati e quindi dalla collettività.
Come si può quindi tollerare che la collettività paghi due volte? La prima per salvare le banche dalla crisi e la seconda per pagare i derivati sottoscritti con le stesse? A fronte di tale situazione servirebbe anzitutto bloccare immediatamente le eventuali ulteriori sottoscrizioni di derivati da parte degli enti locali.
In seguito, quando le nuove auspicate regole dell'economia e della finanza verranno definite, si decideranno anche metodi e comportamenti che riguardano i vari strumenti finanziari e bancari utili alla stabilità del sistema.
Il governo dovrebbe individuare altre fonti e altre norme per il risanamento dei bilanci degli enti locali. Intanto lo stato dovrebbe esigere che le banche, in cambio dell'aiuto pubblico, trasformino i derivati in essere in normali prestiti a medio e lungo termine con tassi di interesse chiari ed equi.
Tecnicamente non sarebbe un problema: chi è stato capace di costruire un complicato e poco trasparente contratto derivato, è certamente capace di «decostruirlo». Si tratta di non essere succubi dei forti poteri delle banche! È una decisione di politica economica che il parlamento e il governo possono prendere in pochi giorni e in modo condiviso, liberando in tempi brevissimi notevoli risorse per interventi di sostegno sociale e di investimento locale.
(fabrizio) March 19th, 2009, 06:37 PM bah...per come sono diventati ora... sono felice per la città, ma gli Oasis di una volta - per me - sono morti con Standing on the Shoulders of Giants. hanno provato a sperimentare, non è piaciuto a pubblico e discografici, ora devono cercare di rincorrere i vecchi fasti. A Milano m'han detto che erano spenti.
...però ci andrei subitissimamente, al concerto!!! mi rode soltanto essermi perso i Police...
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