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mariocesare September 28th, 2009, 11:30 PM A proposito :D, chi viene qui?
Makino, li assaggiamo sti 14 gradi del Dolcetto La Bruna o no? E la famosa torta di nocciole doglianese?
11 ottobre 2009
» PASSEGGIATA AI CONFINI DI CASTELLO... Walking around the castle...
Dogliani Castello - dalle ore 9.00
Passeggiata enogastronomica
Nelle campagne e tra i vigneti di Dogliani Castello in collaborazione con i produttori del Dolcetto di Dogliani
Programma:
Il percorso è di circa 8 km
Ritrovo e partenza alle h. 9.00 piazzale cimitero
Lungo il percorso punti degustazione enogastronomici
Arrivo nel pomeriggio in Piazza Belvedere
Iscrizione € 22,00 - Ragazzi da 6 a 14 anni € 12,00 - Bimbi da 0 a 5 anni gratis
E' obbligatoria la prenotazione entro il 7 ottobre al seguente numero telefonico:
Infoturismo 0173-70210
dreaad September 28th, 2009, 11:39 PM Assolutamente d'accordo sullo squallore di queste feste di via: ricordo come un incubo, quando ancora abitavo in Parella, quella di corso Monte Grappa. Musica assordante, ballerine di danza del ventre diplomate per corrispondenza, tanfo pazzesco di krapfen fritti "mi-digerirai-tra-un-mese", banchetti di rumenta cinese, palloncini con forme pazzesche e spazzatura ovunque. Bravo Chiampa.
il chiampa sta bacchettnado in sto periodo, tra sagre e mancata pulizia ai bordi delle strade:)
Riobasco September 28th, 2009, 11:42 PM Beh, definire la fiera di Vicoforte "zumpa zumpa zumpappà" ti potrebbe far iscrivere nel registro dei ricercati della Granda, eviterei di dirlo al di sotto di Carmagnola :lol:
:lol:
Sono già "ricercato", a sud di Carmagnola: i cuneesi sentono quanto li detesto ed hanno messo una taglia su di me. Per la mia testa sono disposti ad offrire una fornitura cinquantennale di Dolcetto di Dogliani... se lo verrà a sapere Makino500 sono già praticamente morto :cheers:
Il Luka September 29th, 2009, 12:53 AM Assolutamente d'accordo sullo squallore di queste feste di via: ricordo come un incubo, quando ancora abitavo in Parella, quella di corso Monte Grappa. Musica assordante, ballerine di danza del ventre diplomate per corrispondenza, tanfo pazzesco di krapfen fritti "mi-digerirai-tra-un-mese", banchetti di rumenta cinese, palloncini con forme pazzesche e spazzatura ovunque. Bravo Chiampa.
Giusto domenica nell'isola pedonale di Via di Nanni c'è stata una "festa" di questo tipo...dal titolo "zona franca""+ spazio + tempo""borgo san paolo ripensa progetta inventa"...data la bella giornata una passeggiata ci stava tutta,ma non lì!!!!!per carità bello avere la via animata,ma sinceramente mi mettevo anche io con una tovaglia vecchia e qualche topolino da vendere come la maggior parte delle bancarelle la cui età media dei venditori era...10 anni!:bash:
ZioFausto September 29th, 2009, 09:24 AM A proposito :D, chi viene qui?
11 ottobre 2009
» PASSEGGIATA AI CONFINI DI CASTELLO... Walking around the castle...
Dogliani Castello - dalle ore 9.00
Passeggiata enogastronomica
Nelle campagne e tra i vigneti di Dogliani Castello in collaborazione con i produttori del Dolcetto di Dogliani
Programma:
Il percorso è di circa 8 km
Ritrovo e partenza alle h. 9.00 piazzale cimitero
Lungo il percorso punti degustazione enogastronomici
Arrivo nel pomeriggio in Piazza Belvedere
Iscrizione € 22,00 - Ragazzi da 6 a 14 anni € 12,00 - Bimbi da 0 a 5 anni gratis
E' obbligatoria la prenotazione entro il 7 ottobre al seguente numero telefonico:
Infoturismo 0173-70210
Makino, li assaggiamo sti 14 gradi del Dolcetto La Bruna o no? E la famosa torta di nocciole doglianese?
mooolto interessante
entro la prossima settimana sicuramente mi prenoto, salvo cataclismi naturali.
Tra l'altro va bene bere mangiare, e camminare, almeno si salvaguarda la salute (ed i punti sulla patente per il ritorno :lol: )
fabrik September 29th, 2009, 11:25 AM A Torino i World Masters Games 2013
Una grande festa dello sport per atleti e appassionati da 35 a 100+ anni
Sarà ospitata a Torino, nell’agosto del 2013, l’ottava edizione dei World Masters Games, i Giochi mondiali estivi per gli sportivi di età compresa tra i 35 e i 100+ anni. La manifestazione, voluta dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Torino e dal Comune di Torino, coinvolgerà oltre 50.000 atleti e appassionati provenienti da tutte le parti del mondo con un buon ritorno economico e turistico su tutto il territorio.
Sono infatti attese da 350.000 a un milione di presenze, con una previsione di permanenza tra i 7 e i 21 giorni che implicherebbe un aumento del pil regionale di oltre quattro punti. I partecipanti ai World Masters Games appartengono soprattutto alla fascia tra i 40 e i 60 anni, hanno buone capacità di spesa ed una cultura medio alta. Uno studio condotto da Deloitte sull’edizione di Edmonton del 2005 ha quantificato le ricadute economiche sul territorio per oltre 100 milioni di euro.
Ma non è solo il potenziale economico ad aver convinto le tre istituzioni piemontesi a volere fortemente questo evento. I World Masters Games confermano la vocazione allo sport del territorio, vocazione che ha avuto la sua più alta espressione con le Olimpiadi del 2006. I Giochi Masters esaltano lo sport in tutte le sue più varie espressioni: non solo l’agonismo, ma anche la pratica dello sport tra persone mature nella consapevolezza che la competizione sportiva possa esistere ad ogni età con grandi benefici per la salute.
La presentazione dell’evento è stata effettuata il 28 settembre nel palazzo della Regione dalla presidente Mercedes Bresso, dal vicepresidente di Torino Olympic Park, Pierpaolo Maza, dal presidente e amministratore delegato dell’IMGA (International Masters Games Association), Kai Holm e Jens Holm, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo Sport, Rocco Crimi. Erano presenti gli assessori regionali al Turismo e Sport, Giuliana Manica, e agli Enti locali, Sergio Deorsola.
“Ottenere l’organizzazioni di manifestazioni di questa portata - ha sostenuto Bresso - conferma la vocazione del Piemonte ad organizzare grandi eventi sportivi, coinvolgenti come le Olimpiadi del 2006, ed incentiva la pratica dello sport ad ogni età, che rappresenta uno dei punti programmatici della nostra amministrazione. Saranno utilizzati solo impianti esistenti, alcuni dei quali adattati alle nuove necessità grazie all’autorizzazione del Governo ad usare alcune risorse residuali di tre anni fa”.
28 settembre 2009
http://www.regione.piemonte.it/cms/piemonte-informa/scenari/a-torino-i-world-masters-games-2013.html
fabrik September 29th, 2009, 12:02 PM Ricordo che domani scade il termine per l'autocertificazione della classe energetica del proprio appartamento.. dopo bisognerà rivolgersi ad un geometra-architetto spendendo centinaia di euro
fabrik September 29th, 2009, 12:47 PM La Banca Regionale Europea (BreBanca) trasferisce la direzione generale da Milano a Torino
Riobasco September 29th, 2009, 02:32 PM Makino, li assaggiamo sti 14 gradi del Dolcetto La Bruna o no? E la famosa torta di nocciole doglianese?
Makino non può risponderti... sta piangendo in silenzio, chiuso nel bagno, al pensiero che domenica 11 ottobre avrà il battesimo del nipotino Giobatta, figlio della cugina Genoveffa di Cisterna d'Asti, mentre noi mangeremo e berremo alla sua salute a Dogliani. Mi sa che stanotte la moglie, con i bigodi in testa e la crema per le notte sul viso, dovrà andare a bussare alla porta del bagno, preoccupata :rofl:
fabrik September 29th, 2009, 02:59 PM Così Cit Turin rompe l'isolamento da rione autarchico a nuovo centro
Gli accessi diretti alla stazione sono una vera rivoluzione . Fornero: "Qui si vive bene, in modo discreto. E resiste il lusso della latteria sotto casa". Della Casa: "Nel borgo hanno girato un sacco di film e sopravvive l´ultimo cine forum"
Chissà se gli abitanti di Cit Turin – per i quali non è stato mai coniato un nome, pur trattandosi in qualche modo di una ben identificata tribù – saranno davvero contenti di rompere l´isolamento. Per anni, stretti com´erano tra la ferrovia da una parte e tre grandi corsi dall´altra hanno vissuto nella più serena autarchia, ma ora sono loro il ‘nuovo centro´ della città, posto che Porta Susa si apre di più e meglio sul lato di corso Inghilterra che su quello di via Cernaia. A confermare una crescita cominciata dall´apertura del Palagiustizia che ha portato nel quartiere tanti studi legali e fatto alzare i prezzi degli immobili a livello di amatori.
Così, un luogo anonimo e apparentemente dimenticato, corso Inghilterra appunto, rischia di trasformarsi, con buona pace di chi da sempre ci vive appartato, come lo storico Angelo Del Boca. L´atelier di Ugo Nespolo, che nelle vicinanze occupa addirittura un intero isolato e funge da casa, studio, archivio e factory creativa, potrebbe diventare meta di turisti, o il banchiere Enrico Salza, presidente del Comitato di gestione di Intesa Sanpaolo, imbattersi in un nuovo tipo di movida mentre rientra a casa dopo una riunione, proprio come il professor Carlo Federico Grosso, altro abitante di vecchia data che ha scelto la formula ufficio-abitazione. Antichi e un po´ desueti locali come il pub Vecchia Londra, ora riciclatosi in una pizzeria gestita da cinesi, potrebbero diventare alla moda, come la Sueva, in via Duchessa Jolanda, pochi tavoli per amatori e solide tradizioni nella destra torinese poi sdoganate in nome della bontà della pizza, e il mercato di piazza Benefica essere preso d´assalto da emule di Sex and the City.
E i meravigliosi croissant o i piccoli krapfen per golosi ipocriti di Dezzuto diventare alla portata di tutti. Perché, come racconta l´economista Elsa Fornero, che per nulla al mondo vorrebbe allontanarsi dalla casa dove vive col marito Mario Deaglio e dai giardinetti di piazza Peyron dove porta il nipotino a giocare, "questo è un quartiere discreto, ancora ricchissimo di piccoli negozietti dove fare la spesa è un piacere e non una corvée. C´è il lusso della latteria sotto casa, dove comprare è anche un modo di riconoscere l´eroico lavoro di chi non vuole chiudere, ci sono le più belle case liberty della città, compresa quella ‘dei mostri´, con i draghi sulla facciata che facevano tanta paura ai miei bambini da piccoli. Servizi ottimi, centro vicino, scuole storiche, come il liceo Cavour, completano il quadro. E dello spirito dei luoghi fa parte, a pieno titolo, anche il cinema, come racconta autorevolmente Steve Della Casa, altro abitante della zona: «Per cominciare, qui sopravvive l´ultimo cine forum rimasto, ‘Il Pungolo´, collegato al cinema Esedra di piazza Benefica. A pochi metri sono stati girati alcuni esterni di ‘Profondo Rosso´ (1975), il film di Dario Argento che, tra l´altro, celebra il liberty torinese. E il vecchio mattatoio (ora abbattuto per far posto al Palagiustizia e ai relativi giardini) è stato nel 1972 la location di K-Z, il film di Giorgio Treves che fu candidato all´Oscar». Aneddoti? Il cartello che negli anni Sessanta fu affisso proprio al cinema dell´oratorio: «I signori spettatori sono pregati di non comportarsi come fidanzati». E´ Cit Turin, mica Hollywood
http://torino.repubblica.it/dettaglio/cosi-cit-turin-rompe-lisolamento-da-rione-autarchico-a-nuovo-centro/1734077
Io ha sempre considerato Cit-turin quello spicchio di città compreso tra i corsi Inghilerra, Ferrucci, Francia e Corso Vittorio..
Personaggi come il prof. Grosso o la coppia Deaglio/Fornero abitano dall'altra parte di corso Francia.. non parliamo poi del Cavour che è in zona Campidoglio
In effetti quello spicchio di città compreso tra piazza Statuto, Corso Francia, Tassoni e via Cibrario è "strano".. da un punto di vista burocratico è in circ. 4 e non 3 come cit turin e penso che venga classificato come facente parte di zona "San Donato".. però da un punto di vista sociale e architettonico è da considerarsi più cit-turin che san donato.. boh.
Cmq, effettivamente nella zona di Cit Turin (in senso lato) è facile incontrare "vip" nostrani.. oltre a quelli citati ci abitano anche il Dj Gabry Ponte (ex Eiffel 65) , Mr. T-Bone musicista di Africa Unite e Giuliano Palma and the Bluebeaters, l'Europarlamentare Vito Bonsignore, Ghiglia (e Martinat quando era in vita), l'ex calciatore Padovano, ha casa il giornalista Oscar Giannino , Cimminelli (ex patron del Toro) in largo Cibrario, la Litizzetto in una specie di villa liberty dalle parti di via Cibrario.. c'è lo studio della candidata del pdl alle ultime provinciali
Personalmente incontravo Salza nella gastronomia Lerda.. prima che decidesse di magnarsi pure quella e trasformarla in una filiale del SanPaolo.. il mio vicino di casa di quando abitavo in zona (adesso mi sfugge il cognome) era un tizio che è considerato il più importante studioso a livello mondiale di Nostradamus.. un tipo bizzarro che ogni tanto si vede anche in tv, invece mia zia aveva questa topolona come vicina di pianerottolo ..
http://lh6.ggpht.com/_mOkR_8MtSjU/Ri37AHz0TZI/AAAAAAAAAG4/k0elkRrgGT0/s720/Raffaella%20Berge%20-%2015.jpg
(Raffaella Bergè) prima che smettesse di girare Centovetrine :nuts:
fabrik September 29th, 2009, 06:34 PM Da domani su rai2 la terza serie di Nebbie e Delitti , che si è trasferita a Torino rispetto alle 2 serie precedenti girate a Ferrara, con Barbareschi e la Stefanenko (intanto anche ieri Intelligence è stato il programma più seguito)
fabrik September 29th, 2009, 06:36 PM Trattamento rifiuti, a Druento un impianto all’avanguardia
29-09-2009
Entra in funzione mercoledì 30 settembre la nuova discarica di Druento, in strada Cassagna. L’impianto potrà accogliere ogni anno, e almeno per i prossimi quindici anni, 85mila tonnellate di rifiuti. La discarica, gestita da Cidiu spa e da Punto Ambiente srl, tratterà e smaltirà i materiali organici provenienti dalla raccolta differenziata “porta e porta” e dalla potatura di piante della provincia di Torino e del territorio del Cados (il Consorzio Ambiente Dora Sangone che riunisce 53 Comuni e due aziende di servizi).
Si prevede di produrre ogni anno 30mila tonnellate di compost per uso agricolo. Il compost è un concime completamente naturale, molto simile al terriccio, particolarmente indicato per le cosiddette “coltivazioni biologiche” e per il giardinaggio. La bontà del compost prodotto dipende molto dalla qualità e dalla pulizia di rifiuti organici che i cittadini gettano nella raccolta differenziata
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_7130.shtml
makino500 September 29th, 2009, 09:41 PM A proposito :D, chi viene qui?
Makino, li assaggiamo sti 14 gradi del Dolcetto La Bruna o no? E la famosa torta di nocciole doglianese?
Verrei volentieri, caro Mario, ma 22x4 = 88 euri che dovrei versare per la scampagnata bucolica ... troppo, in questi ultimi tempi!!
Dovrò purtroppo soprassedere!
Mi rifarò sicuramente con la fornitura di Dolcetto cinquantennale contro testa di Riobasco (lo vedrò domani sera!!)
Riuccio bello ... vieni quiiiiiiiiiii! :lol::lol::lol::lol:
makino500 September 29th, 2009, 09:45 PM Ricordo che domani scade il termine per l'autocertificazione della classe energetica del proprio appartamento.. dopo bisognerà rivolgersi ad un geometra-architetto spendendo centinaia di euro
Che è questa novità????
L'ennesima stronzata per farti scucire soldi a tradimento???
Ma non mi pare che valga per tutte le case ... o no?
Ma è mai possibile che non si possa stare in santa pace una volta tanto??????
Mio Papà resisteva benissimo in una casa senza 626, antincendio, antifumo, antitutto e con riscaldamento a legna!!
P.S. Comunque dovrebbe essere solo per la compravendita dell'appartamento; cioè non puoi vendere se non hai stò stramaledetto certificato ... a parte che di vendere non ci penso (e chi ha i soldi per comprare da altre parti???) ma la cosa è come al solito nebulosa, nessuno sa nulla di come, dove e a chi portare la certificazione.
Alla faccia del Ministero per la Semplificazione diretto dall'impareggiabile ministro Calderoli!
dreaad September 30th, 2009, 07:41 AM A Torino i World Masters Games 2013 ]
non è affatto da sottovalutare come evento. 1 milione di presenze sono un grande afflusso cmq e il movimento economico generato degno di nota.
2010: ostensione sindone (10 aprile - 23 maggio) : attese 2.5 milioni di turisti
http://rassegnastampa.comune.torino.it/Viewer.aspx?Mode=S&ID=2009052712865809
2011: 150 anni unità d'italia (17 marzo - 20 novembre): attesi 7 milioni di visitatori
http://rassegnastampa.comune.torino.it/Viewer.aspx?Mode=S&ID=2009091713713391
2013: world masters games: fino a 1 milione di presenze
dreaad September 30th, 2009, 08:19 AM PASSA IL “PIANO CASA” IN CONSIGLIO COMUNALE
La sala Rossa ha approvato la delibera di applicazione della Legge regionale 20 dello scorso 14 luglio, sullo snellimento delle procedure in materia di edilizia e urbanistica.
Il cosiddetto “Piano casa” ha come finalità il rilancio dell’economia con alcune deroghe, che danno la possibilità di interventi edilizi, riqualificando costruzioni sia dal punto di vista architettonico sia migliorando la sicurezza e il comportamento energetico degli edifici.
Gli articoli della Legge che disciplinano le deroghe sono il 3 e il 4. Si consente di individuare palazzi residenziali da riqualificare con la loro demolizione, totale o parziale. Nella ricostruzione si apporteranno miglioramenti architettonici, energetici e di sicurezza (che sono gli obiettivi del “Piano casa”).
Inoltre, nella ricostruzione, è ammesso un ampliamento della volumetria fino al 35%. Ampliamenti fino al 20% della volumetria, sono permessi per le abitazioni uni o bifamiliari.
Ciò, come detto, in deroga ai regolamenti edilizi.
L’art.5 della Legge pone vincoli per il centro storico, per le zone di interesse storico, per l’architettura di valore storico-artistico e per le aree protette (pericolosità idrogeologica di franosità o esondabilità).
Per la realizzazione di questi ampliamenti è previsto il rispetto delle ordinarie distanze dalle strade e da altri edifici.
Con la delibera viene stabilito che i palazzi posti ad est del Po (verso la collina), non possono superare l’altezza massima di 15 metri, così come fissato dalla regola che, da oltre cento anni, ha disciplinato ogni costruzione in quella porzione di territorio, e oggi presente nel regolamento edilizio.
Infine nelle zone urbane di interesse storico-documentario (ampliamenti ottocenteschi) devono essere rispettati i parametri dell’attuale Piano regolatore.
La delibera è stata approvata con 27 voti favorevoli, 5 contrari e 2 astenuti.
Parallelamente sono state approvate, due mozioni relative alla delibera.
La prima (firmata dal consigliere Giovanni Ferraris) impegna la Giunta ad una revisione della variante 100, che permetta una rivalutazione delle limitazioni introdotte.
La seconda (firmata dai consiglieri Daniele Cantore, Andrea Tronzano e Roberto Ravello) chiede alla Giunta di individuare una variante normativa che ammetta piccoli ampliamenti per le aree collinari.
Interventi:
Assessore Viano
La delibera, in applicazione della Legge regionale, contiene i vincoli per le aree protette a rischio idrogeologico (franosità per la collina ed esondabilità per i fiumi).
Nelle zone urbane storico-documentario (si tratta degli ampliamenti ottocenteschi) devono essere rispettati i parametri del Piano regolatore.
Le costruzioni a est del Po (verso la collina) devono mantenere la regola di non superare i 15 metri di altezza, presente nel regolamento edilizio.
Giovanni Ferraris - Moderati
Pur non condividendo le maggiori restrizioni alla legge 20 contemplate in questo provvedimento, accorderemo il nostro voto alla delibera. Chiediamo però che l’Amministrazione si impegni a rivedere la variante 100 che tante ed eccessive limitazioni ha già imposto nelle aree collinari e in riva ai fiumi cittadini.
Mario Carossa - Lega Nord
Il Piano casa del Governo è stato abbattuto dalle leggi della Regione Piemonte e dal Comune di Torino per ragioni politiche. Ma questa maggioranza, non capisce che così facendo non va contro il Governo di centro-destra, ma contro i cittadini comuni.
Ferdinando Ventriglia - Forza Italia-Pdl
L’assessore ha descritto il piano casa del Governo come se fosse una colata di cemento sulla collina torinese. La colata di cemento l’ha realizzata questa maggioranza costruendo negli ultimi anni, palazzi “conigliere” sulle “Spine” in città.
Tronzano – Forza Italia-Pdl
In questo caso, assessore Viano, con l’approvazione della sua delibera si arrende alla burocrazia, stabilendo limiti ancora più restrittivi rispetto alla già restrittiva Legge Regionale.
Daniele Cantore – Forza Italia-Pdl
Proponiamo una mozione per introdurre una variante ad alcune aree della collina con l’obiettivo di consentire dei piccoli interventi di ampliamento in queste zone, in deroga alla delibera.
Assessore Viano
In conclusione, l’assessore si è detto intenzionato ad operare presso la Regione per una revisione del Piano di assetto idrogeologico al fine di superarne gli attuali vincoli per le aree collinari previsti dalla legge regionale.
Ufficio stampa del Consiglio comunale
Torino, 28 Settembre 2009
http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_648.shtml
dreaad September 30th, 2009, 08:58 AM Da domani su rai2 la terza serie di Nebbie e Delitti , che si è trasferita a Torino rispetto alle 2 serie precedenti girate a Ferrara, con Barbareschi e la Stefanenko (intanto anche ieri Intelligence è stato il programma più seguito)
su youtube hanno caricato la puntata trasmessa ieri. ho visto alcuni spezzoni con vedute molto belle :)
qui all'inizio dentro la mole
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e qui al min 6:29
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fabrik September 30th, 2009, 09:07 AM 1. La Stampa sarebbe in trattativa con il comune per fare una variante al prg riguardo all'area dove sorge la sua sede di via Marengo. L'obiettivo sarebbe quello di abbattere l'edificio attuale (che costa 3,5 milioni l'anno di sola manutenzione) per riconvertire l'area ad uso residenziale. La sede del quotidiano sarebbe poi spostata nell'area degli ex mercati generali di via Giordano Bruno. Il comune si sarebbe detto disponibile. (Giornale)
2. Il comune ha dato mandato a GTT di creare e gestire un parcheggio all'aperto di 500 posti nell'area dove avrebbe dovuto sorgere il centro culturale di Bellini.. (intanto intorno ai ruderi non c'è più il telone che ricopriva le impalcature e che rappresentava come sarebbe dovuta diventare l'area dopo i lavori..) (Giornale)
3. Chiamparino designa Cesare Damiano come suo successore per la carica di sindaco (Stampa)
4. Oggi Marchionne firma l'acquisto di Bertone (Cronacaqui)
dreaad September 30th, 2009, 09:10 AM PARCHEGGIO SOTTERRANEO PIAZZA MARIA TERESA: POSSIBILI PROBLEMI PER MURE SEICENTESCHE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-09-27/2009092713798868.pdf
LAVORI AI GIARDINI EX-CEAT ANCORA FERMI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/Viewer.aspx?Mode=S&ID=2009092513783594
dreaad September 30th, 2009, 09:12 AM 2. Il comune ha dato mandato a GTT di creare e gestire un parcheggio all'aperto di 500 posti nell'area dove avrebbe dovuto sorgere il centro culturale di Bellini.. (intanto intorno ai ruderi non c'è più il telone che ricopriva le impalcature e che rappresentava come sarebbe dovuta diventare l'area dopo i lavori..) (Giornale)
quindi addio definitivo al progetto di bellini...:bash::bash::bash::bash::bash::bash:
Cumino September 30th, 2009, 10:23 AM 1. La Stampa sarebbe in trattativa con il comune per fare una variante al prg riguardo all'area dove sorge la sua sede di via Marengo. L'obiettivo sarebbe quello di abbattere l'edificio attuale (che costa 3,5 milioni l'anno di sola manutenzione) per riconvertire l'area ad uso residenziale. La sede del quotidiano sarebbe poi spostata nell'area degli ex mercati generali di via Giordano Bruno. Il comune si sarebbe detto disponibile. (Giornale)
Magari potrebbero trasferirsi in una delle nuovi torri previste in area lingotto/avio.
Ma con la crisi dell'editoria...
dreaad September 30th, 2009, 10:29 AM ^^ ma alla stampa se non sbaglio dovrebbero effettuare tagli sul personale più anziano (notizia dell'estate)
Cumino September 30th, 2009, 10:38 AM Appunto, TuttoSport anche.
dreaad September 30th, 2009, 10:42 AM TORNA IN AUGE UN LOCALE STORICO: IL BIG CLUB:D
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-09-30/2009093013821429.pdf
ci andrò al mio ritorno.
da quanto mi dicono ci sono nuove serate con rinnovamenti locali (tipo la gare totalmente rifatto con ristorante) e in ambito electro le serate al borderline (ex why-not) che si presta bene a suoni di questo genere
fabrik September 30th, 2009, 06:13 PM in piazza carlo felice stanno allestendo un mini chiosco di vetro e acciaio che verrà usato per mostrare al pubblico i progetti futuri della città , inaugurazione il 16/10
FabioST September 30th, 2009, 06:46 PM Di uniamo le energie qualcuno aveva già postato? Si svolgerà dal 7 all'11 ottobre a Torino Esposizione
Qui il programma:
http://www.regione.piemonte.it/energia/images/files/programma%204.pdf
Programma spessissimo! Ci sarà anche Gorbaciov in qualità di presidente del World Political Forum
dreaad September 30th, 2009, 07:00 PM SAN SALVARIO: ORA E' COOL!!:):)
http://stampa.ismea.it/Viewer.aspx?Date=Today&ID=2009093013820611
col finire dei lavori del metrò potrebbe diventare ancora più in voga del quadrilatero
p.s. chissà perchè quest'articolo non è presente nella rassegna stampa del comune...
fabrik October 1st, 2009, 08:38 AM 1. presentato il progetto per la riqualificazione di piazza Solferino, il parcheggio interrato avrà solo 100 posti (Stampa)
Cumino October 1st, 2009, 10:01 AM SAN SALVARIO: ORA E' COOL!!:):)
http://stampa.ismea.it/Viewer.aspx?Date=Today&ID=2009093013820611
col finire dei lavori del metrò potrebbe diventare ancora più in voga del quadrilatero
p.s. chissà perchè quest'articolo non è presente nella rassegna stampa del comune...
Mah speriamo (anche se ci credo poco). La zona sarebbe senz'altro carina e pittoresca... (parlo per via ormea :D)
the.ace October 1st, 2009, 12:07 PM Da domani su rai2 la terza serie di Nebbie e Delitti , che si è trasferita a Torino rispetto alle 2 serie precedenti girate a Ferrara, con Barbareschi e la Stefanenko (intanto anche ieri Intelligence è stato il programma più seguito)
da corriere.it (http://www.corriere.it/spettacoli/09_ottobre_01/barbareschi_servizio_pubblico_grasso_8b3944e8-ae61-11de-b62d-00144f02aabc.shtml)
[...] Non c'è nulla di sorprendente invece nella nuova ambientazione di «Nebbie e delitti», giunta in tanto alla terza stagione: non più Ferrara ma Torino. Abbia mo capito che girare a Torino costa di meno (grazie alla Film Commission Piemonte Torino), con il rischio però che le ambientazioni ormai si assomigliano tutte: non a ca so uno dei pregi di «Nebbie e delitti», era proprio la nebbia della Bassa padana, con un cli ma così umido da diventare personaggio. Questa Torino, invece, sta diventando un luo go comune della serialità italiana. [...]
Cumino October 1st, 2009, 12:13 PM W la serialità allora!
Una volta tanto ne facciamo parte.
fabrik October 1st, 2009, 02:46 PM Sestriere, accordo con il Coni per ospitare i big dello sport italiano
Avviate anche trattative con alcune squadre di calcio professionistiche per ritiri di pre-campionato
sestriere
Gli atleti di diverse federazioni sportive si alleneranno in altura ai 2.035 metri del Sestriere , in alta valle di Susa. È stato sottoscritto, infatti, un accordo in questa direzione tra il Comune, l’associazione albergatori e il Coni, al termine di un incontro tra il vicesindaco Gianni Poncet, il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi e il responsabile della preparazione olimpica Elio Locatelli.
I big dello sport italiano potranno allenarsi in quota usufruendo delle gratuità annuali messe a disposizione dall’associazione albergatori. «Inoltre, con il rifacimento del campo da calcio, sono state avviate trattative con alcune squadre di calcio professionistiche per ritiri di pre-campionato e camp giovanili», aggiunge Poncet
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/sport/articolo/lstp/63961/
Oh! Finalmente in alta valle hanno cominciato a darsi una svegliata!
FaseREM October 1st, 2009, 03:41 PM Parigi: "Pronta a trasferire Torino Spiritualità"
La presidente soddisfatta ma polemica con i tagli alla cultura. E pure con la scelta di ospitare il palco di Trl a due passi dagli incontri del festival dell´anima
di Clara Caroli
Antonlla Parigi: «L'anno prossimo ci saremo ancora? Mah. Non ne sono per niente sicura. Non ho mai pensato di dirigere un´agenzia di eventi, ma nel caso il festival dovesse essere soppresso per mancanza di fondi non è escluso che non accetti di esportare il format in un´altra città». Tra i cipressini di piazza Carignano che circondano il «Luogo di raccoglimento e di preghiera» di Pistoletto, ieri, alla chiusura di Torino Spiritualità, la presidente Antonella Parigi archivia il successo dell´edizione 2009 e guarda al futuro con scetticismo e qualche preoccupazione.
http://torino.repubblica.it/dettaglio/parigi:-pronta-a-trasferire-torino-spiritualita/1732837
Articolo della Stampa: "Torino Spiritualità emigra? Macchè, il marchio è nostro"
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-01/2009100113831235.pdf
Adesso pare che la direttrice della kermesse "si sia spiegata male".
FabioST October 1st, 2009, 05:04 PM Le selezioni a Torino il 9 e 10 ottobre. Si cercano addetti ai servizi di ristorazione, accoglienza, vendita, attrazioni, marketing, finanza e risorse umane
Oltre cento posti di lavoro sono offerti da Disneyland Paris che selezionerà giovani e professionisti da inserire, in diversi ruoli (dal cameriere all’analista finanziario) nel più grande parco divertimenti d’Europa. I colloqui avverranno a Torino il 9 e 10 ottobre al PalaIsozaki, in occasione della settima edizione della manifestazione Io Lavoro, dove quaranta imprese porteranno oltre sedicimila offerte di lavoro.
I posti di lavoro offerti da Disneyland Paris sono sia nel turistico-alberghiero, sia nel settore amministrativo: riguardano infatti i servizi di ristorazione, accoglienza, vendita, attrazioni, marketing, gestione e finanza, risorse umane. Requisito richiesto è una buona conoscenza della lingua francese e inglese e, in alcuni casi, come quello del servizio ai tavoli, esperienza professionale.
La manifestazione Io Lavoro, che ha avuto l’adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è promossa da Provincia di Torino, Regione Piemonte e Città di Torino, con il coordinamento organizzativo dell’Agenzia Piemonte Lavoro, in collaborazione con la Regione Valle d’Aosta, i Servizi per l’impiego francesi Pole Emploi della regione Rhone-Alpes e la rete Eures. Nella scorsa edizione sono arrivati da tutta Italia più di 7.500 visitatori.
Sarà possibile avere colloqui di lavoro con tour operator, alberghi, villaggi, centri benessere, ristoranti e agenzie di animazione. Dopo la precedente iniziativa con Vissani la manifestazione presenta Io lavoro con Scabin. Lo chef pluristellato del ristorante Combal.Zero di Rivoli offre l’opportunità di uno stage per aspiranti cuochi e un altro per camerieri e maitre, con l’obiettivo di valorizzare l’accoglienza e la cura del cliente.
fabrik October 2nd, 2009, 08:51 AM Multa ai Comuni che non riciclano
Rifiuti: la Regione castiga gli indisciplinati
maurizio tropeano
torino
Chi non ricicla paga. Caro. La Regione ha deciso di multare con circa un milione di euro 174 Comuni del Piemonte che nel corso del 2008 non hanno raggiunto la percentuale del 40% di raccolta differenziata. Le sanzioni finiranno nelle casse delle otto province piemontesi e saranno reinvestiti in progetti di miglioramento della differenziata. Il Comune che ha subìto la sanzione più alta è Vercelli con 225 mila euro, poi ci sono Borgaro Torinese (65 mila euro) e Santhià (43 mila euro).
Malgrado queste maglie nere il Piemonte con una percentuale del 48% di differenziata è al terzo posto in Italia, dopo il Trentino Alto Adige e il Veneto. Nicola De Ruggiero, assessore all’Ambiente, si dice fiducioso di superare, entro la fine dell’anno, quota 50 per cento. Le province di Novara (63,3%), Verbano-Cusio-Ossola (58,2) e Asti (55,8%) tirano la volata alle altre realtà territoriali. Bene anche il torinese che arriva al 49,2%.
Tutto questo mentre la produzione complessiva di rifiuti continua a diminuire: 14 grammi a testa al giorno, 507 chili all’anno, 80 mila tonnellate complessive. In due anni la quota complessiva di monnezza prodotta in Piemonte è scesa del 2,7% «e lo si può interpretare come un segnale di tendenza ormai inequivocabile», sottolinea l’assessore.
E nel corso del 2008 della quantità di rifiuti indifferenziati avviati a smaltimento è stata di 1,16 milioni di tonnellate. «In pratica - spiega l’assessore - è come se fossimo tornati indietro nel tempo fino al 1986 quando la quantità totale di rifiuti smaltiti era di circa 1,3 milioni di tonnellate. La Regione punta molto sulla diffusione della distribuzione dei prodotti sfusi come strumento per la riduzione del numero complessivo dei rifiuti. De Ruggiero dà un giudizio positivo sull’iniziativa dei detersivi alla spina distribuiti da 43 macchine già installate nei centri della Gdo che ha fatto risparmiare quasi 500 mila flaconi di plastica.
A novembre oltre ad installare due distributori automatici di detersivi nel Cuneese la Regione lancerà una nuova iniziativa «per la riduzione degli imballaggi in vetro con la vendita di vino sfuso con bottiglie riutilizzabili». E sempre per quanto riguarda la riduzione dei rifiuti la Regione è l’eliminazione dei sacchetti di plastica per la spesa.
Questi dati sono serviti anche per mettere a punto la proposta di piano regionale sui rifiuti urbani che si basa su due priorità. La prima da raggiungere nel 2015: la riduzione della produzione dei rifiuti complessiva a quota 500 chili, la stessa del 2003. La seconda da realizzare nel 2012: portare la raccolta differenziata al 65%. In queste quadro di previsioni la Regione sottolinea come in provincia di Torino si registra una sofferenza per quanto riguarda il trattamento dell’organico mentre non sembra più necessaria, almeno per i rifiuti urbani, la costruzione di un secondo inceneritore.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/67801/
dreaad October 2nd, 2009, 09:44 AM ^^ ottima la percentuale raggiunta da torino. 49.2 % è un dato di tutto rispetto.
la situazione dell'inceneritore si sta facendo seria, anche se dicono che le discariche di riserva dureranno fino al 2014.
dreaad October 2nd, 2009, 10:16 AM PARCHEGGIO IN PIAZZA SOLFERINO: 100 POSTI, ALCUNE CRITICHE, LAVORI IN PRIMAVERA, 1 ANNO E MEZZO DI CANTIERI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-01/2009100113833201.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-01/2009100113833691.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-01/2009100113831195.pdf
COMPAGNIA DI SAN PAOLO FINANZIA RISTRUTTURAZIONE ASILI NIDO CON 2.5 MIL €
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-01/2009100113831268.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-01/2009100113831241.pdf
NATALITA' IN CRESCITA GRAZIE AGLI STRANIERI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-01/2009100113831246.pdf
2 articoli sullo stesso argomento: 2 facce della stessa medaglia...il chiampa che fa le "ronde" in zona aurora
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-01/2009100113831186.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-01/2009100113833505.pdf
onestamente penso che abbiano più ragione i residenti...
dreaad October 2nd, 2009, 10:21 AM Il vino italiano si prepara per il grande show
Etichette rare e preziose, da scoprire e soprattutto da degustare gratuitamente. E' la manifestazione 'Wine Show', il nuovo Salone del vino, in programma al Lingotto Fiere di Torino. Un evento dedicato a tutti gli eno-appassionati italiani ma anche per chi è curioso di assaggiare vini insoliti e pregiati
Un'occasione unica per trovare una accanto all'altra una folta schiera di etichette rare e preziose, da scoprire e soprattutto da degustare gratuitamente: si può fare solo a 'Wine Show' (www.wineshow.it) il nuovo Salone del Vino, in programma al Lingotto Fiere di Torino dal 24 al 26 ottobre: evento dedicato a tutti gli eno-appassionati italiani, organizzato da Lingotto Fiere-gruppo GL events Italia. Wine Show presenta, in collaborazione con l'Associazione Go Wine (www.gowinet.it) e la regione Piemonte, il IV Forum Nazionale sugli Autoctoni: vitigni & vini, lo spazio dedicato alla produzione nazionale autoctona, con particolare attenzione alle produzioni piemontesi.
Cuore dell'area è l'Enoteca dei Vitigni Autoctoni, un luogo esclusivo che attende eno-appassionati e curiosi per assaggi di vini insoliti e pregiati: un'occasione unica per apprezzarli tutti insieme in un unico contesto. Durante il Forum sugli Autoctoni, inoltre, donne e uomini del vino italiani saranno protagonisti di una serie di incontri in cui racconteranno le loro storie legate a particolari vitigni, in stretto collegamento con il territorio di provenienza. La Regione Piemonte, oltre a sostenere attivamente il Forum sui Vitigni Autoctoni partecipa a 'Wine Show' con uno spazio espositivo esteso, dove troveranno posto un wine bar per degustazioni libere e guidate, un'area convegni, mostre e momenti di intrattenimento.
Un ruolo da protagonista sarà svolto dalle 13 Enoteche Regionali, coordinate da IMA Piemonte - Istituto Marketing Agroalimentare, un sistema coordinato e capillare sul territorio che caratterizza il Piemonte rispetto ad altre regioni italiane, cui si aggiungono 31 Botteghe del Vino o Cantine Comunali. In particolare, si presentera' la neonata Enoteca Regionale delle Colline Alfieri dell'Astigiano, con sede a San Damiano (AT), l'ultima in ordine di tempo ad aver ricevuto il riconoscimento. Lo spazio regionale ospiterà, infine, una mostra sugli Ex Libris a tema enologico promossa dall'associazione culturale Ca dj' Amis di Claudia Ferraresi, con curiosi esemplari dei tipici contrassegni manoscritti posti nel risguardo dei libri per indicarne l'appartenenza e dunque interessante segno di riconoscimento e di identità.
http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/whine_show011009.html
Il Luka October 2nd, 2009, 12:31 PM Definire Via Cecchi tranquilla e ordinata mi sembra un ossimoro...si che ho transitato per un pò lì dato che una coppia di miei conoscenti ci abita, e che non mi sia successo nulla, ma sinceramente non mi sentivo particolarmente tranquillo. Oltretutto subito dietro c'è la trincea di Via Saint Bon. Non voglio fare del catastrofismo e del qualunqismo,però...
ZioFausto October 2nd, 2009, 01:25 PM Il vino italiano si prepara per il grande show
Etichette rare e preziose, da scoprire e soprattutto da degustare gratuitamente. [B]E' la manifestazione 'Wine Show', il nuovo Salone del vino, in programma al Lingotto........ :lol::lol::lol:
makinooo
rioooo
mariocesareee
ecc ecccc ......
:lol:
allora, per precisazione, il Salone del vino è gratuito solo per gli operatori professionali (come me :lol: ) , per tutti gli altri sono gratuti gli assaggi degli stand istituzionali e le elemosine offerte dai produttori diretti, previo pagamento di biglietto di ingresso al Salone.
Se non ricordo male nel 2007 l'ingresso costava solo 10 €, quindi una sciocchezza in confronto a ciò che si trova li dentro (cioè quasi tutto il meglio della produzione nazionale, e direi tutto il meglio di quella regionale PIEMONTESE)
La formula da quest'anno cambia, si chiama wineshow e non + Salone del Vino di Torino, e si concentra - giustamente - sempre più sugli autoctoni e sulle qualità eccelse (almeno si spera!), in abbinamento alle Osterie del Gusto di slowfood, visti anche i recenti tentativi di scopiazzamento di MI Wine ed altre analoghe piaggierie in giro per il belpaese, e vista l'esistenza consolidatissima ad Aprile del Salone internazionale di Verona.
Chi vuole fare colpo su una donzella può portarla li e farle assaggiare, ad esempio, tutti i passiti possibili ed immaginabili, il successo è garantito :yes: salvo che la tipa non sia astemia. :lol:
Mi raccomando non approfittatene troppo all'uscita :lol:
fabrik October 2nd, 2009, 03:38 PM Energie, uniamole tutti insieme
Due forum internazionali, 10 convegni, 30 workshop. E ancora meeting, incontri con pubblico e scuole, e tanti ospiti illustri
ANNA SARTORIO
La formula dell’energia è 20-20-20. Ridurre i consumi di energia primaria del 20%. Abbattere il livello di gas serra del 20% rispetto al 1990. Coprire almeno il 20% del fabbisogno attraverso l’uso delle energie rinnovabili. Il tutto entro il 2020. Questi sono gli obiettivi propagandati da «Uniamo le energie» (7-13 ottobre, Torino Esposizioni, corso Massimo d'Azeglio 100, info su www.regione. piemonte.it/energia)manifestazione che riunisce due forum internazionali, 10 convegni, 30 workshop e meeting, incontri con pubblico e scuole, divulgazione scientifica. Con ospiti d’eccezione come Mikhail Gorbaciov, e numerosi eventi: la serata inaugurale del Festival CineAmbiente, una mostra, una fiera floreale. Persino la dance music a impatto zero. Dietro la manifestazione, c’è poi la concretezza dei bandi con cui la regione dallo scorso anno sta mettendo a disposizione, per progetti sulle energie rinnovabili, risorse europee per 270 milioni. Quanto alla kermesse, ecco programma.
WORLD POLITICAL FORUM. Il World Political Forum è un organismo internazionale che mette a confronto politici, scienziati, intellettuali per suggerire soluzioni ai problemi della globalizzazione e non solo. Il presidente del Wpf, Mikhail Gorbaciov, sarà a Torino Esposizioni, Sala Kyoto, giovedì 8 ottobre (ore 15-18,30) per avviare il doppio dibattito su «Energie rinnovabili ed efficienza energetica: investire nel futuro» e «Politiche comuni per un obiettivo comune. Una lunga riflessione sul possesso e il valore dell'energia, elementi cardini nei rapporti tra stati, istituzioni, organismi internazionali». Nei due giorni seguenti, il 9 e 10 ottobre, il Wpf promuoverà un'altra iniziativa nella propria sede ufficiale di Santa Croce in Bosco Marengo, dedicata al ventennale dalla caduta del Muro di Berlino: «Venti anni dopo: il mondo oltre il Muro».
L’UOMO E LA TERRA. Sempre a Torino Esposizioni, dal 9 all’11 ottobre, c’è «Futura: dialoghi intorno all’uomo e al pianeta», sei incontri (più due collegati) di divulgazione scientifica per ragionare di petrolio, mobilità sostenibile, risorse del pianeta, innovazione tecnologica. Tra i relatori: Sergio Marchionne, Luca Mercalli, Piero Bianucci, Wofgang Sachs, Silvia Rosa Brusin.
ECO-DISCOTECA. L’acronimo è Eva, ovvero ElectroVideoAmbiente: il progetto con cui Associazione Culturale Situazione Xplosiva esplora le connessionirelazioni tra musica elettronica, elettroacustica, il suono e il rispetto dell'ambiente, la natura, l'ecologia. L’installazione principale sarà il dancefloor Sustainable Dance Club, proveniente dall'Olanda, il primo a riutilizzare l'energia generata dal pubblico che ci balla sopra: attorno ad esso dj set, live elettronici, workshop, sonorizzazioni, proiezioni. Dal 7 all'11 ottobre il dancefloor a Torino Esposizioni potrà essere sperimentato, in orario diurno, dagli studenti delle scuole e dai visitatori (in modalità ascolto cuffie silent disco negli orari concomitanti con altre iniziative), dalle 18 alle 21, quindi in orario aperitivo, tutti i giorni su prenotazione. Venerdì 9 e sabato 10 l'orario sarà prolungato fino all’una. Info: www.xplosiva. com/eva.
CINEMAMBIENTE. La serata inaugurale della dodicesima edizione di CinemAmbiente www.cinemambiente.it, il più importante festival cinematografico italiano a tema ambientale, sarà ospitata a Torino Esposizioni giovedì 8 ottobre: nel corso della stessa giornata verranno inoltre proposti a To-Expo cinque programmi speciali del Festival, che proseguirà poi fino al 13 ottobre al cinema Massimo con documentari, corti e video che raccontano lo stato di salute del nostro pianeta (servizio a pagina 31).
FLOR09. Con «Uniamo le energie » nasce Flor09, prima edizione di una fiera floreale dedicata alla conoscenza delle piante, alla pratica del giardinaggio «pulito », alla fruizione del verde. Una mostra mercato al Parco del Valentino (9-11 ottobre), con oltre 100 espositori, per acquistare piante da giardino, da balconi, libri a tema, oggettistica, arredi e abbigliamento per la vita all' aria aperta, ma anche frutta e ortaggi di stagione. Tra le mostre, una pomologica con campioni di frutta da tutta Italia, una collezione di graminacee in vaso e un'esposizione di zucche. Info su www.flor09.it e www.giardiningiro.it.
RIVOLUZIONE VEGETALE. Che succederebbe se a Torino l’asfalto fosse interamente rivestito di vegetazione? È quanto immagina «Rivoluzione vegetale, progetto (fanta)scientifico» di Legovideo su ambiente, habitat urbano e utopia. Da qui nasce la conferenza- spettacolo con Marco Paolini, Ascanio Celestini, Carlin Petrini e la regia di Luca Pastore, che si terrà sabato 10 alle ore 21 a Torino Esposizioni, Sala Kyoto. E nasce anche la video-installazione che mette a confronto la città «dura», con angoli retti e materiali inorganici, e quella «utopica», basata su vegetazione e ritmi naturali.
ARCHITETTURA ENERGETICA. La mostra «L'architettura cambia il mondo», dal 7 al 13 ottobre nel padiglione Pier Luigi Nervi, presenta progetti rivolti a diffondere la sostenibilità e nuovi stili di vita nell’abitare. Sono progetti che hanno impiegato le migliori soluzioni in materia di integrazione ed efficienza energetica. Tra gli autori, Renzo Piano, Fritz Auer, Thomas Herzog, e i 4 mila architetti del gruppo internazionale Aedes.
INGRESSO GRATUITO. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. ORARI. Orari apertura di Torino Esposizioni: 9-19 a eccezione di giovedì 8 (9-23) venerdì 9 (9-due del mattino) e sabato 10 (9-tre del mattino
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/torinosette/grubrica.asp?ID_blog=132&ID_articolo=656&ID_sezione=294&sezione=
fabrik October 2nd, 2009, 05:35 PM .. ma voi lo sapevate che dal 2007 a Vinovo ci sta il campus di una università americana?
la St. John International University
http://www.sjiu.it/web/index.php
Cumino October 2nd, 2009, 05:39 PM Disneyland Paris offre cento posti di lavoro
Le selezioni a Torino. Si cercano addetti ai servizi di ristorazione, accoglienza, vendita, attrazioni, marketing, finanza e risorse umane. Fondamentale sapere il francese.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/63991/
^^
Carne fresca cercasi... una multinazionale forse peggiore di Mc Donald's :D
Marmox October 2nd, 2009, 06:03 PM Il vino italiano si prepara per il grande show
Etichette rare e preziose, da scoprire e soprattutto da degustare gratuitamente. E' la manifestazione 'Wine Show', il nuovo Salone del vino, in programma al Lingotto Fiere di Torino. Un evento dedicato a tutti gli eno-appassionati italiani ma anche per chi è curioso di assaggiare vini insoliti e pregiati
:lol::lol::lol:
makinooo
rioooo
mariocesareee
ecc ecccc ......
:lol:
Sì, ma scrivono degustare e NON trangugiare :|
FabioST October 2nd, 2009, 06:50 PM .. ma voi lo sapevate che dal 2007 a Vinovo ci sta il campus di una università americana?
la St. John International University
http://www.sjiu.it/web/index.php
Ora ho capito perchè c'eran tutte quelle ragazze americane allo stadio....
Riobasco October 2nd, 2009, 08:05 PM allora, per precisazione, il Salone del vino è gratuito solo per gli operatori professionali (come me :lol: )
Senti chi parla!!! :lol:
Le cronache del 2007 riferiscono di un impiegato 35enne, residente in zona Millefonti, che all'interno del Salone del vino infastidiva le hostess biascicando complimenti e tentando di palpeggiarle. Il naso paonazzo, l'andatura barcollante e l'alito vinoso dimostravano inequivocabilmente che aveva assaggiato, almeno tre volte, tutti i vini presenti! :cheers:
p.s. io ci sarò, ho un amico che fa il sommelier e mi procurerà l'invito (Makino, Mariocesare :baeh3: )
fabrik October 2nd, 2009, 09:26 PM http://www.lastampa.it/multimedia/quijuve/21045_album/01juventus_foto.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/quijuve/21045_album/02juventus_foto.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/quijuve/21045_album/03juventus_foto.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/quijuve/21045_album/06juventus_foto.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/quijuve/21045_album/08juventus_foto.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/quijuve/21045_album/09juventus_foto.jpg
fabrik October 2nd, 2009, 09:46 PM Mon-key's - Torino
8RBEpYH007Q
http://www.myspace.com/monkeysfour
:rofl:
dreaad October 2nd, 2009, 09:57 PM ^^ la musica non é che mi piaccia tanto. non so mi ricorda un po' lo stile di alex britti (tipo "mi piaci") un po' troppo canzonata.
"il cielo su torino" é tutt'altra cosa. molto piú "solenne" quasi.
in ogni caso é sempre pubblicitá e, leggendo i commenti su youtube, molti apprezzano la realtá inquadrata nel video :)
Keiki October 2nd, 2009, 10:18 PM .. ma voi lo sapevate che dal 2007 a Vinovo ci sta il campus di una università americana?
la St. John International University
http://www.sjiu.it/web/index.php
Lo avevo scoperto grazie a Wikipedia ed ero rimasto stupito!
derit October 3rd, 2009, 09:18 AM Mon-key's - Torino
8RBEpYH007Q
http://www.myspace.com/monkeysfour
:rofl:
la qualità del video e la regia è buona...
la canzone... lasciamo perdere che è meglio :ohno:
Cumino October 3rd, 2009, 10:20 AM http://www.lastampa.it/multimedia/quijuve/21045_album/01juventus_foto.jpg
Ma noooooooooo! Che nervoso, me li son persi per poco. Diciamo il tempo di arrivare a casa e leggere la notizia su tuttosport online.
:bash: :bash: :bash:
Cumino October 3rd, 2009, 10:25 AM Mon-key's - Torino
http://www.myspace.com/monkeysfour
:rofl:
Carino, manco li conoscevo :)
Il bassista assomiglia a Molinaro
fabrik October 3rd, 2009, 03:29 PM Il Po resta da 6. "Meglio del 2000"
«E' diminuti la domanda di ossigeno: vuol dire che respira e riesce a mantenersi pulito»
L'Arpa: «Lo stato del fiume è sufficiente, negli ultimi 8 anni progressi significativi»
jacopo d'orsi
torino
In 34 giorni, di acqua sotto i ponti ne è passata molta, eppure è rimasta più o meno la stessa. «Limpida e in buona salute», avevano spiegato lo scorso 4 agosto i tecnici dell’Arpa, l’agenzia regionale di protezione ambientale cui La Stampa ha commissionato un check-up mensile del Po. «Limpida e in buona salute», ripetono adesso, dopo il secondo esame dell’8 settembre. «Le differenze di centesimi su qualcuno dei parametri - spiega Carlo Bussi, dirigente responsabile della struttura di produzione del dipartimento locale di Arpa Piemonte - sono nel limite della variabilità normale». Dunque: solidi sospesi ai minimi storici, pH lontano dall’acidità, conducibilità e durezza nella media.
Buon segno. Lo stato del fiume dal punto di vista chimico è «sufficiente», sia a Moncalieri sia nel centro di Torino. «I confronti tra singole campagne - continua Bussi - non permettono valutazioni di tendenza. In ogni caso il Po, anche nel tratto cittadino, non presenta criticità legate alla contaminazione chimica e solo occasionalmente, a seguito di scarichi accidentali o dolosi, si verificano casi di contaminazione acuta». Il fiume è in grado di ripulirsi in brevissimo tempo. «Sul piccolo evento possono bastare anche 12 ore per cancellare le conseguenze di uno sversamento importante. Ricordo un paio d’anni fa il caso di un pigmento rosso che ha colorato l’acqua fino a Crescentino, provincia di Vercelli: in mezza giornata è sparito tutto. Di eventi catastrofici, fortunatamente, non se ne sono mai verificati: al massimo macchie di gasolio o detersivi, mai situazioni che abbiano impedito al fiume di riprendersi».
Tutte le spie da inquinamento restano spente. Valori praticamente identici a quelli di un mese fa per i solfati (indicatori di scarichi industriali), il fosforo (detersivi, lavaggi industriali, fertilizzanti) e il cromo esavalente, ancora inferiore al limite minimo individuabile dagli strumenti di laboratorio. «In provincia di Torino è un contaminante significativo soprattutto nelle falde, per via dell’industria, ma nel Po non è mai stato un problema». Anche l’azoto ammoniacale, l’unico parametro chimico (e quindi contemplato in questa analisi) collegabile alla principale malattia del fiume, l’enorme concentrazione di batteri (escherichia coli e non solo) dovuta a scarichi fognari non controllati, 80 volte superiore al limite fissato per la balneabilità (8000 unità formanti colonie per 100 ml, contro 100), è sotto controllo. «Tutti i valori sono in linea con la media degli ultimi quattro anni - conclude Bussi - ad eccezione dei nitriti, inferiori al minimo in entrambi i punti considerati. Ma, da solo, questo dato non permette alcuna valutazione». Solo l’ossigeno - indicatore di buona salute - è leggermente diminuito.
Il fiume si conferma sano. Lo è sempre stato? No, almeno negli ultimi dieci anni. Considerando (insieme con l’azoto ammoniacale) gli altri due parametri più significativi, la domanda biochimica (Bod5) e chimica (Cod) di ossigeno, in grado di certificare se e quanto il Po è in grado di «respirare e autodepurarsi», si scopre che dal 2000 (dati medi) ad oggi (media 2005-2008) si sono dimezzati, sia a Torino sia a Moncalieri. «Non si può concludere che l’inquinamento sia la metà di prima - commenta Bussi - ma certamente, considerato che riguarda tutti i punti e tutti i parametri, il miglioramento è significativo».
Il perché è presto spiegato. «Rispetto al passato i collegamenti degli scarichi al depuratore si sono evoluti e probabilmente ce ne sono di più, anche di acque bianche. Diverse aziende sono diventate più sensibili all’ambiente». Poi ci sono leggi. «La prima, la Merli, risale al 1976. Da allora i limiti sono cambiati poco, ma la norma è stata perfezionata e adattata a ciascun corpo idrico, tenendo conto delle sue caratteristiche». I benefici si vedono e si vedranno nel tempo. «Sempre che le leggi rimangano le stesse».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/68211/
laurentius87 October 3rd, 2009, 04:54 PM La Fiat stringe i cordoni della borsa
In vendita il palazzo della «Stampa»
Torino L'idea è di vendere, anzi: di buttare giù il palazzo per farne tanti appartamenti. Costa troppo al gruppo Fiat il palazzo di via Marenco dove hanno sede La Stampa e la concessionaria di pubblicità Publikompass, un gigantesco cubo di vetro con vista collinare che succhia 3,5 milioni all'anno solo di manutenzione. In un periodo di vacche magre è decisamente troppo. Troppo soprattutto per le tasche di chi ha imparato, da Sergio Marchionne in poi, a non buttare il denaro della finestra. E mai definizione fu più azzeccata.
Di piani con finestre in via Marenco ce ne sono tre, ma molte fanno soltanto da separé tra il cielo e il nulla. Dentro non c'è niente. E mezzo palazzo vuoto, è troppo. Dunque la parola d’ordine è vendere. Vendere per monetizzare il valore dell’immobile che fu costruito negli anni '60 dal pioniere dell'architettura industriale Vittorio Bonadé Bottino. Ma vendere in questo caso significa anche ridimensionare i costi del quotidiano la cui sede verrebbe trasferita in via Giordano Bruno. Dove costa meno. Ma prima di catapultarsi in operazioni senza rete, l'azienda ha mandato in avanscoperta, a palazzo civico, alcuni emissari per sondare il terreno.
L’operazione è a doppio filo. Luigi Vanetti amministratore delegato e direttore generale dell'Itedi, la società che riunisce le attività editoriali e di comunicazione di Fiat Group, è stato ricevuto in via informale, giovedì scorso, nell'ufficio del sindaco. Con lui c'era il vice, Angelo Capetti. La richiesta è una variante al Prg per trasformare l'area da commerciale a residenziale. Chiamparino da un lato incamererebbe quattrini per gli oneri di urbanizzazione e la Fiat, dall'altro, si troverebbe proprietaria di un'area rivalutata e di grande prestigio su cui costruire. La disponibilità a trattare è stata immediatamente accordata. I posti auto ci sono già, esattamente dove oggi i giornalisti parcheggiano: proprio sotto la redazione. Il Comune è disponibile a trattare sul valore delle aree (vuote) dell'ex mercato generale di via Giordano Bruno. Nella stessa zona del resto c'è già il cuore tecnologico del giornale, ci sono le rotative da dove esce fisicamente il quotidiano.
Due indizi però portano a conclusioni opposte. Il palazzo non è riconvertibile, ma d'altro canto la cartolarizzazione del patrimonio è iniziata inesorabile dal 1998. Complessivamente una decina di edifici torinesi del gruppo sono stati dismessi o ceduti (tra questi l'ex Ilvor e la storica sede di corso Marconi, oltre a una fetta del Lingotto). Segnali che lasciano pochi dubbi. Dopo aver pensato per anni all’ipotesi di disfarsi del palazzo di vetro, questa volta mamma Fiat potrebbe fare sul serio. Con il via libera del sindaco. «È un'ipotesi. Ne abbiamo parlato. Ma non c'è nulla di definito» dicono dal Comune. La trattativa è iniziata.
http://www.ilgiornale.it/interni/la_fiat_stringe_cordoni_borsa_in_vendita_palazzo_stampa/30-09-2009/articolo-id=386712-page=0
fabrik October 3rd, 2009, 05:39 PM Poli e Università, la sfida si gioca in acqua
Si rinnova per il tredicesimo anno consecutivo la sfida a remi tra Università e Politecnico. Nata nel 1997, in collaborazione con ASC Torino e Federazione Italiana Canottaggio, con l'intento di promuovere il fiume Po e le tante società remiere del capoluogo sabaudo, la Rowing Regatta, ideata dal CUS Torino, è ormai diventata una classica, sul solco delle gare d?oltre Manica tra Oxford e Cambridge.
Oggi, dalle 13,30, sulle rive del Po si intrecceranno competizione e cultura, in quello che non vuole essere solo un evento sportivo, ma anche di intrattenimento e aggregazione, con musica, feste e un travolgente spettacolo pirotecnico. Nel primo pomeriggio aprono i locali dei Murazzi e dal lungo fiume si potranno seguire le competizioni regionali di canottaggio, che iniziano a smuovere le acque di gara.
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21055_album/torinocanoa7.jpg
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http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&pm=10&IDmsezione=14&IDalbum=21055&tipo=FOTOGALLERY#mpos
fabrik October 3rd, 2009, 05:43 PM Centomila alloggi vuoti. E si continua a costruire
In provincia 11 mila famiglie in lista per una casa popolare
maurizio tropeano
torino
Gru. Ponteggi. Cemento. Serramenti. E poi case, ville, villette, loft. Tante, tantissime abitazioni. A Torino. Nella prima cintura. Ma anche nelle medie città del Canavese o del Pinerolese. Molte, però, sono vuote. In provincia di Torino ci sono 102 mila alloggi in più rispetto al numero delle famiglie registrate all’anagrafe. Sotto la Mole sono 57.698 le abitazioni in sovrannumero. Più del doppio di sette anni fa quando nei 32 comuni sopra i 10 mila abitanti del torinese gli appartamenti non occupati erano 49.302, di cui 33 mila solo a Torino. Tutto questo, però, non rende più agevole le prospettive di 10.859 famiglie povere che hanno fatto richiesta di alloggi di edilizia popolare e che vengono assistiti dai comuni. Quelle domande, infatti, continuano a restare insoddisfatte.
Del resto questa teorica disponibilità di appartamenti non fa nemmeno scendere - se non di qualche euro - le spese per gli affitti. Quelli regolari. Senza parlare di quelli in nero perché sicuramente una parte di quelle case vuote è occupata ma senza un contratto registrato come spiegano al Sunia, il sindacato inquilini Cgil.
I numeri sono il frutto di uno studio che l’Atc di Torino ha inviato all’assessore regionale all’Urbanistica, Sergio Conti. Per la prima volta vengono raggruppati in modo organico statistiche, indagini e documenti ufficiali dei singoli enti locali e dati del censimento Istat. Che cosa è successo? Dal 2001 al 2008 il numero di famiglie registrate all’anagrafe cresce e per soddisfare questa nuova domanda i comuni autorizzano la costruzione di nuovi alloggi. Peccato però che le nuove costruzioni aumentano in media del 13,45 per cento in più rispetto ai nuclei familiari. Con alcuni casi limite a Giaveno (+41,83%), Cuorgnè (+33,44%) e poi Chivasso, Avigliana. Gli unici due comuni dove il numero delle famiglie registrate è superiore alle case costruite sono Rivoli e Pianezza. A Torino la differenza è del 13,12%.
Giorgio Ardito, presidente dell’Atc di Torino, la vede così: «C’è stata una spinta fortissima di urbanizzazione del territorio perché i comuni avevano e hanno bisogno di risorse». Un’analisi che trova conferma in uno studio che la Provincia, in collaborazione con il Csi, ha realizzato sul consumo del suolo. Sovrapponendo le carte metriche del 1820 e del 1880 con le foto aeree si può osservare un territorio sotto pressione dove la cementificazione «non riguarda tanto l’area metropolitana, ormai a corto di spazio, ma diversi Comuni montani, specie quelli coinvolti dalle Olimpiadi, e di pianura», spiega il vicedirettore generale, Paolo Foietta. Un boom edilizio non certo giustificato dalla crescita demografica quanto dai piani regolatori comunali che a partire dal 1999 hanno puntato sullo sviluppo edilizio per compensare il taglio dei fondi statali. Il triennio 2003/2006, poi, non ha eguali.
Senza dimenticare che questo boom edilizio è stato in parte realizzato anche grazie a sostanziosi fondi pubblici regionali concessi in base alle regole dell’edilizia agevolata: 403 milioni fino alla fine del 2006. Lo studio dell’Atc mette in evidenza che i contributi concessi per questo tipo di costruzioni è stato di 241,60 euro pro-capite con punte di 1089 euro a Borgaro, 1086 a Trofarello, 786 a Grugliasco. Il finanziamento regionale per l’edilizia sovvenzionata, invece, è stato di quasi 317 milioni che diventano 190 euro pro-capite.
Ancora Ardito: «La politica è cieca. In questo modo le risposte alla necessità di abitazioni delle fasce più deboli della popolazione sono state insufficienti. È evidente che la lobby dei bisognosi è perdente rispetto a quella dei costruttori». Qualcosa è cambiato con il primo piano casa della Regione dove i contributi per l’edilizia popolare sono stati di 71 milioni contro i 58 dell’agevolata. Sergio Conti, assessore regionale alla Casa, sottolinea come nel nuovo piano caso «sono stati aumentati i finanziamenti per cercare di far incontrare la domanda e l’offerta di alloggi in affitto attraverso un sistema di garanzie per i proprietari». E poi quando diventerà operativo il piano territoriale della Regione ci sarà un freno al consumo di suolo.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/68111/
derit October 3rd, 2009, 08:08 PM Prima Torino sott'acqua per Sky HD
ora Torino (Porta Palazzo) in miniatura... per UGF
mc3-fHREZgo
è in onda in questi giorni anche il nuovo spot della Kellog's girato in centro a Torino con Gigi Buffon...
fabrik October 3rd, 2009, 09:58 PM "Nessun ente lascerà Torino se la Regione non lo vuole"
di Marco Trabucco
Assessore Oliva, prima Patrizia Sandretto minaccia di abbandonare Torino con la sua Fondazione, poi Antonella Parigi la imita, lanciando l´ipotesi di trasferire altrove una manifestazione come Torino Spiritualità. Rischiamo davvero di perdere pezzi importanti della vita culturale cittadina?
«In questi anni sono stati tanti i soggetti che a vario titolo hanno minacciato traslochi: a volte lo hanno fatto per rilanciare sui contributi pubblici, altre per stanchezza e delusione degli operatori, altre volte ancora qualcuno ha equivocato su quelle che erano semplici battute. In ogni caso non ho ancora mai visto qualcuno mettere in pratica queste minacce».
Perché, secondo lei?
«Perché in tutta Italia si sa che il Piemonte e Torino sono i luoghi dove più si è investito in cultura, in questi anni, e quindi è difficile ottenere altrove ciò che si ottiene qui».
Può darsi, ma vista la crisi che attraversa anche questo mondo, le minacce potrebbero avverarsi. E dietro le frasi di Parigi e Sandretto si intravede una concezione "proprietaria" di manifestazioni e istituzioni che vivono di contributi pubblici. Non sarebbe il caso di prendere contromisure?
«L´abbiamo fatto, la lezione del Premio Grinzane ci è servita. La giunta regionale ha già approvato un codice etico, che è in discussione in commissione regionale e che prevede alcune regole inderogabili per tutelare gli investimenti pubblici nella cultura».
Può illustrarcele?
«La prima è che nel momento in cui il contributo pubblico, sia della Regione, della Provincia o del Comune, supera il 50 per cento del totale del budget di una iniziativa, allora il marchio di quella stessa iniziativa diventa comproprietà dell´ente pubblico finanziatore. Questo per contributi superiori ai 100 mila euro l´anno. Così nessuna grande manifestazione potrà più essere trasferita altrove senza il nostro consenso».
Poi?
«Il finanziamento sarà legato all´obbligo per l´associazione o la fondazione che riceve il contributo di presentarci la pianta organica e la garanzia di contratti per il personale a norma di legge. In più il bilancio del soggetto che riceve il finanziamento dovrà essere certificato da un commercialista. Tutti coloro che riceveranno soldi da un ente pubblico dovranno sottoscrivere questo codice etico: se non lo saranno non avranno il finanziamento».
Cambiamo argomento: Museo di Rivoli. Dopo la scelta di Minoli come presidente si dovrà nominare un direttore. Farete una gara internazionale o lo sceglierete per chiamata?
«Alla Regione spettava la nomina del presidente e l´abbiamo fatta. Io credo che il compito di un amministratore rispetto a una fondazione come Rivoli sia individuare il progetto che questa istituzione deve seguire e basta. Qui l´idea è chiara: fare di quel museo un´agorà, un luogo di confronto di idee, di contaminzione di generi, valorizzando al tempo stesso le collezioni. Minoli ha accettato l´incarico sposando appieno questo progetto. Toccherà a lui e al consiglio di amministrazione scegliere il direttore. Non a me. Se avessi voluto imporre qualcuno non avrei scelto un presidente come lui».
Chiude Palazzo Bricherasio, la stagione del Piccolo Regio è cancellata, lo Stabile abbandona il teatro Vittoria e così via: al di là delle parole la cultura torinese si sta impoverendo.
«Non so chi potesse immaginare che, diminuendo le risorse, non si chiudessero delle iniziative. Quelli che hanno pensato che la cultura sprecasse adesso toccano con mano che non era vero, perché i tagli provocano danni immediati. D´altronde in un Piemonte in cui altri enti hanno maggiori problemi finanziari di noi, in un´Italia in cui Bondi taglia il Fus e Brunetta ne chiede addirittura l´abolizione, noi come Regione nel bilancio preventivo 2010 abbiamo mantenuto invariato lo stanziamento per la cultura. Non è poco».
Intanto però anche piccoli gioielli come il museo di Palazzo Barolo, dedicato ai libri per ragazzi, sono al collasso. Non si può fare nulla?
«Anche in quel caso la Regione il suo contributo l´ha mantenuto, sono stati altri enti a tagliarlo: quello che noi non possiamo più fare è supplire alle carenze di altri. Non ce la facciamo. Per quel caso credo che si possa fare qualcosa tramite le fondazioni bancarie anche, se la loro scelta di dedicare le risorse per la cultura a investimenti, invece che alla gestione corrente, scelta che io condivido, ha certo messo in difficoltà molti».
http://torino.repubblica.it/dettaglio/nessun-ente-lascera-torino-se-la-regione-non-lo-vuole/1738197
fabrik October 4th, 2009, 10:42 AM POLITECNICO : nel 2009 + 48 milioni di fondi per la ricerca , 23 dai privati
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-04/2009100413858257.pdf
OGR 2011 : 11 architetti di fama rispondono al bando
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-04/2009100413858278.pdf
CHIAMPARINO : "lo Stato ha con Torino un debito di 200 milioni"
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-04/2009100413858413.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-04/2009100413858268.pdf
derit October 4th, 2009, 01:38 PM Oggi ci saranno 3 flash mob dedicati a Michael Jackson a Torino sulle note di Beat It...
Ho visto le prove... promettono bene!
Il prossimo lo voglio fare pure io!!! :banana:
16.30 Via Garibaldi angolo Via San Dalmazzo,
17.00 circa in Piazza Castello
17.30 Via Roma/Piazza San Carlo
fabrik October 4th, 2009, 05:14 PM Su Tuttoaffari hanno iniziato a pubblicizzare la vendita dei box del parcheggio interrato "Cittadella" cioè quello che prevede la pedonalizzazione di piazza Arbarello e la creazione di 2 padiglioni di vetro.
derit October 4th, 2009, 11:04 PM il flash mob di Torino di oggi...
ps il video non è mio!
8aeN8H0EHqw
sarebbe stato bello vedere riprese dall'alto... chissà che qualcuno non le abbia fatte...
dreaad October 5th, 2009, 04:10 AM "UNIAMO LE ENERGIE": TRASFORMARE IL PIEMONTE IN UNA SOLAR VALLEY MONDIALE PER IL RILANCIO ECONOMICO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-03/2009100313851597.pdf
MOSTRA DI ASTRONOMIA A PALAZZO BRICHERASIO E LASCARIS
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-02/2009100213842106.pdf
LA SESTERO RISPONDE ALLE CRITICHE SUL CANTIERE DI VIA CERNAIA: NON SONO RIFACIMENTI DI LAVORI GIA' FATTI IN PRECEDENZA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-02/2009100213840529.pdf
dreaad October 5th, 2009, 04:18 AM http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21055_album/torinocanoa1.jpg
i mini tendoni al centro della foto erano per la manifestazione? mai visti andando ai muri.
dreaad October 5th, 2009, 04:21 AM da corriere.it (http://www.corriere.it/spettacoli/09_ottobre_01/barbareschi_servizio_pubblico_grasso_8b3944e8-ae61-11de-b62d-00144f02aabc.shtml)
[...] Non c'è nulla di sorprendente invece nella nuova ambientazione di «Nebbie e delitti», giunta in tanto alla terza stagione: non più Ferrara ma Torino. Abbia mo capito che girare a Torino costa di meno (grazie alla Film Commission Piemonte Torino), con il rischio però che le ambientazioni ormai si assomigliano tutte: non a ca so uno dei pregi di «Nebbie e delitti», era proprio la nebbia della Bassa padana, con un cli ma così umido da diventare personaggio. Questa Torino, invece, sta diventando un luogo comune della serialità italiana. [...]
eh sì, qualcuno ne ha già le palle piene. sembra si parli solo di torino.che monotonia...ci fosse anche qualche colossal hollywodiano sarebbe molto meglio...
in ogni caso altra serie presto in lavorazione in città: "l'onore e il rispetto 2"
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-02/2009100213843142.pdf
alcuni scorci molto belli in "nebbie e delitti 3"
piazza vittorio dai balconi min 6.15
gZ-sL02mW8s
gran madre e piazza vittorio min 7.39
6n0V1OmPPbA
piazza san carlo min 8.13
F2dhDhFaO8Y
murazzi e pointe umberto I min 5.05
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piazza vittorio e lungo fiume all'inizio
qJ-_AH-59n4
panoramica misteriosa min 0.25 ... need help e (credo) palagiustizia min 9.37
V2MWaB9lSHU
palafuksas (bello devo dire) min 8.26
DqIZXO4FXOk
piazza della repubblica min 0.20
(ha tutte le potenzialità per divenire una piazza vittorio 2 la sera vedi http://rassegnastampa.comune.torino.it/Viewer.aspx?Mode=S&ID=2009081013455525) Z9dO_--5yVg
Donkeykong October 5th, 2009, 01:41 PM Ragazzi/e ciao a tutti!
questo post è più da skybar però vorrei evitare di aprire un thread inutile.
Entro dicembre dovrei ritornare a Torino con alcuni amici per alcuni giorni.
Conoscete ostelli o b&b economici ma comunque almeno decenti in centro (o comunque zone ben collegate?)
A parte vedere la città, siamo particolarmente interessati a vedere la facoltà di architettura, magari qualcuno di voi ha informazioni a riguardo. Potete anche contattarmi via email (è nel profilo). Grazie della disponibilità!!:)
Marmox October 5th, 2009, 02:23 PM ^^
Per la logistica ti risponderà qualcuno tra i soliti (fabrizio), Dreaad, ecc... però pensavo che sarebbe interessante cogliere l'occasione per organizzare un raduno o miniraduno che funga allo stesso tempo da accompagnamento per te ed i tuoi amici.
Cumino October 5th, 2009, 03:27 PM ^^ Fabrizio mi risulta sia in Giappone... dreaad a Chicago.
dreaad October 5th, 2009, 04:20 PM Ragazzi/e ciao a tutti!
questo post è più da skybar però vorrei evitare di aprire un thread inutile.
Entro dicembre dovrei ritornare a Torino con alcuni amici per alcuni giorni.
Conoscete ostelli o b&b economici ma comunque almeno decenti in centro (o comunque zone ben collegate?)
A parte vedere la città, siamo particolarmente interessati a vedere la facoltà di architettura, magari qualcuno di voi ha informazioni a riguardo. Potete anche contattarmi via email (è nel profilo). Grazie della disponibilità!!:)
per un elenco completo di ostelli e B&B in città vai qui. puoi prenotare direttamente e scegliere per quartiere.prezzi buoni direi.
http://www.turismotorino.org/index.php?id=1&navCmd=reset
offerta Weekend in & around Torino
http://www.turismotorino.org/index.php?id=8&navCmd=reset
Cumino October 5th, 2009, 04:45 PM In Galleria S. Federico hanno montato l'impalcatura su tutte e due le "maniche".
I lavori procedono e il passeggio è garantito grazie alle impalcature a basso impatto, hanno ottimizzato veramente bene gli spazi.
fabrik October 5th, 2009, 06:06 PM Saverio Costanzo gira a Torino, dalla fine di ottobre, il suo terzo film, tratto dal best seller La solitudine dei numeri primi. La protagonista femminile è Alba Rohrwacher
fabrik October 5th, 2009, 06:26 PM GTT : si installano 7.600 mq di fotovoltaico sopra il deposito del Gerbido
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-05/2009100513865031.pdf
Piemonte : si investono 300 milioni nelle energie rinnovabili
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-05/2009100513860987.pdf
Donkeykong October 5th, 2009, 06:35 PM ^^
Per la logistica ti risponderà qualcuno tra i soliti (fabrizio), Dreaad, ecc... però pensavo che sarebbe interessante cogliere l'occasione per organizzare un raduno o miniraduno che funga allo stesso tempo da accompagnamento per te ed i tuoi amici.
per un elenco completo di ostelli e B&B in città vai qui. puoi prenotare direttamente e scegliere per quartiere.prezzi buoni direi.
http://www.turismotorino.org/index.php?id=1&navCmd=reset
offerta Weekend in & around Torino
http://www.turismotorino.org/index.php?id=8&navCmd=reset
grazie!:)
FaseREM October 5th, 2009, 07:29 PM grazie!:)
Anche io non ho b&b e ostelli da consigliare, quando vengono a trovarmi amici da fuori città cerco di ospitarli in casa se posso. Se guardi tra gli alberghi che ha segnalato dreaad quelli che ti ispirano di più come prezzo e se ci dai una rosa di nomi ti posso dire quali si trovano nelle zone più carine o meglio servite e quali magari evitare. :hi:
Marmox October 5th, 2009, 08:27 PM GTT : si installano 7.600 mq di fotovoltaico sopra il deposito del Gerbido
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-05/2009100513865031.pdf
Ma il deposito del Gerbido non dovrebbe traslocare nei prossimi anni per fare spazio al termovalorizzatore?
Che facciamo? Spendiamo per montare e poi sbaracchiamo tutto?
cityto October 5th, 2009, 08:48 PM Ma il deposito del Gerbido non dovrebbe traslocare nei prossimi anni per fare spazio al termovalorizzatore?
Che facciamo? Spendiamo per montare e poi sbaracchiamo tutto?
??? no il gerbido non si sposterà da dov'è :) il termovalorizzatore sarà costruito a fianco . a proposito qualche d'uno sa se sono ripresi i cantieri ho è ancora tutto bloccato ?
FabioST October 5th, 2009, 08:54 PM CHE ROBA...
L'ex tranviere aveva difeso l’autista
del mezzo da un ragazzino che voleva salire con la bicicletta
torino
Non ce l'ha fatta Ercole Ferrero, l'uomo di 76 anni preso a pugni da un ragazzino sull'autobus numero 75. L'anziano è deceduto dopo il ricovero nel reparto di neurologia dell' ospedale San Giovanni Bosco di Torino.
Sulle tracce del mini-picchiatore ci sono gli investigatori della Sezione Omicidi della squadra mobile di Torino. Le telecamere di sicurezza posizionate sugli autobus Gtt potrebbero avere ripreso tutta la dinamica dell'aggressione e sicuramente attraverso i filmati gli investigatori saranno in grado di risalire almeno alle fattezze del ragazzino.
Questa mattina, intanto, numerosi testimoni si sono presentati spontaneamente agli agenti per raccontare l'accaduto.
fabrik October 5th, 2009, 08:59 PM ??? no il gerbido non si sposterà da dov'è :) il termovalorizzatore sarà costruito a fianco . a proposito qualche d'uno sa se sono ripresi i cantieri ho è ancora tutto bloccato ?
rimarrà bloccato ancora per parecchi mesi, tra ricorsi e controricorsi è un macello
derit October 5th, 2009, 10:40 PM Navigare alla velocità della luce
Il comune di Settimo Torinese porta la fibra ottica "punto a punto", ovvero nelle case di tutti. E a Milano c'è un progetto pilota di Telecom Italia
Navigare 500 volte più veloce del massimo oggi consentito. Scaricare un film in qualità Dvd in una manciata di secondi. Fantascienza? Non a Settimo Torinese, che si appresta a diventare la prima città italiana interamente cablata con la fibra ottica "punto a punto", cioè fino all’utente finale. Un progetto che, una volta completato, renderà possibile nel comune della cintura torinese viaggiare sul web a una velocità di 10.000 Mbps (limite legato più alle possibilità di calcolo dei pc che alla "portata" della fibra), contro i 20 Mbps che rappresentano attualmente il top delle connessioni domestiche a banda larga.
PERCHE' SETTIMO - Ovviamente in Italia esistono già esempi di cablaggio in fibra ottica (ad esempio a Milano) ma non si parla mai di intere città e e soprattutto non sono cablaggi "punto a punto", cioè fino all’utente finale. Ma perché Sielte (azienda che ha promosso il progetto esecutivo) e Telecom hanno scelto proprio Settimo? Per la dimensione della città (47 mila abitanti, né pochi né troppi per un progetto simile), la sua urbanizzazione densa e soprattutto per un motivo infrastrutturale. Nel comune torinese esiste una rete di cavidotti, dei "tubi" insomma: negli anni passati, mentre la locale municipalizzata realizzava gli scavi per il teleriscaldamento, si decise di posizionare anche dei cavidotti per progetti futuri legati proprio alle telecomunicazione. Il progetto, insomma, consentirà di risparmiare sugli scavi, che nei cablaggi possono costituire anche più del 60% dei costi.
TELEDIAGNOSI - L'operatività del progetto è questione di mesi: Settimo si appresta dunque a diventare anche una città “laboratorio” per la sperimentazione di servizi innovativi. Quali? Il primo, e più ambìto a livello commerciale di questi tempi, è la Tv HD via web. Ma si parla di altre utilizzazioni, meno futili, come quelle legate al telelavoro, all'e-learning, all'infomobilità e sopratutto alla telediagnosi in campo medico. Spiega Aldo Corgiat, sindaco di Settimo: "La fibra ottica consentirà prima di tutto di velocizzare le prestazioni diagnostico-terapeutiche favorendo il collegamento tra l’Ospedale di Settimo Torinese e le Asl di riferimento. Un esempio concreto: sarà possibile fare radiografie a Settimo che vengono refertate in tempo reale alle Asl, e questo consentirà di razionalizzare le risorse, evitando il costo di un radiologo a tempo pieno presso la struttura. Sarà possibile inoltre sperimentare diversi servizi innovativi, specie in campo medico-sanitario. Si può prevedere la realizzazione di un portale web che rappresenti il riferimento del progetto per tutti gli attori (cittadini, medici di base, ospedali del territorio, pediatri...). Il prodotto potrebbe essere in grado di raccogliere le esigenze e le segnalazioni fornite dagli operatori sul territorio, avviando un iter di raccolta informazioni ed indicazioni in grado di velocizzare le operazioni di avvio delle pratiche. Si ipotizza inoltre l'utilizzo di un applicativo per la distribuzione dei referti (o altri documenti) legali ai medici di base, ai pediatri e agli utenti, presso il proprio ambulatorio o abitazione mediante uso del televisore o pc".
MUSICA DISTRIBUITA - Altre applicazioni sono possibili in ambito musicale: "Per noi – commenta Cosimo Amendolia, direttore della Suoneria di Settimo Torinese - la possibilità di navigare a velocità supersoniche vuol dire poter sviluppare progetti laboratorio unici in campo musicale. Potremmo per esempio sviluppare il concetto di studio di registrazione globale, cioè la possibilità di comunicare con chi ha la fibra ottica immagini e audio e quindi di poter registrare dischi a Settimo ma “mixarli”, modificarli o dirigerli a Londra, New York o dove sia possibile. Potremo mettere a disposizione, ovviamente all’inizio solo per gli utenti di Settimo che hanno già la fibra, ma speriamo in futuro per molte altre città, uno spazio di archiviazione dati audio e video online. Forse però la frontiera più interessante che la navigazione in fibra ottica ci può consentire è quella di realizzare jam session, concerti virtuali e “multitasking”: diversi musicisti presenti in diverse parti del mondo suonano contemporaneamente un unico brano ognuno con il proprio strumento che viene fruito su internet ad altissima definizione".
LA PHIBRA DI TELECOM - Benché il progetto di Settimo rimanga un unicum con caratteristiche difficilmente ripetibili altrove, l'attenzione per la "banda larghissima" sembra essere ripartita, guidata soprattutto dal richiamo della tv in alta definizione. A Milano, da giugno, Telecom Italia offre in prova ai clienti di alcune zone un antipasto di un servizio destinato a espandersi: Alice Phibra porta il download a 50 Mbps e l'upload a 3 Mbps. La tecnologia è basata sul Vdsl2 (Very-high-bit-rate Digital Subscriber Line 2). La fibra ottica raggiunge la base dell’edificio e l'ultima tratta fino all’abitazione del cliente è in rame, riutilizzando il normale doppino telefonico.
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_ottobre_05/fibra-ottica-settimo-torinese_79029ca2-ada8-11de-a90c-00144f02aabc.shtml
dreaad October 6th, 2009, 02:08 AM ^^ Fabrizio mi risulta sia in Giappone... dreaad a Chicago.
posso sempre vedervi dall'osservatorio della sears tower :nuts::nuts::lol:
dreaad October 6th, 2009, 09:16 AM GTT : si installano 7.600 mq di fotovoltaico sopra il deposito del Gerbido
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-05/2009100513865031.pdf
Piemonte : si investono 300 milioni nelle energie rinnovabili
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-05/2009100513860987.pdf
altri articoli interessanti (tra cui il grande appuntamento tra qualche settimana,ospite anche gorbaciov) sullo sviluppo del settore delle energie rinnovabili (ma il progetto "tangenziale solare" che fine ha fatto??)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-05/2009100513860788.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-05/2009100513860765.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-05/2009100513860781.pdf
ZioFausto October 6th, 2009, 09:20 AM Navigare alla velocità della luce
questa è una cosa ottima, da cercare di ripetere anche in altri centri analoghi.
A torino quasi tutti i quartieri sono coperti da una infrastruttura di base in fibra, realizzata da SIP dal 1994 al 1997, il cd. progetto "Socrate", che molti ricorderanno aveva devastato le vie della città per tutti gli scavi; il problema è che queste connessioni si fermano alla centralina nodo di area, non arrivano neanche ai palazzi.
Parallelamente a ciò, negli anni successivi, molte altre società private avevano scavato o utilizzato le infrastrutture esistenti per realizzare reti private in fibra ( Colt, Fastweb, ecc); nel caso di Fastweb esiste la copertura in tantissimi quartieri non esattamente poit to point ma almeno a livello di centralina di palazzo; nel mio quartiere (Millefonti) ma anche in altri è disponibile la connessione in fibra, e su richiesta, ti tirano gratis la fibra dalla cantina all'appartamento, se ti abboni; resta da dire che il prezzo non è proprio per tutte le tasche, ma il servizio è ottimo, nel 2001 ad esempio il servizio LAN era a 10MB, una enormità per quei tempi, addirittura eccessivo per navigare, se non utilizzavi il servizio di web tv.
Marmox October 6th, 2009, 09:55 AM Fastweb non mi è mai piaciuta. Ha dei limiti che per la maggioranza degli utenti sono invisibili, ma per i più smanettoni (come me :D), impediscono l'accesso completo a Internet.
Fastweb resta una rete privata che esce anche su Internet, più o meno come una rete aziendale insomma.
Poi ti "riempiono" la casa, la cantina, i corridoi box, con armadi elettrici, scatole, scatoline e canaline.
Mai piaciuta. Si è capito? :D
Marmox October 6th, 2009, 09:57 AM ??? no il gerbido non si sposterà da dov'è :) il termovalorizzatore sarà costruito a fianco . a proposito qualche d'uno sa se sono ripresi i cantieri ho è ancora tutto bloccato ?
Io sapevo che in futuro il nuovo deposito si sarebbe insediato in aree dismesse di Mirafiori, con la possibilità di rimessare tram grazie ai vicini binari di corso Settembrini.
ZioFausto October 6th, 2009, 11:26 AM Fastweb non mi è mai piaciuta. Ha dei limiti che per la maggioranza degli utenti sono invisibili, ma per i più smanettoni (come me :D), impediscono l'accesso completo a Internet.
Fastweb resta una rete privata che esce anche su Internet, più o meno come una rete aziendale insomma.
Poi ti "riempiono" la casa, la cantina, i corridoi box, con armadi elettrici, scatole, scatoline e canaline.
Mai piaciuta. Si è capito? :D
Col senno di poi devo dire che anche a me non è piaciuta, l'ho avuta dal 2001 al 2006 poi l'ho disdettata a seguito di trasloco, non l'ho ripresa sia per pregressi problemi amministrativi e di fatturazione (dicesi ore perse con i CALL CENTER), sia perchè in realtà era una cosa per me superflua visto che in casa ci sono pochissimo ed internet lo trovo ovunque in giornata. Oltre al costo non proprio esiguo.
E' vero quello che dici, a livello di collegamento sei su una LAN; in realtà la scatolina è solo una collegata a valle ad un router; c'è di positivo che ai tempi con la web tv vedevi la RAI in digitale, teche RAI in digitale abbinato a bouquet vari di amenità assortite tipo calcio & C. tutto via fibra, senza distorsioni con una qualità eccellente; nel 2001 era una cosa abbastanza fantascientifica.
fabrik October 6th, 2009, 02:37 PM Dove c'erano i vecchi cascinali rinasce l’ombelico di Beinasco
E’ l’ultimo intervento per il recupero del centro avviato dieci anni fa
beinasco
MASSIMILIANO PEGGIO
L’ombelico di Beinasco, come lo definiscono i progettisti, è una vecchia cascina ottocentesca abbandonata e fatiscente. Eredità di un passato agricolo che a poco a poco si è tramutato in villette e casette a schiera. L’altra sera, il consiglio comunale ha approvato un piano di edilizia convenzionata, 48 abitazioni di pregio, l’ultimo anello di una catena di interventi che in un decennio ha cambiato il volto del centro storico.
«Con questo progetto - spiega il sindaco Maurizio Piazza - andiamo a completare il recupero del cuore della città, caratterizzato da vecchi cascinali dove un tempo c’erano allevamenti di bestiame. In compenso, i privati restaureranno la cappella all’angolo tre le vie Principe Amedeo e Fornaresio, uno dei beni storici più preziosi di Beinasco».
Non solo. Grazie all’intervento, partorito dopo una serie di «sperimentazioni» progettuali - a cura dell’architetto Giuseppe Montaleone dello studio Scarafia di Collegno e dell’architetto Diego Giachello - il centro storico avrà un tratto di zona pedonale. Si tratta di via Principe Amedeo, nella porzione corrispondente al muro perimetrale della vecchia cascina, che dovrà essere mantenuto come «testimonianza storica» e preservato con opere di consolidamento. Il tratto pedonale, inoltre, renderà più sicuro l’accesso alla scuola materna Fornaresio, ospitata nell’edificio di fronte alla cappella.
«A questo progetto - spiega l’architetto Monteleone - abbiamo dedicato particolare attenzione, vista la sua importanza per il recupero del centro storico e la futura programmazione urbanistica del quartiere, con l’adozione ad esempio di zone a traffico limitato o l’ampliamento dell’area pedonale». Le abitazioni, inserite in un complesso a forma di «V», saranno di due piani, con decorazioni simili a quelle di un cascinale. Tra le opere a beneficio del Comune, è compreso anche il recupero di una tettoia agricola di circa 300 metri quadrati, destinato a spazio pubblico. «A Beinasco - aggiunge il sindaco - non abbiamo nessun punto di ritrovo paragonabile all’ala pubblica di Rivalta o di None. Questa tettoia, una volta recuperata, potrà diventare un luogo di incontri o essere trasformata in edificio di utilità per ambulatori o servizi territoriali».
Ma la vera rivoluzione, assieme all’isola pedonale, riguarderà la viabilità. Con la costruzione del complesso residenziale, l’attraversamento del centro storico seguirà una nuova direttrice, all’interno di una zona «30», cioè con traffico a velocità ridotta. In più è prevista la realizzazione di un parcheggio alle spalle del caseggiato
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/69051/
(fabrizio) October 6th, 2009, 04:20 PM ciao a tutti da Asakusa! perdonate la sintassi, ma la tastiera e quella che e... tokyo e una citta molto bella, e in tanti conosco torino, tra giapponesi e i backpackers del mio ostello. tra l altro la mostra sul museo egizio s e conclusa molto bene, nel museo di arti occidentali qui vicino ad ueno, costruito tra l altro da le corbusier (orribile se date retta a me).
sto pensando anche di fare una passata da eataly, per vedere un secondo com e... ciao a tutti!
fabrik October 6th, 2009, 08:36 PM Convenzione tra Comune e Monte Paschi
Via libera dall’esecutivo di Palazzo civico alla convenzione con la
banca Monte dei Paschi di Siena che - attraverso lo strumento
dell’Impegno Formale di Concessione (un prodotto finanziario che
garantisce la copertura di programmi d’investimento, irrevocabili
per un triennio, e assicura la concessione di mutui anche ricorrendo
a un istituto di credito diverso dalla Cassa Depositi e Prestiti
spa, a cui l’ente può accedere in relazione all’effettiva esigenza di
pagamento delle opere) – consentirà al Comune di Torino,
nell’ambito delle previsioni di investimento incluse nel bilancio
2009 e in quello pluriennale 2009-2011, di ottenere mutui per un
valore complessivo di 260 milioni di euro.
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Nuovi servizi per la piscina comunale della Pellerina
La piscina comunale Pellerina in corso Appio Claudio 110 avrà un nuovo spogliatoio e migliori servizi a disposizione dei nuotatori grandi e piccini.
Saranno costruite docce, servizi igienici e una palestra per l’allenamento. E poi un piccolo bar per rifocillare, soprattutto, i più giovani dopo le fatiche
“acquatiche” e una sala a disposizione dei frequentatori.
Questa mattina la Giunta comunale ha approvato il provvedimento che prevede la concessione di una fideiussione a favore dalla Libertas nuoto Torino swimming academy five s.c Il contratto garantirà il mutuo di 774mila euro acceso presso l’Istituto di Credito sportivo dall’ente di promozione sportiva per la demolizione e la ricostruzione della struttura.
Il finanziamento dei lavori è stato richiesto dall’associazione, che a partire dal 2007 e fino al 2022 gestirà l’impianto.
SimoTO October 6th, 2009, 08:42 PM Che danno! Che schifo!!...:ohno:
Dieci nazionali bloccate
niente ghiaccio per il bob
Chiusa la pista di Cesana, costruita per "Torino 2006": rotti i compressori. Nessuno ha avvisato le squadre provenienti da tutta Europa per allenarsi in vista dei giochi di Vancouver
di ALBERTO CUSTODERO
Dieci nazionali bloccate niente ghiaccio per il bob
TORINO - "Spiacente, manca il ghiaccio, la pista è chiusa". Il bollettino della pista di bob di Cesana è arrivato ieri, all'ultimo momento, quando dieci nazionali avevano fissato sul sito olimpico di "Torino 2006". costato 107 milioni (uno dei migliori al mondo), gli allenamenti in vista delle Olimpiadi di Vancouver 2010.
Oltre agli azzurri del bob e dello slittino, avevano prenotato gli allenamenti i lituani, gli inglesi, gli austriaci, gli slovacchi, i romeni, i monegaschi, i belgi, gli olandesi. Gli svizzeri, in particolare, avevano organizzato sulla pista di bob di Cesana addirittura il campionato nazionale di selezione per Vancouver.
Ma per motivi tecnici, l'ex sito olimpico è stato improvvisamente chiuso. Pare che tre compressori su quattro fossero rotti, e quello rimasto in funzione si è rivelato insufficiente per ghiacciare tutta la pista. Alcune nazionali, come quella lituana, erano già arrivate in Alta Val Susa. Altre erano già in viaggio. In fretta e furia gli atleti hanno dovuto cambiare destinazione trovarsi soluzioni alternative, compresi gli italiani partiti alla volta dell'Est.
Se il bob di Cesana è chiuso per guasti, altri siti olimpici non versano in condizioni migliori nel torinese. E' il caso dei trampolini di Pragelato, venti milioni di impianti, fiore all'occhiello del salto con gli sci e combinata nordica. Ebbene, proprio nei giorni scorsi gli organizzatori hanno deciso di tenere chiuse le rampe di gara per tutto l'inverno, lasciando in funzione solo i piccoli salti da scuola. L'impianto olimpico resterà aperto solo d'estate, una decina di giorni, il tempo per disputare il summer grand prix. La pista di fondo, sempre a Pragelato, non rischia la chiusura, però, a un mese dall'inizio della stagione invernale, ancora non si sa chi dovrà gestirla.
6 ottobre 2009
http://www.repubblica.it/2009/10/sport/vari/pista-bob-chiusao/pista-bob-chiusao/pista-bob-chiusao.html
FabioST October 6th, 2009, 08:42 PM Navigare alla velocità della luce
Il comune di Settimo Torinese porta la fibra ottica "punto a punto", ovvero nelle case di tutti. E a Milano c'è un progetto pilota di Telecom Italia
Navigare 500 volte più veloce del massimo oggi consentito. Scaricare un film in qualità Dvd in una manciata di secondi. Fantascienza? Non a Settimo Torinese, che si appresta a diventare la prima città italiana interamente cablata con la fibra ottica "punto a punto", cioè fino all’utente finale. Un progetto che, una volta completato, renderà possibile nel comune della cintura torinese viaggiare sul web a una velocità di 10.000 Mbps (limite legato più alle possibilità di calcolo dei pc che alla "portata" della fibra), contro i 20 Mbps che rappresentano attualmente il top delle connessioni domestiche a banda larga.
PERCHE' SETTIMO - Ovviamente in Italia esistono già esempi di cablaggio in fibra ottica (ad esempio a Milano) ma non si parla mai di intere città e e soprattutto non sono cablaggi "punto a punto", cioè fino all’utente finale. Ma perché Sielte (azienda che ha promosso il progetto esecutivo) e Telecom hanno scelto proprio Settimo? Per la dimensione della città (47 mila abitanti, né pochi né troppi per un progetto simile), la sua urbanizzazione densa e soprattutto per un motivo infrastrutturale. Nel comune torinese esiste una rete di cavidotti, dei "tubi" insomma: negli anni passati, mentre la locale municipalizzata realizzava gli scavi per il teleriscaldamento, si decise di posizionare anche dei cavidotti per progetti futuri legati proprio alle telecomunicazione. Il progetto, insomma, consentirà di risparmiare sugli scavi, che nei cablaggi possono costituire anche più del 60% dei costi.
TELEDIAGNOSI - L'operatività del progetto è questione di mesi: Settimo si appresta dunque a diventare anche una città “laboratorio” per la sperimentazione di servizi innovativi. Quali? Il primo, e più ambìto a livello commerciale di questi tempi, è la Tv HD via web. Ma si parla di altre utilizzazioni, meno futili, come quelle legate al telelavoro, all'e-learning, all'infomobilità e sopratutto alla telediagnosi in campo medico. Spiega Aldo Corgiat, sindaco di Settimo: "La fibra ottica consentirà prima di tutto di velocizzare le prestazioni diagnostico-terapeutiche favorendo il collegamento tra l’Ospedale di Settimo Torinese e le Asl di riferimento. Un esempio concreto: sarà possibile fare radiografie a Settimo che vengono refertate in tempo reale alle Asl, e questo consentirà di razionalizzare le risorse, evitando il costo di un radiologo a tempo pieno presso la struttura. Sarà possibile inoltre sperimentare diversi servizi innovativi, specie in campo medico-sanitario. Si può prevedere la realizzazione di un portale web che rappresenti il riferimento del progetto per tutti gli attori (cittadini, medici di base, ospedali del territorio, pediatri...). Il prodotto potrebbe essere in grado di raccogliere le esigenze e le segnalazioni fornite dagli operatori sul territorio, avviando un iter di raccolta informazioni ed indicazioni in grado di velocizzare le operazioni di avvio delle pratiche. Si ipotizza inoltre l'utilizzo di un applicativo per la distribuzione dei referti (o altri documenti) legali ai medici di base, ai pediatri e agli utenti, presso il proprio ambulatorio o abitazione mediante uso del televisore o pc".
MUSICA DISTRIBUITA - Altre applicazioni sono possibili in ambito musicale: "Per noi – commenta Cosimo Amendolia, direttore della Suoneria di Settimo Torinese - la possibilità di navigare a velocità supersoniche vuol dire poter sviluppare progetti laboratorio unici in campo musicale. Potremmo per esempio sviluppare il concetto di studio di registrazione globale, cioè la possibilità di comunicare con chi ha la fibra ottica immagini e audio e quindi di poter registrare dischi a Settimo ma “mixarli”, modificarli o dirigerli a Londra, New York o dove sia possibile. Potremo mettere a disposizione, ovviamente all’inizio solo per gli utenti di Settimo che hanno già la fibra, ma speriamo in futuro per molte altre città, uno spazio di archiviazione dati audio e video online. Forse però la frontiera più interessante che la navigazione in fibra ottica ci può consentire è quella di realizzare jam session, concerti virtuali e “multitasking”: diversi musicisti presenti in diverse parti del mondo suonano contemporaneamente un unico brano ognuno con il proprio strumento che viene fruito su internet ad altissima definizione".
LA PHIBRA DI TELECOM - Benché il progetto di Settimo rimanga un unicum con caratteristiche difficilmente ripetibili altrove, l'attenzione per la "banda larghissima" sembra essere ripartita, guidata soprattutto dal richiamo della tv in alta definizione. A Milano, da giugno, Telecom Italia offre in prova ai clienti di alcune zone un antipasto di un servizio destinato a espandersi: Alice Phibra porta il download a 50 Mbps e l'upload a 3 Mbps. La tecnologia è basata sul Vdsl2 (Very-high-bit-rate Digital Subscriber Line 2). La fibra ottica raggiunge la base dell’edificio e l'ultima tratta fino all’abitazione del cliente è in rame, riutilizzando il normale doppino telefonico.
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_ottobre_05/fibra-ottica-settimo-torinese_79029ca2-ada8-11de-a90c-00144f02aabc.shtml
Faccio qualche specificazione.
Intanto il progetto non è ancora approvato definitivamente come sembra far intuire l'articolo, ma siamo a buon punto. Come settimese e come ammistratore ovviamente sono molto orgoglioso se si arrivasse prima in Italia con un progetto di questa portata. L'interesse è forte perchè avendo Settimo posato cavidotti contestualmente ai capillari lavori per il teleriscaldamento negli anni scorsi. Per capirci grazie a questa cosa Telecom e Sielte dovrebbero investire su Settimo 7 milioni di euro, senza ce ne sarebbero voluti almeno 12. Da qui il forte interessamento...
Cmq vi terrò aggiornati, a dicembre si dovrebbe avere un quadro più chiaro.
fabrik October 6th, 2009, 08:43 PM Napolitano a Torino per il centenario del filosofo Norberto Bobbio
Il presidente della Repubblica aprirà il convegno "Dal Novecento al Duemila: il futuro di Norberto Bobbio"
torino
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, parteciperà alle celebrazioni per il centenario della nascita del filosofo Norberto Bobbio che si svolgeranno a Torino nei prossimi mesi. Il 15 ottobre il presidente aprirà con una testimonianza il convegno "Dal Novecento al Duemila: il futuro di Norberto Bobbio", una riflessione sulle condizioni attuali della democrazia, dei diritti umani e della pace.
Torino renderà omaggio a Bobbio con molte iniziative: incontri e dibattiti e una mostra con materiale documentario e iconografico. Installazioni per strada riporteranno celebri frasi del grande filosofo.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/68891/
fabrik October 6th, 2009, 08:44 PM http://i33.tinypic.com/ng9frd.jpg
fabrik October 6th, 2009, 08:48 PM Porta Palazzo, arriva il divieto di bivaccare
Contro risse e scippi, pronta l’ordinanza del sindaco
EMANUELA MINUCCI
torino
Dove abbiamo già provato questo esperimento il quartiere ha cambiato faccia. E tutti noi sappiamo che Porta Palazzo era fra le prime zone di Torino ad aver bisogno di un bel giro di vite».
Con queste parole gli assessori ai vigili urbani Domenico Mangone e al Commercio Alessandro Altamura hanno chiesto, qualche giorno fa al Prefetto, di concentrare la sua attenzione sulla zona di Porta Pila. Quel quadrilatero con al centro la gemma del mercato più grande d’Europa che più o meno quotidianamente fa registrare una notizia di reato. Scippi, borseggi, rapine, risse sono all’ordine del giorno. Ed ecco spiegato il motivo per cui il sindaco Chiamparino sta per firmare un’ordinanza anti-bivacco sulla falsariga di quanto già approvato l’anno scorso per via Cottolengo, via Aosta e alcune strade «calde» di San Salvario. «La stanno scrivendo al comando di via Bologna - ha spiegato ieri l’assessore ai vigili urbani Domenico Mangone -, tempo pochi giorni e il sindaco la firmerà».
La zona interessata dall’ordinanza è abbastanza piccola, vale a dire il «quarto alimentare» e la zona sotto le tettoie. Qui, secondo quanto stabilito dalla legge andrà in scena lo stesso divieto che ha interessato prima la misconosciuta via Aosta e poi il cuore di San Salvario ovvero il quadrilatero compreso fra via Nizza, corso Vittorio Emanuele, via Goito e via Berthollet. Qui, dall’estate scorsa è vietato consumare per strada «bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, e alimenti» e «abbandonare» sempre per strada «qualunque contenitore vuoto di bevande, alimenti, rifiuti e altri oggetti che possono creare pericolo ai fruitori dell’area».
Questo non voleva dire, allora come oggi, che non si potrà più consumare un gelato sotto i portici di via Nizza o mangiarsi un kebab mentre si cammina fra le bancarelle di Porta Palazzo. Significa piuttosto che sarà vietato scolarsi una decina di birre e spaccare poi le bottiglie sul marciapiede in compagnia di amici ubriachi. Pena, una multa da 25 a 500 euro. Ma non basta ancora: per chi non smette di fare rumore e non rimedia ai danni può scattare la denuncia. Dulcis in fundo (almeno per quanto riguarda San Salvario, non si sa se la cosa sarà valida anche per Porta Palazzo, ma pare proprio di sì) chi si macchierà di queste responsabilità dovrà rifondere il denaro speso dal Comune per ripulire e riparare i danni provocati dai comportamento incivili.
Una cosa è certa: di questo provvedimento a Porta Palazzo si sentiva la mancanza. Come spiegato ieri nella sezione dei vigili urbani di quella zona, ogni giorno ce n’è una. Nonostante l’arrivo dei militari (due pattuglie) e nonostante che a quella porzione di territorio siano stati dedicati ben 50 vigili.
L’ultimo fatto - piccolo a dire il vero - di cronaca risale proprio a ieri mattina. Una rissa fra ambulanti marocchini e cinesi nel cuore del mercato. E che dire della rapina ai danni di due coniugi stranieri di una settimana fa? Una coppia di turisti australiani è stata aggredita da due immigrati di origine nordafricana. Spinte e pugni per riuscire a strappare la collanina d’oro alla donna. Lei (64 anni) ha riportato la frattura della mascella, il marito (di 71 anni) se l’è cavata con alcune fratture. «In realtà grazie all’aiuto dei militari - spiegano i vigili urbani - la nostra sensazione è che i reati siano diminuiti». Peccato che commercianti e residenti pensino il contrario, al punto che sono arrivati a organizzare una raccolta di firme.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/69011/
mariocesare October 6th, 2009, 08:56 PM .........
Nuovi servizi per la piscina comunale della Pellerina
La piscina comunale Pellerina in corso Appio Claudio 110 avrà un nuovo spogliatoio e migliori servizi a disposizione dei nuotatori grandi e piccini.
Saranno costruite docce, servizi igienici e una palestra per l’allenamento. E poi un piccolo bar per rifocillare, soprattutto, i più giovani dopo le fatiche
“acquatiche” e una sala a disposizione dei frequentatori.
Questa mattina la Giunta comunale ha approvato il provvedimento che prevede la concessione di una fideiussione a favore dalla Libertas nuoto Torino swimming academy five s.c Il contratto garantirà il mutuo di 774mila euro acceso presso l’Istituto di Credito sportivo dall’ente di promozione sportiva per la demolizione e la ricostruzione della struttura.
Il finanziamento dei lavori è stato richiesto dall’associazione, che a partire dal 2007 e fino al 2022 gestirà l’impianto.
Maledetti, demoliscono una delle strutture per il nuoto con piu storia di Torino, con i suoi spogliatoi in legno medioevale, il cemento per terra gettato da Camillo Benso e ovunque quell'odore di disinfettante tipico delle derattizzazioni.
Uno scandalo :ohno:
dreaad October 7th, 2009, 12:31 AM INSIEME PER VALORIZZARE IL PO, IL BORGO MEDIEVALE E LE PRODUZIONI AGROALIMENTARI DEL TERRITORIO
Stamane la Giunta comunale, su proposta dell’Assessore Alessandro Altamura, ha approvato lo schema di protocollo d’intesa che verrà sottoscritto dalla Città, la Fondazione Torino Musei, GTT e Slow Food Piemonte - Valle d’Aosta. L’accordo nasce per valorizzare dal punto di vista turistico il fiume Po e le sue sponde lungo il tratto cittadino.
Con questa convenzione ognuno dei firmatari contribuirà all’interno del proprio ambito ad incrementare il turismo cittadino: Gtt Servizi Turistici, potenzierà il servizio delle due motonavi Valentino e Valentina, mentre la Fondazione Torino Musei migliorerà il servizio offerto a cittadini e turisti in visita al Borgo Medievale; infine con la collaborazione di Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta verranno definite alcune proposte capaci di coniugare le eccellenze enogastroniche torinesi/piemontesi e la promozione turistica del tratto navigabile del Po e degli ambiti prospicienti di alto valore paesaggistico e culturale.
Alla sottoscrizione del protocollo seguirà una prima fase sperimentale che prevede quattro uscite nei giorni di venerdì 9,16,23 e 30 ottobre 2009 con partenza in due fasce orarie – 17,30 e 18,30 - di una delle motonavi da Murazzi verso Borgo Medievale. Durante la navigazione saranno illustrate le eccellenze enogastronomiche del territorio torinese e piemontese che saranno degustate nel giardino della Rocca Medievale al termine delle specifiche visite guidate.
L’iniziativa prevede un unico biglietto (costo a persona: € 15,00 – Info e prenotazioni: Servizi Turistici GTT - tel. 011/5764733-750) che comprenderà il servizio di navigazione, la visita al Borgo e l’ingresso alla Rocca Medioevale e della degustazione dei prodotti enogastromici.
Il piano strategico della città, redatto nel 2000, ricorda l’Assessore Altamura - prevedeva sin d’allora un modello di crescita capace di coniugare lo sviluppo economico, la qualità ambientale e la coesione sociale. Con questo protocollo d’intesa ci muoviamo in coerenza con quelle linee strategiche. Grazie a quel progetto di città –aggiunge l’Assessore - oggi possiamo dirci soddisfatti dei positivi risultati raggiunti sia in termini di visibilità, sia in termini d’attrattività turistica. Le sfide vinte fin qui, dunque, ci esortano a dare continuità alle politiche di promozione territoriale. (ra.g)
Torino, 6 Ottobre 2009
http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_676.shtml
dreaad October 7th, 2009, 09:46 AM SENZA STIPENDIO, STOP AI CANTIERI PER I LABORATORI AL SANT'ANNA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/Viewer.aspx?Mode=S&ID=2009100613870327
SAN SALVARIO, SI' ALLA MOVIDA MA SONO NECESSARI PARCHEGGI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/Viewer.aspx?Mode=S&ID=2009100613870454
POLITECNICO, A RISCHIO LA SEDE DISTACCATA DI MONDOVI'
http://rassegnastampa.comune.torino.it/Viewer.aspx?Mode=S&ID=2009100613871760
ZTL, DA OTTOBRE 40 TELECAMERE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/Viewer.aspx?Mode=S&ID=2009100613873154
ZioFausto October 7th, 2009, 11:26 AM EVA - ElectroVideoAmbiente
da mercoledì 7 a domenica 11 ottobre 2009
Torino Esposizioni - corso Massimo d’Azeglio 15
Parco del Valentino
EVA (acronimo di ElectroVideoAmbiente) è il progetto con cui Associazione Culturale Situazione Xplosiva esplora le connessioni-relazioni tra musica elettronica, elettroacustica, il suono e il rispetto dell’ambiente, la natura, l’ecologia.
Per la seconda edizione di Uniamo le Energie 2009, EVA presenterà il dancefloor SUSTAINABLE DANCE CLUB, proveniente dall’Olanda, il primo a riutilizzare l’energia generata dal pubblico che ci balla sopra.
La sonorizzazione del dancefloor sarà affidata ad artisti internazionali e nazionali:
SHACKLETON (SkullDisco)
DEXTER (Clone)
+ Max Casacci, DJ Fede, Eniac, Marcelo Tag, Miss Lara, Sergio Ricciardone, Vaghe Stelle, Giorgio Valletta, Wang inc.
Prenota la partecipazione alle attività di EVA. Invia una mail a info@xplosiva.com, specificando nel oggetto EVA - Uniamo Le Energie e nel corpo della mail nome e cognome, data e orario dell’evento a cui vuoi partecipare.
ATTENZIONE: potrai segnalare un massimo di due nominativi.
Oppure ritira il coupon di prenotazione presso il punto informativo di UNIAMO LE ENERGIE a Torino Esposizioni.
Nella sezione www.xplosiva.com/eva potrai trovare informazioni approfondite sugli artisti e le iniziative
Il programma di EVA fa parte dell’iniziativa Uniamo Le Energie 2009 (www.regione.piemonte.it/energia)
EVA e realizzato col contributo di:
REGIONE PIEMONTE
In collabroazione con:
SUSTAINABLE DANCE CLUB - SI PRODUZIONI - POSITIVE FLOW - PLAY ON PLAID - PIEMONTEGROOVE - FLOR 09
plottigat October 7th, 2009, 03:10 PM Notiziona!
MUTUI PER FINANZIARE IL PIANO PLURIENNALE DELLE OPERE: VIA LIBERA DALLA GIUNTA ALLA CONVENZIONE CON LA BANCA MPS
Via libera dall’esecutivo di Palazzo civico alla convenzione con la banca Monte dei Paschi di Siena che - attraverso lo strumento dell’Impegno Formale di Concessione (un prodotto finanziario che garantisce la copertura di programmi d’investimento, irrevocabili per un triennio, e assicura la concessione di mutui anche ricorrendo a un istituto di credito diverso dalla Cassa Depositi e Prestiti spa, a cui l’ente può accedere in relazione all’effettiva esigenza di pagamento delle opere) – consentirà al Comune di Torino, nell’ambito delle previsioni di investimento incluse nel bilancio 2009 e in quello pluriennale 2009-2011, di ottenere mutui per un valore complessivo di 260 milioni di euro. (m.ge)
Il tunnel della gran madre è già nel piano delle opere 2009/2011? Qualcuno sa/si ricorda che altro c'è?
Riobasco October 7th, 2009, 08:33 PM POLITECNICO, A RISCHIO LA SEDE DISTACCATA DI MONDOVI'
http://rassegnastampa.comune.torino.it/Viewer.aspx?Mode=S&ID=2009100613871760
Cosa? Chiudere qualcosa nelle "Terre di Gian Franco"? :lol: Giammai! Al limite si chiuda pure a Mondovì ma si sposti il tutto nella natia Fossano! :D
fabrik October 7th, 2009, 08:53 PM Siglato l'accordo per portare la fibra ottica in Val di Susa
La tratta, circa un centinaio di chilometri di cablatura, dovrebbe essere ultimata nel 2010
torino
Una nuova grande infrastruttura telematica a fibra ottica e predisposta per il wireless sarà realizzata sull’asse della Valle di Susa.
L’accordo è stato siglato questa mattina a Palazzo Cisterna e ha riunito i maggiori esponenti delle società che si occuperanno della realizzazione della struttura.
L’obiettivo è di aumentare l’offerta dei servizi di telecomunicazione e soprattutto di connettività Internet, in un contesto in cui c’è bisogno di particolare attenzione allo sviluppo della società dell’informazione, portando il servizio alle aziende di tutta la Valle, agli operatori turistici e ai privati.
La tratta, circa un centinaio di chilometri di cablatura in fibra ottica, arriverà fino al tunnel del Frejus e sarà terminata entro il 2010.
In particolare, la Sitaf creerà in totale sei punti di connessione: a Rivoli, in corrispondenza dei caselli di Avigliana e Salbertrand, nella galleria di Pierremenaud a Oulx, a Bardonecchia in prossimità della galleria del Frejus e a Susa presso la sede degli uffici della stessa società. Lo stesso farà l’Ativa sulla tangenziale nord di Torino allo svincolo con la strada Statale 25 fino al pozzetto di estrazione vicino a Collegno.
Aem-Net destinerà all’operazione il pozzetto della tangenziale nord di Ativa, a Collegno e il nodo collocato presso il centro Piero della Francesca di Torino
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/tecnologia/articolo/lstp/69711/
mariocesare October 7th, 2009, 09:23 PM ^^ speriamo che i cantieri non sollevino tanta polvere, che li c'e' l'amianto :lol:
Cosa? Chiudere qualcosa nelle "Terre di Gian Franco"? :lol: Giammai! Al limite si chiuda pure a Mondovì ma si sposti il tutto nella natia Fossano! :D
Mah, francamente gli servirà Ingegneria da quelle parti?
Vedo meglio una Facoltà di Economia, commercio e scienze bancarie :D :D
dreaad October 7th, 2009, 09:46 PM Notiziona!
Il tunnel della gran madre è già nel piano delle opere 2009/2011? Qualcuno sa/si ricorda che altro c'è?
tunnel di piazza derna! :D
mi sembra un'ottima notizia. 260 milioni sono un bel gruzzolo (esclusi i grandi progetti)
mariocesare October 7th, 2009, 10:55 PM Egregi concittadini, nello Skybar ho fatto partire un poll di politica che riguarda un nostro illustre concittadino.
Al di la di Vs gradimenti o contrarietà (ogni riferimento ad abitanti di grattacieli in Spina3 e' puramente casuale), spero che il confronto tra sistema sociale storico piemontese e recente milanese (post Nr. 12) non possa che accogliere il vostro unanime entusiasmo:lol:
Come sapete, link is not allowed.
dreaad October 8th, 2009, 07:01 AM un appuntamento danzereccio innovativo :D (i due "tecnofolli" torinesi sono out però...)
CLUBBING EVA @ TORINO ESPOSIZIONI DAL 7/10/2009 ALL'11/10/2009
Xplosiva presenta:
EVA - ElectroVideoAmbiente
- Da Mercoledì 7 a Domenica 11 Ottobre 2009
- Aperitivi dalle 18.00 - Serate dalle 22 (venerdì e sabato)
- Ingresso Libero
- Torino Esposizioni - Corso Massimo d'Azeglio 15/b - Torino
EVA (acronimo di ElectroVideoAmbiente) è il progetto con cui Associazione Culturale Situazione Xplosiva esplora le connessioni-relazioni tra musica elettronica, elettroacustica, il suono e il rispetto dell’ambiente, la natura, l’ecologia. Per la seconda edizione di Uniamo le Energie 2009, EVA presenterà il dancefloor SUSTAINABLE DANCE CLUB, proveniente dall’Olanda, il primo a riutilizzare l’energia generata dal pubblico che ci balla sopra.
PROGRAMMA:
GLI APERITIVI - dalle 18.00 alle 21.00
Mercoledì 7 ottobre - Max Casacci (PiemonteGroove) - Giorgio Valletta (Xplosiva)
Giovedì 8 ottobre - Miss Lara (PiemonteGroove) - Giorgio Valletta (Xplosiva)
Venerdì 9 ottobre - DJ Fede (PiemonteGroove) - Vaghe Stelle (PiemonteGroove)
Sabato 10 ottobre - Marcelo Tag (PiemonteGroove) - Sergio Ricciardone (Xplosiva, Drama Society)
NIGHTCLUBBING - dalle 22.00
Venerdì 9 ottobre - Shackleton
Sabato 10 ottobre - Clone presents Dexter + dj Sergio Ricciardone
Ilto October 8th, 2009, 08:16 AM ARRESTATO L'AGGRESSORE DELL'ANZIANO SUL BUS.
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-08/2009100813887628.pdf
^^
Deo gratias!
Un :applause: agli investigatori della Questura.
ZioFausto October 8th, 2009, 09:50 AM un appuntamento danzereccio innovativo :D (i due "tecnofolli" torinesi sono out però...)
l'avevo segnalato al post 206 :D - in ogni caso sarete sostituiti dal sottoscritto - per la serata di sabato :cheers:
Cumino October 8th, 2009, 09:53 AM ARRESTATO L'AGGRESSORE DELL'ANZIANO SUL BUS.
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-08/2009100813887628.pdf
^^
Deo gratias!
Un :applause: agli investigatori della Questura.
Disagio giovanile, problemi in famiglia... Uscirà tra non molto.
fabrik October 8th, 2009, 11:05 AM piccoli bimbiminkia crescono
(fabrizio) October 8th, 2009, 11:34 AM qui in giappone i giovani saranno molto piu chiusi (non ci va un sociologo per capire che la mancanza del concetto di piazza, il fatto che nessuno parli in metropolitana etc sono sintomi di una maggior timidezza) ma estremamente educati.
nonostante le schiere enormi di cellulari di ogni tipo, forma o dimensione e impossibile trovare qualcuno che tamarrizzi con l altoparlante in metro o all aperto, qualcuno che fumid ove non deve, o qualcuno che scriva sui muri, vandalizzi o altro.
non so come riabituarmi al tamarrume a casa, onestamente. la gente qui e fin troppo educata.
ZioFausto October 8th, 2009, 11:42 AM Disagio giovanile, problemi in famiglia... Uscirà tra non molto.
Amnistia, attenuanti generiche per caso sociale, ecc, va bene ma se non ho capito male è indagato per omicidio colposo con l'aggravante dei futili motivi, e non è minorenne, per sua sfiga, per cui non penso che se la cavi con tanto poco. E poi da quel che mi pare di vedere e capire la procura sta cercando di dare una punizione esemplare, ieri alla conferenza stampa era presente pure Caselli, mi sa tanto che sono tutti straca..i suoi.
qui in giappone i giovani....
qualcuno che fumid ove non deve, ........
Fabrizio, è vero che per strada i giapu che fumano vanno in giro con il posacenere portatile per non sporcare a terra con la cenere? Ne hai visto qualcuno in giro ?
Marmox October 8th, 2009, 02:38 PM Ho visto lo spot di SKY HD che ritrae Torino allagata.
Bei effetti, anche il tram (una 2800) che avanza nell'acqua :nuts:
QjXNUqoWRr0
Qui in HD: http://www.youtube.com/watch?v=QjXNUqoWRr0
fabrik October 8th, 2009, 06:14 PM Al PalaIsozaki 16 mila posti di lavoro
Tante opportunità in hotel, villaggi, centri benessere
MARINA CASSI
TORINO
Sarà anche una goccia nel mare, ma tra domani e sabato sedicimila posti di lavoro, ancorché quasi tutti a tempo, saranno a portata di mano di altrettanti giovani che abbiano voglia di fare una esperienza nel campo turistico, alberghiero e del benessere. Ce n’è per tutti i gusti e le competenze.
Al salone «Io lavoro» - che si svolge al Palasport Olimpico Isozaki - le imprese cercano 3600 addetti sala e bar, 1000 receptionist, 1000 addetti ai centri benessere, 780 istruttori sportivi, 1200 animatori turistici e 500 animatori per bambini e ragazzi, 200 cuochi, 200 camerieri e 150 baristi, 130 capo villaggio 160 addetti agli impianti di risalita, 100 dj e tecnici audio, 190 coreografi e 110 scenografi, 165 ballerini, 70 falegnami e 30 maitre. Sono destinati a lavorare non solo in Piemonte, ma in realtà italiane e anche francesi. Si tratta di professionalità molto diverse, necessarie in molti casi a coprire le esigenze dell’imminente stagione invernale, ma in altri anche a durare.
E cento ragazzi potranno andare a Disneyland Paris che selezionerà giovani e professionisti da inserire in diversi ruoli dal cameriere all’analista finanziario nel più grande parco divertimenti d’Europa. I posti di Disneyland Paris sono sia nel settore turistico alberghiero sia nell’amministrativo: riguardano i servizi di ristorazione, accoglienza, vendita, attrazioni, marketing, gestione e finanza, risorse umane. Il meccanismo è quello ormai sperimentato in sette precedenti edizioni: si svolgeranno centinaia di colloqui tra le aziende e i giovani che lasceranno il loro curricula.
Il salone - promosso da Comune, Provincia, Regione con il coordinamento dell’Agenzia Piemonte Lavoro e la collaborazione con Valle d’Aosta, Pôle Emploi, Rhône-Alpes e la rete Eures - richiama 43 imprese tra cui Club Med, Valtur, Sestriere Spa, Associazione Alberghi Valle d’Aosta, Alberghi della Savoia, Assolavoro associazione interinali, il gruppo Chiambretti. L’inziatico, coke ricorda il direttore dell’Agenzia Piemonte Lavoro, Aldo Dutto, è in crescita malgrado la crisi: nell’edizione dell’ottobre dello scorso anno le proposte di lavoro erano state 8800, la metà rispetto a quest’anno, e in primavera, ma rivolte a una ben più debordante stagione estiva, erano state quasi 15 mila con 7500 visitatori e 12 mila colloqui realizzati.
L’agenzia stima che almeno il 30 per cento dei giovani che hanno sostenuto l’incontro sia poi stato assunto. Quest’anno Davide Scabin, chef del ristorante Combal.Zero di Rivoli, offre ai ragazzi e ragazze l’opportunità di partecipare a due stage per aspiranti cuochi e per camerieri e maître. E’ soddisfatta del risultato l’assessore regionale al lavoro, Angela Migliasso: «E’ un successo per il numero di aziende presenti, per il numero di posti messi a disposizione, per la presenza di Scabin che, come lo scorso anno Vissani, offre una opportunità di formazione». Aggiunge: «Con questo salone gli enti locali, in rapporto come già accade da anni con la macro regione del Rhône Alpes, cerca di dare a molti giovani una opportunità nella crisi gravissima. Per molti ragazzi non sarà solo una esperienza per guadagnare qualcosa, ma una reale opportunità di trovare un lavoro che può diventare stabile
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/70131/
(fabrizio) October 8th, 2009, 06:23 PM Fabrizio, è vero che per strada i giapu che fumano vanno in giro con il posacenere portatile per non sporcare a terra con la cenere? Ne hai visto qualcuno in giro ?
onestamente no. qui e proibito fumare in metro e in molte strade, almeno quelle principali recano il loro bravo adesivo sul marciapiede che chiede di non fumare (non dico a cosa sembra la sigaretta disegnata ma potete arrivarci...)
esistono invece delle isole per fumatori vicino alle maggiori stazioni, e smoking areas nei grandi magazzini. purtroppo in molti locali si puo fumare liberamente, ieri eravamo a tamarrizzarci in discoteca a Shibuya e c era una fumina che mi sembrava di essere ad un concerto reggae. sfortunatamente non era ganja, almeno il passivo sarebbe stato migliore.
ps un altra curiosita. a tokyo non esistono praticamente piste ciclabili.
dreaad October 8th, 2009, 06:59 PM ^^ minghia ohhh soccio fai troppo cisti alla ganja :D:D
mariocesare October 8th, 2009, 09:17 PM piccoli bimbiminkia crescono
Questa e' da inquadrare :)
mariocesare October 8th, 2009, 09:24 PM FIAT: ALTAVILLA (FTP), IMPIANTO VERRONE FARA' SOLO CAMBI (http://www.agi.it/torino/notizie/200910081431-cro-rt11146-fiat_altavilla_ftp_impianto_verrone_fara_solo_cambi)
Verrone (Biella), 8 ott. - "Lo stabilimento di Verrone e' dedicato alla produzione di cambi, e ci teniamo molto che resti specializzato nella produzione di cambi". Lo ha precisato, a margine dell'inaugurazione della nuova linea di cambi 'C635' nello stabilimento di Verrone (Biella), l'amministratore delegato di Fiat Powertrain Technologies, Alfredo Altavilla. Ai giornalisti che gli chiedevano se in futuro parte dello stabilimento potesse venire dedicato anche alla produzione di propulsori, Altavilla ha risposto che Ftp "ha previsto la possibilita' di ingrandirle lo stabilimento a 800mila unita' all'anno di capacita' produttiva. Arrivera' a regime nel 2012, ma e' importante che conservi la sua missione di produttore di cambi". Quello di Verrone, ha precisato Altavilla, "ha dimostrato in pochissimi anni di imporsi come il migliore stabilimento di cambi in Europa e uno dei migliori del mondo. Ai tempi dell'accordo con General Motors gli americani ci avevano chiesto di chiuderlo, ma recentemente ha ottenuto il 'Silver Award' nel Ranking della World Class Manufacturing, e questo grazie alle maestranze e al loro elevato know how".
Oggi a Verrone lavorano 530 dipendenti, di cui una sessantina recentemente assunti, che dovrebbero salire a 1.100 nel 2012, quando la produzione sara' a regime.
Mi sembra che nessuno qui abbia parlato di questo, per il quale peraltro come Piemontesi abbiamo pagato perche' fosse fatto qui.
Cumino October 8th, 2009, 11:16 PM onestamente no. qui e proibito fumare in metro e in molte strade, almeno quelle principali recano il loro bravo adesivo sul marciapiede che chiede di non fumare (non dico a cosa sembra la sigaretta disegnata ma potete arrivarci...)
esistono invece delle isole per fumatori vicino alle maggiori stazioni, e smoking areas nei grandi magazzini. purtroppo in molti locali si puo fumare liberamente, ieri eravamo a tamarrizzarci in discoteca a Shibuya e c era una fumina che mi sembrava di essere ad un concerto reggae. sfortunatamente non era ganja, almeno il passivo sarebbe stato migliore.
ps un altra curiosita. a tokyo non esistono praticamente piste ciclabili.
Si, ma goditi anche un po' di Giappone!! Le recensioni tienile per il ritorno. :)
dreaad October 9th, 2009, 09:02 AM Bellini: "Sono pronto per Rivoli
Non ho paura di nessuno"
Il direttore di Artissima: «La storia dell’arte l’han fatta i mercanti»
rocco moliterni
torino
Che io non abbia mai diretto un museo è un valore aggiunto e non un handicap per guidare il Castello di Rivoli. Perché proprio per questo posso avere idee nuove su come si può trasformarlo in un luogo vivo, ibridandolo con altre discipline e rendendolo capace di dialogare anche con il territorio. E poi prima di me nessuno è stato scelto alla direzione di Rivoli in base a un concorso»: così si sfoga Andrea Bellini, 37 anni, critico d’arte (l’altro ieri si è inaugurata alla Triennale di Milano la mostra da lui curata sul fotografo Roger Ballen) e direttore di Artissima. Parla alla vigilia della prima seduta del nuovo consiglio d’amministrazione di Rivoli, presieduto da Giovanni Minoli. Il cda dovrebbe decidere oggi il criterio con cui scegliere chi debba subentrare al timone del museo d’arte contemporanea, guidato per 18 anni da Ida Gianelli, e pro tempore (dal gennaio scorso) da Carolyn Christov-Bakargiev, ora in partenza per Kassel.
Non è un mistero per nessuno che Bellini sia il candidato in pectore dell’assessore regionale alla Cultura Gianni Oliva (la Regione finanzia il museo con 3 milioni di euro l’anno su un budget di 4), che più volte l’ha descritto come la persona ideale per realizzare il «suo» progetto di museo. «Ma questa indicazione più che favorirmi mi ha nuociuto» aggiunge Bellini. «Nessuno si chiede se io abbia le carte in regola e le capacità per coprire quel ruolo, vengo contestato a priori essendo il candidato di Oliva».
La discussione che agita in questo momento il mondo dell’arte contemporanea non solo italiana è proprio quella sulle «carte in regola». Per guidare un museo di respiro internazionale quale è Rivoli, ci vorrebbe qualcuno che avesse già accumulato un’esperienza in un ruolo simile: è la tesi di chi (da Manuel Borja-Villel, direttore del Reina Sofia di Madrid nonché presidente dell’associazione che riunisce i direttori dei più importanti musei internazionali d’arte contemporanea a un artista come William Kendridge) è allarmato che il patrimonio di credibilità e prestigio accumulato dal Castello possa disperdersi. E perché ciò non accada propone, in sintonia con l’Associazione Amici sostenitori del Museo (i privati che con le loro quote ne finanziano parte dell’attività), che si proceda non per «chiamata diretta», ma attraverso un bando o quanto meno colloqui di una rosa di candidati davanti a una commissione di alto livello scientifico. Peraltro, che le scelte dei vertici - non solo di musei come Rivoli, ma anche di istituzioni culturali che vanno dalle Accademie alle Biennali - siano fatte in base a criteri di massima trasparenza, è anche la richiesta avanzata in un appello presentato al Presidente Napolitano da una folta pattuglia di personalità del mondo dell’arte la scorsa settimana in occasione della Giornata del Contemporaneo.
«Io non ho paura di confrontarmi con nessuno - ribatte ancora Bellini -. Sono il primo a non volere la chiamata diretta. Credo però che sia importante ragionare sui progetti e non sui curriculum, perché, se no, tanto vale chiamare un ex direttore magari in pensione, che avrà di sicuro un curriculum sterminato. Sono ben contento che persone come Carlos Basualdo o Massimiliano Gioni o ancora Daniel Birnbaum, per fare i nomi che sono circolati in questo periodo, presentino i loro progetti da valutare insieme con il mio. E vorrei anche, proprio per garantire la massima trasparenza, che i progetti fossero resi pubblici, in modo che tutti abbiano modo di confrontarli».
Un’altra obiezione sulla scelta di Bellini a Rivoli viene dal suo attuale ruolo di direttore di Artissima. Se l’assessore l’imponesse, ha scritto il critico Achille Bonito Oliva sul Giornale dell’Arte in edicola, «creerebbe una nuova professione, quella del mercante in fieri. Un’arte (politica) di arrangiare che segna lo slittamento dal mercato al museo, la nascita di un nuovo e disinvolto soggetto in carriera». «Ma chi mi critica per questo - contrattacca Bellini - dimentica che le cose più importanti nell’arte del ’900 le hanno fatte i mercanti e i galleristi. E poi a Basilea quelli della prestigiosa Fondazione Beyeler sarebbero pazzi ad affidare, come hanno fatto, la loro prestigiosa istituzione a Samuel Keller, che prima aveva solo diretto la fiera Art Basel. Eppure lui ha dimostrato di avere idee originali su come si può far vivere un museo. Poi basta con la demonizzazione del mercato e del denaro: hanno sempre contato tantissimo nella storia dell’arte. Giotto era ricco ed era il Jeff Koons della sua epoca. Comunque, a chi ha messo in giro la voce che io, qualora fossi chiamato a Rivoli, manterrei anche la direzione di Artissima, rispondo che non ho alcuna intenzione di farlo. Al massimo potrei, proprio come ha fatto Keller con Art Basel, mantenere alla fiera una carica onoraria».
Oggi pomeriggio a sbrogliare la matassa del metodo di nomina del nuovo direttore sarà un consiglio di amministrazione che ha come bussola uno statuto della Fondazione Castello di Rivoli in alcuni punti nebuloso. Per quel che riguarda la carica di direttore artistico (la Gianelli accorpava anche quello di segretario generale) prevede che sia effettuata dal cda sulla base delle «indicazioni del comitato per le attività del museo». Di questo comitato fanno parte anche i finanziatori (Unicredit Privat Bank, Fondazione Crt per l’arte contemporanea e gli Amici sostenitori). Il comitato può indicare uno o più nomi, ma come questi debbano essere scelti sullo Statuto non c’è scritto. «A proposito di regole - chiude Bellini - bisognerebbe metterne una che impedisca a chiunque di rimanere per vent’anni alla guida di un museo d’arte contemporanea. Perché se no è inevitabile che questo rischi di morire».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/69941/
fabrik October 9th, 2009, 09:24 AM Tiziano Ferro dona 100 alberi alla città
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-09/2009100913900283.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-09/2009100913899347.pdf
Per gli alberi torinesi arriva la cura di Ferro
Il cantante regala alla città un centinaio di piante
emanuela minucci
torino
Altro che Abbado, lì a pretendere 90 mila alberi in più a Milano per tornare a dirigere alla Scala. Noi abbiamo Tiziano Ferro, che a Torino regala 100 alberi, così, solo per farsi perdonare di aver in qualche modo inquinato l’aria che staziona attorno alla Mole a suon di concerti. Capito la differenza?».
Gongolava, ieri mattina, l’assessore al Verde pubblico Roberto Tricarico, all’inaugurazione del nuovo Parco dell’Arrivore. Al di là della bella notizia in sé, di restituire alla città (più meraviglioso che mai) uno dei più importanti polmoni verdi di Torino, c’era anche questa «chicca» di Tiziano Ferro a migliorare l’umore di chi si occupa di platani, aiuole e tigli nella città dell’auto.
E in effetti la notizia c’è tutta: ci sono cantanti preoccupati per le sorti dell’ambiente. Dopo Unicredit e altri enti che hanno pensato bene di regalare alla città degli alberi (poi ci sono anche i privati cittadini che da qualche tempo possono fare quest’originale dono a famigliari e amici) ora anche un giovane musicista come Tiziano Ferro ha pensato a questo eco-pensiero. Torino è soltanto una delle città che beneficeranno di questa iniziativa, perché il cantante ha deciso nell’aprile scorso di far partire il tour «Alla mia età» a emissioni zero grazie ad un massiccio intervento di forestazione in alcune aree urbane ache verrà realizzato a cura dell’Enel. Verranno piantati (in tutta Italia) 2.621 nuovi alberi per compensare le emissioni di gas ad effetto serra associate al Tour 2009 che sono pari a 1.835 tonnellate di anidride carbonica. Un progetto che contribuirà a riforestare un’area complessiva di circa 3,5 ettari, pari a circa 115 campi da tennis o a 30 piscine olimpioniche, oppure a 5 volte la superficie dello stadio di San Siro. Di questi 2.621 alberi, cento toccano a Torino. L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con AzzeroCO2, che ha fatto un’analisi delle emissioni di CO2, prodotte dai consumi energetici e di carburante legati al trasporto dei fans, dello staff e dai consumi di carta necessari per manifesti e biglietti.
E mentre Ferro regala a Torino cento alberi, Torino, ieri ha visto l’inaugurazione del nuovo parco dell’Arrivore, «quello che negli Anni Sessanta era la spiaggia di Barriera di Milano e Regio Parco». Il recupero dell’area verde, iniziato negli Anni Ottanta, si inserisce nel più ampio progetto di Torino Città delle Acque che, da un lato, persegue l’intento di riqualificare i parchi fluviali esistenti, dall’altro - attraverso la realizzazione di nuove aree a verde nei tratti in cui l’accesso al fiume e la percorribilità delle sponde è tuttora preclusa - vuole completare il sistema dei parchi lineari lungo i fiumi.
Il nuovo Parco dell’Arrivore si estende per oltre 580 mila metri quadrati di verde sulla sponda destra della Stura, in un’area di grande valenza naturalistica e paesaggistica. «Per realizzarlo - ha spiegato l’assessore - c’è voluto un lungo e paziente lavoro sul territorio e sulle sue potenzialità naturali e storiche a cui hanno contribuito le positive sinergie attivate con le scuole e con diversi settori del Comune».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/70961/
dreaad October 9th, 2009, 10:30 AM DIATRIBA SUL RIBASSO DEL 75 % PER IL PARCHEGGIO INTERRATO NELLA CITTADELLA POLITECNICA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-09/2009100913899732.pdf
LA POPOLAZIONE STRANIERA E I QUARTIERI DOVE SI CONCENTRA MAGGIORMENTE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-09/2009100913901793.pdf
protesta contro la nuova diga sul po su specchio dei tempi :lol:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-07/2009100713885721.pdf
PROPOSTA: ALZARE IL LIMITE IN CORSO MONCALIERI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-07/2009100713879982.pdf
300 FIRME CONTRO I BOX PERTINENZIALI IN CORSO ALLAMANO
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-08/2009100813892887.pdf
NUOVO PARCO DELL'ARRIVORE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-09/2009100913900283.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-09/2009100913902509.pdf
vediamo come sarà mantenuto...
fabrik October 9th, 2009, 11:41 AM Minoli: "Farò di Rivoli un museo che interessi non solo alle élite"
Per la scelta del nuovo direttore del museo non ci sarà un concorso
patrizio romano
rivoli
Non si farà un vero e proprio bando per la nomina del nuovo direttore del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli. Ma non si procederà neppure per chiamata diretta di una sola persona. Ci sarà una «chiamata multipla» (inerente il progetto per il museo) di una rosa di nomi che sarà scelta dal consiglio d’amministrazione.
È questa la decisione che ha preso il primo cda presieduto da Giovanni Minoli, svoltosi ieri pomeriggio nella sede dell’Assessorato alla cultura della Regione. Prima del Consiglio, il neo presidente ha fatto una visita lampo al Castello dello Juvarra. «Essere stato chiamato a Rivoli - mi lusinga - ammette -. Ma prima di parlare del futuro di questo museo mi sono dato il compito di studiare e capire bene quali sono sia i problemi, sia le opportunità, le strategie e i terreni inesplorati per coniugare la sua grande eccellenza internazionale con il bisogno di renderlo popolare». Insomma, farlo uscire da quella che definisce una nicchia di èlite.
«Non sono interessato - confida -, per la storia della mia vita, a parlare alle piccole èlite. Mi interessano, invece, i grandi valori e le grandi prospettive dell’arte e la crescita della conoscenza e del sapere della gente». E quello di ieri è stato un ritorno al passato. «L’ultima volta che sono entrato in queste sale risale a 25 anni fa - spiega Minoli -. All’epoca conoscevo bene uno dei soci fondatori, Marco Rivetti, che ha saputo coniugare grandi artisti e grandi creatori di moda con la distribuzione di massa. Questa è la strategia, illuminante e illuminata, che intendo seguire oggi».
A condurlo tra opere e progetti la direttrice Carolyn Christov-Bakargiev, il cui mandato è in scadenza, insieme al suo predecessore Cesare Annibaldi, all’assessore regionale Gianni Oliva e al consigliere Nino Boeti. La prima piccola «gatta da pelare» Minoli l’ha ricevuta proprio da Boeti, ex sindaco. «Sono quattro anni, ormai, che l’unica opera di un rivolese esposta nel Museo, l’artista Antonio Carena, è stata oscurata - rimprovera -. E sono anni che chiediamo venga riportata all’onor del mondo». Minoli ha detto che se ne interesserà
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/71121/
fabrik October 9th, 2009, 11:47 AM Giardiningiro: piante e fiori colorati in città
Dal 9 all'11 ottobre 2009 si svolge a Torino la prima edizione di Giardiningiro, una manifestazione che vuole indagare il rapporto tra la città e il verde urbano, un modo per partecipare in maniera creativa al dibattito su trasformazione e sviluppo dello spazio sociale.
Nel quartiere San Salvario, saranno realizzati 20 giardini temporanei, scelti tramite un concorso internazionale, cui hanno partecipato 50 progetti, selezionati da una giuria composta da professionisti italiani e stranieri e coordinata da Michela Pasquali, direttrice artistica di Giardiningiro
Per tre giorni San Salvario si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto di idee e valori sperimentali. Spazi non utilizzati, non costruiti o non pianificati, di grandi dimensioni o solo piccoli angoli, diventeranno protagonisti di una parte del quartiere creando un percorso che li collega tutti tra loro
In Italia Giardiningiro è la prima manifestazione dedicata alla creazione di giardini temporanei in ambito urbano, ispirandosi ai più celebri esempi europei di Lausanne Jardins in Svizzera e Temporäre Gärten in Germania. Eventi affermati e parte integrante del dibattito sul tema del verde urbano e sulla possibilità di fruire in modo diverso degli spazi collettivi
L' intera manifestazione è a impatto zero: obiettivo è limitare e compensare gli impatti ambientali associati all?evento tramite la contabilizzazione di tutte le emissioni con potenziale effetto sul clima (gas serra), tramite la creazione di un nuovo boschetto al Parco del Valentino di Torino
Al Parco del Valentino, in parallelo alla mostra Flor 09, sono tanti gli appuntamenti sul tema del giardino come universo creativo e spazio di vita. Tutto il programma su www.giardiningiro.it
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21203_album/03_Damma-garden.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21203_album/04_Flower-power.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21203_album/06_Gardenboots.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21203_album/07_Giardini-spinti.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21203_album/20_Jungle-Garden.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21203_album/10_Luoghi-Comuni.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21203_album/14_Social-nestwork.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&pm=7&IDmsezione=14&IDalbum=21203&tipo=FOTOGALLERY#mpos
derit October 9th, 2009, 02:05 PM protesta contro la nuova diga sul po su specchio dei tempi :lol:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-07/2009100713885721.pdf
Un genio mancato! merita un applauso! :ohno:
fabrik October 9th, 2009, 02:15 PM Museo del Cinema, è turco il 4 milionesimo visitatore
Si chiama Mehmed Eroglu, ingegnere 24 enne. Casazza: conferma del nostro appeal internazionale
TORINO
Accolto da Alessandro Casazza (Presidente del Museo Nazionale del Cinema) e da Alberto Barbera (Direttore del Museo Nazionale del Cinema), Mehmed Eroglu è rimasto felicemente sorpreso per la fortunata coincidenza.
Amante del cinema e per la prima volta a Torino, Mehmed Eroglu lavora come project engineer per l’International Centre for Hydrogen Energy Technologies di Istambul e in questi giorni è a Torino per prender parte a HysyDays - Congresso Mondiale dei Giovani Ricercatori sull’Idrogeno organizzato dall’Environment Park.
Per l’occasione gli è stata offerta una Golden Card che consente l’ingresso gratuito al Museo e al Cinema Massimo - la Multisala del Museo Nazionale del Cinema - fino al 31/12/2015, alcune delle più recenti pubblicazioni del Museo e una riproduzione personalizzata e in copia unica del manifesto francese di Boris Bilinsky del film italiano L’Ombra di Mario Almirante, prodotto nel 1923 dall’Alba Film di Torino.
«Quattro milioni di visitatori - sottolinea Alessandro Casazza, Presidente del Museo Nazionale del Cinema - sono la conferma del successo e del trend di crescita che il Museo Nazionale del Cinema sta vivendo a livello nazionale e internazionale. Oggi per tutte le persone che lavorano alla Mole è un momento di orgoglio e di gioia che in qualche modo anticipa i festeggiamenti per il decennale del Museo previsti nel luglio del prossimo anno».
«La coincidenza ha voluto che il 4 milionesimo visitatore fosse uno straniero - aggiunge Alberto Barbera, Direttore del Museo Nazionale del Cinema. È la conferma che il Museo Nazionale del Cinema è sempre più conosciuto anche all’estero ed esercita un fascino e un richiamo al di là dei confini nazionali».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/71191/
fabrik October 9th, 2009, 02:17 PM I nottambuli del Bike polo
Ultima stravaganza: sfide su due ruote al parco del Valentino
francesco moscatelli
torino
I giocatori arrivano alla spicciolata in sella alle loro biciclette. L’appuntamento è alle 21.30 al Parco Valentino, il mercoledì e la domenica, proprio dietro alla facoltà di Architettura. Due coppie di birilli come porte, un paio di sacchi arancioni per coprire i tombini, i cordoli dei marciapiedi come sponde e la striscia d’asfalto illuminata dai lampioni si trasforma in un campo da gioco. Il Bike polo, l’adattamento «street» e contemporaneo di uno sport nato sui prati irlandesi all’inizio del ‘900, non ha bisogno d’altro. «Alle Olimpiadi di Londra del 1908 era stato inserito come disciplina dimostrativa - racconta Ovidiu Burghelea, un ciclista di 36 anni - In Francia, in Inghilterra e in India non hanno mai smesso di praticarlo. Ma è rinato veramente solo un paio di decenni fa negli Stati Uniti. Ne esistono varie versioni».
A Torino, dove una ventina di ragazzi si allena dalla primavera scorsa, quella che va per la maggiore è il tre contro tre con una pallina da street-hockey. Ci si sfida su un rettangolo che misura 20 metri per 40. Non esistono né angoli né rimesse laterali e al Valentino capita di rincorrere la pallina fin sotto i cassonetti della spazzatura. Ma lo spettacolo è assicurato: fughe solitarie verso la porta, inseguimenti e mischie pacifiste a base di ruote e pedali. «È un modo divertente per rendere competitivo il ciclismo urbano» spiega Carlo Aschieri, designer di 27 anni.
Tra una partita e l’altra si preparano le formazioni per i primi tornei. «Qualche anno fa ho visto una partita a Seattle e sono rimasta affascinata. Spero che arrivino altre ragazze, così facciamo qualche squadra mista» scherza Veronica Veneziano, 33 anni, una delle poche fanciulle del gruppo. I passanti si fermano incuriositi. Qualcuno chiede informazioni. «Consigliamo a tutti di farsi un giro sul web all’indirizzo www.repartopista.blogspot.com». Suggerimenti per chi vuole improvvisare una partita fra amici? «La cosa più importante è la correttezza: gli unici scontri ammessi sono quelli mazza contro mazza, bici contro bici e spalla contro spalla. Vince chi raggiunge i 5 goal - spiega Giovanni Perrone, 28 anni - Le regole sono semplici: piede a terra significa dover toccare con la mazza la metà campo per poter riprendere il gioco. Le mazze sono artigianali: bastano un vecchia bacchetta da sci, un po’ di nastro manubrio per l’impugnatura e un tubo di polietilene con cui colpire la pallina».
E le biciclette? Il regolamento del Bike polo ammette anche le vecchie grazielle pieghevoli, ma quasi tutti, al Valentino, preferiscono le due ruote «a scatto fisso». La filosofia è minimalista e si rifà alla rinascita dei Bike messenger (I pony express a impatto zero): niente rapporti, pignone bloccato, freno posteriore facoltativo. «Molte sono biciclette da corsa in acciaio degli anni Ottanta, “alleggerite” per la strada - continua Ovidiu - Non puoi mai smettere di far andare le gambe e così impari a pedalare correggendo i difetti. Sono leggere e hanno bisogno di meno manutenzione». Ma non è solo una questione di praticità. «Senza freni e cambi quando vai in giro non hai distrazioni e sei pronto ad anticipare le mosse degli altri» aggiunge Giovanni.
A mezzanotte e mezza finisce l’ultima amichevole. «Qui c’è un’atmosfera unica, ma vorremmo chiedere al comune una pista di pattinaggio a rotelle, almeno per un paio d’ore alla settimana». Qualcuno si accorda per una sfida extra nei parcheggi deserti della città. «Andiamo a fare “mazzate” in pausa pranzo domani?». «Chi prende i birilli?». Un saluto, le mazze legate alle canne delle biciclette. E il campo da Bike polo torna ad essere una striscia d’asfalto illuminata dai lampioni.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/sport/articolo/lstp/71161/
Riobasco October 9th, 2009, 03:14 PM NUOVO PARCO DELL'ARRIVORE
vediamo come sarà mantenuto...
E' il momento della pubblicità :)
http://cittagora.top-ix.org/main.php?g2_itemId=7196
Il Luka October 9th, 2009, 04:05 PM Un genio mancato! merita un applauso! :ohno:
Quando ho letto questo intervento sulla Busiarda mercoledì, ho sorriso :D però poi mi sono cascati i cosiddetti...
ECOMOSTRO DI 2 PIANI?????
fabrik October 9th, 2009, 04:34 PM Marzo 2010, le stelle del ghiaccio a Torino
09-10-2009
Torino 2010: arriva nuovamente sotto la Mole un grande evento di sport sul ghiaccio. Dal 21 al 28 marzo del prossimo anno, il PalaVela di via Ventimiglia ospiterà i campionati mondiali di pattinaggio di figura. Duecento atleti, stelle del ghiaccio provenienti da una cinquantina di Paesi, si affronteranno ai massimi livelli in quello che, Olimpiadi invernali a parte, è il più prestigioso appuntamento per questa disciplina, che conta un numero crescente di appassionati. Tra l’altro, il marzo 2010 sarà l’occasione per celebrare con la ISU (International Skating Union) il centenario dei primi campionati mondiali di pattinaggio. Gli organizzatori dell’evento, durante i lavori della commissione Sport e Cultura (presidente Luca Cassiani), hanno spiegato di prevedere 50mila spettatori, con 350 giornalisti accreditati e duecento emittenti televisive collegate. Queste ultime garantiranno 650 ore di trasmissioni ad un pubblico stimato, su scala mondiale, in circa 300 milioni di persone.
Se le competizioni (23-27 marzo) e il Gran galà finale del 28 marzo si svolgeranno al PalaVela, sarà invece il PalaTazzoli, di fronte alla Fiat Mirafiori, ad ospitare gli allenamenti nei primi due giorni (21 e 22 marzo). Dal 5 dicembre prossimo sarà possibile acquistare i biglietti, con fasce di prezzo molto differenziate: da 10 fino a 120 euro per una singola gara, da 25 a 105 euro per il Gran galà finale. Saranno disponibili anche formule di abbonamento, da un minimo di 140 fino ad un massimo di 540 euro per la formula “all events”. Secondo il comitato organizzatore dell’evento, si tratta di prezzi inferiori del 30% alla media europea. Durante l’incontro con i consiglieri comunali, è stato specificato che il contributo del Comune di Torino all’organizzazione dei Mondiali ammonta a 450mila euro, su un budget complessivo di circa 4 milioni. A questo proposito, Pierpaolo Maza, presidente operativo del comitato organizzatore (la cui presidente è Lavinia Borromeo Elkann), ha sottolineato l’opportunità di una “cabina di regia” tra gli Enti locali per selezionare gli eventi sportivi da ospitare, anche tenendo conto della loro possibile ricaduta economica sul territorio. Ricaduta che, nel caso dell’appuntamento del marzo 2010, dovrebbe portare sotto la Mole, solo in spese alberghiere, 4 milioni: almeno la metà dei cinquantamila spettatori attesi dovrebbero provenire dall’estero, e molti altri dal resto dell’Italia. Turisti la cui spesa pro capite in città, esclusi i biglietti delle gare, dovrebbe aggirarsi sui 120 euro a testa per ogni giorno di permanenza.
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/torino2010.jpg
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_7180.shtml
SimoTO October 9th, 2009, 06:43 PM onestamente no. qui e proibito fumare in metro e in molte strade, almeno quelle principali recano il loro bravo adesivo sul marciapiede che chiede di non fumare (non dico a cosa sembra la sigaretta disegnata ma potete arrivarci...)
esistono invece delle isole per fumatori vicino alle maggiori stazioni, e smoking areas nei grandi magazzini. purtroppo in molti locali si puo fumare liberamente, ieri eravamo a tamarrizzarci in discoteca a Shibuya e c era una fumina che mi sembrava di essere ad un concerto reggae. sfortunatamente non era ganja, almeno il passivo sarebbe stato migliore.
ps un altra curiosita. a tokyo non esistono praticamente piste ciclabili.
giappone... quanta invidia!!
Che ci fai lì?
Quanto stai?
Dove dormi?
Quanto hai speso di viaggio?
Vorrei farti altre mille domande...
Trova un posto economico che così me lo consigli! :lol:
makino500 October 9th, 2009, 09:47 PM E' il momento della pubblicità :)
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Rio!!
Certo che poi il tuo capo ti cazzia!
Vai a fotografare quella struttura mezza sfasciata che era (forse) un magazzino per la cava di sabbia sul PO! :bash::bash:
k@l_el_87 October 10th, 2009, 12:27 AM Ho trovato queste mappe sul sito Torino Internazionale:
http://www.torino-internazionale.org/IT/Page/t04/view_html?idp=15854
FaseREM October 10th, 2009, 12:52 AM Ho trovato queste mappe sul sito Torino Internazionale:
http://www.torino-internazionale.org/IT/Page/t04/view_html?idp=15854
Curiosa questa immagine: chissà cosa intendono con anello metropolitano (quel circuito in verde). Sembra una specie di seconda tangenziale più esterna, comprendente la tangenziale est, che in effetti non è collegata direttamente all'attuale tangenziale. Però per essere una tangenziale mi sembra un po' troppo spigolosa e non si capisce perchè a est ci siano tre specie di biforcazioni che poi si ricongiungono.
Inoltre noto che il 4 supera la Falchera e arriva a Mappano, puntando verso Leinì.
http://img4.imageshack.us/img4/8399/anelloj.jpg
(fabrizio) October 10th, 2009, 05:03 AM giappone... quanta invidia!!
Che ci fai lì?
Quanto stai?
Dove dormi?
Quanto hai speso di viaggio?
Vorrei farti altre mille domande...
Trova un posto economico che così me lo consigli! :lol:
TI piemmeggio quando torno... soltanto ricordamelo!
superciuck October 10th, 2009, 08:09 AM Curiosa questa immagine: chissà cosa intendono con anello metropolitano (quel circuito in verde). Sembra una specie di seconda tangenziale più esterna, comprendente la tangenziale est, che in effetti non è collegata direttamente all'attuale tangenziale. Però per essere una tangenziale mi sembra un po' troppo spigolosa e non si capisce perchè a est ci siano tre specie di biforcazioni che poi si ricongiungono.
Inoltre noto che il 4 supera la Falchera e arriva a Mappano, puntando verso Leinì.
http://img4.imageshack.us/img4/8399/anelloj.jpg
a me quello che piu' colpisce di questa proiezione al 2030 del sistema dei trasporti e' che la zona ovest di torino continua ad essere povera di collegamenti...ci vorrebbe una linea simile al quattro che permetta di muoversi rapidamente tra la zona nord e sud ovest.
k@l_el_87 October 10th, 2009, 09:42 AM Sembra anche che si voglia attivare una linea che da sotto via Stradella va alla stazione Ponte Mosca.
SimoTO October 10th, 2009, 12:16 PM no credo sia più che altro un riconoscimento del tratto esistente...
scusate l'ot, ma da voi rai 4 si vede????
Ken Hayabusa October 10th, 2009, 12:25 PM scusate l'ot, ma da voi rai 4 si vede????
Si, è ripartita regolarmente mercoledì scorso con lo switch off
SimoTO October 10th, 2009, 12:27 PM Si, è ripartita regolarmente mercoledì scorso con lo switch off
porca puttanaa me no!
Ken Hayabusa October 10th, 2009, 12:34 PM Considerato che il trasmettitore è lo stesso per tutta Torino e limitrofi, mi sento di ipotizzare che il problema sia tra il tuo sintonizzatore e la tua antenna :-)
SimoTO October 10th, 2009, 12:45 PM Considerato che il trasmettitore è lo stesso per tutta Torino e limitrofi, mi sento di ipotizzare che il problema sia tra il tuo sintonizzatore e la tua antenna :-)
ma prima di ottobre mi si vedeva... anche a casa della mia ragazza non si vede più.
Mi sono comparsi canali che non avevo come raisat premium ed extra, e raiyoyo (??) ma mi sono scomparsi rai gulp e rai 4...
orcod...
kookaburra October 10th, 2009, 01:18 PM ma prima di ottobre mi si vedeva... anche a casa della mia ragazza non si vede più.
Mi sono comparsi canali che non avevo come raisat premium ed extra, e raiyoyo (??) ma mi sono scomparsi rai gulp e rai 4...
orcod...
Hai risintonizzato tutto?
fabrik October 10th, 2009, 01:44 PM io non vedo videogruppo piemonte , in compenso ci sono 5-6 canali porno :lol:
Ilto October 10th, 2009, 06:01 PM Ho trovato queste mappe sul sito Torino Internazionale:
http://www.torino-internazionale.org/IT/Page/t04/view_html?idp=15854
^^
Mmmmmm interesssante! ALLLORA VUOL DIRE CHE FINORA CI HANNO PRESI PER IL CULO!!!!!!!!! :bash::bash::bash:
Da quel che si vede, la M1 arriva fino a ..... COLLEGNO LEUMANN ma NON arriva alla tangenziale e quindi a RIVOLI CASCINE VICA :? e già qui se fosse lo scenario al 2030??? :? :bash: MA NON DOVREBBE ARRIVARE ALMENO FINO A RIVOLI CASTELLO? (L'ipotesi ROSTA sembrerebbe tramontata)
Ma la M2? AL 2030 SAREBBE FERMA A TORINO CIMITERO PARCO? :bash: Ma non sarebbe previsto al max per il 2025 il completamento fino ad ORBASSANO?
Ovviamente delle nostre varie ipotesi della M3 manco l'ombra .....solo solo poiezioni delle nostre menti malate!!!!! :lol: ...e posso anche capirlo, ma che le M1 ed M2 NON SIANO COMPLETATE AL 2030 COME PREVISTO....:bash:
Le cose sono 2:
1) o questi hanno preso una vacca per le balle.
2) o....la sanno lunga. :ohno:
.... preferisco il punto 1). :D
Poi la TAV?
Passerà per la VALSANGONE :? Quindi tutte queste riunioni dell'Osservatorio? sono solo P.X.I.L. :bash:
FaseREM October 10th, 2009, 09:52 PM Mah Ilto, secondo me questo studio non ha preso troppo in considerazione lo sviluppo delle metropolitane perchè è legato a decisioni politiche che al momento non sono prevedibili. Credo si siano basati unicamente su quei progetti per i quali oggi è stata eseguita una pianificazione: M1 CascineVica-Bengasi, M2 Rebaudengo-CimiteroParco, Tav Torino-Lione, asse di corso Marche, Tangenziale Est. Nulla toglie che una prossima amministrazione decida di puntare più risorse sui trasporti sotterranei e pensi a una linea 3 e alle diramazioni delle prime due linee.
Consideriamo che il Passante è un cantiere che durerà ancora qualche anno, ma che è quasi in dirittura di arrivo. Se le risorse spese per il Passante si trasferiranno sulla Tav direi che il periodo 2020-2025 non sia del tutto inverosimile per la realizzazione del nodo di Torino.
La Tav come disegnata non passa per la Valsangone: la gronda merci da corso Marche in prossimità del bivio Pronda (area Capitol) devia in direzione dello scalo merci di Orbassano (che di fatto si trova tra Grugliasco e Rivalta), dopodichè passa in galleria sotto la collina morenica sbucando in Valsusa verso Ferriere-Avigliana per poi proseguire sempre in Valsusa per lo più in galleria.
Le novità di quel documento riguardano il concetto di area metropolitana: i servizi (trasporti e università) iniziano ad essere meno torinocentrici. Si ragiona più in funzione dell'area vasta: i comuni intorno a Torino sono ormai completamente conurbati. Guarda che continuità tra Grugliasco-Collegno-Rivoli-Alpigano-Pianezza, oppure Moncalieri-Nichelino-Vinovo, o San Mauro-Settimo. Non a caso si inizia a pensare (anche se in modo assai approssimato) a una tangenziale esterna. Gli spazi vuoti in mezzo potrebbero diventare grandi parchi metropolitani (d'altronde già adesso ci sono Stupinigi a sudovest, la Mandria a nordovest e la collina ad est).
L'Area Metropolitana come ente amministrativo non è ancora entrata in funzione: solo allora si potranno vedere, a mio parere, dei documenti progettuali un po' più strutturati.
SimoTO October 11th, 2009, 07:53 AM TI piemmeggio quando torno... soltanto ricordamelo!
grazie mille... me (te) ne ricorderò! :cheers:
Hai risintonizzato tutto?
Sì... due volte!:ohno:
fabrik October 11th, 2009, 11:04 AM Il 1-1-2010 nascerà la Società delle Infrastrutture , in cui confluiranno tutte le infrastrutture torinesi e che si occuperà dei futuri investimenti in questo settore, gli azionisti saranno comune, regione e cassa depositi e prestiti
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-11/2009101113917142.pdf
Ilto October 11th, 2009, 11:42 AM FaseREM, la M1 nella configurazione attuale è prevista fino a CASCINE VICA, gli atti (progetto e richiesta finanziamento) sono stati inviati al CIPE per la valutazione, la regione ha già dato l'OK.
Quindi allo stato attuale ed in proiezione 2030 almeno fino alla tangenziale (RIVOLI-CASCINE VICA) l'opera deve risultare, ma si fermerebbe prima, ho menzionato indicativamente COLLEGNO LEUMANN.
Per quanto riguarda la TAV, è vero che passerebbe sotto la collina morenica, ma correrebbe, prima di "intubarsi" sotto la collina morenica, alla sinistra orografica del torrente Sangone e quindi in Valsangone. :)
La mia perplessità era che "loro" danno per assodata questa opzione, vero è che da qualche parte dovrà pur passare.....ma allo stato attuale nulla è ancora deciso.
FaseREM October 11th, 2009, 01:45 PM FaseREM, la M1 nella configurazione attuale è prevista fino a CASCINE VICA, gli atti (progetto e richiesta finanziamento) sono stati inviati al CIPE per la valutazione, la regione ha già dato l'OK.
Quindi allo stato attuale ed in proiezione 2030 almeno fino alla tangenziale (RIVOLI-CASCINE VICA) l'opera deve risultare, ma si fermerebbe prima, ho menzionato indicativamente COLLEGNO LEUMANN.
Per quanto riguarda la TAV, è vero che passerebbe sotto la collina morenica, ma correrebbe, prima di "intubarsi" sotto la collina morenica, alla sinistra orografica del torrente Sangone e quindi in Valsangone. :)
La mia perplessità era che "loro" danno per assodata questa opzione, vero è che da qualche parte dovrà pur passare.....ma allo stato attuale nulla è ancora deciso.
Secondo me quello era un docomento di massima sui futuri sviluppi della città che prende atto delle cose in programma e di altre che si sentono dire.
Non è che la realizzazione delle opere si baserà su questo documento, semmai il contrario. E' solo uno studio.
fabrik October 11th, 2009, 06:46 PM La Tav passerà da Basse di Stura
La mappa dei carotaggi: saranno una sessantina, varianti comprese. Virano spiega "Si fanno i sondaggi per decidere i tracciati non viceversa". Il programma prevede che i luoghi dei rilievi siano presentati pubblicamente
di Paolo Griseri
La linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione potrebbe passare a Basse di Stura. Dove oggi c'è la discarica in via di completamento potrebbe sfrecciare il treno veloce per la Francia. Un'ipotesi fortemente caldeggiata dal sindaco di Venaria, Nicola Pollari, e guardata con diffidenza dal Comune di Torino che avrebbe preferito il progetto originario di Rfi. Ieri invece, con le prime indiscrezioni sulla mappa dei sondaggi che dovrà essere discussa prossimamente dall'Osservatorio tecnico sulla linea veloce, si è scoperto che gli ingegneri delle ferrovie hanno preso in esame anche il tracciato proposto dai tecnici di Venaria.
I sondaggi dovrebbero essere una sessantina (57 per la precisione) nella tratta italiana, da Settimo a Sant'Antonino di Susa. Sulla mappa sono segnate la alternative possibili. Oltre a quella di Basse di Stura - che si giustifica con il fatto di dover comunque consolidare l'area dell'attuale discarica - ci sono ben tre percorsi alternativi per attraversare la collina morenica di Rivoli: «È bene osservare - dicevano ieri i Comitati No Tav della Val Sangone - che nessuno dei comuni coinvolti, compresa Rivalta, ha accettato questi tracciati».
In realtà le mappe definitive dei sondaggi dovranno essere decise nei prossimi giorni. «In ogni caso - ribatte il presidente dell'Osservatorio, Mario Virano - si fanno i sondaggi per decidere i tracciati e non viceversa. Alla fine del lavoro avremo un quadro completo, realizzato sulla base di 104 diverse banche dati, su tutto l'ambiente in val di Susa». Il programma di lavoro prevede che, dopo l'istruttoria nell'Osservatorio e il confronto con le amministrazioni comunali, i luoghi dei sondaggi vengano pubblicamente presentati in una conferenza stampa. Non si temono blocchi e proteste? «Non riuscirei a immaginare quale amministrazione comunale voglia rifiutarsi di conoscere che cosa c'è nel sottosuolo», risponde Virano.
Naturalmente i comitati che si oppongono al supertreno promettono una dura reazione e sperano di ottenere il blocco del progetto come era accaduto nell'inverno del 2005. Negli anni scorsi il movimento No Tav aveva acquistato particelle di terreni a Chiomonte nell'ipotesi che proprio in quell'area potesse sbucare il tunnel di base. Ma il nuovo tracciato sembra aver leggermente modificato il punto di uscita della galleria.
A fine ottobre dovrebbe essere messa a punto e illustrata pubblicamente la cartina dei sondaggi. Il 7 novembre si dovrebbero svolgere le elezioni degli organismi dirigenti della nuova Comunità montana e lì si capirà quale successo avrà avuto l'inedita alleanza tra una parte del Pd e le liste civiche No Tav. A metà novembre, infine, i lavori di sondaggio potranno materialmente cominciare. Oltre ai carotaggi previsti da Rfi nel tratto italiano tra Sant'Antonino e Settimo, ci saranno anche quelli relativi alla tratta internazionale messi a punto dalla società mista italo-francese Ltf.
http://torino.repubblica.it/dettaglio/la-tav-passera-da-basse-di-stura/1745261
Ken Hayabusa October 11th, 2009, 08:46 PM La Tav passerà da Basse di Stura
Virano spiega "Si fanno i sondaggi per decidere i tracciati non viceversa".
Complimenti alla coerenza del titolista :bash:
mariocesare October 11th, 2009, 09:02 PM Ma la M2? AL 2030 SAREBBE FERMA A TORINO CIMITERO PARCO? :bash: Ma non sarebbe previsto al max per il 2025 il completamento fino ad ORBASSANO?
In effetti qui sul forum, anche con lo scomparso (forumisticamente parlando, beninteso :D) Zurzy, si parlava di Cantalupa-Palazzo Madama.
ravanellidiciamo October 11th, 2009, 09:45 PM io non vedo videogruppo piemonte , in compenso ci sono 5-6 canali porno :lol:
a me invece succede una cosa very strana...
sono un paio di giorni che risintonizzo completamente i canali (ho un samsung serie 5 40p full HD) e me li prende tutti, compresi i vari rai4 e soprattutto videoguppo e videogruppo +1 (indispensabile per seguire QSVS :D)
eppure, se spengo il tv capita spesso che alla riaccensione, me ne perda una parte (diciamo, piu o meno dal canale 150 in su e soprattutto... mi perde in memoria rai 1, 2 3 ovvero i primi 3!!!)
non capisco cosa sia, anche perche non e una cosa di spegnere e riaccendere il TV (cioe se lo spengo e lo riaccendo subito non succede, ma succede se faccio passare qualche ora... ma nn sempre!)
ovviamente e veramente fastidioso, perche per rirpistinare il tutto bisogna ripristinare la ricerca e il processo dura un buon 5 /10 minuti...)
spero sia un problema di ricezione e nn del TV... altrimenti mi girerebbe veramente il cazzo visto che mi e costato ben 700 euro appena 6 mesi fa...
Icopix October 11th, 2009, 10:54 PM a me invece succede una cosa very strana...
sono un paio di giorni che risintonizzo completamente i canali (ho un samsung serie 5 40p full HD) e me li prende tutti, compresi i vari rai4 e soprattutto videoguppo e videogruppo +1 (indispensabile per seguire QSVS :D)
L' altro giorno mio zio ( Samsung serie 5 32") voleva che gli spostassi Telecity sul canale 11.
Dopo vani tentativi ci sono riuscito spostando il canale di Telecity To: con gli altri ( Telecity Al - Telecity Mi etc )
perdeva la modifica solo cambiando canale !! :nuts: :ohno:
ravanellidiciamo October 11th, 2009, 11:16 PM L' altro giorno mio zio ( Samsung serie 5 32") voleva che gli spostassi Telecity sul canale 11.
Dopo vani tentativi ci sono riuscito spostando il canale di Telecity To: con gli altri ( Telecity Al - Telecity Mi etc )
perdeva la modifica solo cambiando canale !! :nuts: :ohno:
ora continua a perdere la sintonia di alcuni canali... ho notato una cosa, che nella schermata della lista dei canali, ne "flagga" alcuni con un flag giallo... questi stessi dopo un po spariscono... bha!
fabrik October 12th, 2009, 10:28 AM anche io ho un Samsung.. a me capita che ogni tanto si accenda la tv da sola :lol: (senza che siano inserite sveglie o cose simili..)
fabrik October 12th, 2009, 10:36 AM Droga e violenza: la grande fuga da corso Giulio Cesare
Decine di commercianti hanno chiuso. I residenti: “L’unica soluzione è l’esercito”massimo numa
torino
«Quello che ti brucia è che, alla fine, ti abitui a tutto. Anche a fare lo slalom tra i pusher e i tossici, a portare i bimbi a giocare in giardini-latrine, dove un gruppo di romeni ubriachi ha trasformato i prati in discariche». Corso Giulio Cesare, pochi metri dal Ponte Mosca. In poco più di 5 anni, gli italiani sono stati lentamente cacciati, uno dopo l’altro, dai loro negozi. «Anni ‘80, qui era ancora il più bel corso di Torino, vivace e ricco di iniziative», rievocano i residenti. Anzi, i resistenti. Come si autodefiniscono. Via le mercerie, i ristoranti, i bar, gli orafi, le panetterie, le macellerie.
C’è un proprietario di un immobile che, piuttosto di vedere colonizzati anche i suoi locali, ha preferito lasciarli vuoti, nonostante le continue richieste. «Gente che è venuta da me con la valigia piena di soldi in contanti. Ho detto di no. Io abito sopra con la mia famiglia, preferirei evitare di vivere in mezzo a criminali d’ogni tipo», dice. Parole dure. Questore e prefetto hanno avuto nei giorni scorsi un vertice con i residenti e con Patrizia Alessi, consigliere di Circoscrizione. Lei ha inviato un dossier a tutte le autorità, da Maroni al sindaco. E subito è partita un’altra ondata di retate e di controlli anti-racket: decine di clandestini fermati e arrestati. Retata, bonifica, rastrellamento. Non sono termini politicamente corretti, vero? «Sarà pure. Ma guardi quel gruppetto di anarchici (presidio antimilitarista di venerdì sera, corso Brescia, ndr) che insultano gli alpini e le forze dell’ordine, guardi bene alle loro spalle...ecco chi vogliono proteggere», spiegano, rigorosamente anonimi, per ovvie ragioni di sicurezza. Sono quelli che non vogliono rassegnarsi alla sconfitta e sperano ancora in un intervento «finalmente deciso» dello Stato. Sfila intanto una bizzarra processione: davanti, tragico pifferaio, c’è un nero di bassa statura, indossa un camicione beige, ha la barba e i capelli corti, una catena d’oro al collo, orecchini e bracciali ai polsi. Arrancano dietro come possono uomini e donne, italiani. Tossici. Da qualche minuto una piccola folla di zombie si stava aggirando davanti ai giardini in preda a una specie di danza frenetica, scandita dalle crisi d’astinenza; sapevano che i pusher stavano per arrivare con le dosi di eroina white ma tardavano. Così il rito di ogni giorno si ripete per l’ennesima volta.
Una teoria di kebab (chi controlla orari, conservazione dei cibi, dotazioni di sicurezza, cappe anti-fumo?), magazzini cinesi («Ma come fanno a vendere la birra Beck’s a 50 cent? - dice X, barista - chi vuole che venga più da noi, costretti a pagarla e a rivenderla al doppio?», agenzie, money transfer, phone center. Un paio già indagati per la storia infinita delle card clonate. Amarcord del tempo che fu. «Lì c’erano due sorelle, le merciaie...Se ne sono andate per disperazione, hanno ceduto tutto per niente, dopo decenni di lavoro. E là il ristorante Y, specialità pesce. Ora l’unico fumo che esce da quelle vetrine è quello dell’hashish», commenta acido Enrico C.
Droga, scippi. Degrado. C’è un bel complesso residenziale, all’inizio di corso Giulio Cesare. Splendidi (ex) giardini, ora terminale di pusher e di sbandati di ogni
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/72011/
fabrik October 12th, 2009, 10:38 AM L'Up Balloon approda al Lingotto
Ieri dalle 8.30 alle 20 una mongolfiera composta da 5oo mini palloncini ha volato sopra il cielo del Lingotto per celebrare l'uscita cinematografica del nuovo grande successo Disney Pixar "Up". Prevista in Italia per giovedì 15 ottobre, Walt Disney Studios Motion Pictures ha lanciato un'iniziativa internazionale che, dopo aver toccato diversi paesi tra i quali Francia, Germania, Gran Bretagna e Giappone, è approdata ieri a Torino.
Il balloon è stato realizzato alla società Beatwax Borkowsky, ingaggiata direttamente dal quartier generale Disney di Los Angeles.
La mongolfiera ha un concept di design davvero mai visto prima: ricoperta dai palloncini, ha una forma base che raggiunge una dimensione di 84.000 piedi cubi. Il cesto è rappresentato da una casetta, proprio come quella in cui si avventurano i protagonisti del film
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21264_album/IMG_0815.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21264_album/IMG_0826.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&pm=2&IDmsezione=14&IDalbum=21264&tipo=FOTOGALLERY#mpos
Cumino October 12th, 2009, 10:59 AM a me invece succede una cosa very strana...
sono un paio di giorni che risintonizzo completamente i canali (ho un samsung serie 5 40p full HD) e me li prende tutti, compresi i vari rai4 e soprattutto videoguppo e videogruppo +1 (indispensabile per seguire QSVS :D)
eppure, se spengo il tv capita spesso che alla riaccensione, me ne perda una parte (diciamo, piu o meno dal canale 150 in su e soprattutto... mi perde in memoria rai 1, 2 3 ovvero i primi 3!!!)
non capisco cosa sia, anche perche non e una cosa di spegnere e riaccendere il TV (cioe se lo spengo e lo riaccendo subito non succede, ma succede se faccio passare qualche ora... ma nn sempre!)
ovviamente e veramente fastidioso, perche per rirpistinare il tutto bisogna ripristinare la ricerca e il processo dura un buon 5 /10 minuti...)
spero sia un problema di ricezione e nn del TV... altrimenti mi girerebbe veramente il cazzo visto che mi e costato ben 700 euro appena 6 mesi fa...
Succede lo stesso con il mio!!!! Un lcd 19" da quttro soldi preso per la cucina, con digitale incorporato. Ogni volta che spengo, quando riaccendo devo risintonizzare TUTTI i canali.
Invece nel telvisore del soggiorno, con digitale esterno, nessun problema. Tutto questo dal giorno del passaggio definitivo.
:bash:
Cumino October 12th, 2009, 11:23 AM Stanno ristrutturando l'Opifico di Corso Regina angolo Via Fontanesi. Stava cadendo a pezzi.
Ottimo aggiungerei.
:cheers:
fabrik October 12th, 2009, 11:49 AM 100mila tir su rotaia
Accordo fra l'Italia e la Francia per il trasporto dei camion sui treni attraverso il traforo del Frejus. Operativo dal 2010, consentirà di migliorare il trasporto su strada e avrà riflessi positivi sull'ambiente.
Il ministro dei trasporti Altero Matteoli e il suo omologo francese Dominique Busserai, riuniti oggi a Lussemburgo per il Consiglio europeo, hanno raggiunto un accordo per il trasporto su rotaia di 100mila tir all'anno, tir che attualmente transitano attraverso i trafori alpini.
L'accordo era già attivo in via sperimentale dal 2004 e garantiva il transito di otto treni al giorno carichi di camion attraverso il Frejus. Nel 2010, spiega Matteoli, “sarà affidato attraverso una gara il servizio definitivo, che a regime ci consentirà di trasferire 100mila tir all'anno dalla strada alla ferrovia”.
Un dato importante, sia per il trasporto su strada che per l'ambiente. L'accordo è stato infatti accolto con entusiasmo dall'osservatorio istituito a Torino per la Torino-Lione e dalle comunità della zona, che non vedranno più passare migliaia e migliaia di camion giornalmente. Negli ultimi quarant'anni si è passati infatti da un transito di 19 milioni di tonnellate a oltre 150 milioni.
I tir saliranno sul treno dal terminale di Orbassano, alla periferia di Torino, e sbarcheranno a quello di Aiton, nei pressi di Lione.
Il servizio partirà al termine dei lavori di adeguamento della sagoma del traforo ferroviario, previsto nel 2010. “Si tratta - ha concluso Matteoli - di una prima tappa di un percorso strategico verso il trasferimento del trasporto merci alpino dalla strada alla ferrovia, che si completerà con la realizzazione della Torino-Lione”.
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=197&ID_articolo=1141&ID_sezione=404&sezione=In%20diretta%20da%20Bruxelles
fabrik October 12th, 2009, 12:45 PM Restaurata la cancellata del Teatro Regio
Ieri pomeriggio la Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino ha presentato il restauro della Cancellata del Teatro Regio, concludendo il cantiere aperto lo scorso 10 giugno.
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21275_album/teatro_regio_cancello_01.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21275_album/teatro_regio_cancello_03.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&pm=3&IDmsezione=14&IDalbum=21275&tipo=FOTOGALLERY#mpos
Cumino October 12th, 2009, 12:51 PM ^^ Ci sono passato l'altro giorno ma non mi sono accorto di nulla. Era così mal messa?
kiob October 12th, 2009, 02:28 PM Succede lo stesso con il mio!!!! Un lcd 19" da quttro soldi preso per la cucina, con digitale incorporato. Ogni volta che spengo, quando riaccendo devo risintonizzare TUTTI i canali.
Invece nel telvisore del soggiorno, con digitale esterno, nessun problema. Tutto questo dal giorno del passaggio definitivo.
:bash:
ho anch'io un decoder che si impalla al "150" ed è un 19'' da 4 soldi.... mica marca "Gold"?
per risolvere il sistema ho fatto la sintonia manuale sulle 5 frequenze principali
Cumino October 12th, 2009, 02:36 PM Dikom (?) mai sentita fino a qualche settimana fa, poi l'ho vista comparire nei cartelloni pubblicitari in uno stadio durante una partita in tv.
mariocesare October 12th, 2009, 08:42 PM Io invece per ora uso la parabola, fino a ieri hanno dato il TG3 Piemonte, stasera il tg3 Campania :bash::bash::bash:
Prima notizia: fiera del tartufo a Villa Literno.
Seconda notizia: apertura nuovo stabilimento Fiat ad Afragola
Terza notizia: sensibile aumento del turismo balneare a Capri
Non ci credete, eh? :lol:
Prima notizia: arrestati per corruzione amministratori pubblici
Seconda notizia: uccisa una donna intervenuta a difendere la figlia
Terza notizia: ucciso boss della camorra
Poi ho messo nel primo perchè la differenza con TG3P mi stava innervosendo.
Credo che mi procurerò un decoder
dreaad October 13th, 2009, 09:03 AM IL COMUNE DA' IN CONCESSIONE AREE VERDI AI PRIVATI
http://www.urbancenter.to.it/eventi/Verde_11ottobre.pdf
dreaad October 13th, 2009, 09:04 AM 2010, la Tarsu non si trasformerà in tariffa
09-10-2009
A Torino, la tassa per raccolta dei rifiuti comunali (Tarsu) con ogni probabilità non si trasformerà in tariffa (la cosiddetta Tia) nel 2010. E' quanto ha detto l'assessore Gianguido Passoni ai consiglieri delle Commissioni Bilancio e Ambiente riunite in seduta congiunta per analizzare l'andamento dell'importante tributo comunale.
Un passaggio, quello da tassa a tariffa, già fatto da molte grandi città (Venezia, Roma, Genova...), ma che lascia scettico il responsabile politico delle finanze di Palazzo civico: "Quello proposto dai ministri Ronchi e Matteoli (fautori del passaggio da tassa a tariffa N.d.R.) è un modello costoso" ha argomentato Passoni per poi spiegare la dinamica di aumento dei costi. Se la spesa per il 2009 preventivata oggi dall'Amiat ammonta a 153 milioni (148 coperti dal pagamento delle cartelle esattoriali dai torinesi sommati ai proventi residui del servizio) con la Tia quel conto salirebbe a 177 milioni, per i costi accessori da aggiungere. E visti i tempi di difficoltà finanziaria dell'amministrazione comunale, l'aumento dei costi graverebbe sulle cartelle esattoriali emesse dal servizio tributi. Tempi difficili non soltanto per le finanze del Comune, se pensiamo alle 53mila domande fatte dai torinesi quest'anno per ottenere uno sconto sul tributo.
Una situazione che potrebbe peggiorare per la chiusura di fine anno della discarica di Basse di Stura. Tra una decina di giorni Passoni incontrerà i vertici di Amiat e dell'Autorità d'ambito per capire a quanto ammonteranno i minori introiti causati dallo stop all'impianto di via Germagnano. Finora le proiezioni di Amiat parlano di sette milioni in meno, mentre l'Ato si è spinta a ipotizzare la cifra di venti milioni.
Le Commissioni consiliari torneranno presto a riunirsi per continuare il monitoraggio sulla vicenda.
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_7175.shtml
dreaad October 13th, 2009, 09:04 AM REALIZZAZIONE DI UNO SKATE PARK IN PIAZZALE VALDO FUSI
E' stata approvata con 26 voti favorevoli, 8 astenuti ed un voto contrario, la mozione "Realizzazione di uno skate park in piazzale Valdo Fusi", primo firmatario Marco Grimaldi.
I proponenti hanno messo in evidenza come in precedenza tale spazio sia stato positivamente sperimentato nella presentazione di eventi sportivi (skate, motocross ed altri) e culturali. Un suo uso sistematico, favorito dalla mancanza di palazzi d'abitazione attorno al piazzale, secondo i proponenti decongestionerebbe le piazze auliche della città.
La mozione riconosce nello skate, che i giovani attualmente praticano soprattutto in piazza Castello, una forma di cultura urbana contemporanea da non ghettizzare. Con la sua approvazione si impegnano Sindaco e Giunta a realizzare uno studio di fattibilità per la trasformazione a tale fine di piazzale Valdo Fusi, attraendo su tale progetto il sostegno dei possibili sponsor.
S.L. Ufficio stampa del Consiglio comunale
Torino, 12 Ottobre 2009
http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_700.shtml
fabrik October 13th, 2009, 09:19 AM Appartamenti di lusso al posto del Jolly Ligure?
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-13/2009101313929236.pdf
Torino (Oval) e Parigi in gara per ottenere gli MTV European Music Awards 2010 , ai primi di novembre la decisione
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-13/2009101313929422.pdf
Ilto October 13th, 2009, 09:26 AM ADDIO CATERINA, :cry: GRAZIE DI TUTTO. :)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-13/2009101313929114.pdf
dreaad October 13th, 2009, 09:36 AM ^^ incrociamo le dita per gli EMA. avrebbe un grande risvolto mediatico per i giovani, unitamente al fatto di essere stati nominati "european youth capital".
mi spiace per il jolly hotel. davvero un peccato. perdere un hotel di tale caratura non aiuta a migliorare la percezione di una città che ambisce a diventare una meta turistica business e leisure.
fabrik October 13th, 2009, 09:42 AM REALIZZAZIONE DI UNO SKATE PARK IN PIAZZALE VALDO FUSI
E' stata approvata con 26 voti favorevoli, 8 astenuti ed un voto contrario, la mozione "Realizzazione di uno skate park in piazzale Valdo Fusi", primo firmatario Marco Grimaldi.
I proponenti hanno messo in evidenza come in precedenza tale spazio sia stato positivamente sperimentato nella presentazione di eventi sportivi (skate, motocross ed altri) e culturali. Un suo uso sistematico, favorito dalla mancanza di palazzi d'abitazione attorno al piazzale, secondo i proponenti decongestionerebbe le piazze auliche della città.
La mozione riconosce nello skate, che i giovani attualmente praticano soprattutto in piazza Castello, una forma di cultura urbana contemporanea da non ghettizzare. Con la sua approvazione si impegnano Sindaco e Giunta a realizzare uno studio di fattibilità per la trasformazione a tale fine di piazzale Valdo Fusi, attraendo su tale progetto il sostegno dei possibili sponsor.
S.L. Ufficio stampa del Consiglio comunale
Torino, 12 Ottobre 2009
http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_700.shtml
Spostano quello di piazza Arbarello , visto che hanno iniziato la commercializzazione del futuro parcheggio interrato.
dreaad October 13th, 2009, 09:47 AM ^^ ma in piazza arbarello che fine ha fatto il piano di riqualificazione letto in quest'articolo????
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/73551570.pdf
spero venga realizzato: diventerebbe una piazzetta davvero graziosa andando ad ingrandire l'area di attrazione del quadrilatero romano
fabrik October 13th, 2009, 09:47 AM Norme anti fannulloni, Brunetta incorona Torino
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-13/2009101313929081.pdf
fabrik October 13th, 2009, 09:50 AM ^^ ma in piazza arbarello che fine ha fatto il piano di riqualificazione letto in quest'articolo????
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/73551570.pdf
spero venga realizzato: diventerebbe una piazzetta davvero graziosa andando ad ingrandire l'area di attrazione del quadrilatero romano
Appunto, è quello che stavo dicendo. Hanno iniziato la vendita dei posti nel futuro parking interrato, sopra il quale realizzeranno le aree pedonali e i 2 padiglioni di vetro e acciaio al posto del parcheggio di superficie e dello skate park presenti oggi.
Se hanno iniziato la vendita, vuol dire che i lavori dovrebbero partire a breve.
fabrik October 13th, 2009, 10:43 AM Rischio grande freddo per centomila
Teleriscaldamento, buco da 100 milioni. "Tremano" i comuni della cintura. Ultimatum di Italgas alla Sei che gestisce il servizio: pagate o vi tagliamo il gas
di Paolo Griseri
Abiti a Grugliasco? Comperati una termocoperta. Anche a Collegno e Settimo la situazione potrebbe rapidamente precipitare. A rischio sono circa 100.000 abitanti dei grandi comuni della cintura: in particolare le famiglie che hanno scelto di allacciarsi alla rete di teleriscaldamento di Asm, la multiutility di Settimo. Il sindaco di Grugliasco, Marcello Mazzù, ha già pronto un piano di emergenza: «Spero che tutto si concluda con un accordo», premette. Ma aggiunge subito dopo: «In ogni caso, se si arriverà al peggio, scriverò una lettera al prefetto perché imponga all´Italgas di intervenire per ragioni di ordine pubblico».
Il grande freddo della cintura di Torino potrebbe arrivare a giorni, come conseguenza di un grande buco di bilancio. Una voragine che ad aprile scorso era di 93 milioni di euro e che oggi sarebbe ormai prossima ai 100 milioni. A tanto ammonta il rosso della Sei, la società dell´Asm che gestisce il teleriscaldamento di Grugliasco, Settimo, Collegno, Rivoli e di una parte di Torino, quella sulla Spina 3. Il deficit ha fatto lievitare il debito verso Italgas che nei mesi scorsi avrebbe posto un ultimatum a Sei: «O pagate o non vi forniamo più il gas». A meno che, naturalmente, non intervenga il prefetto. Nei prossimi giorni il sindaco di Grugliasco scriverà una lettera ai vertici della società del teleriscaldamento per avere garanzie sulla continuità del servizio. Ma ad essere in allarme non sono solo i sindaci. Anche all´Atc, l´azienda della case popolari che gestisce migliaia di alloggi a Torino e cintura, i dirigenti sono stati messi in preallarme. Perché è chiaro che gli inquilini chiederanno conto al padrone di casa e non certo alla Sei che gestisce il teleriscaldamento.
Già in primavera Asm aveva tentato di cedere il ramo d´azienda. Ma vendere un oggetto che si porta dietro un buco da 100 milioni non è facilissimo. I potenziali acquirenti interpellati hanno fatto sapere di non voler spendere più di 30 milioni. Il problema è ovviamente il debito pregresso: chi coprirà l´esposizione accumulata verso le banche, a partire dal Monte dei Paschi? Non c´è solo un problema di soldi. C´è anche una carenza di strutture da adeguare rapidamente. Si tratta di assumere nuovo personale per garantire il presidio continuo della caldaie (così come impone la legge) e addirittura di prevedere la costruzione di una nuova centrale di riserva per evitare il rischio di interruzione nell´erogazione del calore nei momenti di picco della domanda. La nuova centrale costerebbe oltre un milione di euro. Dunque, oltre a coprire il debito, l´acquirente dovrebbe effettuare anche considerevoli investimenti.
Nel frattempo la stagione avanza e il momento in cui l´Italgas dovrebbe aprire il rubinetto si avvicina inesorabile. Senza che si desse pubblicità alla vicenda, gli amministratori locali hanno già tenuto nei mesi scorsi burrascose riunioni per avere garanzie dalla società. Al momento però sono arrivati soprattutto i rumors preoccupati di chi teme la chiusura del rubinetto. Dei quasi 100 milioni di deficit, circa 10 sono quelli che Sei deve alla società del gas. Problemi per l´approvvigionamento si sarebbero avuti in primavera anche con la Antibioticos, l´ex Farmitalia di Settimo. Nello stabilimento è infatti presente una centrale che fornisce energia agli impianti e produce acqua calda da immettere nella rete di teleriscaldamento.
La centrale di Antibioticos non è decisiva nei periodi di domanda normale di calore ma può diventare fondamentale quando dovesse fermarsi, per qualsiasi imprevisto, la centrale di Leinì. Senza soldi, insomma, la Sei rischia di non riuscire a garantire il regolare svolgimento del servizio nella stagione che inizia nei prossimi giorni. E difficilmente riuscirà a trovarli prima del 15 ottobre quando si accenderanno i termosifoni nelle case. Così le centrali potrebbero rimanere inattive e i cittadini al freddo. A meno che l´allarme di questi giorni non finisca per accelerare le procedure di vendita della società. Come molti sperano a Settimo
http://torino.repubblica.it/dettaglio/rischio-grande-freddo-per-centomila/1747279
fabrik October 13th, 2009, 10:45 AM Gli Ema all'Oval. È sfida con Parigi per gli Oscar di Mtv
La candidatura è sostenuta dall´European Youth Capital e dalla redazione italiana del canale televisivo musicale. I primi di novembre il verdetto durante la kermesse a Berlino con Green Day, Tokyo Hotel e Leona Lewis
di Guido Andruetto
I teenager di mezzo mondo li conoscono come «Ema», sono gli «Europe Music Awards» che Mtv organizza ogni anno nel vecchio continente, portando sul red carpet, e sul palco di un'arena per la musica di una grande città europea, decine di artisti e gruppi di fama mondiale, i cui live con annessa premiazione («and the winner is... », ricordate?) da parte di attori e star internazionali, vengono di media seguiti da un bacino di oltre un miliardo di telespettatori in 179 paesi, con diretta televisiva in Europa, Africa e Medio Oriente. Un megaevento che il prossimo anno potrebbe essere ospitato da Torino, che proprio in questi giorni sta sostenendo, in gran segreto, un testa a testa serrato con Parigi per conquistare la sedicesima edizione, nel novembre 2010, degli «Europe Music Awards» che in Italia si sono svolti solo due volte in quindici anni, a Milano nel 1998 (con Robbie Williams, Madonna...) e poi a Roma cinque anni fa (Britney Spears, Eminem che cantò contro Bush...) con seimila fortunati spettatori all'interno e più di duecentomila persone in strada nel centro città.
Non è una semplice autocandidatura, però, quella della Mole a vera capitale europea della musica, sebbene per lo stretto lasso di tempo di una notte. La nomina di Torino è richiesta con determinazione sia dal comitato organizzatore di «European Youth Capital», sia da Mtv Italia, che hanno unito le forze per offrire ai giovani di tutta Europa che arriveranno nel 2010 il più importante appuntamento nel continente per la musica pop. Le carte per vincere, dunque, sembrano essere già sul tavolo, a cominciare dalla location prescelta per ospitare gli «Ema», l'Oval al Lingotto (8 mila posti a sedere), ma la nomina ufficiale verrà resa nota solo ai primi di novembre, in concomitanza con i nuovi «Europe Music Awards», il 5 novembre alla «02 World Arena» di Berlino, proprio di fronte alla Porta di Brandeburgo, sul cui palco saliranno, fra gli altri, Tokyo Hotel, Green Day e Leona Lewis. E a proposito di cast artistico, in questa corsa forsennata, ma supersilenziosa, di Torino verso gli «Ema», vanno anche segnalati un paio di precedenti che dovrebbero portare fortuna alla città: nel 2000 e nel 2002 sono stati i Subsonica a conquistare il «Best Italian Act» agli «Mtv Awards».
http://torino.repubblica.it/dettaglio/gli-ema-alloval-è-sfida-con-parigi-per-gli-oscar-di-mtv/1747342
Cumino October 13th, 2009, 12:31 PM Mah speriamo! Non adoro particolarmente MTV. Ma che botta di cu** sarebbe per la città gli EMA? Come una mini cerimonia olimpica.
derit October 13th, 2009, 02:36 PM Gli EMA a Torino sarebbero una grande pubblicità per la città... vengono visti in tutto il mondo...
Certo che battersela con Parigi... considerato che gli ultimi EMA in Italia sono stati nel 2004 a Roma... E gli ultimi (ed unici) EMA in Francia sono stati nel 1995...
Mi sa tanto che saranno a Parigi.. :ohno:
Speriamo che il fatto di essere Capitale Europea dei Giovani possa darci una mano... ma dubito...
fabrik October 13th, 2009, 04:48 PM ^^ Parigi l'abbiamo già sconfitta per :
- Euroscience open forum 2010
- Campionati mondiali di tiro con l'arco 2011
Marmox October 13th, 2009, 06:26 PM PROGRAMMA DI OPERE PUBBLICHE PER IL TRIENNIO 2010-2012
E’ stato adottato questa mattina lo schema di programma dei lavori pubblici previsti per il prossimo triennio. Prima di essere approvato anche dal Consiglio Comunale resterà affisso all’Albo Pretorio per 60 giorni, come indicato nel Decreto ministeriale 1021/IV del 9 giugno 2005, che ne stabilisce le modalità di redazione.
Accorpati in sette grandi macro-divisioni, i Settori del Comune hanno stilato la lista dei lavori in programma e delle manutenzioni straordinarie che dovranno partire da qui al 2012, per un totale di spesa presunta di 286.310.000 euro.
Fra le ‘opere significative’ da realizzare, spiccano le grandi infrastrutture quali il completamento della linea 1 della metropolitana da Lingotto a piazza Bengasi (200 milioni di euro) e la costruzione del primo lotto della linea 2 per la tratta Rebaudengo-Regio Parco (60milioni). Presente anche il sottopasso di piazza Derna, la costruzione del nuovo parcheggio Gran Madre, e il secondo lotto del passante ferroviario lungo il viale della Spina.
Fra i segmenti di città da riqualificare: corso Francia, tra piazza Bernini e piazza Rivoli, come proseguimento del tratto già rimesso a nuovo; piazza Carducci (per cui servirebbero 6 milioni); il piazzale Superga e la via Nizza nel tratto fra corso Vittorio e corso Marconi (2milioni di euro ciascuno). In piazza Nizza, poi, sarà completamente risistemata anche l’area mercatale.
Nell’elenco compaiono anche grandi opere del verde pubblico (riqualificazione della zona Fioccardo; la sponda destra del Parco Stura), e il recupero/ristrutturazione di edifici municipali (Centrodentro di corso Siracusa 225 e corso Regina Margherita 126-128), e per la cultura (Palazzo Madama).
Per la Divisione Servizi Sociali è previsto un nuovo dormitorio nell’area via Traves/corso Ferrara.
Le manutenzioni straordinarie, che complessivamente totalizzano 53.400.000 di spesa presunta, riguardano soprattutto edifici per il sociale, suolo pubblico e viabilità, edifici scolastici (adeguamenti, messe a norma) e edilizia abitativa pubblica. (ra)
Torino, 13 Ottobre 2009
Fonte: comunicati stampa Comune di Torino (http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_710.shtml)
cityto October 13th, 2009, 07:06 PM http://i34.tinypic.com/prp7l.jpg
FaseREM October 13th, 2009, 08:21 PM Chissà cosa intendono con Rebaudengo-Regio Parco, finora si era sentito parlare del tratto tra la futura stazione Fossata-Rebaudengo e l'ospedale Giovanni Bosco.
fabrik October 13th, 2009, 08:31 PM ^^ c'è qualche numero che non quadra : prima scrivono che lavori + manutenzioni straordinarie = 283 milioni e rotti..
poi descrivono i vari interventi e salta fuori, m1 200 milioni + m2 60 milioni + manutenzioni straordinarie 53 milioni e rotti.. giià solo qui siamo a 313 milioni.. ad essi si devono poi sommare le riqualificazioni varie di corso francia, nizza, carducci, sottopassi , parcheggi..
bah..
derit October 13th, 2009, 08:42 PM ^^ Parigi l'abbiamo già sconfitta per :
- Euroscience open forum 2010
- Campionati mondiali di tiro con l'arco 2011
allora incrociamo le dita
dreaad October 13th, 2009, 10:32 PM ^^ c'è qualche numero che non quadra : prima scrivono che lavori + manutenzioni straordinarie = 283 milioni e rotti..
poi descrivono i vari interventi e salta fuori, m1 200 milioni + m2 60 milioni + manutenzioni straordinarie 53 milioni e rotti.. giià solo qui siamo a 313 milioni.. ad essi si devono poi sommare le riqualificazioni varie di corso francia, nizza, carducci, sottopassi , parcheggi..
bah..
le manutenzioni straordinarie sono conteggiate fuori credo.
l'importo si riferisce a nuove opere.
notare il completamento del boulevard del passante, per il quale tempo fa si diceva che non c'erano i fondi necessari per l'ultimazione (contestualmente al nuovo sottopasso di piazza baldissera)
dreaad October 14th, 2009, 08:57 AM PROGRAMMA COMPLETO CLUB TO CLUB 2009 :)
Giovedì 5 novembre 2009. Teatro Carignano alle 21
Inaugurazione con live di Carl Craig, Moritz Von Oswald e Francesco Tristano
Giovedì 5 novembre 2009. Mirafiori Motor Village alle 23
Warp and friends: Tim Exile live + Hudson Mohawke + tba
Venerdì 6 novembre 2009. Museo Nazionale del Cinema alle 21
Jeff Mills "The Trip" live [consigliato :D]
Venerdì 6 novembre 2009. Dalle 23, circuito di eventi tra i club cittadini
* SUPERMARKET dalle 23 alle 06
Laurent Garnier night: Laurent Garnier (live), Martyn (djset), Angel Molina (djset)
* HIROSHIMA dalle 23 alle 06
FutureDisco: The Bloody Beetroots (dj set), Joe Goddard / Hot Chip (djset)
* ESPACE dalle 23 alle 06
Digital Orbit: Jon Hopkins (live), Optofonica (live), Teho Teardo (live)
* THE BEACH dalle 23 alle 03
Ostgut Ton night: Marcel Dettmann, Shed (live), Steffi, Seth Troxler
Sabato 7 novembre 2009. Teatro Gobetti dalle 15 in poi
Conferenza su creazione musicale e multimedialità.
Parteciperanno artisti ed aziende innovative di PiemonteGroove
Sabato 7 novembre 2009. Teatro Gobetti alle 19
Filastine live + tba
Sabato 7 novembre 2009. Lingotto Fiere dalle 22 alle 06
Padiglione 1 Jeff Mills + Carl Craig + DJ Pierre
Sala Rossa tba
inoltre noto una vitalità nelle serate electro che non si vedeva da tempo: DOCTOR SAX (ormai si è guadagnato una fama anche a livello europeo come club underground) , serata SAVANA POTENTE (partito il 4° anno), serata CLUB BEAT al nuovo "-2 Living Club" dei muri e altri eventi con ospiti di grosso calibro in altri locali (tipo questo sabato MINUS showcase al Jam)
fabrik October 14th, 2009, 09:04 AM le manutenzioni straordinarie sono conteggiate fuori credo.
l'importo si riferisce a nuove opere.
Nella nota comunale c'è scritto diversamente..
dreaad October 14th, 2009, 09:15 AM In Comune si sale a 20 gradi
"Troppo spreco in stufette"
L’anno scorso la riduzione aveva fatto impennare la bolletta della luce
emanuela minucci
Era il 31 agosto 2008 e l’assessore all’Ambiente Domenico Mangone - attraverso una bella lettera al suo omologo regionale Nicola De Ruggiero - chiese di non superare i 18-19 gradi negli uffici pubblici: da quelli del Comune a quelli della Provincia sino alle sedi regionali e statali. «La decisione sortirà tre effetti positivi - preconizzò allora Mangone - diminuirà l’inquinamento da riscaldamento, farà risparmiare le amministrazioni e contribuirà pure a fare ammalare meno le persone, perché si sa, è negli ambienti surriscaldati che, come spiegano spesso i medici, meglio si diffondono i microbi».
Siamo al 13 ottobre 2009, il nuovo assessore all’Ambiente, Roberto Tricarico - forse anche dopo aver dato un’occhiata su consiglio del collega al Bilancio Passoni, alle bollette dell’energia elettrica del Palazzo - ha deciso un bel ritorno al passato: si torna ai cari, vecchi 20 gradi. Motivo? «I dipendenti comunali avevano freddo e quando non si ammalavano si lamentavano. Senza contare il fatto, e non lo dico certo per biasimare Mangone, perché si tratta di un dato oggettivo, che chi non riusciva a scaldarsi indossando un maglione in più faceva ricorso alla stufetta».
Il primo a protestare (sommessamente, com’è nel suo stile) del gran freddo dell’anno scorso fu proprio l’assessore al Bilancio Gianguido Passoni che pur vede di buon occhio qualsiasi risparmio: «Le mie segretarie sono intirizzite, i nostri uffici sono esposti a Nord e hanno parecchie vetrate... capisco il risparmio, ma il troppo è troppo».
Nel frattempo la delega all’Ambiente (e con lei anche la possibilità di alzare la manopola del riscaldamento) è passata di mano, e ora si torna alla tradizione. Non senza aver fatto un bel giro informativo fra gli uffici comunali di tutta Europa. Ebbene da Parigi a Londra passando per Berlino e Zurigo, non c’è Comune che infligga ai suoi dipendenti temperature sotto i 20 gradi. Anzi a Londra - complice un clima piuttosto rigido - l’indicazione è di tenersi attorno ai 21.
Che ne pensa di questa novità l’assessore Mangone? Ci sorride su, poi aggiunge: «Non credo che la questione del freddo si possa risolvere aumentando la temperatura di un grado, semmai bisognerebbe fare dei lavori strutturali sulle finestre e sulle coibentazioni, soprattutto a Palazzo Civico, che è uno stabile antico e quindi presenta stanze molto fredde e altre invece caldissime».
Intanto però il Comune rilancia anche l’operazione-sottotetto ecologico. Il discorso interessa i sottotetti utilizzati come deposito, locali di sgombero o adibiti alla manutenzione. «Per usufruire della possibilità di ampliare gli spazi condominiali rendendone possibile la vendita e l’affitto, bisognerà avviare un programma di risparmio energetico certificato dal Comune».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/72941/
fabrik October 14th, 2009, 09:26 AM L'Hiroshima sarà costretto ad ospitare il Liscio per 25 giorni l'anno.. :rofl: :ohno:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413942885.pdf
Patinoire ai Giardini Reali
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413938642.pdf
La Diga Michelotti diventa anche centrale idroelettrica, produrra energia per un valore di 1 milione l'anno
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413938641.pdf
(Ohhh finalmente!) Il Cumune progetta di sostituire i bidoncini del porta a porta con le isole ecologiche.. si parte dalla zona di via Artom
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413938784.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413942215.pdf
Le Gru fanno i saldi di mezza stagione : 18-31/10
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413938393.pdf
Inizia il balletto delle cifre, circa l'importo dei lavori deciso ieri dal comune :
- per Cronacaqui sono 1,2 miliardi in 3 anni..
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413942883.pdf
-...per il Giornale del Piemonte invece sono 340 milioni..
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413941410.pdf
-..per Repubblica invece, c'è un miliardo
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413940772.pdf
dreaad October 14th, 2009, 09:51 AM l'hiroshima ha trovato un compromesso e può andar bene.
invece non si capisce come mai un locale famoso (il più famoso di torino forse) in una cornice fuori dal comune (dentro al parco del valentino), quale è il Cacao venga chiuso a fine anno per farci una...ludoteca.:ohno:
il comune non rinnoverà la concessione anche per il mancato rispetto dei limiti acustici (ma chi c***o la sente la musica da dentro il valentino??)
SimoTO October 14th, 2009, 10:03 AM l'hiroshima ha trovato un compromesso e può andar bene.
invece non si capisce come mai un locale famoso (il più famoso di torino forse) in una cornice fuori dal comune (dentro al parco del valentino), quale è il Cacao venga chiuso a fine anno per farci una...ludoteca.:ohno:
il comune non rinnoverà la concessione anche per il mancato rispetto dei limiti acustici (ma chi c***o la sente la musica da dentro il valentino??)
quelli che abitano in corso massimo! Gente che secondo me, sa dove andare a protestare...
Comunque a me il cacao m'è sempre stato sul cazzo!
fabrik October 14th, 2009, 11:04 AM via Somalia
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21334_album/02somalia_gru.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&pm=2&IDmsezione=14&IDalbum=21334&tipo=FOTOGALLERY#mpos
Cumino October 14th, 2009, 11:08 AM ^^ Apperò
Comunque a me il cacao m'è sempre stato sul cazzo!
Non lo avrei mai detto
:angel:
Cumino October 14th, 2009, 11:14 AM Bella iniziativa quella dei risciò Gancia, però potevano trovare una locandina diversa.
Sembra che il tipo stia soffrendo a denti stretti dal dolore perché la ragazza si è seduta sui gioielli :ohno:
Sganciamoci by Gancia
http://www.bnotizie.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/f1a1b_Immagine-131.png
fabrik October 14th, 2009, 11:39 AM Bella iniziativa quella dei risciò Gancia, però potevano trovare una locandina diversa.
Sembra che il tipo stia soffrendo a denti stretti dal dolore perché la ragazza si è seduta sui gioielli :ohno:
Sganciamoci by Gancia
http://www.bnotizie.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/f1a1b_Immagine-131.png
a me non sembra per nulla sofferente :D , lo "sganciamoci" vista anche la poszione dei 2 potrebbe essere soggetto a doppi sensi , naturalmente io ho subito pensato a quello:lol:
derit October 14th, 2009, 03:15 PM L'Hiroshima sarà costretto ad ospitare il Liscio per 25 giorni l'anno.. :rofl: :ohno:
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413942885.pdf
ahahahaha...
Tra un pò il Festival Tango che vive nell'agosto torinese, feticcio di GFB farà specifica richiesta per gli altri 340 giorni dell'anno... :lol::lol::lol::lol::lol:
E allora le edizioni del TGR condotte da GFB verranno trasmesse da li... :lol::lol::lol::lol::lol::lol:
Si ride per non piangere...
Sia ben chiaro non ho nulla contro gi anziani... ma ad ogni cosa il suo luogo giusto... e l'HMA non è una balera!
Cumino October 14th, 2009, 03:48 PM Fabrik, quanto sei malizioso :D
Io non ci avevo mica pensato :angel:
:lol:
fabrik October 14th, 2009, 04:32 PM In via Barbaroux c'è bisogno di un restauro
Un piano di recupero per il palazzo in via Barbaroux 28, angolo via Botero 7, a Torino. E' stato "costretto" a prevederlo il Consiglio comunale, approvando ieri sera una deliberazione ad hoc, visto l'attuale stato di degrado dell'immobile (che si trova proprio a pochi metri da Palazzo Civico) e data l'inerzia della proprietà.
I vari proprietari degli appartamenti non hanno infatti sinora trovato un accordo per procedere con i lavori di restauro. Ora, in forza del documento approvato dalla Sala Rossa, saranno obbligati a recuperare l'immobile, inserito nella zona urbana centrale storica di Torino e classificato come edificio di rilevante interesse storico-architettonico e di notevole pregio.
Androni, scale, facciate e cortile andranno quindi riqualificati dai legittimi proprietari, il 75% dei quali dovrà presentare il Piano di recupero entro due anni e approvarlo entro 3 anni
In caso contrario, il Comune di Torino potrà predisporre e attuare il piano di recupero anche in via coattiva. Così come già accaduto in passato, ad esempio, per i primi due isolati di via Nizza vicino a corso Vittorio Emanuele II e a Borgo Dora (dove gli immobili sono stati espropriati e messi in vendita tramite un?immobiliare).
Se la Città di Torino dovesse intervenire, il piano di recupero, specifica la deliberazione approvata, verrà attuato "con particolare tutela e attenzione ai soggetti socialmente ed economicamente deboli e delle attività legittimamente presenti nell?immobile".
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21338_album/foto7.jpg
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http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&pm=5&IDmsezione=14&IDalbum=21338&tipo=FOTOGALLERY#mpos
fabrik October 14th, 2009, 04:33 PM Domani apre il nuovo parcheggio nella zona degli ospedali
torino
Sta per aprire il nuovo parcheggio nella zona degli ospedali: domani alle 15 sarà inaugurato il "Bacigalupo", 305 posti auto (di cui sei riservati ai disabili). La sosta costerà un euro all'ora durante il giorno, dalle otto del mattino alle venti, e quaranta centesimi in orario notturno e nei festivi. Le tariffe contemplano anche una sosta breve di mezz'ora, al costo di cinquanta centesimi. L'accesso e l'uscita sono in corso Spezia 44.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/73181/
fabrik October 14th, 2009, 04:35 PM Politecnico di Torino, la lezione arriva su iPod, pc e telefonino
Già attivi sette corsi su Internet
ANDREA ROSSI
Lo dico provocatoriamente: questa è una seconda rivoluzione dopo quella di Gutenberg. È un fattore di democrazia: oggi le informazioni hanno raggiunto una diffusione capillare e le università non possono permettersi di restare indietro». Il rettore del Politecnico Francesco Profumo ci crede talmente tanto che negli ultimi mesi ha impresso una decisa svolta al modo di far lezione dentro il suo ateneo. Sette professori, quest’anno, insegneranno con una telecamera puntata addosso. E il giorno dopo gli studenti troveranno la lezione disponibile su Internet: la potranno vedere on-line, scaricare sul pc o visualizzare su iPod, iPhone e cellulare.
Una rivoluzione sperimentata l’anno scorso e diventata operativa poche settimane fa. Tre corsi si stanno già svolgendo secondo questa modalità. Il corso di Matematica per le matricole è stato un successo: avrebbero dovuto seguirlo in 600; l’hanno seguito in 1400 tra aula, web e telefono. Numeri che spingono Profumo ad accelerare. L’idea è che l’«e-learning» diventi uno degli elementi del nuovo modello formativo del «Poli». L’obiettivo è che - entro un paio d’anni - funzioni per tutti i corsi. «È cambiata la tipologia dei nostri studenti», dice Profumo. Generazione Internet: «Dobbiamo avvicinarci alle loro esigenze, essere dotati di modalità diverse con cui erogare formazione».
L’idea sembra funzionare: solo a settembre 10 mila studenti hanno consultato le lezioni on-line. In corso Duca degli Abruzzi hanno attrezzato cinque aule; un’altra è stata allestita a Vercelli. «Le lezioni vengono riprese, poi un sistema semi-automatico sincronizza il discorso del docente con le slide mostrate in aula», spiega Enrico Venuto, dirigente dell’area informatica. Il risultato finale è una pagina con una doppia finestra: un piccolo riquadro mostra il docente che parla, un altro le slide illustrative. L’effetto? Come essere in classe, con la differenza che invece si è a casa, in treno, sull’autobus. E, anziché doversi presentare all’università all’ora della lezione, la si può seguire alle otto del mattino piuttosto che alle tre di notte.
Manca il rapporto con gli altri studenti e con i professori, è vero. Non del tutto però: «Nella pagina web di ogni corso, oltre alle lezioni, è stato organizzato una sorta di social network orientato alla formazione», dice Venuto. Chat, forum e persino una sorta di Wikipedia del corso: appunti organizzati disponibili per tutti gli studenti.
«Con questi strumenti sarà possibile acquisire le competenze di un docente straniero di grande valore senza costringerlo a viaggiare per fare lezione a Torino», racconta il rettore. È quel che sta per accadere con la Cina, a parti invertite. I professori del Politecnico, anziché viaggiare a Shanghai, potrebbero mettere il corso a disposizione degli studenti cinesi sul sito del «Poli». Così si realizza anche quel progetto di Mobile Green Campus che è uno dei capisaldi della politica del «Poli»: «Chi è in viaggio o a casa deve avere le stesse possibilità di chi viene a lezione», sostiene Profumo. «Così ci si sposta solo quando è necessario e si consuma meno energia». Chi abita lontano può scegliere di seguire i corsi - anche solo alcuni - da casa.
C’è soltanto un ostacolo da superare: si riuscirà a convincere tutti i professori a farsi riprendere durante le lezioni?
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=6754&ID_sezione=38&sezione=News
fabrik October 14th, 2009, 04:40 PM L'antennista Rai ammette: "Sul digitale non siamo pronti"
Il tecnico della tv di Stato: il vecchio sistema analogico funziona meglio
marco accossato
torino
Si dice che la televisione ha unito l’Italia. Oggi la tecnologia rischia di dividerla...». Mauro Zorzan è un tecnico Rai torinese, rappresentante sindacale Rsu Rai-Milano. Una delle tante persone che, in questi giorni, hanno commentato la rivoluzione digitale con un commento sul forum de La Stampa.
E’ ormai chiaro, dai messaggi non solo al nostro sito, che le difficoltà e i problemi sono molti. Qual è il suo parere sul passaggio al digitale?
«Lei mi chiede un giudizio “politico”, io sono un tecnico. Diciamo che, da utente, sono perplesso».
Parliamo da tecnico, allora. Perché così tanti problemi sulla ricezione dei canali?
«I segnali digitali, rispetto a quelli analogici, hanno una potenza inferiore e hanno bisogno di ripetitori e trasmettitori più vicini. Le antenne devono essere il più allineate possibile; bastano pochi gradi perché il segnale si perda. Ecco il motivo per cui sia il presidente del consorzio Dgtvi sia il viceministro Romani ripetono che occorre intervenire sulle antenne».
Questo non giustifica il fatto che, nell’arco di una stessa giornata, un segnale arrivi, poi si perda, poi torni. Qual è la causa? «Onestamente questo non mi risulta. Diciamo però che il maltempo o le variazioni del clima possono interferire».
Scusi? Vuol dire che se piove il segnale digitale così tanto decantato si perde per strada?
«Il vecchio segnale analogico, avendo più potenza, resisteva meglio agli “ostacoli”. Il digitale è una sequenza di bit: se oltre un certo numero di questi bit si perde s’interrompe totalmente il segnale. Il problema, perché tutto funzioni, è che la qualità in partenza dev’essere uguale a quella del segnale di trasmissione e in arrivo».
Il viceministro alle Comunicazioni Romani ha dichiarato ieri a «La Stampa» che è questione di ore, al massimo di pochi giorni. Che tutto si sistemerà molto presto. Lei che è ogni giorno in prima linea, che cosa pensa? Conferma l’ottimismo del viceministro?
«Non ho la sfera magica, ma credo che ci siano ancora tanti problemi davanti a noi».
Altri problemi?
«Credo che sarà necessario aumentare la quantità di punti di trasmissione, ad esempio».
Per ora sono aumentati solo telecomandi, cavi e libretti di istruzioni.
«E la spesa, benché si fosse detto che il passaggio al digitale terrestre sarebbe stato gratuito. Sa che cosa accadrà?»
Che cosa?
«Diranno che è colpa della Rai se le cose non funzionano, e quello che sta accadendo sarà un nuovo pretesto per una campagna denigratoria contro il canone. La verità è che se avessimo aspettato avremmo avuto meno problemi, aspettare ci avrebbe permesso un maggior coordinamento anche con il territorio».
Così si ostacola il progresso, le direbbe qualcuno.
«Il progresso? L’interattività, ad esempio? Di interattivo, oggi, non c’è nulla. Doveva nascere l’e-governament di gaspariana memoria. Invece, l’unica cosa interattiva a pagamento, oggi, sono gli spettacoli per adulti. Il servizio pubblico dovrebbe fare sperimentazione, ma sperimentazione di idee, di programmi istruttivi, non sperimentazione tecnologica. Mio padre, alle prese col digitale terrestre, mi dice che andiamo sempre più verso la complicazione».
Un esempio?
«Non c’è uniformità di standard, e questo è un problema».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/73121/
fabrik October 14th, 2009, 04:43 PM Rossignolo nel futuro di Pininfarina?
Secondo le indiscrezioni di un giornale locale, sarebbe in corso una trattativa che coinvolge le Regioni Piemonte e Toscana e il ministero per le Attività Produttive
torino
L’imprenditore Gianmario Rossignolo, ex manager Fiat e Telecom, sarebbe interessato a intervenire per produrre auto nello stabilimento Pininfarina di Grugliasco. L’intervento, che Rossignolo non conferma, rientrerebbe nell’ambito dell’operazione di salvataggio dei 170 posti di lavoro dell’azienda toscana Delphi.
Lo afferma la Uilm piemontese, che fa riferimento a indiscrezioni di stampa, secondo le quali sarebbe in corso una trattativa che coinvolge le Regioni Piemonte e Toscana e il ministero per le Attività Produttive.
«Abbiamo tutto il diritto - afferma Giuseppe Anfuso della Uilm - di conoscere il futuro dei 1.600 lavoratori attualmente impegnati in Pininfarina. Invitiamo la Regione Piemonte a convocare subito un incontro con le organizzazioni sindacali». «La situazione della Pininfarina - spiega il segretario generale della Fiom torinese, Giorgio Airaudo - richiede un intervento urgente. Se le istituzioni hanno cose da dirci sanno i nostri numeri di telefono. Noi siamo disponibili perchè nessun posto di lavoro in questa crisi può essere sacrificato a cuor leggero».
I lavoratori dei quattro stabilimenti torinesi della Pininfarina (Cambiano, Grugliasco, Bairo e San Giorgio) sciopereranno il 20 ottobre e parteciperanno a un’assemblea aperta a Torino, in piazza Castello, davanti alla sede della Regione Piemonte. I timori sul futuro sono aumentati dopo l’intervista rilasciata, domenica, dall’amministratore delegato Silvio Angori che ha confermato le voci secondo le quali l’imprenditore Vincent Bollorè sarebbe interessato a produrre l’auto elettrica in Francia, usufruendo degli incentivi del governo e, quindi, l’accordo con la Pininfarina salterebbe.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/economia/articolo/lstp/73311/
fabrik October 14th, 2009, 06:46 PM http://i35.tinypic.com/jfuve1.jpg
derit October 14th, 2009, 06:53 PM 1) che fine faranno i gianduiotti?
2) non avevano parlato di una seconda fontana in piazza solferino? o era la solita ennesima ca**ata sparata dai giornali?
dreaad October 14th, 2009, 08:18 PM Torino a novembre capitale dell'industria creativa
Data: 07/10/2009
Il 4 e 5 novembre il capoluogo piemontese ospiterà un convegno internazionale sull'Industria Creativa.
La conferenza, promossa dal consorzio Create con il contributo di Regione Piemonte, è dedicata ad ICT e Industria Creativa e vedrà il confronto tra mondo dell'impresa, universo della creatività e politiche pubbliche, con l'obiettivo di affermare il ruolo strategico del settore nello sviluppo economico dell'Unione.
Tra gli ospiti internazionali anche il Premio Oscar Glenn Entis, esperto di animazione digitale e Andy Cameron di Fabrica che cura quest'anno la realizzazione dello Share Festival, tra i partner della manifestazione con View Conference e Club to Club.
Le due giornate, che si inseriscono nel quadro di una settimana di attività culturali svolte sotto il segno della creatività, costituiscono un momento di incontro tra soggetti pubblici e privati a vario titolo coinvolti nell'universo dell'Industria Creativa.
Università e centri di ricerca, gruppi di interesse, pubbliche amministrazioni e imprese si incontrano a Torino per parlare del presente e del futuro della creatività e del suo potenziale economico e industriale, discutendo sui primi risultati del lavoro di definizione di un'Agenda UE per l'Innovazione e la ricerca in questo campo.
Ed è in questa chiave che tra le attività collaterali è previsto un matching event, momento di networking tra le imprese invitate, che è dunque anche un'occasione di pubbliche relazioni e confronto di esperienze.
Sede della due giorni il Virtual Reality e Multimedia Park di Torino partner tecnico della conferenza.
http://www.italianinnovation.it/html/modules/article/view.article.php?14126/c1
dreaad October 15th, 2009, 01:46 AM A Torino si fa merenda a corte
in Week-end
Nel capoluogo piemontese e in diversi castelli della provincia torinese 14 appuntamenti golosi per trascorrere un pomeriggio da Re o un week-end in atmosfere d'altri tempi
Da capitale del Bel Paese (la prima dopo la proclamazione nel 1861 dell'Unità d'Italia), a capitale del gusto. Questa è Torino, che nel Terzo Millennio si laurea maestra dell'arte del "buon vivere". Dal 7 novembre al 31 dicembre ritorna infatti, nel capoluogo piemontese e in alcune dimore storiche della provincia torinese, un appuntamento sfizioso: la Merenda Reale. Una piacevole e gustosa pausa che i Savoia amavano concedersi in compagnia della cioccolata calda e dei bagnati, la pasticceria prevalentemente secca realizzata dai pasticceri di corte, che oggi i golosi, e non solo loro, possono rivivere in quattordici occasioni, per regalarsi una pausa di dolcezza vissuta secondo le "curiose" usanze dei nobili del '700. E trascorrere così un vero pomeriggio da Re, in cui assaporare emozioni perdute gustando una deliziosa cioccolata calda, preparata con l'antica ricetta (servita molto amara e liquida, viene preparata solo con acqua tanto da essere chiamata nel 1500 brodo delle Indie). Un fitto calendario prevede, in autunno e inverno, numerosi appuntamenti nei castelli, nei caffè storici e nelle pasticcerie torinesi
Il primo invito a corte è al Castello di Pralormo, le cui origini risalgono al Medioevo, il 7 novembre. Trasformato in varie epoche in residenza nobiliare di campagna, dopo un lungo percorso di restauro, è stato aperto alle visite con un itinerario che si sviluppa in 14 ambienti. Sabato 14 e 28 novembre aprono invece le porte del Castello Ducale di Agliè, maestosa residenza reale risalente al XII secolo e, dal 1600, pretigioso esempio di architettura barocca realizzato su progetti di Amedeo di Castellamonte e Ingazio Birago di Borgaro, ai giorni nostri famoso per essere stato il set di Elisa di Villombrosa, la fortunatissima serie tv diretta da Cinzia TH Torrini. Domenica 29 novembre ci si ritrova al Castello di Roppolo, dimora storica che presenta gli arredi originali e le ambientazioni del 1847, anno in cui l'edificio è stato trasformato da fortificazione militare ad abitazione di campagna. Il 6 dicembre tocca al Castello di Castellamonte, sede dei "conti di Castellamonte", una delle famiglie discendenti da Re Arduino. E non è tutto.
La Merenda Reale potrà essere gustata anche al caffè Cioccobarocco di Ciriè, al Museo del Gusto di Frossasco e al Caffè Reale di Palazzo Reale di Torino. A partire da ottobre, sempre a Palazzo Reale, si potranno visitare le Cucine storiche di Umberto e Maria Josè del Belgio. Quindici sale situate nei sotterranei dell'ala di levante dell'edificio che, con l'autunno diventano, ogni venerdì sera, location ideale per gustare un aperitivo nella cantina reale o una cioccolata calda nell cucina del Re.
Torino e la sua provincia vantano inoltre una serie di caratteristiche enogastronomiche che la rendono una meta turistica molto appetibile. I must per un viaggio all'insegna dei sapori qui non mancano proprio: il vermouth e l'aperitivo, i grissini, gli antipasti piemontesi, i formaggi di montagna, il bicerin, il cioccolato e i giandujotti, lo zabajone, la piccola pasticceria, il panettone basso glassato alle nocciole e ben 25 vini DOC tra cui alcuni di viticoltura eroica.
E non è tutto. Per i turisti golosi Turismo Torino e Provincia ha confezionato una proposta ad hoc per chi volesse trascorrere un fine settimana di gusto a Torino in atmosfere d'altri tempi. L'offerta vale per i fine week-end del 6-8 novembre, del 27-29 novembre e per il ponte dell'Immacolata. La formula, a partire da 94 euro, vede due pernottamenti in camera doppia con colazione, un bambino gratis fino a 12 anni in camera con i genitori, una Torino+Piemonte Card per ogni adulto (valida anche per un minore) e una Merenda Reale per persona in una dimora storica a scelta. Un invito a corte davvero da non perdere.
http://viaggi.libero.it/week-end/a-torino-si-fa-merenda-a-corte-ne1688.phtml
dreaad October 15th, 2009, 01:46 AM LA GAM E' TUTTA NUOVA. E RIAPRE IL 24 OTTOBRE
Lucio Fontana: Riapre i battenti il 24 ottobre, dopo due mesi di remise en forme, la Galleria di Arte Moderna di Torino. Con un nuovo allestimento, nuovi spazi espositivi - una ''Wunderkammer'' delle opere mai esposte e uno spazio per i giovani artisti - e una nuova divisione degli spazi, tematica anziche' cronologica. Una Gam tutta nuova: che mettera' a disposizione dei visitatori, a rotazione, tutte le 45mila opere della collezione permanente.
Il nuovo allestimento durera' un anno, e se prima le collezioni erano due, Ottocento e Novecento, nella nuova Gam ce ne sono quattro, curate da altrettanti esperti. I temi del primo allestimento sono l'infanzia, il format, la specularita' e la veduta. Li hanno scelti quattro accademici italiani, studiosi di discipline diverse dalla storia dell'arte; altri quattro studiosi hanno curato le schede tecniche a disposizione del pubblico, e infine il direttore Danilo Eccher e lo staff scientifico della Gam hanno scelto le opere da abbinare a ogni tema e curato gli allestimenti. Che cambiano ogni anno: la Gam produrra' un cofanetto quinquennale che fara' da catalogo-guida dei cinque allestimenti passati.
Gli allestimenti sono sempre in rotazione, per evitare l'effetto ''punta dell'iceberg'' della collezione permanente, che esponeva solo una parte del patrimonio della Gam lasciando il resto alle mostre temporanee.
E proprio per portare alla luce opere mai esposte, perche' troppo fragili - come i 12 acquerelli del bolognese Pietro Giacomo Palmieri che inaugurano lo spazio - alla nuova Gam c'e' anche una ''stanza delle meraviglie'': la Wunderkammer, una sala al primo piano in cui, a rotazione, compariranno disegni, acquarelli e stampe troppo delicati per poter essere sempre esposti. Fra i nuovi spazi della Gam c'e' poi anche l'Underground project, dove esporranno a rotazione artisti giovani ma gia' affermati: il primo e' il londinese Ian Kiaer, con le 21 installazioni della sua prima mostra personale.
La nuova Gam riapre al pubblico il 24 ottobre 2009. Per informazioni, orari e biglietteria www.gamtorino.it. (ANSA).
14/10/2009 01:00
fabrik October 15th, 2009, 09:20 AM (Ohhh finalmente!) Giro di vite contro i furbetti del parcheggio riservato
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-15/2009101513951383.pdf
La Regione acquista lo stabilimento Pininfarina di Grugliasco e lo affitta a Rossignolo che garantisce 900 posti di lavoro
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-15/2009101513951315.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-15/2009101513951375.pdf
Tangenziale est e corso Marche bloccati a Roma da un emendamento PDL
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-15/2009101513951379.pdf
L'editore barese La Terza e la Fondazione CRT lavorano per organizzare un superfestival della politica per il 2010
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-15/2009101513951384.pdf
fabrik October 15th, 2009, 09:28 AM Mac Bün, l'hamburgher doc sfida il gigante McDonald's
La catena di fast food attacca la nuova “agrihamburgheria” di Rivoli
beppe minello
http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/torino/cronaca/hamburger_g.jpg
torino
Non ditelo a Bossi che succede un casino. McDonald’s, il colosso mondiale della polpetta, ha dichiarato guerra a un piccolo, ma in gamba, allevatore di Rivoli che ha aperto un’«agrihamburgheria» chiamandola «Mac Bün» che in vernacolo - anche se la grafia è discutibile - vuol dire: «Solo buono». Una bella e simpatica idea in un momento di grande riscoperta del dialetto sponsorizzata, va da sè, soprattutto dal Carroccio. Il problema è che quel «Mac» ricorda, e suona troppo simile, al «Mc» che precede Donald’s.
Quando Graziano Scaglia, trentanovenne allevatore di Bruere, amena frazione di Rivoli, insieme con il socio Francesco Bianco, pure lui di 39 anni, venditore di imballaggi ma gourmand nel cuore, hanno depositato in Camera di Commercio il marchio della nuova intrapresa, non sono passati nemmeno 20 giorni e si sono visti recapitare una raccomandata a/r dallo studio legale romano «Sib Legal».
Documento con il quale l’avvocato Giovanni Antonio Grippiotti, in qualità «di rappresentante in Italia nel settore della proprietà intellettuale ed industriale della assai nota società statunitense McDonald’s International Property Company, Ltd.» e l’ultimo chiuda la porta, intimava loro di «ritirare immediatamente» la domanda di marchio «Mac Bün Slow Fast Food». «È innegabile - scriveva il legale rappresentante della nota società etc. etc. - che la famiglia di marchi contenenti il prefisso “Mac/Mc” abbia un’ampia ed assoluta notorietà e rinomanza presso il pubblico come sinonimo di McDonald’s».
«La rinomanza è indubitabile - gli ha risposto il legale di Scaglia, l’avvocato Lombardi - ma in Piemonte i termini “mac bün” utilizzati congiuntamente assumono un preciso significato, del tutto peculiare che, applicato per esempio alla ristorazione, richiama l’idea del cibo buono, genuino, semplice». In altre parole e per rimanere nei detti popolari: «Andate a cantare in un altro cortile che la domanda non la ritiriamo».
Scaglia, che se è arrivato dov’è arrivato vuol dire che sa usare il giusto mix di prudenza e intelligenza («Non ho paura, ma sa, sono così grossi...» commenta), ha pensato bene di correre comunque ai ripari e, chi ha la ventura di visitare la sua «Agrihamburgheria» in via Susa 22/e a Rivoli, troverà una versione «censurata» del logo: «M** Bün». «Quando la vicenda legale si sarà conclusa vedremo il da farsi» spiega l’allevatore che intanto, anche con gli asterischi, fa affari d’oro e si appresta, giovedì della prossima settimana, a inaugurare ufficialmente il locale.
Che nel frattempo, aperto tutti i giorno dalle 11,30 alle 23, tranne la domenica a mezzogiorno, impiega sei persone e sforna dai 200 ai 300 hambuger al giorno, da quello con la fetta di toma fusa sopra che si chiama «Chiel» a quello con cipolla e pancetta «Gaute mac da suta». Ognuno composto da 160 grammi di ottima carne di vacca Piemontese e venduto a 4,5 euro.
L’«Agrihamburgeria» è però solo uno dei terminali dell’azienda di famiglia Scaglia: tre fratelli (oltre a Graziano, Paolo e Mauro di 44 e 34 anni) che con le rispettive famiglie e l’aiuto di 6 persone, allevano in via Artigianelli a Bruere, 380 bovini di razza Piemontese, 180 maiali, 2500 polli e 800 conigli sfamati al 90% con il foraggio coltivato sui 50 ettari su cui si estende l’azienda fondata dal bisnonno. Un allevamento che rifornisce una macelleria-spaccio. È nata lì, e dall’incoraggiamento e entusiasmo dei clienti, l’idea di aprire un locale dove servire l’ottima carne dell’azienda accompagnata da vino piemontese (Erbaluce di Caluso e ottimi rossi provenienti dal Monferrato a 2,5 euro al bicchiere), birra artigianale «Soravà» di Vaie, patate piemontesi e pane artigianale prodotto a Alpignano.
Un esempio di «filiera corta» e di prodotti del territorio che sta spopolando anche perché in via Susa, in un apposito armadio-frigo e tutto confezionato in mono-porzioni, si possono assaggiare acciughe rosse o verdi, tome e mozzarelle prodotte a Villastellone, la stessa che fornisce le robiole cotte al forno nella versione «Ai pruss» (con le pere), «Mac ca brusa» (peperoncino) e «Mac al verd» con rucola
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/costume/articolo/lstp/73541/
dreaad October 15th, 2009, 09:51 AM buona notizia per pininfarina. sembra che gli enti locali si siano mossi celermente.aspetto la conclusione definitiva dell'accordo.
per l'auto elettrica ho il sospetto che finirà in francia, visti i contributi governativi.
dopo GROM che ha aperto filiali a NYC e tokyo, chissà anche il nostro Mac Bün possa allargarsi oltre i confini nazionali un giorno :D
p.s: una traccia di torino a chicago: il lingotto bello esposto in vetrina nella boutique di ermenegildo zegna sul magnificent mile (mentre andavo a fare spese da abercrombie&fitch :D, in attesa di visitarlo magari anche al palazzo del lavoro)
fabrik October 15th, 2009, 09:57 AM ^^
Trovo interessante e con grande potenzialità questa idea imprenditoriale , al di là della querelle sul nome, potrebbe diventare per il settore fast-food quello che sta diventando GROM per le gelaterie.
Menu piemontese con varianti mediterranee: accanto agli hamburger quadrati e non tondi come ogni polpetta che si rispetti, la novità di «Mac Bün» è la carne cruda, anch'essa proveniente da carne di razza Piemontese, proposta in vaschette monodosi da 130 grammi e a 6 euro la confezione, pane compreso. Ci sono tre varianti: la classica «Piemontese» con un po? d?aglio, sale e pepe, la «Francese» con capperi e olive e, infine, la «Mediterranea» con pomodorini e acciughe
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21353_album/hamburgher_rivoli_macbun01.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21353_album/hamburgher_rivoli_macbun02.jpg
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http://www.lastampa.it/multimedia/torino/21353_album/hamburgher_rivoli_macbun06.jpg
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&pm=6&IDmsezione=14&IDalbum=21353&tipo=FOTOGALLERY#mpos
fabrik October 15th, 2009, 10:14 AM Pininfarina vende lo stabilimento. Rossignolo subentra a Grugliasco
L'imprenditore prende in affitto la fabbrica. Finpiemonte acquisirà la proprietà per 15 milioni e affitterà il sito a 650mila euro all'anno
di Paolo Griseri
Accordo fatto: la Pininfarina vende il suo principale stabilimento. Sulle linee di Grugliasco, i 900 dipendenti lavoreranno per Gian Mario Rossignolo, L'imprenditore torinese che ha anche rilevato l'ex Delphi di Livorno. Pinifarina cede la fabbrica alla Finpiemonte, la finanziaria pubblica della Regione Piemonte, al prezzo di 15 milioni di euro. La Regione, a sua volta, affitta lo stabilimento a Gian Mario Rossignolo a un canone di 650 mila euro l'anno per sei anni rinnovabili. Rossignolo, che in primavera aveva già tentato di acquistare un'altra storica carrozzeria torinese, la Bertone poi acquistata da Fiat, assemblerà a Grugliasco un nuovo fuoristrada relizzato in alluminio. I motori saranno prodotti a Livorno.
L'accordo garantisce che Pininfarina possa concludere le commesse in corso sulle linee che poi saranno cedute. La Regione ha ottenuto che Rossignolo copra con fidejussioni il costo dell?affitto. Ora a Pininfarina rimangono le due fabbriche di Bairo e San Giorgio Canavese dove potrebbe essere ralizzata la nuova auto elettrica equipaggiata con le batterie del finanziere francese Vincent Bolloré (sempreché lo stesso Bolloré non decida di accettare gli incentivi del governo di parigi producendo le auto negli stabilimenti ex Peugeot). Entro l?inizio del 2010 Banca Leonardo si è impegnata a trovare un acquirente della Pininfarina e dei suoi marchi dopo la decisione della famiglia di abbandonare la quota di controllo della società
http://torino.repubblica.it/dettaglio/pininfarina-vende*lo-stabilimento***-rossignolo-subentra-a*grugliasco/1749521
p.s.
Piccola curiosità , la Banca Leonardo (impegnata a cercare un acquirente per la Pininfarina) vede tra i suoi azionisti Exor=Elkann=Fiat
fabrik October 15th, 2009, 11:00 AM Pininfarina, chiuso l'accordo preliminare con Rossignolo
Attrezzature e macchinari dello stabilimento Grugliasco saranno acquisiti da Innovation in Auto Industry, che fa capo all'imprenditore, mentre lo stabilimento stesso andrà a FinPiemonte
torino
Sembra fatta: la società Iai, Innovation in Auto Industry, che fa capo all’imprenditore Rossignolo, ha siglato un accordo preliminare con la Pininfarina per l’acquisizione di un ramo d’azienda. L’accordo preliminare firmato da Gian Mario Rossignolo, Presidente di Iai, prevede l’acquisizione di tutte le attrezzature dello stabilimento di Grugliasco. Nell’ambito dell’operazione, lo stabilimento Pininfarina di Grugliasco viene acquistato da FinPiemonte-Partecipazioni S.p.A., società finanziaria della Regione Piemonte.
L’acquisizione da parte di Iai, spiega una nota, rientra in un più ampio piano industriale che prevede la produzione di autovetture alto di gamma in alluminio con tecnologie particolarmente innovative. Nel progetto industriale di Iai è compreso anche il coinvolgimento della società Delphi di Livorno che vanta una significativa esperienza nelle lavorazioni meccaniche, attività complementare all’esperienza sviluppata dallo stabilimento Pininfarina di Grugliasco. A livello occupazionale, Iai prevede complessivamente l’assunzione di circa 1.100 dipendenti impiegati negli impianti Pininfarina di Grugliasco e Delphi di Livorno. Il piano industriale di Iai sarà presentato e illustrato a breve alle rappresentanze sindacali e alle Istituzioni locali.
«Con la firma di questo accordo preliminare - ha commentato Gian Mario Rossignolo, Presidente di Iai - desidero sottolineare la mia piena soddisfazione per aver l’opportunità di poter realizzare un grande progetto industriale nazionale che avrà ricadute positive per le città di Torino e Livorno e per la grande tradizione dell’industria automobilistica italiana. Mi preme infine sottolineare come l’operazione abbia avuto il prezioso supporto delle istituzioni piemontesi e toscane, a cui va il mio personale ringraziamento, che hanno creduto nel nostro progetto di riconversione industriale in grado di garantire il futuro di circa 1.100 dipendenti tra Torino e Livorno».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/economia/articolo/lstp/73731/
mariocesare October 15th, 2009, 01:57 PM ^^ Davvero notevole che per le avventure fantasmagoriche di nuove auto di lusso, fuoristrada ecc tutti si scaldano e si accendono gli antusiasmi, mentre per un nuovo stabilimento di trasmissioni avanzatissime, che di certo lavorerà per i prossimi 20 anni, la notizia passa quasi inosservata.
Magari c'e' pure qualcuno che ci crede, a ste avventure, anzichè pensare che interessi sostanzialmente rivendere l'ampio terreno a due passi dalla ferrovia e corso Marche.
derit October 15th, 2009, 02:12 PM Tangenziale est e corso Marche bloccati a Roma da un emendamento PDL
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-15/2009101513951379.pdf
:bash:
fabrik October 15th, 2009, 07:59 PM http://i33.tinypic.com/t02g52.jpg
makino500 October 15th, 2009, 09:18 PM Mac Bün, l'hamburgher doc sfida il gigante McDonald's
La catena di fast food attacca la nuova “agrihamburgheria” di Rivoli
beppe minello
http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/torino/cronaca/hamburger_g.jpg
...
«La rinomanza è indubitabile - gli ha risposto il legale di Scaglia, l’avvocato Lombardi - ma in Piemonte i termini “mac bün” utilizzati congiuntamente assumono un preciso significato, del tutto peculiare che, applicato per esempio alla ristorazione, richiama l’idea del cibo buono, genuino, semplice». In altre parole e per rimanere nei detti popolari: «Andate a cantare in un altro cortile che la domanda non la ritiriamo».
Trad. : "Andè a cantè 'n ti nauta curt!"
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Che nel frattempo, aperto tutti i giorno dalle 11,30 alle 23, tranne la domenica a mezzogiorno, impiega sei persone e sforna dai 200 ai 300 hambuger al giorno, da quello con la fetta di toma fusa sopra che si chiama «Chiel» a quello con cipolla e pancetta «Gaute mac da suta». Ognuno composto da 160 grammi di ottima carne di vacca Piemontese e venduto a 4,5 euro.
RIOOOOOO! Assolutamente da provare!!! :lol::lol::lol::lol:
dreaad October 15th, 2009, 10:49 PM 20 piani saranno giusto 60 metri, quindi quasi uguale al grattacielo lancia (sempre bello passarci sotto) che ne ha 16 (ma partono piú in alto).
complessivamente sono soddisfatto della qualitá dell'area attorno al bennet (tutti appartamenti privati) e la manutenzione del verde e delle aiuole non mi sembra male (esclusi i graffiti nel campetto sportivo tra corso trapani e via isonzo)
Keiki October 15th, 2009, 11:17 PM io voglio provare il mac bun... qualcosa sa l'indirizzo?
Ilto October 16th, 2009, 08:32 AM io voglio provare il mac bun... qualcosa sa l'indirizzo?
Leggi l'articolo e trovi l'indirizzo! :D
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-16/2009101613958323.pdf
Speriamo che McDonald's debba togliere il prefisso Piemontese MAC, ecco svelato perchè "per il momento" sulle vetrine appare la scritta M** BUN (*con i puntini sulla U)
sta c...o di tastiera non ha la U con i puntini :bash:
dreaad October 16th, 2009, 09:05 AM IL TRATTO DI SPONDA FLUVIALE DI LUNGO PO ANTONELLI TRA IL PONTE REGINA E IL PONTE SASSI CHIUSO PER 3 MESI
Chiude, per novanta giorni a decorrere da oggi, il tratto di sponda fluviale di Lungo Po Antonelli tra il Ponte Regina e il Ponte Sassi. L’ordinanza (prot. 5185/9.4.1 del 15 ottobre 2009) che stabilisce il divieto d’accesso alla zona – dove è frequente vedere all’opera appassionati di pesca - si è resa necessaria a causa di un potenziale e grave pericolo per le persone e le cose derivante dalla possibile caduta di alberi e rami. Il rischio - e il conseguente divieto - non interessano la strada, che continuerà ad essere percorribile per i veicoli, e i percorsi riservati a ciclisti e a chi si muove a piedi.
Dopo il sopralluogo dei tecnici del Settore Alberate Urbane che hanno evidenziato la situazione di pericolo per l’incolumità, si è inizialmente provveduto a chiudere gli accessi all’area. I motivi del lungo periodo nel quale sarà valido il divieto d’accesso alla zona sono da ricercare nella complessità dell’intervento di risanamento. L’ordinanza dispone, in caso di inottemperanza al divieto previsto nella medesima, che chi venga sorpreso a non osservarla sia denunciato all’Autorità giudiziaria ai sensi e per gli effetti dell’art. 650 del codice penale.
(pm)
Torino, 15 Ottobre 2009
http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_715.shtml
dreaad October 16th, 2009, 09:08 AM http://img203.imageshack.us/img203/6063/casacontrib.jpg
http://img202.imageshack.us/img202/275/rifiuti.jpg
dreaad October 16th, 2009, 09:15 AM Rossignolo, auto di lusso low cost
Accordo con Regione e Pininfarina: Grugliasco produrrà tre modelli ecologici
raphael zanotti
torino
I toni sono soddisfatti. Il presidente Paolo Pininfarina dice apertamente: «Oggi è un bel giorno: stiamo facendo la cosa giusta nella direzione di uscita dalla crisi». Per il governatore del Piemonte, Mercedes Bresso «la Regione è riuscita ad aiutare l’esistente a riorganizzare il suo futuro». Mentre Gianmario Rossignolo, l’imprenditore che negli ultimi tempi aveva visto sfumare per due volte la possibilità di dare vita al suo progetto con la Bertone, è un fiume in piena: «Solo due volte ho trovato istituzioni tanto coese: in Friuli con la Zanussi e oggi in Piemonte». Eccoli qui, gli artefici dell’accordo sulla Pininfarina. Intorno hanno i collaboratori che in queste due settimane e mezzo hanno lavorato in modo intenso per trovare un accordo: i manager delle aziende coinvolte, gli studi legali degli avvocati Carlo Pavesio, Toti Musumeci, Fabio Pasquini.
Le linee strategiche dell’operazione salva Pininfarina sono pronte. Ieri mattina alle 3 è stato firmato il preliminare d’intesa: la Regione, attraverso la Finpiemonte Partecipazioni, metterà 15 milioni di euro per acquistare i muri dello stabilimento di Pininfarina a Grugliasco. Lo storico marchio del design potrà così ridurre le proprie dimensioni per diventare più competitivo. Rossignolo, invece, affitterà l’immobile dalla Regione a un canone annuo di 650.000 euro per almeno sei anni. Così potrà coronare il suo sogno industriale: produrre 9000 esemplari d’auto, 3000 per ogni modello, completamente ecocompatibili.
L’assessore regionale all’Innovazione Andrea Bairati enuncia i lati positivi dell’operazione: «Grazie a questo accordo siamo riusciti a tutelare l’occupazione di 900 lavoratori, il valore industriale di Torino, la tutela di un marchio italiano famoso nel mondo e abbiamo arricchito il distretto dell’auto di un nuovo, autorevole interlocutore: Gianmario Rossignolo». Già pronte, tra l’altro, due collaborazioni con le aziende coinvolte: con la Iai di Rossignolo la Regione lavorerà a un piano di innovazione del prodotto. Con Pininfarina si sta invece pensando all’acquisto di una miniflotta di autobus elettrici per trasformare gli obsoleti euro zero.:?:?:? [ma acquistano o trasformano??]
«Un progetto che s’inserisce perfettamente nel solco del nostro piano industriale - ha dichiarato l’Ad di Pininfarina, Silvio Pietro Angori - Ne è un’accelerazione importante e non una deviazione». Quando la parola passa a Rossignolo, l’imprenditore sembra già pronto a vendere il suo prodotto: «Voglio fare le vetture in modo diverso. Più leggere del 30% grazie all’utilizzo di due profilati e dell’alluminio. Più ecologiche perché l’alluminio è reciclabile e un’auto che pesa meno consuma meno. Più sicure grazie a una speciale gabbia certificata. E più belle, grazie alla collaborazione con Pininfarina». L’obiettivo è arrivare a produrre 3 modelli di auto di alta gamma, per 3000 esemplari l’anno a modello. Il punto di equilibrio è 800 vetture. Il primo prototipo è previsto per marzo 2011. «Investirò 53 milioni, che arriveranno a 120 nei primi tre anni - annuncia Rossignolo - C’è anche un partner straniero importante che svelerò giovedì prossimo».
Fabio Cacciatori rassicura sul denaro pubblico speso: «Un’operazione in perfetto equilibrio economico, un affare». Soddisfatto anche Paolo Pininfarina: «Mio fratello diceva: “Fare impresa è anche e soprattutto responsabilità sociale”. Penso che in questo modo stiamo tenendo fede all’idea di imprenditoria che ha sempre avuto la mia famiglia».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/economia/articolo/lstp/74101/
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ALTRO ARTICOLO AL RIGUARDO DI REPUBBLICA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-16/2009101613958320.pdf
dreaad October 16th, 2009, 09:39 AM SPECIALE PANORAMA: IL PIEMONTE E LE SUE CHANCE INNOVATIVE DI RIPRESA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-22/2009102213954803.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-22/2009102213954855.pdf
hanno cambiato completamente registro rispetto all'autunno scorso quando parlavano di probabile fallimento del "sistema torino".
PROPOSTA: PARCHEGGIO INTERRATO IN CORSO MARCONI PER RIQUALIFARE LA ZONA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-15/2009101513954571.pdf
TRE GIORNI DI RIPRESE IN CITTA' PER "I FIGLI DELLE STELLE"
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-16/2009101613959377.pdf
CRITICHE AI NUOVI EDIFICI DA COSTRUIRE NELL'AMBITO DEL PROGETTO TNE
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-16/2009101613958318.pdf
al momento possono stare molto tranquilli visto lo stallo...
RITROVO DELLE MINI STORICHE DA OGGI FINO A MERCOLEDI' 21
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-16/2009101613958382.pdf
FESTA DELLE PRO LOCO IN PIAZZA VITTORIO SABATO E DOMENICA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-16/2009101613960669.pdf
dreaad October 16th, 2009, 10:06 AM alcune notizie dei giorni scorsi
PIAZZA NIZZA, IN ARRIVO PIU' PARCHEGGI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413942882.pdf
SOTTOPASSO STURA ALLAGATO: PROBLEMI CON LA FALDA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413942906.pdf
PATINOIRE AI GIARDINI REALI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413938642.pdf
RESTAURO CASTELLO DI MONCALIERI: MANCANO I FONDI
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-13/2009101313929301.pdf
Cumino October 16th, 2009, 11:52 AM Hanno iniziato a demolire i parcheggi a raso di Piazza Statuto, all'angolo con via Cibrario. Per caso sono i lavori preliminari alla creazione dell'asse Inghilterra/Oddone?
derit October 16th, 2009, 02:36 PM SOTTOPASSO STURA ALLAGATO: PROBLEMI CON LA FALDA
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-14/2009101413942906.pdf
Aridanghete!
tutti gli anni è la stessa storia
fabrik October 16th, 2009, 04:06 PM Proposta la "creazione" di una piazza Juve e una piazza Toro dove mettere maxi schermi per vedere le partite delle 2 squadre
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-16/2009101613958025.pdf
Il Politecnico va verso la chiusura di tutte le sedi decentrate
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-16/2009101613959597.pdf
fabrik October 16th, 2009, 04:07 PM Mentre passavo sulla Torino-Milano ho avuto l'impressione che siano iniziati i lavori per la costruzione del nuovo impianto produttivo di Pirelli Tyre.. qualcuno sa qualcosa?
derit October 16th, 2009, 04:13 PM Mentre passavo sulla Torino-Milano ho avuto l'impressione che siano iniziati i lavori per la costruzione del nuovo impianto produttivo di Pirelli Tyre.. qualcuno sa qualcosa?
io so di un incendio 3 settimane fa... -.-
fabrik October 16th, 2009, 04:28 PM ^^ l'impianto a ovest rispetto all'autostrada sembra completamente abbandonato con vetri spaccati ovunque, robe cadenti ecc.
mentre quello sul lato dell'autostrada opposto stanno tirando su dei capannoni dietro a quelli storici che si affacciano direttamente sulla to-mi
fabrik October 16th, 2009, 04:29 PM .. dimenticavo, stanno cantierando anche quello spicchio di terreno agricolo compreso tra la tangenziale e il carcere delle Vallette , che ci faranno mai?
fabrik October 16th, 2009, 04:45 PM La Coldiretti: "Mac Bün è il simbolo della vera qualità italiana"
«I suoi hamburgher sono un ottimo esempio di cibo sano»beppe minello
torino
La Coldiretti si schiera con «Mac Bün» contro MacDonald’s. O meglio, contro tutto ciò che rappresenta il colosso statunitense e a favore di tutto ciò che rappresenta l’hamburgher torinese «un ottimo esempio delle possibilità dell’impresa agricola di accorciare i passaggi all’interno della filiera e di offrire ai consumatori un prodotto sano, di qualità, agricolo al cento per cento italiano». La vicenda è nota. Da circa un mese in via Susa a Rivoli, è nata l’«agrihamburgeria» fondata dall’azienda agricola Scaglia che porta sul mercato soprattutto la carne dei vitelli di razza Piemontese che alleva a Bruere. Un’attività che doveva essere proposta con il marchio «Mac Bün», «Solo buono» in piemontese.
Un’idea simpatica che per ora è naufragata di fronte all’aut aut del colosso statunitense il quale, venuto a conoscenza della richiesta di riconoscimento del marchio, ha intimato a Graziano Scaglia, 39 anni, proprietario dell’«agrihamburgeria», di fermarsi. «Il prefisso Mac - è la tesi degli americani - sfrutta la notorietà mondiale legata al nome McDonald’s». I legali di Scaglia hanno già controreplicato che «Mac Bün» non copia nulla, utilizza una tipica espressione piemontese. Scaglia, prudente, ha preferito attendere e chi ha la ventura di andare a Rivoli e entrare nel locale di via Susa 22, troverà come marchio non «Mac Bün» ma una versione, diciamo, censurata: «M** Bün».
«C’è tempo per scriverlo per esteso - spiega Scaglia - prima vediamo come finisce ‘sta storia». Chi invece non vuole attendere è la Coldiretti che ha deciso di invitare Scaglia e la sua azienda a Villa d’Este di Cernobbio dove, oggi e domani, si tiene il Forum internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione organizzato appunto da Coldiretti e con la collaborazione dello Studio Ambrosetti.
Una vetrina internazionale per l’hamburger rivolese doc che farà andare su tutte le furie McDonald’s e, in qualche modo, concretizzando la sofisticata strategia che l’avvocato Massimo Sterpi, dello studio Jacobacci leader italiano nella tutela dei marchi con sedi a Torino, Milano, Roma e Parigi, ha immaginato venuto a conoscenza del match legale fra «Mac Bün» e «McDonald’s». «L’azienda statunitense attua una aggressiva, ma comprensibile, strategia di tutela del proprio marchio - spiega Sterpi -. L’azienda torinese, però, potrebbe essere altrettanto aggressiva e contestare lei agli americani, con una causa in prevenzione, il diritto di impedire l’uso del nome “Mac Bün”. Con quali risultati? Quantomeno di far parlare di sè, pubblicità, insomma. Gratuita».
Oscar Farinetti, il guru di Eataly, è invece «disgustato» dalla battaglia scatenata da McDonald’s: «In tutto il mondo ci saranno 8-9 Eataly che copiano il nostro marchio, non abbiamo mai fatto una causa. Come può un somaro mettersi un cartello “cavallo” e convincere le puledre a seguirlo? La differenza la fa la qualità che proponi». Anche uno chef stellato come Alfredo Russo del «Dolce Stil Novo» da un anno ospitato alla Reggia di Venaria guarda con simpatia ai rivolesi e soprattutto al marchio contestato: «Decisamente simpatico - dice -. Non entro nella vicenda legale, dico solo che l’utilizzo di carne da vitelli allevati nell’azienda di famiglia realizza quel legame con il territorio che ormai tanti chef come me perseguono nella loro cucina».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/costume/articolo/lstp/74171/
fabrik October 16th, 2009, 05:10 PM L'accordo Pininfarina-Regione-Rossignolo. Così si rivoluzionerà il polo dell'automobile
Se l'idea avrà successo anche le auto di lusso potranno essere realizzate a prezzi di produzione relativamente bassi
Un giorno del lontano 1977, Franco Sartorio, Gianfranco Carbonato e Gian Mario Rossignolo fondarono a Collegno, proprio sotto il cavalcaferrovia di corso Francia, Prima Progetti, che sarebbe diventata poi Prima Industrie. L´idea di utilizzare il laser per il taglio della plastica e della lamiera pareva allora un azzardo che avrebbe dato vita, al più, a una brillante industria di nicchia. Oggi Carbonato guida l´associazione degli industriali torinesi e Rossignolo corona un´avventurosa vita da manager con la produzione di tre modelli di auto di lusso all´ombra di uno dei simboli dell´innovazione torinese: la galleria del vento di Pininfarina a Grugliasco (che non fa parte della vendita). L´accordo firmato ieri giunge in un momento decisivo per capire se Torino e il suo distretto dell´auto vinceranno la crisi o ne verranno travolti.
L´accordo Pininfarina-Regione-Rossignolo potrebbe dare il via a un cambio di fisionomia importante. Se l´idea di Rossignolo avrà successo (e non tutti, per la verità, ne sono convinti) anche le auto di lusso potranno essere realizzate a prezzi di produzione relativamente bassi. Questo garantiscono le carrozzerie in alluminio dove la scocca tradizionale viene sostituita da una gabbia costituita da due profilati. Su una strada simile si era incamminata negli anni scorsi la Fiat con la Multipla, una monovolume in cui la scocca è realizzata grazie a una specie di kit di montaggio. L´alluminio, a differenza della lamiera, può essere agevolmente modellato dalle presse laser che non hanno bisogno di stampi come quelle tradizionali: basta modificare un software per cambiare la forma del pezzo prodotto.
Non si tratta di questioni per addetti ai lavori. Spesso le modifiche del processo produttivo hanno inciso profondamente sui prodotti e sul mercato. L´inventore degli attacchi automatici per gli sci ha reso possibili i grandi comprensori collegati da funivie: cinquant´anni fa slacciare gli scarponi richiedeva il suo tempo. L´introduzione delle presse laser nella produzione delle auto aumenta la flessibilità del processo produttivo. Questo significa che la distinzione tra produttori di nicchia, che realizzano modelli sofisticati e a mercato limitato, e produttori di massa tende a ridursi. La distinzione del futuro diventerà quella tra produttori di piattaforme (lo scheletro dell´auto) e confezionatori di modelli. Nell´area torinese si avranno presto le due figure.
La Fiat di Marchionne sarà sempre più concentrata sulle piattaforme e sulla confezione standard. Negli stabilimenti ex Bertone ed ex Pininfarina si installeranno invece le sartorie di lusso. Per rimanere nella metafora dell´abbigliamento, i modelli compresi tra la Upim e Zara saranno a Mirafiori mentre gli atelier saranno nelle boutiques di corso Allamano. In questo schema potrebbe modificarsi profondamente anche la fisionomia produttiva di Mirafiori: alcune indiscrezioni parlano della riduzione del numero delle linee (oggi sono cinque) dopo il 2011. Fino a ipotizzare, nel caso estremo, la monolinea, un´unica catena di montaggio a grande flessibilità, in grado di produrre tutti i modelli, dal monovolume all´utilitaria. Anche in questo caso, come in quello della carrozzeria in alluminio, la flessibilità del processo produttivo sarebbe il motore della trasformazione. Non ci vorrà molto a capirlo: nelle prossime settimane la Fiat presenterà il piano dei modelli per gli anni a venire.
Un simile cambio di fisionomia potrebbe avere conseguenze importanti anche sull´occupazione. Per questo i sindacati chiedono chiarezza e si preparano nei prossimi mesi a una trattativa non facile. La rivoluzione della flessibilità produttiva è solo all´inizio. (16 ottobre 2009)
http://torino.repubblica.it/dettaglio/laccordo-pininfarina-regione-rossignolo-cosi-si-rivoluzionera-il-polo-dellautomobile/1750632
fabrik October 16th, 2009, 05:24 PM In via Onorato Vigliani il mercato dei contadini
16-10-2009
E ora ci prova Torino. A Milano il “mercato dei contadini” o farmer’s market; ha fatto cilecca. Lo ha riconosciuto la stessa Giunta che contava, all’avvio dell’esperienza, di abbattere i prezzi dei prodotti fino al 50%. A Torino l’assessore Altamura, nel corso della discussione della sua proposta di delibera in commissione lavoro (presidente Enzo Lavolta), è un po’ più cauto e punta, con la cosiddetta “filiera corta” e gli accordi con Coldiretti, a un 30% di riduzione dei prezzi al consumo. Gli spazi di vendita dovrebbero coprire 1100 metri quadrati, 1500 quelli per la zona di carico e scarico merci. I “posteggi” di vendita previsti sono 51. In essi si alterneranno un centinaio di venditori. Non saranno solo agricoltori ma anche operatori del commercio equo e solidale e dell’artigianato enogastronomico di eccellenza regionale.
Il progetto nasce da un decreto del Ministero per l’agricoltura, l’alimentazione e le foreste del 2007 e dalla legge regionale 19 del 2008 volti a promuovere la vendita diretta dei prodotti agricoli in appositi spazi mercatali.
Una successiva delibera regionale istituiva finanziamenti per la costruzione delle strutture dei mercati agli Enti locali che avessero presentato i migliori progetti.
Torino si è aggiudicata assieme a Mondovì il primo posto nella graduatoria delle domande di finanziamento, davanti ad una trentina di piccoli medi e grandi comuni del Piemonte.
Il mercato dovrebbe nascere in via Onorato Vigliani 102. E’ una proposta della Coldiretti e dell’associazione Enzo B. che attualmente ha in concessione dal Comune l’area.
Altamura rispondendo a domande di Gioachino Cuntrò ed Andrea Tronzano sull’individuazione di quell’area, ha detto che Coldiretti ed Enzo B. sono gli unici soggetti che hanno presentato alla Città un progetto e che sia i pareri tecnici della Divisione urbanistica sia quelli socio-politici della circoscrizione 10, territorio abitato in prevalenza da ceti fortemente colpiti dalla crisi economica, ne mettono in evidenza l’idoneità.
A carico dei due proponenti sarà la realizzazione della struttura, una leggera copertura in PVC, chiudibile nella stagione fredda, mentre l’Amministrazione dovrebbe provvedere agli allacciamenti elettrici e idraulici, agli scarichi canalizzati alla pavimentazione e ad altre opere complementari, interamente finanziate dalla Regione. Unici oneri a carico della Città, le attività di comunicazione. Spesa prevista: 5000 euro.
Nella foto: Il progetto del mercato, con le nuove tettoie verdi in pvc
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/mercato_005.jpg
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_7237.shtml
fabrik October 16th, 2009, 06:12 PM http://i36.tinypic.com/29dvcwg.jpg
fabrik October 16th, 2009, 06:15 PM http://i33.tinypic.com/1gq53k.jpg
fabrik October 16th, 2009, 06:18 PM http://i37.tinypic.com/dpb688.jpg
FabioST October 16th, 2009, 07:04 PM ^^ l'impianto a ovest rispetto all'autostrada sembra completamente abbandonato con vetri spaccati ovunque, robe cadenti ecc.
mentre quello sul lato dell'autostrada opposto stanno tirando su dei capannoni dietro a quelli storici che si affacciano direttamente sulla to-mi
Come ha avuto modo di comunicare il sindaco di Settimo in Consiglio i lavori per i nuovi spazi stanno procedendo perfettamente nei tempi. Già a marzo dovrebbe essere consegnata una parte.
Marmox October 16th, 2009, 07:40 PM .. dimenticavo, stanno cantierando anche quello spicchio di terreno agricolo compreso tra la tangenziale e il carcere delle Vallette , che ci faranno mai?
La nuova centrale di teleriscaldamento mi pare.
fabrik October 16th, 2009, 08:35 PM Come ha avuto modo di comunicare il sindaco di Settimo in Consiglio i lavori per i nuovi spazi stanno procedendo perfettamente nei tempi. Già a marzo dovrebbe essere consegnata una parte.
Ai tempi dell'annuncio, avevano detto che la nuova fabbrica sarebbe stata progettata da un grande architetto, si sa qualcosa?
Donkeykong October 16th, 2009, 08:39 PM Io invece per ora uso la parabola, fino a ieri hanno dato il TG3 Piemonte, stasera il tg3 Campania :bash::bash::bash:
Prima notizia: fiera del tartufo a Villa Literno.
Seconda notizia: apertura nuovo stabilimento Fiat ad Afragola
Terza notizia: sensibile aumento del turismo balneare a Capri
Non ci credete, eh? :lol:
Prima notizia: arrestati per corruzione amministratori pubblici
Seconda notizia: uccisa una donna intervenuta a difendere la figlia
Terza notizia: ucciso boss della camorra
Poi ho messo nel primo perchè la differenza con TG3P mi stava innervosendo.
Credo che mi procurerò un decoder
però devo dire che almeno noi campani abbiamo tg più interessanti!:lol::lol::lol:
na volta mi vidi uno sull'Abruzzo (ben prima del terremoto) e che palle!!
La notizia più importante era che erano nati due cuccioli di orso! ahahahhah
(ovvio che meglio cosi piuttosto che le cose negative, prendetelo in chiave ironica questo post).:)
mariocesare October 16th, 2009, 09:10 PM ^^
Se i TG li facessimo Noi di SSC, piemontesi o campani, avrebbero il 95% di buone notizie.
A proposito di aree attorno alla Michelin/Pirelli, sapete cosa stanno facendo qui?
http://www.wikimapia.org/#lat=45.1176984&lon=7.7178848&z=17&l=4&m=b
Hanno ripulito tutto e ora c'e' un enorme spiazzo da dove escono camion da cantiere. E' un allargamento di Auchan o una parte della nuova Pirelli?
fabrik October 16th, 2009, 10:07 PM sapevo che in zona dovrebbero costruire un nuovo hotel 3 stelle, ma non so se sia quello il sito
kiob October 16th, 2009, 10:14 PM io avevo letto di un raddoppio di Auchan
Marmox October 16th, 2009, 10:24 PM A proposito di aree attorno alla Michelin/Pirelli, sapete cosa stanno facendo qui?
http://www.wikimapia.org/#lat=45.1176984&lon=7.7178848&z=17&l=4&m=b
Hanno ripulito tutto e ora c'e' un enorme spiazzo da dove escono camion da cantiere. E' un allargamento di Auchan o una parte della nuova Pirelli?
Sempre le solite domande, che palle!! :D
La Pirelli non centra nulla. Lì a fianco c'è solo la Michelin.
La Pirelli è a Settimo.
In quell'area devono fare questo (http://www.gefim.it/admin/sub_page_1.asp?menu=0&id=48&parent=28).
Auchan invece si espanderà nell'area adiacente, intorno alla torre.
fabrik October 16th, 2009, 10:28 PM ^^ Zona Economica Nuova Industria Torino Z.E.N.I.T.
http://www.gefim.it/admin/dw-up/datas/Immagini/GEFIM/Lavoro/zenit/ZENIT-planovlumetricoOK.jpg
La GEFIM ha recentemente acquistato una porzione di 130.000 mq di terreno sul confine nord di Torino. Il sito si colloca in una posizione privilegiata in quanto è in prossimità agli ingressi delle autostrade Torino-Milano-Venezia, Torino-Aosta-M.te Bianco e al raccordo autostadale per l’Aeroporto Internazionale di Torino-Caselle, in adiacenza al Movicentro Stura (in progetto), e direttamente connesso al parcheggio di interscambio Falchera attraverso la realizzazione di nuovi interventi viabilistici promossi dal Comune e dalla Provincia di Torino. La notevole estensione dell’area e la razionale distribuzione planimetrica dei lotti permettono di offrire una diversificata tipologia di fabbricati industriali integrati da attrezzature e impianti di servizio. Lo sviluppo dell’area prevede la costruzione di circa 65.000 mq di superfici utili lorde e la disponibilità di ampi piazzali e parcheggi (22.000 mq). Gli edifici saranno progettati secondo moderni criteri di sicurezza, contenimento energetico e ottimizzazione delle attività di global service.
Keiki October 17th, 2009, 01:26 AM Leggi l'articolo e trovi l'indirizzo! :D
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-16/2009101613958323.pdf
Speriamo che McDonald's debba togliere il prefisso Piemontese MAC, ecco svelato perchè "per il momento" sulle vetrine appare la scritta M** BUN (*con i puntini sulla U)
sta c...o di tastiera non ha la U con i puntini :bash:
Grazie per l'indirizzo...
per la U con umlaut (come si dice) o ti compri la tastiera tedesca o ti credi una tastiera piemunteisa!
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