View Full Version : TORINO



Marmox
October 15th, 2010, 06:18 PM
EDIT

:lock: :lock: :lock:

Marmox
October 15th, 2010, 06:19 PM
io invece vorrei sapere quanti di voi nei controviali danno la precedenza a chi si immette dalle vie lateriali.
perchè credo che il 90% dei torinesi se ne fottano (...)

Io SEMPRE. A ogni via laterale rallento, a volte quasi mi fermo se non riesco a vedere se arriva qualcuno o no. Non sai quante volte rischio di essere tamponato o comunque quanta gente dietro di me si incazza, mi fa i fari, mi suona il clacson, e questo solo perché:
1) rispetto il codice della strada / rispetto la Legge
2) non voglio che qualcuno che arriva dal controviale e si "prende" la precedenza mi entri nella fiancata

Non voglio fare polemica ma... una domanda del genere è da RITIRO IMMEDIATO DELLA PATENTE. Dovresti studiare il codice della strada e ridare l'esame teorico.

La precedenza (salvo esplicita indicazione!) è SEMPRE A DESTRA, quindi chi è nel controviale deve SEMPRE DARE LA PRECEDENZA a chi si immette.

Da come leggo, pare che a Torino il 99% dei controviali sia senza diritto di precedenza. A me non pare proprio una situazione comune, ma anzi molto limitata.
Però segnalo tale modalità di precedenza ad esempio, per tutto lungo Po Antonelli da ponte Sassi a corso Regina, quasi incredibile. E se tutti fossero ligi e mettessero in atto il giusto comportamento, ci si dovrebbe arrestare sia se ci si immette che se si percorre il lungo Po. Roba da STOP insomma, perché la visibilità è molto scarsa e gli spazi di manovra risicati.

k@l_el_87
October 15th, 2010, 08:03 PM
Ad esempio corso Regina anche se sei nei controviali hai la precedenza, insomma dipende dai casi.

kiob
October 15th, 2010, 09:05 PM
in ordine:

1) benvenuto al nuovo arrivato (mi sono perso il nìck nella massa dei post)

2) i limiti di velocità sono fissati (i criteri) per legge: quindi non si possono determinare caso per caso (qui i 45, li gli 80, laggiu i 73) se una legge non va, la si cambia ma andrebbe rispettate.

3) è certo che macchine moderne sono in grado di sostenere situazioni critiche meglio di certe cose dotate di ruote che vedo in giro, ma i limiti vanno stabiliti per il caso peggiore non per il migliore

4) violare il codice della srada, in specifiche condizioni, può essere sensato e per nulla pericoloso, ma ci si può anche sbagliare a valutare il pericolo, e bisogna assumersene la responsabilità

5) i controviali non sono in generale vie principali (mentre lo sono i viali centrali): lo diventano proprio mettendo i cartelli di precedenza adeguati: se non ci sono, precedenza a destra.

6) dopo essermi giocato la visita a Porta Susa mi mangio anche la serata con pizza: conosco di persona 3 forumer 3 e mi sa che di questo passo non riuscirò mai a incontrare gli altri...

kiob
October 15th, 2010, 09:17 PM
Però segnalo tale modalità di precedenza ad esempio, per tutto lungo Po Antonelli da ponte Sassi a corso Regina, quasi incredibile.

cioè? Lungo Po antonelli dà la precedenza a destra, come da codice della strada, in assenza di cartelli diversi.

ovvero: corso Cadore ha lo stop, con tanto di cartelli e segnaletica orizzontale, via Porri no, e arrivando da destra si ha la precedenza su chi fa il lungo Po in direzione sud.
cosa c'è di strano?

lornova
October 15th, 2010, 11:36 PM
fassino sindaco... :ohno:

A parte che dopo Chiamparino chiunque sembrerà inadeguato... ma se Fassino diventasse sindaco cambierei città...

lornova
October 15th, 2010, 11:43 PM
Da come leggo, pare che a Torino il 99% dei controviali sia senza diritto di precedenza. A me non pare proprio una situazione comune, ma anzi molto limitata.

Infatti a Torino la stragrande maggioranza dei controviali, giustamente, non ha diritto di precedenza, cioé è una normale strada dove si deve dare la precedenza a destra. Altrimenti attirerebbero troppo traffico dal viale centrale, mentre il loro scopo è agevolare la circolazione locale.

RezTo
October 16th, 2010, 03:04 AM
cioè? Lungo Po antonelli dà la precedenza a destra, come da codice della strada, in assenza di cartelli diversi.

ovvero: corso Cadore ha lo stop, con tanto di cartelli e segnaletica orizzontale, via Porri no, e arrivando da destra si ha la precedenza su chi fa il lungo Po in direzione sud.
cosa c'è di strano?

Mi capita spesso di fare Lungo Po Antonelli come alternativa "veloce" :lol: a corso Casale. Quoto Marmox.
Cosa c'è di strano? Ci sono i dossi che sono degli altipiani. C'è la curvatura della via che non ti permette di vedere se non all'ultimo momento se c'è un senso unico in ingresso od in uscita da Lungo Po, o se chi arriva da destra ha la precedenza od ha uno stop.
Ci sono i dossi che a volte sono prima della via, altre volte sono dopo.
Anticipo le obiezioni: è vero che è una zona residenziale di pregio, vicino ad un vialetto alberato che è altamente frequentato da pedoni, ciclisti e da chi fa jogging, e che se non fosse così rallentato, gran parte del traffico su corso casale si sposterebbe li. E sono d'accordo! Io difficilmente corro in auto, e li correre significa andare oltre i 30.... Ma la sistemazione degli incroci in lungo Po Antenelli sarebbe proprio da rifare!!! Magari con l'intero incrocio rialzato (leggermente meno di adesso!) e con indicazioni che ti permettano di arrivare agli incroci, preparato a ciò che ti può capitare.

Ecco il giochetto dello stop&go di Lungo Po Antonelli: :wallbash:
(piazza) lungo po antonelli senso unico in ingresso (precedenza a dx) - dosso
via oslavia senso unico in uscita (L. Po ha la precedenza)
dosso - Corso cadore (L. Po ha la precedenza) - dosso
via porri doppio senso (precedenza a dx)
dosso - via pallanza doppio senso (L. Po ha la precedenza)
via vezzolano doppio senso (precedenza a dx) - dosso
dosso - piazza chiaves senso unico in uscita (L. Po ha la precedenza)
piazza chiaves in ingresso (precedenza a dx) - dosso
via rimini doppio senso (precedenza a dx) - dosso
lungo po antonelli interni strada chiusa doppio senso (L. Po ha la precedenza) - dosso
via benevento in ingresso (precedenza a dx)
via cigliano senso unico in uscita (L. Po ha la precedenza) - dosso
via lessolo in ingresso (precedenza a dx)
via andorno senso unico in uscita (L. Po ha la precedenza) - dosso
via fiorano senso unico in uscita (L. Po ha la precedenza)

fabrik
October 16th, 2010, 09:43 AM
Dopo quello di Pino Torinese, oggi si aggiunge un secondo planetario, ad Alpette
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UOIZ8&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QG63DE7VQUR&video=0

è in Cit Turin il laboratorio in cui vengono realizzate le opere di Cattelan
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UNZY7&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QG63DE7VQUR&video=0

I vincitori di Start Cup
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UOJ3K&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QG63DE7VQUR&video=0

fabrik
October 16th, 2010, 09:48 AM
Amos Gitai: amori sospesi nel tempo a Piazza Carignano


Il regista israeliano girerà a Torino il film tratto dal romanzo di Elkann
STEFANO DELLA CASA
PARIGI
Il padre era un architetto della Bauhaus, lui stesso è architetto e come il padre ha girato il mondo. Amos Gitai è però un regista che da trent’anni vede i suoi film presentati nei principali festival (Cannes, Venezia, Locarno: in quest’ultimo è stato anche insignito di un Pardo d’onore alla carriera, il massimo riconoscimento del festival svizzero). Durante la festa per i suoi sessant’anni, organizzata a Parigi dal Centre Pompidou alla presenza di molti appassionati e di due attrici che hanno condiviso il suo percorso, Jeanne Moreau e Hanna Schygulla, Gitai ha annunciato che la sua prossima tappa sarà Torino: «Ci verrò nella seconda metà del 2011, sia per una retrospettiva che mi sarà dedicata dal Museo Nazionale del Cinema, sia per compiere i sopralluoghi e girare lì Piazza Carignano, il film che realizzerò a partire dall’omonimo romanzo di Alain Elkann. Sono rimasto molto affascinato dal romanzo, dal suo essere sospeso in più epoche. Molti miei film sono fatti così. E poi si racconta una storia di famiglia. E oggi credo che per parlare di temi importanti sia indispensabile partire dalla famiglia, dalle persone che si conoscono bene».

Il romanzo, edito da Bompiani, è in effetti sospeso tra vari periodi. C’è un’attualità con il protagonista che ritorna a Torino spinto da un fallimento sentimentale, ritrova la sua famiglia, conosce un’altra donna. E affitta una soffitta in piazza Carignano per frequentarla, per dividere con lei una passione coinvolgente e cerebrale. Ma in quello stesso posto suo zio, che pur essendo ebreo aveva aderito al fascismo, si incontrava con la sua amante; e le due epoche si sovrappongono in modo avvolgente. «È uno spunto importante, una storia dove i personaggi possono essere al tempo stesso umani e simbolici. Il fascismo è un fenomeno che mi affascina al pari della situazione in Israele. Credo che ne verrà fuori un film importante».

Intanto Gitai festeggia i suoi sessant’anni. Il Centre Pompidou, che doveva ospitarlo, è chiuso per lo sciopero che paralizza la Francia e l’avvenimento è spostato in una galleria d’arte nel vicino quartiere Marais. «Sono abituato a vivere in modo avventuroso i miei anniversari. Nel 1973 ero nell’esercito d’Israele e durante la guerra del Kippur un missile siriano ha abbattuto l’elicottero sul quale viaggiavo. Alcuni commilitoni sono morti. Non dimenticherò mai il loro nome».

E infatti in Carmel, il suo film del 2009 che esce oggi nelle sale francesi, prevede una sequenza in cui Gitai stesso si reca sul posto dell’incidente e con il figlio nomina a uno a uno quelli che erano con lui su quell’elicottero. Anche Carmel è un film sospeso tra varie epoche. I soldati romani distruggono il tempio di Gerusalemme e quella scena ci segnala il momento in cui sono iniziati il sionismo e la diaspora, due momento collegati in modo indelebile l’uno all’altro. «E poi quel film vede in scena mio figlio e mia figlia, nonché le lettere che mia madre scriveva e che descrivevano già quarant’anni fa un paese che non riesce a liberarsi dagli orrori della guerra. E poi ci sono le mie foto di quando ero un giovane entusiasta che lavorava in un kibbutz. E ci sono le voci di persone a me care: oltre a Jeanne Moreau, anche il regista di culto Samuel Fuller e l’italiano Enrico Lo Verso».

È come se fosse una festa di famiglia, una famiglia allargata. La pensa così anche Jeanne Moreau, mentre si accende l’ennesima sigaretta incurante di ogni divieto: «Amos è una parte della mia vita, così come lo sono stati in altri tempi Truffaut e altri registi importanti con i quali ho lavorato. Anzi, con loro e con Amos non ho solo lavorato. Ho condiviso tanto. Non è un caso se lui, dovendo dare una voce alle lettere di sua madre, ha pensato a me». Quanto a Hanna Schygulla, icona di Fassbinder prima di essere suo volto, «senza Amos Gitai io non potrei vivere». E in molti sembrano pensarla allo stesso modo.


http://www3.lastampa.it/cinematv/sezioni/news/articolo/lstp/359022/

kiob
October 16th, 2010, 11:24 AM
Mi capita spesso di fare Lungo Po Antonelli come alternativa "veloce" :lol: a corso Casale. Quoto Marmox.
Cosa c'è di strano? Ci sono i dossi che sono degli altipiani. C'è la curvatura della via che non ti permette di vedere se non all'ultimo momento se c'è un senso unico in ingresso od in uscita da Lungo Po, o se chi arriva da destra ha la precedenza od ha uno stop.
Ci sono i dossi che a volte sono prima della via, altre volte sono dopo.
Anticipo le obiezioni: è vero che è una zona residenziale di pregio, vicino ad un vialetto alberato che è altamente frequentato da pedoni, ciclisti e da chi fa jogging, e che se non fosse così rallentato, gran parte del traffico su corso casale si sposterebbe li. E sono d'accordo! Io difficilmente corro in auto, e li correre significa andare oltre i 30.... Ma la sistemazione degli incroci in lungo Po Antenelli sarebbe proprio da rifare!!! Magari con l'intero incrocio rialzato (leggermente meno di adesso!) e con indicazioni che ti permettano di arrivare agli incroci, preparato a ciò che ti può capitare.

Ecco il giochetto dello stop&go di Lungo Po Antonelli: :wallbash:
(piazza) lungo po antonelli senso unico in ingresso (precedenza a dx) - dosso
via oslavia senso unico in uscita (L. Po ha la precedenza) dosso -
Corso cadore (L. Po ha la precedenza) - dosso
via porri doppio senso (precedenza a dx)
dosso - via pallanza doppio senso (L. Po ha la precedenza)
via vezzolano doppio senso (precedenza a dx) - dosso
dosso - piazza chiaves senso unico in uscita (L. Po ha la precedenza)
piazza chiaves in ingresso (precedenza a dx) - dosso
via rimini doppio senso (precedenza a dx) - dosso
lungo po antonelli interni strada chiusa doppio senso (L. Po ha la precedenza) - dosso
via benevento in ingresso (precedenza a dx)
via cigliano senso unico in uscita (L. Po ha la precedenza) - dosso
via lessolo in ingresso (precedenza a dx)
via andorno senso unico in uscita (L. Po ha la precedenza) - dosso
via fiorano senso unico in uscita (L. Po ha la precedenza)

non mi sono spiegato.
tutto questo lo conosco benissimo, ho percorso L.Po Antonelli due/quattro volte al giorno per 13 anni.

si parlava di precedenze a destra o con lo stop, giusto?
posso trovare discutibile la scelta di quali strade si immettono in lungo Po con lo stop o con la sola regola della precedenza a destra, ma per il resto sulle precedenze in sè non vedo stranezze.
i dossi, visto che in generale io i limiti li rispetto, non mi rallentano più di tanto, ma li odio dal profondo del cuore :bash:

Marmox
October 16th, 2010, 02:47 PM
Considero strana la scelta di attribuire il non diritto di precedenza a vie rette e scorrevoli tipo lungo Po Antonelli. Quando lo percorro o mi ci inserisco, noto che nessuno lo usa come si deve. Chi sbuca col muso sul lungo Po si blocca come avesse uno stop (che fare altrimenti? gettarsi come un kamikaze? non si vede una mazza!) e chi lo percorre non può sapere se la via che sopraggiunge ha lo stop, la precedenza o deve darla, ma questo mi sa che poco importa, perché sono veramente molti che credendosi su una via più "importante" di quelle incrociate, credono di avere sempre precedenza. Solo grazie ai dossi si rallenta, altrimenti le assicurazioni ringraziano.

Stamattina uscivo da via Reggio su lungo Dora/ponte Rossini (http://maps.google.it/maps?hl=it&ie=UTF8&hq=&hnear=Torino,+Piemonte&ll=45.074183,7.694454&spn=0.000634,0.001206&t=h&z=20), un'auto che sopraggiungeva da sinistra si ferma per darmi precedenza e quello dietro a questa che fa? Un bella clacsonata come dire: "Che cazzo faaai? Perché ti feeermi?" :ohno:

fabrik
October 16th, 2010, 05:11 PM
Nasce a Torino la nuova "Casa Oz"

http://www.lastampa.it/multimedia/torino/31046_album/casaoz07.jpg



Nasce, o meglio rinasce, in riva al Po la nuova «Casa Oz», la sede dell’associazione che a Torino assiste le famiglie di bambini ammalati. La sede definitiva, inaugurata oggi in corso Moncalieri, è stata realizzata su un lotto messo a disposizione dal Comune e grazie all’intervento economico di EnelCuore, la onlus dell’azienda elettrica, che ha stanziato oltre un milione per l’opera.

Sarà un luogo di accoglienza diurno, capace di fare ritrovare una dimensione domestica perduta, un dono soprattutto alle famiglie che sono in difficoltà. La struttura, di 800 metri quadrati, a emissioni zero, sfruttando fonti rinnovabili, si trova vicino ai due principali ospedali con pazienti bambini, Molinette e Regina Margherita, offre uno staff qualificato che comprende educatori professionali, assistente sociale, segreteria organizzativa e numerosi volontari.

Attualmente Casa Oz segue 45 ragazzi, con un progetto educativo individuale, mentre ai genitori viene offerto uno spazio di accoglienza con ambienti autogestiti. Nel contesto, prende vita anche il giardino intitolato a Gianni Rodari, progetto concepito dal Comune di Torino e sviluppato insieme alla scuola elementare Parato, costato 475 mila euro. Si tratta di un passaggio obbligato per una vasta zona di eccellenza ecologica che si estende fino al Po e comprende spazi per giochi, piste ciclabili, ma soprattutto frutteti e giardini, componendo un’isola unica di questo genere in città. È anche un esempio di importante trasformazione urbana, perchè l’area prima ospitava un ecocentro di quartiere per la raccolta differenziata dei rifiuti.

EnelCuore va a braccetto con gli operatori sociali sostenendo anche un altro progetto, di prossima realizzazione: «Un cuore in stazione», cioè l’allestimento di una casa di accoglienza per i senza fissa dimora. Sarà realizzata vicino a Porta Nuova, in via Sacchi 47, insieme alla Cooperativa Valdocco e ospiterà di giorno e di notte chi ne ha bisogno. Tale progetto rientra nello stanziamento di 1,4 milioni solo per Torino, tra Casa Oz e «Un cuore in stazione», che su scala nazionale funziona già a Roma, Napoli, Pescara, Genova e per il quale sono stati stanziati complessivamente 3 mln.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/362742/

Riobasco
October 16th, 2010, 09:55 PM
Trasferisco su "Torino 44" la proposta di Marmox, in modo che siate tutti al corrente :)
Giusto per evitare: "Ehhhhhh, peccatooooooo, se l'avessi saputo prima mi sarei unito volentieri a voi, maaaaaaa, ormai ho già combinato altro!"
**********************

linea_58/, SimoTO, Riobasco ed io, staremmo organizzando una pizzata forumesca per sabato 23 ottobre (luogo e ora da definire).

È probabile che forumer come ZioFausto, FaseREM o FabioST non si faranno pregare, però sarebbe piacevole si potessero aggregare anche altri, tipo: Tronchino, Icopix, Mariocesare, theDRaKKaR... senza ovviamente escludere nessuno degli altri forumer torinesi e limitrofi, ovvero:

3342, (fabrizio), -{ Rick }-, alby_85, alejRED, alexTO, Andrea87, andyZero, Antonio63, arouet, AugustusTO, ayrton1972, Beato Angelico, Beppekid, bivotar, blucom, boerenkool, bologna, Boulle, Breus, buddace, capitano_corelli, carotaggio, Caval'D Brons, cdnpla, chinalskiTO, cityto, claubel, Csparrow, Cumino, CurtJack_Mc, Cyberfer, DanieleTO, danilo63, darietto_2, David Pixel, Defe, delanoia, delsa, derit, diego.f, dreaad, E402, E Torroja, effe131, elleci, Elleyden, ellezeta, Engel!, escaped, ETR401, etr480, F81, fabrik, federica75, FedSardaukar, Fefox76, feltip83, Forzatoro, frecciarossa, furfurano, Gabbo, gabbo82, GIANGI, gianluca.to, gianoele, godetto, guidotorinese, GVZ, Hogan, Il Luka, ilcapitano2981, Ilto, Ingegnetto, Istrice81, itanart, Johnny_utah, jonio, k@l_el_87, Keiki, Ken Hayabusa, kiob, kirk01, Lapolina83, laurentius87, LeRoi, linea33, lorenzo83lv, lornova, lucajuventino, lupop, makino500, Makyo, MAN70, marco[n], marcovaldo, MarkMartins, Maurrison, maxpista, mikebn, MindLab, mindthegap, mun, neo3102, neveglitz, Niger, normy89, nos1980, nut, obelix80, Odin Eidolon, oiruf, Onirot, o_tchi_min, paolaiviglia, parpajon, PETER_WORLD, pion_ere, plottigat, PM58, Raido, ravanellidiciamo, real34, Regulus, reporter_z, resphighi, Reticus, RezTo, RoberTo_87, Robyk, Rocida, sagen, Salvo84, sandimar, Seppuku, Sfero75, simociccio, Sinbad The Sailor, snossy, snowtura, sonny.86, superciuck, Svalbard, takethemoney&run, tanta, therock, To, torino_capitale, TOuser, Turnpike, unreal, Urban Wolf, urbanwalker, vbertola, VIRO, vrt, WaterPC, Wetter, XXWog, zelda_link, zurzy.

Marmox
October 16th, 2010, 10:04 PM
Grazie Rio!
QUI (http://marmox.netsons.org/wordpress) invece cerco di tenere aggiornata la situazione, dove voi potete anche lasciare commenti.

Tra l'altro c'è ancora da definire luogo e ora.

tronchino
October 17th, 2010, 12:44 AM
Sabato 23 lavoro... (anticipo in caso di rinvii che il 30 ugualmente non potrei causa ponte fuori città) come spesso accade, e arrivo troppo tardi per conciliare un po' di famiglia e una pizza con amici. Ma ringrazio di cuore per l'invito.
Seguirò comunque l'organizzazione dell'evento, se non è troppo distante dalla mia strada, e io non arrivo troppo tardi, potrei passare a fare un saluto ai crapuloni

:popcorn::booze::cheers1::eat::booze::eat:

e (finalmente) conoscerli di persona.

dreaad
October 17th, 2010, 01:39 AM
PICTURIN FESTIVAL: 12 GRANDI MURALES SU 3.500 MQ DI FACCIATE IN GIRO PER LA CITTA'
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UODHL&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QG63DE7VQUR&video=0

ho visto quello di palazzo nuovo: impressione molto buona che attenua un po' la bruttura dell'edificio (in attesa del cladding posticipato tra almeno 2-3 anni).


CINEPORTO AL COMPLETO! POSSIBILE FILM DI SALVATORES GIRATO ANCHE QUI
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UNF2Q&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QG63DE7VQUR&video=0


VIEW CONFERENCE, EVENTO DI RESPIRO GLOBALE SULLA COMPUTER GRAFICA; PRESENTE ANCHE IL CREATORE DELLA TECNOLOGIA 3D DI AVATAR
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UNIXI&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QG63DE7VQUR&video=0


PER CHI ANCORA DEVE LEGGERLO, ECCO QUALCHE ANTICIPAZIONE SUL NUMERO DI "MERIDIANI" DI QUESTO MESE
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UNF28&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QG63DE7VQUR&video=0

ancora più impaziente di leggerlo!


MOVIDA E LAVORO NERO: CONTROLLI E MULTE IN PIAZZA VITTORIO
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UOD8L&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QG63DE7VQUR&video=0

BIBLIOTECA DI SAN SALVARIO NON CHIUDERA', ALMENO FINO A GIUGNO 2011
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UNK7G&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QG63DE7VQUR&video=0

Ken Hayabusa
October 17th, 2010, 11:41 AM
linea_58/, SimoTO, Riobasco ed io, staremmo organizzando una pizzata forumesca per sabato 23 ottobre (luogo e ora da definire).


E' destino che non riesca mai ad esserci. il 23 sono a Verona. :)

Marmox
October 17th, 2010, 12:15 PM
Corso Francia nel 1946 :lol: fantastico!

http://i56.tinypic.com/s2y9ow.jpg
Fonte Cittagorà (http://www.comune.torino.it/cittagora/article_8797.shtml). Foto: Gazzetta del Popolo - Archivio Storico Città di Torino.

Icopix
October 17th, 2010, 12:36 PM
Corso Francia nel 1946 :lol: fantastico!

http://i56.tinypic.com/s2y9ow.jpg
Fonte Cittagorà (http://www.comune.torino.it/cittagora/article_8797.shtml). Foto: Gazzetta del Popolo - Archivio Storico Città di Torino.

Questa foto, in relazione alle polemiche precedenti sugli autovelox e le regole della strada disattese, è "commovente"......

fabrik
October 17th, 2010, 02:01 PM
CINEPORTO AL COMPLETO! POSSIBILE FILM DI SALVATORES GIRATO ANCHE QUI
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UNF2Q&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QG63DE7VQUR&video=0




A quanto pare potrebbero girare anche un film con Danny Glover

fabrik
October 17th, 2010, 02:08 PM
Danzare sul ghiaccio a due passi dal Po



Sorpresa di Natale: una patinoire in piazza Vittorio
EMANUELA MINUCCI
Dopo aver congelato i suoi conti («Meglio mettere in freezer qualcosa, prima che la Finanziaria ci metta in ginocchio») il Comune congela - e pure a costo zero - anche piazza Vittorio. Stavolta, però, si tratta di un’operazione-ghiaccio che risulterà molto gradita ai torinesi, bambini in testa.

L’assessore al Commercio e al Turismo Alessandro Altamura, infatti, sta concludendo la trattativa con «Spirit Design» e la Federazione italiana Sport ghiaccio regionale per realizzare nella magnifica piazza creata dal Castellamonte una patinoire. «Credo che questo sia un meraviglioso regalo per i torinesi - ha commentato ieri l’assessore - che avranno così una pista di pattinaggio nel cuore della città come avviene nelle più importanti capitali europee e potranno così distrarsi, imparare a pattinare e divertirsi nella più classica delle atmosfere invernali».

Il Comune sta concludendo in questi giorni la trattativa con il dovuto riserbo, ma si sa già che residenti e commercianti saluteranno con entusiasmo l’arrivo di un progetto in grado di riportare le famiglie in una piazza che la sera sta rischiando di diventare «ostaggio» della movida. Se il progetto andrà in porto - e ormai mancano davvero solo una firma - l’impianto verrà sistemato nella seconda isola rivestita di porfido sul lato sinistro della piazza dando le spalle a via Po. Il costo dell’operazione sarà totalmente a carico della Spirit Design, ma in compenso il Comune sorveglierà la pista con il proprio simbolo.

E’ dai tempi delle Olimpiadi che Torino non dispone di una così ampia pista di pattinaggio. L’ultimo impianto era stato sistemato fra i due padiglioni di Atrium in piazza Solferino, mentre nel 2005, quando il Comune doveva ancora subire il salasso delle Olimpiadi e quello ancora precedente si trovava in piazzetta Reale. In quest’ultimo caso la patinoire venne inaugurata non senza polemiche. L’ultimo esempio invece risale all’anno scorso quando venne montata una patinoire ai Giardini Reali, anche in quel caso realizzata da Spirit Design. «Stavolta però - spiega Altamura - sarà aperta anche al mattino per consentirne l’utilizzo alle scuole e poi servirà anche ad organizzare spettacoli, esibizioni di campioni e tanti altri eventi». L’impianto verrà inaugurato a fine novembre .

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/appuntamenti/articolo/lstp/363072/

fabrik
October 17th, 2010, 02:09 PM
L'ultima notte alla Grandi Motori



Domani le ruspe demoliranno la fabbrica di Barriera di Milano. Viaggio tra i senzatetto che da anni vivono tra i ruderi
NICCOLÒ ZANCAN
La storia è alla fine. Da domani quasi nulla resterà della vecchia Officina Grandi Motori, bombardata dai nazisti, difesa dai lavoratori, fiore all’occhiello della produzione industriale italiana, e da vent’anni abbandonata al suo destino.

Qualcuno ha lasciato dei cartelli davanti all’ingresso di via Cuneo 20, nel cuore di Barriera di Milano. Sono fogli scritti a mano e fotocopiati, in arabo e in romeno: «Il 18 ottobre incomincia la demolizione». È un avvertimento premuroso per tutte le persone che ancora dormono qui, fra i muri zuppi di umidità di questa magnifica storia in disgrazia. La fabbrica è stata del gruppo genovese Ansaldo e della Fiat, degli operai e degli operai antifascisti della ventesima brigata partigiana, nel secondo dopoguerra ha prodotto motori diesel e motori marini, poi più nulla.

Diventerà edilizia residenziale, spazi pubblici, negozi, ed anche un museo curato dal Politecnico, con un’esposizione di macchinari, perché dimenticare sarebbe un’offesa alla città. Ma intanto, ancora per una notte, l’Officina è la casa di uomini e donne che si muovono storti oltre al cancello. Come Marina con i capelli ricci bianchi, come Marco che si fa l’eroina. Molti hanno ricavato una stanza nella carcassa dello stabilimento. Alcuni nei vecchi uffici della contabilità, altri nei magazzini. E tutto si tiene insieme ancora per un giorno.

C’è l’eco della vecchia epopea raccontata dai residenti della zona, in un libro datato 1983: «Barriera di Milano gravitava intorno alla Grandi Motori. Questa fabbrica era il cuore del quartiere perché faceva pum, pum, pum. Era un rapporto fisico: se non sentivamo tremare i vetri o era domenica o era crisi». C’è la storia che deve incominciare, dopo la bonifica che durerà fino a giugno 2011, e alla successiva imponente ristrutturazione affidata a quattro studi di architettura (Nonis, Mellano, Rosental, Carmassi): 85 milioni di euro per 91.167 metri quadrati di superficie.

E poi c’è questa storia di mezzo, abitata da fantasmi. A suo modo, ancora una storia di lavoro e di lavoratori. In fondo al capannone si trova la zona dei centrafricani, a destra quella dei romeni, mentre il primo manufatto sul lato di via Carmagnola - con i vetri tutti rotti, presi a sassate - è quella dei ragazzini maghrebini minorenni. «Non ci sono più», spiega un giovane mediatore culturale del Comune passato a fare un controllo alle tre di pomeriggio. «Forse - dice - hanno capito prima degli altri quello che sta per succedere». C’è ancora, invece, la stanza di Momo che viene dal Togo, pulita e ordinata in mezzo alla macerie: «Nel mio paese io ero un meccanico di moto e motorini», dice subito con gli occhi che si illuminano di orgoglio.

Ma è un lampo di luce già morta: «So fare molti lavori, il problema è che nessuno vuole mettermi alla prova». Momo racconta il suo viaggio attraverso il deserto della Libia, poi su un barcone fino a Siracusa. Mostra i documenti che decretano che non può stare in Italia, in quanto sprovvisto di permesso di soggiorno, come fossero una mappa indecifrabile: «Ma perché? Dove devo andare? Con che soldi? Io non sono uno spacciatore, non ho mai rubato, non faccio cose cattive». Racconta che uno stipendio l’ha preso: «Per dare da mangiare agli animali di un allevatore di Brandizzo: 500 euro al mese per 14 ore di lavoro al giorno, domenica compresa. Perché sono nero e clandestino».

È come se per molte persone questa fosse la penultima fermata prima dello sprofondo. Qui hanno ancora una stanza, un indirizzo. Così è per Silvio Mihai, idraulico di Bucarest, che in mezz’ora ripete tre volte il concetto che gli sta più a cuore: «Vedi che non puzzo, vedi che sono pulito, anche se da un anno abito alla Grandi Motori. Nessuno fuori può darmi del barbone». Solo nell’attimo in cui passa fra le sbarre segate del cancello tradisce la sua provenienza. Si sa da dove arriva, non dove andrà. In Romania ho un figlio di 14 anni. Non gli ho fatto neppure il regalo di compleanno, mi odio per questo, vorrei morire. Ma qui è andato tutto male. Ho litigato con il datore di lavoro: mi deve 10 mila euro di arretrati».

Non è facile approfondire i discorsi, capire dove stia la ragione. Come Momo, anche Silvio Mihai ha bisogno di sfogarsi. Mentre noi camminavamo guardinghi su un tappeto di vetri rotti e siringhe, in mezzo alla selva cresciuta dentro alla fabbrica, lui ci veniva incontro felice di vedere una faccia nuova. Chiede i soldi per un pacchetto di sigarette e subito si vergogna di averlo fatto. E prima di buttarsi nella città, con i capelli ben pettinati all’indietro, dice: «Ora che demoliscono, vorrei lavorare anche io qui nel cantiere della mia vecchia casa. Amico giornalista, voglio farti una domanda: hanno bisogno di operai?».

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/362872/

fabrik
October 17th, 2010, 02:10 PM
Gardiner questa sera inaugura la stagione di Lingotto Musica


Il direttore d'orchestra inglese: «Suonare Schumann per unire i popoli»
SANDRO CAPPELLETTO
TORINO
Una fantastica esplosione di idee e di emozioni romantiche affidate alla musica, al fascino di un'orchestra sinfonica: niente cantanti, niente scene, solo la potenza del suono degli strumenti. La pagina iniziale del suo Manfred è un poema sinfonico, non soltanto un'ouverture. Il compositore si identifica con il protagonista del dramma di Lord Byron: tra quelle montagne, in quel mondo di spiriti e di potenze ultraterrene, si sente che Schumann respira aria di casa».

Il direttore inglese John Eliot Gardiner inaugura questa sera alle 20,30 la nuova stagione dei concerti del Lingotto all’Auditorium. Il programma è dedicato al campione del romanticismo tedesco, Robert Schumann, e al musicista che lui stesso indicò come l'astro nascente, il ragazzo che avrebbe portato la musica verso nuovi territori: Johannes Brahms.

Gardiner, nato nel 1943, torna volentieri a dirigere a Torino: «Una bellissima città che conosce l'arte dell'accoglienza. Suoneremo al Lingotto, una sala eccellente dove ho già diretto la Missa Solemnis di Beethoven». Con lui, la «sua» Orchestre Révolutionnaire et Romantique, fondata da Gardiner nel 1989 proprio per affrontare la musica del Sette e Ottocento. Mentre, con il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists, gli altri due complessi da lui creati, territorio d'elezione della sua attività rimane il periodo barocco.

«Accostare Schumann e Brahms renderà possibile percepire la loro grande differenza; Schumann è un musicista più aperto alla sperimentazione, con degli aspetti visionari. Spesso la sua musica è più angolare, anche più ruvida, mentre in Brahms tutto fluisce in modo più naturale».

Di Brahms lei ha scelto il Doppio concerto per violino e violoncello. Solisti saranno Thomas Zehetmair e Christina Poltéra. E' un lavoro in cui Brahms sembra recuperare una forma cara al mondo barocco.

« Nella sua musica c'è una solidità che si può definire classica e nello stesso tempo sappiamo quanto per lui sia stato importante considerare anche dei periodi precedenti della storia della musica: conosciamo bene il suo amore per Bach. Il fascino di Brahms è proprio questo: nella seconda metà dell'Ottocento, dopo il periodo romantico, volgersi al passato, senza nostalgia, con meravigliosa consapevolezza».

A proposito di Bach, c'è un numero, in questo periodo, particolarmente caro a John Eliot Gardiner: 198. Tante sono le Cantate bachiane che il maestro ha inciso per la sua etichetta discografica. L'impresa è giunta alla fine?
«Sì, abbiamo terminato un lavoro lungo dieci anni. E' stato un impegno che ha segnato profondamente la mia attività: portarlo a conclusione è per tutti noi interpreti motivo di grande soddisfazione. Per il 2013 abbiamo in programma una serie di programmi ad "immersione totale": saranno concerti lunghi dalla 12 alle 15 ore tutti dedicati alle Cantate di Bach. Ovvio: con delle pause».

Torniamo al concerto di questa sera. Schumann, Brahms e ancora Schumann: la Terza Sinfonia, la Renana, la sinfonia tedesca per eccellenza.
«Voi italiani vi state preparando a festeggiare i 150 anni dell’Unità della vostra nazione. Anche la Germania, al tempo di Schumann, alla metà dell’Ottocento, era una nazione frammentata in tante diverse realtà politiche. Raccontando con la sua musica la magia del viaggio lungo il fiume più maestoso della Germania, cantandone la bellezza con melodie indimenticabili, Schumann è come se inseguisse l'unità del paese inseguendo il fiume. Con la sua sensibilità poetica, che lo distingue da tutti»

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/musica/articolo/lstp/363182/

mariocesare
October 17th, 2010, 02:10 PM
Corso Francia nel 1946 :lol: fantastico!

http://i56.tinypic.com/s2y9ow.jpg
Fonte Cittagorà (http://www.comune.torino.it/cittagora/article_8797.shtml). Foto: Gazzetta del Popolo - Archivio Storico Città di Torino.

Se vi può consolare, :bash: ho preso in pieno un lampione questa mattina, a Porta Palazzo, uscendo dal parcheggio in RM :bash::bash::lol:

In realta ho segnato appena il paraurti ma non si vede neppure. Ma stavo pensando come se la sarebbero goduta i vari forumer integralisti del rispetto dei limiti, anche quando assurdi :lol::lol::lol:

fabrik
October 17th, 2010, 02:57 PM
Un giardino sul Po, tra giochi, colori e profumi

15-10-2010
Giornata di festa per la Circoscrizione VIII. Festa soprattutto per i bambini che potranno contare su un giardino in più, lungo le sponde del fiume, che verrà inaugurato il 16 ottobre alle 11 dal sindaco Sergio Chiamparino, dall'assessora maria Grazia Sestero e dal presidente della Circoscrizione 8, Mario Cornelio Levi.
Si tratta del giardino di corso Moncalieri 260 verso le sponde del Po e che sarà intitolato a Gianni Rodari.
Un pergolato avvolto da glicini di colori misti protegge il giardino dal rumore del traffico e i suoi fiori profumati si intrecciano sui sostegni metallici.
Profumi e colori della lavanda, del rosmarino e della salvia fanno da contorno.
Il pendio dei prati e le terrazze del frutteto, dove cogliere ciliegie, albicocche e mele e la possibilità di passeggiare sui percorsi geometrici e avvolgenti del giardino zen-area giochi. Accanto alle case, intanto, alla penombra di un pergolato di falso gelsomino che si snoda come un fiume tra i roseti, la pista ciclabile e il percorso pedonale si aprono su un' area protetta per il gioco dei bimbi e, proseguendo, lungo una ricca vasca di rose, giungono alla piscina comunale. Al centro il tempietto di doghe di legno e comode poltrone è circondato da graminacee ornamentali (calamagrostis e pennisetum) a renderlo un luogo unico e sospeso quasi fosse sull’acqua.
Il progetto dell’area, sviluppato con la Scuola Elementare Parato, in un divertente confronto con i bimbi e le loro aspettative, dal “tempietto per meditare” al giardino zen, trasforma l’idea del giardino privato della collina in uno spazio pubblico attrezzato e ricco di aree con temi differenti, tutti da scoprire.
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/giardinio_rodari2.jpg
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/giardino_rodari1.jpg

http://www.comune.torino.it/cittagora/

fabrik
October 17th, 2010, 04:55 PM
"Il bacio" di Hayez a Palazzo Reale



La prima versione del celebre dipinto arricchisce la mostra "Vittorio Emanuele II. Il Re galantuomo"
«Il bacio» di Francesco Hayez, il celebre quadro dell’Ottocento italiano divenuto un simbolo del Risorgimento, arricchisce da oggi la mostra su «Vittorio Emanuele II - Il re galantuomo», grande iniziativa culturale organizzata a Torino in occasione del 150/o anniversario dell’Unità.

L’opera è stata presentata a Palazzo Reale, dove potrà essere ammirata nelle prossime settimane insieme a molti altri «pezzi» (tra i quali spicca l’originale dello Statuto albertino del 1848) del ricco allestimento. Ad essere esposta è la primissima versione del «Bacio», quella che Hayez realizzò nel 1859 tre mesi dopo l’ingresso di Vittorio Emanuele e di Napoleone III a Milano in seguito a una vittoriosa campagna militare contro gli austriaci. Ne esistono tre versioni ulteriori, prodotte dall’artista negli anni successivi.

Il quadro (un olio su tela) è custodito dalla Pinacoteca di Brera; a Torino è arrivato da Parigi, dove è stato mostrato in un’esposizione sul Risorgimento alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. «Il bacio» è considerato un capolavoro del romanticismo italiano, ma i suoi riferimenti alla politica del tempo sono piuttosto espliciti. I colori delle vesti dei due giovani, per esempio, sembrano simboleggiare l’alleanza fra il Piemonte e la Francia, e l’ombra che si allunga sullo sfondo, oltre a trasmettere un senso di irrequietezza e di pericolo imminente, pare persino comunicare - come ha osservato Sandrina Bandera, direttore della Pinacoteca di Brera - «la delusione che Hayez, veneziano di origine, provò per la mancata annessione del Veneto al Regno d’Italia».

«Vittorio Emanuele II - Il re galantuomo» è organizzata dalla Fondazione Dnart e si articola in tre segmenti, due a Torino (Palazzo Reale e Palazzo Chiablese) e uno al Castello di Racconigi (Cuneo), fino al 13 marzo 2011.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/mostre/articolo/lstp/363302/

Icopix
October 17th, 2010, 05:33 PM
Se vi può consolare, :bash: ho preso in pieno un lampione questa mattina, a Porta Palazzo, uscendo dal parcheggio in RM :bash::bash::lol:

In realta ho segnato appena il paraurti ma non si vede neppure. Ma stavo pensando come se la sarebbero goduta i vari forumer integralisti del rispetto dei limiti, anche quando assurdi :lol::lol::lol:

Concordo; a questo punto, invece di mettere un limite di 30 km/h ( con tanto di autovelox ),
in prossimità di una curva questo sarebbe decisamente più "efficace":

http://persbaglio.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/persbaglio/palo%20in%20mezzo%20alla%20strada.jpg

:lol: :lol:

P.S. Ed infatti il cartello con il limite non c' è !!

dreaad
October 18th, 2010, 01:32 AM
È ancora vero che per avere successo bisogna scappare da Torino?
«Al contrario: Torino è una città trampolino. Se uno riesce a vivere di questo mestiere qui, il giorno che fa cinquanta chilometri diventa un re. È stata la mia filosofia da ragazzo: sostenevo che non dovevo essere io a cercare lavoro altrove, ma era il lavoro altrove che doveva trovare me. A Roma ci sono andato da finalista di un concorso della Rai, non come un comicastro con la valigia».


Conosce un torinese sottovalutato?
«Direi di no. Le persone in gamba che ho conosciuto, anche durante la gavetta, hanno avuto tutte successo. Penso a Luciana Littizzetto, penso a Brachetti, che ho ritrovato nei teatri di tutto il mondo. Penso a doppiatori e giovani autori. Quelli bravi prima o dopo ce la fanno. Il problema è quando arriva il dopo...».

Cosa manca a questa città?
«Continuità. Si va sempre alla ricerca del tutto e subito, si passa da un moderato ottimismo alla depressione totale. [verissimo]Ma vedo un crescente e rinnovato ardore. Pullman in arrivo da mezza Europa. Gente che viene a vedere le nostre bellezze. Il mio locale in piazza Carlo Alberto è un brulicare di turisti per tutta la settimana. Stiamo raccogliendo i frutti di una buona semina, penso alle Olimpiadi e alla Film Commission».

È vero che è interessato alla gestione del Cambio?
«Mi hanno tirato in ballo, come sempre accade per tutte le cose che succedono a Torino, e questo mi fa molto piacere. Ma pensavo a qualcosa in termini d’immagine o di piccola consulenza. Perché i miei ristoranti sono di un’altra generazione, hanno altri obiettivi e non sono interessato a operazioni di sciacallaggio».

Torino non sa vendersi?
«E’ una tendenza che sta cambiando. Vivo a Milano tutta la settimana e giro l’Italia per lavoro: sento parlare bene di Torino come prima non era mai successo».

Prima cosa succedeva?
«Qualcuno, portandosi dietro dei luoghi comuni che facevano rabbrividire, parlava di una città triste, grigia e con la nebbia. Ma Torino non è né triste né grigia e, cosa più importante, ho nostalgia della nebbia. Mi manca tantissimo quella nebbia da Jack lo squartatore che vedevo da bambino. E non metto neppure più i guanti...».

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/appuntamenti/articolo/lstp/362952/

fabrik
October 18th, 2010, 10:29 AM
"Non siete abbastanza Apple". Licenziati dal negozio dei sogni


Polemica allo «store» delle Gru: «L’accusa: non aver sposato
il pensiero aziendale»
MAURIZIO TERNAVASIO
TORINO
«Sono stato assunto dalla Apple il 2 settembre per occuparmi della vendita al pubblico e dell’assistenza nel nuovo store a Le Gru. Il 12 ottobre, prima che finisse il periodo di prova, mi hanno licenziato senza motivazione scritta». È disperato, lo “specialista” Marco Savi, 42 anni. «Ho lasciato un’attività in proprio perché per me, che sono nel settore da vent’anni, Apple era il punto di arrivo della carriera. Invece è stata una grandissima delusione. Ci hanno fatto fare un corso incentrato non sulla parte tecnica, ma sulla filosofia dell’azienda. Nello store eravamo tutti un po’ allo sbaraglio, senza nozioni sulle procedure di cassa e dei finanziamenti». Eppure l’entusiasmo era a mille.

«Il primo giorno ho lavorato più di 12 ore, e a settembre ho fatto 48 ore di straordinari. Poi sono cominciati i problemi: un giorno ho perso la voce e stavo male, ma i manager non mi hanno lasciato andare a casa, spostandomi in magazzino. Un collega è stato ripreso perché ha fatto una pausa di cinque minuti per prendere una pastiglia per il mal di testa. Lo scorso martedì, appena arrivato al lavoro - continua Savi - uno dei manager mi ha comunicato che non avevo superato il periodo di prova. Ci sono rimasto di sasso. Quando ho chiesto le motivazioni, prima mi è stato detto che non ero stato abbastanza “caloroso” nel salutare i clienti, e poi da un suo collega che non avevo sposato in pieno il “pensiero Apple”».

A ogni dipendente è stato consegnato un libretto tascabile, il «Credo» dell’azienda, che inizia così: «Per noi di Apple le persone sono la risorsa più importante, la nostra anima». «Niente di più falso: durante i corsi di formazione ho espresso il mio parere su certe strategie di vendita, e i manager se la sono legata al dito. In Apple chi pensa con la sua testa è fuori dal sistema».

I cinque manager dell’Apple di Grugliasco, dice Savi, non hanno un capo. «Come fa, chi proviene da settori che con la tecnologia non hanno nulla a che fare, e per di più in prova come noi, a giudicare l’operato di persone che in genere sono esperti in informatica? È qui che sta la criticità. Ora tutti i colleghi vivono con la paura di essere licenziati da un momento all’altro».

Ma quello di Savi non è un caso isolato. Negli ultimi giorni sono stati mandati via altri 3 dipendenti, tra cui il 22enne Alessandro Montagner. «Il 13 ottobre mi è stata consegnata la famosa lettera che ho dovuto sottoscrivere per presa visione - dice - Ovviamente non c’era la motivazione. Quattro giorni prima avevo comunicato ad uno dei manager che presto avrei iniziato, fuori dall’orario di lavoro, un corso di design di cui avevo già parlato all’atto dell’assunzione.

Apparentemente la cosa non dava problemi: invece sono sicuro che sia stata questa la causa del mio allontanamento, visto che non sono mai stato richiamato. “Da che parte vuoi uscire?”, mi hanno chiesto dopo il licenziamento. Ho scelto la porta principale: “Me ne vado a testa alta”, ho risposto, perché ho sempre fatto il mio dovere». Dalla Apple, al momento, nessuna risposta ufficiale.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/363882/

(fabrizio)
October 18th, 2010, 11:42 AM
Nessuna sorpresa, IMHO. E' il mondo in cui le persone vengono chiamate "risorse", quello in cui i dipendenti di McDonald's non hanno le tasche nei pantaloni, così che non c'infilino mance di straforo o, Dio non voglia, il telefono.

theDRaKKaR
October 18th, 2010, 03:29 PM
Non riesco a trovare il progetto della riqualificazione delle Officine Grandi Motori, mi potete aiutare?

fabrik
October 18th, 2010, 04:57 PM
Allarme ambientale nelle metropoli


Il rapporto di Legambiente: male Milano, Roma e Napoli. Tra le grandi città si salva solo Torino. Bene, invece, Belluno e Parma

È di nuovo allarme ambientale nelle grandi città italiane. Con l’unica eccezione di Torino tutti i centri urbani con più di mezzo milione di abitanti vedono peggiorare il loro stato di salute. Tira veramente una pessima aria a Milano (che peggiora in tutti gli indici della qualità dell’aria e in particolare per le concentrazioni di Ozono: 60 giorni di superamento, erano 41 lo scorso anno), Napoli e Palermo soccombono sotto i cumuli di rifiuti abbandonati nelle strade, incapaci di intraprendere un sistema di raccolta differenziata efficace mentre a Roma i cittadini patiscono ogni giorno gli effetti dannosi di una mobilità scriteriata con centro e periferie invase dalle auto private. È quanto rivela la 17ma edizione di ’Ecosistema Urbano', l’annuale report di Legambiente e Ambiente Italia sullo stato di salute ambientale dei comuni capoluogo italiani realizzata con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore e presentato oggi a Firenze. Il dossier e le classifiche proposte sono state redatte tenendo in considerazione una serie di parametri che contribuiscono a rendere migliore o peggiore la qualità di vita di una città dal punto di vista ambientale: dalla quantità di Pm10 nell’aria all’acqua potabile, dalla produzione di rifiuti alla raccolta differenziata, ma anche il trasporto pubblico, le piste ciclabili, il verde urbano e le politiche energetiche.

Bene, invece, aluni centri più piccoli che hanno saputo organizzarsi ’a misura di ambiente': sul podio della classifica delle migliori ci sono Belluno, Verbania e Parma, poi Trento, Bolzano e Siena, La Spezia, Pordenone, Bologna e Livorno chiude la ’top ten’. In fondo alla graduatoria, invece, molte città del Sud, in particolare della Sicilia. Tra gli ultimi venti comuni solo la ligure Imperia (93ma) rimane a rappresentare il settentrione: le altre regioni nella coda della graduatoria sono la Calabria (con 4 città), la Campania, la Sardegna e la Puglia. Le laziali Viterbo (84ma), Frosinone (94ma) e Latina (100ma) e la toscana Pistoia (85ma) compongono la rappresentanza del Centro in coda alla classifica. Ultimissime Palermo (101ma), Crotone (102ma) e Catania (103ma).Nel complesso i numeri dei principali comuni capoluogo di provincia d’Italia, riportati nel rapporto ’Ecosistema Urbano' di Legambiente, dicono che restano al palo le isole pedonali, le zone a traffico limitato e il verde e che si conferma scarsamente utilizzato il trasporto pubblico, mentre crescono le immatricolazioni di automobili. Non si muove quasi la capacità di depurazione delle acque reflue, così come non diminuiscono sostanzialmente le perdite delle reti idriche.

In crescita, invece, la raccolta differenziata, così come le energie rinnovabili. Rimane l’emergenza smog, anche se le medie del Pm10 si abbassano lievemente, mentre crescono quelle dell’ozono. Come lo scorso anno si registra una lieve contrazione della produzione di rifiuti e dei consumi di carburante. Per il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, «la vera emergenza nelle nostre città è spesso la scarsa lungimiranza, la mancanza di coraggio e di modernità da parte di chi le governa. Perché se è vero che lo Stato investe pochissimo nelle infrastrutture per il trasporto pubblico urbano, questo non può diventare l’alibi per l’immobilismo delle grandi città che oggi invece potrebbero rappresentare il fulcro del cambiamento, approntando da subito interventi sostanziosi quasi a costo zero. Dobbiamo guardare all’Europa».

http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/ambiente/articolo/lstp/364492/

RezTo
October 18th, 2010, 05:23 PM
Non riesco a trovare il progetto della riqualificazione delle Officine Grandi Motori, mi potete aiutare?

Ecco il thread in cui se ne parla:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1236755

se tra i preferiti metti:
http://www.skyscrapercity.com/tags.php?tag=torino
o fai la ricerca dai tag (sulla barra di ssc: search-tag search)
ed ovviamente il sito di Marmox...
non ti puoi sbagliare.:cheers:

Maurrison
October 18th, 2010, 07:41 PM
Trasferisco su "Torino 44" la proposta di Marmox, in modo che siate tutti al corrente :)
Giusto per evitare: "Ehhhhhh, peccatooooooo, se l'avessi saputo prima mi sarei unito volentieri a voi, maaaaaaa, ormai ho già combinato altro!"
**********************

linea_58/, SimoTO, Riobasco ed io, staremmo organizzando una pizzata forumesca per sabato 23 ottobre (luogo e ora da definire).


Io posso esserci, ma solo dalle 20.30 in avanti. :)

dreaad
October 18th, 2010, 09:45 PM
Il futuro del centro è pedonale
Chiamparino: le domeniche ecologiche hanno fatto il loro tempo
DIEGO LONGHIN



"Il futuro del centro è pedonale". Il sindaco, Sergio Chiamparino, non ha dubbi su come si trasformerà l'area aulica di Torino, sull'asse di via Roma, attorno alle piazze San Carlo e Castello, dopo che l'assessore all'Ambiente, Tricarico, ha lanciato l'idea di trasformare le domeniche ecologiche nella Ztl allargata in domeniche "pedonali" in un quadrilatero più piccolo e del tutto inaccessibile alle auto.

Sindaco, la domenica sarà sempre a piedi in centro?
"Sono convinto che bisogna inventarsi qualche cosa di nuovo. Le domeniche ecologiche andavano bene dieci anni fa, ora rappresentano una formula un po' desueta. Bisogna fare i conti con l'innovazione, con le auto a metano e gpl, e bisogna fare i conti con finanziamenti che non ci sono più. Ne ho parlato con Tricarico e la domenica pedonale mi sembra la strada giusta".

Gli ambientalisti non sono d'accordo. Dicono che non è la soluzione corretta. Cosa risponde?
"Anche il parcheggio sotterraneo di piazza San Carlo non era la soluzione giusta, ma si è pedonalizzata la piazza anche grazie a quel parcheggio e mi sembra che qualcuno dopo si sia dovuto ricredere. Comunque, c'è tutto il tempo per discuterne".

Un centro a misura d'uomo solo nei giorni festivi o sempre?
"Con la pedonalizzazione di parte di via Carlo Alberto Torino ha uno dei più grandi circuiti di strade chiuse al traffico a livello europeo. Non è più solo questione di una o due piazze. Si può partire da via Garibaldi, passare per piazza Castello, poi c'è via Lagrange, si aggiungerà presto un pezzo di via Carlo Alberto, c'è piazza San Carlo. È un vero sistema apprezzato dai torinesi. E nessuno vieta di ragionare su un ampliamento stabile".

La zona aulica, sull'asse di via Roma, solo a piedi?
"Di fatto è già così. Si può discutere su come ampliarlo, ma il futuro del centro storico, aulico, raggiungibile facilmente in auto o con i mezzi pubblici, è pedonale".

I commercianti saranno d'accordo?
"Rispetto a dieci anni fa mi sembra che ci sia stato un cambio, anche a livello culturale, dei commercianti. Le ultime pedonalizzazioni sono avvenute con il loro consenso. Se dovessimo decidere di riaprire al traffico via Lagrange, ma non solo, ci sarebbero vivaci proteste da parte dei negozianti".

A piedi solo sull'asse di via Roma o in altre parti della città?
"No, ci sono altre zone che possono essere trasformate in aree pedonali e potrebbero funzionare bene come in centro".

Quali?
"Penso ad esempio ad alcune vie di San Salvario, oppure a Vanchiglia, ma di sicuro ci sarebbero altre aree adatte".

Nelle periferie?
"Sì, anche nelle periferie, d'accordo con le circoscrizioni, si possono benissimo individuare strade da trasformare in zone pedonali".

(18 ottobre 2010)

http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/18/news/chiamparino_le_domeniche_ecologiche_hanno_fatto_il_loro_tempo-8170619/

Icopix
October 18th, 2010, 11:33 PM
Non riesco a trovare il progetto della riqualificazione delle Officine Grandi Motori, mi potete aiutare?

Anche qui (http://www.tutelaogm.altervista.org/definitivo.html) si trova qualcosa che potrebbe interessarti.

fabrik
October 19th, 2010, 08:59 AM
"Centro senza auto per sempre"

La Lega lancia una nuova proposta per la zona a traffico limitato


La Lega rilancia: «Ma abolite la Ztl allargata»
E. MIN.
TORINO
Dal momento che il sindaco Chiamparino e l’assessore all’Ambiente Tricarico stanno ragionando su una zona aulica chiusa al traffico e completamente pedonale, la Lega rilancia così: ottimo progetto, perché dunque non chiudere per sempre il centro alle auto barattandolo con l’ingombrante, inutile e anzi dannosa Ztl? Chiediamo al primo cittadino, all’assessore Sestero e al centrosinistra tutto di rifletterci su.

E’ questa la proposta che i capigruppo del Carroccio in Regione e Comune, rispettivamente Antonello Angeleri e Mario Carossa, avanzeranno stamattina alla Commissione Controllo Gestione in cui saranno sentiti, sullo spinoso tema Ztl, gli assessori Tricarico e Mangone. «Il motivo del provvedimento - attaccano dalla Lega - non è certo quello di migliorare l’aria che respiriamo, visto che le auto perennemente in coda sul perimetro del quadrilatero inquinano assai più di prima. Diciamo la verità: la Ztl è stata pensata solo per generare una nuova voce d’introito per il Comune, grazie a 1200 multe al giorno». E aggiungono: «Perché allora non creare un’area centrale del tutto pedonale e ristretta a fronte della cancellazione della Ztl? Permetterebbe di gestire in modo corretto il traffico sul perimetro e di venire incontro alle esigenze ambientali e dei commercianti che da un’area pedonale, come accade in via Garibaldi o Lagrange, hanno ricavato solo benefici». Il bello è che questa proposta ha già ottenuto la sostanziale «benedizione» dell’assessore regionale ai Trasporti Roberto Ravello: «Dal momento che l’attuale Ztl non serve a nulla in termini di lotta allo smog, è certamente da guardare con interesse un provvedimento meno importante, ma permanente. Resta da chiedersi che ne sarà delle costose telecamere già acquistate».

E l’assessore al Traffico Sestero come commenta l’ipotesi del baratto? «Che il centrodestra apra all’idea di trasformare il centro in isola pedonale è certamente già un grande risultato: per quanto riguarda la sostituzione dell’attuale Ztl, mi pare che la discussione andrebbe fatta coinvolgendo tutte le parti iniziando proprio con quella Regione che, attraverso una specifica delibera, ci chiede di chiudere al traffico il 20 per cento della città. Comunque parliamone».

Il dibattito sulla «seconda Ztl» in salsa leghista è ufficialmente cominciato, la parola oggi al Consiglio comunale.\

http://www.lastampa.it/_web/download/img/ztl_torino.jpg
INFOGRAFICA La zona pedonale proposta dall'opposizione

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/365112/

fabrik
October 19th, 2010, 09:01 AM
Candid camera per fermare la baby-sbornia

Sono iniziati i controlli in borghese contro la vendita di alcol ai minori

I vigili filmano i minorenni con la bottiglia in mano. Poi scatta la punizione per i gestori dei locali
EMANUELA MINUCCI
TORINO
Arrivano in borghese con le piccole telecamere nascoste in tasca. Aspettano che davanti ai bar della movida si formino i capannelli di ragazzi con la birra o il Bacardi Breezer in mano. E filmano. Poi, quando la prova del fatto che il minorenne ha comprato, ma soprattutto bevuto, una bevanda alcolica è ormai impressa nell’occhio elettronico, gli chiedono i documenti. Se il ragazzo in questione non ha ancora compiuto i diciotto anni, si passa all’azione, chiedendo conto al gestore del bar di questa «incauta somministrazione». E, nei casi più gravi, accertata la sua responsabilità, si arriva alla chiusura del locale.

E’ un’operazione silenziosa quella condotta dai vigili urbani da circa venti giorni e fortemente voluta dai residenti di piazza Vittorio e via Matteo Pescatore: «Dovete fare qualcosa per impedire che i ragazzini si ubriachino, non c’è nessuno che controlli e, dopo una certa ora, per avere un mohito o una birra oltretutto in bottiglia, cosa ulteriormente vietata, non c’è assolutamente bisogno di esibire i documenti». Questa era stata la richiesta di decine di abitanti della zona, giorni fa, preoccupati sia per i loro figli, sia per i ragazzi in generale: «Fin dalle 10 di sera si sbronzano, vomitano, finiscono per attaccare briga e alcuni di loro non hanno neppure sedici anni».

La lamentela è emersa alla fine di settembre in una delle tante riunioni del comitato residenti di piazza Vittorio e dintorni sul rovente tema della movida. E così, l’assessore ai Vigili urbani Domenico Mangone, in accordo con il collega responsabile del Commercio Alessandro Altamura, ha deciso di organizzare il servizio: «Siamo partiti già da qualche giorno, in totale segretezza per accumulare un po’ di materiale - ha spiegato ieri Mangone - ora continueremo sino alla fine di ottobre e poi scatteranno i primi provvedimenti a carico di quei locali che hanno venduto alcol ai minori: un fenomeno purtroppo sempre più diffuso, al punto che una volta terminati i controlli nella zona di piazza Vittorio passeremo a San Salvario e quindi al Quadrilatero Romano».

Anche Altamura ha voluto a ogni costo che i controlli partissero in tempi rapidi: «Non appena abbiamo ricevuto questo tipo di lamentela ci siamo attivati per cercare di stroncare questo grave fenomeno sul nascere: è un’emergenza superiore alle altre e bisognava intervenire subito per far capire alla gente che sull’alcol agli adolescenti il Comune è per la tolleranza zero». Ancora pochi giorni, dunque, e qualche locale in via Matteo Pescatore e in piazza Vittorio passerà seri guai: da quanto si è capito infatti - anche se Mangone non vuole ancora rivelare il numero degli illeciti - non sono pochi i bar e i pub che si sono fatti pochi scrupoli sull’età degli avventori.

Non è la prima volta che Palazzo Civico interviene sul tema «ragazzini e alcol». Nel 2007 sempre Altamura dichiarò guerra ai dispenser dei free-shop che vendevano bibite alcoliche: «Escono da scuola all’una. E invece che andarsi a comprare un pezzo di focaccia o un gelato come fanno tutti i ragazzini di questo mondo - accusava allora l’assessore - s’infilano in uno di quei nuovi “free-shop” con le macchinette e con poche monetine si sbronzano. Hanno 12, massimo 13 anni e vanno pazzi per il Bacardi Breezer. Cinque gradi soltanto, ma che moltiplicati per diverse bottigliette finiscono per ubriacare i ragazzini». Vinta quella battaglia, ora il Comune lancia un monito a camerieri e barman: «Loro non sono macchine, vedono se hanno un adolescente davanti, e hanno il dovere di vendere loro al massimo una Coca-Cola».

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/365222/

fabrik
October 19th, 2010, 09:04 AM
Gli studenti in piazza: "Senza borse di studio non abbiamo futuro"

Manifestazione davanti al palazzo della Regione per i tagli all'Edisu

I giovani fuori sede: «Costretti a lasciare Torino»
ANDREA CIATTAGLIA
TORINO
È arrivata ieri sera la risposta più forte alla scure dei tagli all’Edisu, l’ente per il diritto allo studio universitario, annunciati dal bilancio di previsione della Regione e dal ministero. Una sforbiciata incrociata che ammonta a venti milioni di euro per il 2011, su un bilancio complessivo di 65.

Tagli ad una struttura modello di efficienza, secondo le statistiche del ministero, e che finora ha saputo rispondere al 100% delle richieste di borse di studio. E proprio i borsisti, in centinaia, si sono opposti ieri alla prospettiva del calo dei fondi con un corteo che dalle 19,30 ha sfilato sotto la Rai, in via Po e in piazza Castello, sotto la sede della Regione.

Prima della manifestazione gli studenti, titolari di borse di studio e ragazzi alloggiati nelle residenze universitarie, avevano protestato contro i tagli nel cortile della residenza Edisu di via Verdi 15, una delle sedi la cui sopravvivenza è a rischio, come le altre 23 in Piemonte. «La drastica riduzione delle risorse - ha detto Andrea Aimar, rappresentante degli studenti nel Cda dell’Edisu - è una scelta che vuole creare una università pubblica per ricchi, e una privata ancor più esclusiva, nelle quali sia negato l’accesso a chi non può permettersi di pagare le rate». Tra gli studenti nessuno crede più al dogma della carenza generale di risorse per motivare la riduzione di fondi: «La notizia dei 5 milioni di euro in più promessi da Cota per i buoni scuola per le scuole private parla chiaro».

Nel cortile gremito di via Verdi sono tanti i giovani fuori sede, i disabili, i giovani provenienti dall’estero. È soprattutto contro di loro che si abbattono i provvedimenti annunciati dalla giunta regionale. Francesco Patrone viene da san Giovanni Rotondo e ha due fratelli che studiano all’Università: «Mi danno una borsa di 2.100 euro, ma se confermano i tagli l’anno prossimo potrebbe non esserci e io mi trasferirei più vicino a casa». Pamela Meropiali, sarda, dopo cinque anni di università e una laurea quasi in tasca dice: «Ho scelto Torino anche perché garantiva servizi come borse di studio e posti nelle residenze. Vista la situazione non mi fermerò qui: andrò all’estero, magari in Danimarca, dove ho fatto l’anno di Erasmus e le agevolazioni garantite agli studenti sono molto più consistenti».

Immatricolazioni amare, invece, per Matteo Mighetto e Melissa Gallardo. Lui si sfoga così: «Se non erogano borse smetterò di studiare e andrò a cercare lavoro. Mio papà fa il muratore e mia mamma lavora part-time in autogrill: capite che non ce la potrebbero fare a pagarmi gli studi». Per lei, messicana, il soggiorno a Torino «potrebbe finire molto presto».

All’assessore al Bilancio della Regione, Giovanna Quaglia, che aveva invitato a «non creare allarmismi prematuri, su un bilancio ancora da discutere», ha risposto Simone Baglivo dell’Udu, sinistra Polito: «L’emergenza è adesso. Molti dei ragazzi che sono scesi in strada oggi potrebbero non ricevere più un euro già a giugno».

Oggi a mezzogiorno una delegazione degli studenti e dei loro rappresentanti all’Edisu sarà ricevuta dal Consiglio regionale per un confronto diretto sulla riduzione dei fondi. Ma nessuno, nel cortile di via Verdi, si è illuso: non sarà questo timido spiraglio di dialogo ad attutire il colpo d’accetta che ministero e Regione sono pronti a sferrare sui bilanci dell’Edisu.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/365242/

(fabrizio)
October 19th, 2010, 09:05 AM
L'idea della Lega non sarebbe male (anche se parzialmente già attuata), se non fosse per il corollario.

Detto questo, parliamo di alcoolici: ho visto che alcuni supermercati, Esselunga a Biella e Carrefour a Torino, non si fanno problemi a piazzare sconti anche "pesanti", del 30-40%, sui superalcolici. Mi piacerebbe sapere quale sarebbe l'etica alla base di questa scelta, l'altro giorno al Carrefour di via san Francesco (?) c'erano quattro pischelli, due ragazzi e due ragazze, che si sono presi due bottiglie di vodka alla menta grazie a questi sconti (precisando di non capirci un cazzo, dato che la vodka va presa liscia e, poi, che la prendi a fare se siete due maschi e due femmine, entrambe disponibili, e avete casa libera? :ohno:)

fabrik
October 19th, 2010, 09:15 AM
La mappa del centro senz'auto così si allarga la zona pedonale

Via Carlo Alberto prima candidata poi Gran Madre, dubbi su piazza Maria Teresa. Il sindaco preme per aumentare le aree riservate: ecco che cosa potrebbe accadere
di ERICA DI BLASI

Torino, città delle auto, sposa la pedonalizzazione. Il sindaco Sergio Chiamparino, come anticipato in un'intervista al quotidiano "La Repubblica", ha ben chiaro il futuro della metropoli subalpina. Un centro a misura d'uomo, pedonale, ma al tempo stesso raggiungibile facilmente in auto o con i mezzi pubblici>. Dopo l'idea, lanciata dall'assessore all'Ambiente Roberto Tricarico, di sostituire le domeniche ecologiche con un'area più ristretta - l'asse di via Roma, attorno alle piazze San Carlo e Castello - ma del tutto vietata alle auto il giorno festivo, ecco che il Comune è pronto al passo successivo: bandire anche in settimana le macchine da via Roma. Oggi le aree chiuse al traffico si estendono per 318mila metri quadri: un bacino di tranquillità che regala al capoluogo piemontese un terzo posto, dopo Roma e Milano, nella classifica delle metropoli più pedonalizzate.

Dopo aver vietato alle auto il cuore di Torino, piazza San Carlo appunto, il Comune si è spostato su via Lagrange. Oggi, totalmente rimessa a nuovo, la parallela di via Roma le contende il primato di reginetta della struscio. Da un mesetto circa i torinesi possono tornare ad attraversare via Mazzini, il tratto che proprio da via Lagrange arriva fino in via Carlo. Anche in questo alla riqualificazione ha fatto seguito lo stop ai veicoli motorizzati. La piccola traversa che taglia via Lagrange, via Soleri, è stata a sua volta pedonalizzata.

Dall'altra parte di via Roma c'è invece già da tempo un recinto pedonale che ha il suo cuore nell'intersezione tra via Amendola e via Buozzi.
In futuro Palazzo civico spinge per la pedonalizzazione della vicina via Carlo Alberto: in questi giorni continuano i lavori per il restyling che sarà terminato la prossima primavera e i commercianti hanno già dato il via libera per vietare alle auto almeno il tratto tra via Andrea Doria e via Giolitti. Non sarà, salvo un'ordinanza ad hoc, pedonalizzata invece piazza Maria Teresa: il progetto che voleva chiudere alle auto l'esedra non lontano dal Po è infatti stato bocciato. In attesa di approvazione l'altro piano, quello su piazza Gran Madre, anche qui come per piazza Maria Teresa sono previsti un parcheggio e la pedonalizzazione.

A chiederla sono i commercianti della zona. Allo studio di circoscrizione e Comune c'è anche l'ipotesi di pedonalizzare via Monferrato: solo però il tratto che collega via Santorre Santarosa a via Romani. Sull'altra parte frenano le resistenze dei commercianti. Più probabile l'inclusione della parallela via Cosmo e della stessa via Santorre Santarosa, nel tratto che unisce le due strade.

L'Atc per conto della Regione aveva studiato a San Salvario un progetto di riqualificazione: tra via Nizza e corso Massimo D'Azeglio, sarebbero dovute nascere alcune strade a scorrimento verde, cioè a prevalenza pedonale e ciclabile. L'idea è stata però accantonata per mancanza di fondi. Poco più in là, largo Saluzzo attende la fine del cantiere della metropolitana per essere, come annunciato dalla circoscrizione Otto, vietato alle auto.
Allargando la mappa, su Torino ogni circoscrizione insieme al Comune sta valutando dove metter mano. Nella Cinque, guidata da Paola Bragantini, è già pronto il progetto per una zona 30 a Barriera di Lanzo - da piazza Stampalia fino a Venaria - mentre Michele Paolino della Tre ha indicato via Monginevro, tra piazza Sabotino e corso Ferrucci. "E' un progetto importante - mette però in chiaro - che richiede un finanziamento consistente. Ci vogliono panchine ed elementi di arredo urbano in grado di valorizzare la zona. Altrimenti rimane solo un bel sogno nel cassetto". E un sogno rischia anche di restare la pedonalizzazione di via Filadelfia attorno allo stadio del Grande Torino, tanto voluta dalla Nove.

(19 ottobre 2010)

http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/19/news/la_mappa_del_centro_senz_auto_cos_si_allarga_la_zona_pedonale-8208854/

fabrik
October 19th, 2010, 09:20 AM
Operazione Toro: il dossier all'esame del boss Red Bull


Oggi il n. 1 Mateschitz valuteràil piano per l'acquisto. Ci sono tre ipotesi: ok immediato, stop definitivo o rinvio
GIANLUCA ODDENINO
Dopo il lungo studio, è finalmente arrivato il giorno dell'esame. Oggi, a Salisburgo, il dossier «Possibile acquisto del Toro» verrà portato all'attenzione del numero uno della multinazionale austriaca. Dietrich Mateschitz, insieme con la direzione internazionale, ascolterà e valuterà il piano marketing per il 2011/12 che il portoghese Pedro Silva Nunes, general manager della Red Bull Italia, presenterà nella casa madre della famosa bevanda energetica per sviluppare il mercato nel Belpaese.

Una delle strategie di rafforzamento del marchio con conseguente aumento delle vendite (nel bilancio mondiale, il fatturato italiano pesa solo per il 3%) passa proprio attraverso lo sport, in particolar modo il Torino. Un po' per il brand che evoca un'immediata similitudine (la bevanda in italiano si chiamerebbe «Toro rosso») e un po' perché la Red Bull in questi anni ha puntato sul calcio per espandere i propri affari. Il Salisburgo, che giovedì ospiterà la Juve in Europa League (un derby anticipato?), è stata la prima squadra sostenuta dal gruppo (e Trapattoni l'ha anche allenata), poi si è aggiunto il New York (con l'ingaggio di Henry) e a seguire due squadre satellite in Germania (il Lipsia) e in Brasile.

Pedro Silva Nunes lo scorso 27 luglio era stato a Torino non solo per portare la Formula 1 sotto la Mole, ma soprattutto per incontrare le istituzioni della città e capire le potenzialità del business tra stadio Olimpico e Filadelfia, confrontarsi con alcuni tifosi illustri e raccogliere il maggior numero di informazioni sul Toro. Il bacino di tifosi, gli ascolti tv, la forza del merchandising e il grado di conoscenza della squadra sono stati inseriti nel famoso dossier che oggi verrà presentato al vertice della Red Bull. Dopo mesi di silenzi e smentite, la vicenda è arrivata a un primo bivio importante. Mateschitz ascolterà il progetto Toro e potrà imboccare una di queste tre strade: dare l'ok all'affare con conseguente piano di acquisizione, lo stop immediato e definitivo all'ipotesi granata o un rinvio per un'analisi più approfondita. Acquistare una società di calcio, anche per una multinazionale che ogni anno movimenta 3 miliardi di euro, non è come varare una campagna pubblicitaria. Ci vuole tempo e competenza, anche perché non ci sono stati contatti con Cairo nè tantomeno con tecnici e manager. Se ne riparlerebbe nel 2011, ma i tifosi del Toro restano in attesa di notizie dall'Austria dopo aver bombardato di e-mail la Red Bull.

La campagna granata «Voi ci mettete le ali, noi ci mettiamo la passione» ha lasciato una traccia evidente, ma l'ultima parola spetta al grande capo Mateschitz. Prudenza e silenzio hanno avvolto da sempre il dossier granata, anche se per una parte della tifoseria la speranza Red Bull viene vista come l'ultima chance per tornare a essere il Toro. I risultati sportivi degli ultimi anni e l'inizio difficile di questo campionato hanno ulteriormente depresso la piazza. Servirebbe un colpo d'ala, anzi di ali per risollevarsi.

http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/quitoro/articolo/lstp/365182/

FaseREM
October 19th, 2010, 09:48 AM
Vabbè, dal titolo di Brioblù Minucci sembrava che la proposta della Lega fosse sensata, invece con quella estensione è una chiara presa per i fondelli: è già un'area quasi tutta pedonale... chiudere tre isolati di via Roma e aprire tutto il resto del centro abbatterebbe l'inquinamento? Le solite sparate populiste senza sostanza ma di facile presa su chi non sa riflettere.

fabrik
October 19th, 2010, 10:18 AM
http://img87.imageshack.us/img87/5695/immagine23n.png (http://img87.imageshack.us/i/immagine23n.png/)

Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

dreaad
October 19th, 2010, 10:33 AM
facciamo che chiudere via roma e mantenere lo stesso la ZTL: cosí sarebbe un vero progresso.
la lega continua a menarla con l'inquinamento quando, per esplicita ammissione del comune, la ZTL é volta a invogliare l'utilizzo del trasporto pubblico.


riguardo all'edisu spero che rinsaviscano: attuare questi tagli significa darsi una martellata sulle palle e perdere migliaia di potenziali studenti mandando a putt*** l'investimento degli ultimi anni, che ha consentito alle nostre universitá di avere tassi di crescita di immatricolati tra i piú alti d'italia (e nettamente superiori ad altre universitá blasonate).
questa politica ha dato anche lustro all'immagine della cittá come luogo adatto ai giovani e alle loro iniziative, contribuendo ad estirpare lo stereotipo di cittá grigia e noiosa.

fabrik
October 19th, 2010, 12:51 PM
Riqualificazione del sito minerario di Balangero e Corio

In gara progetti sostenibili sotto l'aspetto ambientale, finanziario, energetico e paesisistico


01/10/2010 - RSA srl - Società per il Risanamento e lo Sviluppo Ambientale dell'ex miniera di amianto di Balangero e Corio, in Piemonte ha lanciato un concorso per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario.

Il sito posto all'imbocco delle Valli di Lanzo, è collocato in posizione favorevole al termine di un ideale itinerario che, partendo dall'antica capitale del Regno Sabaudo conduce a una fonte di risorse naturali: le zone di estrazione di materie prime.

Il percorso di avvicinamento dal capoluogo é caratterizzato dalla presenza di due importanti poli culturali e naturalistici: la Reggia di Venaria, elemento di eccellenza della Corona di delitiae, inserito nel sistema delle Residenze Sabaude e il Parco della Mandria, grande corridoio e polmone verde che collega Torino con le Valli.

Le qualità paesistiche delle Valli di Lanzo erano già ben note alla ricca borghesia torinese che, grazie anche al moderno collegamento ferroviario completato nel 1916, ed elettrificato nel 1920, le scelse per la villeggiatura d'elite dalla fine dell'Ottocento fino agli Anni Trenta e oltre.

Il concorso richiede lo sviluppo dei seguenti interventi puntuali:
a. proposta di riqualificazione e destinazione d’uso degli spazi industriali e della palazzina storica degli uffici;
b. proposta di una struttura panoramica sui gradoni della cava mineraria per l’allestimento di percorsi multimediali al coperto e all’aperto e contestuale proposta per la fruibilità del lago.

http://www.archiportale.com/news/2010/10/concorsi/riqualificazione-del-sito-minerario-di-balangero-e-corio_20117_30.html

fabrik
October 19th, 2010, 02:06 PM
A Torino ICG su sistemi navigazione satellitare

ONU, Commissione Europea e Agenzia Spaziale Italiana (ASI) hanno scelto Torino per il Forum mondiale che ospiterà i 200 delegati da 34 Paesi, da oggi al 22 ottobre 2010, Forum durante il quale USA, Federazione Russa, Europa, Cina, India, Giappone e Africa discuteranno e progetteranno il futuro dei sistemi di navigazione satellitare.
Nato all’United Nations Office for Outer Space Affairs (UN-OOSA), l’International Conference on Global Navigation on Satellite Systems (ICG) è il Forum mondiale nel quale ogni anno vengono discussi i piani di sviluppo dei sistemi di navigazione satellitare.
I sistemi di navigazione satellitare sono già una delle infrastrutture tecnologiche più importanti del mondo: servono per localizzare la posizione di persone e oggetti su tutto il globo. Conosciuti per la navigazione satellitare di auto, navi e aerei, costituiscono una dorsale per la generazione di informazioni vitali per operazioni militari e civili, dalla guida dei missili in Afghanistan all’instradamento dei soccorsi ad Haiti, dalla regolamentazione dei pedaggi sui tratti autostradali o sulle aree di pesca fino alla lotta antincendio, dalla digitalizzazione dei catasti e alla rilevazione dei terremoti, il loro campo di applicazione è in fortissima crescita.
Si calcola che entro il 2020 saranno oltre 8 miliardi i ricevitori di segnale per la navigazione satellitare che alimenteranno un mercato di prodotti e servizi di cui è difficile tracciare i confini.

http://www.dedalonews.it/it/index.php/10/2010/a-torino-icg-su-sistemi-navigazione-sat/

dreaad
October 19th, 2010, 02:10 PM
Dopo la meccatronica
ecco i satelliti a Torino

Forum mondiale per progettare il futuro dei sistemi di navigazione satellitare


MARINA CASSI
TORINO
Onu, Commissione Europea e Agenzia spaziale italiana hanno scelto Torino per il Forum mondiale in cui Usa, Federazione Russa, Europa, Cina, India, Giappone e Africa discutono e progettano il futuro dei sistemi di navigazione satellitare. Dopo la settimana della Meccatronica - che ha portato, a inizio ottobre, aziende e ricercatori da tutta Europa - questo nuovo appuntamento dimostra come Torino sia capace di attrarre incontri economici di altissimo livello. E non basta, perché ieri e oggi 160 delegati di aziende che si occupano di turismo sono in città per il terzo Congresso europeo della visita di impresa.

Ancora una volta Torino ha vinto la candidatura perché è un luogo industriale noto nel mondo e perché ventiquattro delle sue imprese più importanti - dalla metalmeccanica ai gioielli, dai dolci agli abiti alle penne ai profumi - già da tempo hanno aperto i cancelli di stabilimenti e laboratori a migliaia di turisti, non meno di 4 mila negli ultimi due anni. La forza turistica di Torino è essere ancora capitale industriale.

La stessa cosa che viene spesso indicata come un limite. Il Forum - che si concluderà venerdì - da cinque anni organizza meeting annuali sulla navigazione satellitare: dopo l’Austria, l’India e la Russia è ora il turno dell’Italia che ha scelto Torino. Sono arrivati 200 delegati da 34 Paesi: politici, scienziati, militari, industriali. I sistemi di navigazione satellitare sono già una delle infrastrutture tecnologiche più importanti del mondo: servono per localizzare la posizione di persone e oggetti su tutto il globo. Per i non addetti ai lavori l’applicazione più semplice e utilizzata è il navigatore satellitare sull’auto, ma sono già allo studio e proprio in Piemonte applicazioni legate alla protezione civile.

Si calcola che entro il 2020 saranno oltre 8 miliardi i ricevitori di segnale per la navigazione satellitare. Dopo Vienna, Bangalore, Pasadena e San Pietroburgo è ora il turno dell’Europa che è impegnata nello sviluppo del sistema satellitare Galileo, del costo di tre miliardi, la cui entrata in servizio è prevista per il 2014 e conterà 30 satelliti orbitanti. [le prospettive non sono cosí rosee, parole di chi se ne occupa dentro il politecnico].

In Piemonte, e in particolare a Torino, il Consorzio Torino Time (partecipato da Finpiemonte) sta costruendo la Ptf - Precision Time Facility - ovvero il «radio cronometro» del sistema europeo Galileo. L’impegno in questo settore di Regione - che dal 2003 ha investito in Galileo circa otto milioni - Provincia, Comune, Camera di Commercio, Finpiemonte, Istituto nazionale di ricerca metrologica Inrim, Politecnico, Istituto Boella, Università, Torino Wireless accompagna lo sviluppo di tante aziende specializzate.

Oltre agli incontri - che si svolgono all’Ilo, all’Inrim e al centro spaziale Altec per soli delegati - sono previste due serate di gala. La prima, oggi, in corso Marche nella sede del centro Altec collegato alla stazione orbitante europea; la seconda, giovedì, al teatro Regio dove i delegati ceneranno al termine del concerto. Per il congresso sul turismo aziendale a Torino - che ha battuto le candidature di Napoli e del Veneto - sono arrivati anche 22 giornalisti francesi e spagnoli di testate specialistiche che faranno un tour in Alenia, Pastiglie Leone, Birrificio Torinese, Mattioli, associazione panificatori per avere un assaggio di che cosa offre la città. Come spiegano Livio Besso Cordero di Turismo Torino e Alessandro Barberis della Camera di Commercio «le visite alle aziende qualificano un soggiorno turistico e sono anche molto divertenti».

Negli altri Paesi si tratta di un prodotto collaudato: in Francia, ad esempio, sono mille le aziende coinvolte con 150 mila visitatori all’anno in quelle più famose come Airbus a Toulouse e le Caves de Roquefort. In Spagna le imprese visitabili sono 1500 soprattutto del comparto vitivinicolo.

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=8226&ID_sezione=38&sezione=



_____________________________________________


bene ma si dovrebbe anche puntare ad eventi piú di "massa" e di caratura mondiale.
se si riuscisse a portare il world congress annuale della telefonia mobile che si terrá ancora a barcellona per qualche anno, quello sí che sarebbe un gran colpo.

(fabrizio)
October 19th, 2010, 02:13 PM
Ieri c'è stata una manifestazione per chiedere di rivedere i tagli all'EDISU, speriamo che ci ripensino.

(fabrizio)
October 19th, 2010, 04:46 PM
Qualcuno di voi sa se faccio bene ad andare in via San Secondo 29 per chiedere un certificato medico di sana&robusta costituzione non agonistico? Fin'ora ho soltanto avuto brutte avventura con la sanità torinese e vorrei evitare di aggiungere nuovi capitoli alla saga.

dreaad
October 19th, 2010, 05:12 PM
questo potrebbe diventare anche un serio problema di ordine pubblico nei giorni clou del salone del gusto --> http://www.pagina.to.it/index.php?method=section&action=zoom&id=8106

formalemente dicono che sono solo assemblee la sera al centro sociale di via passo buole con 2 presidi sabato a porta palazzo e domenica davanti al CIE di corso brunelleschi

fabrik
October 19th, 2010, 06:00 PM
Operazione Toro, spunta Fly Emirates


Mentre la Red Bull sta valutando un dossier per l'acquisto del club granata, irrompe la compagnia aerea già sponsor del Milan

TORINO
Non c'è soltanto la Red Bull ad essere interessata al Torino. Proprio mentre a Salisburgo Dietrich Mateschitz, il patron della multinazionale austriaca che produce la omonima bevanda energizzante,sta esaminando il dossier che riguarda la possibile acquisizione della squadra granata, spunta l'ipotesi clamorosa di un gruppo arabo, di grande spessore, che starebbe valutando la possibilità di rilevare il Toro.

Secondo le indiscrezioni che circolano nel capoluogo piemontese, il nome in questione sarebbe la Fly Emirates, la compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti entrata a luglio nel calcio italiano con una milionaria e pluriennale sponsorizzazione sulla maglia del Milan. E proprio l'amministratore delegato dei rossoneri, Adriano Galliani, sarebbe colui che ha permesso il contatto tra gli arabi e il presidente granata, Urbano Cairo.

La trattativa sarebbe in corso da un paio di mesi e, stando alle voci, potrebbe portare davvero a una svolta inaspettata per il Toro, che sta vivendo un inizio di stagione molto difficile e langue all'undicesimo posto della classifica di serie B. Nonostante in questi casi il condizionale sia d'obbligo, la pista araba fa già sognare i tifosi.

http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/quitoro/articolo/lstp/366542/

Da juventino dico : speriamo! :cheers:

dreaad
October 19th, 2010, 06:07 PM
^^ cairo ha giá smentito. rimane in piedi l'ipotesi redbull

dreaad
October 19th, 2010, 06:08 PM
SITUAZIONE DEGLI STABILIMENTI AUTOMOTIVE
http://nuovarassegna.dialogicnet.com/enti/utenti/rassegne/leggi.php?id_articolo=1287462492I6&tipo=PDF

fabrik
October 19th, 2010, 06:09 PM
^^ Toronews , riporta un contatto anche con Ethiad iniziato 72 ore fa, oltre ad Emirates e Red Bull
http://www.toronews.net/?action=article&ID=18816

fabrik
October 19th, 2010, 06:10 PM
^^ cairo ha giá smentito.

Non vuol dire nulla.

fabrik
October 19th, 2010, 06:21 PM
Tour 2011, ci sarà una tappa italiana

Svelato il percorso della prossima edizione della "Grande Boucle": il 20 luglio arrivo a Pinerolo (To)
PARIGI
Giù il sipario sulla prossima edizione del Tour de France. Il direttore della corsa, Christian Prudhomme, ha svelato a Parigi il percorso della "Grande Boucle" 2011, che celebrerà il centenario del primo passaggio sulle Alpi nel 1911. Ci sarà spazio anche per una tappa in Italia, la 17esima. Il percorso fa sognare gli scalatori e comprende solo 64 km a cronometro, di cui 23 previsti per una prova a squadre. Non ci saranno abbuoni nelle tappe che porteranno la carovana dalla Vandea, con partenza il 2 luglio (Passage du Gois-Mont des Alouettes di 191 km) a Parigi. Il gruppo affronterà i Pirenei per 3 giorni con 2 arrivi in salita. La 12esima e la 14esima tappa, in particolare, si concluderanno con le ascese a Luz-Ardiden e al Plateau de Beille.

A monopolizzare l’attenzione sarà la terza settimana, dedicata alle Alpi. Un secolo fa, i corridori coprirono 366 km da Chamonix a Grenoble attraverso i passaggi su Aravis, Telegraphe, Lautaret e Galibier. Il prossimo anno, la 16esima tappa da Saint Paul Trois Chateaux a Gap sarà una sorta di antipasto in vista della successiva frazione da Gap a Pinerolo. Dai Pirenei alle Alpi: quattro arrivi in salita per l’edizione del 2011 del Tour de France. Le tappe di montagna prevedono i traguardi a Luz-Ardiden e Plateau de Beille sul massiccio dei Pirenei, Galibier (tappa inedita) e l’Alpe d’Huez sulle Alpi.

È stato confermato che ci sarà anche una tappa in Italia, la 17esima il 20 luglio, da Gap a Pinerolo della lunghezza complessiva di 179 km. Dopo l’arrivo in Piemonte, la Grande Boucle tornerà in Francia con il traguardo a Serre-Chevalier dopo 189 km che comprendono anche la scalata al versante settentrionale del Galibier. Il giorno dopo, il 22 luglio, la 19esima frazione porterà il gruppo da Modane all’Alpe d’Huez dopo 109 km: pochi ma, visto il tracciato, più che sufficienti a dare una spallata alla classifica prima della crono di Grenoble. La 20esima e penultima tappa si snoderà attraverso i 41 km individuali contro il tempo. Il 24 luglio, infine, chiusura con la passerella di 160 km fino ai Campi Elisi.

Alla presentazione di Parigi non erano presenti i due più grandi campioni dell’ultimo decennio visti sulle strade del Tour de France: Lance Armstrong e Alberto Contador. Il texano è negli Stati Uniti, dove ha appena assistito alla nascita della quinta figlia Olivia Marie, ma che, soprattutto, è finito al centro di una inchiesta federale, accusato dall’ex compagno e connazionale Floyd Landis di avere fatto uso di pratiche e sostanze proibite. Lo spagnolo Contador, vincitore dell’ultima edizione e salito a quota 3 in totale, è stato sospeso dall’Unione ciclistica internazionale per la positività al clenbuterolo emersa da un test antidoping proprio nell’ultimo Tour. Positività che lo spagnolo giustifica come frutto di una contaminazione alimentare. «Sospetto non vuole dire colpevole», ha detto il direttore del Tour ai giornalisti che gli hanno posto domande sulla vicenda di Contador. L’Unione ciclistica internazionale (Uci) sta esaminando la questione e non ha ancora emesso un verdetto. «Speriamo di non dover aspettare troppo», ha concluso Prudhomme.

http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/ciclismo/201010articoli/29950girata.asp

fabrik
October 19th, 2010, 08:10 PM
http://img259.imageshack.us/img259/6903/immagine24z.png (http://img259.imageshack.us/i/immagine24z.png/)

Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

(fabrizio)
October 19th, 2010, 08:12 PM
A-ehm...

Qualcuno di voi sa se faccio bene ad andare in via San Secondo 29 per chiedere un certificato medico di sana&robusta costituzione non agonistico? Fin'ora ho soltanto avuto brutte avventura con la sanità torinese e vorrei evitare di aggiungere nuovi capitoli alla saga.

Beppekid
October 19th, 2010, 08:45 PM
Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di Cota: "Stop al riconteggio dei voti"

Sospesa la sentenza del Tar sulle Regionali in Piemonte.
Il governatore: abbiamo vinto

RAPHAËL ZANOTTI

Roberto Cota ha vinto. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dal governatore del Piemonte contro la sentenza del Tar Piemonte che, a luglio, aveva annullato le due liste del centrodestra “Al Centro con Scanderebech” e “Consumatori con Cota” perché illegittime.

Secondo i giudici romani, invece, i due movimenti erano stati ammessi regolarmente alla competizione elettorale. Stando così le cose, il riconteggio (ancora in corso a Torino ma terminato nelle altre province) è sospeso. «È una straordinaria vittoria – ha dichiarato l’avvocato di Cota, Luca Procacci - Noi ci speravamo fin dall’inizio e pensavamo di essere nel giusto, adesso la soddisfazione è enorme».

Un lungo applauso e il coro "Cota-Cota" ha accompagnato nell’Aula la notizia dell’accoglimento del ricorso del presidente. Qualche deputato della Lega ha anche sventolato un fazzoletto verde. «Abbiamo vinto, ora chiamo subito Bossi. Ero sicuro delle mie ragioni e dunque non avevo dubbi su questo risultat», è stata la reazione a caldo del governatore del Piemonte. Una gioia condivisa dal suo legale che esulta per il verdetto: «Il Consiglio di Stato ha giudicato fondato il ricorso nel merito e quindi il giudizio non potrà in alcun modo essere cambiato. In questo modo è sospesa l’efficacia della sentenza del Tar».

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201010articoli/59604girata.asp

Beppekid
October 19th, 2010, 08:48 PM
Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di Cota: "Stop al riconteggio dei voti"

Sospesa la sentenza del Tar sulle Regionali in Piemonte.
Il governatore: abbiamo vinto

RAPHAËL ZANOTTI

Roberto Cota ha vinto. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dal governatore del Piemonte contro la sentenza del Tar Piemonte che, a luglio, aveva annullato le due liste del centrodestra “Al Centro con Scanderebech” e “Consumatori con Cota” perché illegittime.

Secondo i giudici romani, invece, i due movimenti erano stati ammessi regolarmente alla competizione elettorale. Stando così le cose, il riconteggio (ancora in corso a Torino ma terminato nelle altre province) è sospeso. «È una straordinaria vittoria – ha dichiarato l’avvocato di Cota, Luca Procacci - Noi ci speravamo fin dall’inizio e pensavamo di essere nel giusto, adesso la soddisfazione è enorme».

Un lungo applauso e il coro "Cota-Cota" ha accompagnato nell’Aula la notizia dell’accoglimento del ricorso del presidente. Qualche deputato della Lega ha anche sventolato un fazzoletto verde. «Abbiamo vinto, ora chiamo subito Bossi. Ero sicuro delle mie ragioni e dunque non avevo dubbi su questo risultat», è stata la reazione a caldo del governatore del Piemonte. Una gioia condivisa dal suo legale che esulta per il verdetto: «Il Consiglio di Stato ha giudicato fondato il ricorso nel merito e quindi il giudizio non potrà in alcun modo essere cambiato. In questo modo è sospesa l’efficacia della sentenza del Tar».

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201010articoli/59604girata.asp

A quanto pare tra mille irregolarità rimarrà governatore Cota Manidiforbice! :ohno:

http://i53.tinypic.com/2rpff9i.jpg

Ma si ridiamoci su! :lol: :lol:

dreaad
October 19th, 2010, 09:03 PM
finalmente alla QUINTA edicola sono riuscito a trovare il magazine "meridiani" di ottobre. l'edicolante era quasi alla terza tranche della rivista esaurita e visibilmente soddisfatto :D

letto tutto e...messo in libreria accanto all'album delle foto della città :cheers:
inutile dire che ve lo consiglio!!

Maurrison
October 19th, 2010, 09:47 PM
^^ L'ho trovato anch'io, finalmente! :D
E l'ho anche consigliato a due amici, uno di Sassari e uno di Roma, che l'hanno già acquistato e apprezzato. :okay:

Maurrison
October 19th, 2010, 09:52 PM
facciamo che chiudere via roma e mantenere lo stesso la ZTL: cosí sarebbe un vero progresso.
la lega continua a menarla con l'inquinamento quando, per esplicita ammissione del comune, la ZTL é volta a invogliare l'utilizzo del trasporto pubblico.

E' pazzesco come qui piantino casino per una misera ZTL chiusa solo per 3 ore dal lunedì al venerdì, mentre a Roma un'area molto grande del centro è chiusa tutto il giorno, fino alle 18, e anche il sabato pomeriggio! :ohno:

riguardo all'edisu spero che rinsaviscano: attuare questi tagli significa darsi una martellata sulle palle e perdere migliaia di potenziali studenti mandando a putt*** l'investimento degli ultimi anni, che ha consentito alle nostre universitá di avere tassi di crescita di immatricolati tra i piú alti d'italia (e nettamente superiori ad altre universitá blasonate).
questa politica ha dato anche lustro all'immagine della cittá come luogo adatto ai giovani e alle loro iniziative, contribuendo ad estirpare lo stereotipo di cittá grigia e noiosa.

Quoto in pieno!!! :applause:

sonny.86
October 19th, 2010, 10:40 PM
Qualcuno di voi sa se faccio bene ad andare in via San Secondo 29 per chiedere un certificato medico di sana&robusta costituzione non agonistico? Fin'ora ho soltanto avuto brutte avventura con la sanità torinese e vorrei evitare di aggiungere nuovi capitoli alla saga.

non saprei, ma non fai prima ad andare dal tuo medico curante? alla fine per un certificato del genere la "visita" dura 2 minuti :)

Icopix
October 20th, 2010, 12:03 AM
linea_58/ scrisse:

Iniziamo a raccogliere le adesioni, chi viene citi il post e si aggiunga (così si può avere un ordine di grandezza per la prenotazione):

dreaad
linea_58/
Marmox
SimoTO
Riobasco
Urban Wolf (da confermare)
Icopix

In attesa di dettagli per ora e posto !

dreaad
October 20th, 2010, 12:27 AM
LA VARIANTE 236 RICOLLOCA L’AREA WELLNESS CHE NASCERA’ A CONTINASSA
Un’area di circa 14.350 mq., compresa nell’ambito ‘Continassa’, e destinata a ‘parco per il gioco e lo sport della Continassa’ sarà messa a bando entro la fine dell’anno.

La variante 236 discussa questa mattina in Giunta - passerà in Consiglio Comunale per l’adozione - si è resa necessaria per ridefinirne la destinazione a servizi privati, in modo da favorire l’attrazione di investimenti da parte di gruppi che hanno già manifestato interesse per insediarvi attività integrate con il wellness e il benessere della persona.

L’area, delimitata da corso Ferrara, via Traves, strada di Druento e corso Grande Torino, pur inserita nel contesto ‘Continassa’, non fa parte del progetto oggetto di trattativa con la Società Juventus per il nuovo complesso Stadio delle Alpi.

Per le medesime finalità era stata precedentemente individuata, dallo Studio d’insieme, una zona libera nel lotto 3, adiacente il Mazda Palace. Ma a seguito degli approfondimenti in materia di fasce di rispetto dei pozzi dell’acquedotto, questa prima ipotesi è risultata incompatibile con possibili nuove edificazioni.

Si è ritenuto pertanto di individuare un’area attigua, con caratteristiche analoghe, funzionale alla progressiva trasformazione della ‘Continassa’ in un complesso ludico-sportivo, che consentisse al contempo una significativa valorizzazione economica a favore della Città.

La variante 236 attribuisce una possibilità di sviluppo di slp massima di 6mila mq. e prescrive indicazioni per la riduzione delle emissioni inquinanti atmosferiche e il risparmio energetico mediante l’uso di energie alternative e l’impiego di tecnologie di bioarchitettura.

Il diritto di superficie dell’area sarà acquisibile per 50 anni, ed è prescritta la predisposizione di un parcheggio pubblico non inferiore a 2mila mq.(ra)

Torino, 19 Ottobre 2010

http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_725.shtml

dreaad
October 20th, 2010, 12:29 AM
Edf: nasce Edf Enr Solare nuovo player per il fotovoltaico

Torino, 19 ott. - (Adnkronos) - Un giro d'affari stimato in oltre 100 mln di euro nel prossimo triennio e un centinaio circa di nuovi dipendenti entro la fine del 2011. Sono gli obiettivi di Edf Enr Solare, la nuova societa' operante sul mercato italiano del fotovoltaico nata dalla joint venture tra Edf Enr Energies Nouvelles Reparties (filiale di Edf Group) ed E++, azienda italiana da anni attiva nel settore delle energie rinnovabili.

Edf Enr Solare che ha sede a Rivoli, alle porte di Torino, e' partecipata al 75% dalla francese Edf Enr e al 35% da E++ e si pone l'obiettivo di progettare e fornire impianti fotovoltaici per la clientela residenziale, imprese, aziende agricole, amministrazioni pubbliche ed enti. In particolare la societa' propone impianti fotovoltaici su tetto, andando a coprire il segmento di mercato con potenza compresa tra 1 kWp e 5 MWp.

''Edf Enr Solare -ha spiegato Andrea Sasso, ad della societa'- ha per il prossimo anno un obiettivo ambizioso, collocarsi tra i protagonisti della scena italiana del fotovoltaico, in concomitanza con l'entrata in vigore del nuovo Conto Energia 2011-2013. La nostra proposta, rispetto ai molti competitor che operano sul territorio italiano si distingue per capacita' di controllare il progetto in modo diretto. Pertanto -ha concluso- i nostri installatori saranno punto di riferimento costante per i clienti nella gestione di impianti per i quali sono garantiti oltre 20 anni di efficienza''.

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=513294


_________________________________________________



FONDAZIONE TEATRO NUOVO A UN PASSO DAL FALLIMENTO: UN MESE PER TROVARE SPONSOR PRIVATI
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/365322/

Icopix
October 20th, 2010, 12:53 AM
^^ Toronews , riporta un contatto anche con Ethiad iniziato 72 ore fa, oltre ad Emirates e Red Bull
http://www.toronews.net/?action=article&ID=18816

Solo per dovere di cronaca: pare che il "rincorrersi di voci" abbia inizio da questa agenzia delle 16:02 dell' ANSA

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2010/10/19/visualizza_new.html_1730831658.html

FaseREM
October 20th, 2010, 01:29 AM
Qualcuno di voi sa se faccio bene ad andare in via San Secondo 29 per chiedere un certificato medico di sana&robusta costituzione non agonistico? Fin'ora ho soltanto avuto brutte avventura con la sanità torinese e vorrei evitare di aggiungere nuovi capitoli alla saga.

Non so dirti, sono residente a Torino da sempre e un certificato lo chiederei al mio medico curante, non ho mai provato altre soluzioni. Posso solo dirti che proprio davanti alla ASL in via San Secondo c'è un'ottima gelateria. :)

kookaburra
October 20th, 2010, 10:24 AM
[QUOTE=dreaad;65646449][SIZE="4"]
[B] e' partecipata al [B]75% dalla francese Edf Enr e al 35% da E++ [/url]
Qui c'è qualche errore... :lol:

Marmox
October 20th, 2010, 10:55 AM
Qualcuno ha qualche idea riguardo la pizzera da scegliere sabato sera?
La Spaccanapoli di via Accademia/Mazzini vi garba?

Quazim
October 20th, 2010, 12:11 PM
Ti consiglio il Sico Moro, il posto è molto carino e si mangia bene! www.ristorantesicomoro.com/

Tra l'altro, per i "buongustai" sarebbe un'idea aprire un tread con i posti più interessanti dove andare a mangiare a torino e provincia?

Ciao

dreaad
October 20th, 2010, 12:17 PM
fate vobis!! per me é uguale

dreaad
October 20th, 2010, 12:41 PM
sulle pagine locali di repubblica (es: roma.repubblica.it) gira un banner periodico di promozione turistica della cittá :)

SimoTO
October 20th, 2010, 01:04 PM
Qualcuno ha qualche idea riguardo la pizzera da scegliere sabato sera?
La Spaccanapoli di via Accademia/Mazzini vi garba?

a me no,.. credo che per fare un po di caciara dovremmo scegliere un posto un po meno centrale, e un po' più facile per parcheggiare.

VIRO
October 20th, 2010, 01:49 PM
^^
quoto..... anche se Spaccanapoi e buona..... ma troppo "seriosa"

dreaad
October 20th, 2010, 02:06 PM
i veterani milanesi che dicono al proposito?

ZioFausto
October 20th, 2010, 02:33 PM
Qualcuno ha qualche idea riguardo la pizzera da scegliere sabato sera?
La Spaccanapoli di via Accademia/Mazzini vi garba?

La pizzeria al padellino in Spina 3 dei sardi ??? (non mi ricordo come si chiama)

Riobasco
October 20th, 2010, 06:10 PM
i veterani milanesi che dicono al proposito?

Loro sceglierebbero, senza esitazioni (ed io ricordo bene anche il perchè) la pizzeria in cui cenammo circa un anno fa, quando Joga, Vitruvio e Skymino furono nostri ospiti, per l'occasione accolti personalmente da SimoTO :lol:
Marmox, ri ricordi dov'era esattamente? Mi pare dalle parti di corso Cairoli, io saprei ritrovarla ma non ne ricordo il nome, oltretutto la pizza era buona, anche se mi pareva un locale un po' da "collinaVi" (e Simo, naturalmente, si comporterebbe come John Belushi al ristorante "Chez Paul" nel film "The Blues Brothers :lol:)

FaseREM
October 20th, 2010, 06:30 PM
Era "La Lampara", mi pare in Via dei Mille angolo via San Francesco da Paola.

dreaad
October 20th, 2010, 06:38 PM
Contro la movida fracassona
chiusure scaglionate dei locali
L'assessore alla Polizia municipale, Domenico Mangone ha proposto un orario di chiusura in base alle aree dove si trovano i locali notturni: l'una per le vie attorno a piazza Vittorio, le due nell'area della piazza, mentre ai Murazzi non stop per tutta la notte:cheers:. I residenti delle zone "colpite" si uniscono in un coordinamento
di DIEGO LONGHIN e SARA STRIPPOLI


Calibrare gli orari a seconda delle zone per ridare un po' di pace ai residenti dei quartieri popolati di notte dai tira tardi. È l'ultima novità del brain storming settimanale della giunta sul capitolo "movida fracassona". L'idea è dell'assessore alla Polizia municipale, Domenico Mangone, che ha proposto un orario di chiusura in base alle aree dove si trovano i locali notturni. Ad esempio, nelle vie attorno a piazza Vittorio verso l'una di notte, nell'area della piazza invece alle due, mentre ai Murazzi non stop per tutta la notte. "Così si evitano i capannelli di persone che stanno fino all'alba in duecento metri di via, come nel caso di via Matteo Pescatore, e allo stesso tempo non si nega a chi vuole vedere sorgere il sole la possibilità di avere a disposizione spazi e locali".

La questione sarà presa in esame, anche perché è necessario valutare se il sistema è compatibile con la libera concorrenza e se l'effetto transumanza non generi altri problemi. Il direttore generale del Comune, Cesare Vaciago, si sta occupando della delibera che permetterebbe di trovare maggiori risorse per la pulizia notturna, imponendo ai locali una "sovratassa" calcolata sul canone per l'occupazione del suolo pubblico. In pratica sui dehors.

Anche i residenti vittime della movida fracassona si stanno organizzando. Per il principio che l'unione fa la forza, i cittadini che soffrono per rumore, sporcizia, e sosta selvaggia, lunedì sera hanno creato una "rete dei residenti", una nuova sinergia per affrontare insieme i problemi della città. L'iniziativa parte dagli abitanti di via Matteo Pescatore, vessati da mesi dagli schiamazzi fino alle prime ore dell'alba. Insieme con i vicini di sventura di piazza Vittoria, si sono riuniti nella sede dell'Antico Macello e hanno scoperto che in loro sostegno sono arrivati in 150: rappresentanti di via Mazzini, di via Maria Vittoria, via Della Rocca, San Salvario. "Nascerà un'associazione di Amici di piazza Vittorio - annuncia Mario Vadacchino, portavoce dei residenti di via Matteo Pescatore - il nostro obiettivo è avviare un dibattito politico con l'amministrazione. Cercare una soluzione tutti insieme è preferibile". Nessuna dimostrazione per ora: si valutano le azioni dell'amministrazione e dei suoi assessori, poi si vedrà, spiega ancora Vadacchino.

(20 ottobre 2010)

http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/20/news/movida-8250045/

fabrik
October 20th, 2010, 06:39 PM
http://img109.imageshack.us/img109/6258/immagine25.png (http://img109.imageshack.us/i/immagine25.png/)

dreaad
October 20th, 2010, 06:39 PM
Venerdì 22 ottobre inaugura in piazza Carlina il nuovo negozio
Mercoledì 20 Ottobre 2010 11:26

Venerdì sera inaugurerà dalle 18 alle 21 a Torino, in piazza Carlina, un nuovo negozio. Si tratta di Antonioli. Dopo le boutique di Milano e Lugano, punti di riferimento per uno stileinnovativo, Claudio Antonioli ha deciso di portare a Torino, citta’ in continua evoluzione, il suo concept di multi brand capace di offrire una proposta esclusiva di abbigliamento, accessori e calzature, a donne e uomini liberi da schemi fissi e che amano vivere secondo un gusto personale . Antonioli è rimasto affascinato dalla città per la sua architettura, ed entusiasta del movimento artistico che si vive oggi a livello internazionale. Seguendo la sua filosofia di riuscire a far coesistere gusto contemporaneo e scelte alternative, ma sempre pratiche e possibili, propone alla città un nuovo punto di riferimento per la moda, in piazza Emanuele Filiberto 19. Tra i marchi presenbti Van Noten, Haider, Damir Doma, Rad Hourani, ing, Trosman, Isaac Sellam, la Maison Du Couturier e altri, nel nuono stile torinese.

http://www.perotorino.it/cultura-tempo-libero/moda/15496-venerdi-22-ottobre-inaugura-in-piazza-carlina-il-nuovo-negozio-antonioli

dreaad
October 20th, 2010, 06:42 PM
Caffè Vergnano raddoppia lo stabilimento

Entro i primi mesi del 2011 apre il secondo stabilimento per rispondere alla crescente domanda del mercato. Caffè Vergnano raddoppia il suo stabilimento di produzione a Santena su un'area di oltre 15700 mq di superficie antistante il primo e attuale stabilimento e strategicamente posizionato a poca distanza dell'autostrada A21.

http://www.viniesapori.net/archivio/2010/10/19/images/Caffe-Vergnano-Nuovo-Stabilimento.jpg

http://www.viniesapori.net/articolo/caffe-vergnano-raddoppia-lo-stabilimento-1910.html

dreaad
October 20th, 2010, 06:46 PM
Piazza Solferino, meno uno
Scritto da G.Bos
Martedì 19 Ottobre 2010 16:25

http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/solferino2.jpg
Piazza Solferino
A quasi cinque anni dal termine dei Giochi olimpici invernali di Torino 2006, si alleggerisce la storica piazza Solferino. Dopo mesi di discussioni e di polemiche, sparisce la prima delle due strutture disegnate da Giorgietto Giugiaro. Il gianduiotto sul lato verso corso Re Umberto e corso Matteotti non c’è più. La struttura nata per accogliere turisti e cittadini in occasione delle Olimpiadi invernali 2006 non c'è più, è stata completamente smantellata. Rimangono solamente le basi in cemento e mucchi di sampietrini e di terra, in attesa della definitiva riqualificazione della piazza.
A breve, verrà smontato anche il secondo gianduiotti e poi verranno iniziati i lavori di ri-sistemazione della nuova piazza Solferino. Sono infatti previsti una fontana e un parcheggio interrato in grado di ospitare oltre duecento vetture.


http://www.perotorino.it/attualita/69-notizie/15451-piazza-solferino-meno-uno

VIRO
October 20th, 2010, 06:46 PM
La pizzeria al padellino in Spina 3 dei sardi ??? (non mi ricordo come si chiama)

è "za crocoriga" .... la pizza è tra le mie preferite "top 3"...... ma è piccolina e al sabato sera è difficile trovar posto.........

come valide alternative ci sarebbero anche Birrificio Torinese (ormai conosciuto e sede di vari incontri), oppure birreria in via mazzini quasi ang. via Lagrange con ottima scelta di birre e in particolare afterhour dalle 19,00 con 2 birre medie al prezzo di una (5€)
Come pizzeria si potrebbe anche andare da Scirocco in via ReissRomoli..... anche se un po' in periferia ma si può fare il "giro pizza" cioè si paga un fisso (dovrebbero essere 12€) e loro iniziano a portare pizza e così via fin che non si dice stop!!!

Beppekid
October 20th, 2010, 07:14 PM
Io sono ghiotto di pizze. Se volete dei consigli e vi piace la pizza napoletana vi posso consigliare:

Cammafà zona villaggio olimpico, ma c'è sempre da attendere almeno mezz'ora

oppure
Miseria e nobiltà zona sanata rita, praticamente la stessa pizza di gennaro esposito e stessi prezzi

altrimenti il classico Amici miei anche se la preferisco di meno... però almeno il locale è enorme

mariocesare
October 20th, 2010, 07:31 PM
Ennesima auto rovesciata poco fa all'incrocio tra corso Regina e corso Potenza :ohno:

Stavolta l'auto era schiacciata contro il semaforo di corso Regina lato Pellerina.

Tanti auguri agli occupanti della vettura se sono ancora qui con noi...

Quell'incrocio deve essere modificato, al massimo quando sarà pronto il viale centrale li non si deve più poter andare cosi veloce :ohno:

Praticamente dalle 17,30 fino ad adesso i corsi Regina, Tassoni, Svizzera e Potenza completamente intasati

(fabrizio)
October 20th, 2010, 07:53 PM
non saprei, ma non fai prima ad andare dal tuo medico curante? alla fine per un certificato del genere la "visita" dura 2 minuti :)

Non so dirti, sono residente a Torino da sempre e un certificato lo chiederei al mio medico curante, non ho mai provato altre soluzioni. Posso solo dirti che proprio davanti alla ASL in via San Secondo c'è un'ottima gelateria. :)

Grazie, non era per me ma per un amico non residente che mi aveva chiesto aiuto..Alla fine ho risolto!:)

dreaad
October 20th, 2010, 08:11 PM
^^ @mario: io col 2 ci ho messo 45 min al posto dei soliti 25. da corso toscana a corso regina era una coda unica.pazzesco!

segnalo che finalmente il viale centrale di corso lecce è completamente riaperto

dreaad
October 20th, 2010, 09:06 PM
segnalo per gli amanti dell'elettronica che per il prossimo mese ci saranno weekend da urlo! ogni genere dalla minimal, dubstep (immancabile il live di Kode9, unica data in italia al club2club), deep e altro sarà coperto.
non che i weekend passati ci si sia girati i pollici anzi (e io mi sono goduto due venerdì fa in riva al fiume il grande Timewriter, prima volta che suona in italia!).

oserei dire che tutta la programmazione che c'è la vedo perfino esagerata: nuove organizzazioni fanno a gara ad avere l'ospite più grosso (giusto per capirci il prox weekend ci saranno CHEMICAL BROTHERS, sven vath, loco dice in 3 location differenti + ellen allien, derrick may e tanti altri all'isozaki).
ok che esclusi i festival all'isozaki e lingotto solo la serata "savana potente" utilizza un locale che ospita oltre mille persone; gli altri stanno a max 500 persone alla volta, ma non so quanto tutto questo durerà...

se poi vogliamo parlare degli after DOPO le 5 del mattino :D ci sono 3 eventi fissi in programmazione ogni weekend ai murazzi più talvolta qualcos'altro in occasione eventi particolari! e ognuna raccoglie 2-300 persone circa alla volta che ballano fino alle 10-11 del mattino!

mariocesare
October 20th, 2010, 09:25 PM
segnalo per gli amanti dell'elettronica che per il prossimo mese ci saranno weekend da urlo! ogni genere dalla minimal, dubstep (immancabile il live di Kode9, unica data in italia al club2club), deep e altro sarà coperto.
non che i weekend passati ci si sia girati i pollici anzi (e io mi sono goduto due venerdì fa in riva al fiume il grande Timewriter, prima volta che suona in italia!).

oserei dire che tutta la programmazione che c'è la vedo perfino esagerata: nuove organizzazioni fanno a gara ad avere l'ospite più grosso (giusto per capirci il prox weekend ci saranno CHEMICAL BROTHERS, sven vath, loco dice in 3 location differenti + ellen allien, derrick may e tanti altri all'isozaki).
ok che esclusi i festival all'isozaki e lingotto solo la serata "savana potente" utilizza un locale che ospita oltre mille persone; gli altri stanno a max 500 persone alla volta, ma non so quanto tutto questo durerà...

se poi vogliamo parlare degli after DOPO le 5 del mattino :D ci sono 3 eventi fissi in programmazione ogni weekend ai murazzi più talvolta qualcos'altro in occasione eventi particolari! e ognuna raccoglie 2-300 persone circa alla volta che ballano fino alle 10-11 del mattino!

oltre a tutte queste ovvietà, volevo segnalare anche dalle 8 del mattino i Timbrao o Mirafioe, un gruppo storico che suona un blues ritmico e molto metallico, e nella zona nord i Day Li y Stralissao, un altro gruppo alternativo che analizza le tematiche del trasporto sensoriale e non solo.

Sono realtà sommerse e non conosciute a tutti, ma in particolare i timbrao suonano tutte le mattine nella zona sud, vale la pena veramente ogni tanto nella vita di vedere anche le loro opere e farci un pensierino.


:lol::lol::lol::lol::lol::lol:

Marmox
October 20th, 2010, 10:14 PM
Ennesima auto rovesciata poco fa all'incrocio tra corso Regina e corso Potenza :ohno:
(...)
Praticamente dalle 17,30 fino ad adesso i corsi Regina, Tassoni, Svizzera e Potenza completamente intasati

In corso Casale invece, pare circa all'altezza di corso Chieri, qualche genio ha pensato bene di dare il via a lavori di asfaltatura :bash: :bash:
Corso Casale da solo è già una coda unica nelle ore di punta, oggi è venuto fuori un macello. Ha rallentato il traffico di corso Belgio direzione Sassi, con il risultato che alle 18.15 ero all'altezza di corso Chieti e alle 19.25 ho raggiunto ponte Sassi!!! Sì, un'ora e 10'! :ohno:

Marmox
October 20th, 2010, 10:17 PM
a me no,.. credo che per fare un po di caciara dovremmo scegliere un posto un po meno centrale, e un po' più facile per parcheggiare.

Hai un posto da proporre che rispecchi ciò che dici e che condivido?

Le proposte finora pervenute:

Sico Moro (via Stampatori)
La Lampara (via dei Mille angolo via San Francesco da Paola)
Birrificio Torino (via Parma)
Scirocco (via Reiss Romoli)
Cammafà (zona villaggio olimpico)
Miseria e nobiltà (zona Santa Rita)
Amici miei (corso Vittorio Emanuele II)

Icopix
October 21st, 2010, 12:31 AM
Hai un posto da proporre che rispecchi ciò che dici e che condivido?

Le proposte finora pervenute:

Sico Moro (via Stampatori)
La Lampara (via dei Mille angolo via San Francesco da Paola)
Birrificio Torino (via Parma)
Scirocco (via Reiss Romoli)
Cammafà (zona villaggio olimpico)
Miseria e nobiltà (zona Santa Rita)
Amici miei (corso Vittorio Emanuele II)


Personalmente non ho preferenze particolari....... ( "o Franza o Spagna, purché se magna" )


L' unica cosa che mi sento di dire è che sono perfettamente d' accordo con SimoTo.

.....credo che per fare un po di caciara dovremmo scegliere un posto un po meno centrale, e un po' più facile per parcheggiare.

Altrimenti ci conviene avviare contatti in MP già fin d' ora per organizzarci un bel "car pooling"

VIRO
October 21st, 2010, 08:24 AM
Hai un posto da proporre che rispecchi ciò che dici e che condivido?

Le proposte finora pervenute:

Sico Moro (via Stampatori)
La Lampara (via dei Mille angolo via San Francesco da Paola)
Birrificio Torino (via Parma)
Scirocco (via Reiss Romoli)
Cammafà (zona villaggio olimpico)
Miseria e nobiltà (zona Santa Rita)
Amici miei (corso Vittorio Emanuele II)


.... Amici Miei è forse un po' "sciccoso" ..... un po' come l'Emporio Gastronomico...... pizza buona, ma un po' cara......

fabrik
October 21st, 2010, 09:02 AM
Centro culturale di Bellini : trattative tra il Politecnico e il Comune per destinare l'area in cui è previsto il teatro al dipartimento dell'energia e ad un incubatore per imprese del settore, possibile la creazione di un ente ad hoc per tale operazione tra comune, poli e fondazioni bancarie
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=US8HH&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGG9DE7VQUR&video=0

fabrik
October 21st, 2010, 09:20 AM
Inizia Slow Food : al Lingotto comunità, chef, sapori e grandi vini. Il via alle 10, nel pomeriggio parte Terra Madre

LUCA FERRUA
Atterrano a Caselle e Malpensa, arrivano al Lingotto e dopo uno spuntino cominciano il loro viaggio verso la famiglia italiana che fino a martedì sarà «casa». E’ il mondo di «Terra Madre» l’altra faccia del «Salone del Gusto», quella in cui convivono contadini, cuochi, vignaioli di tutto il mondo e quasi mille volontari, quella in cui ogni delegazione parlerà nella sua lingua «madre», quella in cui si scommette sui giovani di ogni età perché sono il futuro della terra.

Michele Calleri è per la seconda volta il comandante in capo di un esercito di 650 persone (500 sono torinesi) che si occupano di logistica, servizio d’ordine, controlli, insomma fanno tutto quello di cui c’è bisogno e di una flotta di cinquecento famiglie (150 sono torinesi) che aprono le loro case ai volti delle comunità del cibo. «E la cosa bella - spiega Michele Calleri - è che questo è solo l’inizio. Al viaggio dei delegati verso Torino fa quasi sempre seguito la visita di chi vuole andare a scoprire i posti da cui sono arrivati i nuovi amici». Ogni volto namibiano, brasiliano, australiano, messicano arriva a Torino con l’orgoglio e la voglia di raccontare la sua avventura con il cibo: da come gli zulù allevano le ultime pecore di una razza antichissima a quanto è difficile e faticoso coltivare lo zafferano di Taliouine in Marocco. Il Salone del Gusto e Terra Madre sono soprattutto questo: storie di cibo. Dove le strade italiane si confondono con quelle del resto del pianeta, dove a fianco della farinata e della focaccia liguri si assaggiano involtini primavera secondo la tradizione cinese, piadine romagnole, olive ascolane.

Sapori che si incontrano in ogni stand, in ogni laboratorio, in qualunque cena o pranzo in programma da oggi alle 10 (l’apertura per il pubblico dalle 11, mentre Terra Madre prenderà il via dalle 14,30) quando il ministro alle Politiche Agricole Giancarlo Galan, il governatore del Piemonte Roberto Cota, il sindaco di Torino Sergio Chiamparino e il fondatore di Slow Food Carlo Petrini taglieranno il nastro dell’inaugurazione.

Nei quattro padiglioni del Lingotto Fiere si passerà con disinvoltura dai grandi vini conservati nella Banca del vino di Pollenzo al «Fish and Chips» che festeggerà proprio a Torino i suoi 150 anni di fritture. Ogni visitatore - pagati i venti euro del biglietto d’ingresso - dovrà solo armarsi di curiosità e pazienza. La curiosità aiuterà ad assaggiare anche quei cibi o quelle bevande un po’ troppo lontani dalle abitudini alimentari, la pazienza sarà come al solito fondamentale per superare le code.

C’è il formaggio che ha stampata sopra la storia dell’Unità d’Italia, c’è la birra affinata nelle barrique del vino e per la prima volta ci sono i cocktail, con i «bartender» che portano il loro contributo di sapore, pronti a diventare una delle nuove frontiere del gusto. Con l’alcol - in tutte le forme - non bisogna mai esagerare ma la tequila che sa preparare Julio Bermejo da San Francisco o il «Mint Julep» di Chris McMillian da New Orleans saranno sicuramente fra le attrazioni.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/salonegusto2010/201010articoli/59643girata.asp

fabrik
October 21st, 2010, 09:24 AM
Tazzina senza crisi, Casa Vergnano raddoppia il caffè

L'azienda investe per rafforzare l'export nel mondo

La storica azienda di Santena duplica gli impianti
FEDERICO GENTA
SANTENA
«Il successo all’estero si guadagna prima in casa propria». Questo il loro motto, che ripetono a ogni nuovo incontro. Benvenuti a casa Vergnano: famiglia che dal 1882 regge le sorti della più antica azienda produttrice di caffè a livello nazionale. Una realtà industriale solida, che oggi ha deciso di raddoppiare i suoi spazi produttivi alle porte Santena.

Alla faccia della crisi e dei timori che aleggiano sull’economia. Accanto allo storico stabilimento di via Asti, è già sorta la nuova struttura. Un’area di quasi 16 mila metri quadrati, in due blocchi, che sarà destinata al magazzino dei semilavorati e al potenziamento delle nuove linee produttive.

«È un progetto in gestazione da tempo: la prima idea risale al 2005» spiega l’amministratore delegato Franco Vergnano. «Questo è uno dei tasselli chiave del nostro piano industriale. Vogliamo incrementare la capacità produttiva per rispondere meglio alla domanda di un mercato in crescita. E al tempo stesso concentrarci ancora di più sulla qualità».

Il nuovo stabilimento - tre milioni di euro di investimento - dovrebbe essere operativo nei primi mesi del prossimo anno. Alcuni macchinari automatizzati per la preparazione di cialde e capsule, in attesa del prossimo trasferimento, sono già al lavoro presso la sede storica. Lo stabilimento era stato costruito negli anni '70, quando Caffè Vergnano aveva deciso di traslocare dal centro storico di Chieri, in cerca di spazi adeguati. L’area logistica, non a caso posizionata a pochi metri dall’ingresso dell’autostrada A21, affiancherà invece il magazzino di Orbassano. Lo spazio non è mai troppo quando, ogni anno, il volume di lavorazione raggiunge i sei milioni di chili di caffè crudo.

Ma per parlare di nuove opportunità è troppo presto. «Per il momento proseguiremo con i numeri attuali: in via Asti lavorano 90 dipendenti. Potenziando la struttura in Italia, riusciremo a essere più incisivi anche all’estero» conferma Enrico Vergnano, che segue il settore commerciale nazionale. «La capacità di saper soddisfare i gusti di un numero maggiore di clienti, sta premiando i nostri sforzi. Ad iniziare da Torino, con il passare del tempo il marchio è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante anche nelle regioni più lontane».

L’azienda ha chiuso il 2009 con un fatturato di 50 milioni, e per quest’anno ha previsto un'ulteriore crescita del 10%. Ha aperto 50 punti vendita in franchising ed esporta in 62 nazioni. Già presente a New York con uno spazio dedicato sulla 5th Avenue, a gennaio Caffè Vergnano 1882 sbarcherà a San Diego.

Il segreto? «Curiamo ogni dettaglio, dalla qualità dei chicchi ai corsi per la preparazione di un ottimo espresso» precisa la sorella Carolina, responsabile dell’export. «In queste settimane inizierà il restyling completo del nostro centro di formazione, dedicato a chi lavora ogni giorno dietro al bancone». E proprio il master trainer dell’Accademia Vergnano, il neozelandese Damian Burgess, tenterà di qualificarsi alle selezioni del World Barista Championship, che si terranno la prossima settimana a Trieste.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/economia/articolo/lstp/369121/

fabrik
October 21st, 2010, 12:28 PM
La Torino che riesce anche a far ridere

Momento positivo per le produzioni di cinema e tv in Piemonte


Ricky Tognazzi e Marco Ponti girano due commedie sentimentali
DANIELE CAVALLA
TORINO
«Tutto esaurito» al Cineporto. La «casa del cinema» di via Cagliari 42, sede della Film Commission Torino Piemonte, ha attualmente tutti gli uffici e i locali impegnati per le produzioni di film e fiction. «Per noi è un momento particolarmente importante e positivo - sottolinea Davide Bracco, direttore della Film Commission - visto che sino a fine anno abbiamo tutti gli spazi occupati dalle produzioni, tre film per il cinema e due miniserie televisive. Non è la prima volta che questo accade ma è sempre premiante ripetersi. A questa considerazione si aggiunge il fatto che ormai le lavorazioni si indirizzano sempre più al resto del Piemonte e non si limitano quindi alla sola Torino. La ricaduta economica è notevole, come dimostra ancora in questi giorni il set allestito da due mesi a Macugnaga per il film di Cristina Comencini “Quando la notte” con Filippo Timi e Claudia Pandolfi».

Per quanto riguarda le nuove produzioni, primo ciak oggi a Bardonecchia per «I primi della lista», esordio alla regia dello scrittore di origine inglese Roan Johnson (Einaudi ha pubblicato «Prove di felicità a Roma Est»). Lungometraggio destinato al cinema, s’ispira ad una storia avvenuta nei primi giorni di giugno del 1970: a Pisa, nell’ambiente del movimento studentesco, comincia a circolare la voce che anche in Italia si sta preparando un colpo di stato militare simile a quello dei colonnelli in Grecia. Il cantautore Pino Masi, fondatore del Canzoniere Pisano e a cui si devono note e apprezzate canzoni di lotta, decide quindi di allontanarsi insieme a due liceali dal Paese, in direzione del confine jugoslavo. Il protagonista è Claudio Santamaria, uno dei quarantenni di Gabriele Muccino in «Baciami ancora» di nuovo a Torino dopo il non memorabile «Il caso dell’infedele Klara» di Roberto Faenza. La lavorazione si svolgerà per cinque settimane, principalmente all’interno dell’ex carcere Le Nuove.

Lunedì 25 un capannone delle Ferrovie dello Stato in zona Lingotto è teatro delle prime riprese di «Mi dispiace devo andare», il nuovo film diretto e interpretato da Ricky Tognazzi. Si narra la storia di un cinquantacinquenne sposato a una testimone di Geova, nonché padre di una ragazza, che viene convinto da un amico ad andare a cantare con lui in un coro. Girato in circa due mesi soprattutto a Biella, il film prevede sotto la Mole come location un appartamento di corso Peschiera, l’Hotel Boston, il Cto e il Conservatorio di piazza Bodoni. Il cast comprende inoltre Stefania Sandrelli, Marco Messeri ed Elena Sofia Ricci. Al cinema vedremo «Mi dispiace devo andare» il prossimo anno con il marchio Medusa.

Sempre lunedì c’è l’atteso ritorno sul set di Marco Ponti. L’autore del fenomeno «Santa Maradona» racconta in «Ti amo troppo per dirtelo» la storia di una giovane coppia prossima al matrimonio che rischia di non sposarsi più quando irrompe nella vita di lui una prorompente giovane attrice. Il cast annovera il protagonista di «Baaria» Francesco Scianna, Jasmine Trinca e Carolina Crescentini, due anni fa a Torino sul set de «I demoni di San Pietroburgo» di Giuliano Montaldo. Location: Galleria Subalpina, il Castello del Valentino, Porta Palazzo (da segnalare la scena notturna di un incidente stradale), l’osservatorio astronomico di Pino Torinese ed Avigliana.

Sono invece state rinviate alla settimana successiva le prime riprese delle due miniserie, entrambe per Raiuno: «Violetta» di Antonio Frazzi con Vittoria Puccini protagonista di questa trasposizione de «La Traviata» e «La donna della domenica» che il torinese Giulio Base trae dall’omonimo film di Luigi Comencini e ne affida a Giancarlo Morelli e Andrea Osvart («Le ragazze dello swing») i ruoli principali.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cinema/articolo/lstp/369141/

fabrik
October 21st, 2010, 12:29 PM
Un ponte con Istanbul per festeggiare i primi dieci anni di Club To Club



Un'inedito gemellaggio e uno sguardo a 360° sul panorama elettronico internazionale e italiano
G. BOT.
TORINO
Club to Club compie dieci anni e si festeggia con un’edizione speciale. Tanta musica, sguardo a 360 gradi sul panorama elettronico e un inedito gemellaggio con Istanbul: si parte il 4 novembre e si finisce il 7; prima, appuntamenti a Milano e sotto la Mole. Le parole chiave del festival- spiegano i fondatori- sono magia e superstizione, «gli ingredienti fondamentali per entrare negli Anni Zero».

Ma la grande protagonista resta la musica: nelle location allestite per la kermesse (dal Museo di Scienze Naturali al Teatro Carignano, passando per il Mirafiori Motorvillage e l’Hiroshima Mon Amour di Via Bossoli) sfileranno i padrini della techno Jeff Mills e James Holden, i pionieri del dubstep inglese Shackleton e Kode 9 e il genietto psichedelico Caribou.

Occhi puntati anche sul panorama italiano, con la Feel Good Productions, il collettivo Loser, Andrea Frola e l’Italian Laptop Orchestra, il progetto dello Ied Milano che mette il scena il sound design. Dopo la tre giorni torinese, si vola a Istanbul, capitale europea della cultura 2010.

Tutto il programma e le biografie degli artisti su: www.clubtoclub.it

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/musica/articolo/lstp/369201/

(fabrizio)
October 21st, 2010, 12:35 PM
Centro culturale di Bellini : trattative tra il Politecnico e il Comune per destinare l'area in cui è previsto il teatro al dipartimento dell'energia e ad un incubatore per imprese del settore, possibile la creazione di un ente ad hoc per tale operazione tra comune, poli e fondazioni bancarie
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=US8HH&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGG9DE7VQUR&video=0

Meglio, di sicuro, del vuoto che c'è adesso. Almeno ci sarà un po' di cultura e di impresa... Anche se il centro culturale sarebbe stato bellissimo.

fabrik
October 21st, 2010, 05:04 PM
Cota tende la mano agli studenti "Troveremo le risorse per l'Edisu"


Il governatore rinnova l'impegno elettorale ripartendo dai giovani: 6 milioni non saranno sufficienti
TORINO
Rientrata la preoccupazione per un possibile annullamento della vittoria elettorale di marzo, il presidente della Regione Roberto Cota cerca di sedare la tensione che in questi giorni ha animato il dibattito pubblico e sceglie la via del dialogo con gli studenti, protagonisti di un periodo di contestazioni in seguito ai tagli della riforma del ministro Gelmini. A margine dell’inaugurazione del Salone del Gusto, questa mattina ha quindi incontrato un gruppo di ragazzi che presidiavano l’ingresso del complesso fieristico del Lingotto, dove è in corso la kermesse, per chiedere più risorse a favore del diritto allo studio universitario.

Rinnovato l’impegno con i cittadini - «basta polemiche, ora rimbocchiamoci le maniche nell’interesse della gente» -, il governatore decide di fare il primo passo in direzione dei giovani, che vedono le loro prospettive future gravemente danneggiate da un sistema scolastico che li limita invece che sostenerli nella propria formazione. Dopo aver ascoltato le ragioni dei manifestanti Cota ha perciò confermato che sarà stanziata la medesima somma ipotizzata inizialmente, sottolineando come la Giunta stia già lavorando per utilizzare in modo proficuo almeno una parte dei 330 milioni presenti nel fondo indistinto regionale.

A fronte di un’eventuale investimento per l'Istruzione di soli 6 milioni di euro - contro i 17 milioni del 2010 e i 25 milioni del 2009 -, gli studenti hanno ribadito che l’Edisu «non sarà in grado di corrispondere le borse di studio e gli altri servizi rivolti agli universitari e avrà difficoltà anche a onorare i contratti in atto con soggetti terzi». In risposta, Cota ha ricordato che, al momento del suo insediamento, il governo regionale ha dovuto fare i conti non solo con un bilancio non approvato, ma anche con entrate sovrastimate, a cui si è posto rimedio nella redazione del bilancio 2010.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/369561/

Marmox
October 21st, 2010, 07:39 PM
Personalmente non ho preferenze particolari....... ( "o Franza o Spagna, purché se magna" )


:lol:

Che dite? Fanculizziamo la pizza è andiamo al Birrificio Torino (http://www.skyscrapercity.com/www.birrificiotorino.com) (via Parma 30)?

So che tra noi ci sarà almeno un vegetariano, ma credo che tra le voci del menù (http://www.birrificiotorino.com/siti/sito_website1393/upload/documenti/639_11982.pdf) si riesca ad evitare carni.

Il parcheggio si trova agevolmente, altrimenti linee 19, 27, 68 e meno comode 3, 18, 57.

Il locale apre alle 20:00. Iniziamo a trovarci per quell'ora e intanto attendiamo chi arriverà per le 20:30.

laurentius87
October 21st, 2010, 08:12 PM
Venerdì 22 ottobre inaugura in piazza Carlina il nuovo negozio
Mercoledì 20 Ottobre 2010 11:26

Venerdì sera inaugurerà dalle 18 alle 21 a Torino, in piazza Carlina, [...] propone alla città un nuovo punto di riferimento per la moda, in piazza Emanuele Filiberto 19.


piazza Carlina (Carlo Emanuele) o Emanuele Filiberto? :D

plastik
October 21st, 2010, 09:53 PM
Oggi stavano cominciando a montare Lui d'Artista in piazza Palazzo di Città.
Pur in piena crisi...quest'anno credevo che non le avrebbero installate, invece mi fa piacere pensare che allieteranno anche questo Natale!

:banana:

plastik
October 21st, 2010, 10:00 PM
Post doppio

Riobasco
October 21st, 2010, 11:02 PM
Oggi stavano cominciando a montare Lui d'Artista in piazza Palazzo di Città. Pur in piena crisi...quest'anno credevo che non le avrebbero installate, invece mi fa piacere pensare che allieteranno anche questo Natale! :banana:

Hanno già iniziato lunedì, montando i sostegni per reggere i cavi. Mia foto di oggi, durante la pausa pranzo :)

http://img85.imageshack.us/img85/1861/palazzocitta.jpg (http://img85.imageshack.us/i/palazzocitta.jpg/)

Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

Riobasco
October 21st, 2010, 11:04 PM
Che dite? Fanculizziamo la pizza è andiamo al Birrificio Torino (http://www.skyscrapercity.com/www.birrificiotorino.com) (via Parma 30)?

Voto la mozione Marmox, specialmente per quanto riguarda la squisita birra del locale :cheers:

Icopix
October 21st, 2010, 11:25 PM
:lol:

Che dite? Fanculizziamo la pizza è andiamo al Birrificio Torino (http://www.skyscrapercity.com/www.birrificiotorino.com) (via Parma 30)?

So che tra noi ci sarà almeno un vegetariano, ma credo che tra le voci del menù (http://www.birrificiotorino.com/siti/sito_website1393/upload/documenti/639_11982.pdf) si riesca ad evitare carni.

Il parcheggio si trova agevolmente, altrimenti linee 19, 27, 68 e meno comode 3, 18, 57.

Il locale apre alle 20:00. Iniziamo a trovarci per quell'ora e intanto attendiamo chi arriverà per le 20:30.

Molto bene, ci si vede sabato alle 20.00.

dreaad
October 21st, 2010, 11:32 PM
per me va bene anche il birrificio se niente pizzeria

plastik
October 21st, 2010, 11:53 PM
Hanno già iniziato lunedì, montando i sostegni per reggere i cavi. Mia foto di oggi, durante la pausa pranzo :)

http://img85.imageshack.us/img85/1861/palazzocitta.jpg (http://img85.imageshack.us/i/palazzocitta.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)



Bella foto Rio!

Leggevo su Contemporary Art che quest'anno sono addirittura previste 4 nuove istallazioni...non si bada a spese da queste parti eh? :smug:

VIRO
October 22nd, 2010, 01:20 AM
OK ci vediamo sabato!

dreaad
October 22nd, 2010, 01:27 AM
purtroppo per le nuove installazioni se avessimo il budget milanese le rifarremmo tutte daccapo. e 2 anni fa si sono corsi seri rischi di ridemensionamento. ci vuole un forte contributo dei privati.

non che siano brutte anzi, alcune le terrei sempre (già fatto per la galleria subalpina in piazza castello) ma una ventata di novità sarebbe ancora meglio. soprattutto grazie a questa iniziativa che torino si è guadagnata il palcoscenico continentale per l'arte moderna. la ripetitività fa perdere lo status acquisito.

cmq 4 nuove installazioni è da un po' che non capitano...

dreaad
October 22nd, 2010, 01:37 AM
http://seidimoda.repubblica.it/attualita

e la classifica dei festival mondiali di novembre del più noto sito di musica dance:cheers:
http://www.residentadvisor.net/feature.aspx?1241

leggete la prima parte della descrizione.


p.s.: lancio una proposta per sabato: e se andassimo al famoso M** BUN di rivoli?? ci sono stato solo una volta e vorrei tornarci :)

dreaad
October 22nd, 2010, 01:48 AM
Lavoro: Hays, in Piemonte ripresa parte da automotive e agroalimentare

Torino, 21 ott. - (Adnkronos/Labitalia) - Dall'automotive al settore agroalimentare passando per il retail e la Gdo (Grande Distribuzione Organizzata), ecco secondo Hays, azienda internazionale attiva nel recruitment specializzato, i settori che rialzano la testa, reagendo alla crisi economica con nuove assunzioni e nuovi progetti in Piemonte. Da gennaio 2010, secondo i dati Hays sull'occupazione in Piemonte, stanno arrivando segnali molto confortanti, primo fra tutti l'aumento considerevole (+35% rispetto al 2009) delle richieste di nuovi inserimenti nel middle e senior management da parte delle grandi aziende. "Il Piemonte e' senza ombra di dubbio una delle regioni che maggiormente ha sperimentato la pressione derivanti della grande crisi economica globale - afferma Leonardo Santoro, section Manager della divisione Sales & Marketing di Hays- secondo le rilevazioni di Unioncamere Piemonte infatti nel solo secondo trimestre 2010, il numero degli occupati in Piemonte e' pari a 1 milione 841 unita', oltre 16mila in meno rispetto allo stesso trimestre 2009. Un dato allarmante che sembra quasi confermare le peggiori ipotesi che vedono l'Italia ancora nel pieno della crisi. Ma se e' vero che la contrazione si e' sentita pesantemente in Piemonte, e' anche vero che si ricomincia a vedere la luce alla fine del tunnel. E i dati di Hays confermano i primi segnali di ripresa per i quadri e dirigenti". Per questa ragione un leader globale come Hays, individuate le grandi potenzialita' di un mercato in ripresa come quello piemontese, ha deciso di aprire una nuova filiale nel centro di Torino.
http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/16:59/3858477

fabrik
October 22nd, 2010, 09:04 AM
Il Lingotto fa il pieno, Cota: "A Milano? Mai"


Ma la crisi si fa sentire. Il Comune: «Nella prossima edizione biglietto a 25 euro». E Petrini striglia la politica: non capite quanto lavoro può valere la campagna
SILVIA FRANCIA, ALESSANDRO MONDO
Prevenire è meglio. Non è un caso se nella giornata inaugurale del Salone internazionale del Gusto e poi di Terra Madre - presenti il commissario europeo all’Agricoltura Dacian Ciolos, il ministro Giancarlo Galan, il sindaco Chiamparino e naturalmente Carlin Petrini, patron di Slow Food - Roberto Cota ha assicurato che la manifestazione non sarà scippata dalla vicina Milano pigliatutto. Resterà a Torino, «perché c’è un motivo»: «Il cibo e l’agricoltura sono occasione di promozione del territorio e parte integrante della nostra economia».

Dichiarazione netta, quella del governatore, che mette il coperchio sulle voci di un eventuale trasloco. Il nodo è la copertura delle spese, sempre più risicata, da parte degli enti pubblici e degli sponsor. «Tagli concordati - ha precisato ieri Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia -. Anche così, abbiamo cercato di mantenere la qualità dell’evento. Ma se le cose peggioreranno, non si faranno le nozze con i fichi secchi».

Sempre sul fronte dei costi, che anche quest’anno hanno portato gli organizzatori a risparmiare su dettagli come la moquette (anche per una scelta ecologica) , l’assessore al Commercio e al Turismo del Comune, Alessandro Altamura, ha anticipato una decisione sofferta: i biglietti della prossima edizione del Salone saliranno a 25 euro. Scelta obbligata, «visto che già quest’anno abbiamo faticato a organizzare tutto». Resta aperta la partita legata all’estensione del Salone al quarto padiglione. Come ha premesso Andrea Varnier, direttore di Lingotto Fiere, «gli ampliamenti costano: se poi le fiere vengono tagliate negli spazi, allora il gioco non vale più la candela. Noi siamo armati delle migliori intenzioni».

Il primo a essere consapevole del momento di difficoltà, e delle derive che alla lunga rischia di innescare, è Chiamparino. «Senti Carlin, dì che non rompano più le scatole con questa storia del trasferimento a Milano...», ha esordito il sindaco in tono scherzoso, ma non troppo, rivolgendosi a Petrini: quasi volesse esorcizzare il problema. Cota - che avrà già il suo da fare per recuperare marchi della torinesità migrati altrove, vedi il Salone dell’Auto, per permettersi il lusso di perderne altri, è stato lesto a raccogliere l’assist: «L’agricoltura e l’industria sono due pilastri del nostro territorio e condividono molti problemi, dalla difesa della qualità ai posti di lavoro». È stata anche l’occasione, tra l’altro, per smentire il milanocentrismo che, passando per Novara, gli viene periodicamente rinfacciato a sinistra.

Qualità e posti di lavoro. La Regione ci metterà del suo, favorendo il commercio al dettaglio, esercitando una «moral suasion» sulla media e grande distribuzione perché proponga i prodotti del territorio, e investendo sulla formazione professionale.

Petrini, al solito, non l’ha mandata a dire. A fronte di un periodo buio, il patron del Salone ha strigliato la politica: «Non capisce quanti posti di lavoro può dare la campagna». Tre le parole d’ordine: meno burocrazia, accesso al credito agevolato per chi vuole tornare al mestiere dei padri, opportunità per i giovani. Resta la contrarietà al ricorso esasperato al fotovoltaico.

Quattro le priorità delineate da Galan: più investimenti in agricoltura nell’ambito della nuova politica agricola comunitaria; risoluzione del problema delle quote-latte; applicazione del Regolamento europeo della pesca in Mediterraneo senza penalizzare gli operatori. Tutto questo al netto del ddl sull’etichettatura, appena approvato. Il ministro ha ribadito, seppur in tono sfumato, la posizione favorevole agli Ogm: «I prodotti “autoctoni” in realtà non esistono, il “meticciato” in natura è cosa antichissima».

Ieri al Palaisozaki ha debuttato anche «Terra Madre», premiata dall’abituale bagno di folla. Come ha ricordato Chiamparino, la prossima edizione potrà contare su un milione di euro finanziati da Bruxelles in base a progetti elaborati dal Comune: tra gli altri, quello sulle comunità del cibo in Africa.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/salonegusto2010/201010articoli/59688girata.asp

Riobasco
October 22nd, 2010, 09:05 AM
p.s.: lancio una proposta per sabato: e se andassimo al famoso M** BUN di rivoli?? ci sono stato solo una volta e vorrei tornarci :)

Che figata, approvo l'idea! Come i miei amici sanno io ho ancora i cromosomi da uomo di Neanderthal, quando vedo una mucca in un prato mi viene l'istinto di addentarla, adoro la carne :banana:
Ricapitolando: il birrificio va benissimo, ma l'idea di Dreaad me gusta mucho.

fabrik
October 22nd, 2010, 09:09 AM
Fiat alza gli obiettivi del 2010 Marchionne: "Conti eccellenti"



"Per il futuro niente è proibito,andiamo avanti con la scissione".
E in Borsa il titolo corre: +4,4%
TORINO
Sergio Marchionne definisce eccellenti i risultati del gruppo Fiat nel terzo trimestre, che consentono di rivedere al rialzo tutti gli obiettivi per il 2010 e spiega che per il futuro nessuna opzione «è proibita».

Il titolo vola in Borsa e chiude con un balzo del 4,4% a 12,24 euro, sui livelli massimi da dicembre del 2008. Cresce anche quello della holding Exor, che sale del 3,44% a 18,05 euro. «Un convento apparentemente ricco e monaci-lavoratori poveri», ironizza sui conti il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, mentre plaude il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, per il quale sono il segno «che stiamo uscendo dalla crisi». La partita sindacale resta aperta. Marchionne ribadisce ancora una volta che vuole realizzare il progetto Fabbrica Italia, «ma il dialogo è difficile e il tempo è un problema» e auspica una soluzione entro l’anno.

Per il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che convoca le parti il 3 novembre sulla richiesta di cassa integrazione in deroga a Pomigliano, non c’è alcuna incompatibilità tra il miglioramento dei risultati di gestione della Fiat e la decisione di abbandonare uno stabilimento in Italia o di trasferire parte della produzione in Serbia. I conti, approvati dal cda presieduto da John Elkann, riguardano ancora l’intero gruppo, in attesa dello scorporo dell’Auto dalle attività industriali legate a camion e trattori, che come previsto sarà operativo dal primo gennaio. Entro fine novembre dovrebbe intanto arrivare la comunicazione di Borsa Italiana e il via libera Consob sulla documentazione, per l’ammissione dei titoli alla quotazione, mentre il debutto degli scambi sul Mercato telematico azionario di tutte e tre le classi di azioni Fiat Industrial è previsto per il 3 gennaio. Sull’operazione «sono ben avviati i negoziati con un gruppo di otto banche».

«Non c’è alcun ostacolo per completare il progetto di scissione», dice Marchionne e spiega che il Lingotto guarderà «a qualsiasi opzione che possa rafforzare il business e creare valore». Intanto l’amministratore delegato della Fiat, che domenica sarà ospite di Fabio Fazio nella trasmissione Chetempochefa, rialza tutti gli obiettivi 2010: utile della gestione ordinaria ad almeno 2 miliardi di euro, mentre era previsto tra 1,1 e 1,2 miliardi, ricavi oltre 55 miliardi anzichè 50 e indebitamento industriale netto sotto la soglia dei 4 miliardi. Lo può fare grazie ai risultati registrati nel trimestre, migliori delle attese: un utile della gestione ordinaria di 586 milioni, quasi raddoppiato rispetto ai 308 milioni dello stesso periodo del 2009 e un utile netto di 190 milioni di euro (era pari a 25 milioni). I ricavi ammontano a 13,5 miliardi di euro, in aumento dell’11,9%, con il business delle Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni che registra l’incremento più significativo (3 miliardi di euro, in aumento del 31,9%), mentre l’Auto, come previsto frena a causa della fine degli incentivi, ma resiste grazie soprattutto alla performance sul mercato brasiliano dove la Fiat mantiene la leadership con una quota complessiva del 23,7%. L’indebitamento netto industriale del gruppo rimane stabile a 4 miliardi di euro (3,7 miliardi di euro alla fine del secondo trimestre 2010), mentre la liquidità è pari a 12,9 miliardi di euro, dopo il rimborso anticipato di un prestito obbligazionario di Cnh pari a 0,5 miliardi.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/201010articoli/59662girata.asp

dreaad
October 22nd, 2010, 09:59 AM
domani al palaisozaki SUPERTRAMP!!
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/musica/articolo/lstp/370101/

(fabrizio)
October 22nd, 2010, 10:49 AM
Che ne pensate della faccenda dei manifestini che proponevano un lavoro nella grande distribuzione purchè non si fosse stranieri?

Al di là delle varie dichiarazioni dei politici, io penso che mi piacerebbe sapere quali siano i centri commerciali, o i negozi, o i supermercati, dietro questa richiesta. Così saprei dove non andare.

FaseREM
October 22nd, 2010, 11:17 AM
Qualcuno sa dirmi per quale ragione la zona intorno allo stadio o al Palaisozaki è chiusa al traffico da un paio di giorni (controviali dei corsi Agnelli e Galileo Ferraris)? C'è qualche manifestazione?

(fabrizio)
October 22nd, 2010, 11:17 AM
Qualcuno sa dirmi per quale ragione la zona intorno allo stadio o al Palaisozaki è chiusa al traffico da un paio di giorni (controviali dei corsi Agnelli e Galileo Ferraris)? C'è qualche manifestazione?

Terra Madre I think.

Icopix
October 22nd, 2010, 11:27 AM
Che ne pensate della faccenda dei manifestini che proponevano un lavoro nella grande distribuzione purchè non si fosse stranieri?

Al di là delle varie dichiarazioni dei politici, io penso che mi piacerebbe sapere quali siano i centri commerciali, o i negozi, o i supermercati, dietro questa richiesta. Così saprei dove non andare.

Personalmente ritengo che la "questione" la stiano facendo diventare più grande di quella che è ( IMHO ).
Definisco meglio: se io fossi un piccolo imprenditore razzista e xenofobo ( dunque in malafede ), pubblicherei un annuncio nel quale non citerei preferenze di alcun tipo ( uomini/donne, bella presenza o meno, italiani/stranieri, gay/etero etc. etc );
al momento di selezionare il personale farei valere tutti i miei pregiudizi, mascherandoli ( di fronte ad eventuali rimostranze ) dietro la motivazione della "non aderenza del candidato ai requisiti richiesti".

In questo caso mi pare che si tratti "solo" della superficialità di chi ha commissionato i volantini in oggetto.

Per quanto riguarda il "volere sapere" quale azienda ha "partorito" questa iniziativa, concordo con te; purtroppo però, in relazione all' opinione pubblica, la legislazione sulla privacy, oltre ai benefici, reca anche qualche danno.

VIRO
October 22nd, 2010, 12:39 PM
Che figata, approvo l'idea! Come i miei amici sanno io ho ancora i cromosomi da uomo di Neanderthal, quando vedo una mucca in un prato mi viene l'istinto di addentarla, adoro la carne :banana:
Ricapitolando: il birrificio va benissimo, ma l'idea di Dreaad me gusta mucho.

..... anche io ci sto per il M** BUN!!!

chi decide per tutti????

fabrik
October 22nd, 2010, 12:41 PM
Nelle nuove periferie 40 milioni di euro per le "case sociali"


Aree riqualificate in zona Alenia e Barca
ANDREA ROSSI
TORINO
Qualcuno dirà che la montagna del «piano casa» di edilizia abitativa voluto dal governo ha partorito il classico topolino, ed è vero: in Piemonte sono arrivati 34 milioni di euro. Pochi, a fronte dei numeri dell’emergenza abitativa. Pochi, soprattutto, se si pensa che a Torino non ne defluiranno più di 8-10, quanto dovrebbe bastare al Comune - sempre che i fondi privati facciano la loro parte - per mettere mano a due interventi da cui ricavare quasi 300 alloggi a canone sostenibile, da destinare a quella sempre più ampia fascia grigia di chi, pur potendo contare su un reddito, una pensione o una condizione di relativa stabilità, non può permettersi affitti a prezzi di mercato.

Dopo via Ivrea, l’ex casermone delle Poste acquistato e ora al centro di una radicale trasformazione che garantirà 183 appartamenti, l’attenzione si è spostata su altre due aree periferiche della città: Barca e Alenia. Entrambe saranno al centro delle trasformazioni urbanistiche dei prossimi anni, azioni per recuperarne il declino e rivitalizzarle. Qui la giunta ha individuato due aree di proprietà di Palazzo Civico da riqualificare e destinare al social housing. Il passo successivo, se la Regione concederà via libera, sarà predisporre un bando pubblico per cercare l’apporto dei privati, magari delle fondazioni bancarie, così da portare l’investimento complessivo a circa 40 milioni di euro. Cifra che permetterà di costruire 75 alloggi nell’area Alenia, 42 in zona Barca e infine 150 ottenuti dalla riqualificazione delle case di edilizia popolare di via Vittime di Bologna. Totale: 267.

La parola d’ordine è riplasmazione architettonica, sul modello del Nord Europa. Succederà nel complesso di via Vittime di Bologna, edilizia popolare degli anni Ottanta, oggi a dir poco obsoleta, un’idrovora che consuma energia. Taglia e cuci: altro che abbattere e ricostruire daccapo, si riutilizzerà lo scheletro già esistente ma le case cambieranno volto. «Sarà la seconda fase dell’intervento», spiega l’assessore alla Casa Roberto Tricarico. «In un primo momento agiremo sull’area Barca, in cui troveranno posto famiglie in affitto a canoni popolari e altre trasferite da via Vittime di Bologna in attesa del restyling».

Nasceranno due nuovi pezzi di città: case, servizi, aree verdi, attrezzature per lo sport, con un occhio al mix funzionale e soprattutto sociale. «Le risorse non sono molte», dice Tricarico, «ma le stiamo sfruttando al massimo per dare una risposta a tutti quei cittadini che hanno bisogno di case a canoni accessibili». Nei due complessi troveranno posto edilizia pubblica, edilizia in affitto permanente (25 anni) ed edilizia in affitto temporaneo (acquisto differito, dieci anni di locazione, quindi la possibilità di riscattare l’immobile.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/370351/

Beppekid
October 22nd, 2010, 01:33 PM
Impianti olimpici, gli occhi della procura sull'appalto

Sfilata di persone «informate sui fatti» dopo un esposto del centrodestra

ALBERTO GAINO

Li ha sentiti proprio tutti il pm Cesare Parodi, tutti come «persone informati sui fatti» sui quali ha sollevato sospetti un esponente del centrodestra presentando un esposto in procura: «Vogliate indagare sull’assegnazione della gestione degli impianti olimpici....». Inchiesta doverosa e condotta dal pm con prudenza e con la consueta collaborazione della Guardia di Finanza di corso IV novembre: «atti relativi», il limbo giudiziario in cui non si ipotizzano reati tanto meno fioccano indagati. Ma si accerta e per questo motivo, negli scorsi giorni e settimane, sono stati convocati in procura Elda Tessore, Pierpaolo Maza, Roberto De Luca, Giulio Muttoni, Paolo Bellino e l’avvocato Giuseppe Di Chio.

Elda Tessore è stata l’ultima testimone ad essersi seduta di fronte alla scrivania del pm: «Lunedì, a mezzogiorno, mi sono state rivolte domande, io ho risposto, il tutto si è svolto molto serenamente. Non avevo seguito direttamente l’appalto. Credo che mi abbiano convocato come presidente di Torino Park Olympic spa».

La società è il braccio operativo della Fondazione 20 marzo 2006, costituita in quella data da Regione Piemonte, Coni, Comune e Provincia di Torino per affidarle la gestione dei siti olimpici, onerosa in partenza e, se affidata a mani esperte, in grado di produrre business col tempo. Inevitabile viaggiare verso la collaborazione con organizzazioni private.

Il presidente della Fondazione, Pierpaolo Maza, e il direttore generale Paolo Bellino hanno ricostruito la procedura al pm così come, pensiamo, avevano fatto di fronte alla III commissione della Regione Piemonte, il primo luglio scorso. Il verbale dell’audizione riassume: «Dal termine delle Olimpiadi gli impianti sono stati costantemente aperti grazie ad un contributo di 20 milioni di euro da parte del governo e a 10 di investimenti privati. Dopo aver costituito Parcolimpico (definizione ufficiale di Torino Olympic Park, sintetizzata nell’acronimo Top), creata per gestire “in house” gli impianti, si è deciso di indire una gara d’appalto internazionale per coinvolgere gestori privati che rilevassero il 70 per cento della società operativa».

In ballo c’era la concessione trentennale del Pala Olimpico - Isozaki, del Palavela, di parte del villaggio olimpico di piazza Galimberti (ex Mercati Generali), della maggior parte degli impianti sportivi, fra cui quelli, critici per una gestione in attivo, del bob e del salto dal trampolino, nelle valli. Per questi ultimi i privati già battono cassa.

Prosegue il verbale: «La prima gara d’appalto ha avuto manifestazioni di interesse ma non si è chiusa in modo positivo. In una seconda gara internazionale si è aggiudicata la gestione la società Get Live 2 srl, costituita dal Set Up e da Live Nation Italia, che è parte del gruppo americano Live Nation, il più importante operatore internazionale nel campo dell’entertainment, quotato alla Borsa di New York».

Si perdono dettagli, alcuni piuttosto importanti: la partecipazione alla gara dei francesi di Gl (altro colosso del settore) che non vennero ritenuti legittimati a competere. Abbiamo provato a chiedere all’avvocato Di Chio che seguì con Bellino le procedure di gara. La risposta: «Non posso dire nulla, a maggior ragione come legale della Fondazione». Dopo l’apertura di un contenzioso giudiziario e la consegna degli impianti (fine 2009) a Get Live 2 di De Luca e Muttoni, ora si è vicini ad un accordo fra Gl e i vincitori dell’appalto.

Torniamo al solito verbale: «Il contratto ha previsto che il 30% degli eventuali utili della società privata derivanti dalla gestione andranno alla Fondazione che si accollerà il 10% delle eventuali perdite. I soci fondatori della Fondazione hanno preso atto che il bilancio 2009 si è chiuso con un residuo attivo di circa 9 milioni di euro, al tempo stesso dovranno ridefinire le finalità della Fondazione. Il piano operativo prevede la riduzione del cda da 14 a 5 membri».

Postilla: «Il direttore generale ha precisato che nei prossimi 30 anni sono previste a carico del gestore privato 65 milioni per la manutenzione programmata degli impianti».

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/368971/

RezTo
October 22nd, 2010, 01:37 PM
...
Per quanto riguarda il "volere sapere" quale azienda ha "partorito" questa iniziativa, concordo con te; purtroppo però, in relazione all' opinione pubblica, la legislazione sulla privacy, oltre ai benefici, reca anche qualche danno.

Non mi sembra che la legge sulla privacy impedisca di pubblicare quella che è semplicemente una notizia e come tale connessa al diritto di cronaca. E' come se nel caso di un omicidio, si opponesse la questione privacy per omettere di pubblicare il nome dell'omicida.
A me sembra piuttosto che le informazioni legate al mondo del commercio siano protette da altri "santi in paradiso" (e relative cause legali per danni). Chi ricorda la questione mozzarelle blu? Sono passate settimane prima di riuscire a capire quale fosse la catena che le vendeva. Notizia poi passata di sfuggita, quando non era più tra le più importanti del giorno....

fabrik
October 22nd, 2010, 02:20 PM
A Nichelino (area di 370.000 mq tra via Vernea e via Napoli, quasi a Vinovo) o a Santena (cave di via Ponticelli) probabilmente verrà realizzato un nuovo outlet "tipo Serravalle" : 70 milioni di investimento, 130 negozi d'abbigliamento, 500 posti di lavoro.
Investitore la Promos di Brescia (La Stampa)

dreaad
October 22nd, 2010, 02:33 PM
^^ eh la madonna!! é un'area grande quanto parco dora!

fabrik
October 22nd, 2010, 02:56 PM
^^ non è detto che utilizzino tutta l'area..

SimoTO
October 22nd, 2010, 03:23 PM
Che figata, approvo l'idea! Come i miei amici sanno io ho ancora i cromosomi da uomo di Neanderthal, quando vedo una mucca in un prato mi viene l'istinto di addentarla, adoro la carne :banana:
Ricapitolando: il birrificio va benissimo, ma l'idea di Dreaad me gusta mucho.

Anche a me piaciono entrambe le idee! basta decidere, ma per me sia macbun che birrificio vanno bene

(fabrizio)
October 22nd, 2010, 03:49 PM
A Nichelino (area di 370.000 mq tra via Vernea e via Napoli, quasi a Vinovo) o a Santena (cave di via Ponticelli) probabilmente verrà realizzato un nuovo outlet "tipo Serravalle" : 70 milioni di investimento, 130 negozi d'abbigliamento, 500 posti di lavoro.
Investitore la Promos di Brescia (La Stampa)

Fantastico, altre aree agricole che verrano distrutte. Ma qualcuno in Regione non aveva promesso di smetterla? e Saitta non aveva detto lo stesso? Ma basta! Soprattutto per fare l'ennesimo santuario per l'acquisto robaccia repellente fatta in un paese in via di sviluppo e rivenduta al 200% del proprio prezzo di fabbrica.

fabrik
October 22nd, 2010, 05:44 PM
Fantastico, altre aree agricole che verrano distrutte. Ma qualcuno in Regione non aveva promesso di smetterla? e Saitta non aveva detto lo stesso? Ma basta! Soprattutto per fare l'ennesimo santuario per l'acquisto robaccia repellente fatta in un paese in via di sviluppo e rivenduta al 200% del proprio prezzo di fabbrica.

Nel caso di Nichelino si tratta di una zona industriale.

Nel caso di Santena si tratta di una ex cava.

fabrik
October 22nd, 2010, 05:50 PM
Al Politecnico nuove tecnologie tra cinema e ricerca



DA WWW.DIGI.TO.IT - SERGIO MARZULLO


MOVIESCAPE
In un periodo d’oro per le produzioni cinematografiche all’interno della nostra città, anche il Politecnico vuole dimostrare il proprio interesse per l’argomento, e lo fa attraverso una conferenza che si terrà venerdì 29 ottobre dalle 10 alle 12.30 presso Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione, in Corso Castelfidardo 30/a - Aula 2T.
Nello specifico l’incontro, intitolato Moviescapes: l’Elettronica incontra il Cinema, vuole esplorare le comunicazioni e gli intrecci che si creano fra una colonna musicale e le immagini di un film per la realizzazione di un prodotto in cui la musica svolge il ruolo di vero e proprio paesaggio sonoro. L’argomento verrà affrontato attraverso l’esperienza e la presenza di due delle personalità più significative della musica contemporanea Robert Hood e Derrick May e con il regista Gary Bradow.
Al Museo del Cinema in serata è prevista anche la proiezione e una discussione sul film “The Omega Man”, una pellicola del 1971 diretta da Boris Sagal ed a sua volta ispirata ad un romanzo del 1954 “I’m A Legend” dello scrittore Richard Matheson, il cui remake con Will Smith è stato distribuito nel 2007.

AUTORI IN DIGITALE
Sempre nell’ambito del cinema e delle nuove tecnologie digitali, TOP-IX (TOrino Piemonte Internet eXchange), un consorzio senza fini di lucro costituito per creare uno scambio del traffico Internet nell’area del Nord Ovest, ed il Corso di Studi in Disegno Industriale del Politecnico di Torino hanno organizzato una serie di workshop e una giornata di studio dedicata agli “Autori in Digitale”.
Nel corso di questa iniziativa si parlerà degli strumenti informatici utilizzati in abito professionale e dell’importanza che questi stanno prendendo nelle attività di tutti i giorni, soprattutto in ambito creativo. La kermesse degli incontri si svolgerà nel periodo tra 26-29 ottobre al Centro Congressi Torino Incontra, in via Nino Costa 8.

GARR
Negli stessi giorni, al Politecnico si svolgerà una serie di conferenze all’interno della manifestazione GARR Welcome to the Future Internet: protagonista dell’iniziativa saranno la la rete telematica dell’università e della ricerca, chi fornisce servizi su di essa e chi la gestisce. Inoltre è previsto anche un confronto dove sarà possibile condividere esperienze e discutere dei principali temi legati all’uso dell’infrastruttura.
Maggiori informazioni sulla conferenza e sugli altri argomenti che verranno tratti sul sito www.garr.it/conf10.

http://www3.lastampa.it/digito-news/sezioni/municipio-le-testimonianze/articolo/lstp/370381/

klausy72
October 22nd, 2010, 05:53 PM
Fantastico, altre aree agricole che verrano distrutte. Ma qualcuno in Regione non aveva promesso di smetterla? e Saitta non aveva detto lo stesso? Ma basta! Soprattutto per fare l'ennesimo santuario per l'acquisto robaccia repellente fatta in un paese in via di sviluppo e rivenduta al 200% del proprio prezzo di fabbrica..

Concordo ..basta. Basta basta basta . Sarò un talebano di queste cose , ma ora se fanno una roba del genere...il limite della decenza si è superato da molto , ma si può anche smettere di scavare al fondo del pozzo.

A Terra Madre si rimpiono la bocca di parole benevole verso l'agricoltura ...e a 5 km devasterebbero pure Stupinigi..( e ci avevano pure pensato secondo me ).

fabrik
October 22nd, 2010, 05:56 PM
Cupola del Guarini al traguardo: l'ultimo cantiere

22-10-2010
Finalmente la cupola del Guarini è di nuovo visibile, emersa dalle “bende“ che l’hanno lungamente coperta: un’immagine da godere prima che i ponteggi tornino ad avvolgerla per circa un anno, per restituircela definitivamente nel 2011.
Sono passati 13 anni da quando il capolavoro del Guarini, fu semidistrutto dall’incendio dell'11 aprile del 1997.
Questo lungo intervallo di tempo è servito per mettere in sicurezza l’edificio, poi consolidarlo, infine studiarlo per ideare le modalità di recupero e restauro necessarie.
Ora si avvia l’ ultima fase dei lavori, che lo vedranno rinascere attraverso il vero e proprio restauro e la sostituzione delle parti irrecuperabili.
Con la sostituzione con una catena definitiva delle quattro funi di acciaio che attualmente serrano il tamburo e quella del "guscio" interno in marmo, un rivestimento che Guarini integrò alla muratura dandogli funzione portante, si chiuderà tra circa un anno anche quest'ultimo cantiere.

LA STORIA DEL RESTAURO

Alla Direzione Regionale per i beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte di piazza San Giovanni 2, c’è soddisfazione: al bilancio del lavoro fatto fino ad oggi occorre aggiungere le lunghe e complesse gestioni amministrative: tre aste per l’appalto, tre per l’affidamento di servizi, 6 gare, 15 contratti di ricerca e sperimentazione con Università e Politecnico.
Senza dimenticare le cave che forniranno i marmi: a Frabosa Soprana, nel cuneese è stata riaperta la cava che aveva fornito il marmo “bigio” quasi 4 secoli fa. Per quello nero non è stato possibile fare altrettanto, a causa di una frana , ma ne è stata individuata una con materiale della medesima qualità nelle immediate vicinanze di quella originaria.
Costo globale dell’operazione circa 25 milioni di euro, accantonati fin dal 1997 grazie allo stanziamento da parte dello Stato dei fondi per il giubileo del 2008.
Il restauro, da contratto, durerà 365 giorni. La sua progettazione e preparazione ha dovuto affrontare passaggi di una complessità senza precedenti, spiegano Marina Feroggio e Duilio Esposito, architetti della Sopraintendenza. Neppure la ricostruzione della Fenice di Venezia o del Petruzzelli di Bari, proprio perché totalmente distrutti dagli incendi, hanno probabilmente presentato tante difficoltà.
Solo ricostruendo i passaggi che da quel giorno di aprile ci hanno portato sin qui, possiamo capire la svolta che rappresenta oggi l’imminente apertura di quest’ultimo, definitivo cantiere.
Nel 1997, appena terminata l’opera dei pompieri, apparve chiaro che oltre alla grave devastazione degli interni c’era un pericolo di crollo. Gli shock termici (fuoco e acqua) avevano fatto esplodere i conci di pietra che rivestono l’interno della cupola e che concorrono a sostenerne il peso. Inoltre la catena di ferro che cingeva l’intera circonferenza del tamburo che regge la cupola, era stata spezzata generando il rischio di uno sbilanciamento verso l’esterno dei muri portanti e crollo della cupola.
L'urgenza di mettere in sicurezza l'edificio segna la prima fase dei lavori, gestita dalla Prefettura ( Prefetto Moscatelli) e durata fino alla vigilia dell’ostensione, nel 1998.
L’evento religioso si svolse regolarmente grazie alla rimozione dei materiali pericolanti (conservati in 110 casse). Fu creato uno scudo a protezione del passaggio esistente tra cappella e Duomo, fu cinta da una grande catena provvisoria il tamburo sotto la cupola e realizzato un castello interno in grado di sostenerla in caso di cedimento.
Al Giubileo seguì un periodo di preparazione del progetto preliminare culminato con il passaggio delle consegne alla Sopraintendenza per i beni architettonici e paesaggistici.
Inizia quindi (siamo nel 2001) una fase detta “cantiere della conoscenza e della sperimentazione”.
In questa fase cresce molto la conoscenza delle tecniche costruttive adottate dal Guarini che avevano già riscosso l’ammirazione dei suoi contemporanei i quali riconoscevano nella sua, una “nuova maniera di fabbricare”.
Si svela agli occhi delle maestranze e dei professionisti il complesso sistema di incatenamenti in ferro che collegano la parte muraria a quella in marmo.
Quando il duca Carlo Emanuele II decise che la cupola della Cappella, la cui base era già stata edificata da Bernardino Quadri, doveva superare in altezza quella del Duomo, un collegio di esperti stabilì che quella struttura era inadeguata a reggere il peso di una cupola così alta, dunque così pesante. Guarini, appena nominato ingegnere ducale (1667), la consolidò per quanto possibile con i materiali e le tecniche dell’epoca.
L'opera ha retto nei secoli anche se le mura edificate dal Quadri risultavano ancora di fattura scadente e piene di cavità.
Si coglie dunque l’occasione del grande restauro di questi anni per la loro riabilitazione strutturale iniettando miscele a base di calci naturali per riempire, grazie a sei chilometri di piccoli fori, una percentuale del volume totale pari al 5%.
Con l’inserimento di sbarre d’acciaio del diametro di 5 centimetri (per farlo si sono eseguite due perforazioni di 34 metri l’una) si sono saldamente legati il Duomo e la Cappella.
Restava aperto il problema del recupero e del parziale rifacimento del guscio interno, ossia di quei conci di pietra (marmo) che non sono solo rivestimento ma hanno, assieme al muro che rivestono, una funzione portante.
Si è trovato il modo di ripararli con l’utilizzo di resine speciali ma le prove di carico hanno rivelato che non sono più in grado di garantire adeguatamente la funzione portante. La soluzione individuata è stata quella di riprarne una parte per salvaguardare quanto più materiale originario possibile e di sostituire quei conci che sono collocati sulle ideali linee di discesa dei carichi. Con questa operazione e con la sostituzione con una catena definitiva delle quattro funi di acciaio che attualmente serrano il tamburo, si chiuderà tra circa un anno anche l’ultimo cantiere.

http://www.comune.torino.it/cittagora/article_8830.shtml

Marmox
October 22nd, 2010, 06:15 PM
p.s.: lancio una proposta per sabato: e se andassimo al famoso M** BUN di rivoli?? ci sono stato solo una volta e vorrei tornarci :)

Buona idea! Con qualcuno l'ho già menata più volte dicendo che prima o poi avremmo dovuto andare a provarlo.
Ecco l'occasione!! :cheers:

M** Bun 1...
M** Bun 2...
M** Bun 3...
aggiudicato?

E per chi non mangia carne (non io) ci sono alternative (http://www.gastronomia-online.com/alimenti/mac-bun-gli-hamburger-di-qualita-dello-slow-fast-food/).
Googolando leggo (http://www.grillirivolesi.it/notizieterritorio/424-intro-al-video-mac-bun) che le portate non comprendono solo carne, ma anche formaggi e verdure, e si possono bere vini, acqua, birra (di un conosciuto birrifico di Vaie), chinotto, ... e hanno dovuto cedere alla Co*acola per le numerose ovvie richieste.

Il sito (http://www.mbun.it) è in allestimento.

Corso Susa 22, Rivoli (http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&q=Corso+Susa,+22,+10098+Rivoli+Torino,+Piemonte&sll=45.070562,7.686619&sspn=0.324419,0.617294&ie=UTF8&cd=2&geocode=FSe_rwIdAr9yAA&split=0&hq=&hnear=Corso+Susa,+22,+10098+Rivoli+Torino,+Piemonte&ll=45.072301,7.520013&spn=0.005069,0.009645&t=h&z=17)

VIRO
October 22nd, 2010, 06:44 PM
Ottimo MARMOX,
allora ci vediamo domani dal M** BUN!!!! ore 20,00!!!!

FaseREM
October 22nd, 2010, 06:51 PM
Aaah anche io mi ripropongo sempre di provare quel posto, mi incuriosisce molto! Magari se vi trovate bene si ricombina una volta. Ma mi chiedevo... ci sono i tavoli per mangiare tranquilli o è più una specie di fastfood con pochi tavolini?

Visto che le ultime crapule le ho perse per impegni serali vari, se una volta organizzate un giro turistico pomeridiano (un sabato o una domenica) per vedere qualche area in trasformazione io mi aggrego più che volentieri! Tanto siete sempre lì sul passante che fate fotografie :)

dreaad
October 22nd, 2010, 06:57 PM
aggiudicato anche per me!!

FaseREM
October 22nd, 2010, 06:59 PM
Sono tornato da un bel giro in centro e ho visto le tavole esposte in piazza San Carlo con i progetti di Torino Nord. Alcune simulazioni sono veramente interessanti, in particolare ci sono disegni con fantasiosi grattacieli di varia forma che sarebbe bello immaginarsi mmm nel... 2050. Me ne ricordo in particolare uno a forma di "fiammella di candela" e un altro costituito da due edifici che formano un enorme arco quadrato sopra il viale della Spina.

Per il resto... in piazza Solferino il gianduiotto più a sud è sparito, quello più a nord è stato quasi completamente smontato. In via Carlo Alberto vanno avanti i lavori di pedonalizzazione. Via Mazzini tra via Lagrange e via Carlo Alberto è finita. Via Carlo Alberto pedonale ha degli angoli molto suggestivi, a mio avviso molto più di via Lagrange. Spero che decidano di chiuderla al traffico tutta (tolto il tratto tra corso Vittorio e via Mazzini che serve a raggiungere il parcheggio di piazza Bodoni) e non solo qualche isolato random.

fabrik
October 22nd, 2010, 07:41 PM
Sono tornato da un bel giro in centro e ho visto le tavole esposte in piazza San Carlo con i progetti di Torino Nord. Alcune simulazioni sono veramente interessanti, in particolare ci sono disegni con fantasiosi grattacieli di varia forma che sarebbe bello immaginarsi mmm nel... 2050. Me ne ricordo in particolare uno a forma di "fiammella di candela" e un altro costituito da due edifici che formano un enorme arco quadrato sopra il viale della Spina.



Anche io ho visto le tavole oggi, alla fine il progetto vincitore per l'ambito Vanchiglia mi pare il più banale tra tutti, o perlomeno il più "esageruma nen".

Maurrison
October 22nd, 2010, 07:48 PM
Al di là del problema del cibo (sono io il vegetariano), ancora più problematico per me è il luogo. Ce l'avrei fatta per le 20.30 se si restava in centro, ma non avendo la macchina e non potendo certo venire con i mezzi, dovrei tornare a casa a prendere l'auto e venire lì. Vorrebbe dire arrivare alle 21 passate, col rischio poi di non poter mangiare quasi niente. Ringrazio Marmox per essersi preoccupato per me ma mi è già successo troppe volte di andare in posti del genere e dover fare la fame. Vada per il tour fotografico pomeridiano proposto da FaseREM. Un caro saluto a tutti. :hi:

fabrik
October 22nd, 2010, 08:05 PM
http://img179.imageshack.us/img179/4017/immagine26.png (http://img179.imageshack.us/i/immagine26.png/)

Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

Marmox
October 22nd, 2010, 08:37 PM
Parlando con altri forumer tramite altri canali, abbiamo in effetti considerato che se restassimo in città sarebbe meglio.
Ripieghiamo sul Birrificio Torino?

Maurrison, al birrificio Torino eri già venuto? Avevi fatto la fame? Qui (http://www.birrificiotorino.com/siti/sito_website1393/upload/documenti/639_11982.pdf) puoi consultare il menù in anteprima.

takethemoney&run
October 22nd, 2010, 10:19 PM
voglio assolutamente gli adesiviiiiiii
http://objecto.it/to_like/stickers/stickers

ringrazio x l'invito alla cena, in questi giorni sono impegnato e poi credo alcuni di voi abbiano intuito che non abito a Torino. In ogni caso rilancio anche io con l'idea del raduno con fotocamere al seguito, magari da farsi in una bella mattinata di una domenica. Organizziamo prima della fine dell'anno? daidaidai Spinesi3, vorrei tanto farmi un giro dalle vostre parti!!

Icopix
October 23rd, 2010, 12:46 AM
Non mi sembra che la legge sulla privacy impedisca di pubblicare quella che è semplicemente una notizia e come tale connessa al diritto di cronaca. E' come se nel caso di un omicidio, si opponesse la questione privacy per omettere di pubblicare il nome dell'omicida.
A me sembra piuttosto che le informazioni legate al mondo del commercio siano protette da altri "santi in paradiso" (e relative cause legali per danni). Chi ricorda la questione mozzarelle blu? Sono passate settimane prima di riuscire a capire quale fosse la catena che le vendeva. Notizia poi passata di sfuggita, quando non era più tra le più importanti del giorno....

Penso che tu abbia ragione.
Effettivamente più tardi, a mente fredda, ho ripensato anch' io al fatto che la tutela della privacy ( di un' azienda poi :ohno: ) c' entrasse come i cavoli a merenda in questa vicenda.

Però ho pensato che non sarebbe stato giusto andare a modificare un post di alcune ore prima ( visto che qualcuno nel frattempo l' aveva letto), ma più correttamente "aggiustare il tiro" in un secondo tempo.

Grazie comunque per avermelo fatto notare.

fabrik
October 23rd, 2010, 09:38 AM
Ancora sugli uffici del politecnico al posto del teatro nel progetto di Bellini
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UUBKP&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGKPDE7VQUR&video=0

Riobasco
October 23rd, 2010, 01:52 PM
Allora, l'appuntamento è alle 20 al MacBun: Marmox, linea_58/, SimoTO, Viro, Dreaad ed io ci saremo sicuramente, gli altri... ci spiace per loro :)
A più tardi.

Icopix
October 23rd, 2010, 02:55 PM
Parlando con altri forumer tramite altri canali, abbiamo in effetti considerato che se restassimo in città sarebbe meglio.
Ripieghiamo sul Birrificio Torino?

Maurrison, al birrificio Torino eri già venuto? Avevi fatto la fame? Qui (http://www.birrificiotorino.com/siti/sito_website1393/upload/documenti/639_11982.pdf) puoi consultare il menù in anteprima.


Allora, l'appuntamento è alle 20 al MacBun: Marmox, linea_58/, SimoTO, Viro, Dreaad ed io ci saremo sicuramente, gli altri... ci spiace per loro :)
A più tardi.

http://www.smiliesgenerator.com/gs/GS2/save/GS_5904f6d4887ef95021de4252b393a043.png

Aho!! Vedete di non cambiare di nuovo idea !!!!

dreaad
October 23rd, 2010, 03:19 PM
ma con gli altri poi ci troviamo o no?? mi dispiacerebbe se no e andrebbe benissimo anche al birrificio per farli partecipi

Marmox
October 23rd, 2010, 03:28 PM
Allora, l'appuntamento è alle 20 al MacBun: Marmox, linea_58/, SimoTO, Viro, Dreaad ed io ci saremo sicuramente, gli altri... ci spiace per loro :)
A più tardi.

ma con gli altri poi ci troviamo o no?? mi dispiacerebbe se no e andrebbe benissimo anche al birrificio per farli partecipi

Io ripiegavo per il birrificio in quanto per alcuni era più comodo e già conosciuto. Il MacBun è una sorpresa ed è distante.

Vada per il MacBun dunque. Alle 20, là!

dreaad
October 23rd, 2010, 03:29 PM
Ancora sugli uffici del politecnico al posto del teatro nel progetto di Bellini
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UUBKP&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGKPDE7VQUR&video=0

la parte "cilindrica", che è quella che più mi ha colpito, riguarda la biblioteca o il teatro??

se rimane quella per me va anche bene. un teatro era più che altro un optional aggiunto e nuovi spazi per il poli servono sempre.

dreaad
October 23rd, 2010, 03:40 PM
PRIMI GIORNI AL SALONE DEL GUSTO: +10% E SI PUNTA A 200 MILA VISITATORI!
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/salonegusto2010/201010articoli/59734girata.asp

per chi vuole ammirare uno sport stupendo ma non troppo conosciuto: dal 26 ottobre al 30 al palazzetto del ruffini MONDIALI UNIVERSITATARI di LOTTA GRECO ROMANA e STILE LIBERO maschile e femminile: ci sarà anche il vincitore delle ultime olimpiadi minguzzi e anche un ragazzo del CUS torino. si parte la mattina verso le 9 con le finali di categoria la sera dalle 18. ingresso libero!

mariocesare
October 23rd, 2010, 05:01 PM
[Milan mode]Prima cosa: perche' per una manifestazione cosi non abbiamo aperto ALMENO un thread sulla sezione Italia???????????[\Milan Mode]

[Turin mode] Ringrazio chi mi ha regalato i biglietti omaggio.

E' veramente bello girare tra gli stands di ogni parte del mondo pieni di cibi, oggetti, pubblicazioni e quant'altro sulla cultura alimentare.

Abbiamo comprato cibi dai quattro angoli del globo: una confezione di salsiccia di Verduno, una Robiola di Roccaverano, 3 etti di plin di Dogliani :banana::banana::banana:

Poi ci siamo concessi qualche acquisto di roba esotica: un bicchiere di Amarone, una confezione di crema di pistacchi di Bronte (gia finita....) e assaggiato il prosciutto di San Daniele.

Assaggiato anche un cubetto di "grasso di pesce" islandese (per fortuna avevo in tasca le Saila Menta), preso con le mani da un barattolo, e un bicchierino di "vino" del Libano.

La formula credo durerà ancora poco, mi dispiace. La parte italiana (il 70% del salone) era pulita, profumata, piacevole, ben arredata. La parte straniera era sporca, disordinata, puzzolente e povera.

Spero in futuro si facciano in 4 per avere stands delle migliori specialità europee (vino francese e ungherese, salumi ungheresi, formaggi francesi di Savoia, prodotti caseari greci, rappresentanze dei paesi del mediterraneo).

(fabrizio)
October 23rd, 2010, 05:07 PM
Riguardo il "problema" della mancanza degli spazi verdi in Spina2 di cui parla l'articolo postat da fabrik e quotato da dreead: ma che si sono fumati al comitato di quartiere? Di spazi verdi a me vengono in mente il parco a fianco del Palazzo di giustizia, la zona (con campetti da calcio) dove c'è il terminal partenze degli autobus, i giardini della fondazione sandretto re rebaudengo, una parte della piazza dell'ex materferro (progettata probabilmente da una persona che non è mai stata in una piazza, con quell'area bambini ridottissima, un vascone e la pensilina dell'autobus), il prato sovrastante il quadrivio zappata, la piazza d'armi, almeno un'area giochi per bambini in corso racconigi e di sicuro qualcos'altro mi manca.

Vivo in quell'area da 5 anni, non mi pare che ci sia solo cemento a non finire.

Riobasco
October 23rd, 2010, 05:53 PM
ma con gli altri poi ci troviamo o no?? mi dispiacerebbe se no e andrebbe benissimo anche al birrificio per farli partecipi

Dreaad, combinare un incontro tra noi torinesi è un tale supplizio che quello di Sisifo, in confronto, è una cazzatina... Vada per il MacBun, tanto [polemica mode] siamo sempre gli stessi 4-5 balenghi [/polemica mode] ogni volta :)

dreaad
October 23rd, 2010, 05:54 PM
^^ guarda lo stavo per scrivere anche io.e poi che depliant avranno visto?? un nuovo parco dora su spina 2?? mah.

senza contare che ad esempio il grande giardino a fianco al grattacielo san paolo verrà abbellito al termine dei lavori.

fabrik
October 23rd, 2010, 07:52 PM
la parte "cilindrica", che è quella che più mi ha colpito, riguarda la biblioteca o il teatro??



Biblioteca

fabrik
October 23rd, 2010, 08:00 PM
Riguardo il "problema" della mancanza degli spazi verdi in Spina2 di cui parla l'articolo postat da fabrik e quotato da dreead: ma che si sono fumati al comitato di quartiere? Di spazi verdi a me vengono in mente il parco a fianco del Palazzo di giustizia, la zona (con campetti da calcio) dove c'è il terminal partenze degli autobus, i giardini della fondazione sandretto re rebaudengo, una parte della piazza dell'ex materferro (progettata probabilmente da una persona che non è mai stata in una piazza, con quell'area bambini ridottissima, un vascone e la pensilina dell'autobus), il prato sovrastante il quadrivio zappata, la piazza d'armi, almeno un'area giochi per bambini in corso racconigi e di sicuro qualcos'altro mi manca.

Vivo in quell'area da 5 anni, non mi pare che ci sia solo cemento a non finire.

Fondamentalmente sono d'accordo.

Detto questo, per chi abita in quei nuovi palazzoni di fianco alla futura, si spera, biblioteca, l'unico vero spazio verde fruibile è quello dei giardini del palagiustizia.

Piazza Adriano ha delle bellissime aiuole.. ma fondamentalmente sono uno spartitraffico, bellissimo per carità ma poco vivibile.

Il giardino dall'altra parte di via Bixio (quello dei campetti e terminal) è terra di nessuno (in attesa, si spera, della riqualificazione conseguente al progetto biblioteca)

Tutti gli altri citati.. sono in Spina1, non hanno senso per chi abita in quelle palazzine, troppo distanti per portarci il pargolo col triciclo o la nonnina con la badante.

tronchino
October 23rd, 2010, 08:11 PM
:lol::lol:Raga, voi non ci crederete, ma sono le 20,10 e io sono davanti al birrificio...:nuts: non mi sarei potuto fermare, ma volevo conoscere di persona sti 4 o 5 balenghi :lol::lol: e fare solo un salutino veloce, solo che non ho aperto il forum oggi e, avendo il portatile in macchina, sto controllando solo ora:ohno:
Sarà per un'altra volta, bun aptit!

mariocesare
October 23rd, 2010, 10:43 PM
Ehm, se qualche anima pia, tra un cantiere e una nuova azienda nelle tecnologie innovative ecocompantibili, volesse tenere vivo ancora per qualche ora il thread

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1241361

con qualche sua considerazione, giusto per promuovere un po......

(fabrizio)
October 23rd, 2010, 10:58 PM
Fondamentalmente sono d'accordo.

Detto questo, per chi abita in quei nuovi palazzoni di fianco alla futura, si spera, biblioteca, l'unico vero spazio verde fruibile è quello dei giardini del palagiustizia.

Piazza Adriano ha delle bellissime aiuole.. ma fondamentalmente sono uno spartitraffico, bellissimo per carità ma poco vivibile.

Il giardino dall'altra parte di via Bixio (quello dei campetti e terminal) è terra di nessuno (in attesa, si spera, della riqualificazione conseguente al progetto biblioteca)

Tutti gli altri citati.. sono in Spina1, non hanno senso per chi abita in quelle palazzine, troppo distanti per portarci il pargolo col triciclo o la nonnina con la badante.

Condivido, anche se non del tutto , ma forse perché ho una mentalità diversa. Ovviamente, la nonnina in carrozzella con la badante non va molto lontano (anche se è la badante che spinge!), ma il padre/madre può portare il pargolo ben oltre il giro dell'isolato. La mentalità di molti torinesi circa l'uso delle gambe non finirà mai di stupirmi, sono cinque anni che ammiro persone normodotate che aspettano venti minuti un mezzo pubblico per far due fermate, che considerano "lontano" qualsiasi luogo distante più di 400 metri, persone che - è il colmo, ma lo vedo ogni volta! - arrivano in auto in piazza d'armi per farsi un giro di jogging.

Tra l'altro, dove sarebbe stato il parco cui faceva riferimento il signore dell'articolo, quello che doveva apparire nel depliant?

Riobasco
October 24th, 2010, 01:14 AM
:lol::lol:Raga, voi non ci crederete, ma sono le 20,10 e io sono davanti al birrificio...:nuts: non mi sarei potuto fermare, ma volevo conoscere di persona sti 4 o 5 balenghi :lol::lol: e fare solo un salutino veloce, solo che non ho aperto il forum oggi e, avendo il portatile in macchina, sto controllando solo ora:ohno:
Sarà per un'altra volta, bun aptit!

Noooo, Tronchino, che peccato! Pensa che, vista la marea di gente davanti al MacBun, abbiamo optato per una pizza in un locale di corso Susa... Peccato che poi, all'uscita dalla pizzeria, i "duri" :lol: del gruppo (Dreaad, Icopix, Viro ed il sottoscritto) non sentendosi ancora sazi, si siano recati al MacBun per completare la serata con un "sensa cugnisiun", ovvero hamburger con bagna cauda, che sto ancora rigurgitando adesso mentre scrivo (prevedo una nottata attaccato alla bottiglia d'acqua...)
Vabbè, sarà per la prossima volta :)

dreaad
October 24th, 2010, 04:09 AM
WBcX4Vp3rkk

e quello per i mondiali di tiro con l'arco del 2011

6443624

tronchino
October 24th, 2010, 09:28 AM
Noooo, Tronchino, che peccato! Pensa che, vista la marea di gente davanti al MacBun, abbiamo optato per una pizza in un locale di corso Susa... Peccato che poi, all'uscita dalla pizzeria, i "duri" :lol: del gruppo (Dreaad, Icopix, Viro ed il sottoscritto) non sentendosi ancora sazi, si siano recati al MacBun per completare la serata con un "sensa cugnisiun", ovvero hamburger con bagna cauda, che sto ancora rigurgitando adesso mentre scrivo (prevedo una nottata attaccato alla bottiglia d'acqua...)
Vabbè, sarà per la prossima volta :)

L'ho sempre pensato che i seve propri sensa cugnisiun...:eat::eat::eat::eat: :lol:
Quanti eravate alla pizza? Qualche foto della gozzoviglia?

derit
October 24th, 2010, 10:03 AM
WBcX4Vp3rkk

meraviglioso! :lol:


e quello per i mondiali di tiro con l'arco del 2011

6443624

merita di andare in onda in tv!

Marmox
October 24th, 2010, 10:17 AM
edit

Marmox
October 24th, 2010, 10:20 AM
:lol::lol:Raga, voi non ci crederete, ma sono le 20,10 e io sono davanti al birrificio...
(...)

Noooo, mi dispiace. Comunque è sempre un casino organizzare qualcosa qui sul forum... esattamente come prendere decisioni in un condominio! :lol:

Prossima volta dobbiamo organizzare e fissare almeno una settimana prima orari e luogo, e non un'ora prima!
Ieri si pensava anche di dedicare un giorno fisso tutti i mesi per cenare tra forumer.

fabrik
October 24th, 2010, 11:20 AM
Articolo sull'outlet di Santena/Nichelino
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UUVUI&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGMUDE7VQUR&video=0

fabrik
October 24th, 2010, 11:27 AM
Il Giro che racconta la storia d'Italia parla torinese


Parte dalla Reggia e fa tappaanche a Sestriere. Due passaggi in città: il
primo sabato 7 maggio
GIORGIO VIBERTI
TORINO
Sarà un Giro d’Italia durissimo, per tutti i gusti, pieno di salite, tratti in sterrato, arrivi suggestivi e anche parecchi trasferimenti. Ma soprattutto sarà un Giro molto... torinese, dall’inizio alla fine, per onorare i 150 anni dell’Unità d’Italia e la prima capitale del Regno.

Proprio Torino e cintura accoglieranno la carovana rosa nei primi giorni di maggio in vista della 1ª tappa di sabato 7 maggio, una cronometro a squadre che partirà dalla Reggia di Venaria e si concluderà nel centro storico del capoluogo piemontese, piazzetta Reale, più o meno, dove sorgeva il palco delle premiazioni delle Olimpiadi invernali 2006. Sarà un modo per ricordare quell’evento e per riproporre ancora una volta al mondo intero l’immagine di Torino, che in quello stesso weekend di maggio ospiterà anche la festa nazionale degli alpini.

I corridori, dopo il via da Venaria, raggiungeranno Torino lungo strada Altessano, percorrendo poi i corsi Toscana, Umbria, Inghilterra e Castelfidardo, dove sarà posto il rilevamento del tempo intermedio. Il tracciato toccherà quindi i corsi IV Novembre e Agnelli per svoltare a sinistra in corso Cosenza e tornare verso il centro per corso Unione Sovietica. Quindi svolta a destra sul cavalcavia di corso Dante, poi a sinistra in corso Massimo D’Azeglio, ancora a destra in corso Vittorio Emanuele II e di nuovo a sinistra sul lungo Po all’altezza dei Murazzi fino a piazza Vittorio Veneto, da dove i corridori imboccheranno via Po fino a piazza Castello. Un tracciato suggestivo ma anche molto impegnativo per i continui cambi di ritmo e i tratti di selciato scosceso nel finale.

Se la cronosquadre tasterà il polso al gruppo ed emetterà la prima classifica, ben più temuta sarà invece la 20ª e penultima tappa, che sabato 28 maggio porterà i corridori da Verbania al Sestriere attraverso le province di Novara e Vercelli. L’ingresso nel torinese sarà poco prima di Rondissone, quindi si toccheranno Chivasso e San Mauro, la periferia nord di Torino e Pianezza per dirigersi in val di Susa (Condove, Bussoleno, Susa). Da dove il gruppo svolterà verso sud per arrampicarsi - come già fece nel 2005 - sul colle delle Finestre, quota 2178 metri. Lì probabilmente si deciderà il Giro, come già avvenne cinque anni fa quando Savoldelli seppe rintuzzare l’attacco di Simoni nella tappa vinta poi a Sestriere dal venezuelano José Rujano. Il colle delle Finestre mette i brividi: non solo è una scalata lunga (18,5 km) e ripida (pendenze fino al 14%), ma gli ultimi 9,2 km sono in sterrato, un’insidia ulteriore soprattutto in caso di maltempo. Ma non basta, perché dopo lo scollinamento e gli 11 km di picchiata verso la Val Chisone, i corridori saliranno ancora fino a Sestriere, cioè altri 16,2 km sui pedali con tratti al 9% sui quali nel 2005 Simoni andò in crisi, Di Luca fu colto dai crampi e Savoldelli riconquistò la maglia rosa che sulle Finestre aveva virtualmente perso.

Non a caso tutti i corridori presenti ieri alla presentazione del Giro, al teatro Carignano di Torino, hanno indicato nel colle delle Finestre il giudice del Giro 2011. Nibali: «Sullo sterrato io vado bene, ma quella tappa è micidiale». Scarponi: «Sarà decisivo. E a me piace molto». Ballan: «Sulle Finestre farò ciao ciao a tutti, nel senso che resterò indietro perché fa paura». Cunego: «Tappa durissima, terrà aperto il Giro fino alla fine». Visconti: «Lassù non ci proverò nemmeno, troppo ripido per me». Garzelli: «Quest’anno ho vinto sullo sterrato di Plan de Corones, magari ci riprovo».

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/sport/articolo/lstp/371321/

FaseREM
October 24th, 2010, 12:35 PM
Il "saltino" di saluto a Rivoli non l'ho poi fatto perchè era un po' fuori mano. Sarà per la prossima volta (ribadisco l'idea di fare una passeggiata insieme in qualche area in trasformazione).

Ma come avete potuto prendere un hamburger con la bagna cauda????? :)

Bagna cauda a parte, secondo voi il posto merita?

fabrik
October 24th, 2010, 12:52 PM
Condivido, anche se non del tutto , ma forse perché ho una mentalità diversa. Ovviamente, la nonnina in carrozzella con la badante non va molto lontano (anche se è la badante che spinge!), ma il padre/madre può portare il pargolo ben oltre il giro dell'isolato. La mentalità di molti torinesi circa l'uso delle gambe non finirà mai di stupirmi, sono cinque anni che ammiro persone normodotate che aspettano venti minuti un mezzo pubblico per far due fermate, che considerano "lontano" qualsiasi luogo distante più di 400 metri, persone che - è il colmo, ma lo vedo ogni volta! - arrivano in auto in piazza d'armi per farsi un giro di jogging.

Tra l'altro, dove sarebbe stato il parco cui faceva riferimento il signore dell'articolo, quello che doveva apparire nel depliant?

Capisco cosa intendi, anche io sono uno che preferisce usare le gambe piuttosto che qualsiasi altro mezzo, ogni volta che sia possibile.

Detto ciò, bisogna guardare anche chi sono gli utilizzatori tipo degli spazi verdi di medie-piccole dimensioni (ergo escludendo i grandi parchi dove c'è gente adulta che va a praticare sport, a partire dalla corsa e bicicletta) :

- I bimbi piccoli, che per chi li accompagna rappresentano una "palla al piede" logisticamente parlando :lol:
- gli anziani
- i ragazzini che ci vanno per giocare a pallone e riunirsi con gli amichetti

3 categorie caratterizzate da un raggio d'azione limitato, a piedi.. vale la pena fare parecchie centinaia di metri a piedi per finire in una "non piazza" in spina 1? o fare più di un km per andare al parco clessidra? che di parco ha solo il nome al momento.. io credo di no.

La gente concepisce di fare un percorso "lungo" solo per andare nei grandi parchi (Valentino, Pellerina, ecc.), ma per andare semplicemente a sedersi su una panchina, portare il bimbo sull'altalena e cose simili, le gente (che non abita nei pressi di Valentino, Pellerina ecc.) pretende la (piccola) area verde "sotto casa". Non penso che sia sbagliato.

p.s.
Il parco a cui fanno riferimento è verosimilmente la riqualificazione (con relativo ampliamento) del giardino del "terminal e campetti" previsto dal progetto Bellini.

fabrik
October 24th, 2010, 01:08 PM
[...]Al Salone intanto si comincia anche a parlare di futuro. Lo hanno fatto l´altro giorno il presidente di Slow Food Italia, Roberto Burdese, il direttore generale di Lingotto Fiere Andrea Varnier e Olivier Ginon, il grande boss della multinazionale francese Gl Event, che del Lingotto è proprietaria. Un incontro in cui si è parlato del mitico quarto padiglione che dovrebbe sorgere nello spazio davanti all´Oval: «Il progetto è pronto - ha spiegato Varnier - se ci arriverà il via libera i lavori potrebbero partire già a luglio 2011 e concludersi prima della prossima edizione del Salone del Gusto, nel 2012. Si tratta però di un investimento consistente. Per farlo ci vogliono precise garanzie». Per questo Ginon, entusiasta del Salone del Gusto, avrebbe chiesto un maggiore coinvolgimento: «Ci può interessare per ciò che riguarda l´hardware, cioè la parte fieristica in senso stretto - replica Burdese - però sul software, cioè sulla concezione e organizzazione del Salone, siamo noi a doverlo fare. Certo, siamo disposti a collaborare anche per eventuali altre manifestazioni di questo settore a Torino e altrove. Anzi con Ginon abbiamo già aperto una collaborazione, che passerà attraverso Slow Food Francia per eventi a Parigi

http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/24/news/weekend_di_fuoco_a_mangiopoli_si_punta_ai_200mila_visitatori-8378728/

fabrik
October 24th, 2010, 01:10 PM
Torino è la capitale del digitale da Oscar

Martedì arrivano i guru mondiali del 3D al cinema Massimo
LUCA INDEMINI
TORINO
Cinque assi in tavola. Niente trucchi, solo effetti speciali, computer grafica e 3D. View Fest & View Conference (www.viewconference.it) schierano quattro premi Oscar e la super-star Tim Johnson. Da martedì al 31 ottobre, ancora una volta Torino diventa la capitale internazionale della creatività, dell'arte e dell'industria digitale, grazie all'undicesima edizione di View, «Il futuro è in 3D», declinata nella sua doppia versione: spettacolare nelle sale del cinema Massimo e di approfondimento negli spazi di Torino Incontra.

Ce n'è veramente per tutti i gusti. Gli amanti delle ambientazioni surreali di Tim Burton potranno scoprire i segreti dell'incredibile animazione di «Alice in Wonderland», grazie a Parag Havaldar, architetto dei software, e David Schaub, direttore dell'animazione, alla Sony Pictures Imageworks. Chi è rimasto affascinato dall'ultimo film con Leonardo Di Caprio, «Inception», si potrà immergere nel mondo onirico di Christopher Nolan, accompagnato da Paul Franklin, che racconterà il suo lavoro sugli effetti visivi. Gli orfani del telefilm culto «Lost» avranno la possibilità di sbirciare nel making of degli effetti speciali dell'ultima stagione con Adam Avitabile; e poi interverranno le signore della Pixar, Kim White e Sandy Karpman, protagoniste di alcuni grandi successi quali «Toy Story 3». Il poker di Oscar è composto da Simon Robinson, creatore della tecnologia 3D di «Avatar»; Bruce Holcomb, che ha curato gli effetti del secondo capitolo di «Pirati dei Caraibi»; il padre del robottino Wall-E, Michael Shantzis e Ken Perlin, premiato per lo sviluppo dell'algoritmo che prende il suo nome (il Perlin Noise) che consente di riprodurre in maniera realistica una vastissima gamma di materiali digitali: dalle nuvole al fumo, dal fuoco ai fulmini, dal marmo al legno. Se applicato al movimento è capace di donare realismo e ricchezza all’animazione digitale ed agli effetti digitali visivi.

Dopo tanta America, ci sarà spazio anche per l'Europa: nelle sale cinematografiche col divertente e irriverente «Cattivissimo Me», del francese Pierre Coffin, e con la presentazione di «Klik! Amsterdam Animation Festival». Negli spazi di Torino Incontra da registrare la presenza di un italiano, emigrato alla MPC di Londra a cercare e trovare, fortuna: Daniele Bigi, che dopo «Le cronache di Narnia» e «Harry Potter», ha lavorato come light designer al «Robin Hood» di Ridley Scott.

Oltre ad offrire uno sguardo nel futuro della tecnologia, View sembra anche in grado di mostrare la strada da seguire per ovviare al problema dei tagli, reali e significativi, anche nel mondo del virtuale: «Abbiamo puntato sui workshop e le master class professionali di alto livello - spiega la direttrice Maria Elena Gutierrez -. In questo modo riusciamo ad avere un rapporto privilegiato con le aziende, anche da un punto di vista economico, e riusciamo ad autofinanziarci». A View infatti, la creatività incontra il business: la Movie Picture Company apre a Torino la sua campagna di reclutamento per compositori, light designer, artisti della computer grafica, specialisti in effetti speciali. Inoltre il Centro Estero della Camera di Commercio organizza 40 meeting B2B tra realtà piemontesi e 5 industrie canadesi.

Senza dimenticare i workshop per la creatività «Digital Media», organizzati dal Consorzio Top-ix, che assieme a Film Commission, si fa anche promotore della conferenza «Autori in Digitale», per fare il punto sul rapporto tra media e tecnologia

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/371481/

fabrik
October 24th, 2010, 01:13 PM
Patrizia Sandretto: "Questa città è un modello"

«Negli ultimi anni abbiamo costruito l'identità di Torino soprattutto sulla cultura»
NICCOLÒ ZANCAN
TORINO
Patrizia Sandretto, come sta la cultura a Torino?
«In ansia. Aspettiamo di vedere cosa succederà. Ma arrivo da Londra, e tagli e problemi ci sono anche lì. La crisi è ovunque».

Rassegnata al ridimensionamento?
«Al contrario. Credo sia necessario riconoscere le eccellenze del nostro territorio e continuare a investire. In fondo, negli ultimi quindici anni abbiamo costruito l’identità di Torino soprattutto sulla cultura».

Anche a Londra si litiga tanto?
«È molto diverso. Fanno sistema per fronteggiare i problemi: il clima è vivace, pur nelle difficoltà. Anche noi dobbiamo reagire».

Lei cosa taglierebbe?
«Gli sprechi, che sicuramente ci sono. Ma - ripeto - continuerei a finanziare le eccellenze, considerando che non si può usare come unico metro di giudizio il numero di biglietti venduti».

È un modo per mettere le mani avanti?
«Faccio un esempio che ci riguarda: siamo a 100 mila visitatori all’anno. Ma alla fondazione sono passati anche 15 mila studenti. Credo che anche questo sia un parametro da considerare».

Chi deve valutare l’eccellenza?
«Tocca ai politici, ben consigliati».

Quanti finanziamenti pubblici prende la Fondazione Sandretto?
«Riceviamo 400 mila euro all’anno dalla Regione. Ma vorrei ricordare altri due dati importanti per rendere l’idea: nel 2008 la cultura ha inciso solo per lo 0,34 per cento sul bilancio italiano e per lo 0,68 sul bilancio del Piemonte. E poi c’è un’altra cosa...».

Quale?
«Abbiamo fatto il calcolo che il 70 per cento del nostro lavoro per ogni mostra ritorna agli artigiani, agli alberghi e ai ristoranti. Ritorna, quindi, alla città».

Lei come procederebbe ai tagli?
«In commissione cultura della Confindustria abbiamo ragionato a lungo su questo tema. Credo che bisognerebbe considerare diversi parametri: la storia dell’istituzione, la programmazione, l’impatto sul sistema didattico, il successo, la trasparenza, i bilanci certificati, il codice etico. Serve un’anagrafe degli enti culturali».

La storia del premio Grinzane Cavour di Giuliano Soria, rinviato a giudizio per malversazione, non aiuta. Cosa risponde?
«Che se ci fosse stata più trasparenza non sarebbe successo».

Può spiegare perché investire nella cultura è importante anche in epoca di crisi?
«Perché è un investimento a lungo termine per l’educazione delle nuove generazioni, perché è qualità della vita di un territorio, perché serve per sostenere l’economia».

Un’idea per il rilancio di Torino?
«Siamo una città isolata. Abbiamo pochissimi aerei, pochi treni, autostrade che non sono un granché. Anche arrivare da Milano è un viaggio. Collegamenti e comunicazione: in questo dobbiamo migliorare molto».

Come definirebbe il suo lavoro?
«Nasce da una grande passione per l’arte contemporanea. Mi definisco un’imprenditrice culturale. Ho sempre pensato alla fondazione come a un luogo aperto a tutti: per aiutare gli artisti a farsi conoscere e per avvicinare la gente all’arte».

Cosa risponde a chi trova l’arte contemporanea indigeribile?
«Che anche io ho avuto molte difficoltà a capirla».

Come le ha superate?
«Conoscendo gli artisti. Questo è il grosso vantaggio dell’arte contemporanea: la possibilità di una spiegazione, vivere l’arte insieme a chi la fa».

Qual è il mostro di Torino?
«So di non essere originale, ma dico il Valdo Fusi e l’edificio davanti al Duomo. Non hanno niente a che fare con la nostra città».

I suoi posti del cuore?
«Il museo Mollino. I portici e le fontane, che io trovo uniche. La chiesa dei Mercanti, un luogo splendido di fronte al quale tutti gli stranieri rimangono affascinati. E poi Palazzo Madama».

Qual è il suo sogno?
«Il mio grande sogno lo realizzo tutte le mattine quando entro in fondazione. In futuro mi auguro di poter continuare a crescere, e di vedere riconosciuta la nostra passione e il nostro impegno a Torino quanto all’estero».

Torino è fredda?
«Niente affatto. Domenica pomeriggio in fondazione c’erano 400 bambini che disegnavano, artisti per un giorno. Ma è vero che in patria è sempre più difficile».

La morale della storia?
«Nel suo saggio sull’Italia, Bill Emmott ha dedicato venti pagine al caso Torino. Siamo un esempio positivo, dovremmo esserne orgogliosi e insistere: pensiamoci bene prima di disfare tutto».

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/371371/

mariocesare
October 24th, 2010, 03:08 PM
Aggiornamento area ex Campidonico (ma quando tappano il buco e fanno il giardino pubblico????

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=16045980&postcount=39

theDRaKKaR
October 24th, 2010, 03:43 PM
- I bimbi piccoli, che per chi li accompagna rappresentano una "palla al piede" logisticamente parlando :lol:
- gli anziani
- i ragazzini che ci vanno per giocare a pallone e riunirsi con gli amichetti

Cercando di ampliare il discorso:

La prima categoria, i bambini, non necessitano necessariamente (LOL) del grande parco alberato: per un bambino, parafrasando il mitico Boskov "parco è dove ci sono i giochini" e l'installazione di tali giochini non necessita di grandissimi spazi: mia umile idea è che tali spazi per bambini, specie per il quotidiano svago, debbano essere distribuiti il più possibile nei quartieri, finoanco utilizzando aiuole e aree pertinenziali non utilizzate. Capisco che sorgono dubbi riguardo la salubrità di tale aree: l'aria è sicuramente migliore alla Pellerina e al Colletta, ma per esperienza diretta (ho due nipotine in verdissima età) posso dire che durante un giorno feriale è praticamente impossibile per i genitori accompagnare i bambini in questi parchi, a meno che non si sia dotati di collaboratori imparentati o pagati: perciò la presenza di tale giochi sottocasa consentirebbe una mezzoretta di svago ai figli in compagnia dei genitori: la cosa è assolutamente preferibile, per vari motivi psicopedagogici, alla rinuncia totale per mancanza di spazi vicini.
Aggiungo che tali parchetti ingentiliscono un quartiere e fanno da antidoto sociale a spaccio, prostituzione, incuria, degrado eccetera.
Ergo: lancio ufficialmente la campagna un orto ehm un parcogiochi per bambini in ogni aiuola :)

Secondo categoria: gli anziani! Questi sono ancora più di bocca buona! Praticamente presso ogni panchina o angolo sedibile proliferano esemplari di questa simpatica e secolare fauna e quindi la mia proposta è di installare panchiune direttamente negli spazi dei marciapedi: penso alle orecchie, ai piccoli slarghi "marciappedati" eccetera. Tali panchine inoltre sarebbero utili per gli utenti della strada in genere e anche ai commercianti dirimpetto o in prossimità giacché produrrebbe un punto di aggregazione sociale. Lancio anche ufficialmente una panchina in ogni marciapiede largo :D

La terza categoria infine è la più problematica: essa necessita di spazi sportivi abbastanza dispendiosi in termini non solo di costi d'installazione ma anche di spazio: ecco penso che per questi ultimi sportivi in divenire servano davvero se non grandi parchi almeno strutture decenti. È tuttavia per me evidente che questa categoria è disponibile ad uno spostamento medio (a piedi, con i mezzi, bici, motorino): tutte le strutture pubbliche che conosco sono fruite praticamente quotidianamente anche quando il tempo non è molto clemente: ciò grazie alla vitalità degli adolescenti, beati loro... Per es. gli spazi al Parco Colletta dedicati al calcio e al cricket sono frequentatissimi. Così come il campo di basket su Corso Taranto. Solo per citare quelli che vedo quando vado in bici...

Insomma, la mia idea è che accanto ai grandi parchi, benemeriti e fondamentali, sia necessario valorizzare le piccole zone pertinenziali, gli angoli con un po' più di spazio tra i palazzi eccetera. D'altronde così mi sembra che sia ispirato il Piano Urbano per Barriera, zona che ha bisogno di questi spazi forse più del resto di Torino.

PS Mi spiace non essere venuto alla pizzata ma è venuta la mia ragazza da Roma per qualche gg e sono stato insieme a lei: trovo però interessante l'idea di un appuntamento fisso (anche se non necessariamente mensile, magari bimestrale o trimestrale): in questo modo il forumendolo incasinato può programmarsi meglio oppure addirittura fuggire dagli impegni all'ultimo momento sapendo che può trovare qualche skryteriato nel solito posto alla solita ora...

fabrik
October 24th, 2010, 03:44 PM
Aggiornamento area ex Campidonico (ma quando tappano il buco e fanno il giardino pubblico????

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=16045980&postcount=39

ma si può costruire un condomino grigio e... rosa!?!

fabrik
October 24th, 2010, 05:10 PM
Gli squatter occupano l’ex caserma dei vigili: i mercatali insorgono


Temsione a Porta Palazzo: «Non ci fanno lavorare»
ANDREA ROSSI
TORINO
L’altro ieri hanno chiesto un incontro in questura. E di fronte ai dirigenti della Digos hanno messo da parte la diplomazia: «La gente è preoccupata. La tensione sta salendo. Dovete intervenire». Ieri, quando fuori dall’ex caserma dei Vigili del Fuoco di corso Regina Margherita sono comparsi gli striscioni contro i Cie e la Croce Rossa, e una cinquantina di anarchici e squatter in presidio a due passi dai banchi del mercato, sorvegliati a vista da carabinieri e polizia in forze, tra i mercatali di Porta Palazzo ha cominciato a serpeggiare un fastidio che rischia di trasformarsi in esasperazione.

«Noi siamo qui per lavorare. Ci alziamo che è notte, fatichiamo tutto il giorno per guadagnarci da vivere. Questi, invece, rovinano tutto: la gente ha paura, non viene più a comprare. Chi si fida, magari con un bambino piccolo, a fare lo slalom tra le camionette delle forze dell’ordine, temendo di trovarsi nel bel mezzo di uno scontro?». Beniamino Lombardo è uno dei coordinatori di «Boato», il comitato spontaneo dei venditori ambulanti e dei commercianti nato a marzo sulla scia della mobilitazione contro la direttiva Bolkestein. È preoccupato. I segnali che arrivano da Porta Palazzo non sono rassicuranti. «Se qualcuno non interviene qui rischia di finire male».

L’ex caserma dei Vigili del fuoco da mercoledì sera è occupata da una settantina di anarchici. Hanno sfondato il portone della palazzina - vuota da tempo e ora messa in vendita dal Comune - e sono entrati, portandosi appresso brandine, tavoli e sedie. Hanno organizzato una tre giorni contro i Centri di identificazione ed espulsione. Hanno appeso striscioni: slogan contro la Croce Rossa e incitazioni alla rivolta contro la discarica di Terzigno. Niente di più, ma è quanto basta per mettere in serio allarme gli ambulanti del mercato. «C’è un clima pesante», riflette Lombardo. «La nostra categoria è già alle prese con un periodo nero. Abbiamo bisogno di poter lavorare in pace, e questa situazione non lo permette. I colleghi con i banchi a ridosso della caserma o dei presìdi si lamentano: dicono che la clientela è dimezzata».

Alle forze dell’ordine hanno chiesto d’intervenire. E così hanno fatto Pdl e Lega: «La colpa è dell’amministrazione Chiamparino, da sempre morbida con gli squatter», tuonano il vice coordinatore regionale Pdl Agostino Ghiglia e il leghista Mario Carossa. Squatter che, tra l’altro, ieri hanno imbrattato per l’ennesima volta la sede del Pd in Barriera Milano. Non è tutto. L’ex caserma è uno di quei tormentoni che agitano la politica cittadina: dimenticata per anni e da derubricare alla voce «spreco».

Anni fa il Comune ha speso cinque milioni di euro per rimettere in sesto la struttura diroccata. E poi? Nulla. Per un periodo si è pensato di destinarla ai Vigili urbani. Niente da fare: ha ricominciato a deteriorarsi. Proprio una settimana fa il Comune, per fare cassa, l’ha inserita nel piano di dismissione degli edifici di sua proprietà: base d’asta 8,6 milioni. Adesso, con l’occupazione, la faccenda rischia di complicarsi. «Credo sia una manifestazione simbolica», minimizza l’assessore al Patrimonio Mario Viano. Tradotto: si spera che gli occupanti se ne vadano di propria iniziativa nel giro di pochi giorni. Altrimenti si comincerà a parlare di sgombero.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/371461/

dreaad
October 24th, 2010, 05:22 PM
concordo la rebaudengo: il grosso limite attuale è la condizione dei trasporti, soprattutto quelli aerei che non hanno eguali (per scarsità) nel resto del continente, a parità di importanza...
con tutti gli eventi in corso la pubblicità si fa sentire in giro (il salone del gusto vale come una campagna pubblicitaria sui giornali di 50 milioni, a parità di citazioni (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/salonegusto2010/201010articoli/59752girata.asp)), peccato che la raggiungibilità non proceda di pari livello :(


bella roba gli squatter di nuovo...

theDRaKKaR
October 24th, 2010, 05:49 PM
la storia della ex caserma è esemplificativa dell'italia

1) spreco di soldi pubblici: si restaura un edificio pubblico per poi lasciarlo degradare
2) omissione d'atti d'ufficio: le occupazioni in Italia sono illegali, perché le istituzioni non la fanno terminare?
3) politicanti cialtroni: che significa "manifestazione simbolica"? di' piuttosto che sei totalmente inadeguato a gestire la faccenda


vomito...

mariocesare
October 24th, 2010, 06:08 PM
ma si può costruire un condomino grigio e... rosa!?!

Il rosa e' lo sfondo per il rosso scuro che vedi più in fondo, probabilmente danno prima il rosa per avere più uniformità.

Tra l'altro sono i colori di una nota azienda torinese (http://www.fptpowertrain.com/ita/home.htm)...... :nuts:

Riobasco
October 24th, 2010, 10:25 PM
la storia della ex caserma è esemplificativa dell'italia

1) spreco di soldi pubblici: si restaura un edificio pubblico per poi lasciarlo degradare

In origine dovevano andarci degli uffici comunali poi, visto che stiamo andando dal culo, è stato deciso di venderlo per rimpinguare il bilancio della città... :)

2) omissione d'atti d'ufficio: le occupazioni in Italia sono illegali, perché le istituzioni non la fanno terminare?

Perchè i nostri politici, rubando una frase di SimoTO di sabato sera, "vivono in un mondo di frutta candita" :)

3) politicanti cialtroni: che significa "manifestazione simbolica"? di' piuttosto che sei totalmente inadeguato a gestire la faccenda

Non è inadeguato, semplicemente non ha tempo: è troppo impegnato, come tutti gli altri, a spalmarsi una abbondante dose di Bostik tra le chiappe e la sedia :lol:

dreaad
October 24th, 2010, 11:53 PM
molti ganzi giovvvani non vedono l'ora che arrivi il celeberrimo starbucks in italia (e tra poco dovrebbe aprire il primo a milano), giusto per inseguire la moda del momento...

qui invece ci si vuole distinguere e quindi è nato il Busters Coffee Italia inaugurato proprio ieri

Nel salotto di Torino in via Cesare Battisti 7/L a due passi da Piazza Carignano è sorto il locale che unisce la tradizione del buon caffè italiano alla modernità americana.
Una novità in Italia dove potrete...
Gustare la pasticceria fresca italiana ed americana o fare colazioni internazionali.
Pranzare con insalate perso...nalizzate, torte salate e sandwich farciti.
...O semplicemente sorseggiare un espresso, un caffè americano, una cioccolata o il nostro Busters frappè.
Il tutto seduti in poltrona, leggendo un libro o connessi alla linea wi-fi, oppure passeggiando con il prodotto take-away.
Non un semplice locale ma un momento per voi stessi, per pensare, per creare, per evadere, per apprezzare...


quindi mi raccomando non mettetevi in coda come stavamo per fare al mac bun ieri sera :D

p.s: finirà anche qui con una causa da parte di starbucks come fatto dalla mc donald's verso il mac bun?? ci scommetterei!

dreaad
October 25th, 2010, 12:57 AM
questione 4° padiglione del lingotto fiere:

[...]
il grande boss della multinazionale francese Gl Event, che del Lingotto è proprietaria. Un incontro in cui si è parlato del mitico quarto padiglione che dovrebbe sorgere nello spazio davanti all´Oval: «Il progetto è pronto - ha spiegato Varnier - se ci arriverà il via libera i lavori potrebbero partire già a luglio 2011 e concludersi prima della prossima edizione del Salone del Gusto, nel 2012.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/24/news/weekend_di_fuoco_a_mangiopoli_si_punta_ai_200mila_visitatori-8378728/

theDRaKKaR
October 25th, 2010, 04:09 AM
@dreaad

la cosa che mi spaventa di più è che quando arrivo il McDonald a Roma (ero ganzo giovvvane) tutti dicevano che non avrebbe mai avuto successo nella patria della VERA cucina.... s'è visto... alla fine mangiavo E al McDonald E alla trattoria casareccia e non ero/sono il solo....

ora, che non sono più tanto un ganzo giovvane penso che Starbucks se e quando arriverà in Italia sarà un misero fallimento... ma poi penso alla storia del McDonald....

PS M**Bun è grandioso

dreaad
October 25th, 2010, 10:16 AM
SOSPETTI SU APPALTI AFFIDATI SENZA GARA: CONTINUANO LE INDAGINI
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/371721/

fabrik
October 25th, 2010, 10:34 AM
edit

Regulus
October 25th, 2010, 12:33 PM
Ciao ragazzi, volevo portarvi a conoscenza di una piccola realtà del nostro territorio che probabilmente molti di voi non conosceranno!

Ieri, domenica 24 ottobre, il Giaveno Volley ha vinto la sua prima partita nel campionato femminile di pallavolo serie A2!!!!
Dopo la ormai consolidata realtà di Chieri, un altro tassello di sport ad alto livello torna in Piemonte, per l'appunto nella piccola cittadina di Giaveno che quest'anno per la serie A2 ha messo su una squadra di alto livello.

Qui potete trovare il sito della squadra:

http://www.cuattovolley.com

qui invece la pagina relativa al fan club su facebook:

http://www.facebook.com/group.php?gid=141262105917654

Nel caso vogliate venire a vedere le partite che si giocheranno in casa, a partire da questa domenica, con l'occasione di vedere un po' di pallavolo ad alto livello, il nuovo palazzetto dello sport architettonicamente molto interessante e la splendida Val Sangone... non esitate, contattatemi!!

Ciaooo

Ilto
October 25th, 2010, 12:40 PM
^^
Ciao Valsangonese redivivo! :hi: :)

OK, bella notizia, in bocca al lupo per la stagione 2010/2011. :)

Regulus
October 25th, 2010, 12:43 PM
^^
Ciao Valsangonese redivivo! :hi: :)

OK, bella notizia, in bocca al lupo per la stagione 2010/2011. :)

Effettivamente non scrivo più molto ma non mi perdo una riga di quello che scrivete!! :hilarious

Il lupo.... Crepi!!

theDRaKKaR
October 25th, 2010, 04:46 PM
la pallavolo femminile è sempre gradita! :D

Icopix
October 25th, 2010, 06:01 PM
PS M**Bun è grandioso

Ed inoltre non è nemmeno caro!!

theDRaKKaR
October 26th, 2010, 01:53 AM
Mercoledì sera verrà presentato il nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

http://www.zipnews.it/2010/10/ecco-il-piano-della-mobilita-sostenibile-a-torino/

fabrik
October 26th, 2010, 09:35 AM
Di chi sarà mai il terreno su cui vogliono fare l'outlet a Nichelino? Del suocero di Gariglio...
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UW71H&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGQDDE7VQUR&video=0
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UW9EA&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGQDDE7VQUR&video=0

Salone del Gusto : superata quota 200.000 visitatori, 1/3 stranieri, gli espositori passano dai 610 dell'edizione 2008 ai 930 di questa, l'indotto tocca quota 100 milioni
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UW6VL&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGQDDE7VQUR&video=0
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UW9MK&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGQDDE7VQUR&video=0

Nuova centrale per il teleriscaldamento a Falchera?
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UW9RF&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGQDDE7VQUR&video=0

Cota : borse di studio solo per i piemontesi
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UW6QE&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGQDDE7VQUR&video=0

Il 4 novembre la Red Bull va in comune, oltre all'esibizione di formula 1 della prossima primavera, previsto un pacchetto di eventi sportivi estremi per gli anni 2011-12-13
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UW943&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGQDDE7VQUR&video=0

fabrik
October 26th, 2010, 09:54 AM
Il Comune investe nell'educazione e i bambini studiano con il netbook

Per maestre ed alunni il tempo delle lavagne di ardesia è tramontato
http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/scuola/scuola_borgaro_g.jpg
Nelle quarte e quinte un computer ad ogni alunno e lavagne interattive
NADIA BERGAMINI LUOGO
A Borgaro la scuola elementare diventa hi-tech. Duecentosessanta netbook sono stati consegnati ad altrettanti alunni delle 10 classi IV e V della scuola «De Fassi», che possono anche avvalersi della lavagna digitale e della connessione wi-fi gratuita e in qualsiasi momento. Merito dell’amministrazione comunale che, andando controcorrente, ha scelto di investire sulla scuola. Quest’anno sono stati spesi 150 mila euro, ma in tre anni, il Comune conta di investire 1 milione per dotare di netbook tutti gli alunni di elementari e medie. Consegnati i pc mercoledì scorso, le classi sono già all’opera.

Ore 8,30 di lunedì. Classe V°B, 27 alunni e altrettanti computer aperti sui banchi, per lavorare sulle misure di capacità. è l’ora di matematica. «Ognuno deve realizzare una tabella – spiegano le insegnanti Maria Manna e Patrizia Ferri – da tenere in memoria e consultare ogni qualvolta è necessario». Il lavoro è facile e piacevole. Tutti sono attenti a realizzare il compito nel miglior modo possibile. Le insegnati cui è stato consegnato un Pc da 20 pollici, in ogni momento possono controllare il lavoro di ciascun allievo e proiettarlo sulla lavagna digitale, correggendo gli errori.

Sembra siano passati secoli da quando si utilizzava la lavagna di ardesia. «Quella nuova è una vera finestra sul mondo – dicono le maestre -. Ad esempio, quando, in storia, abbiamo spiegato i Greci, ci siamo collegati a diversi siti e abbiamo potuto trasformare la normale lezione in multidisciplinare, introducendo perfino storia dell’arte». Sulla lavagna si scrive con un dito, si evidenziano particolari, si ingrandisce, si salvare il lavoro fatto per riprenderlo in un momento successivo, si legge il giornale. Inutile negare l’entusiasmo degli alunni e l’aumento del grado di attenzione. Tutto è stato possibile, però, grazie al lavoro fatto dalla scuola (insignita del marchio “Saperi” dell’Usr Piemonte) negli ultimi anni e alla formazione capillare degli insegnanti, che hanno saputo e voluto accettare la sfida tecnologica.

Al momento il progetto di Borgaro, unico in Italia, ha ottenuto la disponibilità al patrocinio da parte della Provincia, ma l’amministrazione punta anche al riconoscimento regionale e del Ministero. «Non abbiamo solo regalato un netbook ai bambini – dice il sindaco, Vincenzo Barrea –. Abbiamo fornito agli insegnati uno strumento formidabile di lavoro per una didattica nuova e i ragazzi hanno la possibilità di aprire le loro menti. Con questo progetto, strategico per il futuro della comunità, rinunciamo a qualche opera pubblica, ma cambiamo la qualità di vita della nostra città».

http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/372739/

dreaad
October 26th, 2010, 10:08 AM
le montagne oggi danno spettacolo!!

tool2106
October 26th, 2010, 11:17 AM
Mercoledì sera verrà presentato il nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

http://www.zipnews.it/2010/10/ecco-il-piano-della-mobilita-sostenibile-a-torino/

Vorrei capire perchè Torino è sempre anni luce davanti a Roma...

Invidia e tanta, tantissima ammirazione per amministrazione e cittadini

Marmox
October 26th, 2010, 11:54 AM
^^

Iniziative lodevoli ma dalla teoria alla pratica...
Magari venisse messo in atto al 100% quanto detto! Vedi ad esempio PUT2001 (http://www.comune.torino.it/put2001/).

dreaad
October 26th, 2010, 12:19 PM
certo che cota ha detto un'altra cazzata: la mentalitá leghista lo porta a ragionare completamente al contrario...

perché mai dovrebbero essere le altre regioni a finanziare i proprio studenti residenti perché SE NE VADANO ALTROVE??? perché mai dovrebbero finanziare una persona che probabilmente toglierá a vita una risorsa a forte valore aggiunto al territorio d'origine?? mica sono masochisti...

d'altro canto chi invece vuole ATTIRARE queste risorse per incrementare la competitivitá del territorio deve INCENTIVARE il loro arrivo.

come si fa a partorire certe affermazioni assolutamene idiote??

SimoTO
October 26th, 2010, 12:29 PM
certo che cota ha detto un'altra cazzata: la mentalitá leghista lo porta a ragionare completamente al contrario...

perché mai dovrebbero essere le altre regioni a finanziare i proprio studenti residenti perché SE NE VADANO ALTROVE??? perché mai dovrebbero finanziare una persona che probabilmente toglierá a vita una risorsa a forte valore aggiunto al territorio d'origine?? mica sono masochisti...

d'altro canto chi invece vuole ATTIRARE queste risorse per incrementare la competitivitá del territorio deve INCENTIVARE il loro arrivo.

come si fa a partorire certe affermazioni assolutamene idiote??

secondo me stai guardando solo una faccia della medaglia. investire sugli altri va bene, però non ha neanche senso che chiunque sia nato nel proprio territorio per essere incentivato debba spostarsi, perchè è costretto - per ottenere determinati vantaggi - a risultare esterno.

dreaad
October 26th, 2010, 12:37 PM
non ho detto che chi viene da fuori deve ottenere vantaggi su chi é residente qui: chiunque é sottoposto agli stessi criteri di reddito e di valutazione del percorso formativo che sia piemontese o che venga da fuori.

cota dice che chi viene da fuori viene escluso di default da questi incentivi, perché dovrebbero essere le altre regioni a finanziarli (se serve). questo significa perdere migliaia di studenti fuori regione...ma come puoi incentivare uno ad andar via??

i cervelli emigrano mica perché siamo noi a finanziarli...ma gli altri

(fabrizio)
October 26th, 2010, 01:44 PM
certo che cota ha detto un'altra cazzata: la mentalitá leghista lo porta a ragionare completamente al contrario...

perché mai dovrebbero essere le altre regioni a finanziare i proprio studenti residenti perché SE NE VADANO ALTROVE??? perché mai dovrebbero finanziare una persona che probabilmente toglierá a vita una risorsa a forte valore aggiunto al territorio d'origine?? mica sono masochisti...

d'altro canto chi invece vuole ATTIRARE queste risorse per incrementare la competitivitá del territorio deve INCENTIVARE il loro arrivo.

come si fa a partorire certe affermazioni assolutamene idiote??

L'idea di Cota farebbe presupporre che esistano piemontesi ai quali non è concessa la borsa di studio perché ci sono degli "stranieri" che gliela rubano.

Falso. l'EDISU riesce, ogni anno, ad erogare la borsa a chi presenti un'ISEE al di sotto dei limiti, che sono veramente alti (20.000 euro, credo). Ergo, non c'è bisogno di ricorrere ad un simile gesto.

Poi, una piccola notizia per il leghista del Ticino: sono i fuori sede ad affittare le case, sono i fuori sede a fare la spesa e a comprare i propri libri/vestiti/ecc. nei negozi torinesi, sono i fuori sede ad usare stazioni ed aeroporti piemontesi per tornare a casa... insomma, non ci vuole un genio a capire che un fuori sede spende di più di un pendolare. L'università di Biella, quando voleva convincere gli studenti a rimanere qui, sosteneva che un fuori sede "medio" costa alla sua famiglia dai 4 ai 6000 euro in più di quanto non farebbe un pendolare. Tagliare le borse ai non-residenti significa tagliare anche l'appetibilità dell'università di Torino a queste persone, e ridurre le entrate in città e nella regione. Lo spiega lui, poi, ai suoi elettori?

e tutto questo al netto di tutti i benefici (brevetti, conoscenze, arricchimento culturale) che porta chi viene da fuori per studiare da noi.

E gente del genere ci governa.

SimoTO
October 26th, 2010, 01:45 PM
non ho detto che chi viene da fuori deve ottenere vantaggi su chi é residente qui: chiunque é sottoposto agli stessi criteri di reddito e di valutazione del percorso formativo che sia piemontese o che venga da fuori.


scusa ma non è così. perchè usi quel "é" al presente?
Compilando una domanda di iscrizione all'università viene richiesto se sei del posto o fuori sede. ci sono costi e calcoli differenti, e quantità di borse separate per chi viene da fuori.

Il concetto secondo me è semplice, ma diametralmente opposto.
GLi intelligenti vengono da fuori? Perchè il piemonte produce coglioni? Guardiamo quanti piemontesi non hanno studiato tra i redditi bassi, e scopriremo che non si fa abbastanza - anzi nulla - per incentivare allo studio chi è del posto.
Poi che cota lo faccia in buona o cattiva fede, è unaltro discorso, ma i fatti son così.

(fabrizio)
October 26th, 2010, 01:53 PM
scusa ma non è così. perchè usi quel "é" al presente?
Compilando una domanda di iscrizione all'università viene richiesto se sei del posto o fuori sede. ci sono costi e calcoli differenti, e quantità di borse separate per chi viene da fuori.

Il concetto secondo me è semplice, ma diametralmente opposto.
GLi intelligenti vengono da fuori? Perchè il piemonte produce coglioni? Guardiamo quanti piemontesi non hanno studiato tra i redditi bassi, e scopriremo che non si fa abbastanza - anzi nulla - per incentivare allo studio chi è del posto.
Poi che cota lo faccia in buona o cattiva fede, è unaltro discorso, ma i fatti son così.

La differenza tra fuori sede e in sede dipende dalla distanza da torino con i mezzi pubblici (entro i 60 minuti si è considerati in sede), e riguarda l'accesso al posto letto in residenza, mi sembra ovvio che se sei di Torino non ne hai bisogno!

dreaad
October 26th, 2010, 02:03 PM
in tema dei mondiali universitari di lotta che iniziano oggi al ruffini gustatevi questo video!!

IJgiKN_tYNY


da segnalare che saranno presenti un mio compagno di palestra del CUS torino di 19 anni e un'altro della palestra lotta di carignano.

dreaad
October 26th, 2010, 02:05 PM
La differenza tra fuori sede e in sede dipende dalla distanza da torino con i mezzi pubblici (entro i 60 minuti si è considerati in sede), e riguarda l'accesso al posto letto in residenza, mi sembra ovvio che se sei di Torino non ne hai bisogno!

giustamente direi.

@simoto: fabrizio ti ha giá risposto. oggi CHIUNQUE é sotto una certa soglia di reddito ottiene la borsa di studio. la differenza per quanto riguarda una quota aggiuntiva legata al posto letto dipende dalla distanza della residenza (e giustamente direi...)

SimoTO
October 26th, 2010, 02:35 PM
La differenza tra fuori sede e in sede dipende dalla distanza da torino con i mezzi pubblici (entro i 60 minuti si è considerati in sede), e riguarda l'accesso al posto letto in residenza, mi sembra ovvio che se sei di Torino non ne hai bisogno!

ah sì? e perchè? questa cosa presuppone che chi è fuori sede viva per conto suo, e chi non lo è debba vivere coi genitori. Vita con mamma e papà fino a 25, 26 anni - minimo.

SimoTO
October 26th, 2010, 02:37 PM
giustamente direi.

@simoto: fabrizio ti ha giá risposto. oggi CHIUNQUE é sotto una certa soglia di reddito ottiene la borsa di studio. la differenza per quanto riguarda una quota aggiuntiva legata al posto letto dipende dalla distanza della residenza (e giustamente direi...)

a parte che ci sarebbe da discutere sui metodi con cui vengono scelte le soglie...
Comunque io di giusto non ci vedo proprio niente: se a 25 anni vuoi vivere da solo, se ne conclude che o te lo pagano i tuoi, o devi cambiare città.

fabrik
October 26th, 2010, 03:15 PM
Ciau Bale, la satira torinese sbarca in rete


FRANCA CASSINE
TORINO
Sono quelli del «Tg Thiè» con Simonetta Bho e Sostiene Perera; quelli dell’Istituto Sant’Ambros; quelli della signora Crimea e del doppiaggio dei film in piemontese. Insomma sono quelli di Ciau Bale, il gruppo di artisti che da sette anni fa satira su Torino e i torinesi. Dopo aver debuttato come striscia comica sul piccolo schermo e dopo aver riempito all’inverosimile i teatri cittadini, sbarcano nella rete.

Da ieri è on-line www.ciaubale.tv, la web tv dedicata ai migliori sketch con tutti i personaggi creati nell’arco degli anni, i video storici, due spettacoli teatrali e alcune puntate di «Attaccati al tram», per un totale di centinaia di ore di girato. «Il progetto - spiega Andrea Zalone, anima di Ciau Bale e affermato autore televisivo - nasce dall'esigenza di creare un nuovo spazio per esprimerci».

Già cliccatissimi su Internet con gli oltre 300 mila contatti su YouTube e seguiti da folle di fan nelle loro apparizioni teatrali (l'ultimo show è riuscito a fare il tutto esaurito per tre settimane con più di 4mila presenze), lanciano una nuova sfida. Così è arrivato www.ciaubale.tv, uno spazio libero e in evoluzione (verrà infatti costantemente aggiornato) dove dare sfogo alle idee che di certo non mancano a quelli del gruppo sempre intenti ad osservare, attraverso una lente d'ingrandimento ironica e pungente, le profonde mutazioni antropologiche e architettoniche in atto nella capitale sabauda, città da loro profondamente amata e proprio per questo al centro di tutto il loro lavoro.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/costume/articolo/lstp/372744/

dreaad
October 26th, 2010, 03:38 PM
ah sì? e perchè? questa cosa presuppone che chi è fuori sede viva per conto suo, e chi non lo è debba vivere coi genitori. Vita con mamma e papà fino a 25, 26 anni - minimo.

fabrizio si riferisce ai posti letto nei collegi: solo chi abita distante puó accederci.
se abiti da solo e hai un reddito basso con affitto ti viene riconosciuto un contributo nettamente superiore rispetto a chi vive con i genitori e, presumibilmente, puó contare su un reddito maggiore.

(fabrizio)
October 26th, 2010, 03:54 PM
ah sì? e perchè? questa cosa presuppone che chi è fuori sede viva per conto suo, e chi non lo è debba vivere coi genitori. Vita con mamma e papà fino a 25, 26 anni - minimo.

Perché, se abiti in città, è probabile che tu non abbia bisogno del collegio. Se, invece, abiti e risiedi da solo, allora il tuo nucleo famigliare è composto da te e basta, e allora riceverai un bel po' di soldi in più (circa 4mila euro all'anno, a seconda del reddito che produci).

In sostanza, se sei di Torino non puoi avere il collegio. Il resto è possibile.

theDRaKKaR
October 26th, 2010, 05:47 PM
EDISU: non ci sto capendo molto, qual è il problema? quali sono i danni? e cagionati a chi?

theDRaKKaR
October 26th, 2010, 06:00 PM
Vorrei capire perchè Torino è sempre anni luce davanti a Roma...

Invidia e tanta, tantissima ammirazione per amministrazione e cittadini

Difficile spiegarlo... Trattasi di una questione sociale complessa. Non è che a Torino manchino i peracottari (mmm forse a Torino è meglio usare un'altra definizione), ma evidentemente c'è anche un sacco di gente con la testa sulle spalle e ciò si riflette anche sulla selezione degli amministratori.
In altre parole: boh. Io comunque la mia scelta l'ho fatta e non me ne pento.

Ciau!

PS Secondo me è importante anche l'etica protestante che in Piemonte è ben presente...

(fabrizio)
October 26th, 2010, 06:26 PM
EDISU: non ci sto capendo molto, qual è il problema? quali sono i danni? e cagionati a chi?

La regione pare voglia tagliare 20 milioni su un bilancio (in pareggio di 60). Cota, alla Repubblica, ha detto di no ma sta pensando a creare un servizio "preferenziale" per i residenti piemontesi... dreead ed io (e credo pure SimoTO) dopo lungo dibattito, ci apprestavamo ad archiviare la sparata del Cota nel faldone delle "minchiate", faldone che diviene via via sempre più grosso!

dreaad
October 26th, 2010, 06:28 PM
AGGIORNATO IL PROGETTO DI MANUTENZIONE DEL PONTE AMEDEO VIII: A BREVE LA NUOVA GARA E LA CONCLUSIONE DEI LAVORI
La Giunta Comunale ha stamani riapprovato aggiornandolo il progetto definitivo di manutenzione straordinaria del ponte Amedeo VIII, che attraversa la Stura su strada Settimo. I lavori, già soggetti tra l’inizio del 2009 ed il gennaio scorso ad una serie di varianti e ad allungamenti dopo che l’apertura di botole per accedere all’interno della struttura e la rimozione delle reti dei sottoservizi avevano rivelato l’esistenza di ulteriori e più gravi problemi, si sono poi interrotti nel mese di agosto per le inadempienze della ditta appaltatrice: all’inizio di ottobre il Comune ha dato il via alla formale risoluzione del contratto.

Ora, con l’aggiornamento del progetto, si procederà rapidamente ad un nuovo affidamento dei lavori tramite gara a procedura negoziata, alla quale si prevede la partecipazione di 5 o 6 ditte: entro l’inizio del prossimo anno (tra gennaio e febbraio) sono previste la definitiva conclusione dei lavori e la completa riapertura del ponte.

I lavori ancora da effettuare, che comprendono anche le varianti apportate al progetto, costeranno 639 mila euro (circa 60 mila in più di quanto previsto precedentemente). Appena la gara sarà conclusa e si tornerà ad operare sul ponte sarà allestita una apposita campagna, con cartelloni e manifesti, per informare sullo svolgimento e sui tempi dei lavori. (e.v.)

http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_734.shtml



Torino, 26 Ottobre 2010

dreaad
October 26th, 2010, 06:36 PM
In piazza Castello i mondiali di Tiro con l'Arco 2011
26-10-2010


Hanno sconfitto anche la candidatura della reggia di Versailles per portare a Torino nel 2011 i campionati del mondo di Tiro con l'Arco. Il successo del comitato organizzatore della manifestazione, presieduto da Tiziana Nasi, e affiancato nell'iniziativa dall'Ordine Mauriziano e dell'Ente Parco di Stupinigi, si trasforma oggi in un bel programma a disposizione degli appassionati.
Le gare iridate degli arcieri si terranno dal 3 al 17 luglio dell'anno venturo in due sedi. A Torino, nella centralissima piazza Castello e a Stupinigi, nel parco della Palazzina di Caccia.
Dal 3 al 10 di disputeranno le gare per gli atleti normodotati, mentre dall'11 al 17 quelle per gli atleti paralimpici.
Arriveranno millecinquecento atleti da ottanta nazioni e centoventi emittenti televisive seguiranno le gare per l'assegnazione dei 24 titoli iridati.
Al cospetto di Palazzo Madama, piazza Castello ospiterà le finali e le premiazioni. Sulla pedana di tiro, con bersagli posizionati a 50 o 70 metri, avranno luogo infatti gli scontri tra i più forti arcieri del mondo. Saranno allestite delle tribune che permetteranno di accogliere fino a duemila spettatori!
Molte le aspettative per gli azzurri. Dal campione olimpico di Atene 2004, Marco Galiazzo, alla squadra vincitrice dell'argento a Pechino 2008. E poi Natalia Valeeva, Sergio Pagni, Michele Frangilli e i paralimpici Elisabetta Mijno e Oscar De Pellegrin.
I mondiali sono una manifestazione con credenziali d'interesse assoluto: è l'unica prova di qualificazione alle Olimpiadi e Paralimpiadi londinesi del 2012 e, grazie al sostegno della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Città di Torino, fa parte del calendario ufficiale degli eventi per le celebrazioni di Italia 150.

Nella foto: Marco Galliazzo, l'arciere campione olimpico di Atene 2004, sul set allestito di recente davanti alla Mole Antonelliana. Si sta girando lo spot pubblicitario dei Mondiali di tiro con l'arco in programma nel luglio del 2011 a Torino e Stupinigi. (immagine dal sito blogosfere.it).

http://www.comune.torino.it/cittagora/article_8846.shtml

theDRaKKaR
October 26th, 2010, 06:49 PM
La regione pare voglia tagliare 20 milioni su un bilancio (in pareggio di 60). Cota, alla Repubblica, ha detto di no ma sta pensando a creare un servizio "preferenziale" per i residenti piemontesi... dreead ed io (e credo pure SimoTO) dopo lungo dibattito, ci apprestavamo ad archiviare la sparata del Cota nel faldone delle "minchiate", faldone che diviene via via sempre più grosso!

eheheh

ok, ora però quello che mi chiedo è: serve un servizio preferenziale per i piemontesi? cioè, i piemontesi col sistema attuale sono svantaggiati?

superciuck
October 26th, 2010, 06:50 PM
Ciau Bale, la satira torinese sbarca in rete


FRANCA CASSINE
TORINO
Sono quelli del «Tg Thiè» con Simonetta Bho e Sostiene Perera; quelli dell’Istituto Sant’Ambros; quelli della signora Crimea e del doppiaggio dei film in piemontese. Insomma sono quelli di Ciau Bale, il gruppo di artisti che da sette anni fa satira su Torino e i torinesi. Dopo aver debuttato come striscia comica sul piccolo schermo e dopo aver riempito all’inverosimile i teatri cittadini, sbarcano nella rete.

Da ieri è on-line www.ciaubale.tv, la web tv dedicata ai migliori sketch con tutti i personaggi creati nell’arco degli anni, i video storici, due spettacoli teatrali e alcune puntate di «Attaccati al tram», per un totale di centinaia di ore di girato. «Il progetto - spiega Andrea Zalone, anima di Ciau Bale e affermato autore televisivo - nasce dall'esigenza di creare un nuovo spazio per esprimerci».

Già cliccatissimi su Internet con gli oltre 300 mila contatti su YouTube e seguiti da folle di fan nelle loro apparizioni teatrali (l'ultimo show è riuscito a fare il tutto esaurito per tre settimane con più di 4mila presenze), lanciano una nuova sfida. Così è arrivato www.ciaubale.tv, uno spazio libero e in evoluzione (verrà infatti costantemente aggiornato) dove dare sfogo alle idee che di certo non mancano a quelli del gruppo sempre intenti ad osservare, attraverso una lente d'ingrandimento ironica e pungente, le profonde mutazioni antropologiche e architettoniche in atto nella capitale sabauda, città da loro profondamente amata e proprio per questo al centro di tutto il loro lavoro.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/costume/articolo/lstp/372744/

non perdetevi i promo dell'istituto sant ambros, la scuola per diventare di milano!!!

theDRaKKaR
October 26th, 2010, 06:51 PM
"I lavori ancora da effettuare, che comprendono anche le varianti apportate al progetto, costeranno 639 mila euro (circa 60 mila in più di quanto previsto precedentemente). Appena la gara sarà conclusa e si tornerà ad operare sul ponte sarà allestita una apposita campagna, con cartelloni e manifesti, per informare sullo svolgimento e sui tempi dei lavori. (e.v.)"

Mi piacerebbe saperne di più su progetto e varianti... Sono previste modifiche interessanti?

Urban Wolf
October 26th, 2010, 06:55 PM
Provo a riassumere le possibili alternative.

Ipotesi 1: se sei studente ed hai tra i 19 e i 24 anni, a parte eventuali lavoretti, non hai mai avuto reddito quindi difficilmente prima di iniziare gli studi già vivi da solo – al limite vai a vivere da solo per avvicinarti alla sede, ma in questo caso sei ancora residente presso i genitori (e quindi godresti dei vantaggi per i fuori sede) oppure hai molti soldi e fai come ti pare. Comunque il fatto di stare con i genitori o trovare una stanzetta con amici non dovrebbe influenzare il dare o meno borse di studio ed altro.

Ipotesi 2: io sono stato Alternativa A e non ho mai fatto ricorso all’EDISU quindi non so come funziona. In queste mie considerazioni vado solo a senso.

Ipotesi 3: vanno premiati maggiormente gli studenti con famiglie a reddito basso E meritevoli – troppo lungo il discorso su come definire meritevole e da che anno. Inoltre dai vantaggi vanno esclusi i fuori corso, che quindi hanno eventualmente già goduto di vantaggi ma non ne hanno fatto buon uso.

Alternativa A - Studente di Torino con famiglia a reddito medio-alto: senza particolari problemi, potrebbe usufruire in quanto studente in genere a qualche sconto su mezzi pubblici ed altro.
Alternativa B - Studente di Torino con famiglia a reddito basso: dovrebbe pagare tasse universitarie limitate a seconda del reddito/patrimonio familiare.
Alternativa B merit - Studente di Torino Meritevole con famiglia a reddito basso: dovrebbe pagare tasse universitarie limitate a seconda del reddito/patrimonio familiare + sussidio per libri e attività parascolastiche
Alternativa C - Studente fuori sede con famiglia a reddito basso medio-alto: potrebbe usufruire in quanto studente in genere a qualche sconto su mezzi pubblici ed altro. Come studente fuori sede potrebbero esserci convenzioni per affitti ecc.
Alternativa D - Studente fuori sede con famiglia a reddito basso: dovrebbe pagare tasse universitarie limitate a seconda del reddito/patrimonio familiare ed essere in graduatoria per un posto in collegio (con la speranza che siano sempre più numerosi). Non ho ancora deciso se secondo me è corretto favorire i piemontesi, visto che è l’Uni di Torino, oppure no, oppure se avere liste diverse con posti fissi.
Alternativa D merit - Studente fuori sede Meritevole con famiglia a reddito basso: dovrebbe pagare tasse universitarie limitate a seconda del reddito/patrimonio familiare, avere a disposizione posto in collegio + sussidio per libri e attività.

Tutto nel mio mondo dei sogni
:cheers:

dreaad
October 26th, 2010, 06:57 PM
eheheh

ok, ora però quello che mi chiedo è: serve un servizio preferenziale per i piemontesi? cioè, i piemontesi col sistema attuale sono svantaggiati?

unico svantaggio per chi risiede entro 60 min con i mezzi pubblici sono il non poter accedere ai posti letto in collegio.

i contributi sono uguali per tutti a paritá di reddito ISEE dichiarato (e qui diversi ci marciano ovviamente, solo pochi vengono stangati per bene).

Urban Wolf
October 26th, 2010, 06:58 PM
Puntualizzazione: Quello che ho scritto sopra non è quello che capita oggi o capitava ieri, solo quello che mi girava in testa oggi!

superciuck
October 26th, 2010, 07:11 PM
unico svantaggio per chi risiede entro 60 min con i mezzi pubblici sono il non poter accedere ai posti letto in collegio.

i contributi sono uguali per tutti a paritá di reddito ISEE dichiarato (e qui diversi ci marciano ovviamente, solo pochi vengono stangati per bene).

esatto l'ISEE, a me capita di doverne occasionalmente compilarne alcuni e sai finora quale nucleo ha avuto l'isee piu' alto? imprenditori? no. Liberi professionisti? no.
Nucleo familiare composto da lavoratore dipendente pensionato e figlia universitaria.

theDRaKKaR
October 26th, 2010, 07:13 PM
unico svantaggio per chi risiede entro 60 min con i mezzi pubblici sono il non poter accedere ai posti letto in collegio

immaginavo... allora non significa nulla "piemontesi", io sono romano e risiedo a Torino a meno di 60 min di mezzi pubblici dall'università... 'sti maledetti terroni di Cirié che mi rubano il posto :lol::lol::nuts:

Maurrison
October 26th, 2010, 08:08 PM
certo che cota ha detto un'altra cazzata: la mentalitá leghista lo porta a ragionare completamente al contrario...

perché mai dovrebbero essere le altre regioni a finanziare i proprio studenti residenti perché SE NE VADANO ALTROVE??? perché mai dovrebbero finanziare una persona che probabilmente toglierá a vita una risorsa a forte valore aggiunto al territorio d'origine?? mica sono masochisti...

d'altro canto chi invece vuole ATTIRARE queste risorse per incrementare la competitivitá del territorio deve INCENTIVARE il loro arrivo.

come si fa a partorire certe affermazioni assolutamene idiote??

Quoto in pieno. Aggiungo che gli studenti fuori sede sono una risorsa per la città, non certo un peso né tantomeno una minaccia per quelli piemontesi. Sono sempre più disgustato dalle affermazioni di quell'imbecille. Hanno sollevato un polverone per quello stupido volantino sulla selezione del personale "non straniero", ma cosa possiamo aspettarci se i primi razzisti stanno all'interno delle istituzioni? :bash:

theDRaKKaR
October 26th, 2010, 08:24 PM
Ma poi come caspita si va a stabilire chi è piemontese e chi no? L'esame del DNA? Perché ci si basa sulla residenza allora non va bene dire piemontese, ma "residente in Piemonte". A me farebbe ridere se mi chiamassero piemontese, a malapena capisco la lingua! Però mi i scrive el piemunteis abastansa bin :D

dreaad
October 26th, 2010, 08:58 PM
dopo il film di ieri dedicato alla torino degli anni '70 con le brigate rosse, tra pochissimo uscirà al cinema "maschi contro femmine" con bisio e de luigi girato in buona parte qui. seguirà il prossimo anno "femmine contro maschi" :)

Marmox
October 26th, 2010, 11:24 PM
Ciau Bale, la satira torinese sbarca in rete

(...)
Da ieri è on-line www.ciaubale.tv (http://www.ciaubale.tv)/ (http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/costume/articolo/lstp/372744/)

C'è da scompisciarsi!! :lol: :rofl::hilarious

Andrea87
October 26th, 2010, 11:36 PM
^^Soprattutto quando al TG Thiè nominano Gianbianco Franco:rofl::rofl::rofl:

kiob
October 26th, 2010, 11:52 PM
In piazza Castello i mondiali di Tiro con l'Arco 2011
26-10-2010



:banana::banana::banana:

peccato che le probabilità che ho di qualificarmi siano 0,000 periodico...
:bash:

andrò a guardare.... :ohno:

fabrik
October 27th, 2010, 09:53 AM
Chiamparino si scopre attore


Per il sindaco un cameo nel prossimo film di Ponti
DANIELE CAVALLA
TORINO
Sergio Chiamparino attore per un giorno. Per il ritorno dietro la macchina da presa il regista aviglianese del film fenomeno «Santa Maradona» e di «A/R - Andata e ritorno» Marco Ponti è riuscito nell’impresa di convincere il sindaco a prendere parte alla sua nuova avventura cinematografica: nella commedia «Ti amo troppo per dirtelo» è infatti previsto un cameo del primo cittadino torinese, il quale ha evidentemente accettato di confrontarsi anche con la cosiddetta settima arte questa volta non solo come ospite d’onore dell’inaugurazione del Torino Film Festival - lo scorso evitò all’ultimo momento di intervenire causa irruzione degli squatter al Teatro Regio - ma anche come interprete.

Per il film è stata infatti scritta la scena di un matrimonio da celebrarsi a Palazzo Civico, alla presenza del sindaco e Chiamparino ha accolto l’insolita proposta di Ponti di essere lui a impersonare il celebrante. La lavorazione di «Ti amo troppo per dirtelo» è cominciata due giorni fa da Floris, locale di via Cavour, e proseguirà sino ai primi di dicembre soprattutto a Torino: la scena con il sindaco che sembra ricalcare almeno per un giorno le orme di Clint Eastwood, anni orsono primo cittadino della californiana Carmel, è prevista a metà novembre.

Ambientata in una Torino post industriale e multietnica, questa commedia racconta la storia di una giovane coppia in procinto di sposarsi che rischia di non arrivare più all’altare in quanto irrompe nella loro vita, principalmente in quella di lui, un’attrice tanto giovane quanto seducente. Il giovane è Francesco Scianna, il protagonista del kolossal di Tornatore «Baaria» all’esordio in un ruolo brillante. Lo affiancano Jasmine Trinca, in evidenza lo scorso anno nel discusso «Il grande sogno» di Michele Placido, e Carolina Crescentini, a Torino sul set de «I demoni di San Pietroburgo» di Giuliano Montaldo.

Fra le numerose le location scelte si segnalano la Galleria Subalpina, il Castello del Valentino, la zona di Porta Palazzo, l’osservatorio astronomico di Pino Torinese ed Avigliana. Il film è prodotto da Pietro Valsecchi e dalla sua Taodue («Distretto di polizia e «Ris» per la televisione, «Cado dalle nubi» con Checco Zalone per il cinema) per la Medusa, che lo distruibuirà nei cinema italiani il prossimo anno.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cinema/articolo/lstp/372832/

dreaad
October 27th, 2010, 10:25 AM
COTA E LE BORSE DI STUDIO SOLO AI RESIDENTI IN PIEMONTE: UNA LEGGE DEL 1991 E UN DECRETO DEL 2001 DICONO CHE CIÓ NON É POSSIBILE
http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/27/news/la_regione_taglia_i_fondi_gtt_riduce_i_bus-8470202/

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/372804/


speriamo che il tutto evapori...

fabrik
October 27th, 2010, 01:00 PM
Oggi su la Stampa c'è una pagina di pubblicità del nuovo palazzo "I Graffiti" di corso Trapani, molto bello.

dreaad
October 27th, 2010, 02:05 PM
^^ corso siracusa piú precisamente: é quello al posto dell'ex stamperia. hanno concluso l'abbattimento e stanno giá scavando per le fondamenta

dreaad
October 27th, 2010, 03:01 PM
TENSIONI DI STAMPO ETNICO/RELIGIOSO AL CAMPO NOMADI DI STRADA DELL'AEROPORTO
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201010articoli/59833girata.asp


______________________________________________


una delle nuove luci d'artista

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_viaggi/2010/10/27/1288180111606__nicaws_nicawscache_10114634hr.jpg

http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/27/news/in_citt_ogni_cosa_illuminata-8477482/

marcovaldo
October 27th, 2010, 03:46 PM
una delle nuove luci d'artista

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_viaggi/2010/10/27/1288180111606__nicaws_nicawscache_10114634hr.jpg

http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/27/news/in_citt_ogni_cosa_illuminata-8477482/


Un'idea:
non sarebbe possibile, secondo voi, prorogare le luci d'artista fino al prossimo anno (come è stato fatto nel 2006 per le olimpiadi) per le celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia?
Non credo che costerebbe troppo, visto che tanto sono già montate... ed è sicuramente una scenografia ad effetto, soprattutto per i turisti!

fabrik
October 27th, 2010, 06:25 PM
In città c'è Movement, il trionfo della techno

In arrivo dall'estero venticinque dj, vere star della techno mondiale

Da domani a domenica i suoni più avveniristici della consolle
FABRIZIO VESPA
TORINO
Dicono che Detroit sia una città fredda e che per colmare il silenzio assordante, creatosi dopo la chiusura delle grandi fabbriche automobilistiche, sia stato necessario far crescere un suono più forte del ritmo incessante delle catene di montaggio a ciclo continuo, ormai dismesse. Così è nata la techno, dall'anima spenta delle metropoli post-industriali e così si è formato quasi naturalmente il legame tra il Movement Festival di Detroit e quello di Torino, che da domani con il warm-up alle ore 23 al Blanco di piazza Vittorio 21 e il dj set di Greg Gow e Hugo proseguirà fino all'evento finale del 31 ottobre al PalaOlimpico ex Isozaki. Due città speculari unite da un unica colonna sonora e anzi secondo Derrick May, uno dei padri del genere, il quale più volte ha visitato Torino spingendosi all'interno delle arcate delle OGR «È proprio il vuoto della città che crea pienezze nella musica». Per il fine settimana, dopo 9 pre-party realizzati in 5 città italiane, arriveranno 25 dj’s dall’estero, 15 italiani con una macchina organizzativa che coinvolge quasi 400 persone pronte a registrare solo per l’evento conclusivo finale più di 8000 presenze.

La Techno sale in cattedra
Per un giorno due dj vestiranno i panni del professore universitario. Derrick May e Robert Hood, coordinati dal docente Massimiliano Spano illustreranno quanto il suono di Detroit sia il più versato ad esprimere paesaggi sonori e moltiplicare nella nostra mente le immagini del reale. Non c'era titolo migliore di «Moviescapes: l'Elettronica incontra il Cinema» per il loro workshop in programma venerdì 29 dalle 10,30 alle 12,30 nell’Aula 2T della Facoltà del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione del Politecnico in corso Castelfidardo 30/a (ingresso libero).

Vecchia e Nuova Scuola
Alla Fnac di via Roma 56 sempre venerdì alle ore 18 si metteranno a confronto due generazioni musicali, da una parte Derrick May (classe 1963) e dall'altra Kyle Hall (classe 1991). Il giornalista Damir Ivic scandaglierà insieme a loro i prossimi approdi della techno alle soglie del Terzo Millennio. Al più giovane dei due protagonisti dell’incontro l'onore di animare l'opening party del festival dalle 23 in poi al Kogin's Club in corso Sicilia 6 (ingresso libero).

Hood e The Omega Man
La stessa sera Robert Hood, icona acclamata della techno, si ispirerà al Charlton Heston di The Omega Man, il film di Boris Segal del 1971 e lo metterà in musica, ricomponendolo dal vivo in audio e in video alle ore 20 alla Mole. In un futuro remoto un virus ha distrutto l'umanità trasformando i sopravvissuti in non morti e lasciando lui come ultimo uomo sulla Terra: per Robert Hood diventa una specie di messia della fine, una metafora della fede estrema nella vita esattamente com’è la sua visione della techno ovvero energia positiva. «Gli zombie ci assomigliano quando viviamo solo per consumare. Tra i vari consumi, lo stesso consumo di droga ai rave è il simbolo massimo di energia negativa», (ingresso su invito).

Il Day One
Il primo giorno di Movement a partire dalle ore 24 sarà ad esclusivo appannaggio di Sven Vath, unanimemente noto come «Il Padrino» e personaggio di culto per tutti i pendolari della musica dance ad Ibiza. Attraverso il Coocon di Francoforte, la sua casa madre trasformatasi poi in etichetta e serata da esportazione, ha imposto ovunque uno stile di successo: la techno di derivazione europea. Prima di lui al Patio Club di corso Moncalieri 346/14 si esibirà Federico Grazzini (l’ingresso costa 25 euro).

Due zucche con un solo beat
Riflettori puntati per la notte di Halloween sulle 4 ore di dj set dei Chemical Brothers al secolo Tom Rowlands e Ed Simons: con i loro «chemical beats» hanno marchiato a fuoco tutta la musica elettronica dagli Anni Novanta ad oggi. Nelle altre sale del PalaOlimpico dalle 22 Patrice Scott, 2Many DJ's, Derrick May, Ellen Allien, Karotte e molti altri (l’ingresso costa 40 euro).

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/appuntamenti/articolo/lstp/372840/

fabrik
October 27th, 2010, 06:27 PM
In Piemonte crescono le imprese +1875 unità tra luglio e settembre

+ Imprese, migliorano le attese ma l'occupazione fatica a risalire

Nel III trimestre dell’anno si registrano tassi di crescita positivi in tutte le province. L’incremento maggiore nel comparto turismo
Il sistema imprenditoriale piemontese continua a guardare al futuro con un buon livello di fiducia. Unioncamere Piemonte rileva, infatti che tra luglio e settembre, il bilancio anagrafico delle imprese piemontesi è risultato positivo per 1.875 unità, portando a 470.826 lo stock di imprese complessivamente registrate al Registro imprese delle Camere di commercio al fine settembre.

Il bilancio tra imprese ’natè e imprese ’cessatè registra un tasso di crescita dello 0,40%, più elevato rispetto a quelli registrati nel terzo trimestre del 2009 (+0,25%) e del 2008 (+0,32%) e lievemente inferiore rispetto a quello registrato a livello complessivo nazionale (+0,49%).

«La crescita della voglia di fare impresa è un segnale importante, che ci permette di essere ottimisti sulla ripresa dell’intero circuito economico e dell’occupazione - commenta il presidente di Unioncamere Piemonte, Ferruccio Dardanello - per sostenere questa rinnovata vitalità occorre insistere nella semplificazione delle procedure necessarie non solo per avviare un’attività d’impresa, ma soprattuto, per gestirla, anche attraverso un miglioramento dell’accesso al credito per la neoimpresa».

A trainare lo sviluppo complessivo è in primo luogo Vercelli (+0,92%), seguita da Novara (+0,48%), Alessandria (+0,43%), Asti (+0,42%) e Torino (+0,41%). Le restanti province manifestan, invece, tassi di crescita inferiori alla media regionale: +0,31% a Cuneo, +0,17% a Biella e +0,01% nel Verbano Cusio Ossola. Tra le impese, a registrare la crescita più consistente sono quelle del settore turismo (+0,85%); seguite da quelle delle costruzioni (+0,50%) e degli altri servizi (+0,20%). Risultano negative, invece, le variazioni registrate dai comparti dell’industria in senso stretto, dell’agricoltura e del commercio.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/economia/articolo/lstp/372886/

dreaad
October 27th, 2010, 06:37 PM
Un'idea:
non sarebbe possibile, secondo voi, prorogare le luci d'artista fino al prossimo anno (come è stato fatto nel 2006 per le olimpiadi) per le celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia?
Non credo che costerebbe troppo, visto che tanto sono già montate... ed è sicuramente una scenografia ad effetto, soprattutto per i turisti!


nell'articolo é scritto infatti!! :)

[...]questa volta resteranno accese fino a giugno, per celebrare i 150 anni dell´Unità d´Italia.

fabrik
October 27th, 2010, 07:14 PM
http://img23.imageshack.us/img23/8799/immagine27d.png (http://img23.imageshack.us/i/immagine27d.png/)

Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

dreaad
October 28th, 2010, 01:09 AM
animazione del set di gara delle finali dei mondiali di tiro con l'arco in piazza castello

--> http://www.2011.to/seyretfiles/localvideos/road_to/torino_28b.flv

dreaad
October 28th, 2010, 10:57 AM
giustamente, visto che il poli campa per oltre la metá con studenti fuori regione...
PARERE DI PROFUMO CONTRO LE BORSE DI STUDIO RISERVATE SOLO AI PIEMONTESI
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/372968/

COTA FA UNA PARZIALE MARCIA INDIETRO: PROPONE UN MODELLO DI RIMBORSI SUL MODELLO SANITARIO
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=UY6JT&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1QGUVDE7VQUR&video=0

sta di fatto che le altre regioni dovrebbero ripagare poi la regione piemonte per "incentivare" gli studenti ad emigrare... fuori logica. la gente da fuori va conquistata.

STREET CONTROL: 1.083.000 EURO DI MULTE DA AUTO CON GANASCE FISCALI (ORA BLOCCATE) + 700 MILA PER INFRAZIONI VARIE
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/372953/

un uso estensivo frutterebbe diversi milioni e tanta gente inizierebbe a capire che non vale la pena parcheggiare come le pare!

marco[n]
October 28th, 2010, 12:15 PM
STREET CONTROL: 1.083.000 EURO DI MULTE DA AUTO CON GANASCE FISCALI (ORA BLOCCATE) + 700 MILA PER INFRAZIONI VARIE
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/372953/

un uso estensivo frutterebbe diversi milioni e tanta gente inizierebbe a capire che non vale la pena parcheggiare come le pare!

Sara' cosi'. :) Cito Dall'articolo della Stampa:

Cifra destinata ad aumentare con il passare del tempo, dal momento che lo «Street Control» presto verrà utilizzato anche di notte sempre per colpire la sosta selvaggia: «Anche in questo caso, però - conclude l’assessore Mangone - sarà nostra premura avvisare in anticipo i cittadini che interverremo nelle zone della movida: dai Murazzi ai Docks Dora, da San Salvario al Quadrilatero Romano».

dreaad
October 28th, 2010, 01:54 PM
l'ex caserma dei vigili occupata la scorsa settimana é stata appena sgomberata...

http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/28/foto/sgombero_ex_caserma-8510005/1/


schiuma nella fontana di piazza solferino
http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/28/foto/bagnoschiuma_nella_fontana_di_piazza_solferino-8509845/1/

Riobasco
October 28th, 2010, 03:29 PM
l'ex caserma dei vigili occupata la scorsa settimana é stata appena sgomberata...

C'ero anch'io: mi ha colpito il fatto che, tra i numerosi astanti, non poche persone fossero d'accordo con la motivazione di fondo, ovvero ritenere vergognoso che un simile edificio, restaurato e rimesso a norma da anni, sia ancora vuoto e abbandonato. Bisogna fare in modo che queste situazioni non si verifichino più, a mio parere.

http://img207.imageshack.us/img207/1240/regina6.jpg (http://img207.imageshack.us/i/regina6.jpg/)

Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)