View Full Version : Ponte sullo stretto di Messina



michaelII
March 14th, 2009, 12:04 AM
mi sembri un po nervoso. e gia il 10imo post di te al riguardo del mio carattere.
guardi, io parlo tedescho. questa e la mia lingua e ne sono fiero di questo.
l'italiano mi ho insegnato da solo e faccio fatica ad usarlo. sicuramente mi manca la lingua per essere ironico o astuto.
mi limito a leggere i commenti qui e farmi una risata per la pazzia di questa italia di oggi. un paese che ha perso il suo senso per l'avantguardia che aveva una volta.
per quanto riguarda il tema che la gente del nord non ha un cuore ... questo tipo di discorso di de crescenzo e una cosa del passato come l'infrastrutture del sud italia e i piani per renderla piu "moderna".
non voglio fare un paragone. ma ... :lol: .... eeehm ... come dire ... nella mia citta si fa l'infrastruttura per la piccola gente. per quelli meno blasonati. e anche per l'ambiente, e il futuro della nostra gente. invece qui ... si fa il contrario.
e si parla di banane ... mah ...

brick84
March 14th, 2009, 12:26 AM
michael, mia professuri dire che ponte no potere servire a risollevarare la economia die mafia-isola, perchè benzina costa molto molto e soldi andare in saudi arabia.

io in mia città bella und wunderbar no usare automobile, bensì pedibus, tram und skateboard, questo perchè io essere alto bello biondo e intelliccente.

:lol:


E FATTE NA RISATA, AMICO AUSTRIACO, MARONN!
:lol: e Si. Prendiamola a ridere :lol: è meglio.
Ma quanto sei in malafede:

http://ec.europa.eu/transport/infrastructure/basis_networks/basis_networks_en.htm

Ecco le mappe:

http://ec.europa.eu/transport/infrastructure/maps/maps_en.htm
Grazie per il contributo. :applause:

Una nave passegeri ci mette più di 21 ore per fare Palermo-Genova(provato questa estate, viaggio distruttivo), figurati una nave merci.
:applause::applause:
Un motivo più che convincente!:) A questo punto anche se dovesse costare di meno (il traghetto), cosa che dubito, abbiamo un altro motivo valido per costruire il Ponte e continuare con la SA-RC.
Ecco su questo punto si potrebbe fare molto, i finanziamenti per i porti sono sempre dati col contagocce.

straquoto. Alcuni forumer sono convinti che siamo fissati con il Ponte e che lui solo risolverebbe i nostri problemi infrastrutturali. Invece non è così. Noi siamo convinti che il Ponte debba essere la "ciliegina sulla torta" che proietti l'Europa nel mediterraneo attraverso la Sicilia (e viceversa) e che esso debba essere accompagnato da un sistema di Intermodalità efficiente e completo (autostrade, ferrovie, porti, aeroporti, autoporti ecc.). Questo è un punto fondamentale del discorso.

:lol::lol:Non sei l'unico, anche quelle palermitane:lol:

:lol:....io dico che esportiamo pure le noci di cocco! belle grosse, direi!:D

il moralista ora si butta sugli stereotitpi dei tedeschi :lol:
ma il ponte rilancera sicuramente tutto il sud italia. sara l'ultimo detaglio che manca.

Ma non lo diciamo noi! Lo dice il "trasportation planning" e il mio bidello :lol::lol::lol:
:)
Comunque, a parte gli scherzi, vedi che le banane erano solo un esempio (X) riferito all'esportazione. In Sicilia (che io sappia) non produciamo banane.
Il fatto è che costerebbe troppo esportare in Europa o nel Nord Italia i prodotti (qualunque essi siano). La stessa cosa vale per i prodotti che dal nord europa dovrebbero arrivare sulla sponda africana o asiatica del Mediterraneo.

Dalla contea
March 14th, 2009, 12:26 AM
e si parla di banane ... mah ...

Le hai uscite tu le banane ;)

Dalla contea
March 14th, 2009, 12:31 AM
straquoto. Alcuni forumer sono convinti che siamo fissati con il Ponte e che lui solo risolverebbe i nostri problemi infrastrutturali. Invece non è così. Noi siamo convinti che il Ponte debba essere la "ciliegina sulla torta" che proietti l'Europa nel mediterraneo attraverso la Sicilia (e viceversa) e che esso debba essere accompagnato da un sistema di Intermodalità efficiente e completo (autostrade, ferrovie, porti, aeroporti, autoporti ecc.). Questo è un punto fondamentale del discorso.


:applause:



:lol:....io dico che esportiamo pure le noci di cocco! belle grosse, direi!:D


La mia piantina di cocco è defunta 1 mese fa a marina, R.I.P. :ohno: maledetta escursione termica.

brick84
March 14th, 2009, 12:32 AM
mi sembri un po nervoso. e gia il 10imo post di te al riguardo del mio carattere.
guardi, io parlo tedescho. questa e la mia lingua e ne sono fiero di questo.
l'italiano mi ho insegnato da solo e faccio fatica ad usarlo. sicuramente mi manca la lingua per essere ironico o astuto.
mi limito a leggere i commenti qui e farmi una risata per la pazzia di questa italia di oggi. un paese che ha perso il suo senso per l'avantguardia che aveva una volta.
per quanto riguarda il tema che la gente del nord non ha un cuore ... questo tipo di discorso di de crescenzo e una cosa del passato come l'infrastrutture del sud italia e i piani per renderla piu "moderna".
non voglio fare un paragone. ma ... :lol: .... eeehm ... come dire ... nella mia citta si fa l'infrastruttura per la piccola gente. per quelli meno blasonati. e anche per l'ambiente, e il futuro della nostra gente. invece qui ... si fa il contrario.
e si parla di banane ... mah ...

Dai non prendertela... si scherza solamente. :) vedi avvolte i tuoi commenti sono fuori tema e pieni d'ironia che fanno un po' girare le pa***. Ognuno è libero di esprimere la propria opinione su questo 3d, purché nel rispetto reciproco. Non è che tu sia stato tanto rispettoso dell'Italia e degli italiani....
ciao.
;)
P.S.
non ti preoccuopre per la lingua, noi ti capiamo in qualche modo. Piuttosto cerca di capire tu le nostre parole e i nostri ragionamenti senza prenderci per il ........ .

1799
March 14th, 2009, 12:42 AM
nella mia citta si fa l'infrastruttura per la piccola gente. per quelli meno blasonati. e anche per l'ambiente, e il futuro della nostra gente


il futuro è biancorosso.

:lol:

michaelII
March 14th, 2009, 12:50 AM
Le hai uscite tu le banane ;)

no eleinad.

Dalla contea
March 14th, 2009, 12:56 AM
no eleinad.

No Eleinad si riferiva al commercio del bacino del mediterraneo e diceva che le navi cargo (eventualmente cariche di banane) devono attraccare in Sicilia.

amxtopgun
March 14th, 2009, 04:04 AM
michael continui a parlare di trenitalia che spenderà 100 mln all'anno per l'utilizzo del ponte.. e ti scandalizzi..

ma lo sai quanto paga oggi?

150 mln.. e sai che riceve pure un extra dallo stato di 38 mln?!

si che lo sai perchè penso di averlo ripetuto solo io almeno una centinaio di volte...

perciò sei in mala fede..


poi dici che la calabria si sposta di un centimetro all'anno e ci fai i tuoi auguri... ti ringraziamo per gli auguri e ricambiamo con affetto per il futuro di vienna ma del centimetro all'anno non ci frega niente perchè il ponte può resistere ad uno spostamento di alcuni METRI .. e verrà costruito in modo che fra 100 anni sarà possibile un intervento affinchè duri altrettanti 100 anni.. perciò del centimetro ci facciamo una grassa risata :lol:

notte

michaelII
March 14th, 2009, 10:47 AM
alcuni metri... :lol:
vorrei vedere la fonte per i 188 mio € che trenitalia deve pagare a ... chi e per cosa? per i 7 traghette ferroviarie che hanno fra 21 e 40 anni?

brick84
March 14th, 2009, 03:39 PM
alcuni metri... :lol:
vorrei vedere la fonte per i 188 mio € che trenitalia deve pagare a ... chi e per cosa? per i 7 traghette ferroviarie che hanno fra 21 e 40 anni?

E' un problema che interessa i tecnici e gli Ingegneri.... penso sappiamo cosa fare.;)

michaelII
March 14th, 2009, 03:44 PM
E' un problema che interessa i tecnici e gli Ingegneri.... penso sappiamo cosa fare.;)
penso che il ponte sara fatto da gomma.

The Westerner
March 14th, 2009, 04:17 PM
Una nave passegeri ci mette più di 21 ore per fare Palermo-Genova(provato questa estate, viaggio distruttivo), figurati una nave merci.

per l'esattezza ce ne mette 20. e le stesse navi (GNV) trasportano le merci. quindi stesso tempo.

essendo 1400km non mi sembra che un autotreno ce ne possa mettere tante meno...
idem per un treno merci.
e come costo non c'è paragone.

è solo un esempio, chiaramente non tutte le merci vanno a genova... i vantaggi del marittimo aumentano su marsiglia o barcellona e diminuiscono su roma...

in questo thread ne ho lette di tutti i tipi e sinceramente non voglio aggiugere la mia opinione pro/contro il ponte perché questo è un forum di architettura e ingegneria e non di opinioni politiche (si perché è lì che alla fine si sfocia)

e quando leggo strane argomentazioni pro/contro mi viene da ridere e cambio thread (tipo quella della sismicità... se un giorno ci sarà un 7+ richter il ponte sarà l'ultimo dei nostri problemi, perché di reggio e messina resterebbero soltanto gli indirizzi...)

però non venite a raccontarmi che la nave è meno conveniente della gomma per il trasporto merci... e persino del treno... ma per favore...

Calò
March 14th, 2009, 04:36 PM
per l'esattezza ce ne mette 20. e le stesse navi (GNV) trasportano le merci. quindi stesso tempo.

essendo 1400km non mi sembra che un autotreno ce ne possa mettere tante meno...
idem per un treno merci.
e come costo non c'è paragone.

è solo un esempio, chiaramente non tutte le merci vanno a genova... i vantaggi del marittimo aumentano su marsiglia o barcellona e diminuiscono su roma...

in questo thread ne ho lette di tutti i tipi e sinceramente non voglio aggiugere la mia opinione pro/contro il ponte perché questo è un forum di architettura e ingegneria e non di opinioni politiche (si perché è lì che alla fine si sfocia)

e quando leggo strane argomentazioni pro/contro mi viene da ridere e cambio thread (tipo quella della sismicità... se un giorno ci sarà un 7+ richter il ponte sarà l'ultimo dei nostri problemi, perché di reggio e messina resterebbero soltanto gli indirizzi...)

però non venite a raccontarmi che la nave è meno conveniente della gomma per il trasporto merci... e persino del treno... ma per favore...

Senti, che la nave non sia sempre conveniente non lo dico solo io. Lo dicono molti imprenditori siciliani, a cui non conviene per i costi. E poi trovo giusto che i siciliani abbiano più alternative possibili per esportare le merci.

]3lizzard
March 14th, 2009, 04:40 PM
per l'esattezza ce ne mette 20. e le stesse navi (GNV) trasportano le merci. quindi stesso tempo.

essendo 1400km non mi sembra che un autotreno ce ne possa mettere tante meno...
idem per un treno merci.
e come costo non c'è paragone.

è solo un esempio, chiaramente non tutte le merci vanno a genova... i vantaggi del marittimo aumentano su marsiglia o barcellona e diminuiscono su roma...

in questo thread ne ho lette di tutti i tipi e sinceramente non voglio aggiugere la mia opinione pro/contro il ponte perché questo è un forum di architettura e ingegneria e non di opinioni politiche (si perché è lì che alla fine si sfocia)

e quando leggo strane argomentazioni pro/contro mi viene da ridere e cambio thread (tipo quella della sismicità... se un giorno ci sarà un 7+ richter il ponte sarà l'ultimo dei nostri problemi, perché di reggio e messina resterebbero soltanto gli indirizzi...)

però non venite a raccontarmi che la nave è meno conveniente della gomma per il trasporto merci... e persino del treno... ma per favore...

Questo post è da incorniciare.

CMQ si ride e si scherza sulla frutta ma se andate in un supermercato a berlino (la fine di 'sto "benedetto" corridoio) non trovate gli agrumi siciliani ma soprattutto quelli spagnoli. Sarà colpa del ponte che non ne permette il transito? o forse oltre al ponte (utile. ma non è la panacea di tutti i mali) andrebbe rivisto un po' il "sistema sicilia"?

brick84
March 14th, 2009, 04:59 PM
penso che il ponte sara fatto da gomma.
Il ponte sarà fatto quasi esclusivamente in acciaio con una tolleranza opportuna al problema che dici tu.


per l'esattezza ce ne mette 20. e le stesse navi (GNV) trasportano le merci. quindi stesso tempo.

(Lui (Calò) ha detto di averci messo 21 ore)..comunque..
essendo 1400km non mi sembra che un autotreno ce ne possa mettere tante meno...
idem per un treno merci.
e come costo non c'è paragone.

è solo un esempio, chiaramente non tutte le merci vanno a genova... i vantaggi del marittimo aumentano su marsiglia o barcellona e diminuiscono su roma...

D'accordo. Ma per le merci che da Palermo devono andare nell'Est europa? Ripeto: qui non bisogna ragionare con "o il ponte o la nave", ma uno combinato con l'altro come è solito nel resto del paese e dell'europa.

No "aut-aut", please. :)

in questo thread ne ho lette di tutti i tipi e sinceramente non voglio aggiugere la mia opinione pro/contro il ponte perché questo è un forum di architettura e ingegneria e non di opinioni politiche (si perché è lì che alla fine si sfocia)

e quando leggo strane argomentazioni pro/contro mi viene da ridere e cambio thread (tipo quella della sismicità... se un giorno ci sarà un 7+ richter il ponte sarà l'ultimo dei nostri problemi, perché di reggio e messina resterebbero soltanto gli indirizzi...)

:D quello che dico da tempo...

però non venite a raccontarmi che la nave è meno conveniente della gomma per il trasporto merci... e persino del treno... ma per favore...

Può darsi. Io sono convinto il contrario. Però ritengo che via terra ci si impieghi meno con le infrastrutture che saranno completate (in particolare le ferrovie).

Dalla contea
March 14th, 2009, 05:05 PM
per l'esattezza ce ne mette 20. e le stesse navi (GNV) trasportano le merci. quindi stesso tempo.


Il fatto che hai visto dei tir non vuol dire che sia la stessa cosa, intanto 20 se il mare è una tavola, inoltre si utilizzano i cargo, vero Brick? ;)

3lizzard;33601902']Sarà colpa del ponte che non ne permette il transito? o forse oltre al ponte (utile. ma non è la panacea di tutti i mali) andrebbe rivisto un po' il "sistema sicilia"?

Hai preso probabilmente l'unico prodotto che è in crisi, per il resto c'è una buona penetrazione dell'ortofrutta nel mercato tedesco.

michaelII
March 14th, 2009, 05:37 PM
Il ponte sarà fatto quasi esclusivamente in acciaio con una tolleranza opportuna al problema che dici tu.

un ponte fatto da cemento e acciaio che puo allungarsi fra qualche secondi o minuti per un metro o di piu?
saro o impossibile o carissimo e i costi di mantuazione dovrebbero essere astronomici.

Annibale
March 14th, 2009, 05:53 PM
^^
Pensa che il burij dubai si allunga di mezzo metro di giorno per l'escursione termica. A parte l'escursione termica, l'elsticità dell'acciaio e del cls estesi per una lunghezza di più di tre chilometri potrebbero facilemte consentire un allungamento di un metro. Inoltre considera che il cls è viscoso e quindi si deforma nel corso di lunghi periodi di tempo.

The Westerner
March 14th, 2009, 05:55 PM
Il fatto che hai visto dei tir non vuol dire che sia la stessa cosa, intanto 20 se il mare è una tavola, inoltre si utilizzano i cargo, vero Brick? ;)
cosa vuoi dire? x quel che so le GNV sono miste...
chiaro che ci sono anche cargo più lenti ma su quelli ci metti merci non urgenti.

e poi le condizioni avverse le devi considerare anche x strade e ferrovie.
e mi sembra che tra pa e ge di cose ne possano capitare tante a un tir o a un merci...

Può darsi. Io sono convinto il contrario. Però ritengo che via terra ci si impieghi meno con le infrastrutture che saranno completate (in particolare le ferrovie).

1. è chiaro che con il ponte il treno sarà più veloce che adesso, anche perché adesso il servizio è talmente pietoso che non è che occorra molto... e non è colpa del traghetto tra me e rc ma delle ferrovie siciliane stesse...

2. aut aut? e chi ha detto niente?
non ho detto ponte si ponte no. ho detto: "il trasporto merci marittimo è in generale il più conveniente, anche se ci vogliono 5 ore in +" poi è chiaro che se devi consegnare due unità di 0+ le metti in elicottero e non in portacontainer...

3. per essere chiari, ce l'ho col gommato non col ferro. il ponte sullo stretto + un sistema ferroviario merci decente farà un ottimo servizio. solo che di qui a dire che il trasporto marittimo non è conveniente ce ne corre.
il trasporto su gomma andrebbe ridotto al minimo indispensabile. senza considerare i costi sociali e ambientali...

sto solo difendendo il trasporto merci marittimo.
un sistema portuale moderno ed efficiente sarebbe una soluzione eccellente e attirerebbe i grandi movimentatori internazionali. x quel che so la sicilia ne ha di cose buone da esportare (non solo agro-ali).

...taiwan non ha ponti e mi pare che di merce ne esporti abbastanza e bene...

Calò
March 14th, 2009, 06:02 PM
cosa vuoi dire? x quel che so le GNV sono miste...
chiaro che ci sono anche cargo più lenti ma su quelli ci metti merci non urgenti.

e poi le condizioni avverse le devi considerare anche x strade e ferrovie.
e mi sembra che tra pa e ge di cose ne possano capitare tante a un tir o a un merci...


1. è chiaro che con il ponte il treno sarà più veloce che adesso, anche perché adesso il servizio è talmente pietoso che non è che occorra molto... e non è colpa del traghetto tra me e rc ma delle ferrovie siciliane stesse...

2. aut aut? e chi ha detto niente?
non ho detto ponte si ponte no. ho detto: "il trasporto merci marittimo è in generale il più conveniente, anche se ci vogliono 5 ore in +" poi è chiaro che se devi consegnare due unità di 0+ le metti in elicottero e non in portacontainer...

3. per essere chiari, ce l'ho col gommato non col ferro. il ponte sullo stretto + un sistema ferroviario merci decente farà un ottimo servizio. solo che di qui a dire che il trasporto marittimo non è conveniente ce ne corre.
il trasporto su gomma andrebbe ridotto al minimo indispensabile. senza considerare i costi sociali e ambientali...

sto solo difendendo il trasporto merci marittimo.
un sistema portuale moderno ed efficiente sarebbe una soluzione eccellente e attirerebbe i grandi movimentatori internazionali. x quel che so la sicilia ne ha di cose buone da esportare (non solo agro-ali).

...taiwan non ha ponti e mi pare che di merce ne esporti abbastanza e bene...

Beh qui non c'è nessuno che attacca il trasporto delle merci via mare. Anzì io e Brick nel thread Sicilia-Infrastrutture discutiamo spesso della costruzione di porti in Sicilia per trasportare le merci fuori dall'isola, di cui secondo noi c'è un grande bisogno.

michaelII
March 14th, 2009, 06:09 PM
^^
Pensa che il burij dubai si allunga di mezzo metro di giorno per l'escursione termica. A parte l'escursione termica, l'elsticità dell'acciaio e del cls estesi per una lunghezza di più di tre chilometri potrebbero facilemte consentire un allungamento di un metro. Inoltre considera che il cls è viscoso e quindi si deforma nel corso di lunghi periodi di tempo.
quest e tutt'un altra cosa. l'accaio diventa piu lungo con temperature elevate. e cosi in ogni costruzione.
ma durante un teremoto l'accaio deve allungarsi senza cambiare i caratteristiche phisiche. quando un pilastro cambia posto per un metro e l'altro rimane cambia tutto il sistema statico. non e l'accaio che allungarsi ma il pilastro che cambia posto.
ma comunque deve essere un dispendio enorme mantenere una costruzione cosi. la piu lunga del mondo tra l'altro.

enrico vigo
March 14th, 2009, 06:42 PM
Senti, che la nave non sia sempre conveniente non lo dico solo io. Lo dicono molti imprenditori siciliani, a cui non conviene per i costi. E poi trovo giusto che i siciliani abbiano più alternative possibili per esportare le merci.

La microimpresa trova poco conveniente la nave, mentre l'impresa di medie grandi dimensioni può strutturare un servizio veramente conveniente: viaggia solo il trailer senza l'autista e nei due porti imbarco/sbarco si sganciano/agganciano i trailers localmente che vengono poi trainati da trattori locali. Purtroppo in Sicilia la microimpresa di trasporto ha insite delle diseconomie insanabili, bisognerebbe favorire i consorzi di autotrasporto e fare un upgrading del know-how trasportistico del settore.

palazzomen_italico
March 14th, 2009, 07:00 PM
scusate ma tutti i fiumi di parole che si riversano nello stretto di messina contrarie favorevoli non tolgono il fatto che il ponte ci piaccia o no partira nel 2010 speriamo.
cosi si mettera una volta per tutte fine a sti tira e molla.perchè se continuiamo cosi so gia passati 40 anni mi sembra anno piu anno meno e ne passeranno chissa quanti altri finche non ci sara piu bisogno del ponte perchè la calabria e la sicilia saranno ormai unite.

enrico vigo
March 14th, 2009, 08:15 PM
scusate ma tutti i fiumi di parole che si riversano nello stretto di messina contrarie favorevoli non tolgono il fatto che il ponte ci piaccia o no partira nel 2010 speriamo.
cosi si mettera una volta per tutte fine a sti tira e molla.perchè se continuiamo cosi so gia passati 40 anni mi sembra anno piu anno meno e ne passeranno chissa quanti altri finche non ci sara piu bisogno del ponte perchè la calabria e la sicilia saranno ormai unite.

non parte, non ci sono le premesse

palazzomen_italico
March 14th, 2009, 08:24 PM
^^E dai non mi far venire terrificanti dubbi che stai a di ? beluscaiser non fa altro che dire il ponte si farà, ha detto pure che la prima pietra è nel 2010 a stanziato un mare di fondi per opere publiche prioritarie tra cui il ponte di messina. tu mi dici che non c'è certezza vuoi che anneghiamo nel mare di fondi inesistenti che si aggiungeranno al mare di parole ? Dio che tristezza perchè percheee:lol:

amxtopgun
March 14th, 2009, 08:43 PM
alcuni metri... :lol:
vorrei vedere la fonte per i 188 mio € che trenitalia deve pagare a ... chi e per cosa? per i 7 traghette ferroviarie che hanno fra 21 e 40 anni?

senti ne abbiamo parlato per giorni di questi dannati costi.. sono state postate le fonti (anche alcune interrogazioni parlamnetari)

non è un'ipotesi ma è così. punto.

libero di non crederci ma vai contro la realtà..

se vuoi le fonti ci sono.. sfogliati il thread che hai contribuito a rendere lungo, noioso e poco praticabile viste le tonnellate di fregnacce postate..

anzi propongo ai MOD di aprire un 3D parallelo a questo dove vi si possa postare SOLO E SOLTANTO dati tecnici.. compresi i costi di gestione dei traghetti che il nostro amico viennese ci tiene tanto a conoscere..

grazie
saluti

enrico vigo
March 14th, 2009, 08:49 PM
^^e dai non mi far venire terrificanti dubbi che stai a di? beluscaiser non fa altro che dire il ponte si fara a detto pure che la prima pietra nel 2010 a stanziato un mare di fondi per opere publiche prioritarie tra qui il ponte di messina.tu mi dici che non c'è certezza vuoi che anneghiamo nel mare di fondi inesistenti che si aggiungeranno al mare di parole dio che tristezza perche percheee:lol:

Di tutte le opere dell'ultimo CIPE elencami quelle (vere) che possono partire nel 2009 (ma con RUSPA-CHE-CAMMINA per davvero) come è stato sbandierato (tutte fregnacce), poi nel 2010 stiamo parlando di fantascenza affabulatoria come al solito ... lo stile è ben noto.

Dalla contea
March 14th, 2009, 08:59 PM
Di tutte le opere dell'ultimo CIPE elencami quelle (vere) che possono partire nel 2009 (ma con RUSPA-CHE-CAMMINA per davvero) come è stato sbandierato (tutte fregnacce), poi nel 2010 stiamo parlando di fantascenza affabulatoria come al solito ... lo stile è ben noto.

:lol: Sono partiti i lavori della AG CL ad esempio ...

enrico vigo
March 14th, 2009, 09:02 PM
:lol: Sono partiti i lavori della AG CL ad esempio ...

troppo presto perchè si vedano gli effetti, vuol dire che sarebbero partiti a prescindere dall'ultimo CIPE.

Poi ricordiamoci che la Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ( e non Pippo Sparampicchio)anche oggi ha detto a Berlusconi senza mezzi termini che contro la crisi servono SOLDI VERI, evidentemente Confindustria va diritto al sodo, sa che ci sono i soldi finti, gli annunci patacca non fanno conto economico e bilanci, e Confindustria non si fa certo impapocchiare!

Sveglia!

Dalla contea
March 14th, 2009, 09:05 PM
troppo presto perchè si vedano gli effetti, vuol dire che sarebbero partiti a prescindere dall'ultimo CIPE.

Poi ricordiamoci che la Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ( e non Pippo Sparampicchio)anche oggi ha detto a Berlusconi senza mezzi termini che contro la crisi servono SOLDI VERI, evidentemente Confindustria va diritto al sodo, sa che ci sono i soldi finti, gli annunci patacca non fanno conto economico e bilanci, e Confindustria non si fa certo impapocchiare!

Sveglia!

:ohno: Che pena metterla sempre in politica

enrico vigo
March 14th, 2009, 09:52 PM
:ohno: Che pena metterla sempre in politica

Politica? Ma che politica, teatrino, queste italiane sono barzellette horror, all'estero siamo additati come "babbi di minchia" (scusate la licenza poetica, ma rende per lo meno l'idea in modo crudo e diretto, non saprei come dire meglio, in genovese si direbbe "BELINUIN", in milanese "PIRLA").


l'articolo che parla dei "SOLDI VERI":
http://www.corriere.it/economia/09_marzo_14/crisi_marcegaglia_a1e816b8-108e-11de-a338-00144f02aabc.shtml


ahahahahahahahahahahahahahahaha, ed è un governo di centrodestra!
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha

brick84
March 14th, 2009, 10:25 PM
un ponte fatto da cemento e acciaio che puo allungarsi fra qualche secondi o minuti per un metro o di piu?
saro o impossibile o carissimo e i costi di mantuazione dovrebbero essere astronomici.

Ne abbiamo già discusso. Vatti a rileggere i 3d.
(e attieniti all'argomento di cui si sta parlando)

quest e tutt'un altra cosa. l'accaio diventa piu lungo con temperature elevate. e cosi in ogni costruzione.
ma durante un teremoto l'accaio deve allungarsi senza cambiare i caratteristiche phisiche. quando un pilastro cambia posto per un metro e l'altro rimane cambia tutto il sistema statico. non e l'accaio che allungarsi ma il pilastro che cambia posto.
ma comunque deve essere un dispendio enorme mantenere una costruzione cosi. la piu lunga del mondo tra l'altro.

Ma cosa c'entra il terremoto adesso?:nuts: Non si parlava dell'avvicinamento della Sicilia alla Calabria?

michaelII
March 14th, 2009, 10:37 PM
Ne abbiamo già discusso. Vatti a rileggere i 3d.
(e attieniti all'argomento di cui si sta parlando)



Ma cosa c'entra il terremoto adesso?:nuts: Non si parlava dell'avvicinamento della Sicilia alla Calabria?
cos'e un terremoto allora?

brick84
March 14th, 2009, 10:43 PM
cosa vuoi dire? x quel che so le GNV sono miste...
chiaro che ci sono anche cargo più lenti ma su quelli ci metti merci non urgenti.

e poi le condizioni avverse le devi considerare anche x strade e ferrovie.
e mi sembra che tra pa e ge di cose ne possano capitare tante a un tir o a un merci...


1. è chiaro che con il ponte il treno sarà più veloce che adesso, anche perché adesso il servizio è talmente pietoso che non è che occorra molto... e non è colpa del traghetto tra me e rc ma delle ferrovie siciliane stesse...

2. aut aut? e chi ha detto niente?
non ho detto ponte si ponte no. ho detto: "il trasporto merci marittimo è in generale il più conveniente, anche se ci vogliono 5 ore in +" poi è chiaro che se devi consegnare due unità di 0+ le metti in elicottero e non in portacontainer...

3. per essere chiari, ce l'ho col gommato non col ferro. il ponte sullo stretto + un sistema ferroviario merci decente farà un ottimo servizio. solo che di qui a dire che il trasporto marittimo non è conveniente ce ne corre.
il trasporto su gomma andrebbe ridotto al minimo indispensabile. senza considerare i costi sociali e ambientali...

sto solo difendendo il trasporto merci marittimo.
un sistema portuale moderno ed efficiente sarebbe una soluzione eccellente e attirerebbe i grandi movimentatori internazionali. x quel che so la sicilia ne ha di cose buone da esportare (non solo agro-ali).

...taiwan non ha ponti e mi pare che di merce ne esporti abbastanza e bene...

Ma le "autostrade del mare" o altro non sono sufficienti. Da questo punto di vista siamo anche ben serviti (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=778644&page=15)
Qui siamo tutti d'accordo sull'utilizzo dei traghetti per importare/esportare da e per la Sicilia. Non è solo un problema costi/tempi per i traghetti. Anche se fosse meno costi e meno tempo, per noi non sarebbe sufficiente.
E poi è anche una questione di fondo: perchè altre regioni italiane devono poter contare su di un sistema di intermodalità eccellente (completo) e la Sicilia si dovrebbe limitare solo ai traghetti e a velocizzare solo i treni che ricadono sul proprio territorio?
Aggiungo: il Ponte non serve alla Sicilia "solo" per esportare, ma anche per facilitare l'arrivo dei turisti (Turismo= fattore importantissimo per la nostra economia) nella nostra isola. (a loro i traghetti costerebbero - e costano - davvero troppo). In questo momento o si prendono l'aereo (quando trovano posto) o vengono giù in macchina. Col treno è da escludere.

Purtroppo in Italia si fa ancora troppo uso dell'automobile (italiani!:bash::D) per andare in vacanze per lo stivale...
Una volta ho letto che il 70% dei turisti si muove con il proprio mezzo. Lieto di smentita.:)

brick84
March 14th, 2009, 10:45 PM
Dalle 7 alle 22 chiusa la rada S. Francesco

Messina Uno sciopero di 24 ore di tutto il personale della flotta di Rfi sullo Stretto di Messina è stato proclamato dai sindacati dalle 21 del 26 marzo sino alla stessa ora del 27 marzo.
Intanto, a seguito della chiusura della rampa di accesso all'autostrada A20 dello svincolo Messina-Boccetta è stato stabilito di precludere l'imbarco e lo sbarco di mezzi pesanti e commerciali delle navi traghetto che approdano alla Rada San Francesco. Nelle ore di punta, poi, per evitare un sovraccari.....
[...]

Gazzetta del Sud

:ohno::ohno:

Dalla contea
March 14th, 2009, 10:54 PM
Dalle 7 alle 22 chiusa la rada S. Francesco

Messina Uno sciopero di 24 ore di tutto il personale della flotta di Rfi sullo Stretto di Messina è stato proclamato dai sindacati dalle 21 del 26 marzo sino alla stessa ora del 27 marzo.
Intanto, a seguito della chiusura della rampa di accesso all'autostrada A20 dello svincolo Messina-Boccetta è stato stabilito di precludere l'imbarco e lo sbarco di mezzi pesanti e commerciali delle navi traghetto che approdano alla Rada San Francesco. Nelle ore di punta, poi, per evitare un sovraccari.....
[...]

Gazzetta del Sud

:ohno::ohno:

:ohno::ohno::ohno: DATECI IL PONTE

Dalla contea
March 14th, 2009, 11:17 PM
cos'e un terremoto allora?

No, si tratta di uno scivolamento graduale abbastanza complesso, la Sicilia va verso nord. Logan è quello più esperto, speriamo che ci possa illuminare.

michaelII
March 14th, 2009, 11:35 PM
The cause of this earthquake (messina 1908) is due to normal faulting between plates. Italy sits along the boundary zone of the African Continental plate and this plate is pushing against the seafloor underneath Europe at a rate of 1-inch (25 mm) per year. This causes vertical displacement which in turn can cause earthquakes[4].
...

Dalla contea
March 14th, 2009, 11:47 PM
^^Si quello a maggior ragione, ma in generale si verifica senza terremoti ma in maniera "naturale".

Calò
March 14th, 2009, 11:59 PM
troppo presto perchè si vedano gli effetti, vuol dire che sarebbero partiti a prescindere dall'ultimo CIPE.

Poi ricordiamoci che la Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ( e non Pippo Sparampicchio)anche oggi ha detto a Berlusconi senza mezzi termini che contro la crisi servono SOLDI VERI, evidentemente Confindustria va diritto al sodo, sa che ci sono i soldi finti, gli annunci patacca non fanno conto economico e bilanci, e Confindustria non si fa certo impapocchiare!

Sveglia!

Confindustria contraria al ponte di Messina

“Non condividiamo la priorità del ponte di Messina”. A sostenerlo è Emma Marcegaglia, presidente nazionale di Confindustria,. in video collegamento con l’assemblea di Unindustria Rovigo.

“Preferiamo - ha aggiunto - piccole opere cantierabili subito a favore delle imprese sparse sul territorio”. Per la Marcegaglia, ad esempio, vanno bene gli 1,2 miliardi di euro per l’edilizia scolastica ma “sono troppo pochi” ha concluso.

1799
March 15th, 2009, 01:09 AM
No, si tratta di uno scivolamento graduale abbastanza complesso, la Sicilia va verso nord.



ma insomma!

avete un presidente di regione che si chiama lombardo ed andate verso nord.

non ci sono più i siciliani di una volta...

:ohno::ohno::ohno:

amxtopgun
March 15th, 2009, 02:37 AM
ma insomma!

avete un presidente di regione che si chiama lombardo ed andate verso nord.

non ci sono più i siciliani di una volta...

:ohno::ohno::ohno:

:goodbye::rofl::hahaha:

Scu
March 15th, 2009, 06:05 AM
Confindustria contraria al ponte di Messina

“Non condividiamo la priorità del ponte di Messina”. A sostenerlo è Emma Marcegaglia, presidente nazionale di Confindustria,. in video collegamento con l’assemblea di Unindustria Rovigo.

“Preferiamo - ha aggiunto - piccole opere cantierabili subito a favore delle imprese sparse sul territorio”. Per la Marcegaglia, ad esempio, vanno bene gli 1,2 miliardi di euro per l’edilizia scolastica ma “sono troppo pochi” ha concluso.
dopo questa doccia di merda dovrà mettere in lavatrice il parrucchino:lol:

enrico vigo
March 15th, 2009, 07:51 AM
Confindustria contraria al ponte di Messina

“Non condividiamo la priorità del ponte di Messina”. A sostenerlo è Emma Marcegaglia, presidente nazionale di Confindustria,. in video collegamento con l’assemblea di Unindustria Rovigo.

“Preferiamo - ha aggiunto - piccole opere cantierabili subito a favore delle imprese sparse sul territorio”. Per la Marcegaglia, ad esempio, vanno bene gli 1,2 miliardi di euro per l’edilizia scolastica ma “sono troppo pochi” ha concluso.

Non vedo come responsabilmente si possa dire diversamente, superapprovo la posizione di Confindustria, e rilancio: occorre subito:

( 1 ) tutte le autostrade e superstrade siciliane previste e che languono;
( 2 ) le opere ferroviarie a portare in Europa la Sicilia;
( 3 ) subito investimenti e infrastrutture dedicate nei
porti di Trapani, Palermo, Messina, Reggio Calabria,
Catania per le Autostrade del Mare;
( 4 ) modernizzare gli aeroporti di Palermo, Catania,
Comiso, Reggio, Lametia.
( 5 ) sistemare gli acquedotti e la distribuzione dell'acqua,

Questa la piattaforma per far uscire dal buio una Regione da 5.000.000 di abitanti, ricca di storia come poche al mondo, da sempre sottoutilizzata, strategica nel cuore del Mediterraneo, fino ad oggi presa letteralmente per il sedere, ed in questo modo creare un volano di investimenti tale da accelerare l'uscita dalla crisi dell'intera economia italiana e sud europea.

Dalla contea
March 15th, 2009, 11:06 AM
( 1 ) tutte le autostrade e superstrade siciliane previste e che languono;

Già previste dal cipe


( 2 ) le opere ferroviarie a portare in Europa la Sicilia;

Del tutto inutili senza il ponte

( 3 ) subito investimenti e infrastrutture dedicate nei
porti di Trapani, Palermo, Messina, Reggio Calabria,
Catania per le Autostrade del Mare;

quoto

( 4 ) modernizzare gli aeroporti di Palermo, Catania,
Comiso, Reggio, Lametia.

Beh alcuni sono stati modernizzati, altri sono da completare


( 5 ) sistemare gli acquedotti e la distribuzione dell'acqua,

Di competenza dei singoli comuni

Dalla contea
March 15th, 2009, 11:10 AM
“Preferiamo - ha aggiunto - piccole opere cantierabili subito a favore delle imprese sparse sul territorio”. Per la Marcegaglia, ad esempio, vanno bene gli 1,2 miliardi di euro per l’edilizia scolastica ma “sono troppo pochi” ha concluso.

Lei e topo gigio hanno la stessa visione strategica, certo incentiviamo i palazzinari, mentre chi produce e vende ha sempre i soliti problemi :ohno:

Calò
March 15th, 2009, 11:11 AM
Del tutto inutili senza il ponte

Beh scusami, ma penso che anche senza il ponte i radoppi di alcune linee possono essere utili per i pendolari. Eh!

Dalla contea
March 15th, 2009, 11:16 AM
Beh scusami, ma penso che anche senza il ponte i radoppi di alcune linee possono essere utili per i pendolari. Eh!

Senza dubbio, ma parliamo dell'uso "più grezzo" che si possa fare, con una buona rete ferroviara ci sarebbero ben altre priorità.

Calò
March 15th, 2009, 12:22 PM
Senza dubbio, ma parliamo dell'uso "più grezzo" che si possa fare, con una buona rete ferroviara ci sarebbero ben altre priorità.

Certamente, però direi di non sottovalutare il pendolarismo, che alle stesse ferrovie può portare tanti soldi. e sarebbe anche un modo per ripopolare le stazioni delle città siciliane che sono vuote, deserte a volte.

Calò
March 15th, 2009, 12:26 PM
Comunque credo che quando la Marcegaglia parlava di "piccole opere canteriabili subito", non intendeva neanche a costruzione di ferrovie, autostrade e strade. Ma di piccole opere appunto, come scuole, strade cittadine, riasfalto delle stesse strade, piste ciclabili, impianti fognari...etc...
Perchè le piccole aziende presenti sul territorio di certo non fanno nè ponti di 3,5 km nè linee ferroviarie di settanta km. Quelle piccole aziende campano con questi piccoli interventi. Che per noi sono insignificanti, per i piccoli imprenditori no....

brick84
March 15th, 2009, 04:44 PM
^^
Certo che intendeva questo. Ognuno tira l'acqua al proprio mulino, e lei in quanto presidente di Confindustria dice ciò che è utile alla piccole e medie imprese, le prime a subire gli effetti della crisi e quelle che concretamente rischiano di chiudere.

Ricordo che la Marcegaglia si era già espressa sul tema "Ponte" (più di 1 anno fa) anche prima della crisi finanziaria, dicendo che non era una priorità per Confindustria. Quindi non penso che c'entri tanto "...le misure contro la crisi..."

enrico vigo
March 15th, 2009, 04:56 PM
Già previste dal cipe



Del tutto inutili senza il ponte


quoto


Beh alcuni sono stati modernizzati, altri sono da completare


Di competenza dei singoli comuni







non condivido nessun commento, le ferrovie servono a prescindere dal ponte, non scherziamo ...

continic
March 15th, 2009, 06:50 PM
Immagino che discovery channel e national geographic faranno tanti documentari sul ponte più lungo del mondo, se verrà realizzato. Già ho sentito accenni al progetto del ponte di Messina nei documentari sul ponte greco Rion Antirion.

Sarebbe entusiasmante vedere finalmente l'Italia in prima fila nella costruzione di una mega infrastruttura.

La costruzione del ponte farà solo bene a livello economico, ed aumenterà la fiducia dei cittadini nelle capacità dello Stato italiano.

enrico vigo
March 15th, 2009, 07:12 PM
Immagino che discovery channel e national geographic faranno tanti documentari sul ponte più lungo del mondo, se verrà realizzato. Già ho sentito accenni al progetto del ponte di Messina nei documentari sul ponte greco Rion Antirion.

Sarebbe entusiasmante vedere finalmente l'Italia in prima fila nella costruzione di una mega infrastruttura.

La costruzione del ponte farà solo bene a livello economico, ed aumenterà la fiducia dei cittadini nelle capacità dello Stato italiano.


metadone culturale, insulto al buon senso.

enrico vigo
March 15th, 2009, 07:19 PM
Amici siciliani aprite gli occhi, gurdate per un attimo gli amici pugliesi che documento hanno raccolto sul CIPE e la Puglia:

E' una vergogna
leggete qua



Grandi opere: la
Puglia perde 720mln
di MASSIMILIANO SCAGLIARINI

BARI - Se quella delle infrastrutture è la cura che il governo mette in campo per l’economia italiana, allora alla Puglia spetta un blando sedativo: appena 274 milioni di euro su un totale di 10,6 miliardi che la scorsa settimana il Cipe ha messo a disposizione per aprire nuovi cantieri. Ma, e questo è più grave, rispetto agli accordi firmati un anno fa con il governo Prodi, ci sono 720 milioni di euro in meno: venerdì scorso, con un colpo di penna, lo Stato ha cancellato i finanziamenti a 24 progetti. Medio-piccoli dal punto di vista del valore economico, grandi sotto il profilo dell’importanza strategica.

IL CONFRONTO - La cifra (720,13 milioni) emerge dal confronto che la «Gazzetta» ha fatto tra il piano Cipe di venerdì 6 e l’accordo di programma Stato-Regione che la Puglia ha firmato nel 2007 (e poi rivisto nel 2008) con l’allora ministro Antonio Di Pietro. Un accordo da 1,389 miliardi che attingeva, sostanzialmente, agli stessi fondi cui ora ha attinto il Cipe: i Fas (Fondi per le aree sottoutilizzate) e le risorse della programmazione europea 2007-2013. Nel giro di un anno, però, i fondi Fas di competenza statale hanno subito una corposa quota dimagrante che ha quindi alleggerito la disponibilità per le Regioni. Vediamo perché.

LE CIFRE DEL PIANO - Il piano presentato venerdì dal Cipe, come ha fatto notare il «Sole-24 Ore», vale in realtà 10,8 miliardi e non 16,6, perché circa 6 miliardi arriveranno da investimenti privati. La quota di Fas destinata alle infrastrutture è di 8,7 miliardi: ai 12,3 di partenza bisogna infatti sottrarre i 3,6 miliardi che la legge ha destinato alle Fs (per pagare i treni dei pendolari) ed alla Tirrenia (i traghetti). Aggiungendo i 2,1 miliardi che l’ultima Finanziaria ha destinato alla legge Obiettivo, ecco i famosi 10,8 miliardi.

LE INCOGNITE - I 16,6 miliardi (10,8 più 5,8 che alcuni privati investiranno in autostrade) non sono stati assegnati a singole opere. Il Cipe ha definito soltanto un lungo elenco di progetti, suddivisi per tipologia, che rappresentano le priorità: per soddisfarle ci sono 2 miliardi per le strade, 2,75 per le ferrovie, 1,51 per le reti di trasporto, 150 milioni per gli schemi idrici, 1,3 miliardi per il Ponte sullo Stretto... Se ci si diverte a sommare il valore di progetto delle varie opere, si ottiene una cifra superiore ai 40 miliardi: 3-4 volte la disponibilità.

DUE OPERE - In questo elenco la Puglia compare due volte: il nodo ferroviario di Bari (apparentato con quello di Cagliari, che però è solo un’idea) e il raddoppio della statale Maglie-Leuca. La disponibilità finanziaria, come detto, non è stata ancora definita: avverrà in sede di sottoscrizione dei nuovi accordi di programma Stato- Regione. Ma, stando a quanto anticipato nei giorni scorsi dal ministro Raffaele Fitto, dovrebbero esserci 136 milioni per la Maglie- Leuca e 138 per il nodo di Bari: 274 milioni.

I «RESTI» - A quei 274 milioni ne vanno aggiunti altri 395 che sono stati assegnati al nodo di Bari con il Pon Trasporti: saliamo così a 669 milioni. Ci sarebbero pure i 111,55 milioni che la Regione investirà sulla Maglie-Leuca, soldi disponibili fin dal 2002 che quindi non rientrano in questa partita. Ma anche volendo considerarli (il che equivarrebbe a sommare pere con banane), il discorso resta pressoché uguale: oggi come oggi restano disponibili solo i 914 milioni che provengono dalla quota regionale dei Fas (la lista delle opere è nella pagina accanto).

IL VECCHIO ACCORDO - L’accordo del 2007-2008 con Di Pietro metteva in campo, come detto, 1,389 miliardi di fondi «nazionali»: sottraendo i 669 milioni disponibili oggi, si ottengono appunto 720 milioni di minori finanziamenti. Cosa significa, all’atto pratico? Significa che rimangono senza copertura finanziaria alcuni progetti strategici per lo sviluppo della regione. Per il turismo: niente soldi alle strade che portano a San Giovanni Rotondo. Per la sicurezza: tagliati i finanziamenti alla Casamassima- Putignano (una delle tante strade della morte) e alla vatiante Toritto-Modugno sulla statale 96. Per la mobilità urbana: a secco la terza mediana bis di Bari e la tangenziale Ovest di Foggia. E poi, niente soldi allo sviluppo del porto di Taranto: niente dragaggi, niente bretella ferroviaria, niente opere per la protezione dal moto ondoso, addio al nuovo centro servizi di San Cataldo.

LE CONSEGUENZE - Negli ultimi 10 anni, dicono gli esperti, la Puglia ha assistito più volte a questo tira e molla di progetti che compaiono e scompaiono dalla lista dei finanziamenti. Il fatto è che le opere non sono tutte uguali, perché alcune hanno un significato strategico fortemente legato al momento storico. Torniamo al caso di Taranto, che nel 2006 è diventato il secondo porto d’Italia dopo Genova: come potrà continuare a crescere, se i fondali restano a 14 metri e non consentono l’ingresso delle navi più grandi? Perché i cinesi di Hutchison, che hanno rilevato la Tct, dovrebbero scommettere sullo scalo pugliese se (oltre a non esserci l’acqua corrente) non è possibile sfruttare lo scambio intermodale nave-ferro? Sono solo due esempi. Ma ogni rigo di quella tabella racchiude una possibilità di crescita del territorio. Ogni rigo cancellato è un ostacolo che resta sulla strada dello svil uppo.

http://www.lagazzettadelmezzogiorno....&IDCategoria=1

guardate inoltre i progetti cancellatinell'ambito dei fondi CIPE:

http://www.lagazzettadelmezzogiorno....Notizia=232673




Politica? No, solo constatazione delle sonore patacche rifilate agli italiani (sole per i romani). Ponte? Mah!

Dalla contea
March 16th, 2009, 12:13 PM
Certamente, però direi di non sottovalutare il pendolarismo, che alle stesse ferrovie può portare tanti soldi. e sarebbe anche un modo per ripopolare le stazioni delle città siciliane che sono vuote, deserte a volte.

quoto

Comunque credo che quando la Marcegaglia parlava di "piccole opere canteriabili subito", non intendeva neanche a costruzione di ferrovie, autostrade e strade. Ma di piccole opere appunto, come scuole, strade cittadine, riasfalto delle stesse strade, piste ciclabili, impianti fognari...etc...
Perchè le piccole aziende presenti sul territorio di certo non fanno nè ponti di 3,5 km nè linee ferroviarie di settanta km. Quelle piccole aziende campano con questi piccoli interventi. Che per noi sono insignificanti, per i piccoli imprenditori no....

Per queste cose ci deve pensare la provincia o il comune se no si tratta di assistenzialismo, le piccole aziende hanno bisogno d'infrastrutture no di piccoli lavoretti dati come l'elemosina.

1799
March 16th, 2009, 12:27 PM
metadone culturale, insulto al buon senso.


sveglia.

le infrastrutture sono la condizione necessaria per il progresso di una nazione.

non sufficiente, certo, ma assolutamente necessaria.

che vengano fatte faccia-di-culo-berlusconi o da chiccessia, a me non me ne po' fregà de meno.

l'ideologia, almeno sulla costruzione di un dannato ponte, lasciamola da parte.

enrico vigo
March 16th, 2009, 02:17 PM
Anch'io sono per le infrastrutture, quelle che servono, in Italia c'è una lista della spesa da par impallidire, sono d'accordo di lasciare stare l'ideologia, ma il cervello va collegato, altrimenti rimane un muscolo uguale allo sfintere.

Calò
March 16th, 2009, 02:20 PM
Per queste cose ci deve pensare la provincia o il comune se no si tratta di assistenzialismo, le piccole aziende hanno bisogno d'infrastrutture no di piccoli lavoretti dati come l'elemosina.

Si ci pensano i comuni, ma diventa difficile quando il governo nazionale ti toglie i mezi economici per fare queste cose. Con i piccoli lavoretti le piccole aziende ci campano.

Eleinad
March 16th, 2009, 02:29 PM
Si ci pensano i comuni, ma diventa difficile quando il governo nazionale ti toglie i mezi economici per fare queste cose. Con i piccoli lavoretti le piccole aziende ci campano.

Poi se i comuni pagano gente per contare i tombini e per controllare che quelli che contano abbiano contato bene però...

Calò
March 16th, 2009, 02:31 PM
Poi se i comuni pagano gente per contare i tombini e per controllare che quelli che contano abbiano contato bene però...

Vabbè quelli sono casi eccezzionali.

Dalla contea
March 16th, 2009, 03:31 PM
Si ci pensano i comuni, ma diventa difficile quando il governo nazionale ti toglie i mezi economici per fare queste cose. Con i piccoli lavoretti le piccole aziende ci campano.

... I soldi bastano e avanzano dipende come vengono gestiti, si cresce con le infrastrutture non con i lavoretti. Se il comune vuole fare le strade, le scuole ecc. lo deve fare con i propri soldi non con quelli del CIPE che servono a ben altri scopi.

Calò
March 16th, 2009, 03:44 PM
... I soldi bastano e avanzano dipende come vengono gestiti, si cresce con le infrastrutture non con i lavoretti. Se il comune vuole fare le strade, le scuole ecc. lo deve fare con i propri soldi non con quelli del CIPE che servono a ben altri scopi.

Il discorso della Marcegaglia penso fosse riferito ad altro.

brick84
March 16th, 2009, 04:02 PM
quoto



Per queste cose ci deve pensare la provincia o il comune se no si tratta di assistenzialismo, le piccole aziende hanno bisogno d'infrastrutture no di piccoli lavoretti dati come l'elemosina.

quoto. Lo stato deve garantire strade, autostrade, porti e ferrovie e poi il privato vi dovrebbe investire.

dal tg1 di oggi:

LE MANI DELLA 'NDRANGHETA NEGLI APPALTI PUBBLICI IN LOMBARDIA. E' IL NUOVO VOLTO DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA. VENTI LE PERSONE ARRESTATE.
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/
il rischio di infiltrazioni mafiosi non conosce frontiere. Maledetti.
:ohno::ohno:

amxtopgun
March 16th, 2009, 04:07 PM
Anch'io sono per le infrastrutture, quelle che servono, in Italia c'è una lista della spesa da par impallidire, sono d'accordo di lasciare stare l'ideologia, ma il cervello va collegato, altrimenti rimane un muscolo uguale allo sfintere.

se ti sentono i miei prof dare del muscolo al cervello :lol:
;)

amxtopgun
March 16th, 2009, 04:09 PM
quoto. Lo stato deve garantire strade, autostrade, porti e ferrovie e poi il privato vi dovrebbe investire.

dal tg1 di oggi:

LE MANI DELLA 'NDRANGHETA NEGLI APPALTI PUBBLICI IN LOMBARDIA. E' IL NUOVO VOLTO DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA. VENTI LE PERSONE ARRESTATE.
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/
il rischio di infiltrazioni mafiosi non conosce frontiere. Maledetti.
:ohno::ohno:

motivo in più per "distruggere" la tesi che il ponte non va fatto perchè alimenta le mafie.. se quelli vogliono possono trarre vantaggio anche da un grattacielo costruito nel new mexico!!

Eleinad
March 16th, 2009, 04:24 PM
motivo in più per "distruggere" la tesi che il ponte non va fatto perchè alimenta le mafie.. se quelli vogliono possono trarre vantaggio anche da un grattacielo costruito nel new mexico!!

O anche da una città in mezzo al deserto del Nevada...

brick84
March 16th, 2009, 04:49 PM
motivo in più per "distruggere" la tesi che il ponte non va fatto perchè alimenta le mafie.. se quelli vogliono possono trarre vantaggio anche da un grattacielo costruito nel new mexico!!

O anche da una città in mezzo al deserto del Nevada...

:applause::applause::applause:

sono anni che lo ripeto.

Darkboy91
March 16th, 2009, 06:15 PM
Amici siciliani aprite gli occhi, gurdate per un attimo gli amici pugliesi che documento hanno raccolto sul CIPE e la Puglia:

E' una vergogna
leggete qua



Grandi opere: la
Puglia perde 720mln
di MASSIMILIANO SCAGLIARINI

BARI - Se quella delle infrastrutture è la cura che il governo mette in campo per l’economia italiana, allora alla Puglia spetta un blando sedativo: appena 274 milioni di euro su un totale di 10,6 miliardi che la scorsa settimana il Cipe ha messo a disposizione per aprire nuovi cantieri. Ma, e questo è più grave, rispetto agli accordi firmati un anno fa con il governo Prodi, ci sono 720 milioni di euro in meno: venerdì scorso, con un colpo di penna, lo Stato ha cancellato i finanziamenti a 24 progetti. Medio-piccoli dal punto di vista del valore economico, grandi sotto il profilo dell’importanza strategica.

IL CONFRONTO - La cifra (720,13 milioni) emerge dal confronto che la «Gazzetta» ha fatto tra il piano Cipe di venerdì 6 e l’accordo di programma Stato-Regione che la Puglia ha firmato nel 2007 (e poi rivisto nel 2008) con l’allora ministro Antonio Di Pietro. Un accordo da 1,389 miliardi che attingeva, sostanzialmente, agli stessi fondi cui ora ha attinto il Cipe: i Fas (Fondi per le aree sottoutilizzate) e le risorse della programmazione europea 2007-2013. Nel giro di un anno, però, i fondi Fas di competenza statale hanno subito una corposa quota dimagrante che ha quindi alleggerito la disponibilità per le Regioni. Vediamo perché.

LE CIFRE DEL PIANO - Il piano presentato venerdì dal Cipe, come ha fatto notare il «Sole-24 Ore», vale in realtà 10,8 miliardi e non 16,6, perché circa 6 miliardi arriveranno da investimenti privati. La quota di Fas destinata alle infrastrutture è di 8,7 miliardi: ai 12,3 di partenza bisogna infatti sottrarre i 3,6 miliardi che la legge ha destinato alle Fs (per pagare i treni dei pendolari) ed alla Tirrenia (i traghetti). Aggiungendo i 2,1 miliardi che l’ultima Finanziaria ha destinato alla legge Obiettivo, ecco i famosi 10,8 miliardi.

LE INCOGNITE - I 16,6 miliardi (10,8 più 5,8 che alcuni privati investiranno in autostrade) non sono stati assegnati a singole opere. Il Cipe ha definito soltanto un lungo elenco di progetti, suddivisi per tipologia, che rappresentano le priorità: per soddisfarle ci sono 2 miliardi per le strade, 2,75 per le ferrovie, 1,51 per le reti di trasporto, 150 milioni per gli schemi idrici, 1,3 miliardi per il Ponte sullo Stretto... Se ci si diverte a sommare il valore di progetto delle varie opere, si ottiene una cifra superiore ai 40 miliardi: 3-4 volte la disponibilità.

DUE OPERE - In questo elenco la Puglia compare due volte: il nodo ferroviario di Bari (apparentato con quello di Cagliari, che però è solo un’idea) e il raddoppio della statale Maglie-Leuca. La disponibilità finanziaria, come detto, non è stata ancora definita: avverrà in sede di sottoscrizione dei nuovi accordi di programma Stato- Regione. Ma, stando a quanto anticipato nei giorni scorsi dal ministro Raffaele Fitto, dovrebbero esserci 136 milioni per la Maglie- Leuca e 138 per il nodo di Bari: 274 milioni.

I «RESTI» - A quei 274 milioni ne vanno aggiunti altri 395 che sono stati assegnati al nodo di Bari con il Pon Trasporti: saliamo così a 669 milioni. Ci sarebbero pure i 111,55 milioni che la Regione investirà sulla Maglie-Leuca, soldi disponibili fin dal 2002 che quindi non rientrano in questa partita. Ma anche volendo considerarli (il che equivarrebbe a sommare pere con banane), il discorso resta pressoché uguale: oggi come oggi restano disponibili solo i 914 milioni che provengono dalla quota regionale dei Fas (la lista delle opere è nella pagina accanto).

IL VECCHIO ACCORDO - L’accordo del 2007-2008 con Di Pietro metteva in campo, come detto, 1,389 miliardi di fondi «nazionali»: sottraendo i 669 milioni disponibili oggi, si ottengono appunto 720 milioni di minori finanziamenti. Cosa significa, all’atto pratico? Significa che rimangono senza copertura finanziaria alcuni progetti strategici per lo sviluppo della regione. Per il turismo: niente soldi alle strade che portano a San Giovanni Rotondo. Per la sicurezza: tagliati i finanziamenti alla Casamassima- Putignano (una delle tante strade della morte) e alla vatiante Toritto-Modugno sulla statale 96. Per la mobilità urbana: a secco la terza mediana bis di Bari e la tangenziale Ovest di Foggia. E poi, niente soldi allo sviluppo del porto di Taranto: niente dragaggi, niente bretella ferroviaria, niente opere per la protezione dal moto ondoso, addio al nuovo centro servizi di San Cataldo.

LE CONSEGUENZE - Negli ultimi 10 anni, dicono gli esperti, la Puglia ha assistito più volte a questo tira e molla di progetti che compaiono e scompaiono dalla lista dei finanziamenti. Il fatto è che le opere non sono tutte uguali, perché alcune hanno un significato strategico fortemente legato al momento storico. Torniamo al caso di Taranto, che nel 2006 è diventato il secondo porto d’Italia dopo Genova: come potrà continuare a crescere, se i fondali restano a 14 metri e non consentono l’ingresso delle navi più grandi? Perché i cinesi di Hutchison, che hanno rilevato la Tct, dovrebbero scommettere sullo scalo pugliese se (oltre a non esserci l’acqua corrente) non è possibile sfruttare lo scambio intermodale nave-ferro? Sono solo due esempi. Ma ogni rigo di quella tabella racchiude una possibilità di crescita del territorio. Ogni rigo cancellato è un ostacolo che resta sulla strada dello svil uppo.

http://www.lagazzettadelmezzogiorno....&IDCategoria=1

guardate inoltre i progetti cancellatinell'ambito dei fondi CIPE:

http://www.lagazzettadelmezzogiorno....Notizia=232673




Politica? No, solo constatazione delle sonore patacche rifilate agli italiani (sole per i romani). Ponte? Mah!

e specialmente delle patacche che rifilano al sud!

blackm0rpheus
March 16th, 2009, 07:28 PM
Beh scusami, ma penso che anche senza il ponte i radoppi di alcune linee possono essere utili per i pendolari. Eh!

ma infatti! non capisco questa cosa di sottovalutare i collegamenti regionali che sono decisamente prioritari rispetto a quelli nazionali! Io preferirei 100 volte poter fare Palermo-Agrigento in un'ora, Palermo-Catania in un'ora e mezza e Palermo-Trapani in meno di un'ora piuttosto che avere un ponte. Preferirei poter avere delle autostrade nell'isola e non strade di campagna dove ancora circolano trattori e asini! Non capisco come non si possa considerare questa come una priorità! Preferirei avere una tangenziale che mi faccia attraversare la città in pochi minuti piuttosto che stare ore e ore incolonnato nel traffico della pseudo-circonvallazione! Inoltre tutti questi soldi potrebbero anche essere investiti per il trasporto pubblico locale, come le metropolitane, i passanti ferroviari, i tram e tutte quelle cosette che aiuterebbero finalmente a smaltire il traffico allucinante delle tre più importanti città siciliane. Però va, il ponte fa figo!

Calò
March 16th, 2009, 07:32 PM
Comunque ragazzi, abbiamo ampiamenti superato i 500 post:nuts:: :lock:

Si continua qui:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=828976

Calò
March 16th, 2009, 07:36 PM
Si continua qui.

Vecchi thread:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=708642
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=820712

http://i44.************/nnljbc.jpg
http://i41.************/69nh4o.jpg
http://i44.************/2v0mm2u.jpg
http://i39.************/2hpnkmb.jpg
http://i42.************/2hohg5v.jpg

brick84
March 16th, 2009, 10:26 PM
ma infatti! non capisco questa cosa di sottovalutare i collegamenti regionali che sono decisamente prioritari rispetto a quelli nazionali! Io preferirei 100 volte poter fare Palermo-Agrigento in un'ora, Palermo-Catania in un'ora e mezza e Palermo-Trapani in meno di un'ora piuttosto che avere un ponte. Preferirei poter avere delle autostrade nell'isola e non strade di campagna dove ancora circolano trattori e asini! Non capisco come non si possa considerare questa come una priorità! Preferirei avere una tangenziale che mi faccia attraversare la città in pochi minuti piuttosto che stare ore e ore incolonnato nel traffico della pseudo-circonvallazione! Inoltre tutti questi soldi potrebbero anche essere investiti per il trasporto pubblico locale, come le metropolitane, i passanti ferroviari, i tram e tutte quelle cosette che aiuterebbero finalmente a smaltire il traffico allucinante delle tre più importanti città siciliane. Però va, il ponte fa figo!

Già! Ma vaglielo a dire a quelli di Trenitalia, che sanno fare solo "taglia-taglia" con le nostre ferrovie. Ne è un esempio la linea SR-CT-ME oppure la SR-Rg-Gela-CL.... Quelle poche e scarse infrastrutture che ci sono manco le sfruttano a dovere, figurati se ci fossero le linee adeguate. Il problema per me è alla radice: trenitalia e Rfi.
:ohno::ohno:

brick84
March 16th, 2009, 10:27 PM
http://i41.************/iqkcwx.jpg[/QUOTE]

brick84
March 16th, 2009, 10:28 PM
http://i44.************/1zdsljr.jpg[/

The Westerner
March 16th, 2009, 11:20 PM
la prima immagine del plastico è specchiata...

avvertite un mod di chiudere quello vecchio...

]3lizzard
March 17th, 2009, 12:38 AM
È impressionante lo sbancamento che si avrebbe -secondo quella simulazione- per i raccordi...:ohno:

jayOOfoshO
March 17th, 2009, 11:29 AM
Beh devo dire che si puo' essere a favore o contro al ponte ma possiamo essere tutti daccordo sul fatto che sta malissimo. Non e' una citta' con molti high rise ed e' un ponte dalle dimensioni molto maggiori di altri che stanno benino vicino a molti grattacieli.

Ma un bel tunnel non si potrebbe fare?

Eleinad
March 17th, 2009, 12:41 PM
Beh devo dire che si puo' essere a favore o contro al ponte ma possiamo essere tutti daccordo sul fatto che sta malissimo.


Ma possiamo anche essere in disaccordo.

Anche qui non ci sono grattacieli in giro:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/27/Wiadukt_Millau.jpg/800px-Wiadukt_Millau.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a6/ViaducdeMillau.jpg/800px-ViaducdeMillau.jpg

1799
March 17th, 2009, 01:21 PM
Ma possiamo anche essere in disaccordo.

Anche qui non ci sono grattacieli in giro:


bellissimo.

dov'è?

Eleinad
March 17th, 2009, 01:24 PM
bellissimo.

dov'è?

http://it.wikipedia.org/wiki/Viadotto_di_Millau

1799
March 17th, 2009, 01:32 PM
http://it.wikipedia.org/wiki/Viadotto_di_Millau


veramente stupendo, non lo trovo per nulla invasivo.

Eleinad
March 17th, 2009, 01:43 PM
veramente stupendo, non lo trovo per nulla invasivo.

Per farti capire la sua altezza è il più alto ponte veicolare del mondo, con la sommità di un pilastro a 341 metri; leggermente più alto della Torre Eiffel e solo 40 m più basso dell'Empire State Building.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/05/Viaduc-Millau_Pile-P2_Eiffel.svg/800px-Viaduc-Millau_Pile-P2_Eiffel.svg.png

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6e/Viaduc-Millau-Elevation.svg/800px-Viaduc-Millau-Elevation.svg.png

Nota a margine:

Traffico previsto

La barriera per il pagamento del pedaggio è stata dimensionata per smaltire senza rallentamenti un flusso di 30.000 veicoli al giorno. Gli studi preliminari hanno stimato che il traffico medio su tutto l'arco dell'anno sarebbe stato di:

* 10.000 veicoli/giorno al momento dell'apertura,
* 20.000 veicoli/giorno nel 2010

Traffico reale

Al 24 gennaio 2005, vi circolano già più di 350.000 veicoli, ben al di là delle previsioni (avendo aperto il 16 dicembre 2004).

Il primo week-end d'agosto del 2005 era annunciato nero, e il viadotto non è sfuggito all'afflusso dei turisti. Sono risultati più di 12 km d'imbottigliamenti da una parte e dall'altra della barriera di pedaggio.

Alla fine d'agosto del 2005, 3,2 milioni di veicoli erano passati sul viadotto, permettendo un'entrata di 18,5 milioni di euro tasse escluse.

patokkio
March 17th, 2009, 03:14 PM
Segnalo un ottimo libro a favore del Ponte.
"Questo Ponte s'ha da fare"
Giuseppe Cruciani
Ed. Rizzoli

amxtopgun
March 17th, 2009, 04:29 PM
ele scusa.. 350.000 al giorno????? non penso proprio.. se è il traffico nei primi 39 giorni di attività fanno circa 9.000 al giorno.. perciò appena sotto le stime..

Eleinad
March 17th, 2009, 04:32 PM
ele scusa.. 350.000 al giorno????? non penso proprio.. se è il traffico nei primi 39 giorni di attività fanno circa 9.000 al giorno.. perciò appena sotto le stime..

350.000 tra il 16/12/04 al 25/01/05 ovvero in un periodo che doveva essere tranquillo.

Cmq i dati di traffico sono questi:
http://img17.imageshack.us/img17/1182/19941213.jpg

amxtopgun
March 17th, 2009, 05:02 PM
speriamo che il nostro ponte abbia successo come questo ;)
e anche di più! :)

1799
March 17th, 2009, 06:23 PM
speriamo che il nostro ponte abbia successo come questo ;)
e anche di più! :)

come farà ad avere successo se in sicilia mancano del tutto le infrastrutture primarie?

secondo me la priorità non è il ponte, ma strade e ferrovie

:lol::lol::lol:

A l e x
March 17th, 2009, 09:40 PM
^^
Infatti, non era meglio un tunnel?
:runaway:

brick84
March 17th, 2009, 09:49 PM
^^
Infatti, non era meglio un tunnel?
:runaway:

Costerebbe 3 volte tanto. Per questo è stato scartata quest'ipotesi.:)

P.S.
grazie Eleinad per il reportage;)

blaise.
March 17th, 2009, 11:03 PM
Segnalo un ottimo libro a favore del Ponte.
"Questo Ponte s'ha da fare"
Giuseppe Cruciani
Ed. Rizzoli

ma è il conduttore della "zanzara" su radio24! io amo follemente lui e il suo programma!
grazie per la segnalazione!

A l e x
March 18th, 2009, 01:46 AM
Costerebbe 3 volte tanto. Per questo è stato scartata quest'ipotesi.:)

P.S.
grazie Eleinad per il reportage;)

Tranquillo, I was joking! :D
Sono un habitué di questo thread ormai...

Super Tim
March 18th, 2009, 02:40 PM
Fermi tutti!

Habemus solutionem! (anvedi che latinorum...)

http://www.repubblica.it/2007/03/gallerie/motori/pulman-anfibio2/esterne171813531703181840_big.jpg

http://www.repubblica.it/2007/03/gallerie/motori/pulman-anfibio2/esterne171814051703181857_big.jpg
http://www.repubblica.it/2007/03/gallerie/motori/pulman-anfibio2/1.html

:banana:

GENIUS LOCI
March 18th, 2009, 02:42 PM
C'è anche la versione treno?

Madeco
March 18th, 2009, 02:42 PM
:lol:

Super Tim
March 18th, 2009, 02:46 PM
Per i treni credo stiano perfezionando questa tecnologia:

http://multiplayer.com/catalog/images/img_049/galaxy-express-luci-40cm-toy.jpg

http://static.zooomr.com/images/5046871_4609b4d805.jpg

Però devono essere ad Alta Velocità, altrimenti non ce la fanno a superare lo Stretto...

GENIUS LOCI
March 18th, 2009, 02:57 PM
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6e/Viaduc-Millau-Elevation.svg/800px-Viaduc-Millau-Elevation.svg.png


Da notare che questo popò di roba è lungo 'appena' 2400 m... il ponte sullo stretto oltre 3000

Sarebbe interessante un confronto in scala

SypherRD
March 18th, 2009, 03:15 PM
non so perchè ma ultimamente mi stanno venendo dei dubbi sul fatto che regga...sono solo impressioni ma non mi ero reso conto di quanto fosse lungo...cioè è piu' lungo di quel ponte francese e ha solo 2 colonne...i cavi d'acciaio dovranno essere mostruosi per reggerlo...boh...:bash:
forse è stata la prima foto di questo 3d...mi da l'idea di instabile(è solo un'impressione che ho eh...:nuts: non sto mettendo in dubbio il progetto:))
cioè è un'opera veramente impressionante che non ci si rende conto di quanto sia complicata finchè non la si compara a qualcos'altro...e questo qualcos'altro è già un'opera impressionante...provabilmente è prechè non so abituato a queste opere imponenti...:)

michaelII
March 18th, 2009, 03:25 PM
percio questo ponte francese costava €394 milioni. e il ponte sullo stretto costera minimamente € 6100 millioni. + i lponte dello stretto dovra sempre allungarsi e nessuno sa cosa accadra durante un terremoto. perche il movimento della terra non e calculabile. + quest'autostrada francese non e la stessa fra calabria e sicilia. quindi tutti questi calcoli e paragoni fra la francia e calabria/sicilia sono inutile.

brick84
March 18th, 2009, 04:29 PM
Fermi tutti!

Habemus solutionem! (anvedi che latinorum...)

http://www.repubblica.it/2007/03/gallerie/motori/pulman-anfibio2/esterne171813531703181840_big.jpg

http://www.repubblica.it/2007/03/gallerie/motori/pulman-anfibio2/esterne171814051703181857_big.jpg
http://www.repubblica.it/2007/03/gallerie/motori/pulman-anfibio2/1.html

:banana:

Per i treni credo stiano perfezionando questa tecnologia:

:lol::lol::lol: potrebbe andare:D..

http://multiplayer.com/catalog/images/img_049/galaxy-express-luci-40cm-toy.jpg

http://static.zooomr.com/images/5046871_4609b4d805.jpg

Però devono essere ad Alta Velocità, altrimenti non ce la fanno a superare lo Stretto...

:lol::lol::lol: potrebbe andare:D..

Eleinad
March 18th, 2009, 04:33 PM
percio questo ponte francese costava €394 milioni. e il ponte sullo stretto costera minimamente € 6100 millioni. + i lponte dello stretto dovra sempre allungarsi e nessuno sa cosa accadra durante un terremoto. perche il movimento della terra non e calculabile. + quest'autostrada francese non e la stessa fra calabria e sicilia. quindi tutti questi calcoli e paragoni fra la francia e calabria/sicilia sono inutile.

1) Per precisazione non è il Ponte che costa quella cifra è il ponte + decine di chilometri di collegamenti autostradali e ferroviari;
2) Il paragone tra i due ponti era solo di carattere estetico, dato che qualcuno diceva che un ponte alto fa a pugni con un paesaggio basso.

Feffo23
March 18th, 2009, 07:11 PM
Un paio di opere secondarie nella zona di Messina (previste naturalmente...)


Il Ponte e le opere compensative: ecco cosa propone il Comune di Messina

La delibera degli interventi connessi è all’ordine del giorno del Consiglio comunale e potrebbe essere discussa domani. «La somma di 130 milioni prevista dal Cipe dovrà essere adeguata». In fotogallery alcune tavole


Questi sono i giorni del Ponte sullo Stretto. L’ing. Giovanni Caminiti, nella sua relazione sugli “Interventi compensativi e connessi” alla realizzazione del manufatto, parla della «più importante opera mai realizzata dall’uomo». Un’opera che ha sempre diviso e, è facile prevedere, sempre dividerà. Il dibattito si è rinvigorito dopo la decisione del Cipe di rifinanziare il progetto per 1,3 miliardi di euro, e la classica diatriba tra i No Ponte e i favorevoli continua tra forum, piazze e talk-show televisivi.

La relazione sulle proposte del Comune di Messina in merito agli interventi compensativi è stata illustrata, da Caminiti, alla commissione consiliare di Palazzo Zanca e la relativa delibera, proposta direttamente dal sindaco Giuseppe Buzzanca, è stata inserita all’ordine del giorno del Consiglio comunale e potrebbe essere discussa già nella seduta prevista per le 11.30 di domani.

Ma vediamo, nel dettaglio, cosa propone l’ufficio Grandi Opere e Infrastrutture Strategiche attraverso il documento di Caminiti. Gli interventi sono divisi in sottocategorie: opere da inserire nel progetto Ponte; opere ferroviarie connesse; opere accordo di programma del 27 novembre 2003; opere stradali connesse; opere stradali connesse (da integrare nell’accordo di programma); opere compensative.

Nel primo gruppo rientrano: il raccordo Panoramica-Litoranea, il minisvincolo Ganzirri in corrispondenza dei piazzali di esazione, la variante Cittadella Universitaria-Annunziata e la variante Stazione Gazzi (linea Ponte). Opere ferroviarie connesse sono il collettore Metropolitana dello Stretto-Fermate Papardo e Annunziata e la variante Stazione Gazzi (Stazione).

L’accordo di programma del 27 novembre 2003 stabilisce gli impegni di Regione Sicilia e Regione Calabria. Due le opere previste: il collegamento Svincolo Curcuraci-Panoramica (costo 11,7 milioni di euro) e il raddoppio della tratta Giostra-Annunziata (seconda canna) con relativo svincolo (70 milioni). Da integrare nell’accordo ci sono le opere stradali connesse: il completamento della copertura del torrente Papardo (15 milioni di euro), il nuovo collegamento autostradale Tremestieri-Giostra (650 milioni che dovrebbero coprire Cas e Anas), il sistema di viabilità integrato (conforme al Prg, costo eventuale 130 milioni), la Via del Mare (65 milioni), il by-pass Annunziata-Pace (40 milioni) e i pontili e le opere a terra per la Metropolitana del Mare (25 milioni in condivisione con l’Autorità portuale).

Infine le opere compensative, tutte a carico della società Stretto di Messina, per un totale di quasi 120 milioni: la pianificazione dell’Area integrata dello Stretto (5 milioni), gli interventi attuativi del Piano particolareggiato Porto-Tremestieri (32,5 milioni), interventi di salvaguardia ambientale della Riserva di Capo Peloro (50,7 milioni), rinaturalizzazione e rinascimento dei litorali (11,8 milioni), adeguamento e riqualificazione della Panoramica dello Stretto (5,2 milioni), la variante Faro Superiore direzione Tono (con by-pass dell’abitato di Faro, costo 11,7 milioni) e la realizzazione di aree attrezzate di protezione civile (2,5 milioni). Parte di queste opere sono individuabili nelle tavole visibili nella fotogallery.

Dalla relazione si deduce che una delle opere alle quali si dà maggiore importanza è la nuova stazione di Gazzi, che «potrà rappresentare il volano per successive politiche ed iniziative di riassetto urbano. Pertanto si ritiene opportuno che la progettazione dell’edificio ferroviario e delle strutture funzionali allo stesso sia improntata sul modello delle Grandi Stazioni», sullo stile della stazione Termini di Roma.

ALTRE PROPOSTE
Il documento dell’ufficio Grandi Opere contiene, al di là degli interventi compensativi, ulteriori proposte degne di nota. Una verte sul «potenziamento delle strutture di investigazione antimafia e controllo del territorio», per «l’inevitabile morbosa attenzione che l’appalto genererà nella criminalità organizzata». Interessante anche la proposta di «istituire sul territorio comunale la sezione di Messina del Tar», in vista degli scontati contenziosi che sorgeranno soprattutto per gli espropri, insieme al potenziamento delle strutture e dell’organico del Tribunale. Si gioca al rilancio anche sulla Zfu, la Zona Franca Urbana: «si ritiene necessario – si legge nel documento – favorire la creazione dell’indotto connesso alla realizzazione del Ponte mediante il riconoscimento ai territori interessati dall’opera, e per tutta la durata dei lavori, dello status di Zfu». Richiesta, inoltre, una «tariffa unica di attraversamento agevolata per i residenti dell’Area dello Stretto».

Ma senza soldi non si canta messa, questo si sa. Per questo nel documento non solo si sottolinea che «la somma di 130 milioni di euro prevista dal Cipe dovrà essere adeguata rispetto all’incremento dei prezzi subito nel corso degli anni», ma si parla della «necessità che il cambiamento e lo sviluppo di Messina e della sua Provincia sia governato da una legge speciale sul modello già adottato in occasione di eventi di rilevanza internazionale e di grande impatto sulle aree urbane». Più fondi, insomma, e riferimenti legislativi certi dai quali attingere. Perché il Ponte sarà pure una grande opera, ma come dice la parola stessa, va “compensato”.


http://widget.slide.com/rdr/1/1/3/W/1300000016558cfb/1/89/oLp_XNBXoT-TTXTObBBpLe4B_QX9Zb-R.jpg (http://www.slide.com/s/gtRgp4ad4T8WVozzg9ENDfyHw5fXH2LM?referrer=hlnk)
La linea viola indica l’asse viario che conduce e attraversa il ponte; con la lettera A, colore rosso, è indicato il raccordo Panoramica-Litoranea; con la lettera B, colore celeste, il minisvincolo Ganzirri in corrispondenza dei piazzali di esazione; con la lettera C, colore rosso, la variante Faro Superiore in direzione Tono (e con la E, dorato, il by-pass dell’abitato di Faro Superiore); con la lettera D, colore rosso, il completamento della copertura del torrente Papardo; con la lettera F, colore verde, il collegamento Svincolo Curcuraci-Panoramica; con S5 si indica l’adeguamento e la riqualificazione della Panoramica; con la lettera G, colore rosso, si intravede il by-pass Annunziata-Pace.

http://widget.slide.com/rdr/1/1/3/W/1300000016558f4a/1/27/ADDXWVmqvj9BkulN5M-ffXpIsiuJCG5J.jpg (http://www.slide.com/s/ZUY21Tta6j_zLa9tfueprArNLHN3tAnl?referrer=hlnk)
In verde la linea ferroviaria prevista dal progetto ponte; con la linea tratteggiata rossa viene indicato il percorso della metropolitana del mare; qui vediamo con la P il pontile di Papardo e con la Q il collettore a monte.


http://widget.slide.com/rdr/1/1/3/W/13000000165591b0/1/75/_JWJJmfExT_jE3Eb6FSgQ_VkkeFFz6Hd.jpg (http://www.slide.com/s/hGXXgBfQ4j8ZBoww4DJmCJprHb6GLryr?referrer=hlnk)
In rosso la nuova stazione di Gazzi; con la M le stazioni della Metroferrovia Messina-Giampilieri; con la P il pontile di Gazzi della metropolitana del mare (linea tratteggiata rossa); le aree arancione sono quelle ferroviarie di possibile dismissione; in viola la galleria dei Peloritani.


http://widget.slide.com/rdr/1/1/3/W/13000000165595da/1/156/Aoi6Bb145T99kWMtMmLNOzVy2Nrx4Y_a.jpg (http://www.slide.com/s/MSH_sMSL5T-3T5gPuV5CiyrGO_jmPBlT?referrer=hlnk)
Con la L è indicato il nuovo collegamento autostradale Tremestieri-Giostra; con la M il sistema di viabilità integrato conforme al Prg; la linea dorata, contrassegnata dalla lettere O, indica la “via del Mare”; la linea tratteggiata rossa indica la metropolitana del mare con relativi pontili (P).

fonte: tempostretto.it

brick84
March 18th, 2009, 09:41 PM
^^^^
:applause::applause::applause:

Grazie Feffo per l'ottimo contributo. Sarebbe bello coinvolgere i messinesi in questa discussione.:)

Dalla contea
March 19th, 2009, 12:11 PM
come farà ad avere successo se in sicilia mancano del tutto le infrastrutture primarie?

secondo me la priorità non è il ponte, ma strade e ferrovie

:lol::lol::lol:

Situazione attuale
http://i40.************/4t54c2.png

Opere finanziate dal Cipe 2009
http://i40.************/adoqdj.png

GENIUS LOCI
March 19th, 2009, 12:36 PM
1) Per precisazione non è il Ponte che costa quella cifra è il ponte + decine di chilometri di collegamenti autostradali e ferroviari;
2) Il paragone tra i due ponti era solo di carattere estetico, dato che qualcuno diceva che un ponte alto fa a pugni con un paesaggio basso.

Inoltre il viaduc de Millau è appunto un viadotto autostradale: non è paragonabile direttamente con un'opera complessa come il ponte che è sia stradale che ferroviaria, è ha gigantesche opere accessorie

Sul thread internazionale questo paragone è stato fatto solo per sottolineare che il viadotto è costato meno di quello che ci si aspetterebbe da un'opera del genere (tra l'altro sottolineando che ci si aspettava che un'opera come il ponte sarebbe costata di più)

Comunque per fare paragoni con opere veramente 'affini' bisognerebbe vedere il costo di opere come il ponte sull'Oresund, ad esempio
E' costato circa 4 miliardi di Euro

A l e x
March 19th, 2009, 01:08 PM
'NDRANGHETA: DNA, SU EXPO 2015 INTERESSI SUPERIORI A PONTE

http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/21/6268aa584cf6f7294e182f520c2d3eef.jpg (javascript:popImage('/webimages/mida/large/21/6268aa584cf6f7294e182f520c2d3eef.jpg','');void(0);)
Nell'analisi della Direzione nazionale antimafia sull'espansione della 'ndrangheta in Lombardia c'e' un punto che preoccupa piu' di tutti: l'Expo 2015. Gli investimenti in opere pubbliche, i conseguenti interventi finanziari e gli investimenti immobiliari mettono in moto interessi ''maggiori persino ipotizzabili dalla realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina''.
La relazione della Dna, del dicembre 2008, su questo aspetto (ripreso oggi dal 'Sole 24 ore') ha amplificato le preoccupazioni del sostituto della Dna Enzo Macri', il quale gia' il 14 giugno dell'anno scorso nel corso della presentazione del libro dell'allora presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione, a Tiriolo (Catanzaro), disse esplicitamente ''la vera capitale della 'ndrangheta e' Milano''.
Oggi la relazione finale della Dna su questo specifico punto e' ancor piu' netta:''L'affermazione che Milano sia la capitale della 'ndrangheta quanto meno sotto il profilo economico finanziario non deve destare stupore ne' dare scandalo quasi che si fosse con tale definizione imbrattato un territorio immune da questo tipo di contaminazioni''.
Proprio ieri e' stata decapita la terza generazione di storiche famiglie della 'ndrangheta calabrese attive in Lombardia con l'operazione 'Isola', coordinata dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Monza e dalla Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni, che ha portato a 20 arresti, di cui nove per associazione mafiosa. I reati più gravi contestati sono associazione per delinquere di stampo mafioso, detenzione e porto illegale di armi, tentato omicidio, estorsione.
L'indagine era stata avviata oltre due anni fa nei confronti di una presunta associazione di tipo 'ndranghetistico, secondo l'accusa, radicata a Cologno Monzese. Le indagini hanno oggi portato al sequestro di armi (4 pistole ma da intercettazioni telefoniche è noto che l'organizzazione aveva a disposizione anche otto mitragliette leggere e un lanciarazzi) e denaro (100mila euro in banconote di grosso taglio). Ed è stato disposto il sequestro di beni mobili ed immobili e di attività imprenditoriali per un valore di oltre 10 milioni di euro. Nel corso dell'operazione sono stati inoltre compiute 18 perquisizioni a carico di altri indagati a vario titolo coinvolti nell'indagine, in domicili e sedi di imprese in provincia di Milano, Como, La Spezia, Bergamo ed Alessandria. Secondo quanto riferito dal colonnello Giuseppe Spina, comandante del Gruppo Carabinieri di Monza, le indagini sono partite dopo che nella notte tra il 3 e il 4 ottobre scorso, colpi di arma da fuoco vennero esplosi a Cologno Monzese contro l'abitazione e la Mercedes di Marcello Paparo, imprenditore nato a Crotone 45 anni fa e ritenuto il capo in Lombardia di un'organizzazione a cui facevano riferimento le 'ndrine Barbaro, Nicoscia, Bubbo e Arena, che in Calabria, e soprattutto a Isola Capo Rizzuto, si sono contese il territorio con decine di omicidi. Nel monzese, ha sottolineato il pm Venditti, le cosche Nicoscia e Arena ''vanno invece a braccetto per realizzare affari: infiltrazione negli appalti e gestione di imprese". La loro influenza si manifesta anche nei rapporti interni delle aziende che non si risolvono in contenziosi davanti al giudice del lavoro, ma con minacce. Due sono infatti gli episodi di tentato omicidio. Hanno riguardato il sindacalista Nicola Padulano, vittima di una spedizione punitiva il 15 settembre 2006 a Segrate, che gli procurò una frattura cranica, e l'impiegato di banca Roberto Rigola, ferito il 10 maggio 2007 a Melzo con un colpo di pistola al gomito solo perché scambiato con il suo vicino di casa e proprietario di un'auto simile, Giovanni Apollonio, vice presidente della cooperativa 'Rad', che era stata chiamata dall'Esselunga per lavori sul polo logistico di Viandrate. La sua colpa? Non aver ceduto a pressioni economiche di chi voleva acquisire la sua cooperativa indipendente. Paparo con il suo consorzio 'Ytaka', a cui si riconducono sei cooperative (P&P, Quality Log, Immobiliare Caterina, Work in Progress, Innovazione, La Logistica) era attivo soprattutto nel settore della logistica (facchinaggio, pulizie, piccoli trasporti, etc), dove cercava anche con la violenza - così è stato detto - di acquisire altre cooperative. E nel movimento di terra, settore libero da vincoli antimafia quando i contratti d'appalto non superano il 2%, che veniva gestito centralmente e i servizi imposti alle aziende che potevano averne bisogno. E' in questo ambito che la 'P&P' ha cercato di inserirsi in modo illecito, nel subappalto della Locatelli nei lavori per la tratta della Tav tra Pioltello - Pozzuolo Martesana.

http://www.ansa.it/opencms/export/legalita/visualizza_fdg.html_907425420.html

brick84
March 19th, 2009, 04:27 PM
Inoltre il viaduc de Millau è appunto un viadotto autostradale: non è paragonabile direttamente con un'opera complessa come il ponte che è sia stradale che ferroviaria, è ha gigantesche opere accessorie

Sul thread internazionale questo paragone è stato fatto solo per sottolineare che il viadotto è costato meno di quello che ci si aspetterebbe da un'opera del genere (tra l'altro sottolineando che ci si aspettava che un'opera come il ponte sarebbe costata di più)

Comunque per fare paragoni con opere veramente 'affini' bisognerebbe vedere il costo di opere come il ponte sull'Oresund, ad esempio
E' costato circa 4 miliardi di Euro

...inoltre ricordiamoci che per il Ponte sullo Stretto inizialmente il costo era previsto inferiore a quello attuale, 4-5 miliardi circa. Adesso è di 6,1 miliardi (20% UE, 20% Italia e 60% privati) a causa dell'aumento delle materie prime (in primis l'acciaio) degli ultimi anni.
Se solo qualcuno non si fosse opposto in passato.., avremmo risparmiato un bel po'.:)

brick84
March 19th, 2009, 04:32 PM
[QUOTE=A l e x;33844102]'NDRANGHETA: DNA, SU EXPO 2015 INTERESSI SUPERIORI A PONTE

^^
Ennesima prova sulla capacità d'infiltrazione della mafia nelle opere pubbliche. Il rischio quindi non è solo "in casa" (Sud), ma anche "fuori casa".
Maledetti!
:bleep:

GENIUS LOCI
March 19th, 2009, 05:29 PM
^^
Ultimamente ci sono stati arresti per infiltrazioni della 'ndrangheta (ormai è lei la mafia 'dominante') nella Tav Torino-Milano e nell'allargamento dell'A4 Milano-Bergamo

I bandi pubblici sono ovviamente aperti a tutte le aziende nazionali (e UE), ed ovviamente ci sono alcune controllate dalle mafie che cercano di entrare

Eddard Stark
March 19th, 2009, 05:43 PM
Situazione attuale
http://i40.************/4t54c2.png

Opere finanziate dal Cipe 2009
http://i40.************/adoqdj.png

Ma è stata finanziato anche una tangenziale autostradale di Palermo?

Non mi pare sia stata finanziata l'ultimo tratto della Siracusa-Gela

La Catania- Gela sarà una superstrada non un'autostrada se non sbaglio...

Dalla contea
March 19th, 2009, 05:53 PM
Ma è stata finanziato anche una tangenziale autostradale di Palermo?

No però si sta cercando di migliorare la circonvallazione di Palermo


Non mi pare sia stata finanziata l'ultimo tratto della Siracusa-Gela


No, infatti dovrebbe arrivare fino a Modica però la bretella di Comiso (della RG CT) si collegherà alla Sr Gela, si tratta di 20 km circa.


La Catania- Gela sarà una superstrada non un'autostrada se non sbaglio...

Quella è la RG CT, formalmente è una superstrada anche se avrà le stesse dimensioni della CT ME.

Calò
March 19th, 2009, 05:57 PM
Ma è stata finanziato anche una tangenziale autostradale di Palermo?

La Provincia di Palermo nè vuole fare due di tagenziali, però è solo un'idea.

Eddard Stark
March 19th, 2009, 06:00 PM
No però si sta cercando di migliorare la circonvallazione di Palermo



No, infatti dovrebbe arrivare fino a Modica però la bretella di Comiso (della RG CT) si collegherà alla Sr Gela, si tratta di 20 km circa.



Quella è la RG CT, formalmente è una superstrada anche se avrà le stesse dimensioni della CT ME.

Grazie mille!

Comunque è vero che il sistema autostradale siciliano sta subendo un bel upgrade...tutti lavori che sicuramente miglioreranno la fruibilità del ponte.

A proposito: mi sono deciso, VOTO PONTE

Mi piace, è utile (più autostradale che ferroviario putroppo) ed è un segno che il sud cerca e di cui ha bisogno. Non si vive di sola pratica ma anche di sogni, e il sud deve iniziare a sognare in grande.

Dalla contea
March 19th, 2009, 06:04 PM
^^Prego :) Speriamo bene, molte opere saranno cantierabili entro il primo trimestre del 2010.

brick84
March 19th, 2009, 11:11 PM
Ma è stata finanziato anche una tangenziale autostradale di Palermo?

Non mi pare sia stata finanziata l'ultimo tratto della Siracusa-Gela

La Catania- Gela sarà una superstrada non un'autostrada se non sbaglio...

Nella SR-Gela (attualmente da SR a Rosolini) dovrebbero essere finanziati i lotti 6,7,8 (da Rosolini a Scicli - 30km circa) con i fondi FAS, in quanto gli altri hanno solo la progettazione preliminare o non hanno progettazione.

La Catania-Gela è una delle statali più pericolose e maggiormente trafficate in Sicilia (idem la PA-AG e la RG-CT). Sono stati appaltati dei lavori per la messa in sicurezza dell'arteria, a cominciare dalla costruzione di diverse rotatorie lungo il percorso. Invece sono iniziati (o inizieranno a breve) i lavori dei 3 lotti della Statale dei "due mari", la Gela-Santo Stefano di Camastra (vedi thread Sicilia-Infrastrutture).

Per quanto riguarda la PA-AG, non sono al momento previsti interventi di rilievo. Credo che ci sia qualcosa come un progetto preliminare.... probabilmente perchè è stato dato priorità maggiore all'autostrada che da AG va a CL (innesto autostrada Palermo-Catania).

In Sicilia non si finirebbe mai di construire autostrade e altre infrastrutture, per 2 semplici ragioni:
1) siamo troppo indietro rispetto all'italia e all'Europa (decenni di mancati interventi);
2) la Sicilia è la regione più grande del Bel Paese, dalla forma a triangolo, per cui, raggiungere i 3 vertici non è cosa semplice...:D.

Donkeykong
March 19th, 2009, 11:51 PM
comunque il ponte potrebbe dare all'Italia un forte rilancio d'immagine!

Shezan
March 20th, 2009, 02:45 AM
Per i treni credo stiano perfezionando questa tecnologia:

http://multiplayer.com/catalog/images/img_049/galaxy-express-luci-40cm-toy.jpg

http://static.zooomr.com/images/5046871_4609b4d805.jpg

Però devono essere ad Alta Velocità, altrimenti non ce la fanno a superare lo Stretto...

ma il treno nella prima foto è Lui, proprio Lui !

il GELAxy Express :banana:

brick84
March 20th, 2009, 03:57 PM
comunque il ponte potrebbe dare all'Italia un forte rilancio d'immagine!

:okay:

Calò
March 20th, 2009, 05:04 PM
Nella SR-Gela (attualmente da SR a Rosolini) dovrebbero essere finanziati i lotti 6,7,8 (da Rosolini a Scicli - 30km circa) con i fondi FAS, in quanto gli altri hanno solo la progettazione preliminare o non hanno progettazione.

La Catania-Gela è una delle statali più pericolose e maggiormente trafficate in Sicilia (idem la PA-AG e la RG-CT). Sono stati appaltati dei lavori per la messa in sicurezza dell'arteria, a cominciare dalla costruzione di diverse rotatorie lungo il percorso. Invece sono iniziati (o inizieranno a breve) i lavori dei 3 lotti della Statale dei "due mari", la Gela-Santo Stefano di Camastra (vedi thread Sicilia-Infrastrutture).

Per quanto riguarda la PA-AG, non sono al momento previsti interventi di rilievo. Credo che ci sia qualcosa come un progetto preliminare.... probabilmente perchè è stato dato priorità maggiore all'autostrada che da AG va a CL (innesto autostrada Palermo-Catania).

In Sicilia non si finirebbe mai di construire autostrade e altre infrastrutture, per 2 semplici ragioni:
1) siamo troppo indietro rispetto all'italia e all'Europa (decenni di mancati interventi);
2) la Sicilia è la regione più grande del Bel Paese, dalla forma a triangolo, per cui, raggiungere i 3 vertici non è cosa semplice...:D.

Alla Sicilia, togliendo quelle che già ci sono o che si stanno facendo servono altre tre autostrade:
-Palermo-Agrigento.
-Gela-Agrigento-Castelvetrano.
-Mazara del Vallo-Trapani(per chiudere l'anello autostradale).

brick84
March 20th, 2009, 06:34 PM
Alla Sicilia, togliendo quelle che già ci sono o che si stanno facendo servono altre tre autostrade:
-Palermo-Agrigento.
-Gela-Agrigento-Castelvetrano.
-Mazara del Vallo-Trapani(per chiudere l'anello autostradale).

Per la PA-AG sarebbe sufficiente una statale, magari a doppia corsia; insomma, qualcosa di diverso all'attuale "strada della morte".

Per chiudere l'anello autostradale basta "solo" la Gela-Agrigento-Castelvetrano, in quanto da Mazara del Vallo a Trapani si può arrivare tranquillamente prendendo la diramazione sulla PA-Mazara. Ricordo che se ne parlato qualche mese addietro. Secondo le 3 diverse ipotesi il costo dell'intera Gela-Castelvetrano è dai 3 ai 5 miliardi di € per l'eventuale autostrada, o 2,5 miliardi di € per una Statale semplice.
(dovremmo ricontrollare il 3d Sicilia-Infrastrutture I dove ho postato l'articolo).

E' doveroso iniziare a pensare anche alle tangenziali di Palermo e alla terza corsia per quella di Catania, ma per adesso pensiamo alle opere connesse al Ponte. :)

P.S.
scusate l'O.T.

Dalla contea
March 20th, 2009, 06:39 PM
Per la PA-AG sarebbe sufficiente una statale, magari a doppia corsia; insomma, qualcosa di diverso all'attuale "strada della morte".

Per chiudere l'anello autostradale basta "solo" la Gela-Agrigento-Castelvetrano, in quanto da Mazara del Vallo a Trapani si può arrivare tranquillamente prendendo la diramazione sulla PA-Mazara. Ricordo che se ne parlato qualche mese addietro. Secondo le 3 diverse ipotesi il costo dell'intera Gela-Castelvetrano è dai 3 ai 5 miliardi di € per l'eventuale autostrada, o 2,5 miliardi di € per una Statale semplice.
(dovremmo ricontrollare il 3d Sicilia-Infrastrutture I dove ho postato l'articolo).

E' doveroso iniziare a pensare anche alle tangenziali di Palermo e alla terza corsia per quella di Catania, ma per adesso pensiamo alle opere connesse al Ponte. :)

P.S.
scusate l'O.T.

quoto

Calò
March 20th, 2009, 06:39 PM
Per la PA-AG sarebbe sufficiente una statale, magari a doppia corsia; insomma, qualcosa di diverso all'attuale "strada della morte".

Per chiudere l'anello autostradale basta "solo" la Gela-Agrigento-Castelvetrano, in quanto da Mazara del Vallo a Trapani si può arrivare tranquillamente prendendo la diramazione sulla PA-Mazara. Ricordo che se ne parlato qualche mese addietro. Secondo le 3 diverse ipotesi il costo dell'intera Gela-Castelvetrano è dai 3 ai 5 miliardi di € per l'eventuale autostrada, o 2,5 miliardi di € per una Statale semplice.
(dovremmo ricontrollare il 3d Sicilia-Infrastrutture I dove ho postato l'articolo).

E' doveroso iniziare a pensare anche alle tangenziali di Palermo e alla terza corsia per quella di Catania, ma per adesso pensiamo alle opere connesse al Ponte. :)

P.S.
scusate l'O.T.

Beh tutte le opere in Sicilia sono strettamente connesse al ponte secondo me. Perchè il ponte sarà "la porta" per la Sicilia, ma per muoverti all'interno della stessa servono le altre infrastrutture.
E' vero quello che dici sulla Mazara del Vallo-Trapani, però penso che l'autostrada Palermo-Agrigento si dovrebbe fare. In questo modo Agrigento sarebbe più vicina a Palermo e al suo aeroporto.

alalgio
March 20th, 2009, 07:34 PM
Costerebbe 3 volte tanto. Per questo è stato scartata quest'ipotesi.:)

P.S.
grazie Eleinad per il reportage;)

ma non si dice anche che chi più spende meno spende ?

Scu
March 20th, 2009, 08:04 PM
tu pensi che ci sia qualcuno interessato a spendere meno?

se torni indietro al 3d prima c'era stato un confronto ponte-tunnel in cui si evidenziava che poteva costare quanto il ponte se non meno, che non sono mai stati fatti studi seri ma che ogni cosa che non fosse il ponte è stata scartata a priori, che tutte le problematiche ipotizzate agli spostamenti e ai terremoti erano tali quali a quelle del ponte o minori, che le stime sulla lunghezza delle rampe è sempre stata irreale e basata su pendenze da ferrovia merci anche per l'autostrada che può invece avere pendenze ben maggiori, che il tunnel non andrebbe chiuso in caso di vento forte, che non esistono problemi di sorta nel realizzare un tunnel ferroviario anche anche per treni merci molto pesanti, mentre sono state più volte evidenziati problemi tra ponti sospesi e ferrovia e spesso si è dovuto scegliere ponti strallati per ammettere la ferrovia al posto di ponti sospesi...
però il tunnel costa tre volte tanto...

brick84
March 20th, 2009, 09:58 PM
ma non si dice anche che chi più spende meno spende ?

:|
Può darsi. Ma dubito che questo principio sia valido in questo caso. Pensa quanto tempo sarebbe passato prima che il finanziamento totale fosse stato completo. Per il Ponte ci sono voluti decenni e decenni (è la parte pubblica europea/italiana è "solo" il 40%); se invece la scelta fosse stata su un tunnel...
(può darsi che mi sbagli)

jayOOfoshO
March 21st, 2009, 11:20 AM
Ma possiamo anche essere in disaccordo.

Anche qui non ci sono grattacieli in giro:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/27/Wiadukt_Millau.jpg/800px-Wiadukt_Millau.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a6/ViaducdeMillau.jpg/800px-ViaducdeMillau.jpg

Beh ma il fatto che voi giudichiate il viadotto francese positivamente (a me non piace, o meglio non e' male ma non capisco che bisogno ci fosse di fare una cosa cosi'... che comunque e' ingombrante) non significa che il ponte verra' altrettanto bene. Anzi, dai rendering (che erano cio' che utilizzavo per il mio giudizio negativo) si evnice che sara' troppo ingombrante

Lo dico di nuovo: ma non si poteva fare un tunnel come sotto la manica?

GENIUS LOCI
March 21st, 2009, 01:01 PM
Forse era già stato postato, ma comunque...

http://i39.************/nxo0ic.jpg

GENIUS LOCI
March 21st, 2009, 01:10 PM
Lo dico di nuovo: ma non si poteva fare un tunnel come sotto la manica?
Nel punto più stretto la maggiore profondità sottomarina è 120 m, per cui un tunnel dovrebbe scendere a una profondità di circa 150 metri... credo che questo renda l'opera particolarmente costosa e difficile da costruire (intendo più del ponte)
Senza parlare della natura del suolo, se si parla di spostamento di placche e di sismicità, un ponte in acciaio è più adatto a sopportare sollecitazioni del genere

Certo, qualcuno ha ipotizzato di fare un tunnel di Archimede, 'sospeso' a mezz'acqua e ancorato al fondale: ma bisogna considerare che strutture di questo tipo non sono mai state realizzate

GENIUS LOCI
March 21st, 2009, 01:19 PM
Tanto per fare un esempio, l'Eurotunnel corre a una profondità di circa 50 m, visto che il fondale marino tra Dover e Calais si trova ad 'appena' 45 m
Nel punto più largo la massima profondità della manica è di 120 metri, cioè come lo Stretto di Messina nel suo punto più stretto (mentre in quello più largo arriva addirittura a 500 metri di profondità)

logan1975
March 21st, 2009, 01:41 PM
Forse era già stato postato, ma comunque...

http://i39.************/nxo0ic.jpg

Bellissime immagini!:nuts: Grazie Genius.

A l e x
March 21st, 2009, 02:28 PM
http://www.repubblica.it/2007/03/gallerie/motori/pulman-anfibio2/esterne171813531703181840_big.jpg
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0a/Singapore_Duck_tour_vehicle_0973.JPG/800px-Singapore_Duck_tour_vehicle_0973.JPG

http://en.wikipedia.org/wiki/Duck_tour

brick84
March 21st, 2009, 03:34 PM
grazie Genius per la bella immagine ;)

Intanto:
Messina
Ferrovie, giovedì prossimo sciopero di 24 ore del personale della navigazione

PALERMO - Il Gruppo Ferrovie dello Stato informa che alcune segreterie territoriali sindacali di settore hanno indetto uno sciopero del personale della navigazione di Messina dalle 21 del 26 marzo alle 21 del giorno successivo. Saranno possibili cancellazioni di corse delle navi traghetto e variazioni al programma di circolazione di alcuni treni a lunga percorrenza. Disagi potranno verificarsi anche prima dell'inizio e dopo il termine dello sciopero. Si invita la clientela, prima di mettersi in viaggio, a informarsi nelle biglietterie e presso gli uffici di assistenza clienti delle stazioni.

21/03/2009

www.lasiciliaweb.it

^^
siamo alle solite...

huge
March 21st, 2009, 03:50 PM
...inoltre ricordiamoci che per il Ponte sullo Stretto inizialmente il costo era previsto inferiore a quello attuale, 4-5 miliardi circa. Adesso è di 6,1 miliardi (20% UE, 20% Italia e 60% privati) a causa dell'aumento delle materie prime (in primis l'acciaio) degli ultimi anni.
Se solo qualcuno non si fosse opposto in passato.., avremmo risparmiato un bel po'.:)

Perché bisogna sempre dare notizie false e tendenziose io non lo capisco.

Primo, attualmente il costo dell'acciaio è più basso di quanto non fosse un anno o due anni fa. C'era stato un picco l'estate scorsa, come era avvenuto per il petrolio, ma adesso il prezzo è calato e di molto!
Secondo. Ma che vuol dire "se solo qualcuno non si fosse opposto in passato"? Perché, credi che se ci fosse stato il via libera alla costruzione del ponte, avrebberro fatto scorta di tutto l'acciaio e delle altre materie prime necessarie? E' ovvio che ci sarebbero state diverse commesse nell'arco dell'intero periodo di costruzione.

Poi un appunto sui costi dell'ipotesi tunnel, che penso fosse già stato fatto a suo tempo, quando si discuteva della validità della proposta.
Il tunnel potrebbe essere economicamente conveniente rispetto al ponte. Non è affatto vero che costerebbe il triplo.

A l e x
March 21st, 2009, 04:07 PM
^^
Il problema è sempre il solito: costruire un tunnel su una faglia piuttosto irrequieta.

huge
March 21st, 2009, 04:09 PM
Nel punto più stretto la maggiore profondità sottomarina è 120 m, per cui un tunnel dovrebbe scendere a una profondità di circa 150 metri... credo che questo renda l'opera particolarmente costosa e difficile da costruire (intendo più del ponte)
Senza parlare della natura del suolo, se si parla di spostamento di placche e di sismicità, un ponte in acciaio è più adatto a sopportare sollecitazioni del genere


Genius, qualche tempo fa tutti questi argomenti erano stati affrontati in dettaglio.
Io avevo portato l'esempio di un tunnel giapponese che raggiungeva una profondità di circa 240m [http://en.wikipedia.org/wiki/Seikan_tunnel].
Ne esiste un altro ancora più profondo in Europa: http://en.wikipedia.org/wiki/Eiksund_tunnel.

Quindi, come vedi, si tratta di opere più che fattibili e su cui, dal punto di vista tecnico, si andrebbe decisamente sul sicuro.

Anche il discorso sismico è stato affrontato ed è stato fatto notare che in tutti i posti dove ci sono stati grossi terremoti, i tunnel (delle metropolitane, stradali, o degli acquedotti) sono sempre state le strutture che hanno riportato meno danni. Ed è ovvio, perché sono strutture che si muovono solidalmente col terreno, quindi i crolli sono di fatto quasi impossibili.
E' vero che nel caso di spostamenti di faglia, ci potrebbero essere dei danni. Ma sarebbero danni strutturali molto limitati in estensione, localizzati nel punto di scorrimento e che difficilmente causerebbero vittime.

Secondo me i rischi sismici per il ponte sono molto maggiori. Qualunque studio sia stato fatto, è solo teorico, non avendo alcuna prova sperimentale adeguata a poterlo supportare, visto che non sono mai stati costruiti ponti così lunghi. E la teoria viene spesso smentita dalla realtà, quando si fanno salti in avanti così lungi.

brick84
March 21st, 2009, 04:18 PM
Perché bisogna sempre dare notizie false e tendenziose io non lo capisco.

Primo, attualmente il costo dell'acciaio è più basso di quanto non fosse un anno o due anni fa. C'era stato un picco l'estate scorsa, come era avvenuto per il petrolio, ma adesso il prezzo è calato e di molto!
Secondo. Ma che vuol dire "se solo qualcuno non si fosse opposto in passato"? Perché, credi che se ci fosse stato il via libera alla costruzione del ponte, avrebberro fatto scorta di tutto l'acciaio e delle altre materie prime necessarie? E' ovvio che ci sarebbero state diverse commesse nell'arco dell'intero periodo di costruzione.

Poi un appunto sui costi dell'ipotesi tunnel, che penso fosse già stato fatto a suo tempo, quando si discuteva della validità della proposta.
Il tunnel potrebbe essere economicamente conveniente rispetto al ponte. Non è affatto vero che costerebbe il triplo.

Però durante la progettazione preliminare il costo previsto era sicuramente inferiore di quello della progettazione definitiva (ancora da ultimare), tenendo conto anche dei costi per le materie prime di quel periodo. Nessuno poteva prevedere la crisi economica che sta mettendo in ginocchio il globo, tantomeno un calo dell'inflazione e delle materie prime. Quindi il costo è indubbiamente "lievitato". (tra l'altro penso - non sono un esperto - che non appena la crisi finirà le i prezzi delle materie prime impenneranno nuovamente)

(dal 2005-06 ad oggi).

Per quanto riguarda la convenienza (economica) del tunnel, continuo ad avere le mie perplessità. Resto del parere che costi meno un Ponte sospeso che un tunnel sottomarino a -150/180 metri sotto il mare. Anche i tempi di realizzazione sarebbero stati maggiori.
Per verificare quanto detto basterebbe vedere i costi (in sterline --> €) del tunnel della manica o di altri tunnel sottomarini (forse negli USA)....

brick84
March 21st, 2009, 04:22 PM
Genius, qualche tempo fa tutti questi argomenti erano stati affrontati in dettaglio.
Io avevo portato l'esempio di un tunnel giapponese che raggiungeva una profondità di circa 240m [http://en.wikipedia.org/wiki/Seikan_tunnel].
Ne esiste un altro ancora più profondo in Europa: http://en.wikipedia.org/wiki/Eiksund_tunnel.

Quindi, come vedi, si tratta di opere più che fattibili e su cui, dal punto di vista tecnico, si andrebbe decisamente sul sicuro.

Anche il discorso sismico è stato affrontato ed è stato fatto notare che in tutti i posti dove ci sono stati grossi terremoti, i tunnel (delle metropolitane, stradali, o degli acquedotti) sono sempre state le strutture che hanno riportato meno danni. Ed è ovvio, perché sono strutture che si muovono solidalmente col terreno, quindi i crolli sono di fatto quasi impossibili.E' vero che nel caso di spostamenti di faglia, ci potrebbero essere dei danni. Ma sarebbero danni strutturali molto limitati in estensione, localizzati nel punto di scorrimento e che difficilmente causerebbero vittime.

Secondo me i rischi sismici per il ponte sono molto maggiori. Qualunque studio sia stato fatto, è solo teorico, non avendo alcuna prova sperimentale adeguata a poterlo supportare, visto che non sono mai stati costruiti ponti così lunghi. E la teoria viene spesso smentita dalla realtà, quando si fanno salti in avanti così lungi.

^^
questa è una gran cavolata. Al contrario, muovendosi con il terreno crollano prima!
(e non sono un esperto)

huge
March 21st, 2009, 04:25 PM
^^
questa è una gran cavolata. Al contrario, muovendosi con il terreno crollano prima!
(e non sono un esperto)

Allora come spieghi il fatto che i tunnel, in caso di terremoti, sono sempre le strutture meno danneggiate?

Una struttura all'aperto, con una porzione limitata a contatto col terreno, in alcuni punti si troverà a dover sopportare sollecitazioni molto intense. Una struttura dentro il terreno subirà invece una sollecitazione distribuita su una superficie ben maggiore, e quindi potrà sopportarla meglio. Certo, si lesionerà, subirà dei danni, ma difficilmente subirà un collasso nel suo complesso.
Per fare un esempio di quella che è la mia idea, se prendo un'asta e la agito tenendola per una sola estremità, è chiaro che nel punto in cui la tengo la sollecitazione sarà molto elevata, dovendo quel solo punto trasmettere la sollecitazione a tutto il resto dell'asta. Se invece la prendo con due mani, ai due estremi, e la agito nuovamente (con la stessa frequenza di prima), mi sembra ovvio che le sollecitazioni nei vari punti saranno inferiori e quindi maggiormente sopportabili.

brick84
March 21st, 2009, 04:29 PM
da wiki:
http://it.wikipedia.org/wiki/Tunnel_della_Manica

Statistiche
costo complessivo dell'intera opera è stimato attorno ai 10 miliardi di sterline (15 miliardi di euro).

P.S.
non è che mi fidi tanto delle cose su Wikipedia, ma...
:lol:

brick84
March 21st, 2009, 04:33 PM
Allora come spieghi il fatto che i tunnel, in caso di terremoti, sono sempre le strutture meno danneggiate?

Questo non lo so spiegare, non sono né un geologo né un Ingegnere o altro. Dico solamente che " è ovvio, perché sono strutture che si muovono solidalmente col terreno, quindi i crolli sono di fatto quasi impossibili..." mi sembra una una sciocchezza assurda! pur non essendo un esperto (per me è illogico!)
Lieto di essere smentito.

huge
March 21st, 2009, 04:44 PM
da wiki:
http://it.wikipedia.org/wiki/Tunnel_della_Manica

Statistiche
costo complessivo dell'intera opera è stimato attorno ai 10 miliardi di sterline (15 miliardi di euro).

P.S.
non è che mi fidi tanto delle cose su Wikipedia, ma...
:lol:

Puoi benissimo fidarti di wikipedia, ma i dati devi leggerli bene.

Quanto è larga la Manica nel punto in cui c'è l'Eurotunnel?

Quanto invece lo stretto di Messina?

Io direi che un quinto della lunghezza potrebbe starci, ossia un tunnel di 10km (considerando che i treni hanno bisogno di rampe a pendenza limitata, quello stradale potrebbe essere ben più corto).

A te le conclusioni per fare la giusta proporzione dei costi!

Scu
March 21st, 2009, 05:00 PM
gli effetti devastanti del sisma sugli edifici (o su qualunque cosa, ponti compresi) sono dovuti all'inerzia dell'edificio che tende a rimanere fermo mentre la terra sotto si muove trascinando con se le fondazioni, il problema non è certo nei piani interrati o in qualunque cosa sia immerso nel terreno che si muove rigidamente con esso (certo se è un tunnel con un treno che transita probabilmente deraglia, o un'auto finisce fuori strada) ma in tutto quello costruito sopra che non si muove rigidamente con il terreno ma che oscilla in modo differente proprio per colpa delle inerzie, generando sforzi e deformazioni molto grandi, rapidi e ciclici, possibili effetti di martellamento tra parti che oscillano con periodi differenti e tante belle cose difficilmente prevedibili, soprattutto se ci sono in gioco carichi al contorno molto variabili, come ad esempio un bel treno merci che potrebbe essere in qualsiasi punto dell'impalcato, modificando pesantemente i periodi di oscillazione e la massa stessa dell'impalcato...

se non sei convinto prendi un cream caramel e scuotilo ad un edificio succede più o meno lo stesso... la base ferma che si muove rigidamente assieme al piatto e il sopra con oscillazioni ampie che si sommano negli effetti

A l e x
March 21st, 2009, 06:06 PM
Non sono un esperto, ma credo che il problema non sia rappresentato da un terremoto in sé, ma piuttosto dal fatto che il tunnel debba attraversare perpendicolarmente una faglia continentale:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/bf/Tectonic_plates_boundaries_detailed-en.svg/800px-Tectonic_plates_boundaries_detailed-en.svg.png (http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/bf/Tectonic_plates_boundaries_detailed-en.svg)

Presente una faglia?

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/0/01/Tipi_di_faglie.png

http://geology.csupomona.edu/janourse/Tectonics%20Photos/SplitMtnNormalFault.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a4/Bridge_across_continents_iceland.jpg/800px-Bridge_across_continents_iceland.jpg

]3lizzard
March 21st, 2009, 06:59 PM
come si diceva in precedenza, un tunnel -al limite- ha punti di frattura (eventualmente sanabili) ma non crolla; un ponte "potrebbe" crollare. Non sto dicendo che il ponte sarebbe destinato a crollare; se fatto a dovere non ci dovrebbe essere pericolo.

Secondo me il ponte nasce viziato da alcune scelte affrettate ed è per questo che ancora siamo combinati così:
quando fu richiesto il progetto, l'italia ed il mondo erano in un periodo di espansione dove tutto sembrava possibile sia economicamente che tecnicamente. La scelta del ponte sospeso a campata unica -sempre secondo me- è frutto più della simbolicità dello stesso piuttosto che essere sostenuta da ragioni tecniche e/o economiche.
Altre soluzioni sono state "scarsamente" vagliate. Probabilmente all'epoca sembrava più semplice fare un ponte che un tunnel (inoltre un tunnel non si vede :) ); l'epoca dell'eurotunnel era forse lontana sia tecnicamente, sia come simbolicità.
Con il tempo non si ha avuto né la voglia, né la capacità di mettere in discussione un progetto che viene continuamente rimandato anche per la sua stessa essenza.
La società "stretto di messina" poi per decenni è stata solo uno dei tanti enti mangiasoldi che poco ha fatto rispetto al dovuto. siamo ancora senza un progetto definitivo, ricordiamocelo; difficilmente i costi reali e le problematiche sono dimostrabili al momento.

Parlando di altro, ripeto, anche se il ponte si costruisse domani, dovremmo rimanere per molti anni con un servizio di traghettamento indegno di un paese civile. Questa situazione da "o ponte o morte" di certo non sta facendo sviluppare la sicilia.

Dalla contea
March 21st, 2009, 07:15 PM
^^Ma la decisione del ponte risale agli ultimi 10 anni, non a chi sa quale periodo.

]3lizzard
March 21st, 2009, 07:28 PM
^^Ma la decisione del ponte risale agli ultimi 10 anni, non a chi sa quale periodo.

sul piano definitivo sì. Nel senso di portare avanti il progetto e costruirlo.
Come orientamento era da molto prima che il ponte (a campata unica) aveva avuto la meglio.
Potrebbe darsi -ma non ne sono certo sicuro- che scelte diverse avrebbero portato tempi diversi.

Scu
March 21st, 2009, 08:03 PM
io ho risposto a questoquesta è una gran cavolata. Al contrario, muovendosi con il terreno crollano prima! e si parlava di sisma...
la faglia certo è un problema...ma anche per il ponte, va prevista durante il progetto la possibilità degli spostamenti e programmata una manutenzione apposita e una manutenzione straordinaria in caso di spostamenti... di certo in caso di spostamenti massicci puoi chiudere il tunnel e rettificare il percorso, il ponte fino a che punto tiene di fronte ad uno spostamento di faglia massiccio che naturalmente è accompagnato dall'amico terremoto?


3lizzard;33956774']Parlando di altro, ripeto, anche se il ponte si costruisse domani, dovremmo rimanere per molti anni con un servizio di traghettamento indegno di un paese civile. Questa situazione da "o ponte o morte" di certo non sta facendo sviluppare la sicilia.
Non vorrai mica investire soldi in un inutile servizio di traghettamento, in inutili autostrade del mare e porti, in inutili aliscafi....tanto tra dieci anni ci sarà il ponte, poi cosa te ne fai dei mezzi nuovi? cosa te ne fai dei traghetti veloci che possono fare palermo genova in tempi paragonabili a quelli via terra utili per quei trasporti di cui si parlava, tipo le arance e i fiori?
sia mai che con gli investimenti utili a non far rimanere per altri dieci anni la sicilia nella stessa situazione attuale si evidenzi che dopotutto con un sistema ben organizzato il ponte ha poca utilità...

brick84
March 21st, 2009, 10:21 PM
Puoi benissimo fidarti di wikipedia, ma i dati devi leggerli bene.

Quanto è larga la Manica nel punto in cui c'è l'Eurotunnel?

Quanto invece lo stretto di Messina?

Io direi che un quinto della lunghezza potrebbe starci, ossia un tunnel di 10km (considerando che i treni hanno bisogno di rampe a pendenza limitata, quello stradale potrebbe essere ben più corto).

A te le conclusioni per fare la giusta proporzione dei costi!

Immaginavo che mi avresti risposto in questo modo. Le attenunti sono tante però. A cominciare dalla profondità, dal tipo di suolo, dalle catene montuose che sia in Sicilia sia in Calabria arrivano praticamente sulla costa, dai tempi e dal costo delle materie prime attuali (e non di 10-15 anni fa) e dall'eventuale - e questo dipende in parte dalla convenienza economica - intervento dei privati!
Chissà se Impregilo avesse messo il suo 60% nell'eventualità del tunnel.

gli effetti devastanti del sisma sugli edifici (o su qualunque cosa, ponti compresi) sono dovuti all'inerzia dell'edificio che tende a rimanere fermo mentre la terra sotto si muove trascinando con se le fondazioni, il problema non è certo nei piani interrati o in qualunque cosa sia immerso nel terreno che si muove rigidamente con esso (certo se è un tunnel con un treno che transita probabilmente deraglia, o un'auto finisce fuori strada) ma in tutto quello costruito sopra che non si muove rigidamente con il terreno ma che oscilla in modo differente proprio per colpa delle inerzie, generando sforzi e deformazioni molto grandi, rapidi e ciclici, possibili effetti di martellamento tra parti che oscillano con periodi differenti e tante belle cose difficilmente prevedibili, soprattutto se ci sono in gioco carichi al contorno molto variabili, come ad esempio un bel treno merci che potrebbe essere in qualsiasi punto dell'impalcato, modificando pesantemente i periodi di oscillazione e la massa stessa dell'impalcato...

se non sei convinto prendi un cream caramel e scuotilo ad un edificio succede più o meno lo stesso... la base ferma che si muove rigidamente assieme al piatto e il sopra con oscillazioni ampie che si sommano negli effetti

Lo so che il moto oscillatorio è più elevato ai piani alti dei palazzi. E con questo?

3lizzard;33956774']come si diceva in precedenza, un tunnel -al limite- ha punti di frattura (eventualmente sanabili) ma non crolla; un ponte "potrebbe" crollare. Non sto dicendo che il ponte sarebbe destinato a crollare; se fatto a dovere non ci dovrebbe essere pericolo.

Secondo me il ponte nasce viziato da alcune scelte affrettate ed è per questo che ancora siamo combinati così:
quando fu richiesto il progetto, l'italia ed il mondo erano in un periodo di espansione dove tutto sembrava possibile sia economicamente che tecnicamente. La scelta del ponte sospeso a campata unica -sempre secondo me- è frutto più della simbolicità dello stesso piuttosto che essere sostenuta da ragioni tecniche e/o economiche.
Altre soluzioni sono state "scarsamente" vagliate. Probabilmente all'epoca sembrava più semplice fare un ponte che un tunnel (inoltre un tunnel non si vede :) ); l'epoca dell'eurotunnel era forse lontana sia tecnicamente, sia come simbolicità.
Con il tempo non si ha avuto né la voglia, né la capacità di mettere in discussione un progetto che viene continuamente rimandato anche per la sua stessa essenza.
La società "stretto di messina" poi per decenni è stata solo uno dei tanti enti mangiasoldi che poco ha fatto rispetto al dovuto. siamo ancora senza un progetto definitivo, ricordiamocelo; difficilmente i costi reali e le problematiche sono dimostrabili al momento.

Parlando di altro, ripeto, anche se il ponte si costruisse domani, dovremmo rimanere per molti anni con un servizio di traghettamento indegno di un paese civile. Questa situazione da "o ponte o morte" di certo non sta facendo sviluppare la sicilia.

Però se si vengono a creare delle crepe in un tunnel sottomarino sono guai... e se si forma qualche faglia che fa entrare l'acqua nel tunnel (per non parlare di incendi ecc.), ti immagini il casino??

Sul concetto di simbolicità di do ragione. Perchè un'infrastruttura, oltre che funzionale, non dovrebbe essere anche un simbolo di rilancio, capacità ingegneristica e quant'altro?? Ricordiamoci la Tour Eiffel, l'Empire State building, le Twin Towers o tante altre mega-opere.
Comuque resto del parere che il tunnel sarebbe costato molto di più.

io ho risposto a questo e si parlava di sisma...
la faglia certo è un problema...ma anche per il ponte, va prevista durante il progetto la possibilità degli spostamenti e programmata una manutenzione apposita e una manutenzione straordinaria in caso di spostamenti... di certo in caso di spostamenti massicci puoi chiudere il tunnel e rettificare il percorso, il ponte fino a che punto tiene di fronte ad uno spostamento di faglia massiccio che naturalmente è accompagnato dall'amico terremoto?



Non vorrai mica investire soldi in un inutile servizio di traghettamento, in inutili autostrade del mare e porti, in inutili aliscafi....tanto tra dieci anni ci sarà il ponte, poi cosa te ne fai dei mezzi nuovi? cosa te ne fai dei traghetti veloci che possono fare palermo genova in tempi paragonabili a quelli via terra utili per quei trasporti di cui si parlava, tipo le arance e i fiori?
sia mai che con gli investimenti utili a non far rimanere per altri dieci anni la sicilia nella stessa situazione attuale si evidenzi che dopotutto con un sistema ben organizzato il ponte ha poca utilità...

^^
che divertente! :bash:
Nessuno dice che non ci debbano essere anche quelle. Anzi. Non vedo perchè altre regioni italiane hanno un sistema di Intermodalità (autostrade, porti, TAV, aeroporti) e la Sicilia si debba "accontentare" delle briciole dei traghetti.

E secondo te perchè non si sono fatti fino ad ora? Forse perchè mancano pure i soldi per garantire il servizio alle stesse isole minori? ad esempio.

jayOOfoshO
March 21st, 2009, 11:53 PM
Nel punto più stretto la maggiore profondità sottomarina è 120 m, per cui un tunnel dovrebbe scendere a una profondità di circa 150 metri... credo che questo renda l'opera particolarmente costosa e difficile da costruire (intendo più del ponte)
Senza parlare della natura del suolo, se si parla di spostamento di placche e di sismicità, un ponte in acciaio è più adatto a sopportare sollecitazioni del genere

Certo, qualcuno ha ipotizzato di fare un tunnel di Archimede, 'sospeso' a mezz'acqua e ancorato al fondale: ma bisogna considerare che strutture di questo tipo non sono mai state realizzate

Tanto per fare un esempio, l'Eurotunnel corre a una profondità di circa 50 m, visto che il fondale marino tra Dover e Calais si trova ad 'appena' 45 m
Nel punto più largo la massima profondità della manica è di 120 metri, cioè come lo Stretto di Messina nel suo punto più stretto (mentre in quello più largo arriva addirittura a 500 metri di profondità)

ah capito

huge
March 22nd, 2009, 12:07 AM
Immaginavo che mi avresti risposto in questo modo. Le attenunti sono tante però. A cominciare dalla profondità, dal tipo di suolo, dalle catene montuose che sia in Sicilia sia in Calabria arrivano praticamente sulla costa, dai tempi e dal costo delle materie prime attuali (e non di 10-15 anni fa) e dall'eventuale - e questo dipende in parte dalla convenienza economica - intervento dei privati!
Chissà se Impregilo avesse messo il suo 60% nell'eventualità del tunnel.

Sì, ma le tue sono tutte congetture. Portami l'esempio di un solo studio serio in cui si metta in luce che costruire un tunnel è economicamente non conveniente rispetto al ponte. Guarda, sono certo che non ne troverai.
Sin dall'inizio si è sempre puntato sul ponte, e mai sono state seriamente prese in considerazione altre alternative. L'idea del ponte ha sempre avuto forti spinte politiche per il forte impatto simbolico che rivestirebbe. Diciamo che ha goduto di un regime in cui la concorrenza di "mercato" con altre soluzioni era del tutto inesistente.



Lo so che il moto oscillatorio è più elevato ai piani alti dei palazzi. E con questo?

E quindi non pensi che una struttura fuori terra, per di più molto alta, possa correre maggiori rischi di crollare?
Il tunnel si può lesionare, ma non può crollare.




Però se si vengono a creare delle crepe in un tunnel sottomarino sono guai... e se si forma qualche faglia che fa entrare l'acqua nel tunnel (per non parlare di incendi ecc.), ti immagini il casino??

E se arriva a crollare il ponte, te lo immagini il casino?
Ribadisco, in caso di terremoto e di un eventuale scorrimento di faglie, il tunnel subirebbe dei danni localizzati e non all'intera struttura, come invece avverrebbe con il ponte.
Chiaramente un tunnel sarebbe dotato di tutte le necessarie misure di sicurezza nel caso scoppi un incendio o ci siano infiltrazioni d'acqua.

brick84
March 22nd, 2009, 12:19 AM
^^
Certo che non ho delle fonti sicure per cui il Ponte costi meno, ci vado per logica.

Guarda, o Ponte o tunnel alla fine quello che interessa a me è un'attraversamento stabile, veloce, affidabile, conveniente ecc. con il continente. Non ho pregiudizi per nessuna opera. Solo che ormai si è deciso di costruire il Ponte e basta. Sollevare altre ipotesi:
1)non hanno senso, ormai si sta per cominciare;
2)serve solo a rendere scettici chi ha dei dubbi sul Ponte (cioè gli indecisi).
Ormai si è deciso per il Ponte - secondo me per un risparmio e perchè sennò i privati non sarebbero intervenuti - quindi che "abbiano inizio le danze!":)
;)

Luca1979
March 22nd, 2009, 01:37 AM
Non sono un esperto, ma credo che il problema non sia rappresentato da un terremoto in sé, ma piuttosto dal fatto che il tunnel debba attraversare perpendicolarmente una faglia continentale:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/bf/Tectonic_plates_boundaries_detailed-en.svg/800px-Tectonic_plates_boundaries_detailed-en.svg.png (http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/bf/Tectonic_plates_boundaries_detailed-en.svg)


A parte che vedendo queste mappe mi convinco sempre piu' della follia dell'opera, ma cosa sono quelle aree "grigie"? Non riesco a legger bene la legenda

jayOOfoshO
March 22nd, 2009, 02:28 AM
^^
Certo che non ho delle fonti sicure per cui il Ponte costi meno, ci vado per logica.

Guarda, o Ponte o tunnel alla fine quello che interessa a me è un'attraversamento stabile, veloce, affidabile, conveniente ecc. con il continente. Non ho pregiudizi per nessuna opera. Solo che ormai si è deciso di costruire il Ponte e basta. Sollevare altre ipotesi:
1)non hanno senso, ormai si sta per cominciare;
2)serve solo a rendere scettici chi ha dei dubbi sul Ponte (cioè gli indecisi).
Ormai si è deciso per il Ponte - secondo me per un risparmio e perchè sennò i privati non sarebbero intervenuti - quindi che "abbiano inizio le danze!":)
;)

Come non ha senso!? Il fine e' costruire un collegamente che regge nel lungo termine, non e' che se ci sono dei dubbi sulla realizzazione tanto vale andare avanti perche' ormai si sta gia' per iniziare!!

amxtopgun
March 22nd, 2009, 02:58 AM
A parte che vedendo queste mappe mi convinco sempre piu' della follia dell'opera, ma cosa sono quelle aree "grigie"? Non riesco a legger bene la legenda

se ci clicchi sopra l'immagine viene fuori 2000x3000 pixel ... lo leggi benissimo ;)

cmq orogeny

Scu
March 22nd, 2009, 04:07 AM
giusto non importa se costa di più o di meno, se regge di più o di meno... tanto si sta per cominciare.... cioè si sta per incominciare il progetto, ma questo è un dettaglio... il supertecnico ha evidenziato possibili problemi strutturali e ipotizza la chiusura per vento fino a 100 giorni l'anno ma non importa, il cantiere è quasi aperto, mica si può fare dietrofront...
poi non vorremo mica pagare una grossa penale... cioè una penale che sarebbe stata grossa se ci fosse stato il progetto esecutivo e i cantieri aperti...

jayOOfoshO
March 22nd, 2009, 05:42 AM
:lol:

Nadir
March 22nd, 2009, 12:57 PM
Ma i nomi di questi tanto citati "privati" chi sono? E sono sicuri?

Dalla contea
March 22nd, 2009, 01:25 PM
Ma i nomi di questi tanto citati "privati" chi sono? E sono sicuri?

Impregilo

A l e x
March 22nd, 2009, 03:38 PM
A parte che vedendo queste mappe mi convinco sempre piu' della follia dell'opera, ma cosa sono quelle aree "grigie"? Non riesco a legger bene la legenda
Clicca sull'immagine per ingrandire. E nota le faglie nel canale di Corinto, dove hanno appena terminato uno dei ponti strallati più lunghi del mondo, definito "il posto più sicuro della regione di Patrasso in caso di terremoto!

brick84
March 22nd, 2009, 03:54 PM
Come non ha senso!? Il fine e' costruire un collegamente che regge nel lungo termine, non e' che se ci sono dei dubbi sulla realizzazione tanto vale andare avanti perche' ormai si sta gia' per iniziare!!

scusa, allora perchè non apri un 3d su "eventuali altri ipotesi per l'attraversamento dello Stretto di Messina"???
Qui si parla del Ponte sullo Stretto, da realizzare da almeno 40 anni. La prima volta che se ne parlò in politica fu nel '71. Se si scelse di fare il Ponte anziché il tunnel (se ne parlò per anni e anni) più di un motivo valido ci sarà? In primis il costo dell'opera.
E poi chi l'ha detto che il Ponte debba crollare? E' stato progettato - ripeto per l'ennesima volta - per resistere ad un sisma pari a 7,2 della scala Richter (da non confondere con la scala Mercalli). Chi possiede prove della resistenza (non ipotesi!) che un tunnel sottomarino resista ad un sisma maggiore.... Prego.

giusto non importa se costa di più o di meno, se regge di più o di meno... tanto si sta per cominciare.... cioè si sta per incominciare il progetto, ma questo è un dettaglio... il supertecnico ha evidenziato possibili problemi strutturali e ipotizza la chiusura per vento fino a 100 giorni l'anno ma non importa, il cantiere è quasi aperto, mica si può fare dietrofront...
poi non vorremo mica pagare una grossa penale... cioè una penale che sarebbe stata grossa se ci fosse stato il progetto esecutivo e i cantieri aperti...

Allora proponi tu un'alternativa. Fonda un movimento: i No Ponte ma i pro Tunnel!!!:lol::lol:
Se sei un tecnico fai un progetto e presentalo a chi di dovere. (Già, negli ultimi 40 anni se ne parlato e se si è scelto il Ponte; forse gli esperti ne capiscono meno di te)

Per quanto riguarda le ipotesi di chiusura del Ponte in caso di forte vento, paventate da Remo Calzona, avrai tutte le risposte che cerchi nei thread precedenti. (un'intervista a La Sicilia di chiarirà le idee)

Ma i nomi di questi tanto citati "privati" chi sono? E sono sicuri?

A capo ci sarà IMPREGILO:
http://it.wikipedia.org/wiki/Impregilo

brick84
March 22nd, 2009, 04:01 PM
^^
Aggiungo e ricordo che:
non bisogna sottovalutare il risparmio che si ha rispetto all'ipotesi del Tunnel sottomarino (logico che costi di +). Infatti con i soldi che si "risparmiano" dal tunnel, facciamo tutte le altre opere che alcuni forumer predicano in continuazione (e si stanno già realizzando). Ad esempio, aspettiamo con ansia (in Sicilia) il via libera da Roma dei fondi FAS (fondi aree sottosvilippate - fondi europei) per partire con decine e decine di opere in Sicilia (e anche in Calabria).

michaelII
March 22nd, 2009, 04:59 PM
Clicca sull'immagine per ingrandire. E nota le faglie nel canale di Corinto, dove hanno appena terminato uno dei ponti strallati più lunghi del mondo, definito "il posto più sicuro della regione di Patrasso in caso di terremoto!
questo ponte e completamente diverso dal ponte dello stretto. non c'e paragone.
un cavo e gia screpolato e non si sa esattamente perche.
la maggioranza degli autocarri usa i traghetti. perche sono piu economici.

Mr_Beat
March 22nd, 2009, 05:50 PM
^^
Ultimamente ci sono stati arresti per infiltrazioni della 'ndrangheta (ormai è lei la mafia 'dominante') nella Tav Torino-Milano e nell'allargamento dell'A4 Milano-Bergamo
Sentivo che i Calabresi della 'ndrangheta che operano a Milano si sono milanesizzati alleandosi tra famiglie e anteponendo così il business alle faide familiari che invece continuano al Sud.

1799
March 23rd, 2009, 12:21 PM
Sentivo che i Calabresi della 'ndrangheta che operano a Milano si sono milanesizzati alleandosi tra famiglie e anteponendo così il business alle faide familiari che invece continuano al Sud.


se si sono "milanesizzati" faranno di sicuro il salto di qualità.

ed i mafiosi calabresi saranno un po' meno terroni, soprattutto se portano milioni freschi freschi.

FabriFlorence
March 23rd, 2009, 12:30 PM
comunque il ponte potrebbe dare all'Italia un forte rilancio d'immagine!

Assolutamente d'accordo. In una Europa del III millennio dove si può andare in treno da Parigi a Londra in 2 ore e mezza (grazie al tunnel sotto la manica) e da Copenaghen a Malmo in un quarto d'ora (con lo spettacolare ponte sospeso che unisce Danimarca e Svezia) dover prendere un traghetto per attraversare uno stretto di qualche centinaio di metri rappresenta una delle più grandi vergogne d'Italia. :ohno:

SimoTO
March 23rd, 2009, 01:11 PM
Assolutamente d'accordo. In una Europa del III millennio dove si può andare in treno da Parigi a Londra in 2 ore e mezza (grazie al tunnel sotto la manica) e da Copenaghen a Malmo in un quarto d'ora (con lo spettacolare ponte sospeso che unisce Danimarca e Svezia) dover prendere un traghetto per attraversare uno stretto di qualche centinaio di metri rappresenta una delle più grandi vergogne d'Italia. :ohno:

:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:
... eri ironico, vero?

Nadir
March 24th, 2009, 12:04 AM
Impregilo

A capo ci sarà IMPREGILO:
http://it.wikipedia.org/wiki/Impregilo


Impregilo la conosco, io intendevo i privati che finanziano il ponte..... :)

brick84
March 24th, 2009, 04:15 PM
Impregilo la conosco, io intendevo i privati che finanziano il ponte..... :)

sempre Impregilo. (o una cordata con a capo Impregilo)
;)

brick84
March 24th, 2009, 04:25 PM
Sentivo che i Calabresi della 'ndrangheta che operano a Milano si sono milanesizzati alleandosi tra famiglie e anteponendo così il business alle faide familiari che invece continuano al Sud.

GENIUS ed io abbiamo postato qualche notizia riguardo le infiltrazioni mafiose operate dalla 'ndragheta in Lombardia, per evidenziare il fatto che questo pericolo non riguarda solo in una parte del paese (Sud), bensì tutto. Questo in risposbta anche a chi usa la criminalità organizzata (cosa nostra e 'ndragheta) come "alibi" per non costruire il Ponte sullo Stretto.
(Peggio: c'è addirittura chi dice che chi vuole il Ponte voglia fare un "regalo" alla mafia:ohno:)

Non bisogna mai abbassare la guardia, ovunque. Anche in Lombardia dove arriveranno un fiume di soldi per l'EXPO.
Buon lavoro alle forze dell'ordine e alla magistratura. ;)

brick84
March 24th, 2009, 04:27 PM
Giovedì e venerdì scioperano i lavoratori marittimi di Rfi

messina I sindacati Cgil, Cisl Uil, Fast e Orsa hanno programmato per giovedì e venerdì uno sciopero dei marittimi di Rfi per protestare contro la dismissione delle navi nello Stretto da parte delle Ferrovie dello Stato. I sindacati denunciano «la scellerata gestione del servizio pubblico» e un'intensa sequenza di proteste «atte a porre un argine al grave stato di abbandono e agli sprechi che continuano a consuma.....

[...]

Gazzetta del Sud

:ohno::ohno::ohno:

brick84
March 24th, 2009, 04:47 PM
Giovedì e venerdì scioperano i lavoratori marittimi di Rfi

messina I sindacati Cgil, Cisl Uil, Fast e Orsa hanno programmato per giovedì e venerdì uno sciopero dei marittimi di Rfi per protestare contro la dismissione delle navi nello Stretto da parte delle Ferrovie dello Stato. I sindacati denunciano «la scellerata gestione del servizio pubblico» e un'intensa sequenza di proteste «atte a porre un argine al grave stato di abbandono e agli sprechi che continuano a consuma.....

[...]

Gazzetta del Sud

:ohno::ohno::ohno:

^^
- 5 LE NAVI FERME
Per vari motivi sono state bloccate la «Sibari», la «Rosalia», la «Logurodu», la
«Mongibello» e da ieri anche la «Scilla»

- 18 LE CORSE SOPPRESSE
Il blocco delle navi traghetto della Rfi ha portato alla cancellazione di 18 corse tra Messina e Villa S.G.

http://giornale.lasicilia.it/giornale/2403/CT2403/ILFATTO/MO03/navipdf.html

brick84
April 3rd, 2009, 10:22 PM
Ciucci: "Faremo ripartire il Ponte"
Il presidente dell'Anas ha ribadito: "Riapriremo i cantieri nel più breve tempo possibile, c'è un cambiamento anche nell'opinione pubblica". Il Ministro Matteoli: "Serviranno 40 mila lavoratori"

GUALDO TADINO (PERUGIA) - La società per il ponte sullo Stretto di Messina sta "lavorando per far ripartire l'opera, a cominciare dalla ridefinizione degli accordi del 2006 con il general contractor": lo rende noto il presidente della società stessa, Pietro Ciucci.

Parlando con i giornalisti oggi pomeriggio a Gualdo Tadino, dove con il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli ha inaugurato, come presidente Anas, alcuni nuovi tratti stradali, Ciucci ha ribadito che il ponte sullo stretto "è un'opera ingiustamente fermata tre anni fa. Sarebbe stato importante oggi avere i cantieri aperti, specie in termini di occupazione. Cercheremo di aprire cantieri nel più breve tempo possibile - ha detto - anticipando tutte le opere che si possono realizzare prima rispetto a quella principale, a partire dai 40 chilometri previsti di raccordi".

Ciucci ha infine fatto osservare di aver notato "un cambiamento nell'opinione pubblica rispetto alla realizzazione del ponte: si sta attenuando quella contrapposizione ideologica che non aveva senso rispetto a un'opera bella e importante di per sè".

Per realizzare il ponte sullo Stretto di Messina serviranno 40 mila lavoratori, comunica il ministro Altero Matteoli oggi pomeriggio dopo aver inaugurato una variante stradale a Fossato di Vico.

Dopo aver sottolineato l' importanza occupazionale del ponte sullo Stretto, Matteoli ha sottolineato che "se il governo non avesse portato al Cipe l' approvazione di 17,8 miliardi di euro per le infrastrutture, avremmo perso 65 mila posti di lavoro. Avendo invece varato questo pacchetto ne avremo 140 mila in più".

03/04/2009

www.lasiciliaweb.it

butel
April 4th, 2009, 05:53 PM
Assolutamente d'accordo. In una Europa del III millennio dove si può andare in treno da Parigi a Londra in 2 ore e mezza (grazie al tunnel sotto la manica) e da Copenaghen a Malmo in un quarto d'ora (con lo spettacolare ponte sospeso che unisce Danimarca e Svezia) dover prendere un traghetto per attraversare uno stretto di qualche centinaio di metri rappresenta una delle più grandi vergogne d'Italia. :ohno:
rotfl !!!! :lol:

gruber
April 7th, 2009, 09:55 AM
http://img22.imageshack.us/img22/7049/33116687.jpg (http://img22.imageshack.us/my.php?image=33116687.jpg)

brick84
April 7th, 2009, 02:20 PM
^^
Berlusconi: "Il Ponte sullo Stretto non si tocca"

L'AQUILA - "Il Ponte sullo Stretto è un'opera prioritaria. Perché grazie al Ponte finalmente i siciliani saranno italiani al cento per cento. È stata interrotta dalle sinistre e noi la manderemo avanti nei tempi più veloci possibile.

Non ci sono problemi sui fondi, ho avuto una riunione ieri sera". Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, parlando in conferenza stampa nella sede della guardia di finanza a Coppito, frazione di L'Aquila, per fare il punto sull'emergenza terremoto.

fonte: www.lasiciliaweb.it

P.S.
Lasciamo da parte, per ora sopratutto, le discussione e le polemiche sul Ponte. Avevo sentito questa notizia, ma non l'ho postata apposta... visto quello che è successo.

thenightdriver
April 7th, 2009, 02:48 PM
Quindi secondo questo ragionamento NOI SARDI non saremo Italiani al 100% solo perche' fisicamente non uniti al "continente"??e quelle dell'isola d'elba? o Capri? etc etc,..poteva trovare un altra ragione per spiegare il perche' vuole quel ponte, ma non nell'identita' nazionale.:ohno:

Fanofmilanskyscraper
April 7th, 2009, 02:57 PM
:bleep:^^
Berlusconi: "Il Ponte sullo Stretto non si tocca"

L'AQUILA - "Il Ponte sullo Stretto è un'opera prioritaria. Perché grazie al Ponte finalmente i siciliani saranno italiani al cento per cento. È stata interrotta dalle sinistre e noi la manderemo avanti nei tempi più veloci possibile.

Non ci sono problemi sui fondi, ho avuto una riunione ieri sera". Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, parlando in conferenza stampa nella sede della guardia di finanza a Coppito, frazione di L'Aquila, per fare il punto sull'emergenza terremoto.

fonte: www.lasiciliaweb.it

P.S.
Lasciamo da parte, per ora sopratutto, le discussione e le polemiche sul Ponte. Avevo sentito questa notizia, ma non l'ho postata apposta... visto quello che è successo.


Poi dell'Expo freghiamocene,mavà!

Dalla contea
April 7th, 2009, 03:07 PM
:bleep:


Poi dell'Expo freghiamocene,mavà!

Expo 7 miliardi, ponte 1,5 miliardi. L'expo godrà di una parte dei fondi Fas che erano destinati per il mezzogiorno ;)

brick84
April 7th, 2009, 03:42 PM
:bleep:


Poi dell'Expo freghiamocene,mavà!

Expo 7 miliardi, ponte 1,5 miliardi. L'expo godrà di una parte dei fondi Fas che erano destinati per il mezzogiorno ;)


Io sapevo di più, tra i 14 e 17 miliardi di euro. Poi...

Sono solo dei FALSI ALLARMISMI (che una cosa toglie i soldi ad un'altra..) creati apposta per metterci gli uni contro gli altri!
;)

pollock64
April 7th, 2009, 04:00 PM
^^
Berlusconi: "Il Ponte sullo Stretto non si tocca"

L'AQUILA - "Il Ponte sullo Stretto è un'opera prioritaria. Perché grazie al Ponte finalmente i siciliani saranno italiani al cento per cento. È stata interrotta dalle sinistre e noi la manderemo avanti nei tempi più veloci possibile.

Non ci sono problemi sui fondi, ho avuto una riunione ieri sera". Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, parlando in conferenza stampa nella sede della guardia di finanza a Coppito, frazione di L'Aquila, per fare il punto sull'emergenza terremoto.

fonte: www.lasiciliaweb.it

P.S.
Lasciamo da parte, per ora sopratutto, le discussione e le polemiche sul Ponte. Avevo sentito questa notizia, ma non l'ho postata apposta... visto quello che è successo.

Come sua abitudine la gaffe fa parte del suo DNA, cosa vuol dire che i siciliani con il ponte saranno al 100% italiani?Forse adesso che il ponte non esiste siamo italiani al 50%?Povero uomo......la cosa che trovo purtroppo a mio avviso grave che i miei coregionali siciliani più vengono insultati e più lo votano!:bash:

Shezan
April 7th, 2009, 04:06 PM
Come sua abitudine la gaffe fa parte del suo DNA, cosa vuol dire che i siciliani con il ponte saranno al 100% italiani?Forse adesso che il ponte non esiste siamo italiani al 50%?Povero uomo......la cosa che trovo purtroppo a mio avviso grave che i miei coregionali siciliani più vengono insultati e più lo votano!:bash:

ma che stai a dì.

l' ossessione compulsiva verso BerlusKoni ti fa passare sempre il messaggio sbagliato delle cose.

e nella fattispecie, spero proprio che la UE si rimbocchi le maniche e frughi nelle saccoccie, così ci darà nota d' essere una realtà preposta anche all' aiuto, oltre che alle rotture di maroni di privatizzazioni Alitalia e cazzate varie.

UE? sborsa i danè.

Dalla contea
April 7th, 2009, 04:17 PM
Sono solo dei FALSI ALLARMISMI (che una cosa toglie i soldi ad un'altra..) creati apposta per metterci gli uni contro gli altri!
;)

quoto :applause:

pollock64
April 7th, 2009, 04:18 PM
ma che stai a dì.

l' ossessione compulsiva verso BerlusKoni ti fa passare sempre il messaggio sbagliato delle cose.

e nella fattispecie, spero proprio che la UE si rimbocchi le maniche e frughi nelle saccoccie, così ci darà nota d' essere una realtà preposta anche all' aiuto, oltre che alle rotture di maroni di privatizzazioni Alitalia e cazzate varie.

UE? sborsa i danè.

E Te pareva!!Sto a dì che non occorre il ponte ai siciliani per essere italiani al 100%!!!
O forse leggi le cose in modo diverso da me?

Shezan
April 7th, 2009, 04:22 PM
E Te pareva!!Sto a dì che non occorre il ponte ai siciliani per essere italiani al 100%!!!O forse leggi le cose in modo diverso da me?

ehm...è una metafora, Pollock :pet:

la Sicilia è Italia dai tempi di Giuseppe Garibaldi.

maledetto nano di Berluska!

pollock64
April 7th, 2009, 04:47 PM
ehm...è una metafora, Pollock :pet:

la Sicilia è Italia dai tempi di Giuseppe Garibaldi.

maledetto nano di Berluska!

Le metafore lasciamole alle persone "colte" non a lui e comunque gli è venuta male, esiste a tal proposito un libro di Sciascia per restare in tema, appunto dal titolo "la Sicilia come metafora"......dell'Italia appunto!

trainspotting
April 7th, 2009, 05:58 PM
PONTE STRETTO: BERLUSCONI, E' STRATEGICO, FONDI CI SONO
(ANSA) - L'AQUILA, 7 APR -
''Non abbiamo timori per quanto riguarda i fondi'' per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha assicurato il premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa tenuta all'Aquila affermando che proprio ieri sera ha fatto con il ministro Tremonti il punto su questo aspetto. ''Consideriamo il Ponte sullo Stretto un'opera prioritaria - ha sottolineato il premier - perche' dara' lo status di cittadini italiani al cento per cento ai siciliani''. Dunque, ha concluso, lo manderemo avanti con i tempi previsti (fonte http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/investimenti/investimentioggi.shtml )

Ed ancora :

Ponte Stretto, Berlusconi: "l'opera è fontamentale e prioritaria"

Il ponte sullo stretto di Messina ''e' un'opera prioritaria, fondamentale che servira' a dare lo status di cittadini italiani al cento per cento ai siciliani''. Lo ha detto il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa organizzata a L'Aquila per fare il punto sulle operazioni di soccorso al terribile terremoto che ha devastato l'area. Gli interventi del governo per rispondere all'emergenza abruzzese non incideranno sul ponte di Messina, messa di nuovo in agenda dal governo Berlusconi. Si tratta di ''un'opera interrotta dal governo delle sinistre - ha spiegato il premier - la manderemo avanti nei tempi piu' veloci possibili. Non abbiamo preoccupazione circa la possibilita' di reperire fondi''. (Asca)
(fonte http://www.strill.it )


Ora non dico che non siamo italiani integrali (dal 1860), però un'opera pubblica per la mobilità collettiva è di fondamentale importanza. Io mi sento italiano perchè tanto mi sposto in treno ed autostrade (giorno 25 molto probabilmente vado in Aspromonte via autostrada A20 ed a Maggio vado a Tropea e forse anche Napoli via treno, e mi tocca attraversare ben due volte lo stretto).
E' ovvio che non occorre il ponte per essere totalmente Italiani, ma occorre per risolvere i problemi soltanto dei tempi di percorrenza allungati per colpa del famoso imbuto.

I fondi del ponte non li toccheranno.
Aiutiamo i terremotati in Abruzzo cosi' invece :

(sempre dal sito http://www.strill.it)
Sisma Abruzzo, per contribuire questo è il c/c della Croce Rossa per bonifici bancari:
218020 c/o Bnl - filiale di Roma Bissolati Tesoreria via S. Nicola da Tolentino 67 - Roma intestato a CROCE ROSSA ITALIANA, VIA TOSCANA 12 - 00187 - ROMA - Coordinate bancarie - Iban:IT66C0100503382000000218020 - Causale Pro terremoto Abruzzo.

Questo è il c/c postale: 300004 intestato a CROCE ROSSA ITALIANA, VIA TOSCANA 12 - 00187 - ROMA - Iban: IT24X0760103200000000300004 - Causale Pro terremoto Abruzzo

trainspotting
April 7th, 2009, 06:25 PM
Come sua abitudine la gaffe fa parte del suo DNA, cosa vuol dire che i siciliani con il ponte saranno al 100% italiani?Forse adesso che il ponte non esiste siamo italiani al 50%?Povero uomo......la cosa che trovo purtroppo a mio avviso grave che i miei coregionali siciliani più vengono insultati e più lo votano!:bash:


Se lo prendessero come un insulto allora anche Lombardo dovrebbe disertare dalla giustissima politica delle infrastrutture (per un paese come il nostro almeno).
Io mi sento italiano a quasi il 90% ! Ma non è per circa quel 10% che mi manca per diventarlo che aspetto che si faccia il ponte, bensì per cose serie: la Mobilità nello Stretto, il Corridoio 1, la TAV, etc.
Queste sono le motivazioni serie.

Lui lo ha detto per le differenze influenti da parte dello stretto tra Sicilia, Calabria ed altre Regioni.
Basti pensare che il Treno "Frecciargento" ETR600(bellissimo) arriva pure a Lamezia e Reggio Calabria, per ovvi motivi, poichè non occorre fare un ponte per farcelo arrivare lì.
Ma escludendo per ora questo buon servizio ad altri 5 Milioni di abitanti! Che abitano nella regione successiva, in attesa che il ponte sia costruito.
Insomma, tutte le regioni d'italia hanno gli Eurostar (non parlo degli ESCI), mentre la Sicilia è l'unica che li attende con ansia.
Per non parlare che da nessun'altra parte d'Italia ci sta un lag simile in proporzione al tratto percorso (sullo stretto solo circa 3 km o 2 miglia ove le sponde sono più vicine), una strozzatura così eccessiva tra una regione e l'altra. Solo tra Calabria e Sicilia per ora.
Questa differenza è sufficiente per far uscire dalle fauci del berluska una frase così: che per togliere questa differenza bisogna fare il ponte.
E si tratta del primo ponte per giunta, non è che ne sono stati costruiti altri sullo Stretto finora...
Ad Istanbul, 3 !!

Io comunque ho capito l'antifona.
C'è chi non la capisce la "battuta" del cavaliere (o caimano se si preferisce).
Questa incomprensione è indice che colui che non ha compreso bene il messaggio non ha tenuto conto dei disagi che incontra nello stretto, o perchè non viaggia quasi mai in treno o macchina (ormai c'è la TAV, e TAV batte Aereo), magari perchè non è abituato a viaggiare visto che storicamente ci sta sempre quel problema dell'attraversamento di quel fossato.
Quel canale fa da sempre la differenza tra la nostra regione e le altre.
Rappresenta un handicap, fino allo scorso secolo ignorato. Che influisce anche sul modus vivendi e sulla qualità sociologica di chi vive in quella regione; ecco perchè ci sta questa piccola ma grande* differenza. Da quì arriva la famosa frase del premier pocanzi citata.
*Grande perchè la Mobilità alla resa dei conti è tutto in un sistema-paese di 55-60 Milioni di italiani, di cui un decimo circa sono siciliani. Per il commercio, per le vie di comunicazione, per gli scambi, per lo sviluppo, etc.
Lo sviluppo passa dalle grandi opere, e passerà anche attraverso il ponte.

Se vogliamo parlare di italianità diciamo che i sardi (per la loro lontananza dal continente) si sentono addirittura mezzisangue: spagnoleggianti e meno italiani, intorno al 40% livello di italianità (hanno una loro lingua ed una cultura indoeuropea a se stante in effetti,m diversa da noi italiani) :lol:

Calò
April 7th, 2009, 06:35 PM
Ragazzi, ste iniziando a fare discorsi inutili:nuts:.

alalgio
April 7th, 2009, 06:39 PM
Siciliani e Calabresi , date retta a un bischero , come si dice in Toscana : pretendete che questo benedetto ponte resista a scosse superiori al 7,2 della scala Richter attualmente previsto , e che si accompagni a un piano di ammodernamento complessivo di case edifici e infrastrutture (in funzione antisismica ) . :)

Fanofmilanskyscraper
April 7th, 2009, 06:58 PM
Ma non capsico perchè questo governo continui a insistere sul ponte,inoltre mi pare abbastanza strano che per il ponte 1,5 miliardi,boh.

trainspotting
April 7th, 2009, 07:03 PM
Ma non capsico perchè questo governo continui a insistere sul ponte,inoltre mi pare abbastanza strano che per il ponte 1,5 miliardi,boh.

Infatti, costa 6,1 Miliardi; il resto ce lo metteranno i privati internazionali, l'ANAS, RFI e le due regioni.

Shezan
April 7th, 2009, 07:21 PM
quoto Trainspotting ed invito a tralasciare coloro che parlano in qualsiasi Thread solo per screditare Berlusconi nella loro infinita guerricciola ossessionante.

http://img80.imageshack.us/img80/2742/pontesullostretto.jpg (http://img80.imageshack.us/my.php?image=pontesullostretto.jpg)

http://img80.imageshack.us/img80/3861/ponte1.jpg (http://img80.imageshack.us/my.php?image=ponte1.jpg)

1799
April 7th, 2009, 07:24 PM
ehm...è una metafora, Pollock :pet:

la Sicilia è Italia dai tempi di Giuseppe Garibaldi.

maledetto nano di Berluska!




è l'ennesima frase infelice.

quell'uomo è una figura di merda vivente.

però il suo decisionismo a volte serve.

fastweb
April 7th, 2009, 09:13 PM
Le metafore lasciamole alle persone "colte" non a lui e comunque gli è venuta male, esiste a tal proposito un libro di Sciascia per restare in tema, appunto dal titolo "la Sicilia come metafora"......dell'Italia appunto!

ma scusate ma se la sicilia diventerà italia al 100 % dopo il ponte la povera sardegna quanto devra aspettare:lol::ohno:
povera italia

Nadir
April 7th, 2009, 09:31 PM
edit

Nadir
April 7th, 2009, 09:32 PM
Infatti, costa 6,1 Miliardi; il resto ce lo metteranno i privati internazionali, l'ANAS, RFI e le due regioni.
Se dici ANAS ed RFI dici Stato......

Dalla contea
April 7th, 2009, 09:37 PM
Se dici ANAS ed RFI dici Stato......

Si anche se il grosso è dell'impregilo, 1,6 miliardi sono a fondo perduto mentre gli altri (tranne quelli UE) saranno recuperati.

brick84
April 7th, 2009, 10:08 PM
Come sua abitudine la gaffe fa parte del suo DNA, cosa vuol dire che i siciliani con il ponte saranno al 100% italiani?Forse adesso che il ponte non esiste siamo italiani al 50%?Povero uomo......la cosa che trovo purtroppo a mio avviso grave che i miei coregionali siciliani più vengono insultati e più lo votano!:bash:

ma che stai a dì.

l' ossessione compulsiva verso BerlusKoni ti fa passare sempre il messaggio sbagliato delle cose.

e nella fattispecie, spero proprio che la UE si rimbocchi le maniche e frughi nelle saccoccie, così ci darà nota d' essere una realtà preposta anche all' aiuto, oltre che alle rotture di maroni di privatizzazioni Alitalia e cazzate varie.

UE? sborsa i danè.

Ragazzi, per favore, NON PARLIAMO PIU' DI POLITICA O SULLE GAFFE DI BERLUSCA!!!!:nuts::nuts::nuts:
:lol::lol:

Ragazzi, ste iniziando a fare discorsi inutili:nuts:.

quoto.

Siciliani e Calabresi , date retta a un bischero , come si dice in Toscana : pretendete che questo benedetto ponte resista a scosse superiori al 7,2 della scala Richter attualmente previsto , e che si accompagni a un piano di ammodernamento complessivo di case edifici e infrastrutture (in funzione antisismica ) . :)

Sicuramente. ;)

Ma non capsico perchè questo governo continui a insistere sul ponte,inoltre mi pare abbastanza strano che per il ponte 1,5 miliardi,boh.

Infatti, costa 6,1 Miliardi; il resto ce lo metteranno i privati internazionali, l'ANAS, RFI e le due regioni.

Ti ha risposto Trainspotting :). Aggiungo che il Ponte lo costruirà IMPREGILO per conto dell'ANAS, con gestione trentennale (con la quale si recupereranno i soldi investiti dai privati). ;)

thenightdriver
April 8th, 2009, 09:50 AM
Se vogliamo parlare di italianità diciamo che i sardi (per la loro lontananza dal continente) si sentono addirittura mezzisangue: spagnoleggianti e meno italiani, intorno al 40% livello di italianità (hanno una loro lingua ed una cultura indoeuropea a se stante in effetti,m diversa da noi italiani) :lol:

MA TU SEI FUORI DI TESTA..NOI SARDI SAREMO MEZZISANGUE? SPAGNOLEGGIANTI?CON UNA CULTURA DIVERSA DA "VOI" ITALIANI? ADDIRITURA SAREMO ITALIANI AL 40%?..FORSE E' IL CASO CHE TI METTI A DIRE MENO PORCATE E RIFLETTI PRIMA DI SCRIVERE CERTE COSE.
SE TU SEI L'ITALIANO AL QUALE IO MI DEVO IDENTIFICARE, BEH ALLORA HAI PROPRIO RAGIONE, MEGLIO NON SENTIRSI COSI.:ohno::ohno::ohno::ohno:

pollock64
April 8th, 2009, 12:08 PM
Se lo prendessero come un insulto allora anche Lombardo dovrebbe disertare dalla giustissima politica delle infrastrutture (per un paese come il nostro almeno).
Io mi sento italiano a quasi il 90% ! Ma non è per circa quel 10% che mi manca per diventarlo che aspetto che si faccia il ponte, bensì per cose serie: la Mobilità nello Stretto, il Corridoio 1, la TAV, etc.
Queste sono le motivazioni serie.

Lui lo ha detto per le differenze influenti da parte dello stretto tra Sicilia, Calabria ed altre Regioni.
Basti pensare che il Treno "Frecciargento" ETR600(bellissimo) arriva pure a Lamezia e Reggio Calabria, per ovvi motivi, poichè non occorre fare un ponte per farcelo arrivare lì.
Ma escludendo per ora questo buon servizio ad altri 5 Milioni di abitanti! Che abitano nella regione successiva, in attesa che il ponte sia costruito.
Insomma, tutte le regioni d'italia hanno gli Eurostar (non parlo degli ESCI), mentre la Sicilia è l'unica che li attende con ansia.
Per non parlare che da nessun'altra parte d'Italia ci sta un lag simile in proporzione al tratto percorso (sullo stretto solo circa 3 km o 2 miglia ove le sponde sono più vicine), una strozzatura così eccessiva tra una regione e l'altra. Solo tra Calabria e Sicilia per ora.
Questa differenza è sufficiente per far uscire dalle fauci del berluska una frase così: che per togliere questa differenza bisogna fare il ponte.
E si tratta del primo ponte per giunta, non è che ne sono stati costruiti altri sullo Stretto finora...
Ad Istanbul, 3 !!

Io comunque ho capito l'antifona.
C'è chi non la capisce la "battuta" del cavaliere (o caimano se si preferisce).
Questa incomprensione è indice che colui che non ha compreso bene il messaggio non ha tenuto conto dei disagi che incontra nello stretto, o perchè non viaggia quasi mai in treno o macchina (ormai c'è la TAV, e TAV batte Aereo), magari perchè non è abituato a viaggiare visto che storicamente ci sta sempre quel problema dell'attraversamento di quel fossato.
Quel canale fa da sempre la differenza tra la nostra regione e le altre.
Rappresenta un handicap, fino allo scorso secolo ignorato. Che influisce anche sul modus vivendi e sulla qualità sociologica di chi vive in quella regione; ecco perchè ci sta questa piccola ma grande* differenza. Da quì arriva la famosa frase del premier pocanzi citata.
*Grande perchè la Mobilità alla resa dei conti è tutto in un sistema-paese di 55-60 Milioni di italiani, di cui un decimo circa sono siciliani. Per il commercio, per le vie di comunicazione, per gli scambi, per lo sviluppo, etc.
Lo sviluppo passa dalle grandi opere, e passerà anche attraverso il ponte.

Se vogliamo parlare di italianità diciamo che i sardi (per la loro lontananza dal continente) si sentono addirittura mezzisangue: spagnoleggianti e meno italiani, intorno al 40% livello di italianità (hanno una loro lingua ed una cultura indoeuropea a se stante in effetti,m diversa da noi italiani) :lol:

Tu sei fuori, permettimi di dirtelo, ma che cacchio dici i sardi sono mezzisangue?:bash::bash:
Allora quelli dell'alto adige cosa sono?
Veramente l'hai fatta fuori dal vaso pegio di Berlusconi.
p.s. Per parlare di ponte, visto che sei un così accanito sostenitore bene facciamolo resisterà ar un terremoto di 7,5 della scala richter, poi però nel contempo resteranno rase al suolo Messina, Villa, ecc...chi se nè frega l'importante è avere il ponte!!
Non sarebbe meglio occuparsi di un piano serio di messa a norma degli edifici pubblici e privati visto che sotto il sedere abbiamo una bomba che può scoppiare da un momento all'altro?

pollock64
April 8th, 2009, 12:09 PM
MA TU SEI FUORI DI TESTA..NOI SARDI SAREMO MEZZISANGUE? SPAGNOLEGGIANTI?CON UNA CULTURA DIVERSA DA "VOI" ITALIANI? ADDIRITURA SAREMO ITALIANI AL 40%?..FORSE E' IL CASO CHE TI METTI A DIRE MENO PORCATE E RIFLETTI PRIMA DI SCRIVERE CERTE COSE.
SE TU SEI L'ITALIANO AL QUALE IO MI DEVO IDENTIFICARE, BEH ALLORA HAI PROPRIO RAGIONE, MEGLIO NON SENTIRSI COSI.:ohno::ohno::ohno::ohno:

STRAQUOTO!!!!!!!!!!!!!:nuts::nuts:

huge
April 8th, 2009, 12:14 PM
Ora non dico che non siamo italiani integrali (dal 1860), però un'opera pubblica per la mobilità collettiva è di fondamentale importanza. Io mi sento italiano perchè tanto mi sposto in treno ed autostrade (giorno 25 molto probabilmente vado in Aspromonte via autostrada A20 ed a Maggio vado a Tropea e forse anche Napoli via treno, e mi tocca attraversare ben due volte lo stretto). E' ovvio che non occorre il ponte per essere totalmente Italiani, ma occorre per risolvere i problemi soltanto dei tempi di percorrenza allungati per colpa del famoso imbuto.

Se lo prendessero come un insulto allora anche Lombardo dovrebbe disertare dalla giustissima politica delle infrastrutture (per un paese come il nostro almeno).
Io mi sento italiano a quasi il 90% ! Ma non è per circa quel 10% che mi manca per diventarlo che aspetto che si faccia il ponte, bensì per cose serie: la Mobilità nello Stretto, il Corridoio 1, la TAV, etc.
Queste sono le motivazioni serie.

Per non parlare che da nessun'altra parte d'Italia ci sta un lag simile in proporzione al tratto percorso (sullo stretto solo circa 3 km o 2 miglia ove le sponde sono più vicine), una strozzatura così eccessiva tra una regione e l'altra. Solo tra Calabria e Sicilia per ora:lol::lol:.

:lol::lol::lol:
Quest'uomo mi fa morire dal ridere.
Non riesco a capire come faccia a mettere insieme discorsi tanto assurdi.

The nightdriver, non te la prendere, perdonalo "perché non sa quello che fa... e dice"!
E poi, se ti va di risolvere la questione personalmente, puoi sempre andarlo a trovare il 25 in Aspromonte. :lol:

pollock64
April 8th, 2009, 12:22 PM
:lol::lol::lol:
Quest'uomo mi fa morire dal ridere.
Non riesco a capire come faccia a mettere insieme discorsi tanto assurdi.

The nightdriver, non te la prendere, perdonalo "perché non sa quello che fa... e dice"!
E poi, se ti va di risolvere la questione personalmente, puoi sempre andarlo a trovare il 25 in Aspromonte. :lol:

Avrà un ottimo fornitore di roba buona.....:ohno::ohno:solo così si spiega!

thenightdriver
April 8th, 2009, 12:41 PM
:lol::lol::lol:
Quest'uomo mi fa morire dal ridere.
Non riesco a capire come faccia a mettere insieme discorsi tanto assurdi.

The nightdriver, non te la prendere, perdonalo "perché non sa quello che fa... e dice"!
E poi, se ti va di risolvere la questione personalmente, puoi sempre andarlo a trovare il 25 in Aspromonte. :lol:

ah ah ah hai ragione, non vale nemmeno perdere tempo per parlarci,pero' 2 riste me le ha fatte fare!:)
Se posso invece esprimere un parere sul ponte (visto che non mi tocca da vicino)credo che sia un opera di NON rilevante importanza, soprattutto dopo quello che abbiamo visto accadere in questi giorni, rendiamoci conto che L'italia e' un paese ad elevato rischio sismico in certe regioni e quasi nessuna ha le garanzie necessarie che invece dovrebbe avere.Paesi come Giappone o California, prima di fare le mastodontiche opere come ponti, o aeroporti in mezzo al mare, si sono preoccupati di risistemare l'intero tessuto abitativo, dare sicurezza totale o quasi alle loro strutture e infrastrutture, noi siamo indietro di molti anni, e se oggi dovesse accadere un fatto simile a quello dell'aquila, nelle zone gia colpite della sicilia o dell'irpinia (con tutto il cuore spero non succeda) Dio solo sa che catastrofe sarebbe.Tutto questo e' solo un mio pensiero, e di sicuro ci sono molte altre ragioni per cui il ponte sarebbe d'aiuto, ma credo che nella vita bisogni trovare tanti compromessi, eccetto che per la sicurezza di un PAESE e dei suoi ABITANTI.:cheers:

giggì
April 8th, 2009, 12:43 PM
Non sarebbe meglio occuparsi di un piano serio di messa a norma degli edifici pubblici e privati visto che sotto il sedere abbiamo una bomba che può scoppiare da un momento all'altro?
A Messina si costruisce da decenni secondo criteri sismici essendo classificata come regione geografica di fattore R9 (R10 esiste solo in Giappone). Se non vuoi il ponte buttala su un'altra argomentazione ;)

fastweb
April 8th, 2009, 12:43 PM
Avrà un ottimo fornitore di roba buona.....:ohno::ohno:solo così si spiega!
:lol::lol::lol::lol::lol:

dai su nn pensateci più

Eleinad
April 8th, 2009, 12:48 PM
Paesi come Giappone o California, prima di fare le mastodontiche opere come ponti, o aeroporti in mezzo al mare, si sono preoccupati di risistemare l'intero tessuto abitativo,

Infatti fino agli anni '90 il Giappone e la California non hanno costruito nulla...

fastweb
April 8th, 2009, 12:52 PM
io sono convinto che già ne avete parlato ma io vorrei dire la mia...

il ponte è un opera importantissima che senza dubbio porterà a sua volta sempre più infrastrutture a catena....

però bisogna aprire gli occhi e capire che il ponte nn avrà vita lunga non più di 100 - 200 anni

il motivo spiegato qui....
http://www.scienze.tv/node/4096

il problema nn sono i terremoti ma gli spostamenti della crosta terrestre

Dalla contea
April 8th, 2009, 01:07 PM
io sono convinto che già ne avete parlato ma io vorrei dire la mia...

il ponte è un opera importantissima che senza dubbio porterà a sua volta sempre più infrastrutture a catena....

però bisogna aprire gli occhi e capire che il ponte nn avrà vita lunga non più di 100 - 200 anni

il motivo spiegato qui....
http://www.scienze.tv/node/4096

il problema nn sono i terremoti ma gli spostamenti della crosta terrestre

Il ponte durerà 200 anni. Per quella data probabilmente ci sarà il teletrasporto.

pollock64
April 8th, 2009, 01:22 PM
A Messina si costruisce da decenni secondo criteri sismici essendo classificata come regione geografica di fattore R9 (R10 esiste solo in Giappone). Se non vuoi il ponte buttala su un'altra argomentazione ;)

Spero che tu abbia ragione, sai in Italia le sorprese non finiscono mai, ma non è solo Messina a rischiare, bensì tutta la Sicila orientale valle di Noto compresa, ho citato Messina e Villa perchè sono le più vicine al ponte!

huge
April 8th, 2009, 01:31 PM
A Messina si costruisce da decenni secondo criteri sismici

Hai detto bene, con criteri sismici, non antisismici!

Purtroppo ho grosse perplessità che a Messina gli edifici siano stati costruiti a norma antisismica. Certo, parecchi lo saranno, ma sono convinto che nella maggior parte dei casi chi doveva costruire se n'è altamente infischiato, tanto in Italia a queste cose non ci bada mai nessuno, né chi devi rispettare le regole, né chi le deve far rispettare, salvo poi piangersi addosso quando accadono drammi come quello di questi giorni in Abruzzo.

Ripetiamo sempre le stesse cose, se un terremoto di pari intensità fosse accaduto in Giappone, sarebbe caduto al più qualche cornicione e probabilmente la notizia non sarebbe neanche uscita sui giornali.
Da noi invece si parla di centinaia di morti e chissà quanti miliardi di euro di danni. Sembrerà cinico, ma quanto si sarebbe risparmiato adesso, se si fosse costruito con criterio prima?

giggì
April 8th, 2009, 02:49 PM
Hai detto bene, con criteri sismici, non antisismici!

Purtroppo ho grosse perplessità che a Messina gli edifici siano stati costruiti a norma antisismica. Certo, parecchi lo saranno, ma sono convinto che nella maggior parte dei casi chi doveva costruire se n'è altamente infischiato, tanto in Italia a queste cose non ci bada mai nessuno, né chi devi rispettare le regole, né chi le deve far rispettare, salvo poi piangersi addosso quando accadono drammi come quello di questi giorni in Abruzzo.

Ripetiamo sempre le stesse cose, se un terremoto di pari intensità fosse accaduto in Giappone, sarebbe caduto al più qualche cornicione e probabilmente la notizia non sarebbe neanche uscita sui giornali.
Da noi invece si parla di centinaia di morti e chissà quanti miliardi di euro di danni. Sembrerà cinico, ma quanto si sarebbe risparmiato adesso, se si fosse costruito con criterio prima?
In realtà il mio è stato un errore, volevo scrivere antisismici. Sono Messinese e ogni volta che vedo qui, a Roma, i pilastri delle case in costruzione mi viene da ridere rispetto a quelli che si usano tirare su dalle mie parti. Ovviamente se parliamo di costruzioni con più di 50 anni il problema si potrebbe porre...sgomberiamole, buttiamole giù e ricostruiamole...ah no, non si può fare mi sa :D Ok per le costruzioni relatimente nuove non ci dovrebbro essere problemi, poi se guardiamo a chi usa materiali scadenti, non rispetta le norme e chi deve certificare è conpiacente pur di avere un tornaconto economico, allora stiamo parlando di un fenomeno diffuso sul territorio e non solo nell'area dello Stretto.

giggì
April 8th, 2009, 02:52 PM
Spero che tu abbia ragione, sai in Italia le sorprese non finiscono mai, ma non è solo Messina a rischiare, bensì tutta la Sicila orientale valle di Noto compresa, ho citato Messina e Villa perchè sono le più vicine al ponte!
Ok, casa mia, di mio nonno e di mia cugina, che le ho viste tirare su dalle fondamenta, sono costruite con tali criteri, in zone differenti e con costruttori differenti. Sono fiducioso (ma soggettivamente convinto) che questa sia la norma a cui, sicuramente, ci può essere qualche eccezione.

huge
April 8th, 2009, 03:09 PM
In realtà il mio è stato un errore, volevo scrivere antisismici. Sono Messinese e ogni volta che vedo qui, a Roma, i pilastri delle case in costruzione mi viene da ridere rispetto a quelli che si usano tirare su dalle mie parti. Ovviamente se parliamo di costruzioni con più di 50 anni il problema si potrebbe porre...sgomberiamole, buttiamole giù e ricostruiamole...ah no, non si può fare mi sa :D Ok per le costruzioni relatimente nuove non ci dovrebbro essere problemi, poi se guardiamo a chi usa materiali scadenti, non rispetta le norme e chi deve certificare è conpiacente pur di avere un tornaconto economico, allora stiamo parlando di un fenomeno diffuso sul territorio e non solo nell'area dello Stretto.

Sono più che contento di essere smentito su argomenti come questo. :)

Per lo scambio sismici/antisismici, avevo capito che t'eri sbagliato, ma la battuta veniva spontanea... ;)

Eleinad
April 8th, 2009, 03:19 PM
io sono convinto che già ne avete parlato ma io vorrei dire la mia...

il ponte è un opera importantissima che senza dubbio porterà a sua volta sempre più infrastrutture a catena....

però bisogna aprire gli occhi e capire che il ponte nn avrà vita lunga non più di 100 - 200 anni

il motivo spiegato qui....
http://www.scienze.tv/node/4096

il problema nn sono i terremoti ma gli spostamenti della crosta terrestre

Infatti la vita utile del ponte nel progetto è prevista in 200 anni.

brick84
April 8th, 2009, 04:08 PM
MA TU SEI FUORI DI TESTA..NOI SARDI SAREMO MEZZISANGUE? SPAGNOLEGGIANTI?CON UNA CULTURA DIVERSA DA "VOI" ITALIANI? ADDIRITURA SAREMO ITALIANI AL 40%?..FORSE E' IL CASO CHE TI METTI A DIRE MENO PORCATE E RIFLETTI PRIMA DI SCRIVERE CERTE COSE.
SE TU SEI L'ITALIANO AL QUALE IO MI DEVO IDENTIFICARE, BEH ALLORA HAI PROPRIO RAGIONE, MEGLIO NON SENTIRSI COSI.:ohno::ohno::ohno::ohno:

Lascialo perdere...

ah ah ah hai ragione, non vale nemmeno perdere tempo per parlarci,pero' 2 riste me le ha fatte fare!:)
Se posso invece esprimere un parere sul ponte (visto che non mi tocca da vicino)credo che sia un opera di NON rilevante importanza, soprattutto dopo quello che abbiamo visto accadere in questi giorni, rendiamoci conto che L'italia e' un paese ad elevato rischio sismico in certe regioni e quasi nessuna ha le garanzie necessarie che invece dovrebbe avere.Paesi come Giappone o California, prima di fare le mastodontiche opere come ponti, o aeroporti in mezzo al mare, si sono preoccupati di risistemare l'intero tessuto abitativo, dare sicurezza totale o quasi alle loro strutture e infrastrutture, noi siamo indietro di molti anni, e se oggi dovesse accadere un fatto simile a quello dell'aquila, nelle zone gia colpite della sicilia o dell'irpinia (con tutto il cuore spero non succeda) Dio solo sa che catastrofe sarebbe.Tutto questo e' solo un mio pensiero, e di sicuro ci sono molte altre ragioni per cui il ponte sarebbe d'aiuto, ma credo che nella vita bisogni trovare tanti compromessi, eccetto che per la sicurezza di un PAESE e dei suoi ABITANTI.:cheers:

Non so da quale data in poi, ma le nuove case/infrastrutture o quant'altro si cotruiscono secondo le norme antisismiche. Però non dimentichiamoci che sia il Giappone che la California non hanno lo stesso patrimonio culturale e quindi lo stesso numero di edifici storici del Bel Paese....
Per certi versi questo paragone è sbagliato.

A Messina si costruisce da decenni secondo criteri sismici essendo classificata come regione geografica di fattore R9 (R10 esiste solo in Giappone). Se non vuoi il ponte buttala su un'altra argomentazione ;)

Esattamente.

Hai detto bene, con criteri sismici, non antisismici!

Purtroppo ho grosse perplessità che a Messina gli edifici siano stati costruiti a norma antisismica. Certo, parecchi lo saranno, ma sono convinto che nella maggior parte dei casi chi doveva costruire se n'è altamente infischiato, tanto in Italia a queste cose non ci bada mai nessuno, né chi devi rispettare le regole, né chi le deve far rispettare, salvo poi piangersi addosso quando accadono drammi come quello di questi giorni in Abruzzo.

Ripetiamo sempre le stesse cose, se un terremoto di pari intensità fosse accaduto in Giappone, sarebbe caduto al più qualche cornicione e probabilmente la notizia non sarebbe neanche uscita sui giornali.
Da noi invece si parla di centinaia di morti e chissà quanti miliardi di euro di danni. Sembrerà cinico, ma quanto si sarebbe risparmiato adesso, se si fosse costruito con criterio prima?

Vuoi mettere il centro storico dell'Aquila e di altre bellissime città dell'Abruzzo con le supernuove e tecnologiche case del Giappone???
Per favore non ricominciamo con l'arrappicata sugli specchi!:)

brick84
April 8th, 2009, 04:15 PM
Il Ponte sullo Stretto progettato per superare sismi catastrofici

TONY ZERMO
Quando accadono terremoti spaventosi come quello in Abruzzo la paura si allarga a macchia d’olio e spuntano fuori tanti interrogativi. La mia casa è sicura? Quel palazzo è a rischio? Quell’opera pubblica è stabile? E il «Corriere della sera» s’è pure domandato se il Ponte sullo Stretto possa sopportare un sisma di questo tipo. Forse è per questo che ieri Berlusconi, anticipando le polemiche, ha ribadito che il Ponte si farà comunque perché è un’opera sicura e di riscatto del Sud. Possiamo tranquillizzare il giornale milanese con dei numeri che speriamo possano convincere gli ambientalisti e i detrattori per principio. Gli scienziati dell’Istituto nazionale di geosismica e vulcanologia e
i massimi esperti internazionali hanno stabilito che il potenziale sismogenetico dell’area dello Stretto non supera i 7.1 della scala Richter. Cioè il picco del sisma non può andare oltre quella magnitudo del 7.1 che venne registrata nel 1908 nel terremoto che distrusse Messina e parzialmente Reggio Calabria. Il Ponte è stato concepito in modo che se si verificasse una scossa di questo tipo resterebbe comunque in piedi, oscillerebbe, ma non crollerebbe. E per maggiore sicurezza, in considerazione della sismicità dell’area, si è voluto fare qualcosa di più in modo che l’opera possa sopportare un sisma ancora più forte, calcolabile sino all’8° grado. Del resto le strutture sono elastiche in grado di assorbire anche forti sollecitazioni. A realizzare l’opera sarà la cordata capitanata da Impregilo che comprende anche una grande impresa giapponese, e sarà proprio questa a realizzare la snella struttura del Ponte più lungo del mondo. I giapponesi hanno un’esperienza ultradecennale e i loro palazzi resistono benissimo anche a terremoti di 7 gradi della Richter. Non esiste nella storia degli eventi sismici sullo Stretto un terremoto capace di abbattere un’opera come quella del Ponte. Se esistesse, allora tutta la zona verrebbe totalmente distrutta, non si salverebbe nessuno. Ma è un’evenienza considerata «impossibile» da tutti gli esperti. Dunque non allarghiamo la psicosi ponendoci domande che non hanno ragione di essere: il Ponte non ha paura dei terremoti perché sarà realizzato con il massimo di tecnologie e di esperienze per resistere per due secoli di vita. Con buona pace di chi non lo vuole.

La Sicilia di oggi

:)

trainspotting
April 8th, 2009, 04:22 PM
:lol::lol::lol:
Quest'uomo mi fa morire dal ridere.
Non riesco a capire come faccia a mettere insieme discorsi tanto assurdi.

The nightdriver, non te la prendere, perdonalo "perché non sa quello che fa... e dice"!

Io so quello che dico, e le offese al massimo le prendo come "complimenti" da parte vostra che siete contrari al ponte o a tutto.
Ad alcuni, la maleducazione e lo spirito di conservazione non vi hanno abbandonato, eh ? Complimenti !

Caro huge, invece di assecondarlo va a dire al nostro amico sardo che il verbo "sentirsi" non equivale al verbo "essere" nella nostra lingua.
Questi interventi ostili denotano solo disagi propri (ma a me non interessa), ovvero ne fate una questione personale.
Considerate quella frase come un'opinione. In democrazia la si può dire qualche opinione. Quì purtroppo no: senza essere offesi no.

Non ho detto che i sardi non sono italiani (anche se devo ammettere le differenze con il nostro paese sono notevoli), ho solo detto che alcuni sardi "non si sentono italiani".
Quel 40% è solo una stima poi. La stima deriva anche da motivazioni storiche.

E poi, se ti va di risolvere la questione personalmente, puoi sempre andarlo a trovare il 25 in Aspromonte. :lol:

Non ho problemi se lo incontro, ma la cosa mi lascerebbe indifferente. Non lo conosco... ma se veramente si è offeso per questa sorta di qui pro quo gli chiedo scusa. Io intendevo dire la cosa a livello passivo: non sentirsi loro, non volevo dire che non lo fossero.
L'importante è che ne sia convinto, perchè l'idea sul livello di italianità della sua terra dopotutto non è nativa di me, ma copiata da qualche altra fonte web e non web che parlavano proprio di culture e subculture a livello indoeuropeo (anche lingue).

trainspotting
April 8th, 2009, 04:41 PM
Avrà un ottimo fornitore di roba buona.....:ohno::ohno:solo così si spiega!

Si, come no, magari te ne serve un po.
Tsk, ma finiamola.

Tu sei fuori, permettimi di dirtelo, ma che cacchio dici i sardi sono mezzisangue?:bash::bash:
Allora quelli dell'alto adige cosa sono?
Veramente l'hai fatta fuori dal vaso pegio di Berlusconi.
p.s. Per parlare di ponte, visto che sei un così accanito sostenitore bene facciamolo resisterà ar un terremoto di 7,5 della scala richter, poi però nel contempo resteranno rase al suolo Messina, Villa, ecc...chi se nè frega l'importante è avere il ponte!!
Non sarebbe meglio occuparsi di un piano serio di messa a norma degli edifici pubblici e privati visto che sotto il sedere abbiamo una bomba che può scoppiare da un momento all'altro?

Non ti devi lamentare con me se quelle case non sono antisismiche.
In un paese civile queste cose si fanno per bene. Vedi il caso del Giappone o della California, che sono preparati ai terremoti e che sono zone più sismiche della nostra.
Se la deve vedere il comune con il governo. Io penso che aiuterà.

Il ponte comunque serve per una cosa (trasporti e mobilità di massa), mentre le case come alloggi privati.
Hanno funzioni differenti ed è inutile ripetere la stessa cosa.

Bomba ?! Devi spiegarmi cosa c'entra ?

huge
April 8th, 2009, 04:56 PM
Vuoi mettere il centro storico dell'Aquila e di altre bellissime città dell'Abruzzo con le supernuove e tecnologiche case del Giappone??? Per favore non ricominciamo con l'arrappicata sugli specchi!:)

Arrampicata sugli specchi? Non mi sembra che a L'Aquila e dintorni siano crollati solo edifici storici. Forse consideri storico l'ospedale inaugurato nel 2000 e parzialmente crollato?
Sarà vero che in Italia abbiamo una percentuale di edifici storici o comunque vecchi molto elevata, ma è altrettanto vero che, nella maggioranza dei casi, chi costruisce se ne frega altamente dei rischi sismici, idrogeologici e quant'altro.
Ampliando il discorso, quante case vengono costruite negli alvei dei fiumi? Quante sotto una montagna col rischio che una frana le seppellisca? Quante alle pendici del Vesuvio, che tutti sanno essere una bomba a olorogeria? Perciò evitiamo di trovare giustificazioni e iniziamo una buona volta a comportarci da paese civile.

GENIUS LOCI
April 8th, 2009, 05:05 PM
Arrampicata sugli specchi? Non mi sembra che a L'Aquila e dintorni siano crollati solo edifici storici. Forse consideri storico l'ospedale inaugurato nel 2000 e parzialmente crollato?
Sfatiamo una volte per tutte questo 'mito'

L'ospedale non è affatto crollato, neanche parzialmente... ed è esattamente rispondente a tutte le normative vigenti all'epoca della costruzione: le normative imponevano che la struttura fosse antisismica; bene la struttura è antisismica e non ha subito danni... l'ospedale è stato evaquato perchè comunque, seppure non è collassato, non può rimanere operativo se non messo in sicurezza


Per farlo rimanere operativo anche in caso di terremoto avrebbero dovuto costruirlo in un altro modo, a partire dagli impianti; ma questo modo non era previsto dalla normativa
Una normativa che impone una progettazione per mantenere la funzionalità anche in caso di terremoti per infrastrutture strategiche (come gli ospedali) in zone sismiche, è vigente solo dal 2003; quindi in data successiva all'inaugurazione dell'ospedale dell'Aquila

Tra l'altro, attualmente, in Italia non esiste ancora nessun ospedale che risponde a questi requisiti secondo questa normativa; ne sono in costruzione 4 o 5 (qualcuno entrerà in funzione a breve), ma per quelli attualmente esistenti, nessuno è in grado di assicurare l'operatività in caso di terremoto... può essere solo 'casuale' che dopo un sisma un ospedale, oggi, possa rimanere operativo... il massimo che possono assicurare gli ospedali costruiti finora con la normativa antisismica è di non crollare

huge
April 8th, 2009, 05:25 PM
bene la struttura è antisismica e non ha subito danni... l'ospedale è stato evaquato perchè comunque, seppure non è collassato, non può rimanere operativo se non messo in sicurezza

Scusami, ma questa frase si contraddice da sola.
Ok, non sarà collassato, ma se non avesse subito danni, non sarebbe stato necessaria la parziale evacuazione che è stata messa in atto, né sarebbe necessaria la messa in sicurezza di cui parli.
Il fatto è che dei danni li ha subiti.

Comunque il punto della questione non è l'ospedale, ma il fatto che tanti edifici moderni purtroppo continuano a essere costruiti senza rispettare le normative antisisimiche.

Eleinad
April 8th, 2009, 05:30 PM
Scusami, ma questa frase si contraddice da sola.
Ok, non sarà collassato, ma se non avesse subito danni, non sarebbe stato necessaria la parziale evacuazione che è stata messa in atto, né sarebbe necessaria la messa in sicurezza di cui parli.
Il fatto è che dei danni li ha subiti.


La struttura (portante) non è colassata, infatti se lo fosse ci sarebbero state molte più vittime, ciò non significa che l'ospedale sia agibile. Non c'è contraddizione.

Fanofmilanskyscraper
April 8th, 2009, 05:32 PM
Il Ponte sullo Stretto progettato per superare sismi catastrofici

TONY ZERMO
Quando accadono terremoti spaventosi come quello in Abruzzo la paura si allarga a macchia d’olio e spuntano fuori tanti interrogativi. La mia casa è sicura? Quel palazzo è a rischio? Quell’opera pubblica è stabile? E il «Corriere della sera» s’è pure domandato se il Ponte sullo Stretto possa sopportare un sisma di questo tipo. Forse è per questo che ieri Berlusconi, anticipando le polemiche, ha ribadito che il Ponte si farà comunque perché è un’opera sicura e di riscatto del Sud. Possiamo tranquillizzare il giornale milanese con dei numeri che speriamo possano convincere gli ambientalisti e i detrattori per principio. Gli scienziati dell’Istituto nazionale di geosismica e vulcanologia e
i massimi esperti internazionali hanno stabilito che il potenziale sismogenetico dell’area dello Stretto non supera i 7.1 della scala Richter. Cioè il picco del sisma non può andare oltre quella magnitudo del 7.1 che venne registrata nel 1908 nel terremoto che distrusse Messina e parzialmente Reggio Calabria. Il Ponte è stato concepito in modo che se si verificasse una scossa di questo tipo resterebbe comunque in piedi, oscillerebbe, ma non crollerebbe. E per maggiore sicurezza, in considerazione della sismicità dell’area, si è voluto fare qualcosa di più in modo che l’opera possa sopportare un sisma ancora più forte, calcolabile sino all’8° grado. Del resto le strutture sono elastiche in grado di assorbire anche forti sollecitazioni. A realizzare l’opera sarà la cordata capitanata da Impregilo che comprende anche una grande impresa giapponese, e sarà proprio questa a realizzare la snella struttura del Ponte più lungo del mondo. I giapponesi hanno un’esperienza ultradecennale e i loro palazzi resistono benissimo anche a terremoti di 7 gradi della Richter. Non esiste nella storia degli eventi sismici sullo Stretto un terremoto capace di abbattere un’opera come quella del Ponte. Se esistesse, allora tutta la zona verrebbe totalmente distrutta, non si salverebbe nessuno. Ma è un’evenienza considerata «impossibile» da tutti gli esperti. Dunque non allarghiamo la psicosi ponendoci domande che non hanno ragione di essere: il Ponte non ha paura dei terremoti perché sarà realizzato con il massimo di tecnologie e di esperienze per resistere per due secoli di vita. Con buona pace di chi non lo vuole.

La Sicilia di oggi

:)

Io non ci credo,non l'ho mai sentito,guarda caso succede un terremoto a L'Aquila e dintorni e loro ci dicono che l'hanno progettato per evitare il crollo,ci credete?io no.
Avete idea di quanto possa costare il pedaggio?
Sono molto scettico sul ponte.

Scu
April 8th, 2009, 05:34 PM
non essere collassata non vuole dire non aver subito danni, stanno puntellando intere travate i cui pilastri sono fortemente danneggiati

Eleinad
April 8th, 2009, 05:41 PM
Io non ci credo,non l'ho mai sentito,guarda caso succede un terremoto a L'Aquila e dintorni e loro ci dicono che l'hanno progettato per evitare il crollo,ci credete?io no.
Avete idea di quanto possa costare il pedaggio?
Sono molto scettico sul ponte.

E' dall'inizio che il progetto che il progetto prevede un ponte resistente alla stessa scossa che nel 1908 distrusse Messina, 7,2 Richter.

GENIUS LOCI
April 8th, 2009, 05:51 PM
Scusami, ma questa frase si contraddice da sola.
Ok, non sarà collassato, ma se non avesse subito danni, non sarebbe stato necessaria la parziale evacuazione che è stata messa in atto, né sarebbe necessaria la messa in sicurezza di cui parli.
Il fatto è che dei danni li ha subiti.
La struttura non ha subito danni: ed è quello che si richiede in genere agli edifici antisismici.

Le tamponature poi possono anche venire giù: l'importante è che fondazioni, travi, pilastri e solai non cedano.
Sono infatti questi ultimi gli elementi della struttura che fanno stare in piedi l'edificio

Ovviamente lo scopo è non far cedere l'edifico all'avvento del sisma: ma è ovvio che poi l'edificio dovrà essere evaquato, se le parti 'accessorie' non sono messe in sicurezza... perchè basta una controsoffittatura malferma che viene giù successivamente a ferire una persona

Ora, solitamente le normative antisismiche comuni prevedono che la sola struttura sia a 'prova di terremoto' (questo non solo in Italia, ma ovunque), perchè l'importante è che la struttura rimanga su; sono gli edifici che collassano strutturalmente a fare le vittime; raramente ci sono vittime a causa di cedimenti di parti non strutturali (anche se può accadere)
Ovviamente questo tipo di concezione prevede che gli edifici poi vengano evaquati in caso di danni secondari
Gli edifici la cui struttura ha retto, anche se sono stati danneggiati, sono antisismici (sempre che non siano stati su 'per puro caso'); basta riparare i danni e ridiventano agibili

Dalle immagini che ho visto dell'ospedale i danni sono esattamente di quel tipo lì: fenditure esterne sulle tamponature, ma che non toccano la struttura, e alcune tamponature di alcuni piani che hanno ceduto

Bene, qual è il problema di questa concezione (buona per quello che riguarda le abitazioni comuni) un po' datata per le infrastrutture strategiche come ospedali, prefetture, caserme?
E' che, seppure queste non crollino in caso di terremoto, non possono operare subito dopo: e purtroppo subito dopo un terremoto queste strutture sono vitali

Infatti la nuova normativa prevede che si faccia una progettazione che consenta di non compromettere l'operatività di tali strutture anche in caso di terremto: il che vuol dire che le parti non strutturali dell'edificio siano trattate 'solidalmente' alla struttura per non subire degenerazioni (collasso di muri di tamponamento o controsoffittature, ad esempio); della parte degli impianti, altrettanto importante, avevo accennato prima


In conclusione.
Deve essere chiaro questo: un edificio a cui cade un muro divisorio, ma rimane in piedi in un sisma è un edificio antisismico.
Un edificio in cui, invece dei soli muri divisori collassano, anche solai o pilastri o altre parti strutturali, non è un edificio antisismico.
Si crede che un edificio per essere a prova di sisma deve uscire completamente 'indenne' da un terremoto: non è così. La struttura deve uscirne indenne

Nadir
April 8th, 2009, 06:21 PM
State parlando di questo ospedale?

Il caso Il dossier del Parlamento: materiali scadenti e struttura irrazionale
I ventisette anni di sprechi

Costò 9 volte più del previsto. Il progettista: colpa dell'incuria


L'AQUILA — C'è tutto scritto, nero su bianco, in un libro che è agli atti del Senato. Sono le conclusioni della Commissione d'inchiesta parlamentare «sugli ospedali incompiuti», pubblicato nel 2000. Stronca senza pietà il San Salvatore dell'Aquila, l'ospedale evacuato e dichiarato inagibile dopo il disastro. Ospedale anti-sismico? I pilastri di Farmacia sono stati tagliati dalle scosse e il cemento si è sgretolato come creta. Il vicepresidente di quella commissione d'inchiesta, Ferdinando Di Orio, 60 anni, ex senatore Ds e oggi magnifico rettore dell'università aquilana, è chiaro: «Il San Salvatore è stato uno scandalo di questo Paese».

Il libro è una condanna: «Spazi di degenza angusti», «irrazionalità e obsolescenza dell'impianto costruttivo», «scarsa qualità dei materiali impiegati». Ma l'ex senatore Di Orio aggiunge: «La Guardia di Finanza ha calcolato che l'ospedale è costato nove volte di più del necessario». Basta leggere il testo del 2000: la costruzione iniziò nel 1972, spesa prevista 11.395 milioni di lire, per 1.100 posti letto (oggi sono 350, cioè un terzo). Passarono vent'anni da allora, prima che l'ospedale, nel 1992, incominciasse a funzionare con i poliambulatori. Ma a colpire di più sono i finanziamenti: quasi 200 miliardi di lire, stanziati in 20 anni da Cassa del Mezzogiorno, Regione Abruzzo, ministero dei Lavori pubblici, ministero dell'Università e Ricerca.



Così oggi Mauro Tursini, ingegnere civile e direttore dell'Ufficio tecnico della Asl, dice: «L'ospedale è stato per anni il Pozzo di San Patrizio dove buttare i soldi». Appalti dopo appalti, imprese che ottenevano i fondi e subito dopo fallivano, lasciando fermi i cantieri, in quegli anni di giunte democristiane. «Un direttore dei lavori diventò direttore generale in Comune», chiosa il sindaco oggi in carica Massimo Cialente, del centrosinistra. «Fino almeno al '93 — incalza Di Orio — l'ospedale rimase un rustico, con i pilastri abbandonati. Sarebbero bastati tre-quattro anni per completarlo e invece...». Un'avanzata a singhiozzo, a piccoli lotti, da un taglio di nastro all'altro, prima il laboratorio d'analisi, poi la Farmacia, infine le sale operatorie nel '98 e l'inaugurazione finale nell'agosto '99. Ma l'avventura iniziò nel 1967 quando l'architetto Marcello Vittorini, oggi ottantaduenne, presentò il progetto definitivo. Ora dalla sua casa romana racconta: «Ho visto che l'ospedale in alcuni punti era inagibile, ma in altri no. Non capisco cosa possa essere successo. Non so se l'incuria possa aver compromesso i pilastri. Quando con l'ingegner Gaspare Squadrilli presentammo il progetto, L'Aquila era classificata dal ministero dei Lavori pubblici come zona sismica di seconda categoria. E noi superammo tutti i collaudi».

Ma nel frattempo la classificazione è cambiata. Da almeno due anni — dice l'ingegner Tursini — L'Aquila è diventata «zona sismica di prima categoria». E infatti si fanno spesso le prove di evacuazione. Ma i controlli di stabilità? «Questo però non è giusto dirlo perché il coefficiente di sicurezza di un ospedale resta inalterato. Il San Salvatore l'altra notte non è crollato come hanno scritto i giornali. Sono venuti giù solo i pannelli, le tamponature, parlerei perciò d'imperizia...». Eppure l'ospedale continua a tremare a ogni scossa e le pareti a sbriciolarsi. Ieri sono venuti il premier Berlusconi e il ministro del Welfare Sacconi. Hanno dato un'occhiata alle strutture, hanno preso tempo: «Aspettiamo quel che ci diranno i tecnici della Commissione Grandi Rischi, già al lavoro», ha detto Sacconi. Intanto, due giorni fa, un medico oncologo dell'ospedale, Gianpiero Porzio, ricordava la battuta sinistra che gli fece l'ex ministro della Sanità, De Lorenzo, alludendo a chissà quali affari roteanti intorno al San Salvatore. «De Lorenzo?», s'indigna l'architetto Vittorini. «Se sapeva davvero qualcosa, perché non fu lui il primo ad intervenire?».

Fabrizio Caccia

http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_08/anni_sperchi_ospedale_caccia_f8680f78-23ff-11de-a75a-00144f02aabc.shtml

brick84
April 8th, 2009, 10:43 PM
Io non ci credo,non l'ho mai sentito,guarda caso succede un terremoto a L'Aquila e dintorni e loro ci dicono che l'hanno progettato per evitare il crollo,ci credete?io no.
Avete idea di quanto possa costare il pedaggio?
Sono molto scettico sul ponte.

Trenitalia pagherà una quota di 100 milioni/anno per poter attraversare il Ponte. Attualmente la stessa cifra la perde per garantire lo stesso servizio, lento e obsoleto, e che in pochi utiliazzano per questo motivo. A questa somma si deve aggiungere il pedaggio dei mezzi gommati (camion, auto, ecc.).
Purtroppo non ricordo attualmente le cifre...:)

Arrampicata sugli specchi? Non mi sembra che a L'Aquila e dintorni siano crollati solo edifici storici. Forse consideri storico l'ospedale inaugurato nel 2000 e parzialmente crollato?
Sarà vero che in Italia abbiamo una percentuale di edifici storici o comunque vecchi molto elevata, ma è altrettanto vero che, nella maggioranza dei casi, chi costruisce se ne frega altamente dei rischi sismici, idrogeologici e quant'altro.
Ampliando il discorso, quante case vengono costruite negli alvei dei fiumi? Quante sotto una montagna col rischio che una frana le seppellisca? Quante alle pendici del Vesuvio, che tutti sanno essere una bomba a olorogeria? Perciò evitiamo di trovare giustificazioni e iniziamo una buona volta a comportarci da paese civile.

Il mal costume è un altro paio di maniche, e poi l'Ospedale non è parzialmente crollato.

Scusami, ma questa frase si contraddice da sola.
Ok, non sarà collassato, ma se non avesse subito danni, non sarebbe stato necessaria la parziale evacuazione che è stata messa in atto, né sarebbe necessaria la messa in sicurezza di cui parli.
Il fatto è che dei danni li ha subiti.

Comunque il punto della questione non è l'ospedale, ma il fatto che tanti edifici moderni purtroppo continuano a essere costruiti senza rispettare le normative antisisimiche.

Non confondere delle "crepe" con crollo o distruzione o sfascio totale. Inagibile vuol dire (anche) che se ci entri ti potrebbe crollare qualche intonaco in testa.

Il problema, quindi, non sono le leggi, ma il fatto che non si rispettino.
Questo è un altro paio di maniche....

Tutto questo, comuque, non c'entra con la costruzione del Ponte perchè indubbiamente verrà realilzzato capace di resistere ad un sisma catastrofico (anche perchè è il privato che vi investe).
;)

The Westerner
April 8th, 2009, 11:06 PM
Genius, il tuo discorso è corretto ma c'è un problema di fondo. le norme.
un ospedale NON deve essere costruito per non collassare ma x restare operativo!
ci sono costruzioni in grado di resistere ai 7.5.
un ospedale, così come una scuola e una caserma dei pompieri DEVE restare operativa! e così deve essere costruita.
vabbè comunque questo è OT qui.

torniamo a noi, continuo a sentirne di tutti i tipi su questo 3d.
chi è contro il ponte si appoggia:
o sul pericolo sismico
o sulle altre priorità (strade, ferrovie, messa in sicurezza dell'esistente etc..)

ora, la mia domanda è: se x assurdo le altre priorità fossero già state realizzate, il ponte lo vorreste, o no?

chiaramente quella del pericolo sismico è una stronzata! i drammi come quello in abruzzo ci deviano il cervello

vediamo crollare giù palazzi del 600 e ci sconvogliamo, credendo che niente possa resistere e non pensando che quelli sono palazzi del 600.
vediamo crollare giù palazzi di 10 anni fa e ci sconvolgiamo, credendo che niente possa resistere e non pensando che quelli sono palazzi di merda.

quando ho visto le immagini dell'ufficio postale all'aquila che trevama (è andato in onda oggi non ricordo dove) ho rivisto immagini che ho vissuto e mi sono detto: non è niente, e se ne viene uno di quelli veri, cosa succede?

ho vissuto un 7.2 richter mentre dormivo e vi garantisco che FA PAURA. ma tanta. x davvero.
ebbene, dopo la scossa, che x me era di una intensità fuori dal immaginabile, sono andato x strada. quiete e tranquillità. dopo 20 minuti uno shinkansen mi è passato accanto lanciato verso i 300 all'ora. come se niente fosse.
costruire in maniera antisismica si può eccome, basta che non lo si faccia fare ai criminali.

Scu
April 8th, 2009, 11:52 PM
non essere collassata non vuole dire non aver subito danni, stanno puntellando intere travate i cui pilastri sono fortemente danneggiati
il salto del post può essere una attività interessante, ma ribadire subito sotto che non ha avuto danni strutturali ha del paradossale, avevo appena assistito ad un bel tour televisivo all'interno e, tra le piastrelle e le fessurazioni nei tamponamenti, spiccavano pilastri fortemente danneggiati nei nodi, hanno inquadrato una squadra intenta a puntellare una intera travata perchè i pilastri sottostanti risultavano compromessi nel collegamento con la travata stessa, in un intervista il direttore dell'asl (se non ricordo male) parla di tre pilastri tranciati di netto.... ha fatto il suo lavoro non è collassato... era il sisma massimo per cui l'edificio era stato progettato? si, no forse, se non lo era avrebbe resistito al sisma massimo? Tutti gli esperti intervistati hanno sottolineato che i danni sono stati molto marcati, troppo per molti... non è collassato ed è un bene da questo a mettere la mani sul fuoco che rispettava la norma che ne passa

huge
April 9th, 2009, 02:07 AM
Il problema, quindi, non sono le leggi, ma il fatto che non si rispettino.

Mai sostenuto da nessuna parte che il problema sono le leggi, semmai l'esatto opposto. ;)


Tutto questo, comuque, non c'entra con la costruzione del Ponte perchè indubbiamente verrà realilzzato capace di resistere ad un sisma catastrofico (anche perchè è il privato che vi investe).

In base agli inconfutabili studi scientifici che sono stati fatti, visto la mole di dati sperimentali che si ha sui ponti a campata unica di oltre 3km. Indubbiamente.

thenightdriver
April 9th, 2009, 10:21 AM
Io so quello che dico, e le offese al massimo le prendo come "complimenti" da parte vostra che siete contrari al ponte o a tutto.
Ad alcuni, la maleducazione e lo spirito di conservazione non vi hanno abbandonato, eh ? Complimenti !

Caro huge, invece di assecondarlo va a dire al nostro amico sardo che il verbo "sentirsi" non equivale al verbo "essere" nella nostra lingua.
Questi interventi ostili denotano solo disagi propri (ma a me non interessa), ovvero ne fate una questione personale.
Considerate quella frase come un'opinione. In democrazia la si può dire qualche opinione. Quì purtroppo no: senza essere offesi no.

Non ho detto che i sardi non sono italiani (anche se devo ammettere le differenze con il nostro paese sono notevoli), ho solo detto che alcuni sardi "non si sentono italiani".
Quel 40% è solo una stima poi. La stima deriva anche da motivazioni storiche.



Non ho problemi se lo incontro, ma la cosa mi lascerebbe indifferente. Non lo conosco... ma se veramente si è offeso per questa sorta di qui pro quo gli chiedo scusa. Io intendevo dire la cosa a livello passivo: non sentirsi loro, non volevo dire che non lo fossero.
L'importante è che ne sia convinto, perchè l'idea sul livello di italianità della sua terra dopotutto non è nativa di me, ma copiata da qualche altra fonte web e non web che parlavano proprio di culture e subculture a livello indoeuropeo (anche lingue).

credo che se hai qualcosa da dire "all'amico sardo" sei abbastanza grande da potergliela dire tu, cosi' come io la faccio con te.
Pensala come vuoi, nessuno si offendera', magari un piccolo suggerimento,guardati un po di Storia, noterai migliaia di sardi morti per l'unita' del Paese, nella 1guarra mondiale in cima ai monti austriaci,nella 2guerra o quelli caduti in afganistan e nassiria,e ancora oggi presenti.I miei nonni e bisnoni hanno lottato e combattuto x questo Paese che crediamo anche Nostro.Gli spagnoli sono stati combattuti per tanto tempo in Sardegna, i Francesi di Napoleone sono stati cacciati via, il Regno di Sardegna e Piemonte ha dato vita all'Italia.Poi che noi sardi amiamo le nostre tradizioni e ci sentiamo legati a quelle, credo non voglia dire sentirsi italiani in maniera minore, dimmi una sola regione italiana che non ha tradizioni a cui e' fortemente legata e differenti da regione a regione.In passato qui sono arrivati Fenici, Arabi, Pisani, Romani, Genovesi, Spagnoli, e prima di loro il popolo dei SARDI, ma oggi dire che non ci sentiamo Italiani e' una cavolata.
Cosi' come lo sarebbe x i Siciliani perche non collegati alla terra ferma e perche' hanno un dialetto e tradizioni diverse e in passato sono stati luogo di incontri tra greci,arabi, fenici etc etc.
Cmq. la chiudo qui, volevo solo risponderti in maniera civile, senza offese e in modo da spiegarti perche' secondo me quello che tu pensi e' fortemente sbagliato.
Scusate se sono andato O.T.

pollock64
April 9th, 2009, 11:30 AM
credo che se hai qualcosa da dire "all'amico sardo" sei abbastanza grande da potergliela dire tu, cosi' come io la faccio con te.
Pensala come vuoi, nessuno si offendera', magari un piccolo suggerimento,guardati un po di Storia, noterai migliaia di sardi morti per l'unita' del Paese, nella 1guarra mondiale in cima ai monti austriaci,nella 2guerra o quelli caduti in afganistan e nassiria,e ancora oggi presenti.I miei nonni e bisnoni hanno lottato e combattuto x questo Paese che crediamo anche Nostro.Gli spagnoli sono stati combattuti per tanto tempo in Sardegna, i Francesi di Napoleone sono stati cacciati via, il Regno di Sardegna e Piemonte ha dato vita all'Italia.Poi che noi sardi amiamo le nostre tradizioni e ci sentiamo legati a quelle, credo non voglia dire sentirsi italiani in maniera minore, dimmi una sola regione italiana che non ha tradizioni a cui e' fortemente legata e differenti da regione a regione.In passato qui sono arrivati Fenici, Arabi, Pisani, Romani, Genovesi, Spagnoli, e prima di loro il popolo dei SARDI, ma oggi dire che non ci sentiamo Italiani e' una cavolata.
Cosi' come lo sarebbe x i Siciliani perche non collegati alla terra ferma e perche' hanno un dialetto e tradizioni diverse e in passato sono stati luogo di incontri tra greci,arabi, fenici etc etc.
Cmq. la chiudo qui, volevo solo risponderti in maniera civile, senza offese e in modo da spiegarti perche' secondo me quello che tu pensi e' fortemente sbagliato.
Scusate se sono andato O.T.

^^Quoto, purtroppo questo è un paese in cui si minimizza sempre su quello che si dice, se un presidente del consiglio si permette delle pessime battute (con il ponte i siciliani saranno italiani al 100%) e si prende tutto come un gioco di "metafore", poi non bisogna meravigliarsi se qualcuno ci crede e lo prende sul serio..........

amxtopgun
April 9th, 2009, 11:47 AM
Il ponte durerà 200 anni. Per quella data probabilmente ci sarà il teletrasporto.

e se non fosse ancora disponibile, si smonta e se ne fa un altro :)

amxtopgun
April 9th, 2009, 11:54 AM
Trenitalia pagherà una quota di 100 milioni/anno per poter attraversare il Ponte. Attualmente la stessa cifra la perde per garantire lo stesso servizio, lento e obsoleto, e che in pochi utiliazzano per questo motivo. A questa somma si deve aggiungere il pedaggio dei mezzi gommati (camion, auto, ecc.).
Purtroppo non ricordo attualmente le cifre...:)

no, in verità ne perde di più di 100 oggi ;)

perciò ci risparmierà..

ne avevamo parlato approfonditamente io e nadir mesi fa ;)

Nadir
April 9th, 2009, 01:25 PM
^^
:sly:

brick84
April 9th, 2009, 04:08 PM
Mai sostenuto da nessuna parte che il problema sono le leggi, semmai l'esatto opposto. ;)




In base agli inconfutabili studi scientifici che sono stati fatti, visto la mole di dati sperimentali che si ha sui ponti a campata unica di oltre 3km. Indubbiamente.

Huge, per favore, basta ormai con questo sarcasmo del cavolo! Fai una bella ricerca su Internet, telefona alla Impregilo e vedi se ti danno tutti i "dati sperimentali" che vuoi, ma lascia da parte questo ironia inutile.:ohno:
Non sei a favore del Ponte?! ok, l'abbiamo capito.

^^Quoto, purtroppo questo è un paese in cui si minimizza sempre su quello che si dice, se un presidente del consiglio si permette delle pessime battute (con il ponte i siciliani saranno italiani al 100%) e si prende tutto come un gioco di "metafore", poi non bisogna meravigliarsi se qualcuno ci crede e lo prende sul serio..........

Sei O.T.

no, in verità ne perde di più di 100 oggi ;)

perciò ci risparmierà..

ne avevamo parlato approfonditamente io e nadir mesi fa ;)

;)

huge
April 9th, 2009, 06:49 PM
Huge, per favore, basta ormai con questo sarcasmo del cavolo! Fai una bella ricerca su Internet, telefona alla Impregilo e vedi se ti danno tutti i "dati sperimentali" che vuoi, ma lascia da parte questo ironia inutile.:ohno:
Non sei a favore del Ponte?! ok, l'abbiamo capito.

La mia è solo una reazione che definirei "di riflesso" alla fiducia incondizionata nei confronti del ponte che spesso traspare in alcuni post, tuoi come di altri.
Non ho mai visto in un tuo post o di qualcuno degli altri strenui sostenitori del ponte esprimere mai un minimo dubbio, una minima critica, avanzare delle perplessità. Possibile che quest'opera sia l'emblema della perfezione? La panacea di tutti i mali siculi? Che tutti gli accorgimenti siano stati presi e che si sia tenuto conto di tutto e di più? Possibile che chi al ponte sia contrario sia così stupido e ottuso?
Ognuno, ovviamente, è liberissimo di essere pro o contro. Su questo nessuno discute.
Ciò che mi infastidisce è la vostra totale chiusura a qualsiasi confronto. La vostra risposta tipica è: "ormai il cantiere sta per partire, è inutile stare qui a discutere. Il ponte si farà e basta." Come se poi a costruirlo sto benedetto ponti fossi personalmente tu e una discussione su questo forum potesse cambiare le cose o metterne in pericolo la realizzazione.

Io non ho mai detto di essere contrario al ponte e, tanto per mettere le cose in chiaro, non lo sono affatto.
Certo, nutro moltissime perplessità e non sono chiuso a discutere di soluzioni alternative, come ho fatto per il tunnel.
Certamente non penso che lo sviluppo della Sicilia dipenda dal ponte. La ritengo una visione a dir poco semplicistica ed ingenua del problema. Sono ben altri i fattori che hanno influenzato e continuano a influenzare quest'isola, culturali e sociali prima di tutto. Puoi anche costruire dieci ponti, ma se non cambi la mentalità della gente, c'è poco da fare.

Per inciso, questo è un thread sul "Ponte sullo Stretto di Messina", non pro "Ponte sullo Stretto di Messina".

brick84
April 9th, 2009, 10:26 PM
La mia è solo una reazione che definirei "di riflesso" alla fiducia incondizionata nei confronti del ponte che spesso traspare in alcuni post, tuoi come di altri.
Non ho mai visto in un tuo post o di qualcuno degli altri strenui sostenitori del ponte esprimere mai un minimo dubbio, una minima critica, avanzare delle perplessità. Possibile che quest'opera sia l'emblema della perfezione? La panacea di tutti i mali siculi? Che tutti gli accorgimenti siano stati presi e che si sia tenuto conto di tutto e di più? Possibile che chi al ponte sia contrario sia così stupido e ottuso?Ognuno, ovviamente, è liberissimo di essere pro o contro. Su questo nessuno discute.
Ciò che mi infastidisce è la vostra totale chiusura a qualsiasi confronto. La vostra risposta tipica è: "ormai il cantiere sta per partire, è inutile stare qui a discutere. Il ponte si farà e basta." Come se poi a costruirlo sto benedetto ponti fossi personalmente tu e una discussione su questo forum potesse cambiare le cose o metterne in pericolo la realizzazione.

Io non ho mai detto di essere contrario al ponte e, tanto per mettere le cose in chiaro, non lo sono affatto.
Certo, nutro moltissime perplessità e non sono chiuso a discutere di soluzioni alternative, come ho fatto per il tunnel.
Certamente non penso che lo sviluppo della Sicilia dipenda dal ponte. La ritengo una visione a dir poco semplicistica ed ingenua del problema. Sono ben altri i fattori che hanno influenzato e continuano a influenzare quest'isola, culturali e sociali prima di tutto. Puoi anche costruire dieci ponti, ma se non cambi la mentalità della gente, c'è poco da fare.

Per inciso, questo è un thread sul "Ponte sullo Stretto di Messina", non pro "Ponte sullo Stretto di Messina".

- Arieccolo!
- Ma chi l'ha mai detto?????? :?

:ohno::ohno:

Nadir
April 9th, 2009, 10:32 PM
^^
Huge ha fatto un ottimo riassunto su come vengono visti i dubbiosi del ponte in questo thread......

Calò
April 9th, 2009, 10:38 PM
Sinceramente non mi ricordo nessuno che abbia detto che il ponte è la panacea di tutti i mali, che chi è contrario è stupido e ottuso e che sia l'emblema della perfezione. Secondo me state andando proprio fuori rotta.

huge
April 9th, 2009, 10:40 PM
- Arieccolo!
- Ma chi l'ha mai detto?????? :?

:ohno::ohno:

E con questa battuta hai evitato di rispondere alle domande che avevo fatto.

Non solo, evidentemente non hai letto con molta attenzione ciò che ho scritto.
Se rileggi il mio post, noterai che il mio era un discorso generale, riferito non solo a te, ma a tutti coloro che mostrano un certo atteggiamento nei confronti del ponte, quindi tu avrai detto delle cose, qualcun altro ne avrà dette altre. Messe insieme, più o meno è l'elenco che ho fatto prima.

Anche se magari leggermente provocatorio, il mio era un discorso serio e mi aspettavo delle risposte nel merito, se poi ci vogliamo fermare a delle battute, allora non m'interessa e possiamo anche chiuderla qui.

brick84
April 9th, 2009, 10:59 PM
E con questa battuta hai evitato di rispondere alle domande che avevo fatto.

Non solo, evidentemente non hai letto con molta attenzione ciò che ho scritto.
Se rileggi il mio post, noterai che il mio era un discorso generale, riferito non solo a te, ma a tutti coloro che mostrano un certo atteggiamento nei confronti del ponte, quindi tu avrai detto delle cose, qualcun altro ne avrà dette altre. Messe insieme, più o meno è l'elenco che ho fatto prima.

Anche se magari leggermente provocatorio, il mio era un discorso serio e mi aspettavo delle risposte nel merito, se poi ci vogliamo fermare a delle battute, allora non m'interessa e possiamo anche chiuderla qui.

Quei 2 trattini corrispondono ad altrettante inutili e ripetitive conclusioni che continui a scrivere. Non appena ho letto quelle due cose ho capito che si trattasse dei soliti discorsi (per questo "arieccolo!") e non preso sul serio le tue argomentazioni.
Comunque, chiunque è un po' scettico su un opera del genere (ovvio), anche il più favorevole ed anche, probabilmente, i tecnici che ci lavorano e lavoreranno... ma ciò non vuol dire che, nonostante tutto, si possa credere in quest'opera (quindi è superfluo quando dici "la panacea di tutti i mali...":ohno:)
^^
Tutto questo è scontato!
Buona notte.

Nadir
April 9th, 2009, 11:35 PM
Sinceramente non mi ricordo nessuno che abbia detto che il ponte è la panacea di tutti i mali, che chi è contrario è stupido e ottuso e che sia l'emblema della perfezione. Secondo me state andando proprio fuori rotta.
Dello stupido no, ma del nordista/leghista me lo sono preso......:lol:

pollock64
April 9th, 2009, 11:38 PM
Dello stupido no, ma del nordista/leghista me lo sono preso......:lol:

Bene allora anch'io da buon siciliano sarò stupido e leghista visto che per me il ponte non sa da fare!!O almeno credo ci siano tante altre priorità per la Sicilia!

trainspotting
April 10th, 2009, 12:07 AM
credo che se hai qualcosa da dire "all'amico sardo" sei abbastanza grande da potergliela dire tu...

Cosi' come lo sarebbe x i Siciliani perche non collegati alla terra ferma e perche' hanno un dialetto e tradizioni diverse e in passato sono stati luogo di incontri tra greci,arabi, fenici etc etc.
Cmq. la chiudo qui, volevo solo risponderti in maniera civile, senza offese e in modo da spiegarti perche' secondo me quello che tu pensi e' fortemente sbagliato.
Scusate se sono andato O.T.

Adesso ti spiego.

Certo. Ma menomale che ce l'hai la convinzione di esserlo, perchè da noi se ne parla poco della tua terra quì, se non per spiagge e vacanze estive. Quando parlano di sardegna, loro (vip e gente comune) ne danno il solo attributo di terra di vacanze da trascorrere. Ne parlano ancora di meno di noi che siamo tra gli ultimi come abitanti degni di nota.
Questo perchè noi stiamo al sud, che storicamente era chiamato regno di Napoli borbonico, o delle 2 Sicilie. Mo invece questa è terra di mafia in 3 regioni ancora oggi. Da voi per fortuna non ce n'è mafia e inoltre dovreste esserne contenti che non avete il difetto che abbiamo noi nella nostra italietta, dove tutto gira a rilento anche per colpa del malcostume burocratico, associato alla delinquenza poi otteniamo un mix micidiale, che fa del nostro paese uno dei più arretrati d'Europa. Il nostro Sud è trascurato, ma sempre nostra terra d'origine. Certo, altre regioni hanno le proprie tradizioni, ma siamo sempre lì, mancano i confronti con la sardegna da parte loro, compresi quindi i confronti con voi anche da parte della nostra regione.

Devo anche complimentarmi perchè nel tuo paese si è già passati al digitale terrestre già nel 2008; mentre in Italia a partire dal 2009 si procederà a macchia di leopardo nel passare al DT integrale (con lo spegimento del segnale analogico), tuttavia le regioni non eseguiranno lo switch off contemporaneamente; ti dico anche che nell'Area 15 del segnale, Calabria e Sicilia, si passerà al solo digitale in queste due regioni pensa te nel 2° semestre del 2012, cioè vuol dire bimodalità sia analogico che digitale disponibile per altri tre anni e mezzo per noi dell'estremo sud.
Qualcosa di cui puoi andar fiero della tua terra c'è vedi.

L'unico difetto è sempre quello, solo che non avete treni ed autostrade per spostarvi tra una regione e l'altra, ma si sà.
Io uso il treno, un InterCity o un Espresso (ma pretendo anche l'eurostar per livelli di servizio uguali alle altre regioni) per spostarmi tra una città e l'altra, perchè lo posso fare fin tanto che le FS (Ferrovie dello Stato) mantengono il servizio universale; per esempio Palermo-Napoli che sono 700 km di ferrovia ed 8 ore e mezza di treno quando lungo la linea tirrenica non eseguono lavori.
Oppure Messina-Palermo con treni Regionali, Espressi ed IC.
Sulle autostrade c'è ben poco da dire invece (anche perchè è sempre preferibile il trasporto in rotaia)
Del resto a che vi servono le Autostrade se siete un paese di 1,5 milioni di abitanti (per farne un paragone, la sola Calabria ne ha 2 Milioni), in questi casi non paragonabile all'Italia e neppure alla sola Sicilia o Calabria.
Hanno realizzato la A3 e la stanno ammodernando perchè allora è stata fatta troppo basilare, per un'autostrada. Ed in Sicilia hanno realizzato già dagli anni '70 anche una densa rete autostradale ancora oggi in espansione, nel tentativo di adeguare il servizio in proporzione al numero di abitanti della regione o di un settore della sicilia, soprattuto la Sicilia Ionica che è più densamente popolata industrializzata di quella Occidentale. Le autostrade ovviamente non si fermano quì, ma continuano verso nord da Messina in poi.

Per molti lo Stretto di Messina è un disagio, ma che si potrà risolvere a breve grazie ad un'opera che da anni ormai è stata appaltata, dopo essersi già resi conto che è effettivamente fattibile. La Sicilia per ora è leggermente separata dal continente, ma io dico che è quasi unita. Quel "quasi" è appunto quel ponte che manca per mandare in archivio il più grande tappo che provoca qualche snervante differenza tra Sicilia ed altre regioni.
Anche se la regione Sicilia ha un confine fisico con la Calabria, mentre le altre regioni solo un confine politico, cioè una linea invisibile, non puoi farne un paragone con la tua terra di origine.

C'è anche una novità: Messina e Reggio stanno facendo di tutto per integrarsi nell'area metropolitana dello Stretto, ne parlano in molti giornali, e dal momento che Reggio Calabria è stata inserita dal governo (Messina già da anni, però da applicare con una decisione regionale) nella lista delle città metropolitane, adesso le due province vogliono fondersi per motivi istituzionali, di risorse e non solo. Per molti aspetti, addirittura a livello genetico, non solo popolare, culturale, folkloristico e dialettale, Messina e Reggio sono già unite nonostante tutto, ed in un articolo ci stava scritto che vogliono agire per conto proprio indipendentemente dalla regione di appartenenza ma sempre nei limiti della sacrosanta Costituzione Italiana, perchè ciascuna regione basandosi su degli assi ideali interprovinciali (da noi esiste l'asse Palermo-Catania, mentre in Calabria l'asse tra Catanzaro-Cosenza), trascura le altre province, compresa Messina che è la porta della Sicilia.
Con il ponte comunque quest'area sarà adeguatamente integrata per un reale sviluppo territoriale e non solo.

Roberto1
April 10th, 2009, 09:56 AM
...

Roberto1
April 10th, 2009, 09:58 AM
Cosi' come lo sarebbe x i Siciliani perche non collegati alla terra ferma e perche' hanno un dialetto e tradizioni diverse e in passato sono stati luogo di incontri tra greci,arabi, fenici etc etc.
Giusto per precisione: il dialetto e le tradizioni della Sicilia sono molto simili rispetto a quelle di tutto il resto del sud Italia, Calabria e Campania in primis :cheers: