View Full Version : Ponte sullo stretto di Messina



trainspotting
June 20th, 2009, 11:57 PM
Perchè un treno da quando intraghetta a Villa San Giovanni a quando esce a Messina dal traghetto ci mette un ora, non un'ora e mezza. Quindi mi chiedo 1:30/2:00 di tempo risparmiato da dove lì hai presi?


www.ferroviedellostato.it
(Palermo Centrale - Villa San Giovanni , esclusi i cambi. Dopo fai il raffronto con la tratta Palermo-Messina sempre con gli stessi treni per ciascun orario nello stesso giorno di prenotazione e saprai dove sono finiti quei 90' per gli IC ed anche una botta di 2 ore per l'ICN Gattopardo e gli Espressi.). Come mai il treno IC Peloritano fino a Messina ci mette 2h55' e per la fermata successiva sono diventate 4h20' ?? Se la matematica non è un'opinione...
Internet non è fatta di soli Forum. Io per esempio la uso per Youtube, per acquisti online, per vendere su Ebay, per i Notiziari e per prenotare dei viaggi in treno.

Prova anche te a simulare una prenotazione. E' gratuita se non la confermi.
Ti consiglio anche di osservare attentamente la relazione Palermo-Milano con l'Espresso 1990 Mongibello delle ore 11:30 del giorno 21/06/2009. Dal sito www.ferroviedellostato.it una volta digitati i dati (Palermo - Milano giorno 21 Giugno a partire dalle ore 01:00) Avvia Ricerca; nella pagina successiva seleziona il treno E 1990 Mongibello e clicca sul pulsante in basso "Dettagli Per Selezione", quindi spunta il pulsante radio della colonna "Info" per selezionare i dettagli e confronta l'ora di arrivo di Messina e Villa, fermate consecutive. Sono quasi due ore, salvo ulteriori ritardi non programmati, per due fermate che distano geograficamente pochi chilometri.

brick84
June 20th, 2009, 11:58 PM
Ma sai cosa è che mi fa restare dubbioso (attenzione NON dico contrario, ma PERPLESSO) è il fatto che il Ponte nasce già vecchio, un infrastruttura che andava bene quando non si era sviluppato il fenomeno dei low cost e la gente si muoveva in treno e solo con quello. Solo chi aveva possibilità prendeva un volo di linea Palermo-Roma, gli altri il treno.

Ecco perchè il ponte nasce vecchio. L'utenza e la domanda di trasporto NON è tale da giustificare un investimento come quello del ponte. Troppo.

:)
Spiegami: come dovremmo esportare i nostri prodotti allora? ...e non dire "con le autostrade del mare" che è tutto falso!
Allora tutti i TIR con i prodotti serricoli, gli Agrumeti ecc. ecc. dovrebbero andare tutti su cargo?
Lo stesso ragionamento, allora, lo potrei fare nei tuoi confronti: che serve la TAV nel resto dell'Italia, che servono le autostrade, i porti ecc. ecc. ??
;)

trainspotting
June 21st, 2009, 12:02 AM
Si e per questo risparmio di tempo quanti soldi dovresti spendere?

Ne vale la pena? No, assolutamente NO! Ma quanto credi che sia la gnete che vada da Lamezia a Palermo? Tanta da realizzare tutti questi investimenti?

Ma siamo un po' seri.


Lamezia è solo una delle tante fermate che collegano a Palermo, Napoli, e Roma. Io quì non scherzo. Sapevi che con un ES* Fast si fa un Roma-Lamezia in sole 4 ore ? Se usi il sito www.ferroviedellostato.it e digiti Roma Termini e sotto Lamezia Terme Centrale vedrai che non dico fesserie.
E' ovvio che per un servizio più veloce (ciò che conta è dare più valore al tempo) paghi di più.
Ne vale la pena a livello individuale (per chi non vule annoiarsi lungo la traversata), figuriamoci a livello collettivo dovuto al supporto della densità di traffico di cui linea ad Alta Capacità dispone rispetto ad un sistema obsoleto come i traghetti ferroviari. Lascia fare, che io me ne intendo di teoria sullo sviluppo.

Calò
June 21st, 2009, 12:08 PM
www.ferroviedellostato.it
(Palermo Centrale - Villa San Giovanni , esclusi i cambi. Dopo fai il raffronto con la tratta Palermo-Messina sempre con gli stessi treni per ciascun orario nello stesso giorno di prenotazione e saprai dove sono finiti quei 90' per gli IC ed anche una botta di 2 ore per l'ICN Gattopardo e gli Espressi.). Come mai il treno IC Peloritano fino a Messina ci mette 2h55' e per la fermata successiva sono diventate 4h20' ?? Se la matematica non è un'opinione...
Internet non è fatta di soli Forum. Io per esempio la uso per Youtube, per acquisti online, per vendere su Ebay, per i Notiziari e per prenotare dei viaggi in treno.

Prova anche te a simulare una prenotazione. E' gratuita se non la confermi.
Ti consiglio anche di osservare attentamente la relazione Palermo-Milano con l'Espresso 1990 Mongibello delle ore 11:30 del giorno 21/06/2009. Dal sito www.ferroviedellostato.it una volta digitati i dati (Palermo - Milano giorno 21 Giugno a partire dalle ore 01:00) Avvia Ricerca; nella pagina successiva seleziona il treno E 1990 Mongibello e clicca sul pulsante in basso "Dettagli Per Selezione", quindi spunta il pulsante radio della colonna "Info" per selezionare i dettagli e confronta l'ora di arrivo di Messina e Villa, fermate consecutive. Sono quasi due ore, salvo ulteriori ritardi non programmati, per due fermate che distano geograficamente pochi chilometri.

Lo conosco pure io il sito di trenitalia, però continuo ad avere dubbi, se non erro un treno dovrà sempre percorrere un raccordo che lo porti sino al ponte e poi a che velocità andrà un treno sul ponte?
Felicissimo se tu avrai ragione, perchè due ore di viaggio in meno sono sempre due ore di viaggio in meno però per adesso parliamo di aria fritta.

RealVooDoo
June 21st, 2009, 12:41 PM
:)
Spiegami: come dovremmo esportare i nostri prodotti allora? ...e non dire "con le autostrade del mare" che è tutto falso!


Se fai certe affermazioni dovresti anche argomentarle un po' meglio, le verità calate dall'alto non mi sono mai piaciute


Ne vale la pena a livello individuale (per chi non vule annoiarsi lungo la traversata)
Non c'è dubbio, ma una nazione non dovrebbe pianificare le sue infrastrutture su benefici a livello individuale... :nuts:

Mr.Underground
June 21st, 2009, 12:53 PM
:)
Spiegami: come dovremmo esportare i nostri prodotti allora? ...e non dire "con le autostrade del mare" che è tutto falso!
Allora tutti i TIR con i prodotti serricoli, gli Agrumeti ecc. ecc. dovrebbero andare tutti su cargo?
Lo stesso ragionamento, allora, lo potrei fare nei tuoi confronti: che serve la TAV nel resto dell'Italia, che servono le autostrade, i porti ecc. ecc. ??
;)

Ma proprio con le autostrade del mare. Mi sono trovato un paio d'ore al porto di Napoli prima di imbarcarmi per Palermo e la quantità di TIR che si imbarcano da Catania o da Palermo per Napoli è notevole.

Sicuramente il tragitto Sicilia-Napoli è concorrenziale rispetto alla strada.

E rispetto alla ferrovia ad alta capacità? Anche, perchè prodotti che adesso vanno via mare, con il tragitto che ti ho detto, non dovrebbero andare più bene? Non è il risparmio di qualche ora a fare la differenza. Non arrivano certo deperiti agli ortomercati, ad esempio, del nord Italia.

E chi te lo dice che il guadagno di tempo che hai dall'alta capacità non lo perdi negli interporti?

Mr.Underground
June 21st, 2009, 12:55 PM
Lamezia è solo una delle tante fermate che collegano a Palermo, Napoli, e Roma. Io quì non scherzo. Sapevi che con un ES* Fast si fa un Roma-Lamezia in sole 4 ore ? Se usi il sito www.ferroviedellostato.it e digiti Roma Termini e sotto Lamezia Terme Centrale vedrai che non dico fesserie.
E' ovvio che per un servizio più veloce (ciò che conta è dare più valore al tempo) paghi di più.
Ne vale la pena a livello individuale (per chi non vule annoiarsi lungo la traversata), figuriamoci a livello collettivo dovuto al supporto della densità di traffico di cui linea ad Alta Capacità dispone rispetto ad un sistema obsoleto come i traghetti ferroviari. Lascia fare, che io me ne intendo di teoria sullo sviluppo.

Chi fa Palermo-Roma può prendere un volo low cost, idem chi fa Palermo-Napoli o Palermo-Bari. E' per questo che l'alta velocità nasce vecchia con lo sviluppo dei voli low cost.

huge
June 21st, 2009, 01:35 PM
:)
Spiegami: come dovremmo esportare i nostri prodotti allora? ...e non dire "con le autostrade del mare" che è tutto falso!

Perché è tutto falso?
Le autostrade del mare sono la via economicamente più conveniente, sia per chi deve trasportare la merce, sia considerando il fatto che togliere milioni di TIR dalle strade ogni anno comporta un risparmio per la collettività incalcolabile, sia a livello di costi materiali sia per impatto ambientale.
Solo un eventuale trasporto su rotaia potrebbe essere preso in considerazione come concorrente del trasporto via mare. Ma se ti fai un calcolo di quanto ci mettano i treni per arrivare in centro/nord Italia partendo dalla Sicilia, anche togliendo un paio d'ore in prospettiva ponte, i tempi delle navi restano comunque concorrenziali, a fronte di una capacità di trasporto enormemente maggiore e conseguentemente costi inferiori.


Allora tutti i TIR con i prodotti serricoli, gli Agrumeti ecc. ecc. dovrebbero andare tutti su cargo?

Perché no? Non vedo dove stia il problema.



Lo stesso ragionamento, allora, lo potrei fare nei tuoi confronti: che serve la TAV nel resto dell'Italia, che servono le autostrade, i porti ecc. ecc. ??
;)

Non c'entra nulla.
La TAV non ha alcun ruolo nel trasporto merci. Le linee ad alta velocità servono solo al trasporto passeggeri, e comunque arrivano a Salerno.
Quello di cui si parla in Sicilia e nel meridione d'Italia non è la TAV, ma le linee ad alta capacità, che sono una cosa totalmente diversa.

E comunque, se facciamo riferimento al trasporto passeggeri, come dice Mr. Underground, per un siciliano che deve raggiungere il centro/nord italia, un volo, specialmente adesso con i low-cost sarà sempre preferibile al treno o all'auto, ponte o non ponte, TAV o non TAV.
Cosa evidentemente non vera per chi sta da Napoli in su.

huge
June 21st, 2009, 01:39 PM
Chi fa Palermo-Roma può prendere un volo low cost, idem chi fa Palermo-Napoli o Palermo-Bari. E' per questo che l'alta velocità nasce vecchia con lo sviluppo dei voli low cost.

E' anche per questo che non verranno costruite linee TAV a sud di Salerno.
La TAV ha senso nel medio-corto raggio, dove può essere concorrenziale con l'aereo. Non ha alcun senso nel lungo raggio, quando un volo aereo inizia a essere significativamente più conveniente per durata del viaggio.

Basta farsi una semplice domanda. Se doveste partire adesso per Roma, guardareste prima i siti delle varie compagnie aeree alla ricerca di un volo a buon prezzo o come prima cosa aprireste il sito di Trenitalia?
Ovviamente se avete paura di volare non vale!:lol:

Mr.Underground
June 21st, 2009, 01:53 PM
E' anche per questo che non verranno costruite linee TAV a sud di Salerno.
La TAV ha senso nel medio-corto raggio, dove può essere concorrenziale con l'aereo. Non ha alcun senso nel lungo raggio, quando un volo aereo inizia a essere significativamente più conveniente per durata del viaggio.

Basta farsi una semplice domanda. Se doveste partire adesso per Roma, guardareste prima i siti delle varie compagnie aeree alla ricerca di un volo a buon prezzo o come prima cosa aprireste il sito di Trenitalia?
Ovviamente se avete paura di volare non vale!:lol:

Uè siamo d'accordo. :cheers:

trainspotting
June 21st, 2009, 02:02 PM
Non c'è dubbio, ma una nazione non dovrebbe pianificare le sue infrastrutture su benefici a livello individuale... :nuts:


La prossima volta rileggi tutta la frase che ho scritto prima di sare una risposta tralaltro politicizzata. "A livello individuale figuriamoci collettivo". Rileggi la frase che mi hai gentilmente quotato per favore. Ma' che roba... :ohno:

trainspotting
June 21st, 2009, 02:08 PM
Chi fa Palermo-Roma può prendere un volo low cost, idem chi fa Palermo-Napoli o Palermo-Bari. E' per questo che l'alta velocità nasce vecchia con lo sviluppo dei voli low cost.

Mi dispiace ma Treno batte Aereo. I Low Cost sono anche sull'Alta Velocità (con offerte speciali di 15,30,60% di sconti)
E poi se devo andare a Lamezia dove ci sta un'aeroporto, da Palermo ci si può andare solo col Treno. Anche chi fa Bari-Roma o Napoli-Torino può prendere un'aereo. Ma col treno si arriva al centro città, è diverso. E non costa molto. Ma per una volta possiamo parlare di Ponte anzichè di aerei che non c'azzeccano nulla ? Gli amministratori dovrebbero controllare più spesso i threads.

RealVooDoo
June 21st, 2009, 02:15 PM
La prossima volta rileggi tutta la frase che ho scritto prima di sare una risposta tralaltro politicizzata. "A livello individuale figuriamoci collettivo". Rileggi la frase che mi hai gentilmente quotato per favore. Ma' che roba... :ohno:
Naturalmente ero ironico, e dovresti fare riferimento anche te alla frase che avevo scritto prima: argomentare le tue idee, soprattutto quando le spacci per verità assolute.
Per chi, come me, ha molti dubbi su questo ponte e cerca di farsi un'idea se sia un'opera utile o meno, sentirsi dire "Lascia fare, che io me ne intendo di teoria sullo sviluppo. " fa semplicemente aumentare i dubbi, sicuramente non li elimina

Mr.Underground
June 21st, 2009, 02:18 PM
Mi dispiace ma Treno batte Aereo. I Low Cost sono anche sull'Alta Velocità (con offerte speciali di 15,30,60% di sconti)
E poi se devo andare a Lamezia dove ci sta un'aeroporto, da Palermo ci si può andare solo col Treno. Anche chi fa Bari-Roma o Napoli-Torino può prendere un'aereo. Ma col treno si arriva al centro città, è diverso. E non costa molto. Ma per una volta possiamo parlare di Ponte anzichè di aerei che non c'azzeccano nulla ? Gli amministratori dovrebbero controllare più spesso i threads.

Fai, almeno, 3 ERRORI:

1) Gli aerei centrano con il Ponte, visto che se parli di ALTERNATIVE da confrontare inequivocabilemente si va sull'alternativa LOW COST.

2) Ma quanta utenza pensi che ci sia da Palermo a Lamezia Terme? Tanta da spendere milioni di € per il ponte.

3) Mica troppo vero che i prezzi dei treni sono così concorrenziali rispetto ai low cost.

Lufthansa offre il volo a 59 €. , Meridiana a 69 € con l'A.V. in seconda 79 €.

huge
June 21st, 2009, 02:25 PM
Ma per una volta possiamo parlare di Ponte anzichè di aerei che non c'azzeccano nulla ? Gli amministratori dovrebbero controllare più spesso i threads.

Invece c'entra eccome, visto che si sta cercando di capire se il Ponte può rappresentare un vantaggio talmente significativo in termini di tempi da rendere il trasporto via terra dalla Sicilia conveniente o meno rispetto ad altre alternative.


Mi dispiace ma Treno batte Aereo. I Low Cost sono anche sull'Alta Velocità (con offerte speciali di 15,30,60% di sconti)
E poi se devo andare a Lamezia dove ci sta un'aeroporto, da Palermo ci si può andare solo col Treno.

Effettivamente Lamezia è un nodo cruciale d'Italia!
Milioni e milioni di siciliani che quotidianamente non sanno come fare a raggiungere questa grande metropoli calabra.
Se ci sono dei vantaggi a raggiungere Lamezia col treno, allora è indubbio che il Ponte sia la soluzione migliore! :lol::lol:

Come ho detto prima, treno batte aereo nel medio/corto raggio, anche per quello che hai detto tu, e cioè che in treno arrivi in centro città oltre alla possibilità di arrivare in stazione appena qualche minuto prima della partenza, anziché almeno un'ora prima per le operazioni d'imbarco.

Ma su tratte lunghe, quindi su qualsiasi tragitto Sicilia-resto d'Italia, eccetto Lamezia forse :lol:, il treno perde in mod netto nei confronti dell'aereo, certamente per tempi e comodità, in molti casi anche per costi.



Anche chi fa Bari-Roma o Napoli-Torino può prendere un'aereo. Ma col treno si arriva al centro città, è diverso. E non costa molto.

Mi sembra sia quello che ho detto! Il treno diventa concorrenziale con l'aereo nel medio/corto raggio. Bari-Roma non mi sembra sia uguale a Palermo-Roma!
Napoli-Torino attualmente non conviene in treno. Forse quando la TAV TO-MI e la BO-FI saranno pronte sì, ma non adesso, e comunque siamo al limite, oltre al fatto che non credo ci sia tutto questo traffico passeggeri Na-To.

huge
June 21st, 2009, 02:28 PM
Per chi, come me, ha molti dubbi su questo ponte e cerca di farsi un'idea se sia un'opera utile o meno, sentirsi dire "Lascia fare, che io me ne intendo di teoria sullo sviluppo. " fa semplicemente aumentare i dubbi, sicuramente non li elimina


Tu lascia fare! :lol::lol::lol::lol::lol::lol:

trainspotting
June 21st, 2009, 02:35 PM
Fai, almeno, 3 ERRORI:

1) Gli aerei centrano con il Ponte, visto che se parli di ALTERNATIVE da confrontare inequivocabilemente si va sull'alternativa LOW COST.

2) Ma quanta utenza pensi che ci sia da Palermo a Lamezia Terme? Tanta da spendere milioni di € per il ponte.

3) Mica troppo vero che i prezzi dei treni sono così concorrenziali rispetto ai low cost.

Lufthansa offre il volo a 59 €. , Meridiana a 69 € con l'A.V. in seconda 79 €.


Guarda che il ponte è stato dichiarato di pubblica utilità, e così altre infrastrutture. Te quanta utenza pensi che ci sia invece, se per caso non viaggi quasi mai in treno ?
Parla per te che ne fai almeno il doppio. Anche perchè il ponte non è la sola opera che faranno. La TAV sta costando di più amico e non significa che io sia contrario a questa grande opera cioè il Corridoio 1 solo per i costi. Lo Stato decide, quindi voi siete in minoranza, e siccome io prendo spunto dalla popolarità, non posso darti retta. Perchè non ti domandi quanto spenderanno per fare la Torino-Lione (Corridoio 5) e per il Tunnel del Brennero (Corridoio 1, con il ponte) ? Lamezia-Palermo è solo una delle tratte (peraltro attuali) che sarà benservita e riverita dal ponte e altre opere ferroviarie connesse, ma non ho intenzione di passare dalla parte del pirla e ripetere per l'ennesima volta le svariate utilità del ponte.
E poi non sapevi che il treno non inquina perchè non brucia combustibili fossili ?
Rassegnati, la TAV ha avuto ed avrà ancora successo.
E poi se contiamo Roma-Lamezia in Seconda Classe sono 51€ senza offerte speciali. Con le offerte speciali si va dai 46€ in giù. Ehi, vedi che io guardo spesso il sito delle ferrovie per teoria e per pratica (quando devo prenotare.
Rassegnati. :cheers:

trainspotting
June 21st, 2009, 02:42 PM
Naturalmente ero ironico, e dovresti fare riferimento anche te alla frase che avevo scritto prima: argomentare le tue idee, soprattutto quando le spacci per verità assolute.
Per chi, come me, ha molti dubbi su questo ponte e cerca di farsi un'idea se sia un'opera utile o meno, sentirsi dire "Lascia fare, che io me ne intendo di teoria sullo sviluppo. " fa semplicemente aumentare i dubbi, sicuramente non li elimina

Mo quì entriamo sul ridicolo. Comincio a credere veramente che te sia un po strano.
Ti ricordo che il ponte è un'opera di pubblica utilità, quindi puoi ben farti l'idea che servirà allo sviluppo al sud.
Controlla ciò che dici, perchè sono soltanto sterili polemiche, facci caso. Lo stesso vale per Huge che "ha sempre ragione".
Poi non mi interessa se hai dei dubbi; tieniteli pure. Io so già abbastanza.

trainspotting
June 21st, 2009, 02:43 PM
Tu lascia fare! :lol::lol::lol::lol::lol::lol:

Sai che risate !

]3lizzard
June 21st, 2009, 02:45 PM
ma vien da domandarmi leggendo dei post recenti: esiste DAVVERO tutto questo "export" siciliano, e quindi una FORTE necessità di logistica migliore (che potrebbe essere anche non il ponte), o è proprio il ponte che dovrebbe essere il traino per un'economia che ancora non c'è?

Nel secondo caso non ci sarebbe nulla di sbagliato di base, ma potrebbe anche non portare a nulla la costruzione del ponte.

CMQ sono d'accordo con chi sottolineava che il progetto del ponte potrebbe risultare "vecchio" al giorno d'oggi. Non che sia passata la necessità di collegamenti migliori tra l'isola e il continente, ma le stime ed i dati, al giorno d'oggi, potrebbero consigliare soluzioni diverse o progetti diversamente dimensionati.

Solo che si è preso 'sto benedetto ponte come simbolo e quindi "o ponte o muerte" come al solito :D

RealVooDoo
June 21st, 2009, 02:46 PM
Mo quì entriamo sul ridicolo. Comincio a credere veramente che te sia un po strano.
Ti ricordo che il ponte è un'opera di pubblica utilità, quindi puoi ben farti l'idea che servirà allo sviluppo al sud.
Controlla ciò che dici, perchè sono soltanto sterili polemiche, facci caso.
Hai ragione, voglio addirittura farmi un'idea mia invece di accettare aprioristicamente quelle che mi fanno calare dall'alto, che strano che sono... :hahano:

trainspotting
June 21st, 2009, 02:51 PM
Hai ragione, voglio addirittura farmi un'idea mia invece di accettare aprioristicamente quelle che mi fanno calare dall'alto, che strano che sono... :hahano:

Non fraintendermi. Non sei strano perchè non ti fidi e credi solo nelle tue idee. E' solo perchè fai certi discorsi. "fa semplicemente aumentare i dubbi, sicuramente non li elimina". Io non spaccio per verità assolute. So che è così e basta.

huge
June 21st, 2009, 02:52 PM
Io non spaccio per verità assolute. So che è così e basta.
Questa frase bisogna segnarsela!

Trainspotting, ma per andare a Napoli, Roma o qualunque altra città del centro/nord Italia, secondo te, quando ci sarà il ponte, chi partirà dalla Sicilia preferirà il treno o l'aereo?

Scu
June 21st, 2009, 03:16 PM
Guarda che il ponte è stato dichiarato di pubblica utilità, e così altre infrastrutture. e quindi? non è che perchè qualcuno l'ha dichiarato di pubblica utilità lo sia necessariamente davvero, una cosa è utile se lo è davvero su dati oggettivi, non perchè qualcuno te lo dice, se vuoi discutere su dati è un conto, se no uno slogan che non vale niente.
Te quanta utenza pensi che ci sia invece, se per caso non viaggi quasi mai in treno ???? :cheers:
Anche perchè il ponte non è la sola opera che faranno. La TAV sta costando di più amico e non significa che io sia contrario a questa grande opera cioè il Corridoio 1 solo per i costi. tav centinaia di km che attraversano una nazione per intero e la collegano al resto dell'europa,ponte 3 puzzosi km che collegano le due regioni più depresse d'italia dire che costa meno il ponte è un offesa all'intelligenza di un bradipo eppure non è la prima volta che lo leggoLo Stato decide, quindi voi siete in minoranza, e siccome io prendo spunto dalla popolarità, non posso darti retta. se qualcuno dicesse questo di me mi sentirei profondamente offeso... dire che le proprie idee non derivano da ragionamento personale ma da ciò che decide lo stato e dalla popolarità equivale a dire che non si è in grado di decidere in maniera autonoma, contento te.... yes man:lol:Perchè non ti domandi quanto spenderanno per fare la Torino-Lione (Corridoio 5) e per il Tunnel del Brennero (Corridoio 1, con il ponte) ? Lamezia-Palermo è solo una delle tratte (peraltro attuali) che sarà benservita e riverita dal ponte e altre opere ferroviarie connesseè noto che tutto il traffico del corridoio 1 originerà o terminerà in sicilia.... il corridoio 1 con o senza il ponte non modificherà il suo traffico, l'uinco effetto del ponte lo si potrà avere a livello di traffico locale e si estenderà per poche centinaia di km, il grosso del traffico del corridoio 1 non si avvicinerà minimamente agli estremi
E poi non sapevi che il treno non inquina perchè non brucia combustibili fossili ?è noto che i treni vadano ad energia oscura:nuts::nuts::nuts:
Rassegnati, la TAV ha avuto ed avrà ancora successo. la tav, non il ponte!!!

facciamo così, fammi una distinzione delle varie tipologie di traffico che attraverseranno il ponte, divise per origine e destinazione e io ti spiego le vie alternative e migliorative rispetto al ponte, così eviti di rileggerti i post addietro in cui sono state elencate

stras40
June 22nd, 2009, 11:40 AM
Penso che se dovesse cadere Berlusconi, del Ponte non se ne farà niente.:ohno:

Dalla contea
June 22nd, 2009, 01:03 PM
Ma sai cosa è che mi fa restare dubbioso (attenzione NON dico contrario, ma PERPLESSO) è il fatto che il Ponte nasce già vecchio, un infrastruttura che andava bene quando non si era sviluppato il fenomeno dei low cost e la gente si muoveva in treno e solo con quello. Solo chi aveva possibilità prendeva un volo di linea Palermo-Roma, gli altri il treno.

Ecco perchè il ponte nasce vecchio. L'utenza e la domanda di trasporto NON è tale da giustificare un investimento come quello del ponte. Troppo.

15.000 veicoli traghettati ogni giorno in costante aumento ogni anno.

joedisalem
June 22nd, 2009, 02:10 PM
15.000 veicoli traghettati ogni giorno in costante aumento ogni anno.

aumenti??

guarda ke il numero dei mezzi ke traghetta diminuisce invece....

IL PONTE NON SI FA...E MAI SI FARA'......

huge
June 22nd, 2009, 02:16 PM
15.000 veicoli traghettati ogni giorno in costante aumento ogni anno.

Però, secondo me, andrebbero analizzati i singoli flussi che attualmente usano i traghetti. Intendo pendolari dello stretto, chi in auto, chi senza, turisti, traffico merci. Ognuno di questi flussi reagirà in modo diverso all'eventuale presenza del ponte, quindi non è corretto passare tout court tutto il traffico attuale sul ponte perché è evidente che non sarà così.

Certamente tutti i turisti da e per la Sicilia, in auto e treno, passerebbero dal ponte, così come il traffico merci.
Ho invece forti dubbi per il traffico dei pendolari.
Tutti quelli che attraversano quotidianamente lo stretto per lavoro, difficilmente troveranno conveniente il ponte, soprattutto se non in auto. Se devo andare a Reggio e sono a piedi, il traghetto è certamente la via più rapida, anche con il ponte. E lo stesso se sono in auto. Ovviamente anche per chi da Reggio deve raggiungere Messina. Tra l'altro i traghetti saranno certamente la via economicamente più conveniente. A meno che per il ponte non si creino prezzi "popolari", almeno per i residenti dell'area metropolitana, ma questo comporterebbe una gravosa diminuzione delle entrate per la società concessionaria, o peggio, un aggravio delle spese della regione, che interverrebbe per sovvenzionare queste tariffe ridotte.

Il punto è in quali percentuali questi flussi di traffico incidono sul totale.

huge
June 22nd, 2009, 02:19 PM
aumenti??

guarda ke il numero dei mezzi ke traghetta diminuisce invece....

IL PONTE NON SI FA...E MAI SI FARA'......

Uhm... infatti avevo dei dubbi sul discorso del costante aumento.
I flussi turistici negli ultimi anni non possono che essere diminuiti, visto che tantissima gente non viaggia più in treno, ma prende l'aereo.
Per il traffico auto non so. Forse sarà aumentato, visto che le auto in giro sono sempre di più, ma non credo si parli di percentuali significative.

Qualcuno ha cifra esatte da riportare, così da non parlare a vanvera e basarsi su dati concreti?
Esistono dati ufficiali dei flussi attraverso lo stretto negli ultimi anni?
Della Contea, dove li hai presi quei 15 mila veicoli al giorno in aumento?

Dalla contea
June 22nd, 2009, 02:19 PM
aumenti??

guarda ke il numero dei mezzi ke traghetta diminuisce invece....

Il numero di persone e veicoli traghettati aumenta ogni anno.

Dalla contea
June 22nd, 2009, 02:24 PM
Della Contea, dove li hai presi quei 15 mila veicoli l'anno in aumento?

Da un media di Messina, che spero di ritrovarlo su internet, praticamente diceva che 1/3 dei traghettamenti sono Tir e ammontano a circa 5.000 veicoli che affollano le strade di Messina, era il solito articolo sulla saturazione messinese.

L'istat pubblica ogni anno la top ten dei porti italiani, i passeggeri di Messina sono sempre in aumento.

huge
June 22nd, 2009, 02:24 PM
Il numero di persone e veicoli traghettati aumenta ogni anno.

Fonte?

Ma dal porto di Messina mica partono solo traghetti per la Calabria.
Come fai a dire che quell'aumento si rispecchia in un aumento dei traghettamenti? E in che percentuale poi?

joedisalem
June 22nd, 2009, 02:27 PM
puo' esser scritto cio' ke vuoi sui libri...

ma ora la caronte (il 90% passa tramite la caronte dei franza) fa una corsa ogni 40 minuti....

Servizio molto preciso.....devo ammetterlo...ma sempre ogni 40 minuti

un tempo erano molte di piu' le corse.....Ok ke le navi eran piu' piccole...ma fidati sn di meno le makkine..si vede dalle file....oramai rare anke in agosto.......


fino a 10 anni fa si bekkavano file ad agosto e natale di 3-4 ore....ed io ne so qualkose
Ora massimo per 3-4 giorni l'anno si possono toccare le 2 ore....ma e' molto raro

Ora mai con le autostrade del mare..la gente ke viagga in makkina parte da Palermo o dalla stessa Messina (ma per Salerno)

huge
June 22nd, 2009, 02:30 PM
Ragazzi, finora solo parole.

Ci vogliono dati ufficiali. Altrimenti ognuno continuerà a sostenere d'aver ragione e basta.

@joedisalem, dire che a occhio le auto ti sembrano di meno, o che vedi meno code, non mi sembrano dati solidi. Specialmente se tu stesso dici che i traghetti sono più grossi.

Capire l'esatto ammontare dei flussi credo sia fondamentale per capire se il ponte può essere redditizio o meno.
Sotto un certo numero di veicoli al giorno, diventerebbe un completo fallimento economico.

Dalla contea
June 22nd, 2009, 02:45 PM
Quando troverò qualche numero "ufficiale" lo posterò :)

trainspotting
June 22nd, 2009, 06:05 PM
Quì gli unici veri dati ufficiali saranno le notizie di avvio dei cantieri, ovvero i nostri occhi che vedranno effettivamente delle dense attività di cantieri sullo Stretto, molto probabilmente il prossimo anno come disse il presidente dell'ANAS !

E le cifre ufficiali idem, ad opera attiva si determinerà di quanto crescerà il traffico. Spero comunque non cresca troppo (chi può dirlo), per me il ponte serve per il risparmio di tempo e per sostenere il traffico attuale, che indiscutibilmente nello Stretto (Messina e Villa) è il più intenso di tutti i posti italiani per un sistema superato come i traghetti, che tralaltro vorrano sopprimere in futuro (notizie sulle lamentele dei pendolari e sindacati sulle possibili dismissioni ?).

Io so bene che si farà e ciò generalmente mi rassicura, tuttavia ovviamente prima di esserne sicuro, ma proprio sicuro al 100% aspetto di vedere i primi cantieri entro i limiti di tempistica stabiliti da quel contratto con le società italiane ed estere che si occuperanno di tutto ciò che riguarda il ponte, dallo spiegamento dei cantieri al brokeraggio assicurativo e del monitoraggio ambientale in tempo reale sull'esecuzione dei lavori.
Prima di esultare di gioia, chiunque aspetti di vedere i primi cantieri lì.
Io comunque già ci credo, anche perchè se non si rispettano i tempi, penali salatissime.
Fu lo stesso Di Pietro nell'Ottobre 2007 ad impedire la cancellazione definitiva del ponte, dopo il blocco imposto da Prodi nel Novembre 2006. Poi miracolosamente ripresa da parte del nuovo governo.

Tuttavia per essere davvero felice vorrò vedere di persona le prime ruspe, ed inoltre assicurarmi che riguardino i lavori del ponte e delle opere propedeutiche l'anno prossimo. Così come per il passante FS di Palermo, il raddoppio tirreno ed altre opere come la A3 Salerno-Reggio lotti 5 e 6 i cui lavori sono tuttora in corso (passo lì periodicamente in media ogni 4 mesi).

Le autostrade del mare ?? Importantissime per le merci, superflue per i passeggeri i quali scelgono mezzi ben più veloci come il treno o l'aereo.

Scu
June 22nd, 2009, 07:06 PM
Penso che se dovesse cadere Berlusconi, del Ponte non se ne farà niente.:ohno:
dici che il ponte andrebbe a puttane per delle putt... ehm escort?

Feffo23
June 22nd, 2009, 08:13 PM
Fonte?

Ma dal porto di Messina mica partono solo traghetti per la Calabria.
Come fai a dire che quell'aumento si rispecchia in un aumento dei traghettamenti? E in che percentuale poi?

Oltre ai traghetti per la Calabria, partono solo 2 ro/ro al giorno destinazione Salerno, per il resto il servizio di traghettamento è da e per Villa S.G e in minima parte per Reggio Calabria.

Poi ci sono gli aliscafi per le Isole Eolie, ma sono in numero esiguo, visto che Milazzo è il porto di collegamento con le Eolie.

huge
June 23rd, 2009, 12:48 AM
E le cifre ufficiali idem, ad opera attiva si determinerà di quanto crescerà il traffico.

Le cifre di traffico ufficiali è necessario conoscerle prima.
E' del tutto insensato costruire un'opera che non potrà sostenersi economicamente.
E siccome neanche l'eventuale società concessionaria vuole un'opera in perdita, i punti sono due, o le cifre ufficiali dicono che il traffico è tale da poter sia far fronte alle enormi spese di manutenzione annuali che saranno necessarie, sia ripagare i costi di costruzione (e allora vorrei vederle queste cifre!), o alla fine saremo noi a doverci mettere i soldi e questo non mi sta bene.

Siccome fare discorsi in un senso o nell'altro senza dati è inutile e rischia solo di generare discussioni ideologiche com'è finora sempre avvenuto, spero che qualcuno sia in grado di trovare sti benedetti dati di traffico e postarli.

un sistema superato come i traghetti, che tralaltro vorrano sopprimere in futuro (notizie sulle lamentele dei pendolari e sindacati sulle possibili dismissioni ?).


Vorranno? Ma che stai dicendo??
Posso capire quelli delle ferrovie, che non avranno più alcun interesse a tenersi i traghetti se costruiranno il ponte, anzi hanno tutto da guadagnare a toglierseli visto quanto ci perdono adesso.
Ma non vedo perché i privati dovrebbero fare lo stesso. O pensi che li possano obbligare a chiudere?
Come già detto, il traffico pendolare Messina/Reggio è molto probabile che continuerà in massima parte a far uso dei traghetti, sistema più rapido (e forse anche più economico) da centro città a centro città.
Ponte e traghetti serviranno due tipi di utenze differenti.

huge
June 23rd, 2009, 12:51 AM
Oltre ai traghetti per la Calabria, partono solo 2 ro/ro al giorno destinazione Salerno, per il resto il servizio di traghettamento è da e per Villa S.G e in minima parte per Reggio Calabria.

Poi ci sono gli aliscafi per le Isole Eolie, ma sono in numero esiguo, visto che Milazzo è il porto di collegamento con le Eolie.

Feffo23, hai idea di che percentuale fa la spola ME-RC?
Sei certo sia una minima parte? Sono così pochi i pendolari che quotidianamente attraversano lo stretto?

Scu
June 23rd, 2009, 12:59 AM
Le cifre di traffico ufficiali è necessario conoscerle prima.
E' del tutto insensato costruire un'opera che non potrà sostenersi economicamente.
Originally Posted by trainspotting
Lo Stato decide, quindi voi siete in minoranza, e siccome io prendo spunto dalla popolarità, non posso darti retta.
ma soprattutto Originally Posted by trainspotting
...ad opera attiva si determinerà di quanto crescerà il traffico. Spero comunque non cresca troppo...

huge
June 23rd, 2009, 01:03 AM
^^^^^^

:lol::lol::lol::lol::lol:

Non puoi!:lol::lol::lol:

Stavolta che avevo cercato di sorvolare su certe affermazioni e di dare una risposta neutra!

joedisalem
June 23rd, 2009, 12:20 PM
Feffo23, hai idea di che percentuale fa la spola ME-RC?
Sei certo sia una minima parte? Sono così pochi i pendolari che quotidianamente attraversano lo stretto?

i pendolari dello stretto sono:

CIRCA 7.000 REGGITANI KE LAVARONO E MESSINA
E CIRCA 5.000 MESSINESI KE LAVORANO A REGGIO

IN PIU' CIRCA 10.000 CALABRESI KE STUDIANO A MESSINA (KE VIAGGIANO PERO' SOLO 1 VOLTA A SETTIMANA....)

huge
June 23rd, 2009, 12:29 PM
i pendolari dello stretto sono:

CIRCA 7.000 REGGITANI KE LAVARONO E MESSINA
E CIRCA 5.000 MESSINESI KE LAVORANO A REGGIO

IN PIU' CIRCA 10.000 CALABRESI KE STUDIANO A MESSINA (KE VIAGGIANO PERO' SOLO 1 VOLTA A SETTIMANA....)

Beh, mi sembra una cifra comparabile a quella riportata da Della Contea per il traffico veicolare, 12000 persone al giorno, che secondo me continuerebbero a usare i traghetti anche se ci fosse il ponte.

Fonte dei dati che hai riportato?

joedisalem
June 23rd, 2009, 12:35 PM
Beh, mi sembra una cifra comparabile a quella riportata da Della Contea per il traffico veicolare, 12000 persone al giorno, che secondo me continuerebbero a usare i traghetti anche se ci fosse il ponte.

Fonte dei dati che hai riportato?


l'ho letta sulla gazzetta del sud qualke mese fa....ke parlava dei disagi dei pendolari...
Certo ke sta gente continuerebbe a usare i traghetti....

Il ponte ragazzi e' antieconomico.....

io lo farei solo per avere un giorno (quando la sicilia sara' nazione...) una bella dogana....

Dalla contea
June 23rd, 2009, 12:42 PM
io lo farei solo per avere un giorno (quando la sicilia sara' nazione...) una bella dogana....

Cosa hai contro l'Italia? :)

Feffo23
June 23rd, 2009, 12:50 PM
Feffo23, hai idea di che percentuale fa la spola ME-RC?
Sei certo sia una minima parte? Sono così pochi i pendolari che quotidianamente attraversano lo stretto?

Alt, io stavo parlando di servizio di traghettamento, cioè dei traghetti che portano auto e camion, e questi sono pochissimi; per Reggio esiste naturalmente un servizio di aliscafi, sia privati che pubblici (RFI), che sposta mediamente 10mila cittadini da una città all' altra (i dati li ho letti in un inchiesta sui pendolari italiani di Repubblica, un paio di mesi fa, se trovo la fonte precisa te la linko)

joedisalem
June 23rd, 2009, 12:52 PM
Cosa hai contro l'Italia? :)


nulla...sono solo lo stato invasore della mia nazione...ke vorrei libera e indipendente come giusto ke sia!

come c'e' skritto nei muri dei vicoli di Bastia o Ajaccio: fora i francesi..

io scrivo: fuori gli italiani!!

cmq torniamo al ponte...e' antieconomico!
anke perke' se non lo fosse stato...gia ci sarebbe da 10 anni.....privatissimo...con dietro una multinazionale ke ci guadagnerebbe....

huge
June 23rd, 2009, 12:54 PM
l'ho letta sulla gazzetta del sud qualke mese fa....ke parlava dei disagi dei pendolari...
Certo ke sta gente continuerebbe a usare i traghetti....

Il ponte ragazzi e' antieconomico.....

io lo farei solo per avere un giorno (quando la sicilia sara' nazione...) una bella dogana....

Ma fammi capire, tu non vorresti il ponte perché renderebbe più semplice il contatto con l'esterno della Sicilia?
E' questo il concetto di indipendenza che hai? Totale isolamento dal resto del mondo? Posso capire il tuo desiderio di una Sicilia indipendente, ma non caspisco assolutamente perché questo si debba tradurre nel rifiuto di tutto quello che sta fuori. Al di là della convenienza economica o della sua fattibilità, che problemi ti creerebbe il ponte? Forse Francia e Regno Unito non dovevano costruire il tunnel sotto la manica o Danimarca e Svezia il ponte sull'Oresund perché sono nazioni diverse?

joedisalem
June 23rd, 2009, 12:54 PM
Alt, io stavo parlando di servizio di traghettamento, cioè dei traghetti che portano auto e camion, e questi sono pochissimi; per Reggio esiste naturalmente un servizio di aliscafi, sia privati che pubblici (RFI), che sposta mediamente 10mila cittadini da una città all' altra (i dati li ho letti in un inchiesta sui pendolari italiani di Repubblica, un paio di mesi fa, se trovo la fonte precisa te la linko)


si ma guarda ke molti pendolari,anzi la maggior parte, prendono i traghetti caronte dei franza a piedi (perke' si paga solo 1 euro.....e molte volte si entra senza pagare.....)

huge
June 23rd, 2009, 12:57 PM
Alt, io stavo parlando di servizio di traghettamento, cioè dei traghetti che portano auto e camion, e questi sono pochissimi; per Reggio esiste naturalmente un servizio di aliscafi, sia privati che pubblici (RFI), che sposta mediamente 10mila cittadini da una città all' altra (i dati li ho letti in un inchiesta sui pendolari italiani di Repubblica, un paio di mesi fa, se trovo la fonte precisa te la linko)

No, io mi riferivo al traffico totale nello stretto, cercando d'individuare i diversi flussi, visto che è su quelli che si devono fare i conti per capire se il ponte potrà essere economicamente sostenibile o meno.

huge
June 23rd, 2009, 12:58 PM
si ma guarda ke molti pendolari,anzi la maggior parte, prendono i traghetti caronte dei franza a piedi (perke' si paga solo 1 euro.....e molte volte si entra senza pagare.....)

Solo un euro?!
Cavolo. Beh, allora è certo che queste persone non useranno mai il ponte.

joedisalem
June 23rd, 2009, 12:59 PM
Ma fammi capire, tu non vorresti il ponte perché renderebbe più semplice il contatto con l'esterno della Sicilia?
E' questo il concetto di indipendenza che hai? Totale isolamento dal resto del mondo? Posso capire che il tuo desiderio di una Sicilia indipendente, ma non caspisco assolutamente perché questo si debba tradurre nel rifiuto di tutto quello che sta fuori. Al di là della convenienza economica o della sua fattibilità, che problemi ti creerebbe il ponte? Forse Francia e Regno Unito non dovevano costruire il tunnel sotto la manica o Danimarca e Svezia il ponte sull'Oresund perché sono nazioni diverse?

io penso ke se in sicilia si costruiscono altri 2 aeroporti...oltre a comiso....
la sicilia e' apposto!

ragazzi se la sicilia ci fosse lavoro....nn ci sarebbe bisogno di viaggiare per fuori..e il ponte sarebbe fuoriluogo.....

serve lavoro in sicilia per non far andar via le nostre menti (io il 2 luglio parto per londra....non sono una mente...pero'....:lol:) ....
e gli unici ke dovrebbero viaggiare per la sicilia avissunu a essiri i turisti....!! e i turisti prendono l'aereo....
poi bei porti croceristici....
e il traghetto me-villa fosse piu' ke sufficiente!

A ragusa l'aeroporto l'hanno voluto con forza per le merci...!

le nst primizie non devono viaggiare con il camion..anke perke poco importa ke per arrivare a parigi ci mettono 22 ore o 24 ore.....importa ke a parigi ci arrivano in 4 ore!

capito il concetto?

joedisalem
June 23rd, 2009, 01:01 PM
Solo un euro?!
Cavolo. Beh, allora è certo che queste persone non useranno mai il ponte.

forse ora 2 euro..ma nn ne sono sicuro..fino all'anno scorso era 1 euro...
ma di sera..e anke di giorno..se conosci qualcuno a quelli a piedi la caronte nn li fa pagare...

molta gente fa cosi'...prende la caronte...e poi si fa prendere a villa da colleghi o si prende il treno e va a reggio

Calò
June 23rd, 2009, 01:04 PM
io penso ke se in sicilia si costruiscono altri 2 aeroporti...oltre a comiso....
la sicilia e' apposto!

ragazzi se la sicilia ci fosse lavoro....nn ci sarebbe bisogno di viaggiare per fuori..e il ponte sarebbe fuoriluogo.....

serve lavoro in sicilia per non far andar via le nostre menti (io il 2 luglio parto per londra....non sono una mente...pero'....:lol:) ....
e gli unici ke dovrebbero viaggiare per la sicilia avissunu a essiri i turisti....!! e i turisti prendono l'aereo....
poi bei porti croceristici....
e il traghetto me-villa fosse piu' ke sufficiente!

A ragusa l'aeroporto l'hanno voluto con forza per le merci...!

le nst primizie non devono viaggiare con il camion..anke perke poco importa ke per arrivare a parigi ci mettono 22 ore o 24 ore.....importa ke a parigi ci arrivano in 4 ore!

capito il concetto?

In realtà bastavano due aeroporti: Palermo Punta Raisi e Catania Fontanarossa e qualche collegamento ferroviario decente tra le principali città. Invece di farci tutti l'aeroporto sotto il culo.
Detto questo, dopo aver sostenuto l'inutilità di altri aeroporti(manco fosse un enorme portaerei la nostra amata isola), non capisco che collegamento abbia l'indipendenza della Sicilia con il ponte sullo stretto di Messina.
Se proprio se contrario alponte, fai come Huge e Scu, porta dei dati concreti.

joedisalem
June 23rd, 2009, 01:10 PM
In realtà bastavano due aeroporti: Palermo Punta Raisi e Catania Fontanarossa e qualche collegamento ferroviario decente tra le principali città. Invece di farci tutti l'aeroporto sotto il culo.
Detto questo, dopo aver sostenuto l'inutilità di altri aeroporti(manco fosse un enorme portaerei la nostra amata isola), non capisco che collegamento abbia l'indipendenza della Sicilia con il ponte sullo stretto di Messina.
Se proprio se contrario alponte, fai come Huge e Scu, porta dei dati concreti.

1)sn contrario per identita' nazionale! PEro' se me lo fanno e ci mettiamo una bella dogana potrei diventare favorevole..sai..Sarebbe la visione piu' bella della mia vita...:)

2) io voglio solo 2 aeroporti importanti..PA e CT, ma per il turismo ne servono altri..e anke per esportare le primizie locali...vedi comiso,ke servira' quasi solo per quello

3) sui collegamenti interni e' kiaro ke ci vogliono......piano piano con la sicilia indipendnete ci saranno anke quelli!

Feffo23
June 23rd, 2009, 01:10 PM
si ma guarda ke molti pendolari,anzi la maggior parte, prendono i traghetti caronte dei franza a piedi (perke' si paga solo 1 euro.....e molte volte si entra senza pagare.....)

Non so in che periodo storico sei rimasto, però dopo che sono stati montati i tornelli per i pendolari è impossibile che i passeggeri entrino senza pagare il biglietto.

Inoltre, questo tipo di pendolare, quello che prende la Caronte, proviene dalla costa tirrenica della Calabria, e non da Reggio, visto che i reggini hanno la disponibità di prendere gli aliscafi direttamente nel loro porto. Non avrebbero motivo di pagare un biglietto del treno per arrivare a Villa, prendere il traghetto e arrivare alla rada San Francesco, invece di prendere l' aliscafo e arrivare in centro città...

Calò
June 23rd, 2009, 01:16 PM
1)sn contrario per identita' nazionale! PEro' se me lo fanno e ci mettiamo una bella dogana potrei diventare favorevole..sai..Sarebbe la visione piu' bella della mia vita...:)

:sly: Siamo in Europa, in un mondo globalizzato e tu mi parli di dogane:weird:


2) io voglio solo 2 aeroporti importanti..PA e CT, ma per il turismo ne servono altri..e anke per esportare le primizie locali...vedi comiso,ke servira' quasi solo per quello

Per esportare le merci si usano autostrade del mare e le ferrovie. L'aereo non lo ricordo proprio come un mezzo conveniente per esportare le merci.


3) sui collegamenti interni e' kiaro ke ci vogliono......piano piano con la sicilia indipendnete ci saranno anke quelli!

E mentre aspettiamo sta Sicilia indipendente cosa facciamo:lol:?

joedisalem
June 23rd, 2009, 01:35 PM
:sly: Siamo in Europa, in un mondo globalizzato e tu mi parli di dogane:weird:



Per esportare le merci si usano autostrade del mare e le ferrovie. L'aereo non lo ricordo proprio come un mezzo conveniente per esportare le merci.



E mentre aspettiamo sta Sicilia indipendente cosa facciamo:lol:?


-infatti il mondo globalizzato sta rovinando il mondo intero..un passo indietro credo che sia opportuno...
-certo..ma le primizie devono volare...Comiso e' stato fatto per questo...
-e non lo so cosa facciamo....domandateglielo ai vostri politicanti filoitalici ke votate....

Calò
June 23rd, 2009, 01:45 PM
-infatti il mondo globalizzato sta rovinando il mondo intero..un passo indietro credo che sia opportuno...
-certo..ma le primizie devono volare...Comiso e' stato fatto per questo...
-e non lo so cosa facciamo....domandateglielo ai vostri politicanti filoitalici ke votate....

-Si proprio, e isolarsi tutti secondo te portrebbe a cose positive? Non penso proprio.
-Ma questa è una cosa che sinceramente sento per la prima volta.
-Non voto e non ho mai votato per nessuno.

huge
June 23rd, 2009, 01:46 PM
-infatti il mondo globalizzato sta rovinando il mondo intero..un passo indietro credo che sia opportuno...


Una cosa è la globalizzazione un'altra sono le dogane.
Non è certo con una sbarra che si combatte la globalizzazione (ammesso che sia giusto combatterla, ma questo è tutto un altro discorso).
Inoltre la storia economica ha dimostrato che dazi e dogane, e per conseguenza un sistema economico chiuso, sono una pessima soluzione.

joedisalem
June 23rd, 2009, 01:51 PM
Una cosa è la globalizzazione un'altra sono le dogane.
Non è certo con una sbarra che si combatte la globalizzazione (ammesso che sia giusto combatterla, ma questo è tutto un altro discorso).
Inoltre la storia economica ha dimostrato che dazi e dogane, e per conseguenza un sistema economico chiuso, sono una pessima soluzione.

per me la globalizazione e' una pessima soluzione....

io nn dico ke si devan metter dazi..ma una giusta regolazione dei flussi...oltre ke un controllo..

per il resto nn basta andare troppo lontani....

si stava meglio prima del 1989? od oggi?? rispondetevi.....

Aerophobic
June 23rd, 2009, 01:56 PM
joedisalem, rispetto pienamente le tue posizioni, ma pensavo davvero non esistessero più sostenitori della "sicilia indipendente" come la chiami tu.
Secondo me l'unica strada da percorrere per la Sicilia è proprio quella di aprirsi...non quella di chiudersi come ha fatto per troppo tempo.
Boh sarò un'illuso "risorgimentale" ma l'Italia è una...

joedisalem
June 23rd, 2009, 01:57 PM
joedisalem, rispetto pienamente le tue posizioni, ma pensavo davvero non esistessero più sostenitori della "sicilia indipendente" come la chiami tu.
Secondo me l'unica strada da percorrere per la Sicilia è proprio quella di aprirsi...non quella di chiudersi come ha fatto per troppo tempo.
Boh sarò un'illuso "risorgimentale" ma l'Italia è una...

ma infatti ci dobbiamo aprire al mondo...ma senza essere skiavi dell'italia, come lo siamo da 150 anni!

huge
June 23rd, 2009, 02:00 PM
Ma infatti qui non stiamo parlando di globalizzazione, ma del fatto che tu vorresti una dogana sul ponte se questo venisse costruito.
E le dogane sono uno "strumento" del passato, superato, che fanno solo danno all'economia. I controlli ci voglio per la qualità della merce, non per imporre tasse o bloccarla perché proviene da fuori. Il libero mercato significa sviluppo, un'economia chiusa significa unicamente regresso e impoverimento rispetto al resto del mondo.



si stava meglio prima del 1989? od oggi?? rispondetevi.....

Decisamente oggi, su questo non ci sono dubbi.
Per curiosità, quanti anni hai?

joedisalem
June 23rd, 2009, 02:09 PM
Ma infatti qui non stiamo parlando di globalizzazione, ma del fatto che tu vorresti una dogana sul ponte se questo venisse costruito.
E le dogane sono uno "strumento" del passato, superato, che fanno solo danno all'economia. I controlli ci voglio per la qualità della merce, non per imporre tasse o bloccarla perché proviene da fuori. Il libero mercato significa sviluppo, un'economia chiusa significa unicamente regresso e impoverimento rispetto al resto del mondo.



Decisamente oggi, su questo non ci sono dubbi.
Per curiosità, quanti anni hai?

33....per me il mondo andava meglio prima....

huge
June 23rd, 2009, 02:18 PM
33....per me il mondo andava meglio prima....

Poi un giorno mi spiegherai in base a che cosa, visto anche che non ne hai avuto esperienza diretta.
Io da vent'anni a questa parte ho solo visto un miglioramento delle condizioni di vita. Se guardiamo all'Europa gli ultimi vent'anni, esclusa la parentesi jugoslava, sono stati i più pacifici e di apertura della sua storia, con abbattimenti di barriere e divisioni insensate e pericolose.
Oggi posso prendere il treno e girarmi liberamente tutto il continente, cosa che vent'anni fa era non dico impossibile, ma molto più difficile.
Già solo questo è, per me, un salto avanti non di vent'anni, ma di millenni! Altro che dogane!
La gente dimentica in fretta il passato e spesso rimpiange situazioni e cose che nella realtà non sono mai esistite o che erano del tutto diverse dalla visione distorta che se ne hanno adesso.

brick84
June 23rd, 2009, 10:06 PM
nulla...sono solo lo stato invasore della mia nazione...ke vorrei libera e indipendente come giusto ke sia!

come c'e' skritto nei muri dei vicoli di Bastia o Ajaccio: fora i francesi..

io scrivo: fuori gli italiani!!

cmq torniamo al ponte...e' antieconomico!
anke perke' se non lo fosse stato...gia ci sarebbe da 10 anni.....privatissimo...con dietro una multinazionale ke ci guadagnerebbe....

io penso ke se in sicilia si costruiscono altri 2 aeroporti...oltre a comiso....
la sicilia e' apposto!

ragazzi se la sicilia ci fosse lavoro....nn ci sarebbe bisogno di viaggiare per fuori..e il ponte sarebbe fuoriluogo.....
serve lavoro in sicilia per non far andar via le nostre menti (io il 2 luglio parto per londra....non sono una mente...pero'....:lol:) ....
e gli unici ke dovrebbero viaggiare per la sicilia avissunu a essiri i turisti....!! e i turisti prendono l'aereo....
poi bei porti croceristici....
e il traghetto me-villa fosse piu' ke sufficiente!

A ragusa l'aeroporto l'hanno voluto con forza per le merci...!

le nst primizie non devono viaggiare con il camion..anke perke poco importa ke per arrivare a parigi ci mettono 22 ore o 24 ore.....importa ke a parigi ci arrivano in 4 ore!

capito il concetto?

1)sn contrario per identita' nazionale! PEro' se me lo fanno e ci mettiamo una bella dogana potrei diventare favorevole..sai..Sarebbe la visione piu' bella della mia vita...:)

2) io voglio solo 2 aeroporti importanti..PA e CT, ma per il turismo ne servono altri..e anke per esportare le primizie locali...vedi comiso,ke servira' quasi solo per quello
3) sui collegamenti interni e' kiaro ke ci vogliono......piano piano con la sicilia indipendnete ci saranno anke quelli!

...certo che ne spari di minchiate però.... :nuts:
:ohno:

amxtopgun
June 24th, 2009, 01:34 AM
Poi un giorno mi spiegherai in base a che cosa, visto anche che non ne hai avuto esperienza diretta.
Io da vent'anni a questa parte ho solo visto un miglioramento delle condizioni di vita. Se guardiamo all'Europa gli ultimi vent'anni, esclusa la parentesi jugoslava, sono stati i più pacifici e di apertura della sua storia, con abbattimenti di barriere e divisioni insensate e pericolose.
Oggi posso prendere il treno e girarmi liberamente tutto il continente, cosa che vent'anni fa era non dico impossibile, ma molto più difficile.
Già solo questo è, per me, un salto avanti non di vent'anni, ma di millenni! Altro che dogane!
La gente dimentica in fretta il passato e spesso rimpiange situazioni e cose che nella realtà non sono mai esistite o che erano del tutto diverse dalla visione distorta che se ne hanno adesso.

^^

joedisalem
June 24th, 2009, 01:38 PM
...certo che ne spari di minchiate però.... :nuts:
:ohno:

se tu credi di avere la verita' dilla...

io non sparo minkiate! e nn t sto offendendo quindi pulisciti la bocca!! please


dico solo ke il 90% dei treni..aerei..navi etc etc (ed io viaggio...per lavoro..sn un trasfertista!)
sono piene di siciliani ke lavorano fuori!! e nn come me,ke cmq il mio lavoro mi permette di fare "base" a milazzo...ma ke lavorano fuori per 1000 euro al mese....e tornano giu' solo per le feste comandante.

se in sicilia ci fosse lavoro con la L maiuscola....ci sarebbero molti piu' siciliani ke viaggerebbero per turismo,per via ke di un maggior denaro nelle nst famiglie, ma il numero dei siciliani ke viaggiano per lavoro sarebbe azzerarato, se non quelli ke vanno fuori per un paio di giorni per proporre i loro prodotti al altri mercati, e nella somma totale stai certo ke ci sarebbero molto meno viaggiatori e il ponte sarebbe ankor piu' di quanto lo e' oggi fuoriluogo!

ora se vuoi capire bene...se no son problemi tuoi...hasta luego!

Aerophobic
June 24th, 2009, 02:25 PM
Guarda che la colpa non è dell'Italia se la Sicilia versa nelle condizioni attuali...e ti dirò...la soluzione non è creare dogane e dazi, usando il protezionismo si creerebbe una situazione peggiore di quella attuale...solo aprendosi alla concorrenza si può creare un sistema di produzione competitivo non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.
I veri problemi in Sicilia sono la Mafia, la criminalità organizzata in generale, unita ad uno scarso senso imprenditoriale.

joedisalem
June 24th, 2009, 02:37 PM
Guarda che la colpa non è dell'Italia se la Sicilia versa nelle condizioni attuali...e ti dirò...la soluzione non è creare dogane e dazi, usando il protezionismo si creerebbe una situazione peggiore di quella attuale...solo aprendosi alla concorrenza si può creare un sistema di produzione competitivo non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.
I veri problemi in Sicilia sono la Mafia, la criminalità organizzata in generale, unita ad uno scarso senso imprenditoriale.

in 150 anni ci hanno rubato tutto e tutto portato al nord! dalla cose...alle nostre menti! A noi solo industrie pesanti emanatrici di tumori e morte! Diamo corrente all'ITALIA...e quando c'e' un blackout come quello di qualke anno fa..siamo gli ultimi a tornare alla normalita'.

Per qst e per altri motivi che le cose nn vanno nel "binario" giusto!!

la mafia ne e' una conseguenza.....
e lo scarso senso imprenditoriale....beh mi sa ke e' tutto il contrario..invece....

Calò
June 24th, 2009, 02:39 PM
Guarda che la colpa non è dell'Italia se la Sicilia versa nelle condizioni attuali...e ti dirò...la soluzione non è creare dogane e dazi, usando il protezionismo si creerebbe una situazione peggiore di quella attuale...solo aprendosi alla concorrenza si può creare un sistema di produzione competitivo non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.
I veri problemi in Sicilia sono la Mafia, la criminalità organizzata in generale, unita ad uno scarso senso imprenditoriale.

Lo stato centrale, Roma ha anche le sue colpe. Non è un caso che molti magistrati che si occupano di mafia parlano di lotta alla criminalità organizzata anche a Roma. E penso che non ci sia neanche bisogno di dire certe cose che sappiamo tutti. Perchè parliamoci chiaramente: senza l'aiuto di alcuni politici che in passato o che magari ancora oggi stanno all'interno del nostro parlamento nazionale la criminalità organizzata non sarebbe così potente. E questi politici spesso non erano siciliani.
Ed è lo stesso stato centrale che porta i soldi che spettano alla Sicilia e al Mezzogiorno al Nord. Con questo non voglio assolutamente dire che quelli del nord siano dei cattivoni o che siano intermente loro le colpe del sottosviluppo della Sicilia e del sud Italia.
Poi cerchiamo di sfatare questa favola che in Sicilia non ci sia senso dell'imprenditoria e che non ci siano imprenditori intrapendenti. Questi ci sono eccome, certo se poi nello stesso territorio ci sono politici infami che ti chiedono tangenti per investire, burocrazia lentissima che per darti un autorizzazione ci mette 3-5 anni, criminalità organizzata che ti chiede il pizzo e non puoi ribellarti perchè altrimeti fai una brutta fine è ovvio che l'economia non possa volare.

huge
June 24th, 2009, 02:53 PM
in 150 anni ci hanno rubato tutto e tutto portato al nord! dalla cose...alle nostre menti! A noi solo industrie pesanti emanatrici di tumori e morte! Diamo corrente all'ITALIA...e quando c'e' un blackout come quello di qualke anno fa..siamo gli ultimi a tornare alla normalita'.

Per qst e per altri motivi che le cose nn vanno nel "binario" giusto!!

la mafia ne e' una conseguenza.....
e lo scarso senso imprenditoriale....beh mi sa ke e' tutto il contrario..invece....

Guarda, posso darti ragione sul fatto che la Sicilia sia stata e continua a essere considerata solo una terra da spremere, ma dire che la mafia ne è una conseguenza secondo me è assolutamente falso. Sarebbe come dire che dobbiamo ringraziarli perché si oppongono al potere di Roma! La mafia nasce solo ed esclusivamente per un motivo, che non ha nulla a che vedere con quello che tu chiami colonialismo italiano, potere e soldi. E' sempre stato così, nel tempo sono solo cambiati metodi e aree d'interesse economico. All'inizio era la terra, ora gli appalti e la droga. E sia ben chiaro, esisteva già prima del 1860! Ma solo con l'Unità d'Italia nacque un problema di contrapposizione stato-antistato che la portò alla ribalta della cronaca, se così possiamo dire.

Sono convinto che la Sicilia, dal dopoguerra a oggi sia stata di fatto la sola causa dei suoi stessi mali e penso che dare la colpa al resto della nazione significhi solo non voler guardare in faccia la realtà, ossia una classe dirigente, e il popolo che la vota, assolutamente colpevoli delle condizioni in cui ci ritroviamo oggi.
Non c'è bisogno di andare alla ricerca dell'indipendenza, abbiamo uno statuto che di fatto ci rende autonomi. Ma chi doveva applicarlo non lo ha mai fatto, preferendo sempre e solo la ricerca del proprio interesse personale e di quello degli amici, anziché pensare al bene e allo sviluppo della propria terra.
Guardiamo le colpe in casa nostra e non andiamole a cercare ipocritamente all'esterno, perché se all'esterno hanno delle colpe, sono quelle di aver sfruttato una situazione che sono stati i siciliani stessi a offrirgli su un piatto d'oro per oltre cinquant'anni.

joedisalem
June 24th, 2009, 03:26 PM
Guarda, posso darti ragione sul fatto che la Sicilia sia stata e continua a essere considerata solo una terra da spremere, ma dire che la mafia ne è una conseguenza secondo me è assolutamente falso. Sarebbe come dire che dobbiamo ringraziarli perché si oppongono al potere di Roma! La mafia nasce solo ed esclusivamente per un motivo, che non ha nulla a che vedere con quello che tu chiami colonialismo italiano, potere e soldi. E' sempre stato così, nel tempo sono solo cambiati metodi e aree d'interesse economico. All'inizio era la terra, ora gli appalti e la droga. E sia ben chiaro, esisteva già prima del 1860! Ma solo con l'Unità d'Italia nacque un problema di contrapposizione stato-antistato che la portò alla ribalta della cronaca, se così possiamo dire.

Sono convinto che la Sicilia, dal dopoguerra a oggi sia stata di fatto la sola causa dei suoi stessi mali e penso che dare la colpa al resto della nazione significhi solo non voler guardare in faccia la realtà, ossia una classe dirigente, e il popolo che la vota, assolutamente colpevoli delle condizioni in cui ci ritroviamo oggi.
Non c'è bisogno di andare alla ricerca dell'indipendenza, abbiamo uno statuto che di fatto ci rende autonomi. Ma chi doveva applicarlo non lo ha mai fatto, preferendo sempre e solo la ricerca del proprio interesse personale e di quello degli amici, anziché pensare al bene e allo sviluppo della propria terra.
Guardiamo le colpe in casa nostra e non andiamole a cercare ipocritamente all'esterno, perché se all'esterno hanno delle colpe, sono quelle di aver sfruttato una situazione che sono stati i siciliani stessi a offrirgli su un piatto d'oro per oltre cinquant'anni.

guarda la mafia e' nata dopo il 1860! poi ho letto di ki sostiene il contrario...ma prove non c'e' ne!

L'autonomia e' una presa in giro...Noi siamo un popolo ke merita' l'indipendenza! fine del discorso! la SICILIA deve ritornare ad essere una NAZIONE..LIBERA..INDIPENDENTE E GLORIOSA!

palazzomen_italico
June 24th, 2009, 03:31 PM
purtroppo secondo me i problemi della sicilia sono gli stessi del intero mezzogiorno.e la colpa di gran parte di questi problemi è sicuramente degli abitanti del posto oltre che dei suoi politici ed amministratori.noi certo vogliamo scaricare le colpe del nostro malessere ad altri ma e noi stessi che dobbiamo guardare.perchè si e vero roma il nord l'italia sfrutta la sicilia ed il sud intero.ma vi siete chiesti chi lo permette ? non siamo forse noi stessi a venderci e a vendere il nostro territorio? guardate napoli e la campania.anche se tutto questo succede anche per la maledetta cronica mancanza di lavoro. quindi io dico il ponte non è la soluzione ma almeno dara tanti posti di lavoro e aprira la sicilia al mondo portando con se modernita, velocita. che portera anche sviluppo economico ed un turismo che senza dubbio aumentera a dismisura .perchè il ponte facilitera di molto chi vuole raggiungere la sicilia questa terra unica. quindi pensiamo positivo.

Scu
June 24th, 2009, 04:55 PM
ora, non vorrei fare il leghista che non sono, però mi pare che in questi 150 anni di schiavitù vi siete beccati fior fior di quattrini a fondo perduto dagli schiavisti del resto d'italia e dall'europa, regione a statuto speciale, cassa del mezzogiorno, fondi fas, fondi per lo sviluppo delle imprese e chi più ne ha più ne metta...
a me puzza tanto che senza questi aiuti sareste messi peggio che il terzo mondo, altro che schiavizzati e dipendenti dall'italia.
dopotutto se i siciliani scappano dalla loro terra per andare a lavorare altrove invece che lavorare in loco non è certo colpa di chi vive più in alto, il resto di italia si è tolto la paglia dal culo ha aperto aziende, fabbriche, botteghe... se si è creata la criminalità e i politici che chiedono le tangenti a chi vuole aprire una impresa è perchè il terreno è fertile... tu vuoi l'indipendenza dicendo "se ci fosse il lavoro" chi lo deve creare il lavoro? deve scendere qualcuno dal nord a crearlo il lavoro oppure deve essere qualcuno del luogo a crearlo? poi certo se qualcuno crea lavoro porta morte e tumori, quindi non va bene neppure che qualcuno scenda a creare lavoro...

l'unica cosa su cui hai ragione è che quella dei prodotti deperibili da trasportare rapidamente....
è l'ennesima cazzata a cui ci si appiglia per giustificare il ponte.... qualcuno pensa che le arance che si trovano nei supermercati al nord prodotte in spagna o africa a basso prezzo vengano caricate sui camion e si smazzino migliaia di km su gomma?
non c'è partita, loro hanno una logistica, investono per poter piazzare il loro prodotto in tutto il mondo, altro che camioncino e ponte

Aerophobic
June 24th, 2009, 05:13 PM
Mi sento di concordare con Scu...le valanghe di soldi che sono arrivate che fine hanno fatto? Non siete certo stati abbandonati a voi stessi...semmai i soldi sono stati impiegati male.
Essendo poi regione a statuto speciale ricevete più soldi di quanti non ne paghiate allo stato centrale...(poi, a dire la verità, non vedo molte differenze tra una regione come la Sicilia e la Sardegna con le altre regioni a statuto ordinario, probabilmente ha pesato il fatto che sono isole)

Dalla contea
June 24th, 2009, 05:22 PM
dopotutto se i siciliani scappano dalla loro terra per andare a lavorare altrove invece che lavorare in loco non è certo colpa di chi vive più in alto, il resto di italia si è tolto la paglia dal culo ha aperto aziende, fabbriche, botteghe...

Non generalizziamo

Calò
June 24th, 2009, 05:42 PM
ora, non vorrei fare il leghista che non sono, però mi pare che in questi 150 anni di schiavitù vi siete beccati fior fior di quattrini a fondo perduto dagli schiavisti del resto d'italia e dall'europa, regione a statuto speciale, cassa del mezzogiorno, fondi fas, fondi per lo sviluppo delle imprese e chi più ne ha più ne metta...
a me puzza tanto che senza questi aiuti sareste messi peggio che il terzo mondo, altro che schiavizzati e dipendenti dall'italia.
dopotutto se i siciliani scappano dalla loro terra per andare a lavorare altrove invece che lavorare in loco non è certo colpa di chi vive più in alto, il resto di italia si è tolto la paglia dal culo ha aperto aziende, fabbriche, botteghe... se si è creata la criminalità e i politici che chiedono le tangenti a chi vuole aprire una impresa è perchè il terreno è fertile... tu vuoi l'indipendenza dicendo "se ci fosse il lavoro" chi lo deve creare il lavoro? deve scendere qualcuno dal nord a crearlo il lavoro oppure deve essere qualcuno del luogo a crearlo? poi certo se qualcuno crea lavoro porta morte e tumori, quindi non va bene neppure che qualcuno scenda a creare lavoro...

l'unica cosa su cui hai ragione è che quella dei prodotti deperibili da trasportare rapidamente....
è l'ennesima cazzata a cui ci si appiglia per giustificare il ponte.... qualcuno pensa che le arance che si trovano nei supermercati al nord prodotte in spagna o africa a basso prezzo vengano caricate sui camion e si smazzino migliaia di km su gomma?
non c'è partita, loro hanno una logistica, investono per poter piazzare il loro prodotto in tutto il mondo, altro che camioncino e ponte

Mi sento di concordare con Scu...le valanghe di soldi che sono arrivate che fine hanno fatto? Non siete certo stati abbandonati a voi stessi...semmai i soldi sono stati impiegati male.
Essendo poi regione a statuto speciale ricevete più soldi di quanti non ne paghiate allo stato centrale...(poi, a dire la verità, non vedo molte differenze tra una regione come la Sicilia e la Sardegna con le altre regioni a statuto ordinario, probabilmente ha pesato il fatto che sono isole)

Queste sono cose che non nego. E' pure vero però che qualche imprenditore del nord certe situazioni, come la cassa del mezzogiorno o i fondi che ci manda l'Europa, le ha sfruttate. Cioè non voglio dire che sia colpa degli imprenditori del nord, che per la maggior parte sono onesti, però diciamo soltanto che c'è qualcuno al di fuori dell'isola che ha sfruttato l'occasione per fare il furbo.
E spesso il governo nazionale ha dirottato alcuni fondi sul nord Italia. Questo penso sia innegabile.

huge
June 24th, 2009, 08:02 PM
cassa del mezzogiorno

Una delle maggiori cause del mancato sviluppo del Meridione!
Soldi a palate che venivano "elargiti" quasi in beneficienza, con i politici locali che non vedevano l'ora d'intascare e dividere tra amici e amici degli amici.

Quando al sud arrivano dei soldi, il primo problema che ci si pone non è come impiegarli, ma come spartirli.
E questo spiega perché gran parte dei fondi spesso restano inutilizzati. Perché non riescono a trovare un accordo.
Ma lo sapete quanti fondi comunitari perde ogni anno la Sicilia per l'incapacità dell'amministrazione regionale a impiegarli in tempo?
E' una vera vergogna. L'Irlanda con quei fondi è rinata, trasformandosi da cenerentola della UE a uno degli stati più ricchi.

huge
June 24th, 2009, 08:39 PM
guarda la mafia e' nata dopo il 1860! poi ho letto di ki sostiene il contrario...ma prove non c'e' ne!


Scusa, e quali sarebbero invece le prove che sia nata dopo?
Forse come organizzazione strutturata è nata dopo, ma le basi c'erano ben prima del 1860. L'Unità d'Italia non c'entra nulla.
Tra l'altro, la mafia moderna, quella attuale, è nata dopo la seconda guerra mondiale (e per questo dobbiamo in parte ringraziare gli americani).

la SICILIA deve ritornare ad essere una NAZIONE

Ma mi spieghi quale sarebbe questa lunga storia della Sicilia come nazione, riferendoci alla sola isola?
A meno che tu, invece, non ti riferisca a tutto il meridione d'Italia.
Posso capire che tu voglia l'indipendenza, ma le ragioni storiche sono veramente deboli, quelle culturali ancora meno. Puoi volere l'indipendenza, ma la parola "ritorno" è priva di senso, perché ti stai inventando una "nazione" che di fatto non è mai esistita.
La storia della Sicilia è la storia del Meridione d'Italia, da Napoli in giù.
Se poi a questo sommiamo il fatto che a capo dei vari regni in pratica c'era sempre gente di fuori in rapida successione, vedi greci, fenici, romani, vandali, ostrogoti, bizantini, arabi, normanni, svevi (tedeschi), angioini (francesi), aragonesi (spagnoli), borboni, mi devi spiegare da cosa nascerebbe, dal punto di vista storico, l'idea della Sicilia come nazione?

Se è un tuo desiderio nulla da ridire, ma se ti basi su ipotetiche ragioni storiche, non ha senso.
Altrimenti cadiamo nella barzelletta propugnata dalla Lega Nord quando parlano di Padania, pura invenzione della fervida mente di Bossi e di cui la storia non ha mai sentito parlare.

In ogni caso, dopo 150 anni di storia d'Italia, mi sembra un po' insensato pretendere l'indipendenza.
E' come se io domani mi svegliassi e volessi ricostituire il defunto impero romano.

joedisalem
June 24th, 2009, 09:19 PM
Mi sento di concordare con Scu...le valanghe di soldi che sono arrivate che fine hanno fatto? Non siete certo stati abbandonati a voi stessi...semmai i soldi sono stati impiegati male.
Essendo poi regione a statuto speciale ricevete più soldi di quanti non ne paghiate allo stato centrale...(poi, a dire la verità, non vedo molte differenze tra una regione come la Sicilia e la Sardegna con le altre regioni a statuto ordinario, probabilmente ha pesato il fatto che sono isole)

ma voi credete ancora alla favole???

sti soldi?? ma nn sn mai partiti da ROma....vedete al nord tutto quello ke si e' fatto con i soldi pubblici..gli aiuti alla Fiat...le fabbrike kiuse al sud e portate al nord (il tessile per primis, nel Regno di Sicilia vi erano 18 aziende di tessile....10 anni dopo l'unificazione..tutte kiuse e makkinari tutti al nord)...

e poi le nostre forze...Operai..e soprattutto DOttori..Ingegneri...Professori...
Tutte le piu' importanti "menti" degli ultimi 50anni sono quasi tutti meridionali e siciliani....

"-cumpa'...ho un tumore...mi han detto ke solo a Pavia ho qualke possibilita' di sperare di sconfiggere sto male....
-ma il professore lo conosci?
-no, ma sai e' messinese"

solo per citare un esempio....

Quindi perfavore..basta con qst favole!

LA SICILIA HA PAGATO UN PREZZO ENORME PER L'UNIFICAZIONE....KE FRA L'ALTRO NON AVEVA NEMMENO SENSO..VISTO KE NOI SIAMO SICILIANI...E NON ITALIANI!

...in ultimo 700mila siciliani ke in qst momento lavorano per aziende del nord e le loro tasse rimangono al nord! o peggio con aziende siciliane....ke pero' hanno sede legale al nord.....e quindi le tasse rimangono al nord! Qst fenomeno e' sempre piu' diffuso oramai....

joedisalem
June 24th, 2009, 09:22 PM
Scusa, e quali sarebbero invece le prove che sia nata dopo?
Forse come organizzazione strutturata è nata dopo, ma le basi c'erano ben prima del 1860. L'Unità d'Italia non c'entra nulla.
Tra l'altro, la mafia moderna, quella attuale, è nata dopo la seconda guerra mondiale (e per questo dobbiamo in parte ringraziare gli americani).



Ma mi spieghi quale sarebbe questa lunga storia della Sicilia come nazione, riferendoci alla sola isola?
A meno che tu, invece, non ti riferisca a tutto il meridione d'Italia.
Posso capire che tu voglia l'indipendenza, ma le ragioni storiche sono veramente deboli, quelle culturali ancora meno. Puoi volere l'indipendenza, ma la parola "ritorno" è priva di senso, perché ti stai inventando una "nazione" che di fatto non è mai esistita.
La storia della Sicilia è la storia del Meridione d'Italia, da Napoli in giù.
Se poi a questo sommiamo il fatto che a capo dei vari regni in pratica c'era sempre gente di fuori in rapida successione, vedi greci, fenici, romani, vandali, ostrogoti, bizantini, arabi, normanni, svevi (tedeschi), angioini (francesi), aragonesi (spagnoli), borboni, mi devi spiegare da cosa nascerebbe, dal punto di vista storico, l'idea della Sicilia come nazione?

Se è un tuo desiderio nulla da ridire, ma se ti basi su ipotetiche ragioni storiche, non ha senso.
Altrimenti cadiamo nella barzelletta propugnata dalla Lega Nord quando parlano di Padania, pura invenzione della fervida mente di Bossi e di cui la storia non ha mai sentito parlare.

In ogni caso, dopo 150 anni di storia d'Italia, mi sembra un po' insensato pretendere l'indipendenza.
E' come se io domani mi svegliassi e volessi ricostituire il defunto impero romano.


KE CENTRA IL SUD....

LA SICILIA E' SICILIA...STOP!

Cmq informati....poi se c'incontreremo ti daro' del materiale da farti leggere..molto interessante...sempre se t'interessa sapere di piu' sulla nostra Isola, e visto ke dal 2 saro' a Londra sara' molto probabile

brick84
June 24th, 2009, 09:43 PM
se tu credi di avere la verita' dilla...

io non sparo minkiate! e nn t sto offendendo quindi pulisciti la bocca!! please


dico solo ke il 90% dei treni..aerei..navi etc etc (ed io viaggio...per lavoro..sn un trasfertista!)
sono piene di siciliani ke lavorano fuori!! e nn come me,ke cmq il mio lavoro mi permette di fare "base" a milazzo...ma ke lavorano fuori per 1000 euro al mese....e tornano giu' solo per le feste comandante.

se in sicilia ci fosse lavoro con la L maiuscola....ci sarebbero molti piu' siciliani ke viaggerebbero per turismo,per via ke di un maggior denaro nelle nst famiglie, ma il numero dei siciliani ke viaggiano per lavoro sarebbe azzerarato, se non quelli ke vanno fuori per un paio di giorni per proporre i loro prodotti al altri mercati, e nella somma totale stai certo ke ci sarebbero molto meno viaggiatori e il ponte sarebbe ankor piu' di quanto lo e' oggi fuoriluogo!

ora se vuoi capire bene...se no son problemi tuoi...hasta luego!

Mi sono espresso in quel modo giusto perchè ho previsto tutti gli O.T. che ne derivano....

Ma se vuoi fare certe discussioni, legittime senz'altro, falle altrove! Mi scuso per la parolaccia, ma era per fare più "effetto".;)

E poi sti' discorsi "La Dogana all'ingresso della NAZIONE SICILIA ecc. ecc." o la Sicilia è una Nazione e quindi non si deve fare il Ponte per questo, sono argomenti inutili...

Questo forum i è trasformato in una discussione tra Settentrionali e Meridionali sulle reponsabilità del nostro mancato sviluppo....
torniamo al Ponte va' :okay:
(i tuoi argomenti hanno provocato questi "effetti collaterali":))

Scu
June 25th, 2009, 02:04 AM
non volevo ne generalizzare, lo so benissimo che ci sono anche fior di lavoratori e fior di persone che si sono messe in gioco nel loro lavoro, ne difendere a spada tratta chi ha speculato sul sud...

ma parlare di schiavi dell'italia e poi dire "se ci fosse stato più lavoro" i nostri non sarebbero scappati, mi suona tanto da frase che lascia intendere che qualcuno sarebbe dovuto venire ad offrire più lavoro.

comunque in questo 3d il discorso è aria fritta

mi interesserebbe ancora sapere il quadro degli spostamenti nello stretto, giusto per capire chi e cosa ci viaggerà...

per la cronaca, solitamente quando si progetta una infrastruttura di questo tipo, il primo dato che si analizza e si pubblica per validare l'opera sono proprio i flussi di traffico.

si potrebbe partire da un elenco dei mezzi che effettuano servizio, numero di corse e capacità di trasporto...
in tutte queste pagine non mi pare sia mai stato veramente fatto un elenco del genere

Dalla contea
June 25th, 2009, 12:31 PM
Ho trovato questi numeri da http://areadellostretto.wordpress.com/2008/02/05/il-ponte-dello-stretto/

Tra Villa, Reggio e Messina, ogni anno, transitano circa 20 milioni di viaggiatori, 5 milioni di autovetture e 2,5 milioni di autocarri.

Inoltre sono 12.000 i pendolari che, quotidianamente, si spostano tra Reggio e Messina e se consideriamo anche Villa San Giovani, superiamo i 15.000 viaggiatori che ogni giorno attraversano lo Stretto

Sostanzialmente è in linea con i numeri che avevo citato io, cioè una media di 15.000 veicoli ogni giorno (considerando che in alcuni giorni questo numero raddoppia).

Applicando le attuali tariffe di traghettamento e considerando lo stesso traffico (cosa impossibile perchè col ponte fisiologicamente aumenterà), è facile concludere che si potrebbero avere dei ricavi entro 10 anni dalla realizzazione.

brick84
June 25th, 2009, 03:30 PM
^^
Bravo DC :okay:

posterò questi dati non appena apro/apriamo il prossimo thread sul Ponte. ;)

Calò
June 25th, 2009, 03:35 PM
^^
Bravo DC :okay:

posterò questi dati non appena apro/apriamo il prossimo thread sul Ponte. ;)

Io aspetto te sta volta:lol:.

Dalla contea
June 25th, 2009, 03:35 PM
^^
Bravo DC :okay:

posterò questi dati non appena apro/apriamo il prossimo thread sul Ponte. ;)

Figurati ;) questi dati rendono de facto lo stretto il "collo di bottiglia" più grande d'Italia.

brick84
June 25th, 2009, 03:59 PM
Io aspetto te sta volta:lol:.

Ho le foto nell'altro Pc. Per questo:) Appena posso lo apro.

Hazaroth
June 25th, 2009, 04:06 PM
E quanto di questo flusso di macchine, camion, treni e in generale pendolari può portare giornalmente il ponte?

Dalla contea
June 25th, 2009, 04:10 PM
E quanto di questo flusso di macchine, camion, treni e in generale pendolari può portare giornalmente il ponte?

No il ponte non ha un problema di questo tipo, si parlava di oltre 6000 veicoli ogni ora e 200 treni al giorno. Credo sarà impossibile saturare il ponte :nuts:

huge
June 25th, 2009, 08:18 PM
Ho trovato questi numeri da http://areadellostretto.wordpress.com/2008/02/05/il-ponte-dello-stretto/

Scusami, ma questo link non ha alcun valore, visto che non rappresenta nessuna fonte ufficiale. Senza contare che è spudoratamente di parte. E' come se io facessi riferimento a questo forum come fonte dei dati di traffico.

Ci vogliono i dati ufficiali delle Ferrovie, più quelli della Caronte e company, altrimenti continuiamo a parlare di aria fritta.


Sostanzialmente è in linea con i numeri che avevo citato io, cioè una media di 15.000 veicoli ogni giorno (considerando che in alcuni giorni questo numero raddoppia).

Se 15000 è la media, già si tiene conto che ilìn alcuni giorni il traffico è maggiore.



Applicando le attuali tariffe di traghettamento e considerando lo stesso traffico (cosa impossibile perchè col ponte fisiologicamente aumenterà), è facile concludere che si potrebbero avere dei ricavi entro 10 anni dalla realizzazione.

Aspettando le cifre ufficiali, sono comunque convinto che 15000/20000 veicoli al giorno possa essere una cifra credibile.

Facendo un conto rozzo basato al momento sulle cifre che hai postato:

5mil di autovetture e 2,5 mil di TIR, e pensando a una tariffa di 10€ per le auto e 50€ per i TIR, verrebbe fuori un incasso di 175mil di euro l'anno, a cui andrebbero sommati i famosi 100mil l'anno delle ferrovie (cifra tutta da verificare), per un totale di circa 275mil/anno.

Diciamo che nel lunghissimo periodo, se le cifre fossero confermate, potremmo considerare il ponte economicamente sostenibile.

Domanda: quanto si prevede che costerebbe di sola manutenzione e spese correnti il ponte annualmente?
Perché sono certo che si tratterà di una cifra non irrilevante, che va sottratta all'incasso. Pensate solo agli stipendi di tutti quelli che saranno impiegati stabilmente nei vari ruoli, dagli addetti al pedaggio, ai tecnici, alle guardie di sicurezza. Oltre ai costi vivi, ossia materiali e mezzi per la manutenzione, sia del ponte stesso sia delle opere accessorie.

A ogni modo si aspettano le vere cifre ufficiali.

Dalla contea
June 25th, 2009, 08:33 PM
Se 15000 è la media, già si tiene conto che ilìn alcuni giorni il traffico è maggiore.


Mi hai frainteso, la media matematica non è 15.000 ma è superiore, perchè ripeto ci sono dei giorni in cui vengono traghettati 30.000 veicoli, 15.000 è la moda.



Diciamo che nel lunghissimo periodo, se le cifre fossero confermate, potremmo considerare il ponte economicamente sostenibile.

:? Il ponte costerà agli italiani circa 1,6 miliardi di euro



Domanda: quanto si prevede che costerebbe di sola manutenzione e spese correnti il ponte annualmente?

Costi di manutenzione 21,85 milioni/anno
Costi operativi 5,63

fonte advisor

(già postati precedentemente)


A ogni modo si aspettano le vere cifre ufficiali.

Anche io sono alla ricerca, nonostante quello sia un sito di parte non credo che i numeri siano sbagliati in quanto sono del tutto riscontrabili con altri valori che avevo letto.

huge
June 25th, 2009, 11:09 PM
Mi hai frainteso, la media matematica non è 15.000 ma è superiore, perchè ripeto ci sono dei giorni in cui vengono traghettati 30.000 veicoli, 15.000 è la moda.

Dal fatto che 15000 sia la moda [ossia il valore più probabile di un campione statistico, che in genere è diveros dal valore medio aritmetico] e che ovviamentre ci siano giorni con traffico maggiore, non discende in alcun modo che la media aritimentica giornaliera sia maggiore, potrebbe benissimo essere inferiore.

Ma poi dove l'hai letto che 15000 è la moda? Nel link che hai postato non se ne faceva alcun cenno, e in ogni caso non è un valore statisticamente rilevante per fare il calcolo della convenienza economica del ponte.




:? Il ponte costerà agli italiani circa 1,6 miliardi di euro


La quota che costerà a noi non conta!
Non non vedremo in solo centesimo degli incassi, quindi sia che spendano 1, sia che spendano 10, ce li dobbiamo mettere tutti.
Quel che importa è la quota totalmente a carico della società concessionaria.
Sono loro che si devono fare il conto di quanto gli convenga o meno l'opera.



Costi di manutenzione 21,85 milioni/anno
Costi operativi 5,63


Quindi circa 30 mil/anno, un buon 10% della stima d'incasso precedente.


Anche io sono alla ricerca, nonostante quello sia un sito di parte non credo che i numeri siano sbagliati in quanto sono del tutto riscontrabili con altri valori che avevo letto.

Sì, anch'io credo siano valori accettabili, ma come si dice, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. :)

Scu
June 25th, 2009, 11:10 PM
Mi hai frainteso, la media matematica non è 15.000 ma è superiore, perchè ripeto ci sono dei giorni in cui vengono traghettati 30.000 veicoli, 15.000 è la moda.
un dato scientifico quindi...

il sito riporta 15.000 pendolari e non veicoli, detto così suona molto come 15.000 persone che ogni giorno fanno avanti e indietro, solitamente quando si parla di dati attendibili sono medie e non di "mode", se questo dato lo vogliamo considerare attendibile, supponiamo che sia una media, altrimenti lo cestiniamo che non vale niente...

l'autorità portuale di messina riporta un traffico passeggeri in sbarco ed imbarco per traghetti e aliscafi di 10.534.661 per il 2006, i dati si riferiscono a messina e milazzo.

prendendo per buono il dato di 15.000 pendolari al giorno nello stretto, sarebbero 30.000 passeggeri (1 andata + un ritorno) al giorno, su tutto l'anno, siamo già oltre il dato dell'autorità portuale...

quindi o molti di questi pendolari non finiscono a messina oppure non si parla di pendolari, oppure non è una media su tutto l'anno ma solo dei giorni lavorativi, oppure... oppure...

diciamo che il dato 15.000 pendolari al giorno è credibile come media sui giorni lavorativi, sarebbe interessante sapere quanti di questi si muovono in auto e quanti con i mezzi, quanti vanno a villa e quanti a messina, quanti prendono una delle corse a 2 euro andata più ritorno della caronte (e si scoprì che attraversare lo stretto in traghetto costa meno della benzina necessaria a farlo via ponte) e quanti usano gli aliscafi ustica a 4.30 solo andata, chi usa le fs....

Dalla contea
June 25th, 2009, 11:27 PM
^^ Allora il sito riporta 7,5 milioni di veicoli ogni anno, da questo se ne ricava una media aritmetica di circa 20.000 veicoli, personalmente ritengo che la moda sia più bassa, anche perchè l'articolo che avevo letto parlava di circa 5000 tir giornalieri che rappresenterebbero appunto 1/3 dei veicoli giornalieri.

P.S. Dei viaggiatori secondo me potremmo farne a meno, perchè come è stato detto chi abita a RC continuerà a usare i traghetti, anzi vorrei generalizzare, chi abita "nell'area metropolitana" di ME e RC raramente si sposta con la macchina o con la moto attraverso lo streto.

il tutto IMHO.

Calò
June 25th, 2009, 11:33 PM
P.S. Dei viaggiatori secondo me potremmo farne a meno, perchè come è stato detto chi abita a RC continuerà a usare i traghetti, anzi vorrei generalizzare, chi abita "nell'area metropolitana" di ME e RC raramente si sposta con la macchina o con la moto attraverso lo streto.

il tutto IMHO.

Secondo me solo chi abita sulla costa tirrenica(parlo solo dell'area dello stretto naturalmente) troverà conveniente raggiungere l'altra sponda non più con i traghetti, ma attraverso il ponte.

Dalla contea
June 25th, 2009, 11:41 PM
Secondo me solo chi abita sulla costa tirrenica(parlo solo dell'area dello stretto naturalmente) troverà conveniente raggiungere l'altra sponda non più con i traghetti, ma attraverso il ponte.

Ma sai Messina nord, con ganzirri, il polo universitario, il papardo ecc. è un'area "compressa", attualmente è troppo lontana per i traghetti e non ha sbocco autostradale, col ponte sarà tutta un'altra cosa. Nonostante i 15.000 veicoli giornalieri siano una buona cifra, ma credo che siamo tutti d'accordo sul fatto che col ponte questa cifra aumenterà.

Scu
June 25th, 2009, 11:41 PM
mi pareva che l'area metropolitana dello stretto fosse uno dei baluardi dei pro ponte, almeno di alcuni

mi viene un dubbio... ma i passeggeri a bordo dei veicoli non vengono conteggiati dall'autorità del porto?

Dalla contea
June 25th, 2009, 11:55 PM
mi pareva che l'area metropolitana dello stretto fosse uno dei baluardi dei pro ponte, almeno di alcuni

Dipende quali aspetti consideriamo, essendo Messina stretta e lunga non sarà globalmente "interessata" dal ponte, se a questo aggiungiamo il fatto che RC sta più a sud e che per arrivare a Villa perderanno molto tempo, possiamo dedurne che solo alcune aree potranno effettivamente utilizzare il ponte. Ma ripeto parliamo di teorie, prendiamo il quartiere Gazzi che è sede del policlinico e ha un'uscita stradale, nessuno viene con la macchina da RC, sarebbe una follia ma col ponte e l'uscita autostradale a 3 passi credo che sarebbe tutta un'altra storia.


mi viene un dubbio... ma i passeggeri a bordo dei veicoli non vengono conteggiati dall'autorità del porto?

Non credo

Scu
June 26th, 2009, 12:11 AM
in quanto al primo punto non posso che condividere, il ponte sarà sicuramente utile logicamente alle zone nelle vicinanze, ma molto meno rispetto al resto delle realtà di reggio e messina, l'area metropolitana dello stretto, se esiste lo fa indipendentemente dal ponte rispetto al quale sono due città distanti 30-40 (non ricordo) km...

per il secondo punto, francamente mi sembra impossibile (per quanto i dati presenti sul sito siano molto scarni quindi ogni scenario è possibile) che non tengano traccia di tali quantità di traffico, contano i passeggeri, contano le merci e non esiste un conteggio ufficiale ne dei veicoli ne dei passeggeri a bordo dei veicoli? non dico entrambi, ma almeno uno dei due ci dovrebbe essere...

joedisalem
June 26th, 2009, 02:08 AM
Io nn capisco tutti sti trip mentali ke vi state facendo.....

il ponte e' antieconomico ed e' stato dimostrato piu' volte...

il discorso e' diverso.....

il ponte si sarebbe potuto fare, e sarebbe stato giusto farlo solo se....

1) il ponte unisse veramente 2 pezzi d'italia e non l'itala e la sicilia (ke tutto e' tranne ke italia...)

2) se qst fantomatica Italia fosse cosi' ricca da fare il ponte solo come "lustrina", come vanto da mostrare ad altri paesi....e quindi potersi permettere di avere un ponte, anke se con costi altissimi di manutenzione e con ricavi a perdere...ma cosi' non e'...non lo era 10 anni fa..figuriamoci ora in qst anni di crisi mondiale!

3) se prima la sicilia fosse provvista non dico di strade (dove non siamo messi male..) ma di ferrovie adeguate......cosa ke tuttora non e'...anzi a ferrovie facciamo letteralmente ridere


SOLO IN QST 3 CASI IL PONTE AVREBBE AVUTO UN SENSO...

Ma essendo nessuno di qst 3 casi vero..IL PONTE NON HA MOTIVO DI ESISTERE!

Poi ripeto..io se lo fanno probabilmente c lavorerei pure..pero' dobbiamo smettere di ragionare con la vekkia mentalita': "se ci busco piccioli e' giusto..se non ci busco nulla..non si fa..." ma si deve pensare al bene della nostra nazione.....la mia nazione (anke se solo nel mio cuore e' la Sicilia) e per me non e' necessario farlo...Poi io sono l'ultimo a decidere...per cui le mie parole contano come il 2 di coppe qnd la briscola e' a denari.

notte a tutti....

huge
June 26th, 2009, 05:04 AM
l'autorità portuale di messina riporta un traffico passeggeri in sbarco ed imbarco per traghetti e aliscafi di 10.534.661 per il 2006, i dati si riferiscono a messina e milazzo.


Dal sito dell'autorità portuale di Messina (http://www.porto.messina.it/index.asp?porto=me) è interessante osservare lo storico del traffico passeggeri dal 1995 al 2006

ANNO Passeggeri % anno precedente
1995 11346701
1996 11200867 -1,30 %
1997 11280718 0,70 %
1998 10958121 -2,90 %
1999 10997092 0,40 %
2000 11302187 2,80 %
2001 10943661 -3,20 %
2002 9886463 -9,70 %
2003 9747338 -1,40 %
2004 9939303 2,0%
2005* 9573498 - 3,7%
2006* 10534661 10.0 %

Il traffico passeggeri è da intendersi in sbarco ed imbarco da attività di collegamento nello Stretto di Messina da traghetti ed aliscafi.

Mi sembra interessante osservare come di fatto il traffico si mantenga sempre sugli stessi livelli (escluse due grosse variazioni, che si compensano a vicenda, 2002 e 2006). Sembra ragionevole assumere in 10mil/anno una buona stima del traffico passeggeri, che si traduce in una media di 27400 pax/giorno.

Come sottolineato da Scu, nel sito non si fa alcuna precisazione sul tipo di traffico. Quindi non è possibile stabilire se questa sia la cifra complessiva di passeggeri (quelli a piedi più quelli in auto) o solo quelli a piedi.

Secondo me in quella cifra rientrano tutte le tipologie di passeggeri, perchè immagino che l'autorità portuale abbia semplicemente fatto il conto dei biglietti emessi.

Se non ricordo male, i biglietti per i veicoli e quelli per i passeggeri sono separati.
---------------------------------------------------------------------------------------------------

Ho fatto poi una piccola ricerca sul sito della Caronte.

Vengono effettuate 61 corse al giorno (nei due sensi) per autovetture comuni, distribuite nell'arco delle 24h e con una cadenza di una corsa ogni 40'.

Per automezzi commerciali le corse sono 114 (sempre A/r) con cadenza variabile da un minimo di 15' a 45' la notte.

Difficile capire quante autovetture e TIR possa trasportare il singolo traghetto, anche perchè le dimensioni delle 15 navi variano molto, da 72m a 120m di lunghezza. 6 sono lunghe 94m, 4 arrivano a 114m.
Per la più grossa, quella da 120m, il sito riporta una capacità di 150 auto e 25 TIR.

Con queste cifre si arriverebbe per il traffico delle sole corse autovetture a 9000 auto al giorno. Ovviamente i numeri sono inferiori (si per l'effettiva capacità delle varie navi, sia perchè difficilmente le corse sono tutte al completo). Direi che una media del 50% è accettabile, quindi circa 4500 auto/giorno (devo dire che mi sarei aspettato ben altri numeri).

Quali altre compagnie private effettuano traghettamenti nello stretto?

Mettendo i loro dati insieme a quelli della Caronte potremmo arrivare a una stima di massima del traffico auto attraverso lo stretto.

Dalla contea
June 26th, 2009, 08:41 AM
Secondo me in quella cifra rientrano tutte le tipologie di passeggeri, perchè immagino che l'autorità portuale abbia semplicemente fatto il conto dei biglietti emessi.

Se viaggi di notte o al mattino presto non emettono biglietto, esperienza personale :ohno:

brick84
June 27th, 2009, 02:53 PM
Si riparte:
Discussioni precedenti:
Vecchi thread:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=708642
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=820712
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=828976

http://i44.tinypic.com/nnljbc.jpg
http://i41.tinypic.com/69nh4o.jpg
http://i44.tinypic.com/2v0mm2u.jpg
http://i39.tinypic.com/2hpnkmb.jpg
http://i42.tinypic.com/2hohg5v.jpg[/QUOTE][/QUOTE]

Calò, mi sono permesso di "correggerlo" :)

http://i41.tinypic.com/iqkcwx.jpg

http://i41.tinypic.com/iqkcwx.jpg
http://i39.tinypic.com/nxo0ic.jpg
http://img80.imageshack.us/img80/2742/pontesullostretto.jpg (http://img80.imageshack.us/my.php?image=pontesullostretto.jpg)
http://img80.imageshack.us/img80/3861/ponte1.jpg (http://img80.imageshack.us/my.php?image=ponte1.jpg)[/QUOTE]

brick84
June 27th, 2009, 02:57 PM
un dato scientifico quindi...

il sito riporta 15.000 pendolari e non veicoli, detto così suona molto come 15.000 persone che ogni giorno fanno avanti e indietro, solitamente quando si parla di dati attendibili sono medie e non di "mode", se questo dato lo vogliamo considerare attendibile, supponiamo che sia una media, altrimenti lo cestiniamo che non vale niente...

l'autorità portuale di messina riporta un traffico passeggeri in sbarco ed imbarco per traghetti e aliscafi di 10.534.661 per il 2006, i dati si riferiscono a messina e milazzo.

prendendo per buono il dato di 15.000 pendolari al giorno nello stretto, sarebbero 30.000 passeggeri (1 andata + un ritorno) al giorno, su tutto l'anno, siamo già oltre il dato dell'autorità portuale...

quindi o molti di questi pendolari non finiscono a messina oppure non si parla di pendolari, oppure non è una media su tutto l'anno ma solo dei giorni lavorativi, oppure... oppure...

diciamo che il dato 15.000 pendolari al giorno è credibile come media sui giorni lavorativi, sarebbe interessante sapere quanti di questi si muovono in auto e quanti con i mezzi, quanti vanno a villa e quanti a messina, quanti prendono una delle corse a 2 euro andata più ritorno della caronte (e si scoprì che attraversare lo stretto in traghetto costa meno della benzina necessaria a farlo via ponte) e quanti usano gli aliscafi ustica a 4.30 solo andata, chi usa le fs....

^^ Allora il sito riporta 7,5 milioni di veicoli ogni anno, da questo se ne ricava una media aritmetica di circa 20.000 veicoli, personalmente ritengo che la moda sia più bassa, anche perchè l'articolo che avevo letto parlava di circa 5000 tir giornalieri che rappresenterebbero appunto 1/3 dei veicoli giornalieri.

P.S. Dei viaggiatori secondo me potremmo farne a meno, perchè come è stato detto chi abita a RC continuerà a usare i traghetti, anzi vorrei generalizzare, chi abita "nell'area metropolitana" di ME e RC raramente si sposta con la macchina o con la moto attraverso lo streto.

il tutto IMHO.

Secondo me solo chi abita sulla costa tirrenica(parlo solo dell'area dello stretto naturalmente) troverà conveniente raggiungere l'altra sponda non più con i traghetti, ma attraverso il ponte.

Ma sai Messina nord, con ganzirri, il polo universitario, il papardo ecc. è un'area "compressa", attualmente è troppo lontana per i traghetti e non ha sbocco autostradale, col ponte sarà tutta un'altra cosa. Nonostante i 15.000 veicoli giornalieri siano una buona cifra, ma credo che siamo tutti d'accordo sul fatto che col ponte questa cifra aumenterà.

mi pareva che l'area metropolitana dello stretto fosse uno dei baluardi dei pro ponte, almeno di alcuni

mi viene un dubbio... ma i passeggeri a bordo dei veicoli non vengono conteggiati dall'autorità del porto?

Dipende quali aspetti consideriamo, essendo Messina stretta e lunga non sarà globalmente "interessata" dal ponte, se a questo aggiungiamo il fatto che RC sta più a sud e che per arrivare a Villa perderanno molto tempo, possiamo dedurne che solo alcune aree potranno effettivamente utilizzare il ponte. Ma ripeto parliamo di teorie, prendiamo il quartiere Gazzi che è sede del policlinico e ha un'uscita stradale, nessuno viene con la macchina da RC, sarebbe una follia ma col ponte e l'uscita autostradale a 3 passi credo che sarebbe tutta un'altra storia.



Non credo

Io nn capisco tutti sti trip mentali ke vi state facendo.....

il ponte e' antieconomico ed e' stato dimostrato piu' volte...

il discorso e' diverso.....

il ponte si sarebbe potuto fare, e sarebbe stato giusto farlo solo se....

1) il ponte unisse veramente 2 pezzi d'italia e non l'itala e la sicilia (ke tutto e' tranne ke italia...)

2) se qst fantomatica Italia fosse cosi' ricca da fare il ponte solo come "lustrina", come vanto da mostrare ad altri paesi....e quindi potersi permettere di avere un ponte, anke se con costi altissimi di manutenzione e con ricavi a perdere...ma cosi' non e'...non lo era 10 anni fa..figuriamoci ora in qst anni di crisi mondiale!

3) se prima la sicilia fosse provvista non dico di strade (dove non siamo messi male..) ma di ferrovie adeguate......cosa ke tuttora non e'...anzi a ferrovie facciamo letteralmente ridere


SOLO IN QST 3 CASI IL PONTE AVREBBE AVUTO UN SENSO...

Ma essendo nessuno di qst 3 casi vero..IL PONTE NON HA MOTIVO DI ESISTERE!

Poi ripeto..io se lo fanno probabilmente c lavorerei pure..pero' dobbiamo smettere di ragionare con la vekkia mentalita': "se ci busco piccioli e' giusto..se non ci busco nulla..non si fa..." ma si deve pensare al bene della nostra nazione.....la mia nazione (anke se solo nel mio cuore e' la Sicilia) e per me non e' necessario farlo...Poi io sono l'ultimo a decidere...per cui le mie parole contano come il 2 di coppe qnd la briscola e' a denari.

notte a tutti....

Dal sito dell'autorità portuale di Messina (http://www.porto.messina.it/index.asp?porto=me) è interessante osservare lo storico del traffico passeggeri dal 1995 al 2006

ANNO Passeggeri % anno precedente
1995 11346701
1996 11200867 -1,30 %
1997 11280718 0,70 %
1998 10958121 -2,90 %
1999 10997092 0,40 %
2000 11302187 2,80 %
2001 10943661 -3,20 %
2002 9886463 -9,70 %
2003 9747338 -1,40 %
2004 9939303 2,0%
2005* 9573498 - 3,7%
2006* 10534661 10.0 %

Il traffico passeggeri è da intendersi in sbarco ed imbarco da attività di collegamento nello Stretto di Messina da traghetti ed aliscafi.

Mi sembra interessante osservare come di fatto il traffico si mantenga sempre sugli stessi livelli (escluse due grosse variazioni, che si compensano a vicenda, 2002 e 2006). Sembra ragionevole assumere in 10mil/anno una buona stima del traffico passeggeri, che si traduce in una media di 27400 pax/giorno.

Come sottolineato da Scu, nel sito non si fa alcuna precisazione sul tipo di traffico. Quindi non è possibile stabilire se questa sia la cifra complessiva di passeggeri (quelli a piedi più quelli in auto) o solo quelli a piedi.

Secondo me in quella cifra rientrano tutte le tipologie di passeggeri, perchè immagino che l'autorità portuale abbia semplicemente fatto il conto dei biglietti emessi.

Se non ricordo male, i biglietti per i veicoli e quelli per i passeggeri sono separati.
---------------------------------------------------------------------------------------------------

Ho fatto poi una piccola ricerca sul sito della Caronte.

Vengono effettuate 61 corse al giorno (nei due sensi) per autovetture comuni, distribuite nell'arco delle 24h e con una cadenza di una corsa ogni 40'.

Per automezzi commerciali le corse sono 114 (sempre A/r) con cadenza variabile da un minimo di 15' a 45' la notte.

Difficile capire quante autovetture e TIR possa trasportare il singolo traghetto, anche perchè le dimensioni delle 15 navi variano molto, da 72m a 120m di lunghezza. 6 sono lunghe 94m, 4 arrivano a 114m.
Per la più grossa, quella da 120m, il sito riporta una capacità di 150 auto e 25 TIR.

Con queste cifre si arriverebbe per il traffico delle sole corse autovetture a 9000 auto al giorno. Ovviamente i numeri sono inferiori (si per l'effettiva capacità delle varie navi, sia perchè difficilmente le corse sono tutte al completo). Direi che una media del 50% è accettabile, quindi circa 4500 auto/giorno (devo dire che mi sarei aspettato ben altri numeri).

Quali altre compagnie private effettuano traghettamenti nello stretto?

Mettendo i loro dati insieme a quelli della Caronte potremmo arrivare a una stima di massima del traffico auto attraverso lo stretto.

Se viaggi di notte o al mattino presto non emettono biglietto, esperienza personale :ohno:

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ultime discussione dal thread precendente

Mr.Underground
June 27th, 2009, 02:59 PM
Al di la di tutte le questioni economico-finanziarie e trasportistiche è bellissimo.

brick84
June 27th, 2009, 03:00 PM
[QUOTE=brick84;38881796]Si riparte:
Discussioni precedenti:
Vecchi thread:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=708642
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=820712
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=828976

ho dimenticato il IV thread:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=858014
:D

Calò
June 27th, 2009, 03:01 PM
Al di la di tutte le questioni economico-finanziarie e trasportistiche è bellissimo.

Vai a dirlo a quelli di legambiente e ti fanno a fettine:lol:.

brick84
June 27th, 2009, 03:03 PM
Al di la di tutte le questioni economico-finanziarie e trasportistiche è bellissimo.

Senza dubbio.:) Almeno su questo siamo tutti d'accordo! :lol:

Aerophobic
June 27th, 2009, 08:17 PM
Sì sarebbe davvero un "marchio" nazionale

brick84
June 27th, 2009, 08:36 PM
Ma slitta ancora il rifinanziamento al Ponte sullo Stretto

TONY ZERMO
Il Cipe non ha dato corso allo stanziamento di 1,3 miliardi per rifinanziare il Ponte sullo Stretto. Uno stanziamento che era stato deliberato dallo stesso Cipe nel marzo scorso e che ieri il ministro Tremonti ha stoppato con questo espediente: siccome il «general contractor » Impregilo aveva chiesto di rivedere i conti dopo tre anni di fermo - conti che però sostanzialmente restavano quasi identici - e poiché la Ragioneria generale non aveva fatto in tempo a rifare i calcoli, il Cipe ha soprasseduto a dare alla «Stretto di Messina» quel miliardo e rotti che era tra l’altro una restituzione dello scippo della dotazione finanziaria dell’ente e che serve a dare consistenza al piano finanziario dell’opera. Il sottosegretario Pippo Reina (Mpa) si dice «certo che alla prossima riunione di venerdì il Cipe darà via libera perché non può rimangiarsi quello che aveva deciso già nel marzo scorso». Ma secondo Reina, che ha la delega per il Ponte sullo Stretto, il ministro Tremonti sta
facendo di tutto «per danneggiare la Sicilia non solosaccheggiando i fondi Fas destinati alla Regione, ma avendo anche impedito l’accordo preelettorale tra l’Mpa e la Lega Nord per superare la soglia del 4%».
In ogni caso è un rinvio irragionevole perché il governo di Roma dopo aver dichiarato troppe volte che l’opera è «prioritaria» non può far trascorrere un anno senza restituire il maltolto, cioè il suo cardine finanziario, alla «Stretto di Messina». Senza questo miliardo e 300 milioni la «Stretto di Messina» non può iniziare la ricerca di finanziatori privati che dovrebbero coprire il 60% dell’investimento globale, non può pagare al «general contractor» il progetto definitivo e quindi non può fare le ordinazioni per aprire i cantieri. Il governo Berlusconi a parole promette, ma nei fatti non mantiene. I soldi dei Fas certo ve li daremo perché sono vostri, lo stanziamento per il Ponte ci sarà sicuramente, ma intanto il tempo passa e i ritardi si accumulano, mentre
per la Bre-Be-Mi, l’autostrada Brescia-Bergamo-Milano pretesa dalla Lega, ha subito avuto una prima trance di 1,6 miliardi. La Sicilia può attendere. E dire che a Roma siedono tre ministri siciliani e il presidente del Senato.

La Sicilia di oggi

^^
Uhmm.... :sly:

brick84
June 27th, 2009, 08:39 PM
^^^^
Matteoli: "Il ponte resta una priorità"
Ma la pentita avverte: "Mafia pronta"
Secondo il ministro delle Infrastrutture "lo slittamento al Cipe non cambia i tempi dell'opera sullo Stretto". L'allarme di Giusy Vitale, ex boss e ora collaboratrice di giustizia: "Ci sono già stati contatti tra Cosa nostra e 'ndrangheta"


ROMA - Il ponte sullo Stretto di Messina è "una priorità per il governo e tale resta". A sottolinearlo è il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, che si trova a Montevideo (Uruguay) per una visita istituzionale che domani proseguirà in Venezuela. "Lo slittamento tecnico di ieri al Cipe - precisa il ministro - non cambia il programma e i tempi della sua realizzazione".

Intanto Giusy Vitale, prima donna capo del mandamento mafioso di Partinico e ora collaboratrice di giustizia, dopo essere passata anche attraverso il carcere duro, rivela: "Tra Cosa nostra e i calabresi, ci sono già stati contatti in vista dell'ipotesi della costruzione del ponte sullo Stretto. I miei fratelli (Vito e Leonardo, in carcere ndr) avevano già accordi con la 'ndrangheta per armi e droga".

Intervistata per la rubrica "Storiacce" in onda domani alle 19.30, Vitale parla dei suoi passati contatti con Matteo Messina Denaro, il super boss di Castelvetrano ancora latitante, dei nuovi equilibri ai vertici della Cupola dopo gli arresti eccellenti e dei dissidi tra l'ala di Totò Riina e quella di Provenzano.

"Denaro può rimanere solo nel suo lato di Sicilia, non gestirla tutta", dice la collaboratrice di giustizia, citando Mimmo Racuglia come altro influente boss di Cosa nostra. Nell'intervista, Vitale parla della divisione degli appalti, del riciclaggio del denaro da parte del suo clan e anche degli "affari sui rifiuti", oggetto di indagine.

27/06/2009

www.lasiciliaweb.it

Calò
June 27th, 2009, 10:30 PM
Ragioniamo sul Ponte senza pregiudizi
Anticipiamo un tema che, nelle prossime settimane, infiammerà l'opinione pubblica
Ottava meraviglia o storico disastro?

D. Ingegnere, lei ci ha chiesto di non pubblicare il suo nome. Perché?

R. C’è troppa passione e troppa disinformazione sul tema Ponte. Entrambe sono nemiche dell’obiettività di giudizio e, spesso, anche dell’onestà intellettuale. Esporre in modo anonimo alcuni concetti evita quantomeno di cadere nel brutto vizio di giudicare le affermazione in base al nome di chi le ha fatte.

D. E allora, lei è favorevole o contrario al Ponte?

R. Ecco una domanda da non fare in premessa, perché impedisce una serena valutazione degli argomenti. La risposta deve arrivare alla conclusione di un ragionamento articolato, sennò resta soltanto un’opinione.

D. Cambiamo domanda. Quali sono i benefici del Ponte?

R. Bisogna distinguere tra Messinesi, Siciliani, Italiani e il resto del mondo. Ad esempio, è certo che gli Spagnoli non trarranno alcun beneficio dal Corridoio Palermo-Berlino, di cui il Ponte è un anello importante. Al contrario, ai porti spagnoli deriverà una riduzione di traffici commerciali! Ma in una società competitiva come quella in cui siamo immersi e parzialmente integrati ciò è inevitabile. La stessa cosa, al rovescio, si può dire del collegamento ferroviario ad altissima velocità, in costruzione tra Spagna e Germania, attraverso la Francia, in forte concorrenza col Palermo-Berlino. Credo, comunque, che la nostra attenzione debba rivolgersi soprattutto alle cose di casa nostra. Ebbene, alla stragrande maggioranza degli Italiani (Siciliani esclusi) potranno venire molti benefici, a una piccola parte qualche svantaggio. Ai Siciliani (esclusi i Messinesi) solo benefici e infine ai Messinesi molti inconvenienti e qualche beneficio. Va detto però che tra i pochi benefici ce ne potrebbero essere di così grandi – la prego di fare attenzione al condizionale – da compensare ampiamente gli inconvenienti.

D. Quindi, lei è complessivamente favorevole …

R. Per favore, andiamo avanti. Ne riparliamo alla fine.

D. Allora si spieghi meglio …

R. Quello che affronteremo oggi è soltanto il primo tra i tanti aspetti del collegamento stabile tra Sicilia e continente. Il bilancio va fatto alla fine. E ognuno trarrà le sue conclusioni. Prima però togliamo di mezzo alcuni argomenti che vengono impropriamente utilizzati a favore o contro. Sono argomenti “forti”, ad alcuni dei quali non può essere data una risposta definitiva. Per questa ragione, vorrei riassumerli con una stringatezza dalla quale, spero, non mi derivi l’accusa di superficialità e ignoranza. Vorrei iniziare dalla contestazione più nota: il Ponte è tecnicamente infattibile. E’ un’affermazione totalmente priva di basi scientifiche serie. Il che non vuol dire che sia falsa …

D. Non riesco a capire … ‘sto Ponte cade o non cade?

R. Galileo direbbe che per essere sicuri bisogna prima farlo. Non si può essere mai sicuri al 100% su una “cosa” che non è stata mai fatta prima. Per decidere se accingersi a farla o rinunziare bisogna affidarsi al ragionamento. Fino ad alcune decine di anni fa, quello più accreditato era il metodo induttivo, attraverso il quale da un numero necessariamente finito di casi particolari si cerca di trarre una conclusione valida universalmente. In pratica, analizzando calcoli e tecniche di costruzione dei ponti che stanno in piedi, ma anche di quelli che sono caduti, si realizza un progetto che si ritiene ragionevolmente possa “reggere” … Un progetto del genere ha piena validità scientifica, fino a … prova contraria.

D. E’ proprio quello che contesta il prof. Mazzolani: non è mai stato fatto un Ponte simile a questo.

R. Giusto. Ma Federico Mazzolani, da studioso serio qual è, non afferma “Il Ponte cadrà”, ma dice che, poiché scienza e tecnica procedono per gradi, il “salto” dal ponte più lungo attualmente esistente – l’Akashi-Kaikyo, poco meno di 2000 m. – al Ponte sullo Stretto è così grande da presentare rappresentare un azzardo. Almeno in assenza di una scoperta scientifica o tecnologica innovativa. E’ un’affermazione rispettabilissima, ma proprio in questo consiste la sfida del Ponte di Messina. Se poi vogliamo completare il quadro, ricordo che il prof. Michele Jamiolkowski, indiscutibilmente uno dei massimi esperti mondiali di Geotecnica - quello che ha curato con successo gli interventi sulla Torre di Pisa – gli rispose, con molta umiltà, che l’elemento radicalmente innovativo nel progetto preliminare del Ponte era rappresentato dal profilo aerodinamico dell’impalcato. Ciò non eliminava ogni perplessità possibile ma, ma forniva una prima risposta ai dubbi di Mazzolani.
Questo impalcato rivoluzionario è ormai comunemente chiamato in tutto il mondo “impalcato Messina” ed è utilizzato in quasi tutte le nuove progettazioni con grandi luci. Ma non vorrei addentrarmi in dettagli che altro non sono che un elenco di oneste convinzioni da verificare sul campo.

D. E cosa mi dice delle obiezioni dell’ex coordinatore del Comitato scientifico della società concessionaria, il prof. Remo Calzona?

R. Calzona, nel luglio 2008 ha pubblicato un libro: “La ricerca non ha fine - Il Ponte sullo Stretto di Messina", nel quale riesamina, con spirito critico, il lavoro svolto per la Stretto di Messina e propone una soluzione diversa, con campate non superiori ai 2000 m. e due colossali pilastri da impiantare al centro dello Stretto. La filosofia complessiva del libro si ispira, in definitiva, alle riserve di Mazzolani sui rischi di un progetto che non terrebbe sufficientemente conto della linearità del progresso tecnologico. Le critiche al progetto sono certamente suggestive. Le soluzioni proposte molto meno. La pregherei però di chiudere questa parte, sia per non annoiare troppo chi legge, sia perché non potremmo far altro che elencare argomenti pro o contro senza essere in grado di eliminare ogni dubbio. Dubbi che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono ideologico-sociologici. Ancorché legittimi. Sul piano tecnico non sono più di 100 in tutto il mondo le persone che possono fornire argomenti di validità scientifica di un’opera del genere. Gli altri farebbero meglio a tacere.

D. In conclusione?

R. Credo valga la pena riprendere il discorso sul metodo. Nella concezione più condivisa, almeno degli ultimi decenni, quella di Popper. Il filosofo austriaco ribalta il metodo induttivo, secondo il quale si esamina il numero maggiore possibile di casi simili per trarre conclusioni “scientificamente valide”. Secondo lui, questo metodo non trova giustificazioni strettamente logiche: se ho visto 10.000 cigni tutti bianchi nulla vieta che, prima o poi ne incontri uno di diverso colore. Se ho visto 10.000 ponti che stanno in piedi applicando determinati metodi ingegneristici, nulla vieta che il 10.001 cada. Anche perché è diverso dagli altri.

D. Per carità, non cominci con la filosofia degli antichi greci! Siamo ormai nel Terzo Millennio!

R. E’ vero, però lo strumento da usare è ancora il cervello e nessuno meglio di loro ci ha spiegato come va usato. Popper, dicevo, sostiene che se un’affermazione non può essere mai falsificata dall’esperienza, vuol dire che non ha alcun rapporto con essa e, come tale, non può essere considerata scientifica. Sarà quindi mito, religione, metafisica o ideologia. Ma non scienza. E, ripeto, non scientifiche, almeno fino ad oggi, sono le obiezioni tecniche sul Ponte. E’ il principio della falsificabilità, che capovolge quello della verificabilità, nato dal metodo induttivo. Vorrei fare un esempio pratico. Quando furono scoperti i grandi giacimenti petroliferi in Alaska e nel Mare del Nord, furono utilizzati acciai austeno-ferritici (duplex), considerati praticamente indistruttibili e, alle basse temperature, nettamente più resistenti di quelli al carbonio. Ebbene, si scoprì che a temperature inferiori ai 50° sottozero questi straordinari materiali si sbriciolavano con le mani. Il loro fallimento – cioè la falsificabilità dell’assunto - consentì alla scienza e alla tecnica di compiere ulteriori passi avanti e risolvere il problema. Solo uno sciocco potrebbe negare che un ponte con 3.300 m. di luce non presenta e potrà presentare anche in sede di costruzione problemi giganteschi …

D. Per esempio?

R. Il più noto è il “galopping” – anche per la suggestione del nome -, la deformazione del nastro d’asfalto in direzione ortogonale alle oscillazioni causate dal vento. Un altro è rappresentato dal peso dei cavi di sostegno che, in prossimità delle torri, rischia di essere prevalente rispetto al peso dell’impalcato. Poi c’è l’influenza della traslazione laterale causata dal vento sui binari e tanto altro. Di affascinanti problemi tecnici da affrontare se ne possono citare decine. Tutti risolti sul piano teorico, da verificare in fase di progettazione definitiva. Ma questo è ciò che avviene sempre. Qualcuno dubita che la progettazione della Mercedes classe A non fosse più che accurata? Eppure fallì la “prova dell’alce”. Fu aggiunto l’ESP e il difetto fu risolto. Non voglio però addentrarmi in problemi complicatissimi, che vanno ben oltre le mie modeste conoscenze; ribadisco però che la sfida è gigantesca e il mondo delle costruzioni lo sa bene. Basterebbe il solo turismo scientifico, ben organizzato, per dare un forte impulso all’economia della città. Se invece la progettazione definitiva portasse a scoprire difficoltà tecniche insuperabili, il Ponte sarà giudicato irrealizzabile ben in anticipo rispetto alla posa della prima pietra. Tornando al puro buon senso, mi chiedo anche quale impresa e quale comitato tecnico sarebbero così pazzi da avviare i lavori o autorizzarli senza che tutti i tentativi di inficiare calcoli e ipotesi scientifiche di base siano falliti, conformemente al metodo enunciato da Popper. Un’impresa che inizia e poi si ferma dicendo:”Scusate, ho sbagliato i conti scomparirebbe dal mercato in cui opera, penali a parte. Adesso, la prego, facciamo una pausa, sennò i lettori cambiano sito. La prossima volta vorrei parlare dei famosi 40.000 posti di lavoro. E sarà una discussione molto più semplice.

Fonte: www.tempostretto.it - 27/06/2009

brick84
June 28th, 2009, 09:24 AM
^^
Molto interessante e decisamente molto obiettivo.

Lui sostiene che i benefici ci saranno:
- "Ebbene, alla stragrande maggioranza degli Italiani (Siciliani esclusi) potranno venire molti benefici, a una piccola parte qualche svantaggio. Ai Siciliani (esclusi i Messinesi) solo benefici e infine ai Messinesi molti inconvenienti e qualche beneficio. Va detto però che tra i pochi benefici ce ne potrebbero essere di così grandi – la prego di fare attenzione al condizionale – da compensare ampiamente gli inconvenienti".

:cheers:

Dalla contea
June 28th, 2009, 10:11 AM
:applause: quoto l'articolo

logan1975
June 28th, 2009, 10:23 AM
Alla faccia di chi continua a sostenere, ignorantemente, che il ponte serve solo ai messinesi e reggini!

palazzomen_italico
June 28th, 2009, 10:25 AM
la sicilia come come tutta l'italia, è piena di magnifiche opere architettoniche, di ogni epoca. il ponte se realizzato sara l'opera architettonica simbolo del XXI secolo.e solo questo dovrebbe renderci orgogliosi. soprattutto i siciliani.sarebbe per il turismo un attrattiva ulteriore una magnifica opera ingegneristica.

Fanofmilanskyscraper
June 28th, 2009, 12:28 PM
Tutti i ponti servono,per unire culture,persone e stati.
Dunque il ponte può servire,ma se per arrivarci devi farti qualche ora di Salerno-Reggio C. oppure fare le autostrade della Sicilia dove l'altro giorno è caduto un ponte pieno di piloni allora forse ho i miei dubbi,perchè se lo fanno così vedi che simbolo del secolo,diventa il simbolo di quello che è l'Italia.I tempi,siamo sicuri che siano di 5/6 anni o che al contrario siano 10/20 anni?Oppure che sia una cattedrale nel deserto?O che il pedaggio costi tantissimo?
E mi chiedo perchè bisogna unire due regioni?Che si incomincino a fare le opere di base che sono essenziali e che mancano.
Per il resto resta un'opera incredibile di ingegneria.

Calò
June 28th, 2009, 12:40 PM
Tutti i ponti servono,per unire culture,persone e stati.
Dunque il ponte può servire,ma se per arrivarci devi farti qualche ora di Salerno-Reggio C. oppure fare le autostrade della Sicilia dove l'altro giorno è caduto un ponte pieno di piloni allora forse ho i miei dubbi,perchè se lo fanno così vedi che simbolo del secolo,diventa il simbolo di quello che è l'Italia.I tempi,siamo sicuri che siano di 5/6 anni o che al contrario siano 10/20 anni?Oppure che sia una cattedrale nel deserto?O che il pedaggio costi tantissimo?
E mi chiedo perchè bisogna unire due regioni?Che si incomincino a fare le opere di base che sono essenziali e che mancano.
Per il resto resta un'opera incredibile di ingegneria.

Si, comunque il ponte che è caduto era di una strada statale, non di un'autostrada. C'è da dire che comunque anche a Piacenza è avvenuto questo.......

Fanofmilanskyscraper
June 28th, 2009, 01:20 PM
Si,il ponte sul Po però aveva ben 101 dunque non puoi nemmeno paragonare e dunque era fin troppo costruto bene,mentre quello siciliano più o meno ne avrà avuti 5 o 10.
Ma poi cos'è se è di una statale allora costruiamolo col fango tanto è una statale...
Citando quel bell'articolo di Toni Zermo " la sicilia può attendere "...è sicuro di quello che dice??A me pare che i soldi arrivino sempre,al contrario da noi esiste una manifestazione mondiale chiamata Expo che aspetta soldi proprio per il fatto che si vuole costruire il ponte o tutte le altre cose a Roma e co.

brick84
June 28th, 2009, 01:24 PM
Tutti i ponti servono,per unire culture,persone e stati.
Dunque il ponte può servire,ma se per arrivarci devi farti qualche ora di Salerno-Reggio C. oppure fare le autostrade della Sicilia dove l'altro giorno è caduto un ponte pieno di piloni allora forse ho i miei dubbi,perchè se lo fanno così vedi che simbolo del secolo,diventa il simbolo di quello che è l'Italia.I tempi,siamo sicuri che siano di 5/6 anni o che al contrario siano 10/20 anni?Oppure che sia una cattedrale nel deserto?O che il pedaggio costi tantissimo?
E mi chiedo perchè bisogna unire due regioni?Che si incomincino a fare le opere di base che sono essenziali e che mancano.
Per il resto resta un'opera incredibile di ingegneria.

Ti do ragione riguardo a quella statale (non autostrada) che collega Gela a Caltanissetta. E' una vergogna:ohno:. Tutta colpa dell'ormai famoso "calcestruzzo-depotenziato". Ma le stesse cose possono accadere ovunque in Italia (vedi inchiesta sul calcestruzzo depotenziato appunto - metro di Roma, viadotti e gallerie quà e là per il paese e addirittura un Tribunale).:bash:
Quindi ritengo che non si può delegittimare ogni cosa che venga fatta nel meridione, appunto perchè non è una questione prettamente meridionale!

Per quanto riguarda il discorso delle autostrade da te citate, ti assicuro che quelle almeno (anche se in pessimo stato - quelle gestite dal CAS -) ci sono e collegano le principali città, nonché i principali capoluoghi della Sicilia.
Vedi su google map ;)

brick84
June 28th, 2009, 01:27 PM
Si,il ponte sul Po però aveva ben 101 dunque non puoi nemmeno paragonare e dunque era fin troppo costruto bene,mentre quello siciliano più o meno ne avrà avuti 5 o 10.
Ma poi cos'è se è di una statale allora costruiamolo col fango tanto è una statale...
Citando quel bell'articolo di Toni Zermo " la sicilia può attendere "...è sicuro di quello che dice??A me pare che i soldi arrivino sempre,al contrario da noi esiste una manifestazione mondiale chiamata Expo che aspetta soldi proprio per il fatto che si vuole costruire il ponte o tutte le altre cose a Roma e co.

Ecco. Ci risiamo.:ohno: Di nuovo con sti' discorsi fantapolitici. A voi dicono sta' cosa, a noi l'esatto opposto; tanto per metterci gli uni contro gli altri:bash:
Chi è la Lega che le dice ste cose scommetto, vero??
:nuts:

Calò
June 28th, 2009, 01:28 PM
Si,il ponte sul Po però aveva ben 101 dunque non puoi nemmeno paragonare e dunque era fin troppo costruto bene,mentre quello siciliano più o meno ne avrà avuti 5 o 10.
Ma poi cos'è se è di una statale allora costruiamolo col fango tanto è una statale...
Citando quel bell'articolo di Toni Zermo " la sicilia può attendere "...è sicuro di quello che dice??A me pare che i soldi arrivino sempre,al contrario da noi esiste una manifestazione mondiale chiamata Expo che aspetta soldi proprio per il fatto che si vuole costruire il ponte o tutte le altre cose a Roma e co.

Il ponte che è caduto tra Gela e Caltanissetta aveva trent'anni pur essendo stato inaugurato qualche anno fa.

Dalla contea
June 28th, 2009, 01:42 PM
Che discorsi ... non dobbiamo costruire perchè c'è rischio che crolli, allora non facciamo niente, manco l'expo :lol: uniamo due regioni, ma casomai si unisce un'isola a un continente, poi non capisco che significa che la RC Salerno fa schifo? Perchè i nostri autotrasportatori in questo momento dove viaggiano? Almeno col ponte sono 2 ore in meno ...

Fanofmilanskyscraper
June 28th, 2009, 01:42 PM
No,assolutamente non è una questione di Nord-Sud-Centro-Est-Ovest è piuttosto questione di dire siamo sicuri che vada tutto bene?Che non crolli?
Ma non perchè al Sud,se fosse per quello allora il Ponte sullo Stretto non dovrebbe cadere perchè lo costruisce Impregilo!??Non c'entra questo.
Ma da quanto sò ci sono molte potenze in ballo.
Il ponticino di Caltanissetta avrà anche avuto trent'anni ma non lo puoi paragonare ugualmente al ponte del Po.Li si vede chiaramente differenze nette nella costruzione.
Per l'Expo:allora a noi non è arrivato nulla e non ce le dice nessuno,quel che si sà è che il signor Tremonti non sgancia.Allora poi l'Italia è un grande stato è i soldi devono arrivare a tutti.
Non mi pare che (da come la fa capire il sig. Zermo)a voi non arrivino soldi,ma neanche da noi non arrivi nulla.

Dalla contea
June 28th, 2009, 01:44 PM
Se non sarà costruito non ci sarà mai la controprova, quindi il resto è filosofia.

Calò
June 28th, 2009, 01:53 PM
No,assolutamente non è una questione di Nord-Sud-Centro-Est-Ovest è piuttosto questione di dire siamo sicuri che vada tutto bene?Che non crolli?
Ma non perchè al Sud,se fosse per quello allora il Ponte sullo Stretto non dovrebbe cadere perchè lo costruisce Impregilo!??Non c'entra questo.
Ma da quanto sò ci sono molte potenze in ballo.


Queste sono domande a cui potremo dare una risposta solo costruendo il ponte.

Fanofmilanskyscraper
June 28th, 2009, 03:18 PM
E si spera bene,capisci,materiali buoni.

brick84
June 28th, 2009, 03:23 PM
No,assolutamente non è una questione di Nord-Sud-Centro-Est-Ovest è piuttosto questione di dire siamo sicuri che vada tutto bene?Che non crolli?
Ma non perchè al Sud,se fosse per quello allora il Ponte sullo Stretto non dovrebbe cadere perchè lo costruisce Impregilo!??Non c'entra questo.
Ma da quanto sò ci sono molte potenze in ballo.
Il ponticino di Caltanissetta avrà anche avuto trent'anni ma non lo puoi paragonare ugualmente al ponte del Po.Li si vede chiaramente differenze nette nella costruzione.
Per l'Expo:allora a noi non è arrivato nulla e non ce le dice nessuno,quel che si sà è che il signor Tremonti non sgancia.Allora poi l'Italia è un grande stato è i soldi devono arrivare a tutti.
Non mi pare che (da come la fa capire il sig. Zermo)a voi non arrivino soldi,ma neanche da noi non arrivi nulla.

Ti assicuro che Tremonti ha la cinghia stretta anche con noi (vedi articolo); anzi, in particolar modo con noi (meridionali). Credimi. ;)


E si spera bene,capisci,materiali buoni.

Ci mancherebbe. Stessa cosa dicasi per TUTTE le grandi/piccole opere che si costruiscono in Italia, comprese quelle settentrionali.

Fanofmilanskyscraper
June 28th, 2009, 06:44 PM
Queste discussioni locali da voi non le consoco,ma,comunque ti credo,posso solo dire che per lo meno il governo mostra interesse verso il ponte mentre per l'Expo tentenna e per me a Berluska e la sua truppa non importa niente.

palazzomen_italico
June 28th, 2009, 07:53 PM
speriamo mettano al più presto la prima pietra cosi si finira finalmente di discutere sul utilita oh meno oh se farlo e non farlo.e ci concentreremo tutti finalmente sul cantiere prestigioso di quest'opera che sembra fino ad ora una chimera la sua realizzazione.speriamo diventi subito una splendida realta italiana. berluska fai il tuo dovere va avanti metti la prima pietra fa in fretta,non se ne può più sono 30 anni che se ne parla.e ora di andare sul concreto.

Scu
June 28th, 2009, 08:35 PM
Ragioniamo sul Ponte senza pregiudizi
Anticipiamo un tema che, nelle prossime settimane, infiammerà l'opinione pubblica
Ottava meraviglia o storico disastro?

D. Ingegnere, lei ci ha chiesto di non pubblicare il suo nome. Perché?

R. C’è troppa passione e troppa disinformazione sul tema Ponte. Entrambe sono nemiche dell’obiettività di giudizio e, spesso, anche dell’onestà intellettuale. Esporre in modo anonimo alcuni concetti evita quantomeno di cadere nel brutto vizio di giudicare le affermazione in base al nome di chi le ha fatte.

D. E allora, lei è favorevole o contrario al Ponte?

R. Ecco una domanda da non fare in premessa, perché impedisce una serena valutazione degli argomenti. La risposta deve arrivare alla conclusione di un ragionamento articolato, sennò resta soltanto un’opinione.

D. Cambiamo domanda. Quali sono i benefici del Ponte?

R. Bisogna distinguere tra Messinesi, Siciliani, Italiani e il resto del mondo. Ad esempio, è certo che gli Spagnoli non trarranno alcun beneficio dal Corridoio Palermo-Berlino, di cui il Ponte è un anello importante. Al contrario, ai porti spagnoli deriverà una riduzione di traffici commerciali! Ma in una società competitiva come quella in cui siamo immersi e parzialmente integrati ciò è inevitabile. La stessa cosa, al rovescio, si può dire del collegamento ferroviario ad altissima velocità, in costruzione tra Spagna e Germania, attraverso la Francia, in forte concorrenza col Palermo-Berlino. Credo, comunque, che la nostra attenzione debba rivolgersi soprattutto alle cose di casa nostra. Ebbene, alla stragrande maggioranza degli Italiani (Siciliani esclusi) potranno venire molti benefici, a una piccola parte qualche svantaggio. Ai Siciliani (esclusi i Messinesi) solo benefici e infine ai Messinesi molti inconvenienti e qualche beneficio. Va detto però che tra i pochi benefici ce ne potrebbero essere di così grandi – la prego di fare attenzione al condizionale – da compensare ampiamente gli inconvenienti.

D. Quindi, lei è complessivamente favorevole …

R. Per favore, andiamo avanti. Ne riparliamo alla fine.

D. Allora si spieghi meglio …

R. Quello che affronteremo oggi è soltanto il primo tra i tanti aspetti del collegamento stabile tra Sicilia e continente. Il bilancio va fatto alla fine. E ognuno trarrà le sue conclusioni. Prima però togliamo di mezzo alcuni argomenti che vengono impropriamente utilizzati a favore o contro. Sono argomenti “forti”, ad alcuni dei quali non può essere data una risposta definitiva. Per questa ragione, vorrei riassumerli con una stringatezza dalla quale, spero, non mi derivi l’accusa di superficialità e ignoranza. Vorrei iniziare dalla contestazione più nota: il Ponte è tecnicamente infattibile. E’ un’affermazione totalmente priva di basi scientifiche serie. Il che non vuol dire che sia falsa …

D. Non riesco a capire … ‘sto Ponte cade o non cade?

R. Galileo direbbe che per essere sicuri bisogna prima farlo. Non si può essere mai sicuri al 100% su una “cosa” che non è stata mai fatta prima. Per decidere se accingersi a farla o rinunziare bisogna affidarsi al ragionamento. Fino ad alcune decine di anni fa, quello più accreditato era il metodo induttivo, attraverso il quale da un numero necessariamente finito di casi particolari si cerca di trarre una conclusione valida universalmente. In pratica, analizzando calcoli e tecniche di costruzione dei ponti che stanno in piedi, ma anche di quelli che sono caduti, si realizza un progetto che si ritiene ragionevolmente possa “reggere” … Un progetto del genere ha piena validità scientifica, fino a … prova contraria.

D. E’ proprio quello che contesta il prof. Mazzolani: non è mai stato fatto un Ponte simile a questo.

R. Giusto. Ma Federico Mazzolani, da studioso serio qual è, non afferma “Il Ponte cadrà”, ma dice che, poiché scienza e tecnica procedono per gradi, il “salto” dal ponte più lungo attualmente esistente – l’Akashi-Kaikyo, poco meno di 2000 m. – al Ponte sullo Stretto è così grande da presentare rappresentare un azzardo. Almeno in assenza di una scoperta scientifica o tecnologica innovativa. E’ un’affermazione rispettabilissima, ma proprio in questo consiste la sfida del Ponte di Messina. Se poi vogliamo completare il quadro, ricordo che il prof. Michele Jamiolkowski, indiscutibilmente uno dei massimi esperti mondiali di Geotecnica - quello che ha curato con successo gli interventi sulla Torre di Pisa – gli rispose, con molta umiltà, che l’elemento radicalmente innovativo nel progetto preliminare del Ponte era rappresentato dal profilo aerodinamico dell’impalcato. Ciò non eliminava ogni perplessità possibile ma, ma forniva una prima risposta ai dubbi di Mazzolani.
Questo impalcato rivoluzionario è ormai comunemente chiamato in tutto il mondo “impalcato Messina” ed è utilizzato in quasi tutte le nuove progettazioni con grandi luci. Ma non vorrei addentrarmi in dettagli che altro non sono che un elenco di oneste convinzioni da verificare sul campo.

D. E cosa mi dice delle obiezioni dell’ex coordinatore del Comitato scientifico della società concessionaria, il prof. Remo Calzona?

R. Calzona, nel luglio 2008 ha pubblicato un libro: “La ricerca non ha fine - Il Ponte sullo Stretto di Messina", nel quale riesamina, con spirito critico, il lavoro svolto per la Stretto di Messina e propone una soluzione diversa, con campate non superiori ai 2000 m. e due colossali pilastri da impiantare al centro dello Stretto. La filosofia complessiva del libro si ispira, in definitiva, alle riserve di Mazzolani sui rischi di un progetto che non terrebbe sufficientemente conto della linearità del progresso tecnologico. Le critiche al progetto sono certamente suggestive. Le soluzioni proposte molto meno. La pregherei però di chiudere questa parte, sia per non annoiare troppo chi legge, sia perché non potremmo far altro che elencare argomenti pro o contro senza essere in grado di eliminare ogni dubbio. Dubbi che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono ideologico-sociologici. Ancorché legittimi. Sul piano tecnico non sono più di 100 in tutto il mondo le persone che possono fornire argomenti di validità scientifica di un’opera del genere. Gli altri farebbero meglio a tacere.

D. In conclusione?

R. Credo valga la pena riprendere il discorso sul metodo. Nella concezione più condivisa, almeno degli ultimi decenni, quella di Popper. Il filosofo austriaco ribalta il metodo induttivo, secondo il quale si esamina il numero maggiore possibile di casi simili per trarre conclusioni “scientificamente valide”. Secondo lui, questo metodo non trova giustificazioni strettamente logiche: se ho visto 10.000 cigni tutti bianchi nulla vieta che, prima o poi ne incontri uno di diverso colore. Se ho visto 10.000 ponti che stanno in piedi applicando determinati metodi ingegneristici, nulla vieta che il 10.001 cada. Anche perché è diverso dagli altri.

D. Per carità, non cominci con la filosofia degli antichi greci! Siamo ormai nel Terzo Millennio!

R. E’ vero, però lo strumento da usare è ancora il cervello e nessuno meglio di loro ci ha spiegato come va usato. Popper, dicevo, sostiene che se un’affermazione non può essere mai falsificata dall’esperienza, vuol dire che non ha alcun rapporto con essa e, come tale, non può essere considerata scientifica. Sarà quindi mito, religione, metafisica o ideologia. Ma non scienza. E, ripeto, non scientifiche, almeno fino ad oggi, sono le obiezioni tecniche sul Ponte. E’ il principio della falsificabilità, che capovolge quello della verificabilità, nato dal metodo induttivo. Vorrei fare un esempio pratico. Quando furono scoperti i grandi giacimenti petroliferi in Alaska e nel Mare del Nord, furono utilizzati acciai austeno-ferritici (duplex), considerati praticamente indistruttibili e, alle basse temperature, nettamente più resistenti di quelli al carbonio. Ebbene, si scoprì che a temperature inferiori ai 50° sottozero questi straordinari materiali si sbriciolavano con le mani. Il loro fallimento – cioè la falsificabilità dell’assunto - consentì alla scienza e alla tecnica di compiere ulteriori passi avanti e risolvere il problema. Solo uno sciocco potrebbe negare che un ponte con 3.300 m. di luce non presenta e potrà presentare anche in sede di costruzione problemi giganteschi …

D. Per esempio?

R. Il più noto è il “galopping” – anche per la suggestione del nome -, la deformazione del nastro d’asfalto in direzione ortogonale alle oscillazioni causate dal vento. Un altro è rappresentato dal peso dei cavi di sostegno che, in prossimità delle torri, rischia di essere prevalente rispetto al peso dell’impalcato. Poi c’è l’influenza della traslazione laterale causata dal vento sui binari e tanto altro. Di affascinanti problemi tecnici da affrontare se ne possono citare decine. Tutti risolti sul piano teorico, da verificare in fase di progettazione definitiva. Ma questo è ciò che avviene sempre. Qualcuno dubita che la progettazione della Mercedes classe A non fosse più che accurata? Eppure fallì la “prova dell’alce”. Fu aggiunto l’ESP e il difetto fu risolto. Non voglio però addentrarmi in problemi complicatissimi, che vanno ben oltre le mie modeste conoscenze; ribadisco però che la sfida è gigantesca e il mondo delle costruzioni lo sa bene. Basterebbe il solo turismo scientifico, ben organizzato, per dare un forte impulso all’economia della città. Se invece la progettazione definitiva portasse a scoprire difficoltà tecniche insuperabili, il Ponte sarà giudicato irrealizzabile ben in anticipo rispetto alla posa della prima pietra. Tornando al puro buon senso, mi chiedo anche quale impresa e quale comitato tecnico sarebbero così pazzi da avviare i lavori o autorizzarli senza che tutti i tentativi di inficiare calcoli e ipotesi scientifiche di base siano falliti, conformemente al metodo enunciato da Popper. Un’impresa che inizia e poi si ferma dicendo:”Scusate, ho sbagliato i conti scomparirebbe dal mercato in cui opera, penali a parte. Adesso, la prego, facciamo una pausa, sennò i lettori cambiano sito. La prossima volta vorrei parlare dei famosi 40.000 posti di lavoro. E sarà una discussione molto più semplice.

Fonte: www.tempostretto.it - 27/06/2009
è fantastico come si possa scrivere una paginata di nulla...
non solo non dice chi sia, cosa che ci permetterebbe di capire se è veramente un ingegnere oppure uno che pulisce i cessi dell'autogrill, non solo non si sbilancia pro o contro, ma dice cose assolutamente inutili... potrebbe portare grandi benefici a costo di alcuni inconvenienti... hai detto tutto e detto niente, certo che è così, come tutte le cose esistono pro e contro.. quali? domanda difficile alla quale naturalmente non ha risposto (o non sa rispondere)...
poi chiaramente il fatto tecnico viene glissato in modo filosofico :lol: da cui però si evince una cosa, tutti i fatti tecnici hanno trovato solo una soluzione "teorica" il grosso dei problemi emergeranno in fase di progettazione esecutiva... il paragone con la classe A è veramente deprimente... chiaramente parla di metodo, ma il metodo del rattoppo, o della soluzione posticcia non mi sembra il più adatto nel caso di un ponte...

comunque stiamo pure tranqulli, se sarà giudicato irrealizzabile, ce lo diranno prima di posare la prima pietra...:lol:

palazzomen_italico
July 3rd, 2009, 04:23 PM
Non si gioca sulla pelle della gente

Ragioniamo di Ponte senza pregiudizi 2

40.000 posti di lavoro o 40.000 illusioni? La prima parte correlata in basso

D. Eccoci di nuovo a parlare di Ponte. Nel primo incontro lei ha criticato chi sostiene che sia tecnicamente irrealizzabile. Qualcuno si sarà convinto, altri no.
R. Io non voglio convincere nessuno. Invito solo a ragionare per categorie logico-scientifiche e non per sentito dire o su assunti mistici, caratteristica purtroppo molto comune dalle nostre parti.
Vuole un esempio? Un paio d’anni fa, un importante deputato regionale affermò pubblicamente che il Ponte sarebbe stato interdetto al traffico per 60 giorni l’anno a causa del vento.
Una sciocchezza colossale, alla quale molti furono ben lieti di dare credito.
Quando fu chiesto al deputato quale fosse la sua fonte rispose di ... averlo sentito da qualche parte.
Le pare questo un modo serio di procedere?
D. Un tema che le sta particolarmente a cuore è quello dei famosi 40.000 posti di lavoro. E’ una favola?
R. No, non lo è; ma è un dato poco significativo se non si approfondisce.
Mi meraviglia e mi preoccupa che ancora nessuno si sia premurato di farlo. E’ l’ennesima dimostrazione della superficialità con la quale si tratta un tema così importante.
Ai 40.000 posti fa da contraltare l’intervento del mio amico Guido Signorino che si può leggere sul sito http://www.ilballodisanvito.com/2009/03/18/i-ciucci-ci-credono-ancora/, come segnalato da un attento lettore.
Il mio parere è che entrambi i calcoli siano piuttosto semplicistici.
Va però sottolineato che è grave la mancanza di risposte della società concessionaria.
D. Insomma, ammesso che si faccia ‘sto Ponte, i Messinesi che troveranno lavoro saranno 40.000 o 2.000, come sostiene il prof. Signorino?R. Magari sapessi risponderle! In mancanza di dati certi – che, ripeto ancora una volta, è doveroso ottenere al più presto -, dobbiamo affidarci all'esperienza e al ragionamento.
Nel linguaggio dell’economia del lavoro è prassi dare il numero di occupati di ogni anno, per tutta la durata dei lavori. Ne deriva che 40.000 può derivare da 4.000 per 10 anni o 8.000 per 5 anni. In ogni caso è un bel numero.
D. Tutti Messinesi?
R. Questo è il punto chiave e ha ragione il prof. Signorino a evidenziarlo.
Purtroppo, siamo lontani dall’avere una risposta chiara.
Gravissima disattenzione di chi ha l’incarico di gestire il progetto Ponte. Della società concessionaria, per dirla tutta, che non deve sparare numeri senza poi giustificarli.
D. Riformulo la domanda: 4.000 o 8.000 che siano, quanti pensa che saranno i Messinesi? R. Partiamo dal presupposto che le imprese che hanno vinto le gare per il Ponte hanno tutto l’interesse a utilizzare personale locale; quantomeno perché così facendo riducono i costi.
Sul Ponte si punteranno i riflettori di tutte le istituzioni: è impensabile che l’impresa miri a utilizzare extracomunitari sottopagati, come sostiene qualcuno.
Certo, non toccheranno a Messinesi le posizioni apicali - riservate inevitabilmente ai dirigenti di quelle aziende -, ma molti quadri intermedi potranno essere reclutati sul posto.
Convenienza a impiegare personale locale, quindi ... ma subordinatamente ad alcune condizioni.
D. Quali?
R. Che sia possibile trovare un numero sufficiente di figure professionali adatte e preparate per fare fronte alla domanda.
Sembra banale ma è proprio così.
Esempio: se servissero 40 tecnici di computer con esperienza del programma AutoCAD, e a Messina ce ne fossero disponibili solo 10, gli altri 30 dovrebbero essere presi fuori. Estendendo rozzamente la proporzione, vedremmo i 40.000 posti di lavoro scendere a 10.000. Non è certo la stessa cosa.
D. Quindi, nessuna certezza!
R. Nessuna certezza se si continua con l’improvvisazione e il dilettantismo che hanno caratterizzato il comportamento dei Governi italiani degli ultimi anni, condizionando pesantemente l’attività della società concessionaria.
Ammesso che si esca da questo stato di incertezza, è urgentissimo avviare, di concerto con sindacati, corsi per la formazione delle figure professionali che i contraenti hanno certamente già individuato.
Queste cose non si improvvisano, richiedono una programmazione tempestiva e gestita da persone competenti.
D. Parli chiaramente. Cosa intende quando si riferisce a improvvisazione e dilettantismo del potere centrale?
R. Primo: in un Paese serio, tra gli obiettivi dei Governi non può e non deve esserci l’annullamento dei provvedimenti avviati da quelli precedenti, di diverso colore.
La Spagna insegna: Zapatero ha portato avanti i programmi infrastrutturali di Aznar; godendo anche, almeno inizialmente, del consenso derivato dal loro completamento.
Secondo: le grandi opere si avviano se si hanno i soldi per portarle a compimento. Non si annunciano, sperando di vincere al superenalotto per poterle terminare.
Terzo: maggioranza e opposizione devono essere unite di fronte a grandi problemi come quelli della dotazione infrastrutturale del Paese.
Senza cavalcare la protesta ogni volta che nasce.
E’ una tattica di ricerca del consenso nauseante, miope e deleteria per il Paese.
Personalmente, avrei preferito un centro-sinistra che incalzava il centro-destra sul modo in cui è stato portato avanti il progetto Ponte, non che prima diceva si, poi no e poi forse …
D. Certo, una conduzione ondivaga divide il Paese …
R. E’ vero. Sembra che le clamorose manifestazioni di Scanzano, della Val di Susa, di Acerra e del Salento non abbiano insegnato nulla.
La sindrome NIMBY (Not In My BackYard, non nel mio cortile) è avvertita in tutto il mondo, ma l’Italia è il Paese dove è combattuta in modo meno efficace.
D. Cosa c’entra il Nimby con i 40.000 posti di lavoro?
R. Le scelte compiute sul territorio sono state dettate - almeno fino ad ora - da logiche centralistiche o, addirittura, autoritarie.
Così accade che i 40.000 posti di lavoro, in mancanza di un serio confronto, appaiono alla maggior parte dell’opinione pubblica come una colossale presa per i fondelli.
D. Perché?
R. Veda, la professionalità degli assunti non sarà una qualità priva di importanza, come accade per gli enti pubblici in questa città.
Quanti saranno i bravi geometri ... quanti i validi periti ... gli ingegneri provetti ... gli avvocati capaci ... i carpentieri esperti ... i ferraioli competenti ... i collaudati autisti di autoarticolati ... i ragionieri pratici di contabilità industriale ... gli idraulici che hanno operato sulle grandi pipelines ... gli zappaterra volenterosi ... i geologi abili ... i cuochi e gli aiutocuochi instancabili ... quanti i muratori ... all'altezza delle richieste delle imprese?
Perdoni la palese irritazione, ma questo modo di rapportarsi col territorio, questa incorregibile arroganza che porta a ignorare i diritti e le sensibilità della gente comune mi fa uscire letteralmente dai gangheri ... provi a chiedermi ora se sono favorevole o contrario al Ponte ...
D. Non glielo chiedo. Capisco che la sua risposta non sarebbe serena.
Si calmi e mi spieghi il perché di tanta virulenza.
R. Veda, quando si guarda al Ponte in un’ottica locale – che, ripeto ancora una volta, non è l’unica -, non posso e non voglio dimenticare di essere Messinese.
E noto con grande preoccupazione che il modo di muoversi del potere centrale, nelle sue varie emanazioni, è culturalmente inadeguato rispetto alla grandiosità epocale dell’opera.
D. Concludendo ...
R. Ecco come i benefici rischiano di restare virtuali mentre i “disagi” sono concreti. E la cosa mi fa rabbia.
D. Oltre tutto, rimanere nel vago accresce le tensioni sociali.
R. Esatto! Senza voler prendere in considerazione ridicoli complotti anti-peloritani, non vedo altra spiegazione che una grave sottovalutazione del problema, sia da parte del potere centrale che di quello locale ... il NIMBY rischia di diventare B.A.N.A.N.A.: Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything, non fare nulla da nessuna parte.
D. Ci mancavano le banane adesso … prendiamoci una pausa.
La prossima volta vorrei parlare del rapporto che le amministrazioni locali hanno avuto, fino ad ora, col Ponte.
R. Le anticipo che non sarò affatto diplomatico.

Fanofmilanskyscraper
July 3rd, 2009, 06:11 PM
Prima pietra?chissa di questo passo la vedremo nel 2011,trovo insopportabile già adesso il 3d e se bisogna passare più di un anno a parlare,sparlare,supporre,ragionare,criticare ecc. c'è da bastonarsi.

]3lizzard
July 4th, 2009, 12:46 AM
almeno da queste interviste secondo me emergono cose che in molti abbiamo detto e notato spesso:
dati, previsioni e progetti non sono né definitivi, né attendibili.

Addirittura nell'intervista linkata si ipotizza (è una nota del redattore, credo) una rielaborazione totale del progetto con un terzo pilastro nel centro (!). A voi piacerebbe un progetto del genere? A me no; per niente. Sicuramente e tristemente, più concreto della mirabolante campata unica, ma anche una delle peggiori ipotesi progettuali.

palazzomen_italico
July 5th, 2009, 10:45 AM
ma facciamolo pure con questo ipotetico pilasto al centro.l'importante secondo il mio modesto parere è che si faccia.lo so l'opera perderebbe qualitativamente parlando valore estetico ma forse garantirebbe più sicurezza. in un punto certo non tranquillo pensiamo al terremoto con consecutivo maremoto del 1908 mi pare? certo un pilastro in più non significa niente, ma ben venganotutte quelle opere ingegneristiche per garantire al ponte una sopravvivenza a lungo termine in un punto di mare tra i più pericolosi.perchè se non si è fatto ancora oltre i problemi burocratici ambientali ecc,c'è anche la difficile questione sicurezzadi far resistere il ponte ad un disastro come quello avvenuto nell 1908.

amxtopgun
July 5th, 2009, 01:24 PM
fare il terzo pilastro è una boiata.. vorrebbe dirlo farlo proprio sulla faglia :lol:

inoltre se una parte va su e l'altra va in giù con un ponte a due pilastri è consentita strutturalmente una rotazione di alcuni metri.. con il terzo in centro si spezzerebbe tutto..

Aerophobic
July 5th, 2009, 02:01 PM
Ma realizzare un tunnel sottomarino...come per la Manica? E' impossibile?

amxtopgun
July 5th, 2009, 02:54 PM
Ma realizzare un tunnel sottomarino...come per la Manica? E' impossibile?

AAAAAAAHHHHHH!!! :bash::bash::bash:

:) ne abbiamo parlato mooolto a lungo anche vivacemente in passato...

vi prego non ritiriamolo fuori :nuts:

Scu
July 5th, 2009, 03:02 PM
inoltre se una parte va su e l'altra va in giù con un ponte a due pilastri è consentita strutturalmente una rotazione di alcuni metri.. con il terzo in centro si spezzerebbe tutto..:lol: si se metti un pilastro la centro dell'attuale progetto forse si

ma sta cosa del pilastro al centro da dove è uscita? nessuno dotato di intelligenza proporrebbe un pilastro al centro perchè semplicemente non si può fare

brick84
July 5th, 2009, 03:48 PM
«Il Cipe pronto al sì per Ponte e Fas»
Superati i «veti padani». «Nel governo c’è chi rema contro il Sud e la Sicilia, ma il nostro pressing ha avuto successo»

- I FONDI Saranno sbloccati quelli previsti per il Ponte sullo Stretto, ma anche
quelli per il Piano regionale che dovrà essere alimentato dai Fas

- FERROVIE L’azienda di Moretti punta alla dismissione nel Mezzogiorno e
rallenta anche la velocizzazione della Ct-Pa realizzabile con appena 20 milioni


http://giornale.lasicilia.it/giornale/0507/CT0507/ILFATTO/MO03/navipdf.html


^^
a quanto pare arriveranno anche gli utlimi 200 e rotti € per la Ragusa-Catania.

Calò
July 5th, 2009, 03:59 PM
«Il Cipe pronto al sì per Ponte e Fas»
Superati i «veti padani». «Nel governo c’è chi rema contro il Sud e la Sicilia, ma il nostro pressing ha avuto successo»

- I FONDI Saranno sbloccati quelli previsti per il Ponte sullo Stretto, ma anche
quelli per il Piano regionale che dovrà essere alimentato dai Fas

- FERROVIE L’azienda di Moretti punta alla dismissione nel Mezzogiorno e
rallenta anche la velocizzazione della Ct-Pa realizzabile con appena 20 milioni


http://giornale.lasicilia.it/giornale/0507/CT0507/ILFATTO/MO03/navipdf.html


^^
a quanto pare arriveranno anche gli utlimi 200 e rotti € per la Ragusa-Catania.

:lol:
E con 20 milioni vogliono velocizzare la Palermo-Catania?

1799
July 5th, 2009, 05:40 PM
AAAAAAAHHHHHH!!! :bash::bash::bash:

:) ne abbiamo parlato mooolto a lungo anche vivacemente in passato...

vi prego non ritiriamolo fuori :nuts:

e perchè no.

io ritirerei fuori anche il fatto che in sicilia mancano gli acquedotti e le infrastrutture primarie.

:lol:

huge
July 5th, 2009, 05:53 PM
AAAAAAAHHHHHH!!! :bash::bash::bash:

:) ne abbiamo parlato mooolto a lungo anche vivacemente in passato...

vi prego non ritiriamolo fuori :nuts:

Paura, eh!!! :lol::lol::lol::lol::lol:

amxtopgun
July 5th, 2009, 07:46 PM
e perchè no.

io ritirerei fuori anche il fatto che in sicilia mancano gli acquedotti e le infrastrutture primarie.

:lol:

liberissimo ma non in questo 3D ... se leggi bene c'è scritto "PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA" .. non acquedotti siciliani

;)

Fanofmilanskyscraper
July 5th, 2009, 09:30 PM
fare il terzo pilastro è una boiata.. vorrebbe dirlo farlo proprio sulla faglia :lol:

inoltre se una parte va su e l'altra va in giù con un ponte a due pilastri è consentita strutturalmente una rotazione di alcuni metri.. con il terzo in centro si spezzerebbe tutto..

E chi ha detto che non si possa fare con 4 piloni!Solido e duraturo.
Sinceramente se ci sono tutti questi dubbi vuol dire che c'è veramente qualcosa sotto.Benvenga il ponte,opera utile,anche se non ha due piloni alti 400 m.Non è quello lo scopo del ponte.

amxtopgun
July 6th, 2009, 01:15 AM
E chi ha detto che non si possa fare con 4 piloni!Solido e duraturo.
Sinceramente se ci sono tutti questi dubbi vuol dire che c'è veramente qualcosa sotto.Benvenga il ponte,opera utile,anche se non ha due piloni alti 400 m.Non è quello lo scopo del ponte.

:?

la faglia è al centro... ci metteresti il pilone proprio dove c'è lo spostamento?
il fondo del canale non è a 20 metri... non ricordo bene ma siamo tra i 100 e i 200 sicuramente... hai presente che bel pilone e che bella manutenzione ci voglia? :)

se dobbiamo ridurre la campata allora che si avvicinino le torri ... finiranno un po' in acqua.. amen.. ci sarà qualche costo in più per la manutenzione..

Scu
July 6th, 2009, 01:37 AM
ma questo terzo pilone io non ho mica capito da dove cavolo esce... io non ho mai letto nessuno ipotizzare nemmeno lontanamente un pilone al centro, anche perchè è una cosa proprio poco poco fattibile

amxtopgun
July 6th, 2009, 01:40 AM
ma questo terzo pilone io non ho mica capito da dove cavolo esce... io non ho mai letto nessuno ipotizzare nemmeno lontanamente un pilone al centro, anche perchè è una cosa proprio poco poco fattibile

:dunno:

sarà tipo quelle leggende metropolitane che nascono intorno ai mega progetti.. un po' come quella voce che dice che la nuova torre del comune forse sarà sui 450m..

:rofl:

Fanofmilanskyscraper
July 6th, 2009, 12:25 PM
:?

la faglia è al centro... ci metteresti il pilone proprio dove c'è lo spostamento?
il fondo del canale non è a 20 metri... non ricordo bene ma siamo tra i 100 e i 200 sicuramente... hai presente che bel pilone e che bella manutenzione ci voglia? :)

se dobbiamo ridurre la campata allora che si avvicinino le torri ... finiranno un po' in acqua.. amen.. ci sarà qualche costo in più per la manutenzione..

Quattro piloni,non tre.Non mi dirai che invece è comodo manutenere due piloni di 400 m.Se fai da quattro,lo sposti dal centro.
Calcolo grossolano:3 km/3000 m : 4 = 750 m non 1500 m.La cosa mi pare fattibile.

Scu
July 6th, 2009, 05:15 PM
ma i due piloni centrali sarebbero comunque in acque non proprio agevoli per i lavori...

huge
July 6th, 2009, 05:32 PM
Quattro piloni,non tre.Non mi dirai che invece è comodo manutenere due piloni di 400 m.Se fai da quattro,lo sposti dal centro.
Calcolo grossolano:3 km/3000 m : 4 = 750 m non 1500 m.La cosa mi pare fattibile.

Quello di cui parli tu è praticamente il progetto del ponte strallato presentato dal gruppo Lambertini al concorso internazionale del 1969, vincitore ex-aequo insieme ad altri 5 progetti.

Presentarono una nuova versione del progetto, aggiornata, nel 1982.
Nella versione del 1982 si prevedeva un ponte con tre grandi campate, una centrale di 1800m, e due ai due lati di 600m ciascuna. Va da sé che i piloni a sostegno della campata centrale fossero previsti in acqua.

Così è come sarebbe apparso il ponte (versione del 1969, 540m-1300m-540m):
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/7/71/Messina_Lambertini_1.jpg

Nella versione aggornata i piloni laterali non sarebbero stati in acqua, ma praticamente dove si troverebbero quelli per il ponte a campata unica. Probabilmenta il fondale a circa 600m dalla costa ha profondità tra i 50m e i 100m. Nel punto di sella dello stretto il fondale raggiunge una profondità massima di 115/120m.

Secondo me un'ottima soluzione, così come potrebbe esserlo un ponte sospeso sul modello dell'Akashi Kaikyo.
Non solo l'Akashi Kaikyo ha caratteristiche simili a quelle necessarie per il ponte sullo Stretto, avendo un'estensione complessiva di 3,9km, con campata centrale di 2km, ma è inoltre stato costruito per resistere a forti terremoti (in fase di costruzione le torri resistettero a un terremoto di 7,5 richter, l'impalcato ancora non era stato realizzato) e venti di 80km/h.
La costruzione è durata 10 anni (1988->1998), la fase di progettazione 20 ed è costato 3mld di €.

I piloni poggiano su un fondale di 70m!
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f1/Akashi_Bridge.JPG

]3lizzard
July 6th, 2009, 06:31 PM
due piloni in acqua, con campata centrale ridotta, sarebbero IMO una buona e più REALISTICA soluzione.

Il terzo pilone al centro è una illazione del giornalista autore dell'intervista linkata e non so quanto possa essere attendibile. Certo, a me solo pensare un soluzione del genere fa venire il mal di testa.

Il problema resta sempre l'enorme fumosità attorno a tutta l'operazione ponte.

huge
July 7th, 2009, 01:23 AM
3lizzard;39332968']due piloni in acqua, con campata centrale ridotta, sarebbero IMO una buona e più REALISTICA soluzione.

Secondo me su questo ci possono essere pochi dubbi.

Lo è certamente dal punto di vista tecnico, visto che, anche volendo fare una campata centrale un po' più lunga (riducendo così la profondità a cui dovere poggiare i piloni), l'Akashi Kaikyo rappresenta una perfetta base pratica da cui partire. Un esempio che offre molte più certezze di quante non ne possa offrire qualunque modello a campata unica di oltre 3km immaginabile.

Da sottolineare che una soluzione con i piloni in mare, e quindi con campata più corta del progetto attuale, permetterebbe di ridurre notevolmente o anche eliminare i problemi legati all'elasticità della struttura (critica per il passaggio dei treni) e alla sua interazione con il vento.

Inferiore anche l'impatto ambientale. Certamente sarebbero necessarie torri più corte, il che significa anche meno stress per i materiali. Inoltre, come mostra sempre il ponte giapponese, l'impatto sulla costa sarebbe davvero minimo, visto che il punto d'ancoraggio dei cavi potrebbe essere progettato appena oltre la riva.

L'unico punto chiaramente a sfavore di questa soluzione è la difficoltà di dover realizzare i piloni in mare aperto. Difficoltà certamente tecniche, che seppur superabili, comportano di certo spese maggiori che non la costruzione di piloni sulla terra ferma.

Non ho idea di quale delle due soluzioni, questa o quella attualmente proposta, possa avere costi maggiori. Probabilmente le differenze sono minime, visto che i maggiori costi per i piloni sono probabilmente compensati da una struttura complessivamente più piccola.

Scu
July 7th, 2009, 02:36 AM
il problema elasticità e treni non è che si risolve dato che l'Akashi Kaikyo è partito come ponte ferroviario ma poi non ha mai visto i binari

huge
July 7th, 2009, 04:06 PM
il problema elasticità e treni non è che si risolve dato che l'Akashi Kaikyo è partito come ponte ferroviario ma poi non ha mai visto i binari

Sì, però bisogna tenere conto che quel ponte è stato costruito tra il 1988 e il 1998, quindi oltre 20 anni dal progetto e almeno 10 anni di progressi nei materiali.

Non so se questo significhi che adesso sarebbe realizzabile anche come ponte ferroviario, ma qualche possibilità in più cdertamente c'è.

E comunque, se non è possibile per un ponte con campata sui 2km o poco più, figuriamoci per quello da 3km!

Scu
July 7th, 2009, 04:27 PM
il discorso è sempre lo stesso, non si capisce quali siano le migliorie intercorse in questi decenni per permettere il passaggio dei treni...
nessuno ha mai risposto: "il problema è stato aggirato così..."
e in nessun altro ponte in questi anni si è messo in pratica con luci paragonabili

anche il "famoso" impalcato messina di cui si parla nell'intervista e il tanto famoso profilo aerodinamico, quante applicazioni pratiche hanno trovato?
è davvero una miglioria a livello di stabilità oppure è necessario per ridurre i pesi che sono già al limite?
mi pare di ricordare che dopo il crollo del takoma si è tornati a costruire ponti con impalcati spessi per limitare la possibilità che si possano verificare simili condizioni di instabilità, perchè ora uno molto sottile in questo caso rende stabile il ponte?

huge
July 7th, 2009, 04:51 PM
il discorso è sempre lo stesso, non si capisce quali siano le migliorie intercorse in questi decenni per permettere il passaggio dei treni...
nessuno ha mai risposto: "il problema è stato aggirato così..."
e in nessun altro ponte in questi anni si è messo in pratica con luci paragonabili

anche il "famoso" impalcato messina di cui si parla nell'intervista e il tanto famoso profilo aerodinamico, quante applicazioni pratiche hanno trovato?
è davvero una miglioria a livello di stabilità oppure è necessario per ridurre i pesi che sono già al limite?
mi pare di ricordare che dopo il crollo del takoma si è tornati a costruire ponti con impalcati spessi per limitare la possibilità che si possano verificare simili condizioni di instabilità, perchè ora uno molto sottile in questo caso rende stabile il ponte?

Attenzione, sono d'accordo con te che bisogna dimostrare che la tecnica abbia fatto i necessari passi avanti.

Il succo del mio discorso è che, come ha detto anche j3lizzard, un ponte simile a quello giapponese rappresenterebbe un salto in avanti ben più contenuto del salto nel vuoto rappresentato dal progetto attuale. Nell'incertezza sulla reale fattibilità credo che qualche certezza in più questo ponte potrebbe offrirla.

Scu
July 7th, 2009, 05:06 PM
quello certamente, il fatto è vedere se si possono avvicinare di mezzo km per lato i piloni

brick84
July 8th, 2009, 10:46 PM
Ponte, centinaia di milioni per le opere secondarie
Pietro Ciucci, ad della società Stretto di Messina: "Entro il 2010 partiranno i lavori per la realizzazione di strade e ferrovie connesse alla costruzione dell'infrastruttura. In ballo un terzo dell'investimento complessivo. Si riparte da dove ci siamo fermati nel 2006"


PETINA (SALERNO) - Opere per centinaia di milioni di euro connesse alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina saranno cantierate nel 2010. Lo ha detto l'amministratore delegato della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, rispondendo alla domanda di un giornalista.

"Non parlo del cantiere del pilone del ponte - ha precisato Ciucci - ma di opere più tradizionali, come strade e raccordi ferroviari, che pesano nel progetto complessivo per centinaia di milioni di euro e possono essere avviate già dal 2010. Complessivamente - ha detto l'ad della Società Stretto di Messina - le opere a terra, come strade e ferrovie, pesano per un terzo dell' investimento complessivo previsto per il ponte, cioè per due miliardi su sei".

Quanto allo stato di avanzamento complessivo del progetto, Ciucci ha detto: "ripartiamo dal punto in cui eravamo tre anni fa, ad aprile 2006, quando c'è stato lo stop imposto dal precedente governo, cioè dalla progettazione definitiva, ma siamo riusciti a riprendere gli accordi con il contraente generale ed il project manager dell'opera, perchè i contratti stipulati nel 2006 erano ancora validi".

"Non c'è stato bisogno di nuove gare e c'è un accordo con il contraente generale per anticipare alcune opere come quelle a terra. Adesso aspettiamo che entro il mese di luglio il Cipe approvi gli accordi con le imprese", ha concluso Ciucci.

08/07/2009

www.lasiciliaweb.it

^^
Peccato che Ciucci faccia ancora mistero sul progetto esecutivodel Ponte. Comunque buon segno questo delle opere aggiuntive.:)

girgenti
July 8th, 2009, 11:45 PM
Che discorsi ... non dobbiamo costruire perchè c'è rischio che crolli, allora non facciamo niente, manco l'expo :lol: uniamo due regioni, ma casomai si unisce un'isola a un continente, poi non capisco che significa che la RC Salerno fa schifo? Perchè i nostri autotrasportatori in questo momento dove viaggiano? Almeno col ponte sono 2 ore in meno ...

Sono discorsi serissimi.

è un problema di tempistica.

Dobbiamo fare la Palermo Berlino?

Ok!

Ma partiamo dal ponte?

Perchè non fare prima tutto il resto, visto che non richiede conoscenze futuristiche.

Fare una nuova salerno reggio probabilmente costa meno che fare il ponte e fà risparmiare lo stesso due ore.

E poi lasciare a metà la ferrovia palermo messina è la minchiata del secolo.

Facciamo prima tutto il resto, quando avremo finito saranno passati un pò di anni e le conoscenze scientifiche saranno superiori.

Certe volte sembra che la programmazione la faccia topolino.

amxtopgun
July 9th, 2009, 12:49 AM
per me va benissimo farlo anche con i 2 piloni in acqua se questo rendesse l'opera più economica e di più facile costruzione.. l'importante è che si faccia :)

ma se strutturalmente sarebbe possibile puntare al progetto attuale.... sarebbe un peccato non approfittarne.... sarebbe un bel simbolo per l'italia intera .... :|

brick84
July 9th, 2009, 02:15 PM
Sono discorsi serissimi.

è un problema di tempistica.

Dobbiamo fare la Palermo Berlino?

Ok!

Ma partiamo dal ponte?

Perchè non fare prima tutto il resto, visto che non richiede conoscenze futuristiche.

Fare una nuova salerno reggio probabilmente costa meno che fare il ponte e fà risparmiare lo stesso due ore.

E poi lasciare a metà la ferrovia palermo messina è la minchiata del secolo.

Facciamo prima tutto il resto, quando avremo finito saranno passati un pò di anni e le conoscenze scientifiche saranno superiori.

Certe volte sembra che la programmazione la faccia topolino.

La risposta è SI! :)
L'esperienza ci insegna che dire "facciamo prima e poi il Ponte..." non si fa né uno né l'altro. Cominciamo da dove abbiamo la certezza: il Ponte. Una volta fatto il Ponte (anche DURANTE) tutte le altre opere potranno essere completate e le altre partiranno.
;)

P.S.
novità per la viabilità ad Agrigento:
Sicilia-Infrastrutture II : http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=870836&page=13

palazzomen_italico
July 15th, 2009, 03:51 PM
parole sante;)

Calò
July 15th, 2009, 10:14 PM
Ho trovato questo video sul sito dell'Anas, magari già l'avete visto:

http://www.stradeanas.it/index.php?/file/download/10410

DueMari
July 22nd, 2009, 10:26 AM
SOCIETA' PONTE, BANCA INNOVAZIONE VUOLE PARTECIPARE

"Siamo pronti a mettere quello che serve e poi eventualmente a sindacarlo" ha detto Ciaccia, direttore generale di Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, annunciando la volontà di entrare nel progetto Ponte.


La novità arriva oggi pomeriggio da Milano, dal direttore generale nonché amministratore delegato di Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, gruppo Intesa San Paolo, Mario Ciaccia

L'istituto vuole essere della partita, e si è giocato la prima carta: è pronta a fare la sua parte nel progetto del ponte sullo Stretto di Messina.

"Siamo pronti a mettere quanto è necessario", ha detto l'ad "Sono stati stanziati 1,3 miliardi, siamo pronti a mettere quello che serve e poi eventualmente a sindacarlo" ha aggiunto, ricordando che gli investimenti complessivi sono pari a 4,5 miliardi".

fonte: normanno.com

brick84
July 22nd, 2009, 03:18 PM
SOCIETA' PONTE, BANCA INNOVAZIONE VUOLE PARTECIPARE

"Siamo pronti a mettere quello che serve e poi eventualmente a sindacarlo" ha detto Ciaccia, direttore generale di Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, annunciando la volontà di entrare nel progetto Ponte.


La novità arriva oggi pomeriggio da Milano, dal direttore generale nonché amministratore delegato di Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, gruppo Intesa San Paolo, Mario Ciaccia

L'istituto vuole essere della partita, e si è giocato la prima carta: è pronta a fare la sua parte nel progetto del ponte sullo Stretto di Messina.

"Siamo pronti a mettere quanto è necessario", ha detto l'ad "Sono stati stanziati 1,3 miliardi, siamo pronti a mettere quello che serve e poi eventualmente a sindacarlo" ha aggiunto, ricordando che gli investimenti complessivi sono pari a 4,5 miliardi".

fonte: normanno.com


Ponte Stretto, Berlusconi rilancia
Il presidente del Consiglio: "Abbiamo impiegato cinque anni di lavoro, sono bastati cinque minuti per distruggerlo. Ma riprenderemo il progetto"


URAGO D'OGLIO (BRESCIA) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che oggi è intervenuto alla posa della prima pietra della Brebemi, ha assicurato che sarà ripreso il progetto per il Ponte di Messina.

"Abbiamo impiegato cinque anni di lavoro - ha detto - io con Gianni Letta e tutto il governo. Sono bastati cinque minuti per distruggerlo. Riprenderemo questo lavoro che andrà avanti insieme a tutte le altre opere che servono al nostro Paese".

Berlusconi parlando delle grandi opere si è soffermato sugli stanziamenti per il Mezzogiorno. "Sette miliardi di euro dei 15 decisi dal Cipe serviranno per aprire i cantieri per le opere nel Mezzogiorno".

22/07/2009

www.lasiciliaweb.it

patokkio
July 22nd, 2009, 06:18 PM
Da stradeanas.it

Un contributo di 1,3 miliardi di euro per la società Stretto di Messina

Un emendamento al decreto anticrisi a firma Gioachino Alfano (Pdl), approvato nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, ha stabilito che la societa Stretto di Messina SpA potrà contare su un contributo di 1,3 miliardi di euro "in conto impianti". La cifra sarà stanziata a valere dal Fondo infrastrutture, alimentato dalle risorse del Fas. Il testo prevede anche la nomina dell'Amministratore delegato della società, Pietro Ciucci, a Commissario Straordinario con il compito di rimuovere gli ostacoli frapposti al riavvio delle attività. In particolare, potrà adeguare i contratti stipulati con il Contraente Generale e le società affidatarie dei servizi di controllo e verifica della progettazione definitiva ed esecutiva, e della realizzazione dell'opera, e approvare anche le eventuali modifiche del piano economico e finanziario. Il mandato di Ciucci è di 60 giorni dall'entrata in vigore della legge.

amxtopgun
July 23rd, 2009, 01:48 PM
addirittura altri player vogliono essere della partita... eh si... proprio si sente puzza di solite promesse non mantenute :|

TRINACRIA FELIX
July 23rd, 2009, 06:55 PM
E chi ha detto che non si possa fare con 4 piloni!Solido e duraturo.
Sinceramente se ci sono tutti questi dubbi vuol dire che c'è veramente qualcosa sotto.Benvenga il ponte,opera utile,anche se non ha due piloni alti 400 m.Non è quello lo scopo del ponte.

Molto semplice, è stata scelta la soluzione delle due torri perchè i plinti si appoggeranno sulla roccia che si trova sulla costa a -60 metri sotto il livello del mare.
I due plinti avranno un diametro di 20 (non ricordo bene) metri affogati nel cemento, cosa dofficile da fare in mezzo al mare.
La minore ampiezza (3.150 metri nel punto più stretto) si riscontra lungo la congiungente Ganzirri-Punta Pezzo cui corrisponde a livello del fondo una "sella" sottomarina ove si riscontrano le minori profondità (80-120 m). In questo tratto i fondali marini presentano un solco mediano irregolare, con profondità massima di 115 m, che divide una zona occidentale (in prossimità di Ganzirri) caratterizzata da profonde incisioni, da quella orientale di Punta Pezzo, più profonda e pianeggiante

brick84
July 25th, 2009, 03:15 PM
"Ponte nei tempi stabiliti"
Annuncio congiunto dei ministri dell'Economia, Tremonti, e delle Infrastrutture e Trasporti, Matteoli: "La norma inserita nel maxiemendamento al decreto anticrisi consente di velocizzare le procedure. I lavori si concluderanno entro il 2016"

ROMA - "La norma inserita nel maxiemendamento al decreto anticrisi consente di velocizzare le procedure, e pertanto, il Ponte sullo Stretto verrà realizzato nei tempi prestabiliti e i lavori si concluderanno entro il 2016".

L'annuncio è dei ministri dell'Economia, Giulio Tremonti, e delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli in una dichiarazione congiunta diffusa dal ministero delle Infrastrutture.

"La norma - osservano i due ministri - prevede la nomina di un Commissario (il presidente della Stretto di Messina Spa, Pietro Ciucci) che approverà tutti gli atti necessari anche di natura transattiva con le associazioni delle imprese aggiudicatarie in modo da consentire la ripresa delle attività e l'inizio dei lavori, a valere sulle risorse già assegnate e disponibili".

24/07/2009

www.lasiciliaweb.it

:)

continic
July 25th, 2009, 03:59 PM
sarebbe un bel simbolo per l'italia intera .... :|

Quoto. E costa anche "poco" (se ho capito bene circa 4 miliardi) per un'opera che avrebbe immenso valore simbolico. L'Italia avrebbe il ponte sospeso più lungo del mondo. Una meraviglia dell'ingegneria. Ci sarebbe un'iniezione di fiducia per la Sicilia :)

LUCAFUSAR
July 25th, 2009, 04:13 PM
^^Si, ma chi lo costruisce? Chi c'e' oltre ad Impregilo?

continic
July 25th, 2009, 04:24 PM
^^Si, ma chi lo costruisce? Chi c'e' oltre ad Impregilo?

Su wikipedia parlano del gruppo spagnolo Sacyr che insieme ad Impregilo ha ottenuto anche la commessa per l'allargamento del canale di Panama. Credo che Impregilo e Sacyr posseggano il know how per costruire il ponte.

LUCAFUSAR
July 25th, 2009, 04:40 PM
^^Gli unici che possiedono il know how per costruire un'opera del genere sono i giapponesi.
P.S.: a Impregilo, dopo quello che e' successo a Napoli l'anno scorso, non dovrebbe essere permessa neppure la costruzione di una cuccia per cani. Mia personale opinione, ovviamente.

Scu
July 26th, 2009, 04:19 AM
a Impregilo, dopo quello che e' successo a Napoli l'anno scorso, non dovrebbe essere permessa neppure la costruzione di una cuccia per cani. Mia personale opinione, ovviamente.
come non condividere...però qualcuno con impregilo ci limona parecchio

LUCAFUSAR
July 26th, 2009, 11:50 AM
^^Solito pasticciaccio bbrutto all'italiana fatto di mazzette, tangenti, servilismi, connivenze e conflitti di interesse. Si vuole costruire il ponte? Si indica una gara REGOLARE e si valuti, oltre alle offerte, anche il know how dei partecipanti al bando di gara...su Sacyr sono abbastanza tranquillo...se agli spagnoli si unisse un'azienda giapponese (in Giappone hanno degli standard elevatissimi, soprattutto sugli acciai da costruzione) sarei veramente contento...ma Impregilo deve starne fuori...altrimenti sarebbero inevitabili le infiltrazioni da parte della malavita...e questa azienda ha dimostrato di essere legata a doppio filo con la criminalita' organizzata...dovrebbe chiudere seduta stante, altro che appalto per il ponte...:ohno:

trainspotting
July 26th, 2009, 05:36 PM
^^Gli unici che possiedono il know how per costruire un'opera del genere sono i giapponesi.
P.S.: a Impregilo, dopo quello che e' successo a Napoli l'anno scorso, non dovrebbe essere permessa neppure la costruzione di una cuccia per cani. Mia personale opinione, ovviamente.


Intanto non si può accusare Impregilo di ogni cosa; è stato accusato anche del crollo dell'ospedale del L'Aquila ma in realtà non ha fatto altro che collaurarlo e mettere in funzione i sottoservizi. I responsabili del crollo sono i costruttori d'origine coi loro materiali scadenti, prima ancora che avessero convocato mediante una gara d'appalto la Impregilo a finire il tutto.
Impregilo ha completato il termovalorizzatore di Acerra, ma sulla strumentalizzazione di quest'opera e del servizio raccolta rifiuti c'era di mezzo la Camorra.

I Giapponesi della Ishikawashima Harima Heavy Industry saranno uno dei gruppi più partecipanti per la costruzione del manufatto. Loro hanno realizzato l'acciaio per il ponte più lungo del mondo che è di 3900 metri da una sponda all'altra sullo stretto di Akashi (con una campata unica centrale di 2 km circa). Forniranno l'Acciaio Armonico Zincato Temprato che ha una resistenza necessaria a reggere tutto l'impalcato, dopo che è stata costituita la spina dorsale del ponte tramite la filatrura dei cavi, ovvero la procedura o fase di Spinning.
Forniranno l'acciaio anche per le fondazioni delle due torri sulle quali stendere i 4 cavi e per fare le strutture lamellari delle torri.

La Sacyr è conosciutissima per le metropolitane di Madrid e per il raddoppio della linea metropolitana A di Palermo, il Passante FS per l'aeroporto Punta Raisi.

LUCAFUSAR
July 26th, 2009, 06:07 PM
^^Ehm...guarda che sono ben contento che Sacyr faccia parte del consorzio che costruisce il ponte...e sono contentissimo del fatto che i giapponesi siano della partita...i nipponici sono gli unici ad aver il know how necessario per costruire quest'opera, soprattutto per quanto riguarda gli acciai, appunto. Gli standard giapponesi in materia sono inarrivabili per chiunque. Il fatto che ci sia nella cordata anche Impregilo, invece, a me personalmente da' fastidio. Tu dici che la colpa del crollo dell'ospedale dell'Aquila sia di chi lo ha costruito. Sono d'accordo. Pero' la colpa va' estesa anche a chi ha fatto i collaudi e non ha avuto niente da ridire su come e' stato costruito quel dannato ospedale. Io, ora, non so la storia del termovalorizzatore di Acerra, non entro nel merito perche' non sono abbastanza documentato a riguardo...ma se Impregilo era responsabile dello smaltimento rifiuti di Napoli (tramite una sua controllata), ed e' successo quello che e' successo, IMHO, a questa azienda non deve essere concessa neppure la costruzione di cucce per cani. Senza dimenticare lo scandalo della CAVET per l'AV BO/FI. Indovina un po' chi e' la controllante della CAVET? Impregilo! Ma guarda un po' il caso! E' proprio piccolo il mondo! Quindi, se questa azienda si comporta in questa maniera, IMHO, bisogna fare in modo che la smetta di fare danni. Fine del discorso.

Scu
July 27th, 2009, 02:15 AM
impregilo è stata riconosciuta responsabile dell'accumulo indiscriminato di finte ecoballe che da contratto doveva smaltire a sue spese fintanto che il termovalorizzatore non sarebbe stato pronto, impregilo non ha solo completato l'impianto di acerra, ma lo ha realizzato con tempi biblicici, un impianto ritenuto obsoleto prima di essere stato completato e che ha richiesto interventi di ammodernamento, un impianto progettato con una tecnologia adatta a smaltire il tal quale (cioè le finte ecoballe che producevano) invece che le ecoballe vere, un impianto che dopo la sua messa in funzione ha registrato già parecchi problemi con stop forzati e sforamenti dei limiti di emissioni....
questo è il fiore all'occhiello dell'impresa italiana...

blackm0rpheus
July 27th, 2009, 12:57 PM
Il presidente dell'Anas è stato nominato commissario dal governo
Ponte sullo Stretto, lavori finiti entro il 2016

"La norma inserita nel maxiemendamento al decreto anticrisi consente di velocizzare le procedure, e pertanto, il Ponte sullo Stretto verrà realizzato nei tempi prestabiliti e i lavori si concluderanno entro il 2016”. Lo affermano i ministri dell'Economia, Giulio Tremonti, e delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli in una dichiarazione congiunta diffusa dal ministero delle Infrastrutture. “La norma - osservano i due ministri - prevede la nomina di un commissario (il presidente della Stretto di Messina Spa, Pietro Ciucci) che approverà tutti gli atti necessari anche di natura transattiva con le associazioni delle imprese aggiudicatarie in modo da consentire la ripresa delle attività e l'inizio dei lavori, a valere sulle risorse già assegnate e disponibili". Secondo il presidente di Anas, Pietro Ciucci, l'obiettivo del 2016 “è raggiungibile” anche grazie alla "decisione del governo di nominare un commissario (lui stesso, ndr) per accelerare questa scadenza".

vittorio tauber
July 27th, 2009, 02:50 PM
come non condividere...però qualcuno con impregilo ci limona parecchio

Impregilo: cioè Gavio, Benetton e Ligresti. Essendo in tre, legalmente è qualificabile come associazione a delinquere.

(Ma per quasi tutto il tempo per cui si è trascinata la questione delle ecoballe la impregilo era di Romiti, altro capataz).

Paxromana
July 27th, 2009, 05:04 PM
Stretto Messina, Ciucci: avvio lavori in 2010, conclusione 2016
lunedì 27 luglio 2009 16:34

TURATE (Reuters) - I lavori per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina partiranno a gennaio 2010 e si concluderanno entro il 2016 per costi complessivi stimati a poco più di 6 miliardi.

Lo ha detto stamane Pietro Ciucci, presidente di Anas e della Stretto di Messina spa, a margine della conferenza stampa per la consegna dei lavori di ampliamento del tratto autostradale Lainate-Como Sud.

"Prevediamo per inizio 2010 l'apertura dei primi cantieri in Sicilia e Calabria", ha detto Ciucci, precisando che la prima fase di attività riguarderà i collegamenti a terra, che valgono un terzo dei lavori complessivi necessari per la costruzione del ponte.

"Il nostro obiettivo è quello di concludere i lavori entro il 2016 e di aprire il ponte al traffico a partire dal gennaio 2017", ha aggiunto. "Si tratta di un obiettivo impegnativo, ma possibile. Servono il massimo impegno e il supporto - già garantito - del governo".

Quanto ai costi dovrebbero aggirarsi "su poco più di 6 miliardi di euro - tra 6,2 e 6,3 miliardi - compresi gli ammortamenti".

Lo stesso Ciucci dovrebbe essere nominato commissario dal governo, con un incarico di 60 giorni, con lo scopo di aggiornare i contratti siglati nel 2006 con le imprese che si sono aggiudicate i lavori.

Venerdì scorso anche i ministri del Tesoro e delle Infrastrutture Giulio Tremonti e Altero Matteoli avevano commentato la norma del decreto fiscale che prevede la nomina di commissari per velocizzare la costruzione delle grandi opere ribadendo che il ponte sarà costruito nei tempi prestabiliti, con la conclusione dei lavori prevista per il 2016.

LUCAFUSAR
July 27th, 2009, 06:06 PM
Il presidente dell'Anas è stato nominato commissario dal governo
Ponte sullo Stretto, lavori finiti entro il 2016

"La norma inserita nel maxiemendamento al decreto anticrisi consente di velocizzare le procedure, e pertanto, il Ponte sullo Stretto verrà realizzato nei tempi prestabiliti e i lavori si concluderanno entro il 2016”. Lo affermano i ministri dell'Economia, Giulio Tremonti, e delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli in una dichiarazione congiunta diffusa dal ministero delle Infrastrutture. “La norma - osservano i due ministri - prevede la nomina di un commissario (il presidente della Stretto di Messina Spa, Pietro Ciucci) che approverà tutti gli atti necessari anche di natura transattiva con le associazioni delle imprese aggiudicatarie in modo da consentire la ripresa delle attività e l'inizio dei lavori, a valere sulle risorse già assegnate e disponibili". Secondo il presidente di Anas, Pietro Ciucci, l'obiettivo del 2016 “è raggiungibile” anche grazie alla "decisione del governo di nominare un commissario (lui stesso, ndr) per accelerare questa scadenza".

In questo fottuto paese tra un po' ci saranno 60 milioni di commissari. Fra un po' commissariano pure i carrubi.

LUCAFUSAR
July 27th, 2009, 06:07 PM
Impregilo: cioè Gavio, Benetton e Ligresti. Essendo in tre, legalmente è qualificabile come associazione a delinquere.

(Ma per quasi tutto il tempo per cui si è trascinata la questione delle ecoballe la impregilo era di Romiti, altro capataz).

Quei bravi ragazzi...

LUCAFUSAR
July 27th, 2009, 06:08 PM
impregilo è stata riconosciuta responsabile dell'accumulo indiscriminato di finte ecoballe che da contratto doveva smaltire a sue spese fintanto che il termovalorizzatore non sarebbe stato pronto, impregilo non ha solo completato l'impianto di acerra, ma lo ha realizzato con tempi biblicici, un impianto ritenuto obsoleto prima di essere stato completato e che ha richiesto interventi di ammodernamento, un impianto progettato con una tecnologia adatta a smaltire il tal quale (cioè le finte ecoballe che producevano) invece che le ecoballe vere, un impianto che dopo la sua messa in funzione ha registrato già parecchi problemi con stop forzati e sforamenti dei limiti di emissioni....
questo è il fiore all'occhiello dell'impresa italiana...

Straquoto.

Calò
July 27th, 2009, 07:10 PM
In questo fottuto paese tra un po' ci saranno 60 milioni di commissari. Fra un po' commissariano pure i carrubi.

In Sicilia 308 comuni sono stati commissariati, vedi te.

LUCAFUSAR
July 27th, 2009, 07:20 PM
^^308 comuni per 308 commissari. Di questo passo si fa' presto ad arrivare a 60 milioni.

TohrAlkimista
July 28th, 2009, 11:18 AM
In Sicilia 308 comuni sono stati commissariati, vedi te.

Cosa? :crazy:

Eleinad
July 28th, 2009, 11:35 AM
^^308 comuni per 308 commissari. Di questo passo si fa' presto ad arrivare a 60 milioni.

No, i comuni commissariati veramente in Sicilia sono 8, il numero 308 deriva da questo:

http://caccamo.blogolandia.it/2009/07/23/sicilia-commissariati-308-comuni-e-6-province/

Questo significa solamente che si danno poteri straordinari pro tempore al sindaco al presidente della provincia (senza pagarli in più) per l'approvazione del bilancio.

Per finire sui numeri dal 1991 al 2005 sono stati 135 i comuni commissariati per mafia.

LUCAFUSAR
July 28th, 2009, 02:03 PM
Se ci sono dei commissari, che siano 8 o 308, la situazione non e' pessima...di piu'.

TRINACRIA FELIX
August 1st, 2009, 12:19 PM
Altro passo propedeutico per la costruzione del Ponte. Il CIPE ha approvato lo spostamento della ferrovia di Cannitello per consentire l'ubicazione della torre del Ponte sulla costa calabra.

brick84
August 1st, 2009, 05:39 PM
Se ci sono dei commissari, che siano 8 o 308, la situazione non e' pessima...di piu'.

Be', rispetto alle altre regioni del Sud (e del Nord), la Sicilia non ha avuto commissariata la Sanità. ;)
:banana:

Altro passo propedeutico per la costruzione del Ponte. Il CIPE ha approvato lo spostamento della ferrovia di Cannitello per consentire l'ubicazione della torre del Ponte sulla costa calabra.

:applause:

Ottimo.
Grazie per l'aggiornamento. ;)

brick84
August 1st, 2009, 06:01 PM
^^^^

http://i25.tinypic.com/10g0fwm.jpg

amxtopgun
August 2nd, 2009, 02:18 PM
^^
la forza dei fatti.. :|

huge
August 3rd, 2009, 02:43 PM
^^
la forza dei fatti.. :|

Quali?

Le lezioni del passato non sono servite a nulla, evidentemente.
Per me, finché non ci sono i cantieri, restano solo parole...
tra l'altro sappiamo benissimo che a volte non basta neanche quello.

amxtopgun
August 3rd, 2009, 02:44 PM
Quali?

Le lezioni del passato non sono servite a nulla, evidentemente.
Per me, finché non ci sono i cantieri, restano solo parole...

vaaaaaa beeene :|

TRINACRIA FELIX
August 3rd, 2009, 03:02 PM
Quali?

Le lezioni del passato non sono servite a nulla, evidentemente.
Per me, finché non ci sono i cantieri, restano solo parole...
tra l'altro sappiamo benissimo che a volte non basta neanche quello.

Per informazioni ti dico che la costruzione di un'opera inizia con la stesura del progetto definitivo.
Quello che tu scrivi è vero per gli appalti fatti con la vecchia Legge. Con la Legge Obiettivo le cose sono di molto cambiate, basta vedere le opere pubbliche costruite e la tempistica.

blackm0rpheus
August 3rd, 2009, 03:15 PM
Quali?

Le lezioni del passato non sono servite a nulla, evidentemente.
Per me, finché non ci sono i cantieri, restano solo parole...
tra l'altro sappiamo benissimo che a volte non basta neanche quello.

superquotone...

la cosa che mi fa ridere è che i soliti criticoni ti vengono a tacciare di eccessiva diffidenza magari, come se la storia italiana dal dopo guerra in poi non avesse insegnato nulla. intanto come volevasi dimostrare, i fondi FAS a Palermo non serviranno proprio a nulla, visto che il mega-testa di cazzo del sindaco li userà per rattoppare lo scempio AMIA. Ma lasciamo pure il sorriso ai creduloni, che pendono dalle labbra ogni volta che il Berlusca apre bocca. Io non posso fare altro che guardarli e ridere

Feffo23
August 3rd, 2009, 03:43 PM
Quali?

Le lezioni del passato non sono servite a nulla, evidentemente.
Per me, finché non ci sono i cantieri, restano solo parole...
tra l'altro sappiamo benissimo che a volte non basta neanche quello.

Quoto, finchè non vedo dei cantieri aperti ed in funzione non credo a tutte le parole dei politici.

Comunque per chi lo volesse sapere a Messina si terrà giorno 8 Agosto una manifestazione contro il ponte, vediamo quanta gente ci andrà...

TohrAlkimista
August 3rd, 2009, 05:14 PM
superquotone...

la cosa che mi fa ridere è che i soliti criticoni ti vengono a tacciare di eccessiva diffidenza magari, come se la storia italiana dal dopo guerra in poi non avesse insegnato nulla. intanto come volevasi dimostrare, i fondi FAS a Palermo non serviranno proprio a nulla, visto che il mega-testa di cazzo del sindaco li userà per rattoppare lo scempio AMIA. Ma lasciamo pure il sorriso ai creduloni, che pendono dalle labbra ogni volta che il Berlusca apre bocca. Io non posso fare altro che guardarli e ridere

Beh, Berlusconi, in questo caso, c'entra poco.
Se davvero il sindaco di Palermo dovesse dirottare i soldi stanziati per opere ben precise verso la ristrutturazione della municipalizzata AMIA (non so nemmeno se sia possibile tutto ciò, ma tant'è che in Italia si riuscirebbe a fare questo e altro...), è un problema suo.
Dimostrerebbe ulteriormente di essere un incapace e di prendere in giro i suoi cittadini.

Roberto1
August 3rd, 2009, 05:26 PM
Beh, Berlusconi, in questo caso, c'entra poco.
Se davvero il sindaco di Palermo dovesse dirottare i soldi stanziati per opere ben precise verso la ristrutturazione della municipalizzata AMIA (non so nemmeno se sia possibile tutto ciò, ma tant'è che in Italia si riuscirebbe a fare questo e altro...), è un problema suo.
Dimostrerebbe ulteriormente di essere un incapace e di prendere in giro i suoi cittadini. Ma, se non ho capito male, i soldi stanziati appositamente per Palermo non c'entrano nulla con i 4 miliardi dei FAS.

blackm0rpheus
August 3rd, 2009, 05:40 PM
Beh, Berlusconi, in questo caso, c'entra poco.
Se davvero il sindaco di Palermo dovesse dirottare i soldi stanziati per opere ben precise verso la ristrutturazione della municipalizzata AMIA (non so nemmeno se sia possibile tutto ciò, ma tant'è che in Italia si riuscirebbe a fare questo e altro...), è un problema suo.
Dimostrerebbe ulteriormente di essere un incapace e di prendere in giro i suoi cittadini.

Berlusconi c'entra eccome...come già dimostrato nel caso del comune di Catania. Cammarata voleva scapparsene in europa per tirarsi fuori da questo scomodissimo impiccio, ma dai vertici del PDL gli hanno detto di stare buono che prima o poi una soluzione si trovava. Ha provato ad aumentare la Tarsu, ma non gliel'hanno fatta passare (neanche la sua maggioranza), ha provato (su consiglio del cavaliere) l'aumento Irpef...ma non gli fanno passare nemmeno questo (neanche la sua maggioranza, che non è più una maggioranza, nonostante il sovrannumero schiacchiante). Ora finalmente arrivano i soldi per risanare l'azienda degli sprechi e degli scandali. Così l'ennesima dimostrazione che in Italia non conta un cazzo cosa si può fare o non si può fare...anzi, chi gestisce i propri comuni in maniera scandalosa riceve sempre più soldi e può continuare a fare girare il meccanismo clientelare. Questa è l'Italia del PDL, partito mafioso per eccellenza. La creazione di Dell'Utri sta dando sempre più frutti, e prima o poi, anche i Berlusconiani con la B maiuscola capiranno che quel palo piantato nel culo non è un cetriolo comunista, ma uno stalattite formatosi in 3 lunghissime legislature targate Silvio. Allora saranno lacrime e stridore di denti...

Leggete questo articolo http://siciliainformazioni.com/giornale/politica/60230/palermo-citt-abusiva-abusata-specchio-dellinefficienza-dello-spreco.htm

Cordero Luca
August 3rd, 2009, 07:47 PM
Questa è l'Italia del PDL, partito mafioso per eccellenza. La creazione di Dell'Utri sta dando sempre più frutti, e prima o poi, anche i Berlusconiani con la B maiuscola capiranno che quel palo piantato nel culo non è un cetriolo comunista, ma uno stalattite formatosi in 3 lunghissime legislature targate Silvio. Allora saranno lacrime e stridore di denti...

Leggete questo articolo http://siciliainformazioni.com/giornale/politica/60230/palermo-citt-abusiva-abusata-specchio-dellinefficienza-dello-spreco.htm

il PDL non è un partito mafioso per eccellenza tut'altro
il rendere tutto possibile ha l'ovvio risultato di screditare qualsiasi cosa sia stato e autorità civile
e in questo caso i suoi frutti più deleteri li raccoglie al sud
anche il falso tentativo dello scaricabarile del federalismo fiscale dove ognuno fa per se non funziona
i 4 mln di euro ricattatori per alimentare questo immenso partito sono arrivati in un battibaleno
così come altrettanto veloce era arrivata la promessa di fare sto benedetto ponte sullo stretto
eccoci pronti via ce ne è per tutti , venghino signori venghino
calderoli e i suoi seguaci anche stavolta hanno fatto e continueranno a fare la solita figura
ma anche questo si sapeva
film già visto

brick84
August 4th, 2009, 04:05 PM
superquotone...

la cosa che mi fa ridere è che i soliti criticoni ti vengono a tacciare di eccessiva diffidenza magari, come se la storia italiana dal dopo guerra in poi non avesse insegnato nulla. intanto come volevasi dimostrare, i fondi FAS a Palermo non serviranno proprio a nulla, visto che il mega-testa di cazzo del sindaco li userà per rattoppare lo scempio AMIA. Ma lasciamo pure il sorriso ai creduloni, che pendono dalle labbra ogni volta che il Berlusca apre bocca. Io non posso fare altro che guardarli e ridere

Che c'entrano i FAS? Casomai si tratta di altri soldi...
I FAS servono a tutta la Sicilia. Ecco come saranno probabilmente distribuiti (per la sola Sicilia):
http://i31.tinypic.com/66kx3o.jpg


Ma, se non ho capito male, i soldi stanziati appositamente per Palermo non c'entrano nulla con i 4 miliardi dei FAS.

Appunto.

il PDL non è un partito mafioso per eccellenza tut'altro
il rendere tutto possibile ha l'ovvio risultato di screditare qualsiasi cosa sia stato e autorità civile
e in questo caso i suoi frutti più deleteri li raccoglie al sud
anche il falso tentativo dello scaricabarile del federalismo fiscale dove ognuno fa per se non funziona
i 4 mln di euro ricattatori per alimentare questo immenso partito sono arrivati in un battibaleno
così come altrettanto veloce era arrivata la promessa di fare sto benedetto ponte sullo stretto
eccoci pronti via ce ne è per tutti , venghino signori venghino
calderoli e i suoi seguaci anche stavolta hanno fatto e continueranno a fare la solita figura
ma anche questo si sapeva
film già visto

Tanto per intenderci.
I FONDI FAS SONO FONDI EUROPEI (FONDO AEREE SOTTOSVILUPPATE) NON TOLGONO NULLA ALLO STATO CENTRALE!
I soldi erano stati trasferiti presso il Ministero a Roma e sono rimasti lì, spesi magari in altre cose, e adesso sono arrivati ai nelle mani di chi spettavano: i Meridionali.

Roberto1
August 4th, 2009, 04:27 PM
E' proprio come avevo capito io: i soldi stanziati appositamente per Palermo non sono inclusi nei FAS ma sono un capitolo a se per risanare la situazione dell'AMIA.

Nadir
August 4th, 2009, 04:34 PM
^^
Su l'uso dei fas c'è un bell'articolo nel 3d "i costi della politica aumentano", ne consiglio la lettura......

Claudio Palermo
August 4th, 2009, 09:00 PM
(AGI) - Roma, 4 ago. - "Per la realizzazione del Ponte ci vorranno come e' stato detto 6 miliardi di euro. Confermo che l'obiettivo, la sfida che abbiamo accettato su indicazione del governo e del ministro Matteoli, e' che entro il 2017 contiamo di aprire il ponte al traffico e che entro il 2010 verranno aperti i primi cantieri. Quest'opera avra' massima attenzione per evitare infiltrazioni di criminalita'". Lo ha detto Pietro Ciucci, presidente dell'Anas e amministratore delegato della societa' Stretto di Messina, a Sky Tg24 Economia.

]3lizzard
August 4th, 2009, 11:16 PM
superquotone...

la cosa che mi fa ridere è che i soliti criticoni ti vengono a tacciare di eccessiva diffidenza magari, come se la storia italiana dal dopo guerra in poi non avesse insegnato nulla. intanto come volevasi dimostrare, i fondi FAS a Palermo non serviranno proprio a nulla, visto che il mega-testa di cazzo del sindaco li userà per rattoppare lo scempio AMIA. Ma lasciamo pure il sorriso ai creduloni, che pendono dalle labbra ogni volta che il Berlusca apre bocca. Io non posso fare altro che guardarli e ridere

Quoto.
Tra l'altro i cantieri del ponte del 2010 si sono trasformati in quelli delle opere accessorie. Vedremo, se cominciano almeno questi ultimi...anche se non ho ben capito che cantieri servono visto che non c'è il progetto definitivo

brick84
August 5th, 2009, 12:08 AM
E' proprio come avevo capito io: i soldi stanziati appositamente per Palermo non sono inclusi nei FAS ma sono un capitolo a se per risanare la situazione dell'AMIA.

Credo che siano del CIPE.
:dunno:

(AGI) - Roma, 4 ago. - "Per la realizzazione del Ponte ci vorranno come e' stato detto 6 miliardi di euro. Confermo che l'obiettivo, la sfida che abbiamo accettato su indicazione del governo e del ministro Matteoli, e' che entro il 2017 contiamo di aprire il ponte al traffico e che entro il 2010 verranno aperti i primi cantieri. Quest'opera avra' massima attenzione per evitare infiltrazioni di criminalita'". Lo ha detto Pietro Ciucci, presidente dell'Anas e amministratore delegato della societa' Stretto di Messina, a Sky Tg24 Economia.

:okay:

Salvo84
August 6th, 2009, 12:54 PM
Credo che in rapporto a costi benefici stiamo parlando dell'opera più inutile mai costruita in Italia! :ohno:
Complimenti vivissimi al nostro Paese, che deturba il Paesaggio di un'area bellissima e costruisce un'opera così imponente in una delle aree a più alto rischio sismico d'Italia. e la mafia è contenta.
Aprite gli occhi per favore...sapete bene che le priorità reali ella Sicilia non sono certo la realizzazione di questo Ponte!!!!!se volete bene alla vostra terra protestate contro chi fa soltanto gli interessi di potenti iprenditori e mafiosi :ohno::ohno::ohno:

A l e x
August 6th, 2009, 03:25 PM
Credo che in rapporto a costi benefici stiamo parlando dell'opera più inutile mai costruita in Italia! :ohno:
Complimenti vivissimi al nostro Paese, che deturba il Paesaggio di un'area bellissima e costruisce un'opera così imponente in una delle aree a più alto rischio sismico d'Italia. e la mafia è contenta.
Aprite gli occhi per favore...sapete bene che le priorità reali ella Sicilia non sono certo la realizzazione di questo Ponte!!!!!se volete bene alla vostra terra protestate contro chi fa soltanto gli interessi di potenti iprenditori e mafiosi :ohno::ohno::ohno:
Stai tenendo un comizio?

Calò
August 6th, 2009, 03:29 PM
Credo che in rapporto a costi benefici stiamo parlando dell'opera più inutile mai costruita in Italia! :ohno:
Complimenti vivissimi al nostro Paese, che deturba il Paesaggio di un'area bellissima e costruisce un'opera così imponente in una delle aree a più alto rischio sismico d'Italia. e la mafia è contenta.
Aprite gli occhi per favore...sapete bene che le priorità reali ella Sicilia non sono certo la realizzazione di questo Ponte!!!!!se volete bene alla vostra terra protestate contro chi fa soltanto gli interessi di potenti iprenditori e mafiosi :ohno::ohno::ohno:

Tu e altri mi dovete spiegare quele favore si sta facendo alla mafia.

brick84
August 6th, 2009, 03:52 PM
Credo che in rapporto a costi benefici stiamo parlando dell'opera più inutile mai costruita in Italia! :ohno:
Complimenti vivissimi al nostro Paese, che deturba il Paesaggio di un'area bellissima e costruisce un'opera così imponente in una delle aree a più alto rischio sismico d'Italia. e la mafia è contenta.
Aprite gli occhi per favore...sapete bene che le priorità reali ella Sicilia non sono certo la realizzazione di questo Ponte!!!!!se volete bene alla vostra terra protestate contro chi fa soltanto gli interessi di potenti iprenditori e mafiosi :ohno::ohno::ohno:

Veramente visto i costi (1,3 miliardi da parte dello Stato), l'imponenza, l'innovazione tecnologica, i posti di lavoro creati - diretti e indiretti - in questa crisi mondiale, ed i benefici per la mobilità da e per la Sicilia, credo il rapporto costi/benefici sia pienamente soddisfacente :)

Spiega quali imprenditori saranno avvantaggi e come si faccia un regalo alla mafia....

(dovrebbe valere per tutte le opere, allora :dunno: )

amxtopgun
August 6th, 2009, 04:24 PM
Veramente visto i costi (1,3 miliardi da parte dello Stato), l'imponenza, l'innovazione tecnologica, i posti di lavoro creati - diretti e indiretti - in questa crisi mondiale, ed i benefici per la mobilità da e per la Sicilia, credo il rapporto costi/benefici sia pienamente soddisfacente :)

Spiega quali imprenditori saranno avvantaggi e come si faccia un regalo alla mafia....

(dovrebbe valere per tutte le opere, allora :dunno: )

tanto più visto che la mafia ormai investe molto più al nord che al sud dove i controlli sono moooolto più ferrei...

Roberto1
August 6th, 2009, 04:30 PM
Credo che in rapporto a costi benefici stiamo parlando dell'opera più inutile mai costruita in Italia! :ohno:
Complimenti vivissimi al nostro Paese, che deturba il Paesaggio di un'area bellissima e costruisce un'opera così imponente in una delle aree a più alto rischio sismico d'Italia. e la mafia è contenta.
Aprite gli occhi per favore...sapete bene che le priorità reali ella Sicilia non sono certo la realizzazione di questo Ponte!!!!!se volete bene alla vostra terra protestate contro chi fa soltanto gli interessi di potenti iprenditori e mafiosi :ohno::ohno::ohno: Mi sembra di sentire parlare Nicki Vendola o Pecoraro Scanio o Di Liberto ... :lol:

Salvo84
August 6th, 2009, 07:38 PM
immaginavo creasse critiche il mio commento.

No io non tengo alcun comizio, nè sono Pecoraro Scanio o chi altro....
sono un cittadino obiettivo e informato.

Dicono che controlleranno che sull'opera non entri la mafia?anche sulla Salerno-Reggio Calabria dicevano altrettanto. Non è questione di discorsi astratti, qualunquismo o comizio...è questione che in Sicilia le priorità sono altre e lo sapete bene!!
E inutile fare un ponte a rischi sismico che deturpa il paesaggio in nome dello sviluppo.A che serve un ponte se mezza Sicilia non riceve regolarmente l'acqua tutto l'anno e fa uso delle autobotti?A che serve un ponte se l'economia siciliana è strangolata dal pizzo? A che serve un ponte le ferrovie in Sicilia fanno pena come anche molte statali e autostrade?

Volete dirmi che è quell'ora di attesa ei traghetti che frena l'economia siciliana????

Mi ricordate la scena di Jhonny stecchino: "a Palermo c'è un problema enorme...ci sono troppe machine....ma il problema fondamentale...è il caldo.." :ohno::ohno:

poi se volete credere che un Ponte sollevi la Sicilia e che faccia impennare il pil regionale equiparandolo al Veneto e alla Lombardia...beh allora vi aspetto per un commento tra 20 quando (forse) avranno fatto il ponte e ne constateremo i benefici :ohno::ohno::ohno:

Salvo84
August 6th, 2009, 07:44 PM
Tu e altri mi dovete spiegare quele favore si sta facendo alla mafia.

mai sentito parlare di riciclaggio?di imprese mafiose? di prestanomi dei mafiosi?di pizzo?di tangenti?di forniture da parte di imprese mafiose?di assunzioni di uomini vicino a mafiosi?di appalti gestiti dalla mafia?Pensi davvero che la Mafia rimanga immobile di fronte ad una pioggia di soldi mai vista prima in un'opera siciliana???

guarda cosa è successo per la Salerno-Reggio Calabria oppure alle dighe le pale eoliche costruite in Sicilia..

sia chiaro non è un problema solo siciliano..succede un pò in tutta Italia, ma in questo caso quest'opera è veramente evitabile...

brick84
August 6th, 2009, 11:54 PM
immaginavo creasse critiche il mio commento.

No io non tengo alcun comizio, nè sono Pecoraro Scanio o chi altro....
sono un cittadino obiettivo e informato.

Dicono che controlleranno che sull'opera non entri la mafia?anche sulla Salerno-Reggio Calabria dicevano altrettanto. Non è questione di discorsi astratti, qualunquismo o comizio...è questione che in Sicilia le priorità sono altre e lo sapete bene!!E inutile fare un ponte a rischi sismico che deturpa il paesaggio in nome dello sviluppo.A che serve un ponte se mezza Sicilia non riceve regolarmente l'acqua tutto l'anno e fa uso delle autobotti?A che serve un ponte se l'economia siciliana è strangolata dal pizzo? A che serve un ponte le ferrovie in Sicilia fanno pena come anche molte statali e autostrade?

Volete dirmi che è quell'ora di attesa ei traghetti che frena l'economia siciliana????

Mi ricordate la scena di Jhonny stecchino: "a Palermo c'è un problema enorme...ci sono troppe machine....ma il problema fondamentale...è il caldo.." :ohno::ohno:

poi se volete credere che un Ponte sollevi la Sicilia e che faccia impennare il pil regionale equiparandolo al Veneto e alla Lombardia...beh allora vi aspetto per un commento tra 20 quando (forse) avranno fatto il ponte e ne constateremo i benefici :ohno::ohno::ohno:

Per la Salerno-Reggio il discorso è molto diverso. Si tratta inanzitutto di un'opera che si costruisce e poi si ammoderna da non so quanto tempo, e dopo no so quanto tempo ci si è accorti delle infiltrazioni mafiose o del pizzo alle imprese costruttrici. Poi la "geografia" del territorio ha permesso (anche) tutto ciò.
Gli arresti eccellenti ci sono stati. E, comunque, nonostante tutto ripeto sempre la solita frase: LA MAFIA NON UO' ESSERE USATO COME ALIBI alla costruzione di opere pubbliche in Italia!!!
Se il principio è: "non apriamo un negozio o un'attività perchè c'è il rischio che qualcuno ci possa chiedere il pizzo...", allora dobbiamo APRIRLO A MAGGIOR RAGIONE e far VINCERE IL BENE SUL MALE.
Una cosa del genere l'ha detta anche Andrea Cammilleri, notoriamente di parte e contro la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.

2)
Che "mezza sicilia" soffra la sete è una gran Mi***ta! Questo lo dici tu! Non ne sai nulla di come stanno in realtà le cose. L'acqua nella stragrande della Sicilia non manca per nulla.

3)
"L'economia siciliana strangolata dal pizzo" è un'esagerazione. Che il pizzo sia presente IN ALCUNE REALTA' è verissimo; ma che influisca a tal punto sull'intera economia isolana è discutibile.
Comunque non vedo cosa c'entri con la costruzione di opera pubblica di interesse nazionale.

mai sentito parlare di riciclaggio?di imprese mafiose? di prestanomi dei mafiosi?di pizzo?di tangenti?di forniture da parte di imprese mafiose?di assunzioni di uomini vicino a mafiosi?di appalti gestiti dalla mafia?Pensi davvero che la Mafia rimanga immobile di fronte ad una pioggia di soldi mai vista prima in un'opera siciliana???

guarda cosa è successo per la Salerno-Reggio Calabria oppure alle dighe le pale eoliche costruite in Sicilia..

sia chiaro non è un problema solo siciliano..succede un pò in tutta Italia, ma in questo caso quest'opera è veramente evitabile...

si si, ne sappiamo qualcosa sicuramente più noi che tu... ma come dici tu stesso è un problema italiano, non strettamente siculo.

Salvo84
August 7th, 2009, 12:35 AM
2)
Che "mezza sicilia" soffra la sete è una gran Mi***ta! Questo lo dici tu! Non ne sai nulla di come stanno in realtà le cose. L'acqua nella stragrande della Sicilia non manca per nulla..

non ho detto che soffre la sete, ma che non ha regolarmente l'acqua nei rubinetti per tutto l'anno. di che zona sei tu?io ho amici della provicia di agrigento e ragusa, ed in estate hanno sempre problemi con l'acqua dei rubinetti


3)"L'economia siciliana strangolata dal pizzo" è un'esagerazione. Che il pizzo sia presente IN ALCUNE REALTA' è verissimo; ma che influisca a tal punto sull'intera economia isolana è discutibile.
Comunque non vedo cosa c'entri con la costruzione di opera pubblica di interesse nazionale...
si si, ne sappiamo qualcosa sicuramente più noi che tu... ma come dici tu stesso è un problema italiano, non strettamente siculo

in alcune realtà?e quali sarebbero le realtà siciliane dove la mafia e il pizzo non sono presenti?incide eccome sull'economia..altrimenti come spiegheresti il ritardo del sud sullo sviluppo?
e poi con l'opera pubblica c'entra eccome..poichè io parlavo di altre priorità per incrementare lo sviluppo dell'isola....non sicuramente un ponte.

Comunque non farti brutte idee...il mio mica è un attacco alla Sicilia??? Io sono soltanto uno di quelli che crede che in Sicilia ci siano altre priorità da affrontare...non dico assolutamente di non fare nulla..anzi guardo con favore le nuove autostrade Messina-Palermo (finalmente!) e Siracusa-Gela (che spero allunghino in futuro fino a Marsala così da realizzare un anello autostradale lungo tuta la costa dell'isola) e lo sviluppo degli aeroporti e porti...ma non del ponte...

huge
August 7th, 2009, 02:19 AM
E inutile fare un ponte a rischi sismico che deturpa il paesaggio in nome dello sviluppo.A che serve un ponte se mezza Sicilia non riceve regolarmente l'acqua tutto l'anno e fa uso delle autobotti?A che serve un ponte se l'economia siciliana è strangolata dal pizzo? A che serve un ponte le ferrovie in Sicilia fanno pena come anche molte statali e autostrade?

Volete dirmi che è quell'ora di attesa ei traghetti che frena l'economia siciliana????

poi se volete credere che un Ponte sollevi la Sicilia e che faccia impennare il pil regionale equiparandolo al Veneto e alla Lombardia...beh allora vi aspetto per un commento tra 20 quando (forse) avranno fatto il ponte e ne constateremo i benefici :ohno::ohno::ohno:

Nonostante io abbia parecchie perplessità riguardo al ponte, sono d'accordo con Brick nel dire che è assurdo considerare le possibili infiltrazioni mafiose come motivo per dire no all'opera. Mi sembra l'argomentazione più illogica che si possa proporre, oltre che arrendersi palesemente alle organizzazioni criminali.
Il pericolo di infiltrazioni c'è, ed è anche estremamente grave, ma questo significa semplicemente che bisogna vigilare attentamente e seriamente, come per qualsiasi altra opera pubblica.

Sono invece d'accordo con te quando dici che non è una priorità. Ritengo palesemente falso che il ponte non influenzi le altre infrastrutture. Lo stato si farà carico di una grossa fetta delle spese e non c'è dubbio che questi soldi verranno sottratti ad altre opere.
Sappiamo tutti che la coperta è molto corta, soprattutto in questo periodo, per cui investire soldi nel ponte significa necessariamente sottrarli ad altro.
Così come sono convinto che l'impatto sul PIL siciliano sarà molto limitato. Il ponte avrà esclusivamente un valore locale. Ne saranno enormemente influenzate le due province di Messina e Reggio, mentre marginale sarà l'effetto su altre zone.

La struttura economica complessiva dell'isola resterà pressoché invariata e non c'è dubbio che siano altri i fattori su cui bisogna agire per creare sviluppo: eradicazione del giogo mafioso, che impedisce lo sviluppo di un mercato libero e concorrenziale. Eradicazione dell'imperante mentalità clientelare a tutti i livelli, che di fatto ha ruolo ed effetti analoghi a quelli del sistema mafioso. Snellimento della devastante burocrazia in cui chiunque, cittadini e imprenditori, si trovano quotidianamente impantanati, condizione che equivale a lavorare col freno a mano tirato!
A questa base andrebbero poi affiancati seri interventi infrastrutturali che permettano a persone e merci rapidi spostamenti all'interno dell'isola.

Tornando al ponte, l'altra obiezione che viene mossa è quella ambientale.
Sono totalmente in disaccordo sul fatto che possa deturpare l'ambiente visivamente. Personalmente ritengo che la struttura in sé susciterebbe solo meraviglia e ammirazione (certo non tutti, ma gran parte sicuramente).
Diverso invece il discorso di un eventuale impatto dovuto ai cantieri e alle opere che verranno realizzate sulle due sponde dello stretto. In questo caso un'attenta analisi delle possibili conseguenze sarebbe irrinunciabile. Seppur io non sia contrario a grandi opere, in questo caso però temo che si chiuderà più di un occhio viste le fortissime pressioni politiche e non solo che circondano l'opera.

Salvo84
August 7th, 2009, 10:51 AM
Nonostante io abbia parecchie perplessità riguardo al ponte, sono d'accordo con Brick nel dire che è assurdo considerare le possibili infiltrazioni mafiose come motivo per dire no all'opera. Mi sembra l'argomentazione più illogica che si possa proporre, oltre che arrendersi palesemente alle organizzazioni criminali.
Il pericolo di infiltrazioni c'è, ed è anche estremamente grave, ma questo significa semplicemente che bisogna vigilare attentamente e seriamente, come per qualsiasi altra opera pubblica..

ma vedi...che non si debba fare perchè c'è la mafia queste sono parola che mi hanno messo in bocca altri!!!Mai detto questo, io ho solo detto che secondo me questo ponte è pura speculazione e che servirà soprattutto alla mafia (che SICURAMENTE ci metterà le mani sopra) che alla Sicilia....

Sono invece d'accordo con te quando dici che non è una priorità. Ritengo palesemente falso che il ponte non influenzi le altre infrastrutture. Lo stato si farà carico di una grossa fetta delle spese e non c'è dubbio che questi soldi verranno sottratti ad altre opere.
Sappiamo tutti che la coperta è molto corta, soprattutto in questo periodo, per cui investire soldi nel ponte significa necessariamente sottrarli ad altro.
Così come sono convinto che l'impatto sul PIL siciliano sarà molto limitato. Il ponte avrà esclusivamente un valore locale. Ne saranno enormemente influenzate le due province di Messina e Reggio, mentre marginale sarà l'effetto su altre zone...
...andrebbero poi affiancati seri interventi infrastrutturali che permettano a persone e merci rapidi spostamenti all'interno dell'isola.


vallo a spiegare a chi sostiene che in Sicilia non ci sono problemi come l'acqua...forse non è mai stato allo zen di palermo, ad agrigento o a ragusa :lol::lol: Questi soldi potevano esser usati: per migliorare porti,aeroporti,ferrovie e autostrade già esistenti e fare lavori sugli acquedotti siciliani.
sul pil agirà poco e niente, oggi le esportazioni siciliane (pistacchi,arance ecc) con l'estero avvengono già in aereo, e per l'italia un ponte serve a nulla se poi la Sa-Rc è a una corsia per tutta la Calabria..e cmq non è mezz'ora di tempo risparmiato che salva un'economia!!

cmq quoto!!!:)

Tornando al ponte, l'altra obiezione che viene mossa è quella ambientale.
Sono totalmente in disaccordo sul fatto che possa deturpare l'ambiente visivamente. Personalmente ritengo che la struttura in sé susciterebbe solo meraviglia e ammirazione (certo non tutti, ma gran parte sicuramente).
Diverso invece il discorso di un eventuale impatto dovuto ai cantieri e alle opere che verranno realizzate sulle due sponde dello stretto. In questo caso un'attenta analisi delle possibili conseguenze sarebbe irrinunciabile. Seppur io non sia contrario a grandi opere, in questo caso però temo che si chiuderà più di un occhio viste le fortissime pressioni politiche e non solo che circondano l'opera.

il discorso è in secondo piano che quella zona oggi ha pregio ambientale (è un promontorio con due laghetti e la vista su tutta la costa calabrese di fronte che dopo il ponte sarà oscurata, in primo piano le problematiche sono che QUELLA E' ZONA SISMICA AD ALTO RISCHIO!!anche i giapponesi dicono che è tecnicamente infattibile, inoltre LA SICILIA SI STA ALLONTANANDO DI QUALCHE MILLIMETRO ALL'ANNO DALLA CALABRIA (sono placche terrestri divergenti) per quanto tempo questo movimento tellurico non condizionerà l'opera???

pollock64
August 7th, 2009, 11:19 AM
[QUOTE=huge;40905438]Nonostante io abbia parecchie perplessità riguardo al ponte, sono d'accordo con Brick nel dire che è assurdo considerare le possibili infiltrazioni mafiose come motivo per dire no all'opera. Mi sembra l'argomentazione più illogica che si possa proporre, oltre che arrendersi palesemente alle organizzazioni criminali.
Il pericolo di infiltrazioni c'è, ed è anche estremamente grave, ma questo significa semplicemente che bisogna vigilare attentamente e seriamente, come per qualsiasi altra opera pubblica.

Quoto questo passaggio, le infiltrazioni in ITALIA non sono solo in Sicila e Calabria ma in tutto il paese, vedi Expo Milano, vedi Parma Modena con i Casalesi, insomma ormai questo come tanti altri sembra un luogo comune, allora per questo pavenato pericolo non costriamo più niente in Sicilia? perchè se è COSì la mafia si occuperà del ponte,allora non vedo perchè non si possa occupare del resto!Lautostrafda CT/SR è lìesempio concreto che con i dovuti accorgimenti e con la serietà di tutti gli attori si possano fare le opre pubbliche in tempi brevi e senza INFILTRAZIONI mafiose!!!!
Comunque io resto dell'idea che sia inutile e dannosa come opera, la Sicila a molte altre priorità, la mia opinione in merito è nota l'ho scritta spesso su questo 3d non vorrei diventare noiso!

giggì
August 7th, 2009, 12:28 PM
Basta co sta storia della mancanza d'acqua in Sicilia...l'acqua c'è anche nelle province che dici tu, semplicemente la rubano gli agricoltori. Non servono soldi ma controlli.
Parli di deturpo ambientale e poi dici di fare un'autostrada circolare per tutta l'isola? Complimenti, cementifichiamo la costa...
Inoltre mi sono rotto i cocomeri di chi sostiene che le opere pubbliche in Sicilia non si devono fare perché c'è la mafia...ma magari il Signore fossimo diventati uno stato Americano...scusate lo sfogo ma leggo sempre e solo parole dettate dal qualunquismo di chi, in questo periodo di ferie, probabilemente non ha molto da fare ...

Eleinad
August 7th, 2009, 12:33 PM
In provincia di AG da circa un quinquennio ovvero da quando è in funzione l'acquedotto di Favara di Burgio l'acqua c'è. http://demoexpo.net/PDF/Nonembre_05/Scheda%20tecnica%20Favara%20di%20Burgio.pdf
La provincia di RG invece è ricca d'acqua e per la morfologia e l'orografia del territorio.
Il resto è ignoranza preconcetta.

joseph1951
August 7th, 2009, 02:03 PM
Basta co sta storia della mancanza d'acqua in Sicilia...l'acqua c'è anche nelle province che dici tu, semplicemente la rubano gli agricoltori. Non servono soldi ma controlli.
Parli di deturpo ambientale e poi dici di fare un'autostrada circolare per tutta l'isola? Complimenti, cementifichiamo la costa...
Inoltre mi sono rotto i cocomeri di chi sostiene che le opere pubbliche in Sicilia non si devono fare perché c'è la mafia...ma magari il Signore fossimo diventati uno stato Americano...scusate lo sfogo ma leggo sempre e solo parole dettate dal qualunquismo di chi, in questo periodo di ferie, probabilemente non ha molto da fare ...

Beh, in alcune aree vi e' necessita' di rifare/costruire acquedotti/rete idrica.

Se, poi, l'acqua non casca dal cielo in quantita' sufficienti si possono costruire alcuni impianti di dessalinizzazione.

Di sole ne avete fin che volete e potete produrre moltissima energia elettrica usando gli impianti a speccchi ustori, come quelli progettati dal Professor Carlo Rubbia.

Si ottiene un'energia pulita, senza immettere nulla nell'ecosistema locale.
Si trasforma in elettricita' solo la radiazione luminosa solare, gia' presente nell'ecosistema .

Gli impianti ustori progettati da Rubbia sono efficienti. Uno e' gia' stato costruito in California (ma non mi pare che sia stato progettato dal Prof Rubbia) , ed un altro e' costruendo, o gia' costruito in Spagna.

Che fine ha fatto il progetto di costruire in Sicilia una centrale elettrica solare a specchi ustori?

Trasporti e ponte.

Non so se il ponte sullo stretto sia pronto per il 2016, o per il 2020. Non so nemmeno se hanno iniziato i lavori.

Cmq, a mia opinione, ponte a parte, si deve procedere speditamente anche alla costruzione delle linee ferroviare siciliane AC, alla costruzione delle autostrade ed al completamento della AV/AC Reggio-C-Roma.

Ora la AV/AC Roma-Reggio arriva solo a Salerno

Con AV /AC progettate bene si possono compiere percorsi di 1100-km 1200km in 5-7 ore od anh meno.

Vi sono gia' molti esempi di AV/AC a lunga percorrenza.

Non so se la costruzione del ponte sara' un'impresa "troppo costosa" o "una "cattedrale del deserto". Non so nemmeno se, una volta costruito il ponte , in caso di un terremoto di scala Richter di 6-7 gradi, esso posta stare in piedi.. Ma se si parte da questo presupposto non se fa nulla...

Un conto sono i discorsi teorici , un'altro e' quello che succede all'atto pratico.

Per quanto riguarda il costo e la redditivita' dell'opera: beh, anche la AV/AC Bo-FI (lunga 78,5km di cui circa 70 in tunnel) e' costata 7.000 milioni di Euro.
Occorreranno almeno 30-40 anni per avere un qualche idea sulla validita' o meno del tracciato scelto.

Anche in questo caso si puo' arguire se valeva la pena di costruire una linea cosi' costosa, come quella attuale, che da risultati molto scadenti , oppure costruire una linea "AV pura" o da 250km/ o da 300-350km/h, ma su un tracciato diverso, con livellette maggiori e con tunnel di minori lunghezze...

Nel frattempo, in attesa del prolugnamento della Roma-Salerno AV/AC fino a Reggio, e della costruzione del ponte sullo stretto (sempre che si faccia), perche' non addottare traghetti o "catamarani fendi-onda" per lo spostamento veloce di pax/merci dalla Sicilia a Reggio, oppure dalla Sicilia a Roma/Civitavecchia?

E chiaro che, per un traghetto o catamarano (tipo Seacat), facente la spola Messina-Reggio C , se non imbarcano treni, a Reggio-C_Marittima ci dovrebe essere una coincidenza immediata con treni diretti a Roma-Na-BO-Mi e a Na-Bari.

Comunque non ritengo che, se si hanno catamarani di grosse dimensioni l'imbarco di un treno di da 103-120 metri circa, (ETR600 da 4 a 5-6 elementi) possa portare via moltisimo tempo.
Al limite su un catamarano/traghetto da 120-160 metri si potrebbero imbarcare due ETR600 da 4/5 elementi ciascuno.

Poi i due ETr600 (a 4-5 elementi) potrebbero anche viaggiare in doppia da Reggio a Roma, per essere scomposti a Roma, o a Bologna, al fine di potere servire due relazioni terminali diurne distinte (Messina -Bari- Messina Napoli-Roma, . Messina- Reggio-Marittima ---Bo-Mi-VE)

Dopo l'entrata in servizio del ponte sullo stretto questi ferry-ro-ro / catamarani veloci potrebbero essere utlilizzati per servizi alternativi veloci di auto+pax + Tir, su percorsi lunghi..

Si potrebbero istituire anche relazioni notturne veloci (Vmax-200km/h) con treni composti da carrozze moderne.


All'estero, limitandosi al'Europa, i lunghi percorsi AV sono ormai una realta'. In tal senso si stanno potenziando le lunghe relazioni AV, sia diurne che notturne, tramite la costruzione di nuove linee sia AV pure che miste (AV/AC) .


Mafia e compagnia

Il discorso sulla mafia e sui pizzetti stufa. E' una pratica che esiste in tutto il mondo ed ormai, questo discorso e' un luogo comune che ha fatto il suo tempo.

Per es: se un'industriale italiano deve esportare (formaggi o altro) in USA, o Russia, o Giappone deve pagare il pizzetto, o la "protezione", agli intermediari locali.

Di mafia, solo negli USA, c'e quella siculo-calabrese -nuovayorkese, quella cinese, giapponese, quella irlandese-USA, ecc.

Possibile che si continui con questi cliche' obsoleti e che la maggioranza dei siciliani sia, in un qualche modo ancora considerata come gente "mafiosa"?

I grossi calibri delle organizzazioni mafiose, siano esse nuova-yorkesi che italiane o giapponesi, operano dietro le quinte, sia a livelli nazionali che internazionali.

I loro figli hanno studiato nelle piu' prestigiose universita' del pianeta e sono chairmen di multinazionali...

Quindi invocare la scusa che, a livello locale, non si debba costruire nulla, per il semplice fatto che poi, il piccolo mafioso locale esce di casa con la lupara e pretende di riscuotere il "pizzo" su un data opera da costruire..,ed infine, concludere che, tutto considerato, e' meglio che non si costruisca nulla....mi sembra un tantino fuori luogo.

Personalmente sono tranquillo: se c'era il pizzo da prendere e da suddividere, lo hanno gia' preso e (forse) suddiviso in sede pre-progettuale...

Adesso si tratta di costruire le strutture progettate e di completare speditamente quelle gia' avviate.

brick84
August 7th, 2009, 02:24 PM
non ho detto che soffre la sete, ma che non ha regolarmente l'acqua nei rubinetti per tutto l'anno. di che zona sei tu?io ho amici della provicia di agrigento e ragusa, ed in estate hanno sempre problemi con l'acqua dei rubinetti



in alcune realtà?e quali sarebbero le realtà siciliane dove la mafia e il pizzo non sono presenti?incide eccome sull'economia..altrimenti come spiegheresti il ritardo del sud sullo sviluppo?
e poi con l'opera pubblica c'entra eccome..poichè io parlavo di altre priorità per incrementare lo sviluppo dell'isola....non sicuramente un ponte.

Comunque non farti brutte idee...il mio mica è un attacco alla Sicilia??? Io sono soltanto uno di quelli che crede che in Sicilia ci siano altre priorità da affrontare...non dico assolutamente di non fare nulla..anzi guardo con favore le nuove autostrade Messina-Palermo (finalmente!) e Siracusa-Gela (che spero allunghino in futuro fino a Marsala così da realizzare un anello autostradale lungo tuta la costa dell'isola) e lo sviluppo degli aeroporti e porti...ma non del ponte...

Come si vede che parli "per sentito dire...".
Io sono di Ragusa e da noi l'acqua nei rubinetti c'è h24 e tutti i giorni dell'anno! se non ci credi vieni a trovarci!
Ad Agrigento e provincia hanno qualche problema, si, ma non "mezza Sicilia" come sostieni tu. Questo, inoltre, non può essere usato cme deterrente: posso dire a te la stessa cosa... ma se in un condominio o in un piccolo quartiere della tua Torino manca l'acqua, allora non facciamo tutte le altre opere per la città?? :dunno:

Che ci siano altre infrastruttre da completare, con altri soldi, nessuno lo nega. Ma perchè non fare sia uno che l'altro??? Già alcune si stanno portando a termine o appaltando, oppure sono già state consegnate (vedi 1° tratto SR-CT)

ma vedi...che non si debba fare perchè c'è la mafia queste sono parola che mi hanno messo in bocca altri!!!Mai detto questo, io ho solo detto che secondo me questo ponte è pura speculazione e che servirà soprattutto alla mafia (che SICURAMENTE ci metterà le mani sopra) che alla Sicilia....




vallo a spiegare a chi sostiene che in Sicilia non ci sono problemi come l'acqua...forse non è mai stato allo zen di palermo, ad agrigento o a ragusa :lol::lol: Questi soldi potevano esser usati: per migliorare porti,aeroporti,ferrovie e autostrade già esistenti e fare lavori sugli acquedotti siciliani.
sul pil agirà poco e niente, oggi le esportazioni siciliane (pistacchi,arance ecc) con l'estero avvengono già in aereo, e per l'italia un ponte serve a nulla se poi la Sa-Rc è a una corsia per tutta la Calabria..e cmq non è mezz'ora di tempo risparmiato che salva un'economia!!

cmq quoto!!!:)



il discorso è in secondo piano che quella zona oggi ha pregio ambientale (è un promontorio con due laghetti e la vista su tutta la costa calabrese di fronte che dopo il ponte sarà oscurata, in primo piano le problematiche sono che QUELLA E' ZONA SISMICA AD ALTO RISCHIO!!anche i giapponesi dicono che è tecnicamente infattibile, inoltre LA SICILIA SI STA ALLONTANANDO DI QUALCHE MILLIMETRO ALL'ANNO DALLA CALABRIA (sono placche terrestri divergenti) per quanto tempo questo movimento tellurico non condizionerà l'opera???

Come si vede che non sai nulla in merito... :ohno:
l servizio idirico funziona in quasi tutta la Sicilia!
I giapponesi non hanno mai detto questo!
Il problema sismico esiste ed è risolvibile, così come quello geologico (avvicinamento al continente).

Leggiti un po' di post precedenti ;)

[QUOTE=huge;40905438]Nonostante io abbia parecchie perplessità riguardo al ponte, sono d'accordo con Brick nel dire che è assurdo considerare le possibili infiltrazioni mafiose come motivo per dire no all'opera. Mi sembra l'argomentazione più illogica che si possa proporre, oltre che arrendersi palesemente alle organizzazioni criminali.
Il pericolo di infiltrazioni c'è, ed è anche estremamente grave, ma questo significa semplicemente che bisogna vigilare attentamente e seriamente, come per qualsiasi altra opera pubblica.

Quoto questo passaggio, le infiltrazioni in ITALIA non sono solo in Sicila e Calabria ma in tutto il paese, vedi Expo Milano, vedi Parma Modena con i Casalesi, insomma ormai questo come tanti altri sembra un luogo comune, allora per questo pavenato pericolo non costriamo più niente in Sicilia? perchè se è COSì la mafia si occuperà del ponte,allora non vedo perchè non si possa occupare del resto!Lautostrafda CT/SR è lìesempio concreto che con i dovuti accorgimenti e con la serietà di tutti gli attori si possano fare le opre pubbliche in tempi brevi e senza INFILTRAZIONI mafiose!!!!
Comunque io resto dell'idea che sia inutile e dannosa come opera, la Sicila a molte altre priorità, la mia opinione in merito è nota l'ho scritta spesso su questo 3d non vorrei diventare noiso!

Ti quoto pienamente, anche se la vediamo in maniera diversa sul tema Ponte ;)

In provincia di AG da circa un quinquennio ovvero da quando è in funzione l'acquedotto di Favara di Burgio l'acqua c'è. http://demoexpo.net/PDF/Nonembre_05/Scheda%20tecnica%20Favara%20di%20Burgio.pdf
La provincia di RG invece è ricca d'acqua e per la morfologia e l'orografia del territorio.Il resto è ignoranza preconcetta.

:applause::applause:

:okay:

brick84
August 7th, 2009, 02:26 PM
Villa S. Giovanni
Attese di un'ora ai traghetti per l'imbarco in Sicilia


VILLA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA) - Al via sulle strade siciliane uno dei fine settimana più intensi dell'anno. In molti si sposteranno in macchina per raggiungere le località turistiche o solo per una gita fuori porta. Al momento la situazione sulle strade e autostrade dell'Isola è complessivamente nella norma. Più intensi i flussi in entrata. A Villa San Giovanni vengono al momento segnalate code di un'ora per traghettare.

07/08/2009

www.lasiciliaweb.it

:nuts::nuts:

Roberto1
August 7th, 2009, 02:31 PM
In provincia di AG da circa un quinquennio ovvero da quando è in funzione l'acquedotto di Favara di Burgio l'acqua c'è. http://demoexpo.net/PDF/Nonembre_05/Scheda%20tecnica%20Favara%20di%20Burgio.pdf
La provincia di RG invece è ricca d'acqua e per la morfologia e l'orografia del territorio.
Il resto è ignoranza preconcetta. :applause::applause:

Roberto1
August 7th, 2009, 02:35 PM
ma magari il Signore fossimo diventati uno stato Americano...Tempo fa leggevo una burla a questo proposito su internet. Si diceva che, se dopo la guerra la Sicilia fosse diventata uno stato americano, magari avrebbe vinto qualche mondiale di calcio in meno ma sarebbe andata sulla Luna e di ponti ce ne sarebbero una miriade.

A l e x
August 7th, 2009, 02:39 PM
il discorso è in secondo piano che quella zona oggi ha pregio ambientale (è un promontorio con due laghetti e la vista su tutta la costa calabrese di fronte che dopo il ponte sarà oscurata, in primo piano le problematiche sono che QUELLA E' ZONA SISMICA AD ALTO RISCHIO!!anche i giapponesi dicono che è tecnicamente infattibile, inoltre LA SICILIA SI STA ALLONTANANDO DI QUALCHE MILLIMETRO ALL'ANNO DALLA CALABRIA (sono placche terrestri divergenti) per quanto tempo questo movimento tellurico non condizionerà l'opera???
Ti inviterei a rileggerti i thread precedenti, dato i tuoi sono dubbi già affrontati su queste pagine decine di volte. Molto brevemente, il ponte è progettato per resistere a un sisma di intensità pari a quello che nel 1908 rase al suolo Messina, che di per sé fu già un evento rarissimo. Altri ponti record, sia strallati che sospesi, sono stati costruiti senza problemi in aree estremamente sismiche come il Giappone, la Grecia o gli USA, risultando essere in molti casi le strutture più resistenti in caso di terremoto.
Quanto all'avvicinamento delle zolle continentali, ovviamente è stato previsto anche quello, infatti il ponte sarà progettato per "restringersi" fisiologicamente nel corso dei primi cento anni, e con interventi straordinari sarebbe fruibile per ulteriori cento.
Ultimo, i giapponesi sono talmente convinti della sua infattibilità che hanno contribuito a progettarlo e contribuiranno a costruirlo. :|

huge
August 7th, 2009, 02:52 PM
Tempo fa leggevo una burla a questo proposito su internet. Si diceva che, se dopo la guerra la Sicilia fosse diventata uno stato americano, magari avrebbe vinto qualche mondiale di calcio in meno ma sarebbe andata sulla Luna e di ponti ce ne sarebbero una miriade.

Proprio una burla. In base a che cosa saremmo dovuti finire in mano agli americani? Allora lo stesso varrebbe per mezza Europa. E comunque fortunatamente checché se ne dica siamo rimasti italiani.

Tra parentesi, vorrei ricordare che è grazie agli americani che la mafia riuscì a risollevare la testa subito dopo la guerra, quindi non è tutto oro quel che luccica.

logan1975
August 7th, 2009, 03:03 PM
NO AL PONTE, DOMANI LA MANIFESTAZIONE


Il corteo partirà alle 18 da Piazza Cairoli. Molti i gruppi che hanno aderito. Ma c'è anche chi viaggia controtendenza come il Partito socialista che vede nella struttura "il volano dell'economia". Previste alcune limitazioni viarie.

Dopo più di tre anni il movimento contro il ponte sullo Stretto rinnova la sua mobilitazione. L’iter per la sua realizzazione, dopo una illusoria sospensione, ha ricevuto quest’anno un forte input economico di circa 1 miliardo e 300 milioni di euro per il prosieguo della progettazione affidata alla cordata capeggiata da Impregilo.

Ecco le ragioni dell'opposizione. No al ponte che sta drenando risorse economiche ancora oggi per progettare un'opera che a detta dello stesso coordinatore scientifico del progetto (Ing. Remo Calzona), non è realizzabile

No ad un'opera che avrebbe un impatto devastante sul delicatissimo patrimonio naturale dello Stretto di Messina, unico al mondo per ricchezza e particolarità, sia in mare che sulla terraferma.

No alla devastazione della città che diventerebbe un intero cantiere per anni e anni, in una delle zone a più alto rischio sismico del mondo, con piloni giganteschi che poggerebbero su faglie attive "misteriosamente scomparse" dal progetto del 2002, come dimostrato dalle associazioni ambientaliste nel 2003 e come confermato dal coordinatore scientifico dello stesso progetto.

No ad una presunta soluzione di attraversamento dello Stretto che ha costi elevatissimi, mentre si dismette giorno dopo giorno, senza investire quel poco che servirebbe, il traghettamento via nave ed aliscafo, decisamente più sostenibile ed economico.

Anche i Giovani Democratici domani saranno a fianco della popolazione messinese per esprimere il loro dissenso sulla costruzione del ponte sullo stretto. I GD, a firma del Segretario Provinciale, Gabriele Lo Re, chiedono "che la costruzione di una simile opera non diventi una cattedrale nel deserto e che venga quindi rimandata fino a quando non si supereranno tutti i problemi ad esso legati, dando prima di tutto priorità alla costruzione di altre opere in tutto il meridione che sono davvero di utilità pubblica".


Diversamente si posiziona il Partito Socialista. In un comunicato il segretario regionale Giovanni Palillo, spiega le motivazioni del perchè sabato (d’accordo con la Federazione di Messina) il PS non sosterrà la manifestazione contro la realizzazione del Ponte.

"La realizzazione del Ponte unitamente a quella delle opere compensative in favore dell’Area dello Stretto puo’ davvero rappresentare il volano dell’economia di quella zona in presenza dell’entrata in vigore dal gennaio 2010 dell’area di libero scambio".

Per motivi di ordine e di sicurezza sono state disposte alcune limitazioni viarie. Dalle 14 alle 24 vigerà il divieto di sosta sul perimetro di piazza Cairoli; sul viale S. Martino, carreggiata lato monte; su entrambi i lati di via S. Cecilia, tra viale S. Martino e via C. Battisti; sul lato valle di via C. Battisti, tra via S.Cecilia e via Garibaldi; su entrambi i lati di via Consolato del Mare e di via San Camillo, nei tratti compresi tra corso Cavour e via Garibaldi, e su ambo i lati di via Argentieri, tra le vie San Camillo e Consolato del Mare.

fonte:normanno.com

Calò
August 7th, 2009, 03:58 PM
mai sentito parlare di riciclaggio?di imprese mafiose? di prestanomi dei mafiosi?di pizzo?di tangenti?di forniture da parte di imprese mafiose?di assunzioni di uomini vicino a mafiosi?di appalti gestiti dalla mafia?Pensi davvero che la Mafia rimanga immobile di fronte ad una pioggia di soldi mai vista prima in un'opera siciliana???

guarda cosa è successo per la Salerno-Reggio Calabria oppure alle dighe le pale eoliche costruite in Sicilia..

sia chiaro non è un problema solo siciliano..succede un pò in tutta Italia, ma in questo caso quest'opera è veramente evitabile...

E allora che dobbiamo fare? Dobbiamo fermarci? Non dobbiamo fare un cazzo? La mafia va affrontata, va combattuta, se non facciamo qualcosa perchè abbiamo paura della criminalità organizzata, allora vuol dire che abbiamo perso, ha perso lo stato.

Possiamo discutere sull'utilità e sulla fattibilità dell'opera, ma non mi venite a dire che non si può fare il ponte perchè c'è la criminalità orgaizzata, perchè è una scusa illogica.

brick84
August 7th, 2009, 03:59 PM
Proprio una burla. In base a che cosa saremmo dovuti finire in mano agli americani? Allora lo stesso varrebbe per mezza Europa. E comunque fortunatamente checché se ne dica siamo rimasti italiani.

Tra parentesi, vorrei ricordare che è grazie agli americani che la mafia riuscì a risollevare la testa subito dopo la guerra, quindi non è tutto oro quel che luccica.

Ma la mafia non fa nulla per nulla: secondo alcuni storici (non mi chiedere quali) la mafia aiutò gli alleati nello sbarco in Sicilia, per sconfiggere il regime fascista che la stava annientando! (seppur con maniere indubbiamente discutibili).

Non andiamo O.T. adesso.

brick84
August 7th, 2009, 04:02 PM
E allora che dobbiamo fare? Dobbiamo fermarci? Non dobbiamo fare un cazzo? La mafia va affrontata, va combattuta, se non facciamo qualcosa perchè abbiamo paura della criminalità organizzata, allora vuol dire che abbiamo perso, ha perso lo stato.

Possiamo discutere sull'utilità e sulla fattibilità dell'opera, ma non mi venite a dire che non si può fare il ponte perchè c'è la criminalità orgaizzata, perchè è una scusa illogica.

Non solo!
...avranno perso anche tutte le persone che negli ultimi anni c'hanno lasciato la pelle per combatterla. Sarebbe un'offesa alla loro memoria.

Eleinad
August 7th, 2009, 04:49 PM
Messina: da mezzanotte traghetti piu' cari

07 Agosto 2009 16:16 ECONOMIA

MESSINA - Puntuali come i vacanzieri scattano da oggi i rincari, in Sicilia, per attraversare lo Stretto: 25 centesimi in piu' per i passeggeri della societa' privata 'Caronte&Tourist' e 3 euro in piu' a corsa per i veicoli imbarcati sui traghetti della Rfi-Bluvia. A darne notizia non sono le aziende, ma i sindacati. (RCD)

texdago
August 7th, 2009, 05:06 PM
Messina: da mezzanotte traghetti piu' cari

07 Agosto 2009 16:16 ECONOMIA

MESSINA - Puntuali come i vacanzieri scattano da oggi i rincari, in Sicilia, per attraversare lo Stretto: 25 centesimi in piu' per i passeggeri della societa' privata 'Caronte&Tourist' e 3 euro in piu' a corsa per i veicoli imbarcati sui traghetti della Rfi-Bluvia. A darne notizia non sono le aziende, ma i sindacati. (RCD)

Se non sei sul traghetto.... controlla i PM!

Roberto1
August 7th, 2009, 05:11 PM
Proprio una burla. In base a che cosa saremmo dovuti finire in mano agli americani? Allora lo stesso varrebbe per mezza Europa. E comunque fortunatamente checché se ne dica siamo rimasti italiani.

Tra parentesi, vorrei ricordare che è grazie agli americani che la mafia riuscì a risollevare la testa subito dopo la guerra, quindi non è tutto oro quel che luccica. Guarda che nel periodo della seconda guerra mondiale ci furono dei movimenti "occulti" che miravano ad annettere la Sicilia agli Stati Uniti. In particolare il movimento indipendentista della Trinacria Libera di Finocchiaro Aprile richiese di aggiungere la Sicilia agli stati delgli USA come 51° stato. Poi (purtroppo) non se ne fece più nulla.

A l e x
August 7th, 2009, 06:32 PM
NO AL PONTE, DOMANI LA MANIFESTAZIONE


Il corteo partirà alle 18 da Piazza Cairoli. Molti i gruppi che hanno aderito. Ma c'è anche chi viaggia controtendenza come il Partito socialista che vede nella struttura "il volano dell'economia". Previste alcune limitazioni viarie.

Dopo più di tre anni il movimento contro il ponte sullo Stretto rinnova la sua mobilitazione. L’iter per la sua realizzazione, dopo una illusoria sospensione, ha ricevuto quest’anno un forte input economico di circa 1 miliardo e 300 milioni di euro per il prosieguo della progettazione affidata alla cordata capeggiata da Impregilo.

Ecco le ragioni dell'opposizione. No al ponte che sta drenando risorse economiche ancora oggi per progettare un'opera che a detta dello stesso coordinatore scientifico del progetto (Ing. Remo Calzona), non è realizzabile

No ad un'opera che avrebbe un impatto devastante sul delicatissimo patrimonio naturale dello Stretto di Messina, unico al mondo per ricchezza e particolarità, sia in mare che sulla terraferma.

No alla devastazione della città che diventerebbe un intero cantiere per anni e anni, in una delle zone a più alto rischio sismico del mondo, con piloni giganteschi che poggerebbero su faglie attive "misteriosamente scomparse" dal progetto del 2002, come dimostrato dalle associazioni ambientaliste nel 2003 e come confermato dal coordinatore scientifico dello stesso progetto.

No ad una presunta soluzione di attraversamento dello Stretto che ha costi elevatissimi, mentre si dismette giorno dopo giorno, senza investire quel poco che servirebbe, il traghettamento via nave ed aliscafo, decisamente più sostenibile ed economico.

Anche i Giovani Democratici domani saranno a fianco della popolazione messinese per esprimere il loro dissenso sulla costruzione del ponte sullo stretto. I GD, a firma del Segretario Provinciale, Gabriele Lo Re, chiedono "che la costruzione di una simile opera non diventi una cattedrale nel deserto e che venga quindi rimandata fino a quando non si supereranno tutti i problemi ad esso legati, dando prima di tutto priorità alla costruzione di altre opere in tutto il meridione che sono davvero di utilità pubblica".


Diversamente si posiziona il Partito Socialista. In un comunicato il segretario regionale Giovanni Palillo, spiega le motivazioni del perchè sabato (d’accordo con la Federazione di Messina) il PS non sosterrà la manifestazione contro la realizzazione del Ponte.

"La realizzazione del Ponte unitamente a quella delle opere compensative in favore dell’Area dello Stretto puo’ davvero rappresentare il volano dell’economia di quella zona in presenza dell’entrata in vigore dal gennaio 2010 dell’area di libero scambio".

Per motivi di ordine e di sicurezza sono state disposte alcune limitazioni viarie. Dalle 14 alle 24 vigerà il divieto di sosta sul perimetro di piazza Cairoli; sul viale S. Martino, carreggiata lato monte; su entrambi i lati di via S. Cecilia, tra viale S. Martino e via C. Battisti; sul lato valle di via C. Battisti, tra via S.Cecilia e via Garibaldi; su entrambi i lati di via Consolato del Mare e di via San Camillo, nei tratti compresi tra corso Cavour e via Garibaldi, e su ambo i lati di via Argentieri, tra le vie San Camillo e Consolato del Mare.

fonte:normanno.com

Ma i giovani democratici lo sanno che nel programma di Rutelli c'era anche il ponte?

Salvo84
August 7th, 2009, 08:46 PM
Vabbè..che volete che vi dica?ogni volta che si critica qualche progetto in un thread subito c'è chi si risente, grida al luogo comune, all'ignoranza e giù a reazioni d'orgoglio di tutti coloro che si sentono offesi nell'orgoglio la loro terra.lasciamo stare va bene? :ohno:

la Sicilia è la regione più sviluppata d'Italia, la più efficiente come acquedotti, la mafia non esiste e non metterà le mani sul ponte! chi come me si azzarda a dire il contrario è un ignorante che parla per sentito dire!!! Il ponte è l'urgenza della Sicilia e vissero tutti felici e contenti ok?Scusate l'intromissione, non mettero più piede in questo thread non vi preoccupate :)

spero che il ponte riesca a dare un impulso forte all'economia della regione, in caso contrario tra qualche decennio magari vi ricordarete di quell'ignorante che per sentito dire teneva comizi sul thread del ponte dicendo che non era un'opera necessaria.
ciao a tutti! :)

Calò
August 7th, 2009, 09:00 PM
Vabbè..che volete che vi dica?ogni volta che si critica qualche progetto in un thread subito c'è chi si risente, grida al luogo comune, all'ignoranza e giù a reazioni d'orgoglio di tutti coloro che si sentono offesi nell'orgoglio la loro terra.lasciamo stare va bene? :ohno:

la Sicilia è la regione più sviluppata d'Italia, la più efficiente come acquedotti, la mafia non esiste e non metterà le mani sul ponte! chi come me si azzarda a dire il contrario è un ignorante che parla per sentito dire!!! Il ponte è l'urgenza della Sicilia e vissero tutti felici e contenti ok?Scusate l'intromissione, non mettero più piede in questo thread non vi preoccupate :)

spero che il ponte riesca a dare un impulso forte all'economia della regione, in caso contrario tra qualche decennio magari vi ricordarete di quell'ignorante che per sentito dire teneva comizi sul thread del ponte dicendo che non era un'opera necessaria.
ciao a tutti! :)

Ma rispondi invece di fare ironia, c'è la mafia e che dobbiamo fare? Dobbiamo fermarci(e per dobbiamo intendo tutta l'Italia non solo la Sicilia) dato che la mafia si infila ovunque invece di combatterla?
E poi qui chi cazzo ha mai detto che la mafia non esiste.

huge
August 7th, 2009, 09:43 PM
Guarda che nel periodo della seconda guerra mondiale ci furono dei movimenti "occulti" che miravano ad annettere la Sicilia agli Stati Uniti. In particolare il movimento indipendentista della Trinacria Libera di Finocchiaro Aprile richiese di aggiungere la Sicilia agli stati delgli USA come 51° stato. Poi (purtroppo) non se ne fece più nulla.

Hai idea di cosa saremmo diventati se fossimo rimasti in mano agli Stati Uniti?
Hai presente dove si trova la Sicilia? Ci avrebbero usato in modo indegno come avamposto militare. Avrebbero riempito l'isola di basi, di installazioni per il lancio di missili, convenzionali, ma soprattutto nucleari. E tutto questo per che cosa?
Per venire poi trascurati visto che ci saremmo trovati a 6000km di distanza.
Se fosse successo quanto hai detto, oggi si' che ti ritroveresti con un esercito per la liberazione della Sicilia, altro che Finocchiaro Aprile e il suo MIS!

Che poi ci possano essere aspetti degli USA che facendo nostri ci gioverebbero parecchio non c'è dubbio.
Ma non li baratterei con una misera condizione di colonia di fatto.

huge
August 7th, 2009, 10:03 PM
In provincia di AG da circa un quinquennio ovvero da quando è in funzione l'acquedotto di Favara di Burgio l'acqua c'è.

Si', come no!
C'è per chi se la ruba, tutti gli altri devono aspettare il loro turno settimanale.:bash:

Comunque è vero. Sulla carta (ossia al netto di tutti quelli che l'acqua la rubano o di acquedotti colabrodo) in Sicilia ci sarebbe acqua in abbondanza per tutti. E sottolineo in abbondanza.
Joseph suggeriva la costruzione di dissalatori. Inutili. Non servono. L'acqua ce l'abbiamo. Il problema è farla arrivare nelle case di tutti i siciliani.
Ad Agrigento e provincia questo succede ancora troppo raramente, e lo stesso in altre province, vedi molti comuni del nisseno.
Chi ha mai fatto caso ai contenitori per l'acqua sui tetti delle case? Se l'acqua arrivasse regolarmente, non ce ne sarebbe traccia. Invece in certe zone ci sono più contenitori che persone.

Se il problema del furto non è un problema di fondi, certamente gli acquedotti da riparare lo sono. Non solo gran parte degli acquedotti dell'isola andrebbe controllata ed eventualmente sostituita con nuove condutture, ma sarebbe importante anche l'installazione di nuovi strumenti tecnologici che effettuino iun monitoraggio continuo degli impianti per individuare immediatamente perdite e cali di pressione (un modo tra l'altro per beccare i ladri d'acqua).

brick84
August 7th, 2009, 11:40 PM
Messina: da mezzanotte traghetti piu' cari

07 Agosto 2009 16:16 ECONOMIA

MESSINA - Puntuali come i vacanzieri scattano da oggi i rincari, in Sicilia, per attraversare lo Stretto: 25 centesimi in piu' per i passeggeri della societa' privata 'Caronte&Tourist' e 3 euro in piu' a corsa per i veicoli imbarcati sui traghetti della Rfi-Bluvia. A darne notizia non sono le aziende, ma i sindacati. (RCD)

:bash::bash::bash:
Tanto chi gli deve dire qualcosa... fanno i loro porci comodi!
:ohno:

Vabbè..che volete che vi dica?ogni volta che si critica qualche progetto in un thread subito c'è chi si risente, grida al luogo comune, all'ignoranza e giù a reazioni d'orgoglio di tutti coloro che si sentono offesi nell'orgoglio la loro terra.lasciamo stare va bene? :ohno:

la Sicilia è la regione più sviluppata d'Italia, la più efficiente come acquedotti, la mafia non esiste e non metterà le mani sul ponte! chi come me si azzarda a dire il contrario è un ignorante che parla per sentito dire!!! Il ponte è l'urgenza della Sicilia e vissero tutti felici e contenti ok?Scusate l'intromissione, non mettero più piede in questo thread non vi preoccupate :)

spero che il ponte riesca a dare un impulso forte all'economia della regione, in caso contrario tra qualche decennio magari vi ricordarete di quell'ignorante che per sentito dire teneva comizi sul thread del ponte dicendo che non era un'opera necessaria.
ciao a tutti! :)

Questa ironia te la potevi evitare.
Comunque le critiche sono accette, ma i pregiudizi e le falsità no. Io talvolta mi sento pure offeso.
Continua pure a frequentare il thread, ma almeno informati e non avanzare teorie pretestuose :)

Si', come no!
C'è per chi se la ruba, tutti gli altri devono aspettare il loro turno settimanale.:bash:

Comunque è vero. Sulla carta (ossia al netto di tutti quelli che l'acqua la rubano o di acquedotti colabrodo) in Sicilia ci sarebbe acqua in abbondanza per tutti. E sottolineo in abbondanza.
Joseph suggeriva la costruzione di dissalatori. Inutili. Non servono. L'acqua ce l'abbiamo. Il problema è farla arrivare nelle case di tutti i siciliani.
Ad Agrigento e provincia questo succede ancora troppo raramente, e lo stesso in altre province, vedi molti comuni del nisseno.
Chi ha mai fatto caso ai contenitori per l'acqua sui tetti delle case? Se l'acqua arrivasse regolarmente, non ce ne sarebbe traccia. Invece in certe zone ci sono più contenitori che persone.

Se il problema del furto non è un problema di fondi, certamente gli acquedotti da riparare lo sono. Non solo gran parte degli acquedotti dell'isola andrebbe controllata ed eventualmente sostituita con nuove condutture, ma sarebbe importante anche l'installazione di nuovi strumenti tecnologici che effettuino iun monitoraggio continuo degli impianti per individuare immediatamente perdite e cali di pressione (un modo tra l'altro per beccare i ladri d'acqua).

Sono d'accordo con te sull'analisi della mancanza d'acqua. Però è importante ricordare che la situazione nell'agrigentino e nisseno non è la medesima nelle altre province (7) dell'isola.
Da noi l'acqua non manca mai! :dunno:

huge
August 8th, 2009, 12:05 AM
Però è importante ricordare che la situazione nell'agrigentino e nisseno non è la medesima nelle altre province (7) dell'isola.
Da noi l'acqua non manca mai! :dunno:

Assolutamente vero. In generale nelle altre province problemi non ce ne sono.

Analizzando anche altri aspetti del problema, credo che ultimamente un netto peggioramento in alcun zone si sia avuto in seguito alle varie società private che adesso gestiscono il sistema idrico. Prezzi molto più alti che quasi sempre corrispondono a un servizio peggiore (frequenze di distribuzione inferiori).

Scu
August 8th, 2009, 02:20 AM
Villa S. Giovanni
Attese di un'ora ai traghetti per l'imbarco in Sicilia


VILLA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA) - Al via sulle strade siciliane uno dei fine settimana più intensi dell'anno. In molti si sposteranno in macchina per raggiungere le località turistiche o solo per una gita fuori porta. Al momento la situazione sulle strade e autostrade dell'Isola è complessivamente nella norma. Più intensi i flussi in entrata. A Villa San Giovanni vengono al momento segnalate code di un'ora per traghettare.

07/08/2009

www.lasiciliaweb.it

:nuts::nuts:
non riesco a capire se sia una notizia pro o contro ponte... solo un'ora in una delle giornate più "calde" della stagione? o la gente si è svegliata e inizia a traghettare più a lungo raggio e si da alle partenze intelligenti, oppure albergatori, ristoratori e commercianti fanno bene ad iniziare a piangere...