View Full Version : Ponte sullo stretto di Messina



Alphacentauri
January 6th, 2010, 05:20 PM
Ragazzi... questo è già un thread ad alto rtischio flame... se vi ci mettete anche voi a fare gli 'spiritosi' per provare ciò che già è noto, cioè che questo è un thread ad alta suscettibilità, otterrete soltanto di avere un moderatore incavolato

Lasciate queste amenità per lo skybar, grazie

Genius, salve !
Non è che questo thread è ad alto rischio... anzi peggio!
Ci sono alcuni forumers che si agitano più del dovuto e danno questa impressione.
L'indole meridionale di qualcuno è più ... come dire... attaccabile, ecco!
Appena ho visto che nel 3d erano arrivati gli amici che spesso sono in skybar ho capito che volevano far scoppiettare qualche petardo! E ci sono riusciti... Non è accaduto alcun che!
Lieto di averti letto ed incontrato su questo thread.

gladiatore78rm
January 6th, 2010, 10:12 PM
Ricordati, Gladiatore che con i soldi dirottati delle nostre tasse, state bene voi su al nord, mentre noi purtoppo dobbiamo subirci territori inquinati dagli impianti che producono per il resto d'Italia, la mancanza di infrastrutture ed anche i vostri sberleffi !:bash::bash:


ma alpha è ovvio che scherzo! e comunque roma non è nord!

amxtopgun
January 6th, 2010, 10:42 PM
http://i50.tinypic.com/a359w.jpg

:rofl:

perchè madeco non può scriverlo? :)

Alphacentauri
January 7th, 2010, 09:53 AM
ma alpha è ovvio che scherzo! e comunque roma non è nord!
Ih ih ih ... e perchè Roma non è più a Nord della Sicilia ???? o no!:lol::lol::lol:

brick84
January 7th, 2010, 02:14 PM
ma alpha è ovvio che scherzo! e comunque roma non è nord!

Il tuo modo di insultare sarebbe scherzare???
Si, come no... :nuts:

Chiudo.

Vitruvio
January 7th, 2010, 02:25 PM
@brick84...ho provato a mandarti un PM...ma non li ricevi...

Buongiorno Brick,

non ci conosciamo direttamente, ma credo che tu sappia chi sono.

Volevo scusarmi se avete lontanamente pensato che ieri volevamo in qualche modo sbeffeggiarvi, ma ti assicuro che non è così e abbiamo cercato di spiegarlo anche sul forum.

Quanto a Gladiatore, ieri era al telefono con me, quando gli ho detto di cosa stavamo combinando e lui ha deciso di intervenire con un'ennesima fesseria...ma l'idea di scrivere qualcosa di male era l'ultima delle sue idee. Ha voluto solo assecondare una cosa che abbiamo cominciato noi.

Spero che le mie scuse siano sufficienti,

Un saluto,
Claudio Vitruvio

P.S. Se ritieni, cancella il messaggio sul forum, che potrebbe alimentare altre discussioni, nate per una cavolata...e io cancellerò il presente!

Un ri-saluto!

brick84
January 7th, 2010, 03:21 PM
@brick84...ho provato a mandarti un PM...ma non li ricevi...

Buongiorno Brick,

non ci conosciamo direttamente, ma credo che tu sappia chi sono.

Volevo scusarmi se avete lontanamente pensato che ieri volevamo in qualche modo sbeffeggiarvi, ma ti assicuro che non è così e abbiamo cercato di spiegarlo anche sul forum.

Quanto a Gladiatore, ieri era al telefono con me, quando gli ho detto di cosa stavamo combinando e lui ha deciso di intervenire con un'ennesima fesseria...ma l'idea di scrivere qualcosa di male era l'ultima delle sue idee. Ha voluto solo assecondare una cosa che abbiamo cominciato noi.

Spero che le mie scuse siano sufficienti,

Un saluto,
Claudio Vitruvio

P.S. Se ritieni, cancella il messaggio sul forum, che potrebbe alimentare altre discussioni, nate per una cavolata...e io cancellerò il presente!

Un ri-saluto!


Ciao Vitruvio, :)
Ti rispondo qui perchè non sono appunto in grado di mandare un PM.

Claudio,
non mi sono assolutamente offeso o sentito preso in giro da te, anzi proprio da te per nulla. Ti "conosco" in quanto ognitanto do' un'occhiatina allo skybar.
Francamente non capisco le tue scuse... ma per cosa? :) Si capiva che tu, Madeco e Nadir (col quale in passato ho avuto qualche flame per questioni Nord-Sud :D) scherzavate... e infatti ho risposto, scherzosamente, alla "provocazione" con un post (n° 73) pieno di Smilies. :okay:

Invece non ho apprezzato il modo di scherzare di Gladiatore e glielo fatto notare.
(IMHO: non si possono usare certi toni e argomenti offensivi e poi cavarsela con "..mai dai scherzavo". Lo scherzo è bello quando piace a tutti! :) IMHO)

Apprezzo comunque tanto le tue parole. Che siano di lezione a tutti gli utenti di SSC. :cheers1:

Ciao :hi:

[Brick84 -
Ludovico.]

gladiatore78rm
January 7th, 2010, 09:43 PM
Ciao Vitruvio, :)
Ti rispondo qui perchè non sono appunto in grado di mandare un PM.

Claudio,
non mi sono assolutamente offeso o sentito preso in giro da te, anzi proprio da te per nulla. Ti "conosco" in quanto ognitanto do' un'occhiatina allo skybar.
Francamente non capisco le tue scuse... ma per cosa? :) Si capiva che tu, Madeco e Nadir (col quale in passato ho avuto qualche flame per questioni Nord-Sud :D) scherzavate... e infatti ho risposto, scherzosamente, alla "provocazione" con un post (n° 73) pieno di Smilies. :okay:

Invece non ho apprezzato il modo di scherzare di Gladiatore e glielo fatto notare.
(IMHO: non si possono usare certi toni e argomenti offensivi e poi cavarsela con "..mai dai scherzavo". Lo scherzo è bello quando piace a tutti! :) IMHO)

Apprezzo comunque tanto le tue parole. Che siano di lezione a tutti gli utenti di SSC. :cheers1:

Ciao :hi:

[Brick84 -
Ludovico.]

mi spiace che ti sei sentito offeso, ma era un gioco. stavamo "litigando" per scherzo e tutti dicevano cose assurde e offensive sulle città degli altri, ma sapendo che gli altri erano coscienti che fosse un gioco.
se vai sul tred milano è fantastica troverai vari utenti che sono amici tra di loro e che per scherzo dicono delle rispettive città cose anche peggiori di quelle che ho scritto io.
mi sembra strano che non si capisse che non c'era nemmeno una virgola di reale nel post che ho scritto.

gladiatore78rm
January 7th, 2010, 09:44 PM
@brick84...ho provato a mandarti un PM...ma non li ricevi...

Buongiorno Brick,

non ci conosciamo direttamente, ma credo che tu sappia chi sono.

Volevo scusarmi se avete lontanamente pensato che ieri volevamo in qualche modo sbeffeggiarvi, ma ti assicuro che non è così e abbiamo cercato di spiegarlo anche sul forum.

Quanto a Gladiatore, ieri era al telefono con me, quando gli ho detto di cosa stavamo combinando e lui ha deciso di intervenire con un'ennesima fesseria...ma l'idea di scrivere qualcosa di male era l'ultima delle sue idee. Ha voluto solo assecondare una cosa che abbiamo cominciato noi.

Spero che le mie scuse siano sufficienti,

Un saluto,
Claudio Vitruvio

P.S. Se ritieni, cancella il messaggio sul forum, che potrebbe alimentare altre discussioni, nate per una cavolata...e io cancellerò il presente!

Un ri-saluto!


se non è amore questo!! :lol:

Nadir
January 7th, 2010, 10:07 PM
@Brick

Sei sicuro di avere avuto flame con me Nord-Sud??????????
Attento a non confondere la mia posizione di non essere favorevole alla costruzione del ponte in questo periodo, con una ostilità generale verso il Sud, che propio non mi appartiene.
Inoltre trovo pure esagerato chiamarli flame.......

Ciao.

brick84
January 7th, 2010, 11:05 PM
mi spiace che ti sei sentito offeso, ma era un gioco. stavamo "litigando" per scherzo e tutti dicevano cose assurde e offensive sulle città degli altri, ma sapendo che gli altri erano coscienti che fosse un gioco.
se vai sul tred milano è fantastica troverai vari utenti che sono amici tra di loro e che per scherzo dicono delle rispettive città cose anche peggiori di quelle che ho scritto io.
mi sembra strano che non si capisse che non c'era nemmeno una virgola di reale nel post che ho scritto.

Ok.

@Brick

Sei sicuro di avere avuto flame con me Nord-Sud??????????
Attento a non confondere la mia posizione di non essere favorevole alla costruzione del ponte in questo periodo, con una ostilità generale verso il Sud, che propio non mi appartiene.
Inoltre trovo pure esagerato chiamarli flame.......

Ciao.

Forse ho sbagliato termine... :D
Però ricordo vagamente qualcosa che andasse ben oltre la costruzione del Ponte (la tua posizione è assolutamente leggittima) che comprendeva vari argomenti SOCIALI (non solo qui ma anche sullo skybar) sulle questioni dette.
Boh. Può darsi mi sbagli.
Non è importante dopotutto.

:cheers:

Torniamo In topic adesso... :)

brick84
January 7th, 2010, 11:59 PM
E nel frattempo in giro per il mondo s'inaugurano ponti:

10.31 Chongming Yangtze River bridge/tunnel opens today

http://i0.sinaimg.cn/dy/c/p/2009-10-31/U1725P1T1D18947605F21DT20091031095803.jpg


The 16.5km bridge/tunnel (10km above/under river) to connect Shanghai and Chongming island (3rd largest island of China)

some bridge construction pics and Chongming island pics

http://i757.photobucket.com/albums/xx216/davidwei01/2009103012303398895.jpg

http://i757.photobucket.com/albums/xx216/davidwei01/200910301232718960.jpg

http://i757.photobucket.com/albums/xx216/davidwei01/2009103012321538829.jpg

[QUOTE=conc.man;45561497]This bridge is bueautiful!

http://img1.gtimg.com/news/pics/22763/22763435.jpg

http://img1.gtimg.com/news/pics/22763/22763437.jpg

http://img1.gtimg.com/news/pics/22763/22763436.jpg

http://img1.gtimg.com/news/pics/22763/22763438.jpg

da:
Chinese bridge - http://www.skyscrapercity.com/newreply.php?do=newreply&noquote=1&p=49620753

:drool: :drool:

Stebbo
January 8th, 2010, 12:10 AM
non ci conosciamo direttamente, ma credo che tu sappia chi sono.


quanta presunzione....:ohno:

antica nobiltà
January 8th, 2010, 03:47 PM
orca pupazza che opera..... :nuts:

patokkio
January 8th, 2010, 06:30 PM
http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/690

Presentazione del progetto del Ponte sullo Stretto
08/01/2010
Varapodio (Reggio Calabria), 11 gennaio 2010 - ore 16,30, alla presenza del Ministro Altero Matteoli e del Presidente dell'Anas Pietro Ciucci

Programma del Convegno
16.30 Registrazione

16.45 Inizio del Convegno:

• Saluti del Sindaco del Comune di Varapodio, Onorevole Guglielmo Rositani

• Saluti del Presidente della Società Stretto di Messina, Onorevole Giuseppe Zamberletti

• Presentazione dell’Amministratore delegato della Società Stretto di Messina e Presidente dell’Anas, Pietro Ciucci

• Conclusioni del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Onorevole Altero Matteoli

18.30 Termine del convegno

L’evento si terrà il presso il Palazzo fieristico della Comunità Montana di Varapodio (RC) ove è allestita una sezione espositiva con plastici e pannelli sui principali aspetti del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Nel corso della presentazione sarà inoltre proiettata una animazione virtuale sull’Opera completata.

Per Info: 334.6290824 – 335.8123965

brick84
January 8th, 2010, 09:05 PM
^^
Purtroppo non è quello definitivo. :cry: :lol:

Se fossi di quelle parti ci andrei sicuramente. :cheers:


[...]
Intanto l’associazione Fare Verde Onlus sezione Reggio Calabria, Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta ai sensi Art.13 L.349/86, organizzerà un dibattito dal titolo “Question time… sul ponte dello Stretto” nel corso del quale si confronteranno le tesi favorevoli e contrarie alla realizzazione dell'opera. Al suddetto incontro relazioneranno il Prof. Guido Signorino, docente di economia presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina e il Dott. Giovanni Alvaro, cofondatore del comitato “Ponte Subito”. (ER)
....


^^
http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=23775

ggambilo
January 8th, 2010, 09:49 PM
^^
Purtroppo non è quello definitivo. :cry: :lol:

Se fossi di quelle parti ci andrei sicuramente. :cheers:



^^
http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=23775

Beh, non è poi così lontano! Ci avevo già fatto un pensierino... :)

brick84
January 9th, 2010, 04:35 PM
^^

Allora??? Che aspetti? :|
:D :D

è immenso, un capolavoro!!! ma è vero che si vedrà dallo spazio??

:dunno:

http://i48.tinypic.com/2e2kw48.jpg

Shezan
January 10th, 2010, 05:20 AM
orca pupazza che opera..... :nuts:

assurda..

brick84
January 10th, 2010, 09:23 PM
In Cina il ponte più lungo del mondo

09 Gennaio 2010

La Cina è ormai il paese dei record soprattutto per quel riguarda opere edilizie sempre più gigantesche. Proprio mentre da noi, dopo decenni di discussioni,contestazioni e rinvii, stanno per partire i lavori per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, in Cina sono iniziati i lavori per la costruzione di un lunghissimo ponte, in gran parte sospeso sul mare, che collegherà Hong Kong e Macao e che una volta ultimato, data prevista 2015, sarà il ponte più lungo del mondo.
Il ponte avrà una lunghezza complessiva di 50 km di cui 35 sospesi sopra l’Oceano Pacifico. Qualche chilometro sarà anche sottomarino, grazie ad un tunnel. Il ponte è a prova di uragani e terremoti, frequenti in Cina, ed è in grado di reggere venti fino a 200 km all’ora e terremoti fino a magnitudine 8. I piloni alti 170 sono in grado di reggere all’urto di navi gigantesche e sopra di esso scorrerà un’autostrada a 6 corsie.

A cura di Claudio Gallucci

http://www.mareinitaly.it/notizie_v.php?id=2869

:cry:

:lol:

Nadir
January 10th, 2010, 11:39 PM
^^

Bon! Allora non serve più costruire quello di Messina, il secondo ponte più lungo al mondo non lo cagherà nessuno.......:no:

















:runaway:

amxtopgun
January 10th, 2010, 11:53 PM
campata unica più lunga? non penso raggiunga la nostra :)

Shezan
January 11th, 2010, 02:12 AM
basta con queste frasi campate in aria!

antica nobiltà
January 11th, 2010, 11:22 AM
campata unica più lunga? non penso raggiunga la nostra :)


sicuramente...

Mr_Beat
January 11th, 2010, 12:28 PM
^^

Bon! Allora non serve più costruire quello di Messina, il secondo ponte più lungo al mondo non lo cagherà nessuno.......:no:
Con torri alte 170m non credo possano sostenere una campata lunga più di 1,2-1,3 Km max. Ci sono svariati ponti più lunghi al mondo.

Calò
January 11th, 2010, 06:34 PM
PONTE MESSINA: MATTEOLI PRESENTA PROGETTO, PORTERA' CRESCITA E SVILUPPO


(ASCA) - Varapodio (RC), 11 gen - Il progetto per il Ponte sullo Stretto di Messina viene presentato sul territorio.

L'occasione e' stata un convegno organizzato dal Comune di Varapodio, in provincia di Reggio Calabria, alla presenza del ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Altero Matteoli.

All'evento hanno partecipato anche il presidente dell'Anas e amministratore delegato della societa' Stretto di Messina, Pietro Ciucci, il presidente della Societa' Stretto di Messina, Giuseppe Zamberletti, ospiti di Guglielmo Rositani, sindaco di Varapodio.

Le ricadute positive per il territorio sono state subito dichiarate dal ministro, mentre Ciucci ha annunciato che presto avviera' degli incontri istituzionali con i comuni interessati alla realizzazione dell'opera.

''Il Ponte sullo Stretto di Messina - ha affermato Matteoli - si prefigge di migliorare notevolmente l'offerta trasportistica, determinando sviluppo economico e crescita occupazionale non solo per la Calabria e per la Sicilia ma per tutto il Mezzogiorno e il Paese. E' di tutta evidenza che il Ponte determinera' a cascata, negli anni della sua costruzione, la realizzazione di altri interventi infrastrutturali in Calabria e in Sicilia necessari alla grande area di riferimento, indispensabili affinche' l'opera possa esprimere tutte intere le sue potenzialita' strategiche. Fra esse, e non ultima, la circostanza che essa rendera' possibile la realizzazione del piu' grande sistema metropolitano del Mediterraneo''.

''Catania, Messina, Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Gioia Tauro - ha aggiunto il ministro - diventeranno nodi urbani di un sistema integrato capace di ottimizzare tutti i valori aggiunti generati dalla fluidita' dei collegamenti.

Sono queste le ragioni per cui il Ponte e' stato inserito come un'opera prioritaria e strategica nel programma che il governo Berlusconi ha presentato agli elettori. Da maggio 2008 abbiamo lavorato incessantemente per riaccendere i motori dell'opera spenti nella legislatura scorsa. Ora siamo pronti per realizzarla secondo il cronoprogramma stabilito''.

''All'indomani dell'inizio dei lavori sul primo cantiere per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina - ha sottolineato poi Ciucci - abbiamo accolto con piacere l'invito di presentare il progetto qui a Varapodio, nel cuore della Calabria, per spiegare come il progetto del Ponte determini importanti ricadute socioeconomiche, non solo per i Comuni direttamente interessati ai lavori, ma per l'intero territorio.

Complessivamente, l'impatto economico diretto, indiretto e indotto della fase di cantiere risulta pari al significativo importo di circa 6 miliardi di euro: di questi, oltre il 50 per cento si concentra in Calabria e Sicilia e circa il 75 per cento nel Mezzogiorno d'Italia. Le valutazioni relative alla fase di esercizio del Ponte muovono da due principali presupposti che si basano sull'effettivo valore di un collegamento stabile e continuativo, aperto ventiquattro ore al giorno per 365 giorni l'anno, che consente l'attraversamento dello Stretto in soli tre minuti. Il primo concerne il forte miglioramento della qualita' del servizio offerto che determina al contempo effetti positivi sullo sviluppo del territorio e nella vita quotidiana. Il secondo si basa sul contributo dell'opera alla decisiva riduzione del deficit infrastrutturale che, con una contestuale riqualificazione delle infrastrutture portanti del Mezzogiorno sia ferroviarie che stradali, consente di attivare un 'effetto volano'. Si tratta, in altre parole, di un moltiplicatore di sviluppo destinato a creare straordinarie ricadute, anche superiori a qualsiasi aspettativa positiva, sul sistema industriale ed economico del Mezzogiorno''.

''Per quanto riguarda i Comuni direttamente interessati dalla costruzione dell'Opera - ha annunciato infine Ciucci - presto avvieremo una serie di incontri istituzionali per presentare la complessa organizzazione che ha il compito di realizzare il ponte: l'Alta sorveglianza della Stretto di Messina, il Contraente generale, il Project Management Consultant, il Monitore Ambientale. L'obiettivo e' quello di garantire al territorio, da subito e con costanza nel tempo, un flusso continuo di informazioni su tutte le principali attivita' connesse ai lavori''.

sen/mcc/ss

Fonte: Asca.

Rhoy
January 11th, 2010, 07:42 PM
Con torri alte 170m non credo possano sostenere una campata lunga più di 1,2-1,3 Km max. Ci sono svariati ponti più lunghi al mondo.

Infatti non credo abbia senso fare campate di oltre 3 km per 35 km sospesi.. primato (per ora) salvo quindi! :happy:

Comunque a tal riguardo ho trovato questo video che illustra il progetto del ponte HK-Macau. http://www.hkbcf-design.hk/eng/comOut.php

brick84
January 11th, 2010, 08:00 PM
"Ponte, stiamo rispettando i tempi"
Anche il ministro Matteoli a Varapodio, in provincia di Reggio Calabria, per la presentazione del progetto: "E' un'opera internazionale di altissima ingegneria che darà lavoro a 40 mila persone". Ciucci: "Ci saranno grandi ricadute positive per il Sud"

VARAPODIO (REGGIO CALABRIA) - "Se non realizziamo il ponte verremmo meno a un impegno preso durante la campagna elettorale. Nel programma che abbiamo presentato una delle priorità era il ponte". C'era anche il ministro Altero Matteoli a Varapodio, in provincia di Reggio Calabria, per la presentazione del progetto del ponte sullo Stretto di Messina .

"Stiamo rispettando i tempi - ha aggiunto -. Collegare Berlino con Palermo è una delle cose più importanti che potesse capitare a regioni come la Calabria e la Sicilia. E' un'opera internazionale che darà lavoro a 40 mila persone durante la costruzione, che attirerà turisti perché è un'opera di altissima ingegneria progettata da tecnici italiani. Non capisco coloro che sono contrari anche se in democrazia è legittimo pensarla in maniera diversa".

Per il ministro il ponte "non sarà, come sostengono i suoi detrattori, una cattedrale nel deserto. E' di tutta evidenza che determinerà a cascata, negli anni della sua costruzione, la realizzazione di altri interventi infrastrutturali in Calabria e in Sicilia necessari alla grande area di riferimento, indispensabili affinchè l'opera possa esprimere tutte intere le sue potenzialità strategiche. Fra esse, e non ultima, la circostanza che essa renderà possibile la realizzazione del più grande sistema metropolitano del Mediterraneo. Catania, Messina, Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Gioia Tauro diventeranno nodi urbani di un sistema integrato capace di ottimizzare tutti i valori aggiunti generati dalla fluidità dei collegamenti".

Al convegno, organizzato dal Comune di Varapodio, era presente anche il presidente dell'Anas e amministratore delegato della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci. "Complessivamente - ha detto - l'impatto economico diretto, indiretto e indotto della fase di cantiere risulta pari al significativo importo di circa 6 miliardi di euro: di questi, oltre il 50% si concentra in Calabria e Sicilia e circa il 75% nel Mezzogiorno d'Italia".

Per quanto riguarda i Comuni direttamente interessati dalla costruzione dell'Opera, ha annunciato Ciucci, "presto avvieremo una serie di incontri istituzionali per presentare la complessa organizzazione che ha il compito di realizzare il ponte: l'Alta sorveglianza della Stretto di Messina, il Contraente generale, il Project Management Consultant, il Monitore Ambientale. L'obiettivo è quello di garantire al territorio, da subito e con costanza nel tempo, un flusso continuo di informazioni su tutte le principali attività connesse ai lavori".

11/01/2010

lasiciliaweb.it

:cheers:

brick84
January 12th, 2010, 02:19 PM
Matteoli: “Il Ponte sullo Stretto migliorerà l’offerta dei trasporti”
martedì 12 gennaio 2010

....

"Il Ponte - ha sottolineato Matteoli - ha una peculiare valenza europea essendo un importante tassello del Corridoio 1 Berlino-Palermo, già approvato dal Parlamento Europeo nel 2004. Bisogna ricordare ancora che l'opera non sarà, come sostengono i suoi detrattori, una cattedrale nel deserto. E' di tutta evidenza - ha osservato il ministro - che il Ponte determinerà a cascata, negli anni della sua costruzione, la realizzazione di altri interventi infrastrutturali in Calabria e in Sicilia necessari alla grande area di riferimento, indispensabili affinchè l'opera possa esprimere tutte intere le sue potenzialità strategiche...
[...]
________________________________________________________________
Capire" la portata storica e mediterranea del ponte

Scritto da Giovanni Alvaro,Bruno Sergi*
martedì 12 gennaio 2010

...Il tanto atteso Ponte sullo Stretto di Messina, un gioiello della tecnica ingegneristica che potrebbe vedere la luce tra circa sette anni, meriterebbe intelligenti meditazioni e non disprezzo pretestuoso e sconclusionato. Dato per scontato che il Ponte rispetterà le risorse paesaggistiche e ambientali dello Stretto e che resisterà a scosse sismiche anche di intensità pari a quelle che, il 28 dicembre 1908, hanno raso al suolo le due belle città di Reggio e Messina, proviamo a riflettere sui suoi aspetti positivi evidenziando l’interesse sulle sue enormi potenzialità. Un primo aspetto da sottolineare è la natura di un investimento che, nel Mezzogiorno e nella stessa Area dello Stretto, rompe con gli inutili investimenti a pioggia degli anni ’70, che hanno generato corruzione ed inefficienze, aprendo una fase nuova con effetti trainanti sull’intera economia. Questo obiettivo era stato affidato ai fondi europei che si sono rivelati, purtroppo, un totale fiasco progettuale, un altro grande veicolo di corruzione e l’ennesimo insuccesso volto a determinare la ‘rottura’ di cui aveva ed ha bisogno l’intero Mezzogiorno d’Italia.

Si lega a questo primo aspetto la seconda riflessione. Lo scarto infrastrutturale del Sud nei confronti del Paese è francamente enorme e, a dire il vero, anche l’Italia soffre un gap di questa natura con il resto del continente europeo. Gli indicatori elaborati dal World Economic Forum sul ritardo infrastrutturale complessivo dell’Italia, infatti, “classificano” l’Italia al 72° posto in una graduatoria di 134 paesi. La dotazione in strade, ferrovie, porti e l’offerta elettrica non è paragonabile a quella esistente in Germania o in Francia. La stessa Spagna, che accusava ritardi trentennali, è oggi al 28° posto in graduatoria! E chiaro che il sud presenta una situazione più critica registrando una sottodotazione di infrastrutture di trasporto sia quantitativa che qualitativa. Senza un elettrochoc, e il Ponte ha anche questa funzione, il sud non avvierà mai un virtuoso processo di crescita.

La dotazione infrastrutturale è poi indispensabile per il turismo. Tra il 2008 e il 2009 si è sofferto per un calo delle presenze (italiane e non) in Calabria e in Sicilia con riverberi sul terreno occupazionale e, quindi, sul Pil delle due regioni già abbastanza ridotti con il loro 12% di provenienza turistica a fronte di un Pil della vicina Malta che registra un apporto del 34% dallo stesso settore. “Avvicinare” le due regioni al dato maltese, con la crescita occupazionale nel settore turistico, si rivelerebbe in tutta la sua portata positiva. A livello europeo quasi l’80% dei viaggi con l’Alta Velocità avviene per motivi di “svago” e, per buon senso, l’Alta Velocità estesa alle più “lontane” province siciliane genererebbe nuovi flussi di traffico turistico dando fiato ad una vera stagione dell’industria del turismo, un settore che potrebbe finalmente rivelare le sue potenzialità moltiplicative e trasversali sulla formazione del Pil e del lavoro.

Gli “arrivi” turistici a livello mondiale, nel 2008, sono stati pari a 924 milioni e si stima possano salire a 1600 milioni nel 2020. Un minimo di buon senso porta ad affermare che basterebbe intercettare anche una piccola parte di questa crescita per “rivoluzionare” le due regioni. Già il manufatto è elemento di attrattiva turistica e con l’Alta Velocità diventerebbe più ‘visitabile’ della stessa Torre Eiffel o dei famosi ponti newyorkesi o londinesi. A dire il vero, il Ponte sarà sinergicamente valorizzato con gli altri magici tesori paesaggistici, artistici, storici e culturali della Calabria e della Sicilia e “sedurrebbe” milioni di turisti garantendo un nuovo turismo di benessere e ricchezza.

Una quarta prospettiva meritevole di attenzione è che la costruzione del Ponte metterà in moto una mole di lavoro con benefici diretti ed indiretti sin da subito. Decine di migliaia di persone, da manovali ad eccellenze di qualità e, nel medio e lungo periodo, rafforzerà la cultura d’impresa. Il Ponte sarà, per forza di cose, non solo funzionale al turismo, ma anche agli imprenditori, ai pochi che già operano in Sicilia e Calabria e ai tanti, nuovi italiani e stranieri, che potrebbero finalmente decidere di investire da noi utilizzando le nuove infrastrutture e mettendo a profitto la posizione geografica decisamente interessante perché al centro del Mediterraneo.

Una rete moderna ed efficiente di infrastrutture, di linee ferroviarie ad alta velocità, di più vie del mare, di porti adeguatamente ristrutturati, di aeroporti più dinamici e aperti ai flussi turistici, e di ogni altra forma di comunicazione internet veloce, tutto ciò abbasserebbe gli attuali costi di trasporto dando maggiore competitività al sud che diventerebbe, così, una vera “cerniera” tra l’Europa e il Nord Africa, un collante tra due realtà che avranno nei prossimi decenni un ruolo strategico nell’economia mondiale. Il Mezzogiorno diventerà, giocoforza, una piattaforma logistica di immenso interesse per l’intera Europa.

Le motivazioni favorevoli al Ponte sono, quindi, molteplici e forti. Il no al Ponte è, invece, un atteggiamento “subalterno” a logiche contrarie al vero sviluppo, che sconfina in una sorta di antimeridionalismo. La classe politica “pensante” deve avere ben chiaro che le polemiche in corso cresceranno fino a diventare rumorose perché l’organizzazione che vi ruota attorno ha l’interesse ad appellarsi ad inutili ampollosità, a furbesche manipolazioni delle relazioni economiche, ad irresponsabili catastrofismi.

In qualsiasi altro Paese del mondo il Ponte sarebbe già realtà da tantissimi decenni, ma l’Italia sconta troppe lentezze burocratiche, molte indecisioni politiche, tantissima speculazione culturale. Per un rilancio economico delle due regioni, anche in chiave mediterranea, diciamo sì al Ponte.

http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=27136&Itemid=26

:applause: :applause:

Rhoy
January 12th, 2010, 02:52 PM
^^
Condivido tutto quello scritto da Alvaro e Sergi (eccetto quel 72° posto dell'Italia) e mi permetto di aggiungere che un'opera ingenieristica di tale complessità è probabile che porti alla nascita di un osservatorio internazionale di controllo e manutenzione che possa attrarre cervelloni da tutto il globo con le ricadute che si possono immaginare sul tessuto sociale ed economico della regione.

brick84
January 12th, 2010, 03:27 PM
^^
Perché, secondo te non è possibile il 72° posto su 134 paesi per la dotazione infrastrutturale?
Per me lo è.
IMHO.

PLUGX
January 12th, 2010, 03:58 PM
[QUOTE=brick84;49939003]Matteoli: “Il Ponte sullo Stretto migliorerà l’offerta dei trasporti”
martedì 12 gennaio 2010

....

"Il Ponte - ha sottolineato Matteoli - ha una peculiare valenza europea essendo un importante tassello del Corridoio 1 Berlino-Palermo, già approvato dal Parlamento Europeo nel 2004. Bisogna ricordare ancora che l'opera non sarà, come sostengono i suoi detrattori, una cattedrale nel deserto. E' di tutta evidenza - ha osservato il ministro - che il Ponte determinerà a cascata, negli anni della sua costruzione, la realizzazione di altri interventi infrastrutturali in Calabria e in Sicilia necessari alla grande area di riferimento, indispensabili affinchè l'opera possa esprimere tutte intere le sue potenzialità strategiche...
[...]
________________________________________________________________
Capire" la portata storica e mediterranea del ponte

Scritto da Giovanni Alvaro,Bruno Sergi*
martedì 12 gennaio 2010

...Il tanto atteso Ponte sullo Stretto di Messina, un gioiello della tecnica ingegneristica che potrebbe vedere la luce tra circa sette anni, meriterebbe intelligenti meditazioni e non disprezzo pretestuoso e sconclusionato. Dato per scontato che il Ponte rispetterà le risorse paesaggistiche e ambientali dello Stretto e che resisterà a scosse sismiche anche di intensità pari a quelle che, il 28 dicembre 1908, hanno raso al suolo le due belle città di Reggio e Messina, proviamo a riflettere sui suoi aspetti positivi evidenziando l’interesse sulle sue enormi potenzialità. Un primo aspetto da sottolineare è la natura di un investimento che, nel Mezzogiorno e nella stessa Area dello Stretto, rompe con gli inutili investimenti a pioggia degli anni ’70, che hanno generato corruzione ed inefficienze, aprendo una fase nuova con effetti trainanti sull’intera economia. Questo obiettivo era stato affidato ai fondi europei che si sono rivelati, purtroppo, un totale fiasco progettuale, un altro grande veicolo di corruzione e l’ennesimo insuccesso volto a determinare la ‘rottura’ di cui aveva ed ha bisogno l’intero Mezzogiorno d’Italia.

Si lega a questo primo aspetto la seconda riflessione. Lo scarto infrastrutturale del Sud nei confronti del Paese è francamente enorme e, a dire il vero, anche l’Italia soffre un gap di questa natura con il resto del continente europeo. Gli indicatori elaborati dal World Economic Forum sul ritardo infrastrutturale complessivo dell’Italia, infatti, “classificano” l’Italia al 72° posto in una graduatoria di 134 paesi. La dotazione in strade, ferrovie, porti e l’offerta elettrica non è paragonabile a quella esistente in Germania o in Francia. La stessa Spagna, che accusava ritardi trentennali, è oggi al 28° posto in graduatoria! E chiaro che il sud presenta una situazione più critica registrando una sottodotazione di infrastrutture di trasporto sia quantitativa che qualitativa. Senza un elettrochoc, e il Ponte ha anche questa funzione, il sud non avvierà mai un virtuoso processo di crescita.

La dotazione infrastrutturale è poi indispensabile per il turismo. Tra il 2008 e il 2009 si è sofferto per un calo delle presenze (italiane e non) in Calabria e in Sicilia con riverberi sul terreno occupazionale e, quindi, sul Pil delle due regioni già abbastanza ridotti con il loro 12% di provenienza turistica a fronte di un Pil della vicina Malta che registra un apporto del 34% dallo stesso settore. “Avvicinare” le due regioni al dato maltese, con la crescita occupazionale nel settore turistico, si rivelerebbe in tutta la sua portata positiva. A livello europeo quasi l’80% dei viaggi con l’Alta Velocità avviene per motivi di “svago” e, per buon senso, l’Alta Velocità estesa alle più “lontane” province siciliane genererebbe nuovi flussi di traffico turistico dando fiato ad una vera stagione dell’industria del turismo, un settore che potrebbe finalmente rivelare le sue potenzialità moltiplicative e trasversali sulla formazione del Pil e del lavoro.

Gli “arrivi” turistici a livello mondiale, nel 2008, sono stati pari a 924 milioni e si stima possano salire a 1600 milioni nel 2020. Un minimo di buon senso porta ad affermare che basterebbe intercettare anche una piccola parte di questa crescita per “rivoluzionare” le due regioni. Già il manufatto è elemento di attrattiva turistica e con l’Alta Velocità diventerebbe più ‘visitabile’ della stessa Torre Eiffel o dei famosi ponti newyorkesi o londinesi. A dire il vero, il Ponte sarà sinergicamente valorizzato con gli altri magici tesori paesaggistici, artistici, storici e culturali della Calabria e della Sicilia e “sedurrebbe” milioni di turisti garantendo un nuovo turismo di benessere e ricchezza.

Una quarta prospettiva meritevole di attenzione è che la costruzione del Ponte metterà in moto una mole di lavoro con benefici diretti ed indiretti sin da subito. Decine di migliaia di persone, da manovali ad eccellenze di qualità e, nel medio e lungo periodo, rafforzerà la cultura d’impresa. Il Ponte sarà, per forza di cose, non solo funzionale al turismo, ma anche agli imprenditori, ai pochi che già operano in Sicilia e Calabria e ai tanti, nuovi italiani e stranieri, che potrebbero finalmente decidere di investire da noi utilizzando le nuove infrastrutture e mettendo a profitto la posizione geografica decisamente interessante perché al centro del Mediterraneo.

Una rete moderna ed efficiente di infrastrutture, di linee ferroviarie ad alta velocità, di più vie del mare, di porti adeguatamente ristrutturati, di aeroporti più dinamici e aperti ai flussi turistici, e di ogni altra forma di comunicazione internet veloce, tutto ciò abbasserebbe gli attuali costi di trasporto dando maggiore competitività al sud che diventerebbe, così, una vera “cerniera” tra l’Europa e il Nord Africa, un collante tra due realtà che avranno nei prossimi decenni un ruolo strategico nell’economia mondiale. Il Mezzogiorno diventerà, giocoforza, una piattaforma logistica di immenso interesse per l’intera Europa.

Le motivazioni favorevoli al Ponte sono, quindi, molteplici e forti. Il no al Ponte è, invece, un atteggiamento “subalterno” a logiche contrarie al vero sviluppo, che sconfina in una sorta di antimeridionalismo. La classe politica “pensante” deve avere ben chiaro che le polemiche in corso cresceranno fino a diventare rumorose perché l’organizzazione che vi ruota attorno ha l’interesse ad appellarsi ad inutili ampollosità, a furbesche manipolazioni delle relazioni economiche, ad irresponsabili catastrofismi.

In qualsiasi altro Paese del mondo il Ponte sarebbe già realtà da tantissimi decenni, ma l’Italia sconta troppe lentezze burocratiche, molte indecisioni politiche, tantissima speculazione culturale. Per un rilancio economico delle due regioni, anche in chiave mediterranea, diciamo sì al Ponte.

http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=27136&Itemid=26

QUOTE]

Quante ovvietá e semplicistici sogni da temino di terza media concentrate in unico articolo...

Rhoy
January 12th, 2010, 04:15 PM
^^
Perché, secondo te non è possibile il 72° posto su 134 paesi per la dotazione infrastrutturale?
Per me lo è.
IMHO.

Faccia davvero fatica a credere che ci siano addirittura 71 paesi con una maggiore dotazione infrastrutturale della nostra.

Dalla contea
January 12th, 2010, 04:23 PM
Faccia davvero fatica a credere che ci siano addirittura 71 paesi con una maggiore dotazione infrastrutturale della nostra.

Dipende dai parametri usati, Malta ha il porto naturale più grande del mediterraneo, un ottimo aeroporto e strade decenti. Di sicuro risulta ben piazzata in rapporto al numero di abitanti.

Evasive
January 12th, 2010, 04:37 PM
Mi permetto una integrazione all'articolo postato qui sopra...
leggendo il report annuale del World Economic Forum, si può vedere come l'Italia per quanto riguarda le infrastrutture sia effettivamente al 72mo posto (Quality of Overall infrastructure) ma se si va a vedere il dettaglio del secondo pilastro (infrastrutture) si vede che l'Italia ha un vantaggio competitivo almeno per quanto riguarda la rete ferroviaria, le reti telefoniche e la qualità della fornitura di corrente elettrica mentre pecca in porti (83mo), strade e aeroporti (addirittura 85mo).
Lo sforzo che si sta facendo in Italia per le varie dorsali (SA-RC, adriatica, jonica, autostrade in sicilia, pedemontana e brebemi , passante di mestre e terza corsia fino a trieste, ecc. ecc.) dal punto di vista stradale ci faranno fare un balzo ma siamo penosamente in ritardo su porti ed aeroporti....

Scu
January 12th, 2010, 06:05 PM
la cosa più divertente è il titolo... migliorerà l'offerta dei trasporti... sticazzi... è anche necessario dirlo?

brick84
January 12th, 2010, 10:40 PM
Faccia davvero fatica a credere che ci siano addirittura 71 paesi con una maggiore dotazione infrastrutturale della nostra.

Che siamo indietro rispetto alle altre potenze industriali, credo sia evidente.

Mi permetto una integrazione all'articolo postato qui sopra...
leggendo il report annuale del World Economic Forum, si può vedere come l'Italia per quanto riguarda le infrastrutture sia effettivamente al 72mo posto (Quality of Overall infrastructure) ma se si va a vedere il dettaglio del secondo pilastro (infrastrutture) si vede che l'Italia ha un vantaggio competitivo almeno per quanto riguarda la rete ferroviaria, le reti telefoniche e la qualità della fornitura di corrente elettrica mentre pecca in porti (83mo), strade e aeroporti (addirittura 85mo).
Lo sforzo che si sta facendo in Italia per le varie dorsali (SA-RC, adriatica, jonica, autostrade in sicilia, pedemontana e brebemi , passante di mestre e terza corsia fino a trieste, ecc. ecc.) dal punto di vista stradale ci faranno fare un balzo ma siamo penosamente in ritardo su porti ed aeroporti....

Grazie Evasive, per la conferma.

In effetti sorprende un po' anche me :|, anche in merito alla rete ferroviaria (ma contano solo i km per abitante o anche altro? ...chissà)

Shezan
January 13th, 2010, 02:20 AM
la cosa più divertente è il titolo... migliorerà l'offerta dei trasporti... sticazzi... è anche necessario dirlo?

è un titolo studiato ad-hoc per SSC

Rhoy
January 13th, 2010, 12:33 PM
Che siamo indietro rispetto alle altre potenze industriali, credo sia evidente.

Questo si (con le dovute proporzioni eh) ma 72 mi pare comunque un numero sproporzionato.. ma è possibile che mi sbagli
.. non sono un guru dei trasporti.

Evasive
January 13th, 2010, 02:24 PM
Che siamo indietro rispetto alle altre potenze industriali, credo sia evidente.



Grazie Evasive, per la conferma.

In effetti sorprende un po' anche me :|, anche in merito alla rete ferroviaria (ma contano solo i km per abitante o anche altro? ...chissà)

Ho cercato di capire il metodo utilizzato ma non l'ho individuato esattamente, a sensazione ti posso dire che, essendo un report che individua i parametri per investire in un determinato paese (ad esempio considera anche la burocrazia, l'accesso al credito, le protezioni sociali in caso di assunzioni/dimissioni), secondo me si riferisce alla facilità di accesso alle zone economicamente interessanti.
Quindi più che le stime pro-capite credo conti la copertura di zone critiche (conta di più il deficit infrastrutturale in lombardia che quello in sardegna - non me ne vogliano gli amici sardi).
Per ogni paese il report è seguito localmente, per l'Italia è la Bocconi.

brick84
January 15th, 2010, 02:31 PM
dal thread su MESSINA:


Ponte e opere compensative, Buzzanca chiama a raccolta la deputazione

Domani pomeriggio vertice a Palazzo Zanca in vista del nuovo dibattito in Consiglio previsto per martedì

La delibera sulle opere compensative al Ponte sullo Stretto è lì, all’ordine del giorno del consiglio comunale, e attende solo di essere messa ai voti, insieme al “papello” di emendamenti che ne costituiscono parte integrante. Martedì scorso pareva essere il giorno giusto per la votazione, con la presenza in aula del sindaco Giuseppe Buzzanca e del dirigente che ne ha redatto la prima versione, l’ing. Giovanni Caminiti. Ma sono bastati pochi minuti per capire che si sarebbe dovuto ancora aspettare. Dal sindaco stesso è giunta la richiesta di rinviare tutto, una richiesta concordata con alcuni consiglieri del Pdl, che si erano fatti portavoce dell’esigenza dei propri parlamentari di riferimento di approfondire la questione prima di sottometterla al giudizio dell’aula. Il rinvio è poi effettivamente arrivato, dopo la proposta ufficiale avanzata dal capogruppo del Pdl, Pippo Capurro. E il confronto con la deputazione nazionale effettivamente ci sarà: l’appuntamento è fissato per domani pomeriggio alle 17.30 a Palazzo Zanca.

Qualcuno si è chiesto: perché il sindaco vuole prendere tempo? Perché solo adesso i parlamentari si rendono conto che è il caso di capire cosa davvero preveda la delibera sulle opere compensative, dopo mesi di sedute della Commissione Ponte presieduta da Nicola Barbalace del Pd? C’è chi, come il consigliere del Pdl Nello Pergolizzi, notoriamente su posizioni antitetiche rispetto a quelle di Buzzanca, si è lanciato in un’ipotesi che, fosse vera, sancirebbe la sospensione della democrazia all’interno delle mura di Palazzo Zanca. Il rischio temuto da Pergolizzi è che il sindaco voglia di fatto esautorare il consiglio comunale, approvando da sé la delibera con i poteri speciali conferitigli per l’emergenza traffico, atteso che, come confermato da Buzzanca stesso durante la seduta di martedì scorso, il 1 febbraio la società Stretto di Messina affiderà ad Eurolink la progettazione definitiva. Dunque entro quella data il Consiglio dovrà dire la sua, sia sulla delibera di Caminiti che sugli emendamenti che a quella delibera apportano diverse modifiche, su tutte la destinazione della stazione centrale e della marittima.

Va detto che da parte del sindaco non è mai stata sbandierata l’intenzione di prevaricare il Consiglio su questo argomento, del resto la delibera porta proprio la sua firma come proponente. E c’è anche da dire che Buzzanca stesso si è mostrato concorde con Barbalace rispetto all’ipotesi, bocciata da Caminiti, di trasferire nella zona sud non solo la stazione centrale ma anche la marittima. Il sindaco ha proposto di presentare a Pietro Ciucci, amministratore delegato della Stretto di Messina, un documento “ex novo”, che integri al suo interno idee iniziali ed emendamenti, previo, naturalmente, il dibattito in aula. Il punto è che tutto ciò avviene a due settimane circa dal termine ultimo indicato da Buzzanca stesso (la prossima seduta di Consiglio sarà martedì 19 gennaio). Tempi brevi, brevissimi. Non usuali per questo “lento” consiglio comunale.

fonte: tempostretto.it

Sara' l'ennesima presa per i fondelli ??????:ohno:

La metromare partirà il 1. marzo
Enac e Sogas: sì al check-in per l'aeroporto sul pontile galleggiante al porto
http://i50.tinypic.com/91ieyq.jpg
Natalia La Rosa
Il servizio di metropolitana del mare dovrebbe partire «entro il 1. marzo». Lo hanno assicurato ieri nel corso di una riunione tenutasi in Capitaneria di porto i rappresentanti del Consorzio Metromare, soggetto che raggruppa Bluvia e Ustica Lines e che gestirà l'importante servizio di trasporto fra le sponde siciliane e calabresi.
All'incontro hanno preso pare, oltre al comandante della Capitaneria Nunzio Martello, il presidente della Provincia Nanni Ricevuto con l'assessore Michele Bisignano, e rappresentanti di Rfi, dell'Autorità portuale messinese, dell'Enac presso l'aeroporto di Reggio e della Sogas, la società di gestione dello scalo reggino, nel cui cda figura il messinese Michele Limosani che ha appunto presenziato alla riunione.
Sotto i riflettori, ovviamente, l'importante servizio di trasporto marittimo, che verrà svolto con i mezzi di Bluvia e Ustica Lines fra Messina e Reggio Calabria, anche se potrebbero rendersi necessari alcuni correttivi sulla rotta, come evidenziato nei giorni scorsi anche in alcune interrogazioni parlamentari.
Al centro del confronto di ieri, come ha sottolineato il presidente Ricevuto, non tanto la questione del pendolarismo (problema pur di primaria importanza, al quale dovrà essere dedicata enorme attenzione nella definizione delle modalità operative del servizio), ma in particolare l'aspetto riguardante il collegamento veloce con l'aeroporto di Reggio Calabria, più volte tentato ma senza successo.
E sotto questo profilo, come evidenzia con soddisfazione il presidente dell'amministrazione di Palazzo dei Leoni, i rappresentanti di Enac e Sogas hanno confermato la fattibilità di un'importante ipotesi: l'attivazione del check-in verso l'aeroporto sul pontile galleggiante ormeggiato al porto. La struttura, data in concessione dall'Autorità portuale alla Ustica Lines che attualmente la utilizza al molo Peloro, ospiterebbe dunque un vero e proprio terminal aero-marittimo, nel quale i passeggeri diretti verso lo scalo reggino potranno presentare bagagli e carta d'imbarco recandosi, una volta giunti in aeroporto, direttamente al volo.
Un servizio, questo, tanto ovvio quanto fino ad oggi sostanzialmente irrealizzabile, senza che se ne siano davvero comprese le ragioni ostative. Il prossimo futuro, dunque, dovrebbe regalare nuove importanti opportunità alla mobilità sullo Stretto: il servizio di metroferrovia sarebbe dovuto partire già da questo mese, ma l'annuncio sulla tempistica dato ieri se da un lato evidenzia uno slittamento, dall'altro, però, lascia sperare che finalmente l'indicazione sia quella giusta. L'attuale conformazione del servizio prevede l'impiego di cinque mezzi su due linee circolari, oraria e antioraria: Messina-porto-Messina Papardo-Villa S. Giovanni-Reggio, oltre al collegamento diretto Messina porto-Reggio aeroporto. L'impostazione del percorso, però, è stata contestata per l'allungamento dei tempi che comporterebbe: nei giorni scorsi una risoluzione approvata in Parlamento e proposta dall'on. Vincenzo Garofalo suggeriva invece linee dirette tra le due sponde dalla zona portale, visto pure che al momento a Papardo non è esistente neanche il pontile. Dalla Sogas, tra l'altro, è stato richiesto un incremento del numero delle corse, in riferimento ai voli che lo scalo garantisce.
La gara vinta dal Consorzio Metromare, come si ricorderà, fu bandita dal Ministero delle infrastrutture per un importo di 29 milioni di euro: l'aggiudicazione fu contestata da Snav, ma il Consiglio di Stato l'ha giudicata corretta.

fonte:gazzettadelsud.it

brick84
January 15th, 2010, 09:00 PM
Ponte Messina, Corte Conti a Governo: opportuna costante valutazione costi e fattibilità
La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della magistratura contabile ha approvato una relazione concernente gli "Esiti dei finanziamenti per il ponte sullo Stretto"

Roma, 15 gen. - (Adnkronos) - La Corte dei Conti invita il Governo a monitorare costantemente la valutazione dei costi e della fattibilita' del Ponte sullo Stretto di Messina. La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della magistratura contabile ha approvato una relazione concernente gli "Esiti dei finanziamenti per il ponte sullo Stretto di Messina".

''La legge 1158/1971, recante "Collegamento viario e ferroviario fra la Sicilia ed il continente", con le successive modifiche, affidava alla "Stretto di Messina s.p.a." il compito di progettare e realizzare il ponte sullo Stretto -ricorda la Corte dei Conti- Gli azionisti della societa', costituita nel 1981, sono attualmente Anas s.p.a. con l'81,48%, Rete Ferroviaria Italiana s.p.a. con il 13%, la regione Calabria con il 2,57% e la regione siciliana con il 2,57%. La spesa per l'opera, risultante dall'importo previsto nel progetto preliminare approvato nel 2003, ammonterebbe a 4,68 miliardi di euro, ma nell'Allegato Infrastrutture al DPEF 2009/2013, l'importo per il ponte sullo Stretto di Messina, compreso tra gli interventi della Legge obiettivo da cantierare nel prossimo triennio, e' indicato in 6,1 miliardi di euro. Lo stesso importo e' indicato nell'Allegato Infrastrutture al DPEF 2010/2013''.

Ponte Messina: Ciucci, bene Corte Conti, impegnati in costante valutazione

Roma, 15 gen. (Adnkronos)- ''Abbiamo preso atto con soddisfazione della conclusione dell'indagine avviata dalla Corte dei Conti concernente gli 'Esiti dei finanziamenti per il ponte sullo Stretto di Messina'". E' l'amministratore delegato della societa' Stretto di Messina, Pietro Ciucci a commentare cosi' la relazione diffusa oggi dalla magistratura contabile. ''Inoltre- dice Ciucci- desidero confermare alla Corte, cosi' come risulta dalla ulteriore documentazione trasmessa, il pieno impegno ad effettuare una costante valutazione di tutti i principali aspetti tecnico-operativi del progetto del ponte, con particolare riferimento alla fattibilita' tecnica, compatibilita' ambientale nonche' all'aggiornamento delle stime di traffico''

http://www.adnkronos.com/IGN/Speciali/Strade_DItalia/Ponte-Messina-Ciucci-bene-Corte-Conti-impegnati-in-costante-valutazione_4204528353.html

huge
January 15th, 2010, 09:09 PM
Ma i lavori a Cannitello, sulla sponda calabra, procedono o abbiamo assistito solo a una farsa?

Scu
January 15th, 2010, 10:17 PM
me lo stavo chiedendo anche io...
mi aspettavo un tripudio di foto, articoli di giornale, commenti...
invece tutto tace...
la farsa c'è stata di sicuro ed è quella di far partire i lavori il giorno prima delle ferie... magari non sono ancora rientrati al lavoro...

brick84
January 15th, 2010, 11:43 PM
Si, è vero, probabilmente l'inizio dei lavori a Cannitello era solo simbolico (non elettorale perchè non ci sono state cerimonie o altro). Magari per far capire agli investitori internazionali che sta volta si fa sul serio!! :)

(Una foto l'ho vista (LA SICILIA)).

Ma poi dopo meno di 2 settimane cosa ci si aspetta?? Magari c'è solo qualche ruspa che avrà spostato pochi m3 di terra :dunno:

Alphacentauri
January 16th, 2010, 11:23 AM
Si, è vero, probabilmente l'inizio dei lavori a Cannitello era solo simbolico (non elettorale perchè non ci sono state cerimonie o altro). Magari per far capire agli investitori internazionali che sta volta si fa sul serio!! :)

(Una foto l'ho vista (LA SICILIA)).

Ma poi dopo meno di 2 settimane cosa ci si aspetta?? Magari c'è solo qualche ruspa che avrà spostato pochi m3 di terra :dunno:

Per adesso si sta lavorando underground, nel senso che di concerto tra la Prefettura di RC e le varie Prefetture collegate ed i vari UTC dei comuni interessati si sta procedendo alla verifica degli atti di espropriazione ( verifica incrociata con Agenzia del Territorio,Antimafia e quant'altro) per l'effettivo titolo di proprietà ed il conseguente atto di immissione in possesso e relativa futura procedura di pagamento degli espropri agli aventi diritto. A occhio e croce passeranno dai 30 giorni a max 60 gg per completare le procedure definitive, tenuto conto che già in precedenza è stato fatto il lavoro propedeutico necessario. IMHO:nuts::nuts:

TRINACRIA FELIX
January 16th, 2010, 03:39 PM
ADERITE AL COMITATO!!!

http://www.ilcalcestruzzo.it/images/stories/pontesubito/logo-comitato.png


http://www.ilcalcestruzzo.it/index.php?option=com_proponte&Itemid=11

brick84
January 16th, 2010, 03:50 PM
^^

E tu continua ad aderire al forum sul Ponte su SSC !! :lol: :lol:

:cheers1:

Bentornato! :)
________________________________________________________________

Ponte, Corte dei conti chiede verifiche
Per i magistrati, il governo dovrà valutarne costantemente la fattibilità tecnica, le stime di traffico, la compatibilità ambientale e i costi per le casse dello Stato

ROMA - Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina deve essere "costantemente valutato" da parte del Governo per quanto riguarda la fattibilità tecnica, le stime di traffico, la compatibilità ambientale e la completezza delle modalità di imputazione a bilancio dello Stato delle somme destinate all'opera e poi riutilizzate. Sono queste le raccomandazioni della Corte dei conti nella relazione sugli "Esiti dei finanziamenti per il ponte sullo Stretto di Messina".

La spesa per l'opera risultante dall'importo previsto nel progetto preliminare approvato nel 2003, ricorda la magistratura contabile, ammonterebbe a 4,68 miliardi di euro, ma nell'Allegato Infrastrutture al Dpef 2009/2013, l'importo per il ponte sullo Stretto di Messina, compreso tra gli interventi della Legge obiettivo da cantierare nel prossimo triennio, è indicato in 6,1 miliardi di euro.

Lo stesso importo è indicato nell'Allegato Infrastrutture al Dpef 2010/2013. Nel corso dell'indagine, si legge in una nota, sono state esaminate le modalità di contabilizzazione dei valori della produzione della spa Stretto di Messina e sono stati esposti nel dettaglio gli elementi che compongono l'aggregato "costi capitalizzati" sulla base delle informazioni fornite dalla società stessa.

All'esito dell'analisi, dice la Corte "si ritiene che sia opportuna una costante valutazione, da parte del Governo nel suo insieme e nelle sue articolazioni esecutive (Ministeri e Cipe) e tecnico-operative (Stretto di Messina e suoi azionisti) - dei profili di: fattibilità tecnica, analizzata nel 2000 e formalizzata nel progetto preliminare approvato nel 2003; attualizzazione delle stime di traffico che stanno alla base del disegno progettuale del ponte sullo Stretto di Messina; compatibilità ambientale, in relazione al contenuto sostanziale della procedura di messa in mora 2003/4090, avviata dalla Commissione Europea il 12 ottobre 2005 e ritirata il 17 ottobre 2007; completezza delle modalità di imputazione nel bilancio dello Stato delle somme, già destinate all'intervento per il ponte sullo Stretto di Messina e successivamente oggetto di riutilizzazione".

15/01/2010

lasiciliaweb.it

Prinz Eugen
January 16th, 2010, 07:23 PM
ADERITE AL COMITATO!!!

http://www.ilcalcestruzzo.it/images/stories/pontesubito/logo-comitato.png


http://www.ilcalcestruzzo.it/index.php?option=com_proponte&Itemid=11
grandi :D

amxtopgun
January 17th, 2010, 02:16 PM
leggendo ilcalcestruzzo mi è venuto in mente la canistracci oil :lol:

padus
January 19th, 2010, 03:40 PM
il sole24ore
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=sondaggio&chId=30&sezId=8720&id_sondaggio=9329&azione=risultati

SONDAGGI


Risultati di:
Il ponte sullo Stretto secondo voi è un'opera necessaria?


- Sì 17%
- No 83%

Rhoy
January 19th, 2010, 03:48 PM
^^

:2cents:

Dalla contea
January 19th, 2010, 03:50 PM
il sole24ore
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=sondaggio&chId=30&sezId=8720&id_sondaggio=9329&azione=risultati

SONDAGGI


Risultati di:
Il ponte sullo Stretto secondo voi è un'opera necessaria?


- Sì 17%
- No 83%

Il popolo è bestia ;)

padus
January 19th, 2010, 03:51 PM
Il popolo è bestia ;)

quoto. ma è anche sovrano

Dalla contea
January 19th, 2010, 04:04 PM
quoto. ma è anche sovrano

Allora si dovrebbe fare un poll solamente per i siciliani, visto che sono i diretti interessati.

Sono sicuro che prenderebbe un'altra piega.

padus
January 19th, 2010, 04:28 PM
Allora si dovrebbe fare un poll solamente per i siciliani, visto che sono i diretti interessati.

Sono sicuro che prenderebbe un'altra piega.

sicuramente, e se lo pagano loro anche il resto degli italiani (spilorci) si convince dell'utilità del ponte.

Dalla contea
January 19th, 2010, 04:41 PM
sicuramente, e se lo pagano loro anche il resto degli italiani (spilorci) si convince dell'utilità del ponte.

L'expo la pago pure io e mi sembra meno utile.

padus
January 19th, 2010, 05:29 PM
L'expo la pago pure io e mi sembra meno utile.

L'expo è una cagata inutile. Chi la paga ci porterebbe moooolto lontano. lassa peddiri.

SiLvEr@SSC
January 19th, 2010, 05:31 PM
quoto. ma è anche sovrano

...a volte solo quando conviene ;)

Scu
January 19th, 2010, 06:04 PM
il popolo è sovrano quando l'eletto deve stare fuori dal carcere, bestia quando dice no al ponte... dipende dai punti di vista

perchè mai un sondaggio solo per i siciliani? mica doveva essere di interesse internazionale, il tassello per rivitalizzare l'economia italiana, con l'hub merci più grande del mediterraneo, lo sviluppo del turismo rigorosamente via terra da tutta europa e cose simili?

Dalla contea
January 19th, 2010, 06:07 PM
il popolo è sovrano quando l'eletto deve stare fuori dal carcere, bestia quando dice no al ponte... dipende dai punti di vista

perchè mai un sondaggio solo per i siciliani? mica doveva essere di interesse internazionale, il tassello per rivitalizzare l'economia italiana, con l'hub merci più grande del mediterraneo, lo sviluppo del turismo rigorosamente via terra da tutta europa e cose simili?

No serve perchè io e i miei amici vogliamo andare a rompere le palle a quelli di reggio, converrai con me che chi sta già a Cosenza non ha bisogno del ponte.

joseph1951
January 19th, 2010, 07:41 PM
Il popolo è bestia ;)

Scusa ma non fai parte del "popolo" anche tu?

brick84
January 19th, 2010, 10:41 PM
quoto. ma è anche sovrano

Si, ma quando è messo a conoscenza di tutto e conosce perfettamente l'argomento. E l'argomento lo riguarda :|

Il sondaggio era solo per i lettori del Sole24ore???
Presumo di sì.

Allora si dovrebbe fare un poll solamente per i siciliani, visto che sono i diretti interessati.

Sono sicuro che prenderebbe un'altra piega.

Non sono d'accordo con te.

Comunque i sondaggi valgono poco o nulla (anche per il motivo che non tutti sono a conoscenza totale o quasi dell'argomento in questione).
Posso citare un sacco di altri sondaggi esprimono anche l'esatto contrario.
Dico anche che il sondaggio è fatto male: cioè o SI o NO... sbagliato secondo me.

Guardate un po' questo sondaggio:

Sei favorevole al Ponte?? (almeno ci sono più alternative)

http://www.pontedimessina.it/

Ripeto che alla fine contano poco o nulla i sondaggi. Conta più chi li fa e chi lo fanno. ;)

brick84
January 19th, 2010, 10:56 PM
ANTONIO FAZIO ED EMENDAMENTI DELIBERA PONTE

(19/01/2010) -

Il sottoscritto consigliere comunale Antonio Fazio ha presentato, in data odierna, tre emendamenti alla delibera Attraversamento Stabile dello Stretto di Messina – Analisi e Proposte. Approvazione Documento Guida per gli Interventi Compensativi e Connessi alla Realizzazione dell’Opera. I primi due afferiscono a tutte le opere ferroviarie, sia quelle del ponte in senso stretto che quelle connesse al ponte, che, si specifica, debbano essere realizzate in modo tale da consentire il passaggio dei Treni ad Alta Velocità. Tali emendamenti si rendono necessari per precisare, in maniera inequivocabile, che il Corridoio 1 debba essere percorso interamente (almeno per il territorio italiano) da Berlino a Palermo con Treni ad Alta Velocità. Il terzo emendamento, invece, nella tabella delle opere compensative, sostituisce il punto S3 con il seguente punto: “Interventi di salvaguardia ambientale e sanitaria della Riserva di Capo Peloro ed opere finalizzate alla valorizzazione turistica del territorio e dei flussi migratori” importo 80,7milioni di euro (ndr. in risalto le parti modificate). Questo emendamento tende alla realizzazione, con capitali pubblici, di un depuratore per la zona nord della città, nonché, così come era previsto nel vecchio documento redatto nel 2004, all’esecuzione di opere finalizzate alla valorizzazione turistica del territorio e dei flussi migratori.

http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=48575&idSezione=1

brick84
January 19th, 2010, 10:59 PM
Ponte. Dal consiglio comunale primo verdetto: nuova stazione a Gazzi. Assente il sindaco
Prime votazioni sulla delibera sulle opere compensative: “bocciata” per un voto la proposta di Barbalace sullo spostamento a Contesse. La seduta proseguirà giovedì sera, ma a questo punto è scontato il no del Pd

Primi fuochi per la delibera sulle opere compensative al Ponte. Dopo la seduta “preliminare” di martedì scorso, oggi si è iniziato a fare sul serio, seppur senza la presenza in aula del sindaco Giuseppe Buzzanca, impegnato dall’altra parte di Palazzo Zanca nella questione alluvione. E si è cominciato col botto, cioè con l’emendamento che più di altri aveva caratterizzato il dibattito: quello presentato dal presidente della commissione Ponte Nicola Barbalace circa lo spostamento della stazione centrale e soprattutto della marittima a Contesse, in difformità con quanto previsto dal documento originario redatto dall’ing. Giovanni Caminiti che prevede la stazione a Gazzi e la marittima lì dove si trova oggi.

Durante il dibattito, inevitabilmente lungo e acceso, Barbalace ha avuto modo di ribadire, come scritto nell’emendamento, che «la realizzazione della stazione marittima e ferroviaria a Contesse consentirebbe il recupero di tutto l’affaccio a mare, liberato dal parco ferroviario, dal curvone Gazzi fino alla Zona Falcata, indipendentemente dai tempi connessi alla realizzazione del Ponte. E’ l’unico modo per restituire interamente 430 mila metri quadri di territorio e di costa alla città, anche in virtù del fatto che a Contesse esistono già 92 mila metri quadri di parco ferroviario». La proposta, ovviamente, non ha avuto il “placet” di Caminiti, secondo cui lasciando la marittima nella sua attuale collocazione rimarrebbero solo due binari, per di più interrati. Inoltre secondo il dirigente dell’ufficio Grandi Opere non è previsto, nell’ottica Ponte, alcun porto di emergenza, mentre la collocazione della stazione centrale a Gazzi sarebbe la più idonea per il collegamento già esistente con la galleria dei Peloritani. «Anche con la stazione a Contesse – ha spiegato Caminiti - i treni diretti a Palermo dovrebbero comunque passare da Gazzi». Le tesi del dirigente sono state fortemente sostenute dall’assessore allo Sviluppo economico Gianfranco Scoglio, in aula in rappresentanza del sindaco: da lui sono arrivate tutta una serie di considerazioni a favore del Piau, il programma Porti&Stazioni, e sull’opportunità di realizzare una piattaforma logistica che da Tremestieri arrivi proprio a Contesse.

Durante il lungo dibattito gli schieramenti si sono chiaramente delineati: il Pdl si è messo di traverso sull’emendamento Barbalace (fatta eccezione per Pippo Trischitta, unico rappresentante del gruppo Briguglio oggi in aula); stessa cosa hanno fatto l’Mpa e la quasi totalità dell’Udc, tranne Giorgio Muscolino e Giuseppe Melazzo, che coerentemente con quanto da loro espresso in commissione Ponte hanno invece espresso il loro favore all’emendamento («non è una rottura col partito – ha spiegato Muscolino – ma semplicemente la dimostrazione di un voto libero»); dall’altra parte della barricata determinante è stato il no di Gaetano Gennaro, l’unico del Pd ad esprimersi contrariamente, in linea con quanto lui stesso aveva preannunciato per tutti gli emendamenti e per la delibera stessa. Il risultato finale è stato una conta all’ultimo voto: perfetta parità tra i favorevoli e i contrari, più due astenuti. Niente maggioranza per l’emendamento di Barbalace, che così è stato bocciato. Inevitabile, a questo punto, che il Pd persegua quanto annunciato ieri: una volta bocciata la proposta più significativa giunta dal centrosinistra, il partito non voterà favorevolmente la delibera (il cui dibattito proseguirà giovedì sera).

Nel frattempo sono arrivati nuovi emendamenti, dopo i quattro di Barbalace, i dieci di Muscolino, i due di Ivano Cantello dell’Mpa e i tre di Antonio Fazio del Pdl. Quattro sono targati ancora una volta Udc: col primo si impegna la società Stretto di Messina a versare entro tre mesi dall’approvazione della delibera la somma di 130 milioni di euro prevista a titolo di conto delle opere compensative, somme da investire subito nella messa in sicurezza delle aree colpite dall’alluvione. Col secondo, invece, la Stretto si impegna, nella fase di redazione del progetto definitivo, ad elaborare un’ipotesi progettuale che nella posa in alveo dei piloni risparmi i territori dei villaggi di Ganzirri e Torre Faro. Col terzo sempre la Stretto si impegna a realizzare le opere a terra solo dopo l’approvazione del progetto definitivo del Ponte. Infine il quarto emendamento impegna la società amministrata da Pietro Ciucci a stipulare col Comune un accordo di programma rinnovato dal quale risulti con assoluta chiarezza che nessun onere dovrà gravare sulle casse comunali.

Un nuovo emendamento lo ha presentato anche Benedetto Vaccarino del Pd, con le firme anche di Muscolino e del capogruppo del Pdl Pippo Capurro: si chiede l’abbattimento della cosiddetta “massicciata”, il ponte della ferrovia dismesso a Gazzi, per la creazione di una nuova strada e di parcheggi. Infine dal Pdl è giunto un ordine del giorno sottoscritto da tutto l’arco costituzionale del Consiglio col quale si chiede «al governo nazionale e regionale, nell’ambito delle rispettive competenze a attribuzioni, che le Ferrovie dello Stato si impegnino a cedere al Comune a titolo gratuito o ad un prezzo puramente simbolico tutte le aree che si renderanno libere a seguito dei lavori di spostamento della stazione ferroviaria e relativa linea ferrata di collegamento».

tempostretto.it
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Ponte, il Pd sosterrà gli emendamenti

Francesco Celi

Il Pd – 14 eletti a Palazzo Zanca, pochi distinguo, che tuttavia vanno contemplati – voterà la delibera sulle opere compensative e connesse al Ponte sullo Stretto, «ma se verranno approvati gli emendamenti predisposti dalla commissione Ponte». È la scelta politica – la condizione – resa nota dal principale rassemblamento di opposizione a ridosso del dibattito consiliare, fissato per stamani, e del voto, che non è detto però si registri oggi, sebbene l'Amministrazione ci conti: si prevede una seduta fiume e potrebbe non esser semplice circoscrivere l'analisi dell'aula.
Ieri conferenza stampa dei consiglieri comunali del Partito democratico: pieno sostegno alle "elaborazioni" alternative della commissione Ponte, due in particolare, quella che prevede la realizzazione della nuova stazione ferroviaria a Contesse e non a Gazzi e il trasferimento degli approdi di Rfi a sud, linea da perseguire ancorata alle esigenze della città. «Che prescindono dal Ponte in sé, e al di là dei nebulosi aspetti finanziari», ma non dalle cosiddette opere compensative e connesse, come sottolineato dal capogruppo Tani Saja e ribadito da Felice Calabrò, «che servono a Messina come dotazione infrastrutturale» capace di ammodernare l'area urbana e snellire i volumi di traffico con positive ripercussioni sulla qualità della vita. Insomma, un salto di qualità.
Il Pd, è questa la sensazione, non sarà l'unico partito a sostenere oggi in aula tali tesi. È più che presumibile, infatti, che vi si attesterà, fatti salvi i distinguo interni presenti anche in questo caso, l'Udc. Fatti due conti, e dando per scontato condivisioni individuali sparse qua e là per l'emiciclo municipale, il numero potrebbe esser sufficiente ad approvare la delibera sulle opere compensative, firmata dal sindaco Buzzanca, con gli emendamenti della "commissione Barbalace". E se per il sindaco ciò non sarebbe un problema, stando almeno alle sue dichiarazioni, lo "smacco" ricadrebbe sul dirigente dell'ufficio Grandi opere ing. Giovanni Caminiti, che ha espresso parere negativo agli emendamenti. Giudizio dietro il quale il Pd adombra vi siano cointeressenze progettuali legate al Piau, ossia il Piano del programma porti e stazioni che ridisegna l'intero affaccio a mare, come rileva apertamente Calabrò.
Affaccio a mare – sono tutti d'accordo i consiglieri Pd, Caprì, Vaccarino, Zuccarello, Contestabile, Cucinotta, David, naturalmente Barbalace, Calabrò e Isaja – che invece «va del tutto liberato da strutture e servizi ferroviari». Il Pd ci tiene a puntualizzarlo: «Il nostro partito», sottolinea il capogruppo Isaja, «è contrario al Ponte, su cui peraltro gravano incertezze finanziarie come ha anche puntualizzato recentemente la Corte dei Conti, ma non al complesso sistema di infrastrutture vitali per il futuro e lo sviluppo di Messina e dell'area dello Stretto».
Durante la conferenza stampa di ieri mattina il partito dell'on. Genovese non poteva, da un punto di vista strettamente politico, non gettare lo sguardo anche al di là del proprio steccato. Le divisioni interne alla coalizione che regge le sorti del Comune del resto, anche su questo tema, sono palesi. La riunione con i parlamentari nazionali e regionali dei due schieramenti, ma ci soffermiamo in particolare sul centrodestra, voluta dal sindaco Buzzanca, non ha portato in dote la auspicata linea unitaria. Si andrà in ordine sparso specie nel Pdl.
Tempi tuttavia ristretti: il primo febbraio – lo ha rilevato in Consiglio Buzzanca – la società "Stretto" ha intenzione di dare mandato ai professionisti individuati di elaborare il progetto esecutivo della grande opera e per quella data la città di Messina dovrà notificare le sua aspettative. Altrimenti? «Il Consiglio», paventa il Pd quanto già paventato dal pidiellino Pergolizzi, «sarà esautorato di ogni prerogativa».

http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaGiornale.aspx?art=35053&Edizione=13

Dalla contea
January 20th, 2010, 11:37 AM
Scusa ma non fai parte del "popolo" anche tu?

Io sono il più bestia :cheers:


Non sono d'accordo con te.

Hai ragione, la mia era solo una provocazione. ;)

padus
January 20th, 2010, 12:48 PM
Allora si dovrebbe fare un poll solamente per i siciliani, visto che sono i diretti interessati.

Sono sicuro che prenderebbe un'altra piega.

beh, non è detto, il primo che mi è capitato:


http://messina.blogsicilia.it/2009/12/stretto-di-messina-un-ponte-per-linferno-o-per-il-paradiso-parte-il-sondaggio/

Vuoi il ponte sullo stretto?

* No (57%, 308 Votes)
* Sì (41%, 221 Votes)
* Non saprei (2%, 8 Votes)

Total Voters: 537

Dalla contea
January 20th, 2010, 12:50 PM
beh, non è detto, il primo che mi è capitato:


http://messina.blogsicilia.it/2009/12/stretto-di-messina-un-ponte-per-linferno-o-per-il-paradiso-parte-il-sondaggio/

Vuoi il ponte sullo stretto?

* No (57%, 308 Votes)
* Sì (41%, 221 Votes)
* Non saprei (2%, 8 Votes)

Total Voters: 537

Tranquillo il popolo è bestia, la maggiorparte delle persone nasce, vive e muore senza aver mai capito un cazzo di quello che non funziona o come si dovrebbe fare.
:cheers:

padus
January 20th, 2010, 12:55 PM
Queste sono bestie decisamente più interessanti:


http://www.consultaingegnerisicilia.it/archivio.php?pid=12



1. favorevole in quanto opera prioritaria 530
2. favorevole a condizione che venga realizzato con capitali privati 89
3. favorevole a condizione che venga realizzato con capitali misti 62

tot favorevoli: 681


4. contrario perché è un'infrastruttura inutile 171
5. contrario perché ambientalmente non compatibile 104
6. contrario perché opera non prioritaria quindi da realizzare, eventualmente, in futuro 365

tot contrari 640

7. Altro 8

Dalla contea
January 20th, 2010, 12:57 PM
Queste sono bestie decisamente più interessanti:


http://www.consultaingegnerisicilia.it/archivio.php?pid=12



1. favorevole in quanto opera prioritaria 530
2. favorevole a condizione che venga realizzato con capitali privati 89
3. favorevole a condizione che venga realizzato con capitali misti 62

tot favorevoli: 681


4. contrario perché è un'infrastruttura inutile 171
5. contrario perché ambientalmente non compatibile 104
6. contrario perché opera non prioritaria quindi da realizzare, eventualmente, in futuro 365

tot contrari 640

7. Altro 8

Si altre bestie, chi giudica senza essere a conoscenza dei fatti è una bestia. Come le donnine che votavano DC/o signuruzzu.

Scu
January 20th, 2010, 01:09 PM
Tranquillo il popolo è bestia, la maggiorparte delle persone nasce, vive e muore senza aver mai capito un cazzo di quello che non funziona o come si dovrebbe fare.
:cheers:
questo non è messo in dubbio... :lol:

Dalla contea
January 20th, 2010, 01:18 PM
:lol:

brick84
January 20th, 2010, 11:24 PM
I sondaggi, in materie specifiche, sono sempre poco attendibili, IMHO.

padus
January 20th, 2010, 11:46 PM
I sondaggi, in materie specifiche, sono sempre poco attendibili, IMHO.

quoto. che attendibilità possono avere quelle "bestie" di ingegneri. Meglio chiedere ai forumer di Skyscrapercity.

:lol::lol::lol:

Alphacentauri
January 21st, 2010, 10:22 AM
quoto. che attendibilità possono avere quelle "bestie" di ingegneri. Meglio chiedere ai forumer di Skyscrapercity.

:lol::lol::lol:
^^^^
E che c'entrano gli ingegneri ? , questi tipi di sondaggi sono di competenza degli analisti di mercato tipo per servizi, economici, politici, finanziari , ecc, i forumers attingono ed assorbono le notizie, le interpetrano, le elaborano, esprimono il loro pareri o giudizi , le aspirazioni, le impressioni, i convincimenti , a secondo della loro specifica preparazione professionale o culturale.

Dalla contea
January 21st, 2010, 10:32 AM
^^^^
E che c'entrano gli ingegneri ? , questi tipi di sondaggi sono di competenza degli analisti di mercato tipo per servizi, economici, politici, finanziari , ecc, i forumers attingono ed assorbono le notizie, le interpetrano, le elaborano, esprimono il loro pareri o giudizi , le aspirazioni, le impressioni, i convincimenti , a secondo della loro specifica preparazione professionale o culturale.

Alpha, hai detto cose sacrosante e direi anche scontate, purtroppo invece di discutere di cose serie dobbiamo leggere i sondaggi di 4 disinformati. Yaaaawn

Annibale
January 21st, 2010, 12:49 PM
Pensa che invece di avere dei politici seri dobbiamo leggere i sondaggi di 60000000 di disinformati...

Dalla contea
January 21st, 2010, 12:51 PM
Pensa che invece di avere dei politici seri dobbiamo leggere i sondaggi di 60000000 di disinformati...

Si buuum 60 milioni. :rofl:

Annibale
January 21st, 2010, 01:22 PM
^^
Scusa ma la battuta me l'hai servita!

brick84
January 21st, 2010, 03:24 PM
quoto. che attendibilità possono avere quelle "bestie" di ingegneri. Meglio chiedere ai forumer di Skyscrapercity.

:lol::lol::lol:

Anche se sono ingegneri, la risposta "NO" è ideologica più che tecnica e scientifica. Per questo sono poco attendibili.
Gli avessero chiesto, chessò, secondo voi è fattibile il Ponte sullo Stretto di Messina??? ...ancora ancora l'avrei capito..

P.S.
Skyscrapercity permette a utenti siciliani (o direttamente italiani - nel thread internazionale) di far luce su molti aspetti per i più disinformati.
;)

^^^^
E che c'entrano gli ingegneri ? , questi tipi di sondaggi sono di competenza degli analisti di mercato tipo per servizi, economici, politici, finanziari , ecc, i forumers attingono ed assorbono le notizie, le interpetrano, le elaborano, esprimono il loro pareri o giudizi , le aspirazioni, le impressioni, i convincimenti , a secondo della loro specifica preparazione professionale o culturale.

:applause: :applause:

Scu
January 21st, 2010, 03:50 PM
esistono ingegneri che si occupano di valutazione economica e pianificazione dei trasporti e che sono ben più qualificati nel tema specifico di analisti ed economisti, difficile ipotizzare che tutti lo siano, come difficile ipotizzare che tutti gli analisti siano qualificati nel campo specifico

detto questo, il fatto che la risposta è più ideologica che tecnico/scientifica lo si potrà dire di chiunque, indipendentemente dalle competenze ed è sempre stato così per le opere di un certo interesse economico/politico, maggiore è l'entità dell'opera, maggiore è la possibilità che l'etica professionale sia solo un ricordo lontano e sfocato

brick84
January 21st, 2010, 04:03 PM
^^

Ammetto che anche questo è vero :)

Ma sai, mi sono insospettito un po'. Di solito da degli ingegneri (quindi intenditori e appassionati di costruzioni e infrastrutture) ti aspetti tutt'altro giudizio. :|

P.S.
Quando si pone la domanda se si è favorevoli o no al Ponte, si dovrebbe anche aggiungere se SI subito o in un secondo momento. IMHO :)

Alphacentauri
January 21st, 2010, 05:47 PM
Credo invece, che le risposte vengono date in funzione della latitudine in cui si vive, quindi possono essere prettamente ideologiche o di parte , sia al nord che al sud, se poi ci mettiamo dentro la politica... addio !:lol::lol::lol:

]3lizzard
January 21st, 2010, 08:08 PM
forse gli ingegnieri dicono no perché sanno, come chiunque è pratico della materia, che il primo parametro di valutazione di un'opera non è quella tecnica, come tanti pensano o potrebbero pensare, ma quella economica o di opportunità. E credo che il progetto del ponte si sarebbe fermato a questo stadio nel 99% delle valutazioni prive di convenienza politica.

Scu
January 21st, 2010, 08:58 PM
Ho avuto modo di parlare con ingegneri strutturisti sia di persona che su qualche forum e la fattibilità tecnica è uno dei dubbi più grandi, decisamente prima della fattibilità o convenienza economica alla quale generalmente non fanno minimamente accenno...
certo nessuno di questi è uno dei 50 eletti al mondo che possono discutere del ponte...

Dalla contea
January 21st, 2010, 09:19 PM
certo nessuno di questi è uno dei 50 eletti al mondo che possono discutere del ponte...

Meno male, così non sentiremo sonore cazzate.

SiLvEr@SSC
January 21st, 2010, 10:12 PM
:lol:

brick84
January 21st, 2010, 10:46 PM
3lizzard;50519787']forse gli ingegnieri dicono no perché sanno, come chiunque è pratico della materia, che il primo parametro di valutazione di un'opera non è quella tecnica, come tanti pensano o potrebbero pensare, ma quella economica o di opportunità. E credo che il progetto del ponte si sarebbe fermato a questo stadio nel 99% delle valutazioni prive di convenienza politica.

Sbagliato, dal loro punto di vista.
Allora gli economisti si devono occupare della fattibilità tecnica???? :nuts:
Su dai!

Rimango convinto del fatto che, al di là del titolo di studio, molte persone sappiano veramente poco sul Ponte e sulla realtà infrastruttarale e sociale sicilana, sopratutto al centro-nord dove il problema dell'attraversamento dello Stretto è sconosciuto. Stessa cosa dicasi per quelli del Sud sui problemi del nord.

Il punto è che: se si chiedesse a un cittadino X di una qualsiasi regione italiana se per lui la TAV Torino-Lione sia utile, prioritaria, un bene o un male, vi risponderebbe sicuramente in modo quasi uguale ovunque, seguendo un'unica corrente di pensiero per tutto il paese; frutto dei media nazionali.


Ho avuto modo di parlare con ingegneri strutturisti sia di persona che su qualche forum e la fattibilità tecnica è uno dei dubbi più grandi, decisamente prima della fattibilità o convenienza economica alla quale generalmente non fanno minimamente accenno...
certo nessuno di questi è uno dei 50 eletti al mondo che possono discutere del ponte...

Proprio questo no!
Ho postato qualche notizia in merito, credo anche su questo thread ove si sottolinea appunto la fattibilità tecnica del Ponte sullo Stretto!
:dunno:

brick84
January 21st, 2010, 10:51 PM
"Ponte, la Corte dei conti ha smascherato il grande bluff"
L'associazione che combatte la realizzazione dell'opera sullo Stretto rimarca "la stroncatura su tutti i fronti" dello scorso dicembre: "Dati economici incongruenti, devastante impatto ambientale. E nel frattempo capitano disastri come quello di Giampilieri"

REGGIO CALABRIA - "La Corte dei conti, lo scorso dicembre, ha confermato alcune delle tesi sostenute dal Movimento No Ponte in questi anni: l'incongruenza dei dati economici, una stima disinvolta dei traffici nello Stretto che dovrebbero giustificare l'operazione del project finance, l'azzardo ingegneristico che penserebbe a una campata unica di quasi il 40% più lunga della maggiore mai realizzata, il devastante impatto ambientale". E' quanto afferma la Rete No Ponte che per martedì prossimo 26 gennaio ha organizzato a Villa San Giovanni un incontro dell'associazione.

"Insomma, una stroncatura su tanti fronti - prosegue l'associazione - che meriterebbe una seria messa in discussione di tutta l'operazione ponte. La reazione dell'amministratore delegato della Stretto di Messina, Ciucci è stata quella di rassicurare sul prosieguo di questo grande bluff. Tutto questo avviene mentre le vere priorità del territorio, quelle manifestate in piazza il 19 dicembre a Villa San Giovanni, rimangono ancora disattese e inascoltate. Gli sfollati di Giampilieri continuano a scendere in piazza per protestare non avendo ancora ricevuto garanzie sulla messa in sicurezza del paese".

Secondo la Rete, "in un periodo di crisi e di risorse scarse, si dovrebbero scegliere le priorità. Perciò, esprimiamo la propria solidarietà al movimento No Tav. Ancora una volta dalla Valle di Susa ci arriva un messaggio forte e chiaro: soltanto attraverso la mobilitazione popolare si può impedire la svendita dei nostri territori, ci si può opporre a quel modello di sviluppo che ci vogliono imporre, fatto di grandi opere e devastazioni ambientali. In questi anni abbiamo visto come il ponte sullo Stretto, la Tav, il Mose, gli inceneritori, i rigassificatori e tutte le opere inutili che vogliono imporci, sono solo delle 'mucche da mungerè, buone a trasferire i soldi pubblici nelle tasche delle solite lobbies".

L'associazione ricorda Franco Nisticò, colto da malore e poi morto mentre parlava sul palco durante una manifestazione il 19 dicembre: "Prima di lasciarci in quel maledetto giorno, ha urlato: 'Solo la lotta porta risultati!'. Oggi i No Tav ne sono l'esempio. Questo Governo ha scelto di concentrare tutte le risorse a disposizione nel 2009 in 6/7 grandi opere. Niente di più facile, adesso, che riversino i soldi a disposizione nella ri-progettazione del ponte, magari dando in obolo qualche opera compensativa a Messina. Tanto per loro l'importante non è finire. Ma anche noi continueremo con il nostro impegno".

21/01/2010

lasiciliaweb.it

brick84
January 21st, 2010, 11:20 PM
Ponte Stretto: vertice a MIT su opere collegate con costa Messina

(Teleborsa) - Roma, 21 gen - Convocato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, si è tenuto un vertice istituzionale per esaminare gli aspetti territoriali ed ambientali connessi con la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina sulla costa siciliana. Lo si legge in una nota del dicastero
Oltre al ministro, vi hanno partecipato il sottosegretario Giuseppe Reina, il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, il presidente della ‘Stretto di Messina', Giuseppe Zamberletti, l'amininistratore delegato, Pietro Ciucci, l'amministratore delegato di Rfi, Michele Elia. Per la Regione Siciliana ha partecipato l'ing. Salvatore D'Urso. Il presidente della provincia di Messina, Giovanni Ricevuto, impossibilitato a presenziare, si è rimesso alle valutazioni del sindaco Buzzanca con il quale aveva concordato le proposte da avanzare.

Ciucci ha confermato che le opere propedeutiche al Ponte, già avviate sulla costa calabrese il 23 dicembre scorso, saranno iniziate su quella siciliana entro il 2010 evidenziando la necessità di condividere con le istituzioni locali le diverse problematiche territoriali ed infrastrutturali. Ciucci ha anche comunicato che il contraente generale del Ponte avvierà la progettazione definitiva dell'opera il prossimo primo febbraio.

Il sindaco Buzzanca, ringraziando il ministro Matteoli per aver aperto il tavolo tecnico sin dal 2008, ha presentato alcune proposte operative da inserire nella variante progettuale: lo spostamento dell'attuale stazione centrale ferroviaria per liberare il waterfront di Messina in una località a Sud da scegliere tra Gazzi e Contesse. A Tale riguardo c'è una preferenza tecnica di Rfi per Gazzi. Buzzanca ha quindi proposto la realizzazione di altre tre stazioni di collegamento a Papardo, Giostra-Annunziata ed Europa (centro città) ed, infine, una soluzione tecnica per evitare la rimozione dell'ossario nel cimitero di Granatari. Riguardo all'ubicazione della nuova stazione centrale Buzzanca darà una definitiva indicazione dopo la seduta del Consiglio comunale in programma domani a Messina. "Si è trattato di un incontro molto proficuo - ha dichiarato Matteoli - che dimostra come si possa realizzare una grande opera come il Ponte condividendo con le istituzioni locali gli aspetti tecnici e non solo, evitando forzature che potrebbero determinare ripercussioni negative sul territorio Il Ponte è, infatti, una infrastruttura di livello europeo che deve rappresentare in primo luogo per le città dello Stretto, Messina e Reggio Calabria, un'opportunità di crescita e sviluppo. Ringrazio quindi le istituzioni messinesi per la collaborazione".


21/01/2010 - 18:44

http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?del=20100121&fonte=TLB&codnews=720

Scu
January 21st, 2010, 11:37 PM
Meno male, così non sentiremo sonore cazzate.

per quello basta questo 3d, se ne trovano a bizzeffe anche senza scomodare degli strutturisti...

gruber
January 22nd, 2010, 11:50 AM
http://i45.tinypic.com/2hg9zmd.jpg

Sonic from Padova
January 22nd, 2010, 11:56 AM
Sono partiti i lavori?

gruber
January 22nd, 2010, 12:07 PM
Sono partiti i lavori?

hai sbagliato secolo.

]3lizzard
January 22nd, 2010, 12:58 PM
hai sbagliato secolo.
^^:lol:

patokkio
January 22nd, 2010, 06:51 PM
http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/698

Ponte sullo Stretto: Matteoli, proficuo vertice su opere connesse 21/01/2010
Esaminati gli aspetti territoriali ed ambientali per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina sulla costa siciliana.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha definito "molto proficuo" il vertice istituzionale svoltosi oggi presso il suo dicastero "per esaminare gli aspetti territoriali ed ambientali connessi con la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina sulla costa siciliana". Oltre al ministro, informa una nota, vi hanno partecipato il sottosegretario Giuseppe Reina, il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, il presidente della 'Stretto di Messina', Giuseppe Zamberletti, l'amininistratore delegato, Pietro Ciucci, l'amministratore delegato di Rfi, Michele Elia. Per la Regione Siciliana ha partecipato Salvatore D'Urso. Il presidente della provincia di Messina, Giovanni Ricevuto, impossibilitato a presenziare, si e' rimesso alle valutazioni del sindaco Buzzanca con il quale aveva concordato le proposte da avanzare.
Ciucci ha confermato che le opere propedeutiche al Ponte, gia' avviate sulla costa calabrese il 23 dicembre scorso, saranno iniziate su quella siciliana entro il 2010 evidenziando la necessita' di condividere con le istituzioni locali le diverse problematiche territoriali ed infrastrutturali. Ciucci ha anche comunicato che il contraente generale del Ponte avviera' la progettazione definitiva dell'opera il prossimo primo febbraio.

Buzzanca ha presentato alcune proposte operative da inserire nella variante progettuale: lo spostamento dell'attuale stazione centrale ferroviaria per liberare il waterfront di Messina in una localita' a Sud da scegliere tra Gazzi e Contesse. A Tale riguardo c'e' una preferenza tecnica di Rfi per Gazzi. Buzzanca ha quindi proposto la realizzazione di altre tre stazioni di collegamento a Papardo, Giostra-Annunziata ed Europa (centro citta') e, infine, una soluzione tecnica per evitare la rimozione dell'ossario nel cimitero di Granatari. Riguardo all'ubicazione della nuova stazione centrale Buzzanca dara' un'indicazione defintiva dopo la seduta del consiglio comunale in programma domani a Messina.

"Si e' trattato di un incontro molto proficuo - ha dichiarato Matteoli - che dimostra come si possa realizzare una grande opera come il Ponte condividendo con le istituzioni locali gli aspetti tecnici e non solo, evitando forzature che potrebbero determinare ripercussioni negative sul territorio. Il Ponte e', infatti, una infrastruttura di livello europeo che deve rappresentare in primo luogo per le citta' dello Stretto, Messina e Reggio Calabria, un'opportunita' di crescita e sviluppo. Ringrazio quindi le istituzioni messinesi per la collaborazione".

Shezan
January 22nd, 2010, 07:28 PM
Credo invece, che le risposte vengono date in funzione della latitudine in cui si vive, quindi possono essere prettamente ideologiche o di parte , sia al nord che al sud, se poi ci mettiamo dentro la politica... addio !:lol::lol::lol:

infatti..

molta ggente, pur lodando quest' opera, è costretta ad ascoltare l' emisfero cerebrale che governa l' antipatia politica.

come se un ponte, poi, fosse un simbolo politico e non di sviluppo, ammodernamento ecc..

:ohno::ohno::ohno:

brick84
January 22nd, 2010, 08:44 PM
Sono partiti i lavori?

Quelli propedeutici si.

.

come se un ponte, poi, fosse un simbolo politico e non di sviluppo, ammodernamento ecc..


Straquoto! :applause:

brick84
January 22nd, 2010, 08:54 PM
per quello basta questo 3d, se ne trovano a bizzeffe anche senza scomodare degli strutturisti...

Ultimamente Dalla Contea è diventato più "provocatore" del solito :|
Non ci fare caso ;)

Quoto sulle cazzate che si leggono su questo thread. Sentite questa:


la proposta
«MEGLIO RINUNCIARE AL PONTE SULLO STRETTO E AIUTARE HAITI»

Perchè non rinunciare alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina per destinarne i fondi alla ricostruzione in termini antisismici di Port-au Prince? Perchè almeno per una volta come questa, le ragioni di Stato non possano essere disdette?Lo Stato siamo noi, non è un mostro d'acciaio totalmente al di fuori del nostro controllo a cui dobbiamo continuamente piegarci per darne in pasto tutti i nostri risparmi e obiettivi solo per il prestigio della nazione.
E lo stesso vale per le centrali nucleari, la ricostruzione dell'Aquila e la rete ferroviaria a bassa velocità . Finiamola con la questione del prestigio dello Stato, e del suo essere al di sopra di ogni coscienza, per questioni d'immagine internazionale anche se poi ultraindebitato, e cominciamo a pensare e ad agire in modo più razionale, umano e consapevole. Il bullismo internazionale dei governi degli stati occidentali mi fa vergognare di essere uomo e cristiano. àˆ ora di finirla con il progresso a tutti i costi! Diamo un segnale di cambiamento a questo capitalismo agonizzante per dargli un volto veramente più a misura d'uomo e di società globale. E forse chissà che così facendo non si riescano ad abbattere anche i muri di odio religioso e le piaghe di povertà che affliggono il mondo.Altro che collette ed elemosine, diamo un segnale di vera solidarietà nazionale verso le nazioni e le persone bisognose.

Articolo pubblicato il 22/01/10 Un ingegnere cristiano indignato

fonte: http://www.bergamosette.it/leggi.php?artID=1342769


:shifty:

http://i45.tinypic.com/2hg9zmd.jpg

Mossa politica!

Capisco che alla Calabria può (potrebbe!! - in realtà non è così) interessar poco l'attraversamento stabile dello Stretto, ma fare una cosa del genere in campagna elettorale....
:nono:

Vabbé.

brick84
January 22nd, 2010, 09:01 PM
[/U]MESSINA, PONTE E TRASPORTI NELL' AREA INTEGRATA DELLO STRETTO: I CONSIGLIERI PROVINCIALI INCONTRANO IL CONSIGLIERE D'AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETA' "STRETTO DI MESSINA" MAURIZIO BALLISTRERI

22/01/2010 - Il presidente della Commissione speciale di studio sulla questione Ponte sullo Stretto di Messina e studio delle problematiche relative al trasporto marittimo pubblico e privato, sia civile che commerciale, nello Stretto di Messina, Pino Galluzzo,
ha inviato il seguente contributo informativo dopo l'incontro con Maurizio Ballistreri della "Stretto di Messina":

"Si è tenuta ieri (giovedi 21 gennaio) la Commissione in oggetto avente all'ordine del giorno l'incontro con il consigliere d'Amministrazione della Società , on. Maurizio Ballistreri.

Società nata quale Organo di Vigilanza Pubblica con Legge dello Stato nel 1971, a garanzia che l'opera del Ponte sullo Stretto sia rispondente alle ragioni dello Stato Italiano (come ha ricordato lo stesso Ballistreri).

All'incontro (considerato il primo di una fattiva collaborazione tra la Commissione provinciale e la società) hanno partecipato tutti i capogruppo consiliari della Provincia regionale di Messina, i quali, nei loro interventi, hanno toccato le varie problematiche attinenti la realizzazione dell'infrastruttura e l'impatto socio - economico per il territorio.

L'on. Ballistreri, nel suo primo intervento di saluto, ha rimarcato come, grazie all'opera del Ponte sullo Stretto occorre rivendicare il ruolo di Messina baricentrica per lo sviluppo delle infrastrutture e dei trasporti. Il ponte, quale obiettivo della regione Siciliana, il Governo ad investire sul potenziamento dei trasporti al sud, sul completamento della Salerno - Reggio Calabria, e sulle ferrovie con il potenziamento dell'alta velocità anche in Sicilia.

In particolare poi, l'intervento del consigliere Tonino Calabrò ha posto l'attenzione sulle opere connesse e compensative (definite più correttamente Opere di Sistema dall'on. Ballistreri) che avranno certamente forte impatto su tutto il territorio provinciale e che si pongono come strategiche in virtù dell'Asse 1 - Corridoio Palermo-Berlino con la conseguente realizzazione di un aeroporto nella fascia tirrenica messinese, sostenuto dalla maggioranza delle forze politiche e presente nell'approvando Piano Triennale OO.PP del Consiglio provinciale.

Ballistreri ha ribadito che l'Aeroporto del Mela rientra tra le opere infrastrutturali inserite come valenza strategica nel Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità già dal 2002 e, seppur nel breve periodo, la Provincia di Messina punti ad un potenziamento dell'Aeroporto di Reggio, non può non tenerne conto.

A tal proposito è stata netta la posizione del presidente di Commissione, Pino Galluzzo, che ha sottolineato come l'Ente Provincia sia determinante nelle scelte riguardanti lo sviluppo del territorio insieme alla Società Stretto di Messina sostenendo che l'aeroporto è una scelta strategica e l'unica struttura di supporto al turismo in Sicilia che conta ogni anno 12milioni di presenze di cui 5milioni e mezzo a Messina (tra Taormina e Isole Eolie) con la prospettiva di notevoli incrementi grazie alla presenza del Ponte sullo Stretto. Ma di più, contestualmente all'aeroporto, un migliore sfruttamento della costa tirrenica, con il pontile mobile di Giammoro, favorirebbe il trasporto via mare, divenendo funzionale sia al Ponte sia alle grandi industrie, lasciando una vocazione per lo più turistica ai porti di Milazzo e Messina. E' per questo che occorre un incontro alla presenza del presidente Ricevuto in una concertazione complessiva per concordare sulle scelte significative da operare.

L'intervento del consigliere Pippo Rao ha evidenziato come il Ponte dovrà essere connesso alla pianificazione urbanistica della città denunciando poi, come negli anni, la società abbia avuto costi esosi di mantenimento.

L'on. Ballistreri ha comunicato che è già intenzione di mettere in asse la Pianificazione territoriale con il Progetto definitivo dell'opera, in un incontro con la società Eurolink sarà richiesta qualche modifica alle scelte strategiche operative (in particolare la problematica riguardante la demolizione di una parte della Cittadella universitaria che comporterebbe grossi aggravi economici).

Sui costi della Società (oggi non più esosi) ha rammentato come la sospensione della stessa da parte del Governo Prodi nel 2006, ha portato poi ad un aggravio nel suo riavvio e nella conseguente ricapitalizzazione.

I consiglieri Nino Previti e Maurizio Palermo hanno invitato la Società dello Stretto ad una giusta azione di concertazione con la Società Eurolink per garantire una celere attività lavorativa per la realizzazione dell'opera. Palermo in particolare ha posto l'attenzione sulla necessità di operare fattivamente nel campo della formazione professionale locale al fine di garantire le 40mila unità lavorative a regime previste e la tutela delle professionalità locali.

La Commissione, a tal proposito, elaborerà un documento programmatico sulle indicazioni che il Consiglio provinciale, quale organo rappresentativo, nella sua interezza e pluralità di opinioni, vorrà sottoporre alla Società Stretto di Messina, per lo sviluppo socio-economico del territorio.

COMMISSIONE SPECIALE PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA CONVOCATA LUNEDI' 25 GENNAIO 2010, ORE 12.

TERZA COMMISSIONE CONSILIARE AGGIORNATA MARTEDI' 26 GENNAIO 2010, ORE 12.

http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2010/01/messina-ponte-e-trasporti-nell-area.html

Scu
January 22nd, 2010, 09:03 PM
la mossa politica avrebbe senso solo se i calabresi non volessero l'opera...
e se i calabresi non vogliono l'opera non è una mossa politica, ma la risposta dell'amministrazione al volere del popolo...

Alphacentauri
January 23rd, 2010, 10:07 AM
^^^^
Non avete pensato che dietro la mossa politica dei politici calabresi possa esserci la regia della malavita preoccupata del fatto che con la realizzazione delle infrastrutture prima e del ponte poi, tutta la regione sarebbe sotto le strette maglie della DIA , tale da paralizzare gli interessi malavitosi ?

Dalla contea
January 23rd, 2010, 10:31 AM
la mossa politica avrebbe senso solo se i calabresi non volessero l'opera...
e se i calabresi non vogliono l'opera non è una mossa politica, ma la risposta dell'amministrazione al volere del popolo...

L'Italia e la Sicilia (quest'ultima conta più del doppio della popolazione calabrese) hanno scelto delle amministrazioni che vogliono il ponte.


Vediamo se sta cazzata del volere popolare esce di nuovo.

Scu
January 23rd, 2010, 03:35 PM
^^^^
Non avete pensato che dietro la mossa politica dei politici calabresi possa esserci la regia della malavita preoccupata del fatto che con la realizzazione delle infrastrutture prima e del ponte poi, tutta la regione sarebbe sotto le strette maglie della DIA , tale da paralizzare gli interessi malavitosi ?

perchè notoriamente la malavita ha sempre schifato le infrastrutture...:lol::lol::lol:

PINNAZZA
January 23rd, 2010, 07:30 PM
Il problema dei politici calabresi (di centro-sinistra) è che siamo sotto elezioni regionali e intravedono la sconfitta.
Allora serrano le fila dichiarandosi contro il Ponte, sperando di raccattare più voti possibile.
Ora, ragionando dal punto di vista del popolo calabrese, il ponte non serve, tanto si va (emigra) verso nord, mica si va verso la Sicilia.
E poi si perderebbero i posti di lavoro legati al traghettamento.
Tuttavia questo modo di ragionare, molto terra terra purtroppo, non fa che basarsi su pochi e superficiali elementi.
Non valuta la potenzialità della cosa nel suo complesso, ma solo partendo da alcuni presupposti.
E' come valutare la bellezza di un donna basandosi solo sul colore dei capelli e degi occhi.

Shezan
January 23rd, 2010, 08:00 PM
L'Italia e la Sicilia (quest'ultima conta più del doppio della popolazione calabrese) hanno scelto delle amministrazioni che vogliono il ponte.


Vediamo se sta cazzata del volere popolare esce di nuovo.

da certe tastiere esce, esce..

Dalla contea
January 23rd, 2010, 08:23 PM
da certe tastiere esce, esce..

;) ben detto

Shezan
January 23rd, 2010, 08:33 PM
devono pur dire Niet come i loro idoli decaduti, nulla di nuovo.

tornando a cose ben più serie, ecco un interessante documento:

MESSINA, PONTE E TRASPORTI NELL' AREA INTEGRATA DELLO STRETTO: I CONSIGLIERI PROVINCIALI INCONTRANO IL CONSIGLIERE D'AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETA' "STRETTO DI MESSINA" MAURIZIO BALLISTRERI

Il presidente della Commissione speciale di studio sulla questione Ponte sullo Stretto di Messina e studio delle problematiche relative al trasporto marittimo pubblico e privato, sia civile che commerciale, nello Stretto di Messina, Pino Galluzzo,
ha inviato il seguente contributo informativo dopo l'incontro con Maurizio Ballistreri della "Stretto di Messina":

"Si è tenuta ieri (giovedi 21 gennaio) la Commissione in oggetto avente all'ordine del giorno l'incontro con il consigliere d'Amministrazione della Società , on. Maurizio Ballistreri.

Società nata quale Organo di Vigilanza Pubblica con Legge dello Stato nel 1971, a garanzia che l'opera del Ponte sullo Stretto sia rispondente alle ragioni dello Stato Italiano (come ha ricordato lo stesso Ballistreri).

All'incontro (considerato il primo di una fattiva collaborazione tra la Commissione provinciale e la società) hanno partecipato tutti i capogruppo consiliari della Provincia regionale di Messina, i quali, nei loro interventi, hanno toccato le varie problematiche attinenti la realizzazione dell'infrastruttura e l'impatto socio - economico per il territorio.

L'on. Ballistreri, nel suo primo intervento di saluto, ha rimarcato come, grazie all'opera del Ponte sullo Stretto occorre rivendicare il ruolo di Messina baricentrica per lo sviluppo delle infrastrutture e dei trasporti. Il ponte, quale obiettivo della regione Siciliana, il Governo ad investire sul potenziamento dei trasporti al sud, sul completamento della Salerno - Reggio Calabria, e sulle ferrovie con il potenziamento dell'alta velocità anche in Sicilia.

In particolare poi, l'intervento del consigliere Tonino Calabrò ha posto l'attenzione sulle opere connesse e compensative (definite più correttamente Opere di Sistema dall'on. Ballistreri) che avranno certamente forte impatto su tutto il territorio provinciale e che si pongono come strategiche in virtù dell'Asse 1 - Corridoio Palermo-Berlino con la conseguente realizzazione di un aeroporto nella fascia tirrenica messinese, sostenuto dalla maggioranza delle forze politiche e presente nell'approvando Piano Triennale OO.PP del Consiglio provinciale.

Ballistreri ha ribadito che l'Aeroporto del Mela rientra tra le opere infrastrutturali inserite come valenza strategica nel Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità già dal 2002 e, seppur nel breve periodo, la Provincia di Messina punti ad un potenziamento dell'Aeroporto di Reggio, non può non tenerne conto.

A tal proposito è stata netta la posizione del presidente di Commissione, Pino Galluzzo, che ha sottolineato come l'Ente Provincia sia determinante nelle scelte riguardanti lo sviluppo del territorio insieme alla Società Stretto di Messina sostenendo che l'aeroporto è una scelta strategica e l'unica struttura di supporto al turismo in Sicilia che conta ogni anno 12milioni di presenze di cui 5milioni e mezzo a Messina (tra Taormina e Isole Eolie) con la prospettiva di notevoli incrementi grazie alla presenza del Ponte sullo Stretto. Ma di più, contestualmente all'aeroporto, un migliore sfruttamento della costa tirrenica, con il pontile mobile di Giammoro, favorirebbe il trasporto via mare, divenendo funzionale sia al Ponte sia alle grandi industrie, lasciando una vocazione per lo più turistica ai porti di Milazzo e Messina. E' per questo che occorre un incontro alla presenza del presidente Ricevuto in una concertazione complessiva per concordare sulle scelte significative da operare.

L'intervento del consigliere Pippo Rao ha evidenziato come il Ponte dovrà essere connesso alla pianificazione urbanistica della città denunciando poi, come negli anni, la società abbia avuto costi esosi di mantenimento.

L'on. Ballistreri ha comunicato che è già intenzione di mettere in asse la Pianificazione territoriale con il Progetto definitivo dell'opera, in un incontro con la società Eurolink sarà richiesta qualche modifica alle scelte strategiche operative (in particolare la problematica riguardante la demolizione di una parte della Cittadella universitaria che comporterebbe grossi aggravi economici).

Sui costi della Società (oggi non più esosi) ha rammentato come la sospensione della stessa da parte del Governo Prodi nel 2006, ha portato poi ad un aggravio nel suo riavvio e nella conseguente ricapitalizzazione.

I consiglieri Nino Previti e Maurizio Palermo hanno invitato la Società dello Stretto ad una giusta azione di concertazione con la Società Eurolink per garantire una celere attività lavorativa per la realizzazione dell'opera. Palermo in particolare ha posto l'attenzione sulla necessità di operare fattivamente nel campo della formazione professionale locale al fine di garantire le 40mila unità lavorative a regime previste e la tutela delle professionalità locali.

La Commissione, a tal proposito, elaborerà un documento programmatico sulle indicazioni che il Consiglio provinciale, quale organo rappresentativo, nella sua interezza e pluralità di opinioni, vorrà sottoporre alla Società Stretto di Messina, per lo sviluppo socio-economico del territorio.

All'incontro hanno partecipato, con il loro contributo, gli altri capogruppo consiliari e delegati: Massimo Di Domenico, Franco Andaloro, Giuseppe Saja, Nino Scimone".

http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2010/01/messina-ponte-e-trasporti-nell-area.html

brick84
January 23rd, 2010, 10:33 PM
la mossa politica avrebbe senso solo se i calabresi non volessero l'opera...
e se i calabresi non vogliono l'opera non è una mossa politica, ma la risposta dell'amministrazione al volere del popolo...

La mossa politica sta nel tentativo di fare lo sgambetto a chi lo vuole realizzare. E a mio avviso è un'autogol per la stessa amministrazione calabrese.

Non è giusto nei confronti dei "cugini" siculi :) : a loro il Ponte serve senza dubbio di più. Immagina se una cosa del genere accadesse da voi, cioè che una regione inpedisca ad un'altra che gli sta accanto di avere un'infrastruttura che la leghi al sistema dei traporti nazionali o internazionali....
:dunno:

Che ne diresti? :|

brick84
January 23rd, 2010, 11:15 PM
Messina: lunedì si riunisce la commissione sullo stretto

Si riunirà lunedì prossimo, 25 gennaio alle 12:00 la commissione speciale ponte sullo stretto di Messina e studio delle problematiche relative al trasporto marittimo pubblico e privato, sia civile che commerciale. La commissione è stata convocata dal presidente, Giuseppe Galluzzo. All’ordine del giorno l’elaborazione del documento da indirizzare alla società Stretto di Messina e la programmazione dei lavori.
La terza commissione consiliare, invece, è stata convocata dal presidente Giuseppe Lombardo per martedì 26 gennaio alle 12. All’ordine del giorno l’approvazione dell’aggiornamento 2009/2011 del programma triennale delle opere pubbliche ed elenco annuale del 2009; l’audizione dell’assessore Giuseppe Di Bartolo e del dirigente Vincenzo Carditello.

Maria Chiara Ferraù
23 / 01 / 2010

http://www.ecodisicilia.com/20100123/messina-lunedi-si-riunisce-la-commissione-sullo-stretto.htm

Scu
January 24th, 2010, 02:57 AM
La mossa politica sta nel tentativo di fare lo sgambetto a chi lo vuole realizzare. E a mio avviso è un'autogol per la stessa amministrazione calabrese.

Non è giusto nei confronti dei "cugini" siculi :) : a loro il Ponte serve senza dubbio di più. Immagina se una cosa del genere accadesse da voi, cioè che una regione inpedisca ad un'altra che gli sta accanto di avere un'infrastruttura che la leghi al sistema dei traporti nazionali o internazionali....
:dunno:

Che ne diresti? :|

Non è questione di essere giusto o meno nei confronti dei cugini, l'amministrazione calabrese risponde ai calabresi e se ne strafotte dei cugini siculi, come quella lombarda risponde ai lombardi e se ne strafotte di quella piemontese, a meno che non vi siano tornaconti.

Se la mossa è politica vuole dire che l'amministrazione ha letto un certo malcontento nei suoi elettori ed ha agito di conseguenza...
non fossimo in campagna elettorale potrebbe essere un torto al governo, dato che siamo in campagna elettorale una mossa del genere si pondera ben bene sui propri elettori, sbattendosene le balle di quello che succede fuori regione.

Tutto ciò indipendentemente da cosa ne penso io... non facciamo quelli che non sanno che le elezioni sono una guerra senza esclusione di colpi.

Se è un autogol si saranno giocati male le loro carte, per fare questa decisione però avranno fatto due conti e sarà uscito un buon numero di quelli definiti bestie

Alphacentauri
January 24th, 2010, 01:07 PM
Può darsi anche che sia la politica dei... furbetti, nel senso che la regione calabra se ne esce fuori pulita pulita, non ha impegni economici, recupera anche la sua quota impegnata e nel frattempo " siccome sono necessarie le opere infrastrutturali anche nella loro regione per la struttura del ponte " et voilà si ritrovano con delle opere fatte , un incremento turistico, anche se di passaggio, e la zona water front calabra riqualificata senza averci messo un becco di un quattrino, ecco potrebbe essere anche questa un'ipotesi, cosa ne pensate ?:ohno:

joseph1951
January 24th, 2010, 03:53 PM
Per chi avesse ancora qualche dubbio sull'utilità/convenzienza del Ponte e dei mezzi pesanti che vi transiteranno:

http://i48.tinypic.com/28koc90.jpg

(per chi volesse saperne di più può sempre chiedermeli ;))

Bah direi che dal 1998 al 2010 (dato previsto ) la quota di traffico modale espressa in % che e' trasportata per ferrovia e' rimasta inviariata.

Per quel che riguarda il trasporto merci e pax a lunga distanza non usufruenti del TAV la politica TI e' di abbandonare il settore.

Date le proiezioni ed il trend nazionale si puo' ragionvolmente supporre che la costruzione del ponte favorira' un ulteriore spostamento del traffico merci sul vettore gommato.

joseph1951
January 24th, 2010, 04:09 PM
Mi permetto una integrazione all'articolo postato qui sopra...
leggendo il report annuale del World Economic Forum, si può vedere come l'Italia
1-
per quanto riguarda le infrastrutture sia effettivamente al 72mo posto (Quality of Overall infrastructure) ma se si va a vedere il dettaglio del secondo pilastro (infrastrutture) si vede che l'Italia ha un vantaggio

2-
competitivo almeno per quanto riguarda la rete ferroviaria, le reti telefoniche e la qualità della fornitura di corrente elettrica mentre pecca in porti (83mo), strade e aeroporti (addirittura 85mo).
3-
Lo sforzo che si sta facendo in Italia per le varie dorsali (SA-RC, adriatica, jonica, autostrade in sicilia, pedemontana e brebemi , passante di mestre e terza corsia fino a trieste, ecc. ecc.) dal punto di vista stradale ci faranno fare un balzo

4-
ma siamo penosamente in ritardo su porti ed aeroporti....

1-
Quale vantaggio. Il 72esimo posto in classifica modiale tiene conto di tutta l'infrastruttura presente sul territorio italiano ed e' quindi probable che per le infrastrutture l'Italia del nord si collochi al 50esimo posto mentre l'Italia del sud, cioe' le regioni Sicilia, Basilicata, Calabria , da sole si collocherebbero probablmente al 100esimo posto??
2-
Ci saranno che 800km di AV (DD esclusa) ma il resto della rete;ascia molto a desiderare.
3-
NON e' previsot il potenzimeto della Jonica, linea ferroviaria dismess alcuni decenni or sono. OK per e autostrade.
4-
Per i porti e ovvio che il ritardo e' ormai irrecuperabile.
Gli aeroporti, anche quelli principali, non sono adeguatamente collegati al vettore ferroviario....Tutt'altro

brick84
January 24th, 2010, 04:22 PM
Non è questione di essere giusto o meno nei confronti dei cugini, l'amministrazione calabrese risponde ai calabresi e se ne strafotte dei cugini siculi, come quella lombarda risponde ai lombardi e se ne strafotte di quella piemontese, a meno che non vi siano tornaconti.


Ecco. I tornaconti ci saranno comunque per loro, come dice Alphacentauri.
C'è da dire anche che riguarda più la provincia di Reggio che tutto il resto della Calabria.


Se la mossa è politica vuole dire che l'amministrazione ha letto un certo malcontento nei suoi elettori ed ha agito di conseguenza...
non fossimo in campagna elettorale potrebbe essere un torto al governo, dato che siamo in campagna elettorale una mossa del genere si pondera ben bene sui propri elettori, sbattendosene le balle di quello che succede fuori regione.


Ma infatti riguarderà non il governo, ma l'attuale opposizione della Regione semmai dovesse passare a governare. IMHO.
:dunno:

Torniamo in Topic :|

brick84
January 26th, 2010, 03:47 PM
http://i47.tinypic.com/x0vf5c.jpg

brick84
January 26th, 2010, 11:29 PM
PONTE MESSINA: CIUCCI, ANDIAMO AVANTI COME DA PROGRAMMA CON OTTIMISMO

(ASCA) - Roma, 26 gen - ''Andiamo avanti da calendario con l'ottimismo di chi fa''. Il Presidente dell'Anas, Pietro Ciucci conferma che per il Ponte sullo Stretto di Messina non ci sono intoppi.

Conversando con i giornalisti a margine di un convegno all'Aci, Ciucci spiega che per il ponte ''si va avanti come da calendario. Nei prossimi giorni partira' il programma di Eurolink che come previsto iniziera' il primo febbraio anche se molte attivita' sono state avviate in anticipo''.


http://www.asca.it/news-PONTE_MESSINA__CIUCCI__ANDIAMO_AVANTI_COME_DA_PROGRAMMA_CON_OTTIMISMO-889522-ORA-.html

_________________________________________________________________________


MF Dow Jones - Economic Indicator
Ponte Stretto: Ciucci, inizio lavori per primi di febbraio

ROMA (MF-DJ)--"Nei prossimi giorni parte la progettazione definitiva da parte di Eurolink, che come previsto iniziera' i lavori i primi di febbraio, anche se alcune attivita' sono state attivate in anticipo". Lo ha affermato il presidente di Anas, Pietro Ciucci, in merito alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Il presidente dell'Anas, a margine della presentazione di un libro, ha commentato positivamente la "decisione del Comune di Messina, che ha approvato ieri nuove opere, tra cui una stazione ferroviaria". Insomma, ha concluso, "andiamo avanti con l'entusiasmo di chi fa".

http://www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=693856&lang=it

LUCAFUSAR
January 27th, 2010, 12:34 PM
^^Ma i lavori non sono già iniziati il 23 dic...ehm, ehm:D

brick84
January 27th, 2010, 03:52 PM
^^Ma i lavori non sono già iniziati il 23 dic...ehm, ehm:D

:yes:
(infatti l'ha detto :D)

LUCAFUSAR
January 27th, 2010, 07:19 PM
^^Non fare il furbo...:D

joseph1951
January 27th, 2010, 09:09 PM
L'Italia e la Sicilia (quest'ultima conta più del doppio della popolazione calabrese) hanno scelto delle amministrazioni che vogliono il ponte.


Vediamo se sta cazzata del volere popolare esce di nuovo.

L'amministrazione calabrese sembra avere cambiato idea. Ora il ponte non lo vuole piu'..o almeno dicono di non volerlo piu'.

joseph1951
January 27th, 2010, 09:12 PM
1-
La mossa politica sta nel tentativo di fare lo sgambetto a chi lo vuole realizzare. E a mio avviso è un'autogol per la stessa amministrazione calabrese.

3-
Non è giusto nei confronti dei "cugini" siculi :) : a loro il Ponte serve senza dubbio di più. Immagina se una cosa del genere accadesse da voi, cioè che una regione inpedisca ad un'altra che gli sta accanto di avere un'infrastruttura che la leghi al sistema dei traporti nazionali o internazionali....:dunno:

Che ne diresti? :|

1-
Beh in quesdto caso i calabresi se con il loro cambiamento di idea si fanno l'autogol, fanno un favore ai siciliani....

2-
Vedi la saga dell'attraversamento AV di Firenze. E' una saga che va avanti dagli inizi degli anni '70.

Mr_Beat
January 27th, 2010, 10:54 PM
L'amministrazione calabrese sembra avere cambiato idea. Ora il ponte non lo vuole piu'..o almeno dicono di non volerlo piu'.
E beh non ne hanno bisogno dato che sono Dubai e con tutte le nuove e moderne meraviglie scintillanti che hanno gli dà solo fastidio. :ohno:

joseph1951
January 27th, 2010, 11:09 PM
E beh non ne hanno bisogno dato che sono Dubai e con tutte le nuove e moderne meraviglie scintillanti che hanno gli dà solo fastidio. :ohno:

Boh, potrebbe anche essere un NO strategico, magari per strappare allo stato qualche opera compensativa in piu'.

Vedremo cosa combinano 'sti politici.

brick84
January 27th, 2010, 11:51 PM
L'amministrazione calabrese sembra avere cambiato idea. Ora il ponte non lo vuole piu'..o almeno dicono di non volerlo piu'.

La giudico una mossa politica perchè siamo in campagna elettorale. Se proprio avessero voluto danneggiarci ci avrebbero pensato prima.
Secondo me sanno che il Ponte a questo punto si farà comunque e che i soldi della quota calabrese li metterà la Regione siciliana. E magari con quei soldi che risparmieranno (se li risparmieranno) colmeranno qualche buco in bilancio.

Boh, potrebbe anche essere un NO strategico, magari per strappare allo stato qualche opera compensativa in piu'.

Vedremo cosa combinano 'sti politici.

Ma quando mai! Le altre opere si possono e si sarebbero potuti finanziare in tanti altri modi, così come abbiamo fatto in Sicilia. (Ricordo che vale solo per opere che godono di una fase progettuale avanzata).
Secondo me non lo sanno nemmeno loro (quelli della Regione Calabria per intenderci) quali opere vogliono e/o da dove cominciare.

gruber
January 29th, 2010, 10:52 AM
altri 400 milioni per Impregilo...per la famosa opera che si paga da sola e che vede file interminabili di privati che non vedono l'ora di cacciare 6, 7 miliardi di euro...

http://i47.tinypic.com/any44k.jpg

Dalla contea
January 29th, 2010, 10:58 AM
altri 400 milioni per Impregilo...per la famosa opera che si paga da sola e che vede file interminabili di privati che non vedono l'ora di cacciare 6, 7 miliardi di euro...

Non muore nessuno, dall'altro lato ci sono 30 miliardi di euro per la tav dati a fondo perduto.

Nadir
January 29th, 2010, 11:06 AM
Non muore nessuno, dall'altro lato ci sono 30 miliardi di euro per la tav dati a fondo perduto.
E poi 400 milioni di euro sono spiccioli per la ricca Italia.


Ps

I soldi della TAV non sono stati dati, ma caricati sul debito pubblico ;)

Dalla contea
January 29th, 2010, 11:09 AM
E poi 400 milioni di euro sono spiccioli per la ricca Italia.


Ps

I soldi della TAV non sono stati dati, ma caricati sul debito pubblico ;)

Dati e quindi caricati sul debito pubblico, perchè le imprese non lavorano col debito, si beh 400 milioni sono fattibili basta poi vedere i fondi fas arretrati che ancora ci spettano o i miliardi presi dai fondi fas, ripeto miliardi non 400 milioni, che sarano utilizzati per l'expo.

Tranquillo qui siamo sempre a credito per quanto riguarda la spesa sulle infrastrutture.

trainspotting
January 29th, 2010, 12:25 PM
Loiero sta cercando disperatamente di avere più consensi semplicemente tentando di bloccare un'opera di importanza interregionale, nazionale ed in certi casi anche europea (notare l'utilità del Corridoio 1 internazionale Berlino-Palermo). Così si autosconfigge, non si ottengono consensi bloccando delle infrastrutture vitali per lo sviluppo, specie considerando che il ponte è una propaggine della SA-RC nonchè unico modo per far arrivare gli elettrotreni Frecciargento fino a Palermo. Qualcuno si lamenta che i treni veloci non ci arrivano, ma rompono perchè sono iniziati i lavori del ponte, ma per favore...

La linea ad alta capacità Messina-Patti è stata completata, e stanno lavorando in provincia di Palermo per far arrivare il raddoppio fino a Castelbuono, poco prima del confine con la provincia di Messina. Io che recentemente ho fatto un viaggio in treno ho avuto modo di percorrere velocemente quella linea veloce con nuovi percorsi da Villafranca Tirrena a Pace di Mela (con l'unico in conveniente che TI non ha ancora abolito la fermata di Barcellona, sapendo che già ci sta quella di Milazzo che è molto più strategica).
Per la Calabria è un'opportunità di sviluppo perchè con la Regione Sicilia farà sistema integrato e spingerà entrambe le regioni ad apportare interventi di riqualificazione, come comunque si già si sta facendo per l'autostrada A3 o il raddoppio tirrenico in sicilia. Loiero non ha ancora capito niente di sviluppo e lo dimostra il fatto che ha avuto questa brillante idea al chiaro di luna di voler disertare dalla società Stretto, ma ormai il suo destino è segnato. Quando la regione calabria ha deciso di disertare dalla società Stretto Di Messina (senza espressioni di volontà popolare, quindi con una sorta di "vulnus democratico"), ha scatenato un putiferio a livello regionale, e l'altro (Scopelliti) è pronto a rimettere in moto l'iter per tornare a partecipare nel consorzio.
Questo però è un problema da niente, perchè l'aumento di capitale farà sì che il ponte si farà ugualmente, ed in più la regione sicilia ha già stanziato i fondi che compensano l'inversione di tendenza (per motivi prettamente politici e niente altro) della regione calabria. Alla fine si può fare a meno dei fondi della Regione Calabria che erano il 2,6% (qualcosa intorno a 160 milioni).
Dico comunque grazie a Scopelliti per l'iniziativa di voler riprendere il cammino, subito dopo lo smacco provocato dall'attuale presidente della regione.
Ricordatevi comunque che i pareri delle due regioni non sono vincolanti sul Ponte come pure per il Nucleare ! Lo Stato decide per noi. Lo Stato siamo noi, e siamo noi a decidere. Si allo sviluppo; andiamo avanti col progresso, prego !

brick84
January 29th, 2010, 03:46 PM
altri 400 milioni per Impregilo...per la famosa opera che si paga da sola e che vede file interminabili di privati che non vedono l'ora di cacciare 6, 7 miliardi di euro...


:|
Inanzitutto permettimi di ringraziarti per aver postato l'articolo di Milano Finanza che ci chiarisce alcuni dubbi in merito alla situazione economica. Come vedi ho evidenziato alcuni punti, secondo me, molto importanti che TUTTI dovrebbero rileggere attentamente.

http://i48.tinypic.com/4gg64n.jpg

Prima di tutto è da notare che la giornalista usa il condizionale, quindi non è certo nulla.

2. L'articolo avvalora ancor più la tesi dei "pro-Pontisti SUBITO". Come vedi il costo è aumentato con il passare degli anni (e probabilmente sarebbe aumentato ancora di più); ragion per cui: E' UNA PRIORITA' anche in termini economici.

3. I privati, capitanati da Impregilo ci sono, eccome.

4. L'ulteriore EVENTUALE finanziamento deriva da: "....Alla base della decisione, il timore del general contractor che le spese per la cantierizzazione, la realizzazione dell'opera e il trasporto, nel periodo tra il 2005 e il 2011 possano lievitare utleriormente con l'aumento del 2% annuo......"

5. Si vede (evidenziato da me) anche a cosa siano dovuti e come sono ripartiti gli EVENTUALI 400 milioni di € (in rosso); a cominciare dalla variante di Cannitello, cosa che non si sa mai per tante altre infrastrutture in Italia.

6. La concessione ai privati sarà fino al 2046, un tasso BCE medio e prevede che la società stipuli sono contratti a tasso fisso.

Leggi tu stesso il resto ;)

:cheers:

brick84
January 29th, 2010, 03:49 PM
E poi 400 milioni di euro sono spiccioli per la ricca Italia.

Ps
I soldi della TAV non sono stati dati, ma caricati sul debito pubblico ;)

Dati e quindi caricati sul debito pubblico, perchè le imprese non lavorano col debito, si beh 400 milioni sono fattibili basta poi vedere i fondi fas arretrati che ancora ci spettano o i miliardi presi dai fondi fas, ripeto miliardi non 400 milioni, che sarano utilizzati per l'expo.

Tranquillo qui siamo sempre a credito per quanto riguarda la spesa sulle infrastrutture.

Quoto entrambi. :applause:

Karelian Beardog
January 31st, 2010, 10:16 AM
Le amministrazioni calabresi cominciano a capire che il ponte sullo stretto sarà il de profundis per Gioia Tauro, porto attaccato dagli investimenti in nord Africa , ma sopratutto dal fatto che il "ponte" non consentirà il transito alle navi containers di ultima generazione nello stretto di Messina.

Una calamità naturale.

brick84
January 31st, 2010, 03:40 PM
Le amministrazioni calabresi cominciano a capire che il ponte sullo stretto sarà il de profundis per Gioia Tauro, porto attaccato dagli investimenti in nord Africa , ma sopratutto dal fatto che il "ponte" non consentirà il transito alle navi containers di ultima generazione nello stretto di Messina.

Una calamità naturale.

Ma perchè dici queste cose? Sono il contrario della realtà dei fatti! :ohno:

amxtopgun
January 31st, 2010, 11:54 PM
Le amministrazioni calabresi cominciano a capire che il ponte sullo stretto sarà il de profundis per Gioia Tauro, porto attaccato dagli investimenti in nord Africa , ma sopratutto dal fatto che il "ponte" non consentirà il transito alle navi containers di ultima generazione nello stretto di Messina.

Una calamità naturale.

non sapevo che le nuove navi superassero i 100m di altezza fuori dall'acqua :uh:

Dalla contea
January 31st, 2010, 11:59 PM
Infatti mi sembra strano

brick84
February 1st, 2010, 04:15 PM
^^
Nelle peggiori delle ipotesi, ci sarebbe il futuro hub-container siciliano, ovvero Augusta (SR). :)

L'altezza sul livello del mare del Ponte è di 65 m.

Questa è la più grande porta-container che attualmente si conosca:
Emma Maersk
http://i49.tinypic.com/2wdtzli.jpg
http://i50.tinypic.com/2uy26n9.jpg

Non so quanto sia alta esattamente, la larghezza è di 56 m (quindi presumo che non sia più larga di quanto possa essere alta, IMHO).

Numeri da record
Questo mostro degli oceani è destinato a battere diversi record. Innanzitutto, come abbiamo visto, le dimensioni: 397 metri di lunghezza per 56 di larghezza, che vuol dire un ponte grande più di 3 campi da calcio. L’altezza dello scafo è di 30 metri, un palazzo di 8 piani. Per muovere un gingillo del genere serve un motore diesel a 14 cilindri da 110 mila cavalli. Ovviamente su una nave di ultima generazione come questa la tecnologia la fa da padrona, con un risultato sorprendente: per governarla sono sufficienti 13 uomini di equipaggio.

da: http://images.google.it/imgres?imgurl=http://static.flickr.com/104/286824908_93d009a7bb_o.jpg&imgrefurl=http://www.chen-ying.net/blog/%3Fp%3D21&usg=__S9IsBxPBUY-z9hmt34faHWy6g2I=&h=260&w=450&sz=56&hl=it&start=15&um=1&tbnid=25U12p25A35xiM:&tbnh=73&tbnw=127&prev=/images%3Fq%3DMaersk%2Bportacontainer%2Baltezza%26hl%3Dit%26safe%3Doff%26um%3D1

huge
February 1st, 2010, 05:37 PM
L'altezza sul livello del mare del Ponte è di 65 m.

Questa è la più grande porta-container che attualmente si conosca:
Emma Maersk
http://i49.tinypic.com/2wdtzli.jpg
http://i50.tinypic.com/2uy26n9.jpg

Non so quanto sia alta esattamente, la larghezza è di 56 m (quindi presumo che non sia più larga di quanto possa essere alta, IMHO).


Questa certamente non potrebbe passare.

http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:zjzi-NQNcjiL8M:http://18.media.tumblr.com/mfHTCGSSnc8wb4u1fi4f01ZJ_400.jpg

Ma nel mediterraneo girano portacontainer di questa stazza?

Sal73x
February 1st, 2010, 05:41 PM
Se il ponte si trova a soli 65m dal livello del mare,

forse le porta container potrebbero passare
ma alcune navi da crociera potrebbero avere dei problemi...

Esempio: Nave "Costa Magica", altezza da 60m (dalla linea di galleggiamento)
http://it.wikipedia.org/wiki/Costa_Magica

jesinej
February 1st, 2010, 05:48 PM
Sarà un modo per alleggerire il traffico nello stretto.... :)

Sal73x
February 1st, 2010, 07:11 PM
Sarà un modo per alleggerire il traffico nello stretto.... :)

Vermante io stavo pensando a tutte quelle navi da crociera che arrivano da Savona, Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli
cariche dai turisti che non potranno piu' attraccare a Messina per consentire il giro della citta' o l'escursione a Taormina....

Donkeykong
February 1st, 2010, 07:27 PM
MA nell'articolo si parla di approvazione del progetto definitivo entro il 1 luglio 2011????!?!?
Ovvero inizio lavori ponte estate 2011????!

brick84
February 1st, 2010, 08:53 PM
Questa certamente non potrebbe passare.

http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:zjzi-NQNcjiL8M:http://18.media.tumblr.com/mfHTCGSSnc8wb4u1fi4f01ZJ_400.jpg

Ma nel mediterraneo girano portacontainer di questa stazza?

1) Ma dipende anche dal carico... IMHO. :dunno:

2) Non sono in grado di rispondere. La EMMA MAERSK deve essere, però, cosiderata un po' come un'eccezione in quanto è attualmente (credo) la più grande portacontainer al mondo. Campata del Ponte a parte, navi di questo genere (un po' come le mega-petroliere) necessitano di porti (e fondali) veramente attrezzati. Idem per i canali (Suez e Panama)

Se il ponte si trova a soli 65m dal livello del mare,

forse le porta container potrebbero passare
ma alcune navi da crociera potrebbero avere dei problemi...

Esempio: Nave "Costa Magica", altezza da 60m (dalla linea di galleggiamento)
http://it.wikipedia.org/wiki/Costa_Magica

Mi sono posto lo stesso problema questo pomeriggio... :)
Anche qui si tratta di "casi eccezionali". Il problema tuttavia si pone. Lo stesso discorso vale per i canali (Suez e Panama - che hanno intenzione di ingrandire).

Vermante io stavo pensando a tutte quelle navi da crociera che arrivano da Savona, Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli
cariche dai turisti che non potranno piu' attraccare a Messina per consentire il giro della citta' o l'escursione a Taormina....

Non sono tutte, è importante ricordarlo :| Anche se faranno a gara a chi la realizzerà più grande e/o lussuosa.
D'accordo sul problema.

brick84
February 1st, 2010, 09:00 PM
MA nell'articolo si parla di approvazione del progetto definitivo entro il 1 luglio 2011????!?!?
Ovvero inizio lavori ponte estate 2011????!

Strano. In effetti parla della chiusura finanziaria per quella data e poi cita "approvazione" (= conclusione, terminazione, ..???) del progetto definitivo.

:dunno:

Altre fonti sostengono altro. :?

Ciucci ha detto che da oggi partirà la stesura del progetto definitivo.
(dovrebbe essere pronto per Giugno 2010 - non vorrei che ci fosse un'errore nella data)

Shezan
February 2nd, 2010, 02:40 AM
Ma perchè dici queste cose? Sono il contrario della realtà dei fatti! :ohno:

infatti..al limite, quelle molto grandi e dal tonnellaggio enorme faranno il periplo della Sicilia, Gioia Tauro non accoglierà mica una quantità ingente di navi con quelle dimensioni..

joseph1951
February 2nd, 2010, 07:35 PM
^^
Nelle peggiori delle ipotesi, ci sarebbe il futuro hub-container siciliano, ovvero Augusta (SR). :)

L'altezza sul livello del mare del Ponte è di 65 m.

Questa è la più grande porta-container che attualmente si conosca:
Emma Maersk
http://i49.tinypic.com/2wdtzli.jpg
http://i50.tinypic.com/2uy26n9.jpg

Non so quanto sia alta esattamente, la larghezza è di 56 m (quindi presumo che non sia più larga di quanto possa essere alta, IMHO).

Numeri da record
Questo mostro degli oceani è destinato a battere diversi record. Innanzitutto, come abbiamo visto, le dimensioni: 397 metri di lunghezza per 56 di larghezza, che vuol dire un ponte grande più di 3 campi da calcio. L’altezza dello scafo è di 30 metri, un palazzo di 8 piani. Per muovere un gingillo del genere serve un motore diesel a 14 cilindri da 110 mila cavalli. Ovviamente su una nave di ultima generazione come questa la tecnologia la fa da padrona, con un risultato sorprendente: per governarla sono sufficienti 13 uomini di equipaggio.

da: http://images.google.it/imgres?imgurl=http://static.flickr.com/104/286824908_93d009a7bb_o.jpg&imgrefurl=http://www.chen-ying.net/blog/%3Fp%3D21&usg=__S9IsBxPBUY-z9hmt34faHWy6g2I=&h=260&w=450&sz=56&hl=it&start=15&um=1&tbnid=25U12p25A35xiM:&tbnh=73&tbnw=127&prev=/images%3Fq%3DMaersk%2Bportacontainer%2Baltezza%26hl%3Dit%26safe%3Doff%26um%3D1

E' una delle 7 "supersorelle". Non credo che in Sicilia ci siano porti attrezzati per questa bestiolina.

Cmq ha un pescaggio di 15,5 metri, e prof. di 40 metri.. puo' viaggiare a 29,3 mph (quasi 50km/h)..

ecco i dati:
http://en.wikipedia.org/wiki/Emma_M%C3%A6rsk



FUTURE TRENDS IN HIGH SPEED VESSELS (TRI-PENTAMARANS AND
HIGH SPEED FREIGHT VESSELS -
(SPEED RANGE 40-100 KNOTS PER HOUR)

link:

http://media.bmt.org/bmt_media/resources/29/Paper12.pdf

brick84
February 2nd, 2010, 11:04 PM
infatti..al limite, quelle molto grandi e dal tonnellaggio enorme faranno il periplo della Sicilia, Gioia Tauro non accoglierà mica una quantità ingente di navi con quelle dimensioni..

Ma poi come ho detto prima:
1) è un caso eccezionale;
2) in alternativa ci saranno: Augusta (SR), Taranto e tutti i porti dell'Adriatico fino a Trieste.
;)

E' una delle 7 "supersorelle". Non credo che in Sicilia ci siano porti attrezzati per questa bestiolina.

Cmq ha un pescaggio di 15,5 metri, e prof. di 40 metri.. puo' viaggiare a 29,3 mph (quasi 50km/h)..

ecco i dati:
http://en.wikipedia.org/wiki/Emma_M%C3%A6rsk


FUTURE TRENDS IN HIGH SPEED VESSELS (TRI-PENTAMARANS AND
HIGH SPEED FREIGHT VESSELS -
(SPEED RANGE 40-100 KNOTS PER HOUR)

link:

http://media.bmt.org/bmt_media/resources/29/Paper12.pdf

Si lo so.
Però come altezza ci siamo (per passare sotto il Ponte) ed eventualmente anche come pescaggio per i porti siciliani: il porto di Augusta, infatti, ha fondali dai 14 ai 18 metri (http://www.portoaugusta.it/1/quadro_generale_1906567.html) ma dev'essere ancora trasformato in porto per il transhipment.

Grazie per aver segnalato il link. :)

joseph1951
February 3rd, 2010, 01:17 AM
Ma poi come ho detto prima:
1) è un caso eccezionale;
2) in alternativa ci saranno: Augusta (SR), Taranto e tutti i porti dell'Adriatico fino a Trieste.
;)



Si lo so.
Però come altezza ci siamo (per passare sotto il Ponte) ed eventualmente anche come pescaggio per i porti siciliani: il porto di Augusta, infatti, ha fondali dai 14 ai 18 metri (http://www.portoaugusta.it/1/quadro_generale_1906567.html) ma dev'essere ancora trasformato in porto per il transhipment.

Grazie per aver segnalato il link. :)
Prego.
Ma vedi il punto e che' NON E' MICA DETTO che questo tipo di nave merci debba passare dalla Sicilia. Dipende dal tipo di merce e dalle rotte che fa. Le rotte si scelgono in base a certi criteri. Per certe merci il trasporto marittimo e' il piu' indicato, sopprattutto per quelle pesanti, dove il tempo e la velocita' non sono fattori importanti.

Per le merci via treno, meritatamente ai corridoi ferroviari TEN la velocita' massima utile e' di 120 km/h.

Oltre i 120 km/h il costo di trasporto ferroviario aumenta a dismisura.

Quindi, a parte pochissimi tipi di merci leggere, costose, e deperibili (es: fiori freschi) che richiedono treni merci da 160km/h gli altri treni merci viaggeranno con Vmax di impostazione varianti da 100 a 120 km/h).

E' dagli inizi del 1990 che l'Alstom la mena anche con il TGV FRET da 300-360 km/h.

Ma e' riuscita a sbolognare a SNCF solo 3-4 TGV Postali aventi Vmax di 270km/h...
Per incrementare il trasporto merci e quello dei TIr su ferrovia non occorono solo le infrastrututre di base (es: porti e linee feriviare adeguate) che in Sicli anon ci sono, ma ocorre aneh un apolitica governativa che "favorisca" , ed in parte "imponga o privilegi" il trasporto su ferrovia.

In Itailia non vedo l'implementazione di questa politica. Poi TI fa di tutto per distruggere quel po' di business del trasporto merci su rotaia che le e' rimasto.

Tieni presente che e' gia' un risultato eccezionale il poter aumentare il traffico merci per ferrovia del 5% all'anno.

Ora TI , in poco piu' di 12 mesi, ha distrutto il 40% del business del trasporto merci su ferrovia e, piuttosto che caricare i propri vagoni merci sui traghetti che fanno la spola da Messina a Reggio- Villa S' Giovanni preferisce pagare i pedaggi di traversata per fare viaggiare i traghetti vuoti.

Se questo non e' sabotaggio..


Infine se la costruzione del Ponte sullo Stretto ha per scopo la movimentazione dei pax e merci sul corridoio Palermo-Berlino o Palermo- Amsterdam, si deve anche procedere alacremente alla costruzione e/ potenziamento al nord delle linee di valico [VR-Brennero,Mi-Domodossola, Novara (Varese?) Luino, Milano-Como, e/o altra variante AC].

Per Amsterdam /Amburgo/Berlino o si passa per il Brennero , oppure per il Gottardo e/oppure per il Loetchberg.

Pero' sui versanti italiani non mi pare che si stia facendo molto. Manco hanno commissionato la costruzione di locomotori bi- tri- o politensioni da adibire al trasporto merci...

Se si costruisce solo in Ponte e ci si dimentica di costruire tutto il resto , si corre il rischio di fare non solo un bel buco nell'acqua, .ma anche di appioppare alle generazioni future un bel mucchio di debiti.


Poi vi e' un'altro fattore da prendere in considerazione: vi saranno nuovi trend e sviluppi tecnologici che renderanno sempre piu' economico e veloce il trasporto di pax e merci sia via mare ( cata e tri-/pentamarani con Vmax di 60-100 nodi) Wig ed ekranoplani - che' per aria, tramite la comparsa di aerei a tutt'ala (Es: Boeing 797), e aerei Stol e Vtol.

In piu' c'e ' da tener presente la possibile comparsa di mega-dirigibili aventi un mega "guscio" rigido di forma circolare, tipo Enterprise di star-trek, e costruiti con materiali compositi...

Da diverso tempo ci sono gia' diversi prototipi allo studio...


http://www.google.co.uk/search?hl=en&source=hp&q=blended+wing+passenger+aircraft&meta=&aq=6sx&oq=belnded+wing+

http://www.youtube.com/watch?v=_ADiOaZBKKI

Nota***

[Poi per alcuni tipi, molto particolari, di merci leggere e pregiate sia deperibili (es: eroina) che non deperibili (es: diamanti) si preferira' sempre la valigetta (possibilmente diplomatica) ed il vettore aereo (meglio se privato).

Oohps m'e' scappata.. Beh.. pazienza..lapsus linguae].

amxtopgun
February 3rd, 2010, 02:59 AM
la data è certamente sbagliata ma tanto uscirà sicuramente a breve un altro articolo e basterà vedere che data mette :)



sull'altezza, usando anche i render di skymino si vede che il ponte sarà a 100m di altezza vicino ai piloni ma probabilmente, dato che è un po' curvo, guadagnerà ancora uan decina/ventina di metri al centro... perciò penso che qualsiasi nave oggi in circolazione potrà passare senza problemi.. anche raggiungesse i 100m o poco più passando al centro nn dovrebebro esserci problemi ;)

Scu
February 3rd, 2010, 01:32 PM
il canale navigabile centrale sarà alto 65metri per una fascia di 600m, considerando mare mosso e maree, direi che navi più alte di 60m non potranno passare

Sonic from Padova
February 3rd, 2010, 06:25 PM
Quelli propedeutici si.



Se, credaghe ai ufo.
ma che vuol dire quelli propedeutici? Che hanno inficcato un palo di legno con la bandierina italiana nel cantiere?

joseph1951
February 3rd, 2010, 08:29 PM
il canale navigabile centrale sarà alto 65metri per una fascia di 600m, considerando mare mosso e maree, direi che navi più alte di 60m non potranno passare

Beh la piu grossa supertanker mai costruita penso sia questa, che ora non naviga piu':

http://en.wikipedia.org/wiki/Seawise_Giant

e' lunga poco piu' di 454 m , larga poco piu' di 68 e con un pescaggio di oltre 24 m.

Al tempo in cui era usata in esercizio commerciale non poteva navigare nel Canale della Manica, in quello di Suez, ecc.

Non penso che navi dimensioni simili possano navigare sotto il Ponte..

Hai un'idea di quante miglia marine servono per arrestare una nave di questa stazza?

SiLvEr@SSC
February 3rd, 2010, 08:38 PM
alta?

joseph1951
February 3rd, 2010, 09:59 PM
alta?

Non lo so ma le supertanker sono piu' e larghe che alte. Di solito le navi piu' alte sono quelle transatlantiche adibite al trasporto pax.

Penso che in questa categoria la piu' alta sia la Q2 che, se ricordo bene, e' lunga 345m, larga 66-48 , alta circa 72m , con un pescaggio sui 10 m. E', o era, una nave della Cunard. Non so per quali servizi o rotte viene ora utilizzata, certamente non fa piu' servizio fra Southampton e NY.

Di certo quest'ultima potrebbe passare sotto il ponte. La supertanker che ho citato in precedenza non potrebbe transitare sotto il Ponte, e cio' non per l'altezza ma perche' e' molto difficile, se non impossibile, virare una bestia di quella stazza in uno stretto largo solo 3-4 km.. Con molta probabilita' andrebbe a cozzare contro la costa.

SiLvEr@SSC
February 3rd, 2010, 10:04 PM
thanks ;)

brick84
February 3rd, 2010, 10:37 PM
Ma vedi il punto e che' NON E' MICA DETTO che questo tipo di nave merci debba passare dalla Sicilia. Dipende dal tipo di merce e dalle rotte che fa. Le rotte si scelgono in base a certi criteri. Per certe merci il trasporto marittimo e' il piu' indicato, sopprattutto per quelle pesanti, dove il tempo e la velocita' non sono fattori importanti.

Se si costruisce solo in Ponte e ci si dimentica di costruire tutto il resto , si corre il rischio di fare non solo un bel buco nell'acqua, .ma anche di appioppare alle generazioni future un bel mucchio di debiti.


Ci mancherebbe.


Poi vi e' un'altro fattore da prendere in considerazione: vi saranno nuovi trend e sviluppi tecnologici che renderanno sempre piu' economico e veloce il trasporto di pax e merci sia via mare ( cata e tri-/pentamarani con Vmax di 60-100 nodi) Wig ed ekranoplani - che' per aria, tramite la comparsa di aerei a tutt'ala (Es: Boeing 797), e aerei Stol e Vtol.

In piu' c'e ' da tener presente la possibile comparsa di mega-dirigibili aventi un mega "guscio" rigido di forma circolare, tipo Enterprise di star-trek, e costruiti con materiali compositi...

Da diverso tempo ci sono gia' diversi prototipi allo studio...


Difficile fare previsioni in tal senso. Chi l'avrebbe mai detto, ad esempio, che il Concorde sarebbe andato in pensione e che sarebbero nate le low cost.
E' tutto imprevedibile anche se sono sicuro che i mezzi di trasporto tradizionali rimarranno nei secoli, cambieranno semmai di poco.


[Poi per alcuni tipi, molto particolari, di merci leggere e pregiate sia deperibili (es: eroina) che non deperibili (es: diamanti) si preferira' sempre la valigetta (possibilmente diplomatica) ed il vettore aereo (meglio se privato).

Oohps m'e' scappata.. Beh.. pazienza..lapsus linguae].

:shifty:
Quelle viaggiano pure all'interno di persone o cose e per posta. E' un mercato che non conosce crisi. Ahimé. :ohno:

il canale navigabile centrale sarà alto 65metri per una fascia di 600m, considerando mare mosso e maree, direi che navi più alte di 60m non potranno passare

Non credo che ci siano significative maree (qualche decina di cm al massimo) nello stretto. Però il ragionamento è corretto.

Se, credaghe ai ufo.
ma che vuol dire quelli propedeutici? Che hanno inficcato un palo di legno con la bandierina italiana nel cantiere?

Spostamento ferrovia in località Cannitello (RC) per cominciare a fare spazio ai cantieri del Ponte.

Beh la piu grossa supertanker mai costruita penso sia questa, che ora non naviga piu':

http://en.wikipedia.org/wiki/Seawise_Giant

e' lunga poco piu' di 454 m , larga poco piu' di 68 e con un pescaggio di oltre 24 m.

Al tempo in cui era usata in esercizio commerciale non poteva navigare nel Canale della Manica, in quello di Suez, ecc.

Non penso che navi dimensioni simili possano navigare sotto il Ponte..

Hai un'idea di quante miglia marine servono per arrestare una nave di questa stazza?

Be', proprio quest'ultima affermazione non c'entra. Qualsiasi nave non si ferma o vira di botto.

Non lo so ma le supertanker sono piu' e larghe che alte. Di solito le navi piu' alte sono quelle transatlantiche adibite al trasporto pax.

Penso che in questa categoria la piu' alta sia la Q2 che, se ricordo bene, e' lunga 345m, larga 66-48 , alta circa 72m , con un pescaggio sui 10 m. E', o era, una nave della Cunard. Non so per quali servizi o rotte viene ora utilizzata, certamente non fa piu' servizio fra Southampton e NY.

Di certo quest'ultima potrebbe passare sotto il ponte. La supertanker che ho citato in precedenza non potrebbe transitare sotto il Ponte, e cio' non per l'altezza ma perche' e' molto difficile, se non impossibile, virare una bestia di quella stazza in uno stretto largo solo 3-4 km.. Con molta probabilita' andrebbe a cozzare contro la costa.

Ti riferisci alla Queen Mary 2 sicuramente (.http://it.wikipedia.org/wiki/Queen_Mary_2)
E' alta 72 m, però non è la nave da crociera più grande. E' stata superata dalla Freedom of the Seas (http://it.wikipedia.org/wiki/Freedom_of_the_Seas)
che però è alta "solo" 63 m che a sua volta ha perso il primato con il varo della Oasis of the Seas che però non so quanto sia alta. http://it.wikipedia.org/wiki/Oasis_of_the_Seas

Per quanto riguarda le mega-petroliere, credo che non ci siano problemi per il loro transito nello Stretto.

brick84
February 3rd, 2010, 10:55 PM
dal thread di Messina:

[...]
giorno 12 febbraio ci sarà l'inaugurazione ufficiale del Pala Antonello da parte del Ministro delle Infrastrutture Matteoli. Nella stessa sede e nello stesso giorno si terrà un incontro sul Ponte, presente anche l'ingegner Ciucci.
[...]

Speriamo facciano il punto sulla situazione. :cheers:

joseph1951
February 4th, 2010, 12:50 AM
Ci mancherebbe.



Difficile fare previsioni in tal senso. Chi l'avrebbe mai detto, ad esempio, che il Concorde sarebbe andato in pensione e che sarebbero nate le low cost.
E' tutto imprevedibile anche se sono sicuro che i mezzi di trasporto tradizionali rimarranno nei secoli, cambieranno semmai di poco.



:shifty:
Quelle viaggiano pure all'interno di persone o cose e per posta. E' un mercato che non conosce crisi. Ahimé. :ohno:



Non credo che ci siano significative maree (qualche decina di cm al massimo) nello stretto. Però il ragionamento è corretto.



Spostamento ferrovia in località Cannitello (RC) per cominciare a fare spazio ai cantieri del Ponte.



Be', proprio quest'ultima affermazione non c'entra. Qualsiasi nave non si ferma o vira di botto.


1-
Ti riferisci alla Queen Mary 2 sicuramente (.http://it.wikipedia.org/wiki/Queen_Mary_2)
E' alta 72 m, però non è la nave da crociera più grande.

2
E' stata superata dalla Freedom of the Seas (http://it.wikipedia.org/wiki/Freedom_of_the_Seas)
che però è alta "solo" 63 m che a sua volta ha perso il primato con il varo della
3
Oasis of the Seas che però non so quanto sia alta. http://it.wikipedia.org/wiki/Oasis_of_the_Seas

4-
Per quanto riguarda le mega-petroliere, credo che non ci siano problemi per il loro transito nello Stretto.

1-
SI'. La Q2 e' la Queen Mary 2 . E' un piroscafo ottimizzato per le traversate transatlantiche , sulle rotte dal Regno Unito a New York. IN questo trato di Atlantico vi sono onde molto lunghe e molto alte ed il piroscafo le deve tagliarle ( o fenderle) in prodondita', per evitare forti oscilazioni fa poppa e prua.

2-3
Sono due navi da crociera e sono ottimizzate per le crociere nei Caraibi. Come vedi le loro caratteristiche sono ben diverse da quelle della QE2. (diverso rapporto fra l'altezza fuori acqua e la parte sommersa dello scafo)

Nel Nord-atlantico con le forti onde che ci sono, queste ultime due navi non si comportano molto bene. Vedi che sopra la poppa hanno molti ponti, mentre il pescaggio di queste due navi e' di gran lunga inferiore di quello della QE2.

Cmq mi pare che la Oasis of the Seas si alta 72 m, (sopra la linea di galleggiamento), ed avere un pescagio di 9 metri , o poco piu. (Rapporto Altezza fuori acqua e pescaggio = 8:1, ca.).

Mentre la QE2 , e' alta 72, ed ha un pescaggio circa 24m = rapporto altezza fuori acqua e pescaggio = 3:1)..


4-
NO. Guarda che virare una supertanker come quella che ho citato in precedenza (ora non piu' in servizio) dal peso a pieno carico di circa 700.000ton. e' una cosa tutt'altro che facile.

Penso che per arrestare una nave di simile stazza occorrano piu' di 50 km e se la virata e' fatta male , prima di riemtterla sulla rotta giusta servono ben piu' di 3 km.
Quando questa supertanker era in servizio non era autorizzata alla navigazione nel Canale della Manica che , se lo si attraversa in senso est- ovest (Svezia - Finlandia - Atlantico), e' largo una cinquantina di km.

Cmq se vuoi far passare delle superpetroliere di queste dimensioni sotto il Ponte, fai pure.

Contento tu e contenti gli armatori...

Se vuoi chiedo ad un mio amico. E' uno skipper in pensione (anticipata).

Se queste navi non le conosce lui..

Io di mare e di navigazione marittima non ne so un'acca.

Ed ho un riverenziale rispetto e profondo timore del mare.

vd qui:
http://www.search.com/reference/Supertanker

estrato dal link sopracitato:
"Due to their size and mass, supertankers have very poor maneuverability; the stopping distance of a supertanker is legendary, typically measured in miles. When operating close to the shoreline they are vulnerable to running aground, largely because at slow speed it is impossible to control their movements. When this happens, oil spills are a risk, though accidents are far less common than they were in the 1970s and early 1980s."

Alphacentauri
February 4th, 2010, 11:08 AM
Mi pare di ricordare, se non sbaglio che quando c'è alta marea nel Tirreno,avviene la bassa marea nello Ionio e la differenze delle maree è di circa 25/30 cm, a parte poi la velocità di transito della marea che può anche raggiungere in determinate situazioni anche i 20 km/h , a cui bisogna aggiungere anche i venti che soffiano, quindi credo che difficilmente certi super mostri del mare li facciano attraversare nello stretto, considerato che, come giustamente dite, hanno bisogno di spazi molto ampi e lunghi per effettuare virate ed arresti di navigazione.
Già c'è traffico così che aumenta in modo considerevole nel periodo estivo, immaginate quando sarà realizzato il ponte... moltissime imbarcazioni da diporto e di turisti si riverseranno per ammirarlo ... :ohno::ohno:

Mr_Beat
February 4th, 2010, 12:19 PM
Nella stessa sede e nello stesso giorno si terrà un incontro sul Ponte, presente anche l'ingegner Ciucci
Cioè "riguardo il Ponte"!
Credevo si incontrassero fisicamente SUL ponte... l'hanno costruito in fretta! :lol:

Alphacentauri
February 4th, 2010, 03:24 PM
Cioè "riguardo il Ponte"!
Credevo si incontrassero fisicamente SUL ponte... l'hanno costruito in fretta! :lol:

Beh... consentigli queste... licenze poetiche ! :lol::lol::lol:
Sarà qualche altro emulo di un certo R.R. giornalista della Sicilia

brick84
February 4th, 2010, 04:01 PM
Mentre la QE2 , e' alta 72, ed ha un pescaggio circa 24m = rapporto altezza fuori acqua e pescaggio = 3:1)..

NO. Guarda che virare una supertanker come quella che ho citato in precedenza (ora non piu' in servizio) dal peso a pieno carico di circa 700.000ton. e' una cosa tutt'altro che facile.

Penso che per arrestare una nave di simile stazza occorrano piu' di 50 km e se la virata e' fatta male , prima di riemtterla sulla rotta giusta servono ben piu' di 3 km.
Quando questa supertanker era in servizio non era autorizzata alla navigazione nel Canale della Manica che , se lo si attraversa in senso est- ovest (Svezia - Finlandia - Atlantico), e' largo una cinquantina di km.


Mi dispiace ma stai dicendo un sacco di inesattezze.

a) il pescaggio della Queen Elisabeth 2 è di appena 9 metri (comunque del pescaggio a noi per il Ponte poco importa). E' alta 52 m.
fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/RMS_Queen_Elizabeth_2

b) La più grande petroliera al mondo, la Knock Nevis, ha un dislocamento a pieno carico di 647.955 t e comunque non c'è nessun problema per attraversare lo Stretto, con o senza Ponte.

Quando delle grandi navi (mercantili, container o petroliere che siano) si muovono attraverso canali, porti o stretti, vengono trainati dai rimorchiatori. Ma, ripeto, non il caso del nostro stretto di messina che è largo e profondo.
;)



Cmq se vuoi far passare delle superpetroliere di queste dimensioni sotto il Ponte, fai pure.


Nessun problema, già ci passano ;)

joseph1951
February 4th, 2010, 06:51 PM
Mi dispiace ma stai dicendo un sacco di inesattezze.

a) il pescaggio della Queen Elisabeth 2 è di appena 9 metri (comunque del pescaggio a noi per il Ponte poco importa). E' alta 52 m.
fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/RMS_Queen_Elizabeth_2

B-
b) La più grande petroliera al mondo, la Knock Nevis, ha un dislocamento a pieno carico di 647.955 t e comunque non c'è nessun problema per attraversare lo Stretto, con o senza Ponte.

Quando delle grandi navi (mercantili, container o petroliere che siano) si muovono attraverso canali, porti o stretti, vengono trainati dai rimorchiatori. Ma, ripeto, non il caso del nostro stretto di messina che è largo e profondo.
;)



Nessun problema, già ci passano ;)

La Knock Nevis e' proprio quella che per primo ho postato su questo thread e che ora e' attraccata al molo e serve da serbatoio. Mon salap piu' i mari da un pezzo.
Confondi il D.W.T che e' il carico "morto " trasportato , con il peso della superpertroliera a vuoto e cioe' al netto di acqua per zavorra, di cibo, di carbunate ecc.
Il DWT e' il valore complessivo del carico utlie + l'acqua di acqua di zavorra ed alcune altre cosine. Pero' che in esso no sia incluso il carburante per il viaggio..
Quindi devi fare WT + GT = Total Gross Ton.

Per cortesia Prendi Nota della diferrenza fra Gross Imperial Tons e Metric Tons, (Usa) o Metric Tonnes (UK, ecc)

Eco i dati della Knock Nevi che l'hanno ribattezzata da quando cambiato nome.

B-
Queen Mary 2 = draft =


http://en.wikipedia.org/wiki/RMS_Queen_Mary_2


Knock Nevis


Poi nel poost precedente avevo postato un link nel quale si precisa la difficolta' che ci sono nel virare o arrestare le superpetroliere... poi fai tu .

Se le vuoi dirottare per farle passare sotto il ponte, quale passantempo extra per l'equipaggio, fai pure..

Guarda che queste bestioline inquinano..

http://en.wikipedia.org/wiki/Knock_Nevis


Prova a dare un'occhiata anche a questa:

http://en.wikipedia.org/wiki/Batillus_class_supertankers

trainspotting
February 4th, 2010, 06:59 PM
Fratelli, bando ai discorsi persi sui mostri marini e cose del genre, anche perchè un viadotto alto 65 metri può essere sottopassato da qualunque nave che abbia mai percorso il canale, e guardate quì:

Presentazione del progetto del Ponte sullo Stretto a Messina (giorno 12 Febbraio) (http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/716)

Presentazione del progetto del Ponte sullo Stretto a Villa San Giovanni (giorno 13 Febbraio) (http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/717)

Documenti scaricabili dalle pagine web del sito.
W L'informazione libera e dei fatti !

joseph1951
February 4th, 2010, 07:23 PM
Mi dispiace ma stai dicendo un sacco di inesattezze.

a) il pescaggio della Queen Elisabeth 2 è di appena 9 metri (comunque del pescaggio a noi per il Ponte poco importa). E' alta 52 m.
fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/RMS_Queen_Elizabeth_2

b) La più grande petroliera al mondo, la Knock Nevis, ha un dislocamento a pieno carico di 647.955 t e comunque non c'è nessun problema per attraversare lo Stretto, con o senza Ponte.

Quando delle grandi navi (mercantili, container o petroliere che siano) si muovono attraverso canali, porti o stretti, vengono trainati dai rimorchiatori. Ma, ripeto, non il caso del nostro stretto di messina che è largo e profondo.
;)




Nessun problema, già ci passano ;)

Vei qauanto ho citato in precedenza (post #243)
che riporto qui di seguito

vd qui:
http://www.search.com/reference/Supertanker

estratto dal link sopracitato:
"Due to their size and mass, supertankers have very poor maneuverability; the stopping distance of a supertanker is legendary, typically measured in miles.

When operating close to the shoreline they are vulnerable to running aground, largely because at slow speed it is impossible to control their movements. When this happens, oil spills are a risk, though accidents are far less common than they were in the 1970s and early 1980s."

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Last edited by joseph1951; Today at 05:05 PM.

PS: HO chiesto al mio amico skipper in pensione, residente a Dover. Lui non la comanderebbe una nave cosi' costretta a viaggiare sotto il ponte. Anche per Leslie non ha molto senso fare passare per il mediuterraneo una supertanker di stazza simile a quella che ho citato .

Non potrebbe passare neanche dal Canale di Suez...

Popper
February 4th, 2010, 07:39 PM
Nessuno ha mai postato questo?

http://i46.tinypic.com/25z1jrn.jpg

Pier Luigi Nervi 1969, ponte sullo stretto.

brick84
February 5th, 2010, 12:03 AM
^^

No, fin'ora no. Grazie Popper :)

brick84
February 5th, 2010, 12:20 AM
PONTE STRETTO: MATTEOLI, OPERA APERTA AL TRAFFICO NEL 2017

(AGI) - Roma, 4 feb - "Avvieremo i cantieri principali all'inizio del 2011 con l'obiettivo di aprire l'opera al traffico il primo gennaio 2017". Lo afferma il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, rispondendo in aula al Senato a delle interrogazioni relative al Ponte sullo Stretto di Messina. Matteoli afferma che "il costo complessivo dell'opera sara' di 6,3 miliardi".(AGI)

http://www.agi.it/catanzaro/notizie/201002041627-pol-rcz1059-ponte_stretto_matteoli_opera_aperta_al_traffico_nel_2017

Scu
February 5th, 2010, 01:03 AM
Nessuno ha mai postato questo?

http://i46.tinypic.com/25z1jrn.jpg

Pier Luigi Nervi 1969, ponte sullo stretto.
avevo parlato della soluzione di nervi tempo fa, riguardo la rigidità laterale praticamente nulla dei ponti sospesi e di come l'avesse superata distanziando gli appoggi dei cavi, parallela a questa di nervi c'era una proposta di musmeci che, oltre al design misto strallato/sospeso, prevedeva dei cavi inferiori che andavano ad intervenire proprio sulla stabilità laterale

Shezan
February 5th, 2010, 03:49 AM
il canale navigabile centrale sarà alto 65metri per una fascia di 600m, considerando mare mosso e maree, direi che navi più alte di 60m non potranno passare

e considerando mare calmo e maree basse?

Popper
February 5th, 2010, 08:25 AM
avevo parlato della soluzione di nervi tempo fa, riguardo la rigidità laterale praticamente nulla dei ponti sospesi e di come l'avesse superata distanziando gli appoggi dei cavi, parallela a questa di nervi c'era una proposta di musmeci che, oltre al design misto strallato/sospeso, prevedeva dei cavi inferiori che andavano ad intervenire proprio sulla stabilità laterale

Credo che Nervi sia stato il primo a proporre un ponte sospeso per lo stretto, eccezionale visto che ciò avveniva 40 anni fa, quando il ponte sospeso più lungo mai realizzato arrivava massimo a 1300m di luce libera. Da notare la forma dei piloni (alti 392m).

http://i49.tinypic.com/kf3vv4.jpg

http://i49.tinypic.com/wi0toh.jpg

Questa una sua considerazione:

"Ogni mio sforzo è stato diretto ad eliminare quello che si è manifestato essere il vero punto debole dei grandi ponti sospesi, ossia la SCARSA STABILITA' LATERALE degli impalcati nei riguardi delle azioni orizzontali INDOTTE DAL VENTO. Il rapporto tra la larghezza dell'impalcato e la sua lunghezza è gia prossimo ad un valore limite nei maggiori ponti sospesi realizzati; nel caso presente sarebbe stato molto al di sotto di tale valore, sicché lo schema tradizionale di ponte sospeso con funi parallele DOVEVA ESSERE NECESSARIAMENTE ABBANDONATO.
Riflettendo sul problema di una intrinseca stabilità trasversale dei cavi e per conseguenza dell'interno dell'impalcato, mi convinsi che tale stabilità sarebbe stata ottenuta in modo del tutto spontaneo qualora i due cavi anziché paralleli fossero stati disposti in modo da formare delle curve sghembe, con un andamento parabolico sia nella proiezione verticale sia nella proiezione orizzontale. Per ottenere questo è indispensabile che i sostegni delle funi ad ognuna delle due estremità siano sensibilmente distanziati tra loro, salvo a solidarizzare cavi e impalcati nelle sezioni di mezzeria."

Tutto il capitolo sul ponte di Nervi l'ho tovato sulle monografie degli architetti che vendono assieme a "Repubblikella 2000" :). Poi ho cercato sul web.

brick84
February 5th, 2010, 02:39 PM
Ponte Messina: Matteoli, costera' 6,3 mld, aperto al traffico nel 2017


GIOVEDI' 4 FEBBRAIO 2010
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 04 feb - Per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, il cui "costo complessivo sara' di 6,3 miliardi", i cantieri principali saranno avviati "all'inizio del 2011 con l'obiettivo di aprire il Ponte al traffico il primo gennaio 2017". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, rispondendo ad alcune interrogazioni in Aula al Senato sul Ponte sullo Stretto di Messina. Sul costo dell'opera, Matteoli, ha spiegato che "per effetto dell'aggiornamento dei corrispettivi previsti, l'opera da un costo di 6,1 miliardi di euro passa a un costo complessivo di 6,3 miliardi, rispettando cosi' il costo previsto". Nel ribadire che Governo e maggioranza sono "fortemente convinti di realizzarlo", Matteoli ha ricordato che anche le opere infrastrutturali legate alla costruzione del Ponte sono importanti: "Le opere propedeutiche che si vanno a realizzare sarebbero comunque utili anche se non si realizzasse il Ponte". Matteoli e' anche intervenuto per rilevare che il pronunciamento della Corte dei conti sul Ponte sullo Stretto di Messina nella relazione del dicembre scorso, e' stato "positivo". La Corte dei conti "ha assunto un tono complessivamente positivo per gli sviluppo dell'opera e per l'azione del Governo, della societa' Stretto di Messina e del commissario straordinario". Quindi, "pur richiamando a una doverosa prudenza sulle stime di traffico e sull'ambiente, ha assunto un tono complessivamente positivo".

http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-780428/ponte-messina-matteoli-costera-6-3/

Nadir
February 5th, 2010, 03:49 PM
Nessuno ha mai postato questo?

http://i46.tinypic.com/25z1jrn.jpg

Pier Luigi Nervi 1969, ponte sullo stretto.
Che figata!
Ecco! Se proprio, ma proprio, verrà costruito mi auguro che sia una cosa del genere e non il classico ponte come ce ne sono tanti nel mondo, solo più lungo di questi.......

Nadir
February 5th, 2010, 03:52 PM
Ponte Messina: Matteoli, costera' 6,3 mld, aperto al traffico nel 2017



http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-780428/ponte-messina-matteoli-costera-6-3/

Preventivo di 6,3 miliardi, quindi costo finale 18/20 miliardi :cheers:

antica nobiltà
February 5th, 2010, 05:51 PM
Bene,andiamo avanti così..... :)

joseph1951
February 5th, 2010, 08:14 PM
Nessuno ha mai postato questo?

http://i46.tinypic.com/25z1jrn.jpg

Pier Luigi Nervi 1969, ponte sullo stretto.

Non credo, ma conosco il progetto del Ponte di Nervi. Bel progetto.
Grazie per averlo postato.

joseph1951
February 5th, 2010, 08:23 PM
Fratelli, bando ai discorsi persi sui mostri marini e cose del genre, anche perchè un viadotto alto 65 metri può essere sottopassato da qualunque nave che abbia mai percorso il canale, e guardate quì:

Presentazione del progetto del Ponte sullo Stretto a Messina (giorno 12 Febbraio) (http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/716)

Presentazione del progetto del Ponte sullo Stretto a Villa San Giovanni (giorno 13 Febbraio) (http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/717)

Documenti scaricabili dalle pagine web del sito.
W L'informazione libera e dei fatti !

Il discorso sulle mega e supertanker e' perfettamente inutile , in quanto sono state costruite per passare per il Capo di Buona Speranza.

Non riescono a passare neanche dallo Stretto di Suez, proprio perche' e' troppo"stretto". Inoltre vi sara' anche il trasporto feroviario dalla Cina all'Europa via Russia. L'altro percorso sara' via Turchia ed Adriatico, poi Bratislava.. Germania -Francia.

La Cina scarichera' anche in due porti siti in Grecia.
Non mi pare che al momento la Cina abbia affittato dei moli nel Porto di Augusta.. in previsione dell'aumento del volume di traffico su ferrovia da Palermo ad Ambrugo, a Berlino,a Rotterdam, ecc.........

brick84
February 5th, 2010, 09:10 PM
Preventivo di 6,3 miliardi, quindi costo finale 18/20 miliardi :cheers:

Se i lavori fossero iniziati prima sarebbe costato meno, lo sai?? :colgate:
(4,8 miliardi)

Ma.... non è una priorità! :nono:

Il discorso sulle mega e supertanker e' perfettamente inutile , in quanto sono state costruite per passare per il Capo di Buona Speranza.

Non riescono a passare neanche dallo Stretto di Suez, proprio perche' e' troppo"stretto". Inoltre vi sara' anche il trasporto feroviario dalla Cina all'Europa via Russia. L'altro percorso sara' via Turchia ed Adriatico, poi Bratislava.. Germania -Francia.

La Cina scarichera' anche in due porti siti in Grecia.
Non mi pare che al momento la Cina abbia affittato dei moli nel Porto di Augusta.. in previsione dell'aumento del volume di traffico su ferrovia da Palermo ad Ambrugo, a Berlino,a Rotterdam, ecc.........

Il trasporto ferroviario dalla Cina all'Europa.... (?)

E quando partiranno o sono partiti i lavori di questa mega-lunga ferrovia??



P.S.
...
La profondità originaria era di 8 metri; essa però venne aumentata a mano a mano, proporzionalmente all’aumentato pescaggio delle navi: attualmente il canale permette il passaggio di navi fino a 15 m di pescaggio ed è previsto di aumentare questo valore fino a 22 m entro il 2010 per consentire il passaggio alle superpetroliere...
...

http://it.wikipedia.org/wiki/Canale_di_Suez


P.P.S.

Tutto questo che c'entra con il Ponte??

joseph1951
February 5th, 2010, 10:08 PM
Se i lavori fossero iniziati prima sarebbe costato meno, lo sai?? :colgate:
(4,8 miliardi)

Ma.... non è una priorità! :nono:



Il trasporto ferroviario dalla Cina all'Europa.... (?)

E quando partiranno o sono partiti i lavori di questa mega-lunga ferrovia??



P.S.
...
La profondità originaria era di 8 metri; essa però venne aumentata a mano a mano, proporzionalmente all’aumentato pescaggio delle navi: attualmente il canale permette il passaggio di navi fino a 15 m di pescaggio ed è previsto di aumentare questo valore fino a 22 m entro il 2010 per consentire il passaggio alle superpetroliere...
...

http://it.wikipedia.org/wiki/Canale_di_Suez


P.P.S.

Tutto questo che c'entra con il Ponte??

Ma sei tu che ci vuoi far passar sotto della mega-superpetroliere di + 500.000 DWT , come quella che ho citato e che non salpa piu' i mari.

Le super-petroliere da +500.000 DWT non ci passeranno dal Ponte "anche se ci potrebbero passare perche' lo stretto e' Largo ed il Ponte e' alto", e fra i vari motivi c'e' quello che esse sono state appositamente "costruite per fare altre rotte".

Ovvio che ci sono delle petroliere che passano anche dalle vostre parti ma saranno petroliere da 50.000 -200.000 DWT ...di certo non da 500.000 - 600.000 DWT...


Lo so anch'io che in Sicilia ci sono delle raffinerie...ma.non prentenderai mica di farla diventare l'isola di raffinazione di tutto il petrolio utilizzato in Europa...Sai che inquinamento si produrrebbe!

http://www.qds.it/index.php?sez=blog_tag_cloud&id=7&tag=rigassificatore

brick84
February 6th, 2010, 12:00 AM
Ma sei tu che ci vuoi far passar sotto della mega-superpetroliere di + 500.000 DWT , come quella che ho citato e che non salpa piu' i mari.

Le super-petroliere da +500.000 DWT non ci passeranno dal Ponte "anche se ci potrebbero pasare perche' lo stretto e' Lagro ed il Ponte e' alto", e fra i vari motivi c'e' quello che sono state "costruite per fare altre rotte".

Ovvio che una qualche petroliera passa anche dalle vostre parti ma sara' una petroliera da 50.000 -200.000 DWT o di stazza simile.


Lo so anch'io che in Sicilia ci sono delle raffinerie...ma.non prentenderai mica di diventare l'isola di raffinazione di tutto il petrolio utilizzato in Europa...Sai che inquinamento!



http://www.qds.it/index.php?sez=blog_tag_cloud&id=7&tag=rigassificatore

Joseph, ti senti bene??

1. Ho detto che ci potrebbero passare le mega-petroliere e non che voglio che ci passino per forza.

2. Sai che inquinamento?!
Ma hai sentito mai parlare di Priolo (Sr), Milazzo e Gela e dei danni ambientali che ci sono? E dei morti per tumore?? o dei bambini malformati??
Inoltre ti ricordo che nelle raffinerie siciliane viene raffinato più di 1/3 del petrolio raffinato in Italia.

Chiuso l'O.T.

:doh:

joseph1951
February 6th, 2010, 03:42 AM
Joseph, ti senti bene??

1. Ho detto che ci potrebbero passare le mega-petroliere e non che voglio che ci passino per forza.

2. Sai che inquinamento?!
Ma hai sentito mai parlare di Priolo (Sr), Milazzo e Gela e dei danni ambientali che ci sono? E dei morti per tumore?? o dei bambini malformati??
1-
Inoltre ti ricordo che nelle raffinerie siciliane viene raffinato più di 1/3 del petrolio raffinato in Italia.

Chiuso l'O.T.

:doh:

E non ti basta il fatto che in Siclia si raffini 1/3 del petrolio rafinato in Italia. O vuoi raffinare in Sicilia anche i restanti 2/3 del petrolio che ora viene raffinato in altre parti d'Italia?

O, visto che e' dalle vostre parti e' un'industria cosi "pulita" aspiri a far raffinare in Siclia anche tutto il resto del petrolio che oggi viene raffinato in Europa?

E questo lo sviluppo della Sicilia High Tech che hai in mente?

http://en.wikipedia.org/wiki/Oil_refinery

cito dal link postato sopra:

At one point, the refinery in Ras Tanura, Saudi Arabia owned by Saudi Aramco was claimed to be the largest oil refinery in the world. For most of the 20th century, the largest refinery was the Abadan Refinery in Iran. This refinery suffered extensive damage during the Iran-Iraq war. The world's largest refinery complex is the "Centro de Refinación de Paraguaná" (CRP) operated by PDVSA in Venezuela with a production capacity of 956,000 barrels per day (152,000 m3/d) (Amuay 635,000 bbl/d (101,000 m3/d), Cardón 305,000 bbl/d (48,500 m3/d) and Bajo Grande 16,000 bpd). SK Energy's Ulsan refinery in South Korea with a capacity of 840,000 bbl/d (134,000 m3/d) and Reliance Petroleum's Jamnagar Refinery in India with 660,000 bbl/d (105,000 m3/d) are the second and third largest, respectively.[when?]

Poi rileggiti per bene l'articolo contenuto nel link, che hoi postato nel mio intervento precedente. E si' che il link da acesso ad un articolo pubblicato su un
quotidiano siciliano!



http://www.qds.it/index.php?sez=blog_tag_cloud&id=7&tag=rigassificatore

joseph1951
February 6th, 2010, 04:07 AM
Joseph, ti senti bene??

2. Sai che inquinamento?!



http://www.qds.it/index.php?sez=blog_tag_cloud&id=7&tag=rigassificatore


Uno stralcio dell'artcolo copiato dal link postato sopra:

dal: QUOTIDIANO DI SICILIA
domenica 7 febbraio 2010 Direttore Carlo Alberto Tregua
Il Blog del Direttore di Carlo Alberto Tregua

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Tag Rigassificatore

Ott 06, 2009


Inquinamento in Sicilia senza controlli

Com’è possibile che l’assessorato regionale al ramo, delegato a controllare il tasso di inquinamento industriale in Sicilia, non possieda i dati al 2009? Interpellato nel corso della nostra inchiesta pubblicata a pag. 10, il dirigente di servizio, Salvatore Anzà, ci ha comunicato che gli ultimi dati disponibili riguardano il 2005. Non si capisce perché il Governo Cuffaro abbia liquidato i premi ai dirigenti generali di questo ramo amministrativo che non hanno fatto il loro dovere, cioè quello di controllare con tempestività il grado di inquinamento, soprattutto nei punti caldi dell’Isola.

Più volte abbiamo pubblicato inchieste elencando dati che dimostrano come lo stato sia allarmante. Dati inconfutabili perché provengono dalle fonti ufficiali e mai smentiti dal alcuno.

Non c’è bisogno di essere ambientalisti o verdi per fotografare questa situazione. Basta occuparsi dei fatti per fare emergere la situazione così com’è, non abbisognevole di commenti.

In questi giorni la Erg ha avviato una campagna mediatica per cercare di far ingoiare al Governo Lombardo il rigassificatore di Priolo, un’autentica bomba atomica inserita in un ambiente altamente inquinato, che fa morire di cancro i suoi abitanti e fa nascere malformati molti bambini. Un’autentica bomba atomica, perché quando si verificherà il terribile terremoto, previsto in questo secolo, farà deflagrare un enorme territorio.E poi, non c’è proprio alcun bisogno di produrre ulteriore energia in Sicilia, che già è in super produzione. Quindi è bene che, nonostante le pressioni della famiglia Garrone, il Governo regionale si esprima in modo chiaro e forte e archivi definitivamente l’ipotesi del rigassificatore a Priolo.
Il caso del rigassificatore di Porto Empedocle è diverso, perché là non vi sono raffinerie. Pertanto, appellarsi alla par condicio è una finzione poggiata su un’azione subdola che vuole fare prevalere l’interesse di un’impresa che non paga le tasse in Sicilia contro l’interesse dei siciliani di quella parte dell’Isola.

Sono vigenti una serie di direttive europee in materia di inquinamento ambientale, recepite dalla legislazione nazionale e da quella regionale. Esse vanno rigorosamente applicate e fatte rispettare, oggi e non tra due o tre anni.
L’assessore regionale al ramo e i dirigenti generali hanno l’obbligo non solo di effettuare i controlli mese per mese, ma di comunicarli all’opinione pubblica.

L’opacità e il brutto vizio di non avere dati reali rilevati momento per momento e, peggio, di non comunicarli ai cittadini, deve finire con immediatezza.

Un Governo regionale che vuole acquisire meriti e consensi generali deve imporre alla sua burocrazia di osservare tempestivamente le leggi e di darne comunicazione costante alla stampa, soprattutto a quella che si occupa delle questioni di merito.

Effettuare i controlli significa porre l’aut aut a quei soggetti che sono al di fuori dei parametri, senza guardare in faccia nessuno.

Solo questo comportamento può eliminare il sospetto di corruzione che aleggia nell’opinione pubblica quando si chiede perché gli assessorati ei loro dirigenti si nascondano dietro il muro di gomma dell’omertà nel non comunicare i dati.
La questione che analizziamo oggi è di ordine generale. è cioè una questione di metodo. Vale a dire mettere in condizione i cittadini siciliani di sapere per evitare doppiopesismo e far rientrare nei ranghi tutti i privilegiati che in questi decenni hanno attinto a piene mani nella greppia pubblica.

L’inquinamento non è solo ambientale, ma è burocratico, sociale, politico, imprenditoriale, sindacale e così via. In altri termini, chiunque non ha al centro della propria azione i cittadini e l’interesse generale inquina, volontariamente o involontariamente, il sistema collettivo. Col risultato che anziché diffondere equità si diffonde iniquità e quindi si alimentano invidie e gelosie.
Mentre è indispensabile che, per intraprendere la strada che porti la Sicilia alla media nazionale del Pil, c’è bisogno di uno sforzo corale, basato sulla parità dei competitori e sulla selezione dei più meritevoli.
Tags: Inquinamento - Rigassificatore - Priolo
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Dic 02 2009 Rigassificatore bocciato. Trasformare le raffinerie

..............................................................................................
SE POI TI PIACE LO STRALCIO DELL'ARTICOLO SOPRA RIPORTATO PERCHE' NON TI VAI A LEGGERE TUTTO L'ARTICOLO CONTENUTO NEL LINK?

O VUOI CHE TI POSTI ANCHE IL RESTO DELL'ARTICOLO?

NON E' A ME CHE DEVI RISPONDERE MA AI SICLIANI AURTORI DEGLI ARTICOLI CONTENUTI NEL LINK..........

]3lizzard
February 6th, 2010, 12:36 PM
Se i lavori fossero iniziati prima sarebbe costato meno, lo sai?? :colgate:
(4,8 miliardi)

Ma.... non è una priorità! :nono:

4,8miliardi iniziali=12/15 finali cmq :banana::cheers::lol:

Dalla contea
February 6th, 2010, 07:27 PM
Si buum volano i miliardi.

brick84
February 6th, 2010, 07:49 PM
E non ti basta il fatto che in Siclia si raffini 1/3 del petrolio rafinato in Italia. O vuoi raffinare in Sicilia anche i restanti 2/3 del petrolio che ora viene raffinato in altre parti d'Italia?

O, visto che e' dalle vostre parti e' un'industria cosi "pulita" aspiri a far raffinare in Siclia anche tutto il resto del petrolio che oggi viene raffinato in Europa?


Per l'amor del cielo: NO! Assolutamente.
Ma perchè stravolgi il senso delle mie parole?? Che pessima abitudine che hai!

3lizzard;51419013']4,8miliardi iniziali=12/15 finali cmq :banana::cheers::lol:

Si?! E come fai a dirlo? :|

I dati fin'ora dicono: nel 2003 4,8 miliardi, ora 6,1-6,3 miliardi. :dunno:

joseph1951
February 6th, 2010, 11:40 PM
Per l'amor del cielo:
1-
NO! Assolutamente.
Ma perchè stravolgi il senso delle mie parole?? Che pessima abitudine che hai!




Io non stravolgo assolutamente niente, semmai sei tu che stravolgi..
Perche' non provi a leggerti tutto l'articolo che, fra le altre cose, non ho scritto io.

Ti posto di nuovo il link. Come puoi vedere sono articoli apparsi su un quotidiano siciliano.

Se non sei d'accordo con quanto hanno scritto polemizza con gli autori degli articoli..


Link:

http://www.qds.it/index.php?sez=blog_tag_cloud&id=7&tag=rigassificatore

jesinej
February 7th, 2010, 01:13 AM
Se i lavori fossero iniziati prima sarebbe costato meno, lo sai?? :colgate:
(4,8 miliardi)

Ma.... non è una priorità! :nono:



Il trasporto ferroviario dalla Cina all'Europa.... (?)

E quando partiranno o sono partiti i lavori di questa mega-lunga ferrovia??



P.S.
...
La profondità originaria era di 8 metri; essa però venne aumentata a mano a mano, proporzionalmente all’aumentato pescaggio delle navi: attualmente il canale permette il passaggio di navi fino a 15 m di pescaggio ed è previsto di aumentare questo valore fino a 22 m entro il 2010 per consentire il passaggio alle superpetroliere...
...

http://it.wikipedia.org/wiki/Canale_di_Suez


P.P.S.

Tutto questo che c'entra con il Ponte??

Leggo bene o si intende fare convogli merci dala Russia e dalla Cina fino in Europa, attraversando il tunnel sotto il Bosfero?
Mi fa strano un trasporto così lungo e, immagino, molto costoso!

brick84
February 7th, 2010, 02:23 PM
Io non stravolgo assolutamente niente, semmai sei tu che stravolgi..
Perche' non provi a leggerti tutto l'articolo che, fra le altre cose, non ho scritto io.

Ti posto di nuovo il link. Come puoi vedere sono articoli apparsi su un quotidiano siciliano.

Se non sei d'accordo con quanto hanno scritto polemizza con gli autori degli articoli..


Link:

http://www.qds.it/index.php?sez=blog_tag_cloud&id=7&tag=rigassificatore

Ma cosa stai dicendo????? :?
Ma sono cose che so e sanno tutti i siciliani! Io non contesto questo! Io contesto te piuttosto! :gaah:

Hai di nuovo stravolto l'argomento a tuo favore. :ohno::ohno:

Leggo bene o si intende fare convogli merci dala Russia e dalla Cina fino in Europa, attraversando il tunnel sotto il Bosfero?
Mi fa strano un trasporto così lungo e, immagino, molto costoso!

Chiediglielo a tu stesso all'"espertone" Joseph.

joseph1951
February 7th, 2010, 06:37 PM
Leggo bene o si intende fare convogli merci dala Russia e dalla Cina fino in Europa, attraversando il tunnel sotto il Bosfero?
Mi fa strano un trasporto così lungo e, immagino, molto costoso!

Per quanto ne so , al momento c'e un colegamento Cina-Risia -Germani che intednono potenziare.
Cina -Russia e poi Bosforo? Non credo che debbano fare questa rotta per le merci dirette all'Europa del Nord, almeno non per le merci in partenza da Pechino e dirette all'Europa del Nord, e viceversa. Il corridoio Europeo est Nord -Est Nord oves-Sud -Ovest - Sud via Bosfore Europa-Orientale Europa-Sud (Atene e diramzione via stretto del Bosforo c'e, ma ci sono anche altri corridoi.

Lo spedire le merci dalla Cina alla Sicilia via nave e poi da qui trasbordare queste merci sui treni per portarle ai porti del nord Europa...
Non a caso la Cina ha noleggiato dei moli nei porti greci e non nei porti siciliani.

In Grecia stanno potenziando le linee collegate alle nazioni confinati.
Mai sentito parlare del collegamento AV Parigi-Bratislava che e' connesso alle linee che hano o stanno potenziando in Grecia e in Turchia, ecc?

Puou dare un'occhiata ai corridoi Europei approvati in sede UE.

Mi pare che ieri Coccodrillo abbia postato su un thread che si trova questo forum i vari link che varebbe lapena di controllare.

In ogni caso puoi coltrollare anche da questi link:

http://it.wikipedia.org/wiki/Corridoi_paneuropei


http://www.unece.org/trans/main/ter/Countries/PanEuCorridors.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Reti_di_trasporto_trans-europee

http://ec.europa.eu/transport/infrastructure/index_en.htm

http://ec.europa.eu/transport/infrastructure/events/2009_10_21_naples_en.htm

Ten – T Projects
http://tentea.ec.europa.eu/images/maps/all_projects_april_2009_a4.jpg

Ten – T priority projets, 2009 – Italy

http://tentea.ec.europa.eu/en/ten-t_projects/ten-t_projects_by_country/italy.htm

http://tentea.ec.europa.eu/en/ten-t_projects/ten-t_projects_by_country/

http://tentea.ec.europa.eu/images/maps/all_projects_april_2009_a4.jpg

vedi anche Coccodrillo post n. 340

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1028079&page=17

Coccodrillo e' molto piu' preciso di me.

poi potresti dare un'ochiata anche ai siti della Turchia, della Grecia e della Francia che si trovano nella sezione internazionale skyscrapercity ---> railways.

Per la High Speed Network in Europe puoi cominciare da questo sito francofono (LGV in Francia + LGV in Europa)

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=899960


poi anche su FOL -- sezione internazionale.

http://www.ferrovie.it/forum/viewforum.php?f=42

Buona lettura

]3lizzard
February 8th, 2010, 08:37 AM
Per l'amor del cielo: NO! Assolutamente.
Ma perchè stravolgi il senso delle mie parole?? Che pessima abitudine che hai!



Si?! E come fai a dirlo? :|

I dati fin'ora dicono: nel 2003 4,8 miliardi, ora 6,1-6,3 miliardi. :dunno:

Infatti potrebbero essere anche superiori. NESSUNA opera in italia non ha visto raddoppiare o triplicare i costi iniziali. il ponte sarebbe (magari) la prima.
È una tragicomica certezza che in italia le previsioni di un'opera siano puramente indicative; e lo si accetta con grande rassegnazione.

Dalla contea
February 8th, 2010, 09:22 AM
3lizzard;51510595']NESSUNA opera in italia non ha visto raddoppiare o triplicare i costi iniziali.

Davvero? Parlami della SR CT perfavore :ohno: la fiera del qualunquismo.

Shezan
February 8th, 2010, 11:15 AM
3lizzard;51510595']Infatti potrebbero essere anche superiori. NESSUNA opera in italia non ha visto raddoppiare o triplicare i costi iniziali. il ponte sarebbe (magari) la prima.
È una tragicomica certezza che in italia le previsioni di un'opera siano puramente indicative; e lo si accetta con grande rassegnazione.

Italia con la "I" maiuscola.

]3lizzard
February 8th, 2010, 12:03 PM
Italia con la "I" maiuscola.

Ma va? va inteso di quale "italia" stiamo parlando.

brick84
February 8th, 2010, 03:32 PM
PONTE SULLO STRETTO, VENERDI' LA PRESENTAZIONE DELL’OPERA
Si terrà al Palazzo della Cultura. Si parlerà della la complessa struttura dell'organizzazione messa a punto e le principali imprese impegnate nei lavori. Parteciperà il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli.


(08/02/2010)
Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha avuto conferma ufficiale dal presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, della presentazione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina che si terrà venerdì alle ore 14.30 al Palazzo della cultura di viale Boccetta, nel corso di una conferenza promossa dall'Ente nazionale per le strade che dal 1° ottobre 2007 è azionista di maggioranza della Società Stretto di Messina, concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione della struttura di collegamento. In attuazione della legge del 24 novembre 2006, n. 286, l'Anas possiede, infatti, una quota pari all'81, per cento, nell'ambito di una compagine azionaria che vede Rete Ferroviaria Italiana con il 13%, Regione Calabria e Regione Siciliana ciascuna con una partecipazione pari al 2,6%. Alla presentazione che riguarderà la complessa struttura dell'organizzazione messa a punto e le principali imprese impegnate nei lavori, nel versante siciliano, parteciperà il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli.

http://www.nettunopress.it/news.asp?idsezione=1&id=32639

^^
Be', speriamo che questa volta emerga qualcosa di nuovo... che non sappiamo! :lol:

Sal73x
February 8th, 2010, 05:52 PM
Davvero? Parlami della SR CT perfavore :ohno: la fiera del qualunquismo.

La SR-CT e' costata il triplo gia' in partenza! :lol:
800.000.000 di euro per 24km di autostrada
contro una media di 10 milioni al km..............

Quoto ]3lizzard

3lizzard;51510595'] NESSUNA opera in italia non ha visto raddoppiare o triplicare i costi iniziali.

brick84
February 8th, 2010, 08:40 PM
La SR-CT e' costata il triplo gia' in partenza! :lol:
800.000.000 di euro per 24km di autostrada
contro una media di 10 milioni al km..............

Quoto ]3lizzard

Perchè dici questo?

da: http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/catania_siracusa

L'autostrada Catania - Siracusa
Nel marzo 2005 l'Anas ha avviato i lavori di completamento della Catania Siracusa, con la realizzazione di 25 km di nuova autostrada con un investimento pari a 723 milioni di euro.

I lavori, terminati il 09/12/2009, riguardano il completamento delle infrastrutture viarie di collegamento tra le città di Catania e di Siracusa con caratteristiche autostradali (due corsie di 3,75 metri per ogni senso di marcia, una corsia di emergenza di 3 metri e uno spartitraffico centrale).

Il costo previsto è stato lo stesso. I lavori sono stati consegnati nei tempi previsti se non in anticipo.

....

Completati i lavori
Lavori di completamento del tratto stradale Catania – Siracusa con caratteristiche autostradali, compreso tra la località Passo Martino lungo l’asse dei servizi della città di Catania ed il km 130+400 della S.S. 114 “Orientale Sicula”

Affidamento a Contraente Generale.

Importo: € 723.205.432,29

Ultimazione: Dicembre 2009

Impresa Esecutrice: PIZZAROTTI & C. S.p.A.

I motivi del costo "eccessivo":

Le opere d'arte principali sono costituite da:

12 viadotti per una lunghezza totale di 4.163 metri, con campate di luci variabili da 40 a 120 metri;
5 gallerie naturali a doppio fornice per una lunghezza complessiva di 5.888 metri;
3 gallerie artificiali a doppia canna per una lunghezza globale pari a 2.763 metri ed 1 galleria artificiale a canna singola lunga 158 metri.

:dunno:

Eleinad
February 9th, 2010, 11:53 AM
Trovato un finanziatore americano per l'opera:

http://www.pointofweb.com/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/zio_paperone_ponte_di_messina.png

joseph1951
February 9th, 2010, 01:05 PM
[QUOTE=brick84;51389351]Se i lavori fossero iniziati prima sarebbe costato meno, lo sai?? :colgate:
(4,8 miliardi)

Ma.... non è una priorità! :nono:



Il trasporto ferroviario dalla Cina all'Europa.... (?)

E quando partiranno o sono partiti i lavori di questa mega-lunga ferrovia??



P.S.
...
[QUOTE]

Cina via Russia - Germania che credo sia bisettimanale. Poi la Cina ha firmato un contratto di noleggio per qualche molo in porto della Grecia.

Dalla Grecia mi pare si vada direttamente a Sofia(?) poi in direzione nordest a Bratislava o verso la l'Austria in di Gerrmania, Francia, poi c'e' anche la direzione Sofia nord -ovest, ecc .

Infine si arriva in Europa occidentale anche passando dalla Turchia ecc..

I link li ho postati diverse volte su questo sito.

Per quanto riguarda il volume di trans -shipment non mi pare che Augusta sia il primo porto d'Italia......e cio' lo dovresti sapere perche' le tabelle statistiche le hai postate tu alcuni giorni or sono (nel thread sulle ferrovie in Sicilia?).

Forse hai finamente preso nota che per il periodo 2010-2013 la UE non ha elargito nessuna sovvenzione per il Corridoio TEN (?) Palermo -Saleno.

In compenso dei circa 5,9 miliardi di Euro elargiti per il succitato periodo parecchi soldini sono stati destinati ai corridoi TEN Europa-Africa.

HO postato diverse volte i link inerenti ai documenti

brick84
February 9th, 2010, 02:32 PM
Cina via Russia - Germania che credo sia bisettimanale. Poi la Cina ha firmato un contratto di noleggio per qualche molo in porto della Grecia.

Dalla Grecia mi pare si vada direttamente a Sofia(?) poi in direzione nordest a Bratislava o verso la l'Austria in di Gerrmania, Francia, poi c'e' anche la direzione Sofia nord -ovest, ecc .

Infine si arriva in Europa occidentale anche passando dalla Turchia ecc..

I link li ho postati diverse volte su questo sito.

Per quanto riguarda il volume di trans -shipment non mi pare che Augusta sia il primo porto d'Italia......e cio' lo dovresti sapere perche' le tabelle statistiche le hai postate tu alcuni giorni or sono (nel thread sulle ferrovie in Sicilia?).

Forse hai finamente preso nota che per il periodo 2010-2013 la UE non ha elargito nessuna sovvenzione per il Corridoio TEN (?) Palermo -Saleno.

In compenso dei circa 5,9 miliardi di Euro elargiti per il succitato periodo parecchi soldini sono stati destinati ai corridoi TEN Europa-Africa.

HO postato diverse volte i link inerenti ai documenti

:bash::bash::bash:

:gaah: :gaah:

MA CHE CA*** DICI???
Adesso mi accusi di aver scritto cose che non ho mai sostenuto!!???!!

Non ho mai detto che il porto di Augusta è il primo per transhipment in Italia, perchè MANCO LO E'!!! :doh:


Chi ragiona con te rischia d'impazzire. :cry:

Alphacentauri
February 9th, 2010, 02:51 PM
:ohno::ohno::ohno:
Ehi... ragazzi... calmatevi un pò !
Non è il caso di scaldarsi così tanto !
forse non vi siete espressi bene, andatevi a controllare i posts precedenti che avete editato, forse qualcuno ricorda male.
Suvvia, il thread è bello xkè si può dialogare e vedo con piacere che ciò avviene tra persone civili e con un livello intellettuale-professionale abbastanza alto.
Forse nella foga di postare notizie , conoscenze, links ed altro, è stato travisato qualche pensiero.
Ricominciate con calma.
Io, mi diverto a leggerVi, vado a verificare qualche notizia, , ci ponzo su, mi faccio la mia opinione su questo e su quello e placidamente aspetto... con filosofia... gli eventi.
Beviamo...ci... su !:cheers::cheers:

Shezan
February 9th, 2010, 07:56 PM
..anche perchè sul ponte decide Altero, non voi :D

Dalla contea
February 10th, 2010, 09:29 AM
Se la sinistra scopre che il Ponte è di sinistra
Il Ponte è di sinistra, anzi è quanto più di sinistra si possa fare (non dire, ma fare) oggi in Italia

FOSSE pure vero che non c´è convenienza economica, il Ponte sullo Stretto di Messina andrebbe comunque costruito, senza arroganza verso le ragioni dei ragionieri ma con un filo d´ironia, visto che nessuno ha fatto i conteggi alla Torre Eiffel o alla Statua della Libertà ma tutti capiscono che senza Torre e senza Statua a Parigi e a New York ci sentiremmo persi. Solo grazie ai simboli infatti uno spazio dove ci smarriamo diventa un luogo nel quale ci ritroviamo. Non è insomma per ragioneria che si fanno i ponti, ma per ridurre le distanze. Anche in bocca, tra due denti, si fa un ponte. Tra due feste si fa un ponte. Si fanno ponti per i sospiri, e persino il ballerino di Lucio Dalla «balla su una tavola tra due montagne». Non c´è civiltà che non sia stata edificata attraverso i ponti, non c´è bellezza di città senza ponti, negli Usa come in Portogallo, in Svezia come in Francia, in Scozia come in Australia e in Giappone. Del resto chi fa ponti, in qualche misura diventa pure papa, pontifex, pontefice. Si fanno ponti anche come sberleffo alla natura, quella dei terremoti e quella dei vulcani, e si fanno ponti per dare ordine e bellezza al paesaggio che non è fatto di mitili e di mostri omerici, ma è fatto dagli uomini e dai loro progetti, perché nessun uomo ha mai visto la Terra senza gli uomini. Il Ponte insomma è bello, ed è sempre e comunque sviluppo, è progresso, è darsi la mano, è il binario per il pendolino e per l´Eurostar che si sono fermati a Eboli, è l´adeguamento delle autostrade al flusso di automobili e di camion. Il Ponte sconvolge l´arretratezza del sistema viario perché accelera e parifica. E anche con i bilanci in rosso, il Ponte sarebbe comunque ricchezza, risorse, opportunità straordinarie, nuovi posti di lavoro. Alla fine insomma questo Ponte sullo Stretto è l´opera più bella e più avanzata che l´Italia possa realizzare, è un risarcimento al nostro Sud, ed è - deve essere - un´operazione laico simbolica keynesiana, la fine di un handicap, la fusione di Messina e Reggio nella Città dello Stretto, come una nuova Costantinopoli. Perciò il Ponte è di sinistra, anzi è quanto più di sinistra si possa fare (non dire, ma fare) oggi in Italia.

E infatti, a sorpresa, la sinistra meridionalista sta riscoprendo le ragioni del Ponte sullo Stretto e, senza troppa timidezza, avanzando per riviste e per convegni, si fa ponte verso il Ponte di Berlusconi, vorrebbe spingerlo a passare dal virtuale al reale, posare insieme con lui quella prima pietra prevista nel prossimo mese di maggio, e magari pure sfilargliela di mano, perché i ponti si possono anche discutere, ma poi, alla fine, si fanno, e mai per ragioni contabili, visto che nessuno le ha mai applicate al Ponte di Brooklyn, e si viaggia magnificamente dentro il tunnel che attraversa la Manica, malgrado i bilanci siano ancora drammaticamente in rosso.
Torna dunque il Ponte di sinistra o, meglio, la sinistra del Ponte, proprio quando il più grandioso progetto del governo Berlusconi, il più meridionalista dei suoi progetti, maltrattato dalla burocrazia di Bruxelles, rischia di rivelarsi, già nei prossimi vertici europei della prima metà d´ottobre, un ponte di sabbia o meglio un ponte di carta. Aggredito dall´arcaismo retorico del più candido, ingenuo e peggiore ambientalismo, e trascurato dallo stesso Berlusconi che lo ha usato come strumento propagandistico, uno dei suoi tanti belletti, il Ponte è infatti, come tutte le trovate berlusconiane, un´impresa, ma solo nella dimensione virtuale e mediatica, la dimensione dell´inesistenza. E però l´impresa, perfetta per simulazioni, prove e controprove, disegni, grafici e colonne sonore, non può diventare reale senza gli attrezzi politici e culturali, la voglia di potenziare il territorio, e il rischio degli imprenditori privati che, sia pure con il sollievo dei crediti agevolati della Banca Europea (Bei), dovrebbero affrontare il 60 per cento di un investimento che si avvicina ai 6 miliardi di euro. Ed è inutile cercare un punto mediano tra la virtualità catastrofista della sinistra economicista che prevede, testualmente, "un Ponte frequentato solo dai gabbiani" e la virtualità berlusconiana che lo immagina come "una macchina per soldi" capace di "risolvere i più grandi problemi del Mezzogiorno". Opposte previsioni di spesa si fronteggiano sugli spalti dei giornali avversari, ma sono dati che non andrebbero contrapposti ma invece giustapposti. I vantaggi infatti non andrebbero assolutizzati e gli svantaggi non andrebbero drammatizzati. Bisognerebbe lavorare per ridurre l´area degli svantaggi e accrescere quella dei vantaggi. Questa è la politica.
Ebbene, che la politica, la cultura politica di sinistra, voglia riscoprire il Ponte, aprirsi, articolarsi e magari da subito riprendersi quel Ponte che aveva fatto sognare i suoi migliori meridionalisti, che la sinistra voglia infilarsi nel progetto Ponte, lo si scopre con gioia leggendo il numero 41 della rivista del neomeridionalismo di sinistra, che si chiama appunto Meridiana e che al Ponte è interamente e variamente dedicata, con un bellissimo saggio introduttivo di Lea D´Antone. Con l´idea dinamica, non scontata, che non esiste il Mezzogiorno ma esistono i Mezzogiorni, dove non tutto è sempre e comunque arretrato, la rivista è marcata Donzelli, editore di tutto rispetto e rivista-manifesto degli storici meridionalisti cinquantenni in cerca del simbolo di una generazione.
E difatti leggendola si capisce bene come il Ponte sullo Stretto possa rappresentare, finalmente meglio e più del terrorismo, il simbolo della generazione del Sessantotto. Sono infatti loro che lo vogliono; siamo noi che, giunti alla maturità, vogliamo i ponti mentre prima volevamo dittature e bardature, chiusure e costruzioni anti. Il Ponte per la sinistra italiana potrebbe significare dunque anche il giro di volta della maturità, perché questa generazione del Sessantotto è ancora alla ricerca del suo simbolo, e il ponte è la conclusione logica di quel percorso, di quell´avventura fatta tutta per rottura di ponti.
E la mafia? A Palermo non ci sono ponti, la mafia non è nata né sopra né sotto i ponti. Certo, la mafia c´è e qualsiasi grande investimento corre il rischio della mafia. Ma forse, contro la mafia, non bisogna più investire nel Sud? E non sarebbe, il rinunciare al progresso e allo sviluppo per paura della mafia, la maniera più vile di arrendersi alla mafia? Per alcuni la mafia cresce nella povertà e nel sottosviluppo, per altri nella ricchezza e nello sviluppo, c´è chi la lega al grano e alla terra arida, chi all´arancia e all´acqua. A Gela la mafia è arrivata con l´industria ma a Villalba, Mistretta, Montelepre, Corleone non c´è mai stata industria. La verità è che la mafia si combatte con polizia e magistratura, con la pazienza, l´eroismo e il rischio d´impresa che è fatto di innovazione e dunque anche di ponti. I testi di Morale ci insegnano del resto che l´angoscia d´esser nati può diventare forza criminale quando va verso la disoccupazione, o forza propositiva, ergon, quando va verso il lavoro.
Infine, e di nuovo, Berlusconi. Si può volere il Ponte che vuole Berlusconi e cominciare a farlo insieme a lui. È questo il solo modo per sottrarlo alla sua ormai proverbiale e furba dabbenaggine, il modo per introdurre garanzie, rapporti con il sindacato, e alla fine fare del progetto Ponte un Parlamento con maggioranza e minoranza, prendere il controllo di una grandiosa operazione che non è solo economica e deve essere gestita da tutta la cultura politica italiana, perché riguarda tutta l´Italia, la simboleggia tutta, Ponte tra le due Italie, tra le due culture, tra le due esigenze. Il Ponte che, come la rivista di Piero Calamandrei, unifica senza confondere, e addirittura rinsalda le identità perché le fa diventare identità aperte contro le identità chiuse che ti fanno orgoglioso e spocchioso, ma non ti portano da nessuna parte.
Ecco: il Ponte, per la sinistra, è anche un ponte contro la spocchia, contro la sicumera, contro il complesso di inferiorità coperto di muscoli, il Ponte al posto dei baffi di ferro e dei girotondi, il Ponte per non smarrirsi nello spazio astratto dell´ideologia, nell´Italia-manicomio che, pur di fare un´altra pernacchia a Berlusconi, vorrebbe volare da Scilla a Cariddi con la liana e l´urlo di Tarzan.

http://www.ragusanews.com/articolo/14264/Se-la-sinistra-scopre-che-il-Ponte-%C3%A8-di-sinistra-

Alphacentauri
February 10th, 2010, 11:51 AM
:lol::lol:
Ehi, forumers, avete visto ieri sera Ballarò ?... parlavano anche del PONTE e... dei lavori fantasma di Cannitello ! Tutto fermo e Tantissimo fumo ! :gaah:
Addirittura mancano gli esecutivi per le varianti ferroviarie !, manca l'approvazione delle autorità locali per gli spostamenti della ferrovia, e dulcis in fundo ( e questa è una frecciata per coloro i quali sostenevano che già tutto era pronto al via per iniziare i lavori e che io molti posts or sono vi avevo messo sull'avviso sui probabili tempi lunghi che sarebbero avvenuti) il progetto utile per l'approvazione è ancora in corso di redazione ( e questo già si sapeva ) e per il progetto esecutivo si prospettano tempi mooolto lunghi e che i costi si sono lievitati nel tempo( e di questo se n'è parlato recentemente con qualche diatriba fra i forumers). Meditate gente ... meditate ! :bash: :bash:

brick84
February 10th, 2010, 03:43 PM
:lol::lol:
Ehi, forumers, avete visto ieri sera Ballarò ?... parlavano anche del PONTE e... dei lavori fantasma di Cannitello ! Tutto fermo e Tantissimo fumo ! :gaah:
Addirittura mancano gli esecutivi per le varianti ferroviarie !, manca l'approvazione delle autorità locali per gli spostamenti della ferrovia, e dulcis in fundo ( e questa è una frecciata per coloro i quali sostenevano che già tutto era pronto al via per iniziare i lavori e che io molti posts or sono vi avevo messo sull'avviso sui probabili tempi lunghi che sarebbero avvenuti) il progetto utile per l'approvazione è ancora in corso di redazione ( e questo già si sapeva ) e per il progetto esecutivo si prospettano tempi mooolto lunghi e che i costi si sono lievitati nel tempo( e di questo se n'è parlato recentemente con qualche diatriba fra i forumers). Meditate gente ... meditate ! :bash: :bash:

Si, ieri sera l'ho vista.
Alcune considerazioni:
- effettivamente le transenne (arancioni) c'erano nell'aerea di Cannitello, ma non vi era nessuna che lavorava (:ohno:); ma di fatto l'aerea era recintata(:dunno: - strano!);
- per quanto riguarda il Comune di Messina (almeno quello) e la provincia, le varianti e altro sono state approvate qualche settimana fa. Si vede che si tratta di quelle calabresi, IMHO.
- il progetto esecutivo, ormai lo sappiamo tutti, ancora non c'è, ma hanno rassicurato dovrebbe essere pronto per giugno 2010.
- i costi sono lievitato dal 2004 a ora: ovvio, l'ho ripetuto io stesso. Ragione in più per considerarlo una priorità.

Putroppo hanno intervistato solo UNO degli economisti dell'Università di Messina, ovvero quello scettico alla sua realizzazione (ho i miei dubbi anche sul fatto che alle spalle della sua scrivania sventolava la bandiera della pace), e non quelli favorevoli, alcuni dei quali hanno fondato il movimento "Ponte Subito".
Putroppo non era neanche presente in studio qualcuno che ne capisse seriamente qualcosa (tranne Castelli sottosegretario alla Infrastrutture) che si è limitato a dire: "Sono federalista, se lo vogliono loro (i siciliani) per me va bene".

brick84
February 10th, 2010, 03:58 PM
La Rete No Ponte: contesteremo la parata pontista di venerdì. Ci renderemo “visibili”
Dalle 13 manifestazione del fronte contrario alla grande opera. I rappresentanti: «Nel luogo simbolo delle incompiute di questa città, il Palacultura, verrà illustrata l'opera che a tutti gli effetti si candida ad essere la più grande delle incompiute»

Tra due giorni il Ministro Altero Matteoli sarà a Messina per presentare ufficialmente, insieme al sindaco Giuseppe Buzzanca e al presidente della società Stretto di Messina Pietro Ciucci, il progetto del Ponte sullo Stretto. Una notizia che, ovviamente, non poteva lasciare indifferente la Rete che da anni manifesta per opporsi alla grande opera tra la Sicilia e la Calabria.

Il movimento ha deciso di continuare a farsi sentire (o forse vedere), manifestando nel corso dell’appuntamento in programma per venerdì. Ribadite le ragioni che motivano la contestazione: «Ci battiamo da anni contro una prospettiva che abbiamo definito di devastazione ambientale, sociale e culturale - si legge nel comunicato -. I nostri argomenti hanno trovato di recente conferma nel pronunciamento della Corte dei Conti (vedi articolo correlato in basso), che ha sottolineato la disinvoltura dei dati economici, l'azzardo ingegneristico e il grave impatto ambientale della grande opera. Noi siamo abitanti di questa terra, non siamo sudditi».

La Rete No Ponte si esprime anche sulla scelta della location in cui avverrà la manifestazione: «In un Palazzo della Cultura non ancora agibile e negato alla funzione per cui era stato pensato verrà presentato il progetto (che non esiste) del Ponte sullo Stretto - si legge nel comunicato -. Nel luogo simbolo delle incompiute di questa città, verrà illustrata l'opera che a tutti gli effetti si candida ad essere la più grande delle incompiute».

Non viene invece precisato come si terrà la protesta, il fronte del no dichiara solo che si renderà “visibile”: «Per confermare i tanti sì alla messa in sicurezza sismica ed idrogeologica del territorio, al rilancio dei trasporti pubblici, alle infrastrutture utili e prossime a i cittadini, ed il solo No al Ponte sullo Stretto che hanno animato le nostre recenti iniziative, saremo presenti davanti al Palazzo della Cultura alle ore 13 e ci renderemo visibili»

http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=24726

logan1975
February 10th, 2010, 04:02 PM
:lol::lol:
Ehi, forumers, avete visto ieri sera Ballarò ?... parlavano anche del PONTE e... dei lavori fantasma di Cannitello ! Tutto fermo e Tantissimo fumo ! :gaah:
Addirittura mancano gli esecutivi per le varianti ferroviarie !, manca l'approvazione delle autorità locali per gli spostamenti della ferrovia, e dulcis in fundo ( e questa è una frecciata per coloro i quali sostenevano che già tutto era pronto al via per iniziare i lavori e che io molti posts or sono vi avevo messo sull'avviso sui probabili tempi lunghi che sarebbero avvenuti) il progetto utile per l'approvazione è ancora in corso di redazione ( e questo già si sapeva ) e per il progetto esecutivo si prospettano tempi mooolto lunghi e che i costi si sono lievitati nel tempo( e di questo se n'è parlato recentemente con qualche diatriba fra i forumers). Meditate gente ... meditate ! :bash: :bash:

Ma io non avevo nessun dubbio, come avevo scritto qualche mese fa, il 23 dicembre non sarebbe accaduto un bel niente....:ohno:

Alphacentauri
February 10th, 2010, 04:11 PM
Si, ieri sera l'ho vista.

"Sono federalista, se lo vogliono loro (i siciliani) per me va bene".

:ohno::ohno:
E poi ha contestato le somme che sono state erogate per CT , questo xkè è federalista !. Immagina per quanto tempo rinfaccerà questa storia!

Al minimo problema economico che potrà accadere in futuro, addosseranno tutta la colpa ai siciliani che hanno voluto a tutti i costi il Ponte. Nota il distinguo, già in TV ha fatto passare il messaggio che " se lo vogliono loro, per me va bene"... che sottigliezza eh! I Leghisti sono come Giano Bifronte !:ohno::ohno:

Scu
February 10th, 2010, 04:24 PM
rispondere sono federalista dato che ci sono i soldi pubblici di mezzo è quantomeno stupido... soprattutto dopo aver fatto una vita a gridare roma ladrona... ma ora ci sono loro a roma
non può certo calpestare i piedi al capo esponendosi su un progetto di punta, ma non può certo dire che è un bene del paese, perchè i suoi sostenitori lo sfanculerebbero subito...

brick84
February 10th, 2010, 09:09 PM
In linea di principio Castelli non ha tutti i torti, nel senso che è giusto dire "se lo vogliono i siciliani..."
Stessa cosa che ho ribadito più volte su questo thread.

Scu
February 10th, 2010, 11:21 PM
il principio potrebbe avere senso se si trattasse di un'opera finanziata unicamente dai siciliani, te la paghi tu, decidi tu... se ci guadagni buon per te, se è una cazzata, peggio per te.... perfetto stile federalista

Ad oggi in italia la situazione non è questa, quindi la risposta è solo un modo per evitare di prendere una posizione... anche perchè la risposta da federalista sarebbe dovuta essere "io sono federalista, se se lo pagano loro per me va bene"

joseph1951
February 11th, 2010, 12:17 AM
:lol::lol:
Ehi, forumers, avete visto ieri sera Ballarò ?... parlavano anche del PONTE e... dei lavori fantasma di Cannitello ! Tutto fermo e Tantissimo fumo ! :gaah:
Addirittura mancano gli esecutivi per le varianti ferroviarie !, manca l'approvazione delle autorità locali per gli spostamenti della ferrovia, e dulcis in fundo ( e questa è una frecciata per coloro i quali sostenevano che già tutto era pronto al via per iniziare i lavori e che io molti posts or sono vi avevo messo sull'avviso sui probabili tempi lunghi che sarebbero avvenuti) il progetto utile per l'approvazione è ancora in corso di redazione ( e questo già si sapeva ) e per il progetto esecutivo si prospettano tempi mooolto lunghi e che i costi si sono lievitati nel tempo( e di questo se n'è parlato recentemente con qualche diatriba fra i forumers). Meditate gente ... meditate ! :bash: :bash:
^^
Cito

joseph1951
February 11th, 2010, 12:18 AM
In linea di principio Castelli non ha tutti i torti, nel senso che è giusto dire "se lo vogliono i siciliani..."Stessa cosa che ho ribadito più volte su questo thread.

....lo pagano i sicliani...

joseph1951
February 11th, 2010, 12:27 AM
..anche perchè sul ponte decide Altero, non voi :D


Beh direi piuttosto che, per l'inzio dei lavori, decide il governo in carica".

Poi in futuro, per il prosieguo o la sospensione dei lavori, decideranno i governi futuri...
Contrariamente quanto si vuole fare credere i poteri del Presidente del consglio italiano sono moolto , molto diversi da quelli del Prime Minister britannico.

Inoltre i governi italiani non sono caratterizzati da eccessiva longevita' politica.

A tutt'oggi manca il progetto esecutivo del Ponte........

Alphacentauri
February 11th, 2010, 11:05 AM
Beh direi piuttosto che, per l'inzio dei lavori, decide il governo in carica".

A tutt'oggi manca il progetto esecutivo del Ponte........

E quindi è tutto da vedere !
1)Mancano le autorizzazioni delle autorità locali per le varianti ferroviarie e spero tanto che non manchino per il sito del Ponte -La domanda sorge spontanea:
Se le varianti non sono inserite nel PRG locale occorrerà modificarlo e quindi passerà sicuramente del tempo per le approvazioni relative ( metti in conto i No Ponte ed i Pro Ponte !)
2) Manca il progetto del Ponte da approvare ( badate bene da approvare, non quello esecutivo che è tutt'altra cosa !) Si arriverà, secondo le previsioni a presentarlo a giugno del 2010 ? ( Ciucci disse che ai primi di febbraio iniziavano la progettazione definitiva ( basteranno 4 mesi ?)
3) Chi dovrà approvare questo progetto del Ponte ?( che diventerà progetto Pilota). Il ministero delle Infrastrutture ? E' stata formata una qualche commissione di esperti, chi sono ? Emeriti sconosciuti ? immagino di no!Sarà a livello internazionale ?
4) Una volta approvato il progetto ( quando? a fine settembre/ottobre 2010 ?) occorre redigere l'esecutivo ( cioè quello con tutte le modifiche e le prescrizioni apportate) tempo per apportare le modifiche ed affettuare le opportune verifiche ? Due, tre mesi ? E siamo arrivati alle spalle del 2011 !
4) Gli espropri anche questi punctus dolens ( concedetemelo, vi prego !) e delicato, anche quì con il progetto esecutivo, verosimilmente potrebbe accadere che occorra inserire, togliere, in breve, modificare certe procedure di esproprio, con altri tempi morti.
Bah... non so... staremo a vedere... i governi in Italia purtroppo non hanno longevità come ha sottolineato il buon Jos...
:ohno::ohno::ohno:

joseph1951
February 11th, 2010, 12:27 PM
E quindi è tutto da vedere !
1)Mancano le autorizzazioni delle autorità locali per le varianti ferroviarie e spero tanto che non manchino per il sito del Ponte -La domanda sorge spontanea:
Se le varianti non sono inserite nel PRG locale occorrerà modificarlo e quindi passerà sicuramente del tempo per le approvazioni relative ( metti in conto i No Ponte ed i Pro Ponte !)
2) Manca il progetto del Ponte da approvare ( badate bene da approvare, non quello esecutivo che è tutt'altra cosa !) Si arriverà, secondo le previsioni a presentarlo a giugno del 2010 ? ( Ciucci disse che ai primi di febbraio iniziavano la progettazione definitiva ( basteranno 4 mesi ?)
3) Chi dovrà approvare questo progetto del Ponte ?( che diventerà progetto Pilota). Il ministero delle Infrastrutture ? E' stata formata una qualche commissione di esperti, chi sono ? Emeriti sconosciuti ? immagino di no!Sarà a livello internazionale ?
4) Una volta approvato il progetto ( quando? a fine settembre/ottobre 2010 ?) occorre redigere l'esecutivo ( cioè quello con tutte le modifiche e le prescrizioni apportate) tempo per apportare le modifiche ed affettuare le opportune verifiche ? Due, tre mesi ? E siamo arrivati alle spalle del 2011 !
4) Gli espropri anche questi punctus dolens ( concedetemelo, vi prego !) e delicato, anche quì con il progetto esecutivo, verosimilmente potrebbe accadere che occorra inserire, togliere, in breve, modificare certe procedure di esproprio, con altri tempi morti.
Bah... non so... staremo a vedere... i governi in Italia purtroppo non hanno longevità come ha sottolineato il buon Jos...
:ohno::ohno::ohno:

Caro AlphaCentauri,

Non posso che concordare con tutto quanto hai scritto. Putroppo su questo sito ci sono alcuni ragazzini che sembrano avere i piedi nella Via Lattea e la testa nella costellazione di Pegaso..



Inoltre essi sembrano ritenere che lo sviluppo culturale ed economico della presunta Isola Caput Mundi sia intimamernte connesso all'erezione di un Monolito Pontificale chiamato Ponte sullo Stretto.

Le erezioni di megamonumenti di regime sono occorrenze tipiche di regimi dittatoriali che si presume rimangano in essere migliaia di anni ma che, in realta', hanno spesso durata effimera.

Inoltre questi specchietti per allodole di regime, spesso lasciano il popolo a pancia vuota......

Il recente crollo di regimi dittatoriali e la conseguente distruzione dei megamonunti da essi costruiti dovrebbero richiamare a mente allarmanti precedenti che invitano a valutare cautamente certe promesse governative....

Vedasi all'uopo il recente crollo dell'Irak, verificatosi contemporaneamente al crollo dei megamonumenti voluti dal defunto, e non rimpianto, ex-dittatore locale: un certo Saddam Hussein..

brick84
February 11th, 2010, 02:19 PM
il principio potrebbe avere senso se si trattasse di un'opera finanziata unicamente dai siciliani, te la paghi tu, decidi tu... se ci guadagni buon per te, se è una cazzata, peggio per te.... perfetto stile federalista

Ad oggi in italia la situazione non è questa, quindi la risposta è solo un modo per evitare di prendere una posizione... anche perchè la risposta da federalista sarebbe dovuta essere "io sono federalista, se se lo pagano loro per me va bene"

Rischiamo di fare sempre i soliti discorsi.
E tutte le altre mega-opere regione per regione??

Scu
February 11th, 2010, 03:00 PM
forse non hai capito il senso...
non sto dicendo che dovete pagarvela voi e che la pedemontana se la devono pagare i lombardi... solo che il discorso di castelli avrebbe avuto un senso se erano quelle le condizioni... in un ottica federalista aveva senso, ma il federalismo ad oggi non esiste...

Alphacentauri
February 11th, 2010, 03:16 PM
forse non hai capito il senso...
non sto dicendo che dovete pagarvela voi e che la pedemontana se la devono pagare i lombardi... solo che il discorso di castelli avrebbe avuto un senso se erano quelle le condizioni... in un ottica federalista aveva senso, ma il federalismo ad oggi non esiste...
:ohno:
Beh... come la mettiamo per esempio con la TAV ?, mi sembra che anche lì ci siano i soldi del meridione! Non voluta dagli autoctoni ( e questo è il paradosso), imposta quasi con la forza. Come mai i federalisti leghisti non insorgono?, forse xkè fa loro comodo ?
La TAV, per il momento si ferma a Salerno, oltre il buio più completo !
Dicevano i latini : ante caritas, post caritatis :lol::lol:
Sono convinto che i federalisti (alla leghista) siano alquanto tornacontisti
Le tasse che dovrebbero restare in questo caso in Sicilia, vengono ancora in parte pagate in altre regioni ( Lombardia, Liguria, ecc) , loro ne godono, a noi le briciole che poi nei momenti di crisi, ci vengono anche quelle negate (FAS, ecc) e poi se ne escono fuori con quelle battute!...azz... che coraggio eh! Quasi quasi si potrebbe fare loro una poposta:
Visto e considerato che i Leghisti non gradiscono i meridionali nei posti che loro ritengono spettanti ( insegnanti ed altro) le tasse che costoro pagano su , al Nord, dovrebbero essere rimesse alle regioni di origine ! e vedi cosa resterebbe ai leghisti!i( IMHO )

Scu
February 11th, 2010, 07:14 PM
ma è chiaro che non può certo dire che è una bella cosa per l'italia, i suoi elettori non ne sarebbero contenti, ma non può nemmeno dire che è una cosa inutile perchè è una priorità dell'alleato che gli ha permesso di raccattare un sacco di poltrone...

Ha detto federalismo, un buon leghista lo inserisce in ogni occasione possibile in un discorso, serve a fare finte che lo stiano facendo davvero e i leghisti udendo la parola hanno potenti erezioni e si dimenticano di cosa si parlava...

Perchè la risposta logica di un federalista (io penso in parte di esserlo) è che, siccome i soldi sono anche miei, può andarmi bene che si usino soldi dello stato a patto che esistano motivazioni valide, altro che disinteressarmene...

brick84
February 11th, 2010, 09:02 PM
forse non hai capito il senso...
non sto dicendo che dovete pagarvela voi e che la pedemontana se la devono pagare i lombardi... solo che il discorso di castelli avrebbe avuto un senso se erano quelle le condizioni... in un ottica federalista aveva senso, ma il federalismo ad oggi non esiste...

:|
Ma infatti ho detto "in linea di principio.."
Il punto è: chi se non i siciliani hanno il diritto di dire cosa sia meglio per loro nel loro territorio?? :dunno:

:ohno:
Beh... come la mettiamo per esempio con la TAV ?, mi sembra che anche lì ci siano i soldi del meridione! Non voluta dagli autoctoni ( e questo è il paradosso), imposta quasi con la forza. Come mai i federalisti leghisti non insorgono?, forse xkè fa loro comodo ?
La TAV, per il momento si ferma a Salerno, oltre il buio più completo !
Dicevano i latini : ante caritas, post caritatis :lol::lol:
Sono convinto che i federalisti (alla leghista) siano alquanto tornacontisti
Le tasse che dovrebbero restare in questo caso in Sicilia, vengono ancora in parte pagate in altre regioni ( Lombardia, Liguria, ecc) , loro ne godono, a noi le briciole che poi nei momenti di crisi, ci vengono anche quelle negate (FAS, ecc) e poi se ne escono fuori con quelle battute!...azz... che coraggio eh! Quasi quasi si potrebbe fare loro una poposta:
Visto e considerato che i Leghisti non gradiscono i meridionali nei posti che loro ritengono spettanti ( insegnanti ed altro) le tasse che costoro pagano su , al Nord, dovrebbero essere rimesse alle regioni di origine ! e vedi cosa resterebbe ai leghisti!i( IMHO )

Ti prego Alpha, non infiliamoci in questi discorsi... altrimenti non ne usciamo più :)

brick84
February 11th, 2010, 10:34 PM
La Rete No Ponte: contesteremo la parata pontista di venerdì. Ci renderemo “visibili”
Dalle 13 manifestazione del fronte contrario alla grande opera. I rappresentanti: «Nel luogo simbolo delle incompiute di questa città, il Palacultura, verrà illustrata l'opera che a tutti gli effetti si candida ad essere la più grande delle incompiute»

http://i47.tinypic.com/1onkom.jpg

Tra due giorni il Ministro Altero Matteoli sarà a Messina per presentare ufficialmente, insieme al sindaco Giuseppe Buzzanca e al presidente della società Stretto di Messina Pietro Ciucci, il progetto del Ponte sullo Stretto. Una notizia che, ovviamente, non poteva lasciare indifferente la Rete che da anni manifesta per opporsi alla grande opera tra la Sicilia e la Calabria.

Il movimento ha deciso di continuare a farsi sentire (o forse vedere), manifestando nel corso dell’appuntamento in programma per venerdì. Ribadite le ragioni che motivano la contestazione: «Ci battiamo da anni contro una prospettiva che abbiamo definito di devastazione ambientale, sociale e culturale - si legge nel comunicato -. I nostri argomenti hanno trovato di recente conferma nel pronunciamento della Corte dei Conti (vedi articolo correlato in basso), che ha sottolineato la disinvoltura dei dati economici, l'azzardo ingegneristico e il grave impatto ambientale della grande opera. Noi siamo abitanti di questa terra, non siamo sudditi».

La Rete No Ponte si esprime anche sulla scelta della location in cui avverrà la manifestazione: «In un Palazzo della Cultura non ancora agibile e negato alla funzione per cui era stato pensato verrà presentato il progetto (che non esiste) del Ponte sullo Stretto - si legge nel comunicato -. Nel luogo simbolo delle incompiute di questa città, verrà illustrata l'opera che a tutti gli effetti si candida ad essere la più grande delle incompiute».

Non viene invece precisato come si terrà la protesta, il fronte del no dichiara solo che si renderà “visibile”: «Per confermare i tanti sì alla messa in sicurezza sismica ed idrogeologica del territorio, al rilancio dei trasporti pubblici, alle infrastrutture utili e prossime a i cittadini, ed il solo No al Ponte sullo Stretto che hanno animato le nostre recenti iniziative, saremo presenti davanti al Palazzo della Cultura alle ore 13 e ci renderemo visibili»

Emanuele Rigano

http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=24726

brick84
February 11th, 2010, 11:39 PM
Ponte Messina: domani Matteoli e Ciucci presentano progetto a Messina

Palermo, 11 feb. - (Adnkronos) - Il progetto del ponte sullo Stretto di Messina con la complessa struttura dell'organizzazione messa a punto e le principali imprese impegnate nei lavori sara' presentato domani alle 14.30, presso il Palazzo della Cultura ''Antonello da Messina'', in Viale Boccetta 373, a Messina.

All'appuntamento saranno presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, e il presidente di Anas ed amministratore delegato di Stretto di Messina, Pietro Ciucci. Dopo i saluti del governatore siciliano Raffaele Lombardo, del presidente della Provincia regionale di Messina Giovanni Ricevuto, e del sindaco della citta' dello Stretto, Giuseppe Buzzanca, saranno presentate le diverse relazioni.

Pietro Ciucci relazionera' su 'La Societa' Concessionaria'; Mauro Moretti, amministratore delegato Ferrovie dello Stato, su 'Il sistema ferroviario'; Alberto Rubegni, amministratore delegato Impregilo, e Carlo Silva, presidente Eurolink su 'Il Contraente Generale'; James R. Shappell, Group executive Parsons Corporation, ed Ettore Morelli, Country Manager Parsons Transportation Group, su 'Il Project Management Consultant (gestione e controllo del progetto); Marco Steardo, direttore esecutivo della direzione ambiente Fenice, ed Edoardo Lozza, direttore di ricerca GfK Eurisko, su 'Il Monitore Ambientale'. Conclude il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. L'incontro e' aperto al pubblico ed a conclusione dei lavori e' prevista una conferenza stampa.

Feffo23
February 12th, 2010, 03:14 PM
In diretta la "presentazione" del Ponte:

http://www.tempostretto.it/8/index.php

brick84
February 12th, 2010, 03:18 PM
Al Palacultura prime luci sul Ponte. Ma si attende il giudizio del Tar del Lazio
Alle 14.30 la presentazione del progetto: ci saranno il ministro Matteoli, Ciucci e l’amministratore delegato di Fs Moretti. Mercoledì prossimo la decisione del Tribunale sul ricorso della Regione Calabria inerente la variante di Cannitello

Non ci sarà una prima pietra e, va chiarito, non ci sarà nemmeno una inaugurazione del Palacultura. Ma nella struttura che sembrava dovesse diventare un’altra delle grandi incompiute della nostra città oggi pomeriggio, alle 14.30, con la pasta appena cotta sui piatti dei messinesi, si accenderanno le prime luci “ufficiali” sul Ponte sullo Stretto. Al Palazzo appena battezzato come “Antonello da Messina”, infatti, arriveranno il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, il presidente dell’Anas e amministratore delegato della Stretto di Messina Pietro Ciucci e l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti per presentare il progetto, l’organizzazione e l’iter dei lavori del Ponte. Ad introdurre i lavori saranno il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, quello della Provincia, Nanni Ricevuto, e il sindaco, Giuseppe Buzzanca. Ad illustrare i dettagli del progetto e dell’organizzazione della grande macchina, invece, saranno: Alberto Rubegni, amministratore delegato di Impregilo, e Carlo Silva, presidente di Eurolink, ovvero i soggetti che rappresentano il “General contractor”; James R. Shappell, della Group executive Parsons Corporation, ed Ettore Morelli, Country manager Parsons Transportation group; Marco Steardo, direttore esecutivo della direzione ambiente Fenice, e Edoardo Lozza, direttore di ricerca GfK Eurisko, per quel che riguarda il cosiddetto “Monitore ambientale”. Il tutto, con alcune varianti sui soggetti istituzionali presenti, verrà replicato domani mattina a Villa S. Giovanni.

http://i45.tinypic.com/rrr154.jpg
i lavori a Cannitello (lavori fermi per colpa del ricorso al TAR della Regione Calabria) :bash:

Mentre i riflettori si accendono al Palacultura (alle 13 previsto anche un sit-in di protesta), la Stretto di Messina starà col fiato sospeso fino a mercoledì prossimo, quando arriverà la decisione del Tar del Lazio sul ricorso con cui la Regione Calabria ha impugnato la delibera del Cipe che ha autorizzato la realizzazione della variante ferroviaria di Cannitello Villa San Giovanni, opera sulla costa calabrese necessaria alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Il ricorso è stato discusso davanti alla Prima sezione del Tribunale amministrativo che si e' riservata di decidere con dispositivo di sentenza. In particolare la Regione Calabria contesta la delibera con cui il Cipe, lo scorso 31 luglio, ha individuato nella società Stretto di Messina Spa il nuovo soggetto aggiudicatario dell'appalto (da 26 milioni di euro) al posto di Reti Ferroviarie Italiane (Rfi) in base al fatto che «l'intervento è connesso e complementare al progetto del Ponte sullo Stretto». Secondo la Regione sarebbero stati violati le procedure di legge per autorizzare il progetto e il principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni. La Regione Calabria, infatti, aveva posto come condizione al proprio parere favorevole l’indipendenza tra la variante di Cannitello ed il progetto Ponte, che invece con la Stretto di Messina soggetto aggiudicatario viene inevitabilmente a cadere.

Sebastiano Caspanello

http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=24793

Ecco spiegato perchè non si hanno avuto più notizie sui lavori a Cannitello.
:ohno:

Comunque erano partiti come si vede dalla foto.

brick84
February 12th, 2010, 03:22 PM
Ponte Messina: entro mercoledi' Tar decide su ricorso Calabria


GIOVEDI' 11 FEBBRAIO 2010
Contro delibera Cipe su deviazione rete Fs a Cannitello (Il Sole 24 Ore Radiocor) -

Roma, 11 feb - Sara' resa nota entro mercoledi' prossimo la decisione del Tar del Lazio sul ricorso con cui la Regione Calabria ha impugnato la delibera del Cipe che ha autorizzato la realizzazione della variante ferroviaria di Cannitello Villa San Giovanni, opera sulla costa calabrese necessaria alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Il ricorso e' stato discusso davanti alla Prima sezione del Tribunale amministrativo che si e' riservata di decidere con dispositivo di sentenza. In particolare la Regione Calabria contesta la delibera (la numero 77 del 2009) con cui il Cipe, lo scorso 31 luglio, ha individuato nella societa' Stretto di Messina Spa il nuovo soggetto aggiudicatario dell'appalto al posto di Reti Ferroviarie Italiane (Rfi) in base al fatto che "l'intervento e' connesso e complementare al progetto del Ponte sullo Stretto". Secondo la Regione sarebbero state violati le procedure di legge per autorizzare il progetto e il principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni.

http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-782607/ponte-messina-mercoledi-tar/

Vergognoso!! :ohno::ohno::ohno:

brick84
February 12th, 2010, 03:26 PM
LA CGIL NON PARTECIPERA' ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO PONTE

http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=49289&idSezione=1
_______________________________________________________________

Ponte sullo Stretto. L'UGL plaude alla presentazione del progetto

http://www.newz.it/2010/02/12/ponte-sullo-stretto-lugl-plaude-alla-presentazione-del-progetto/26778/

brick84
February 12th, 2010, 03:29 PM
PONTE SULLO STRETTO, CIUCCI CONTESTATO, MA NEL 2011 CANTIERI AL VIA

http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=49305&idSezione=1

Nel 2011 partiranno i lavori per le 2 torri da 380 metri.

:cheers:

:applause: :applause: :applause:

Dalla contea
February 12th, 2010, 04:15 PM
Vergognoso!! :ohno::ohno::ohno:

Bastardi!

brick84
February 12th, 2010, 10:21 PM
Ponte, la squadra d'azione
A Messina Pietro Ciucci ha illustrato tempi e modalità di realizzazione dell'infrastruttura: "I lavori dovrebbero finire entro il 2017". Manifestazioni di protesta in piazza. Il ministro Matteoli: "L'opera non costerà nulla allo Stato, sarà il mercato a pagare"

http://i45.tinypic.com/29xu046.jpg

MESSINA - "Oggi è un giorno diverso, rispetto alle altre presentazioni che abbiamo fatto, perchè oggi viene presentata la squadra di chi realizzerà l'opera illustrando le modalità e i tempi per affrontare i problemi che riguardano il progetto". Così l'amministratore delegato della società Ponte Stretto Pietro Ciucci, nel corso della presentazione a Messina del progetto. "A chi ci critica per quel che riguarda i problemi ambientali ricordo che ci sarà un monitoraggio ambientale sullo stato dei cantieri che costa 30 milioni di euro: questo fa capire quanta importanza è data alla difesa dell'ambiente. Non ci sono più dubbi il ponte si farà, i lavori finiranno nel gennaio 2017; noi stiamo operando con contratti vincolanti, stiamo parlando di un progetto in fase di realizzazione, abbiamo metodi, costi e clausole da rispettare".

Ai manifestanti che protestano contro la realizzazione del ponte Ciucci replica: "Non conoscono come si fanno le opere, non tutti possono fare gli ingegneri o gli esperti di monitoraggio ambientale. La legge obiettivo prevede questa modalità realizzativa: prima c'è il progetto preliminare che è stato già approvato dai massimi organismi italiani e dal Cipe sotto l'aspetto finanziario tecnico ambientale; abbiamo fatto poi una gara che è durata due anni e abbiamo coinvolto tutti i principali operatori mondiali: vedrete dal curriculum chi ha vinto la gara che è in grado di realizzare l'opera. Adesso dal 1 febbraio è partita la realizzazione del progetto definitivo che verrà terminato entro sei mesi e poi partirà la realizzazione dell'opera nel gennaio del 2011".

Circa 100 persone appartenenti alla Rete no ponte stanno manifestando fuori dal palazzo della cultura. Una decina di manifestanti, che urlano slogan contro il governo, ha anche cercato di introdursi all'interno del Palacultura, ma sono stati bloccati dalle forze dell'ordine che li hanno allontanati. I manifestanti hanno gridato più volte la loro rabbia contro il premier Silvio Berlusconi, il ministro Matteoli e contro Pietro Ciucci, presidente dell'Anas e amministratore della Società Stretto di Messina. Dopo continue insistenze, alla fine una delegazione di manifestanti è stata accompagnata dalle forze dell'ordine all'interno del Palacultura, per assistere alla presentazione del progetto.

La Cgil di Messina ha spiegato perchè questo pomeriggio non ha partecipato alla presentazione del progetto del Ponte: "si tratta di una passerella vuota, l'ennesima cui abbiamo assistito in questi ultimi anni, utile a riempire le pagine dei giornali e distrarre dalle necessità vere del nostro territorio che giorno dopo giorno arretra e frana nell'indifferenza della politica e dei nostri amministratori".

"A chi ci contesta dicendo che prima del ponte dovrebbero essere finanziati dei progetti per il dissesto idrogeologico dico che la priorità non la stabilisco io ma il Governo. Mi sembra comunque che il Governo abbia già stanziato risorse importanti anche per questo - ha detto Pietro Ciucci sottolineando che - i progetti per il dissesto idrogeologico o di altre opere infrastrutturali non sono in competizione con quelle del ponte. Stiamo analizzando - ha spiegato - i progetti per le opere connesse che fanno parte quindi del progetto del ponte".

"Il ponte sullo Stretto costituisce una sfida sotto il profilo tecnico e ingegneristico e segna una tappa fondamentale nell'evoluzione delle tecnologie e dell'ingegneria civile, rappresentando un esempio insuperabile di ponte sospeso a campata unica, un'opera straordinaria sotto il profilo tecnico, organizzativo, finanziario e ambientale" ha spiegato Alberto Rubegni, amministratore delegato di Impregilo e Carlo Silva, presidente dell'associazione temporanea di imprese Eurolink. Impregilo, primo general contractor in Italia, guida il consorzio di imprese che realizzerà il Ponte sullo Stretto.

"Il ponte non creerà problemi, anzi con il ponte si realizzeranno opere che serviranno a tutta la provincia di Messina" ha detto il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, durante la presentazione del progetto a Messina. Il ministro ha poi chiarito che non ci sono al momento rilievi da parte della Corte dei Conti sulla realizzazione dell'opera. "In Calabria i lavori sono già iniziati, in estate cominceranno anche qui a Messina. I soldi ci sono tutti anche quelli necessari ai lavori propedeutici. Il ponte come tutti sanno non costerà allo Stato ma sarà il mercato che lo pagherà".

12/02/2010

www.lasiciliaweb.it

brick84
February 12th, 2010, 10:24 PM
Ponte Stretto: Matteoli, opera necessaria per Italia e Ue

ROMA (MF-DJ)--E' iniziata oggi, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, la presentazione in Sicilia e in Calabria del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina e dell'organizzazione messa a punto per la sua realizzazione. Hanno partecipato all'incontro, tra gli altri, il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, il presidente Anas e a.d. della Stretto di Messina Pietro Ciucci e l'a.d. delle FS Mauro Moretti.

Matteoli ha dichiarato che "l'opera e' necessaria non solo per la Sicilia e la Calabria ma per l'intero Paese e l'Europa. Non bisogna mai dimenticare che il Ponte e' un piccolo tratto del lungo Corridoio Berlino-Palermo, quell'asse che unira' l'Europa al Mediterraneo. Il governo, di cui mi onoro di far parte, considera il Ponte come opera prioritaria inserita in questo contesto europeo e ritiene che la realizzazione del manufatto determinera' a caduta altri interventi infrastrutturali indispensabili alle aree di riferimento. Sono grato alla Societa' Stretto di Messina per aver voluto organizzare queste due occasioni di approfondimento che serviranno per far conoscere alle popolazioni siciliane e calabresi il progetto e le ricadute che l'opera avra' sui territori interessati".

A ottobre 2009, ha affermato invece Ciucci "e' stata riavviata la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina con l'ordine di inizio attivita' impartito al Contraente Generale, al Project Management Consultant ed al Monitore Ambientale. Il 23 dicembre sono partiti a Cannitello i lavori della prima opera propedeutica del ponte. La Societa' Stretto di Messina da sempre ha considerato prioritario il dialogo con il territorio, in sintonia con le indicazioni ricevute dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Senatore Altero Matteoli. L'obiettivo che ci poniamo, con iniziative come quella odierna, e' di garantire da subito e con costanza nel tempo un flusso continuo di informazioni su tutte le principali attivita' connesse ai lavori. A proposito di lavori - ha continuato - sono state avviate le attivita' operative da parte del Contraente generale che comportano la presenza sul territorio dei diversi affidatari impegnati nella esecuzione delle indagini topografiche e geognostiche, nonche' nelle attivita' di monitoraggio ante operam e nel relativo controllo".

"Il 1* febbraio scorso - ha detto ancora Ciucci - e' stata avviata la progettazione definitiva delle opere a terra, nel corso del 2010 partiranno anche alcune opere a terra in Sicilia e prevediamo il completamento della progettazione definitiva del ponte, con la conseguente attivazione delle procedure di approvazione. Inoltre, nell'ambito del project finance, e' prevista la strutturazione dell'operazione finanziaria, la negoziazione con il mercato e la successiva definizione dei finanziamenti. Successivamente si procedera' alla stesura della progettazione esecutiva e si prevede di poter avviare il cantiere principale del Ponte per l'inizio del 2011, con l'obiettivo di aprire l'opera al traffico il 1* gennaio del 2017", ha concluso. com/pev

http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=700968&lang=it

********************************

12-02-2010 - Matteoli: "Nessuno bloccherà il Ponte sullo Stretto di Messina"

"Il ponte non creerà problemi, anzi con il ponte si realizzeranno opere che serviranno a tutta la provincia di Messina". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, durante la presentazione del progetto a Messina. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se è preoccupato per il ricorso al Tar della Regione Calabria, Matteoli ha risposto: "Mi preoccupa tutto perché ho senso di responsabilità, ma una cosa è chiara: non ci sarà niente e nessuno che bloccherà la realizzazione del ponte che nel gennaio del 2017 sarà pronto". Il ministro ha poi chiarito che non ci sono al momento rilievi da parte della Corte dei Conti sulla realizzazione dell'opera. "In Calabria - ha aggiunto - i lavori sono già iniziati, in estate cominceranno anche qui a Messina. I soldi ci sono tutti anche quelli necessari ai lavori propedeutici. Il ponte come tutti sanno non costerà allo Stato ma sarà il mercato che lo pagherà".

http://www.telereggiocalabria.it/news/2-politica/22461-matteoli-qnessuno-blocchera-il-ponte-sullo-stretto-di-messinaq.html

trainspotting
February 12th, 2010, 10:26 PM
Bella notizia, ma come la mettiamo con quello stronzo di Loiero (questi andrà a farsi benedire alle prossime regionali) che ha fatto ricorso al TAR del Lazio ?
Matteoli disse che nessuno fermerà quest'opera ,anche se "tutto gli preoccupa". Non ho ben capito questa frase da parte del Ministro.

brick84
February 12th, 2010, 10:33 PM
Bella notizia, ma come la mettiamo con quello stronzo di Loiero (questi andrà a farsi benedire alle prossime regionali) che ha fatto ricorso al TAR del Lazio ?
Matteoli disse che nessuno fermerà quest'opera ,anche se "tutto gli preoccupa". Non ho ben capito questa frase da parte del Ministro.

Be', la frase potrebbe essere interpretata in diversi modi, ma sicuramente è riferita al ricorso al TAR presentato dalla Regione Calabria.
Oppure intende che "tuttlo lo preoccupa" nel senso del resto delle infrastrutture da realizzare nelle 2 regioni, nel senso che presta attenzione ad ogni particolare....
Chissà! :dunno:

trainspotting
February 12th, 2010, 10:33 PM
Ponte Stretto: Matteoli, opera necessaria per Italia e Ue
12-02-2010 - Matteoli: "Nessuno bloccherà il Ponte sullo Stretto di Messina"

"Il ponte non creerà problemi, anzi con il ponte si realizzeranno opere che serviranno a tutta la provincia di Messina". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, durante la presentazione del progetto a Messina. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se è preoccupato per il ricorso al Tar della Regione Calabria, Matteoli ha risposto: "Mi preoccupa tutto perché ho senso di responsabilità, ma una cosa è chiara: non ci sarà niente e nessuno che bloccherà la realizzazione del ponte che nel gennaio del 2017 sarà pronto". Il ministro ha poi chiarito che non ci sono al momento rilievi da parte della Corte dei Conti sulla realizzazione dell'opera. "In Calabria - ha aggiunto - i lavori sono già iniziati, in estate cominceranno anche qui a Messina. I soldi ci sono tutti anche quelli necessari ai lavori propedeutici. Il ponte come tutti sanno non costerà allo Stato ma sarà il mercato che lo pagherà".

http://www.telereggiocalabria.it/news/2-politica/22461-matteoli-qnessuno-blocchera-il-ponte-sullo-stretto-di-messinaq.html


Ah forse ho capito, in via teorica lui non vuole essere responsabile in una sorta di task force nel caso qualcuno impedisca di realizzare il ponte, però di certo è che praticamente sarà fatto lo stesso.

brick84
February 12th, 2010, 10:35 PM
NUOVO SERVIZIO FRA LA CINA ED IL MEDITERRANEO DI CSAV NORASIA

http://i50.tinypic.com/530l69.jpg

12 febbraio 2010
Il prossimo 18 Marzo CSAV Norasia di Hong Kong lancerà un nuovo servizio settimanale fra la Cina e il Mediterraneo occidentale, con l’impiego di dieci portacontainer da circa 5.000 teus. La rotazione del nuovo collegamento, denominato Mare Nostrum Service (MNS), sarà Xingang, Qingdao, Shanghai, Ningbo, Xiamen, Hong Kong, Chiwan, Port Kelang, Malta, Genova, Fos, Barcellona, Valencia, Malta, Gedda, Port Kelang e di nuovo Xingang.
Fonte : Camera del Lavoro di Pozzallo

http://marittimipozzallo.blogspot.com/search?updated-max=2010-02-12T06%3A26%3A00-08%3A00&max-results=7

:shifty:


chiuso O.T.

trainspotting
February 12th, 2010, 10:38 PM
E dopo Messina, domani ci sarà la presentazione del progetto a Villa San Giovanni.

brick84
February 12th, 2010, 11:58 PM
E dopo Messina, domani ci sarà la presentazione del progetto a Villa San Giovanni.

:cheers:

huge
February 13th, 2010, 12:52 AM
"Il 1° febbraio scorso - ha detto ancora Ciucci - e' stata avviata la progettazione definitiva delle opere a terra, nel corso del 2010 partiranno anche alcune opere a terra in Sicilia e prevediamo il completamento della progettazione definitiva del ponte, con la conseguente attivazione delle procedure di approvazione. Inoltre, nell'ambito del project finance, e' prevista la strutturazione dell'operazione finanziaria, la negoziazione con il mercato e la successiva definizione dei finanziamenti. Successivamente si procedera' alla stesura della progettazione esecutiva e si prevede di poter avviare il cantiere principale del Ponte per l'inizio del 2011, con l'obiettivo di aprire l'opera al traffico il 1° gennaio del 2017"

Riassumendo:

1 feb 2010, parte la progettazione definitiva per le opere a terra.
31 lug 2010, termine per il progetto definitivo per le opere a terra.

Progetto definitivo ponte: ultimazione prevista per fine 2010.

Se il progetto definitivo verrà, forse, completato entro quest'anno, e, come ha detto Ciucci, a esso seguiranno:

1 - attivazione delle procedure di approvazione
2 - la strutturazione dell'operazione finanziaria
3 - la negoziazione con il mercato
4 - la definizione dei finanziamenti (questo che diavolo vorrebbe dire?)
5 - successivamente si procedera' alla stesura della progettazione esecutiva

mi spiegate com'è possibile iniziare i lavori a inizio 2011?

O come al solito si dice inizio per intendere maggio/giugno, a essere ottimisti?

Shezan
February 13th, 2010, 02:46 AM
sarà possibile...lavorando? forse?

Alphacentauri
February 13th, 2010, 11:12 AM
Riassumendo:

1 feb 2010, parte la progettazione definitiva per le opere a terra.
31 lug 2010, termine per il progetto definitivo per le opere a terra.

Progetto definitivo ponte: ultimazione prevista per fine 2010.

Se il progetto definitivo verrà, forse, completato entro quest'anno, e, come ha detto Ciucci, a esso seguiranno:

1 - attivazione delle procedure di approvazione
2 - la strutturazione dell'operazione finanziaria
3 - la negoziazione con il mercato
4 - la definizione dei finanziamenti (questo che diavolo vorrebbe dire?)
5 - successivamente si procedera' alla stesura della progettazione esecutiva
mi spiegate com'è possibile iniziare i lavori a inizio 2011?
O come al solito si dice inizio per intendere maggio/giugno, a essere ottimisti?

:ohno::ohno:

A ragà...zzi nostri!, ma queste cose già ve le ho postate e ripetute tante volte ! ... Solo adesso state notando le incongruenze ? :bash::bash:
Vorrei che qualcun'altro si svegliasse dalla frenesia che lo aggroviglia e prendesse coscienza che tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare ... dello Stretto di Messina!

Alphacentauri
February 13th, 2010, 11:41 AM
:ohno::ohno:

A ragà...zzi nostri!, ma queste cose già ve le ho postate e ripetute tante volte ! ... Solo adesso state notando le incongruenze ? :bash::bash:
Vorrei che qualcun'altro si svegliasse dalla frenesia che lo aggroviglia e prendesse coscienza che tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare ... dello Stretto di Messina!
:bash:
Ho fatto una passeggiata a ritroso nel Thread precedente Ponte sullo Stretto di Messina IX
Giusto per rinfrescarVi la memoria, se volete, Vi invito a rileggervi :
- PAG. 22 : post da me editato n. 433 e da 434<>440 da altri editati ;
- PAG. 23 post 442, 447<>458;
- PAG. 24 post 483
Così ... vedete Voi per poi trarne le dovute considerazioni.:lol:

Nadir
February 13th, 2010, 12:32 PM
Riassumendo:

1 feb 2010, parte la progettazione definitiva per le opere a terra.
31 lug 2010, termine per il progetto definitivo per le opere a terra.

Progetto definitivo ponte: ultimazione prevista per fine 2010.

Se il progetto definitivo verrà, forse, completato entro quest'anno, e, come ha detto Ciucci, a esso seguiranno:

1 - attivazione delle procedure di approvazione
2 - la strutturazione dell'operazione finanziaria
3 - la negoziazione con il mercato
4 - la definizione dei finanziamenti (questo che diavolo vorrebbe dire?)
5 - successivamente si procedera' alla stesura della progettazione esecutiva

mi spiegate com'è possibile iniziare i lavori a inizio 2011?

O come al solito si dice inizio per intendere maggio/giugno, a essere ottimisti?
Se affidano i lavori alla nascente Protezione Civile spa, faranno in un attimo.........:|

]3lizzard
February 13th, 2010, 12:44 PM
Riassumendo:

1 feb 2010, parte la progettazione definitiva per le opere a terra.
31 lug 2010, termine per il progetto definitivo per le opere a terra.

Progetto definitivo ponte: ultimazione prevista per fine 2010.

Se il progetto definitivo verrà, forse, completato entro quest'anno, e, come ha detto Ciucci, a esso seguiranno:

1 - attivazione delle procedure di approvazione
2 - la strutturazione dell'operazione finanziaria
3 - la negoziazione con il mercato
4 - la definizione dei finanziamenti (questo che diavolo vorrebbe dire?)
5 - successivamente si procedera' alla stesura della progettazione esecutiva

mi spiegate com'è possibile iniziare i lavori a inizio 2011?

O come al solito si dice inizio per intendere maggio/giugno, a essere ottimisti?

vallo a spiegare agli inguaribili ottimisti.
Non me la prendo nemmeno con loro ma con chi sta prendendo in giro gli italiani

joseph1951
February 13th, 2010, 02:31 PM
NUOVO SERVIZIO FRA LA CINA ED IL MEDITERRANEO DI CSAV NORASIA

http://i50.tinypic.com/530l69.jpg

12 febbraio 2010
Il prossimo 18 Marzo CSAV Norasia di Hong Kong lancerà un nuovo servizio settimanale fra la Cina e il Mediterraneo occidentale, con l’impiego di dieci portacontainer da circa 5.000 teus. La rotazione del nuovo collegamento, denominato Mare Nostrum Service (MNS), sarà Xingang, Qingdao, Shanghai, Ningbo, Xiamen, Hong Kong, Chiwan, Port Kelang, Malta, Genova, Fos, Barcellona, Valencia, Malta, Gedda, Port Kelang e di nuovo Xingang.
Fonte : Camera del Lavoro di Pozzallo

http://marittimipozzallo.blogspot.com/search?updated-max=2010-02-12T06%3A26%3A00-08%3A00&max-results=7
chiuso O.T.


hai visto che i cinesi si sono dimenticati dei porti siciliani, quali il famoso superporto di Augusta il quale, secondo alcuni di voi, dovrebbe diventare il superporto d'Europa?

brick84
February 13th, 2010, 02:52 PM
Riassumendo:

1 feb 2010, parte la progettazione definitiva per le opere a terra.
31 lug 2010, termine per il progetto definitivo per le opere a terra.

Progetto definitivo ponte: ultimazione prevista per fine 2010.

Se il progetto definitivo verrà, forse, completato entro quest'anno, e, come ha detto Ciucci, a esso seguiranno:

1 - attivazione delle procedure di approvazione
2 - la strutturazione dell'operazione finanziaria
3 - la negoziazione con il mercato
4 - la definizione dei finanziamenti (questo che diavolo vorrebbe dire?)
5 - successivamente si procedera' alla stesura della progettazione esecutiva

mi spiegate com'è possibile iniziare i lavori a inizio 2011?

O come al solito si dice inizio per intendere maggio/giugno, a essere ottimisti?

Considera anche il fatto che ci si è messa di traverso la Regione Calabria con il ricorso al TAR per i lavori a Cannitello! :ohno:

ho trovato quest'articolo che spiega meglio (tralasciate i commenti politici):

Matteoli:«Il simbolo di un’Italia che pensa in grande. Opera pronta il 1 gennaio 2017».

Una "staffetta" di interventi politici per rispolverare le ragioni del "sì" al Ponte. Momenti di contestazione prima, durante e dopo la manifestazione.
Tanti interventi sintetizzabili in unico grande “slogan”: il ponte sullo Stretto di Messina rappresenterà la vera occasione di sviluppo della Sicilia, del sud, dell’Italia, ma anche un punto di riferimento per l’intera Europa. Unità di intenti fra i rappresentanti politici locali, regionali e nazionali questo pomeriggio riuniti nel grande auditorium del Palacultura,
per la prima volta aperto al pubblico, per la presentazione ufficiale, sulla sponda sicula dello Stretto, del progetto Ponte. Si parte subito con alcune date: progettazione definitiva terminata il primo febbraio, giorno 15 l’inizio delle analisi di impatto ambientale: ma quel che è più importante, stando almeno ai programmi del governo, la data di completamento dell’opera, il 1 gennaio del 2017.

«Immagino già quando i sindaci di Messina e Reggio si incontreranno a metà del ponte per il taglio del nastro. Sarà un momento storico, non solo per Messina, ma per l’intera Europa». Pensa e parla in grande il ministro delle infrastrutture Matteoli, che considera la realizzazione dell'opera un lavoro di ingegneristica mondiale senza precedenti: «I messinesi saranno protagonisti di questo grande cambiamento, la città sarà una realtà migliore. L'attraversamento stabile tra Sicilia e Calabria sarà la dimostrazione della volontà politica che permette di arrivare dovunque».

Un intervento, quello di Matteoli, “preparato” dalle parole spese dai padroni di casa, Buzzanca e Ricevuto, e dal governatore della Sicilia Raffaele Lombardo.

Il primo cittadino che ha prima di tutto ringraziato il presidente onorario della Stretto di Messina, Nino Calarco, a cui è stato affidato il “compito” di introdurre i lavori, ha affermato: «Il ponte ci permetterà finalmente di camminare sulle nostre gambe, non dovremo più dipendere dagli altri. La necessità è però prima di tutto quella di rispettare tempi e scadenze senza lasciare nulla in sospeso. Un particolare ringraziamento lo rivolgo al consiglio comunale e al lavoro svolto in commissione ponte con l’approvazione della delibera sulle opere compensative. Sono certo che a cose fatte tutti si ricrederanno, persino gli ambientalisti più convinti».

A seguire il presidente della Provincia Ricevuto: «Non c’è più tempo da perdere, Messina non deve più essere il vaso di coccio tra Palermo e Catania, il ponte rappresenta un grande opportunità di sviluppo». Dello stesso avviso il governatore Lombardo, che considera l’opera l’occasione giusta per ridurre in modo definitivo il divario fra il nord e il sud del paese. «La prima delle opere propedeutiche alla realizzazione della grande infrastruttura sarà la Curcuraci Annunziata e sarà pronta prima del previsto» ha invece affermato il presidente dell’Anas Pietro Ciucci, che sulla delibera delle opere compensative approvata dal civico consesso messinese afferma: «Ci si è allargati un po’ troppo».

Non sono ovviamente mancati i momenti di contestazione prima, durante e dopo la presentazione: i rappresentanti del fronte del no sono infatti stati inizialmente costretti a rimanere all’esterno dell’edificio di viale Boccetta. A far valere il suo accredito però il pacifista Renato Accoriti che, una volta in sala, non si è certo risparmiato negli interventi, dando vita ad un vivace scambio di battute con il ministro Matteoli.

tratto da www.tempostretto.it

hai visto che i cinesi si sono dimenticati dei porti siciliani, quali il famoso superporto di Augusta il quale, secondo alcuni di voi, dovrebbe diventare il superporto d'Europa?

:nuts: :nuts: :nuts:
Mai detto questo.

Io ci rinuncio. :ohno:

brick84
February 13th, 2010, 02:58 PM
Se affidano i lavori alla nascente Protezione Civile spa, faranno in un attimo.........:|

:lol:
Ti immagini? :|

3lizzard;51830403']vallo a spiegare agli inguaribili ottimisti.
Non me la prendo nemmeno con loro ma con chi sta prendendo in giro gli italiani

Ottimisti sapendo che adesso si farà (i lavori propedeutici sono partiti a Cannitello ma bloccati dalla Regione Calabria), dopo che se ne parla dagli anni '60-'70.

Certo, come ha ben ricordato Huge, ci sono diversi step burocratici e sopratutto tempi ancora da chiarire meglio, ma resto fiducioso. :| L'importante è che ci si lavori. :yes:

Ripeto: almeno abbiamo chiarito il perchè non si hanno avuto più foto e news dai lavori a Cannitello. :)

]3lizzard
February 13th, 2010, 03:38 PM
:lol:


Ripeto: almeno abbiamo chiarito il perchè non si hanno avuto più foto e news dai lavori a Cannitello. :)

Ma penso che il ricordo al TAR (che sembra anche giustificato, non c'entra la politica) sia solo una delle questioni per cui a cannitello non si fa niente.
Cannitello come prima opera del ponte non mi ha mai convinto.

Aspettiamo le cose serie, come gli espropri, che davvero saranno significativi (se mai avverranno. ne dubito)

brick84
February 13th, 2010, 04:12 PM
3lizzard;51836349']Ma penso che il ricordo al TAR (che sembra anche giustificato, non c'entra la politica) sia solo una delle questioni per cui a cannitello non si fa niente.
Cannitello come prima opera del ponte non mi ha mai convinto.

Aspettiamo le cose serie, come gli espropri, che davvero saranno significativi (se mai avverranno. ne dubito)

E' da decenni che si sa che in un a determinata area della Calabria (o della Sicilia) verrano realizzate le connessioni ferroviarie, autostradali e i piloni del Ponte. Non ci sono scuse quindi per quelli che hanno la seconda casa in quella zone.
Gli espropri sono stati già avviati circa 1 anno e mezzo fa (circa, forse anche di più non ricordo bene).
Ci dovrebbe essere l'articolo nel repertorio di SSC.

Per quanto riguarda il ricorso al TAR, credo che sia dovuto sopratutto al fatto che siamo in campagna elettorale, quindi....

E poi a Cannitello si deve spostare "semplicemente" una ferrovia e non fare chissaché. Il ricorso perchè allora??

brick84
February 13th, 2010, 04:49 PM
3lizzard;51836349']Ma penso che il ricordo al TAR (che sembra anche giustificato, non c'entra la politica) sia solo una delle questioni per cui a cannitello non si fa niente.
Cannitello come prima opera del ponte non mi ha mai convinto.

Aspettiamo le cose serie, come gli espropri, che davvero saranno significativi (se mai avverranno. ne dubito)

:|
Però devo dirti che il dubbio mi sorge, cioè CHI effettivamente abbia fatto ricorso al TAR: la Regione Calabria, qualche esponente politico della medesima o qualche associazione (pseudo)ambientalista
?? Boh!?

Leggi questa: (a firma degli "ambientalisti"):

Ponte sullo Stretto, gli ambientalisti:
"Variante Cannitello inadeguata"

Il progetto della Variante ferroviaria di Cannitello, propedeutico alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, "risulta non solo estremamente schematico e stringato, ma del tutto inadeguato all'opera che si intende realizzare". E' quanto si afferma in un documento redatto da un'equipe di esperti costituita da varie associazioni ambientaliste e sottoscritto da Associazione Mediterranea per la Natura, Fondo Ambiente Italia, Italia Nostra Legambiente, Rete No Ponte e WWF.

"Del resto - si aggiunge - i documenti progettuali sembrano l'ovvia conseguenza delle carenze di analisi e di programmazione territoriale e ambientale che connotano tutta l'operazione e che è riscontrabile nelle anomalie procedurali, nonché, nelle carenze di indagini tecniche, nella mancanza di studi d'impatto e di analisi ambientali e nell'assoluta assenza di valutazione degli effetti urbanistici e sociali. L'assenza di uno specifico e approfondito Studio di impatto ambientale e della contestuale Valutazione di incidenza, comporta forti carenze nel progetto: lungo tutta la costa è presente l'area Sic (Sito di importanza comunitaria) dei fondali di Punta Pezzo e Capo dell'Armi, che tutela l'habitat prioritario della Posidonia oceanica, una pianta marina che svolge un ruolo importantissimo per l'abbattimento dell'energia delle onde, rallentando quindi in modo naturale l'erosione costiera ed è la nursery per molte specie di pesci anche d'interesse commerciale".

Secondo gli esperti, inoltre, "un forte impatto paesaggistico sarebbe inoltre determinato anche dalla nuova linea e dal tratto di galleria, che con le opere d'inserimento e mascheramento nel contesto, disegnerebbe una sorta di nuova collinetta artificiale di oltre centomila metri cubi, con cui sarebbe interrotta la continuità scenografica Stretto-città". Nell'analisi si fa riferimento anche alle ultime fasi della procedura del progetto "che, nel gennaio del 2006 - si afferma - aveva ottenuto il parere favorevole dal Ministero dei Beni Culturali, in precedenza negativo.

L'8 febbraio del 2006 il Ministero delle Infrastrutture, ritenendo chiusa l'istruttoria, ha trasmesso il progetto definitivo al Cipe, che l'ha approvato il 29 marzo successivo. Un'ulteriore deliberazione del Cipe ha trasferito le funzioni di committenza da Rfi alla società Stretto di Messina. Delibera che è stata impugnata - si fa rilevare nel documento - dalla Regione Calabria di fronte alla Corte Costituzionale e al Tar del Lazio in quanto, con un atto unilaterale, il Governo ha rivisto i contenuti dell'intesa raggiunta nel 2006 tra Stato e Regione in violazione dei principi di sussidiarietà e di effettiva e leale collaborazione tra Stato, Regioni ed enti locali". I tecnici sottolineano, infine, "la rilevante lievitazione dei costi del progetto dagli originali circa 14 milioni di euro (nel 2002) al costo del progetto attuale della variante di Cannitello, pari a 26 milioni di euro. E questo malgrado la riduzione della lunghezza del nuovo segmento di linea ferroviaria".

© Riproduzione riservata

http://www.italiainformazioni.com/giornale/cronaca/80531/ponte-sullo-stretto-ambientalisti-variante-cannitello-inadeguata.htm

brick84
February 13th, 2010, 04:55 PM
http://i47.tinypic.com/21ngjgl.jpg

:nuts:

Scu
February 13th, 2010, 05:49 PM
http://i50.tinypic.com/530l69.jpg a genova attraccano... pazzi sciagurati, con tutti i poti che ci sono al sud italia, fino a genova...:cheers: