View Full Version : Ponte sullo stretto di Messina



Dalla contea
December 20th, 2010, 05:47 PM
ripropongo la scena della consegna del progetto definitivo

8_70DsYjFQg

w3deco
December 20th, 2010, 06:15 PM
La città del video è Messina?

:lol:

Dalla contea
December 20th, 2010, 06:21 PM
periferia nord.

Lud
December 20th, 2010, 07:02 PM
ripropongo la scena della consegna del progetto definitivo

8_70DsYjFQg

:lol::lol::lol:
Hai anche il filmato per la consegna del progetto di <massima> <definitivo> (*) del 1992? Sarei curioso!
:lol::lol::lol:

(*) ho messo <massima> e <definitvo> volutamente, per ricordare a tutti come, dal 1985, la politica ci sta martellando gli zibidei :bash: con tutte le permutazioni possibili di poche parole; andassero a ****** :banana:

Caustic
December 20th, 2010, 07:25 PM
UDITE ! UDITE! UDITE!

CONSEGNATO OGGI DALLA EUROLINK ALLA SOCIETA' STRETTO DI MESSINA IL PROGETTO DEFINITIVO DEL PONTE SULLO STRETTO!!!

E' così complicato aggiungere tre parole in più citando la fonte?

TRINACRIA FELIX
December 20th, 2010, 08:24 PM
:rofl:


scherzi a parte, è vera come info o è una burla????

please rispondere presto!!! :cheers:

Ponte: Presentato dalla ''Eurolink'' il progetto definitivo

A Roma è il giorno della presentazione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina.

L’elaborato realizzato dalla Eurolink in queste ore attraversa le fasi della consegna alla società Stretto di Messina con relative valutazioni del soggetto committente. Momenti che non chiudono però l’iter progettuale e burocratico perché il progetto, qualora corrispondesse esattamente alle richieste della società Amministrata da Piero Ciucci, si appresta comunque ad attraversare la conferenza dei servizi prevista con tutti i soggetti tecnicamente interessati alla costruzione della grande opera. Ci sarà poi la valutazione formale e definitiva del Ministero dei Trasporti e quella del Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica. Insomma ancora almeno un anno di passaggi tecnici, tempistica che comunque dovrebbe coincidere con l’inizio dei lavori previsti per l’inizio del 2012. Queste le previsioni, e mentre l’iter procede, le forze politiche battagliano ancora sull’opportunità di realizzare il ponte. Dando per scontato il no deciso di ambientalisti e sinistra extraparlamentare c’è anche il parere contrario dell’Udc con il leader siciliano Gianpiero D’Alia che ha definito il progetto una follia in considerazione del fatto che Messina avrebbe bisogno di finanziamenti ingenti per la messa in sicurezza del territorio. Il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli però non ha mai messo in dubbio che il ponte su farà, sempre che nel frattempo la politica non riservi sorprese con cambi di Governo e di idee sulle infrastruttura da realizzare.
20 Dicembre 2010
http://www.tremedia.it/

huge
December 20th, 2010, 08:55 PM
Ho aggiornato la pagina relativa al ponte su Wikipedia.it
:)

brick84
December 20th, 2010, 08:55 PM
Bravo Trinacria! :okay:

Grazie anche a te, huge.


Aspettiamo cosa ci dicono Matteoli e Ciucci domani alle 15:30.

Rhoy
December 20th, 2010, 09:15 PM
..Il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli però non ha mai messo in dubbio che il ponte su farà, sempre che nel frattempo la politica non riservi sorprese con cambi di Governo e di idee sulle infrastruttura da realizzare.http://www.tremedia.it/

Il cruccio sta sempre lì. :ohno:

SiLvEr@SSC
December 20th, 2010, 09:42 PM
adesso che i gufi non possono più sperare nella NON presentazione del progetto definitivo, aspettiamoci una sorta "conta alla rovescia" (non intendo quelli di Nadir) per ogni successivo step!!!

eurolinkedbridgefan
December 20th, 2010, 09:57 PM
Ponte: Presentato dalla ''Eurolink'' il progetto definitivo

A Roma è il giorno della presentazione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina.

L’elaborato realizzato dalla Eurolink in queste ore attraversa le fasi della consegna alla società Stretto di Messina con relative valutazioni del soggetto committente. Momenti che non chiudono però l’iter progettuale e burocratico perché il progetto, qualora corrispondesse esattamente alle richieste della società Amministrata da Piero Ciucci, si appresta comunque ad attraversare la conferenza dei servizi prevista con tutti i soggetti tecnicamente interessati alla costruzione della grande opera. Ci sarà poi la valutazione formale e definitiva del Ministero dei Trasporti e quella del Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica. Insomma ancora almeno un anno di passaggi tecnici, tempistica che comunque dovrebbe coincidere con l’inizio dei lavori previsti per l’inizio del 2012. Queste le previsioni, e mentre l’iter procede, le forze politiche battagliano ancora sull’opportunità di realizzare il ponte. Dando per scontato il no deciso di ambientalisti e sinistra extraparlamentare c’è anche il parere contrario dell’Udc con il leader siciliano Gianpiero D’Alia che ha definito il progetto una follia in considerazione del fatto che Messina avrebbe bisogno di finanziamenti ingenti per la messa in sicurezza del territorio. Il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli però non ha mai messo in dubbio che il ponte su farà, sempre che nel frattempo la politica non riservi sorprese con cambi di Governo e di idee sulle infrastruttura da realizzare.
20 Dicembre 2010
http://www.tremedia.it/

Gennaio 2012, ma non e' una data troppo lontana, mi sa che qui nessuno e' convinto di portare avanti l'opera.. Speriamo che non ci saranno grosse varianti tra quanto presentato e quanto aspettato da A.N.A.S.

Rhoy
December 20th, 2010, 10:28 PM
Gennaio 2012, ma non e' una data troppo lontana, mi sa che qui nessuno e' convinto di portare avanti l'opera..

Ho la stessa sensazione. Di contro però c'è il fatto che ad uno stadio così avanzato non si era mai arrivati.

logan1975
December 21st, 2010, 01:46 PM
In corso la consegna del progetto Ponte


È in via di completamento la consegna, a opera del raggruppamento guidato da Eurolink, alla società Stretto di Messina, degli elaborati del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Si tratta di una documentazione imponente, circa 8.000 faldoni, che verranno adesso controllati dalla società concessionaria e ancor più dalla americana Parsons cui è affidato il servizio di project management consulting. Dopo due mesi, secondo le procedure della legge obiettivo, comincerà l'esame del progetto definitivo con lo strumento della conferenza dei servizi, e quindi con l'emissione del parere da parte di tutti gli enti competenti. Tra i passaggi più importanti quello alla commissione per la valutazione d'incidenza al ministero dell'ambiente. L'iter delle approvazioni, perché il progetto diventi esecutivo e cantierabile, dovrebbe concludersi entro la fine del 2011 e i lavori per la costruzione del Ponte, sempre secondo il cronoprogramma, iniziare, in concreto, nei primi mesi del 2012.
Questo, in generale, guardando al Ponte da qualunque altra parte del territorio nazionale. Per quel che più direttamente riguarda Messina c'è la certezza dell'inserimento, nel progetto definitivo, delle varianti volte a preservare la cittadella sportiva universitaria, nonché a realizzare le fermate ferroviarie metropolitane di viale Europa e Papardo. Ma uscendo fuori dal progetto Ponte di competenza della "Stretto", non vi sono ancora certezze, né progettuali né finanziarie, in merito alle previsioni della nuova stazione ferroviaria a Gazzi (non più via S. Cecilia bassa), la cui progettazione viene curata da Rfi.(a.t.)

fonte:gazzettadelsud.it

TRINACRIA FELIX
December 21st, 2010, 02:25 PM
In corso la consegna del progetto Ponte


È in via di completamento la consegna, a opera del raggruppamento guidato da Eurolink, alla società Stretto di Messina, degli elaborati del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Si tratta di una documentazione imponente, circa 8.000 faldoni, che verranno adesso controllati dalla società concessionaria e ancor più dalla americana Parsons cui è affidato il servizio di project management consulting. Dopo due mesi, secondo le procedure della legge obiettivo, comincerà l'esame del progetto definitivo con lo strumento della conferenza dei servizi, e quindi con l'emissione del parere da parte di tutti gli enti competenti. Tra i passaggi più importanti quello alla commissione per la valutazione d'incidenza al ministero dell'ambiente. L'iter delle approvazioni, perché il progetto diventi esecutivo e cantierabile, dovrebbe concludersi entro la fine del 2011 e i lavori per la costruzione del Ponte, sempre secondo il cronoprogramma, iniziare, in concreto, nei primi mesi del 2012.
Questo, in generale, guardando al Ponte da qualunque altra parte del territorio nazionale. Per quel che più direttamente riguarda Messina c'è la certezza dell'inserimento, nel progetto definitivo, delle varianti volte a preservare la cittadella sportiva universitaria, nonché a realizzare le fermate ferroviarie metropolitane di viale Europa e Papardo. Ma uscendo fuori dal progetto Ponte di competenza della "Stretto", non vi sono ancora certezze, né progettuali né finanziarie, in merito alle previsioni della nuova stazione ferroviaria a Gazzi (non più via S. Cecilia bassa), la cui progettazione viene curata da Rfi.(a.t.)

fonte:gazzettadelsud.it

Vedo che la notizia in esclusiva interplanetaria che ho dato ieri era corretta!!:lol:

Bene, ora il Ponte procede a grandi balzi verso la sua realizzazione. Il Governo non cade più, e le procedure vanno avanti.

Più volte sono stato deriso quando per primo ho scritto che con la costruzione del Ponte era prevista (soluzione logica) la "Metropolitana dello Stretto" e con essa l'Area Metropolitana dello Stretto.
Ora si conferma la presenza nel progetto definitivo delle stazioni metropolitane di Viale Europa e Papardo. Per chi non lo sapesse al Papardo esiste un grosso polo universitario, un grande e moderno ospedale e una sede del CNR. Queste strutture vengono usufruite da numerosissimi pendolari calabresi che si romperanno meno i coglioni a prendere un trenino che dalla Calabria li porterà al Papardo e non soffrire l'obsoleto uso della Metromare!!

logan1975
December 21st, 2010, 03:45 PM
^^
Speriamo bene!

amxtopgun
December 21st, 2010, 04:17 PM
miticooooooooooo

:dance:

A l e x
December 21st, 2010, 05:22 PM
In corso la consegna del progetto Ponte


È in via di completamento la consegna, a opera del raggruppamento guidato da Eurolink, alla società Stretto di Messina, degli elaborati del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Si tratta di una documentazione imponente, circa 8.000 faldoni, che verranno adesso controllati dalla società concessionaria e ancor più dalla americana Parsons cui è affidato il servizio di project management consulting. Dopo due mesi, secondo le procedure della legge obiettivo, comincerà l'esame del progetto definitivo con lo strumento della conferenza dei servizi, e quindi con l'emissione del parere da parte di tutti gli enti competenti. Tra i passaggi più importanti quello alla commissione per la valutazione d'incidenza al ministero dell'ambiente. L'iter delle approvazioni, perché il progetto diventi esecutivo e cantierabile, dovrebbe concludersi entro la fine del 2011 e i lavori per la costruzione del Ponte, sempre secondo il cronoprogramma, iniziare, in concreto, nei primi mesi del 2012.
Questo, in generale, guardando al Ponte da qualunque altra parte del territorio nazionale. Per quel che più direttamente riguarda Messina c'è la certezza dell'inserimento, nel progetto definitivo, delle varianti volte a preservare la cittadella sportiva universitaria, nonché a realizzare le fermate ferroviarie metropolitane di viale Europa e Papardo. Ma uscendo fuori dal progetto Ponte di competenza della "Stretto", non vi sono ancora certezze, né progettuali né finanziarie, in merito alle previsioni della nuova stazione ferroviaria a Gazzi (non più via S. Cecilia bassa), la cui progettazione viene curata da Rfi.(a.t.)

fonte:gazzettadelsud.it

Mmmm... ma non si parlava solo qualche mese fa di cantierizzazione a metà 2011? Siamo già nel 2012?

jayOOfoshO
December 21st, 2010, 05:46 PM
Mmmm... ma non si parlava solo qualche mese fa di cantierizzazione a metà 2011? Siamo già nel 2012?

Beh se ne parlava anche negli anni settanta... ma la cosa è comunque positiva, avanti così

logan1975
December 21st, 2010, 05:51 PM
Oggi Matteoli e Ciucci a Messina per l'inaugurazione della galleria del nuovo svincolo della tangenziale hanno detto questo:

Ponte sullo Stretto, sotto l’albero di Natale c’è il progetto definitivo

Matteoli: “Viva soddisfazione per il rispetto dei tempi” Ciucci: “Confermate tutte le impostazioni del preliminare. Importanti ricadute economiche con oltre 160 contratti per aziende italiane. Nel complesso le attività svolte hanno determinato una crescita del livello tecnico del Paese”

La Società Stretto di Messina annuncia di aver ricevuto dal Contraente generale Eurolink il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari.
Si tratta di oltre 8.000 elaborati progettuali che confermano tutte le impostazioni tecniche ed i costi di costruzione del progetto preliminare redatto dalla Stretto di Messina ed approvato nel 2003 dal Cipe.
Il progetto definitivo comprende inoltre le importanti opere deliberate dai Comuni interessati dalla costruzione del ponte, come ad esempio il sistema di fermate ferroviarie intermedie tra Reggio e Messina che consente la concreta attuazione di una moderna rete di trasporti metropolitani dello Stretto, rappresentando un ulteriore valore aggiunto per il Territorio. Il Progetto definitivo accoglie altresì, ai fini anche della sicurezza antisismica delle opere a terra, la nuova normativa del Testo unico delle costruzioni, intervenuta
successivamente alla progettazione preliminare.
Le prossime tappe, scandite dalla Legge obiettivo, prevedono l’approvazione del progetto definitivo da parte della Stretto di Messina e l’avvio dell’istruttoria da parte del Ministero delle Infrastrutture che si concluderà con l’approvazione da parte del Cipe.
“La consegna del progetto definitivo del ponte sullo stretto di Messina, avvenuta nel pieno rispetto dei tempi previsti - ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli -, segna una tappa fondamentale per la realizzazione dell’opera. La puntualità con cui il progetto è stato definito dimostra la chiara volontà del Governo che ha ritenuto, sin dal suo insediamento, il ponte un opera prioritaria per il Mezzogiorno, per l’Italia e l’Europa, essendo esso un tassello del corridoio Berlino-Palermo. Avremo modo di presentare all’opinione pubblica il progetto che rappresenta un vanto per l’ingegneria e la tecnologia italiane”.
“Il progetto definitivo è stato consegnato nei tempi previsti - ha dichiarato l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci -. Tutto il processo è stato seguito e coordinato con grande attenzione dalla struttura tecnica della Società. La conferma delle impostazioni di ordine tecnico ed economico, al netto delle nuove opere e della adozione della recente normativa sulle costruzioni, rappresenta un ulteriore grande risultato e testimonia l’elevato livello della progettazione preliminare svolta dalla Stretto di Messina”.
Oltre ai lavori avviati a dicembre del 2009 per la variante di Cannitello, la prima opera propedeutica del ponte a Villa San Giovanni, la progettazione definitiva ha consentito di attivare importati ricadute economiche, con un valore della produzione per l’anno 2010 pari a 110 milioni di euro immessi direttamente sul mercato. Infatti l’avvio delle attività operative da parte del Contraente generale, del Monitore Ambientale e del Project Management Consultant ha comportato oltre 160 contratti con aziende italiane, molte di queste calabresi e siciliane. Queste aziende sono state impegnate sul territorio nella esecuzione delle indagini topografiche e geognostiche, nonché nelle attività di monitoraggio ante operam e nel relativo controllo dei vari lavori. In particolare, è stata completata l’esecuzione di oltre 200 prove geognostiche per la caratterizzazione dei terreni sui quali sorgeranno le strutture del ponte (torri, blocchi di ancoraggio) nonché tutte le strutture previste per i collegamenti alle infrastrutture esistenti in Sicilia e Calabria. Per il monitoraggio ambientale ante operam è stata completata l’installazione di circa 60 centraline per il controllo dell’aria, la realizzazione di circa 60 pozzi di monitoraggio per le acque sotterranee di profondità superiore ai 10 metri e l’installazione di almeno 150 sonde inclinometriche per il controllo geomorfologico del territorio. Al riguardo è stato attivato un portale Web, condiviso con le Autorità competenti centrali e locali, sul quale sono disponibili i dati rilevati dalle stazioni di misurazione. Si tratta di una iniziativa straordinaria perché il monitoraggio copre un’area di 36 km2, ovvero circa 10 volte superiore a quella interessata dai lavori del ponte. E’ bene sottolineare che si tratta di una estensione volontaria delle aree rispetto a quelle previste per legge.
L’effetto ‘ponte laboratorio scientifico’ - ha dichiarato Ciucci - è diventato realtà, infatti il complesso delle attività eseguite per le indagini geotecniche svolte con tecnologie d’avanguardia, per le prove di laboratorio, per il sistema di monitoraggio hanno determinato una crescita del livello tecnico del Paese”.

fonte:tempostretto.it

DueMari
December 21st, 2010, 06:17 PM
^^
Questo 21.12.2010 è decisamente un giorno importante per Messina! :banana:
Ora non ci resta che incrociare le dita ed iniziare il conto alla rovescia, se davvero si aprono tutti questi cantieri l'economia della città può rinascere! :cheers:

huge
December 21st, 2010, 08:09 PM
Oggi Matteoli e Ciucci a Messina per l'inaugurazione della galleria del nuovo svincolo della tangenziale hanno detto questo:

Ponte sullo Stretto, sotto l’albero di Natale c’è il progetto definitivo

Matteoli: “Viva soddisfazione per il rispetto dei tempi” Ciucci: “Confermate tutte le impostazioni del preliminare. Importanti ricadute economiche con oltre 160 contratti per aziende italiane. Nel complesso le attività svolte hanno determinato una crescita del livello tecnico del Paese”

La Società Stretto di Messina annuncia di aver ricevuto dal Contraente generale Eurolink il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari.
Si tratta di oltre 8.000 elaborati progettuali che confermano tutte le impostazioni tecniche ed i costi di costruzione del progetto preliminare redatto dalla Stretto di Messina ed approvato nel 2003 dal Cipe.
Il progetto definitivo comprende inoltre le importanti opere deliberate dai Comuni interessati dalla costruzione del ponte, come ad esempio il sistema di fermate ferroviarie intermedie tra Reggio e Messina che consente la concreta attuazione di una moderna rete di trasporti metropolitani dello Stretto, rappresentando un ulteriore valore aggiunto per il Territorio. Il Progetto definitivo accoglie altresì, ai fini anche della sicurezza antisismica delle opere a terra, la nuova normativa del Testo unico delle costruzioni, intervenuta
successivamente alla progettazione preliminare.
Le prossime tappe, scandite dalla Legge obiettivo, prevedono l’approvazione del progetto definitivo da parte della Stretto di Messina e l’avvio dell’istruttoria da parte del Ministero delle Infrastrutture che si concluderà con l’approvazione da parte del Cipe.
“La consegna del progetto definitivo del ponte sullo stretto di Messina, avvenuta nel pieno rispetto dei tempi previsti - ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli -, segna una tappa fondamentale per la realizzazione dell’opera. La puntualità con cui il progetto è stato definito dimostra la chiara volontà del Governo che ha ritenuto, sin dal suo insediamento, il ponte un opera prioritaria per il Mezzogiorno, per l’Italia e l’Europa, essendo esso un tassello del corridoio Berlino-Palermo. Avremo modo di presentare all’opinione pubblica il progetto che rappresenta un vanto per l’ingegneria e la tecnologia italiane”.
“Il progetto definitivo è stato consegnato nei tempi previsti - ha dichiarato l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci -. Tutto il processo è stato seguito e coordinato con grande attenzione dalla struttura tecnica della Società. La conferma delle impostazioni di ordine tecnico ed economico, al netto delle nuove opere e della adozione della recente normativa sulle costruzioni, rappresenta un ulteriore grande risultato e testimonia l’elevato livello della progettazione preliminare svolta dalla Stretto di Messina”.
Oltre ai lavori avviati a dicembre del 2009 per la variante di Cannitello, la prima opera propedeutica del ponte a Villa San Giovanni, la progettazione definitiva ha consentito di attivare importati ricadute economiche, con un valore della produzione per l’anno 2010 pari a 110 milioni di euro immessi direttamente sul mercato. Infatti l’avvio delle attività operative da parte del Contraente generale, del Monitore Ambientale e del Project Management Consultant ha comportato oltre 160 contratti con aziende italiane, molte di queste calabresi e siciliane. Queste aziende sono state impegnate sul territorio nella esecuzione delle indagini topografiche e geognostiche, nonché nelle attività di monitoraggio ante operam e nel relativo controllo dei vari lavori. In particolare, è stata completata l’esecuzione di oltre 200 prove geognostiche per la caratterizzazione dei terreni sui quali sorgeranno le strutture del ponte (torri, blocchi di ancoraggio) nonché tutte le strutture previste per i collegamenti alle infrastrutture esistenti in Sicilia e Calabria. Per il monitoraggio ambientale ante operam è stata completata l’installazione di circa 60 centraline per il controllo dell’aria, la realizzazione di circa 60 pozzi di monitoraggio per le acque sotterranee di profondità superiore ai 10 metri e l’installazione di almeno 150 sonde inclinometriche per il controllo geomorfologico del territorio. Al riguardo è stato attivato un portale Web, condiviso con le Autorità competenti centrali e locali, sul quale sono disponibili i dati rilevati dalle stazioni di misurazione. Si tratta di una iniziativa straordinaria perché il monitoraggio copre un’area di 36 km2, ovvero circa 10 volte superiore a quella interessata dai lavori del ponte. E’ bene sottolineare che si tratta di una estensione volontaria delle aree rispetto a quelle previste per legge.
L’effetto ‘ponte laboratorio scientifico’ - ha dichiarato Ciucci - è diventato realtà, infatti il complesso delle attività eseguite per le indagini geotecniche svolte con tecnologie d’avanguardia, per le prove di laboratorio, per il sistema di monitoraggio hanno determinato una crescita del livello tecnico del Paese”.

fonte:tempostretto.it

Tante belle parole, visto che fin qua era tutto in mano a Eurolink.

Vedremo presto se oltre alle parole ci sono anche le intenzioni, giacché d'ora in poi i passaggi sono essenzialmente politici, per cui nessun ulteriore ritardo sarebbe giustificato se non da non reale volontà di proseguire con l'opera.

Ing.T
December 22nd, 2010, 12:15 AM
Riporto anche quì la notizia, che già gli altri amici forumer avevano anticipato nell'altro 3d, pubblicata online dal corriere con tanto di foto , perchè ovviamente quella galleria sarà un domani a senso unico e porterà da Messina e dalle due autostrade verso il ponte direttamente!! :banana: :banana:


http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/21-dicembre-2010/matteoli-inaugura-galleria-san-jachiddu-servira-ponte-181122864499.shtml


Ormai il progetto definitivo è stato consegnato e si va avanti per la prossima fase!! Incrociamo le dita!! :) :) Sono fiducioso!

trainspotting
December 22nd, 2010, 01:25 AM
Ponte Stretto: consegnato il progetto definitivo

Data di pubblicazione: 21/12/2010
Matteoli: “Viva soddisfazione per il rispetto dei tempi”. Ciucci: “Confermate tutte le impostazioni del preliminare. Importanti ricadute economiche con oltre 160 contratti per aziende italiane"

La Società Stretto di Messina ha ricevuto dal Contraente generale Eurolink il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari. Si tratta di oltre 8.000 elaborati progettuali che confermano tutte le impostazioni tecniche ed i costi di costruzione del progetto preliminare redatto dalla Stretto di Messina ed approvato nel 2003 dal Cipe. Il progetto definitivo comprende inoltre le importanti opere deliberate dai Comuni interessati dalla costruzione del ponte, come ad esempio il sistema di fermate ferroviarie intermedie tra Reggio e Messina che consente la concreta attuazione di una moderna rete di trasporti metropolitani dello Stretto, rappresentando un ulteriore valore aggiunto per il Territorio. Il Progetto definitivo accoglie altresì, ai fini anche della sicurezza antisismica delle opere a terra, la nuova normativa del Testo unico delle costruzioni, intervenuta successivamente alla progettazione preliminare. Le prossime tappe, scandite dalla Legge obiettivo, prevedono l’approvazione del progetto definitivo da parte della Stretto di Messina e l’avvio dell’istruttoria da parte del Ministero delle Infrastrutture che si concluderà con l’approvazione da parte del Cipe. “La consegna del progetto definitivo del ponte sullo stretto di Messina, avvenuta nel pieno rispetto dei tempi previsti - ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli -, segna una tappa fondamentale per la realizzazione dell’opera. La puntualità con cui il progetto è stato definito dimostra la chiara volontà del Governo che ha ritenuto, sin dal suo insediamento, il ponte un opera prioritaria per il Mezzogiorno, per l’Italia e l’Europa, essendo esso un tassello del corridoio Berlino-Palermo. Avremo modo di presentare all’opinione pubblica il progetto che rappresenta un vanto per l’ingegneria e la tecnologia italiane”. “Il progetto definitivo è stato consegnato nei tempi previsti - ha dichiarato l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci -. Tutto il processo è stato seguito e coordinato con grande attenzione dalla struttura tecnica della Società. La conferma delle impostazioni di ordine tecnico ed economico, al netto delle nuove opere e della adozione della recente normativa sulle costruzioni, rappresenta un ulteriore grande risultato e testimonia l’elevato livello della progettazione preliminare svolta dalla Stretto di Messina”. Oltre ai lavori avviati a dicembre del 2009 per la variante di Cannitello, la prima opera propedeutica del ponte a Villa San Giovanni, la progettazione definitiva ha consentito di attivare importati ricadute economiche, con un valore della produzione per l’anno 2010 pari a 110 milioni di euro immessi direttamente sul mercato. Infatti l’avvio delle attività operative da parte del Contraente generale, del Monitore Ambientale e del Project Management Consultant ha comportato oltre 160 contratti con aziende italiane, molte di queste calabresi e siciliane. Queste aziende sono state impegnate sul territorio nella esecuzione delle indagini topografiche e geognostiche, nonché nelle attività di monitoraggio ante operam e nel relativo controllo dei vari lavori. In particolare, è stata completata l’esecuzione di oltre 200 prove geognostiche per la caratterizzazione dei terreni sui quali sorgeranno le strutture del ponte (torri, blocchi di ancoraggio) nonché tutte le strutture previste per i collegamenti alle infrastrutture esistenti in Sicilia e Calabria. Per il monitoraggio ambientale ante operam è stata completata l’installazione di circa 60 centraline per il controllo dell’aria, la realizzazione di circa 60 pozzi di monitoraggio per le acque sotterranee di profondità superiore ai 10 metri e l’installazione di almeno 150 sonde inclinometriche per il controllo geomorfologico del territorio. Al riguardo è stato attivato un portale Web, condiviso con le Autorità competenti centrali e locali, sul quale sono disponibili i dati rilevati dalle stazioni di misurazione. Si tratta di una iniziativa straordinaria perché il monitoraggio copre un’area di 36 km2, ovvero circa 10 volte superiore a quella interessata dai lavori del ponte. E’ bene sottolineare che si tratta di una estensione volontaria delle aree rispetto a quelle previste per legge. L’effetto ‘ponte laboratorio scientifico’ - ha dichiarato Ciucci - è diventato realtà, infatti il complesso delle attività eseguite per le indagini geotecniche svolte con tecnologie d’avanguardia, per le prove di laboratorio, per il sistema di monitoraggio hanno determinato una crescita del livello tecnico del Paese”.

fonte: http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/1051

trainspotting
December 22nd, 2010, 01:33 AM
Tante belle parole, visto che fin qua era tutto in mano a Eurolink.

Vedremo presto se oltre alle parole ci sono anche le intenzioni, giacché d'ora in poi i passaggi sono essenzialmente politici, per cui nessun ulteriore ritardo sarebbe giustificato se non da non reale volontà di proseguire con l'opera.

DURA LEX , SED LEX

Ormai è tutto in mano alla Legge Obiettivo, e va fatto ! :cheers:

PINNAZZA
December 22nd, 2010, 09:53 AM
La notizia della consegna del progetto definitivo del Ponte da parte di Eurolink alla Stretto di Messina Spa non mi pare sia stata riportata con evidenza dalla "grande stampa", il che sinceramente, a mio modo di vedere è più positivo che negativo perchè ci evita un anticipo delle solite stucchevoli polemiche dei nopontisti.

Ma il quotidiano La Sicilia, che per fortuna non è "grande stampa" nazionale, ma purtroppo è "grande stampa" regionale, mi pare non abbia detto nulla......

Tony Zermo, Roberto Rubino, Andrea Lodato, se ci siete battete un colpo.

huge
December 22nd, 2010, 11:54 AM
DURA LEX , SED LEX

Ormai è tutto in mano alla Legge Obiettivo, e va fatto ! :cheers:

Legge obiettivo e no, sai basta fare passare 10 anni tra un passaggio e l'altro e il gioco è fatto. E da ingenui credere che ormai il procedimento non possa essere fermato.

E' solo una questione di volontà politica. Finora solo belle parole. Ora che la palla passa effettivamente al governo, vedremo qual è il livello di serietà al riguardo.

brick84
December 22nd, 2010, 01:32 PM
:cheers:

Stavolta sono stati puntuali, ed azzeccata è stato pure il giorno (si diceva tra il 20 e il 22 di Dic.).
Giornata storica. :)

Adesso mi auguro che sia messo presto on-line (anche una bozza, visto che si tratta di ben 8000 elaborati :nuts:)

In corso la consegna del progetto Ponte

certezza dell'inserimento, nel progetto definitivo, delle varianti volte a preservare la cittadella sportiva universitaria, nonché a realizzare le fermate ferroviarie metropolitane di viale Europa e Papardo. Ma uscendo fuori dal progetto Ponte di competenza della "Stretto", non vi sono ancora certezze, né progettuali né finanziarie, in merito alle previsioni della nuova stazione ferroviaria a Gazzi (non più via S. Cecilia bassa), la cui progettazione viene curata da Rfi.(a.t.)


^^ ^^
Evidenzio.

La notizia della consegna del progetto definitivo del Ponte da parte di Eurolink alla Stretto di Messina Spa non mi pare sia stata riportata con evidenza dalla "grande stampa",
.

Quoto. Sono buoni solo a parlarne male.
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Sto per aprire il nuovo thread.

brick84
December 22nd, 2010, 03:11 PM
Ponte sullo Stretto di Messina - XV

http://i55.tinypic.com/2rwry8x.jpg

http://i54.tinypic.com/358cso0.jpg

Strait of Messina Bridge

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opere connesse al Ponte:

http://i51.tinypic.com/2nsyuly.jpg


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Discussioni precendenti/Previous threads:

Ponte sullo stretto di Messina I - II- III- IV- V
PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA I- II- III- IV- V- VI- VII- VIII- IX- X- XI- XII- XIII- XIV


**********************


Discussioni correlate/related discussions:


Messina

Autostrade, superstrade e strade:
http://i40.tinypic.com/2youwrq.jpg


Autostrada Palermo-Messina
Autostrada Palermo-Catania
MESSINA | Tangenziale - Uscita V.le Giostra / Annunziata (Futuro svincolo Ponte di Messina)
A3| Salerno - Reggio Calabria III (avanzamento lavori)
SICILIA - Infrastrutture V (generico)
SICILIA - Strade e Autostrade

Thread internazionale/International thread:
The Strait of Messina Bridge - The longest suspension Bridge in the world (3300m)


http://i48.tinypic.com/wvsmly.jpg

Ferrovie:

SICILIA Ferrovie VI


http://i41.tinypic.com/iw6glz.jpg
Porti:

Porti di Messina e Milazzo


**********************


Alcuni video sul Ponte/some videos about the bridge:

Start lavori versante calabrese (Cannitello) - 23 Dicembre 2010 -
(lavori propedeutici)
GA_vKP7iC0o&feature=related

I3-hKaDyGVI

04c6zHeoe3A

video progetto costruttivo: IMPREGILO (www.impregilo.it)


Scheda di sintesi dei principali numeri dell'opera


http://i52.tinypic.com/dzgopt.jpghttp://i55.tinypic.com/2mxlte9.jpghttp://i55.tinypic.com/sdel9w.jpg


I progettisti


oltre 100 professori e ingegneri di fama internazionale
12 istituiti scientifici e universitari nazionali ed esteri
39 Società ed Associazioni nazionali ed estere


Il progetto tecnico


3.300 metri lunghezza della campata centrale
3.666 metri lunghezza complessiva con campate laterali
60,4 metri larghezza dell'impalcato
382,60 metri altezza delle torri
2 coppie di cavi per il sistema di sospensione
5.300 metri lunghezza complessiva dei cavi
1,24 metri diametro dei cavi di sospensione
44.352 fili di acciaio per cavo
65 metri di altezza per 600 di larghezza di canale navigabile centrale
50 metri di altezza per 1.000 di larghezza per ciascuno dei canali navigabili laterali


La portata stradale e ferroviaria


6 corsie stradali, 3 per ciascun senso di marcia (veloce, normale, emergenza)
2 corsie stradali di servizio
2 binari
6.000 veicoli/ora
200 treni/giorno


I collegamenti


20,3 km di raccordi stradali complessivi:
10,5 km lato Sicilia (di cui il 67% circa in galleria) per gli allacci alle autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo
9,8 km lato Calabria (di cui il 64% circa in galleria) per gli allacci al nuovo tracciato della autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria
19,8 km di raccordi ferroviari complessivi:
15,2 km lato Sicilia (di cui il 91% circa in galleria) per gli allacci alla nuova stazione ferroviaria di Messina
4,6 km lato Calabria (di cui il 96% circa in galleria) per gli allacci alla prevista linea di Alta Capacità ferroviaria Napoli-Reggio Calabria


L'ambiente


25% di minore impatto ambientale e paesaggistico, rispetto al Progetto del 1992
21 km di gallerie ferroviarie eliminate
2.000 metri di viadotti eliminati sul totale dei tracciati
12.750.000 tonnellate di legna risparmiate in 30 anni rispetto al traghettamento (indicatore del Bilancio Energetico e delle emissioni di gas di scarico)
attività di monitoraggio ambientale in fase di progettazione definitiva e durante tutta la fase di costruzione e di gestione dell'opera


La sicurezza


7,1 magnitudo della scala Richter resistenza al sisma
216 km/orari resistenza al vento
aperto 365 giorni l'anno 24 ore al giorno


Il risparmio medio di tempo con il ponte


2 ore per i treni
1 ora per il traffico su gomma


I record tecnici


3.300 metri campata centrale - 1.991 metri Akashi Bridge (Giappone)
60,4 metri larghezza dell'impalcato - 41 metri Tsing Ma Bridge (Hong Kong)
382,60 metri altezza torri - 297 metri Akashi Bridge (Giappone)
4 cavi nel sistema di sospensione - 2 cavi Akashi Bridge (Giappone)
1,24 metri diametro dei cavi di sospensione - 1,12 metri Akashi Bridge (Giappone)
44.352 fili di acciaio per cavo - 36.830 Akashi Bridge (Giappone)


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Principali tappe del progetto 2002 - 2010

-Nel corso del 2002 è stato aggiornato il progetto preliminare e predisposto lo studio di impatto ambientale.
-Nel giugno 2003 il Ponte sullo Stretto è stato inserito tra i 18 progetti prioritari a livello europeo da rendere operativi entro il 2020. Lo ha stabilito il Gruppo di Alto Livello per la rete di trasporto transeuropea (TEN-T) presieduto da Karel Van Miert, incaricato dalla Commissione di identificare i progetti prioritari e i principali Corridoi sui quali concentrare gli sforzi e gli investimenti dei Paesi membri.
-L'approvazione del progetto preliminare da parte del Cipe è avvenuta il 1° agosto 2003 con la valutazione positiva di compatibilità ambientale.
-La stipula dell'Accordo di Programma, nel novembre 2003, tra il Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dell'Economia, la Regione Calabria e la Regione Siciliana, l'Anas, Rete Ferroviaria Italiana e la Società Stretto di Messina, ha definito gli impegni tecnici e finanziari dei soggetti coinvolti nella realizzazione dell'opera.
-Nell'dicembre 2003 è stata stipulata la nuova Convenzione, comprendente il Piano finanziario, tra il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina.
-Nell' aprile 2004 il Parlamento Europeo ha approvato il Piano Van Miert per lo sviluppo delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN-T), che nell'ambito del Corridoio 1 Berlino-Palermo prevede la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
-Nel maggio 2004 sono stati siglati i protocolli sindacali relativi, tra l'altro, alla sicurezza dei cantieri ed alla formazione professionale, elemento essenziale per lo sviluppo delle opportunità occupazionali nelle aree direttamente interessate, nonché al sistema di regole di relazioni industriali a livello nazionale e locale.
-Nell' agosto 2004 è stato certificato il sistema in qualità per l'esperimento di gare d'appalto ad evidenza pubblica.
-Nell' agosto 2005 il Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere e la Società Stretto di Messina hanno sottoscritto un protocollo d'intesa concernente l'attività di monitoraggio finalizzata alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle transazioni finanziarie relative alla realizzazione del Ponte sullo Stretto e dei suoi collegamenti.
-Tra gennaio e aprile 2006 sono stati firmati i contratti con Contraente Generale, Project Management Consultant, Monitore Ambientale e Broker Assicurativo a seguito della conclusione di quattro gare internazionali avviate tra il 2004 ed il 2005.
-Il 24 novembre 2006, la Legge n. 286 ha stabilito di non considerare il Ponte sullo Stretto di Messina una priorità nel programma di Governo. Viene pertanto differita nel tempo ogni decisione sulla realizzazione dell'opera.
-Il 22 maggio 2008 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha invitato la Società Stretto di Messina a porre in essere, nei tempi più brevi, tutte le condizioni per la ripresa delle attività inerenti alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
-Nella seduta del 30 settembre 2008 il Cipe ha riconfermato la pubblica utilità del Ponte sullo Stretto di Messina.
-Nella seduta del 6 marzo 2009 il Cipe ha deliberato uno stanziamento pari a 1,3 miliardi di euro.
-Il 3 agosto 2009, la legge n. 102 conferma stanziamento del Cipe pari a 1,3 miliardi di euro.
-Il 7 agosto 2009, ai sensi della Legge 3 agosto 2009 n. 102, è stato nominato il Commissario Straordinario con l’obiettivo di rimuovere entro 60 giorni gli ostacoli frapposti al riavvio delle attività.
-Il 25 settembre 2009 è stato firmato l’accordo tra la Società Stretto di Messina e il Contraente Generale Eurolink finalizzato al riavvio delle attività per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
Il 25 settembre 2009 è stata sottoscritta l’intesa tra la Stretto di Messina e il Project Management Consultant, la statunitense Parsons Transportation Group.
-Il 2 ottobre 2009 il Commissario Straordinario, il linea con il mandato ricevuto, ha approvato gli accordi sottoscritti dalla Stretto di Messina rispettivamente con il Contraente Generale Eurolink e con il Project Management Consultant, la statunitense Parsons Transportation Group.
-Il 2 ottobre 2009 il Commissario ha approvato il Piano finanziario aggiornato e deliberato dal Consiglio di Amministrazione dalla Stretto di Messina.
-Il 2 ottobre 2009 è stato impartito l’Ordine di inizio attività al Contraente generale.
-L’ 8 ottobre 2009 è stato impartito l’Ordine di inizio attività al Project Management Consultant.
-Il 28 ottobre 2009 è stato impartito l’Ordine di inizio attività al Monitore ambientale.
-L’ 11 novembre 2009 è stato nominato il commissario straordinario, per la velocizzazione delle procedure relative alla realizzazione delle opere propedeutiche e funzionali del Ponte sullo Stretto di Messina, dei relativi collegamenti stradali e ferroviari nonché delle opere e misure mitigatrici e compensative. La nomina ha durata triennale.
-Il 30 novembre 2009 è stata stipulata la Convenzione aggiornata, comprendente il Piano finanziario, tra il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina. La Convenzione è stata successivamente approvata con apposita norma contenuta nella Legge Finanziaria 2010.
-Il 21 dicembre 2009 l’Assemblea straordinaria degli Stretto di Messina ha approvato l’aumento di capitale dell’importo complessivo di 900 milioni di euro, a seguito degli stanziamenti previsti in favore di Anas ed RFI dalla delibera Cipe del 17 dicembre 2009 e dalla Legge Finanziaria 2010.
-Il 23 dicembre 2009 avvio dei lavori dell’Opera propedeutica “Variante di Cannitello”: deviazione della esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello per risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre del ponte, lato Calabria.
-Il 1° febbraio 2010 avviata la progettazione definitiva delle opere a terra del ponte.
-Il 1° aprile 2010 avviata la progettazione definitiva del ponte.

-Il 21 dicembre del 2010 è stato consegnato il progetto definitivo alla Stretto di Messina S.p.A dal contraente generale.


fonte: http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/ponte_stretto/page/11

brick84
December 22nd, 2010, 03:24 PM
:lock: :lock:

Superati i 500 post.

La discussione continua qui:

PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA - XV

Chiudiamo questo thread.


:lock:

brick84
December 22nd, 2010, 03:31 PM
:cheers:

Mi auguro che il progetto definitivo venga messo presto on-line! :)


Un passo avanti verso il ponte sullo Stretto di Messina

Mercoledì 22 Dicembre 2010

Il Ministro delle infrastrutture Altero Matteoli ha espresso grande soddisfazione per la consegna del progetto definitivo alla Società per lo Stretto di Messina per la realizzazione del ponte e di oltre 40 km di raccordi stradali e ferroviari.
Il progetto comprende 8000 elaborati che confermano tutte le impostazioni tecniche ed i costi di costruzione del progetto preliminare redatto dalla società Stretto di Messina ed approvato nel 2003 dal Cipe.

Il documento comprende inoltre un sistema di fermate ferroviarie intermedie tra Reggio e Messina, e alcune opere a terra ai fini della sicurezza sismica in base alla nuova normativa del Testo unico delle costruzioni, intervenuta successivamente alla progettazione preliminare.

^^^^
Questo dovrebbe essere l'assetto metroferroviario sullo Stretto di Messina.

http://i54.tinypic.com/2mquusz.jpg

“La consegna del progetto definitivo del ponte sullo stretto di Messina, avvenuta nel pieno rispetto dei tempi previsti - ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli -, segna una tappa fondamentale per la realizzazione dell’opera. La puntualità con cui il progetto è stato definito dimostra la chiara volontà del Governo che ha ritenuto, sin dal suo insediamento, il ponte un'opera prioritaria per il Mezzogiorno, per l’Italia e l’Europa, essendo un tassello del corridoio Berlino-Palermo. Avremo modo di presentare all’opinione pubblica il progetto che rappresenta un vanto per l’ingegneria e la tecnologia italiane”.

“Il progetto definitivo è stato consegnato nei tempi previsti - ha dichiarato l’Amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci -. Tutto il processo è stato seguito e coordinato con grande attenzione dalla struttura tecnica della Società. La conferma delle impostazioni di ordine tecnico ed economico, al netto delle nuove opere e della adozione della recente normativa sulle costruzioni, rappresenta un ulteriore grande risultato e testimonia l’elevato livello della progettazione preliminare svolta dalla Stretto di Messina”.

Le ricadute economiche sul territorio sono state notevoli, circa 110 milioni di euro immessi nel mercato nel 2010, per oltre 160 contratti per le aziende italiane, molte delle quali calabresi e siciliane. Queste aziende sono state impegnate sul territorio nella esecuzione delle indagini topografiche e geognostiche, nonché nelle attività di monitoraggio ante operam e nel relativo controllo dei vari lavori.
"L’effetto ‘ponte laboratorio scientifico’ - ha dichiarato Ciucci - è diventato realtà, infatti il complesso delle attività eseguite per le indagini geotecniche svolte con tecnologie d’avanguardia, per le prove di laboratorio, per il sistema di monitoraggio hanno determinato una crescita del livello tecnico del Paese".


© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

SiLvEr@SSC
December 22nd, 2010, 04:48 PM
molto bene :applause:

trainspotting
December 22nd, 2010, 10:14 PM
Legge obiettivo e no, sai basta fare passare 10 anni tra un passaggio e l'altro e il gioco è fatto. E da ingenui credere che ormai il procedimento non possa essere fermato.

E' solo una questione di volontà politica. Finora solo belle parole. Ora che la palla passa effettivamente al governo, vedremo qual è il livello di serietà al riguardo.

Non credo proprio. Se lo fermano ci sarebbero devastanti penali da regolarizzare da parte dei costruttori. Fin quì il progetto è andato avanti ed i lavori di progettazione preliminare, definitiva, i sondaggi dei terreni, ecc. non sono costati nulla perchè l'opera è in Project Financing, fondi da recuperare coi pedaggi ed i finanziatori esteri ad opera completata ed attivata.
E' facile fare opere in PF, ed è più difficile bloccarle con questo format di finanziamento. Ma se riuscissero a fermare tutto, sebbene non si capirebbe perchè ed in quale modo, la parte ancora più difficile sarà riuscire a salvare i conti pubblici dalla assurda quanto inutile penale. Il "non fare" ed il "non aver fatto" costano moooolto più assaje del Fare. Credi ammè !

trainspotting
December 22nd, 2010, 10:18 PM
Stavolta le date sono state rispettate appieno: progetto consegnato prima di Natale 2010 (21 Dicembre). Lavori preliminari iniziati 23 Dicembre 2009.

brick84
December 22nd, 2010, 11:25 PM
Riporto anche qui.
La notizia dell'inaugurazione della galleria San Jachiddu relativa agli svincoli di Giostra e Annunziata (a nord di Messina). Svincoli che portano al futuro Ponte:

dal thread: MESSINA | Tangenziale - Uscita V.le Giostra / Annunziata (Futuro svincolo Ponte di Messina)



B]Inaugurata la galleria San Jachiddu[/B]
http://i51.tinypic.com/2hmjywj.jpg


Matteoli inaugura la galleria
San Jachiddu: «Servirà il Ponte»
Servono ancora 70 milioni per completare lo svincolo
autostradale sulla Messina-Palermo. Il ministro:
troveremo le risorse, opera finita per l'estate 2011»

MESSINA - «Quella che abbiamo inaugurato oggi è un’opera fondamentale, perché questa galleria si inserisce nei grandi collegamenti regionali e servirà da collettore con lo svincolo autostradale di Giostra dell'autostrada Messina-Palermo, all'interno dell'intervento che riguarda i lavori delle opere a terra del Ponte sullo Stretto». Lo ha detto il ministro alle infrastrutture Altero Matteoli oggi pomeriggio a Messina durante l’inaugurazione della galleria San Jachiddu, che fa parte del terzo lotto del collettore autostradale nord degli svincoli di Giostra. Gli altri due lotti per collegare lo svincolo alla tangenziale della A20 dovrebbero essere completati entro l’estate.

IL PROGETTO - L’intervento per la costruzione dello svincolo autostradale Giostra, I e II lotto, comprende la realizzazione di 14 viadotti principali e 2 viadotti minori per una lunghezza di oltre 3,7 km, oltre a due tratti in rilevato in corrispondenza del collegamento con viale Giostra e uno in corrispondenza della rampa di immissione all'autostrada A18, in direzione Palermo. Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, il presidente della Provincia Nanni Ricevuto, il presidente dell'Anas Pietro Ciucci e l'Arcivescovo di Messina, Calogero La Piana, che ha benedetto l'opera.

OPERA «BIPARTISAN» - «Il governo», ha proseguito Matteoli, «farà di tutto per trovare le risorse necessarie circa, 70 mln di euro per completare lo svincolo perché quest’opera è fondamentale per Messina e la Sicilia. Devo dare atto all'amministrazione di Messina», prosegue Matteoli, «e al sindaco Buzzanca di aver compiuto scelte efficaci per sbloccare la realizzazione di quest'opera ferma per inghippi burocratici, e non solo, da diversi anni. E devo complimentarmi con l'Anas che sta rispettando il cronoprogramma dei tempi di realizzazione di un'opera che sarà completa entro la prossima estate». «Questa che sembrava una cattedrale nel deserto», ha detto anche il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, «ora sta diventando realtà. Noi confidiamo nel Governo nazionale affinchè trovi gli interventi finanziari necessari alla definizione dell'opera con una seconda galleria».

PONTE - Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci ha poi rilevato la fortunata coincidenza dell'apertura della galleria proprio all'indomani della presentazione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina. «È’ stato consegnato nei tempi previsti», ha dichiarato l'Ad della Stretto di Messina-«Tutto il processo é stato seguito e coordinato con grande attenzione dalla struttura tecnica della società. La conferma delle impostazioni di ordine tecnico ed economico, rappresenta un ulteriore grande risultato e testimonia l'elevato livello della progettazione preliminare».

Gianluca Rossellini


http://i56.tinypic.com/vcrvk4.jpg

fonte e foto: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/21-dicembre-2010/matteoli-inaugura-galleria-san-jachiddu-servira-ponte-181122864499.shtml

amxtopgun
December 23rd, 2010, 02:05 AM
c'è una mappina per capire dove si trova questa galleria e sulla futura viabilità quale pezzo rappresenta? thx

trainspotting
December 23rd, 2010, 03:06 AM
c'è una mappina per capire dove si trova questa galleria e sulla futura viabilità quale pezzo rappresenta? thx

Quoto. Io chiederei anche in che direzione si percorre questo tunnel.
Direzione Ponte->Palermo o Palermo->Ponte.
Cioè RC-Messina o ME-Reggio Calabria ? O è a doppio senso ?

TRINACRIA FELIX
December 23rd, 2010, 09:21 AM
c'è una mappina per capire dove si trova questa galleria e sulla futura viabilità quale pezzo rappresenta? thx
La galleria è a sinistra della prima mappa.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1072075&page=3
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1072075&page=7

(fabrizio)
December 23rd, 2010, 09:59 AM
Domanda veloce: le due "torri" che sosterranno il ponte saranno in cemento armato o in acciaio? Grazie.

Ing.T
December 23rd, 2010, 10:53 AM
Quoto. Io chiederei anche in che direzione si percorre questo tunnel.
Direzione Ponte->Palermo o Palermo->Ponte.
Cioè RC-Messina o ME-Reggio Calabria ? O è a doppio senso ?

La galleria è al momento a doppio senso di marcia, non appena la seconda canna verrà costruita questa già realizzata diventerà a senso unico e sarà quella che dalle autostrade A18/A20 prosegue verso il ponte.

Se vai a leggere nel 3d degli svincoli di giostra e annunziata, l'anas ha già trovato la soluzione per integrare il raccordo autostradale per il ponte con questo svincolo mediante lo "sventramento" di questa canna già realizzata.

Immagino questa soluzione sarà già presente nel progetto definitivo.

TRINACRIA FELIX
December 23rd, 2010, 11:53 AM
Domanda veloce: le due "torri" che sosterranno il ponte saranno in cemento armato o in acciaio? Grazie.

Risposta veloce:
1) Le due torri saranno in acciaio;
2) Sezione a losanga;
3) 16 X 12 metri;
4) acciaio con spessori da 40 a 65 mm;
5) peso totale 56.000 tonn.;
6) plinti in calcestruzzo di forma circolare;
7) diametro 55 metri in Sicilia e 48 metri in Calabria;
8) profondità 20 metri sotto il piano di campagna;
9) plinti contenuti in paratie perimetrali profonde 46 metri con diaframmi interni collegati con il sottosuolo fino a -60 metri.

(fabrizio)
December 23rd, 2010, 12:20 PM
Risposta veloce:
1) Le due torri saranno in acciaio;
2) Sezione a losanga;
3) 16 X 12 metri;
4) acciaio con spessori da 40 a 65 mm;
5) peso totale 56.000 tonn.;
6) plinti in calcestruzzo di forma circolare;
7) diametro 55 metri in Sicilia e 48 metri in Calabria;
8) profondità 20 metri sotto il piano di campagna;
9) plinti contenuti in paratie perimetrali profonde 46 metri con diaframmi interni collegati con il sottosuolo fino a -60 metri.

Grazie! e...sticazzi.

TRINACRIA FELIX
December 23rd, 2010, 06:12 PM
PONTE SULLO STRETTO: CONSEGNATO IL PROGETTO DEFINITIVO.

Matteoli: “Viva soddisfazione per il rispetto dei tempi”. Ciucci: “Confermate tutte le impostazioni del preliminare. Importanti ricadute economiche con oltre 160 contratti per aziende italiane"
La Società Stretto di Messina ha ricevuto dal Contraente generale Eurolink il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari. Si tratta di oltre 8.000 elaborati progettuali che confermano tutte le impostazioni tecniche ed i costi di costruzione del progetto preliminare redatto dalla Stretto di Messina ed approvato nel 2003 dal Cipe.
Il progetto definitivo comprende inoltre le importanti opere deliberate dai Comuni interessati dalla costruzione del ponte, come ad esempio il sistema di fermate ferroviarie intermedie tra Reggio e Messina che consente la concreta attuazione di una moderna rete di trasporti metropolitani dello Stretto, rappresentando un ulteriore valore aggiunto per il Territorio.:banana: Il Progetto definitivo accoglie altresì, ai fini anche della sicurezza antisismica delle opere a terra, la nuova normativa del Testo unico delle costruzioni, intervenuta successivamente alla progettazione preliminare. Le prossime tappe, scandite dalla Legge obiettivo, prevedono l’approvazione del progetto definitivo da parte della Stretto di Messina e l’avvio dell’istruttoria da parte del Ministero delle Infrastrutture che si concluderà con l’approvazione da parte del Cipe. “La consegna del progetto definitivo del ponte sullo stretto di Messina, avvenuta nel pieno rispetto dei tempi previsti - ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli -, segna una tappa fondamentale per la realizzazione dell’opera. La puntualità con cui il progetto è stato definito dimostra la chiara volontà del Governo che ha ritenuto, sin dal suo insediamento, il ponte un opera prioritaria per il Mezzogiorno, per l’Italia e l’Europa, essendo esso un tassello del corridoio Berlino-Palermo. Avremo modo di presentare all’opinione pubblica il progetto che rappresenta un vanto per l’ingegneria e la tecnologia italiane”. “Il progetto definitivo è stato consegnato nei tempi previsti - ha dichiarato l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci -. Tutto il processo è stato seguito e coordinato con grande attenzione dalla struttura tecnica della Società.
La conferma delle impostazioni di ordine tecnico ed economico, al netto delle nuove opere e della adozione della recente normativa sulle costruzioni, rappresenta un ulteriore grande risultato e testimonia l’elevato livello della progettazione preliminare svolta dalla Stretto di Messina”. Oltre ai lavori avviati a dicembre del 2009 per la variante di Cannitello, la prima opera propedeutica del ponte a Villa San Giovanni, la progettazione definitiva ha consentito di attivare importati ricadute economiche, con un valore della produzione per l’anno 2010 pari a 110 milioni di euro immessi direttamente sul mercato.
Infatti l’avvio delle attività operative da parte del Contraente generale, del Monitore Ambientale e del Project Management Consultant ha comportato oltre 160 contratti con aziende italiane, molte di queste calabresi e siciliane. Queste aziende sono state impegnate sul territorio nella esecuzione delle indagini topografiche e geognostiche, nonché nelle attività di monitoraggio ante operam e nel relativo controllo dei vari lavori.
In particolare, è stata completata l’esecuzione di oltre 200 prove geognostiche per la caratterizzazione dei terreni sui quali sorgeranno le strutture del ponte (torri, blocchi di ancoraggio) nonché tutte le strutture previste per i collegamenti alle infrastrutture esistenti in Sicilia e Calabria. Per il monitoraggio ambientale ante operam è stata completata l’installazione di circa 60 centraline per il controllo dell’aria, la realizzazione di circa 60 pozzi di monitoraggio per le acque sotterranee di profondità superiore ai 10 metri e l’installazione di almeno 150 sonde inclinometriche per il controllo geomorfologico del territorio. Al riguardo è stato attivato un portale Web, condiviso con le Autorità competenti centrali e locali, sul quale sono disponibili i dati rilevati dalle stazioni di misurazione. Si tratta di una iniziativa straordinaria perché il monitoraggio copre un’area di 36 km2, ovvero circa 10 volte superiore a quella interessata dai lavori del ponte. E’ bene sottolineare che si tratta di una estensione volontaria delle aree rispetto a quelle previste per legge.
L’effetto ‘ponte laboratorio scientifico’ - ha dichiarato Ciucci - è diventato realtà, infatti il complesso delle attività eseguite per le indagini geotecniche svolte con tecnologie d’avanguardia, per le prove di laboratorio, per il sistema di monitoraggio hanno determinato una crescita del livello tecnico del Paese”.

http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/1051/page/3

minieolici.it
December 24th, 2010, 10:14 AM
Nell'ambito dei Grandi Progetti della ns. società ci è gradito sottoporre alla Comunità e alle Autorità competenti la possibilità di sfruttare, nella realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina , l'opportunità di inserire turbine eoliche Norwin di cui la ns. società è esclusivista per Italia garantendo il supporto e l'esperienza maturata dalla Società in Bahrain e a Londra, dove ha installato generatori in modernissimi edifici; assicurando quindi referenze internazionali ai massimi livelli. Basti pensare che il World Trade Center del Bahrain è stato costruito con una forma tale da convogliare medesime quantità e flussi sui generatori in modo da farli girare alla stessa velocità.
http://www.societaelettricaitaliana.it/images/simulazione_3D_eolici_ponte_stretto_Messina_SEI_th.jpg
L'inserimento di n. 2 turbine eoliche da 3MW sui piloni di 376 metri di altezza dai riscontri anemologici satellitari da una producibilità pari a 14 milioni di kW/h annui che assicurano un risparmio in termini di TEP di 3270 tonnellate annue rendendo maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale la realizzazione del ponte.
Approfondimenti su: http://www.societaelettricaitaliana.it/generatori_eolici_ponte_stretto_messina.htm

minieolici.it
December 24th, 2010, 10:15 AM
Nell'ambito dei Grandi Progetti della ns. società ci è gradito sottoporre alla Comunità e alle Autorità competenti la possibilità di sfruttare, nella realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina , l'opportunità di inserire turbine eoliche Norwin di cui la ns. società è esclusivista per Italia garantendo il supporto e l'esperienza maturata dalla Società in Bahrain e a Londra, dove ha installato generatori in modernissimi edifici; assicurando quindi referenze internazionali ai massimi livelli. Basti pensare che il World Trade Center del Bahrain è stato costruito con una forma tale da convogliare medesime quantità e flussi sui generatori in modo da farli girare alla stessa velocità.
http://www.societaelettricaitaliana.it/images/simulazione_3D_eolici_ponte_stretto_Messina_SEI_th.jpg
L'inserimento di n. 2 turbine eoliche da 3MW sui piloni di 376 metri di altezza dai riscontri anemologici satellitari da una producibilità pari a 14 milioni di kW/h annui che assicurano un risparmio in termini di TEP di 3270 tonnellate annue rendendo maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale la realizzazione del ponte.
Approfondimenti su: http://www.societaelettricaitaliana.it/generatori_eolici_ponte_stretto_messina.htm

TRINACRIA FELIX
December 24th, 2010, 11:00 AM
Nell'ambito dei Grandi Progetti della ns. società ci è gradito sottoporre alla Comunità e alle Autorità competenti la possibilità di sfruttare, nella realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina , l'opportunità di inserire turbine eoliche Norwin di cui la ns. società è esclusivista per Italia garantendo il supporto e l'esperienza maturata dalla Società in Bahrain e a Londra, dove ha installato generatori in modernissimi edifici; assicurando quindi referenze internazionali ai massimi livelli. Basti pensare che il World Trade Center del Bahrain è stato costruito con una forma tale da convogliare medesime quantità e flussi sui generatori in modo da farli girare alla stessa velocità.
http://www.societaelettricaitaliana.it/images/simulazione_3D_eolici_ponte_stretto_Messina_SEI_th.jpg
L'inserimento di n. 2 turbine eoliche da 3MW sui piloni di 376 metri di altezza dai riscontri anemologici satellitari da una producibilità pari a 14 milioni di kW/h annui che assicurano un risparmio in termini di TEP di 3270 tonnellate annue rendendo maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale la realizzazione del ponte.
Approfondimenti su: http://www.societaelettricaitaliana.it/generatori_eolici_ponte_stretto_messina.htm

Non sono molto sicuro che questa soluzione possa essere fattibile. Mi domando: che effetti potrebbe avere il roteare delle turbine sulle torri?
1) Potrebbe causare, causa il movimento rotatorio, oscillazioni delle torri?
2) Rompendo, di fatto, l'assetto aerodinamico delle torri, che effetto produrrebbe su di esse?
3) Il peso delle turbine, quanto influirebbe sulla struttura di ogni torre?
4) La produzione di energia indicata è calcolata anche con venti di provenienza diversa (scirocco o maestrale) visto che la turbina è fissa?
5) Di quanto aumenterebbero i costi?
6) Questa innovazione prevede una nuova progettazione di tutto il ponte?

huge
December 24th, 2010, 11:19 AM
Non sono molto sicuro che questa soluzione possa essere fattibile. Mi domando: che effetti potrebbe avere il roteare delle turbine sulle torri?
1) Potrebbe causare, causa il movimento rotatorio, oscillazioni delle torri?
2) Rompendo, di fatto, l'assetto aerodinamico delle torri, che effetto produrrebbe su di esse?
3) Il peso delle turbine, quanto influirebbe sulla struttura di ogni torre?
4) La produzione di energia indicata è calcolata anche con venti di provenienza diversa (scirocco o maestrale) visto che la turbina è fissa?
5) Di quanto aumenterebbero i costi?
6) Questa innovazione prevede una nuova progettazione di tutto il ponte?

Ma, non credo che le turbine abbiano un peso tale da poter influenzare strutturalmente il ponte.
Credo parliamo di al più di una decina di tonnellate, contro le decine di migliaia delle torri.

In ogni caso una simile soluzione sarebbe applicabile solo nel caso non ci siano modifiche strutturali da apportare.
Altrimenti non credo proprio che la SM approverebbe un simile progetto.
E dunque gli eventuali costi sarebbero esclusivamente a carico della società che installerebbe le turbine.

Riguardo agli effetti dinamici dovuti alla rotazione delle pale, non so.
Ma a occhio e croce non credo che la presenza delle pale aumenterebbe di molto la resistenza aerodinamica della struttura.

A conti fatti, mi sembra un'ottima idea.
Anzi, se fattibile, fossi nella SM, la farei mia e la sfrutterei per azzerare i costi della bolletta elettrica del ponte, rivendendo l'eventuale surplus.

PINNAZZA
December 24th, 2010, 11:54 AM
^^
Suggerirei di valutare anche la possibilità, visto che ci siamo, di poggiare sulle funi di acciaio che sosterranno l'impalcato dei pannelli solari della Beghelli, quelli ultimo modello, in grado di produrre acqua calda ed elettricità.
Avremmo così circa 31 ettari di pannelli solari (5.300 metri lunghezza funi x 60 metri di larghezza dell'impalcato), che farebbero pure ombra al traffico che passa 300 metri più in basso.

Ma come!
Non è stato ancora svelato nulla del progetto, che già pensiamo ad aggiungere, modificare, integrare ecc. ecc.

huge
December 24th, 2010, 01:47 PM
^^
Non è stato ancora svelato nulla del progetto, che già pensiamo ad aggiungere, modificare, integrare ecc. ecc.

Non vedo cosa ci sia di male.

Non mi sembra che l'idea di un paio di turbine in cima alle torri sia così ingegneristicamente complessa da necessitare chissà quali dettagli per poterla proporre.

PINNAZZA
December 24th, 2010, 03:05 PM
Non è un problema di ingegneria, ma solo di buon senso.

Io credo che i progettisti del ponte abbiano cercato di coniugare gli aspetti ingegneristici della struttura con la "presentabilità architettonica" della stessa.
Ora, non c'è niente di strano che qualcuno ci voglia mettere le turbine sopra, ma ragionando così ci si potrebbe mettere qualsiasi cosa.
Aspettiamo almeno di vedere i rendering dettagliati della struttura, poi vediamo e discutiamo se dovà essere guarnita, abbellita o abbruttita.

petrovic79
December 27th, 2010, 01:33 PM
Un'idea carina, bisogna vedere che trazione laterale comporta ai piloni avere una pala eolica rotante sotto le raffiche di vento.
Così illuminazione ed alimentazione dei treni passanti sarebbero a costo zero.
Tra le altre cose, mi piacerebbe vedere un'immagine virtuale con la visione del ponte illuminato di notte... Dovrebbe essere uno spettacolo...

filo_2k
December 27th, 2010, 02:41 PM
Così illuminazione ed alimentazione dei treni passanti sarebbero a costo zero.


alimentazione dei treni con 2 pale eoliche da 3MW? :lol:

diciamo che bastano per l'illuminazione e FORSE per l'alimentazione dei sistemi di gestione

logan1975
December 27th, 2010, 08:13 PM
Tornando al presente...:)

Ecopass, raffiche di multe ai tir trasgressori. Buzzanca: divieto di transito ai mezzi pesanti nelle ore di punta su via La Farina e viale Europa

di Lucio D’Amico – Novantuno mezzi fermati in poche ore, cinquantaquattro multati per violazione dell’ordinanza relativa all’istituzione dell’ecopass. Appena tornato in vigore il ticket di attraversamento dello Stretto, grazie alla pronunzia favorevole del Consiglio di Stato, è scattata la linea dura nei confronti dei Tir trasgressori. La polizia municipale, con alla guida il commissario Gaetano La Mazza, ha elevato una lunga serie di contravvenzioni, trenta delle quali pagate all’istante dai conduttori dei mezzi. C’è chi tra i camionisti ha cercato di far valere le proprie ragioni, chi ha protestato vivacemente, perfino chi ha telefonato al leader dell’associazione regionale Aias, Giuseppe Richichi, per chiederne l’aiuto.
Inflessibile il sindaco Buzzanca: «La città avrebbe dovuto reclamare da decenni un atto che è più di un semplice risarcimento per quello che i messinesi hanno dovuto subire, è un atto di giustizia nei confronti di una delle comunità più vessate a livello nazionale. Noi abbiamo applicato ciò che è stato fatto in altre parti d’Europa e se per un singolo mezzo il costo del ticket è del tutto sopportabile, le risorse intercettate grazie all’ecopass diventano preziose per la collettività. I soldi vengono tutti reimpiegati per la manutenzione e la ristrutturazione delle strade del centro urbano».
All’indomani del decreto di proroga approvato dal Consiglio dei ministri e firmato dal premier Silvio Berlusconi, il sindaco già pensa a come utilizzare i poteri speciali in materia di emergenza antitraffico anche per l’inizio del 2011. È in cantiere l’ordinanza – sarà pronta prima della fine dell’anno – per il divieto di transito dei mezzi pesanti in determinate fasce orarie nel percorso tra la Stazione marittima e il molo Norimberga e lo svincolo di Messina Centro. In pratica, ai Tir verrà impedito il passaggio sulla via La Farina e su viale Europa nelle ore di punta, che coincidono con l’arrivo di una delle navi che effettua la rotta a lunga percorrenza tra Messina e Salerno. Il divieto dovrebbe riguardare la fascia tra le 12,30 e le 14,30 e tra le 19 e le 21. Il provvedimento, comunque, è ancora allo studio degli uffici comunali.
Altra novità che coinciderà con l’arrivo del nuovo anno: il ritiro di tutti i pass (oltre ottocento) finora rilasciati ai Tir che vengono dirottati alla Rada di San Francesco nei casi di “ingolfamento” della chiocciola di Tremestieri. «Rivedremo tutto il sistema dei pass e lasceremo in vita solo quelli davvero indispensabili», dichiara Buzzanca che anche su questo fronte preannunzia un “giro di vite” nell’ambito della lotta agli sprechi e ai privilegi.
I poteri speciali serviranno anche per incrementare la dotazione finanziaria destinata alla realizzazione del nuovo porto di Tremestieri. Buzzanca ne ha discusso con il ministro dei Trasporti Altero Matteoli durante la sua recente visita nel giorno dell’inaugurazione della galleria tra Giostra e Annunziata. Il Governo nazionale dovrebbe, entro poche settimane, stanziare una ventina di milioni di euro per la piattaforma logistica al servizio degli approdi della zona sud.

www.gazzettadelsud.it
:cheers:

brick84
December 28th, 2010, 11:44 PM
Tra le altre cose, mi piacerebbe vedere un'immagine virtuale con la visione del ponte illuminato di notte...

Dovrebbe essere uno spettacolo...

Anch'io!!

Ci puoi scommettere! ;)

Alcune foto rubate dal thread internazionale sui Ponti. Ovviamente non sarà così, ma può dare comunque un'idea (immaginatelo molto più grande
e più lungo di quello nelle foto sotto ;))

Inutile dirvi dove ci troviamo...


http://www.pbase.com/alex1030/image/16185383.jpg

http://www.worldcountries.info/HongKong/Images/TsingMaBridge-600.jpg

Tsing Ma
http://static.flickr.com/33/57583705_244a0603d9_o.jpg

By vickycheng from a Hong Kong photography forum :

http://i199.photobucket.com/albums/aa162/vickycheng/P8310908.jpg

http://i199.photobucket.com/albums/aa162/vickycheng/P8310910.jpg

Source : http://www.pbase.com/specialteam/kap_shui_mun_bridge

http://www.pbase.com/specialteam/image/88900504.jpg

http://www.pbase.com/specialteam/image/88900506.jpg

http://www.pbase.com/specialteam/image/88900514.jpg

http://www.pbase.com/specialteam/image/88900515.jpg

http://www.pbase.com/specialteam/image/88900521.jpg

http://www.pbase.com/specialteam/image/88900517.jpg

http://www.pbase.com/specialteam/image/88900528.jpg

http://www.pbase.com/specialteam/image/88900529.jpg

http://www.pbase.com/specialteam/image/88900531.jpg

http://www.pbase.com/specialteam/image/88900533.jpg

http://farm3.static.flickr.com/2291/1942506217_ac504b8a92_b.jpg

http://farm3.static.flickr.com/2332/2001607105_192fe4be21_b.jpg

http://farm2.static.flickr.com/1102/1055705113_090c0213e2_b.jpg

http://farm2.static.flickr.com/1120/1093631304_8f257255cd_b.jpg

source: http://www.flickr.com/photos/59555137@N00/2070134499

http://www.aggress.hk/

http://www.aggress.hk/gallery/albums/TsingYanHill_22072006/DSC_0112.jpg

http://www.aggress.hk/gallery/albums/TsingYanHill_22072006/DSC_0131.jpg

http://www.aggress.hk/gallery/albums/TsingYanHill_22072006/DSC_0136.jpg

http://www.aggress.hk/gallery/albums/TsingYanHill_22072006/DSC_0168.jpg

http://www.aggress.hk/gallery/albums/TsingYanHill_22072006/DSC_0171.jpg

http://www.aggress.hk/gallery/albums/TsingYanHill_22072006/DSC_0179.jpg

http://www.aggress.hk/gallery/albums/TsingYanHill_071103/DSC_1178.jpg

Source : http://www.fotop.net/Sky

http://images5.fotop.net/albums5/Sky/Tsing_Ma_Bridge/DSC_7164a.jpg

http://images5.fotop.net/albums5/Sky/Tsing_Ma_Bridge/DSC_7169a.jpg

http://images5.fotop.net/albums5/Sky/Tsing_Ma_Bridge/DSC_7172a.jpg

http://images5.fotop.net/albums5/Sky/Tsing_Ma_Bridge/DSC_7175a.jpg

http://images5.fotop.net/albums5/Sky/Tsing_Ma_Bridge/DSC_7177a.jpg

http://images5.fotop.net/albums5/Sky/Tsing_Ma_Bridge/DSC_7178a.jpg

http://images5.fotop.net/albums5/Sky/Tsing_Ma_Bridge/DSC_7179a.jpg

http://images5.fotop.net/albums5/Sky/Tsing_Ma_Bridge/DSC_7187a.jpg

http://images5.fotop.net/albums5/Sky/Tsing_Ma_Bridge/DSC_7200a.jpg

Ing.T
December 29th, 2010, 01:25 PM
A me piacerebbe moltissimo se l'effetto notturno fosse tipo questo:

http://commondatastorage.googleapis.com/static.panoramio.com/photos/original/26782711.jpg

http://www.panoramio.com/photo/26782711

http://commondatastorage.googleapis.com/static.panoramio.com/photos/original/26782660.jpg


http://www.panoramio.com/photo/26782660

Ovviamente anche quì avrete già capito di quale ponte stiamo parlando :colgate:

TRINACRIA FELIX
December 29th, 2010, 02:30 PM
:banana:CONFERMATA LA "METROPOLITANA DELLO STRETTO":banana:

La "Metropolitana dello Stretto" è inserita nel progetto definitivo del Ponte sullo Stretto ed avrà le seguenti stazioni lato Sicilia:
1) Nuova stazione Gazzi;
2) Viale Europa, all'incrocio con il Viale Italia dentro l'area militare;
3) Annunziata, nei pressi della chiesa Santissima Annunziata in prossimità dei campi sportivi;
4) Papardo, all'incrocio tra la copertura del torrente e la salita Sperone-Serre.

amxtopgun
December 29th, 2010, 02:52 PM
evvai!! :)

bene bene avanti così!! a tutta potenza capitano! :banana:

TRINACRIA FELIX
December 29th, 2010, 03:09 PM
evvai!! :)

bene bene avanti così!! a tutta potenza capitano! :banana:

Finalmente si potrà andare a prendere l'aereo a Reggio Calabria senza spaccarsi la minchia con mezzi veloci/traghetti soggetti alle condizioni meteorologiche, dover scendere al porto di Reggio Calabria e prendere la navetta che ti porta all'aeroporto!!

huge
December 29th, 2010, 03:51 PM
Finalmente si potrà andare a prendere l'aereo a Reggio Calabria senza spaccarsi la minchia con mezzi veloci/traghetti soggetti alle condizioni meteorologiche, dover scendere al porto di Reggio Calabria e prendere la navetta che ti porta all'aeroporto!!

Aeroporto che andrebbe immediatamente chiuso vista la sua pericolosità.
L'aeroporto di Messina è CT, non RC, da cui decollano 0,5 voli al giorno.

Se solo a CT si decidessero a creare una benedetta stazione ferroviaria in aeroporto, considerando che a breve sarà pronto il passante catanese.
Da ME C.le a CT Bicocca ci sono 100km esatti.

trainspotting
December 29th, 2010, 04:03 PM
Aeroporto che andrebbe immediatamente chiuso vista la sua pericolosità.
L'aeroporto di Messina è CT, non RC, da cui decollano 0,5 voli al giorno.

Se solo a CT si decidessero a creare una benedetta stazione ferroviaria in aeroporto, considerando che a breve sarà pronto il passante catanese.
Da ME C.le a CT Bicocca ci sono 100km esatti.

Non ce ne sono aeroporti a Messina ne in provincia; quello più vicino è il Tito Minniti. L'aeroporto di CT dista circa 100 km. Allora dovrebbero chiudere anche l'aeroporto di Palermo vista la pericolosità dei venti di scirocco (windshears) !

Stesicoro
December 29th, 2010, 04:04 PM
Aeroporto che andrebbe immediatamente chiuso vista la sua pericolosità.
L'aeroporto di Messina è CT, non RC, da cui decollano 0,5 voli al giorno.

Se solo a CT si decidessero a creare una benedetta stazione ferroviaria in aeroporto, considerando che a breve sarà pronto il passante catanese.
Da ME C.le a CT Bicocca ci sono 100km esatti.

La ferrovia ci passa già dall'aeroporto...ovviamente è inutilizzata... :| :| ...occorre interrarla e creare la stazione...la domanda è: quando???? :|...tutti si dicono disponibili e pronti, ma di lavori nemmeno l'ombra ...se l'aeroporto di CT fosse collegato come si deve il problema non si porrebbe...:|

trainspotting
December 29th, 2010, 04:05 PM
Finalmente si potrà andare a prendere l'aereo a Reggio Calabria senza spaccarsi la minchia con mezzi veloci/traghetti soggetti alle condizioni meteorologiche, dover scendere al porto di Reggio Calabria e prendere la navetta che ti porta all'aeroporto!!

Mi chiedo se oltre alle nuove fermate del "passante FS dello stretto" di Messina e Reggio istituiranno anche le fermate Ponte I e II una vicina a Messina Ganzirri e l'altra a Villa S. G. Cannitello. :cheers:

SiLvEr@SSC
December 29th, 2010, 04:13 PM
...dopo l'approvazione del progetto definitivo, ho come l'impressione che si siano affievolite le voci critiche, ma forse è sola una mia sensazione!!

Stesicoro
December 29th, 2010, 04:25 PM
Il ponte sullo stretto di Messina: un annuncio perenne che genera sogni, aspettative ma anche malumori e paura di sprechi. Ospite di Corrado Augias a “Le Storie - Diario Italiano” l’economista Domenico Marino - 29 dicembre 2010

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-7041af9b-a956-440d-98cb-f2b528d46376.html

huge
December 29th, 2010, 04:47 PM
...dopo l'approvazione del progetto definitivo, ho come l'impressione che si siano affievolite le voci critiche, ma forse è sola una mia sensazione!!

Dopo la presentazione del progetto definitivo si aspetta che il "governo dei fatti" smette di essere solo chiacchiere.
Finora è stato facile, visto che la progettazione non dipendeva da loro.
Ora restano solo passaggi politici, e lì vedremo qual è la reale volontà di questo governo.
Tutti dicono cantieri a inizio 2012. Staremo a vedere.

huge
December 29th, 2010, 04:52 PM
La ferrovia ci passa già dall'aeroporto...ovviamente è inutilizzata... :| :| ...occorre interrarla e creare la stazione...la domanda è: quando???? :|...tutti si dicono disponibili e pronti, ma di lavori nemmeno l'ombra ...se l'aeroporto di CT fosse collegato come si deve il problema non si porrebbe...:|

Piccolo OT.
Questa è una cosa che non ho mai capito.
CTA potrebbe avere con estrema semplicità un comodissimo collegamento aerostazione-centro città.
La zona è totalmente disabitata, per cui qualsiasi intervento sulla ferrovia è semplice, rapido e relativamente poco costoso.

Capisco che a Rfi possa non interessare (anche se relativamente, giacché la linea incrementerebbe di n volte il traffico pax).
Ma la SAC cosa fa al riguardo?
Dovrebbe essere i primi a spingere per una tale soluzione, anche in prospettiva dell'allungamento della pista che l'interramento della ferrovia permetterebbe...

valafar84
December 29th, 2010, 05:23 PM
Piccolo OT.
Questa è una cosa che non ho mai capito.
CTA potrebbe avere con estrema semplicità un comodissimo collegamento aerostazione-centro città.
La zona è totalmente disabitata, per cui qualsiasi intervento sulla ferrovia è semplice, rapido e relativamente poco costoso.

Capisco che a Rfi possa non interessare (anche se relativamente, giacché la linea incrementerebbe di n volte il traffico pax).
Ma la SAC cosa fa al riguardo?
Dovrebbe essere i primi a spingere per una tale soluzione, anche in prospettiva dell'allungamento della pista che l'interramento della ferrovia permetterebbe...

La SAC lo chiede in continuazione solo che non viene ascoltata. C'è una discussione intera su questo argomento su questo stesso forum. E'0 abbastanza interessante...
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1238375

Sulla fattibilità del ponte ho le mie perplessità. La Campata Unica mi rende dubbioso. Mi auguro che si possa fare ma mi chiedo come si farà ad ammortizzare un terremoto che secondo le previsioni rischia di allontanare la Sicilia dalla Calabria di circa 75cm? Realisticamente è fattibile o ci stanno prendendo in giro ancora una volta? Mi piacerebbe che qualche tecnico ci dicesse la verità una volta per tutte. Solo facendo così, credo, si eliminerebbe del tutto, o quasi, la schiera dei contrari.

Rhoy
December 29th, 2010, 06:41 PM
Il ponte sullo stretto di Messina: un annuncio perenne che genera sogni, aspettative ma anche malumori e paura di sprechi. Ospite di Corrado Augias a “Le Storie - Diario Italiano” l’economista Domenico Marino - 29 dicembre 2010

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-7041af9b-a956-440d-98cb-f2b528d46376.html

Lasciate ad ingegneri e professionisti competenti giudicare la fattibilità di quest'opera e non ad un qualsiasi economista da strapazzo che infila una serie di banalità sconcertanti per un dibattito serio.
Economista che toh era lì anche per pubblicizzare il suo bel libro.. contro il ponte ovviamente.
Ormai quello è diventato un vero e proprio genere letterario.

trainspotting
December 29th, 2010, 08:57 PM
La SAC lo chiede in continuazione solo che non viene ascoltata. C'è una discussione intera su questo argomento su questo stesso forum. E'0 abbastanza interessante...
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1238375

Sulla fattibilità del ponte ho le mie perplessità. La Campata Unica mi rende dubbioso. Mi auguro che si possa fare ma mi chiedo come si farà ad ammortizzare un terremoto che secondo le previsioni rischia di allontanare la Sicilia dalla Calabria di circa 75cm? Realisticamente è fattibile o ci stanno prendendo in giro ancora una volta? Mi piacerebbe che qualche tecnico ci dicesse la verità una volta per tutte. Solo facendo così, credo, si eliminerebbe del tutto, o quasi, la schiera dei contrari.

75 ? non era un metro ?
Allontana ? Ma io in focus ho letto che si avvicina lentamente.
Beh ognuno di ce la sua.
Parla il progetto definitivo dell'opera consegnato 21 Dicembre.:cheers:

Feffo23
December 29th, 2010, 10:57 PM
:banana:CONFERMATA LA "METROPOLITANA DELLO STRETTO":banana:

La "Metropolitana dello Stretto" è inserita nel progetto definitivo del Ponte sullo Stretto ed avrà le seguenti stazioni lato Sicilia:
1) Nuova stazione Gazzi;
2) Viale Europa;
3) Annunziata;
4) Papardo.

Dove l'hai presa sta notizia??? Dove dovrebbero sorgere le stazioni di Viale Europa, Annuziata e Papardo??? Io non trovo alcuna notizia...

TRINACRIA FELIX
December 29th, 2010, 11:00 PM
Dopo la presentazione del progetto definitivo si aspetta che il "governo dei fatti" smette di essere solo chiacchiere.
Finora è stato facile, visto che la progettazione non dipendeva da loro.
Ora restano solo passaggi politici, e lì vedremo qual è la reale volontà di questo governo.
Tutti dicono cantieri a inizio 2012. Staremo a vedere.

La decisione politica è stata presa da tempo quando è stato presentato il piano strategico delle grandi opere. E' già stato finanziato il 40% dell’opera (1,3 mld approvati dal Cipe il 6/3/2009) altra scelta politica. Rimane il passaggio del C.I.P.E. presediuto da Berlusconi che deve valutare se tutti i passaggi previsti dalla Legge siano stati rispettati e una volta firmato l'opera va sotto la Legge Obiettivo.

Il Governo dei fatti e non delle chiacchere ha fatto ripartire l'iter affossato in soli 5 minuti da Di Pietro e da Prodi.

brick84
December 29th, 2010, 11:25 PM
A me piacerebbe moltissimo se l'effetto notturno fosse tipo questo:

Ovviamente anche quì avrete già capito di quale ponte stiamo parlando :colgate:

Hai ragione!
Così è molto più bello! :cheers:

...dopo l'approvazione del progetto definitivo, ho come l'impressione che si siano affievolite le voci critiche, ma forse è sola una mia sensazione!!

E' così :yes:


Sulla fattibilità del ponte ho le mie perplessità. La Campata Unica mi rende dubbioso. Mi auguro che si possa fare ma mi chiedo come si farà ad ammortizzare un terremoto che secondo le previsioni rischia di allontanare la Sicilia dalla Calabria di circa 75cm? Realisticamente è fattibile o ci stanno prendendo in giro ancora una volta? Mi piacerebbe che qualche tecnico ci dicesse la verità una volta per tutte. Solo facendo così, credo, si eliminerebbe del tutto, o quasi, la schiera dei contrari.

I dubbi e le perplessità sono legittime viste le complessità ingegneristiche dell'opera, ma non sta a noi comuni mortali valutare se sia fattibile o meno.

Ci sono stati decenni su decenni di studi su qualsiasi evento naturale.
Pensa, alla soluzione del "Ponte a campata unica" si è arrivati solo negli anni '90 (1992). E la Stretto di Messina S.p.A. (assieme a decine di collaboratori, università di prestigio e tecnici di fama mondiale) per vent'anni!

La verità è che il problema è stato sempre di natura politica, in senso lato.

Lasciate ad ingegneri e professionisti competenti giudicare la fattibilità di quest'opera e non ad un qualsiasi economista da strapazzo che infila una serie di banalità sconcertanti per un dibattito serio.
Economista che toh era lì anche per pubblicizzare il suo bel libro.. contro il ponte ovviamente.
Ormai quello è diventato un vero e proprio genere letterario.

Quoto.
Augias non è nuovo (anche lui) a queste 'spiacevoli' campagne mediatiche contro il Ponte.

huge
December 29th, 2010, 11:29 PM
La decisione politica è stata presa da tempo quando è stato presentato il piano strategico delle grandi opere. E' già stato finanziato il 40% dell’opera (1,3 mld approvati dal Cipe il 6/3/2009) altra scelta politica. Rimane il passaggio del C.I.P.E. presediuto da Berlusconi che deve valutare se tutti i passaggi previsti dalla Legge siano stati rispettati e una volta firmato l'opera va sotto la Legge Obiettivo.

Il Governo dei fatti e non delle chiacchere ha fatto ripartire l'iter affossato in soli 5 minuti da Di Pietro e da Prodi.

Trinacria, solo i prossimi mesi diranno come stanno le cose.
Se i vari passaggi politici si susseguiranno senza intoppi, hai ragione tu, altrimenti... e contrariamente a quanto tu possa pensare, spero che per una volta questo sia il governo dei fatti.

Domanda per esperti in progettazione.
Per un progetto definitivo di questa mole, quanti mesi ci vogliono per la redazione del progetto esecutivo?
Progettazione che immagino potrà partire solo dopo che la SM avrà approvato quello definitivo appena consegnato.

brick84
December 29th, 2010, 11:49 PM
Domanda per esperti in progettazione.
Per un progetto definitivo di questa mole, quanti mesi ci vogliono per la redazione del progetto esecutivo?
Progettazione che immagino potrà partire solo dopo che la SM avrà approvato quello definitivo appena consegnato.

Questo non lo so con esattezza. Quello che posso dirti è che il cronoprogramma prevede l'elaborazione del Progetto Definitivo della Stretto di Messina entro 60 gg dalla consegna del medesimo.

Vuol dire che entro il mese di Febbraio (circa 2 mesi), la SM dovrà esaminarlo validarlo. Poi una verifica indipendente in America e a Marzo 2011 l'esame del cda, il parere del Comitato scientifico e la presentazione del progetto (credo ESECUTIVO, in questo caso) che infine sarà al vaglio del CIPE per la Legge Obiettivo.

Spero di non sbagliarmi.

huge
December 30th, 2010, 12:35 AM
Questo non lo so con esattezza. Quello che posso dirti è che il cronoprogramma prevede l'elaborazione del Progetto Definitivo della Stretto di Messina entro 60 gg dalla consegna del medesimo.

Vuol dire che entro il mese di Febbraio (circa 2 mesi), la SM dovrà esaminarlo validarlo. Poi una verifica indipendente in America e a Marzo 2011 l'esame del cda, il parere del Comitato scientifico e la presentazione del progetto (credo ESECUTIVO, in questo caso) che infine sarà al vaglio del CIPE per la Legge Obiettivo.

Spero di non sbagliarmi.

Credo che al CIPE presenteranno il Definitivo.
L'esecutivo serve solo agli ingegneri in cantiere.

In ogni caso, prossima data chiave, fine febbraio. Bene.

Nicolò from PA
December 30th, 2010, 12:46 AM
ma attraversare il ponte per andare dalla sicilia alla calabria e tornare,come pedaggio quanto verrebbe a costare?Si sà?Questo mi lascia perplesso...

TRINACRIA FELIX
December 30th, 2010, 09:17 AM
ma attraversare il ponte per andare dalla sicilia alla calabria e tornare,come pedaggio quanto verrebbe a costare?Si sà?Questo mi lascia perplesso...

Non ci dovrebbero essere grandi variazioni di prezzo agli attuali, anzi io penso che diminueranno. Oggi per un'auto A/R (stesso giorno) si paga 28 Euro più 50centesimi per ogni passeggero.
Se si vuole traghettare a piedi si paga 2,50 Euro solo andata, questo perchè, sostengono i Franza (sua dichiarazione), non spetta a loro garantire l'attraversamento dei pedoni!!

PREZZI DELLA CARONTE&TOURIST

http://i53.tinypic.com/vpu33l.jpg

Gualtiero
December 30th, 2010, 11:48 AM
Dove l'hai presa sta notizia??? Dove dovrebbero sorgere le stazioni di Viale Europa, Annuziata e Papardo??? Io non trovo alcuna notizia...

La fermata del viale europa dovrebbe sorgere dove oggi c'è l'ex ospedale militare, quella dell'annunziata dove ci sono i campetti di calcio accanto alla scuola beata eustochia...quella di papardo, se non erro, accanto al polo universitario....tempo fa uscì un reportage dettagliato sulla gazzetta del sud...è stato postato anche qui...dovresti trovarlo...:)

trainspotting
December 30th, 2010, 01:49 PM
Non ci dovrebbero essere grandi variazioni di prezzo agli attuali, anzi io penso che diminueranno. Oggi per un'auto A/R (stesso giorno) si paga 28 Euro più 50centesimi per ogni passeggero.
Se si vuole traghettare a piedi si paga 2,50 Euro solo andata, questo perchè, sostengono i Franza (sua dichiarazione), non spetta a loro garantire l'attraversamento dei pedoni!!

http://i53.tinypic.com/vpu33l.jpg

32 € ? Ma è aumentato il pedaggio ?
Non penso comunque che il pedaggio del ANAS sia in linea con quello dell'RFI Bluvia.

TRINACRIA FELIX
December 30th, 2010, 02:46 PM
Dove l'hai presa sta notizia??? Dove dovrebbero sorgere le stazioni di Viale Europa, Annuziata e Papardo??? Io non trovo alcuna notizia...

Notizia ascoltata nel TG TreMedia (http://www.tremedia.it). Confermo quanto riportato da Gualtiero.

La "Metropolitana dello Stretto" è inserita nel progetto definitivo del Ponte sullo Stretto ed avrà le seguenti stazioni lato Sicilia:
1) Nuova stazione Gazzi;
2) Viale Europa, all'incrocio con il Viale Italia dentro l'area ex ospedale militare;
3) Annunziata, nei pressi della chiesa Santissima Annunziata in prossimità dei campi sportivi;
4) Papardo, all'incrocio tra la copertura del torrente e la salita Sperone-Serre.

Lucas86
December 30th, 2010, 04:53 PM
Speriamo che il cantiere principale apra al più presto, è un opera che darà prestigio all'Italia nel Mondo, il Governo è fragile e non vorrei che un cambio di maggioranza metta nuovamente in dubbio la realizzazione.

Nicolò from PA
December 30th, 2010, 05:46 PM
Non ci dovrebbero essere grandi variazioni di prezzo agli attuali, anzi io penso che diminueranno. Oggi per un'auto A/R (stesso giorno) si paga 28 Euro più 50centesimi per ogni passeggero.
Se si vuole traghettare a piedi si paga 2,50 Euro solo andata, questo perchè, sostengono i Franza (sua dichiarazione), non spetta a loro garantire l'attraversamento dei pedoni!!

PREZZI DELLA CARONTE&TOURIST

http://i53.tinypic.com/vpu33l.jpg

speriamo ma mi pare strano dato che per il 'ponte europa',che è circa tre volte più piccolo,si pagano 8 euro(solo andata)!La mia preoccupazione principale è che sparino tariffe ben più alte di quelle dei traghetti...

brick84
December 30th, 2010, 11:32 PM
ma attraversare il ponte per andare dalla sicilia alla calabria e tornare,come pedaggio quanto verrebbe a costare?Si sà?Questo mi lascia perplesso...

Da quanto si è appreso dalle recenti (ottime) notizie sulla consegna del Progetto Defintivo, quest'ultimo non si dovrebbe discostare di molto rispetto a quello preliminare presentato nel 2003. Per cui i prezzi dovrebbero essere identici o comunque in linea con quelli.

Ecco i prezzi:

Le Tariffe Medie


1 - Automezzi: le tariffe applicate sono in linea con quelle praticate dai servizi di traghettamento attraverso lo Stretto. nessun maggior costo per utenti a fronte del risparmio di tempo:

• 5 Euro il pedaggio per i motoveicoli

da 9,50 a 16 Euro per le autovetture (ritorno entro/dopo 3 giorni)

da 50 a 63 Euro per i camion (ritorno entro/dopo 6 giorni)

80 Euro per gli autobus


2 - Veicoli ferroviari: si è fatto riferimento al canone unitario pagato dalle Divisioni Passeggeri e Cargo di Trenitalia a RFI, incrementata di un "premium" per il miglior livello di servizio. Tale maggiorazione non comporterà un maggior onere a carico degli utenti.

il tutto tenendo conto ovviamente di:

Il Risparmio Medio di tempo con il Ponte

• 2 ore il risparmio medio di tempo per i treni
• 1 ora per il traffico su gomma


Ed inoltre come prevede altresì l'Accordo di Programma, non ci sarà nessun aumento per le tariffe dei passeggeri dei treni che transiteranno per il Ponte.

Nicolò from PA
December 30th, 2010, 11:41 PM
Da quanto si è appreso dalle recenti (ottime) notizie sulla consegna del Progetto Defintivo, quest'ultimo non si dovrebbe discostare di molto rispetto a quello preliminare presentato nel 2003. Per cui i prezzi dovrebbero essere identici o comunque in linea con quelli.

Ecco i prezzi:

Le Tariffe Medie


1 - Automezzi: le tariffe applicate sono in linea con quelle praticate dai servizi di traghettamento attraverso lo Stretto. nessun maggior costo per utenti a fronte del risparmio di tempo:

• 5 Euro il pedaggio per i motoveicoli

da 9,50 a 16 Euro per le autovetture (ritorno entro/dopo 3 giorni)

da 50 a 63 Euro per i camion (ritorno entro/dopo 6 giorni)

80 Euro per gli autobus


2 - Veicoli ferroviari: si è fatto riferimento al canone unitario pagato dalle Divisioni Passeggeri e Cargo di Trenitalia a RFI, incrementata di un "premium" per il miglior livello di servizio. Tale maggiorazione non comporterà un maggior onere a carico degli utenti.

il tutto tenendo conto ovviamente di:

Il Risparmio Medio di tempo con il Ponte

• 2 ore il risparmio medio di tempo per i treni
• 1 ora per il traffico su gomma


Ed inoltre come prevede altresì l'Accordo di Programma, non ci sarà nessun aumento per le tariffe dei passeggeri dei treni che transiteranno per il Ponte.
quindi i prezzi sono riferiti ad andata+ritorno giusto?9,50 se rientri in Sicilia entro tre giorni e 16 se rientri dopo tre giorni?

Dalla contea
December 31st, 2010, 09:40 AM
un grazie speciale :applause: a brick che con una pazienza mastodontica cura l'apertura di questo 3d, probabilmente fra i più grossi di ssc.

trainspotting
December 31st, 2010, 01:41 PM
Allora, in sostanza il costo del pedaggio dovrebbe essere di gran lunga inferiore ai traghetti, stando al fatto che si parlava di tariffe 2003. Beh, se è così non solo il transito sarà fluente e rapido come per tutti i ponti sospesi del mondo, ma per di più il traghetto non potrà essere per nessun motivo mai conveniente al ponte, neppure in ambito di costi. Abbiamo aggiunto un altro tassello nelle nostre conoscenze ;)

Rhoy
December 31st, 2010, 02:08 PM
un grazie speciale :applause: a brick che con una pazienza mastodontica cura l'apertura di questo 3d, probabilmente fra i più grossi di ssc.

..e tra i più stressanti! :nuts:

Mi accodo ai ringraziamenti a brick e a tutti quei forumer che alimentano questo prezioso thread con dati e informazioni. Continuate così. :)

Nicolò from PA
December 31st, 2010, 02:09 PM
Allora, in sostanza il costo del pedaggio dovrebbe essere di gran lunga inferiore ai traghetti, stando al fatto che si parlava di tariffe 2003. Beh, se è così non solo il transito sarà fluente e rapido come per tutti i ponti sospesi del mondo, ma per di più il traghetto non potrà essere per nessun motivo mai conveniente al ponte, neppure in ambito di costi. Abbiamo aggiunto un altro tassello nelle nostre conoscenze ;)

grazie per le delucidazioni però i tuoi dati sono un po generici,io volevo sapere se c'era già qualcosa di stabilito una tabella con dei prezzi fissi e per questo trovo anche i dati dati da brick un po generici dicendo che per far attraversare veicolo 'x' si va da un tot ad un altro però volevo sapere da cosa dipendesse!Comunque il tuo commento non è stato vano perchè sentire che i costi del pedaggio dovrebbero essere di lunga inferiori è rassicurante,però c'è questo 'dovrebbero' che...

brick84
December 31st, 2010, 04:03 PM
quindi i prezzi sono riferiti ad andata+ritorno giusto?9,50 se rientri in Sicilia entro tre giorni e 16 se rientri dopo tre giorni?

Posso soltanto supporre che le fascie per gli autoveicoli dipendano da giorno (feriale o festivo) nonché della durata (1 gg o 3 gg).
Boh! :dunno:
Può darsi dipenda anche, nel caso di TIR e camion, da relative caratteristiche tecniche e così via.

un grazie speciale :applause: a brick che con una pazienza mastodontica cura l'apertura di questo 3d, probabilmente fra i più grossi di ssc.

..e tra i più stressanti! :nuts:

Mi accodo ai ringraziamenti a brick e a tutti quei forumer che alimentano questo prezioso thread con dati e informazioni. Continuate così. :)

Mi state facendo arrossire... :D

Di nulla.
Quando si prova uno sfrenato interesse per qualcosa e si crede in esse (in generale per le grandi opere), si ha uno forte amore e desiderio di riscatto per la propria terra, ti viene dal cuore scrivere, e collaborare in questo forum/sezione.

:cheers1:

Grazie a VOI per la cordialità e grazie a TUTTI per il contributo! :)

Buon anno.

:cheers2:

TRINACRIA FELIX
December 31st, 2010, 04:09 PM
BUON ANNO A TUTTI!!!

IL 2011 SARA' L'ANNO DELLA RINASCITA DEL SUD E DELLA SICILIA IN GENERALE E DI MESSINA IN PARTICOLARE!!!

brick84
December 31st, 2010, 04:09 PM
Notizia ascoltata nel TG TreMedia (http://www.tremedia.it). Confermo quanto riportato da Gualtiero.

La "Metropolitana dello Stretto" è inserita nel progetto definitivo del Ponte sullo Stretto ed avrà le seguenti stazioni lato Sicilia:
1) Nuova stazione Gazzi;
2) Viale Europa, all'incrocio con il Viale Italia dentro l'area ex ospedale militare;
3) Annunziata, nei pressi della chiesa Santissima Annunziata in prossimità dei campi sportivi;
4) Papardo, all'incrocio tra la copertura del torrente e la salita Sperone-Serre.

Con un po' di pazienza,
saresti in grado di "mappare" (con Google) le fermate sia su lato Sicilia che su lato Calabria della futura metropolitana dello Stretto??
Così la riporto all'inzio di ogni thread...

(credo che tempo fa le fece pure Gualtiero...)

grazie per le delucidazioni però i tuoi dati sono un po generici,io volevo sapere se c'era già qualcosa di stabilito una tabella con dei prezzi fissi e per questo trovo anche i dati dati da brick un po generici dicendo che per far attraversare veicolo 'x' si va da un tot ad un altro però volevo sapere da cosa dipendesse!Comunque il tuo commento non è stato vano perchè sentire che i costi del pedaggio dovrebbero essere di lunga inferiori è rassicurante,però c'è questo 'dovrebbero' che...

Si è vero. Purtroppo è così.
Vediamo cosa riesco a trovare tra i miei appunti più tardi..

trainspotting
January 1st, 2011, 09:49 AM
BUON ANNO A TUTTI !
Che il 2011 porti buone nuove agli abitanti delle province di ME e RC.
E soprattutto che finalmente partano i lavori del ponte vero e proprio (non quelli propedeutici che erano già iniziati il 23 Dicembre 2009). Chi vivrà vedrà...

Gualtiero
January 1st, 2011, 10:23 AM
^^
....che finalmente partono i lavori propedeutici quali raccordi e passanti ferroviari :)

GRAZIE PER GLI AUGURI E RICAMBIO!!!

ps...avevo fatto qualche disegno sul tracciato lato messina della ferrovia..ma tramite gli schizzi postati sulla gazzetta tempo fa si può essere più dettagliati :)

TRINACRIA FELIX
January 1st, 2011, 10:21 PM
Con un po' di pazienza,
saresti in grado di "mappare" (con Google) le fermate sia su lato Sicilia che su lato Calabria della futura metropolitana dello Stretto??
Così la riporto all'inzio di ogni thread...

Questo dovrebbe essere l'assetto metroferroviario sullo Stretto di Messina.

http://i54.tinypic.com/2mquusz.jpg

trainspotting
January 2nd, 2011, 12:45 AM
Questo dovrebbe essere l'assetto metroferroviario sullo Stretto di Messina.

http://i54.tinypic.com/2mquusz.jpg

Grazie mille per lo schema, che in sostanza è il prolungamento della metroferrovia da Messina Gazzi in su. Quindi tutta la metropolitana andrà da Giampilieri a Reggio Pellaro.

Nicolò from PA
January 3rd, 2011, 02:28 AM
Si è vero. Purtroppo è così.
Vediamo cosa riesco a trovare tra i miei appunti più tardi..

grazie mille,mi raccomando quando sai qualcosa posta sempre!:lol: Scherzi a parte ti faccio anch'io i complimenti,hai fatto e stai facendo davvero un ottimo lavoro a tenere e curare questo 3ad e sei sempre molto disponibile,congratulazioni!:okay:

TRINACRIA FELIX
January 3rd, 2011, 01:22 PM
Ponte, le principali opere (calabresi) connesse al progetto porteranno la firma di Daniel Libeskind.

Incontro a Roma tra Ciucci e l’architetto di fama mondiale. Le opere riguardano l’area del centro direzionale presso la località Piale (Villa San Giovanni), la fascia dal blocco di ancoraggio alla torre del ponte (Cannitello), il lungo mare di Villa San Giovanni. Ciucci: «Il progetto potrebbe essere arricchito con alcuni interventi sul lato messinese nel segno della continuità tra le due coste»
Le principali opere (da realizzarsi in terra calabra) connesse alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina porteranno la firma di Daniel Libeskind.
L’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, insieme con il direttore generale della Società, Giuseppe Fiammenghi, ha incontrato a Roma Libeskind per approfondire il progetto presentato dall’architetto di rilievo mondiale.
In particolare le opere, comprese nel progetto definitivo, riguardano l’area del centro direzionale presso la località Piale (Villa San Giovanni), la fascia dal blocco di ancoraggio alla torre del ponte (Cannitello), il lungo mare di Villa San Giovanni con l’obiettivo di offrire un ulteriore valore aggiunto agli aspetti paesaggistici e urbanistici della costa calabrese interessata dalla realizzazione del ponte e dei suoi collegamenti.

Nell’occasione, l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, esprimendo grande ammirazione per il lavoro presentato ha dichiarato: “Con l’intervento dell’architetto Libeskind si aprono nuovi scenari di assoluto rilievo non solo per l’area polifunzionale del centro direzionale del ponte, destinata ad ospitare strutture espositive, commerciali, congressuali ed alberghiere, ma anche per il lungo mare di Villa San Giovanni. Il progetto potrebbe essere arricchito con alcuni interventi sul lato messinese nel segno della continuità tra le due coste.
Si tratta nel complesso di una ulteriore grande opportunità per valorizzare il territorio dal punto di vista paesaggistico ed urbanistico e, nell’ottica dell’effetto ‘ponte laboratorio scientifico’, anche per la crescita professionale. Infatti l’architetto Libeskind si avvarrà delle competenze locali per interpretare al meglio la cultura e la storia dello Stretto di Messina. Inoltre, l’intervento di Libeskind determinerà un plus valore in termini di attrattiva turistica, già esercitata di per sé dal ‘manufatto’ ponte, ed in termini di attenzione internazionale sul nostro Paese ed in particolare sul Mezzogiorno in ordine alla capacità italiana di realizzare un’opera altamente complessa. Ciò può determinare anche importanti riflessi sulla possibilità di attirare investimenti nell’area”.

:applause::applause::applause:“Il progetto architettonico - ha spiegato Daniel Libeskind nel corso della presentazione - deve comunicare l’integrità spazio temporale della memoria del Mediterraneo, testimoniando la sua importanza come epicentro della storia e della cultura europea e del mondo. L’opera di attraversamento dello Stretto di Messina crea una connessione unica fra le due coste, offrendo al contempo una nuova possibilità di sosta in un luogo straordinario, un luogo fatto di contemplazione ma anche divertimento. Infatti il ponte è di per sé un oggetto che “unisce”, simbolizzando la libertà di movimento; l’idea alla base del progetto è quindi di introdurre un ulteriore valore per il pubblico, creando un luogo di gioia e partecipazione capace di entrare nella vita di tutti i giorni. Un’opera così ambiziosa e meravigliosa deve saper dialogare con i cittadini e diventare centro di aggregazione e incontro tra culture.
Questa è l’importanza e il significato del ponte del XXI secolo” - ha concluso Libeskind, accomunando l’opera dello Stretto di Messina alla ricostruzione di Ground Zero a New York City nel quale è attualmente impegnato. :applause::applause::applause:

Come si ricorderà, il 20 dicembre 2010 la Società Stretto di Messina ha ricevuto dal Contraente generale Eurolink il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari. Le prossime tappe prevedono l’approvazione del progetto definitivo da parte della Stretto di Messina e l’avvio dell’istruttoria da parte del Ministero delle Infrastrutture che si concluderà con l’approvazione da parte del Cipe. Si prevede di poter avviare il cantiere principale del ponte nel 2011, con l’obiettivo di aprire l’Opera al traffico nel 2017.
www.tempostretto.it

brick84
January 3rd, 2011, 02:34 PM
^^

E' una notizia fantastica! :banana:

Un architetto di fama mondiale che progetta le opere connesse al Ponte, tra cui il Centro Direnzionale che sorgerà in Calabria. Una ragione in più per turisti e non per venire ad ammirare lo spettacolo architettonico/infrastrutturale!

Speriamo di conoscere al più presto qualche novità (progetto) in merito! :cheers:

grazie mille,mi raccomando quando sai qualcosa posta sempre!:lol: Scherzi a parte ti faccio anch'io i complimenti,hai fatto e stai facendo davvero un ottimo lavoro a tenere e curare questo 3ad e sei sempre molto disponibile,congratulazioni!:okay:

;)

DueMari
January 3rd, 2011, 04:15 PM
^^
:banana:
Notizia fantastica, il 2011 non poteva aprirsi meglio!! Mi piace molto tra l'altro Libeskind, di cui ho avuto modo recentemente di apprezzare l'opera visitando il museo ebraico a Berlino, un'architettura davvero suggestiva...tutto ciò porterà un sacco di visitatori in più! :cheers:

trainspotting
January 3rd, 2011, 05:55 PM
Ponte sullo Stretto, sarà Daniel Libeskind a progettare le architetture connesse

Data di pubblicazione: 03/01/2011

Ciucci: “Per l’area dello Stretto di Messina si aprono nuovi scenari di assoluto rilievo”. Libeskind: “Il progetto architettonico testimonia la memoria del Mediterraneo quale epicentro storico e culturale del mondo”

L’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, insieme con il direttore generale della Società, Giuseppe Fiammenghi, ha incontrato a Roma Daniel Libeskind per approfondire il progetto presentato dall’architetto di rilievo mondiale per le principali opere connesse alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. In particolare le opere, comprese nel progetto definitivo, riguardano l’area del centro direzionale presso la località Piale (Villa San Giovanni), la fascia dal blocco di ancoraggio alla torre del ponte (Cannitello), il lungo mare di Villa San Giovanni con l’obiettivo di offrire un ulteriore valore aggiunto agli aspetti paesaggistici e urbanistici della costa calabrese interessata dalla realizzazione del ponte e dei suoi collegamenti.

Nell’occasione l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, esprimendo grande ammirazione per il lavoro presentato ha dichiarato: “Con l’intervento dell’architetto Libeskind si aprono nuovi scenari di assoluto rilievo non solo per l’area polifunzionale del centro direzionale del ponte, destinata ad ospitare strutture espositive, commerciali, congressuali ed alberghiere, ma anche per il lungo mare di Villa San Giovanni. Il progetto potrebbe essere arricchito con alcuni interventi sul lato messinese nel segno della continuità tra le due coste. Si tratta nel complesso di una ulteriore grande opportunità per valorizzare il territorio dal punto di vista paesaggistico ed urbanistico e, nell’ottica dell’effetto ‘ponte laboratorio scientifico’, anche per la crescita professionale. Infatti l’architetto Libeskind si avvarrà delle competenze locali per interpretare al meglio la cultura e la storia dello Stretto di Messina. Inoltre, l’intervento di Libeskind determinerà un plus valore in termini di attrattiva turistica, già esercitata di per sé dal ‘manufatto’ ponte, ed in termini di attenzione internazionale sul nostro Paese ed in particolare sul Mezzogiorno in ordine alla capacità italiana di realizzare un’opera altamente complessa. Ciò può determinare anche importanti riflessi sulla possibilità di attirare investimenti nell’area”.

“Il progetto architettonico - ha spiegato Daniel Libeskind nel corso della presentazione - deve comunicare l’integrità spazio temporale della memoria del Mediterraneo, testimoniando la sua importanza come epicentro della storia e della cultura europea e del mondo. L’opera di attraversamento dello Stretto di Messina crea una connessione unica fra le due coste, offrendo al contempo una nuova possibilità di sosta in un luogo straordinario, un luogo fatto di contemplazione ma anche divertimento. Infatti il ponte è di per sé un oggetto che “unisce”, simbolizzando la libertà di movimento; l’idea alla base del progetto è quindi di introdurre un ulteriore valore per il pubblico, creando un luogo di gioia e partecipazione capace di entrare nella vita di tutti i giorni. Un’opera così ambiziosa e meravigliosa deve saper dialogare con i cittadini e diventare centro di aggregazione e incontro tra culture. Questa è l’importanza e il significato del ponte del XXI secolo” - ha concluso Libeskind, accomunando l’opera dello Stretto di Messina alla ricostruzione di Ground Zero a New York City nel quale è attualmente impegnato.

FONTE: http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/1086

trainspotting
January 3rd, 2011, 05:58 PM
Concordo; il 2011 è iniziato bene. E' appunto l'anno del Ponte vero e proprio, mentre il 2009 era l'anno degli iter per l'avvio delle opere propedeutiche ed il 2010 è stato l'anno dei lavori e della progettazione definitiva.

TRINACRIA FELIX
January 3rd, 2011, 06:05 PM
Concordo; il 2011 è iniziato bene. E' appunto l'anno del Ponte vero e proprio, mentre il 2009 era l'anno degli iter per l'avvio delle opere propedeutiche ed il 2010 è stato l'anno dei lavori e della progettazione definitiva.

Guarda che ho già riportato la notizia...da questa mattina!!:lol::lol:

trainspotting
January 3rd, 2011, 06:11 PM
Argomenti riguardanti la rete AV/AC ferroviaria del Sud !

http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=0eb126de56ada110VgnVCM1000003f16f90aRCRD

trainspotting
January 3rd, 2011, 06:25 PM
Guarda che ho già riportato la notizia...da questa mattina!!:lol::lol:

Si, ma te l'hai presa da tempostretto.it, mentre la notizia originale è ANAS.
Comunque volevo dirlo che in ogni caso mi hai preceduto.

TRINACRIA FELIX
January 3rd, 2011, 06:45 PM
Si, ma te l'hai presa da tempostretto.it, mentre la notizia originale è ANAS.
Comunque volevo dirlo che in ogni caso mi hai preceduto.

Non c'è nessun problema!! L'importante è pubblicare le notizie!!

brick84
January 4th, 2011, 03:18 PM
Questo dovrebbe essere l'assetto metroferroviario sullo Stretto di Messina.

http://i54.tinypic.com/2mquusz.jpg


^^
Sto pensando che non sarebbe neanche male una "metropolitana" o metroferrovia lunga la costa tirrenica. Si potrebbe pensare a qualcosa che colleghi in treno il Minniti/Reggio e via dicendo, a Milazzo e alle Eolie (ma si potrebbe pure continuare).
In sé non sarebbe brutta come idea, visto la mole di turisti italiani e stranieri diretti ogni anno nelle Eolie, ma anche per l'elevata densità abitativa che caratterizza la fascia costiera tirrenica.

brick84
January 4th, 2011, 03:25 PM
Daniel Libeskind - I vari progetti:


http://i52.tinypic.com/14cbm6s.jpg


http://www.daniel-libeskind.com/projects/show-all/


^^

Wow!

trainspotting
January 4th, 2011, 07:23 PM
^^
Sto pensando che non sarebbe neanche male una "metropolitana" o metroferrovia lunga la costa tirrenica. Si potrebbe pensare a qualcosa che colleghi in treno il Minniti/Reggio e via dicendo, a Milazzo e alle Eolie (ma si potrebbe pure continuare).
In sé non sarebbe brutta come idea, visto la mole di turisti italiani e stranieri diretti ogni anno nelle Eolie, ma anche per l'elevata densità abitativa che caratterizza la fascia costiera tirrenica.


Data la capacità della nuova linea da Messina fino a Patti si può fare di più. :cheers: Così gli abitanti di Patti (al limite fino a Capo D'Orlando) potranno arrivare all'aeroporto in 45'.

amxtopgun
January 4th, 2011, 08:45 PM
ellamadonna!! :nuts:

sto ponte è tutto una sorpresa!! :banana:

Pedy
January 5th, 2011, 09:41 AM
Daniel Libeskind - I vari progetti:


http://i52.tinypic.com/14cbm6s.jpg


http://www.daniel-libeskind.com/projects/show-all/


^^

Wow!

^^^^
Bene bene bene... ottima scelta... meglio di così...

TRINACRIA FELIX
January 5th, 2011, 11:42 AM
ellamadonna!! :nuts:

sto ponte è tutto una sorpresa!! :banana:

Vedrete quando sarà la volta dei finanziatori esteri!!!

g.spinoza
January 5th, 2011, 12:19 PM
Ho visto un documentario di Discovery Channel che parlava del ponte di Oresund in Danimarca, e di come abbiano escluso la costruzione di un ponte sospeso in favore di un ponte strallato, con la spiegazione che un ponte sospeso di quella lunghezza (minore di quello di Messina, btw) non avrebbe potuto sopportare il peso di una sede stradale e ferroviaria, piegandosi sotto il peso dei treni.

Qualcuno che ne capisce mi spiega se è vero e se sì, perché è stato scelto questo tipo di costruzione per il ponte di Messina?

huge
January 5th, 2011, 12:55 PM
Nessuno qui è in grado di darti una risposta nel merito, visto che bisognerebbe aver studiato nel dettaglio il progetto.

Da quel che so i ponti strallati non possono superare una certa luce stando alle tecnologie attuali. Per luci grandi è necessario passare ai ponti sospesi.

Inoltre sono minori i costi dal punto di vista dei materiali e dovrebbero resistere meglio a eventuali scosse sismiche.

Per contro hanno più problemi in casi di venti forti e l'attraversamento ferroviario può essere un grosso problema, vedi l'Akashi-Kaiko, in cui era inizialmente previsto, ma è stato poi eliminato dal progetto finale.

Comunque, se hanno redatto un progetto definitivo, immagino possiamo concludere che è quantomeno teoricamente fattibile.

Ovviamente finché non lo costruiscono e non abbiamo la prova sul campo che l'intera struttura possa stare in piedi, certezze non ce ne sono.

filo_2k
January 5th, 2011, 03:26 PM
Ho visto un documentario di Discovery Channel che parlava del ponte di Oresund in Danimarca, e di come abbiano escluso la costruzione di un ponte sospeso in favore di un ponte strallato, con la spiegazione che un ponte sospeso di quella lunghezza (minore di quello di Messina, btw) non avrebbe potuto sopportare il peso di una sede stradale e ferroviaria, piegandosi sotto il peso dei treni.

Qualcuno che ne capisce mi spiega se è vero e se sì, perché è stato scelto questo tipo di costruzione per il ponte di Messina?

il problema coi treni non è tanto il peso in se, ma la relazione tra peso, velocita di transito, oscillazioni dei binari. andrebbe considerata anche la frequenza di oscullazione indotta dal treno al ponte e confrontata con le risonanze del ponte stesso...
non sono uno strutturista e di queste cose specifiche non mi intendo, ma il concetto è questo :)

un ponte strallato è una struttura molto piu rigida di un ponte sospeso, e permette quindi prestazioni migliori. sul ponte di messina non ho mai visto dati specifici, ma credo che la linea ferroviaria sarà limitata a velocita relativamente basse (< 100km/h) proprio per ragioni strutturali.

il ponte sul po della tav mi-bo, strallato, ricordo che quando fu progettato e costruito era un opera degna di nota perche, grazie al suo impalcato completamente in cemento (quindi molto rigido) era forse l'unico ponte sospeso (nel senso di retto da cavi) a poter essere attraversato da un treno a 300km/h

TRINACRIA FELIX
January 5th, 2011, 03:45 PM
Ho visto un documentario di Discovery Channel che parlava del ponte di Oresund in Danimarca, e di come abbiano escluso la costruzione di un ponte sospeso in favore di un ponte strallato, con la spiegazione che un ponte sospeso di quella lunghezza (minore di quello di Messina, btw) non avrebbe potuto sopportare il peso di una sede stradale e ferroviaria, piegandosi sotto il peso dei treni.

Qualcuno che ne capisce mi spiega se è vero e se sì, perché è stato scelto questo tipo di costruzione per il ponte di Messina?

Premetto che il Ponte sullo Stretto è frutto di 30 anni di studi sia matematici che meccanici e dei materiali che verranno usati per la costruzione dello stesso. Mancavano i risultati dei sondaggi geologici (carotaggi) completati a Messina che, per testimonianza diretta, hanno dato le risposte che i tecnici si aspettavano, i campioni estratti sono del tipo "conglomerato roccioso" che, a detta dei responsabili, non comporteranno aggravi di tempo e di denaro.

CAMPIONE DI CONGLOMERATO ROCCIOSO CONGELATO ESTRATTO A -30 METRI!

http://i51.tinypic.com/a5i4gy.jpg

QUESTA E' L'EVOLUZIONE DELL'IMPALCATO NEGLI ANNI!

http://i52.tinypic.com/14vo6fl.jpg

Tornando alla tua domanda riporto una intervista di Vittorio De Benedictis. Il Secolo XIX

In un'antica villa genovese il test del vento al ponte di Messina.Genova. Quello che sarà il ponte più lungo del mondo ha compiuto i passi decisiva a Genova: nelle vecchie aule e tra i laboratori tecnologicamente avanzati dell'ottocentesca Villa Cambiaso, sede della facoltà di Ingegneria. Qui un'equipe guidata da Giovanni Solari, presidente dell'Associazione mondiale di Ingegneri del Vento, dunque uno dei massimi esponenti della Terra in materia, ha elaborato un modello numerico del vento.
Il modello numerico è stato poi riprodotto sperimentalmente a Milano, nella più grande galleria del vento d'Europa, e applicato con successo a veri modelli del ponte su scala ridotta.
Nessuno al mondo, prima d'ora aveva pensato a un'opera lunga 3,5 chilometri con un'unica campata di trermila e 300 metri. Ardita e affascinate (ma inutile e dannosa secondo gli ambientalisti, scesi da tempo sul piede di guerra), già sognata all'epoca dei Romani, maestri nel realizzare ovunque acquedotti e strade ma illusi di poter costruire una struttura in legno che affogò insieme a progettisti e operai.
E il vento, più del terremoto, il principale nemico dell'imponete campata che dovrebbe unire Calabria e Sicilia: prima ancora del progetto – quello che ha vinto la gara è della cordata che fa capo a Impregilo – si è dovuto studiare l'effetto del vento sulla struttura.
Anzi, sono stati gli ingegneri del vento a indicare come dovrà essere realizzato il ponte e a fornire gli strumenti per dargli duecento anni di vita, farlo resistere a raffiche di 260 chilometri all'ora, cioè a un evento talmente raro che si verifica ogni duemila anni. Un'altra équipe ha studiato la resistenza a una scossa di terremoto 7,1 grado della scala Richter. Condizione estreme, ma è a queste che i costruttori dovranno attenersi.
Gli studi sul vento nello Stretto sono il frutto del lavoro tra DISEG (Dipartimento di Ingegneria strutturale e geotecnica), coordinato da Solari con la collaborazione del dirigente Giuseppe Piccardo, docente di Meccanica delle vibrazioni, e del DIFI, ossia il Dipartimento di Fisica rappresentato in questo progetto da Corrado Ratto, professore di Fisica dell'atmosfera. Parallelamente ha operato il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, dove il professor Giorgio Diana, un altro docente di fama mondiale, ha ricreato un modello di ponte sottoposto alle “torture” della galleria del vento.
Ma eccoci allo Stretto di Messina. Un grandissimo sistema funzionale che deve essere fruibile ad auto e treni, ma anche sicuro. Sicuro in condizione estreme, protetto cioè da vento, terremoti e variazioni di temperature. “Il vento è un elemento decisivo – dice Solari – più del terremoto perché il ponte, a causa delle sua grande flessibilità, si deforma, si adatta meglio a sopportarne l'azione tellurica. Mentre il vento lo fa oscillare significativamente”, Anche fino a dieci metri al vento, ma stiamo parlando di condizione eccezionali, secolari di un vendo che soffia a oltre 260 chilometri all'ora. In condizioni normali le oscillazioni ci sono. (“Due metri al centro della struttura con una velocità del vento di 25 – 30 metri al secondo”) e tocca dunque attenuarle.
Ecco come . “Il vento produce forse sui ponti – specifica Solari – e questi resistono a queste forze secondo due strategie distinte. La prima – applicata in Akashi Kaikyo, il ponte attualmente più lungo del mondo (la campata è lunga 1900 metri, ndr), consiste nella realizzazione di un sistema strutturale molto robusto per contrastare l'azione del vento”.
La seconda strategia è quella scelta per lo Stretto di Messina e già applicata in Great Belt, l'opera che collega Danimarca e Scandinavia: “Consiste nella realizzazione di una forma, cosiddetta aerodinamica, tale da rendere minima la forze del vento”. Per lo Stretto di Messina è stata messa punto una forma ventilata, speciale evoluzione dell'aerodinamica. Il ponte è separato in cassoni indipendenti collegati da traversi, il vento circola e si insinua attraversi i vari elementi che compongo l'opera, dando luogo a una “dissipazione” di energia, cosiddetta aerodinamica, tale da favorire la stabilizzazione del ponte. Le prove nella galleria del vento di Milano, dove sono stati riprodotti modelli dei ponte – sottoposto a oscillazioni simulate – hanno dati l via libera al progetto; si può fare.
Ma prima di arrivare a Milano, per l'ultimo controllo, è toccato alla Facoltà di Ingegneria di Genova fornire i dati decisivi. Alla fine è stato realizzato un simulatore di vento sul ponte, “un modello di calcolo – osserva Ratto – che riproduce le varie condizioni, lungo le pile, i cavi e sulla campata”.
A Milano studiano il Ponte da vent'anni, a Genova da quindici. Le barriere laterali, ad esempio, sono determinanti: se fossero piene porterebbero il traffico veicolare e ferroviario ma renderebbero instabile il ponte. Se fossero assenti, il ponte sarebbe ultrastabile ma i treni e i veicoli esposti ad azioni del vento troppo elevate. Da qui nasce il progetto di barriere trasparenti studiate per anni nella galleria del vento di Milano.

N.B.:
La massima velocità del vento registrata in oltre 20 anni di monitoraggio nello Stretto di Messina è stata di 128 Km/h, raggiunta il 24 Novembre 1991 alle 06:10 del mattino!

PROFILO ALARE DELL'IMPALCATO DEL PROGETTO DEFINITIVO!

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SISTEMI DI AMMORTAMENTO PREVISTI PER LE OSCILLAZIONI!

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Gli spostamenti che l'impalcato del ponte può subire sotto un vento di 100 km/ora, che si verifica sullo stretto con una certa frequenza, la mezzeria si sposta lateralmente di 2,5 metri, mentre con un vento estremo di 216 km/ora si sposta di ben 9 metri. In senso verticale, soprattutto per le variazioni termiche e gli assestamenti dei cavi, la mezzeria si sposta anche di 6 metri verso il basso o verso l'alto. Tutto ciò ovviamente nella massima sicurezza ed ampiamente entro i limiti di elasticità delle strutture.
Del ponte sullo stretto di Messina è stato realizzato un modello in scala 1:250, della lunghezza quindi di circa 13 metri, che è stato sottoposto in Danimarca a prove in galleria, con velocità del vento fino a 263 km/ora, sia per verificare il progetto globale, sia per validare i modelli matematici utilizzati per i calcoli delle strutture. I risultati ottenuti sono stati ampiamente positivi e danno il massimo della confidenza nella capacità del ponte di sopravvivere alle sollecitazioni naturali ed artificiali, anche le più violente, come ad esempio un terremoto di 7,1 gradi della scala Richter.

GALLERIA DEL VENTO IN DANIMARCA!

http://i54.tinypic.com/34insj7.jpg

La portata teorica è di 6.000 veicoli/ora e 200 treni/giorno con, ovviamente, limiti di velocità adeguati.

Per ulteriori informazioni ti/vi consiglio di visitare la mia pagina su Facebook!!

g.spinoza
January 6th, 2011, 04:05 PM
^^ Wow bè, grazie...

Gualtiero
January 6th, 2011, 06:33 PM
Argomenti riguardanti la rete AV/AC ferroviaria del Sud !

http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=0eb126de56ada110VgnVCM1000003f16f90aRCRD

^^
Quante assurdità...non pensavo che rfi cadesse così in basso :nuts:

Gualtiero
January 6th, 2011, 06:35 PM
Mi sto rendendo conto che questo ponte porterà tali cambiamenti e novità quasi al punto di trasformare le persone stesse....stile reincarnazione (così sarà prevista l'evoluzione dell'area soggetta al ponte).

Io credo che mi trasformerò in una passeggiata con panchine, chioschi, opere d'arti e filodiffusione di canzoni di musica classica...e voi??:)

trainspotting
January 6th, 2011, 09:44 PM
^^
Quante assurdità...non pensavo che rfi cadesse così in basso :nuts:

Perchè ?

Gualtiero
January 7th, 2011, 01:47 PM
Perchè penso che non ci sono le condizioni adatte a sviluppare quel genere di interventi profetizzati da rfi..tra cui il raddoppio della palermo catania con un tunnel sotto le madonie e che serve un bacino di utenze pari a zero!!!

Fabion54
January 7th, 2011, 02:19 PM
Perchè penso che non ci sono le condizioni adatte a sviluppare quel genere di interventi profetizzati da rfi..tra cui il raddoppio della palermo catania con un tunnel sotto le madonie e che serve un bacino di utenze pari a zero!!!

Però magari il raddoppio della Palermo-Catania potrebbe portare al maggiore utilizzo della linea. Perchè se attualmente un treno impiega circa 4h, con il raddoppio dovrebbe impiegare meno. Quindi che ben vengano!

Calò
January 7th, 2011, 02:26 PM
Però magari il raddoppio della Palermo-Catania potrebbe portare al maggiore utilizzo della linea. Perchè se attualmente un treno impiega circa 4h, con il raddoppio dovrebbe impiegare meno. Quindi che ben vengano!

Attualmente l'unico treno diretto impiega 3 ore. Un pullman impiega 2 ore e 40 minuti. Con interventi di velocizzazione della tratta si può arrivare a quei tempi senza spendere 4-5 miliardi di euro e aspettare 20 anni di cantieri e 20 di procedure burocratiche.

Fabion54
January 8th, 2011, 01:43 AM
Attualmente l'unico treno diretto impiega 3 ore. Un pullman impiega 2 ore e 40 minuti. Con interventi di velocizzazione della tratta si può arrivare a quei tempi senza spendere 4-5 miliardi di euro e aspettare 20 anni di cantieri e 20 di procedure burocratiche.
3 ore in teoria! In pratica diventano 4h! :(
Resta il fatto che in macchina in 2 e 30 ci arrivi a Catania spendendo al pari dell'autobus e del treno, quindi bisogna assolutamente trovare una soluzione per far si che venga incentivato il trasporto pubblico e non quello privato!

trainspotting
January 9th, 2011, 10:34 AM
Perchè penso che non ci sono le condizioni adatte a sviluppare quel genere di interventi profetizzati da rfi..tra cui il raddoppio della palermo catania con un tunnel sotto le madonie e che serve un bacino di utenze pari a zero!!!

Non ora che mancano i soldi, ma ancora c'è tempo perchè inizino a lavorare e le date di intervento sono ancora da definire, però non è vero che il bacino di utenze è pari a zero, chi te l'ha detto ? Anzi qualora dovessero realizzarla gli utenti ci impiegherebbero 90' per percorrere la nuova linea che collega i due capoluoghi della regione, per cui preferirebbero il treno al posto del pullmann.
Comunque prima viene il ponte e poi (o meglio contemporaneamente) i raddoppi.
Nel link che ho riportato ci sta tutto quanto ha programmato la società della rete ferroviaria nazionale da eseguire. Sei padrone di non crederci, ma questa è la proiezione di quanto prevedono di realizzare.

g.spinoza
January 9th, 2011, 11:46 PM
^^Adriatico tristemente e desolatamente vuoto.

Gualtiero
January 10th, 2011, 10:08 AM
Ho capito trainspotting...ma quell'articoletto è solo pubblicitario...anche perchè non è giusto annoverare tra le recenti opere siciliane il raddoppio messina - giampilieri che esiste da quando sono nato!!!cmq apprezzo le buone intenzioni....quella catania palermo in quel modo non la capisco...bisogna creare una linea che serva l'entroterra..e non che lo tagli..solo per collegare le due città...ma cmq è anche inutile discutere di queste utopie..come dice la parola stessa!!!

trainspotting
January 10th, 2011, 11:11 AM
Ho capito trainspotting...ma quell'articoletto è solo pubblicitario...anche perchè non è giusto annoverare tra le recenti opere siciliane il raddoppio messina - giampilieri che esiste da quando sono nato!!!cmq apprezzo le buone intenzioni....quella catania palermo in quel modo non la capisco...bisogna creare una linea che serva l'entroterra..e non che lo tagli..solo per collegare le due città...ma cmq è anche inutile discutere di queste utopie..come dice la parola stessa!!!

Non era un articoletto, era un riepilogo.
Il raddoppio Messina-Giampilieri è uno degli interventi completati.
Comunque ancora non ho capito nemmeno io perchè devono far passare la linea da lì anzichè fare la AV Patti-Castelbuono. Suppongo perchè dovranno eseguire meno scavi a parte il grande tunnel che fende le montagne Madonie. Boh.
E prima di ciò devono completare il raddoppio Fiumetorto-Castelbuono i cui cantieri sono attivi tralaltro fino a Cefalù (e non si sa quando partiranno i lavori del secondo lotto), e iniziare i lavori da Giampilieri in giù, se vogliono proseguire con il loro cronoprogramma e realizzare la TAV di Catania per Palermo. Del resto come ha illustrato Trinacria la stazione di Gazzi si dovrà allacciare al percorso ME-CT-PA, e anche alla galleria dei Peloritani visto che è vicina.

brick84
January 10th, 2011, 02:24 PM
PONTE MESSINA: PONZELLINI, PROGETTO E' PRONTO, TOCCA AL GOVERNO DECIDERE


(ASCA) - Milano, 10 gen - Il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e' pronto ed e' stato presentato al governo che deve prendere una decisione sul dossier. E' quanto ha chiarito il presidente di Impregilo, Massimo Ponzellini, parlando a margine della presentazione di una mostra dedicata alla crisi economica.

''Abbiamo presentato il progetto definitivo con i tempi'', ha spiegato Ponzellini precisando quale e' la prossima scadenza: ''Il governo dara' una risposta''.

Fonte (http://www.asca.it/news-PONTE_MESSINA__PONZELLINI__PROGETTO_E__PRONTO__TOCCA_AL_GOVERNO_DECIDERE-980197-ORA-.html)

TRINACRIA FELIX
January 10th, 2011, 04:48 PM
Messina. Ponte, ecco le opere compensative richieste: dalla Via del Mare alla salvaguardia e valorizzazione di Capo Peloro, al ripascimento dei litorali a rischio.
http://i53.tinypic.com/28bse55.jpg
La valorizzazione e illuminazione della Panoramica dello Stretto, per le quali il Comune e la Provincia hanno chiesto alla società “Stretto di Messina” 7 milioni di euro, è solo un tassello, tra i più piccoli, del puzzle delle opere compensative del Ponte. Il totale delle infrastrutture e relativi finanziamenti, redatto dagli uffici di Palazzo Zanca sulla base delle delibere votate dal consiglio comunale, ammonta a 231 milioni di euro.
E le opere che dovrebbero essere finanziate dallo Stato a “compensazione” dell’impatto ambientale, territoriale e sociale dei cantieri e delle discariche del Ponte, vengono tutte richieste “a priorità 1″, ovvero senza distinzione, come s’era prima adombrato, tra due serie di diversa “urgenza”.
Si tratta dell’elenco di progetti in parte avanzati in parte no (clicca sull’immagine per ingrandire) che il sindaco Giuseppe Buzzanca e il dirigente dell’ufficio Grandi opere, l’ing. Giovanni Caminiti, hanno inviato al direttore generale della società Stretto di Messina Spa, Giuseppe Fiammenghi, e, per conoscenza, alla società americana Parsons Transportation Group, aggiudicataria dei servizi di project management consulting (controllo sulla costruzione e realizzazione, un servizio da 120 milioni) ed alla stessa cordata internazionale aggiudicataria dell’appalto di progettazione definitiva e costruzione del Ponte, la Eurolink.

«Per quanto attiene alla effettiva cantierabilità degli interventi – precisano nella lettera Buzzanca e Caminiti – si conferma che alcuni potranno essere attuati solamente quando saranno maturate determinate condizioni (conclusione gara di progettazione “Porti e Stazioni”, disponibilità dei materiali provenienti dagli scavi, disponibilità delle aree provenienti dalle dismissioni ferroviarie)».

Basta dare un’occhiata alla tabella delle opere chieste dal Comune, per rendersi conto che – qualunque sia l’idea di ciascuno sul Ponte – l’occasione di finanziamento da esso fornito consentirebbe di attuare infrastrutture di notevole rilievo: dalla Via del Mare oggi in corso di progettazione definitiva che necessità di 65 milioni di euro; alla preziosa “Salvaguardia ambientale” di Capo Peloro, per la qual zona però s’intende finanziare per questa via anche le opere pubbliche del Piano particolareggiato rimasto una grande incompiuta; fino ad arrivare al Depuratore di Tono e alla copertura del torrente Papardo.

La trasmissione ufficiale di quest’elenco definitivo, da Messina a Roma e Milano, ha fatto seguito a quanto concordato il 9 novembre tra il commissario straordinario per le opere strategiche legate al Ponte, nonché amministratore delegato della “Stretto”, Pietro Ciucci, e i vertici dell’apposita Struttura di missione del ministero delle Infrastrutture e trasporti. Sarà consegnato al Cipe, a corredo del progetto definitivo del Ponte oggi sott’esame a Roma, il documento che conterrà – si legge – «la definizione delle opere e misure mitigatrici e compensative dell’impatto ambientale, territoriale e sociale».

Ma v’è di più. Il primo cittadino e il dirigente alle Grandi opere hanno contestualmente inviato al raggruppamento Eurolink e alla società Stretto di Messina Spa una lettera di due pagine in cui chiedono il riutilizzo, successivamente alla costruzione del Ponte, per finalità pubbliche, di otto aree che verranno espropriate per cantieri e discariche.
10 gennaio 2011 di Alessandro Tumino
www.gazzettadelsud.it

PINNAZZA
January 10th, 2011, 11:07 PM
ROMA - "Tutto sta procedendo secondo il crono programma". E' quanto ha dichiarato l'amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, in relazione all'avanzamento dei lavori per la realizzazione del ponte. "Il contraente generale Eurolink ha completato la consegna del progetto definitivo il 20 dicembre e sono in corso le attività di verifica da parte della Stretto di Messina coadiuvata dalla Parsons Transportation e dal Comitato scientifico", ha spiegato Ciucci, sottolineando che "secondo i tempi prefissati il consiglio di amministrazione della società potrà approvare il progetto definitivo per la fine di febbraio, inizi di marzo e a quel punto il progetto sarà trasmesso al ministero delle Infrastrutture e al ministero dell'Ambiente per l'esame previsto dalle norme della legge obiettivo e che si dovrà concludere con l'approvazione da parte del Cipe. Secondo i tempi di legge la procedura potrà essere ultimata entro l'estate, il che consentirà di aprire i cantieri come annunciato per fine anno, inizio 2012".

FONTE: http://www.lasicilia.it/index.php?id=51388&template=lasiciliait

:):):):):):):)

brick84
January 11th, 2011, 12:04 AM
^^

:cheers1:

"Fine febbraio, inizi Marzo.."

Dopo la botta di Ponzellini (Impregilo), ecco pronta la risposta di Ciucci! :)

Ottimo!
(60 giorni circa + l'approvazione del CIPE entro l'estate, ripetiamo)




La valorizzazione e illuminazione della Panoramica dello Stretto, per le quali il Comune e la Provincia hanno chiesto alla società “Stretto di Messina” 7 milioni di euro.....


http://i56.tinypic.com/rh8mx5.jpg


^^
Lo dissi, e fu preso quasi in giro, che la Panoramica c'entrasse, anche se indirettamente, con le opere collegate al Ponte!!
(vedi Accordo di Programma del 2003).

Gualtiero
January 11th, 2011, 09:53 AM
Non c'entra ugualmente niente..la panoramica rientra a proposito dello svincolo nella contrada curcuraci...già adesso stanno facendo dei lavori urgenti per la messa in sicurezza, lavori finanziati dalla provincia e che non c'entrano nulla con il ponte...è inserita perchè l'area è quella :) e fanno sicuremente riferimento al nuovo raccordo autostradale dall'annunziata al ponte, una strada ex novo..dove ci sarà il futuro svincolo di curcuraci che porterà alla panoramica e quindi gioco forza devono risistemarla.

logan1975
January 11th, 2011, 10:35 AM
Ponte sullo Stretto, resta il nodo del project financing. Chi sono i privati pronti ad investire per la realizzazione dell'opera?

Il top manager della Impregilo "stuzzica" l'esecutivo: “Progetto pronto, ora tocca al Governo”. Ad oggi, però, manca anche la parte dei fondi non statale (3,8 miliardi) che dovrebbe servire a finanziare il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Ammesso che quello del ponte sia considerato un investimento davvero remunerativo
Nelle vesti di presidente di Impregilo – capogruppo del Consorzio Eurolink, general contractor per la relizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e il Continente – Massimo Ponzellini ha incalzato il Governo a dare risposte sulla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, visto che l’impresa da lui diretta e che fa da contraente generale ha già depositato il progetto definitivo e il cronoprogramma dei lavori. ”Abbiamo presentato il progetto definitivo con i tempi – ha affermato Ponzellini, sollecitato dai cronisti a margine di un evento a Palazzo Marino a Milano sulla grande opera nel Mezzogiorno – il governo darà una risposta”. Una risposta, quella auspicata dai veritici di Impregilo, che fa da contraltare ai tanti quesiti che ancora ammantano il futuro dell’opera. Uno su tutti: chi ne finanzierà la costruzione?
Come si ricorderà, tra le principali obiezioni mosse dai contrari alla mega-infrastruttura,
esiste quella che vorrebbe destinare i fondi previsti per il ponte verso la realizzazione e/o il potenziamento di altre infrastrutture ritenute prioritarie per il Paese, con specifico riferimento al Sud della penisola. I favorevoli controbattono adducendo che i fondi necessari alla costruzione dell’opera verrebbero per la maggior parte dall’ambito privato, secondo il metodo del project financing. La copertura del 60 per cento del fabbisogno, infatti, è attualmente prevista attraverso il reperimento di finanziamenti sui mercati nazionali ed internazionali dei capitali secondo lo schema tipico della finanza di progetto, mentre il restante 40 per cento sarà coperto da un contributo pubblico ed un aumento di capitale della società Stretto di Messina Spa (per un onere complessivo stimato in circa 6,3 miliardi di euro).
In questa configurazione ideale, sono i soggetti privati a finanziare, in tutto o in parte, con proprie risorse, una determinata opera pubblica in cambio degli utili che deriveranno dai flussi di cassa generati dalla gestione dell’opera stessa. Ma nel caso del ponte sullo Stretto, ad oggi, salvo un preliminare quanto aleatorio interesse della China Development Bank, manca ancora questo tassello fondamentale. Al di là degli schiarimenti venutisi a creare tra favorevoli e contrari infatti, servirà, probabilmente, tutta la persuasione del Governo italiano nei confronti dei grandi fondi d’investimento mondiali ma, sopratutto, occorreranno certezze sulle stime di traffico (costantemente in calo) e sulla reale remuneratività dell’infrastruttura (come “raccomandato” alla Corte dei Conti non più tardi di 12 mesi fa).
Farà scuola, in tale ottica, l’esperienza del Golden Gate di San Francisco che, nonostante il traffico medio di circa 100mila veicoli al giorno (contro gli attuali 10mila dello Stretto), produce perdite per circa 30 milioni di euro l’anno. Va da sé che una gestione “in perdita”, pur giustificabile per un’Amministrazione statale, specie per servizi di pubblica utilità (basti pensare a quelli sanitari o dell’istruzione), non è parimenti sostenibile per un investimento di tipo privato. Su queste basi, sarà facile reperire quanto necessario per l’agognato ponte?

fonte:tempostretto.it

Highzed
January 11th, 2011, 11:17 AM
Ho visto un documentario di Discovery Channel che parlava del ponte di Oresund in Danimarca, e di come abbiano escluso la costruzione di un ponte sospeso in favore di un ponte strallato, con la spiegazione che un ponte sospeso di quella lunghezza (minore di quello di Messina, btw) non avrebbe potuto sopportare il peso di una sede stradale e ferroviaria, piegandosi sotto il peso dei treni.


L'Oresund è 15 km di lunghezza....

huge
January 11th, 2011, 01:02 PM
Farà scuola, in tale ottica, l’esperienza del Golden Gate di San Francisco che, nonostante il traffico medio di circa 100mila veicoli al giorno (contro gli attuali 10mila dello Stretto), produce perdite per circa 30 milioni di euro l’anno. Va da sé che una gestione “in perdita”, pur giustificabile per un’Amministrazione statale, specie per servizi di pubblica utilità (basti pensare a quelli sanitari o dell’istruzione), non è parimenti sostenibile per un investimento di tipo privato. Su queste basi, sarà facile reperire quanto necessario per l’agognato ponte?

fonte:tempostretto.it

Non entro nel merito del resto dell'articolo.
Sarebbero discorsi persi. Il progetto è stato presentato. Stiamo a vedere, poi commenteremo.

Al momento la prossima scadenza è fine febbraio, inizio marzo per l'approvazione del progetto da parte di SM e la sua consegna al CIPE.

Chiedo solo se l'attraversamento del Golden Gate è a pagamento.
Se sì, avete idea di quanto si paghi?

Ho trovato la risposta:
gratis per pedoni, bici e tutti i veicoli a motore diretti a nord (immagino siano quelli che lasciano la città).
$6 per le auto dirette a sud.
$3 per asse per i camion o in genere per veicoli con più di due assi.
Rispettivamente $5 e $2,5 per asse con sistema di pagamento elettonico.

fonte: www.goldengatebridge.org/... (http://www.goldengatebridge.org/tolls_traffic/toll_rates_carpools.php#rates)

Direi prezzi estremamente bassi (e in una direzione nulli) se paragonati a quanto probabilmente si pagherà per il ponte sullo stretto.
Anche se per contro parliamo di volumi di traffico che sullo stretto quasi certamente non verranno mai raggiunti.

L'Oresund è 15 km di lunghezza....

15km inclusa la parte in tunnel e quella sull'isola artificiale.

Il ponte è lungo "solo" 7,8km, con la parte strallata lunga 490m, la più lunga al mondo. Il resto è difatto un lungo viadotto sul mare, con campate da 140m.
Si capisce bene che un ponte strallato ha la possibilità di coprire distanze di un ordine di grandezza inferiore rispetto a quelli sospesi.

g.spinoza
January 11th, 2011, 01:12 PM
L'Oresund è 15 km di lunghezza....

Sì ma la metà è un tunnel sottomarino e gran parte dell'altra metà è un normalissimo ponte a piloni... la parte strallata è lunga solo 1100 m.


Chiedo solo se l'attraversamento del Golden Gate è a pagamento.
Se sì, avete idea di quanto si paghi?


Si paga solo per andare in direzione sud, la tariffa per le auto è 6$ (5 utilizzando la FastTrack).

brick84
January 11th, 2011, 02:23 PM
Non c'entra ugualmente niente..la panoramica rientra a proposito dello svincolo nella contrada curcuraci...già adesso stanno facendo dei lavori urgenti per la messa in sicurezza, lavori finanziati dalla provincia e che non c'entrano nulla con il ponte...è inserita perchè l'area è quella :) e fanno sicuremente riferimento al nuovo raccordo autostradale dall'annunziata al ponte, una strada ex novo..dove ci sarà il futuro svincolo di curcuraci che porterà alla panoramica e quindi gioco forza devono risistemarla.

Ok. :)



Chiedo solo se l'attraversamento del Golden Gate è a pagamento.
Se sì, avete idea di quanto si paghi?

Ho trovato la risposta:
gratis per pedoni, bici e tutti i veicoli a motore diretti a nord (immagino siano quelli che lasciano la città).
$6 per le auto dirette a sud.
$3 per asse per i camion o in genere per veicoli con più di due assi.
Rispettivamente $5 e $2,5 per asse con sistema di pagamento elettonico.

fonte: www.goldengatebridge.org/... (http://www.goldengatebridge.org/tolls_traffic/toll_rates_carpools.php#rates)

Direi prezzi estremamente bassi (e in una direzione nulli) se paragonati a quanto probabilmente si pagherà per il ponte sullo stretto.
Anche se per contro parliamo di volumi di traffico che sullo stretto quasi certamente non verranno mai raggiunti.
.


^^
Infatti.
Secondo me il paragone con il Golden Gate, da QUESTO punto di vista, non regge.

magnum987
January 12th, 2011, 08:33 PM
^^
A maggior ragione non bisogna farsi scappare questa storica opportunità...non da parte degli amministratori e dei politici ma da parte di chi sostiene questo investimento inutile..è l'occasione per spendere finalmente dei soldi importanti al sud...poi chi è contrario continuerà ad appoggiare quella linea di pensiero che vuole il meridione costantemente fermo....SI AL PONTE!!!

Innanzitutto non dite che essere contrario al ponte significa volere il sud costantemente fermo; è un'affermazione al limite dell'offesa.

Io non sono contrario al ponte a priori, semplicemente dico che è inutile fare il ponte se PRIMA non si sistema un minimo la rete ferroviaria ed autostradale al sud; altrimenti non ci sarebbe questo sviluppo paventato visto che arrivare in Sicilia rimarrebbe comunque un'odissea.

E poi viste le esperienze nelle grandi opere italiane, direbbero "si, facciamo le opere complementari contemporaneamente" e poi come succede sempre si rimanda si rimanda e non si fanno più perché non ci sono i soldi (magari sono finiti perché se ne sono spesi troppi nel ponte).

Non dico una linea AV Salerno - Palermo, ma cavolo perlomeno un doppio binario tra i due capoluoghi più importanti della Regione, il minimo per un Paese civile!

TRINACRIA FELIX
January 12th, 2011, 08:39 PM
Innanzitutto non dite che essere contrario al ponte significa volere il sud costantemente fermo; è un'affermazione al limite dell'offesa.

Io non sono contrario al ponte a priori, semplicemente dico che è inutile fare il ponte se PRIMA non si sistema un minimo la rete ferroviaria ed autostradale al sud; altrimenti non ci sarebbe questo sviluppo paventato visto che arrivare in Sicilia rimarrebbe comunque un'odissea.

E poi viste le esperienze nelle grandi opere italiane, direbbero "si, facciamo le opere complementari contemporaneamente" e poi come succede sempre si rimanda si rimanda e non si fanno più perché non ci sono i soldi (magari sono finiti perché se ne sono spesi troppi nel ponte).

Non dico una linea AV Salerno - Palermo, ma cavolo perlomeno un doppio binario tra i due capoluoghi più importanti della Regione, il minimo per un Paese civile!
Le grandi infrastrutture che sono state fatte in Sicilia negli ultimi decenni sono state la ME-PA completata in due anni e la CT-SR completata in quattro anni. Il Ponte farà da volano obbligando e impegnando i governanti futuri a sviluppare le reti del Sud!!

Calò
January 12th, 2011, 08:45 PM
Le grandi infrastrutture che sono state fatte in Sicilia negli ultimi decenni sono state la ME-PA completata in due anni e la CT-SR completata in quattro anni. Il Ponte farà da volano obbligando e impegnando i governanti futuri a sviluppare le reti del Sud!!

Questo è un discorso che non ho mai capito. Guarda che fatto il ponte i soldi per fare il resto non spunteranno magicamente.

TRINACRIA FELIX
January 12th, 2011, 09:07 PM
Questo è un discorso che non ho mai capito. Guarda che fatto il ponte i soldi per fare il resto non spunteranno magicamente.
Pianificare correttamente è la parola magica pratica che in passato è stata poco usata. La Legge Obiettivo ha cambiato il modo di concepire le infrastrutture in Italia!!
Ti consiglio di leggerti l'8° Allegato al DFP (Decisione Finanza Pubblica) per gli anni 2011/2013 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=08921

Calò
January 12th, 2011, 09:37 PM
Pianificare correttamente è la parola magica pratica che in passato è stata poco usata. La Legge Obiettivo ha cambiato il modo di concepire le infrastrutture in Italia!!
Ti consiglio di leggerti l'8° Allegato al DFP (Decisione Finanza Pubblica) per gli anni 2011/2013 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=08921

E dove sono le opere che servono alla Sicilia? Quando e come le finanzieranno?

g.spinoza
January 12th, 2011, 10:49 PM
Le grandi infrastrutture che sono state fatte in Sicilia negli ultimi decenni sono state la ME-PA completata in due anni

WHAT?
Quali 2 anni, ce ne sono voluti 36!

joseph1951
January 12th, 2011, 11:52 PM
1-
Le grandi infrastrutture che sono state fatte in Sicilia negli ultimi decenni sono state la ME-PA completata in
1-
due anni e la CT-SR completata in quattro anni.

2-
Il Ponte farà da volano obbligando e impegnando i governanti futuri a sviluppare le reti del Sud!!

1-
Fandonie!

2-
E qual'e' il mandato conferito al governo atuale che lo autorizza ad "obbligare i governanti futuri a sviluppare le rete del sud"?

Semmai si verifichera' l'opposto: dal punto di vista economico l'opera avra' un impatto molto negativo per la maggioranza degli italiani.

Quindi, nella migliore ipotesi, la costruzione del Ponte costringera' i governanti futuri a non sviluppare la rete del sud..

Prima di poter "obbligare governanti futuri a sviluppare le reti del sud" si dovranno pagare i debiti contratti per la costruzione del Ponte.

]3lizzard
January 13th, 2011, 08:39 AM
Il Ponte sullo Stretto piace alla Mafia. Il ponte sullo Stretto "servirà a poco senza massicci investimenti in strade e infrastrutture in Sicilia e Calabria. E la Mafia potrebbe essere la prima beneficiaria di questa opera, di cui si parla da decenni. Il Ponte potrebbe essere una miniera d'oro per la criminalità" sostiene Truhn, che analizza la situazione in Sicilia, dopo lo scontro politico tra Raffaele Lombardo e "il partito del premier Silvio Berlusconi". Il "grandstanding" (teatrino) politico ha "bloccato una operazione di trivellazione per gas lo scorso anno e minaccia di rinviare un importante sistema di comunicazione satellitare della Marina statunitense".


Il consolato americano leggerà skyscraper? :D

Dalla contea
January 13th, 2011, 08:47 AM
che tristezza leggere certe cose.

TRINACRIA FELIX
January 13th, 2011, 09:12 AM
WHAT?
Quali 2 anni, ce ne sono voluti 36!

36 anni dal concepimento e se ci fosse stata la Legge Obiettivo non sarebbe successo. Gli ultimi 41 km, dopo lo stop di parecchi anni, ripartono i lavori nel 2002. Nel 2004 inaugurato l'ultimo tratto tra Castelbuono e Furiano (solo in direzione Messina). Il 21 luglio 2005 viene completata definitivamente.

TRINACRIA FELIX
January 13th, 2011, 09:52 AM
[QUOTE=TRINACRIA FELIX;70512297]
1-
Le grandi infrastrutture che sono state fatte in Sicilia negli ultimi decenni sono state la ME-PA completata in
1-
due anni e la CT-SR completata in quattro anni.
1-
Fandonie!
Autostrada ME-PA ripartono i lavori nel 2002. Nel 2004 inaugurato l'ultimo tratto tra Castelbuono e Furiano (solo in direzione Messina). Il 21 luglio 2005 viene completata definitivamente.
Autostrada CT-SR inizio lavori Marzo 2005 e terminati il 09/12/2009!!

[QUOTE=TRINACRIA FELIX;70512297]
2-
Il Ponte farà da volano obbligando e impegnando i governanti futuri a sviluppare le reti del Sud!!
2-
E qual'e' il mandato conferito al governo atuale che lo autorizza ad "obbligare i governanti futuri a sviluppare le rete del sud"?

Semmai si verifichera' l'opposto: dal punto di vista economico l'opera avra' un impatto molto negativo per la maggioranza degli italiani.

Quindi, nella migliore ipotesi, la costruzione del Ponte costringera' i governanti futuri a non sviluppare la rete del sud..

Prima di poter "obbligare governanti futuri a sviluppare le reti del sud" si dovranno pagare i debiti contratti per la costruzione del Ponte]

La Legge Obiettivo prevede espressamente che nessuna opera possa partire senza copertura economica, costi certi e tempi certi. Il Ponte è già finanziato per il 40% (1,3 mld approvati dal Cipe il 6/3/2009 e 1,2 mld assicurati dal capitale proprio della Stretto di Messina). La restante parte, 60%, sarà recepito sui mercati nazionali ed internazionali secondo lo schema del tipico project financing. Già la Repubblica Cinese ha segnalato il suo alto interesse ed, in particolare la “China Development Bank”, interlocutore principale per la realizzazione delle “Grandi Infrastrutture in Sicilia”, ha già firmato un protocollo d'intesa con la Regione Sicilia. Quando si darà definitivamente il via libera alla costruzione verranno fuori gli altri.

Tu vedi la costruzione del Ponte come un'opera che deve guadagnare soldi ma non è così, il tuo approccio è sbagliato!
Nessuna mega struttura nel mondo si ripaga dal costo, quello che tu non riesci a comprendere è l'utilità sociale di tutte le opere!!
Il MOSE totalmente finanziato dallo Stato non riceverà indietro un Euro ma l'utilità sociale non ha prezzo visto che difenderà Venezia dalle acque alte.
La NA-RC fino ad oggi è stata totalmente finanziata dallo Stato ed ancora oggi senza pedaggio però in questi decenni ha consentito la mobilità di milioni di cittadini!
Potrei continuare ancora ma penso di aver reso l'idea.

Inoltre affermi che il Ponte costringerà i governanti futuri a non sviluppare la rete del sud..
Teoria molto opinabile. Vorrebbe dire, per esempio, i governanti/automobilisti hanno a disposizione un'autostrada ed invece svilupperanno/utilizzeranno una strada statale!
Chi vivrà vedrà!

Gualtiero
January 13th, 2011, 10:17 AM
Mi sono seccato a parlare...come detto nel thread di trenitalia...consiglio di venire a vivere un paio di anni da noi e capire certe situazioni...cmq dal punto di vista stradale (autostradale e quant'altro) non mi sembra che siamo proprio arretrati..se riescono a risolvere in breve la superstrada ragusa catania - il completamento in parte della A18, il raddoppio dell'agrigento caltanissetta, la sistemazione definitiva della 626 e 626 dir..gli svincoli di messina...(opere cmq in corso e non progetti di fantasia) si può benissimo dire che le strade non mancano, basta continuare a completare quelle già progettate e iniziate a costruire...la pecca è purtroppo il discorso ferroviario e da qui nasce la scommessa e la fiducia...poi ognuno è libero di pensare ciò che vuole...anche dal punto di vista di trasporti intermodali con interporti e hub containers mi sembra che qualcosa si stia muovendo(con augusta al primo posto)...quindi...che dire...io ho solo paura che se si blocca questa opera si bloccano le altre prospettive..se volete questo contenti voi..ma guai a lamentarvi...

g.spinoza
January 13th, 2011, 01:38 PM
La Legge Obiettivo prevede espressamente che nessuna opera possa partire senza copertura economica, costi certi e tempi certi. Il Ponte è già finanziato per il 40% (1,3 mld approvati dal Cipe il 6/3/2009 e 1,2 mld assicurati dal capitale proprio della Stretto di Messina). La restante parte, 60%, sarà recepito sui mercati nazionali ed internazionali secondo lo schema del tipico project financing.

Tu vedi la costruzione del Ponte come un'opera che deve guadagnare soldi ma non è così, il tuo approccio è sbagliato!


Le tue due affermazioni, che ho messe in neretto, sono in palese contraddizione. Sappilo.

magnum987
January 13th, 2011, 02:08 PM
io ho solo paura che se si blocca questa opera si bloccano le altre prospettive..se volete questo contenti voi..ma guai a lamentarvi...


noi abbiamo paura dell'esatto contrario, cioè che se quest'opera PROCEDE (adesso, con la fine dei lavori propedeutici ancora lontana) si bloccano le altre prospettive.
Non dire che siamo noi che vogliamo che si blocchino le altre prospettive perché è falso e offensivo.

Gualtiero
January 13th, 2011, 03:55 PM
^^
Perchè sei convinto che fanno solo il ponte, così, tipo cattedrale nel deserto?!...se pensi questo che dire..mi sta bene...ma essere contrari all'idea della struttura come sviluppo o per scelte "politiche", (come abilmente è stata trasformata da questo governo) è una condanna all'ennemisa paralisi della nostra terra.Poi che dirti se per paralisi intendi lo sviluppo dell'intera italia perchè tutto è confluito sul ponte...mi sta non bene, a meraviglia!!!!era ora che l'italia non fosse solo da roma in su...alla fin fine per oltre 50 anni da roma in su si sono visti, quadruplicamenti e oltre, tav, mose, varianti autostradali, reti capillari in tutti i settori dei trasporti...e adesso che si muove qualcosa di importante da queste parti è tutto uno spreco..con la scusa che mancano le infrastrutture basilari, dove queste carenze io non le soffro e non le vedo così drastiche.

ps..non vi lamentate quando venite a fare le vancaze da noi, con le file di ore e ore ai traghetti o due ore e passa per il treno lurido e sporco!!

g.spinoza
January 13th, 2011, 04:20 PM
ps..non vi lamentate quando venite a fare le vancaze da noi, con le file di ore e ore ai traghetti o due ore e passa per il treno lurido e sporco!!

Contro il treno lurido neanche il Ponte può nulla...

trainspotting
January 13th, 2011, 07:13 PM
Contro il treno lurido neanche il Ponte può nulla...

Ehi, vedi che sono due cose differenti, la società Stretto non ti garantisce la pulizia dei treni, questa dipende da TI.

Gualtiero
January 13th, 2011, 08:49 PM
^^:lol::lol::lol:

giustissimo!facciamo due ore di traghettamento con annesso il 20% del rimborso e in più aggiungo hostess che ti svegliano la mattina, ti coccolano durante l'attesa e poi una radio che ti comunica le news e sul traghetto colazione o pranzo o cena servità dal san domenico di taormina....tanto a tutto questo ci pensa la società stretto di messina...chiedi pure?!è gratis!!!e poi per le coppie trattamento speciale, tremendo sorteggione di un soggiorso tutto compreso!!!

Rhoy
January 13th, 2011, 10:19 PM
Innanzitutto non dite che essere contrario al ponte significa volere il sud costantemente fermo; è un'affermazione al limite dell'offesa..


beh considerando l'eccezzionalità dell'opera e delle potenziali ripercussioni sull'intera rete infrastrutturale del mezzogiorno (ancora oggi virtuale perchè di fatto non esiste ancora un senso di "rete" al sud) direi che esserne contrario implica automaticamente voler negare al sud quell' anello di giuntura fondamentale per il completamento di quella rete da sempre inespressa.

Continuare ad insistere sul leitmotiv prima il resto mi pare più una scusa pretenziosa che altro.
Sono lustri ormai che la politica degli interventi a pioggia fallisce puntualmente. Con una stagnazione politico economica come quella di oggi mi pare assai controproducente inisistere con questa logica dalla quale alla fine beneficiano i soliti demagoghi della politica.

g.spinoza
January 13th, 2011, 11:16 PM
beh considerando l'eccezzionalità dell'opera e delle potenziali ripercussioni sull'intera rete infrastrutturale del mezzogiorno (ancora oggi virtuale perchè di fatto non esiste ancora un senso di "rete" al sud) direi che esserne contrario implica automaticamente voler negare al sud quell' anello di giuntura fondamentale per il completamento di quella rete da sempre inespressa.

Non implica automaticamente niente. Chi pensa così è uno di quelli che dice "o con me o contro di me", e non riesce a vedere che ci possono essere altri modi di essere "con te". Chi dice che il ponte è una cattedrale nel deserto non lo dice perché vuole che la Sicilia rimanga al passo: il ponte andrà fatto, ma se permetti con quella vagonata di soldi, prima, si poteva fare ben altro.


Continuare ad insistere sul leitmotiv prima il resto mi pare più una scusa pretenziosa che altro.
Sono lustri ormai che la politica degli interventi a pioggia fallisce puntualmente. Con una stagnazione politico economica come quella di oggi mi pare assai controproducente inisistere con questa logica dalla quale alla fine beneficiano i soliti demagoghi della politica.

Eh, già, perché questo ponte non è il pallino di un altro demagogo della politica, noooo.

brick84
January 13th, 2011, 11:38 PM
3lizzard;70545125']Il consolato americano leggerà skyscraper? :D

^^
Dì la verità, non ti sembra strano che questi "dispacci" di Wikileaks sul Ponte e sul presunto regalo alla mafia - come ipotizzato dal console americano residente in Italia - NON SIA UN CASO che siano usciti proprio adesso??? :lol:

Cioè, non appena Ponzellini (Impregilo) e Ciucci (Stretto di Messina) hanno, da pochi giorni, spronato il Governo a fare la propria parte (l'ultima prima dall'avvio dei cantieri) attraverso la riunione del CIPE, sbuca fuori questa notizia!!!???

Mah!

Avvolte mi chiedo in che paese viviamo.... :ohno:

P.S.
E non ditemi che non c'è una campagna mediatica CONTRO l'infrastruttura!


****************************************


Sintesi degli ultimi giorni.
Esce questa agenzia (e l'altra di Ciucci):

PONTE MESSINA: PONZELLINI, PROGETTO E' PRONTO, TOCCA AL GOVERNO DECIDERE


(ASCA) - Milano, 10 gen - Il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e' pronto ed e' stato presentato al governo che deve prendere una decisione sul dossier. E' quanto ha chiarito il presidente di Impregilo, Massimo Ponzellini, parlando a margine della presentazione di una mostra dedicata alla crisi economica.

''Abbiamo presentato il progetto definitivo con i tempi'', ha spiegato Ponzellini precisando quale e' la prossima scadenza: ''Il governo dara' una risposta''.

Fonte (http://www.asca.it/news-PONTE_MESSINA__PONZELLINI__PROGETTO_E__PRONTO__TOCCA_AL_GOVERNO_DECIDERE-980197-ORA-.html)


^^^^

Qualche giorno dopo....



Anche Wikileaks scopre gli interessi della mafia per il ponte sullo stretto

Secondo i dispacci resi pubblici in queste ore da Wikileaks, il ponte sullo Stretto "servirà a poco senza massicci investimenti in strade e infrastrutture in Sicilia e Calabria. E la Mafia potrebbe essere la prima beneficiaria di questa opera, di cui si parla da decenni. Il ponte potrebbe essere una miniera d'oro per la criminalità". Queste sono le parole di J. Patrick Truhn, console generale Usa a Napoli, in un dispaccio del giugno 2008 per informare il Governo statunitense sullo stato della criminalità in Italia.

Le parole di Truhn purtroppo non rivelano niente di nuovo. Il console americano riporta dubbi e impressioni già sollevate da tanti nel nostro Paese, ma che non hanno trovato nella stampa la giusta eco per far sì che si alzasse i livello d’attenzione dell’opinione pubblica su questo tema.
Già nel 1998 la Direzione investigativa antimafia (Dia), in un comunicato Ansa, si dichiarava “preoccupata dalla grande attenzione della ‘ndrangheta e di cosa nostra per il progetto relativo alla realizzazione del ponte sullo Stretto”.

La Dia, nella sua seconda relazione semestrale per l’anno 2000, era tornata sull’argomento con una più approfondita valutazione: "Terreno fertile ai fini della realizzazione di infiltrazioni mafiose nell’economia legale è rappresentato dal progetto di realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, al quale sembrerebbero interessate sia le cosche siciliane che calabresi".

Nello stesso anno, il ministro dei Lavori Pubblici, Nerio Nesi, commissionava al centro studi Nomos Csl (Centro studi per la legalità) uno studio sul cosiddetto “Impatto criminale del ponte”. Il rapporto era poi stato consegnato al Governo allora in carica all’inizio del 2001. Resterà chiuso in un cassetto. Nonostante la secretazione, è stato possibile venire a conoscenza di alcuni dei passaggi chiave: i ricercatori del Nomos confermavano i sospetti avanzati dalla Dia, valutando lo Stretto di Messina come un’area ad alta densità mafiosa. I ricercatori del Nomos parlavano, in particolare, di un “danno atteso”, in cui si prefigurva un rapporto di “cooperazione” tra le cosche: si riteneva infatti plausibile un vero e proprio “accordo di cartello” tra i vertici delle cosche di ambedue le regioni per l’accaparramento di appalti e sub appalti.

Gli organi di Governo interessati alla costruzione del ponte, hanno tentato in più occasioni, nel corso del tempo, di sminuire il problema, ribadendo come la situazione fosse sotto controllo, ma la Dia ha sempre continuato a denunciare il problema: “Indubbiamente la prossima realizzazione di importanti opere pubbliche di interesse nazionale, fra cui il ponte sullo Stretto di Messina, non mancherà di rappresentare, per le organizzazioni criminali, un’occasione propizia per tentare di infiltrarsi nel tessuto socio-economico e di arricchirsi con i cospicui fondi all’uopo stanziati (…) Lo stretto collegamento tra le organizzazioni peloritane e quelle reggine, nonché la scelta strategica di “cosa nostra” di trarre profitto dagli stanziamenti per i pubblici appalti induce a ritenere che le cospicue risorse finanziarie destinate alla prevista realizzazione del ponte sullo Stretto attireranno l’interesse delle organizzazioni criminali palermitane e catanesi. E’ verosimile che le maggiori famiglie di 'Cosa nostra' si accorderanno con le paritetiche cosche della ‘ndrangheta per tentare di infiltrarsi negli appalti per la fornitura di beni e servizi, delegando alle locali organizzazioni la gestione 'minuta' dell’attività estorsiva”.

Negli ultimi anni il tema ponte sullo Stretto, nonostante annunci e conferenze stampa sull’inizio dei lavori poi mai avviati, è passato un po’ in secondo piano, da una parte per la breve parentesi del Governo Prodi, contrario alla realizzazione dell’opera, e d’altro canto anche per la crisi economica di questi ultimi anni, che dissuaderebbe chiunque dall’investire miliardi di euro in un opera così contestata. Lo scorso mese, senza particolare clamore, l’affaire ponte torna però sul tavolo della discussione politica, e immaginiamo anche su quello della criminalità.

Il 21 dicembre scorso la società Stretto di Messina ha ricevuto dal contraente generale Eurolink (capo cordata Impregilo) il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari.

''La consegna del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina, avvenuta nel pieno rispetto dei tempi previsti - ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli - segna una tappa fondamentale per la realizzazione dell'opera. La puntualità con cui il progetto è stato definito dimostra la chiara volontà del Governo che ha ritenuto, sin dal suo insediamento, il ponte un'opera prioritaria per il Mezzogiorno, per l'Italia e l'Europa”. E magari, si potrebbe aggiungere, anche per la criminalità organizzata.

(13 gennaio 2011)


http://www.linkontro.info/index.php?option=com_content&view=article&id=3875:anche-wikileaks-scopre-gli-interessi-della-mafia-per-il-ponte-sullo-stretto&catid=58:colpo-docchio&Itemid=93


Ma poi questi america hanno scoperto l'acqua calda! Come quando dissero che Berlusconi è vanitoso.

:lol: :lol:

Rhoy
January 13th, 2011, 11:54 PM
Non implica automaticamente niente. Chi pensa così è uno di quelli che dice "o con me o contro di me", e non riesce a vedere che ci possono essere altri modi di essere "con te". Chi dice che il ponte è una cattedrale nel deserto non lo dice perché vuole che la Sicilia rimanga al passo: il ponte andrà fatto, ma se permetti con quella vagonata di soldi, prima, si poteva fare ben altro.

E' inutile girarci intorno.. o si è contrari o si è favorevoli. Non c'è niente di più deleitereo che prolungare a dismisura il discorso.
Chi è contrario a mio parere non ha bene in mente cosa rappresenti il ponte aldilà della mera infrastruttura. Il ponte è anche un modo di pensare rivoluzionario per il sud e per la sua politica di sviluppo che, correggetemi se sbaglio, la storia ci dice essere stata fallimentare.

Eh, già, perché questo ponte non è il pallino di un altro demagogo della politica, noooo.

Un'opera del genere è inevitabile diventi oggetto di demagogia.
Il fronte del no risulta comunque quello legato ancora all'idea logora e distruttiva dei finanziamenti dispersivi che hanno fatto la fortuna di mafie e burocrati con il risultato che il mezzogiorno nel 2011 non fa ancora rete.
Il fronte del si almeno, nonstante suscettibile come quello del no alla propoganda di parte, propone un'idea assolutamente nuova che implica attenzione e investimenti dall'estero.

brick84
January 13th, 2011, 11:57 PM
^^

Dimenticavo:
aspettiamoci nei prossimi mesi un'intensa e FALSA (come al solito) campagna mediatica CONTRO il Ponte, come è sempre stato; in modo da far desitere il Governo a finaziarlo per l'ultima volta.

... tra l'altro non ho mai capito perchè non interpellano quasi mai i siciliani e sopratutto chi il Ponte lo vuole... :dunno:



Semmai si verifichera' l'opposto: dal punto di vista economico l'opera avra' un impatto molto negativo per la maggioranza degli italiani.
.

Meglio regalare posti di lavoro a destra e manca?
Meglio aumentare il numero dei dipendenti pubblici come sta facendo Lombardo?
Meglio più poltrone, consulenze, ecc.?

Cos'è un vero "impatto negativo per la maggioranza degli italiani"??

(I soldi investiti nelle infrastrutture, a prescindere da qual'è che siano, andrebbbero benedetti!)


noi abbiamo paura dell'esatto contrario, cioè che se quest'opera PROCEDE (adesso, con la fine dei lavori propedeutici ancora lontana) si bloccano le altre prospettive.
Non dire che siamo noi che vogliamo che si blocchino le altre prospettive perché è falso e offensivo.

^^
Vedo che sei nuovo. :)
Ti aggiorno su tutte le opere che sono state realizzate negli ultimi 10 anni o quelle per cui i lavori sono paritit e procedono. (e non elenco quelle che hanno avuto stanziamenti!)
Il tutto nonostante si sapesse (le procedure sono ripartite nel 2001, mentre nel 2003 è stato presentato il progetto preliminare) della realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina:

dal 2000 al 2010 è stato fatto:

Strade e Autostrade:

- 30 km autostrada SR-Gela, tratto Cassibile-Siracusa: completato;
- 25 km autostrada SR-CT (750 milioni di € - ricca di gallerie e viadotti): completata;
- Completamento dell' A20 Palermo- Messina dopo trent'anni (2004)
- Asse attrezzato di Catania (6 km): completati dopo 30 anni;
- radooppio SS 640 da km 9-44 e km 44-73 : lavori in corso;
- SS Nord-Sud Gela Santo stefano di Camastra, tratto nei pressi di Mistretta-Nicosia: lavori in corso;
- A 19 ammodernamento svincolo di Irosa (PA): lavori in corso;
- SS 284 Etnea abitato di Bronte: lavori in corso (o completati?);
- SS nei pressi di Licodia Eubea: lavori in corso;
- manutenzione alcune tratte A18 CT-ME e A20 ME-PA;
- SS 626 Valle del Salso: appaltato;
- PA-AG tratto Bolognetta-Manganaro: appaltato;
- Messina: svincoli di Giostra e Annunziata: lavori in corso;
- SS "Corleonese";
- SS 189 "lla Valle del Platani";
- adeguamento della SR-Floridia;
- ricostruzione Ponte fiume Simeto;
- SS Palermo-Sciacca (adeguamento)
- viadotto Fichera - autostrada A19;

inoltre LAVORI in CORSO per la A3 di (nel 2015 l'80% sarà ammodernato)

Ferrovie e Metropolitane:


- Passante ferroviario catanese: lavori in corso;
- Passante ferroviario di PA (costo circa 1 miliardo): lavori in corso;
- raddoppio parziale PA-ME (Fiumetorto-Ogliastrillo): lavori in corso;
- raddoppio Pace del Mela--San Filippo del Mela: completati;
- raddoppio Messina - Villafranca: completato;
- raddoppio Villafranca - Rometta e completamento raddoppio Rometta - Pace del Mela: completato;
- Tram di Palermo (?????)
- metropolitana di Catania (Giovanni XXIII-Stesicoro e Borgo-Nesima): lavori in corso;
- ferrovia Circumetnea: lavori in corso per circa 16 km;
- tram di Messina (2003). in funzione



altro:


- lavori porto di Messina;
- approdo Tremestieri:
- porto di Marina di RG: completato;
- porto turistico di SR; lavori in corso;
- aerostazione e land-side aeroporto di Catania;
- interventi per quelli di PA e TP;
- realizzazione aeroporto di Comiso;
- porto turistico di Licata;
- porto di Porto Empedocle (con Rigassificatore);
- interventi per aeroporto di Pantelleria e Lampedusa;
- autoporto di Melilli;
- svincoli SS 114 CT-SR per Melilli (?);
- porto di Termini I. (?)
- Inteporto di Catania (alcuni lotti in via di realizzazione);
- Interporto di Termini Imerese (fondi stanziati).
- Ampliamento porto di Milazzo (prima fase 2005, seconda fase lavori in corso)
- Porto hub di S.Agata di Militello (lavori in corso)
- Porto turistico di Capo d'Orlando (lavori in corso)


P.S.

Se hai delle domande in merito, sperando di saperti rispondere, sono a tua disposizione. ;)

brick84
January 14th, 2011, 12:07 AM
Contro il treno lurido neanche il Ponte può nulla...

Contro il treno lurido no, ma contro le perdite (circa 150 milioni/anno) che ci costa il traghettamento di quest'ultimi nello stretto, SI. :yes:
_____________________________________________________________

Intanto i problemi causati a Messina e dintorni, continuano. Così come continua la ricerca di soluzioni alternative all'attraversamento dei mezzi pesanti nella città dello stretto.


Messina. Stop ai tir? Quando funzionerà Tremestieri… intanto l’Autorità portuale dovrebbe ultimare il dragaggio del porto entro 10 giorni. Necessari i nuovi scivoli

http://i55.tinypic.com/14j2pfs.jpg

13 gennaio 2011

di Lucio D’Amico – Poche righe scritte a penna per modificare un provvedimento che è ancora “work in progress”. «L’ordinanza è subordinata alla funzionalità dell’approdo di Tremestieri che dovrà avvenire entro dieci giorni come da accordo stipulato con l’Autorità portuale che sta attuando le operazioni di dragaggio». Non è un dietro-front ma un aggiustamento ritenuto necessario dal sindaco alla luce degli interventi in corso di realizzazione a Tremestieri. «Non cambia nulla – afferma Buzzanca –, la nostra è l’unica amministrazione comunale che finora ha adottato misure volte a fronteggiare l’emergenza tir e a risarcire la città dopo decenni di “schiavitù”». Ma il dibattito si arroventa come testimoniano le prese di posizione dei sindacati Orsa e Sasmant (vedi articoli correlati).

Buzzanca, nella sua qualità di commissario delegato dal Governo per l’attuazione dell’ordinanza di protezione civile del dicembre 2008, ha disposto limitazioni allo sbarco di autocarri negli orari critici della circolazione veicolare nel centro urbano. Vietato il transito nei moli del porto storico dei tir nella fascia oraria tra le 11 e le 14 dei giorni feriali. Provvedimento entrato in vigore il 10 gennaio, pur «nella consapevolezza che l’adeguamento comporta modifiche alle strutture operative bisognose di opportuna pianificazione».

Il nodo cruciale resta ovviamente il completamento dei lavori e il successivo potenziamento del nuovo porto di Tremestieri, senza il quale l’emergenza cittadina non potrà dirsi mai realmente conclusa. Resta in vigore tutta la parte dell’ordinanza che riguarda il rilascio dei “pass”. «Tutte le autorizzazioni – è il primo punto –, già rilasciate dal Dipartimento mobilità urbana in deroga all’ordinanza sindacale 132 del 23 marzo 2006, avranno validità fino e non oltre il 31 marzo 2011, senza possibilità di ulteriori proroghe. Tale termine al fine di consentire alle ditte interessate, che ne hanno titolo, di adempiere a quanto prescritto al successivo punto di questa ordinanza. Superato tale termine qualunque autorizzazione si intenderà definitivamente decaduta».

Strettamente collegato al primo è il punto 2: «Si provvede, nelle more della proroga, al rilascio di speciali contrassegni, tramite il Dipartimento mobilità urbana, da esporre in modo ben visibile sul parabrezza anteriore all’interno dei veicoli, autorizzati in deroga all’ordinanza sindacale del 2006. Tali contrassegni verranno rilasciati in seguito ad apposita istanza, presentata dalle ditte interessate, corredata dall’opportuna documentazione». Il provvedimento è stato notificato, oltre che alla polizia stradale e alle altre forze dell’ordine, alle società Caronte-Tourist, Bluvia di Rfi e Meridiano Lines, oltre alle associazioni di autotrasporto (Unital, Fai, Realtime, Lega cooperative, Aias, Sada Casa, Filt Cgil, Fit Cisl) e alle società di distribuzione di carburanti.

L’aspetto più importante, dunque, è quello relativo all’ultimazione dei lavori di dragaggio a Tremestieri. L’Autorità portuale ha assunto impegni precisi ma adesso occorre davvero dimostrare con i fatti che i nuovi approdi possono davvero tornare a essere funzionali, nell’interesse generale della città. E anche questo passaggio è solo una tappa, perché il vero traguardo è ancora lontano e l’autentica liberazione dall’incubo dei Tir avverrà solo nel momento in cui saranno realizzate tutte le nuove invasature e il porto commerciale della zona sud sarà dotato anche delle indispensabili infrastrutture, come la piattaforma logistica e le adeguate aree di stoccaggio delle merci e di parcheggio per i mezzi pesanti.

Ma dovrà essere trasferito a Tremestieri l’intero traffico di attraversamento dello Stretto in modo da restituire anche alla città la rada di San Francesco, uno dei preziosi tasselli del disegno di recupero del waterfront messinese. Sono discorsi che si fanno e si ascoltano da decenni, ora è il tempo di dare soluzioni definitive a uno dei problemi che sicuramente ha contribuito a far peggiorare i livelli di qualità della vita nella nostra città.

www.gazzettadelsud.it

************************************

Emergenza tir, la proposta della Uil: trasferire il traffico gommato nell’area industriale di Giammoro


http://i55.tinypic.com/6ixp9v.jpg

13 gennaio 2011

La nuova ordinanza varata dal sindaco Buzzanca per regolare il passaggio dei mezzi pesanti in città e scongiurare un’emergenza costantemente dietro l’angolo, per essere pienamente operativa, deve attendere la completa riapertura degli approdi di Tremestieri. Come ben si ricorderà, infatti, il maltempo degli scorsi mesi ha determinato per qualche giorno la temporanea chiusura di entrambi gli scivoli, e la successiva riapertura di uno dei due perché meno danneggiato dal cronico problema dell’insabbiatura causata dalla mareggiata. I lavori di dragaggio che sta eseguendo l’Autorità portuale dovrebbero essere terminati nel giro di dieci giorni, ma ciò non esclude il rischio che nuove giornate di maltempo e soprattutto di vento possano far ripresentare il problema.

Sull’effettiva funzionalità degli imbarcaderi di Tremestieri e sull’emergenza che si scatena in città ogniqualvolta si proceda da una parziale o totale chiusura degli stessi, interviene oggi il segretario generale della Uil, Costantino Amato: «L’approdo di Tremestieri, figlio proprio di questa logica – afferma il rappresentante sindacale – mostra molteplici limiti non solo in termini di invasature che di stoccaggio mezzi, ma anche e soprattutto, come avevamo già denunciato in diverse sedi, per la sua stessa conformazione, che lo espone maggiormente all’effetto dei marosi».

Un fatto ben noto di fronte al quale Amato invita l’amministrazione ad assumere decisioni se necessario anche impopolari. La soluzione individuata dalla Uil consiste nell’ipotesi di trasferire tutto il traffico gommato nell’area industriale di Giammoro: «Un provvedimento coraggioso – afferma Amato – che però risolverebbe l’emergenza sia a Messina, dove i cittadini sono schiavi di tutti quei mezzi pesanti che, sbarcando al molo Norimberga, attraversano ancora oggi il centro della città, sia a Milazzo, luogo per sua natura inidoneo a smaltire il transito di migliaia di Tir».

«Non siamo dei tecnici – conclude il segretario della Uil – e riteniamo pertanto di dover indirizzare agli enti e alle istituzioni competenti in materia questa proposta, che come sindacato riteniamo l’unica soluzione possibile per affrancare dalla schiavitù dei mezzi pesanti Messina e la sua provincia. Una ipotesi infrastrutturale strategica, che non solo tutela la nostra città, ma tutela il porto di Milazzo, già oggi inidoneo persino a sopportare il carico del traffico passeggeri e merci per le Eolie, e i centri abitati della zona, coinvolgendo esclusivamente l’area industriale e le sue infrastrutture».

trasportisullostretto.it

g.spinoza
January 14th, 2011, 12:12 AM
E' inutile girarci intorno.. o si è contrari o si è favorevoli.

Mi spiace vedere che sei così limitato.

Rhoy
January 14th, 2011, 01:05 AM
^^
Limitato a me non puoi proprio dirlo. Il modo in cui ho sempre argomentato i miei post su questo thread me ne danno atto. Tu piuttosto pretendi di convincere con discussioni pretestuose che sono la fotocopia di mille altri.

Alicata Dilecta
January 14th, 2011, 01:27 AM
^^
Perchè sei convinto che fanno solo il ponte, così, tipo cattedrale nel deserto?!...se pensi questo che dire..mi sta bene...ma essere contrari all'idea della struttura come sviluppo o per scelte "politiche", (come abilmente è stata trasformata da questo governo) è una condanna all'ennemisa paralisi della nostra terra.Poi che dirti se per paralisi intendi lo sviluppo dell'intera italia perchè tutto è confluito sul ponte...mi sta non bene, a meraviglia!!!!era ora che l'italia non fosse solo da roma in su...alla fin fine per oltre 50 anni da roma in su si sono visti, quadruplicamenti e oltre, tav, mose, varianti autostradali, reti capillari in tutti i settori dei trasporti...e adesso che si muove qualcosa di importante da queste parti è tutto uno spreco..con la scusa che mancano le infrastrutture basilari, dove queste carenze io non le soffro e non le vedo così drastiche.

ps..non vi lamentate quando venite a fare le vancaze da noi, con le file di ore e ore ai traghetti o due ore e passa per il treno lurido e sporco!!

quoto e straquoto

petrovic79
January 14th, 2011, 09:08 AM
Chi è contrario a mio parere non ha bene in mente cosa rappresenti il ponte aldilà della mera infrastruttura. Il ponte è anche un modo di pensare rivoluzionario per il sud e per la sua politica di sviluppo che, correggetemi se sbaglio, la storia ci dice essere stata fallimentare.
Un'opera del genere è inevitabile diventi oggetto di demagogia.
Il fronte del no risulta comunque quello legato ancora all'idea logora e distruttiva dei finanziamenti dispersivi che hanno fatto la fortuna di mafie e burocrati con il risultato che il mezzogiorno nel 2011 non fa ancora rete.
Il fronte del si almeno, nonstante suscettibile come quello del no alla propoganda di parte, propone un'idea assolutamente nuova che implica attenzione e investimenti dall'estero.

Credo che il tuo post sia il più intelligente, preciso ed esplicativo di tutta la discussione del Ponte.

g.spinoza
January 14th, 2011, 12:59 PM
^^
Limitato a me non puoi proprio dirlo. Il modo in cui ho sempre argomentato i miei post su questo thread me ne danno atto. Tu piuttosto pretendi di convincere con discussioni pretestuose che sono la fotocopia di mille altri.

Se dici "o contro o a favore" sei limitato. Punto. Il resto non mi interessa.

EDIT: Non sono qui per insultare. Voglio solo far notare che ci sono persone che pensano in maniera diversa. Io non sono contro il ponte, lo sono ora. Credo che prima ci siano molti altri investimenti da fare: poi verrà il ponte.
Tu sei libero di credere che questo ragionamento significhi che io sono contro il ponte, contro la sicilia e contro tutti i siciliani. Sei libero di pensarlo: io, però, sono libero di pensare che sarebbe un pensiero estremamente limitato.

Fabion54
January 14th, 2011, 02:05 PM
Io posso dirvi che ero contro il ponte, ma dopo una lettura di vari post, ho cambiato idea.
I numerosi documenti presenti testimoniano come il "nuovo" ponte è sicuramente qualcosa che vista la possibilità va' fatta!
Se c'è qualcuno disposto a investire sul futuro della sicilia perchè non approfittarne?
Tanto i soldi che i privati o chialtri investirà per il ponte, non li investirà per le austrade, le ferrovie, ecc.
Quindi se ci sono i soldi ben venga un ponte, ma che sia fatto a regola d'arte, che non crolli in 10 anni e che non si smaterializzi in pochi decenni!

Rhoy
January 14th, 2011, 04:16 PM
Se dici "o contro o a favore" sei limitato. Punto. Il resto non mi interessa.

EDIT: Non sono qui per insultare. Voglio solo far notare che ci sono persone che pensano in maniera diversa. Io non sono contro il ponte, lo sono ora. Credo che prima ci siano molti altri investimenti da fare: poi verrà il ponte.
Tu sei libero di credere che questo ragionamento significhi che io sono contro il ponte, contro la sicilia e contro tutti i siciliani. Sei libero di pensarlo: io, però, sono libero di pensare che sarebbe un pensiero estremamente limitato.

Mai detto questo. Ho detto che chi è contrario al ponte così per sentito dire portando motivazioni basate su una politica che la storia ha finora bocciato è contrario ad un'occasione di sviluppo assolutamente inedita e unica non solo per la Sicilia ma per tutto il mezzogiorno.
Se sei contrario sei liberissimo di esserlo ma cerca di argomentare con più cognizione di causa e con una visione un pò più globale delle cose perchè se liquidi le tue ragioni con frasi fotocopie non puoi pretendere di essere preso sul serio, mi dispiace.

TRINACRIA FELIX
January 14th, 2011, 05:15 PM
Mai detto questo. Ho detto che chi è contrario al ponte così per sentito dire portando motivazioni basate su una politica che la storia ha finora bocciato è contrario ad un'occasione di sviluppo assolutamente inedita e unica non solo per la Sicilia ma per tutto il mezzogiorno.
Se sei contrario sei liberissimo di esserlo ma cerca di argomentare con più cognizione di causa e con una visione un pò più globale delle cose perchè se liquidi le tue ragioni con frasi fotocopie non puoi pretendere di essere preso sul serio, mi dispiace.

Straquoto e concordo pienamente!!

g.spinoza
January 14th, 2011, 05:30 PM
Se sei contrario sei liberissimo di esserlo ma cerca di argomentare con più cognizione di causa e con una visione un pò più globale delle cose perchè se liquidi le tue ragioni con frasi fotocopie non puoi pretendere di essere preso sul serio, mi dispiace.

Perché "il Ponte sarà un volano per tutto il sud" non è una frase fotocopia? Ma fammi il piacere.

Vuoi un ragionamento? In Sicilia ci sono molte case senza acqua corrente, o con l'acqua razionata, cosa che al nord, o al centro Italia, è semplicemente impensabile.
Usate i soldi per mettere a posto i vostri acquedotti pieni di buchi, poi parlate del ponte. Bello attraversare in 5 minuti lo stretto, quando per fare la pasta dovete andare a prendere l'acqua dalle autobotti...

PS EDIT: A me della politica non frega assolutamente niente.

amxtopgun
January 14th, 2011, 05:48 PM
bravo Rhoy :applause:

cose dette ridette anche da me ancora 2 anni fa quando su questo thread mi cimentavo quotidianamente....

mi sono messo in "pensione" e seguo solo voi proprio perchè ciclicamente ogni 2 settimane vengono fuori le stesse cose....

bisognerebbe veramente pensare ad un post iniziale tipo FAQ con tutto quello già discusso :D

g.spinoza
January 14th, 2011, 06:31 PM
Va bene, dai, lascio perdere. Io avrò le mie idee e voi avrete le vostre. Staremo a vedere come andrà a finire.

TRINACRIA FELIX
January 14th, 2011, 08:40 PM
Perché "il Ponte sarà un volano per tutto il sud" non è una frase fotocopia? Ma fammi il piacere.

Vuoi un ragionamento? In Sicilia ci sono molte case senza acqua corrente, o con l'acqua razionata, cosa che al nord, o al centro Italia, è semplicemente impensabile.
Usate i soldi per mettere a posto i vostri acquedotti pieni di buchi, poi parlate del ponte. Bello attraversare in 5 minuti lo stretto, quando per fare la pasta dovete andare a prendere l'acqua dalle autobotti...

PS EDIT: A me della politica non frega assolutamente niente.

A parte il fatto che la situazione idrica siciliana è notevolmente migliorata, mi domando se dobbiamo utillizzare i soldi per il ponte anche per le buche nelle strade o per costruire termavolizzatori o per costruire case popolari.
Allora anche i soldi per il MOSE potrebbero essere usati per costruire alloggi popolari oppure usare i soldi per la nuova linea metropolitana di Roma (che costa quanto il Ponte) tanto esistono altre linee e si possono usare i soldini per bonificare le zone romane dove si esibiscono le "donnine allegre!!"
Capisco che la demagogia è gratis ma l'uso che ne fate è incredibile!!!

Gualtiero
January 14th, 2011, 08:59 PM
Perché "il Ponte sarà un volano per tutto il sud" non è una frase fotocopia? Ma fammi il piacere.

Vuoi un ragionamento? In Sicilia ci sono molte case senza acqua corrente, o con l'acqua razionata, cosa che al nord, o al centro Italia, è semplicemente impensabile.
Usate i soldi per mettere a posto i vostri acquedotti pieni di buchi, poi parlate del ponte. Bello attraversare in 5 minuti lo stretto, quando per fare la pasta dovete andare a prendere l'acqua dalle autobotti...

PS EDIT: A me della politica non frega assolutamente niente.


:applause::applause:
eccolo qua..!ti sei fotocopiato da solo..amico mio(in sicilia manca l'acqua...si potrebbero fare altre cose non è una fotocopia???)...ti posso dare un consiglio?: modifica il project finacing legato al ponte e vai a dire agli investitori privati che il ponte potrebbe risolvere il resto dei problemi..sia da noi che altrove...l'altruismo che lega i privati che escono le palanche avrà modo e tempo di risponderti!!!!:lol:
allora visto che parte dei soldi è pubblica e ci rimettiamo noi...ti ringrazio anticipatamente, grazie davvero..adesso con il tuo contributo in tasse avremo l'acqua corrente...grazie spinoza...davvero grazie sentitamente!!!

logan1975
January 14th, 2011, 09:08 PM
Perché "il Ponte sarà un volano per tutto il sud" non è una frase fotocopia? Ma fammi il piacere.

Vuoi un ragionamento? In Sicilia ci sono molte case senza acqua corrente, o con l'acqua razionata, cosa che al nord, o al centro Italia, è semplicemente impensabile.
Usate i soldi per mettere a posto i vostri acquedotti pieni di buchi, poi parlate del ponte. Bello attraversare in 5 minuti lo stretto, quando per fare la pasta dovete andare a prendere l'acqua dalle autobotti...

PS EDIT: A me della politica non frega assolutamente niente.

Si magari usiamo i soldi del ponte pure per risolvere il problema della fame nel mondo.

trainspotting
January 14th, 2011, 09:44 PM
Quì ancora ognuno si sente abbastanza autorevole di dire ciò che va fatto prima o no come se fosse competenza sua pianificare gli interventi strategici per l'Italia. E pur essendo gratuito qui ogni commento, finchè i nopontisti non capiranno che ormai si fa quanto è stato deciso, programmato e ciò di cui abbiamo bisogno noi meridionali potremmo arrivare anche al L thread o anche al C thread per discuterne in maniera non costruttiva. Poi però non vorrei che si lamentano che tutto si fa solo al Nord. Oppure che i forumers della Padania vengono quì per esprimere la loro opinione sul fatto che prima vengono loro e poi noi meridionali... perfino sul Ponte che è indispensabile visto che ancora non ne esiste uno sullo Stretto di Messina. Se solo si fosse potuto in qualche modo girarci intorno per passare da un versante all'altro senza l'ausilio dei traghetti, io sarei stato uno tra i primi a fregarmene di un ponte tra Scilla e Cariddi.

Se posso esprimere una mia passata opinione del 2004 poi riadattata e riformulata alle decisioni di Ciucci e Lunardi nell'Ottobre 2005 di fare un solo ponte, PER ME NE ANDAVANO FATTI DUE, UNO AUTOSTRADALE ED UNO FERROVIARIO, SEPARATI !

Hanno deciso di farne uno ? Per me va bene lo stesso.
Ecco la mia opinione.
Ma io mica piagnucolo, anzi a me piace così com'è a differenza di Istanbul : un solo ponte per due modalità di trasporto di terra. Comporterà anche risparmiare soldi se si fa un'opera mista.
Alcuni proponevano anche un tunnel e per me stava pure bene, ma quello si che avrebbe significato enormi spese per gli accessi e cunicoli a quota -250, sotto le rocce impermeabili. tunnel che non sarebbero stati dritti ma a forma di intestino tenue. A parte il fatto che il colon (inteso come una parte del tunnel) potrebbe disallinearsi in caso di terremoti, e poveri quelli che in quel momento lo percorrono. No, meglio all'aperto.

E che diavolo. :ohno:

trainspotting
January 14th, 2011, 10:17 PM
Perché "il Ponte sarà un volano per tutto il sud" non è una frase fotocopia? Ma fammi il piacere.

Vuoi un ragionamento? In Sicilia ci sono molte case senza acqua corrente, o con l'acqua razionata, cosa che al nord, o al centro Italia, è semplicemente impensabile.
Usate i soldi per mettere a posto i vostri acquedotti pieni di buchi, poi parlate del ponte. Bello attraversare in 5 minuti lo stretto, quando per fare la pasta dovete andare a prendere l'acqua dalle autobotti...

PS EDIT: A me della politica non frega assolutamente niente.

Per me il ponte sarà un viadotto a trasporto del tipo misto autostradale e ferroviario per supportare un volume di traffico treni e autoveicoli molto più elevato e molto più veloce dei traghetti che vanno a stillicidio avanti e indietro tra le due sponde. Per me può essere anche un gigantesco stendipanni ma va fatto in nome dello sviluppo del territorio meridionale visto che rappresenta una base fisicamente solida (non liquida che è lo Stretto) per farci camminare di sopra Eurostar, Tir, pedoni, biciclette, etc...

Noi a Palermo non prendiamo più acqua dalle autobotti o dai silos per lo meno dallo scorso secolo ! Poi in altre città e province non lo so, ma sicuramente non è un problema della verde e rigogliosa provincia di Messina. Per conto mio non mangio pasta tutti i giorni, per una questione di dieta.
Se ci sono problemi agli acquedotti bisogna fare una gara d'appalto diversa da quella del ponte, perchè i privati che hanno vinto la gara d'appalto non investiranno mai su un'opera dalla quale poi una volta realizzata non ne trarrebbero profitto. Il ponte è in project financing col previsto pedaggiamento ANAS. Il progetto definitivo presentato il 21 Dicembre 2010 raffigura con ogni dettaglio come verrà costruito.
- Ma Cosa ?
- Il Ponte ! Che altro ?!

Gualtiero
January 15th, 2011, 12:14 PM
e poi i privati investiranno su quell'opera...questo per alcuni è davvero impossibile a capirlo..nemmeno con i libro dell'alfabeto dell'asilo!...ai privati, per adesso, poco importa degli acquedotti, degli asili nido, del terreno che frana, degli alluvionati del veneto, della fame del modo o di strade ferrate prossime alla dismissione e via dicendo...quindi non capisco proprio perchè essere favorevoli a questo investimento sia così drammatico, visto che di stato, come ripetutamente detto, c'è ben poco e anche se ci fosse più partecipazione a me personalmente starebbe bene...dalla basilicata in giù...si ragiona, o l'aereo, o il treno, o il porto, o l'autostrada...e perchè non tutti insieme??!!

Rhoy
January 15th, 2011, 02:59 PM
Comunque a scanso di ulteriori equivoci vorrei precisare che l'essere favorevole al ponte non fa di me un siciliano. Ampliamo un pò le vedute.

Credo che il tuo post sia il più intelligente, preciso ed esplicativo di tutta la discussione del Ponte.

Troppo buono grazie, ma la raccolta di articoli, dati e planimetrie postati credo valga più di tante parole.

logan1975
January 15th, 2011, 03:42 PM
Comunque a scanso di ulteriori equivoci vorrei precisare che l'essere favorevole al ponte non fa di me un siciliano. Ampliamo un pò le vedute.



Troppo buono grazie, ma la raccolta di articoli, dati e planimetrie postati credo valga più di tante parole.

Bravo Rhoy, (mitico creatore del 3d sul tram di Messina):) fossero tutti come te!

Gualtiero
January 15th, 2011, 09:28 PM
^^
fallo capire anche ad altre persone che non osano dire mezza parola in questo thread mentre fanno i ciceroni in altri tread!!

joseph1951
January 16th, 2011, 01:27 AM
noi abbiamo paura dell'esatto contrario, cioè che se quest'opera PROCEDE (adesso, con la fine dei lavori propedeutici ancora lontana) si bloccano le altre prospettive.
Non dire che siamo noi che vogliamo che si blocchino le altre prospettive perché è falso e offensivo.

^^
Cito in pieno

joseph1951
January 16th, 2011, 01:35 AM
Quì ancora ognuno si sente abbastanza autorevole di dire ciò che va fatto prima o no come se fosse competenza sua pianificare gli interventi strategici per l'Italia. E pur essendo gratuito qui ogni commento, finchè i nopontisti non capiranno che
1-
ormai si fa quanto è stato deciso, programmato :

1-

Vero il Governo ha deciso di farlo o di tentare di farlo. Quindi bisonga attendere e vedere cosa succede.

Non classificherei le persone in pro-ponte o no-ponte, o propontisti e nopontisti.

joseph1951
January 16th, 2011, 01:47 AM
Ho visto un documentario di Discovery Channel che parlava del ponte di Oresund in Danimarca, e di come abbiano escluso la costruzione di un ponte sospeso in favore di un ponte strallato, con la spiegazione che un ponte sospeso di quella lunghezza (minore di quello di Messina, btw) non avrebbe potuto sopportare il peso di una sede stradale e ferroviaria, piegandosi sotto il peso dei treni.

Qualcuno che ne capisce mi spiega se è vero e se sì, perché è stato scelto questo tipo di costruzione per il ponte di Messina?

G Spinoza,
Guarda che in questo thread perdi tempo. Se non osanni tacitamente e assolutamente l'idea del Ponte a tuti i costi verrai attaccato in malo modo. Questo e' il "Thread del Culto del Ponte".

C'ho provato prima di te....

Cmq ..auguri! :)

joseph1951
January 16th, 2011, 02:18 AM
Da
1-
Ed inoltre come prevede altresì l'Accordo di Programma, non ci sarà nessun aumento per le tariffe dei passeggeri dei treni che transiteranno per il Ponte.


Ma in compenso TI dovra' pagare alla societa' di gestione del Ponte una tariffa annuale forfettaria di 100-150 milioni di euro ( per fare forse attraversare qualche treno sul Ponte, sempre che cio' sia fatibile) .. Ovviamente questi 100-150 milioni verranno corriposto a TI dallo Stato..

In questo caso il pedaggio del transito ferroviario lo pagano i contribuenti italiani alla societa' di gestione.

Sono circa 300.000 - 400.00 euro al giorno che andrano a sovvenzionare le tariffe di transito dei mezzi gommati ed incrementare gli utili dei privati. Visto che al momento ci sono meno di 10 treni al giorno si parla di un costo di transito di 40.000 euro a treno/ pax..Cioe' una sovvenzione di 100 euro per ogni pax.

Costa meno sovvenzionare Ryanair e Easyjet.

TRINACRIA FELIX
January 16th, 2011, 10:10 AM
Ma in compenso TI dovra' pagare alla societa' di gestione del Ponte una tariffa annuale forfettaria di 100-150 milioni di euro ( per fare forse attraversare qualche treno sul Ponte, sempre che cio' sia fatibile) .. Ovviamente questi 100-150 milioni verranno corriposto a TI dallo Stato..

In questo caso il pedaggio del transito ferroviario lo pagano i contribuenti italiani alla societa' di gestione.

Sono circa 300.000 - 400.00 euro al giorno che andrano a sovvenzionare le tariffe di transito dei mezzi gommati ed incrementare gli utili dei privati. Visto che al momento ci sono meno di 10 treni al giorno si parla di un costo di transito di 40.000 euro a treno/ pax..Cioe' una sovvenzione di 100 euro per ogni pax.

Costa meno sovvenzionare Ryanair e Easyjet.

Oggi RFI per mantenere il traghettamento sullo Stretto perde 200 milioni di euro ogni anno, la quota che pagherà TI è stata fissata in 100 milioni annuali. Quindi non è difficile capire che a RFI conviene il Ponte!
Ci sono meno di 10 treni al giorno a causa della strozzatura dello Stretto, con il Ponte si ribalterà totalmente l'attuale situazione. C'è l'offerta (il Ponte) e ci sarà anche la domanda.
E' difficile farti capire che il Ponte è molto più affidabile perchè consente la continuità territoriale, con costi e tempi notevolmente minori, cosa non sempre garantita dalle navi!!

TRINACRIA FELIX
January 16th, 2011, 10:51 AM
G Spinoza,
Guarda che in questo thread perdi tempo. Se non osanni tacitamente e assolutamente l'idea del Ponte a tuti i costi verrai attaccato in malo modo. Questo e' il "Thread del Culto del Ponte".

C'ho provato prima di te....

Cmq ..auguri! :)

Ma per favore il tempo si perde in inutili polemiche ideologiche!!
Io ho fornito la risposta alla domanda di Spinoza: "Qualcuno che ne capisce mi spiega se è vero e se sì, perché è stato scelto questo tipo di costruzione per il ponte di Messina?"

Premetto che il Ponte sullo Stretto è frutto di 30 anni di studi sia matematici che meccanici e dei materiali che verranno usati per la costruzione dello stesso. Mancavano i risultati dei sondaggi geologici (carotaggi) completati a Messina che, per testimonianza diretta, hanno dato le risposte che i tecnici si aspettavano, i campioni estratti sono del tipo "conglomerato roccioso" che, a detta dei responsabili, non comporteranno aggravi di tempo e di denaro.

CAMPIONE DI CONGLOMERATO ROCCIOSO CONGELATO ESTRATTO A -30 METRI!

http://i51.tinypic.com/a5i4gy.jpg

QUESTA E' L'EVOLUZIONE DELL'IMPALCATO NEGLI ANNI!

http://i52.tinypic.com/14vo6fl.jpg

Tornando alla tua domanda riporto una intervista di Vittorio De Benedictis. Il Secolo XIX

In un'antica villa genovese il test del vento al ponte di Messina.Genova. Quello che sarà il ponte più lungo del mondo ha compiuto i passi decisiva a Genova: nelle vecchie aule e tra i laboratori tecnologicamente avanzati dell'ottocentesca Villa Cambiaso, sede della facoltà di Ingegneria. Qui un'equipe guidata da Giovanni Solari, presidente dell'Associazione mondiale di Ingegneri del Vento, dunque uno dei massimi esponenti della Terra in materia, ha elaborato un modello numerico del vento.
Il modello numerico è stato poi riprodotto sperimentalmente a Milano, nella più grande galleria del vento d'Europa, e applicato con successo a veri modelli del ponte su scala ridotta.
Nessuno al mondo, prima d'ora aveva pensato a un'opera lunga 3,5 chilometri con un'unica campata di trermila e 300 metri. Ardita e affascinate (ma inutile e dannosa secondo gli ambientalisti, scesi da tempo sul piede di guerra), già sognata all'epoca dei Romani, maestri nel realizzare ovunque acquedotti e strade ma illusi di poter costruire una struttura in legno che affogò insieme a progettisti e operai.
E il vento, più del terremoto, il principale nemico dell'imponete campata che dovrebbe unire Calabria e Sicilia: prima ancora del progetto – quello che ha vinto la gara è della cordata che fa capo a Impregilo – si è dovuto studiare l'effetto del vento sulla struttura.
Anzi, sono stati gli ingegneri del vento a indicare come dovrà essere realizzato il ponte e a fornire gli strumenti per dargli duecento anni di vita, farlo resistere a raffiche di 260 chilometri all'ora, cioè a un evento talmente raro che si verifica ogni duemila anni. Un'altra équipe ha studiato la resistenza a una scossa di terremoto 7,1 grado della scala Richter. Condizione estreme, ma è a queste che i costruttori dovranno attenersi.
Gli studi sul vento nello Stretto sono il frutto del lavoro tra DISEG (Dipartimento di Ingegneria strutturale e geotecnica), coordinato da Solari con la collaborazione del dirigente Giuseppe Piccardo, docente di Meccanica delle vibrazioni, e del DIFI, ossia il Dipartimento di Fisica rappresentato in questo progetto da Corrado Ratto, professore di Fisica dell'atmosfera. Parallelamente ha operato il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, dove il professor Giorgio Diana, un altro docente di fama mondiale, ha ricreato un modello di ponte sottoposto alle “torture” della galleria del vento.
Ma eccoci allo Stretto di Messina. Un grandissimo sistema funzionale che deve essere fruibile ad auto e treni, ma anche sicuro. Sicuro in condizione estreme, protetto cioè da vento, terremoti e variazioni di temperature. “Il vento è un elemento decisivo – dice Solari – più del terremoto perché il ponte, a causa delle sua grande flessibilità, si deforma, si adatta meglio a sopportarne l'azione tellurica. Mentre il vento lo fa oscillare significativamente”, Anche fino a dieci metri al vento, ma stiamo parlando di condizione eccezionali, secolari di un vendo che soffia a oltre 260 chilometri all'ora. In condizioni normali le oscillazioni ci sono. (“Due metri al centro della struttura con una velocità del vento di 25 – 30 metri al secondo”) e tocca dunque attenuarle.
Ecco come . “Il vento produce forse sui ponti – specifica Solari – e questi resistono a queste forze secondo due strategie distinte. La prima – applicata in Akashi Kaikyo, il ponte attualmente più lungo del mondo (la campata è lunga 1900 metri, ndr), consiste nella realizzazione di un sistema strutturale molto robusto per contrastare l'azione del vento”.
La seconda strategia è quella scelta per lo Stretto di Messina e già applicata in Great Belt, l'opera che collega Danimarca e Scandinavia: “Consiste nella realizzazione di una forma, cosiddetta aerodinamica, tale da rendere minima la forze del vento”. Per lo Stretto di Messina è stata messa punto una forma ventilata, speciale evoluzione dell'aerodinamica. Il ponte è separato in cassoni indipendenti collegati da traversi, il vento circola e si insinua attraversi i vari elementi che compongo l'opera, dando luogo a una “dissipazione” di energia, cosiddetta aerodinamica, tale da favorire la stabilizzazione del ponte. Le prove nella galleria del vento di Milano, dove sono stati riprodotti modelli dei ponte – sottoposto a oscillazioni simulate – hanno dati l via libera al progetto; si può fare.
Ma prima di arrivare a Milano, per l'ultimo controllo, è toccato alla Facoltà di Ingegneria di Genova fornire i dati decisivi. Alla fine è stato realizzato un simulatore di vento sul ponte, “un modello di calcolo – osserva Ratto – che riproduce le varie condizioni, lungo le pile, i cavi e sulla campata”.
A Milano studiano il Ponte da vent'anni, a Genova da quindici. Le barriere laterali, ad esempio, sono determinanti: se fossero piene porterebbero il traffico veicolare e ferroviario ma renderebbero instabile il ponte. Se fossero assenti, il ponte sarebbe ultrastabile ma i treni e i veicoli esposti ad azioni del vento troppo elevate. Da qui nasce il progetto di barriere trasparenti studiate per anni nella galleria del vento di Milano.

N.B.:
La massima velocità del vento registrata in oltre 20 anni di monitoraggio nello Stretto di Messina è stata di 128 Km/h, raggiunta il 24 Novembre 1991 alle 06:10 del mattino!

PROFILO ALARE DELL'IMPALCATO DEL PROGETTO DEFINITIVO!

http://i53.tinypic.com/20z8bo4.jpg

SISTEMI DI AMMORTAMENTO PREVISTI PER LE OSCILLAZIONI!

http://i54.tinypic.com/mvrxb7.jpg

Gli spostamenti che l'impalcato del ponte può subire sotto un vento di 100 km/ora, che si verifica sullo stretto con una certa frequenza, la mezzeria si sposta lateralmente di 2,5 metri, mentre con un vento estremo di 216 km/ora si sposta di ben 9 metri. In senso verticale, soprattutto per le variazioni termiche e gli assestamenti dei cavi, la mezzeria si sposta anche di 6 metri verso il basso o verso l'alto. Tutto ciò ovviamente nella massima sicurezza ed ampiamente entro i limiti di elasticità delle strutture.
Del ponte sullo stretto di Messina è stato realizzato un modello in scala 1:250, della lunghezza quindi di circa 13 metri, che è stato sottoposto in Danimarca a prove in galleria, con velocità del vento fino a 263 km/ora, sia per verificare il progetto globale, sia per validare i modelli matematici utilizzati per i calcoli delle strutture. I risultati ottenuti sono stati ampiamente positivi e danno il massimo della confidenza nella capacità del ponte di sopravvivere alle sollecitazioni naturali ed artificiali, anche le più violente, come ad esempio un terremoto di 7,1 gradi della scala Richter.

GALLERIA DEL VENTO IN DANIMARCA!

http://i54.tinypic.com/34insj7.jpg

La portata teorica è di 6.000 veicoli/ora e 200 treni/giorno con, ovviamente, limiti di velocità adeguati.

Per ulteriori informazioni ti/vi consiglio di visitare la mia pagina su Facebook!!

bigjim33
January 16th, 2011, 03:29 PM
Se vuoi ti rispondo nel thread apposito e riporto i vari scenari.

ci trasferiamo qui dal thread TRENITALIA, dove abbiamo discusso degli scenari di crescita presi in considerazione nel 2002 dall'advisor e rivelatisi ottimistici.

brick84
January 16th, 2011, 03:33 PM
G Spinoza,
Guarda che in questo thread perdi tempo. Se non osanni tacitamente e assolutamente l'idea del Ponte a tuti i costi verrai attaccato in malo modo. Questo e' il "Thread del Culto del Ponte".


^^
Affermazione stupida.
Non è assolutamente vero! :ohno:
Tra l'altro ci sono perplessità e dubbi condivisi da entrambe le fazioni e se ne discute.

No, questo non te lo lascio dire dai.


Ma in compenso TI dovra' pagare alla societa' di gestione del Ponte una tariffa annuale forfettaria di 100-150 milioni di euro ( per fare forse attraversare qualche treno sul Ponte, sempre che cio' sia fatibile) .. Ovviamente questi 100-150 milioni verranno corriposto a TI dallo Stato..

In questo caso il pedaggio del transito ferroviario lo pagano i contribuenti italiani alla societa' di gestione.


^^
Così come stanno già pagando le continue perdite.

"sempre che ciò sia fattibile"
che vuoi dire con questo scusa? :sly: Che è tecnicamente impossibile che attraversino i treni?
Dimostralo.


Costa meno sovvenzionare Ryanair e Easyjet.

Oddio! Se ti sente CHI so io.....! :runaway:

:lol:

Dalla contea
January 16th, 2011, 03:38 PM
quando per fare la pasta dovete andare a prendere l'acqua dalle autobotti...

intanto la seconda persona plurale si può benissimo risparmiare, visto che parli di un problema limitato a un territorio abbastanza piccolo, ti ricordo che questi sono problemi che spettano al comune e al massimo alla provincia, al massimo ...

qui invece si parla di una infrastruttura di interesse nazionale, mi sembra ovvio che la categoria è diversa.

joseph1951
January 16th, 2011, 05:25 PM
^^
1-
Affermazione stupida.Non è assolutamente vero! :ohno:
2-
Tra l'altro ci sono perplessità e dubbi condivisi da entrambe le fazioni e se ne discute.
3-
No, questo non te lo lascio dire dai.

4-
^^
Così come stanno già pagando le continue perdite.
5
"sempre che ciò sia fattibile"
6-
che vuoi dire con questo scusa? :sly: Che è tecnicamente impossibile che attraversino i treni?
Dimostralo.
6_
Oddio! Se ti sente CHI so io.....! :runaway:

:lol:

1-
Come volevasi dimostrare
2-
Ah siiiiii?
3-
Ah siiii? Brick 84, il censore.

4-
Quindi perdita per perdita. "Se ci si perde oggi tanto vale perderci di piu' domani"....
5-
"Sempre che si fattibile" (ed utllizzabile). La fattiblita' ed il potenziale utilizzo di un manufatto possono essere verificati solo dopo la sua costruzione". Potrebbe persino essere fattibile ma parzialmente utilizzabile, o totalmente utilizzabile o totalmente inutilizzabile, o non fattibile. Si puo' avere una risposta definitva solo dopo la sua costruzione, sempre che essa sia fattibile.

Questo concetto te lo sto ripetendo ormai da anni........Da cosa sei affetto? da amnesia pragmatica cronica?

TRINACRIA FELIX
January 16th, 2011, 05:46 PM
4- Quindi perdita per perdita. "Se ci si perde oggi tanto vale perderci di piu' domani"....?
RFI perde oggi 200 milioni di euro ogni anno per il traghettamento, ne pagherebbe solo 100 per utilizzare il Ponte, questa è la base di partenza e sarà aumentata in base all'aumento del traffico ferroviario che RFI prevede in aumento.

5-
"Sempre che si fattibile" (ed utllizzabile). La fattiblita' ed il potenziale utilizzo di un manufatto possono essere verificati solo dopo la sua costruzione". Potrebbe persino essere fattibile ma parzialmente utilizzabile, o totalmente utilizzabile o totalmente inutilizzabile, o non fattibile. Si puo' avere una risposta definitva solo dopo la sua costruzione, sempre che essa sia fattibile.

Questo concetto te lo sto ripetendo ormai da anni........Da cosa sei affetto? da amnesia pragmatica cronica?
Con il tuo metro di valutazione non avrebbero mandato persone sulla luna o creato lo Shuttle e potrei continuare con gli esempi all'infinito.
E' stato consegnato un progetto definitivo quindi siamo oltre il sia/non sia fattibile.

bigjim33
January 16th, 2011, 10:35 PM
Se vuoi ti rispondo nel thread apposito e riporto i vari scenari.

ehi brick, allora?

brick84
January 16th, 2011, 10:52 PM
ci trasferiamo qui dal thread TRENITALIA, dove abbiamo discusso degli scenari di crescita presi in considerazione nel 2002 dall'advisor e rivelatisi ottimistici.

ehi brick, allora?

Si, mi sono connesso da poco. :)

Allora, premessa doverosa:
i dati sono un po' vecchiotti in quanto la relazione, della Corte dei Conti, fa riferimento alla valutazioni contenute nel progetto preliminare consegnato nel 2003.

I lavori sarebbero dovuti partire nel 2006/2007 e concludersi dopo 6 anni. Purtroppo la politica si mise di traverso (non entro nel merito e non sto qui a sindacare) e tutto si bloccò a pochi passi dall'avvio dei cantieri.

(riporto solo alcuni passaggi ovviamente)



http://i51.tinypic.com/2yuc3m1.jpg


http://i51.tinypic.com/205v58k.jpg


http://i52.tinypic.com/1zbx742.jpg


http://i53.tinypic.com/1evvqv.jpg


http://i56.tinypic.com/29fqg03.jpg


http://i53.tinypic.com/28vwrc1.jpg


http://i53.tinypic.com/28vwrc1.jpg


http://i55.tinypic.com/2wn7jh5.jpg

padus
January 17th, 2011, 12:55 AM
Quante palle! Tra qualche settimana il pedonano rassegnerà le dimissioni e il suo sogno del Ponte Silvio per fare cappotto al sud andrà in soffitta. nel prossimo governo di centrosinistradestra non saremo disposti a tollerare ponti della fantasia ma bisognerà trovare il modo di dare lavoro al sud che emigra. Mettetevi il cuore in pace. Tutannkamon è al crepuscolo e con lui il suo ponte.
Il ponte non è una questione tecnologica ma politica. Noi siamo contro.

Gualtiero
January 17th, 2011, 09:48 AM
Joseph
Ma se tu sei il primo a dire a priori che non è fattibile e con i tuoi post chilometrici hai già stabilito la sua inutilità legata allo spreco immenso di denaro e quant'altro. E ora dici che i riscontri si potranno avere solo ad opera fatta...cioè quello che ripeto all'infinito.

TRINACRIA FELIX
January 17th, 2011, 12:31 PM
Quante palle! Tra qualche settimana il pedonano rassegnerà le dimissioni e il suo sogno del Ponte Silvio per fare cappotto al sud andrà in soffitta. nel prossimo governo di centrosinistradestra non saremo disposti a tollerare ponti della fantasia ma bisognerà trovare il modo di dare lavoro al sud che emigra. Mettetevi il cuore in pace. Tutannkamon è al crepuscolo e con lui il suo ponte.
Il ponte non è una questione tecnologica ma politica. Noi siamo contro.

Che sia una questione politica si era capito da tempo e tutte le minchiate inventate dai contrari ne è la prova!
Mettiti il cuore in pace tu e compagni vari, la costruzione del Ponte con la consegna del PROGETTO DEFINITIVO è già iniziata!

trainspotting
January 17th, 2011, 01:16 PM
Quante palle!
Il ponte non è una questione tecnologica ma politica.

Hai scoperto l'acqua calda. Stai autoalimentando questa tua esattezza quando sei proprio te e tutta la tua accozzaglia che fanno appunto di questa discussione proprio una strumentalizzazione politica.

Ogni volta che uno chiarisce qualcosa l'altro ha il brutto vizio di dimenticarsi tutto per poi tornare a rompere i maroni su sta storia trita e ritrita dell'attributo di Silvio al Ponte. Io spero che il premier (se questo si dimette ma non è probabile) possa essere Casini o Fini, e non più Berlusconi, tanto anche loro hanno a cuore lo sviluppo del sud.

Che poi quello è appunto colui che sostiene anche voi della Lega (contro la quale io non ho più nulla). Continua così, che ci fai più figura sulla tua serietà.

brick84
January 17th, 2011, 03:44 PM
Quindi perdita per perdita. "Se ci si perde oggi tanto vale perderci di piu' domani"....


^^
Logica che vale per TUTTE LE ALTRE grandi opere nel Belpaese!
Quando si parla di Ponte sullo Stretto, invece, il garantismo finisce... :lol:


"Sempre che si fattibile" (ed utllizzabile). La fattiblita' ed il potenziale utilizzo di un manufatto possono essere verificati solo dopo la sua costruzione".


Ancora con sta fattibilità!!!
Ma chi sei TU per dire che NON sia fattibile (o che crollerà)??
Eh?!

Riportare prego CURRICULUM. :laugh:



Questi ne capiscono meno di te evidentemente:


Ponte: a Catania gli esperti esaltano il progetto e gli ingegneri accolgono la sfida

http://i52.tinypic.com/tahovc.jpg

L'ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania, che ha promosso la manifestazione con il supporto di un Comitato Scientifico altamente qualificato, composto da Enzo Siviero, Luigi Bosco, Vincenzo La Manna, Marco Muratore, Giuseppe Puglisi e Andrea Santangelo (indiscussi gotha del settore), ha condensato in una giornata il top degli esperti mondiali in materia di Ponti. E parliamo di scienziati, tecnici a cui hanno fatto da cornice tutti i rappresentanti dei principali enti istituzionali, politici, amministrativi, accademici, universitari e sindacali.

Il messaggio lanciato dagli organizzatori sin dall'inizio è stato chiaro: «Mettiamo da parte ideologie e appartenenze politiche, parliamo del Ponte in sè. Anche perchè opere di questo tipo non hanno alcun tipo di colore partitico». E così s'è sviluppata un'interessantissima discussione decisamente inedita fino ad oggi: s'è parlato di Ponte per oltre 14 ore senza mai pronunciare la parola 'Berlusconi'. O 'Prodi' o così via.

Principali protagonisti della giornata sono stati due ospiti stranieri (vedi foto in fondo all'articolo): il Danese Klaus H. Ostenfeld, Presidente Onorario della COWI, l'azienda che ha progettato il Ponte sullo Stretto, e il Cinese Man-Chung Tang, Presidente della T.Y. Lin International.

http://i52.tinypic.com/10ii690.jpg

Ostenfeld con una lunga e appassionante relazione ha spiegato tutti i dettagli del progetto del Ponte, illustrandone le origini, le motivazioni, i metodi di studio, i punti d'arrivo e smontando con numeri, dati tecnici e garanzie scientifiche molti dei motivi che hanno alimentato le battaglie no-pontiste. Secondo Ostenfeld il Ponte «non avrà problemi nè per i terremoti, nè per i venti, nè per altri eventi. E' progettato per resistere a catastrofi naturali ben più sconvolgenti di quelle che fino ad oggi, nella storia millenaria dello Stretto, hanno colpito questo luogo. Anche in Danimarca - ha sottolineato - durante la progettazione del Ponte di Øresund, che oggi collega il mio Paese alla Svezia, c'era un'opinione pubblica scettica e contraria. Più del 50% dei cittadini non volevano quel Ponte. Dal giorno in cui è stato inaugurato, nessuno si permette di ribadire posizioni di quel tipo ma sono tutti felici e contenti».
La Danimarca, dopotutto, è rinomata come la 'patria' dei Ponti. Qui si sono formati i più grandi ingegneri, architetti e tecnici esperti del settore in materia pontistica. E' un Paese che da sempre è leader nella costruzione di Ponti: oltre a quello di Øresund, c'è anche lo Storebæltsbroen, un altro grande ponte che collega le due isole principali danesi. Sono in fase di progettazione altri due giganteschi ponti: uno dalla Danimarca fin in Germania e un altro interno tra due sponde Danesi.
La COWI, azienda danese leader mondiale del settore oggi facente parte dell'Eurolink, l’associazione temporanea di imprese, Contraente Generale per la progettazione e realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, è la più autorevole e certificata voce che possa garantire sul progetto del Ponte sullo Stretto.

Subito dopo Ostenfeld ha preso la parola il Cinese Man-Chung Tang, Presidente della T.Y. Lin International (http://www.tylin.com/), un'azienda fondata nel 1954 da Tung-Yen Lin e con sede a San Francisco. E' una prestigiosissima società di consulenza che fornisce servizi completi di ingegneria, tecnica e architettura per la progettazione dei ponti più complessi, difficili e con strutture speciali. L'azienda realizza la pianificazione, la progettazione e la costruzione di supporto per aeroporti, edifici, ponti, strade, autostrade, porti, ferrovie e molto altro ancora. Con sedi in molti Stati degli USA e in numerosi Paesi dell'Asia, l'azienda dispone di uno staff professionale di oltre un migliaio di ingegneri, progettisti, architetti e scienziati. Man-Chung Tang è il loro Presidente e, a Catania, ha parlato per oltre un'ora seguendo la suggestiva storia dei Ponti nel mondo, illustrandone i vari tipi e, soprattutto, i vari records ricordando che «nel nostro settore la competizione è un elemento basilare che stimola la ricerca e la realizzazione di opere meravigliose». Man-Chung Tang ha illustrato la realtà Cinese, mostrando un Paese che negli ultimi anni si sta sviluppando tantissimo tanto da diventare il paradiso degli ingegneri pontisti, per la quantità e la qualità di ponti che vengono richiesti e finanziati. Ponti che, molto spesso, «sono realizzati in aree naturali molto più complicate e difficili rispetto allo Stretto di Messina, e che in alcuni casi richiedono sforzi tecnici abnormi, che nello Stretto sono già stati superati dalla progettazione dell'opera attualmente in fase di stesura definitiva da parte di Eurolink».

Gli interventi, già riportati nel precedente articolo, di Siviero, Fiammenghi e altri tecnici italiani vanno a rincarare la dose e ribadire le linee guida espresse da Klaus H. Ostenfeld e Man-Chung Tang.

E, a proposito del titolo del convegno ('Il Ponte sullo Stretto, la Sfida dell’Ingegneria'), l'intervento che in modo più calzante ha dato una risposta alla provocazione è stato quello di Francis Cirianni, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria. Cirianni ha tenuto alta la bandiera professionale e ha sottolineato le capacità della categoria rispondendo che «gli ingegneri di Reggio, Messina e Catania sono pronti ad accogliere la sfida del Ponte». Ma, proprio da Cirianni sono arrivate alcune note che dovrebbero far riflettere non tanto sulla fattibilità tecnica (assolutamente non in discussione, almeno alla luce di quanto emerso in questo incontro) nè sull'importanza strategica dell'opera e della sua valenza («è fuori da ogni dubbio, nessuno può mettere in discussione l'importanza del Ponte» ha detto lo stesso Cirianni) quanto invece sulle intenzioni politico/economiche nei confronti di questo territorio. «Il Ponte - ha detto infatti Cirianni - è strategico e importante come opera d'arte, ma può assumere un vero significato solo all'interno di un sistema di infrastrutture. Il Ponte e le altre opere non sono alternative, bisogna fare tutto insieme e per questo chiedo a chi di competenza, all'Anas, a Rfi e anche alle forze politiche di Governo e Ministero che intenzioni hanno per infrastrutturare Calabria e Sicilia oltre al Ponte, opera su cui tutti siamo d'accordo. Mi riferisco, in modo particolare, all'alta velocità ferroviaria e al completamento delle reti stradali e autostradali essenziale per lo sviluppo e il rilancio di queste due Regioni». Un monito ricalcato subito dopo da Rodolfo De Dominicis, Presidente della Società degli Interporti Siciliani.
Ma in tal senso, le risposte dei rappresentanti di Anas e Rfi, che hanno preso la parola subito dopo, sono state abbastanza vaghe.[...]


^^
convengo maggio 2009

Ma naturalmente quelli lì sono degli emeriti cretini che non capisco una cippa di Ponti!! :lol:
Conta di più la parola di mister Joseph 1951!!! :naughty:

:master:


Potrebbe persino essere fattibile ma parzialmente utilizzabile, o totalmente utilizzabile o totalmente inutilizzabile, o non fattibile. Si puo' avere una risposta definitva solo dopo la sua costruzione, sempre che essa sia fattibile.

Questo concetto te lo sto ripetendo ormai da anni........Da cosa sei affetto? da amnesia pragmatica cronica?

Ehhhhhhhhhh?? :sly:

(sto per piangere..)

TRINACRIA FELIX
January 17th, 2011, 07:12 PM
Messina. Il Ponte tra corsi di formazione e roventi polemiche sulle opere collegate. Nuova stazione marittima, la Commissione accusa l’Amministrazione e l’ufficio Programmi complessi 17 gennaio 2011 di Lucio D’Amico

– Nei prossimi giorni l’amministratore delegato della società ‘Stretto’, presidente dell’Anas e commissario per le opere collegate al Ponte, farà l’annuncio ufficiale: l’inizio dei corsi di formazione e di qualificazione professionale per le varie figure di tecnici e maestranze occorrenti per la realizzazione del manufatto stabile e degli altri interventi connessi sulle due sponde dello Stretto. Pietro Ciucci incontrerà il 20 gennaio il sindaco Buzzanca a Roma ed entro la fine del mese dovrebbe tornare in città per comunicare tempi, criteri e modalità concordati con gli enti locali. Le stime presunte, inserite nel progetto definitivo, si riferiscono a 4.457 unità lavorative impegnate nei cantieri principali del Ponte (le cifre complessive sono molto più alte, visto che si parla di 40 mila occupati durante la fase di costruzione della grande infrastruttura).
Di queste, tremilacinque dovrebbero essere destinate alle opere di collegamento, 844 nel montaggio delle torri e 508 nei lavori dell’impalcato. È stato predisposto anche il dettaglio delle qualifiche necessarie:
36 addetti alla gestione logistica,
12 all’infermeria e al pronto soccorso,
60 alla guardiania,
250 carpentieri in legno,
130 carpentieri specializzati nel ferro e montatori,
20 addetti ai controlli sui cicli di protezione (verniciatura),
72 elettricisti,
336 ferraioli,
48 idraulici e addetti agli impianti termici,
20 locomotoristi,
48 magazzinieri,
230 meccanici,
350 minatori,
450 muratori,
317 operatori alle macchine,
64 autisti di camion, pulmini e auto,
66 operatori di mezzi di sollevamento pesante,
20 operatori ai controlli non distruttivi,
12 saldatori per processo automatico e altri 12 per processo semiautomatico, 36 sicuristi,
48 installatori e montatori impianti elettrici,
30 fuochini,
66 piloti di mezzi navali,
360 operai generali.

A queste unità si aggiungono quelle impegnate nelle opere di attraversamento:
336 carpentieri strutture in ferro,
54 addetti ai controlli sui cicli di protezione,
38 elettricisti,
13 magazzinieri,
48 meccanici,
48 operatori alle macchine,
19 autisti,
19 operatori di mezzi di sollevamento pesanti,
96 operatori controlli non distruttivi,
530 tra saldatori per processo manuale e saldatori per processo automatico, oltre a 51 saldatori per processo semiautomatico,
30 fuochini,
100 operai generici.

Se le procedure del Ponte, dunque, vanno avanti, s’infiamma il confronto politico sulle opere collegate. Ad accendere la miccia il presidente della commissione consiliare “Ponte-Piano strategico” Nicola Barbalace e i consiglieri Caprì e Zuccarello, i quali ricordano il vivace e costruttivo dibattito svoltosi nell’aula di Palazzo Zanca nel gennaio 2010. «A seguito della proposta di delibera dell’amministrazione, redatta dall’ing. Giovanni Caminiti e dal suo staff – sostengono Barbalace, Caprì e Zuccarello –, furono predisposti dai consiglieri comunali diversi emendamenti, accomunati dalla volontà di fornire alla città una serie di interventi strutturali e infrastrutturali capaci di dotare, al di là della costruzione del Ponte, la città di una propria vocazione e di un modello di sviluppo.
Andava in tal senso l’emendamento approvato, che ha previsto la realizzazione di una nuova Stazione marittima collegata alla nuova Stazione ferroviaria di Gazzi. L’idea era quella di creare un’unica Stazione intermodale in grado di accogliere tutti i vettori su ferro (ferrovia e tranvia), gomma (automobili, mezzi pesanti e bus), acqua (navi) e aria (collegamento con mezzi veloci con l’Aeroporto dello Stretto). Un emendamento volto anche alla liberazione dell’affaccio a mare dalla servitù dei binari, dall’attuale Marittima fino alla Stazione ferroviaria di Gazzi».

Un’area immensa, pari a circa 400 mila metri quadri e grande otto volte la cittadella fieristica, che sarebbe recuperata con grande beneficio per l’intera città. Ed è qui che nasce l’affondo dei consiglieri: «Vista l’importanza strategica di tale emendamento, ci appare a dir poco anomalo che l’amministrazione non abbia mai fatto menzione di questa scelta. Appare ancor più strano che l’amministrazione e lo stesso Ufficio programmi complessi bandisca una gara per il recupero dell’affaccio a mare senza inserire la delibera emendata dal consiglio. Sembrerebbe che il sindaco, e non è la prima volta, abbia deciso di non tenere in considerazione la volontà popolare che si traduce attraverso l’azione del consiglio comunale, che i dibattiti siano stati del tutto inutili e che l’ufficio Programmi complessi rivesta un ruolo politico nelle scelte prima ancora che tecnico». I tre consiglieri reputato tali fatti «gravissimi» e chiedono al sindaco di riferire subito in aula.
www.gazzettadelsud.it

brick84
January 17th, 2011, 11:04 PM
^^

:cheers:

E' già un buon inizio.

Trinacria, sai dove poter eventualmente mandare i curriculum (link)?? :)
_________________________________________________________________


Ponte Stretto, Ciucci a Fini: "Benaltrismo porta a stare fermi"


"Il 'benaltrismo', come lo chiamo io scherzando quando c'é qualcuno che propone di fare dell'altro, porta a stare fermi. E' chiaro che oltre al Ponte sullo Stretto c'é bisogno di costruire tante infrastrutture, ma se si rincorre un ordine di priorità infinito ci si blocca". Così il presidente della società Stretto di Messina e dell'Anas, Pietro Ciucci, ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto di commentare le dichiarazioni del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che sabato scorso a Messina aveva parlato della necessità di realizzare altre infrastrutture prima del Ponte sullo Stretto.

fonte (http://www.telereggiocalabria.it/news/2-politica/33745-ponte-stretto-ciucci-a-fini-qbenaltrismo-porta-a-stare-fermiq.html)

PINNAZZA
January 18th, 2011, 08:04 PM
EUROTUNNEL: NEL 2010 FATTURATO A 736,6 MLN (+26%)...
(Adnkronos) - Eurotunnel ha chiuso il 2010 con un fatturato pari a 736,6 milioni di euro, in crescita del 26% rispetto ai 583,5 mln conseguiti nel 2009. Lo rende noto in un comunicato la societa' che gestisce il tunnel sotto la manica. 'Nonostante un quadro economico molto difficile -afferma Jacques Gounon, il presidente e direttore generale- le attivita' di Eurotunnel registrano forte progressioni'.

Non si tratta di OT, ma se il tunnel sotto la Manica, in tempi di crisi e dopo anni bui, fa crescere il fatturato della società di gestione del 26% la cosa può solo essere augurale per il Ponte......:):

TRINACRIA FELIX
January 18th, 2011, 08:12 PM
^^

:cheers:

E' già un buon inizio.

Trinacria, sai dove poter eventualmente mandare i curriculum (link)?? :)
_________________________________________________________________


Ponte Stretto, Ciucci a Fini: "Benaltrismo porta a stare fermi"


"Il 'benaltrismo', come lo chiamo io scherzando quando c'é qualcuno che propone di fare dell'altro, porta a stare fermi. E' chiaro che oltre al Ponte sullo Stretto c'é bisogno di costruire tante infrastrutture, ma se si rincorre un ordine di priorità infinito ci si blocca". Così il presidente della società Stretto di Messina e dell'Anas, Pietro Ciucci, ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto di commentare le dichiarazioni del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che sabato scorso a Messina aveva parlato della necessità di realizzare altre infrastrutture prima del Ponte sullo Stretto.

fonte (http://www.telereggiocalabria.it/news/2-politica/33745-ponte-stretto-ciucci-a-fini-qbenaltrismo-porta-a-stare-fermiq.html)

Appena scopro qualche notizia te la passo!

brick84
January 18th, 2011, 08:27 PM
Il ponte non è una questione tecnologica ma politica. Noi siamo contro.

Non tutti però. ;)

EUROTUNNEL: NEL 2010 FATTURATO A 736,6 MLN (+26%)...
(Adnkronos) - Eurotunnel ha chiuso il 2010 con un fatturato pari a 736,6 milioni di euro, in crescita del 26% rispetto ai 583,5 mln conseguiti nel 2009. Lo rende noto in un comunicato la societa' che gestisce il tunnel sotto la manica. 'Nonostante un quadro economico molto difficile -afferma Jacques Gounon, il presidente e direttore generale- le attivita' di Eurotunnel registrano forte progressioni'.

Non si tratta di OT, ma se il tunnel sotto la Manica, in tempi di crisi e dopo anni bui, fa crescere il fatturato della società di gestione del 26% la cosa può solo essere augurale per il Ponte......:):

^^
Altro che O.T., c'entra eccome! Viene citatato spesso dai contrari all'opera (anche se sappiamo che Inghilterra e Francia.......)

Grazie Pinnazza.

Appena scopro qualche notizia te la passo!

:)

palazzomen_italico
January 19th, 2011, 08:50 AM
Foto dei lavori ?

Gualtiero
January 19th, 2011, 09:24 AM
Purtroppo non ho avuto modo di fare foto..ma volevo dirvi che il cantiere di cannitello dall'ultima volta che l'ho visto si è ingigantito...:)

padus
January 19th, 2011, 10:04 AM
Che poi quello è appunto colui che sostiene anche voi della Lega (contro la quale io non ho più nulla). Continua così, che ci fai più figura sulla tua serietà.

Ehi bello! della Lega sarà tuo nonno! :ohno:

huge
January 19th, 2011, 12:59 PM
^^
Altro che O.T., c'entra eccome! Viene citatato spesso dai contrari all'opera (anche se sappiamo che Inghilterra e Francia.......)



L'Eurotunnel non potrà mai essere preso a esempio per il ponte.

Primo, non conviene, visto che da quando è stato aperto ha sempre avuto perdite mostruose (aperto nel 1994, il primo anno ebbe perdite per quasi un miliardo di €, il primo profitto netto, appena 1 milione di €, lo si ebbe solo 3 anni fa), tant'è che la società che lo gestiva credo fosse sull'orlo del fallimento (nel 2006 un tribunale francese mise la società sotto "bankruptcy protection" per 6 mesi) e solo aiuti, ricapitalizzazioni, emissione di titoli e robe simili hanno permesso di tenerla in piedi.

Secondo, come possiamo pensare di paragonare qualcosa che unisce il Regno Unito alla Francia, due tra le economie più grosse al mondo (e in generale a tutta l'Europa del nord ovest, Belgio, Olanda, Germania, quindi diverse decine di milioni di persone di paesi estremamente ricchi), e soprattutto mette Londra e Parigi a 2h 45' di distanza, con un ponte che dovrebbe unire Sicilia e Calabria. Con tutto il rispetto, ma il confronto è a dir poco ridicolo.

Skyscraper87
January 19th, 2011, 02:09 PM
Comunque confermano tutti l'arrivo del progetto definitivo entro marzo...l'ho letto anche su Progetti e Concorsi de 'sta settimana...

TRINACRIA FELIX
January 19th, 2011, 02:10 PM
L'Eurotunnel non potrà mai essere preso a esempio per il ponte.

Primo, non conviene, visto che da quando è stato aperto ha sempre avuto perdite mostruose (aperto nel 1994, il primo anno ebbe perdite per quasi un miliardo di €, il primo profitto netto, appena 1 milione di €, lo si ebbe solo 3 anni fa), tant'è che la società che lo gestiva credo fosse sull'orlo del fallimento (nel 2006 un tribunale francese mise la società sotto "bankruptcy protection" per 6 mesi) e solo aiuti, ricapitalizzazioni, emissione di titoli e robe simili hanno permesso di tenerla in piedi.

Secondo, come possiamo pensare di paragonare qualcosa che unisce il Regno Unito alla Francia, due tra le economie più grosse al mondo (e in generale a tutta l'Europa del nord ovest, Belgio, Olanda, Germania, quindi diverse decine di milioni di persone di paesi estremamente ricchi), e soprattutto mette Londra e Parigi a 2h 45' di distanza, con un ponte che dovrebbe unire Sicilia e Calabria. Con tutto il rispetto, ma il confronto è a dir poco ridicolo.
Noto che vi viene difficile da capire che tutte le mega opere costruite nel mondo non sono costruite per guadagnare ma come SERVIZIO SOCIALE per consentire mobilità e scambi commerciali più rapidi!
Come sarà per il MO.SE. di Venezia che non percepirà pedaggi ma il SERVIZIO SOCIALE svolto per il futuro sarà inestimabile.
La NA-RC fino ad oggi gratuita e con continui investimenti ma ha fornito un SERVIZIO SOCIALE.
Viceversa la Società di traghettamento CARONTE&TOURIST non ha come compito o dovere di SERVIZIO SOCIALE di consentire ai pedoni di attraversare lo Stretto e per questo si fa pagare 2,50 a corsa!
E' chiaro il concetto?

Il Ponte non unisce solo la Sicilia alla Calabria, ma la Sicilia con l'Europa. La Sicilia per il sua posizione centrale nel Mediterraneo e non adeguatamente valorizzata deve diventare piastra logistica per traffici dei Paesi del Nord Africa e di quelli Orientali unendoli con il resto d'Europa tramite il corridoio 1 Palermo-Berlino dove il Ponte è parte integrante e necessaria.

Gualtiero
January 19th, 2011, 02:15 PM
L'Eurotunnel non potrà mai essere preso a esempio per il ponte.

Primo, non conviene, visto che da quando è stato aperto ha sempre avuto perdite mostruose (aperto nel 1994, il primo anno ebbe perdite per quasi un miliardo di €, il primo profitto netto, appena 1 milione di €, lo si ebbe solo 3 anni fa), tant'è che la società che lo gestiva credo fosse sull'orlo del fallimento (nel 2006 un tribunale francese mise la società sotto "bankruptcy protection" per 6 mesi) e solo aiuti, ricapitalizzazioni, emissione di titoli e robe simili hanno permesso di tenerla in piedi.

Secondo, come possiamo pensare di paragonare qualcosa che unisce il Regno Unito alla Francia, due tra le economie più grosse al mondo (e in generale a tutta l'Europa del nord ovest, Belgio, Olanda, Germania, quindi diverse decine di milioni di persone di paesi estremamente ricchi), e soprattutto mette Londra e Parigi a 2h 45' di distanza, con un ponte che dovrebbe unire Sicilia e Calabria. Con tutto il rispetto, ma il confronto è a dir poco ridicolo.


questo ponte è ospitato tra quelle due regioni per motivi europei..corridoio 8...e tutta la pappardella che da anni sosteniamo..non lo stanno costruendo come "favore"..alla calabria e alla sicilia...rientra sotto un'altra ottica...ma perchè una persona le cose le deve ripetere migliaia di volte..anzi se lo vuoi sapere serve per collegare il mediterraneo con il resto dell'europa..quindi nemmeno due stati..ma un intero continente...ora hai capito???!!!!!
Per questo mi rattrista che parecchi utenti continuano a pensarlo come se fosse un'opera a livello locale...cioè nata per il meridione...per la sicilia, per la calabria...se fosse solo a carattere locale non spenderebbero mai e poi mai miliardi di euro per la sola sicilia con messina e calabria con villa san giovanni (ripeto villa san giovanni).

padus
January 19th, 2011, 02:41 PM
Noto che vi viene difficile da capire che tutte le mega opere costruite nel mondo non sono costruite per guadagnare ma come SERVIZIO SOCIALE per consentire mobilità e scambi commerciali più rapidi!
Come sarà per il MO.SE. di Venezia che non percepirà pedaggi ma il SERVIZIO SOCIALE svolto per il futuro sarà inestimabile.
La NA-RC fino ad oggi gratuita e con continui investimenti ma ha fornito un SERVIZIO SOCIALE.
Viceversa la Società di traghettamento CARONTE&TOURIST non ha come compito o dovere di SERVIZIO SOCIALE di consentire ai pedoni di attraversare lo Stretto e per questo si fa pagare 2,50 a corsa!
E' chiaro il concetto?

Cioè basta etichettare un'opera qualsiasi, magari anche inutile e dispendiosa (senza riferimento all'opera del 3d) come SERVIZIO SOCIALE per giustificarne la spesa? E' questo il concetto?

TRINACRIA FELIX
January 19th, 2011, 02:49 PM
Cioè basta etichettare un'opera qualsiasi, magari anche inutile e dispendiosa (senza riferimento all'opera del 3d) come SERVIZIO SOCIALE per giustificarne la spesa? E' questo il concetto?

Non è questo il concetto!
Non un'opera qualsiasi ma tutte quelle opere che rendono socialmente, non so se mio spiego! Anche il famoso Golden Gate è in perdita e la sua storia sicuramente la conosci!

brick84
January 19th, 2011, 03:40 PM
Foto dei lavori ?

Sulla sponda calabra, quelli a Cannitello. (quelli di cui parla Gualtiero)

Le foto (purtroppo) sono risalenti a qualche mese fa.

http://i53.tinypic.com/sl2pgl.jpg

http://i56.tinypic.com/u8su8.jpg

Inoltre, da quanto apprendo nel thread sulla Salerno-Reggio, procedono anche quelli relativi all'A3 presso l'innesto del Ponte per realizzare la variante in galleria all’attuale A3 in corrispondenza di Forte Piale.

Purtroppo non ho avuto modo di fare foto..ma volevo dirvi che il cantiere di cannitello dall'ultima volta che l'ho visto si è ingigantito...:)

Grazie comunque. :okay:

L'Eurotunnel non potrà mai essere preso a esempio per il ponte.

Primo, non conviene, visto che da quando è stato aperto ha sempre avuto perdite mostruose (aperto nel 1994, il primo anno ebbe perdite per quasi un miliardo di €, il primo profitto netto, appena 1 milione di €, lo si ebbe solo 3 anni fa), tant'è che la società che lo gestiva credo fosse sull'orlo del fallimento (nel 2006 un tribunale francese mise la società sotto "bankruptcy protection" per 6 mesi) e solo aiuti, ricapitalizzazioni, emissione di titoli e robe simili hanno permesso di tenerla in piedi.
.

Vero. Ma a tirar fuori sempre quell'esempio ci pensano i contrari al Ponte. ;)
Faccio ammenda, comunque.

Comunque confermano tutti l'arrivo del progetto definitivo entro marzo...l'ho letto anche su Progetti e Concorsi de 'sta settimana...

(--> la consegna alla Stretto di Messina S.p.A. ;))

Bene. Grazie per l'ulteriore conferma.

Si sta aprendo una fase molto delicata per l'avvio dei lavori. Da adesso in poi (qualche mesetto) cominceranno a farsi avanti le sub-imprese che parteciperanno alla realizzazione dell'opera. Si prospetta quindi una fase molto delicata anche dal punto di vista investigativo relativamente ad eventuali infiltrazioni malavitose nei lavori. Confido e ho fiducia nella magistratura e nelle forze dell'ordine durante questo delicato processo, e spero si ripeterà il successo, senza rallentamenti, avuto per la nuova SR-CT e per la SS 640.

TRINACRIA FELIX
January 19th, 2011, 03:50 PM
Si sta aprendo una fase molto delicata per l'avvio dei lavori. Da adesso in poi (qualche mesetto) cominceranno a farsi avanti le sub-imprese che parteciperanno alla realizzazione dell'opera. Si prospetta quindi una fase molto delicata anche dal punto di vista investigativo relativamente ad eventuali infiltrazioni malavitose nei lavori. Confido e ho fiducia nella magistratura e nelle forze dell'ordine durante questo delicato processo, e spero si ripeterà il successo, senza rallentamenti, avuto per la nuova SR-CT e per la SS 640.

Eurolink è un raggruppamento di imprese e competerà a loro assegnare gli appalti. Per quanto riguarda la delinquenza sarà sicuramente adottato lo stesso metodo usato per la CT-SR, la DIA condurrà i giochi.
Ma per il Ponte penso che la storia sia diversa perchè è costantemente monitorato dai Prefetti di Messina e Reggio Calabria a questi due (mi sembra di ricordare ma non ne sono sicuro) se ne aggiungerà un terzo dedicato all'opera.

Alicata Dilecta
January 19th, 2011, 04:08 PM
cugino gualtiero non te la prendere a male,avvolte viene la nausea ripetere sempre la stessa tiritera.
molti forumisti negli anni,come maggior parte del popolo italiano,non capisce l'importanza di quest'opera sotto l'ottica globale dell'infrastruttura.
sembra che devono costruire il quarto ponte sul fiume salso. in ogni modo si tratta l'argomento con una apatia,arrampicandosi sempre in quei discorsi appicicosi e tritacubi,sull'utilita' dell'opera e bla bla bla.

vi sono paesi nel mondo che si vantano di possedere determinate infrastrutture,qui invece tutto deve essere superfluo,perche' amiamo complicarci la vita.questo paese sta diventando sempre di piu', una nazione di apolidi, amorfi senza identita'.

Calò
January 19th, 2011, 04:48 PM
Viceversa la Società di traghettamento CARONTE&TOURIST non ha come compito o dovere di SERVIZIO SOCIALE di consentire ai pedoni di attraversare lo Stretto e per questo si fa pagare 2,50 a corsa!
E' chiaro il concetto?

Se ha un contratto di servizio con qualche ente allora credo si possa considerare a tutti gli effetti un servizio sociale o comunque strettamente necessario.

Il Ponte non unisce solo la Sicilia alla Calabria, ma la Sicilia con l'Europa. La Sicilia per il sua posizione centrale nel Mediterraneo e non adeguatamente valorizzata deve diventare piastra logistica per traffici dei Paesi del Nord Africa e di quelli Orientali unendoli con il resto d'Europa tramite il corridoio 1 Palermo-Berlino dove il Ponte è parte integrante e necessaria.

Trinacria, con tutto il rispetto nel resto d'europa non ci vai attraversando il ponte sullo stretto:).

trainspotting
January 19th, 2011, 05:48 PM
Ehi bello! della Lega sarà tuo nonno! :ohno:

Si come no, mio nonno che era meridionale, della Lega ? Ma non essere ridicolo. In effetti mi sembrava strano che te fossi Leghista vedendo il tuo nick. Questo mi rassicura sul mio diritto a non dover avere prevaricazioni sui cittadini leghisti.
Te sarai un comunista semmai. Ora però smettiamo di parlare di politica e parliamo di progresso del sud, che non hai a cuore in quanto te stai troppo sopra. Non è il tuo posto quì.

Cordero Luca
January 19th, 2011, 06:25 PM
Non tutti però. ;)



^^
Altro che O.T., c'entra eccome! Viene citatato spesso dai contrari all'opera (anche se sappiamo che Inghilterra e Francia.......)

Grazie Pinnazza.



:)

con tutto il rispetto ma paragonare il tunnel che collega le due capitali di Inghilterra e Francia (e con tutta la rete di collegamenti che si portano dietro ) con il ponte che collega la sicilia alla calabria con infrastrutture fatiscenti di queste due regioni mi sembra una grossa corbelleria
anzi c'è solo da vergognarsi per come siamo messi (a prescindere dal ponte)
di la hanno fatto tute le infrastrutture che noi manco ci sogniamo e poi hanno fatto il tunnel


qua si fa il contrario o peggio ancora
e cmq per ora anno domini 2011 ancora niente ,infrastrutture da 3 mondo e solo la promessa del ponte

vediamo in futuro

INTER88
January 19th, 2011, 06:36 PM
Guarda che l'Inghilterra non ha per nulla un'ottima dotazione infrastrutturale fatta eccezione per il tunnel della Manica e per la Tube di Londra. Fidati di me che ci sono stato 6 mesi e ho girato in lungo e in largo.

TRINACRIA FELIX
January 19th, 2011, 07:25 PM
Se ha un contratto di servizio con qualche ente allora credo si possa considerare a tutti gli effetti un servizio sociale o comunque strettamente necessario.



Trinacria, con tutto il rispetto nel resto d'europa non ci vai attraversando il ponte sullo stretto:).

La Caronte&Tourist non ha nessun contratto di servizio, come affermato da Franza in persona non sono tenuti a far attraversare i pedoni, quindi ti fanno un favore e te lo fanno pagare 2,50 euro solo andata!

Partendo dai porti siciliani le MERCI ripeto le MERCI andranno in Europa. Il progetto hub portuale di Augusta con le sue dimensioni farà impallidire Gioia Tauro!
Integrando il tutto con Catania e la piattaforma intermodale che si sta per costruire a Tremestieri si avrà un ottimo sistema di interscambio merci.

bigjim33
January 19th, 2011, 09:03 PM
Grazie Brick, ma io credevo che tu avessi dei nuovi scenari aggiornati alla realtà dei fatti (crescita del PIL allo 0,3%, diminuzione del traffico ferroviario)...

Gualtiero
January 19th, 2011, 09:32 PM
Brick ti posso garantire che il cantiere di cannitello è ben più operativo rispetto alla foto :)Alicata mi ero infatti ripromesso che non avrei più discusso di questa opera..e per il resto, stendiamo un velo pietoso....basta leggere di certe persone che dicono del ponte tra la sicilia e calabria..mi rendo conto che è fastidioso leggere centinaia di pagine di questo thread...ma prima di sfornare gastronerie (senza voler essere offensivo) bisognorebbe informarsi bene...il ponte serve per collegare il mediterrano è l'europa...bah...diceva il mio professore "non fare u sceccu n'to lenzolo".

Gualtiero
January 19th, 2011, 09:36 PM
Grazie Brick, ma io credevo che tu avessi dei nuovi scenari aggiornati alla realtà dei fatti (crescita del PIL allo 0,3%, diminuzione del traffico ferroviario)...


bigjim33 scrive "scusa Gualtiero, tu che conosci la realtà e ci vivi, negli ultimi 20 anni qual'è il trend del traffico passaggeri attraverso lo stretto e quale quello del trasporto aereo?"

scusa prima volevi quelli degli ultimi 20 anni e ora vuoi quelli aggiornati???:lol::lol::lol:
beh se tu li sai posta fonte e documenti grazie!!

brick84
January 20th, 2011, 12:13 AM
Eurolink è un raggruppamento di imprese e competerà a loro assegnare gli appalti. Per quanto riguarda la delinquenza sarà sicuramente adottato lo stesso metodo usato per la CT-SR, la DIA condurrà i giochi.
Ma per il Ponte penso che la storia sia diversa perchè è costantemente monitorato dai Prefetti di Messina e Reggio Calabria a questi due (mi sembra di ricordare ma non ne sono sicuro) se ne aggiungerà un terzo dedicato all'opera.

Lo so già Trinacria. :)
Addirittura, se non ricordo male (postai la notizia parecchio tempo fa), tra i vari protocolli d'intesa firmati nelle Prefetture di Messina e Reggio (anche con la DIA) ce ne uno concernente una sorveglianza satellitare h 24!!!
:cheers:
(non ricordo bene i dettagli e non mi so spiegare più dettagliamente in proposito)

cugino gualtiero non te la prendere a male,avvolte viene la nausea ripetere sempre la stessa tiritera.
.

^^
Perdonami Alicata, con tutto rispetto che ho nei tuoi confronti, questo non l'ho accetto.
Allora che dire di tutta quella "tiritera" in cui ci si lamenta in continuazione e si fa demagogia sempre sugli stessi arci-noti problemi infrastrutturali?

con tutto il rispetto ma paragonare il tunnel che collega le due capitali di Inghilterra e Francia (e con tutta la rete di collegamenti che si portano dietro ) con il ponte che collega la sicilia alla calabria con infrastrutture fatiscenti di queste due regioni mi sembra una grossa corbelleria
anzi c'è solo da vergognarsi per come siamo messi (a prescindere dal ponte)
di la hanno fatto tute le infrastrutture che noi manco ci sogniamo e poi hanno fatto il tunnel


qua si fa il contrario o peggio ancora
e cmq per ora anno domini 2011 ancora niente ,infrastrutture da 3 mondo e solo la promessa del ponte

vediamo in futuro

Hai ragione. Ma non siamo stati noi a riportare quell'esempio (pinnazza l'avrà riportata in risposta più che altro a chi diceva che QUEL tunnel era SEMPRE in perdita).
Non importa.

Grazie Brick, ma io credevo che tu avessi dei nuovi scenari aggiornati alla realtà dei fatti (crescita del PIL allo 0,3%, diminuzione del traffico ferroviario)...

Ti giuro bigjim, non sai quanto desidero trovare anch'io i dati e gli scenari aggiornati ai giorni nostri! :)
Il mio auspicio e che alla consegna del progetto definitivo alla Stretto di Messina quest'ultimo venga messo on-line scaricabile e/o consultabile da chiunque.

Anzi, se trovi qualcosa tu....

Brick ti posso garantire che il cantiere di cannitello è ben più operativo rispetto alla foto :)

Si immaginavo (tra l'altro quelle foto risalgono ai tempi dei sondaggi geognostici..)

Grazie Gualterio!

:banana:

huge
January 20th, 2011, 02:14 AM
questo ponte è ospitato tra quelle due regioni per motivi europei..corridoio 8...e tutta la pappardella che da anni sosteniamo..non lo stanno costruendo come "favore"..alla calabria e alla sicilia...rientra sotto un'altra ottica...ma perchè una persona le cose le deve ripetere migliaia di volte..anzi se lo vuoi sapere serve per collegare il mediterraneo con il resto dell'europa..quindi nemmeno due stati..ma un intero continente...ora hai capito???!!!!!
Per questo mi rattrista che parecchi utenti continuano a pensarlo come se fosse un'opera a livello locale...cioè nata per il meridione...per la sicilia, per la calabria...se fosse solo a carattere locale non spenderebbero mai e poi mai miliardi di euro per la sola sicilia con messina e calabria con villa san giovanni (ripeto villa san giovanni).

Caro Gualtiero, non c'è proprio nulla da capire.

Motivi europei, corridoio 8, 34, 56, 1928... tutte menate.

La cosa poi del collegamento Mediterraneo-Europa lasciamola stare perché la ritengo assolutamente ridicola.
Solo Trinacria è convinto che tutto il mondo verrà in Sicilia per scaricare le merci e per poterle poi trasportare via terra fino al centro-nord europa grazie al porto di Augusta.

Hai detto bene nella seconda parte del post. Il ponte è un'opera con valenza assolutamente locale. Dove mi sembra ovvio che per locale non s'intende certo Villa San Giovanni, come dici tu, ma Sicilia e Calabria, punto.
E' un'opera prettamente politica, ecco perché si spendono tutti quei soldi (o meglio si dovrebbero spendere visto che ancora sono solo sula carta). Credi davvero che gliene freghi nulla dello sviluppo, delle infrastrutture, ecc... ecc...?
Così come il no della sinistra è prettamente politico, altrettanto politico è il sì del PdL.

Chiudo il post specificando per l'ennesima volta (ed evitare l'automatica catalogazione in reietto komunista no-pontista veteroambientalista neandertalensis) che non sono affatto contrario al ponte, tutt'altro, pur avendo una mia visione sulla sua reale efficacia e utilità.

Gualtiero
January 20th, 2011, 09:14 AM
^^
Ti ripeto huge i dubbi e le perplessità sono alla portata di tutti, visibili e inutili da discutere.
Del ponte, a dire il vero, ne hanno abbracciato dialettiche risolutive o disfattiste tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi diciamo 15 anni..cambiando spesso colore. Ora si è colorato maggior mente ed è e sarà lo spot elettorale da tirare in ballo nelle prossime elezioni (anche da parte avversa per intenderci - perchè si dirà adesso "dirotteremo - storneremo - faremo pressione per avere i finaziamenti da spendere per le cose necessarie e urgenti da fare nel meridione"..e questo sappiamo che non avverrà lo stesso) ...ed è proprio a causa di una colorazione politica (soprattutto perchè la sicilia storicamente è di questo colore) che l'opera o l'operazione "ponte" si è trasformata in qualcosa di locale (prettamente legata alle due regioni) a discapito di un fine molto più nobile, sociale, globale...come certi documenti fanno veramente intendere(perchè i "corridoi" non se li sono inventati nè l''italia nè questo capo del governo, nè la sicilia nè la calabria. Io odio questo governo e la persona che lo rappresenta ma sono favorevole all'opera e ti ripeto non per il mio "orto" come qualche "testa calda" vuole accusarmi ma per un beneficio ad ampio respiro.
Detto questo chi vivrà vedrà.
Appena faranno il ponte tornerò in sicilia..ora vivo e lavoro nello zimbabwe come esiliato volontario :)

TRINACRIA FELIX
January 20th, 2011, 04:34 PM
Caro Gualtiero, non c'è proprio nulla da capire.

Motivi europei, corridoio 8, 34, 56, 1928... tutte menate.

La cosa poi del collegamento Mediterraneo-Europa lasciamola stare perché la ritengo assolutamente ridicola.
Solo Trinacria è convinto che tutto il mondo verrà in Sicilia per scaricare le merci e per poterle poi trasportare via terra fino al centro-nord europa grazie al porto di Augusta.

Hai detto bene nella seconda parte del post. Il ponte è un'opera con valenza assolutamente locale. Dove mi sembra ovvio che per locale non s'intende certo Villa San Giovanni, come dici tu, ma Sicilia e Calabria, punto.
E' un'opera prettamente politica, ecco perché si spendono tutti quei soldi (o meglio si dovrebbero spendere visto che ancora sono solo sula carta). Credi davvero che gliene freghi nulla dello sviluppo, delle infrastrutture, ecc... ecc...?
Così come il no della sinistra è prettamente politico, altrettanto politico è il sì del PdL.

Chiudo il post specificando per l'ennesima volta (ed evitare l'automatica catalogazione in reietto komunista no-pontista veteroambientalista neandertalensis) che non sono affatto contrario al ponte, tutt'altro, pur avendo una mia visione sulla sua reale efficacia e utilità.

Scusami ma non concordo con te, e non per fare polemica ma con dati di pianificazione futura riportati dallo studio di fattibilità per il riassetto complessivo delle modalità di trasporto della Regione Siciliana, incluso quello di RFI.
Ciucci ha dichiarato che "la centralità nel sistema dei trasporti italiano della Sicilia che, collegata stabilmente alle altre regioni meridionali attraverso il Ponte sullo Stretto, rafforzerà il suo ruolo di piattaforma logistica strategica per i traffici del Mediterraneo, anche in funzione dei corridoi europei 1 Berlino-Palermo e 8 Bari-Varna".
Non penso che tutto il mondo verrà a scaricare merci in Sicilia. Ma predisponendo infrastrutture adeguate molti traffici che oggi da oriente vanno ad Amsterdam possono essere intercettati dall'hub di Augusta, perchè il risparmio di tempo e costi di navigazioni ci rendono più appetibili.

http://i51.tinypic.com/205p109.jpg
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http://i53.tinypic.com/2py574m.jpghttp://i52.tinypic.com/29krx1z.jpg

huge
January 20th, 2011, 04:42 PM
Scusami ma non concordo con te, e non per fare polemica ma con dati di pianificazione futura riportati dallo studio di fattibilità per il riassetto complessivo delle modalità di trasporto della Regione Siciliana, incluso quello di RFI.
Ciucci ha dichiarato che "la centralità nel sistema dei trasporti italiano della Sicilia che, collegata stabilmente alle altre regioni meridionali attraverso il Ponte sullo Stretto, rafforzerà il suo ruolo di piattaforma logistica strategica per i traffici del Mediterraneo, anche in funzione dei corridoi europei 1 Berlino-Palermo e 8 Bari-Varna".
Non penso che tutto il mondo verrà a scaricare merci in Sicilia. Ma predisponendo infrastrutture adeguate molti traffici che oggi da oriente vanno ad Amsterdam possono essere intercettati dall'hub di Augusta, perchè il risparmio di tempo e costi di navigazioni ci rendono più appetibili.



Ciucci, da presidente della SM, non può che dire quel che ha detto.

La frase in grassetto significa tutto e niente. Solo uno slogan ben confezionato.
Rafforzerà cosa? Un ruolo al momento inesistente? La Sicilia al momento è assolutamente marginale rispetto ai traffici diretti al centro-nord Europa.
E il ponte non muterà la situazione. Siamo troppo lontani.
Se si volesse rendere l'Italia porta d'ingresso al resto d'Europa, ci sarebbero molte altre zone logisticamente ben più appetibili della Sicilia.

trainspotting
January 20th, 2011, 05:22 PM
Ciucci, da presidente della SM, non può che dire quel che ha detto.

La frase in grassetto significa tutto e niente. Solo uno slogan ben confezionato.
Rafforzerà cosa? Un ruolo al momento inesistente? La Sicilia al momento è assolutamente marginale rispetto ai traffici diretti al centro-nord Europa.
E il ponte non muterà la situazione. Siamo troppo lontani.
Se si volesse rendere l'Italia porta d'ingresso al resto d'Europa, ci sarebbero molte altre zone logisticamente ben più appetibili della Sicilia.


E' il crocevia tra Africa ed Europa come lo Stretto in Gibraltar. Ed è per questo che si prevede un piano di sviluppo per potenziare e riqualificare tutta l'area del mediterraneo.
Te invece continui a vederla miopicamente come volgare "isola", per questo ti scordi la sua posizione e le sue potenzialità sulle rotte logistiche e passeggeri, chiaramente non con il Ponte solo, ma anche con la TAV Torino-Salerno ed il potenziamento della tratta Battipaglia-Reggio, e con la nuova A3 Salerno-Reggio. Serve indiscutibilmente una buona organizzazione di potenziamento infrastrutturale come quella in corso o anche meglio se possibile. Nel Peloponneso nel 2004 hanno realizzato un bel ponte tra Rion e AntiRion, e non si tratta di un paese ricco la Grecia, ma di un territorio anch'esso crocevia del mediterraneo. Istanbul invece è un "ponte" tra Asia ed Europa.
Adesso tocca a noi in Italia.
Per quanto riguarda la direzione nord-sud prima si passa per la SA-RC e poi per il Ponte prima di percorrere la A20 Messina-Palermo.

TRINACRIA FELIX
January 20th, 2011, 08:18 PM
Ciucci, da presidente della SM, non può che dire quel che ha detto.

La frase in grassetto significa tutto e niente. Solo uno slogan ben confezionato.
Rafforzerà cosa? Un ruolo al momento inesistente? La Sicilia al momento è assolutamente marginale rispetto ai traffici diretti al centro-nord Europa.
E il ponte non muterà la situazione. Siamo troppo lontani.
Se si volesse rendere l'Italia porta d'ingresso al resto d'Europa, ci sarebbero molte altre zone logisticamente ben più appetibili della Sicilia.

La Sicilia OGGI, anche grazie anche ad una politica miope e arretrata, ha reso la Sicilia marginale. Quello che ho riportato io è la PIANIFICAZIONE PER GLI ANNI FUTURI quello che non si è fatto fino ad oggi!!
Romano Prodi nel 1985 dichiarava, a proposito del Ponte sullo Stretto di Messina: «Oggi la produttività del settore agricolo e delle industrie di trasformazione e manufatturiera della Sicilia è fortemente ostacolata da questa barriera naturale. Secondo stime attendibili, con un collegamento stabile i costi di trasporto calerebbero del 13%, senza parlare della maggiore rapidità negli spostamenti. Oggi, per esempio, se l'uva Italia di Caltanissetta arriva ad Amburgo in tre giorni riesce a spuntare un prezzo soddisfacente; se arriva dopo sette giorni il prezzo cala del 30%; se ci mette più di una settimana non viene ritirata. Anche per l'economia calabrese i vantaggi sarebbero naturalmente molti, e importantissimi».
Prodi dichiarava queste cose nell'85 quando in Italia non si parlava nemmeno di alta velocità ferroviaria che aumenta per dieci volta l'utilità del Ponte!

Singapore, non dispone di una rete ferroviaria imponente ma è il più grande transhipment hub del mondo perchè intercetta, grazie alla sua posizione geografica tutto il traffico merci che, per andare dall'est ad ovest deve, per forza, transitare dallo Stretto di Malacca.

Per esempio siamo sicuramente più vicini di una nave che deve scaricare i containers ad Amburgo.
Da Augusta ad Amsterdam via mare ci sono 4800 km (2600 miglia nautiche) e alla velocità di 40 km/h (20 nodi) ci impiegherebbe 5 giorni per arrivare. Da Augusta ad Amsterdam via terra ci sono 1950 km (1100 miglia terrestri). Attualmente, con le infrastrutture che abbiamo, per un armatore conviene scaricare ad Amsterdam che con l'imponente rete infrastrutturale che si ritrova distribuisce le merci in tutta Europa.
Con una rete integrata infrastrutturale il viaggio di un container Augusta/Amsterdam non impiegherebbe più di 2/3 giorni con ovvio risparmio di 2 giorni di navigazione per qualsiasi armatore.

huge
January 20th, 2011, 08:38 PM
Trinacria, e chi ha mai detto che il ponte non porterebbe benefici all'economia siciliana?
E' ovvio che un collegamento stabile e veloce avrebbe le sue positive conseguenze.
Quel che riporti tu, riferito al settore agricolo dell'isola, è proprio quella valenza locale del ponte a cui continuo a riferirmi.

Ma non mi sembra stessimo parlando di questo.

Si parlava della Sicilia quale punto d'approdo per le merci dirette al centro nord Europa.
E ripeto, ponte o non ponte rimaniamo troppo lontani rispetto ad altre zone d'Italia, quindi non vedo perché dovremmo essere preferiti.

E' ovvio poi che se devi arrivare ad Amsterdam via mare ci vuole di più che dalla Sicilia via terra.

Il punto è: una volta costruito il ponte converrà di più dalla Sicilia o, invece, dalla Calabria, dalla Puglia, dall'alto Adriatico, da Genova, da Marsiglia? Mi sembra che la risposta sia piuttosto ovvia. Non fatevi illusioni fondate sui sogni.

brick84
January 20th, 2011, 11:23 PM
Rafforzerà cosa? Un ruolo al momento inesistente? La Sicilia al momento è assolutamente marginale rispetto ai traffici diretti al centro-nord Europa.


PENSO si riferisse all'eccellente posizione geografica. (al centro del bacino del Mediterraneo).
Almeno quello! :D


Singapore, non dispone di una rete ferroviaria imponente ma è il più grande transhipment hub del mondo perchè intercetta, grazie alla sua posizione geografica tutto il traffico merci che, per andare dall'est ad ovest deve, per forza, transitare dallo Stretto di Malacca.


Hai fatto un ottimo post, Trinacria, molto esplicativo. :okay:
Solo una piccola correzione di cui ti/vi voglio mettere al corrente:

il porto di Singapore è adesso secondo (ho riportato la notizia recentissima anche nello skybar) porto per transhipment al mondo, sorpassato da quello di Shangai!

notizia del 10 gennaio scorso

E' Shanghai il primo porto container al mondo. Sorpassato Singapore

E’ Shanghai il primo porto container al mondo. Dopo anni di leadership, Singapore cede il passo allo scalo cinese. L'amministrazione governativa di Shanghai ha reso noto che il traffico dei container movimentato nell'intero 2010 dal porto cittadino è stato pari a circa 29,05 milioni di teu. L’incremento è del 16% rispetto ai 25 milioni totalizzati nel 2009, superiore di circa 650mila teu al porto di Singapore che l’anno scorso ne ha movimentati 28,4 milioni.
Complessivamente lo scorso anno il porto di Shanghai ha movimentato circa 650 milioni di tonnellate di merci, con un aumento del 10% rispetto al 2009.


^^
O.T. :drool:
Per dare un'idea, basti pensare che TUTTI i porti italiani messi insieme, nel 2008, hanno movimentato circa 500 milioni di tonnellate di merce!
Inutile citare il nostro dato di Teu, sarebbe IMBARAZZANTE!!


Per esempio siamo sicuramente più vicini di una nave che deve scaricare i containers ad Amburgo.
Da Augusta ad Amsterdam via mare ci sono 4800 km (2600 miglia nautiche) e alla velocità di 40 km/h (20 nodi) ci impiegherebbe 5 giorni per arrivare. Da Augusta ad Amsterdam via terra ci sono 1950 km (1100 miglia terrestri). Attualmente, con le infrastrutture che abbiamo, per un armatore conviene scaricare ad Amsterdam che con l'imponente rete infrastrutturale che si ritrova distribuisce le merci in tutta Europa.
Con una rete integrata infrastrutturale il viaggio di un container Augusta/Amsterdam non impiegherebbe più di 2/3 giorni con ovvio risparmio di 2 giorni di navigazione per qualsiasi armatore.

Quotone.^^


Il punto è: una volta costruito il ponte converrà di più dalla Sicilia o, invece, dalla Calabria, dalla Puglia, dall'alto Adriatico, da Genova, da Marsiglia? Mi sembra che la risposta sia piuttosto ovvia. Non fatevi illusioni fondate sui sogni.

Be', dicasi allora anche per:
Genova --- La Spezia, Savona-Vado;
Livorno --- Piombino, Civitavecchia,
Trieste --- Venezia, Monfalcone, Ravenna, Chioggia
Sud ---- Gioia Tauro, Napoli, Taranto, Salerno, e porti siciliani.

Ruolo determinante è svolto dai FOB (http://it.wikipedia.org/wiki/Free_On_Board)

Alicata Dilecta
January 21st, 2011, 12:07 AM
brick per tiritera non fraintendere. io mi riferivo che ogni volta che vien qui un non siculo, a predicare sulle nostre deficienze infrastrutturali,noi accorriamo a rettificare per difendere la nostra terra, che ha bisogno sempre piu' di tutte le infrastrutture possibili.

e dobbiamo essere i primi a sostenerla e far si che un giorno possa cambiare per il meglio.

e non sapete come vorrei che la nostra isola diventi il singapore del mediterraneo....alla facciazza dei gufi :D

padus
January 21st, 2011, 12:22 AM
brick per tiritera non fraintendere. io mi riferivo che ogni volta che vien qui un non siculo, a predicare sulle nostre deficienze infrastrutturali,noi accorriamo a rettificare per difendere la nostra terra, che ha bisogno sempre piu' di tutte le infrastrutture possibili.

e dobbiamo essere i primi a sostenerla e far si che un giorno possa cambiare per il meglio.

e non sapete come vorrei che la nostra isola diventi il singapore del mediterraneo....alla facciazza dei gufi :D

Ha sentenziato il monomaniaco dell'aeroporto più inutile del mondo. Però è in Sicilia e se gli italiani sganciano ben venga.

Alicata Dilecta
January 21st, 2011, 12:29 AM
^^

a parte il fatto che io non vado a sbandierare la costruzione dell'areoporto (per te inutile) a destra e a manca e mi limito semplicemente a postare notizie sul thread specifico.

e poi anche quando gli italiani con questo areoporto non c'entrano una mazza. visto che si tratterebbe di uno scalo regionale e in ogni modo gestito da capitali privati.


vai a fare le tue meline sui miriadi di scali inutili sparsi per la penisola. che cos'è li gli italiani non sganciano???

...ecco il primo gufo...

Gualtiero
January 21st, 2011, 09:19 AM
Ha sentenziato il monomaniaco dell'aeroporto più inutile del mondo. Però è in Sicilia e se gli italiani sganciano ben venga.

:?:?:?:?:?:?:?:?:?:?:uh::uh::uh::uh::uh::uh::uh::weird::weird::weird::weird::weird::weird::weird::weird::weird::nuts::nuts::nuts::nuts::nuts::nuts::nuts:

esterrefatto.

Alicata Dilecta
January 21st, 2011, 10:52 AM
^^

provocatori inutili,invidiosi che non producono nulla nelle argomentazioni e si buttano in battute squallide,il loro intento e' quelli di andare contro a tutto c'è di propositivo.

Gualtiero
January 21st, 2011, 01:46 PM
il classico flamer...da tenere d'occhio e, eventualmente, fare le dovute segnalazioni.

TRINACRIA FELIX
January 21st, 2011, 09:10 PM
NUOVA STAZIONE FERROVIARIA DI GAZZI E RISANAMENTO ZONE CIRCOSTANTI!

http://i54.tinypic.com/wusewi.jpg

Gualtiero
January 21st, 2011, 09:59 PM
Senza offesa..un pò confusionaria questa mappa. :) siamo in attesa di poter visionare i progetti veri e propri.

trainspotting
January 21st, 2011, 11:29 PM
il classico flamer...da tenere d'occhio e, eventualmente, fare le dovute segnalazioni.

Io già avevo segnalato il suo commento sul tentativo di discussione politica.
Comunque anche se il thread è frequentato da gente dalle idee costruttive e realiste come noi, il cretino di turno ci sta sempre per infuocare un po la diatriba dicendo cose senza senso :lol: . C'avesse mai qualcosa da fare certa gente...

trainspotting
January 21st, 2011, 11:34 PM
NUOVA STAZIONE FERROVIARIA DI GAZZI E RISANAMENTO ZONE CIRCOSTANTI!

http://i54.tinypic.com/wusewi.jpg

Ma la futura linea ferroviaria ME-PA in realtà riguarda il solo innesto alla galleria dei Peloritani, giusto ?

Gualtiero
January 22nd, 2011, 10:22 AM
Io già avevo segnalato il suo commento sul tentativo di discussione politica.
Comunque anche se il thread è frequentato da gente dalle idee costruttive e realiste come noi, il cretino di turno ci sta sempre per infuocare un po la diatriba dicendo cose senza senso :lol: . C'avesse mai qualcosa da fare certa gente...


è verissimo..ed è anche vero che tutti noi possiamo naturalmente esprimere idee contrarie all'argomento del thread ma se esse si basano su qualcosa di concreto...sulla demagogia o su creare flame apposta..no.

huge
January 22nd, 2011, 01:38 PM
gente dalle idee costruttive e realiste come noi

Noi esseri superiori...
:lol::lol:

TRINACRIA FELIX
January 22nd, 2011, 02:26 PM
Ma la futura linea ferroviaria ME-PA in realtà riguarda il solo innesto alla galleria dei Peloritani, giusto ?

Si, praticamente si deve realizzare un altro curvone che si innesterà alla galleria dei Peloritani. Se ti interessa vedere tutta la zona da Tremestieri alla zona Falcata che sarà interessata alla riqualificazione dai una occhiata alla mia discussione. http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1293787&page=2

brick84
January 24th, 2011, 12:36 AM
Speriamo di scoprire qualche altra novità....


Interverrà il project manager della Eurolink, realizzatrice dell'opera
Ponte sullo Stretto, favorevoli e contrari
Lunedì convegno del Rotary a Villa Politi
di S. Molino


Domenica 23 Gennaio 2011
Siracusa – Si parlerà della costruzione del ponte sullo stretto di Messina lunedì pomeriggio, a partire dalle 18,30, nella sala conferenze di Villa Politi. Atteso relatore è l’ingegnere Pier Paolo Marcheselli, project manager della Eurolink, consorzio di imprese contraente generale per la progettazione e realizzazione dell’imponente infrastruttura, che ne illustrerà i dettagli nel corso di un convegno organizzato dagli 8 Rotary di Siracusa. Un confronto tra i sostenitori del no e del sì nel corso del quale si proverà a valutare anche gli effetti che la disponibilità del ponte potrebbe determinare nella provincia aretusea.

I lavori saranno aperti dai saluti del presidente Eustachio Fiore del Rotary di Siracusa e saranno moderati dal giornalista Vincenzo Morgante, capo redattore del TGR Rai Sicilia. Il dibattito sarà aperto dall’ingegnere Giovanni Mollica, presidente della commissione Rotary Area Integrata dello Stretto, mentre le conclusioni saranno affidate all’ingegnere Marcheselli. Sono previsti gli interventi dei rappresentanti del Wwf, di Legambiente e di altre associazioni ambientaliste.

il giornale di Siracusa

brick84
January 24th, 2011, 09:01 PM
Percorribilità stradale e ferroviaria del ponte di Messina
Il 26 Gennaio presentazione del "Progetto esecutivo aeroelastico e di percorribilità stradale e ferroviaria del ponte sullo Stretto di Messina"





Il 26 Gennaio alle ore 10.30, aula 126 presso il dipartimento di Ing. Industriale dell’Università di Salerno sito a Fisciano, il Prof. Giorgio Diana terrà un seminario dal titolo: Progetto esecutivo aeroelastico e di percorribilità stradale e ferroviaria del ponte sullo Stretto di Messina.

Tale incontro ha lo scopo di confrontarsi su come sono state affrontate alcune delle principali problematiche tecnico-scientifiche connesse al progetto e alla realizzazione di una delle più grandi opere dell’Ingegneria dei nosri tempi.

L’ideatore di questo evento è il Prof . Giorgio Diana, professore ordinario di Meccanica Applicata al Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano. È Advisor della Società Stretto di Messina SpA per la valutazione del progetto esecutivo aeroelastico e di percorribilità stradale e ferroviaria del Ponte sullo Stretto nonché membro di innumerevoli organizzazioni scientifiche internazionali.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale per progetti d’ingengneria.




fonte (http://www.universy.it/2011/01/percorribilit-stradale-e-ferroviaria-del-ponte-di-messina/#)


Speriamo lo mettano pure on-line!

Gualtiero
January 25th, 2011, 01:09 PM
Ponte sullo Stretto. Ipotesi e progetti di lavoro per un “affaire” non solo messinese

Il ruolo della provincia di Siracusa nella costruzione dell’attraversamento stabile. Pro e contro discussi nel convegno degli 8 Rotary aretusei

Ponte sullo Stretto. Si è discusso di questo e molto altro nel corso del convegno svoltosi nell’ambito dell’iniziativa promossa dagli 8 Rotary club della provincia aretusea: Siracusa (presieduto da Eustachio Fiore); Augusta (Jose Tringali Fazio); Noto (Giuseppe Vasquez); Palazzolo (Luciano Lorefice); Siracusa Monti Climiti (Angela Pistone); Siracusa Ortigia (Francesco Pappalardo) e Pachino (Maria Papaleo). Un convegno-dibattito a cui hanno preso parte il project manager dell’impresa che segue la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, la Eurolink, l’ingegnere Pier Paolo Marcheselli e il presidente della commissione Rotary Area Integrata dello Stretto e consulente della Eurolink, Giovanni Mollica, che hanno illustrato il progetto definitivo del ponte che unirà la Sicilia alla Calabria, soffermandosi su numeri e prospettive. Ad aprire i lavori il presidente Eustachio Fiore del Rotary di Siracusa.

Marcheselli ha illustrato i dettagli dell’opera

«che cambierà l’economia del Paese e non solo – ha detto – e unirà la Sicilia al resto del mondo. Questo sarà anche motivo di attrazione per nuovi investimenti nel campo delle infrastrutture». E’ pari a 3.300 metri la distanza che il ponte coprirà e che saranno percorsi in 3 minuti, come l’ingegnere Marcheselli ha spiegato prima della proiezione del filmato ufficiale che ricostruisce virtualmente l’immagine del ponte e le sue caratteristiche. Il progetto illustrato è quello definitivo, dopo le varianti apportate dai 1.000 progettisti che vi stanno lavorando rispondendo alle richieste degli enti locali.
Del valore etico del ponte sullo Stretto ha parlato l’ingegnere Mollica: « Bisogna adeguarsi anche culturalmente a un’opera grandiosa – ha detto – che collegherà la maggior parte delle persone che vivono nel mondo, quelle che da Palermo a Berlino attraversa il “corridoio 1”».

Delle ripercussioni che il progetto avrà per Siracusa hanno discusso anche i partecipanti all’incontro in aula, tra cui il presidente di Confindustria, Aldo Garozzo, che ieri pomeriggio ha preso parte a un sopralluogo con i rappresentanti delle imprese a Punta Cugno. «Siracusa mette a disposizione i suoi cantieri e le sue professionalità – ha detto Garozzo -. Le nostre infrastrutture come il porto di Augusta o i cantieri della zona industriale sono stati esaminati dai vertici delle imprese e giudicati idonei per il coinvolgimento in questa opera grandiosa» Siracusa vanta anche una manovalanza esperta, come l’ingegnere Mollica ha sottolineato, soprattutto metalmeccanici e saldatori.

Il dibattito di ieri ha visto anche la partecipazione dei fautori del no al ponte. Hanno partecipato anche Lucia Acerra, di ItaliaNostra, e Pierfrancesco Rizza, responsabile regionale di Legambiente. Quest’ultimo si è soffermato sulle ragioni del no: «3 minuti per attraversare il ponte e 5 ore per raggiungere Siracusa da Messina, questa è certo una questione da affrontare. E poi, se il ponte sullo Stretto attrarrà nuovi investimenti, perché mai si dismettono le tratte ferroviarie già adesso». Rizza ha parlato anche dell’equilibrio ambientale che le imponenti strutture metteranno a repentaglio, oltre ai rischi rappresentati dal vento e dai terremoti.
«Il convegno – ha detto Fiore – è stato un momento di grande riflessione per Siracusa e la sua provincia. Un luogo di confronto che i Rotary hanno voluto organizzare per accendere i riflettori su un’opera che potrebbe cambiare il volto della Sicilia e non soltanto. E per capire quale ruolo avrà il nostro territorio in questo contesto».

tempostretto

Milo26
January 25th, 2011, 01:22 PM
Salve :)
Riporto qui un dubbio che volevo chiarire xD
In altre discussioni spesso e volentieri parlavamo del turismo dato dalle crociere a Messina. Mi chiedevo, con il ponte, le navi da crociera potranno passare regolarmente sotto, e approdare a Messina attraversando lo stretto? Perchè leggevo sul sito del ponte che l'altezza dall'acqua è 65 metri, e ci sono un sacco di navi (molte anche nel mediterraneo) che superano tale altezza anche se di poco (68, 70, 73). Chiedo a voi delucidazioni in quanto sono abbastanza ignorante in materia :)

TRINACRIA FELIX
January 25th, 2011, 02:49 PM
Ponte sullo Stretto. Ipotesi e progetti di lavoro per un “affaire” non solo messinese

Il ruolo della provincia di Siracusa nella costruzione dell’attraversamento stabile. Pro e contro discussi nel convegno degli 8 Rotary aretusei

Ponte sullo Stretto. Si è discusso di questo e molto altro nel corso del convegno svoltosi nell’ambito dell’iniziativa promossa dagli 8 Rotary club della provincia aretusea: Siracusa (presieduto da Eustachio Fiore); Augusta (Jose Tringali Fazio); Noto (Giuseppe Vasquez); Palazzolo (Luciano Lorefice); Siracusa Monti Climiti (Angela Pistone); Siracusa Ortigia (Francesco Pappalardo) e Pachino (Maria Papaleo). Un convegno-dibattito a cui hanno preso parte il project manager dell’impresa che segue la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, la Eurolink, l’ingegnere Pier Paolo Marcheselli e il presidente della commissione Rotary Area Integrata dello Stretto e consulente della Eurolink, Giovanni Mollica, che hanno illustrato il progetto definitivo del ponte che unirà la Sicilia alla Calabria, soffermandosi su numeri e prospettive. Ad aprire i lavori il presidente Eustachio Fiore del Rotary di Siracusa.

Marcheselli ha illustrato i dettagli dell’opera

«che cambierà l’economia del Paese e non solo – ha detto – e unirà la Sicilia al resto del mondo. Questo sarà anche motivo di attrazione per nuovi investimenti nel campo delle infrastrutture». E’ pari a 3.300 metri la distanza che il ponte coprirà e che saranno percorsi in 3 minuti, come l’ingegnere Marcheselli ha spiegato prima della proiezione del filmato ufficiale che ricostruisce virtualmente l’immagine del ponte e le sue caratteristiche. Il progetto illustrato è quello definitivo, dopo le varianti apportate dai 1.000 progettisti che vi stanno lavorando rispondendo alle richieste degli enti locali.
Del valore etico del ponte sullo Stretto ha parlato l’ingegnere Mollica: « Bisogna adeguarsi anche culturalmente a un’opera grandiosa – ha detto – che collegherà la maggior parte delle persone che vivono nel mondo, quelle che da Palermo a Berlino attraversa il “corridoio 1”».

Delle ripercussioni che il progetto avrà per Siracusa hanno discusso anche i partecipanti all’incontro in aula, tra cui il presidente di Confindustria, Aldo Garozzo, che ieri pomeriggio ha preso parte a un sopralluogo con i rappresentanti delle imprese a Punta Cugno. «Siracusa mette a disposizione i suoi cantieri e le sue professionalità – ha detto Garozzo -. Le nostre infrastrutture come il porto di Augusta o i cantieri della zona industriale sono stati esaminati dai vertici delle imprese e giudicati idonei per il coinvolgimento in questa opera grandiosa» Siracusa vanta anche una manovalanza esperta, come l’ingegnere Mollica ha sottolineato, soprattutto metalmeccanici e saldatori.

Il dibattito di ieri ha visto anche la partecipazione dei fautori del no al ponte. Hanno partecipato anche Lucia Acerra, di ItaliaNostra, e Pierfrancesco Rizza, responsabile regionale di Legambiente. Quest’ultimo si è soffermato sulle ragioni del no: «3 minuti per attraversare il ponte e 5 ore per raggiungere Siracusa da Messina, questa è certo una questione da affrontare. E poi, se il ponte sullo Stretto attrarrà nuovi investimenti, perché mai si dismettono le tratte ferroviarie già adesso». Rizza ha parlato anche dell’equilibrio ambientale che le imponenti strutture metteranno a repentaglio, oltre ai rischi rappresentati dal vento e dai terremoti.
«Il convegno – ha detto Fiore – è stato un momento di grande riflessione per Siracusa e la sua provincia. Un luogo di confronto che i Rotary hanno voluto organizzare per accendere i riflettori su un’opera che potrebbe cambiare il volto della Sicilia e non soltanto. E per capire quale ruolo avrà il nostro territorio in questo contesto».
tempostretto

Escludendo le valutazione dei contrari al Ponte concordo in pieno con le frasi estrapolate.
«che cambierà l’economia del Paese e non solo – ha detto – e unirà la Sicilia al resto del mondo. Questo sarà anche motivo di attrazione per nuovi investimenti nel campo delle infrastrutture».
Come più volte ho ribadito i governanti futuri saranno obbligati a incrementare le infrastrutture al Sud.

Il progetto illustrato è quello definitivo, dopo le varianti apportate dai 1.000 progettisti che vi stanno lavorando rispondendo alle richieste degli enti locali.
1000 progettisti, il Ponte è fattibile!!

Le nostre infrastrutture come il porto di Augusta o i cantieri della zona industriale sono stati esaminati dai vertici delle imprese e giudicati idonei per il coinvolgimento in questa opera grandiosa»
Leggasi HUB PORTUALE di dimensioni mostruose!!