View Full Version : Ponte sullo stretto di Messina



Dalla contea
June 25th, 2011, 01:15 PM
Anche questa è una leggenda, guarda il Giappone ad esempio, gli mancano le infrastrutture?
Hanno costruito di tutto, non si sono mai fatti mancare niente, eppure da 30 anni la sua economia è ferma e il debito li schiaccia..

se noti, ho scritto "anche".

eurolinkedbridgefan
June 25th, 2011, 02:11 PM
Tra 30 anni finirà la SA-RC.

Tra 60 anni la sicilia si sarà spostata di 180 cm. Ed il ponte sarà ancora in costruzione.

Detto questo: potete chiudere il thread.


ao ma chi sei. Ma sei serio o ancora ti devi riprendere dalla sbronza di ieri?

:cheers:

Calò
June 25th, 2011, 02:24 PM
In passato l'Italia era all'avanguardia sul fronte delle infrastrutture. Nel 1970 la nostra rete autostradale era seconda solo a quella della Germania e lo stesso si può dire per la rete ferroviaria.
Il primo progetto europeo di linea ad alta velocità è la direttissima che unisce Roma e Firenze (253 chilometri) costruita tra il 1970 e il 1992.
In Italia a quei tempi ha preso piede la più becera cultura "ambientalista" (che continua anche oggi) e non si è potuto costruire più nulla.
Così in Italia tutto si è fermato, mentre gli altri paesi europei hanno iniziato a correre!

Non si costruisce più come una volta per una questione economica. Gli ambientalisti a mio parere c'entrano ben poco.

TRINACRIA FELIX
June 25th, 2011, 02:39 PM
Non si costruisce più come una volta per una questione economica. Gli ambientalisti a mio parere c'entrano ben poco.

Nel 75 è stata promulgata una Legge 492/75 di blocco della costruzione di nuove autostrade. Tale legge è stata abrogata definitivamente solo nel 2001!

brick84
June 25th, 2011, 02:44 PM
Tutt'al piu' nel 2014 il Governo in carica paghera' la penale perche' SB, al tempo, aveva legato l'avvio dei lavori propedeutici al contratto di costruzione del Ponte....

Quindi 600 milioni piu' interessi annuali composti a decorrere dal 24-12-2010.....
+ spese giudiziarie.

Vedo che l'hai capito anche tu UNO dei motivi (tanti) per il quale l'opera non va più bloccata.


PS: Brick84,
L'immagien del ponte che appare sulla confezione di gomma del Ponte da masticare non corrisponde all'immagine del rendering del Ponte sullo Stretto di Messima


L'ho preso da una delle tue tante fonti di wikipedia....
:lol:


L'immagine del Ponte rafigurato sul packaging della Gomma del Ponte sullo Steretto di Mesina e' quella del Ponte che in siculo-calabrese-italo americano viene chiamato dalle nuove generazioni siculo-nuovayokkesi "o ponte de Brokkolino", oppure Brokkolino , tout court.

Ecche' la premiata societa' dello Stretto di Messina SpA in diversi anni di fervente attivita' propagandistica non e' nemmeno riuscita a produrre un packaging di gomma da masticare recante l'immagine ( o rendering) del presunto Ponte Siculo in fase di virtuale erezione sullo "Stretto de Secilia"?

Mizzica ,figlioli..

E a questo punto, in dialetto brokkolinese un discendente calabro-siculo-americano, residente a Nuovayokke, ti chiederebbe :

"Cacomo"?


Scusa, ma che cavolo stai farneticanto?? :sly:


Tra 30 anni finirà la SA-RC.

Tra 60 anni la sicilia si sarà spostata di 180 cm. Ed il ponte sarà ancora in costruzione.

Detto questo: potete chiudere il thread.

La SA-RC sarà pronta per 380 km su 443 km credo al massimo entro il 2015 (ciucci è convinto "entro il 2013), comunque sempre ben prima del completamento del Ponte, previsto dopo 6 anni dall'avvio dei lavori.

Ti informo altresì che vengono periodicamente aperti nuovi tratti e/o svincoli, come quello di Battipaglia (Sa) aperto Giovedì scorso.
Guarda il thread.


Detto questo: potete chiudere il thread.

Scusa ma con quale titolo dici questo?

1) non sei nemmeno informato sui fatti
2) se la discussione non ti piace, non aprirla neanche
3) perchè dovremmo chiuderlo?

Mah.

l'autostrada del sole è stata probabilmente l'infrastruttura più costosa dei suoi tempi, realizzata in tempi da record, senza alcun tipo di finanziamento privato ecc. soldi statali presi e trasformati in asfalto senza prospettive di un futuro ritorno economico, centinaia di km realizzati in pochissimi anni senza praticamente nessuna protesta, nessun nimby del cazzo, senza contestazioni politichè nè del pci fino all'msi.

Un'opera che quando fu pronta proiettò l'italia anniluce avanti rispetto a tutti gli altri paesi europei, dico tutti.


quoto. Oltre a quello che hai detto aggiungo che unì letteralmente il paese unendo le 2 città rispettivamente più importanti del Nord e del Sud.

Anche questa è una leggenda, guarda il Giappone ad esempio, gli mancano le infrastrutture?
Hanno costruito di tutto, non si sono mai fatti mancare niente, eppure da 30 anni la sua economia è ferma e il debito li schiaccia..

Su questo ho i miei dubbi.

Calò
June 25th, 2011, 03:16 PM
Nel 75 è stata promulgata una Legge 492/75 di blocco della costruzione di nuove autostrade. Tale legge è stata abrogata definitivamente solo nel 2001!

Si, ma già negli anni 70' una grossa fetta delle attuali autostrade erano state realizzate. Inoltre in Italia non solo abbiamo smesso di costruire autostrade, abbiamo anche smesso di realizzare altre infrastrutture.

buccazza
June 25th, 2011, 03:24 PM
io non voglio il ponte.


voglio prima una rete stradale e una rete ferroviaria degna di questo nome.

Dire che "Cristo si è fermato ad Eboli" ( e anche prima) non è un luogo comune... ma un dato di fatto.

Dopo- e forse - si potrebbe pensare al ponte

Dalla contea
June 25th, 2011, 03:34 PM
hai detto di essere un ingegnere chimico se non sbaglio, quindi insomma con la matematica ti rapporti serenamente, bene dimmi quale è il tratto tra messina e firenze dove per fare una manciata di km impieghi 90 minuti.

buccazza
June 25th, 2011, 03:39 PM
sono un chimico, non un ing.


io sono rientrata a firenze in auto da messina proprio giovedi. Per fare la sa-rc 7 ore, per fare na-fi 4h. I km sono piu o meno gli stessi (intorno a 450)

Per fare fi-na in treno ci sto 3 ore spaccate ( 450km) per fare me-pa in treno (230km) ci sto oltre 4h....

Dalla contea
June 25th, 2011, 03:45 PM
sono un chimico, non un ing.


io sono rientrata a firenze in auto da messina proprio giovedi. Per fare la sa-rc 7 ore, per fare na-fi 4h. I km sono piu o meno gli stessi (intorno a 450)

la sa rc in ogni caso è in ampliamento, non si pone in antitesi al ponte. In ogni caso spalmi 3 ore di ritardo su 450 km contro 90 minuti su 2/3 km.



Per fare fi-na in treno ci sto 3 ore spaccate ( 450km) per fare me-pa in treno (230km) ci sto oltre 4h....

l'av te la puoi scordare in sicilia :), è l'amara verità. Comunque a breve la sicilia sarà ben messa dal punto di vista autostradale, almeno si spera.

buccazza
June 25th, 2011, 03:46 PM
aggiungo che il traghetto villa s.g. - messina ci impiega mediamente 18-20min (max) per effettuare la traversata di 5km...90minuti solo le partite di calcio.Il problema è il passaggio dei treni, ma trenitalia sta "risolvendo" dismettendo i treni a lunga percorrenza....altra cosa che trovo allucinante e vergognosa. Continuando di questo passo non ci sarà piu nessun mezzo di passaggio pubblico da una regione all'altra della stessa nazione, lasciando tutto in mano ai privati ( caronte e tourist per esempio) che fanno il bello e il cattivo tempo, giustamente.


Quello che trovo piu sensato sarebbe il miglioramento del trasporto passeggeri a carico di fs tra le due sponde - da stazione a stazione - con navi, aliscafi etc...che permetta collegamenti semplici via mare senza dover far passare i treni, dato che la rada in calabria e la corrispondente messinese sono limitrofe alle stazioni, praticamente ne fanno parte.

Dalla contea
June 25th, 2011, 03:49 PM
aggiungo che il traghetto villa s.g. - messina ci impiega mediamente 18-20min (max) per effettuare la traversata di 5km...90minuti solo le partite di calcio.

scusa ma cosa stai dicendo? in 20 minuti non hanno sistemato manco tutte le auto.

brick84
June 25th, 2011, 03:49 PM
Non si costruisce più come una volta per una questione economica. Gli ambientalisti a mio parere c'entrano ben poco.

L'ambientalismo negli ultimi decenni è diventato un po' come la Religione: si crede in una cosa comune - la tutela dell'ambiente, delle risorse vegetali e animali, del paesaggio, ecc. - ma è il mezzo che ci/li differenzia. E te lo dice uno che si definisce 'ambientalista'.

Gli pseudo-ambientalisti italiani una buona parte c'entrano. Sono loro, infatti, che fanno ricorsi e controricorsi a praticamente a tutto quello che si vuole realizzare. Usano la paura ("paurolopoli" come qualcuno l'ha saggiamente definita) per ingannare l'opinione pubblica sulla salute e via dicendo.
Magari c'avranno su alcune pure ragione, ma la maggior parte dei casi è solo per ideologia, per protagonismo ed eccessiva partigianeria.

Un esempio?
Alcuni associazioni ambientaliste (alcune! non bisogna anche qui generalizzare su tutti) hanno detto che il Ponte non s'ha da fare perchè impedirebbe le migrazioni degli uccelli nello Stretto, che con i piloni sarebbero disorientati (:nuts:).
Altri sostengono cosa ancora più assurda: che i delfini non nuoterebbero più attraverso lo Stretto per colpa del Ponte.

Poi ci casi in cui i Verdi (partita che VORREBBE rappresentarli politicamente) che in Italia è contrario alla TAV in Val di Susa mentre quelli d'oltralpe (i Verdi) la voglionon eccome, in quanto togliere in bel po' di mezzi gommati dalle strade che andranno via ferro.

Dalla contea
June 25th, 2011, 03:51 PM
il collegamento più veloce è l'aliscafo che impiega dal centro di me al centro di rc mediamente 15 minuti. I traghetti impiegano in condizioni di mare calmo almeno un'oretta e mezza, è ovvio che i tempi non si riferiscono al semplice traversamento marittimo.

buccazza
June 25th, 2011, 03:51 PM
la sa rc in ogni caso è in ampliamento, non si pone in antitesi al ponte. In ogni caso spalmi 3 ore di ritardo su 450 km contro 90 minuti su 2/3 km.


da messina città il ponte si deve raggiungere...se lo percorri in 5 minuti, ce ne vogliono 40 per arrivarci, stessa cosa vale una volta raggiunta la sponda calabra...

i tempi sono quelli, come i prezzi dei pedaggi....con l'aggravante dell incommensurabile prezzo di devastazione ambientale e paesaggistica, di una zona che per messina è veramente importante, non solo affettivamente.

buccazza
June 25th, 2011, 03:52 PM
il collegamento più veloce è l'aliscafo che impiega dal centro di me al centro di rc mediamente 15 minuti. I traghetti impiegano in condizioni di mare calmo almeno un'oretta e mezza, è ovvio che i tempi non si riferiscono al semplice traversamento marittimo.

ti invito a fare una traghettata...con mare agitato non si superano i 30 minuti.

brick84
June 25th, 2011, 03:52 PM
sono un chimico, non un ing.


io sono rientrata a firenze in auto da messina proprio giovedi. Per fare la sa-rc 7 ore, per fare na-fi 4h. I km sono piu o meno gli stessi (intorno a 450)

Per fare fi-na in treno ci sto 3 ore spaccate ( 450km) per fare me-pa in treno (230km) ci sto oltre 4h....

^^
Ma non per 'colpa' del Ponte che ancora non c'é.

E poi sono in corso (e procedono) i lavori lunga la SA-Reggio. Idem per il raddoppio ferroviario sulla PA-ME (anche se non tutto).

Dalla contea
June 25th, 2011, 03:54 PM
da messina città il ponte si deve raggiungere...se lo percorri in 5 minuti, ce ne vogliono 40 per arrivarci, stessa cosa vale una volta raggiunta la sponda calabra...

i tempi sono quelli, come i prezzi dei pedaggi....con l'aggravante dell incommensurabile prezzo di devastazione ambientale e paesaggistica, di una zona che per messina è veramente importante, non solo affettivamente.

altre sciocchezze che sono state ampiamente smentite in numerosi 3d passati, in 40 minuti ti fai 1 volta e mezza la tangenziale di CT a meno che uno non è intamato con la macchina, altro che ponte.

Dalla contea
June 25th, 2011, 03:55 PM
ti invito a fare una traghettata...con mare agitato non si superano i 30 minuti.

fidati, lo faccio con una certa frequenza.

buccazza
June 25th, 2011, 03:57 PM
Un esempio?
Alcuni associazioni ambientaliste (alcune! non bisogna anche qui generalizzare su tutti) hanno detto che il Ponte non s'ha da fare perchè impedirebbe le migrazioni degli uccelli nello Stretto, che con i piloni sarebbero disorientati (:nuts:).
Altri sostengono cosa ancora più assurda: che i delfini non nuoterebbero più attraverso lo Stretto per colpa del Ponte.


anche io la pensavo assolutamente come te fino a qualche anno fa ed ero pro-ponte. Poi nel tempo mi sono documentata maggiormente e ho fatto le mie valutazioni.

Per riprendere l'esempio dei flussi migratori mi sono dovuta confrontare con la realtà dei fatti. Qualche anno fa il pilone ex-enel che vi è a capopeloro era stato illuminato la notte con fari bianchi...con un effetto notturno molto suggestivo, sopratutto in estate. Bene in quegli anni dati alla mano si sono verificate delle anomalie migratorie a causa della sola luce del pilone, che una volta spento, si sono esaurite. Tanto che quest'anno che è stato riacceso, dopo varie polemiche, sono stata scelte delle luci speciali depotenziate. Quindi ti lascio immaginare cosa causerebbe un ponte di quelle dimensioni, con il rumore le luci e tutto il resto.

Dalla contea
June 25th, 2011, 03:57 PM
la devastazione ambientale del magnifico quartiere di capo peloro e affini, roba che la figlia di ecclestone quando voleva comprare casa non sapeva se scegliere la villa a LA da 250 milioni di dollari o capo peloro.

brick84
June 25th, 2011, 03:57 PM
articolo su La Sicilia di oggi

"Il Ponte non si farà"
Pioggia di smentite
"il progetto va avanti"

Di Pietro: "Io ancora oggi tornerei a salvare l'opera"

Intervista a La Russa ("Mai messo in discussione") e a Di Pietro: "Mi sono opposto allo scioglimento della società 'Stretto di Messina', c'era una penale di 388 milioni"



Impregilo: "Nessun ritardo rispetto ai tempi previsti"

buccazza
June 25th, 2011, 03:58 PM
fidati, lo faccio con una certa frequenza.

beh anche io... vivendo quassù.

Dalla contea
June 25th, 2011, 03:58 PM
Quindi ti lascio immaginare cosa causerebbe un ponte di quelle dimensioni, con il rumore le luci e tutto il resto.

ormai non se ne esce, siamo destinati al fallimento più totale.

Dalla contea
June 25th, 2011, 04:00 PM
Tanto che quest'anno che è stato riacceso, dopo varie polemiche, sono stata scelte delle luci speciali depotenziate. Quindi ti lascio immaginare cosa causerebbe un ponte di quelle dimensioni, con il rumore le luci e tutto il resto.

saranno un 3 anni che su ssc si segue questo progetto, ti posso tranquillamente di dire che fra tutte le tesi nopontistiche la più debole è sicuramente quella di matrisce ambientalistoide.

buccazza
June 25th, 2011, 04:00 PM
la devastazione ambientale del magnifico quartiere di capo peloro e affini, roba che la figlia di ecclestone quando voleva comprare casa non sapeva se scegliere la villa a LA da 250 milioni di dollari o capo peloro.

penso che tu parli così perche non conosci il luogo e non lo hai vissuto. E' un borgo marinaro, con il mare cristallino, con un panorama mozzafiato. Con i suoi laghi salati dove vengono coltivati e purgati mitili. Dove nei ristorantini del lungo lago ti servono prebilatezze di pesce pescato qualche ora prima dalla stessa famiglia dei proprietari della locanda...

Dalla contea
June 25th, 2011, 04:03 PM
penso che tu parli così perche non conosci il luogo e non lo hai vissuto. E' un borgo marinaro, con il mare cristallino, con un panorama mozzafiato. Con i suoi laghi salati dove vengono coltivati e purgati mitili. Dove nei ristorantini del lungo lago ti servono prebilatezze di pesce pescato qualche ora prima dalla stessa famiglia dei proprietari della locanda...

non se ne esce signori :ohno:

buccazza
June 25th, 2011, 04:05 PM
non se ne esce signori :ohno:

eh già :lol:


mi auguro di non vivere abbastanza per vederlo realizzato.

Dalla contea
June 25th, 2011, 04:12 PM
i problemi infrastrutturali di import, export, ormai anche di energia (vedasi ultimo referendum) sono subordinati ai nostri gusti, alle nostre sensibilità, ricordi, emozioni, paure ecc. Il cortiletto di casa nostra decide tutto e condiziona cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, vogliamo tutti vivere vicino alla casa del mulino bianco.



Tanto a breve quelli con gli occhi a mandorla ci mangeranno di sopra, spero anche io di non vivere abbastanza per vedere l'occidente ridotto in schiavitù. Poveri noi.

VulcaNico
June 25th, 2011, 05:15 PM
articolo su La Sicilia di oggi

"Il Ponte non si farà"
Pioggia di smentite
"il progetto va avanti"

Di Pietro: "Io ancora oggi tornerei a salvare l'opera"

Intervista a La Russa ("Mai messo in discussione") e a Di Pietro: "Mi sono opposto allo scioglimento della società 'Stretto di Messina', c'era una penale di 388 milioni"



Impregilo: "Nessun ritardo rispetto ai tempi previsti"



Speriamo Rizzo lo legga.....

Gualtiero
June 25th, 2011, 05:24 PM
penso che tu parli così perche non conosci il luogo e non lo hai vissuto. E' un borgo marinaro, con il mare cristallino, con un panorama mozzafiato. Con i suoi laghi salati dove vengono coltivati e purgati mitili. Dove nei ristorantini del lungo lago ti servono prebilatezze di pesce pescato qualche ora prima dalla stessa famiglia dei proprietari della locanda...


:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:
Il mare cristallino dove ogni tanto transitano buste di plastica, assorbenti, pannolini, cartacce e via dicendo.Per non parlare della splendida spiaggia a ridosso di punta faro, con quelle porcherie di lidi e di gente letame che rende il luogo lurido e schifoso. Con i colti pescatori che scaricano monnezza a terra a più non posso data loro storica civiltà, con le case abusive a ridosso del mare, superata la risacca dei due mari e quella schifezza mafiosissima chiamata "horcynus orca". Eh si la campagna no ponte per salvare le cozze e i cozzari è una tesi suggestiva, che dire, niente male. Prelibatezze di pesce comprato da Mazara o dal mercato ittico. Il pesce fresco, qual'ora si riesca a trovare se lo magnano loro. Se ti sei fatta infinocchiare con la scusa "stu pisci u pigghiaru uora" mi spiace. Parole dette da amici pisciari che frequento quotidianamente. Di fresco non c'è niente. Anzi evitate di farvi fregare soldini, perchè è tutta roba congelata e riciclata. E potrei continuare all'infinito ma rischierei la querela.
Ma non voglio polemizzare...non mi importa leggo le notizie e mi aggiorno.
Perdanomani ma il tuo racconto pittoresco e bucolico mi ha fatto troppo ridere.

buccazza
June 25th, 2011, 05:28 PM
dipende da chi vai. Io il pesce lo vedo salire dalla barca tricolore a metà pomeriggio.

Calò
June 25th, 2011, 05:30 PM
l'av te la puoi scordare in sicilia :), è l'amara verità. Comunque a breve la sicilia sarà ben messa dal punto di vista autostradale, almeno si spera.

Altro che alta velocità! Bastano il doppio binario, tracce adeguate e del materiale rotabile adatto.

Gualtiero
June 25th, 2011, 05:41 PM
dipende da chi vai. Io il pesce lo vedo salire dalla barca tricolore a metà pomeriggio.

Piccolo OT...ma devi stare attenta cmq, si è vero si vede salire ma poi chiamiamolo "retro bottega" decidono a chi deve andare e quello che deve restare ;)
Un ristoratore di un noto ristorante sul lago, il pesce lo manda a prendere a Milazzo..questo non significa però che non sia buono o fresco..ma sta diventanto un piccolo mito il pesce dello stretto..perchè purtroppo con l'inquinamento ne è rimasto ben poco.:ohno:

Gualtiero
June 25th, 2011, 06:09 PM
Altro che alta velocità! Bastano il doppio binario, tracce adeguate e del materiale rotabile adatto.

Ma è lo stesso materiale di cui dispone gran parte dell'Italia. Sarà de merd...ma Minuetto ed E464 ci sono anche qua...le 464 qua dovrebbero andare ancora meglio visto che trainano convogli che non superano 4mdvc...immagina le 633 nate per 10-12 carrozze e lunghi merci, ne trainano 3 al max...anzi sono pure poco sfruttate e inadatte, infatti stanno svolgendo da un pò di tempo a questa parte parecchio meteriale merci.
Per le carrozze siamo la...delle due piano a noi poco importa, ne dei TAF...i rotabili sono più che adatti per le nostre linee(a meno che i siciliani si droghino e comincino a scoprire il treno, questo "ogetto misterioso" venuto dallo spazio infinito). A raddoppi completi e anche senza il ponte parecchio materiale sarebbe inadatto (visto, un domani, tracce che non superano i 250km) tipo 402 A e B o 403, o 412, per non parlare di altro. Se è verò che TI ordinerà gli spacium, appena finite le 464, spero che verranno assegnati anche in Sicilia.

Calò
June 25th, 2011, 07:08 PM
Ma è lo stesso materiale di cui dispone gran parte dell'Italia. Sarà de merd...ma Minuetto ed E464 ci sono anche qua...le 464 qua dovrebbero andare ancora meglio visto che trainano convogli che non superano 4mdvc...immagina le 633 nate per 10-12 carrozze e lunghi merci, ne trainano 3 al max...anzi sono pure poco sfruttate e inadatte, infatti stanno svolgendo da un pò di tempo a questa parte parecchio meteriale merci.
Per le carrozze siamo la...delle due piano a noi poco importa, ne dei TAF...i rotabili sono più che adatti per le nostre linee(a meno che i siciliani si droghino e comincino a scoprire il treno, questo "ogetto misterioso" venuto dallo spazio infinito). A raddoppi completi e anche senza il ponte parecchio materiale sarebbe inadatto (visto, un domani, tracce che non superano i 250km) tipo 402 A e B o 403, o 412, per non parlare di altro. Se è verò che TI ordinerà gli spacium, appena finite le 464, spero che verranno assegnati anche in Sicilia.

Su alcuni servizi Mdvc, Minuetto ed E464 a mio avviso dovrebbero essere sostituiti. Per le cosidette corse lente avrei in mente materiale rotabile con accelerazioni migliori: http://www.stadlerrail.com/media/uploads/factsheets/FLIRT_Ferrotramviaria_i.pdf

Cori
June 25th, 2011, 07:23 PM
Per Brick & l'altro.....il giorno che il mondo vedrà realizzato quel ponte sarò morto e sepolto da 5 lustri. Ed i tuoi nipoti staranno ancora a scrivere qui su SSC circa la bontà del progetto. Prima di crollare.

Cori
June 25th, 2011, 07:25 PM
Su alcuni servizi Mdvc, Minuetto ed E464 a mio avviso dovrebbero essere sostituiti. Per le cosidette corse lente avrei in mente materiale rotabile con accelerazioni migliori: http://www.stadlerrail.com/media/uploads/factsheets/FLIRT_Ferrotramviaria_i.pdf

Per la Sicilia se n'era parlato 2 anni fa e nell'occasione del presunto SFMR siculo. Con dei Flirt a 4 pezzi bianco-rossi. Più sentito e letto nulla.

Dalla contea
June 25th, 2011, 07:27 PM
cori il ponte è necessario fidati ;)

Cori
June 25th, 2011, 07:31 PM
cori il ponte è necessario fidati ;)

Ma per chi?! Per la Sicilia proprio NO. Anzi. A me suona di guinzaglio per fregare ancora una volta i siciliani.....

Un bel Minuetto diesel da ME a RC lo faranno passare per ES AV?!

Dalla contea
June 25th, 2011, 07:33 PM
beh almeno c'è qualcosa su cui farlo passare :lol:

Gualtiero
June 25th, 2011, 07:44 PM
Per Brick & l'altro.....il giorno che il mondo vedrà realizzato quel ponte sarò morto e sepolto da 5 lustri. Ed i tuoi nipoti staranno ancora a scrivere qui su SSC circa la bontà del progetto. Prima di crollare.


Eh dai cori non ci pensare...e se per caso lo fanno??che succede??!ti accolleresti la presa per il c...per 5 lustri e nipoti compresi??ovviamente scherzo...ma tutto sto fatalismo..non è giustificato tutto qua ;)

Gualtiero
June 25th, 2011, 07:46 PM
Su alcuni servizi Mdvc, Minuetto ed E464 a mio avviso dovrebbero essere sostituiti. Per le cosidette corse lente avrei in mente materiale rotabile con accelerazioni migliori: http://www.stadlerrail.com/media/uploads/factsheets/FLIRT_Ferrotramviaria_i.pdf

Ma dalle ultime notizie non mi sembra che TI stia comprando questi treni...visto che allo stato attuale, esclusa FCE, è l'unico gestore del servizio...fosse la rete in mano ad altri forse si potrebbe pensare a quel genere di materiale.

Calò
June 25th, 2011, 07:50 PM
Ma dalle ultime notizie non mi sembra che TI stia comprando questi treni...visto che allo stato attuale, esclusa FCE, è l'unico gestore del servizio...fosse la rete in mano ad altri forse si potrebbe pensare a quel genere di materiale.

Ovvio che non li sta prendendo, sarebbe una mossa troppo intelligente.

buccazza
June 25th, 2011, 08:41 PM
http://img189.imageshack.us/img189/8485/image01a54b87e491.jpg

joseph1951
June 25th, 2011, 10:37 PM
Ovvio che non li sta prendendo, sarebbe una mossa troppo intelligente.

Mah figurati se MM va a comprare dei treni da 120t e con 2600kW di potenza (cioe 21,66 kW/t) e con accelerazione inziale di 1,2m/s.
Poi come sai la paittaforma Flirt prevede treni modulari con vmax Varinate da 120 a 200 km/h. ed acclerazioen variante da 0,8 a 1,2 m/s..

Al massimo MM compra dei treni AV pendolanti (gli ETR600) con Vmax di 250Km/, acclerazione inizale di 0,48 m/s2, fino a 50 km/h che certamente non usera' in Sicilia..

ecco qualcosa altro sugli Flirt

http://en.wikipedia.org/wiki/Stadler_FLIRT


A proposito: Alstom sta progettando sia gli AGV di 2a generazione (Vmax di 380-400 km/h) che i TGV di 4-5a generazione.

Fra questi nuovi progetti sono previsiti anche dei TGV Intercites (=TGV IC) con Vmax di soli 220 km/h ma accelerazione di gran lunga superiore sia a quella dei TGV tradizionali (0.7 m/s2) che quella dell'AGV di prima generazione.
Tali TGV IC sarebbero appunto pensati per i servizi IC effettuati sulle linee storiche (in Francia ci sono alcun tratti di linee storiche che ammettono i 220 km/h).

Si potrebbe suggerire a MM di acquistare un qualche TGV IC per effettuare i servizi IC fra Messina e Palermo.

Mi sa che prima o poi deve ascoltare..

TRINACRIA FELIX
June 25th, 2011, 11:44 PM
anche io la pensavo assolutamente come te fino a qualche anno fa ed ero pro-ponte. Poi nel tempo mi sono documentata maggiormente e ho fatto le mie valutazioni.

Per riprendere l'esempio dei flussi migratori mi sono dovuta confrontare con la realtà dei fatti. Qualche anno fa il pilone ex-enel che vi è a capopeloro era stato illuminato la notte con fari bianchi...con un effetto notturno molto suggestivo, sopratutto in estate. Bene in quegli anni dati alla mano si sono verificate delle anomalie migratorie a causa della sola luce del pilone, che una volta spento, si sono esaurite. Tanto che quest'anno che è stato riacceso, dopo varie polemiche, sono stata scelte delle luci speciali depotenziate. Quindi ti lascio immaginare cosa causerebbe un ponte di quelle dimensioni, con il rumore le luci e tutto il resto.

Questa delle anomalie migratorie è un'altra perla degli ambientalisti.
Primo perchè mi piacerebbe sapere come si fanno a vedere gli uccelli che volano di notte.
Secondo è strano che le rotte migratorie siano disturbate dalle luci del pilone e non dalle luci di una città come Messina che è la più lunga d'Italia!

Hanno anche detto gli ambientalisti che l'ombra del Ponte proiettata sull'acqua avrebbe creato una barriera spaventando delfini e balene. Poi qualcuno ha fatto notare che, nei paesi dove hanno costruito ponti sul mare/fiume non si sono riscontrate anomalie e, ultima nota che taglia la testa a questa assurda teoria, di notte allora i pesci come si comportano?

TRINACRIA FELIX
June 25th, 2011, 11:48 PM
Per Brick & l'altro.....il giorno che il mondo vedrà realizzato quel ponte sarò morto e sepolto da 5 lustri. Ed i tuoi nipoti staranno ancora a scrivere qui su SSC circa la bontà del progetto. Prima di crollare.

E allora preparati perchè la vita è breve! :lol:

joseph1951
June 26th, 2011, 12:01 AM
Questa delle anomalie migratorie è un'altra perla degli ambientalisti.
Primo perchè mi piacerebbe sapere come si fanno a vedere gli uccelli che volano di notte.
Secondo è strano che le rotte migratorie siano disturbate dalle luci del pilone e non dalle luci di una città come Messina che è la più lunga d'Italia!

Hanno anche detto gli ambientalisti che l'ombra del Ponte proiettata sull'acqua avrebbe creato una barriera spaventando delfini e balene. Poi qualcuno ha fatto notare che, nei paesi dove hanno costruito ponti sul mare/fiume non si sono riscontrate anomalie e, ultima nota che taglia la testa a questa assurda teoria, di notte allora i pesci come si comportano?

Gli uccelli sono dotati di biofotsensori che rilevano anche lo spettro degli ultravioletti.

Gli uccelli vedono anche gli ultravioletti.

I rettili vedono quall parte della banda degli infrarossi che non non vediamo.

Inoltre gli uccelli si orientano rilevando i campi magnetici terresti e, secondo gli ultimi studi prodotti sono in grado distinguere di piu' e meglio dei nostri strumenti piu' sofisticati anche l'effetto quantistico.


Vari dispostivi ottici sono usati da tempo in diverse nazioni per allontanare stormi di uccelli. Le luciusate nell'ilumizaioen stradale hanno uno spettor di lunghezza d'onda luminosa limitato.


Quale animale biologico , anche la tua pelle i tuoi ritmi circadiani, mensili ed annuali, la sintesi cutanea della vitamina D3 (che a sua volta controlla la produzione di melatonina, influisce signigicativamrnte sul ssitema immunitario, ecc) e' assoggettata alla lunghezza d'onda.
La fotosintesi cutanea della D3 avviene con lunghezze 'onda luminose della banda UV ristretta comprese fra i 290 e 312 nanometri.

Ci sono pure le lampade usate per la fotosintesi della vitamina D3. Sono le Xirox, prodotte in Italia e UK sono prescrivibili da SSN britanico (anche per ecezema., psoriasi, ecc). E le Xirox NON abronzano

Come vedi coloro che hanno sengnalato gli effetti potenzialmente negativi esercitati sugli uccelli dai certi tipi di illuminazione o da campi magnetici di uan data intensita' non sono necessariamente dei folli e non raccontano necessariamente delle panzane "antiponte"

http://scholar.google.co.uk/scholar?q=photosensors+in+birds&hl=en&as_sdt=0&as_vis=1&oi=scholart

Xiris Lamp for Vitamin D

http://www.google.co.uk/#hl=en&xhr=t&q=Xiris+Vitamin+D3+lamp&cp=21&pf=p&sclient=psy&source=hp&aq=f&aqi=&aql=&oq=Xiris+Vitamin+D3+lamp&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=6aca5766706a5eaa&biw=1119&bih=729

Bird magnetic fields

fromGoogle scholar
http://www.google.co.uk/#hl=en&xhr=t&q=birds+magnetic+navigation&cp=15&pq=birds%20magnetic%20fileds%20&pf=p&sclient=psy&source=hp&aq=0&aqi=&aql=&oq=birds+magnetic+&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=6aca5766706a5eaa&biw=1119&bih=729&bs=1

brick84
June 26th, 2011, 12:22 AM
da messina città il ponte si deve raggiungere...se lo percorri in 5 minuti, ce ne vogliono 40 per arrivarci, stessa cosa vale una volta raggiunta la sponda calabra...


Prenderai la "metropolitana dello Stretto" (prevista nel progetto) e ci metterai ancora meno ;)

Per Brick & l'altro.....il giorno che il mondo vedrà realizzato quel ponte sarò morto e sepolto da 5 lustri. Ed i tuoi nipoti staranno ancora a scrivere qui su SSC circa la bontà del progetto. Prima di crollare.

Ok, ammesso sia vero quello che dici tu (con la Legge Obiettivo una volta partiti non si ferma più), perchè non esprimi le stesse opinioni e perplessità anche su altre grandi opere del Paese??
Perchè?

io non voglio il ponte.


voglio prima una rete stradale e una rete ferroviaria degna di questo nome.

Dire che "Cristo si è fermato ad Eboli" ( e anche prima) non è un luogo comune... ma un dato di fatto.

Dopo- e forse - si potrebbe pensare al ponte

La teoria del "benaltrismo" è facile da smentire. Le altre opere si possono fare anche DURANTE la realizzazione del Ponte e alcune sono state completate anche prima.
Se vuoi ti dico quali opere sono state appaltate e/o realizzate nell'ultima decade. :cheers: Nonostante l'iter del Ponte fosse già iniziato.

http://img189.imageshack.us/img189/8485/image01a54b87e491.jpg

Lo vedremo quasi sicuramente così ;):

Veduta da Messina:

http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/Immagine-11.jpg

Centro Direzionale progettato da Daniel Libeskind
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/DanielLibeskind-progettoopereaterraCalabriacentrodirezionale-1.jpg



.
Inoltre gli uccelli si orientano rilevando i campi magnetici terresti e, secondo gli ultimi studi prodotti sono in grado distinguere di piu' e meglio dei nostri strumenti piu' sofisticati anche l'effetto quantistico.

Vari dispostivi ottici sono usati da tempo in diverse nazioni per allontanare stormi di uccelli.


Giusto (questo).
Ma allora anche questo (Torre Faro a Messina) attualmente presente darebbe IN TEORIA già fastidio agli uccelli migratori?? o no?! :sly:


http://meclublaloggia.tifonet.it/Torre%20Faro%20di%20notte1.jpg

brick84
June 26th, 2011, 12:25 AM
Ponte sullo Stretto. Sarà una priorità il rilancio dei porti di Reggio e Villa
Riunione alla Provincia sulle opere propedeutiche al Ponte. Prevista una tangenziale fra Bolano e Gallico


L' avvio dell'esame del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e dei 40 chilometri di raccordi da realizzare a terra, ha impresso una forte accelerazione alle intese che gli Enti locali del versante calabrese devono raggiungere a proposito delle opere stradali e ferroviarie da realizzare.

Ieri pomeriggio si è infatti svolta presso la sede dell'Amministrazione Provinciale una riunione per la definizione delle opere propedeutiche e funzionali alla realizzazione del Ponte sullo Stretto a beneficio dei territori del versante reggino interessato da tale opera.

Alla riunione hanno preso parte il Presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi, in rappresentanza del presidente Giuseppe Raffa; il capo di gabinetto dell'Ente, prefetto Domenico Bagnato; l'arch. Saverio Purtortì, in rappresentanza del Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti; il sindaco di Campo Calabro, Domenico Idone; gli assessori dei comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni: Luigi Tuccio (Urbanistica) e Marco Santoro (Grandi opere); i tecnici Pietro Foti (Amministrazione provinciale), Adriana Taglieri e Marcello Cammera ( Comune di Reggio Calabria) e Francesco Morabito (Villa San Giovanni).

Il tavolo tecnico-politico ha deciso di chiedere al Commissario straordinario Pietro Ciucci la realizzazione di una tangenziale di collegamento diretto tra il Ponte e l'aeroporto dello Stretto per agevolare la mobilità nell'ambito dell'area metropolitana.
Tale arteria, prevista all'altezza dello svincolo di San Leo, dovrà poi intersecarsi con il nuovo tracciato della Statale Ionica 106.

Un pieno accordo è stato raggiunto sui benefici che la presenza del Ponte agevolerà per tutto il reggino e l'area messinese: prime fra tutte le importanti ricadute che il ponte avrà sul sistema turistico calabrese e siciliano.

Su queste premesse è stato stabilito che nella richiesta che sarà presentata al Commissario Ciucci, gli enti interessati manifesteranno un pieno interesse per l'incremento dei sistemi di accoglienza per la nautica da diporto, ritenuta una delle condizioni basilari per loi sviluppo socio-economico del territorio. Su questo versante, infatti, è stato ritenuto importante realizzare alcune strutture ancora non previste e la conseguente rimodulazione dei porti di Villa San Giovanni e Reggio che, proprio in una prospettiva turistica, dovranno essere destinati con più specificità ad una funzione diportista.
In virtù di tale riconversione, la proposta prevede che nello scalo ferroviario di Bolano venga concentrata tutta l'attività commerciale e il sistema di trasporto su gomma, con il conseguente prolungamento fino a questo nodo della via marina di Gallico.

Fonte: Gazzetta del Sud

brick84
June 26th, 2011, 12:33 AM
interessante articolo (che condivido in gran parte) di Tony Zermo su La Sicilia di oggi:

Giusta e attenta riflessione sul Corriere della Sera

http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/Immagine2-11.jpg

brick84
June 26th, 2011, 12:34 AM
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/Immagine3-10.jpg

brick84
June 26th, 2011, 12:45 AM
Ponte sullo Stretto, Di Pietro: "I cantieri dove sono...?"


"Voglio vedere se aprono i cantieri, ancora non li ho visti". Lo afferma, a proposito del Ponte sullo Stretto, Antonio Di Pietro in una intervista che sarà pubblicata oggi dal quotidiano "La Sicilia" di Catania. Alla domanda su come si comporterebbe un governo di centrosinistra riguardo al progetto, Di Pietro risponde: "Debbo dire che hanno fatto a gara per ritardare il ponte sia il governo di centrodestra che di centrosinistra. Finora ci sono stati grandi sprechi e grandi indecisioni. Sono dell'idea che prima del ponte ci sono altre cose da fare con i fondi pubblici, con i fondi privati uno può fare quello che vuole". "Non credo onestamente - aggiunge Di Pietro - che nella situazione attuale un governo di centrosinistra tra le priorità infrastrutturali ci possa mettere il Ponte. Quindi è bene saperlo per tutte le implicazioni che ne potranno derivare. Il centrodestra dice che lo farà? Vediamo". Parlando di alta velocità fino a Reggio Calabria Di Pietro spiega che non si muove nulla "perché costa 22 miliardi e i soldi non ci sono, e tra l'altro in Calabria non c'é la possibilità di fare joint venture con i privati. Quindi dev'essere tutto finanziamento statale". Se le ferrovie dicono che l'alta velocità costerebbe 3,65 miliardi migliorando il vecchio tracciato, Di Pietro afferma che "Queste sono chiacchiere perché va rifatta una nuova linea innovativa, non puoi utilizzare quella che c'é. La sostanza è che ci vogliono, ripeto, 22 miliardi. E quando li trovano?". (ANSA)

________________________________________________________________



http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/Immagine4-4.jpg

buccazza
June 26th, 2011, 01:02 AM
http://meclublaloggia.tifonet.it/Torre%20Faro%20di%20notte1.jpg

ho gia detto in post precedenti che la luce del pilone è stato dimostrato che arreki disturbo, tanto che è stato spento e riacceso tra le polemiche quest anno con luci depotenziate.

Ma un faro si spegne...il ponte si smonta?

brick84
June 26th, 2011, 01:16 AM
ho gia detto in post precedenti che la luce del pilone è stato dimostrato che arreki disturbo, tanto che è stato spento e riacceso tra le polemiche quest anno con luci depotenziate.

Ma un faro si spegne...il ponte si smonta?

Allora non facciamo il Ponte per 'delle luci' che creano dei problemi...?
Facciamo prima se "depotenziamo" pure quelle (dei piloni), no!?

buccazza
June 26th, 2011, 01:31 AM
ma se la luce di una faro è gia un problema...ne diventa uno enorme l'ostacolo puramente fisico che si trovano davanti.

ricordo che stiamo parlando di un territorio con valenza ambientale riconosciuto dall unesco. Con specie acquatiche uniche al mondo...e conseguenti flussi marini e superficiali di animali.


ma mettendo anche da parte tutto questo..."ambientalismo"

io la trovo proprio inutile come opera per il cittadino.

Cori
June 26th, 2011, 06:00 AM
Ok, ammesso sia vero quello che dici tu (con la Legge Obiettivo una volta partiti non si ferma più), perchè non esprimi le stesse opinioni e perplessità anche su altre grandi opere del Paese??
Perchè?


Sempre fatto. E continuo ad esserlo.Ma non per partito preso,come qualche idiota vuole far credere denigrando o peggio screditando le mie opinioni,solamente per far comprendere quali sprechi e quali inutilità hanno tali o talune opere.

Nell'ordine sono stato perennemente critico in:

-LAV TS-VE.
-LAV TO-LY.
-Mose.
-Trenitalia.
-energie alternative al nucleare.

Come vedi tutte le cose dozzinali sono messe bene in evidenza. In Italia tutto ciò che è fuori dall'asse MI-NA è vassallo preso in poca considerazione da questo fallimentare stato.Ad Iniziare dal Veneto,la Puglia,la Sicilia e la Sardegna. Per le ultime due regioni s'è sempre detto che han sperperato un mare di denaro.... falsità enorme visto che stanziare denaro non significa averlo.. Così il ponte sarà lo"specchietto per allodole" finanziatore di altre opere sempre nello stesso asse. MI-Roma-NA.

Non preoccuparti qui da noi la solfa si chiama MOSE.Ma anche Ponte Calatrava...La gente pare essersene accorta...basta prendere un solo vaporetto (il 51) per capire che nulla è cambiato. O come dicono i veneziani:" fregano solo quei magnamer.. di terraferma"

http://www.venessia.com/1aprile.htm

http://www.veniceland2010.com/2010/11/03/il-mose-e-la-politica-italiana/

Aria di casa miaaa..... aaaaaaria di libertà! :lol:

VulcaNico
June 26th, 2011, 06:46 AM
Pur rispettando il parere degli altri e capendo alcune obiezioni,

in tutto il mondo fanno ponti,perfino in aree sismiche,dove migrano uccelli,dove passa l'acqua,dove soffia il vento,ecc

In Italia si spacca a volte il capello in 4 pur di avversare il Ponte a prescindere.....

..............


riporto un passo dell'articolo su "La Sicilia" a parer mio importante.

.......E' chiaro che al momento ci sono difficoltà economiche, ma l'architettura finanziaria del Ponte è autosostenibile e non ha bisogno di ulteriori grossi contributi statali, visto che il 60% del costo dell'opera deve arrivare dal mercato finanziario internazionale in cambio dei pedaggi trentennali. E, ove dovessero sorgere difficoltà di reperimento che al momento non si vedono, c'è sempre la Bei, la banca europea degli investimenti, che si è detta disponibile e intervenire. Del resto non molti anni addietro c'erano già americani e giapponesi che erano pronti a finanziare i lavori di quest'opera di risonanza mondiale.....

TRINACRIA FELIX
June 26th, 2011, 09:13 AM
ma se la luce di una faro è gia un problema...ne diventa uno enorme l'ostacolo puramente fisico che si trovano davanti.

ricordo che stiamo parlando di un territorio con valenza ambientale riconosciuto dall unesco. Con specie acquatiche uniche al mondo...e conseguenti flussi marini e superficiali di animali.


ma mettendo anche da parte tutto questo..."ambientalismo"

io la trovo proprio inutile come opera per il cittadino.

Buccazza dai è una tesi non sostenibile!
Di ponti in giro per il mondo ne sono stati costruiti migliaia e migliaia se ne costruiranno e non mi risultano stragi di volatili. Gli uccelli quando vedranno il ponte faranno come fanno da sempre con le montagne e gli ostacoli, li scansano!
Per completezza di informazione il ponte non toccherà il fondo marino. In compenso saranno liberate aree pregiate che fino ad oggi sono state sacrificate alla schiavitù da attraversamento, la rada San Francesco, la cortina del ferro a Maregrosso, finiranno le centinaia di corse dei traghetti che attraversano trasversalmente ogni giorno lo Stretto (usando il metro ambientalista potrei affermare che "disturbano" i pesci) per non parlare del veleno che buttano dalle ciminiere!

TRINACRIA FELIX
June 26th, 2011, 09:26 AM
interessante articolo (che condivido in gran parte) di Tony Zermo su La Sicilia di oggi:

Giusta e attenta riflessione sul Corriere della Sera

http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/Immagine2-11.jpg

Questo fa parte della lotta delle potenti lobby che sono contro la costruzione del ponte e che hanno ridotto il Sud nelle condizioni in cui siamo. Mettiamoci dentro anche i potentissimi Franza che di fatto hanno il monopolio del traghettamento sullo Stretto e delle navi per le autostrade del mare che ricevono pesanti contributi statali.
Purtroppo la menzogna è diventato il modo per plagiare l'opinioni pubblica e far cambiare visione delle cose.

Dalla contea
June 26th, 2011, 11:01 AM
ma gli uccelli che ne pensano del ponte di broccolino? lo trovano fastidioso? con la vitamina D tutto bene?

Gualtiero
June 26th, 2011, 07:14 PM
Il ponte di Malmoe tra Danimarca e Svezia

L'unica critica che viene mossa al ponte è di carattere naturalistico, e riguarda l’impatto che questo può esercitare sul flusso migratorio Sud Nord degli uccelli migratori.

www.danimarca.cc

:) però l'hanno costruito lo stesso ;)

A l e x
June 26th, 2011, 07:26 PM
ma gli uccelli che ne pensano del ponte di broccolino? lo trovano fastidioso? con la vitamina D tutto bene?
:laugh:

VulcaNico
June 26th, 2011, 09:22 PM
Praticamente ogni cosa che si costruisce altera l'ecosistema,da una semplice striscia d'asfalto alla mega struttura.
Per alcuni dovremmo vivere ancora nelle caverne.

TRINACRIA FELIX
June 26th, 2011, 09:43 PM
Praticamente ogni cosa che si costruisce altera l'ecosistema,da una semplice striscia d'asfalto alla mega struttura.
Per alcuni dovremmo vivere ancora nelle caverne.

Oggi sono stato a mangiare in una trattoria a Tripi, un paesino in provincia di Messina (450 m s.l.m.). Dopo l'abbuffata :cheers:, durante la "passeggiata igienica", ho notato parecchi volatili che svolazzavano evitando accuratamente i tralicci della corrente passando anche tra i fili e ho pensato alle sciocchezze inventate pur di fermare la costruzione del Ponte!

joseph1951
June 27th, 2011, 12:08 AM
Ecco l'altra favola stavolta data ai veneti. Di fatti da noi non se ne parla più. Ma il pallottoliere del denaro continua a girare. A danno di tutti gli italiani.

L'unica paratia realmente funzionante si trova a Chioggia.

http://images.corrieredelveneto.corriereobjects.it/fotogallery/2010/11/baby_mose/img_baby_mose/4_672-458_resize.jpg

Il resto è stato fatto per il 70% del totale dell'opera. Ora mancano proprio le paratie.

Leggo anche del ponte di Bari. Tra questo,il mose ed il ponte barese mi viene rabbia. Ma già ce l'ho alla voce Trenitalia. Non ti preoccupare. Ridiamoci su!

E che cos'e' una paratia lunga 20 metri x 15 m di profondita'?
Ci vuole poco per fare una cosina di questo tipo.......


Pero' queste sono un pelino piu' imponenti. Ed hanno addirittura pensato di farne altre per una lunghezza complessiva di 16 km..

Vd qui:

http://www.google.co.uk/#sclient=psy&hl=en&source=hp&q=Thames+barrier+&aq=f&aqi=&aql=&oq=&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=6aca5766706a5eaa&biw=1264&bih=763

trainspotting
June 27th, 2011, 02:09 AM
Pare che allo stato attuale non ci siano ostacoli per la realizzazione del ponte, ad ogni modo attendiamo per vedere i fatti.

trainspotting
June 27th, 2011, 02:41 AM
Povero Rizzo cosa deve fare per campare. Deve riempire le pagine del giornale. Io dico che, come tanti altri, del Ponte conosce solo la posizione geografica. Ha inserito nelle opere conpensative anche il depuratore che non risulta da nessuna parte!!

Io onestamente non riesco a capire dove sia il problema l'Art. 14 d-l 13 maggio 2011, n. 70 si riferisce alle OPERE COMPENSATIVE e NON AL PONTE con i suoi 40 km di viadotti, strade, gallerie stradali e ferroviarie, svincoli e minisvincoli e il sistema di fermate ferroviarie intermedie tra Reggio e Messina che sono PARTE INTEGRANTE DEL PROGETTO!

L'unica opera non inserita nel progetto è la nuova stazione ferroviaria che sarà compito di RFI la progettazione e la costruzione.

Ecco le famigerate opere compensative, tutte a carico della società Stretto di Messina, per un totale di 231,200 milioni.
Al totale bisogna decurtare i 7 milioni per la riqualificazione della Panoramica che è già stata fatta dalla Provincia di Messina.

http://i53.************/28bse55.jpg

Togliendo tutte le opere che rientrano in priorità 2, si rispetterebbe il limite del 2% stabilito per legge del costo previsto nelle opere compensative.

trainspotting
June 27th, 2011, 03:16 AM
Eventualmente gli approdi di Tremestieri si potranno sempre fare coi fondi FAS ! Il valore del Ponte Di Messina non sia un acconto da "mettere in banca" per far fruttare gli interessi ! (quelli propri)

logan1975
June 27th, 2011, 08:36 AM
Vorrei incontrare in questo momento, faccia a faccia, tutti i no pontisti, dopo le lunghissime ed estenuanti attese a Villa e Messina che mi sono dovuto sorbire dal mio viaggio in treno per Roma...:ohno::bash::bash::bash:

VulcaNico
June 27th, 2011, 08:47 AM
Non so se gia è stato postato.

Video National Geographic

sul Ponte AKASHI KAIKYO

Bello e istruttivo.


http://www.youtube.com/watch?v=8o6gPM5HZ-Q

A chi dice che il ponte non serve dico che questo ponte è stato costruito per unire un'isola (Awaji) di 160.000 abitanti circa che ha una superficie 592 kmq

la Sicilia ha 5 milioni di abitanti e naturalmente è piu grande come superficie. 25.700 kmq-

huge
June 27th, 2011, 11:00 AM
A chi dice che il ponte non serve dico che questo ponte è stato costruito per unire un'isola (Awaji) di 160.000 abitanti circa che ha una superficie 592 kmq


Beh, diciamo che non è proprio così...

L'isola di Awaij avrà anche 160000, ma il ponte non è certo stato costruito per loro.

L'isola è stata utilizzata solo come punto di passaggio per la realizzazione di un collegamento stabile tra Kobe, sulla terraferma e che da sola ha una popolazione di 1,5milioni, e l'isola di Shikoku, 4,1mil di abitanti, a sud di Awaji, con cui è collegata da un altro ponte, l'Ōnaruto Bridge, con campata principale di 880m.

Per abitanti quindi situazione paragonabile a quella siciliana.

VulcaNico
June 27th, 2011, 11:27 AM
Beh, diciamo che non è proprio così...

L'isola di Awaij avrà anche 160000, ma il ponte non è certo stato costruito per loro.

L'isola è stata utilizzata solo come punto di passaggio per la realizzazione di un collegamento stabile tra Kobe, sulla terraferma e che da sola ha una popolazione di 1,5milioni, e l'isola di Shikoku, 4,1mil di abitanti, a sud di Awaji, con cui è collegata da un altro ponte, l'Ōnaruto Bridge, con campata principale di 880m.

Per abitanti quindi situazione paragonabile a quella siciliana.


giustissimo

allargando lo sguardo e prendendo l'isola di SHIKOKU cmq il discorso è paragonabile

c'è da dire pero' che l'isola di Shikoku era collegata ad Honshu gia attraverso il Great Seto Bridge

IngLeo
June 27th, 2011, 12:06 PM
è incredibile vedere come ci siano maxi-esperti di qualsiasi settore (dalla scienza, all'ingegneria fino al giornalismo) pronti ad affermare che "cristo è morto di freddo" pur di sostenere le proprie tesi. E questo giocando sull'<<ignoranza>> dei cittadini comuni i quali ovviamente non possono conoscere nel dettaglio nè i progetti nè le problematiche connesse. Cosicché ognuno di noi si fa un'idea per "sentito dire", si fida dell'uno o dell'altro esperto (che esperto però non è o non si dimostra).
La battaglia sul Ponte è una battaglia ideologica, per partito preso. Le tesi dei NoPontisti e quelle dei SìPontisti sono spesso risibili, confuse, superficiali, obsolete perché superate dagli eventi. Basta vedere la confusione sull'iter approvativo che traspare da queste pagine. Iter approvativo che è un dato oggettivo, non suscettibile di interpretazioni. Però, da Rizzo (o Cruciani per la sponda del "Sì") in giù, si continua a riempirsi la bocca di paroloni, dati, previsioni apocalittiche o iperottimistiche. Chiacchiere.
In ogni caso, guardando ciò che accade anche in val di Susa, ci si accorge che questo paese non è pronto per ragionamenti di ampio respiro, siamo un paese conservatore e conservativo, in cui il nuovo è il male e porta sempre devastazione e svantaggi. A prescindere.

huge
June 27th, 2011, 12:14 PM
In ogni caso, guardando ciò che accade anche in val di Susa, ci si accorge che questo paese non è pronto per ragionamenti di ampio respiro, siamo un paese conservatore e conservativo, in cui il nuovo è il male e porta sempre devastazione e svantaggi. A prescindere.

Grazie anche a uno stato che non fa nulla per coinvolgere i cittadini nelle proprie decisioni.

Un'opera come il ponte o come la TAV in val di Susa dovrebbe necessariamente passare da una profonda collaborazione tra stato, enti locali e abitanti delle aree interessate.

Cosa che in Italia non avviene mai. E poi ci ritroviamo con manifestazioni come quella dei valsusini e la necessità di usare la forza.

Altrove (Svizzera, Francia, UK, solo per fare alcuni esempi) si programmano le opere in modo completamente diverso. E raramente si deve assistere a scene come quelle di stamane in val di Susa.

IngLeo
June 27th, 2011, 12:35 PM
sì vabbè, in val di susa sono in 1011 che stanno bloccando 100milioni di persone (poi lamentiamoci che gli importi delle opere raddoppiano...)
Altrove succede lo stesso che da noi solo che sono un po' meno legati al proprio cortiletto.
Che poi tutto ciò avvenga perché lo stato continua a non dare garanzie che le cose vengano fatte per bene, questo è un altro discorso. Ma se pure venissero i finlandesi, i giapponesi o gli svizzeri a fare i lavori, ho idea che la storia non cambierebbe.

epifax
June 27th, 2011, 01:29 PM
comunque in tutto questo io rimango convinto e ancora nessuno è riuscito a farmi cambiare neppure un pò idea, che, il ponte dà fastidio a tutti i ricconi che hanno le propria villette a ganzirri che non hanno apportato nessun beneficio pubblico ma solo privato e che anzi hanno devastato col cemento una zona splendida PRIMA!i quali manovrano come marionette parecchie persone no pontiste.... poi da quando in qua una continuità territoriale è considerata una una cosa negativa? e poi perchè il ponte dovrebbe essere un ostacolo alla realizzazione di altre opere al sud? pretendiamo tutto perchè è nostro sacrosanto diritto

VulcaNico
June 27th, 2011, 01:30 PM
In ogni caso, guardando ciò che accade anche in val di Susa, ci si accorge che questo paese non è pronto per ragionamenti di ampio respiro, siamo un paese conservatore e conservativo, in cui il nuovo è il male e porta sempre devastazione e svantaggi. A prescindere.

concordo



Se non si agisce da una visuale alta,ovvero il Governo di Roma,purtroppo in questo Paese non si farà mai nulla.
Se aspettiamo la concertazione a tutti i costi sommeremo solo ritardi deleteri e pastoie burocratiche di ricorsi e contro ricorsi,perche' purtroppo la sindrome nimby prevale sul buon senso

brick84
June 27th, 2011, 01:34 PM
Non so se gia è stato postato.

Video National Geographic

sul Ponte AKASHI KAIKYO

Bello e istruttivo.


http://www.youtube.com/watch?v=8o6gPM5HZ-Q

A chi dice che il ponte non serve dico che questo ponte è stato costruito per unire un'isola (Awaji) di 160.000 abitanti circa che ha una superficie 592 kmq

la Sicilia ha 5 milioni di abitanti e naturalmente è piu grande come superficie. 25.700 kmq-

grazie, già postato. Ma fa niente. ;)

Aggiungo: la Danimarca fa un po' più di abitanti (5,4 mil) della Sicilia e va pure bene come termine di paragone.

Ma è nel MONDO che si pianificano, ipotizzano e realizzano Ponti, solo da noi non vanno bene.


Grazie anche a uno stato che non fa nulla per coinvolgere i cittadini nelle proprie decisioni.


Che io sappia, non è vero. Se ne sta discutendo anche nello skybar.
Dicono che la prerogativa delle popolazione locali per sedersi a un tavolo fosse: "La Tav comunque non si farà".


Un'opera come il ponte o come la TAV in val di Susa dovrebbe necessariamente passare da una profonda collaborazione tra stato, enti locali e abitanti delle aree interessate.

Cosa che in Italia non avviene mai. E poi ci ritroviamo con manifestazioni come quella dei valsusini e la necessità di usare la forza.
.

Per il Ponte si è fatto e si sta continuando a fare però... giusto per ricordarlo.
Non ultimo il conferimento dei materiali, gli espropri, ecc.

huge
June 27th, 2011, 01:35 PM
sì vabbè, in val di susa sono in 1011 che stanno bloccando 100milioni di persone (poi lamentiamoci che gli importi delle opere raddoppiano...)
Altrove succede lo stesso che da noi solo che sono un po' meno legati al proprio cortiletto.
Che poi tutto ciò avvenga perché lo stato continua a non dare garanzie che le cose vengano fatte per bene, questo è un altro discorso. Ma se pure venissero i finlandesi, i giapponesi o gli svizzeri a fare i lavori, ho idea che la storia non cambierebbe.

Il problema è che da noi le opere non si discutono, s'impongono.

Basterebbe anche solo fare un po' d'informazione seria, perché gran parte dei no spariscano.

Chi dice no pregiudizialmente e spinge le popolazioni locali a fare lo stesso, fa spesso leva sul fatto che la gente non è informata, per cui è facile, anche alla luce di vicende passate, instillare paura e sospetto.

Quando si decide la realizzazione di grandi opere, bisognerebbe andare comune per comune, organizzare dei dibattiti per spiegare dettagliatamente l'opera, ascoltare eventuali perplessità, assicurare la gente che si terrà conto di dubbi e richieste.
E poi istituire un centro informativo ufficiale, cui la popolazione può rivolgersi in ogni momento per chiarimenti e info.
E durante i lavori aggiornare sempre sullo stato d'avanzamento. Su cosa si sta facendo e come.
Organizzare dei tour per chi volesse visitare i cantieri.

Insomma, coinvolgere la popolazione locale sin dall'inzio e poi durante l'intero arco dei lavori, cosicché se ne sentano parte e non vittime.

Quelli del no a prescindere ci saranno sempre, ma saranno relegati in un angolo, con la maggior parte della popolazione non certo dalla loro parte.

In val di Susa qualche centinaio di persone erano quelle a presidio della zona di cantiere, ma sono supportati dall'opinione pubblica locale e da molti sindaci della zona. Questo perché l'opera è stata imposta.

huge
June 27th, 2011, 01:41 PM
Per il Ponte si è fatto e si sta continuando a fare però... giusto per ricordarlo.
Non ultimo il conferimento dei materiali, gli espropri, ecc.

Ed è giusto che sia così.

Non mi si fraintenda. Io non dico che bisogna sedersi a un tavolo e dire di sì a qualsiasi richiesta giunga dagli enti locali e dalla popolazione.

E' ovvio che lo stato fa le sue scelte e deve portare avanti quanto stabilito, ma nel limite del possibile e del ragionevole, bisogna prima informare le popolazione, ascoltare eventuali perplessità, spiegare le proprie posizioni e trovare quanti più punti d'incontro possibile. Prima d'avviare le procedure per l'opera.

Invece di solito da noi si fa il contrario.
Si decide di realizzare qualcosa, si fa partire l'iter e poi, alla nascita di vari comitati, si decide di inziare a discutere.

trainspotting
June 27th, 2011, 02:11 PM
Ed è giusto che sia così.

Non mi si fraintenda. Io non dico che bisogna sedersi a un tavolo e dire di sì a qualsiasi richiesta giunga dagli enti locali e dalla popolazione.

E' ovvio che lo stato fa le sue scelte e deve portare avanti quanto stabilito, ma nel limite del possibile e del ragionevole, bisogna prima informare le popolazione, ascoltare eventuali perplessità, spiegare le proprie posizioni e trovare quanti più punti d'incontro possibile. Prima d'avviare le procedure per l'opera.

Invece di solito da noi si fa il contrario.
Si decide di realizzare qualcosa, si fa partire l'iter e poi, alla nascita di vari comitati, si decide di inziare a discutere.

Non stanno mica realizzando una centrale nucleare... ;) è solo un viadotto, dopotutto.

huge
June 27th, 2011, 02:19 PM
Non stanno mica realizzando una centrale nucleare... ;) è solo un viadotto, dopotutto.

Sì, lungo 3km, con torri alte 300m e oltre 40km di strade e ferrovie di collegamento.

IngLeo
June 27th, 2011, 02:26 PM
Il problema è che da noi le opere non si discutono, s'impongono.

Basterebbe anche solo fare un po' d'informazione seria, perché gran parte dei no spariscano.

Chi dice no pregiudizialmente e spinge le popolazioni locali a fare lo stesso, fa spesso leva sul fatto che la gente non è informata, per cui è facile, anche alla luce di vicende passate, instillare paura e sospetto.

Quando si decide la realizzazione di grandi opere, bisognerebbe andare comune per comune, organizzare dei dibattiti per spiegare dettagliatamente l'opera, ascoltare eventuali perplessità, assicurare la gente che si terrà conto di dubbi e richieste.
E poi istituire un centro informativo ufficiale, cui la popolazione può rivolgersi in ogni momento per chiarimenti e info.
E durante i lavori aggiornare sempre sullo stato d'avanzamento. Su cosa si sta facendo e come.
Organizzare dei tour per chi volesse visitare i cantieri.

Insomma, coinvolgere la popolazione locale sin dall'inzio e poi durante l'intero arco dei lavori, cosicché se ne sentano parte e non vittime.

Quelli del no a prescindere ci saranno sempre, ma saranno relegati in un angolo, con la maggior parte della popolazione non certo dalla loro parte.

In val di Susa qualche centinaio di persone erano quelle a presidio della zona di cantiere, ma sono supportati dall'opinione pubblica locale e da molti sindaci della zona. Questo perché l'opera è stata imposta.

ti assicuro che non risolvi nulla in questa maniera, ormai ho una vasta esperienza di ciò.
Il sindaco del paesino X non ti dirà mai "ok, passate con la vostra 6 corsie accanto al nostro paese", non scontenterà mai il suo elettorato. Specie se la 6 corsie non ha un casello vicino al paese. Ma vi sono ragioni tecniche ed economiche che fanno sì che la 6 corsie debba passare lì, senza la necessità di un casello. Ragioni che all'abitante del paesino X fregano assai, ma che sono vincolanti per chi realizza l'opera.
Quindi va bene informare, ma si deve avere il coraggio di imporre.

trainspotting
June 27th, 2011, 02:26 PM
25-06-2011
REGGIO C./PROVINCIA: OK OPERE PROPEDEUTICHE PONTE STRETTO


(ASCA) - Reggio Calabria, 25 giu - Si e' svolta, nella sede dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, una riunione ''per la definizione delle opere propedeutiche e funzionali alla realizzazione del Ponte sullo Stretto a beneficio dei territori del versante reggino interessato da tale opera''. Alla riunione hanno preso parte il Presidente del Consiglio provinciale, Antonio Eroi, in rappresentanza del presidente Giuseppe Raffa; il capo di gabinetto dell'Ente, prefetto Domenico Bagnato; Saverio Purtorti', in rappresentanza del Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti; il sindaco di Campo Calabro, Domenico Idone; gli assessori dei comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni: Luigi Tuccio (Urbanistica) e Marco Santoro ( Grandi opere); i tecnici Pietro Foti ( Amministrazione provinciale), Adriana Taglieri e Marcello Cammera ( Comune di Reggio Calabria) e Francesco Morabito ( Villa San Giovanni).

Il tavolo tecnico - politico ha deciso ''di chiedere al Commissario straordinario, Pietro Ciucci, la realizzazione di una tangenziale di collegamento diretto tra il Ponte e l'aeroporto dello Stretto per agevolare la mobilita' nell'ambito dell'area metropolitana. Tale arteria, all'altezza dello svincolo di San Leo, dovra' poi intersecarsi con il nuovo tracciato della Statale Ionica 106. La presenza del Ponte agevolera', non v'e' dubbio, importanti ricadute sul sistema turistico calabrese e siciliano''.

Nella richiesta, che sara' presentata al Commissario Ciucci, gli enti interessati ''puntano all'incremento della nautica da diporto, ritenuta una delle condizioni di sviluppo socio - economico del territorio''. Su questo versante, infatti, ''e' importante realizzare alcune strutture e la conseguente rimodulazione dei porti di Villa San Giovanni e Reggio che, proprio in prospettiva turistica, dovranno essere destinati esclusivamente ad una funzione diportista. In virtu' di tale riconversione, la proposta prevede che nello scalo ferroviario di Bolano venga concentrata tutta l'attivita' commerciale e il sistema di trasporto su gomma, con il conseguente prolungamento fino a questo nodo della via marina di Gallico''.

red/mac/ss

(Asca)

http://www.asca.it/regioni-REGGIO_C__PROVINCIA__OK_OPERE_PROPEDEUTICHE_PONTE_STRETTO-616300-calabria-4.html

Dopo Messina anche Reggio ora !

IngLeo
June 27th, 2011, 02:28 PM
Sì, lungo 3km, con torri alte 300m e oltre 40km di strade e ferrovie di collegamento.

le torri credo arrivino anche a 400 m, per la precisione...

trainspotting
June 27th, 2011, 02:29 PM
Sì, lungo 3km, con torri alte 300m e oltre 40km di strade e ferrovie di collegamento.

Errore. Le torri sfiorano i quattrocento metri dalle fondamenta alle cime. Sono 382,60 mt slm.
Spanlength 3300

huge
June 27th, 2011, 02:32 PM
Quindi va bene informare, ma si deve avere il coraggio di imporre.

Che è quel che sostengo io.

E' chiaro che alla fine una decisione deve essere presa.
Questo è il ruolo di un governo serio... cosa che non avviene in Italia.

S'impone l'opera, raramente si ascolta, poi si ha paura di far partire i cantieri e si rimanda tutto finché non si può far altro che arrivare allo scontro, com'è avvenuto stamane.

huge
June 27th, 2011, 02:34 PM
Errore. Le torri sfiorano i quattrocento metri dalle fondamenta alle cime. Sono 382,60 mt slm.
Spanlength 3300

Beh, questo cambia decisamente il succo del discorso. Credo che l'altezza esatta delle torri fosse il nocciolo della questione...
:bash:

huge
June 27th, 2011, 02:36 PM
25-06-2011
REGGIO C./PROVINCIA: OK OPERE PROPEDEUTICHE PONTE STRETTO


(ASCA) - Reggio Calabria, 25 giu - Si e' svolta, nella sede dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, una riunione ''per la definizione delle opere propedeutiche e funzionali alla realizzazione del Ponte sullo Stretto a beneficio dei territori del versante reggino interessato da tale opera''. Alla riunione hanno preso parte il Presidente del Consiglio provinciale, Antonio Eroi, in rappresentanza del presidente Giuseppe Raffa; il capo di gabinetto dell'Ente, prefetto Domenico Bagnato; Saverio Purtorti', in rappresentanza del Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti; il sindaco di Campo Calabro, Domenico Idone; gli assessori dei comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni: Luigi Tuccio (Urbanistica) e Marco Santoro ( Grandi opere); i tecnici Pietro Foti ( Amministrazione provinciale), Adriana Taglieri e Marcello Cammera ( Comune di Reggio Calabria) e Francesco Morabito ( Villa San Giovanni).

Il tavolo tecnico - politico ha deciso ''di chiedere al Commissario straordinario, Pietro Ciucci, la realizzazione di una tangenziale di collegamento diretto tra il Ponte e l'aeroporto dello Stretto per agevolare la mobilita' nell'ambito dell'area metropolitana. Tale arteria, all'altezza dello svincolo di San Leo, dovra' poi intersecarsi con il nuovo tracciato della Statale Ionica 106. La presenza del Ponte agevolera', non v'e' dubbio, importanti ricadute sul sistema turistico calabrese e siciliano''.

Nella richiesta, che sara' presentata al Commissario Ciucci, gli enti interessati ''puntano all'incremento della nautica da diporto, ritenuta una delle condizioni di sviluppo socio - economico del territorio''. Su questo versante, infatti, ''e' importante realizzare alcune strutture e la conseguente rimodulazione dei porti di Villa San Giovanni e Reggio che, proprio in prospettiva turistica, dovranno essere destinati esclusivamente ad una funzione diportista. In virtu' di tale riconversione, la proposta prevede che nello scalo ferroviario di Bolano venga concentrata tutta l'attivita' commerciale e il sistema di trasporto su gomma, con il conseguente prolungamento fino a questo nodo della via marina di Gallico''.

Dopo Messina anche Reggio ora !

Cioè, sintetizzando, la provincia di RC, più i comuni di Villa e Reggio si sono trovati d'accordo sulla lista della spesa da presentare alla SM.

Bella forza. :lol:

trainspotting
June 27th, 2011, 02:38 PM
Eh già ;) Considerare che ora ci sta Raffa come presidente della Provincia di RC.
L'intesa tra Raffa/Ricevuto coesiste tra le due province dello Stretto.

brick84
June 27th, 2011, 04:45 PM
Non mi si fraintenda. Io non dico che bisogna sedersi a un tavolo e dire di sì a qualsiasi richiesta giunga dagli enti locali e dalla popolazione.

E' ovvio che lo stato fa le sue scelte e deve portare avanti quanto stabilito, ma nel limite del possibile e del ragionevole, bisogna prima informare le popolazione, ascoltare eventuali perplessità, spiegare le proprie posizioni e trovare quanti più punti d'incontro possibile. Prima d'avviare le procedure per l'opera.

Invece di solito da noi si fa il contrario.
Si decide di realizzare qualcosa, si fa partire l'iter e poi, alla nascita di vari comitati, si decide di inziare a discutere.

Ed è quello che si è fatto con il Mose infatti. Ma alla fine - dici bene - la decisione va presa, ma ciononostante c'è qualcuno (Massimo Cacciari - sindaco di Venezia) fermamente contrario a QUEL Mose e a QUELLA soluzione.

Tornando al Ponte, è da quasi 40 anni che se ne parla (dal '92 che si conosce il progetto su come sarebbe stato).
Era giusto per tornare in topic... :D

Beh, questo cambia decisamente il succo del discorso. Credo che l'altezza esatta delle torri fosse il nocciolo della questione...
:bash:

E certo! Vuoi mettere quanti uccelli si spiaccicano sui piloni o cambiano rotta in base alla loro altezza?!

:shifty:

Cioè, sintetizzando, la provincia di RC, più i comuni di Villa e Reggio si sono trovati d'accordo sulla lista della spesa da presentare alla SM.

Bella forza. :lol:

IMHO sarà comunque inferiore a quella messinese. Forse di poco superiore a quelle richieste dal COMUNE di Messina (230 milioni)


Comunque, buon segno.
________________________________________________________________

Il ponte sullo Stretto (che si farà) e gli scopi politici del Corriere
Un articolo di Sergio Rizzo denuncia che il progetto del ponte sullo Stretto di Messina è al capolinea e non verrà realizzato, perché la Lega si mette di mezzo. Un'intervista dell'ad della società Stretto di Messina a Più Mese smentisce il Corriere della Sera

«Il ponte sullo Stretto non si farà più». Ad assicurarlo è una delle firme nostrane del giornalismo d'inchiesta, Sergio Rizzo, che sul Corriere della sera del 24 giugno parla dei lavori che sarebbero bloccati malgrado la società Stretto di Messina stia procedendo per l'approvazione del progetto definitivo del ponte, presentato lo scorso dicembre: e la causa sarebbero «questioni politiche. Sia pure mascherate da difficoltà finanziarie».

Partiamo da quella che sarebbe la “maschera” per lo stop: le difficoltà a sostenere le opere compensative (come bretelle di congiungimento, stazioni ferroviarie, etc.) che i Comuni locali attendono come da programma. Si tratterebbe di opere che erano state concordate per 800-900 milioni di euro, e invece non si potrebbe andare, secondo Rizzo, oltre i 130-140 milioni di euro. Quanto al problema politico il lungo articolo fa una lunga digressione storica – ddi ponte sullo Stretto si parla dal 1969 – che tocca Bettino Craxi, la legge obiettivo del governo Berlusconi (anno 2001), e arriva dalle parti di Pontida. Il problema politico infatti sarebbe targato Lega Nord.

«Dopo la batosta elettorale delle amministrative, la Lega che già di quest'opera non voleva sentire parlare, ha alzato la posta». Come stanno davvero le cose? Dalla società Stretto di Messina non rilasciano commenti ufficiali, ma si ribadisce che a loro «non risulta che siano a rischio i lavori con la società Stretto. E questo lo si può evincere anche dall'articolo, dove si legge che noi stiamo andando avanti con il nostro Cda che ha avviato appunto l'esame definitivo del progetto del ponte». Fonti interne alla società, tuttavia, concordano su una lettura dell'articolo del Corriere: «È più un problema di natura politica».

Perché il pezzo di Rizzo esce proprio ora? Secondo la time-line dei lavori, in questo periodo a conclusione di un complesso lavoro di verifica, è prevista l'approvazione definitiva del progetto. «Ciò consentirà – ha spiegato l'ad di Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, a Più Mese-Grandi Opere, speciale uscito con l'ultimo numero di Tempi – il successivo avvio dell'istruttoria da parte del ministero delle Infrastrutture, che si concluderà con l'approvazione da parte del Cipe. Secondo i tempi di legge tale procedura potrà essere ultimata entro l'estate, il che consentirà di aprire i cantieri per inizio 2012». Il ponte, ha spiegato Ciucci ancora a Più Mese, ha già avuto nel 2010 un indotto sul mercato di 110 milioni di euro. L'apertura dei cantieri porterebbe lavoro a 8 mila operai, in Sicilia e Calabria, dove la disoccupazione ha oggi tassi elevati. Chi dunque ostacolerebbe questi lavori? Davvero la Lega può fare qualcosa?

Ancora fonti interne alla Società, hanno trovato invece piuttosto interessante un articolo apparso sul quotidiano locale La Sicilia, proprio dopo l'articolo di Rizzo: secondo il quotidiano non è possibile che la Lega blocchi i lavori più di tanto, visto che fortunatamente «l'architettura finanziaria del ponte è autosostenibile, e non ha bisogno di ulteriori grossi contributi statali, visto che il 60 per cento del costo dell'opera deve arrivare dal mercato finanziario internazionale, in cambio dei pedaggi trentennali».

Chi lavora davvero per bloccare il ponte? Il sicilianissimo ministro della Difesa Ignazio La Russa ha detto che «al governo questo problema non s'è mai posto. In nessuna sede a cui ho partecipato io s'è detto che il progetto sarà chiuso». Ma allora, perché Rizzo ha sollevato il problema? Uno di quei quesiti per il momento senza risposta, come un altro: perché un giornalista d'inchiesta, in un articolo di denuncia, ricordi che è stato l'ex ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro a salvare il progetto dalla mannaia del governo Prodi, ergo, ancora oggi che Di Pietro ministro non è più, «se l'operazione non si blocca il merito è suo».

http://www.tempi.it/il-ponte-sullo-stretto-messina-che-si-far-e-gli-scopi-politici-del-corriere-rizzo

Gualtiero
June 27th, 2011, 05:40 PM
è incredibile vedere come ci siano maxi-esperti di qualsiasi settore (dalla scienza, all'ingegneria fino al giornalismo) pronti ad affermare che "cristo è morto di freddo" pur di sostenere le proprie tesi. E questo giocando sull'<<ignoranza>> dei cittadini comuni i quali ovviamente non possono conoscere nel dettaglio nè i progetti nè le problematiche connesse. Cosicché ognuno di noi si fa un'idea per "sentito dire", si fida dell'uno o dell'altro esperto (che esperto però non è o non si dimostra).
La battaglia sul Ponte è una battaglia ideologica, per partito preso. Le tesi dei NoPontisti e quelle dei SìPontisti sono spesso risibili, confuse, superficiali, obsolete perché superate dagli eventi. Basta vedere la confusione sull'iter approvativo che traspare da queste pagine. Iter approvativo che è un dato oggettivo, non suscettibile di interpretazioni. Però, da Rizzo (o Cruciani per la sponda del "Sì") in giù, si continua a riempirsi la bocca di paroloni, dati, previsioni apocalittiche o iperottimistiche. Chiacchiere.
In ogni caso, guardando ciò che accade anche in val di Susa, ci si accorge che questo paese non è pronto per ragionamenti di ampio respiro, siamo un paese conservatore e conservativo, in cui il nuovo è il male e porta sempre devastazione e svantaggi. A prescindere.

:applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause:

Il coinvolgimento popolare è una cosa giusta ma non in questo territorio!!!Immaginate se proponessero un referendum sul ponte, vincerebbe il SI di sicuro e questa cosa mi terrorizza.

trainspotting
June 27th, 2011, 06:42 PM
Tempo fa ho letto che "non lo ferma più nessuno", ma se è veramente autosostenibile, in teoria non ci sarebbe bisogno neppure dell'ok dal governo. Cioè un'opera indipendente dalle altre...

VulcaNico
June 27th, 2011, 06:43 PM
La campata quanto dovrebbe misurare?
Grazie.

buccazza
June 27th, 2011, 06:45 PM
La campata quanto dovrebbe misurare?
Grazie.

3km e 300m se non ricordo male

trainspotting
June 27th, 2011, 06:49 PM
La legge che impone una soglia fissata al 2% è una legge anti-opportunismo e può anche starci bene onde evitare che i comuni chiedano troppo approfittandosene delle società o dello Stato in altri casi, coinvolte nella realizzazione dele opere pubbliche. Se sforano la soglia è meglio fare a meno delle opere compensatorie meno prioritarie. Per esempio "vie del mare" che non c'entra nulla con il Ponte e l'approdo Tremestieri che si può realizzare coi FAS e non coi privati.

VulcaNico
June 27th, 2011, 06:50 PM
sarebbe ipotizzabile una sorta di osservatorio turistico sulla sommità dei piloni o è un idea bislacca?

trainspotting
June 27th, 2011, 06:53 PM
La campata quanto dovrebbe misurare?
Grazie.

spanlength (cioè lunghezza) di 3.300 mt

TRINACRIA FELIX
June 27th, 2011, 07:48 PM
sarebbe ipotizzabile una sorta di osservatorio turistico sulla sommità dei piloni o è un idea bislacca?

L'osservatorio turistico è previsto sul lato calabro. Le opere riguardano l’area del centro direzionale presso la località Piale (Villa San Giovanni), la fascia dal blocco di ancoraggio alla torre del ponte (Cannitello), il lungo mare di Villa San Giovanni e le principali opere (calabresi) connesse al progetto porteranno la firma delll’architetto di fama mondiale Daniel Libeskind.
Sarà realizzata unl’area polifunzionale del centro direzionale del ponte, destinata ad ospitare strutture espositive, commerciali, congressuali ed alberghiere, ma anche per il lungo mare di Villa San Giovanni. Il progetto potrebbe essere arricchito con alcuni interventi sul lato messinese nel segno della continuità tra le due coste.

http://i56.************/9fo2mf.jpg

Se sei interessato visita la mia pagina su Facebook dedicata al Ponte! http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150126404997367.295531.375137272366
Naturalmente l'invito vale anche per Buccazza!

VulcaNico
June 27th, 2011, 08:07 PM
^^^^Grazie per le preziose informazioni.
Quindi ci sarà un'osservatorio ma a "livello costa" per cosi dire.
Io invece pensavo a qualcosa in cima ai piloni o cmq in quota.
Come se i piloni stessi fossero delle torri panoramiche.

TRINACRIA FELIX
June 27th, 2011, 08:28 PM
^^^^Grazie per le preziose informazioni.
Quindi ci sarà un'osservatorio ma a "livello costa" per cosi dire.
Io invece pensavo a qualcosa in cima ai piloni o cmq in quota.
Come se i piloni stessi fossero delle torri panoramiche.

Non esludo che, come fanno i giapponesi, siano previste delle visite guidate su prenotazione fino in cima alle torri. Nel progetto è previsto un ascensore interno.

Cori
June 27th, 2011, 08:44 PM
Eh dai cori non ci pensare...e se per caso lo fanno??che succede??!ti accolleresti la presa per il c...per 5 lustri e nipoti compresi??ovviamente scherzo...ma tutto sto fatalismo..non è giustificato tutto qua ;)

Se lo facessero,i siciliani sarebbero assieme ai calabresi sovratartassati ed impossibilitati a muoversi. Visto che non sarebbe certo lo stato a gestirlo ma le mafie.

E' auspicabile ben altro!

TRINACRIA FELIX
June 27th, 2011, 08:53 PM
Se lo facessero,i siciliani sarebbero assieme ai calabresi sovratartassati ed impossibilitati a muoversi. Visto che non sarebbe certo lo stato a gestirlo ma le mafie.

E' auspicabile ben altro!

E ti pareva! Mancava all'appello anche la mafia il valore aggiunto che si da ad ogni opera che si fa in Sicilia e che giustifica il non fare! :ohno:

VulcaNico
June 27th, 2011, 08:55 PM
Allora siccome la mafia purtroppo c'è in Sicilia e nel Sud (E NON SOLO) non costruiamo piu niente e risaliamo sui muli.

Cori
June 28th, 2011, 03:48 AM
Allora siccome la mafia purtroppo c'è in Sicilia e nel Sud (E NON SOLO) non costruiamo piu niente e risaliamo sui muli.

Se la buttiamo sul piagnisteo.... vedrete quanto piangerete e ci farete piangere quando ci indebiteremo per la costruzione del ponte sulla stessa tacca del Ponte Rion Antirion che ha mandato in vacca i conti già pessimi della GR...

La mafia si prenderebbe i pedaggi facendo cartello...

VulcaNico
June 28th, 2011, 05:20 AM
Quale piagnisteo?
Da parte mia no di certo,anzi,cerco di vedere oltre,aspiro a qualcosa di migliore.
Semmai la si sta buttando sui soliti luoghi comuni.
Prima la mafia ora l'indebitamento.
Credo che il Ponte,sia un affare(nell'accezione migliore del termine) e non un pozzo senza fondo.
E poi credo che la situazione italiana non sia quella greca.

TRINACRIA FELIX
June 28th, 2011, 08:22 AM
Se la buttiamo sul piagnisteo.... vedrete quanto piangerete e ci farete piangere quando ci indebiteremo per la costruzione del ponte sulla stessa tacca del Ponte Rion Antirion che ha mandato in vacca i conti già pessimi della GR...

La mafia si prenderebbe i pedaggi facendo cartello...

Se la buttiamo sulle inesattezze invece? Ma quale debiti!!! Il 40% è già finanziato, la vogliamo capire?
Il 6 marzo 2009 il Cipe ha deliberato uno stanziamento pari a 1,3 miliardi di euro.
Il 3 agosto 2009, la Legge n. 102 conferma stanziamento del Cipe pari a 1,3 miliardi di euro.
1,2 miliardi di Euro assicurati dal capitale proprio della Stretto di Messina.
La restante parte, 60%, sarà recepito sui mercati nazionali ed internazionali secondo lo schema del tipico project financing.

La Grecia come Stato è praticamente fallito, se fottuto il futuro perchè ad ogni elezione assumevano il 30% di impiegati statali;
Perchè davano il bonus presenza a chi si presentava puntuale al lavoro;
Perchè davano un premio ai forestali che controllavano le foreste...ecc...ecc!
Non perchè hanno costruito un ponte!

Nadir
June 28th, 2011, 09:24 AM
Se la buttiamo sulle inesattezze invece? Ma quale debiti!!! Il 40% è già finanziato, la vogliamo capire?
Il 6 marzo 2009 il Cipe ha deliberato uno stanziamento pari a 1,3 miliardi di euro.
Il 3 agosto 2009, la Legge n. 102 conferma stanziamento del Cipe pari a 1,3 miliardi di euro.
1,2 miliardi di Euro assicurati dal capitale proprio della Stretto di Messina.
La restante parte, 60%, sarà recepito sui mercati nazionali ed internazionali secondo lo schema del tipico project financing.


Quante volte le hai scritte queste??

Comunque il Cipe, non ha un CC con depositato 1,3 miliardi di euro, questi ci sono sulla carta, ma è assai dura che ci siano anche nella realtà..

Riguardo ai mercati internazionali che si dovrebbero mangiare il restante 60%, non so se hai notato che da un po gli investitori, fidandosi sempre meno dell'Italia, chiedono sempre tassi più alti per acquistare il nostro debito, secondo te in questo momento c'hanno voglia di investire soldi su un ponte dalla dubbia utilità in un paese dal futuro incerto?

PINNAZZA
June 28th, 2011, 09:25 AM
Se lo facessero,i siciliani sarebbero assieme ai calabresi sovratartassati ed impossibilitati a muoversi. Visto che non sarebbe certo lo stato a gestirlo ma le mafie.

E' auspicabile ben altro!

Si, una società mista partecipata da Mafia SPA di Palermo al 45,76% e da Ndrangheta srl di Reggio Calabria col 39,20%.
Il resto ripartito tra Sacra Corona Unita e Camorra.
Pare ci siano pure un 5% in mano ad alcune società straniere, dietro cui si nascondono gli interessi di Triade cinese e Jakuza giapponese.

brick84
June 28th, 2011, 11:26 AM
La campata quanto dovrebbe misurare?
Grazie.

Ecco una tabella riassuntiva con (quasi) tutte le caratteristiche tecniche del Ponte:

http://i51.************/fxc9sn.jpg

Ti consiglio di salvarla, come ho fatto io, sul tuo pc.. ;)


Se sei interessato visita la mia pagina su Facebook dedicata al Ponte! http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150126404997367.295531.375137272366
Naturalmente l'invito vale anche per Buccazza!

Non ho visto la tua pagina di Facebook, ma spero almeno tu citi questo forum e questo thread. :|

^^^^Grazie per le preziose informazioni.
Quindi ci sarà un'osservatorio ma a "livello costa" per cosi dire.
Io invece pensavo a qualcosa in cima ai piloni o cmq in quota.
Come se i piloni stessi fossero delle torri panoramiche.

^^
sulla Gazzetta del Sud di qualche settimana/mese fa uscì un'articolo che parlava dell'ipotesi da parte della Earth Fondaction Project per la realizzazione di una struttura ispirata al monolito di Kubrick.

Il Ponte sullo Stretto sembra essere diventata fonte d'ispirazione di architetti e progettisti vari! :cheers:

Anche se si tratta solo di un'ipotesi, ecco come potrebbe essere questo grattacielo: :cheers:

http://files.abovetopsecret.com/images/member/8e4a3dd79e3d.jpg

Inoltre, tra le varie ipotesi ed interessamenti legate alla futura opera, pare che ci sia la volontà di realizzare un grande parco tematico da parte della SeaWorld Parks & Entertainment http://www.seaworld.com/

^^

sicano
June 28th, 2011, 11:46 AM
La legge che impone una soglia fissata al 2% è una legge anti-opportunismo e può anche starci bene onde evitare che i comuni chiedano troppo approfittandosene delle società o dello Stato in altri casi, coinvolte nella realizzazione dele opere pubbliche. Se sforano la soglia è meglio fare a meno delle opere compensatorie meno prioritarie. Per esempio "vie del mare" che non c'entra nulla con il Ponte e l'approdo Tremestieri che si può realizzare coi FAS e non coi privati.

Dissento totalmente.
Un'opera altamente impattante come il Ponte per me DEVE essere l'occasione di risistemare il territorio e di sanare delle ferite dei territori che attraversa.

Per cui le opere compensative non sono un orpello. Se poi il problema è che c'è un tetto, e che le opere superano questo tetto, allora significa che è sballato il rapporto costi/benefici del Ponte, e che quelle opere devono essere CERTAMENTE effettuate al di là di qualsiasi vincolo, oppure significa che - stante l'attuale situazione economica - il Ponte è una struttura che non è sostenibile.

sicano
June 28th, 2011, 11:48 AM
Riguardo ai mercati internazionali che si dovrebbero mangiare il restante 60%, non so se hai notato che da un po gli investitori, fidandosi sempre meno dell'Italia, chiedono sempre tassi più alti per acquistare il nostro debito, secondo te in questo momento c'hanno voglia di investire soldi su un ponte dalla dubbia utilità in un paese dal futuro incerto?

Concordo. Dire che gli investitori ci sono ma si nascondono è un'azzardo molto grosso.

epifax
June 28th, 2011, 12:07 PM
Quante volte le hai scritte queste??

Comunque il Cipe, non ha un CC con depositato 1,3 miliardi di euro, questi ci sono sulla carta, ma è assai dura che ci siano anche nella realtà..

Riguardo ai mercati internazionali che si dovrebbero mangiare il restante 60%, non so se hai notato che da un po gli investitori, fidandosi sempre meno dell'Italia, chiedono sempre tassi più alti per acquistare il nostro debito, secondo te in questo momento c'hanno voglia di investire soldi su un ponte dalla dubbia utilità in un paese dal futuro incerto?
Se gli investitori mancano l'opera non parte questo è chiaro,
inoltre, quando dici che è assai dura che i soldi ci siano nella realtà fai delle supposizioni, ragionevoli e più o meno realistiche per carità , ma sempre supposizioni mentre che il cipe abbia stanziato quella somma è un fatto poi vedremo, ma non mi sembra un motivo concreto per fermare l'iter, così come mi pare assurdo parlare ancora di non fare il ponte per colpa della mafia o 'ndrangheta....anche dando per scontato che queste associazioni si infiltrino in qualche modo nell'opera mi pare ovvio che con questo ragionamento si sottintende che al sud non si deve fare nulla perchè "ci sono le organizzazioni criminali" e come la mettiamo? forse che nelle altre opere queste organizzazioni non si infiltrano? senza il ponte muoiono?....mah!

huge
June 28th, 2011, 12:16 PM
Dissento totalmente.
Un'opera altamente impattante come il Ponte per me DEVE essere l'occasione di risistemare il territorio e di sanare delle ferite dei territori che attraversa.

Per cui le opere compensative non sono un orpello. Se poi il problema è che c'è un tetto, e che le opere superano questo tetto, allora significa che è sballato il rapporto costi/benefici del Ponte, e che quelle opere devono essere CERTAMENTE effettuate al di là di qualsiasi vincolo, oppure significa che - stante l'attuale situazione economica - il Ponte è una struttura che non è sostenibile.

E chi lo stabilisce qual è il tetto corretto?
Perché il 2% e non il 5% o lo 0,5%?

E' una soglia assolutamente aleatoria.

Tra l'altro il confine tra opera compensativa e opera parte intergrante del progetto può spesso essere assai sottile.

epifax
June 28th, 2011, 12:20 PM
Dissento totalmente.
Un'opera altamente impattante come il Ponte per me DEVE essere l'occasione di risistemare il territorio e di sanare delle ferite dei territori che attraversa.

Per cui le opere compensative non sono un orpello. Se poi il problema è che c'è un tetto, e che le opere superano questo tetto, allora significa che è sballato il rapporto costi/benefici del Ponte, e che quelle opere devono essere CERTAMENTE effettuate al di là di qualsiasi vincolo, oppure significa che - stante l'attuale situazione economica - il Ponte è una struttura che non è sostenibile.
per quanto riguarda le opere compensative concordo pienamente, non si tratta di ricatti ma di vere opere che appunto riequilibrano i disagi alle quali verrà incontro la popolazione e anzi dovrebbero essere perlomeno avviate in tempi bravissimi per far aumentare il consenso verso un'opera che,ricordiamolo servirà ad agevolare l'intera sicilia.

epifax
June 28th, 2011, 12:32 PM
Ecco una tabella riassuntiva con (quasi) tutte le caratteristiche tecniche del Ponte:

http://i51.************/fxc9sn.jpg

Ti consiglio di salvarla, come ho fatto io, sul tuo pc.. ;)


^^
Curiosità:
-come mai le fondazioni e gli ancoraggi lato sicilia sono più grandi?
-gli ancoraggi di quanti metri usciranno dalla terra?(a quanto corrisponde in pratica il 17% indicato in tabella?)

sicano
June 28th, 2011, 12:37 PM
E chi lo stabilisce qual è il tetto corretto?
Perché il 2% e non il 5% o lo 0,5%?

E' una soglia assolutamente aleatoria.

Tra l'altro il confine tra opera compensativa e opera parte intergrante del progetto può spesso essere assai sottile.

Aleatorio? La politica è fatta di scelte! Non esiste nulla che sia giusto o sbagliato, esiste quello che è opportuno e questo lo decide la politica!

Quindi tutto è aleatorio, se vogliamo ragionare in questi termini!

huge
June 28th, 2011, 12:48 PM
Voglio rispolverare una soluzione a lungo tempo fa dibattuta... il tunnel sottomarino. :D
(Brick, immagino già il terrore dipinto sul tuo volto! :lol: )

Prendo spunto da quanto stanno realizzando in Turchia, il tunnel sotto il Bosforo, 1,5km sul fondo dello stretto, 60m sotto il livello del mare.

La tecnica di costruzione è piuttosto semplice e ampiamente collaudata.

Il tunnel è costruito in sezioni di lunghezza standard, realizzate oltreve e poi trasportate in loco. Nel caso specifico si tratta di 11 sezioni lunghe 130m

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/7c/Building_the_Marmaray_tunnel.jpg

Ogni sezione, perfettamente impermeabilizzata e appositamente costruita per resistere a terremoti di grado 7,5 Richter (una faglia scorre a pochi km dal luogo di costruzione e la probabilità di un simile terremoto nei prossimi 30 anni è stata calcolata del 77%!!!) viene fatta galleggiare e trainata fino al punto d'immersione.
Lì viene posata sul fondo, dove un'apposita trincea è stata precedentemente scavata e opportunamente unita alla sezione precedente e poi alla successiva.

Ad ogni giuntura le sezioni saranno dotate di paratie stagne che possono isolare la parte in questione in caso d'infiltrazioni d'acqua.

I vantaggi di questa tecnica:
la velocità di realizzazione;
costi ridotti;
alta resistenza sismica;

svantaggi:
perfetta realizzazione delle giunture e delle connessioni tra le sezioni;
impatto ambientale sul fondo del mare;
opera parzialmente esposta.

Il tunnel del Bosforo è attualmente in costruzione e ne è prevista l'inaugurazione a fine 2013.

epifax
June 28th, 2011, 01:00 PM
Voglio rispolverare una soluzione a lungo tempo fa dibattuta... il tunnel sottomarino. :D
(Brick, immagino già il terrore dipinto sul tuo volto! :lol: )

Prendo spunto da quanto stanno realizzando in Turchia, il tunnel sotto il Bosforo, 1,5km sul fondo dello stretto, 60m sotto il livello del mare.

La tecnica di costruzione è piuttosto semplice e ampiamente collaudata.

Il tunnel è costruito in sezioni di lunghezza standard, realizzate oltreve e poi trasportate in loco. Nel caso specifico si tratta di 11 sezioni lunghe 130m

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/7c/Building_the_Marmaray_tunnel.jpg

Ogni sezione, perfettamente impermeabilizzata e appositamente costruita per resistere a terremoti di grado 7,5 Richter (una faglia scorre a pochi km dal luogo di costruzione e la probabilità di un simile terremoto nei prossimi 30 anni è stata calcolata del 77%!!!) viene fatta galleggiare e trainata fino al punto d'immersione.
Lì viene posata sul fondo, dove un'apposita trincea è stata precedentemente scavata e opportunamente unita alla sezione precedente e poi alla successiva.

Ad ogni giuntura le sezioni saranno dotate di paratie stagne che possono isolare la parte in questione in caso d'infiltrazioni d'acqua.

I vantaggi di questa tecnica:
la velocità di realizzazione;
costi ridotti;
alta resistenza sismica;

svantaggi:
perfetta realizzazione delle giunture e delle connessioni tra le sezioni;
impatto ambientale sul fondo del mare;
opera parzialmente esposta.

Il tunnel del Bosforo è attualmente in costruzione e ne è prevista l'inaugurazione a fine 2013.
.......anche nel mio! se fosse stato questo il progetto sarei stato per il no ad oltranza. un impatto ambientale degno di una piccola bomba atomica per l'ecosistema marino dello stretto, certo in altre zone è sicuramente più praticabile ma qui no assolutamente

huge
June 28th, 2011, 01:34 PM
.......anche nel mio! se fosse stato questo il progetto sarei stato per il no ad oltranza. un impatto ambientale degno di una piccola bomba atomica per l'ecosistema marino dello stretto, certo in altre zone è sicuramente più praticabile ma qui no assolutamente

E perché mai?

L'ecosistema non ne risentirebbe affatto.
Si tratterebbe di una striscia di fondale larga 20/30m. Come pensi ne possa essere sconvolto l'ecosistema?
Tra l'altro il tunnel viene poi ricoperto da uno strato di terra di 4/5m, ripristinando parzialmente il fondo marino.

Non credo che pesci e altre specie marine si lamenterebbero.

Mi sembra lo stesso discorso di quelli che temono per le rotte migratorie degli uccelli. :lol:

L'impatto ambientale sarebbe decisamente minore di quello del ponte. Considerando anche le opere a terra.

IngLeo
June 28th, 2011, 01:45 PM
E perché mai?

L'ecosistema non ne risentirebbe affatto.
Si tratterebbe di una striscia di fondale larga 20/30m. Come pensi ne possa essere sconvolto l'ecosistema?
Tra l'altro il tunnel viene poi ricoperto da uno strato di terra di 4/5m, ripristinando parzialmente il fondo marino.

Non credo che pesci e altre specie marine si lamenterebbero.

Mi sembra lo stesso discorso di quelli che temono per le rotte migratorie degli uccelli. :lol:

L'impatto ambientale sarebbe decisamente minore di quello del ponte. Considerando anche le opere a terra.

la costa siciliana è a livello del mare
la costa calabra è molto più alta

siccome i treni ad alta velocità e le autostrade necessitano di pendenze longitudinali molto basse, ti chiedo:
1 - quanto dovrebbe essere lunga una galleria poggiata sul fondo del mare per poter scendere da Ganzirri, attraversare lo stretto e risalire in calabria fino a riammagliarsi con la ferrovia e l'autostrada?
2 - in base a cosa affermi che l'impatto ambientale sarebbe "decisamente minore"?

TRINACRIA FELIX
June 28th, 2011, 02:02 PM
la costa siciliana è a livello del mare
la costa calabra è molto più alta

siccome i treni ad alta velocità e le autostrade necessitano di pendenze longitudinali molto basse, ti chiedo:
1 - quanto dovrebbe essere lunga una galleria poggiata sul fondo del mare per poter scendere da Ganzirri, attraversare lo stretto e risalire in calabria fino a riammagliarsi con la ferrovia e l'autostrada?
2 - in base a cosa affermi che l'impatto ambientale sarebbe "decisamente minore"?

Infatti il progetto del tunnel è stato scartato proprio per questo. Gi accessi sarebbero stati molto lunghi con sbancamenti enormi!

IngLeo
June 28th, 2011, 02:12 PM
lo so, ma mi interessava sapere da dove venissero tutte quelle certezze circa l'ecosistema e l'impatto ambientale

Il ponte impatta (forse) il paesaggio, può avere effetti sulla migrazione degli uccelli e sulla fauna ittica. Ma una galleria? Anzi 3 gallerie (2 stradali e una ferroviaria)? Oltre agli spaventosi costi di realizzazione, ma lo sa la gente che scavare una galleria può avere effetti per esempio sulle falde idriche? che in zona costiera, stappare una falda dolce può far risalire il cuneo salino dell'acqua marina e sputtanare tutti i pozzi presenti? Che tutto il materiale di smarino dagli scavi da qualche parte lo devi buttare e già col progetto del ponte non si sa dove metterlo? Che una galleria di quella lunghezza ha bisogno di tali e tanti sistemi di sicurezza, by-pass, strade di accesso che ne viene fuori un altro progetto, a livello di opere e di occupazione di suolo?
Una galleria non si vede, ok. Da qui a dire che impatti di meno però...

TRINACRIA FELIX
June 28th, 2011, 02:38 PM
lo so, ma mi interessava sapere da dove venissero tutte quelle certezze circa l'ecosistema e l'impatto ambientale

Il ponte impatta (forse) il paesaggio, può avere effetti sulla migrazione degli uccelli e sulla fauna ittica. Ma una galleria? Anzi 3 gallerie (2 stradali e una ferroviaria)? Oltre agli spaventosi costi di realizzazione, ma lo sa la gente che scavare una galleria può avere effetti per esempio sulle falde idriche? che in zona costiera, stappare una falda dolce può far risalire il cuneo salino dell'acqua marina e sputtanare tutti i pozzi presenti? Che tutto il materiale di smarino dagli scavi da qualche parte lo devi buttare e già col progetto del ponte non si sa dove metterlo? Che una galleria di quella lunghezza ha bisogno di tali e tanti sistemi di sicurezza, by-pass, strade di accesso che ne viene fuori un altro progetto, a livello di opere e di occupazione di suolo?
Una galleria non si vede, ok. Da qui a dire che impatti di meno però...

Infatti! Ma pur di andare contro il Ponte le inventano tutte. Come la proposta Calzona che prevedeva il Ponte più a Sud con le torri in mare per ridurre la campata all'altezza del torrente Papardo con una devastazione marina e terrestre pesantissima.
Comunque io sto con un vero ambientalista, Folco Quilici, favorevole al Ponte e che ha sempre chiesto agli ambientalisti di professione se era più distruttivo un ponte o la costruzione di un nuovo porto, non ha ricevuto risposta!

brianpa85
June 28th, 2011, 03:04 PM
lo so, ma mi interessava sapere da dove venissero tutte quelle certezze circa l'ecosistema e l'impatto ambientale

Il ponte impatta (forse) il paesaggio, può avere effetti sulla migrazione degli uccelli e sulla fauna ittica. Ma una galleria? Anzi 3 gallerie (2 stradali e una ferroviaria)? Oltre agli spaventosi costi di realizzazione, ma lo sa la gente che scavare una galleria può avere effetti per esempio sulle falde idriche? che in zona costiera, stappare una falda dolce può far risalire il cuneo salino dell'acqua marina e sputtanare tutti i pozzi presenti? Che tutto il materiale di smarino dagli scavi da qualche parte lo devi buttare e già col progetto del ponte non si sa dove metterlo? Che una galleria di quella lunghezza ha bisogno di tali e tanti sistemi di sicurezza, by-pass, strade di accesso che ne viene fuori un altro progetto, a livello di opere e di occupazione di suolo?
Una galleria non si vede, ok. Da qui a dire che impatti di meno però...

Però ad ogni tua frase usi il condizionale. Può, potrebbe...anche il ponte potrebbe cadere, potrebbe avere effetti devastanti sull'ecosistema (come detto in questo post), anche il ponte potrebbe non resistere ad una violentissima folata di vento o ad un terremoto.
Il punto è che entrambi i metodi, se fatti con criterio e raziocinio, non devono arrecare danno o rischio sotto ogni aspetto. O se non altro, arrecarlo in misura impercettibile.

Riguardo al tunnel rimane senza dubbio il problema degli sbancamenti e del dislivello, considerato anche che in quel punto il fondale è profondo 80-120 metri. Problema secondo me in ogni caso risolvibile, forse con costi enormi, ma fattibile.

Ma pur di andare contro il Ponte le inventano tutte.

Non credo che huge o chi per lui sia contro il ponte in sè. Io personalmente lo considero un "evento storico" per Sicilia, Calabria e Italia intera. Rimane il fatto che per me la vera importanza sia data dal creare un collegamento, ponte o tunnel che sia. Io, soggettivamente, avrei preferito un tunnel per via del minore impatto visivo.

VulcaNico
June 28th, 2011, 03:05 PM
Ecco una tabella riassuntiva con (quasi) tutte le caratteristiche tecniche del Ponte:

http://i51.************/fxc9sn.jpg

Ti consiglio di salvarla, come ho fatto io, sul tuo pc.. ;)






^^
sulla Gazzetta del Sud di qualche settimana/mese fa uscì un'articolo che parlava dell'ipotesi da parte della Earth Fondaction Project per la realizzazione di una struttura ispirata al monolito di Kubrick.

Il Ponte sullo Stretto sembra essere diventata fonte d'ispirazione di architetti e progettisti vari! :cheers:

Anche se si tratta solo di un'ipotesi, ecco come potrebbe essere questo grattacielo: :cheers:

http://files.abovetopsecret.com/images/member/8e4a3dd79e3d.jpg

Inoltre, tra le varie ipotesi ed interessamenti legate alla futura opera, pare che ci sia la volontà di realizzare un grande parco tematico da parte della SeaWorld Parks & Entertainment http://www.seaworld.com/

^^



salvata :)

insomma,tante notizie interessanti

grazie


........

riguardo i piloni,non conosco il progetto tecnicamente e non ho competenze specifiche,

dal progetto vedo che insistono vicino la costa,io li avrei posti piu a largo cosi da ridurre la luce come sull'"Akashi" e dare piu stabilità alla struttura.

IngLeo
June 28th, 2011, 03:23 PM
Però ad ogni tua frase usi il condizionale. Può, potrebbe...anche il ponte potrebbe cadere, potrebbe avere effetti devastanti sull'ecosistema (come detto in questo post), anche il ponte potrebbe non resistere ad una violentissima folata di vento o ad un terremoto.
Il punto è che entrambi i metodi, se fatti con criterio e raziocinio, non devono arrecare danno o rischio sotto ogni aspetto. O se non altro, arrecarlo in misura impercettibile.

Riguardo al tunnel rimane senza dubbio il problema degli sbancamenti e del dislivello, considerato anche che in quel punto il fondale è profondo 80-120 metri. Problema secondo me in ogni caso risolvibile, forse con costi enormi, ma fattibile.



Non credo che huge o chi per lui sia contro il ponte in sè. Io personalmente lo considero un "evento storico" per Sicilia, Calabria e Italia intera. Rimane il fatto che per me la vera importanza sia data dal creare un collegamento, ponte o tunnel che sia. Io, soggettivamente, avrei preferito un tunnel per via del minore impatto visivo.

1. uso il "potrebbe" perché si parla di impatti potenziali connessi alla realizzazione dell'opera. Non ho la certezza che accadano, ma so che sono dei rischi potenziali e dei vincoli pesanti per il progetto. Uso di proposito il condizionale, per contrasto con l'assoluta certezza di Huge che afferma che "l'impatto ambientale sarebbe DECISAMENTE minore". A meno che non abbia studiato a fondo il progetto e il SIA del tunnel e del ponte, in tal caso alzo le mani.

2. il problema degli sbancamenti è risolvibile, come tutti i problemi ingegneristici di questo mondo. Basta disporre di una quantità infinita di soldi. La sfida dell'ingegneria è proprio quella di realizzare le opere al meglio ottimizzando la spesa.

A l e x
June 28th, 2011, 03:50 PM
@huge
Hai idea di quanti sedimenti solleveresti negli scavi?

Comunque da qualche parte si diceva che il tunnel sarebbe stato troppo profondo e quindi le necessarie, lunghissime rampe peraltro di difficilissima realizzazione avrebbero annullato il vantaggio temporale del collegamento stabile.

Poi guarda quanto si scannano in Piemonte perché non vogliono che si scavi, pensi davvero che in Calabria e Sicilia sarebbe diverso?

brick84
June 28th, 2011, 04:16 PM
E chi lo stabilisce qual è il tetto corretto?
Perché il 2% e non il 5% o lo 0,5%?

E' una soglia assolutamente aleatoria.

Tra l'altro il confine tra opera compensativa e opera parte intergrante del progetto può spesso essere assai sottile.

Fin'ora la Legge.


Voglio rispolverare una soluzione a lungo tempo fa dibattuta... il tunnel sottomarino. :D
(Brick, immagino già il terrore dipinto sul tuo volto! :lol: )


http://www.finanzainchiaro.it/public/L%27urlo.jpg

:lol::lol:


Prendo spunto da quanto stanno realizzando in Turchia, il tunnel sotto il Bosforo, 1,5km sul fondo dello stretto, 60m sotto il livello del mare.


In Turchia! e sarà pronto nel 2013.

Dico solo questo...


Il punto è che entrambi i metodi, se fatti con criterio e raziocinio, non devono arrecare danno o rischio sotto ogni aspetto. O se non altro, arrecarlo in misura impercettibile.

Riguardo al tunnel rimane senza dubbio il problema degli sbancamenti e del dislivello, considerato anche che in quel punto il fondale è profondo 80-120 metri. Problema secondo me in ogni caso risolvibile, forse con costi enormi, ma fattibile.


Dal 1974, da quando è stata istituita la Stretto di Messina S.p.A., lo scopo della società a capitale pubblico è stata quella di individuare quale fosse la soluzione migliore per garantire alla Sicilia un attraversamento stabile.

Dopo decenni di studi, consulenze e ricerche nei primi anni novanta fu scelta la soluzione aerea come la migliore, giustificandola più o meno allo stesso modo in cui si sta facendo qui.

http://i54.************/dyvvab.jpg


Rimane il fatto che per me la vera importanza sia data dal creare un collegamento, ponte o tunnel che sia. Io, soggettivamente, avrei preferito un tunnel per via del minore impatto visivo.

Ben detto!

:cheers:


L'impatto visivo sarà un dei "pezzi forti" di questo Ponte.

brick84
June 28th, 2011, 04:29 PM
La soluzione sub-alvea prevedeva una cosa più o meno così:

http://i56.************/20ucxw9.jpg


Non sono un esperto, ma mi viene difficile pure ad immaginarla!

______________________________________________________________

Comunque, a quanto pare Bossi comincia davvero a rompere le palle e a fare questioni per il Ponte...

Mi sa tanto che devo buttar giù il "Ponte di Legno" in Padania. :D

huge
June 28th, 2011, 04:35 PM
http://www.finanzainchiaro.it/public/L%27urlo.jpg

:lol::lol:



Sono stato bravo, eh?

Visto cosa ho causato?!

:lol::lol:

huge
June 28th, 2011, 04:44 PM
1. uso il "potrebbe" perché si parla di impatti potenziali connessi alla realizzazione dell'opera. Non ho la certezza che accadano, ma so che sono dei rischi potenziali e dei vincoli pesanti per il progetto. Uso di proposito il condizionale, per contrasto con l'assoluta certezza di Huge che afferma che "l'impatto ambientale sarebbe DECISAMENTE minore". A meno che non abbia studiato a fondo il progetto e il SIA del tunnel e del ponte, in tal caso alzo le mani.

Bisogna pur avere delle certezze nella vita... ;)

Non mi voglio addentrare in nuove discussioni ponte vs tunnel.
Il tema è stato già ampiamente discusso in passato. Inoltre il mio post non voleva essere un "il tunnel è meglio del ponte".
Volevo semplicemente mostrare come il tunnel sia una soluzione "fattibile" e adottata e quindi da poter prendere in considerazione.
Poi è evidente che hanno fatto degli studi al riguardo, e come postato da Brick, per tutta una serie di ragioni è stato scelto il ponte.
Punto. Tutto qui.
:cheers:

IngLeo, hai ragione riguardo la necessità di lunghe rampe d'accesso, soprattutto per la sede ferroviara, molto minore il problema per le auto. Rampe che hanno chiaramente costi notevoli.

Riguardo le falde acquifere e la loro possibile intercettazione, sappiamo tutti cos'è successo nel Mugello per la realizzazione del tunnel per l'AV FI-BO. I rischi ci sono, ma le indagini preliminari dovrebbero servire a evitare certe situazioni o quanto meno a minimizzarle.
Se il tunnel viene costruito con criterio, sono convinto che l'impatto ambientale sia minore di quello del ponte, che, non scordiamolo, comprende oltre 40km di raccordi stradali e ferroviari e non solo un impalcato di 3,3km.

Trinacria, a quanto pare non c'è nulla da fare, per te o sì è ciecamente pro-ponte o qualsiasi cosa venga detta, postata, commentata da cui possa trasparire un dubbio, una critica, ti trasforma automaticamente nel più radicale dei no-pontisti.
:bash::bash:

brianpa85
June 28th, 2011, 04:54 PM
Dopo decenni di studi, consulenze e ricerche nei primi anni novanta fu scelta la soluzione aerea come la migliore, giustificandola più o meno allo stesso modo in cui si sta facendo qui.

http://i54.************/dyvvab.jpg

Rimane il fatto che questo documento è datato 1986, presumibilmente la proporzione dei costi correlata all'introduzione di materiali più moderni, studi di fattibilità e sull'ecosistema, tecniche ingegneristiche, ecc ecc. potrebbe essere abbastanza diversa oggi rispetto a 25anni fa orsono. Ciò non toglie che, se il Ponte rimane il progetto più sicuro ed economico, allora sia naturale propendere verso questa scelta

L'impatto visivo sarà un dei "pezzi forti" di questo Ponte.

Un'opera così imponente non la qualificherò mai come brutta, anzi! Però essendo un inguaribile romantico avrei preferito guardare le due sponde senza niente di "materiale" a sovrapporsi ;)

VulcaNico
June 28th, 2011, 06:14 PM
Beh,io preferisco il Ponte.
Pensando a San Francisco, credo che il Ponte possa caratterizzare ancor di più l'area.

---------

28-06-2011
CALABRIA/REGIONE: STILLITANI, FORMAZIONE PER LAVORATORI PONTE STRETTO


(ASCA) - Catanzaro, 28 giu - ''La Regione Calabria ha deciso di utilizzare i fondi Comunitari, quasi 15 mln di euro, per formare i lavoratori calabresi che dovranno contribuire alla costruzione del Ponte sullo Stretto. La realizzazione di un'opera di questa portata avra' sicuramente ricadute notevoli sull'intero sistema lavoro di tutta la regione''. Lo ha detto l'Assessore al Lavoro e alla Formazione professionale della Regione Calabria, Francescantonio Stillitani che ha presieduto un incontro con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali calabresi per coinvolgerli nella fase di formazione di quasi 1.500 lavoratori calabresi che dovranno partecipare alla realizzazione del Ponte sullo Stretto.

''I sindacati si inseriscono in questo contesto come parte integrante di questo meccanismo - ha continuato Stillitani - con un ruolo attivo importante di orientamento. Assieme ai loro rappresentanti a alla azienda Calabria lavoro, presieduta da Pasquale Melissari, individueremo quali siano le figure professionali che serviranno alla Societa' Eurolink, impresa a cui e' stata affidata la realizzazione del Ponte''.

red/mpd

(Asca)

http://www.asca.it/regioni-CALABRIA_REGIONE__STILLITANI__FORMAZIONE_PER_LAVORATORI_PONTE_STRETTO-617007-calabria-4.html

TRINACRIA FELIX
June 28th, 2011, 09:38 PM
Bisogna pur avere delle certezze nella vita... ;)
Trinacria, a quanto pare non c'è nulla da fare, per te o sì è ciecamente pro-ponte o qualsiasi cosa venga detta, postata, commentata da cui possa trasparire un dubbio, una critica, ti trasforma automaticamente nel più radicale dei no-pontisti.
:bash::bash:

Veramente io accetto le critiche costruttive, quelle polemiche o in malafede del tipo:
il ponte non è fattibile e tac è stato validato dalle autorità previste.
Il ponte non è fattibile perchè la zona è sismica e io mi chiedo se i Giapponesi sono stupidi.
Il ponte non si può costruire perchè mancano i soldi, mah, i riferimenti legislativi sono chiari.
Potrei continuare all'infinito ma mi fermo!
Naturalmente non è una polemica nei tuoi confronti ma io da sempre tra il fare e il non fare preferisco il fare!

Lud
June 29th, 2011, 12:11 AM
La questione del confronto tra ponte e tunnel è tutt'altro che banale, riepilogo coniderazioni già fatte in passato.
1) La soluzione subalvea era economicamente un salasso per via degli altissimi costi legati in primis alla abnorme lunghezza dei raccordi, ma, attezione, nella posizione del ponte attuale dove si dovrebbe scendere a -300 metri, mentre se si fosse scelta la "sella" (tra Punta Pezzo e Pace e che piace a Calzona) la profondità max sarebbe stata -150 metri (la metà) e quindi i raccordi avrebbero avuto lunghezza paragonabile a quelli attuali, sarebbe comunque stato ben maggiore il costo di realizzazione.
2) Soluzione "in-alveo": la relazione del 1986 (che emozione rileggerla...) risente del clima di "guerra" dell'epoca tra SM ed ENI, che era intervenuta senza titolo nell'iter progettuale; in realtà è un pò forzato il giudizio di non fattibilità, lavorando di "fino" sugli attacchi a terra (rendendoli meno rigidi nei confronti delle azioni sismiche amplificate dalla spinta idrodinamica dell'acqua) si poteva dire che era fattibile, ed era una soluzione urbanisticamente interessante perché collegava Reggio Nord a Messina, risparmiando diversi km.
3) Se proprio vogliamo dirla tutta, la soluzione aerea è anch'essa un enorme tunnel (almeno ferroviario) da Messina a Gioia Tauro, il cielo lo si vede quasi solo sullo stretto (+ qualche finestra verso Gioia).

Questo non toglie che, data l'eccezionalità dell'opera nel contesto delle azioni altrettanto eccezionali su di essa, l'ingegneria deve scegliere la soluzione più semplice e sicura, e questa è, appunto, la soluzione a campata unica, già 2 campate si comincia a dubitare, 3 ancor più, tutto il tracciato in una zona di massima attività tettonica che ha spostato le coste in orizzontale di 3-6 km, ed in verticale fino ad oltre 1 km un rischio certamente non necessario né opportuno.

Personalmente a me piaceva anche la soluzione "alvea", si è lavorato su questa fino al 1988, anche con delle indagini geofisiche ad hoc nella zona di Catona, il documento del 1986 non era l'ultima parola su questa soluzione.

buccazza
June 29th, 2011, 01:24 AM
ma scusate io so che in mezzo allo stretto ci sono 3 faglie che seguono l andamento delle due coste ( per capirne la direzione), e si tratta di una famiglia di faglie perchè si ripetono di natura simile anche sulla terra ferma su messina e provincia...credo che lo scoglio principale per un tunnel sia questo..

Lud
June 29th, 2011, 02:05 AM
ma scusate io so che in mezzo allo stretto ci sono 3 faglie che seguono l andamento delle due coste ( per capirne la direzione), e si tratta di una famiglia di faglie perchè si ripetono di natura simile anche sulla terra ferma su messina e provincia...credo che lo scoglio principale per un tunnel sia questo..

Solo 3??? Catalogate da SM circa 150, la maggior parte in mare :) La maggior parte sono faglie secondarie, quelle "importanti" devono per forza di cose arrivare a 10-20 km di profondità, con andamento "listrico" (a banana) e quindi arrivano in superficie verso le pendici aspromotane, com'è logico ed evidente visto che li si trovano antiche linee di costa a 1000 e passa metri di altezza (lil km di cui parlavo prima) come ad esempio in prossimità di Gambarie. Le faglie secondarie sono un come i gradini di una scala mobile, il "motore" è la faglia principale che sta sotto e non si vede, ma ci fa salire di metri, i gradini si muovono più o meno casualmente con movimenti max di 10-20 centimetri (in genere). Poi può sempre capitare una frana sottomarina, come 25 anni fa a Catona, ma lì le faglie non c'entrano.

sicano
June 29th, 2011, 09:35 AM
Personalmente a me piaceva anche la soluzione "alvea", si è lavorato su questa fino al 1988, anche con delle indagini geofisiche ad hoc nella zona di Catona, il documento del 1986 non era l'ultima parola su questa soluzione.

Concordo, credo fosse l'alternativa al ponte più meritevole di approfondimenti.

logan1975
June 29th, 2011, 10:46 AM
Ascensori, ovovie, tapis roulant...


Dopo l'intervento del presidente Nicola Barbalace, ieri la Commissione Ponte del Comune ha esitato un documento di sintesi con le proposte da inserire nel nuovo Accordo di programma quadro che dovrebbe essere stipulato il prossimo 7 luglio. Il documento, oltre che da Barbalace, è firmato anche dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Previti ed è stato consegnato al sindaco Buzzanca.
Queste le proposte. Area scientifica energetica: «Predisposizione per l'eventuale installazione di strumenti per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Possibilità di creare intorno al Ponte nuclei di ricerca e di esperimento per energie alternative e rinnovabili». Area politico-economica: «Il Ponte come fulcro di una nuova area di scambio culturale, politico ed economico tra popoli e nazioni, anche in relazione alla futura zona di libero scambio euromediterranea, allargata ai Paesi arabi». Area turistico-commerciale: «Predisposizione per l'inserimento di ascensori panoramici, per la costruzione di una ovovia panoramica, di passerelle ciclabili e pedonali; eventuale sfruttamento delle volumetrie allocabili tra i pilastri del Ponte con destinazione turistico-terziaria istituzionale».
Un documento che presenta alcuni aspetti "singolari" (ovovia, tapis roulant, volumetrie tra i pilastri...) e che è certamente destinato a far discutere. E forse anche a fare ridere.(l.d.)

fonte:gazzettadelsud.it

VulcaNico
June 29th, 2011, 11:01 AM
^^^^

«Predisposizione per l'inserimento di ascensori panoramici, per la costruzione di una ovovia panoramica, di passerelle ciclabili e pedonali; eventuale sfruttamento delle volumetrie allocabili tra i pilastri del Ponte con destinazione turistico-terziaria istituzionale».

vedo che si parla di come "sfruttare" il Ponte in modo turistico con ulteriori strutture correlate.

bene.

huge
June 29th, 2011, 11:10 AM
Predisposizione per l'inserimento di ascensori panoramici, per la costruzione di una ovovia panoramica, di passerelle ciclabili e pedonali

Spero il progetto le preveda.
Sarebbe una grossa pecca non aver pensato alla possibilità di un attraversamento ciclabile.

huge
June 29th, 2011, 11:14 AM
2) Soluzione "in-alveo": la relazione del 1986 (che emozione rileggerla...)

E' possibile trovare il documento online?

brick84
June 29th, 2011, 01:08 PM
Sono stato bravo, eh?

Visto cosa ho causato?!

:lol::lol:

:)

Rimane il fatto che questo documento è datato 1986, presumibilmente la proporzione dei costi correlata all'introduzione di materiali più moderni, studi di fattibilità e sull'ecosistema, tecniche ingegneristiche, ecc ecc. potrebbe essere abbastanza diversa oggi rispetto a 25anni fa orsono. Ciò non toglie che, se il Ponte rimane il progetto più sicuro ed economico, allora sia naturale propendere verso questa scelta


Sicuramente. Ma è un discorso che vale un po' per tutte le infrastrutture che si realizzano :). Ma è anche ovvio che se avessimo cominciato oggi a parlare del Ponte, anziché 40 anni fa, se ne parlerebbe comunque per realizzarlo fra qualche decennio e il medesimo problema si riproporrebbe (cioè meglio questo o quest'altro?... quale tecnologia sarebbe migliore...? ecc.)

Per quanto riguarda la data dell'86, be' è normale che non si sia aggiornato... negli anni '90 (nel 1992) fu presentato il progetto di massima approvato dalla Commissione dei LL. PP. di allora.



@Lud

grazie per le nozioni tecniche :okay:


Ascensori, ovovie, tapis roulant...


Dopo l'intervento del presidente Nicola Barbalace, ieri la Commissione Ponte del Comune ha esitato un documento di sintesi con le proposte da inserire nel nuovo Accordo di programma quadro che dovrebbe essere stipulato il prossimo 7 luglio. Il documento, oltre che da Barbalace, è firmato anche dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Previti ed è stato consegnato al sindaco Buzzanca.
Queste le proposte. Area scientifica energetica: «Predisposizione per l'eventuale installazione di strumenti per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Possibilità di creare intorno al Ponte nuclei di ricerca e di esperimento per energie alternative e rinnovabili». Area politico-economica: «Il Ponte come fulcro di una nuova area di scambio culturale, politico ed economico tra popoli e nazioni, anche in relazione alla futura zona di libero scambio euromediterranea, allargata ai Paesi arabi». Area turistico-commerciale: «Predisposizione per l'inserimento di ascensori panoramici, per la costruzione di una ovovia panoramica, di passerelle ciclabili e pedonali; eventuale sfruttamento delle volumetrie allocabili tra i pilastri del Ponte con destinazione turistico-terziaria istituzionale».
Un documento che presenta alcuni aspetti "singolari" (ovovia, tapis roulant, volumetrie tra i pilastri...) e che è certamente destinato a far discutere. E forse anche a fare ridere.(l.d.)

fonte:gazzettadelsud.it

Bravo Barbalace!
Anche se magari sono solo 'chiacchere al vento', apprezzo comunque le proposte, la volontà e l'impegno. Giusto lavorare con questo spirito.

epifax
June 29th, 2011, 03:08 PM
Piano industriale FS. Genovese Cisl: "Al Meridione solo le briciole e la Sicilia è tagliata fuori"
Lunedì 27 Giugno 2011

Il piano industriale di Ferrovie dello Stato è al centro di una nota della Cisl nella quale il sindacato dichiara: "Negli annunci di Ferrovie dello Stato l’obiettivo del Piano Industriale 2011-2015 dovrà essere quello di arrivare a un fatturato di 10 miliardi/euro entro il 2015 con un volume di investimenti di circa 27 miliardi di euro. Nei fatti, però - evidenzia il segretario della Cisl di Messina, Tonino Genovese - sancisce la linea del Gruppo, già avviata nel 2007, e cioè il risanamento e il riposizionamento degli investimenti societari finalizzati allo sviluppo e al rilancio competitivo con una logica unicamente nord-centrica che vede ogni progetto di efficienza del trasporto presente e futuro fermarsi al di sopra di Napoli. Alla Sicilia solo le briciole".

La Cisl evidenzia come nel Piano Industriale presentato lo scorso 22 giugno la Sicilia non appaia in nessun programma di sviluppo, totalmente avulsa dal collegamento a lunga percorrenza con il resto del sistema paese. "Persino il progetto del corridoio 1 Berlino-Palermo – sottolinea Genovese – che è alla base delle scelte di costruzione del Ponte sullo Stretto, viene modificato abbandonando la fase finale del raddoppio della Messina-Palermo. Si parla degli 80 chilometri mancanti da Patti a Cefalù, immolata all'alternativa velocizzazione della Catania-Palermo".
"Le poche briciole lasciate alla Sicilia, circa il 2% del totale degli investimenti programmati – continua ancora il segretario della Cisl di Messina - sono nell'ottica di un'effimera velocizzazione del Trasporto Regionale dove si strizza l'occhio a prossimi accordi con altre Imprese Ferroviarie in concessione e al potenziamento dei nodi metropolitani di Catania e Palermo".
Nel nuovo Piano Industriale scompare la Lunga Percorrenza Passeggeri e il Servizio Notte giudicato non sostenibile perché fuori mercato e sostituito con l'integrazione di un sistema di trasporto regionale veloce della Sicilia con collegamenti di modello “Hube & Spoke” da Roma e Napoli verso Villa San Giovanni.
"Scomparirebbero – spiega ancora Genovese - tutti gli attuali collegamenti diretti per Milano, Torino e Venezia. Delle attuali 900 carrozze per la lunga percorrenza solo 300 verrebbero confermate, il tutto in linea con l'emissione del nuovo bando di gara nazionale per la gestione del servizio Trenitalia di accompagnamento notte, oggi gestito dalla società Servirail Wagons Lits, che vede una riduzione di oltre il 50% da dicembre delle vetture destinate ai treni notturni e della forza lavoro oggi impiegata. Aspetto, quest’ultimo, che fa presagire un’altra problematica occupazionale nell'impianto messinese".
La Cisl di Messina sottolinea come tutto il resto degli investimenti è veicolato sull'alta velocità da Napoli a Milano, così come oltre 50% delle 41 pagine del Piano Industriale che non prende in considerazione, nemmeno per una riga, il segmento Navigazione. “Possiamo solo dedurre - afferma Genovese - che non rientri in nessun Piano Industriale del Gruppo FS. Nel Piano Industriale nemmeno una menzione nemmeno per il segmento gommato-pendolare che, sullo Stretto rappresenta un'attività lucrosa per i privati, rientra nel “core business” del piano industriale 2011-2015 del Gruppo FS così come non vi è traccia di Bluvia, che esce evidentemente ridimensionata dal taglio progettato della lunga percorrenza ferroviaria, e della nuova “Bluferries” che pur viene dalle stesse FS indicata a parole come una scommessa nel mercato del traghettamento gommato sullo stretto".
“Una conferma – continua Genovese - dell'esplicita intenzione del Gruppo di cedere a breve a terzi soggetti privati tutto il segmento di Navigazione oggi gestito dal vettore pubblico. In questo contesto, oltre a preoccuparci per i livelli occupazionali del settore, ci chiediamo per chi si sta progettando la nuova nave il cui arrivo è previsto entro 18 mesi (non citata nel piano industriale) e nelle mani di chi si vuol consegnare l'intero pacchetto, nuova flotta compresa, oggi del vettore pubblico?”
Ma le domande della Cisl di Messina non si fermano: “Quale sarà il futuro ruolo di RFI nel consorzio Metromare dove oggi detiene il 40% delle quote? La mole di interessi e gli appetiti che temiamo si stiano muovendo nella fetta di mercato del traghettamento, oggi patrimonio del vettore pubblico, sono secondi soltanto all'enorme e colpevole silenzio con cui la Politica cittadina sta passivamente permettendo al Gruppo FS di abbandonare questo territorio aprendo scenari preoccupanti e incerti e a pagarne le conseguenze saranno lavoratori e cittadini”.

Fonte : http://messina.98cento.it/politica/13188-piano-industriale-fs-genovese-cisl-qal-meridione-solo-le-briciole-e-la-sicilia-e-tagliata-fuoriq.html

Feffo23
June 29th, 2011, 04:23 PM
Spero il progetto le preveda.
Sarebbe una grossa pecca non aver pensato alla possibilità di un attraversamento ciclabile.

Essendo un ponte autostradale, potranno coesistere le due cose?

trainspotting
June 30th, 2011, 02:16 AM
Se la buttiamo sul piagnisteo.... vedrete quanto piangerete e ci farete piangere quando ci indebiteremo per la costruzione del ponte sulla stessa tacca del Ponte Rion Antirion che ha mandato in vacca i conti già pessimi della GR...

La mafia si prenderebbe i pedaggi facendo cartello...

Ma quello l'hanno costruito in occasione dele olimpiadi del 2004 ad Atene, per migliorare i trasporti dello Stato della Grecia. http://www.gefyra.gr/

E comunque non farà male costruirlo durante la crisi, anzi...

VulcaNico
June 30th, 2011, 09:22 AM
stamane ad Omnibus su La7,Gennaro Migliore esponente di SEL,chiedeva al Governo di depennare il Ponte dall'agenda.(me lo aspettavo naturalmente)
Cio' significa che cmq l'iter ancora è ben avviato per fortuna,sperando che altri futuri Governi non mettano i bastoni fra le ruote.

TRINACRIA FELIX
June 30th, 2011, 11:22 AM
stamane ad Omnibus su La7,Gennaro Migliore esponente di SEL,chiedeva al Governo di depennare il Ponte dall'agenda.(me lo aspettavo naturalmente)
Cio' significa che cmq l'iter ancora è ben avviato per fortuna,sperando che altri futuri Governi non mettano i bastoni fra le ruote.

Purtroppo tanta è l'ignoranza e la disinformazione che gira in Italia. L'ultima l'hanno scoperta in Val di Susa dove i no tav affermavano che per i cantieri i mezzi pesanti sarebbero passati per le campagne distruggendole mentre il Capo Cantiere ha confermato che useranno come via principale l'autostrada!!

brick84
June 30th, 2011, 11:23 AM
E' possibile trovare il documento online?

Tempo fa ho scaricato diversi file con nozioni tecniche sul Ponte (alcuni li ho trovati senza manco farlo apposta), ma non ricordo nessun link.

Comunque quel documento del "'86" è in realtà preso da un file ppt (in inglese) del 2005, anche se le nozioni tecniche risalgono a quel periodo.

Ho trovato anche un documento relativo alla VIA del 2002 che spiega anche perchè della scelta del Ponte dal punto di vista dell'impatto ambientale.
Ce l'ho in un altro pc.


@ Cori

Allora il Passante di Mestre lo hanno realizzato Felice Manero e la mafia del Brenta? :dunno: e il pedaggio lo paghiamo a loro? :sly:


[ironic]

trainspotting
June 30th, 2011, 12:22 PM
stamane ad Omnibus su La7,Gennaro Migliore esponente di SEL,chiedeva al Governo di depennare il Ponte dall'agenda.(me lo aspettavo naturalmente)
Cio' significa che cmq l'iter ancora è ben avviato per fortuna,sperando che altri futuri Governi non mettano i bastoni fra le ruote.

SEL ?? Sono i neo-comunisti guidati di Vendola. Figuriamoci se loro stessi non dicevano questo. Ma il PD cosa dice in proposito ?

Piuttosto a proposito di mettere i bastoni dale ruote: ho notato che il quotidiano laPadania parla di uno di IDV, Vattimo che chiederebbe all'UE di congelare i fondi per la TAV Torino-Lione (i cui lavori del tunnel sono solo propedeutici). Cioè un'esponente di DiPietro, colui che ha impedito il blocco dell'iter del Ponte
http://www.leganord.org/lapadania/PADA_01_C_S_R1.PDF

Che schifo !!!

VulcaNico
June 30th, 2011, 03:18 PM
SEL ?? Sono i neo-comunisti guidati di Vendola. Figuriamoci se loro stessi non dicevano questo. Ma il PD cosa dice in proposito ?

Piuttosto a proposito di mettere i bastoni dale ruote: ho notato che il quotidiano laPadania parla di uno di IDV, Vattimo che chiederebbe all'UE di congelare i fondi per la TAV Torino-Lione (i cui lavori del tunnel sono solo propedeutici). Cioè un'esponente di DiPietro, colui che ha impedito il blocco dell'iter del Ponte
http://www.leganord.org/lapadania/PADA_01_C_S_R1.PDF

Che schifo !!!


si sono loro.

Spero solo che per i restanti 2 anni di legislatura non cambi nulla riguardo al Ponte,perchè purtroppo ci sono molti che proverebbero piacere a bloccare l'opera.


....................

Ponte, il decreto sviluppo non ferma la Stretto di Messina: “Andiamo avanti. Procedura ultimata entro l’anno, lavori al via nel 2012, opera funzionante nel 2018”

Giovedì 30 Giugno 2011 . di Fabio Bonasera

All’orizzonte l’approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. La società Stretto di Messina l’annuncia per la metà del 2011. Come dire: ormai ci siamo. Il passo successivo sarà l’avvio dell’istruttoria da parte del ministero delle Infrastrutture che si concluderà con l’approvazione da parte del Cipe. “Secondo i tempi di legge – spiegano i vertici della società titolare della gestione del progetto – la procedura potrà essere ultimata entro l’anno, il che consentirà di aprire i cantieri per l’inizio del 2012. Entro il 2011 saranno completati i lavori della variante di Cannitello. Inoltre sempre nel corso del 2011, nell’ambito del project finance, sarà strutturata l’operazione finanziaria, la negoziazione con il mercato e la successiva definizione dei finanziamenti. Si prevede di aprire l’opera al traffico nel 2018”.

Poche ombre e molte certezze, quindi, per il sodalizio guidato da Pietro Ciucci, che non intende indugiare sulle ipotesi formulate da Sergio Rizzo sul Corsera, lo scorso 24 giugno. Ipotesi secondo cui l’annunciato decreto sviluppo porrebbe serie difficoltà alla costruzione del ponte, a causa del tetto del 2% del costo complessivo alle opere cosiddette compensative. Tetto abbondantemente sforato, nella fattispecie. Ammonterebbero, infatti, a 800-900 milioni di euro gli interventi già concordati con le pubbliche amministrazioni a fronte di un investimento complessivo che si aggira intorno ai 7 miliardi. “Noi andiamo avanti. Riguardo al decreto, aspettiamo che faccia il proprio iter e poi vedremo al momento della conversione”, dicono alla Stretto di Messina, preferendo soffermarsi sulle procedure per l’apertura del cantiere.

Gli unici interventi attualmente in corso sono quelli relativi proprio alla variante di Cannitello, nel Comune di Villa San Giovanni, avviati il 23 dicembre 2009. Scopo dei lavori “la deviazione dell’esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello per risolvere non solo le interferenze con il futuro cantiere della torre del ponte, lato Calabria, ma anche per avviare il progressivo interramento della linea ferroviaria così da rendere disponibile circa 4 chilometri di waterfront tra Villa San Giovanni e Santa Trada”.

Da ricordare come un forte impulso alla realizzazione di un’opera di cui si parla letteralmente da secoli è stato dato il primo febbraio 2010, quando è stato dato avvio alla progettazione definitiva delle opere a terra. Il successivo 10 marzo è stato firmato il protocollo di legalità tra la Prefettura di Reggio Calabria, la Stretto di Messina, il contraente generale Eurolink e le organizzazioni sindacali per la realizzazione della variante di Cannitello. Il primo aprile è stato dato il la alla progettazione definitiva del manufatto.

http://www.98cento.it/cronaca/13616-ponte-in-arrivo-il-progetto-definitivo-societa-stretto-di-messina-procedura-ultimata-entro-lanno-lavori-al-via-nel-2012-opera-funzionante-nel-2018.html

PINNAZZA
June 30th, 2011, 04:36 PM
SEL ?? Sono i neo-comunisti guidati di Vendola. Figuriamoci se loro stessi non dicevano questo. Ma il PD cosa dice in proposito ?

Piuttosto a proposito di mettere i bastoni dale ruote: ho notato che il quotidiano laPadania parla di uno di IDV, Vattimo che chiederebbe all'UE di congelare i fondi per la TAV Torino-Lione (i cui lavori del tunnel sono solo propedeutici). Cioè un'esponente di DiPietro, colui che ha impedito il blocco dell'iter del Ponte
http://www.leganord.org/lapadania/PADA_01_C_S_R1.PDF

Che schifo !!!

Trattasi di Gianni Vattimo, filosofo torinese, ex PCI, PDS, DS, che Di Pietro ha imbarcato per acchiappare voti alle europee, così come l'attuale sindaco di Napoli De Magistris, che doveva riportare Napoli pulita in 5 giorni di calendario.
Si tratta di uno che, pur eletto nelle liste IDV, sproloquia normalmente di suo, come peraltro lo stesso Di Pietro, che in merito alla Torino Lione ha dichiarato che le Grandi Opere ci vogliono, ma non vanno costruite a manganellate.
Se è per questo neanche a pietrate, tirate dai gentiluomini No TAV, che poi sono fancazzisti che prendono il No-TAV come scusa solo per fare casino.

trainspotting
June 30th, 2011, 05:43 PM
Mi viene un groppo allo stomaco solo a pensarci, e se la sensazione fosse prolungata quì mi ci vorrebbero dei lassativi. Provano gusto anche per bloccare la Torino-Lione e la Pedemontana Lombarda, se per questo.

Comunque dicevano che entro Aprile l'avrebbero approvato, ma ora si parla di Giugno, mese in cui è avvenuta la tanto attesa validazione della verifica indipendente, e di questa estate per l'approvazione. Questo bel ritardo l'ho notato sotto il mio naso, stavolta.
La procedura finale consiste nella preparazione all'apertura dei cantieri prevista a Dicembre, mese della prossima finanziaria ? Credo piuttosto che i cantieri aprirebbero nel 2012 piuttosto perchè innanzitutto devono completare le opere propedeutiche già avviate un anno e mezzo fa. Ho letto che l'opera si autosostiene da se secondo il piano finanziario, per cui nel caso alquanto improbabile che questo governo non si pronunci o si decida, l'iter decisorio potrebbe andare avanti lo stesso ed i cantieri si aprirebbero lo stesso. O mi sbaglio ?

trainspotting
June 30th, 2011, 05:53 PM
Secondo voi, Perchè il Dl sviluppo non ferma la Stretto di Messina ??

VulcaNico
June 30th, 2011, 06:01 PM
Secondo voi, Perchè il Dl sviluppo non ferma la Stretto di Messina ??


Penali?!

trainspotting
June 30th, 2011, 06:14 PM
A parte quello ovviamente... http://www.tempostretto.it/news/ponte-opere-compensative-decreto-sviluppo-non-spaventa-stretto-messina-comune-rilancia.html

PONTE & OPERE COMPENSATIVE

Il decreto sviluppo non spaventa la Stretto di Messina. E il Comune rilancia

L'interpretazione della società: il provvedimento di Tremonti si applica solo ai progetti che vengono banditi dopo l’entrata in vigore. Nuovo documento della commissione Ponte da presentare al tavolo dell’accordo di programma
Mercoledì, 29 giugno, 2011 - 01:17
Scritto da: redazione
Categoria: politica
Tag: Commissione Ponte | decreto sviluppo | opere compensative | ponte sullo stretto
+ condividi

Un falso problema. Potrebbe ridursi a questo il “caso” delle opere compensative del Ponte sullo Stretto, sul quale sembra sia nata una qualche preoccupazione negli ambienti vicini alla Stretto di Messina. Proprio fonti ufficiali della società amministrata da Pietro Ciucci ci confermano, invece, che il decreto sviluppo, divenuto una sorta di “pietra della discordia”, non spaventa la Stretto, pronta ad andare avanti e ad approvare nel prossimo Cda il progetto del Ponte. E’ utile, in ogni caso, fare un breve riepilogo. Come da noi evidenziato qualche giorno fa (Leggi QUI http://www.tempostretto.it/news/ponte-sullo-stretto-avviato-esame-progetto-definitivo-preoccupa-decreto-sviluppo.html ) e come poi sottolineato a livello nazionale da Rizzo sul Corriere della Sera (leggi QUI http://www.corriere.it/cronache/11_giugno_24/il-ponte-di-Messina-250-milioni-e-non-si-fara-sergio-rizzo_1f39efc2-9e24-11e0-b150-aadf3d02a302.shtml ), il decreto sviluppo varato dal ministro Tremonti prevede tra le novità anche l'introduzione di limiti alle opere compensative dell'impatto territoriale e sociale che non possono superare il 2% della spesa, anziché il 5%. Il che significherebbe, se applicato al Ponte, 140 milioni di euro di opere compensative anziché 700-800. Cioè nulla. Ma il vero quesito, che in questi giorni si stanno ponendo alla Stretto di Messina, è un altro: il decreto sviluppo si applica al Ponte? Tra Ciucci e soci si fa largo l’idea che no, non si applica. Il perché lo si legge tra le maglie del decreto stesso: «Il progetto preliminare (…) deve indicare (…)il limite di spesa, comunque non superiore al due per cento dell'intero costo dell'opera, per le eventuali opere e misure compensative dell'impatto territoriale e sociale strettamente correlate alla funzionalità dell'opera». E al comma successivo si legge che le disposizioni «si applicano alle procedure i cui bandi o avvisi con i quali si indice una gara sono pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure in cui, alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, non sono ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte». Quest’ultimo non è certamente il caso del Ponte, il cui progetto preliminare, tra l’altro, è stato approvato nel 2003. Ecco perché si fa strada, in casa Stretto di Messina, il pensiero che questo sia un falso problema (si attende comunque che il decreto diventi legge) e che in realtà se ci sono freni al passo decisivo, l’approvazione del progetto definitivo, essi siano di natura politica, legati alle perplessità della Lega il cui potere contrattuale è sempre alto. Intanto, decreto sviluppo o meno, a Messina si prova a rilanciare. Con una nota congiunta il presidente della Commissione Ponte di Palazzo Zanca, Nicola Barbalace, ed il presidente del consiglio comunale, Pippo Previti, hanno trasmesso al sindaco Buzzanca ed all'assessore allo sviluppo Economico Gianfranco Scoglio un documento di sintesi relativo alle “Aree di possibile sviluppo ed alle potenzialità dello Ponte sullo Stretto”, con proposte da inserire nel nuovo accordo di programma quadro. Il documento, approvato all'unanimità nella seduta di Commissione del 24 giugno scorso, cui ha preso parte il prof. Cesare Boffo, nelle intenzioni dei sottoscrittori è propedeutico alla discussione relativa al nuovo accordo di programma quadro, previsto per la prima settimana di luglio. L'inserimento nell'accordo delle richieste «risulta importante per la probabile ipotesi di riduzione delle opere compensative e connesse al Ponte». Questo il documento trasmesso al sindaco: «Area scientifica energetica: predisposizione per l’eventuale istallazione di strumenti per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Verificata l’esistenza di una valutazione del ponte da un punto di vista dell’efficienza energetica, e eventuale predisposizione di un protocollo archetipo per opere analoghe, eventualmente fruibile anche a livello internazionale. Possibilità di creare intorno al ponte nuclei di ricerca e di esperimento per energie alternative e rinnovabili, a partire dalla produzione dell’energia necessaria e sufficiente per la realizzazione e l’utilizzo del ponte, fino allo sfruttamento intensivo delle fonti energetiche potenziali dell’area (sole, vento, maree, geotermico ecc.) per le esigenze del territorio. Area politico – economica : Il ponte come fulcro di una nuova area di scambio culturale, politico ed economico fra popoli e nazioni, anche in relazione alla futura zona di libero scambio euro mediterranea (Trattato di Barcellona), allargata ai paesi arabi (accordo di Agadir). Area turistico – commerciale : predisposizione per l’inserimento di ascensori panoramici; predisposizione per la costruzione di ovovia panoramica; predisposizione per l’inserimento di passerella ciclabile e pedonabile (anche attraverso tapis roulantes) per la percorribilità del ponte; eventuale sfruttamento delle volumetrie allocabili tra i pilastri del ponte, con destinazione turistico – terziaria, istituzionale».

Questa legge non è retroattiva.

sicano
June 30th, 2011, 06:19 PM
Questa è una buona cosa, se si fa il ponte si fanno anche le opere compensative :)

trainspotting
June 30th, 2011, 06:23 PM
Comunque sia non c'è dubbio che il ritardo c'è stato, proprio perchè il progetto definitivo doveva essere già approvato a quest'ora, ad Aprile !!!!
Per ogni ritardo, i signori del Ponte si espongono ad un possibile rischio. Io ve l'ho detto. Voglio vedere i cantieri delle due torri aperti prima di esultare.

joseph1951
June 30th, 2011, 06:38 PM
si sono loro.

Spero solo che per i restanti 2 anni di legislatura non cambi nulla riguardo al Ponte,perchè purtroppo ci sono molti che proverebbero piacere a bloccare l'opera.


....................

Ponte, il decreto sviluppo non ferma la Stretto di Messina: “Andiamo avanti. Procedura ultimata entro l’anno, lavori al via nel 2012, opera funzionante nel 2018”

Giovedì 30 Giugno 2011 . di Fabio Bonasera

All’orizzonte l’approvazione .......http://www.98cento.it/cronaca/13616-ponte-in-arrivo-il-progetto-definitivo-societa-stretto-di-messina-procedura-ultimata-entro-lanno-lavori-al-via-nel-2012-opera-funzionante-nel-2018.html

Ma i lavori non dovevano essere inizati nel 2011 e completati nel 2016?

Comiciamo gia' a slittare..? :ohno:


=========================================================

PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA - VIII - Page 4 - SkyscraperCitywww.skyscrapercity.com › ... › Altre infrastrutture - Copia cache20 post - 8 autori - Ultimo post: 1 nov 2009
Page 4- PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA - VIII Altre infrastrutture. ... Originally Posted by brick84 View Post ... L'apertura al traffico del Ponte è prevista il 1° Gennaio del 2017. ... Poi, quale ponte postapocalittico, che venga aperto nel 2016 o 2017, poco importa. ...
Recupera altri risultati di discussioni
►PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA - VII -
SkyscraperCitywww.skyscrapercity.com › ... › Altre infrastrutture - Copia cacheSimili

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=992481&page=4


20 post - 13 autori - Ultimo post: 21 ott 2009
PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA - VII Altre infrastrutture. ... Originally Posted by brick84 View Post ... davanti alla Prefettura accoglieva Berlusconi e Matteoli: No al Ponte. ... All'altezza del bacino artificiale di Fortezza nel '98 morirono 5 ..... Sarà concluso nel 2016 e sarà un capolavoro. ...
Recupera altri risultati di discussioni

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=984242

joseph1951
June 30th, 2011, 07:31 PM
Dopo un iniziale slittamento della data di apertura all'esercizio del Ponte, dopo la fassizzazione al 2012 delle tasse extra da prelevare nel 2011, e' apparsa pure la prima proposta della Tavettina Torino -Lione.

A quest'ultiam fara' seguito pure l' accordo (o disaccordo) sul tratto in cui si prevede di costruire la Galleria di Base della Tavettina - Lione -Torino. Se le due aministrazioni non si mettono d'accordo sulla rinegozazione dei costi della nuova galleria di valico, rischia di saltare anche il modesto adeguamento del tratto storico fra P.Susa e Modane.....

Al momento di certo vi e':
1-
Il tratto AV della To-Lione passante per lo scalo di Orbassano ("il Giro dell'oca AV" ) non viene piu' inteso "come opera prioritaria" e pertanto vien "fasizzato" alle calende.
greche.

2-
Congelamento dei lavori di raddoppio e potenziamento della Pa-Messina, ormai fermi da un po' di tempo, soppressione di altri treni a lunga percorrenza Siclia--Italia continentale.

3-
Storno di denari dai FAS destinati alla Sicilia e alla Sardegna. Per far si' che TI acquistasse la Veolia tedsca e costituisse una nuova societa' con sede in Lussemburgo, colla quale poi stornare i capitali da TI, si sono sottratti denari dei 2 FAS succitati.

Per la ripresa dei lavori congelati, si dovranno attendere i risultati finanziari derivanti dalla svendita di T Ie di Grandi Stazioni (operazione Alta Voracita' ,Atto IIo).

Poi si vedra'. Tanto l'accordo siglato dal Governo con Iil General Contractor Italian Style e' pensato per riscuotere la penale.......

Ecco qui:
Tagli di miliardi alla TAV Torino -Lione

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-06-27/taglio-miliardi-progetto-cost-230137.shtml?uuid=Aa7OmZjD

Buona lettura!

trainspotting
June 30th, 2011, 07:56 PM
Era: cantierizzazione fine 2011 (ora inizio 2012 per colpa di questo ritardo di oltre due mesi nell'approvazione, peraltro imminente dunque non ancora del tutto avvenuta) e fine lavori prevista entro il 2017. Poi dissero ultimazione a fine 2017, e fine nel 2018 per via della stazione ME Gazzi da realizzare da parte di RFI.

Un'altra ipotesi da non escludere del tutto: ovvio che se prolungassero il ritardo sull'inizio lavori dalla fine del 2011 alla seconda metà del 2013, stavolta ce lo giochiamo sul serio... e scommetto la cosa ti farebbe diabolicamente piacere (anche se non so bene perchè).

brick84
July 2nd, 2011, 07:29 PM
Come si era già anticipato,
una delle ragioni per cui si è scelto l'opzione Ponte come attraversamento stabile rispetto alle altre, fu quella relativa all'impatto ambientale - minore - che avrà l'opera per l'area dello Stretto.

da VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE del 2002:


http://i53.************/242izbo.jpg

Novarchitectura
July 3rd, 2011, 09:52 AM
Anche se potrebbe sembrare non inerente al thread il video utopico proposto non è che uno degli elementi del mare magnum che contraddistingue, da anni, la vicenda legata al Ponte di Messina.

leggi l'articolo completo sul Blog (http://www.novarchitectura.com/2010/03/20/mor-temor-ed-il-ponte-sullo-stretto-di-messina/)


Qui (http://www.novarchitectura.com/2010/06/01/intervista-a-mor-temor-ponte-galleggiante-sullo-stretto-di-messina/) invece trovate una intervista all'Arch. Mor Temor nella quale spiega i motivi che lo hanno portato ad una scelta così singolare.


a breve pubblicheremo anche un articolo sul progetto di Sergio Musmeci.

A presto!

TRINACRIA FELIX
July 3rd, 2011, 11:17 AM
Anche se potrebbe sembrare non inerente al thread il video utopico proposto non è che uno degli elementi del mare magnum che contraddistingue, da anni, la vicenda legata al Ponte di Messina.

leggi l'articolo completo sul Blog (http://www.novarchitectura.com/2010/03/20/mor-temor-ed-il-ponte-sullo-stretto-di-messina/)


Qui (http://www.novarchitectura.com/2010/06/01/intervista-a-mor-temor-ponte-galleggiante-sullo-stretto-di-messina/) invece trovate una intervista all'Arch. Mor Temor nella quale spiega i motivi che lo hanno portato ad una scelta così singolare.


a breve pubblicheremo anche un articolo sul progetto di Sergio Musmeci.

A presto!

Il progetto di Temor è già stato trattato nelle precedenti discussioni sul Ponte. Il progetto è bello ma, a mio parere, irrealizzabile per i seguenti motivi:
1) Perchè si tratta di realizzare una vera e propria barriera fisica sullo Stretto di Messina con un impatto ambientale elevatissimo visto che gli "ambientalisti" continuano a ripetere che il Ponte sullo Stretto con la sua ombra creerebbe una "barriera" per i cetacei :lol: figuriamoci per una enorme struttura che galleggia;
2) Questa barriera renderebbe pericolosissima la navigazione in un tratto di mare attraversato longitudinalmente da migliaia di navi ogni anno;
3) I venti, lo Scirocco e il Maestrale, renderebbero instabile il tutto perchè anche se di dimensioni notevoli, la "vela" che la struttura offre al vento è elevata;
4) Le correnti che sono fortissime nello Stretto e che cambiano senso ogni 6 ore avranno una spinta idrodinamica sulla parte sommersa che avrà un pescaggio di grandi dimensioni;
5) I punti di attracco del galleggiante con i relativi svincoli ricadrebbero (lato Messina) in parti di territorio fortemente abitate che subirebbero una forte devastazione ben maggiore di quella del Ponte.

Se siete interessati alla costruzione del Ponte sullo Stretto visitate la mia pagina su Facebook dove ho raccolto tutte le informazioni sul Ponte, compreso il video della Piattaforme Galleggianti Abitate di Mor Temor http://www.facebook.com/pages/STROM-BRIDGE-PONTE-SULLO-STRETTO-DI-MESSINA-STRAIT-OF-MESSINA-BRIDGE/375137272366?sk=app_2392950137

VulcaNico
July 3rd, 2011, 01:19 PM
Anche se potrebbe sembrare non inerente al thread il video utopico proposto non è che uno degli elementi del mare magnum che contraddistingue, da anni, la vicenda legata al Ponte di Messina.

leggi l'articolo completo sul Blog (http://www.novarchitectura.com/2010/03/20/mor-temor-ed-il-ponte-sullo-stretto-di-messina/)


Qui (http://www.novarchitectura.com/2010/06/01/intervista-a-mor-temor-ponte-galleggiante-sullo-stretto-di-messina/) invece trovate una intervista all'Arch. Mor Temor nella quale spiega i motivi che lo hanno portato ad una scelta così singolare.


a breve pubblicheremo anche un articolo sul progetto di Sergio Musmeci.

A presto!


Progetto ingegneristicamente affascinante ma molto utopistico sia per ragioni economiche che per ragioni ambientali.
Lo metterei fra i progetti di Arcologia.

huge
July 3rd, 2011, 02:06 PM
^^

Architettonicamente parlando mi sembra una bellissima soluzione.
Oltre a creare un collegamento stabile tra le due coste si unirebbero nel vero senso della parola Messina e Reggio realizzando di fatto un'estensione della città sul mare.

Non so quanto sia ingegneristicamente fattibile.
Se dovessi dare un'opinione personale non ci vedo difficoltà insormontabili.

Prendendo spunto dalle critiche mosse da Trinacria.

Barriera lungo lo stretto: la struttura sarebbe piuttosto lunga, più dei 3km previsti attualmente, e la distanza tra le varie strutture galleggianti credo sia più che ampia.

Quindi non solo non si creerebbe alcuna reale barriera fisica (tra l'altro è una struttura galleggiante, per cui i fondali resterebbero del tutto sgombri), ma ci sarebbe ampio spazio per le decine di navi che quotidianamente attraversano lo stretto.

Paventare pericoli di collisioni non ha senso. Altrimenti non si sarebbero dovuti costruire decine di ponti in giro per il mondo.

Riguardo all'effetto vela invece non so. Lì ci vorrebbero degli studi. Anche in considerazione del fatto che, per quanto contenute, le oscillazioni della struttura a causa del vento e delle correnti sarebbero continue, nonché le sollecitazioni trasversali dove il ponte è ancorato a terra. Questi forse sarebbero i problemi tecnici più difficilmente risolvibili.

Posizionandolo opportunamente non vedo invece grosse differenze con le opere di collegamento stradale e ferroviarie attualmente previste per il ponte.
Senza conoscerne l'esatta posizione credo sia impossibile dire se sarebbe più o meno impattante della soluzione in cantiere.

Ciò che mi piace parecchio è l'idea che la costruzione di moduli abitativi e non possa ripagare l'opera, a cui si aggiugerebbe ovviamente il pagamento del pedaggio per chi dovesse semplicemente attraversare lo stretto.

Opera visionaria, ma assolutamente affascinante e decisamente proiettata nel futuro.

Potrebbe essere una soluzione per collegamenti dove le due coste sono troppo distanti per poter realizzare un ponte tradizionale.
Tipo Gibilterra per intenderci. Di fatto, se "giunzioni" tra le varie sezioni fossero in grado di sostenere le diverse sollecitazioni a cui sarebbero sottoposte, non ci sarebbe limite alla lunghezza che il collegamento potrebbe raggiungere.

TRINACRIA FELIX
July 3rd, 2011, 03:07 PM
Barriera lungo lo stretto: la struttura sarebbe piuttosto lunga, più dei 3km previsti attualmente, e la distanza tra le varie strutture galleggianti credo sia più che ampia.
Quindi non solo non si creerebbe alcuna reale barriera fisica (tra l'altro è una struttura galleggiante, per cui i fondali resterebbero del tutto sgombri), ma ci sarebbe ampio spazio per le decine di navi che quotidianamente attraversano lo stretto.
Paventare pericoli di collisioni non ha senso. Altrimenti non si sarebbero dovuti costruire decine di ponti in giro per il mondo.
La lunghezza supera i 6 km e sono previste sette strutture galleggianti con due "finestre" per il transito delle grosse navi che di fatto ne riducono di molto lo spazio. Il problema non è il transito delle navi ma un eventuale incidente causato da un'avaria improvvisa. I pilastri dei grandi ponti dove transitano tante navi sono forniti di protezioni adeguate. In una struttura galleggiante le conseguenze sarebbero gravissime. Per i fondali mi sembra di aver capito l'uso di tiranti ancorati sul fondo, ma non sono sicuro.

Riguardo all'effetto vela invece non so. Lì ci vorrebbero degli studi. Anche in considerazione del fatto che, per quanto contenute, le oscillazioni della struttura a causa del vento e delle correnti sarebbero continue, nonché le sollecitazioni trasversali dove il ponte è ancorato a terra. Questi forse sarebbero i problemi tecnici più difficilmente risolvibili.
Eccome se ci sarà l'effetto vela, pensa allo spostamento laterale del costruendo ponte dotato di profilo alare contro le migliaia di m2 di superficie delle strutture galleggianti sopra il mare esposte al vento e quelle immerse in acqua esposte alle correnti.

Posizionandolo opportunamente non vedo invece grosse differenze con le opere di collegamento stradale e ferroviarie attualmente previste per il ponte.
Senza conoscerne l'esatta posizione credo sia impossibile dire se sarebbe più o meno impattante della soluzione in cantiere.
La zona dovrebbe essere tra Pace e Contemplazione lato Sicilia e Villa San Giovanni (non Reggio Calabria) i nomi dicono già tutto, inoltre sono zone fortemente abitate molto di più delle zone previste a Ganzirri per il ponte.

Ciò che mi piace parecchio è l'idea che la costruzione di moduli abitativi e non possa ripagare l'opera, a cui si aggiugerebbe ovviamente il pagamento del pedaggio per chi dovesse semplicemente attraversare lo stretto.

Opera visionaria, ma assolutamente affascinante e decisamente proiettata nel futuro.

Potrebbe essere una soluzione per collegamenti dove le due coste sono troppo distanti per poter realizzare un ponte tradizionale.
Tipo Gibilterra per intenderci. Di fatto, se "giunzioni" tra le varie sezioni fossero in grado di sostenere le diverse sollecitazioni a cui sarebbero sottoposte, non ci sarebbe limite alla lunghezza che il collegamento potrebbe raggiungere.
Concordo!

sicano
July 4th, 2011, 11:31 AM
Ignoro la sua fattibilità ingegneristica, certo è molto suggestivo e personalmente lo preferisco enormemente all'attuale progetto del ponte!

Rhoy
July 4th, 2011, 11:46 AM
Io lo vedrei bene solo in un gioco della playstation.

Gualtiero
July 4th, 2011, 01:51 PM
Io lo vedrei bene solo in un gioco della playstation.


Condivido :lol::lol::lol: come si chiamava simcity o qualcosa del genere.
facciamo le persone serie!!!

brick84
July 4th, 2011, 10:45 PM
Qualcuno di voi conosce chi sa prevedere i terremoti..?
Io si. :)


Piccoli terremoti, grandi paure. Il Ponte sullo Stretto è una sfida al buonsenso? Pareri contrastanti degli esperti. Che predicono un forte sisma


Da qualche tempo le notizie di scosse telluriche, seppur di lieve entità, interessano l’area dello Stretto, la Sicilia Nord orientale prevalentemente. Nessuno scrive di sciame sismico, non siamo affatto a questo, ma basta poco perché i movimenti tellurici preoccupino in vista della costruzione del Ponte sullo Stretto. E’ naturale che ci si chieda che cosa succederebbe se il sisma interessasse l’area in cui insiste il Ponte.


Nel 2006 sul Giornale di Geologia Applicata, una rivista dell’Aiga, Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale è stato pubblicato una ricerca sugli «Aspetti geologici e di stabilità per il Ponte sullo Stretto di Messina» a firma di Alessandro Guerricchio, ordinario di Geologia applicata, e Maurizio Ponte, assegnista di ricerca all’Università della Calabria.

Guerricchio e Ponte sostengono che in circa 135 anni ci sia la probabilità di ritorno nella zona di terremoti particolarmente violenti, come quello che distrusse Messina nel 1908, ed individuano in un arco di tempo che va dal 2030 al 2050 «il prossimo evento di particolare energia»


“I movimenti della zolla africana e di quella euroasiatica”, sintetizza Maria Fernanda Piva, “dovrebbero spingere la Sicilia verso Nordovest e la Calabria verso Nordest a una velocità di circa un centimetro all’anno. Eppure, osserva Piva, “gli strumenti installati da decenni sulle due sponde non rilevano alcuno spostamento”. Ci sarebbe una ragione: “Sotto lo Stretto passa una faglia sismica, che assorbe la tensione e impedisce alle coste di allontanarsi. Quando la faglia sarà completamente carica, libererà improvvisamente tutta l’energia accumulata e la sfogherà in un violento terremoto. Le due coste dello Stretto si sposteranno quindi l’una rispetto all’altra,più o meno come nel 1908”.

Il geologo Mario Tozzi , al pari dei suoi colleghi sopra citati, nutre le stesse preoccupazioni.

“Anche se non fa piacere ricordarlo”, scrive in un recente articolo, “gli esperti sanno che a Reggio Calabria e a Messina ci sarà certamente un nuovo, fortissimo terremoto nel futuro. Tutto sta a comprendere quando, cosa che non è ancora oggi possibile prevedere in nessuna parte del mondo”. Per questa ragione Tozzi non si spiega “come si fa ad affermare che non ci saranno problemi di sismicità per il futuro ponte sullo Stretto, ribadendo che qui non sarebbero possibili terremoti violentissimi come quello del 1908 (stimato magnitudo 7,1 Richter) almeno per qualche secolo. La teoria cui ci si appoggia è quella del “terremoto caratteristico” – in questo caso appunto quello del 1908– che avrebbe un tempo di ritorno di 1.000 – 1.500 anni e che non permetterebbe la possibilità teorica neanche di terremoti più deboli, ma pur sempre violenti (6 – 6,5 magnitudo Richter).


“Sono state scoperte diverse faglie attive sottomarine nell’area dello Stretto che ingenerano grosse preoccupazioni”, avverte Tozzi, “in quanto una loro riattivazione, in concomitanza di sismi anche non eccezionali, potrebbe determinare degli scivolamenti dei blocchi a valle dei piloni di sostegno e mettere a rischio la tenuta stessa del ponte. In 125 anni qui si sono verificati venti fra i più forti sismi italiani, uno ogni 18 anni: eppure nessuno di questi centri ha uno straccio di piano di evacuazione e solo un quarto delle costruzioni è antisismico. Si può discutere che il ponte sia pericoloso in caso di sisma, ma si è certi che – in quell’eventualità– sarebbe quantomeno inutile”.


“Reggerà un ponte che è stato commisurato a magnitudo 7,1 Richter, tenendo presente quel terremoto del 1908, visto che –non essendoci al tempo rilevamenti strumentali adatti– si tratta di una stima indiretta e che, quindi, la scossa prossima ventura potrebbe essere 7,2 o 7,5 ? Siccome la “scala” Richter è logaritmica, quella differenza apparentemente insignificante (0,1) corrisponde a un potere distruttivo da 10 a 30 volte maggiore: non andrebbero rifatti i calcoli (e adeguati i nuovi costi) per commisurarlo a una magnitudo più elevata ? Lo vogliamo dire ora e non dopo, visto che si tratta dell’area dove si aspetta il big-one nostrano ?


“Più scienza e meno ideologia”, reclama Giuseppe Fiammenghi, ingegnere e direttore tecnico del Ponte sullo Stretto. “Sono troppe, secondo Fiammenghi, le imprecisioni e le ‘leggende metropolitane’ che circolano da decenni sul ponte. A cominciare dal rischio sismico. Il progetto prevede che il ponte resista senza danni strutturali a sollecitazioni sismiche fino a magnitudo 7,1 della scala Richter, esattamente l’intensità del terremoto di Messina del 1908, il più grave mai avvenuto in Sicilia. Un evento che secondo i sismologhi potrebbe ripetersi solo tra 2 mila anni”.

http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/128262/piccoli-terremoti-grandi-paure-ponte-sullo-stretto-sfida-buonsenso-pareri-contrastanti-degli-esperti-predicono-forte-sisma.htm

jesinej
July 5th, 2011, 01:23 AM
Non ho capito una cosa.. quando installeranno il primo pilone?

Novarchitectura
July 5th, 2011, 08:59 AM
Il progetto di Temor è già stato trattato nelle precedenti discussioni sul Ponte. Il progetto è bello ma, a mio parere, irrealizzabile per i seguenti motivi:
1) Perchè si tratta di realizzare una vera e propria barriera fisica sullo Stretto di Messina con un impatto ambientale elevatissimo visto che gli "ambientalisti" continuano a ripetere che il Ponte sullo Stretto con la sua ombra creerebbe una "barriera" per i cetacei :lol: figuriamoci per una enorme struttura che galleggia;
2) Questa barriera renderebbe pericolosissima la navigazione in un tratto di mare attraversato longitudinalmente da migliaia di navi ogni anno;
3) I venti, lo Scirocco e il Maestrale, renderebbero instabile il tutto perchè anche se di dimensioni notevoli, la "vela" che la struttura offre al vento è elevata;
4) Le correnti che sono fortissime nello Stretto e che cambiano senso ogni 6 ore avranno una spinta idrodinamica sulla parte sommersa che avrà un pescaggio di grandi dimensioni;
5) I punti di attracco del galleggiante con i relativi svincoli ricadrebbero (lato Messina) in parti di territorio fortemente abitate che subirebbero una forte devastazione ben maggiore di quella del Ponte.

Se siete interessati alla costruzione del Ponte sullo Stretto visitate la mia pagina su Facebook dove ho raccolto tutte le informazioni sul Ponte, compreso il video della Piattaforme Galleggianti Abitate di Mor Temor http://www.facebook.com/pages/STROM-BRIDGE-PONTE-SULLO-STRETTO-DI-MESSINA-STRAIT-OF-MESSINA-BRIDGE/375137272366?sk=app_2392950137

Tutti interessanti spunti, personalmente penso al ponte di Mor Temor come ad un diverso modo di intendere e progettare queste lingue d'acciaio sospese sul mare. Una proposta interessante.
Non mi aspettavo tante risposte al post, mi fa piacere che in qualche modo abbia stimolato interesse. Personalmente non mi sono fatto ancora un'idea precisa di cosa vorrei per quel tratto di terra-mare. Mi colloco ancora tra gli indecisi << ponte si>> , <<ponte no>>. Comunque per rimanere in tema di ponte mi sono andato a studiare il progetto di Sergio Musmeci vincitore di un concorso internazionale bandito nel 1969.

Leggi l'articolo completo (http://www.novarchitectura.com/2011/07/05/sergio-musmeci/)

Rhoy
July 5th, 2011, 12:07 PM
^^
Il ponte di Musmeci è di una bellezza quasi commovente.. e complimenti per il blog. :)

brick84
July 5th, 2011, 04:04 PM
Non ho capito una cosa.. quando installeranno il primo pilone?

Gli sbancamenti per le fondamenta dei piloni inzieranno i primi mesi del prossimo anno (se tutto procede per il verso giusto). Intanto si procede per lo spostamento della ferrovia a Cannitello (Rc), pronto entro l'anno, per far spazio ad una delle 2 torri.


Comunque per rimanere in tema di ponte mi sono andato a studiare il progetto di Sergio Musmeci vincitore di un concorso internazionale bandito nel 1969.

Leggi l'articolo completo (http://www.novarchitectura.com/2011/07/05/sergio-musmeci/)

^^
Visto (e salvato) ieri. Interessante. :)
Ce ne saranno a decine di progetti sul Ponte, quello di Mor Temor è solo l'ultimo in ordine di tempo.

Novarchitectura
July 5th, 2011, 06:51 PM
^^
Il ponte di Musmeci è di una bellezza quasi commovente.. e complimenti per il blog. :)

grazie mille.

Gli sbancamenti per le fondamenta dei piloni inzieranno i primi mesi del prossimo anno (se tutto procede per il verso giusto). Intanto si procede per lo spostamento della ferrovia a Cannitello (Rc), pronto entro l'anno, per far spazio ad una delle 2 torri.



^^
Visto (e salvato) ieri. Interessante. :)
Ce ne saranno a decine di progetti sul Ponte, quello di Mor Temor è solo l'ultimo in ordine di tempo.

Tanti almeno quanto la confusione che c'è sull'argomento.

huge
July 6th, 2011, 12:06 PM
Notizie di quando verrà convocato il CdA della SM per l'approvazione?
Ciucci aveva detto a luglio.

brick84
July 9th, 2011, 11:25 AM
Attenzione: per ora è solo indiscrezione giornalistica!



http://i54.************/140ls94.jpg




http://i55.************/2hq7arm.jpg

VulcaNico
July 9th, 2011, 03:52 PM
Mi auguro che rimangano solo indiscrezioni

Eleinad
July 9th, 2011, 05:41 PM
Complimenti al giornalista... non ha imbroccato manco un Corridoio... il 5 Helsinki - Malta è poi fantastico...

TRINACRIA FELIX
July 9th, 2011, 08:56 PM
Attenzione: per ora è solo indiscrezione giornalistica!



http://i54.************/140ls94.jpg




http://i55.************/2hq7arm.jpg

E' una bozza ma rispecchia il progetto dell'asinistra italiana che da sempre rema contro l'Italia andando in culo a tutto il Sud. I colpevoli hanno nome e cognome, Romano Prodi e il suo governicchio di boy scout e del Ministro Bianchi il Comunista contrario al Ponte che ha fatto arricchire con gli incentivi statali i Franza foraggiando le autostrade del mare!

Ho sempre denunciato che il governicchio Prodi prevedeva l'AV/AC fino a Bari e in Sicilia l'AV PA-CT-ME senza ponte ovviamente (dementi!!) tagliando fuori la Calabria e la Sicilia dall'Italia e l'Europa!!

trainspotting
July 10th, 2011, 02:42 AM
Cazzarola. Vorrà dire che il Ponte (finanziato da privati esteri e non dal'UE) servirà solo per rendere fluida la circolazione autostradale ed a migliorare i soli collegamenti nazionali tra le due regioni ed al sud italia se questa notizia è confermata. Cioè il Ponte non avrebbe più una valenza internazionale. Il mondo va a sfascio ormai...
Spero che questo non comprometta l'iter, perchè vorrei ricordare che qualcuno poi dovrà pagare la penale se non si farà, in primis lo Stato. Comunque non si prevedono fondi comunitari per il solo Ponte, se non per tutto il sistema infrastrutturale futuro che comprende tutto il potenziamento della tratta Battipaglia-RC , finanziabile dalla stessa RFI, la linea AC Catania-Castelbuono, il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo sulla linea ionica. Al momento tutti questi progetti sono solo sulla carta (secondo la mappa di ITALFERR) e non ancora finanziati o con gara d'appalto bandita o conclusa.
http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=e4ae8c3e13e0a110VgnVCM10000080a3e90aRCRD
Del progetto AltaVelocità/AltaCapacità allestremo sud per ora sono in corso i lavori della sola fiumetorto-Castelbuono (in provincia di PA).
E' chiaro come dice il Ministro Tremonti che senza il ponte tutti quegli investimenti previsti al Sud sarebbero antieconomici. Il Ponte viaggia sui binari propri, per cui è autosostenuto ed allo stato attuale si farà anche senza fondi EU, tralaltro al momento non previsti. L'UE ha finanziato solo il raddoppio Fiumetorto-Castelbuono e il Passante FS di Palermo, i cui lavori sono in corso. Senza ponte l'AV/AC ce la sogniamo. http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=0eb126de56ada110VgnVCM1000003f16f90aRCRD
Perchè senza ponte RFI non può aggiungere il raddoppio compreso tra Scilla e Cariddi, alla lista "Le linee nel Mezzogiorno (http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=0eb126de56ada110VgnVCM1000003f16f90aRCRD)" in quanto manca la base solida in cui installare binari, armamento ed elettrificazione. Anche se il ponte sarà principalmente autostradale per via dei pedaggi che devono ricoprire il costo dell'opera con gestione trentennale, è anche Ferroviario perchè il progetto definitivo conferma la presenza dei due binari per il treno. E' priorità ormai. Ma complessivamente tutte queste opere non credo che sarano completate nel 2020. Ponte escluso in cui è prevista la sua attivazione entro il 2018.

trainspotting
July 10th, 2011, 03:09 AM
Cazzarola. Vorrà dire che il Ponte (finanziato da privati esteri e non dal'UE) servirà solo per rendere fluida la circolazione autostradale ed a migliorare i soli collegamenti nazionali tra le due regioni ed al sud italia se questa notizia è confermata. Cioè il Ponte non avrebbe più una valenza internazionale. Il mondo va a sfascio ormai...
Spero che questo non comprometta l'iter, perchè qualcuno poi dovrà pagare la penale se non si farà.

Addendum: Tuttavia non erano mai stati versati fondi europei per il Ponte, ma da investitori privati Cinesi, da Dubai, etc... con il progetto definitivo. I finanziamenti europei riguardavano opere che si fanno tra uno stato e l'altro come il tunnel Brennero e La Torino-Lione e non tra una regione e l'altra come Calabria e Sicilia che sono sempre italiane. Anche io sapevo che la questione Ponte spetta allo Stato membro. Ad ogni modo speriamo che col tempo (che per avere il ponte attivo se si farà bisognerebbe attendere il 2018), due anni dopo il 2018 magari l'UE ripropone il Corridoio 1. E' chiaro che se il Ponte non si fa, l'UE non ha motivo di includere le due regioni estreme, 3 se consideriamo la Basilicata nella rete dei trasporti europei, e l'economia non crescerebbe se non fino ad un certo limite. Speriamo bene per il Ponte.

brick84
July 10th, 2011, 12:23 PM
Addendum: Tuttavia non erano mai stati versati fondi europei per il Ponte, ma da investitori privati Cinesi, da Dubai, etc... con il progetto definitivo. I finanziamenti europei riguardavano opere che si fanno tra uno stato e l'altro come il tunnel Brennero e La Torino-Lione e non tra una regione e l'altra come Calabria e Sicilia che sono sempre italiane. Anche io sapevo che la questione Ponte spetta allo Stato membro.

Non esattamente. Ci sarebbe la BEI (Banca Europea degli Investimenti) interessata nel capitale privato del Ponte (oltre alla China Development Bank).

Ma in realtà all'Europa il Ponte interessa - salvo brutti scherzi dell'ultim'ora! - il Ponte al pari di come interessi la Torino-Lione, in quanto il Ponte fa parte di uno dei corridoi TEN previsti appunto dall'UE.

trainspotting
July 10th, 2011, 01:34 PM
Non esattamente. Ci sarebbe la BEI (Banca Europea degli Investimenti) interessata nel capitale privato del Ponte (oltre alla China Development Bank).

Ma in realtà all'Europa il Ponte interessa - salvo brutti scherzi dell'ultim'ora! - il Ponte al pari di come interessi la Torino-Lione, in quanto il Ponte fa parte di uno dei corridoi TEN previsti appunto dall'UE.

Si, ma il ponte in teoria non è considerata un'opera transfrontaliera dato che lo stato membro è unico. Per la Torino-Lione gli stati membri sono 2. Matteoli comunque l'ha detto: per il Ponte sapevamo già che per costruirlo dobbiamo far uso dei nostri mezzi. Nel 2004 l'UE non ha considerato prioritario il Ponte (il che ha fatto risvegliare i sostenitori del NO all'infrastruttura), sicchè le società dissero che sarebbero andate avanti lo stesso con il progetto. E così è stato. Se poi l'UE vuole finanziare una parte del ponte sospeso, è meglio. Il motivo per cui Kallas ha partorito questo progetto alternativo è per via dell'inequivocabile ritardo infrastrutturale al sud, il cui Corridoio 1 Berlino-Palermo potrebbe essere riproposto in seguito (semprechè venga bocciato in autunno 2011) dopo che il Ponte sia stato costruito. Come vedete (parlo ai nopontisti) il ponte è priorità. E questo l'ho sempre saputo.

brick84
July 11th, 2011, 05:25 PM
^^
Sono ipotesi giornalistiche. Nessun commento dalla Stretto di Messina S.p.A.
A giorni l'approvazione del progetto definitivo da parte della società.


Articolo (errato) che vede a ribasso il prezzo. Ma che fa il punto sulla situazione.
http://www.ilcambiamento.it/territorio/ponte_sullo_stretto_continuano_lavori.html

Stretto di Messina, continuano i lavori per il Ponte della discordia
Tra le dichiarazioni ottimistiche per l’esito del progetto definitivo, procedono i lavori del ponte sullo Stretto di Messina, in questo periodo sotto esame, mentre alcuni operai vengono messi in mobilità in via 'cautelativa'. "Secondo i tempi di legge – spiegano i vertici della società titolare della gestione del progetto – la procedura potrà essere ultimata entro l’anno, il che consentirà di aprire i cantieri per l’inizio del 2012".
di Lucia Russo


Secondo le dichiarazioni più volte rese dalla Società Stretto di Messina, l’opera sarà aperta al traffico nel 2018. Il suo consiglio di amministrazione ha avviato lo scorso 22 giugno l’esame degli oltre 8.000 elaborati che compongono il progetto definitivo del ponte sullo Stretto e dei 40 chilometri di raccordi a terra. Costo complessivo: 4,6 miliardi di euro.

L’approvazione, attesa per la metà del 2011, pare non tema neanche il decreto sviluppo. E, alla metà dell’anno ci siamo.

Potrebbe arrivare da un giorno all’altro, secondo le affermazioni dell’Amministratore delegato Pietro Ciucci, il quale ha indicato la metà di luglio per il verdetto finale sul progetto definitivo da parte del Consiglio. Se questa tappa giungerà a buon fine, avrà seguito l’avvio dell’istruttoria da parte del ministero delle Infrastrutture; a seguire, l’approvazione da parte del Cipe.

"Secondo i tempi di legge – spiegano i vertici della società titolare della gestione del progetto – la procedura potrà essere ultimata entro l’anno, il che consentirà di aprire i cantieri per l’inizio del 2012".

Al momento, gli interventi in corso sono limitati alla variante di Cannitello, nel Comune di Villa San Giovanni. Avviati il 23 dicembre 2009, dovrebbero essere completati entro il 2011 e concernono la deviazione dell’attuale linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza della località suddetta. Il fine dell’intervento sarebbe duplice: risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre del ponte sul lato calabro, e avviare il progressivo interramento della linea ferroviaria liberando circa 4 chilometri di waterfront tra Villa San Giovanni e Santa Trada”. A Cannitello, dovrà essere realizzata la fascia del blocco di ancoraggio alla torre del ponte, prevista dal progetto delle principali opere connesse, che il famoso architetto statunitense Daniel Libeskind si è visto approvare nel dicembre 2010, ma di cui non sono ancora state rese pubbliche le tavole.


La conclusione di quest’operazione - dislocare un chilometro di binario sullo Stretto al costo di ventisei milioni di euro – si attendeva a fine giugno, ma la data di consegna è slittata a settembre. I lavori, in ritardo per essersi imbattuti in un’ignota discarica abusiva, pare tuttavia che possano privarsi di braccia. La Impregilo si difende affermando: "Non sappiamo se il progetto andrà avanti".

Il consorzio Eurolink, composto dalle imprese vincitrici dell’appalto del Ponte, lo scorso 15 aprile ha comunicato per iscritto la messa in mobilità al capocantiere, all’addetto alla contabilità, a quello amministrativo, e ad altri dodici dipendenti sparsi tra Calabria, Sicilia e Milano. Si tratterebbe di una sorta di licenziamento cautelativo delle maestranze, che la società giustifica rifacendosi all’approvazione del progetto definitivo, ancora sotto esame. Anche se, affermano i responsabili di Impregilo, "La riduzione del personale impegnato nei lavori della variante di Cannitello avverrà soltanto al termine del completamento delle opere civili, previsto per l’estate. Successivamente rimarranno in cantiere tre addetti coordinati dal direttore di cantiere che sovraintenderanno alla fase di realizzazione della parte impiantistica".

Se il progetto definitivo sarà approvato, Eurolink si augura di poter riassorbire il personale sulla base di 'competenze e know-how'` di ognuno. Sembrerebbe quindi che il progetto procede, ma l’opera non parte.

joseph1951
July 13th, 2011, 12:33 AM
Non esattamente.
1-
Ci sarebbe la BEI (Banca Europea degli Investimenti) interessata nel capitale privato del Ponte (oltre alla China Development Bank).
2-
Ma in realtà all'Europa il Ponte interessa -.

1-
Dove sono i documenti contenenti gli impegni ufficiali contratti dalla BEI e dalla China Development Bank?
2-
Alla UE il Ponte non interessa. La UE ha sempre considerato il Ponte un'opera NON utile e NON prioritaria.
Comque non importa, in quanto secondo alcuni forumer che scrivono su questo forum ci sono i soldi dei privati.......

joseph1951
July 13th, 2011, 12:37 AM
^^
Sono ipotesi giornalistiche. Nessun commento dalla Stretto di Messina S.p.A.
A giorni l'approvazione del progetto definitivo da parte della società.


Articolo (errato) che vede a ribasso il prezzo. Ma che fa il punto sulla situazione.
http://www.ilcambiamento.it/territorio/ponte_sullo_stretto_continuano_lavori.html

Stretto di Messina, continuano i lavori per il Ponte della discordia
Tra le dichiarazioni ottimistiche per l’esito del progetto definitivo, procedono i lavori del ponte sullo Stretto di Messina, in questo periodo sotto esame, mentre alcuni operai vengono messi in mobilità in via 'cautelativa'. "Secondo i tempi di legge – spiegano i vertici della società titolare della gestione del progetto – la procedura potrà essere ultimata entro l’anno, il che consentirà di aprire i cantieri per l’inizio del 2012".
di Lucia Russo


Secondo le dichiarazioni più volte rese dalla Società Stretto di Messina, l’opera sarà aperta al traffico nel 2018.


1-
Costo complessivo: 4,6 miliardi di euro.[/SIZE][/B][B]

.

1-
[COLOR="Blue"]Ma l'anno scorso il costo ufficiale non era di 6,5 miliardi di euro?

Gualtiero
July 13th, 2011, 02:09 PM
^^
Hanno fatto lo sconto!!Se consideri che siamo in periodi di saldi...

brick84
July 13th, 2011, 06:51 PM
1-
Dove sono i documenti contenenti gli impegni ufficiali contratti dalla BEI e dalla China Development Bank?
2-


aspetta, aspetta... te li sto spedendo per Fax.
:lol:


Alla UE il Ponte non interessa. La UE ha sempre considerato il Ponte un'opera NON utile e NON prioritaria.
Comque non importa, in quanto secondo alcuni forumer che scrivono su questo forum ci sono i soldi dei privati.......

Be', l'UE è da anni che ha in mente il corridoio Berlino-Palermo e, a meno che esistano dei treni "anfibio", penso che il Ponte sia parte integrante dello stesso.

1-
Ma l'anno scorso il costo ufficiale non era di 6,5 miliardi di euro?

Questo è un'errore della giornalista che ho premesso. Vedi.

padus
July 14th, 2011, 12:15 AM
aspetta, aspetta... te li sto spedendo per Fax.
:lol:


Ne mandi una copia anche a me per favore? Adoro le barzellette.

joseph1951
July 14th, 2011, 06:09 AM
1-
aspetta, aspetta... te li sto spedendo per Fax.
:lol:

2-
Be', l'UE è da anni che ha in mente il corridoio Berlino-Palermo e, a meno che esistano dei treni "anfibio", penso che il Ponte sia parte integrante dello stesso.


3-
Questo è un'errore della giornalista che ho premesso. Vedi.


Infatti e' da quando hai pubblicato la notizia per la pirma volta, e precisamente nel lontano 2010, che sto aspettando questo fax.

Possibile che da allora la Banca Cinese di investimento , la regione siciliana e lo Stato italiano non ne abbiano dato notizia ufficiale? .

E pensare che nel frattempo la Banca cinese di investimenti e' riuscita a comperare mezza America..

2-
Infatti la Ue non ha mai considerato il Ponte come opera prioritaria. Ha dovuto toglierlo dalle sovvenzioni per motivi che tutti sappiamo molto bene e che ho pure discusso a lungo con te sul thread del Ponte.

Poi, nel periodo 2009-2010, ebbi una lunga e sterile discussione con te a con altri forumer sul thread del Ponte , inerente le sovvenzioni UE del Periodo 2009-2013.
Nella discussione specificai che il Ponte era stato tolto dalla UE, quale opera da sovvenzioare, e a tale scopo citai anche Tajani, che al tempo era a Napoli.


Postai pure il discorso di Tajani e la relativa documentazione UE.
Al tempo specificai ripetutamente che il governo Italiano avrebbe dovuto ripresentare la domanda di sovvenzione per il Ponte, per il periodo amministrativo 2013 -2020.

Dai documenti che hai postato sembra che il Governo italiano si sia dimenticato di ripresentare la pratica in seno alla UE..


Tipico. Ma tanto ci sono i privati....citati pure dal Presidente della Societa' Stretto di Messina (Vedi sua dichiarazione nel documentario "Report")

3-
O sconto di fine stagione.

Cmq sarebbe ora di analizzare la situazione con un minimo di distacco. E' ovvio che il governo ha fatto troppe promesse elettorali, ha speso troppo spavaldamente ed ora tira i remi in barca, prendendo per i fondelli coloro che lo hanno eletto.
Ti sei accorto che nonostante tutte le promesse di costruire le infrastrutture "nell'arretrato sud", il governo non ha fatto nient'altro che tagliare, taglia, tagliare, tagliare .. gli investimenti al sud.

E non mi venire a dire che "e colpa di RFI e di TI"...

Donkeykong
July 14th, 2011, 09:03 AM
^^
Sono ipotesi giornalistiche. Nessun commento dalla Stretto di Messina S.p.A.
A giorni l'approvazione del progetto definitivo da parte della società.


Articolo (errato) che vede a ribasso il prezzo. Ma che fa il punto sulla situazione.
http://www.ilcambiamento.it/territorio/ponte_sullo_stretto_continuano_lavori.html

Stretto di Messina, continuano i lavori per il Ponte della discordia
Tra le dichiarazioni ottimistiche per l’esito del progetto definitivo, procedono i lavori del ponte sullo Stretto di Messina, in questo periodo sotto esame, mentre alcuni operai vengono messi in mobilità in via 'cautelativa'. "Secondo i tempi di legge – spiegano i vertici della società titolare della gestione del progetto – la procedura potrà essere ultimata entro l’anno, il che consentirà di aprire i cantieri per l’inizio del 2012".
di Lucia Russo


Secondo le dichiarazioni più volte rese dalla Società Stretto di Messina, l’opera sarà aperta al traffico nel 2018. Il suo consiglio di amministrazione ha avviato lo scorso 22 giugno l’esame degli oltre 8.000 elaborati che compongono il progetto definitivo del ponte sullo Stretto e dei 40 chilometri di raccordi a terra. Costo complessivo: 4,6 miliardi di euro.

L’approvazione, attesa per la metà del 2011, pare non tema neanche il decreto sviluppo. E, alla metà dell’anno ci siamo.

Potrebbe arrivare da un giorno all’altro, secondo le affermazioni dell’Amministratore delegato Pietro Ciucci, il quale ha indicato la metà di luglio per il verdetto finale sul progetto definitivo da parte del Consiglio. Se questa tappa giungerà a buon fine, avrà seguito l’avvio dell’istruttoria da parte del ministero delle Infrastrutture; a seguire, l’approvazione da parte del Cipe.

"Secondo i tempi di legge – spiegano i vertici della società titolare della gestione del progetto – la procedura potrà essere ultimata entro l’anno, il che consentirà di aprire i cantieri per l’inizio del 2012".

Al momento, gli interventi in corso sono limitati alla variante di Cannitello, nel Comune di Villa San Giovanni. Avviati il 23 dicembre 2009, dovrebbero essere completati entro il 2011 e concernono la deviazione dell’attuale linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza della località suddetta. Il fine dell’intervento sarebbe duplice: risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre del ponte sul lato calabro, e avviare il progressivo interramento della linea ferroviaria liberando circa 4 chilometri di waterfront tra Villa San Giovanni e Santa Trada”. A Cannitello, dovrà essere realizzata la fascia del blocco di ancoraggio alla torre del ponte, prevista dal progetto delle principali opere connesse, che il famoso architetto statunitense Daniel Libeskind si è visto approvare nel dicembre 2010, ma di cui non sono ancora state rese pubbliche le tavole.


La conclusione di quest’operazione - dislocare un chilometro di binario sullo Stretto al costo di ventisei milioni di euro – si attendeva a fine giugno, ma la data di consegna è slittata a settembre. I lavori, in ritardo per essersi imbattuti in un’ignota discarica abusiva, pare tuttavia che possano privarsi di braccia. La Impregilo si difende affermando: "Non sappiamo se il progetto andrà avanti".

Il consorzio Eurolink, composto dalle imprese vincitrici dell’appalto del Ponte, lo scorso 15 aprile ha comunicato per iscritto la messa in mobilità al capocantiere, all’addetto alla contabilità, a quello amministrativo, e ad altri dodici dipendenti sparsi tra Calabria, Sicilia e Milano. Si tratterebbe di una sorta di licenziamento cautelativo delle maestranze, che la società giustifica rifacendosi all’approvazione del progetto definitivo, ancora sotto esame. Anche se, affermano i responsabili di Impregilo, "La riduzione del personale impegnato nei lavori della variante di Cannitello avverrà soltanto al termine del completamento delle opere civili, previsto per l’estate. Successivamente rimarranno in cantiere tre addetti coordinati dal direttore di cantiere che sovraintenderanno alla fase di realizzazione della parte impiantistica".

Se il progetto definitivo sarà approvato, Eurolink si augura di poter riassorbire il personale sulla base di 'competenze e know-how'` di ognuno. Sembrerebbe quindi che il progetto procede, ma l’opera non parte.

Spero solo che, se non si inizierà nel 2012, non verrà cancellato tutto il buono che è stato fatto fin'ora, ma solo posticipato.

brick84
July 14th, 2011, 10:44 AM
Infatti e' da quando hai pubblicato la notizia per la pirma volta, e precisamente nel lontano 2010, che sto aspettando questo fax.

Possibile che da allora la Banca Cinese di investimento , la regione siciliana e lo Stato italiano non ne abbiano dato notizia ufficiale? .

E pensare che nel frattempo la Banca cinese di investimenti e' riuscita a comperare mezza America..


Sai benissimo che la/le notizia/e sono state ampiamente riportate e discusse in questo thread nel 2010. La China Developmente Bank sarebbe interessata al Ponte, ma tutt'oggi, complice il fatto che ancora non si ha la certezza assoluta della sua realizzazione (manca l'ultimo via libera politico), si ha solo un 'memorandum' firmato tra questa banca e la Regione Sicilia per tutta una serie di infrastrutture che si vorrebbero realizzare.
Ad ogni modo, i finanziatori cinesi hanno dato un'occhiata alla zona dei cantieri del futuro Ponte, al porto-hub di Augusta (Sr) e ad altro.

Ci sarebbe poi un'altra banca cinese interessata a rendere la Sicilia una piattaoforma logistica nel mediterraneo, sulla quale fare arrivare le merci per l'ingresso in Europa: la China Investment Corporation.

http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/ChinaBank2.jpg
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/ChinaBank1.jpg


Grandi infrastrutture. La Regione Siciliana firma un memorandum d’intenti con la China Development Bank. Domani sopralluogo nelle aree del Ponte sullo Stretto
8 ottobre 2010

Domani una delegazione della China Development Bank sarà a Messina per visitare le aree che ospiteranno i cantieri del futuro ponte sullo Stretto. E’ uno dei primi passi di quanto emerso mercoledì scorso a Roma, quando la Regione Siciliana ha firmato un iniziale memorandum d’intenti con la China Development Bank, individuata come interlocutore per coprire una serie di esigenze finanziarie riguardanti la realizzazione di grandi infrastrutture nell’isola. Il documento siglato negli uffici romani della Regione da parte del Presidente Lombardo, fa seguito alla missione in Cina per la presenza siciliana all’Eexpo 2010 di Shanghai e agli incontri con vari soggetti istituzionali avviati a Pechino dagli assessori Gaetano Armao e Mario Centorrino, nonchè dai dirigenti generali Attaguile e Campo.

Come principale banca governativa cinese di investimento finanziario specializzata nelle infrastrutture, la China Development Bank fornisce un supporto finanziario allo sviluppo portentoso dell’economia della Repubblica popolare, tramite i crediti finanziari e gli investimenti a medio-lungo termine. A fine 2009, l’ammontare dell’assett raggiungeva i 4.500 miliardi di renminbin (pari a 500 miliardi di euro), 100 milardi di euro vengono inoltre investiti all’estero, con 33 grandi progetti in atto finanziati in Europa.

L’accordo con la Sicilia riserva particolare attenzione allo sviluppo del settore della logistica e dei trasporti, in vista del ruolo di piattaforma al centro del Mediterraneo cui mira la Regione, ponendosi al servizio dei grandi traffici internazionali diretti in Europa e in nord Africa. Una riunione tecnica si è svolta già l’altro ieri pomeriggio per avviare un grande progetto nel campo delle energie rinnovabili e una delegazione cinese, oltre che a Messina, sarà in questi giorni a Catania, per discutere di portualità e collegamenti ferrati con l’Europa e in Sicilia. In quest’ambito è previsto in Sicilia nel 2011 un evento culturale rievocativo dell’opera svolta nella Cina nel XVII secolo da gesuiti siciliani che tradussero in latino il pensiero di Confucio, consentendo la reciproca conoscenza e il dialogo interculturale.

http://trasportisullostretto.wordpress.com/2010/10/08/grandi-infrastrutture-la-regione-siciliana-firma-un-memorandum-dintenti-con-la-china-development-bank-domani-sopralluogo-nelle-aree-del-ponte-sullo-stretto/

Shanghai, gli incontri con le grandi banche concludono la missione siciliana

20 agosto 2010

Grandi banche e fondi sovrani cinesi sono disponibili, con opportune intese finanziarie, per la realizzazione di un programma strategico di infrastrutture in Sicilia. È quanto emerso da tre incontri con istituzioni economiche cinesi che hanno concluso la visita in Cina della delegazione siciliana.

Le istituzioni economiche alle quali e' stato illustrato il piano strategico della Regione per le infrastrutture e il progetto del ponte sullo Stretto di Messina, sono il Dipartimento per gli investimenti speciali del China Investment Corporation (CIC) rappresentato dal responsabile associato Fuxin Sheng, l'International Cooperation Business Department della China Development Bank rappresentato dal Capo Divisione Lu Min Tao, e il Bureau del Trasporto marittimo del Ministero delle Comunicazioni rappresentato dal vice Direttore generale Zhang Shouguo. A questi incontri hanno preso parte, per la Regione siciliana, l'Assessore Mario Centorrino e il dirigente generale Francesco Attaguile, particolarmente soddisfatti dei contenuti che costituiscono una buona base di reciproca conoscenza per ulteriori contatti finalizzati all'attrazione di investimenti cinesi in Sicilia.


Di carattere culturale il quarto e ultimo incontro della giornata conclusiva della spedizione siciliana, con il vice Direttore del Museo Nazionale di Pechino Huang Zhen Chun. In questa occasione, il dirigente generale Gesualdo Campo ha espresso il desiderio della Regione di ricambiare, in occasione dell'anno della cultura cinese in Italia, che iniziera' il prossimo autunno, l'ospitalita' ricevuta nel 2006, anno dell'Italia in Cina, per la mostra "Continente Sicilia, 5000 anni di storia", la cui eco, secondo il vice direttore, non si e' ancora esaurita. Essendo in corso lavori che triplicheranno la superficie del museo di Pechino, l'invito sara' accolto dopo la definizione del nuovo ordinamento, che prevede una esposizione quinquennale della cultura europea nel cui ambito potra' esser dato adeguato spazio alla Sicilia. Il Dipartimento per la Supervisione e la Quarantena di Animali e Piante della Cina, a seguito dell'incontro di ieri con Antonino Catara, Presidente del Parco Tecnologico della Sicilia e componente della delegazione, ha, poi, invitato la Regione siciliana a partecipare alla Fiera di Canton, la piu' grande e importante di tutta l'Asia nel settore agro alimentare.

"Esistono interessi comuni, ipotesi di collaborazione, proposte di scambi culturali e tecnologici tra la Cina e la Sicilia - ha detto l'assessore Mario Centorrino al termine della missione - e crediamo di aver creato i giusti presupposti per attrarre flussi turistici dalla Cina verso la Sicilia, finora pressoche' inesistenti, grazie anche all'intelligente installazione dello stand Sicilia nel padiglione italiano dell'Expo di Shanghai, curata dall'Assessorato regionale dei Beni culturali e dell'identita' siciliana. Tocca ora alla Regione siciliana, con i suoi organi politici e amministrativi, tradurre i rapporti avviati in concrete iniziative culturali ed economiche; la futura visita in Cina del Presidente Raffaele Lombardo potra' abbreviare il percorso di realizzazione dei primi accordi sui quali si e' manifestata convinta convergenza. Decisiva, in questo senso, l'assistenza assicurata alla missione siciliana, che rientrera' domani, dalla Ambasciata d'Italia in Cina, dall'Istituto per il Commercio Estero e dagli Istituti italiani di cultura di Shanghai e di Pechino. Esempio di riconoscimento e legittimazione delle relazioni internazionali intraprese dalla Regione Siciliana con particolare riferimento al "continente Cina".

http://www.siciliainformazioni.com/giornale/economia/100349/shanghai.htm

brick84
July 14th, 2011, 11:03 AM
2-
Infatti la Ue non ha mai considerato il Ponte come opera prioritaria. Ha dovuto toglierlo dalle sovvenzioni per motivi che tutti sappiamo molto bene e che ho pure discusso a lungo con te sul thread del Ponte.

Poi, nel periodo 2009-2010, ebbi una lunga e sterile discussione con te a con altri forumer sul thread del Ponte , inerente le sovvenzioni UE del Periodo 2009-2013.
Nella discussione specificai che il Ponte era stato tolto dalla UE, quale opera da sovvenzioare, e a tale scopo citai anche Tajani, che al tempo era a Napoli.


Postai pure il discorso di Tajani e la relativa documentazione UE.
Al tempo specificai ripetutamente che il governo Italiano avrebbe dovuto ripresentare la domanda di sovvenzione per il Ponte, per il periodo amministrativo 2013 -2020.

Dai documenti che hai postato sembra che il Governo italiano si sia dimenticato di ripresentare la pratica in seno alla UE..


Tipico. Ma tanto ci sono i privati....citati pure dal Presidente della Societa' Stretto di Messina (Vedi sua dichiarazione nel documentario "Report")


Da parte mia, credo di non aver mai detto che l'UE considera il POnte "prioritario". Ho solo detto che il Ponte si inserisce, secondo logica, nel corridoio Berlino-Palermo che l'Unione Europea prevede.
Non so nulla dei finanziamenti in merito.

Detto questo, non vedo perchè in Europa dobbiamo essere noi "poveri" italiani a fare la figura dei fessi e fare la pipì fuori dalla tazza. Altrove, gli attraversamenti stabili si realizzano e non si dà conto a quello o a quell'altro colore politico, a quella o a quell'altra trasmissione televisiva che dice che il Ponte non serve a nulla.

http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/pontemessina.jpg


3-
Cmq sarebbe ora di analizzare la situazione con un minimo di distacco. E' ovvio che il governo ha fatto troppe promesse elettorali, ha speso troppo spavaldamente ed ora tira i remi in barca, prendendo per i fondelli coloro che lo hanno eletto.
Ti sei accorto che nonostante tutte le promesse di costruire le infrastrutture "nell'arretrato sud", il governo non ha fatto nient'altro che tagliare, taglia, tagliare, tagliare .. gli investimenti al sud.

E non mi venire a dire che "e colpa di RFI e di TI"...

"il Governo, il Governo, il Governo..."
"promesse elettorali..."
bla bla bla

Ma chi se ne frega.

DueMari
July 14th, 2011, 12:37 PM
Leggere questa notizia dopo le altre che riguardano il presunto accantonamento del corridoio Berlino Palermo da parte della UE non lascia ben sperare...non so bene cosa pensare ma per ora la situazione la vedo un pò negativa e l'idea che sia tutto un grande bluff diventa ogni giorno che passa più consistente....:ohno:


Chiusura italfer Messina, ferrovie dello stato svela il bluff del ponte sullo Stretto

Messina, 14.07.2011 :

In Autorità Portuale si discute della concessione delle aree ferroviarie di Rfi, Italfer svela che "sulla sponda messinese, non esiste alcun progetto esecutivo per la costruzione del ponte”. Genovese: “Senza progetti, impegni e investimenti si blocchi ogni autorizzazione”.

Il gruppo Ferrovie dello Stato svela il bluff del Ponte sullo Stretto. E’ accaduto ieri nel corso dell’incontro tenutosi a Messina presso la sede di Italfer, la divisione del gruppo Fs che si occupa della regia tecnica delle opere e infrastrutture ferroviarie, sulla programmata chiusura della sezione messinese entro la fine dell’anno che metterà a rischio il posto per 18 lavoratori altamente specializzati.

“Alle nostre rimostranze sull’assurdità di chiudere una sede strategica per le opere ferroviarie connesse alla costruzione del ponte – affermano Enzo Testa e Michele Barresi, della segreteria provinciale Fit Cisl – la spiegazione aziendale è stata disarmante. I vertici di Italfer ci hanno informato come, allo stato attuale, sulla sponda messinese, non esista alcun progetto esecutivo per qualsivoglia opera ferroviaria collegata alla costruzione del ponte”.

I dirigenti della società che opera sotto la committenza di Rfi, hanno evidenziato come sia stata appena avviata la fase di programmazione preliminare sostenendo, con dati di fatto, che “l’avvio delle opere ferroviarie legate al ponte sono ferme all’anno zero”.

“Un’affermazione – spiegano Testa e Barresi – che ci ha lasciati contraddetti, considerato che tale affermazione arriva dai vertici di una società di Ferrovie dello Stato, gruppo rappresentato all’interno della società Stretto di Messina. Tali dichiarazioni appaiono in forte contraddizione con l’opera di dismissione che Ferrovie dello Stato sta portando avanti da anni nell’area dello Stretto utilizzando proprio il Ponte come alibi per la chiusura di Centri Operativi, delle Officine Grandi Riparazioni e per il ridimensionamento della flotta navigazione di Rfi sullo stretto e il conseguente taglio della lunga percorrenza dei treni merci e passeggeri. Scopriamo, quindi – aggiungono - che il Ponte, opera pensata come prettamente ferroviaria, nonostante i proclami è lontano da ogni reale progetto esecutivo legato al movimento su rotaia. Ci hanno sbattuto in faccia la chiusura dell’Officina di Gazzi come urgente e necessaria entro 30 mesi per il recupero delle aree per la costruzione del Ponte, attendiamo di conoscere un progetto rimasto misterioso per la nuova stazione di Gazzi, mentre adesso ci dicono che tutto è in alto mare. Oggi il gruppo Ferrovie dello Stato, nella spasmodica necessità di giustificare la chiusura del segmento Italfer, ha gettato inavvertitamente giù la maschera evidenziato tutte quelle contraddizioni che il sindacato denuncia da anni”.

All’orizzonte, inoltre, c’è un’altra mossa che, alla luce di queste ultime rivelazioni, poco convince. “All’ordine del giorno del Comitato dell’Autorità Portuale – spiega il segretario generale della Cisl di Messina, Tonino Genovese – c’è la richiesta di Rfi per il rinnovo della concessione per ulteriori dieci anni delle aree ferroviarie. Si tratta di 54mila metri quadrati che comprendono le invasature della stazione marittima, delle officine del piazzale auto e degli uffici. Senza volere strumentalizzare il doppio ruolo del professore Lo Bosco, contemporaneamente presidente dell’Autorità Portuale e presidente del Consiglio d’Amministrazione di RFI, diventa fondamentale che si faccia chiarezza in maniera definitiva su tutta la materia. Il rinnovo della concessione, in presenza di un piano di dismissione palese e conclamato, diventa incomprensibile. E’ necessario che l’Autorità Portuale non proceda al rinnovo della concessione senza conoscere i progetti, gli impegni e gli investimenti che Rfi intende fare a Messina”.

fonte: normanno.com

Felix_Turin
July 14th, 2011, 12:48 PM
Salve a tutti sono nuovo del 3d... potrei avere informazioni riguardo la costruzione di quest'opera ???.. please...

brick84
July 14th, 2011, 02:54 PM
Leggere questa notizia dopo le altre che riguardano il presunto accantonamento del corridoio Berlino Palermo da parte della UE non lascia ben sperare...non so bene cosa pensare ma per ora la situazione la vedo un pò negativa e l'idea che sia tutto un grande bluff diventa ogni giorno che passa più consistente....:ohno:


Chiusura italfer Messina, ferrovie dello stato svela il bluff del ponte sullo Stretto

Messina, 14.07.2011 :

In Autorità Portuale si discute della concessione delle aree ferroviarie di Rfi, Italfer svela che "sulla sponda messinese, non esiste alcun progetto esecutivo per la costruzione del ponte”. Genovese: “Senza progetti, impegni e investimenti si blocchi ogni autorizzazione”.

Il gruppo Ferrovie dello Stato svela il bluff del Ponte sullo Stretto. E’ accaduto ieri nel corso dell’incontro tenutosi a Messina presso la sede di Italfer, la divisione del gruppo Fs che si occupa della regia tecnica delle opere e infrastrutture ferroviarie, sulla programmata chiusura della sezione messinese entro la fine dell’anno che metterà a rischio il posto per 18 lavoratori altamente specializzati.

“Alle nostre rimostranze sull’assurdità di chiudere una sede strategica per le opere ferroviarie connesse alla costruzione del ponte – affermano Enzo Testa e Michele Barresi, della segreteria provinciale Fit Cisl – la spiegazione aziendale è stata disarmante. I vertici di Italfer ci hanno informato come, allo stato attuale, sulla sponda messinese, non esista alcun progetto esecutivo per qualsivoglia opera ferroviaria collegata alla costruzione del ponte”.

I dirigenti della società che opera sotto la committenza di Rfi, hanno evidenziato come sia stata appena avviata la fase di programmazione preliminare sostenendo, con dati di fatto, che “l’avvio delle opere ferroviarie legate al ponte sono ferme all’anno zero”.

“Un’affermazione – spiegano Testa e Barresi – che ci ha lasciati contraddetti, considerato che tale affermazione arriva dai vertici di una società di Ferrovie dello Stato, gruppo rappresentato all’interno della società Stretto di Messina. Tali dichiarazioni appaiono in forte contraddizione con l’opera di dismissione che Ferrovie dello Stato sta portando avanti da anni nell’area dello Stretto utilizzando proprio il Ponte come alibi per la chiusura di Centri Operativi, delle Officine Grandi Riparazioni e per il ridimensionamento della flotta navigazione di Rfi sullo stretto e il conseguente taglio della lunga percorrenza dei treni merci e passeggeri. Scopriamo, quindi – aggiungono - che il Ponte, opera pensata come prettamente ferroviaria, nonostante i proclami è lontano da ogni reale progetto esecutivo legato al movimento su rotaia. Ci hanno sbattuto in faccia la chiusura dell’Officina di Gazzi come urgente e necessaria entro 30 mesi per il recupero delle aree per la costruzione del Ponte, attendiamo di conoscere un progetto rimasto misterioso per la nuova stazione di Gazzi, mentre adesso ci dicono che tutto è in alto mare. Oggi il gruppo Ferrovie dello Stato, nella spasmodica necessità di giustificare la chiusura del segmento Italfer, ha gettato inavvertitamente giù la maschera evidenziato tutte quelle contraddizioni che il sindacato denuncia da anni”.

All’orizzonte, inoltre, c’è un’altra mossa che, alla luce di queste ultime rivelazioni, poco convince. “All’ordine del giorno del Comitato dell’Autorità Portuale – spiega il segretario generale della Cisl di Messina, Tonino Genovese – c’è la richiesta di Rfi per il rinnovo della concessione per ulteriori dieci anni delle aree ferroviarie. Si tratta di 54mila metri quadrati che comprendono le invasature della stazione marittima, delle officine del piazzale auto e degli uffici. Senza volere strumentalizzare il doppio ruolo del professore Lo Bosco, contemporaneamente presidente dell’Autorità Portuale e presidente del Consiglio d’Amministrazione di RFI, diventa fondamentale che si faccia chiarezza in maniera definitiva su tutta la materia. Il rinnovo della concessione, in presenza di un piano di dismissione palese e conclamato, diventa incomprensibile. E’ necessario che l’Autorità Portuale non proceda al rinnovo della concessione senza conoscere i progetti, gli impegni e gli investimenti che Rfi intende fare a Messina”.

fonte: normanno.com

Premesso che a me sembra più una notizia di natura "sindacale", l'articolo conferma sostanzialmente ciò che sapevamo. Ovvero che non esiste "progetto esecutivo" dell'opera, tantomeno delle opere a terra.

Comunque ho anch'io qualche preoccupazione riguardo alle notizie da Bruxelles. D'altra parte, però, la Stretto di Messina S.p.A. rimane fiduciosa e ottimista sull'opera, il che mi fa ancora sperare!


Salve a tutti sono nuovo del 3d... potrei avere informazioni riguardo la costruzione di quest'opera ???.. please...

Ciao. Ti interessa sapere qualcosa in particolare?
Perchè all'inizio di ogni nuovo thread viene fatta una carrellata delle ultime news più importanti, nonché dati sull'opera e video/foto sui lavori propedeutici al Ponte già iniziati il 23 Dic del 2009.


Se hai qualche domanda/curiosità chiedi pure ;)

Felix_Turin
July 14th, 2011, 03:01 PM
Premesso che a me sembra più una notizia di natura "sindacale", l'articolo conferma sostanzialmente ciò che sapevamo. Ovvero che non esiste "progetto esecutivo" dell'opera, tantomeno delle opere a terra.

Comunque ho anch'io qualche preoccupazione riguardo alle notizie da Bruxelles. D'altra parte, però, la Stretto di Messina S.p.A. rimane fiduciosa e ottimista sull'opera, il che mi fa ancora sperare!




Ciao. Ti interessa sapere qualcosa in particolare?
Perchè all'inizio di ogni nuovo thread viene fatta una carrellata delle ultime news più importanti, nonché dati sull'opera e video/foto sui lavori propedeutici al Ponte già iniziati il 23 Dic del 2009.


Se hai qualche domanda/curiosità chiedi pure ;)

Sò che è da anni che si parla di questo ponte sullo stretto, tipo anni 60'/70'... perciò volevo sapere se davvero inizieranno i lavori di costruzione e se si quando... :D :D grazie della disponibilità :D

TRINACRIA FELIX
July 14th, 2011, 05:21 PM
Salve a tutti sono nuovo del 3d... potrei avere informazioni riguardo la costruzione di quest'opera ???.. please...

Ben arrivato su SSC! Siamo in attesa entro questo mese dell'approvazione definitiva del progetto, dopo che le autorità italiane e straniere predisposte per validare l'opera hanno dato parere favorevole, da parte della società Stretto di Messina e il successivo passaggio decisivo al C.I.P.E. per il via libero definitivo.

Di chiacchere ad minchiam ne leggerai tantissime in questo forum quello che certo sono i vari steps portati avanti fino ad oggi.

Se vuoi saperne di più ti invito a visitare la mia pagina su Facebook dove ho raccolto molto materiale sul Ponte. http://www.facebook.com/?ref=home#!/pages/STROM-BRIDGE-PONTE-SULLO-STRETTO-DI-MESSINA-STRAIT-OF-MESSINA-BRIDGE/375137272366

VulcaNico
July 15th, 2011, 06:37 AM
Io come sempre mi attengo alle notizie ufficiali.
Percio' rimango in attesa dell'approvazione del progetto def.
Come da "scaletta"

Donkeykong
July 15th, 2011, 08:30 AM
Non ricordo se l'ho letto qui o da un'altra parte...

Ponte sullo stretto. Di Pietro, voglio vedere se aprono i cantieri
SABATO 25 GIUGNO 2011 08:55 0 COMMENTI


In una intervista rilasciata al quotidiano ''La Sicilia'' di Catania l'On. Antonio Di Pietro a proposito del Ponte sullo Stretto ha dichiarato:

''Voglio vedere se aprono i cantieri, ancora non li ho visti''.
Alla domanda su come si comporterebbe un governo di centrosinistra riguardo al progetto, Di Pietro risponde: Debbo dire che hanno fatto a gara per ritardare il ponte sia il governo di centrodestra che di centrosinistra. Finora ci sono stati grandi sprechi e grandi indecisioni. Sono dell'idea che prima del ponte ci sono altre cose da fare con i fondi pubblici, con i fondi privati uno puo' fare quello che vuole.
Non credo onestamente che nella situazione attuale un governo di centrosinistra tra le priorita' infrastrutturali ci possa mettere il Ponte. Quindi e' bene saperlo per tutte le implicazioni che ne potranno derivare. Il centrodestra dice che lo fara'? Vediamo''. Parlando di alta velocita' fino a Reggio Calabria Di Pietro spiega che non si muove nulla ''perche' costa 22 miliardi e i soldi non ci sono, e tra l'altro in Calabria non c'e' la possibilita' di fare joint venture con i privati. Quindi dev'essere tutto finanziamento statale.
Se le ferrovie dicono che l'alta velocita' costerebbe 3,65 miliardi migliorando il vecchio tracciato, Di Pietro afferma che ''Queste sono chiacchiere perche' va rifatta una nuova linea innovativa, non puoi utilizzare quella che c'e'. La sostanza e' che ci vogliono, ripeto, 22 miliardi. E quando li trovano?''.



Comunque meno male che Di Pietro si contrappose a quell'emerito coglione dei verdi (Bianchi mi pare) il quale voleva cancellare tutto!

giosafat
July 15th, 2011, 10:33 AM
Ma se barroso ha appena detto che il corridoio Berlino-Palermo non lo vuole più?
La Commissione propone di cancellare il vecchio “Corridoio 1” Berlino-Palermo, per sostituirlo con un nuovo "Corridoio 5" Helsinki-La Valletta. E il tutto attraverso la nuova via alternativa Berlino-Napoli-Bari-La Valletta, Bari e La valletta sarebbero collegate da una nuova autostrada del mare.

Lombardo: stop Ue a Corridoio 1 "una follia", intervenga Berlusconi - INTERVISTA

GIOVEDI' 14 LUGLIO 2011
Si svaluta il Ponte sullo Stretto, anche il Tesoro agisca (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 lug - Sarebbe "una follia e un'assurdita'" la modifica delle direttrici di comunicazione per i grandi progetti di trasporto lungo l'asse Nord-Sud d'Europa, con la cancellazione del corridoio 1 Berlino-Palermo. Lo ha dichiarato a Radiocor il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. "Qui - ha aggiunto - sono in ballo le risorse investite per una serie di infrastrutture" che perderebbero valore senza il Corridoio. Come il Ponte sullo Stretto, rispetto al quale Lombardo chiama in causa direttamente il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: "Siamo quasi alla posa della prima pietra, alla progettazione esecutiva, all'espropriazione dei terreni, all'avvio della formazione dei lavoratori. E di punto in bianco che facciamo? Tagliamo fuori questa opera insieme al Corridoio? Io credo che l'attuale presidente del Consiglio abbia legato un bel pezzo della sua credibilita' a questa grande infrastruttura. Vedersela tagliata fuori quanto meno richiede, e io immagino che ci sara', una reazione e una proposta di ripristinare il vecchio assetto. Proposta che - ha affermato Lombardo - non potra' non essere portata con determinazione al tavolo europeo dal nostro presidente del Consiglio ma anche dal ministro dell'Economia".

da radiocor-il sole24ore (http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-957139/lombardo-stop-ue-corridoio-1/)

Mah...

Jimmy10
July 15th, 2011, 10:46 AM
Io avevo capito che il Ponte di Messina non fosse piu' previsto, evidentemente male informato.

Felix_Turin
July 15th, 2011, 11:05 AM
Speriamo che lo facciano.... é un'opera che serve al paese così come alla Sicilia e alla Calabria... Ho preso una volta il traghetto nel periodo estivo da villa san giovanni: una roba indecente.. code immense, traffico bloccato per ore... certo il viaggio sul traghetto è stato bello ma secondo me lo sarebbe di più sul ponte... e poi diventerebbe il ponte più grande al mondo, in ITALIA !! Un pò di sano campanilismo e patriottismo ci vuole !!! :D

DueMari
July 15th, 2011, 11:43 AM
Intanto oggi sulla Gazzetta del Sud notizia in apertura sulla ventilata abrogazione del corridoio Berlino Palermo da parte della UE, con presa di posizione di Lombardo...
Se l'Europa portasse avanti questo scellerato disegno sarebbe l'affossamento definitivo di tutta la parte d'Italia a sud di Napoli....non possiamo consentirlo!!!! :bash::bash::bash:

huge
July 15th, 2011, 01:06 PM
Ma se barroso ha appena detto che il corridoio Berlino-Palermo non lo vuole più?
La Commissione propone di cancellare il vecchio “Corridoio 1” Berlino-Palermo, per sostituirlo con un nuovo "Corridoio 5" Helsinki-La Valletta. E il tutto attraverso la nuova via alternativa Berlino-Napoli-Bari-La Valletta, Bari e La valletta sarebbero collegate da una nuova autostrada del mare.



Mah...

Speriamo che lo facciano.... é un'opera che serve al paese così come alla Sicilia e alla Calabria... Ho preso una volta il traghetto nel periodo estivo da villa san giovanni: una roba indecente.. code immense, traffico bloccato per ore... certo il viaggio sul traghetto è stato bello ma secondo me lo sarebbe di più sul ponte... e poi diventerebbe il ponte più grande al mondo, in ITALIA !! Un pò di sano campanilismo e patriottismo ci vuole !!! :D

Intanto oggi sulla Gazzetta del Sud notizia in apertura sulla ventilata abrogazione del corridoio Berlino Palermo da parte della UE, con presa di posizione di Lombardo...
Se l'Europa portasse avanti questo scellerato disegno sarebbe l'affossamento definitivo di tutta la parte d'Italia a sud di Napoli....non possiamo consentirlo!!!! :bash::bash::bash:

Ma non s'era sempre detto e ripetuto fino alla nausea che la parte pubblica del ponte è già finanziata e per quella privata ci sono già le code?

E allora cosa ce ne frega della UE, del corridoio 5, 6 o 456?!

Qualcosa non mi quadra... comunque io sono d'accordo col corridoio 43 fino a Malta, così facciamo un bel ponte da Ragoosa a La Valletta!

brick84
July 15th, 2011, 01:22 PM
Ma se barroso ha appena detto che il corridoio Berlino-Palermo non lo vuole più?
La Commissione propone di cancellare il vecchio “Corridoio 1” Berlino-Palermo, per sostituirlo con un nuovo "Corridoio 5" Helsinki-La Valletta. E il tutto attraverso la nuova via alternativa Berlino-Napoli-Bari-La Valletta, Bari e La valletta sarebbero collegate da una nuova autostrada del mare.
Mah...

Se la decisione fosse confermata, oltre che assurda (e dannosa) sarebbe paradossale in quanto per arrivare a La Valletta (via mare) sarebbe più logico passare dalla Sicilia che dista appena 60 miglia dall'isola.

Attendiamo notizie più dettagliate e magari ufficiali in merito.


@ Felix Turin

Hai ragione. L'opera darà lustro al nostro paese.

TRINACRIA FELIX
July 15th, 2011, 03:43 PM
Ma se barroso ha appena detto che il corridoio Berlino-Palermo non lo vuole più?
La Commissione propone di cancellare il vecchio “Corridoio 1” Berlino-Palermo, per sostituirlo con un nuovo "Corridoio 5" Helsinki-La Valletta. E il tutto attraverso la nuova via alternativa Berlino-Napoli-Bari-La Valletta, Bari e La valletta sarebbero collegate da una nuova autostrada del mare.
Mah...
Speriamo che lo facciano.... é un'opera che serve al paese così come alla Sicilia e alla Calabria... Ho preso una volta il traghetto nel periodo estivo da villa san giovanni: una roba indecente.. code immense, traffico bloccato per ore... certo il viaggio sul traghetto è stato bello ma secondo me lo sarebbe di più sul ponte... e poi diventerebbe il ponte più grande al mondo, in ITALIA !! Un pò di sano campanilismo e patriottismo ci vuole !!! :D

Intanto oggi sulla Gazzetta del Sud notizia in apertura sulla ventilata abrogazione del corridoio Berlino Palermo da parte della UE, con presa di posizione di Lombardo...
Se l'Europa portasse avanti questo scellerato disegno sarebbe l'affossamento definitivo di tutta la parte d'Italia a sud di Napoli....non possiamo consentirlo!!!! :bash::bash::bash:

Ma non s'era sempre detto e ripetuto fino alla nausea che la parte pubblica del ponte è già finanziata e per quella privata ci sono già le code?

E allora cosa ce ne frega della UE, del corridoio 5, 6 o 456?!

Qualcosa non mi quadra... comunque io sono d'accordo col corridoio 43 fino a Malta, così facciamo un bel ponte da Ragoosa a La Valletta!
Questa è la conseguenza dei ritardi che l'Italia ha accumulato per la costruzione del Ponte dovuto al Governo dei cialtroni di Prodi & C.!!
L'Europa, alla faccia di coloro che anche in questo forum sostengono il contrario, ha bisogno di un porto al centro del Mediterraneo. La Sicilia dovrà essere il porto dell'Europa per intercettare i traffici futuri tra Nord Africa e oriente.
Con questo nuova proposta, ovviamente spinta da Malta che diventerebbe il centro del Mediterraneo, sarebbe tagliato fuori il Sud!!
Ma capite di cosa stiamo parlando? Un "urinale" posto nel Mediterraneo surclassa un'isola enorme come la Sicilia!!

Fabion54
July 15th, 2011, 04:15 PM
Questa è la conseguenza dei ritardi che l'Italia ha accumulato per la costruzione del Ponte dovuto al Governo dei cialtroni di Prodi & C.!!
L'Europa, alla faccia di coloro che anche in questo forum sostengono il contrario, ha bisogno di un porto al centro del Mediterraneo. La Sicilia dovrà essere il porto dell'Europa per intercettare i traffici futuri tra Nord Africa e oriente.
Con questo nuova proposta, ovviamente spinta da Malta che diventerebbe il centro del Mediterraneo, sarebbe tagliato fuori il Sud!!
Ma capite di cosa stiamo parlando? Un "urinale" posto nel Mediterraneo surclassa un'isola enorme come la Sicilia!!

Come già detto sopra non è colpa del governo Prodi, se i lavori del ponte non sono ancora iniziati, perchè anche con il governo attuale si stanno avendo grossi ritardi.
E tu credi che un isola come Malta riesca a surclassare la Sicilia? Non per cosa, però in Sicilia abbiamo sicuramente porti meglio forniti, la possibilità di trasportare le risorse via treno, nave, aereo e su strada. Malta la userebbero solo come un Hub, ovvero come "Sgabuzzino" dove stipare le merci in attesa che un'altra nave se le venga a prendere. Oltre al fatto che se c'è il mare mosso, mentre la valletta ha un solo porto, la sicilia ne ha almeno uno per ogni sponda (Tirreno, Ionio, Canale di Sicilia) quindi in caso di maremosso, volendo invece di scaricare a Catania potrebbe scaricare a Termini [sto facendo esempi casuali]

Anche perchè non è la UE che decide se quella nave deve scaricare alla Valletta invece che a Termini Imerese, ma decide la società che è responsabile del carico.

joseph1951
July 15th, 2011, 04:44 PM
1-
Da parte mia, credo di non aver mai detto che l'UE considera il POnte "prioritario". Ho solo detto che il Ponte si inserisce,...
secondo logica, nel corridoio Berlino-Palermo che l'Unione Europea prevede.
1-C

Non so nulla dei finanziamenti in merito.

2-
Detto questo, non vedo perchè in Europa dobbiamo essere noi "poveri" italiani a fare la figura dei fessi e fare la pipì fuori dalla tazza.
3-
Altrove, gli attraversamenti stabili si realizzano ..


4-
"il Governo, il Governo, il Governo..."
"promesse elettorali..."
bla bla bla

Ma chi se ne frega.




1- PONTE Non e 'prioritario pe la UE e non e' MAI STATO PRIORITARIO PER LA UE.
TANTO CI SONO I SOLDI DEI PRIVATI, SOLDI DEI PRIVATI CHE HAI PIU' VOLTE SBANDIERATO SU SCC , SEZ. ITALIANA E SU SEZ. INTERNAZIONALE

1b
Quindi sarebbe ora che tu la smettessi di pubblicare notizie fantasiose , come quelle degli investimenti della China development Bank, riiporate dai giornali locali, notoriamente assecondanti il potere locale. Sono solo chiacchere per confondere gli allocchi o i presunti tali

2-
Chiedilo ai politici italiani per i quali hai votato. Cio' include anche i politi locali che hanno promesso, promesso, promoesso al mero scopo di avere voti .. La responsabilita' del dissesto economico ricade su di loro e su chi li ha votati.


3-
Altrove non e' la Siclia, altrove non e' l'Italia, altrove non ci sono i politici italiani.
Altrove ci sono anche collegamenti di traghettamenti efficienti e veloci - Vedi collegamenti della Danimarca che ho postato in passato su questo thread.

4-
Appunto chi se ne frega.

Si dice anche che Ponte verra' pagato dalle rimesse degli oriundi siculo- calabresi residenti all'estero (parola di presidente onorario dello Stretto, vedi servizio di Report 2002, prima parte)
Il Ponte verra' pagato dai privati e nel consorzio dei privati c'e pure l'Anas , Inpregilo, TI e RFI.. che poi sono le ziende che hanno fot..to i piccoli contribuenti italiani con l'operazione Alta voracita' numero 1 e che ora li stanno fot.. endo con l'operazione Grandi Stazioni SpA e che in futuro pensano di fot..rli con l'operazione Alta voracita' n.2 , con l'Operazione Ponte , ecc.

L'Anas, ha fot..to gli italiani anche con la costruzione della A3- Salerno- Reggio C e si sta ricostruendo questa autostrada.. ed il costo di ricostruzione, viene come al solito accollato al pantalone italiano.

Poi , come al solito, dopo il costo della ricostruzione della A3 Pantalone si dovra' sobbarcare il costo della ricostruzione dell'A3, appena ricostruita.

Strano che sia nella costruzione che nella ricostruzione della A3 ci sia l'Anas e che l'Anas abbia come AD un certo ciuccio..
E altresi' strano che l'Anas sia una di quelle aziende formanti il consorzio al quale il Governo ha dato l'incarico di costruire e gestire il Ponte.

In passato i vari consorzi formanti il general contractor inverso , Italian style, hano prodotto lavori scadenti a costi esorbitanti, quindi il Governo italiano avrebbe dovuto bandire queste imprese dalle gare di licitazione. Invece ha agito in senso opposto.

Perche'?
========================================================

links vari - parte prima
Sicilia miscellanea


Raffaele Lombardo

• Blog
Raffaele Lombardo + Investimenti China Development Bank.

Risultati di ricerca
1. Ponte sullo Stretto di Messina - XVII - Page 15 - SkyscraperCity
www.skyscrapercity.com › ... › Infrastrutture e Trasporti › Altre infrastrutture
18 post - 10 autori - Ultimo post: 4 giorni fa
... al Ponte che ha fatto arricchire con gli incentivi statali i Franza foraggiando .... nel capitale privato del Ponte (oltre alla China Development Bank). ..... per gli investimenti speciali del China Investment Corporation (CIC) ... la futura visita in Cina del Presidente Raffaele Lombardo potra' ...

2. ItaliaInformazioni | Shanghai, gli incontri con le grandi banche ...
www.italiainformazioni.it/.../economia/.../shanghai.htm - Copia cache
20 ago 2010 – Shanghai, gli incontri con le grandi banche concludono la missione siciliana. ... per gli investimenti speciali del China Investment Corporation (CIC) ... Business Department della China Development Bank rappresentato dal Capo ... la futura visita in Cina del Presidente Raffaele Lombardo potra' ...
3. Enel G.P.: 3Sun avvia mega fabbrica pannelli solari Catania ...
www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?... - Copia cache
8 lug 2011 – [Alt-Text] La formazione per il trading Online con Saxo Bank - iscriviti ... "L'accordo con Sharp e Stm - ha commentato l'a.d. di Enel Fulvio Conti - ... Cina". Lo stabilimento, ha detto il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, "ha prospettive di crescita di grande importanza. ...
4. Shanghai: incontri con grandi banche concludono missione Sicilia
www.sicilianews24.it/index.php?...content...incontri-con... - Copia cache
20 ago 2010 – Shanghai: incontri con grandi banche concludono missione Sicilia. ... per gli investimenti speciali del China Investment Corporation (CIC) rappresentato ... Cooperation Business Department della China Development Bank rappresentato ... la futura visita in Cina del Presidente Raffaele Lombardo potra' ...






Ma i giornali li locali non sono controllati dai politici locali?

Raffaele Lombardo Presidente della Regione siciliana + controllo dei giornali siciliani1. rifiuti « Raffaele Lombardo – Il blog del Governatore della ...
www.raffaelelombardo.it/tag/rifiuti/ - Copia cache
22 apr 2011 – Auguri alla Sicilia e ai siciliani. scritto da Raffaele Lombardo 27 commenti ... l'accordo prevede controlli di legalita' sulla gestione delle attivita' .... dei giornali, lo farò a partire da subito, perché la regione ...

2. fondi comunitari « Raffaele Lombardo – Il blog del Governatore ...
www.raffaelelombardo.it/tag/fondi-comunitari/ - Copia cache
15 feb 2011 – Il governo siciliano ha presentato oggi ai responsabili ...
Mostra altri risultati da raffaelelombardo.it
3. Indagati, condannati e deputati: striscioni a Palermo | Il ...
www.ilquotidianoitaliano.it/.../condannati-faremo-i-depu... - Copia cache
5 lug 2011 – ... inviato in nottata alle redazioni di alcuni giornali siciliani, ... è stato salvato dalla Commissione verifica dei poteri dell'Ars che ne ... Tra i 27, anche il Governatore della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, ...
4. Antimafia Duemila - Il presidente della regione Sicilia, Lombardo ...
www.antimafiaduemila.com/content/view/26856/78/ - Copia cache
29 mar 2010 – Il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, ... una «breve» di cronaca sulle pagine interne dei quotidiani locali siciliani: ... e funzionari regionali a loro legati, nel controllo della spesa ...
5. Raffaele Lombardo - Wikipedia
it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Lombardo - Copia cache
Raffaele Lombardo (Catania, 29 ottobre 1950) è un politico italiano, presidente della Regione ... Lombardo è anche presidente dell'URPS, l'Unione delle Province siciliane. ... Segui i suggerimenti dei progetti di riferimento 1, 2. Abbozzo Sicilia. Lombardo è Presidente della Regione Siciliana dal 24 aprile 2008. ...
6. SiciliaInformazioni | Bomba giudiziaria su Raffaele Lombardo. Il ...
www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/... - Copia cache
29 mar 2010 – Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo (Mpa) e suo fratello Angelo, ... Nelle conversazioni intercettate dai carabinieri del Ros anche le ... alcunché della vicenda se non quello che abbiamo letto sul giornale ... Troppo sotto i riflettori, inchieste, indagini, verifiche delle forze ...
7. Antimafia Duemila – Il presidente della regione Sicilia, Lombardo ...
hovistocosechevoiumani.wordpress.com/.../antimafia-du... - Copia cache
30 mar 2010 – Il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, ... una «breve» di cronaca sulle pagine interne dei quotidiani locali siciliani: ... e funzionari regionali a loro legati, nel controllo della spesa ...
8. In Sicilia il governo non è più Lombardo |
www.sinistraecologialiberta.it/.../in-sicilia-il-governo-no... - Copia cache
16 apr 2011 – Scrive Bersani che i provvedimenti della procura di Catania “suscitano preoccupanti interrogativi ... investono il ruolo del presidente della Regione Sicilia”. ... L'onorevole Raffaele Lombardo avrebbe chiesto voti a Cosa Nostra per sé e per i ... Una storia imbarazzata già rivelata dai giornali, ...
9. Rifiuti in Sicilia, le infiltrazioni mafiose denunciate da ...
www.ilcorriereblog.it/.../4403-rifiuti-in-sicilia-le-infiltraz... - Copia cache
27 giu 2011 – Cosa nostra si era inserita nell'affare dei quattro ... Le infiltrazioni mafiose nel sistema dei rifiuti denunciate dal governatore Raffaele Lombardo durante la ... Superata la stagione del pizzo la criminalità punta al controllo .... Saranno il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ...
10. Notizie dai blog su ZCZC AGI0557 3 POL 0 R01 / “Il popolo ...
www.liquida.it/.../raccolta-differenziata-ato-raffaele-lom... - Copia cache
21 giu 2011 – ZCZC AGI0557 3 POL 0 R01 / “Il popolo siciliano” su tanti temi “ ... Raffaele Lombardo Esimio Presidente della Regione Dott. ... Leggo dai giornali la Sua volontà di risolvere la gestione dei rifiuti in Sicilia con la ... E il presidente Lombardo dice sì. Il controllo diretto dei sindaci rappresenta ...

Annunci
1. Giornali Siciliani
giornali-siciliani.it.ask.com
Cerchi `Giornali Siciliani´?
Trova I Migliori Risultati In Ask!
Visualizza il tuo annuncio qui »

Raffele Lombardo + Mafia siciliana
Risultati di ricerca
1. Raffaele Lombardo - Wikipedia
it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Lombardo - Copia cache
Raffaele Lombardo (Catania, 29 ottobre 1950) è un politico italiano, presidente della .... Lombardo è Presidente della Regione Siciliana dal 24 aprile 2008. .... di tipo mafioso di 56 indagati tra cui il presidente Raffaele Lombardo. ...

2. RAFFAELE LOMBARDO (Presidente della regione Sicilia) INDAGATO PER ...
news.illecito.com/.../raffaele-lombardo-indagato-per-maf... - Copia cache
29 mar 2010 – Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo è indagato insieme a suo fratello dalla Procura di Catania per concorso esterno in ...
3. Notizie dai blog su mafia: procuratore catania stralcia posizione ...
www.liquida.it/.../mafia-procura-della-repubblica-raffael... - Copia cache
13 giu 2011 – mafia: procuratore catania stralcia posizione lombardo dal blog: ... tra i quali il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ...
4. Raffaele Lombardo: "Non ho mai preso soldi dalla mafia" - Tg24 ...
tg24.sky.it › tg24 › politica - Copia cache
19 nov 2010 – La mafia i soldi li prende, non li dà". Esordisce così il presidente della regione Sicilia Raffaele Lombardo, nella conferenza stampa ...
5. Mafia: Regione Sicilia, grati a Dda di ... - Raffaele Lombardo
www.raffaelelombardo.it/.../mafia-regione-sicilia-grati-a-... - Copia cache
05 aprile 2011 Mafia: Regione Sicilia, grati a Dda di Caltanissetta ... PALERMO - Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo , ha incontrato stamattina, ...
6. Sicilia, Mafia: stralciata la posizione di Raffaele Lombardo sull ...
www.wikio.it/.../raffaele_lombardo.../2011-06-13-sicilia... - Copia cache
13 giu 2011 – MAFIA: IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA RAFFAELE LOMBARDO E IL FRATELLO INDAGATI A CATANIA. 97 articoli sull'argomento ...
7. SiciliaInformazioni | Bomba giudiziaria su Raffaele Lombardo. Il ...
www.siciliainformazioni.com/.../cronacaregionale/.../bo... - Copia cache
29 mar 2010 – Bomba giudiziaria su Raffaele Lombardo. Il presidente della Regione siciliana indagato per mafia. La replica: "Pattumiera di matrice ...
8. Mafia. Presidente Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, indagato a ...
www.loccidentale.it/.../mafia.+presidente+regione+siclia,... - Copia cache
29 mar 2010 – Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo (Mpa) e suo ... a Catania con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
9.
SICILIA TV FAVARA - BUFERA PER IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ...





www.youtube.com/watch?v=XwElQs9idwQ3 min - 29 mar 2010 - Caricato da siciliatv
Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo (Mpa) e suo ... il capo della mafia catanese, Vincenzo Aiello, e i ...
10. Altri video di Mafia siciliana + Raffaele Lombardo ... »
11. Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, indagato ...
www.polisblog.it/.../il-presidente-della-regione-sicilia-lo... - Copia cache
29 mar 2010 – Il terno Mafia, Presidenza della Regione e Udc sembra uscito di nuovo sulla ruota di Palermo. Dopo la condanna in secondo grado dell'ex .

joseph1951
July 15th, 2011, 04:53 PM
Da parte mia, credo di non aver mai detto che l'UE considera il POnte "prioritario". Ho solo detto che il Ponte si inserisce, secondo logica, ..

Non so nulla dei finanziamenti in merito.

Detto questo, non vedo perchè in Europa dobbiamo essere noi "poveri" italiani a fare la figura dei fessi e fare la pipì fuori dalla tazza. Altrove, gli attraversamenti stabili si realizzano...
"il Governo, il Governo, il Governo..."
"promesse elettorali..."
bla bla bla

Ma chi se ne frega.

links parte seconda


Mafia + Raffaele Lombardo, presidente della Regione siciliana

Il Presidente della regione ne sa qualcosa in merito..
1. Anas S.p.A. - Il Presidente Pietro Ciucciwww.stradeanas.it › ... › Organigramma - Copia cache
Il Presidente Pietro Ciucci. Nato a Roma il 24 ottobre 1950 ... Azionisti dell'Anas SpA, in data 20 luglio 2006, lo ha nominato Presidente del Consiglio di ...

2. La Salerno-Reggio Calabria ha subito 200 attentati dalla mafia | Tempi
www.tempi.it/la-salerno-reggio-calabria-ha-subito-200-a... - Copia cache

11 nov 2010 – La Salerno-Reggio Calabria ha subito 200 attentati dalla mafia. Lo rivela Pietro Ciucci, presidente dell'Anas, in un'intervista al Corriere ...
3. Video e filmati dai Blog su Pietro Ciucci Anas in Liquida
www.liquida.it/video.../pietro-ciucci/pietro-ciucci-anas/ - Copia cache

7 giu 2011 – Il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci, su indicazione del Ministro delle Infrastrutture e dei ... Sicilia, Anas: aggiudicata la gara per la ricostruzione della strada. ... Il Ponte di Messina in mano alla mafia? ...
4. Riaperta la Ss 113 a Capo Skino Normanno.com
www.normanno.com/Riaperta-la-Ss-113-a-Capo-Skino-... - Copia cache

27 mag 2011 – L'Anas ha riaperto al traffico l'intero tratto che collega Patti da Gioiosa ... “L'inaugurazione odierna- ha affermato il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci in un ... piano di investimenti che Anas sta attuando in Sicilia grazie ... Mafia e Barcellona: non solo pizzo e mazzette, anche truffe Inps e ...
5. Ultime Notizie Palmi News Cronaca ed Eventi
www.intopic.it › Calabria - Copia cache
15 lug 2011 – Leggi anche le ultime notizie su: Mafia, 'Ndrangheta, .... Il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci oggi ha reso visita al Capo di Stato ...
6. Al Presidente dell'ANAS, Ciucci, sfugge di ... - Osservatorio Sicilia
www.osservatorio-sicilia.it/.../al-presidente-dell’anas-ciuc... - Copia cache

2 ago 2009 – Al Presidente dell'ANAS, Ciucci, sfugge di mano … il ponte dei sogni berlusconiani ... Neanche qualche giorno fa Pietro Ciucci, Presidente della Società ANAS e ... Silvio Berlusconi: "Sconfiggeremo la Mafia in 3 anni" ...
7. Autostrade, la replica di Ciucci | Quotidiano Sicilia | Cronaca ...
oltrelostretto.blogsicilia.it/autostrade-la...ciucci/38364/ - Copia cache

8 apr 2011 – Parola del presidente dell'Anas Pietro Ciucci durante l'audizione ... appalti e conti economici dell'impegno di Anas in Sicilia: “L'isola, ...8. Catania-Ragusa: Lombardo scrive a Matteoli, Tremonti, Ciucci e ...
www.raffaelelombardo.it/.../catania-ragusa-lombardo-scr... - Copia cache

6 apr 2011 – Lo scrive Raffaele Lombardo, presidente della Regione siciliana, ... al presidente dell'Anas, Pietro Ciucci e al presidente della Provincia ...
9. Pietro Ciucci - Ponte sullo Stretto di Messina - Infrastrutture ...
www.wikio.it › ... › Ponte sullo Stretto di Messina - Copia cache
Botteghino per la mafia Il partito del Sud? Botteghino. ... «Da domani – ha affermato il presidente dell'Anas Pietro Ciucci – l'Italia. ...

10. TERAMO: INAUGURAZIONE LOTTO ZERO, PRESENTI LETTA E MATTEOLI ...
www.abruzzoweb.it/contenuti/teramo...e.../21999-4/ - Copia cache
23 mar 2011 – Il sito fornisce in tempo reale news, informazioni e informazione sugli avvenimenti dell'abruzzo. ... il presidente dell'Anas Spa Pietro Ciucci e il Capo compartimento dell'Anas ... 14.07.2011 VOLONTARIATO: NUOVA ''CASA'' ALL'AQUILA, UN AIUTO DALLA SICILIA ... MAFIA: SEQUESTRO BENI PER 30 MILIONI ...

Annunci
1. Pietro Ciucci Anas
www.ask.com
Tutto di Pietro Ciucci AnasPietro Ciucci Anas - Adesso su Ask!
Visualizza il tuo annuncio qui »


Risultati di ricerca1. [PDF]
A3 Salerno-Reggio Calabria, Pietro Ciucci: a fine luglio ... - ANAS
www.stradeanas.it/index.php?/sala_stampa/comunicati_stampa/scarica/...
Formato file: PDF/Adobe Acrobat - Visualizzazione rapida

23 giu 2011 – ... il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci ha tracciato un bilancio dei lavori della nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria in vista del ...
2. News - Anas SpA - Archivio notizie
www.stradeanas.it › Archivio notizie - Copia cache

23 giu 2011 – Pietro Ciucci: migliorato il principale collegamento con l ...
3. Anas SpA - Comunicati stampa

www.stradeanas.it › Sala stampa › Comunicati stampa - Copia cache
23 dic 2010 – A3 Salerno-Reggio Calabria: il CdA dell'Anas approva l'avvio ...
Mostra altri risultati da stradeanas.it

4. A3 Salerno-Reggio Calabria, il Ministro Matteoli inaugura lo ...
www.radiompa.com/news/1811/2011/06/23/15/27 - Copia cache
23 giu 2011 – A3 Salerno-Reggio Calabria, il Ministro Matteoli inaugura lo svincolo di Battipaglia ... sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, in provincia di Salerno. ... Il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci, in occasione ...
5. ReggioTV | Anas, Ciucci:”Autostrada Sa-Rc maggiore sfida in corso”
www.reggiotv.it/.../anas-ciucci-autostrada-sa-rc-maggior... - Copia cache
7 lug 2011 – Roma-"La realizzazione della nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria è la maggiore sfida in corso dell'Anas". Lo afferma il presidente dell'Anas Pietro Ciucci in una nota. "La A3 è lunga 443 km, quasi quattordici ...
6. A3 Salerno-Reggio Calabria, il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci ...
www.trasportonotizie.com/index.php?...salerno-reggio-c... - Copia cache
9 feb 2011 – A3 Salerno-Reggio Calabria, il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci incontra il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Giuseppe Valotto ... militari a presidio dei cantieri della nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. ...
7. Bilancio Anas 2010, Pietro Ciucci: "Dal 2006 l ... - Calabria Economia
www.calabriaeconomia.it/...anas...pietro-ciucci.../9571/ - Copia cache
8 lug 2011 – "La realizzazione della nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria è la maggiore sfida in corso dell'Anas". Pietro Ciucci ...
8. Pietro Ciucci | NanoPress
www.nanopress.it/economia/pietro-ciucci/ - Copia cache
Così il Presidente dell' Anas Pietro Ciucci ha parlato dell'A3 nel corso dell'Assemblea ... dell' Anas Pietro Ciucci - , l'Italia beneficerà dell'autostrada A90 a tre ... Salerno-Reggio Calabria, aperto un nuovo svincolo a Battipaglia ...
9. Aperture al traffico - Le Strade dell'Informazione
www.lestradedellinformazione.it › ... › Aperture al traffico - Copia cache
Un piano-esodo ad hoc per la A3 Salerno-Reggio Calabria. Il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci: "Da oggi sono disponibili 209 km di nuova autostrada" ...
10. PIETRO CIUCCI , PRESIDENTE DELL'ANAS “Sulla Reggio Calabria Negli ...
it.paperblog.com › SOCIETÀ › CALABRIA - Copia cache
12 nov 2010 – Lo dice Pietro Ciucci, da quattro anni presidente dell'Anas. ... l'impegno che abbiamo preso : terminare la Salerno-Reggio Calabria entro il 2013. ... cioè della principale impresa di lavoro dell'autostrada , non ride. ...


Il Ponte sullo Stretto + Report 2002
1o filmato – Parte 1:
Senti cosa cosa dicono il Pietro Ciucci – AD della societa’ Stretto di Messina nonche’ ‘presidente dell’Anas , la societa che ha costruito la A3 Salerno Reggio C che ora si sta ricostrendo, perche’ originariamente costruita dall’Anas in maniera oscena e Antonino Calarco, Presidente Onorario della societa’ “Stretto di Messina SPA”

http://www.youtube.com/watch?v=eHUItU4Sze8



2° filmato – Parte 2
Le code all’imbarco. Coda alla barriera . La traversata e’ durata 21 minuti. Intervista a Marco Ponti.. Salvatore Leonardi – Sindaco di messina: fra Messian e Reggio C, il Ponte ... non portera’ benefici.. anzi allungherebbe le distanze”

Ortofrutticoli del ragusano: rispolverato l’aeroporto di Comiso e Autostrade del mare. Le banche e le imprese contattate dl governo sono disposte a finanziare il ponte a condizione che venga meso sotto controllo e calmeriato/ limitato il servizio di traghettamento...

http://www.youtube.com/watch?v=k0pFNzxjSEI&feature=related


Ponte sullo stretto di messina , parte 3
Controverse tecniche, Professor Di Majo, ecc..

http://www.youtube.com/watch?v=_fNG98BWWfs&NR=1


La-7 Exit – si parla anche del Ponte sullo Stretto

http://www.youtube.com/watch?v=6KIBwEoMYUo&feature=related

costo 6mld di cui 2,5 dalla societa’ del Ponte sutllo Stretto che e’ detenuta dai soci Anas e RFI che sono 2 societa’ detenute dallo Stato, quale azionista unico. I pendoalri dello stretto sono contrari..
+

Autostrade mare - Messina –SA, Messina-Civitavecchia, Messina –Genova

epifax
July 15th, 2011, 04:56 PM
Questa è la conseguenza dei ritardi che l'Italia ha accumulato per la costruzione del Ponte dovuto al Governo dei cialtroni di Prodi & C.!!
L'Europa, alla faccia di coloro che anche in questo forum sostengono il contrario, ha bisogno di un porto al centro del Mediterraneo. La Sicilia dovrà essere il porto dell'Europa per intercettare i traffici futuri tra Nord Africa e oriente.
Con questo nuova proposta, ovviamente spinta da Malta che diventerebbe il centro del Mediterraneo, sarebbe tagliato fuori il Sud!!
Ma capite di cosa stiamo parlando? Un "urinale" posto nel Mediterraneo surclassa un'isola enorme come la Sicilia!!
onestamente hai un pò tediato con sta storia, purtroppo si capisce dalle tue parole che ne fai troppo una questione politica e sembra che incominci a trovare scuse per un eventuale dietrofront di questo governo, il ponte è utile per noi e su questo non ci piove ma dire si oppure no per ragioni politiche significa darci la zappa sui piedi significa non sfruttare l'occasione, e attenzione che dicendo si ad occhi chiusi si fanno gli stessi danni del no ad occhi chiusi.
Dobbiamo capire una volta perr tutte che al governo(qualunque salga) non frega assolutamente nulla del meridione intero e anzi fa comodo che sia sempre indietro e sfruttabile. Dobbiamo essere noi ad impuntarci e pretendere che le cose siano fatte a regola d'arte che possano dare un reale beneficio.

joseph1951
July 15th, 2011, 05:24 PM
onestamente hai un pò tediato con sta storia, purtroppo si capisce dalle tue parole che ne fai troppo una questione politica e sembra che incominci a trovare scuse per un eventuale dietrofront di questo governo,.........
ma dire si oppure no per ragioni politiche significa darci la zappa sui piedi significa non sfruttare l'occasione, e attenzione che dicendo si ad occhi chiusi si fanno gli stessi danni del no ad occhi chiusi.

Dobbiamo capire una volta perr tutte che al governo(qualunque salga) non frega assolutamente nulla del meridione intero e anzi fa comodo che sia sempre indietro e sfruttabile. Dobbiamo essere noi ad impuntarci e pretendere che le cose siano fatte a regola d'arte che possano dare un reale beneficio.

^^
^^
Tanto che al governo Prodi, defnito "governo cialtrone" da Trinacria ., era succeduto il governo di SB, cioe' era suceduto al Governo del "The Man who has screwed an entire Country" ora conosciuto anche come "The Man who has screwed Europe".

Il Governo Prodi non ha fatto altro che cancellare un progetto di concnzioen berlusconica per cui non vi era nemmeno il progetto esecutivo. In passato goveno italiano venne convocato d'urgenza a Bruzxelles, perche' il governo precedente (Il Governo Berlusconi) aveva cercato di imbrogliare la Commissioen UE con ls solfa dei soldi che i privati avevano meso nell'Operazione Alta velocita' numero 1, poi ribattezzata Alta voracita' numero 1 ( cioe' la presunta costruzione da delle nuove linee AV che sarebbe stata finaziata da soldi dei privati che esistevano solo ne4lla creativita' finanziaria dei consulenti del Governo ). Bruxelles rilevo' che i privati non c'erano e che si trattatava solo di un mero broglio contabile.....

Un conto e imbrogliare l'elettorato italiano un altro e' cercare di imbrogliare tutto l'elettorato UE. Berlusconi piace solo ad una certa percentuale di italiani ed e inviso al resto dell'elettorato sia europeo che Usa agli Arai sta sulle palle ed in russia vien usato pe un cartone animato satirico.

Ora SB non e' nemmeno in grado di correre a Tripoli a baciare pubblicamente la mano a Gheddafi.
Piu' isolato di cosi': ora manco Gheddafi lo c.ga!

E da un pezzo che i politici europei ed americani (incluso l'Obama abbronzato bene) non vogliono avere a che fare con Berlusconi e col suo entourage di ministri piu' o meno esperti nelle operazioni di Alta aspirazione/Alta voracita'.

I politici europei ed americani considerano pure controproducente farsi ritrarre con SB e cercano di evitarlo come nel medioevo si cercava di evitare le peste bubbonica..


E' l'attuale governo italico, capeggiato dalla Sua Altissima Eminenza berlusconica che ha sfondato di oltre il 120% il PIL.

Il Governo di Sua altissima Eminenza/Emittenza Berlusconica e' il solo ed esclusivo resposanbile sia dello sfondamento di oltre il 120% del PIL e delle Operazioni AV (alta Velocita/Alta Voracita')di recente messe a punto .

La manovra fiscale proposta dall'esimio ed ennsimo leccanfondo del Governo ha per scopo di demandare al futuro il pagamento dei debiti spavaldamente contratti da questo Governo. A sua Altissima Eminenza/Emittenza , interessa solo svernare al governo sino al 31 marzo del 2013, in modo da non dover affrontare i processi intentatigli.

Se poi va male , per SA A.E. SB non resterebbe che l'esilio nei paradisi fiscali diu quelle nazioni che non hanno ancora ratificato la convezione internazionale di estradizione.

Qui vale l'esempio di Craxi..ex amico e socio d'affari di Sua Altissima Eminenza /Emittenza SB..


Poi mentre da un lato si continuava ad inneggiare ai quattro venti le costruzione del Ponte (per opera dei media di SB e media assimilati) dal'Olimpo dell governo berlusconico si ordinava a RFI e TI di fermare la costruzione delle opere in corso e di eliminare il traffico, o quantomeno limitare il servizio di traghettamento sullo Stretto..

La limitazione , seguita da graduale eliminazione del servizio di traghettamento sullo stretto e' condizione essenziale imposta dalle banche al questuante governo di sua Altissima Eminenza, per concedere il prestiti sia alla societa' che deve costruire il Ponte che ai "privati" (Stretto di messina Spa = soci e detentori: ANAS, Impregilo, TI, RFI..= privati ecc)

Poi quali teni pax e merci si fanno attraversare sul Ponte?

Per i merci serve il traffico merci che ora manca,
servono i carri merci che ora mancano,
servono le loco che ora mancano
servono gli scali merci che RFI ha tolto,
seguono le i binari di sosta di precedenza che RFI ha tolto,
servono l e line principali "grasse" che RFI ha snellito
serve il Poteziamento dei porti che non e' stato mai fatto,anzi..si e fatto di tuto per depotenziare i porti siciliani


Per far si' che il Ponte abbia perdite simili a quelle del Channel Tunnel, a parita' di tariffe, servirebbe un traffico 10 volte superiore a quello del Tunnel.

Da notare che il Tunnel sotto la Manica e'

1-
Costruito dai privati e salvato diverse volte dai vari governi inglesi.
2-
Il tunnel sotto la Manica collega per terraferma una nazione di oltre 60 milioni di abitanti con resto dell'Eurasia.

2b
Da entrambe le le sponde del Chunnel ci sono nazioni che hanno collegamenti ferroviari nord-Sud (Uk) Nord Sud-Est, Est-Ovest decenti anche AC (V 200) e AV (V300-V320).
Queste nazioni sono pure dotate di porti decenti e moderni che fanno grossi volumi di traffico. Gli investimenti in questi porti sono stati effettuati in periodi temporali di durata pluridecennale .

Il discorso e' opposto per la Sicilia. In questo casao si e' proceduto ad interventi di smantellamenti porartuali di durata pluridecennale.

3-
Il Regno Unito ha una potenzialita' di sviluppo commerciale del trasporto terrestre con il resto dell'Eurasia che la Siclia di certo non ha.

Poi Londra si trova solo a meno di 500 km da Parigi e a circa 1000 km da Basilea.

Londra e' una Metropoli di levatura Mondiale, Palermo e CT no.

Anche oggi , nei collegamenti pax per ferrovia Londra -Marsiglia,Londra-Bordeaux, Londra Basilea, si hanno tempi di percorrenza varianti dall 5h e 40 a 6h 30 (con perdita di 1-2h per cambio di TAV a Parigi o a Lilla.

Oggigiorno per un Londra-marsiglia (1250 km) occorrono poco piu' di 6 e 5h ; 5h 30 in un prossimo futuro. Per un Torino -Reggio C. di simile lunghezza, occorrono anche 18 h.
4-
Il traffico pax UK -Euopa e' destinato ad aumentare.

Presto vi saranno collegamenti diretti Londra-Francoforte ecc, effetuati con Velaro V320 che sono TAV in grado di trasportare sino a 900 pax/Treno.

Nel tunnel sono ancora disponibili 7 tracce/h per senso di marcia, cioe' 5600 pax TAV/h per senso di marcia (ovvero 224 treni TAV,cadauno pax/ al giorno / per entranbi i sensi di marcia, cioe' altri 201.600 pax/ giorno/per entrambi i sensi di marcia.

Mentre il traffico ferroviario delle merci fra l'italia Italia e la Siclia e' diminuito del 47% , quello ferroviario, destinato ai pax Roma-Calabria e Roma - Siclia e' praticamente inesistente..
5-
Il tunnel sotto la Manica NON ha distrutto i servizi di traghettamento (Dover-Calais, Dover -Zeebrugge, Dover-Boulogne, Folkestone- Calais, Folkestone Boulogne, ecc)

Il servizo di traghettamento pax e merci sullo Stretto di Messina e' stato rovinato da TI , per ordine del Governodi SB
4-

Ora, nella tratta Londra _ Calais-Frethun il traffico passante sotto il Channel tunnel si compone di:


Circa 15 treni AV /giorno efettuanti i servizi diretti Londra Bruxelles e Londra-Parigi, ai quale vi si aggiugono alcuni treni speciali periodici per le Alpi francesi
Al momento l'Eurostar franco-Britannico trasporta un max 15- 20.000 pax /giorno). In futuro l collegamenti internazionali sono destinati ad aumentare con la prevista istituzione dei servizi diretti Londra -Parigi - Amsterdam, Londra-Francoforte , ecc
Ora si cambia a Parigi.
L'attuale costo di pedaggio del tunnel gravante sui treni pax AV e' di circa 15 sterline/ pax . Ogni covoglio TGV Transmanche trasporta un max di 750 pax.

In Italia non esistono TAV aventi capienza simile.

Max 4 treni/navetta/h/per senso di marcia, per il trasporto di moto, auto, camion ecc.

Sono treni navetta lunghissimi, con convogli e loco appositamente costruiti per lo scopo. Ogni convoglio pesa fino a 2400 tonnellate. I convogli dispongono di trazione simmetrica e lo due loco per convoglio erogano complessivamente una potenza variabile da 14,400 kW a 15,000 kW a seconda del modello di loco utilizzato.
I treni navetta utilizzati nel Chunnel hanno vmax di 160 km/h.

In Italia non esistono loco e navette simili..

http://www.google.co.uk/#sclient=psy&hl=en&source=hp&q=channel+tunnel+train&aq=2&aqi=g5&aql=&oq=&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=eaf17ac36a23bc4&biw=1152&bih=660

http://www.google.co.uk/#hl=en&sugexp=esqb,ratio&xhr=t&q=channel+tunnel+shuttle+train&cp=23&pq=channel%20tunnel%20train&pf=p&sclient=psy&source=hp&aq=0v&aqi=g-v1&aql=&oq=channel+tunnel+shuttle++train&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=eaf17ac36a23bc4&biw=1152&bih=660

Channel tunnel shuttle train

http://en.wikipedia.org/wiki/Eurotunnel_Shuttle



Nel Chunnle transitano solo una decina di merci al giorno (costo del transito nel tunnel fino a 13.000 Lire sterline per ciascun convoglio, ca. 15 mila euro ).

Non credo che in Sicilia ci siano dei commercianti p disposti a sborsare 15 mila euro extra per spedire le loro merci sull'Italia continentale con treno merci transitante sul Ponte ...

A questi operatori privati conviene spedire camion e rimorchi da Messina a Ge, o a Napoli o a Civitavecchia, utilizando l'autostrada del mare.

Poi, al Porto di arrivo vi saranno autisti in loco incaricati di prelevare i camion e i rimorchi e a portarli alle destinazioni finali.....
Poi dove e quali sono i treni shuttle che ha ordinato o TreniTalia o la societa' del Ponte sullo Stretto?

I treni Shuttle vanno ordinati, costruiti e collaudati e queste sono operazioni che - complessivamente - richiedono almeno 5-6 anni..
Dove sono questi treni Shuttle che verranno utilizzati per l'atarveramnto del Ponte sullo Stretto?
Chi li ha visti? Chi li ha ordinati? Non si pensera mica di istituire treni shuttle e treni pax regio con loco obsolete, alimentate a 3000 volt CC?

L'alimentazioe del tratto ferroviario sul Ponte con tensione a 3000 volt diminuirerebbe considerevolmente la capacita' di trasporto ferroviario del Ponte.
L''elettrificazione del Ponte con tensione a 25 kV in CA che costa molto meno dei 3000 Volt CC e poi per essa si possono costruire delle loco doppie, eroganti ai cerchioni anche 9200-9600 kW ottenibili con un solo panto in presa.


Di loco simili Alstom e Bombardier ne hanno costruito complessivamente oltre 1400 esemplari per le ferrovie statali cinesi..
Mentre per l'Italia Bombardier continua a costruire centinaia E464 monotensione eroganti un max di 3400 kW sotto i 3000v CC.

Nel mondo feroviario italiano le E464 sono familiarmente noe come "le supposte". Pero' sono supposte che costano come delle politensioni eroganti 6400 kW ed aventi Vmax varianti da 140 a 250km/h.

sicano
July 15th, 2011, 05:27 PM
Dobbiamo capire una volta perr tutte che al governo(qualunque salga) non frega assolutamente nulla del meridione intero e anzi fa comodo che sia sempre indietro e sfruttabile. Dobbiamo essere noi ad impuntarci e pretendere che le cose siano fatte a regola d'arte che possano dare un reale beneficio.

Curioso, tenendo presente che a parte i ministeri leghisti, per il resto le posizioni chiave sono di siciliani, e che anche i "Responsabili" che danno ossigeno in parlamento sono siciliani (Scilipoti, Romano).
Magari la prossima volta votate meglio eh...

giggì
July 15th, 2011, 05:31 PM
CUT

Ma buon Dio, si può mai leggere un post chilometrico scritto in quel modo? Leggere la netiquet no???

TRINACRIA FELIX
July 15th, 2011, 05:39 PM
Come già detto sopra non è colpa del governo Prodi, se i lavori del ponte non sono ancora iniziati, perchè anche con il governo attuale si stanno avendo grossi ritardi.
E tu credi che un isola come Malta riesca a surclassare la Sicilia? Non per cosa, però in Sicilia abbiamo sicuramente porti meglio forniti, la possibilità di trasportare le risorse via treno, nave, aereo e su strada. Malta la userebbero solo come un Hub, ovvero come "Sgabuzzino" dove stipare le merci in attesa che un'altra nave se le venga a prendere. Oltre al fatto che se c'è il mare mosso, mentre la valletta ha un solo porto, la sicilia ne ha almeno uno per ogni sponda (Tirreno, Ionio, Canale di Sicilia) quindi in caso di maremosso, volendo invece di scaricare a Catania potrebbe scaricare a Termini [sto facendo esempi casuali]

Anche perchè non è la UE che decide se quella nave deve scaricare alla Valletta invece che a Termini Imerese, ma decide la società che è responsabile del carico.

Eccome no! Prima del Governo Prodi Berlusconi aveva avviato l'iter per la costruzione del Ponte. Il Governo Prodi lo ha bloccato portandolo ai minimi termini e Di Pietro non ha chiuso del tutto i battenti perchè la gara di appalto era stata giù aggiudicata e la penale da pagare salatissima!
Berlusconi ha di nuovo riavviato l'iter che sta per concludersi con la presentazione al CIPE per il via libero definitivo.
Ti ricordo che Malta prima e dopo la messa in attività di Gioia Tauro riceveva finanziamenti italiani per il porto containers. Io so benissimo che la centralità della Sicilia è stata, grazie ad una politica miope, sottovalutata. Ma porti e linee ferroviarie senza eliminare la strozzatura dello Stretto di Messina non avrebbe senso ecco perchè il Ponte è principalmente ferroviario, proprio per consentire il collegamento con l'Europa!

Novarchitectura
July 15th, 2011, 06:11 PM
Salve di nuovo a tutti, le scorse settimane vi avevo proposto dei progetti del ponte. Dopo la pubblicazione di un primo articolo sul progetto di Sergio Musmeci il nostro host ci ha dato dei problemi ed il blog ne ha risentito. Ora vi propongo finalmente l'intervista fatta al progettista romano (fonte archvio Musmeci).

<<Per comprendere bene l’estensione delle possibilità non ancora esplorate nel campo delle grandi luci è forse utile tener presente che l’impegno statico che queste comportano è una funzione del rapporto fra la luce e la freccia>>.

Leggi l'articolo completo (http://www.novarchitectura.com/2011/07/11/sergio-musmeci-2/)

vi ringrazio per lo spazio e per il vivo interesse.

epifax
July 15th, 2011, 07:17 PM
Curioso, tenendo presente che a parte i ministeri leghisti, per il resto le posizioni chiave sono di siciliani, e che anche i "Responsabili" che danno ossigeno in parlamento sono siciliani (Scilipoti, Romano).
Magari la prossima volta votate meglio eh...

a parte che io non potrei mai votare una coalizione dove c'è di mezzo la lega mi sembrerebbe di fare la parte del cornuto contento, ma come logica non per altro.
A parte questo, i sicialiani presenti sono comunque subalaterni che non decidono (mi si passi il francesismo) una beata minchia, in altri termini ci sono siciliani e siciliani, quelli messi li sono sono burattini, pavidi e incapaci.
Per questo dobbiamo smetterla di aspettare il salvatore della patria e attivarci tutti nessuno escluso per farci rispettare indipendentemente da chi c'è che governa

joseph1951
July 15th, 2011, 09:13 PM
Se la decisione fosse confermata, oltre che assurda (e dannosa) sarebbe paradossale in quanto per arrivare a La Valletta (via mare) sarebbe più logico passare dalla Sicilia che dista appena 60 miglia dall'isola.

Attendiamo notizie più dettagliate e magari ufficiali in merito.


@ Felix Turin

Hai ragione. L'opera darà lustro al nostro paese.

L'opera, se portata avanti rovinera' sia la Sicilia che la Nazione italiana.

Ne trarranno vantaggio solo i poitici locali e nazionali che continuate a votare o per i quali lavorate in modo molto servile. Come per il passato ne trarranno vantaggio anche le cosche locali ed internazionali alal quali quelle locvali sono strettamwente imparentate, ne trarranno vataggio le famiglia che da secoli gestiscono sia l'isola che l'Italia.

Ma tanto, secondo alcuni formuer ivi scriventi l'opera verra' costruita con i soldi prestati dalla China Investment Bank , O SIMILE ISTITUZIONE ALTAMENTE RAPACE OPERANTE A LIVELLO GLOBALE che eventualmente concedera' il prestito a privati, cioe' al consorzio di aziende composto da Impregilo, RFI, ANAS, TI..

TALE IL PRESTITO SARA' GARANTITO DALLO STATO ITALIANO E GRAVATO DA ENORMI PENALI ED TASSI DI INTERESSE ASSURDI.


Solo che al governo si sono ora accorti che mancano i soldi per avviare l'operazione alta voracita' numero 2.

Quindi hanno deciso di "fasizzare" , fasare e temporeggiare, in quanto SB deve stare al governo fino al 31 -03-2013.
SE SB casca adesso, poi cascano anche tutti gli altri che lo hanno supportato ed adiuvato..

I soldi li hanno fatti tutti fuori con l'operazione alta voracita' numero 1. Ora non rimarrebbe che sequestrare i soldi rubati , intascati dai soliti miliardari..

Ma qui la vedo dura.


Il consorzio privato composto dalle imprese Impregilo, ANAS, RFI, TI detiene pure le quote azionarie della societa' privata Stretto di Messina SPA , costituita con i soldi dello Stato.

Poi se prorprio le banche non concedono il prestito, garantito dallo Stato, ai succitati e presunti privati "ci sono sempre le rimesse degli oriundi siculo -calabro americani.


Parola del Presidente onorario della Societa' Stretto di Messina, come da intervista rilasciata a Report nel 2002.

Antonino Calarco, Presidente Onorario della societa’ “Stretto di Messina SPA”

http://www.youtube.com/watch?v=eHUItU4Sze8


Report - Famiglia mafiosa Ercolano (vd. anche Cosa nostra)

Autostrada Catania - Siracusa


Report 2/3
http://www.youtube.com/watch?v=mhPEXIWMBg8



Poi c'e' pure lo scandaletto della A3 costruita dall'Anas e ora l'Anas sta ricostreuendo la A3 prelevando ancora un volta il denaro dalle tasche di pantalone,

Non risulta che la A3 venga ricosrtuita con i soldi prelavati dall'Anas.Non risulta ch el'Anas sia sta debitamente multata dal governo, per avere consegnato un'opera costruita malissimo.

Lo stesso e' accaduto anche per altre autostrade costruite in Siclia e non solo in Sicilia

Quale politico europeo e' disposto a smerdar.i davanti a tutto l'elettorato EU per favorire le imprese siculo-italihei ed i loro affiliati che ormai vantano una fama internazionale negativa che e' diventata troppo pubblica?

Al momento, per Bruxelles la faccenda e' troppo scottante e sconveniente.

L'Italia ha grossi precedenti negativi in merito e colui che al meeting dei G20 e' stato pubblicamente tacciato da Sua Maesta', di essere "too jolly and loud" Alk momento il tizio "too jolly and loud" non gode dei favori internazionali.

Donkeykong
July 15th, 2011, 09:29 PM
Come per il passato ne trarranno vantaggio anche le cosche locali ed internazionali alal quali quelle locvali sono strettamwente imparentate,

Allora dovremmo rinunciare non solo al Ponte seguendo la tua ottica, ma si dovrebbe partire a rinunciare a tutte le grandi opere (finanziate spesso con soldi rubati in maniera indiretta o anche diretta al sud) del nord, visto che quasi sempre le mafie ci hanno fatto un casino di soldi.
Questa della mafia è ormai diventata una scusante (da decenni) per non realizzare sviluppo al sud.

padus
July 15th, 2011, 10:28 PM
CUT.

Caro Joseph, scrivi delle cose interessantissime e da me quasi totalmente condivise, però per favore correggi le bozze. Grazie.

Quella della banca cinese potrebbe essere vera. Anche per la costruzione dell'aeroporto di Agrigento pare che sgomitino gli israeliani per finanziarne la costruzione (vedi 3d). Evidentemente ci sono nel mondo soggetti finanziari emergenti che hanno intravisto nella Sicilia delle potenzialità. :)

joseph1951
July 15th, 2011, 11:37 PM
Allora dovremmo rinunciare non solo al Ponte seguendo la tua ottica, ma si dovrebbe partire a rinunciare a tutte le grandi opere (finanziate spesso con soldi rubati in maniera indiretta o anche diretta al sud) del nord, visto che quasi sempre le mafie ci hanno fatto un casino di soldi.
Questa della mafia è ormai diventata una scusante (da decenni) per non realizzare sviluppo al sud.

Mafia e classe politica sono diventate un tutt'uno. Non si tratta di NON costruire alcuna infrastruttura, bensi' di costruire quelle infrastrutture che servono veramente, di pagarle il giusto, di avere una politica omogenea di sviluppo di tutto il territorio nazionale, di conferire i lavori pubblici ad aziende serie..di stilare contratti chiari e puliti, ecc., ecc.


Ma, putroppo, queste sono mere utopie. Prima di migliorare, la situazione dovra' peggiorare.

I cambiamenti si fanno sempre quando e' troppo tardi e quando non c'e' piu' salvabile da salvare.

Il problema e' che ormai non ci sono piu' soldi in cassa che e l'Italia e' sull'orlo del default, e se l'Italia va in default e se la UE non c'e' la fa salvarla salterebbero per aria sia UE che euro.

E gli altri cittadini appartenenti alla UE non accettano questa prospettiva.


Anche per questo motivo un giornale europeo e' uscito con un articolo di fondo intitolato "the man who screwed an entire Country" ed ora si parla di un "the man who screwed the entire Europe"

Il problema comque e' parzialmente risolvibile: si inizia col far pagare il costo di queste cavolate a quelli che ne hanno illegalmente e volutamente tratto vantaggio a spese di tutta la comunita', sia italiana che europea.

Si tratta di obbligare i politici corrotti ed incompetenti a restituire i soldi che , in vari decenni, hanno incessantemente e rapacemente rubato agli italiani e poi esportato nei paradisi fiscali.

Dopodiche' si mettono in galera questi politici e si buttano via le chiavi.
Ormai vi e' necessita' di dare un esempio. Vi e' esigenza di un rinnovamento radicale , genuino e.. che sia possibilmente pacato e razionale.

E cio' e' facile a dirsi ma difficile a farsi, ma cio' non giustifica il non-fare.

E' normalmente accettato che la classe politica, di qualsivoglia nazione, sia parzialmente corrotta ed incompetente. Ma in Italia sembra che si sia raggiunto un livello di corruzione ed incompetenza intollerabile, pericoloso per l'esistenza dell'intera nazione.

Ed in questo caso , a mio avviso, dovrebbe prevalere il principio che "il bene collettivo deve prevalere sul bene di un singolo"

E' noto che una nazione puo' tollerare solo un certo grado di scempio, causato da politici troppo incompetenti e corrotti che sono al potere da troppo tempo. Ed e' noto che, oltrepassato un certo livello di guardia, il tessuto sociale di una nazione comincia a collassare.

E l'Italia sta raggiungendo un livello di guardia indicativo di un punto di "non ritorno".

Prova a pensarci un attimo, con mente molto pacata e con un atteggiamento distaccato.

I vittimismi da asilo sono solo controproducenti.




..

VulcaNico
July 16th, 2011, 07:56 AM
L'opera, se portata avanti rovinera' sia la Sicilia che la Nazione italiana.


Naturalmente non sono daccordo.

Porterebbe sviluppo sotto l'aspetto commerciale e meno disagi alla popolazione in transito da e verso la Sicilia.
Aspetto a parer mio da non sottovalutare.

Se poi vogliamo guardare l'aspetto speculativo e della criminalità,fermiamo tutto,issiamo bandiera bianca ,chiudiamo i palazzi di giustizia,e non costruiamo piu nulla,dal Mose alla Tav fino ai restanti lotti della SA RC.

Se poi vogliamo guardare l'aspetto finanziario,nonostante le difficoltà economiche che il mondo sta vivendo,credo che un opera di questo genere sia sostenibile con opportune sinergie finanziarie.

A parer mio manca solo la volontà politica e c'è qualcuno che mette sempre i bastoni fra le ruote sia al livello europeo che nazionale.

Mi auguro che stavolta non si rallenti tutto come ai tempi del Professore bolognese.


aggiungo brevemente:
Credo che questa sciagurata Europa Unita (e gli organi di controllo in Usa),abbiano contribuito ai problemi finanziari,pensando alla misura delle zucchine o delle banane anziche' a controllare e presevare i mercati finanziari dalla deregulation.

E allargando lo sguardo,lo sbaglio è stato far prevalere un unione monetaria ad un unione (se condivisa) di sentimenti europei,lasciando il potere a banchieri PRIVATI che hanno in mente solo il profitto e non il bene comune.
Ma mi rendo conto che è un tema OT.

Calò
July 16th, 2011, 08:11 AM
1- PONTE Non e 'prioritario pe la UE e non e' MAIT STATO PRIORITARIO PER LA UE.
TANTO CI SONO I SOLDI DEI PRIVATI, SOLDI DEI PRIVATI CHE HAI PIU' VOLTE SBNANDIERATO SU SCC , SEZ. ITALIANA E SU SEZ. INTERNAZIONALE

1b
Quindi sarebbe ora che tu la smettessi di pubblicare notizie fantasiose , coem quelle degli investimenti della China development Bank, risportti dai fgironali locali, notoriamente assecondanti il potere locale. Sono solo chiacchere per confondere gli allocchi o i presunti tali

2-
Chiedilo ai politici italiani per i quali hai votato. Cio' include anche i politi locali che hanno promesso, prmeseo al mero scopo di avere voti .. I reposabili del dissesto economico ricade su di loro e su chi li ha votati.




:applause:

logan1975
July 16th, 2011, 09:43 AM
Mi chiedo continuamente se i contrari al ponte abbiamo mai fatto un viaggio in treno dalla Sicilia al continente, io penso di no, perchè nn penso che esista qualcuno a cui piaccia perdere due ore a causa di uno stretto largo 3 km...
Cmq sia dopo queste notizie i no pontisti adesso saranno contenti, mentre la Sicilia sprofonda sempre di più nell'isolamento...

brick84
July 16th, 2011, 11:26 AM
Come già detto sopra non è colpa del governo Prodi, se i lavori del ponte non sono ancora iniziati, perchè anche con il governo attuale si stanno avendo grossi ritardi.
E tu credi che un isola come Malta riesca a surclassare la Sicilia? Non per cosa, però in Sicilia abbiamo sicuramente porti meglio forniti, la possibilità di trasportare le risorse via treno, nave, aereo e su strada. Malta la userebbero solo come un Hub, ovvero come "Sgabuzzino" dove stipare le merci in attesa che un'altra nave se le venga a prendere. Oltre al fatto che se c'è il mare mosso, mentre la valletta ha un solo porto, la sicilia ne ha almeno uno per ogni sponda (Tirreno, Ionio, Canale di Sicilia) quindi in caso di maremosso, volendo invece di scaricare a Catania potrebbe scaricare a Termini [sto facendo esempi casuali]

Anche perchè non è la UE che decide se quella nave deve scaricare alla Valletta invece che a Termini Imerese, ma decide la società che è responsabile del carico.

Esatto ^^.

I grandi hub portuali del mediterraneo funzionano più o meno come quelli aeroportuali, ovvero intercettano le grandi navi sulla grandi rotte mondiali e da lì, attraverso navi dette 'feeder', smistano la merce (i container) a porti terminali di destinazione.
Quanto a Malta, io non la sottovaluterei. Anzi, dovremmo prendere essere esempio e diventare NOI il "core" delle merci nel mediterraneo!

Questa è una tabella sul traffico container di qualche anno fa. I principali porti container del Mediterraneo. (inutile ricordare che Malta fa circa 400 mila ab. e non ha chissà quale export).

http://i53.************/2mmflfn.jpg


Eccome no! Prima del Governo Prodi Berlusconi aveva avviato l'iter per la costruzione del Ponte. Il Governo Prodi lo ha bloccato portandolo ai minimi termini e Di Pietro non ha chiuso del tutto i battenti perchè la gara di appalto era stata giù aggiudicata e la penale da pagare salatissima!
Berlusconi ha di nuovo riavviato l'iter che sta per concludersi con la presentazione al CIPE per il via libero definitivo.
Ti ricordo che Malta prima e dopo la messa in attività di Gioia Tauro riceveva finanziamenti italiani per il porto containers. Io so benissimo che la centralità della Sicilia è stata, grazie ad una politica miope, sottovalutata. Ma porti e linee ferroviarie senza eliminare la strozzatura dello Stretto di Messina non avrebbe senso ecco perchè il Ponte è principalmente ferroviario, proprio per consentire il collegamento con l'Europa!

Trinacria ti prego,
evita di buttarla in politica! Poi la discussione degenera in un dibattito parlamentare e non si parla più dell'opera. Inoltre la gente tenderebbe (come ha fatto fin'ora in Italia) a schierarsi pro o contro il Ponte solo per colore politico.

Ma buon Dio, si può mai leggere un post chilometrico scritto in quel modo? Leggere la netiquet no???

Glielo fatto notare decine e decine di volte! (avvolte offende pure) :ohno:

Caro Joseph, scrivi delle cose interessantissime e da me quasi totalmente condivise, però per favore correggi le bozze. Grazie.

Quella della banca cinese potrebbe essere vera. Anche per la costruzione dell'aeroporto di Agrigento pare che sgomitino gli israeliani per finanziarne la costruzione (vedi 3d). Evidentemente ci sono nel mondo soggetti finanziari emergenti che hanno intravisto nella Sicilia delle potenzialità. :)

Spero non sia ironico e quindi sono ben lieto di rispoderti.

Da un po' di tempo, ALCUNE banche sono interessate ad entrare nel capitale privato di alcune infrastrutture. Per ora, principalmente, sono solo voci, ma nulla toglie che le intenzioni vadano a buon fine.
Ad esempio qualche settimana fa leggevo (e ho riportato) che Intesa Sanpaolo fosse interessata nella realizzazione di alcune opere al nord.
Esse sono interessate, non solo per i ricavi diretti che guadagnerebbero, ma anche perchè per le azinede di quel territorio sarebbe un forte impulso e quindi traerrebbero benefici 2 volte!

Riporto questa notizia postata qualche mese fa:

Intesa scommette su A4 e superporto
di Alessandra Carini



ROMA È, per importanza, la prima banca italiana, dopo la pubblica Cassa Depositi e Prestiti, nel finanziamento delle infrastrutture e nel public finance: autostrade, porti, servizi di pubblica utilità e altre operazioni hanno portato Biis, la banca del gruppo Intesa Sanpaolo, a un risultato netto, nel 2010, di 126 milioni. Al Nord – dalle autostrade milanesi fino ad Autovie, passando per la partecipazione in Brescia-Padova e numerosi interventi nella logistica – vuole avere un ruolo sempre più importante.

Diventando una sorta di calamita agli interessi degli investitori privati, contando sulle quote detenute in Brebemi, Pedemontana lombarda e soprattutto Serenissima, coinvolgendo nell’equity, perché no, altre banche come Unicredit. Ci sono poi i porti, con l’offerta di finanziare progetti, come quello di Trieste-Monfalcone, in tandem con la stessa Unicredit, ma anche piani come il porto offshore di Venezia.

E ancora gli interventi per concorrere al finanziamento di alcune opere oggi a caccia di quattrini: il Porto Vecchio di Trieste e la partecipazione alla gara per reperire i fondi per la terza corsia sulla Venezia-Trieste di Autovie. Un range di proposte assai vasto, sempre nell’ottica della banca: «Non vogliamo diventare proprietari di autostrade – dice Mario Ciaccia, ad della banca che ieri ha illustrato i dati di bilancio – il nostro ruolo è essere dei “facilitatori”, cioè aggregare intorno a un progetto industriale un azionariato oggi frammentato che non ha soldi per realizzare le infrastrutture».

Dunque, dice Ciaccia, nella Serenissima «se qualche ente locale con difficoltà economiche volesse uscire, noi potremmo aiutare questo processo. Oggi c’è una folla di acquirenti fra cui fondazioni, fondi di investimento o privati». L’autostrada, (di cui Intesa Sanpaolo, tramite Biis, detiene il 32% con relativi diritti di prelazione sulle quote che vengono cedute), «non si trova in una situazione difficile, anzi ha dei ritorni elevati, e un azionariato ora meno disperso, con cui affrontare il piano investimenti da 3 miliardi» dice Ciaccia.

Attento a non pestare i piedi ai soggetti pubblici («continueranno ad avere un ruolo importantissimo»), l’ad disegna i contorni di un progetto di aggregazione che veda protagonisti nuovi finanziatori: «I tempi sono maturi, se c’è un progetto industriale investitori e capitali privati arrivano». Ciaccia però chiede che il governo faccia la sua parte nel tentare di accelerare la realizzazione delle infrastrutture in Italia. Primo nell’evitare lo stop and go nelle norme che presiedono all’incentivazione di alcuni settori, come quello delle energie rinnovabili: «Abbiamo un miliardo di progetti fermi in attesa di capire quali saranno le norme».

E poi nell’indicare alcune proposte per chiarire gli obiettivi realizzabili e sveltire i processi. Queste vertono, sostanzialmente, sull’obbligatorietà, per decreto-legge, di un programma prioritario di infrastrutture strategiche, selezionando le opere realisticamente realizzabili con la precisa indicazione della copertura della spesa. Biis propone poi, tra altre cose, di anticipare alla fase del progetto preliminare la Conferenza dei servizi.


IL PICCOLO

Fonte (http://www.nonsolofole.it/?p=81678)


^^
Quindi non escluderei che ciò possa avvenire anche per il Ponte (ove si pagherà il pedaggio, per chi se lo fosse dimenticato) e/o per altre infrastrutture al Sud.

brick84
July 16th, 2011, 11:45 AM
L'opera, se portata avanti rovinera' sia la Sicilia che la Nazione italiana.

Ne trarranno vantaggio solo i poitici locali e nazionali che continuate a votare o per i quali lavorate in modo molto servile. Come per il passato ne trarranno vantaggio anche le cosche locali ed internazionali alal quali quelle locvali sono strettamwente imparentate, ne trarranno vataggio le famiglia che da secoli gestiscono sia l'isola che l'Italia.


POTREI anche essere d'accordo sul resto che hai scritto,
ma quando scrivi queste cose, sei al limite dell'offensivo!
Da come scrivi, sembra che TUTTI siamo collusi con la mafia o con un certa parte politica.

Spero che i mod ti leggano.

Allora dovremmo rinunciare non solo al Ponte seguendo la tua ottica, ma si dovrebbe partire a rinunciare a tutte le grandi opere (finanziate spesso con soldi rubati in maniera indiretta o anche diretta al sud) del nord, visto che quasi sempre le mafie ci hanno fatto un casino di soldi.
Questa della mafia è ormai diventata una scusante (da decenni) per non realizzare sviluppo al sud.

quotone!
Non solo. Paradossalmente la mafia entra di più nei piccoli appalti (lavori di ristrutturazione, piccole opere).

trainspotting
July 16th, 2011, 11:49 AM
E' una vera tristezza che c'è gentaglia quì che ancora si diverte a farsi beffe dei poveri cittadini Calabresi e Siciliani che da decenni attendono risposte sul loro sviluppo e sul loro futuro in generale :ohno:. Non date una buona impressione ai nuovi lettori del forum. Comunque sia, ancora il resto dei finanziamenti devono trovarli da parte delle banche ed investitori esteri. Sul sito dell'ANAS non hanno mai fatto riferimento a dei fondi comunitari !
E' pur vero che ci hano messo tanto per validare il progetto ancora da approvare. E questa è un'altra vergogna.
Il ponte è e resta prioritario, altrimenti ogni investimento a sud di Salerno sarebbe antieconomico. Altro che strade e ferrovie, non conviene più completare nemmeno il raddoppio ME-PA, figuriamoci la tratta ionica che forse nel prossimo orario TI di notte chiuderà. Dopo la chiusura dello scalo merci CT Bicocca a sud di Salerno non ci saranno più terminali merci attivi, quello di Lamezia (CZ) è stato chiuso l'anno scorso. Ad ogni modo vorrei ricordare che il Rion-Antirion non è mai stata un'opera destinata ai corridoi europei, ma serve solo a collegare la Grecia al Peloponneso e solo per il trasporto gommato. Il Ponte di Messina è ferroviario ma principalemtne autostradale che coi pedaggi ricoprirà i costi dell'opera in se mediante una gestione trentennale.
Forse il corridoio 1 resta solo inteso come autostradale (http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/ponte_stretto/page/2).

Ovvio, per essere inteso anche come ferroviario serve la TAV Battipaglia-Reggio e Catania-Castelbuono o il raddoppio Patti-Castelbuono. Per quelle opere i fondi non ci sono. Non converrebbe più investire senza ponte. Alla faccia nostra e di coloro che dicono che prima del ponte si devono realizzare altre opere. Pecoroni !!

Calò
July 16th, 2011, 11:55 AM
Paradossalmente la mafia entra di più nei piccoli appalti (lavori di ristrutturazione, piccole opere).

La criminalità organizzata entra in piccole e grandi opere allo stesso modo. Tant'è che ci sono indagini sugli appalti del passante ferroviario di Palermo opera da 1 miliardo di euro, mica bruscolini.

VulcaNico
July 16th, 2011, 12:09 PM
La criminalità organizzata entra in piccole e grandi opere allo stesso modo. Tant'è che ci sono indagini sugli appalti del passante ferroviario di Palermo opera da 1 miliardo di euro, mica bruscolini.


Purtroppo la mafia puo' arrivare in qualunque appalto.

Il punto è che questo aspetto non puo' e non deve diventare l'alibi per non fare nessuna opera di rilievo.

brick84
July 16th, 2011, 12:10 PM
La criminalità organizzata entra in piccole e grandi opere allo stesso modo. Tant'è che ci sono indagini sugli appalti del passante ferroviario di Palermo opera da 1 miliardo di euro, mica bruscolini.

Nei grandi appalti è maggiormente visibile. Ma il numero delle infiltrazioni mafiose in quelle piccole è maggiore, probabilmente perchè nessuno passa al vaglio allo stesso modo ditte o imprese che intervengono nella messa in sicurezza di una 'scuola' piuttosto che quelle che realizzazano una grande infrastruttura.

Ma il punto della questione è un altro.

trainspotting
July 16th, 2011, 12:19 PM
Purtroppo anche la Mafia ha contribuito a ritardare gli iter ed il completamento di altre opere come la SA-RC. E mi dispiace che questo cancro ancora non è stato debellato. Giustamente l'UE è stufa dei ritardi (comne sono stufo pure io). Ha anche tolto una parte dei fondi per la TAV Torino-Lione benchè quei lavori procedano.

felix1986
July 16th, 2011, 12:49 PM
Esatto ^^.

Questa è una tabella sul traffico container di qualche anno fa. I principali porti container del Mediterraneo. (inutile ricordare che Malta fa circa 400 mila ab. e non ha chissà quale export).

http://i53.************/2mmflfn.jpg



hai detto bene e poi ti sei contraddetto........i porti come quelli che hai elencato sono porti di transhipment........quindi l'import e l'export centra poco come la grandezza di Malta.......

trainspotting
July 16th, 2011, 02:02 PM
Leggendo la bozza 2014-2020 sembra che anche la Grecia ed il Peloponneso siano escluse dai corridoi Europei, a parte Tessaloniki. Atene e Patra (rion-antirion) non risultano. Che tristezza.

Ma allora mi chiedo perchè l'UE ha finanziato la Metro di Palermo ed il raddoppio Fiumetorto-Castelbuono ??

Se i lavori del ponte partiranno, non credo ci sia bisogno del contributo dell'UE come molti temono (quell'ascaro di Lombardo compreso). Le banche prestano i fondi e poi coi pedaggi e la gestione dell'opera potranno restituirli.

Felix_Turin
July 16th, 2011, 03:09 PM
Io ho espresso un giudizio sull'utilità del ponte sullo stretto, non dei modi di come costruirlo o di chi lo propone... Personalmente sono sempre stato contro questo governo e la mafia la odio dal profondo del cuore.. e proprio perchè la odio dico che serve il ponte sullo stretto...Con il ponte ci sarà un flusso maggiore di persone merci e soprattutto idee !!.. Sarà un modo per evitare l'isolamento della Sicilia così come della Calabria, cosa che alla mafia non piace per niente perchè la mafia vive della mancanza di Stato ( uguale isolamento ) !!!... La via per debellare la mafia passa per il ponte sullo stretto !!... e poi quanti turisti vanno a San francisco anche per vedere soltanto il Golden Gate ?? !!!... ripeto: l'opera darà lustro al nostro paese in Europa e nel mondo !! :D :D

trainspotting
July 16th, 2011, 03:50 PM
A questo bisognerebbe stare attenti alle infiltrazioni mafiose se proprio si deve dimostrare che al sud si può fare.
Ma se l'Unione Europea decide di cambiare lo schema sulla mappa dei futuri trasporti il motivo è evidente e non c'entra con la mafia: allo stato attuale solo qualche aeroporto in Calabria e Sicilia funziona come dovrebbe (quello di Comiso in provincia di Ragusa non è ancora attivo), la situazione portuale fa sostanzialmente schifo (Gioia Tauro a parte) il che spiega perchè l'UE si vuol concentrare sui porti di Bari e Malta facendone una seria autostrada del mare. Da non credere sulle pseudo-autostrade del mare tipo Messina-Salerno, gestito da società locali che tendono a monopolizzare il trasporto locale.
Per le ferrovie mancano investimenti per il potenziamento (se proprio si deve rininciare ad una vera ee propria TAV) Battipaglia-Reggio, il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo ancora in alto mare e CT-Castelbuono senza progetto preliminare, come pure l'abbandono del raddoppio di 87 km tra Castelbuono e Patti sulla tirrenica.

Solo il Ponte ha un progetto definitivo, ma se andrà avanti come progetto esecutivo allora cresceranno gli investimenti da Salerno in giù. Io già da tempo non sono più ottimista al riguardo, ma la speranza è l'ultima a morire. E inequivocabilmente non è che per ora siamo guidati dal centrosinistra, intendiamoci.

epifax
July 16th, 2011, 03:51 PM
L'opera, se portata avanti rovinera' sia la Sicilia che la Nazione italiana.

Ne trarranno vantaggio solo i poitici locali e nazionali che continuate a votare o per i quali lavorate in modo molto servile. Come per il passato ne trarranno vantaggio anche le cosche locali ed internazionali alal quali quelle locvali sono strettamwente imparentate, ne trarranno vataggio le famiglia che da secoli gestiscono sia l'isola che l'Italia.

mi dici quale proposte costruttive hai? chessò far diventare la sicilia terra di esperimenti nucleari.....
da quello che so potenziare e diversificare le vie di comunicazione è uno dei volani che fanno crescere un territorio come per gli stati uniti e la cosiddetta conquista del west, per fare un esempio eclatante

epifax
July 16th, 2011, 04:03 PM
Io ho espresso un giudizio sull'utilità del ponte sullo stretto, non dei modi di come costruirlo o di chi lo propone... Personalmente sono sempre stato contro questo governo e la mafia la odio dal profondo del cuore.. e proprio perchè la odio dico che serve il ponte sullo stretto...Con il ponte ci sarà un flusso maggiore di persone merci e soprattutto idee !!.. Sarà un modo per evitare l'isolamento della Sicilia così come della Calabria, cosa che alla mafia non piace per niente perchè la mafia vive della mancanza di Stato ( uguale isolamento ) !!!... La via per debellare la mafia passa per il ponte sullo stretto !!... e poi quanti turisti vanno a San francisco anche per vedere soltanto il Golden Gate ?? !!!... ripeto: l'opera darà lustro al nostro paese in Europa e nel mondo !! :D :D

:applause::applause:
solo una modifica non è che la mafia è la mancanza di stato ma in realtà è il socio dello stato in sicilia di fatto il meridione in generale e la sicilia in particolare è oppresso da stato e mafia che di comune accordo trattano i sicliani come coloni da sfruttare, a tal proposito vorrei sottolineare una cosa (scusatemi l'OT) avete notato che di falcone e borsellino ricordano quasi sempre solo le date degli attentati e non quelle nelle quali la mafia l'hanno sconfitta? semplicemente perchè non gli conviene

trainspotting
July 16th, 2011, 04:04 PM
mi dici quale proposte costruttive hai? chessò far diventare la sicilia terra di esperimenti nucleari.....
da quello che so potenziare e diversificare le vie di comunicazione è uno dei volani che fanno crescere un territorio come per gli stati uniti e la cosiddetta conquista del west, per fare un esempio eclatante

A giudicare dalle sue affermazioni e idee separatiste pare un esaltato :nuts:

joseph1951
July 16th, 2011, 04:06 PM
hai detto bene e poi ti sei contraddetto........i porti come quelli che hai elencato sono porti di transhipment........quindi l'import e l'export centra poco come la grandezza di Malta.......

Si, ma fra questi porti non vedo quelli siciliani, nonostante il fatto che alcuni forumer siciliani insistano nel dire che la Scilia diventera' l'hub intercontinentale di tutto il traffico di transhipment fra l'Europa e l'Asia.

Secondo alcuni former siciliani scriventi su questo thread tutte le navi attraveraanti il meditierraneo sarebbero destinate a scaricare le merci nei porti siciliani, poi da porti siciliani esse verrebbero inviate in tutta europa grazie ai collegamento ferroviari del Ponte e delle linee merci AV.
Nel periodo 2009 -2010 io e brick84 abamo avuto diversi scontri su questa tesi da lui sostenuta.

Fu al tempo che scrissi che "L'AV non serve per fare arrivare prima a Berlino i famosi Pomodori di Pachino, in quanto essi viaggiano anche in aereo" .

Nel diagramma postato i porti siciliani non ci sono..

Donkeykong
July 16th, 2011, 04:46 PM
Mafia e classe politica sono diventate un tutt'uno. Non si tratta di NON costruire alcuna infrastruttura, bensi' di costruire quelle infrastrutture che servono veramente, di pagarle il giusto, di avere una politica omogenea di sviluppo di tutto il territorio nazionale, di conferire i lavori pubblici ad aziende serie..di stilare contratti chiari e puliti, ecc., ecc.


I vittimismi da asilo sono solo controproducenti.




..


Ah ok ora ti do ragione.

Comunque nessun vittimisno d'asilo caro Joseph. Solo pura realtà. Nonostante ciò sono ben contento che in alcune aree del paese le cose si facciano, ci mancherebbe altro. Poi se tu vuoi vedere del vittimismo nei miei messaggi, allora diventa un tuo problema.

brick84
July 16th, 2011, 05:53 PM
hai detto bene e poi ti sei contraddetto........i porti come quelli che hai elencato sono porti di transhipment........quindi l'import e l'export centra poco come la grandezza di Malta.......

Pardon, mi sono spiegato male.
Era appunto per sottolineare come fosse 'transhipment' il traffico di quell"isoletta"... :)


Sarà un modo per evitare l'isolamento della Sicilia così come della Calabria, cosa che alla mafia non piace per niente perchè la mafia vive della mancanza di Stato ( uguale isolamento ) !!!

Aspetta un'attimo. Precisiamo.
Il Ponte sullo Stretto non è la panacea di tutti i mali della nostra terra, ma può essere considerata una grande opportunità di sviluppo.
Non sarei, quindi, tanto sicuro che serva - direttamente - a sconfiggere la mafia.

O.T.
quoto in toto ciò che hai detto sull'assenza dello Stato. Verissimo. L'isolamento geografico-infrastrutturale è una delle basi su cui si fonda la criminalità organizzata (basti vedere dove sono nate: Cosa Nostra, 'ndragheta e i casalesi).


Si ma fra questi porti non vedo quelli siciliani, nonostante il fatto che alcuni forumer siciliani insistano nel dire che la Scilia diventera' l'hub intercontinentale di tutto il traffico di transhipment fra l'Europa e l'Asia.


calma, calma.

Premesso: quella tabella risale a qualche anno fa (quando ancora Gioia Tauro faceva da 'padrona' nel mediterraneo) e Genova e La Spezia vi rientravano appena.

in Sicilia:
Augusta (Sr), grazie alla posizione privilegiata e agli immensi spazi, è PREVISTO come futuro porto transhipment della Sicilia. Ma ancora alcune opere, oltre al dragaggio dei fondali, devono partire i lavori.


Secondo alcuni former siciliani scriventi su questo thread tutte le navi attraveraanti il meditierraneo sarebbero destinate a scaricare le merci nei porti siciliani, poi da porti siciliani esse verrebbero inviate in tutta europa grazie ai collegamento ferroviari del Ponte e delle linee merci AV.
Nel periodo 2009 -2010 io e brick84 abamo avuto diversi scontri su questa tesi da lui sostenuta.

Fu al tempo che scrissi che "L'AV non serve per fare arrivare prima a Berlino i famosi Pomodori di Pachino, in quanto essi viaggiano anche in aereo" .

Nel diagramma postato i porti siciliani non ci sono..

Non esattamente e, detta in questo modo, ancora una volta, sembra una presa per i fondelli.
Sorvoliamo.

Le intenzioni sono quelle che ho scritto poc'anzi. Già ad oggi il porto di Gioia Tauro (Rc), nonostante i limiti infrastrutturali, intercetta gran parte delle merci provenienti da Oriente. Una parte di questi vengono nuovamente rispediti via mare, un'altra viaggia via terra malgrado la A3 incompleta e una ferrovia non all'altezza.

Quindi il punto chiave è: cosa impedisce alla Sicilia di avere una "porta d'ingresso"?

da notare la differenza di tempi tra Gioia Tauro e i porti del nord Europa:
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/Immagine-13.jpg
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/Immagine2-19.jpg

joseph1951
July 17th, 2011, 02:28 AM
Ah ok ora ti do ragione.

Comunque nessun vittimisno d'asilo caro Joseph. Solo pura realtà. Nonostante ciò sono ben contento che in alcune aree del paese le cose si facciano, ci mancherebbe altro. Poi se tu vuoi vedere del vittimismo nei miei messaggi, allora diventa un tuo problema.


Vai tranquillo, "vittimismo d'asilo" non era rivolto a te. :)

Donkeykong
July 17th, 2011, 11:18 AM
;)

brianpa85
July 18th, 2011, 01:52 PM
da notare la differenza di tempi tra Gioia Tauro e i porti del nord Europa:
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/Immagine-13.jpg

Brick ha ragione. Questa immagine chiarifica e sintetizza il concetto: Il Ponte, unito ad una sensata e seria strategia per lo sviluppo del meridione contribuirebbe senza dubbio ad implementare il servizio 'transhipment" della Sicilia, come è altrettanto vero che senza Ponte tutto questo non ha senso.

Poi, che il Ponte possa contribuire a sconfiggere la mafia questa mi sembra pura utopia.

TRINACRIA FELIX
July 18th, 2011, 02:05 PM
Brick ha ragione. Questa immagine chiarifica e sintetizza il concetto: Il Ponte, unito ad una sensata e seria strategia per lo sviluppo del meridione contribuirebbe senza dubbio ad implementare il servizio 'transhipment" della Sicilia, come è altrettanto vero che senza Ponte tutto questo non ha senso.

Poi, che il Ponte possa contribuire a sconfiggere la mafia questa mi sembra pura utopia.

Questo non era difficile da capire ma di fronte ai talebani contrari al ponte non si può nulla!!

La mafia si combatte anche con il ponte che porterà sviluppo, modernità e investimenti infrastrutturali importanti nel futuro per la Sicilia e il Sud. La mafia si è arricchita con l'inefficienza e i ritardi accumulati in questi decenni di rinvii e decisioni non prese.