View Full Version : Ponte sullo stretto di Messina



brick84
September 15th, 2011, 11:34 PM
^^

Bravo Trinacria. Ottimo lavoro.


Torniamo a parlare del Ponte. Quelle ipotesi, assurde, del hub aeroportuale (posso capire quello portuale ad Augusta) lasciano il tempo che trovano e sopratutto rischiano di portarci nel ridicolo e O.T.. Lasciamo perdere (almeno qui).

Lud
September 16th, 2011, 12:50 AM
x Trinacria: e la Calabria? Ci rimango male, sai? :)
Non può essere un ottimo lavoro senza la Calabria...

huge
September 16th, 2011, 02:09 AM
Sono solo io o anche altri non riescono a vedere chiaramente le foto postate da Trinacria?

trainspotting
September 16th, 2011, 03:33 AM
Devi pubblicare anche gli schemi del progetto lato RC. Notizie sui lavori della variante ?

Eleinad
September 16th, 2011, 08:14 AM
IL CASO di GIUSEPPE BALDESSARRO e ATTILIO BOLZONI
Clientele, disegni e quattrocento milioni sullo Stretto c'è un pozzo senza fondo

Del Ponte si parla dal 1969. Ma fin'ora non è stata messa neanche una pietra. Secondo la Corte dei Conti, tra il 1986 e il 2008, è costato poco più di 200 milioni di euro. Ma tra trivellazioni, progetti e personale la cifra totale dovrebbe arrivare al doppio. Eppure si continua a spendere senza risultati: la Regione Calabria è pronta a finanziare i primi corsi di formazione professionaleE' fatto di carta. Non si stufano mai di disegnarlo, di ritoccarlo nel suo slancio a una o due o a tre campate verso l'isola, d'immaginarselo indistruttibile mentre sotto un bombardamento nucleare la Sicilia e la Calabria sprofondano nel mare ma il loro Ponte resta lì intatto e perfetto, sospeso per miracolo nell'aria. Abbiamo pagato anche per questa prova di resistenza: lo studio "su un ipotetico attacco atomico". Paghiamo sempre per il Ponte che non c'è. L'altro giorno ci hanno presentato l'ultimo conto: 454 mila euro.

La regione Calabria è pronta a finanziare i primi corsi di formazione professionale per "preparare" otto tecnici che, a loro volta, dovrebbero "preparare" tutti i dipendenti che saranno assunti per aprire un cantiere o per distribuire gli stipendi alle maestranze. Il Ponte è un abbaglio lontano ma l'agenzia "CalabriaLavoro" ha già pubblicato il suo bando. Vogliono subito un esperto giuridico, tre informatici, due amministrativi, un valutatore e un revisore contabile. Ed è solo il primo, di bando. Quei furbacchioni di Catanzaro e di Reggio hanno annunciato tutti contenti che ne stanno sfornando un altro. Vogliono al più presto pure "gli addetti alla manutenzione dell'opera". Molto previdenti. Già pensano alla salsedine che aggredirà i piloni o i binari dove sfrecceranno i treni. Lo chiamano Ponte ma lo sanno tutti che è un pozzo. Se ci sta costando così tanto e ancora non c'è, quanto ci costerà il giorno quando - chissà quando - vedremo unite Scilla e Cariddi?

Non c'è. Qualcuno però dà a intendere che prima o poi ci sarà. Fino ad ora è servito solo per divorare soldi. I giudici della Corte dei Conti calcolano che siano stati spesi dal 1986 al 2008 poco più di 200 milioni di euro, c'è chi dice invece che i milioni sono quasi 300 e, se si aggiungono i costi delle trivellazioni degli ultimi mesi, la cifra totale dovrebbe sforare i 400. Numeri che ballano ma poi mica tanto. Quasi tutto il denaro è sparito in progetti. E in altri progetti. Sempre nuovi progetti. Ultimi. Finali. Definitivi.

E' una (carissima) visione onirica che ci insegue da quarant'anni - era il 1971 quando la legge numero 1158 prevedeva la costituzione della Società Stretto di Messina "per la realizzazione e la gestione del collegamento stabile fra la Sicilia e la Calabria" - e che ha fatto crescere quest'albero della cuccagna che ha arricchito le solite cricche di ingegneri e architetti, ha ingrassato eserciti di specialisti e consulenti, che ha scatenato gli appetiti di malavitosi perennemente in agguato sulle due sponde per accaparrarsi appalti. Due anni prima di quel 1971 era stato bandito dall'Anas e dalle Ferrovie dello Stato il "concorso di idee", 143 i lavori presentati: 125 firmati da italiani, 8 da americani, 3 da inglesi, 3 da francesi, poi ce n'erano anche uno tedesco, uno svedese, uno argentino e uno somalo. Tunnel a mezz'acqua ancorato al fondo con cavi di acciaio. Ponte sospeso a luce unica. Galleria sotterranea.

Da quel momento è stato un trionfo di carte e di soldi, di soldi e di carte. Si comincia subito a mangiare. Il compenso per il vincitore al "concorso di idee" - come ricorda Daniele Ialacqua di Legambiente in un saggio (C'era una volta il Ponte sullo Stretto, storia vera ma tragicomica) che sarà in libreria il prossimo dicembre - era di 15 milioni ma poi i vincitori risultarono a sorpresa 6 ex aequo. Per il secondo classificato erano previsti 3 milioni, ma anche i secondi furono 6. Se ne andarono così i primi 108 milioni di vecchie lire.

Dei soldi ingoiati vi stiamo già anticipando qualcosa. Delle carte del progetto preliminare vi possiamo rivelare subito quanto pesano: centoventi chili. Più di un quintale di schizzi e mappe chiusi in un baule. E' un'avventura che non finisce mai. Una caccia al tesoro permanente. Dopo i corsi i concorsi, dopo i concorsi le selezioni, dopo le selezioni le convenzioni. Come quella a inizio estate 2011, laureandi e neolaureati delle Università di Messina e di Reggio, dodici studenti scelti a ogni edizione del Programma Atlantis "per raccogliere dati ambientali da sensori fissi e mobili". Tirocinio di formazione e di orientamento, spesa al momento sconosciuta ma molto sbandierata la collaborazione con l'università spagnola di Cordova e con il Centro di Studi Integrati del Mediterraneo. In nome del Ponte è stato ideato pure un nuovo corso triennale in informatica, con rilascio del doppio titolo di laurea in Italia e negli Usa. Sono pronti a venire "aggiornati" al più presto anche notai calabresi e geologi siciliani, avvocati, biologi, studiosi delle correnti marine e dei venti.

E' la frenesia per avere in fondo all'Italia "l'ottava meraviglia del mondo". Quella che porterà lavoro a 40 mila disoccupati per 5 o 6 anni e forse anche di più. Le finanze pubbliche ormai non possono garantire un solo euro per costruirlo ma intanto quelli del Ponte assumono e spendono, studiano, analizzano, controllano, esaminano, ricercano. Soldi pubblici, naturalmente. Chi è che ha favorito e chi ancora favorisce questo scialo infinito?

Alla fine di luglio Bruxelles ha cancellato il Ponte cambiando la geografia europea delle grandi infrastrutture (la commissione Ue ha ridisegnato gli "assi di comunicazione" sostituendo il corridoio Berlino-Palermo con quello Helsinki-La Valletta, quindi eliminando praticamente dai suoi piani strategici l'opera fra la Sicilia e la Calabria) ma la "Stretto di Messina spa" ai primi di settembre ha fatto pubblicare su tutti i quotidiani siciliani e calabresi un avviso: "Dichiarazione di Pubblica Utilità del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto". Avverte la popolazione che stanno cominciando le procedure per gli espropri. Non si fermano più. E più si allontana l'ipotesi del Ponte e più loro si accaniscono e mettono mano al (nostro) portafoglio.

Come nel giugno del 2006 quando il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi - premier era Prodi - aveva spiegato che il Ponte "non era nelle priorità del governo" ma in Sicilia e in Calabria aprirono in quegli stessi giorni due Info Point, a Villa in via Garibaldi civico 68 e 70 e a Messina in via San Martino 174, per comunicare a tutti che avrebbero visto alzare i primi piloni del Ponte nel secondo semestre del 2007 e l'isola non sarebbe più stata un'isola all'inizio del 2012. Appartamenti e hostess (e arancine e succhi di frutta per i visitatori più influenti) tutti pagati dalla società pubblica "Stretto di Messina spa" con lo scopo "di favorire i rapporti con le comunità e le istituzioni locali e per offrire informazioni sul progetto e sullo stato di avanzamento dei lavori". Due anni dopo - dicembre 2009 - c'è stata "la posa della prima pietra" nella borgata calabrese di Cannitello, proprio davanti ai laghetti di Ganzirri. Qualche ruspa che ha spianato un terreno, le foto di rito, una cerimonia un po'sotto tono che non ha entusiasmato quelli della "Stretto di Messina spa". Faranno un'altra "posa della prima pietra" fra il 2012 e il 2013. Magari dall'altra parte, in Sicilia.

E questa società pubblica, la "Stretto di Messina spa", che è la fabbrica del Ponte di carta. E da quarant'anni è come un bancomat. Nasce nel 1981 - il governo Cossiga nomina presidente della società l'avvocato onorevole Oscar Andò - con 25 dipendenti e nel 2006 paga già 102 stipendi. Più il Ponte sembra un miraggio e più la "Stretto di Messina spa" spende e spande, s'ingrossa, interpella "esperti", commissiona sondaggi, ingaggia "professori" indigeni e stranieri, noti e meno noti. I consulenti locali, con il Ponte che non c'è, si sono fatti la villa con vista Calabria o con vista Sicilia.

Gli anni "felicissimi" sono stati quelli che vanno dal 2001 al 2006. Le spese totali della società sono state di 88,903 milioni di euro. Dal milione 924 mila euro del 2001 (6 milioni 728 mila nel 2002; 12 milioni 005 mila nel 2003; 18 milioni 844 mila nel 2004; 10 milioni 767 mila nel 2005; 20 milioni 845 mila nel 2006) ai 17 milioni 790 mila nel 2007. Prendiamo un anno a caso, il 2005. Ecco come quell'anno sono stati spesi i fondi.
Sono 5 i milioni e 719 mila euro "per le prestazioni professionali di terzi". Un milione e 479 mila euro sono stati impiegati "per emolumenti e spese amministratori". La propaganda e la pubblicità è costata 1 milione 187 mila euro. Per "viaggi e trasferte del personale" hanno messo in bilancio 280 mila euro. Per i buoni pasto dei dipendenti 172 mila euro. Per la vigilanza degli uffici 215 mila euro. Per fotocopie "e lavori eliografici" 78 mila euro. Per trasporti "e facchinaggi" 59 mila euro. Per acqua, luce e riscaldamento degli uffici 113 mila euro. Per "riproduzione di foto e filmati" 48 mila euro. Per "pulizie e igiene uffici" 64 mila euro. Per spese postali e telefoniche 112 mila euro. Per assicurazioni 184 mila euro. Per manutenzioni non meglio specificate 232 mila euro. Per il personale "distaccato" (non si sa dove) 175 mila euro. Per gli emolumenti e spese del collegio sindacale 212 mila euro. Per i compensi della revisione del bilancio 48 mila euro. Per i corsi di aggiornamento professionale 42 mila euro. Per "il rimessaggio e spese varie veicoli" 103 mila euro. E infine, alla vaghissima voce "altri costi per servizi", 245 mila euro.

Ci sono state impennate impressionanti. Anche del 500 per cento. Come quella della "pubblicità", che è passata dai 110 mila euro del 2002 al 1 milione 480 mila euro nel 2004. Per la sede di Roma la "Stretto di Messina spa" aveva affittato in via Po un appartamento di 3600 metri quadrati su quattro piani: 900 mila euro l'anno. Quando Prodi ha chiuso i rubinetti, hanno cambiato sede per risparmiare: via Marsala, 1200 metri e 600 mila euro l'anno di canone. Tutto per un Ponte di carta.
Nel 2005 i dipendenti della "Stretto di Messina spa" erano 85: tredici dirigenti e settantadue impiegati. Che cosa avranno fatto mai quei tredici dirigenti e quei settantadue impiegati sei anni fa per realizzare il sogno di Giuseppe Zanardelli (1876, "Sopra i flutti o sotto i flutti la Sicilia sia unita al Continente), di Benito Mussolini (1942, "E' tempo che finisca questa storia dell'isola: dopo la guerra farò costruire un ponte"), di Bettino Craxi (1985, "E' un'opera da primato mondiale"), di Silvio Berlusconi (2005, "Così si potrà andare dalla Sicilia anche di notte e se uno ha un grande amore dall'altra parte dello Stretto potrà andarci anche alle 4 del mattino senza aspettare i traghetti") e soprattutto della benemerita società "Stretto di Messina spa"?

Quel 2005 è stato un anno decisivo per il destino del Ponte. Andatevi a rileggere le voci del bilancio e vi accorgerete che quella più consistente - 5 milioni e 719 mila euro - riguardava "prestazioni professionali di terzi". I famigerati consulenti. Volete sapere come quegli scienziati hanno contribuito a portare avanti il grandioso progetto? Uno che era a capo di un istituto di ricerca è stato pagato per scoprire "quale era l'impatto emotivo", sui reggini e sui messinesi, una volta che il ponte li avrebbe uniti per sempre. L'hanno pomposamente catalogata come "Indagine psico-socio-antropologica sulla percezione del Ponte presso le popolazioni residenti nell'area interessata alla costruzione". Al dipartimento di Biologia animale dell'Università di Messina hanno affidato "uno studio e un monitoraggio sulle caratteristiche chimico-fisiche delle acque dello Stretto e sulle possibili relazioni con i flussi migratori dei cetacei". All'Istituto Ornitologico Svizzero hanno dato incarico "per un'investigazione radar delle specie di uccelli migratori notturni e per catalogare con la massima precisione le quote di volo, le loro planate e le loro picchiate". Quanto ci sono costati gli studi sulle evoluzioni del falco cuculo e della poiana codabianca nel cielo fra Reggio e Messina?

In sette anni - dal 2001 al 2007 - hanno speso 21,3 milioni per consulenze e 28,8 milioni per il personale. Nel 2006 ciascun dipendente è costato mediamente 930 mila euro. E' proprio quando il governo Prodi ha sospeso la realizzazione del Ponte. In quei mesi la società "Stretto di Messina" ha allargato il suo organico con 17 nuove assunzioni.

Ieri come oggi. L'Europa dice no all'opera ma la regione Calabria subito apre la cassaforte per mettere sul Ponte otto "professionisti". Niente cambia. Dal vecchio Oscar Andò che ha resistito nove anni alla guida della società alla nomina firmata nel 1990 dal presidente del Consiglio Andreotti di Nino Calarco (ex senatore democristiano e direttore della Gazzetta del Sud), fino al presidente dell'Anas Piero Ciucci messo a capo del consiglio di amministrazione nel 2002 da Berlusconi. La società "Stretto di Messina spa" è sempre lì. La leggenda del Ponte di carta deve continuare.


http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2011/09/15/news/l_ottava_meraviglia_del_mondo_non_c_ma_gi_costata_400_milioni-21723900/?ref=HRER2-1

Reticus
September 16th, 2011, 09:46 AM
Che ci sia chi sul ponte mangi a sbafo è molto probabile, che i soldi spesi fino ad adesso non siano serviti a niente e che fino ad adesso non sia stato fatto niente è pura demagogia. Nell'articolo vengono criticati studi più o meno criticabili di impatto del ponte. Se gli studi non fossero stati effettuati, ci sarebbe stato chi si sarebbe alzato dicendo che il ponte avrebbe avuto impatti tragici. Mah.

Gualtiero
September 16th, 2011, 09:47 AM
Sebastiano Caspanello
Priorità assoluta alle opere ferroviarie. Ma anche posizioni ferme sulle altre opere compensative al Ponte. Tutta carne al fuoco "cucinata" ieri in un incontro a sorpresa convocato a Palazzo Zanca dal sindaco Buzzanca e che verrà "servita" al tavolo delle trattative che si insedierà nelle prossime settimane a Roma. Nel frattempo il Pd lancia un nuovo allarme sull'affaire Ponte e sulle (poche) garanzie date alla città nella bozza dell'atto integrativo all'accordo di programma e investe della questione il segretario regionale Giuseppe Lupo.
Questi gli ingredienti di un'altra giornata calda sul fronte del Ponte sullo Stretto e delle opere ad esso collegate. Nella tarda mattinata di ieri il sindaco Buzzanca ha convocato il presidente del consiglio comunale Pippo Previti ed il presidente della Commissione Ponte Nicola Barbalace: la riunione "imprevista" si è tenuta nella stanza del primo cittadino e, a sorpresa, attorno al tavolo c'erano anche tre rappresentanti di Rfi, il direttore Infrastrutture, ing. Matteo Triglia e gli ingegneri Manfredi Todaro e Ugo Milone, l'amministratore delegato di Fs-Sistemi urbani, ing. Carlo De Vito, l'assessore allo Sviluppo economico Gianfranco Scoglio ed il dirigente alle Grandi opere Giovanni Caminiti. In realtà era previsto un incontro tra Buzzanca e l'amministratore delegato di Rfi Marco Michele Elia, inizialmente fissato per il 6 settembre, poi rinviato a ieri e, in un primo momento, ancora una volta saltato. Poi si è rimediato con questo vertice concentratosi sulle opere ferroviarie e sulla nuova stazione di Gazzi, in particolare. Sul tavolo un bel po' di carte ma soprattutto una certezza importante: dallo studio di fattibilità si è passati alla fase della progettazione preliminare. «La stazione di Gazzi – ha affermato Buzzanca – non può essere una nuova barriera che divide la città in due, ma una struttura "permeabile", realmente valida sia dal punto di vista trasportistico che da quello urbanistico e architettonico. La stazione deve servire anche a riqualificare la zona e avere un ampio respiro».
Soddisfatto anche il presidente della Commissione Ponte Barbalace (che il 23 settembre, insieme ad una delegazione di consiglieri comunali, incontrerà il numero uno della Stretto di Messina Pietro Ciucci): ampie garanzie sono state date anche sull'inserimento nell'accordo di programma della realizzazione del raccordo del tram con la nuova stazione e sulla successiva dismissione della linea ferrata. E a proposito dell'accordo di programma, Buzzanca insiste sulla necessità di inserire le opere che la città ha chiesto, «le abbiamo messe nero su bianco e verranno discusse in un tavolo tecnico di concertazione». Rimane in salita la strada dell'Officina grandi riparazioni, sulla quale anche ieri si sono spesi tanto il sindaco quanto Barbalace e Previti, ma l'impressione è che nemmeno in casa Ferrovie le idee siano chiarissime.
Chiarezza, appunto. È ciò che chiede il Partito Democratico, i cui segretari provinciale e cittadino, Nino Bartolotta e Giuseppe Grioli, a consuntivo della segreteria provinciale riunitasi mercoledì, hanno comunicato la decisione di convocare la direzione provinciale del partito per i primi giorni di ottobre, chiedendo la presenza, oltre che delle rappresentanze istituzionali di Comune e Provincia e della deputazione nazionale e regionale, anche del segretario regionale Giuseppe Lupo. Le decisioni di Governo e "Stretto di Messina" vengono definite «offensive della dignità dei messinesi». Secondo Bartolotta e Grioli, considerate le tante emergenze di quella che chiamano "questione messinese", lo sviluppo della città non può continuare ad essere «vincolato alla realizzazione di una mega opera la cui attesa dura ormai da oltre un quarantennio. La città deve reagire al torpore ed alla rassegnazione».
Opere connesse
L'elenco delle opere connesse al Ponte che il Comune ha chiesto alla società "Stretto di Messina":
Collegamento svincolo di Curcuraci-Panoramica.
Seconda canna Giostra-Annunziata.
Nuovo collegamento autostradale Tremestieri-Giostra.
Sistema di Viabilità Integrato.
Metropolitana del Mare, da implementare con la realizzazione di pontili ed opere a terra a Torre Faro, Papardo, Annunziata e Gazzi.
By-pass Annunziata-Pace.
Nuovi svincoli autostradali a Santo Stefano e a Giampilieri, con spostamento a sud della barriera autostradale attualmente collocata a Tremestieri.
La Stretto di Messina al momento finanzierà interamente solo la metropolitana cittadina.

gazzetta del sud

Gualtiero
September 16th, 2011, 09:48 AM
Ottime foto Trinacria!!!!Presto farò una capatina al Palacultura!

brick84
September 16th, 2011, 10:15 AM
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2011/09/15/news/l_ottava_meraviglia_del_mondo_non_c_ma_gi_costata_400_milioni-21723900/?ref=HRER2-1

Cose trite e ritrite.
Che il Ponte (o meglio la società Stretto di Messina S.p.A) sia costata già 450 milioni è una notizia già riportata mesi fa sia da La Repubblica sia dal Fatto Quotidiano.

Non si può dire certo che la colpa è della società stessa se fin'ora non si è realizzato nulla (si sarebbe dovuti partire anni fa!), tantomeno sui costi su progettazioni, indagini geognostiche, verifiche e consulenze internazionali non si può riproverare più di tanto alla società.

Secondo me si sta facendo la solita demagogia (di sti tempi va di moda) sulle spese del Ponte. L'unico modo per far si che quei soldi non siano soldi spesi inutilmente è realizzare il Ponte e non perdere altro tempo.



_______________________________________________________________

Incontro con Ciucci
Oggi a Roma i cinesi discutono del Ponte

fonte: La Sicilia


Vediamo che ne verrà fuori.

gc200000
September 16th, 2011, 10:22 AM
Sono favorevole al ponte, però invito a non sognare di decollo di aeroporti siciliani (gioco di parole...). In Italia già non ci si riesce a mettere d'accordo per cui abbiamo due aeroporti che vorrebbero essere dei hub, non c'è proprio bisogno di fare fughe in avanti e spingere per un terzo. Quelli sì sarebbero soldi buttati al vento.

Sono contrario al ponte e invito a non sognarne il decollo. In Italia già non ci si riesce a mettere d'accordo per un nuovo fondamentale aeroporto per cui spendiamo soldi per un ponte che vorrebbe essere la panacea dei mali, non c'è proprio bisogno di fare fughe in avanti e spingere per il ponte. Sono soldi buttati al vento.

huge
September 16th, 2011, 11:57 AM
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2011/09/15/news/l_ottava_meraviglia_del_mondo_non_c_ma_gi_costata_400_milioni-21723900/?ref=HRER2-1

Queste inchieste di Repubblica hanno sinceramente stancato e l'articolo è di una pochezza unica. Non dice nulla e quando dice, lo fa a metà.

Il quotidiano è apertamente schierato contro l'opera, quindi non vedo che credibilità possano avere articoli volti solo a fare propaganda contro.

Nessun accenno che l'iter nell'ultimo anno è decisamente andato avanti rispettando le tempistiche previste per legge.

S'accenna a Cannitello facendo sarcasmo sulla posa della prima pietra, ma non si dice che i lavori per la variante stanno procedendo e si concluderanno presto.

Si parla di 120kg di progetto preliminare, come se lì ci fossimo fermati, ma non si fa cenno che il definitivo è approvato e trasmesso alle amministrazioni competenti.


Sarebbero ben accetti articoli che affrontino in modo obiettivo l'argomento, ma la questione è troppo politicizzata perché se ne possa trovare uno decente sull'argomento.

Pedy
September 16th, 2011, 12:06 PM
Grazie per l'ottimo reportage Trinacria, specialmente per chi come me è lontano da Messina e molto probabilmente non vedrà mai il librone che hai sfogliato tu.

Pedy
September 16th, 2011, 12:08 PM
Sono contrario al ponte e invito a non sognarne il decollo. In Italia già non ci si riesce a mettere d'accordo per un nuovo fondamentale aeroporto per cui spendiamo soldi per un ponte che vorrebbe essere la panacea dei mali, non c'è proprio bisogno di fare fughe in avanti e spingere per il ponte. Sono soldi buttati al vento.

Opinioni personali, rispettabilissime, ma che non mi trovano assolutamente d'accordo. Il ponte "s'ha da fare" :)

Pedy
September 16th, 2011, 12:10 PM
... e non credere che sia a favore di questo governo... tutt'altro!!! Però se una cosa ci vuole, va fatta!!! Senza se e senza ma!

epifax
September 16th, 2011, 12:30 PM
[QUOTE=brick84;83841347]Cose trite e ritrite.
Che il Ponte (o meglio la società Stretto di Messina S.p.A) sia costata già 450 milioni è una notizia già riportata mesi fa sia da La Repubblica sia dal Fatto Quotidiano.


Secondo me si sta facendo la solita demagogia (di sti tempi va di moda) sulle spese del Ponte. L'unico modo per far si che quei soldi non siano soldi spesi inutilmente è realizzare il Ponte e non perdere altro tempo.

Sembrerebbero essere cose talmente ovvie da non doverne neanche discuterne, eppure c'è chi farebbe di tutto affinchè questi soldi spesi vengano buttati (salvo poi lamentarsi dello spreco ovviamente)

epifax
September 16th, 2011, 12:32 PM
[QUOTE=brick84;83841347]Cose trite e ritrite.
Che il Ponte (o meglio la società Stretto di Messina S.p.A) sia costata già 450 milioni è una notizia già riportata mesi fa sia da La Repubblica sia dal Fatto Quotidiano.


Secondo me si sta facendo la solita demagogia (di sti tempi va di moda) sulle spese del Ponte. L'unico modo per far si che quei soldi non siano soldi spesi inutilmente è realizzare il Ponte e non perdere altro tempo.

Sembrerebbero essere cose talmente ovvie da non doverne neanche discuterne, eppure c'è chi farebbe di tutto affinchè questi soldi spesi vengano buttati (salvo poi lamentarsi dello spreco ovviamente)

padus
September 16th, 2011, 01:16 PM
... e non credere che sia a favore di questo governo... tutt'altro!!! Però se una cosa ci vuole, va fatta!!! Senza se e senza ma!

quando ce vò ce vò :lol:

Cori
September 16th, 2011, 01:22 PM
Mio Dio.... e voi continuate a scrivere....


IL PONTE DI CARTA
Tra consulenze, progetti e personale, fino a ora è costato quasi 400 milioni. Ma l'Ue, a giugno, ne ha bocciato la realizzazione perché non la ritiene strategica per la viabilità. Eppure la Regione Calabria ha appena stanziato 454 mila euro per finanziare i primi corsi di formazione professionale


1971
il Ponte fa discutere
in Italia e in Europa
1974
Ue: "Il collegamento?
È una priorità comunitaria"
1988
Costa troppo
il progetto si ferma
1992
L'idea si fa concreta
Il Ponte si farà
1996
Il Ministro Di Pietro
"Favorisce la viabilità"
1999
In Gazzetta arrivano
i bandi per gli advisor
2001
Le Grandi Opere
ecco la Legge
2003
L'Ue boccia il progetto
e l'Italia apre il bando
2006
La firma del contratto
tra "Stretto" e Impreglio
2007
Prodi e la chiusura
di "Stretto di Messina spa"
2008
La prima pietra
entro il 2010
2011
L'Ue lo boccia
"Non è strategico"
← →
IL CASO di GIUSEPPE BALDESSARRO e ATTILIO BOLZONI
Clientele, disegni e quattrocento milioni
sullo Stretto c'è un pozzo senza fondo

Del Ponte si parla dal 1969. Ma fin'ora non è stata messa neanche una pietra. Secondo la Corte dei Conti, tra il 1986 e il 2008, è costato poco più di 200 milioni di euro. Ma tra trivellazioni, progetti e personale la cifra totale dovrebbe arrivare al doppio. Eppure si continua a spendere senza risultati: la Regione Calabria è pronta a finanziare i primi corsi di formazione professionale E' fatto di carta. Non si stufano mai di disegnarlo, di ritoccarlo nel suo slancio a una o due o a tre campate verso l'isola, d'immaginarselo indistruttibile mentre sotto un bombardamento nucleare la Sicilia e la Calabria sprofondano nel mare ma il loro Ponte resta lì intatto e perfetto, sospeso per miracolo nell'aria. Abbiamo pagato anche per questa prova di resistenza: lo studio "su un ipotetico attacco atomico". Paghiamo sempre per il Ponte che non c'è. L'altro giorno ci hanno presentato l'ultimo conto: 454 mila euro.

La regione Calabria è pronta a finanziare i primi corsi di formazione professionale per "preparare" otto tecnici che, a loro volta, dovrebbero "preparare" tutti i dipendenti che saranno assunti per aprire un cantiere o per distribuire gli stipendi alle maestranze. Il Ponte è un abbaglio lontano ma l'agenzia "CalabriaLavoro" ha già pubblicato il suo bando. Vogliono subito un esperto giuridico, tre informatici, due amministrativi, un valutatore e un revisore contabile. Ed è solo il primo, di bando. Quei furbacchioni di Catanzaro e di Reggio hanno annunciato tutti contenti che ne stanno sfornando un altro. Vogliono al più presto pure "gli addetti alla manutenzione dell'opera". Molto previdenti. Già pensano alla salsedine che aggredirà i piloni o i binari dove sfrecceranno i treni. Lo chiamano Ponte ma lo sanno tutti che è un pozzo. Se ci sta costando così tanto e ancora non c'è, quanto ci costerà il giorno quando - chissà quando - vedremo unite Scilla e Cariddi?

Non c'è. Qualcuno però dà a intendere che prima o poi ci sarà. Fino ad ora è servito solo per divorare soldi. I giudici della Corte dei Conti calcolano che siano stati spesi dal 1986 al 2008 poco più di 200 milioni di euro, c'è chi dice invece che i milioni sono quasi 300 e, se si aggiungono i costi delle trivellazioni degli ultimi mesi, la cifra totale dovrebbe sforare i 400. Numeri che ballano ma poi mica tanto. Quasi tutto il denaro è sparito in progetti. E in altri progetti. Sempre nuovi progetti. Ultimi. Finali. Definitivi.

E' una (carissima) visione onirica che ci insegue da quarant'anni - era il 1971 quando la legge numero 1158 prevedeva la costituzione della Società Stretto di Messina "per la realizzazione e la gestione del collegamento stabile fra la Sicilia e la Calabria" - e che ha fatto crescere quest'albero della cuccagna che ha arricchito le solite cricche di ingegneri e architetti, ha ingrassato eserciti di specialisti e consulenti, che ha scatenato gli appetiti di malavitosi perennemente in agguato sulle due sponde per accaparrarsi appalti. Due anni prima di quel 1971 era stato bandito dall'Anas e dalle Ferrovie dello Stato il "concorso di idee", 143 i lavori presentati: 125 firmati da italiani, 8 da americani, 3 da inglesi, 3 da francesi, poi ce n'erano anche uno tedesco, uno svedese, uno argentino e uno somalo. Tunnel a mezz'acqua ancorato al fondo con cavi di acciaio. Ponte sospeso a luce unica. Galleria sotterranea.

Da quel momento è stato un trionfo di carte e di soldi, di soldi e di carte. Si comincia subito a mangiare. Il compenso per il vincitore al "concorso di idee" - come ricorda Daniele Ialacqua di Legambiente in un saggio (C'era una volta il Ponte sullo Stretto, storia vera ma tragicomica) che sarà in libreria il prossimo dicembre - era di 15 milioni ma poi i vincitori risultarono a sorpresa 6 ex aequo. Per il secondo classificato erano previsti 3 milioni, ma anche i secondi furono 6. Se ne andarono così i primi 108 milioni di vecchie lire.

Dei soldi ingoiati vi stiamo già anticipando qualcosa. Delle carte del progetto preliminare vi possiamo rivelare subito quanto pesano: centoventi chili. Più di un quintale di schizzi e mappe chiusi in un baule. E' un'avventura che non finisce mai. Una caccia al tesoro permanente. Dopo i corsi i concorsi, dopo i concorsi le selezioni, dopo le selezioni le convenzioni. Come quella a inizio estate 2011, laureandi e neolaureati delle Università di Messina e di Reggio, dodici studenti scelti a ogni edizione del Programma Atlantis "per raccogliere dati ambientali da sensori fissi e mobili". Tirocinio di formazione e di orientamento, spesa al momento sconosciuta ma molto sbandierata la collaborazione con l'università spagnola di Cordova e con il Centro di Studi Integrati del Mediterraneo. In nome del Ponte è stato ideato pure un nuovo corso triennale in informatica, con rilascio del doppio titolo di laurea in Italia e negli Usa. Sono pronti a venire "aggiornati" al più presto anche notai calabresi e geologi siciliani, avvocati, biologi, studiosi delle correnti marine e dei venti.

E' la frenesia per avere in fondo all'Italia "l'ottava meraviglia del mondo". Quella che porterà lavoro a 40 mila disoccupati per 5 o 6 anni e forse anche di più. Le finanze pubbliche ormai non possono garantire un solo euro per costruirlo ma intanto quelli del Ponte assumono e spendono, studiano, analizzano, controllano, esaminano, ricercano. Soldi pubblici, naturalmente. Chi è che ha favorito e chi ancora favorisce questo scialo infinito?

Alla fine di luglio Bruxelles ha cancellato il Ponte cambiando la geografia europea delle grandi infrastrutture (la commissione Ue ha ridisegnato gli "assi di comunicazione" sostituendo il corridoio Berlino-Palermo con quello Helsinki-La Valletta, quindi eliminando praticamente dai suoi piani strategici l'opera fra la Sicilia e la Calabria) ma la "Stretto di Messina spa" ai primi di settembre ha fatto pubblicare su tutti i quotidiani siciliani e calabresi un avviso: "Dichiarazione di Pubblica Utilità del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto". Avverte la popolazione che stanno cominciando le procedure per gli espropri. Non si fermano più. E più si allontana l'ipotesi del Ponte e più loro si accaniscono e mettono mano al (nostro) portafoglio.

Come nel giugno del 2006 quando il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi - premier era Prodi - aveva spiegato che il Ponte "non era nelle priorità del governo" ma in Sicilia e in Calabria aprirono in quegli stessi giorni due Info Point, a Villa in via Garibaldi civico 68 e 70 e a Messina in via San Martino 174, per comunicare a tutti che avrebbero visto alzare i primi piloni del Ponte nel secondo semestre del 2007 e l'isola non sarebbe più stata un'isola all'inizio del 2012. Appartamenti e hostess (e arancine e succhi di frutta per i visitatori più influenti) tutti pagati dalla società pubblica "Stretto di Messina spa" con lo scopo "di favorire i rapporti con le comunità e le istituzioni locali e per offrire informazioni sul progetto e sullo stato di avanzamento dei lavori". Due anni dopo - dicembre 2009 - c'è stata "la posa della prima pietra" nella borgata calabrese di Cannitello, proprio davanti ai laghetti di Ganzirri. Qualche ruspa che ha spianato un terreno, le foto di rito, una cerimonia un po'sotto tono che non ha entusiasmato quelli della "Stretto di Messina spa". Faranno un'altra "posa della prima pietra" fra il 2012 e il 2013. Magari dall'altra parte, in Sicilia.

E questa società pubblica, la "Stretto di Messina spa", che è la fabbrica del Ponte di carta. E da quarant'anni è come un bancomat. Nasce nel 1981 - il governo Cossiga nomina presidente della società l'avvocato onorevole Oscar Andò - con 25 dipendenti e nel 2006 paga già 102 stipendi. Più il Ponte sembra un miraggio e più la "Stretto di Messina spa" spende e spande, s'ingrossa, interpella "esperti", commissiona sondaggi, ingaggia "professori" indigeni e stranieri, noti e meno noti. I consulenti locali, con il Ponte che non c'è, si sono fatti la villa con vista Calabria o con vista Sicilia.

Gli anni "felicissimi" sono stati quelli che vanno dal 2001 al 2006. Le spese totali della società sono state di 88,903 milioni di euro. Dal milione 924 mila euro del 2001 (6 milioni 728 mila nel 2002; 12 milioni 005 mila nel 2003; 18 milioni 844 mila nel 2004; 10 milioni 767 mila nel 2005; 20 milioni 845 mila nel 2006) ai 17 milioni 790 mila nel 2007. Prendiamo un anno a caso, il 2005. Ecco come quell'anno sono stati spesi i fondi.
Sono 5 i milioni e 719 mila euro "per le prestazioni professionali di terzi". Un milione e 479 mila euro sono stati impiegati "per emolumenti e spese amministratori". La propaganda e la pubblicità è costata 1 milione 187 mila euro. Per "viaggi e trasferte del personale" hanno messo in bilancio 280 mila euro. Per i buoni pasto dei dipendenti 172 mila euro. Per la vigilanza degli uffici 215 mila euro. Per fotocopie "e lavori eliografici" 78 mila euro. Per trasporti "e facchinaggi" 59 mila euro. Per acqua, luce e riscaldamento degli uffici 113 mila euro. Per "riproduzione di foto e filmati" 48 mila euro. Per "pulizie e igiene uffici" 64 mila euro. Per spese postali e telefoniche 112 mila euro. Per assicurazioni 184 mila euro. Per manutenzioni non meglio specificate 232 mila euro. Per il personale "distaccato" (non si sa dove) 175 mila euro. Per gli emolumenti e spese del collegio sindacale 212 mila euro. Per i compensi della revisione del bilancio 48 mila euro. Per i corsi di aggiornamento professionale 42 mila euro. Per "il rimessaggio e spese varie veicoli" 103 mila euro. E infine, alla vaghissima voce "altri costi per servizi", 245 mila euro.

Ci sono state impennate impressionanti. Anche del 500 per cento. Come quella della "pubblicità", che è passata dai 110 mila euro del 2002 al 1 milione 480 mila euro nel 2004. Per la sede di Roma la "Stretto di Messina spa" aveva affittato in via Po un appartamento di 3600 metri quadrati su quattro piani: 900 mila euro l'anno. Quando Prodi ha chiuso i rubinetti, hanno cambiato sede per risparmiare: via Marsala, 1200 metri e 600 mila euro l'anno di canone. Tutto per un Ponte di carta.
Nel 2005 i dipendenti della "Stretto di Messina spa" erano 85: tredici dirigenti e settantadue impiegati. Che cosa avranno fatto mai quei tredici dirigenti e quei settantadue impiegati sei anni fa per realizzare il sogno di Giuseppe Zanardelli (1876, "Sopra i flutti o sotto i flutti la Sicilia sia unita al Continente), di Benito Mussolini (1942, "E' tempo che finisca questa storia dell'isola: dopo la guerra farò costruire un ponte"), di Bettino Craxi (1985, "E' un'opera da primato mondiale"), di Silvio Berlusconi (2005, "Così si potrà andare dalla Sicilia anche di notte e se uno ha un grande amore dall'altra parte dello Stretto potrà andarci anche alle 4 del mattino senza aspettare i traghetti") e soprattutto della benemerita società "Stretto di Messina spa"?

Quel 2005 è stato un anno decisivo per il destino del Ponte. Andatevi a rileggere le voci del bilancio e vi accorgerete che quella più consistente - 5 milioni e 719 mila euro - riguardava "prestazioni professionali di terzi". I famigerati consulenti. Volete sapere come quegli scienziati hanno contribuito a portare avanti il grandioso progetto? Uno che era a capo di un istituto di ricerca è stato pagato per scoprire "quale era l'impatto emotivo", sui reggini e sui messinesi, una volta che il ponte li avrebbe uniti per sempre. L'hanno pomposamente catalogata come "Indagine psico-socio-antropologica sulla percezione del Ponte presso le popolazioni residenti nell'area interessata alla costruzione". Al dipartimento di Biologia animale dell'Università di Messina hanno affidato "uno studio e un monitoraggio sulle caratteristiche chimico-fisiche delle acque dello Stretto e sulle possibili relazioni con i flussi migratori dei cetacei". All'Istituto Ornitologico Svizzero hanno dato incarico "per un'investigazione radar delle specie di uccelli migratori notturni e per catalogare con la massima precisione le quote di volo, le loro planate e le loro picchiate". Quanto ci sono costati gli studi sulle evoluzioni del falco cuculo e della poiana codabianca nel cielo fra Reggio e Messina?

In sette anni - dal 2001 al 2007 - hanno speso 21,3 milioni per consulenze e 28,8 milioni per il personale. Nel 2006 ciascun dipendente è costato mediamente 930 mila euro. E' proprio quando il governo Prodi ha sospeso la realizzazione del Ponte. In quei mesi la società "Stretto di Messina" ha allargato il suo organico con 17 nuove assunzioni.

Ieri come oggi. L'Europa dice no all'opera ma la regione Calabria subito apre la cassaforte per mettere sul Ponte otto "professionisti". Niente cambia. Dal vecchio Oscar Andò che ha resistito nove anni alla guida della società alla nomina firmata nel 1990 dal presidente del Consiglio Andreotti di Nino Calarco (ex senatore democristiano e direttore della Gazzetta del Sud), fino al presidente dell'Anas Piero Ciucci messo a capo del consiglio di amministrazione nel 2002 da Berlusconi. La società "Stretto di Messina spa" è sempre lì. La leggenda del Ponte di carta deve continuare.

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2011/09/15/news/l_ottava_meraviglia_del_mondo_non_c_ma_gi_costata_400_milioni-21723900/?inchiesta=%2Fit%2Frepubblica%2Frep%2Dit%2Finchiesta%2Ditaliana%2F2011%2F09%2F15%2Fnews%2Fil_ponte_di_carta%2D21723681%2F

huge
September 16th, 2011, 01:28 PM
Mio Dio.... e voi continuate a scrivere....

Io direi... mio Dio, come si fa a quotare un articolo che si riassume più o meno così:

:blahblah::blahblah:

E proprio la parte in grassetto è la più ridicola.
Si può discutere di tutto, ma quella dei corridoi UE è una falsa questione che non modifica di una virgola l'iter.

Repubblica sta facendo una così accanita campagna contro da convincere anche i più scettici a schierarsi a favore.

Cori
September 16th, 2011, 01:45 PM
Io direi... mio Dio, come si fa a quotare un articolo che si riassume più o meno così:

:blahblah::blahblah:

E proprio la parte in grassetto è la più ridicola.
Si può discutere di tutto, ma quella dei corridoi UE è una falsa questione che non modifica di una virgola l'iter.

Repubblica sta facendo una così accanita campagna contro da convincere anche i più scettici a schierarsi a favore.

Parafrasando Camilleri: Il ponte non c'è,quando ci sarà lui non ci sarà più. E nemmeno noi. Peccato che Repubblica abbia preso articoli in 40 anni di fantasie siculo-calabresi.

Tu 40 anni fa non esistevi. E qui i pochi che esistevano erano poppanti.

TRINACRIA FELIX
September 16th, 2011, 02:18 PM
x Trinacria: e la Calabria? Ci rimango male, sai? :)
Non può essere un ottimo lavoro senza la Calabria...
Mi dispiace ma non è stato voluto da me. Appena ho saputo la notizia che il progetto poteva essere visionato ci sono andato subito. Gli impiegati, gentilissimi, mi hanno fatto vedere il "librone" alto una quindicina di centimetri che ho cominciato a sfogliare, lo ammetto, con emozione. Ho detto loro del forum sul Ponte su SSC e un'altro impiegato, visto il mio interessamento, me li ha dati, ma solo una parte perchè ci stavano preparando per pubblicarli sui siti istituzionali e mi ha dato quello che era possibile darmi.
Inoltre ero anche frastornato perchè in quell'ufficio ho visto le planimetrie dei lavori di riqualificazione da Maregrosso fino a Tremestieri. Praticamente ho visto la Messina del futuro! :nuts:
Sono solo io o anche altri non riescono a vedere chiaramente le foto postate da Trinacria?
Non riesco a capire. Per chiaramente cosa intendi le planimetrie sono troppo piccole? Vuoi più dettagli?
Devi pubblicare anche gli schemi del progetto lato RC. Notizie sui lavori della variante ?
La stessa risposta che ho dato a LUD la do a te. Per Cannitello la fine dei lavori è prevista per fine anno. Manca la documentazione fotografica della variante a Cannitello per mancanza di....fotografi! :lol:
Che ci sia chi sul ponte mangi a sbafo è molto probabile, che i soldi spesi fino ad adesso non siano serviti a niente e che fino ad adesso non sia stato fatto niente è pura demagogia. Nell'articolo vengono criticati studi più o meno criticabili di impatto del ponte. Se gli studi non fossero stati effettuati, ci sarebbe stato chi si sarebbe alzato dicendo che il ponte avrebbe avuto impatti tragici. Mah.
I costi sono proporzionati alla grandezza dell'opera che è unica al Mondo e che sono stati rispettati tutti i passaggi previsti dalle Leggi italiane e europee. Inoltre è attiva una rete per il monitoraggio ambientale che copre un'area 10 volte più grande rispetto alle aree di cantiere.
Queste inchieste di Repubblica hanno sinceramente stancato e l'articolo è di una pochezza unica. Non dice nulla e quando dice, lo fa a metà.

Il quotidiano è apertamente schierato contro l'opera, quindi non vedo che credibilità possano avere articoli volti solo a fare propaganda contro.

Nessun accenno che l'iter nell'ultimo anno è decisamente andato avanti rispettando le tempistiche previste per legge.

S'accenna a Cannitello facendo sarcasmo sulla posa della prima pietra, ma non si dice che i lavori per la variante stanno procedendo e si concluderanno presto.

Si parla di 120kg di progetto preliminare, come se lì ci fossimo fermati, ma non si fa cenno che il definitivo è approvato e trasmesso alle amministrazioni competenti.

Sarebbero ben accetti articoli che affrontino in modo obiettivo l'argomento, ma la questione è troppo politicizzata perché se ne possa trovare uno decente sull'argomento.
Repubblica, Report e tante altre testate giornalistiche sono fatte proprio per fare lotta politica con la disinformazione sistematica. Io non ho visto i 120 kg di progetto preliminare (loro ancora a quello sono rimasti) ma ho visto il "librone" con il progetto ben dettagliato e tanti CD con scritto Ponte sullo Stretto di Messina!
Grazie per l'ottimo reportage Trinacria, specialmente per chi come me è lontano da Messina e molto probabilmente non vedrà mai il librone che hai sfogliato tu.
Appena ho nuove notizie le pubblico subito per darne il massimo della pubblicità. Comunque se vuoi vedere tanto altro sul Ponte ti invito a visitare la mia pagina su Facebook dedicata al Ponte sullo Stretto. http://www.facebook.com/pages/STROM-BRIDGE-PONTE-SULLO-STRETTO-DI-MESSINA-STRAIT-OF-MESSINA-BRIDGE/375137272366?ref=ts

TRINACRIA FELIX
September 16th, 2011, 02:28 PM
Ottime foto Trinacria!!!!Presto farò una capatina al Palacultura!
Gualtiero ha notato che le due canne si intersecano con la Galleria di San Jachiddu?
Quindi, come presumevo, relizzeranno un innesto tra le due gallerie dentro la montagna e la parte finale della galleria sarà usata come svincolo ad un solo senso tra Giostra-Annunziata e Giostra-Ponte!

http://i53.************/j5a80z.jpg

brick84
September 16th, 2011, 02:40 PM
Mio Dio.... e voi continuate a scrivere....

Puoi sempre evitare di leggerci. Semplice.

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Ciucci al lavoro per cercare co-finanziatori.



Ponte Stretto: societa' incontra delegazione cinese



ROMA (MF-DJ)--Le attivita' legate alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina sono state l'argomento di un incontro tra l'omonima societa' e una delegazione cinese composta da rappresentati del Ministero dei Trasporti, delle Ferrovie, del Commercio e dell'Istituto per la pianificazione e ricerca dei trasporti.

I temi dell'incontro - al quale hanno partecipato anche i rappresentanti dell'Ambasciata cinese e della Regione Siciliana - informa una nota - hanno riguardato l'alta specializzazione ed innovazione che caratterizza l'insieme degli interventi previsti per la realizzazione dell'Opera dal punto di vista tecnico, procedurale, gestionale, ambientale e finanziario. L'incontro, richiesto nei mesi scorsi dalle autorita' cinesi, si e' infatti posto l'obiettivo di condividere il know how italiano sviluppato per il ponte sullo Stretto di Messina, al fine di fornire elementi utili alla realizzazione del progetto di collegamento stabile attraverso lo Stretto di Qiongzhou. Si tratta di un'opera programmata dal governo di Pechino per portare l'alta velocita' ferroviaria dal Continente all'isola di Hainan, importante centro economico, di comunicazione e turistico della Cina meridionale.

"Il Ponte sullo Stretto di Messina - ha dichiarato l'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci - e' un prodotto di altissimo profilo che da sempre riscuote un grande interesse internazionale. Nei prossimi giorni incontreremo delegazioni di altri paesi. Ad oggi infatti disponiamo di un know how, tutto italiano, che molti chiedono di conoscere a testimonianza che l'Opera sta gia' producendo effetti positivi per l'intero sistema paese anche in termini di capacita' realizzativa".


http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=900198&lang=it

TRINACRIA FELIX
September 16th, 2011, 03:00 PM
Queste invece sono le planimetrie dei cantieri principali con relativa legenda.

http://i54.************/zwj12p.jpg

http://i53.************/aui3d2.jpg

http://i54.************/wqu59h.jpg

http://i51.************/2dja0co.jpg

shogun2
September 16th, 2011, 03:21 PM
Il ponte ce lo fanno i cinesi?? :lol:

Cori
September 16th, 2011, 03:35 PM
Il ponte ce lo fanno i cinesi?? :lol:

A patto che si prendano E il petrolio E le concessioni oltre che una bella fetta di quota sui pedaggi.

Attendo gli arancini alla cantonese!:lol:

Scu
September 16th, 2011, 03:37 PM
In realtà non sarebbe tanto una follia. La Cina è il più grande produttore mondiale di articoli vari, ossia praticamente di tutto, e sono interessati alla realizzazione di una piattaforma logistica in Europa con un aeroporto e un porto collegato per le loro navi. I cinesi, al contrario di noi, oltre ad avere gli occhi a mandorla, sono probabilmente più esperti, furbi e svegli ed hanno guardato un pò oltre la punta del loro naso ed hanno capito che una base nel cuore del Mediterraneo sarebbe un buon affare. Il loro immenso quantitativo di merci e di turisti, giunti in Sicilia potranno essere smistati contemporaneamente nell’Europa continentale, nel nord’Africa, nella sponda est del Mediterraneo e verso le Americhe.
L'ipotizzato aeroporto, che dovrebbe essere di «tipo intercontinentale con funzione di trashipment», cioè come base di trasferimento. Inoltre, vicino all'area industriale di Dittaino, sono previsti ingenti investimenti per 400 milioni. Per questo scopo hanno bisogno di tre cose contemporaneamente presenti e vicine:
un aeroporto intercontinentale (ad Enna) collegato a ciclo continuo con la Cina;
un porto (Augusta) per i loro containers;
un interporto (Catania).
Inoltre trasformando il vicino porto di Augusta in un HUB e creando un porto con la possibilità di accogliere le porta container più grandi del mondo visto che le merci provenienti dalla Cina per arrivare a Rotterdam fanno un giro lunghissimo, la Sicilia si integrerebbe nel Mediterraneo e nell'Europa.
Queste tre infrastrutture devono essere collegate tra loro bene e rapidamente tramite ferrovie AV/AC ed anche tramite strade ed autostrade e con il continente tramite il Ponte sullo Stretto di Messina. Inoltre, trattandosi di un aeroporto privaton non richiede stanziamenti da parte dello Stato!
non dimentichiamo i trasporti interplanetari, da qui ad un paio di anni diventeranno una realtà in forte espansione e la sicilia è il posto ideale per creare un hub interplanetario

Lud
September 16th, 2011, 06:14 PM
Queste inchieste di Repubblica hanno sinceramente stancato e l'articolo è di una pochezza unica. Non dice nulla e quando dice, lo fa a metà.

Il quotidiano è apertamente schierato contro l'opera, quindi non vedo che credibilità possano avere articoli volti solo a fare propaganda contro.

Nessun accenno che l'iter nell'ultimo anno è decisamente andato avanti rispettando le tempistiche previste per legge.

S'accenna a Cannitello facendo sarcasmo sulla posa della prima pietra, ma non si dice che i lavori per la variante stanno procedendo e si concluderanno presto.

Si parla di 120kg di progetto preliminare, come se lì ci fossimo fermati, ma non si fa cenno che il definitivo è approvato e trasmesso alle amministrazioni competenti.


Sarebbero ben accetti articoli che affrontino in modo obiettivo l'argomento, ma la questione è troppo politicizzata perché se ne possa trovare uno decente sull'argomento.

Huge, da quando sei a favore del ponte? :) Oppure sbaglio pesona?
Repubblica è stata sempre ambivalente sull'opera: nel 1984 scriveva che l'85% della popolazione italiana era favorevole, per il resto gli articoli sembrano sempre dettati da questa o quella lobby, pro o (più spesso) contro. Secondo mie statistiche 1 articolo a favore ogni 3 contro.

Numeri messi insieme ad minchiam, errando sempre per eccesso da una parte: quando SM ha cominciato ad operare (1983, anche se era nata nel 1981, ben 10 anni dopo la legge istitutiva del 1971) c'erano TRE impiegati, non 25, e quella cifra non è mai stata raggiunta almeno fino a metà degli anni '90.

Dimenticano poi che gran parte delle persone che si sono aggiunte al "nucleo storico" (4 gatti ai quali non è mai stato dato adeguato riconoscimento, e rischiano di arrivare alla pensione lavorando in una sola società, senza aver mai messo su un kg di ferro o cemento) provengono tutte da ben altri carrozzoni, ossia IRI ai tempi delle dismissioni prodiane, Ferrovie e soprattutto ANAS, gente che non si poteva mettere sulla strada, per una ragione o l'altra.

Addirittura si discute della sede di via Marsala come se RFI non fosse azionista di SM, e quindi l'affitto è una classica partita di giro.
Sicuramente sono stati sprecati dei soldi, in minima parte addossabili ad SM (schiavizzata e sopraffatta a tal punto che non può neppure riaprire il proprio sito web istituzionale) molto spesso per colpa della politica che ha affrontato il tema del ponte solo a fini elettorali (come non ricordarsi di D'Alema che lo ritira fuori nel 2000, facendo a gara con Berluscone?).

Felsina80
September 16th, 2011, 07:26 PM
Ormai è ufficiale... non siamo i soli ad essere alle comiche anche l'UE è alle comiche!

Mi piacerebbe conoscere la mente brillante che ha partorito la sostituzione del corridoio Berlino-Palermo con quello Helsinki-La Valetta... veramente un colpo di genio come di rado se ne sono visti! Arrivare a Bari per poi imbarcare e partire per la crociera fino a Malta... meglio ridere per non piangere...

huge
September 16th, 2011, 07:30 PM
Huge, da quando sei a favore del ponte? :) Oppure sbaglio pesona?

Te la rigiro... quando sono stato contrario?

Io sono critico rispetto alla visione e alle prospettive che alcuni hanno qui su SSC, non contrario all'opera in sé, che anzi mi piacerebbe vedere realizzata.

TRINACRIA FELIX
September 17th, 2011, 11:05 PM
Spulciando i dettagli del cantiere del blocco di ancoraggio ho scoperto che è previsto un impianto di PRODUZIONE GHIACCIO!

A cosa serve? Per raffreddare il cemento?

http://i52.************/2s9t0nr.jpg

Donkeykong
September 17th, 2011, 11:21 PM
Forse per raffreddare eventuale acqua di falda che potrebbe intralciare la costruzione delle fondazioni delle strutture.
Azoto liquido?

grinder
September 18th, 2011, 10:03 AM
PONTE STRETTO: ANAS, ENTRO UN ANNO APERTI I CANTIERI PRINCIPALI


(ASCA) - Roma, 17 set - ''Le notizie e le valutazioni de La Repubblica di ieri sul ponte sullo Stretto sono sbagliate''.

Lo ha dichiarato Pietro Ciucci, amministratore unico dell'Anas, intervenendo a Radio Vaticana, in merito all'articolo pubblicato ieri dal quotidiano di Ezio Mauro riguardante il ponte sullo Stretto.

Secondo Ciucci, Repubblica ''ha rispolverato notizie e valutazioni che in passato erano gia' state fatte e che noi puntualmente abbiamo confutato. Ogni cosa che noi facciamo per migliorare il progetto, per migliorare l'attenzione verso l'ambiente, per coinvolgere i lavoratori locali nella realizzazione dell'opera - ha proseguito - viene considerata uno spreco, una cosa inutile. Sono tutte prese di posizioni preventive. La costruzione di quest'opera cosi' imponente, che interessa i migliori progettisti italiani e stranieri, dovrebbe coinvolgere tutta la comunita' italiana invece non sempre e' cosi': spesso ci piovono addosso critiche inutili e pretestuose''.

''Quando si parla del ponte - ha continuato l'amministratore unico di Anas - spesso mettiamo in dubbio la realta': il ponte e' gia' in fase di realizzazione, non e' un progetto da tirare fuori dal cassetto in occasione di convegni o workshop. Abbiamo firmato importanti contratti con chi ha il compito di finire il progetto e realizzare l'opera''.

''Poi - ha detto Ciucci - si sta per concludere un primo cantiere propedeutico all'opera stessa che sulla costa calabrese serve a spostare la linea ferroviaria per permettere l'apertura di un altro cantiere necessario a costruire la torre calabra del ponte. Intanto stanno per partire le conferenze dei servizi; insomma stiamo a buon punto''.

Sulla tempistica Ciucci ha dichiarato che ''da qui a dodici mesi saranno aperti tutti i cantieri principali''.


http://www.asca.it/news-PONTE_STRETTO__ANAS__ENTRO_UN_ANNO_APERTI_I_CANTIERI_PRINCIPALI-1050446-BRK-.html

TRINACRIA FELIX
September 18th, 2011, 10:30 AM
Forse per raffreddare eventuale acqua di falda che potrebbe intralciare la costruzione delle fondazioni delle strutture.
Azoto liquido?
Non penso vi sia per la presenza di acqua di falda perchè la collina in quella zona è composta da sabbia compatta.
http://www.asca.it/news-PONTE_STRETTO__ANAS__ENTRO_UN_ANNO_APERTI_I_CANTIERI_PRINCIPALI-1050446-BRK-.html
Repubblica mistifica la realtà da sempre perchè deve riempire ogni giorno paginate di articoli!
Come ho sempre sostenuto quando per qualsiasi opera viene consegnato il progetto definitivo vuol dire che l'opera è in fase di realizzazione (Ciucci:...il ponte e' gia' in fase di realizzazione, non e' un progetto da tirare fuori dal cassetto in occasione di convegni o workshop. Abbiamo firmato importanti contratti con chi ha il compito di finire il progetto e realizzare l'opera'').
La variante di Cannitello sarà ultimata entro fine anno e mi ricordo benissimo, compresa Repubblica, quelli che dicevano che i lavori a Cannitello con il Ponte non c'entravano nulla. :lol:

logan1975
September 18th, 2011, 11:01 AM
Ponte sullo Stretto Da Ganzirri a Contesse ecco i "nomi noti" che saranno espropriati Tra gli altri Rocco Crimi e l'assessore Caroniti
"Giallo" sul futuro dell'area Decon a Pistunina


Sebastiano Caspanello
messina
Ci sono il sottosegretario e il calciatore, per di più il capitano della squadra della città. C'è l'assessore ma c'è anche l'imprenditore, che di quella squadra una volta era il presidente. Ci sono il ristorante e i campetti di calcetto, diversi residence e terreni di parrocchie. E poi ci sono tanti "comuni mortali". Quelli che più degli altri guardano con una certa, comprensibile apprensione all'avvio della fase degli espropri legati al Ponte sullo Stretto. Fase che è ufficialmente iniziata l'8 settembre scorso, con l'avvio del procedimento finalizzato alla dichiarazione di "pubblica utilità" del progetto definitivo del Ponte. Da qualche giorno gli elaborati del progetto definitivo sono in visione al pubblico all'ufficio "Grandi opere e Infrastrutture strategiche" del Comune di Messina, al Palacultura (il mercoledì e il venerdì, dalle 10 alle 12, e il giovedì dalle 15 alle 17). Chiunque può vedere quali sono, dove sono e di chi sono i terreni che verranno espropriati in nome dell'ottava meraviglia del mondo.
La semplice curiosità si mischia alle necessità di quali aree della città dovranno essere "riservate" ai lavori del Ponte e a quelli ad esso propedeutici. Spulciano le 1.040 pagine dell'elenco degli espropri del territorio comunale di Messina, troviamo diversi "nomi noti". C'è un ex sottosegretario, Giuseppe Astone, che alla causa del Ponte darà una piccola parte di un suo terreno tra Sant'Agata e Pace, ed un sottosegretario attuale, Rocco Crimi: su 344 metri quadri del suo terreno a Ganzirri, 227 dovranno essere espropriati. Sempre a Ganzirri si è di 120 metri quadri l'esproprio che interesserà una proprietà dell'assessore alla Famiglia di Palazzo Zanca, Dario Caroniti. Tra Pace e Curcuraci si trova un fabbricato rurale di 60 metri quadri che apparteneva all'indimenticato Emanuele Aliotta: espropriato anche quello. Stesso destino per 935 metri quadri a Granatari di proprietà di Benito Chiofalo, commerciante del pesce ed ex presidente del Camaro.
A proposito di calcio, spariranno i campetti di calcetto di Granatari: oltre 5 mila metri quadri della Football Management srl che serviranno per la realizzazione di una delle strutture a terra più importanti del Ponte. È proprio Granatari, probabilmente, l'area maggiormente interessata dagli espropri. Qui si trovano, ad esempio, 1.190 metri quadri che appartengono a Ivo Blandina, presidente della Confindustria messinese. Ma anche 259 metri quadri intestati all'imprenditore Paolo Siracusano. È ampio addirittura 7.840 metri quadri un terreno della Siceas Building, società del Gruppo Franza, sempre a Granatari: servirà per strade e opere ferroviarie. Ancora ai Franza, stavolta sotto il nome della Gf Building, appartiene un'area enorme alle porte di Ganzirri : 18.231 metri quadri. A Torre Faro, in via Circuito, troviamo il complesso protagonista della discussa fase delle trivellazioni, il Due Torri: in questo caso gli espropri riguarderanno 368 metri quadri tra orti e vigneti. Diversi ettari appartengono anche ai Faranda, tra cui una parte oggi occupata da un noto ristorante che sparirà. Trasferendosi nella zona sud, invece, tra i nomi troviamo Carmine Coppola, il capitano dell'Acr Messina. A lui appartiene parte di un'area a Pistunina.
Espropri anche di natura religiosa: saranno interessate, in proporzioni diverse, la parrocchia di Santa Marta, la chiesa della Madonna del Carmelo a Torre Faro, le Figlie del Divino Zelo sulle colline di Pace. Appartengono all'ospedale Papardo 3.133 metri quadri da destinare a "pubblici servizi", all'Ato3 altri 1.453 metri quadri tra Pace e Paradiso. E infine un piccolo "giallo": c'è un'area, a Pistunina, di proprietà della Decon Spa, su cui c'è un contenzioso perché la ditta vorrebbe realizzarci un ipermercato, il Comune, invece, parte della piastra logistica di Tremestieri. Eurolink metterà d'accordo a tutti: quell'area (2.706 metri quadri) serve al Ponte.
Il Ponte in pillole
Il Ponte sospeso ad unica campata è lungo 3.660 metri e largo 60. Sono presenti due corsie stradali ed una corsia di emergenza per ciascun senso di marcia e due binari ferroviari centrali. Le torri, alte 399 metri, sono ancorate con cavi di acciaio a blocchi interrati sui rispettivi versanti. I collegamenti stradali hanno uno sviluppo di circa 10 chilometri sul lato Calabria e di circa 10,5 chilometri sul lato Sicilia, mentre i collegamenti ferroviari hanno uno sviluppo di circa 2,7 chilometri sul lato Calabria e di circa 17,5 chilometri (fino alla nuova stazione di Gazzi) sul lato Sicilia.Il progetto definitivo è stato approvato il 29 luglio 2011 dal Cda della società "Stretto di Messina", con un investimento che dai 6,3 miliardi è salito a quota 8,5 miliardi di euro.
Il contraente generale a cui la "Stretto di Messina" ha affidato la progettazione definitiva è la Eurolink Scpa. Del gruppo fanno parte: Impregilo Spa cone società mandataria e, come imprese mandanti, la Società italiana per Condotte d'acqua Spa, la Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna arl, la Sacyr Sau, la Ishikawajima - Harima Heavy Industries Co Ltd, l'Aci Scpa - Consorzio stabile.
I progettisti sono l'ingegnere Ettore Pagani e il dottore agronomo Francesco Tamburro.

fonte:gazzettadelsud.it

TRINACRIA FELIX
September 18th, 2011, 11:32 AM
Ponte sullo Stretto Da Ganzirri a Contesse ecco i "nomi noti" che saranno espropriati Tra gli altri Rocco Crimi e l'assessore Caroniti
"Giallo" sul futuro dell'area Decon a Pistunina


Sebastiano Caspanello
messina
Ci sono il sottosegretario e il calciatore, per di più il capitano della squadra della città. C'è l'assessore ma c'è anche l'imprenditore, che di quella squadra una volta era il presidente. Ci sono il ristorante e i campetti di calcetto, diversi residence e terreni di parrocchie. E poi ci sono tanti "comuni mortali". Quelli che più degli altri guardano con una certa, comprensibile apprensione all'avvio della fase degli espropri legati al Ponte sullo Stretto. Fase che è ufficialmente iniziata l'8 settembre scorso, con l'avvio del procedimento finalizzato alla dichiarazione di "pubblica utilità" del progetto definitivo del Ponte. Da qualche giorno gli elaborati del progetto definitivo sono in visione al pubblico all'ufficio "Grandi opere e Infrastrutture strategiche" del Comune di Messina, al Palacultura (il mercoledì e il venerdì, dalle 10 alle 12, e il giovedì dalle 15 alle 17). Chiunque può vedere quali sono, dove sono e di chi sono i terreni che verranno espropriati in nome dell'ottava meraviglia del mondo.
La semplice curiosità si mischia alle necessità di quali aree della città dovranno essere "riservate" ai lavori del Ponte e a quelli ad esso propedeutici. Spulciano le 1.040 pagine dell'elenco degli espropri del territorio comunale di Messina, troviamo diversi "nomi noti". C'è un ex sottosegretario, Giuseppe Astone, che alla causa del Ponte darà una piccola parte di un suo terreno tra Sant'Agata e Pace, ed un sottosegretario attuale, Rocco Crimi: su 344 metri quadri del suo terreno a Ganzirri, 227 dovranno essere espropriati. Sempre a Ganzirri si è di 120 metri quadri l'esproprio che interesserà una proprietà dell'assessore alla Famiglia di Palazzo Zanca, Dario Caroniti. Tra Pace e Curcuraci si trova un fabbricato rurale di 60 metri quadri che apparteneva all'indimenticato Emanuele Aliotta: espropriato anche quello. Stesso destino per 935 metri quadri a Granatari di proprietà di Benito Chiofalo, commerciante del pesce ed ex presidente del Camaro.
A proposito di calcio, spariranno i campetti di calcetto di Granatari: oltre 5 mila metri quadri della Football Management srl che serviranno per la realizzazione di una delle strutture a terra più importanti del Ponte. È proprio Granatari, probabilmente, l'area maggiormente interessata dagli espropri. Qui si trovano, ad esempio, 1.190 metri quadri che appartengono a Ivo Blandina, presidente della Confindustria messinese. Ma anche 259 metri quadri intestati all'imprenditore Paolo Siracusano. È ampio addirittura 7.840 metri quadri un terreno della Siceas Building, società del Gruppo Franza, sempre a Granatari: servirà per strade e opere ferroviarie. Ancora ai Franza, stavolta sotto il nome della Gf Building, appartiene un'area enorme alle porte di Ganzirri : 18.231 metri quadri. A Torre Faro, in via Circuito, troviamo il complesso protagonista della discussa fase delle trivellazioni, il Due Torri: in questo caso gli espropri riguarderanno 368 metri quadri tra orti e vigneti. Diversi ettari appartengono anche ai Faranda, tra cui una parte oggi occupata da un noto ristorante che sparirà. Trasferendosi nella zona sud, invece, tra i nomi troviamo Carmine Coppola, il capitano dell'Acr Messina. A lui appartiene parte di un'area a Pistunina.
Espropri anche di natura religiosa: saranno interessate, in proporzioni diverse, la parrocchia di Santa Marta, la chiesa della Madonna del Carmelo a Torre Faro, le Figlie del Divino Zelo sulle colline di Pace. Appartengono all'ospedale Papardo 3.133 metri quadri da destinare a "pubblici servizi", all'Ato3 altri 1.453 metri quadri tra Pace e Paradiso. E infine un piccolo "giallo": c'è un'area, a Pistunina, di proprietà della Decon Spa, su cui c'è un contenzioso perché la ditta vorrebbe realizzarci un ipermercato, il Comune, invece, parte della piastra logistica di Tremestieri. Eurolink metterà d'accordo a tutti: quell'area (2.706 metri quadri) serve al Ponte.
Il Ponte in pillole
Il Ponte sospeso ad unica campata è lungo 3.660 metri e largo 60. Sono presenti due corsie stradali ed una corsia di emergenza per ciascun senso di marcia e due binari ferroviari centrali. Le torri, alte 399 metri, sono ancorate con cavi di acciaio a blocchi interrati sui rispettivi versanti. I collegamenti stradali hanno uno sviluppo di circa 10 chilometri sul lato Calabria e di circa 10,5 chilometri sul lato Sicilia, mentre i collegamenti ferroviari hanno uno sviluppo di circa 2,7 chilometri sul lato Calabria e di circa 17,5 chilometri (fino alla nuova stazione di Gazzi) sul lato Sicilia.Il progetto definitivo è stato approvato il 29 luglio 2011 dal Cda della società "Stretto di Messina", con un investimento che dai 6,3 miliardi è salito a quota 8,5 miliardi di euro.
Il contraente generale a cui la "Stretto di Messina" ha affidato la progettazione definitiva è la Eurolink Scpa. Del gruppo fanno parte: Impregilo Spa cone società mandataria e, come imprese mandanti, la Società italiana per Condotte d'acqua Spa, la Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna arl, la Sacyr Sau, la Ishikawajima - Harima Heavy Industries Co Ltd, l'Aci Scpa - Consorzio stabile.
I progettisti sono l'ingegnere Ettore Pagani e il dottore agronomo Francesco Tamburro.

fonte:gazzettadelsud.it

Dedicato a coloro che, non conoscendo, affermavano che i terreni e le case da espropriare erano frutto di loschi affari o di baraccopoli speculative. Si evince come in realtà la maggior parte degli espropri appartiene alla "Messina bene" note famiglie messinesi che hanno in quelle zone doppie o triple case! :lol:

brick84
September 18th, 2011, 12:04 PM
http://www.asca.it/news-PONTE_STRETTO__ANAS__ENTRO_UN_ANNO_APERTI_I_CANTIERI_PRINCIPALI-1050446-BRK-.html

E' la prima volta che leggo una dichiarazione di Ciucci con toni così forti.
Che mi ricordi, non ha mai lasciato dichiarazioni così 'aspre' nei confronti di nessuno (manco quando si è parlato a vanvera sulla SA-Reggio C.)

Si vede che stavolta l'hanno fatto arrabbiare sul serio!

trainspotting
September 18th, 2011, 12:29 PM
E' la prima volta che leggo una dichiarazione di Ciucci con toni così forti.
Che mi ricordi, non ha mai lasciato dichiarazioni così 'aspre' nei confronti di nessuno (manco quando si è parlato a vanvera sulla SA-Reggio C.)

Si vede che stavolta l'hanno fatto arrabbiare sul serio!

Se un uomo inossidabile come Ciucci stavolta se l'è presa per l'ennesima sparata di alcuni media, non oso neppure leggere cosa diceva quel loro articolo

TRINACRIA FELIX
September 18th, 2011, 08:02 PM
Esplicitazione delle tavole del progetto del Ponte sullo Stretto con i profili e le mitigazioni ambientali previste!

http://i56.************/245fq68.jpg

http://i51.************/2zzn3mc.jpg

http://i53.************/2wn1njt.jpg

http://i52.************/16baddx.jpg

http://i54.************/2e2i5hc.jpg

Lud
September 18th, 2011, 09:52 PM
Dedicato a coloro che, non conoscendo, affermavano che i terreni e le case da espropriare erano frutto di loschi affari o di baraccopoli speculative. Si evince come in realtà la maggior parte degli espropri appartiene alla "Messina bene" note famiglie messinesi che hanno in quelle zone doppie o triple case! :lol:

Tra questi anche il povero Lud :ohno:

TRINACRIA FELIX
September 18th, 2011, 10:02 PM
Tra questi anche il povero Lud :ohno:
Cosa ti espropieranno? Hai già visto la lista? :master:

Lud
September 18th, 2011, 10:49 PM
Cosa ti espropieranno? Hai già visto la lista? :master:

Quella che è stata la mia abitazione principale per un anno, quando lavoravo in trasferta, ma è stata anche qualcosa di più, ha una storia...

brick84
September 19th, 2011, 03:05 PM
EFFETTI SOCIO-ECONOMICI SUL TERRITORIO DALLA REALIZZAZIONE DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA:


Vi invito a leggerlo attentamente.
Qui di seguito il numero di posti di lavoro creati, provincia per provincia, durante la fase di cantiere (e non) del Ponte.
(spero lo leggano anche coloro che sostengono che i benefici saranno solo ed esclusivamente per Messina e Reggio)




http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/ponte1-1.jpg


http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/ponte2-1.jpg


http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/ponte3.jpg


http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/ponte4.jpg

fonte: file Stretto di Messina S.p.A.

Lud
September 19th, 2011, 03:19 PM
Grazie a SM per aver definito provincia capoluogo quella di Reggio Calabria :banana:

logan1975
September 19th, 2011, 03:25 PM
EFFETTI SOCIO-ECONOMICI SUL TERRITORIO DALLA REALIZZAZIONE DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA:


Vi invito a leggerlo attentamente.
Qui di seguito il numero di posti di lavoro creati, provincia per provincia, durante la fase di cantiere (e non) del Ponte.
(spero lo leggano anche coloro che sostengono che i benefici saranno solo ed esclusivamente per Messina e Reggio)



Come ho sempre detto, solo un ignorante può pensare che quest'opera porterà benefici solo a Messina e Reggio..

brick84
September 19th, 2011, 06:54 PM
^^

Io mio auguro soltanto che la stessa trasparenza avuta per il materiale sugli espropri ci sia per il reclutamento delle figure professionali (magari attraverso link, colloqui, corsi di formazione e via dicendo).

huge
September 19th, 2011, 11:23 PM
Interessante la tabella occupazionale relativa alla Sicilia... la somma delle percentuali degli occupati dà 102% e in tabella è riportato 82%... due errori in una manciata di righe... forse qualcuno dovrebbe imparare come presentare i dati, soprattutto per opere così importanti, oltre a ricontrollare quanto scritto, prima di pubblicare.

:bash:

vittorio tauber
September 20th, 2011, 12:28 AM
Spero che gli espropri non siano l'occasione per indennizzare con valori da attici in centro terreni agricoli e bicocche non regolarmente accatastate.

joseph1951
September 20th, 2011, 02:53 AM
Dedicato a coloro che, non conoscendo, affermavano che i terreni e le case da espropriare erano frutto di loschi affari o di baraccopoli speculative. Si evince come in realtà la maggior parte degli espropri appartiene alla "Messina bene" note famiglie messinesi che hanno in quelle zone doppie o triple case! :lol:

Quindi nei circa 30 anni di progettazione del ponte dalla parti di Gianzirri la "Messina bene" ha fatto costruire alacramente delle villette che ora verranno espropriate dallo stato il quale dovra' corrispondere ai proprietari compensi alquanto "interessanti"...
Naturalmente fra i proprietari di queste villette ci saranno anche i noti speculatori edili della "Messina bene".

La solita lecita speculazione ....:)

Io le doppie e triple villette costruite negli ultimi 30 anni su terreni nei quali si pensava di edificare il Ponte sullo Stretto le pagherei non piu' di un centesimo l'una, in quanto la "Messina bene" sapeva benissimo che poi i terreni sui quali si sono edificate le "doppie e triple villette di famiglia" sarebbero stati espropriati dallo stato italiano.:)


La solita lecita speculazione ....:)

joseph1951
September 20th, 2011, 02:55 AM
Spero che gli espropri non siano l'occasione per indennizzare con valori da attici in centro terreni agricoli e bicocche non regolarmente accatastate.

Sperare e' tutt'ora lecito...

joseph1951
September 20th, 2011, 03:02 AM
Come ho sempre detto, solo un ignorante può pensare che quest'opera porterà benefici solo a Messina e Reggio..

Ovviamente questa operazione, se coronata da successo, apportera' notevoli benefici anche alle varie cosche affaristiche (ed attvitia' consociate) operanti sia in Italia che all'estero, con rilevanti ricadute anche a livello internazionale.

http://www.youtube.com/user/berluscopolis

Reticus
September 20th, 2011, 08:29 AM
Sei un po' monotono, joseph. Io proporrei di bloccare anche la produzione di cannoli siciliani, visto che la mafia chiede il pizzo anche alle pasticcerie.

VulcaNico
September 20th, 2011, 08:32 AM
Credo che qualsiasi opera (da un tratto di metropolitana a un acquedotto ) in tutta Italia, purtroppo attiri l'attenzione della criminalità organizzata.

Ma allora fermiamoci e non edifichiamo piu nulla cosi il pericolo non si pone......

trainspotting
September 20th, 2011, 12:09 PM
Ma perchè non mettete in ignore list i tipi come lui, fate prima no ? ;)

Feffo23
September 20th, 2011, 12:32 PM
Un elenco dei "pochi" annunci sull'inizio dei lavori :lol:


LA PRIMA PIETRA?

Da Craxi a Ciucci: il Ponte sullo Stretto e il “gioco” degli annunci

Nel 1985 il leader socialista disse: «Entro il ’94 sarà ultimato». Due giorni fa l’amministratore delegato della Stretto di Messina ha garantito: «Primi cantieri entro dodici mesi». Nel mezzo 26 anni di frasi ad effetto


«Entro 12 mesi i cantieri principali per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina verranno aperti». Ad annunciarlo, due giorni fa, l’amministratore delegato della società “Stretto di Messina” Pietro Ciucci. Magari sarà anche vero: l’approvazione del progetto definitivo, l’avvio delle procedure degli espropri e soprattutto il forte interessamento degli investitori cinesi lasciano pensare che forse stavolta qualche “fatto”, oltre le parole, possa esserci. Ma di parole, appunto, in questi anni ce ne sono state tante. E altrettanti sono stati gli annunci, che con una specie di gioco abbiamo voluto, in parte, ripercorrere. In principio fu Bettino Craxi, leader socialista e presidente del Consiglio quando, nel 1985, annunciò in maniera roboante: «Entro il 1994 il Ponte sullo Stretto sarà ultimato». Una visione evidentemente ottimistica, la sua. Non fu da meno, qualche anno dopo, l’allora amministratore delegato della Stretto di Messina, Baldo De Rossi, che nel febbraio 1992 disse: «I cantieri potranno partire nella seconda metà del 1993». Ovviamente non fu nemmeno così. Nel dicembre 2001 toccò allora al ministro delle Infrastrutture del tempo, Pietro Lunardi, proclamare: «Il Ponte sarà pronto nel 2012, il pedaggio costerà 21 mila lire». Già, c’era ancora la lira.

Fu addirittura più ottimistico due anni dopo, nel gennaio 2003, il premier Silvio Berlusconi nell’annunciare urbi et orbi: «I lavori partiranno nella primavera 2005 e termineranno nel 2011». Ci pensò lo stesso Lunardi, nel maggio 2004, a rinviare la fatidica data: «Nel 2006 apriranno i primi cantieri e dopo sei anni di costruzione, nel 2012, è prevista l'apertura al traffico del Ponte». Non andò bene nemmeno in questo caso. Curioso quanto avvenuto nel maggio 2008: due annunci, diversi, nello stesso mese. Prima Altero Matteoli, allora come oggi ministro delle Infrastrutture: «Entro il 2009 i primi lavori». Poi il più “prudente” Pietro Ciucci, divenuto nel frattempo ad della “Stretto”: «La posa della prima pietrà avverrà a metà 2010, nel 2016 l’inaugurazione dell’opera».

Arriviamo all’ottobre 2008, quando il condirettore generale dell’Anas Carlo Bucci annuncia: «Entro il 2010 saremo in grado di far partire i cantieri, e se tutto procederà secondo il programma, nel 2012 saranno già pronte le torri». Un anno dopo, è l’ottobre 2009, tocca di nuovo a Matteoli: «Il primo cantiere aprirà il 23 dicembre di quest’anno». In realtà in quel famoso 23 aprile aprirà solo il cantiere di Cannitello, con l’avvio dei lavori di un’opera ferroviaria prevista a prescindere dal Ponte. Ma il record degli annunci spetta sempre a Ciucci. Così nel marzo 2010: «Si prevede di poter avviare il cantiere principale del Ponte per l’inizio del 2011». Si ricrederà nel novembre 2010: «Primi cantieri tra fine 2011 e inizio del 2012». Fino alle parole di due giorni fa: «Entro 12 mesi i primi cantieri». Che dire: al prossimo annuncio.


fonte: http://www.tempostretto.it/news/prima-pietra-craxi-ciucci-ponte-sullo-stretto-gioco-annunci.html

TRINACRIA FELIX
September 20th, 2011, 03:40 PM
Ma perchè non mettete in ignore list i tipi come lui, fate prima no ? ;)

Ma non c'è ne bisogno. Quando inizieranno i lavori e avremo nuove sorprese gli avvoltoi spariranno!

trainspotting
September 20th, 2011, 08:47 PM
Ma non c'è ne bisogno. Quando inizieranno i lavori e avremo nuove sorprese gli avvoltoi spariranno!

Si ma ancora ne passerà di tempo, e poi deve ancora esprimersi il CIPE non prima di Febbraio.

joseph1951
September 20th, 2011, 09:30 PM
Sei un po' monotono, joseph. Io proporrei di bloccare anche
-1
la produzione di cannoli siciliani, visto che la mafia chiede il pizzo anche alle pasticcerie.

Beh, nel mio post riprendevo ai post di:
Trinacria Felix, post n. 164
Brck84, post n. 174
Vittorio Tauber, post n. 176.

Poi non mi dire che hanno costruito le catapecchie su terreni che successivamente sarebbero stati espropriati ed i properietari delle catapecchie non ne sapevano nulla?

Qual'e' la percentuale delle villette costruite negli ultimi 20 anni sui terreni che ora sono da espropriare?

Si dice che nel meridione il pizzo sulle opere pubbliche sia mediamente pari al 40% del costo complessivo dell'opera*. Quindi nel caso della "prima" autostrada SA-Reggio C , costata complessivamente 20 mld, 8 miliardi di euro sono andati alla mafia. Per la "seconda" autostrada SA-Reggio C. (ricostruzione della prima autostrada) non saprei. Bisognerebbe chiedere al Ciuccio.

1-
Se il prezzo di vendita del cannolo e' gravato solo dal 40% di pizzo mafioso si puo' anche comperare. Non mi pare che l'acquisto di 1 cannolo esiga la contrazione di un debito di vari miliardi di euro....... per giunta garantito da obbligazioni di stato.

Per cortesia non confondiamo un pasticcino con un ponte, come quello che si vorrebbe costruire sullo Stretto i Messina. Il Ponte sullo stretto non e'un pasticcino bensi' un pasticciaccio, in senso lato..

Poi, con l'Italia di fatto in default, e con la UE che deve attuare severe misure di emergenza, come puo' lo Stato italiano emettere bond per opere pseduo-pubbliche folli?

Ti sei mai chiesto quanti miliardi di debiti sono stati iscritti al debito pubblico negli ultimi 3 anni?

Qui vado a memoria, ma mi pare che nel 2008 il debito pubblico italiano fosse di circa 1400 miliardi di euro, poi il debito pubblico e' progressivamente aumentato sino ad arrivare agli oltre 1900 miliardi attuali.

Dove sono andati a finire questi 500 miliardi di euro iscritti a debito publico negli due anni e 8 mesi? Se non li pagano gli italiani li devono pagare gli altri paesi della UE che pero' imporranno gravi sanzioni all'Italia.

Se, d'altro canto, se l'Italia decide di uscire dall'Euro il PIL italiano diminuirebbe del 40-50% nel giro di un anno e del 12,5 -20% negli anni successivi.

In entrambi i casi il governo italiano non potrebbe piu' emettere bond.......

Cmq si dice che i denari necessari per costruire il ponte verranno raperiti dai privati ..(e cioe' da aziende "private" quali Anas, TI, RFI.. che poi sono le aziende "private" che hanno per azionista lo Stato italiano.:)

Vedremo.......


*(fonte: report)
==========
http://www.google.co.uk/#q=collapse+of+the+euro&hl=en&prmd=imvnsu&source=univ&tbm=nws&tbo=u&sa=X&ei=8-l4TqCpBcag0QXdsoT_DA&sqi=2&ved=0CD8QqAI&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=dc380b227b8a6a56&biw=1016&bih=537

epifax
September 20th, 2011, 09:52 PM
Beh, nel mio post riprendevo ai post di:
Trinacria Felix, post n. 164
Brck84, post n. 174
Vittorio Tauber, post n. 176.

Poi non mi dire che hanno costruito le catapecchie su terreni che successivamente sarebbero stati espropriati ed i properietari delle catapecchie non ne sapevano nulla?

Qual'e' la percentuale delle villette costruite negli ultimi 20 anni sui terreni che ora sono da espropriare?

Si dice che nel meridione il pizzo sulle opere pubbliche sia mediamente pari al 40% del costo complessivo dell'opera*. Quindi nel caso della "prima" autostrada SA-Reggio C , costata complessivamente 20 mld, 8miliardi di euro
sono andati alla mafia. Per la "seconda" autostrada SA-Reggio C. (ricostruzione della prima autostrada) non saprei. Bisognerebbe chiedere al Ciuccio.

1-
Se il prezzo di vendita del cannolo e' gravato solo dal 40% di pizzo mafioso si puo' anche comperare. Non mi pare che l'acquisto di 1 cannolo esiga la contrazione di un debito di vari miliardi di euro....... per giunta garantito da obbligazioni di stato.

Per cortesia non confondiamo un pasticcino con un ponte, come quello che si vorebbe costruire sullo Stretto i Messina. Il Ponte sullo stretto non e'un pasticino bensi' un pasticciaccio, in senso lato..

Poi, con l'Italia di fatto in default, e con la UE che deve attuare severe misure di emergenza, come puo' lo stato italiano emettere bond per opere pseduo-pubbliche folli?

Ti sei mai chiesto quanti miliardi di debiti sono stati iscritti al debito pubblico negli ultimi 3 anni?

Qui vado a memoria, ma mi pare che nel 2008 il debito pubblico italiano fosse di circa 1400 miliardi di euro, poi il debito pubblico e' progressivamente aumentato sino ad arrivare agli oltre 1900 miliardi attuali.

Dove sono andati a finire questi 500 miliardi di euro iscritti a debito publico negli due anni e 8 mesi? Se non li pagano gli italiani li devono pagare gli altri paesi della UE che pero' imporranno gravi sanzioni all'Italia.

Se, d'altro canto, se l'Italia decide di uscire dall'Euro il PIL italiano diminuirebbe del 40-50% nel giro di un anno e del 12,5 -20% negli anni successivi.
In entrambi i casi il governo italiano non potrebbe piu' emettere bond.......

Cmq si dice che i denari necessari per costruire il ponte verranno raperiti dai privati ..(e cioe' da aziende "private" quali Anas, TI, RFI.. che poi sono le aziende "private" che hanno per azionista lo Stato italiano.:)

Vedremo.......


*(fonte: report)
==========
http://www.google.co.uk/#q=collapse+of+the+euro&hl=en&prmd=imvnsu&source=univ&tbm=nws&tbo=u&sa=X&ei=8-l4TqCpBcag0QXdsoT_DA&sqi=2&ved=0CD8QqAI&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=dc380b227b8a6a56&biw=1016&bih=537

zzzzz.....ronf ronf.....

Ing.T
September 21st, 2011, 02:39 PM
Riporto la notizia:

http://www.siciliaway.it/il-ponte-pronto-nel-2018/213717

Il Ponte? Pronto nel 2018

Il Ponte sullo stretto di Messina sarà pronto per il 2018, il via ai lavori? la prossima primavera. Ad affermarlo è il rapporto sullo stato di attuazione della Legge Obiettivo, presentato ieri alla Camera dei Deputati.

Per il Ponte esistono risorse disponibili per 2,5 miliardi rispetto ad una stima di costo complessivo che, al 30 aprile 2011, si attesta a 7,2 miliardi di euro. Il fabbisogno ulteriore è pertanto di 4,7 miliardi, danaro che stando al progetto originale, dovrà giungere dai privati attraverso il project financing.

Risulta completata la progettazione definitiva ed in fase di elaborazione il piano economico finanziario. ''L'obiettivo - ha detto Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina è avviare i cantieri nei prossimi 12 mesi".


21 settembre 2011

e ancora:

http://www.unita.it/notizie-flash/infrastrutture-ponte-sullo-stretto-nel-2018-mancano-4-7-mld-1.333981

Infrastrutture: ponte sullo stretto nel 2018,mancano 4,7 mld

(ANSA) - ROMA, 20 SET - Per il Ponte sullo Stretto di Messina ci sono risorse disponibili per 2,5 miliardi rispetto ad una stima di costo complessivo (comprese le opere complementari) che, al 30 aprile 2011, si attesta a 7,2 miliardi di euro. Il fabbisogno e', quindi, ancora di 4,7 miliardi. Emerge dal rapporto sullo stato di attuazione della Legge Obiettivo, presentato oggi alla Camera. ''L'avvio dei lavori e' programmato per aprile 2012 e l'ultimazione per giugno 2018'', spiega il rapporto. (ANSa)

trainspotting
September 21st, 2011, 04:18 PM
Cacchio, come vorrei che questi sei mesi di Legge Obiettivo ricorrenti dall'approvazione del progetto definitivo siano già passati. Attendo con speranza che a Febbraio il CIPE si pronunci. Credo sia in quel mese l'OK definitivo all'ordine del giorno. Credo che a quel punto non lo ferma più nessuno, ma per me è troppo presto per esultare.

renard78
September 21st, 2011, 07:49 PM
Ma in quale fase si cercheranno i capitali privati?

joseph1951
September 22nd, 2011, 12:10 AM
Un elenco dei "pochi" annunci sull'inizio dei lavori :lol:





fonte: http://www.tempostretto.it/news/prima-pietra-craxi-ciucci-ponte-sullo-stretto-gioco-annunci.html

Quindi i lavori dovrebbero iniziare nel settembre 2012 o forse il 25 dicembre 2012.

Poi , se tutto va bene, in aprile 2013 ci saranno le nuove elezioni ma cio' a condizione che il governo non cada prima..

In pratica si demanda al possimo governo l'inizio dei lavori per la costruzione del Ponte.

joseph1951
September 22nd, 2011, 12:28 AM
Riporto la notizia:

http://www.siciliaway.it/il-ponte-pronto-nel-2018/213717

Il Ponte? Pronto nel 2018

Il Ponte sullo stretto di Messina sarà pronto per il 2018, il via ai lavori? la prossima primavera. Ad affermarlo è il rapporto sullo stato di attuazione della Legge Obiettivo, presentato ieri alla Camera dei Deputati.

Per il Ponte esistono risorse disponibili per 2,5 miliardi rispetto ad una stima di costo complessivo che, al 30 aprile 2011, si attesta a 7,2 miliardi di euro. Il fabbisogno ulteriore è pertanto di 4,7 miliardi, danaro che stando al progetto originale, dovrà giungere dai privati attraverso il project financing.

Risulta completata la progettazione definitiva ed in fase di elaborazione il piano economico finanziario. ''L'obiettivo - ha detto Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina è avviare i cantieri nei prossimi 12 mesi".


21 settembre 2011

e ancora:

http://www.unita.it/notizie-flash/infrastrutture-ponte-sullo-stretto-nel-2018-mancano-4-7-mld-1.333981

Infrastrutture: ponte sullo stretto nel 2018,mancano 4,7 mld

(ANSA) - ROMA, 20 SET - Per il Ponte sullo Stretto di Messina ci sono risorse disponibili per 2,5 miliardi rispetto ad una stima di costo complessivo (comprese le opere complementari) che, al 30 aprile 2011, si attesta a 7,2 miliardi di euro. Il fabbisogno e', quindi, ancora di 4,7 miliardi. Emerge dal rapporto sullo stato di attuazione della Legge Obiettivo, presentato oggi alla Camera. ''L'avvio dei lavori e' programmato per aprile 2012 e l'ultimazione per giugno 2018'', spiega il rapporto. (ANSa)


Ma il 29 luglio 2011 Ciucci recitava questo mantra:

Il cda della società "Stretto di Messina" ha approvato il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e dei 40 chilometri di raccordi a terra stradali e ferroviari. Il ministro Matteoli, che ha partecipato ai lavori del Cda, ha annunciato che l'inizio dei lavori è previsto per la fine del 2012 e che l'opera sarà conclusa nel 2019. Il prossimo passo è il via libera da parte del Cipe.

"L'investimento complessivo previsto nel piano economico finanziario - ha spiegato l'amministratore delegato della società, Pietro Ciucci - viene aggiornato da 6,3 a 8,5 miliardi, quattro dei quali saranno raccolti sui mercati finanziari" .

link:

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/07/29/foto/ecco_il_progetto_definitivo_per_il_ponte_sullo_stretto-19786564/1/

========
Di questo passo entro la fine del mese di settembre (2011) saremo a 9 -9,5 miliardi di euro.. e l'opera verra' conclusa entro il 2020 -2025 ...

La svolta ci sara' entro la fine di settembre..dipendera' da come se la caveranno a Bruxelles....

padus
September 22nd, 2011, 01:11 AM
zzzzz.....ronf ronf.....


se non sai cosa rispondere non postare.
se hai sonno vai a letto.

epifax
September 22nd, 2011, 07:51 AM
se non sai cosa rispondere non postare.
se hai sonno vai a letto.

perchè ripetere le stesse cose che senso ha? almeno son stato originale, allora per farti contento lo dico per l'ennesima volta al sud c'è la criminalità organizzata e la soluzione qual'è? non fare nulla scuole ospedali strade non costruiamo più case. Lo sa anche joseph che non è una cosa sensata appigliarsi a ste cose ma lo fa lo stesso. Perchè? ....onestamente non lo so

cosmo 7
September 22nd, 2011, 10:16 AM
perchè ripetere le stesse cose che senso ha? almeno son stato originale, allora per farti contento lo dico per l'ennesima volta al sud c'è la criminalità organizzata e la soluzione qual'è? non fare nulla scuole ospedali strade non costruiamo più case. Lo sa anche joseph che non è una cosa sensata appigliarsi a ste cose ma lo fa lo stesso. Perchè? ....onestamente non lo so

La criminalità organizzata c'è anche al nord!

La criminalità organizzata è un problema ITALIANO, non del SUD! Chiaro?:)

Felsina80
September 22nd, 2011, 11:32 AM
La criminalità organizzata c'è anche al nord!

La criminalità organizzata è un problema ITALIANO, non del SUD! Chiaro?:)

Sì per carità è vero... ma al Sud la cosa è un attimo più conclamata...penso che nessuno creda veramente che la Malavita organizzata non abbia alcun interesse al Nord ma credo anche che quando si dice " Al Sud c'è la criminalità organizzata" ci si riferisca al fatto che è entrata nella vita di tutti i giorni... qui non è ancora così obiettivamente... apri una pasticceria da queste parti e non viene nessuno a chiederti il pizzo... invece è vero che nei grossi affari c'è più di uno zampino... per cui è normale che venga percepita in maniera molto diversa...

Comunque mi pare di capire che i contrari al ponte più in là di criminalità organizzata, "siamo in bolletta" ed un ponderatissimo "non serve a niente" non vadano...

Gualtiero
September 22nd, 2011, 11:43 AM
OT
^^
Peccato che notizie relative a mazzette, fondi neri, estorsioni, conti "esteri", falsi in bilancio, evasioni miliardarie, prostituzione, omicidi, furti, rapine vengano quasi sempre da su. Poi per carità non voglio sollevare inutili polemiche divisorie...è probabile che certi reati vengano commessi al nord ma per volere di cosche meridionali (GOMORRA es.)...come giustamente detto, ormai la criminalità è italiana...le truffe sono italiane...purtroppo è per via di cattiva informazione o voluta disinformazione che è rimasta ai noi poveri l'etichetta MAFIA...quando ad oggi di MAFIA intesa nel suo valore intrinseco ne è rimasta davvero poca.
Ci possiamo sobbarcare il perenne fardello della paternità del fenomeno ma parlare di mafia siciliana ad oggi, mi viene il volta stomaco...rabbrividisco e mi rattristristo al tempo stesso!
per una cazzo di opera che vogliono fare qua..tutto sto macello...schifiu...
una scarica di VENTILATIO INTESTINALIS PUTRENS!!!!

VulcaNico
September 22nd, 2011, 11:44 AM
La criminalità organizzata c'è anche al nord!

La criminalità organizzata è un problema ITALIANO, non del SUD! Chiaro?:)

quoto

e qui non si parla della quotidianità o del "semplice" pizzo che purtroppo è molto diffuso al sud

ma ad un sistema criminogeno che ormai non è solo nel sud ma predilige i mercati piu ricchi .

(scusate l'OT)

logan1975
September 22nd, 2011, 01:21 PM
NON SOLO CINA
Dopo i cinesi anche gli olandesi "interessati" al Ponte sullo Stretto
Una delegazione olandese è arrivata a Messina per conoscere i dettagli tecnici del progetto relativo alla realizzazione dell’opera faraonica

Il ponte sullo Stretto continua a catturare l’interesse straniero. Dopo la Cina è l’Olanda a voler conoscere i dettagli del progetto relativo alla realizzazione dell’opera faraonica, che dovrebbe unire la sponda sicula e quella calabra.
Una delegazione olandese, giunta a Messina per una visita alla sede della Stretto di Messina Spa, ha fatto tappa questa mattina anche a palazzo Zanca ed è stata ricevuta dall'assessore alle politiche della sicurezza, Dario Caroniti. A guidare la delegazione di ingegneri ed architetti, interessati a toccare con mano (si fa per dire) il progetto relativo al Ponte sullo Stretto sono stati il deputato della Provincia Utrecht, Johannes Binnekamp ed il sindaco di Geldermalsen, Steven Wouter van Schaijck,
L'assessore Caroniti ha ribadito che “l’area dello Stretto ed il rapporto con le città che vi si affacciano è uno dei temi fondamentali e prioritari dell’Amministrazione comunale di Messina, che guarda con profondo interesse a tutte le possibili convergenze sulla vicenda del Ponte sullo Stretto”. Caroniti ha, quindi, espresso agli ospiti olandesi gli auguri di una positiva esperienza dall'incontro tecnico e ha donato loro il crest della città e alcuni volumi sulla storia di Messina. La delegazione, a Messina per una giornata di lavoro, dopo il Municipio si è poi recata nella sede della Società Stretto di Messina spa, al Polo tecnologico universitario di Papardo, per un incontro con i rappresentanti tecnici della Società. La delegazione ha, inoltre, visionato un video sulla progettazione del Ponte, approfondendo gli aspetti tecnici legati alla realizzazione dell'Opera.

La delegazione olandese, che come detto ha programmato l'odierna visita per la migliore conoscenza del know how italiano, era composta da: Cornelis Pieter Pronk, direttore Volker infrastrutture & crescimento; Ingwer Johannes de Boer, gestione Rijkswaterstaat; Jaap Jelle Fenfeenstra, direttore alle infrastrutture del porto di Rotterdam; Rijkus Laurens van Marion, direttore ufficio contabilità e consulenza; Johan de Bondt, direttore responsabile dighe Amstel, Gooi & Vecht; Hendrikus Dirk de Breij, direttore ufficio di relazione con il pubblico; Leendert Cornelis Bouter, capo ingegnere Rijkswaterstaat; Robert van Schravendijk, direttore Ballast Nedam infrastrutture; Nikolaas Jan Poolen, direttore organizzazione e consulenza; Johannes Christianus Moerkerk, direttore ufficio consulenza infrastrutture; Jacobus Hendricus Jozef Verburg, direttore ufficio progetti; Age Vermeer, direttore Dura Vermeer strada e ingegneria; Paulus Petrus Marie Karel Jansseen, direttore ufficio di consulenza infrastrutture; Maarten Siegmund Maria Grasveld, architetto; Gierrt Jan van de Pol, direttore strada e ingegneria.

fonte:tempostretto.it

epifax
September 22nd, 2011, 02:00 PM
La criminalità organizzata c'è anche al nord!

La criminalità organizzata è un problema ITALIANO, non del SUD! Chiaro?:)

Ovviamente sono il primo a quotarti!

joseph1951
September 22nd, 2011, 02:31 PM
OT
^^
Peccato che notizie relative a mazzette, fondi neri, estorsioni, conti "esteri", falsi in bilancio, evasioni miliardarie, prostituzione, omicidi, furti, rapine vengano quasi sempre da su. Poi per carità non voglio sollevare inutili polemiche divisorie...è probabile che certi reati vengano commessi al nord ma per volere di cosche meridionali (GOMORRA es.)...come giustamente detto, ormai la criminalità è italiana...le truffe sono italiane...purtroppo è per via di cattiva informazione o voluta disinformazione che è rimasta ai noi poveri l'etichetta MAFIA...quando ad oggi di MAFIA intesa nel suo valore intrinseco ne è rimasta davvero poca.

Ci possiamo sobbarcare il perenne fardello della paternità del fenomeno ma parlare di mafia siciliana ad oggi, mi viene il volta stomaco...rabbrividisco e mi rattristristo al tempo stesso!
per una cazzo di opera che vogliono fare qua..tutto sto macello...schifiu...
una scarica di VENTILATIO INTESTINALIS PUTRENS!!!!

Ormai vi e' uan commistione molto diffusa fra criminalita' organizzata e governo. Il termine commistione e' stato recentemente usato anche dalla Corte dei Conti , la quale si e' espressa in maniera molto negativa sull'operazione Alta Voracita' Numero 1 .

Negli ultimi 3 anni il debito pubblico italiano e' aumentato a dismisura, ed e' arrivato ad un livello allarmante.
La Grecia ha un idebitamento pubblico pari o superiore al 140% del PIL ,il Portrogallo , la Spagna e l'Irlanda non hanno sfondato il 100% del PIL, mentre il l'Italia ha un idebitamento pubblico pari a circa il 120% del PIL.

Quindi l'ITALIA e' il PIIGS numero uno della UE., l'Italia e' il PIIG che potrebbe fare crollare l'euro. Per questo semplice fatto sia la UE che l'FMI hanno chiesto all'Italia di imparare ad indebitarsi di meno.

Se poi il governo italiano continua ad indebitare gli italiani, l'Italia dovra' uscire dalla zona euro con conseguenze disastrose per i cittadini italiani meno abbienti, in quanto il PIL italiano calerebbe di un 30-40% nell'arco di 1 anno...e le conseguenze di questo crollo economico le pagherebbero i ceti meno abbienti.

Ormai dovrebbe essere chiaro a chiunque che le promesse di costruzione di ulteriori linee AV , del Ponte, ecc, ecc, erano delle scuse per continuare a frodare i piccoli contribuenti italiani.

Al Governo italiano attualmente in carica , l'elettorato italiano aveva praticamente dato carta bianca ed e' un peccato che il goveno in essere abbia usato questa carta bianca per continuare l'operato di svendita della nazione. Ora la nazione italiana e' alla frutta e "le opere promesse" verranno "fasizzate"..

Fra le opere definite "prioritarie" dal governo in essere non c'e' solo il Ponte ma anche la Torino-Lione . Anche se la TO-Lione non e' "prioritaria", in quanto non vi e' reale "urgente necessita" 'di costruire questa linea, essa avra' la precedenza sul Ponte, in quanto e' un' opera internazionale che collega l'Italia con la Francia, gode del sussidio UE.... e la Francia detiene circa 500 miliardi di obbligazioni emesse dallo Stato italiano, quindi la Francia vuole proteggere i propri interessi..


Complessivamente Francia e Germania detengono circa 900 miliardi di obbligazioni emesse dallo Stato Italiano, ovvero quasi la meta' del debito pubblico italiano...quindi SB dovra' fare quello che la Merkel e Sarkozy gli dicono di fare..


Poi e' ovvio che poi nelle grandi opere pubbliche ci siano interessi diversi, e variamente leciti, ed e' altrettanto ovvio che le cosche mafiose nate nel meriodione italiano abbiano allargato la loro sfera d'influenza non solo sul territorio nazionale ma anche su quello internazionale..

E' altrettanto ovvio che a livello globale operano diverse cosche mafiose: ci sono quelle di origine storica italiana , ma ci sono pure quelle di origine cinese, giapponese , russa...ecc.

E' altrettanto ovvio che in Italia i problemi siano piu' complicati che altrove sia da generazioni politiche via via sempre piu' inette, corrotte e vaneggine che da una progressiva penetrazione di cosche mafiose nelle strutture statali.

Per i motivi che ho sommariamente elencato e' improbabile che la costruzione delle opere promesse e sbandierate ai quattro venti avvenga nei tempi vi via indicati dal governo in essere.

Sono quasi quattro anni che scrivo su SCC e sin dai primi interventi ho fatto presente la reale possibilita' che le operazioni Alta Voracita' Numero 1 e Alta Voracita' Numero 2, mandassero in tilt la nazione italiana..

Ora l'Italia e' in in tilt e bisogna evitare che affondi, quindi e' ora di smettere di sognare..:) . Ora bisogna evitare di "far svendere l'argento di famiglia".

L'operato dei governi va monitorato.

brick84
September 22nd, 2011, 05:04 PM
Un elenco dei "pochi" annunci sull'inizio dei lavori :lol:

fonte: http://www.tempostretto.it/news/prima-pietra-craxi-ciucci-ponte-sullo-stretto-gioco-annunci.html

:lol:
Vero! Quanto si è (e si sta) propagandando sul Ponte di Messina!

Però dobbiamo ammettere che non si è mai arrivati così vicini alla sua realizzazione. Se ci pensiamo un'attimo:

- i lavori sono ufficialmente già iniziati con la variante di Cannitello (Dicembre 2009) e quindi il contratto ed eventuale penale sono valide.
- progetto definitivo approvato;
- accordi su Espropri;
- probabile accordo con gli enti locali fra pochi giorni

e così via.
Siamo ad un passo dall'approvazione del Cipe e dalla cantierizzazione vera e propria del Ponte. Mai successo da quando se ne parlò concretamente (1992) per la prima volta.

Ma in quale fase si cercheranno i capitali privati?

Già in corso.. ;)


Domani incontro tra gli Enti locali e Stretto di Messina (Ciucci) a Roma per discutere sulle opere collaterali che hanno proposto le stesse.

patokkio
September 23rd, 2011, 06:03 PM
Sono favorevolissimo al ponte e incrocio tutte le dita,ma siamo sicuri che il Berlusca sia ancora presidente del consiglio a febbraio...speriamo di si ma solo perchè faccia questa riunione al Cipe senza rinvii (come già successo quest'anno).In caso contrario in caso di sfiducia e in attesa delle elezioni è sicuro che una riunione del Cipe non è considerata disbrigo degli affari correnti e quindi il ponte rimarebbe un sogno,in quanto gli altri che verranno pur di non spendere gli 8 mld che servono pagheranno le penali...

brick84
September 24th, 2011, 12:12 AM
Il Corridoio 1, Berlino-Palermo

http://isaac.guidasicilia.it/foto/news/attualita/corridoi_transeuropei_N.jpg
A Bruxelles per parlare dell'imprescindibilità, per il sistema europeo dei trasporti, del Corridoio 1


Il Corridoio uno, Berlino-Palermo, è stato al centro, ieri a Bruxelles, di una riunione tecnica, chiesta dalla Regione siciliana, con la Commissione europea. La verifica è stata utile, anche se i funzionari della Commissione europea hanno ribadito che la decisione finale non potrà che essere politica.
All'incontro con la delegata dal commissario europeo ai trasporti, Desiree Oen, che era accompagnata dal direttore delle reti transeuropee e degli investimenti strategici, Herald Rujters, ha partecipato una delegazione guidata da Francesco Attaguile, dirigente generale della Presidenza della Regione siciliana, di cui facevano parte Gandolfo Gallina, capo di gabinetto dell'assessore delle Infrastrutture della Regione siciliana, Giovanni Laganà, dirigente generale Infrastrutture e Trasporti della Regione Calabria, Roberto Ferrazza, dirigente Reti-Ten-T, Ministero delle Infrastrutture, Sandra Ferrari, dell'ufficio di Bruxelles delle Ferrovie dello Stato, Massimo Marconi, direttore progettazioni della Società Stretto di Messina e Rodolfo De Dominicis, Presidente della Società degli Interporti siciliani.

Tutti i soggetti istituzionali hanno sottolineato che è imprescindibile per il sistema europeo dei trasporti continuare ad includere il corridoio uno tra le direttrici transeuropee, per garantire il collegamento delle regioni dell'estremo Mezzogiorno italiano, Calabria e Sicilia, soprattutto per rafforzare il loro ruolo nel collegamento dell’Europa verso le nuove realtà del Nord Africa e le rotte marittime che collegano l'Europa ai Paesi nuovi protagonisti dell'economia mondiale: Cina, India e Brasile.
Proprio in forza di questa considerazione "unitaria", la Commissione ha accettato la presentazione di una proposta per l’integrazione del nuovo corridoio della rete europea dei trasporti, il corridoio 5, che si sovrappone allo storico corridoio uno Berlino-Palermo. Il nuovo corridoio propone infatti un nuovo collegamento Helsinki-La Valletta, che da Napoli devierebbe verso Bari per poi continuare il suo percorso lungo una "via del mare".
La proposta italiana di aggiornamento del nuovo corridoio 5 prevede, adesso, di mantenere in vita il collegamento con la Sicilia, attraverso la linea Napoli-Salerno-Gioia Tauro-Reggio Calabria-Messina-Catania-Palermo.

La scheda tecnica sarà formalizzata già domani dal ministero italiano delle Infrastrutture, e parte con il "parere positivo" delle Regioni Sicilia e Calabria, delle Ferrovie, attraverso Rfi, della società Stretto di Messina, di tutti i soggetti istituzionali che hanno promosso, il confronto con la commissione europea, nell'imminenza della definizione della proposta di revisione della rete Ten-t, prevista per il 19 ottobre.
Le posizioni definitive saranno chiarite solo nel corso dell'incontro bilaterale del 30 settembre, che proprio la signora Desiree Oen, ha già fissato con il governo italiano, che sarà rappresentato da una delegazione del Ministero delle infrastrutture.
La riunione del 30, sarà preceduta da un incontro a Roma, nella sede del ministero, come richiesto da Sicilia e Calabria. In quell'occasione, sarà possibile definire la posizione italiana alla luce degli elementi emersi dalla riunione a Bruxelles.

"La metodologia che ha guidato il progetto di revisione della rete Ten-t - ha detto alla delegazione italiana la signora Oen, consigliere del commissario ai trasporti Siim Kallas - non lascia spazio a dubbi: la nuova rete collegherà le capitali alle grandi aree metropolitane e ai grandi centri urbani con più di un milione di abitanti, secondo rigidi parametri statistici".
Palermo, secondo i parametri di Eurostat, è il primo dei grandi centri urbani italiani a non rientrare nella classificazione di "nodo" secondo la nomenclatura europea. E' questo il motivo che sta alla base della modifica del tracciato del corridoio nord-sud.
"Una motivazione - ha sottolineato Francesco Attaguile, direttore generale degli affari europei della Regione Siciliana – che non tiene conto della dimensione metropolitana di Palermo, né del grande livello di investimenti che è stato mobilitato attorno al progetto del vecchio corridoio uno: dai 17 miliardi di euro di investimenti progettati dalle Ferrovie, alle opere deliberate dal Cipe nello scorso mese di agosto, fino allo stato di avanzamento delle attività per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, compresa l’aggiudicazione della gara d'appalto".
"Tutti argomenti che fanno parte del 'draft' tecnico che il Ministero delle infrastrutture ha preparato in collaborazione con gli assessorati alle infrastrutture di Sicilia e Calabria e che rappresentano un vero e proprio 'pacchetto' di grandi opere che non può certamente essere considerato – ha detto Attaguile – di secondo livello rispetto alla rete trans europea dei trasporti". "La riunione di oggi ha rappresentato – ha concluso Attaguile – il massimo impegno tecnico per contrastare l’intenzione di modificare il corridoio uno. E ha fatto riscontrare la sostanziale convergenza di tutti i soggetti istituzionali italiani sulla difesa del percorso originario. Occorre ora una forte determinazione politica per supportare i dati tecnici e ottenere la modifica dell’orientamento della Commissione".

La proposta presentata ieri dalla delegazione italiana sarà valutata in sede tecnica. E sarà sottoposta – ha assicurato la signora Oen – al Commissario, prima del prossimo Consiglio europeo. Poi resterà tempo fino al 19 ottobre per accertare, nel corso della serie di incontri bilaterali già in programma, che la salvaguardia del progetto del vecchio corridoio Berlino-Palermo sia ancora considerata una priorità per l’armonico sviluppo europeo. [Fonte: €conomiaSicilia.com]

TRINACRIA FELIX
September 24th, 2011, 10:37 AM
Il Corridoio 1, Berlino-Palermo

http://isaac.guidasicilia.it/foto/news/attualita/corridoi_transeuropei_N.jpg
A Bruxelles per parlare dell'imprescindibilità, per il sistema europeo dei trasporti, del Corridoio 1


Il Corridoio uno, Berlino-Palermo, è stato al centro, ieri a Bruxelles, di una riunione tecnica, chiesta dalla Regione siciliana, con la Commissione europea. La verifica è stata utile, anche se i funzionari della Commissione europea hanno ribadito che la decisione finale non potrà che essere politica.
All'incontro con la delegata dal commissario europeo ai trasporti, Desiree Oen, che era accompagnata dal direttore delle reti transeuropee e degli investimenti strategici, Herald Rujters, ha partecipato una delegazione guidata da Francesco Attaguile, dirigente generale della Presidenza della Regione siciliana, di cui facevano parte Gandolfo Gallina, capo di gabinetto dell'assessore delle Infrastrutture della Regione siciliana, Giovanni Laganà, dirigente generale Infrastrutture e Trasporti della Regione Calabria, Roberto Ferrazza, dirigente Reti-Ten-T, Ministero delle Infrastrutture, Sandra Ferrari, dell'ufficio di Bruxelles delle Ferrovie dello Stato, Massimo Marconi, direttore progettazioni della Società Stretto di Messina e Rodolfo De Dominicis, Presidente della Società degli Interporti siciliani.

Tutti i soggetti istituzionali hanno sottolineato che è imprescindibile per il sistema europeo dei trasporti continuare ad includere il corridoio uno tra le direttrici transeuropee, per garantire il collegamento delle regioni dell'estremo Mezzogiorno italiano, Calabria e Sicilia, soprattutto per rafforzare il loro ruolo nel collegamento dell’Europa verso le nuove realtà del Nord Africa e le rotte marittime che collegano l'Europa ai Paesi nuovi protagonisti dell'economia mondiale: Cina, India e Brasile.
Proprio in forza di questa considerazione "unitaria", la Commissione ha accettato la presentazione di una proposta per l’integrazione del nuovo corridoio della rete europea dei trasporti, il corridoio 5, che si sovrappone allo storico corridoio uno Berlino-Palermo. Il nuovo corridoio propone infatti un nuovo collegamento Helsinki-La Valletta, che da Napoli devierebbe verso Bari per poi continuare il suo percorso lungo una "via del mare".
La proposta italiana di aggiornamento del nuovo corridoio 5 prevede, adesso, di mantenere in vita il collegamento con la Sicilia, attraverso la linea Napoli-Salerno-Gioia Tauro-Reggio Calabria-Messina-Catania-Palermo.

La scheda tecnica sarà formalizzata già domani dal ministero italiano delle Infrastrutture, e parte con il "parere positivo" delle Regioni Sicilia e Calabria, delle Ferrovie, attraverso Rfi, della società Stretto di Messina, di tutti i soggetti istituzionali che hanno promosso, il confronto con la commissione europea, nell'imminenza della definizione della proposta di revisione della rete Ten-t, prevista per il 19 ottobre.
Le posizioni definitive saranno chiarite solo nel corso dell'incontro bilaterale del 30 settembre, che proprio la signora Desiree Oen, ha già fissato con il governo italiano, che sarà rappresentato da una delegazione del Ministero delle infrastrutture.
La riunione del 30, sarà preceduta da un incontro a Roma, nella sede del ministero, come richiesto da Sicilia e Calabria. In quell'occasione, sarà possibile definire la posizione italiana alla luce degli elementi emersi dalla riunione a Bruxelles.

"La metodologia che ha guidato il progetto di revisione della rete Ten-t - ha detto alla delegazione italiana la signora Oen, consigliere del commissario ai trasporti Siim Kallas - non lascia spazio a dubbi: la nuova rete collegherà le capitali alle grandi aree metropolitane e ai grandi centri urbani con più di un milione di abitanti, secondo rigidi parametri statistici".
Palermo, secondo i parametri di Eurostat, è il primo dei grandi centri urbani italiani a non rientrare nella classificazione di "nodo" secondo la nomenclatura europea. E' questo il motivo che sta alla base della modifica del tracciato del corridoio nord-sud.
"Una motivazione - ha sottolineato Francesco Attaguile, direttore generale degli affari europei della Regione Siciliana – che non tiene conto della dimensione metropolitana di Palermo, né del grande livello di investimenti che è stato mobilitato attorno al progetto del vecchio corridoio uno: dai 17 miliardi di euro di investimenti progettati dalle Ferrovie, alle opere deliberate dal Cipe nello scorso mese di agosto, fino allo stato di avanzamento delle attività per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, compresa l’aggiudicazione della gara d'appalto".
"Tutti argomenti che fanno parte del 'draft' tecnico che il Ministero delle infrastrutture ha preparato in collaborazione con gli assessorati alle infrastrutture di Sicilia e Calabria e che rappresentano un vero e proprio 'pacchetto' di grandi opere che non può certamente essere considerato – ha detto Attaguile – di secondo livello rispetto alla rete trans europea dei trasporti". "La riunione di oggi ha rappresentato – ha concluso Attaguile – il massimo impegno tecnico per contrastare l’intenzione di modificare il corridoio uno. E ha fatto riscontrare la sostanziale convergenza di tutti i soggetti istituzionali italiani sulla difesa del percorso originario. Occorre ora una forte determinazione politica per supportare i dati tecnici e ottenere la modifica dell’orientamento della Commissione".

La proposta presentata ieri dalla delegazione italiana sarà valutata in sede tecnica. E sarà sottoposta – ha assicurato la signora Oen – al Commissario, prima del prossimo Consiglio europeo. Poi resterà tempo fino al 19 ottobre per accertare, nel corso della serie di incontri bilaterali già in programma, che la salvaguardia del progetto del vecchio corridoio Berlino-Palermo sia ancora considerata una priorità per l’armonico sviluppo europeo. [Fonte: €conomiaSicilia.com]

Bene! Tutto sta andando come previsto! Quando sbatteranno sul tavolo il progetto definitivo del Ponte che si sta avviando verso la costruzione e gli investimenti attuali e futuri previsti in connessione a questa opera, il corridoio Berlino-Palermo verrà ripristinato!

logan1975
September 24th, 2011, 01:09 PM
Ponte, martedì Ciucci a Messina per convincere la città a rinunciare alla "lista"

Messina, 24.09.2011

Nessuna rassicurazione alla delegazione messinese in missione a Roma per difendere le opere compensantive, la società si prepara a stralciare l'Accordo di Programma. Ma i rappresentanti locali insistono: l'accordo di Comune e Provincia è fondamentale.
Non ci sono i soldi. L'Europa discute del corridio Palermo-Berlino e bypassa la mega opera. Tra Roma e Messina, però, progetti, accordi, e soprattutto gli atti propedeutici all'avvio dei cantieri per le opere di messa a terra, vanno avanti a gonfie vele.
A gonfie vele per la Stretto di Messina ovviamente. Perché le esigenze della città, messe nero su bianco nella delibera del consiglio comunale del 2010 e trasfuse nell'Accordo di Programma, nella stesura definitiva del progetto non ci sono.
"Si evidenzia – ha scritto chiaramente l'ad della Stretto, Pietro Ciucci – che in sede di relazione dell'Atto integrativo non si è potuto necessariamente tenere conto delle richieste avanzate dal Comune di inserire all'interno dell'Accordo l'impegno al finanziamento e realizzazione di un ampio numero di interventi ulteriori rispetto a quelli propedeutici e funzionali all'opera".
Deputazione messinese, sindaco e presidente della Provincia hanno insistito ed insistono, ma la missione dei consiglieri comunali sembra essere valsa a poco. Nella sede dell'Anas il presidente del consiglio comunale Pippo Previti, il presidente della commissione Grandi Opere Nicola Barbalace, il capogruppo Udc Bruno Cilento e i consiglieri Giorgio Caprì e Santi Zuccarello hanno incontrato Ciucci, che ha insistito sulle sue posizioni. "Non siamo contenti della piega che hanno preso gli eventi", ha detto Barbalace al termine dell'incontro.
Prossimo passaggio martedì, con Ciucci a Messina. "Vogliono la firma di Comune e Provincia sull'Accordo", spiega Cilento "che come abbiamo sempre detto ci sarà solo a fronte di ampie garanzie".

fonte:normanno.com

brick84
September 24th, 2011, 02:53 PM
Ponte sullo Stretto, enti locali: no
opere compensative? No accordo
Durato due ore l'incontro fra l'amministratore
della società e i consiglieri comunali messinesi



MESSINA - Si è concluso con un cauto ottimismo e qualche promessa l'incontro, durato circa due ore, tra l'amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, e i consiglieri comunali messinesi, che hanno alzato la voce per difendere le prerogative del proprio territorio, vista la possibilità di perdere i finanziamenti per le opere collaterali al Ponte. Già nei giorni scorsi il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, e il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, avevano rilasciato dichiarazioni preoccupate sulla possibilità di non vedere finanziate le opere compensative, previste dalla delibera approvata dal Consiglio comunale il 25 gennaio 2010.

Senza le opere connesse al Ponte, gli enti locali non firmeranno l'Accordo di Programma Quadro, necessario per l'approvazione del progetto definitivo del Ponte da parte del Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica. Proprio su questo si intende far leva per ottenere risorse necessarie allo sviluppo del territorio messinese. In tal senso, per evitare contrasti, Ciucci sembra aver accolto alcune delle richieste della delegazione, tra cui figura la previsione di un fondo per la progettazione delle opere compensative, finanziato dal Ministero del Tesoro. Per discutere di queste problematiche, martedì prossimo si svolgerà un altro incontro, stavolta a Messina, in cui Ciucci, al di là delle promesse, dovrà dare risposte alle domande degli amministratori locali, in un momento in cui, sul Ponte, vi sono ancora poche certezze.

Sergio Busà
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/24-settembre-2011/ponte-stretto-enti-locali-noopere-compensative-no-accordo-1901626802915.shtml

Calò
September 24th, 2011, 02:57 PM
enti locali: no
opere compensative? No accordo[/SIZE][/FONT][/B]


Solita mentalità provinciale:ohno:.

joseph1951
September 24th, 2011, 09:55 PM
Ponte, martedì Ciucci a Messina per convincere la città a rinunciare alla "lista"

Messina, 24.09.2011

Nessuna rassicurazione alla delegazione messinese in missione a Roma per difendere le opere compensantive, la società si prepara a stralciare l'Accordo di Programma. Ma i rappresentanti locali insistono: l'accordo di Comune e Provincia è fondamentale.
Non ci sono i soldi. L'Europa discute del corridio Palermo-Berlino e bypassa la mega opera. Tra Roma e Messina, però, progetti, accordi, e soprattutto gli atti propedeutici all'avvio dei cantieri per le opere di messa a terra, vanno avanti a gonfie vele.
A gonfie vele per la Stretto di Messina ovviamente. Perché le esigenze della città, messe nero su bianco nella delibera del consiglio comunale del 2010 e trasfuse nell'Accordo di Programma, nella stesura definitiva del progetto non ci sono."Si evidenzia – ha scritto chiaramente l'ad della Stretto, Pietro Ciucci – che in sede di relazione dell'Atto integrativo non si è potuto necessariamente tenere conto delle richieste avanzate dal Comune di inserire all'interno dell'Accordo l'impegno al finanziamento e realizzazione di un ampio numero di interventi ulteriori rispetto a quelli propedeutici e funzionali all'opera". .........

fonte:normanno.com

E cos'altro vi aspettavate?......

joseph1951
September 24th, 2011, 10:01 PM
Ponte sullo Stretto, enti locali: no
opere compensative? No accordo
Durato due ore l'incontro fra l'amministratore
della società e i consiglieri comunali messinesi



MESSINA - Si è concluso con un cauto ottimismo e qualche promessa l'incontro, durato circa due ore, tra l'amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, e i consiglieri comunali messinesi, che hanno alzato la voce per difendere le prerogative del proprio territorio, vista la possibilità di perdere i finanziamenti per le opere collaterali al Ponte. Già nei giorni scorsi il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, e il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, avevano rilasciato dichiarazioni preoccupate sulla possibilità di non vedere finanziate le opere compensative, previste dalla delibera approvata dal Consiglio comunale il 25 gennaio 2010.

Senza le opere connesse al Ponte, gli enti locali non firmeranno l'Accordo di Programma Quadro, necessario per l'approvazione del progetto definitivo del Ponte da parte del Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica.

1-
Proprio su questo si intende far leva per ottenere risorse necessarie allo sviluppo del territorio messinese. In tal senso, per evitare contrasti, Ciucci sembra aver accolto alcune delle richieste della delegazione, tra cui figura la previsione di un fondo per la progettazione delle opere compensative, finanziato dal Ministero del Tesoro. ............

Sergio Busà
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/24-settembre-2011/ponte-stretto-enti-locali-noopere-compensative-no-accordo-1901626802915.shtml

1-
Appunto! Se proprio fate baccano vi assegneranno un fondo da utilizzare per la progettazione delle opere compensative..

Cioe' vi faranno fare i disegnini, tanto per tenervi buoni....

Signur....

trainspotting
September 25th, 2011, 10:13 AM
Già, mo nun fanno manco le opere connesse !!! Ci manca solo questa. Come ci si serve del ponte se mancano i raccordi ferroviari ed autostradali e le stazioni della metropolitana dello Stretto ??? Mi pare una stronzata; non essendo bestie sia la società di Ciucci che gli amministratori locali dovranno per forza arrivare all'accordo !

logan1975
September 25th, 2011, 10:36 AM
Già, mo nun fanno manco le opere connesse !!! Ci manca solo questa. Come ci si serve del ponte se mancano i raccordi ferroviari ed autostradali e le stazioni della metropolitana dello Stretto ??? Mi pare una stronzata; non essendo bestie sia la società di Ciucci che gli amministratori locali dovranno per forza arrivare all'accordo !

Per chi vive tra New York e Parigi è solo mentalità provinciale...:)

Calò
September 25th, 2011, 11:28 AM
Conoscete almeno la differenza tra opere connesse e opere compensative? Sono due cose un po' diverse.

logan1975
September 25th, 2011, 11:32 AM
Conoscete almeno la differenza tra opere connesse e opere compensative? Sono due cose un po' diverse.

Io si, tu forse no. Compensative, lo dice la parola stessa, opere che servono a compensare i forti disagi che dovrà subire la città di Messina per chissà quanti anni, una città che verrà sventrata.

Calò
September 25th, 2011, 11:46 AM
Io si, tu forse no. Compensative, lo dice la parola stessa, opere che servono a compensare i forti disagi che dovrà subire la città di Messina per chissà quanti anni, una città che verrà sventrata.

La città verrà sventrata? E quindi? Alla fine il traffico in città diminuirà e si creeranno centinaia di posti di lavoro per diversi anni. Questa è la compensazione per Messina. Seguendo la logica dei politici messinesi i costi lieviterebbero come è già successo per la TAV Torino-Milano. Detto questo raccordi autostradali e ferroviari non c'entrano nulla con questo discorso dato che sono opere strettamente connesse al ponte e che devono essere realizzate per forza.

logan1975
September 25th, 2011, 11:51 AM
La città verrà sventrata? E quindi? Alla fine il traffico in città diminuirà, in città si creeranno centinaia di posti di lavoro per diversi anni. Questa è la compensazione per Messina. Seguendo la logica dei politici messinesi i costi lieviterebbero come è già successo per la TAV Torino-Milano. Detto questo raccordi autostradali e ferroviari non c'entrano nulla con questo discorso dato che sono opere strettamente connesse al ponte e che devono essere realizzate per forza.

A si be alla fine, hai detto bene. Ma i lavori dureranno anni! Spero che si arrivi ad un accordo, a rinunciare a qualcosa di meno importante, ma da entrambe le parti.

Gualtiero
September 25th, 2011, 11:55 AM
Questo articolo fa più confusione che altro...nel titolo parla di opere "compensative" e poi parla di opere "connesse"...come ha detto Calò...forse nemmeno sanno di cosa stanno scrivendo!!
Io ritengo da messinese..che parte delle opere COMPENSATIVE richieste dal Comune e Provincia potevano rientrare nel portafoglio "ponte"...altre sono troppo assurde da essere difese dai messinesi stessi...bisogna avere anche un minimo di intelligenza e responsabilità morale per capire che si tratta di certe assurdità. Punto.

TRINACRIA FELIX
September 25th, 2011, 12:11 PM
^^^^^^
Purtroppo la disinformazione e l'ignoranza di molti, compresi i giornalisti, sul Ponte è sempre evidente. Le opere CONNESSE al Ponte le ho viste nel librone del progetto del Ponte sullo Stretto consultabile da tutti.Ho anche pubblicato delle tavole che smentiscono tutti, tavole, sia ben chiaro, sempre del progetto definitivo!

“Gli elaborati del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, relativi agli avvisi pubblicati sulla stampa l'8 settembre scorso dalla Stretto di Messina S.p.A e dalla Eurolink S.C.p.A., sono disponibili in visione al pubblico all'Ufficio comunale “Grandi Opere e Infrastrutture Strategiche”, in viale Boccetta is. 373 al Palacultura, nei giorni di mercoledì e venerdì, dalle ore 10 alle 12, e di giovedì, dalle ore 15 alle 17. Gli elaborati relativi alla procedura espropriativa sono altresì disponibili sul sito internet www.eurolinkpdm.it
http://www.tempostretto.it/news/pala...o-stretto.html”

Questo saranno le opere CONNESSE al Ponte:
Collegamenti stradali che avranno uno sviluppo di circa 10,0 Km sul lato Calabria e di circa 10,5 Km sul lato Sicilia, mentre i collegamenti ferroviari avranno uno sviluppo di circa 2,7 Km sul lato Calabria e di circa 17,5 Km (fino alla nuova stazione di Messina in Località Gazzi) sul lato Sicilia.
Inclusi:
La seconda canna Giostra-Annunziata;
Lo svincolo di Curcuraci;
Il mini svincolo di Ganzirri;
Le tre fermate per la Metropolitana Europa-Annunziata-Papardo;
La nuova stazione di Messina a Gazzi.

Si parla di un elenco di opere COMPENSATIVE che NON rientrano nel progetto delle opere CONNESSE:
La Metromare (che con la nascita della Metropolitana dello Stretto non ha più senso!);
La nuova tangenziale (forse intesa come prolungamento fino a Tono come si evince dalle tavole nr. 1 e 2);
La copertura del Viale Annunziata;
Gli svincoli a Santo Stefano e a Giampilieri con il casello nuovo;
L'interramento dei binari tra Gazzi e Messina Centrale (forse sarà concesso).

QUESTO TAVOLE FANNO PARTE DEL PROGETTO DEFINITIVO
E DIMOSTRANO CIO' CHE VERRA' RELIZZATO!

http://i54.************/df8z1d.jpg

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SVINCOLO DI CURCURACI!

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http://i55.************/zttahj.jpg
^^^^^^
Questa struttura è funzionale alla nuova linea ferroviaria.
Sono previsti la sede per gli impianti tecnologici, i depositi per le manutenzioni ferroviarie,
i locali per le emergenze sanitarie con tanto di piazzola elicotteri, il deposito materiali!

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ZONA ESAZIONE E MINI SVINCOLO DI GANZIRRI!

http://i54.************/jfena8.jpg

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^^^^^^
La strada che si vede sopra le gallerie si collega al mini svincolo di Ganzirri!



VIADOTTO PACE!

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SVINCOLO ANNUNZIATA E INNESTO CON LA GALLERIA SAN JACHIDDU!

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http://i56.************/245fq68.jpg

http://i55.************/zjjihz.jpg

trainspotting
September 25th, 2011, 12:57 PM
Io avevo la sensazione che l'articolo riportasse tante castronerie giornalistiche dovute alla disinformazione parziale o totale. Infatti non ci ho creduto !

Feffo23
September 27th, 2011, 01:22 PM
PIU' SVINCOLI CHE PONTE

Accordo raggiunto tra Ciucci e Ricevuto per la realizzazione delle opere a terra. Percorsi condivisi anche con il Comune

Il presidente della Provincia illustrerà i termini dell’intesa nel corso di una conferenza stampa alle 14. Già annunciati il completamento e la messa in sicurezza della Panoramica sullo Stretto e la realizzazione dello svincolo di Monforte San Giorgio. Intanto, a Palazzo Zanca Ciucci ha firmato la Convenzione con l'Università relativa gli studi sugli svincoli. Solo a margine dell'incontro si è parlato dell' accordo di programma. Buzzanca: "A breve il documento definitivo"


Inaspettato ed improvviso arriva l’accordo tra l’amministratore delegato della Società “Stretto di Messina” e presidente dell’Anas Anas Pietro Ciucci con il presidente della Provincia regionale Nanni Ricevuto per la realizzazione delle opere propedeutiche al Ponte sullo Stretto di Messina. I termini dell’intesa saranno illustrati, oggi alle ore 14, nell’ex Sala Giunta di Palazzo dei Leoni, da Ricevuto e non è da escludere, sebbene non ci sia conferma in tal senso , la presenza di Ciucci. Attraverso un comunicato, sono stati già annunciati alcuni degli interventi previsti nell’accordo, quali: il completamento e la messa in sicurezza della Panoramica sullo Stretto; ed ancoravla realizzazione dello svincolo di Monforte San Giorgio sull’autostrada A/20 Messina-Palermo.

Intanto, stamattina Ciucci ha fatto tappa a Palazzo Zanca, ma contrariamente a quanto concordato in occasione dell’incontro romano di venerdì scorso, il tema principale non è stato l' Accordo di Programma Quadro , come sollecitato dai rappresentanti del Consiglio comunale per fare definitiva chiarezza in merito alle opere connesse e compensative da realizzare a Messina. Nel corso della riunione a palazzo Zanca, almeno nella prima parte,si è affrontato soprattutto il "nodo" svincoli ed è stata firmata con l'Università la "Convenzione per la valutazione sugli effetti dell'interazione tra le strutture del viadotto Ritiro del'autostrada Messina- Palermo e dei viadotti degli svincoli di Giostra , in fase di ultimazione". Solo a margine della riunione si è discusso di opere a terra ed accordo di programma. "E' stato fatto il punto - ha dichiarato Buzzanca al termine dell'incontro - sulla progettazione relativa all'attraversamento stabile dello Stretto in linea con i programmi previsti e per quanto riguarda le opere compensative sono stati individuati e condivisi i percorsi realizzativi prioritari all'interno del progetto defintivo e dell'accordo di programma. Nelle prossime settimane - ha concluso il primo cittadino - sarà illustrato alla stampa il documento in cui si mette tutto nero su bianco". Rinviato, invece, ad un tavolo successivo il confronto sulle Officine Grandi riparazioni.

Una volta terminato l’incontro al Comune , Ciucci si è spostato in qualità di presidente dell’Anas nell’area di cantiere del primo e secondo lotto degli svincoli, dove sono in corso i lavori per il completamento del collettore autostradale nord da svincolo Giostra ad Annunziata. Ciucci visionerà la cosiddetta seconda Canna, fatta fuori dall’Atto integrativo che racchiude le modifiche all’Accordo del 2003 e che tanto ha fatto imbufalire i rappresentanti locali ed i cittadini. Tuttavia, su questo fronte, Ciucci ha assunto degli impegni ben precisi in occasione dell’incontro di Roma al fine di ottenere cdal governo garanzie di finanziamento per la fase di progettazione esecutiva e per reinserire la messa in opera dello svincolo tra gli interventi a carico della Regione, come previsto dall’originario Accordo del 2003.

fonte: http://www.tempostretto.it/news/svincoli-ponte-accordo-raggiunto-ciucci-ricevuto-realizzazione-opere-terra-percorsi-condivisi-comune.html

Cori
September 27th, 2011, 04:39 PM
Io avevo la sensazione che l'articolo riportasse tante castronerie giornalistiche dovute alla disinformazione parziale o totale. Infatti non ci ho creduto !

Infatti tu credi ancora ai rendering. Quanto di quelle opere è stato fatto? Zero. Quindi continuate a sognare...

TRINACRIA FELIX
September 27th, 2011, 06:13 PM
Infatti tu credi ancora ai rendering. Quanto di quelle opere è stato fatto? Zero. Quindi continuate a sognare...

I "rendering" sono stati presi dal progetto definitivo del Ponte sullo Stretto consultabile a Messina (me lo sono visto tutto, pagina per pagina!) e non sono le solite ricostruzioni virtuali ma quello che verrà realizzato prossimamente, piaccia o non piaccia!!

Gualtiero
September 28th, 2011, 10:12 AM
Esisteva già un ponte!!!!:lol::lol::lol::lol:

http://i49.servimg.com/u/f49/15/59/74/03/840_0010.jpg (http://www.servimg.com/image_preview.php?i=306&u=15597403)

Pedy
September 28th, 2011, 11:04 AM
^^^^
Non mi ero mai accorto che il ponte già esisteva, pur attraversando lo stretto tantissime volte!!! :lol: :lol: :lol:
A parte gli scherzi... fotomontaggio ORRIBILE e fatto malissimo. La prospettiva non combacia affatto e le ombre sono inesistenti, per non parlare della struttura... :ohno:
Però... che fantasia... :nuts:

trainspotting
September 28th, 2011, 06:19 PM
http://www.gds.it/gds/multimedia/video/gdsid/173198/

trainspotting
September 28th, 2011, 06:37 PM
Ma le polemiche non finiscono mai: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2011/28-settembre-2011/ponte-stretto-22-senatori-pdpresentano-ddl-sopprimerlo-1901665600795.shtml

:ohno: :ohno: :ohno:

Lud
September 28th, 2011, 11:13 PM
^^
Lasciamoli perdere, poarelli, facessero pace col cervello

Veramente:
- i 138 mni RFI li sta perdendo ora, ne parlano come se non salisse una-persona-una;
- ci avevano già provato, e malgrado una maggioranza bulgara hanno fallito;
- da sempre siedono nel consiglio dentro SM;
- ai festivalli dell'Unità per anni il ponte era presente nei loro stand (a pagamento);
- è lunghissimo l'elenco dei prof. del PCI (ma quale PD :ohno: sono fermi a 30 anni fa!) che hanno lavorato al progetto;
- Loiero ha provato a farne un cavallo di battaglia politico, ed è stato travolto da Scopelliti ben oltre i voti ai partiti di riferimento.

Lukebas
September 29th, 2011, 09:43 AM
Se fossero seri dovrebbero dirci anche cosa costa annualmente a RFI il servizio di traghettamento dei treni per capire se 138milioni è un affare o un costo eccessivo ma ovviamente questo dato non lo dicono.
Senza contare che i traghetti funzionano a nafta navale ( credo il carburante più inquinante al mondo o giù di li ) e non riesco a capire come degli ambientalisti duri e puri li difendano a spada tratta!
Lukebas

Calò
September 29th, 2011, 12:36 PM
Se fossero seri dovrebbero dirci anche cosa costa annualmente a RFI il servizio di traghettamento dei treni per capire se 138milioni è un affare o un costo eccessivo ma ovviamente questo dato non lo dicono.
Senza contare che i traghetti funzionano a nafta navale ( credo il carburante più inquinante al mondo o giù di li ) e non riesco a capire come degli ambientalisti duri e puri li difendano a spada tratta!
Lukebas

Mi sembra 150 milioni, ma non ne sono sicuro, dato che non trovo dati ufficiali in merito.

PINNAZZA
September 29th, 2011, 04:38 PM
..........
Senza contare che i traghetti funzionano a nafta navale ( credo il carburante più inquinante al mondo o giù di li ) e non riesco a capire come degli ambientalisti duri e puri li difendano a spada tratta!
Lukebas

Ma perchè, secondo te gli ambientalisti difendono veramente l'ambiente o difendono dei preconcetti politici?
Gli ambientalisti sono come i sovraintendenti dei beni ambientali e culturali: devono dire aprioristicamente no a qualcosa per giustificare la loro esistenza e le loro rendte (parassite) di posizione.

brick84
September 30th, 2011, 01:08 PM
Speriamo non sia la solita tramissione-contro :( (nel senso che faranno passare l'opera come un 'regalo alla mafia').

Confido in Ciucci.



IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA A 'FUORI TG' SU RAI3 CON CIUCCI E VILLARI

Roma, 29 Settembre 2011 - Una storia che nasce da lontano, almeno dai primi anni Settanta. E che, progetto dopo progetto, finanziamento dopo finanziamento, proteste dopo proteste, è arrivata ora in fase di esproprio dei terreni. Il Ponte sullo Stretto di Messina, questo il tema della puntata in onda venerdì 30 settembre alle 12.25 di “Fuori tg”, lo spazio di approfondimento del Tg3 a cura di Massimo Angius e Paola Sensini.
Ospiti della trasmissione l’amministratore delegato della Società Stretto di Messina Pietro Ciucci; il docente di Economia dei trasporti al Politecnico di Milano Marco Ponti e Claudio Villari, ingegnere strutturista ed esperto di problemi sismici. Conduce in studio Maria Rosaria De Medici.

Intanto Il Codice Antimafia approda in Gazzetta Ufficiale. Nel Codice Antimafia ulteriori strumenti di contrasto alle infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti pubblici
E' approdato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 recante “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”.
Il provvedimento, effetto delle deleghe recate dalla legge 136 del 2010 (Piano straordinario antimafia) introduce numerose novità nei settori delle misure di prevenzione e della documentazione antimafia, intervenendo a presidio di una più efficace regolazione del mercato degli appalti pubblici.

Di particolare rilevanza, nel nuovo e più sistematico impianto del Codice, il complesso delle procedure di contrasto delle infiltrazioni mafiose in tale settore, con le regole sulla attività preventiva (un esempio fra tanti: l'accesso ai cantieri disposto dai prefetti ai sensi del d.lgs.150 del 2010 e oggi incastonato nel Codice in concordanza con il rilascio di tutte le tipologie di certificazioni antimafia) e sulla documentazione antimafia.


Nebrodi e Dintorni

Eleinad
September 30th, 2011, 02:13 PM
Ecco il link, non so per quanto sarà online però:

http://www.rai.it/dl/tg3/rubriche/PublishingBlock-307dcfe8-5184-467e-928a-98ae4bbf2d1f.html#

brick84
September 30th, 2011, 03:44 PM
^^

Grazie!

_______________________________________________________________

per quanto può valere...


Trasporti, Castelli: "Apertura della Ue su corridoio Berlino-Palermo"

"La questione è aperta", ha detto Castelli


Bruxelles, 30 settembre 2011 - Il progetto di corridoio ferroviario Berlino-Palermo e di conseguenza anche i finanziamenti europei per il Ponte sullo Stretto non sono stati ancora accantonati dalla Commissione europea, che il 19 ottobre ha intenzione di presentare le priorita' per le infrastrutture ferroviarie. Lo ha spiegato il viceministro ai Trasporti, Roberto Castelli, dopo un incontro tecnico da lui definito ''molto positivo'' nella sede della Direzione generale Mobilita' e Trasporti della Commissione Ue per fare il punto sui progetti per la Rete Ten.

Castelli ha affermato che ''per noi e' questione molto importante difendere il Corridoio uno, che attualmente e' il Berlino-Palermo, e puo' diventare Helsinki-La Valletta''. Il viceministro ha detto che ''la Napoli-Bari comunque si farà'', ma ha spiegato di aver difeso la scelta italiana che punta sullo sviluppo dello 'hub portuale' di Palermo. ''La questione e' aperta'' ha detto Castelli, aggiungendo ''non e' stato ancora deciso nulla'' e specificando di ''aver verificato che le motivazioni tecniche per andare a Palermo sono state recepite con favore''.

Tra le motivazioni portate dalla delegazione italiana guidata dal vicemnistro, Castelli ha indicato tre punti: 1) ''abbiamo dimostrato che l'Italia ha gia' investito 32 miliardi di euro sulla Berlino-Palermo'', sottolineando che ''non parlo di soldi programmati, ma di soldi gia' spesi'': ''nessun altro paese ha fatto cosi' tanto'', quindi ''non possiamo fermarci perche' la Ue cambia idea''; 2) Palermo e' ''un nodo'' di quelli che le reti Ten devono unire, perche ''e' definito come area metropolitana da una legge regionale''; 3) la Sicilia e' ''la porta piu' razionale verso La Valletta''.

E' quindi ''salvo'' il Ponte sullo Stretto? ''Fa parte a pieno diritto del Corridoio'' ha risposto Castelli, che ha comunque voluto sottolineare che pero' del Ponte si sta facendo ''un manifesto politico'' e che, nel caso la decisione finale della Commissione europea dovesse essere diversa, ''il Ponte puo' essere finanziato ugualmente dalla Ue''.
(Fonte Ansa)



(errore: l' 'hub', che io sappia, non è Palermo ma Augusta).

trainspotting
September 30th, 2011, 08:16 PM
Grazie per la notizia di Castelli sul Corridoio 1 Berlino-Palermo, ma ormai sappiamo bene che non sarà l'UE a finanziare il Ponte ma finanzierà solo il resto del Corridoio 1. Poi se sganciano, benvenga ! ;)
Ormai quello che conta è che avviino subito le conferenze di servizi e poi l'OK del CIPE, magari prima di Febbraio per sicurezza. In fiducia attendo l'anno porssimo per vedere i cantieri aperti.

brick84
September 30th, 2011, 11:53 PM
Ho beccato per caso questo video sui lavori per la variante di Cannitello. :cheers1:
I lavori sembrano a buon punto (ma non sappiamo esattamente quando sono stati filmati - anche se il video lascia intuire che siano recentissimi dato che è stato caricato 4 gg fa)

fonte: http://www.notizie.me/linea-ferroviaria-paola-reggio-calabria-lavori-ponte-di-messina-a-cannitello/


Linea ferroviaria Paola - Reggio Calabria , lavori Ponte di Messina a Cannitello
K5ebWAZrKCM


Rigraziamo l'utente
Se qualcuno è in grado di rintracciare l'autore (DaveDaveTor) di questo video (tramite il link) è pregato di contattarlo e invitarlo nella discussione.

Grassie! :D

Fabion54
October 1st, 2011, 02:36 AM
Se qualcuno è in grado di rintracciare l'autore (DaveDaveTor) di questo video (tramite il link) è pregato di contattarlo e invitarlo nella discussione.

Grassie! :D
Provato a mandare un messaggio privato direttamente da youtube?E' molto probabile che gli arrivi l'email che ha un nuovo messaggio privato e che la vada a leggere :)

trainspotting
October 1st, 2011, 02:37 AM
E' un mio amico, ma non mi aveva ancora detto che ha pubblicato un video simile. Lui doveva partire per un viaggio e gli ho indicato il luogo in cui vado io ad alloggiare quando inizia l'estate. Con l'occasione avrà filmato i lavori che erano a buon punto. Ha fatto bene ;) .

Io invece a Novembre dovrei andare al Parco Nazionale D'Aspromonte in macchina. Se mi basterà tempo farò un salto Cannitello e farò altre foto al cantiere ! :cheers: Come aggiornamento dalle foto scattate il 12 marzo.

brick84
October 1st, 2011, 11:18 AM
Provato a mandare un messaggio privato direttamente da youtube?E' molto probabile che gli arrivi l'email che ha un nuovo messaggio privato e che la vada a leggere :)

Grazie Fabio :okay:

E' un mio amico, ma non mi aveva ancora detto che ha pubblicato un video simile. Lui doveva partire per un viaggio e gli ho indicato il luogo in cui vado io ad alloggiare quando inizia l'estate. Con l'occasione avrà filmato i lavori che erano a buon punto. Ha fatto bene ;) .

Io invece a Novembre dovrei andare al Parco Nazionale D'Aspromonte in macchina. Se mi basterà tempo farò un salto Cannitello e farò altre foto al cantiere ! :cheers: Come aggiornamento dalle foto scattate il 12 marzo.

^^
Ottimo. Se prendi dalla A3, già che ci sei, fai anche qualche foto al macrolotti 5-6 della SA-Reggio.

trainspotting
October 1st, 2011, 12:38 PM
Grazie Fabio :okay:



^^
Ottimo. Se prendi dalla A3, già che ci sei, fai anche qualche foto al macrolotti 5-6 della SA-Reggio.

Sì, ma onestamente fare foto mentre sto guidando e sono solo, è rischioso. Comunque vedrò di fare il possibile.

trainspotting
October 1st, 2011, 08:50 PM
Hey, abbiamo superato abbondantemente i cinquecento posts.

Si continua quì http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1440050

Ahuhhuahuhahuhuahuhahuha :hahaha:

Scherzi a parte, chi li va a leggere i post passati che contengono solo corbellerie dei nopontisti ?

mikegemini77
October 2nd, 2011, 03:40 AM
ma hai messo il link alla prima pagina? o.O

joseph1951
October 2nd, 2011, 04:22 AM
Hey, abbiamo superato abbondantemente i cinquecento posts.

Si continua quì http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1440050

Ahuhhuahuhahuhuahuhahuha :hahaha:

Scherzi a parte, chi li va a leggere i post passati che contengono solo corbellerie dei nopontisti ?

Errato: i post precedenti contengono anche le innumerevoli corbellerie dei "SI- pontisti a tutti i costi".

trainspotting
October 2nd, 2011, 09:43 AM
ma hai messo il link alla prima pagina? o.O

Dipende se hai fatto il login o no. Il link conduce alla pagina dal quale hai cliccato. La medesima :D

felix1986
October 2nd, 2011, 12:28 PM
http://www.ilquotidianoweb.it/it/calabria/ponte_stretto_interventi_raggi_x_bruno_sergi_universita_greenwich_4565.html

mikegemini77
October 3rd, 2011, 02:12 AM
bho a me riporta alla prima pagina anke se son loggato...
Cmq si diano una mossa con sto progetto definitivo, esecutivo, quello che è insomma...
Coll'aria che tira, se cambia il governo son capaci di bloccare di nuovo tutto, coi cantieri aperti sarebbe già + difficile... ma nn impossibile siam in italia...

antpriv
October 3rd, 2011, 09:06 AM
Le ultime novità.

L'iter procede. Oggi pubblicazione progetto espropri.




Ecco il documento:




********************************

Kallas ci ripensa?

http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/Immagine2-44.jpg

Capisco l'intento di collegare le capitali scandinave, ma il percorso giallo fa un giro enorme! Non avrebbe molto più senso un corridoio che scenda dai paesi baltici Estonia, Lettonia, Lituania per poi proseguire verso Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Italia via Tarvisio?

Personalmente sarei per tagliare la testa al toro e realizzare 2 corridoi separati, non alternativi ma complementari, che si incrociano nei pressi di Roma (Fiano Romano):

Percorso Berlino - Malta: Berlino - Monaco di Baviera - Innsbruck - Brennero - Verona - Bologna - Firenze - Roma - Caserta - Messina - Catania - Ragusa/Gela - Malta
Opere autostadali da realizzare in Italia:
* Verona - Nogara - Ostiglia - Bologna
* Passante Sud di Bologna (per snellire il traffico indotto nel tratto Casalecchio - Arcoveggio - San - Lazzaro)
* Variante di Valico Bologna - Firenze
* Bretella Barberino - Firenze Est - Incisa
* Raccordo Mercato San Severino - Eboli
* Nuova A3 costiera Scalea - Paola - Amantea - Lamezia Terme
* eventuale Ponte sullo Stretto di Messina
* Catania - Caltagirone - Gela
* Catania - Vizzini - Ragusa

Percorso Helsinki - Palermo: Helsinki - Tallin - Riga - Varsavia - Vienna - Tarvisio - Venezia - Ravenna - Perugia - Roma - Latina - Napoli - Palermo (via mare)
Opere autostradali da realizzare in Italia:
* Venezia - Ravenna - Perugia - Terni - Sabina - Fiano Romano
* Roma (GRA) - Latina - Formia - Pozzuoli (Napoli)

eventuali Raccordi autostradali trasversali tra il corridoio Berlino - Malta e il corridoio Helsinki - Palermo (che interessano l'Italia):
* (Venezia A27) - Belluno - Monaco di Baviera/Salisburgo
* Raccordo alpino A22 - A27 - A23 (Trentino Alto Adige - Friuli Venezia Giulia)
* Vicenza A31 - Conegliano A27 - Gemona A23 (Pedemontana Veneto-Friulana)
* Pordenone A28 - Udine A23
* Cremona - Mantova - Nogara - mare Adriatico
* Carpi - Ferrara - (Porto Garibaldi - Comacchio)
* Grosseto - Siena - Arezzo - Fano
* Latina - San Cesareo

trainspotting
October 3rd, 2011, 12:54 PM
Capisco l'intento di collegare le capitali scandinave, ma il percorso giallo fa un giro enorme! Non avrebbe molto più senso un corridoio che scenda dai paesi baltici Estonia, Lettonia, Lituania per poi proseguire verso Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Italia via Tarvisio?

Personalmente sarei per tagliare la testa al toro e realizzare 2 corridoi separati, non alternativi ma complementari, che si incrociano nei pressi di Roma (Fiano Romano):

Percorso Berlino - Malta: Berlino - Monaco di Baviera - Innsbruck - Brennero - Verona - Bologna - Firenze - Roma - Caserta - Messina - Catania - Ragusa/Gela - Malta
Opere autostadali da realizzare in Italia:
* Verona - Nogara - Ostiglia - Bologna
* Passante Sud di Bologna (per snellire il traffico indotto nel tratto Casalecchio - Arcoveggio - San - Lazzaro)
* Variante di Valico Bologna - Firenze
* Bretella Barberino - Firenze Est - Incisa
* Raccordo Mercato San Severino - Eboli
* Nuova A3 costiera Scalea - Paola - Amantea - Lamezia Terme
* eventuale Ponte sullo Stretto di Messina
* Catania - Caltagirone - Gela
* Catania - Vizzini - Ragusa

Percorso Helsinki - Palermo: Helsinki - Tallin - Riga - Varsavia - Vienna - Tarvisio - Venezia - Ravenna - Perugia - Roma - Latina - Napoli - Palermo (via mare)Opere autostradali da realizzare in Italia:
* Venezia - Ravenna - Perugia - Terni - Sabina - Fiano Romano
* Roma (GRA) - Latina - Formia - Pozzuoli (Napoli)

eventuali Raccordi autostradali trasversali tra il corridoio Berlino - Malta e il corridoio Helsinki - Palermo (che interessano l'Italia):
* (Venezia A27) - Belluno - Monaco di Baviera/Salisburgo
* Raccordo alpino A22 - A27 - A23 (Trentino Alto Adige - Friuli Venezia Giulia)
* Vicenza A31 - Conegliano A27 - Gemona A23 (Pedemontana Veneto-Friulana)
* Pordenone A28 - Udine A23
* Cremona - Mantova - Nogara - mare Adriatico
* Carpi - Ferrara - (Porto Garibaldi - Comacchio)
* Grosseto - Siena - Arezzo - Fano
* Latina - San Cesareo

La tua logica non fa una grinza; a Palermo ci sono le autostrade e le nuove ferrovie come nel caso della AC Fiumetorto-Castelbuono e il raddoppio della metropolitana in fase di realizzazione. Non vedo la logica di far passare le merci via mare se non per raggiungere isole come Malta e Cipro. Il ponte sullo Stretto ha lo stesso scopo del ponte sul fiume Po, quello di far arrivare l'alta velocità o l'alta capacità ovunque. I collegamenti via Mare ci stanno già, e arrivano a Gioia Tauro. Non serve un collegamento cargo per Palermo anche se tuttavia non mancano. Per il sud serve il completamento del sistema dei trasporti autostradali (Salerno-Reggio+PonteMessina) e ferroviari (linea AC Salerno-Palermo).

sicano
October 3rd, 2011, 03:51 PM
Io continuo a pensare che sia poco utile avere un approccio ideologico (Si-ponte , NO-ponte).
Continuo a ritenere che per qualsiasi "grande opera" (che in quanto tale, cioè in quanto di grande impatto sul territorio e sulle finanze di chi paga l'opera, si porta dietro molti pro e molti contro) si debba fare un'analisi molto approfondita legata ai costi-benefici, alla fattibilità, cioè allo sviluppo dei vari scenari.

trainspotting
October 3rd, 2011, 05:32 PM
Io continuo a pensare che sia poco utile avere un approccio ideologico (Si-ponte , NO-ponte).
Continuo a ritenere che per qualsiasi "grande opera" (che in quanto tale, cioè in quanto di grande impatto sul territorio e sulle finanze di chi paga l'opera, si porta dietro molti pro e molti contro) si debba fare un'analisi molto approfondita legata ai costi-benefici, alla fattibilità, cioè allo sviluppo dei vari scenari.

Scenari ampiamente valutati e Ri-valutati prima dell'approvazione del progetto definitivo.

Lud
October 3rd, 2011, 07:11 PM
Scenari ampiamente valutati e Ri-valutati prima dell'approvazione del progetto definitivo.

A differenza della tratta navale Bari-Malta :lol:

epifax
October 3rd, 2011, 07:36 PM
ragazzi son riuscito finalmente a trovare il dossier di cui parlavo tempo addietro sull'inquinamento a villa san giovanni solo che non era il settimanale focus ma "avvenimenti" l'attuale "left"
http://www.meteoweb.it/images/DossierSmogVilla.pdf
il dossier risale al 2003 però è interessante comunque.

brick84
October 3rd, 2011, 11:36 PM
^^

Grazie.

Io continuo a pensare che sia poco utile avere un approccio ideologico (Si-ponte , NO-ponte).
Continuo a ritenere che per qualsiasi "grande opera" (che in quanto tale, cioè in quanto di grande impatto sul territorio e sulle finanze di chi paga l'opera, si porta dietro molti pro e molti contro) si debba fare un'analisi molto approfondita legata ai costi-benefici, alla fattibilità, cioè allo sviluppo dei vari scenari.

Be' si, quello che dici tu è sacrosanto... però alla fine si deve giungere ad una posizione; pro o contro?
Magari uno può dire di essere favorevole ma di avere ancora molto dubbi; al contrario uno può non essere ma poi convincersi e cambiare idea... :)

brick84
October 3rd, 2011, 11:40 PM
Dopo la variante di Cannitello, il lungomare Cenide!

:banana:


Il treno "corre" veloce e nel 2012 passerà nel nuovo tracciato di variante a Cannitello A inizio anno dovrebbero anche prendere il via gli interventi previsti per realizzare il lungomare Cenide


Giusy Caminiti
VILLA SAN GIOVANNI
Proseguono a ritmo serrato i lavori al tracciato della variante ferroviaria di Cannitello, prima opera propedeutica alla costruzione del ponte sullo Stretto perché realizzata al fine di permettere la posa di uno dei due piloni calabresi. E procedono senza soluzione di continuità, tanto che si ritengono rispettati i tempi previsti dalla tabella di marcia e ormai prossima dovrebbe essere la consegna. Lo ha detto a chiare note l'amministratore delegato della società Stretto di Messina Pietro Ciucci nella sua visita sul versante calabro: «Crediamo che i tempi di costruzione della variante ferroviaria di Cannitello saranno rispettati e che per fine anno i lavori saranno consegnati».
Dal che si desume che già nel 2012 i treni percorreranno il nuovo tracciato, pensato e disegnato a poche centinaia di metri dall'attuale, con la previsione di un'intubata dentro cui correranno i convogli ferroviari. Proprio quell'intubata aveva fatto discutere e scatenato il fronte del "no": si tratta, infatti, di una "galleria" artificiale, a fronte della più volte reiterata (e disattesa) richiesta di mettere i treni nella galleria naturale data dalla montagna poche centinaia di metri più a monte.
Adesso, davanti a questi due alti muraglioni che stanno venendo su, l'impatto è forte, soprattutto perché, attraversando la via Marina, sembrano davvero a ridosso delle abitazioni. Ma se è vero che l'occhio vuole la sua parte, è altrettanto vero che la priorità era e resta la sicurezza dell'opera che si sta portando a termine e la sua funzionalità rispetto al progetto complessivo. E, ovviamente, i costi di molto superiori per una galleria naturale che per una artificiale hanno fatto la loro parte!
Ma il cantiere procede e la prima opera del ponte a fine 2011 sarà pronta, magari cedendo il passo ad un'opera più attesa dalla città: il nuovo progetto del lungomare Cenide. Al cantiere della variante che si chiude dovrebbe succedere quello del lungomare che si apre: a inizio 2012 i lavori dovrebbero prendere il via, una volta ultimato l'iter istruttorio e ottenute le approvazioni dovute e per le quali già sono state convocate le apposite riunioni.
Anche su questo versante Ciucci si è impegnato. Di tutto questo, come del lungo incontro avuto dall'amministratore delegato e dal direttore generale della "Stretto", Pino Fiammenghi con il sindaco Rocco La Valle, si parlerà nel Consiglio convocato ieri per il prossimo 6 ottobre a Palazzo San Giovanni. Due gli ordini del giorno sulla questione ponte: «Esame e discussione su attivazione della procedura di pubblicazione degli espropri di pubblica utilità attivati da Eurolink e sulla vicenda "Ponte sullo Stretto" alla luce del recente indirizzo che appare emergere in Commissione Europea e relativo alla probabile eliminazione del corridoio "Berlino/Palermo"»; mozione di indirizzo per la richiesta di formali chiarimenti al governo e in sede comunitaria in ordine alla volontà dell'Ue di realizzare le opere del Corridoio 1, e per richiedere una sospensione delle attività di esproprio nel versante calabrese dello Stretto di Messina attraverso una moratoria nelle procedure tecniche per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina». Lo stesso civico consesso dovrà anche occuparsi di ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio, cui sta lavorando il vicesindaco Antonio Messina, assessore con delega al bilancio.
Si parlerà sempre di conti con l'approvazione dello schema di convenzione per l'affidamento del servizio di tesoreria per il quinquennio che va dal primo gennaio 2012 al 31 dicembre 2016. Infine, ma non ultimo per importanza, il punto sull'adesione all'Autorità portuale di Gioia Tauro. Il Consiglio, dopo la delibera di giunta dello scorso giugno, sarà chiamato ad assumere determinazioni in merito. Determinazioni, pare, dall'esito favorevole scontato.


Gazzetta del Sud

TRINACRIA FELIX
October 4th, 2011, 02:06 PM
Notizie importanti!
Ieri in un programma di una TV locale è stato trasmesso un servizio sul Ponte e alle opere CONNESSE E COMPENSATIVE. E' stato intervistato l'Ing. Caminiti dell'Ufficio Grandi Opere del Comune di Messina.

Ecco un riassunto dell'intervista:
Il Ponte non rientra nella nuova soglia del 2% (come sostenuto da poco informati forumisti) di spesa per le opere compensative in quanto questo nuovo limite non riguarda le opere con il progetto preliminare già approvato e addirittura con contratto appaltato e quindi rimane la soglia del 5%. Ha affermato che per le opere compensative vi sono a disposizione 400 milioni di Euro!

L'Ingegnere aveva in mano la lista con tutte le opere compensative al Ponte ed ha ribadito che fino ad oggi è stata data la VIA per le opere a Messina per un importo di 186 milioni di Euro.

Tali opere compensative sono:
1) Il piano particolareggiato di Capo Peloro con la sistemazione ambientale anche della zona lungo i laghi di Ganzirri, la riqualificazione degli impianti fognari e il depuratore di Tono;
2) Riqualificazione della Panoramica della parte finale e l'illuminazione;
3) La variante di faro superiore che arriverà fino a Tono;
4) La copertura del torrente Papardo;

Per quanto riguarda le opere CONNESSE al Ponte che non sono in discussione sono:
Gli svincoli di Ganzirri, Annunziata, il viadotto Pace, le tre fermate metropolitane, Europa, Annunziata e Papardo.

Ha aggiunto che vi è una discussione, come opera connessa al Ponte, sulla nuova autostrada Tremestieri-Giostra che permetterà l'alleggerimento del traffico sulla tangenziale di Messina. L'opera (ed ha mostrato il tracciato) è in fase di progettazione ma non ancora finanziata per un costo di 650 milioni di Euro.

Per quanto riguarda le opere CONNESSE FERROVIARIE al Ponte sono:
Lo nuova stazione ferroviaria a Gazzi che è in progettazione (da parte di Italferr se non sbaglio) e l'allungamento della linea ferroviaria per raggiungere la nuova stazione.
Per quanto riguarda l'interramento dei binari ha confermato che sparirà l'attuale "cortina di ferro" e che saranno solo uno o due i binari interrati per consentirne l'uso per la mobilità metropolitana.
http://www.tremedia.it/

huge
October 11th, 2011, 01:54 PM
Per chi continua a insistere sulle grandi prospettive dei treni a lunga percorrenza...
Sulla grande utilità di poter viaggiare la notte... mi sa che non sono in molti a pensarla così

Comunicato pubblicato su FSNews:
Crolla la domanda dei treni notte, ma il servizio resta attivo
Roma, 10 ottobre 2011

La notizia, diffusa oggi da un sindacato, della prossima chiusura dello “storico servizio” dei vagoni letto non corrisponde a verità.

Il servizio di “accoglienza, accompagnamento e assistenza” ai clienti dei Treni Notte resta infatti attivo. Trenitalia ha lanciato nei mesi scorsi una Gara Comunitaria per individuare la nuova società a cui affidarne la gestione, oggi effettuata da RTI Servirail – Wastel. Il termine di presentazione delle offerte scade proprio nei prossimi giorni.

Non è vero neanche, come riportato nel comunicato sindacale, che Trenitalia licenzia i dipendenti di RTI Servirail – Wastel, perché ogni decisione sull’impiego delle maestranze della societa’, com’è evidente, è competenza esclusiva di quest’ultima.

La realtà è che, in tutta Europa, la domanda di Treni Notte ha segnato negli ultimi anni un crollo verticale, soprattutto sulle rotte interne, complice l’avvento dei voli low cost e dell’Alta velocità ferroviaria.
In Italia negli ultimi 10 anni la domanda è scesa del 66% con un picco del 20% solo nell’ultimo anno e l’offerta si va adeguando a questo trend.

Un’offerta, per quanto riguarda i Treni Notte nazionali, definita dal Ministero dei Trasporti che sigla con Trenitalia un apposito Contratto di Servizio e contribuisce alla sostenibilità economica di servizi , che è oggi fortemente compromessa dal drastico calo dei ricavi.

Calò
October 11th, 2011, 02:56 PM
Per chi continua a insistere sulle grandi prospettive dei treni a lunga percorrenza...
Sulla grande utilità di poter viaggiare la notte... mi sa che non sono in molti a pensarla così

Comunicato pubblicato su FSNews:
Crolla la domanda dei treni notte, ma il servizio resta attivo
Roma, 10 ottobre 2011

La notizia, diffusa oggi da un sindacato, della prossima chiusura dello “storico servizio” dei vagoni letto non corrisponde a verità.

Il servizio di “accoglienza, accompagnamento e assistenza” ai clienti dei Treni Notte resta infatti attivo. Trenitalia ha lanciato nei mesi scorsi una Gara Comunitaria per individuare la nuova società a cui affidarne la gestione, oggi effettuata da RTI Servirail – Wastel. Il termine di presentazione delle offerte scade proprio nei prossimi giorni.

Non è vero neanche, come riportato nel comunicato sindacale, che Trenitalia licenzia i dipendenti di RTI Servirail – Wastel, perché ogni decisione sull’impiego delle maestranze della societa’, com’è evidente, è competenza esclusiva di quest’ultima.

La realtà è che, in tutta Europa, la domanda di Treni Notte ha segnato negli ultimi anni un crollo verticale, soprattutto sulle rotte interne, complice l’avvento dei voli low cost e dell’Alta velocità ferroviaria.
In Italia negli ultimi 10 anni la domanda è scesa del 66% con un picco del 20% solo nell’ultimo anno e l’offerta si va adeguando a questo trend.

Un’offerta, per quanto riguarda i Treni Notte nazionali, definita dal Ministero dei Trasporti che sigla con Trenitalia un apposito Contratto di Servizio e contribuisce alla sostenibilità economica di servizi , che è oggi fortemente compromessa dal drastico calo dei ricavi.

No Huge, le ferrovie dello stato sparano cazzate:nuts:. Dopotutto che ne sapranno mai loro della domanda nel mercato ferroviario:lol:.

brick84
October 11th, 2011, 05:39 PM
Per chi continua a insistere sulle grandi prospettive dei treni a lunga percorrenza...


Si, continuo a crederci se non ti dispiace e non ha nulla a che vedere con questa notizia-scusa di FS.



Notizia di l'altro ieri - a proposito di lunga percorrenza - tra Italia e Francia (anche se servizio privato):


Treno Tvt Thello: Parigi - Milano - Venezia al via

Prendono il via le corse del treno Tvt chiamato "Thello" che collegherà Parigi, Milano e Venezia. Prima partenza fissata per l'11 dicembre 2011, biglietti Thello già in vendita da 35 euro.


Il treno Tvt arriva in Italia e porta i passeggeri da Venezia o da Milano direttamente a Parigi. Il nuovo servizio su rotaia, nato dalla collaborazione e dalla partnership tra Trenitalia e Veolia Transdev, effettuerà il suo primo viaggio l'11 dicembre prossimo.
Thello, questo il suo nome, viaggerà di notte per raggiungere la capitale francese e proporrà una modalità piuttosto economica ma soprattutto ecologica per spostarsi per vacanza o per lavoro.
I biglietti sono già in vendita da qualche ora, con prezzi che vanno dai 35 euro a persona fino ad un massimo di 275 euro: attualmente è possibile acquistare i titoli di viaggio per il treno Thello presso i consueti canali di vendita Trenitalia ma, a partire dal 17 ottobre, verrà attivato del tutto anche un sito internet dedicato in via esclusiva al servizio del treno Parigi - Milano - Venezia, così da poter prenotare direttamente da lì.
Questo nuovissimo treno per Parigi effettuerà fermata anche presso le stazioni di Verona, Padova, Brescia, Vicenza e Digione.
Per quel che riguarda gli orari, la partenza da Parigi avverrà alle ore 20:45 da Gare de Lyon, con arrivo a Milano alle ore 5:38, per poi arrivare a Venezia Santa Lucia (dove fa capolinea) alle ore 9:34.
Relativamente, invece, al percorso contrario, si parte da Venezia alle ore 19:57, con passaggio a Milano alle ore 23:35 e con arrivo a Parigi alle ore 8:14 del mattino successivo.
Trattandosi di un treno notturno, è possibile prenotare cuccette e cabine letto, in attesa che vengano attivate le cabine letto con bagno e doccia annessi.
Il treno Tvt Thello si presenta dunque come un'ottima alternativa per gli utenti del Nord Italia all'aereo, tanto più che c'è tutta la comodità dell'arrivo in pieno centro cittadino, invece che in periferia come spesso accade pervenendo in aeroporto.

Maria Stefania Bochicchio
07 ottobre 2011


:lol::lol::lol:

Questi scemi! Ma perchè la gente non si utilizza il volo lowcost da Venezia/Milano a Parigi??!!

:lol:




La realtà è che, in tutta Europa, la domanda di Treni Notte ha segnato negli ultimi anni un crollo verticale, soprattutto sulle rotte interne, complice l’avvento dei voli low cost e dell’Alta velocità ferroviaria.
In Italia negli ultimi 10 anni la domanda è scesa del 66% con un picco del 20% solo nell’ultimo anno e l’offerta si va adeguando a questo trend.


^^
E' chiaro che lo fanno per giustificare le colpe che loro hanno nel taglia-taglia generale! Altroché...
Ma poi è chiaro che gli utenti, avendo l'AV per spostarsi entro una normale giornata lavorativa, non viaggiano più di notte... Ma che ragionamento è ?!

huge
October 11th, 2011, 05:55 PM
Vabbè, ok, neghiamo pure l'evidenza...

Quelli delle ferrovie devono essere degli idioti completi.

Hanno a disposizione la gallina dalle uova d'oro con i treni a lunga percorrenza e loro che fanno? Senza alcuna logica (mi sembra evidente visto che sono così redditizi) decidono di tagliarli! Che incapaci!!!

brick84
October 11th, 2011, 06:16 PM
Vabbè, ok, neghiamo pure l'evidenza...

Quelli delle ferrovie devono essere degli idioti completi.

Hanno a disposizione la gallina dalle uova d'oro con i treni a lunga percorrenza e loro che fanno? Senza alcuna logica (mi sembra evidente visto che sono così redditizi) decidono di tagliarli! Che incapaci!!!

Ma allora perchè stiamo qui tanto a parlare di questo beneamato Ponte + AV/AC Battipaglia-Reggio secondo te?
Ma è chiaro che alle condizioni attuali - seppur con molte eccezioni che sono stati migliaia di volte riportate - il treno a lunga percorrenza è antieconomico rispetto ad altri mezzi!
Ma alle condizioni attuali!
E chi ci dice che le cose non possano cambiare considerevolmente con Ponte + Av/Ac fino a Reggio?

Ed intanto un privato s'é inventato un treno a 35 € da Venezia/Milano per Parigi...
Suvvia huge, questa è evidenza! ;)

huge
October 11th, 2011, 06:26 PM
Ma allora perchè stiamo qui tanto a parlare di questo beneamato Ponte + AV/AC Battipaglia-Reggio secondo te?
Ma è chiaro che alle condizioni attuali - seppur con molte eccezioni che sono stati migliaia di volte riportate - il treno a lunga percorrenza è antieconomico rispetto ad altri mezzi!
Ma alle condizioni attuali!
E chi ci dice che le cose non possano cambiare considerevolmente con Ponte + Av/Ac fino a Reggio?

Ed intanto un privato s'é inventato un treno a 35 € da Venezia/Milano per Parigi...
Suvvia huge, questa è evidenza! ;)

No, caro Brick, l'evidenza è un crollo del 66% negli ultimi 10 anni.
66%, mica noccioline!
E non è certo imputabile alla mancanza del ponte.

brick84
October 11th, 2011, 06:32 PM
No, caro Brick, l'evidenza è un crollo del 66% negli ultimi 10 anni.
66%, mica noccioline!
E non è certo imputabile alla mancanza del ponte.

Be' dai... se per traghettare un treno ci vogliono circa 2 h qualcosa di imputabile alla mancanza Ponte ci sarà, non credi?
(ed in parte al resto della linea fino a Battipaglia (Sa))

huge
October 11th, 2011, 06:49 PM
Be' dai... se per traghettare un treno ci vogliono circa 2 h qualcosa di imputabile alla mancanza Ponte ci sarà, non credi?
(ed in parte al resto della linea fino a Battipaglia (Sa))

Solo alcuni treni a lunga percorrenza partono dalla Sicilia. Il 66% include tutti i treni a lunga percorrenza italiani.

Calò
October 11th, 2011, 07:16 PM
:lol:




^^
E' chiaro che lo fanno per giustificare le colpe che loro hanno nel taglia-taglia generale! Altroché...
Ma poi è chiaro che gli utenti, avendo l'AV per spostarsi entro una normale giornata lavorativa, non viaggiano più di notte... Ma che ragionamento è ?!

Certo, secondo te un vettore ferroviario si tira la zappa sui piedi così, senza alcun motivo. Dai su! Trenitalia non può fare beneficenza. Ha fine di lucro. Se la realizzazione di servizio o di un bene è antieconomico, lo taglia, non ci vedo nessuna colpa. Fanno così tutte le imprese presenti su questo globo.

Calò
October 11th, 2011, 07:18 PM
Solo alcuni treni a lunga percorrenza partono dalla Sicilia. Il 66% include tutti i treni a lunga percorrenza italiani.

Per l'appunto non tutti i treni a lunga percorrenza interessano la Sicilia. Non tutti i treni notturni tagliati fino ad oggi riguardano la Sicilia. Di conseguenza la decisione di Trenitalia sui tagli non c'entra assolutamente nulla con il traghettamento sullo stretto di Messina. Cerchiamo di sfatare certe leggende metropolitane.

Calò
October 11th, 2011, 07:37 PM
Ma allora perchè stiamo qui tanto a parlare di questo beneamato Ponte + AV/AC Battipaglia-Reggio secondo te?
Ma è chiaro che alle condizioni attuali - seppur con molte eccezioni che sono stati migliaia di volte riportate - il treno a lunga percorrenza è antieconomico rispetto ad altri mezzi!
Ma alle condizioni attuali!
E chi ci dice che le cose non possano cambiare considerevolmente con Ponte + Av/Ac fino a Reggio?

Ed intanto un privato s'é inventato un treno a 35 € da Venezia/Milano per Parigi...
Suvvia huge, questa è evidenza! ;)

Non è prevista nessuna linea ad alta velocità tra Battipaglia e Reggio, ma un potenziamento tecnologico dell'attuale tracciato: http://www.italferr.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=ed4fec38bea0a110VgnVCM10000080a3e90aRCRD

Potenziamento infrastrutturale e tecnologico
linea Battipaglia - Reggio Calabria

Descrizione
Gli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico della
linea Battipaglia - Reggio Calabria hanno lo scopo di elevare gli
standard prestazionali della linea attraverso l’adeguamento della
sagoma e degli itinerari nelle stazioni.
Gli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico delle
linea comprendono:
•attrezzaggio tecnologico uniforme sull’intera linea;
• abbassamento del piano ferro nelle gallerie ed
incremento franchi linea di contatto;
• velocizzazione degli itinerari di stazione;
• nuova sottostazione elettrica (SSE) a Vibo Pizzo, con
annessa linea primaria di alimentazione;
• riclassamento a 150 kV della SSE di Sambiase e della
linea primaria FS Feroleto - Sambiase;
•Campora – Amantea;
•nuovo ponte sul torrente Petrace fra le stazioni di Gioia
Tauro e Palmi
•ricostruzione della travata metallica sul torrente Sorcio,
•rifacimento dell’ACEI con nuovo PRG della Stazione di
Lamezia Terme.

Alta velocità e lunga percorrenza come è stato detto migliaia di volte(e non solo da me) sono servizi completamente diversi. Il nuovo servizio ferroviario notturno tra Venezia e Parigi non è nemmeno partito, ti ricordo che già alcuni esperimenti privati sono falliti miseramente(Arenaways docet). Quindi aspetterei prima di giudicare.

vittorio tauber
October 11th, 2011, 08:12 PM
Sarebbe ora di finirla con l'erbavoglio dell'AV ferroviaria Salerno-Reggio, non è programmata ed è solo una supposizione o una lecita speranza.


Manda a catafascio ogni discorso coi piedi per terra sul Ponte di Messina IMHO.

Si apra un thread apposito, se si vuole discuterne in via ipotetica.

joseph1951
October 11th, 2011, 10:56 PM
Be' dai... se per traghettare un treno ci vogliono circa 2 h qualcosa di imputabile alla mancanza Ponte ci sarà, non credi?
(ed in parte al resto della linea fino a Battipaglia (Sa))


Ritengo che tu ti rifersca alla societa' Thello costituita dalla ex- Veolia di DB e da TI e che inzialmente si doveva chiamare Newco.
Alcuni giorni or sono, a pagina 122 del thread della Torino/ Lione ho postato il nuovo servizio Parigi/ Milano -Venezia (post n. 2436).

Si parla di pochi treni la giorno. Per quanto riguarda il servizio Parigi-Mi-Venezia la durata comeplessiva del viaggio e di circa 12h e 17 minuti.

Essendo costituita da TI e Veolia, la nuova societa' Thello, e' una societa' privata per modo di dire, in quanto TI e' una societa "privata" (SpA) detenuta dal Ministero dei trasporti italiano.


Per acquistare la Veolia tedesca TI ha dovuto sborsare circa 2 miliardi di euro in regime di "autofinanziamento".

Peccato che per "autofinanziare" questi 2 miliardi di euro abbiano dovuto diminuire di 667 milioni il fondo FAS della Sardegna [/B] e di circa 1,3 miliardi il fondo FAS della Sicilia .

[/B]
Poi vorrei farti notare che il servizi Parigi /Milano-Venezia saranno disponibili a partire da 35 Euro..

Un po' come Ryanair che ha servizi a partire da £9.99, ma alla fine si arriva £180....

Infine vorrei fartri notare che i nuovi servizi Parigi -Venzia avranno dei tempi di percorrenza di circa 12h e 17 minuti, e saranno istradati via Domodosolla.

TI ha distrutto il servizio notturno Artesia (che ha funzionicchiato bene sino al 1997, circa).
Poi TI ha speso 2 miliardi di euro per cercare di isitituirne uno privato e peggiore del precendente.

Questo nuovo servizio sara' solo la nemesi per la "AC" Torino- Lione che ora verra' costruita in tempi molto lunghi e, per quel rigurada l'Italia, verra' costruita solo la parte italiana del tunnel di base, + il collegamento fra il portale del tunnel e la linea storica . (AD 2035?)

Visto che con la societa' Artesia, TI effettuava un servizio internazionale fra Italia e Francia, in compartecipazione con SNCF, perche' non trarre vantaggio da questo fatto per penetrare in Francia con i servizi AV?

Infine andrebbe fatto notare che il costo di costituzione di questa nuova societa' "privata " ha danneggiato i futuri ed ipotetici servizi a lunga percorrenza fra la Sicilia e l'Italia settentrionale.

Cmq ecco qui il mio post originale con i relativi link:

dal thread della Torino -Lione, pag 122 , post n. 2436
========================================================================
Thello: La nuova societa' di TI che iniziera' i servizi fra l' Italia e la Francia l'11 dicembre 2011.Ecco i link:



http://www.thello.com/

e questo e' il documento in .pdf

http://www.thello.com/_meta/download...6_OCT_2011.pdf

joseph1951
October 11th, 2011, 11:01 PM
Sarebbe ora di finirla con l'erbavoglio dell'AV ferroviaria Salerno-Reggio, non è programmata ed è solo una supposizione o una lecita speranza.


Manda a catafascio ogni discorso coi piedi per terra sul Ponte di Messina IMHO.

Si apra un thread apposito, se si vuole discuterne in via ipotetica.

^^
Concordo

joseph1951
October 11th, 2011, 11:02 PM
Be' dai... se per traghettare un treno ci vogliono circa 2 h qualcosa di imputabile alla mancanza Ponte ci sarà, non credi?
(ed in parte al resto della linea fino a Battipaglia (Sa))

E daje........

brick84
October 11th, 2011, 11:09 PM
Certo, secondo te un vettore ferroviario si tira la zappa sui piedi così, senza alcun motivo. Dai su! Trenitalia non può fare beneficenza. Ha fine di lucro. Se la realizzazione di servizio o di un bene è antieconomico, lo taglia, non ci vedo nessuna colpa. Fanno così tutte le imprese presenti su questo globo.

Non sono loro a buttarsi la zappa sui piedi. E' la situazione attuale ad essere il vero tallone d'Achille. E se la situazione rimane quella che è (senza Ponte e senza potenziamento della Battipaglia-Reggio), andremo solo a peggiorare!

E poi, per la millesima volta, non ci sarà, un domani, solo TrenitaGLia che potrà effettuare servizio da/per il continente. Le possibilità e l'offerta sarà più ampia se si realizza il Ponte.

Per l'appunto non tutti i treni a lunga percorrenza interessano la Sicilia. Non tutti i treni notturni tagliati fino ad oggi riguardano la Sicilia. Di conseguenza la decisione di Trenitalia sui tagli non c'entra assolutamente nulla con il traghettamento sullo stretto di Messina. Cerchiamo di sfatare certe leggende metropolitane.

Nel caso dei treni a lunga percorrenza siciliani (cioè da/per la Sicilia) c'entra! E' chiaro che in questo thread parliamo del caso specifico e intendiamo questi ultimi.
Non girate i dati a vostro piacimento.

Poi, visto che dicevi...
Se la realizzazione di servizio o di un bene è antieconomico, lo taglia, non ci vedo nessuna colpa. Fanno così tutte le imprese presenti su questo globo.

^^^^
secondo questo ragionamento allora, RFI dovrebbe semplicemente affondare i traghetti dello per lo Stretto, visto che perdono 150 milioni/anno per garantire questo pessimo servizio pubblico, non credi?

Il Ponte metterà fine a questo spreco enorme di denaro pubblico (e poi chi se ne frega se ci sarà o no ancora Trenitalia, con il Ponte molte porte verranno aperte)


P.S.

Usa il multi-quote please, altrimenti ci si allunga troppo nelle domande/riposte.


Sarebbe ora di finirla con l'erbavoglio dell'AV ferroviaria Salerno-Reggio, non è programmata ed è solo una supposizione o una lecita speranza.


Manda a catafascio ogni discorso coi piedi per terra sul Ponte di Messina IMHO.

Si apra un thread apposito, se si vuole discuterne in via ipotetica.

C'è già ;)

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1051735

brick84
October 11th, 2011, 11:16 PM
Non è prevista nessuna linea ad alta velocità tra Battipaglia e Reggio, ma un potenziamento tecnologico dell'attuale tracciato: http://www.italferr.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=ed4fec38bea0a110VgnVCM10000080a3e90aRCRD

Potenziamento infrastrutturale e tecnologico
linea Battipaglia - Reggio Calabria

Descrizione
Gli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico della
linea Battipaglia - Reggio Calabria hanno lo scopo di elevare gli
standard prestazionali della linea attraverso l’adeguamento della
sagoma e degli itinerari nelle stazioni.
Gli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico delle
linea comprendono:
•attrezzaggio tecnologico uniforme sull’intera linea;
• abbassamento del piano ferro nelle gallerie ed
incremento franchi linea di contatto;
• velocizzazione degli itinerari di stazione;
• nuova sottostazione elettrica (SSE) a Vibo Pizzo, con
annessa linea primaria di alimentazione;
• riclassamento a 150 kV della SSE di Sambiase e della
linea primaria FS Feroleto - Sambiase;
•Campora – Amantea;
•nuovo ponte sul torrente Petrace fra le stazioni di Gioia
Tauro e Palmi
•ricostruzione della travata metallica sul torrente Sorcio,
•rifacimento dell’ACEI con nuovo PRG della Stazione di
Lamezia Terme.



^^
Evidentemente abbiamo fonti 'RFI' diverse... :lol: Abbiamo sempre parlato delle linea Battipaglia-Reggio con caratteristiche Av/Ac (in progettazione). Non mentire.

http://www.rfi.it/cms-file/immagini/rfi/linee_mezzogiorno/BattipagliaRC_small.jpg

interventi Battipaglia-Reggio Calabria - in progettazione

Gli studi propedeutici alla progettazione della prosecuzione dell'AV/AC fino a Reggio Calabria prende in considerazione diverse ipotesi di tracciato e diverse modalità realizzative.

Tra le ipotesi allo studio, l'articolazione dell'intervento in fasi funzionali, di cui la prima finalizzata alla realizzazione e attivazione di un nuovo tratto di linea tra Ogliastro e Sapri (oltre 90 km), interamente in variante rispetto alla linea esistente, la più accidentata dell'intero itinerario. Sul resto del tracciato, da Battipaglia a Ogliastro e da Sapri a Reggio Calabria, le ipotesi allo studio prevedono interventi con caratteristiche AV/AC di upgrading e velocizzazione della linea esistente.

Nel complesso gli interventi consentirebbero di ridurre i tempi di percorenza tra Roma e Reggio Calabria a poco più di 4 ore.

A novembre 2010 è in corso la pianificazione delle attività di progettazione preliminare della variante Ogliastro-Sapri.


^^
fonte: http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=37c7d4a575cd7210VgnVCM1000004016f90aRCRD#7


Ciaoooooooooo! :wave:





Alta velocità e lunga percorrenza come è stato detto migliaia di volte(e non solo da me) sono servizi completamente diversi. Il nuovo servizio ferroviario notturno tra Venezia e Parigi non è nemmeno partito, ti ricordo che già alcuni esperimenti privati sono falliti miseramente(Arenaways docet). Quindi aspetterei prima di giudicare.

Ad Arenaways lo sanno tutti che sono stati messi i bastoni tra le ruote. E' un altro paio di maniche.
Il nuovo servizio notturno Venezia-Parigi era solo un'esempio (l'ultimo in ordine di tempo). Ancora manco è nato e già lo hai fatto 'morire'! :lol: :lol:

joseph1951
October 12th, 2011, 04:39 AM
^^
Evidentemente abbiamo fonti 'RFI' diverse... :lol: Abbiamo sempre parlato delle linea Battipaglia-Reggio con caratteristiche Av/Ac (in progettazione). Non mentire.

http://www.rfi.it/cms-file/immagini/rfi/linee_mezzogiorno/BattipagliaRC_small.jpg


^^
fonte: http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=37c7d4a575cd7210VgnVCM1000004016f90aRCRD#7


Ciaoooooooooo! :wave:

:


Sul link:
http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=37c7d4a575cd7210VgnVCM1000004016f90aRCRD

e' scritto:


"quadruplicamento Salerno-Battipaglia: progetto in approvazione"
Il prolungamento dell'AV/AC attualmente in attività fino a Salerno, è previsto sia realizzato attraverso il quadruplicamento dell'attuale Salerno-Battipaglia, lunga circa 25 km.

A novembre 2010 è in corso l’iter di approvazione del progetto preliminare secondo le procedure previste dalla Legge Obiettivo.
Torna all'elenco
- interventi Battipaglia-Reggio Calabria - in progettazione

Gli studi propedeutici alla progettazione della prosecuzione dell'AV/AC fino a Reggio Calabria prende (sic!) in considerazione diverse ipotesi di tracciato e diverse modalità realizzative.

Tra le ipotesi allo studio,
l'articolazione dell'intervento in fasi funzionali, di cui la prima finalizzata alla realizzazione e attivazione di un nuovo tratto di linea tra Ogliastro e Sapri (oltre 90 km), interamente in variante rispetto alla linea esistente, la più accidentata dell'intero itinerario.
Sul resto del tracciato, da Battipaglia a Ogliastro e da Sapri a Reggio Calabria, le ipotesi allo studio prevedono interventi con caratteristiche AV/AC di upgrading e velocizzazione della linea esistente.

Nel complesso gli interventi consentirebbero di ridurre i tempi di percorenza (sic!) tra Roma e Reggio Calabria a poco più di 4 ore. (
[COLOR="DarkRed"]A novembre 2010 è in corso la
1-
pianificazione delle attività
2
di progettazione preliminare della variante Ogliastro-Sapri.

joseph1951
October 12th, 2011, 05:39 AM
^^

1-
Ad Arenaways lo sanno tutti che sono stati messi i bastoni tra le ruote. E' un altro paio di maniche.
2-
Il nuovo servizio notturno Venezia-Parigi era solo un'esempio (l'ultimo in ordine di tempo).
3-
Ancora manco è nato e già lo hai fatto 'morire'! :lol: :lol:


1-

SIIIIIIII: Lo sanno tutti chi gli ha messo i bastoni fra le ruote: e' stata TRENITALIA

2-
L'operazione e' costata oltre 2 miliardi di euro, teoricamente "autofinanziati" da TI ma di fatto tale autofinanziamento e' stato ottenuto prelevando i soldi dai FAS della Sicilia e della Sardegna.

( TI detiene sia la ex-Veolia tedesca che meta' della azioni della Thello, quindi la Thello e' di proprieta' di TI che, a sua volta, e' di proprieta' del Ministero dei Trasporti e delle Presto Presunte Defunte Infrastrutture dello Stato italiano che il governo in essere prevede di privatizzare quanto prima, con svendita del secolo, cioe' cedendo il tutto ai soliti gruppi privati ad un prezzo iperscontato).

E' ovvio che dato il tipo di servizio ed i tempi di percorrenza previsti per i nuovi servizi Thello (gruppo Veolia +TI) e' probabile che il servizio proposto dalla neonata societa "privata" abbia vita effimera.

A mioi avviso non c'era alcuna necessita' di distruggere il servizio Artesia e poi spendere tutti 'sti soldi per offrire un servizio cosi' mediocre.

Inoltre questo servizio potrebbe essere la nemesi del Nuovo collegamento Lione-Torino che fra l'altro non e' AV/AC (*).

D'altro canto NTV che e' un'impresa privata, la cui maggioranza azionaria e' detenuta da privati ha un socio di minoranza che si chiama SNCF ed un treno AV che si chiama AGV che e' pure prodotto in Francia. Quindi e' probabile che in un prossimo futuro (2012?) l'AGV di NTV possa offrire dei servizi fra l'Italia e la Francia con collegamenti veloci fra Parigi e Milano via LGV Parigi Lione e linea AV Torino -Milano.. :)

Quindi NTV offrira' dei Parigi Milano con AV diurni in 6h o 5h 50 e Thello dei servizi Parigi -Milano notturni in 9h e 30, 9h e 40......:)


[PS: Nota che in Francia non si e' mai parlato di collegamento AV/AC
(LGV/LGC) Lyon -Turin].
3
TI I lo ha fatto morire ancora prima di farlo nascere.

brick84
October 12th, 2011, 11:40 AM
E' sempre un piacere leggerti, sopratutto quando dai ragione a ME....

Sul link:
http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=37c7d4a575cd7210VgnVCM1000004016f90aRCRD

e' scritto:


"quadruplicamento Salerno-Battipaglia: progetto in approvazione"
Il prolungamento dell'AV/AC attualmente in attività fino a Salerno, è previsto sia realizzato attraverso il quadruplicamento dell'attuale Salerno-Battipaglia, lunga circa 25 km.

A novembre 2010 è in corso l’iter di approvazione del progetto preliminare secondo le procedure previste dalla Legge Obiettivo.
Torna all'elenco
- interventi Battipaglia-Reggio Calabria - in progettazione

Gli studi propedeutici alla progettazione della prosecuzione dell'AV/AC fino a Reggio Calabria prende (sic!) in considerazione diverse ipotesi di tracciato e diverse modalità realizzative.

Tra le ipotesi allo studio,
l'articolazione dell'intervento in fasi funzionali, di cui la prima finalizzata alla realizzazione e attivazione di un nuovo tratto di linea tra Ogliastro e Sapri (oltre 90 km), interamente in variante rispetto alla linea esistente, la più accidentata dell'intero itinerario.
Sul resto del tracciato, da Battipaglia a Ogliastro e da Sapri a Reggio Calabria, le ipotesi allo studio prevedono interventi con caratteristiche AV/AC di upgrading e velocizzazione della linea esistente.

Nel complesso gli interventi consentirebbero di ridurre i tempi di percorenza tra Roma e Reggio Calabria a poco più di 4 ore. (
[COLOR="DarkRed"]A novembre 2010 è in corso la
1-
pianificazione delle attività
2
di progettazione preliminare della variante Ogliastro-Sapri.


:cripes:

trainspotting
October 12th, 2011, 01:34 PM
Pssst... ehi guardate che questo è il topic sbagliato.

le6ato
October 12th, 2011, 02:17 PM
Mi son perso il poll sul colore del ponte, Uff! Lo avrei voluto nero btw

trainspotting
October 12th, 2011, 03:06 PM
^^
Evidentemente abbiamo fonti 'RFI' diverse... :lol: Abbiamo sempre parlato delle linea Battipaglia-Reggio con caratteristiche Av/Ac (in progettazione). Non mentire.

http://www.rfi.it/cms-file/immagini/rfi/linee_mezzogiorno/BattipagliaRC_small.jpg


^^
fonte: http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=37c7d4a575cd7210VgnVCM1000004016f90aRCRD#7


Ciaoooooooooo! :wave:






Ad Arenaways lo sanno tutti che sono stati messi i bastoni tra le ruote. E' un altro paio di maniche.
Il nuovo servizio notturno Venezia-Parigi era solo un'esempio (l'ultimo in ordine di tempo). Ancora manco è nato e già lo hai fatto 'morire'! :lol: :lol:

Lasciate perdere Arenaways, perchè hanno cercato di attivare un servizio monco di un treno da Torino fino al limite di Villa San Giovanni, senza toccare Siracusa nè Palermo, definendolo collegamento Torino-Sicilia (Dementi!)
Parliamo di nuove compagnie quando qualcuno potrà avere i presupposti per combattere il monopolio di Trenitalia ed i suoi fatiscenti traghetti, con il ponte come presupposto fondamentale perchè si faccia un vero collegamento Arenaways (o un'altra ditta visto che questa ha dovuto presentare dei libri in tribunale) Palermo-Torino e vv. Senza limitazioni di percorso.

joseph1951
October 12th, 2011, 03:30 PM
E' sempre un piacere leggerti, sopratutto quando dai ragione a ME....



:cripes:

Guarda che su questo testo pseudo-ufficiale parlano solo di varie[B]ipotesi di progettazione .

Inoltre l'Italia sta attraversando un periodo di grave crisi economica e politica e SB non sembra avere alcuna intenzione di scendere dal seggiolone da solo e, se viene detronizzato con la forza, va tutto a finire in lacrime.

In pratica l'Italia e' in pre-amministrazione controllata dalla UE, dal FMI e dalla BCE ....e SB continua a fare le bizze.

Svegliati Brick84.

Quindi puoi stare tranquillo: almeno per i prossimi trent'anni di quadruplicamento AV/AC della tratta Salerno- Reggio C. ne vedrai ben poco

sicano
October 12th, 2011, 04:10 PM
Be' dai... se per traghettare un treno ci vogliono circa 2 h qualcosa di imputabile alla mancanza Ponte ci sarà, non credi?
(ed in parte al resto della linea fino a Battipaglia (Sa))

Temo che non basti l'assenza del collegamento stabile a spiegare questo calo.
Che poi, con il collegamento stabile e ovviamente non solo quello, si possano creare le condizioni per un rilancio dei treni LP anche notturni, può essere!

Ma non è certo il ponte oggi il problema.

Calò
October 12th, 2011, 05:53 PM
Non sono loro a buttarsi la zappa sui piedi. E' la situazione attuale ad essere il vero tallone d'Achille. E se la situazione rimane quella che è (senza Ponte e senza potenziamento della Battipaglia-Reggio), andremo solo a peggiorare!

E poi, per la millesima volta, non ci sarà, un domani, solo TrenitaGLia che potrà effettuare servizio da/per il continente. Le possibilità e l'offerta sarà più ampia se si realizza il Ponte.

Così come oggi paga l'attraversamento dello stretto con il traghettamento(che comunque penso rimarrà), dovrà pure pagare per l'attraversamento del ponte. Ma come è stato già detto, il problema della lunga percorrenza non è questo e lo dimostra il fatto che:

-vogliono togliere tutti i vagoni letto
-hanno effettuato tagli anche su treni notte che lo stretto di messina non vedevano nemmeno col binocolo.

Nel caso dei treni a lunga percorrenza siciliani (cioè da/per la Sicilia) c'entra! E' chiaro che in questo thread parliamo del caso specifico e intendiamo questi ultimi.
Non girate i dati a vostro piacimento.

Non è una questione di girare i dati a proprio piacimento. Se hai usato questi due servizi, saprai che sono due cose esattamente opposte. Un treno ad alta velocità è un servizio con caratteristiche diverse dalla lunga percorrenza. A partire dalle numero e tipo di fermate. Senza considerare i bacini d'utenza in discussione.

Poi, visto che dicevi...


^^^^
secondo questo ragionamento allora, RFI dovrebbe semplicemente affondare i traghetti dello per lo Stretto, visto che perdono 150 milioni/anno per garantire questo pessimo servizio pubblico, non credi?

Il Ponte metterà fine a questo spreco enorme di denaro pubblico (e poi chi se ne frega se ci sarà o no ancora Trenitalia, con il Ponte molte porte verranno aperte)

Ma infatti piano piano stanno smantellando anche il traghettamento ferroviario sullo stretto(come è successo tra Civitavecchia e Golfo Aranci).
Il ponte costerà pure alle casse delle ferrovie dello stato. Meno del traghettamento(forse i primi anni), ma costerà.

C'è già ;)

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1051735

^^
Evidentemente abbiamo fonti 'RFI' diverse... :lol: Abbiamo sempre parlato delle linea Battipaglia-Reggio con caratteristiche Av/Ac (in progettazione). Non mentire.

http://www.rfi.it/cms-file/immagini/rfi/linee_mezzogiorno/BattipagliaRC_small.jpg


^^
fonte: http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=37c7d4a575cd7210VgnVCM1000004016f90aRCRD#7


Ciaoooooooooo! :wave:

Brick, quel tracciato non è altro che un variante all'attuale linea tra Ogliastro e sapri. Non è una linea ad Alta velocità/Alta capacità. RFI è la società che si cura esclusivamente della manutenzione e della gestione della linea(assegnazione tracce). Non si occupa della progettazione di queste, competenza che spetta ad Italferr. Sul sito di Italferr troverai tutti i progetti che Gruppo Ferrovie dello stato è intenzionato a portare avanti.


Ad Arenaways lo sanno tutti che sono stati messi i bastoni tra le ruote. E' un altro paio di maniche.
Il nuovo servizio notturno Venezia-Parigi era solo un'esempio (l'ultimo in ordine di tempo). Ancora manco è nato e già lo hai fatto 'morire'! :lol: :lol:

E tu credi che Snfc in Francia non farà lo stesso? Guarda che Snfc ha la stessa identica posizione che ha Ferrovie dello Stato in Italia.

brick84
October 12th, 2011, 10:56 PM
Lasciate perdere Arenaways, perchè hanno cercato di attivare un servizio monco di un treno da Torino fino al limite di Villa San Giovanni, senza toccare Siracusa nè Palermo, definendolo collegamento Torino-Sicilia (Dementi!)
Parliamo di nuove compagnie quando qualcuno potrà avere i presupposti per combattere il monopolio di Trenitalia ed i suoi fatiscenti traghetti, con il ponte come presupposto fondamentale perchè si faccia un vero collegamento Arenaways (o un'altra ditta visto che questa ha dovuto presentare dei libri in tribunale) Palermo-Torino e vv. Senza limitazioni di percorso.

Ho citato 'Arenaways' tanto per fare un'esempio di privato a cui potrebbe interessare il servizio (dato che si ferma a Reggio Calabria).
Solo per questo.
Poi si può chiamare pure "Trucio La Mina-Ferr", che ci importa. E' solo un'esempio.

Temo che non basti l'assenza del collegamento stabile a spiegare questo calo.
Che poi, con il collegamento stabile e ovviamente non solo quello, si possano creare le condizioni per un rilancio dei treni LP anche notturni, può essere!

Ma non è certo il ponte oggi il problema.

Diciamo che l'assenza del Ponte, oggi, è ANCHE il problema! ...e forse 'sopratutto'.
3 km (= 3000 metri), dico "3 km" separano una Regione con più di 5 milioni di abitanti e ai cui treni per traghettare servono circa 2h.... non è da paese sviluppato una roba del genere.

2) Certo, ma non solo. Si può rilanciare il servizio ferroviario in qualsiasi altro modo volendo. Si possono fare un mucchio di esempi.

brick84
October 12th, 2011, 11:20 PM
andiamo per ordine..

Così come oggi paga l'attraversamento dello stretto con il traghettamento(che comunque penso rimarrà), dovrà pure pagare per l'attraversamento del ponte. Ma come è stato già detto, il problema della lunga percorrenza non è questo e lo dimostra il fatto che:

-vogliono togliere tutti i vagoni letto
-hanno effettuato tagli anche su treni notte che lo stretto di messina non vedevano nemmeno col binocolo.


Come tu stesso hai ricordato,
se un servizio NON RENDE (treni notte o lunga percorrenza che siano) un privato tende ad eliminarlo/tagliarlo, chiamalo come vuoi.
Ora, la ragione o UNA delle ragioni per la quale il notturno e/o lunga percorrenza non funziona sono i tempi eccessivi che impiega, il collegamento. E' chiaro che, una volta risolto il problema della strozzatura dello Stretto - che fa perdere 2 h per traghettare - e un potenziamento della Battipaglia-Reggio le cose cambieranno radicalmente!
La gente tornerà ad utilizzare il treno sopratutto per le tratte a medio-lungo raggio (tipo Roma), i treni si riempiranno e tornerà l'offerta.
Semplice.

Quanto al costo dell'attraversamento del Ponte (di cui abbiamo parlato più volte),
è stato detto già che RFI, che è anche azionista del Ponte, pagherà un pedaggio annuo alla Stretto di Messina S.p.A per attraversare (in pochissimi minuti!) il Ponte. Nel progetto preliminare parla di una cifra pari a 100 milioni circa di € e con un'eventuale incremento annuo pari al tasso d'inflazione.

I traghetti rimarranno sempre (quelli passeggeri) ma cesseranno di traghettare i treni - che invece passeranno dal Ponte! E così da una parte si annulleranno le perdite FS/RFI per traghettare, da un'altra si ricaveranno i soldi dell'investimento del Ponte e dall'altra ancora la gente tornerà a riutilizzare il treno che impiega meno tempo per gli spostamenti corti, medi e medio-lunghi.

Non so se sono stato chiaro... :)

brick84
October 12th, 2011, 11:21 PM
Non è una questione di girare i dati a proprio piacimento. Se hai usato questi due servizi, saprai che sono due cose esattamente opposte. Un treno ad alta velocità è un servizio con caratteristiche diverse dalla lunga percorrenza. A partire dalle numero e tipo di fermate. Senza considerare i bacini d'utenza in discussione.


Ok, allora tagliamo la testa al toro.
Dimmi tu, dati alla mano, qual'è la differenza sostanziale tra treno AV e treno a lunga percorrenza (se c'è differenza).
(non è ironica la domanda)

Perchè a sto' punto mi chiedo: Un AV Napoli-Milano rientra secondo te nei "treni a lunga percorrenza" o no??!

Qual'è la distinzione che fai?


Brick, quel tracciato non è altro che un variante all'attuale linea tra Ogliastro e sapri. Non è una linea ad Alta velocità/Alta capacità. RFI è la società che si cura esclusivamente della manutenzione e della gestione della linea(assegnazione tracce). Non si occupa della progettazione di queste, competenza che spetta ad Italferr. Sul sito di Italferr troverai tutti i progetti che Gruppo Ferrovie dello stato è intenzionato a portare avanti.


D'accordo. Su Italferr infatti è riportato quali sono gli interventi ATTUALI in corso (o previsti) per la linea. E adesso è previsto il semplice potenziamento.

Ma nelle intenzioni c'è (o c'era, poi non lo so) quello di realizzare:
- o una linea AV/AC fino a Reggio;
- o con 'caratteristiche' di AV/AC.

Boh.
Guarda un po'....

da Programma interventi Rfi/Italferr nel Mezzogiorno:
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/immagine2-62.jpg

brick84
October 12th, 2011, 11:46 PM
.... e mentre in Italia si discute ancora sull'utilità, sulla convenienza o meno e altro sulle linee AV, in Marocco:


Sarà in Marocco la prima rete ferroviaria ad alta velocità africana

Il Marocco sara' il primo Paese africano a costruire un sistema ferroviario ad alta velocita'. E' stato infatti dato il via ai lavori per la realizzazione della tratta AV Tangeri-Casablanca, che colleghera' il principale porto del Marocco mediterraneo con la 'capitale' economica del Paese maghrebino. Per la realizzazione dell'opera sara' utilizzata l'esperienza delle ferrovie francesi che quest'anno festeggiano i trent'anni della loro prima linea ad alta velocità aperta nel 1981 tra Parigi e Lione.


:shifty:

Gualtiero
October 13th, 2011, 09:39 AM
Ecco il testo integrale dell'intervista rilasciata a "Il Quotidiano della Calabria" dal prof. Bruno Sergi, ricercatore di Economia internazionale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina e cofondatore del "Comitato Ponte Subito".

La decisione dell’Unione europea di eliminare il corridoio Berlino/Palermo significa di per sé che l’Europa ha bocciato l’idea del Ponte? «La Commissione Europea si prepara a rivedere i corridoi transeuropei (Ten-t) e presenterà le sue proposte il prossimo 19 ottobre. Quella di sostituire il vecchio Corridoio 1 “Berlino-Palermo” con un nuovo Corridoio 5 “Helsinki-La Valletta”, è una proposta che si inserisce in un aggiornamento della rete Ten-t che tenga conto delle aree metropolitane e dei grandi centri urbani con più di un milione di abitanti. Palermo, secondo i parametri di Eurostat, non rientrerebbe nella nomenclatura europea di grande centro urbano. Tuttavia, Bruxelles deve ancora decidere, ma non è affatto una bocciatura del Ponte come alcuni vorrebbero far pensare, piuttosto una nuova progettualità della rete Ten-t che, ad ogni modo, dovrà prevedere degli snodi intermedi a Gioia Tauro, Catania e Palermo».

Considera ancora il Ponte è una delle priorità sui cui il Mezzogiorno deve puntare? «Il Ponte è una delle priorità del riscatto del Sud. Servirà ad attrarre notevoli flussi turistici, a continuare l’alta velocità da Salerno fino alla Sicilia. Anche per la logica dell’intermodalità dei trasporti che la realizzazione dell’opera comporterà. Una rete moderna ed efficiente di infrastrutture, di linee ferroviarie ad alta velocità, di più vie del mare, di porti adeguatamente ristrutturati, di aeroporti più dinamici, ed altro per abbassare gli attuali costi di trasporto dando maggiore competitività al Sud che diventerebbe la vera “cerniera” tra l’Europa e le altre economie emergenti, un collante tra due realtà che avranno nei prossimi decenni un ruolo strategico nell’economia mondiale. Il Ponte da solo non potrà colmare le nostre storiche incapacità progettuali».

La crisi economica e finanziaria internazionale può essere un motivo per archiviare l’idea del ponte sullo Stretto? «Assolutamente no. La crisi finanziaria internazionale è legata a filo doppio con la instabilità finanziaria di alcune economie, quella greca ne è un esempio, e a come le finanze nazionali in altre siano state gestite in maniera “allegra”. Tutto ciò non ha nessun legame con il progetto di costruzione del ponte sullo Stretto in quanto investimento produttivo, con ricadute positive, e con un costo complessivo che sarà solo in parte a carico del settore pubblico italiano. La maggior parte del costo dovrà essere reperito sul mercato dei capitali e gli investitori privati saranno liberissimi di puntare o no sul Ponte e saranno loro a giudicare la portata economica dell'operazione. Le aspettative di risposta da parte dei privati sembrano realmente positive».

Quanto costerà l’opera e da dove verranno i finanziamenti? «Sulla base dell’ultimo progetto approvato, il costo complessivo dell’investimento sale da 6,3 a 8,5 miliardi, per le varianti dettate dalle sopravvenute norme tecniche. L’investimento, tuttavia, ricorrerà al project financing per la gran parte dell’opera. Tuttavia, non dobbiamo accettare che si metta alla berlina il Ponte per dei costi enormi che in realtà non lo sono, atteso che altre opere pubbliche in corso di realizzazione in Italia costano anche di più o quasi. Inoltre, molti privati hanno già mostrato un forte interesse al progetto, da ultimo anche i cinesi che, con lungimiranza e visione strategica, stanno guardando anche a future partnership nel campo della logistica, dei trasporti e delle energie rinnovabili in Sicilia».

Si sostiene che il Ponte avrebbe per il Sud l’effetto che la Torre Eiffel ha per Parigi. A suo avviso porterà benefici indiretti legati al turismo? «Servirà a dare fiato ad una nuova stagione del turismo. Serviranno anche altre opere pubbliche, come il prolungamento della TAV fino alle estremità della Sicilia. Nello Stretto verrebbero in milioni ad ammirare il Ponte dei record, potendo scoprire le nostre ricchezze storiche, artistiche, culturali, naturalistiche, ambientali e paesaggistiche. Atteso che si stima una crescita enorme dei flussi turistici da qui al 2020, basterebbe beneficiare anche di una piccola parte di essa per “rivoluzionare” le due regioni. Già il manufatto è elemento di benefici turistici; insieme con l’alta velocità il Ponte diventerebbe più “visitabile” della stessa Torre Eiffel».

Quali benefici si avranno per la mobilità interna ed esterna alla Calabria? «Soprattutto la mobilità all’interno del Mezzogiorno e, in prospettiva, con il resto del mondo. Relativamente al primo aspetto, la riflessione da farsi è che lo scarto infrastrutturale del Mezzogiorno nei confronti del Paese è francamente enorme e, a dire il vero, anche l’Italia soffre un gap di questa natura con il resto del continente europeo. Senza un elettrochoc infrastrutturale, benefici per la Calabria non ce ne saranno. Il Ponte ha anche questa funzione, il Sud non avvierà mai un virtuoso processo di crescita: dobbiamo tutti noi evitare il totale fiasco progettuale degli anni passati mentre coloro che sono stati i responsabili stanno adesso discettando sulla inutilità del ponte».

Occupazione: il Ponte garantirà lavoro per almeno quarantamila persone. Cosa ne pensa? «La costruzione del Ponte rappresenterà una grande ricchezza di lavoro. Tuttavia, se secondo le stime ufficiali è previsto l'impegno di circa quarantamila unità lavorative per la realizzazione dell'opera, con benefici economici per tutto l'indotto legato alla costruzione, il numero va inteso come complessivo nel corso di costruzione. Nei momenti di maggiore intensità lavorativa, in Calabria e Sicilia saranno impegnati circa 4000-5000 unità lavorative. Quindi parliamo di grandi ricadute sul mercato del lavoro».

Il Ponte potrà essere funzionale allo sviluppo del territorio? «Il Ponte non è solo il Ponte automobilistico, non è solo Ponte dell'alta velocità ferroviaria per le merci e maggiori flussi turistici. L'utilità economica del Ponte è legata alle grandi opportunità che si aprirebbero per l’intera area dello Stretto, un volano di crescita economica e sociale per tutti noi. Il progetto definitivo della società Stretto di Messina, comprende le nuove importanti opere deliberate dai Comuni interessati dalla costruzione del Ponte. Un esempio ne è il progetto di fermate ferroviarie intermedie tra Reggio e Messina che consentirà la concreta attuazione di una moderna rete di trasporti metropolitani dello Stretto, rappresentando un ulteriore valore aggiunto per il territorio».

L’imponente massa finanziaria necessaria per la realizzazione dell'infrastruttura non pensa che possa stimolare gli appetiti della criminalità organizzata con tutte le conseguenze che ne discendono? «Chi è aprioristicamente orientato contro il ponte paventa ad ogni piè sospinto questo rischio per dire sempre di no. Rispondo: il rischio c’è, ma la magistratura, le forze dell’ordine, le prefetture nelle due città lavorano anche per prevenire questi appetiti. E consideriamo che ci saranno due grandi cantieri, uno in Calabria e uno in Sicilia, che le due prefetture potranno controllare con facilità. Dubitare delle capacità dello Stato a “monitorare” i cantieri interessati non è giusto. Infine, nel Mezzogiorno si spendono fiumi di denaro per finanziare piccoli e medi investimenti (questi sì, spesso di dubbia utilità economica) e che sono forse ancor di più del ponte sotto la minaccia delle numerose e invisibili infiltrazioni malavitose. Se si volesse dire no al ponte per un semplice rischio “criminalità organizzata”, per mostrare un minimo di coerenza anche gli altri investimenti dovrebbero essere interrotti».

Quali garanzie contro il rischio sismico? «Il progetto definitivo accoglie, ai fini della sicurezza antisismica delle opere a terra, il nuovo Testo unico delle costruzioni, intervenuto successivamente alla progettazione preliminare. Inoltre, l'expert panel, organo scientifico a supporto della società Stretto di Messina, formato da esperti del settore, ha già rilasciato pareri ampiamente favorevoli relativi alle tematiche aeroelastiche, geotecniche, sismiche e ambientali. Il Ponte è stato progettato per resistere a terremoti di almeno 7.1 gradi della scala Richter. Tuttavia è altamente improbabile che un evento sismico di tale portata possa verificarsi nell'Area dello Stretto ed in particolare sotto le due torri».

Felsina80
October 13th, 2011, 09:50 AM
Vi leggo sempre con molto interesse seguendo le vicende del ponte!

Il momento è difficile e capisco che possa far storcere il naso a molti spendere una barca di soldi per un ponte ma secondo me nel 2011 non è possibile che per 3 km devi traghettare la gente! Ovunque nel mondo distanze ben più impegnative sono state superate brillantemente e ciò dovrebbe far riflettere!

Anche perchè mi pare di capire che lo scomodissimo traghettamento non goda esattamente di salute finanziaria impeccabile dunque la barca di soldi si spende lo stesso...

La criminalità organizzata non può e non deve essere una scusa per non fare il ponte... allora seguendo questo ragionamento In Sicilia non facciamo più nulla...

Gualtiero
October 13th, 2011, 09:52 AM
La criminalità organizzata non può e non deve essere una scusa per non fare il ponte... allora seguendo questo ragionamento In Sicilia non facciamo più nulla...


Aggiungo: In Italia non facciamo più nulla...

TRINACRIA FELIX
October 13th, 2011, 09:56 AM
Vi leggo sempre con molto interesse seguendo le vicende del ponte!

Il momento è difficile e capisco che possa far storcere il naso a molti spendere una barca di soldi per un ponte ma secondo me nel 2011 non è possibile che per 3 km devi traghettare la gente! Ovunque nel mondo distanze ben più impegnative sono state superate brillantemente e ciò dovrebbe far riflettere!

Anche perchè mi pare di capire che lo scomodissimo traghettamento non goda esattamente di salute finanziaria impeccabile dunque la barca di soldi si spende lo stesso...

La criminalità organizzata non può e non deve essere una scusa per non fare il ponte... allora seguendo questo ragionamento In Sicilia non facciamo più nulla...

Sono d'accordo con te e bisogna sfatare un'altra inesattezza perchè il Ponte costa quanto la nuova linea metropolitana di Roma! Purtroppo molti mafiosi e non mafiosi continuano a fare fortuna sulle spalle dei siciliani onesti!

huge
October 13th, 2011, 01:37 PM
Qualcuno ha notizie riguardo l'inoltro del progetto da parte della SM al Ministero e a tutte le amministrazioni e enti coinvolti, passaggio obbligato per poter poi convocare la conferenza dei servizi?

Si diceva che il progetto sarebbe setato inoltrato entro fine settembre.

Vi ricordo che questa data è particolarmente importante perché detta tempi precisi (a termine di legge) per tutte le fasi successive.

Intanto tra 25gg (6 nov 2011) scade il termine per la presentazione delle osservazioni dei privati coinvolti negli espropri.

TRINACRIA FELIX
October 13th, 2011, 02:09 PM
Qualcuno ha notizie riguardo l'inoltro del progetto da parte della SM al Ministero e a tutte le amministrazioni e enti coinvolti, passaggio obbligato per poter poi convocare la conferenza dei servizi?

Si diceva che il progetto sarebbe setato inoltrato entro fine settembre.

Vi ricordo che questa data è particolarmente importante perché detta tempi precisi (a termine di legge) per tutte le fasi successive.

Intanto tra 25gg (6 nov 2011) scade il termine per la presentazione delle osservazioni dei privati coinvolti negli espropri.
Se ti può essere utile io stesso ho visionato (con emozione) il "librone" contenente tutto il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina che è disponibile in visione al pubblico presso l'Ufficio “Grandi Opere e Infrastrutture Strategiche” del Comune di Messina.
Un impiegato per evitarmi di fare le foto alle tavole, molto gentilmente, mi ha fornito dei file in PDF del progetto (che ho subito pubblicato http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1440050&page=538 ) contenuti su uno dei diversi cd contenenti il progetto. Quindi presumo che tutti gli enti interessati lo hanno già ricevuto da tempo.

huge
October 13th, 2011, 03:31 PM
Quindi presumo che tutti gli enti interessati lo hanno già ricevuto da tempo.

Non è detto, credo dipenda da quali passi la SM ha (o aveva) in programma prima d'inoltrare il progetto.

Magari aspettano che si concluda il periodo per la presentazione delle osservazioni dei privati per gli espropri.

A ogni modo, bisogna tenere d'occhio il sito del Ministero dei Trasporti, dove dev'essere obbligatoriamente notificato l'avviso d'apertura della conferenza dei servizi.

Feffo23
October 13th, 2011, 03:38 PM
Ecco il testo integrale dell'intervista rilasciata a "Il Quotidiano della Calabria" dal prof. Bruno Sergi, ricercatore di Economia internazionale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina e cofondatore del "Comitato Ponte Subito".



E' professore della mia facoltà, e nella stessa facoltà c'è il professore Guido Signorino, convinto no-pontista e spesso invitato in varie trasmissioni locali e nazionali. Non vi dico come si vogliono bene! :lol: :D

brick84
October 13th, 2011, 04:41 PM
^^

:(
Stranamente è quasi sempre il NO-pontista ad essere invitato ed intervistato nelle trasmissioni. Sia mai il contrario!

Dannati media. :bash:


Vi leggo sempre con molto interesse seguendo le vicende del ponte!

Il momento è difficile e capisco che possa far storcere il naso a molti spendere una barca di soldi per un ponte ma secondo me nel 2011 non è possibile che per 3 km devi traghettare la gente! Ovunque nel mondo distanze ben più impegnative sono state superate brillantemente e ciò dovrebbe far riflettere!

Anche perchè mi pare di capire che lo scomodissimo traghettamento non goda esattamente di salute finanziaria impeccabile dunque la barca di soldi si spende lo stesso...


Esatto Felsina.
Basta fare 2 conti e capire come il vero 'spreco di denaro', come lo definiscono alcuni, è le perdite che ogni anno accumula RFI per il servizio di traghettamento treni.

Supponendo che la cifra sia inferiore rispetto a quella calcolata (circa 150 milioni/anno), chessò... facciamo 100 milioni/anno,
basta fare una semplice moltiplicazione e vedere quanto avremmo risparmiato dal solo traghettamento RFI nello Stretto.

100 milioni x (es.) 5 anni =
500 milioni di perdite/anno per traghettare i treni.

Non sono bruscolini.
Ed ho considerato dal 2006 ad oggi, limitandomi al solo periodo 2006-2011.

Calò
October 13th, 2011, 04:51 PM
andiamo per ordine..



Come tu stesso hai ricordato,
se un servizio NON RENDE (treni notte o lunga percorrenza che siano) un privato tende ad eliminarlo/tagliarlo, chiamalo come vuoi.
Ora, la ragione o UNA delle ragioni per la quale il notturno e/o lunga percorrenza non funziona sono i tempi eccessivi che impiega, il collegamento. E' chiaro che, una volta risolto il problema della strozzatura dello Stretto - che fa perdere 2 h per traghettare - e un potenziamento della Battipaglia-Reggio le cose cambieranno radicalmente!
La gente tornerà ad utilizzare il treno sopratutto per le tratte a medio-lungo raggio (tipo Roma), i treni si riempiranno e tornerà l'offerta.
Semplice.

Quanto al costo dell'attraversamento del Ponte (di cui abbiamo parlato più volte),
è stato detto già che RFI, che è anche azionista del Ponte, pagherà un pedaggio annuo alla Stretto di Messina S.p.A per attraversare (in pochissimi minuti!) il Ponte. Nel progetto preliminare parla di una cifra pari a 100 milioni circa di € e con un'eventuale incremento annuo pari al tasso d'inflazione.

I traghetti rimarranno sempre (quelli passeggeri) ma cesseranno di traghettare i treni - che invece passeranno dal Ponte! E così da una parte si annulleranno le perdite FS/RFI per traghettare, da un'altra si ricaveranno i soldi dell'investimento del Ponte e dall'altra ancora la gente tornerà a riutilizzare il treno che impiega meno tempo per gli spostamenti corti, medi e medio-lunghi.

Non so se sono stato chiaro... :)

Non è così semplice. Se diminuisce il tempo di percorrenza, migliora il servizio, Trenitalia aumenta il biglietto. Non sono mica dei fessi. Il servizio migliore costa di più. L'alta velocità tra Roma e Milano è un signor servizio, ma costa non poco. Ma poi i tempi di percorrenza per come la vedo io non possono migliorare più di tanto. Anche se risparmi 2 ore di tempo poi restano altre 9 ore di viaggio Siracusa-Roma. Considerando questo tempo di percorrenza l'areo nonostante i viaggi per raggiungere il centro città e i tempi di attesa resta più conveniente.

Ad oggi mi sembra che per il traghettamento ferrovie dello stato spende 150 milioni di euro. Se con il ponte all'inizio spenderà 100 milioni di euro(ma in un articolo precedente già si parlava di 137) e negli anni successivi il costo sale per via dell'inflazione, Ferrovie dello stato risparmia solo i primi anni, poi negli anni successivi ritornerà tutto come oggi. Continuo comunque a pensare che il problema dei treni notte non sia lo stretto, perché come mi sembra di averti detto già molti treni notte sono stati eliminati o razionalizzati in termini di capacità pur non vendo bisogno di nessun traghettamento.

Ok, allora tagliamo la testa al toro.
Dimmi tu, dati alla mano, qual'è la differenza sostanziale tra treno AV e treno a lunga percorrenza (se c'è differenza).
(non è ironica la domanda)

Perchè a sto' punto mi chiedo: Un AV Napoli-Milano rientra secondo te nei "treni a lunga percorrenza" o no??!

Qual'è la distinzione che fai?

Prima di tutto un treno ad alta velocità, non attraversa e non ferma in nessuna piccola stazione intermedia. I treni a lunga percorrenza che arrivano in Sicilia fermano(giustamente a mio avviso) in moltissimi paesi sulla costa tirrenica, sulla costa ionica e anche nell'entroterra(mi riferisco all'IC Roma-Agrigento). E sono proprio gli abitanti di questi piccoli paesi e di queste piccole cittadine i principali utenti di questo servizio. Ovvero coloro che sono isolati per via del trasporto siciliano che fa ridere, da aeroporti.
Senza poi dimenticare il costo.

D'accordo. Su Italferr infatti è riportato quali sono gli interventi ATTUALI in corso (o previsti) per la linea. E adesso è previsto il semplice potenziamento.

Ma nelle intenzioni c'è (o c'era, poi non lo so) quello di realizzare:
- o una linea AV/AC fino a Reggio;
- o con 'caratteristiche' di AV/AC.

Boh.
Guarda un po'....

da Programma interventi Rfi/Italferr nel Mezzogiorno:
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/immagine2-62.jpg

Su Italferr sono riportate le opere per cui si sta portando avanti la progettazione.

.... e mentre in Italia si discute ancora sull'utilità, sulla convenienza o meno e altro sulle linee AV, in Marocco:



:shifty:

Bisogna vedere che linea sarà e che caratteristiche ha. Un giornalista ci mette poco a confondere una normalissima linea con una linea ad alta velocità.

brick84
October 13th, 2011, 10:46 PM
Non è così semplice. Se diminuisce il tempo di percorrenza, migliora il servizio, Trenitalia aumenta il biglietto. Non sono mica dei fessi. Il servizio migliore costa di più.


Ma è chiaro. Non vedo cosa ci sia di strano. E la differenza non sarà molta, quindi gli utenti si accontenteranno di pagare di più ma almeno viaggiare: veloci e comodi.

Es. Se il costo del pedaggio del Ponte costasse (ma non lo sarà) considerevolmente di più rispetto al traghettamento, la gente secondo te cosa preferirebbe? Ma si accontenta ovviamente di pagare un po' di più ma attraversare in pochissimi minuti, ovvio.


Ad oggi mi sembra che per il traghettamento ferrovie dello stato spende 150 milioni di euro. Se con il ponte all'inizio spenderà 100 milioni di euro(ma in un articolo precedente già si parlava di 137) e negli anni successivi il costo sale per via dell'inflazione, Ferrovie dello stato risparmia solo i primi anni, poi negli anni successivi ritornerà tutto come oggi.


:?
E come?

.. sono supposizioni prive di fondamento (dettate dalla necessità di dire 'no' ad ogni costo).




Prima di tutto un treno ad alta velocità, non attraversa e non ferma in nessuna piccola stazione intermedia. I treni a lunga percorrenza che arrivano in Sicilia fermano(giustamente a mio avviso) in moltissimi paesi sulla costa tirrenica, sulla costa ionica e anche nell'entroterra(mi riferisco all'IC Roma-Agrigento). E sono proprio gli abitanti di questi piccoli paesi e di queste piccole cittadine i principali utenti di questo servizio. Ovvero coloro che sono isolati per via del trasporto siciliano che fa ridere, da aeroporti.
Senza poi dimenticare il costo.


Bene. Ora è chiara la distinzione.



Su Italferr sono riportate le opere per cui si sta portando avanti la progettazione.


Ed infatti è in progettazione la realizzazione delle Battipaglia-Reggio con caratteristiche Av/Ac.



Bisogna vedere che linea sarà e che caratteristiche ha. Un giornalista ci mette poco a confondere una normalissima linea con una linea ad alta velocità.

Questo è vero. Però penso sia abbastanza credibile (il giornalista), dato che si tratta di http://www.cityrailways.it/, sito che si occupa specificamente di treni, metro e tram.
Tra l'altro è difficile confondere 'alta velocità' con qualcos'altro. Sempre di 'alta velocità' comunque si tratta. :lol:

E poi visto che si tratta di collegare il porto di Tangeri (divenuto uno dei più importanti nel Mediterraneo), penso proprio sia quella.

brick84
October 13th, 2011, 10:48 PM
Ponte sullo Stretto: oltre mille contatti internet per conoscere piano espropri
L’Ad Ciucci: “Importante fase di informazione ed assistenza rivolta al pubblico. Dialogo costante e continuativo con il Territorio è impegno prioritario della Stretto di Messina”


Messina, Villa San Giovanni 12 ottobre 2011 - A circa un mese dalla pubblicazione del piano degli espropri, nell’ambito del procedimento finalizzato alla Dichiarazione di Pubblica Utilità del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina, gli uffici del Contraente generale Eurolink che agisce in nome e per conto della società Stretto di Messina sono stati visitati da oltre 200 cittadini (84 Calabria, 125 Sicilia) con tempi di attesa nulli, mentre il sito Internet dedicato ha registrato oltre 1.000 contatti.

Si ricorda che gli interessati hanno tempo fino all’8 novembre 2011 per esaminare la documentazione e produrre eventualmente osservazioni. In particolare presso gli uffici del Contraente generale Eurolink tutti i cittadini possono conoscere se saranno coinvolti dalla procedura espropriativa che riguarda anche asservimenti od occupazioni temporanee. Al fine di garantire un’esaustiva informazione ed assistenza sono a disposizione del pubblico le planimetrie di progetto dalle quali si desume il tipo di opera o di attività che insiste nella particella catastale coinvolta dalla procedura espropriativa. Il personale Eurolink dedicato fornisce copia dello stralcio relativo ed è a disposizione per illustrare le modalità previste per formulare osservazioni a norma di legge.

L’accesso è libero ed è possibile prenotare un appuntamento chiamando al numero telefonico 090.2509412. Gli uffici di Eurolink preposti all’attività di pubblicazione sono:

• Calabria

Presso L’Hotel de la Ville a Villa S. Giovanni - giovedì e venerdì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 17,00.

• Sicilia

Contrada di Dio – S. Agata di Messina (ingresso Facoltà di Ingegneria dalla Panoramica) - da lunedì a mercoledì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 17,00.

“La pubblicazione del piano degli espropori - ha dichiarato l’Amministratore delegato Pietro Ciucci - è una procedura propedeutica alla Dichiarazione di Pubblica Utilità che si concretizzerà con l’approvazione del progetto definitivo da parte del Cipe. Si tratta di una importante fase di informazione ed assistenza rivolta al pubblico che, stando ai risultati delle visite di medio termine, dimostra il positivo esito dell’impegno della Stretto di Messina nell’agevolare al massimo i cittadini dei due i principali Comuni su cui insiste l’Opera. Infatti, su specifica direttiva della Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink ha istituito punti di consultazione sul territorio a Messina e a Villa San Giovanni ed ha predisposto un apposito sito Internet dedicato. Sono iniziative che vanno oltre il dettato della legge - che prevede il deposito del progetto espropri per la pubblica consultazione unicamente presso gli uffici delle Regioni a Catanzaro e Palermo - che abbiamo ritenuto opportuno adottare in virtù della priorità che la Stretto di Messina ha sempre attribuito al dialogo costante e continuativo con il Territorio”.

stradeanas.it

Calò
October 13th, 2011, 11:03 PM
Ma è chiaro. Non vedo cosa ci sia di strano. E la differenza non sarà molta, quindi gli utenti si accontenteranno di pagare di più ma almeno viaggiare: veloci e comodi.

Es. Se il costo del pedaggio del Ponte costasse (ma non lo sarà) considerevolmente di più rispetto al traghettamento, la gente secondo te cosa preferirebbe? Ma si accontenta ovviamente di pagare un po' di più ma attraversare in pochissimi minuti, ovvio.

Non ci siamo capiti, non è che costerà di più attraversare lo stretto. Costerà di più il treno a lunga percorrenza. E sappiamo perfettamente entrambi che già oggi ci sono alternative più economiche.

:?
E come?

.. sono supposizioni prive di fondamento (dettate dalla necessità di dire 'no' ad ogni costo).

Ripeto il concetto.....
Se il prezzo dell'attraversamento del ponte per ferrovie dello stato sale con l'inflazione(questo l'hai detto tu stesso), prima o poi supererà il prezzo che attualmente ferrovie dello stato paga per mantenere il traghettamento ferroviario. Ma comunque ripeto(come già hanno detto altri) che il motivo per cui c'è stato lo smantellamento della lunga percorrenza dalla Sicilia non è il traghettamento.

Ed infatti è in progettazione la realizzazione delle Battipaglia-Reggio con caratteristiche Av/Ac.

No, è in progettazione il potenziamento tecnologico della nuova linea, come c'è scritto sulla pagina di Italferr.


Questo è vero. Però penso sia abbastanza credibile (il giornalista), dato che si tratta di http://www.cityrailways.it/, sito che si occupa specificamente di treni, metro e tram.
Tra l'altro è difficile confondere 'alta velocità' con qualcos'altro. Sempre di 'alta velocità' comunque si tratta. :lol:

E poi visto che si tratta di collegare il porto di Tangeri (divenuto uno dei più importanti nel Mediterraneo), penso proprio sia quella.

Per l'appunto, l'alta velocità serve al trasporto passeggeri.

brick84
October 14th, 2011, 12:23 AM
Non ci siamo capiti, non è che costerà di più attraversare lo stretto. Costerà di più il treno a lunga percorrenza. E sappiamo perfettamente entrambi che già oggi ci sono alternative più economiche.


Ecco dove volevi andare a parare! :lol: (--> lowcost).

Ci siamo capiti perfettamente, comunque: costerà di più, ma sarà moolto migliore quindi il problema non si pone.





Ripeto il concetto.....
Se il prezzo dell'attraversamento del ponte per ferrovie dello stato sale con l'inflazione(questo l'hai detto tu stesso), prima o poi supererà il prezzo che attualmente ferrovie dello stato paga per mantenere il traghettamento ferroviario. Ma comunque ripeto(come già hanno detto altri) che il motivo per cui c'è stato lo smantellamento della lunga percorrenza dalla Sicilia non è il traghettamento.


Ma secondo te con quale tasso d'interesse annuo dovrebbe crescere l'inflazione, partendo da 100, affinché venga superata la soglia ipotetica di 150-200 (milioni)?! Nonostante i tempi, penso sia un tasso di crescita annuo impossibile.
E poi sono soldi versati per attraversare il Ponte. Quindi in teoria si recupererà prima l'investimento complessivo per la sua costruzione.


No, è in progettazione il potenziamento tecnologico della nuova linea, come c'è scritto sulla pagina di Italferr.


^^
Te la concedo, anche se 'potenziamento tecnologico' è ambiguo secondo me (riferito a italferr)




Per l'appunto, l'alta velocità serve al trasporto passeggeri.

Ma 'per l'appunto' cosa?

Che risposta è? non capisco a cosa si riferisce nel mio post... :?

(il porto di Tangeri è uno dei più importanti porti container del Mediterraneo!)

padus
October 14th, 2011, 11:00 AM
Ma 'per l'appunto' cosa?

Che risposta è? non capisco a cosa si riferisce nel mio post... :?

(il porto di Tangeri è uno dei più importanti porti container del Mediterraneo!)

Quindi saranno i container a viaggiare a 300 km all'ora?

brick84
October 14th, 2011, 03:49 PM
Quindi saranno i container a viaggiare a 300 km all'ora?

Il porto di Tanger Med rappresenta la vera porta d'ingresso ad uno dei paesi più sviluppati dell'Africa, quindi al continente africano.Nelle foto che seguono, anche il terminal passeggeri.(stupendo!)

(leggete anche quando è grandi il terminal ferroviario!)

terminal ferroviario al porto
http://lh3.ggpht.com/_Ot14D-L2RZ8/S2PR4WOKW8I/AAAAAAAAAgk/OI2_FPwlS00/s912/P1020432.JPG
http://lh5.ggpht.com/_Ot14D-L2RZ8/S2PR3XFseoI/AAAAAAAAAgg/980dCagk9ik/s912/P1020431.JPG




dal thread sul Tanger Med (del 2010):

I think, now all the north line is electric. We are now weating for TGV. Work wil be begin in few months.

Futur moroccan TGV double-deck.
Speed : 320 km/h
Unities : 18 trains.

Picture by Slaoui on moroccan forum
http://www.alstom.com/pr_corp_v2/2008/corp/_files/file_50009_63142.jpg

Pictures by Slaoui on moroccan forum

http://farm1.static.flickr.com/170/458140868_e8bbcef140_o.jpg

http://farm1.static.flickr.com/217/474362343_3cf111736e_b.jpg

Tanger-med railway, connect to Tanger-med harbour (most bigger Africa's harbour, capacity 8 millions containers in 2015).

42 km.
600 000 passengers per year.

In grey railway
http://img220.imageshack.us/img220/1213/puertotangiermedterritorio6mr.jpg (http://img220.imageshack.us/i/puertotangiermedterritorio6mr.jpg/)

http://www.tmsa.ma/upload/photos/fr_Image_33.jpg

By Muttie on morrocan forum

http://farm3.static.flickr.com/2294/2414087703_3caec9ecf1.jpg?v=0

http://farm4.static.flickr.com/3016/2414932514_a31b39c584.jpg?v=0

http://lh5.ggpht.com/_GFyamfNyllQ/SdpvCgwQ_yI/AAAAAAAACMk/l6iUoHtJo6w/s800/100_1272.JPG

http://lh5.ggpht.com/_GFyamfNyllQ/Sdpu_x7DCII/AAAAAAAACMM/LMxYM4qFx2Y/s800/100_1267.JPG

In purple passengers harbour
http://img99.imageshack.us/img99/4991/plancomplexe.jpg (http://img99.imageshack.us/i/plancomplexe.jpg/)


Future ro-ro Terminal building, intermodal station
7 millions passengers
700 000 trucks
Train station

http://www.odbc-paris.com/updir/ref/113_2.jpg

http://www.odbc-paris.com/updir/ref/113_3.jpg

http://photos-g.ak.facebook.com/photos-ak-sf2p/v297/231/40/607066492/n607066492_1010190_9503.jpg

http://www.odbc-paris.com/updir/ref/113_5.jpg

http://photos-h.ak.facebook.com/photos-ak-sf2p/v297/231/40/607066492/n607066492_1010215_1492.jpg

http://*************************/morocco/jpgs/passenger_terminal_tangier_odbc140908_2.jpg
http://*************************/morocco/passenger_terminal_tangier.htm

Reticus
October 14th, 2011, 04:01 PM
Se il prezzo dell'attraversamento del ponte per ferrovie dello stato sale con l'inflazione(questo l'hai detto tu stesso), prima o poi supererà il prezzo che attualmente ferrovie dello stato paga per mantenere il traghettamento ferroviario.
Meriti il Nobel per l'economia. Non ti viene in mente che l'inflazione, se c'è sul prezzo dell'attraversamento del ponte, c'è anche sul prezzo per mantenere il traghettamento ferroviario, (oltre che su qualunque altra merce o servizio ovviamente)?

Calò
October 14th, 2011, 04:29 PM
Ecco dove volevi andare a parare! :lol: (--> lowcost).

Ci siamo capiti perfettamente, comunque: costerà di più, ma sarà moolto migliore quindi il problema non si pone.

Se il prezzo sale, cala la domanda. Chiediti il perché la maggior parte delle persone in passato usavano il treno a lunga percorrenza e non l'aereo(parlo di quando non esistevano compagnie aeree a basso costo e c'era solo il monopolio delle compagnie di bandiera.

Ma secondo te con quale tasso d'interesse annuo dovrebbe crescere l'inflazione, partendo da 100, affinché venga superata la soglia ipotetica di 150-200 (milioni)?! Nonostante i tempi, penso sia un tasso di crescita annuo impossibile.
E poi sono soldi versati per attraversare il Ponte. Quindi in teoria si recupererà prima l'investimento complessivo per la sua costruzione.

Già nelle pagine precedenti si parlava di 138 milioni di euro all'anno: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2011/28-settembre-2011/ponte-stretto-22-senatori-pdpresentano-ddl-sopprimerlo-1901665600795.shtml
Quindi bisogna vedere se sono realmente 100 milioni di euro.

Ma 'per l'appunto' cosa?

Che risposta è? non capisco a cosa si riferisce nel mio post... :?

(il porto di Tangeri è uno dei più importanti porti container del Mediterraneo!)

Ho capito, ma l'alta velocità non serve a trasportare container a porto di Tangeri, serve a trasportare passeggeri. Dato che un treno merci non può di certo viaggiare a 300 chilometri orari.

Calò
October 14th, 2011, 04:33 PM
Meriti il Nobel per l'economia. Non ti viene in mente che l'inflazione, se c'è sul prezzo dell'attraversamento del ponte, c'è anche sul prezzo per mantenere il traghettamento ferroviario, (oltre che su qualunque altra merce o servizio ovviamente)?

Reticus, mi riferivo al costo del traghettamento di oggi. In futuro ovviamente questo non ci sarà più, almeno per quanto riguarda i treni a lunga percorrenza.

trainspotting
October 14th, 2011, 05:23 PM
ma grazie, è ovvio che i treni a lunga percorrenza non avranno più bisogno di traghetti in futuro. I natanti sono ormai troppo lenti per due stazioni così vicine come Villa e Messina. Questo vale anche per i mezzi gommati, le cui uniche fermate senza telepass saranno ai caselli autostradali di Curcuraci e Campo Calabro.

joseph1951
October 14th, 2011, 07:05 PM
Il porto di Tanger Med rappresenta la vera porta d'ingresso ad uno dei paesi più sviluppati dell'Africa, quindi al continente africano.Nelle foto che seguono, anche il terminal passeggeri.(stupendo!)

(leggete anche quando è grandi il terminal ferroviario!)

terminal ferroviario al porto
http://lh3.ggpht.com/_Ot14D-L2RZ8/S2PR4WOKW8I/AAAAAAAAAgk/OI2_FPwlS00/s912/P1020432.JPG
http://lh5.ggpht.com/_Ot14D-L2RZ8/S2PR3XFseoI/AAAAAAAAAgg/980dCagk9ik/s912/P1020431.JPG




dal thread sul Tanger Med (del 2010):

Le linee TGV marocchine vengono costruite anche con il contributo reale. Il sovrano le ha parzialmente pagate di tasca propria.

Mentre S.E.A S.B. Primo, assieme ai suoi cortigiani, sembra che abbia svuotato le casse dello stato italiano e fatto scivolare l'Italia sull'orlo del default. Sembra che negli ultimi tre anni del terzo governo silviano l'indebitamento dell'Italia sia aumentato di 500 miliardi, di cui il governo non sebrerebbe essere in grado di rendere conto.


Invero, il governo di S.E.A. SB non deve rendere conto dell'accuratezza della compilazione del bilancio dello stato, in quanto una delle prime leggi prumulgate dal primo parlamento silviano, ed entrata in vigore nell'A.B. 2000 (circa), stabilisce che il falso di bilancio amministrativo non e' reato penale.

Tuttavia, se proprio desidera che il Ponte sullo stretto di Messina venga costruito dai privati, S.E.A. SB puo' pagare il costo di costruzione del Ponte di propria tasca.

Anche l'illuminata S.E.A. S.B. e' certamente consapevole che, di tanto in tanto, bisogna placare il popolo elargendogli una qualche briciola.

E' noto che S.E. A. SB e' l'uomo piu' ricco d'Italia ed uno degli uomini piu' ricchi del mondo, il cui patrimonio complessivo si dice essere di oltre 4 mila miliardi......



TGV marocchino
Link:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=538347&page=4

joseph1951
October 14th, 2011, 07:53 PM
^^
1-
:(
Esatto Felsina.
Basta fare 2 conti e capire come il vero 'spreco di denaro', come lo definiscono alcuni, è le perdite che ogni anno accumula RFI per il servizio di traghettamento treni.

Supponendo che la cifra sia inferiore rispetto a quella calcolata (circa 150 milioni/anno), chessò... facciamo 100 milioni/anno,
basta fare una semplice moltiplicazione e vedere quanto avremmo risparmiato dal solo traghettamento RFI nello Stretto.

100 milioni x (es.) 5 anni =
500 milioni di perdite/anno per traghettare i treni.

Non sono bruscolini.
Ed ho considerato dal 2006 ad oggi, limitandomi al solo periodo 2006-2011.

1-
Urca. E' da quattro anni che su questo sito raccontate questa favolina e cioe' che per eliminare una perdita annuale, di 150 milioni, bisogna contrarre un debito gravato da interessi passivi sessantennali.

Poi dopo avere contratto questo debito bisogna anche devolvere annualmente e per almeno 60 anni i soldi che perdevano col traghettmenti alla societa' privata che gestisce il Ponte sullo Stretto di Messina.

Quando mai per eliminare una perdita , fra l'altro voluta, si procede a crearne un'altra almeno 100 volte maggiore, e a considerare quest'ultima un risparmio?

Tanto per cambiare, vogliamo nuovamente fare un po di conti?

A
Costo attualemte stimato del Ponte 8,5 miliardi.
Costo effettivo del ponte da 24 a 30 miliardi + interessi passivi per 60 anni gravanti sullo Stato italiano. Almeno altri 30-60 miliardi (stima)

Totale A = 60~90 miliardi

Costo di smantellamento del porto e dei traghetti = 2~3 miliardi (?)

Costo della sovvenzione a RFI di 150 milioni al'anno x 60 anni = 9 miliardi
Totale B = (3 + 9 ) 12 miliardi
Costo complessivo nell'arco di 60 anni A + B = (90 = 12) = 102 miliardi
Costo complessivo dell'attuale presunta perdita del traghettamento per i prossimi 60 anni = 9 miliardi

Quindi spendere 102 miliardi invece che 9 miliardi viene considerato un risparmio..

E vero che, dal 20002002, in Italia i falsi di bilancio (inclusi i falsi dei bilanci dello stato e delle regioni) non sono piu' considerati reati e che anche la regione siciliana falsifica i bilanci regionali e per cio' e' stata pure duramente criticata dalla Corte dei Conti.

Ma da qui a ritenere che tutti gli italiani siano emeriti cretini e che le leggi dell'aritmetica siano cambiate ....

Vorrei fare rilevare alcune cose:

Primo:
Le perdite di traghettamento sono volute, al mero scopo di tentare miseramente di giustificare la costruzione del Ponte.

Se al governo ci fosse gente competente i problemi dei porti siciliani , nonche' quelli del traghettamento sullo stretto ,sarebbero stati eliminati molto tempo or sono,... e con poca spesa.

Secondo:

Le legge italiana in vigore prevede che i falsi di bilancio dello stato e della regioni non costituiscano reato soggeto a disciplina penale. In pratica, per legge dello Stato italiano, e' lecito falsificare i bilanci.

In presenza di uno stato che non penalizza la truffa contabile di stato chi puo' prendere sul serio la contabilita' dello stato italiano?

Certamente non la UE o la comunita' mondiale di investitori

Inoltre se la falsificazione di bilancio non e' penalmente perseguibile chi puo' prendere sul serio i dati dei bilanci dello stato e delle regioni regioni italiane, nonche' i dati dei bilanci delle aziende di proprieta' dello Stato Italiano?
(Es: RFI e TI).

D'altronde se lo Stato italiano non ammette la perseguibilita' della falsificazione dei bilanci, ci troviamo dinnanzi ad uno stato che ritiene che la truffa contabile sia lecita.


Quindi si puo' arguire che, negli ultimi 10 anni, lo Stato Italiano e ' passato da Stato di diritto a Stato di diritto di truffa legalizzata.

Quindi SB ha ragione: bisogna cambiare la Costituzione Italiana, sostituendo almeno il primo articolo, magari con questo:

Articolo 1, della costituzione:

L'Italia e' una Repubblica fondata sulla non perseguibilita' penale della truffa amministrativa. (Dall'anno 2000/2020 circa)

Infine, se i bilanci dello stato e delle regioni italiane nonche' i dati contabili delle aziende di stato sono falsificati, chi puo' prenderli sul serio?

Falso in bilancio

http://www.google.co.uk/#hl=en&sugexp=kjrmc&cp=40&gs_id=81&xhr=t&q=falso+in+bilancio+%2Bnon+piu'+perseguibile&pq=falso+in+bilancio&pf=p&sclient=psy-ab&source=hp&pbx=1&oq=falso+in+bilancio+%2Bnon+piu'+perseguibile&aq=f&aqi=&aql=&gs_sm=&gs_upl=&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.,cf.osb&fp=31fc783d82e62717&biw=1024&bih=564

brick84
October 14th, 2011, 10:46 PM
Se il prezzo sale, cala la domanda. Chiediti il perché la maggior parte delle persone in passato usavano il treno a lunga percorrenza e non l'aereo(parlo di quando non esistevano compagnie aeree a basso costo e c'era solo il monopolio delle compagnie di bandiera.


Vabbé calò, resta delle tue idee... io penso che, anche SE i prezzi del treno (considerando il pedaggio del Ponte) dovessero aumentare (anche di molto), la gente lo prenderà. (Meglio pagare qualcosina in più e traghettare in pochi minuti o risparmiare denaro per traghettare (ma non rimarrà il servizio) in 2 ore?? Fate voi).


Già nelle pagine precedenti si parlava di 138 milioni di euro all'anno: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2011/28-settembre-2011/ponte-stretto-22-senatori-pdpresentano-ddl-sopprimerlo-1901665600795.shtml
Quindi bisogna vedere se sono realmente 100 milioni di euro.


Ho specificato che nel progetto preliminare sono 100 milioni/anno per il primo anno e poi aumenterà proporzionalmente al tasso d'inflazione annuo.
Il progetto preliminare è più affidabile di certi mezzi stampa.



Ho capito, ma l'alta velocità non serve a trasportare container a porto di Tangeri, serve a trasportare passeggeri. Dato che un treno merci non può di certo viaggiare a 300 chilometri orari.

Ma infatti se hai letto (è scritto in inglese) le velocità massime saranno inferiori. Guarda su! ;) e ci viaggeranno anche le merci.

Calò
October 15th, 2011, 09:35 AM
Vabbé calò, resta delle tue idee... io penso che, anche SE i prezzi del treno (considerando il pedaggio del Ponte) dovessero aumentare (anche di molto), la gente lo prenderà. (Meglio pagare qualcosina in più e traghettare in pochi minuti o risparmiare denaro per traghettare (ma non rimarrà il servizio) in 2 ore?? Fate voi).

Io penso invece che già oggi certe cifre per quei treni sono un furto(motivo per cui è calata così tanto la domanda). Figuriamoci se aumentano i prezzi.

Ho specificato che nel progetto preliminare sono 100 milioni/anno per il primo anno e poi aumenterà proporzionalmente al tasso d'inflazione annuo.
Il progetto preliminare è più affidabile di certi mezzi stampa.

Il progetto preliminare di che anno è?

P.s: noto che il giornalismo è affidabile a convenienza.

Ma infatti se hai letto (è scritto in inglese) le velocità massime saranno inferiori. Guarda su! ;) e ci viaggeranno anche le merci.

Allora più semplicemente non è una linea ad alta velocità;).

P.s. ma dove è sto documento?

Aug31
October 15th, 2011, 10:38 AM
Vedo che ormai si parla un po' di tutto in questo thread, che non visionavo da tempo. C'è ancora qualcuno che crede che il ponte verrà effettivamente fatto...?

brick84
October 15th, 2011, 11:25 AM
Io penso invece che già oggi certe cifre per quei treni sono un furto(motivo per cui è calata così tanto la domanda). Figuriamoci se aumentano i prezzi.


Se i prezzi sono alti o bassi e il servizio 'fa cagare' è chiaro che la gente non lo utilizza. Se il servizio (risparmio di tempo in primis) cambierà in meglio, vedrai che gli utenti ritorneranno ad utilizzarlo, pur a prezzi più elevati.



Il progetto preliminare di che anno è?

P.s: noto che il giornalismo è affidabile a convenienza.


Il premilinare è del 2003 non si discosta quasi per nulla dal definitivo (fonte: Stretto di Messina) per cui per il pedaggio ferroviario siamo lì.

Il giornalismo non è mai affidabile al 100% per questo ti invito ad informarti con chi ne sa più di te su certi temi.



Allora più semplicemente non è una linea ad alta velocità;).

P.s. ma dove è sto documento?


Non hai riletto il post di Gadiri il quale dice:

think, now all the north line is electric. We are now weating for TGV. Work wil be begin in few months.

Futur moroccan TGV double-deck.
Speed : 320 km/h
Unities : 18 trains.


Magari per i tuoi canoni questi non sono "alta velocità', ma per me si. ;)

brick84
October 15th, 2011, 11:30 AM
Ad oggi mi sembra che per il traghettamento ferrovie dello stato spende 150 milioni di euro. Se con il ponte all'inizio spenderà 100 milioni di euro(ma in un articolo precedente già si parlava di 137) e negli anni successivi il costo sale per via dell'inflazione, Ferrovie dello stato risparmia solo i primi anni, poi negli anni successivi ritornerà tutto come oggi.

^^
Meriti il Nobel per l'economia. Non ti viene in mente che l'inflazione, se c'è sul prezzo dell'attraversamento del ponte, c'è anche sul prezzo per mantenere il traghettamento ferroviario, (oltre che su qualunque altra merce o servizio ovviamente)?

Infatti. Che poi, come dicevo, affinché il costo effettivo delle perdite venga eguagliato, ci vogliono quanti anni e con quale tasso di inflazione anno??

Calò ha sbagliato esempio secondo me.

Calò
October 15th, 2011, 11:36 AM
Se i prezzi sono alti o bassi e il servizio 'fa cagare' è chiaro che la gente non lo utilizza. Se il servizio (risparmio di tempo in primis) cambierà in meglio, vedrai che gli utenti ritorneranno ad utilizzarlo, pur a prezzi più elevati.

Guarda, qua non si tratta nemmeno più di opinioni personali, ma di semplice economia: se il prezzo sale, la domanda cala. Poi pensala come ti pare.....


Il premilinare è del 2003 non si discosta quasi per nulla dal definitivo (fonte: Stretto di Messina) per cui per il pedaggio ferroviario siamo lì.

Il giornalismo non è mai affidabile al 100%

Per l'appunto non lo è nemmeno cityrailways, Basta vedere questa mappa qui per capirlo: http://www.cityrailways.it/storage/mappe_10_10/PA2020_tramMS_v3.pdf.

Non hai riletto il post di Gadiri il quale dice:


Magari per i tuoi canoni questi non sono "alta velocità', ma per me si. ;)

Quella è la velocità massima che possono raggiungere i convogli, mica la velocità di progetto della linea. Sai cosa è un TGV double-deck? http://en.wikipedia.org/wiki/SNCF_TGV_Duplex

Per intenderci i Tgv viaggiano ancora oggi sulla vecchia Torino-Milano che non è certo alta velocità.

brick84
October 15th, 2011, 11:37 AM
Ponte, il "sì" della Soprintendenza Gli architetti: confronto e concorso internazionale per la nuova stazione

Alessandro Tumino
Per la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Messina, il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto merita l'autorizzazione paesaggistica e può, pertanto, approdare al successivo ed ultimo stadio della progettazione: quello della esecutività, che è parente stretto dell'apertura dei cantieri. «Naturalmente – puntualizza il soprintendente Salvatore Scuto – a condizione che ottenga il via libera da tutti gli altri enti nella speciale conferenza dei servizi nazionale che esamina il progetto definitivo».
La nota di una pagina, contenente il dispositivo della approvazione paesaggistica, è giunta qualche giorno fa sul tavolo del consorzio Eurolink, aggiudicatario della progettazione definitivo-esecutiva e della costruzione della mega opera, ed è stata notificata al governatore Raffaele Lombardo, agli assessorati regionali al Territorio e ai Beni culturali, al "Mibac" (Direzione generale per il Paesaggio, le Belle arti e l'Architettura del ministero Beni culturali) e, a Messina, a Comune e Provincia.
Va subito annotato il passaggio chiave, in quattro capoversi, che considera "soddisfatte" le prescrizioni date dalla Soprintendenza l'11 giugno 2003, all'interno del nulla osta al progetto preliminare, firmate dall'allora soprintendente Gianfilippo Villari: «Osservato che le raccomandazioni progettuali avanzate da quest'ufficio nel disposto approvativo numero 5459 del 2003 – riassume Scuto – hanno trovato l'attenzione del procedente nella fase di elaborazione definitiva, nell'ambito delle variazioni dei tracciati progettuali e delle cantierizzazioni; Osservato che le risultanze progettuali, pur di livello definitivo, contengono profili e soluzioni secondarie suscettibili di miglioramento e implementazioni finalizzate al mantenimento dei livelli della vivibilità delle popolazioni progressivamente raggiunte dalle cantierizzazioni; Considerato che la complessità e specificità dell'elaborazione ingegneristica e architettonica richiederà un confronto dinamico tra i soggetti attori a partire dall'elaborazione del progetto esecutivo: Ciò visto e osservato questa Soprintendenza esprime parere di conformità del progetto ai contenuti normativi ed ai principi di tutela paesaggistica e rilascia, ai sensi dell'articolo 146 del decreto legislativo 42 del 2004, la richiesta autorizzazione paesaggistica».
A questo punto, serve un riepilogo delle prescrizioni che la Soprintendenza, dopo una serie di perplessità sul rapporto tra la mega opera e il paesaggio dello Stretto, diede nel 2003 all'interno del documento che comunque accordò il "nulla osta". Si chiedevano, testualmente, «forme e modalità più precise di mitigazione degli impatti», ad esempio la necessità «di distanziare i piloni lungo i viadotti Pace, Curcuraci, Ciccia e Annunziata per ricondurla ai 73 metri delle pile del viadotto Pantano». Chiarezza veniva reclamata in merito alle conseguenze dell'opera sull'ecosistema lagunare di Ganzirri, e sulle aree da utilizzare per cantieri, depositi di materiali, zone di stoccaggio ed itinerari di servizio: «occorre definire il programma d'interventi di ripristino e di rinaturazione, finalizzandoli alla ricostruzione del paesaggio». E si sottolineava l'opportunità di utilizzare il materiale di risulta, proveniente da scavi e sbancamenti, per la realizzazione di una o più grandi opere di grande rilevanza ambientale a fruizione della città». Cosa ne è stato, dunque, delle prescrizioni di otto anni orsono? «Sono state tutte recepite nel progetto definitivo che, da parte nostra, può trasformarsi in esecutivo ad eccezione delle opere compensative il cui quadro non è ancora noto visto che l'apposita commissione non ha concluso i lavori».
Ma non è questa l'unica rilevante novità sul Ponte e le opere collegate. In una nota a firma del presidente Pino Falzea, l'Ordine degli Architetti, chiede a Comune e Provincia «la riapertura del dibattito con la città in tutte le sue componenti, al fine di avere conoscenza del progetto definitivo redatto e soprattutto della previsione di opere e azioni a suo tempo individuate come imprescindibili per il nuovo assetto del territorio e urbanistico-infrastrutturale». Da qui l'appello: «Un'Amministrazione attenta e sensibile ai destini della città non può prescindere da questo confronto che deve avvenire prima della Conferenza dei servizi. Ed esso dovrà svolgersi con la partecipazione attiva delle istituzioni locali e degli interlocutori principali, quali la società Stretto, il consorzio Eurolink, Rfi e Anas». Torna la proposta «di adottare procedure concorsuali internazionali che possano coinvolgere le migliori firme dell'Architettura contemporanea e valorizzare le risorse tecnico-professionali locali». Con l'ovvio accenno alla nuova Stazione, prevista a Gazzi da uno "studio" di Rfi...

Gazzetta del Sud

brick84
October 15th, 2011, 11:49 AM
Guarda, qua non si tratta nemmeno più di opinioni personali, ma di semplice economia: se il prezzo sale, la domanda cala. Poi pensala come ti pare.....


Vabbé.... se lo dici tu.
Personalmente penso che dipenda anche (se non sopratutto) dalla qualità del servizio. Poi se per te contano soltanto i soldi..


Per l'appunto non lo è nemmeno cityrailways, Basta vedere questa mappa qui per capirlo: http://www.cityrailways.it/storage/mappe_10_10/PA2020_tramMS_v3.pdf.


Ma infatti sono andato a cercarti apposta la notizia altrove, per avere diciamo più "certezze". Penso che loro - utenti come noi di SSC - sappiano che caratteristiche hanno (o avranno) le loro linee.


Quella è la velocità massima che possono raggiungere i convogli, mica la velocità di progetto della linea. Sai cosa è un TGV double-deck? http://en.wikipedia.org/wiki/SNCF_TGV_Duplex

.."Sai cos'è un TGV double-deck?".....
:lol:

ok, ho capito... è stato un piacere.
Ci sentiamo presto Caloo, :hi: alla prossima partita a 'ping-pong'.

Forza Wikipedia! :banana:



EDIT:

Non editare ogni tuo post aggiungendo/correnggendo cose che poi non posso quotare, please! ;)

Calò
October 15th, 2011, 12:01 PM
Vabbé.... se lo dici tu.
Personalmente penso che dipenda anche (se non sopratutto) dalla qualità del servizio. Poi se per te contano soltanto i soldi..

In una delle regioni a più basso reddito d'Europa conta molto.

Ma infatti sono andato a cercarti apposta la notizia altrove, per avere diciamo più "certezze". Penso che loro - utenti come noi di SSC - sappiano che caratteristiche hanno (o avranno) le loro linee.

Che infatti non mi sembra parlassero di alta velocità.


.."Sai cos'è un TGV double-deck?".....
:lol:

ok, ho capito... è stato un piacere.
Ci sentiamo presto Caloo, :hi: alla prossima partita a 'ping-pong'.

Forza Wikipedia! :banana:

Vedo che quando non ci sono argomentazioni sappiamo solo ridere. Pazienza....


EDIT:

Non editare ogni tuo post aggiungendo/correnggendo cose che poi non posso quotare, please! ;)

Siccome non c'è una legge che lo vieta, non vedo perché non dovrei farlo. Peraltro lo fai pure te: Last edited by brick84;

Felsina80
October 15th, 2011, 05:55 PM
1-


A
Costo attualemte stimato del Ponte 8,5 miliardi.
Costo effettivo del ponte da 24 a 30 miliardi


Dobbiamo crederti sulla parola o hai qualcosa di meglio da mostrare? 3Km separano la Sicilia dall'Italia... ovunque nel mondo questa distanza è stata colmata e vorrei anche vedere non abitando più nelle caverne... leggendoti un po' credo che se comandassi tu saremmo ancora sulle diligenze...

joseph1951
October 16th, 2011, 01:26 AM
Vedo che ormai si parla un po' di tutto in questo thread, che non visionavo da tempo. C'è ancora qualcuno che crede che il ponte verrà effettivamente fatto...?

Si': Brick84 & Partners.

joseph1951
October 16th, 2011, 01:37 AM
^^

Ma è chiaro: ho editato (l'ho pure scritto 'EDIT') per aggiungere di chiederti di non editare in continuazione, perchè cambi - quando ti accorgi di una gaffe - in continuazione il tuo post.

Comunque trovo fastidiosissimo discutere con te, che cerchi solo il battibecco...

Le tue risposte sono infantili, prive di senso e tanto per ribattere con modi discutibili... Non riporti dati e prove valide (il link di wikipedia
1-
è la domanda posta arrogantemente: "Sai cosa sono le TGV....?" ne sono la dimostrazione).

Penso che tornerò ad ignorarti.

Al solito! Quando non sai cosa rispondere tiri fuori sempre le solite stupidate!.

Per la cronaca: quando ti fa comodo Wikipedia la citi pure tu!

1-
Calo' ha scritto: "sai cos'e' un TGV"..Brick fai i soliti giochini:ohno::ohno::ohno:

joseph1951
October 16th, 2011, 02:37 AM
Dobbiamo crederti sulla parola o hai qualcosa di meglio da mostrare? 3Km separano la Sicilia dall'Italia... ovunque nel mondo questa distanza è stata colmata e vorrei anche vedere non abitando più nelle caverne... leggendoti un po' credo che se comandassi tu saremmo ancora sulle diligenze...

Sino ad ora ogni costo preventivato di ogni infrastruttura che si e' costruita in Italia negli ultimi 10-15 anni non e stato rispettato. Le recenti AV costruite in Italia sono costate 3-5 volte di piu' del costo preventivato e giornali , e programmi televisi hanno ampiamente riportato queste notizie.

Persino l'impotente e sonnolenta Corte dei Conti ha duramente criticato quanto e' accaduto.

Ma mentre le opere costruite in precedenza (es: Linee AV MI-TO, MI-BO, BO FI, ) non presentavano particolari problemi, nella costruzione del Ponte ci sono problemi tutt'ora non risolti ,come quelli delle saldature e quelli delle staffe lunghe oltre 7 metri.

La commissione tecnica che ha approvato il Ponte ha stabilito di risolvere i problemi tecnici del Ponte che rimangono tutt'ora irrisolti solo durante la fase di costruzione.

Le societa' di consulenza che hanno convalidato il ponte hanno fatto formalmente presente che vi e' necessita' di rivedere sia metodi costuttivi del piano del ponte che di riprogettare le staffe.
Ma non si e' fatto nulla.

In passato, su questo thread, si e' dibattuto a lungo su quest'aspetto

Inoltre a tutt'oggi non si e' ma costruito un ponte di tale campata unica e vi e' il legittimo dubbio che un Ponte siffatto, se sta in piedi, non possa essere utilizzato per il transito dei treni.

In questo caso la prova non sta nel dimostrare che su di esso NON possano transitare i treni, ma che vi possano transitare nel regime teoricamente previsto dal progetto.

Vale la pena di ricordare che dopo 30 anni di calcoli e studi, solo in sede di stesura del progetto esecutivo hanno deciso di modificare questo Ponte: negli ultimi sei /otto mesi hanno allungato le torri ed irrobustito il piano di scorrimento dei veicoli..Il che' suggerisce una certa approssimazione progettuale..peraltro rilevata ripetutamente anche negli ultimi 30 anni..


Infine vi sono i problemi geologici.

Quindi con tutta probabilita' questo ponte, se si tenta di costruirlo, costera' almeno 5 volte di piu' di quanto preventivato....

Che il Ponte venga a costare molto di piu' di quanto preventivato lo si deduce anche dalla storia dei vari costi via via preventivati per la sua costruzione.

Il suo costo era preventivato essere di 4,5 miliardi nel 2004, di 6,3 miliardi nel 2009/2010 ed ora e' gia' salito a 8,5 miliardi.. ed aumentera' ancora di qualche miliardo prima che si inizi a "posare la prima pietra", (si fa per dire..) ..:)

Poi, durante la fase costruttiva ci saranno gli "imprevisti"...che ci sono sempre.

Il Ponte verra' costruito addottando la solita formula del general contractor alla rovescia, di pretto stile italiano, che e' una formula che e' stata tanto criticata durante l'Operazione "Alta Velocita/Alta Voracita', Atto Primo" ed il finanziamento dell'opera sara' effettuato alla solita maniera con la partecipazione di aziende private fantasma.

Per i privati fantasma partecipanti all'Operazione Alta Voracita' Numero 1, il governo italiano (al tempo il Governo Prodi) venne chiamato d'urgenza a Bruxelles , in quanto i privati NON c'erano e si trattava di mere "scatole vuote"* (AD, ca. 2003).

La Figura del general contractor italian style e' stata duramente criticata sia dalla Corte dei Conti che da Bruxelles. Idem per la figura del project financing "invertito", ovvero del "project financing Italian style".

Infine: mi puoi citare un singolo caso di costruzione , in Italia , di un'opera pubblica che sia costata quanto preventivato e che sia stata completata nei tempi originariamente previsti?

Poi visto che sei di Bologna, come siete messi a Bologna col pippamuver e con il Civis?

==========================================================================

* Scatole vuote= Definizione del Professor Marco Ponti.

TRINACRIA FELIX
October 16th, 2011, 09:20 AM
Dobbiamo crederti sulla parola o hai qualcosa di meglio da mostrare? 3Km separano la Sicilia dall'Italia... ovunque nel mondo questa distanza è stata colmata e vorrei anche vedere non abitando più nelle caverne... leggendoti un po' credo che se comandassi tu saremmo ancora sulle diligenze...
Non può dimostrare nulla ma solo farneticanti teorie dovute a scarsa informazione e conoscenza. Basta studiare la Legge Obiettivo!

Sino ad ora ogni costo preventivato di ogni infrastruttura che si e' costruita inItalia negli ultimi 10-15 anni non e stati riepttato. Le ultiem AV costruite in Italia sono costate 3-5 volte di piu' del costo preventivato;
Giornali , e programi televisi hanno ampiamente riportato queste notizie.
Le opere costruite sotto la Legge Obiettivo NO!


Ma mentre le opere costruite in precedenza (es: Linee AV MI-TO, MI-BO, BO FI, ) non presentavano particolari problemi, nella costruzione del Ponte ci sono problemi tutt'ora non risolti ,come quelli delle saldature e quelli delle staffe lunghe oltre 7 metri.

La commissione tecnica che ha approvato il Ponte ha stabilito di risolvere i problemi tecnici del Ponte che sono tut'ora irrisolti solo durante la fase di costruzione. Le societa' di consulenza che hanno convalidato il ponte hanno fatto formalmente presente che vi e' necessita' di rivedere sia metodi costuttivi del piano del ponte che di riprogettare le staffe.
Ma non si e' fatto nulla.

In passato, su questo thread, si e' dibattuto a lungo su quest'aspetto

Inoltre a tutt'oggi non si e' ma costruito un ponte di tale campata unica e vi e' il legittimo dubbio che un Ponte siffatto, se sta in piedi, non possa essere utilizzato per il transito dei treni.

In questo caso la prova non sta nel dimostrare che su di esso NON possano transitare i treni, ma che vi possano transitare nel regime teoricamente previsto dal progetto.

Vale la pena di ricordare che dopo 30 anni di calcoli e studi, solo in sede di stesura del progetto esecutivo hanno deciso di modificare questo Ponte: negli ultimi sei /otto mesi hanno allungato le torri ed irrobustito il piano di scorrimento dei veicoli..Il che' suggerisce una certa approssimazione progettuale..peraltro rilevata ripetutamente anche negli ultimi 30 anni..

Evitiamo gentilmente di dare informazioni errate che non hanno nessuna corrispondenza nei FATTI!

Spiegarti il perchè hanno previsto torri più alte e i cavi portanti più grossi (non il piano di scorrimento) è difficile ma c'entra il rapporto FRECCIA-LUCE che gli esperti in materia, quelli veri, conoscono benissimo!

Hanno espresso parere favorevole e validato il progetto:
L’area tecnica della Stretto di Messina;
Il Project Management Consultant (Pmc) - Parsons
Ha verificato e monitorato tutte le variabili dei processi gestionali e delle tecniche progettuali, al fine di assicurare il rispetto degli standard di qualità, dei tempi e dei costi previsti per la realizzazione dell’opera.

Il Soggetto Validatore - Rina Check S.r.l.:
Organismo di Controllo Tecnico di terza parte, ha emesso l’Attestato Finale di Validabilità del progetto definitivo, come previsto da quadro normativo.

Il Comitato Scientifico:
Organo con funzione consultiva a supporto del Consiglio di Amministrazione della Società a cui sono attribuiti per Legge compiti di consulenza tecnica anche ai fini della supervisione e dell’indirizzo delle attività tecniche progettuali, ha emesso il proprio parere favorevole. Nominato d’intesa con il Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, si compone di 9 membri: Prof. Giulio Ballio, già Rettore del Politecnico di Milano, coordinatore del Comitato Scientifico;
Prof. Claudio Borri, Direttore del Centro Interuniversitario di Aerodinamica delle Costruzioni e Ingegneria del Vento, Ordinario ingegneria civile e ambientale presso l’Università di Firenze, con specializzazione in strutture e aerodinamica;
Prof. Raffaele Casciaro, Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso l’Università della Calabria, con specializzazione in strutture;
Prof. Alberto Castellani, Ordinario di Costruzioni in zona sismica presso il Politecnico di Milano, con specializzazione in ingegneria sismica;
Prof. Piero D’Asdia, Vicario Rettore dell’Università di Pescara, Ordinario di Tecnica delle Costruzioni strutture, con specializzazione in strutture e ponti sospesi;
Prof. Giuseppe Muscolino, Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso l’Università di Messina, con specializzazione in strutture;
Prof. Alberto Prestininzi, Ordinario di Ingegneria della Terra presso l’Università di Roma “La Sapienza”, con specializzazione in geologia;
Prof. Giuseppe Ricceri, Ordinario di Geotecnica presso l’Università di Padova, con specializzazione in ambiente e gallerie;
Prof. Giovanni Solari, Ordinario di Ingegneria civile e Architettura presso l’Università di Genova, con specializzazione in strutture e ingegneria del vento.

Al Comitato Scientifico partecipano inoltre:
l’ing. Giuseppe Fiammenghi, Direttore generale della Stretto di Messina;
l’ing. Fulvio Maria Soccodato della Direzione Centrale Progettazione dell’Anas;
l’ing. Giuseppe Traini, Direttore Scientifico di Italferr, in rappresentanza di RFI.

L’Expert Panel:
Organo a supporto della direzione generale della Stretto di Messina per le attività di Alta Sorveglianza ha rilasciato pareri favorevoli rispettivamente per le tematiche aeroelastiche, sismiche, geotecniche ed ambientali così composto:
Giorgio Diana (Direttore della Galleria del Vento del Politecnico di Milano CIRIVE),
Ezio Faccioli (Professore Ordinario di Ingegneria sismica al Politecnico di Milano),
Michele Jamiolkoski (Professore Emerito di Ingegneria Geotecnica del Politecnico di Torino);
Sascia Canale (Professore Ordinario di Ingegneria Civile ed Ambientale all’Università degli Studi di Catania).

Infine vi sono i problemi geologici.

Quali?

Quindi con tutta probabilita' questo ponte, se si tenta di costruirlo, costera' almeno 5 volte di piu' di quanto preventivato....

Che il Ponte venga a costare molto di piu' di quanto preventivato lo si deduce anche dalla storia dei vari costi via via preventivati per la sua costruzione.

Il suo costo era preventivato essere di 4,5 miliardi nel 2004, di 6,3 miliardi nel 2009/2010 ed ora e' gia' salito a 8,5 miliardi.. ed aumentera' ancora di qualche miliardo prima che si inizi a "posare la prima pietra", (si fa per dire..) ..:)

Poi, durante la fase costruttiva ci saranno gli "imprevisti"...che ci sono sempre.

Il Ponte verra' costruito addottando la solita formula del general contractor alla rovescia, di pretto stile italiano, che e' una formula che e' stata tanto criticata durante l'Operazione "Alta Velocita/Alta Voracita', Atto Primo" ed il finanziamento dell'opera sara' effettuato alla solita maniera con la parctecipazione di aziende private fantasma.

Per i privati fantasma partecipanti all'Operazione Alta Voracita' Numero 1, il governo italiano (al tempo il Governo Prodi) venne chiamato d'urgenza a Bruxelles , in quanto i privati NON c'erano e si trattava di mere "scatole vuote"* (AD, ca. 2003).

La Figura del general contractor italian style e' stata duramente criticata sia dalla Corte dei Conti che da Bruxelles. Idem per la figura del private financing "invertito", ovvero del "private financing Italian style".

Infine: mi puoi citare un singolo caso di costruzione , in Italia , di un'opera pubblica che sia costata quanto preventivato e che sia sta completata nei tempi originariamente previsti?

Poi visto che sei di Bologna, come siete messi a Bologna col pippamuver e con il Civis?

==========================================================================

* Scatole vuote= Definizione del Professor Marco Ponti.

Ti è stato ribadito più volte che l'aumento dei costi è dovuto alle opere CONNESSE e COMPENSATIVE che NON rientrano nel 2% del costo dell'opera ma nel vecchio 5%.
Per i costi studiati la Legge Obiettivo e scoprirai un mondo che non conosci!
L'opera che è costata esattamente quanto preventivata e consegnata PRIMA del tempo previsto è l'autostrada CT-SR costruita sotto Legge Obiettivo!

Sal73x
October 16th, 2011, 02:30 PM
.......
L'opera che è costata esattamente quanto preventivata e consegnata PRIMA del tempo previsto è l'autostrada CT-SR costruita sotto Legge Obiettivo!

Lasciando perdere il resto che e' tutta speculazione....

Ma non diciamo stronzate, neanche la piccola autostrada CT-SR (24km) e' rientrata nei costi e tempi preventivati.

Fu consegnata di fretta e furia nel luglio-dicembre 2009,
e solo perche' c'era il problema del "Ponte di Primo Sole" altrimenti aspettavamo ancora un po.
Ed e' costata oltre € 800.000.000, cioe' € 33.400.000/km, che ne fa l'autostrada piu' costosa d'Italia.

Fonte 1
TRASPORTI/ INIZIATI LAVORI AUTOSTRADA CATANIA-SIRACUSA
16/03/2005

Lunedì inaugurazione opera alla presenza ministro Lunardi
Palermo, 16 mar. (Apcom) - Si sono dovuti attendere 20 anni ma oggi, sono iniziati i lavori per la realizzazione dell'autostrada Catania-Siracusa. L'opera dovrà essere completata entro il 2008. Il general contractor, la Pizzarotti di Parma, ha infatti 1500 giorni di tempo per ultimarla. Il costo complessivo dell'opera è di 564 milioni di euro. Le prime ruspe sono entrate in azione questa mattina a Passo Martino, alla periferia di Catania. Entro la fine del mese saranno aperti 10 cantieri in vari punti del tracciato sia in provincia di Catania che in quella di Siracusa. ...

copyright @ 2005 APCOM

Fonte 2
INFRASTRUTTURE: LUNARDI APRE CANTIERI DELLA CATANIA-SIRACUSA
(AGI) - Catania, 21 mar. - Il ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi ha dato il via ufficiale ai cantieri dell'autostrada Catania Siracusa. ......
Il nuovo asse sara' lungo 25 chilometri, a partire dalla tangenziale ovest di Catania (all'altezza di Passo Martino) fino alla strada statale 114 in corrispondenza dello svincolo di Villasmundo nei pressi di Siracusa. Il termine contrattuale prevede la conclusione dei lavori entro l'aprile del 2009. Tra le opere piu' significative si evidenziano 24 viadotti per una lunghezza complessiva di 8,360 chilometri, 10 gallerie naturali per una lunghezza totale di 11,976 chilometri, 4 gallerie artificiali a doppia canna per una lunghezza complessiva di 5,674 chilometri.
L'importo complessivo delle opere, aggiudicate alla ditta Pizzarotti, e' di 694,46 milioni di euro.

Quindi non ci venite a raccontare che, "onestamente" credete
che i costi di sto ponte non cresceranno "in proporzione" alle dimensioni dell'opera?.

Calò
October 16th, 2011, 05:40 PM
Fondi Ue, non c'è spazio per il ponte
Mercoledì la Commissione europea renderà noti i progetti da finanziare. Secondo le anticipazioni dell'Ansa non ci sarebbe l'opera sullo Stretto, ma alcune tratte ferroviarie. Sì al collegamento Napoli-Palermo

BRUXELLES. Il collegamento Napoli-Palermo resta tra le opere prioritarie che potrà usufruire dei fondi Ue: il progetto, secondo quanto l'Ansa è in grado di anticipare, è nella lista che la Commissione europea renderà nota mercoledì prossimo. Nel documento figurano i potenziamenti dei collegamenti ferroviari Napoli-Reggio Calabria e Messina-Palermo, mentre non vi si trova alcun riferimento al ponte sullo Stretto. Nella lista dei progetti prioritari compare anche la tratta ferroviaria Napoli-Bari.

Fonte: http://www.gds.it/

TRINACRIA FELIX
October 16th, 2011, 06:28 PM
Lasciando perdere il resto che e' tutta speculazione....

Ma non diciamo stronzate, neanche la piccola autostrada CT-SR (24km) e' rientrata nei costi e tempi preventivati.

Fu consegnata di fretta e furia nel luglio-dicembre 2009,
e solo perche' c'era il problema del "Ponte di Primo Sole" altrimenti aspettavamo ancora un po.
Ed e' costata oltre € 800.000.000, cioe' € 33.400.000/km, che ne fa l'autostrada piu' costosa d'Italia.

Fonte 1


Fonte 2


Quindi non ci venite a raccontare che, "onestamente" credete
che i costi di sto ponte non cresceranno "in proporzione" alle dimensioni dell'opera?.
Ma le stronzate le scrivono i giornalisti! Gli articoli che hai riportato sono uno dell'APCOM del 16/03/2005 l'altro dell'AGI del 21/03/2005 con cifre ben differenti! Le informazioni è meglio prenderle alla fonte!

L'Anas ha avviato i lavori a Marzo 2005 e terminati il 09 Dicembre 2009 con un investimento pari a 723 milioni di euro.

....Ma quello che mi inorgoglisce ancor di più è che l’Anas ha costruito l’autostrada Catania-Siracusa nel pieno rispetto dell’ambiente e in tempi record, con un investimento complessivo di 723 milioni di euro (finanziati in parte dalla Commissione Europea), a dimostrazione che anche nel nostro Mezzogiorno è possibile realizzare opere moderne e all’avanguardia».
http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/895

Sal73x
October 16th, 2011, 07:47 PM
Ma le stronzate le scrivono i giornalisti! Gli articoli che hai riportato sono uno dell'APCOM del 16/03/2005 l'altro dell'AGI del 21/03/2005 con cifre ben differenti! Le informazioni è meglio prenderle alla fonte!

L'Anas ha avviato i lavori a Marzo 2005 e terminati il 09 Dicembre 2009 con un investimento pari a 723 milioni di euro.

[I]....Ma quello che mi inorgoglisce ancor di più è che l’Anas ha costruito l’autostrada Catania-Siracusa nel pieno rispetto dell’ambiente e in tempi .......

Caro Trinacria anche in questo caso hai torto, e porto altre fonti (inclusa l'Anas)

Il primo bando per la Catania-Siracusa usci' nel maggio 2003 per ......€ 564.900.000
http://www.pizzarotti.it/website/press/Ediliziaterritorio_23_06_042.pdf
http://www.uil.it/pol_contrattuali/infrastrutture.htm

Poi l'Anas si fa un po di conti e nel marzo del 2005 sono .....................€ 694.460.000
http://www.stradeanas.it/index.php?/sala_stampa/comunicati_stampa/scarica/arg/comunicati/id/639

Ad un certo punto il sito dell'Anas cambia le cifre e ci dice .........................€ 723.000.000
http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/catania_siracusa

Ma mesi dopo il "Ministero dei Trasporti" ci dice che e' costata ......................€ 760.000.000
http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=1636

Se dici continuo a spulciare in rete e trovo i documenti che dicono € 800.000.000 e piu'?
Anche volendo prendere per buoni i € 723M, stiamo parlando di un rincaro del 28% della cifra iniziale.
E se leggi bene ti accorgi che e' stata cosegnata anche in ritardo, ...di poco ma sempre di ritado si tratta.

joseph1951
October 16th, 2011, 07:59 PM
Caro Trinacria anche in questo caso hai torto, e porto altre fonti (inclusa l'Anas)

Il primo bando per la Catania-Siracusa usci' nel maggio 2003 per ......€ 564.900.000
http://www.pizzarotti.it/website/press/Ediliziaterritorio_23_06_042.pdf
http://www.uil.it/pol_contrattuali/infrastrutture.htm

Poi l'Anas si fa un po di conti e nel marzo del 2005 sono .....................€ 694.460.000
http://www.stradeanas.it/index.php?/sala_stampa/comunicati_stampa/scarica/arg/comunicati/id/639

Ad un certo punto il sito dell'Anas cambia le cifre e ci dice .........................€ 723.000.000
http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/catania_siracusa

Ma mesi dopo il "Ministero dei Trasporti" ci dice che e' costata ......................€ 760.000.000
http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=1636

Se dici continuo a spulciare in rete e trovo i documenti che dicono € 800.000.000 e piu'?
Anche volendo prendere per buoni i € 723M, stiamo parlando di un rincaro del 28% della cifra iniziale.
E se leggi bene ti accorgi che e' stata cosegnata anche in ritardo, ...di poco ma sempre di ritado si tratta.

Beh.. solo il 28% in piu' del costo preventivato e consegnata con brevissimo ritardo. ,poi e' costata solo 33-34 milioni al km.. Il che' vuole dire che sono stati eccezionalmente onesti ed efficienti

Quello che non capisco e' che si pretenda che io creda che il Ponte venga costruito nel pieno rispetto sia dei costi preventivati che dei tempi stabiliti.

I costi preventivati nel 2003-2004 sono gia' quasi raddoppiati (passando da 4,3 a 8,5 mld) e la data annuciata nel 2009-2010 per l'apertua del ponte all'esercizio commerciale (inzio del 2016) e' gia slittata al 2018...

A meno che un qualche Santo non compia un doppio miracolo.........

joseph1951
October 16th, 2011, 08:36 PM
Fondi Ue, non c'è spazio per il ponte
Mercoledì la Commissione europea renderà noti i progetti da finanziare. Secondo le anticipazioni dell'Ansa non ci sarebbe l'opera sullo Stretto,

ma alcune tratte ferroviarie. Sì al collegamento Napoli-Palermo

BRUXELLES.

Il collegamento Napoli-Palermo resta tra le opere prioritarie che potrà usufruire dei fondi Ue: il progetto, secondo quanto l'Ansa è in grado di anticipare, è nella lista che la Commissione europea renderà nota mercoledì prossimo.
1-
Nel documento figurano i potenziamenti dei collegamenti ferroviari Napoli-Reggio Calabria e
Messina-Palermo,
1b
mentre non vi si trova alcun riferimento al ponte sullo Stretto.

Nella lista dei progetti prioritari compare anche la tratta ferroviaria Napoli-Bari.
Fonte: http://www.gds.it/

1-
Quindi verranno stanziati i contributi per l'attrezzaggio tecnologico della tratta Salerno Reggio C. [(segnalmento Etrms2 (?)] ecc. Niente quadruplicamento AV/AC del tratto teminale della Salerno -Reggio.

Poi concederanno qualcosina per continuare a portare avanti il raddoppio della Palermo -Messina che forse sara' l'unica linea della Sicilia che verra' in un qualche modo potenziata in tutta la sua lughezza entro o dopo il 2030...

Y nada mas.
1-
Se ricordo bene,,, nel 2004 gli eurodeputati non lo ritennero prioritario. Nonostante cio' il Governo italiano, avvalendosi anche dei suoi leccasedere, ha continuato a raccontare questa bufala all' elettorato italiano.e , iquesti ultimi da mercoledi prossimo accuseranno il Governo Prodi di essere la causa dell'accaduto...

2-
Direi che la Napoli-Bari e' effettivamente un'opera che e' prioritaria "da troppo tempo" e sarebbe ora di costruirla in fretta e bene, senza peraltro dover spendere un partrimonio, o dover pagare un pizzo eccessivo.


Bene. Ormai dovrebbe essere chiaro che il costo del Ponte lo pagano o i cinesi, o lo pagano quei siciliani che lo vogliono a tutti i costi, oppure lo paga nonno SB , ma di tasca propria e, ovviamente con soldi guadagnati onestamente col sudore della propria fronte.

Tanto con un partrimino personale stimato essere sui 4.200 miliardi, il Boss si puo' permettere di pagare il monunento alla sua presunta eternita'.

vittorio tauber
October 16th, 2011, 08:50 PM
E' sempre bene ripeterlo, così chiunque legge i siti di appassionati come SSC, fonte di informazione anche per la stampa non specializzata, può leggere tutte le posizioni e farsi un'idea autonomamente.
Pensa che a strumentalizzazione si presterebbe un thread come questo se solo una parte avesse accesso a diffondere le notizie che "le fanno comodo".

Credo che qualcuno si arrabbierà, leggendo quello che ho appena scritto.

Molto bene.

joseph1951
October 16th, 2011, 09:14 PM
E' sempre bene ripeterlo, così chiunque legge i siti di appassionati come SSC, fonte di informazione anche per la stampa non specializzata,
1-
può leggere tutte le posizioni e farsi un'idea autonomamente.
2-
Pensa che a strumentalizzazione si presterebbe un thread come questo se solo una parte avesse accesso a diffondere le notizie che "le fanno comodo".
3-
Credo che qualcuno si arrabbierà, leggendo quello che ho appena scritto.

Molto bene.

1-2
Si'.

3-
Siiii :)

brick84
October 16th, 2011, 09:14 PM
Lasciando perdere il resto che e' tutta speculazione....

Ma non diciamo stronzate, neanche la piccola autostrada CT-SR (24km) e' rientrata nei costi e tempi preventivati.

Fu consegnata di fretta e furia nel luglio-dicembre 2009,
e solo perche' c'era il problema del "Ponte di Primo Sole" altrimenti aspettavamo ancora un po.
Ed e' costata oltre € 800.000.000, cioe' € 33.400.000/km, che ne fa l'autostrada piu' costosa d'Italia.


Ma è stata consegnata in tempo alla fine..?
Si, anche se in 2 tempi.
Il problema del Ponte 'Primsole' in realtà era una bufala mediatica studiata appositamente. Il Ponte avrebbe potuto reggere ancora (all'improvviso si sono accorti, dopo anni e anni, che stava 'cadendo'??)....:lol:
Suvvia, non mi dire che credi a questa storia Sal...

E poi, vista la complessità tecnica di quell'autostrada - 12 viadotti, 8 tra gallerie naturali e artificiali (a doppia canna, tra cui la più lunga in Sicilia), 2 morti sul lavoro, terreno argilloso estremente difficile....


Una volta tanto - quasi un miracolo! - le cose sembrano essere andate per il verso giusto con questa splendida opera e riusciamo a lamentarci lo stesso?
:cheers1:



innesto autostrada-tangenziale di Catania
http://i49.************/34dlcsm.jpg

una delle gallerie
http://www.meteoweb.it/images/Galleriaa1.jpg

http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSRHu9kFh1w2E5iZ9SXSlhGJCl0JGEyaAnaCddlzluQI311pQ3N2A

ingresso galleria San Demetrio (nel 2010 valutata come la più moderna d'Europa!)
http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRP05WEJgDwqFcaoLhSPpL5vonM2ikL_YXi5SuVL_reViUn2FajAQ


http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTK1gUfW2KtsuYxlD-hTx0xV0UUVeDvlZOcYtAB0i5pVH9vBNu32VmaYl2lOQ

antpriv
October 16th, 2011, 09:28 PM
Ma è stata consegnata in tempo alla fine..?
Si, anche se in 2 tempi.
Il problema del Ponte 'Primsole' in realtà era una bufala mediatica studiata appositamente. Il Ponte avrebbe potuto reggere ancora (all'improvviso si sono accorti, dopo anni e anni, che stava 'cadendo'??)....:lol:
Suvvia, non mi dire che credi a questa storia Sal...

E poi, vista la complessità tecnica di quell'autostrada - 12 viadotti, 8 tra gallerie naturali e artificiali (a doppia canna, tra cui la più lunga in Sicilia), 2 morti sul lavoro, terreno argilloso estremente difficile....


Una volta tanto - quasi un miracolo! - le cose sembrano essere andate per il verso giusto con questa splendida opera e riusciamo a lamentarci lo stesso?
:cheers1:

[CENTER]innesto autostrada-tangenziale di Catania
http://i49.************/34dlcsm.jpg


A me l'innesto della foto non è mai piaciuto perchè obbliga a fare un giro enorme a chi viene dalla direzione SS114 e deve andare verso Siracusa... in ogni caso è vero: mi associo nel ritenere che quest'opera è stata fatta in tempi per niente eccessivi... l'unico timore è che resti la classica eccezione che conferma la regola... e comunque se anzichè considerare i soli tempi di costruzione consideriamo tutto l'iter dell'opera, è pur vero che di questa leggendaria autostrada se ne parlava già mezzo secolo fa e su certe cartine di quegli anni era addirittura segnata tratteggiata...

Felsina80
October 17th, 2011, 10:50 AM
Sino ad ora ogni costo preventivato di ogni infrastruttura che si e' costruita in Italia negli ultimi 10-15 anni non e stato rispettato. Le recenti AV costruite in Italia sono costate 3-5 volte di piu' del costo preventivato e giornali , e programmi televisi hanno ampiamente riportato queste notizie.

Persino l'impotente e sonnolenta Corte dei Conti ha duramente criticato quanto e' accaduto.

Ma mentre le opere costruite in precedenza (es: Linee AV MI-TO, MI-BO, BO FI, ) non presentavano particolari problemi, nella costruzione del Ponte ci sono problemi tutt'ora non risolti ,come quelli delle saldature e quelli delle staffe lunghe oltre 7 metri.

La commissione tecnica che ha approvato il Ponte ha stabilito di risolvere i problemi tecnici del Ponte che rimangono tutt'ora irrisolti solo durante la fase di costruzione.

Le societa' di consulenza che hanno convalidato il ponte hanno fatto formalmente presente che vi e' necessita' di rivedere sia metodi costuttivi del piano del ponte che di riprogettare le staffe.
Ma non si e' fatto nulla.

In passato, su questo thread, si e' dibattuto a lungo su quest'aspetto

Inoltre a tutt'oggi non si e' ma costruito un ponte di tale campata unica e vi e' il legittimo dubbio che un Ponte siffatto, se sta in piedi, non possa essere utilizzato per il transito dei treni.

In questo caso la prova non sta nel dimostrare che su di esso NON possano transitare i treni, ma che vi possano transitare nel regime teoricamente previsto dal progetto.

Vale la pena di ricordare che dopo 30 anni di calcoli e studi, solo in sede di stesura del progetto esecutivo hanno deciso di modificare questo Ponte: negli ultimi sei /otto mesi hanno allungato le torri ed irrobustito il piano di scorrimento dei veicoli..Il che' suggerisce una certa approssimazione progettuale..peraltro rilevata ripetutamente anche negli ultimi 30 anni..


Infine vi sono i problemi geologici.

Quindi con tutta probabilita' questo ponte, se si tenta di costruirlo, costera' almeno 5 volte di piu' di quanto preventivato....

Che il Ponte venga a costare molto di piu' di quanto preventivato lo si deduce anche dalla storia dei vari costi via via preventivati per la sua costruzione.

Il suo costo era preventivato essere di 4,5 miliardi nel 2004, di 6,3 miliardi nel 2009/2010 ed ora e' gia' salito a 8,5 miliardi.. ed aumentera' ancora di qualche miliardo prima che si inizi a "posare la prima pietra", (si fa per dire..) ..:)

Poi, durante la fase costruttiva ci saranno gli "imprevisti"...che ci sono sempre.

Il Ponte verra' costruito addottando la solita formula del general contractor alla rovescia, di pretto stile italiano, che e' una formula che e' stata tanto criticata durante l'Operazione "Alta Velocita/Alta Voracita', Atto Primo" ed il finanziamento dell'opera sara' effettuato alla solita maniera con la partecipazione di aziende private fantasma.

Per i privati fantasma partecipanti all'Operazione Alta Voracita' Numero 1, il governo italiano (al tempo il Governo Prodi) venne chiamato d'urgenza a Bruxelles , in quanto i privati NON c'erano e si trattava di mere "scatole vuote"* (AD, ca. 2003).

La Figura del general contractor italian style e' stata duramente criticata sia dalla Corte dei Conti che da Bruxelles. Idem per la figura del project financing "invertito", ovvero del "project financing Italian style".

Infine: mi puoi citare un singolo caso di costruzione , in Italia , di un'opera pubblica che sia costata quanto preventivato e che sia stata completata nei tempi originariamente previsti?

Poi visto che sei di Bologna, come siete messi a Bologna col pippamuver e con il Civis?

==========================================================================

* Scatole vuote= Definizione del Professor Marco Ponti.

Che venga a costare di più è un discorso che costi 40 invece di 8 è un altro! E' questo che contesto del tuo discorso... non puoi fare un discorso tecnico e condirlo con costo stimato 8 costo reale 40...

Poi riguardo all'aumento spropositato dei costi una cosa è quando un'opera è articolata e si sviluppa per tutta la penisola come l'AV ed un'altra è quando un'opera è molto più raccolta e concentrata come il ponte! Che possa costare più dello stimato posso non aver dubbi che costi il quintuplo dello stimato non credo... significherebbe semplicemente che qualcuno ci fa la cresta!

Quello che vorrei sapere è se contesti il progetto così com'è o se contesti proprio l'idea stessa di pensare ad un ponte...

A Bologna il Civis è stato la più grossa vaccata che potessimo fare... per quanto riguarda il PM tranquillo non lo faremo... continueremo con gli autobus a vita non ti preoccupare.... non sprecheremo certo soldi per altri sistemi di trasporto... anzi torneremo alle diligenze e ai cavalli tra un po'...

trainspotting
October 17th, 2011, 02:10 PM
Fondi Ue, non c'è spazio per il ponte
Mercoledì la Commissione europea renderà noti i progetti da finanziare. Secondo le anticipazioni dell'Ansa non ci sarebbe l'opera sullo Stretto, ma alcune tratte ferroviarie. Sì al collegamento Napoli-Palermo

BRUXELLES. Il collegamento Napoli-Palermo resta tra le opere prioritarie che potrà usufruire dei fondi Ue: il progetto, secondo quanto l'Ansa è in grado di anticipare, è nella lista che la Commissione europea renderà nota mercoledì prossimo. Nel documento figurano i potenziamenti dei collegamenti ferroviari Napoli-Reggio Calabria e Messina-Palermo, mentre non vi si trova alcun riferimento al ponte sullo Stretto. Nella lista dei progetti prioritari compare anche la tratta ferroviaria Napoli-Bari.

Fonte: http://www.gds.it/

Bwh, come sapevamo già, i fondi del ponte dovranno essere in larga fetta privati. Non importa se l'UE finanzia o no il ponte, perchè se qualora li dovessero ritirare, poi in cassa e nel patrimonio netto non basterebbero più, le società del ponte si pentirebbero di essersi affidate alla UE. Meglio i privati ! Piuttosto se il corridoio Napoli-Palermo viene riconfermato, poi con il ponte che va da sè, si fluidificherà tutta la circolazione tra le due città sia coi tir che con i treni.

Cristian1989
October 17th, 2011, 02:21 PM
^^ Ma c'è ancora gente che crede a sto ponte... :bash:

Il ponte spero non venga mai realizzato!
E' una stronzata colossale...

Tutti quei soldi servono per cose più importanti che hanno bisogno di essere realizzate sia in Calabria che in Sicilia.
Ferrovie, strade, autostrade, ospedali, scuole, messa in sicurezza dei centri abitati a protezione da rischi sismici e idrogeologici, e c'è tantissimo altro da fare...

joseph1951
October 17th, 2011, 03:48 PM
Che venga a costare di più è un discorso che costi 40 invece di 8 è un altro! E' questo che contesto del tuo discorso... non puoi fare un discorso tecnico e condirlo con costo stimato 8 costo reale 40...

Poi riguardo all'aumento spropositato dei costi una cosa è quando un'opera è articolata e si sviluppa per tutta la penisola come l'AV ed un'altra è quando un'opera è molto più raccolta e concentrata come il ponte! Che possa costare più dello stimato posso non aver dubbi che costi il quintuplo dello stimato non credo... significherebbe semplicemente che qualcuno ci fa la cresta!

Quello che vorrei sapere è se contesti il progetto così com'è o se contesti proprio l'idea stessa di pensare ad un ponte...

A Bologna il Civis è stato la più grossa vaccata che potessimo fare... per quanto riguarda il PM tranquillo non lo faremo... continueremo con gli autobus a vita non ti preoccupare.... non sprecheremo certo soldi per altri sistemi di trasporto... anzi torneremo alle diligenze e ai cavalli tra un po'...

In tutta la saga AV i costi stimati inizialmente (e che erano gia' gonfiati) sono aumentati mediamente del 500 -600%..


Poi, essendo la costruzione di questo ponte molto complessa e presentante un qualche "imprevisto" e' ragionevole supporre che il costo finale di costruzione di questo Ponte sia superiore di almeno il 600-800% rispetto al costo inzialmente preventivato. (cioe' 6-8 volte risptto al costo inizialmente preventivato che - detto per inciso - e' gia stato raddoppiato)

In ogni caso, il Governo ha stilato il contratto con Impregilo & partner perloppiu' per non costruire il Ponte. Infatti , in questo modo , Impregilo & Partner guadagneranno un sacco di soldi per la mancata costruzione del Ponte, attribuibile ad inadempienza contrattuale da parte dello Stato italiano.

Tecnicamente , avendo legato l 'avvio dei lavori di costruzione del Ponte all'avvio dei lavori propedeutici, il Governo in essere e' gia' inadempiente e Impregilo & Partner possono fare azione di rivalsa. E la faranno.

Tanto, piu' aspettano piu' guadagnano, e senza spendere un solo centesimo in materiali da costruzione.

brick84
October 17th, 2011, 05:01 PM
^^ Ma c'è ancora gente che crede a sto ponte... :bash:

Il ponte spero non venga mai realizzato!
E' una stronzata colossale...

Tutti quei soldi servono per cose più importanti che hanno bisogno di essere realizzate sia in Calabria che in Sicilia.
Ferrovie, strade, autostrade, ospedali, scuole, messa in sicurezza dei centri abitati a protezione da rischi sismici e idrogeologici, e c'è tantissimo altro da fare...

Non sei molto informato evidentemente...

Parte di quelle opere o si sono già realizzate o si stanno realizzando. Oltretutto sono cose che vanno fatte a prescindere dal Ponte - che serve comunque - magari utilizzando quell'enorme mole di fondi UE che non riusciamo a spendere in tempo o non spendiamo bene.

Nel resto del paese, poi, quando si parla di realizzare opere pubbliche, non si fa lo stesso ragionamento :ohno:. Non lo ritengo giusto.
Quasi tutto il territorio nazionale è a rischio idrogeologico o sismico, eppure là questo ragionamento non si applica.

brick84
October 17th, 2011, 05:07 PM
BTW sembrerebbe salvo il Corridoio 1 Berlino-Palermo. :cheers:
Prima di gioire, però, attendiamo l'ufficialità della notizia.


L'UE finanzierà il completamento del raddoppio Messina-Palermo! :banana:



Il ministro Matteoli: "Corridoio 1", Bruxelles lo ufficializza il 19

Il ministro dei Lavori pubblici: «Il Ponte sullo Stretto?
Si farà a prescindere dai soldi della comunità europea»

CATANIA - «La conferma del Corridoio 1 che da Berlino arriva a Palermo con l'aggiunta del collegamento ferroviario ad alta capacità Napoli-Bari sarebbe un successo politico e strategico del governo italiano: auspico che la notizia, trapelata da Bruxelles, venga ufficializzata il prossimo 19 ottobre». È quanto afferma il minsitro dei Trasporti, Altero Matteoli. «Riguardo al Ponte sullo Stretto di Messina - spiega in una nota - l'opera verrà realizzata a prescindere dall'eventuale finanziamento della Ue, in quanto le risorse per il manufatto saranno reperite sul mercato, come previsto dal piano finanziario allegato al progetto definitivo. Il Ponte - conclude - per il governo resta una priorità essenziale per lo sviluppo del sistema dei trasporti dell'Italia».

Il Corridoio uno, Berlino-Palermo, era già stato al centro, a Bruxelles, di una riunione tecnica, chiesta dalla Regione siciliana, con la Commissione europea. Si tratta di un'opera imprescindibile per il sistema europeo dei trasporti, per garantire il collegamento delle regioni del Mezzogiorno italiano, Calabria e Sicilia, soprattutto per rafforzare il loro ruolo nel collegamento dell’Europa verso le nuove realtà del Nord Africa e le rotte marittime che collegano l'Europa ai Paesi nuovi protagonisti dell'economia mondiale: Cina, India e Brasile.

L'Ue conferma, quindi, il suo sostegno al potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Napoli e la Sicilia (ma per ora Bruxelles non fa alcun cenno al Ponte sullo Stretto). Un pacchetto assai corposo che, nel complesso, prevede la mobilitazione di finanziamenti Ue per un totale di 50 miliardi di euro tra il 2014 e il 2020 al fine di tappare i buchi ed eliminare i colli di bottiglia delle grandi reti. A questi fondi Bruxelles intende affiancare strumenti finanziari innovativi, come i project bond, per stimolare la realizzazione dei necessari investimenti. Solo per il completamento delle grandi infrastrutture transeuropee la Commissione ha infatti stimato che saranno necessari investimenti per oltre 1.000 miliardi di euro nei prossimi 10-15 anni. Dei 50 miliardi Ue, la maggior parte (31,7 miliardi) è destinata a finanziarie i progetti prioritari individuati nel campo dei trasporti. In Sicilia sara' finanziata la linea Messina-Palermo. Il regolamento che la Commissione si appresta a varare, e che dovrà passare comunque al vaglio di Parlamento e Consiglio, fissa i paletti per procedere alla ripartizione dei fondi e prevede comunque la possibilità che l'elenco delle opere da finanziare possa essere modificato «per tenere conto di possibili cambiamenti delle priorità politiche, del manifestarsi di nuovi fattori tecnici e anche di variazioni nei flussi dei traffici». Ma in ogni caso i fondi assegnati saranno persi se i lavori non cominceranno entro un anno dalla data indicata negli accordi alla base della concessione del finanziamento.

Redazione online
17 ottobre 2011


http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/17-ottobre-2011/ministro-matteoli-corridoio-1-bruxelles-ufficializza-19--1901844525196.shtml

TRINACRIA FELIX
October 17th, 2011, 06:02 PM
Che venga a costare di più è un discorso che costi 40 invece di 8 è un altro! E' questo che contesto del tuo discorso... non puoi fare un discorso tecnico e condirlo con costo stimato 8 costo reale 40...

Poi riguardo all'aumento spropositato dei costi una cosa è quando un'opera è articolata e si sviluppa per tutta la penisola come l'AV ed un'altra è quando un'opera è molto più raccolta e concentrata come il ponte! Che possa costare più dello stimato posso non aver dubbi che costi il quintuplo dello stimato non credo... significherebbe semplicemente che qualcuno ci fa la cresta!

Quello che vorrei sapere è se contesti il progetto così com'è o se contesti proprio l'idea stessa di pensare ad un ponte...

A Bologna il Civis è stato la più grossa vaccata che potessimo fare... per quanto riguarda il PM tranquillo non lo faremo... continueremo con gli autobus a vita non ti preoccupare.... non sprecheremo certo soldi per altri sistemi di trasporto... anzi torneremo alle diligenze e ai cavalli tra un po'...
8-40-60-120 miliardi ma forse saranno molti di più! Sono abituato a sentirne di tutti i colori! Purtroppo i contrari alla costruzione del Ponte ne sparano tante e ad minchiam! Siamo passati dal prosciugamento dei laghi di Ganzirri allo sventramento della Città, dalla barriera che non consentirebbe il passaggio delle balene e dei delfini agli uccelli che andrebbero a sbattere, dalle 12 corsie (programma Report) alle falde d'acqua danneggiate anche a livello del mare, consulenti universitari fatti passare per progettisti del Ponte, dalla sua non fattibilità malgrado le certificazioni avute, anche da autorità straniere, che ne hanno validato il progetto e certificato la sua fattibilità e potrei continuare ma ti annoierei.
Quello che è sicuro che gli espertoni sono, con i fatti, smentiti giorno per giorno!
^^ Ma c'è ancora gente che crede a sto ponte... :bash:

Il ponte spero non venga mai realizzato!
E' una stronzata colossale...

Tutti quei soldi servono per cose più importanti che hanno bisogno di essere realizzate sia in Calabria che in Sicilia.
Ferrovie, strade, autostrade, ospedali, scuole, messa in sicurezza dei centri abitati a protezione da rischi sismici e idrogeologici, e c'è tantissimo altro da fare...
Con lo stesso tuo metro potrei dire che con i soldi per l'Expo si potrebbero fare tante altre cose. Ma siccome IO sono sempre per il fare, non mi passa per la mente!
Tutto le opere che hai elencato DEVONO essere realizzate compreso il Ponte perchè al Sud NON dobbiamo sempre scegliere per avere il potenziamento delle infrastrutture così come le hanno al Nord dove non scelgono perchè si realizza tutto!
BTW sembrerebbe salvo il Corridoio 1 Berlino-Palermo. :cheers:
Prima di gioire, però, attendiamo l'ufficialità della notizia.

L'UE finanzierà il completamento del raddoppio Messina-Palermo! :banana:

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/17-ottobre-2011/ministro-matteoli-corridoio-1-bruxelles-ufficializza-19--1901844525196.shtml

Brick84, io ho sempre sostenuto che era una semplice bozza. Ma lasciamo che gli eventi travolgano i convinti e i pessimisti! :)

antpriv
October 17th, 2011, 06:09 PM
BTW sembrerebbe salvo il Corridoio 1 Berlino-Palermo. :cheers:
Prima di gioire, però, attendiamo l'ufficialità della notizia.
L'UE finanzierà il completamento del raddoppio Messina-Palermo! :banana:
...
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=84354828&postcount=10868

joseph1951
October 17th, 2011, 06:43 PM
BTW sembrerebbe salvo il Corridoio 1 Berlino-Palermo. :cheers:
Prima di gioire, però, attendiamo l'ufficialità della notizia.


L'UE
1-
finanzierà il completamento del raddoppio Messina-Palermo! :banana:




http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/17-ottobre-2011/ministro-matteoli-corridoio-1-bruxelles-ufficializza-19--1901844525196.shtml

Veramente la UE sovvenzionera', cioe' dara' un contributo al costo di costruzione della Mesina-Palermo, come del resto ha sempre fatto, in quanto il contributo e' previsto dal Corridoio Berlino-Palermo (..+.pachino..?) e su cio' non ci piove; che poi i lavori i potenziamento che sono stati fatti sulla Palermo Messina, quelli che si stanno facendo e quelli si faranno siano semopre stati , sono e saranno sempre pagati con i fondi UE e' altrettanto vero.

Sia la Regione Siciliana che l'Italia in quese cose manco ci mettono un "pelino" di proprio
Che poi si usino i fondi destinati al Corridoio Helsinki -la Valletta per costruire il Ponte,: non credo che vi lascino fare i soliti pastrocchi, in quanto l;'Italia e' sotto il mirino di tutti i cittadini della comunita' europea..
Che poi intendiate utilizzare soldi UE destinati ad altre opere per fare le cretinate che volete...anche qui dubito che ve lo lascino fare, perche' ormai e' diventato politicamente troppo imbarazzante far finta di non vedere le solite tr.ffe.

Bello il "Corriere del mezzogiorno" .........

joseph1951
October 17th, 2011, 07:25 PM
Bwh, come sapevamo già, i fondi del ponte dovranno essere in larga fetta privati.


Non importa se l'UE finanzia o no il ponte, perchè se qualora li dovessero ritirare, poi in cassa e nel patrimonio netto non basterebbero più, le società del ponte si pentirebbero di essersi affidate alla UE. Meglio
1-
i privati !
Piuttosto se il
2-
corridoio Napoli-Palermo viene riconfermato, poi con il ponte che va da sè, si fluidificherà tutta la circolazione tra le due città sia coi tir che con i treni.

1-
Quali sono i privati che andranno in banca a chiedere il prestito per costruire il Ponte?

Trenitalia? RFI ? oppure, Gavio? Benetton ecc? Oppure lo Stato Italiano?

Ricordiamoci che Trenitalia e RFI sono aziende classificate come private solo perche' il governo le ha clasificate come talia (le ha clasificate azienda SpA), ma in effeti sono delle aziende pubbliche in quanto hanno un solo azionista, il Ministero dei trasporti e delle infrastrutturee italiano, il quale risponde in toto dei debiti di tali societa'.

Quindi RFI e TI non potrebbero andare in banca come privati a chiedere il prestito per costruire il Ponte. Poi ci sono i precendnti brogli delel scatole vuote dell'Operazioen Alta Vorcatia numero 1 ed al tempo Il Governo italiano venen chamato d'urgenza a Bruxelles.
Nell'operazione Alta Voracita' Numero 1 i privati non c'erano e non ci saranno nemmeno nell'Operazone Alta Voracita' Numero 2. Possible che i soliti bassotti che hanno agito durante l'alta voracita' numero 1 ritentino il colpo per la seconda volta?
Se sono stati scoperti la prima volta, com'e' possibile che non si rendano conto che verranno scoperti anche la seconda volta?

Penso che ormai la maggioranza degli italiani sia stuifa della solita tr. ffa. Di ceto la maggioranza dei cittadini europei e' stufa di dover pagare i danni fatti dalla solita Banda Bassotti.
Il Corridoio Berlino Palermo ha sempre previsto sovvenzioni per la tratta Roma Reggio Calabria e per la tratta Palermo-Messina, e sono stati stanziati gli ultimi fondi per il periodo sino al 2013. In effetti si potrebbe arguire che i lavoro compiuti sulla tratta Palermo-Mesian sono stati pagati dalle UE, mentre i fondi dello stato italiano nominalmente destinati all'ammodernamento di tale linea sono sempre andati persi fra Roma, e Palermo..

Per troppe volte la UE e' stata presa per i fondelli sia dallo stato italiano che dagli amministratori siciliani, ed ormai, per i politici non italiani e troppo sconveniente anche farsi ritrarre assieme ai politici italiani.

Quindi, puoi stare certo che Breuxelles monitorera' molto attentamente il modo con il quale verranno spesi in Italia i soldi stanziati dalla UE

Il corridoio Helsinki- la Valletta (2014 -2020) e' tutt'altra cosa e non va confuso con il Corridoio Berlino -Palermo (...Pachino.. Pechino? )

joseph1951
October 17th, 2011, 07:37 PM
Non sei molto informato evidentemente...

Parte di quelle opere o si sono già realizzate o si stanno realizzando. Oltretutto sono cose che vanno fatte a prescindere dal Ponte - che serve comunque -
1-

magari utilizzando quell'enorme mole di fondi UE che non riusciamo a spendere in tempo o non spendiamo bene.Nel resto del paese, poi, quando si parla di realizzare opere pubbliche, non si fa lo stesso ragionamento :ohno:. Non lo ritengo giusto.
Quasi tutto il territorio nazionale è a rischio idrogeologico o sismico, eppure là questo ragionamento non si applica.

1-
Per le opere da costruire si dovrebbero utilizzare solo i fondi UE specificatamente assegnati ad esse.

Se, invece vuoi dire che per la costruzione del ponte si potranno utilizzare i fondi UE assegnati specificatamente ad altre opere: te lo puoi scordare.

Per troppe volte il governo italiano, adiuvato in cio' dai suoi acoliti locali, ha cercato di fare il furbino in UE; quindi Bruxelles ha i mirini delle lupare che sono ormai perennemente puntati sia contro il governo italico che contro i suoi acoliti regionali..

Tanto per cambiare: perche' non provare a fare le cose onestamente?

vittorio tauber
October 17th, 2011, 08:11 PM
Direi che il ragionamento di stornare i fondi in Europa porta direttamente alle dimissioni del politico che osi fare simili constatazioni, se non all'indagine giudiziaria su di lui.

In Italia puoi sempre dire che quei soldi "ti spettano" e che il governo di turno li ha tolti di mano a te per darli ad una amministrazione a lui vicina politicamente o geograficamente.

E' la dimostrazione di una incrostazione mentale che, non a caso, ci ha condotti fin qui. Ne siano almeno consapevoli. Chi è causa del suo male...

gruber
October 17th, 2011, 08:20 PM
Il Ponte senza i soldi Ue?
Matteoli: "Lo faremo"

L'Unione europea non lo ha inserito fra le opere prioritarie, il ministro insiste: "Andiamo avanti con i privati"



REGGIO CALABRIA - L'Unione Europea non ci metterà un euro. Ma il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli insiste: "Il Ponte sullo Stretto lo faremo con i soldi dei privati". Il Governo italiano, fa buon viso a cattivo gioco dopo la bocciatura dell'Ue, che potrebbe diventare ufficiale mercoledì prossimo. Incassa insomma solo parte del risultato sul quale premeva da tempo, e deve accettare il declassamento dell'asse Berlino-Palermo, sostituito nell'ambito delle linee strategiche sui collegamenti infrastrutturali dal corridoio Helsinki-Valletta.

L'Unione infatti conferma solo in parte il sostegno al potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Napoli e la Sicilia, aggiungendo alle priorità la linea Napoli-Bari, ma senza inserire nella lista delle opere da finanziare il Ponte tra Calabria e Sicilia. Le decisioni dell'Ue sono contenute nelle linee guida e nel progetto di regolamento per le realizzazione delle grandi reti infrastrutturali nel campo dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni che la Commissione europea varerà mercoledì prossimo. Un pacchetto corposo che complessivamente prevede la mobilitazione di finanziamenti Ue per 50 miliardi di euro tra il 2014 e il 2020.

Si tratta della top list a cui Bruxelles intende affiancare strumenti finanziari innovativi, come i project bond, per stimolare la realizzazione dei necessari investimenti. Solo per il completamento delle grandi infrastrutture transeuropee la Commissione ha infatti stimato che saranno necessari investimenti per oltre mille miliardi di euro nei prossimi 10-15 anni.
E in questo contesto dei 50 miliardi, la maggior parte (31,7 miliardi) è destinata a finanziarie i progetti prioritari nei trasporti. Il sostegno europeo andrà allo sviluppo dei collegamenti su rotaia tra Napoli e Bari e solo tra Napoli e Reggio Calabria, mentre in Sicilia sarà finanziata la linea Messina-Palermo.
Il Ponte insomma non viene e segnalato come opera finanziabile.

Il regolamento che la Commissione si appresta a varare, e che dovrà passare comunque al vaglio di Parlamento e Consiglio, fissa i paletti per procedere alla ripartizione dei fondi, anche se c'è comunque la possibilità che l'elenco delle opere da finanziare possa essere modificato "per tenere conto di possibili cambiamenti delle priorità politiche, del manifestarsi di nuovi fattori tecnici e anche di variazioni nei flussi dei traffici".

L'elenco delle opere italiane inserite nella lista delle priorità Ue prevede anche quelle del corridoio Baltico-Adriatico. Udine, Trieste, Venezia e Ravenna potranno beneficiare degli aiuti per finanziare parte dei lavori necessari per la loro interconnesione e lo sviluppo di scali merci multimodali.

Tra le priorità del corridoio Mediterraneo figurano la Torino-Lione e il potenziamento dei collegamenti ferroviari Milano-Brescia, Brescia-Venezia- Trieste e Trieste-Divaca. Confermato poi nei piani di Bruxelles il corridoio Genova-Rotterdam. In questo contesto l'Ue è disponibile a contribuire agli studi relativi alla linea ferroviaria tra il capoluogo ligure, Milano/Novara e il confine con la Svizzera.

Matteoli, che sulla vicenda del Ponte aveva puntato molto, ha comunque commentato positivamente: "La conferma del Corridoio 1 che da Berlino arriva a Palermo con l'aggiunta del collegamento ferroviario ad alta capacità Napoli-Bari sarebbe un successo politico e strategico del governo italiano". Per questo spera che la notizia "venga ufficializzata il prossimo 19 ottobre". Tanto più che secondo il ministro "il Ponte sullo Stretto di Messina verrà realizzato a prescindere dall'eventuale finanziamento della Ue, in quanto le risorse per il manufatto saranno reperite sul mercato, come previsto dal piano finanziario allegato al progetto definitivo". In altri termini: "Il Ponte per il governo resta una priorità essenziale per lo sviluppo del sistema dei trasporti dell'Italia".

Una contraddizione in termini per i "No Ponte" i quali hanno ribadito come "La decisione della Commissione Europea, insieme ai contenuti dei recenti decreti finanziari ed alla bozza del "decreto sviluppo" in discussione, di fatto mettono la parola fine alla pantomima del ponte".

Per Alberto Ziparo, dell'Università di Firenze, e Guido Signorino, dell'Università di Messina - entrambi del coordinamento degli studi sugli impatti del Ponte sullo Stretto - "i problemi economico finanziari del progetto, oggi stimato in circa 9 miliardi di euro e per cui si sono spesi già svariate centinaia di milioni, senza neppure avere un elaborato esecutivo, si sommano agli enormi perduranti problemi tecnici e ambientali".

Ziparo e Signorini, in polemica col ministro, ricordano che contrariamente a quanto affermato da Matteoli "non sono previste penali fino all'approvazione dei progetti definitivo ed esecutivo da parte del Cipe".
La penale vera e propria (il "massimale" di 400 milioni) "scatterebbe solamente se la Stretto rescindesse unilateralmente il contratto a cantieri aperti".


http://www.repubblica.it/economia/2011/10/17/news/il_ponte_senza_i_soldi_ue-23388623/?ref=HREC1-9
17 ottobre 2011

joseph1951
October 17th, 2011, 09:43 PM
Il Ponte senza i soldi Ue?
Matteoli: "Lo faremo"

L'Unione europea non lo ha inserito fra le opere prioritarie, il ministro insiste: "Andiamo avanti con i privati"



REGGIO CALABRIA - L'Unione Europea non ci metterà un euro. Ma il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli insiste: "Il Ponte sullo Stretto lo faremo con i soldi dei privati". Il Governo italiano, fa buon viso a cattivo gioco dopo la bocciatura dell'Ue, che potrebbe diventare ufficiale mercoledì prossimo. [/COLOR]Incassa insomma solo parte del risultato sul quale premeva da tempo, e deve accettare il declassamento dell'asse Berlino-Palermo, sostituito nell'ambito delle linee strategiche sui collegamenti infrastrutturali dal corridoio Helsinki-Valletta.

L'Unione infatti conferma solo in parte il sostegno al potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Napoli e la Sicilia, aggiungendo alle priorità la linea Napoli-Bari, ma senza inserire nella lista delle opere da finanziare il Ponte tra Calabria e Sicilia. Le decisioni dell'Ue sono contenute nelle linee guida e nel progetto di regolamento per le realizzazione delle grandi reti infrastrutturali nel campo dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni che la Commissione europea varerà mercoledì prossimo. Un pacchetto corposo che complessivamente prevede la mobilitazione di finanziamenti Ue per 50 miliardi di euro tra il 2014 e il 2020.

Si tratta della top list a cui Bruxelles intende affiancare strumenti finanziari innovativi, come i project bond, per stimolare la realizzazione dei necessari investimenti. Solo per il completamento delle grandi infrastrutture transeuropee la Commissione ha infatti stimato che saranno necessari investimenti per oltre mille miliardi di euro nei prossimi 10-15 anni.
E in questo contesto dei 50 miliardi, la maggior parte (31,7 miliardi) è destinata a finanziarie i progetti prioritari nei trasporti. Il sostegno europeo andrà allo sviluppo dei collegamenti su rotaia tra Napoli e Bari e solo tra Napoli e Reggio Calabria, mentre in Sicilia sarà finanziata la linea Messina-Palermo.Il Ponte insomma non viene e segnalato come opera finanziabile.

Il regolamento che la Commissione si appresta a varare, e che dovrà passare comunque al vaglio di Parlamento e Consiglio, fissa i paletti per procedere alla ripartizione dei fondi, anche se c'è comunque la possibilità che l'elenco delle opere da finanziare possa essere modificato "per tenere conto di possibili cambiamenti delle priorità politiche, del manifestarsi di nuovi fattori tecnici e anche di variazioni nei flussi dei traffici".

L'elenco delle opere italiane inserite nella lista delle priorità Ue prevede anche quelle del corridoio Baltico-Adriatico. Udine, Trieste, Venezia e Ravenna potranno beneficiare degli aiuti per finanziare parte dei lavori necessari per la loro interconnesione e lo sviluppo di scali merci multimodali.

Tra le priorità del corridoio Mediterraneo figurano la Torino-Lione e il potenziamento dei collegamenti ferroviari Milano-Brescia, Brescia-Venezia- Trieste e Trieste-Divaca. Confermato poi nei piani di Bruxelles il corridoio Genova-Rotterdam. In questo contesto l'Ue è disponibile a contribuire agli studi relativi alla linea ferroviaria tra il capoluogo ligure, Milano/Novara e il confine con la Svizzera.

Matteoli, che sulla vicenda del Ponte aveva puntato molto, ha comunque commentato positivamente: "La conferma del Corridoio 1 che da Berlino arriva a Palermo con l'aggiunta del collegamento ferroviario ad alta capacità Napoli-Bari sarebbe un successo politico e strategico del governo italiano". Per questo spera che la notizia "venga ufficializzata il prossimo 19 ottobre".

Tanto più che secondo il ministro "il Ponte sullo Stretto di Messina verrà realizzato a prescindere dall'eventuale finanziamento della Ue, in quanto le risorse per il manufatto saranno reperite sul mercato, come previsto dal piano finanziario allegato al progetto definitivo". In altri termini: "Il Ponte per il governo resta una priorità essenziale per lo sviluppo del sistema dei trasporti dell'Italia".

Una contraddizione in termini per i "No Ponte" i quali hanno ribadito come "La decisione della Commissione Europea, insieme ai contenuti dei recenti decreti finanziari ed alla bozza del "decreto sviluppo" in discussione, di fatto mettono la parola fine alla pantomima del ponte".

Per Alberto Ziparo, dell'Università di Firenze, e Guido Signorino, dell'Università di Messina - entrambi del coordinamento degli studi sugli impatti del Ponte sullo Stretto - "i problemi economico finanziari del progetto, oggi stimato in circa 9 miliardi di euro e per cui si sono spesi già svariate centinaia di milioni, senza neppure avere un elaborato esecutivo, si sommano agli enormi perduranti problemi tecnici e ambientali".

[COLOR="DarkRed"]Ziparo e Signorini, in polemica col ministro, ricordano che contrariamente a quanto affermato da Matteoli "non sono previste penali fino all'approvazione dei progetti definitivo ed esecutivo da parte del Cipe".

La penale vera e propria (il "massimale" di 400 milioni) "scatterebbe solamente se la Stretto rescindesse unilateralmente il contratto a cantieri aperti".

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/17/news/il_ponte_senza_i_soldi_ue-23388623/?ref=HREC1-9
17 ottobre 2011

E Matteoli dove intende andare a prendere i soldi?

Lombardo e' andato in Cina a piedi come aveva promesso?

Oppure e' affondato nello Stretto di Messina, mentre tentava di camminare sulle acque? .

Poi, possibile che il costo stimato del Ponte sia aumentato di altri 500 milioni in una sola settimana?

joseph1951
October 17th, 2011, 09:46 PM
Direi che il ragionamento di stornare i fondi in Europa porta direttamente alle dimissioni del politico che osi fare simili constatazioni, se non all'indagine giudiziaria su di lui.

In Italia puoi sempre dire che quei soldi "ti spettano" e che il governo di turno li ha tolti di mano a te per darli ad una amministrazione a lui vicina politicamente o geograficamente.

E' la dimostrazione di una incrostazione mentale che, non a caso, ci ha condotti fin qui. Ne siano almeno consapevoli. Chi è causa del suo male...

Si'.......

TRINACRIA FELIX
October 17th, 2011, 11:27 PM
Mentre da noi prolifera una becera ideologia che si ostina a schierarsi contro il progresso e l'aumento della mobilità, in Norvegia non scelgono traghetti, trimarani, quadrimarani e il tele trasporto ma continuano a costruire ponti!

Hålogalands bridge di 1533 metri con campata centrale di 1145m. Inizio lavori primavera 2012 e fine lavori nel 2016. Situato sulla E6 a nord di Narvik, attraverserà il fiordo Rombaks e consentirà una riduzione del percorso autostradale nord-sud nel nord della Norvegia di 18km. Saranno costruiti anche 6,4 km di raccordi autostradali e un tunnel di 1km. Il ponte consentirà nuovo sviluppo per Narvik e permetterà la chiusura dell'aeroporto locale.

Progettazione della Cowi AS soggetto incaricato per la progettazione del Ponte sullo Stretto!

http://i56.************/5oclub.jpg
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1450506

Nadir
October 17th, 2011, 11:43 PM
Mentre da noi prolifera una becera ideologia che si ostina a schierarsi contro il progresso e l'aumento della mobilità, in Norvegia non scelgono traghetti, trimarani, quadrimarani e il tele trasporto ma continuano a costruire ponti!



La Norvegia ha un debito pubblico pari a zero, ogni anno ha un avanzo di bilancio statale di oltre il 10%, settima al mondo nell'estrazione del petrolio, è attualmente considerato il paese economicamente più sicuro al mondo.

Possono costruirsi tutti i ponti che vogliono quindi..

TRINACRIA FELIX
October 17th, 2011, 11:49 PM
La Norvegia ha un debito pubblico pari a zero, ogni anno ha un avanzo di bilancio statale di oltre il 10%, settima al mondo nell'estrazione del petrolio, è attualmente considerato il paese economicamente più sicuro al mondo.

Possono costruirsi tutti i ponti che vogliono quindi..

Balle! Il Ponte costa quanto la nuova linea metropolitana di Roma. E' la mentalità che è diversa e tu ne sei la dimostrazione!

Nadir
October 18th, 2011, 12:09 AM
Balle! Il Ponte costa quanto la nuova linea metropolitana di Roma. E' la mentalità che è diversa e tu ne sei la dimostrazione!

Bravo! 3 miliardi quindi? La Norvegia con il disavanzo che c'ha se ne può costruire 10 all'anno..

L'Italia ormai dove cazzo li raschia??? :lol:

Sul fatto che i norvegesi abbiano una mentalità diversa dagli italiani non c'è alcun dubbio :lol:

Stesicoro
October 18th, 2011, 12:46 AM
Addio Ponte. Si chiude, le penali non esistono


La decisione della Commissione Europea di confermare la cancellazione del Ponte dalle previsioni programmatiche e finanziarie della UE, insieme ai contenuti dei recenti decreti finanziari ed alla bozza del “decreto sviluppo” in discussione, di fatto mettono la parola fine alla pantomima del Ponte.

Non ci sono infatti fondi europei, non ci sono fondi nazionali (come Tremonti va dicendo da almeno un anno e ha ribadito in questi giorni): peraltro i problemi economico finanziari del progetto - oggi stimato in circa 9 miliardi di euro e per cui si sono spesi già svariate centinaia di milioni, senza neppure avere un elaborato esecutivo - si sommano agli enormi perduranti problemi tecnici e ambientali confermati dal progetto definitivo, che dimostra gli enormi impatti del Ponte e non contiene neppure la verifica certa della sua costruibilità, avallando al contrario i dubbi già espressi anche dai consulenti del progetto.

Anche per rispetto al Paese e alla società italiana che sta soffrendo i termini di una crisi economica drammatica, va chiuso definitivamente il pozzo di S. Patrizio degli sprechi del Ponte, interrompendo subito ogni procedura e chiudendo la Stretto di Messina.

A questo proposito si sottolinea che (come è dettagliato nella nota del prof. Guido Signorino, vedi articoli correlati) ad oggi l’interruzione delle procedure del Ponte non comporterebbe alcuna penale, circostanza confermata dagli stessi dirigenti della Stretto di Messina. Evidentemente le dichiarazioni sul tema del ministro Matteoli e di Impregilo sono sbagliate e strumentali a proseguire con un trasferimento di risorse pubbliche alle imprese evidentemente inaccettabile.

Invece di trincerarsi dietro dichiarazioni come “il Ponte lo realizzeranno i privati” si chiuda finalmente e definitivamente l’operazione. Da oggi qualsiasi euro sprecato ancora nella vicenda non solo è inammissibile, ma richiede il pesante riscontro delle eventuali responsabilità, di cui si dovrebbe dar conto agli italiani tutti nelle sedi competenti.

Alberto Ziparo - Professore associato di Tecnica e pianificazione urbanistica presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze

http://www.trasportisullostretto.it/notizia.php?id=468

Stesicoro
October 18th, 2011, 12:47 AM
Ponte: penali o danno erariale?


A volte ritornano, come gli zombi. Sono le “penali del ponte”. Riferisce il Corriere della Sera del 5 ottobre che i ministri Matteoli e Romani non escludono “di dover pagare alle imprese pesanti penali (…), dal 5% al 10% dei quattro quinti dell’importo dei lavori (…), da 160 fino a 400 milioni di Euro”. E sempre Matteoli, il giorno dopo, rilancia: “Ci sono dei contratti firmati. Sarebbe assurdo tagliare i fondi per il ponte se poi c’è una penale praticamente uguale ai fondi che si risparmierebbero”.

Quante imprecisioni in così poche parole! È d’obbligo correggere, rifacendosi a fonte certa e ufficiale: l’Ad di Stretto di Messina, dott. Ciucci, che risponde il 21 dicembre 2005 a una domanda della Sen. Donati. Nero su bianco, Ciucci spiega che nel contratto (del cui schema la cui preventiva accettazione era condizione per partecipare alla gara per il general contractor) “non sono previste penali fino all’approvazione dei progetti definitivo ed esecutivo” da parte del CIPE. Prima, “Stretto di Messina S.p.A. potrà recedere dal contratto, riconoscendo al Contraente Generale soltanto i corrispettivi delle prestazioni effettuate e le spese”. Motivo valido di recesso è che “il progetto definitivo e/o esecutivo comportino sostanziali modificazioni delle opere ovvero aumenti del prezzo convenuto”.

Qualora 540 giorni (un anno e mezzo) dopo l’approvazione del progetto SdM non finanziasse l’opera, scatterebbe una mini-penale: il 10% di costi e spese di progettazione (meno di 30 milioni), mentre la penale vera e propria (il “massimale” di 400 milioni) scatterebbe solamente se SdM rescindesse unilateralmente il contratto a cantieri aperti. E nessun “cantiere del ponte” può venire aperto prima dell’approvazione dei progetti, né tale può essere ritenuto il cantiere di Cannitello.

In pratica:

1) nessuna penale è attualmente dovuta;

2) nessun importo di ristoro potrà essere chiesto fino all’approvazione del progetto esecutivo;

3) anche dopo tale approvazione, fino all’apertura dei cantieri, la penale sarebbe minima (non più di 30 milioni);

4) non vi è nulla che obblighi all’approvazione del progetto, ove lo Stato dovesse ritenere non sostenibile il costo dell’infrastruttura;

5) ricorrono già le condizioni previste per il recesso unilaterale (l’importo dell’opera è cresciuto del 180% rispetto al valore di aggiudicazione e del 70% rispetto al suo aggiornamento del 2009 e il progetto ha subito modifiche sostanziali - almeno sul versante siciliano - oltre ad essere incompleto perché carente della stazione FS di Messina);

6) ammesso che le procedure venissero irresponsabilmente spinte fino a far maturare 400 milioni di penale, è falso che il risparmio dello Stato sarebbe “praticamente uguale” alla penale: il finanziamento pubblico del ponte è il 40% del totale: a circa 3,5 miliardi (finora), nove volte l’importo della penale.

Perché i ministri Matteoli e Romani (e prima di loro Di Pietro) fanno terrorismo mediatico su penali che Ciucci ha ufficialmente dichiarato inesistenti? Delle due l’una: o Ciucci ha reso a suo tempo dichiarazioni non vere o incomplete, oppure è Matteoli a porre oggi affermazioni non rispondenti al vero. In alternativa, il contratto è stato modificato, alterando ex-post una condizione di gara. Ma in questo caso il titolare di una concessione pubblica avrebbe accettato una revisione del contratto peggiorativa nei confronti dello Stato, con ben poca coerenza rispetto alla sua funzione di tutela dell’interesse pubblico.

Per evitare al CIPE decisioni intempestive basterebbe non approvare il progetto in virtù delle previste (e presenti) condizioni di recesso. O, comunque, non farlo prima che il Tesoro abbia materialmente conferito i soldi per la partecipazione pubblica e SdM abbia reperito sul mercato l’intera quota privata, invertendo la priorità di chi ritiene che l’approvazione del progetto è condizione per la ricerca dei finanziamenti. Altrimenti sarebbe lo stesso CIPE a determinare un evitabile rischio di danno erariale.

È bene ricordare, infatti, che nel 2006 il fallimento del project financing per la TAV pose a carico del bilancio dello Stato tutti i debiti dell’infrastruttura, determinando un aumento del debito pubblico pari all’1% del PIL!

Guido Signorino - Professore ordinario di Economia applicata presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina


http://www.trasportisullostretto.it/notizia.php?id=470

joseph1951
October 18th, 2011, 02:29 AM
Mentre da noi prolifera una becera ideologia che si ostina a schierarsi contro il progresso e l'aumento della mobilità, in Norvegia non scelgono traghetti, trimarani, quadrimarani e il tele trasporto ma continuano a costruire ponti!

Hålogalands bridge di 1533 metri con campata centrale di 1145m. Inizio lavori primavera 2012 e fine lavori nel 2016. Situato sulla E6 a nord di Narvik, attraverserà il fiordo Rombaks e consentirà una riduzione del percorso autostradale nord-sud nel nord della Norvegia di 18km. Saranno costruiti anche 6,4 km di raccordi autostradali e un tunnel di 1km. Il ponte consentirà nuovo sviluppo per Narvik e permetterà la chiusura dell'aeroporto locale.

Progettazione della Cowi AS soggetto incaricato per la progettazione del Ponte sullo Stretto!

http://i56.************/5oclub.jpg
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1450506

Beh.. questo ponte che sembra essere adibito al solo traffico stradale viene costruito in Norvegia, cioe' in una nazione che ha un solido bilancio statale. Dal punto di vista tecnico questo pote stradale ha una campata unica di poco piu' di 1100m quindi, sempre dal punto dal punto di vista tecnico, questo ponte non presenta alcun problema.

Da circa 4 anni tu Brick ed altri fanatici del Ponte sullo Stretto di Messina avete postato ogni ponte , ogni causeway, ogni grattacielo , ogni linea AV ogni aerporto internazione ed ogni altra struttura che sia stata progettata, pensata od ipotizzata nel resto del mondo, per tentare di giustificare la costruzione di questo Ponte.

Per 4 anni tu Brick tu e ed altri forumer avete ripetutamente asserito che con questo ponte sarebbero spariti tutti i mali della Sicilia.

Secondo voi, con la costruzione del Ponte si sarebbero sistemate le idrovie, le atuostrade, gli acquedotti, le fogne le abitazioni, le rete ferroviaria , l'impiego e la....... Sicilia sarebbe persino stata annessa alla California.

Sul ponte ci sarebbero state piste ciclabili, ovovie (ipotizzate da Brick) ristoranti, (brick) e sotto il ponte si sarebbero costruite centrali a pannelli fotovoltaci (dopo che avete fatto smammare il Professor Rubbia dal'Italia...:ohno:).

Grazie al Ponte sarebbe stato possibile cambiare il lungomare di Messima, A Messina (citta' notoriamente molto sismica) sarebbero stati costruiti i megagrattacieli progettati da famosi architteti nuovayorkesi, gli emiri arabi sarebbero venuti a fare lo shopping nelle "hyper-mega- shopping-mall" per nababbi che sarebbero spuntate come funghi all'ombra del Ponte.

I turisti sarebbero arrivati a fiotte da tutte le parti del mondo a fare le fotine al ponte.

La stessa idea del ponte sembra avere conferito facolta' EXP al Governatore della Sicilia che ha pubblicamente dichiarato sui giornali locali che, se necessario era disposto ad andare a Pechino a piedi a chiedere il prestito necessario per tentare di costruire il Ponte.
Cmq sembra che il Governatore della Sicilia non sia mai partito per Pechino. Alcuni irferiscono di averlo visto cementato a Pachino , dopo un falliottentativo di decollo, mentre alrtri sussurrano che sia affondato nello stretto, durante il tentativo di attraversarlo a piedi.

Forse non si e' impadonito bene delle tecniche di levitazione o di quelle telecinetiche o cmq di quelle necessarie necessarie a levitare o cmq a vincere in qualsivoglia altro modo la forza di gravita'..


Avete persino postato i famosi 7 progetti cinesi che, secondo voi e secondo una certa stampa-spazzatura locale saranno realizzati in Sicilia ed essi includono persino l'Hub intercontinentale Siciliano d che a furor di proganda sarebbe destinato a diventare l'aeroporto intercontinentale di tutto il bacino mediterraneo.

Cmq, ad onore del vero, sono due i progetti che non avete citato, quali giustificazioni delle necessita' di costruire il Ponte sullo Stretto e precisamente:
1) la slitta magnetica destinata mettere in orbita le astronavi per il servizio di manovra d'evasione politica d'emergenza :).

2) lo spazioporto mondiale che in futuro sara' destinato alle rotte intergalattiche del turismo /traffico umano /alieno d'alto bordo.....

======================================================
Ma perche' avete scritto, e continuate a scrivere, queste fandonie?

Capisco che qualcuno di voi potra' essere pure stipendato (male) da qualche ente o da qualche carrozzone para-regionale o para-statale,o paraqualcosa ma, per certe fandonie, basta ed avanza la propaganda del governo.

Pensate forse che i mali che affliggono la Sicilia (e l'Italia) spariscano per incanto alla semplice amplificazione della panzane profferite da "colui che non vuole scollarsi dal seggiolone parlamentare"?

Illusi.

joseph1951
October 18th, 2011, 02:33 AM
Addio Ponte. Si chiude, le penali non esistono


La decisione della Commissione Europea di confermare la cancellazione del Ponte dalle previsioni programmatiche e finanziarie della UE, insieme ai contenuti dei recenti decreti finanziari ed alla bozza del “decreto sviluppo” in discussione, di fatto mettono la parola fine alla pantomima del Ponte.

Non ci sono infatti fondi europei, non ci sono fondi nazionali (come Tremonti va dicendo da almeno un anno e ha ribadito in questi giorni): peraltro i problemi economico finanziari del progetto - oggi stimato in circa 9 miliardi di euro e per cui si sono spesi già svariate centinaia di milioni, senza neppure avere un elaborato esecutivo - si sommano agli enormi perduranti problemi tecnici e ambientali confermati dal progetto definitivo, che dimostra gli enormi impatti del Ponte e non contiene neppure la verifica certa della sua costruibilità, avallando al contrario i dubbi già espressi anche dai consulenti del progetto.

Anche per rispetto al Paese e alla società italiana che sta soffrendo i termini di una crisi economica drammatica, va chiuso definitivamente il pozzo di S. Patrizio degli sprechi del Ponte, interrompendo subito ogni procedura e chiudendo la Stretto di Messina.

A questo proposito si sottolinea che (come è dettagliato nella nota del prof. Guido Signorino, vedi articoli correlati) ad oggi l’interruzione delle procedure del Ponte non comporterebbe alcuna penale, circostanza confermata dagli stessi dirigenti della Stretto di Messina. Evidentemente le dichiarazioni sul tema del ministro Matteoli e di Impregilo sono sbagliate e strumentali a proseguire con un trasferimento di risorse pubbliche alle imprese evidentemente inaccettabile.

Invece di trincerarsi dietro dichiarazioni come “il Ponte lo realizzeranno i privati” si chiuda finalmente e definitivamente l’operazione.

Da oggi qualsiasi euro sprecato ancora nella vicenda non solo è inammissibile, ma richiede il pesante riscontro delle eventuali responsabilità, di cui si dovrebbe dar conto agli italiani tutti nelle sedi competenti.

Alberto Ziparo - Professore associato di Tecnica e pianificazione urbanistica presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze

http://www.trasportisullostretto.it/notizia.php?id=468

^^

joseph1951
October 18th, 2011, 02:40 AM
Ponte: penali o danno erariale?


A volte ritornano, come gli zombi. Sono le “penali del ponte”. Riferisce il Corriere della Sera del 5 ottobre che i ministri Matteoli e Romani non escludono “di dover pagare alle imprese pesanti penali (…), dal 5% al 10% dei quattro quinti dell’importo dei lavori (…), da 160 fino a 400 milioni di Euro”.

E sempre Matteoli, il giorno dopo, rilancia: “Ci sono dei contratti firmati. Sarebbe assurdo tagliare i fondi per il ponte se poi c’è una penale praticamente uguale ai fondi che si risparmierebbero”.

Quante imprecisioni in così poche parole! È d’obbligo correggere, rifacendosi a fonte certa e ufficiale: l’Ad di Stretto di Messina, dott. Ciucci, che risponde il 21 dicembre 2005 a una domanda della Sen. Donati. Nero su bianco, Ciucci spiega che nel contratto (del cui schema la cui preventiva accettazione era condizione per partecipare alla gara per il general contractor) “non sono previste penali fino all’approvazione dei progetti definitivo ed esecutivo” da parte del CIPE. Prima, “Stretto di Messina S.p.A. potrà recedere dal contratto, riconoscendo al Contraente Generale soltanto i corrispettivi delle prestazioni effettuate e le spese”. Motivo valido di recesso è che “il progetto definitivo e/o esecutivo comportino sostanziali modificazioni delle opere ovvero aumenti del prezzo convenuto”.

Qualora 540 giorni (un anno e mezzo) dopo l’approvazione del progetto SdM non finanziasse l’opera, scatterebbe una mini-penale: il 10% di costi e spese di progettazione (meno di 30 milioni), mentre la penale vera e propria (il “massimale” di 400 milioni) scatterebbe solamente se SdM rescindesse unilateralmente il contratto a cantieri aperti. E nessun “cantiere del ponte” può venire aperto prima dell’approvazione dei progetti, né tale può essere ritenuto il cantiere di Cannitello.

In pratica:

1) nessuna penale è attualmente dovuta;

2) nessun importo di ristoro potrà essere chiesto fino all’approvazione del progetto esecutivo;

3) anche dopo tale approvazione, fino all’apertura dei cantieri, la penale sarebbe minima (non più di 30 milioni);

4) non vi è nulla che obblighi all’approvazione del progetto, ove lo Stato dovesse ritenere non sostenibile il costo dell’infrastruttura;

5) ricorrono già le condizioni previste per il recesso unilaterale (l’importo dell’opera è cresciuto del 180% rispetto al valore di aggiudicazione e del 70% rispetto al suo aggiornamento del 2009 e il progetto ha subito modifiche sostanziali - almeno sul versante siciliano - oltre ad essere incompleto perché carente della stazione FS di Messina);[/B

]6) ammesso che le procedure venissero irresponsabilmente spinte fino a far maturare 400 milioni di penale, è falso che il risparmio dello Stato sarebbe “praticamente uguale” alla penale: il finanziamento pubblico del ponte è il 40% del totale: a circa 3,5 miliardi (finora), nove volte l’importo della penale.

Perché i ministri Matteoli e Romani (e prima di loro Di Pietro) fanno terrorismo mediatico su penali che Ciucci ha ufficialmente dichiarato inesistenti?

Delle due l’una: o Ciucci ha reso a suo tempo dichiarazioni non vere o incomplete, oppure è Matteoli a porre oggi affermazioni non rispondenti al vero.

In alternativa, il contratto è stato modificato, alterando ex-post una condizione di gara. Ma in questo caso il titolare di una concessione pubblica avrebbe accettato una revisione del contratto peggiorativa nei confronti dello Stato, con ben poca coerenza rispetto alla sua funzione di tutela dell’interesse pubblico.

Per evitare al CIPE decisioni intempestive basterebbe non approvare il progetto in virtù delle previste (e presenti) condizioni di recesso.

O, comunque, non farlo prima che il Tesoro abbia materialmente conferito i soldi per la partecipazione pubblica e SdM abbia reperito sul mercato l’intera quota privata, invertendo la priorità di chi ritiene che l’approvazione del progetto è condizione per la ricerca dei finanziamenti. Altrimenti sarebbe lo stesso CIPE a determinare un evitabile rischio di danno erariale.


È bene ricordare, infatti, che nel 2006 il fallimento del project financing per la TAV pose a carico del bilancio dello Stato tutti i debiti dell’infrastruttura, determinando un aumento del debito pubblico pari all’1% del PIL!

[B]Guido Signorino - Professore ordinario di Economia applicata presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina


http://www.trasportisullostretto.it/notizia.php?id=470

^^
Quoto

Sal73x
October 18th, 2011, 04:54 AM
Il Ponte senza i soldi Ue?
Matteoli: "Lo faremo"

L'Unione europea non lo ha inserito fra le opere prioritarie, il ministro insiste: "Andiamo avanti con i privati"
.....

:lol:
ma Matteoli non e' quel coglione che ci disse che a giugno 2011 atterrava a Comiso con lo "champagne"??

Civis Fede II
October 18th, 2011, 08:23 AM
una mannaia cala ulteriore su questo progetto farsa.

l'ue non è l'italia dei 4 straccioni al governo che devono raccattare voti in sicilia tra le cosche e le imprese amiche.

l'unica cosa che ha prodotto sta pagliacciata, oltre a quasi 11.000 posts su ssc, sono state spese ingiustificate dell'amministrazione pubblica, progetti roboanti finanziati senza motivi e masse di voti raccolte tra gente semplice.

trainspotting
October 18th, 2011, 09:32 AM
E questi ignorantoni da dove sono sbucati fuori ?? Che facciamo, ricominciamo a scrivere fesserie ?? Non servono fondi UE del ponte perchè dovranno essere reperiti da investitori multinazionali. Serve solo l'OK ufficiale definitivo da questo governo, e spero che arrivi presto altimenti nessuno lo farà più e le penali si pagheranno invece, 400 milioni di euro. Il raddoppio Messina-Palermo implica che si deve fare il ponte per completare l'asse Napoli-Palermo, ovvio.
Ogni volta che si fa riferimento al ponte si deve tirare in ballo questo governo politicamente, quando invece è un'infrastruttura che serve per lo sviluppo del sud a prescindere da chi lo realizza. Non importa chi lo fa ma che si faccia. E poi i fondi UE non basterebbero, non possono finanziarlo totalmente. Si dovrebbe sempre ricorrere ai privati. Staremo a vedere in futuro. Fermorestando che senza ponte non è possibile completare il corridoio 1.

logan1975
October 18th, 2011, 09:44 AM
Certo che fa molto piacere leggere le esternazioni di gioia quando ci sono notizie che potrebbero mandare a puttane questo progetto. Mi chiedo se sbaglio a gioire per la costruzione di grattacieli a Milano, di un nuovo terminal all'aeroporto di Roma, di una bellissima stazione della metropolitana di Napoli, poi mi rendo conto che non sbaglio, sono gli altri che sono degli stronzi. Prima di congedarmi però, vi mando con tutto il cuore AFFANCULO!!

Civis Fede II
October 18th, 2011, 10:13 AM
Certo che fa molto piacere leggere le esternazioni di gioia quando ci sono notizie che potrebbero mandare a puttane questo progetto. Mi chiedo se sbaglio a gioire per la costruzione di grattacieli a Milano, di un nuovo terminal all'aeroporto di Roma, di una bellissima stazione della metropolitana di Napoli, poi mi rendo conto che non sbaglio, sono gli altri che sono degli stronzi. Prima di congedarmi però, vi mando con tutto il cuore AFFANCULO!!

chapeau!


logica inossidabile!

:nuts::lol:

trainspotting
October 18th, 2011, 10:30 AM
PONTE STRETTO: DOMANI IN CALABRIA DELEGAZIONE SVEDESE
(AGI) - Reggio Calabria, 17 ott. - Il Sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle, il Sindaco di Campo Calabro Domenico Idone, l’assessore provinciale Eduardo Lamberti Castronuovo, il Consigliere Provinciale Francesco Morabito, responsabile del settore tecnico del Comune di Villa San Giovanni, riceveranno domani mattina una delegazione composta dai rappresentanti del Ministero dei Trasporti svedese e dalle due piu’ importanti aziende svedesi di costruzioni la NCC Construction Sverige AB e Tyrens AB. Gli ospiti - secondo quanto anticipa un comunicato - saranno accompagnati a Palazzo Campanella direttamente dal Sindaco La Valle per una visita presso la sala di restauro-laboratorio dei Bronzi di Riace. Ad attenderli, e fare gli onori di casa, ci sara’ il capogruppo del PDL in Consiglio regionale Luigi Fedele. Seguira’ alle 11,30 una visita della delegazione svedese a Palazzo San Giovanni, da dove si proseguira’ verso il cantiere della variante ferroviaria di Cannitello. “L’incontro - e’scritto - , concordato con l’ambasciata svedese in Italia assieme alla Societa’ Stretto di Messina, si pone l’obiettivo di condividere il know how italiano sviluppato per il progetto del ponte sullo Stretto di Messina. In particolare, i temi riguarderanno l’alta specializzazione che caratterizza l’insieme degli interventi previsti per la realizzazione dell’Opera dal punto di vista tecnico, procedurale, gestionale, ambientale e finanziario, messi a punto dalla Stretto di Messina. I recenti incontri con delegazioni provenienti da tutto il mondo - continua la nota - testimoniano l’attenzione internazionale sul nostro Paese ed in particolare sul Mezzogiorno in ordine alla capacita’ italiana di realizzare un’opera altamente complessa. Cio’ puo’ determinare anche importanti riflessi sulla possibilita’ di attrarre significativi investimenti nell’area, anche da parte di privati. Intanto, - si legge - nell’ottica dello sviluppo dell’alta velocita’ Napoli-Reggio Calabria e Messina-Palermo, con riferimento al corridoio 1 Berlino-Palermo, ha trovato conferma l’impegno da parte del Governo il potenziamento della rete ferroviaria nel Mezzogiorno, cosi come emerso dalla riunione europea di cui ieri, ampio risalto e’ stato dato dalla stampa e dai mass-media nazionali”. (AGI) Adv

fonte: http://www.trasporti-oggi.it/archives/00042725.html

trainspotting
October 18th, 2011, 10:34 AM
Certo che fa molto piacere leggere le esternazioni di gioia quando ci sono notizie che potrebbero mandare a puttane questo progetto. Mi chiedo se sbaglio a gioire per la costruzione di grattacieli a Milano, di un nuovo terminal all'aeroporto di Roma, di una bellissima stazione della metropolitana di Napoli, poi mi rendo conto che non sbaglio, sono gli altri che sono degli stronzi. Prima di congedarmi però, vi mando con tutto il cuore AFFANCULO!!

Loro sono stronzi, ma non vorrei che te sia già rassegnato. Perchè vedi che il non pronunciamento della UE sul finanziamento del ponte non comporta alcun cambiamento sulle sue sorti, i cui finanziamenti sono previsti da parte dei privati e da mercatri esteri (poi se l'UE decide di finanziarlo ci danno un aiutino, che è ancora meglio).

Semmai quello che conta è che non cada il governo prima del via libera definitivo del CIPE. Quello sì che sarebbe un bel problema. Mica ce lo farà Bersani il ponte ! E' questo che dobbiamo temere. Per il resto l'iter procede serenamente senza intoppi diretti.

padus
October 18th, 2011, 11:00 AM
:lol:
ma Matteoli non e' quel coglione che ci disse che a giugno 2011 atterrava a Comiso con lo "champagne"??

"Champagne"? Matteoli è sempre strafatto di "Lambrusco". :lol:

Gualtiero
October 18th, 2011, 11:01 AM
Certo che fa molto piacere leggere le esternazioni di gioia quando ci sono notizie che potrebbero mandare a puttane questo progetto. Mi chiedo se sbaglio a gioire per la costruzione di grattacieli a Milano, di un nuovo terminal all'aeroporto di Roma, di una bellissima stazione della metropolitana di Napoli, poi mi rendo conto che non sbaglio, sono gli altri che sono degli stronzi. Prima di congedarmi però, vi mando con tutto il cuore AFFANCULO!!

Mi associo e come direbbe il buon Homer Simpson

MITICOOOOOOO:banana::banana:

padus
October 18th, 2011, 11:02 AM
Beh.. questo ponte che sembra essere adibito al solo traffico stradale viene costruito in Norvegia, cioe' in una nazione che ha un solido bilancio statale. Dal punto di vista tecnico questo pote stradale ha una campata unica di poco piu' di 1100m quindi, sempre dal punto dal punto di vista tecnico, questo ponte non presenta alcun problema.

Da circa 4 anni tu Brick ed altri fanatici del Ponte sullo Stretto di Messina avete postato ogni ponte , ogni causeway, ogni grattacielo , ogni linea AV ogni aerporto internazione ed ogni altra struttura che sia stata progettata, pensata od ipotizzata nel resto del mondo, per tentare di giustificare la costruzione di questo Ponte.

Per 4 anni tu Brick tu e ed altri forumer avete ripetutamente asserito che con questo ponte sarebbero spariti tutti i mali della Sicilia.

Secondo voi, con la costruzione del Ponte si sarebbero sistemate le idrovie, le atuostrade, gli acquedotti, le fogne le abitazioni, le rete ferroviaria , l'impiego e la....... Sicilia sarebbe persino stata annessa alla California.

Sul ponte ci sarebbero state piste ciclabili, ovovie (ipotizzate da Brick) ristoranti, (brick) e sotto il ponte si sarebbero costruite centrali a pannelli fotovoltaci (dopo che avete fatto smammare il Professor Rubbia dal'Italia...:ohno:).

Grazie al Ponte sarebbe stato possibile cambiare il lungomare di Messima, A Messina (citta' notoriamente molto sismica) sarebbero stati costruiti i megagrattacieli progettati da famosi architteti nuovayorkesi, gli emiri arabi sarebbero venuti a fare lo shopping nelle "hyper-mega- shopping-mall" per nababbi che sarebbero spuntate come funghi all'ombra del Ponte.

I turisti sarebbero arrivati a fiotte da tutte le parti del mondo a fare le fotine al ponte.

La stessa idea del ponte sembra avere conferito facolta' EXP al Governatore della Sicilia che ha pubblicamente dichiarato sui giornali locali che, se necessario era disposto ad andare a Pechino a piedi a chiedere il prestito necessario per tentare di costruire il Ponte.
Cmq sembra che il Governatore della Sicilia non sia mai partito per Pechino. Alcuni irferiscono di averlo visto cementato a Pachino , dopo un falliottentativo di decollo, mentre alrtri sussurrano che sia affondato nello stretto, durante il tentativo di attraversarlo a piedi.

Forse non si e' impadonito bene delle tecniche di levitazione o di quelle telecinetiche o cmq di quelle necessarie necessarie a levitare o cmq a vincere in qualsivoglia altro modo la forza di gravita'..


Avete persino postato i famosi 7 progetti cinesi che, secondo voi e secondo una certa stampa-spazzatura locale saranno realizzati in Sicilia ed essi includono persino l'Hub intercontinentale Siciliano d che a furor di proganda sarebbe destinato a diventare l'aeroporto intercontinentale di tutto il bacino mediterraneo.

Cmq, ad onore del vero, sono due i progetti che non avete citato, quali giustificazioni delle necessita' di costruire il Ponte sullo Stretto e precisamente:
1) la slitta magnetica destinata mettere in orbita le astronavi per il servizio di manovra d'evasione politica d'emergenza :).

2) lo spazioporto mondiale che in futuro sara' destinato alle rotte intergalattiche del turismo /traffico umano /alieno d'alto bordo.....

======================================================
Ma perche' avete scritto, e continuate a scrivere, queste fandonie?

Capisco che qualcuno di voi potra' essere pure stipendato (male) da qualche ente o da qualche carrozzone para-regionale o para-statale,o paraqualcosa ma, per certe fandonie, basta ed avanza la propaganda del governo.

Pensate forse che i mali che affliggono la Sicilia (e l'Italia) spariscano per incanto alla semplice amplificazione della panzane profferite da "colui che non vuole scollarsi dal seggiolone parlamentare"?

Illusi.

:lol: Quoto.

Peccato non esista più il "legendary"

Sal73x
October 18th, 2011, 11:15 AM
"Champagne"? Matteoli è sempre strafatto di "Lambrusco". :lol:

E si, ma si e' perso un'occasione per farsi il vino di Pedalino! :lol:

Nadir
October 18th, 2011, 11:27 AM
Certo che fa molto piacere leggere le esternazioni di gioia quando ci sono notizie che potrebbero mandare a puttane questo progetto. Mi chiedo se sbaglio a gioire per la costruzione di grattacieli a Milano, di un nuovo terminal all'aeroporto di Roma, di una bellissima stazione della metropolitana di Napoli, poi mi rendo conto che non sbaglio, sono gli altri che sono degli stronzi. Prima di congedarmi però, vi mando con tutto il cuore AFFANCULO!!

Loro sono stronzi, ma non vorrei che te sia già rassegnato. Perchè vedi che il non pronunciamento della UE sul finanziamento del ponte non comporta alcun cambiamento sulle sue sorti, i cui finanziamenti sono previsti da parte dei privati e da mercatri esteri (poi se l'UE decide di finanziarlo ci danno un aiutino, che è ancora meglio).

Semmai quello che conta è che non cada il governo prima del via libera definitivo del CIPE. Quello sì che sarebbe un bel problema. Mica ce lo farà Bersani il ponte ! E' questo che dobbiamo temere. Per il resto l'iter procede serenamente senza intoppi diretti.


Niente male..

Felsina80
October 18th, 2011, 11:32 AM
Mah... a me sembra il solito problema italiano... quello per cui appena si fa una grande opera immancabilmente arrivano le polemiche!

A Bologna sanno tutti che all'epoca della costruzione della tangenziale affiancata all'autostrada si gridò allo scandalo... all'inutilità di un'opera titanica:lol::lol: che sarebbe rimasta sottoutilizzata per decenni... 10 anni dopo si gridava allo scandalo perchè era solo a due corsie e sempre intasata 5-6 ore al giorno!

Io non so se la soluzione del ponte a campata unica sia la più economica e l'unica percorribile anche se penso che sia dura fare un ponte su più campate considerando la profondità del tratto... o mettere isole artificiali (apriti cielo poi) considerando le correnti come hanno fatto tra la Danimarca e la Svezia!
Quello che appare chiaro è che uno così lungo non è mai stato costruito... quindi posso capirne le perplessità...tanto più che non lo costruisci nel posto più tranquillo del pianeta ma lo costruisci in uno dei posti forse più impegnativi considerando aspetto atmosferico e sopratutto aspetto sismico!

Quel che è certo è che ovunque nel mondo non esiste un posto dove abitano 5 milioni di persone che dista 3km dal continente e che non è stato collegato in qualche modo!
Anzi laddove c'erano altri numeri di popolazione e di distanze sono stati collegati ugualmente... Danimarca Svezia ed Inghilterra-Francia...

Ripeto non essendomi granchè curato di scartabellare tra i progetti del ponte non mi sono fatto un'idea se sia l'unica strada percorribile oppure se ci si è intestarditi su una soluzione fallimentare quello che mi auguro è che un giorno quei 3 km siano coperti in qualche maniera...perchè nel 2011 perdere tempo per traghettare 3 km è inconcepibile...

trainspotting
October 18th, 2011, 11:42 AM
Niente male..

Grazie ;) . Così forse imparerete a tenere la bocca chiusa quando non avete accertamenti e finchè non sarete mai smentiti dai fatti. Ci avete lasciato in pace per diverse settimane, perchè siete tornati ???

Civis Fede II
October 18th, 2011, 12:04 PM
Grazie ;) . Così forse imparerete a tenere la bocca chiusa quando non avete accertamenti e finchè non sarete mai smentiti dai fatti. Ci avete lasciato in pace per diverse settimane, perchè siete tornati ???

per curiosità, il diritto d'esclusiva ti è stato concesso in quale momento?

e sempre per curiosità: cosa ti convince che i fatti smentiranno noi, e non te?

Dalla contea
October 18th, 2011, 12:21 PM
Certo che fa molto piacere leggere le esternazioni di gioia quando ci sono notizie che potrebbero mandare a puttane questo progetto. Mi chiedo se sbaglio a gioire per la costruzione di grattacieli a Milano, di un nuovo terminal all'aeroporto di Roma, di una bellissima stazione della metropolitana di Napoli, poi mi rendo conto che non sbaglio, sono gli altri che sono degli stronzi. Prima di congedarmi però, vi mando con tutto il cuore AFFANCULO!!

quoto :applause:

Nadir
October 18th, 2011, 12:24 PM
quoto :applause:
Ragusa stronza!! Tiè!!

Civis Fede II
October 18th, 2011, 12:27 PM
Ragusa stronza!! Tiè!!

quoto! :applause:

epifax
October 18th, 2011, 12:44 PM
stavo facendo una riflessione, abbiamo bisogno degli aiuti dell'UE per potenziare la ferrovia siciliana che è ferma ad almeno 20 anni fa rispetto al centro nord, ma le ferrovie non dovrebbero far parte di quelle infrastrutture che, in uno paese normale, lo stato dovrebbe costruire in egual modo in tutto il territorio più o meno negli stessi tempi? al di là di quello che sarà deciso credo che paradossalmente il contributo UE sia più logico per il ponte essendo i corridoi "eurpoei".
Non si può certo ipotizzare un corridoio con ancora l'enorme collo di bottiglia rappresentato dall'attraversamento dello stretto.
La verità è che questo pseudo stato e nazione che colonizza il sud da 150 anni continuerà a farlo (destra sinistra o centro che sia) e più guardo quel che succede più mi rendo conto che il ponte come il resto delle opere al sud non le vuole nessuno di quelli che siede in parlamento, e quindi saranno contente tutte le persone che per un'ideologia politica preferiscono tagliarsi i maroni.

epifax
October 18th, 2011, 12:48 PM
Certo che fa molto piacere leggere le esternazioni di gioia quando ci sono notizie che potrebbero mandare a puttane questo progetto. Mi chiedo se sbaglio a gioire per la costruzione di grattacieli a Milano, di un nuovo terminal all'aeroporto di Roma, di una bellissima stazione della metropolitana di Napoli, poi mi rendo conto che non sbaglio, sono gli altri che sono degli stronzi. Prima di congedarmi però, vi mando con tutto il cuore AFFANCULO!!

Quoto :applause:

sicano
October 18th, 2011, 12:50 PM
Ribadisco, e lo ribadisco, e lo ribadisco, che trovo poco civile andare avanti a ragionare a fazioni. I "noi", i "voi" e i "loro", su un forum, non dovrebbero esistere.

Sarà che scrivo su forum da quando molti di "voi" erano in fasce (mi autocensuro :D )

E questo al di là delle questioni di merito ;)

epifax
October 18th, 2011, 12:53 PM
....
Semmai quello che conta è che non cada il governo prima del via libera definitivo del CIPE. Quello sì che sarebbe un bel problema. Mica ce lo farà Bersani il ponte ! E' questo che dobbiamo temere. Per il resto l'iter procede serenamente senza intoppi diretti.

Mi domando ma se cade il governo e sale Bersani e si decide pure lui a fare sto ponte sarei curioso di vedere cosa penserebbero la maggior parte dei detrattori che (s) parlano sul forum...

Caustic
October 18th, 2011, 12:56 PM
quoto :applause:

E tu volevi fare il moderatore? Ma vaffanculo, va! :lol: :hug:

Caustic
October 18th, 2011, 12:59 PM
Mi domando ma se cade il governo e sale Bersani e si decide pure lui a fare sto ponte sarei curioso di vedere cosa penserebbero la maggior parte dei detrattori che (s) parlano sul forum...

Io penserei che é un cretino.