View Full Version : Ponte sullo stretto di Messina
Federicoft April 2nd, 2012, 01:53 PM Tutto molto bello, se non per il piccolo dettaglio che non è la stessa cosa.
Gli è che nella vita in generale e nell'analisi degli investimenti in particolare, non tutto si equivale. Ci sono certe opere che sono indipensabili ed altre che sono completamente inutili. Il ponte sullo stretto di Messina o una rampa di lancio per mandare razzi su Saturno ad esempio sono opere completamente inutili. Una metropolitana in un'area urbana ingolfata dal traffico (Roma, Napoli o Palermo che sia), un inceneritore in una città con l'immondizia in strada sono invece indispensabili. Lo stato ha risorse limitate e non potendo investire in tutto investirà nelle opere indispensabili. Le opere inutili le continueranno a sognare quattro gatti su un forum per i prossimi decenni, come hanno fatto nel precedente.
Detto questo, per rifiutare qualunque nesso tra Palermo e il ponte che dovrebbe collegare alla terraferma l'Isola di cui Palermo è capoluogo, principale città, e nella cui area metropolitana vive un siciliano su cinque bisogna mettercela veramente tutta.
logan1975 April 2nd, 2012, 01:56 PM Tutto molto bello, se non per il piccolo dettaglio che non è la stessa cosa.
Gli è che nella vita in generale e nell'analisi degli investimenti in particolare, non tutto si equivale. Ci sono certe opere che sono indipensabili ed altre che sono completamente inutili. Il ponte sullo stretto di Messina o una rampa di lancio per mandare razzi su Saturno ad esempio sono opere completamente inutili. Una metropolitana in un'area urbana ingolfata dal traffico (Roma, Napoli o Palermo che sia), un inceneritore in una città con l'immondizia in strada sono invece indispensabili.
Detto questo, per non rifiutare qualunque nesso tra Palermo e il ponte che dovrebbe collegare alla terraferma l'Isola di cui Palermo è capoluogo, principale città, e nella cui area metropolitana vive un siciliano su cinque bisogna mettercela veramente tutta.
Vabbè non perdo altro tempo...però mettetevi d'accordo, una volta dite che il ponte avrà una valenza limitata a Messina e Reggio, poi dite che Palermo c'entra eccome col ponte....mah. Torno dai miei animali...
joseph1951 April 2nd, 2012, 03:31 PM Tutto molto bello, se non per il piccolo dettaglio che non è la stessa cosa.
Gli è che nella vita in generale e nell'analisi degli investimenti in particolare, non tutto si equivale. Ci sono certe opere che sono indipensabili ed altre che sono completamente inutili. Il ponte sullo stretto di Messina o una rampa di lancio per mandare razzi su Saturno ad esempio sono opere completamente inutili. Una metropolitana in un'area urbana ingolfata dal traffico (Roma, Napoli o Palermo che sia), un inceneritore in una città con l'immondizia in strada sono invece indispensabili. Lo stato ha risorse limitate e non potendo investire in tutto investirà nelle opere indispensabili. Le opere inutili le continueranno a sognare quattro gatti su un forum per i prossimi decenni, come hanno fatto nel precedente.Detto questo, per rifiutare qualunque nesso tra Palermo e il ponte che dovrebbe collegare alla terraferma l'Isola di cui Palermo è capoluogo, principale città, e nella cui area metropolitana vive un siciliano su cinque bisogna mettercela veramente tutta.
^^
Straquoto!
joseph1951 April 2nd, 2012, 03:32 PM Vabbè non perdo altro tempo...però mettetevi d'accordo, una volta dite che il ponte avrà una valenza limitata a Messina e Reggio, poi dite che Palermo c'entra eccome col ponte....mah. Torno dai miei animali...
Bene!
joseph1951 April 2nd, 2012, 04:03 PM http://www.osservatorio-sicilia.it/2012/03/24/fns-cina-ponte-sulla-stretto-e-tibet/
24-03-2012
FNS.
Cina, ponte sulla Stretto e Tibet …commenta! 24 marzo 2012
Convegno svoltosi il giorno 23 scorso a Librizzi, e oggi a Patti, del Convegno «TIBET E CINA» [/B]– La storia, il contesto culturale e l’attualità, ci offre l’occasione di riflettere più e meglio sul tentativo operato in lancia di penna da taluni settori politico-mediatici siciliani di favorire l’espansionismo economico in Sicilia della più popolosa autocrazia del Mondo: la Cina Popolare.
Si offre una subordinazione “coloniale” del Territorio Siciliano all’imperialismo economico cinese nel Mediterraneo ed in Europa. E si propone addirittura di chiedere un finanziamento per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
Tentativi di gruppi mediatici, economici e politici di orientare il Premier, Monti a trattare con la Cina sul finanziamento al Ponte, dimostrano, se ve ne era bisogno, quanto lontani questi settori siano dalla realtà quotidiana che vivono la stragrande maggioranza dei Siciliani.
Auspichiamo che il Presidente del Consiglio ignori, dunque, l’ improvvido invito rivoltogli dal Presidente della Regione di farsi “raccomandatario” della “questione ponte” presso Pechino.
Sarebbe oltremodo grave se il Ponte tornasse ad essere e proporsi come modello e paradigma di un prototipo di relazioni politiche, economiche e infrastrutturali di tipo dirigista e coloniale e per lo più stavolta subappaltate al più grande sistema assolutistico del Pianeta.
Quella stessa Cina Popolare che dal 10 marzo 1950 conculca, opprime e offende la Nazione ed il Popolo Tibetano.Come
Indipendentisti du Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti” speriamo che il nostro ragionamento sia condiviso anche dai convegnisti di Librizzi oggi e di Patti domani e che dal Messinese venga un monito e un rinnovato, popolare NO ad un Ponte che minaccia il futuro della Sicilia e di Messina e che per di più favorirebbe l’imperialismo economico cinese nel Mediterraneo solo per rimettere in circuito un modello depauperativo come quello del Ponte sullo Stretto.
ANTUDU!
Lud April 2nd, 2012, 05:01 PM Rifiuti a Roma, giusto per rimanere OT.
http://www.paconline.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/07/Rifiuti-a-Roma.jpg
Davanti casa mia, sempre a Roma, altro che quello che si vede a Palermo dopo soli 3-4 giorni di mancata raccolta!
Caustic April 2nd, 2012, 06:26 PM ^^
Fammi capire. Cercando "rifiuti roma" in Google Immagini, il sesto risultato che ti é uscito mostra la strada davanti a casa tua? Ma che sfiga! :lol:
Lud April 2nd, 2012, 06:43 PM ^^
Fammi capire. Cercando "rifiuti roma" in Google Immagini, il sesto risultato che ti é uscito mostra la strada davanti a casa tua? Ma che sfiga! :lol:
Non è casa mia, così come la foto di Palermo non era casa tua o di chi lo ha postato. Il "sempre" avrebbe dovuto far capire che si trattava di un secondo esempio, questa volta senza foto.
Gualtiero April 2nd, 2012, 09:23 PM Ok, ho capito. Allora ti riferisci a coloro che vengono quì senza idee costruttive ma solo con il benaltrismo e lo scopo di demonizzare non solo un'opera pubblica, ma anche demonizzare chi la desidera o anche solo se ne è semplicemente favorevole, prendendolo per malato non appena pronuncia la parola Ponte quasi fosse un taboo !
Hai capito benissimo....sono quelle persone a cui non frega nulla di nulla...e vengono qui pensando di "scherzare"...
anche io mi sono permesso di mettere qualche video "burla" o foto...ma almeno, come detto, ho scritto parecchio..e mi sono stancato.
Perchè non dire che il Ponte potrebbe risolvere la fame nel mondo?!:lol:
abarth April 2nd, 2012, 11:21 PM Se in italia si pagassero le tasse non avremo bisogno di farci aiutare dagli altri a costruire le infrastrutture,non avremo bisogno di pagare il pedaggio per la manutenzione delle autostrade e soprattutto non si aspetterebbe troppo per veder realizzata un opera.Un collegamento stabile e ripeto"un collegamento" Sicilia-penisola serve....hanno scelto un ponte sospeso a campata unica?Bene che si faccia perchè il "non" fare le cose ci costa molto di più del farle.
Lud April 3rd, 2012, 01:56 AM Se in italia si pagassero le tasse non avremo bisogno di farci aiutare dagli altri a costruire le infrastrutture,non avremo bisogno di pagare il pedaggio per la manutenzione delle autostrade e soprattutto non si aspetterebbe troppo per veder realizzata un opera.Un collegamento stabile e ripeto"un collegamento" Sicilia-penisola serve....hanno scelto un ponte sospeso a campata unica?Bene che si faccia perchè il "non" fare le cose ci costa molto di più del farle.
^^
Puoi ben dirlo, le perdite di FF.SS. / RFI, gli inopinati guadagni dei privati, ed il freno all'economia delle due regioni, sono costati allo stato N ponti dal 1969 ad oggi.
Mi incuriosisce, se lecito, sapere come mai hai citato il ponte del gruppo Lambertini (a cui ha partecipato anche il grande Ceradini, sebbene non credo fosse un progettista vero e proprio).
TRINACRIA FELIX April 3rd, 2012, 08:39 AM Quando tra dieci, venti, trenta anni continuerà a non esserci nessun ponte sullo stretto, probabilmente capirai che qualcosa c'entravano.
Non c'entrano una minchia!
Emergenza rifiuti a Palermo, indagati 100 operai Amia
- Sono un centinaio i dipendenti dell’Amia, l’ex municipalizzata che si occupa della raccolta dell’immondizia a Palermo, e della società controllata Amia Essemme, addetta allo spazzamento delle strade, finiti nel registro degli indagati per interruzione di pubblico servizio: una svolta nell’inchiesta aperta dalla Procura del capoluogo siciliano dopo l’emergenza rifiuti che sta mettendo in ginocchio la città. Il fascicolo, inizialmente a carico di ignoti, ha ora degli indagati: gli operai che nei giorni scorsi hanno organizzato il blocco dell’attività della società impendendo di fatto agli automezzi di lasciare i depositi e ai colleghi di lavorare. A identificarli è stata la Digos intervenuta durante i blocchi.
http://www.online-news.it/2012/04/03/emergenza-rifiuti-a-palermo-indagati-100-operai-amia/
trainspotting April 3rd, 2012, 09:11 AM Se in italia si pagassero le tasse non avremo bisogno di farci aiutare dagli altri a costruire le infrastrutture,non avremo bisogno di pagare il pedaggio per la manutenzione delle autostrade e soprattutto non si aspetterebbe troppo per veder realizzata un opera.Un collegamento stabile e ripeto"un collegamento" Sicilia-penisola serve....hanno scelto un ponte sospeso a campata unica?Bene che si faccia perchè il "non" fare le cose ci costa molto di più del farle.
Sì, più o meno. E aggioungo che il "non aver fatto", che differisce dal non fare in quanto era stato deciso e poi si aveva rinunciato, costa ancora molto di più.
Ormai questo ponte va fatto perchè, a parte il fatto che non farlo significa (1)continuare con un sistema obsoleto dei traghetti che sono a perdere per lo Stato e costano troppo, (2) si dovrebbero risarcire le società per annullare quanto è stato ormai deciso di fare e riconfermato da tre mandati di governo dal 2001 in poi. Doppio errore quindi !
"Non fare" significa semplicemente senza iniziative, per quanto riguarda un'opera per la quale, a differenza del Ponte, non esistono ne gare d'appalto nè un progetto definitivo e quindi niente soldi spesi, come nel caso della TAV o AC Catania-Castelbuono; tuttavia quest'altra opera sarebbe sempre utile se si facesse, per ridurre i costi dei trasporti su gomma avendo dei risparmi grazie al treno che va ad elettricità. Non fare costa di più che fare, mentre il non aver fatto costa ancora di più che non fare, in quanto ormai era stato deciso così e i soldi erano stati già spesi per la Variante Cannitello di imminente attivazione ormai (un binario per volta), per l'elaborazione del progetto definitivo, monitoraggio ambientale, etc...
trainspotting April 3rd, 2012, 09:15 AM Hai capito benissimo....sono quelle persone a cui non frega nulla di nulla...e vengono qui pensando di "scherzare"...
anche io mi sono permesso di mettere qualche video "burla" o foto...ma almeno, come detto, ho scritto parecchio..e mi sono stancato.
Perchè non dire che il Ponte potrebbe risolvere la fame nel mondo?!:lol:
Concordo in pieno, e pure io mi ero stancato con quei trolls. La maggior parte di loro sono nella mia I.L. per cui non li posso leggere più finchè non li cancello.
Comunque, benchè essi abbiano generalmente torto, bisogna vedere come nella realtà andrà a finire poi. Ottimista solo per il fatto che non si bloccherà tutto il progetto, pena penali salate; ma non ottimista sul fatto che il governo stia per decidere di farlo. Forse chissà attenderemo la Variante Cannitello per saperne di più sull'apertura dei cantieri veri e propri.
Gli ignorati sono in tutto 6 per ora: Cori, gruber, joedisalem, joseph1951, padus, vittorio tauber . Se iniziano a comportarsi bene con il tempo li toglierò anche essi dalla mia Ignore List, finchè non danno pù fastidio.
Gualtiero April 3rd, 2012, 09:52 AM ^^
Tra quelli escluderei Cori e Joseph51 che cmq almeno argomentano più che bene le loro idee...anche se poi si scade nella presa in giro ma sotto questo punto di vista rientriamo anche noi.
epifax April 3rd, 2012, 09:55 AM Vabbè non perdo altro tempo...però mettetevi d'accordo, una volta dite che il ponte avrà una valenza limitata a Messina e Reggio, poi dite che Palermo c'entra eccome col ponte....mah. Torno dai miei animali...
bhe se è per questo come giudichi il fatto che si ritiene assolutamente prioritaria l'ulteriore linea di Roma che ha valenza strettamente e necessariamente locale (per carità non parlo di zone che non conosco se è necessario la facciano) mentre assolutamente superflua un'opera che collega una regione che Wikipedia dice avere 5.049.598 abitanti(speriamo di non sbagliare tra i punti e le virgole sennò ....), e che dice pure appartenere allo stato italiano(!), con il resto della penisola e che (anche se l'europa non l'ha finanziato) entra giocoforza nel tunnel europeo.
brick84 April 3rd, 2012, 10:17 AM ^^
Tra quelli escluderei Cori e Joseph51 che cmq almeno argomentano più che bene le loro idee...anche se poi si scade nella presa in giro ma sotto questo punto di vista rientriamo anche noi.
IMO proprio loro due poco o nulla a dire il vero, mostrando di essere contrari all'opera per principio.
Io avrei citato tanti altri "no-pontisti" o 'ponte-scettici' che ci sono (ma che non elenco per non fare discriminazioni) e sono tanti.
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BTW, tornando in tema, ecco una notizia un po' diversa diffusa sulla stampa (locale, purtroppo):
Riguardo la realizzazione del Ponte sullo Stretto, un gruppo di cittadini scrive una lettera alla città con una dettagliata riflessione sulla mega opera…
Di seguito il testo integrale.
L’opinione pubblica, frastornata da notizie molto spesso prive di fondamento, non riesce a farsi un’idea precisa dello stato dell’arte per quanto riguarda la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, per cui fornire elementi oggettivi può essere utile per giungere ad una autonoma valutazione.
Il 20 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina ha dovuto prendere atto che il progetto giace ancora, da molti mesi, presso il Ministero dei Beni Culturali per il rilascio del prescritto parere.
Si tratta cioè del “Progetto Definitivo dell’attraversamento stabile dello Stretto di Messina”, composto da oltre 8000 elaborati, suddivisi in 53 componenti di progetto, redatto sulla base dei più elevati standard di qualità, da esperti di chiara fama internazionale ed approvato il 29 luglio 2011 dalla Società Stretto di Messina, insieme alla variante aggiuntiva dei “collegamenti stradali e ferroviari sui versanti Calabria e Sicilia”, come richiesti dalle Amministrazioni locali, unitamente al “Quadro Economico dell’Opera” ed al “Cronoprogramma di esecuzione dell’Opera”, con varie prescrizioni da sviluppare nella successiva fase di “Progettazione Esecutiva”.
A livello europeo: La Commissione U.E. nel Quadro Finanziario 2014-2020, presentato il 29 giugno 2011, al posto del “Corridoio 1” Berlino-Palermo ha inserito il “Corridoio 5” Helsinki-La Valletta che, verso sud, si interrompe a Napoli con deviazione verso Bari, da dove, con una “autostrada del mare”, si collegherebbe con il porto di La Valletta , Malta. Sostanzialmente tale decisione ricalca l’accordo di programma sottoscritto tra il Governo e le regioni Campania e Puglie e risulta particolarmente gradita a Rfi da sempre più interessata alla Napoli-Bari che alla Salerno-Reggio Calabria, a suo dire, costosissima e con poco traffico.
Il 20 settembre 2011 ad una interrogazione parlamentare, presentata in seguito alle proteste del Governo Italiano e di quello siciliano, il Presidente della Commissione Trasporti UE, Kallas, rispondeva che l’elenco pubblicato nella comunicazione era puramente indicativo e che l’elenco definitivo sarebbe stato stilato dopo che “l’applicazione del metodo di pianificazione della rete … avrà permesso di determinarla in maniera definitiva.”
...
[...]
A tal proposito non possiamo non ricordare che, in un precedente comunicato, avevamo chiesto alla Stretto di Messina di attivarsi per far sapere agli italiani che l’attraversamento stabile dello Stretto non é opera che riguarda solo i siciliani ed i calabresi, ma lo sviluppo di tutto il Paese e, nel contempo, ad attivarsi per reperire sui mercati nazionali ed internazionali le somme necessarie alla realizzazione dell’opera, ma al solito, dalla Stretto di Messina non abbiamo avuto risposta alcuna. Questo ci conferma nella nostra convinzione che l’attuale plenipotenziario della Stretto di Messina sia inadeguato a un compito con risvolti sociali e finanziari così impegnativi.
Ci chiediamo anche se il Presidente Lombardo intenda far seguire fatti concreti ai recenti proclami.
Concordiamo con il presidente del Consiglio Monti che qualche mese fa ha dichiarato: «Con la Tav si genera lavoro e occ
upazione sul territorio e non solo. Molte manifestazioni di disagio sociale sparse in Italia troverebbero altre motivazioni in una penisola e in un`economia senza l`aggancio all`Europa, che deve essere anche fisico attraverso le infrastrutture di collegamento».
E se le infrastrutture di collegamento con l’Europa sono necessarie ed utili per il Nord del Paese, per cui è doveroso attivare finanziamenti a fondo perduto, fondi pubblici dello Stato e dell’Europa e quant’altro necessario, altrettanto lo sono quelle che debbono realizzarsi nel Sud del paese.
....
....
http://www.messinaweb.tv/arancio/ambiente-e-societa/ponte-sullo-stretto-lettera-alla-citta/
http://www.messinaweb.tv/arancio/ambiente-e-societa/ponte-sullo-stretto-lettera-alla-citta/
vittorio tauber April 3rd, 2012, 11:05 AM Gli ignorati sono in tutto 6 per ora: Cori, gruber, joedisalem, joseph1951, padus, vittorio tauber . Se iniziano a comportarsi bene con il tempo li toglierò anche essi dalla mia Ignore List, finchè non danno pù fastidio.
ROFL.
Guai a te se osi cancellarmi dall'ignore list. Lo dico a beneficio degli altri.
Nadir April 3rd, 2012, 11:08 AM Ma chi è joedisalem??
Andre81 April 3rd, 2012, 11:42 AM a leggere pagina 1 del thread c'è da sentirsi alieni...
ma il ponte non doveva essere pronto e attivo nel 2011 secondo Lunardi?
7 anni e due mesi rispetto all'apertura del thread. Che è cambiato da allora, fisicamente, sul territorio??
Feffo23 April 3rd, 2012, 01:01 PM a leggere pagina 1 del thread c'è da sentirsi alieni...
ma il ponte non doveva essere pronto e attivo nel 2011 secondo Lunardi?
7 anni e due mesi rispetto all'apertura del thread. Che è cambiato da allora, fisicamente, sul territorio??
Mmm, direi un bel nulla, o per lo meno i cambiamenti che ci sono stati (nuovi approdi a Tremestieri e il quasi completamento degli svincoli di Giostra e Annunziata) non sono addebitabili alla "futura" costruzione del ponte
huge April 3rd, 2012, 01:11 PM Il 20 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina ha dovuto prendere atto che il progetto giace ancora, da molti mesi, presso il Ministero dei Beni Culturali per il rilascio del prescritto parere.
Vorrei capire meglio come funziona questa benedetta legge obiettivo e quanto stringenti siano i vincoli temporali da essa imposti.
Perché sembra che le scadenze e i termini previsti in realtà contino ben poco, visto che non vengono in alcun modo rispettati, rendendo di fatto del tutto aleatorio il processo di approvazione di un progetto. Figuriamoci poi nel caso del ponte.
Comunque sia, la VIA era già stata approvata sul preliminare, come previsto per le grandi opere. La commissione e il Ministero si dovrebbero adesso esprimere solo su eventuali difformità tra quanto prevedeva il preliminare e quanto prevede adesso il definito, più le varianti aggiuntive introdotte per rispondere alle richieste compensative degli enti locali. In ogni caso la decisione finale è sempre e comunque del CIPE, quando e se mai si riunirà al riguardo.
huge April 3rd, 2012, 01:18 PM 7 anni e due mesi rispetto all'apertura del thread. Che è cambiato da allora, fisicamente, sul territorio??
L'unica opera realizzata e realmente connessa al ponte è la variante di Cannitello, ossia lo spostamento verso monte della ferrovia rispetto al tracciato originale, così da lasciare lo spazio necessario per la costruzione della torre calabra.
La variante, lunga quasi 800m, comprendente una galleria artificiale di 387m, verrà parzialmente attivata (solo binario dispari) giorno 15 aprile alle 14.30.
Nadir April 3rd, 2012, 01:26 PM ^^
Per un valore di 26 milioni di euro presi in prestito a tasso d'usura..
Sal73x April 3rd, 2012, 01:40 PM Mmm, direi un bel nulla, o per lo meno i cambiamenti che ci sono stati (nuovi approdi a Tremestieri e il quasi completamento degli svincoli di Giostra e Annunziata) non sono addebitabili alla "futura" costruzione del ponte
Anche se mal progettati i nuovi apporodi di Tremestieri sono la cosa migliore costruita in Sicilia negli ultimi 10 anni.
Anche se costantemente insabbiato ha aiutato la citta' a liberarsi da buona parte del traffico pesante e se adesso si completa
l'iter per il nuovo bacino, in modo da avere un nuovo porto da 90.000mq accanto allo scalo esistente di Tremetieri (17.000mq)
in tempi brevi si potrebbe anche programmare il trasferimento delle compagnie private e traffico auto dalla Rada San Francesco.
ps. Il progetto prevede fondali da -7m per Tremestieri "esistente", -9m per Tremestieri in "progetto".
Sal73x April 3rd, 2012, 01:45 PM L'unica opera realizzata e realmente connessa al ponte è la variante di Cannitello, ossia lo spostamento verso monte della ferrovia rispetto al tracciato originale, così da lasciare lo spazio necessario per la costruzione della torre calabra.
La variante, lunga quasi 800m, comprendente una galleria artificiale di 387m, verrà parzialmente attivata (solo binario dispari) giorno 15 aprile alle 14.30.
Devo dire che i tempi di costruzione Italici avrebbero fatto paura anche ai babilonesi.
800m in 480 giorni, 50m/mese, o 1,6m/giorno ....anzi 80cm al giorno visto che si parla di solo binario dispari.
Scu April 3rd, 2012, 01:46 PM bhe se è per questo come giudichi il fatto che si ritiene assolutamente prioritaria l'ulteriore linea di Roma che ha valenza strettamente e necessariamente locale (per carità non parlo di zone che non conosco se è necessario la facciano) mentre assolutamente superflua un'opera che collega una regione che Wikipedia dice avere 5.049.598 abitanti(speriamo di non sbagliare tra i punti e le virgole sennò ....), e che dice pure appartenere allo stato italiano(!), con il resto della penisola e che (anche se l'europa non l'ha finanziato) entra giocoforza nel tunnel europeo.
forse per il motivo che solo una piccola percentuale dei 5.049.598 abitanti ha esigenza di spostarsi fuori regione tutti i giorni, mentre dei 2.777.979 abitanti di roma, delle centinaia di migliaia di persone che pendolano su roma, delle decine di migliaia di turisti che affollano roma tutto l'anno la percentuale di persone che si spostano all'interno della città quotidianamente è forse un filo più alto
oppure vuoi farci intendere che tutti gli abitanti della sicilia passano lo stretto regolarmente?
TRINACRIA FELIX April 3rd, 2012, 01:56 PM a leggere pagina 1 del thread c'è da sentirsi alieni...
ma il ponte non doveva essere pronto e attivo nel 2011 secondo Lunardi?
7 anni e due mesi rispetto all'apertura del thread. Che è cambiato da allora, fisicamente, sul territorio??
Qualcosa è cambiato.
L'approvazione del progetto definitivo e di tutti gli enti nazionali e internazionali che hanno validato l'opera dichiarandola realizzabile.
Sono state pubblicate le particelle e le proprietà di chi deve essere espropriato.
La variante di Cannitello sta per essere ultimata.
Espletata la prevista Conferenza dei Servizi aspettiamo l'ultima e decisiva riunione del CIPE sul via libera definitivo.
Anche se non si vede.
E' stata realizzata e attivata la rete per il monitoraggio ambientale (ampia 10 volte l'area interessata dalla costruzione del Ponte sullo Stretto) (vedi foto 1) del suolo e sottosuolo, dell'atmosfera, delle acque sotterranee e quella dell'ambiente marino che andrà avanti fino a Ottobre c.a. (vedi foto 4-5-6-7-8-9-10-11-12)
Una stazione, la 116, è stata realizzata nella mia proprietà (vedi foto 2-3)E' un pozzetto con tubazione in acciaio dove è installato uno strumento per la rilevazione del movimento del terreno ad una profondità di 20 metri che trasmette continuamente i dati ad un satellite.
http://i37.tinypic.com/zockso.jpg
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Feffo23 April 3rd, 2012, 02:10 PM Anche se mal progettati i nuovi apporodi di Tremestieri sono la cosa migliore costruita in Sicilia negli ultimi 10 anni.
Anche se costantemente insabbiato ha aiutato la citta' a liberarsi da buona parte del traffico pesante e se adesso si completa
l'iter per il nuovo bacino, in modo da avere un nuovo porto da 90.000mq accanto allo scalo esistente di Tremetieri (17.000mq)
in tempi brevi si potrebbe anche programmare il trasferimento delle compagnie private e traffico auto dalla Rada San Francesco.
ps. Il progetto prevede fondali da -7m per Tremestieri "esistente", -9m per Tremestieri in "progetto".
Fossero stati costruiti decentemente non andrebbero chiusi ogni 10 giorni per liberare il bacino dalla sabbia, e questo comporta per l'ennesima volta l'attraversamento dei mezzi pesanti in centro città.
Comunque è previsto proprio lo spostamento dei traghetti privati a Tremestieri e la chiusura della rada San Francesco.
huge April 3rd, 2012, 02:16 PM Devo dire che i tempi di costruzione Italici avrebbero fatto paura anche ai babilonesi.
800m in 480 giorni, 50m/mese, o 1,6m/giorno ....anzi 80cm al giorno visto che si parla di solo binario dispari.
Non so perché per ora attiveranno un solo binario, ma la galleria dovrebbe essere unica.
Credo che i lavori strutturali siano ormai conclusi.
La durata effettiva dei lavori è decisamente inferiore ai 480gg da te riportati.
Per i primi mesi dall'apertura dei cantieri, non ricordo per quale motivo, non si fece praticamente nulla.
Sal73x April 3rd, 2012, 02:32 PM Non so perché per ora attiveranno un solo binario, ma la galleria dovrebbe essere unica.
Credo che i lavori strutturali siano ormai conclusi.
La durata effettiva dei lavori è decisamente inferiore ai 480gg da te riportati.
Per i primi mesi dall'apertura dei cantieri, non ricordo per quale motivo, non si fece praticamente nulla.
A parte la MEGA presa per i fondelli con l'apertura del cantiere di Cannitello entro il 2010 (per ovvi motivi)...
Avendo lavorato per le ferrovie (in UK) ti posso dire che anche se ci avessero impiegato la meta', 240gg (8 mesi),
i tempi restano ridicoli.
epifax April 3rd, 2012, 05:14 PM forse per il motivo che solo una piccola percentuale dei 5.049.598 abitanti ha esigenza di spostarsi fuori regione tutti i giorni, mentre dei 2.777.979 abitanti di roma, delle centinaia di migliaia di persone che pendolano su roma, delle decine di migliaia di turisti che affollano roma tutto l'anno la percentuale di persone che si spostano all'interno della città quotidianamente è forse un filo più alto
oppure vuoi farci intendere che tutti gli abitanti della sicilia passano lo stretto regolarmente?
Una volta costruito il ponte incentiverà senza ombra di dubbio il traffico persone/merci sullo stretto,e una discreta parte di turisti ce l'ha pure la sicilia o vuoi negarlo? Ho premesso che se la metropolitana è necessaria va fatta. Dico solo che se facciamo lo stesso discorso dei no pontisti allora bastava ottimizzare i collegamenti già esistenti attraverso, chessò, nuove corsie preferenziali per bus e taxi aumentare il numero di corse e mezzi e così via. Ma ripeto questa è solo una provocazione perchè di fatto NON PARLO DI ZONE E PROBLEMI CHE NON CONOSCO O CHE CONOSCO SOLO SULLA CARTA.
brick84 April 3rd, 2012, 06:27 PM Anche se mal progettati i nuovi apporodi di Tremestieri sono la cosa migliore costruita in Sicilia negli ultimi 10 anni.
Anche se costantemente insabbiato ha aiutato la citta' a liberarsi da buona parte del traffico pesante e se adesso si completa
Perdonami...
:lol:
"La cosa migliore costruita negli ultimi 10 anni"???,
che però si insabbia ad ogni ventata di scirocco e diventa impraticabile?
Ma dai! :D
forse per il motivo che solo una piccola percentuale dei 5.049.598 abitanti ha esigenza di spostarsi fuori regione tutti i giorni, mentre dei 2.777.979 abitanti di roma, delle centinaia di migliaia di persone che pendolano su roma, delle decine di migliaia di turisti che affollano roma tutto l'anno la percentuale di persone che si spostano all'interno della città quotidianamente è forse un filo più alto
oppure vuoi farci intendere che tutti gli abitanti della sicilia passano lo stretto regolarmente?
Secondo me sbagliate entrambi (tu ed epifax).
Sono 2 tipologie di infrastrutture fondamentali e, specie la metro di Roma, fuori discussione.
Ma sono anche 2 tipologie di infrastrutture differenti, dato che su una dobbiamo contare solo i pax, per l'altra camion, auto, treni e via dicendo.
____________________________________________________________
Quanto a Cannitello, riporto la foto (credo di Gualtiero) risalente a metà Febbraio circa.
Ecco lo stato dei lavori - @Sal, dimentichi che l'opera è stata stoppata per diversi mesi a causa di un ricorso -
http://lostrettoquotidiano.files.wordpress.com/2012/03/variante-di-cannitello.jpg
Caustic April 3rd, 2012, 06:45 PM Una volta costruito il ponte incentiverà senza ombra di dubbio il traffico persone/merci sullo stretto,e una discreta parte di turisti ce l'ha pure la sicilia o vuoi negarlo?
Io sono un turista proveniente dal nord. Quest'estate scendo in Sicilia e ci vengo in aereo. Col ponte verrei comunque in aereo, così come qualunque altro turista proveniente da qualsiasi altro luogo del mondo che volesse venire in Sicilia. L'unico traffico che il ponte potrà movimentare in più, merci e persone, è quello locale. Su questo non ci piove.
Ho premesso che se la metropolitana è necessaria va fatta. Dico solo che se facciamo lo stesso discorso dei no pontisti allora bastava ottimizzare i collegamenti già esistenti attraverso, chessò, nuove corsie preferenziali per bus e taxi aumentare il numero di corse e mezzi e così via. Ma ripeto questa è solo una provocazione perchè di fatto NON PARLO DI ZONE E PROBLEMI CHE NON CONOSCO O CHE CONOSCO SOLO SULLA CARTA.
Non c'è bisogno di abitare a Roma per sapere che ha un TPL da terzo mondo così come non è necessario essere siciliani per sapere che le ferrovie regionali sono un disastro. E si che frequentando questo forum ce ne sono di possibilità per imparare qualcosa...
Gualtiero April 3rd, 2012, 07:11 PM Comunque è previsto proprio lo spostamento dei traghetti privati a Tremestieri e la chiusura della rada San Francesco.
Non ne sarei così sicuro...chi è addentrato nel meccanismo lo sa...Franza dalla Rada di San Francesco non se ne andrà mai...così come la cartour per Salerno dal molo Norimberga..fidati di me ;)
Ciò che importa è che si tolgano i camion dalla città...ripeto Cartour esclusa.
Feffo23 April 3rd, 2012, 08:11 PM Non ne sarei così sicuro...chi è addentrato nel meccanismo lo sa...Franza dalla Rada di San Francesco non se ne andrà mai...così come la cartour per Salerno dal molo Norimberga..fidati di me ;)
Ciò che importa è che si tolgano i camion dalla città...ripeto Cartour esclusa.
Io la vedo diversamente, il fatto stesso che a gestire il porto di Tremestieri sia proprio la famiglia Franza mi fa pensare che si stanno portando avanti per quando dovranno dire addio definitivamente agli approdi di viale della Libertà.
Inoltre la convenzione per la gestione della rada San Francesco scadrà il prossimo anno e non penso proprio che verrà rinnovata all'infinito (l'ultimo concessione era di durata triennale).
Tutto sta da quando partiranno i lavori dei nuovi approdi e soprattutto chi vincerà le prossime amministrative che saranno il prossimo anno.
Feffo23 April 3rd, 2012, 08:20 PM Io sono un turista proveniente dal nord. Quest'estate scendo in Sicilia e ci vengo in aereo. Col ponte verrei comunque in aereo, così come qualunque altro turista proveniente da qualsiasi altro luogo del mondo che volesse venire in Sicilia. L'unico traffico che il ponte potrà movimentare in più, merci e persone, è quello locale. Su questo non ci piove.
Invece ti posso confermare che in estate il viale Boccetta brulica di automobili appena sbarcate dai traghetti piene di valigie; nella zona dove vado a mare io vengono in macchina ogni anno 3 famiglie direttamente dalla Liguria, l'anno scorso mi son ritrovato anche dei francesi con auto a seguito. I parenti del mio vicino di casa arrivano qui in automobile da Gorizia. Chiaramente questi sono solo esempi che riporto perchè li ho visti con con i miei occhi, ma ti posso assicurare che i turisti che scendono a farsi la vacanza da queste parti arrivano in parte con l'auto.
joseph1951 April 3rd, 2012, 09:21 PM Monti in Cina:
Non so se sia una bufala o un pesce di aprile, ma riporto l'articolo ed il link, apparsi sul thread del Governo Monti il 1o aprile 2012.
Post n. 6792 di Brunarino, pag 340
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1459111&page=340
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Torniamo alla realtà:CERNOBBIO - Altro che investimenti in Italia. Il presidente del Consiglio Mario Monti rischia di tornare a casa, dopo il roadshow asiatico, con un pugno di mosche. Del resto, se la tendenza è quella dettata da Bank of China, non ci sarebbe da stupirsi. Il colosso bancario cinese infatti ha comunicato oggi, durante la presentazione del bilancio 2011, di «non detenere alcun titolo di debito emesso da Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia». Non esattamente il miglior biglietto da visita per Monti.
Bank of China ha chiuso diverse posizioni in Europa, mantenendone però Regno Unito, Germania, Olanda, Francia e Svizzera. Di conseguenza, l’esposizione è passata dai 15,7 miliardi di dollari di fine 2010 ai 12,9 miliardi di fine 2011. Sono quindi 2,8 i miliardi di dollari che il colosso bancario ha tagliato sui Paesi dell’eurozona periferica, Italia compresa. E dai vertici, non sono state date indicazioni su eventuali riacquisti nel prossimo futuro. La sfiducia che Roma possa non raggiungere gli obiettivi fissati con Bruxelles, sia su sostenibilità del debito sia sulle riforme strutturali, ha quindi trainato la chiusura delle posizioni da parte della Bank of China.
http://www.linkiesta.it/bank-china-vende-debito-italia
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Articolo integrale:
CERNOBBIO - Altro che investimenti in Italia. Il presidente del Consiglio Mario Monti rischia di tornare a casa, dopo il roadshow asiatico, con un pugno di mosche.
Del resto, se la tendenza è quella dettata da Bank of China, non ci sarebbe da stupirsi.
Il colosso bancario cinese infatti ha comunicato oggi, durante la presentazione del bilancio 2011, di «non detenere alcun titolo di debito emesso da Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia».
Non esattamente il miglior biglietto da visita per Monti.Bank of China ha chiuso diverse posizioni in Europa, mantenendone però Regno Unito, Germania, Olanda, Francia e Svizzera.
Di conseguenza, l’esposizione è passata dai 15,7 miliardi di dollari di fine 2010 ai 12,9 miliardi di fine 2011. Sono quindi 2,8 i miliardi di dollari che il colosso bancario ha tagliato sui Paesi dell’eurozona periferica, Italia compresa. E dai vertici, non sono state date indicazioni su eventuali riacquisti nel prossimo futuro.
La sfiducia che Roma possa non raggiungere gli obiettivi fissati con Bruxelles, sia su sostenibilità del debito sia sulle riforme strutturali, ha quindi trainato la chiusura delle posizioni da parte della Bank of China.
A peggiorare c’è però un altro aspetto. La decisioni dell’istituto di credito non sarebbero legate alla fase iniziale della crisi italiana, quella compresa fra il maggio e il settembre scorsi, quando quindi al governo c’era Silvio Berlusconi.
Fonti bancarie spiegano a Linkiesta che sarebbero invece arrivate a cavallo di novembre e dicembre, in vista della chiusura dell’anno commerciale, cioè quando Mario Monti si era già insediato a Palazzo Chigi.
Colpa di una mancata sicurezza sull’Italia o sull’eurozona in generale? Lecito pensare la prima, dato che Bank of China avrebbe deciso di chiudere le posizioni italiane solo dopo Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna.
E mentre Monti cerca di rassicurare gli investitori asiatici, a Cernobbio il Gotha dell’universo economico-finanziario discute su chi sarà a trainare l’economia globale nei prossimi anni.
Nel consueto Forum Ambrosetti di primavera, la crisi dell’euro fa ancora paura, soprattutto per via dei possibili sviluppi in grado di colpire su scala globale. Del resto, i Bric (Brasile, Russia, India, Cina) stanno rallentando, come ricorda chi ha coniato il termine, Jim O’Neill di Goldman Sachs Asset Management.
E gli Stati Uniti hanno ancora diversi problemi irrisolti, non ultima la disoccupazione.
Sulle sponde del lago di Como, il timore più grande è che non ci sia abbastanza tempo per trovare una soluzione sostenibile alle sofferenze dell’euro.
E in questo clima, non c’è alcun economia o area che può considerarsi al sicuro.
Sebbene non ne parli nessuno, l’Italia è protagonista. Nei corridoi di Villa d’Este, dove ha sede il forum, tutti si chiedono in che modo la riforma del mercato del lavoro sarà portata avanti dal governo Monti. Non solo.
Ultimato questo passaggio, occorrerà stimolare la crescita economica per evitare una recessione più pesante delle previsioni. Infine, dopo la sbornia di liquidità della Banca centrale europea (Bce), sarà necessario far tornare la fiducia verso i titoli di Stato italiani negli investitori stranieri.
Per ora, il roadshow di Monti ha fruttato tante promesse ma pochi, pochissimi, impegni concreti.
Colpa anche dell’incertezza sul funzionamento del fondo a protezione dell’eurozona. Nel vertice europeo in corso a Copenhagen si è però trovato un accordo. Si utilizzerà in contemporanea il fondo European financial stability facility (Efsf), inizialmente concepito come temporaneo, lo European stability mechanism (Esm) e lo European financial stabilisation mechanism (Efsm). In questo modo l’eurozona avrebbe una dotazione di circa 800 miliardi di euro: 440 dall’Efsf, 500 dall’Esm, 60 dall’Efsm, meno i 200 miliardi finora erogati per Grecia, Irlanda e Portogallo.
Eppure, c’è il timore che non sembra bastare nel caso entrassero nel calderone della crisi più severa sia Spagna sia Italia.
Questo perché, se si esclude l’Efsf, le nuove risorse sono solo quelle relative all’Esm, cioè 500 miliardi. E i conferimenti, come riferisce l’Eurogruppo, dovranno essere effettuati subito, con la conseguenza che per l’Italia arriverà un ulteriore esborso finanziario.
A differenza dell’edizione di settembre, in cui l’Italia era al centro delle attenzioni, ora a Cernobbio la percezione generale è mutata. Non più la crisi esclusiva di un Paese o di un area, ma globale. E in questo contesto l’Italia cerca di giocare la sua partita. Purtroppo, come ci fa notare quasi sottovoce un banchiere presente a Cernobbio, «c’è da sperare che nessuno si accorga che si sta facendo davvero poco».
Se sia un nemmeno troppo velato attacco a Monti oppure una mera presa di coscienza lo capiremo fra poco. Cioè quando Roma dovrà rendere conto all’Ue del proprio percorso di riforme. fabrizio.goria@linkiesta.it
Twitter: @FGoria
Parole chiave: Bank of China + cernobbio + crisi + debiti sovrani + Debito pubblico + italia + mario monti
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Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/bank-china-vende-debito-italia#ixzz1qwah96ep
Link:
http://www.linkiesta.it/bank-china-vende-debito-italia
Gualtiero April 3rd, 2012, 09:25 PM Io la vedo diversamente, il fatto stesso che a gestire il porto di Tremestieri sia proprio la famiglia Franza mi fa pensare che si stanno portando avanti per quando dovranno dire addio definitivamente agli approdi di viale della Libertà.
Inoltre la convenzione per la gestione della rada San Francesco scadrà il prossimo anno e non penso proprio che verrà rinnovata all'infinito (l'ultimo concessione era di durata triennale).
Tutto sta da quando partiranno i lavori dei nuovi approdi e soprattutto chi vincerà le prossime amministrative che saranno il prossimo anno.
Un conto è vederla diversamente...un conto è saperle certe cose ;)
Non che io desideri lo status quo...ma ci sono molte difficoltà
Nadir April 3rd, 2012, 09:30 PM Poche storie, i cinesi vanno ghiotti per i ponti di messina!!
logan1975 April 3rd, 2012, 09:33 PM Invece ti posso confermare che in estate il viale Boccetta brulica di automobili appena sbarcate dai traghetti piene di valigie; nella zona dove vado a mare io vengono in macchina ogni anno 3 famiglie direttamente dalla Liguria, l'anno scorso mi son ritrovato anche dei francesi con auto a seguito. I parenti del mio vicino di casa arrivano qui in automobile da Gorizia. Chiaramente questi sono solo esempi che riporto perchè li ho visti con con i miei occhi, ma ti posso assicurare che i turisti che scendono a farsi la vacanza da queste parti arrivano in parte con l'auto.
Feffo ma che dici?? Fossi ti nzunnasti:lol: Ma non lo sai che ormai i turisti in Sicilia arrivano solo in aereo!!! Tzè sei proprio arretrato!
:lol:
joseph1951 April 3rd, 2012, 09:53 PM Poche storie, i cinesi vanno ghiotti per i ponti di messina!!
Bah. A sentire brick84 & Company oltre al ponte faranno pure i grattacieli neri stile monolito del fim di Kubrick,il mini-people mover sotto il ponte (la pippetta spostasiculi) il centro internazionale delle religioni (sempre sotto il Ponte) il mega-aeroporto barincentrico- il Trinacria Infelix - che diverra' il fulcro del trasporto sia globale che galattico, linee ferroviarie AV a non finire e da non finire, gli shopping mall messinesi per fare contenti i nababbi arabi, il mgeaporto di Agusta, destinato a sconvolgere il mondo del transhipment ..e cosi' via......
Sembra che i cinesi, cosi' follemente innamorati della Sicilia, pensino pure di trasferire la loro capitale (Pechino) a Palermo.
Quindi, e' probabile che in futuro, al diventare capitale della Cina, Palermo cambi nome e diventi Pechermo (in italiano) e Palerjing in sino-inglese.
Gualtiero April 3rd, 2012, 10:10 PM Feffo ma che dici?? Fossi ti nzunnasti:lol: Ma non lo sai che ormai i turisti in Sicilia arrivano solo in aereo!!! Tzè sei proprio arretrato!
:lol:
In Sicilia ci si sposta solo con l'aereo..io lo uso per andare a lavoro, sbrigare le commissioni, con l'associazione, fare qualche gita fuori porta, anche quando sono con una donna mi "imbosco" con l'aereo...faccio tutto con l'aereo...ma con quali mezzi vi muovete ancora voi poveri trogloditi??:lol::lol:
Dal porto di Messina decollano migliaia di aerei al giorno per andare di la oltre l'orizzonte...
epifax April 3rd, 2012, 10:24 PM Io sono un turista proveniente dal nord. Quest'estate scendo in Sicilia e ci vengo in aereo. Col ponte verrei comunque in aereo, così come qualunque altro turista proveniente da qualsiasi altro luogo del mondo che volesse venire in Sicilia. L'unico traffico che il ponte potrà movimentare in più, merci e persone, è quello locale. Su questo non ci piove.
Tu vieni in aereo non parlare per gli altri. Una decina tra parenti e amici del NORDE prenderebbero (o lo fanno già ora) l'auto per scendere in sicilia, altri hanno paura dell'aereo e preferiscono il treno, ci sono turisti (in particolar modo tedeschi ) che amano fare dei viaggi in camper/roulotte che con il ponte sarebbero certamente agevolati.
Non c'è bisogno di abitare a Roma per sapere che ha un TPL da terzo mondo così come non è necessario essere siciliani per sapere che le ferrovie regionali sono un disastro.
come non c'è bisogno di abitare a villa o messina per sapere che l'attraversamento navale è totalmente inadeguato oltre che altamente inquinante per aria e fauna marina.
E si che frequentando questo forum ce ne sono di possibilità per imparare qualcosa...
eh si è proprio vero..... :ohno:
brick84 April 3rd, 2012, 10:45 PM Bah. A sentire brick84 & Company oltre al ponte faranno pure i grattacieli neri stile monolito del fim di Kubrick,il mini-people mover sotto il ponte (la pippetta spostasiculi) il centro internazionale delle religioni (sempre sotto il Ponte) il mega-aeroporto barincentrico- il Trinacria inflelix - che diverra' il fulcro del trasporto sia globale che galattico, linee ferroviarie AV a non finire e da non finire, gli shopping mall messinesi per fare contenti i nabbabbi arabi, il mgeaporto di Agusta, destinato a sconvolgere il mondo del transhipment ..e cosi' via......
No, non secondo me :cry:, ma secondo il progetto definitivo!
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/phoca_thumb_l_centr_direz_cv03immaginebellissimaCentroDirezionale.jpg
http://i43.tinypic.com/219nx4x.jpg
http://i44.tinypic.com/i21z0j.jpg
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/ponte1-8.jpg
Sembra che i cinesi, cosi' follemente innamorati della Sicilia, pensino pure di trasferire la loro capitale (Pechino) a Palermo.
Quindi, e' probabile che in futuro, al diventare capitale della Cina, Palermo cambi nome e diventi Pechermo (in italiano) e Palerjing in sino-inglese.
:lol::lol::rofl:
Ah, hai dimenticato il pomodorino "PEchino" :lol:
joseph1951 April 3rd, 2012, 10:48 PM In Sicilia ci si sposta solo con l'aereo..io lo uso per andare a lavoro, sbrigare le commissioni, con l'associazione, fare qualche gita fuori porta, anche quando sono con una donna mi "imbosco" con l'aereo...faccio tutto con l'aereo...ma con quali mezzi vi muovete ancora voi poveri trogloditi??:lol::lol:
Dal porto di Messina decollano migliaia di aerei al giorno per andare di la oltre l'orizzonte...
Beh se per "in Scilia" intendi all'interno della Sicilia" sembra che sull'isola ci si sposti prloppi con le bici (poche) con le moto, le auto, i camion...mentre il treno sembra che sia snobbato dai siciliani. , tant'e' vero che l'amministazione siciliana ha sempre privilegiato il trasporto sul gommato. Tant'e' vero che la Sicilia non paga a TI il costo del contratto di trasporto feroviario.
Cmq, tanto per rinfrescarti la memoria, prova a dare un'occhiata a quanto veniva scritto dalla solita combricola nel lontano ottobre 2010, nel thread internazionale di SSC: "The Strait of Messina Bridge, the longest suspension Bridge in the World (3300m)", pag 28, post n. 541, 542, 543, ecc.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=268204&page=28
Ruston April 3rd, 2012, 11:21 PM Torniamo alle cose concrete : è certo quanto dovrà finanziare o garantire lo stato italiano per il ponte?
sicano April 4th, 2012, 12:07 AM Qui ho letto che lo schema di Project Finance prevederebbe 40% pubblico e 60% privato.
Alicata Dilecta April 4th, 2012, 12:24 AM ora che ogni provincia ha un aeroporto (sulla carta), possiamo tutti viaggiare in aereo. ora si che sboccia il desiderio di prendere un bel volo regionale da una punta all'altra dell'isola....
un consiglio spasmodico ai fautori di quest' thread,chiudete per un po questa discussione, perche' mi viene il conato di vomito a leggere sempre gli stessi discorsi qualunquistici di qualcuno che la sicilia l'ha vista solo via etere....andate a fare i professoroni da un altra parte
Sal73x April 4th, 2012, 12:27 AM Invece ti posso confermare che in estate il viale Boccetta brulica di automobili appena sbarcate dai traghetti piene di valigie; nella zona dove vado a mare io vengono in macchina ogni anno 3 famiglie direttamente dalla Liguria, l'anno scorso mi son ritrovato anche dei francesi con auto a seguito. I parenti del mio vicino di casa arrivano qui in automobile da Gorizia. Chiaramente questi sono solo esempi che riporto perchè li ho visti con con i miei occhi, ma ti posso assicurare che i turisti che scendono a farsi la vacanza da queste parti arrivano in parte con l'auto.
Il traffico automobilistico ci sara' pure ma e' innegabile che
il traffico sullo stretto e' in declino da anni ed il traffico aereo e' in costante aumento.
Qunado ero ragazzino le auto con targa svizzera o tedesca, in estate, le si vedeva da per tutto.
Oggi si e' fortunati se si incontrano due lo stesso giorno.
trainspotting April 4th, 2012, 08:38 AM A Maggio io ho un concorso a Roma e ci andrò col treno proprio perchè ho paura di volare.
Nadir April 4th, 2012, 09:37 AM A Maggio io ho un concorso a Roma e ci andrò col treno proprio perchè ho paura di volare.
Fifone! Fifone!! :D
logan1975 April 4th, 2012, 02:11 PM Voci insistenti affermano che i traghetti e le navi che fanno la spola tra Messina e Villa S.Giovanni viaggiano vuoti e che i treni da e per la Sicilia siano completamente vuoti!!! Navi e treni fantasma!!! Mio Dio mi sa che è arrivato uno di quei virus mortali che sta uccidendo la popolazione!!! Avevano ragione i Maya!!:runaway:
trainspotting April 4th, 2012, 02:25 PM Sole voci di corridoio sicuramente. :cheers:
Se poi vogliono stupirci con effetti speciali di 2012, è plausibile.
brick84 April 4th, 2012, 02:53 PM Il traffico automobilistico ci sara' pure ma e' innegabile che
il traffico sullo stretto e' in declino da anni ed il traffico aereo e' in costante aumento.
Qunado ero ragazzino le auto con targa svizzera o tedesca, in estate, le si vedeva da per tutto.
Oggi si e' fortunati se si incontrano due lo stesso giorno.
Sal, come ben sai come lowcost a Catania è rimasta solo Easyjet.
Tra l'altro mi dicono come sia in atto un accordo tra IV e AZ per tenere alti i prezzi.
Realizzare il Ponte non è la soluzione a tutti i mali, come abbiamo sempre detto. Ma può, un giorno, offrire un'alternativa valida ai viaggiatori (in generale, non solo turisti) e alle merci.
A Maggio io ho un concorso a Roma e ci andrò col treno proprio perchè ho paura di volare.
Puoi sempre optare per le "autostrade del mare".
Palermo-Civitavecchia e poi fino a Roma.
:D
(ironico)
Sal73x April 4th, 2012, 03:31 PM Sal, come ben sai come lowcost a Catania è rimasta solo Easyjet.
Tra l'altro mi dicono come sia in atto un accordo tra IV e AZ per tenere alti i prezzi.
Realizzare il Ponte non è la soluzione a tutti i mali, come abbiamo sempre detto. Ma può, un giorno, offrire un'alternativa valida ai viaggiatori (in generale, non solo turisti) e alle merci.....
Girala come vuoi ma non c'e' storia tra i due mezzi e le cifre degli utlimi anni.
La storia treno vs aereo e' na cosa discussa decine di volte ed e' lampante che cosa conviene tra i due.
Come detto prima, il traffico c'e' ma in innegabile declino e
costruire il ponte per avere un domani una possibile alternativa non reggerebbe nessun "business plan"
che sia presentato a cinesi, americani o congolesi.
trainspotting April 4th, 2012, 03:40 PM Puoi sempre optare per le "autostrade del mare".
Palermo-Civitavecchia e poi fino a Roma.
:D
(ironico)
;)
Fifone! Fifone!! :D
:hahano:
Caustic April 4th, 2012, 03:53 PM A Maggio io ho un concorso a Roma e ci andrò col treno proprio perchè ho paura di volare.
E pigliati qualche goccia di Lexotan! Non saresti mica il primo, sai...
Lud April 4th, 2012, 05:13 PM Girala come vuoi ma non c'e' storia tra i due mezzi e le cifre degli utlimi anni.
La storia treno vs aereo e' na cosa discussa decine di volte ed e' lampante che cosa conviene tra i due.
Come detto prima, il traffico c'e' ma in innegabile declino e
costruire il ponte per avere un domani una possibile alternativa non reggerebbe nessun "business plan"
che sia presentato a cinesi, americani o congolesi.
Cosa conviene tra Roma e Milano? Personalmente non avrei dubbi, il treno. Ma la mia preferenza ha scarsa importanza, quello che conta è che l'alta velocità ha superato in scioltezza l'aereo su quella tratta.
Il traffico è in declino lieve per disservizi non per impennata del traffico aereo, che nel settore merci equivale al Burundi vs Italia facendo le dovute proporzioni, e magari anche le scuse al Burundi.
Oltre il 90% delle merci su TIR tra Sicilia ed il continente passa attraverso lo stretto di Messina, malgrado tutti i disservizi ed i magheggi a favore delle autostrade del mare, ed anche il traffico auto nello stretto è nettamente prevalente.
trainspotting April 4th, 2012, 06:07 PM E pigliati qualche goccia di Lexotan! Non saresti mica il primo, sai...
Ma pigghiatillo te se ti servono tanto sti medicinali-droga. :bash:
E poi a che mi serve ? Per la paura dell'aeroplano ? Ma sono solo veleni, io non prendo queste sostanze. A malapena uso antibiotici all'Amoxicillina quando in casi sporadici ho delle infezioni inestinali o faccio urine torbide.
Restiamo in tema, per favore.
Sal73x April 4th, 2012, 06:20 PM Cosa conviene tra Roma e Milano? Personalmente non avrei dubbi, il treno. Ma la mia preferenza ha scarsa importanza, quello che conta è che l'alta velocità ha superato in scioltezza l'aereo su quella tratta.
Il traffico è in declino lieve per disservizi non per impennata del traffico aereo, che nel settore merci equivale al Burundi vs Italia facendo le dovute proporzioni, e magari anche le scuse al Burundi.
Oltre il 90% delle merci su TIR tra Sicilia ed il continente passa attraverso lo stretto di Messina, malgrado tutti i disservizi ed i magheggi a favore delle autostrade del mare, ed anche il traffico auto nello stretto è nettamente prevalente.
Certo,
farsi 3 ore Roma-Milano (580km in AV) e' come farsi 10 ore Roma-Catania (800km in IC) :lol:
Ed il declino del 25% del traffico autobobilistico sullo stretto non conta, come non conta il calo passeggeri?
Ma quanta merce esporta la Sicilia? :bash:
Parli di declino lieve??? :lol:
trainspotting April 4th, 2012, 06:27 PM [EDIT]
trainspotting April 4th, 2012, 06:29 PM C'è chi descrive la realtà come svantaggiosa o triste, ma purtroppo ci sta pure quello che si vanta che questa realtà perduri quindi niente tav e niente ponte al sud.
Nord e sud sono due realtà diverse oggi giorno, e va da sè che bisogna eliminarle o almeno ridurle se si tiene veramente ad un miglioramento complessivo. Se ci stanno queste differenze di tempi di percorrenza bisogna esaminare la realtà sulle differenze infrastrutturali tra nord e sud regione per regione e territorio per territorio, e non bisogna vantarsene anzi bisogna sollecitare chi deve investire per il nostro futuro eliminando anche gli imbuti lungo il percorso o un corridoio europeo autostradale o ferroviario che sia.
Mi viene istintivo domandare: Ma si vuol veramente cambiare quì ??
Caustic April 4th, 2012, 06:32 PM Ma pigghiatillo te se ti servono tanto sti medicinali-droga. :bash:
E poi a che mi serve ? Per la paura dell'aeroplano ? Ma sono solo veleni, io non prendo queste sostanze. A malapena uso antibiotici all'Amoxicillina quando in casi sporadici ho delle infezioni inestinali o faccio urine torbide.
Restiamo in tema, per favore.
No, non mi riferivo a me stesso. In aereo di solito dormo o leggo. Però conosco parecchie persone che per quelle poche volte che devono usare l'aereo, temendolo, prendono qualche goccia di Lexotan o si ubriacano di whiskey prima dell'imbarco (consigliarti la seconda opzione, non mi sembrava di particolare buon senso ;) ).
trainspotting April 4th, 2012, 06:39 PM No, non mi riferivo a me stesso. In aereo di solito dormo o leggo. Però conosco parecchie persone che per quelle poche volte che devono usare l'aereo, temendolo, prendono qualche goccia di Lexotan o si ubriacano di whiskey prima dell'imbarco (consigliarti la seconda opzione, non mi sembrava di particolare buon senso ;) ).
Per me il problema non si pone, perchè per andare a Roma ho a disposizione cinque treni, senza contare le relazioni a cambi con Frecciarossa fino a Napoli, e IC o Espressi. fino a Palermo. Non per niente nel mio nick c'è la parola "train" Vado su www.fsitaliane.it e individuo il treno giusto in base all'orario. Libera scelta se chiunque preferisce l'aereo, che io preferisco solo per i viaggi internazionali.
Calò April 4th, 2012, 06:57 PM Ma quanta merce esporta la Sicilia? :bash:
Non so dirti la quantità, posso dirti il valore delle esportazioni siciliane, ovvero circa 9,85 miliardi di euro(nel 2009, fonte istituto Guglielmo Tagliacarne). Si tratta in gran parte di prodotti petroliferi e chimici del siracusano(oltre 7 miliardi di euro la sola provincia del capoluogo aretuseo).
Sal73x April 4th, 2012, 07:09 PM Non so dirti la quantità, posso dirti il valore delle esportazioni siciliane, ovvero circa 9,85 miliardi di euro(nel 2009, fonte istituto Guglielmo Tagliacarne). Si tratta in gran parte di prodotti petroliferi e chimici del siracusano(oltre 7 miliardi di euro la sola provincia del capoluogo aretuseo).
Quindi oltre il 70% dell'export della Sicilia viaggia su nave (vedi traffico dei porti di Augusta, Siracusa-Panagia, Gela, Milazzo, Termini Imerese).
Comunque la mia domanda voleva indicare che le cifre dell'export dell'isola non sono certo tali da giustificare quest'opera.
Scu April 4th, 2012, 08:17 PM Una volta costruito il ponte incentiverà senza ombra di dubbio il traffico persone/merci sullo stretto,e una discreta parte di turisti ce l'ha pure la sicilia o vuoi negarlo? Ho premesso che se la metropolitana è necessaria va fatta. Dico solo che se facciamo lo stesso discorso dei no pontisti allora bastava ottimizzare i collegamenti già esistenti attraverso, chessò, nuove corsie preferenziali per bus e taxi aumentare il numero di corse e mezzi e così via. Ma ripeto questa è solo una provocazione perchè di fatto NON PARLO DI ZONE E PROBLEMI CHE NON CONOSCO O CHE CONOSCO SOLO SULLA CARTA.
non voglio negare niente, dico solo che i milioni di abitanti della sicilia e il fatto che la metro ha carattere locale non mi sembrano i due presupposti per poter confrontare le due cose...
è facilmente intuibile che siano due infrastrutture utilizzate in modo del tutto differente, quindi, anche con bacino di utenza potenziale a favore del ponte (tutto da dimostrare), la frequenza d'uso pro capite è ragionevolmente a favore della metro...
Gualtiero April 4th, 2012, 09:23 PM Oggi ho percorso la tangenziale di Catania dall'aeroporto fino al casello di San Gregorio e ho contatato qualcosa come 40 camion...in circa 15 minuti...fatevi due conti.
brick84 April 4th, 2012, 11:11 PM Ma quanta merce esporta la Sicilia? :bash:
Parli di declino lieve??? :lol:
I dati sul totale merci (in ton) che transitano lo Stretto erano stati postati da me già mesi fa.
(lascia perdere quelli sul "valore in €, prodotti petroliferi, Tagliacarne.. ecc." che non c'azzeccano nulla)
TRAFFICO MERCI DA/PER LA SICILIA ATTRAVERSO LO STRETTO DAL 1995 AL 2010:
http://i41.tinypic.com/2wn8s2x.jpg
**********************************************
Facendo due conti si tratta di:
11.500.000 / 365 = 31. 500
la media di circa 31.500 tonnellate al giorno.
Lud April 4th, 2012, 11:49 PM Certo,
farsi 3 ore Roma-Milano (580km in AV) e' come farsi 10 ore Roma-Catania (800km in IC) :lol:
Ed il declino del 25% del traffico autobobilistico sullo stretto non conta, come non conta il calo passeggeri?
Ma quanta merce esporta la Sicilia? :bash:
Parli di declino lieve??? :lol:
Appena 19 mni di tonnellate merci passano lo stretto attualmente, il 600% di quante ne passano sulla linea che dovrebbe essere sostituita dalla TAV TO - Lione. :lol:
Il traffico passeggeri e il 2500%, per ogni cranio franco-piemontese passa un TIR nello stretto, mica bruscolini.
Cosa c'entra Roma-CT, ti fai le domande per me e ti rispondi da solo? Sostenevi che l'aereo batte il treno ovunque per preferenza e comodità, è falso sulla principale direttrice di traffico AMEN
Fossi catanese prenderei l'aereo, fossi messinese il treno da VSG, inoltre prefersico viaggiare la notte, cosa che si può fare benissimo in treno anche da CT.
Scu April 5th, 2012, 02:00 AM Tu vieni in aereo non parlare per gli altri. Una decina tra parenti e amici del NORDE prenderebbero (o lo fanno già ora) l'auto per scendere in sicilia, altri hanno paura dell'aereo e preferiscono il treno, ci sono turisti (in particolar modo tedeschi ) che amano fare dei viaggi in camper/roulotte che con il ponte sarebbero certamente agevolati.
ma perchè torniamo sempre su questi argomenti inutili?
Pensate davvero che uno che decide di fare un viaggio da 10-12-14-16 ore in auto sia minimamente influenzato dal tempo necessario a traghettare?
Chi si alza al mattino, sale sull'auto con più di mille km da fare, magari ad agosto, ha dei buoni motivi per farlo, gli piace guidare, deve fare delle soste, trasporta cose che difficilmente potrebbe trasportare in treno o aereo, si muove con un camper/roulotte...
Tra tutti i meridionali che conosco, la quasi totalità di quelli che ogni anno tornavano al sud in auto per le vacanze hanno smesso di farlo, per i motivi più disparati, perchè sono invecchiati (prima ci andavano con la famiglia, ora i figli si fanno le vacanze per i cavoli loro), perchè il viaggio in auto costa una paccata di soldi tra benzina e autostrada, perchè comunque farsi un viaggio del genere non è piacevole e nemmeno sicuro, perchè le durata del viaggio è un'incognita con il traffico, perchè ti giochi due giorni di vacanze in autostrada, non da ultimo, alcuni caricano l'auto su un bellissimo traghetto... tutti motivi che hanno poco a che vedere con il ponte
amxtopgun April 5th, 2012, 02:31 AM Facendo due conti si tratta di:
11.500.000 / 365 = 31. 500
la media di circa 31.500 tonnellate al giorno.
31500 ton è quanto ha movimentato MXP nel mese di Febbraio :nuts:
http://www.assaeroporti.it/ViewCargo.asp?mese=2&anno=2012&lingua=it
in pratica in 30 giorni passano merci paragonabili a tutto il trasporto cargo aereo italiano (http://www.assaeroporti.it/ViewCargo.asp?mese=2&anno=2012&lingua=it) ... cioè circa 1.000.000 ton :nuts:
Calò April 5th, 2012, 10:41 AM Appena 19 mni di tonnellate merci passano lo stretto attualmente, il 600% di quante ne passano sulla linea che dovrebbe essere sostituita dalla TAV TO - Lione. :lol:
Il traffico passeggeri e il 2500%, per ogni cranio franco-piemontese passa un TIR nello stretto, mica bruscolini.
Cosa c'entra Roma-CT, ti fai le domande per me e ti rispondi da solo? Sostenevi che l'aereo batte il treno ovunque per preferenza e comodità, è falso sulla principale direttrice di traffico AMEN
Fossi catanese prenderei l'aereo, fossi messinese il treno da VSG, inoltre prefersico viaggiare la notte, cosa che si può fare benissimo in treno anche da CT.
Il motivo per cui il treno batte l'aereo sulla Roma-Milano è il monopolio di una compagnia aerea(Alitalia) che può permettersi di mantenere dei prezzi abbastanza alti grazie ad una legge che limita gli slot dall'aeroporto meneghino. Nel resto delle principali tratte aeree per fortuna non c'è una situazione del genere(Catania - Roma compresa che è diventata la principale tratta aerea italiana negli ultimi due anni). Quindi c'è credo che l'aereo viene battuto. E' come paragonare uno zoppo e Usain Bolt sui 200 metri piani.
huge April 5th, 2012, 12:25 PM Il motivo per cui il treno batte l'aereo sulla Roma-Milano è il monopolio di una compagnia aerea(Alitalia) che può permettersi di mantenere dei prezzi abbastanza alti grazie ad una legge che limita gli slot dall'aeroporto meneghino. Nel resto delle principali tratte aeree per fortuna non c'è una situazione del genere(Catania - Roma compresa che è diventata la principale tratta aerea italiana negli ultimi due anni). Quindi c'è credo che l'aereo viene battuto. E' come paragonare uno zoppo e Usain Bolt sui 200 metri piani.
Non sono d'accordo.
Il discorso prezzi è molto relativo, anche perché viaggiare in AV tra Roma e Milano non è che sia particolarmente conveniente.
E' un discorso di tempi. Di stazioni in centro città, di comodità.
A ogni modo torniamo sempre a discorsi fatti e strafatti, continuando a paragonare cavoli e patate.
huge April 5th, 2012, 12:32 PM ma perchè torniamo sempre su questi argomenti inutili?
Pensate davvero che uno che decide di fare un viaggio da 10-12-14-16 ore in auto sia minimamente influenzato dal tempo necessario a traghettare?
Chi si alza al mattino, sale sull'auto con più di mille km da fare, magari ad agosto, ha dei buoni motivi per farlo, gli piace guidare, deve fare delle soste, trasporta cose che difficilmente potrebbe trasportare in treno o aereo, si muove con un camper/roulotte...
Tra tutti i meridionali che conosco, la quasi totalità di quelli che ogni anno tornavano al sud in auto per le vacanze hanno smesso di farlo, per i motivi più disparati, perchè sono invecchiati (prima ci andavano con la famiglia, ora i figli si fanno le vacanze per i cavoli loro), perchè il viaggio in auto costa una paccata di soldi tra benzina e autostrada, perchè comunque farsi un viaggio del genere non è piacevole e nemmeno sicuro, perchè le durata del viaggio è un'incognita con il traffico, perchè ti giochi due giorni di vacanze in autostrada, non da ultimo, alcuni caricano l'auto su un bellissimo traghetto... tutti motivi che hanno poco a che vedere con il ponte
Come non quotare.
Sostenere che il ponte possa avere una valenza importante per i flussi turistici da/per la Sicilia, alla luce dei dati degli ultimi anni, è privo di senso.
Lo si ripeterà fino alla nausea.
Il ponte, se mai verrà costruito, avrà una valenza economico-turistica esclusivamente locale, con importanza che decresce esponenzialmente con la distanza.
L'economia siciliana non cambierà, così come non cambieranno granché i flussi turistici complessivi dell'isola.
Se il ponte avesse potuto avere una valenza economica vera, l'avrebbero già costruito da decenni.
Vorrei fare una semplice domanda. C'è modo di scorporare il traffico locale dello stretto, chiamiamolo pendolare, dal resto? Quanti di quei 20 mln di pax di cui si parlava prima non sono semplici lavoratori o studenti costretti ogni mattina ad attraversare lo stretto?
Calò April 5th, 2012, 12:53 PM Non sono d'accordo.
Il discorso prezzi è molto relativo, anche perché viaggiare in AV tra Roma e Milano non è che sia particolarmente conveniente.
E' un discorso di tempi. Di stazioni in centro città, di comodità.
A ogni modo torniamo sempre a discorsi fatti e strafatti, continuando a paragonare cavoli e patate.
Mmmm... non credo che sia solo una questione di tempi. Quello certo incide, ma cambia da persona a persona. Ripeto, il fatto che sia una sola compagnia e gli slot di Linate sono limitati incide molto più di quanto si pensi.
Gualtiero April 5th, 2012, 06:20 PM Bah..io tutto sto declino nel traffico auto/tir sullo stretto non lo vedo proprio. In questi giorni prefestivi, le navi della caronte sono stracolme ad ogni ora del giorno e della notte. I ragazzi che conosco stanno esaurendo. Premesso questo, penso come mai, se è vero questo declino, il signor Franza - Matacena, invece che tenere le care e graziosissime zattere, ha dovuto acquistare 3 bestioni che caricano più del triplo di auto e camion, nonchè altre due bestie per Salerno?!
Ah, certo, perchè lui non sta a casa davanti un pc o un giornale a leggere di numerologia....;)
TRINACRIA FELIX April 5th, 2012, 06:25 PM Bah..io tutto sto declino nel traffico auto/tir sullo stretto non lo vedo proprio. In questi giorni prefestivi, le navi della caronte sono stracolme ad ogni ora del giorno e della notte. I ragazzi che conosco stanno esaurendo. Premesso questo, penso come mai, se è vero questo declino, il signor Franza - Matacena, invece che tenere le care e graziosissime zattere, ha dovuto acquistare 3 bestioni che caricano più del triplo di auto e camion, nonchè altre due bestie per Salerno?!
Ah, certo, perchè lui non sta a casa davanti un pc o un giornale a leggere di numerologia....;)
Ma non lo capisci che sullo stretto non transita più nessuno? Tutti prendono l'aereoooooo!!
Ma ci pensi i no pontisti nostrani e i sarchiaponi vari al tempo degli antichi romani? Che tragedia! Non ci avrebbero lasciato tutto quello che hanno costruito!
Calò April 5th, 2012, 06:27 PM Bah..io tutto sto declino nel traffico auto/tir sullo stretto non lo vedo proprio. In questi giorni prefestivi, le navi della caronte sono stracolme ad ogni ora del giorno e della notte. I ragazzi che conosco stanno esaurendo. Premesso questo, penso come mai, se è vero questo declino, il signor Franza - Matacena, invece che tenere le care e graziosissime zattere, ha dovuto acquistare 3 bestioni che caricano più del triplo di auto e camion, nonchè altre due bestie per Salerno?!
Ah, certo, perchè lui non sta a casa davanti un pc o un giornale a leggere di numerologia....;)
Capisco ma....sono i dati dell'autorità portuale di Messina che testimoniano questo calo. Mica se lo sono inventati.
Lud April 5th, 2012, 08:12 PM 31500 ton è quanto ha movimentato MXP nel mese di Febbraio :nuts:
http://www.assaeroporti.it/ViewCargo.asp?mese=2&anno=2012&lingua=it
in pratica in 30 giorni passano merci paragonabili a tutto il trasporto cargo aereo italiano (http://www.assaeroporti.it/ViewCargo.asp?mese=2&anno=2012&lingua=it) ... cioè circa 1.000.000 ton :nuts:
Il trasporto aereo cargo è una mosca rispetto a tutto il resto; l'aereo non è proponibile come soluzione per il traffico merci, va bene solo per trasporti urgenti e di merci altamente deperibili.
Lud April 5th, 2012, 08:15 PM Il motivo per cui il treno batte l'aereo sulla Roma-Milano è il monopolio di una compagnia aerea(Alitalia) che può permettersi di mantenere dei prezzi abbastanza alti grazie ad una legge che limita gli slot dall'aeroporto meneghino. Nel resto delle principali tratte aeree per fortuna non c'è una situazione del genere(Catania - Roma compresa che è diventata la principale tratta aerea italiana negli ultimi due anni). Quindi c'è credo che l'aereo viene battuto. E' come paragonare uno zoppo e Usain Bolt sui 200 metri piani.
Sparissero i due monopoli sui traffici aerei e ferroviari sarebbe la stessa cosa.
Non possono sparire perché con quei proventi finanziano il resto, e comunque, se potessero duellare a colpi di ribassi, Alitalia chiuderebbe i battenti imho. RFI ha molti più passeggeri su cui rivalersi chiedendo anche 1 euro a biglietto.
Calò April 5th, 2012, 08:27 PM Sparissero i due monopoli sui traffici aerei e ferroviari sarebbe la stessa cosa.
Non possono sparire perché con quei proventi finanziano il resto, e comunque, se potessero duellare a colpi di ribassi, Alitalia chiuderebbe i battenti imho. RFI ha molti più passeggeri su cui rivalersi chiedendo anche 1 euro a biglietto.
RFI è la società che gestisce l'infrastruttura ferroviaria. Quindi non so cosa c'entri in tutto questo discorso.
brick84 April 5th, 2012, 09:13 PM A Maggio io ho un concorso a Roma e ci andrò col treno proprio perchè ho paura di volare.
^^
Non ti dimenticare di farci un bel upgrade sui lavori a Cannitello!!
:okay:
31500 ton è quanto ha movimentato MXP nel mese di Febbraio :nuts:
http://www.assaeroporti.it/ViewCargo.asp?mese=2&anno=2012&lingua=it
in pratica in 30 giorni passano merci paragonabili a tutto il trasporto cargo aereo italiano (http://www.assaeroporti.it/ViewCargo.asp?mese=2&anno=2012&lingua=it) ... cioè circa 1.000.000 ton :nuts:
Chiaramente non è paragonabile (il cargo aereo).
Voglio solo precisare che il dato che ho riportato è SOLO quello che esportiamo attraverso lo Stretto! Sommando anche il ro-ro si arriva quasi a 20 milioni.
brick84 April 5th, 2012, 09:25 PM Se non si creano le condizioni, le alternative al trasporto per una regione popolosa come la Sicilia, è chiaro che il traffico passeggeri attraverso lo Stretto dimininuisce. (il traffico merci, nonostante tutto, è pressoché costante)
(e chi si accolla 2 h solo per traghettare con il treno?)
La gente è 'costretta' a pigliarsi l'aereo, non che se lo sceglie!
E tra l'altro è pure caro.
Gualtiero April 5th, 2012, 10:03 PM Capisco ma....sono i dati dell'autorità portuale di Messina che testimoniano questo calo. Mica se lo sono inventati.
Bah saranno dati anche dell'autorità portuale ecclesiastica pontificia di tutti i porti del mondo per carità, ma intanto i signori Franza la flotta l'hanno aumentata (un motivo ci sarà) mica se la sono inventata :lol:
Fortunatamente le navi son ben visibili :lol:
Anzi ti dirò...proprio a causa del forte introito che offre l'attraversamento dello stretto che si stanno vedendo pure i tentacoli del sig. Morace!!!Ustica Lines...Bluferries...Metromare (ti dice qualcosa?)....se davvero ci fosse il rischio di una perdita, questi signorotti mica sarebbero così scemi da investire tutti questi soldini....dai...puoi metterli tranquillamente da parte i dati dell'autorità portuale (sono numerini scritti su di un foglio di carta, analizzati a "campione".....eh su!;) )
Gualtiero April 5th, 2012, 10:14 PM Per il resto vi invidio parecchio. Deve essere così stupefacente e meraviglioso parlare di qualcosa che non la si conosce o la si vive.....io proprio non riesco a fare ciò e per questo chiedo scusa....
Cavolo tutti sti scenziatelli che parlano di traghettamento, di navi, di quanti pax ci sono di quanti tir attraversano e distruggono la città, di quanti pendolari si muovono, di quante manovre fa una nave, del tempo che ci vuole per andare dall'altro lato senza conoscere un cazzo di dettaglio tecnico sull'attraversamento dello stretto, senza vivere quotidianamente certi disagi...porca miseria, basta un click per avere l'illuminazione e diventare grandi esperti(pensate)....:(
Calò April 5th, 2012, 10:18 PM Bah saranno dati anche dell'autorità portuale ecclesiastica pontificia di tutti i porti del mondo per carità, ma intanto i signori Franza la flotta l'hanno aumentata (un motivo ci sarà) mica se la sono inventata :lol:
Fortunatamente le navi son ben visibili :lol:
Anzi ti dirò...proprio a causa del forte introito che offre l'attraversamento dello stretto che si stanno vedendo pure i tentacoli del sig. Morace!!!Ustica Lines...Bluferries...Metromare (ti dice qualcosa?)....se davvero ci fosse il rischio di una perdita, questi signorotti mica sarebbero così scemi da investire tutti questi soldini....dai...puoi metterli tranquillamente da parte i dati dell'autorità portuale (sono numerini scritti su di un foglio di carta, analizzati a "campione".....eh su!;) )
Se lo dici te:okay:......
Gualtiero April 5th, 2012, 10:30 PM Se lo dici te:okay:......
Ma magari fosse il contrario sul serio, buon Calò. Da quando vivo in questa città e cioè sempre (da quando mi rendo conto di certe cose) non ho potuto notare questa flessione dell'attraversamento. Anzi!!Il contrario.
C'è più bordello per strada, più traffico, più camion, più incidenti e più morti, auto impazzite riempite di bagagli oltre i limiti, più navi sempre più grandi e più capienti, più destinazioni, più studenti e pendolari, più gestori (anche se a comandare sono sempre in due...ma i nomi delle società cambiano)..più approdi...che ci posso fare...io me la auguro una flessione visibile, tangibile, cioè vera e non solo riportata sulla carta.
Non è uno scherzo..ma qui è l'inferno purtroppo!!!
Calò April 5th, 2012, 10:37 PM Ma magari fosse il contrario sul serio, buon Calò. Da quando vivo in questa città e cioè sempre (da quando mi rendo conto di certe cose) non ho potuto notare questa flessione dell'attraversamento. Anzi!!Il contrario.
C'è più bordello per strada, più traffico, più camion, più incidenti e più morti, auto impazzite riempite di bagagli oltre i limiti, più navi sempre più grandi e più capienti, più destinazioni, più studenti e pendolari, più gestori (anche se a comandare sono sempre in due...ma i nomi delle società cambiano)..più approdi...che ci posso fare...io me la auguro una flessione visibile, tangibile, cioè vera e non solo riportata sulla carta.
Non è uno scherzo..ma qui è l'inferno purtroppo!!!
Per carità, rispetto la tua idea....
abarth April 5th, 2012, 11:01 PM ^^
Puoi ben dirlo, le perdite di FF.SS. / RFI, gli inopinati guadagni dei privati, ed il freno all'economia delle due regioni, sono costati allo stato N ponti dal 1969 ad oggi.
Mi incuriosisce, se lecito, sapere come mai hai citato il ponte del gruppo Lambertini (a cui ha partecipato anche il grande Ceradini, sebbene non credo fosse un progettista vero e proprio).
Credo sia il progetto alternativo migliore,c hanno lavorato a questo progetto fra l altro Fabrizio De Miranda e Riccardo Morandi.Su wikipedia c è anche la foto di gruppo con tutti quelli che hanno collaborato al progetto.
brick84 April 5th, 2012, 11:09 PM Bah saranno dati anche dell'autorità portuale ecclesiastica pontificia di tutti i porti del mondo per carità, ma intanto i signori Franza la flotta l'hanno aumentata (un motivo ci sarà) mica se la sono inventata :lol:
Fortunatamente le navi son ben visibili :lol:
..
I dati sul traffico mezzi commerciali (perchè di questo si parlava) dell'Autorità portuale messinese non sono attendibilissimi e manco aggiornati.
La Sicilia esporta, e molto, sia attraverso lo Stretto, sia con altri vettori (che comunque non riescono a soddisfare appieno le nostre potenzialità).
(veicoli commerciali)
http://i43.tinypic.com/1euusz.jpg
Lud April 5th, 2012, 11:26 PM RFI è la società che gestisce l'infrastruttura ferroviaria. Quindi non so cosa c'entri in tutto questo discorso.
Pardon TI
Lud April 5th, 2012, 11:43 PM Credo sia il progetto alternativo migliore,c hanno lavorato a questo progetto fra l altro Fabrizio De Miranda e Riccardo Morandi.Su wikipedia c è anche la foto di gruppo con tutti quelli che hanno collaborato al progetto.
Ed anche Fritz Leonhardt. Poi Ceradini, col quale ho discusso la mia tesi, grande teorico di fama mondiale, "er plasticaro" lo chiamavamo.
All'inizio ci fu un pò di maretta, perché la legge istitutiva del Concessionario (SM) prevedeva che questo tenesse conto dei progetti classificatisi primi nel concorso di idee del 1969, invece SM ebbe come A.D. uno che aveva partecipato in uno dei sei consorzi, guarda caso lo stesso ente che riusci a vendere a SM i suoi studi, l'unico a trarre profitto.
Dei vari progetti (o schizzi) che ho visto, uno molto suggestivo era quello dell'ing. Massaro, che faceva apparire in superfice dei piccoli isolotti galleggianti, simili al corpo delle torri di controllo, che fungevano da galleggianti per tenere sospeso un tunnel marino, che orizzontalmente era tenuto fermo da due cavi parabolici contrapposti. Poteva essere costruito ovunque anche tra Messina e RC nord.
brick84 April 11th, 2012, 02:50 PM quante volte l'avrà ripetuto? :nuts:
Ponte Messina: Ciaccia, presto decisione Governo su futuro opera
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 11 apr - Il Governo prendera' a breve una decisione sull'eventuale realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha affermato il viceministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia, a margine di un convegno di Unioncamere. "Presto - ha detto Ciaccia - ci sara' una risposta al riguardo, ci sono in corso approfondimenti alla luce delle priorita' e delle risorse disponibili. Prevediamo una risposta in tempi rapidi".
http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/nRC_11042012_1352_186126283.html
Fatelo, Ciaccia, fatelo!
C'è una priorità su tutte Ministro....e si chiama Lavoro!
joseph1951 April 11th, 2012, 05:23 PM quante volte l'avrà ripetuto? :nuts:
Ponte Messina: Ciaccia, presto decisione Governo su futuro opera
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 11 apr - Il Governo prendera' a breve una decisione sull'eventuale realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha affermato il viceministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia, a margine di un convegno di Unioncamere. "Presto - ha detto Ciaccia - ci sara' una risposta al riguardo, ci sono in corso approfondimenti alla luce delle priorita' e delle risorse disponibili. Prevediamo una risposta in tempi rapidi".
http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/nRC_11042012_1352_186126283.html
Fatelo, Ciaccia, fatelo!
C'è una priorità su tutte Ministro....e si chiama Lavoro!
Beh svendere all'asta 500 mld di bpt per creare 40.000 posti di lavoro molto temporanei e di bassa manovalanza, per costruire un ponte tecnicamente poco fattibile e commercialmente/finanziariamente molto disastroso.... non sembrerebbe essere il massimo della pianificazione economica
Ma poi Mario Monti (o MM numero 2) e' tornato dalla Cina con il contratto del Ponte ed i soldi dei cinesi? Oppure e' tornato solo con vaghe promesse (cioe' un pugno di mosche..)?
Infine in questo mese di Aprile AD 2012 non doveva andare in Cina anche l'esimio governatore della Sicilia, un certo Lombardo?
E andato in Cina il Lombardo siculo?
Poi e' tornato dalla Cina, oppure e' stato giustamente decapitato dai cinesi, alla guisa dei primi frati cristiani che cola' si son avventurati?
In caso affermativo la testa decapitata del lombardo siculo ha gia' fatto rientro in regione?
Gualtiero April 12th, 2012, 10:00 AM Sarà più veloce traghettare sullo Stretto anche in treno
Nuovi collegamenti commerciali ferroviari con i mercati del Nord
PROGETTO DELLE FERROVIE. Nel giro di qualche mese dovrebbe essere già operativo un nuovo traghetto in cui i vagoni non dovranno più essere divisi
Vantaggi per le merci.«Il traffico su rotaia - dice Pino Bulla del sindacato Transfrigoroute - sarà velocizzato con notevoli risparmi»
Presto operativo nuovo traghetto Stretto, treni più veloci
Le Ferrovie dello Stato tra qualche mese avranno operativo un naviglio che potrà trasportare i treni senza staccare i vagoni, con risparmio di tempi e più sicurezza .
ANDREA LODATO CATANIA. Qualcosa si muove nel settore dei trasporti in Sicilia, persino in quelli ferroviari. Su un tema doppiamente sensibile, quello dei traghettamenti e quello del traffico merci, all'orizzonte ci sono novità positive. Le ha raccolte e ottimizzate, in una serie di incontri recenti a Roma e Bologna con i vertici di Trenitalia e rappresentanti del governo, il catanese Pino Bulla, che è vice presidente europeo per il comparto "trasporto del freddo", del sindacato Transfrigoroute interna-tional, oltre a fare parte come consigliere della Camera di Commercio di Catania. E le novità, come detto, sono importanti per le ricadute che potranno avere perla logistica, per il traffico passeggeri e merci. Partiamo da uno dei nodi cruciali, quello che resta legato, con il progetto del Ponte che si è per il momento allontanato, al traghettamento: Ferrovie dello Stato ha in serbo una novità. «Al contrario di ciò che si pensa - spiega Bulla - le Ferrovie ci hanno confermato che hanno valutato positivamente l'idea di inserire a breve scadenza un modernissimo traghetto tra la Sicilia e la Calabria che sia in grado di migliorare i tempi di attraversamento, caricando un treno senza la necessità di dividerlo. Questo significa un maggiore risparmio di tempo e più sicurezza sia per i passeggeri che per le merci che viaggiano su rotaia». Ricadute immediate positive, dunque, per il tessuto economico, con l'idea delle Ferrovie dello Stato che, racconta ancora Bulla, sarebbe soltanto la prima mossa dell'azienda per garantire, anche per le sollecitazioni arrivate in questi mesi dal governo, non solo il varo di questo nuovo naviglio, ma nel giro di qualche tempo l'ammodernamento totale della flotta sullo Stretto, con operativo almeno un secondo traghetto di ultima generazione. Questo anche perché c'è un altro progetto che sta andando avanti da qualche tempo e che lo stesso Bulla sta seguendo da mesi per farlo arrivare a fase attuativa. «Abbiamo rapporti ormai consolidati con Bologna Interporto anche grazie a un'intesa importante che si è sviluppata tra Trenitalia cargo, Italia logistica (gruppo che nasce dall'incontro tra SDA Logistica - SDA Express Courier - Gruppo Poste Italiane e Omnia Logistica - FS Logistica - Gruppo Ferrovie dello Stato e la Mediterranean Log, competente società catanese creata nel 2005 da un team di esperti specializzati nel settore del trasporto delle merci con l'obiettivo di sviluppare progetti innovativi di tipo intermodale. Questa intesa prevede la creazione di un servizio ferroviario «Multimodale misto» sulla tratta Bologna interporto-Catania Bicocca. L'obiettivo è dare risposta a richieste insoddisfatte sul piano dell'offerta dei trasporti, anche perché l'unità di trasporto del servizio intermodale sarà la cassa-mobile tradizionale o refeer».
Progetto ambizioso che dovrebbe partire nel giro di qualche mese e che ha un obiettivo ancora più importante: «L'eventuale successo dell'operazione - conclude Bulla - potrebbe porre le basi per configurare l'Interporto di Bologna, quale nodo strategico del Nord Italia atto a favorire il flusso delle merci provenienti dal Nord Ovest e dal Nord Est con destinazione Sicilia e viceversa».
joseph1951 April 12th, 2012, 01:20 PM Sarà più veloce traghettare sullo Stretto anche in treno
Nuovi collegamenti commerciali ferroviari con i mercati del Nord
PROGETTO DELLE FERROVIE. Nel giro di qualche mese dovrebbe essere già operativo un nuovo traghetto in cui i vagoni non dovranno più essere divisiVantaggi per le merci.«Il traffico su rotaia - dice Pino Bulla del sindacato Transfrigoroute - sarà velocizzato con notevoli risparmi»Presto operativo nuovo traghetto Stretto, treni più velociLe Ferrovie dello Stato tra qualche mese avranno operativo un naviglio che potrà trasportare i treni senza staccare i vagoni, con risparmio di tempi e più sicurezza .
ANDREA LODATO CATANIA. Qualcosa si muove nel settore dei trasporti in Sicilia, persino in quelli ferroviari. Su un tema doppiamente sensibile, quello dei traghettamenti e quello del traffico merci, all'orizzonte ci sono novità positive. Le ha raccolte e ottimizzate, in una serie di incontri recenti a Roma e Bologna con i vertici di Trenitalia e rappresentanti del governo, il catanese Pino Bulla, che è vice presidente europeo per il comparto "trasporto del freddo", del sindacato Transfrigoroute interna-tional, oltre a fare parte come consigliere della Camera di Commercio di Catania. E le novità, come detto, sono importanti per le ricadute che potranno avere perla logistica, per il traffico passeggeri e merci. Partiamo da uno dei nodi cruciali, quello che resta legato, con il progetto del Ponte che si è per il momento allontanato, al traghettamento: Ferrovie dello Stato ha in serbo una novità. «Al contrario di ciò che si pensa - spiega Bulla - le Ferrovie ci hanno confermato che hanno valutato positivamente l'idea di inserire a breve scadenza un modernissimo traghetto tra la Sicilia e la Calabria che sia in grado di migliorare i tempi di attraversamento, caricando un treno senza la necessità di dividerlo. Questo significa un maggiore risparmio di tempo e più sicurezza sia per i passeggeri che per le merci che viaggiano su rotaia». Ricadute immediate positive, dunque, per il tessuto economico, con l'idea delle Ferrovie dello Stato che, racconta ancora Bulla, sarebbe soltanto la prima mossa dell'azienda per garantire, anche per le sollecitazioni arrivate in questi mesi dal governo, non solo il varo di questo nuovo naviglio, ma nel giro di qualche tempo l'ammodernamento totale della flotta sullo Stretto, con operativo almeno un secondo traghetto di ultima generazione.
Questo anche perché c'è un altro progetto che sta andando avanti da qualche tempo e che lo stesso Bulla sta seguendo da mesi per farlo arrivare a fase attuativa. «Abbiamo rapporti ormai consolidati con Bologna Interporto anche grazie a un'intesa importante che si è sviluppata tra Trenitalia cargo, Italia logistica (gruppo che nasce dall'incontro tra SDA Logistica - SDA Express Courier - Gruppo Poste Italiane e Omnia Logistica - FS Logistica - Gruppo Ferrovie dello Stato e la Mediterranean Log, competente società catanese creata nel 2005 da un team di esperti specializzati nel settore del trasporto delle merci con l'obiettivo di sviluppare progetti innovativi di tipo intermodale. Questa intesa prevede la creazione di un servizio ferroviario «Multimodale misto» sulla tratta Bologna interporto-Catania Bicocca. L'obiettivo è dare risposta a richieste insoddisfatte sul piano dell'offerta dei trasporti, anche perché l'unità di trasporto del servizio intermodale sarà la cassa-mobile tradizionale o refeer».
Progetto ambizioso che dovrebbe partire nel giro di qualche mese e che ha un obiettivo ancora più importante: «L'eventuale successo dell'operazione - conclude Bulla - potrebbe porre le basi per configurare l'Interporto di Bologna, quale nodo strategico del Nord Italia atto a favorire il flusso delle merci provenienti dal Nord Ovest e dal Nord Est con destinazione Sicilia e viceversa».
Beh per oltre 4 anni ho scritto e riscritto su questo ed altri thread che si doveva riammodernare il servizio di traghettamento , dragare e rifare i porti.......
Adesso che la costruzione del Ponte sembra essere stata rimandata alle calende greche, se ne sono accorti anche i politici locali che vanno riammodernati i servizi di traghettamento e rifatti i porti.
Come la mettiamo con quei 3-5 Pontefici del Ponte che mi schernivano quando scrivevo che bisognava ammodernare i porti e migliorare i servizi di traghettamento?
Gualtiero April 12th, 2012, 02:00 PM Beh per oltre 4 anni ho scritto e riscritto su questo ed altri thread che si doveva riammodernare il servizio di traghettamento , dragare e rifare i porti.......
Adesso che la costruzione del Ponte sembra essere stata rimandata alle calende greche, se ne sono accorti anche i politici locali che vanno riammodernati i servizi di traghettamento e rifatti i porti.
Come la mettiamo con quei 3-5 Pontefici del Ponte che mi schernivano quando scrivevo che bisognava ammodernare i porti e migliorare i servizi di traghettamento?
tranquillo Joseph ho già risposto nel thread Sicilia - Ferrovie....questo articolo è una bufala. Allo stato attuale non esiste nulla di vero su quanto scritto..se no il fatto che stanno costruendo UN SOLO traghetto ferroviario...praticamente identico alle attuali tranne che nel design:)
147 metri fuori tutto...e un piano binari da 4...e con le stesse caratteristiche tecniche delle navi attuali. (Villa-Scilla e Logudoro). Come pax la capacità di carico sono sui binari esterni tre carrozze standard (26,4 metri)..nei binari centrali quattro carrozze (26,4m).
A meno che non si parla di microconvogli..con una nave sprecata (se si utilizzasse solo un binario invece che 4)!!
brick84 April 12th, 2012, 02:01 PM :lol:
Come se con un traghetto in più che ci fa risparmiare (quanto?? non se ne parla!) qualche minuto nel traghettare un treno si risolvessero tutti i problemi legati all'attraversamento (inquinamento, lentezza, perdite... ecc.)
Tuttavia, anche se non si risolve granché, la reputo un'ottima notizia.
Gualtiero April 12th, 2012, 02:04 PM Altra cosa....proprio alla luce della suddivisione dei servizi tra RFI e Franzopoli...la nuova nave non caricherà automobili e camion.
Lud April 12th, 2012, 05:36 PM tranquillo Joseph ho già risposto nel thread Sicilia - Ferrovie....questo articolo è una bufala. Allo stato attuale non esiste nulla di vero su quanto scritto..se no il fatto che stanno costruendo UN SOLO traghetto ferroviario...praticamente identico alle attuali tranne che nel design:)
147 metri fuori tutto...e un piano binari da 4...e con le stesse caratteristiche tecniche delle navi attuali. (Villa-Scilla e Logudoro). Come pax la capacità di carico sono sui binari esterni tre carrozze standard (26,4 metri)..nei binari centrali quattro carrozze (26,4m).
A meno che non si parla di microconvogli..con una nave sprecata (se si utilizzasse solo un binario invece che 4)!!
:lol::lol::lol: C'è chi ci casca :lol::lol::lol:
joseph1951 April 12th, 2012, 06:10 PM tranquillo Joseph ho già risposto nel thread Sicilia - Ferrovie....questo articolo è una bufala.
Allo stato attuale non esiste nulla di vero su quanto scritto..se no il fatto che stanno costruendo UN SOLO traghetto ferroviario...praticamente identico alle attuali tranne che nel design:)
147 metri fuori tutto...e un piano binari da 4...e con le stesse caratteristiche tecniche delle navi attuali. (Villa-Scilla e Logudoro). Come pax la capacità di carico sono sui binari esterni tre carrozze standard (26,4 metri)..nei binari centrali quattro carrozze (26,4m).
A meno che non si parla di microconvogli..con una nave sprecata (se si utilizzasse solo un binario invece che 4)!!
Ah, adesso ci siamo. La solita presa per il c..o progandata dai soliti giornalucoli..
Per quel che riguarda il Ponte? Allora i famosi cinesi hanno sganciato i soldi? I famosi 6-7 megaprpgeti cinesi (megaerporto intercontinentale, megalinee ferroviairie megaveloci, megagratacieli, ecc si costruiscono con i soldi dei cinesi o no?
Mario Monti ed il Lombardo siculo sono tornati a casa con i soldi dei cinesi ed i contratti firmati dai cinesi o no?
Perche' per 7 anni i giornalucoli locali nonche' alcuni forumer ivi innominati per mera pieta' hanno propagandato ai quatro angoli del globo queste notiziucole.
Puo' essere che Monti,invece di investire i soldi dei cinesi nella costruzione
di ponticelli fantasiosi e grattacieli da Odissea 2001, stia accarezzando l'idea di mettere all'asta internazionale (cioe' svendere) i bpt del debito pubblico italiano emessi nell'ultimo decennio?
.
joseph1951 April 12th, 2012, 06:14 PM Altra cosa....proprio alla luce della suddivisione dei servizi tra RFI e Franzopoli...la nuova nave non caricherà automobili e camion.
Auto e camioni verranno caricati dai Franza. Franzopoli obblige...
Gualtiero April 13th, 2012, 12:05 AM Ah, adesso ci siamo. La solita presa per il c..o progandata dai soliti giornalucoli..
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Esatto...ma stavolta proprio il giornalucolo non c'entra molto..o meglio quel Burla credo che non ha nemmeno cognizione d'intelligenza a dire certe minchiate...e il giornalista, ligio al suo dovere, li riporta..senza nemmeno fiatare :lol::lol:
Gualtiero April 13th, 2012, 12:07 AM Auto e camioni verranno caricato dai Franza. Franzopoli obblige...
Esatto....infatti..perchè stanno costruendo una nave SOLO ferroviaria??!..perchè si sono divisi la torta. Auto camion e pendolari vanno a Franza(con il beneplacito di Morace)....treni merci e passeggeri vanno ad RFI con la nuova società Bluferries.
joseph1951 April 13th, 2012, 02:03 AM Esatto....infatti..perchè stanno costruendo una nave SOLO ferroviaria??!..perchè si sono divisi la torta. Auto camion e pendolari vanno a Franza(con il beneplacito di Morace)....treni merci e passeggeri vanno ad RFI con la nuova società Bluferries.
Ma questo lo si sapeva da anni e scometto che la Bluferries sara' una SpA detenuta da RFI, quindi potra' agire in regime privato a fini di lucro.. Di conseguenza i i prezzi del traghettamento pax aumenteranno moltissimo.
Sono tecniche tipiche delle privatizzazioni selvaggie e delle svendite degli assett della nazione.
E siamo gia alla terza e, forse, ultima svendita del famoso argento di famiglia di cui parlo dal 2007.
A pantalone rimarranno in tasca solo le promesse non mantenute. :ohno:
Gualtiero April 13th, 2012, 10:10 AM Ma questo lo si sapeva da anni e scometto che la Bluferries sara' una SpA detenuta da RFI, quindi potra' agire in regime privato a fini di lucro.. Di conseguenza i i prezzi del traghettamento pax aumenteranno moltissimo.
Sono tecniche tipiche delle privatizzazioni selvaggie e delle svendite degli assett della nazione.
E siamo gia alla terza e, forse, ultima svendita del famoso argento di famiglia di cui parlo dal 2007.
A pantalone rimarranno in tasca solo le promesse non mantenute. :ohno:
Più o meno è così..anche se a stabilire il "tariffario" ci hanno sempre pensato Franza e Morace...RFI si è adeguata. Il traghettamento a piedi fino a Villa...qualche tempo fa costava E1,50 con Bluvia (RFI)...da quando esiste Metromare..la Caronte l'ha portato a E2,50 (sempre fino a Villa) e Bluvia a E2,20
felix1986 April 15th, 2012, 01:01 PM si tratta forse dell'apertura della variante di cannitello?
Rallentamenti per lavori:
Nella notte tra sabato 14 e domenica 15 aprile Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FSI), realizzerà interventi di potenziamento infrastrutturale sulla linea Reggio Calabria- Battipaglia, tra le stazioni di Villa San Giovanni Cannitello e Bagnara
joseph1951 April 15th, 2012, 01:55 PM 1-
Più o meno è così..anche se a stabilire il "tariffario" ci hanno sempre pensato Franza e Morace...RFI si è adeguata.
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Il traghettamento a piedi fino a Villa...qualche tempo fa costava E1,50 con Bluvia (RFI)...da quando esiste Metromare..la Caronte l'ha portato a E2,50 (sempre fino a Villa) e Bluvia a E2,20
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Si chiama cartello.. Per aumentare il prezzo bisogna prima creare scarsita' di offerta. Ed in questo caso e' gia' stato fatto. Poi si aumentano i prezzi.
2-
Il costo del traghettamento sara' destinato ad aumentare.
TRINACRIA FELIX April 15th, 2012, 01:57 PM 1-
Si chiama cartello.. Per aumentare il prezzo bisogna prima creare scarsita' di offerta. Ed in questo caso e' gia' stato fatto. Poi si aumentano i prezzi.
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Il costo del traghettamento sara' destinato ad aumentare.
Cartello che sarà spezzato con la costruzione del Ponte e che viene mantenuto in vita anche da chi è contrario all'opera, come da me detto centinaia di volte!
brick84 April 15th, 2012, 03:10 PM si tratta forse dell'apertura della variante di cannitello?
Rallentamenti per lavori:
Nella notte tra sabato 14 e domenica 15 aprile Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FSI), realizzerà interventi di potenziamento infrastrutturale sulla linea Reggio Calabria- Battipaglia, tra le stazioni di Villa San Giovanni Cannitello e Bagnara
Ho pensato la stessa cosa, ma penso più sia per dei lavori che si stanno realizzando in zona piuttosto che per l'apertura.
Ad ogni modo domani Ciucci sarà in Sicilia (inaugurazione inizio lavori del II lotto della SS 640 CL-AG e apertura al traffico di altri 6,5 km del I lotto) e probabilmente ci aggiornerà sui lavori e sulla situazione relativamente al Ponte.
joseph1951 April 15th, 2012, 06:34 PM 1-
Cartello che sarà spezzato con la costruzione del Ponte
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e che viene mantenuto in vita anche da chi è contrario all'opera, come da me detto centinaia di volte!
1-
Ah sii? Allora i cinesi hanno sganciato i soldi per costruire il Ponte?
Ma come mai Mario Monti, Mauro Moretti e il Lombardo Siculo non hanno dichiarato nulla sul successo ottenuto in Cina?
2-
Prima di mantenere il Ponte bisogna costruirlo e per il momento il governo si e' pronuciato solo sul fatto di non pronunciarsi..
Il Governo Monti e' un governo tecnico che ha un mandato specifico: quello di "aumentare il piu' possibile le tasse e diminuire le spese per ridurre, il piu' rapidamente possibile, il debito pubblico.
Il Governo Monti ha vita breve , cioe' fino alle prossime elezioni e negli ultimi 6 mesi prima delle elezioni fara' ben poco.
Ben che vada, il Governo Monti avra' circa 6 mesi per implementare parte degli obiettivi del mandato conferitogli.
Spedizione/Missione in Cina: quali sono i risultati della missione in Cina? Per il momento l'unica cosa che e' trapelata e cui sono al corrente e' che la China Investment Bank sembra si sia sbarazzata di tutti i bond italiani che deteneva, in quanto non ritiene che l'attuale situazione italiana dia affidamento.
La Cina ha disinvestito in Italia.
Quindi con quali denari si pensa di sovvenzionare la costruzione del Ponte?
Non con quelli dello Stato italiano perche' i soldi non ci sono e prima di emettere altri bond si deve ridurre il debito pubblico .
Allo stato attuale la BCE e la UE bloccherebbero ogni emissione di bond fatta dal governo italiano per la costruzione del Ponte.
Non con quelli cinesi, perche' i cinesi hanno detto NO.
Tutt'al piu' Mario Monti potrebbe pensare di mettere all'asta parte del debito pubblico il che' equivale a svendere i titoli obbligazionari.
Svendere titoli per racimolare i denari necessari per costruire il Ponte non e' una buona idea.
Rimangono i soldei delle varie Mafie, le rimesse degli oriundi calabro siculo-americani (come ha dichiarato a suo tempo a Report il Presidente Onorario della Societa' Stretto di Messina Spa) e poi ci sono sempre i soldi dei siciliani residenti in Sicilia (come ha ricordato recentemente il Governatore Lombardo - siculo).
Quindi , a titolo prudenziale, caro Trinacria Felix, comincia a rovistare nelle tue tasche......
TRINACRIA FELIX April 15th, 2012, 07:07 PM 1-
Ah sii? Allora i cinesi hanno sganciato i soldi per costruire il Ponte?
Ma come mai Mario Monti, Mauro Moretti e il Lombardo Siculo non hanno dichiarato nulla sul successo ottenuto in Cina?
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Prima di mantenere il Ponte bisogna costruirlo e per il momento il governo si e' pronuciato solo sul fatto di non pronunciarsi..
Il Governo Monti e' un governo tecnico che ha un mandato specifico: quello di "aumentare il piu' possibile le tasse e diminuire le spese per ridurre, il piu' rapidamente possibile, il debito pubblico.
Il Governo Monti ha vita breve , cioe' fino alle prossime elezioni e negli ultimi 6 mesi prima delle elezioni fara' ben poco.
Ben che vada, il Governo Monti avra' circa 6 mesi per implementare parte degli obiettivi del mandato conferitogli.
Spedizione/Missione in Cina: quali sono i risultati della missione in Cina? Per il momento l'unica cosa che e' trapelata e cui sono al corrente e' che la China Investment Bank sembra si sia sbarazzata di tutti i bond italiani che deteneva, in quanto non ritiene che l'attuale situazione italiana dia affidamento.
La Cina ha disinvestito in Italia.
Quindi con quali denari si pensa di sovvenzionare la costruzione del Ponte?
Non con quelli dello Stato italiano perche' i soldi non ci sono e prima di emettere altri bond si deve ridurre il debito pubblico .
Allo stato attuale la BCE e la UE bloccherebbero ogni emissione di bond fatta dal governo italiano per la costruzione del Ponte.
Non con quelli cinesi, perche' i cinesi hanno detto NO.
Tutt'al piu' Mario Monti potrebbe pensare di mettere all'asta parte del debito pubblico il che' equivale a svendere i titoli obbligazionari.
Svendere titoli per racimolare i denari necessari per costruire il Ponte non e' una buona idea.
Rimangono i soldei delle varie Mafie, le rimesse degli oriundi calabro siculo-americani (come ha dichiarato a suo tempo a Report il Presidente Onorario della Societa' Stretto di Messina Spa) e poi ci sono sempre i soldi dei siciliani residenti in Sicilia (come ha ricordato recentemente il Governatore Lombardo - siculo).
Quindi , a titolo prudenziale, caro Trinacria Felix, comincia a rovistare nelle tue tasche......
Sei un demagogo professionista e si vede chiaramente da che parte stai!
Io e tutti gli italiani i soldini li stiamo uscendo per finanziare il gruppo Franza per le autostrade del mare, gruppo che TU continui a difendere indirettamente con la tua avversione contro il Ponte!
Il Governo ha parlato chiaro, bisogna infrastrutturare l'Italia! Lo stesso Monti a dichiarato che ci sono le condizioni per gli investimenti in Italia tra cui il Ponte sullo Stretto che, ti ricordo, si continua a lavorare al monitoraggio ambientale marino previsto ante opera fino a Ottobre c.a.!
Intanto fresca fresca questa notizia: "Infrastrutture e merito per crescere" http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-10/infrastrutture-merito-crescere-063926.shtml?uuid=AbSYwfLF
brick84 April 15th, 2012, 08:12 PM Ortofoto dell'intervento e cantieri per la variante ferroviaria di Cannitello (Rc):
http://i39.tinypic.com/2wdmvrp.jpg
huge April 15th, 2012, 09:08 PM Il Governo ha parlato chiaro, bisogna infrastrutturare l'Italia! Lo stesso Monti a dichiarato che ci sono le condizioni per gli investimenti in Italia tra cui il Ponte sullo Stretto
Trinacria, sei irrecuperabile :lol:
Monti non ha mai detto che tra le infrastrutture che hanno in mente c'è il ponte.
Tutt'altro, in base ha quanto abbiamo visto finora, questo governo sembra non considerare affatto il ponte tra le infrastrutture da realizzare.
Ma per te tutto si trasforma in pro ponte.
Monti va in Cina... ecco i finanziamenti per il ponte (di cuii solo tu hai sentito parlare)
Monti parla delle infrastrutture come importante volano per lo sviluppo... ecco che il ponte è una priorità per il governo che non vede l'ora d'iniziarne la costruzione (e anche in questo caso solo tu hai notato questo particolare interesse del governo).
Sei un talebano del ponte, c'è poco da fare :D
TRINACRIA FELIX April 15th, 2012, 09:19 PM Trinacria, sei irrecuperabile :lol:
Monti non ha mai detto che tra le infrastrutture che hanno in mente c'è il ponte.
Tutt'altro, in base ha quanto abbiamo visto finora, questo governo sembra non considerare affatto il ponte tra le infrastrutture da realizzare.
Ma per te tutto si trasforma in pro ponte.
Monti va in Cina... ecco i finanziamenti per il ponte (di cuii solo tu hai sentito parlare)
Monti parla delle infrastrutture come importante volano per lo sviluppo... ecco che il ponte è una priorità per il governo che non vede l'ora d'iniziarne la costruzione (e anche in questo caso solo tu hai notato questo particolare interesse del governo).
Sei un talebano del ponte, c'è poco da fare :D
Diciamo che sono un anti franzista che si è arricchito sulla pelle dei cittadini di Messina e Villa San Giovanni. Per il resto chi vivrà vedrà!
texdago April 16th, 2012, 12:31 AM Io e tutti gli italiani i soldini li stiamo uscendo
eh?
brick84 April 16th, 2012, 02:03 PM Ciucci sarà domani a Villa San Giovanni per un sopralluogo ai cantieri della A3.
Dovrebbe dirci (se non lo fa oggi che è in Sicilia) a che punto siamo.
_____________________________________________________
Intanto una piccola anticipazione... :)
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/PonteMessina-1.jpg
brick84 April 16th, 2012, 02:13 PM Ponte Messina/ Ciucci: Decisioni spettano al governo
Amministratore Anas: "Favorevoli a quest'opera straordinaria"
Il ponte sullo Stretto "è uno straordinario progetto tecnico, e stiamo procedendo nell'approvazione tecnica definitiva, ma le decisioni sulle priorità di investimenti spettano al governo. Ovviamente ci piacerebbe tanto fare quest'opera, e siamo convinti che sarebbe un grandissimo investimento per il territorio, ma la priorità spetta al governo". Lo ha detto l'amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, stamattina a Caltanissetta per l'avvio dei lavori di adeguamento della Strada Statale 640 "di Porto Empedocle".
http://economia.virgilio.it/notizie/economia/ponte_messina_ciucci_decisioni_spettano_al_governo,34472731.html
joseph1951 April 16th, 2012, 02:15 PM Ciucci sarà domani a Villa San Giovanni per un sopralluogo ai cantieri della A3.
Dovrebbe dirci (se non lo fa oggi che è in Sicilia) a che punto siamo.
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Intanto una piccola anticipazione... :)
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/PonteMessina-1.jpg
Si tratta del solito disegnino per tenere buoni i bimbi, oppure di una parte del progetto stradale gia' costruita?
Perche' sai, di disegni, piu' o meno fantasiosi, di renderini vari, piu' o meno pasticciati, ne abbiamo piene le tasche....
huge April 16th, 2012, 02:25 PM Il ponte sullo Stretto "è uno straordinario progetto tecnico, e stiamo procedendo nell'approvazione tecnica definitiva, ma le decisioni sulle priorità di investimenti spettano al governo. Ovviamente ci piacerebbe tanto fare quest'opera, e siamo convinti che sarebbe un grandissimo investimento per il territorio, ma la priorità spetta al governo".
Uao, importanti novità... il governo ci farà sapere nel 2145.
:lol:
VulcaNico April 16th, 2012, 03:29 PM Ponte sullo Stretto? Ciucci: Speriamo di poterlo fare
Pietro Ciucci, Amministratore delegato Anas Spa L’ad di Anas: “Opera meravigliosa e noi stiamo procedendo per l'approvazione tecnica del progetto, ma le decisioni spettano al governo”
http://www.siciliaway.it/ponte-sullo-stretto-ciucci-speriamo-di-poterlo-fare/166480
vittorio tauber April 16th, 2012, 07:31 PM Il ponte è inutile.
joseph1951 April 16th, 2012, 07:47 PM Ponte Messina/ Ciucci: Decisioni spettano al governo
Amministratore Anas: "Favorevoli a quest'opera straordinaria"
Il ponte sullo Stretto "è uno straordinario progetto tecnico, e stiamo procedendo nell'approvazione tecnica definitiva, ma le decisioni sulle priorità di investimenti spettano al governo. Ovviamente ci piacerebbe tanto fare quest'opera, e siamo convinti che sarebbe un grandissimo investimento per il territorio, ma la priorità spetta al governo". Lo ha detto l'amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, stamattina a Caltanissetta per l'avvio dei lavori di adeguamento della Strada Statale 640 "di Porto Empedocle".
http://economia.virgilio.it/notizie/economia/ponte_messina_ciucci_decisioni_spettano_al_governo,34472731.html
E che cosa ha detto di nuovo il Ciuccio dell'Anas che non abbia detto e contradetto negli ultimi anni?
Ma non sarebbe ora di smetterla con questa buffonata?
Tanto per rifrescare la memoria:
http://www.google.it/#hl=it&sa=X&ei=AlmMT-irDMWp0QW7_MHpCQ&sqi=2&ved=0CCQQvwUoAQ&q=Ciucci+%2B+Il+Ponte+dello+stretto+di+Messina+sara%27+pronto+nel+2016&spell=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.,cf.osb&fp=e8cc468989b97a8b&biw=1024&bih=564
Pillolina promemoria,
Esempio di una delle tante dichiarazioni ("ciucciarate") di recente passato:
Ponte sullo Stretto L’Anas: via nel 2010, pronto nel 2016
di Redazione - 28 luglio 2009, 07:00Commenta
Sarà pronto entro il 2016 il Ponte sullo Stretto di Messina.
E già a gennaio del 2017 sarà transitabile e fruibile.
Lo ha assicurato ieri Pietro Ciucci, presidente di Anas e della Stretto di Messina Spa, annunciando che i lavori partiranno tra pochi mesi, all'inizio del prossimo anno. «Prevediamo per inizio del 2010 – ha detto Ciucci, che presto dovrebbe essere nominato commissario del governo per questa grande opera, in modo da aggiornare i contratti già siglati nel 2006 dalle imprese vincitrici - l'apertura dei primi cantieri in Sicilia e Calabria.
Il nostro obiettivo è quello di concludere i lavori entro il 2016 e di aprire il ponte al traffico a partire dal gennaio del 2017». I lavori, nella fase iniziale, riguarderanno i collegamenti a terra, che sono un terzo delle opere complessive necessarie per la realizzazione del ponte. «Si tratta – ha proseguito Ciucci – di un obiettivo impegnativo, ma possibile. Servono il massimo impegno e il supporto, già garantito, del governo». Per quanto riguarda i costi, le previsioni saranno sostanzialmente rispettate visto che dovrebbero aggirarsi «su poco più di 6 miliardi di euro – assicura ancora Ciucci –, tra 6,2 e 6,3 miliardi».
Per velocizzare la realizzazione di questa come di altre grandi opere, si ricorrerà alla nomina di commissari. Già nei giorni scorsi i ministri del Tesoro e delle Infrastrutture, Giulio Tremonti e Altero Matteoli, avevano annunciato che il Ponte sullo Stretto sarebbe stato completato nei tempi previsti, entro il 2016.
http://www.ilgiornale.it/interni/ponte_stretto_lanas_via_2010_pronto_2016/28-07-2009/articolo-id=369962-page=0-comments=1
Gualtiero April 16th, 2012, 08:52 PM Scatenatevi perchè proprio adesso al TG2 hanno parlato di investimenti infrastrutturali per il futuro italiano..e controversie di priorità...tra il MOSE, Il Ponte, la Torino-Lione, la "pedemontana", l'autostrada Monaco-Verona, il completamento dell'A3....e per qualcuno anche di una "vera" rete telematica nazionale.....
http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/Page-51fc176a-1c60-4232-a024-732f3ba3f42a.html
Civis Fede II April 16th, 2012, 10:14 PM Il ponte è inutile.
Vittorio governatore della sicilia!
epifax April 16th, 2012, 10:25 PM Ciucci sarà domani a Villa San Giovanni per un sopralluogo ai cantieri della A3.
Dovrebbe dirci (se non lo fa oggi che è in Sicilia) a che punto siamo.
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Intanto una piccola anticipazione... :)
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/PonteMessina-1.jpg
maledetto infiltrato! come hai fatto ad avere queste segretissime e trop secret immagini?
Gov April 16th, 2012, 11:37 PM Il ponte è inutile.
Vittorio governatore della sicilia!
Ahahahah strano non siano ancora scoppiate polemiche...:lol:
Ruston April 17th, 2012, 09:36 AM Intanto fra un anno verrà aperto al traffico il tunnel Marmaray sotto il Bosforo...
C'è da pensare, visto che loro due ponti lunghi stradali li hanno già in funzione da tempo , ma per la ferrovia hanno scelto il tunnel ... e dal punto di vista sismico non è che quella sia una zona molto più tranquilla rispetto allo stretto di messina...
Gualtiero April 17th, 2012, 10:22 AM Edizione del TG2 delle 20:30 di ieri
http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/Page-51fc176a-1c60-4232-a024-732f3ba3f42a.html
gc200000 April 17th, 2012, 11:23 AM Ciucci: sul Ponte si va avanti... in Calabria. E in Sicilia?
Messina, 16.04.2012 :
Il Governo ha l'ultima parola ma fino a decisione finale il progetto non si ferma. Domani Ciucci sarà a Bagnara: sul fronte calabro, infatti, i lavori vanno avanti a pieno ritmo. A Roma però attendono ancora le oltre 100 integrazioni richieste al progetto definitivo.
Ciucci: sul Ponte si va avanti... in Calabria. E in Sicilia? Normanno.com
Il Governo si disimpegna a proclami ma non ha ancora fermato definitivamente il progetto. Che nel silenzio della politica va avanti. D'altronde Impregilo lo aveva detto, e l'ex ministro Matteoli anche: si farà con fondi privati. Il problema, per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, non sono solo i finanziamenti.
E' costretto ad ammetterlo anche l'amministratore delegato della Stretti di Messina, Piero Ciucci, che stamane, in vista della tappa messinese di oggi pomeriggio, aveva ribadito: "Il ponte sullo Stretto di Messina e' un grande progetto e noi speriamo di poterlo fare, e' un'opera meravigliosa e noi stiamo procedendo per l'approvazione tecnica del progetto ma le decisioni spettano al governo".
"Sarebbe un grandissimo investimento nel territorio -ha proseguito Ciucci - ma seguo le manifestazioni del nostro ministro e del presidente del Consiglio e sappiamo che c'e' una valutazione in corso e, ripeto, le priorita' degli investimenti spettano al governo".
Ciucci che, assieme al presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, domani sarà a Cannitello dove procedono i lavori, "propedeutici" alla realizzazione del ponte che prevedono lo spostamento della rete ferroviaria, sulle oltre cento integrazioni da presentare al Governo afferma "Attendiamo il pronunciamento sul progetto definitivo, per quanto riguarda le opere da realizzare sul versante messinese, si partirà dal raddoppio sulla Panoramica".
brick84 April 17th, 2012, 11:26 AM Intanto fra un anno verrà aperto al traffico il tunnel Marmaray sotto il Bosforo...
C'è da pensare, visto che loro due ponti lunghi stradali li hanno già in funzione da tempo , ma per la ferrovia hanno scelto il tunnel ... e dal punto di vista sismico non è che quella sia una zona molto più tranquilla rispetto allo stretto di messina...
Uno tra i tanti che si inaugurano in tutto il mondo...
Giusto qualche giorno fa, è stato installato l'ultimo impalcato stradale del Vladivostok: Golden Horn Bay bridge in Russia.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1174449&page=8
http://img-fotki.yandex.ru/get/6206/90563448.7/0_7cf6e_733fbc5_XXXL.jpg
Edizione del TG2 delle 20:30 di ieri
http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/Page-51fc176a-1c60-4232-a024-732f3ba3f42a.html
Grazie per la segnalazione.
Già che ci sono, e so che ti potrebbe interessare, ti posso dire che i treni transiteranno sul Ponte ad una velocità di 120 km/h, mentre nelle gallerie in prossimità dello stesso, a 160 km/h.
Gualtiero April 17th, 2012, 01:47 PM ^^
Grazie Brick per la segnalazione...io ci posso credere ma adesso arriveranno le valangate di chi non ci crede a queste velocità...;)
TRINACRIA FELIX April 17th, 2012, 01:55 PM :applause: Villa San Giovanni: completata la ‘variante di Cannitello’, opera propedeutica al Ponte sullo Stretto! :applause: :cheers: alla faccia dei disfattisti!
http://i39.tinypic.com/2wmf04x.jpg
E’ stata completata la prima opera propedeutica al ponte sullo Stretto di Messina. Domenica e’ stato aperto al traffico ferroviario il binario nord-sud della “variante di Cannitello“, nei prossimi giorni, in accordo con RFI, sara’ attivato il binario sud-nord, che consentira’ la piena operativita’ della nuova opera permettendo di avviare al contempo la dismissione del tratto di linea non piu’ in esercizio.
La variante di Cannitello, con un valore complessivo di 26 milioni di euro, ha comportato infatti la deviazione dell’esistente linea ferroviaria tirrenica, presso Villa San Giovanni, al fine di risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre del ponte sul lato Calabria. “Il progetto della variante – spiega una nota – prevede la riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’intera area interessata dai lavori con il completo ricoprimento della galleria ferroviaria artificiale e la realizzazione di un grande parco urbano. Il parco pubblico, privo di barriere architettoniche, sara’ fruibile a tutti i cittadini attraverso un fitto sistema di percorsi pedonali che asseconda la morfologia del territorio e si sviluppa parallelamente al mare, come un terrazzamento“.
Inoltre, nell’ambito della realizzazione del ponte sullo Stretto, l’opera “rappresenta la prima fase del piu’ ampio progetto di spostamento a monte della linea ferroviaria Battipaglia-Reggio Calabria, che rendera’ disponibile circa quattro chilometri di waterfront nel Comune di Villa San Giovanni“. Per quanto concerne le ricadute occupazionali, allo stato sono stati impegnati nei lavori di esecuzione della variante oltre 300 unita’, delle quali l’80% proveniente dalla Regione Calabria. In occasione di sopralluogo presso la variante ferroviaria di Cannitello – nell’ambito della visita ai cantieri Anas sulla A3 Salerno-Reggio Calabria – alla presenza del presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti e del sindaco di Villa San Giovanni, Rocco La Valle, l’amministratore delegato dell’Anas, Pietro Ciucci, ha detto che “la conclusione dell’opera e’ avvenuta nel pieno rispetto della sicurezza nei luoghi di lavoro, dei costi previsti, dell’ambiente e degli standard di qualita’ progettati dalla Stretto di Messina. Rappresenta per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina un passo importante e un modus operandi di significativo rilievo“.
Per quanto riguarda i tempi di esecuzione dell’opera, il rinvenimento nell’area interessata dai lavori di notevoli quantita’ di rifiuti (5.320 mc) e conglomerati cementizi interrati (6.700 mc), che ha comportato una prolungata attivita’ di rimozione degli stessi e il loro trasferimento presso siti autorizzati, ha determinato uno slittamento di alcuni mesi del termine di completamento dei lavori. “A tale slittamento – ha proseguito Ciucci – hanno inoltre contribuito gli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato l’intera area dello Stretto e le interferenze dei lavori con la linea in esercizio che hanno determinato la sospensione temporanea delle attività”. “L’opera – ha spiegato Ciucci – ha costituito un positivo banco di prova per le misure di contrasto adottate con specifici Protocolli di legalita’, per la prima volta utilizzati in Italia, al fine di evitare possibili infiltrazioni della criminalita’ organizzata, con l’attento monitoraggio delle operazioni legate ai cantieri e la completa trasparenza, chiarezza e tracciabilita’ dei relativi atti amministrativi. Al riguardo desidero ringraziare tutte le Autorita’ preposte e le forze dell’Ordine che, con grande attenzione hanno sorvegliato con ispezioni giornaliere il cantiere al fine di garantirne la piena sicurezza. Con la rimozione delle interferenze, l’area si rendera’ disponibile per l’avvio dei cantieri della torre del ponte“.
http://www.strettoweb.com/2012/04/villa-san-giovanni-completata-la-variante-di-cannitello-opera-propedeutica-al-ponte-sullo-stretto/32008/#chiudi_adv
brick84 April 17th, 2012, 04:21 PM ^^^^
Non ci posso credere!! L'hanno completata!
:banana:
Speriamo di beccare qualche foto
(@Trainspotting, non dimenticare di fare qualche scatto quando andrai a Roma)
http://www.reggiotv.it/news/26457/immagini/big/cannitello.jpg
[...]
...Per quanto concerne le ricadute occupazionali, allo stato sono stati impegnati nei lavori di esecuzione della variante oltre 300 unità, delle quali l’80% proveniente dalla Regione Calabria.
[...]
http://www.reggiotv.it/notizie/economia/26457/villa-completata-variante-cannitello
^^
Grazie Brick per la segnalazione...io ci posso credere ma adesso arriveranno le valangate di chi non ci crede a queste velocità...;)
E' scritto nel Progetto Definitivo...che vuoi che dicano..?
brick84 April 17th, 2012, 04:46 PM Beccate!
(le prime immagini dell'apertura della variante di Cannitello e diversi render inediti!)
Primo treno in transito nella variante di Cannitello - 15 aprile 2012
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_primo%20treno%20in%20variante%20cannitello%20-%2015%20aprile%202012%20ore%2014.54%20-%202.jpg
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_primo%20treno%20in%20variante%20cannitello%20-%2015%20aprile%202012%20ore%2014.54%20-%203.jpg
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_primo%20treno%20in%20variante%20cannitello%20-%2015%20aprile%202012%20ore%2014.54%20-%201.jpg
fonte: http://www.projectmate.com/sdm/index.php?option=com_phocagallery&view=category&id=5&Itemid=126
:banana2: :banana2:
brick84 April 17th, 2012, 04:53 PM Ed ecco un grafico che mostra la provenienza degli operai che hanno lavorato alla variante ferroviaria di Cannitello:
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_cannitello%20-%20unit%20lavoro%20per%20provincia.jpg
Invece qui viene mostrato la provenienza per Regione dei 300 impiegati che hanno lavorato alla variante:
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_cannitello%20-%20unit%20lavoro%20per%20regione.jpg
^^
Ciò mostra come l'opera non abbia benefici prettamente '"locali" e per i territori interessati.... Del Ponte ne beneficerà l'intero Paese!!
(si parla di 40.000 operai tra diretto e indotto nella costruzione del Ponte! (e menomale che non è una priorità!))
LAVORO!
GRAZIE RAGAZZI!
:applause::applause::applause::applause:
Ruston April 17th, 2012, 05:58 PM Uno tra i tanti che si inaugurano in tutto il mondo...
Già che ci sono, e so che ti potrebbe interessare, ti posso dire che i treni transiteranno sul Ponte ad una velocità di 120 km/h, mentre nelle gallerie in prossimità dello stesso, a 160 km/h.
Bello , solo che il ponte è lungo 1382 metri , la campata sospesa di 737 metri
quindi circa un terzo di quel che serve sullo stretto di Messina
Resta il fatto che i Turchi per un problema molto simile al nostro (ma con ben diverse ricadute economiche) abbiano scelto il tunnel pur avendo esperienza diretta e consolidata su grandi ponti.
trainspotting April 17th, 2012, 06:24 PM L'avevo detto io che avrebbero completato questo intervento. Ora spetta al governo decidere se farlo o rinviare ancora.
trainspotting April 17th, 2012, 06:30 PM Ciucci: “Lavori nel pieno rispetto della sicurezza nei luoghi di lavoro, dei costi previsti, dell’ambiente e degli standard di qualità"
Villa San Giovanni, 17 aprile 2012 – E’ stata completata la prima opera propedeutica al ponte sullo Stretto di Messina. Domenica è stato aperto al traffico ferroviario il binario nord – sud della “variante di Cannitello”, nei prossimi giorni, in accordo con RFI, sarà attivato il binario sud–nord, che consentirà la piena operatività della nuova opera permettendo di avviare al contempo la dismissione del tratto di linea non più in esercizio. La variante di Cannitello, con un valore complessivo di 26 milioni di euro, ha comportato infatti la deviazione dell’esistente linea ferroviaria tirrenica, presso Villa San Giovanni, al fine di risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre del ponte sul lato Calabria.
Il progetto della variante prevede la riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’intera area interessata dai lavori con il completo ricoprimento della galleria ferroviaria artificiale e la realizzazione di un grande parco urbano. Il parco pubblico, privo di barriere architettoniche, sarà fruibile a tutti i cittadini attraverso un fitto sistema di percorsi pedonali che asseconda la morfologia del territorio e si sviluppa parallelamente al mare, come un terrazzamento. Inoltre, nell’ambito della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, l’opera rappresenta la prima fase del più ampio progetto di spostamento a monte della linea ferroviaria Battipaglia-Reggio Calabria, che renderà disponibile circa quattro chilometri di waterfront nel Comune di Villa San Giovanni.
Per quanto concerne le ricadute occupazionali, allo stato sono stati impegnati nei lavori di esecuzione della variante oltre 300 unità, delle quali l’80% proveniente dalla Regione Calabria.
In occasione dell’odierno sopralluogo presso la variante ferroviaria di Cannitello - nell’ambito della visita ai cantieri Anas sulla A3 Salerno – Reggio Calabria - alla presenza del Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti e del Sindaco di Villa San Giovanni, Rocco La Valle, l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha ricordato che: “La conclusione dell’opera è avvenuta nel pieno rispetto della sicurezza nei luoghi di lavoro, dei costi previsti, dell’ambiente e degli standard di qualità progettati dalla Stretto di Messina. Rappresenta per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina un passo importante ed un modus operandi di significativo rilievo”.
Per quanto riguarda i tempi di esecuzione dell’opera, il rinvenimento nell’area interessata dai lavori di notevoli quantità di rifiuti (5.320 mc) e conglomerati cementizi interrati (6.700 mc), che ha comportato una prolungata attività di rimozione degli stessi ed il loro trasferimento presso siti autorizzati, ha determinato uno slittamento di alcuni mesi del termine di completamento dei lavori. “A tale slittamento – ha proseguito Ciucci - hanno inoltre contribuito gli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato l’intera area dello Stretto e le interferenze dei lavori con la linea in esercizio che hanno determinato la sospensione temporanea delle attività.
L’opera - ha spiegato Ciucci - ha costituito un positivo banco di prova per le misure di contrasto adottate con specifici Protocolli di legalità, per la prima volta utilizzati in Italia, al fine di evitare possibili infiltrazioni della criminalità organizzata, con l’attento monitoraggio delle operazioni legate ai cantieri e la completa trasparenza, chiarezza e tracciabilità dei relativi atti amministrativi. Al riguardo desidero ringraziare tutte le Autorità preposte e le forze dell’Ordine che, con grande attenzione hanno sorvegliato con ispezioni giornaliere il cantiere al fine di garantirne la piena sicurezza. Con la rimozione delle interferenze, l’area si renderà disponibile per l’avvio dei cantieri della torre del ponte”.
Immagini per i Media
I rendering su Cannitello, le immagini ad alta risoluzione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina, le schede tecniche, l’animazione sono disponibili sul sistema informativo Stretto di Messina al seguente indirizzo:
http://www.projectmate.com/sdm/
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FONTE: http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/2507
Gualtiero April 17th, 2012, 06:57 PM ^^
Notizia eccezionale...speriamo pure quanto confermato ieri al TG2 sui prossimi investimenti MLD di cui si parlava....ce la possiamo ancora fare?!.....vedremo!!
Gualtiero April 17th, 2012, 06:58 PM Ed ecco un grafico che mostra la provenienza degli operai che hanno lavorato alla variante ferroviaria di Cannitello:
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_cannitello%20-%20unit%20lavoro%20per%20provincia.jpg
Invece qui viene mostrato la provenienza per Regione dei 300 impiegati che hanno lavorato alla variante:
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_cannitello%20-%20unit%20lavoro%20per%20regione.jpg
^^
Ciò mostra come l'opera non abbia benefici prettamente '"locali" e per i territori interessati.... Del Ponte ne beneficerà l'intero Paese!!
(si parla di 40.000 operai tra diretto e indotto nella costruzione del Ponte! (e menomale che non è una priorità!))
LAVORO!
GRAZIE RAGAZZI!
:applause::applause::applause::applause:
STRAQUOTO!!!!!
Lud April 17th, 2012, 07:50 PM Intanto fra un anno verrà aperto al traffico il tunnel Marmaray sotto il Bosforo...
C'è da pensare, visto che loro due ponti lunghi stradali li hanno già in funzione da tempo , ma per la ferrovia hanno scelto il tunnel ... e dal punto di vista sismico non è che quella sia una zona molto più tranquilla rispetto allo stretto di messina...
^^
Gli altri fanno fatti, questo è quello che conta.
Il costo a km è paragonabile a quello del ponte sullo stretto (2,5mdi $ per 1,4 km ) con la differenza che è solo ferroviario (l'ultimo ponte stradale è costato tra 1 e 1,5 mdi $, mi pare).
Per quanto riguarda la zona sismica, essendo un ponte adagiato sul fondo (con 5 metri di terra sopra, a loro volta sovrastati da 55 mt di mare) non ha problemi insormontabili.
Nello stretto di Messina, invece, per la stessa tipologia si sarebbe dovuti arrivare nella migliore delle ipotesi a -120mt (lungo la "sella" dello stretto; l'alternativa "ponte di Archimede", prevedeva invece il ponte flottante in acqua ed ancorato con dei cavi ai fondali; a parte i rischi costruttivi ci sarebbe stato un problema serio agli imbocchi (il problema fondamentale dell'antisismica di grandi opere è quello di fare in modo che la loro "rigidezza" sia bassa e non subisca improvvise variazioni, come si verifica agli imbocchi appunto) + l'amplificazione degli effetti delle onde di maremoto causato dai bassi fondali antistanti. Problemi non insolubili, ma tali da chiedersi se c'erano soluzioni più sicure.
VulcaNico April 17th, 2012, 08:03 PM Ottima notizia quella di Cannitello.
E ora speriamo che non si facciano passi indietro e si inizi la Grande Opera.
Cori April 18th, 2012, 04:33 AM :applause: Villa San Giovanni: completata la ‘variante di Cannitello’, opera propedeutica al Ponte sullo Stretto! :applause: :cheers: alla faccia dei disfattisti!
Quella variante servirebbe il tratto iniziale/finale dei treni ArenaWays da/per Barcelona Estació de França(E) a Villa S.Giovanni via Milano. Serve quello per i limiti sagoma in modo da evitare che un'altro IC/ICN abbia incidenti.
11 MAGGIO 2001: E' di dieci feriti lievi l'incidente ferroviario in seguito al deragliamento dell'espresso 895 Roma-Reggio Calabria in seguito a una frana che invade i binari a Favazzina di Scilla.
Esattamente l'opera si trova tra via Piria e via Zagarella laterale della via Italia cioè la SS16. Dove esisteva precedentemente un tunnel molto stretto e le carrozze Z1 ogni tanto si toccavano in corsa. Aggiungo. Invece le talgo hanno le estremità smussate come anche moltissimi treni europei:
http://static.hosteltur.com/web/uploads/1_Talgo_2.jpg
Arriveranno questi.Calma con gli entusiasmi. Di fatti i Talgo possono essere smontati in due tronchi per traghetti avendo la piattaforma,piatta! :lol:
Questo accadrà in secondo momento. Con l'acquisto di nuovi traghetti.
Gualtiero April 18th, 2012, 10:17 AM ^^
Ma la zona di favazzina dove ci fu la frana non ricade nella zona della nuova variante.
A proposito..è proprio per quella frana che ad oggi in quella zona ci sono rallentamenti a 10km/h del treno???!Esiste questo rallentamento pure su train simulator!
DonauDanube April 18th, 2012, 08:31 PM http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_ponti_sospesi_per_lunghezza_della_campata_principale
sicano April 19th, 2012, 12:16 AM Quella variante servirebbe il tratto iniziale/finale dei treni ArenaWays da/per Barcelona Estació de França(E) a Villa S.Giovanni via Milano. Serve quello per i limiti sagoma in modo da evitare che un'altro IC/ICN abbia incidenti.
Esattamente l'opera si trova tra via Piria e via Zagarella laterale della via Italia cioè la SS16. Dove esisteva precedentemente un tunnel molto stretto e le carrozze Z1 ogni tanto si toccavano in corsa. Aggiungo. Invece le talgo hanno le estremità smussate come anche moltissimi treni europei:
Arriveranno questi.Calma con gli entusiasmi. Di fatti i Talgo possono essere smontati in due tronchi per traghetti avendo la piattaforma,piatta! :lol:
Questo accadrà in secondo momento. Con l'acquisto di nuovi traghetti.
Eh?
Cori April 19th, 2012, 01:03 AM Eh?
Ti arrivano i treni Arenaways come EN "BlueMoon" con carrozze Talgo della Renfe.
http://farm6.staticflickr.com/5166/5374532257_362804b821_b.jpg
joseph1951 April 19th, 2012, 11:35 PM :applause: Villa San Giovanni: completata la ‘variante di Cannitello’, opera propedeutica al Ponte sullo Stretto! :applause: :cheers: alla faccia dei disfattisti!
http://i39.tinypic.com/2wmf04x.jpg
E’ stata completata la prima opera propedeutica ......
La variante di Cannitello, con un valore complessivo di 26 milioni di euro, ha comportato infatti la deviazione dell’esistente linea ferroviaria tirrenica, ..........“.
....cantiere al fine di garantirne la piena sicurezza. Con la rimozione delle interferenze, l’area si rendera’ disponibile per l’avvio dei cantieri della torre del ponte“.
http://www.strettoweb.com/2012/04/villa-san-giovanni-completata-la-variante-di-cannitello-opera-propedeutica-al-ponte-sullo-stretto/32008/#chiudi_adv
A parte la solita fuffa ed i soliti renderini , la variante di Cannitello e' costata solo 26 milioni di euro ed in Italia con 26 milioni di euro si fa ben poco, e in Sicilia solitamente ancora meno.
Quindi vorrei porre una semplice domanda alla quale ANAS & Company non sembra aver dato risposta pubblica:
Quanto e' lunga questa variante?
2km?
3 Km?
??
Grazie.
Poi cos'e' questa robina della Corte costituzionale in merito alla variante di Cannitello?Link:
http://www.cortecostituzionale.it/schedaConflittoEnti.do?_conflitto_anno=2009&_conflitto_numero=15
Testo inziale del ricorso:
"
Oggetto:
Opere pubbliche - Realizzazione della "variante di Cannitello" - Delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) del 31 luglio 2009, n. 77/09 che, in conformità al DPEF 2010-2013, individua il soggetto aggiudicatore (Stretto di Messina Spa) sul presupposto che "l'intervento è connesso e complementare al progetto del Ponte sullo Stretto" - Contrasto con il consenso già espresso dalla Regione Calabria subordinatamente alla condizione che l'opera non fosse condizione essenziale alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, ma servisse soltanto a migliorare ed implementare il sistema della rete ferroviaria regionale Lamentata modifica unilaterale da parte del CIPE dell'accordo precedentemente raggiunto - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Calabria.
Norme Impugnate Num. Art. Co. Nesso
Delibera 31/07/2009 77/09
Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 31/07/2009 77
Risoluzione parlamentare 29/07/2009
Parametri costituzionali Num. Art. Co. Nesso
Costituzione 117
Costituzione 118
Costituzione 136
decreto legislativo 12/04/2006 163 161
decreto legislativo 12/04/2006 163 165
decreto legislativo 12/04/2006 163 166
Udienza Pubblica del 14/12/2010 rel. TESAURO"
TRINACRIA FELIX April 20th, 2012, 11:27 AM A parte la solita fuffa ed i soliti renderini , la variante di Cannitello e' costata solo 26 milioni di euro ed in Italia con 26 milioni di euro si fa ben poco, e in Sicilia solitamente ancora meno.
Quindi vorrei porre una semplice domanda alla quale ANAS & Company non sembra aver dato risposta pubblica:
Quanto e' lunga questa variante?
2km?
3 Km?
??
Grazie.
Poi cos'e' questa robina della Corte costituzionale in merito alla variante di Cannitello?Link:
http://www.cortecostituzionale.it/schedaConflittoEnti.do?_conflitto_anno=2009&_conflitto_numero=15
Testo inziale del ricorso:
"
Oggetto:
Opere pubbliche - Realizzazione della "variante di Cannitello" - Delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) del 31 luglio 2009, n. 77/09 che, in conformità al DPEF 2010-2013, individua il soggetto aggiudicatore (Stretto di Messina Spa) sul presupposto che "l'intervento è connesso e complementare al progetto del Ponte sullo Stretto" - Contrasto con il consenso già espresso dalla Regione Calabria subordinatamente alla condizione che l'opera non fosse condizione essenziale alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, ma servisse soltanto a migliorare ed implementare il sistema della rete ferroviaria regionale Lamentata modifica unilaterale da parte del CIPE dell'accordo precedentemente raggiunto - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Calabria.
Norme Impugnate Num. Art. Co. Nesso
Delibera 31/07/2009 77/09
Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 31/07/2009 77
Risoluzione parlamentare 29/07/2009
Parametri costituzionali Num. Art. Co. Nesso
Costituzione 117
Costituzione 118
Costituzione 136
decreto legislativo 12/04/2006 163 161
decreto legislativo 12/04/2006 163 165
decreto legislativo 12/04/2006 163 166
Udienza Pubblica del 14/12/2010 rel. TESAURO"
Come sempre sei disinformato!
Il ricorso che hai riportato è stato presentato dal trombato Agazio Loiero ex presidente della Regione Calabria in combutta con l'ex Ministro Bianchi!
Per onestà avresti dovuto pubblicare anche l'esito del ricorso ma sopperisco io a questa tua "dimenticanza"! Salto subito alla conclusione perchè, ti piaccia o non ti piaccia, l'importante è il risultato finale!
Considerato che, in data 3 dicembre 2010, a seguito di delibera della Giunta regionale n. 667 del 2010, la Regione Calabria ha depositato atto di rinuncia al ricorso, ritenendo «mutato l’approccio della Regione alla vicenda, anche in considerazione di una diversa e più profonda convinzione delle finalità di rilancio del mezzogiorno, anche per il tramite della realizzazione di opere strategiche come il Ponte sullo Stretto»;
che l’atto di rinuncia risulta accettato, come da indicazione dell’Avvocatura dello Stato, con atto depositato il 13 dicembre 2010;
che, ai sensi dell’art. 25, ultimo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso, seguita dalla relativa accettazione della controparte, produce l’effetto di estinguere il processo.
PER QUESTI MOTIVI
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara estinto il processo.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicembre 2010.
http://www.giurcost.org/decisioni/2010/0375o-10.html
Come hai notato dopo i renderini si vedono le opere realizzate a meno che si tratti di illusione collettiva i FATTI ti smentiscono su tutti i fronti!
CRIME April 20th, 2012, 11:53 AM Beccate!
(le prime immagini dell'apertura della variante di Cannitello e diversi render inediti!)
Primo treno in transito nella variante di Cannitello - 15 aprile 2012
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_primo%20treno%20in%20variante%20cannitello%20-%2015%20aprile%202012%20ore%2014.54%20-%202.jpg
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_primo%20treno%20in%20variante%20cannitello%20-%2015%20aprile%202012%20ore%2014.54%20-%203.jpg
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_primo%20treno%20in%20variante%20cannitello%20-%2015%20aprile%202012%20ore%2014.54%20-%201.jpg
fonte: http://www.projectmate.com/sdm/index.php?option=com_phocagallery&view=category&id=5&Itemid=126
:banana2: :banana2:
ottimo :cheers:
epifax April 20th, 2012, 12:51 PM Ed ecco un grafico che mostra la provenienza degli operai che hanno lavorato alla variante ferroviaria di Cannitello:
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_cannitello%20-%20unit%20lavoro%20per%20provincia.jpg
Invece qui viene mostrato la provenienza per Regione dei 300 impiegati che hanno lavorato alla variante:
http://www.projectmate.com/sdm/images/phocagallery/thumbs/phoca_thumb_l_cannitello%20-%20unit%20lavoro%20per%20regione.jpg
^^
Ciò mostra come l'opera non abbia benefici prettamente '"locali" e per i territori interessati.... Del Ponte ne beneficerà l'intero Paese!!
(si parla di 40.000 operai tra diretto e indotto nella costruzione del Ponte! (e menomale che non è una priorità!))
LAVORO!
GRAZIE RAGAZZI!
:applause::applause::applause::applause:
non posso che quotare, più lavoro significa anche meno manovalanza per la malavita.
huge April 20th, 2012, 01:30 PM Certo che se ci si esalta in questo modo per poche centinaia di metri di galleria artificiale siamo proprio messi male... se dovessero costruirlo per davvero il ponte cosa farete? Suicidio di massa in segno di gioia?
joseph1951 April 20th, 2012, 02:27 PM 1
Come sempre sei disinformato! 2-
Il ricorso che hai riportato è stato presentato dal trombato Agazio Loiero ex presidente della Regione Calabria in combutta con l'ex Ministro Bianchi!
Per onestà avresti dovuto pubblicare anche l'esito del ricorso ma sopperisco io a questa tua "dimenticanza"! Salto subito alla conclusione perchè, ti piaccia o non ti piaccia, l'importante è il risultato finale!
Considerato che, in data 3 dicembre 2010, a seguito di delibera della Giunta regionale n. 667 del 2010, la Regione Calabria ha depositato atto di rinuncia al ricorso, ritenendo «mutato l’approccio della Regione alla vicenda, anche in considerazione di una diversa e più profonda convinzione delle finalità di rilancio del mezzogiorno, anche per il tramite della realizzazione di opere strategiche come il Ponte sullo Stretto»; che l’atto di rinuncia risulta accettato, come da indicazione dell’Avvocatura dello Stato, con atto depositato il 13 dicembre 2010;
che, ai sensi dell’art. 25, ultimo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso, seguita dalla relativa accettazione della controparte, produce l’effetto di estinguere il processo.PER QUESTI MOTIVI
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara estinto il processo.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicembre 2010.
http://www.giurcost.org/decisioni/2010/0375o-10.html
3-
Come hai notato dopo i renderini si vedono le opere realizzate a meno che si tratti di illusione collettiva i FATTI ti smentiscono su tutti i fronti!
Per quanto ne so si prevede che con i lavori di costruzione della Variante che mi pare si preveda vengano conpiuti in 2 fasi si spostino verso l'entroterra pochi km di linea ferroviaria che corre lunga la costa.
Quindi la domanda che ho postato era - ed e' tutt'ora:
Quanti km di linea sono stati spostati?
Qui di seguito risposto la domanda alla quale si puo' rispondere in miniera molto semplice
Quanti km di linea sono stati spostati?
Ovviamente lo spstamento la linea ferroviaria che corre vicino al mare verso l'interno puo' avere qualche beneficio, compreso quello di allontanare la ferrovia dalla citta' ed utilizzare la vecchia sede ferroviaria per costruire nuovi edifici... e qui mi pare che la regione calabra abbia avuto idee diverse da quelle del Cipe.
Ma tutto cio' e' irrilevante ai fini della mia domanda come e' pure, sempre ai fini della mia domanda - irrilevante sapere che la costruzione di questa variante ha dato lavoro temporaneo a 300 persone di cui l'80% era calabrese...
2-
Per quanto riguarda il punto 2-)
Ho trovato per caso il documento mentre facevo alcune ricerche e l'ho postato dicendo : "ho trovato questa robina su internet : cosa e' successo?
Che una regione faccia un ricorso di questo tipo non e' cosa nuova per esempio basta guardare cosa ha fatto la la Regione Toscana che con il ricorso contro il progetto di attraversamnto AV presentato dalle FS agli inizi degli anni '70 ha bloccato per vent'anni il completamento della DD , per poi avere - 42-43 anni dopo l'inizio dei lavori di costruzione della DD - una costosa soluzione di ripiego dell'attraversamento del nodo fiorentino.
3-A me dei rendrini che trovate sul sito del Ponte sullo Stretto di Messina e che postate e ripostate sino alla nausea e che a volte ritoccate e pastrocchiate a vostro paicimento, non m'importa assolutamente nulla. A me non importa nulla nemmeno del renderini in cui il Ponte viene ritratto come se fosse trasparente od etereo. In realta' il Ponte avrebbe un impatto visuale notevolissimo anche nel caso in cui fosse possibile costruirlo in cristallo. E' bene ricordarsi che per la loro natura i renderini sono sempre fuorvianti.
vittorio tauber April 20th, 2012, 02:39 PM Quanti km di linea sono stati spostati?
joseph1951 April 20th, 2012, 03:01 PM ]Certo che se ci si esalta in questo modo per poche centinaia di metri di galleria artificiale siamo proprio messi male... [/B]
se dovessero costruirlo per davvero il ponte cosa farete? Suicidio di massa in segno di gioia?
Concordo.
Mi sembra inopportuno esaltarsi in questo modo per un'opera molto modesta che ha richiesto anni e anni di dibattiti dispendiosi.
Serve piu' chiarezza piu' pacatezza, maggiore serieta', in modo che si possano formulare ed eseguire progetti di un certo impegno, di notevole utilita' reale, con costi e tempi correttamente determinati.
Poi ritengo che lo strombazzare ai quattro angoli del globo che questa variante ha dato lavoro temporaneo a 300 addetti sia di pessimo gusto.
I gravi problemi di disocupazione che ci sono nell'area in questione non si risolvono strombazzando che con quest'opera si sono creato 300 posti di lavoro temporaneo .(sic!)
Tutt'al piu' lo strombazzamento evidenzia un notevole grado di ciarlataneria sia della classe politica che della stampa locale.
Gualtiero April 20th, 2012, 06:37 PM Quanti km di linea sono stati spostati?
Hai provato a chiderlo ad RFI o fare una ricerca all'interno del sito RFI?
huge April 20th, 2012, 07:49 PM Quanti km di linea sono stati spostati?
931 m
epifax April 20th, 2012, 10:04 PM quindi riepilogando:
essere contenti per il completamento di un'opera seppur piccola E' SBAGLIATO;
essere contenti per 300 posti di lavoro seppur temporaneo E' SBAGLIATO(meglio lasciarli a casa quelle persone?);
apassionarsi per un'opera che potrebbe aiutare un'area disagiata di una parte dello stato italiano E' SBAGLIATO;
bho!... forse la storia dirà che chi credeva nelle possibilità del ponte è stato un illuso(probabile per carità), ma vorrei tanto sapere cosa ci si guadagna ad accettare passivamente che tutto resti com'è(e per inciso le cose così come sono non vanno bene). Perchè qui non si parla di preferire un progetto ad un altro bensì di fare o non fare qualcosa che, diciamolo, nessuno (se verrà fatto) è in grado di dire con assoluta certezza gli effetti che porterà; troppe le variabili in gioco.
brick84 April 20th, 2012, 11:45 PM ^^
Mmm... vedi, credo che qualcuno scriva (quasi) esclusivamente per polemizzare in questo thread. :|
Ma sarà una mia impressione.
Certo che se ci si esalta in questo modo per poche centinaia di metri di galleria artificiale siamo proprio messi male... se dovessero costruirlo per davvero il ponte cosa farete? Suicidio di massa in segno di gioia?
Esaltare no, ma ammetterai che ha pur sempre un valore simbolico (hanno completato l'opera propedeutica. Mica male!).
Vuoi o non vuoi è una notizia storica e che segna una tappa importante (come fu per la cosegna del Progetto Definitivo l'anno scorso).
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Forse ci si sta rendendo conto delle potenzialità e ripercussioni anche lavorative che l'opera potrebbe avere per il territorio e per l'intero paese.
Quello di Cannitello - 300 lavoratori impiagati, praticamente da tutta Italia - era chiaramente solo un'esempio.
Pensate a cosa può dar vita la costruzione del Ponte e delle opere accessorie.
E ancora qui stiamo discutendo su quali siano le priorità...
sicano April 21st, 2012, 01:20 AM Domanda da ignorante: quest'opera e' utile solo in quanto propedeutica al ponte o darà altri vantaggi a livello infrastrutturale?
vittorio tauber April 21st, 2012, 10:37 AM 931 m
Grazie.
vittorio tauber April 21st, 2012, 10:45 AM Domanda da ignorante: quest'opera e' utile solo in quanto propedeutica al ponte o darà altri vantaggi a livello infrastrutturale?
Visto che il ponte doveva passare vicino all'estremità ovest della variante, direi che si tratta un'opera infrastrutturalmente necessaria la cui 'propedeuticità' è solo strumentale a far credere che il ponte è lì lì per essere realizzato.
Ruston April 21st, 2012, 10:52 AM Forse ci si sta rendendo conto delle potenzialità e ripercussioni anche lavorative che l'opera potrebbe avere per il territorio e per l'intero paese.
Quello di Cannitello - 300 lavoratori impiagati, praticamente da tutta Italia - era chiaramente solo un'esempio.
Pensate a cosa può dar vita la costruzione del Ponte e delle opere accessorie.
E ancora qui stiamo discutendo su quali siano le priorità...
Se fossi contro le infrastrutture mi basterebbe risponderti che solo con il costo degli interessi sul debito :
4 miliardi di euro - 3,5 % (e sono molto buono) per 30 anni fanno 2 miliardi 466 milioni € solo di interessi ovvero 82,2 milioni di euro all'anno, ovvero 50.000 euro all'anno per 1644 famiglie per 30 anni...
Se facessi il calcolo con i rendimenti attuali dei BTP 30 anni 6,216% l'importo quasi raddoppierebbe..
L'ho già scritto : siamo in una situazione nella quale stiamo torchiando allo stremo imprese e famiglie per ripagare il debito nazionale, le infrastrutture che possiamo fare solo a debito vanno realizzate solo se utili, solo se pagate dai privati , solo se in tempi e costi certi.
Risposte a queste tre condizioni?
brick84 April 21st, 2012, 03:23 PM Se fossi contro le infrastrutture mi basterebbe risponderti che solo con il costo degli interessi sul debito :
4 miliardi di euro - 3,5 % (e sono molto buono) per 30 anni fanno 2 miliardi 466 milioni € solo di interessi ovvero 82,2 milioni di euro all'anno, ovvero 50.000 euro all'anno per 1644 famiglie per 30 anni...
Se facessi il calcolo con i rendimenti attuali dei BTP 30 anni 6,216% l'importo quasi raddoppierebbe..
L'ho già scritto : siamo in una situazione nella quale stiamo torchiando allo stremo imprese e famiglie per ripagare il debito nazionale, le infrastrutture che possiamo fare solo a debito vanno realizzate solo se utili, solo se pagate dai privati , solo se in tempi e costi certi.
Risposte a queste tre condizioni?
Potrei risponderti come al solito che inanzitutto il ragionamento andrebbe esteso a tutte le infrastrutture "utili" (secondo quale principio, poi, non s'é capito - questo perchè c'è la solita disiformazione su certi media), ma cerco di spiegarlo semplicisticamente dal mio punto di vista.
Ogni anno lo Stato, per permettere il traghettamento nello Stretto e garantire che i convogli transito dalla Sicilia al continente e viceversa, spende una certa cifra. Si calcola che oltre a questa cifra si perda nel servizio (che quasi nessuno utilizza) circa 150 milioni/anno €.
Due conti veloci: 150 x 10 (anni - ipotesi) fanno 1,5 miliardi di € persi per garantire il traghettamento negli ultimi 10 anni (e per i prossimi).
Secondo la Stretto di Messina per la realizzazare il Ponte occorreranno circa 20.000 unità lavorative. A queste va aggiunto l'indotto - a detta loro - di altre 20.000 unità lavorative.
Ora... anche se l''Economia non è materia mia, intuisco che si tratta sempre e comunque di circa 40.000 (+ o -) lavoratori impiegati per circa 7 anni.
Si tratta di quindi di 40.000 famiglie (in Italia, ma specie in Calabria e Sicilia) che avranno uno stipendio X, quindi disponibilità di spesa, per tot anni.
Se così non fosse, queste unità lavorative e potenziali consumatori non ci sarebbero e quindi mi/ti chiedo: costerebbe di più o di meno allo Stato garantire un reddito minimo, dei servizi, disoccupazione (spesa pubblica) e quant'altro per 7 anni a quasi 40.000 famiglie o sarebbe meno oneroso garantire loro un reddito derivante dalla costruzione di un'opera pubblica (che comunque è sempre una cosa che rimane, a differenza di sussidit et simili)??
A tutto ciò andrebbe aggiunto, e non l'ho fatto, che centinaia (o forse migliaia) di imprese impiegate nei lavori di costruzione pagherebbero X tasse allo Stato, idem i rispettivi lavoratori e così via. Cosa che non ci sarà se l'opera non verrà costruita.
Infine ci sarebbe anche il capitolo 'penali' in gioco... ma mi basta quello che ho scritto per adesso.
(Perdonate magari la scarsa chiarezza, ma scrivo velocemente su un argomento che peraltro non è di mia competenza.)
Lud April 21st, 2012, 08:39 PM Se fossi contro le infrastrutture mi basterebbe risponderti che solo con il costo degli interessi sul debito :
4 miliardi di euro - 3,5 % (e sono molto buono) per 30 anni fanno 2 miliardi 466 milioni € solo di interessi ovvero 82,2 milioni di euro all'anno, ovvero 50.000 euro all'anno per 1644 famiglie per 30 anni...
Se facessi il calcolo con i rendimenti attuali dei BTP 30 anni 6,216% l'importo quasi raddoppierebbe..
L'ho già scritto : siamo in una situazione nella quale stiamo torchiando allo stremo imprese e famiglie per ripagare il debito nazionale, le infrastrutture che possiamo fare solo a debito vanno realizzate solo se utili, solo se pagate dai privati , solo se in tempi e costi certi.
Risposte a queste tre condizioni?
Corbezzoli!
Dimentichi che gli interessi li paga chi investe, il quale poi si rivale con i pedaggi. In qualsiasi parte d'Italia e del mondo è così.
Il traffico ATTUALE, al 2012, è già in grado di ripagare in 30 anni di concessione sia il costo dell'opera che gli interessi che la gestione.
Per quanto riguarda la quota a carico dello stato, questa rientra nell'ordinario svolgimento dei suoi compiti ed obblighi, tra i quali c'è quello di infrastrutturare tutto il paese, e di dare occupazione specialmente nelle aree depresse e diversamente lasciate in balia della malpolitica e della delinquenza.
Invece di pagare il deficit enorme che RFI accumula a causa dell'attraversamento dello stretto, destina un certo numero di annualità degli stessi importi sapendo che queste chiuderanno un buco nero, produrranno gettito fiscale una volta che gli investitori avranno recuperato capitale ed interessi, e produrranno altri effetti benefici.
Inoltre, chiusa la concessione, lo stato diventa proprietario di tutta l'opera, con un valore attuale di almeno il 250% di quello che mette a disposizione, ribadisco col deficit di gestione attuale di RFI, e quindi potrà scegliere se gestire l'opera con aziende di stato, ottenendo utili e maggiore gettito fiscale, oppure proseguire con nuove concessioni. Una rendita certa per almeno 200 anni.
In questo momento, tra le varie ideone che non vengono proprio perché manca la cultura dell'investimento a lunga scadenza (visto che ai politici e tecnici attuali vanno solo fischi e pernacchie, i meriti saranno solo per quelli futuri che raccolgono quanto seminato decenni prima), questa è una delle poche e decisamente sensate.
P.S. 14 centesimi al giorno, ossia 1 misero SMS o un sorso di caffé, per 7 milioni di crani calabro-siculi, per 7 anni, corrispondono 2,5 mdi di investimenti. Quindi rinunciano a quasi nulla si possono mettere tranquillamente da parte 2-4-10 mdi in 7-15-30 anni per una infrastruttura necessaria per fare uscire le ferrorie siciliane e calabresi da uno stato da terzo mondo, chiedendo scusa al terzo mondo.
Ruston April 21st, 2012, 11:16 PM Corbezzoli!
Dimentichi che gli interessi li paga chi investe, il quale poi si rivale con i pedaggi. In qualsiasi parte d'Italia e del mondo è così.
Il traffico ATTUALE, al 2012, è già in grado di ripagare in 30 anni di concessione sia il costo dell'opera che gli interessi che la gestione.
Questo è il punto.
Visto che in Italia finora non è andata così , anzi ! ...
Nel "Project Financing" annunciato 4 o 5 anni fa , alla ripresa della decisione politica di costruirlo con il ritorno al potere della destra, l'investimento dei privati era in realtà controgarantito dallo stato...riproducendo lo stesso schema con il "concessionario" che ha dato così buona prova nella costruzione della rete AV !
Anche questo l'ho già scritto : se è economicamente così conveniente , non sarà un problema fare una gara vera e trovare chi è disposto a finanziare l'opera . Lo stato mette una cifra fissa - per esempio il 20% e controlla solo stati d'avanzamento e qualità.
Il Tunnel Marmaray lo stanno realizzando i giapponesi...
joseph1951 April 22nd, 2012, 03:54 AM Questo è il punto.
Visto che in Italia finora non è andata così , anzi ! ...
Nel "Project Financing" annunciato 4 o 5 anni fa , alla ripresa della decisione politica di costruirlo con il ritorno al potere della destra, l'investimento dei privati era in realtà controgarantito dallo stato...riproducendo lo stesso schema con il "concessionario" che ha dato così buona prova nella costruzione della rete AV !
Anche questo l'ho già scritto : se è economicamente così conveniente , non sarà un problema fare una gara vera e trovare chi è disposto a finanziare l'opera .
Lo stato mette una cifra fissa - per esempio il 20% e controlla solo stati d'avanzamento e qualità.
Il Tunnel Marmaray lo stanno realizzando i giapponesi...
^^
Straquoto
joseph1951 April 22nd, 2012, 03:57 AM Visto che il ponte doveva passare vicino all'estremità ovest della variante, direi che si tratta un'opera infrastrutturalmente necessaria la cui 'propedeuticità' è solo strumentale a far credere che il ponte è lì lì per essere realizzato.
^^
Straquoto
joseph1951 April 22nd, 2012, 04:33 AM Corbezzoli!
1-
Dimentichi che gli interessi li paga chi investe, il quale poi si rivale con i pedaggi. In qualsiasi parte d'Italia e del mondo è così.
Il traffico ATTUALE, al 2012, è già in grado di ripagare in 30 anni di concessione sia il costo dell'opera che gli interessi che la gestione.
...
2
P.S. 14 centesimi al giorno, ossia 1 misero SMS o un sorso di caffé, per 7 milioni di crani calabro-siculi, per 7 anni, corrispondono 2,5 mdi di investimenti. Quindi rinunciano a quasi nulla si possono mettere tranquillamente da parte 2-4-10 mdi in 7-15-30 anni per una infrastruttura necessaria per fare uscire le ferrorie siciliane e calabresi da uno stato da terzo mondo, chiedendo scusa al terzo mondo.
:ohno::ohno:
Lud April 22nd, 2012, 11:29 AM Questo è il punto.
Visto che in Italia finora non è andata così , anzi ! ...
Nel "Project Financing" annunciato 4 o 5 anni fa , alla ripresa della decisione politica di costruirlo con il ritorno al potere della destra, l'investimento dei privati era in realtà controgarantito dallo stato...riproducendo lo stesso schema con il "concessionario" che ha dato così buona prova nella costruzione della rete AV !
Anche questo l'ho già scritto : se è economicamente così conveniente , non sarà un problema fare una gara vera e trovare chi è disposto a finanziare l'opera . Lo stato mette una cifra fissa - per esempio il 20% e controlla solo stati d'avanzamento e qualità.
Il Tunnel Marmaray lo stanno realizzando i giapponesi...
Allora siamo d'accordo: proclamate ai 4 venti le premesse (il 60% lo devono mettere i privati) tutto dev'essere coerente e conseguente.
Il vero problema è che mentre i hanno avuto via libera in Turchia per il tunnel, qui da noi il progetto è stato portato avanti mettendogli le ganasce alle ruote, e le condizioni al contorno burocratico-politico-legali non sono per nulla incoraggianti, ma questo vale per molte opere pubbliche italiane, a partire dalla AV realizzata e realizzanda, specialmente e qualunquamente e comunquamente al Nord.
Pur essendo economicamente conveniente, ci sono tali e tanti ostacoli da scoraggiare chiunque, al momento. Ti sembra logico che RFI abbia di fatto regalato ai privati il monopolio del servizio auto, limitandosi ai soli treni, costruendo con proclami pomposi una nuova nave, che in realtà ne sostituisce un'altra in una situazione pessima dal punto di vista della manutenzione, e nel frattempo tagli i treni dalla Sicilia al continente? Si dovrebbe allora pensare che punta solo ai trasporti merci, che tra l'altro non andavano affatto male a fine anni 90, ma è troppo poco per poter evitare di continuare a sprecare soldi del contribuente italiano (e senza ponte).
joseph1951 April 22nd, 2012, 05:02 PM 1-
Allora siamo d'accordo: proclamate ai 4 venti le premesse (il 60% lo devono mettere i privati) tutto dev'essere coerente e conseguente.
2-
Il vero problema è che mentre i hanno avuto via libera in Turchia .
Da come stanno andando le cose direi che almeno il 100% ce lo devono mettere i privati. Ma da quanto hai scritto sembra che siano solo 14 cent al giorno, per 7 anni, per ogni cranio siculo-calabrese.
2-
Cosa c'entra quello che costruiscono in Turchia (o in Giappone, o in Russia, o in Cina..) con il Ponte?
Quando mai il fatto che altrove nel mondo si costruiscono infrastrutture giustifica e convalida la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina?
joseph1951 April 22nd, 2012, 06:16 PM Corbezzoli!
1-
Dimentichi che gli interessi li paga chi investe, il quale poi si rivale con i pedaggi.
2-
In qualsiasi parte d'Italia e del mondo è così.
3-
Il traffico ATTUALE, al 2012, è già in grado di ripagare in 30 anni di concessione sia il costo dell'opera che gli interessi che la gestione.
4-
Per quanto riguarda la quota a carico dello stato, questa rientra nell'ordinario svolgimento dei suoi compiti ed obblighi, tra i quali c'è quello di infrastrutturare tutto il paese,
5 -
e di dare occupazione specialmente nelle aree depresse e diversamente lasciate in balia della malpolitica e della delinquenza.
6-
Invece di pagare il deficit enorme che RFI accumula a causa dell'attraversamento dello stretto, destina un certo numero di annualità...
7-
Inoltre, chiusa la concessione, lo stato diventa proprietario di tutta l'opera,
8-
con un valore attuale di almeno il 250% di quello che mette a disposizione, ribadisco col deficit di gestione attuale di RFI,
8-
Una rendita certa per almeno 200 anni.
9-
In questo momento, tra le varie ideone che non vengono proprio perché manca la cultura dell'investimento a lunga scadenza (visto che ai politici e tecnici attuali vanno solo fischi e pernacchie, i meriti saranno solo per quelli futuri che raccolgono quanto seminato decenni prima), questa è una delle poche e decisamente sensate.
P.S.
A-
14 centesimi al giorno, ossia 1 misero SMS o un sorso di caffé, per 7 milioni di crani calabro-siculi, per 7 anni, corrispondono 2,5 mdi di investimenti.
B -
Quindi rinunciano a quasi nulla si possono mettere tranquillamente da parte 2-4-10 mdi in 7-15-30 anni per una infrastruttura necessaria per fare uscire le ferrorie siciliane e calabresi da uno stato da terzo mondo, chiedendo scusa al terzo mondo.
1-
Nel caso specifico paga lo stato italiano ed i pedaggi li incassano i privati. Inoltre lo stato italiano dovra' garantire utili di esercizio ai privati nel caso che questi non ne facciano con i soli incassi derivanti dai pedaggi.
2-
No
3-
Dove e quando serve. Non si deve costruire per fare arrichire la mafia contraendo un debito ultrasessantennale per costuire un'opera di dubbia fattibilita' tecnica e di certo disastro economico.
In questi casi lo stato deve stare attento, specialmente quando esso e' monitorato dalle istituzioni finanziare e politiche internazionali , in quanto si e' indebitato troppo ed e' sull'orlo del fallimento. Ma forse fuorvindno la gentr a pretendere opere econiomicamente folli e' prorpio il falimento dello stato italiano cio' che stai invocando
4-
Ci sono mioltissimi esempi di infrastrutture costruite solo con i soldi dei privati
ed, in questi casi, lo stato concede solo l'uso del terreno su cui edificare l'opera, e per periodi di tempo solitamente limitati a 30-60 anni.
Poi, trascorso tale periodo di tempo, lo Stato si riprende sia i terreni che l'opera sulla quale si e' edificata l'infrastruttura.
Ma ti sei reso veramente conto di che cosa e' successo di recente in Italia?
5-
Di certo non si crea tanto lavoro costruendo opere inutili ed eccessivamante costose, con soldi virtuali ottenuti contranedo debiti di durata trentennale, per giunta garantiti da obbligazioni statali. Nella miglior delle ipotesi , agendo in questo modo, si ipoteca la nazione per diverse generazioni.
6-
Molto piu' economico chiudere il business di RFI inerente l'attraversamento dello Stretto o di fare pagare l'attraversata dello Stretto su ferry a prezzi di mercato e non a tariffe politiche.
E' quello che RFI fara', dopo la costituzione di una societa' privata (un 'altra Spa) detenuta da RFI, quindi avente lo stato come unico azionista.
Come Spa la nuova societa' non sara' vincolata ad operare praticando tariffe politiche.
E' gia' successo con Trenitalia e sembra che tu non e ne sia accorto.
7-
Lo Stato puo' divenatare proprietario dell'opera anche concendo ai privati , per soli 30 anni, l'uso del terreno sul quale essa dovrebbe essere edificata, oppure fare dei soldi imponendo un canone annuale sul terreno sul quale si dovrebbe costruire l'opera.
8-
Beh in questi casi ci sarebbe la fila degli investitori privati ansiosi di poter costruire quest'opera.
Visto che sembra essere l'affare del millennio lo stato potrebbe imporre ai privati un'ingente somma didenaro al mero scopo di concedere loro di poter partecipare alla licitazione al rialzo.
9-
Al momento la priorita' del governo tecnico italiano e' quella di ridurre rapidamente i debiti contratti dal goveno precedente che, in soli 3 anni, ha fatto nuovi debiti per circa 500mld .
PS.
A -
Se poi, oltre a pagare la tangente diaria pro-ponte i 7 milioni di crani calabro-siculi decidono all'unisono di dichiarare il lavoro nero e di pagare le imposte al governo centrale (quello che ha sede a Roma), invece che pagara le tangenti a potentati locali le cose potranno andar meglio.
Se poi l'amministrazione regioinale diventa piu' efficiente e scialacqua meno denaro proveniente da Roma, allora le cose potranno andare ancora meglio
Se, infine, nel caso in cui non l'abbia ancora fatto, la Regione si decide ad onorare il contratto di servizio che ha stipulato con TI, allora si potra' pretendere di avere un servizio ferroviario per pax un pelino piu' decente di quello attuale
B-
Guarda che con 14 centesimi al giorno per 7 un periodo di anni , pagati dai 7 milioni di crani siculo-calabresi, non costruisci il Ponte, non paghi il vero costo di traghetamento sullo stretto, non rilanci l'economia, non ricostruisci le vecchie linee ferroviarie ne' tantomeno ne costruisci di nuove.
Se le autostrade o gli aeroporti siculo-calabresi fossero stati costruiti con tale obolo di 14 centesimi al giorno, per soli 7 anni , gravante su ogni cranio e teschio siculo-calabrese a quest'ora non avreste ne' autostrade ne' aeroporti ma solo qualche sparuta mulattiera.
epifax April 23rd, 2012, 12:48 PM Potrei risponderti come al solito che inanzitutto il ragionamento andrebbe esteso a tutte le infrastrutture "utili" (secondo quale principio, poi, non s'é capito - questo perchè c'è la solita disiformazione su certi media), ma cerco di spiegarlo semplicisticamente dal mio punto di vista.
Ogni anno lo Stato, per permettere il traghettamento nello Stretto e garantire che i convogli transito dalla Sicilia al continente e viceversa, spende una certa cifra. Si calcola che oltre a questa cifra si perda nel servizio (che quasi nessuno utilizza) circa 150 milioni/anno €.
Due conti veloci: 150 x 10 (anni - ipotesi) fanno 1,5 miliardi di € persi per garantire il traghettamento negli ultimi 10 anni (e per i prossimi).
Secondo la Stretto di Messina per la realizzazare il Ponte occorreranno circa 20.000 unità lavorative. A queste va aggiunto l'indotto - a detta loro - di altre 20.000 unità lavorative.
Ora... anche se l''Economia non è materia mia, intuisco che si tratta sempre e comunque di circa 40.000 (+ o -) lavoratori impiegati per circa 7 anni.
Si tratta di quindi di 40.000 famiglie (in Italia, ma specie in Calabria e Sicilia) che avranno uno stipendio X, quindi disponibilità di spesa, per tot anni.
Se così non fosse, queste unità lavorative e potenziali consumatori non ci sarebbero e quindi mi/ti chiedo: costerebbe di più o di meno allo Stato garantire un reddito minimo, dei servizi, disoccupazione (spesa pubblica) e quant'altro per 7 anni a quasi 40.000 famiglie o sarebbe meno oneroso garantire loro un reddito derivante dalla costruzione di un'opera pubblica (che comunque è sempre una cosa che rimane, a differenza di sussidit et simili)??
A tutto ciò andrebbe aggiunto, e non l'ho fatto, che centinaia (o forse migliaia) di imprese impiegate nei lavori di costruzione pagherebbero X tasse allo Stato, idem i rispettivi lavoratori e così via. Cosa che non ci sarà se l'opera non verrà costruita.
Infine ci sarebbe anche il capitolo 'penali' in gioco... ma mi basta quello che ho scritto per adesso.
(Perdonate magari la scarsa chiarezza, ma scrivo velocemente su un argomento che peraltro non è di mia competenza.)
Invece sei stato molto chiaro e preciso, l'ho capito perfino io :nuts:
Jamyx85 April 23rd, 2012, 04:15 PM Non sono ideologicamente contrario alla realizzazione del ponte; credo - ma sono molto ignorante in tema di ingegneria ed impatti ambientali - che possa essere benissimo fatta senza che succedano chissà quali stravolgimenti naturali (ma questa è una mia opinione NON suffragata da studi). Al massimo, forse, si potrebbe discutere sulla collocazione del ponte ma sull'an dell'opera non credo che ci siano dubbi. La cosa di cui invece sono più esperto è la gestione dei soldi pubblici. Sostengo che la societa ponte dello stretto spa sia un cancro mangia soldi con in testa il suo presidente onorario; la cosa migliore da fare sarebbe quella di scioglierla visto che la sua unica utilità è quella di fare progetti per il ponte (non so quanti ne abbia fatto fin'ora ma esistono SCAFFALATE di progetti lasciati sugli scaffali) e varianti ogni tot di anni tanto per giustificare la sua stess a ragione d'esistenza. Il ponte SE deve essere fatto DEVE essere fatto bene senza gente che si mangia soldi e senza SPRECHI anche qualora essi fossero leciti. Non credo che l'approccio al ponte debba essere di tipo talebano o fideistico sia pro ponte che contro ponto ma molto ragionato e ponderato... ed occhio soprattutto alle prese per il culo elettoriali.
Jamyx85 April 23rd, 2012, 04:38 PM E' ben più di un suggerimento, è il mezzo più importante con cui il parlamento effettua il controllo politico sul governo. Chiaramente tale «potere di influenza» sussiste quando la mozione proviene dalla maggioranza che tale governo sostiene.
non voglio essere offensivo ma questo è fanta diritto costituzionale :D se io presento come parlamentare una mozione e per astensione di alcuni e voto di altri passa la mozione passa a nome dell'INTERO parlamento ed ha effetti eccome; vedi per esempio le mozioni di sfiducia se onorevole X del partito capperelli che non sostiene il governo la presenta e viene votata, il governo ha l'obbligo di dimettersi.
Lud April 23rd, 2012, 05:17 PM Non sono ideologicamente contrario alla realizzazione del ponte; credo - ma sono molto ignorante in tema di ingegneria ed impatti ambientali - che possa essere benissimo fatta senza che succedano chissà quali stravolgimenti naturali (ma questa è una mia opinione NON suffragata da studi). Al massimo, forse, si potrebbe discutere sulla collocazione del ponte ma sull'an dell'opera non credo che ci siano dubbi. La cosa di cui invece sono più esperto è la gestione dei soldi pubblici. Sostengo che la societa ponte dello stretto spa sia un cancro mangia soldi con in testa il suo presidente onorario; la cosa migliore da fare sarebbe quella di scioglierla visto che la sua unica utilità è quella di fare progetti per il ponte (non so quanti ne abbia fatto fin'ora ma esistono SCAFFALATE di progetti lasciati sugli scaffali) e varianti ogni tot di anni tanto per giustificare la sua stess a ragione d'esistenza. Il ponte SE deve essere fatto DEVE essere fatto bene senza gente che si mangia soldi e senza SPRECHI anche qualora essi fossero leciti. Non credo che l'approccio al ponte debba essere di tipo talebano o fideistico sia pro ponte che contro ponto ma molto ragionato e ponderato... ed occhio soprattutto alle prese per il culo elettoriali.
Un pò di precisazioni:
1) La società si chiama Stretto di Messina S.p.A., e non è una S.p.A. qualunque, bensì Concessionaria di Stato a capitale interamente pubblico ai sensi della Legge 1158/71, chiudere lei significherebbe buttare a mare un progetto pagando penali altissime.
2) Dentro queste società vengono parcheggiati dirigenti (tanti/troppi) e dipendenti distaccati da parte delle società azioniste (in particolare ANAS); non si risparmia nulla sotto questo punto di vista.
3) I tanti progetti che SM ha elaborato sono il frutto di una scellerata gestione politica del progetto, non certo tecnica, visto che, ad esempio, non ci sono differenze strutturali significative tra quello di massima definitivo (termine "massima definitivo" che già nasconde una forzatura dovuta a continue richieste dei politici, per cui "massima" era già stato abbondantemente speso 2 anni prima) e progetto definitivo del 2011.
3bis) Al 1992 erano stati presentati ben 7 progetti, in 7 anni, e già quello era eccessivo, negli stessi anni si chiudevano le istruttorie tecniche dei grandi ponti sospesi giapponesi, danesi/svedesi, turchi e greci, rispetto ai quali quello italiano era nettamente al di sopra per difficoltà ambientali e superamento delle stesse con un disegno strutturale di una pulizia e semplicità mai raggiunte prima.
3ter) Dal 1992 al 2011 hanno solo ciulato nel manico, ma non certo per colpa principale di SM; 19 anni sprecati per togliere l'accezione "massima" al progetto, davvero ridicoli; 7 progetti in 7 anni, di cui 2 di massima ed uno di fatto rimasto tale e quale, contro 1 solo progetto in 19 anni (vabbuò in realtà 2, uno nel 2003 refresh del 1992), questa è l'Italia
Sono invece d'accordo sul fatto che si possa mandar via parecchia gente al vertice di SM, hanno fatto malissimo il loro lavoro.
joseph1951 April 23rd, 2012, 06:31 PM Invece sei stato molto chiaro e preciso, l'ho capito perfino io :nuts:
Quello che non hai capito o che hai fato finta di non aver capito e che' stornando il costo derivante dl sussidio statale conferito al traghettemento (150 milioni annui) e destinado la somma alle societa' gestenti il Ponte,non si riduce il costo statale complessivo ma, tutt'al piu si distrugge il traghettamento pubblico in esercizio sullo stretto.
Cio' sara' sempre gente che dovra' utilizzare il traghetto per spostarsi da Messina a Reggio Calabria. e se manca il traghetto statale si dovra' utlizzare il traghetto esercito dai privati (Franza e Company).
Per andare da Messina a Reggio l'attraversata col traghetto, se ben esercita, e' di gran lunga piu' veloce dell'attraversamento via Ponte effettuata con i famosi ed ipotetici treni della futura ipotetica Metropolitana dello Stretto.
I veri lavori per la costruzione del Ponte inizieranno solo dopo che lo Stato italiano ci ha messo soldi che non ha, e solo dopo che avra' garantito al contraente una qualsivoglia somma di denaro da questi pretesa per costruire il Ponte.
Nel contratto siglato fra il Contraente Generale e il Governo italiano (al tempo i Governo Berlusconi), il Contraente non ha alcun obbligo ne' di rispettare i tempi di costruzione previsti, ne' di corrispondere allo Stato Italiano adeguato compenso, a titolo di danno, qualora l'opera non possa venire eretta o non sia utilizzabile per alcuni scopi per i quali essa e' stata costruita (per esempio: transito di treni).
Da come stanno andando le cose e' chiaro che, se vien deciso di costruir il Ponte, l'intero costo dovra' essere a carico dello Stato Italiano.
Inoltre dal contratto siglato fra il contraente generale ed il Governo di SB (ora ufficialmente "malfamato") risulta chiaro che il governo dovra' garantire alle societa' private (che tanto private non sono) un corrispettivo minimo che consenta a tale gruppo di gestione del Ponte di fare degli utili...
A fare gli imprenditori in questo modo, son capaci tutti.
Sempre in quest'ottica, secondo alcuni fautori del "Ponte ad ogni costo" lo Stato italiano dovrebbe cessare di sovvenzionare il traghettamento statale (150 milioni all'anno) devolvendo annualmente tale somma alla societa' di gestione del futuro Ponte.
Infine lo stato italiano dovrebbe pagare il VERO COSTO DEL PONTE nonche' il costo degli interessi gravanti sul prestito acceso per costruire il ponte, infine garantire alla societa' esercente il Ponte un utile annuale, per almeno 60 anni....
E cio' secondo i fautori del Ponte ad ogni costo rappresenta un 'investimento favoloso sia per lo Stato italiano e per l'intera nazione e, volendo, anche per la UE..
Ma qui si tratta solo di spendere diverse decine di miliardi all'anno per almeno 60 anni, a titolo perso.
Inoltre non si comprende come la somma ora destinata a sovvenzionare il traghettamento dello Stretto, gestito da RFI, e che ora e' considerato un costo possa diventare un utile per lo stato se tale somma (150 milioni di euro all'anno) sara' trasferita alla societa' di gestione del Ponte.
Tutt'al piu,' per eliminare o ridurre l'importo che lo Stato Italiano ora spende annualmente per sovvenzionare il servizio di ferry sullo stretto, e' sufficiente che RFI costituisca una Spa che si occupi del traghettamento sullo stretto.
Come SpA essa non avrebbe l'obbligo di applicare tariffe sociali, se queste non sono adeguatamente integrate o sovvenzionate dagli enti sia locali che nazionali.
E' e proprio questo che si fara'.
E chiaro che con una Societa' privata il costo di attraversamenmto dello Stretto aumenterebbe.
Per il momento RFI applica tariffe politiche, ma ancora per poco.
Anche accettando , per mera ipotesi, come veritiera l'assurda presunzione che il Ponte possa essere agibile ed utile al rialancio dell'economia sicula, e sempre per mera ipotesi - ammettendo che il ponte su possa costruire, rimane da risolvere il problema del costo.
Chi paga il Ponte?
Certamente NON lo Stato italiano che e' sul'orlo della bancarotta e che e' stato obbligato dagli istituti finanziari e politici europei/ mondiali a intraprendere urgenti e drastiche misure di riduzione del debito pubblico, creato dall'ultimo Governo Berlusconi, il quale durante l'allegra gestione ha ecceduto il 120% del debito pubblico.
Nelle casse dello stato italiano non c'e' nemmeno un cent e l'Italia, con le pezze nel c..o , per ora non puo' emettere obbligazioni per costruire il Ponte.
La lobby politico-finaziaria mondiale si opporebbe a tale tipo di operazione
Non lo paghera' nemmeno la Cina
Non lo paghera' la UE che si e' piu volte dimostrata contraria al ponte.
Non lo pagheranno coloro che un pontista siculo - estremo fautore del Ponte - ha etichettato come "i fratelli cretini del Trota", perche' "i nordici fratelli cretini del Trota non hanno piu' soldi in tasca".
Non lo pagheranno i dirigenti delle societa' che vantano expertise mondiale nella costruzione di ponti che sono stati ripetutamente invitati in Sicilia all'Anas per siglare i contratti di sub-appalto.
Sto parlando di coloro che alcuni di voi e parte della stampa locale ha definito "investitori privati".
Il Ponte non lo paghera' nemmeno la Regione Sicula che sinora, a fatti, si e' dimostrata molto scettica in merito al Ponte, in quanto si e' limitata ad investire solo 100.000 euro , quale contributo alla progettazione del Ponte.
Forse verra' pagato dalle rimesse degli oriundi siculo-calabro americani.
Il Presidente onorario della Societa' Stretto di Messina SpA ne' e' certo.
Oppure, secondo alcuni forumer , fautori del Ponte ad ogni costo, il costo del ponte verra' pagato con prelievo volontario sui crani di 7 milioni di siculo- calabresi......
brick84 April 23rd, 2012, 06:51 PM ^^
Quante michiate che spari.
Sembra di stare al Bar Sporto quando scrivi sul Ponte. Luogo dove si dice di tutto (e quinidi anche il falso) purché si faccia l'interesse della 'propria squadra'.
Senza contare i post al limite del prediugizio ideologico-razziale a voler alludere che siamo un pugno di evasori e delinquenti:
PS.
A -
Se poi, oltre a pagare la tangente diaria pro-ponte i 7 milioni di [I]crani calabro-siculi decidono all'unisono di dichiarare il lavoro nero e di pagare le imposte al governo centrale (quello che ha sede a Roma), invece che pagara le tangenti a potentati locali le cose potranno andar meglio.
Spero che la moderazione lo cancelli o ne tenga conto. (anche perchè nessuno dei siciliani fin'ora si è permesso di postare luoghi comuni sull'Emilia-Romagna).
Non sono ideologicamente contrario alla realizzazione del ponte; credo - ma sono molto ignorante in tema di ingegneria ed impatti ambientali - che possa essere benissimo fatta senza che succedano chissà quali stravolgimenti naturali (ma questa è una mia opinione NON suffragata da studi). Al massimo, forse, si potrebbe discutere sulla collocazione del ponte ma sull'an dell'opera non credo che ci siano dubbi.
Quanto alla collocazione, questa attuale è la migliore, offrendo vantaggi non solo dal punto di vista tecnico-pratico e ambientale, ma anche economico.
(ho dei file che spiegano diverse alternative di Ponte point-to-point se ti interessano).
Ruston April 23rd, 2012, 07:02 PM Un pò di precisazioni:
1) La società si chiama Stretto di Messina S.p.A., e non è una S.p.A. qualunque, bensì Concessionaria di Stato a capitale interamente pubblico ai sensi della Legge 1158/71, chiudere lei significherebbe buttare a mare un progetto pagando penali altissime.
Scusa , ma se il capitale è totalmente statale , a chi si dovrebbero pagare delle penali ?
Lud April 23rd, 2012, 07:26 PM Scusa , ma se il capitale è totalmente statale , a chi si dovrebbero pagare delle penali ?
Il capitale della S.p.A. è e sarà sempre al 100% di azionisti pubblici (ANAS, RFI e le due regioni, negli anni c'è stato solo un mescolìo di nomi di aziende IRI e di quote).
La progettazione esecutiva e la realizzazione è stata appaltata al Consorzio Eurolink privato, al qual dovranno essere pagate le penali in caso di rottura unilaterale del contratto.
Cori April 23rd, 2012, 07:34 PM 931 m
:eek:
Lud April 23rd, 2012, 07:41 PM ^^
Quante michiate che spari.
Sembra di stare al Bar Sporto quando scrivi sul Ponte. Luogo dove si dice di tutto (e quinidi anche il falso) purché si faccia l'interesse della 'propria squadra'.
Senza contare i post al limite del prediugizio ideologico-razziale a voler alludere che siamo un pugno di evasori e delinquenti:
Spero che la moderazione lo cancelli o ne tenga conto. (anche perchè nessuno dei siciliani fin'ora si è permesso di postare luoghi comuni sull'Emilia-Romagna).
Lascia perdere, inutile perdere tempo con chi usa queste argomentazioni razziste, rabbiose, e prive di logica.
Casomai, il fatto che l'economia in nero è maggiore al sud (non ci piove), è un punto a favore dell'opera, visto che i traffici sono tutti documentati, quindi non in nero. Non c'è un euro di pedaggio che non sia pagato alla luce del sole.
Cori April 23rd, 2012, 07:41 PM Da come stanno andando le cose e' chiaro che, se vien deciso di costruir il Ponte, l'intero costo dovra' essere a carico dello Stato Italiano.
Inoltre dal contratto siglato fra il contraente generale ed il Governo di SB (ora ufficialmente "malfamato") risulta chiaro che il governo dovra' garantire alle societa' private (che tanto private non sono) un corrispettivo minimo che consenta a tale gruppo di gestione del Ponte di fare degli utili...
A fare gli imprenditori in questo modo, son capaci tutti.
Infine lo stato italiano dovrebbe pagare il VERO COSTO DEL PONTE nonche' il costo degli interessi gravanti sul prestito acceso per costruire il ponte, infine garantire alla societa' esercente il Ponte un utile annuale, per almeno 60 anni....
Inoltre non si comprende come la somma ora destinata a sovvenzionare il traghettamento dello Stretto, gestito da RFI, e che ora e' considerato un costo possa diventare un utile per lo stato se tale somma (150 milioni di euro all'anno) sara' trasferita alla societa' di gestione del Ponte.
Come SpA essa non avrebbe l'obbligo di applicare tariffe sociali, se queste non sono adeguatamente integrate o sovvenzionate dagli enti sia locali che nazionali.
E' e proprio questo che si fara'.
E chiaro che con una Societa' privata il costo di attraversamenmto dello Stretto aumenterebbe.
Per il momento RFI applica tariffe politiche, ma ancora per poco.
Chi paga il Ponte?
Certamente NON lo Stato italiano che e' sul'orlo della bancarotta e che e' stato obbligato dagli istituti finanziari e politici europei/ mondiali a intraprendere urgenti e drastiche misure di riduzione del debito pubblico, creato dall'ultimo Governo Berlusconi, il quale durante l'allegra gestione ha ecceduto il 120% del debito pubblico.
Nelle casse dello stato italiano non c'e' nemmeno un cent e l'Italia, con le pezze nel c..o , per ora non puo' emettere obbligazioni per costruire il Ponte.
La lobby politico-finaziaria mondiale si opporebbe a tale tipo di operazione
Non lo paghera' nemmeno la Cina
Non lo paghera' la UE che si e' piu volte dimostrata contraria al ponte.
Non lo pagheranno coloro che un pontista siculo - estremo fautore del Ponte - ha etichettato come "i fratelli cretini del Trota", perche' "i nordici fratelli cretini del Trota non hanno piu' soldi in tasca".
Non lo pagheranno i dirigenti delle societa' che vantano expertise mondiale nella costruzione di ponti che sono stati ripetutamente invitati in Sicilia all'Anas per siglare i contratti di sub-appalto.
[B]Il Ponte non lo paghera' nemmeno la Regione Sicula che sinora, a fatti, si e' dimostrata molto scettica in merito al Ponte, in quanto si e' limitata ad investire solo 100.000 euro , quale contributo alla progettazione del Ponte.
Forse verra' pagato dalle rimesse degli oriundi siculo-calabro americani.
Questo discorso va applicato a tutte le opere in Project Financing in progetto in Italia. E' così che è capitato alla 3 corsia TS-VR così è capitato pure sulla Pontebbana ed infine per la costruzione di diversi ospedali in Veneto ed Emilia Romagna.
Benetton,Romiti,Gavio etc..hanno aumentato le tariffe autostradali,merci,merci alimentari e benzina del 10% nell'ultimo anno e del 40% dal 1.1.2002 momento dell'introduzione ufficiale dell'Euro.
Per effetto ecco che il sud paga la benzina il 60% in più rispetto al nord.
E' un discorso generalista dovrei essere più specifico lo dico fin da subito ma basta vedere quanto costa un litro di latte in Piemonte,Veneto,Lazio Puglia e Sicilia.
Cori April 23rd, 2012, 07:43 PM Il capitale della S.p.A. è e sarà sempre al 100% di azionisti pubblici (ANAS, RFI e le due regioni, negli anni c'è stato solo un mescolìo di nomi di aziende IRI e di quote).
La progettazione esecutiva e la realizzazione è stata appaltata al Consorzio Eurolink privato, al qual dovranno essere pagate le penali in caso di rottura unilaterale del contratto..
Praticamente lo Stato cioè TUTTI i contribuenti. Quelli ammazzati di tasse.
epifax April 23rd, 2012, 07:44 PM Quello che non hai capito o che hai fato finta di non aver capito e che' stornando il costo derivante dl sussidio statale conferito al traghettemento (150 milioni annui) e destinado la somma alle societa' gestenti il Ponte,non si riduce il costo statale complessivo ma, tutt'al piu si distrugge il traghettamento pubblico in esercizio sullo stretto.
Cio' sara' sempre gente che dovra' utilizzare il traghetto per spostarsi da Messina a Reggio Calabria. e se manca il traghetto statale si dovra' utlizzare il traghetto esercito dai privati (Franza e Company).
di fatto è già così quindi non cambierebbe nulla
Per andare da Messina a Reggio l'attraversata col traghetto, se ben esercita, e' di gran lunga piu' veloce dell'attraversamento via Ponte effettuata con i famosi ed ipotetici treni della futura ipotetica Metropolitana dello Stretto.
ma stai parlando dei privati o dei traghetti rfi? :ohno:
[/B]Inoltre dal contratto siglato fra il contraente generale ed il Governo di SB (ora ufficialmente "malfamato") risulta chiaro che il governo dovra' garantire alle societa' private (che tanto private non sono) un corrispettivo minimo che consenta a tale gruppo di gestione del Ponte di fare degli utili...
Quello che non hai capito o che hai fato finta di non aver capito e che con il traffico attuale già il ponte è in grado di coprire il costo dell'opera più gli interessi gli utili verranno perchè ci sarà comunque un aumento del traffico non si sa di quanto ma ci sarà.
Chi paga il Ponte?
Certamente NON lo Stato italiano che e' sul'orlo della bancarotta e che e' stato obbligato dagli istituti finanziari e politici europei/ mondiali a intraprendere urgenti e drastiche misure di riduzione del debito pubblico, creato dall'ultimo Governo Berlusconi, il quale durante l'allegra gestione ha ecceduto il 120% del debito pubblico.
Nelle casse dello stato italiano non c'e' nemmeno un cent e l'Italia, con le pezze nel c..o , per ora non puo' emettere obbligazioni per costruire il Ponte.
La lobby politico-finaziaria mondiale si opporebbe a tale tipo di operazione
allora di che ti preoccupi? rilassati
Non lo paghera' nemmeno la Cina
questo non è certo
Non lo paghera' la UE che si e' piu volte dimostrata contraria al ponte.
Non sovvenzionarlo non significa essere contrario; non è che tutto ciò che la UE non finanzia significa che non la vuole. La stesso corridoio dell'UE è un'ammissione dell'utilità del ponte.
perche' "i nordici fratelli cretini del Trota non hanno piu' soldi in tasca".
e daglie! non ho mai affermato che chi è del nord è cretino ti sfido a smentirmi. Non sono come quegli ignoranti che fanno di tutta l'erba un fascio etichettando con superficialità ottusità e presunzione una comunità per alcune persone che sbagliano.
Il Ponte non lo paghera' nemmeno la Regione Sicula che sinora, a fatti, si e' dimostrata molto scettica in merito al Ponte, in quanto si e' limitata ad investire solo 100.000 euro , quale contributo alla progettazione del Ponte.
forse perchè ancora aspetta gli introiti previsti dallo statuto siciliano e mai effettivamente riscossi.
Reticus April 23rd, 2012, 07:45 PM Boh, di nuovo sul thread un giorno di polemiche e non di notizie. Mi risparmio il tempo di leggere, attendendo una decisione del governo, spero a breve.
joseph1951 April 23rd, 2012, 08:09 PM [QUOTE=brick84;90726243]^^
1-
Quante michiate che spari.
Sembra di stare al Bar Sporto quando scrivi sul Ponte. Luogo dove si dice di tutto (e quinidi anche il falso) purché si faccia l'interesse della 'propria squadra'.
2-
Senza contare i post al limite del prediugizio ideologico-razziale a voler alludere che siamo un pugno di evasori e delinquenti:
3-
Spero che la moderazione lo cancelli o ne tenga conto. (anche perchè nessuno dei siciliani fin'ora si è permesso di postare luoghi comuni sull'Emilia-Romagna).
QUOTE]
1-
Mah.... a me pare che le minchiate le spari tu sin dal 2005 e che tu le abbia sparate assieme ad alcuni altri forumer, appartenti agli illuminatti del Ponte, spargendo e false novelle su diverse migliaia di post Pontificali, postati sia sul thread italiano che su quello internazionale.
Forse il bar Sporto e' sotto casa tua.
1-
Io non ho mai asserito o alluso che siete un pugno di evasori o delinquenti, ma mi sono attenuto a quanto dice la stampa, internazionale, nazionale locale ,oppure a quello che dicono i politici, e cioe che in in Sicilia ci sono grossissimi problemi di corruzione, di inefficienza politica, politico- amministrativa, di programmazione, di disoccupazione peraltro parzialmente compensata col lavoro nero.
Ho sempre asserito che livelli di inefficienza, corruzione mal-amministrazione ci sono in tutto il mondo. Il fatto e' che in Italia questi livelli sono diventati eccessivi e stanno soffocando l'intera nazione e, per quel che riguarda il soffocmento economico, i politici siciliani fanno la loro parte siculo.. La notizia che la mafia ha un utile annuale di 100 miliardi all'anno, l'avete postata voi, i fautori del ponte ad ogni costo.
Questa notizia era apparsa su un quotidiano siculo.
O te lo sei gia' scordato?
2-
Nel mio post ho citato un'espressione coniata da Lud alcuni giorni ("7 milioni di crani siculo-calabresi") .
L'ho citata nel mio post in quanto l'ho ritenuta estremamente offensiva.
Strano che tu non te la sia presa con Lud. Ma tu, quando ti fa comodo, sembri essere pragmaticamente orbo e sordo.
Nel mio post ho pure citato un'espressione di un forumer appartente alla tua combricola che in passato mi ha citato come "fratello maggiore del Trota"
L'ho citata in quanto offensiva nei confronti di tutti coloro che non possono fregiarsi del privilegio di vivere nel "vostro" meridione.
Strano che tu non abbia richiesto il ban del forumer e la rimozione dell' espressione offensiva con cui il tuo acolito mi ha chiamato "fratello maggiore del Trota"..
3-
Su questo thread, nel corso degli anni, molti forumer autodicharatisi "siciliani di Sicilia" hanno hanno espresso molti luoghi comuni nei confronti degli altri italiani, nonche' idee avulse dalla realta' economica dell'Italia.
Sembra che alcuni di voi siano intrappolati ( o soffocati?) in un mondo virtuale, cristallizato nel tempo.
Molto diverso e' l'atteggiamento dei giovani siciliani che scrivono sui questo forum ma che sono nati o che vivono fuori dalla Sicilia.
Lud April 23rd, 2012, 08:37 PM Praticamente lo Stato cioè TUTTI i contribuenti. Quelli ammazzati di tasse.
Tasse? Non me lo sarei aspettato da te :) chiamiamo le cose con il loro nome: capitale sociale.
Le tasse sono altre cose, come altre cose sono i deficit generati dall'attuale sistema.
Il capitale sociale deve essere utilizzato per un determinato scopo, non essere immobilizzato in eterno. Il mancato utilizzo non necessariamente produce effetti negativi di per sé, in Italia è facile spendere male, e non solo al sud, ma certamente benefici non ne porta.
P.S. Volendo venire incontro ai tartassati italiani, quindi minimizzando i costi e massimizzando i profitti dello stato a cui i poarelli appartengono, c'è un altro sistema
1) eliminare le navi traghetto per il servizio ferroviario, venderle come ferrivecchi
2) smantellare il materiale ferroviario nei porti di Messina, Reggio Calabria, Villa San Giovanni, nonché il parco merci di Bolano, e vendere il ferro ed il rame (prima che se lo fottano altri)
3) togliere le concessioni di traghettamento auto passeggeri ai privati, l'unico concessionario deve rimanere lo stato
Come mai nessuno ci pensa? E' sicuramente la soluzione più conveniente per i 60.000.000 di italiani.
brick84 April 23rd, 2012, 10:40 PM Lascia perdere, inutile perdere tempo con chi usa queste argomentazioni razziste, rabbiose, e prive di logica.
Casomai, il fatto che l'economia in nero è maggiore al sud (non ci piove), è un punto a favore dell'opera, visto che i traffici sono tutti documentati, quindi non in nero. Non c'è un euro di pedaggio che non sia pagato alla luce del sole.
Dici che è meglio non cagarlo vero?
Si, forse hai ragione.
Comunque avvolte non si possono ignorare affermazioni al limite del surreale.
So quanto di sommerso e non dichiarato ci sia al Sud, non lo nego io e non lo neghiamo nessuno. Ma ci sono modi e modi per scriverlo, senza cattiveria, razzismo o altro. (stessa cosa dicasi per l'abuso della parola 'siculo' e dei pomodorini pachino, quasi a pigliare per il cu....)
Boh, di nuovo sul thread un giorno di polemiche e non di notizie. Mi risparmio il tempo di leggere, attendendo una decisione del governo, spero a breve.
Purtroppo è passato in secondo piano. Di nuovo c'è che hanno completato la variante ferroviaria di Cannitello (Calabria), ove sorgeranno le torri calabresi del Ponte. Questa è più che una novità, si tratta di una tappa 'storica'.
Cori April 23rd, 2012, 10:47 PM Quello che non hai capito o che hai fato finta di non aver capito e che con il traffico attuale già il ponte è in grado di coprire il costo dell'opera più gli interessi gli utili verranno perchè ci sarà comunque un aumento del traffico non si sa di quanto ma ci sarà.
Sul thread del Tram di Messina trovi le opere veramente da fare casomai DOPO il Ponte....
epifax April 24th, 2012, 12:25 AM Io non ho mai asserito o alluso che siete un pugno di evasori o delinquenti,
:lol:
Se poi, oltre a pagare la tangente diaria pro-ponte i 7 milioni di crani calabro-siculi decidono all'unisono di dichiarare il lavoro nero e di pagare le imposte al governo centrale (quello che ha sede a Roma), invece che pagara le tangenti a potentati locali le cose potranno andar meglio.
mi ricordi silvio con le tue smentite!
cmq scusatemi l'OT ma a questo punto penso che una piccola difesa sia dovuta
questo è quello che succede in una regione del nord emilia romagna per la precisione
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/20/emilia-romagna-terra-nuova-mafia-esiste-ancora-sede/192531/
"La criminalità organizzata ha chiesto persino fondi pubblici alla Regione per le sue imprese"
"Ma nonostante i numerosi arresti, i sequestri di beni e le inchieste che fioccano in continuazione, la regione, una delle più impregnate di mafia al nord, non ha ancora una sede Dia"dovremmo pensare che in emilia romagna sono tutti complici e collusi con la mafia?
joseph1951 April 24th, 2012, 03:02 AM :lol:
1-
mi ricordi silvio con le tue smentite!
cmq scusatemi l'OT ma a questo punto penso che una piccola difesa sia dovuta
2-
questo è quello che succede in una regione del nord emilia romagna per la precisione
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/20/emilia-romagna-terra-nuova-mafia-esiste-ancora-sede/192531/
"La criminalità organizzata ha chiesto persino fondi pubblici alla Regione per le sue imprese"
"Ma nonostante i numerosi arresti, i sequestri di beni e le inchieste che fioccano in continuazione, la regione, una delle più impregnate di mafia al nord, non ha ancora una sede Dia"dovremmo pensare che in emilia romagna sono tutti complici e collusi con la mafia?
1-
Il partito di silvio e' stato fondato da quella brava pesona che si chiama dell'Utri e che silvio ha presentato ai suoi elettori come un benefattore della Caritas.
Silvio vi ha promesso il ponte io vi ho detto che vi ha promesso una panzana.
Silvio e dell'Utri hanno riscosso notevole successo in Sicilia.
Sempre in Sicilia, Bossi, la sua Lega ed il suo Pargoletto hanno riscosso notevole successo nonostante il fatto che la lega del Bossi considera la Sicilia come roba da qarto mondo.
Posso capire che i siciliani votino il partito delle/della Liberta', dopotutto questo partito era stato fondato da dell'Utri, un "siculo puro" ,in forte odore di santita', il quale, per sollevare le miserie dei siculi si dice abbia fatto persino la galera, ...ma che i siculi votino la Lega......:ohno:
2-
C'e' stata una forte esportazione al nord della mafia meridionale, e le popolazioni del norditalia stanno cominciando a diventare intolleranti dei soprusi loro perpetrati dalle cosche mafiose.
Purtroppo il tessuto sociale italiano si sta disgregando e non credo che sia possibile riparare i danni che sucessivi malgoverni e cosche mafiose hanno causato alla Nazione.
Cmq, da diversi decenni io non voto piu' per le elezioni che si tengono in Italia, tanto.. abito all'estero ed i voti degli italiani residenti all'estero non sono mai contati nulla...
Poi tu non sei quel tizio che poco tempo fa mi ha descritto COME IL FRATELLO S***0 DEL TROTA?
E, visto che la moderazione non ti ha bannato, continui imperterrito a provocare e ad offendere?.
Congratulazioni! Con tipi come te la Sicilia non ha alcun bisogno di nemici.
grinder April 24th, 2012, 09:17 AM 1-
...
A volte passo a leggervi ma ogni volta trovo almeno un tuo commento anti-meridionale :bash: Sei pietoso, vatti a nascondere (fuori dalla Sicilia ovviamente).
Cori April 24th, 2012, 11:56 AM A volte passo a leggervi ma ogni volta trovo almeno un tuo commento anti-meridionale :bash: Sei pietoso, vatti a nascondere (fuori dalla Sicilia ovviamente).
beh guarda come pietosi sono certi torinesi o romani. Mi sa che sono i giovani under 30 ad esser pietosi. Molto spesso. A parte qualcuno.
Lud April 24th, 2012, 12:48 PM ^^
Concordo, in particolare sui "guasti" che hanno certi giovani, poco inclini al dialogo costruttivo.
Proprio per questo i nati negli anni '50 (come me) dovrebbero dare il buon esempio
joseph1951 April 24th, 2012, 01:12 PM ^^
Concordo, in particolare sui "guasti" che hanno certi giovani, poco inclini al dialogo costruttivo.
Proprio per questo i nati negli anni '50 dovrebbero dare il buon esempio
Tu quoque, Brute, fili mi!
brick84 April 24th, 2012, 07:17 PM Cerchiamo di voltare pagina...
Imbocco galleria Piale in prossimità del Ponte. Stato attuale e Progetto futuro:
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/galleriaPiale1.jpg
http://i1219.photobucket.com/albums/dd440/brick84/galleriaPiale.jpg
Cori April 25th, 2012, 12:08 AM Tasse? Non me lo sarei aspettato da te :) chiamiamo le cose con il loro nome: capitale sociale.
Le tasse sono altre cose, come altre cose sono i deficit generati dall'attuale sistema.Lud,sai che il "capitale sociale" proviene dalle tasse (imposte e tributi) non giriamoci attorno!
Il capitale sociale deve essere utilizzato per un determinato scopo, non essere immobilizzato in eterno. Il mancato utilizzo non necessariamente produce effetti negativi di per sé, in Italia è facile spendere male, e non solo al sud, ma certamente benefici non ne porta.
Attenzione che la tassa di scopo creata da Prodi nel 2006 servivano proprio a quello. Oggi sarebbe tornata in vita quella tassa col nome di IMU-bis. Dopo che come ben citi tu il governo precedente aveva bloccato il denaro attraverso quel patto tra UE,Stato e comuni chiamato "Patto di stabilità" che senza panegirici è quella che ha affossato quasi tutti i comuni italiani. E praticamente tutta l'UE.
P.S. Volendo venire incontro ai tartassati italiani, quindi minimizzando i costi e massimizzando i profitti dello stato a cui i poarelli appartengono, c'è un altro sistema
1) eliminare le navi traghetto per il servizio ferroviario, venderle come ferrivecchi
2) smantellare il materiale ferroviario nei porti di Messina, Reggio Calabria, Villa San Giovanni, nonché il parco merci di Bolano, e vendere il ferro ed il rame (prima che se lo fottano altri)
3) togliere le concessioni di traghettamento auto passeggeri ai privati, l'unico concessionario deve rimanere lo stato
Come mai nessuno ci pensa? E' sicuramente la soluzione più conveniente per i 60.000.000 di italiani.
Io al momento sono favorevole all'acquisto di nuove e più capienti navi traghetto e di proprietà esclusiva delle due regioni interessate come Sicilia e Calabria. In modo che in maniera paritetica i guadagni verrebbero condivisi da chi ne ha diritto (Messina e Reggio C.) senza dare parcelle allo Stato. Quindi le concessioni diventerebbero competenza esclusiva delle Regioni interessate (come da Costituzione siciliana)
E' l'unica salvezza per quell'area e per la Sicilia intera. Con le competenze esclusive Messina non sarebbe più sussidiata e quello che è ferro-vecchio se debitamente ristrutturato o ricostruito tornerebbe nelle mani siciliane e non dello Stato. Esempi svizzeri ma anche pugliesi ce ne sono. Il mio parametro rimane la FSE dove sono stati comprati e ristrutturati materiali usati da CH e D e rimessi totalmente a nuovo. A costo dimezzati di 1/3.
http://www2.picturepush.com/photo/a/8116975/640/Anonymous/2010218191512-GTW-Metalmeccanica-Milanesio-23.02.jpg
http://www.ferrovie.it/forum/viewtopic.php?p=876899
Il tram vivrebbe di luce propria come si potrebbe fare tranquillamente una pianificazione del servizio pubblico automobilistico. (almeno con 4 linee certe) questo prendendo una situazione parallela a Sciaffusa/Schaffhausen della grandezza di Messina dove al posto del tram c'è una filovia totalmente rinnovata. Il servizio minimo è garantito proprio dal filobus.E la VBSH era nelle stesse drammatiche situazioni solo 6 anni fa.
Io ci penserei.
Lud April 25th, 2012, 01:41 AM ^^
Sorvolo sul capitale sociale,
Per quanto riguarda le navi trovo interessante il tuo punto di vista, che poi è stato bene esposto dal prof. Domenico Gattuso dell'Università Mediterranea di RC.
Attendersi guadagni da navi ferroviarie, con 3 equipaggi da pagare, a fronte di una domanda fortemente variabile ed in una situazione di disarmo progressivo del servizio generale di TI è come minimo azzardato, ma piuttosto che niente meglio piuttosto.
Gattuso ipotizza navi RO-RO che possano imbarcare treni da max 4 carrozze, quindi gioco forza passeggeri e locali, per un servizio metropolitano, con il vantaggio che non ci dovrebbero essere perdite di tempo all'imbarco.
Dopodiché, propone di investire nel potenziamento della linea calabrese, che porterebbe vantaggi ai viaggiatori siciliani.
Si tratta, tuttavia, di una soluzione minimale, accettabile rispetto al nulla, ma che non offre molti benefici che solo il ponte potrebbe offrire (conurbazione delle due città, possibilità di attraversamento 365x24 e con qualsiasi mezzo, collegamento della rete ferroviaria siciliana senza duplicazioni e perdite di tempo sia pure ridotte, sviluppo del trasporto merci su ferrovia in congiunzione e supporto di quello su strada, ecc.).
P.S. Il tram a Messina non credo goda di grosso successo, ma soprattutto a RC è improponibile (il treno non ha problemi)
joseph1951 April 25th, 2012, 01:57 AM ^^
Sorvolo sul capitale sociale,
Per quanto riguarda le navi trovo interessante il tuo punto di vista, che poi è stato bene esposto dal prof. Domenico Gattuso dell'Università Mediterranea di RC.
Attendersi guadagni da navi ferroviarie, con 3 equipaggi da pagare, a fronte di una domanda fortemente variabile ed in una situazione di disarmo progressivo del servizio generale di TI è come minimo azzardato, ma piuttosto che niente meglio piuttosto.
Gattuso ipotizza navi RO-RO che possano imbarcare treni da max 4 carrozze, quindi gioco forza passeggeri e locali, per un servizio metropolitano, con il vantaggio che non ci dovrebbero essere perdite di tempo all'imbarco.
Dopodiché, propone di investire nel potenziamento della linea calabrese, che porterebbe vantaggi ai viaggiatori siciliani.
)
Beh , senza scomodare Gattuso, diversi anni or sono, su questo forum avevo proposto RO-RO moderni e capienti in grado di caricare treni TD o elettrotreni formati da tre o quattro carrozze, con testata piatta rimovibile, con Vmax di 180-200 km/h, in grado di viaggiare, in doppia o tripla composizione.
Tali treni sarebbero stati composti e scomposti durante il percorso
A titolo di esempio avevo citato i treni IC3 danesi.
Ovviamente voi mi avete sbeffeggiato ed e' molto strano che adesso ci stiate ripensando, forse perche' vi sta venendo il sospetto che la costruzione del Ponte venga rimandata alle calende greche e che rischiate di rimanere senza Ponte e senza servizio di treghettamento sullo stretto.
======================================================================
Guarda questo link, gli iC3 li ho citati su questi thread, anche il 2 feb 2012, post n. 14841, pag 743. Avete proprio la memoria corta......
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1440050&page=743
Vedi anche miei post sul thread "Sicilia ferrovie", in data 3/4 ottobre 2009, post n.1104, 1106, 1108, pagina 56.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1402208&page=56
Cori April 25th, 2012, 02:07 AM Beh , senza scomodare Gattuso, diversi anni or sono, su questo forum avevo proposto RO-RO moderni e capienti in grado di caricare treni TD o elettrotreni formati da tre o quattro carrozze, con testata piatta rimovibile, con Vmax di 180-200 km/h, in grado di viaggiare, in doppia o tripla composizione.
Tali treni sarebbero stati composti e scomposti durante il percorso.A titolo di esempio avevo citato i treni IC3 danesi.
http://www4.picturepush.com/photo/a/8116977/640/Anonymous/img3793c.jpg
http://www5.picturepush.com/photo/a/8116978/640/Anonymous/img38982.jpg
Reportage:
http://forum.milanotrasporti.org/viewtopic.php?f=33&t=3426&start=15
Effettivamente....
Lud April 25th, 2012, 10:43 AM edit (doppio)
Lud April 25th, 2012, 10:46 AM Al tempo...
I treni Sicilia - continente sono lunghi oltre 300 metri, la soluzione proposta risolve esclusivamente un problema locale ammesso e non concesso che si riesca ad integrare bene il sistema con quanto c'è a terra.
Inoltre i treni attualmente passano tutti da VSG, mentre questa soluzione avrebbe senso per un collegamento diretto RC-ME.
Quindi alla fine sarebbe semplicemente un surrogato dell'attuale sistema degli aliscafi e nulla più, serve altro in realtà.
P.S. L'esperienza del treno diesel da Bari, imbarcato a RC, è stata disastrosa per i pendolari, in quanto spesso e malvolentieri si perdeva 1 ora, se non 2, per ritardo del treno; non funziona :ohno:
P.S.2 x Gualtiero (sotto) lunga vita all'Iginia! :cheers:
Gualtiero April 25th, 2012, 11:12 AM Scusate...non dimenticatevi del fatto che fino a RC (Villa S.G. compresa ovviamente), le due direttrici principali siciliane sono a trazione elettrica..e non avrebbe senso imbarcare treni diesel che camminano con i propri "piedini"...idem per l'elettrico in quanto questo richiederebbe ugualmente le manovre di imbarco e sbarco (che sono quelle che fanno perdere maggior tempo). Elettrificare la nave è impossibile perchè sapete che è fatta interamente di metallo..quindi boom!!Pericolosissimo!
Bisogna migliorare la gestione degli imbarchi e degli sbarchi...quando ci si mettono lavorano seriamente. Non potrò dimenticare mai quel treno espresso partito alle 21 da Messina e alle 22:05 era pronto a Villa San Giovanni (un'ora per me è molto "accettabile" come tempistica)...peccato che da traccia oraria poi il treno partiva alle 10:55!!!!50 minuti fermi a Villa a non fare un cazzo...ecco come risolvere certi problemucci...lasciate stare in pace le mie adorate navi :lol:
PS: La cara Iginia è torntata in bacino per nuova vita :cheers::cheers:
http://i49.servimg.com/u/f49/15/59/74/03/immagi45.jpg (http://www.servimg.com/image_preview.php?i=562&u=15597403)
Foto del sottoscritto...finalmente con la nuova fotocamera:nuts::nuts:
joseph1951 April 25th, 2012, 06:55 PM Al tempo...
I treni Sicilia - continente sono lunghi oltre 300 metri, la soluzione proposta risolve esclusivamente un problema locale ammesso e non concesso che si riesca ad integrare bene il sistema con quanto c'è a terra.
Inoltre i treni attualmente passano tutti da VSG, mentre questa soluzione avrebbe senso per un collegamento diretto RC-ME.
Quindi alla fine sarebbe semplicemente un surrogato dell'attuale sistema degli aliscafi e nulla più, serve altro in realtà.
P.S. L'esperienza del treno diesel da Bari, imbarcato a RC, è stata disastrosa per i pendolari, in quanto spesso e malvolentieri si perdeva 1 ora, se non 2, per ritardo del treno; non funziona :ohno:
P.S.2 x Gualtiero (sotto) lunga vita all'Iginia! :cheers:
Treni di 300 m= 10 carrozze di lunghezza standard (26,4m a carrozza) + locomotiva = circa 285m.
Non mi risulta che da Palermo per Roma, partano treni lunghi 285m.
Per questo motivo avevo suggerito treni autopropulsi (TD) o elettrici (elettrotreni) composti da 3-4 elementi ciascuno, per poter formare doppie o triple composizioni (max 12 carrozze).
Questi treni dovrebbero essere dotati di testata piatta apribile, in modo che il pax possa muoversi in tutto il convoglio composto dalla doppia o tripla compo.
Per questo motivo, a mero titolo di esempio, avevo avevo proposto, e
abbondantemente documentato l'IC3 delle ferrovie danesi.
Di soluzioni tecniche c'e' ne solo molte.(*).....
Le operazioni d imbarco o sbarco del convoglio, dovrebbe scomposto nei 2 -3 treni orginali non dovrebbe richiedere piu di 2 minuti per ogni singola operazione, in quanto i treni potrebbero essere imbarcati e sbarcati contemporaneamente.
Per l'imbarco contemporaneo di 3 elettrotreni corti come quelli che ho citato, e' sufficiente utilizzare una nave con un ponte di imbarco/sbarco molto ampio.
Ed in questo caso i catamarani potrebbero venire in aiuto. (Ma in questo caso non si tratta di catamarani ,o trimarani, con Vmax di 40-60 nodi -che per la traversata dello stretto non servono)
Oppure, in alternativa si costruiscono RO-RO molto lunghi e anche abastanza larghi e con piu' ponti di imbarco, sui quali si possono caricare/scaricare contemporaneamente anche 2 treni lunghi, su ogni ponte di imbarco .
==========================================================
Note:
Da 30-40 anni, in Inghilterra si usano treni componibil/scomponibili, a testata piatta. ( Es: Class 375)..
Nell'Italia A.M. (Ante Moretti) queste cose si facevano con Ale 601 e si fanno tutt'ora con le poche AL 663/668 non ancora accantonate
Gualtiero April 25th, 2012, 08:31 PM Treni di 300 m= 10 carrozze di lunghezza standard (26,4m a carrozza) + locomotiva = circa 285m.
1- Non mi risulta che da Palermo per Roma, partano treni lunghi 285m.
2 -Per questo motivo avevo suggerito treni autopropulsi (TD) o elettrici (elettrotreni) composti da 3-4 elementi ciascuno, per poter formare doppie o triple composizioni (max 12 carrozze).
Questi treni dovrebbero essere dotati di testata piatta apribile, in modo che il pax possa muoversi in tutto il convoglio composto dalla doppia o tripla compo.
Per questo motivo, a mero titolo di esempio, avevo avevo proposto, e
abbondantemente documentato l'IC3 delle ferrovie danesi.
Di soluzioni tecniche c'e' ne solo molte.(*).....
3 - Le operazioni d imbarco o sbarco del convoglio, dovrebbe scomposto nei 2 -3 treni orginali non dovrebbe richiedere piu di 2 minuti per ogni singola operazione, in quanto i treni potrebbero essere imbarcati e sbarcati contemporaneamente.
Per l'imbarco contemporaneo di 3 elettrotreni corti come quelli che ho citato, e' sufficiente utilizzare una nave con un ponte di imbarco/sbarco molto ampio.
Ed in questo caso i catamarani potrebbero venire in aiuto. (Ma in questo caso non si tratta di catamarani ,o trimarani, con Vmax di 40-60 nodi -che per la traversata dello stretto non servono)
Oppure, in alternativa si costruiscono RO-RO molto lunghi e anche abastanza larghi e con piu' ponti di imbarco, sui quali si possono caricare/scaricare contemporaneamente anche 2 treni lunghi, su ogni ponte di imbarco .
==========================================================
Note:
Da 30-40 anni, in Inghilterra si usano treni componibil/scomponibili, a testata piatta. ( Es: Class 375)..
Nell'Italia A.M. (Ante Moretti) queste cose si facevano con Ale 601 e si fanno tutt'ora con le poche AL 663/668 non ancora accantonate
1- Non considerare solo Palermo, c'è anche la sez. di Siracusa. Ai tempi degli exp i treni erano composti da 10 vetture. Ora sono 8. Nei periodi di folla si arrivava a 12-13 vetture.
2- Non è sufficiente avere treni a testate piatte, perchè anche le carrozze hanno quelle testate e soprattutto stiamo parlando di treni elettrici che da soli sulla nave non possono entrare e richiedono sempre manovre di imbarco e sbarco. Capita, per gli IC diurni, che allo sbarco, al carro scudo sia attaccata la loco per avere almeno una sez. del treno già pronta. Anche le Ale 601 non potevano imbarcarsi sole ma avevano bisogno del carro scudo.
3- gli invasi di matrice italiana hanno un solo ponte mobile con un binario dove poi parte lo scambio per i quattro binari della nave. Andare a riprogettare e costruire navi con uscite binari paralleli e quindi invasature mobili a più binari richiederebbe una spesa "pubblica" di qualche mld di euro. Si dovrebbe distruggere tutto e ricostruire.
Sono le operazioni a terra che fanno perdere parecchio tempo(cosa che tecnici e giornalisti non conosono e non capiscono un cazzo sul sistema di imbarco di un treno!!). L'attesa che arrivi il carro scudo..l'attesa che vengano preparate le schede treno e via dicendo. Non riesco a capire perchè a Villa San Giovanni si aspetta 50 minuti prima di partire ad esempio. Come ad esempio se i treni a Messina (sez. Palermo e Siracusa) sono pronti già dalle 15:20 perchè poi in orario debbano partire alle 15:55...sui tempi morti si può lavorare per risparmiare almeno 30 minuti.
Modifiche fantasiose di navi e invasature lasciatele perdere :)
Invasatura all'italiana
http://i50.tinypic.com/24l9e79.jpg
Sez. Siracusa - Palermo di un IC imbarcate nei binari centrali
http://i45.tinypic.com/mlms5i.jpg
Ho sempre odiato la teoria del ponte come mezzo per ridurre i tempi di attraversamento di un treno. Sono mille altre le utilità di quest'opera. Non vi fissate con sta cosa!!
Gualtiero April 25th, 2012, 10:01 PM Queste le operazioni d'imbarco di un treno a due sezioni. Il video è integrale e non è stato tagliato. Guardate i tempi (8 minuti)!!!!!!
8 minuti per entrare 25 minuti la navigazione e 8 minuti per uscire che in totale fanno 41 minuti tutto ciò che comprende la nave, la navigazione e due sezioni del treno.
Ergo non sono le invasature e le navi il problema, ma i tempi morti e la gestione delle manovra pre imbarco e le tracce :cheers:
QFw-qh0kiUk
Ovviamente l'autore sono io :)
joseph1951 April 25th, 2012, 10:28 PM 1- Non considerare solo Palermo, c'è anche la sez. di Siracusa. Ai tempi degli exp i treni erano composti da 10 vetture. Ora sono 8. Nei periodi di folla si arrivava a 12-13 vetture.
2- Non è sufficiente avere treni a testate piatte, perchè anche le carrozze hanno quelle testate e soprattutto stiamo parlando di treni elettrici che da soli sulla nave non possono entrare e richiedono sempre manovre di imbarco e sbarco. Capita, per gli IC diurni, che allo sbarco, al carro scudo sia attaccata la loco per avere almeno una sez. del treno già pronta. Anche le Ale 601 non potevano imbarcarsi sole ma avevano bisogno del carro scudo.
3- gli invasi di matrice italiana hanno un solo ponte mobile con un binario dove poi parte lo scambio per i quattro binari della nave. Andare a riprogettare e costruire navi con uscite binari paralleli e quindi invasature mobili a più binari richiederebbe una spesa "pubblica" di qualche mld di euro. Si dovrebbe distruggere tutto e ricostruire.
Sono le operazioni a terra che fanno perdere parecchio tempo(cosa che tecnici e giornalisti non conosono e non capiscono un cazzo sul sistema di imbarco di un treno!!). L'attesa che arrivi il carro scudo..l'attesa che vengano preparate le schede treno e via dicendo. Non riesco a capire perchè a Villa San Giovanni si aspetta 50 minuti prima di partire ad esempio. Come ad esempio se i treni a Messina (sez. Palermo e Siracusa) sono pronti già dalle 15:20 perchè poi in orario debbano partire alle 15:55...sui tempi morti si può lavorare per risparmiare almeno 30 minuti.
Modifiche fantasiose di navi e invasature lasciatele perdere :)
Invasatura all'italiana
http://i50.tinypic.com/24l9e79.jpg
Ho sempre odiato la teoria del ponte come mezzo per ridurre i tempi di attraversamento di un treno. Sono mille altre le utilità di quest'opera. Non vi fissate con sta cosa!!
1-
Si possono costruire treni sia AV che non AV con testata piatta ed intercomunicante o con testata aerodinamica senza intercomunicante, oppure treni composti da 3 -4 -5-6-8....o fino a 16 elementi e, nel caso degli AV anche con Vmax di 360-400 km/h, anche se i 360- 400 km/h servirebbero solo per massimizzare i costi di esercizio.
Ma per i collegamenti veloci fra la Siclia e l'Italia continentale baterebbero pure i 200-220 km/h. Tanto sui brevi tratti delle AV italiche in cui si puo' andare a 300 si guadagna poco tempo. Un MI- NA nonstop con Vmax 220, se istradato sulle tratte AV, impiegherebbe poco piu di 4h....
2-
I treni diesel , quali IC TD della DB si possono imbarcare o sbarcare in meno di 2 minuti contemporaneamente ai TIr e alle auto.Molti RO-RO moderni hanno almeno 2 ponti. Spingeeeun treno elettrico dentro ad un Ro-RO non dovrebbe essere un'impresa cosi difficile e/o che richiede notevoli perdite di tempo. IN passato si faceva tuti in 300 minuti..
3-
Per quel che riguarda gli invasi di concezione italiana: sono vecchi e, IMHO, si dovrebbero rifare. Sempre IMHO si dovrebbero ammodernare, sistemare dragare quei porti siciliani. SE poi sistemare i porti che sono infrastrutture gia' esistenti ma in pessimo stato richeide soldi. Beh non e' meglio potenziare con poco costo quello che si ha, piutosto che imbarcarsi in un'opera rischiosa, tecnicamente fattibile e finanziariamente ingiustificabile?
In Trinacria continuate a dimenticarvi che:
1)
Il resto dell'Italia ha le pezze al culo , che l'Italia e' sotto commissariamento internazionale e che alla guida del Paese c'e' un governo tecnico che ha l'incarico di ridurre i diritti dei lavoratori, aumentare le entrate dello stato e ridurre drasticamente le spese statali.
2)
Che, a livello internazionale, il governo in essere si e' formalmente impegnato ad evitare spese inutili...
3)
Che gli istituti internazionali hanno drasticamente condananto il ponte, ritenendolo una mera stupidaggine: nient'altro che un esercizio di propaganda elettoriale; che il Parlamento Europeo si e' dichiarato contrario ad esso e che la UE, pur di essere sicura che le sovvenzioni UE non venissero in qualche modo destinate al Ponte, ha persino cambiato progetto prioritario.
4)
Che al momento la BCE, od altra istituzione finanziaria europea o paneuropea, o internazionale, non comprerebbe altri bpt emessi dallo stato italiano.
5)
Che i famosi investitori cinesi che, a detta di alcuni sedicenti siculi fautori del ponte a tutti i costi, dovevano trasformare l'isola sicula in Paradiso Terrestre non ci sono e che non ci sono mai stati.
6)
Il Ministro cinese e' stato molto chiaro in merito: ha precisato che i cinesi hanno venduto tutti i bpt italiani ed in borsa si sa che chi immette improvvisamente sul mercato un'enorme quantita' di titoli obbligazionari ne modifica il corso ( e lo spread.)........
Incidentalmente: il governo Berlusca e' caduto perche' gli investitori internazionali (compresi i ciensi) non avevano alcuna fiducia nel Governo italiano al tempo in carica ( cioe': il Governo Berlusconi)
7)
Che nelle ultime elezioni nazionali avere puntato sui cavalli SBGLIATI ed ora Bossi e' stato trombato , dell'Utri torna ed essere in odore di prigione, SB non solo piange miseria, ma corre voce che abbia pagato somme ingenti per poter "godere" della protezione mafiosa.
Quindi, a 'sto punto CHI PAGA il "Vostro Ponte Dorato , si' bello .. e perduto?
Vd. link:
Roma, 2011
prima
http://www.youtube.com/watch?v=gaXE0v0bJoE&feature=related
dopo
http://www.youtube.com/watch?v=G_gmtO6JnRs
Lud April 25th, 2012, 11:00 PM Gualtiero, se il treno 1952 aspetta 40 minuti a VSG (tempi tabellari, se diventano 50 perché arriva 10 minuti non conta) lo fa per fare un piacere ai passeggeri facendoli dormire di più: con quel treno si arriva a Roma alle 6:10, a cosa serve arrivare alle 5:55?
Alla fine quello che importa è il tempo trascorso da quando un treno entra a Messina Centrale ed esce da Villa San Giovanni.
Riassumo (nell'ordine (a) treno (b) tempo da arrivo a Messina Centrale ad arrivo a porto di VSG (c) tempo da arrivo porto di VSG a partenza da VSG, (d) tempo totale)
(a).. (b).. (c)... (d)...
1960 1:50 00:30 2:20
722 1:29 0:25 1:54
724 1:20 0:25 1:45
1952 1:50 0:40 2:30
1956 1:50 0:30 2:20
Quindi i tempi di attravesamento vanno da 1:45 a 2:30 (il treno che hai preso tu).
Perché si perde tanto tempo? Per il fatto che ci sono tante operazioni singole (se vuoi elencale tu) ognuna delle quali ha un tempo medio ed una varianza statistica; chi costruisce gli orari deve tenere conto di queste varianze, (considerando tra l'altro la legge statistica del cosiddetto "paradosso del tempo d'attesa, http://www.interactivemedia.it/en/dive/video/78-il-paradosso-del-tempo-dattesa-dellautobus.html, per cui se una nave parte ad es. ogni 20 minuti, è sbagliato credere che si aspetti mediamente 10 minuti, ma sarà sempre di più).
Tu citi il caso meno calzante, quello del treno che ci mette più di tutti, 1:50 d Me centrale al porto di VSG, contro appena 40 minuti a VSG che son 15 più del minimo diurno).
Allora io ti posso dire che il treno successivo 1956 dovrebbe sostare solo 30 minuti e partire alle 00:05, ma non è MAI accaduto, ed io perdo in genere 20-30 minuti che avrei volentieri passato in modo diverso.
Quindi le perdite di tempo sono ineliminabili, gli orari ne tengono conto in sicurezza, ma questa sicurezza non toglie che varie volte si sfori con attese più lunghe.
Col ponte quei tempi si ridurrebbero a 30-40 minuti diurni, con un'ora 20 minuti in più si arriverebbe a CT, ed entro un'altra ora e 20 a Palermo, non mi pare una cosa da poco, fermo restando che il ponte comporta necessariamente miglioramenti su tutta la linea da Battipaglia a RC, anche se si trattasse solo di AC.
Gualtiero April 26th, 2012, 08:31 AM ^^
Io ho parlato di tempi propri della navigazione e delle operazioni d'imbarco e sbarco dal momemento il cui il treno parte da Messina ed esce dalla nave e viceversa. E' capitato diverse volte che treni che viaggiano con ritardi li abbiano recuperati proprio durante la navigazione. Capisco che le tracce orarie elaborate prendano in considerazione quelli che tu chiami "tempi ineliminabili"...ma io penso il contrario. Che proprio su questi tempi si può lavorare se determinate operazioni fossero "accelerate"(punto c e viceversa).
Capisco che il ponte ed è ovvio che sia così abbatterebbe ancora di più la tempistica e penso pure di più di 30-40 minuti ma stiamo parlando di "minuti"!!
L'idea Ponte personalmente riguarda mille altre fattori abbondantemente discussi. (ovvio che idealmente con i raddoppi totali delle direttrici siciliane e una velocizzazione della tirrenica calabro-lucana allora ci sta tutto il discorso..ma ad oggi mi sembra più utopia che altro).
Al caro Joseph rispondo che anche la ristrutturazione, anzi la costruzione ex-novo, di nuovi invasi e di nuove navi ha un costo che non è da sottovalutare e soprattutto non è balenato nella testa di nessuno idee simili manco lontantamente. Forse ci potrebbe stare una sorta di "revamping"...ma non considero la causa della "tempistica" ai soli invasi e navi.
Magari si potrebbe pensare a quei treni che sono bi-alimentati...cioè loco o etr che potrebbero funzionare sia con il pantografo sia con un piccolo motore diesel elettrico in regime di manovra (forse questo eliminerebbe il problema del carro scudo che fa perdere un tempo stimato in 20 minuti).
Lud April 26th, 2012, 10:41 AM ^^
Invece vanno visti tutti i tempi per i siciliani non messinesi, altrimenti non si comprende il risparmio di tempo, enorme.
Un messinese può anche prendere un traghetto Txy, non ha strettamente bisogno del treno sotto casa, è un pò il ragionamento che Moretti ha fatto mortificando i reggini, per cui la sera devono prendere un locale fino a VSG, attendendo anche loro 40 minuti, senza considerare poi i ritardi sistematici alla partenza del ICN 1956.
P.S. Anni fa io dovevo fare diverse volte il viaggio RC-PA per motivi di lavoro, e se volevo prendere il treno era una cosa allucinante. Ma neppure nel Bangladesh si vedono queste cose
Jamyx85 April 29th, 2012, 02:37 PM Favorevoli o no al ponte, il silenzio del governo Monti è scandaloso. Su questo tema si sta occupando con la stessa mancanza di chiarezza che sta avendo per la questione Rai, tagli politica e patrimoniale; inaccettabile
joseph1951 April 30th, 2012, 12:09 AM ^^
Io ho parlato di tempi propri della navigazione e delle operazioni d'imbarco e sbarco dal momemento il cui il treno parte da Messina ed esce dalla nave e viceversa. E' capitato diverse volte che treni che viaggiano con ritardi li abbiano recuperati proprio durante la navigazione. Capisco che le tracce orarie elaborate prendano in considerazione quelli che tu chiami "tempi ineliminabili"...ma io penso il contrario. Che proprio su questi tempi si può lavorare se determinate operazioni fossero "accelerate"(punto c e viceversa).
Capisco che il ponte ed è ovvio che sia così abbatterebbe ancora di più la tempistica e penso pure di più di 30-40 minuti ma stiamo parlando di "minuti"!!
L'idea Ponte personalmente riguarda mille altre fattori abbondantemente discussi. (ovvio che idealmente con i raddoppi totali delle direttrici siciliane e una velocizzazione della tirrenica calabro-lucana allora ci sta tutto il discorso..ma ad oggi mi sembra più utopia che altro).
Al caro Joseph rispondo che anche la ristrutturazione, anzi la costruzione ex-novo, di nuovi invasi e di nuove navi ha un costo che non è da sottovalutare e soprattutto non è balenato nella testa di nessuno idee simili manco lontantamente. Forse ci potrebbe stare una sorta di "revamping"...ma non considero la causa della "tempistica" ai soli invasi e navi.
Magari si potrebbe pensare a quei treni che sono bi-alimentati...cioè loco o etr che potrebbero funzionare sia con il pantografo sia con un piccolo motore diesel elettrico in regime di manovra (forse questo eliminerebbe il problema del carro scudo che fa perdere un tempo stimato in 20 minuti).
Per i treni pax se proprio li vuoi AV e diesel c'e pure il Talgo ibrido:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=868496&page=20
V. 250 km/h sotto i 25 kV CA
V220 soto i 300 V DC
e V180 in trazione diesel.
E' pure pendolante ed eventualmente a scartamento varibile..
Poi Alstom, dopo 30 che anni che ci prova e riprova e' finalmente riuscita ad imporre a varie nazioni europee il suo concetto di treno AV per merci leggere.
Quindi si sta lavorando ad un progetto di TGV Fret ricavato dal TG Duplex con Vmax di 320 km/h e ad una versione merci dell'ICE3 Velaro , il Velaro Cargo, V350 km/h (*).
Ma si prevede che questi servizi inizieranno nel 2016 -2017:
sulla Londra -Parigi- Lione e sulla Londra Amsterdam, Londra-Francoforte,
nel 2019-2020:
sulla Londra-marsiglia, Bordeaux- Parigi - Francorte
Dal 2020 ed oltre:
si parla della Berlino-Fracoforte - Strasburgo - Parigi Bordeauix - Madrid, ecc
Nel..2035.. Lione- VR e Lione- BO?
Cmq si tratta del Progetto EuroCarex che avra' come probabili clienti FedEX, TNT Expreess, ecc.
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Tornando ai porti siciliani: ritengo che vadano urgentemente potenziati ammodernati, dragati eccetera.
E' chiaro che ammodernarli e potenziarli costa denaro, ma sarebbero soldi spesi per l'ammodernamento di infrastrutture esistenti che sono state trascurate per decenni e che vanno urgentemente e celermente potenziate. E cio' non vale solo per i porti ma anche per le linee ferroviarie e foprse anche per molte altre infrastrutture costruite e, a volte ricostruite, a casaccio .
Servirebbe un piano strategico nazionale, di durata poliennale e stilato secondo validi citeri economici.
Personalmente ritengo che - data la crisi -che, a mio avviso, perdurera' per diversi anni - sia meglio investire in opere ragionevoli che hanno risvolti economici molto celeri, piuttosto che cercare di indebitare ulteriormente la nazione nel tentativo di inseguire fantasie.
Non mi pare il momento propizio per rincorrere le fanatasie di coloro che vi hanno promesso mari e monti, al mero fine di fuorviarvi per ottenere i vostri voti..
Dovrebbe essere ormai chiaro che questo Governo che ha un mandato ed una durata molto limitati: si limitera' ad aumentare le imposte, a ripagare un po' di debito pubblico e ad investire ' solo in quelle opere che non si possono rimandare al futuro remoto. Ed in questo caso si tratta avvaire o completare le opere sussidiate dalla UE e di portare a termine impegni contratti con altre nazioni della UE.
In merito agli investimenti in opere pubbliche che verranno effettuati in Italia nei prossimi anni, attualmente ci sono solo i soldi promessi dalla UE...e, per una volta tanto, i soldi della UE dovrebbero essere utilizzati in maniera intelligente.
Ricordati che non occorrono 300 addetti e quasi due anni di lavoro per spostare 931 metri di sede ferroviaria. (1,55 metri /anno/ per singolo addetto, ovvero 4,25 mm/giorno./ per ogni addetto).
Per quel che riguarda il trasporto merci su ferrovia:
Da oltre 50 anni in Italia si privilegia il trasporto sul gommato ed il trend non sembra diminuire, in quanto nell'utimo decennio vi e' stato un ulteriore calo del trasporto ferroviaro delle merci a lunga percorrenza.
Nonostante le promesse ripetutamente fatte dai vari politici durante le campagne elettorali non si intravede nessun tentativo serio di trasferire il trasporto merci dal gommato al ferroviario.
Negli Usa, la maggior parte del trasporto delle merci a lunga/ lunghissima percorrenza viaggia su ferrovia, su convogli anche molto pesanti, spesso trainati da 4-6 loco diesel, mentre in Italia meno del 10% delle merci viaggia sui treni merci , su convogli spesso composti con carichi leggeri. (260-500t).
Esempi di treni merci USA:
http://www.youtube.com/watch?v=XeJJdGbudko
Ponti sollevabili sui quali passano anche i mercioni USA
http://www.youtube.com/watch?v=v161UVKLlHU&feature=relmfu
Union Pacific Transcontinental Railroad, 1700 miglia in 37h, Vmedia commerciale 73,9 km/h, peso treno merci: 14.000 tonnellate.
http://www.youtube.com/watch?v=mlH6fHce1A0&feature=relmfu
http://www.youtube.com/watch?v=XeJJdGbudko
=========================================================================
(*). Vedi Today's Railways Europe, May 2012, issue 197, pagg.22-29, Art. di David Haydock
Jamyx85 May 2nd, 2012, 12:15 PM qualcuno mi potrebbe fare l'elenco delle opere propedeudiche al ponte costa calabra e sicula? io so soltanto gli svincoli giostra annunziata e lo spostamento della stazione :P
Gualtiero May 2nd, 2012, 01:04 PM qualcuno mi potrebbe fare l'elenco delle opere propedeudiche al ponte costa calabra e sicula? io so soltanto gli svincoli giostra annunziata e lo spostamento della stazione :P
Nella prima pagina del thread (aggiornata dal bravo Brick) trovi tutte le info relative all'opera e alle opere connesse ;)
Nadir May 2nd, 2012, 01:29 PM Favorevoli o no al ponte, il silenzio del governo Monti è scandaloso. Su questo tema si sta occupando con la stessa mancanza di chiarezza che sta avendo per la questione Rai, tagli politica e patrimoniale; inaccettabile
Il ponte è l'ultimo dei problemi per questo Governo..
Karelian Beardog May 2nd, 2012, 02:00 PM se non han detto nulla finora (Gov.Monti) e diranno nulla fino a fine mandato, la questione ponte è cassata per sempre.
VulcaNico May 2nd, 2012, 03:05 PM Il ponte è l'ultimo dei problemi per questo Governo..
daccordo,purtroppo.
Jamyx85 May 2nd, 2012, 04:27 PM se non han detto nulla finora (Gov.Monti) e diranno nulla fino a fine mandato, la questione ponte è cassata per sempre.
Eh ma mica si puo' cassare così, ci sono contratti da onorare o in alternativa penali da pagare. Grazie per le info il le opere connesse ho una domanda. Di fatto il ponte come si collegherebbe all'autostrada? Si userà la panoramica e se si come?? Poi per lo svincolo di curcuraci stanno lavorando?
Gualtiero May 2nd, 2012, 05:16 PM Il collegamento con il Ponte dovrebbe avvenire con una strada a doppia carreggiata ex-novo che corre parallela alla panoramica e sbuca all'altezza dell'attuale svincolo Annunziata-Giostra. Naturalmente lato Messina non hanno iniziato a fare nulla...tranne che lavori di monitoraggio e carotaggio del suolo e via dicendo.
brick84 May 2nd, 2012, 11:24 PM Eh ma mica si puo' cassare così, ci sono contratti da onorare o in alternativa penali da pagare. Grazie per le info il le opere connesse ho una domanda. Di fatto il ponte come si collegherebbe all'autostrada? Si userà la panoramica e se si come?? Poi per lo svincolo di curcuraci stanno lavorando?
http://i49.tinypic.com/14maznm.jpg
Allo svincolo di Curcuraci non lavorano, che io sappia.
brick84 May 3rd, 2012, 12:07 AM @ Jamyx
Scusami, forse qui si distingue meglio
(metto pure la legenda)
http://i50.tinypic.com/2a6m8n9.jpg
http://i46.tinypic.com/qn41ow.jpg
VulcaNico May 3rd, 2012, 08:43 PM Grandi opere, grande riscossa per l'Italia?
Il ministro dei Trasporti, Corrado Passera, ritiene che la crisi si combatta anche attraverso le infrastrutture
http://www.omniauto.it/magazine/19637/grandi-opere-grande-riscossa-italia
riporto dall'articolo
Il Governo intende dare "particolare attenzione, pur in presenza della crisi, alla infrastrutturazione del Mezzogiorno": sta scritto nell’Allegato infrastrutture 2013-2015 al Def: serve “un quadro concreto di azioni mirate al rilancio organico" del Sud: in particolare il Governo resta impegnato nel completamento della Salerno-Reggio Calabria. Mentre il Ponte sullo Stretto di Messina, che rientra nel programma di infrastrutture strategiche, è un "intervento in corso di approfondimento".
insomma,prende ancora tempo.......
Calò May 3rd, 2012, 08:45 PM Grandi opere, grande riscossa per l'Italia?
Il ministro dei Trasporti, Corrado Passera, ritiene che la crisi si combatta anche attraverso le infrastrutture
http://www.omniauto.it/magazine/19637/grandi-opere-grande-riscossa-italia
riporto dall'articolo
Il Governo intende dare "particolare attenzione, pur in presenza della crisi, alla infrastrutturazione del Mezzogiorno": sta scritto nell’Allegato infrastrutture 2013-2015 al Def: serve “un quadro concreto di azioni mirate al rilancio organico" del Sud: in particolare il Governo resta impegnato nel completamento della Salerno-Reggio Calabria. Mentre il Ponte sullo Stretto di Messina, che rientra nel programma di infrastrutture strategiche, è un "intervento in corso di approfondimento".
insomma,prende ancora tempo.......
Scaricano la patata bollente al prossimo governo. Oramai è chiaro...
sicano May 3rd, 2012, 10:43 PM insomma,prende ancora tempo.......
E chi non lo farebbe, di questi tempi? Se un malato respira male e ha la febbre, e zoppica, prima gli curi i polmoni, e poi gli dai la tachipirina. A quel punto sopravvive, dopo pensi a farlo correre.
joseph1951 May 7th, 2012, 12:33 AM Grandi opere, grande riscossa per l'Italia?
Il ministro dei Trasporti, Corrado Passera, ritiene che la crisi si combatta anche attraverso le infrastrutture
http://www.omniauto.it/magazine/19637/grandi-opere-grande-riscossa-italia
riporto dall'articolo
Il Governo intende dare "particolare attenzione, pur in presenza della crisi, alla infrastrutturazione del Mezzogiorno": sta scritto nell’Allegato infrastrutture 2013-2015 al Def: serve “un quadro concreto di azioni mirate al rilancio organico" del Sud: in particolare il Governo resta impegnato nel completamento della Salerno-Reggio Calabria. Mentre il Ponte sullo Stretto di Messina, che rientra nel programma di infrastrutture strategiche, è un "intervento in corso di approfondimento".
insomma,prende ancora tempo.......
Si'....
joseph1951 May 7th, 2012, 12:34 AM Scaricano la patata bollente al prossimo governo. Oramai è chiaro...
Direi che e' lampante.........
joseph1951 May 7th, 2012, 12:40 AM E chi non lo farebbe, di questi tempi? Se un malato respira male e ha la febbre, e zoppica, prima gli curi i polmoni, e poi gli dai la tachipirina. A quel punto sopravvive, dopo pensi a farlo correre.
Sempre che riesca a sopravvivere ad un terapia intensiva prolungata per diversi anni. Poi, nel caso riesca a sopravvivere, si dovranno valutare le condizioni di sopravvivenza.
Indubbiamente la terapia appena messa in atto avra' effetti collaterali, al momento intuibili, ma non ancora quantificabili.
trainspotting May 9th, 2012, 12:30 PM Brick, ho un filmato fresco della Variante Cannitello fatto da me all'andata per Roma. :cheers:
Per fortuna avevo la nuova macchina fotografica digitale. Al ritorno a Palermo ci sono passato dentro la variante, ma era notte ed il filmato relativo al binario interno attivo non sarebbe venuto bene.
Sarà reso disponibile non appena lo passerò al mio amico Davide che lo pubblica nel sito youtube personale.
trainspotting May 10th, 2012, 11:29 PM Ecco: http://www.youtube.com/watch?v=xHDwmBmw0wg
brick84 May 11th, 2012, 12:29 AM Ecco: http://www.youtube.com/watch?v=xHDwmBmw0wg
L'ho appena vista spulciando youtube.
Grazie! e ringrazia anche il tuo amico Dave.
xHDwmBmw0wg
Sembra ancora non del tutto completa però o sbaglio?
trainspotting May 11th, 2012, 08:28 AM Beh, devono ancora armare il binario pari. Infatti i treni in direzione nord passano ancora dal binario del vecchio tracciato. Questo avverà giorno 20/05/2012 come da circolare territoriale RC (http://isoweb-filenet.rfi.it/cons_discom/visualizzadocs/visualizzadocs.asp?ClasseFilenet=CIRCOLARI&Compartimento=Reggio Calabria&Query=1)
vittorio tauber May 11th, 2012, 10:22 AM Insomma la variante di Cannitello è stata inaugurata ma non completata.
Jamyx85 May 11th, 2012, 01:52 PM Brick grazie per lo schema ;)
joseph1951 May 11th, 2012, 01:58 PM Insomma la variante di Cannitello è stata inaugurata ma non completata.
Beh, sono ben 931 metri di linea, spostata in poco piu' di un anno. Non si puo' sempre avere tutto e subito.
TRINACRIA FELIX May 11th, 2012, 05:49 PM Intanto continua il monitoraggio ambientale marino pre opera dei fondali nelle zone di Cannitello, Ganzirri, Contesse e Gazzi!
Gualtiero May 11th, 2012, 07:46 PM ^^
Intendi questa:
http://i49.servimg.com/u/f49/15/59/74/03/immagi52.jpg (http://www.servimg.com/image_preview.php?i=573&u=15597403)
joseph1951 May 12th, 2012, 01:14 AM Intanto continua il monitoraggio ambientale marino pre opera dei fondali nelle zone di Cannitello, Ganzirri, Contesse e Gazzi!
Cosa monitorizzano?
Gualtiero May 12th, 2012, 01:13 PM Cosa monitorrizzano?
http://www.castaliaecolmar.com/
huge May 12th, 2012, 01:15 PM Intanto continua il monitoraggio ambientale marino pre opera dei fondali nelle zone di Cannitello, Ganzirri, Contesse e Gazzi!
E solo quello ormai faranno... monitoraggio a oltranza.
Quanto meno avremo il tratto di costa più monitorato della storia dell'uomo.
joseph1951 May 12th, 2012, 02:22 PM E solo quello ormai faranno... monitoraggio a oltranza.
Quanto meno avremo il tratto di costa più monitorato della storia dell'uomo.
Ja.
brick84 May 12th, 2012, 03:32 PM Manca ancora la VIA definitiva, ma dubito sia per questo onestamente.
joseph1951 May 12th, 2012, 07:43 PM Riporto qui di segutio il testo ed il link postato da Shogun 3, post n.8154, thread: Governo Monti
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Bruxelles / Micro-interventi a pioggia, per il 40% non c'è una proposta scritta
Speso solo il 9% degli investimenti Ue
Lo scandalo dei contributi non utilizzati
Fra le 200 regioni del continente, quelle meridionali in dieci anni perdono quaranta posizioni per Pil pro capite
Palazzo Berlaymont, sede della Commissione Ue a Bruxelles (Ap)
ROMA - Ricordava soprattutto l'«imbarazzo», Carlo Azeglio Ciampi.
Una sensazione sgradevole che provava quando a Bruxelles, da ministro del Tesoro, si sentiva dire che fra i Paesi europei l'Italia era quello «più indietro» nell'uso dei fondi comunitari.
L'ex governatore della Banca d'Italia rese questa amara confessione a Nuoro, il 10 ottobre del 2000. A Roma c'era il governo di Giuliano Amato.
Due anni prima l'attuale ministro della coesione Fabrizio Barca, chiamato al Tesoro proprio da Ciampi, aveva lanciato «Cento idee» per lo sviluppo del Sud.
Fu accorata, la requisitoria del presidente della Repubblica, al Quirinale da appena un anno e mezzo. Accorata ma durissima contro il «grande spreco» dei soldi europei inutilizzati, che avrebbero potuto far crescere il Sud. Uno spreco ancora più insultante perché «sono in qualche modo soldi nostri, che vengono dalle nostre tasche, dal nostro lavoro».
Ciampi disse che era arrivato il momento di voltare pagina, farla finita con le opere incompiute e mettersi d'impegno per usare i soldi. Perché «ognuno è artefice del proprio destino».
Parole che potrebbero essere state pronunciate oggi: in questi dodici anni non è stato fatto neanche un piccolo passo avanti.
E se il divario fra il Sud e il Nord si è fatto ancora più spaventoso la responsabilità è anche di chi non ha provveduto a sfruttare quel tesoro. Secondo la Svimez il Prodotto interno lordo medio delle Regioni meridionali era nel 1951 pari al 65,5% di quello del Centro Nord.
Nel 2009, al culmine della recessione precedente, era sceso al 58,8%: appena sopra al 56% del 1995.
Conseguenza della più bassa crescita, ovvio. Ma il confronto con le altre aree europee svantaggiate fa toccare con mano che cosa abbia significato per il Sud d'Italia «lo spreco» immane dei fondi europei inutilizzati denunciato nel 2000 da Ciampi. Nella graduatoria delle 208 regioni continentali meno sviluppate, quelle del Sud Italia si situavano nel 1995 tra il 112° e il 192° posto. Dieci anni dopo erano scivolate tra il 165°e il 200°.
Dal 1999 al 2005 il Prodotto interno lordo di ogni singolo cittadino delle aree dell'«obiettivo 1» (le più arretrate) è cresciuto del 3%, in Italia dello 0,6%. (???- Punti di domanda miei- joseph1951)
Cinque volte di meno. Ci sono regioni che si erano affrancate da quel livello di povertà, traducibile per le statistiche comunitarie in una ricchezza media procapite inferiore al 75% della media continentale, e ci sono ripiombate.
Nel 2001 la Basilicata aveva raggiunto l'83%, sei anni dopo era al 75%. La Sicilia è passata dal 75% al 66%. La Puglia, dal 77% al 67% del 2007.
Va detto che quelli dell'Europa non sono gli unici denari a giacere nei cassetti. L'Associazione dei costruttori, per esempio, si lamenta che da agosto 2011 il Cipe ha stanziato 19 miliardi per le infrastrutture: tuttora fermi.
Ma ha ragione Rita Borsellino, europarlamentare democratica e sorella del giudice Paolo Borsellino, a definire «irresponsabile» una certa gestione dei fondi strutturali europei: rammentando come in Sicilia al 30 giugno dello scorso anno fosse stato completato appena l'8% dei progetti finanziati a valere sui piani 2000-2006.
Per rendersi conto di quanto la situazione sia grave basta leggere l'ultima relazione della Ragioneria generale dello Stato, sfornata giusto un anno fa. La massa finanziaria destinata all'Italia da Bruxelles per il periodo che va dal 2007 al 2013 è imponente: fra finanziamento comunitario e contributo nazionale ben 59,4 miliardi di euro, di cui ben 47 destinati al Sud.
Ebbene, alla fine del 2010 soltanto un quinto di quella somma enorme era stato già impegnato. In tutto 12 miliardi, il 18,9% del totale.
Ma i denari effettivamente spesi erano molti, ma molti meno: 5,9 miliardi, ovvero il 9%.
Un bilancio imbarazzante, considerando che il primo triennio 2007-2010 era già scaduto.
Semplicemente abissale, poi, la differenza fra Sud e Nord.
Nelle Regioni meridionali la spesa reale era all'8,2%, contro il 16,3% del resto d'Italia. Tenendo conto delle risorse utilizzabili nel solo primo triennio, pari a 33,5 miliardi, ecco che le otto regioni meridionali erano riuscite a impegnarne il 23,6%, con una spesa effettiva, però, non superiore all'11,4%.
E il bello è che le amministrazioni centrali, che tutti noi immaginiamo più efficienti rispetto alle strutture regionali, sono riuscite a fare appena meglio, con impegni pari al 41,2% e una spesa reale del 21%.
Per fare un paragone, lo Stato ha realizzato una performance tripla rispetto alla Calabria, che si è fermata al 7%, ma soltanto un po' più decente di quella della Sardegna, regione che ha speso il 17,2%. Senza riuscire ad avvicinarsi al Veneto, dove l'utilizzo reale dei fondi europei si è attestato a un pur modesto 25,5%.
Sulle cause si è discusso a lungo. Spesso si tira in ballo la scarsa (o scarsissima) capacità progettuale delle amministrazioni locali o centrali. Ma non c'è dubbio che ci sia anche il concorso dell'indolenza burocratica e di una certa miopia della politica.
Le conclusioni a cui sono giunti i magistrati della Corte dei conti in una recentissima indagine sull'uso dei fondi comunitari nel periodo 2000-2006 da parte della regione siciliana sono illuminanti.
Si parla di «eccessiva frammentazione degli interventi programmati e notevolissima presenza di progetti non conclusi, pari al 35 per cento della spesa certificata», che «hanno sfavorevolmente inciso sullo sviluppo locale e non hanno prodotto l'auspicato miglioramento delle condizioni di vita della popolazione».
Non bastasse, i ricambi ai vertici delle strutture regionali seguiti alle vicende politiche, «hanno di fatto rallentato la spesa compromettendo l'efficacia del programma regionale» mentre il livello molto elevato di errori e irregolarità «denota la carenza dei controlli e una generale scarsa affidabilità degli stessi».
L'Ifel, il centro studi dell'Associazione dei Comuni, sottolinea che gli interventi sono spesso troppo frammentati, con una generale incomprensione fra gestione a programmazione, quando i fondi non vengono utilizzati per progetti non strategici.
L'Anci ha calcolato che i Comuni, destinatari di una trentina di miliardi per il periodo 2007-2013, hanno messo in cantiere qualcosa come 2.410 progetti distribuiti per 1.293 municipi.
La dimensione media è infinitesima: il valore del 43,5% delle iniziative non supera 150 mila euro. Nella sola Calabria si sono mobilitati, sulla carta, 264 Comuni.
E poi ci si stupisce che per il 40% dei progetti non ci sia nemmeno una pagina scritta, né un segno sulla carta.
http://www.corriere.it/economia/12_m...3ea0ae1a.shtml
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TRINACRIA FELIX May 12th, 2012, 09:09 PM E solo quello ormai faranno... monitoraggio a oltranza.
Quanto meno avremo il tratto di costa più monitorato della storia dell'uomo.
Si sta completando l'immensa rete di monitoraggio "pre opera" che si estende su un'area 10 volte più estesa rispetto alle aree interessate alla costruzione del Ponte.
Oltre ai fondali che che saranno interessati alla costruzione del Ponte, la rete di monitoraggio (già attiva) comprende le acque sotterranee, l'atmosfera, il suolo e il sottosuolo.
http://i44.tinypic.com/ded4y.jpghttp://i42.tinypic.com/402fn.jpg
http://i40.tinypic.com/m79izd.jpg
Scu May 14th, 2012, 10:25 AM "immensa" in base a cosa?
immensa rispetto a quanto ragionevole e quindi stanon buttando nel cesso i nostri soldi? (tanto per cambiare)
immensa rispetto a quanto si fa per costruire un pollaio? (ci spero bene)
c'è un elenco dettagliato di cosa faranno?
è il tipo di opera per cui è naturale scomodare quasi tutti i tipi di prove geotecniche e idrogeologiche in situ (sondaggi carotati, prove penetrometriche, spt, cpt, carico su piastra, taglio, dilatometriche, dmt, sismiche, infiltrazione, pompaggio) istallazione di piezometri, inclinometri, estensimetri ed altre attrezzature in foro, prove di laboratorio sui materiali prelevati e poi analisi con georadar e geofoni.
Poi ci sono le prove ambientali, campionatori attivi e passivi per l'aria, analisi di campioni di terreno, delle acque superficiali e di falda e una miriade di altre prove.
Poi tutta la rete di rilevamento di precisione, istallazione di prismi in punti fissi per rilievi facilmente ripetibili, laserscanner ad alta precisione di tutto l'intorno, sistemi puntuali adatti a casi specifici...
Chiaramente tutto questo per avere un quadro completo dello stato di fatto, unm onitoraggio durante i lavori e un monitoraggio di cosa succede dopo i lavori, magari per anni e anni dopo i lavori...
Lud May 14th, 2012, 01:46 PM "è il tipo di opera per cui è naturale scomodare quasi tutti i tipi di prove geotecniche e idrogeologiche in situ (sondaggi carotati, prove penetrometriche, spt, cpt, carico su piastra, taglio, dilatometriche, dmt, sismiche, infiltrazione, pompaggio) istallazione di piezometri, inclinometri, estensimetri ed altre attrezzature in foro, prove di laboratorio sui materiali prelevati e poi analisi con georadar e geofoni."
Già fatto, da oltre 20 anni... (2 anni fa hanno aumentato il numero di sondaggi lungo i raccordi, e studiato più a fondo l'anisotropia della permeabilità delle aree attorno quelle di scavo delle fondazioni).
Caspita, ci hanno ragionato sopra i maggiori progettisti al mondo, sia dentro SM che nelle commissioni esterne...
Quante tocca sentirne, informatevi prima di parlare!
joseph1951 May 14th, 2012, 03:18 PM "è il tipo di opera per cui è naturale scomodare quasi tutti i tipi di prove geotecniche e idrogeologiche in situ (sondaggi carotati, prove penetrometriche, spt, cpt, carico su piastra, taglio, dilatometriche, dmt, sismiche, infiltrazione, pompaggio) istallazione di piezometri, inclinometri, estensimetri ed altre attrezzature in foro, prove di laboratorio sui materiali prelevati e poi analisi con georadar e geofoni."
Già fatto, da oltre 20 anni... (2 anni fa hanno aumentato il numero di sondaggi lungo i raccordi, e studiato più a fondo l'anisotropia della permeabilità delle aree attorno quelle di scavo delle fondazioni).
Caspita, ci hanno ragionato sopra i maggiori progettisti al mondo, sia dentro SM che nelle commissioni esterne...
Quante tocca sentirne, informatevi prima di parlare!
Quindi se e' stato tutto gia' fatto da oltre 20 anni, perche' continuare a farlo?
Stanno forse monitorando i cambiamenti che si sono verificati dopo la costruzione del Ponte?
Oppure continuano a monitorare al fine di poter dimostrare che la mancata costruzione del Ponte non ha ancora prodotto cambiamenti significativi nell'area monitorata?
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