View Full Version : MILANO | Aeroporto di Malpensa "Città di Milano" (MXP-LIMC)
Epicurion December 23rd, 2007, 02:26 PM ^^
appunto. aree metropolitane molto al di sotto dei 10 milioni di abitanti non si possono definire megalopoli. quindi il solo fattore demografico non puo' giustificare la presenza di un hub. e neanche quello economico, visto che il tessuto imprenditoriale lombardo e' fatto di piccole-medie aziende che esportano al massimo in Europa e che quindi non hanno bisogno di voli intercontinentali per presidiare mercati in cui non sono presenti...
MicheleForchini December 23rd, 2007, 02:28 PM l'area metropolitana di Milano di fatto è molto vasta, ma 15 milioni di abitanti non li fa nemmeno la sola Lombardia!!!
padus December 23rd, 2007, 02:30 PM [QUOTE=Epicurion;17282728]...
appunto. siamo a Milano. non a Londra, New York, Parigi o Tokyo. guardiamo in faccia alla realta': Milano non ha mai contato a livello internazionale, ha un tessuto economico fatto di piccole-medie imprese che non domina sui mercati mondiali ma al massimo esporta in Europa, non attrae flussi turistici consistenti, non e' sede di istituzioni politiche o religiose importanti e soprattutto non e' una megalopoli. non esiste alcun motivo economico per cui debbe avere un suo hub. non ne hanno citta' molto piu' importanti di Milano, come Berlino e Istanbul...
D'accordissimo con te.
Certo che questi ne sparano che è un piacere. La terza area metropolitana d'Europa (l'unica in Italia) è diventata un'insignificante paesello come .... che ne so ... Milazzo.
bicoccagio December 23rd, 2007, 02:31 PM basterebbe solo essere la meta' di Milano per meritare un hub.
E' ovvio che Londra Tokio e NewYork sono su un livello superiore.
Alieno December 23rd, 2007, 02:32 PM Ragazzi, fate i bravi che è Natale!!!
Le opinioni di Epicurion e logan1975 sono ormai molto note nel forum, quindi non è il caso di prendersela troppo, ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni anche se non sono condivise (anche io sono tra quelli che non le condivide).
Quindi una bella calmata generale è quello che ci vuole, non vorrei che magari a qualcuno andasse di traverso il panettone... :D
Se poi proprio ci tenete a continuare... non è che potreste continuare a farlo nel thread di Alitalia, che almeno ho smesso di seguirlo e così mi risparmio un pò di polemiche! Grazie! :D
TohrAlkimista December 23rd, 2007, 02:39 PM appunto. siamo a Milano. non a Londra, New York, Parigi o Tokyo. guardiamo in faccia alla realta': Milano non ha mai contato a livello internazionale, ha un tessuto economico fatto di piccole-medie imprese che non domina sui mercati mondiali ma al massimo esporta in Europa, non attrae flussi turistici consistenti, non e' sede di istituzioni politiche o religiose importanti e soprattutto non e' una megalopoli. non esiste alcun motivo economico per cui debbe avere un suo hub. non ne hanno citta' molto piu' importanti di Milano, come Berlino e Istanbul...
Perfettamente ragione Alieno, nemmeno io leggo più il 3d di Alitalia e per un po' mi sa pure questo...ma quando si leggono post così ignoranti...:ohno:
taurus December 23rd, 2007, 02:44 PM intendi forse sostenere che Milano e' una megalopoli?
Dipende tutto dall'interpretazione che viene data alla parola "megalopoli" che non è sicuramente unica e univoca.. ci sono teorie urbanistiche e di sociologia urbana che ad esempio classificano Milano e la Lombardia come megalopoli (alcune iglobando anche Torino e Veneto) .. altre che considerano una sola megalopoli la cosiddetta "Banana Blu" che partendo da Londra e passando dal Benelux e dalla Ruhr arriva fino alla Pianura Padana..
..quindi direi che visto la complessità dell'argomento sarebbe bene evitare di usare la parola megalopoli ..ma parlare semplicemente di "metropoli".. e a questo punto direi di sì! ..Milano è indubbiamente una metropoli!
Comunque quello che ti contestavo è il fatto che a mio parere (e credo anche in quello della maggior parte degli studi economici mondiali) Milano è indubbiamente più importante di Berlino e Istambul (..con esclusione solo del fattore politico in cui Milano non conta un beneamato cazzo!).
Ciò mi sembra di poterlo affermare con discreta sicurezza e senza dover tirare in ballo i soliti schemi di classificazione delle città di livello mondiale alpha beta etc...
padus December 23rd, 2007, 02:46 PM Dai facciamo geografia:lol::lol::lol:
http://i11.************/89l4e3o.jpg
TohrAlkimista December 23rd, 2007, 02:46 PM Milano meno importante di Berlino poi...è una perla splendida...:hilarious...
mi chiede se la gente c'è o ci fa...(o è in malafede)...
Pier December 23rd, 2007, 02:51 PM PER RISPONDERE AL MESSAGGIO DI EPICURION:
1. Quanto ho riportato è ciò che hanno detto i rappresentanti di quelle compagnie aeree, non stavano parlando quelli che si occupano delle pulizie dei loro uffici o dei loro aerei, quindi persone di una certa conoscenza in materia. In fondo si parlava solo di progetti in quegli articoli che col tempo, potrebbero anche prendere altre forme.
2. Alcune delle compagnie aeree che indicavo, sono in attesa di ricevere degli aerei di nuova fabbricazione; ed altre, potrebbero ottenere in leasing aeromobili da altri vettori per poter operare su nuove rotte. La compagnia per cui lavoro ha appena aperto nuove rotte e ne aprirà una il prossimo anno ma, poichè la consegna di nuove 'macchine' è prevista per il prossimo quinquennio, le attiverà con aerei in leasing.
3. Non mi risulta che sia obbligatorio che Alitalia abbia un volo per una determinata città perchè la compagnia aerea di quel paese possa aprire lo stesso collegamento.
In Italia atterrano voli di SINGAPORE AIRLINES, THAI, UZBEKISTAN, PIA, AIR MAURITIUS KOREAN AIR, CHINA AIRLINES ....... e, oltre a qualche volo operato i CODE-SHARING con AZ tutte le altre mi risulta siano indipendenti.
****
..... Ma sei proprio sicuro di conoscere la realtà 'milanese' e tutto il suo sistema?
A me non sembra!
Intanto per cominciare l'aeroporto di Malpensa serve un bacino di circa 20 milioni di persone (LOMBARDIA-PIEMONTE-LIGURIA-VALLE D'AOSTA-CANTON TICINO e parte di VENETO ed EMILIA ROMAGNA) e poi, se ti capita di andare all'estero, ti rendi conto di quanto sia conosciuta Milano per tante cose, prima fra tutte, la moda ed il 'made in Italy'
Inoltre, l'area milanese è la più grande e popolosa d'Italia, viene calcolata una popolazione di 4-5 milioni di abitanti (solo il pendolarismo verso il suo nucleo è di 1 milione di persone!) ed il tessuto urbano si estende fino ai confini delle province di Novara-Varese-Como-Lecco-Bergamo e Lodi.
Poi, Milano potrebbe essere paragonata, forse a Berlino.... ma ad Istanbul!!!
E per finire, sembra che tu conosca molti più dati 'certi' di tanti personaggi (Presidenti di Regione, di Provincia, Sindaci, Camere di commercio, ecc. ecc) che invece racconterebbero solo balle....
TohrAlkimista December 23rd, 2007, 02:52 PM Pier, ossignur, ma leggo ora i tuoi post sui nuovi collegamenti...:eek:...ma....ma...qual è la fonte? no perchè sarebbe pazzesco! :eek2:
aisthesis December 23rd, 2007, 02:55 PM Intanto preciso che non sono padano ma genovese da 30 e più anni a Milano, pur conservando moltissimi legami non solo affettivi con Genova.
Leggo che qualcuno qui sul forum usa la parola "mercato" a sproposito per Fiumicino. Alcuni SPQR sono degli insaziabili provocatori che si cibano di fregnacce perchè a loro l'unico mercato vero che conoscono bene è quello di Porta Portese grazie a quello splendido incolpevole Claudio Baglioni, uno dei pochi della Roma apprezzabile e positiva assieme al super-mitico Venditti.
Cari universitari SPQR ripetenti studiatevi meglio il concetto di mercato e i rudimenti di urbanistica e di geografia, altrimenti non comprenderete mai il fenomeno "Grande Milano" che è un polo enorme d'eccellenze ineguagliabile in tutto il sud Europa.
Adesso bisogna solo navettare dal nord Italia i passeggeri su Malpensa con ogni mezzo, feeder flights di piccolo-medio taglio e treno, lavorando sodo in questa direzione, quella dei collegamenti di accesso a Malpensa che i governi italiani (romani) hanno trascurato grazie alle lobbies capeggiate dai sindaci SPQR di Rutellisburg e Veltronigrad, succedutisi alla guida dell'URBE, mentre i nordisti sono rimasti ORBI ad avallare le non-scelte sciagurate degli ultimi 20 anni che hanno spaccato le gambe al nors economico e industriale del paese. SPQR e Milano, da oggi ognun per sè e Dio per tutti (nonostante le raccomandazioni anche lassù del Vaticano). Per dovere di cronaca Berlusconi non ha fatto di meglio ... anzi ....
Non ho bisogno di difendermi o di dire chi sono o cosa faccio nella vita, il tuo post qui citato meriterebbe l'intervento di un moderatore perchè viola le norme basilari del civile dibattere.
Ciò detto, da quel che scrivi emergono profondi problemi, nè di Malpensa nè di Fiumicino. In merito a quello che hai scritto qua e là potrei risponderti che il traffico cargo non fa l'hub e non fa il grande aeroporto (ci sono scali solo cargo), se pensi il contrario pensa alle low cost, i passeggeri non sono letame, anche quelli non business.
Uno studente, un turista che vola tramite uno scalo è un passeggero, ha un valore per la compagnia e ha un valore per l'infrastruttura che usa.
"Cari universitari SPQR ripetenti studiatevi meglio il concetto di mercato e i rudimenti di urbanistica e di geografia".
MERCATO
"Adesso bisogna solo navettare dal nord Italia i passeggeri su Malpensa con ogni mezzo".
Idea a dir poco dirigista-stalinista. Perchè pare che non ci sia questa voglia matta di andare a Varese per volare. Devo dire Malpensagrad?
GEOGRAFIA
"non sono padano ma genovese"
Ah beh... allora bisogna chiarire quali sono i titoli per parlare di Malpensa senza essere insultati. Se basta Genova allora vado bene anche io, anzi io sono pure padano. Conta il luogo di nascita o la residenza?
Enrico Vigo... illuminami... verremo tutti deportati? O dovremo solo indossare un segno di riconoscimento?
UNA NOTA PER IL MODERATORE. E' mia opinione che chiudere il thread dedicato ad Alitalia permettendo che la discussione continui - tale e quale - su Malpensa o su Fiumicino mi pare quantomeno ipocrita, o si chiudono tutti e tre i thread o nessuno.
TohrAlkimista December 23rd, 2007, 02:55 PM evitate di rovinare anche il mio 3d. :no:
se avete voglia di sfogare i bollenti spiriti natalizi, andate ad aprire un 3d sullo skybar!
Epicurion December 23rd, 2007, 02:58 PM Certo che questi ne sparano che è un piacere. La terza area metropolitana d'Europa (l'unica in Italia) è diventata un'insignificante paesello come .... che ne so ... Milazzo.in realta' e' la quinta, dopo Londra, Istanbul, Parigi e Mosca, e a pari merito con la Ruhr tedesca. in ogni modo, e in tal modo rispondo anche al post di taurus, quello che intendo dire e' che non basta essere una metropoli ricca per giustificare la presenza di un hub. Berlino, che storicamente, politicamente, culturalmente e turisticamente ha innegabilmente un peso maggiore rispetto a Milano, non ha un hub poiche' non ha un peso economico ne' un peso demografico sufficienti. Istanbul, che invece ha un peso demografico simile a quello di Londra, oltre che essere un'importante meta turistica, non e' una capitale politica e non ha una forza economica sufficiente a giustificare un hub.
Milano demograficamente e' una via di mezzo tra la metropoli turca e quella tedesca. e se da un punto di vista finanziario conta di piu', da un punto di vista di presenza sui mercati mondiali latita, con pochissime grandi aziende presenti in Asia e America. inoltre, non attrae turisti. non capisco perche' dobbiate offendervi quando si faccia una semplice constatazione di fatto.
Dipende tutto dall'interpretazione che viene data alla parola "megalopoli" che non è sicuramente unica e univoca.. ci sono teorie urbanistiche e di sociologia urbana che ad esempio classificano Milano e la Lombardia come megalopoli (alcune iglobando anche Torino e Veneto) .. altre che considerano una sola megalopoli la cosiddetta "Banana Blu" che partendo da Londra e passando dal Benelux e dalla Ruhr arriva fino alla Pianura Padana..
..quindi direi che visto la complessità dell'argomento sarebbe bene evitare di usare la parola megalopoli ..ma parlare semplicemente di "metropoli".. e a questo punto direi di sì! ..Milano è indubbiamente una metropoli!
Comunque quello che ti contestavo è il fatto che a mio parere (e credo anche in quello della maggior parte degli studi economici mondiali) Milano è indubbiamente più importante di Berlino e Istambul (..con esclusione solo del fattore politico in cui Milano non conta un beneamato cazzo!)
Pier December 23rd, 2007, 03:06 PM Pier, ossignur, ma leggo ora i tuoi post sui nuovi collegamenti...:eek:...ma....ma...qual è la fonte? no perchè sarebbe pazzesco! :eek2:
Come dicevo nel messaggio, si tratta solo di progetti e non ancora dei programmi con date di inizio certe.
I dati provengono dalla stampa di settore TTG - L'Agenzia di Viaggi e altro.
TohrAlkimista December 23rd, 2007, 03:08 PM UaU, grazie! qualsiasi ulteriore notizia, sarebbe graditissima! :cheers:
enrico vigo December 23rd, 2007, 03:41 PM Su Malpensa e l'economia milanese solo diffamazioni infondate perchè le merci vengono spedite in paesi extra-europei, non cero in Europa, ma chi è il fesso che spedisce in Europa (se non in casi eccezionali) via aerea quando col camion si arriva in 24 ore a minor prezzo? Possibile che si debbano leggere idiozie a ruota libera contro Malpensa e Milano senza ne capo nè coda?
TohrAlkimista December 23rd, 2007, 03:42 PM Su Malpensa e l'economia milanese solo diffamazioni infondate perchè le merci vengono spedite in paesi extra-europei, non cero in Europa, ma chi è il fesso che spedisce in Europa (se non in casi eccezionali) via aerea quando col camion si arriva in 24 ore a minor prezzo? Possibile che si debbano leggere idiozie a ruota libera contro Malpensa e Milano senza ne capo nè coda?
Straquoto!
enrico vigo December 23rd, 2007, 03:48 PM Milano e Malpensa:
al centro di un’area con quasi 10 milioni di abitanti, come Londra o Parigi
produce il 10% del PIL nazionale, un livello pari a Bruxelles o Madrid
gli abitanti hanno un reddito pro-capite che è quasi il doppio di quello nazionale e un tasso di disoccupazione che è la metà di quello italiano registrano il 40% dei nuovi brevetti d’innovazione, la produzione annuale di Boston, vendono annualmente 10milioni di biglietti per spettacoli d’arte, musica, cinema, in linea, a pari abitanti, con Berlino, Amsterdam, Barcellona sono la sede di 650 show-room di moda, in competizione con Parigi e New York, la capitale italiana del volontariato e del terzo settore. Vista in termini Europei, l’intera area metropolitana milanese è paragonabile a quella di Londra o di Parigi. La cosiddetta Città Regione diMilano conta infatti circa 9.3milioni di abitanti. L’area di tale Città Regione è agli stessi livelli dei Combined Statistical Areas degli Stati Uniti. Situata nel cuore della pianura della Lombardia, regione più abitata e sviluppata, Milano è la principale città del nord Italia.
enrico vigo December 23rd, 2007, 03:59 PM http://www.md80.it/2007/12/12/sea-ed-enav-proseguono-collaborazione-con-lo-steering-commitee-per-malpensa/
si sta lavorando sodo ...
logan1975 December 23rd, 2007, 04:01 PM [QUOTE=logan1975;17283623]
Certo che questi ne sparano che è un piacere. La terza area metropolitana d'Europa (l'unica in Italia) è diventata un'insignificante paesello come .... che ne so ... Milazzo.
Fiero e orgoglioso di vivere in un paesello insignificante come Milazzo che però è molto più bello della megalopoli milanese grigia e nebbiosa......
enrico vigo December 23rd, 2007, 04:04 PM Un fiume di passeggeri ...
http://www.md80.it/2007/12/21/sea-previsti-un-milione-e-seicentomila-passeggeri-per-le-vacanze-natalizie-2007/
logan1975 December 23rd, 2007, 04:04 PM Dai facciamo geografia:lol::lol::lol:
http://i11.************/89l4e3o.jpg
Bocciato in geografia purtroppo,,,,
Milazzo è più a destra.....
Epicurion December 23rd, 2007, 04:13 PM Su Malpensa e l'economia milanese solo diffamazioni infondate perchè le merci vengono spedite in paesi extra-europei, non cero in Europa, ma chi è il fesso che spedisce in Europa (se non in casi eccezionali) via aerea quando col camion si arriva in 24 ore a minor prezzo? Possibile che si debbano leggere idiozie a ruota libera contro Malpensa e Milano senza ne capo nè coda?Straquoto!e' proprio cio' che intendevo!!! la maggior parte delle aziende lombarde esporta in Germania e Francia, quindi non necessita di un hub intercontinentale e non genera abbastanza traffico aereo da giustificarne uno.
ma comunque, la questione non e' tanto quella delle merci, ma dei passeggeri. solo chi ha filiali nei paesi asiatici e americani genera traffico aereo intercontinentale. quante aziende lombarde hanno sedi in Cina o India? poche, molto poche.
Super Tim December 23rd, 2007, 04:15 PM L'argomento di questo thread è l'aeroporto di Malpensa.
enrico vigo December 23rd, 2007, 04:16 PM Epicurion i tuoi dati sono falsi, e le conclusioni irrilevanti oltre che errate.
TohrAlkimista December 23rd, 2007, 04:16 PM Praticamente ogni azienda che ha fatto strategia di global sourcing, ha una sede in Cina (India molto meno perchè la presenza italiana in India è insignificante rispetto alla presenza in Cina).
Poi ti svelo un segreto: per poter fare business in Cina, NON puoi aprire filiali e basta, puoi solo entrare nel mercato interno cinese tramite sedi. :gossip:
Per le altre inesattezze che hai detto prima, purtroppo dimostri non solo di non conoscere Milano, ma nemmeno tutto il Nord Italia, perciò per il prossimo volo pindarico che pensi di effettuare, cerca di informarti bene!
indaco1 December 23rd, 2007, 05:48 PM Basta che AP faccia accordi di code sharing con altri che gli aerei di lungo raggio li hanno (devo fare l'elenco dei candidati?) e che tra Open Skies e revisione dei bilaterali questi possano venire a MXP.
Entrare in Star Alliance sarebbe troppa grazia.
Poi con il tempo AP potra' farsi la sua flotta.
Cordero Luca December 23rd, 2007, 07:01 PM Suvvia, non c'è da allarmarsi, alla fine è solo la decisione di Alitalia, non quella del governo. Non penso siano così stupidi da dare un'altra mazzata al nord (che è già in crisi di consensi).
Il piano Airone è comunque serio e con i piedi per terra...penso lo svilupperanno comunque, con o senza Alitalia.La base, stando a voci piuttosto quotate, danno la base di Airone per l'intercontinentale su MXP. A quel punto, con i 20 A330 che dovrebbe avere in cantiere,Alitalia potrebbe veramente andare a ........
A dir la verità fino ad oggi questo governo ha fatto tutto ciò che ha fatto "sbattendosene" del consenso .
Credo che anche per la vendita di Alitalia dovrebbe seguire la sua strada .
Il piano di Airone è diventato serio nell'ultimo mese e se AF vincerà la gara troverà a MXP ampi spazi di sviluppo .
cesco_82 December 23rd, 2007, 08:03 PM E la Cdl dice no al piano. Epifani: «Un progetto con molte incognite»
Air France:«Non sminuiremo Malpensa»
Fonti vicine alla compagnia transalpina: «Non sarà un hub, ma può comunque essere un grande aeroporto»
L'articolo dal CorSera (http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_23/alitalia_malpensa_airfrance_cgil_021063d8-b181-11dc-9f4d-0003ba99c53b.shtml)
Epicurion December 23rd, 2007, 09:16 PM ^^
leggi bene cosa c'e' scritto nell'articolo:
«PUNTIAMO SU UTENTI BUSINESS» - «Conosciamo bene l'importanza del sistema aeroportuale milanese e il suo ruolo per il sistema economico settentrionale - fanno sapere da Parigi -. Proprio per questo- il nostro piano prevede di incrementarne la qualità dell'offerta soprattutto per la clientela business, con voli in partenza al mattino presto e rientro in orari serali, cosa che oggi non avviene, o avviene troppo poco». «Bisogna sfatare un mito - proseguono le stesse fonti -: non è necessario essere un hub per essere un grande aeroporto. La nuova organizzazione dei voli sarà la base per consentire ad Alitalia di tornare a crescere e riconquistare le proprie naturali quote di mercato nel Nord Italia e sarà sviluppata sia nel rotte a medio che a lungo raggio. Siamo sicuri che grazie al progetto Air France-KLM Alitalia rafforzerà il posizionamento di vettore nazionale italiano, offrendo alle aziende italiane esportatrici il network del maggior gruppo mondiale e una politica commerciale (orari, voli, servizi) coerente con le esigenze del sistema economico ed industriale che rappresenta la spina dorsale dell'economia italiana e del suo rilevante successo in termini esportazioni».non cambia di una virgola l'orientamento di AF rispetto al progetto industriale Prato. si dice soltanto che si migliorera' l'organizzazione degli orari. in altre parole, ci saranno voli per Parigi al mattino presto, in modo da poter prendere il primo volo per New York o Shanghai dal CDG. cazzo, che grande miglioramento!!! perche' non ci avevamo pensato prima?!? perche' Alitalia non ha mai provveduto a rifornire gli hub di Parigi e Amsterdam di passeggeri in transito di prima mattina?!?
intanto, per il secondo giorno consecutivo, il Corriere sostiene che AF intende cancellare anche il volo per New York...
Epicurion December 23rd, 2007, 09:21 PM i dirigenti di AF sono dei grandissimi figli di puttana. nel loro comunicato, sostengono che a MXP resteranno i collegamenti verso le principali destinazioni del Nord e Sud America e per l'Asia. quando questo significa che saranno cancellati tutti i voli tranne New York (anche se, ripeto, secondo il Corriere verra' tagliato pure quel volo), San Paolo e Tokyo. capito che presa per il culo??? :bash:
cesco_82 December 23rd, 2007, 09:25 PM ^^
leggi bene cosa c'e' scritto nell'articolo:
.
ho solo riportato la notizia
Epicurion December 23rd, 2007, 09:29 PM ^^
lo so, lo so. intendevo solo mettere in evidenza la palese contraddizione tra il frammento di dichiarazione riportato nel titolo e la dichiarazione integrale riportata nel testo...
Cordero Luca December 23rd, 2007, 10:28 PM Epicuro AF perchè figli di putt@.@ ?
Loro pagano per prendersi AZ e se ci riusciranno faranno ciò che ritengono giusto .
Che facciano loro .
MXP ha le forze per fare altro non morirà certo .
XXWog December 23rd, 2007, 11:15 PM ^^ sono d'accordo... nessuno qui dentro ha le competenze per poter giudicare un accordo del genere... teoricamente solo un CDA di una compagnia aerea! A meno che non partiamo dal presupposto che Mxp come HUB intercontinentale (attenzione... non come grande aeroporto che è e che rimarrà) deve a tutti i costi essere salvato (e non Alitalia)... ma allora abbaimo sbagliato bando!!!
Epicurion December 24th, 2007, 11:05 AM ^^
quella del grande aeroporto non hub e' solo retorica da quattro soldi. perche' col piano Prato non solo le rotte intercontinentali passeranno da 17 a 3, ma verranno cancellati in tutto 134 voli al giorno, e alcune rotte europee e addirittura italiane verranno a mancare. il traffico si ridurra' di circa 6,5 milioni di passeggeri all'anno, e MXP diventera' poco piu' di un Linate. grande aeroporto un gran cazzo!!!
Epicuro AF perchè figli di putt@.@ ?
Loro pagano per prendersi AZ e se ci riusciranno faranno ciò che ritengono giusto .
Che facciano loro .
MXP ha le forze per fare altro non morirà certo .e' ovvio che quel "figli di puttana" era riferito alla palese menzogna riguardo al potenziamento di MXP. possono fare quel che vogliono di Alitalia, ma venirci a dire che aumenteranno l'offerta business quando taglieranno 134 voli giornalieri, di cui 14 sui 17 intercontinentali esistenti, solo perche' metteranno voli per Parigi e Amsterdam alle 7 del mattino e' da figli di puttana. non solo te lo mettono nel culo, ma ti dicono anche che ti aumentano la qualita'! cornuti e pure mazziati!!!
era proprio necessario che specificassi?
enrico vigo December 24th, 2007, 11:24 AM Milano - Il presidente della Regione Lombardia attacca il Cda della compagnia di bandiera: «Scegliendo AirFrance-Klm consegnano Alitalia al suo nemico storico» Formigoni: "Vogliono togliere di mezzo Malpensa"
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«Una scelta folle e inaccetabile». È questo il duro commento del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni alla decisione del Cda di Alitalia di optare per Air France-Klm come partner della sua trattativa.
«La compagnia - ha spiegato oggi ribadendo la sua critica all'alleanza con i francesi - ha interesse strategico a sviluppare i propri hub di Parigi e Amsterdam avendo poi una base al sud, a Roma, e togliendo di mezzo il proprio concorrente più importante, che è Malpensa». L'atto della direzione, secondo Formigoni, andrà a penalizzare fortemente lo scalo milanese a favore di quello romano consegnando così Alitalia «al proprio nemico storico autolimitandosi a diventare una compagnia regionale e al massimo che serve metà del paese, il centro sud d'Italia».
La palla passerà però prima al governo che proprio oggi ha reso noto, con un comunicato del ministero dell'economia, di aver preso atto della decisione e di aver inviato un dossier al presidente del Consiglio, Romano Prodi, al quale spetterà l'ultima parola. Nel verdetto dell'esecutivo confida perciò Formigoni: «La decisione di Alitalia di ieri era scontata, la partita vera comincia davanti al governo che non potrà più nascondersi dietro il fantasma e il paravento di un consiglio di amministrazione che aveva avuto questo compito. Avvallando l'abbandono del territorio più importante del paese che è il nord rinuncerebbe ad uno dei propri compiti che è quello di garantire l'uguaglianza dei cittadini».
Sabato 22 Dicembre 2007
redazione@varesenews.it
enrico vigo December 24th, 2007, 11:29 AM Malpensa - In una nota Ap Holding contesta la decisione presa dal Cda di trattare con Air France, Air One: «Su Alitalia il Governo pensi all'interesse del Paese»
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Alitalia ha quindi scelto Air France. Per uscire da una situazione "pre-fallimentare" e assicurarsi il risanamento, il consiglio di amministrazione della compagnia italiana ha deciso all'unanimita' di trattare con il colosso del trasporto aereo la vendita della quota del 49,9% nelle mani del Tesoro. E mentre il presidente della Regione Lombardia definisce questa una "scelta folle e inaccettabile" , Air One passa al contrattacco.
«Dalle informazioni apparse sulla stampa emerge sempre più chiaramente che il piano di Air France-KLM è un piano di ridimensionamento e di forte contenimento di Alitalia a chiaro svantaggio dei cittadini italiani e della competitività del Paese - si legge in una nota diffusa ieri, sabato 22 dicembre, da Ap Holding la finanziaria che controlla Air One -.
Il piano di Air One per Alitalia è un piano non solo di risanamento ma soprattutto di sviluppo, assicurando un rapido e completo rinnovo della flotta, un network centrato sulle esigenze di collegamento diretto da e per l’Italia, mantenendo anche i voli dal Nord Italia, e sulla valorizzazione dei servizi di terra.
E’ un piano certo e conosciuto che con chiarezza traccia il percorso di rilancio della Compagnia che rimarrebbe al servizio dell’Italia. Di tutto questo non c’è evidenza invece nella proposta dei francesi che si basa sull’attuale piano di sopravvivenza e transizione di Alitalia, piano elaborato secondo una strategia a breve termine.
Confidiamo che dal confronto tra i due progetti emergano con trasparenza i due approcci differenti e che la decisione sul partner di Alitalia, che spetta al Governo, venga presa tenendo conto degli interessi del Paese e di Alitalia stessa».
Domenica 23 Dicembre 2007
orsettorosso December 24th, 2007, 03:36 PM Secondo me vi fate troppi problemi su Mxp. Se davvero c'è la potenzialità di sviluppo per questo aeroporto ciò avverrà indipendentemente dalla presenza o meno di Alitalia (secondo me), dal momento che , come sostengono tanti forumisti qui dentro, Milano avrà le capacità economiche per creare nuovo traffico. Ho i miei dubbi comunque che Mxp possa ancora spirare a diventare hub, per esserlo non dovrebbe attirare i mercati della pianura padana/nord italia (non ho mai visto nessuno partire dal'aeroporto di bologna per fare scalo a milano per qualche altra destinazione e questo immagino vale per torino venezia genova ecc, piuttosto uno va a Mxp con altri mezzi e decolla da li, ma questo non è + traffico di passaggio che alimenta un hub) ma piuttosto mercati dal centro sud e dall'estero, ma per far questo ci vorrebbe una compagnia che facesse di Mxp la propria base principale.
michyh87 December 24th, 2007, 03:55 PM Lufthansa, sembra avere buoni propositi per sviluppare MXP
......poi si vedrà....
cmq i voli intercontinentali che resterebbero su mxp sono per JFK daily, GRU e NRT ben tre volte la settimana, perchè resteranno su MXP solo 3 aeromobili intercontinentali (e per servire un daily per NRT e GRU, ne servono 4).....
cmq se prendiamo alla lettera ciò che dice AF dovrebbero essere queste le destinazioni da MXP:
YYZ JFK ORD LAX MIA GRU EZE JNB HKG KUL PEK NRT......
Il FCO-LAX è un pò una cavolata:
1) rispetto MXP il volo è più lungo (circa 13h), contro le 12.20h ore da MXP....
2) prezzo più elevato rispetto MXP, (perchè consumi più carburante)
3) LAX non è solo Hollywood e belle spiagge, è anche un folto centro economico e vedo molto meglio il volo Italia-Los Angeles da MXP piuttosto che da FCO......
questa è la mia idea.....poi nn so......:)
Cordero Luca December 24th, 2007, 06:31 PM ^^
giornalieri, di cui 14 sui 17 intercontinentali esistenti, solo perche' metteranno voli per Parigi e Amsterdam alle 7 del mattino e' da figli di puttana. non solo te lo mettono nel culo, ma ti dicono anche che ti aumentano la qualita'! cornuti e pure mazziati!!!
era proprio necessario che specificassi?
Posso capire il risentimento tuo personale per il momentaneo calo di MXP.
Sono del nord .
Abito al Nord .
Ti assicuro che nel caso AirFrance aquisti questa Alitalia non mi sento nè cornuto ne mazziato .
Anzi son felice che i debiti se li accollino loro .
C'è invece chi , come il governatore Formigoni , cerca di rimischiare le carte facendo discorsi a mio parere fuori contesto .
Che dica cose sensate e costruttive .
Il popolo gliene sarà grato .
Mauz® December 24th, 2007, 07:46 PM Secondo me vi fate troppi problemi su Mxp. Se davvero c'è la potenzialità di sviluppo per questo aeroporto ciò avverrà indipendentemente dalla presenza o meno di Alitalia (secondo me), dal momento che , come sostengono tanti forumisti qui dentro, Milano avrà le capacità economiche per creare nuovo traffico. Ho i miei dubbi comunque che Mxp possa ancora spirare a diventare hub, per esserlo non dovrebbe attirare i mercati della pianura padana/nord italia (non ho mai visto nessuno partire dal'aeroporto di bologna per fare scalo a milano per qualche altra destinazione e questo immagino vale per torino venezia genova ecc, piuttosto uno va a Mxp con altri mezzi e decolla da li, ma questo non è + traffico di passaggio che alimenta un hub) ma piuttosto mercati dal centro sud e dall'estero, ma per far questo ci vorrebbe una compagnia che facesse di Mxp la propria base principale.
il problema, a mio parere, è che il mercato aereo è così poco liberalizzato e vede un'eccesiva intromissione da parte dei politici di qualsiasi sponda... Per questo motivo la vedo dura che a un grande vettore straniero (tipo emirates, o etijhad o thai, singapore ecc...) venga permesso di fare un hub a MXP, perchè creerebbe una concorrenza fortissima alle compagnie già presenti nel mercato europeo (che si coalizzerebbero per evitare ciò) oltre a praticamente spiazzarle per quanto riguarda i voli verso l'oriente (nel caso di una compagnia orientale)...
Secondo me è solo per questo che Formigoni cerca di tenere Alitalia a Malpensa... perchè sa che difficilmente il governo e tutti gli altri magnaccioni che hanno interessi e agganci permetterebbero a qualunque altro vettore serio (per cui escludo AirOne) di creare un hub a malpensa... Anche perchè secondo me, nel caso ipotetico in cui arrivasse una Etijhad (o come diamine si scrive) a Malpensa l'Alitalia finirebbe per affossarsi definitivamente (attualmente la differenza di rapporto qualità-prezzo tra le 2 compagnie è imbarazzante e difficilmente pareggiabile) a meno che non diventasse una compagnia low cost, ma anche lì non è che ci sia più così tanto mercato da occupare: il duo Ryanair-Easyjet più tutte le altre piccole compagnie low cost razzolano via quasi tutto quello che c'è in termini di rotte...
In sostanza: quello del trasporto aereo non è un mercato così libero da poter fare un discorso del tipo: "c'è mercato, qualcuno arriverà!!"
Purtroppo ci sono troppi interessi in ballo che quella del bacino d'utenza di un aeroporto è quasi l'ultimo dei problemi...
Mauz® December 24th, 2007, 07:55 PM Lufthansa, sembra avere buoni propositi per sviluppare MXP
......poi si vedrà....
cmq i voli intercontinentali che resterebbero su mxp sono per JFK daily, GRU e NRT ben tre volte la settimana, perchè resteranno su MXP solo 3 aeromobili intercontinentali (e per servire un daily per NRT e GRU, ne servono 4).....
cmq se prendiamo alla lettera ciò che dice AF dovrebbero essere queste le destinazioni da MXP:
YYZ JFK ORD LAX MIA GRU EZE JNB HKG KUL PEK NRT......
Il FCO-LAX è un pò una cavolata:
1) rispetto MXP il volo è più lungo (circa 13h), contro le 12.20h ore da MXP....
2) prezzo più elevato rispetto MXP, (perchè consumi più carburante)
3) LAX non è solo Hollywood e belle spiagge, è anche un folto centro economico e vedo molto meglio il volo Italia-Los Angeles da MXP piuttosto che da FCO......
questa è la mia idea.....poi nn so......:)
a mio parere su un volo da 12-13 ore non sono quei 40 minuti a fare la differenza... Secondo me le cause di un eventuale insuccesso potrebbero essere altre tipo l'eventuale sovrapposizione con una rotta FCO-JFK o FCO-Chicago O'Hare (aeroporto che tra l'altro ho visto di persona ed è qualcosa di impressionante), ad esempio...
PS: non so quali rotte intercontinentali partano da fiumicino...ho fatto solo un esempio...
michyh87 December 24th, 2007, 09:03 PM non tanto la lunghezza, quanto il coefficiente di riempimento.....
cmq a FCO esiste già un FCO-ORD con AA....io credo che almeno questa rotta potrebbe restare a MXP.....
per ora da FCO partono come intercontinentali:
YYZ
BOS (estivo)
JFK
EWR
CCS
EZE
NRT
se il piano AF diventasse realtà oltre a queste citate sopra
ACC LOS ORD MIA LAX GRU DXB KIX
cesco_82 December 24th, 2007, 09:04 PM se non parlaste in codice fareste un favore a chi non ha nel cervello un traduttore IATA-ITA / ITA-IATA :D
Mauz® December 24th, 2007, 09:05 PM non tanto la lunghezza, quanto il coefficiente di riempimento.....
cmq a FCO esiste già un FCO-ORD con AA....io credo che almeno questa rotta potrebbe restare a MXP.....
se il piano AF diventasse realtà oltre a queste citate sopra
ACC LOS ORD MIA LAX GRU DXB KIX
infatti il MXP-ORD di American Airlines è proprio quello che ho preso io... Aereo pieno in ogni ordine di posto, tra l'altro... :D
Roma-Fiumicino December 24th, 2007, 09:06 PM @Mauz, cosa intendi per 'sovrapposizione' delle rotte?
("l'eventuale sovrapposizione con una rotta FCO-JFK o FCO-Chicago O'Hare")
Ciao
Mauz® December 24th, 2007, 09:09 PM se non parlaste in codice fareste un favore a chi non ha nel cervello un traduttore IATA-ITA / ITA-IATA :D
io ne conosco solo 4-5 di codici... Per tutti gli altri vado ad interpretazione... Ad esempio: NRT suppongo sia Tokyo Narita (o qalcosa del genere), ma magari ora salta fuori qualcuno e mi dice una città totalmente dall'altra parte dle mondo... :D
Poi dai... MXP E FCO si sa che sono Malpensa e fiumicino, JFK più facile di così non potrebbe essere, LAX ci si arriva con un po' di interpretazione, BOS sono le iniziali della città (Boston) credo... CDG è facilissimo: charles de gaulle, LIN è linate... ORD è Chicago O'Hare (non essendo sicuro del codice, infatti aevo messo il nome per esteso)... :D
Tutti gli altri non sto neanche a chiedermi che siano... se non ci arrivo ad interpretazione me ne sbatto e basta!! :D
terminal December 24th, 2007, 09:14 PM Scusate ...ma questo non è il 3D in cui si parla MPX??????
comunque per precisare l'argomento dei post precedenti...dal momento che qualcuno non ha ben chiare le idee.....
La societa’ Aeroporti di Roma, ha dichiarato che da quando United Airlines ha da qualche mese riaperto il collegamento diretto tra Roma-Washington che solo il nuovo volo portera’ un incremento di almeno 40 mila passeggeri all’anno al ‘’Leonardo da Vinci’’, . Ma poiche’ il volo Roma-Washington prosegue per Los Angeles, il traffico aggiuntivo generato dalla United Airlines potrebbe risultare anche maggiore da risultare tale da creare un collegamento tra le due metropoli.
Mauz® December 24th, 2007, 09:18 PM @Mauz, cosa intendi per 'sovrapposizione' delle rotte?
("l'eventuale sovrapposizione con una rotta FCO-JFK o FCO-Chicago O'Hare")
Ciao
Premetto che non sono un esperto e non so quali voli intercontinentali partano effettivamente da roma...ho sparato delle rotte a caso giusto per fare un esempio!! il mio è un parere da profano!! :D
In pratica dei voli Fiumicino-Los Angeles, Fiumicino-Chicago e Fiumicino New York (giusto per fare degli esempi a casaccio su rotte ipotetiche) potrebbero fregarsi i passeggeri tra di loro e penalizzarsi a vicenda, perchè ricalcano per la maggior parte del tempo le stesse rotte, cambiando solo alla fine... Potrebbe essere un po' come pestarsi i piedi a vicenda!!
La mia era una risposta a chi invece attribuiva un eventuale (e ipotetico, meglio ribadirlo) flop al fatto che da Malpensa si sarebbero impiegati una quarantina di minuti in meno...
terminal December 24th, 2007, 09:27 PM Premetto che non sono un esperto e non so quali voli intercontinentali partano effettivamente da roma...ho sparato delle rotte a caso giusto per fare un esempio!! il mio è un parere da profano!! :D
In pratica dei voli Fiumicino-Los Angeles, Fiumicino-Chicago e Fiumicino New York (giusto per fare degli esempi a casaccio su rotte ipotetiche) potrebbero fregarsi i passeggeri tra di loro e penalizzarsi a vicenda, perchè ricalcano per la maggior parte del tempo le stesse rotte, cambiando solo alla fine... Potrebbe essere un po' come pestarsi i piedi a vicenda!!
La mia era una risposta a chi invece attribuiva un eventuale (e ipotetico, meglio ribadirlo) flop al fatto che da Malpensa si sarebbero impiegati una quarantina di minuti in meno...
Su 12 ore di vole 40 min in piu o in meno la differenza direi che non si sente affatto!!! Ricaloacare delle rotte con delle distinazioni finali distanti migliaia di chilometri LA, NYC e anche Chicago che si trova nel mezzo degli stati Uniti non mi sembra certo che siano rotte doppione e che i passeggeri vengono sottratti da una parte piuttosto che da un'altra...direi che il flop in definitiva non esiste dal momento che il numero di passeggeri tra italia e Usa è in continua crescita
Mauz® December 24th, 2007, 09:30 PM Su 12 ore di vole 40 min in piu o in meno la differenza direi che non si sente affatto!!! Ricaloacare delle rotte con delle distinazioni finali distanti migliaia di chilometri LA, NYC e anche Chicago che si trova nel mezzo degli stati Uniti non mi sembra certo che siano rotte doppione e che i passeggeri vengono sottratti da una parte piuttosto che da un'altra...direi che il flop in definitiva non esiste dal momento che il numero di passeggeri tra italia e Usa è in continua crescita
Ma infatti io rispondevo solo a chi parlava delle cause di un ipotetico flop... Mica dicevo che PROBABILMENTE lo sarà... :D
Roma-Fiumicino December 24th, 2007, 09:34 PM La societa’ Aeroporti di Roma, ha dichiarato che da quando United Airlines ha da qualche mese riaperto il collegamento diretto tra Roma-Washington che solo il nuovo volo portera’ un incremento di almeno 40 mila passeggeri all’anno al ‘’Leonardo da Vinci’’, . Ma poiche’ il volo Roma-Washington prosegue per Los Angeles, il traffico aggiuntivo generato dalla United Airlines potrebbe risultare anche maggiore da risultare tale da creare un collegamento tra le due metropoli.
Il volo di United prosegue per LAX solo sulla carta.
In realtà sono 2 voli distinti, con cambio aereo (e anche tipo di aereo) nei segmenti di volo Roma-Washington e Washington-Los Angeles. L'unica cosa che hanno in comune è di avere un unico codice di volo (UA 967) da FCO fino a LAX. Sono espedienti molto comuni e diffusi tra le compagnie americane, per far apparire nei sistemi di prenotazione la propria opzione di volo, in assenza di collegamenti diretti, come la migliore - la preferibile.
Ad es US Airways da FCO ha lo stesso codice fino a Fort Lauderdale via Philadelphia, ma così fanno tutte quante le statunitensi....
Il volo UA va bene al di là del fatto che prosegua (fittiziamente) per LAX.
Se vuoi qualche informazione a riguardo del volo UA ho postato qualcosa qualche giorno fa.
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=17201054&postcount=190
Ciao
Roma-Fiumicino December 24th, 2007, 09:37 PM Premetto che non sono un esperto e non so quali voli intercontinentali partano effettivamente da roma...ho sparato delle rotte a caso giusto per fare un esempio!! il mio è un parere da profano!! :D
In pratica dei voli Fiumicino-Los Angeles, Fiumicino-Chicago e Fiumicino New York (giusto per fare degli esempi a casaccio su rotte ipotetiche) potrebbero fregarsi i passeggeri tra di loro e penalizzarsi a vicenda, perchè ricalcano per la maggior parte del tempo le stesse rotte, cambiando solo alla fine... Potrebbe essere un po' come pestarsi i piedi a vicenda!!
La mia era una risposta a chi invece attribuiva un eventuale (e ipotetico, meglio ribadirlo) flop al fatto che da Malpensa si sarebbero impiegati una quarantina di minuti in meno...
Mmm, diciamo che il calpestarsi i piedi è maggiore su rotte operate in concorrenza diretta da più compagnie. Ma non nel caso di rotte diverse, che tra l'altro servono aree ben determinate e distinte (e pure molto distanti tra loro) come per esempio sono Los Angeles, New York e Chicago.
Mauz® December 24th, 2007, 10:04 PM Mmm, diciamo che il calpestarsi i piedi è maggiore su rotte operate in concorrenza diretta da più compagnie. Ma non nel caso di rotte diverse, che tra l'altro servono aree ben determinate e distinte (e pure molto distanti tra loro) come per esempio sono Los Angeles, New York e Chicago.
In effetti è più probabile che se li calpestino così... Però ogni compagnia americana perlopiù tende a portare la gente nel suo hub e da lì "smistarla" coi voli interni, per cui, ameno che uno non debba per forza di cose andare proprio a new york o a chicago (esempio), ma in una di quella miriade di località intermedie potrebbe potenzialmente prendere uno o l'altro a seconda della convenienza (costo, orario, "coincidenze", possibilità di effettuare il volo interno con compagnie low cost ecc)...
Esempio: per andare a Boston io sono passato da chicago con l'american airlines... E al ritorno (dopo aver gironzolato un po' da quelle parti) ho fatto San Diego-Chicago Chicago-Milano... tra l'altro mi pare che una mia amica all'andata avesse preso un volo diretto di Alitalia (aveva delle agevolazioni, non per altro), da Milano a san diego, ma mi pare un po' strano...
michyh87 December 24th, 2007, 11:22 PM cmq MXP-ORD è operato da AZ, ma è sempre pieno.....io l'ho preso in due distinti periodi dell'anno (il mercoledì in pieno inverno e un giovedì in estate) ed era PIENO, anzi in estate sn finito in over-bookong, ma per fortuna è stato solo un errore (sennò sarei dovuto andare via CDG :bash:).....
comuque ribadisco il mio concetto ke AZ dovrebbe restare su MXP, per
New York, Chicago, Los Angeles (in ripristino), San Paolo (ma daily non 3xw), Narita (idem qua daily, non 3xw), Johannesburg e Hong Kong (da ripristinare).....
con quelle non fallirebbero
:dance:
Vitruvio December 25th, 2007, 09:20 AM Merry Xmas Prato
enrico vigo December 25th, 2007, 09:30 AM Se Alitalia non vuole Malpensa, se ne vada e lasci gli slot, fuori dai co...piedi e largo ad altre compagnie secondo le leggi del mercato vero, quello che farà rinascere Malpensa in due anni, non del mercato addomesticato dal macigno Alitalia che pretende, dopo essersene andata dal 1° mercato aereo d'Italia, anche di azzopparlo con i bizantinismi dei regolamenti attuali. O in Malpensa ci si crede e si lavora per un serio dual-hub dal potenziale enorme, incubo di AIR FRANCE e LUFTHANSA, o ci si deve levare dai co...piedi alla velocità della luce. Sono 35 anni che volo scrupolosamente Alitalia sempre quando possibile, onorato di farlo, e mi sono sempre trovato benissimo, forse adesso è venuta l'ora del divorzio forever pronto a cancellare quel marchio dalla mia esistenza. Non è una questione di campanilismo, è una salvaguardia dell'industria Italiana che non deve perdere il suo cuore e la sua mente italiana, altrimenti ai miei figli ed ai loro amici non resterà che fare i pizzaioli o le guide turistiche ai Fori Imperiali in trasferta.
Vitruvio December 25th, 2007, 09:32 AM Se Alitalia non vuole Malpensa, se ne vada e lasci gli slot, fuori dai co...piedi e largo ad altre compagnie secondo le leggi del mercato vero, quello che farà rinascere Malpensa in due anni, non del mercato addomesticato dal macigno Alitalia che pretende, dopo essersene andata dal 1° mercato aereo d'Italia, anche di azzopparlo con i bizantinismi dei regolamenti attuali. O in Malpensa ci si crede e si lavora per un serio dual-hub dal potenziale enorme, incubo di AIR FRANCE e LUFTHANSA, o ci si deve levare dai co...piedi alla velocità della luce. Sono 35 anni che volo scrupolosamente Alitalia sempre quando possibile, onorato di farlo, e mi sono sempre trovato benissimo, forse adesso è venuta l'ora del divorzio forever pronto a cancellare quel marchio dalla mia esistenza. Non è una questione di campanilismo, è una salvaguardia dell'industria Italiana che non deve perdere il suo cuore e la sua mente italiana, altrimenti ai miei figli ed ai loro amici non resterà che fare i pizzaioli o le guide turistiche ai Fori Imperiali in trasferta.
Ma non è giornata! Oggi è natale, esci da questo Thread e vatti a divertire!
enrico vigo December 25th, 2007, 10:43 AM Periodo di riferimento: Gen.-Set. 2007
Diffuso il: 12 dicembre 2007
Prossimo comunicato: 13 marzo 2008
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Nel periodo gennaio-settembre 2007 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento dell’11,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2006 (più 11,2 per cento verso i paesi europei e più 12,1 per cento verso l’area extra Ue).
La dinamica congiunturale, valutata sulla base dei dati trimestrali depurati della componente stagionale, ha evidenziato, nel terzo trimestre 2007 rispetto al trimestre precedente, variazioni delle esportazioni pari a più 4,2 per cento per l’Italia nordoccidentale,più 2,8 per cento per l’Italia nord-orientale, meno 0,4 per cento per le regioni meridionali e insulari e meno 2,9 per cento per l’Italia centrale.
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L'ITALIA DEL NORD SI CONFERMA STRATEGICA PER L'ECONOMIA ITALIANA, IL COMPARTO AEREO NECESSITA DI UN SUPPORTO SEMPRE PIU' EFFICIENTE PER IL TRASPORTO AEREO MERCI E PASSEGGERI A MALPENSA.
enrico vigo December 25th, 2007, 11:08 AM Totale della Popolazione residente al 1 Gennaio 2007 Italia:
1 Italia Nord-Occidentale 15.630.959
2 Italia Nord-Orientale 11.204.123
3 Italia Centrale 11.540.584
4 Italia Meridionale 14.079.317
5 Italia Insulare 6.676.304
TOTALE 59.131.287
con queste dimensioni e distribuzione naturale della popolazione l'Italia non può sostenere due hubs?
Probabilmente solo a causa dei difetti congeniti di Alitalia, che la vendita ad Air France non rimuove, anzi accentua, l'Italia rischia di subire un declassamento infrastrutturale devastante.
Milano e Malpensa non solo sono baricentriche al business, quindi, ma sono il cardine della logistica italiana, e con il potenziale di Roma abbiamo un sistema complementare che si basa su due eccellenze complementari.
Bisogna solo ristrutturare integralmente gli shuttle di afferenza ai due Hubs con aerei simensionati al traffico con personale locale (non di provenienza trasfertista romana).
enrico vigo December 25th, 2007, 05:53 PM Studio Ambrosetti su Malpensa (non lo studio del Sor' Gino):
http://www.cgil.milano.it/categorie/FILT/vertenzAlitalia/6.pdf
enrico vigo December 25th, 2007, 06:03 PM "Malpensa, la Lombardia perderà quindici miliardi di euro"
di Antonio Signorini - lunedì 24 dicembre 2007, 13:23
Le rassicurazioni di Air France sul destino di Malpensa non bastano. Le forze politiche contrarie al matrimonio tra Alitalia e la compagnia francese continuano a parlare di «azzeramento» dello scalo lombardo. E non si fidano della promessa di farne, non un hub, ma un «grande aeroporto». Le cifre più citate sono quelle del workshop Ambrosetti. A Milano - secondo la recente ricerca su «Lo sviluppo del sistema del trasporto aereo in Nord Italia» - viene acquistato un biglietto aereo su tre e il 40 per cento delle prenotazioni business.
Una vocazione per gli affari che, secondo lo studio, andrebbe assecondata proprio sviluppando la vocazione di hub dell’aeroporto, cioè la sua capacità di concentrare le rotte intercontinentali. Se si potenziassero le infrastrutture di Malpensa, entro il 2020 la crescita dell’economia del Nord avrebbe un incremento del 2,55 per cento. Lo studio descrive anche lo scenario opposto, con il trasferimento delle rotte internazionali su Fiumicino. Dal punto di vista generale, l’economia del Nord crescerebbe di meno. Quella lombarda perderebbe 15 miliardi di euro all’anno. Dati che gli ambienti del governatore Roberto Formigoni hanno bene in mente. E che spiegano la battaglia ingaggiata dalle istituzioni lombarde contro il governo. Ieri Formigoni ha ribadito il suo no ad Air France: «Il Paese ci perde e il guadagno è solo di Air France, che ha interesse a sviluppare Parigi e Amsterdam». Il sacrificio per l’economia del Nord non servirebbe nemmeno a rilanciare Alitalia. «Con l’addio a Malpensa l’Alitalia non avrà più mercato», ha ribadito il sindaco di Milano, Letizia Moratti. Anche in questo caso una valutazione che trova riscontro dalla ricerca di Ambrosetti. Un’Alitalia focalizzata solo su Fiumicino comporterebbe 7 milioni di passeggeri in meno all’anno e una perdita di circa 700-1.000 milioni di euro.
Reazioni che forse Air France non si aspettava. Tanto che fonti della compagnia francese hanno sentito il bisogno di lanciare segnali rassicuranti: «Conosciamo bene l’importanza del sistema aeroportuale milanese. Proprio per questo - affermano - il nostro piano prevede di incrementarne la qualità dell’offerta soprattutto per la clientela business». Ma non il mantenimento dello snodo: «Non è necessario essere un hub per essere un grande aeroporto». Precisazione che ha reso ancora più incandescente il fronte politico (Roberto Calderoli, della Lega, ha annunciato «cannonate»). E che ha offerto una facile replica ad Air One, concorrente di Parigi per Alitalia, secondo la quale non si può dire che si farà crescere Malpensa quando si vogliono ridurre «da 17 a 3 le destinazioni intercontinentali». Adesso più che mai, per Air One, è necessario «un confronto trasparente tra i due piani. Il nostro è noto da tempo. Lo stesso non si può dire del piano dei francesi».
===
NO PASARAN ! :nono:
GENIUS LOCI December 25th, 2007, 06:06 PM :lock:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=17314057#post17314057
GENIUS LOCI December 25th, 2007, 06:09 PM http://img223.imageshack.us/img223/2861/immagine7zg1.png
Aeroporto di Milano Malpensa - (MXP-LIMC) V (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=543579)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP IV (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=525445)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP III (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=520138)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=497875)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP I (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=468078)
enrico vigo December 25th, 2007, 06:12 PM http://www.mi.camcom.it/upload/file/1231/615600/FILENAME/19Sordi.pdf
enrico vigo December 25th, 2007, 06:22 PM http://www.unindustria.bg.it/r/comunicati/2007/file/cartaaeroporto.pdf
enrico vigo December 25th, 2007, 06:44 PM Equivoci, disservizi e lottizzazioni la parabola dell'hub che non c'è
Malpensa non ha mai avuto numeri e strutture per competere con i grandi scali europei. Se comprassero Aeroflot o Emirates gli aerei addio licenza europea
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di Alberto Statera
Milano contro Roma, Malpensa contro Fiumicino, Nord contro Sud, padani contro terroni, destra contro sinistra, in un tripudio di chiacchiere che arricchiscono di giorno in giorno lo sciocchezzaio nazionale. Come può un intero paese spaccarsi sull´Alitalia e sul suo «hub», quando una sola cosa è certa e indiscutibile? Che l´Italia non ha un hub. E non ha una compagnia di bandiera, ma un vettore regionale tecnicamente fallito, più altre 35 piccole compagnie, quasi tutte con i bilanci in rosso, come rivela uno dei dossier compulsati a Palazzo Chigi. Eppure, da dieci anni, in un´infinita commedia degli equivoci che ormai volge in tragedia scespiriana, tutti - da Formigoni a Veltroni, da Rutelli alla Moratti, da Bossi all´ultimo frequent flyer - si azzuffano su un hub che non c´è e sparano improbabili ricette per restaurare l´orgoglio nazionale nei cieli. Troppo tardi.
Hub e spokes, perno e raggi: su questo concetto funziona l´aviazione civile di tutto il mondo. Ma per fare un hub ci vuole una compagnia aerea che disponga di almeno ottanta aerei a lungo raggio e che decida di fissare la sua base in quell´aeroporto che diventa il perno verso il quale i raggi portano il traffico in transito per voli intercontinentali. Ma si dà il caso che l´Alitalia disponga di soli 23 aerei di lungo raggio, contro i 170 di KLM-Air France, i 134 di Lufthansa e i 130 di British Airways.
Per questo gli hub europei sono Parigi, Londra e Francoforte, che hanno volumi di traffico annuali oltre i 50 milioni di passeggeri, contro i 30 milioni di Fiumicino e i 20 di Malpensa.
Perciò si mettano l´anima in pace Formigoni, Bossi e la Moratti: Malpensa non è «l´hub del Sud Europa» e mai lo sarà. Il suo fallimento ha pesato su quello dell´Alitalia? In realtà si tratta di due facce dello stesso problema: «Quando il nuovo aeroporto milanese fu aperto nel 1998 - ricorda Alfredo Roma, l´economista ex presidente dell´Enac italiano e dell´European civil aviation conference - Alitalia aveva soltanto trenta aerei di lungo raggio, di cui la metà obsoleti, non era cioè nelle condizioni di creare un hub. Per cui, certamente la debolezza dell´Alitalia ha pesato sul fallimento della Malpensa».
E gli errori di Malpensa? A Roma imbottivano l´Alitalia di superpagati amministratori spesso incapaci, lottizzati dai partiti, e di personale inadeguato, a Milano costruivano un aeroporto nel posto sbagliato e nel modo sbagliato, mal collegato e non baricentrico rispetto al Nord. Se invece di Malpensa si fosse scelta l´area di Ghedi-Montichiari, tra Brescia e Verona, che permetteva la costruzione di quattro o cinque piste, l´aeroporto avrebbe potuto calamitare passeggeri da tutto il Nord, da Milano, da Venezia, da Bologna. Oggi un bolognese non si sognerebbe mai di andare a Malpensa per salire su un volo intercontinentale, quando tutti gli aeroporti del nord Italia hanno voli delle grandi compagnie europee verso Londra, Parigi, Francoforte e Monaco di Baviera. Persino Roma in treno da Bologna è l´alternativa a Malpensa, che ha una ferrovia ridicola e un´autostrada sempre intasata. Per di più il «grande hub orgoglio della Padania» è nato vecchio: da almeno vent´anni, quando ci sono due piste, l´aerostazione si costruisce in mezzo e non di lato, per non costringere ad attraversamenti che riducono notevolmente l´operatività. E´ quel che hanno fatto ad Atene, che ora ha una capacità di 50 milioni di passeggeri.
Le responsabilità sono tante e gravi. Ma un personaggio scespiriano, un Antifolo con tante parti in commedia, almeno nel secondo atto c´è e simboleggia l´inestricabile congiunzione delle crisi Alitalia e Malpensa. Si chiama Giuseppe Bonomi, è un ex deputato leghista maroniano, che negli ultimi due lustri troviamo sempre al centro della scena.
Nel 1997, quando l´aeroporto di Malpensa stava per essere completato, era presidente della Sea, la società di gestione, messo lì dalla Lega. Fu lui, l´anno dopo, a inaugurare nella più totale disorganizzazione lo scalo «orgoglio della Padania». Sfiorata la poltrona di sottosegretario alle Infrastrutture con Pietro Lunardi nel secondo governo Berlusconi, lo ritroviamo nel 2003 presidente dell´Alitalia, con amministratore delegato quel Marco Zanichelli che da prodiano di antica data si era trasferito armi e bagagli in An con Gianfranco Fini. Si segnalò, il leghista, soprattutto per la sponsorizzazione del «Mondiale di equitazione indoor salto a ostacoli» di Assago, cui partecipò in sella a un baio e dei festeggiamenti a New York per la nomina di Silvio Berlusconi a statista dell´anno da parte della «Anti defamation league Usa».
Ora, ad opera di Letizia Moratti, ce lo ritroviamo alla Sea a gridare che ridimensionare Malpensa è una scelta suicida e che lui chiederà i danni all´Alitalia, che magari potrebbe chiederli a lui per la sua presidenza, se già non dovesse chiederli al penultimo successore Giancarlo Cimoli.
Posto che l´Italia un vero hub non ce l´ha e difficilmente lo avrà, se Malpensa singhiozza, Fiumicino ha di che piagnucolare, come chiunque voli da Roma può constatare quotidianamente. La privatizzazione è avvenuta con un´operazione di leverage che ha indebitato la società in maniera tale da limitarne i piani di sviluppo e a peggiorare la qualità dei servizi. «Ma - osserva Alfredo Roma - l´aeroporto ha quattro piste con la possibilità di costruire la quinta, è facilmente raggiungibile in treno e in auto e non ha le limitazioni operative di Malpensa, per cui se l´Alitalia fosse acquistata da Air France, Fiumicino ben gestito potrebbe diventare l´hub verso l´emisfero sud del globo, utilizzando la flotta francese di lungo raggio». Sarà dunque l´Air France il cavaliere bianco? Il piano di Maurizio Prato e della nuova dirigenza dell´Alitalia sembra andare in quella direzione. Molte altre soluzioni ventilate negli ultimi mesi sono tra l´altro impraticabili, come spiega uno dei dossier allo studio a palazzo Chigi. Per esempio, è impossibile la vendita a una compagnia extra-europea, di cui aveva ripetutamente parlato il vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli. Se Alitalia venisse acquistata poniamo da Aeroflot o Emirates, il giorno dopo i suoi aerei sarebbero tutti a terra, perché perderebbe la licenza di vettore comunitario, come prevede il terzo pacchetto di regolamenti di liberalizzazione del trasporto aereo. In Europa, infatti, possono operare solo compagnie che, al di là della sede legale, abbiano il «controllo effettivo» all´interno dell´Unione.
Quanto al piano di Prato con lo sguardo rivolto a Parigi, per quel che finora se ne sa, gli interrogativi non mancano: la riduzione del ruolo di Malpensa comporta anche la cancellazione dei voli con la Cina e l´India, che sono le due economie emergenti del mondo? E perché ridurre la flotta Alitalia Express, aerei da 50-100 posti, che occupa un settore di mercato profittevole curato dalle maggiori compagnie europee?
E infine l´antico, inestricabile nodo dell´eccesso di personale, che nessuno ha mai avuto il coraggio di affrontare davvero. I mille esuberi indicati si possono tagliare senza tanti annunci con prepensionamenti e interruzione di contratti a termine. Ma il problema è più serio. Altro che mille. E, per di più, non riguarda tanto il personale navigante, quanto il personale di terra, quella prateria di conquista delle tante sigle sindacali e dei partiti. Soltanto piccoli cenni sulla storia di un hub che non c´è, ma capace di dividere in due l´Italia, e dell´orgoglio negletto dell´Italietta che nel dopoguerra diventò Italiona solcando i cieli.
Lor86MI December 25th, 2007, 11:26 PM Io lavoro per una compagnia di bandiera europea operante in Italia e leggendo la stampa del nostro settore, vi posso segnalare alcune ' probabili ' novità che interesseranno Malpensa nei prossimi anni (o forse anche mesi).
Alcune compagnie aerea si stanno riprendendo ora da quel periodo che ha seguito il tragico evento del giorno 11 settembre 2001 e quindi sta arrivando il momento di investire in nuovi aeromobili (sembra che, a questo proposito, Boeing e Airbus siano piene di ordini da evadere per alcuni anni) ed in nuove rotte, tra le quali Milano.
Tra i vari messaggi letti che confermano l'apertura di nuovi collegamenti, come ad esempio JFK-MXP-JFK di AA-American Airlines e di SEZ-MXP-SEZ di HM-Air Seychelles o il rafforzamento di altri, come SHA-MXP-SHA di CA-Air China e SIN-(BCN)-MXP-(BCN)-SIN di SQ-Singapore Airlines che entrambe diventeranno, a breve, giornaliere, ho letto anche di progetti (ma solo di ciò si tratta almeno fino ad ora) riguardanti altri vettori che si dicono interessati a collegare MXP alle lore basi operative.
Eccole:
MALAYSIAN AIRLINES per Kuala Lumpur
KUWAIT AIRWAYS per Kuwait City
YEMENIA per San'a
AIR-INDIA (non specificava verso quale città)
AIR CANADA per Toronto
ETHIOPIAN AIRLINES per Addis Abeba
QANTAS (senza specificare)
VARIG (idem come sopra)
AIR NAMIBIA per Windhoek
Inoltre, alcune compagnie aerea che hanno lasciato Malpensa, più o meno recentente, sembra (dico sembra perchè queste sono le voci che son circolate) l'abbiano fatto non per mancanza di traffico ma per problemi interni (finanziari o per mancanza di aeromobili).
Fra le altre: AIR SENEGAL e SOUTH AFRICAN AIRWAYS.
Attualmente i voli intercontinentali di linea, in partenza da Malpensa riguardano le seguenti compagnie aeree straniere che la collegano ad una trentina di città:
DELTA AIRLINES per New York-JFK e Atlanta
CONTINENTAL AIRLINES per New York-EWR
US AIR per Philadelphia
TAM per San Paolo
ROYAL AIR MAROC per Casablanca e Marrakech
TUNIS AIR per Tunisi
LYBIAN ARAB AIRLINES per Tripoli
EGYPTAIR per Il Cairo e per Luxor
ERITREAN AIRLINES per Asmara
AIR MAURITIUS per Maurizio
AIR MADAGASCAR per Tananarive e Nossi-be
MEA per Beirut
SYRIAN ARAB AIRLINES per Damasco e Aleppo
QATAR AIRWAYS per Doha
EMIRATES per Dubai
ETIHAD per Abu Dhabi
EL AL per Tel Aviv
AZERBAIGIAN per Baku
UZBEKISTAN AIRLINES per Taskent
IRAN AIR per Teheran
THAI per Bangkok
SINGAPORE AIRLINES per Singapore
AIR CHINA per Shanghai
JAPAN AIR LINES per Tokyo
Chiedo scusa se ne ho dimenticata qualcuna.
Riprendo questo post per aggiungere qualcosina:
Perché quelle compagnie sopracitate possano liberamente operare tra Milano ed i rispettivi aeroporti si devono modificare ampiamente i bilaterali; inoltre dubito fortemente che Qantas torni in Italia e che Air Namibia decida di entrare nel mercato italiano. Che Air Senegal International voglia ritornare in Italia è vero e su MXP anche perché la stragrande maggiornaza di senegalesi abita qui e il business verso il paese è concentrato qua al nord, ma so che adesso è impossibilitata a riprendere la tratta per motivi tecnici e mancanza di velivoli. South African chiuderà i suoi uffici italiani e non la vedremo molto recentemente in Italia. Per il resto... no comment
enrico vigo December 26th, 2007, 08:36 AM http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/_s.155/606?divcnt=pagename=PortaleLombardia%2FNews%2FPL_singola_news,c=News,cid=1193061460021,dir_gen=off,fronte=off,ottica=off&PRLso=off
enrico vigo December 26th, 2007, 10:14 AM http://www.ferroviedellostato.it/ferrovie/v/index.jsp?vgnextoid=65c2ecb4439ab010VgnVCM1000002f2af90aRCRD
Epicurion December 27th, 2007, 10:29 AM ^^
60 minuti da Bologna a Rogoredo, poi altri 15 per arrivare in Centrale, più il tempo di trasferimento da un treno all'altro ed infine il tempo di attesa per il collegamento Centrale-Malpensa. quindi si parla di minimo 2 ore, senza contare il fastidio di dover trasferire le valigie da una parte all'altra della stazione. il tutto quando si potrà raggiungere tranquillamente CDG da Bologna e da lì proseguire per il resto del mondo...
Epicurion December 27th, 2007, 10:31 AM Riprendo questo post per aggiungere qualcosina:
Perché quelle compagnie sopracitate possano liberamente operare tra Milano ed i rispettivi aeroporti si devono modificare ampiamente i bilaterali; inoltre dubito fortemente che Qantas torni in Italia e che Air Namibia decida di entrare nel mercato italiano. Che Air Senegal International voglia ritornare in Italia è vero e su MXP anche perché la stragrande maggiornaza di senegalesi abita qui e il business verso il paese è concentrato qua al nord, ma so che adesso è impossibilitata a riprendere la tratta per motivi tecnici e mancanza di velivoli. South African chiuderà i suoi uffici italiani e non la vedremo molto recentemente in Italia. Per il resto... no commentaggiungo che state tutti facendo i conti senza l'oste. perché secondo voi AF mollerà gli slot alla concorrenza? e ché son fessi? anzi, Spinetta l'ha detto subito che le fascie orarie migliori verranno presidiate per prime...
Epicurion December 27th, 2007, 10:47 AM l'ultima sparata di Formigoni rasenta addirittura la demenza senile:
ILSOLE24ORE.COM > Finanza e Mercati
Slot anche a una Compagnia del Nord
di Marco Morino
27 dicembre 2007
«Faremo di tutto pur di difendere Malpensa e l'economia del Nord, anche dar vita a una grande compagnia che colmi il vuoto lasciato da Alitalia» avvertono Roberto Formigoni e Giuseppe Fontana, rispettivamente governatore della Regione Lombardia e presidente di Confindustria Lombardia.
Politici e industriali lombardi sono pronti a rimboccarsi le maniche e a fare da soli se il Governo non garantirà un futuro a Malpensa. E proprio ieri Umberto Bossi, leader della Lega, ha definito «quella per Malpensa la madre di tutte le battaglie». La nuova compagnia del Nord potrebbe sorgere, nel giro di un paio d'anni, dal matrimonio tra un vettore di calibro mondiale – al momento sono tre i possibili candidati: Lufthansa, una grande compagnia americana, oppure una compagnia asiatica – e i capitali assicurati dalle imprese del Nord (lombarde in particolare). La nuova compagnia, che farà di Malpensa il suo hub, chiede però al Governo mano libera nella gestione degli slot e nel superamento dei trattati bilaterali per la regolamentazione del traffico aereo, raccogliendo in pratica l'appello lanciato da Marco Ponti sul Sole-24 Ore di lunedì 24 dicembre.
«Fin dall'inizio della vicenda Alitalia – dice Formigoni – ci siamo mossi come fossimo un privato, andando a caccia di nuovi clienti per Malpensa, ma ci siamo scontrati con un sistema protetto e orientato a privilegiare gli interessi delle compagnia di bandiera. È scandaloso – prosegue Formigoni – che Alitalia abbia la facoltà di tenere gli slot inutilizzati per un anno e che il Governo italiano possa dire no all'apertura di nuovi collegamenti intercontinentali». Formigoni ricorda di essere stato tra i primi a iscriversi al partito dell'open sky (liberalizzazione delle rotte) ma è ben consapevole che si tratta di una battaglia lunga e difficile, che richiede tempo. «Affidarsi all'open sky come suggerisce Ponti va bene – continua Formigoni – ma purtroppo l'open sky non sarà immediato e globale. Partirà nell'aprile del 2008 solo verso il Nord America. Se l'open sky fosse globale, e noi ci batteremo con forza affinché lo diventi, avrei altro da fare piuttosto che dedicarmi a questa battaglia estenuante e insistita su Malpensa». Poiché una nuova compagnia aerea non la si improvvisa dall'oggi al domani, e in considerazione del fatto che «ci troviamo a operare in un settore dominato dal protezionismo spinto, abbiamo bisogno che il futuro acquirente di Alitalia – continua Formigoni – garantisca per i prossimi 2/3 anni su Malpensa le stese rotte che oggi garantisce l'Alitalia». Il progetto di creare una grande compagnia del Nord è vivo e vegeto: «È la Regione Lombardia – conferma Formigoni – a tenere i contatti, con il papà (una grande compagnia mondiale) e con la mamma (i capitali italiani). Ma per partorire il figlioletto ci vorranno un paio d'anni».
Gli industriali non si tirano indietro. «Le imprese – assicura Fontana – sono sempre pronte a sposare progetti validi sul piano imprenditoriale. Qualora si trovasse di fronte a un progetto serio e credibile, con ottime prospettive di mercato, la comunità imprenditoriale del Nord sarà pronta a muoversi e a individuare le giuste forme di aggregazione». Anche Fontana insiste sulla necessità di liberalizzare il mercato degli slot ed esprime tutta la sua delusione nei confronti del Governo perché ha trascurato Malpensa: «L'interesse del Paese – osserva Fontana – si è concentrato in modo sbagliato sul salvataggio di Alitalia, ma la priorità per il Governo deve essere lo sviluppo di Malpensa. Noi lombardi invece siamo rimasti soli, quasi che la difesa di Malpensa fosse una questione di campanilismo e non una priorità nazionale. Perché con Malpensa è tutta la piattaforma industriale del Nord, cioè la locomotiva dal Paese, a crescere e a internazionalizzarsi». Al Nord, aggiunge Fontana, serve un hub che faciliti gli interscambi commerciali e accresca l'attrattività degli investimenti esteri in Italia. «Manca un piano del Governo per gli aeroporti del Nord, un disegno strategico di lungo respiro» afferma ancora Fontana.
«Il fatto che il prossimo presidente di Confindustria possa essere lombardo – nota Fontana – è garanzia di una forte attenzione e di un impegno verso quei valori, in primo luogo la cultura della sviluppo, che noi rappresentiamo». Fontana non si schiera a favore di Air France o di Air One: «A noi interessa che si faccia tutto il possibile per rafforzare Malpensa».http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/12/slot-anche-compagnia-nord.shtml?uuid=1c037c7c-b44b-11dc-bb8d-00000e25108c&DocRulesView=Libero&area=apertura
:hilarious :hilarious :hilarious
no, seriamente. Formigoni non è nato ieri, sa benissimo che nessun imprenditore lombardo può e vuole buttare capitali nel cesso lanciandosi in un'impresa alla Don Chisciotte. ma vuole pararsi il culo, in modo che quando si celebrerà il funerale di MXP si incolperà prima il Governo e poi la mancanza di grandi imprenditori dalle spalle larghe. che però Assolombarda gli vada dietro come un cagnolino è alquanto sorprendente. perché quando diverrà evidente che non ci sono capitali sufficienti in Lombardia per costruire una grossa compagnia aerea dal nulla (anche un bimbo dell'asilo arriva a capirlo), la figura di merda la farà proprio colei che oggi getta il guanto di sfida...
cesco_82 December 27th, 2007, 10:52 AM uno dei problemi principali del momento mi sembra sia che le commesse fatte sia a Boeing che a AirBus sono "bloccate" e che le consegne vadano molto a rilento, quindi la creazione da zero di una compagnia non sarebbe difficoltosa anche e soprattutto da un punto di vista degli aeromobili piuttosto che da quello finanziario? sbaglio?
gruber December 27th, 2007, 11:07 AM anche da quello finanziario presumo, dato che tutti gli slot migliori sono aggiudicati e quindi una compagnia totalmente nuova dovrebbe amortizzare i costi dell'acquisto degli aerei o dei leasing (sempre che trovi un numero sufficiente di aerei tali da arrivare ad una massa critica di passeggeri) in un periodo di tempo superiore, dovendo accontentarsi degli slot peggiori.
Epicurion December 27th, 2007, 11:29 AM uno dei problemi principali del momento mi sembra sia che le commesse fatte sia a Boeing che a AirBus sono "bloccate" e che le consegne vadano molto a rilento, quindi la creazione da zero di una compagnia non sarebbe difficoltosa anche e soprattutto da un punto di vista degli aeromobili piuttosto che da quello finanziario? sbaglio?esatto. per almeno 5 anni niente Boeing o Airbus nuovi, e visto che il traffico aereo è in grande ripresa, trovare un'intera flotta da lungo raggio in leasing è pura utopia.
ragazzi, qui siamo di fronte a parole sparate a vanvera...
Roma-Fiumicino December 27th, 2007, 11:49 AM Poiché una nuova compagnia aerea non la si improvvisa dall'oggi al domani, e in considerazione del fatto che «ci troviamo a operare in un settore dominato dal protezionismo spinto, abbiamo bisogno che il futuro acquirente di Alitalia – continua Formigoni – garantisca per i prossimi 2/3 anni su Malpensa le stese rotte che oggi garantisce l'Alitalia».
Questo è il passaggio migliore a mio avviso.
Quindi si chiede che AZ rimanga nel limbo in attesa per altri 2/3 anni, che tutto venga bloccato allo status quo, in modo tale che in Regione abbiano il tempo necessario per studiare la possibile alternativa atta a......fottere AZ. E ovviamente AZ dovrebbe accettare questo e immolarsi sull'altare di Malpensa.
Saranno indebitati ma non fessi fino a sto punto.
edo-padova December 27th, 2007, 12:04 PM Se invece di Malpensa si fosse scelta l´area di Ghedi-Montichiari, tra Brescia e Verona, che permetteva la costruzione di quattro o cinque piste, l´aeroporto avrebbe potuto calamitare passeggeri da tutto il Nord, da Milano, da Venezia, da Bologna. Oggi un bolognese non si sognerebbe mai di andare a Malpensa per salire su un volo intercontinentale, quando tutti gli aeroporti del nord Italia hanno voli delle grandi compagnie europee verso Londra, Parigi, Francoforte e Monaco di Baviera. Persino Roma in treno da Bologna è l´alternativa a Malpensa, che ha una ferrovia ridicola e un´autostrada sempre intasata.
Secondo me sta' tutto qua il fallimento di Malpensa come hub del Nord ..
Epicurion December 27th, 2007, 12:08 PM ^^
certo, perché mi risulta che Montichiari sia collegato via TAV a Torino, Bologna e Venezia. ad un bolognese basta prendere il Montichiari Express per essere in aeroporto in pochi minuti. perché non ci avevamo pensato prima!!! d'altronde, come scrive il "giornalista", a Montichiari c'è spazio per "la costruzione di quattro o cinque piste". ma perché non sei, sette, otto, nove, dieci?!? è notoriamente una zona desertica, e dista soltanto 100 km dal centro di Milano. solo il doppio di MXP. anzi, visto che ci siamo, perché l'hub milanese non lo costruivamo a Venezia, o ancora meglio, a Roma... ora che ci penso, il problema l'ha già risolto Prato. l'hub sarà FCO...
edo-padova December 27th, 2007, 12:12 PM ^^
ti sei mai chiesto come mai Bergamo Orio al Serio sia cosi' popolare ..anche in Veneto,Emilia ed altre regioni ?
cesco_82 December 27th, 2007, 12:15 PM ^^ perché è vicino e costa poco?
la zona sarebbe stata probabilmente "ambientalmente" buona MA geograficamente (nel senso di posizione) pessima per Milano. Mi sembra decisamente troppo lontano.
Epicurion December 27th, 2007, 12:15 PM ^^ ^^
forse perché i 5 milioni di passeggeri che movimenta (la metà di Linate, per intenderci) sono attirati dalle compagnie low cost, quindi dai bassi costi dei biglietti e non dalla rapidità nei collegamenti?
gruber December 27th, 2007, 12:15 PM ^^
ti sei mai chiesto come mai Bergamo Orio al Serio sia cosi' popolare ..anche in Veneto,Emilia ed altre regioni ?
perchè partono la metà dei low coast d'Italia?
Lor86MI December 27th, 2007, 12:15 PM aggiungo che state tutti facendo i conti senza l'oste. perché secondo voi AF mollerà gli slot alla concorrenza? e ché son fessi? anzi, Spinetta l'ha detto subito che le fascie orarie migliori verranno presidiate per prime...
Io aspetto prima la ratifica del governo, senza di quello possiamo parlare anche dei bombardamenti di Malpensa che Spinetta ha intenzione di sganciare, ma fino ad allora è tutta fantaviazione.
gruber December 27th, 2007, 12:16 PM 3 risposte identiche in 60 secondi...un recordo o poco ci manca...tra l'altro l'aeroporto peggio collegato tra i principali in Italia è proprio Orio al Serio.
raggingubile solo ed esclusivamente via autostrada...la A4, una delle più trafficate al mondo sia arrivando da Milano che da Brescia.
zero treni, zero navette.
solo ed esclusivamente via auto o pullman.
Malpensa in confronto è come averlo sul pianerottolo di casa!
cesco_82 December 27th, 2007, 12:16 PM :lol:
Epicurion December 27th, 2007, 12:17 PM Io aspetto prima la ratifica del governo, senza di quello possiamo parlare anche dei bombardamenti di Malpensa che Spinetta ha intenzione di sganciare, ma fino ad allora è tutta fantaviazione.credi veramente alla favoletta di Toto?
Lor86MI December 27th, 2007, 12:18 PM perchè partono la metà dei low coast d'Italia?
Risposta esatta. Gruber ti assicuro che anche quando MXP sarà collegata a due atostrade 2 ferrovia, anzi 3 con quella svizzera sarà irraggiungibile.
Lor86MI December 27th, 2007, 12:19 PM credi veramente alla favoletta di Toto?
Credo ai fatti e stai pure certo che senza ratifica ogni nostra parola è vana. Quando sarò certo che il piano verra controfirmato allora filosofeggerò anch'io.
Epicurion December 27th, 2007, 12:19 PM Risposta esatta. Gruber ti assicuro che anche quando MXP sarà collegata a due atostrade 2 ferrovia, anzi 3 con quella svizzera sarà irraggiungibile.e quando ciò avverrà, parte dei voli low cost passerà da Orio a MXP... avremo due scali low cost e uno per i voli verso gli hub europei... sedi di multinazionali addio...
cesco_82 December 27th, 2007, 12:21 PM ^^ in prospettiva il progetto è avere diciamo un terminal2 "low cost" e un terminal2 "normal cost"?
Marlowe December 27th, 2007, 12:31 PM ^^
certo, perché mi risulta che Montichiari sia collegato via TAV a Torino, Bologna e Venezia. ad un bolognese basta prendere il Montichiari Express per essere in aeroporto in pochi minuti. perché non ci avevamo pensato prima!!! d'altronde, come scrive il "giornalista", a Montichiari c'è spazio per "la costruzione di quattro o cinque piste". ma perché non sei, sette, otto, nove, dieci?!? è notoriamente una zona desertica, e dista soltanto 100 km dal centro di Milano. solo il doppio di MXP. anzi, visto che ci siamo, perché l'hub milanese non lo costruivamo a Venezia, o ancora meglio, a Roma... ora che ci penso, il problema l'ha già risolto Prato. l'hub sarà FCO...
Si. 100+ chilometri sono troppi.
gruber December 27th, 2007, 12:36 PM senza poi contare che l'area di Montichiari e colpita pesantemente dalla nebbia per un bel 4 mesi l'anno.
Lor86MI December 27th, 2007, 12:40 PM e quando ciò avverrà, parte dei voli low cost passerà da Orio a MXP... avremo due scali low cost e uno per i voli verso gli hub europei... sedi di multinazionali addio...
Libero di esprimere le tue idee.
GENIUS LOCI December 27th, 2007, 12:43 PM Malpensa in confronto è come averlo sul pianerottolo di casa!
Eppure non lo trovo affatto scomodo Orio: la frequenza dei pulman che partono da centrale è buona e il tempo di percorrenza è tutto sommato accettabile (tranne quando l'A4 è intasata)
Ovvio che sarebbe meglio un collegamento ferroviario (ma faranno anche quello)
Lor86MI December 27th, 2007, 12:45 PM ^^
certo, perché mi risulta che Montichiari sia collegato via TAV a Torino, Bologna e Venezia. ad un bolognese basta prendere il Montichiari Express per essere in aeroporto in pochi minuti. perché non ci avevamo pensato prima!!! d'altronde, come scrive il "giornalista", a Montichiari c'è spazio per "la costruzione di quattro o cinque piste". ma perché non sei, sette, otto, nove, dieci?!? è notoriamente una zona desertica, e dista soltanto 100 km dal centro di Milano. solo il doppio di MXP. anzi, visto che ci siamo, perché l'hub milanese non lo costruivamo a Venezia, o ancora meglio, a Roma... ora che ci penso, il problema l'ha già risolto Prato. l'hub sarà FCO...
Ragiona un attimo: l'area metropolitana milanese non poteva che permettere la realizzazione del suo aeroporto intercontinentale la dove già c'era la pista e l'aerostazione e sviluppo in loco. A Nord da Milano a Como è un "unicum" abitato e spazio per un aeroporto non c'è mai stato, a nord est tanto meno, ad est si soffre decisamente di più circa fattore nebbia, a sud non ne parliamo e ad ovest nebbia nebbia e nebbia. Dove lo volevi fare? in Duomo?
Roma-Fiumicino December 27th, 2007, 12:46 PM Ovvio che sarebbe meglio un collegamento ferroviario (ma faranno anche quello)
Dovrebbe essere già in programma, se non ricordo male, una bretella ferroviaria di pochi km dalla stazione di Bergamo all'aeroporto orobico. Credo eventualmente potranno anche far proseguire alcune corse su Milano, fornendo così collegamenti diretti da Milano a Orio su ferro.
GENIUS LOCI December 27th, 2007, 12:47 PM Dovrebbe essere già in programma, se non ricordo male, una bretella ferroviaria di pochi km dalla stazione di Bergamo all'aeroporto orobico. Credo eventualmente potranno anche far proseguire alcune corse su Milano, fornendo così collegamenti dirett da Milano a Orio su ferro.
Sìsì... è già programmato; quando ciò sarà realizzato è un'altra questione... :|
Marlowe December 27th, 2007, 12:50 PM ^^
60 minuti da Bologna a Rogoredo, poi altri 15 per arrivare in Centrale, più il tempo di trasferimento da un treno all'altro ed infine il tempo di attesa per il collegamento Centrale-Malpensa. quindi si parla di minimo 2 ore, senza contare il fastidio di dover trasferire le valigie da una parte all'altra della stazione. il tutto quando si potrà raggiungere tranquillamente CDG da Bologna e da lì proseguire per il resto del mondo...
Verissimo.
Se posso aggiungere la mia opinione amatoriale:
Il problema Hub dovrebbe essere il feederaggio e l'offerta concentrata su uno scalo. Io vedrei bene l'ampliamento delle offerte low cost a Malpensa se collegate ad un feederaggio nazionale.
Mi spiego: Da Bologna, Venezia, Brescia, Torino, Genova, Palermo, Cagliari, ecc. a Malpensa 30Euro modello EasyJet. E poi complementata con un'offerta intercontinentale seria.
In ogni caso questa e' una catastrofe di sistema, e la Regione dovra' per una volta operare alla perfezione per evitare il peggio.
Ci sarebbe da creare un'ente globale per la Lombardia con management preso dai migliori hub europei ed extra-europei per gestire subito la situazione e prendere controllo della Sea. Inoltre, serviranno fondi che sembreranno persi nel breve periodo.
PS. Bagagli persi Alitalia, Adieu!
edo-padova December 27th, 2007, 01:01 PM perchè partono la metà dei low coast d'Italia?
non solo ... la posizione e' comoda in meno di 2 ore lo raggiungi da parecchie localita' del nord .. , Malpensa e' totalmente improponibile per Veneti, emiliani etc..
inoltre un aeroporto nel cuore della pianura padana avrebbe tolto ossigeno e passeggeri agli aeroporti di vr,bo,ve..etc.. che attualmente penalizzano fortemente MPX
Epicurion December 27th, 2007, 01:05 PM Ragiona un attimo: l'area metropolitana milanese non poteva che permettere la realizzazione del suo aeroporto intercontinentale la dove già c'era la pista e l'aerostazione e sviluppo in loco. A Nord da Milano a Como è un "unicum" abitato e spazio per un aeroporto non c'è mai stato, a nord est tanto meno, ad est si soffre decisamente di più circa fattore nebbia, a sud non ne parliamo e ad ovest nebbia nebbia e nebbia. Dove lo volevi fare? in Duomo?infatti io sono d'accordo con te. l'hub poteva sorgere solo lì, dove già c'era un aeroporto. il mio era un post ironico, o meglio, pesantemente sarcastico...
Dovrebbe essere già in programma, se non ricordo male, una bretella ferroviaria di pochi km dalla stazione di Bergamo all'aeroporto orobico. Credo eventualmente potranno anche far proseguire alcune corse su Milano, fornendo così collegamenti diretti da Milano a Orio su ferro.Sìsì... è già programmato; quando ciò sarà realizzato è un'altra questione... :|a quanto mi risulta, non c'è alcun progetto concreto a riguardo.
enrico vigo December 27th, 2007, 01:09 PM Secondo me sta' tutto qua il fallimento di Malpensa come hub del Nord ..
non ho scritto quello che mi attribuisce EDO PADOVA, è stato fatto un collage unendo la muia firma ad un testo non mio, perchè?
edo-padova December 27th, 2007, 01:12 PM non ho scritto quello che mi attribuisce EDO PADOVA, è stato fatto un collage unendo la muia firma ad un testo non mio, perchè?
ho solo quotato una parte di un tuo post (tratto da un articolo) facendolo mio ...
gruber December 27th, 2007, 01:17 PM non solo ... la posizione e' comoda in meno di 2 ore lo raggiungi da parecchie localita' del nord .. , Malpensa e' totalmente improponibile per Veneti, emiliani etc..
inoltre un aeroporto nel cuore della pianura padana avrebbe tolto ossigeno e passeggeri agli aeroporti di vr,bo,ve..etc.. che attualmente penalizzano fortemente MPX
no, questa è un'altra palla clamorosa di Prato/Prodi.
se Malpensa perde l'80% dei potenziali passeggeri del Nord Italia che volano verso altri Hub è perchè il vettore di riferimento di Malpensa stesso, Alitalia fa cacare, non vola da nessuna parte in giro per il mondo, ha pochissime rotte e costi elevati con una qualità scadente oltre ad una pessima nomea in quanto a scioperi e ritardi!
quindi gli abtianti del nord, avendo pure il vantaggio di avere aeroporti con voli verso gli hub europei ogni 100 km circa, talvolta pure meno... possono scegliere.
possono andare dove cacchio preferiscono.
ma il problema non è Malpensa in sè...è Alitalia!
quindi fanculo ad Alitalia, ben venga che se ne vada da Malpensa, ma purtroppo la tengono in vita, e per tenerla in vita significa svenderla ai Francesi che strozzeranno Malpensa con l'uso degli slot.
il risultato sarà che TUTTI gli Italiani, anche coloro che si illudono che Fiumicino diventerà un aeroporto da 50-60 milioni di passeggeri nel giro di un biennio...voleranno tvia Parigi, Francoforte, Amsterdam, Londra, Vienna, Zurigo.....TUTTI GLI ITALIANI.
e Alitalia afornirà splendidi voli costosissimi verso New York e altre 5 o 6 mete del MO...punto e a capo.
il resto verrà fagocitato da Air France.
il tutto per non aver avuto il coraggio di far fare il proprio corso all'economia: un semplicissinmo fallimento.
cosa impossibile in Italia.
e il prezzo lo paghiamo sempre....
gruber December 27th, 2007, 01:20 PM Verissimo.
Se posso aggiungere la mia opinione amatoriale:
Il problema Hub dovrebbe essere il feederaggio e l'offerta concentrata su uno scalo. Io vedrei bene l'ampliamento delle offerte low cost a Malpensa se collegate ad un feederaggio nazionale.
Mi spiego: Da Bologna, Venezia, Brescia, Torino, Genova, Palermo, Cagliari, ecc. a Malpensa 30Euro modello EasyJet. E poi complementata con un'offerta intercontinentale seria.
In ogni caso questa e' una catastrofe di sistema, e la Regione dovra' per una volta operare alla perfezione per evitare il peggio.
Ci sarebbe da creare un'ente globale per la Lombardia con management preso dai migliori hub europei ed extra-europei per gestire subito la situazione e prendere controllo della Sea. Inoltre, serviranno fondi che sembreranno persi nel breve periodo.
PS. Bagagli persi Alitalia, Adieu!
sarà un miracolo totale se la SEA non fallisce.
un miracolo.
anche perchè appensa sveleranno il piano scopreiremo, temo, che la maggiorparte degli esuberi...saranno in Lombardia.
quei pochi dipendenti AZ che si trovano qui.
aggiungici la perdita di quasi 7 milioni di passeggeri, il taglio di 11-12 voli intercontinentali...adieu Seà!
Marlowe December 27th, 2007, 01:27 PM adieu Seà!
Infatti serviranno fondi regionali ingenti, e nuovi investimenti grossi di ampliamento slot (per cui terza pista).
La mia filosofia e' in questo caso: Se li costruisci verranno.
Probabilmente ci sarebbero perdite per 10 anni.
In caso contrario, addio sistema, ed allora veramente ci saranno ripercussioni serie e ricadute pesanti sull'economia.
edo-padova December 27th, 2007, 01:31 PM no, questa è un'altra palla clamorosa di Prato/Prodi.
se Malpensa perde l'80% dei potenziali passeggeri del Nord Italia che volano verso altri Hub è perchè il vettore di riferimento di Malpensa stesso, Alitalia fa cacare, non vola da nessuna parte in giro per il mondo, ha pochissime rotte e costi elevati con una qualità scadente oltre ad una pessima nomea in quanto a scioperi e ritardi!
quindi gli abtianti del nord, avendo pure il vantaggio di avere aeroporti con voli verso gli hub europei ogni 100 km circa, talvolta pure meno... possono scegliere.
possono andare dove cacchio preferiscono.
ma il problema non è Malpensa in sè...è Alitalia!
.
Alitalia fa cagare sono d'accordo .... ma mi sembra anche chiaro che avere tanti aeroporti "medi" ogni 100km ... toglie ossigeno (passeggeri) a Malpensa qualunque sia il vettore principale di riferimento ....
Per quanto riguarda la posizione di Malpensa continuo a dire che magari da Milano e' facilmente raggiungibile , magari non c'erano alternative valide ... ma per chi viene dal Veneto , Emiliia Romagna ed in genere da sud e da est di Milano al momento e' totalmente scomoda ...
GENIUS LOCI December 27th, 2007, 01:39 PM La mia filosofia e' in questo caso: Se li costruisci verranno.
Bravo... la riconversione di Malpensa in un mega-campo da baseball potrebbe essere una concreta prospettiva futura :D :jk:
enrico vigo December 27th, 2007, 01:43 PM Edo-Padova, quando fai i collages coi testi stai più attento altrimenti attribuisci quelle che sembrano opinioni a strrampazzo, e quando tocca a me la cosa non mi piace. Malpensa oggi è iurragiungibile persino da Milano, se ti prendessi la briga di leggere questo forum lo capiresti, il panorama cambierà a partire dal 2009 e definitivamente da 2012. Intanto quello che serve sono aerei con capacità inferiore a far affluire passeggeri su Malpensa, fintanto che Alitalia, o chi per lei, non deciderà di avere più collegamenti intercontinentali che oggi non ci sono e sono la causa del fallimento di malpensa ed i Alitalia. Per essere un HUB ci vogliono ANCHE i voli intercontinentali.-
gruber December 27th, 2007, 01:45 PM Alitalia fa cagare sono d'accordo .... ma mi sembra anche chiaro che avere tanti aeroporti "medi" ogni 100km ... toglie ossigeno (passeggeri) a Malpensa qualunque sia il vettore principale di riferimento ....
Per quanto riguarda la posizione di Malpensa continuo a dire che magari da Milano e' facilmente raggiungibile , magari non c'erano alternative valide ... ma per chi viene dal Veneto , Emiliia Romagna ed in genere da sud e da est di Milano al momento e' totalmente scomoda ...
se AZ fosse alla pari con le altre 3 grandi d'Europa...e se Governo/Sindacati e Management AZ avessero attuato il piano previsto e firmato per Malpensa, cioè il trasferimento dei dipendneti e della base di armamento...Malpensa sarebbe stato un hub di livello europeo e non una ciofega come oggi!
il problema quindi è di Alitalia!
se Alitalia ti da 13 rotte in tutto, pure carissime, con orari che fanno pure cacare...e che si fa?
tu da Venezia puoi scegliere se pagare un botto, volare dimerda, in orari pessime e ti devi pure smazzare la tratta Venezia-Malpensa.
che fai?
vai a Moncao in aereo!
ma se invece Alitalia ti offrisse un volo a prezzo ragionevole, qualità, cortesia, puntualità, efficienza e orari ottimi...ecco che tu da Venezia puoi ANCHE prendere in considerazione di farti il viaggio sino a Malpensa...e non andare a Monaco o a Vienna in aereo!
il problema è tutto lì.
cosa pensi...che per uno di Lione sia comodo andare al CDG?!
o per uno di Bordeaux sia comodo andare a Nizza?
o per i Baschi andare sino a Madrid o Barcellona?
no, certamente no. eppure in tutta Europa funziona così.
la differenza è il vettore di riferimento dell'Hub.
da tutta Francia vanno nei due Hub di Air France...perchè c'è Air France.
lo stesso fanno in UK dove tutti vanno a Londra perchè c'è BA...e in Germania a Francoforte perchè c'è Lufthansa.
in Italia...tutti coloro che possono, cioè perlopiù quelli del nord che hanno aeroporti internazionali uno dopo l'altro da Torino sino a Monfalcone...scappano, fuggono, emigrano...proprio perchè c'è Alitalia!
non Malpensa, non Fiumicino...
per questo sono sogni vani e inutili quelli del partito di Fiumicino che pensano che il traffico che oggi gravita su Malpensa per gli intercontinentali andrà a Roma dall'anno prossimo.
no.
per la quasi totalità andrà all'estero.
e non per stupido leghismo...ma perchè se si deve volare con Alitalia...lo si fa solo se è lì, sotto casa, comoda, senza voli di collegamento.
se invece devo pure farmi 1 ora di volo+1 ora di attesa per andare a prendere Alitalia a Roma...bè...con minor tempo vado a Zurigo, Monaco, con pochissimo di più a Parigi o Francoforte...poi c'è Londra, Vienna...
Risaneranno Alitalia...diventerà efficiente, puntuale, equipaggi cortesi e educati, voli non carissimi?
non ci credo.
per me Alitalia diventerà il vettore di riferimento per il Centro-Sud Italia verso il MO, il Nord Africa e per 4-5 rotte intercontinentali.
il resto sarà Air France via Parigi.
da Milano come da Palermo, da Trieste come da Roma.
però avranno salvato i posti di lavoro a Fiumicino...(eslcusi ovviamente i prepensionamenti e la cassa integrazione che pagheremo per circa 2000 dipendenti)
gruber December 27th, 2007, 01:45 PM Edo-Padova, quando fai i collages coi testi stai più attento altrimenti attribuisci quelle che sembrano opinioni a strrampazzo, e quando tocca a me la cosa non mi piace. Malpensa oggi è iurragiungibile persino da Milano, se ti prendessi la briga di leggere questo forum lo capiresti, il panorama cambierà a partire dal 2009 e definitivamente da 2012. Intanto quello che serve sono aerei con capacità inferiore a far affluire passeggeri su Malpensa, fintanto che Alitalia, o chi per lei, non deciderà di avere più collegamenti intercontinentali che oggi non ci sono e sono la causa del fallimento di malpensa ed i Alitalia. Per essere un HUB ci vogliono ANCHE i voli intercontinentali.-
2009?!
2012?!
Malpensa quando è stata inaugurata?
Marlowe December 27th, 2007, 01:56 PM Bravo... la riconversione di Malpensa in un mega-campo da baseball potrebbe essere una concreta prospettiva futura :D :jk:
Alternativa validissima.
enrico vigo December 27th, 2007, 02:13 PM Caro Gruber, i
nfatti, gli affossatori di Malpensa sono:
( 1 ) 25% Lombardia e 255% governi nazionali,
( 2 ) 25% Alitalia,
( 3 ) 25 % Linate (Comune di Milano);
tutti han giocato col morto.
La gestione del personale Alitalia (trasferte e assunzioni) non ha eguali al mondo ed è la chicca delle chicche.
GENIUS LOCI December 27th, 2007, 02:21 PM ^^
Ci sono, però, anche delle ragioni 'collateralli' indipendenti
Prendiamo ad esempio opere come la Pedemontana che sarebbero fondamentali per l'accesso a Malpensa, soprattutto dal Nord-Est, come si accennava prima
Un'opera autostradale di questa importanza (non solo per Malpensa, ma in generale) teoricamente doveva essere pronta già prima dell'inaugurazione dell'aeroporto, ma nella realtà non è ancora stata cantierizzata
Malpensa non c'entra con la 'lungaggine' della Pedemontana, ma c'entra il 'sistema italiano' (conferenze dei servizi interminabili con veti incrociati, finanziamenti col contagocce) che ha fatto perdere un paio di decenni a vuoto attorno a quest'opera.
Il pessimo risultato, però, ha contribuito a mettere un altro granello nell'ingranaggio del decollo di Malpensa
gruber December 27th, 2007, 02:34 PM mai messo in dubbio! sono sempre stato il primo a criticare la carenza infrastrutturale intorno a Malpensa, non tanto per i Milanesi, quanto per chi arriva da fuori regione.
edo-padova December 27th, 2007, 02:48 PM Edo-Padova, quando fai i collages coi testi stai più attento altrimenti attribuisci quelle che sembrano opinioni a strrampazzo, e quando tocca a me la cosa non mi piace. Malpensa oggi è iurragiungibile persino da Milano, se ti prendessi la briga di leggere questo forum lo capiresti, il panorama cambierà a partire dal 2009 e definitivamente da 2012. Intanto quello che serve sono aerei con capacità inferiore a far affluire passeggeri su Malpensa, fintanto che Alitalia, o chi per lei, non deciderà di avere più collegamenti intercontinentali che oggi non ci sono e sono la causa del fallimento di malpensa ed i Alitalia. Per essere un HUB ci vogliono ANCHE i voli intercontinentali.-
mi scuso , ma non capisco la reazione un po' piccata visto che per comodita' ho solo copiato parte di un tuo post (e non fatto collage...) , che la discussione mi sembra piuttosto tranquilla inoltre avevi gia' fatto presente che non erano tue opinioni ma un articolo riportato....
:cheers::cheers1::cheers2:
Epicurion December 27th, 2007, 03:00 PM Infatti serviranno fondi regionali ingenti, e nuovi investimenti grossi di ampliamento slot (per cui terza pista).
La mia filosofia e' in questo caso: Se li costruisci verranno.
Probabilmente ci sarebbero perdite per 10 anni.
In caso contrario, addio sistema, ed allora veramente ci saranno ripercussioni serie e ricadute pesanti sull'economia.la terza pista, oltre a costare troppo (e una SEA con un pesante rosso in bilancio non si può certo permettere un tale investimento), occorrerebbero anni per costruirla, sempre che si riesca a superare l'opposizione di ambientalisti e sindaci. e intanto? intanto niente. l'unica alternativa concreta fin'ora è il potenziamento del mercato low cost, ma le tratte intercontinentali possiamo anche scordarcele. l'accordo Open Skies per ora ha stimolato la concerrenza solo su Heathrow, mentre per quanto riguarda le rotte asiatiche gli accordi bilaterali non permettono nuovi voli. non c'è nessuna speranza che le cose vadano in maniera diversa da come prospettato: MXP diverrà uno scalo regionale, come Berlino Schoenefeld e peggio di Bruxelles. e poi vediamo cosa decidono di fare le multinazionali straniere dei loro uffici milanesi...
edo-padova December 27th, 2007, 03:02 PM se AZ fosse alla pari con le altre 3 grandi d'Europa...e se Governo/Sindacati e Management AZ avessero attuato il piano previsto e firmato per Malpensa, cioè il trasferimento dei dipendneti e della base di armamento...Malpensa sarebbe stato un hub di livello europeo e non una ciofega come oggi!
il problema quindi è di Alitalia!
se Alitalia ti da 13 rotte in tutto, pure carissime, con orari che fanno pure cacare...e che si fa?
tu da Venezia puoi scegliere se pagare un botto, volare dimerda, in orari pessime e ti devi pure smazzare la tratta Venezia-Malpensa.
che fai?
vai a Moncao in aereo!
ma se invece Alitalia ti offrisse un volo a prezzo ragionevole, qualità, cortesia, puntualità, efficienza e orari ottimi...ecco che tu da Venezia puoi ANCHE prendere in considerazione di farti il viaggio sino a Malpensa...e non andare a Monaco o a Vienna in aereo!
il problema è tutto lì.
cosa pensi...che per uno di Lione sia comodo andare al CDG?!
o per uno di Bordeaux sia comodo andare a Nizza?
o per i Baschi andare sino a Madrid o Barcellona?
no, certamente no. eppure in tutta Europa funziona così.
la differenza è il vettore di riferimento dell'Hub.
da tutta Francia vanno nei due Hub di Air France...perchè c'è Air France.
lo stesso fanno in UK dove tutti vanno a Londra perchè c'è BA...e in Germania a Francoforte perchè c'è Lufthansa.
in Italia...tutti coloro che possono, cioè perlopiù quelli del nord che hanno aeroporti internazionali uno dopo l'altro da Torino sino a Monfalcone...scappano, fuggono, emigrano...proprio perchè c'è Alitalia!
non Malpensa, non Fiumicino...
per questo sono sogni vani e inutili quelli del partito di Fiumicino che pensano che il traffico che oggi gravita su Malpensa per gli intercontinentali andrà a Roma dall'anno prossimo.
no.
per la quasi totalità andrà all'estero.
e non per stupido leghismo...ma perchè se si deve volare con Alitalia...lo si fa solo se è lì, sotto casa, comoda, senza voli di collegamento.
se invece devo pure farmi 1 ora di volo+1 ora di attesa per andare a prendere Alitalia a Roma...bè...con minor tempo vado a Zurigo, Monaco, con pochissimo di più a Parigi o Francoforte...poi c'è Londra, Vienna...
Risaneranno Alitalia...diventerà efficiente, puntuale, equipaggi cortesi e educati, voli non carissimi?
non ci credo.
per me Alitalia diventerà il vettore di riferimento per il Centro-Sud Italia verso il MO, il Nord Africa e per 4-5 rotte intercontinentali.
il resto sarà Air France via Parigi.
da Milano come da Palermo, da Trieste come da Roma.
però avranno salvato i posti di lavoro a Fiumicino...(eslcusi ovviamente i prepensionamenti e la cassa integrazione che pagheremo per circa 2000 dipendenti)
Sono d'accordo con quanto tu dici quasi al 100% , i miei post precedenti riguardavano la posizione di Malpensa indipendentemente dai voli di feederaggio
XXWog December 27th, 2007, 03:05 PM Mi permetto di far notare che se MXP non è facilmente raggiungibile dal nord est... non lo è nemmeno dal nord ovest... Da Torino (che in linea teorica dovrebbe essere un bacino d'utenza più che appetibile sia demograficamente sia geograficamente vista la posizione dell'aeroporto Milanese), ci vogliono 1h30 in auto (+ parcheggio)... non parliamone in treno o con altri mezzi... Così come è oggi non sarà mai l'hub del "nord Italia" (fatevi un giretto sul blog di caselle sul sito www.lastampa.it) e fa un po' sorridere che cerchino di venderlo come tale all'opinione pubblica quando in questi anni si è continuato, senza troppo successo mi pare, a riferirlo all'area di Milano e basta.
Personalmente quando ho cercato di volare da Mxp mi sono imbattuto soprattutto nei soliti problemi logistici (da Torino 5 bus al giorno... ce ne vorrebbero almeno il triplo per rendere accettabile la trasferta) e ho poi preferito LH o AF da caselle, quindi posso capire perfettamente tutti gli altri abitanti extra lombardia che preferiscono gli aeroporti delle proprie città al grande "hub del nord Italia".
E questo è un problema strutturale nel quale Alitalia non c'entra...
PS forse alcuni di voi sono troppo giovani ma fino all'inizio degli anni '90, Alitalia era una compagnia coi controca..i con un ottimo servizio a bordo e ottimi collegamenti... da Italiano vederla in questa situazione mi fa male e sinceramente non mi auguro proprio un fallimento ma una ristrutturazione come si deve...
XXWog December 27th, 2007, 03:07 PM il problema è tutto lì.
cosa pensi...che per uno di Lione sia comodo andare al CDG?!
o per uno di Bordeaux sia comodo andare a Nizza?
sì è comodissimo: prende il TGV nella stazione in centro città e scende direttamente a CDG, idem in Germania...
cesco_82 December 27th, 2007, 03:09 PM ^^ ma guarda che è quel che si dice fin dal principio!
ora---con la boffalora ultimata e col collegamento AV con scalo a Rho e cambio per MXP cambieranno le cose? come la vedi in prospettiva Torinese?
se ci fosse la Pedemontana sarebbe anche meglio...
sui bus non posso che darti ragione (non sapevo di questa situazione pessima), ma finché avrete comodamente voli per hub europei, e nessuno si mette in testa che per far ingrandire MXP torino "fa comodo", non si invesitrà nemmeno su collegamenti terrestri...purtroppo! e i torinesi preferiranno sempre e giustamente com'è ovvio prendere un aereo da caselle e se è cambiare a parigi o londra o amsterdam.
cesco_82 December 27th, 2007, 03:10 PM CDG ha la fermata AV in loco?
orsettorosso December 27th, 2007, 03:10 PM Caro Gruber, i
nfatti, gli affossatori di Malpensa sono:
( 1 ) 25% Lombardia e 255% governi nazionali,
( 2 ) 25% Alitalia,
( 3 ) 25 % Linate (Comune di Milano);
tutti han giocato col morto.
La gestione del personale Alitalia (trasferte e assunzioni) non ha eguali al mondo ed è la chicca delle chicche.
Infatti! Sono tanti i responsabili! non per ultimi i milanesi che hanno volato da linate verso parigi londra e francoforte in tutti questi anni, non hanno certo contribuito a far crescere Mxp!
XXWog December 27th, 2007, 03:12 PM CDG ha la fermata AV in loco?
sì per la precisione tra i terminal C/E e D/F...:)... e non vorrei dire una fesseria... ma credo che anche Francoforte sia collegata direttamente in AV...
Epicurion December 27th, 2007, 03:12 PM Sono d'accordo con quanto tu dici quasi al 100% , i miei post precedenti riguardavano la posizione di Malpensa indipendentemente dai voli di feederaggioil tuo discorso sulla collocazione geografica ottimale dell'hub non regge per due motivi:
1. Montichiari dista dal centro di Milano il doppio di Malpensa; ma la metropoli lombarda è Milano o Brescia?
2. il baricentro industriale del Nord Italia è spostato verso Torino e Genova, ed è per questo che si scelse di puntare su MXP; il Veneto e l'Emilia sono due regioni con una preponderanza di piccola-media impresa, che mal si sposa col concetto di presidio dei mercati asiatici e americani.
maxmax December 27th, 2007, 03:12 PM Caro Gruber, i
nfatti, gli affossatori di Malpensa sono:
( 1 ) 25% Lombardia e 255% governi nazionali,
( 2 ) 25% Alitalia,
( 3 ) 25 % Linate (Comune di Milano);
tutti han giocato col morto.
La gestione del personale Alitalia (trasferte e assunzioni) non ha eguali al mondo ed è la chicca delle chicche.
Purtroppo accade ciò che si dice da sempre. Almeno io lo dico. Prima si contestano le opere infrastrutturali (Pedemontana, Tangenziale esterna), poi si dice che la Regione ha colpa. Se la Regione non può decidere perchè il primo cretino del paesello si mette di mezzo, non è colpa della Regione.
gruber December 27th, 2007, 03:14 PM la terza pista, oltre a costare troppo (e una SEA con un pesante rosso in bilancio non si può certo permettere un tale investimento), occorrerebbero anni per costruirla, sempre che si riesca a superare l'opposizione di ambientalisti e sindaci. e intanto? intanto niente. l'unica alternativa concreta fin'ora è il potenziamento del mercato low cost, ma le tratte intercontinentali possiamo anche scordarcele. l'accordo Open Skies per ora ha stimolato la concerrenza solo su Heathrow, mentre per quanto riguarda le rotte asiatiche gli accordi bilaterali non permettono nuovi voli. non c'è nessuna speranza che le cose vadano in maniera diversa da come prospettato: MXP diverrà uno scalo regionale, come Berlino Schoenefeld e peggio di Bruxelles. e poi vediamo cosa decidono di fare le multinazionali straniere dei loro uffici milanesi...
Le multinazionali straniere presenti nell'area milanese sono qui alcune da 50, altre da 40 o da 30 o da 20 anni.
non è che sono arrivate a Milano con il falso trasferiemnto dell'hub a Malpensa una manciata di anni fa!
anzi se andiamo a vedere i dati per me scopriamo che di multinazionali in Italia, tutta, non ne sono praticamente più arrivate negli ultimi 10-12 anni e cioè da quando l'Italia è entrata in crisi.
e quindi le multinazionali c'erano prima di Malpensa Hub...e ci saranno anche dopo.
a prescindere dall'aeroporto il motore economico finanziario resta dove c'è la borsa e dove ci sono le banche.
lo stesso per le merci.
chi delirava su crolli dell'export...bè..non cambierà nulla Malpensa continuerà ad essere l'unico aeroporto Italiano con una quantita cargo a livelli internazionali.
il problema sarà esclusivamente sugli intercontinentali.
ma per decenni siamo volati a Parigi, Londra, Francoforte, Monaco, Vienna...rinizieremo a fare lo stesso.
gruber December 27th, 2007, 03:15 PM sì è comodissimo: prende il TGV nella stazione in centro città e scende direttamente a CDG, idem in Germania...
rimangono 3 ore di treno.
comodo, seduto con Le Monde croccante da leggere, con il croissant e la spremutina d'arancia...ma rimangono quasi 3 ore per andare al CDG da Lione...
vedi un pò te se sono messi peggio o meglio di uno di Torino che in 1.30 è a Malpensa.
maxmax December 27th, 2007, 03:20 PM E Linate non c'entra in quanto tale. Utilizzato per i voli prettamente d'affari, con orari d'affari, in quantità corrette (cioè non 100.000 voli giornalieri Linate-Francoforte o Linate-Parigi), sarebbe un ottimo aeroporto.
In questo chi, al Nord, ha pianto per mantenere Linate così come è ora ha fatto un danno che pagherà caro.
Purtroppo i partiti erano due: chiudere Linate e lasciarlo lì com'era. Un partito col cervello non sotto la cintura che prospettasse il mantenimento di tutte le rotte in quantità ragionevole non c'era. E chi urlava dava voce a chi, in Europa, per puro spirito europeistico per carità e nulla interessato, voleva che Linate alimentasse ampiamente tutti i bacini aeroportuali. Fiumicino compreso.
E i gonzi industrialotti che così potevano partire da Linate davano soldi all'estero.
Bravi, per loro non sono dispiaciuto. Coglioni sono stati e coglioni rimangono.
Epicurion December 27th, 2007, 03:23 PM ora---con la boffalora ultimata e col collegamento AV con scalo a Rho e cambio per MXP cambieranno le cose? come la vedi in prospettiva Torinese?beh, un torinese tra qualche anno potrà spendere quei 50 euro per raggiungere MXP da Torino Porta Nuova passando per Rho (e lì dovendo cambiare treno e trascinarsi dietro le valigie) in un'ora e mezza minimo per poi prendere un volo low cost che ha pagato meno del biglietto TAV e che magari poteva prendere direttamente da Caselle...
Epicurion December 27th, 2007, 03:24 PM E Linate non c'entra in quanto tale. Utilizzato per i voli prettamente d'affari, con orari d'affari, in quantità corrette (cioè non 100.000 voli giornalieri Linate-Francoforte o Linate-Parigi), sarebbe un ottimo aeroporto.
In questo chi, al Nord, ha pianto per mantenere Linate così come è ora ha fatto un danno che pagherà caro.
Purtroppo i partiti erano due: chiudere Linate e lasciarlo lì com'era. Un partito col cervello non sotto la cintura che prospettasse il mantenimento di tutte le rotte in quantità ragionevole non c'era. E chi urlava dava voce a chi, in Europa, per puro spirito europeistico per carità e nulla interessato, voleva che Linate alimentasse ampiamente tutti i bacini aeroportuali. Fiumicino compreso.
E i gonzi industrialotti che così potevano partire da Linate davano soldi all'estero.
Bravi, per loro non sono dispiaciuto. Coglioni sono stati e coglioni rimangono.su questo purtroppo hai ragione da vendere...
XXWog December 27th, 2007, 03:24 PM rimangono 3 ore di treno.
comodo, seduto con Le Monde croccante da leggere, con il croissant e la spremutina d'arancia...ma rimangono quasi 3 ore per andare al CDG da Lione...
vedi un pò te se sono messi peggio o meglio di uno di Torino che in 1.30 è a Malpensa.
considerando il treno vedrai che oggi ci si impiega meno da Lione a CDG che da Torino a MXP...purtroppo... (a meno che uno non azzecchi il fantastico TRIS di coincidenze AV+M2+MXPExpress... potremmo fare un concorsino tra i forumers e vedere chi riesce a trovarlo!:)). Credo che il successo dei grandi hub Europei derivi proprio dalla facile accessibilità con i mezzi alternativi più che da quella con la propria quattroruote... o meglio per me è così...
cesco_82 December 27th, 2007, 03:26 PM ^^ no ma infatti non deve essere conveniente per prendere un low cost. da quanto ho appreso finora su questi 3d devi ragionare su voli "normali" o comunque business perché sono quelli che portano soldi. le low cost ragionano in modo totalmente diverso e sicuramente per far arrivare gente da torino non troverebbero conveniente portare i torinesi a MXP, che credo sia anche più costoso per una compagnia, ma fare direttamente un volo da caselle.
edit:rispondevo a epicurion nel frattempo sono state postate altre cose
edo-padova December 27th, 2007, 03:28 PM il tuo discorso sulla collocazione geografica ottimale dell'hub non regge per due motivi:
1. Montichiari dista dal centro di Milano il doppio di Malpensa; ma la metropoli lombarda è Milano o Brescia?
2. il baricentro industriale del Nord Italia è spostato verso Torino e Genova, ed è per questo che si scelse di puntare su MXP; il Veneto e l'Emilia sono due regioni con una preponderanza di piccola-media impresa, che mal si sposa col concetto di presidio dei mercati asiatici e americani.
infatti nella posizione attuale e' pienamente funzionale alla realta' Milanese e Lombarda
Epicurion December 27th, 2007, 03:28 PM ^^ ^^
sì, ma i voli business che oggi ci sono a MXP e non a Torino scompariranno dal Marzo prossimo. quindi che vantaggio avrebbe un torinese a servirsi di MXP?
Epicurion December 27th, 2007, 03:29 PM considerando il treno vedrai che oggi ci si impiega meno da Lione a CDG che da Torino a MXP...purtroppo... (a meno che uno non azzecchi il fantastico TRIS di coincidenze AV+M2+MXPExpress... potremmo fare un concorsino tra i forumers e vedere chi riesce a trovarlo!:)). Credo che il successo dei grandi hub Europei derivi proprio dalla facile accessibilità con i mezzi alternativi più che da quella con la propria quattroruote... o meglio per me è così...se non sbaglio il TGV da Lione a Roissy ci mette poco più di 2 ore. molto meno del viaggio in treno da Torino a MXP...
cesco_82 December 27th, 2007, 03:30 PM infatti non c'è l'uno senza l'altro, mi sembra scontato e ovvio
XXWog December 27th, 2007, 03:30 PM beh, un torinese tra qualche anno potrà spendere quei 50 euro per raggiungere MXP da Torino Porta Nuova passando per Rho (e lì dovendo cambiare treno e trascinarsi dietro le valigie) in un'ora e mezza minimo per poi prendere un volo low cost che ha pagato meno del biglietto TAV e che magari poteva prendere direttamente da Caselle...
tra l'altro ricordo che per circa un mese (prima, durante e dopo i Giochi), nel 2006 Torino era collegata con AV (ovviamente su linea AV fino a Novara e poi linea "storica") con MXP... Tratta poi cancellata per mancanza di mercato a detta di Trenitalia. Questo ovviamente era vero subito dopo i Giochi... ma nessuno (ne SEA, ne Regione Lombardia, ne, ovviamente, Regione Piemonte) ha mosso un dito per promuoverla o sostenerla economicamente: manteniamo tramite i contributi le Low Cost ma i collegamenti a terra no... bah!
edo-padova December 27th, 2007, 03:30 PM considerando il treno vedrai che oggi ci si impiega meno da Lione a CDG che da Torino a MXP...purtroppo... (a meno che uno non azzecchi il fantastico TRIS di coincidenze AV+M2+MXPExpress... potremmo fare un concorsino tra i forumers e vedere chi riesce a trovarlo!:)). Credo che il successo dei grandi hub Europei derivi proprio dalla facile accessibilità con i mezzi alternativi più che da quella con la propria quattroruote... o meglio per me è così...
Dal Veneto ... in pratica dico le stesse cose !!!!!!
Epicurion December 27th, 2007, 03:33 PM Le multinazionali straniere presenti nell'area milanese sono qui alcune da 50, altre da 40 o da 30 o da 20 anni.
non è che sono arrivate a Milano con il falso trasferiemnto dell'hub a Malpensa una manciata di anni fa!
anzi se andiamo a vedere i dati per me scopriamo che di multinazionali in Italia, tutta, non ne sono praticamente più arrivate negli ultimi 10-12 anni e cioè da quando l'Italia è entrata in crisi.
e quindi le multinazionali c'erano prima di Malpensa Hub...e ci saranno anche dopo.
a prescindere dall'aeroporto il motore economico finanziario resta dove c'è la borsa e dove ci sono le banche.
lo stesso per le merci.
chi delirava su crolli dell'export...bè..non cambierà nulla Malpensa continuerà ad essere l'unico aeroporto Italiano con una quantita cargo a livelli internazionali.
il problema sarà esclusivamente sugli intercontinentali.
ma per decenni siamo volati a Parigi, Londra, Francoforte, Monaco, Vienna...rinizieremo a fare lo stesso.forse non ci sarà un esodo di massa, ma una cosa è sicura: una multinazionale americana al momento di scegliere la propria base per il Sud Europa sceglierà Madrid o Barcellona piuttosto che Milano (a meno che non acquisisca un'azienda locale).
comunque a Ginevra defezioni di multinazionali in seguito al fallimento di Swissair (e al conseguente ridimensionamento dello scalo ginevrino) ce ne sono state...
gruber December 27th, 2007, 03:33 PM tra l'altro ricordo che per circa un mese (prima, durante e dopo i Giochi), nel 2006 Torino era collegata con AV (ovviamente su linea AV fino a Novara e poi linea "storica") con MXP... Tratta poi cancellata per mancanza di mercato a detta di Trenitalia. Questo ovviamente era vero subito dopo i Giochi... ma nessuno (ne SEA, ne Regione Lombardia, ne, ovviamente, Regione Piemonte) ha mosso un dito per promuoverla o sostenerla economicamente: manteniamo tramite i contributi le Low Cost ma i collegamenti a terra no... bah!
il motivo mi pare chiaro...gli enti Piemontesi non volevano investire su un treno che portava clienti alla SEA lombarda, e gli Enti lombardi, ancor più miopi non hanno avuto il coraggio di investire la cifra piena per favorire la SEA.
Ed in più non dimentichiamoci che tra Cimoli e Catania le FS negli ultimi anni sono state guidate da 2 dei peggiori manager che l'Italia abbia mai vantato!
cesco_82 December 27th, 2007, 03:34 PM se non sbaglio il TGV da Lione a Roissy ci mette poco più di 2 ore. molto meno del viaggio in treno da Torino a MXP...
2h03 - 2h14 per prezzi a partire da 38€
Epicurion December 27th, 2007, 03:37 PM infatti nella posizione attuale e' pienamente funzionale alla realta' Milanese e Lombardasì, è vero. purtroppo a causa della mancanza di collegamenti l'aeroporto è funzionale soltanto a parte della Lombardia. su questo non ci piove.
gruber December 27th, 2007, 03:38 PM infatti nella posizione attuale e' pienamente funzionale alla realta' Milanese e Lombarda
ma il problema non è la posizione.
sarebbe dovuto essere l'Hub di Alitalia! non del Nord Italia!
Governi di destrea e sinistra, Alitalia stessa e l'UE hanno scommesso su Malpensa come Hub dell'inter Italia.
a tutto ciò sarebbe dovuto seguire un piano ben preciso, partendo dall'ovvio, la costruzione dell'aeroporto e in contemporanea la costruzione delle infrastrutture che invece è stata abbandonata e posticipata di quasi 10 anni per carenza di denaro pubblico e incapacità manifesta dei politici.
Dopodichè sarebbe dovuto subentrare un riordino di tutti i voli Italiani, in modo di far confluire aerei su Malpensa da tutta Italia, limitando il feederaggio verso aeroporti stranieri non tanto da Linate ma dagli altri aeroporti Italiani!!! sopratutto da quelli vicini del Nord Italia!
se ci aggiungiamo che parte del potere politico ha impedito poi lo spostamento dell'huba da Fiumicino a Malpensa come era stato preventivato creando il duopolio folle del doppio hub...ecco che abbia la situazione attuale.
doppio hub, Alitalia fallita, Malpensa non collegato, aeroporti internazionali ogni 100 km che scaricano potenziali passeggeri di AZ negli hub stranieri.
abbiamo così replicato ciò che non funzionava a Fiumicino.
e cioè che una parte intera del paese andava a volare all'estero.
abbiamo ottenuto la medesima cosa in entrambi gli aeroporti....
maxmax December 27th, 2007, 03:43 PM Aggiungiamo che l'italiano cretino medio se va a Barcellona elogia i parcheggi sotterranei che qui ostacola andando in piazza. Mettiamo che se deve prendere il treno per andare in centro a Colonia si dice figo, mentre se lo deve prendere qui per andare da Mxp a Cadorna fa la faccia da sfigato ebete (non capisco chi continua a dire che Milano sia mal collegata con i mezzi pubblici a Mxp). Mettiamo chi se va a Colonia e vede la stazione accanto al Duomo...ahhh, bello...ma se facessero una cosa del genere qui avrebbe un colpo apoplettico.
Allora Malpensa è dove può stare per questioni climatiche e di bacino d'utenza.
Chi si lamenta oggi per non poterla raggiungere mi piacerebbe sapere se ha mai votato quelli che sono contro a tutto, pedemontana compresa.
gruber December 27th, 2007, 03:50 PM Malpensa è ben collegata per i Milanesi o per coloro che abitano nell'AM di Milano.
ma essendo Malpensa un Hub (almeno teoricamente, nella pratica assolutamente no), sarebbe dovuto essere accessibile perlomeno dalle Regioni limitrofe con grande facilità.
invece chiunque arrivi in treno da qualunque parte d'Italia a Milano per andare a prendere il MXP EXP deve prendere la Metropolitana.
non conosco alcun caso simile in Europa...i treni navetta hanno sempre o il capolinea o una fermata direttamente nella stazione principale della città.
maxmax December 27th, 2007, 03:52 PM Malpensa è ben collegata per i Milanesi o per coloro che abitano nell'AM di Milano.
ma essendo Malpensa un Hub (almeno teoricamente, nella pratica assolutamente no), sarebbe dovuto essere accessibile perlomeno dalle Regioni limitrofe con grande facilità.
invece chiunque arrivi in treno da qualunque parte d'Italia a Milano per andare a prendere il MXP EXP deve prendere la Metropolitana.
non conosco alcun caso simile in Europa...i treni navetta hanno sempre o il capolinea o una fermata direttamente nella stazione principale della città.
Da Centrale ci sono i pullman, ma presto ci sarà, finalmente, il treno. Secondo me avrebbe dovuto esserci un treno che passasse da Centrale, Garibaldi e Cadorna, così da raccogliere i passeggeri da dovunque venissero.
gruber December 27th, 2007, 03:53 PM ci sarà, ci sarà, 2009, 2012...sempre al futuro....
enrico vigo December 27th, 2007, 04:10 PM ^^
Ci sono, però, anche delle ragioni 'collateralli' indipendenti
Prendiamo ad esempio opere come la Pedemontana che sarebbero fondamentali per l'accesso a Malpensa, soprattutto dal Nord-Est, come si accennava prima
Un'opera autostradale di questa importanza (non solo per Malpensa, ma in generale) teoricamente doveva essere pronta già prima dell'inaugurazione dell'aeroporto, ma nella realtà non è ancora stata cantierizzata
Malpensa non c'entra con la 'lungaggine' della Pedemontana, ma c'entra il 'sistema italiano' (conferenze dei servizi interminabili con veti incrociati, finanziamenti col contagocce) che ha fatto perdere un paio di decenni a vuoto attorno a quest'opera.
Il pessimo risultato, però, ha contribuito a mettere un altro granello nell'ingranaggio del decollo di Malpensa
superstraquoto e aggiungo la FERROVIA Arcisate-Stabio per collegare Lugano ed il Canton Ticino Svizzero con Malpensa, con queste opere non avremmo un superbacino d'utenza?
enrico vigo December 27th, 2007, 04:13 PM Da Centrale ci sono i pullman, ma presto ci sarà, finalmente, il treno. Secondo me avrebbe dovuto esserci un treno che passasse da Centrale, Garibaldi e Cadorna, così da raccogliere i passeggeri da dovunque venissero.
per come è congeniata la rete ferroviaria lombarda, a regime meglio avere partenze indipendenti da Cadorna FN e Centrale FS per Malpensa.
enrico vigo December 27th, 2007, 04:18 PM Aggiungiamo che l'italiano cretino medio se va a Barcellona elogia i parcheggi sotterranei che qui ostacola andando in piazza. Mettiamo che se deve prendere il treno per andare in centro a Colonia si dice figo, mentre se lo deve prendere qui per andare da Mxp a Cadorna fa la faccia da sfigato ebete (non capisco chi continua a dire che Milano sia mal collegata con i mezzi pubblici a Mxp). Mettiamo chi se va a Colonia e vede la stazione accanto al Duomo...ahhh, bello...ma se facessero una cosa del genere qui avrebbe un colpo apoplettico.
Allora Malpensa è dove può stare per questioni climatiche e di bacino d'utenza.
Chi si lamenta oggi per non poterla raggiungere mi piacerebbe sapere se ha mai votato quelli che sono contro a tutto, pedemontana compresa.
a malpensa ci lavoro e faccio il pendolare, col bus è una follia va bene per i ragazzi che volano low cost e si divertono a fare qualsiasi cosa, data l'età, il treno ... lasciamo perdere ... tempi biblici, l'auto una tragedia alcuni giorni. Tuttavia hai ragione quando dici che chi usa i mezzi pubblici in Italia si sente uno sfigato ed all'estero per la stessa cosa uno strafigo. Pazzie d'Italia.
maxmax December 27th, 2007, 04:27 PM a malpensa ci lavoro e faccio il pendolare, col bus è una follia va bene per i ragazzi che volano low cost e si divertono a fare qualsiasi cosa, data l'età, il treno ... lasciamo perdere ... tempi biblici, l'auto una tragedia alcuni giorni. Tuttavia hai ragione quando dici che chi usa i mezzi pubblici in Italia si sente uno sfigato ed all'estero per la stessa cosa uno strafigo. Pazzie d'Italia.
Beh, il Malpensa Express non mi pare una cosa orrida, anzi. Quando l'ho preso nulla da dire.
enrico vigo December 27th, 2007, 04:48 PM E' vero che unica in Europa, l'Italia (storicamente dei Comuni) concentra nel nord aeroporti del calibro di Torino, Genova, Milano-Linate, Bologna, Bergamo, Verona, Venezia, Trieste (aggiungiamo Pisa e Firenze?) e Malpensa si trova un sacco di concorrenti che aspirano a voli "point to point" e "low cost".
Bene, questo paradossalmente è quanto di meglio si possa domandare per costruire un HUB aeroportuale ad alta efficienza, efficace specie in mancanza di infrastrutture come in Italia e con un clima politico-sociale spesso avverso ad esse.
In questa filosofia quindi utilizzare piattaforme aeree (aeroporti) remote ma abbastanza vicine da collegarsi con piccoli aerei-shuttle che arrivano a break-even (cisti/ricavi) più facilmente con un tasso di saturazione % medio più alto dei voli di classe superiore.
Alitalia non ha avuto nè l'idea, nè i mezzi, nè gli aerei, nè la voglia, nè l'organizzazione perchè stordita, impagliata a fare altro, nell'eterno dilemma dual hub mal digerito con gli SPQR a lamentarsi e l'incubo dei dipendenti in trasferta da gestire.
Quel che è più grave è che oggi scopriamo che Alitalia non si è mai comportata da grosso vettore nazionale e non ha mai capito le esigenze del Nord Italia, e ci siamo ridotti a difendere (?) la base alitalia a Malpensa.
Ma allora che serve? Mi sembra chiaro e laqpalissiano, una compagnia che sappia fare sistema con le realtà locali e che comprenda le esigenze del mercato del nord-Italia, l'esatto contrario, tanto per capirci, di quel che dice :puke: il Ministro Bersani.
michyh87 December 27th, 2007, 05:00 PM una domanda....l'aeroporto di Ginevra non si può mica raggiungere direttamente anche da Milano?
allora si potrebbe benissimo fare passare alcuni treni dalla svizzera (da Zurigo, Berna e Ginevra) da MXP (visto che verrà aperto il tratto Lugano-Malpensa) e poi si potrebbero fare prolungare alcuni treni provenienti da Venezia Bologna a Malpensa e alcuni treni da Torino farli andare direttamente a MXP senza passare per la staz Centrale....tutto ciò si potrà fare quando MXP tornerà ad essere un vero HUB......
barona news December 27th, 2007, 05:06 PM a mio parere per MXP c'è solo un futuro per il cargo
e non sarebbe male investire su questo settore
per il settore passeggeri? bè io ho pazienza prima o poi MXP sfonda il mercato
enrico vigo December 27th, 2007, 05:08 PM una domanda....l'aeroporto di Ginevra non si può mica raggiungere direttamente anche da Milano?
allora si potrebbe benissimo fare passare alcuni treni dalla svizzera (da Zurigo, Berna e Ginevra) da MXP (visto che verrà aperto il tratto Lugano-Malpensa) e poi si potrebbero fare prolungare alcuni treni provenienti da Venezia Bologna a Malpensa e alcuni treni da Torino farli andare direttamente a MXP senza passare per la staz Centrale....tutto ciò si potrà fare quando MXP tornerà ad essere un vero HUB......
L'allacciamento in rete (ferroviaria) è ovvio che apra orizzonti nuovi, per esempio vedo in Italia una linea inusuale ma importantissima nella logica della mobilità delle persone: NOVARA > Malpensa > VARESE/Lugano
guardatevi una carta geografica, ponderate il bacino d'utenza e l'interscambio con rottura di carico realizzabile con l'esercizio di questa linea ad alta frequenza in un modello logistico complesso. Per fare questo ci vuole un Governo nazionale che dia input mirati al sostegno della logistica su ferro e che nel breve-medio termine sostenga questa politica con risorse.
enrico vigo December 27th, 2007, 05:15 PM a mio parere per MXP c'è solo un futuro per il cargo
e non sarebbe male investire su questo settore
per il settore passeggeri? bè io ho pazienza prima o poi MXP sfonda il mercato
Le merci italiane emigrano con l'aviocamionato su Parigi, Lussemburgo, Francoforte, Amsterdam etc., risucchiate da vettori organizzati, cosa che Alitalia non ha saputo fare risucchiando Zero dall'Europa. Perché? Intanto la direzione Cargo è a Roma ... e per cultura e strabismo non s'è fatto nulla, poi i voli intercontinentali sono pochi rispetto a AF, British, LH. Per fare un HUB CARGO bisogna avere voli intercontinentali freighters e passeggeri (i quali hanno sempre una quota cargo). Lo sviluppo del cargo non è nè scontato nè si realizza per inerzia, va costruito con pazienza, anche se è verissimo che in Italia il mercato c'è e finora non è stato colto che in minima parte.
maxmax December 27th, 2007, 05:38 PM E' vero che unica in Europa, l'Italia (storicamente dei Comuni) concentra nel nord aeroporti del calibro di Torino, Genova, Milano-Linate, Bologna, Bergamo, Verona, Venezia, Trieste (aggiungiamo Pisa e Firenze?) e Malpensa si trova un sacco di concorrenti che aspirano a voli "point to point" e "low cost".
Bene, questo paradossalmente è quanto di meglio si possa domandare per costruire un HUB aeroportuale ad alta efficienza, efficace specie in mancanza di infrastrutture come in Italia e con un clima politico-sociale spesso avverso ad esse.
In questa filosofia quindi utilizzare piattaforme aeree (aeroporti) remote ma abbastanza vicine da collegarsi con piccoli aerei-shuttle che arrivano a break-even (cisti/ricavi) più facilmente con un tasso di saturazione % medio più alto dei voli di classe superiore.
Alitalia non ha avuto nè l'idea, nè i mezzi, nè gli aerei, nè la voglia, nè l'organizzazione perchè stordita, impagliata a fare altro, nell'eterno dilemma dual hub mal digerito con gli SPQR a lamentarsi e l'incubo dei dipendenti in trasferta da gestire.
Quel che è più grave è che oggi scopriamo che Alitalia non si è mai comportata da grosso vettore nazionale e non ha mai capito le esigenze del Nord Italia, e ci siamo ridotti a difendere (?) la base alitalia a Malpensa.
Ma allora che serve? Mi sembra chiaro e laqpalissiano, una compagnia che sappia fare sistema con le realtà locali e che comprenda le esigenze del mercato del nord-Italia, l'esatto contrario, tanto per capirci, di quel che dice :puke: il Ministro Bersani.
Concordo. Non capisco infatti perchè mai uno debba andare che so...da Verona a Monaco o a Parigi per un volo intercontinentale e non da Verona a Malpensa. Credo che è vero che siano tantini gli aeroporti al Nord, ma con piccoli aerei si potrebbe alimentare un hub senza grossi problemi.
Epicurion December 27th, 2007, 05:42 PM una domanda....l'aeroporto di Ginevra non si può mica raggiungere direttamente anche da Milano?
allora si potrebbe benissimo fare passare alcuni treni dalla svizzera (da Zurigo, Berna e Ginevra) da MXP (visto che verrà aperto il tratto Lugano-Malpensa) e poi si potrebbero fare prolungare alcuni treni provenienti da Venezia Bologna a Malpensa e alcuni treni da Torino farli andare direttamente a MXP senza passare per la staz Centrale....tutto ciò si potrà fare quando MXP tornerà ad essere un vero HUB......sì, dalla Centrale l'aeroporto di Ginevra è raggiungibile direttamente in treno, così come l'aeroporto di Zurigo. e infatti quando verrà completato il tunnel ferroviario del Gottardo, dimezzando i tempi di percorrenza, sono convinto che in molti a Milano utilizzeranno l'hub svizzero per i voli intercontinentali. e non viceversa, visto che ormai MXP viene declassato a aeroporto regionale.
enrico vigo December 27th, 2007, 05:52 PM Dietro a Malpensa c'è un mercato, non scordiamolo, il mercato è come l'acqua puoi regolarla, canalizzarla, ma non fermarla e se sei impacciato nel contrastarla ti travolge. Malpensa travolgerà tutti coloro che tenteranno di fermarla con decisioni insensate. Certo avremo degli stop-and-go, picchi di crisi, ma più si pensa a sistema, più si creano infrastrutture, più ci si affida a vettori seri, e prima si faranno crescere le infrastrutture aeroportuali e il comprensorio RHO-FIERA direttrice Malpensa, ecco che il nome Malpensa in Europa e nel mondo riecheggerà per ben più nobili ragioni di oggi. Abbiamo davanti 5 anni di lavoro durissimo in tutte le direzioni poi l'HUB di malpensa avrà il suo punto di non ritorno, non potrà più essere messo in discussione come HUB.
Marlowe December 27th, 2007, 08:05 PM Allora niente campi da Baseball? :ohno:
stag December 27th, 2007, 08:18 PM il tutto per non aver avuto il coraggio di far fare il proprio corso all'economia: un semplicissinmo fallimento.
cosa impossibile in Italia.
e il prezzo lo paghiamo sempre....
continui a parlare di fallimento ma non ne vedo l'utilità, per ripartire come e per mano di chi ? il solito industrialotto furbo o di nuovo con lo stato che x non metterci mano è disposto a regalarla ?
sarà un miracolo totale se la SEA non fallisce.
un miracolo.
anche perchè appensa sveleranno il piano scopreiremo, temo, che la maggiorparte degli esuberi...saranno in Lombardia.
quei pochi dipendenti AZ che si trovano qui.
aggiungici la perdita di quasi 7 milioni di passeggeri, il taglio di 11-12 voli intercontinentali...adieu Seà!
non so mi sembrate troppo pessimisti, fallimento sea, enormi danni all'economia lombarda.... formigoni poi poteva usare tutte queste sue doti oratorie a suo tempo x le infrastrutture , a roma dove il comparto turistico è la voce principale dell'economia la perdita del ruolo di "hub" non ha creato problemi e non vedo xche dovrebbe crearne a milano, almeno da voi la proprietà è ancora pubblica e per pochi che possano essere i soldi veranno investiti nelle strutture non il danno fatto da prodi e dai dirigenti di ADR.
joga December 27th, 2007, 10:19 PM forse non ci sarà un esodo di massa, ma una cosa è sicura: una multinazionale americana al momento di scegliere la propria base per il Sud Europa sceglierà Madrid o Barcellona piuttosto che Milano (a meno che non acquisisca un'azienda locale).
comunque a Ginevra defezioni di multinazionali in seguito al fallimento di Swissair (e al conseguente ridimensionamento dello scalo ginevrino) ce ne sono state...
Premetto che non sono pratico di dinamiche aeroportuali, però ho sempre pensato che l'attrattiva di una città creasse il bisogno di un grande aeroporto, e non la presenza di un grande aeroporto creasse una città attrattiva.
Credo che chi è stato ed è attratto da Milano lo sarà anche in assenza di un superaeroporto da 50 mln di passeggeri e, forse, col tempo, contribuirà a otttenerlo.
Certo che se la politica pensasse ai bisogni di tutti i cittadini e non solo di alcuni tutto andrebbe meglio.. ma in Italia funziona così, no?
Ciao
XXWog December 28th, 2007, 09:12 AM ... getto un sassolino... magari un po' OT... ma solo un poco...
Ma sei il modello HUB non andasse bene per l'Italia (e in particolare per il nord Italia)? Voglio dire continuiamo a prendere ad esempio realtà europee molto diverse: Spagna e Francia hanno un tessuto urbano di piccole proporzioni intorno alle grandi metropoli e relativi hub (Madrid, BCA e CDG), Londra è una grande metropoli con ben 4 aeroporti in una nazione con la popolazione concentrata essenzialmente a sud e quindi vicina a questi. Forse la Germania ha una situazione che in qualche modo si avvicina a noi ma ha il doppio di abitanti... E se da noi fosse meglio costruire un network di aeroporti regionali?
ravanellidiciamo December 28th, 2007, 09:47 AM il tuo discorso sulla collocazione geografica ottimale dell'hub non regge per due motivi:
1. Montichiari dista dal centro di Milano il doppio di Malpensa; ma la metropoli lombarda è Milano o Brescia?
2. il baricentro industriale del Nord Italia è spostato verso Torino e Genova, ed è per questo che si scelse di puntare su MXP; il Veneto e l'Emilia sono due regioni con una preponderanza di piccola-media impresa, che mal si sposa col concetto di presidio dei mercati asiatici e americani.
epicurion ma il tuo avatar e per caso spina 3?? :lol::lol::lol:
maxmax December 28th, 2007, 10:12 AM ... getto un sassolino... magari un po' OT... ma solo un poco...
Ma sei il modello HUB non andasse bene per l'Italia (e in particolare per il nord Italia)? Voglio dire continuiamo a prendere ad esempio realtà europee molto diverse: Spagna e Francia hanno un tessuto urbano di piccole proporzioni intorno alle grandi metropoli e relativi hub (Madrid, BCA e CDG), Londra è una grande metropoli con ben 4 aeroporti in una nazione con la popolazione concentrata essenzialmente a sud e quindi vicina a questi. Forse la Germania ha una situazione che in qualche modo si avvicina a noi ma ha il doppio di abitanti... E se da noi fosse meglio costruire un network di aeroporti regionali?
Obbietto: aeroporti regionali che direttamente vadano nelle destinazioni mondiali? E come lo riempi un aereo da Brescia o Bologna per New York o Tokyo? Se lo fai una volta la settimana serve a poco e tutti andrebbero a far scalo altrove quando serve.
Un network va bene, ma che serva ad alimentare un grosso aeroporto che concentri i voli da diverse cittadine e li faccia partire da un unico hub, appunto.
Se invece intendi un network che vada poi verso le destinazioni principali e da lì partire per la destinazione finale, allora non vedo perchè non far valere l'hub in Italia invece che all'estero. Non credo che si possa dire che da Venezia a Milano un aereo impiega 30 minuti ed è più il tempo del check in di quello di volo. Quello che conta è il viaggio totale. Se per andare da Venezia a Cancun, per dire, impiego via Milano X e via Parigi X+1, allora scelgo Milano, a parità di altri fattori. Se è il contrario allora scelgo Parigi. Ma non scelgo Parigi perchè il primo volo dura di più e psicologicamente mi pesa passar più tempo al check in che non in volo.
Una considerazione, poi, relativa a Inghilterra, Francia, Spagna e Germania.
Non è vero che in Inghilterra ci sia come unico agglomerato la città di Londra. L'area di Birmingham ha quasi 4 milioni di abitanti. Certo, meno della metà di Londra. Qui è quasi l'inverso, tra Capitale e Milano. Vero è che da noi l'una, con meno abitanti, è la Capitale, mentre l'altra è la piazza economica principale. Entrambe hanno necessità di un aeroporto grande, mentre in Inghilterra la capitale coincide con la città principale in tutti i sensi.
In Francia c'è Parigi, ma anche Lione e Marsiglia hanno un peso, sebbene minore e di molto. La Germania non ha città immense, a parte Amburgo e Berlino. Ma c'è l'area della Ruhr, che conta almeno 15 milioni di abitanti. Stranamente l'hub l'hanno fatto a Francoforte che è sì piazza finanziaria principale, ma è città piccola e che oltre alla finanza non ha nulla di nulla.
L'altro hub è Monaco, che è già più grande, ma non è certo la prima città nè la seconda.
Scelte che hanno fatto e nessuno si sente defraudato di questo, nelle altre città. Però hanno 80 milioni, non 120 milioni di abitanti.
Forse la situazione più simile a noi, oltre alla Germania, è quella della Spagna, con 2 città più grandi e tante altre di medie dimensioni. Madrid e Barcellona, ma poi Siviglia e Valencia. Lì hanno un hub e un aeroporto discretamente importante. Date le dimensioni del Paese, però, potrebbero esserci più aeroporti. Ma non sono molti abitanti. In pratica vedo che ogni nazione sceglie in base a propri ragionamenti che sovente non coincidono: Inghilterra e Francia fagocitano nelle due città principali, pur non mancando, in Inghilterra, un'altra realtà molto grande (Birmingham) e altre comunque discrete (Manchester e Liverpool). Spagna e Germania hanno due hub o uno e mezzo ciascuna. In un caso nelle città principali, nell'altro in città importanti ma non le più grandi o abitate.
La nostra scelta? Direi che a logica, visto che la città con l'area urbana maggiore, la densità abitativa maggiore e l'importanza economico-finanziaria-commerciale principale è Milano, mentre la Capitale e la maggior città turistica e storica d'Italia è Roma, un modello più vicino a quello spagnolo potrebbe essere il migliore. Mi rifiuto di pensare che un Paese con 60 milioni di abitanti, una delle economie più sviluppate del mondo, con un patrimonio storico e artistico quale il nostro, non possa avere una Compagnia che sappia gestire due hub e una serie di aeroporti per il federaggio.
A me da Milano non darebbe fastidio fare scalo a Roma per andare in Kenya o a Johannesburg. Troverei assurdo farlo per andare a Tokyo o New York, piuttosto che a Mosca o a Toronto.
ravanellidiciamo December 28th, 2007, 10:55 AM Aggiungiamo che l'italiano cretino medio se va a Barcellona elogia i parcheggi sotterranei che qui ostacola andando in piazza. Mettiamo che se deve prendere il treno per andare in centro a Colonia si dice figo, mentre se lo deve prendere qui per andare da Mxp a Cadorna fa la faccia da sfigato ebete (non capisco chi continua a dire che Milano sia mal collegata con i mezzi pubblici a Mxp). Mettiamo chi se va a Colonia e vede la stazione accanto al Duomo...ahhh, bello...ma se facessero una cosa del genere qui avrebbe un colpo apoplettico.
Allora Malpensa è dove può stare per questioni climatiche e di bacino d'utenza.
Chi si lamenta oggi per non poterla raggiungere mi piacerebbe sapere se ha mai votato quelli che sono contro a tutto, pedemontana compresa.
concordo. io ho usato il MXP express solo una volta ma ho visto che c'è un treno ogni mezz'ora precisa. secondo me è il massimo del servizio!
certo, cadorna non è centrale... è scomoda. per chi viene da fuori milano e arriva per il 90% a centrale, poi deve prendere armi e bagagli e trasferirsi a cadorna.
capitolo torino vs- malpensa. pur non essendo poi cosi troppo distante in piu rispetto a milano, ad oggi , i collegamenti reali e futuri ipotizzati sono molto piu penalizzanti rispetto a milano.
l'autostrada che si sta costruendo puo essere comoda per i milanesi (anche se nn ottimale) (Magenta-Malpensa, per intenderci) ma per un torinese equivale praticamente ad andare a milano per poi deviare ad L per malpensa.
certo si investisse in un ramo autostradale lineare, ad esempio, carisio-malpensa, sarebbe ottimale anche mantenere una linea di bus a cadenze costanti. rispetto ad una evenuale ferrovia, i costi di costruzione/manuntenzione/mantenimento/esercizio (sia dell'autostrada vs ferrovia sia autobus vs treni) sarebbero di gran lunga inferiori. e ovvio che una linea ferroviaria diretta, avrebbe un utilizzo enormemente limitato proporzinalmente al costo di realizzazione e mantenimento...
enrico vigo December 28th, 2007, 11:44 AM concordo. io ho usato il MXP express solo una volta ma ho visto che c'è un treno ogni mezz'ora precisa. secondo me è il massimo del servizio!
certo, cadorna non è centrale... è scomoda. per chi viene da fuori milano e arriva per il 90% a centrale, poi deve prendere armi e bagagli e trasferirsi a cadorna.
capitolo torino vs- malpensa. pur non essendo poi cosi troppo distante in piu rispetto a milano, ad oggi , i collegamenti reali e futuri ipotizzati sono molto piu penalizzanti rispetto a milano.
l'autostrada che si sta costruendo puo essere comoda per i milanesi (anche se nn ottimale) (Magenta-Malpensa, per intenderci) ma per un torinese equivale praticamente ad andare a milano per poi deviare ad L per malpensa.
certo si investisse in un ramo autostradale lineare, ad esempio, carisio-malpensa, sarebbe ottimale anche mantenere una linea di bus a cadenze costanti. rispetto ad una evenuale ferrovia, i costi di costruzione/manuntenzione/mantenimento/esercizio (sia dell'autostrada vs ferrovia sia autobus vs treni) sarebbero di gran lunga inferiori. e ovvio che una linea ferroviaria diretta, avrebbe un utilizzo enormemente limitato proporzinalmente al costo di realizzazione e mantenimento...
ed io sogno una superstrada tra casa mia e il bar degli amici e due campi di elicotteri, senza svincoli intermedi...
enrico vigo December 28th, 2007, 11:51 AM ... getto un sassolino... magari un po' OT... ma solo un poco...
Ma sei il modello HUB non andasse bene per l'Italia (e in particolare per il nord Italia)? Voglio dire continuiamo a prendere ad esempio realtà europee molto diverse: Spagna e Francia hanno un tessuto urbano di piccole proporzioni intorno alle grandi metropoli e relativi hub (Madrid, BCA e CDG), Londra è una grande metropoli con ben 4 aeroporti in una nazione con la popolazione concentrata essenzialmente a sud e quindi vicina a questi. Forse la Germania ha una situazione che in qualche modo si avvicina a noi ma ha il doppio di abitanti... E se da noi fosse meglio costruire un network di aeroporti regionali?
E' vero che unica in Europa, l'Italia, (storicamente dei Comuni), concentra nel nord aeroporti del calibro di Torino, Genova, Milano-Linate, Bologna, Bergamo, Verona, Venezia, Trieste (aggiungiamo Pisa e Firenze?) e Malpensa si trova un sacco di concorrenti che aspirano a voli "point to point" e "low cost".
Bene, questo paradossalmente è quanto di meglio si possa domandare per costruire un HUB aeroportuale ad alta efficienza, efficace specie in mancanza di infrastrutture come in Italia e con un clima politico-sociale spesso avverso ad esse. In questa filosofia quindi utilizzare piattaforme aeree (aeroporti) remote ma abbastanza vicine da collegarsi con piccoli aerei-shuttle che arrivano a break-even (costi/ricavi) più facilmente con un tasso di saturazione % medio più alto dei voli di classe superiore. Alitalia non ha avuto nè l'idea, nè i mezzi, nè gli aerei, nè la voglia, nè l'organizzazione perchè stordita, impagliata a fare altro, nell'eterno dilemma dual hub mal digerito con i dipendenti romani in massa a lamentarsi e l'incubo dei dipendenti in trasferta da gestire. Quel che è più grave è che oggi scopriamo che Alitalia non si è mai comportata da grosso vettore nazionale e non ha mai capito le esigenze del Nord Italia, e ci siamo ridotti a difendere (?) la base Alitalia a Malpensa.
Ma allora che serve? Mi sembra chiaro e lapalissiano, una compagnia che sappia fare sistema con le realtà locali e che comprenda le esigenze del mercato del nord-Italia, l'esatto contrario, tanto per capirci, di quel che dice
il Ministro Bersani. Alitalia, un vettore nazionale per colori e debiti, per il resto un feudo SPQR.
enrico vigo December 28th, 2007, 11:55 AM Totale della Popolazione residente al 1 Gennaio 2007 in Italia:
1 Italia Nord-Occidentale 15.630.959
2 Italia Nord-Orientale 11.204.123
3 Italia Centrale 11.540.584
4 Italia Meridionale 14.079.317
5 Italia Insulare 6.676.304
TOTALE 59.131.287
con queste dimensioni e distribuzione naturale della popolazione l'Italia non può sostenere due hubs?
Probabilmente solo a causa dei difetti congeniti di Alitalia, che la vendita ad Air France non rimuove, anzi accentua, l'Italia rischia di subire un declassamento infrastrutturale devastante.
Milano e Malpensa non solo sono baricentriche al business, quindi, ma sono il cardine della logistica italiana, e con il potenziale di Roma abbiamo un sistema misto (business-turismo) che si basa su due eccellenze complementari.
Bisogna solo ristrutturare integralmente gli shuttles di afferenza ai due Hubs con aerei simensionati al traffico con personale locale (non di provenienza trasfertista romana).
SiLvEr@SSC December 28th, 2007, 04:09 PM Totale della Popolazione residente al 1 Gennaio 2007 in Italia:
1 Italia Nord-Occidentale 15.630.959
2 Italia Nord-Orientale 11.204.123
3 Italia Centrale 11.540.584
4 Italia Meridionale 14.079.317
5 Italia Insulare 6.676.304
TOTALE 59.131.287
con queste dimensioni e distribuzione naturale della popolazione l'Italia non può sostenere due hubs?
Probabilmente solo a causa dei difetti congeniti di Alitalia, che la vendita ad Air France non rimuove, anzi accentua, l'Italia rischia di subire un declassamento infrastrutturale devastante.
Milano e Malpensa non solo sono baricentriche al business, quindi, ma sono il cardine della logistica italiana, e con il potenziale di Roma abbiamo un sistema misto (business-turismo) che si basa su due eccellenze complementari.
Bisogna solo ristrutturare integralmente gli shuttles di afferenza ai due Hubs con aerei simensionati al traffico con personale locale (non di provenienza trasfertista romana).
...concordo in pieno!
Mauz® December 28th, 2007, 04:09 PM a roma dove il comparto turistico è la voce principale dell'economia la perdita del ruolo di "hub" non ha creato problemi e non vedo xche dovrebbe crearne a milano
A mio parere il ruolo di hb non è mai passato effettivamente a malpensa, ma solo formalmente... Per la mia (poca) esperienza personale posso dire che ogni volta che negli ultimi anni ho dovuto prendere l'aereo non ne ho mai trovato uno Alitalia (se non in qualche raro caso e comunque tra i più costosi)...
L'esempio più recente quest'estate... aeroporto di Kos: io in coda per prendere un aereo della Olympic (scalo ad Atene e altro volo Olympic per Malpensa), e un paio di gate più in là una fila di persone dirette a Fiumicino con Alitalia... E non è là prima volta che mi capita una scena del genere (da altri aeroporti)...
In ogni caso ripeto che si potrà parlare di dinamiche di mercato (su cui tanti basano il punto di forza di Malpensa) solo quando il settore aereo sarà VERAMENTE liberalizzato e non vi sarà più un numero così catastroficamente elevato di interferenze da parte di concorrenti, parti politiche e/o altre parti interessate...
DirtyHarry December 28th, 2007, 04:10 PM http://i16.************/7xe3v2b.jpg
il Foglio
MicheleForchini December 28th, 2007, 04:26 PM Roma ha sempre cercato di "boicottare" i progetti del nord, con la scusa che il sud è arretrato (forse una volta).
Malpensa è vitale per il nord, e alla fine la sua posizione non è male: copre con facilità Milano,Torino,il sud della Svizzera e anche Genova.
Una volta aperta la linea ad alta velocità si potrà pensare a collegamenti veloci AV diretti dalle principali città del nord:Brescia,Verona,Bologna,Firenze,Torino,Genova...magari non operati dalle ferrovie dello stato (una sorta di navetta stile terravision, anche se il paragone non regge).
Certo, lo so che è facile parlare ma poi con i fatti diventa tutto più complesso, però pensare a collegamenti diretti tra le città e la Malpensa...
Cordero Luca December 28th, 2007, 06:00 PM Roma ha sempre cercato di "boicottare" i progetti del nord, con la scusa che il sud è arretrato (forse una volta).
Certo, lo so che è facile parlare ma poi con i fatti diventa tutto più complesso, però pensare a collegamenti diretti tra le città e la Malpensa...
Il nord si boicotta da solo con le scelte che fa.
Ha avuto 12 anni per far qualcosa e risolvere la situazione di MXP.
12 anni di chiacchere vuote e includenti .
Il risultato è stato il fallimento di Alitalia .
maxmax December 28th, 2007, 06:13 PM Il nord si boicotta da solo con le scelte che fa.
Ha avuto 12 anni per far qualcosa e risolvere la situazione di MXP.
12 anni di chiacchere vuote e includenti .
Il risultato è stato il fallimento di Alitalia .
Mi mancava. Adesso è il Nord che non ha saputo gestire Alitalia.
Aspetta che me la segno per i posteri.
E' vero però che tanti industrialotti hanno voluto l'aeroporto sotto casa come Linate, che potesse farli andare in tutta Europa più volte al giorno, e così Malpensa ha risentito anche di questo. Anche, non solo. Anche e i misura minore rispetto a tutto il resto. 10 milioni di pax a Linate non fanno nulla a Mxp, se il vettore di riferimento esiste.
Annibale December 28th, 2007, 06:24 PM Burlando era quello che guidava contromano?
cesco_82 December 28th, 2007, 07:14 PM ^^ si
stag December 28th, 2007, 07:48 PM A mio parere il ruolo di hb non è mai passato effettivamente a malpensa, ma solo formalmente... Per la mia (poca) esperienza personale posso dire che ogni volta che negli ultimi anni ho dovuto prendere l'aereo non ne ho mai trovato uno Alitalia (se non in qualche raro caso e comunque tra i più costosi)...
L'esempio più recente quest'estate... aeroporto di Kos: io in coda per prendere un aereo della Olympic (scalo ad Atene e altro volo Olympic per Malpensa), e un paio di gate più in là una fila di persone dirette a Fiumicino con Alitalia... E non è là prima volta che mi capita una scena del genere (da altri aeroporti)...
In ogni caso ripeto che si potrà parlare di dinamiche di mercato (su cui tanti basano il punto di forza di Malpensa) solo quando il settore aereo sarà VERAMENTE liberalizzato e non vi sarà più un numero così catastroficamente elevato di interferenze da parte di concorrenti, parti politiche e/o altre parti interessate...
ho messo tra "" hub x quello che puo valere il suo significato con una piccola compagnia come alitalia, che poi i voli di federaggio come la quasi totalità degli intercontinentali partano da mpx non c'è dubbio.
Roma ha sempre cercato di "boicottare" i progetti del nord, con la scusa che il sud è arretrato (forse una volta).
Malpensa è vitale per il nord, e alla fine la sua posizione non è male: copre con facilità Milano,Torino,il sud della Svizzera e anche Genova.
Una volta aperta la linea ad alta velocità si potrà pensare a collegamenti veloci AV diretti dalle principali città del nord:Brescia,Verona,Bologna,Firenze,Torino,Genova...magari non operati dalle ferrovie dello stato (una sorta di navetta stile terravision, anche se il paragone non regge).
Certo, lo so che è facile parlare ma poi con i fatti diventa tutto più complesso, però pensare a collegamenti diretti tra le città e la Malpensa..
un'altro complottista come se il destino di mxp dipendesse da ciampino che come dimostrano i fatti è strapieno adesso pensa con la navetta da linate, quello che qualcuno non vuole capire che il problema non è roma/milano ma della politica, una compagnia forte dovunque sia il suo hub sarebbe stato un vantaggio per l'intero paese, come la stessa politica ha creato immensi danni a fco con una delle tante privatizzazioni clientelari.
Mauz® December 28th, 2007, 08:51 PM ho messo tra "" hub x quello che puo valere il suo significato con una piccola compagnia come alitalia, che poi i voli di federaggio come la quasi totalità degli intercontinentali partano da mpx non c'è dubbio.
A me non è mai parso che partissero così tanti voli AZ da Malpensa... e il dubbio su quale fosse l'effettivo hub alitalia mi era sorto ben prima di scoprire questo forum, proprio perchè ovunque io andavo con qualche altra compagnia trovavo sempre nella lista delle partenze/arrivi qualche volo alitalia per/da fiumicino...
Poi posso anche sbagliarmi... la mia è un'impressione!!
Epicurion December 28th, 2007, 10:24 PM Il nord si boicotta da solo con le scelte che fa.
Ha avuto 12 anni per far qualcosa e risolvere la situazione di MXP.
12 anni di chiacchere vuote e includenti.
Il risultato è stato il fallimento di Alitalia.non amo le generalizzazioni superficiali. il mancato ridimensionamento di Linate è colpa anche e soprattutto dei politici meneghini. ma la questione dei collegamenti è più complessa. l'unica connessione ferroviaria tra MXP e Milano è gestita dalle ferrovie Nord, che sono di proprietà regionale. Trenitalia a 10 anni dall'apertura di Malpensa 2000 non ha ancora attivato il collegamento tra Centrale e Bovisa (il cosiddetto Passantino), che permetterebbe la connessione di MXP alla rete ferroviaria nazionale. la superstrada Malpensa-Boffalora verrà inaugurata l'anno prossimo, ed è di competenza dell'ANAS, altro ente statale. i ritardi sulla TAV sono noti e causati dalla mancata erogazione di fondi governativi negli ultimi 20 anni.
dulcis in fundo, il mancato riordino del traffico aereo italiano da parte di governi di tutti i colori e tutte le epoche non ha certo migliorato la situazione.
MicheleForchini December 29th, 2007, 01:43 AM Alitalia non è fallita a causa di Malpensa, ma a causa di altre scelte decisamente peggiori..in primis il fatto di trattare i propri dipendenti come una casta privilegiata e mangiasoldi..secondo la creazione di rotte palesemente inutili trascurandone altre decisamente più remunerative (Bergamo è stato snobbato letteralmente, solo un FCO perchè si è pianto in cinese, quando si potrebbe sfruttare per diversi nazionali ed internazionali verso l'est, come Romania,Albania,Ucraina...tutte rotte che fanno straguadagnare).
Per non parlare dell'intercontinentale...lì c'è guadagno, lì mancano le low cost,e lì è mancata Alitalia.
bressa82 December 29th, 2007, 10:05 AM ragazzi tranquilli.... risorgeremo senza alitalia... tranquilli... riformeremo una nostra compagnia del nord e poi si vedrà... è sempre stato cosìe sempre sarà.... queste cose accadono solo in italia....
MicheleForchini December 29th, 2007, 10:43 AM Una compagnia del nord? Capace di contrastare sia Alitalia che Airone (ricordo che comunque ha un suo bel piano industriale)...mah, la vedo dura...molto dura!
indaco1 December 29th, 2007, 11:10 AM AZ lascia campo libero, e se le toccano LIN (volesse il cielo) le saltano i piani.
AP potrebbe fare parte del progetto di cui sopra....alle spalle per ora ha Santintesa, come dire TO-MI, guarda caso esattamente l'areale di MXP. Serve un partner estero che sia disposto a metterci un po' di voli a lungo raggio e a guadagnarci, magari Star Alliance...
Poilticamente bisogna fare l'inferno perche bilaterali e slot vengano gestiti per far crescere MXP...
SiLvEr@SSC December 29th, 2007, 01:09 PM http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/12/aeroporto-malpensa-schiphol.shtml?uuid=2660a1b2-b5eb-11dc-88ee-00000e25108c&DocRulesView=Libero
L'Olanda investe a Malpensa
di Marco Morino
Una città di 100mila abitanti, tra passeggeri in transito (una media 70mila al giorno) e addetti direttamente legati all'attività dello scalo (15mila interni e i restanti nell'area circostante), che movimenta quotidianamente mille tonnellate di merci, con picchi di duemila. Nove anni dopo l'inaugurazione della nuova aerostazione, Malpensa sta assumendo i connotati di una grande piattaforma logistica, con investimenti che sfiorano i 300 milioni di euro, tra progetti della Sea e opere dei privati.
E tra i privati spiccano anche gli olandesi di Schiphol, impegnati nello sviluppo di due iniziative immobiliari a ridosso dell'aeroporto lombardo. L'interesse degli olandesi per Malpensa risale a qualche anno fa e nasce «dalle potenzialità di sviluppo dell'area, considerata tra le più ricche d'Europa». Un impegno, quello olandese per la logistica e i servizi alle imprese, destinato a consolidarsi con l'accoppiata Air France-Klm. Anche il piano di Alitalia, che prevede una drastica riduzione dei voli passeggeri su Malpensa, conferma l'obiettivo di valorizzare e rafforzare il traffico merci.
Sulle ali del cargo
Negli ultimi quattro anni, il traffico merci a Malpensa è cresciuto a tassi perfino superiori a quello passeggeri. Un trend confermato anche nel 2007: l'anno si chiuderà con 472mila tonnellate di merci movimentate dalla cargo city di Malpensa, il 16,4% in più sul 2006, quando l'aeroporto lombardo aveva giù superato la quota del 50% della merce trasportata per via aerea in Italia. L'incremento dell'attività cargo su Malpensa, che sta spingendo gli investimenti nelle strutture logistiche commerciali e ricettive a ridosso dell'aeroporto, è trainato dalla crescente domanda delle imprese del Nord, alimentata dai processi di internazionalizzazione e dall'interesse verso i nuovi mercati. L'attività cargo non dovrebbe conoscere rallentamenti neppure nei prossimi anni, al punto che la Sea stima una crescita del traffico merci su Malpensa del 40% entro il 2012. E la continua espansione delle installazioni dedicate alla logistica e ai servizi alle imprese attorno all'aeroporto rivela il grande interesse che il cargo suscita negli operatori.
Le più importanti opere accessorie in fase di realizzazione nella zona limitrofa all'aeroporto sono infatti: l'Avioport logistics park, a due chilometri dalla cargo city di Malpensa, che ha già visto l'insediamento di aziende quali Dhl, FedEx e Agusta Westland (70 milioni di investimento); il Malpensa business park, un polo direzionale collocato di fronte all'aeroporto composto da otto edifici per uffici (120-130 milioni di investimento). Sea ha inoltre pianificato l'ampliamento della cargo city di Malpensa, con nuove infrastrutture e magazzini, che richiederà una spesa di circa 100 milioni (finanziato al 50% ciascuno da Sea e Unione europea). Sia il parco logistico sia il Malpensa business park vedono, tra i principali azionisti, Schiphol Real Estate, la società immobiliare del gruppo Schiphol, l'impresa che gestisce l'aeroporto di Amsterdam (l'hub di Klm). Ad affiancare Schiphol ci sono investitori italiani e un pool di banche. A completamento degli investimenti nelle strutture logistiche collegate alla cargo city spicca l'operazione Sheraton Malpensa.
Il grande albergo
L'infrastruttura alberghiera, categoria 4 stelle, avrà 450 camere e sarà gestito con il marchio Sheraton. Lo Sheraton Malpensa airport hotel sorgerà di fronte al terminal 1 e, a costruzione ultimata, diverrà la nuova facciata dell'aeroporto di Malpensa, con due grandi ali ampie 420 metri che si allargano fino a coprire l'intera lunghezza del terminal. Il gruppo Starwood gestirà fino al 2041, con il marchio Sheraton, l'infrastruttura alberghiera, la cui apertura è prevista per la fine del 2009 («l'avvio del cantiere è imminente» fa sapere la Sea). Nel complesso già oggi Malpensa rappresenta un potente motore per l'economia del territorio, con un beneficio stimato in 10 miliardi di euro nel 2006. E, secondo l'Università di Castellanza, il settore che è cresciuto di più in questi anni è quello dei trasporti e della logistica, con circa 2mila nuove imprese. E proprio a Busto-Gallarate l'elvetica Hupac ha inaugurato un'anno fa il nuovo terminal merci.
ravanellidiciamo December 29th, 2007, 02:59 PM ed io sogno una superstrada tra casa mia e il bar degli amici e due campi di elicotteri, senza svincoli intermedi...
parlate di TAV a malpensa, e giuduchi 30 km di autostrada una assurdità?
certo
MicheleForchini December 29th, 2007, 04:10 PM la Tav a Malpensa in teoria non è assurdità, dato che ci sono aeroporti nel mondo che hanno collegamenti express non solo nel nome, ma anche in pratica.
Addirittura a Monaco stanno preparando il collegamento aeroporto-città con il maglev.
Io penso che collegamenti Tav Torino-Malpensa, o Centrale-Malpensa, o Bologna-Malpensa sarebbero più che fattibili, e direi anche sostenibili dal punto di vista economico, il vero problema è che vorrebbe dire la morte dell'aeroporto di Torino (già messo maluccio)e il forte ridimensionamento di quello di Bologna.
Ma vi immaginate un collegamento Torino-Mxp in 40-50 min?Comodi, veloci e tranquilli.
Shezan December 29th, 2007, 07:26 PM la Tav a Malpensa in teoria non è assurdità, dato che ci sono aeroporti nel mondo che hanno collegamenti express non solo nel nome, ma anche in pratica.
Addirittura a Monaco stanno preparando il collegamento aeroporto-città con il maglev.
Io penso che collegamenti Tav Torino-Malpensa, o Centrale-Malpensa, o Bologna-Malpensa sarebbero più che fattibili, e direi anche sostenibili dal punto di vista economico, il vero problema è che vorrebbe dire la morte dell'aeroporto di Torino (già messo maluccio)e il forte ridimensionamento di quello di Bologna.
Ma vi immaginate un collegamento Torino-Mxp in 40-50 min?Comodi, veloci e tranquilli.
quoto e straquoto.
per me uno dei più grandi problemi di MXP è sempre stato il "come arrivare a MXP".
hai giustamente riportato l' esempio di Monaco.
a Shanghai lo hanno già da qualche tempo, il maglev.
ad HK e Seoul i viaggiatori si servono del city check-in, mentre a Parigi e Lyon vanno in aeroporto con il TGV.
Malpensa è a 46 km da Milano, un servizio TAV sarebbe non solo utile, ma quasi essenziale, anche perchè non sarebbe un' opera ciclopica in quanto essa consisterebbe nel creare una bretella sulla TO - MI.
e altre valanghe di persone arriverebbero comodamente, anzi, comodi, veloci e tranquilli nel loro aeroporto.
:cheers:
Vitruvio December 29th, 2007, 08:23 PM 2 minuti fa al tg1 hanno detto che a mxp, parte un treno per la città ogni tre ore...non ho parole...povera Italia (sempre che l'Italia come paese esista per davvero...)
Nicux December 29th, 2007, 08:24 PM ^^
Ho sentito anche io ma credevo di essermi equivocato.
GENIUS LOCI December 29th, 2007, 08:25 PM ^^
Non esiste nessuno più disinformato di un giornalista :)
Epicurion December 29th, 2007, 09:12 PM ragazzi tranquilli.... risorgeremo senza alitalia... tranquilli... riformeremo una nostra compagnia del nord e poi si vedrà... è sempre stato cosìe sempre sarà.... queste cose accadono solo in italia....è sempre stato così? citami un esempio di ciò. ma poi, chi è il "noi" in questo caso? chi dovrebbe fondare una compagnia? con quali soldi? se la Regione Lombardia non riesce a finanziare da sola neanche mezza metropolitana o un tratto minuscolo di autostrada, come si può pensare che possa investire miliardi e miliardi di euro in un'impresa ciclopica che tra l'altro è tecnicamente impossibile? perché se infatti per assurdo ci fossero i fondi (e non ci sono) e la volontà politica (e non c'è), manca una cosa fondamentale: gli aerei. per almeno 5 anni né Boeing né Airbus possono consegnare nuovi veivoli, dato che gli ordinativi sono superiori alle capacità industriali delle due aziende. aerei di lungo raggio da prendere in leasing non ce ne sono abbastanza in giro. quindi, costruire una flotta dal nulla è oggi infattibile e lo sarà almeno per il prossimo lustro.
l'abbaiare dei politici lombardi in questi giorni nasconde soltanto l'intenzione di cavalcare l'onda di insoddisfazione nei confronti del governo, per meri scopi elettorali...
AZ lascia campo libero, e se le toccano LIN (volesse il cielo) le saltano i piani.
AP potrebbe fare parte del progetto di cui sopra....alle spalle per ora ha Santintesa, come dire TO-MI, guarda caso esattamente l'areale di MXP. Serve un partner estero che sia disposto a metterci un po' di voli a lungo raggio e a guadagnarci, magari Star Alliance...
Poilticamente bisogna fare l'inferno perche bilaterali e slot vengano gestiti per far crescere MXP...è abbastanza risaputo che Intesa Sanpaolo stia dietro a Toto solo perché esposta finanziariamente in AirOne e per cercare di incrementare il proprio peso politico. vi siete mai chiesti come mai Passera & Co non abbiano investito in AirOne prima che la procedura di vendita di Alitalia sia diventata una telenovela di interesse nazionale? semplicemente perché se ne fottono del progetto industriale di Toto. vogliamo scommettere che Intesa si diliguerà nel nulla quando si tratterà di potenziare la flotta di AirOne?
tra l'altro, nella vicenda delle nuove autostrade lombarde, il "lavoro" decennale di Intesa ha portato a... un bel cazzo di niente. non è ancora partito un solo cantiere.
per quanto riguarda gli accordi bilaterali, non illudetevi. non è che Prodi chiama Hu Jintao e gli dice: "facciamo un accordo così il Nord si può costruire la sua compagnia aerea e collegare MXP con Shanghai e Pechino". non funziona certo così, e comunque ci vorrebbero anni...
la questione degli slot? secondo voi Air France si compra Alitalia e regala gli slot alla concorrenza? per piacere!!! tra l'altro, il governo non ha alcun appiglio legale per imporre ciò alla nuova dirigenza. e comunque non è nell'interesse del Tesoro.
Shogun December 29th, 2007, 10:00 PM Io invece sono contentissimo che Alitalia si levi dai coglioni da Malpensa, finalmente slot liberi e mercato aperto.
Per gli utenti vuol dire volare con prezzi più bassi e magari nuove tratte.
Vuol dire anche che esce la politica ed entra il mercato.
Chi se ne frega degli interessi di Formigoni e della SEA, non sono di certo i miei.
MicheleForchini December 30th, 2007, 01:35 AM sarò ot, però c'è da dire una cosa: Alitalia, se venduta ad Airfrance, primo garantirà un'entrata 35 volte maggiore rispetto a quella di una vendita a Toto della azioni (si parla di 35 cent ad azione contro 1 cent di Toto), secondo se Alitalia riprenderà quota e si risanerà saremo tutti contenti e felici, se continua a perdere, finalmente non pagheremo noi italiani, ma AirFrance, dall'inizio alla fine!!!!!
E questo penso sia già un bene.
bressa82 December 30th, 2007, 08:19 AM è sempre stato così? citami un esempio di ciò. ma poi, chi è il "noi" in questo caso? chi dovrebbe fondare una compagnia? con quali soldi? se la Regione Lombardia non riesce a finanziare da sola neanche mezza metropolitana o un tratto minuscolo di autostrada, come si può pensare che possa investire miliardi e miliardi di euro in un'impresa ciclopica che tra l'altro è tecnicamente impossibile? perché se infatti per assurdo ci fossero i fondi (e non ci sono) e la volontà politica (e non c'è), manca una cosa fondamentale: gli aerei. per almeno 5 anni né Boeing né Airbus possono consegnare nuovi veivoli, dato che gli ordinativi sono superiori alle capacità industriali delle due aziende. aerei di lungo raggio da prendere in leasing non ce ne sono abbastanza in giro. quindi, costruire una flotta dal nulla è oggi infattibile e lo sarà almeno per il prossimo lustro.
l'abbaiare dei politici lombardi in questi giorni nasconde soltanto l'intenzione di cavalcare l'onda di insoddisfazione nei confronti del governo, per meri scopi elettorali...
con noi intendo il nord italia con tutte le sue mentalità!!!!
e chi ha voluto capire il mio messaggio ha capito...
orsettorosso December 30th, 2007, 10:24 AM se intendi per nord italia le terre che stanno a nord del po ok, ma se intendi metterci dentro anche l'emilia non mi sta bene. Io non mi sento per niente rappresentato da Formigoni e dagli industriali del tuo cosidetto nord. Per gli emiliani fare scalo a Roma Malpensa Parigi Francoforte Londra non cambia assolutamente nulla,la fine di Malpensa come hub è assolutamente irrilevante.
bressa82 December 30th, 2007, 10:32 AM solo in italia poteva accadere che una regione come la lombardia confinante col piemonte e il veneto non abbiano un hub
indaco1 December 30th, 2007, 11:03 AM se intendi per nord italia le terre che stanno a nord del po ok, ma se intendi metterci dentro anche l'emilia non mi sta bene. Io non mi sento per niente rappresentato da Formigoni e dagli industriali del tuo cosidetto nord. Per gli emiliani fare scalo a Roma Malpensa Parigi Francoforte Londra non cambia assolutamente nulla,la fine di Malpensa come hub è assolutamente irrilevante.
Lascia perdere la politica che quella cambia a seconda delle epoce storiche.
Prendiamo l'economia e l'offerta di opportunita' ai cittadini.
La meta' di sopra dell'Italia, se non gli remassero contro, potrebbe avere un HUB bel collegato al resto del mondo e non ce l'ha per motivi che e' meglio lasciar perdere.
Poi per me va benissimo anche se lo facessero vicino a Piacenza lungo il Po, la TAV e dove si incrociano le autostrade, anzi sarebbe un'ottima dislocazione.
L'importante e' che non ci si divida tra Guelfi e Ghibellini o che non si lavori "contro" al vicino di casa invece che emularne le cose buone e coordinarsi con lui. Purtroppo sono due difetti nazionali che ci portiamo dietro da parecchi secoli....
Ti chiedo semplicemente di prendere la cartina e in base alla densita di popolazione e di richiesta di relazioni internazionali di tracciare un punto ragionevole dove dovrebbe essere messo un aereoporto intercontinentale.
Shogun December 30th, 2007, 12:29 PM La meta' di sopra dell'Italia, se non gli remassero contro, potrebbe avere un HUB bel collegato al resto del mondo e non ce l'ha per motivi che e' meglio lasciar perdere.
Basterebbe avere imprenditori seri e coraggiosi e finirla di aspettare lo Stato con Alitalia.
orsettorosso December 30th, 2007, 01:02 PM Lascia perdere la politica che quella cambia a seconda delle epoce storiche.
Prendiamo l'economia e l'offerta di opportunita' ai cittadini.
La meta' di sopra dell'Italia, se non gli remassero contro, potrebbe avere un HUB bel collegato al resto del mondo e non ce l'ha per motivi che e' meglio lasciar perdere.
Poi per me va benissimo anche se lo facessero vicino a Piacenza lungo il Po, la TAV e dove si incrociano le autostrade, anzi sarebbe un'ottima dislocazione.
L'importante e' che non ci si divida tra Guelfi e Ghibellini o che non si lavori "contro" al vicino di casa invece che emularne le cose buone e coordinarsi con lui. Purtroppo sono due difetti nazionali che ci portiamo dietro da parecchi secoli....
Ti chiedo semplicemente di prendere la cartina e in base alla densita di popolazione e di richiesta di relazioni internazionali di tracciare un punto ragionevole dove dovrebbe essere messo un aereoporto intercontinentale.
mah...non è solo questione di vicini di casa: contano di piu 4 milioni di passeggeri che partono da bologna o 10 milioni che partono da linate? alla fine tutti fanno i loro interessi e scelgono la soluzione + comoda. La dislocazione non è il punto. A me può andare bene Mxp anche li dove sta, ma se poi non è collegata con infrastrutture decenti al resto del nord italia a che serve? io da modena devo prendere un treno fino a milano centrale, da li prendere la metro fino a cadorna e da cadorna prendere un altro treno, oppure prendere un bus dalla centrale sperando che la strada non sia intasata. Sai quante ore passano? alla fine è chiaro che diventa + comodo prendere l'aereo da bologna e fare scalo in un altro hub europeo. Inoltre è una questione anche di politiche commerciali: ci sono voli da bologna per mxp, ma mai e poi mai mi è stato offerto un volo intercontinentale alitalia con partenza Blq e scalo a mxp, e questo può essere imputato all'alitalia! Invece i servizi a terra per i quali Mxp , dalle mie parti non gode di buona reputazione sono imputabili alla sea. I problemi di mxp sono tanti, abbiamo visto che in tutti questi anni Alitalia non è riuscita a risolvere quelli di sua responsabilità, non penso che la vendita ad airfrance possa arrecare ulteriori danni. Se davvero il bacino di Mxp ha tutta questa capacità di attrarre traffico se non sarà Airfrance/Alitalia ad approfittarne sarà sicuramente qualche altro operatore.
marz75 December 30th, 2007, 01:57 PM mah...non è solo questione di vicini di casa: contano di piu 4 milioni di passeggeri che partono da bologna o 10 milioni che partono da linate? alla fine tutti fanno i loro interessi e scelgono la soluzione + comoda. La dislocazione non è il punto. A me può andare bene Mxp anche li dove sta, ma se poi non è collegata con infrastrutture decenti al resto del nord italia a che serve? io da modena devo prendere un treno fino a milano centrale, da li prendere la metro fino a cadorna e da cadorna prendere un altro treno, oppure prendere un bus dalla centrale sperando che la strada non sia intasata. Sai quante ore passano? alla fine è chiaro che diventa + comodo prendere l'aereo da bologna e fare scalo in un altro hub europeo. Inoltre è una questione anche di politiche commerciali: ci sono voli da bologna per mxp, ma mai e poi mai mi è stato offerto un volo intercontinentale alitalia con partenza Blq e scalo a mxp, e questo può essere imputato all'alitalia! Invece i servizi a terra per i quali Mxp , dalle mie parti non gode di buona reputazione sono imputabili alla sea. I problemi di mxp sono tanti, abbiamo visto che in tutti questi anni Alitalia non è riuscita a risolvere quelli di sua responsabilità, non penso che la vendita ad airfrance possa arrecare ulteriori danni. Se davvero il bacino di Mxp ha tutta questa capacità di attrarre traffico se non sarà Airfrance/Alitalia ad approfittarne sarà sicuramente qualche altro operatore.
Quoto al 100% orsetto!
Io di solito parto da VCE e lì mi trovo benissimo, poi faccio scalo (di solito) in germania e via......
Perchè dovrei venire a MXP???
Sento tanta gente in BOSSI mode, parlare di nord di qua nord di là......ma alla fine siete così sicuri che il nord (PIE-LOM-TRIVEN-EMI-LIG) dell'italia voglia MXP come suo hub principale???
logan1975 December 30th, 2007, 02:32 PM solo la rotta per shangai perde 20 milioni all'anno
Malpensa: i voli in perdita del mancato hub
Il buco prodotto in un anno è stato quantificato da Alitalia in 200 milioni di euro
ROMA - Malpensa dei paradossi. Con più di 20 milioni di passeggeri annui e quasi 250 mila tra atterraggi e decolli, l'aeroporto inaugurato nel 1998 dal premier Romano Prodi, rischia ora la «serie B». E improvvisamente nessuno, al Nord, sembra poterne fare a meno.
L'interno dell'aeroporto di Malpensa (Ansa)
Ma quanto si viaggia e come si viaggia dall'aeroporto che viene definito «milanese » pur estendendosi nel territorio di Varese? E quanto l'amano davvero i passeggeri meneghini che non hanno mai voluto abbandonare Linate? Secondo l'amministratore delegato di Air France-Klm, Jean-Cyril Spinetta, la maggior parte delle rotte intercontinentali di Malpensa, 14 su 17, vanno tagliate, tranne New York, Buenos Aires e Tokyo. Tutto un altro piano rispetto a quello di espansione per la Cina e per l'India studiato da Sea, il gestore aeroportuale che fa capo al Comune di Milano.
A sentire l'amministratore delegato di Alitalia, Maurizio Prato, il problema è molto semplice: i voli intercontinentali di per se stessi sono in grado, anche se non tutti, di volare senza perdere. Quello che invece produce lo sbilancio sono i cosiddetti voli di federaggio, cioè i voli domestici che raccolgono passeggeri in giro per l'Italia per portarli a Malpensa. Sono questi aerei che a Malpensa arrivano mezzi vuoti e ripartono ancora più vuoti, a generare il buco, perché il costo del volo comprende sia la tratta domestica che quella intercontinentale. Il buco prodotto in un anno da Malpensa è stato quantificato da Alitalia in 200 milioni. Per fare qualche esempio, il Malpensa- Shanghai perde 20 milioni l'anno. Mentre il Malpensa-Delhi e il Malpensa-Mumbai, 15 milioni ciascuno. In tutto, 50 milioni all'anno. Tra i voli di feederaggio più deficitari ci sono quelli da Ancona che nel 2006 hanno visto salire a bordo solo 41 mila passeggeri, mentre duemila in più ne sono partiti da Trieste, appena 61 mila da Pisa e 75 mila da Firenze. Numeri che, per essere compresi, vanno confrontati con quelli della prima tratta domestica di Malpensa per numero di passeggeri, dopo quella per Roma Fiumicino, la Napoli-Malpensa che conta 240 mila passeggeri. L'hub Malpensa dunque non regge, e forse sarebbe più corretto dire che non è mai esistito. E l'accusa che Air France voglia depauperarlo a favore del proprio hub, Charles De Gaulle, suona quantomeno singolare visto che già ora Malpensa serve quell'aeroporto. Di più, la tratta Malpensa- Charles De Gaulle è quella che, sulla scorta dell'accordo siglato nel 2001 tra Alitalia e Air France, conta più passeggeri in assoluto: quasi 800 mila nel 2006. Linate, finita sotto accusa perché sottrarrebbe traffico a Malpensa per portarlo negli altri hub, ne trasporta meno della metà: 386 mila.
Dalla stessa Malpensa partono sei voli giornalieri per Zurigo che alimentano l'hub della Swiss e tantissimi sono gli imprenditori che scelgono di volare da Malpensa per Francoforte per poi proseguire con Lufthansa. Merito anche del maggior confort offerto dalla business class, degli orari più flessibili e del maggior numero delle frequenze. A sottrarre traffico a Malpensa c'è dunque Malpensa. E poi ci sono tutti gli scali del Nord che negli ultimi quattro anni sono cresciuti esponenzialmente. A partire da quello di Venezia, che preferisce portare passeggeri altrove, avendo predisposto 70 voli settimanali su Roma, 42 su Parigi, 41 su Monaco, 33 su Francoforte e solo 21 su Malpensa. Da Venezia peraltro partono ormai voli diretti su New York, Philadelphia e di recente su Dubai, tutti con ottimi coefficienti di riempimento, secondo quella politica del «punto a punto» che Malpensa rifiuta con sdegno. Ma se Malpensa non funziona come «snodo» di traffico aereo, quali sono i suoi punti di forza? Funzionano le rotte per il Nord Atlantico: dalla New York alla Miami ma anche quelle dei voli «leisure», come Cancun e Sharm El Sheikh. E poi i collegamenti con Tokyo, che infatti verranno mantenuti, e quelli con Dubai e Tel Aviv. Mentre in Europa sono molto gettonati i collegamenti con Mosca. È su questa base che si dovrà lavorare per ridare un'anima a Malpensa. Uno scalo che era nato per consacrare un'alleanza, quella tra Alitalia e Klm, che poi fallì. C'è da sperare che da questa nuova alleanza, se si dovesse realizzare, venga qualcosa di meglio.
Antonella Baccaro
fonte: corriere.it
umbe84 December 30th, 2007, 02:37 PM Alitalia: Enac, Malpensa hub se avesse chiuso Linate
Crisi dovuta anche a frammentazione sistema aeroportuale
(ANSA) - CATANIA, 30 DIC - 'La mancata chiusura di Linate' e la 'frammentazione del sistema aeroportuale nel Nord del Paese con la realizzazione di 4-5 aeroporti'. Sono queste per il presidente dell' Enac, Vito Riggio, 'le cause della crisi di Malpensa'. Riggio in un'intervista a La Sicilia ritiene che Malpensa 'non e' in grado di diventare un secondo hub del Paese' sottolineando che 'ha soltanto 20 milioni di passeggeri, e questo per una ragione semplicissima: perche' aperto Malpensa bisognava chiudere Linate'.
bicoccagio December 30th, 2007, 03:01 PM Il problema e' che tutti gli aeroporti del nord sono soggetti a una concorrenza fortissima da parte di tutte le compagnie estere che hanno voli preposti ad alimentare i loro hub.
L'unico tentativo possibile di contrastare questa emorragia di persone era, ed e', malpensa e 'l'area' di Milano in quanto ha gia' da sola i numeri per un grande aeroporto.
Perdere l'hub malpensa vuol dire consegnare 4 o 5 milioni di passeggeri in blocco agli altri operatori.
Fiumicino compenserebbe in minima parte.
Il resto lo farebbero Parigi ,Francoforte, Londra,etc.
Fiumicino e' geograficamente meno soggetto a concorrenza rispetto a tutto il nord.
Conseguentemente la lotta e' tutta per il mercato ricco di tutto il nord italia (qunti sono i pax totali del Nord Italia, 50 mil. o piu' ). Abbandonare MAlpensa vuol dire cederlo senza possibilita' di riprenderselo.
Riguardo all'articolo sul Corriere esso riporta solo quello che vuole far credere agli sprovveduti, fortunatamente nel Forum tutti (o quasi ) sappiamo qual e' la verita' e di come solo Alitalia riesca a perdere su tratte intercontinentali strapiene di gente che paga fior di quattrini.
ciao
Bear110 December 30th, 2007, 03:20 PM Prendiamo l'economia e l'offerta di opportunita' ai cittadini.
La meta' di sopra dell'Italia, se non gli remassero contro, potrebbe avere un HUB bel collegato al resto del mondo e non ce l'ha per motivi che e' meglio lasciar perdere.
Ha deciso tutto il mercato.
LA BORSA FESTEGGIA- Se l'opposizione piange la Borsa festeggia il via libera del governo alla trattativa in esclusiva con Air France. Dopo una breve sospensione in concomitanza con la fine del consiglio dei ministri, dopo le dichiarazioni del ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa, delegato a trattare, il titolo è stato riammesso alle contrattazioni e ha registrato un netto rialzo chiudendo a +8,26% sopra 0,8 euro.
(fonte Corriere.it)
Il segnale del mercato mi sembra inequivocabile.
bicoccagio December 30th, 2007, 03:32 PM ^^
appena si sapra' il concambio definitivo azioni alitalia/airfrance vedremo il botto :ohno:
Epicurion December 30th, 2007, 09:56 PM Il segnale del mercato mi sembra inequivocabile.mi sa che non sei molto pratico di corsi di Borsa e fluttuazioni dei titoli. in situazioni del genere pesano di più realizzi e speculazioni.
texdago December 30th, 2007, 10:22 PM Ciao a tutti, sono nuovo e ringrazio per tutte le informazioni che i piu' esperti ci mettono a disposizione in questo ed altri thread (Genius, Minera, Bressa,Skymino, Thor, Vitruvio,epicurion, etc etc GRAZIE!) e scusate la domada:
Ma secondo voi c'e' la possibilita' che si fermino i lavori del terzo satellite?
Io credo di no, troppo avanti. Ma nessuno ha sentito voci in merito?
Sarebbe un peccato. Eppoi se ci fosse anche il terzo satellite immagino che molte compagnie sarebbero ancora piu' attratte a venire a MXP. Certo, non ne farebbe un hub, pero' aiuterebbe.
Marlowe December 30th, 2007, 10:55 PM Il segnale del mercato mi sembra inequivocabile.
Bear110...onestamente di mercato (azionario in questo caso) non ne sai praticamente niente (e si vede da questa affermazione).
Ti consiglio di leggere i libri degli speculatori e dei gestori quali John Law (un mito - storico), Lynch, Soros, e sopratutto di quelli che facevano trading tipo Jim Kramer (contemporaneo), ecc... in piu' capire che cosa e' l'arbitraggio, greater fool theory, stock driver, ecc... Poi fare borsa per almeno 5 - ok facciamo 3 anni - mettendoci i tuoi soldi. Poi potresti essere pronto per una lezione di teoria.
E purtroppo non ne capiscono assolutamente niente anche i giornalisti del corriere e degli altri quotidiani Italiani, o forse pensano di scrivere solo per ignoranti della materia (a parte il sole 24 ore, almeno spero perche' lo leggo tre volte all'anno).
Bear110 December 30th, 2007, 11:05 PM Bear110...onestamente di mercato (azionario in questo caso) non ne sai praticamente niente (e si vede da questa affermazione).
Ti consiglio di leggere e sopratutto di fare borsa per almeno 5 anni mettendoci i tuoi soldi. Poi potresti essere pronto per una ripassata teorica.
Incredibile come certe affermazioni brucino particolarmente a determinate persone.
Mi aspettavo un pò di fairplay
;)
Mi sbagliavo, è tutto come dite voi, avete ragione voi, babbo natale esiste ed il suo Hub è Malpensa
:lol:
Cordero Luca December 30th, 2007, 11:34 PM Alitalia: Enac, Malpensa hub se avesse chiuso Linate
Crisi dovuta anche a frammentazione sistema aeroportuale
(ANSA) - CATANIA, 30 DIC - 'La mancata chiusura di Linate' e la 'frammentazione del sistema aeroportuale nel Nord del Paese con la realizzazione di 4-5 aeroporti'. Sono queste per il presidente dell' Enac, Vito Riggio, 'le cause della crisi di Malpensa'. Riggio in un'intervista a La Sicilia ritiene che Malpensa 'non e' in grado di diventare un secondo hub del Paese' sottolineando che 'ha soltanto 20 milioni di passeggeri, e questo per una ragione semplicissima: perche' aperto Malpensa bisognava chiudere Linate'.
certo che il presidente dell' Enac, Vito Riggio ci ricordi 9 anni dopo la non chiusura di Linate che bisogna chiudere linate mi sembra una tautologica presa per i fondelli .
visto che lui è il presidente ENAC o si è scordato di telefonare ai vari Formigoni/Albertini/Moratti (gli unici che si opponevano alla chiusura di Linate ) o c'è qualcosa che glielo impediva
SiLvEr@SSC December 31st, 2007, 02:23 AM Incredibile come certe affermazioni brucino particolarmente a determinate persone.
Mi aspettavo un pò di fairplay
;)
Mi sbagliavo, è tutto come dite voi, avete ragione voi, babbo natale esiste ed il suo Hub è Malpensa
:lol:
...bè non è questione di bruciare o meno, te la sei cercata!
Bear110 December 31st, 2007, 02:25 AM ...bè non è questione di bruciare o meno, te la sei cercata!
E' vero la verità fa male, poi uno se la cerca.
bel punto di vista me lo annoto.
Grazie per la tua infinita saggezza.
:lol:
SiLvEr@SSC December 31st, 2007, 02:45 AM E' vero la verità fa male, poi uno se la cerca.
bel punto di vista me lo annoto.
Grazie per la tua infinita saggezza.
:lol:
...per quanto riguarda la saggezza, la tua basta ed avanza ;)
Bear110 December 31st, 2007, 02:47 AM ...per quanto riguarda la saggezza, la tua basta ed avanza ;)
:hug:
orsettorosso December 31st, 2007, 10:15 AM certo che il presidente dell' Enac, Vito Riggio ci ricordi 9 anni dopo la non chiusura di Linate che bisogna chiudere linate mi sembra una tautologica presa per i fondelli .
visto che lui è il presidente ENAC o si è scordato di telefonare ai vari Formigoni/Albertini/Moratti (gli unici che si opponevano alla chiusura di Linate ) o c'è qualcosa che glielo impediva
secondo me oltre a criticare il presidente enac dovresti criticare i vari formigoni/albertini e moratti! Lui non ha fatto una telefonata, loro han fatto tutto il resto!
aisthesis December 31st, 2007, 11:02 AM http://www.corriere.it/Media/Foto/2007/12/30/rotte.gif
http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_30/bersani_malpensa_8e09a810-b6ed-11dc-976f-0003ba99c667.shtml
http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_30/malpensa_rosso_e0556b2a-b6c2-11dc-976f-0003ba99c667.shtml
http://www.beppegrillo.it/2007/12/alifrance.html
NUMERO DI ROTTE EXTRAEUROPEE A SETTIMANA
MXP
Dicembre 2006 - 344
Luglio 2007 - 364
FCO
Dicembre 2006 - 268
Luglio 2007 - 383
(fonte Corsera)
michyh87 December 31st, 2007, 12:41 PM :ohno:
Epicurion December 31st, 2007, 04:00 PM Ma secondo voi c'e' la possibilita' che si fermino i lavori del terzo satellite?
Io credo di no, troppo avanti. Ma nessuno ha sentito voci in merito?
Sarebbe un peccato. Eppoi se ci fosse anche il terzo satellite immagino che molte compagnie sarebbero ancora piu' attratte a venire a MXP. Certo, non ne farebbe un hub, pero' aiuterebbe.il terzo satellite non credo renda MXP più attraente, anche perché già oggi non è un aeroporto saturo. di spazio per altre compagnie ce n'è a volontà. e infatti mi fa ridere che nanerottoli del calibro di AirOne e Blu Panorama si candidino a sostituire Alitalia a MXP: se lo volessero davvero, l'avrebbero già fatto!!! è una leggenda metropolitana il fatto che a MXP manchino gli slot. ce ne sono parecchi di inutilizzati. basta richiederli. ma per utilizzarli ci vuole una flotta e risorse adeguate, ma soprattutto la volontà di farlo. che è ciò che manca più di tutto.
nessuna compagnia straniere ha interesse ad insediarsi a MXP. per fare un esempio, una Delta o una US Airways potrebbe aver interesse a collegare MXP con New York o Chicago, ma Milano non è Londra, non genera da sola un flusso di passeggeri tale da giustificare tratte tipo Toronto o Atlanta. e non essendo MXP il loro hub, non possono riempire voli di quel tipo con flussi di feederaggio. stesso discorso per compagnie tipo Air China su rotte per, che ne so, Tianjin o la stessa Pechino. inoltre, per le compagnie extra-UE (a parte le americane che beneficieranno dal 2008 dell'accordo Open Skies), i diritti di volo sono regolati da accordi bilaterali, che non si rinegoziano certo in pochi giorni e che comunque non sono in grado di generare da soli un mercato.
tra l'altro, se la strategia dei superjumbo A380 dovesse rivelarsi vincente, diverrebbe ancora più conveniente concentrare il lungo raggio in pochi enormi hub, escludendo completamente l'Italia dal mercato aereo intercontinentale. in un circolo vizioso poi, i mancati ricavi impediranno alle società aeroportuali di fare investimenti adeguati, ed il gap con gli altri paesi europei (per non parlare di quelli asiatici) aumenterà sempre di più. purtroppo, sono convinto che quello del mercato aereo sia l'ennesimo treno perso in Italia...
magra consolazione: non si potrà più puntare su settori di sola facciata e strategicamente inutili come la moda ed il turismo.
texdago December 31st, 2007, 04:06 PM ^^
Thanks
Federicoft December 31st, 2007, 04:10 PM ^^
La moda può anche essere, ma ce ne vuole a dire che il turismo è un settore strategicamente inutile.
Probabilmente nell'assetto economico attuale è uno di quelli su cui più conviene investire, soprattutto se il patrimonio che si può vantare è un paese da nulla come questo. È l'unica industria che non potrà mai essere delocalizzata, impiega moltissime persone, va a sviluppare tutti i settori dell'economia, traina la bilancia commerciale ed è quello con minori esternalità negative. Dio lo benedica.
Gran parte del cosiddetto miracolo spagnolo, ovvero quella che non dipende dalla bolla edilizia, è dovuta al turismo.
Ago December 31st, 2007, 05:25 PM solo la rotta per shangai perde 20 milioni all'anno
Malpensa: i voli in perdita del mancato hub
Il buco prodotto in un anno è stato quantificato da Alitalia in 200 milioni di euro
ROMA - Malpensa dei paradossi. Con più di 20 milioni di passeggeri annui e quasi 250 mila tra atterraggi e decolli, l'aeroporto inaugurato nel 1998 dal premier Romano Prodi, rischia ora la «serie B». E improvvisamente nessuno, al Nord, sembra poterne fare a meno.
L'interno dell'aeroporto di Malpensa (Ansa)
Ma quanto si viaggia e come si viaggia dall'aeroporto che viene definito «milanese » pur estendendosi nel territorio di Varese? E quanto l'amano davvero i passeggeri meneghini che non hanno mai voluto abbandonare Linate? Secondo l'amministratore delegato di Air France-Klm, Jean-Cyril Spinetta, la maggior parte delle rotte intercontinentali di Malpensa, 14 su 17, vanno tagliate, tranne New York, Buenos Aires e Tokyo. Tutto un altro piano rispetto a quello di espansione per la Cina e per l'India studiato da Sea, il gestore aeroportuale che fa capo al Comune di Milano.
A sentire l'amministratore delegato di Alitalia, Maurizio Prato, il problema è molto semplice: i voli intercontinentali di per se stessi sono in grado, anche se non tutti, di volare senza perdere. Quello che invece produce lo sbilancio sono i cosiddetti voli di federaggio, cioè i voli domestici che raccolgono passeggeri in giro per l'Italia per portarli a Malpensa. Sono questi aerei che a Malpensa arrivano mezzi vuoti e ripartono ancora più vuoti, a generare il buco, perché il costo del volo comprende sia la tratta domestica che quella intercontinentale . Il buco prodotto in un anno da Malpensa è stato quantificato da Alitalia in 200 milioni. Per fare qualche esempio, il Malpensa- Shanghai perde 20 milioni l'anno. Mentre il Malpensa-Delhi e il Malpensa-Mumbai, 15 milioni ciascuno. In tutto, 50 milioni all'anno. Tra i voli di feederaggio più deficitari ci sono quelli da Ancona che nel 2006 hanno visto salire a bordo solo 41 mila passeggeri, mentre duemila in più ne sono partiti da Trieste, appena 61 mila da Pisa e 75 mila da Firenze. Numeri che, per essere compresi, vanno confrontati con quelli della prima tratta domestica di Malpensa per numero di passeggeri, dopo quella per Roma Fiumicino, la Napoli-Malpensa che conta 240 mila passeggeri. (...)
fonte: corriere.it
questo è il grande problema di MXP, per riempire gli aerei si devono utilizzare dei voli interni ad hoc che producono inefficienze economiche, altri aeroporti non hanno lo stesso problema perchè già sono collegati con il resto d'Italia con voli interni non predisposti esclusivamente per funzioni di feederaggio (insomma quello che a Milano avviene su Linate)
....
Dalla stessa Malpensa partono sei voli giornalieri per Zurigo che alimentano l'hub della Swiss e tantissimi sono gli imprenditori che scelgono di volare da Malpensa per Francoforte per poi proseguire con Lufthansa. Merito anche del maggior confort offerto dalla business class, degli orari più flessibili e del maggior numero delle frequenze. A sottrarre traffico a Malpensa c'è dunque Malpensa. E poi ci sono tutti gli scali del Nord che negli ultimi quattro anni sono cresciuti esponenzialmente. A partire da quello di Venezia, che preferisce portare passeggeri altrove, avendo predisposto 70 voli settimanali su Roma, 42 su Parigi, 41 su Monaco, 33 su Francoforte e solo 21 su Malpensa. Da Venezia peraltro partono ormai voli diretti su New York, Philadelphia e di recente su Dubai, tutti con ottimi coefficienti di riempimento, secondo quella politica del «punto a punto» che Malpensa rifiuta con sdegno. Ma se Malpensa non funziona come «snodo» di traffico aereo, quali sono i suoi punti di forza? Funzionano le rotte per il Nord Atlantico: dalla New York alla Miami ma anche quelle dei voli «leisure», come Cancun e Sharm El Sheikh. E poi i collegamenti con Tokyo, che infatti verranno mantenuti, e quelli con Dubai e Tel Aviv. Mentre in Europa sono molto gettonati i collegamenti con Mosca. È su questa base che si dovrà lavorare per ridare un'anima a Malpensa. Uno scalo che era nato per consacrare un'alleanza, quella tra Alitalia e Klm, che poi fallì. C'è da sperare che da questa nuova alleanza, se si dovesse realizzare, venga qualcosa di meglio.
Antonella Baccaro
fonte: corriere.it
questo dato si commenta da solo! e smentisce alcuni dei tormentoni più letti in queste pagine.
Insomma, non è poi così vero che il nord non viaggerebbe tramite FCO
Shezan December 31st, 2007, 05:40 PM ^^
nel thread "alitalia, commenti pacati sulla vendita" dicevi che avrei dovuto provare che qualche forumer fornisce quasi sempre la giusta scintilla per un flame: ecco, questo tuo post potrebbe essere la prova da te richiesta.
te sei tra coloro che non hanno ancora capito che sia MXP che FCO devono macinare profitti in modo parallelo, creando, magari, un dual-hub (mia opinione), poichè l' italia ed i suoi prodotti principali sono spalmati su Roma e Milano.
anche un pò sul veneto, quindi darei attenzioni privilegiate anche allo snobbatissimo Venezia Tessera.
una vera e seria compagnia avrebbe imboccato di prelibati bocconi sia il nord che Roma, oltre a Venezia che a differenza delle prime due città italiane, gode di una appetibbilissima realtà di turismo ed industria legate inscindibilmente.
la soluzione, Ago, non è quella di litigare o di dimostrare che shezan ha torto e fiumicino porta i milanesi ad Accra, ma quella di comprendere chi siamo, cos' è il nostro paese in modo tale da schifare in primis l' offerta viscida di Air France, ed in secundis di rifiutare altresì questi stupidi battibecchi targati "roma contro milano" e viceversa.
buon anno
paolorsm December 31st, 2007, 05:50 PM Alitalia e Malpensa, Bersani: confronto utile
Il ministro: «Sappiamo di non dovercii occupare solo di azioni ma anche di posti di lavoro e sistema aeroportuale»
ROMA - Al Nord si è aperta una discussione che al di là delle asprezze può rivelarsi utile. Siamo tutti costretti, a questo punto, a guardare in faccia la realtà senza fantasia e senza demagogie». Il ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, interviene nel dibattito su Malpensa. «Il governo - dice - sa bene di non doversi occupare solo delle azioni di una società pubblica, ma anche dell'occupazione delle prospettive del sistema aeroportuale. Anche nelle prossime settimane il governo si occuperà di tutto questo pur nei limiti di un passaggio critico e nel rispetto di procedure che devono corrispondere pienamente agli standard internazionali». Secondo il ministro «per aprire davvero opportunità nuove al Nord c'è bisogno ormai di una riflessione comune e di comuni impegni sulla organizzazione del sistema degli aeroporti, cominciando dall'area milanese ma senza fermarsi lì. Questa può essere l'occasione di farlo sul serio e di risolvere finalmente anche la questione, che non nasce oggi, della piena utilizzazione di Malpensa».
http://img232.imageshack.us/img232/1827/rottefz1.gif
Epicurion December 31st, 2007, 08:13 PM ^^
La moda può anche essere, ma ce ne vuole a dire che il turismo è un settore strategicamente inutile.
Probabilmente nell'assetto economico attuale è uno di quelli su cui più conviene investire, soprattutto se il patrimonio che si può vantare è un paese da nulla come questo. È l'unica industria che non potrà mai essere delocalizzata, impiega moltissime persone, va a sviluppare tutti i settori dell'economia, traina la bilancia commerciale ed è quello con minori esternalità negative. Dio lo benedica.
Gran parte del cosiddetto miracolo spagnolo, ovvero quella che non dipende dalla bolla edilizia, è dovuta al turismo.ci sono dozzine di Paesi del Terzo Mondo la cui economia verte principalmente sul turismo, eppure non si può certo dire che tutti i settori delle loro economie sono sviluppati. i turisti portano profitti ad albergatori, ristoratori e tour operator, commercianti vari e taxisti. certo, parte di tali profitti (una parte minima, in un paese di evasori fiscali come l'Italia) finisce allo Stato sotto forma di imposte, ma dire che traina la bilancia commerciale è vero solo per un paese con un import limitato (cosa che l'Italia non è certo).
un'economia forte si basa su settori industriali ad elevato valore aggiunto e una spiccata propensione all'R&D. l'industria elettronica e quella aerospaziale, quelli sì che sono settori strategici!!! gli stranieri il Colosseo lo venivano a visitare anche quando l'Italia era una nazione di morti di fame emigranti e non è questo che ha portato al boom economico del Dopoguerra. non vorrai forse sostenere che il turismo porta a grossi investimenti in ricerca e in settori hi-tech?!?
il benessere diffuso dovuto solo al turismo è l'illusione di Rutelli, che abituato ad avere uno sguardo d'orizzonte molto "ampio" (più o meno dal Campidoglio a Trastevere) si è autoconvinto che il futuro dell'economia italiana è basato sui milioni di turisti che ogni anno visitano Villa Borghese, Palazzo Grassi e gli Uffizi. e chi non lavora nel settore ricettivo e nel più ampio indotto? e l'industria? e la finanza? che ce ne facciamo di Politecnici vari, facoltà tecnico-scientifiche, INFM, CNR, INFN, eccetera quando abbiamo il turismo? che bello, chiudiamo tutto e facciamo come a Santo Domingo o in Madagascar... lì sì che son tutti felici e con un tenore di vita svizzero!!!
per quanto riguarda poi il boom spagnolo, è dovuto principalmente agli investimenti comunitari in infrastrutture. il basso costo della forza lavoro nel dopo-Franco ha poi fatto il resto. ma Madrid e Barcellona avevano già una finanza e un'industria importanti, e comunque mica mi hai citato un paese da potenziale G9 o G10!!! la Spagna non è ovviamente parte del blocco BRIC, non è neanche una potenza industriale regionale. a parte qualche caso isolato (soprattutto nella finanza e nelle telecomunicazioni), le principali aziende iberiche sono presenti in mercati non certo hi-tech, come le costruzioni e l'agricoltura. ci hanno raggiunto come PIL pro-capite? certo, ma se la partita si gioca a livello globale, ti devi confrontare con le realtà francesi, tedesche, inglesi, giapponesi, americane e canadesi, mentre la potenza di fuoco dell'industria cinese o indiana non sono neanche immaginabili. come li conquisti i nuovi mercati, con la mostra sul Caravaggio o la Sagra del Carciofo?
Buccinasco Town January 1st, 2008, 04:02 AM è sempre stato così? citami un esempio di ciò. ma poi, chi è il "noi" in questo caso? chi dovrebbe fondare una compagnia? con quali soldi? se la Regione Lombardia non riesce a finanziare da sola neanche mezza metropolitana o un tratto minuscolo di autostrada, come si può pensare che possa investire miliardi e miliardi di euro in un'impresa ciclopica che tra l'altro è tecnicamente impossibile? perché se infatti per assurdo ci fossero i fondi (e non ci sono) e la volontà politica (e non c'è), manca una cosa fondamentale: gli aerei. per almeno 5 anni né Boeing né Airbus possono consegnare nuovi veivoli, dato che gli ordinativi sono superiori alle capacità industriali delle due aziende. aerei di lungo raggio da prendere in leasing non ce ne sono abbastanza in giro. quindi, costruire una flotta dal nulla è oggi infattibile e lo sarà almeno per il prossimo lustro.
l'abbaiare dei politici lombardi in questi giorni nasconde soltanto l'intenzione di cavalcare l'onda di insoddisfazione nei confronti del governo, per meri scopi elettorali...
è abbastanza risaputo che Intesa Sanpaolo stia dietro a Toto solo perché esposta finanziariamente in AirOne e per cercare di incrementare il proprio peso politico. vi siete mai chiesti come mai Passera & Co non abbiano investito in AirOne prima che la procedura di vendita di Alitalia sia diventata una telenovela di interesse nazionale? semplicemente perché se ne fottono del progetto industriale di Toto. vogliamo scommettere che Intesa si diliguerà nel nulla quando si tratterà di potenziare la flotta di AirOne?
tra l'altro, nella vicenda delle nuove autostrade lombarde, il "lavoro" decennale di Intesa ha portato a... un bel cazzo di niente. non è ancora partito un solo cantiere.
per quanto riguarda gli accordi bilaterali, non illudetevi. non è che Prodi chiama Hu Jintao e gli dice: "facciamo un accordo così il Nord si può costruire la sua compagnia aerea e collegare MXP con Shanghai e Pechino". non funziona certo così, e comunque ci vorrebbero anni...
la questione degli slot? secondo voi Air France si compra Alitalia e regala gli slot alla concorrenza? per piacere!!! tra l'altro, il governo non ha alcun appiglio legale per imporre ciò alla nuova dirigenza. e comunque non è nell'interesse del Tesoro.
Ciò che dici è molto sensato, tuttavia io credo che il fallimento di Malpensa come HUB abbia una causa principale, anche se non è lcertamente la sola: Alitalia.
Il fatto che voli come Shanghai, Bombay etc, che partono sempre pieni, siano in perdita, è dovuto principalmente ai costi del federaggio.
Ma perché, per riempire questi voli a lungo raggio, Alitalia ha bisogno di portare aerei mezzi vuoti da città come Ancona o Trieste?
La ragione è molto semplice: perché Alitalia, a differenza delle altre compagnie Europee, praticamente non riceve passeggeri da altri Paesi, in quanto la scarsa qualità del servizio, i prezzi alti e l'inefficenza del suo marketing, tengono lontani i possibili clienti stranieri, ed è così costretta a cercare clienti quasi solo in Italia.
Al contrario moltissimi passeggeri Italiani, inclusi quelli del bacino di utenza di Malpensa, scelgono altre compagnie (ed altri hub) per volare a lungo raggio, perché trovano un servizio più efficiente e tariffe migliori.
Giusto qualche tempo fa sono arrivato a Milano da Caracas con Iberia e posso testimoniare che il 70% dei passeggeri provenienti da CCS non terminava il suo viaggio a Madrid, ma proseguiva per altri destini Europei.
Ecco che la maggioranza dei passeggeri a lungo raggio di Iberia NON SONO Spagnoli, mentre i voli Alitalia sono pieni di Italiani, in prevalenza raccolti con voli di federaggio, che sono in perdita perché partono mezzi vuoti e perché il personale Alitalia è improduttivo e costoso e la compagnia male organizzata ed inefficiente.
Malpensa senza Alitalia soffrirà certamente, ma alla lunga sarà un bene per l'aeroporto, perché nessun aeroporto (figuriamoci un HUB) può svilupparsi se la compagnia di riferimento è un carrozzone inefficiente dominato da logiche politiche.
Poco a poco arriveranno nuove compagnie, la nuova Alitalia (se i Francesi vorranno rilanciarla come compagnia regionale e non chiuederla) manterrà o riattiverà i voli di lungo raggio che reputerà economicamente convenienti e le low cost cresceranno a ritmo esponenziale.
Tutto il resto (Compagnia del Nord, Intesa/San Paolo etc. che interviene, Air One che miracolosamente diventa un gigante) sono solo strombazzate politiche senza senso...
Buccinasco Town January 1st, 2008, 04:39 AM ci sono dozzine di Paesi del Terzo Mondo la cui economia verte principalmente sul turismo, eppure non si può certo dire che tutti i settori delle loro economie sono sviluppati. i turisti portano profitti ad albergatori, ristoratori e tour operator, commercianti vari e taxisti. certo, parte di tali profitti (una parte minima, in un paese di evasori fiscali come l'Italia) finisce allo Stato sotto forma di imposte, ma dire che traina la bilancia commerciale è vero solo per un paese con un import limitato (cosa che l'Italia non è certo).
un'economia forte si basa su settori industriali ad elevato valore aggiunto e una spiccata propensione all'R&D. l'industria elettronica e quella aerospaziale, quelli sì che sono settori strategici!!! gli stranieri il Colosseo lo venivano a visitare anche quando l'Italia era una nazione di morti di fame emigranti e non è questo che ha portato al boom economico del Dopoguerra. non vorrai forse sostenere che il turismo porta a grossi investimenti in ricerca e in settori hi-tech?!?
il benessere diffuso dovuto solo al turismo è l'illusione di Rutelli, che abituato ad avere uno sguardo d'orizzonte molto "ampio" (più o meno dal Campidoglio a Trastevere) si è autoconvinto che il futuro dell'economia italiana è basato sui milioni di turisti che ogni anno visitano Villa Borghese, Palazzo Grassi e gli Uffizi. e chi non lavora nel settore ricettivo e nel più ampio indotto? e l'industria? e la finanza? che ce ne facciamo di Politecnici vari, facoltà tecnico-scientifiche, INFM, CNR, INFN, eccetera quando abbiamo il turismo? che bello, chiudiamo tutto e facciamo come a Santo Domingo o in Madagascar... lì sì che son tutti felici e con un tenore di vita svizzero!!!
per quanto riguarda poi il boom spagnolo, è dovuto principalmente agli investimenti comunitari in infrastrutture. il basso costo della forza lavoro nel dopo-Franco ha poi fatto il resto. ma Madrid e Barcellona avevano già una finanza e un'industria importanti, e comunque mica mi hai citato un paese da potenziale G9 o G10!!! la Spagna non è ovviamente parte del blocco BRIC, non è neanche una potenza industriale regionale. a parte qualche caso isolato (soprattutto nella finanza e nelle telecomunicazioni), le principali aziende iberiche sono presenti in mercati non certo hi-tech, come le costruzioni e l'agricoltura. ci hanno raggiunto come PIL pro-capite? certo, ma se la partita si gioca a livello globale, ti devi confrontare con le realtà francesi, tedesche, inglesi, giapponesi, americane e canadesi, mentre la potenza di fuoco dell'industria cinese o indiana non sono neanche immaginabili. come li conquisti i nuovi mercati, con la mostra sul Caravaggio o la Sagra del Carciofo?
Il Turismo è un'industria di tutto rispetto, ed ha un indotto molto significativo, non è un caso che paesi più sviluppati del nostro, come Francia e Stati Uniti, investano moltissimo nel turismo ed abbiano una porzione significativa del PIL formata proprio dal turismo.
Tuttavia di solo turismo non si vive, perché se così fosse paesi come Cuba e Santo Domingo sarebbero ricchi.
La realtà è che l'Italia, nonostante l'indubbio potenziale, anche nel turismo sta perdendo quota a livello mondiale.
Non è affatto vero che il turismo non è delocalizzabile. Il turismo oggi non è solo visitare chiese, rovine e città d'arte e qualche spiaggia. Milioni di turisti dal portafoglio gonfio si muovono oggi alla ricerca di paradisi dello shopping cheap, di gioco d'azzardo, di divertimento (o sesso) a basso prezzo, di parchi d'attrazione, di hotels con infrastrutture sviluppatissime, di architettura moderna e stupefacente, di campi da golf e di sport più o meno estremi, tutte cose che in Italia speso non trovano, se non a prezzi esorbitanti e solo in alcuni casi.
L'esempio pratico che dimostra che il turismo è oggi delocalizzabile è sotto gli occhi di tutti: Dubai.
Dubai poteva nascere lì dov'è ora o in qualunque altro posto dell'area, dato che i capitali, la tecnologia e le conoscenze necessarie per sviluppare un luogo simile sono oggi disponibili a muoversi dove più conviene loro.
Non cadiamo nell'illusione che il turismo del futuro sia solo culturale ed innamorato del buon gusto e delle bellezze storiche e paesaggistiche, che tra l'altro poco a poco stiamo distruggendo o che non sappiamo nemmeno valorizzare.
La vera industria del turismo è quella di massa, che muove milioni persone, con tutto l'indotto di infrastrutture che vi ruotano attorno, tra le quali ci sono anche le compagnie aeree.
Se vogliamo accontentarci di qualche Californiano o Inglese chic che si compra la villa nel Chiantishire, finiremo, anche nel turismo, come eravamo qualche tempo fa: un paese dall'infrastruttura turistica arretrata, visitato da ricchi stranieri alla ricerca della bellezza e della fama perdute.
Ago January 1st, 2008, 03:00 PM ^^
nel thread "alitalia, commenti pacati sulla vendita" dicevi che avrei dovuto provare che qualche forumer fornisce quasi sempre la giusta scintilla per un flame: ecco, questo tuo post potrebbe essere la prova da te richiesta.
te sei tra coloro che non hanno ancora capito che sia MXP che FCO devono macinare profitti in modo parallelo, creando, magari, un dual-hub (mia opinione), poichè l' italia ed i suoi prodotti principali sono spalmati su Roma e Milano.
anche un pò sul veneto, quindi darei attenzioni privilegiate anche allo snobbatissimo Venezia Tessera.
una vera e seria compagnia avrebbe imboccato di prelibati bocconi sia il nord che Roma, oltre a Venezia che a differenza delle prime due città italiane, gode di una appetibbilissima realtà di turismo ed industria legate inscindibilmente.
la soluzione, Ago, non è quella di litigare o di dimostrare che shezan ha torto e fiumicino porta i milanesi ad Accra, ma quella di comprendere chi siamo, cos' è il nostro paese in modo tale da schifare in primis l' offerta viscida di Air France, ed in secundis di rifiutare altresì questi stupidi battibecchi targati "roma contro milano" e viceversa.
buon anno
ho semplicemente commentato dei dati di fatto! non ho offeso nessuno.
Cosa ho scritto di offensivo?
Ci sono post decisamente offensivi, ma puntualmente tu non li vedi! Va bene così, ho solo detto la mia!
PS: buon anno a te e a tutti quanti
marcodesantis January 1st, 2008, 03:37 PM Riprovo con la domanda che avevo postato sul forum alitalia che non ha avuto successo in termini di risposte. Qualcuno di voi sa cosa è successo a Schipol dopo che Airfrance ha acquisito KLM?
Marco
ps
buon anno a tutti
SiLvEr@SSC January 1st, 2008, 04:24 PM http://www.altomilaneseinrete.it/notizie/2007/12/30_1.htm
Malpensa in grande sviluppo: l'Olanda ed il resto del mondo investono nell'aeroporto
Castellanza (30 Dic 2007) In questi giorni uno dei temi principali della politica locale e nazionale riguarda il destino di Alitalia e di Malpensa, i cui destini sembrano legati a doppio filo. In realtà (abbiamo già affrontato questo discorso) a nostro parere le cose stanno diversamente, e dobbiamo stare attenti a non farci trascinare in un discorso puramente populista, che ancora ha basi sbagliate e rischia di diventare davvero un problema.
Secondo alcuni studi qualificati, nel complesso già oggi Malpensa rappresenta un potente motore per l'economia del territorio, con un beneficio stimato in 10 miliardi di euro nel 2006. E, secondo l'Università di Castellanza, il settore che è cresciuto di più in questi anni è quello dei trasporti e della logistica, con circa 2mila nuove imprese. E proprio a Busto-Gallarate l'elvetica Hupac ha inaugurato un anno fa il nuovo terminal merci. Proprio in questi giorni comincia a prendere forma anche quello che sarà il futuro scalo intermodale di Sacconago, direttamente sulla linea Milano-Novara delle Ferrovie Nord, in prossimità dello scambio con Malpensa.
Le più importanti opere accessorie in fase di realizzazione nella zona limitrofa all'aeroporto sono inoltre: l'Avioport logistics park, a due chilometri dalla cargo city di Malpensa, che ha già visto l'insediamento di aziende quali Dhl, FedEx e Agusta Westland (70 milioni di investimento); il Malpensa business park, un polo direzionale collocato di fronte all'aeroporto composto da otto edifici per uffici (120-130 milioni di investimento). Sea ha inoltre pianificato l'ampliamento della cargo city di Malpensa, con nuove infrastrutture e magazzini, che richiederà una spesa di circa 100 milioni (finanziato al 50% ciascuno da Sea e Unione europea). Sia il parco logistico sia il Malpensa business park vedono, tra i principali azionisti, Schiphol Real Estate, la società immobiliare del gruppo Schiphol, l'impresa che gestisce l'aeroporto di Amsterdam (l'hub di Klm). Ad affiancare Schiphol ci sono investitori italiani e un pool di banche. A completamento degli investimenti nelle strutture logistiche collegate alla cargo city spicca l'operazione Sheraton Malpensa: una infrastruttura alberghiera, categoria 4 stelle, che avrà 450 camere e sarà gestito con il noto marchio Sheraton.
Negli ultimi quattro anni, il traffico merci a Malpensa è cresciuto a tassi perfino superiori a quello passeggeri. Un trend confermato anche nel 2007: l'anno si chiuderà con 472mila tonnellate di merci movimentate dalla cargo city di Malpensa, il 16,4% in più sul 2006, quando l'aeroporto lombardo aveva giù superato la quota del 50% della merce trasportata per via aerea in Italia. L'incremento dell'attività cargo su Malpensa, che sta spingendo gli investimenti nelle strutture logistiche commerciali e ricettive a ridosso dell'aeroporto, è trainato dalla crescente domanda delle imprese del Nord, alimentata dai processi di internazionalizzazione e dall'interesse verso i nuovi mercati. L'attività cargo non dovrebbe conoscere rallentamenti neppure nei prossimi anni, al punto che la Sea stima una crescita del traffico merci su Malpensa del 40% entro il 2012. E la continua espansione delle installazioni dedicate alla logistica e ai servizi alle imprese attorno all'aeroporto rivela il grande interesse che il cargo suscita negli operatori.
(Dati raccolti da Il Sole 24 Ore)
michyh87 January 1st, 2008, 08:43 PM Riprovo con la domanda che avevo postato sul forum alitalia che non ha avuto successo in termini di risposte. Qualcuno di voi sa cosa è successo a Schipol dopo che Airfrance ha acquisito KLM?
Marco
ps
buon anno a tutti
è stato firmato un accordo per mantenere invariato il traffico per 5 anni (credo)..... chissà perchè non accade questo anke con AZ.....bah
Epicurion January 1st, 2008, 09:02 PM http://www.altomilaneseinrete.it/notizie/2007/12/30_1.htmi dati e i progetti sono noti; riguardano tutti il settore cargo. ma il colpo letale per SEA arriverà nel traffico passeggeri. non si conoscono invece i dettagli del piano Prato per quanto concerne il cargo. se i tagli di rotte intercontinentali dovessero riguardare anche tale settore, è ovvio che le previsioni e i progetti di SEA andrebbero tutti rivisti...
Cordero Luca January 1st, 2008, 09:20 PM i dati e i progetti sono noti; riguardano tutti il settore cargo. ma il colpo letale per SEA ...
a occhio e croce il colpo letale per SEA è il suo presidente
giusto per dire le cose come stanno
poi fate voi
(fabrizio) January 2nd, 2008, 12:27 AM http://img232.imageshack.us/img232/1827/rottefz1.gif
tra parentesi, ma MXP non era un po' più a Nord?
SiLvEr@SSC January 2nd, 2008, 02:22 PM ...quella indicata nella cartina sembra più la posizione di milano ehehe
Roma-Fiumicino January 2nd, 2008, 10:52 PM In attesa dei dati finali pax del 2007 si conoscono quelli del comparto cargo di MXP, complimenti vivissimi ^^
Più cargo a Malpensa
Aereo 02 gennaio 2008 @ 20:23:35 CET
Prosegue anche nel 2007 l'andamento positivo delle merci. I volumi crescono del 16,4%. Nuovi investimenti nelle strutture.
La Cargo City dell'aeroporto milanese ha chiuso il 2007 con una movimentazione di 472mila tonnellate, registrando un incremento del 16,4% rispetto all'anno precedente. La Sea - che gestisce gli aeroporti milanesi - prevede tassi di crescita a due cifre almeno fino al 2012 e ha programmato l'ampliamento della struttura dedicate alle merci. Sono previsti investimenti per 97 milioni di euro, metà dei quali finanziati dall'Unione Europea. I fondi sono destinati alla costruzione di un nuovo piazzale per gli aerei e di magazzini, che amplieranno la capacità della Cargo City di altre 400mila tonnellate l'anno, raggiungendo così la soglia del milione di tonnellate. Nel 2007, Malpensa ha ottenuto il riconoscimento di Air Cargo of Excellence, che segnala lo scalo che offre i migliori servizi per le merci.
- Trasporto Europa -
Lor86MI January 2nd, 2008, 11:55 PM questo è il grande problema di MXP, per riempire gli aerei si devono utilizzare dei voli interni ad hoc che producono inefficienze economiche, altri aeroporti non hanno lo stesso problema perchè già sono collegati con il resto d'Italia con voli interni non predisposti esclusivamente per funzioni di feederaggio (insomma quello che a Milano avviene su Linate)
questo dato si commenta da solo! e smentisce alcuni dei tormentoni più letti in queste pagine.
Insomma, non è poi così vero che il nord non viaggerebbe tramite FCO
Una grande parte è composta da p-t-p. Venezia e il Veneto sono letteralmente in mano ad LH e soprattutto MUC e a ruota FRA e CDG.
DirtyHarry January 3rd, 2008, 10:45 AM Alitalia: sugli slot sgambetto del Governo a Formigoni
Vinta la battaglia sulla trattativa in esclusiva con Air France-Klm, ora il governo Prodi vuol vincere la guerra contro Roberto Formigoni sul destino di Malpensa. L'esecutivo infatti, sarebbe pronto ad impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale sul trasporto aereo approvata lo scorso novembre dalla giunta lombarda, con l'intento di salvare l'hub milanese per il quale e' prevista entro marzo la cancellazione di 14 rotte intercontinentali da parte di Alitalia.
La legge Fornigoni, si legge in un articolo di MF, prevede in particolare che la Regione Lombardia abbia voce in capitolo nella definizione delle rotte, oltre ad avere una rappresentante in Assoclearance, il comitato di coordinamento aeroportulae che assegna gli slot. Il Ministero dei trasporti ha intenzione di impugnare la legge si perche' la normativa europea non prevede la presenza delle regioni nel comitato si per stoppare la proliferazione di leggi regionali.
Nella serata di ieri, oltre all'appoggio di Fiera Mi per difendere lo scalo varesino, e' arrivata anche la risposta di Formigoni, secondo cui l'azione del Governo "e' l'ennesima dimostrazione di una volonta' preconcetta e distruttiva contro la Lombardia e contro il Nord. La nostra legge attua quanto prevede il Titolo V della Costituzione, per il quale porti e aeroporti civili costituiscono materia concorrente, in cui cioe' devono avere voce in capitolo sia lo Stato che le Regioni. La legge lombarda e' rispettosa delle prerogative di queste istituzioni e quindi non c'e' alcun motivo di contesa davanti alla Corte".
MF Dow Jones
http://www.borsaitaliana.it/
Lor86MI January 3rd, 2008, 03:25 PM Spero serva per liberare i diritti di Alitalia da rotte che non opera da tempo immemore e da tratte che non opererà più.
enrico vigo January 5th, 2008, 05:57 PM http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=88622
IoMoi January 5th, 2008, 06:39 PM http://img232.imageshack.us/img232/1827/rottefz1.gif
Da questi dati si direbbe che il sistema aeroportuale Milanese ha addirittura perso quota rispetto al 2000 (o meglio l'unico aeroporto che ha perso quota è Malpensa, influendo cosi anche sul sistema milanese; Bergamo invece ha visto la sua quota "esplodere"!!):
Sistema aeroportuale milanese:
2000 30,2% del traffico italiano
2007: 29,5% del traffico italiano
Cordero Luca January 5th, 2008, 07:23 PM Alitalia: sugli slot sgambetto del Governo a Formigoni
Vinta la battaglia sulla trattativa in esclusiva con Air France-Klm, ora il governo Prodi vuol vincere la guerra contro Roberto Formigoni sul destino di Malpensa. L'esecutivo infatti, sarebbe pronto ad impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale sul trasporto aereo approvata lo scorso novembre dalla giunta lombarda, con l'intento di salvare l'hub milanese per il quale e' prevista entro marzo la cancellazione di 14 rotte intercontinentali da parte di Alitalia.
MF Dow Jones
http://www.borsaitaliana.it/
Ma per sbaglio il Formigoni riuscirà a farne una giusta .
Statisticamente prima o poi per sbaglio ne azzeccherà una .
Speriamo prima che poi .
TohrAlkimista January 7th, 2008, 01:41 PM Ho avuto modo di andare al T2 oggi.
Ne ho approfittato per dare una occhiata alla situazione interni/esterni del terminal.
Devo ammettere di essere rimasto piacevolmente sorpreso.
I lavori di ammodernamento, seppur non particolarmente invasivi, rendono però più piacevole la struttura.
Già l'arredo esterno è notevolmente migliorato con una razionalizzazione della segnaletica stradale e alcune piccole chicche che accolgono il viaggiatore che raggiunge la via verso l'aerostazione.
In più stanno procedendo col recladding delle facciate, per ora hanno completato quella dell'area partenze e credo che a breve partiranno con l'area arrivi.
Nulla di particolare, ma decisamente più curata e moderna di quella precedente.
Ecco una foto, scusate la qualità ma è fatta con il cellu, in più avevo alle spalle i pulotti che sembravano piuttosto allarmati...:sleepy:
http://img175.imageshack.us/img175/1483/t2gl1.jpg
Per quanto riguarda gli interni i lavori continuano e alcune aree sono state ultimate.
TohrAlkimista January 7th, 2008, 02:53 PM Un po' di news:
Più cargo a Malpensa
Prosegue anche nel 2007 l'andamento positivo delle merci. I volumi crescono del 16,4%. Nuovi investimenti nelle strutture.
La Cargo City dell'aeroporto milanese ha chiuso il 2007 con una movimentazione di 472mila tonnellate, registrando un incremento del 16,4% rispetto all'anno precedente. La Sea - che gestisce gli aeroporti milanesi - prevede tassi di crescita a due cifre almeno fino al 2012 e ha programmato l'ampliamento della struttura dedicate alle merci. Sono previsti investimenti per 97 milioni di euro, metà dei quali finanziati dall'Unione Europea.
I fondi sono destinati alla costruzione di un nuovo piazzale per gli aerei e di magazzini, che amplieranno la capacità della Cargo City di altre 400mila tonnellate l'anno, raggiungendo così la soglia del milione di tonnellate.
Nel 2007, Malpensa ha ottenuto il riconoscimento di Air Cargo of Excellence, che segnala lo scalo che offre i migliori servizi per le merci.
Link (http://www.trasportoeuropa.it/modules.php?name=News&file=article&sid=1616)
TohrAlkimista January 7th, 2008, 03:07 PM qualche spottata qua e la:
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Pics by Kormoran (http://www.aviazionecivile.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=35969)
:cheers:
TohrAlkimista January 7th, 2008, 03:18 PM Ma che è, siete già sazi!? ^^
Ok, vi do il colpo di grazie con questa spottata pazzesca! :eek2: :eek2:
Parte 1
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:drool: :drool: :drool: :drool:
TohrAlkimista January 7th, 2008, 03:20 PM Ringraziamo tutti Redcoat78! (http://www.aviazionecivile.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=35964)
:applause: :applause:
Parte 2
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