View Full Version : MILANO | Aeroporto di Malpensa "Città di Milano" (MXP-LIMC)



Lor86MI
January 11th, 2009, 11:36 AM
Forse si dimenticano i nostri amici della SAVE che hanno pagato e stanno pagando EK per il volo su Dubai...

(fabrizio)
January 11th, 2009, 12:28 PM
Ragazzi, sono a Dubai per una connection... Servizio perfetto e Duty free favoloso aperto 24/24 7/7; dico solo questo!

tra l'altro, pubblicità sull'Economist: per festeggiare i (20?) anni del duty free di DXB, le autorità hanno messo in palio 5 milioni di dollari. compri un biglietto della lotteria da circa 1300 dollari e sei in lizza. ci sono circa 500 biglietti, se ben ricordo. non male!

Lor86MI
January 11th, 2009, 02:05 PM
tiè! :D

http://cdn-www.airliners.net/aviation-photos/photos/8/2/0/1464028.jpg

Ringrazio quelli di Aeroporti Lombardi per aver scovato questa foto su Airliners.net!
Link: http://www.airliners.net/photo/Lufthansa-Italia/Airbus-A319-112/1464028/L/

E' la foto più vista su Airliners.net 19.645 visite, la seconda 8.217

Hyperdanny
January 11th, 2009, 02:15 PM
Veramente belli ed eleganti, e poi scusate: essendo da sempre abituato a vedere sui velivoli LH i nomi dei vari Lander e citta' tedesche...mi fa veramente una grande impressione vederne uno che si chiama Milano...non mi stanchero' mai di ripeterlo; anche se LH non è certo un ente che fa della beneficenza, ci stanno facendo un grande onore (unici fra tutti), e guai se non ne saremo degni.

Per MXP ed il sistema milanese e' l'ultima occasione di affrancarsi dalle slealta' e dagli intrighi trasteverini.

Quanto manca al 2 febbraio? :nuts::nuts:

Eddard Stark
January 11th, 2009, 02:31 PM
Veramente belli ed eleganti, e poi scusate: essendo da sempre abituato a vedere sui velivoli LH i nomi dei vari Lander e citta' tedesche...mi fa veramente una grande impressione vederne uno che si chiama Milano...non mi stanchero' mai di ripeterlo; anche se LH non è certo un ente che fa della beneficenza, ci stanno facendo un grande onore (unici fra tutti), e guai se non ne saremo degni.

Per MXP ed il sistema milanese e' l'ultima occasione di affrancarsi dalle slealta' e dagli intrighi trasteverini.

Quanto manca al 2 febbraio? :nuts::nuts:

superquoto: è l'ultimo treno...se Moratti prova a rompere le scatole con Linate giuro che azzero tutta la stima politica che ho accumulato per lei causa Ecopass e Expo

joga
January 11th, 2009, 02:47 PM
La Moratti vuole LH... Non le va giù AF.

E mette davanti a tutto il suo discorso l'interesse nazionale.

"LH vuole sviluppare il sistema italiano, AF comprarselo a poco prezzo"

Che donna!

texdago
January 11th, 2009, 04:46 PM
giugno 2009

Grazie Enrico:)

Mauz®
January 11th, 2009, 05:04 PM
E' la foto più vista su Airliners.net 19.645 visite, la seconda 8.217
eh...ma siccome non giro praticamente mai su Airliners se non me la scovava qualcuno io non l'avrei mai vista! :D

I-Alex
January 11th, 2009, 07:21 PM
Su molte cose, nulla da eccepire, a parte il fatto che il nemico numero uno non è MAI stato Alitalia, ma Linate. In bocca al lupo! :(


http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=32490621126

e

http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=120385670088

:cheers:

SiLvEr@SSC
January 11th, 2009, 07:34 PM
eh...ma siccome non giro praticamente mai su Airliners se non me la scovava qualcuno io non l'avrei mai vista! :D

..concordo ;)

Shezan
January 12th, 2009, 02:42 AM
http://img153.imageshack.us/img153/6854/31796506814648b2db09bgi2.jpg (http://imageshack.us)

http://www.flickr.com/photos/corbetz/3179650681/

http://img84.imageshack.us/img84/9498/1899686114f4231a59d7owc8.jpg (http://imageshack.us)

Shezan
January 12th, 2009, 03:00 AM
richiesta slot da parte di Gulf Air per operare Malpensa

MXP S09 GF 26 D 10.00 10.00 01JUN 24OCT 1234567 332 215 1 J BAH BAH GF 27
MXP S09 GF 27 A 04.25 04.25 01JUN 24OCT 1234567 332 215 1 J BAH BAH



:banana:

uno dei 332 che dovrebbe operare su MXP faceva parte della flotta di Jet Airways, dalla quale GF ne ha presi in leasing due (l' altro dei quali andrà ad operare 4XW su MUC)

:cheers:

enrico vigo
January 12th, 2009, 07:25 AM
Date un occhio alla discussione Alitalia di ieri ed oggi, ho lanciato l'idea di utilizzare Ciampino per i voli Milano-Roma da Linate, sta succedendo il finimondo! E' emersa la "buona fede" degli ambienti romani, se qualcuno aveva dubbi sulla volontà di affossare Malpensa.

enrico vigo
January 12th, 2009, 07:36 AM
Se si vogliono mantenere i collegamenti aerei voli Milano-Roma dal City Airport di Linate, allontanando il paventato spettro della crisi anche per Linate (riduzione del business per SEA), per tutte le ragioni milanesi e romane finora addotte, non tutte trasparenti o in buona fede a seconda dell'affabulatore di turno, allora è opportuno spostare la maggior parte dei voli shuttle tra le due città sugli aeroporti più vicini al centro (CITY AIRPORTS), Linate e Ciampino, mentre altri collegamenti, ragionati e calibrati, tra Malpensa e Fiumicino avranno altra vocazione logistica.

Infatti, se davvero non si vuole affossare il sistema aeroportuale lombardo, per i voli che invece dovranno trasparentemente diventare di reciproco feederaggio tra i due HUBS oramai concorrenti, sia per l' HUB di Fiumicino che per l'HUB di Malpensa, in una logica di libero mercato in positivo (a vantaggio innanzitutto di prezzi calmierati in favore dei consumatori-clienti-cittadini-contribuenti-elettori) ma realmente sinergici, a beneficio del sistema-Italia, se davvero si è tutti in buona fede, andranno istituiti in modo serio anche voli Malpensa-Fiumicino.

Ecco dove la politica super partes deve essere interventista, nell'aiutare le parti a giocare con regole eque e trasparenti e, se davvero si vuole rilanciare Alitalia senza penalizzare Malpensa, questo è uno dei tasselli da realizzare prima possibile.

Se qualcuno a Milano sarà contrario a questa impostazione, allora avremo ben chiaro chi sta realmente distruggendo Malpensa, altrettanto dicasi degli ambienti romani e in casa CAI-AZ, dove le flebili insostanziose ed infingarde difese di Malpensa verrebbero definitivamente smascherate.

edo-padova
January 12th, 2009, 10:10 AM
Si intensificano i contatti in vista della liberazione degli slot.
Emirates punta su Milano

La compagnia di Dubai pronta a crescere ancora nello scalo di Malpensa
La faccia nuova di Malpensa non ha solo i tratti teutonici di Lufthansa Italia. E non è solo la branca italiana del colosso tedesco a doversi insinuare negli spazi stretti lasciati agli accordi bilaterali tra stati che regolano il traffico areonautico. Ad affacciarsi con sempre più convinzione sullo scalo della brughiera, raccogliendo spazi vuoti e reclamandone ancora di più, è infatti Emirates, la compagnia degli Emirati guidata dal plenipotenziario areonautico Sheikh Ahmed bin Saeed Al Maktoum, che dal primo di gennaio ha raddoppiato la frequenza dei voli dall'ex hub lombardo, e oggi raggiunge Dubai due volte al giorno decollando proprio da Malpensa. Se il recente raddoppio è già in atto, le mire espansive del vettore del Golfo non sarebbero ancora esaurite. Sarebbe stato svolto di recente un sondaggio presso le autorità competenti, da parte di Dubai, per aumentare ulteriormente la presenza sul mercato italiano e su Malpensa in particolare.

Emirates sarebbe addirittura interessata ad aggiungere un terzo volo quotidiano, e non esclude l'ipotesi di instaurarne un quarto: per sfruttare il traffico tra nord Italia e Golfo, ma anche per alimentare il suo hub di riferimento — Dubai —, facendone il trampolino di lancio verso Africa e Asia. Il problema, a questo punto, è giuridico e politico. Già per consentire il raddoppio dei voli appena realizzato, infatti, l'Enac ha concesso una deroga semestrale rispetto ad accordi bilaterali che invece non prevedevano la possibilità di un doppio volo. La deroga è semestrale, può essere rinnovata, ma certo non permette alle compagnie di radicare il proprio network né di pianificare con costanza la propria crescita nè il proprio radicamento. E se il problema si è già posto adesso, tanto più varrà qualora saranno confermate le intenzioni di ulteriore, robusta crescita del vettore di Dubai. Del resto, mentre in molti hanno invocato come prioritaria la necessità di liberalizzare gli slot per un aeroporto — Malpensa — che è invero assai lontano dal punto di saturazione e che ha ancora disponibili diverse bande orarie appetibili, la vera questione sta piuttosto nella volontà (e nella pazienza) politica che è richiesta per ricontrattare gli accordi con i paesi terzi.

Il caso di Emirates, del resto, dimostra che non basta avere mercato per crescere nel mercato areonautico: la frequenza del volo Milano-Dubai è diventata quotidiana solo nel marzo del 2006, i fattori di riempimento della classe economica si sono stabilizzati presto attorno all'80%, mentre business e first viaggiano attorno al 90%. L'abbandono della rotta da parte di Alitalia ha liberato ulteriori quote di mercato, propiziando nuove occasioni per Emirates. Che iniziano a proporsi, silenziosamente, come attore alternativo (o complementare) rispetto a Lufthansa che, chiamatasi fuori dalla vicenda Alitalia, procede il suo radicamento lombardo. Ad arbitrare imparzialmente la vicenda, restano al momento accordi bilaterali complicati. E, per ora, segretissimi.

Jacopo Tondelli

http://www.corriere.it/economia/09_gennaio_12/emirates_dubai_malpensa_b685489c-e079-11dd-8e7f-00144f02aabc.shtml

edo-padova
January 12th, 2009, 10:13 AM
Forse si dimenticano i nostri amici della SAVE che hanno pagato e stanno pagando EK per il volo su Dubai...


Allora come mai EK vuole raddoppiare i voli da VCE ????


Emirates: è l'Italia lo scalo per l'Europa

Accordo raggiunto ad Abu Dhabi. Il sottosegretario Urso: «Coinvolge anche il rilancio della nuova Alitalia»

Un aereo Emirates
ROMA - Emirates ha scelto l'Italia come principale scalo per l'Europa, in particolare gli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Venezia. L'impegno è stato formalizzato lunedì mattina ad Abu Dhabi tra il sottosegretario allo Sviluppo economico Adolfo Urso e dal ministro dell'Economia degli Emirati Arabi Uniti, Sultan Bin Saeed Al Monsouri.

I VOLI - La compagnia di bandiera del governo degli Emirati ha richiesto un aumento considerevole per gli slot in possesso degli Emirates, che ora sono meno di dieci. I voli saranno cosi suddivisi: 21 su Roma Fiumicino, 21 per Milano Malpensa e 14 per Venezia. Sono previsti anche 28 voli cargo settimanali. Dell'intesa fa parte anche la compagnia Etihad, che ha richiesto sette voli per Fiumicino e altrettanti per Malpensa.

ACCORDO - «È un accordo molto significativo», ha detto Urso. «Vuol dire che gli Emirati Arabi hanno scelto l'Italia come porta d'ingresso per l'Europa. Ciò significa più turismo, più affari economici e commerciali, ma può comportare anche il rilancio della stessa Alitalia. Infatti nelle tratte interne nazionali e in quelle europee gli Emirates potranno contare sul contributo della nuova compagnia aerea italiana». La commissione mista dei due governi ha anche stabilito che Poste Italiane, nel quadro dell'ammodernamento e dello sviluppo del sistema postale degli Emirati Arabi, avrà un ruolo nei settori dei servizi bancari e in progetti operativi specifici.

24 novembre 2008

fonte: corriere.it

Lor86MI
January 12th, 2009, 10:25 AM
Allora come mai EK vuole raddoppiare i voli da VCE ????


Emirates: è l'Italia lo scalo per l'Europa

Accordo raggiunto ad Abu Dhabi. Il sottosegretario Urso: «Coinvolge anche il rilancio della nuova Alitalia»

Un aereo Emirates
ROMA - Emirates ha scelto l'Italia come principale scalo per l'Europa, in particolare gli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Venezia. L'impegno è stato formalizzato lunedì mattina ad Abu Dhabi tra il sottosegretario allo Sviluppo economico Adolfo Urso e dal ministro dell'Economia degli Emirati Arabi Uniti, Sultan Bin Saeed Al Monsouri.

I VOLI - La compagnia di bandiera del governo degli Emirati ha richiesto un aumento considerevole per gli slot in possesso degli Emirates, che ora sono meno di dieci. I voli saranno cosi suddivisi: 21 su Roma Fiumicino, 21 per Milano Malpensa e 14 per Venezia. Sono previsti anche 28 voli cargo settimanali. Dell'intesa fa parte anche la compagnia Etihad, che ha richiesto sette voli per Fiumicino e altrettanti per Malpensa.

ACCORDO - «È un accordo molto significativo», ha detto Urso. «Vuol dire che gli Emirati Arabi hanno scelto l'Italia come porta d'ingresso per l'Europa. Ciò significa più turismo, più affari economici e commerciali, ma può comportare anche il rilancio della stessa Alitalia. Infatti nelle tratte interne nazionali e in quelle europee gli Emirates potranno contare sul contributo della nuova compagnia aerea italiana». La commissione mista dei due governi ha anche stabilito che Poste Italiane, nel quadro dell'ammodernamento e dello sviluppo del sistema postale degli Emirati Arabi, avrà un ruolo nei settori dei servizi bancari e in progetti operativi specifici.

24 novembre 2008

fonte: corriere.it

Carissimo non lo dico io, tanto che il volo ha un LF del 60% mentre MXP ed FCO oltre 90%

Dokan
January 12th, 2009, 10:31 AM
Dal corriere (http://www.corriere.it/economia/09_gennaio_12/malpensa_smobilita_orio_8ffa38a0-e078-11dd-8e7f-00144f02aabc.shtml)

I PIANI DI BONOMI PER SOSTENERE LE INFRASTRUTTURE DELLO SCALO
E Malpensa smobilita il presidio di Orio
Per il dopo-Alitalia Sea è pronta a cedere il 19% di Sacbo, che gestisce lo scalo low-cost

La coperta è troppo corta per coprire sia Malpensa che Fiumicino. La cassa, dal Piano Prato in poi, ha continuato a piangere, sia a causa del de-hubbing che in conseguenza della crisi di quel che restava di Alitalia, a Malpensa e non solo. Per tutte queste ragioni, e prendendo atto fin da subito della separazione tra Alitalia e Malpensa, il presidente e amministratore delegato di Sea, Giuseppe Bonomi, ha imboccato con decisione la strada della dismissione di partecipazioni non strategiche. Un modo per concentrarsi su un perimetro di business difficile, che dovrà fare a meno di Alitalia, e per reperire i soldi necessari a finanziare lo sviluppo.

Orio è un po' più lontana - Al centro di ogni strategia di cassa, per la Sea, c'è ovviamente la significativa (49,9%) e fruttuosa partecipazione in Sacbo presieduta da Mario Ratti, cioè nella società di gestione nel primo e più importante scalo low cost italiano, vale a dire Orio Al Serio. Una partecipazione che aiutato la cassa di Sea negli anni del boom di Ryanair, ma che non è sfuggita alle critiche di chi vedeva una conflittualità tra lo scalo bergamasco e quello varesino (diversissimi per tipologia industriale, ma troppo vicini per essere l'un all'altro indifferenti). L'ultimo a calcare la mano, sul punto, è stato addirittura Vito Riggio, presidente dell'Enac, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, che in una recente intervista ha sottolineato il problema di tre scali milanesi (Malpensa, Linate, e appunto Orio) «gestiti dallo stesso soggetto », cioè Sea. Inoltre, pur detenendo il 49,9% della Sacbo (quanto il Ministero del Tesoro di Giulio Tremonti controllava di Alitalia, per intenderci), Sea non ha mai goduto di diritti di governance pari ad una partecipazione così cospicua.
Ovvio, dunque, che quando la scorsa estate si è presentata l'occasione di alleggerire di un po' la partecipazione a vantaggio di altri azionisti di Sacbo, Sea non ci ha pensato due volte ad aprire trattative che, tra l'altro, dovrebbero portare alcune decine di milioni nel bilancio 2009. I termini dell'accordo, non ancora ufficializzato, vedrebbero per ora Sea pronta a cedere una partecipazione compresa tra il 16% e il 19% mentre dalla parte dell'acquirente ci sarebbero Ubi Banca (oggi azionista a circa il 10%), la Camera di Commercio di Bergamo (oggi presente tra il 6% e il 7%) e il Credito Bergamasco (che oggi ha una quota di poco superiore al 3%). Naturalmente, gli altri attuali azionisti della Sacbo, essendo pari modo titolari di una prelazione, potranno entrare nella partita. Quella che si prefigura fin da ora è in ogni caso una Sacbo più bergamasca mentre i prezzi dell'operazione, secondo quanto concordato finora, sarebbe compreso tra i 30 e i 50 milioni di euro. Ossigeno per le casse di Sea che comunque, col 30% di Sacbo, resterebbe ancora ampiamente primo azionista. E prima, quindi, nel riparto dei dividendi.

Le altre cessioni - Se la vendita di una quota Sacbo, benché non confermata nè ufficializzata, pare certa, altre dismissioni dovrebbero aiutare il gestore di Malpensa e Linate a rispettare un piano di investimenti che risulta tanto più ambizioso in epoca di contrazione degli investimenti.
In agenda c'è senz'altro la dismissione di Malpensa Logistica Europa (MLE), handler di terra e gestore dell'immagazzinaggio merci, quindi vitale per il settore cargo, per cui Sea ha aperto un bando in ottobre con scadenza nello scorso novembre. In Viale Forlanini sarebbero arrivate diverse manifestazioni d'interesse anche dall'estero, e l'anno appena iniziato dovrebbe quindi sancire anche la fine del controllo di Sea su MLE.
Nella stessa direzione, la società controllata dal Comune di Letizia Moratti e partecipata con una quota di minoranza dalla Provincia presieduta da Filippo Penati, si muoverebbe su alcune partecipazioni di minoranza.
Il 5% dell'Aeroporto di Napoli, ad esempio, potrebbe essere in cerca di acquirenti, mentre risulta confermata la volontà di mettere sul mercato gli Aeroporti Argentini detenuti da un decennio pieno. Tra accordi in dirittura d'arrivo e ipotesi allo studio, dunque, la strategia di Sea per questo 2009 appare chiara: concentrarsi attivamente sul core business. Puntando sugli investimenti che servono per attirare o radicare vecchi e nuovi vettori. A cominciare, ovviamente, da Lufthansa Italia.

Jacopo Tondelli
12 gennaio 2009

Lor86MI
January 12th, 2009, 10:58 AM
Emirates punta su Milano
Si intensificano i contatti in vista della liberazione degli slot

La compagnia di Dubai pronta a crescere ancora nello scalo di Malpensa

La faccia nuova di Malpensa non ha solo i tratti teutonici di Lufthansa Italia. E non è solo la branca italiana del colosso tedesco a doversi insinuare negli spazi stretti lasciati agli accordi bilaterali tra stati che regolano il traffico areonautico. Ad affacciarsi con sempre più convinzione sullo scalo della brughiera, raccogliendo spazi vuoti e reclamandone ancora di più, è infatti Emirates, la compagnia degli Emirati guidata dal plenipotenziario areonautico Sheikh Ahmed bin Saeed Al Maktoum, che dal primo di gennaio ha raddoppiato la frequenza dei voli dall'ex hub lombardo, e oggi raggiunge Dubai due volte al giorno decollando proprio da Malpensa. Se il recente raddoppio è già in atto, le mire espansive del vettore del Golfo non sarebbero ancora esaurite. Sarebbe stato svolto di recente un sondaggio presso le autorità competenti, da parte di Dubai, per aumentare ulteriormente la presenza sul mercato italiano e su Malpensa in particolare.

Emirates sarebbe addirittura interessata ad aggiungere un terzo volo quotidiano, e non esclude l'ipotesi di instaurarne un quarto: per sfruttare il traffico tra nord Italia e Golfo, ma anche per alimentare il suo hub di riferimento — Dubai —, facendone il trampolino di lancio verso Africa e Asia. Il problema, a questo punto, è giuridico e politico. Già per consentire il raddoppio dei voli appena realizzato, infatti, l'Enac ha concesso una deroga semestrale rispetto ad accordi bilaterali che invece non prevedevano la possibilità di un doppio volo. La deroga è semestrale, può essere rinnovata, ma certo non permette alle compagnie di radicare il proprio network né di pianificare con costanza la propria crescita nè il proprio radicamento. E se il problema si è già posto adesso, tanto più varrà qualora saranno confermate le intenzioni di ulteriore, robusta crescita del vettore di Dubai. Del resto, mentre in molti hanno invocato come prioritaria la necessità di liberalizzare gli slot per un aeroporto — Malpensa — che è invero assai lontano dal punto di saturazione e che ha ancora disponibili diverse bande orarie appetibili, la vera questione sta piuttosto nella volontà (e nella pazienza) politica che è richiesta per ricontrattare gli accordi con i paesi terzi.

Il caso di Emirates, del resto, dimostra che non basta avere mercato per crescere nel mercato areonautico: la frequenza del volo Milano-Dubai è diventata quotidiana solo nel marzo del 2006, i fattori di riempimento della classe economica si sono stabilizzati presto attorno all'80%, mentre business e first viaggiano attorno al 90%. L'abbandono della rotta da parte di Alitalia ha liberato ulteriori quote di mercato, propiziando nuove occasioni per Emirates. Che iniziano a proporsi, silenziosamente, come attore alternativo (o complementare) rispetto a Lufthansa che, chiamatasi fuori dalla vicenda Alitalia, procede il suo radicamento lombardo. Ad arbitrare imparzialmente la vicenda, restano al momento accordi bilaterali complicati. E, per ora, segretissimi.

Jacopo Tondelli
12 gennaio 2009
http://www.corriere.it/economia/09_genn ... aabc.shtml

Mauz®
January 12th, 2009, 11:09 AM
Shezan, quella foto che hai messo è spettacolare! :nuts:

Roma-Fiumicino
January 12th, 2009, 12:17 PM
L'operativo di Delta Air Lines per la stagione estiva 2009 sembra prevedere, per la prima volta che io ricordi, rotazioni incrociate dei voli da ATL e JFK.


DL 74 ATL MXP 18.40 10.10 daily - 763
DL 75 MXP ATL 10.45 15.15 daily - 763

DL 160 JFK MXP 18.05 08.50 daily - 763
DL 161 MXP JFK 12.00 15.15 daily - 763


Come vedete le rotazioni sono ATL-MXP-JFK e JFK-MXP-ATL


http://cache.daylife.com/imageserve/00QUbhWcTO4Yh/610x.jpg

texdago
January 12th, 2009, 03:25 PM
L'operativo di Delta Air Lines per la stagione estiva 2009 sembra prevedere, per la prima volta che io ricordi, rotazioni incrociate dei voli da ATL e JFK.


DL 74 ATL MXP 18.40 10.10 daily - 763
DL 75 MXP ATL 10.45 15.15 daily - 763

DL 160 JFK MXP 18.05 08.50 daily - 763
DL 161 MXP JFK 12.00 15.15 daily - 763


Come vedete le rotazioni sono ATL-MXP-JFK e JFK-MXP-ATL


http://cache.daylife.com/imageserve/00QUbhWcTO4Yh/610x.jpg


1) Bellissima foto RF!

2) Ma che e' una "rotazione incrociata?"

Illuminatemi!

Shezan
January 12th, 2009, 03:42 PM
Shezan, quella foto che hai messo è spettacolare! :nuts:

;)

Lor86MI
January 12th, 2009, 05:06 PM
12.01.2009 14:58 Eurofly: autorizzazione tratte Malpensa

Eurofly ha chiesto oggi a Enac e ai ministeri competenti l'autorizzazione a operare da Malpensa quattordici nuovi collegamenti internazionali e intercontinentali per un totale di 37 frequenze settimanali. Le destinazioni interessate, si legge in una nota, sono Mosca, San Pietroburgo, Il Cairo, Tel Aviv, San Paolo, Buenos Aires, Teheran, Tokyo, Tunisi, Algeri, Istanbul, Damasco, Tripoli, Tirana. Alle 15:00 il titolo sale di oltre il 10%.
fonte: http://www.tradinglab.it

Lor86MI
January 12th, 2009, 05:08 PM
Riporto un post da Aviazionecivile.it

Queste sarebbero le richieste da parte di GJ:

- Malpensa-Mosca con 4 frequenze settimanali
- Malpensa-San Pietroburgo con 2 frequenze settimanali
- Malpensa- Il Cairo 3 con frequenze settimanali (in aggiunta alle 2 frequenze già operate da Eurofly come da regolare designazione)
- Malpensa-Tel Aviv con 2 frequenze settimanali (in aggiunta alle 3 frequenze già operate da Eurofly come da regolare designazione)
- Malpensa-San Paolo con 2 frequenze settimanali
- Malpensa-Buenos Aires con 2 frequenze settimanali
- Malpensa-Teheran 2 con frequenze settimanali
- Malpensa-Tokyo con 2 frequenze settimanali
- Malpensa-Tunisi con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Algeri con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Istanbul con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Damasco con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Tripoli con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Tirana con 3 frequenze settimanali.

:ohno:

Lor86MI
January 12th, 2009, 05:22 PM
Sì alla norma salva-Malpensa
di Marco Alfieri
|
11 Gennaio 2009
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«Alitalia? Sta decidendo se accogliere una grande compagnia straniera nell'azionariato. I nomi erano quelli di Air France e di Lufthansa. La prima é andata più decisa in avanti e ha approvato un contratto molto vantaggioso per la nuova Alitalia, ma nessuno ha chiuso la porta a Lufthansa».

La prende un po' larga, da Cagliari, Silvio SB, per dire che ormai il matrimonio è fatto (domani il cda di Cai-Alitalia ratificherà il closing con il vettore Transalpino). Così ieri è stata più che altro la giornata della querelle a distanza con Walter VV: «Ho sentito che il leader del Pd ha definito agghiacciante la situazione di Alitalia», ha chiosato il Cavaliere. «Agghiacciante direi che è avere un'opposizione di questo tipo».

Ma soprattutto è stata la giornata dell'orgoglio leghista, dopo la guerriglia interna degli ultimi giorni. Canta vittoria, il Carroccio, sventolando l'emendamento salva-Malpensa, inserito nel decreto anti-crisi e approvato nella notte dalla commissione Bilancio della Camera. «Con l'emendamento si conferma la volontà del Governo di non penalizzare l'aeroporto varesino, offrendo uno strumento per rinegoziare tutti gli accordi e stipularne di nuovi con i Paesi che hanno richiesto o richiederanno di poter operare su Malpensa», sentenzia il sottosegretario alle Infrastrutture, Roberto Castelli.

Certo l'alleanza più vantaggiosa resta quella con Lufthansa, «ma indipendentemente dalle scelte di Cai, con questo emendamento è stata garantita la prospettiva di un forte rilancio di Malpensa nel medio termine senza chiudere Linate. Gli scali milanesi non vengono sacrificati alle solite logiche romano-centriche», completa Castelli.

Insomma torna il sereno con il premier, almeno per ora. «È stata una grande vittoria di Bossi e della Lega», rincara il presidente dei deputati Roberto Cota.

L'emendamento approvato prevede in effetti che Infrastrutture e Esteri definiscano nuovi accordi e la modifica di quelli vigenti per aumentare le compagnie sulle rotte nazionali e internazionali e il numero di voli, dando priorità ai vettori che mantengono i livelli occupazionali. L'Enac dovrà rilasciare autorizzazioni per non meno di 18 mesi. In sostanza, si passa da una prassi concessoria di deroga discrezionale ad una automatica, che può arrivare fino a 3 anni (oggi vale una stagione). Per il resto, il Governo s'impegna a iniziare la rinegoziazione dei bilaterali, concederla però sarà tutta un'altra partita, anche se la Lega canta già vittoria.

Per l'assessore lombardo, Raffaele Cattaneo, non a caso, «non è la panacea». L'emendamento su Malpensa è una prima "svolta", secondo il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, ottenuta grazie alla «mobilitazione del territorio», mentre convince meno Sergio Chiamparino, perchè «non parla di una liberalizzazione degli slot ma di un allargamento».

Su una cosa però concordano. «Malpensa di fatto è stata svenduta, c'è stata una gigantesca presa in giro degli italiani perché scarica sui cittadini i debiti di Alitalia e anche di Air One».
Sempre a proposito di Malpensa, ieri Sea ha voluto precisare le parole dell'a.d. di One Works (società di ingegneria chiamata da Enac a elaborare il documento di sviluppo del settore aeronautico), Giulio De Carli. «Non è vero, come detto - spiega il gestore - che siamo privi di un masterplan strategico. Sea ha in essere il piano industriale 2009-2016. E soprattutto un masterplan di sviluppo aeroportuale, già depositato in Enac l'anno scorso, che traguarda il 2025».

Ma la cosa interessante è che sempre Sea sta per riattivare la causa risarcitoria da 1,25 miliardi di euro intentata la scorsa primavera contro la fuga di Alitalia da Malpensa, e poi sospesa a novembre dal Tribunale di Busto Arsizio per via del fallimento della vecchia Magliana.
La nuova citazione graverà sulla bad company. Nel frattempo, è stato aggiornato a lunedì il confronto tra sindacati e Alitalia sui nodi irrisolti in tema di assunzione del personale di terra e navigante.
(Il Sole 24 Ore)

Lor86MI
January 12th, 2009, 05:24 PM
Su RaiDue dal 23 gennaio "Malpensa, Italia", condotto dal vicedirettore di Libero
"Per raccontare, dal Nord, i mutamenti del Paese e quindi dell'Europa"
Paragone, il Santoro di destra e Marano lancia il talk sul Nord
Il conduttore: "Come Annozero, ma con una cultura giornalistica di destra
Si punta molto su un certo tipo di linguaggio. Che è il mio"

di ALESSANDRA VITALI

ROMA - Alla rete che dirige dal 2002 (salvo un breve intervallo) ha dato la connotazione politica più riconoscibile. E forte delle scommesse vinte, fra cui anche L'isola dei famosi e il talent X-Factor (salvo scatenare le ire delle associazioni gay per un'"involontaria" censura delle scene "forti" di Ritorno a Brockeback Mountain) Antonio Marano ha deciso che la natura leghista di RaiDue meritava un nuovo e più forte amplificatore. Così, per approfondire le vicende d'attualità, ha voluto una versione nordista del fu Milano, Italia di Lerner, Riotta, Deaglio. Dal 23 gennaio alle 23.40 va in onda Malpensa, Italia, talk dedicato alla questione settentrionale, condotto dal vicedirettore di Libero ed ex direttore di La Padania Gianluigi Paragone. Con il più "caldo", almeno al momento, dei set possibili: lo scalo di Malpensa.

Puntate monotematiche, "che spieghino che cosa sta avvenendo". Il programma vuole restituire un ritratto dei mutamenti dei Paese, affrontando un argomento volta per volta. Perché negli anni recenti, osserva il direttore di RaiDue, "l'informazione politica non è stata in grado di cogliere i cambiamenti di esigenze e di costume che stanno avvenendo alla base della società, in una parte del Paese, ovvero tutto il Paese e dunque l'Europa. La secessione, per esempio, è un problema politico o culturale? Le industrie guardano a est o a ovest? Bisogna porsi questioni di questo tipo". Il Nord, insomma, come paradigma di tutto il Vecchio continente.
Guai, però, a parlare di programma leghista: "La fine del nazionalismo è un fatto - replica Marano - e così la nascita del regionalismo. E poi, se parli del Nord, parli dell'Europa. La questione meridionale? Ma a quella - dice con una battuta - ci pensa RaiTre". Quanto alla scelta di Malpensa come location, questa "nasce dall'idea di privilegiare un luogo in perenne movimento, in cui passano e arrivano tutti. Il Nord è un modo di essere, fatto innanzitutto di dinamicità".
Il ritorno, dunque, di un format di successo nato quindici anni fa, quando in scaletta c'erano argomenti come Tangentopoli o la prima vittoria di Silvio SB, ma riveduto e corretto in chiave leghista. Lo ha detto (qualche tempo fa, in un'intervista ad Affaritaliani.it) anche lo stesso Paragone: "Se riuscissi a fare il Santoro di destra non mi dispiacerebbe affatto, lui la televisione la sa fare bene, perché fa incazzare tutti...". Un programma, nelle intenzioni del conduttore, "molto simile ad Annozero, ma con una declinazione di cultura giornalistica di destra rispetto ad altri".

Insomma, un linguaggio che, come vuole Marano, sappia sostituirsi all'informazione politica "che non sa cogliere le necessità della pancia del paese". All'epoca, a Milano, Italia, c'era il pubblico e commentare e giudicare. Oggi, solo il rischio di una deriva demagogica, animata da chi dalla "pancia del Paese" ha saputo tirare fuori rumori, voti e consenso.

(12 gennaio 2009)
Repubblica.it

-hazoN!
January 12th, 2009, 05:39 PM
Bhe secondo me rasentiamo il ridicolo, ormai ci prendono per culo pure quelli della Papua Nuova Guinea.

Lor86MI
January 12th, 2009, 05:58 PM
Alitalia, Colaninno: "Con Air France un accordo migliore delle attese"

ROMA - L'accordo con Air France-Klm è "straordinario, al di là delle migliore attese" e per questi il consiglio di amministrazione di Cai ha dato all'unanimità parere favorevole all'intesa. Lo ha affermato il presidente Roberto Coloninno nel corso di una conferenza stampa convocata per spiegare i dettagli della partnership con la compagnia aerea franco-olandese.

Uno dei punti su cui si è soffermato Colaninno è stato quello del futuro di Malpensa. Nell'accordo raggiunto, ha sottolineato, per lo scalo lombardo è previsto nei prossimi anni lo sviluppo delle rotte intercontinentali moltiplicandole dalle 3 attuali fino a 14. L'aeroporto, ha aggiunto, è destinato "ad essere l'hub di riferimento della mobilità globale dei clienti business che vivono e operano nella pianura padana, mercato che nel complesso rappresenta il quarto a livello europeo e l'ottavo al mondo".

Affinchè si concretizzi questa scelta strategica voluta dai soci di Alitalia guidati dal presidente Roberto Colaninno, è necessaria la "razionalizzazione" del ruolo di Linate come city airport specializzato nella tratta Milano-Roma e il rispetto dei tempi previsti nella realizzazione delle infrastrutture di collegamento tra Milano e Malpensa.

[Repubblica]

Lor86MI
January 12th, 2009, 05:59 PM
Colaninno: nell'accordo priorità a Malpensa

La Repubblica.it

Lor86MI
January 12th, 2009, 05:59 PM
ALITALIA

Cai-Air France, sì alle nozze
«Malpensa è strategica»

Colaninno presenta
l'accordo coi francesi.
Le rotte dello scalo lombardo saliranno da 3 a 14 (Come?):ohno:


http://www.corriere.it/

Apteryx
January 12th, 2009, 06:11 PM
parole parole parole....
parole parole parole....
parole parole parole.....
parole soltanto parole parole....

almeno fino a quando non potrò prenotare un volo diretto per San Francisco ad un prezzo minore di quello di altre compagnie e con un servizio decente a bordo.

Eddard Stark
January 12th, 2009, 06:11 PM
Colaninno vuole che Linate si trasformi nel porta-acqua di Fiumicino e il suo hubbe di Fregene, poi chiede che migliorino le infrastrutture di collegamento (che miglioreranno in questo 2009 in modo determinante)

Io dico: chiudiamo Linate. Non trasformiamolo nel porta-acqua di Fiumicino. Tutti i voli a MXP e passa la paura, sono 20 minuti in più in auto e niente con il TP (quest'anno).

Moratti, tira fuori le palle e chiudi la baracca!

jayOOfoshO
January 12th, 2009, 06:43 PM
12.01.2009 14:58 Eurofly: autorizzazione tratte Malpensa

Eurofly ha chiesto oggi a Enac e ai ministeri competenti l'autorizzazione a operare da Malpensa quattordici nuovi collegamenti internazionali e intercontinentali per un totale di 37 frequenze settimanali. Le destinazioni interessate, si legge in una nota, sono Mosca, San Pietroburgo, Il Cairo, Tel Aviv, San Paolo, Buenos Aires, Teheran, Tokyo, Tunisi, Algeri, Istanbul, Damasco, Tripoli, Tirana. Alle 15:00 il titolo sale di oltre il 10%.
fonte: http://www.tradinglab.it

Riporto un post da Aviazionecivile.it

Queste sarebbero le richieste da parte di GJ:

- Malpensa-Mosca con 4 frequenze settimanali
- Malpensa-San Pietroburgo con 2 frequenze settimanali
- Malpensa- Il Cairo 3 con frequenze settimanali (in aggiunta alle 2 frequenze già operate da Eurofly come da regolare designazione)
- Malpensa-Tel Aviv con 2 frequenze settimanali (in aggiunta alle 3 frequenze già operate da Eurofly come da regolare designazione)
- Malpensa-San Paolo con 2 frequenze settimanali
- Malpensa-Buenos Aires con 2 frequenze settimanali
- Malpensa-Teheran 2 con frequenze settimanali
- Malpensa-Tokyo con 2 frequenze settimanali
- Malpensa-Tunisi con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Algeri con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Istanbul con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Damasco con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Tripoli con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Tirana con 3 frequenze settimanali.

:ohno:

Lor perche' ti rattristi? Mi sembra un'ottima notizia, anche se GJ non e' un vettore solido che puo' garantire svilppo duraturo, sono comunque una sleppa di voli!

Shezan
January 12th, 2009, 07:36 PM
quindi GJ opererà le tratte di cui sopra?

meglio che niente....se stiamo ad aspettare Jet Airways e Alitalia a Malpensa si accumula solo un sacco di brina

Roma-Fiumicino
January 12th, 2009, 07:40 PM
Riporto un post da Aviazionecivile.it

Queste sarebbero le richieste da parte di GJ:

- Malpensa-Mosca con 4 frequenze settimanali
- Malpensa-San Pietroburgo con 2 frequenze settimanali
- Malpensa- Il Cairo 3 con frequenze settimanali (in aggiunta alle 2 frequenze già operate da Eurofly come da regolare designazione)
- Malpensa-Tel Aviv con 2 frequenze settimanali (in aggiunta alle 3 frequenze già operate da Eurofly come da regolare designazione)
- Malpensa-San Paolo con 2 frequenze settimanali
- Malpensa-Buenos Aires con 2 frequenze settimanali
- Malpensa-Teheran 2 con frequenze settimanali
- Malpensa-Tokyo con 2 frequenze settimanali
- Malpensa-Tunisi con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Algeri con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Istanbul con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Damasco con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Tripoli con 3 frequenze settimanali
- Malpensa-Tirana con 3 frequenze settimanali.

:ohno:

A Buenos Aires ci arriveranno dopo un comodo ammaraggio al largo delle coste brasiliane

Roma-Fiumicino
January 12th, 2009, 07:42 PM
1) Bellissima foto RF!

2) Ma che e' una "rotazione incrociata?"

Illuminatemi!

Vuol dire che l'aereo che proviene da Atlanta riparte poi da MXP alla volta di New York. Idem quello che arriva da New York riparte per Atlanta.

Shezan
January 12th, 2009, 07:45 PM
A Buenos Aires ci arriveranno dopo un comodo ammaraggio al largo delle coste brasiliane

come mai, un 332 ETOPS non è in grado di quell' autonomia?

enrico vigo
January 12th, 2009, 07:51 PM
Colaninno: Malpensa strategica!, Sì, e io mi chiamo Gino...

Roma-Fiumicino
January 12th, 2009, 07:56 PM
come mai, un 332 ETOPS non è in grado di quell' autonomia?

I 332 di GJ sono high density, 282 posti. A pieno carico non arrivano a EZE.
Magari prevedono un più agevole MXP-GRU-EZE.

Shezan
January 12th, 2009, 08:12 PM
^^ :okay:

Lor86MI
January 12th, 2009, 11:48 PM
L'autonomia di un aereo dipende dal motore e dalla configurazione... Per esempio un 767 standard ha un'autonomia di volo di 12.000km... normalmente non si va oltre i 9500

Eddard Stark
January 13th, 2009, 12:13 AM
A Buenos Aires ci arriveranno dopo un comodo ammaraggio al largo delle coste brasiliane

Commento gratuito e alquanto inutile fammi dire.

SiLvEr@SSC
January 13th, 2009, 12:25 AM
Allora come mai EK vuole raddoppiare i voli da VCE ????


Emirates: è l'Italia lo scalo per l'Europa

Accordo raggiunto ad Abu Dhabi. Il sottosegretario Urso: «Coinvolge anche il rilancio della nuova Alitalia»

Un aereo Emirates
ROMA - Emirates ha scelto l'Italia come principale scalo per l'Europa, in particolare gli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Venezia. L'impegno è stato formalizzato lunedì mattina ad Abu Dhabi tra il sottosegretario allo Sviluppo economico Adolfo Urso e dal ministro dell'Economia degli Emirati Arabi Uniti, Sultan Bin Saeed Al Monsouri.

I VOLI - La compagnia di bandiera del governo degli Emirati ha richiesto un aumento considerevole per gli slot in possesso degli Emirates, che ora sono meno di dieci. I voli saranno cosi suddivisi: 21 su Roma Fiumicino, 21 per Milano Malpensa e 14 per Venezia. Sono previsti anche 28 voli cargo settimanali. Dell'intesa fa parte anche la compagnia Etihad, che ha richiesto sette voli per Fiumicino e altrettanti per Malpensa.

ACCORDO - «È un accordo molto significativo», ha detto Urso. «Vuol dire che gli Emirati Arabi hanno scelto l'Italia come porta d'ingresso per l'Europa. Ciò significa più turismo, più affari economici e commerciali, ma può comportare anche il rilancio della stessa Alitalia. Infatti nelle tratte interne nazionali e in quelle europee gli Emirates potranno contare sul contributo della nuova compagnia aerea italiana». La commissione mista dei due governi ha anche stabilito che Poste Italiane, nel quadro dell'ammodernamento e dello sviluppo del sistema postale degli Emirati Arabi, avrà un ruolo nei settori dei servizi bancari e in progetti operativi specifici.

24 novembre 2008

fonte: corriere.it

...sapete se i cargo saranno suddivisi anche loro tra Roma, Milano e Venezia? Insomma, sarebbe interessante saperne qualcosa di più...

Roma-Fiumicino
January 13th, 2009, 12:30 AM
Commento gratuito e alquanto inutile fammi dire.
Hai ragione, difatti è piena l'Europa di voli per EZE con i 332.
Gli unici che li effettano con quella macchina sono alcune compagnie spagnole in partenza da Madrid (Air Europa e Air Comet), ma con circa 700 miles in meno di volo rispetto a MXP. E già sono tiratini.

SiLvEr@SSC
January 13th, 2009, 12:35 AM
L'autonomia di un aereo dipende dal motore e dalla configurazione... Per esempio un 767 standard ha un'autonomia di volo di 12.000km... normalmente non si va oltre i 9500

..bè credo sia giusto e normale tenere un margine di sicurezza di questo tipo. Arrivare al limite di autonomia prima di un atterraggio, e poi scoprire che per una certa ragione ci si debba dirigere verso un altro aeroporto, sarebbe da incoscienti ehehhe

Roma-Fiumicino
January 13th, 2009, 01:02 AM
Comunque i proclami di eurofly e blue panorama sono sempre gli stessi ciclici che si ripetono ogni 3-4 mesi. Ogni qualvolta fiutano malcontento da qualche parte, si propongono sempre come la soluzione ad hoc per ogni situazione. E' successo già tante volte, e anche per FCO. Basta cercare in qualche archivio vecchi comunicati.

Del resto poi sono compagnie che hanno nel DNA il volo charter e vogliono all'occasione inventarsi di essere major e di poter stare sul mercato di lungo raggio, così, semplicemente ingraziandosi il favore di qualche politico o ente locale.

La storia registra però la disfatta dei voli in Cina/Thailandia di BV, dei voli in India (e anche buona parte di quelli per NY) di GJ. Probabilmente non è mai abbastanza.

Lor86MI
January 13th, 2009, 01:39 AM
Comunque i proclami di eurofly e blue panorama sono sempre gli stessi ciclici che si ripetono ogni 3-4 mesi. Ogni qualvolta fiutano malcontento da qualche parte, si propongono sempre come la soluzione ad hoc per ogni situazione. E' successo già tante volte, e anche per FCO. Basta cercare in qualche archivio vecchi comunicati.

Del resto poi sono compagnie che hanno nel DNA il volo charter e vogliono all'occasione inventarsi di essere major e di poter stare sul mercato di lungo raggio, così, semplicemente ingraziandosi il favore di qualche politico o ente locale.

La storia registra però la disfatta dei voli in Cina/Thailandia di BV, dei voli in India (e anche buona parte di quelli per NY) di GJ. Probabilmente non è mai abbastanza.

Come non quotarti, si dice che abbiano chiesto i diritti pure per HKG qualche mese fa... puoi immaginarti la risposta

jayOOfoshO
January 13th, 2009, 04:42 AM
Comunque i proclami di eurofly e blue panorama sono sempre gli stessi ciclici che si ripetono ogni 3-4 mesi. Ogni qualvolta fiutano malcontento da qualche parte, si propongono sempre come la soluzione ad hoc per ogni situazione. E' successo già tante volte, e anche per FCO. Basta cercare in qualche archivio vecchi comunicati.

Del resto poi sono compagnie che hanno nel DNA il volo charter e vogliono all'occasione inventarsi di essere major e di poter stare sul mercato di lungo raggio, così, semplicemente ingraziandosi il favore di qualche politico o ente locale.

La storia registra però la disfatta dei voli in Cina/Thailandia di BV, dei voli in India (e anche buona parte di quelli per NY) di GJ. Probabilmente non è mai abbastanza.

Ma che tristezza in Italia fare business deve essere una cosa dolorosa. Mio nonno lavora a Milano nel campo delle telecomunicazioni, ogni volta e' una rottura di maroni con i ministeri e i vari feudatari che si aggirano attorno a quei posti

Eddard Stark
January 13th, 2009, 05:33 PM
Formigoni sicuro non ci legge...ma lanciare un referendum per la chiusura di Linate tipo quanto fatto di recente a Berlino? la situazione è molto simile. Dovrebbe essere fatto in tutta Lombardia per vedere cosa succede...secondo me comunque vincerebbero i contrari alla chiusura ma almeno se i Lombardi votassero con la testa si avrebbe l'avvallo politico a realizzare l'impensabile fino a ieri.

Shezan
January 13th, 2009, 05:41 PM
Formigoni sicuro non ci legge...ma lanciare un referendum per la chiusura di Linate tipo quanto fatto di recente a Berlino? la situazione è molto simile. Dovrebbe essere fatto in tutta Lombardia per vedere cosa succede...secondo me comunque vincerebbero i contrari alla chiusura ma almeno se i Lombardi votassero con la testa si avrebbe l'avvallo politico a realizzare l'impensabile fino a ieri.

quoto. chiudere Linate da ora. e stop. punto.

Malpensa diverrà "city airport" quando verranno potenziati i collegamenti e soprattutto pensata seriamente l' opzione AV.

del resto narita, KL, Incheon e Shanghai sono dei grandi Hubs che distano parecchio dal tessuto urbano ai quali appartegono.

basta scuse, questo è il momento storico giusto per ridimensionare Linate a vantaggio di MXP.

franxit
January 13th, 2009, 10:07 PM
Formigoni sicuro non ci legge...ma lanciare un referendum per la chiusura di Linate tipo quanto fatto di recente a Berlino? la situazione è molto simile. Dovrebbe essere fatto in tutta Lombardia per vedere cosa succede...secondo me comunque vincerebbero i contrari alla chiusura ma almeno se i Lombardi votassero con la testa si avrebbe l'avvallo politico a realizzare l'impensabile fino a ieri.

È ora di finirla con questa tiritera del dialogo e della cultura del chiedere al permesso a 10 per dare benefici a 10,000. Chiudere Linate serve, e i Milanesi non approveranno mai la sua chiusura finchè non si troveranno un Boeing uscito fuori di pista che fa lo slalom in viale Forlanini.

Ah no, li' sarà colpa del governo, delle istituzioni locali, del riscaldamento globale e di Berlusconi.

Se Linate non chiude, Malpensa non muore, peggio: agonizza e trascina con se tutta la regione. Il paese marcisce e stiamo ancora a perdere tempo (e denaro, perchè un referendum non è gratuito) con i malati di NIBMY di ogni orticello d'Italia. Il governo è in carica, che governi una volta per tutte. E se lo lasciano aperto alle prossime elezioni voto chi mi pare, visto che Mr. B e la sua cricca se ne fregano di Milano e della Lombardia, serbatoio di voti dato per certo sempre e comunque.

michyh87
January 13th, 2009, 11:53 PM
Linate DEVE essere usato per la navetta Milano-Roma (LIN-CIA), ma soprattutto le compagnie che volano verso le capitali europee dovrebbero lasciare giusto 2 voli al giorno e verso gli aeroporti secondari (LCY al posto di LHR ecc)e per quanto riguarda i voli nazionali plurigiornalieri di ridurrei a 2xd (se sono 2xd a 1xd) uno alla mattina e uno alla sera nei feriali e 1xd a metà giornata i w/e, spostando i rimanenti su MXP......

questa è una buona soluzione secondo me....alla fine si accontentano tutti....più o meno

-hazoN!
January 14th, 2009, 12:15 AM
Si chiama Europa e Libero Mercato... non si puo fare. L'unica vera soluzione e' chiudere definitivamente Linate.

Mauz®
January 14th, 2009, 12:24 AM
Ma che tristezza in Italia fare business deve essere una cosa dolorosa. Mio nonno lavora a Milano nel campo delle telecomunicazioni, ogni volta e' una rottura di maroni con i ministeri e i vari feudatari che si aggirano attorno a quei posti

eheheh... anche io lavoro a Milano (e dintorni) nel campo delle telecomunicazioni, ma le mie rotture di maroni sono con i clienti! :D
E' nel dna di questo settore! :bash:
Formigoni sicuro non ci legge...ma lanciare un referendum per la chiusura di Linate tipo quanto fatto di recente a Berlino? la situazione è molto simile. Dovrebbe essere fatto in tutta Lombardia per vedere cosa succede...secondo me comunque vincerebbero i contrari alla chiusura ma almeno se i Lombardi votassero con la testa si avrebbe l'avvallo politico a realizzare l'impensabile fino a ieri.
Il cittadino comune che non ne capisce una fava di aviazione voterebbe SICURAMENTE per mantenere Linate aperto!
Una persona che se va bene vola (a/r) due volte l'anno è già tanto se si ricorda vagamente com'è fatta l'aerostazione di Linate! Figuriamoci sapere PERCHE' è inadeguato!
A meno di un'altra catastrofe stile quella del volo SAS di qualche anno fa la vedo molto dura spostare gli equilibri! l'aviazione è materia per soli esperti! Tutti gli altri è meglio che non aprano bocca e tantomeno possano decidere concretamente qualcosa...

Tabris
January 14th, 2009, 06:04 AM
ndò vai di bello, Tabris? ^^

Sono in India, nell'Uttarakhand, per un progetto di microfinanza... :)

mercuzio
January 14th, 2009, 10:08 AM
non preoccupiamoci troppo.
Bossi ha detto che "Ci sarà traffico per tutti: si passerà sempre di più dal treno all’aereo. Basta guardare l’America, ormai la gente va in aereo come noi andavamo in treno».

Mi rifiuto di pensare che gli paghiamo lo stipendo ...

cioccione
January 14th, 2009, 10:15 AM
non preoccupiamoci troppo.
Bossi ha detto che "Ci sarà traffico per tutti: si passerà sempre di più dal treno all’aereo. Basta guardare l’America, ormai la gente va in aereo come noi andavamo in treno».

Mi rifiuto di pensare che gli paghiamo lo stipendo ...

effettivamente, quanto meno di trasporti, con questa affermazione dimotra di non capirci un'acca!!!!!!

Eddard Stark
January 14th, 2009, 11:40 AM
eheheh... anche io lavoro a Milano (e dintorni) nel campo delle telecomunicazioni, ma le mie rotture di maroni sono con i clienti! :D
E' nel dna di questo settore! :bash:

Il cittadino comune che non ne capisce una fava di aviazione voterebbe SICURAMENTE per mantenere Linate aperto!
Una persona che se va bene vola (a/r) due volte l'anno è già tanto se si ricorda vagamente com'è fatta l'aerostazione di Linate! Figuriamoci sapere PERCHE' è inadeguato!
A meno di un'altra catastrofe stile quella del volo SAS di qualche anno fa la vedo molto dura spostare gli equilibri! l'aviazione è materia per soli esperti! Tutti gli altri è meglio che non aprano bocca e tantomeno possano decidere concretamente qualcosa...

D'accordo sul forecast del comportamento del cittadino medio...ma i nostri politici non avranno mai il fegato di chiudere (o fortemente limitare) Linate senza un forte avvallo dell'opinione pubblica, che può arrivare solo da un referendum...da vincere spiegando le ragioni della scelta, ovvio

Lucio
January 14th, 2009, 02:29 PM
(ANSA) - MILANO, 14 GEN - 'Colaninno non puo' pensare di portare voli a Malpensa togliendoli a Linate'.Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Formigoni.Intervistato da Rinews 24, Formigoni ha ribadito le critiche ad Alitalia e a Cai: 'Una compagnia aerea che opera in Italia non puo' pensare di non farlo al nord e di servire solo una parte del Paese'. Per Formigoni, 'tra 18-24 mesi Malpensa ritornera' ad essere l'aeroporto che era prima dell'abbandono di Alitalia e al 2015 avra' raggiunto livelli superiori'.

http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/lombardia/news/2009-01-14_114310770.html

Lucio
January 14th, 2009, 02:32 PM
Formigoni contro Cai: Linate va rilanciata

MILANO - «Inaccettabile». Nell'aggettivo che il presidente Formigoni sceglie con cura riferendosi al piano industriale di Cai per gli scali milanesi c'è già tutto. C'è che la Regione è già passata al piano B e rilancia: «Non basta la liberalizzazione dei voli internazionali, vogliamo anche quella dei voli nazionali». Perché per convincere le compagnie aeree del mondo ad investire su Malpensa «dovremo farle entrare anche sul mercato nazionale». Leggi rotte da e per Linate. C'è che la nuova richiesta non va letta come un «atto ostile nei confronti di Cai». Ma come l'apertura ad una trattativa: «La prossima settimana incontrerò in vertici di Cai», fa sapere Formigoni. Che, però, sul tavolo pone già un macigno: si scordi Cai di conservare il monopolio Milano-Roma che è stato un tempo della compagnia di bandiera.

continua -->
http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/09_gennaio_14/formigoni_cai_alitalia_linate_malpensa-150896966718.shtml

Shezan
January 14th, 2009, 03:00 PM
è inequivocabile: Formigoni si abbevera alla mammella della Lobby dei tassinari di Linate

Shezan
January 14th, 2009, 03:27 PM
Formigoni: Air France non investirà su Malpensa. Ma la Regione ha contatti con altre compagnie

"La verità è che Air France non vuole investire su Malpensa perché è concorrenziale per Parigi. E- lo dico agli amici romani – anche per Fiumicino non vedo un futuro roseo". Ospite del Caffé di Rainews 24, il
presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni paventa il sostanziale disimpegno della nuova Alitalia dallo scalo milanese, che la partner Air France non avrebbe interesse a sviluppare.

"Tra 18, 24 mesi Malpensa ritornerà ad essere l'aeroporto che era prima dell'abbandono di Alitalia e al 2015 avrà raggiunto livelli anche superiori- dice Formigoni - Abbiamo però davanti due anni di sofferenza che non ci siamo meritati".

"Stiamo lavorando - ha spiegato Formigoni - in diverse direzioni. Abbiamo contatti con Cai, con Lufthansa, ma anche molte altre compagnie. Inoltre con l'emendamento approvato dal governo procederemo nella liberalizzazione di voli e io ho già chiesto un incontro con il ministro Frattini per discutere il tema relativo alla rinegoziazione dei trattati bilaterali con gli altri Paesi".

Più slot per tutti
Secondo Formigoni è necessario arrivare al più presto alla liberalizzazione di voli se non si vuole tagliare fuori una parte del Paese dai collegamenti aerei: "Milano attualmente ha un solo volo giornaliero con New York e altri due a Tokyo e a San Paolo che sono settimanali. La nuova Alitalia ha trasferito ben 90 voli su Parigi, perché ad Air France interessa lo sviluppo del suo hub".

Cosa manca
"L'aeroporto di Malpensa - ha proseguito Formigoni spiegando i motivi dei ritardi nella realizzazione delle infrastrutture - è stato costruito su quello preesistente e in un'epoca precedente a Tangentopoli per
cui ha avuto interferenze anche di questo tipo". "Malpensa però - ha aggiunto - non è più quella precedente
al 1998. Come Regione abbiamo realizzato molte infrastrutture, come il collegamento con le Ferrovie Nord e non quelle dello Stato. Abbiamo aperto la bretella autostradale che collega l'aeroporto alla Milano-Torino, realizzeremo la Pedemontana e la Bre-Be-Mi. E' stato calcolato che entro due, tre anni 12 milioni
di persone abiteranno ad un'ora da Malpensa e 20 milioni a due ore. Anche Spinetta non conosceva questo dato".

I tentennamenti di Francoforte
Tornando all'Alitalia, Formigoni ha detto che "Lufthansa ha fatto il ballo della mattonella. Accennava ad una mossa e poi si ritraeva. Credo che in questa partita si siano giocate anche alcune partite europee come purtroppo capita quando l'Italia non sa provvedere da sé ai suoi problemi". "Lufthansa - ha proseguito Formigoni - ha pero' accettato di dar vita a Lufthansa-Italia che opererà direttamente da Malpensa senza passare per Francoforte. Noi stiamo contrattando un aumento di operativita' su Malpensa per altre rotte
intercontinentali cosi' come siamo in collegamento con altre societa' private alle quali stiamo prospettando un loro vantaggio per un insediamento di una loro base operativa".
"E' chiaro - ha concluso - che queste societa' sarebbero piu' allettate se noi potessimo offrire anche qualche
collegamento nazionale da Linate".

Riggio: ma è Linate il problema di Malpensa
"Linate ha un numero di movimenti limitato, 18-20 all'ora - fa notare al direttore Corradino Mineo il presidente dell'Enac, Vito Riggio - Il problema è questo, perché se Alitalia utilizza tutti gli slot nessun'altra compagnia può entrare nelle bande orarie". Formigoni accusato Alitalia di detenere il monopolio
sulla tratta Milano-Roma... "Linate - prosegue Riggio - ha dei limiti. Bisogna ricordare che l'Europa ci ha detto che se si manteneva il collegamento con Roma bisognava attivare anche quello verso
altre capitali europee. Quando si è costruito Malpensa si doveva sapere che non si poteva mantenere un aeroporto come Linate".


RAI NEWS 24

Lucio
January 14th, 2009, 03:30 PM
è inequivocabile: Formigoni si abbevera alla mammella della Lobby dei tassinari di Linate

Non solo.

Ieri uno pseudo-sondaggio su 24 minuti (il serale gratuito del sole 24 ore) affermava che oltre l'80% dei milanesi sarebbe contrario ad un depotenziamento di Linate a vantaggio di Malpensa.

Shezan
January 14th, 2009, 03:38 PM
Non solo.

Ieri uno pseudo-sondaggio su 24 minuti (il serale gratuito del sole 24 ore) affermava che oltre l'80% dei milanesi sarebbe contrario ad un depotenziamento di Linate a vantaggio di Malpensa.

...se Linate venisse chiuso in toto.

ma se venisse ridimensionato (parola dal diverso significato) con dei voli non- feeder tipo Linate-Fiumicino, Linate-napoli, Linate-bari, Linate- Catania, allora gli utenti all-business gradirebbero il servizio e nel frattempo Malpensa avrebbe i suoi numeri naturali.

anche perchè, ripeto, una volta realizzati i collegamenti adeguati, MXP non sarebbe da meno rispetto a KL, Shanghai o Icheon..

Jodd
January 14th, 2009, 04:02 PM
...se Linate venisse chiuso in toto.

ma se venisse ridimensionato (parola dal diverso significato) con dei voli non- feeder tipo Linate-Fiumicino, Linate-napoli, Linate-bari, Linate- Catania, allora gli utenti all-business gradirebbero il servizio e nel frattempo Malpensa avrebbe i suoi numeri naturali.

anche perchè, ripeto, una volta realizzati i collegamenti adeguati, MXP non sarebbe da meno rispetto a KL, Shanghai o Icheon..

Scusa Shezan ma un volo Linate-Fiumicino non sarebbe feeder?

Shezan
January 14th, 2009, 04:17 PM
^^ se a Linate ci fossero SOLO i voli che ho "ipotizzato" io (Linate-Fiumicino, Linate-napoli, Linate-bari, Linate- Catania) non si creerebbe concorrenza a MXP, in quanto i transiti AZ verrebbero comunque instradati su Malpensa stessa ;)

janmnastami
January 14th, 2009, 05:59 PM
Non solo.

Ieri uno pseudo-sondaggio su 24 minuti (il serale gratuito del sole 24 ore) affermava che oltre l'80% dei milanesi sarebbe contrario ad un depotenziamento di Linate a vantaggio di Malpensa.

Lo stesso sondaggio fatto mesi fa dal Sole 24 Ore vedeva invece vincere i favorevoli al ridimensionamento.

gruber
January 14th, 2009, 06:10 PM
ciò non è assolutamente possibile per le leggi sulla concorrenza dell'UE.
se a Linate ci sono dei voli per Fiumicino DEVONO essercene anche verso altri aeroporti di primaria importanza, tra cui Parigi CDG, Schipol, Francoforte, Heatrow e via dicendo...alimentando così altri hub stranieri.
Cosa che tra l'altro a tantissimi milanesi va benissimo...perchè chiunque abiti nella zona Est dell'AM fa prima ad andare a Linate, fare 50 minuti di volo per Monaco o Parigi e prendere un intercontinentale! E quasi sempre a prezzi inferiori rispetto Alitalia, con servizi mediamente migliori e senza finire nelle forche caudine di Fiumicino dove gli scioperi e le manifestazioni improvvise erano all'ordine del giorno...
E dato che l'utente è RE, l'utente comanda...ecco che Linate è stracomodo per almeno 2 o 3 milioni di Milanesi o di contingui!

Perchè chiuderlo?
per far crescere il numero di passeggeri di MXP, per fare la gara a chi ce l'ha più lungo?
ma chi se ne fotte! la cosa importante è l'ACCESSIBILITA'.

Se MXP avrà mani libere sugli slot intercontinentali e riuscirà a non farsi riabbracciare mortalmente da AZ con la scusa dei 14 intercontinentali...molto, ma molto meglio!

Linate va benissimo così come è.
E' comodo, fornisce quasi un servizio navetta per almeno altri 4 hub con voli intercontinentali per mezzo mondo!
Perchè chiuderlo?!

Tanto in Italia non ci saranno Hub.
lasciate l'illusione che Fiumicino sarà Hub!
sto pesce! l'Hub di Alitalia e dell'Italia sarà Parigi Charles de Gaulle.
punto e a capo.
Fiumicino e Malpensa saranno aeroporti point to point con una decina di voli "intercontinentali" (contando anche Nord Africa, Russia, Israele...) fatti da AZ con minuscole ondate di voli di feederaggio.

l'importante è quindi aprire il mercato. liberalizzare gli slot, tentare di recuperare il più possibile il Cargo (vero unico danno dell'accordo con AF-KLM) e puntare su una nuova idea di aeroporto point to point senza alcun vettore di riferimento.

E sopratutto...andare da quell'idiota di Moretti, prenderlo a bastonate e mettere pure lui a lavorare al raccordo FS/FNM per il MXP EXP dalla Centrale!
Non è possibile che un cazzo di viadotto a 2 binari, lungo 400 metri richieda 4-5 anni di lavori.

forse c'entra il fatto che rallentando così tanto i lavori...sono riusciti a far partire la TAV Milano-Roma...prima di rendere più comoda, rapida, frequente e facile l'accessibilità per Malpensa....un caso, no?

bicoccagio
January 14th, 2009, 08:45 PM
^^
senti gruber (o altri che se ne intendono..)
ma non si possono comunque limitare i voli da Linate con dei sistemi neutri e non contrari a normative internazionali, tipo aumentare il costo dei diritti di atterraggio e decollo da linate (che so di 20 euro a biglietto) magari abbassando di 5 euro quelli da mpx? oppure imporre voli del tipo 'solo bagagli a mano', quindi con una sovrattassa per i bagagli extra? oppure semplicemente dire: a Linate al max ci possono essere tot decolli l'ora con aerei non piu' grandi del tipo xxx? 5 milioni di pax e non di piu' in modo da favorire Mxp.
Oppure chiudendo l'aeroporto di Lin la sera dopo le 20?
Bisogna comunque cercare di aiutare mxp per almeno 2 o 3 anni, poi si vedra' in seguito. si puo' fa, almeno in teoria?
per me andrebbero limitati anche i voli su BG, va be' non si incazzino i bergamaschi ma e' ovvio che anche quell'aeroporto si sta avvantaggiando della crisi degli aerop. di Milano, un aiuto per un paio d'anni mi sembra comunque dovuto..

Roma-Fiumicino
January 14th, 2009, 08:57 PM
http://www.sea-aeroportimilano.it/images/compagnie/MD.gif

Air Madagascar ha chiuso la rotta Antananarivo-MXP lo scorso 8 gennaio. Negli ultimi 2 anni comunque la compagnia aveva già una scarsa regolarità nell'operare sull'Italia.

calenzano
January 14th, 2009, 08:58 PM
ora mi dovete spiegare una cosa ma per quale astruso motivo la gente dovrebbe volare da mxp invece che da linate o da bergamo?
ognuno volerà dove gli resta più comodo non si può imporre di volare per forza da un aeroporto.Le tasse proposte nel messagio da bicocaggio secondo me non hanno alcun senso.Cosa cambia a mxp avere invece di 22 mln di passegeri 25 oltre alle classifiche?
secondo me dovrà essere il mercato a scegliere quale aeroporto dovrà essere più sviluppato.

michyh87
January 14th, 2009, 08:59 PM
http://www.sea-aeroportimilano.it/images/compagnie/MD.gif

Air Madagascar ha chiuso la rotta Antananarivo-MXP lo scorso 8 gennaio. Negli ultimi 2 anni comunque la compagnia aveva già una scarsa regolarità nell'operare sull'Italia.

dal sito SEA il volo risulta operativo almeno fino alla fine della W08/09, con partenza ogni giovedì alle 13.45 via marsiglia

però non sarà operato nella S09

Roma-Fiumicino
January 14th, 2009, 09:03 PM
peccato......:cry:
Da quando le charter hanno in mano i voli su Nossi Be dall'Italia, non ha molto senso ormai per MD operare su TNR, dove non si concentra il traffico da/per l'Italia. Al contrario della Francia che ha anche un mercato etnico (infatti Marsiglia e Parigi sono le uniche destinazioni ancora operative in Europa per MD).

Lor86MI
January 14th, 2009, 09:06 PM
ora mi dovete spiegare una cosa ma per quale astruso motivo la gente dovrebbe volare da mxp invece che da linate o da bergamo?
ognuno volerà dove gli resta più comodo non si può imporre di volare per forza da un aeroporto.Le tasse proposte nel messagio da bicocaggio secondo me non hanno alcun senso.Cosa cambia a mxp avere invece di 22 mln di passegeri 25 oltre alle classifiche?
secondo me dovrà essere il mercato a scegliere quale aeroporto dovrà essere più sviluppato.

Questa tua affermazione è disarmante... leggiti tutto e poi parla

Roma-Fiumicino
January 14th, 2009, 09:08 PM
dal sito SEA il volo risulta operativo almeno fino alla fine della W08/09, con partenza ogni giovedì alle 13.45 via marsiglia

Mi sa che non è aggiornato, non c'è traccia su GDS.
Pare che la compagnia abbia inviato un'informativa agli agenti di viaggio circa la sospensione della rotta (e la riprotezione via Parigi).

calenzano
January 14th, 2009, 09:15 PM
Questa tua affermazione è disarmante... leggiti tutto e poi parla
non è disarmante è la stessa espressa da gruber nel post 384.Inoltre io mi posso definire imparziale in quanto sono di firenze e prima di venire a mXP O A FCO passo da CDG-FRa-LHR-AMS
La cosa che mi lascia perplesso è che ci sono tante lamentele per nulla con gli accordi open skies lufthansa (o british o iberia...)potrebbe già mettere un volo per gli usa da mxp domattina se volesse senza dover ridiscuter nessun bilaterale con nessuno.
Perchè non iniziano subito con quelli?
Malpensa in primis dovrebbe sviluppare in primis le infrastrutture e poi dopo essere diventato più accessibile avanzare pretese.

jayOOfoshO
January 14th, 2009, 10:23 PM
non è disarmante è la stessa espressa da gruber nel post 384.Inoltre io mi posso definire imparziale in quanto sono di firenze e prima di venire a mXP O A FCO passo da CDG-FRa-LHR-AMS
La cosa che mi lascia perplesso è che ci sono tante lamentele per nulla con gli accordi open skies lufthansa (o british o iberia...)potrebbe già mettere un volo per gli usa da mxp domattina se volesse senza dover ridiscuter nessun bilaterale con nessuno.
Perchè non iniziano subito con quelli?
Malpensa in primis dovrebbe sviluppare in primis le infrastrutture e poi dopo essere diventato più accessibile avanzare pretese.

Non li mettono proprio perche' esiste LIN!!!:bash:

Finche' esiste LIN e' piu' conveniente per una compagnia europea fare un "LIN-HUB EUROPEO-Destinazione finale" per motivi operativi/commerciali che tutti sappiamo (spero).

A parte l'annuncio di Open Skies per il MKP-JFK (controllata BA) che poi in realta' ha ritardato l'apertura del volo (se non sbaglio), nessuno vorra' fare di Milano (qualsiasi aeroporto) la sua base perche' il feederaggio sara' troppo pesante se esiste anche la concorrenza di LIN. Al massimo ci sara' del p2p.

Siccome e' nell'interesse della citta' di Milano di accrescere infrastrutturalmente ed economicamente, e' anche nell'interesse di Milano di attrarre una compagnia che faccia base (non dico hub, ma almeno una compagnia che si metta li con un pacco di voli e un po' di feederaggio...).

MXP presto non sara' cosi' tanto piu' comodo rispetto a LIN. E LIN sta in un'area che si potrebbe utilizzare a scopi molto migliori.

Ma poi mi spieghi una cosa? Perche' dovrebbe una citta' avere due aeroporti (senza contare Orio)? questi sono costi maggiori. Siccome Milano non e' New York o Parigi o Londra, ma molto piu' piccola, due aeroporti non sono necessari. Al massimo che si lasci il secondo aeroporto per le Low Cost come a Roma. Ma non si divida il traffico nazionale da quello a raggio piu' lungo su due aeroporti!!:bash:

jayOOfoshO
January 14th, 2009, 10:27 PM
ora mi dovete spiegare una cosa ma per quale astruso motivo la gente dovrebbe volare da mxp invece che da linate o da bergamo?
ognuno volerà dove gli resta più comodo non si può imporre di volare per forza da un aeroporto.Le tasse proposte nel messagio da bicocaggio secondo me non hanno alcun senso.Cosa cambia a mxp avere invece di 22 mln di passegeri 25 oltre alle classifiche?
secondo me dovrà essere il mercato a scegliere quale aeroporto dovrà essere più sviluppato.

Ma di che mercato stiamo parlando? Gli aeroporti non sono mica le barrette di cioccolato del supermercato. La concorrenza fra aeroporti funziona in maniera diversa dalla concorrenza fra prodotti.

E in questo caso particolare di Milano, il mercato non puo' scegliere un bel niente perche' la regolamentazione delle tratte non permette che ci sia una competizione aperta fra i due scali. In altre parole se sono AA e devo scegliere se atterrare a MXP o LIN, ovviamente sceglierei LIN ma siccome non posso per via dei vincoli legislativi devo atterrare a MXP. E quindi che vuoi che possa scegliere il mercato?

jayOOfoshO
January 14th, 2009, 10:29 PM
non è disarmante è la stessa espressa da gruber nel post 384.Inoltre io mi posso definire imparziale in quanto sono di firenze e prima di venire a mXP O A FCO passo da CDG-FRa-LHR-AMS
La cosa che mi lascia perplesso è che ci sono tante lamentele per nulla con gli accordi open skies lufthansa (o british o iberia...)potrebbe già mettere un volo per gli usa da mxp domattina se volesse senza dover ridiscuter nessun bilaterale con nessuno.
Perchè non iniziano subito con quelli?
Malpensa in primis dovrebbe sviluppare in primis le infrastrutture e poi dopo essere diventato più accessibile avanzare pretese.

Siamo a distanza di poco dal rendere MXP tanto accessibile quanto lo e' FCO. E in ogni caso negli ultimi anni si arrivava a MXP con mezzi pubblici senza impiegarci tempi cosi' alti come si vuole fare credere (e io abitavo a Milano nella zona piu' vicina a LIN e a MXp ci sono andato molte volte sia in macchina che con TP)

Roma-Fiumicino
January 14th, 2009, 10:30 PM
E' disponibile il dato finale di MXP del 2008 : 19.221.632 (-19,5%)

Per i dati completi qui (http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/46953)

SiLvEr@SSC
January 14th, 2009, 11:04 PM
http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/ultimissima.shtml?nRC_14.01.2009_17.23_32557593
Alitalia: Bossi, Governo dara' liberalizzazione rotte, Malpensa vivra'

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 gen - "Il Governo dara' la liberalizzazione delle rotte". Lo ha detto il leader della Lega, Umberto Bossi, dopo un colloquio con il
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. "Si trova un giusto equilibrio: Malpensa vivra' perche' - ha sottolineato Bossi - ha tutta la Lombardia e meta' Piemonte dietro".
Nep-Mct_Dlu-y-

(RADIOCOR) 14-01-09 17:23:47 (0325) 3 NNNN

SiLvEr@SSC
January 14th, 2009, 11:10 PM
http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE50D09W20090114?pageNumber=2&virtualBrandChannel=0&sp=true
Alitalia, futuro Malpensa cruciale per successo di Expo
mercoledì 14 gennaio 2009 12:01
di Antonella Ciancio

MILANO (Reuters) - Il futuro di Malpensa, l'aeroporto varesino nato 11 anni fa con l'ambizione di diventare uno dei primi cinque scali europei ma privato del suo ruolo di hub intercontinentale nei piani della nuova Alitalia, rischia di pesare sulle sorti dell'Expo 2015.

Milano ha vinto l'esposizione universale lo scorso anno nella finale con la turca Smirne -- con un budget totale di oltre 4 miliardi di euro e oltre 10 miliardi di investimenti previsti in infrastrutture lombarde -- basandosi anche sulla funzionalità del sistema aeroportuale lombardo.

Tuttavia, dopo la scelta del cda di Alitalia di avere come partner estero Air France, che punta su un solo hub, ovvero il romano Fiumicino, gli esperti prevedono rischi per il successo dell'Expo e danni per l'economia lombarda. Questo a meno di un rilancio di Malpensa -- promesso dalla nuova compagnia di bandiera ma non meglio precisato -- che parta innanzitutto da una liberalizzazione delle rotte.

"Bisogna che l'aeroporto di Malpensa continui ad avere un ruolo chiave, che prosegua nel naturale processo di crescita, a servizio di una realtà economica dinamica e competitiva", ha detto a Reuters Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano, che ha chiesto al governo e ai vertici della società un incontro urgente per chiarire il ruolo che avrà Malpensa.

Per Stefano Bosisio -- responsabile trasporti del gruppo di consulenti European house Ambrosetti -- una minore appetibilità di Malpensa e di Linate, che nei piani di Alitalia dovrebbe ridursi a un city airport con unica tratta Milano-Roma, potrebbe ridimensionare gli investimenti nei collegamenti infrastrutturali di accesso all'aeroporto previsti nel dossier Expo ma non ancora stanziati.

"Qualcuno potrebbe chiedersi perché investire tanti soldi in un aeroporto che viene ridimensionato. Non dico che gli investimenti sarebbero cancellati ma potrebbe esserci un ridimensionamento", ha detto Bosisio a Reuters.

IPOTESI RILANCIO

La scommessa ora è capire se Malpensa entro il 2015 potrà volare a pieno ritmo su altre ali e come questo passerà attraverso un ridimensionamento di Linate e una fondamentale liberalizzazione delle rotte.

Gli imprenditori milanesi chiedono nuovi accordi internazionali bilaterali tra l'Italia e 25 Paesi tra cui Russia, Brasile, Giappone, India, Argentina, un rilancio di Malpensa anche per il traffico merci e ammortizzatori sociali con interventi a supporto della Sea e delle imprese che risentiranno del depotenziamento di Malpensa.

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, insiste per "ricostruire le condizioni per cui Malpensa sia un hub" attraverso una piena liberalizzazione dei voli, non solo di quelli internazionali (come previsto dall'emendamento "salva-Malpensa" approvato alla Camera e in via di attesa di approvazione definitiva dal Parlamento), ma anche delle tratte nazionali.

I vertici di Alitalia rassicurano che "Malpensa resta strategica", e che hanno intenzione di portare in due anni gli attuali tre voli intercontinentali di Malpensa a 17 (tre dei quali di Air France), a fronte di una "razionalizzazione" di Linate, ma gli imprenditori e i politici lombardi chiedono fatti e non parole.

C'è da registrare che circa la metà delle imprese è pronta a limitare Linate pur di far ripartire Malpensa, secondo un'indagine della Camera di commercio di Milano su 531 imprese tra dicembre e gennaio.

Su Malpensa ha puntato la tedesca Lufthansa, uscita perdente dalla "sfida" con Air France per la partnership strategica con Alitalia. Il vettore tedesco ha annunciato il lancio da quest'anno di una sua nuova compagnia italiana, con voli da Malpensa verso otto destinazioni europee entro la fine di marzo, sei nuovi aeromobili e 150 persone neoassunte a regime.

Tuttavia, ha detto Bosisio, "se gli tagliano i collegamenti e lo lasciano lì come una cattedrale nella brughiera è difficile che (la stessa Lufthansa) abbia voglia di investire più del dovuto. Fondamentale è la liberalizzazione".

E in ogni caso "è una questione di tempi. Un lancio di questo tipo richiede da tre a cinque anni".

CROCEVIA EXPO

Nel dossier di candidatura per l'Expo, gli aeroporti di Malpensa (all'epoca ancora hub intercontinentale), Linate e Orio al Serio dovrebbero accogliere il 29% dei visitatori che sceglieranno voli di linea, low cost e charter, pari a circa 6 milioni di persone su un totale di 29 milioni.

Le stime del dossier su Malpensa prevedevano un aumento della capacità del 40% a 30 milioni di passeggeri all'anno nel 2015, rispetto ai 21,5 milioni stimati prima del "de-hubbing" dello scalo.

Ma dallo scorso anno il volto di Malpensa è cambiato. Da aprile a giugno 2008, lo scalo varesino ha visto una contrazione del 23,8% circa dei voli totali e del 26% circa dei passeggeri. L'accessibilità intercontinentale di Milano è stata ridotta a meno della metà di Roma.

Questo si inserisce in un quadro più ampio. Attraverso gli aeroporti del Nord Italia nel 2007 è transitato oltre il 46% dei passeggeri italiani e più del 76% delle merci, secondo una ricerca della European House Ambrosetti. Tuttavia, nessun aeroporto del Nord era tra i primi 10 in Europa per traffico passeggeri mentre Malpensa era nono per merci movimentate -- sebbene con una significativa quota del 50% delle merci nazionali, primato che ora rischia di perdere.

Il sindaco di Milano Letizia Moratti, che si è spesa in una offensiva mediatica e politica in difesa di Malpensa e di un'alleanza con Lufthansa, ha denunciato nelle scorse settimane il rischio di una "crisi più grave dell'Alfa di Arese" sul fronte dell'occupazione e il blocco dell'imponente traffico merci di Malpensa.

Sebbene stime su un effetto del ridimensionamento dello scalo sull'Expo non siano ancora quantificabili, proprio le valutazioni in corso su un possibile rilancio, più chiaro appare l'impatto negativo sull'economia lombarda.

Le imprese milanesi sono pronte a investire oltre 4 miliardi di euro e ad assumere 98.000 persone per l'Expo, secondo le stime di un sondaggio realizzato dalla Camera di Commercio con Iri Infoscan nel maggio scorso. Ma da un altro sondaggio dell'ente camerale emerge che una Malpensa depotenziata perderà attrattività, mettendo a rischio 10 mila posti di lavoro dalle multinazionali.

"E se la limitazione dei voli prosegue, il sistema imprenditoriale milanese prevede una perdita di 4 miliardi di euro dovuta al calo del fatturato", scrive l'ente camerale in una nota.

La Sea, la società di gestione degli aeroporti milanesi, ha stimato un danno di 1,25 miliardi di euro dall'abbandono dello scalo di Malpensa da parte di Alitalia e ha confermato a Reuters che la causa intentata contro la "bad company" andrà avanti.

© Thomson Reuters 2009 Tutti i diritti assegna a Reuters.

SiLvEr@SSC
January 14th, 2009, 11:12 PM
http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDkwMTE0MTgxNDI4LnhtbCI7fQ==
ALITALIA: TRONCHETTI, IN CAI FAREMO POSSIBILE PERCHE' MALPENSA SIA VERO HUB

Roma, 14 gen. - (Adnkronos) - "All'interno di Cai faremo il possibile perche' Malpensa sia un vero hub: pero' Cai non puo' fare da sola, l'impegno non puo' essere solo il suo". E' il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, ai microfoni di 'Sky Tg24 Sera', ad esprimere cosi' l'auspicio che si realizzi una rete di infrastrutture adeguata per Malpensa. "Se si decide -spiega- che Malpensa sia un hub, bisogna che tutte le infrastrutture ferroviarie, stradali e aeroportuali siano organizzate a questo scopo. Per noi, che abbiamo impianti in Lombardia, e' fondamentale che Malpensa sia un hub". Ma, osserva Tronchetti, "l'impegno in questo senso non puo' essere solo di Cai".
(Val/Gs/Adnkronos)

14-GEN-09 18:14

SiLvEr@SSC
January 14th, 2009, 11:17 PM
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200901142233-eco-rom1182-art.html
ALITALIA: CONFRONTO CON SINDACATI AGGIORNATO A LUNEDI'

(AGI) - Roma, 14 gen. - E' stata una riunione interlocutoria: per risolvere il problema dei trasporti per i dipendenti dell'Alitalia (in particolare per il personale navigante) e' necessario un passaggio alla Regione Lazio per verificare possibili finanziamenti a forme di trasporto collettivo. E' quanto riferiscono fonti sindacali al termine della riunione con l'Alitalia per risolvere il problema dei trasporti dei dipendenti Alitalia dopo la decisione dell'azienda di revocare il servizio di 'pick-up' che provvedeva ai trasferimenti da casa all'aeroporto per piloti e assistenti di volo. Il confronto tra Alitalia e sindacati riprendera' lunedi' prossimo, 19 gennaio, per affrontare i temi ancora sul tavolo e, in particolare, quelli di organico e assunzioni anche per le attivita' che non fanno parte del 'core business' quali: call center, manutenzioni e sistemi informatici

SiLvEr@SSC
January 14th, 2009, 11:26 PM
E' disponibile il dato finale di MXP del 2008 : 19.221.632 (-19,5%)

Per i dati completi qui (http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/46953)

...grazie Roma-Fiumicino, riporto l'articolo completo per i più pigri :

http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/46953/
Malpensa, la cruda verità dei numeri condanna il nostro aeroporto
Passeggeri e voli in calo del 20 per cento nel 2008. E il nuovo anno non promette niente di meglio, anzi


Malpensa Dove non arrivano le parole, ci pensano le cifre. E non c'è nulla da ridere: sono solo segni negativi quelli che si registrano a Malpensa. A dispetto di quanto dichiara il presidente della nuova Alitalia Roberto Colaninno, che rassicurerebbero sul futuro di Malpensa quale aeroporto hub.
Nel 2008 sono stati 19.221.632 i passeggeri passati a Malpensa, contro i quasi 24 milioni del 2007, con -19,5% di differenza tra un anno e l’altro. Stessa sorte per i movimenti aerei, diventati 212.841 (-19,3%) mentre le merci movimentate si sono fermate a quota 403.584.451 chilogrammi (-14,3%). Solo segni meno, dunque. Sia a Malpensa, sia a Linate.
E ancora. Non c’è più traccia delle 10 destinazioni oltreoceano servite solo da Alitalia: Accra/Lagos, Boston, Dakar, Miami, Toronto (tutti giornalieri) oppure le 4 frequenze per Buenos Aires, le 5 per Caracas e Osaka, i sei voli a settimana per Delhi e Mumbai. Tutti spariti. Anche il diretto per Chicago, città del nuovo presidente Usa, non è più sui tabelloni di Malpensa, sebbene AirOne l’avesse inaugurato soltanto sei mesi fa. Nel complesso, da 1.238 frequenze settimanali, ora se ne contano 201 per una media di 29 voli al giorno contro i 177 della Summer 2007.
Intanto ieri a Roma il leghista Marco Reguzzoni, vicepresidente dei deputati del Carroccio, in dichiarazione di voto sulla fiducia che il governo ha posto sul decreto legge anti-crisi ha ribadito l'appoggio all'esecutivo guidato da Berlusconi, ribadendo "con forza la questione di Malpensa e, nel votare la fiducia, confida in una risposta del governo, quella libertà e l’attenzione ai territori che sono il cardine fondante della nostra alleanza".
mercoledì, 14 gennaio 2009

Roma-Fiumicino
January 14th, 2009, 11:50 PM
La compagnia canadese Air Transat, diversamente da quanto inzialmente programmato, non opererà la rotta MXP-Toronto a partire dalla prossima stagione estiva. I voli sono stati chiusi e dunque non prenotabili, e ne è riscontro indiretto la notizia di oggi che cita solo VCE e FCO.
Oddio comunque era 1 volo settimanale, quindi non cambia la vita.



Air Transat sceglie Art&Fun per la comunicazione

14 Gennaio 2009 - A partire da gennaio 2009 la compagnia canadese Air Transat ha dato incarico alla società di comunicazione e marketing Art&Fun di gestire le attività di ufficio stampa.Air Transat è la principale compagnia canadese dedicata al segmento leisure con collegamenti No Stop dall’Italia verso il Canada e il Quèbec con partenze da Roma e Venezia. Trasporta mediamente 2.5 milioni di passeggeri all’anno coprendo 60 destinazioni in 25 Paesi. Attualmente la sua flotta è composta da 18 Airbus A330 e A310 e conta uno staff di 2000 persone. Air Transat appartiene al Gruppo turistico Transat A.T. Inc, un tour operator integrato che programma più di 60 destinazioni e distribuisce i suoi prodotti in 50 Paesi. Per informazioni info@artfun.it

TQ

Eddard Stark
January 15th, 2009, 12:26 AM
...grazie Roma-Fiumicino, riporto l'articolo completo per i più pigri :

http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/46953/

è quasi miracoloso che - con l'abbandono di AZ e la crisi del trasporto aereo in contemporanea - abbia fatto solo -20%

Comunque i prossimi 3 mesi (prima della cura-prato) saranno ancora in calo...poi grazie ai nuovi voli Lufthansa e al trascinamento delle altre compagnie...dovrebbe tornare in positivo. Già nel 2009 mi aspetto un +4/5% (dipenderà molto dall'andamento del traffico aereo complessivo)

Eddard Stark
January 15th, 2009, 12:28 AM
La compagnia canadese Air Transat, diversamente da quanto inzialmente programmato, non opererà la rotta MXP-Toronto a partire dalla prossima stagione estiva. I voli sono stati chiusi e dunque non prenotabili, e ne è riscontro indiretto la notizia di oggi che cita solo VCE e FCO.
Oddio comunque era 1 volo settimanale, quindi non cambia la vita.



Air Transat sceglie Art&Fun per la comunicazione

14 Gennaio 2009 - A partire da gennaio 2009 la compagnia canadese Air Transat ha dato incarico alla società di comunicazione e marketing Art&Fun di gestire le attività di ufficio stampa.Air Transat è la principale compagnia canadese dedicata al segmento leisure con collegamenti No Stop dall’Italia verso il Canada e il Quèbec con partenze da Roma e Venezia. Trasporta mediamente 2.5 milioni di passeggeri all’anno coprendo 60 destinazioni in 25 Paesi. Attualmente la sua flotta è composta da 18 Airbus A330 e A310 e conta uno staff di 2000 persone. Air Transat appartiene al Gruppo turistico Transat A.T. Inc, un tour operator integrato che programma più di 60 destinazioni e distribuisce i suoi prodotti in 50 Paesi. Per informazioni info@artfun.it

TQ

Grazie Fiumicino per la nota solerzia con la quale ci informi di ogni più piccola cancellazione a Malpensa

Roma-Fiumicino
January 15th, 2009, 12:33 AM
Grazie Fiumicino per la nota solerzia con la quale ci informi di ogni più piccola cancellazione a Malpensa

Non capisco queste tue continue frecciatine nei miei cfr, tutto mi puoi dire tranne di essere fazioso.
Mi pare di aver sempre aggiornato tutti i 3ed in negativo o positivo che siano, per MXP, FCO, TRN, NAP, LIN...etc
Se ti piace solo leggere le cose positive, allora faremo un 3ed sdoppiato, da una parte quelle con ":)" e dall'altra ":(", così sai direttamente cosa leggere e cosa evitare.

PS
Vatti a vedere chi per primo postò qui gli operativi della nuova LHI

Shezan
January 15th, 2009, 12:35 AM
^^

confermo: Roma FCO è utente ineccepibile.

Eddie, stavolta hai preso una cantonata ;)

Eddard Stark
January 15th, 2009, 12:46 AM
Non capisco queste tue continue frecciatine nei miei cfr, tutto mi puoi dire tranne di essere fazioso.
Mi pare di aver sempre aggiornato tutti i 3ed in negativo o positivo che siano, per MXP, FCO, TRN, NAP, LIN...etc
Se ti piace solo leggere le cose positive, allora faremo un 3ed sdoppiato, da una parte quelle con ":)" e dall'altra ":(", così sai direttamente cosa leggere e cosa evitare.

PS
Vatti a vedere chi per primo postò qui gli operativi della nuova LHI

Non sono contrario alle brutte (o irrilevanti) notizie su cui ricamare lunghi post. Sulla tua presunta imparzialità nessuno lo è e dentro di te sai di non esserlo: ricordo ancora quando ci aggiornavi giorno per giorno sul load factor dei primi voli a MXP di AP e smisi di farlo quando migliorarono. E lo notai. Però sai costruirti un'immagine di imparzialità te ne va dato atto. Ok da ora mi terrò le mie impressioni per me, il forum non è una cosa personale e avere più informazioni è meglio di non averle.

SiLvEr@SSC
January 15th, 2009, 12:49 AM
Non capisco queste tue continue frecciatine nei miei cfr, tutto mi puoi dire tranne di essere fazioso.
Mi pare di aver sempre aggiornato tutti i 3ed in negativo o positivo che siano, per MXP, FCO, TRN, NAP, LIN...etc
Se ti piace solo leggere le cose positive, allora faremo un 3ed sdoppiato, da una parte quelle con ":)" e dall'altra ":(", così sai direttamente cosa leggere e cosa evitare.

PS
Vatti a vedere chi per primo postò qui gli operativi della nuova LHI

..perdonami Eddard, ma non posso che quotare Roma-FCO!
Questo non è certo un periodo felice per MXP, ed è naturale che le "cattive" notizie siano in numero maggiore rispetto a quelle più "buone", ma non è certo colpa di chi posta queste notizie :)

Federicoft
January 15th, 2009, 12:52 AM
Sulla tua presunta imparzialità nessuno lo è e dentro di te sai di non esserlo: ricordo ancora quando ci aggiornavi giorno per giorno sul load factor dei primi voli a MXP di AP e smisi di farlo quando migliorarono. E lo notai. Però sai costruirti un'immagine di imparzialità te ne va dato atto. Ok da ora mi terrò le mie impressioni per me, il forum non è una cosa personale e avere più informazioni è meglio di non averle.

Stai delirando.
Roma-Fiumicino è il forumer più corretto, imparziale ed oggettivo che abbia mai pubblicato in tutta la sezione aviazione.

Roma-Fiumicino
January 15th, 2009, 12:55 AM
Non sono contrario alle brutte (o irrilevanti) notizie su cui ricamare lunghi post. Sulla tua presunta imparzialità nessuno lo è e dentro di te sai di non esserlo: ricordo ancora quando ci aggiornavi giorno per giorno sul load factor dei primi voli a MXP di AP e smisi di farlo quando migliorarono. E lo notai. Però sai costruirti un'immagine di imparzialità te ne va dato atto. Ok da ora mi terrò le mie impressioni per me, il forum non è una cosa personale e avere più informazioni è meglio di non averle.
Magari se e quando migliorarono io non c'ero perchè ero in vacanza altrove? Di nuovo, vai a controllare e vedrai un buco di quasi un mese e mezzo circa nei miei post tra la fine di luglio e settembre.
Devo giustificarmi anche per questo della mia assenza?

Il fatto di essere legato alle questioni di FCO come tu lo sarai credo per MXP non vuol dire che non riesca ad analizzare le cose con raziocinio e suff distacco. Ti sembra che non ho mai criticato FCO?
Se poi postare un articolo di dati di traffico (dov'è la sorpresa che l'aeroporto è in calo?) o altre notizie ti infastidisce, mi spiace, credo che non tutti ma la maggior parte qui dentro apprezzi innanzitutto l'informazione. E difatti di solito è quello che tendo a fare, prima informare postando numeri dati, poi eventualmente commentare.

Immagino che se mi fossi chiamato "Milano-Malpensa", pur postando le stesse cose in questo 3ed, tanti 'sospetti' e pensieri non li avresti avuti. Forse chi è prevenuto dei due non sono io.

Eddard Stark
January 15th, 2009, 01:01 AM
Magari se e quando migliorarono io non c'ero perchè ero in vacanza altrove? Di nuovo, vai a controllare e vedrai un buco di quasi un mese e mezzo circa nei miei post tra la fine di luglio e settembre.
Devo giustificarmi anche per questo della mia assenza?

Il fatto di essere legato alle questioni di FCO come tu lo sarai credo per MXP non vuol dire che non riesca ad analizzare le cose con raziocinio e suff distacco. Ti sembra che non ho mai criticato FCO?
Se poi postare un articolo di dati di traffico (dov'è la sorpresa che l'aeroporto è in calo?) o altre notizie ti infastidisce, mi spiace, credo che non tutti ma la maggior parte qui dentro apprezzi innanzitutto l'informazione. E difatti di solito è quello che tendo a fare, prima informare postando numeri dati, poi eventualmente commentare.

Immagino che se mi fossi chiamato "Milano-Malpensa", pur postando le stesse cose in questo 3ed, tanti 'sospetti' e pensieri non li avresti avuti. Forse chi è prevenuto dei due non sono io.

Ok io sono cattivo e tu buono, per quanto mi riguarda finisce qui. Come detto le informazioni sono bene accette, immagino che anche una battuta nei tuoi confronti (che ha scatenato il tutto) non sia un attentato di lesa maestà

SiLvEr@SSC
January 15th, 2009, 01:02 AM
è quasi miracoloso che - con l'abbandono di AZ e la crisi del trasporto aereo in contemporanea - abbia fatto solo -20%

Comunque i prossimi 3 mesi (prima della cura-prato) saranno ancora in calo...poi grazie ai nuovi voli Lufthansa e al trascinamento delle altre compagnie...dovrebbe tornare in positivo. Già nel 2009 mi aspetto un +4/5% (dipenderà molto dall'andamento del traffico aereo complessivo)

...quoto!!
Considerando il taglio dei voli, il dato è stato di tutto rispetto,.
Inizialmente si parlava di 6/7mln di pax in meno, (in base ai dati del 2007), e invece alla fine sono risultati "solo" 4,5mln in meno, e questo grazie al prezioso lavoro di Bonomi & Co.

Shezan
January 15th, 2009, 01:08 AM
...quoto!!
Considerando il taglio dei voli, il dato è stato di tutto rispetto,.
Inizialmente si parlava di 6/7mln di pax in meno, (in base ai dati del 2007), e invece alla fine sono risultati "solo" 4,5mln in meno, e questo grazie al prezioso lavoro di Bonomi & Co.

FASCISTA!

Roma-Fiumicino
January 15th, 2009, 01:09 AM
Ok io sono cattivo e tu buonoFai tutto tu


per quanto mi riguarda finisce qui.
Idem, non mi sembra il caso di tediare altri forumisti


Come detto le informazioni sono bene accette, immagino che anche una battuta nei tuoi confronti (che ha scatenato il tutto) non sia un attentato di lesa maestà
Assolutamente.
Io ti ho risposto perchè non è la prima volta che noto questo atteggiamento da parte tua nei miei cfr., tra l'altro senza mai aver capito il perchè.
Però va bene lo stesso, no problem.

SiLvEr@SSC
January 15th, 2009, 02:45 AM
FASCISTA!

...sarò pure fascista, ma è la verità :cheers:

Shezan
January 15th, 2009, 03:04 AM
scherzavo, Silver :jk:

SiLvEr@SSC
January 15th, 2009, 05:12 AM
scherzavo, Silver :jk:

...tranquillo, lo avevo capito ;)

gruber
January 15th, 2009, 09:43 AM
Non li mettono proprio perche' esiste LIN!!!:bash:

Finche' esiste LIN e' piu' conveniente per una compagnia europea fare un "LIN-HUB EUROPEO-Destinazione finale" per motivi operativi/commerciali che tutti sappiamo (spero).

A parte l'annuncio di Open Skies per il MKP-JFK (controllata BA) che poi in realta' ha ritardato l'apertura del volo (se non sbaglio), nessuno vorra' fare di Milano (qualsiasi aeroporto) la sua base perche' il feederaggio sara' troppo pesante se esiste anche la concorrenza di LIN. Al massimo ci sara' del p2p.

Siccome e' nell'interesse della citta' di Milano di accrescere infrastrutturalmente ed economicamente, e' anche nell'interesse di Milano di attrarre una compagnia che faccia base (non dico hub, ma almeno una compagnia che si metta li con un pacco di voli e un po' di feederaggio...).

MXP presto non sara' cosi' tanto piu' comodo rispetto a LIN. E LIN sta in un'area che si potrebbe utilizzare a scopi molto migliori.

Ma poi mi spieghi una cosa? Perche' dovrebbe una citta' avere due aeroporti (senza contare Orio)? questi sono costi maggiori. Siccome Milano non e' New York o Parigi o Londra, ma molto piu' piccola, due aeroporti non sono necessari. Al massimo che si lasci il secondo aeroporto per le Low Cost come a Roma. Ma non si divida il traffico nazionale da quello a raggio piu' lungo su due aeroporti!!:bash:

PERCHE' E' PIU' COMODO!
punto.
Linate è comodo.
Non è una gara a fare di Malpensa l'aereo con più passeggeri in Italia...bella guerra tra morti di fame!
la cosa importante è l'accessibilità, ed essa può essere diretta o indiretta, cioè tra Malpensa o Linate via Hub straniero.
Per alcuni milioni di persone che abitano nell'AM di Milano è più comodo Linate+Hub straniero che andare a Malpensa.
E' una mera questione di chilometri, di autostrade perennemente intasate di status quo scoraggiante per quanto riguarda le infrastrutture (tra 4-5 anni a lavori forse finiti se ne riparlerà).
Ma ora spiegatemi una ragione VALIDA e RAGIONEVOLE per cui si debba limitare o chiudere Linate.
A meno che non sia una gara a chi c'ha la minchia più lunga...

Linate deve restare così come è.
Malpensa deve essere meglio collegata (e i progetti sulla carta ci sono tutti), CAI o LH o chi per esse debbono essere messe nella condizione migliore di operare. Se così sarà le compagnie pian piano aumenteranno la loro presenza su MXP.

Ma strozzare Linate non ha senso. è comodossimo, e chi se ne fotte se a Malpensa ci sono 2.000.000 di passeggeri (in transito grazie al federaggio) in meno!

Ci servono gli slot liberi e la rinegoziazione dei bilaterali. non ulteriori lacci e lacciuoli!
e se Malpensa sarà "libera" e Linate mantenuto sarà giocoforza OBBLIGATA anche CAI a venirci ad operare.
Altrimenti...senza i milioni di passeggeri del nord e sopratutto quelli businness....CAI arroccata a Roma...crepa!

E' solo una questione di ricatti. Se cedono con Linate e ci portiamo CAI in casa...abbiamo perso.
Se teniamo Linate e si rivedono i bilaterali con Asia e Sud America e si costruiscono la Pedemontana e altri collegamenti...sarà CAI in ginocchio ad arrivare a Malpensa.

Eddard Stark
January 15th, 2009, 11:12 AM
Sai Gruber a me non interessa tanto CAI...ma se LHI chiede per piazzare 20 rotte intercontinentali di depotenziare Linate che facciamo, lasciamo correre? ci perdiamo l'ultima possibilità?

Secondo me la chiusura/limitazione di Linate deve essere un punto di contrattazione: più voli, più feeder da Malpensa = riduzione di Linate. fatto questo, megahub LH a MXP in cambio di chiusura completa di Linate.

Se raggiungiamo il punto (dopo diversi anni di negoziazioni e aggiustamenti) di poter avere 60-100 aerei basati a MXP in cambio della chiusura del city airport...o di qualcosa simile...secondo me vale la candela. E' ovvio che dedicare Linate al Milano-FCO tanto per fare da feeder all'Hubbe de fregene per avere 2-3 voli che CAI sarà costretta prima o poi a rimettere comunque come dici tu non vale la candela, ma avere un HUB vero di LH a MXP si.

gruber
January 15th, 2009, 12:05 PM
SE, LHI arriverà e metterà sul tavolo 20 rotte intercontinentali (PTP o con federaggio... chi se ne fotte), se presenterà un piano di ULTERIORE sviluppo...se ne può parlare.

Ma dato che LHI, e sono pronto a scommetterci, arriverà presentando un piano con 3-4 rotte intercontinentali (come farà a breve pure Air France)...chiudere Linate per far contento Colaninno...non ha alcun senso.

Per chiunque abiti nella zona Est (nord-est, est e sud-est) dell'AM di Milano , per chiunque debba volare dall'Emilia, dal Veneto occidentale, conviene andare a Linate, prendere un volo e volare dove cazzo gli pare, facendo una scelta su qualità, orario, costo.

E a noi devono interessare solo 2 dati, comE cittadini milanesi:

ACCESSIBILITA' A MILANO
RICAVI DI SEA = PIU' SOLDI AL COMUNE = PIU' INVESTIMENTI.

L'accessibilità con 3,4 voli di AF, con 3, 4 voli di LHI, con gli intercontinentali oggi già esistenti, con l'apertura di nuove rotte grazie al rinnovo dei bilaterali, grazie alla maggiore accessibilità di Malpensa dal Nord....ecco che NON serve minimamente un vettore unico.
Anzi...il PtP multivettore è secondo non poche analisi il futuro.

Discorso Sea. Chiudere Linate costa. Linate genera 30 milioni di euro di utili all'anno che poi in parte entrano nel dividendo Sea di fine anno, che permette al Comune di dare A NOI, servizi ed investimenti.
Chiudere Linate è assolutamente CRIMINALE...dato che il 90% dell'area aeroportuale è sotto i comuni di Segrate e Peschiera Borromeo.
Se Linate chiude...il Comune di Milano ha una perdita SECCA, dato che non potrà ottenere oneri di costruzione vendendo i terreni dell'aeroporto!

Anche la riduzione alla sola navetta Milano Roma è IMPOSSIBILE.
Le leggi UE parlano chiarissimo. Se si permette di volare da un City Airport come Linate verso un Hub (o presunto tale) come Fiumicino, la UE obbliga la SEA ad aprire Linate anche agli altri Hun europei che ne fanno richiesta.
La cosa è assolutamente chiara, cristallina, lapalissiana e condivisibile!

Quindi Linate va difeso in ogni caso, dato che LHI non è Babbo Natale, e che LHI NON HA 20 777 da piazzare a Malpensa....quindi...ciccia.

Mesi e mesi fa scrissi che sarebbe finita con AF-KLM-AZ a Fiumicino e Malpensa da sola con i bilaterali da rivedere.
E' andata così.
Non poteva che andare così, dato che i dipendenti riassunti in CAI...erano tutti Romani...ergo Alitalia sarebbe rimasta per forza a Roma.

Ora Colaninno, sapendo che AZ schiatta come sempre se non recupera passeggeri business nel Nord per i voli UE ed extra UE, e considerando che con la TAV perderà un 30-40% secco di entrate dalla gallina dalle uova d'oro, Milano-Roma...ecco che Colaninno E' RICATTABILE.
Colaninno DEVE spostare dei voli intercontinentali al Nord, e sopratutto a Malpensa.
Deve intercettare per forza una parte dei voli business e first che altrimenti scapperebbero via verso Londra, verso, Monaco, Francoforte, Zurigo, Madrid...
Certo...ci sono Fiumicino, Parigi ed Amsterdam...ma non dimentichiamoci che per ora non esiste alcuna società che leghi i 2 gruppi.
Semplicemente AF-KLM ha comprato il 25% di Alitalia, ci saranno sinergie, parte, piccola, di denari incassati dai voli intercontinentali generati da AZ, via Parigi ed Amsterdam andranno a Roma....ma tutto ciò non basta perchè Alitalia non schiatti ancora una volta, pur depurata dai debiti.
Servono i soldi tintinnanti dei passeggeri business sulle tratte intercontinentali.
E il 70% di quei biglietti sono staccati al Nord.
Ecco perchè Colaninno DOVRA' arrivare qui.
Ecco però che tenta di arrivarci in posizione di forza. Ecco che chiede la riduzione di Linate per aumentare il load factor dei suoi voli e segnatamente degli intercontinentali, ecco che tenterà rapidamente di ricoprire lui o AF-KLM gli slot che la vecchia AZ aveva a Mxp sugli intercontinentali e che perderà automaticamente se non lo utilizza nel giro di un paio di stagioni (1 anno).

Se in SEA saranno un minimo perspicaci...Colaninno lo prenderanno per le palle, letteralmente....e ci guadagneremo NOI in accessibilità e tenendoci il più comodo aeroporto di tutta Europa!

Eddard Stark
January 15th, 2009, 12:47 PM
Gruber, se leggi tra le righe è quello che ho scritto pure io...la contropartita della chiusura/limitazione di Linate deve essere un forte investimento pluriennale con una road map investimento/limitazione che generi anno per anno le risorse aggiuntive per SEA necessarie a coprire le perdite di Linate. Faccio un esempio

2010: LHI basa alcuni widebody a MXP, apre 10 rotte intercontinentali.
2010: per contropartita LHI riceve slot preziosi sulla Linate-Roma e altri slot ambiti su Linate per Francoforte e Monaco (cosa che gli farà sicuramente piacere)

2011: LHI basa il doppio degli aerei wide body e amlia i voli feeder a mezza europa, 20 rotte intercontinentali. CAI aumenta le frequenze da MXP per far fronte alla concorrenza todesca
2001: Linate (con qualche magagna) viene limitato il numero dei decolli, taglio drastico di voli per il resto d'Italia e l'Europa

2012: LHI basa ulteriori voli a MXP e vi concentra l'intera attività, con la coda tra le gambe dopo le batoste prese anche CAI apre 10 voli intercontinentali. Totale collegamenti tra le due circa 30 più tantisssimi voli feeeder
2012: Linate viene chiusa d'imperio

2013-2015: MXP diventa l'aeroporto più importante d'Italia, apre la Pedemontana e la TAV arriva direttamente in aeroporto. La sfida per avere un grande aeroporto per EXPO2015 è vinta

Se pò fà, basta avere rapporti chiari, accordi de ferro, essere seri e continuare con gli investimenti sull'aerostazione e i collegamenti (già in essere)

enrico vigo
January 15th, 2009, 01:14 PM
Chi ha mantenuto Linate ai livelli di oggi non lo ha fatto solo per una questione ventrale o di presunta comodità dello scalo, l'occhio al bilancio in forte attivo non poteva non essere dato, poi ha giocato l'errore storico di troppo ottimismo sul trend di crescita del traffico aereo modiale, malauguratamente azzoppato da un "Act of God" come l'11 settembre, imprevedibile e catastrofico. Si è sottovalutata anche la debolezza del cavallo sbagliato AZ, e la lentezza nell'adeguare le infrastrutture stradali e ferroviarie per supportare MXP.

La cura oggi per il sistema aeroportuale MXP-LIN non può prescindere da:

( 1 ) graduale ben ponderato disimpegno da Linate (temporaneo frozen time)
( 2 ) riduzione complessiva del feederaggi da Linate verso gli hubs d'Europa, Fiumicino incluso.
( 3 ) mantenere aperto Ciampino x voli da Linate
( 4 ) MXP deve diventare un hub multi-vettore e deve instradarsi verso il self-hubbing
( 5 ) l'AV/AC ferroviaria è l'elemento cardine su cui giocare il ridimensionamento di LIN, tra un anno i ricavi di LIN caleranno fisiologicamente, quindi bisogna pilotare la dismissione prograssiva di LIN in modo oculato facendola diventare un vantaggio per MXP, governandola senza farsi travolgere e senza dare inutili vantaggi a CAI-AZ a scapito del sistema aeroportuale lombardo.
( 6 ) considerare che tra qualche anno il trend di crescita del traffico aereo (7-15 anni) consentirà un nuovo sviluppo di LIN in sinergia con la consolidata caratteristica di HUB di MXP:
( 7 ) lavorare per completare in fretta lo scalo di MXP;
( 8 ) lavorare con i vettori a 360° per occupare gli slot abbandonati da AZ, che il Governo ha promesso di liberalizzare.
( 9 ) accelerare le infrastrutture stradali (Pedemontana e Magenta/Tang-Ovest e collegamenti in superstrada a raggiera da MXP a 360° verso le direttrici più importanti) e ferroviarie varie Lombarde-Piemontesi, inclusa la Arcisate-Stabio per agganciare il Canton Ticino CH.

SiLvEr@SSC
January 15th, 2009, 01:41 PM
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=321019
«Da Linate solo a Roma? Impossibile»
di Paolo Stefanato

Per valorizzare Malpensa, Alitalia chiede esplicitamente il ridimensionamento di Linate, da dedicare alla sola tratta Milano-Roma. Linate è un aeroporto un po’ particolare, il cui traffico è contingentato e regolato da un decreto: sarebbe possibile, in via teorica, «blindarlo» al solo collegamento con Fiumicino? Lo chiediamo al comandante Silvano Manera, direttore generale dell’Enac, l’autorità nazionale per l’aviazione civile.
«No. Qualsiasi modifica in tal senso, anche con decreto, verrebbe rigettata dall’Unione europea. Una limitazione di traffico sarebbe possibile solo se motivata da un eccesso di rumore: ma occorrerebbero almeno 5 anni».
Alternative?
«Chiudere Linate. Questo si può. Lo ha fatto la Germania un mese fa con lo storico scalo di Berlino Tempelhof, che è stato chiuso e trasferito a Tegel per ragioni di sicurezza: era il city airport della capitale».
Quindi l’idea del solo Milano-Roma non è percorribile.
«No: la tratta non è diversa da Milano-Tallin o Milano Londra. Sono tutti voli intracomunitari, in un mercato libero. Piuttosto, mi lasci fare una provocazione».
Prego.
«La Sea a Milano gestisce due aeroporti, uno piccolo e uno grande, Linate e Malpensa. Adr, in parallelo, possiede Ciampino e Fiumicino. Ma le sembrerebbe normale che a Roma Adr avesse il suo quartier generale, tutta l’organizzazione, gli uffici, la sede a Ciampino? La Sea nel suo grande aeroporto è la prima a non esserci...».
Ma lei come vede il futuro di Malpensa?
«È un aeroporto di grandissime potenzialità, capace di raddoppiare il proprio traffico di oggi (200mila movimenti) e triplicare i passeggeri (19 milioni). Purché...».
Purché?
«...purché venga collegato adeguatamente con la rete autostradale, ferroviaria e dell’Alta velocità, e sia dotato di buona ricettività alberghiera. Solo allora sarà veramente appetibile per il Nord Italia e per la Svizzera ticinese».
La liberalizzazione dei diritti bilaterali può aiutare lo sviluppo di Malpensa?
«È una strada aperta, che avrà il suo percorso. Ma oggi non c’è domanda di voli su Malpensa che non venga soddisfatta. Ci sono segnali positivi sul cargo, perché Cargolux, leader in Europa, chiederà la licenza italiana per basarsi a Malpensa. E la licenza italiana sarà chiesta anche da Lufthansa Italia».
Malpensa tornerà a essere un hub?
«Un hub si caratterizza per un numero superiore alle 100 destinazioni di lungo raggio. Malpensa ne ha una quindicina, o poco più».
Allora non è mai stato un hub?
«Un hubbino, un nanetto. Neanche Fiumicino è un vero hub, perché ha pochi transiti di lungo raggio; è un aeroporto di arrivo, dove i passeggeri poi proseguono con voli domestici».

gruber
January 15th, 2009, 02:32 PM
Ci sono segnali positivi sul cargo, perché Cargolux, leader in Europa, chiederà la licenza italiana per basarsi a Malpensa. E la licenza italiana sarà chiesta anche da Lufthansa Italia».

...e il cerchio si chiude...perfettamente.

gruber
January 15th, 2009, 02:40 PM
( 1 ) graduale ben ponderato disimpegno da Linate (temporaneo frozen time)

Economicamente non sostenibile per SEA, economicamente dannoso per iu conti del Comune di Milano. Scomodissimo per almeno 2 Milioni di persone, forse di più. Tutti elettori...

( 2 ) riduzione complessiva del feederaggi da Linate verso gli hubs d'Europa, Fiumicino incluso.
Non è possibile, come spiegato una dozzina di volte. L'UE non lo può permetter. Giustamente.

( 3 ) mantenere aperto Ciampino x voli da Linate
Non hanno alcun senso.

( 4,5,6,7,8,9 ) MXP deve diventare un hub multi-vettore e deve instradarsi verso il self-hubbing
Esatto, unica strada percorribile. Deve diventare una "bella figa", e per farlo deve avere al posto di un culo della madonna e due bombe sul davanti, un collegamento TAV con la rete nazionale, avere collegamenti rapidi con il centro città e con FNM e FS, avere collegamento con il Ticino, alberghi, riuscire a far funzionare quei cazzo di ascensori perennemente guasti...iniziare a costrurie Pedemontana e dulcis in fundo iniziare a realizzare il Terzo Valico, in modo che Malpensa diventi un possibile sbocco per le merci che arrivano a Genova Voltri via nave.

...e aggiungo...non cadere nel trappolone di AF-KLM e Alitalia quando a breve, a brevissimo arriveranno a fare la carità tentando di piazzare un 4, 5 veri intercontinentali più altri 6 o 7 farlocchi per il Nord Africa o la Russia o Israele o Turchia a patto di chiudere Linate.
Cacciarli a calci in culo e sedersi ad aspettare...tempo 6 mesi Colaninno pregherà di poter aprire rotte a Malpensa, rotte intercontinentali vere, quando si accorgera che il traffico business, come sempre è avvenuto negli ultimi 50 anni, non va a volare a Fiumicino, ma in altri aeroporti d'Europa.
A quel punto...sarà pure Spinetta a spingerlo a fare ciò...dato che dovrà difendere il suo 25% di investimento.

Eddard Stark
January 15th, 2009, 03:42 PM
Mamma mia sto sentendo la diretta di Severgnini...2 chicche dell'esperto invitato in trasmissione

1) La Ryanair vola dal Terminal 1 di Malpensa a Ciampino

2) La BRE-BE-MI serve per saltare la città di Milano e raccordarsi a nord per Malpensa

:bash::bash:

gruber
January 15th, 2009, 03:49 PM
Te ne sei persa una all'inizio quando ha ripetuto 3 o 4 volte che il futuro degli aeroporti è il ...tenetevi forte...il Peer to Peer....

gruber
January 15th, 2009, 03:52 PM
...si è appena inventato un fantomatico COMMISSARIO EUROPEO....ALL'ANTICONCORRENZA....

Ma chi è sto pazzo?!

gruber
January 15th, 2009, 04:00 PM
gli ho scritto...Severgnini gli ha letto gli errori che ha fatto...e da buon professore si è scocciato...e non ha ammesso gli errori...


quindi ...ricordatevi...quando andrete al Terminal 1 di Malpensa per andare a Ciampino con Ryanair dovete usare la Brescia-Bergamo-Milano, poi scaricarsvi un aeroporto dal Peer to Peer e salutare con la manina il Commissario all'Anticoncorrenza di Bruxelles...

Eddard Stark
January 15th, 2009, 05:39 PM
gli ho scritto...Severgnini gli ha letto gli errori che ha fatto...e da buon professore si è scocciato...e non ha ammesso gli errori...


quindi ...ricordatevi...quando andrete al Terminal 1 di Malpensa per andare a Ciampino con Ryanair dovete usare la Brescia-Bergamo-Milano, poi scaricarsvi un aeroporto dal Peer to Peer e salutare con la manina il Commissario all'Anticoncorrenza di Bruxelles...

Mitico ho sentito la lettura in diretta dei tuoi commenti! sei stato grande...e lui che diceva:

1) Ryanair da Malpensa...ho visto una pubblicità in Moscova (sigh)
2) Ma la pedemontana e la Bre-be-mi non sono la stessa cosa?

se questi sono gli esperti i caproni come sono?

enrico vigo
January 15th, 2009, 09:28 PM
Gruber, leggi meglio, Linate deve essere ridotto, la ferrovia lo farà comunque, i ricavi di oggi sono destinati a calare, tantovale governare il processo e rimodulare i voli inserendo Ciampino e riducendo contestualmente in quantità gli voli europei, mentre Malpensa in 18/24 mesi cresce e le infrastrutture cominciano ad arrivare a maturazione per renderlo appetibile per un bacino più ampio, in attesa del tempo in cui Linate potrà crescere ancora, non troppo lontano, dopo l'expo. Se così non è stiamo parlando del suicidio di Malpensa ancora una volta, suicidio con le mani dei lombardi.

Lucio
January 15th, 2009, 09:43 PM
...si è appena inventato un fantomatico COMMISSARIO EUROPEO....ALL'ANTICONCORRENZA....

Ma chi è sto pazzo?!

http://www.iulm.it/default.aspx?idPage=4348

Lucio
January 15th, 2009, 09:45 PM
Al TG-regione han detto che in Dicembre 1.000.000 di passeggeri sul frecciarossa e -40% di passeggeri sulla tratta Linate-Fiumicino.

ReadOnly
January 15th, 2009, 10:23 PM
^^ Non credo che si possa propriamente parlare di causa-effetto per l'apertura dell'alta velocità: quel -40% è figlio di un dicembre in cui Alitalia ha volato più no che sì e tra quello, i venti di crisi e la raffica di scioperi e proteste varie alla gente venivano i sudori freddi a mettere piede in un aeroporto.

Poi sarà... io non ho trovato nessuna informazione che mi dicesse cosa significa 1 milione di passeggeri in un mese sugli eurostar Milano-Roma: un aumento fenomenale? un aumento in proporzione con l'aumento di offerta (se aumento c'è stato)? o magari la norma assoluta? L'anno scorso nello stesso periodo quanti erano i passeggeri e quanti i treni?

Lucio
January 15th, 2009, 10:35 PM
gli ho scritto...Severgnini gli ha letto gli errori che ha fatto...e da buon professore si è scocciato...e non ha ammesso gli errori...


quindi ...ricordatevi...quando andrete al Terminal 1 di Malpensa per andare a Ciampino con Ryanair dovete usare la Brescia-Bergamo-Milano, poi scaricarsvi un aeroporto dal Peer to Peer e salutare con la manina il Commissario all'Anticoncorrenza di Bruxelles...

Bellissima la sua risposta alla tua precisazione su pedemontana e bre-be-mi "....e che differenza c'è?"
:rofl:

Lucio
January 15th, 2009, 10:39 PM
^^ Non credo che si possa propriamente parlare di causa-effetto per l'apertura dell'alta velocità: quel -40% è figlio di un dicembre in cui Alitalia ha volato più no che sì e tra quello, i venti di crisi e la raffica di scioperi e proteste varie alla gente venivano i sudori freddi a mettere piede in un aeroporto.

Poi sarà... io non ho trovato nessuna informazione che mi dicesse cosa significa 1 milione di passeggeri in un mese sugli eurostar Milano-Roma: un aumento fenomenale? un aumento in proporzione con l'aumento di offerta (se aumento c'è stato)? o magari la norma assoluta? L'anno scorso nello stesso periodo quanti erano i passeggeri e quanti i treni?

Sono i miei stessi dubbi :). Sulla cause-effetto sono d'accordo con te, credo si tratti più facilmente di una sparata giornalistica, credo sia necessario attendere i prossimi mesi e seguire l'andamento dei passeggeri.

Riguardo il treno non ho idea se sia stato un successo, so solo che al 1.000.000 cliente hanno regalato il biglietto :D

EDIT: qui parlano di +30% di biglietti venduti

http://www.ferrovie.it/ferrovie.vis/timdettvp.php?id=5229

beh basta OT :)

Mauz®
January 15th, 2009, 10:52 PM
Dio mio... altro che leggere le tue critiche... dovevano letteralmente telefonarti in diretta!
Lo mettevi al palo il solito professorone di sto c***o che parla a vanvera e non si è manco scomodato a studiarsi almeno un paio di nomi giusti prima di sparare le sue cazzate!

Ryanair a Malpensa?
Una rotta Malpensa-Ciampino?
La BreBeMi che salta Milano?
La BreBeMi che arriva a Malpensa? (su 4 aeroporti lombardi, di cui 3 che vengono lambiti o vagamente interessati da questa infrastruttura ha beccato L'UNICO che non c'entra un cazzo :D )
Il commissario all'anticoncorrenza? (forse intendeva l'antitrust)


Dio mio... ma come si fa a dare la parola a gente del genere... Sarei curioso di vedere come reagirebbe lui stesso se un suo studente si presentasse all'esame sparando i concetti alla stessa maniera... :ohno:

enrico vigo
January 16th, 2009, 07:16 AM
Gruber, dimenticavo, mi duole dirti che la questione terzo valico ferroviario di Genova e merci porto di Voltri con una pretesa di traslazione a Malpensa è una battuta "chicca", degna del prima menzionato "professore", non c'azzecca proprio una mazza con MXP.

Ciampino va ripensato, il sistema Italia ne ha bisogno, serve anche per la navetta con Linate che non può essere cancellato del tutto, ma ridimensionato e con i voli riponderati.

Se la riduzione dei feederaggi è proporzionale a tutte le compagnie in modo equo e se una quota di pax del Milano -Roma esce dal montepremi di Fiumicino passando da Linate e Ciampino, l'antitrust e la EU non possono dire nulla se non avallare una scelta nazionale in sacrosanta difesa (autorizzabile) del sistema-Italia e sud-Europa.

SiLvEr@SSC
January 16th, 2009, 02:42 PM
http://milano.repubblica.it/dettaglio-news/Milano-11:30/21911
MALPENSA, ASSOEDILIZIA: ROTTE LIBERE PER GARANTIRE AUTONOMIA

"La logica in cui si muove la Cai-Alitalia nella vicenda Air France e Malpensa è totalmente distorta e contrastante con gli interessi del Paese. Perche' , privilegiando gli interessi della gestione economica dell'affare, ormai definitivamente legati alle sorti dell'aeroporto di Fiumicino, non solo si lascia Malpensa al suo destino, ma si fa e si fara' di tutto perche' Malpensa e Linate 'lavorino' sempre di meno; questa è l'unica condizione perche' Fiumicino abbia delle chances in termini competitivi generali. La societa' milanese e lombarda ha capito tutto cio' ed è indignata di fronte alla piega che questa vicenda ha assunto e davanti alla prospettiva che si sacrifichi un bene ormai acquisito, (come è la infrastruttura aeroportuale lombarda dotata di grande capacita' propulsiva del progresso complessivo dell'area padana e dell'economia nazionale), a logiche di compagnie economiche private. La via per uscirne è quella di liberare i diritti di volo e delle rotte (che sono diritti pubblici) per rendere possibile una autonoma 'politica' a Malpensa ed a Linate". Così il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici torna sulla questione Malpensa-Alitalia.(omnimilano.it)
(16 gennaio 2009 ore 11:30)

I-Alex
January 16th, 2009, 07:25 PM
tutti vogliono salvare Malpensa, nessuno vuol toccare Linate (fatto salva Sea che ha capito...)

Qualcosa delle due sopra non concilia

Shezan
January 17th, 2009, 03:46 AM
^^ quoto

joseph1951
January 17th, 2009, 11:54 PM
non preoccupiamoci troppo.
Bossi ha detto che "Ci sarà traffico per tutti: si passerà sempre di più dal treno all’aereo. Basta guardare l’America, ormai la gente va in aereo come noi andavamo in treno».

Mi rifiuto di pensare che gli paghiamo lo stipendo ...

Non si puo' fare il paragone fra l'Italia e gli Stati Uniti.
Gli USA:
Dalle prime colonie inglesi ecc. ci hanno meso 500 anni per diventare una Nazione adulta.
Sia che siano di discendenza cinese o siciliana, sia che siano nuovi immigrati o discendenti di 10a generazione di immigrati , sono tutti legati da un simbolo comune: la bandiera USA. Solo ora in Usa le centinaia di culture si stanno fondendo in un'unica e nuova cultura. Il senso di nazione si produe e consolida solo dopo un doloroso processo conflituale di durata secolare.

MALPENSA
Malpensa deve confrontarsi, non solo con gli altri aeroporti italiani che fanno un po' di traffico intercontinentale ma anche con quelli Europei, che sono i veri Hubs: Londra ha diversi aeroporti: basta citarne tre Gatwick (50-60mi/pass/anno) Heathrow (60-70mi/pass/anno),Stanstead (25/mi/pass/anno)

Ch. de Gaulle - collegato drettamente col, TGV ecc a Londra, Bruxelles, Amsterdam, Francorforte (via LGV Est), Metz ecc. Tutta la rete AV francese passa attorno Parigi e collega direttamente il Ch. de Gaulle.
Pi c'e anche Amsterdam, Colonia, Francoforte e via di seguito.
Per avere una qualche chance di decollare come (piccolo) hub internazionale dovrebbe essere collegato direttamente con servizi AV/AC passanti (e non transitanti) da Mi-Cle e avere una catchment area di un raggio di 300km, inglobante Ts-Ve, Bo- e Fi, GE, TO -MI - Lugano.

Un paio d'anni or sono c'era il collegamento Venezia - Geneve (e citta' intermedie) col Cisalpino...ora non so.

Certo che , al momento chi deve andare, per esempio, da Ve e da Bo in India, od in Cina fa prima ad andare a Francoforte.

Cologna e francoforte sono collegate da Una linea ferroviaria AV con ICE3 e con reti storiche , POI ANCHE con i servizi av PKB /PKBA col De Gaulle ed in futuro, si spera con Il TGV Transmanche, con Londra....

Poi MXP deve confrontarsi con il Marconi, con Fiumicino.

Da Bologna si va a Bangalore via Francoforte.....

Per i low cost Orio al Serio e' il primo hub settentrionale italiano.
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Traffico aereo interno vs collegamento ferroviario AV - Mi-RO-NA
E con l'avvio del servizio ferroviario AV/AC MI-NA, vi saranno certamente nuovi vettori low cost che utilizzzeranno sia il MXP che Linate, per aerei navetta MI-Roma, concorrenziali sia con Ti che con il futuro operatore NTV.

Si spera molto dall'entrata nel segmento ferroviario di NTV. Si pensa che NTV possa migliorare il servizio ferroviario AV, concorrenziale all'aereo, ora detenuto da TI, in regime monopolistico.

Ma visto che i servizi offerti da TI sono cosi' scadenti, NTV potrebbe avere successo anche solo offrendo un servizio appena un po' piu' decente di quello offerto da TI.

Oppure TI e NTV potrebbero creare un duopolio.

Nelle lunghe e lunghissime percorrenze i treni AV dovrebero essere utilizzati di concerto con gli aeroporti internazionali. Similmente a quanto accade per altri Hub intercontinentali, sopra citati.

La AV /AC Italiana sono pensate solo per fare concorrenza all'aereo su tratte nazionali e precisamente sulla MI-Roma-NA. Ma non si pensa che una nazione delle dimensioni dell'Italia puo' avere al massimo due aeroporti intercontinentali che, per forza di cose, devono essere collegati direttamente con reti ferroviarie sia AV che non AV.

Quindi , almeno che non si pensi ad una stategia multimodale, integrata e costruita e gestita in modo molto intelligente che presuppone, sia una rete ferroviaria AV che una rete ferroviaria standard, con servizi, efficienti e veloci, tramite collegamenti diretti ed a raggiera con MXP, penso sia difficile che MXP possa decollare come HUB internazionale di un qualche rilievo.

Linate e' ad un tiro di schioppo dal centro di MI. Ha dimensioni limitate ma potrebbe essere utlizzato come hub nazionale , con servizi navetta da e per decine di citta' di medie dimensioni, e per qualche relazione europea.

Linate non e' collegato a MXP con linea ferroviara.

Linate piace ai passeggeri che se "anche non ne capiscono niente di aeroporti, come qualcuno ha sostenuto in questo forum" , sono poi quelli che "pagano" il servizio.
Linate e' piccolo, brutto e claustrofobico. La claustrofobia e' molto percettibile nella hall, per via dei soffitti bassi. La sengaletica interna e' discutibile.

Ma Linate e' a circa cinque km dal centro di
Milano. Per tale fatto potrebbe essere considerato come una pista corta di MXP, dedita ai servizi nazionali . Manca pero' il collegamento terrestr diretto con MXP (metro val, treno veloce, treno a motore lineare, ecc)

Per ora c'e la'autobus e con pochi euro si e' in centro.

Ecco perche' piace ai passeggeri.
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LA QUESTIONE ITALIA
Poi, l'Italia e' la (Giovane) nazione dai (vecchi) mille campanili, dalle (vecchissime) cento citta' di piccole e medie dimensioni e dai 100 aeroporti di piccole dimensioni.

E come tale, dopo essere cresciuta come citta' stato e ricucita poco piu' di 150 anni or sono non ha ancora un forte senso nazionale.
Quindi, in Italia, si pensa ancora a livello molto regionale o cittadino. Tutte le citta vogliono l'aerporto internazionale e le autostrade.

In fatto di autostrade/ km quadrato di superficie della nazione, l'italia ha una rete autostradale di gran lunga superiore a quella USA.


Chi da Bari deve andare a MXP per Ottawa o New York cosa fa? va a MXP col treno?

In passato ocorrevano 8 ore e mezza per Mi-Cle.
Ora dopo l'avvento della AV sulla dorsale ed il potenziamento dell'adritatica molto ci si impiega molto di piu'.

Va a MXP in macchina?

Oppure dalla Puglia prende un volo per uno degli Hub europei (Londra , Schipol, de Gaulle, Francoforte, ecc)?

Indi il collegameto MXP con i TAF??????????????

Shezan
January 18th, 2009, 01:11 AM
RomaFiumicino, è arrivato il tuo sfidante diretto :D

Eddard Stark
January 18th, 2009, 01:33 AM
no è arrivato anche qui! questo forum ha i giorni contati:ohno:

jayOOfoshO
January 18th, 2009, 01:34 AM
dai un po' di educazione!

Eddard Stark
January 18th, 2009, 01:44 AM
Come si può fare un post su MXP parlando solo di treni?

Chi conosce la tematica del feederaggio sa che questo avviene innanzitutto con i voli e può potenzialmente avvenire anche via treno (nei paesi più sviluppati)

Perchè il treno sia competitivo a riguardo deve essere comodo. Per essere comodo ci deve mettere massimo 2h-2h e mezza a collegare il punto di partenza con l'hub, altrimenti è più comodo fare feeder con aereo. Questo limita l'area che può alimentare MXP alla sola pianura padana, e neanche tutta. Potenzialmente (se ci fosse il servizio) potrebbero esserci feedere via treno a MXP da

Torino
Bologna
Verona
Genova
Venezia
Padova

Alquanto al confine del rapporto treno/aereo sarebbero Firenze e Trieste.

Per far questo occorrono però molte cose:

1) il treno deve essere tendenzialmente diretto (nessuno fa feeder tirandosi valigioni tra un treno e un altro quando può prendersi un solo aereo)
2) Deve essere possibile fare check in alla stazione di partenza (come si fa check in in aeroporto di federaggio)

Nel caso di MXP, occorre inoltre il collegamento con la rete FS che oggi non esiste. Infine occorre che questa tipologia di viaggio sia affermata, in Italia l'av commercialmente parlando in realtà esiste solo da un mese. Un pò poco

MXP per tanti anni dovrà continuare a contare sul federaggio via aereo e il bacino di utenza automobilistico temo, e lo dico da appassionato di Ferrovia. Quando l'AV in Italia sarà un fatto consolidato sarà interesse di uno degli operatori prima o poi instituire relazioni dirette TO-MXP, FI-BO-MI-MXP, VE-PD-VR-MI-MXP e - perchè no? - Zurigo-MXP. FIno ad allora è un'utopia.

Joseph dacci tempo.

Eddard Stark
January 18th, 2009, 01:54 AM
N

Da Bologna si va a Bangalore via Francoforte.....


Nelle lunghe e lunghissime percorrenze i treni AV dovrebero essere utilizzati di concerto con gli aeroporti internazionali. Similmente a quanto accade per altri Hub intercontinentali, sopra citati.

Chi da Bari deve andare a MXP per Ottawa o New York cosa fa? va a MXP col treno?

In passato ocorrevano 8 ore e mezza per Mi-Cle.
Ora dopo l'avvento della AV sulla dorsale ed il potenziamento dell'adritatica molto ci si impiega molto di piu'.

Va a MXP in macchina?

Oppure dalla Puglia prende un volo per uno degli Hub europei (Londra , Schipol, de Gaulle, Francoforte, ecc)?

Indi il collegameto MXP con i TAF??????????????

Rispondo puntualmente solo ad alcune cose e tralascio la parte sociologica

Da Bologna (se chiude Linate) si possono fare benissimo voli feeder per MXP comodissimi

Nelle lunghe e lunghissime percorrenze il treno non è mai vincente. Il treno ha un raggio di 3-4 ore, oltre le quali gli viene preferito l'aereo. I treni nord-sud della speranza non diventeranno mai AV perchè non ci sarà mai la domanda

Chi da Bari deve andare a MXP ci va di converso in aereo, in treno sarà sempre impossibile

Il fatto che tanti aeroporti italiani siano collegati agli hub europei non vuol dire (se MXP e FCO riuscissero a fare concorrenza seria con 2 serie compagnie differenti come penso dovrebbe succedere) che non lo possano essere MXP e FCO. Voli feeder. Bari-Francoforte = Bari-Milano. Con il vantaggio che magari il Bari-Milano potrebbe avere più passeggeri P2P (se chiude Linate)

MXP è già collegato a Cadorna con i TAF. Sono in acquisto nuovi treni, questo anno partirà il MXP-Centrale che dovrebbe aiutare il feeder ferroviario...anche se ci credo poco (vedasi sopra)

Shezan
January 18th, 2009, 02:10 AM
però sopn daccordo con Joseph quando afferma che ci vorrebbe una rete di collegamenti ferroviari a media/lunga percorrenza A/V (e non solo, IMHO)

CDG, FRA, AMS docet.

si avrebbe la riposizione di molti passeggeri sugli aeroporti principali, e di conseguenza (ottima, IMHO) si declinerebbe finalmente quel sistema dell' "Aeroporto dietro casa" che infesta il nostro sistema, anche perchè molti scali tra quelli minori hanno conti in rosso o fanno la fine di Pontecagnano.

ho sempre avuto una visione nella quale la ferrovia debba essere complementare all' aereo ed implementare i sistemi aeroportuali.
Fiumicino dovrebbe essere l' aeroporto di riferimento per il centro e la Campania, con un' eventuale stazione ferroviaria alimentata da treni a media-percorrenza. e invece si inaugura il Napoli-NY, il Pescara-NY (che difatti si è arenato alla grande) e non solo! si inaugura l' aeroporto di...Salerno, Signore e Signori.

jayOOfoshO
January 18th, 2009, 02:14 AM
vabbe' ma allora per are quello che dici tu ci vuole un vero e proprio piano mobilita' a lungo termine con investimenti seri. E una vera e propria scelta logistica nazionale

Shezan
January 18th, 2009, 02:22 AM
vabbe' ma allora per are quello che dici tu ci vuole un vero e proprio piano mobilita' a lungo termine con investimenti seri. E una vera e propria scelta logistica nazionale

se non si incomincia, avremo ancora per 30 anni i conti di Comiso in rosso, Pontecagnano provvisto solo di Bar e distributore sigarette e i pescaresi che per andare a NY in tre o quattro scenderanno armati di forche in corso Vittorio Emanuele a bruciare le bandiere di Eurofly.

iperbole pindariche a parte, gli investimenti non sarebbero "faraonici", poichè si tratterebbe, IMHO, di creare delle aree limitate a capo delle quali ci sia un grande aeroporto ed un servizio ferroviario che porti pax soprattutto Intercontinentali nello stesso.

Es.: FCO servito con treni diretti da Napoli, Pescara, Bari, Firenze.

jayOOfoshO
January 18th, 2009, 02:26 AM
se non si incomincia, avremo ancora per 30 anni i conti di Comiso in rosso, Pontecagnano provvisto solo di Bar e distributore sigarette e i pescaresi che per andare a NY in tre o quattro scenderanno armati di forche in corso Vittorio Emanuele a bruciare le bandiere di Eurofly.

iperbole pindariche a parte, gli investimenti non sarebbero "faraonici", poichè si tratterebbe, IMHO, di creare delle aree limitate a capo delle quali ci sia un grande aeroporto ed un servizio ferroviario che porti pax soprattutto Intercontinentali nello stesso.

Es.: FCO servito con treni diretti da Napoli, Pescara, Bari, Firenze.

ti proponi dei veri e proprio codeshare fra compagnie aeree e ferroviarie? Perche' se questo fosse il caso, non potrebbero fare tutte il CS con TI o anche NTV... sarebbe una diminuzione della concorrenza.

Io sono daccordo con il tuo concetto di base ma mi sembra che per esempio avere la Campania a FCO sia esagerato. Napoli puo' benissimo avere il suo aeroporto. Con il tuo metodo ci sarebbe un ingolfamento assurdo di persone che si muovono su e giu' fra citta' e luoghi

Shezan
January 18th, 2009, 02:30 AM
ti proponi dei veri e proprio codeshare fra compagnie aeree e ferroviarie? Perche' se questo fosse il caso, non potrebbero fare tutte il CS con TI o anche NTV... sarebbe una diminuzione della concorrenza.

Io sono daccordo con il tuo concetto di base ma mi sembra che per esempio avere la Campania a FCO sia esagerato. Napoli puo' benissimo avere il suo aeroporto. Con il tuo metodo ci sarebbe un ingolfamento assurdo di persone che si muovono su e giu' fra citta' e luoghi

DEVE! io nel mio precedente post parlavo di pax soprattutto intercontinentali.

insoma, per chierirmi meglio, secondo me è sbagliato che a 70Km da Napoli si debba costruire un altro aeroporto (Pontecagnano) e che aeroporti di città importanti (che devono esistere, ci mancherebbe!) abbiano dei voli intercontinentali che scariscono un mese dopo.

si dovrebbe fidelizzare i pax degli intercontinentali che scelgono di volare AZ da Napoli a FCO, direttamente in aeroporto con il treno ed ove possibile ad Alta Velocità

Eddard Stark
January 18th, 2009, 02:31 AM
Shezan però in ferrovia la lunga percorrenza è sopra le 5 ore...al massimo puoi fare media percorrenza per gli hub, quello che ho scritto

TO-MXP, FI-BO-MXP, VE-MXP

FI-FCO, NA-FCO...Pescara lascia stare che la linea borbonica non lo permette. AL massimo ci puoi mettere gli autobus

Shezan
January 18th, 2009, 02:37 AM
^^ esatto! (a parte il tuo esempio di Venezia, per la quale sarei più per un buon numero di Intercontinentali "indipendenti")

jayOOfoshO
January 18th, 2009, 03:04 AM
beh sono assolutamente daccordo sull'avere un solo aeroporto ogni tot kilometri.

Pero' Napoli puo' benissimo avere voli intercontinentali, non penso sia giusto limitare l'accesso intercontinentale al paese solo ai due o tre aeroporti

Shezan
January 18th, 2009, 03:11 AM
per me bisognerebbe regolamentare il mercato intercontinentale, altrimenti si avrebbe una situazione spezzettata come la nostra nella quale il più grande aeroporto nazionale "vanta" 35 Milioni di pax, e nel frattempo altri cento aeroportini per modellini HerpaWings restano drammaticamente abbarbicati ai numeri in rosso.

personalmente, esclusi Charter, limiterei gli Intercontinentali solo su FCO, MXP, VCE.

jayOOfoshO
January 18th, 2009, 03:58 AM
per me bisognerebbe regolamentare il mercato intercontinentale, altrimenti si avrebbe una situazione spezzettata come la nostra nella quale il più grande aeroporto nazionale "vanta" 35 Milioni di pax, e nel frattempo altri cento aeroportini per modellini HerpaWings restano drammaticamente abbarbicati ai numeri in rosso.

personalmente, esclusi Charter, limiterei gli Intercontinentali solo su FCO, MXP, VCE.

Per far si che non ci siano piu' cento aeroportini tutti con i conti in rosso non serve regolamentare gli intercontinentali, anche perche' tanto in pochissimi di questi aeroportini arrivano voli di lungo raggio.

Quello che invece bisogna fare e' semplicemente chiuderli, e allora li si che si integra sul serio con le ferrovie il sistema aeroportuale.

Quali aeroporti lasciare aperti? Io per designare quali esattamente utilizzerei un coefficiente che tiene conto di dimensioni della/e citta' servite e area geografica servita (a che percentuale non serve neanche discuterlo, sono calcoli che si fanno con dati alla mano e formule...). Magari altri elementi importanti da aggiungere nel coefficiente possono essere trovati.

In ogni caso, riassumendo, gli intercontinentali li permetterei ovunque, ma lascerei aperti un terzo degli aeroporti attuali.

Una lista poterebbe essere Torino, Milano, Verona, Venezia, Bolzano, Trieste, Pisa, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Reggio Calabria, Rimini, magari Pescara e poi ovviamente Cagliari e Olbia e Catania, Genova e Bologna.

Poi gli aeroporti non devono necessariamente essere sempre in attivo e macinare chissa' che profitti eh... anzi, i guadagni delle societa' aeroportuali li reinvestirei nell'aeroporto stesso molto spesso, o altrimenti abbasserei le tariffe, cosi' che piu' soldi girino e giri quindi anche l'economia locale.

Io metterei le societa' aeroportuali a carico delle regioni, come le societa' dei trasporti pubblici (TI la privatizzerei e lascerei solo RFI allo stato mentre i pendolari nelle mani delle regioni, ma non mi voglio allontanare troppo dal discorso...)

jayOOfoshO
January 18th, 2009, 04:27 AM
Per dare un'idea di quello che intendo io, mettiamo a confronto queste due cartine. La prima indica gli aeroporti aperti adesso (e mancano Salerno e Ragusa, per esempio...):

http://meteo.repubblica.it/sfondi/italia_aeroporti.jpg

La seconda indica quello che piu' o meno lascerei aperto io, con la differenza che per esempio sceglierei uno fra Brescia e Verona, chiuderei Orio, lascerei Bari soltanto in Puglia, e cosi' via lasciando aperte solo le citta' indicate nel posto precedente (forse Lamezia si potrebbe lasciare aperta...)

http://www.e-gargano.com/mappe_guide/cartina-rotte-aeree-italia.jpg

joseph1951
January 18th, 2009, 08:06 AM
no è arrivato anche qui! questo forum ha i giorni contati:ohno:

Thank you, honey bunch!

joseph1951
January 18th, 2009, 08:55 AM
Come si può fare un post su MXP parlando solo di treni?

Chi conosce la tematica del feederaggio sa che questo avviene innanzitutto con i voli e può potenzialmente avvenire anche via treno (nei paesi più sviluppati)

Perchè il treno sia competitivo a riguardo deve essere comodo. Per essere comodo ci deve mettere massimo 2h-2h e mezza a collegare il punto di partenza con l'hub, altrimenti è più comodo fare feeder con aereo. Questo limita l'area che può alimentare MXP alla sola pianura padana, e neanche tutta. Potenzialmente (se ci fosse il servizio) potrebbero esserci feedere via treno a MXP da

Torino
Bologna
Verona
Genova
Venezia
Padova

Alquanto al confine del rapporto treno/aereo sarebbero Firenze e Trieste.

Per far questo occorrono però molte cose:

1) il treno deve essere tendenzialmente diretto (nessuno fa feeder tirandosi valigioni tra un treno e un altro quando può prendersi un solo aereo)
2) Deve essere possibile fare check in alla stazione di partenza (come si fa check in in aeroporto di federaggio)

Nel caso di MXP, occorre inoltre il collegamento con la rete FS che oggi non esiste. Infine occorre che questa tipologia di viaggio sia affermata, in Italia l'av commercialmente parlando in realtà esiste solo da un mese. Un pò poco

MXP per tanti anni dovrà continuare a contare sul federaggio via aereo e il bacino di utenza automobilistico temo, e lo dico da appassionato di Ferrovia. Quando l'AV in Italia sarà un fatto consolidato sarà interesse di uno degli operatori prima o poi instituire relazioni dirette TO-MXP, FI-BO-MI-MXP, VE-PD-VR-MI-MXP e - perchè no? - Zurigo-MXP. FIno ad allora è un'utopia.Joseph dacci tempo.

Ma io parlo di tempi medio-lunghi e lunghissimi e di una programmazione razionale. Ben che vada, i corridoi internazionali, i valichi interessanti l'Italia e le varie antenne saranno completati fra il 2030 - ed il 2050.

E queste previsioni appaiono ottimistiche.

Per quanto ti possa sembrare strano, non pretendo che l'Italia abbia tempi di implementazione, progettazione e costruzione simili a quelli cinesi.

Queste opere vanno viste in un'ottica di utilizzo (pluri)secolare. Non sono investimenti con redimento a brevissimo termine. Senno' Cavour non avrebbe avrebbe mai dato l'assenso allo scavo del tunnel del Frejus....

Tornando agli aeroporti: sospetto che in Italia uno dei tanti problemi cherallentano il decollo degli aeroporti intercontinentali e' che, molte citta' li vorranno costruire, o vorranno ampliare i vecchi, per trasormali in hub intrercontinentali.

Ho un qualche sospetto che Venezia e TS, prima o poi, pretendano che il Marco Polo diventi un Aeroporto intercontinentale, agganciandone la trasformazione alla costruzione della TAV Verona-VE-TS.

A BO vedono rosso quando sentono parlare dell'MXP.

Buona giornata.

PS: Volo da oltre 30 anni. Di aeroporti ne ho visti parecchi.

enrico vigo
January 18th, 2009, 09:04 AM
beh sono assolutamente daccordo sull'avere un solo aeroporto ogni tot kilometri.

Pero' Napoli puo' benissimo avere voli intercontinentali, non penso sia giusto limitare l'accesso intercontinentale al paese solo ai due o tre aeroporti

SALERNO, ALBENGA, CUNEO, BOLZANO valgono tanti altri scali, non li chiuderei, chiudere Linate illogico.

Joseph51 dice cose sensate e corrette.

L'AV/AC ferroviaria in Italia deve consolidarsi nella mentalità e nello sviluppo infrastrutturale, i tempi sono lunghissimi, poi c'è la questione che la ferrovia non nasce per collegare hub aeroportuali, non riesce neppure oggi a svolgere il suo compito storico, figuriamoci se è oggi adatta a fare il feederaggio aeroportuale, tuttavia ha il dovere d'ora in poi di provarci (e di riuscirci).

Non esiste modalità trasportistica oggi nella società complessa che possa vivere isolata dal contesto, l'interdipendenza è un fattore di crescita ed una opporunità per tutte irrinunciabile.

Vorrei ricordare tuttavia che gli investimenti infrastrutturali nelle ferrovie sono ciclopici ed il mantenimento del servizio in efficienza è altrettanto complesso, la massa critica degli spostamenti in Italia non consente grandi disegni logistici sostenibili, l'aereo è una modalità trasportistica largamente inespressa in Italia per una pluralità di ragioni.

La parte "soft" come ad esempio i check-in decentrati in remoto (con solo bagaglio a mano) è relativamente semplice realizzarla, quella "hard", ossia il collegamento, invece è dal punto di vista tecnico, economico (sostenibilità fino ad almeno break-even) e politico, difficilissima realizzare.

L'Italia fa storia a sè sempre, l'individualismo qui (anche per gli inossidabili egoismi locali) trova la sua massima espressione, tanto vale farne una risorsa.

La flessibilità e l'innovazione sono le più schiette doti italiane, perchè non provare a farne scuola?

Laddove esistano fattori positivi (sostenibilità del volo) da aeroporti non hub per città con fortissima attrattiva turistica consolidata come Venezia, Firenze e Napoli ad esempio, non vedo perchè non operare una quantità ponderata minima di intercontinentali point-to point con una dote di voli minori (aeromobili con capacità ridotta) da/per altri scali nazionali.

Avremmo in questo modo scali minori (per meglio soddisfare esigenze di mobilità) con più collegamenti aerei:
( 1 ) sia con funzioni di feederaggio (limitate ovviamente)
( 2 ) sia con funzioni di nuova occasione point to point.

Questo in un modello teorico perfetto, da costruirsi faticosamente.

Ma sopratutto non dimentichiamoci che l'Italia turistica non può non sviluppare ancora di più i voli low-costs LCC e i charters, ed in particolare i secondi che nell'era del congestionamento (scenario 2025-30) dovranno essere in buona parte decentrati, ci stiamo dimenticando che aeroporti con ua massiva presenza di voli disturbano in modo serio il territorio circostante ...

-hazoN!
January 18th, 2009, 01:39 PM
Il problema è che fate i conti senza l'oste, ho letto cose interessanti, ma anche molto divergenti. L'idea è: fare Feeder da aeroporti a 300km di distanza, magari non serviti dall' AV, pensate che sia un volo autosostenibile ? avrebbe dei costi elevatissimi, 0 di rientro se ticket feeder, e inaccessibile se per un p2p. Diciamo che nei vostri ragionamenti bisognerebbe inserire, a mio avviso, anche il concetto dell'economicità di un volo.

Eddard Stark
January 18th, 2009, 03:51 PM
Il problema è che fate i conti senza l'oste, ho letto cose interessanti, ma anche molto divergenti. L'idea è: fare Feeder da aeroporti a 300km di distanza, magari non serviti dall' AV, pensate che sia un volo autosostenibile ? avrebbe dei costi elevatissimi, 0 di rientro se ticket feeder, e inaccessibile se per un p2p. Diciamo che nei vostri ragionamenti bisognerebbe inserire, a mio avviso, anche il concetto dell'economicità di un volo.

Tutto dipende dalla chiusura di Linate...se chiude Linate (o viene fortemente limitato) per venire in aereo a Milano si deve andare a MXP, punto. Da trieste ci vogliono 4 ore di treno o di auto, un volo avrà sempre un mercato P2P, più i passeggeri feeder. Esattamente come succede da Bari a FCO.

per tutte le distanze ENTRO i 300 km invece (una volta finita e consolidata l'av) può essere una buona alternativa il treno...quindi come da me scritto Bologna, Verona, Padova, Torino, Venezia (un bacino di 20 milioni di persone) possono essere collegate potenzialmente direttamente a MXP via treno. Oltre (e parlo di Trieste, Firenze, Roma, Ancona, Pescara, Bari eccetera) ci vorranno sempre i voli feeeder (o misti feeder/P2P)

Mauz®
January 18th, 2009, 04:01 PM
Secondo me oltre Verona ci vuole per forza un volo feeder... ma è solo una pura impressione personale!

E da Torino non riesco ad immaginarmelo un treno AV che vada direttamente a Malpensa senza perdere tempo passando prima da Milano...

A sud al massimo da Bologna si potrebbe venire fino a MXP con l'alta velocità, ma anche lì solo per fare tutto il nodo ferroviario di Milano si perde tantissimo tempo!

E poi... un collegamento AV con capolinea Malpensa è impensabile! Come minimo dovrebbe proseguire verso Nord e quindi verso la Svizzera... Ma considerando che dovrebbero fare così sia i treni provenienti da Torino, sia quelli provenienti di Venezia (e quindi Verona) che quelli provenienti da Bologna e considerando che poi andranno tutti verso la Svizzera non saranno un po' troppi?

Eddard Stark
January 18th, 2009, 04:07 PM
Secondo me oltre Verona ci vuole per forza un volo feeder... ma è solo una pura impressione personale!

E da Torino non riesco ad immaginarmelo un treno AV che vada direttamente a Malpensa senza perdere tempo passando prima da Milano...

A sud al massimo da Bologna si potrebbe venire fino a MXP con l'alta velocità, ma anche lì solo per fare tutto il nodo ferroviario di Milano si perde tantissimo tempo!

E poi... un collegamento AV con capolinea Malpensa è impensabile! Come minimo dovrebbe proseguire verso Nord e quindi verso la Svizzera... Ma considerando che dovrebbero fare così sia i treni provenienti da Torino, sia quelli provenienti di Venezia (e quindi Verona) che quelli provenienti da Bologna e considerando che poi andranno tutti verso la Svizzera non saranno un po' troppi?

Quello che ho in mente è un servizio innovativo...considera la tappa a MXP come un "prolungamento" dei servizi inaugurati quest'anno.

Il caso di Torino è particolare: servirebbero treni AV fino a Novara e poi sulla Novara-MXP delle ferrovie nord. COn un pò di sforzo può volerci meno di un'ora per fare Porta Susa-MXP. Con alcuni collegamenti ferroviari in corrispondenza delle "onde" di un hub (per ora fantomatico) a MXP si può fare.

Gli altri servizi sarebbero Venezia-Padova-Verona-Milano C.-MXP. Assolverebbero quindi SIA alla domanda di trasporto normale Milano-Veneto sia al ruolo di feeder ferroviario. In termini di tempi non dovrebbe essere già ora sopra le 3 ore, con AV Milano-Verona (realizzabile in tempi non biblici) e velocizzazioni varie si può scendere alle 2 ore, un tempo ragionevole anche da Venezia.

La stessa cosa sul tirreno: Roma-Firenze-Bologna-Milano-MXP. Feeder da Bologna da urlo (1H e mezza per arrivare dritti a MXP) e ottima anche da Firenze (2H e mezza). Da Roma ovviamente no, ma basta il traffico naturale Roma-Milano a riempire questi treni.

Tutto questo avrebbe inoltre l'effetto di aggiungere molti treni Centrale-MXP, di nuovo un collegamento che ha senso anche da solo.

Quindi no, non serve proseguire i treni verso la svizzera. Non fa male sicuramente ma non serve

enrico vigo
January 18th, 2009, 04:10 PM
Il problema è che fate i conti senza l'oste, ho letto cose interessanti, ma anche molto divergenti. L'idea è: fare Feeder da aeroporti a 300km di distanza, magari non serviti dall' AV, pensate che sia un volo autosostenibile ? avrebbe dei costi elevatissimi, 0 di rientro se ticket feeder, e inaccessibile se per un p2p. Diciamo che nei vostri ragionamenti bisognerebbe inserire, a mio avviso, anche il concetto dell'economicità di un volo.

bisogna utilizzare aerei piccoli per i feederaggi da aeroporti entro i 400 km, facilmente riempibili e poco costosi.

enrico vigo
January 18th, 2009, 04:22 PM
Quello che ho in mente è un servizio innovativo...considera la tappa a MXP come un "prolungamento" dei servizi inaugurati quest'anno.

Il caso di Torino è particolare: servirebbero treni AV fino a Novara e poi sulla Novara-MXP delle ferrovie nord. COn un pò di sforzo può volerci meno di un'ora per fare Porta Susa-MXP. Con alcuni collegamenti ferroviari in corrispondenza delle "onde" di un hub (per ora fantomatico) a MXP si può fare.

Gli altri servizi sarebbero Venezia-Padova-Verona-Milano C.-MXP. Assolverebbero quindi SIA alla domanda di trasporto normale Milano-Veneto sia al ruolo di feeder ferroviario. In termini di tempi non dovrebbe essere già ora sopra le 3 ore, con AV Milano-Verona (realizzabile in tempi non biblici) e velocizzazioni varie si può scendere alle 2 ore, un tempo ragionevole anche da Venezia.

La stessa cosa sul tirreno: Roma-Firenze-Bologna-Milano-MXP. Feeder da Bologna da urlo (1H e mezza per arrivare dritti a MXP) e ottima anche da Firenze (2H e mezza). Da Roma ovviamente no, ma basta il traffico naturale Roma-Milano a riempire questi treni.

Tutto questo avrebbe inoltre l'effetto di aggiungere molti treni Centrale-MXP, di nuovo un collegamento che ha senso anche da solo.

Quindi no, non serve proseguire i treni verso la svizzera. Non fa male sicuramente ma non serve

servirebbero linee innovative (senza rottura di carico) di servizio specifico, ma internazionale:
( 1 ) Torino-Novara-Malpensa-Varese-Lugano CH,
( 2 ) Bologna-Milano C-le-Malpensa- Varese -Lugano CH
( 3 ) Venezia-Verona-Brescia-Bergamo-Milano C-le-Malpensa-Varese- Lugano CH
(via la costruenda Arcisate-Stabio) con parziale utilizzo dell'AV, esistente e futura.

Poi i feederaggi via aerea con collegamenti nel breve raggio con aeromobili di piccole dimensioni facilmente saturabili e poco costosi.

Mauz®
January 18th, 2009, 04:58 PM
Quello che ho in mente è un servizio innovativo...considera la tappa a MXP come un "prolungamento" dei servizi inaugurati quest'anno.

Il caso di Torino è particolare: servirebbero treni AV fino a Novara e poi sulla Novara-MXP delle ferrovie nord. COn un pò di sforzo può volerci meno di un'ora per fare Porta Susa-MXP. Con alcuni collegamenti ferroviari in corrispondenza delle "onde" di un hub (per ora fantomatico) a MXP si può fare.

Gli altri servizi sarebbero Venezia-Padova-Verona-Milano C.-MXP. Assolverebbero quindi SIA alla domanda di trasporto normale Milano-Veneto sia al ruolo di feeder ferroviario. In termini di tempi non dovrebbe essere già ora sopra le 3 ore, con AV Milano-Verona (realizzabile in tempi non biblici) e velocizzazioni varie si può scendere alle 2 ore, un tempo ragionevole anche da Venezia.

La stessa cosa sul tirreno: Roma-Firenze-Bologna-Milano-MXP. Feeder da Bologna da urlo (1H e mezza per arrivare dritti a MXP) e ottima anche da Firenze (2H e mezza). Da Roma ovviamente no, ma basta il traffico naturale Roma-Milano a riempire questi treni.

Tutto questo avrebbe inoltre l'effetto di aggiungere molti treni Centrale-MXP, di nuovo un collegamento che ha senso anche da solo.

Quindi no, non serve proseguire i treni verso la svizzera. Non fa male sicuramente ma non serve

Il discorso è che mi sembra uno spreco impegnare un intero treno AV per mandarlo dalla Centrale a MXP! Probabilmente sarebbe sempre in perdita, specie se ce ne fossero tanti nell'arco della giornata!
A mio parere una tratta puramente città-aeroporto è possibile solo con treni tipo quelli per i pendolari! Secondo me per renderla conveniente anche con altri treni è necessario COME MINIMO farla diventare una tratta città1-aeroporto-città2, ovvero piazzando l'aeroporto in mezzo a una tratta che si posa reggere già da sola! Tra l'altro per rendere ciò ancora più conveniente l'ideale sarebbe avere l'aeroporto adiacente a una linea AV di primaria importanza, tipo la Milano-Torino o la Milano-Bologna o la futura Milano-Venezia... Ma questo è tutto un altro discorso!

In sostanza rimango del parere che un semplice prolungamento delle linee AV che attualmente (o in futuro) terminano a Milano non sia sostenibile a livello economico, perchè il treno si svuoterebbe a Milano e ben pochi passeggeri rimarrebbero a bordo per proseguire verso l'aeroporto... Discorso diverso se i treni, dopo essersi fermati a Milano, si dirigessero verso nord fermandosi a Malpensa per poi proseguire verso una o più città svizzere o comunque del resto d'Europa!

Tram l'altro poi bisogna fare bene i conti con un altro tipo di discorso: essendo la Centrale una stazione di testa i treni sono costretti a perdere del tempo facendo un cambio di banco! Per questo motivo tutti i treni che non terminano a Milano si fermeranno i 2 delle fermate AV periferiche:
-Rogoredo e Pioltello per chi da sud va verso Est (e viceversa);
-Rogoredo e Rho-Fiera per chi da Sud va verso Ovest (e viceversa);
-Rho-Fiera e Pioltello per chi da Est va verso Ovest (e viceversa).

Ciò renderà molto meno appetibile il treno AV e quindi meno carico! Per intenderci: Per un passeggero che da Bologna deve andare a Malpensa non avrà importanza che il treno si fermi a Rogoredo e Rho-Fiera, ma per uno che da Bologna deve andare a Milano verrà molto più comodo prendere un treno che TERMINI alla stazione Centrale!
Per cui visogna calcolare anche questa possibile separazione dei flussi di passeggeri! Io stesso, da milanese, se dovessi tornare a Milano in treno odierei dover scendere a Pioltello! Probabilmente allungherei di almeno un'ora il tragitto solo per dover raggiungere coi mezzi casa mia! A quel punto cercherei un treno che arrivi direttamente alla Stazione Centrale!

Per cui: i treni che da Milano proseguono verso MXP converrebbe farli passare dalla Centrale con relativa perdita di tempo per il cambio di banco o trattrarli come un qualsiasi treno passante che si ferma "fuori Milano" e va a far capolinea a Malpensa, con il rischio che viaggi vuoto per 3/4 perchè utilizzato SOLO da chi è diretto a MXP e non da chi è diretto a Milano città?

Eddard Stark
January 18th, 2009, 05:03 PM
Di treni AV ce ne sono di tanti i tipi...io parlavo in una prospettiva di medio termine e ha perfettamente senso prolungare un treno da centrale a MXP.

Fino a centrale viaggia con persone dirette in città e dirette a MXP. Da centrale con quelle dirette a MXP da altre città PIU' i milanesi che devono andare a MXP. Non sono così sicuro che sia antieconomico...è ovvio che non parlo di tutti i treni che passano per Milano, ma solo di alcuni!

Dalla tirrenica basterebbe probabilmente un treno ogni ora. Stessa cosa da Torino e da Venezia.

Mauz®
January 18th, 2009, 05:36 PM
La vedo molto dura, considerando che già il Malpensa Express non penso che avrà dei LF eccezionali! Ma questo non tanto perchè si tratta di Malpensa, ma prorpio per il tipo di servizio... sarebbe lo stesso anche se si trattasse di CDG, per intenderci!

L'unica possibilità, a mio parere, sarebbe se MXP si trovasse a ridosso di una linea AV tradizionale (invece che una "dedicata"), tipo la MI-TO o la MI-BO... Lì sarebbe possibilissimo e probabilmente si starebbe anche già facendo! Purtroppo però non è così!

In ogni caso è da valutare bene come ipotesi... se si rivelasse efficace sarebbe più che benvenuta!

Lucio
January 19th, 2009, 11:38 AM
La vedo molto dura, considerando che già il Malpensa Express non penso che avrà dei LF eccezionali! Ma questo non tanto perchè si tratta di Malpensa, ma prorpio per il tipo di servizio... sarebbe lo stesso anche se si trattasse di CDG, per intenderci!


Esatto! Le ferrovie che ci guadagnano a far viaggiare un treno fino a MXP per riempire un volo intercontinentale Lufthansa se il treno viaggia in perdita?

La probabilità che treni TAV viaggino stracolmi fino a MXP mi sembra molto molto scarsa.

Piuttosto, da Torino non esiste un servizio di bus per MXP?

franxit
January 19th, 2009, 12:22 PM
Esatto! Le ferrovie che ci guadagnano a far viaggiare un treno fino a MXP per riempire un volo intercontinentale Lufthansa se il treno viaggia in perdita?

La probabilità che treni TAV viaggino stracolmi fino a MXP mi sembra molto molto scarsa.

Piuttosto, da Torino non esiste un servizio di bus per MXP?

Mi perdonino i torinesi ma farsi Torino-MXP in autobus è roba da terzo mondo.. ma d'altronde andare farsi Porta Nuova-Centrale-metropolitana-Cadorna-MXP è da delirio anche solo con una valigia, figurarsi con due e in compagnia.

Eddard Stark
January 19th, 2009, 12:41 PM
Mi perdonino i torinesi ma farsi Torino-MXP in autobus è roba da terzo mondo.. ma d'altronde andare farsi Porta Nuova-Centrale-metropolitana-Cadorna-MXP è da delirio anche solo con una valigia, figurarsi con due e in compagnia.

Da centrale parte un autobus ogni 10 minuti praticamente (di 2 diverse compagnie) per MXP. Costa poco (7€ a persona) e ci mette 50 minuti che è un tempo accettabilissimo. Quindi non c'è bisogno di delirare...parlo per esperienza visto che vivo vicino centrale.

Poi da questo anno dovrebbe aprire anche il collegamento ferroviario...quindi ci sarà ancora meno ragioni per disperare.

Per Torino avrebbe davvero senso (ed era previsto) fare un collegamento ferroviario, ma ha senso solo se si usa la linea AV dopo Novara. Quindi credo oggi il nodo siano principalmente i treni, ci vorrebbero treni AV realizzati apposta di capienza non enorme (anche solo 4-6 carrozze) che facciano la spola almeno ogni ora con Torino. Penso che se MXP viene rilanciata come hub e una volta finiti i lavori del passante torinese sia una cosa del tutto realizzabile, ed anche economica. Ovviamente ci sono gli autobus già oggi

Eddard Stark
January 19th, 2009, 12:44 PM
Aggiungo (ma era implicito) che la linea ferroviaria MXP-Novara (delle ferrovie nord) esiste già ed è utilizzabile, al massimo va velocizzata e potenziata

Lucio
January 19th, 2009, 01:52 PM
Aggiungo (ma era implicito) che la linea ferroviaria MXP-Novara (delle ferrovie nord) esiste già ed è utilizzabile, al massimo va velocizzata e potenziata

Non ho capito se la tua idea sarebbe TO-NO in AV + Novara MXP con Le Nord o un diretto fino a MXP da TO a me portare l'AV a MXP da Torino sembra molto difficilmente conveniente.

Oltretutto i fondi sono limitati quindi spendere per far funzionare così ha senso solo se MXP viene ripreso ad essere sfruttato come si deve.

E' vero che senza gli investimenti nel collegamento sono indispensabili per rendere l'"hub" più appetibile ma c'è un limite oltre il quale gli investimenti vanno fatti solo se c'è certezza dietro il futuro dell'aeroporto.

enrico vigo
January 19th, 2009, 01:58 PM
Da centrale parte un autobus ogni 10 minuti praticamente (di 2 diverse compagnie) per MXP. Costa poco (7€ a persona) e ci mette 50 minuti che è un tempo accettabilissimo. Quindi non c'è bisogno di delirare...parlo per esperienza visto che vivo vicino centrale.

Poi da questo anno dovrebbe aprire anche il collegamento ferroviario...quindi ci sarà ancora meno ragioni per disperare.

Per Torino avrebbe davvero senso (ed era previsto) fare un collegamento ferroviario, ma ha senso solo se si usa la linea AV dopo Novara. Quindi credo oggi il nodo siano principalmente i treni, ci vorrebbero treni AV realizzati apposta di capienza non enorme (anche solo 4-6 carrozze) che facciano la spola almeno ogni ora con Torino. Penso che se MXP viene rilanciata come hub e una volta finiti i lavori del passante torinese sia una cosa del tutto realizzabile, ed anche economica. Ovviamente ci sono gli autobus già oggi



Bus da Centrale a Malpensa in 50 minuti è fantascenza, forse verso mezzanotte..., da Torino il collegamento via treno è folle, via strada con Bus idem. Robe da africa nera profonda, bisogna cambiare radicalmente.

Sulla Linea NOVARA-MXP e poi verso Lugano ci vuole un accordo FNM, RFI e ferrovie svizzere, certo la composizione del treno sarà un problema, non può essere minuscolo, per l'AV/AC ci vuole (purtroppo) un taglio ponderato valutando diversi fattori.

Eddard Stark
January 19th, 2009, 02:29 PM
Bus da Centrale a Malpensa in 50 minuti è fantascenza, forse verso mezzanotte..., da Torino il collegamento via treno è folle, via strada con Bus idem. Robe da africa nera profonda, bisogna cambiare radicalmente.

Sulla Linea NOVARA-MXP e poi verso Lugano ci vuole un accordo FNM, RFI e ferrovie svizzere, certo la composizione del treno sarà un problema, non può essere minuscolo, per l'AV/AC ci vuole (purtroppo) un taglio ponderato valutando diversi fattori.

Prendo il bus Centrale-Malpensa quasi una volta al mese, mai sopra un'ora e spesso sui 50 minuti. I tempi di percorrenza ufficiali sono 50 minuti. Il traffico sull'autostrada c'è solamente in alcune specifiche fasce orarie (molto specifiche). E' un servizio che non potrà piacere perchè un pò arretrato (autobus) ma sinceramente funziona, è frequente (ogni 20 minuti una azienda ogni 30 l'altra) e costa poco. francamente lo preferisco al MXP express che mi fa risparmiare qualche minuti ma costa 11€ a persona e non va al terminal2 dei voli low cost.

Tutto cambierà con il MXP express da centrale, ovviamente...vedremo.

Il collegamento via AV con MXP è esistito per 2 settimane durante le olimpiadi...se l'aeroporto torna ad essere un hub serio sarà sicuramente importante ristabilirlo.

Per quanto riguarda la sua economicità considerate che la tariffa non sarebbe sicuramente bassa...probabilmente sui 20€ a persona. Ripeto, se l'hub funziona la domanda ci sarà tra una città di 2,5 milioni di abitanti e un hub aereo a 1h di distanza

alby_85
January 19th, 2009, 03:11 PM
Io credo che da Torino, per MXP, si possa fare tranquillamente via Novara. Non sono un esperto, ma si potrebbero usare delle locomotrici 402b, se su di queste si installerà ERMTS. La Torino - Milano AV, quando sarà completa, credo che avrà per un bel po' poco traffico, quindi non credo ci siano problemi a far viaggiare un treno all'ora o poco più per senso di marcia sulla linea. Insomma, non sarebbe male, si potrebbe avere un buon servizio, migliore di quello stradale, che è abbastanza caro (18€) e ha frequenze relativamente ridotte. Ovviamente questo quando MXP sarà cresciuto e il servizio avrà abbastanza senso e sarà giustificabile.
Comunque concordo con chi dice che i principali aeroporti di una nazione (nel caso MXP ma azzarderei anche FCO) siano collegati alla rete nazionale ad alta velocità.
Per inciso, sotto questo punto di vista (e anche altri), se ci fosse stata una minima lungimiranza 20 anni fa, era molto meglio ammodernare e ampliare il Montichiari piuttosto che Varese. O addirittura creare un aeroporto nuovo, posto ad est di Milano.

(fabrizio)
January 19th, 2009, 03:35 PM
Esatto! Le ferrovie che ci guadagnano a far viaggiare un treno fino a MXP per riempire un volo intercontinentale Lufthansa se il treno viaggia in perdita?

La probabilità che treni TAV viaggino stracolmi fino a MXP mi sembra molto molto scarsa.

Piuttosto, da Torino non esiste un servizio di bus per MXP?

Mi perdonino i torinesi ma farsi Torino-MXP in autobus è roba da terzo mondo.. ma d'altronde andare farsi Porta Nuova-Centrale-metropolitana-Cadorna-MXP è da delirio anche solo con una valigia, figurarsi con due e in compagnia.

Dunque, io ho preso per due volte un bus Autostradale da Torino a MXP, vi assicuro che s'è viaggiato bene, non c'erano polli, capre, donnoni in costumi sgargianti, l'autista non diceva "me cada la palpebra" e, in fin dei conti sono sopravvissuto. :)

Durante le Olimpiadi era attivo un servizio, se non sbaglio effettuato da ETR500, da Porta Susa a MXP, ma con poco seguito, pur con tutta la gente che ha invaso la nostra città. il fatto è che in macchina ci metti solitamente di meno ma spendi anche di meno!

Eddard Stark
January 19th, 2009, 03:36 PM
Dunque, io ho preso per due volte un bus Autostradale da Torino a MXP, vi assicuro che s'è viaggiato bene, non c'erano polli, capre, donnoni in costumi sgargianti, l'autista non diceva "me cada la palpebra" e, in fin dei conti sono sopravvissuto. :)

Durante le Olimpiadi era attivo un servizio, se non sbaglio effettuato da ETR500, da Porta Susa a MXP, ma con poco seguito, pur con tutta la gente che ha invaso la nostra città. il fatto è che in macchina ci metti solitamente di meno ma spendi anche di meno!

Probabilmente adesso tra l'altro l'autostradale utilizza la nuova Malpensa-Boffalora...dovrebbe aver tagliato i tempi di percorrenza di un buon quarto d'ora almeno

alalgio
January 19th, 2009, 04:21 PM
Scusate , sapete se quando sarà attivato il collegamento centrale malpensa verrà sospeso quello cadorna malpensa ? Io spero proprio di no : uno potrebbe essere diretto e l ' altro con fermate intemedie .

SiLvEr@SSC
January 19th, 2009, 05:48 PM
Scusate , sapete se quando sarà attivato il collegamento centrale malpensa verrà sospeso quello cadorna malpensa ? Io spero proprio di no : uno potrebbe essere diretto e l ' altro con fermate intemedie .

...assolutamente no, puoi stare tranquillo, ci sarà il centrale-mxp e il cadorna-mxp. Mi pare che già adesso ci sia da cadorna un diretto per mxp ed uno con più fermate ;). In un futuro, non credo molto distante, verrà anche attivato il collegamento passante-mxp.

enrico vigo
January 19th, 2009, 08:22 PM
Scusate , sapete se quando sarà attivato il collegamento centrale malpensa verrà sospeso quello cadorna malpensa ? Io spero proprio di no : uno potrebbe essere diretto e l ' altro con fermate intemedie .

giugno 2009

texdago
January 19th, 2009, 08:29 PM
giugno 2009

se ti dessero 5 euro per ogni volta che rispondi a questa domanda ti saresti comprato Alitalia....:)

(naturalmente il penultimo a farla sono stato io)

Mauz®
January 19th, 2009, 09:38 PM
Bus da Centrale a Malpensa in 50 minuti è fantascenza, forse verso mezzanotte..., da Torino il collegamento via treno è folle, via strada con Bus idem. Robe da africa nera profonda, bisogna cambiare radicalmente.

50 minuti di pullman non sono poi così folli... alla fine una volta imboccata l'autostrada ci vogliono più o meno 20-25 minuti per arrivare a Malpensa!
Considerando che i pullman possono percorrere le preferenziali poi anch nelle ore di punta bene o male se la cavano!

Il vero problema è venire da Malpensa verso Milano! Lì nelle ore di punta non c'è verso di riuscirci in 50 minuti!
La prima coda la si becca prima dello svincolo tra la superstrada e l'A8... Da lì coda e rallentamenti per un bel po' di km, dopodichè coda chilometrica dopo Lainate e macello dei macelli per arrivare alla Ghisolfa (l'alternativa sarebbe prendere la A4... peggio del peggio! :D), dopodichè un casino madornale per arrivare in piazzale Lugano (dove inizia la corsia preferenziale della 90/91), ammesso che i bus passino di lì...

Shezan
January 20th, 2009, 03:37 AM
La Lombardia chiede migliori collegamenti per Cina, Usa, India e Brasile
L'appello degli imprenditori per non essere tagliati fuori dal business

La Lombardia chiede migliori collegamenti verso Brasile, India, Cina, Costa Ovest degli Stati Uniti, Russia, ma anche Est Europa e Nord Africa, scrive Il Corriere della Sera. Adriana Sartor, vicepresidente di Confindustria Lombardia con delega all'internazionalizzazione, dalla pagine del quotidiano fa presente che "il problema è che i potenziali interlocutori stranieri scelgono i loro partner anche tenendo conto della facilità dei collegamenti". A risentirne anche i commercianti. Giorgio Montingelli, presidente delle associazioni di via dell'Unione del Commercio di Milano, fa presente che "da quando Alitalia ha tagliato i voli intercontinentali su Malpensa il giro di affari dei negozi sotto la Madonnina è stato pesantemente colpito. I russi non arrivano più, vanno a Roma e a Parigi". Ad essere toccata è anche la piccola azienda, piccoli e medi imprenditori sentono, infatti, la necessità "di un maggiore collegamento con il mondo", come sottolinea il presidente di Confapi, Paolo Galassi, che aggiunge: "Tutti hanno capito che da questa crisi si esce solo spingendo l'acceleratore dell'internazionalizzazione". Il problema è che gli affari sono spesso oltreoceano, però i voli diretti non ci sono.
Da Confindustria Lombardia si fa presente che le frequenze con Mosca sono state ridotte, per la Cina l'unica destinazione è Shanghai, ma "sarebbe necessaria almeno la connessione con Pechino. Per non parlare della cancellazione dei voli diretti Alitalia per Mumbai, Delhi, Buenos Aires, Osaka", osserva Adriana Sartor.

Guidaviaggi

Shezan
January 20th, 2009, 03:39 AM
MALPENSA: COMPAGNIE EMIRATI INTERESSATE A COPRIRE VUOTI CAI

(AGI) - Milano, 19 gen. - Soddisfatte degli attuali collegamenti con Malpensa, le compagnie degli Emirati puntano ad incrementarli e sono pronte ad attivare almeno un volo al giorno dallo scalo milanese. A dirlo e' Robi Ronza, delegato del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per le relazioni internazionale, appena rientrato da una missione istituzionale negli Emirati Arabi Uniti. "Le compagnie aeree Emirates e Etihad - ha detto Ronza - hanno gia' una fitta rete di collegamenti con il Medio e l'Estremo Oriente e lo sviluppo dei loro voli su Malpensa andrebbe a colmare il vuoto di tratte verso l'Asia dovuto alle scelte fatte da Cai". Oltre allo sviluppo dei collegamenti aerei fra Malpensa e gli Emirati, la missione e' servita a promuovere ad Abu Dhabi un convegno di presentazione degli esiti del Forum euro-mediterraneo che si svolgera' a Milano il prossimo luglio e la crescita dei rapporti in campo agro-alimentare, industriale e culturale.
Ronza, durante la sua visita, ha anche incontrato il ministro federale dell'Economia degli Emirati, Sultan bin Said al Mansouri, con il quale ha ipotizzato di realizzare un'iniziativa congiunta che veda il coinvolgimento di imprenditori e industriali che lavorano in settori che gli arabi ritengono strategici per la loro crescita.

Shezan
January 20th, 2009, 03:57 AM
FORMIGONI: “DA CAI MI ASPETTO CHIAREZZA SU MALPENSA”

Si svolgerà oggi a Milano, nel tardo pomeriggio, l’incontro tra il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ed i vertici di Cai, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli. “Mi aspetto una chiarificazione della situazione - ha detto Formigoni a margine dell’incontro “Energiacqua” svoltosi questa mattina a Palazzo Pirelli -. Colaninno nei giorni scorsi ha detto che per Cai Malpensa resta una prospettiva fondamentale. Si tratta di capire - ha aggiunto - in che termini Cai pensa di utilizzare Malpensa, perchè per ora le cose non stanno cosi’”. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, Formigoni oggi si aspetta “un confronto a tutto campo sulle intenzioni di Cai e sulle nostre esigenze”. Quanto alle proposte che Regione Lombardia farà ai vertici della nuova Alitalia, Formigoni ha ribadito che “Regione Lombardia ha già messo a punto un proprio programma di costruzione alternativa rispetto a Cai in sei punti. Oggi - ha concluso il presidente della Regione - è il momento di confrontarsi a fondo”.

ttgitalia.com

enrico vigo
January 20th, 2009, 07:47 AM
Quote:
Originally Posted by Shezan

Enrico Vigo ha scritto:

sono in totale disaccordo.

Ma che significa far crescere Fiumicino? Abbiamo la "statistics compulsion" fine a sè stessa? Credo che la crescita di un aeroporto non debba mai cozzare con la razionalità. Ciampino e Linate devono diventare Aeroporti di Città dedicati alla navetta Milano-Roma e qualche residuo collegamento ponderato per non disturbare la costruzione degli hub di Fiumicino e Malpensa (oggi entrambi ai minimi storici), se Fiumicino ha spazi per decongestionare Ciampino sul segmento low costs, e se rientra nella politica industriale di AdR, sia allora una decisione benvenuta. Ciò non toglie che le infrastrutture ferro-metrò, parcheggi d'interscambio e superstrada per Fiumicino debbano in ogni caso essere programmati insieme ad altre importanti connessioni metrò magari più strategiche per la città di Roma. Modalità trasportistiche di diversa natura (aereo-ferro-bus-tram) non interconnesse sono irrazionalità perdurante nella logistica del trasporto persone, un danno per il "sistema".
---------------------------


SHEZAN risponde:

...ed io sono in totale disaccordo con quanto hai scritto te, poichè queste prospettive/idee sul sistema aeroportuale romano (e milanese), per me creano solo dispendio di denaro, mancati guadagni e tanto rumore.

mi spiego.

io, a posto di allargare per pochi metri ancora CIA e LIN, vista la loro situazione che a causa dei centri abitati che li circondano non prevede prospettive ottimali di sviluppo a lungo termine, "trasferirei" i loro prodotti ed i loro servizi a FCO e MXP, creando anche li Terminals dedicati al traffico All-Business ed al Low-Cost. CIA e LIN danno fastidio, non possono crescere, sono vecchi, superati, antiestetici.

e poi te, Enrico, date le tue ottime conoscenze nel settore (io parlo da semplice appassionato) dovresti ben capire e sapere che un aeroporto, più passeggeri sforna, più guadagna, soprattutto in termini di indotto. pensa solo alla ristorazione ed ai negozi per 40 Mil/Pax (FCO+CIA), anzichè per "soli" 35.
pensa ai prodotti catering di SkyChefs per 40 Milioni di persone, ovvero 5 in più delle attuali a FCO...

e pensiamo anche che molti aeroporti di altrettante città molto più votate al senso affaristico di Roma, hanno i loro aeroporti a moltissimi Km dal centro urbano. penso a KLIA, a NRT, ad ICN, a PVG ed allo stesso HKG, per il quale hanno prima sventrato mari e montagne, e poi, una volta pronti i collegamenti hanno aperto al pubblico.

qui si parla di 3/3 a MXP dall' era Burlando ed AZ-KLM, ed è quello il problema!

LIN esiste ancora perchè a MXP non son stati capaci di portare passeggeri in modo dignitoso!
====================

Risposta di Enrico Vigo @ Shezan:

Innanzitutto discutiamo della sostenibilità del "core business" (il volo), poi viene il contorno (catering, shopping a terra etc. di peso e valenza complessiva molto minore).

In una prospettiva di lungo termine ci stanno anche indiscutibilmente Linate e Ciampino, ristrutturati ed adeguati, cancellare un aeroporto è relativamente facile, rifarlo ex-novo, trovare accordo con le popolazioni, economico etc. è un'impresa improba. Ristrutturare quindi, e non cancellare, con lungimiranza.

Linate è un radicato forte business, non esiste una bacchetta magica per trasferirlo altrove, lo si può solo distruggere o ristrutturare lentamente, non meno di 7/10 anni da quando lo si vuole fare seriamente con un piano industriale meticoloso e molto attento, l'economia lombarda non consente irrazionali colpi di testa.

Malpensa è improponibile in sostituzione integrale di Linate perchè scomodo e senza adeguate infrastrutture. Bisogna aspettare il completamento del quadro infrastrutturale, come minimo i vari lavori ferroviari che verranno pronti a partire da giugno 2009 (es. Milano C.le FS e riduzione a 30 min. del transito MI-MXP) fino al 2012/13 della Arcisate-Stabio (collegamento diretto con Lugano CH), ed altre implementazioni ferroviarie nel nord Milano (FNM) attualmente in cantiere, la superstrada Magenta-Tang.Ovest a completamento della Mercallo/Mesero (ex-Boffalora)-Malpensa, e poi altri by-pass stradali verso nord ed est, ma sopratutto la PEDEMONTANA LOMBARDA. Solo allora, giusto a ridosso del fatidico 2015, avremo una Malpensa approcciabile e un Linate auspicabilmente saggiamente ridotto e complementare, non in concorrenza sfacciata con Malpensa come oggi. Togliamocelo dalla testa che basti la bacchetta magica a chiudere Linate senza fare un altro sciagurato danno al sistema aeroportuale milanese ed italiano, già abbastanza provato dall'aver scommesso sul vettore sbagliato, stiamo con i piedi per terra.

enrico vigo
January 20th, 2009, 07:59 AM
50 minuti di pullman non sono poi così folli... alla fine una volta imboccata l'autostrada ci vogliono più o meno 20-25 minuti per arrivare a Malpensa!
Considerando che i pullman possono percorrere le preferenziali poi anch nelle ore di punta bene o male se la cavano!

Il vero problema è venire da Malpensa verso Milano! Lì nelle ore di punta non c'è verso di riuscirci in 50 minuti!
La prima coda la si becca prima dello svincolo tra la superstrada e l'A8... Da lì coda e rallentamenti per un bel po' di km, dopodichè coda chilometrica dopo Lainate e macello dei macelli per arrivare alla Ghisolfa (l'alternativa sarebbe prendere la A4... peggio del peggio! :D), dopodichè un casino madornale per arrivare in piazzale Lugano (dove inizia la corsia preferenziale della 90/91), ammesso che i bus passino di lì...


Provatelo il bus da Milano c.le a MXP al mattino con le gimcane in mezzo ai cantieri, il numero 50 me lo gioco al lotto.

Ho il mio ufficio a Cargo City dal 2005, il primo aperto nella nuova palazzina quando ancora gli ascensori non funzionavano e la Dogana era ancora al T2, e quando non ho l'auto per manutenzione sono letteralmente fritto. Dalla Barona (Milano) a Cargo City con bus+mm2+shuttle FNM+bus Malpensa non meno di 2 ore ad andare e 2 ore a tornare, tonde tonde. Non scherziamo con sta schifezza ben collaudata. Col bus invece è stata un'impresa ingloriosa al mattino.

Eddard Stark
January 20th, 2009, 08:25 AM
Provatelo il bus da Milano c.le a MXP al mattino con le gimcane in mezzo ai cantieri, il numero 50 me lo gioco al lotto.

Ho il mio ufficio a Cargo City dal 2005, il primo aperto nella nuova palazzina quando ancora gli ascensori non funzionavano e la Dogana era ancora al T2, e quando non ho l'auto per manutenzione sono letteralmente fritto. Dalla Barona (Milano) a Cargo City con bus+mm2+shuttle FNM+bus Malpensa non meno di 2 ore ad andare e 2 ore a tornare, tonde tonde. Non scherziamo con sta schifezza ben collaudata. Col bus invece è stata un'impresa ingloriosa al mattino.

Lo prendo quasi sempre al mattino e grazie al fatto che viaggia "contromano" (il traffico è in entrata a Milano) non penso di averci mai messo più di un'ora

barona news
January 20th, 2009, 08:30 AM
Provatelo il bus da Milano c.le a MXP al mattino con le gimcane in mezzo ai cantieri, il numero 50 me lo gioco al lotto.

Ho il mio ufficio a Cargo City dal 2005, il primo aperto nella nuova palazzina quando ancora gli ascensori non funzionavano e la Dogana era ancora al T2, e quando non ho l'auto per manutenzione sono letteralmente fritto. Dalla Barona (Milano) a Cargo City con bus+mm2+shuttle FNM+bus Malpensa non meno di 2 ore ad andare e 2 ore a tornare, tonde tonde. Non scherziamo con sta schifezza ben collaudata. Col bus invece è stata un'impresa ingloriosa al mattino.


Dalla Barona con la 76 arrivi a Romolo in 20 minuti,10 minuti al massimo con la linea verde a Cadorna.......poi il MXP espress 2 ore sono esagerate al massimo 1 ora

ciaooooo

gruber
January 20th, 2009, 09:20 AM
Colaninno e Sabelli ci hanno riprovato.
Hanno offerto di trasferire 11 intercontinentali a MXP (più i 3 attuali, più i 3 di AF-KLM per un totale di 17, tornando alla situazione antecedente al Piano Prato di trasferimento a Roma) in cambio della navetta MI-RM a Linate.

11 intercontinentali con relativi federaggi...in pratica lo spostamento del minihub "de noantri" da Fiumicino a Malpensa per fare il minihub del "ghe pensi mi"
Rimane l'annoso problema mai risolto nemmeno stavolta. Il personale sta all'70% a Roma e del restante 30% una bella fetta è a Napoli. A Milano è stata pure chiusa la sede di rappresentanza di Alitalia...

Colaninno ieri ha messo sul tavolo pure i numeri...un passeggero lombardo fa guadare mediamente 540 euro.
Un passeggero laziale "vale" circa 480 euro.
La differenza è enorme, notevole ed è niente altro che l'ennesima dimostrazione che il traffico business e first è intorno a Malpensa...e se una compagnia vuole sopravvivere deve intercettare quel traffico.

Quindi la risposta di SEA e di C.Comm di Milano è stata giustissima: FUORI DALLE PALLE.

Sono loro che arriveranno entro pochi mesi col cappello in mano.
Qui si staccano la maggior parte dei biglietti intercontinentali.
Qui si staccano la maggior parte dei biglietti d'alta fascia.
Qui le compagnie aeree guadagnano.
E come 30 anni di storia recente ci insegnano...quei passeggeri del Nord...NON vanno a Fiumicino a prendere l'aereo, ma in altri hub oltre Alpi.

Ergo...sarà Colaninno a dover "venire a Canossa...."
Non porterà 11 intercontinentali (di cui oltre la metà farlocchi, cioè con destinazioni in Russia, Nord Africa, e vicino Oriente)?
Chissenefotte! dovrà lasciare liberi gli slot che oggi possiede!

mariol
January 20th, 2009, 09:57 AM
Vi chiedo una spiegazione: se a MLX ci guadagna, perché l'alitalia ci è sempre andata in perdita pur avendone il monopolio?
Non sono molto dentro i fatti, però è un dubbio che ho sempre avuto.

L'unica spiegazione l'ho trovata con la differenza di prezzo: ogni qual volta da Roma dovevo andare in alcune destinazioni, con alitalia dovevo fare scalo a MLX, per cui scalo per scalo, non essendoci il diretto, preferivo LH o BA con scalo a FRA o LHR dato che mi costava molto di meno.

Nei dieci anni passati, quasi tutti i voli Alitalia passavano per MLX, eppure si è sempre parlato di crisi di MLX, in negativo ogni giorno dalla sua nascita...se qualcuno mi sa spiegare gliene sarei grato, tanto mi ritengo super partes nella "lite" MLX-FCO pur essendo laziale, a mio parere non c'è mai stata buona gestione di nessuna compagnia aerea italiana, o che fosse pseudo-hub FCO o che lo fosse MLX.

Bear110
January 20th, 2009, 10:22 AM
Colaninno e Sabelli ci hanno riprovato.
Hanno offerto di trasferire 11 intercontinentali a MXP (più i 3 attuali, più i 3 di AF-KLM per un totale di 17, tornando alla situazione antecedente al Piano Prato di trasferimento a Roma) in cambio della navetta MI-RM a Linate.

11 intercontinentali con relativi federaggi...in pratica lo spostamento del minihub "de noantri" da Fiumicino a Malpensa per fare il minihub del "ghe pensi mi"
Rimane l'annoso problema mai risolto nemmeno stavolta. Il personale sta all'70% a Roma e del restante 30% una bella fetta è a Napoli. A Milano è stata pure chiusa la sede di rappresentanza di Alitalia...

Colaninno ieri ha messo sul tavolo pure i numeri...un passeggero lombardo fa guadare mediamente 540 euro.
Un passeggero laziale "vale" circa 480 euro.
La differenza è enorme, notevole ed è niente altro che l'ennesima dimostrazione che il traffico business e first è intorno a Malpensa...e se una compagnia vuole sopravvivere deve intercettare quel traffico.

Quindi la risposta di SEA e di C.Comm di Milano è stata giustissima: FUORI DALLE PALLE.

Sono loro che arriveranno entro pochi mesi col cappello in mano.
Qui si staccano la maggior parte dei biglietti intercontinentali.
Qui si staccano la maggior parte dei biglietti d'alta fascia.
Qui le compagnie aeree guadagnano.
E come 30 anni di storia recente ci insegnano...quei passeggeri del Nord...NON vanno a Fiumicino a prendere l'aereo, ma in altri hub oltre Alpi.

Ergo...sarà Colaninno a dover "venire a Canossa...."
Non porterà 11 intercontinentali (di cui oltre la metà farlocchi, cioè con destinazioni in Russia, Nord Africa, e vicino Oriente)?
Chissenefotte! dovrà lasciare liberi gli slot che oggi possiede!

Si si certo, sempre la solita storiella. c'avete tutto voi, a FCO sono tutti fancazzisti che non rendono, la gente viaggia a dorso di mulo e i pochi che prendolo l'aereo c'hanno le pezze ar culo.
A Roma i padani non ci vengono a prendere gli intercontinentali, però avete una paura folle del federaggio da Linate a FCO.
Come mai?
ve la cantate e ve la suonate.
Oggi dite una cosa, domani il contrario. Cai non andrà a piangere da nessuno, aveva bisogno solo di un pretesto per non dover perdere altri soldi a Malpensa e potersi basare tranquillamente a FCO.
E lo ha trovato chiedendo di chiudere Linate. Sapevano che non lo avreste fatto. Adesso possono investire nel maggior aeroporto italiano tranquillamente.
Auguri.

gruber
January 20th, 2009, 10:24 AM
non è così. Alitalia non ha mai avuto hub, ha avuto 2 mezzi hub, Fiumicino e Malpensa, e dopo che l'UE bloccò una decina di anni fa la possibilità di rinnovare la flotta (a causa di una sentenza UE sugli aiuti di Stato ad AZ) l'AD dell'epoca, Mengozzi, non potendo puntare sull'acquisizione di nuovi aerei, decise di ridurre di oltre la metà le rotte intercontinentali e di puntare sui voli a medio raggio.
Decisione imbecille dato che proprio in quei mesi iniziarono a decollare le prime Low Cost...

Quindi AZ non ha mai avuto fisicamente hub, dato che non aveva gli aerei, non aveva le rotte e tanto più non ha mai messo in pratica il piano per Malpensa 2000 che lo stesso Mengozzi e altri di AZ e del Governo avevano pianificato e cioè il trasferimento di almeno 5000 dipendenti di Alitalia da Roma a Milano.
I Sindacati si opposero, gli enti locali laziali spalleggiarono i sindacati e il Piano Malpensa 2000 venne alla luce a metà: un pugno di rotte, quelle poche che possedeva AZ vennero spostate su Malpensa, ma i dipendenti restarono in massa a Roma.
I costi esplosero anche per questo motivo: trasferire decine e decine di equipaggi da Roma a Milano tutti i giorni, 2 volte al giorno! Per di più Alitalia si impegnò per costruire una nuova Base di Armamento a Malpensa, cosa che non venne mai realizzata.
A ciò si aggiunge la non scelta eseguita con Linate, che ha comportato i doppioni, cioè voli Napoli-Linate per il city airpot e voli Napoli-Malpensa di federaggio per gli intercontinentali....costi doppi.
Aggiungici infine il fatto che lo Stato, pur essendo il propietario di Alitalia non abbia fato nulla per rendere la vita facile ad essa, cioè rendendo accessibile in fretta il suo mini hub di riferimento: Malpensa.
Il collegamento tra Centrale e MXP via treno esiste già tranne che per circa 300 metri di ferrovia da realizzarsi su un'area dismessa dentro Milano! 300 metri o poco più.
Pensi che le FS abbiano finito i lavori? no, stanno ancora lavorandoci...e lo finiranno dopo circa 12 anni dall'apertura di Malpensa 2000! 12 ANNI!
idem per la rete autostradale che lo Stato non ha finanziato per oltre 10 anni e che ha visto la sua prima metà, la Superstrada Masate-Malpensa aprire pochi mesi fa...mentre la Pedemontana è ancora sulla carta...

Somma tutto questo aggiungici un servizio di medio livello, costi dei biglietti elevati, scioperi selvaggi a go-go, maleducazione del personale sempre più insopportabile, posizionamento nei terminal sempre più inculati e lontani e sfigati per risparmiare, aggiungici spese folli come gli alberghi a 4 stelle prenotati interamente per anni a Milano per le trasferte di personale, aggiungici i piloti di lungo raggio che andavano presi sotto casa non con una, bensì anche con due vetture, per la paura...che una si rompesse (è venuta fuori a Radio 24 l'altro giorno!), aggiungici i soldi che ci hanno mangiato decine di dirigenti Alitalia e di fornitori (spese folli per il catering, per le pulizie, per le divise...), aggiungici infine un numero sempre più grande di Italiani...che sono disposti a volare con qualsiasi compagnia...ma non con Alitalia, simbolo del carrozzone di Stato malfunzionante, ipersindacalizzato ed arrogante, con tutti gli stereotipi annessi.

Dimenticavo...forse sei troppo giovane...ma prima di Malpensa 2000, cioè del 1999...Alitalia aveva come suo hub o mezzo hub il solo aeroporto di Fiumicino. Da Milano partivano solo 2 o 3 voli intercontinentali di Alitalia dalla vecchia Malpensa!
tutto era concentrato a Roma.
Ed Alitalia è fallita OGNI BENEDETTO ANNO DAI PRIMI ANNI 80 SINO AL 1999.
Ogni fallimento è stata ripianato con denaro pubblico.

Quindi Malpensa è un fallimento in una lunghissima catena di fallimenti a Fiumicino.
Ma è stato un fallimento anche perchè non è mai stato attuato il piano per Malpensa 2000: trasferimento personale e infrastrutture intorno all'aeroporto.

Tutto il resto è mero campanilismo, chicchere da bar e leghismi padani o laziali.

gruber
January 20th, 2009, 10:25 AM
http://i39.tinypic.com/1059ule.jpg

Hyperdanny
January 20th, 2009, 10:25 AM
MLX

cos'è MLX? Se non si sanno le sigle , basta scrivere Malpensa.

jayOOfoshO
January 20th, 2009, 10:28 AM
Si si certo, sempre la solita storiella. c'avete tutto voi, a FCO sono tutti fancazzisti che non rendono, la gente viaggia a dorso di mulo e i pochi che prendolo l'aereo c'hanno le pezze ar culo.


Ma perche' dici queste cose... che senso hanno? Bear nessuno ha mai detto questo, lo sai?


A Roma i padani non ci vengono a prendere gli intercontinentali, però avete una paura folle del federaggio da Linate a FCO.
Come mai?


:lol::lol:

Bear110
January 20th, 2009, 10:31 AM
Ma perche' dici queste cose... che senso hanno? Bear nessuno ha mai detto questo, lo sai?


si certo come no.
:lol:
Vi lascio ai vostri voli pindarici.
tanto avete capito tutto voi della faccenda, come la avevate capita mesi fa con Cai basata a Malpensa, il licenziamento dei romani fannulloni ecc...

gruber
January 20th, 2009, 10:33 AM
http://i42.tinypic.com/2089n43.jpg

Eddard Stark
January 20th, 2009, 10:35 AM
si certo come no.
:lol:
Vi lascio ai vostri voli pindarici.
tanto avete capito tutto voi della faccenda, come la avevate capita mesi fa con Cai basata a Malpensa, il licenziamento dei romani fannulloni ecc...

I romani fannulloni sono stati licenziati, e CAI nessuno da 1 anno la vuole a MXP. Stiamo cercando un'alternativa più solida

jayOOfoshO
January 20th, 2009, 10:39 AM
si certo come no.
:lol:
Vi lascio ai vostri voli pindarici.
tanto avete capito tutto voi della faccenda, come la avevate capita mesi fa con Cai basata a Malpensa, il licenziamento dei romani fannulloni ecc...

Ma di nuovo! LOL "il licenziamento dei romani fannulloni" ma chi l'ha mai detto questo??

Mi fai proprio ridere e non lo intendo con acidita', sto proprio ridendo divertito.

"Voli pindarici" :lol:

mariol
January 20th, 2009, 10:40 AM
cos'è MLX? Se non si sanno le sigle , basta scrivere Malpensa.

Mi sono sbagliato, bastava gentilmente correggermi dicendo che dovrei scrivere MXP anziché MLX :)

mariol
January 20th, 2009, 10:42 AM
non è così. Alitalia non ha mai avuto hub, ha avuto 2 mezzi hub, Fiumicino e Malpensa, e dopo che l'UE bloccò una decina di anni fa la possibilità di rinnovare la flotta (a causa di una sentenza UE sugli aiuti di Stato ad AZ) l'AD dell'epoca, Mengozzi, non potendo puntare sull'acquisizione di nuovi aerei, decise di ridurre di oltre la metà le rotte intercontinentali e di puntare sui voli a medio raggio.
Decisione imbecille dato che proprio in quei mesi iniziarono a decollare le prime Low Cost...

Quindi AZ non ha mai avuto fisicamente hub, dato che non aveva gli aerei, non aveva le rotte e tanto più non ha mai messo in pratica il piano per Malpensa 2000 che lo stesso Mengozzi e altri di AZ e del Governo avevano pianificato e cioè il trasferimento di almeno 5000 dipendenti di Alitalia da Roma a Milano.
I Sindacati si opposero, gli enti locali laziali spalleggiarono i sindacati e il Piano Malpensa 2000 venne alla luce a metà: un pugno di rotte, quelle poche che possedeva AZ vennero spostate su Malpensa, ma i dipendenti restarono in massa a Roma.
I costi esplosero anche per questo motivo: trasferire decine e decine di equipaggi da Roma a Milano tutti i giorni, 2 volte al giorno! Per di più Alitalia si impegnò per costruire una nuova Base di Armamento a Malpensa, cosa che non venne mai realizzata.
A ciò si aggiunge la non scelta eseguita con Linate, che ha comportato i doppioni, cioè voli Napoli-Linate per il city airpot e voli Napoli-Malpensa di federaggio per gli intercontinentali....costi doppi.
Aggiungici infine il fatto che lo Stato, pur essendo il propietario di Alitalia non abbia fato nulla per rendere la vita facile ad essa, cioè rendendo accessibile in fretta il suo mini hub di riferimento: Malpensa.
Il collegamento tra Centrale e MXP via treno esiste già tranne che per circa 300 metri di ferrovia da realizzarsi su un'area dismessa dentro Milano! 300 metri o poco più.
Pensi che le FS abbiano finito i lavori? no, stanno ancora lavorandoci...e lo finiranno dopo circa 12 anni dall'apertura di Malpensa 2000! 12 ANNI!
idem per la rete autostradale che lo Stato non ha finanziato per oltre 10 anni e che ha visto la sua prima metà, la Superstrada Masate-Malpensa aprire pochi mesi fa...mentre la Pedemontana è ancora sulla carta...

Somma tutto questo aggiungici un servizio di medio livello, costi dei biglietti elevati, scioperi selvaggi a go-go, maleducazione del personale sempre più insopportabile, posizionamento nei terminal sempre più inculati e lontani e sfigati per risparmiare, aggiungici spese folli come gli alberghi a 4 stelle prenotati interamente per anni a Milano per le trasferte di personale, aggiungici i piloti di lungo raggio che andavano presi sotto casa non con una, bensì anche con due vetture, per la paura...che una si rompesse (è venuta fuori a Radio 24 l'altro giorno!), aggiungici i soldi che ci hanno mangiato decine di dirigenti Alitalia e di fornitori (spese folli per il catering, per le pulizie, per le divise...), aggiungici infine un numero sempre più grande di Italiani...che sono disposti a volare con qualsiasi compagnia...ma non con Alitalia, simbolo del carrozzone di Stato malfunzionante, ipersindacalizzato ed arrogante, con tutti gli stereotipi annessi.

Dimenticavo...forse sei troppo giovane...ma prima di Malpensa 2000, cioè del 1999...Alitalia aveva come suo hub o mezzo hub il solo aeroporto di Fiumicino. Da Milano partivano solo 2 o 3 voli intercontinentali di Alitalia dalla vecchia Malpensa!
tutto era concentrato a Roma.
Ed Alitalia è fallita OGNI BENEDETTO ANNO DAI PRIMI ANNI 80 SINO AL 1999.
Ogni fallimento è stata ripianato con denaro pubblico.

Quindi Malpensa è un fallimento in una lunghissima catena di fallimenti a Fiumicino.
Ma è stato un fallimento anche perchè non è mai stato attuato il piano per Malpensa 2000: trasferimento personale e infrastrutture intorno all'aeroporto.

Tutto il resto è mero campanilismo, chicchere da bar e leghismi padani o laziali.

Ti ringrazio infinitamente, spiegazione dettagliata, chiara e che mette in luce come funzionano le cose in Italia

calenzano
January 20th, 2009, 11:38 AM
Io sinceramente non capisco la posizione di alcuni milanesi non voglio parlare della vecchia Alitalia ma di quella nuova non riesco a capire da dove viene tutto questo astio verso la nuova compagnia al punto da dire qui non ce la vogliamo.Nel senso prima vi lamentate perchè non avete gli intercontinentali poi dopo vi propongono di metterceli chiudendo linate (e non sono stato io a dire che 2 aeroporti per Milano sono troppi) e ciò non va bene sinceramente non riesco a capire come sarebbe meglio organizzata per voi la cosa.Sareste cosi cortesi da spiegarmi?

gruber
January 20th, 2009, 11:59 AM
Si rivedono i bilaterali, chi vuole arrivare a Malpensa, come a Torino, come a Pisa o a Roma è libero di farlo.
punto.
E Linate resta così com'è, dato che è comodissimo e utilissimo.
CAI invece vuole sostanzialmente ribadire il monopolio sulle rotte che precedentemente aveva Alitalia.
Ora è privata, quindi non c'è motivo per fornire un trattamente differente.
CAI ha un pacchetto di slot intercontinentali su MXP che non sta usando.
Se non lo farà a breve li perderà e andranno redistribuiti.
3 finiranno ad Air France, si sa già. Gli altri potrebbero finire alla concorrenza, e Colannino non vuole, quindi sta trattando per aggiudicarsi sia gli slot sia per ottenre ciò che più gli aggrada: chiudere Linate e lasciare solo la navetta.
Per lui significa risparmiare un BOTTO di soldi, dato che A BREVE dovrà tornare su Malpensa in ogni caso. Lì vengono staccati i biglietti business che lui deve intercettare.
Ma se torna lì nello status quo...deve fare rotte sia su Malpensa sia su Linate...e CAI non è in grado, come non lo era prima Alitalia!

Ecco perchè Colaninno vuole chiudere Linate.
Ma ...detto tra noi...ora che Alitalia è fuori dalle palle definitivamente...perchè trattarla diversamente!
Addirittura chiudendo un aeroporto!
fanculo...mica è la gara con Fiumicino a chi fa più passeggeri!
chi se ne fotte?!
l'importante è l'accessibilità rivedere i bilaterali.
se poi volo tedesco, francese, americano, italiano o malese...ma chi se ne frega!!!

Roma-Fiumicino
January 20th, 2009, 12:09 PM
Si rivedono i bilaterali, chi vuole arrivare a Malpensa, come a Torino, come a Pisa o a Roma è libero di farlo.
punto.
A me sembra che l'emendamento sia fatto solo in funzione di MXP, non credo proprio verrà garantito libero accesso su tutti gli scali italiani. Ammesso che una Aerolineas Argentinas sia mai intenzionata a volare Pisa-Buenos Aires o Malaysia su un Bari-Kuala Lumpur.

gruber
January 20th, 2009, 12:29 PM
no, non è così.
E' la solita, stupida e insulsa, semplificazione dei giornalisti, e tr al'altro non potrebbe essere altrimenti, dato che un ricorso all'antitrust e al commissario UE per la concorrenza sarebbe vinto istantaneamente...oltre che giustamente!


http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/DL-ANTICRISI-SI-A-EMENDAMENTO-MALPENSA-E-BONUS-PANNOLINI/news-dettaglio/3492675

Il testo, presentato dai relatori che avevano fotto propria una proposta della Lega, prevede che i ministeri delle Infrastrutture e degli Esteri definiscano, entro 30 giorni dall'entrata in vigore del dl, nuovi accordi biaterali nel settore del trasporto aereo, nonche' la modifica di quelli vigenti, al fine di ampliare il numero dei vettori ammessi a operare sullerotte nazionali, internazionali e intercontinentali. Le intese avranno anche l'obbiettivo di ampliare il numero delle frequenze su cui e' consentito operare a ciascuna parte, dando priorita' ai vettori che si impegnino a mantenere i livelli occupazionali. Nelle more dei nuovi accordi, l'Enac dovra' rilasciare ai vettori che ne faranno richiesta autorizzazioni temporanee per non meno di tre stagioni Iata.

Roma-Fiumicino
January 20th, 2009, 12:41 PM
Non capisco però come si faccia concretamente a rinegoziare in 30 gg gli accordi bilaterali attuali e a definirne di nuovi. Tra l'altro non è neanche scontato che la controparte abbia la volontà di farlo.

Mi è oscuro anche il passaggio "ampliare il numero dei vettori ammessi a operare sulle rotte nazionali, internazionali e intercontinentali". Ok per gli extra UE, ma sulle rotte domestiche e UE, qualsiasi vettore comunitario può operarvi illimitatamente, compatibilmente con gli slot disponibili nei vari aeroporti naturalmente. Quindi entro il limite strutturale fisico di un aeroporto non ci sono problemi di sorta.


Comunque va bene maggior liberalizzazione, sono più che favorevole, ma neanche l'anarchia totale. Un minimo di regolamentazione ci deve essere, e devono essere individuati alcuni punti d'accesso italiani per i vettori extra comunitari. Eccezion fatta magari per mercati già suff consolidati e maturi (vedi USA, Canada, Nord Africa..etc).

Bear110
January 20th, 2009, 12:44 PM
Ma di nuovo! LOL "il licenziamento dei romani fannulloni" ma chi l'ha mai detto questo??

Mi fai proprio ridere e non lo intendo con acidita', sto proprio ridendo divertito.

"Voli pindarici" :lol:

parli come se ti fossi iscritto oggi al forum. L'ilarità la susciti te e pure molta credimi.
Vuoi davvero farmi credere che sono state scritte centinaia di pagine di post e tu eri sotto la doccia?
Che te magni la mattina? Pane e volpe?
:nuts:

gruber
January 20th, 2009, 12:49 PM
Fosse per me qualsiasi aeroporto con una pista sufficientemente lunga, sia esso a Pisa, come a Pantelleria, a Milano come a Bolzano, ad Oristano come a Chieti...potrebbe avere voli intercontinentali anche per Guam o per l'Isola di Pasqua.
A condizione ovviamente che vi sia un mercato, che non ci siano i contributi pubblici come per le Low Cost e che il volo si "regga" da solo.

Altro che anarchia. La piena accessibilità. Point to Point.

Eddard Stark
January 20th, 2009, 02:36 PM
parli come se ti fossi iscritto oggi al forum. L'ilarità la susciti te e pure molta credimi.
Vuoi davvero farmi credere che sono state scritte centinaia di pagine di post e tu eri sotto la doccia?
Che te magni la mattina? Pane e volpe?
:nuts:

Si possono esprimere le proprie opinioni in modo elegante e si può farlo senza attacchi e apprezzamenti personali, trovo il tuo comportamento fastidioso a prescindere dai contenuti sui quali di quanto in quanto potrei anche essere d'accordo

SiLvEr@SSC
January 20th, 2009, 03:03 PM
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_gennaio_20/milano_boccia_piano_cai-150913178233.shtml
I VERTICI DELLA NUOVA ALITALIA IN CAMERA DI COMMERCIO E POI VERTICE CON FORMIGONI
Aeroporti, Milano boccia il piano Cai
Colaninno: «noi unica alternativa. «Tagli a Linate o niente rilancio di Malpensa». La difesa dei commercianti


Roberto Colaninno esce dalla sede della Regione dopo l'incontro con Formigoni (Infophoto)MILANO - «Non c'è nessuno al mondo in grado di sviluppare Malpensa come Alitalia. Lo dice il mercato». Parola di Roberto Colaninno e Rocco Sabelli. I vertici della nuova compagnia hanno incontrato ieri in Camera di commercio la comunità milanese degli affari. Alitalia ha ribadito la sua proposta: 11 rotte intercontinentali in più a Malpensa (per un totale di 14, tre in meno rispetto a un anno fa) e il Forlanini ridimensionato a navetta Milano-Roma. Alle istituzioni milanesi l'idea continua a non piacere. Ma si verificherà la possibilità di una mediazione. Sia in Regione, dove con Alitalia è aperto un tavolo tecnico («Linate può diventare un city airport — ha detto ieri Roberto Formigoni —. Ma un conto è raziona-lizzare, un altro ridurre drasticamente»). Sia in Camera di commercio, dove sono in calendario nuovi incontri con Alitalia.

La compagnia ha detto ieri di voler puntare sul Nord per una serie di ragioni economiche. Prima fra tutte: un passeggero lombardo vale in media 540 euro contro i 480 del viaggiatore romano. Nello stesso tempo Alitalia non ha nascosto gli ostacoli sulla strada di un matrimonio con Sea. «I limiti derivano spesso dalle infrastrutture — ha più volte ripetuto Colaninno —. Malpensa è messa come il nome dice e Linate ha una pista sola. Serve un'analisi trasparente delle infrastrutture perché queste non devono causarci perdite». Sabelli ha smorzato gli entusiasmi di chi ha fatto notare che gli aeroporti del Nord potrebbero puntare sulla liberalizzazione delle rotte: «Quando si cambiano gli accordi bilaterali tra Stati non è detto che ad avvantaggiarsene sia un solo scalo. Insomma, potrebbe esserci un danno sia per voi che per noi». Per quanto riguarda il Cargo, Alitalia si è detta disponibile ad acquisire una partecipazione nell'attività di un operatore puro del settore. Dal canto suo il presidente di Sea, Giuseppe Bonomi, ha annunciato una perdita operativa nel 2009. «Per Sea un milione e mezzo di passeggeri a Linate è una condizione inaccettabile», ha spiegato Bonomi. Tradotto: l'impatto per i conti Sea sarebbe fortissimo.

Pur non sbattendo la porta in faccia ad Alitalia, il fronte del Nord continua a ribadire le sue ragioni. Carlo Sangalli, presidente della Camera: «Siamo convinti che esista spazio sia per Malpensa che per Linate, tutte le grandi aree metropolitane hanno due scali». Diana Bracco, vicepresidente della Camera: «Un ridimensionamento a priori di Linate per noi sarebbe un disastro». Massimo Ferlini, Compagnia delle opere: «La strada da seguire è quella della liberalizzazione degli slot e delle rotte più remunerative come il Milano- Roma». Marco Accornero, Unione degli artigiani: «La soluzione migliore per Alitalia non è l'ideale per il Nord. Meglio la liberalizzazione delle rotte di questo out out». Mario Boselli, Camera della Moda: «Si abbia rispetto di quello che la moda rappresenta per l'Italia». Intanto il più convinto che ogni mediazione sia inutile resta il presidente della Provincia, Filippo Penati: «Il Nord non accetta nessun diktat su Linate». Mentre le associazioni di via dell'Unione del Commercio stanno valutando la possibilità di mobilitarsi. Annuncia il coordinatore, Giorgio Montingelli: «L'incontro di oggi è stato deludente. Cai mortifica il Nord. Proporrò l'invio di migliaia di fax ad Alitalia e al governo».

Rita Querzé
20 gennaio 2009

Bear110
January 20th, 2009, 04:29 PM
Si possono esprimere le proprie opinioni in modo elegante e si può farlo senza attacchi e apprezzamenti personali, trovo il tuo comportamento fastidioso a prescindere dai contenuti sui quali di quanto in quanto potrei anche essere d'accordo

:lol:
oggi siamo proprio su candid camera.
credendo di descrivere il comportamento altrui in realtà dipingete solo voi stessi. Ma arrampicarsi sugli specchi non è vietato dalle regole del orum fate pure.
:)

Eddard Stark
January 20th, 2009, 05:03 PM
:lol:
oggi siamo proprio su candid camera.
credendo di descrivere il comportamento altrui in realtà dipingete solo voi stessi. Ma arrampicarsi sugli specchi non è vietato dalle regole del orum fate pure.
:)

grazie per il plurale maiestatis

SiLvEr@SSC
January 20th, 2009, 05:57 PM
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/38109
ALITALIA: BONI (LEGA), MALPENSA TORNA CROCEVIA DEL SETTORE CARGO


Milano, 19 gen. (Adnkronos) -''Stiamo seguendo con molto interesse e da vicino, la vicenda legata all'ingresso della compagnia Cargolux a Malpensa. Investire sul settore merci, segna infatti la possibilita' di potenziare concretamente il settore cargo, tornando ai livelli registrati fino a qualche tempo fa dal nostro scalo. Prima del caos Alitalia, da Malpensa transitava infatti almeno la meta' delle merci spedite via aerea dal nostro Paese''. Ad affermarlo e' Davide Boni, capodelegazione della Lega Nord nella giunta regionale della Lombardia.
''Questo ingresso - conclude Boni - riuscira' a dare una boccata di ossigeno anche ai lavoratori del settore. Malpensa rappresenta uno scalo con una elevata potenzialita' di crescita a cui non mancano di certo le richieste di investitori anche esteri, e il passo in avanti di una compagnia nel settore cargo dimostra che ancora una volta e' il mercato che sceglie''.

SiLvEr@SSC
January 20th, 2009, 06:04 PM
http://www.partitosocialista.it/site/artId__1429/308/DesktopDefault.aspx
Linate. Biscardini: Colaninno dice il falso
martedì 20 gennaio 2009

“ Colaninno dice il falso: uno così o lo si ferma o lo si ricovera.”
Lo dichiara Roberto Biscardini della segreteria nazionale del Partito socialista, da sempre difensore di un altra strategia per Malpensa e per Linate.
“Non è assettabile che le falsità vengano messe sul tavolo contro il parere di tutti gli esperti, con una arroganza intellettuale che non ha limiti. Colaninno vende la bufala dell’indispensabilità di Alitalia per salvare Malpensa e ci chiede di fare karakiri sulla chiusura di Linate.
Ma al contrario accogliere la logica del monopolio della nuova Alitalia vuol dire affossare sia Malpensa, sia Linate.
La politica, la Regione e il Comune facciano sentire il loro dissenso. Non spetta alla politica farsi carico delle tasche di Colaninno. Malpensa e Linate si possono benissimo salvare insieme a condizione di liberarsi della morsa infernale di Alitalia vecchia o nuova che sia.”

SiLvEr@SSC
January 20th, 2009, 06:15 PM
http://www.borsaitaliana.it/bitApp/news.bit?target=NewsViewer&id=548163&lang=it
Alitalia: Marrazzo, entro 2 mesi scelta tra Fiumicino e Malpensa


ROMA (MF-DJ)--Le istituzioni interessate al futuro dello scalo di Fiumicino (Comune di Roma, Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Fiumicino) hanno chiesto ai vertici di Cai di arrivare ad una scelta tra Malpensa e Fiumicino quale hub della nuova Alitalia entro la fine di marzo.

"Ci aspettiamo una scelta in tempi rapidi e due mesi ci sembrano un tempo accettabile - ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo - Fiumicino puo' crescere e vorremmo che continuasse a farlo con Alitalia, da noi c'e' tutta la buona volonta' ma ora dipenda dalla compagnia di bandiera".

Sulla necessita' di chiudere la partita su Linate entro due mesi, Marrazzo ha spiegato che "sarebbe un'accelerazione tutta nelle mani delle istituzioni lombarde". rov/cat


(END) Dow Jones Newswires

January 20, 2009 09:05 ET (14:05 GMT)

Copyright (c) 2009 MF-Dow Jones News Srl.

SiLvEr@SSC
January 20th, 2009, 06:18 PM
http://milano.repubblica.it/dettaglio/Cemento-nel-Parco-Sud-gli-agricoltori-in-rivolta/1576951?ref=rephp
Parco Sud, agricoltori in rivolta
"No all'asfalto e al cemento"
Cia e Coldiretti contestano non solo la superstrada che collegherà Malpensa alla tangenziale Est, ma soprattutto il via libera alle nuove costruzioni all’interno del territorio. E dal Fai arriva un appello ai politici
di Ilaria Carra

Un fronte compatto come mai prima, che rivendica il ruolo fondamentale che gioca l’economia della terra e che al consumo di suolo si oppone con fermezza. Alle barricate alzate dagli ambientalisti guidati dal Fai (il Fondo per l'ambiente italiano), con consumatori e qualche sindaco, come quello di Cassinetta di Lugagnano, a difesa del verde e in particolare del Parco agricolo Sud scendono in campo anche gli agricoltori.

Duri oppositori non solo della bretella (approvata dal Cipe ma orfana di 140 milioni di finanziamenti) che per collegare a Malpensa la tangenziale Est taglierà a metà oltre che il Sud anche il Parco del Ticino. Ma anche della variante normativa al piano territoriale del Parco Sud, che già con il via libera del Parco e dei 62 Comuni permette ai sindaci di costruire sull’1,5 per cento del territorio comunale che rientra nel parco, per un massimo di 15 ettari. Aprendo così all’edificabilità altri 470 ettari, oltre ai 400 già previsti dai Piani di cintura urbana da poco definiti. Certo, devono essere interventi di interesse pubblico. Però la sostanza è una: se la deliberà verrà approvata anche da Provincia e Regione a una parte di verde si sostituirà del cemento. E i contadini non ci stanno.

«Il Parco Sud non è il serbatoio dell’edificazione — precisa Paola Santeramo, presidente milanese della Cia (che rappresenta gli agricoltori) — è un’area di produzione di eccellenze, un patrimonio da valorizzare anche in chiave Expo». Se per la Coldiretti «servono vincoli più chiari e un occhio di riguardo maggiore», spiega il presidente Carlo Franciosi, i contadini del parco criticano l’e stensione, a tutti i Comuni, della possibilità di costruire, indistintamente: «Così si incentiva a costruire anche chi non ne ha bisogno», afferma Dario Olivero che rappresenta gli agricoltori al consiglio del Parco. Che poi, sulla bretella precisa: «Ci sono già due collegamenti per Malpensa, solo le ferrovie possono dare una svolta agli accessi».

Dal Fai un monito al mondo politico: «Attenzione a intervenire su aree di valore inestimabile per la città — è l’invito del direttore generale Marco Magnifico — perché poi, indietro, non si torna più».
(18 gennaio 2009)

*già postato da Gruber nel thread di Milano.

enrico vigo
January 20th, 2009, 06:43 PM
Dalla Barona con la 76 arrivi a Romolo in 20 minuti,10 minuti al massimo con la linea verde a Cadorna.......poi il MXP espress 2 ore sono esagerate al massimo 1 ora

ciaooooo

Falso, purtroppo!

Quel che dico io l'ho sperimentato parecchie volte sulla mia pelle come segue:


bus 74 (da C.na Bianca)
Famagosta MM2
Cadorna FNM
Malpensa
Bus T1 -Cargo City


il viaggio dura 2 ore nette, tra tempi morti etc. quando arriva il treno a MXP T1 bisogna aspettare almeno 20 il bus aeroportuale (quello gratis e con orari da rivedere, non vcoordinati coi treni).

Se insisti con 1 ora prova di persona, non fantasticare, poi se insisti ancora scommettiamo 1.000 euro pagabili ad una pizzata del forum da allestire ad hoc a Milano per pagare il conto.

Lor86MI
January 20th, 2009, 06:43 PM
A Malpensa sbarca Cargolux sperano cinquecento cassintegrati
Repubblica — 19 gennaio 2009 pagina 2 sezione: MILANO

La cura ricostituente per Malpensa inizia per ora dal settore cargo. Mentre il commissario straordinario sta chiudendo i negoziati con Alis per la cessione delle vecchie attività merci di Alitalia (ferme da settimane sullo scalo), il leader europeo di settore ha deciso di giocarsi una scommessa importante a Milano. La lussemburghese Cargolux infatti dal prossimo aprile posizionerà una base a Malpensa - nelle scorse settimane sono stati comprati da Livingstone gli hangar necessari - e grazie a un certificato di operatore italiano già ottenuto dalle autorità di controllo del settore farà partire i suoi servizi con un Boeing 747-500 , primo tassello di un operativo che potrebbe andar crescendo a seconda degli sviluppi del business. L' arrivo del nuovo vettore porta uno spiraglio di ottimismo su un mercato che da qualche tempo è sostanzialmente paralizzato. Prima della crisi della Magliana, da Malpensa passava il 50% delle merci spedite per via aerea dall' Italia. Augusto Fantozzi ha sospeso però il servizio e da allora i volumi di traffico sull' aeroporto lombardo si sono in sostanza dimezzati con 300 persone dell' handling (gestito per Alitalia dall' Alha) e 200 dell' indotto finite come conseguenza in cassa integrazione. Cargolux consentirà di sicuro di alleggerire l' emergenza occupazionale sullo scalo anche se non è ancora stato stabilito chi si incaricherà di gestire il movimento a terra per il gruppo lussemburghese. Il vero rilancio - che a questo punto però dovrà fare i conti con la concorrenza di Cargolux - arriverà quando Fantozzi chiuderà la vendita dell' ex-cargo Alitalia. In lizza con una trattativa in esclusiva è rimasta la Alis di Alcide Leali (ex patron della Air Dolomiti). Secondo le ultime indiscrezioni i compratori sarebbero pronti a farsi carico di tre dei cinque Md11 che la compagnia di bandiera aveva posizionato a Milano, assumendo pure una cinquantina dei 130 piloti distaccati dal vettore al servizio merci. La firma dell' operazione potrebbe arrivare a breve e nel capitale della Alis potrebbero a quel punto entrare altri investitori pronti a mettere liquidità tra cui Banca IntesaSanPaolo e la stessa Cai, che avrebbe interesse a mantenere un piede nel settore. Il futuro dello scalo milanese sarà oggi al centro di un primo summit tra Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, numero uno e due della nuova compagnia di bandiera, è l' imprenditoria lombarda. I vertici Cai sono infatti stati invitati dalla Camera di commercio (pivot nella primavera 2008 del fronte contro la cessione ad Air France) per spiegare i programmi della compagnia. Difficile però che possano mettere sul tavolo poco più delle buone intenzioni. La posizione di Colaninno, del resto, è chiara da sempre: Alitalia tornerà a Malpensa con un' altra decina di voli intercontinentali solo quando verrà ridimensionato il ruolo di Linate. Operazione quasi impossibile dal punto di vista pratico (a meno di una chiusura del Forlanini). Fino a quando non si arriverà a questo risultato, la Magliana continuerà ad operare usando Fiumicino come hub. - ETTORE LIVINI

Lor86MI
January 20th, 2009, 06:46 PM
cos'è MLX? Se non si sanno le sigle , basta scrivere Malpensa.

Malatya, Turchia

:lol:

SiLvEr@SSC
January 20th, 2009, 06:51 PM
A Malpensa sbarca Cargolux sperano cinquecento cassintegrati
Repubblica — 19 gennaio 2009 pagina 2 sezione: MILANO

La cura ricostituente per Malpensa inizia per ora dal settore cargo. Mentre il commissario straordinario sta chiudendo i negoziati con Alis per la cessione delle vecchie attività merci di Alitalia (ferme da settimane sullo scalo), il leader europeo di settore ha deciso di giocarsi una scommessa importante a Milano. La lussemburghese Cargolux infatti dal prossimo aprile posizionerà una base a Malpensa - nelle scorse settimane sono stati comprati da Livingstone gli hangar necessari - e grazie a un certificato di operatore italiano già ottenuto dalle autorità di controllo del settore farà partire i suoi servizi con un Boeing 747-500 , primo tassello di un operativo che potrebbe andar crescendo a seconda degli sviluppi del business. L' arrivo del nuovo vettore porta uno spiraglio di ottimismo su un mercato che da qualche tempo è sostanzialmente paralizzato. Prima della crisi della Magliana, da Malpensa passava il 50% delle merci spedite per via aerea dall' Italia. Augusto Fantozzi ha sospeso però il servizio e da allora i volumi di traffico sull' aeroporto lombardo si sono in sostanza dimezzati con 300 persone dell' handling (gestito per Alitalia dall' Alha) e 200 dell' indotto finite come conseguenza in cassa integrazione. Cargolux consentirà di sicuro di alleggerire l' emergenza occupazionale sullo scalo anche se non è ancora stato stabilito chi si incaricherà di gestire il movimento a terra per il gruppo lussemburghese. Il vero rilancio - che a questo punto però dovrà fare i conti con la concorrenza di Cargolux - arriverà quando Fantozzi chiuderà la vendita dell' ex-cargo Alitalia. In lizza con una trattativa in esclusiva è rimasta la Alis di Alcide Leali (ex patron della Air Dolomiti). Secondo le ultime indiscrezioni i compratori sarebbero pronti a farsi carico di tre dei cinque Md11 che la compagnia di bandiera aveva posizionato a Milano, assumendo pure una cinquantina dei 130 piloti distaccati dal vettore al servizio merci. La firma dell' operazione potrebbe arrivare a breve e nel capitale della Alis potrebbero a quel punto entrare altri investitori pronti a mettere liquidità tra cui Banca IntesaSanPaolo e la stessa Cai, che avrebbe interesse a mantenere un piede nel settore. Il futuro dello scalo milanese sarà oggi al centro di un primo summit tra Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, numero uno e due della nuova compagnia di bandiera, è l' imprenditoria lombarda. I vertici Cai sono infatti stati invitati dalla Camera di commercio (pivot nella primavera 2008 del fronte contro la cessione ad Air France) per spiegare i programmi della compagnia. Difficile però che possano mettere sul tavolo poco più delle buone intenzioni. La posizione di Colaninno, del resto, è chiara da sempre: Alitalia tornerà a Malpensa con un' altra decina di voli intercontinentali solo quando verrà ridimensionato il ruolo di Linate. Operazione quasi impossibile dal punto di vista pratico (a meno di una chiusura del Forlanini). Fino a quando non si arriverà a questo risultato, la Magliana continuerà ad operare usando Fiumicino come hub. - ETTORE LIVINI

...questa è davvero una notizia confortante, in particolare per MXP che proprio nel 2007 è stato nominato miglior aeroporto cargo sotto le 500k tons e secondo miglior aeroporto cargo a livello generale, e che beffa nella beffa si vede proprio chiudere le porte di Alitalia Cargo :ohno:

Shezan
January 20th, 2009, 07:15 PM
già, assurdo..^^ :ohno:

Luca1979
January 20th, 2009, 07:20 PM
Mi sembra una ottima notizia,che dimostra che,ove c'è mercato,non c'è bisogno della politica per salvare Malpensa. Quando sarà infrastrutturata per bene ci saranno anche le compagnie per i PAX.
Spero bene per i cassaintegrati.

Eddard Stark
January 20th, 2009, 08:31 PM
Mi sembra una ottima notizia,che dimostra che,ove c'è mercato,non c'è bisogno della politica per salvare Malpensa. Quando sarà infrastrutturata per bene ci saranno anche le compagnie per i PAX.
Spero bene per i cassaintegrati.

C'è anche un'azienda PAX che sta investendo su Milano...è una piccola linea aerea regionale mezzo fallita tedesca...sai niente di importante. Poi lo sta facendo senza politica, anzi in parte ostacolata...pensa tu quanto non è appetibile il nostro povero aeroporto nella brughiera.

Comunque apprezzo il messaggio di incoraggiamento

Eddard Stark
January 20th, 2009, 08:32 PM
Aggiungo che i commenti dei politici lombardi alle profferte di CAI sono scandalose. Spero si tratti di un tira e molla perchè Linate non lo sopporto più.

Luca1979
January 20th, 2009, 08:39 PM
C'è anche un'azienda PAX che sta investendo su Milano...è una piccola linea aerea regionale mezzo fallita tedesca...sai niente di importante.

Se ti accontenti degli spicci. Io spero per Malpensa e per l'economia italiana che abbia tanti voli intercontinentali. Arriveranno quando si metterà ordine. Puoi risparmiarti il "nostro" visto che forse sono più lombardo di te.

Eddard Stark
January 20th, 2009, 10:20 PM
Se ti accontenti degli spicci. Io spero per Malpensa e per l'economia italiana che abbia tanti voli intercontinentali. Arriveranno quando si metterà ordine. Puoi risparmiarti il "nostro" visto che forse sono più lombardo di te.

Sull'etnia probabilmente si. Nostro poteva essere riferito anche a te ;)

Non sono spicci, ma l'inizio di un progetto...purtroppo c'è molta indecisione in questo momento negli ambienti politici (meno in SEA credo) sull'offerta (o presunta tale) CAI. Io penso che faccia bene all'italia e all'apertura del mercato aereo avere 2 alleanze delle 3 grandi mondiali operare da e per l'Italia. Quindi spero che SEA e politica lombarda facciano ponti d'ora a LHI e convincano a trasferire un hub, anche un mezzo hub con una decina di voli intercontinentali.

CAI-FCO e MXP-LH potrebbero quindi competere...e ne guadagnerebbero i consumatori. Staremo a veder

Mauz®
January 20th, 2009, 10:37 PM
Se ti accontenti degli spicci. Io spero per Malpensa e per l'economia italiana che abbia tanti voli intercontinentali. Arriveranno quando si metterà ordine. Puoi risparmiarti il "nostro" visto che forse sono più lombardo di te.

A parte il sarcasmo (che a mio parere si potrebbe evitare da parte di alcuni utenti, almeno quando questo non è direttamente provocato da altri utenti)... Il progetto di Lufthansa Italia non è affatto definibile come "accontentarsi degli spicci"... Purtroppo una volta persa l'unica opportunità italiana che avrebbe potuto rendere il tutto molto più facile e veloce l'unico futuro sta nell'ipotesi tedesca! Quello che fa incazzare è il fatto che comunque una buona parte della riuscita di questo progetto sia comunque subordinata alle decisioni del governo in merito ad Alitalia... :)

Nel senso che se continuerà a proteggerla ad ogni costo allo metterà (direttamente o indirettamente) i bastoni tra le ruote a Lufthansa...


Inoltre dopo tutto quello che AZ ha fatto per andarsene via da MXP il fatto che voglia tornarci ora puzza veramente tanto... tantopiù se pensiamo a come ha gestito le cose in passato e a quali livelli ci ha portato quando le cose andavano al meglio, cioè nulla in confronto al potenziale!
Per questo motivo (incapacità e inaffidabilità di Alitalia), a mio parere "accontentarsi degli spicci" equivale a far tornare AZ a braccia aperte e mandare a ramengo quanto di fatto con Lufthansa...

Purtroppo è una scommessa... ma al momento attuale se fossi un broker darei molte più probabilità sul fatto che a lungo terine la scelta migliore si riveli Lufthansa... :)

CAI-FCO e MXP-LH potrebbero quindi competere...e ne guadagnerebbero i consumatori.
Solo a patto che la politica si limiti a mettere alla pari le condizioni e dopodichè taccia per sempre!!

Mauz®
January 20th, 2009, 10:55 PM
Io sinceramente non capisco la posizione di alcuni milanesi non voglio parlare della vecchia Alitalia ma di quella nuova non riesco a capire da dove viene tutto questo astio verso la nuova compagnia al punto da dire qui non ce la vogliamo.Nel senso prima vi lamentate perchè non avete gli intercontinentali poi dopo vi propongono di metterceli chiudendo linate (e non sono stato io a dire che 2 aeroporti per Milano sono troppi) e ciò non va bene sinceramente non riesco a capire come sarebbe meglio organizzata per voi la cosa.Sareste cosi cortesi da spiegarmi?

Ovviamente ci si lamentava quando l'unica alternativa era Alitalia! E con un mare di calunnie, per di più alimentate da un governo ridicolo questa ha ripiegato per motivi più politici che altro su Fiumicino...
Al momento attuale quello che puzza del paventato ritorno di AZ su malpensa è il fatto che lo faccia solo per affossare un progetto molto più lungimirante, ovvero quello di Lufthansa Italia! E siccome ora dietro ad AZ c'è Air France, che di aviazione commerciale ne capisce parecchio e guarda caso è la diretta concorrente di Lufthansa (e opera in maniera estremamente diversa da quest'ultima, accentrando il più possibile tutto su CDG) la cosa sarebbe più che probabile!

Purtroppo Alitalia ha dimostrato per troppi anni di non capirci una fava di aviazione commerciale e di essere troppo soggetta a decisioni e influenze politiche! Magari poi CAI sarà serissima (visti gli elementi al suo interno e visto il comportamento tenuto finora DUBITO), ma per ora paga inevitabilmente gli errori fatto in passato da Alitalia... o meglio, visto che i danni economici li paghiamo noi italiani diciamo che CAI perlomeno si sobbarca i danni d'immagine e di reputazione!


In sostanza:
-quando non c'era nessuna alternativa questa proposta di Alitalia sarebbe stata la benvenuta! Qui a Milano saremmo comunque stati penalizzati rispetto a prima, ma sarebbe comunque stata meglio che un calcio nel culo! :D

-Ora che come alternativa c'è un valido progetto sostenuto da una validissima compagnia (Lufthansa) far tornare Alitalia quasi sicuramente sarebbe come tirarsi la zappa sui piedi e farsi infinocchiare un'altra volta...

Luca1979
January 21st, 2009, 12:38 AM
Sinceramente non so se i miei interventi son sembrati provocatori. Credo veramente che Malpensa possa in futuro avere collegamenti in tutto il mondo. Non so se quello di Lufthansa sia un inizio,ma senza un miglioramento infrastrutturale e,secondo me,un ridimensionamento di Linate sarà impossibile avere quello che la lombardia merita. Come ho sempre detto infatti non è FCO il competitor.

enrico vigo
January 21st, 2009, 07:12 AM
Vedo che tanto si è scritto e dibattuto per tante teste che paiono sorde a qualsiasi briciolo di razionalità, con risultati vicini allo zero, si discute di bazzeccole irrilevanti e fuori tema.

CAI-AZ che tenta prima di ricattare Fiumicino e poi Malpensa sta stretta a tutti, chi non lo ha ancora capito non lo capirà mai, chi riporta la discussione ad un campanilismo frusto lo fa per propria sub cultura e ignoranza inossidabile.

La liberazione degli slots a Fiumicino e Malpensa è la soluzione per il sistema Italia, e poi CAI-Alitalia vada dove riesce, non dove vuole, se arriva bene, se non arriva meglio.

barona news
January 21st, 2009, 02:11 PM
Falso, purtroppo!

Quel che dico io l'ho sperimentato parecchie volte sulla mia pelle come segue:


bus 74 (da C.na Bianca)
Famagosta MM2
Cadorna FNM
Malpensa
Bus T1 -Cargo City


il viaggio dura 2 ore nette, tra tempi morti etc. quando arriva il treno a MXP T1 bisogna aspettare almeno 20 il bus aeroportuale (quello gratis e con orari da rivedere, non vcoordinati coi treni).

Se insisti con 1 ora prova di persona, non fantasticare, poi se insisti ancora scommettiamo 1.000 euro pagabili ad una pizzata del forum da allestire ad hoc a Milano per pagare il conto.

ok non ho contato che ti dirigevi al T2,mi fido di te visto che ci lavori

per la pizzata 1000 euro sono un po troppi facciamo 30 euro a testa

e me la cavo con 100 euro

si può fare si può fare

dai sto scherzando

quasi quasi sabato che non ho niente in programma ci provo

io abito in via Teramo parto da lì viaaaaaaaaaaaaaaaaaa

barona news
January 21st, 2009, 02:12 PM
Falso, purtroppo!

Quel che dico io l'ho sperimentato parecchie volte sulla mia pelle come segue:


bus 74 (da C.na Bianca)
Famagosta MM2
Cadorna FNM
Malpensa
Bus T1 -Cargo City


il viaggio dura 2 ore nette, tra tempi morti etc. quando arriva il treno a MXP T1 bisogna aspettare almeno 20 il bus aeroportuale (quello gratis e con orari da rivedere, non vcoordinati coi treni).

Se insisti con 1 ora prova di persona, non fantasticare, poi se insisti ancora scommettiamo 1.000 euro pagabili ad una pizzata del forum da allestire ad hoc a Milano per pagare il conto.

ok non ho contato che ti dirigevi al T2,mi fido di te visto che ci lavori

per la pizzata 1000 euro sono un po troppi forse mela cavo con 100 euro

si può fare si può fare

dai sto scherzando

quasi quasi sabato che non ho niente in programma ci provo

io abito in via Teramo parto da lì viaaaaaaaaaaaaaaaaaa

barona news
January 21st, 2009, 02:15 PM
Falso, purtroppo!

Quel che dico io l'ho sperimentato parecchie volte sulla mia pelle come segue:


bus 74 (da C.na Bianca)
Famagosta MM2
Cadorna FNM
Malpensa
Bus T1 -Cargo City


il viaggio dura 2 ore nette, tra tempi morti etc. quando arriva il treno a MXP T1 bisogna aspettare almeno 20 il bus aeroportuale (quello gratis e con orari da rivedere, non vcoordinati coi treni).

Se insisti con 1 ora prova di persona, non fantasticare, poi se insisti ancora scommettiamo 1.000 euro pagabili ad una pizzata del forum da allestire ad hoc a Milano per pagare il conto.

ok me la gioco

parto da via Teramo viaaaaaaaaaaaaaaaa


dai sto scherzando

quasi quasi però sabato non ho niente in programma ci provo...hhhhhaaaa

alalgio
January 21st, 2009, 03:42 PM
A parte il fatto che trasferirei linate qualche km . a est sud-est collegato con metro o treno a milano lodi crema ... , e non vedrei male un bel quartiere nell 'area dell 'attuale forlanini , proprio non riesco a capire come una regione di circa 10 milioni di abitanti , senza contare quelli delle aree limitrofe , non debba avere almeno 3 aereoporti come malpensa linate e orio .

Mauz®
January 21st, 2009, 11:44 PM
Sinceramente non so se i miei interventi son sembrati provocatori. Credo veramente che Malpensa possa in futuro avere collegamenti in tutto il mondo. Non so se quello di Lufthansa sia un inizio,ma senza un miglioramento infrastrutturale e,secondo me,un ridimensionamento di Linate sarà impossibile avere quello che la lombardia merita. Come ho sempre detto infatti non è FCO il competitor.

FCO sarà il competitor finchè in Italia la politica si intrometterà per favorire la compagnia di bandiera! Nel senso che se chi non si piglia Alitalia viene ostacolato in ogni modo allora quest'ultima rappresenta l'unica possibilità di avere dei collegamenti intercontinentali! Ma Alitalia è una sola e gli aeroporti 2... di conseguenza finiscono inevitabilmente in concorrenza tra di loro per tirarsela dentro!

Se invece la politica si limita solo ad equilibrare le condizioni di mercato senza poi più ficcare il naso nella questione allora i destini dei due aeroporti saranno disgiunti! :)
A parte il fatto che trasferirei linate qualche km . a est sud-est collegato con metro o treno a milano lodi crema ... , e non vedrei male un bel quartiere nell 'area dell 'attuale forlanini , proprio non riesco a capire come una regione di circa 10 milioni di abitanti , senza contare quelli delle aree limitrofe , non debba avere almeno 3 aereoporti come malpensa linate e orio .
Tu vorresti chiudere Linate per poi ricostruirlo altrove? A questo punto facciamo prima a rinominare Malpensa col nome Linate... :D
E in ogni caso se chiudiamo Linate a quel punto teniamolo strachiuso!... e al suo posto ci vedrei bene una pista per le gare di accelerazione coi Drag! :D

http://www.dragracenetwork.com/articles/i59415.jpg

Lor86MI
January 22nd, 2009, 12:37 AM
Si l'aeroporto a Crema o Lodi, tanto la nebbia non è un problema!!!

SiLvEr@SSC
January 22nd, 2009, 04:31 AM
Si l'aeroporto a Crema o Lodi, tanto la nebbia non è un problema!!!

...ma figurati, basti pensare che ancora ancora oggi, ci si chiede lo strano motivo per il quale mxp sia stato realizzato in quella posizione, e non a sud di Milano dove c'è tanto tanto spazio :bash:

jayOOfoshO
January 22nd, 2009, 05:10 AM
...ma figurati, basti pensare che ancora ancora oggi, ci si chiede lo strano motivo per il quale mxp sia stato realizzato in quella posizione, e non a sud di Milano dove c'è tanto tanto spazio :bash:

c'era anche spazio a est di Linate

SiLvEr@SSC
January 22nd, 2009, 05:32 AM
c'era anche spazio a est di Linate

...la mia cmq era una battuta ;)

Lor86MI
January 22nd, 2009, 04:03 PM
INTERESSE VERSO L'AEROCARGO ITALIANO
giovedì 22 gennaio 2009
ROMA - Il gruppo Radici annuncia la nascita di una nuova società operativa nel cargo, mentre Malpensa è guardata con interesse da Cargolux e da Lufthansa. Il gruppo Miro Radici Finance intende scorporare le attività aeree per costituire una nuova società partecipata dalla compagnia aerea Miniliner e dalle gestioni aeroprtuali. MRF ha partecipazioni negli aeroporti di Crotone (48,6%) e Trapani (38%), mentre sta concludendo l'ingresso in quello di Reggio Calabria (35%), per cui ha già presentato l'offerta vincolante.
Nel settembre scorso il gruppo aveva annunciato un accordo con l'Alis di Alcide Leali per l'acquisto della divisione merci di Alitalia che è rimasto per il momento sospeso. A Malpensa intanto torna l'ipotesi di un rafforzamento di Cargolux . La compagnia del Lussemburgo già opera dei voli cargo nello scalo milanese, ma potrebbe potenziare la sua presenza attraverso la richiesta della licenza italiana, presentata alla Enac, mentre analoga domanda è stata avanzata anche da Lufthansa Italia. Tutto ciò confermerebbe l'ipotesi sulla nascita a Malpensa di un hub merci nell'Europa meridionale. Che la compagnia lussemburghese sia interessata al bacino mediterraneo lo dimostra anche l'avvio di un nuovo collegamento settimanale tra Lussemburgo ed il Cairo, che viene effettuato dallo scorso dicembre con un B747 Freighter.

SiLvEr@SSC
January 22nd, 2009, 10:14 PM
...la notizia è sempre più insistente, speriamo venga confermata con un bel comunicato stampa ufficiale :cheers:

SiLvEr@SSC
January 22nd, 2009, 11:59 PM
http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=11425
ALITALIA/ Ecco come sviluppare Malpensa senza svuotare Linate
giovedì 22 gennaio 2009

Se la partita di Alitalia sembra essersi chiusa dopo la nascita della nuova compagnia, ora sembra essersi aperta quella relativa a Malpensa e Linate. Gli scali milanesi sono infatti al centro di diatribe e polemiche politiche. Dal canto suo, la nuova Alitalia propone di spostare 14 voli intercontinentali da Linate a Malpensa. Dall’altra parte gli amministratori locali lombardi non sembrano intenzionati a “ridimensionare” lo scalo cittadino milanese. Esistono altre possibilità? Ne parliamo con Oliviero Baccelli, Vicedirettore del CERTeT (Centro di Economia Regionale Trasporti e del Turismo dell’Università Bocconi), e docente di Economia dei trasporti presso la stessa Università.

Professore, innanzitutto può dirci quali azioni potrebbe mettere in campo la politica per “aiutare” Malpensa?

La politica ha diverse “leve”. Si può innanzitutto utilizzare la ripartizione dei voli tra Linate e Malpensa, seguendo però un’ottica di tipo regionale, dato che la competenza in materia è in capo alla Regione Lombardia. Vi è poi un aspetto più tecnico.

Quale?

Attualmente vi è una restrizione sul numero massimo di movimenti l’ora (18) su Linate. Questa limitazione risale a dieci anni fa. Oggi le tecnologie a disposizione potrebbero sicuramente incrementare il numero dei movimenti aerei. Andrebbe però modificato l’accordo tra Ministero ed Enav che, dovendo gestire sul sistema milanese non più di 120 movimenti l’ora, ha deciso di assegnarne 70 a Malpensa, 18 a Linate e i rimanenti 32 a Orio al Serio.

E per quanto riguarda la liberalizzazione degli accordi bilaterali invocata da più parti?

La liberalizzazione degli accordi bilaterali è importantissima, ma complessa per due ragioni. La prima è che deve essere gestita a livello centrale e non locale. Inoltre richiede che la controparte straniera sia d’accordo con il nuovo tipo di gestione.

Un’altra leva politica riguarda senz’altro le infrastrutture di collegamento che ancora mancano a Malpensa…

Indubbiamente e penso che quella principale sia la Pedemontana lombarda. Sgravando in parte le autostrade di accesso all’aeroporto e ampliando il bacino di riferimento di Malpensa anche a Monza e alla Brianza, questa farebbe fare il salto decisivo a Malpensa. Tutti gli altri interventi previsti sono sì importanti, ma non così decisivi.

Per quanto riguarda invece la proposta della nuova Alitalia di trasferire dei voli da Linate a Malpensa, la ritiene una misura sufficiente?

L’obiettivo della proposta di Colaninno e Sabelli, cioè lo spostamento di 14 voli intercontinentali da Linate a Malpensa, è veramente minimale e non dà una giustificazione al ridimensionamento di Linate: si tratta di una contropartita molto scarna.
Tuttavia l’unico vettore che potrebbe far fare uno salto a Malpensa è proprio la nuova Alitalia. Perché Lufthansa ci investirà, ma in maniera molto graduale ed equilibrata, tenendo conto che ha già in mano lo sviluppo degli aeroporti di Monaco, Francoforte, Heathrow, Berlino, Bruxelles e Vienna. Malpensa verrebbe solo dopo questi scali.

Realisticamente esistono alternative di breve periodo alla proposta della nuova Alitalia?

Certo, ma vanno cercate col lanternino. Sono piccoli pezzi di un mosaico enorme, perché un solo altro vettore non sarebbe in grado di portare gli stessi voli di Alitalia in un unico momento. Le altre compagnie possono aggiungere un volo, come ha già fatto Emirates.
Teniamo anche conto che è in atto una crisi economica globale che ha effetti molto forti sul settore del trasporto aereo. L’assenza di una rete di feederaggio per l’alimentazione di voli intercontinentali è infine un handicap forte per la ricerca di compagnie di altre nazioni.

Ma l’intenzione di Lufthansa di espandersi su Malpensa è credibile?

È la più credibile e non chiede sacrifici a Linate. Ma come può essere rafforzata? Lufthansa dovrebbe poter disegnare insieme a Sea parti di aeroporto, entrare nel merito della gestione dei transiti, ecc. I passi da fare sono quindi tanti e complessi. Ma credo che sia l’unica strada per un rilancio complessivo.

Perché?

Perché il progetto di Lufthansa può diventare il progetto di Star Alliance, cioè dell’alleanza delle compagnie che fanno capo ai tedeschi. Tuttavia portare a termine questo progetto richiederebbe grandi investimenti sullo scalo e Sea è già in difficoltà.

A proposito di Sea, ieri il suo presidente, Giuseppe Bonomi, ha dichiarato che serviranno 3-5 anni per riprendere il percorso di sviluppo di Malpensa. È plausibile questo lasso di tempo? E pensa che il “peggio sia passato” per lo scalo milanese?

Credo che dopo la chiusura del cargo, che ha dato un ulteriore “pugnalata” dopo quella dell’addio di Alitalia nel marzo del 2008, le cose non possano andare peggio di così. La tempistica per il rilancio di Malpensa non può essere certamente di breve periodo, perché abbiamo visto che l’unico vettore in grado di rilanciare Malpensa nel breve è Alitalia, che chiede però una contropartita inaccettabile. Qualsiasi vettore per decidere di installare in un aeroporto un volo a lungo raggio studia dai 12 ai 18 mesi le strategie commerciali e le possibilità tecniche. Su Malpensa c’è stata talmente tanta incertezza che nessuno ha incominciato a farlo prima di adesso. Il più veloce potrebbe quindi arrivare non prima di 12 mesi.

Esiste un modo per far convivere una volta per tutte Malpensa e Linate?

Credo in passato ci sia stata un’articolazione molto spinta della normativa per favorire la creazione di un hub a Malpensa e questo obiettivo non è stato raggiunto. Ora si dovrebbe tornare a un meccanismo che aiuti e sviluppi una concorrenza tra i vettori che sia corretta ed equilibrata.
Linate al momento è sostanzialmente “cristallizzato”: nessuno riesce a entrare e metà delle 25 direttrici sono in monopolio. Credo si debbano rivedere gli obiettivi ultimi di questo sistema (fatto di accordi bilaterali, ripartizione dei voli tra Linate e Malpensa, restrizione del numero dei movimenti l’ora su Linate) in modo da sviluppare concorrenza e creare quindi maggiori benefici per i passeggeri tout court lombardi.

Che passaggi andrebbero fatti concretamente?

Occorre far tornare Linate un aeroporto da 14-15 milioni di passeggeri, riducendo anche le destinazioni possibili. Questo all’ultimo può favorire anche la rinascita di Malpensa. Perché il numero delle destinazioni raggiungibili da Linate era talmente ampio da minare tante maglie della rete che avrebbe dovuto alimentare Malpensa.
Meno destinazioni con più concorrenza aiuterebbero le tasche dei passeggeri e inoltre permetterebbero a Malpensa di attirare nuove compagnie di feederaggio per il progetto hub di Star Alliance.
Questa idea è diversa da quella di Colaninno e Sabelli e fa propria la logica che il passeggero debba viaggiare in modo economico e potendo scegliere tra più vettori.

Questa serie di passaggi è facile da compiere? E quanto tempo richiederebbe?

Aumentare il numero di passeggeri di Linate dagli attuali 10 milioni è semplicissimo: basta modificare il numero di movimenti l’ora dagli attuali 18 a circa 30, cosa che è plausibile e ragionevole. Modificare la ripartizione dei voli tra Malpensa e Linate è altrettanto semplice perché è regolata da una legge regionale.
Come ho già detto, gli accordi bilaterali sono invece più complessi da gestire e hanno effetti più lunghi.

Shezan
January 23rd, 2009, 12:11 AM
interessantissimo :okay:

enrico vigo
January 23rd, 2009, 04:24 AM
Sono in forte disaccordo con questa visione, e preoccupato persino che sia stata partorita fuori dal contesto storico del sistema aeroportuale milanese da un ambiente universitario milanese, con cinismo fuori dal normale e con una leggerezza sostanziale dal punto di vista logistico che credo non abbia eguali, risposte forse malstimolate da domande a tratti inappropriate.

Comunque, prendendo la cosa così ex-brupto, non si può che dire che alcuni passi non siano scontati e superficiali, molte sono le ovvietà, non si leggono spunti degni di grande attenzione o novità, si rimane abbastanza delusi per questa voce che fa dell'originalità a tutti i costi, ma proprio tutti, iperbolica, l'unica nota di rilievo.

Qui siamo agli scenari oltre il 2030 raggiunti con bacchetta magica, e raffazonati alla "sans facon" bruciando decine di passaggi.

Linate non sopporta il carico di oggi, l'aerostazione è totalmente inadeguata, idem i piazzali, la sicurezza richiedderebbe un ridimensionamento già oggi, l'impatto su i centri abitati circostanti non viene neppure preso in considerazione e neppure le aspettative del territorio hanno una loro contestualizzazione.

Per gli scenari oltre il 2030 c'è tempo, domani c'è la realtà con cui confrontarsi, fatta non da fantasmi ma da attività, una baracca da tirare avanti senza incubi ancestrali.
:ohno:

Tabris
January 23rd, 2009, 07:13 AM
interessantissimo :okay:

Decisamente!

jayOOfoshO
January 23rd, 2009, 08:49 AM
Sono in forte disaccordo con questa visione,

cinismo fuori dal normale e con una leggerezza sostanziale dal punto di vista logistico che credo non abbia eguali, risposte forse malstimolate da domande a tratti inappropriate.


:ohno:

Concordo

gruber
January 23rd, 2009, 09:35 AM
Perfettamente d'accordo con Baccelli.

-hazoN!
January 23rd, 2009, 11:08 AM
Ma interessante cosa ?? Ha detto una marea di cose senza senso. Intercontinentali spostati da Linate a Mxp ?? Lufthansa che controlla Heathrow ? Aumentare i voli da Linate per aiutare Mxp? ma di cosa sta parlando ???

mercuzio
January 23rd, 2009, 12:35 PM
Ma interessante cosa ?? Ha detto una marea di cose senza senso. Intercontinentali spostati da Linate a Mxp ?? Lufthansa che controlla Heathrow ? Aumentare i voli da Linate per aiutare Mxp? ma di cosa sta parlando ???

parla evidentemente di Zurigo ...

I-Alex
January 23rd, 2009, 06:00 PM
lasciare a Milano Linate solo i voli nazionali, togliere la dogana, limitare gli slot orari da 18 a 12 e per ultimo mettere per iscritto una norma semplice che obbliga se metti un volo a Linate per aggiungere la seconda frequenza (nel computo includerei anche i vari code share su compagnie partner così si eliminano gli imbrogli) devi averne almeno uno a Malpensa è troppo difficile?

Federicoft
January 23rd, 2009, 06:02 PM
lasciare a Milano Linate solo i voli nazionali

Non si può.
Un volo nazionale è in punta di diritto uguale ad un volo verso uno stato comunitario. Non si possono permettere gli uni e vietare gli altri.

Lor86MI
January 23rd, 2009, 08:52 PM
Ma interessante cosa ?? Ha detto una marea di cose senza senso. Intercontinentali spostati da Linate a Mxp ?? Lufthansa che controlla Heathrow ? Aumentare i voli da Linate per aiutare Mxp? ma di cosa sta parlando ???

mmm pur non essendo assolutamente d'accordo con questo professorone...

Sicuramente ci sarà un errore, quel Linate ovviamente non ci doveva essere li
Heathrow per il motivo che BMI è una controllata LH

Lor86MI
January 23rd, 2009, 08:54 PM
lasciare a Milano Linate solo i voli nazionali, togliere la dogana, limitare gli slot orari da 18 a 12 e per ultimo mettere per iscritto una norma semplice che obbliga se metti un volo a Linate per aggiungere la seconda frequenza (nel computo includerei anche i vari code share su compagnie partner così si eliminano gli imbrogli) devi averne almeno uno a Malpensa è troppo difficile?

Facciamola più semplice: chiuderlo

Shezan
January 23rd, 2009, 11:06 PM
bravo LOR !

Shezan
January 24th, 2009, 12:53 AM
ALITALIA: MANUTENZIONE LUFTHANSA MALPENSA, OK REGIONE LOMBARDIA

Se Alitalia lascia Malpensa senza un reparto manutenzione degli aerei, Lufthansa Technik, la branca di Lufthansa che si occupa della manutenzione degli aerei di tutte le compagnie, e' pronta a sostituirla. Affittando un hangar di proprieta' Sea, lasciato libero da Alitalia. Creando nuovi posti di lavoro (160 persone a regime, a partire dal 2010, che verranno impiegate utilizzando le risorse del territorio) con un livello di formazione piu' elevata rispetto a quella attuale. E' quanto emerso oggi al termine di una riunione che si e' tenuta al Palazzo della Regione Lombardia tra i vertici della Regione e quelli di Lufthansa Technik. Il presidente Roberto Formigoni, il vice presidente e assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, e l'assessore alle Infrastrutture e Mobilita', Raffaele Cattaneo, hanno incontrato il presidente di Lufthansa Technik, Alexander Heilmann, il direttore di Lufthansa Technik, Josef Rosenblatt, e il direttore dello sviluppo Business a Malpensa di Lufthansa, Marc Cezanne. "Regione Lombardia appoggia questa iniziativa che rappresenta uno dei primi segnali per il rilancio di Malpensa, sia dal punto di vista occupazione che per il business nel mondo aeroportuale, visto che qualifica ulteriormente lo scalo varesino e lo rende ancora piu' appetibile da parte delle compagnie aeree di tutto il mondo", ha dichiarato il presidente Roberto Formigoni. Il settore formazione e quello di manutenzione sono due parti della Lufthansa Technik. La formazione avverrebbe in loco, la compagnia provvedera' solo a predisporre i percorsi formativi. La certificazione finale della formazione, che ha valore mondiale, verra' poi concessa dall'Enac. Inoltre, si e' concordato che partira' gia' la prossima settimana il tavolo tecnico tra Alitalia e Regione deciso nell'incontro del 19 gennaio tra il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, l'assessore alle Infrastrutture e Mobilita', Raffaele Cattaneo, il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno e l'amministratore delegato Rocco Sabelli. Come noto, Regione Lombardia si e' detta disponibile a esaminare progetti di razionalizzazione dei voli sullo scalo milanese, ma non a ridurlo alla sola navetta Roma-Milano.
L'obiettivo del tavolo e', in sostanza, verificare se e' possibile convergere su un piano che soddisfi le esigenze di Alitalia e di Regione Lombardia; altrimenti e' sempre pronto il progetto alternativo della Regione.

http://www.agi.it/milano/notizie/200901231837-eco-r012715-art.html

AGI

SiLvEr@SSC
January 24th, 2009, 02:47 AM
....benissimo!!!

Lor86MI
January 24th, 2009, 02:12 PM
Richieste di c/s tra SQ e US pervenute al Dot americano:


SIA and US Airways last week issued a notification for planned codeshare expansion.

Singapore Airlines to display "SQ" code on US Airways' following service:
Manchester - Philadelphia
Milan - Philadelphia
Houston - Phoenix

US Airways' "US" code to appear on SIA's:
New York JFK - Frankfurt - Singapore
Newark - Singapore
San Francisco - Seoul - Singapore*
Los Angeles - Tokyo - Singapore

*It does not have local codeshare rights for Seoul market.

fonte US Dot application.

SiLvEr@SSC
January 24th, 2009, 02:48 PM
Richieste di c/s tra SQ e US pervenute al Dot americano:


SIA and US Airways last week issued a notification for planned codeshare expansion.

Singapore Airlines to display "SQ" code on US Airways' following service:
Manchester - Philadelphia
Milan - Philadelphia
Houston - Phoenix

US Airways' "US" code to appear on SIA's:
New York JFK - Frankfurt - Singapore
Newark - Singapore
San Francisco - Seoul - Singapore*
Los Angeles - Tokyo - Singapore

*It does not have local codeshare rights for Seoul market.

fonte US Dot application.


..grazie Lor ;)

SiLvEr@SSC
January 25th, 2009, 01:03 AM
http://www.mxpairport.it/forum/viewtopic.php?f=7&t=3182&st=0&sk=t&sd=a&start=75
di I-TIGI (http://www.mxpairport.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&u=5) il sab 24 gen 2009, 13:34:00

Riceviamo direttamente da Silvia la foto ufficiale con la consegna del primo premio CTA 2009 consegnato da Silvia Tagliaferri, Direttore Commerciale per l'Italia di CX, Rob Bradshaw Country Manager Italy e Philippe De Gentile-Williams Country Manager Europe.

La collaborazione tra Cathay Pacific e Aeroportilombardi procedera' per il porssimo step e desidero ringraziare tutto lo staff di Cathay Pacific Italia assieme a Pelush e FlyCX che da tempo seguono e collaborano attorno al progetto mentre auguro a Suilvia di poter annunciare l'anno prossimo, dallo stesso palco, l'avvio del suo volo passeggeri su Milano.

Il 12 vi sara' un party per l'inaugurazione del raddoppio del volo full cargo su MXP.


http://www.mxpairport.it/forum/download/file.php?id=1040&mode=view
http://img150.imageshack.us/img150/9956/img9462vincitore1an6.jpg





http://www.cathaypacific.com/cpa/it_IT/aboutus/pressroomdetails?refID=115765a81920f110VgnVCM1000000ad21c39____
CHINA TRADER AWARD 2008: ECCO I VINCITORI
22 January 2009

Forte spirito innovativo e rispetto ambientale
il comun denominatore delle aziende premiate



Milano, 22 gennaio 2009 - Assegnati ieri, nella prestigiosa cornice di Palazzo Mezzanotte, i premi della sesta edizione del China Trader Award, l’evento organizzato ogni anno da Cathay Pacific Airways per premiare le imprese italiane che si sono distinte nello sviluppo di relazioni commerciali con Hong Kong e la Cina.

La giuria, composta da esperti nei rapporti economici e istituzionali tra l’Italia e l’Oriente, ha analizzato le domande pervenute secondo precisi criteri di valutazione e ha consegnato l’ambita targa a tre aziende durante la cena di gala che ha riunito personalità di spicco delle aziende sponsor come Gruppo Montepaschi, Camera Nazionale della Moda, Fondazione “Biella The Art of Excellence”, DHL Global Forwarding, Acqua Lauretana, Bormioli Rocco e partner come Hong Kong Trade Development Council, Camera di Commercio di Milano, Associazione Italia Hong Kong, Camera di Commercio Italo Cinese e Sviluppo Cina.

Il forte segnale emerso dalla scelta dei tre finalisti è stato quello di voler premiare l’innovazione coltivata di pari passo con il rispetto dell’eco-sostenibilità. Il primo premio è infatti andato alla BP SEC srl, azienda giovane e vivace che offre una vasta gamma di servizi specialistici per l’impresa e per la pubblica amministrazione, vantando un’esperienza di primo piano sul mercato cinese.

BP SEC ha lanciato nel corso dello scorso anno il progetto Domus Italia che ha come finalità la creazione di una realtà organizzativa in grado di supportare l’export dei prodotti italiani in territorio cinese. Il progetto rappresenta un caso esemplare di proficua collaborazione tra la cultura occidentale e il mercato orientale, frutto del lavoro di un team la cui filosofia è quella di penetrare il mercato “con occhi cinesi e testa italiana”, combinando dinamismo, know-how e capacità di relazioni con la controparte locale. Ha inoltre introdotto, in modo innovativo, competenze specifiche quali l’Ecodesign ed il Green Procurement nei progetti di trading, dando un importante contributo alla promozione di uno sviluppo sostenibile d’impresa.

Alla seconda classificata, MOA Srl, sono state riconosciute grande ambizione e creatività combinate con il desiderio di esportare in Cina il know-how italiano di sensibilità progettuale ed estetica nell’ambito dell’architettura e della pianificazione urbana. MOA Srl ha un modello aziendale vincente basato sulla condivisione, con la controparte cinese, di una scrupolosa attenzione per la progettazione in chiave sostenibile dell’edilizia urbana, lungo le tre direttrici dell’organizzazione sociale, urbanistica e ambientale.

Medaglia di bronzo per FAAM Group che, come le due compagne di podio, strizza l’occhio all’ecologia e all’innovazione seppur con un prodotto diverso. L’azienda produce infatti batterie e veicoli ecologici e vanta un business già consolidato nel mercato cinese nel quale si è insediata con strategie sempre attente al rispetto della variabile ambientale.

Alle tre aziende che si sono aggiudicate i China Trader Award si è aggiunto vincitore del Premio Speciale Hong Kong Trader Award: Giorgetti Srl. Giorgetti ha saputo coniugare nel "lifestyle Giorgetti" la calma spirituale dell'Est con il vigore intellettuale dell'Ovest, il valore delle tradizioni con il fervido impulso della contemporaneità.

Fiore all’occhiello dell’edizione 2008 del China Trader Award è il Premio all’Imprenditoria Femminile, assegnato a Imelde Bronzieri, fondatrice de I Pinco Pallino, azienda leader nel settore del lusso per bambini creato nel 1980 con Stefano Cavalleri. La Bronzieri ha saputo creare una realtà imprenditoriale vincente coniugando l’attenzione ad una produzione made in Italy con le potenzialità dei rapporti commerciali ed economici con l’Oriente, dove l’azienda ha attuato una una forte espansione. Intenso l’impegno di Imelde Bronzieri, che da sempre coniuga responsabilità aziendale e responsabilità sociale. Per questo motivo I Pinco Pallino ha fornito costantemente il loro sostegno a grandi organizzazioni umanitarie nazionali ed internazionali e per la stessa ragione ha deciso di istituire nel 2004 l’Osservatorio sull’Immagine di Minori che affronta uno dei nodi dei nostri tempi: il rapporto tra i bambini e i mezzi di comunicazione.

Ospite d’onore della serata è stato Beniamino Quintieri, Commissario Generale del Governo per l’Esposizione Universale di Shanghai nel 2010, che, da grande conoscitore del mercato orientale sia dal punto di vista culturale, sia a livello commerciale, ha dato il suo contributo in relazione alla partecipazione del nostro Paese all’importante vetrina di idee, progetti e talenti.

“Il China Trader Award ha raggiunto anche quest’anno il successo che lo contraddistingue da ben sei anni – ha sottolineato Silvia Tagliaferri, Direttore Commerciale di Cathay Pacific per l’Italia – Un successo dimostrato dalla sempre più forte partecipazione da parte delle aziende, partner e sponsor, che quest’anno ci hanno supportato con grande entusiasmo e determinazione permettendoci di raggiungere il record di partecipanti iscritti.”

“Questo appuntamento è molto importante per Cathay Pacific – le fa eco Philippe De Gentile-Williams, General Manager per l’Europa della Compagnia - che da sempre vuole promuovere l’integrazione tra cultura occidentale e orientale come strumento ideale per floridi rapporti commerciali ed economici. Le tre imprese salite sul podio si sono infatti affermate per valori distintivi di dinamismo, spirito d’iniziativa, innovazione e creatività su un mercato sempre più strategico come quello orientale.”

Shezan
January 25th, 2009, 01:09 AM
finalmente qualche buona notizia per Malpensa :banana:

SiLvEr@SSC
January 25th, 2009, 01:22 AM
finalmente qualche buona notizia per Malpensa :banana:

...è un piccolo passo, ma sempre meglio di niente ;)