View Full Version : MILANO | Aeroporto di Malpensa "Città di Milano" (MXP-LIMC)



TohrAlkimista
September 4th, 2007, 04:16 PM
se il piano completo di trasferimento al nord fosse stato attuato?
chi losa.
non lo sapremo mai.
magari sarebbe fallita comunque.
magari oggi avrebbe i conti in ordine.

non lo sapremo mai.



Giusto o meno che fosse, non lo sapremo proprio mai, è vero. :dunno:

Lor86MI
September 4th, 2007, 04:16 PM
E dunque?
Se io volessi fare l'investment banker a Canicattì dovrei evitare i commenti o meditare di trasferirmi, magari, a Milano?
Se una azienda ha strutture e professionalità in un posto, deve trasferirsi per far contenti tutti gli altri abitanti d'Italia? E tu pensa che l'Alitalia lo ha pure fatto, per un disastroso decennio, fino a ieri l'altro. E prima che lo facesse chiudeva i suoi bilanci in attivo, come tornerà a fare in una manciata di anni.

Questa è la favola che ti raccontano, l'ultimo anno di attivo è stato il 1987 dopodiché possivo a non finire. O meglio il 1987 è stato l'ultimo anno in cui l'IRI riuscì a coprire i debiti di AZ. Mamma IRI pagava e pagava dove c'erano buchi enormi.
Comunque ci sono mille esempi che potrei farti di industrie che hanno chiuso o perlomeno hanno dismesso parte della propria produzione per andare in altre regioni o nazioni; solitamente si dice ai lavoratori: <<O ci seguite, o la porta è li grazie>>, all'estero è praticamente così, ma siamo in Italia, paese di contraddizioni.

Metro Polis -Milano-
September 4th, 2007, 04:17 PM
E le colpe sono anche in parte dei vertici Sea e amministratori lombardi vari.Si sono fatti prendere per i fondelli per anni.O ci marciavano.Elettoralmente.Il vento è cambiato.

gruber
September 4th, 2007, 04:21 PM
Questa è la favola che ti raccontano, l'ultimo anno di attivo è stato il 1987 dopodiché possivo a non finire. O meglio il 1987 è stato l'ultimo anno in cui l'IRI riuscì a coprire i debiti di AZ. Mamma IRI pagava e pagava dove c'erano buchi enormi.
Comunque ci sono mille esempi che potrei farti di industrie che hanno chiuso o perlomeno hanno dismesso parte della propria produzione per andare in altre regioni o nazioni; solitamente si dice ai lavoratori: <<O ci seguite, o la porta è li grazie>>, all'estero è praticamente così, ma siamo in Italia, paese di contraddizioni.

non è vero...è accaduto anche in Italia e segnatamente a Torino, con la FIAT.
licenziarono metà dei dipendenti di Mirafiori in 10 anni e aprirono in combutta (roba da veri banditi) le fabbriche al Sud, con enormi finanziamenti statali per diminuire la disoccupazione nel Meridone.
...al contempo la raddoppiarono o quasi in Provincia di Torino.
ma chissenefrega, no?

Lor86MI
September 4th, 2007, 04:21 PM
E le colpe sono anche in parte dei vertici Sea e amministratori lombardi vari.Si sono fatti prendere per i fondelli per anni.O ci marciavano.Elettoralmente.Il vento è cambiato.


Ma certo, quelli sono i primi da condannare, ricordo bene la levata di spade quando si chiese di chiudere o perlomeno limitare Linate...
Albertini e Goggi in primis, per non parlare del presidente SEA Fossa.

Lor86MI
September 4th, 2007, 04:23 PM
non è vero...è accaduto anche in Italia e segnatamente a Torino, con la FIAT.
licenziarono metà dei dipendenti di Mirafiori in 10 anni e aprirono in combutta (roba da veri banditi) le fabbriche al Sud, con enormi finanziamenti statali per diminuire la disoccupazione nel Meridone.
...al contempo la raddoppiarono o quasi in Provincia di Torino.
ma chissenefrega, no?

Ah si, se non ricordo male furono circa 80.000 persone ad essere tra licenziate/cassintegrate.

gruber
September 4th, 2007, 04:23 PM
E le colpe sono anche in parte dei vertici Sea e amministratori lombardi vari.Si sono fatti prendere per i fondelli per anni.O ci marciavano.Elettoralmente.Il vento è cambiato.

non ne sono così sicuro. fu il management di Alitalia, lo Stato e l'Unione Europea a volere Malpensa 2000, che, come già scritto, nel piano prevedeva il trasferimento di personale, base di armamento e tutti gli intercontinentali a Milano.
cosa doveva fare la SEA?
Dire no grazie?
oggi sappiamo che avrebbe dovuto fare così, ma allora solo un pazzo avrebbe rifiutato.
ma forse bisognava pensarci bene, pensare che Alitalia era gestita dallo Stato stesso...

Metro Polis -Milano-
September 4th, 2007, 04:37 PM
Secondo me il discorso è anche politico.Lombardo.10-15 anni fa Formigoni era appena insediato e il Centro destra era una crisalide.Presentarsi e dire,toh abbiamo perso/rifiutato Alitalia era un azzardo che non potevano permettersi.quando dico che il vento è cambiato mi riferisco propio a questo.Oggi se lo possono politicamente permettere un rischio del genere e mi sembra che la direzione sia chiara atutti.Finalmente.Tanto è che anche il Centro sinistra lombardo spinge verso quella direzione.Ora,finalmente c'è una lobby che tira tutta da una parte.Cosi come Veltroni e Storace hanno tirato dall'altra.Ma le direzioni,sembrano opposte...

Lor86MI
September 4th, 2007, 04:39 PM
Appunto quindi dovreste essere strafelici! Malpensa finalmente diventerà un vero grande hub che farà concorrenza a Francoforte, Parigi, Amsterdam.....

Logan, ma che uscite infelici... In Europa nel medio termine lotteranno con mostri di crescita come DXB solo LHR, FRA e CDG; AMS, MUC e MAD saranno hub di contorno mentre gli altri si mangeranno le briciole.

logan1975
September 4th, 2007, 04:42 PM
Non era un'uscita infelice, è la verità.:lol:

calenzano
September 4th, 2007, 04:42 PM
cos'è DXB?

logan1975
September 4th, 2007, 04:43 PM
Dubai

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 04:44 PM
Dubai!

Lor86MI
September 4th, 2007, 04:45 PM
Non era un'uscita infelice, è la verità.:lol:

Quello che dico sempre: l'importante è crederci...:cheers:

logan1975
September 4th, 2007, 04:47 PM
Certo! L'importante è essere convinti....

calenzano
September 4th, 2007, 04:47 PM
Cavolo in soli 10 anni è passato da 9mln a 33mln!

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 04:48 PM
l'importante è capire come mai certe provocazioni vengano tollerate qui. :cheers:

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 04:49 PM
Cavolo in soli 10 anni è passato da 9mln a 33mln!

te credo tra aeroporto di Dubai e Emirates hanno investito miliardi di dollari!

worldwide70rm
September 4th, 2007, 04:50 PM
l'importante è capire come mai certe provocazioni vengano tollerate qui. :cheers:

...eh già!!!.........:cheers:

calenzano
September 4th, 2007, 04:51 PM
te credo tra aeroporto di Dubai e Emirates hanno investito miliardi di dollari!

e da qui al 2010 contano di arrivare a 60 mln!

logan1975
September 4th, 2007, 04:53 PM
E fra poco tempo Dubai avrà l'aeroporto più grande del mondo.

Lor86MI
September 4th, 2007, 04:55 PM
te credo tra aeroporto di Dubai e Emirates hanno investito miliardi di dollari!


Facile, una ditttura moderna, che possiede miliardi e miliardi di dollari di pozzi petroliferi, che ha la possibilità di andare da Airbus a muso duro dirgli <<O mi dai 300 aerei, o ti compro...>>, lavoro pagato male, grazie ad una manodopera proveniente da paesi dove la possibilità di lavorare negli EAU è una manna dal cielo e il gioco è fatto... Addiziona una politica economica molto intelligente che punta al separarsi sempre più dal petrolio e il gioco è strafatto ;-p.

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 04:55 PM
per non parlare della Cargo City, che potremmo già definirla Cargo Metropolis

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 04:56 PM
Facile, una ditttura moderna, che possiede miliardi e miliardi di dollari di pozzi petroliferi, che ha la possibilità di andare da Airbus a chidergli <<O mi dai 300 aerei, o ti compro...>>, lavoro pagato male, grazie ad una manodopera proveniente da paesi dove la possibilità di lavorare negli EAU è una manna dal cielo e il gioco è fatto...

E' così che si fa ricchezza. :D

bressa82
September 4th, 2007, 04:58 PM
per chi esplora il forum internazionale:
non mi copiereste qui il link dell'aeroporto del dubai???????

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 04:59 PM
per chi esplora il forum internazionale:
non mi copiereste qui il link dell'aeroporto del dubai???????

3d osceno. meglio se guardi direttamente il sito ufficiale.

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=500916

Lor86MI
September 4th, 2007, 05:00 PM
Non so se siete mai stati a Dubai, ma la quantità di indiani, pakistani, bengalesi ecc, è impressionante. Se guardate bene una delle città con maggiori collegamenti con l'India è proprio DXB e vi assicuro che i voli sono sempre pieni. Dal low-cost alla major.

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 05:01 PM
Certo è da lì che prendono la manodopera. :yes:

c'era pure una foto toccante sul 3d del Burj che mostrava in che condizioni facevano "pausa" i lavoratori.

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 05:03 PM
Vabbè quello che dovevamo dirci ce lo siam detti, insultarci ci siamo insultati direi di passare oltre e continuare sul nuovo 3d.

:lock: :lock:

continuiamo qui: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=520138

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 05:04 PM
Le puntate precedenti:
-Aeroporto di Milano Malpensa - MXP II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=497875)
-Aeroporto di Milano Malpensa - MXP (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=468078)

http://img248.imageshack.us/img248/1970/immagine8ni8.png

Lor86MI
September 4th, 2007, 05:08 PM
Si certo vengono soprattutto dal subcontinente indiano, molti anche dai paesi come Afghanista, Iran, Iraq e dall'Africa sahariana e ed Est-Africa e dalle limitrofe nazioni come Oman, Yemen ecc.

mercuzio
September 4th, 2007, 05:10 PM
Mi sono sempre chiesto quanti di quei progetti (aeroporto piu' grande del mondo, airlines tra le piu' competitive al mondo, grattacielo piu' alto del mondo, etc.) sono alla fine profittevoli.
Secondo me non sanno veramente cosa farsene dei petrol dollari e finanziano l'infinanziabile ...

Lor86MI
September 4th, 2007, 05:15 PM
Benvenuto Mercuzio. In effetti stanno costruendo a dismisura, si spera che in un progetto come il Burj Dubai si reiesca a rimepire dignitosamente tutta la struttura, me lo auguro, altrimenti bell'investimento di mexxa

Lor86MI
September 4th, 2007, 05:22 PM
Ritornando in topic... Ho letto che i voli che verranno tagliati saranno i nazionali e alcuni feeder tra cui ZRH, MUC ecc... Molto prababilmente se il piano andrà in porto vedremo l'aumento di numero o di capacità dei feeder stranieri tra cui LX, AF, BA, LH, OS, IB ecc...

Alieno
September 4th, 2007, 05:34 PM
Ryanair, due ipotesi per il lungo raggio

Se salirà al 51% di Aer Lingus o tramite un altro vettore

Se Michel O’Leary si cimenterà con il lungo raggio non sarà comunque propriamente con Ryanair. E’ stata Alessia Viviani, direttore marketing per l’Italia del vettore, a ribadire il concetto rispondendo oggi alle domande dei giornalisti intervenuti in conferenza stampa a Milano. “O’Leary ha manifestato questa idea, occorre però precisare che non potrà avvenire con gli aeromobili Ryanair perché il modello di Boeing da noi utilizzato è adatto al medio raggio, un massimo di 4-5 ore”. Le ipotesi per questa nuova operazione sarebbero dunque due: o nel caso il vettore salga al 51% di Aer Lingus, di cui ora detiene il 29,4 – “anche se – precisa Viviani – ciascuna compagnia rimarrà indipendente dall’altra” – oppure attraverso un altro vettore dedicato all’intercontinentale.

DirtyHarry
September 4th, 2007, 06:01 PM
Se fosse vero sarebbero proprio buone notizie per MXP, altro che Alitalia!!

http://img73.imageshack.us/img73/4264/nuovoimmaginebitmaphk8.jpg (http://imageshack.us)

http://www.ilfoglio.it/

Lor86MI
September 4th, 2007, 06:06 PM
Un articolo come un altro. E' vero si può diventare focus city, ma non hub

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 07:01 PM
Blue Panorama, 'disponibili a diventare vettore di riferimento per il lungo raggio da Malpensa'
Il presidente Pecci avanza l'intenzione di proporre tale progetto alle istituzioni lombarde

"Siamo disponibili per divenire il vettore di lungo raggio di riferimento per l'attività intercontinentale e internazionale da Malpensa". E' quanto dichiara il presidente di Blue Panorama Airlines, Franco Pecci, in merito allo scalo lombardo ed ai suoi collegamenti alla luce degli sviluppi della vicenda Alitalia. "E' nostra intenzione - prosegue Franco Pecci - dialogare con le istituzioni lombarde per portare avanti questo progetto. Blue Panorama Airlines ha posizionato d'altronde il 70 per cento della propria flotta su Malpensa ed ha trasportato nell'ultimo anno un milione e mezzo di passeggeri sul proprio network".
Il presidente di Blue Panorama Airlines ricorda poi come la compagnia sarà la prima in Italia e la seconda in Europa ad avere in flotta 4 aeromobili di nuova generazione Boeing 787, a partire dal 2009, che possono volare no stop per 17 ore e collegare direttamente Malpensa con tutti i punti del mondo incluso Cina, Giappone, Australia, Sud America e località come San Francisco, Los Angeles etc, trasportando 300 passeggeri in due classi e con 15 tonnellate di merce. "Con questi aeromobili - spiega il presidente Pecci - Blue Panorama Airlines avrà una flotta di lungo raggio composta da 10 aeromobili, i 4 B787, 4 Boeing 767 e 2 Boeing 757, che possono permettere di operare da Malpensa voli intercontinentali per circa 60 rotazioni a settimana".
La proposta rivolta alle istituzioni lombarde guarda anche al mercato domestico e alle destinazioni europee, avendo Blue Panorama Airlines in flotta aeromobili di medio e corto raggio, Boeing 737-300 e 737-400 (5 in totale) e avendo sviluppato un proprio brand low cost, Blu-express.com, che opera anche da Malpensa su destinazioni nazionali, sull'asse Malpensa-Fiumicino e su altri aeroporti europei.

Fonte: Guidaviaggi.it



Pazzesco ma costa sta succedendo? impazziscono tutti qui? :nuts: :nuts:

Alieno
September 4th, 2007, 07:02 PM
EDIT:

Tohr mi ha anticipato...:D

Comunque tra poco si prenderanno a cazzotti... :D

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 07:03 PM
ehm. :D

bressa82
September 4th, 2007, 07:04 PM
non avreste foto di malpensa serali o notturne???????

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 07:05 PM
ma non ti piace quella in testa!?!?

bressa82
September 4th, 2007, 07:10 PM
certo che mi piace.... è per quello che mi è venuta spontanea la richiesta....:) :cheers:

bressa82
September 4th, 2007, 07:12 PM
Le puntate precedenti:
-Aeroporto di Milano Malpensa - MXP II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=497875)
-Aeroporto di Milano Malpensa - MXP (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=468078)

http://img248.imageshack.us/img248/1970/immagine8ni8.png

scusate l'ignoranza...
ho preso solo 1 volta l'aereo:badnews: :badnews:

dove sono i finestrini????????

calenzano
September 4th, 2007, 07:14 PM
scusate l'ignoranza...
ho preso solo 1 volta l'aereo:badnews: :badnews:

dove sono i finestrini????????

è un aereo cargo quello quindi niente finestrini.

bressa82
September 4th, 2007, 07:16 PM
lo ammetto: in fatto di aerei sono proprio ignorante!!!!!!!!!

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 07:17 PM
Infatti se leggi in basso a dx della fusoliera dell'aereo leggi, SkyCARGO. :D

bressa82
September 4th, 2007, 07:19 PM
si ma non sapevo neanche che gli aerei cargo li facevano senza finestrini

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 07:20 PM
si ma non sapevo neanche che gli aerei cargo li facevano senza finestrini

allora leggi leggi i 3d sugli aeroporti che imparerai tante cose. :yes:

bressa82
September 4th, 2007, 07:22 PM
infatti oggi ho imparato anche questo!!!!!

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 07:24 PM
comunque nessuno commenta sto degenero di (dis)informazione che sta piombando in questi giorni!!!!

calenzano
September 4th, 2007, 07:26 PM
comunque nessuno commenta sto degenero di (dis)informazione che sta piombando in questi giorni!!!!

aspettiamo le cose si concretizzino per esultare!
comunque notizie molto interessanti e ben accette!

GENIUS LOCI
September 4th, 2007, 07:28 PM
comunque nessuno commenta sto degenero di (dis)informazione che sta piombando in questi giorni!!!!

Penso che siano 'speculazioni' per saggiare le reazioni (istituzionali, del mercato, dei concorrenti...)

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 07:29 PM
no ma io non sono contento per niente!
è tutta aria fritta!
è assurdo che però ognuno dica la sua, parlanda a sproposito...cos'è Blue Panorama vuole diventare compagnia di riferimento di Mxp e gestire un hub con una flotta intercontinentale di nemmeno 15 aerei!? :crazy:

la devono piantare! che poi c'è il Formiga che è un boccalone!

GENIUS LOCI
September 4th, 2007, 07:31 PM
cos'è Blue Panorama vuole diventare compagnia di riferimento di Mxp e gestire un hub con una flotta intercontinentale di nemmeno 15 aerei!?Appunto. Chi la manda? E perchè?
Per tastare quanto si può 'penetrare' e se a prezzi di saldo?

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 07:32 PM
Appunto. Chi la manda? E perchè?
Per tastare quanto si può 'penetrare' e se a prezzi di saldo?

quello che si aspettano. :no:

cos'è utilizzano il fitto network per Cayo Largo e Cancun!??!!? :crazy2:

Shezan
September 4th, 2007, 07:38 PM
^^
è vero, BV non è una major, ma credo davvero che sia serissima e viste queste prospettive per malpensa, potrebbe fiutare la pappatoia ed espandersi a dovere, non credete? secondo me, l'abbandono di una porcata come alitalia è solo un gran vantaggio per una realtà seria e consolidante come malpensa...

Alieno
September 4th, 2007, 07:45 PM
Intanto Eurofly ha chiuso in Borsa con il 26 % di rialzo...

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 07:47 PM
l'hai detto Alieno. :D

Il taglio da parte di Alitalia di 150 voli al giorno su Malpensa dà la possibilità di un ridisegno del mercato aereo del Nord. A puntare l'attenzione su questo aspetto è Il Sole-24 Ore di oggi che ha raccolto una serie di testimonianze in merito. Molte le compagnie interessate agli slot che si libereranno, ma, secondo quanto scrive Il Sole, tra i più interessati ci sarebbe Eurofly, in particolare per quanto riguarda i voli per la Cina. Sembra, infatti, che da tempo la società abbia un piano di aperture rotte verso il Paese asiatico che ora potrebbe tornare in auge. Non solo, si pensi anche che le imprese lombarde sono interessate alle rotte con la Cina e al traffico aereo che è legato alle rotte business. Il Sole ricorda anche che tra i progetti di vari soggetti politici c’era la creazione della famosa Compagnia del Nord che possa soddisfare le esigenze del mondo imprenditoriale.

Fonte: GuidaViaggi

:nuts:

Vitruvio
September 4th, 2007, 08:24 PM
Secondo me ci possiamo permettere anche di fare i difficili, e scegliere la compagnia che più potrebbe farci comodo (fosse emirates...sarebbe un sogno)...anche se credo che (come già comunque ventilato) dovremo cedere su Linate...

Lor86MI
September 4th, 2007, 08:32 PM
Il futuro di LIN sarà essere VERAMENTE un city Airport...quindi...

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 08:57 PM
Il Formiga, c'è! :D :lol: :lol: :lol:

ALITALIA: FORMIGONI, SEA RISPONDERA' AD INVITO RYANAIR
''La richiesta di Ryanair e' un'altra dimostrazione di come alcune importanti compagnie siano interessate e pronte a sostituire Alitalia nelle rotte lasciate libere su Malpensa''. E' quanto afferma il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in relazione alle notizie di un interessamento di Ryanair al futuro di Malpensa. ''Ricordiamo - prosegue Formigoni - che Ryanair fa viaggiare ogni anno circa il doppio dei passeggeri trasportati da Alitalia ed e' una compagnia in costante crescita. Una volta di piu' si dimostra come la scelta di Alitalia sia del tutto irrazionale da ogni punto di vista e dallo stesso punto di vista di Alitalia''. ''Sea - conclude Formigoni - rispondera' all'invito di Ryanair e l'incontro si effettuera' come d'altra parte in questa fase sono in corso altri contatti''.

Fonte: ANSA

Vitruvio
September 4th, 2007, 09:04 PM
Anche l'oppurtunità di una compagnia "nuova" e non una major, potrebbe essere interessante...in fondo se è vero che vogliono buttarsi sul lungo raggio magari con una formula diversa da Ryanair classica, quale miglior mutuo soccorso se non un aeroporto già costruito e rodato, con un bacino d'utenza da urlo e in cerca di nuovi sviluppi...

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 09:10 PM
Io, purtroppo, ho la netta impressione che, da quando sono stati annunciati i 150 voli tagliati da parte di AZ, siamo stati bombardati da una marea di cazzate e teorie fantasiose...


vedremo...per ora mi sembra tutto una buffonata.

Alieno
September 4th, 2007, 09:15 PM
^^
E non hai ancora sentito l'ultima.... :D


Alitalia: Formigoni bussa alla porta di Intesa-AirOne per Malpensa

Il piano presentato al Tesoro non ridimensionava lo scalo

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 set - Formigoni punta a coinvolgere Intesa-Airone nel rilancio di Malpensa dal momento che il piano presentato nei mesi scorsi dalla cordata per Alitalia non prevedeva ridimensionamenti delle
rotte nell'hub di Milano. Il piano di risanamento e rilancio di Alitalia presentanto al Tesoro da Toto e Intesa SanPaolo prevedeva, inoltre, l'ampliamento e il rinnovamento della flotta aerea della compagnia che sarebbe nata dalla fusione e che avrebbe potuto contare su una massa critica adeguata a mantenere i due hub di Fiumicino e Malpensa. La compagnia aerea che fa capo a Carlo Toto ha comunque messo a punto un
piano di espansione 'stand alone', dunque alternativo all'acquisizione di Alitalia, che passera' dall'acquisto di quattro velivoli all'anno per cinque anni, a partire dal 2008. Le nuove macchine saranno destinate al lungo raggio e
le prime rotte intercontinentali - secondo il piano - saranno aperte nei primi mesi dell'anno prossimo.
Il governatore della Lombardia, riferiscono le fonti interpellate da Radiocor, non vuole lasciare intentata nessuna strada e potrebbe cercare di coinvolgere nel progetto di polo alternativo ad Alitalia anche altre compagnie aeree oltre ad Airone.

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 09:19 PM
si salvi chi può. :runaway:

Vitruvio
September 4th, 2007, 09:19 PM
Io, purtroppo, ho la netta impressione che, da quando sono stati annunciati i 150 voli tagliati da parte di AZ, siamo stati bombardati da una marea di cazzate e teorie fantasiose...


vedremo...per ora mi sembra tutto una buffonata.

Come sei pessimista...avresti preferito mantenere Alitalia e aspettare con trepidazione il prossimo piano industriale che magari sarà presentato fra sei mesi...ormai stava diventando un'agonia...mai niente di certo...ricordiamoci poi che le scelte di Alitalia diventeranno operative da Aprile 2008 e che c'è tutto il tempo per valutare la situazione...nel frattempo Mxp non chiude mica....

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 09:22 PM
Per carità, ora non voglio più che AZ faccia passi indietro. sono contento così. se la gestiranno a Roma ora.

Il fatto è che mi preoccupo per la speculazione informativa in atto.

E conoscendo la non propria calma e razionalità del Formiga, non vorrei che combinasse qualche cazzata. :crazy:

Vitruvio
September 4th, 2007, 09:27 PM
Per carità, ora non voglio più che AZ faccia passi indietro. sono contento così. se la gestiranno a Roma ora.

Il fatto è che mi preoccupo per la speculazione informativa in atto.

E conoscendo la non propria calma e razionalità del Formiga, non vorrei che combinasse qualche cazzata. :crazy:

cazzate si...cazzate no, dietro ci saranno investitori e analisti...la decisione non è in mano solo a lui.

SiLvEr@SSC
September 4th, 2007, 10:20 PM
Mi sono sempre chiesto quanti di quei progetti (aeroporto piu' grande del mondo, airlines tra le piu' competitive al mondo, grattacielo piu' alto del mondo, etc.) sono alla fine profittevoli.
Secondo me non sanno veramente cosa farsene dei petrol dollari e finanziano l'infinanziabile ...

....benvenuto ;)

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 10:21 PM
Finalmente ti si legge qui Silver, un bentornato pure a te! :D

SiLvEr@SSC
September 4th, 2007, 10:32 PM
...mi ero già fatto vedere sul thread dei dati di traffico, cmq grazie per il benvenuto ;)

Transfert
September 4th, 2007, 10:34 PM
Per carità, ora non voglio più che AZ faccia passi indietro. sono contento così. se la gestiranno a Roma ora.

è esattamente come la vedo io, non credo che se Alitalia se ne va via da MXP sia una catastrofe. Non conosco bene le vicissitudini dello scalo milanese ma mi sembra che sia in grado di andare avanti anche senza appoggiarsi alla moribonda compagnia di bandiera (bianca?). Certo ci sarà un periodo di contrazione del volume di traffico ma mi sembra dai trend che la crescita sia sostenuta e che la contrazione si possa recuperare in tempi ragionevoli. Se fossi un creditore non vorrei avere tra i debitori un'impresa che rischia il fallimento un giorno si e l'altro pure: qualcuno di voi sa se Alitalia paghi puntualmente per i fingers/piazzole di sosta?

Alieno
September 4th, 2007, 10:47 PM
^^
Alitalia ha un debito di circa 160 milioni nei confronti della SEA. In pratica non paga da anni...

SiLvEr@SSC
September 4th, 2007, 11:06 PM
^^
Alitalia ha un debito di circa 160 milioni nei confronti della SEA. In pratica non paga da anni...

...dici sul serio?

Alieno
September 4th, 2007, 11:11 PM
^^

:yes:

Infatti qualche giorno fa qualcuno provocatoriamente diceva: se Alitalia vuole andare via prima paghi tutti i debiti alla SEA e poi lasci tutti gli slot.

SiLvEr@SSC
September 4th, 2007, 11:16 PM
...azz siamo nella situazione dei "cornuti e mazziati" ;)

TohrAlkimista
September 4th, 2007, 11:17 PM
...azz siamo nella situazione dei "cornuti e mazziati" ;)

:yes:

passiamo quindi pure per scemi!

Alieno
September 4th, 2007, 11:19 PM
Ecco, ho trovato l'articolo:


Milano, 28 ago. (Adnkronos)- "Se Alitalia davvero dovesse fare la scellerata e irrazionale scelta di abbandonare Malpensa per puntare su Fiumino, almeno ci faccia il piacere di saldare i debiti che ha con la Sea". Massimo Corsaro, coordinatore regionale lombardo di Allenanza Nazionale e assessore all'Industria al Pirellone, interviene cosi' sull'ipotesi di un drastico ridimensionamento dell'hub milanese alla vigilia delle decisioni del consiglio di amministrazione di Alitalia fissato per giovedi' 30 agosto.

"Sea, la societa' che gestisce gli scali milanesi, vanta un credito in servizi e forniture erogate, e mai pagate - spiega Corsaro - di 160 milioni di euro. E dal momento che una scelta romanocentrica accelererebbe senza dubbio il definitivo tracollo di Alitalia come dimostrano anche i dati positivi diffusi oggi dalla Sea, secondo la quale nel periodo gennaio-giugno 2007 il traffico passeggeri a Malpensa e' aumentato del 9,5% non e' pensabile che a pagare dazio per una decisione strampalata sia ancora una volta la comunita' milanese, lombarda e del nord Italia. Senza tenere conto delle gravissime ripercussioni che avrebbero prima la Sea e poi il Comune di Milano che controlla la societa'".

"Il cda di Alitalia - conclude dunque Corsaro - stia bene attento alle scelte che fara': le conseguenza potrebbero essere molto piu' pesanti di quello che si puo' immaginare".

Apteryx
September 5th, 2007, 12:27 AM
Mi sembra che tutti queste notizie vadano in un'unica direzione, quella di pubblicizzare al massimo la "disponibilità di milano" per altre compagnie aeree: Fatevi sotto insomma!
Concordo pienamente con quanto detto da un giornalista del corriere, che sosteneva che Alitalia è stata più un freno per milano e per malpensa che un motore. Malgrado tutte le indecisioni della compagnia di bandiera infatti, MPX ha continuato a crescere...
Considerato che Alitalia fallirà a breve (e parliamoci chiaro sarebbe ora, lo stato sta ulteriormente andando in bancarotta per tenerla a galla), mi pare evidente che un mercato aereo come quello del Nord Italia faccia gola a parecchi. Vediamo chi arriva. Difficile che lascino scoperta una delle tre regioni più ricche d'europa vi pare?

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 12:32 AM
Il fatto che per me non è trascurabile è la "credibilità" che per molti ormai è svanita da anni, verso Mxp e l'idea di usare come unico hub intercontinentale Mxp per via di Az.

Ormai è consolidata l'usanza per molti di usare altre compagnie europee e non e altri hub, data la scarsa e pessima offerta di servizi offerti da Az negli anni.

Io stesso, senza inizialmente una avversità per Az, controllando le tariffe più convenienti e i servizi migliori offerti dalle varie compagnie, mi son ridotto ad usarla, per le tratte intercontinentali, una sola volta in 10 anni.

Ho sempre trovato tariffe di gran lunga più convenienti e come me centinaia di migliaia di viaggiatori...

vedremo...

Apteryx
September 5th, 2007, 12:40 AM
Una domanda: ma è necessario che MPX sia un Hub? a me importa poter arrivare in ogni luogo partendo da Milano, pazienza se devo fare scalo a Francoforte, Parigi, Londra, Mosca o persino Roma. Il punto è che Alitalia non offre un servizio adeguato, negli ultimi anni non ha fatto che tagliare rotte e le sue tariffe sono tra le più care (e le Hostess e gli Stewart non sono francamente all'altezza delle aspettative :)).

Transfert
September 5th, 2007, 10:03 AM
^^
Alitalia ha un debito di circa 160 milioni nei confronti della SEA. In pratica non paga da anni...

detesto avere ragione...:(

Fede_Milan
September 5th, 2007, 10:27 AM
In rosso l'area di MXP dove è previsto il raccordo della Cargo City. E, per una volta, si vede bene anche il raccordo "manico d'ombrello".

http://img205.imageshack.us/img205/6521/raccordozo4.jpg (http://imageshack.us)

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 10:50 AM
Grazie Fede,, in effetti l'ultima volta che sono andato mi son fatto un giro oltre il T1, verso la Torre di Controllo e per andare alla Cargo City stanno preparando tutta la viabilità provvisoria.

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 10:55 AM
Debutta il volo di Etihad Airways sull'Italia

Etihad Airways ha avviato il suo primo operativo italiano. La compagnia aerea ha, infatti, avviato il collegamento con tra Abu Dhabi e Milano Malpensa, portando a 6 le destinazioni. Il volo Abu Dhabi?Milano Malpensa è attivo tre volte alla settimana: di venerdì, domenica e lunedì.
La partenza da Milano è prevista alle 12,45 con arrivo alle 20,55 (ora locale); il ritorno dagli Emirati è alle 2,25 (ora locale) con atterraggio a Malpensa alle 7,05 del mattino. Etihad vola con A330-200 da 202 passeggeri configurato in tre classi: 12 posti in First Diamond Class, 26 in Pearl Economy Class e 164 in Coral Economy Class
Fonte: TTG.it

Lor86MI
September 5th, 2007, 11:24 AM
From Naresh Goyal's press briefing yesterday.

Loads on BOM-EWR are 95% and EWR-BOM are 50%
9W claims 25% of India-UK market despite being an O&D carrier

Difficulties in getting slots at AMS, FRA and CDG

JFK starts 28/10

BOM-PVG-SFO in Feb

8 flights to BRU - additional stations will be MAA. BLR, ATQ, AMD, CCU and HYD

All 10 original 777-300ER's to be delivered by March 2008
All 330-200's to be delivered by October 2008

Three additional 777-300ER to be delivered by mid-2009

Looking at firming up seven additional 777-300ER and 10 additional A330-200's and also exploring conversion of 10 787 options and upgrade to -9 instead of -8

More 737's on the cards and IFE to be installed across domestic 'owned' fleet

Looking at starting services to West Asia - Doha, Abu Dhabi, Dubai, Bahrain and Kuwait. Excited about starting services to Iran and looking at tie-up with El Al for services to Tel Aviv and beyond. Exploring the possibility of a DEL-MXP-LAX service by end-2008. Also looking at BOM-JNB service next year.

S2 to replace two CRJ-200 with CRJ-900 aircraft soon!

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 11:28 AM
DEL-MXP-LAX?

quindi anche LAX-MXP-DEL? :eek2: :eek2:

cesco_82
September 5th, 2007, 11:30 AM
eh?!?!?!?!

calenzano
September 5th, 2007, 11:56 AM
eh?!?!?!?!

DELHI-MALPENSA-LOS ANGELES E VICEVERSA

Lor86MI
September 5th, 2007, 12:01 PM
un altro articolo in merito (da Asianage):

New Delhi, Sept. 4: Jet Airways chairman Naresh Goyal on Tuesday advocated "cooperation" with state-owned carrier Air India, saying that the two airlines would then be able to capture half the aviation market in various sectors.

Speaking in the presence of civil aviation minister Praful Patel at a function in New Delhi, Mr Goyal said, "The two airlines can cooperate in various spheres like ground-handling, technical (work), maintenance and catering. This is where most airlines make money, and not in operations. If Air India and Jet Airways cooperate, we can get 50 per cent of the market share."

Mr Goyal also proposed that the two airlines could co-operate on matching of schedules, flights, and code-sharing.

Pointing out that cooperation between airlines would not mean the diminishing of competition in the aviation sector, Mr Goyal said, "Co-operation does not mean that the consumer has to suffer." He asserted that even on a busy global route like UK-Australia, there was cooperation between Qantas and British Airways just as there was cooperation between British Airways and Cathay Pacific on the UK-Hong Kong sector.

Mr Goyal also praised the performance of Air India. The Jet Airways chairman’s offer of cooperation is significant, considering that Air India and Jet are currently seen as rivals.

Asked about his views on the issue, Mr Patel said, "Air India is free to take any commercial decision that they want to." Pointing out that business decisions of any organisation are driven by commercial considerations, the minister said it was up to Air India to see if it felt any business synergy with Jet. "The government doesn’t interfere with business decisions of Air India," he said. The civil aviation minister also urged airlines such as Jet Airways and Air India to fly to "new" destinations abroad which he said had not been served by Indian carriers before.

Mr Goel was speaking at a function to mark the proposed first flight of his airline from New Delhi to Toronto via Brussels (Belgium) in the early morning hours of Wednesday.

He also said his airline was contemplating the operation of flights to destinations such as Zurich (Switzerland), Rome and Milan (Italy), Los Angeles (US), Dusseldorf (Germany), Johannesburg and Darwin (South Africa), Tel Aviv (Israel), and even Iran. Jet Airways also said its passengers would be served by connections to about 50 destinations in Europe via its hub in the Belgian Capital Brussels. He also spoke about his airline’s plans to connect "fashion Capitals" Milan and Los Angeles.

Domestically, Mr Goyal also said his airline would connect international destinations with more cities in India like Amritsar, Ahmedabad, Hyderabad and Kolkata. He also said Jet Airways planned to raise funds to the tune of $400 million.

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 12:02 PM
u He also spoke about his airline’s plans to connect "fashion Capitals" Milan and Los Angeles.



:eek2: :eek2: :eek2:

mi viene un infarto!!!

Lor86MI
September 5th, 2007, 12:08 PM
:eek2: :eek2: :eek2:

mi viene un infarto!!!


Tohr... speriamo. La notizia è ufficiale e parla di un interesse che molto probabilmente diventerà obiettivo da portare a termine. Le frequenze mi pare ci siano, anche perché AZ lascerà l'India.

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 12:09 PM
al momento, dopo l'ufficialità di AA, mi sembra l'unica cosa minimamente serie che è stata detta.

Lor86MI
September 5th, 2007, 12:13 PM
al momento, dopo l'ufficialità di AA, mi sembra l'unica cosa minimamente serie che è stata detta.

Ed è molto probabile che arrivi altro.

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 12:14 PM
Ed è molto probabile che arrivi altro.

:master: :master: sperèm!

Roma-Fiumicino
September 5th, 2007, 12:39 PM
Le frequenze mi pare ci siano, anche perché AZ lascerà l'India.Il ragionamento di fondo sulle frequenze è sbagliato concettualmente.
Il fatto che Jet Airways (o Air India) possano aprire dei voli su Roma e Milano e il fatto che AZ molli l'India non è correlato.
I vettori indiani usano le frequenze a loro assegnate da parte indiana. AZ, e anche GJ finchè volava a DEL, usano invece quelle assegnate alla controparte italiana.
Per essere più chiari, i vettori indiani sono completamente slegati da ciò che AZ intende fare sull'India, in quanto loro hanno già frequenze che possono sfruttare da subito, che finora però non hanno utilizzato.
L'ultima a utilizzarle è stata Air India quando volava a Roma fino al '99/'00, dopo di che c'è stato il buco in Italia da parte delle compagnie di quel paese.

Roma-Fiumicino
September 5th, 2007, 12:49 PM
PS Si rumoreggia che Jet Airways possa essere interessata a inserirsi in una quarta alleanza globale di nuova, futura e possibile costituzione guidate da Emirates, Sri Lankan. Sarebbe interessante anche se credo ormai gli spazi siano quasi tutti occupati da Star Alliance, SkyTeam e One World, le 3 grandi alleanze attuali.

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 01:13 PM
Ma sbaglio o è proprio la Jet airways la compagnia indiana a cui hanno appena consegnato nuovi 777?

Roma-Fiumicino
September 5th, 2007, 01:18 PM
Non sbagli, ma è tutto il settore dell'aviazione in India che sta 'esplodendo'. Anche le altre compagnie stanno investendo molto sulla flotta ;)

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 01:19 PM
Ho visto che anche quella della birra, la Kingfisher, :D, si vuole lanciare con il lungo raggio e stanno acquistando wide-bodies!

Roma-Fiumicino
September 5th, 2007, 01:32 PM
Ho visto che anche quella della birra, la Kingfisher, :D, si vuole lanciare con il lungo raggio e stanno acquistando wide-bodies!

Sì sì anche loro. A livello di livrea però tra le indiane preferisco la nuova di Air India. Ecco qui un 772-LR nuovo nuovo. :cheers:

http://www.airliners.net/open.file/1258454/L/

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 01:33 PM
La nuova Air India è molto bella.

Nata dalla fusione delle livree di Indian Airlines e Air India!!!

quello Jet invece mi sembra un po' banale.

Boeing!
September 5th, 2007, 01:45 PM
Il ragionamento di fondo sulle frequenze è sbagliato concettualmente.
Il fatto che Jet Airways (o Air India) possano aprire dei voli su Roma e Milano e il fatto che AZ molli l'India non è correlato.
I vettori indiani usano le frequenze a loro assegnate da parte indiana. AZ, e anche GJ finchè volava a DEL, usano invece quelle assegnate alla controparte italiana.
Per essere più chiari, i vettori indiani sono completamente slegati da ciò che AZ intende fare sull'India, in quanto loro hanno già frequenze che possono sfruttare da subito, che finora però non hanno utilizzato.
L'ultima a utilizzarle è stata Air India quando volava a Roma fino al '99/'00, dopo di che c'è stato il buco in Italia da parte delle compagnie di quel paese.

GJ ha chiuso la FCO-DEL?

Roma-Fiumicino
September 5th, 2007, 01:57 PM
GJ ha chiuso la FCO-DEL?
Nei prossimi giorni la chiusura della rotta. Francamente serviva a molto poco.

calenzano
September 5th, 2007, 02:00 PM
Nei prossimi giorni la chiusura della rotta. Francamente serviva a molto poco.

Nel futuro non so se dirai così!:ohno: :ohno:

Boeing!
September 5th, 2007, 02:07 PM
Nei prossimi giorni la chiusura della rotta. Francamente serviva a molto poco.

Lo sarebbe stata se si fosse riuscito ad intercettare traffico da JFK in prosecuzione su Delhi....E il JFK in inverno è confermato?

Roma-Fiumicino
September 5th, 2007, 02:09 PM
Nel futuro non so se dirai così!:ohno: :ohno:

Beh guarda di questi pseudo voli di linea vestiti a festa operati da eurofly, Blu Panorama si fa volentieri a meno. Non ne sente la mancanza nessuno, fidati. Il core business di questi vettori è il settore charter ed è bene che facciano quello che sono meglio capaci di fare. L'unica eccezione possono essere i voli su NY dato che è un mercato talmente grande che, sebbene di lungo raggio, ha numeri paragonabili se non superiori a molti mercati Italia-Europa, quindi su un mercato così possono pure ricavarsi la loro nicchia di mercato (anche se poi anche qui non tutte le rotte che operano su JFK brillano alla stessa maniera).

Roma-Fiumicino
September 5th, 2007, 02:16 PM
Lo sarebbe stata se si fosse riuscito ad intercettare traffico da JFK in prosecuzione su Delhi....
Queste erano le intenzioni solo sulla carta. In realtà i voli in un senso prevedevano soste anche di 8 ore a FCO. Oltretutto le frequenze sono anche scese a 2xw negli ultimi mesi. Il sito indiano, con l'intenzione di renderlo accessibile e funzionale per le prenotazioni, in realtà è rimasto solo istituzionale-informativo. Visibilità zero.
Ma oltretutto chi vuoi che conosca eurofly in India? E con tutte le combinazioni possibili che offre il mercato con tante majors blasonate, chi si sarebbe andato a buttare su una JFK-DEL con GJ con solo 2 frequenze e soste troppo lunghe nello scalo di coincidenza?


E il JFK in inverno è confermato?
Lo vendono in c/s con Meridiana adesso, 2-3xw in inverno a seconda del periodo.

Alieno
September 5th, 2007, 08:44 PM
FORMIGONI: CI SONO DUE INVESTITORI PER UN NUOVO VETTORE

Da privati "alcuni miliardi di dollari" sotto la regia della Regione

Milano, 5 set. (Apcom) - La Regione Lombardia ha già individuato due grossi investitori pronti a finanziare il progetto di una nuova compagnia aerea che potrebbe prendere il posto di Alitalia a Malpensa. Lo riferisce il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in un'intervista al settimanale Economy, in edicola da domani. L'obiettivo di medio periodo del Pirellone è quello di "Sostituire Alitalia con un'altra compagnia che faccia di Malpensa il proprio hub". Ma le possibilità, continua il governatore lombardo, sono due: contattare le grandi compagnie mondiali che scelgano Malpensa come loro secondo hub, "E per questo siamo pronti a chiedere ad Alitalia di lasciare completamente gli aeroporti del Nord. La seconda variante del piano alla quale stiamo lavorando prevede che la compagnia che farà base a Malpensa sia una società mista, partecipata al 50% da capitali italiani coordinati da Regione Lombardia".

"Stiamo parlando di una compagnia nuova di zecca" aggiunge il governatore sulla newco che potrebbe prendere il posto di Alitalia. "Una società che sia figlia della Regione Lombardia, che porta regia politica e finanziatori. Abbiamo già individuato due grossi investitori disposti a finanziare il progetto". Che si affiancheranno a una grande compagnia aerea mondiale. Formigoni assicura che "La Regione non metterà un euro. Il progetto sarà finanziato da investitori privati coordinati dalla Regione. Stiamo parlando di alcuni miliardi di dollari".

Dal consiglio di amministrazione di Alitalia in agenda venerdì, conclude Formigoni, "dovranno uscire indicazioni precise su dove si taglia, che cosa si taglia e quando cominceranno i tagli". Così i vertici della compagnia di bandiera porranno fine "allo stillicidio di notizie date a cucchiaiate". "Stiamo operando per affidare le 150 rotte abbandonate da Alitalia ad altri vettori internazionali" ricorda Formigoni. "Abbiamo già detto che c'è l'interesse di numerose compagnie ad operare su Malpensa. Ora si tratta di definire accordi delicati e complicati che richiedono del tempo". A questo punto, annuncia Formigoni "non ci resta che dire ad Alitalia di accomodarsi altrove".

Epicurion
September 5th, 2007, 08:56 PM
5/9/2007 (7:58) - LA RITIRATA DELLA COMPAGNIA DI BANDIERA
Alitalia, caccia ai voli di Malpensa
Si fanno avanti Ryanair, Eurofly e Blue Panorama. Formigoni bussa a Intesa-AirOne

VANNI CORNERO

TORINO
Sulle 150 rotte da e per Malpensa che Alitalia vuol tagliare è scattata la corsa. A voler piazzare i loro aerei al posto di quelli della compagnia di bandiera in ritirata ieri si sono fatti avanti in tre. La prima candidatura non è ancora ufficiale, ma a dire quanto sia credibile è stata la Borsa, dove le azioni di Eurofly, che sarebbe appunto tra le pretendenti ai voli abbandonati, sono state a lungo sospese per eccesso di rialzo prima di terminare a +26,17% su un prezzo di 3,55 euro (Alitalia da parte sua ha guadagnato l’1,2%). Di nero su bianco non c’è niente, ma fonti vicine alla società aerea controllata da Meridiana asseriscono: «L’intenzione di allargare le rotte in Asia è sempre stata menzionata nel piano industriale della compagnia».

Altro candidato, in modo molto più scoperto, è Ryanair, che, attraverso la responsabile marketing per l’Italia, Alessia Viviani, ha invitato i vertici della Sea ad andare a Dublino per trattare la presenza della compagnia irlandese «low cost» a Malpensa. Il terzo pretendente a farsi avanti è Blue Panorama Airlines: «È nostra intenzione dialogare con le istituzioni lombarde per portare avanti il progetto», fa sapere il presidente, Franco Pecci, mentre annuncia la disponibilità delle società a diventare il vettore di lungo raggio di riferimento per l’attività intercontinentale e internazionale da Malpensa.

Le avances hanno suscitato varie reazioni. Per il segretario della Fit-Cisl lombarda, Dario Balotta, quello di Ryanair è «uno spot pubblicitario che sottende un declassamento di Malpensa ad aeroporto minore, su cui storicamente operano i vettori low cost». Ma il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, annuncia senza esitazioni: «La Sea risponderà all’invito di Ryanair e l’incontro si effettuerà come d’altra parte in questa fase sono in corso altri contatti».

Il governatore, condannando la decisione di Alitalia sui tagli a Malpensa, chiede che la compagnia tricolore comunichi subito quali sono le 150 rotte che intende abbandonare e da quando, in modo che si possa definire chi sarà più idoneo a sostituirla. «Le possibilità - ha ribadito Formigoni - sono due: o l’intervento di una compagnia di rango mondiale che faccia di Malpensa il proprio secondo hub o la costituzione di una società mista partecipata al 50% da investitori coordinati da Regione Lombardia e al 50% da una compagnia aerea mondiale». In questa seconda ipotesi potrebbe entrare Ryanair, che, ha ricordato ancora il governatore «fa viaggiare ogni anno circa il doppio dei passeggeri trasportati da Alitalia ed è in costante crescita».

Insomma, Formigoni non chiude nessuna porta e tenta di aprirne qualcun altra. Il governatore, secondo quanto riportato dall’agenzia Radiocor, si è rivolto alla cordata Intesa-Airone con l’obiettivo di verificare la fattibilità di un’alternativa ad Alitalia. Il presidente della Lombardia conta, in particolare, sui rapporti eccellenti con l’ad di Intesa SanPaolo, Corrado Passera. Mentre i nuovi possibili scenari si compongono la Commissione di garanzia sui servizi pubblici ha chiesto «urgenti e dettagliate informazioni» all’Alitalia a proposito dello sciopero «bianco» e delle cancellazioni dei voli Alitalia Express a Malpensa per poter prendere una decisione nella seduta di dopodomani. La consegna delle informazioni, che avrebbero dovute essere recapitate ieri al ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, è stata rinviata per necessità di ulteriori approfondimenti da parte dell’Enac sugli inconvenienti tecnici alla base delle cancellazioni di voli.http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200709articoli/25436girata.asp

aisthesis
September 5th, 2007, 09:16 PM
Con tutto questo dirigismo Formigoni ha un futuro nel business aviation.

Metro Polis -Milano-
September 5th, 2007, 09:28 PM
???E quindi??

taurus
September 5th, 2007, 10:07 PM
Formigoni fa quello che negli altri paesi del mondo i politici normalmente fanno.. ossia governare non solo facendo leggi e regolamenti ma dialogare con le forze economiche e sociali del territorio per creare sviluppo e risolvere i problemi.. ma capisco che in un paese come l'Italia dove la politica non è considerata una cosa seria questo modo di fare sembri strano e faccia tanto atteggiamento da prima donna che vuole apparire a tutti i costi

Metro Polis -Milano-
September 5th, 2007, 10:10 PM
Formigoni fa quello che negli altri paesi del mondo i politici normalmente fanno.. ossia governare non solo facendo leggi e regolamenti ma dialogare con le forze economiche e sociali del territorio per creare sviluppo e risolvere i problemi.. ma capisco che in un paese come l'Italia dove la politica non è considerata una cosa seria questo modo di fare sembri strano e faccia tanto atteggiamento da prima donna che vuole apparire a tutti i costi

Se poi quello che fa,è motivo di rosicamento c'è anche più gusto.Formiga du' gust,l'è mei che uan..:cheers:

Vitruvio
September 5th, 2007, 10:26 PM
ma oggi su Mercati e Finanza, tra tutte queste notizie, ne è spuntata un'altra...pare che in sordina, una nuova compagnia abbia chiesto la possibilità di operarare da MXP...Air Insubria...Investitori Svizzeri e Italiani al momento Super Top Secret...

paoloroma
September 5th, 2007, 10:47 PM
Ma è meraviglioso
Formigoni sembra un medico incazzato con un paziente che non si decide a morire e del quale ha già assegnato tutti gli organi per il trapianto

paoloroma
September 5th, 2007, 10:49 PM
Formigoni fa quello che negli altri paesi del mondo i politici normalmente fanno.. ossia governare non solo facendo leggi e regolamenti ma dialogare con le forze economiche e sociali del territorio per creare sviluppo e risolvere i problemi.. ma capisco che in un paese come l'Italia dove la politica non è considerata una cosa seria questo modo di fare sembri strano e faccia tanto atteggiamento da prima donna che vuole apparire a tutti i costi


Per carità, a me va benissimo
Ma capisci che quando arriva a dire "E per questo siamo pronti a chiedere ad Alitalia di lasciare completamente gli aeroporti del Nord" non è che si tratti di "atteggiamento da prima donna", ma di qualcosa di diverso
La prossima cos'è? Ridammi tutti i regali che ti ho fatto?

SiLvEr@SSC
September 5th, 2007, 10:57 PM
Per carità, a me va benissimo
Ma capisci che quando arriva a dire "E per questo siamo pronti a chiedere ad Alitalia di lasciare completamente gli aeroporti del Nord" non è che si tratti di "atteggiamento da prima donna", ma di qualcosa di diverso
La prossima cos'è? Ridammi tutti i regali che ti ho fatto?


...bè intanto potrebbe iniziare a chiedere i 160mln di € che gli deve alitalia ;)

paoloroma
September 5th, 2007, 11:00 PM
...bè intanto potrebbe iniziare a chiedere i 160mln di € che gli deve alitalia ;)

Chiedigli perchè non lo fa...

SiLvEr@SSC
September 5th, 2007, 11:05 PM
Chiedigli perchè non lo fa...

...che stia tenendo questo credito come asso nella manica, per dare il colpo finale ad alitalia?

paoloroma
September 5th, 2007, 11:06 PM
...che stia tenendo questo credito come asso nella manica, per dare il colpo finale ad alitalia?

o magari il colpo finale al governo?

SiLvEr@SSC
September 5th, 2007, 11:09 PM
o magari il colpo finale al governo?

...sinceramente non avevo pensato a questa ipotesi, te credi davvero che possa essere plausibile?

paoloroma
September 5th, 2007, 11:12 PM
non ne ho la più pallida idea
trovo solo strano rinunciare a 160 milioni senza un motivo

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 11:18 PM
Formigoni fa quello che negli altri paesi del mondo i politici normalmente fanno.. ossia governare non solo facendo leggi e regolamenti ma dialogare con le forze economiche e sociali del territorio per creare sviluppo e risolvere i problemi.. ma capisco che in un paese come l'Italia dove la politica non è considerata una cosa seria questo modo di fare sembri strano e faccia tanto atteggiamento da prima donna che vuole apparire a tutti i costi
:applause: :applause: :applause:

QUOTONE!

è vero esagera! e lo fa apposta! sembra una pazza isterica, un gallina incazzata...ma cerca di difendere le uova!!!

purtroppo sa che la politica è una merda in questo paese e questo genere di cose è costretto a farle se no finisce nel dimenticatoio Malpensa!

starà esagerando, però si MUOVE!

Federicoft
September 5th, 2007, 11:22 PM
La prossima cos'è? Ridammi tutti i regali che ti ho fatto?

No: rispediscimi le fotografie.

paoloroma
September 5th, 2007, 11:23 PM
:applause: :applause: :applause:

QUOTONE!

è vero esagera! e lo fa apposta! sembra una pazza isterica, un gallina incazzata...ma cerca di difendere le uova!!!

purtroppo sa che la politica è una merda in questo paese e questo genere di cose è costretto a farle se no finisce nel dimenticatoio Malpensa!

starà esagerando, però si MUOVE!

Senza voglia di far polemica, si muove più adesso di quanto si sia mosso prima. Eppure di cose per le quali muoversi Malpensa ne ha avute, con o senza Alitalia

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 11:26 PM
Senza voglia di far polemica, si muove più adesso di quanto si sia mosso prima. Eppure di cose per le quali muoversi Malpensa ne ha avute, con o senza Alitalia

QUOTO!! hai perfettamente ragione!!

MEGLIO TARDI CHE MAI dico io!

TohrAlkimista
September 5th, 2007, 11:35 PM
non ne ho la più pallida idea
trovo solo strano rinunciare a 160 milioni senza un motivo

Si chiama ricatto a lungo termine. :D

vedrai che quando dovranno coustruire la terza pista saranno lì.

gruber
September 6th, 2007, 09:54 AM
è chè sono 160 milioni...se li sarà semplicemente dimenticati!

Vitruvio
September 6th, 2007, 11:19 AM
Andate un pochino sul sito del Comune di Milano....

www.comune.milano.it

Hyperdanny
September 6th, 2007, 11:28 AM
^^

...appero', addirittura in home page..
...se solo si fossero mossi cosi' tempestivamente e decisamente al tempo delle grandi scelte (ridimensionamento LIN, opere accessorie a MXP) adesso non avremmo questi problemi.
cmq meglio tardi che mai.

GENIUS LOCI
September 6th, 2007, 11:46 AM
Manifesto Per Malpensa
1. Rafforzare e sviluppare Malpensa significa garantire lo sviluppo dell’intero “sistema Paese”.
Significa tutelare e promuovere la libertà degli italiani.
La libertà di muoversi, di lavorare, di fare impresa e produrre ricchezza e benessere per la propria famiglia, per la nostra comunità.

Perché Malpensa è l’hub che serve un sistema economico, commerciale e imprenditoriale, oltre che aeroportuale, ben più ampio della Lombardia.
La crescita economica e occupazionale di un'area che va dall'Emilia-Romagna, al Piemonte, al Veneto passa attraverso uno sviluppo della vocazione internazionale di Malpensa.
Per questo Alitalia non può e non deve rinunciare alla sua vocazione globale: abbandonare Malpensa significa abbandonare il Nord Italia e relegarsi ad un ruolo regionale.

Riconoscere e potenziare Malpensa è dunque la strada per risanare la nostra compagnia di bandiera.

2. Serve un nuovo Piano industriale per Alitalia.
Serve un nuovo Piano industriale per Alitalia che non penalizzi Malpensa, non penalizzi l’Italia, non comprometta il futuro industriale della compagnia.
Abbandonare Malpensa non è una strategia per la sopravvivenza: significa morte certa per l’azienda.

Perché Malpensa è il vero fattore trainante, di sviluppo e risanamento.
Perché ha un ruolo naturale per il raccordo, l’integrazione e la specializzazione dell’intero sistema aeroportuale del Nord Italia.

3. Insieme agli scali di Bergamo, Verona, Genova, Torino, Bologna, Venezia e Trieste, il sistema aeroportuale milanese può offrire una rete integrata con lo sviluppo delle infrastrutture su questo territorio.

L’organizzazione e lo sviluppo di questo sistema integrato tra aeroporti, infrastrutture di collegamento a terra e territorio è alla base della volontà condivisa dalle Regioni Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e dalle Province autonome di Trento e Bolzano come è stato indicato nel documento sottoscritto lo scorso 16 novembre 2006.

In questa occasione era stato considerato prioritario il trasferimento presso lo scalo di Malpensa della principale base operativa di Alitalia, per poter servire adeguatamente i ritmi di crescita dell’economia di questi territori.

Oggi come allora consideriamo irrinunciabile la realizzazione delle opere infrastrutturali che interessano il bacino settentrionale così come il rafforzamento del sistema aeroportuale dell’area trainante l’economia del Paese.

Il rafforzamento di questo sistema rende necessaria una strategia industriale capace di costruire un vero e proprio network aeroportuale in grado di produrre un’offerta commerciale competitiva con i grandi aeroporti del Centro e Nord Europa.
I dati di mercato ci dicono che tra 20 anni il volume di traffico aereo sarà raddoppiato.
La vera sfida, a livello europeo, sarà la capacità del sistema aeroportuale di reggere questa grande crescita.
Malpensa è pronta a tenere Alitalia dentro questo mercato.

Perché Malpensa continua a crescere, con tassi superiori a molti hub europei.
Malpensa prosegue il trend del 2006 sul 2005, e nei primi 6 mesi del 2007 è cresciuta:
+ 10% per il traffico passeggeri e
+ 23% per le merci.

4. Malpensa è il futuro dell’Italia nel traffico aereo mondiale.
L’area di Malpensa produce il 31% del PIL,
ha il 24% delle imprese attive in Italia,
genera il 47% dell’Import e il 41% dell’Export nazionali.

Malpensa cresce sulle rotte business e segue lo sviluppo dei nuovi mercati: da sola la Lombardia costituisce il 42% degli scambi commerciali con Asia e Oceania.
A Malpensa operano le principali compagnie aeree di tutto il mondo, e negli ultimi 3 anni si sono aggiunti i grandi vettori dell’Estremo Oriente, di Nord e Sud America.
A Malpensa in questi ultimi anni le compagnie aeree straniere stanno incrementando destinazioni e frequenze.

Malpensa attrae e recupera volumi di scambi e passeggeri che oggi scelgono altri hub europei posizionati sulle rotte che passano per il Nord Atlantico e la Siberia.
Nel primo semestre 2007 Malpensa è stato l’aeroporto più puntuale tra i grandi hub europei.

Malpensa cresce per quantità e qualità.
Nel 2007 ha inoltre guadagnato il primo premio Air Cargo of Excellence per la qualità dei servizi:
puntualità, customer service, affidabilità contrattuale.

SEA accompagna lo sviluppo di Malpensa.
Dal 2007 al 2012 il piano industriale stanzia 1 miliardo di euro di cui l’80% dedicato a Malpensa.
Verrà ampliato il Terminal 1,
verranno ampliate le infrastrutture di volo,
verrà ampliata e sviluppata Cargo City.

Questi investimenti porteranno un’ulteriore stabilizzazione dei movimenti a terra, ed un maggiore incremento della qualità dei servizi per tempi e sicurezza, con una riduzione dei consumi di carburante per le compagnie aeree e un’ottimizzazione del lavoro del personale navigante.

Questi investimenti vanno per il 75% a favore della compagnia di bandiera.

5. Le Istituzioni del territorio insieme al Governo nazionale sono impegnate per garantire l’infrastrutturazione per completare l’accessibilità a Malpensa.
Queste opere – dai collegamenti ad alta velocità con Torino e Bologna ai nuovi collegamenti con la Svizzera – permetteranno di ridurre fino al 30% i tempi di accesso su ferro a Malpensa entro il 2012, e di raddoppiare i volumi di passeggeri che dal 2015 potranno raggiungere Malpensa in meno di due ore.

6. Intorno a Malpensa, cuore della mobilità nazionale e internazionale, si ritrovano oggi il mondo delle imprese e del commercio, delle Fiere, delle Università e della Ricerca insieme alle istituzioni locali per chiedere ad Alitalia e al Governo di ripensare ad un nuovo piano industriale per il futuro della compagnia di bandiera e per lo sviluppo del Paese.

Il governo deve chiamare allo stesso tavolo, con Alitalia e SEA tutti i soggetti interessati e coinvolti nello sviluppo del sistema aeroportuale italiano.

http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/contentlibrary/Giornale/Giornale/Tutte+le+notizie/Sindaco/SINDACO_ManifestoPerMalpensa

Vitruvio
September 6th, 2007, 12:36 PM
oggi su S24O...articoli molto interessanti circa MXP - Alitalia e di riflesso FCO:

il responsabile di Assoclearence, l'ente che poi di fatto assegnerà gli slot, si lancia in una previsione: dei 150 slot rilasciati da AZ, 10 verranno dati alle compagnie già operanti, altri 10 a compagnie nuove che hanno fatto richiesta, ma che sono in lista d'attesa, mentre il patrimonio che andrebbe alla fantomatica "compagnia del Nord" sarebbero 130...e con orari da urlo!!!

2° Incominciano i timori su come tutti questi nuovi voli possano impattare su FCO...si pensa che l'aeroporto romano probabilemnte non è in grado (vedi caos bagagli estate 2007, e deficit, investimenti degli ultimi 3 anni) di supportare tutto il traffico spostato da MXP, con relativo calo del servizio AZ e definitivo colpo di grazie all'immagine dell'azienda...

Apteryx
September 6th, 2007, 01:03 PM
^^ immagine, quale immagine?

TohrAlkimista
September 6th, 2007, 01:09 PM
Blue Panorama, a Malpensa ma con più aerei
Per coprire lo scalo sulle rotte lasciate libere da Alitalia servono altre 4 macchine di lungo raggio

Per perseguire il piano di coprire Malpensa sulle rotte lasciate libere da Alitalia, Blue Panorama necessita di un potenziamento della flotta, con almeno altre 4 macchine di lungo raggio, ha dichiarato il presidente Pecci, aerei che andrebbero ad aggiungersi ai 4 Boeing 787 che dal 2009 entreranno in flotta.
Fonte: GuidaViaggi.it


:toilet:

XXWog
September 6th, 2007, 02:17 PM
In questi giorni di grande crisi per Malpensa, leggendo un po' di articoli e alcuni post, mi sorge spontanea una considerazione: si parla di MXP come grande HUB del nord Italia (e in particolare del NO) ma di fatto sappiamo tutti dei pessimi collegamenti dello scalo lombardo. Ovviamente non sto' parlando di Milano (che è collegata discretamente... ), ma da Torinese, quando si parla di struttura a servizio del "nord" mi viene da ridere: dal centro di Torino MXP è a 2 h di macchina (A4 + statale da Novara) e (nella migliore delle ipotesi) 2.5h di treno (facendo bingo con la combinazione AV+Metro+MXPExp). A questo punto capirete che anche il nuovo collegamento con la Svizzera, per un piemontese, suoni anche come una presa per il culo... per non parlare per i poveri amici liguri... o veneti.
Ma il punto è un altro, se si fosse ragionato di più in un'ottica trans regionale oggi, forse, anche l'atteggiamento politico nei confronti delle nuove politiche Alitalia su MXP arriverebbe da alleanze più larghe e motivate.
Ricordo bene dal gennaio a marzo 2006 (in occasione di Torino 2006) lo splendido collegamento AV tra Torino e MXP: abbandonato perchè le carrozze, dopo i Giochi, viaggiavano vuote...(certo ma chi conosceva il servizio?). Forse se SEA, Regione Piemonte, Regione Lombardia lo avessero sostenuto oggi anche il Piemonte chiederebbe ad alta voce (o perlomeno a voce più alta di quanto non stia facendo) un ripensamento di questa scelta scellerata...

DirtyHarry
September 6th, 2007, 03:26 PM
Malpensa perderà 7 milioni di passeggeri

Tutto sembra rientrare in una logica pianificata: da un lato si «ammazza» Malpensa, dall’altro Air France alza l’interesse su Alitalia. Le due cose sono correlate, perché Malpensa non interessa a Parigi; un’Alitalia senza Malpensa per Air France è ben più appetibile, e tutti dicono che la regia è sua. Ieri il presidente e ad Jean-Cyril Spinetta ha avuto parole positive sul piano industriale di Maurizio Prato, e si è detto pronto «ad ascoltare con molta attenzione» se Alitalia chiamerà.

Il capitolo Malpensa è grave. I politici lombardi in questi giorni hanno ripetuto che allo scalo «c’è la coda» per prendersi gli spazi lasciati liberi da Alitalia. Tale convinzione può creare equivoci: non è pensabile, infatti, che tutto continui come prima, seppure con protagonisti diversi, perché non ci può essere alcun automatismo «di rimpiazzo».

Alitalia ha dichiarato di voler fare da Malpensa solo voli diretti, point-to-point, riducendo drasticamente il numero di collegamenti intercontinentali. Viene a cadere, dunque, la «logica» del modello hub, basata sul traffico di arrivo di passeggeri da tutta Italia da instradare sulle tratte di lungo raggio. Verranno a mancare i transiti, che sostengono questo modello: e i transiti a Malpensa rappresentano circa il 34% dei 21,6 milioni di passeggeri annui dello scalo. Il danno immediato sarà dunque di oltre 7 milioni di passeggeri. I transiti inoltre sono un segmento ricco per ogni scalo: la gente in attesa mangia, compra, spende.

Quei 150-170 voli «sottratti» a Malpensa (il numero non è ancora ufficiale) libereranno altrettanti slot, che saranno redistribuiti alle compagnie che ne faranno richiesta. Ma, ottenuti quegli slot, dove potranno volare le altre compagnie? Verso destinazioni comunitarie e verso gli Stati Uniti, dove c’è libertà di collegamento. Tutte le altre mete sono regolate da diritti di traffico retti da trattati bilaterali, perciò a sostituire Alitalia (ammesso che non le sia riconosciuto un periodo di «sospensione») potranno essere solo compagnie italiane, designate dal governo. Sul lungo raggio di linea oggi operano, con finalità turistiche, Blu Panorama (6 aerei), Eurofly (4 aerei), Livingston (2 aerei), Neos (2 aerei), Volare (gruppo Alitalia, 1 aereo). Air One (il presidente Toto ha avuto ieri un colloquio telefonico con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni) ha espresso la volontà di entrare nel lungo raggio, indipendentemente dall’eventuale acquisto di Alitalia; ma attualmente non possiede macchine adeguate. Se alcuni di questi vettori chiederanno di poter operare con diritti di lungo raggio ex Alitalia, potranno farlo anch’essi con logica point-to-point, non avendo strutture sufficienti per raccogliere passeggeri in un vasto raggio. Va ricordato, poi, che per avviare una nuova destinazione, prima di portare i conti a regime, vanno previste perdite di 10 milioni all’anno per due anni. Non c’è dubbio che Sea e autorità lombarde potrebbero fare, visto l’attuale il contesto politico e sociale, ponti d’oro a chi si proponesse di valorizzare Malpensa.

Quali voli Alitalia manterrà a Malpensa? In bilico c’è il Buenos Aires, mentre sicuri sono New York e Tokio, molto redditizi. Dovrebbero essere cancellati i voli verso India e Cina: servono mercati poveri, il ricavo per passeggero è basso e sono in forte perdita nonostante il buon livello di riempimento; gli aerei per Tokio non sono così pieni ma, dato il mercato ricco, i ricavi pro capite sono molto elevati.

http://www.ilgiornale.it/

TohrAlkimista
September 6th, 2007, 03:28 PM
-Speriamo che gli scioperi di questi giorni non influiscano troppo sulle statistiche pax di settembre!

Epicurion
September 6th, 2007, 03:32 PM
In questi giorni di grande crisi per Malpensa, leggendo un po' di articoli e alcuni post, mi sorge spontanea una considerazione: si parla di MXP come grande HUB del nord Italia (e in particolare del NO) ma di fatto sappiamo tutti dei pessimi collegamenti dello scalo lombardo. Ovviamente non sto' parlando di Milano (che è collegata discretamente... ), ma da Torinese, quando si parla di struttura a servizio del "nord" mi viene da ridere: dal centro di Torino MXP è a 2 h di macchina (A4 + statale da Novara) e (nella migliore delle ipotesi) 2.5h di treno (facendo bingo con la combinazione AV+Metro+MXPExp). A questo punto capirete che anche il nuovo collegamento con la Svizzera, per un piemontese, suoni anche come una presa per il culo... per non parlare per i poveri amici liguri... o veneti.
Ma il punto è un altro, se si fosse ragionato di più in un'ottica trans regionale oggi, forse, anche l'atteggiamento politico nei confronti delle nuove politiche Alitalia su MXP arriverebbe da alleanze più larghe e motivate.
Ricordo bene dal gennaio a marzo 2006 (in occasione di Torino 2006) lo splendido collegamento AV tra Torino e MXP: abbandonato perchè le carrozze, dopo i Giochi, viaggiavano vuote...(certo ma chi conosceva il servizio?). Forse se SEA, Regione Piemonte, Regione Lombardia lo avessero sostenuto oggi anche il Piemonte chiederebbe ad alta voce (o perlomeno a voce più alta di quanto non stia facendo) un ripensamento di questa scelta scellerata...sono convinto anch'io che questo sia IL problema di Malpensa. solo con collegamenti TAV funzionanti sarebbe l'hub del Nord Italia...






oggi su S24O...articoli molto interessanti circa MXP - Alitalia e di riflesso FCO:

il responsabile di Assoclearence, l'ente che poi di fatto assegnerà gli slot, si lancia in una previsione: dei 150 slot rilasciati da AZ, 10 verranno dati alle compagnie già operanti, altri 10 a compagnie nuove che hanno fatto richiesta, ma che sono in lista d'attesa, mentre il patrimonio che andrebbe alla fantomatica "compagnia del Nord" sarebbero 130...e con orari da urlo!!!

2° Incominciano i timori su come tutti questi nuovi voli possano impattare su FCO...si pensa che l'aeroporto romano probabilemnte non è in grado (vedi caos bagagli estate 2007, e deficit, investimenti degli ultimi 3 anni) di supportare tutto il traffico spostato da MXP, con relativo calo del servizio AZ e definitivo colpo di grazie all'immagine dell'azienda...hmmm, conoscendo il peso di Assolombarda in Confindustria, queste ipotesi mi sembrano un po' strumentali. sembra quasi che si stia cercando di sconsigliare ad Alitalia l'abbandono di Malpensa apportando qualsiasi motivazione possibile. dalle velate minacce ("vi togliamo tutto il traffico aereo del Nord") ai moniti sui possibili problemi tecnici che verrebbero affrontati da Fiumicino. io dubito fortemente che nel 2007 si possa creare una compagnia aerea intercontinentale dal nulla. tant'e' che l'altra ipotesi, l'arrivo di una compagnia gia' esistente, sembrerebbe prevedere un impegno da parte di Eurofly o Blue Panorama, due vettori charter che potrebbero a mala pena coprire un giornaliero su New York, figuriamoci se hanno la forza di fare di MXP un hub!!! l'ipotesi piu' sensata che abbia letto sarebbe l'arrivo di RyanAir, che dopo l'offerta per Air Lingus (l'ex compagnia di bandiera irlandese che possiede veivoli per il lungo raggio) si era dichiarata interessata a tentare il low cost sul lungo raggio. non farebbe di MXP un hub, ma aumenterebbe di sicuro l'offerta in maniera industrialmente sensata, se non altro. le dichiarazioni di Formigoni mi sembrano esternazioni politiche, mirate a mettere avanti le mani "in caso di".

in ogni modo:


6/9/2007 (8:50)
Parigi è pronta a trattare su Alitalia
Formigoni: «Creerò una compagnia»
Air France attende una chiamata dal presidente Maurizio Prato

LUIGI GRASSIA

TORINO
La Regione Lombardia si sta muovendo per costituire qualcosa di simile a una sua compagnia di bandiera, che avrà lo scalo principale nell’aeroporto di Malpensa (presto abbandonato da Alitalia per Fiumicino). Il governatore Roberto Formigoni rivela di aver messo individuato due investitori privati italiani, pronti a scommettere «diversi miliardi di dollari» su una nuova compagnia aerea da creare in joint-venture con un grande operatore internazionale; il tutto senza capitali pubblici. A questo punto, annuncia Formigoni in un’intervista con la rivista Economy, «non ci resta che dire ad Alitalia di accomodarsi altrove».

Intanto la stessa Alitalia riceve un’apertura di credito da parte di Air France, ma si tratta di una «avance» molto fredda: «Se ci chiamano, ascolteremo con molta attenzione» dice il presidente Jean-Cyril Spinetta. Non saranno i francesi a fare la prima mossa.

Spinetta ha ricordato ieri che «già nel presentare i risultati trimestrali il direttore generale Pierre-Henri Gourgeon aveva detto che se Alitalia ci avesse chiamato noi avremmo ascoltato. Adesso io posso dire che ascolteremmo con molta attenzione. Il presidente Maurizio Prato - prevede Spinetta - prenderà contatto con varie compagnie, e anche con noi». Il numero uno di Air France-Klm non ha voluto fare commenti sul piano di Alitalia presentato nei giorni scorsi da Prato, che lui (dice) ha soltanto «letto sui giornali», ma in qualche modo si è sbilanciato: «Posso dire questo. Prato ha cominciato a lavorare sull’Alitalia per cercare di arrestare o frenare l’emorragia. Ha avuto ragione a cominciare di lì». Spinetta ha rifiutato commenti sulla querelle fra gli scali di Malpensa e Fiumicino: «Non ne sono capace perché non conosco i due dossier sugli aeroporti», ha detto.

Intanto Alitalia avrebbe cominciato a trattare riservatamente con Cgil e Cisl per arrivare a un accordo separato sulla base di uno scambio: questi due sindacati accetterebbero il piano Prato di «sopravvivenza e transizione» in cambio dell’impegno della compagnia a riassorbire i 7.800 mila dipendenti di Az Servizi, la società che raggruppa il personale di terra e che era stata «esternalizzata» (cioè ceduta) dall’allora presidente Giancarlo Cimoli. A questo fine il presidente Prato avrebbe già avuto due incontri a Roma con i segretari della Cgil e della Cisl responsabili per il trasporto aereo, Mauro Rossi e Claudio Genovesi. Si muove anche il numero uno di Air One, Carlo Toto, candidato ad acquisire il 49,9% di Alitalia ora in mano al Tesoro: ha avuto un colloquio telefonico con il governatore Formigoni per discutere del destino di Malpensa qualora la compagnia passasse a lui.

Quanto a Formigoni, fa sapere che volendo «sostituire Alitalia con un’altra compagnia che faccia di Malpensa il proprio hub» si sta muovendo su due rotte: contattare le grandi compagnie mondiali per convincerle a operare a Malpensa per conto loro, oppure costituire una compagnia «nuova di zecca che farà base a Malpensa e che sia una società mista, partecipata al 50% da capitali italiani coordinati da Regione Lombardia». E questa è l’ipotesi preferita.http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200709articoli/25473girata.asp

Lor86MI
September 6th, 2007, 04:12 PM
Vedi che non si capisce più nulla... stamattina per esempio alla radio ho sentito che Air France ha espresso chiaramente il suo disinteresse totale per la compagnia italiana... che sia una strategia non lo so, ma sembra più una telenovela.

TohrAlkimista
September 6th, 2007, 04:13 PM
si davvero, una telenovela questa storia!

Alieno
September 6th, 2007, 11:18 PM
^^
E la telenovela continua... :D



Air One, Etihad, Alpi Eagles e Air Malta: nuovi pretendenti per Malpensa

Dopo AirOne e Etihad, anche Alpi Eagles e Air Malta (legate a Lufthansa e a British Airlines) si sono fatte avanti con la Regione Lombardia per insediarsi nello scalo di Malpensa. La decisione di Alitalia di puntare su Fiumicino, tagliando 150 voli sull'hub milanese, ha scatenato la corsa per accaparrarsi rotte e voli. Intanto il sindaco Moratti ha ideato un manifesto per chiedere un nuovo piano industriale di Alitalia.

Tutti possono aderire al manifesto collegandosi al sito del Comune. "Alitalia non può e non deve rinunciare alla sua vocazione globale - è scritto nel manifesto - abbandonare Malpensa significa abbandonare il Nord Italia e relegarsi a un ruolo regionale. Malpensa è il futuro dell'Italia nel traffico aereo mondiale".

Per provarlo il testo elenca una serie di numeri: dalla crescita del 10% dei passeggeri quest'anno al peso economico dell'area che ruota intorno a Malpensa e che produce il 41% dell'export nazionale.

Riguardo ad Alpi Eagles e Air Malta, queste avrebbero dimostrato interesse non solo sulle rotte ma sa un insediamento nello scalo milanese, secondo la richiesta del presidente Formigoni che ha sempre detto che "non basta una compagnia che disegni molte rotte, che oggi ci sono ma che se mutano le condizioni di mercato possono non esserci più. Vogliamo che la compagnia intenzionata ad investire faccia tutto cio' che Alitalia in questi anni ha promesso e non ha mai mantenuto".




A questo punto si accettano scommesse... quale sarà la prossima compagnia a farsi avanti? Mi raccomando partecipate in molti ma in fretta perché qui ormai le notizie volano... :D

Shezan
September 6th, 2007, 11:23 PM
etihad interessata a malpensa? wow ! ve lo ripeto, per me l'abbandono di alitalia è una manna. è una realtà che con mxp non ha nulla a che vedere. lo scalo lombardo otterrà un' impennata in qualità e servizi

Hyperdanny
September 7th, 2007, 09:54 AM
etihad interessata a malpensa? wow ! ve lo ripeto, per me l'abbandono di alitalia è una manna. è una realtà che con mxp non ha nulla a che vedere. lo scalo lombardo otterrà un' impennata in qualità e servizi


Si , certo, (spero), ma nel breve non dobbiamo farci illusioni: ci sara' un calo di passeggeri, e consistente.
In questo settore certe mosse non si improvvisano dall'oggi al domani: trovare una nuova resident airline non è una caxxata, per non dire creare una una nuova compagnia dal nulla.
Le boutades pubblicitarie (Ryanair) o le sparate politiche (Formiga) vanno benissimo, ci sta tutto (il silenizo sarebbe molto peggio) ma qui quello che ci vuole e' calma e gesso, e rimboccarsi le maniche,, e guardare le cose concrete.
Tanto per cominciare , finire 'sta cacchio di MXP-Boffalora e l'interramento del MXP Express, so no è tutta fuffa.

SiLvEr@SSC
September 7th, 2007, 11:06 AM
Si , certo, (spero), ma nel breve non dobbiamo farci illusioni: ci sara' un calo di passeggeri, e consistente.
In questo settore certe mosse non si improvvisano dall'oggi al domani: trovare una nuova resident airline non è una caxxata, per non dire creare una una nuova compagnia dal nulla.
Le boutades pubblicitarie (Ryanair) o le sparate politiche (Formiga) vanno benissimo, ci sta tutto (il silenizo sarebbe molto peggio) ma qui quello che ci vuole e' calma e gesso, e rimboccarsi le maniche,, e guardare le cose concrete.
Tanto per cominciare , finire 'sta cacchio di MXP-Boffalora e l'interramento del MXP Express, so no è tutta fuffa.

..straquoto, si dovrebbe chiederne conto a quelle "persone" (politici o chi che sia), che non hanno spinto per completare e/o realizzare, tutte le opere infrastrutturali che avrebbero consentito un accesso facilitato, anche ai non milanesi (che poi così tanto facilitati non lo sono neanche loro), che non hanno fatto altro che portare mxp in questa situazione.
Come ho già ripetuto in precedenza, se mxp fosse cresciuta come si pensava (o forse fantasticava), e fosse arrivata al ridosso di fco, (per quanto riguarda i pax), sicuramente il suo abbandono da parte di alitalia non sarebbe stato così scontato, e prevedibile da tempo, infatti mi pare che i cargo (dove malpensa domina con quasi il 50% del traffico totale italiano) di alitalia non debbono subire ridimensionamenti a favore di fco.

gruber
September 7th, 2007, 12:14 PM
..straquoto, si dovrebbe chiederne conto a quelle "persone" (politici o chi che sia), che non hanno spinto per completare e/o realizzare, tutte le opere infrastrutturali che avrebbero consentito un accesso facilitato, anche ai non milanesi (che poi così tanto facilitati non lo sono neanche loro), che non hanno fatto altro che portare mxp in questa situazione.
Come ho già ripetuto in precedenza, se mxp fosse cresciuta come si pensava (o forse fantasticava), e fosse arrivata al ridosso di fco, (per quanto riguarda i pax), sicuramente il suo abbandono da parte di alitalia non sarebbe stato così scontato, e prevedibile da tempo, infatti mi pare che i cargo (dove malpensa domina con quasi il 50% del traffico totale italiano) di alitalia non debbono subire ridimensionamenti a favore di fco.

no, il piano presentato da Prato setimana scorsa prevedeva il trasferimento di Alitalia Cargo...a Fiumicino.
le proteste immediate di Confindustria, Cmaera di Commercio di Milano, Confartigianato, di tutti i Sindacati e di tutti grossi industriali del nord gli ha fatto cambiare idea.
ma volevano spostare pure i cargo a Roma.

SiLvEr@SSC
September 7th, 2007, 12:23 PM
no, il piano presentato da Prato setimana scorsa prevedeva il trasferimento di Alitalia Cargo...a Fiumicino.
le proteste immediate di Confindustria, Cmaera di Commercio di Milano, Confartigianato, di tutti i Sindacati e di tutti grossi industriali del nord gli ha fatto cambiare idea.
ma volevano spostare pure i cargo a Roma.

...mi scuso per l'inesattezza, cmq probabilmente in questo caso i numeri cargo di mxp hanno aiutato a far cambiare idea alitalia, anche perchè se ci fossero stati altri numeri hai voglia a lamentarsi.

Hyperdanny
September 7th, 2007, 01:28 PM
..straquoto, si dovrebbe chiederne conto a quelle "persone" (politici o chi che sia), che non hanno spinto per completare e/o realizzare, tutte le opere infrastrutturali che avrebbero consentito un accesso facilitato, anche ai non milanesi (che poi così tanto facilitati non lo sono neanche loro), che non hanno fatto altro che portare mxp in questa situazione.
Come ho già ripetuto in precedenza, se mxp fosse cresciuta come si pensava (o forse fantasticava), e fosse arrivata al ridosso di fco, (per quanto riguarda i pax), sicuramente il suo abbandono da parte di alitalia non sarebbe stato così scontato, e prevedibile da tempo, infatti mi pare che i cargo (dove malpensa domina con quasi il 50% del traffico totale italiano) di alitalia non debbono subire ridimensionamenti a favore di fco.


Esattamente, e giusto perche' la memoria va preservata, non dimentichiamo l'altro grande errore storico, la cazzata dell'Albertina di Linate City Airport.......un City Airport (perdipiu', un aeroporto vecchio e pericoloso) con voli OVUNQUE che cannibalizza l'aeroport principale !!!
Il povero Burlando ci aveva provato ma........
E Formigoni, che adesso strepita tanto, zitto.

gruber
September 7th, 2007, 03:34 PM
LE 10 MENZOGNE CHE CIRCOLANO su ALITALIA, MALPENSA e LINATE



1) Alitalia è in crisi dall’apertura di Malpensa?

Falso, Alitalia, purtroppo, fatto salvo qualche bilancio in positivo dovuto a vendite di immobili o operazioni finanziarie, chiude il bilancio in passivo dagli inizi degli anni ’90, ben prima dell’apertura di Malpensa che avvenne nel 1998.

Nel 1996 veniva presentato un Piano Industriale ‘96/2000 con il seguente scritto “Senza interventi decisivi ….. Alitalia è destinata a non sopravvivere al 1996 ”.

PERDITA IN MILIONI DI EURO

1994
- 192

1995
- 47

1996
- 625

1997/1998/1999
aumenti di capitale per 516 e 680 mln di euro che coprono le perdite e determinano l’ultimo dividendo di Alitalia

2000
- 256

2001
- 907

2002
+ 93 (dati da 567 mln di proventi straordinari)

2003
- 520

2004
- 858

2005
- 167

2006
- 625




2) Malpensa è stata aperta per una decisione politica e contrastata dal centrosinistra?

Falso, perché il progetto di Malpensa 2000, e prima ancora della Grande Malpensa, risale almeno agli anni ’80 ed è stato attuato negli anni ’90 con i governi locali guidati dalla DC e quelli nazionali di diverso orientamento (Amato, Ciampi, Berlusconi, Dini, Prodi). Fu una decisione sia locale che nazionale che europea tant’è che fu l’unico progetto che finanziò un’opera in Italia, e l’unico che riguardava un aeroporto, tra i 14 finanziati in Europa.

Quando si progettò Malpensa la Lega Nord nemmeno esisteva.



3) Malpensa è un progetto industriale fallito?

Falso, poiché il sistema aeroportuale di Milano/Lombardia ha visto crescere i dati di traffico passeggeri dal 1998 (Malpensa + Linate + Bergamo) da circa 17,5 milioni a 36,2 e nelle merci da 256.000 a 586.000 tonnellate.

L’anno in corso prevede un incremento a Linate del 2%, a Malpensa del 10%, a Bergamo dell’11%.

Si tratta, se confrontati con analoghi sistemi aeroportuali, degli indici di aumento più rilevanti realizzati in Europa. È evidente che, senza Malpensa, non vi sarebbero state le condizioni e l’infrastruttura adeguata allo sviluppo.

La stessa occupazione realizzata in questi anni, ancorché spesso precaria, verrà messa a forte rischio. I nostri calcoli prudenziali ci indicano una perdita di posti di lavoro per oltre 2000 lavoratori di Malpensa.



4) Malpensa è una cattedrale nel deserto?

Falso. E’ un altro luogo comune, oltretutto contraddittorio con chi sostiene che Malpensa ha avuto un impatto devastante nel territorio. In realtà Malpensa è incompleta e richiederebbe l’ultimazione delle opere previste e necessarie sia stradali che ferroviarie, a partire dal collegamento con la stazione centrale di Milano e con la rete dell’alta velocità. La regione Lombardia, il suo Presidente Formigoni, invece di volersi sostituire a SEA o Alitalia o ad altri, bene avrebbe fatto a completare opere rimaste invece ferme al 1998.

5) Malpensa è la causa dei dissesti di Alitalia?

Falso. Se l’area economico-finanziaria più importante del Paese è causa dei problemi di Alitalia, non si comprende perché, nel 1998, tutte le compagnie aeree europee si siano prima battute contro lo spostamento dei voli da Linate ed abbiano poi aumentato del 500% i collegamenti dal Nord Italia verso gli hub europei.

La fascia dei passeggeri business, che è pari al 25 % del totale, determina circa il 70% dei ricavi delle compagnie aeree di bandiera. La struttura economica, geografica, industriale, finanziaria, di reddito del nostro Paese concentra nel Nord Italia il mercato più ricco e in sviluppo del trasporto aereo.


6) Linate è il concorrente di Malpensa?

Falso, perché Linate e Malpensa fanno parte di un unico sistema aeroportuale, così come avviene a Parigi o Londra con 6 aeroporti. Si tratterebbe di modificare la composizione dell’attuale traffico e non la sua redistribuzione quantitativa.

Lo stesso dato negativo della presenza di molti aeroporti a breve distanza l’uno dall’altro diverrà nel medio periodo un’importante occasione di sviluppo. Si tratta quindi di coordinare e specializzare gli aeroporti esistenti.


7) Si sostiene che da Linate partirebbero molti passeggeri verso gli hub europei, penalizzando l’utilizzo di Malpensa.

Falso, perché su circa 10 milioni di passeggeri a Linate i transiti verso gli hub europei con prosecuzione sono circa 400.000, pari al 4%, mentre da Malpensa sono circa 900.000, e a Fiumicino sono più che a Linate.

Se invece evidenziamo il numero di voli verso gli hub europei verifichiamo che oltre il 50% sono in aeroporti diversi da Linate, Malpensa e Fiumicino e concentrati negli altri aeroporti del nord Italia.

Se ad esempio sommiamo i voli per Francoforte e Monaco (effettuati da o per conto di Lufthansa) verifichiamo che nel nord Italia i voli sono circa 400 a settimana, ma di questi solo 28 partono da Linate (tutti esclusivamente con destinazione Francoforte).


8) Alitalia sposta i suoi voli internazionali da Malpensa perché operano in perdita?

È un elemento di cui Alitalia non fornisce né dati attendibili né confronti con altre realtà né analisi dei costi. I coefficienti di occupazione dei posti sui voli intercontinentali spostati da Malpensa sono sempre superiori al 70% sino a punte oltre il 90% .

La domanda è, quindi, perché con un coefficiente di riempimento del 70% altre compagnie generano utili e Alitalia con il 90% perde?

Forse incidono i costi di struttura in quanto, a distanza di 15 anni (è almeno dal 1992 che si sa dell’apertura di Malpensa), Alitalia non ha né insediato una base di armamento, né realizzato le nuove assunzioni laddove servivano, né tanto meno orientato la propria struttura di vendita alle esigenze di un mercato fortemente competitivo.



9) Se se ne va Alitalia da Malpensa o fallisce tanto meglio?


Falso. Solo una propaganda politica, priva di qualunque seria analisi può sostenere questa tesi. Da anni, e anche in queste ore, Formigoni ed altri annunciano importanti accordi con compagnie aeree straniere che sostituirebbero Alitalia. Non sono ancora emersi i fantomatici gruppi privati in grado di far nascere mitiche compagnie del Nord.

Alitalia, che ancora oggi genera circa il 45% del traffico di Linate e Malpensa è, nel medio periodo, insostituibile. Il trasferimento dei suoi voli ucciderebbe l’hub per un lungo periodo e non sarebbe certo lo sviluppo dei voli low cost o charter a compensare questa perdita.


10) Il Piano Industriale “o di sopravvivenza” presentato da Alitalia è l’unica chance per evitare il fallimento?

Falso, perché di Piani Industriali e ricapitalizzazione è piena la storia di Alitalia degli ultimi 15 anni.

Il nuovo Piano concentra l’effetto della crisi della compagnia su Malpensa, dando l’illusione che questa decisione risolverà i problemi di Alitalia. In realtà i nodi strutturali all’origine della crisi di Alitalia restano immutati e irrisolti.

E’ - di fatto - la rinuncia a competere laddove il mercato del trasporto aereo si sviluppa.


http://www.lomb.cgil.it/puntofocale/pf_notizia.php?tipo=1&ID=2129


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Chiede umilmente a tutti i quei presenti di confutare tali dati.
grazie.

TohrAlkimista
September 7th, 2007, 04:13 PM
Riporto anche qui:

Non sono dati ufficiali, ma a breve lo saranno.

Malpensa:

pax 2.505.265 + 8,3% (giu-ago 6.988.240)

movimenti 24.524 + 5,2% (giu-ago 71.562)



Quest'anno molto probabilmente la crescità globale rispetto al 2006 si attesterà ad oltre il +8%, il numero pax sarà il più alto di sempre per MXP.

Questo sarà di sicuro il picco assoluto difficilmente ripetibile in futuro.

Hyperdanny
September 7th, 2007, 04:15 PM
^^

gia'...sono dati che, almeno per il prossimo futuro, ricorderemo con amarezza, e rimpianto non solo per le ingiustizie subite, ma anche per le occasioni perdute.

TohrAlkimista
September 7th, 2007, 04:20 PM
Dovremmo leggermente superare i 24 milioni di pax a fine anno.

@Hyperdanny: confidiamo solamente in una oculata gestione della crisi da parte dei vertici lombardi.

SiLvEr@SSC
September 7th, 2007, 06:44 PM
Dovremmo leggermente superare i 24 milioni di pax a fine anno.

@Hyperdanny: confidiamo solamente in una oculata gestione della crisi da parte dei vertici lombardi.

...no 24milioni no, altrimenti la crescita sarebbe del 10,25%, piuttosto direi che ci potremo avvicinare ai 23,5mln di pax se si prevede una crescita del 8%

...il traguardo possibile :
21.767.267 (2006) + 8% (crescita 2007) = 23.508.648


..ecco perchè i 24mln non sono auspicabili :

21.767.267:100=24.000.000:x

x=crescita del 2007 per arrivare ai 24mln= (24.000.000*100)/21.767.267= 10,257%

Alieno
September 7th, 2007, 06:53 PM
Toto: salverò il traffico di Malpensa

Il patron di Air One: «Il mio piano stima di mantenere le rotte attualmente servite da Alitalia da e per lo scalo milanese»

CERNOBBIO (COMO) - Salvare il traffico Alitalia su Malpensa. Il piano industriale per la privatizzazione di Alitalia che Air One ha intenzione di presentare una volta che saranno chiarite le procedure da seguire prevede che l’aeroporto di Malpensa non solo non venga ridimensionato e mantenga così le attuali rotte, ma le incrementi nel corso del tempo. Lo ha spiegato il patron di Air One, Carlo Toto, durante una conferenza stampa nell’ambito dei lavori del workshop Ambrosetti a Cernobbio. «Il manifesto del sindaco Moratti e del governatore Formigoni - ha detto Toto - chiede che il nord Italia sia ben servito: questo è quanto prevede il piano Apholding che stima di mantenere le rotte attualmente servite da Alitalia da e per Malpensa e, nel tempo, anche di incrementare l’attività dello scalo milanese». Uno scalo che, non nega Toto, ha però «dei problemi e dovrà strutturarsi in modo da essere utile e attendibile per la sua clientela».

IL PIANO DI TOTO - La filosofia del piano Apholding prevede che «dove c’è mercato debbano andare gli aeroplani con un numero di voli adeguato». Quanto alla scelta fatta da Alitalia, che ridimensiona drasticamente il peso di Malpensa, per Toto si tratta «di un piano di sopravvivenza: il presidente Prato ha tagliato dove l’azienda perde ma si tratta di una cosa temporanea in attesa che arrivi il nuovo azionista». Per Toto non c’è dunque alcun problema di convivenza tra l’hub di Fiumicino e l’hub di Malpensa. Naturalmente andrà trovata una soluzione all’annoso problema dello spostamento del personale di Alitalia e, per questo, serve «un buon accordo con ogni sigla sindacale. Un progetto di buonsenso dice che il personale risiede laddove l’aeroplano parte: uno spostamento si farà una volta per tutte e non tutte le mattine e questo - ha concluso Toto - lo si potrà fare tenendo conto degli interessi del personale, dei clienti e del sistema».

07 settembre 2007

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/09_Settembre/07/alitalia_toto_air_one.shtml

TohrAlkimista
September 7th, 2007, 06:55 PM
...no 24milioni no, altrimenti la crescita sarebbe del 10,25%, piuttosto direi che ci potremo avvicinare ai 23,5mln di pax se si prevede una crescita del 8%

...il traguardo possibile :
21.767.267 (2006) + 8% (crescita 2007) = 23.508.648


..ecco perchè i 24mln non sono auspicabili :

21.767.267:100=24.000.000:x

x=crescita del 2007 per arrivare ai 24mln= (24.000.000*100)/21.767.267= 10,257%

si ma non è detto che tenga gli 8% fissi di media!

Alieno
September 7th, 2007, 07:05 PM
Bonomi, Sea: "Nei primi 8 mesi pax cresciuti di oltre il 9% a Malpensa"

"Siamo contenti di dare il benvenuto alla Etihad Airways, una prestigiosa compagnia che in soli 4 anni ha saputo arrivare ad un network che oggi conta su 45 destinazioni nel mondo". Sono le parole di soddisfazione di Giuseppe Bonomi, presidente Sea, che questa mattina ha partecipato a Malpensa all'inaugurazione del primo collegamento diretto tra l'Italia ed Abu Dhabi. "La loro scelta su Malpensa è un'ulteriore dimostrazione della fiducia di molti vettori stranieri per il primo scalo milanese. I dati sul traffico - prosegue - continuano a migliorare: nei primi 8 mesi del 2007 Malpensa ha accolto circa 16 milioni di pax con una crescita di oltre il 9%. A livello infrastrutturale le cose miglioreranno ulteriormente grazie a investimenti pari a 1 miliardo di dollari per lavori che interesseranno in particolare i terminal 1 e 2" .

SiLvEr@SSC
September 7th, 2007, 07:27 PM
si ma non è detto che tenga gli 8% fissi di media!

...certo che no, ma credo che a fine anno la % di crescita sia più vicina ad un 8,qualcosa%, piuttosto che oltre il 10%, poi per carità i miracoli sono sempre ben accettttti ;)


Bonomi, Sea: "Nei primi 8 mesi pax cresciuti di oltre il 9% a Malpensa"

"Siamo contenti di dare il benvenuto alla Etihad Airways, una prestigiosa compagnia che in soli 4 anni ha saputo arrivare ad un network che oggi conta su 45 destinazioni nel mondo". Sono le parole di soddisfazione di Giuseppe Bonomi, presidente Sea, che questa mattina ha partecipato a Malpensa all'inaugurazione del primo collegamento diretto tra l'Italia ed Abu Dhabi. "La loro scelta su Malpensa è un'ulteriore dimostrazione della fiducia di molti vettori stranieri per il primo scalo milanese. I dati sul traffico - prosegue - continuano a migliorare: nei primi 8 mesi del 2007 Malpensa ha accolto circa 16 milioni di pax con una crescita di oltre il 9%. A livello infrastrutturale le cose miglioreranno ulteriormente grazie a investimenti pari a 1 miliardo di dollari per lavori che interesseranno in particolare i terminal 1 e 2" .

...bè se fosse così quell'8,3% postato da tohr potrebbe essere veritiero ;), e probabilmente sottostimato, visto che gen-lug mxp era già al 9,2%.

DirtyHarry
September 8th, 2007, 09:26 AM
Ma c’è anche chi punta sullo scalo «hub»

C’è chi crede in Malpensa, a differenza di Alitalia. Ieri Etihad Airways, la compagnia aerea nazionale degli Emirati Arabi Uniti, ha inaugurato il collegamento trisettimanale tra Milano e Abu Dhabi. Malpensa è l’ottava destinazione europea delle 45 mondiali della compagnia, che ha solo quattro anni di vita e una flotta di 26 aeromobili, tutti di lungo raggio. «Più di Alitalia», ha osservato con una punta di sarcasmo il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi. Etihad ha recentemente firmato un ordine da 2,2 miliardi di dollari per 12 nuovi Airbus. Da segnalare la raffinatezza degli allestimenti delle tre classi in cui è suddivisa la cabina. Nella «prima», chiamata Diamond, i sedili diventano veri letti, singoli e matrimoniali, ed è possibile comporre tavoli da pranzo ai quali mangiare in due o in quattro, gli uni di fronte agli altri. I vertici della compagnia e l’ambasciatore degli Emirati ieri hanno poi incontrato il presidente della Regione Lombardia, al quale hanno sottolineato che la scelta di portare la compagnia aerea a Malpensa deriva dalla considerazione «che il Nord Italia è il cuore economico del Paese».

http://www.ilgiornale.it/

enrico vigo
September 9th, 2007, 09:42 AM
http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie/sindaco/sindaco_manifestopermalpensa

Io ho firmato e tu?

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 10:52 AM
Alba a Malpensa

http://www.i-enry-aviation.it/forum2/mxp-alba.jpg

Ringrazio il forumer I-ENRY di AviazioneCivile.it per la gentile concessione. :)

Shezan
September 10th, 2007, 10:52 AM
EY A332... mmmm....

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 10:54 AM
si vedono un 737 KLM, A320 BA, 767 AZ e A330 Etihad (:drool:). :)

e uno scenario da favola! :master:

Shezan
September 10th, 2007, 10:57 AM
prime ore del mattino...
buongiorno, thor.

Vitruvio
September 10th, 2007, 11:19 AM
Alba a Malpensa

http://www.i-enry-aviation.it/forum2/mxp-alba.jpg

Ringrazio il forumer I-ENRY di AviazioneCivile.it per la gentile concessione. :)

Ma come si fa a non voler bene ad un aeroporto così...?

@Shezan: la prossima volta che dedichi un post sdolcinato a Tohr...ti spezzo le braccia all'altezza dei polsi...:)

Shezan
September 10th, 2007, 11:32 AM
^^
scusami caro, ma amo malpensa quanto thor.

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 11:37 AM
Ma come si fa a non voler bene ad un aeroporto così...?
Me lo ripeto tutti i giorni pure io. :ohno:

@Shezan: la prossima volta che dedichi un post sdolcinato a Tohr...ti spezzo le braccia all'altezza dei polsi...:)
:nuts: :lol: :lol: :lol:
^^
scusami caro, ma amo malpensa quanto thor.

no lascia perdere Vitruvio, Shezan. Fa così con tutti...da quando è andato alle Terme di Merano non è più lo stesso. :ohno:

gruber
September 10th, 2007, 12:06 PM
su L'Espresso di questa settimana c'è un articolo su Alitalia e Malpensa.

L'Espresso notoriamente è filosinistra ed edito a Roma.
quindi il risultato parrebbe scontato, e invece no.

giudica il piano di Prato totalmente folle, sconclusionato e dannosissimo sia per Alitalia, che per l'Italia.

giudica i risultati che si avranno come la trasformazione di Alitalia in un minuscolo vettore regionale che porterà gli Italiani del centro-sud in pochi paesi e che porterà l'intera Italia del Nord a tornare a volare tramite Hub e compagnie straniere.

riporta pure dati con fonti Alitalia e Sea sulla vendita die biglietti.

Milano città vende il 33% dei biglietti aerei ogni anno.
il resto del Nord un ulteriore 26%
Roma città il 21%
il Sud il 13%

li cito a memoria, potrei sbagliare di qualche punto percentuale.

l'articolo spiega benissimo anche il suicidio di Alitalia mollando Malpensa, riportando altri dati di fonte Alitalia sulla vendita dei biglietti della stessa compagnia.
sono le cifre riportate in questi ultimi mesi e che qui in molti considerano non vere o addirittura totalmente inventate.
65-70% dei biglietti intercontinentali emessi al nord.
se Alitalia molla Malpensa l'intero parco biglietti in considerazione andrà all'estero, come già avveniva in precedenza.

un trafiletto intitolato "Vola solo il Nord" spiega che facendo riferimento solo sul bacino del Centro-SudAlitalia non potrà fare altro che morire lentamente, o diventare una triste sussidiaria di Air France.

giudica ancor più fille che Alitalia faccia riferimento a Fiumicino come suo Hub, essendo scritto nero su bianco nella relazione consegnata da Alitalia al Governo e ai Sindacati che Fiumicino non è un aeroporto oggi in grado di divenire l'Hub di Alitalia!
e tutto ciò a causa della totale mancanza di ivestimenti da parte dei propietari, della carenza infrastrutturale e dalla cronica incapacità di consegnare in tempi decenti i bagagli nei momenti di picco, come è accaduto per settimane questa estate.

aggiunge che essendo quasi il 70% dei biglietti business venduti al nord, Alitalia non avrà alcuna chance di vita senza tale mercato.

l'interesse di Air France, aggiugne, viene da ciò.
papparsi Alitalia per fregarsi l'intero Nord e quel 70% di biglietti business, lasciando ad Alitalia i compiti di spostare gli abtianti del centro sud su alcune rotte partendo da FIumicino, ma altresì obbligando loro a doversi trasferire a Parigi per prendere gli intercontinentali, dato che pare che il piano preveda di lasciare veramente poche rotte intercontinentali nel portafoglio Alitalia.

e infine tira una legnata sui denti a Prato e al Governo, che hanno appena tagliatto le rotte Milano-Cina e Milano-India, che partivano secondo i dati 2006 e 2007 con posti pieni OLTRE il 90% cioè in attivo assoluto.
i dati presi in considerazione da Prato sono invece relativi al 2005!
il rosso di tali voli è oltretutto causato ESCLUSIVAMENTE dal fatto di dover spostare aereo ed equipaggio da Roma a Milano.
l'annoso problema del non trasferimento dei famosi 2.500 dipendenti Alitalia.

aggiungo che Bersani ha fato una figura di merda epocale ieri, dicendo che il 90% dei biglietti aerei di Alitalia è venduto al sud!
fa ridere tale sparata dato che l'intero Sud compra solo il 13% del totale dei biglietti aerei venduti in Italia!

Shezan
September 10th, 2007, 12:08 PM
Ma come si fa a non voler bene ad un aeroporto così...?

@Shezan: la prossima volta che dedichi un post sdolcinato a Tohr...ti spezzo le braccia all'altezza dei polsi...:)

:lol: :lol: :lol:

Vitruvio
September 10th, 2007, 12:10 PM
aggiungo che Bersani ha fato una figura di merda epocale ieri, dicendo che il 90% dei biglietti aerei di Alitalia è venduto al sud!
fa ridere tale sparata dato che l'intero Sud compra solo il 13% del totale dei biglietti aerei venduti in Italia!

Quando stamattina ho letto la stessa cosa su Corriere, ho subito pensato alla buona qualità del vino che servono alla festa dell'Unità...

Shezan
September 10th, 2007, 12:10 PM
io ho letto una frase del ministro bersani, confermate voi se è una cosa assurda : "il 90% dei biglietti alitalia li vende al sud" :sly:

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 12:11 PM
A me quello che ha lasciato un po' perplesso sono le dichiarazioni di Prato.

Ha detto che Mxp non è un abbandono definitivo, la mossa dei tagli è solo per limitare costi, ma contemporaneamente ha detto che Alitalia la vuole vendere entro Natale 2007.

E qui c'è l'inghippo, dato che i voli da Mxp sarebbero tagliati da Marzo 2008, ergo che senso ha parlare di limitare i costi e quindi tagliare le tratte da Malpensa se tanto pensano già di darla via entro dicembre!? :sly:

Shezan
September 10th, 2007, 12:15 PM
^^
ha detto che MXP non è un abbandono definitivo solo per non allarmare, anche i sigg. borsisti & co.
ma in realtà lo è eccome, un abbandono.
bene, secondo me un' azienda del genere che va via da malpensa, offre a quest' ultima solo la possibilità di investire in serietà.
lo disse il ministro Bianchi appena insediatosi : "alitalia deve avere base a fiumicino".
questo è il volere dei loro poteri, si sa...

gruber
September 10th, 2007, 12:18 PM
perchè sino ad ora pare un piano costruito a pennello per i due grandi sponsor dell'operazione: ADR e Air France.
ADR si prende ciò che resta di Alitalia a costo zero, non avendo fatto investimenti negli ultimi 4 anni e avendo gravissime carenze in alcuni settori, come riconsegna bagalia e puntualità.
Air France fa chiudere Malpensa, o quasi, e si pappa l'intero Nord Italia usando Pairgi CDG o Nizza come suoi Hub, intascando una quantità di denaro enorme per il mercato del nord.
poi che Alitalia fallisca o meno...e a loro che gliene frega...la lasceranno morire o la trasfformeranno in AliSud che collega Roma con il Tel Aviv, Lagos, Citta del Capo e Buenos Aires. punto.

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 12:18 PM
No no, per carità questo ormai penso sia assodato. Penso che al momento sia la cosa assolutamente migliore, mi stupisco solo con quale leggerezza in Italia i vertici politici/economici decidano di esprimersi, cadendo spesso in affermazioni contrastanti...bah

Shezan
September 10th, 2007, 12:21 PM
^^ e quanto ci sia un' ingerenza enorme negli affari "business"...
si vede che il piatto è molto ricco e saporito, altrimenti facevano fare a TGP o Alazraki...

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 12:24 PM
Ovviamente un elemento così serio come TPG, non sarebbe stato abbastanza corruttibile come lo possono essere AF o Lufthansa che prendono per il culo il nostro governo promettendogli i contentini che sperano in cambio della svendita. -_-

Hyperdanny
September 10th, 2007, 12:28 PM
ancora di piu' di quella del 90% dei bilgietti venduti al Sud (forse intendeva all'immediato sud di Bergamo) , a me è piaciuta la dichiarAzione fra lo stupito e lo sdegnato che ha fatto dopo "Non ho capito perche' nessun imprenditore lombardo si è fatto avanti per comprare Alitalia"
Ma Bersani , ti sei bevuto il cervello? MA PERCHE' NON SONO MICA CRETINI A BUTTARE I SOLDI NEL CESSO!

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 12:30 PM
Ma poi cosa pensa!? manco Berlusconi avrebbe abbastanza liquidità per comprare Alitalia e i suoi debiti. -_-°°°

per la storia dei biglietti venduti al sud mi auguro si riferisse al fatto che a Nord di Mxp c'è Varese, Sondrio e poi la Svizzera e Milano sta a sud...

gruber
September 10th, 2007, 12:34 PM
comunque l'affannosa rincorda del CSX ai voti dei cittadini delnord non si è fermata con la cazzata di Bersani sul 90% dei biglietti Alitalia venduti al sud, ma ha avuto un fantastico prologo l'altro ieri a Marghera, allor0quando il viceministro Visco ha detto in un pubblico dibattito, presenti un migliaio di Veneti che ...i Veneti sono culturalmente portati ad evadere, perchè culturalmente sono portati ad essere Anti-Statali e ciò è dovuto alla basso livello medio culturale!

dovrebbe candidarsi a Venezia il buon Visco!

Apteryx
September 10th, 2007, 12:36 PM
Ma poi una compagnia del Nord la avrebbe anche comprata alitalia, se non ci fosse stato l'inghippo dei dipendenti da trasferire in aereo-limousine con croissant caldi ogni giorno a milano. Airone (lufthansa) non è mica scema!

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 12:37 PM
Beh Visco, penso sia uno dei peggiori esempi di politico al mondo.
Forse in alcuni paesi del Sud America dove c'è un alto livello di corruttibilità nella politica e nell'economia, dovrebbero mandare degli emissari da Visco per insegnar loro l'"Arte della Politica" (D'Alema ©).

Apteryx
September 10th, 2007, 12:40 PM
Ricordiamoci che è la classe politica italiana a fare schifo in toto (non mi vergogno di Calderoli meno che di Bersani o Visco)
Cosa possiamo fare per migliorare la situazione si accettano idee !!!!
Altrimenti avremo altre 10 100 1000 malpensa

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 12:43 PM
Per carità, parole sacrosante le tue Apteryx, però mi stupisco come la sinistra prima dichiari di essersi resa conto che ha bisogno di recuperare credibilità al Nord, poi inanella una sfilza di dichiarazioni come queste ultime postate, che non possono che peggiorare la situazione.

Epicurion
September 10th, 2007, 12:43 PM
perchè sino ad ora pare un piano costruito a pennello per i due grandi sponsor dell'operazione: ADR e Air France.
ADR si prende ciò che resta di Alitalia a costo zero, non avendo fatto investimenti negli ultimi 4 anni e avendo gravissime carenze in alcuni settori, come riconsegna bagalia e puntualità.
Air France fa chiudere Malpensa, o quasi, e si pappa l'intero Nord Italia usando Pairgi CDG o Nizza come suoi Hub, intascando una quantità di denaro enorme per il mercato del nord.
poi che Alitalia fallisca o meno...e a loro che gliene frega...la lasceranno morire o la trasfformeranno in AliSud che collega Roma con il Tel Aviv, Lagos, Citta del Capo e Buenos Aires. punto.che Air France riesca senza intoppi a papparsi tutto il lungo raggio del Nord Italia lo dubito seriamente. innanzitutto poiché Lufthansa (anche tramite AirOne) e BA non staranno certo a guardare. e inoltre poiché se AF-KLM dovessero rilevare una quota di maggioranza in Alitalia, l'Anitrust italiano ma soprattutto quello europeo le imporrebbe di cedere un numero consistente di slot, specie sulle tratte per Parigi. facendo due conti (AF dovrebbe comprare una quota tra il 30 e il 50% di Alitalia, versare 1.5 miliardi di euro di liquidità nelle sue casse da subito, per poi mettere a punto un piano industriale che comunque comporterebbe altri costi e soprattutto una dura vertenza sindacale), sembra proprio che a Parigi abbiano valutato che il traffico aereo italiano non ne vale la pena. a meno che la situazione non degeneri ed il prezzo di Alitalia non si azzeri di fatto. altrimenti si sarebbero fatti avanti prima...

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 12:45 PM
Io mi chiedo seriamente chi sia disposto ad acquistare una compagnia con più di un miliardo di debiti senza prospettive di sviluppo, con un brand alla frutta.

Shezan
September 10th, 2007, 12:49 PM
sono daccordo con epicurion e thor, AZ è al canto del cigno, e quest' operazione di spostamento dei voli è un becero tentativo sindacal-governativo di pappare gli ultimi soldi che sgocciolano dai rubinetti pieni di calcare. che AZ fallirà lo sanno anche a bandar seri-begawan.

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 12:53 PM
il mio sogno sarebbe che AF decidesse di fare tale immane sforzo e provasse, dopo il totale fallimento di Lyon come second hub, a usare Mxp...:colgate:, ma lo so ...è giusto un sogno nel cassetto. :no:

Vitruvio
September 10th, 2007, 12:55 PM
il mio sogno sarebbe che AF decidesse di fare tale immane sforzo e provasse, dopo il totale fallimento di Lyon come second hub, a usare Mxp...:colgate:, ma lo so ...è giusto un sogno nel cassetto. :no:


beh, anche perchè avere come secondo Hub MXP, al posto di Lione...airfrance si dovrebbe leccare i gomiti

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 01:00 PM
ce ne ho messo un po' per capire questo modo di dire, grazie saggio Vitruvio. :master:

Shezan
September 10th, 2007, 03:37 PM
Il Consiglio di Amministrazione di Alitalia ha approvato il Piano Industriale 2008-2010. Come si ricorderà, le Linee Guida del Piano Industriale 2008-2010, approvate dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 30 agosto, caratterizzano il Piano quale “Piano di sopravvivenza/transizione”, finalizzato a perseguire condizioni di sostenibilità e continuità dell’attività aziendale nel breve-medio termine, nell’attesa di decisioni definitive in ordine al futuro assetto proprietario della Compagnia ed al conseguente assetto industriale definitivo. Tale Piano è, dunque, caratterizzato da un’esigenza prioritaria di contenere le perdite della Società e l’erosione dei suoi mezzi propri e, con questo obiettivo, contiene scelte strategiche di forte discontinuità.
In tale contesto, il Piano, la cui implementazione, ad eccezione di alcune prime e propedeutiche azioni, si avvia dalla IATA summer season 2008 (30 marzo 2008), evidenzia, da un punto di vista economico, un significativo miglioramento dei margini operativi consolidati (cioè inclusivi della società Volare), in particolare dell’EBITDAR (margine operativo prima degli ammortamenti e dei costi di leasing e locazione), che è previsto crescere da un livello pari al 2,6% dei ricavi nel 2006 ad un livello di circa l’11% nel 2010.
A fronte di una prevista complessiva riduzione dei ricavi unitari (pari a circa il 2,7% tra il 2007 ed il 2010), ascrivibile al riposizionamento dell’attività di lungo raggio ed allo sviluppo dell’attività low cost, i costi operativi unitari diminuiscono sensibilmente (dell’8% tra il 2007 ed il 2010) grazie alla maggiore produttività della flotta, alla razionalizzazione dell’attività ed alla riduzione dei prezzi unitari di acquisto dei servizi. La maggiore efficienza dell’assetto industriale genera un margine operativo unitario positivo entro la fine del Piano.
Tale andamento, peraltro, non consente, a causa dell’incidenza delle risultanze della gestione straordinaria e della gestione finanziaria e fiscale, di evitare l’ulteriore graduale erosione dei mezzi propri e della liquidità entro il periodo di Piano, in assenza di interventi sul capitale sociale. Il rapporto tra indebitamento finanziario netto e mezzi propri, infatti, passa, in assenza di tali interventi, dal livello di circa 1,1 di fine 2006 ad un livello prossimo a 6 a fine 2010. E’ importante segnalare che la liquidità si mantiene a livelli adeguati nella prima parte di Piano, ma, pur rimanendo sempre positiva in tutto il periodo di Piano, si attesta nel 2010 ad un livello non ritenuto congruente con le esigenze dell’attività.
Alla luce di tali previsioni il Consiglio di Amministrazione - nel riconfermare la caratterizzazione del Piano quale “Piano di transizione/sopravvivenza” nell’attesa di soluzioni definitive in ordine all’assetto proprietario della Compagnia - ha preso anche atto della evoluzione dei flussi di cassa nel breve/medio periodo ed ha riconfermato l’esigenza di un consistente apporto di risorse finanziarie, mediante aumento di capitale. L’elaborazione quantitativa e finanziaria del Piano non tiene ancora conto di tale apporto di nuove risorse finanziarie, che potranno dunque essere destinate ad un miglioramento e consolidamento della struttura patrimoniale nonché degli stessi obiettivi di Piano, in un’ottica di un ridimensionamento del debito e di prime azioni di recupero dello sviluppo.
Il Consiglio di Amministrazione si è riservato di valutare entità, tempi, e modalità dell’aumento di capitale – in connessione con l’auspicata modifica dell’assetto proprietario della Compagnia - sulla base del monitoraggio e dell’apprezzamento dell’andamento gestionale dei prossimi mesi con riguardo anche agli esiti delle prime azioni conseguenti all’operatività del nuovo Piano ed alle ricadute derivanti dall’insorgere di eventuali criticità attuative.
L’insieme delle azioni previste nel Piano Industriale consentiranno un’ottimizzazione complessiva dell’assetto produttivo del Gruppo, come emerge da alcuni principali parametri operativi e gestionali qui di seguito descritti:
• il numero complessivo dei passeggeri del Gruppo passa da circa 25,5 milioni stimati per il 2007 a 28,7 milioni per il 2010, con un tasso di crescita medio annuo pari al 3,8%;
• la capacità complessivamente dispiegata dal Gruppo (in termini di posti offerti) cresce ad un tasso medio annuo dell’1,6%;
• il numero delle ore volo di breve e medio raggio si mantiene sostanzialmente stabile nell’arco di Piano (-0,3% medio annuo tra il 2007 e il 2010), mentre il numero delle ore volo di lungo raggio cresce ad un tasso medio annuo del 5% nello stesso periodo (crescita concentrata nella fase finale del Piano in connessione con l’entrata di nuovi aeromobili);
• conseguentemente il coefficiente di riempimento si incrementerà da un livello del 64% stimato per l’intero 2007 ad un livello di 68,4% per il 2010;
• l’attività del cargo (in termini di tonnellate chilometro offerte) crescerà ad un tasso medio annuo del 4,5%, ed il trasportato del 2,4%;
• è prevista una riduzione, a livello di Gruppo, degli aeromobili di breve-medio raggio ed un incremento (a fine periodo) degli aeromobili di lungo raggio;
• si prevede che la razionalizzazione e la semplificazione del network e lo sviluppo dell’attività low cost consentiranno un recupero della produttività degli aeromobili di breve e medio raggio del 14% circa (in termini di ore volate medie giornaliere).

Le ricadute sugli aspetti occupazionali derivanti dall’attuazione del Piano saranno definite in stretta intesa con le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni professionali, anche con riferimento al posizionamento delle attività dei vettori del Gruppo ed alle modalità operative di impiego del personale degli stessi, nonché alla possibile diretta copertura delle rotte oggi operate da provider terzi in collaborazione con Alitalia.
Con le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni professionali sarà parimenti convenuta l’individuazione delle modalità e dei tempi di accesso a tutte le strumentazioni di carattere gestionale e sociale che si rendessero eventualmente necessari, avuto anche presente l’impegno già manifestato dalle Autorità di Governo a provvedere in tal senso. In relazione al mandato conferito al Presidente ad avviare una prima individuazione di potenziali investitori disponibili ad acquisire il controllo della Compagnia, di cui al comunicato relativo alla riunione del Consiglio di Amministrazione del 30 agosto scorso, la Società informa di avere iniziato, con l’assistenza dell’advisor finanziario Citi, i primi contatti con i soggetti potenzialmente interessati che, come già comunicato, si prevede di completare nei tempi più brevi.

SiLvEr@SSC
September 10th, 2007, 04:23 PM
http://www.borsaitaliana.reuters.it/investing/FinanceArticle.aspx?type=italianNews&storyID=2007-09-10T114131Z_01_L1093713_RTRIDST_0_MALPENSA-ALITALIA-BERSANI.XML
Malpensa, sviluppi hub solo con analisi traffico Nord - Bersani
lunedì, 10 settembre 2007 1.41
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ROMA, 10 settembre (Reuters) - L'hub di Malpensa non può svilupparsi senza la ristrutturazione di Alitalia (AZPIa.MI: Quotazione, Profilo) e soprattutto senza un'analisi attenta del sistema aeroportuale milanese e del traffico passeggeri al Nord.

Con queste parole il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, torna sulla questione del ruolo dell'aeroporto di Malpensa dopo aver suscitato ieri alcune polemiche nel suo intervento a Cernobbio.

Il ministro si era mostrato tiepido nei confronti delle manifestazioni di solidarietà a Malpensa dopo la decisione di Alitalia di cancellare alcune rotte intercontinentali spiegando che vi è uno scarso utilizzo da parte dei clienti del Nord di voli intercontinentali di Malpensa. Il minsitro aveva poi invitato a non accollare sulle spalle di Alitalia il problema infrastrutturale italiano.

"[Ritengo che] sia piuttosto sorprendente che ci si lamenti del taglio di voli intercontinentali Alitalia visto che pochissimi al Nord ne fanno uso, preferendo evidentemente altre soluzioni", spiega oggi Bersani in una nota.

E poi aggiunge: "Per sviluppare Malpensa non si può comunque contare su questa Alitalia, ma si deve semmai considerare una nuova prospettiva industriale, quale speriamo possa uscire da un rilancio attraverso aggregazioni e privatizzazione".

Inoltre, "non sarà possibile immaginare sviluppi ulteriori di Malpensa senza una valutazione precisa, puntuale e coraggiosa degli assetti del sistema aeroportuale milanese e del Nord. Non si può allo stesso tempo rivendicare il futuro di Malpensa e aggirare le scelte conseguenti".

Ieri il presidente di Sea Aeroporti Milano, Giuseppe Bonomi, ha contestato le valutazioni di Bersani sostenendo che il dato secondo cui i voli che Alitalia dovrebbe cancellare da Malpensa sarebbero utilizzati per il 90% da passeggeri del sud Italia non è attendibile.

"Non so quale sia la fonte, ma è una fonte assolutamente non seria", ha detto Bonomi, riferendo che i dati in possesso di Sea evidenziano che parte dei passeggeri proviene dal bacino milanese e parte dai voli provenienti dal resto d'Italia con cui Alitalia alimenta l'hub milanese.



© Reuters 2007. Tutti i diritti assegna a Reuters.

SiLvEr@SSC
September 10th, 2007, 04:26 PM
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=205073
Formigoni: «Per salvare Malpensa disposti a ridurre i voli da Linate»
di Sabrina Cottone - lunedì 10 settembre 2007, 07:00

nostro inviato a Cernobbio
La salvezza di Malpensa passa anche attraverso un ridimensionamento di Linate. Roberto Formigoni, dal workshop Ambrosetti di Cernobbio, lancia la sua ricetta per il futuro dello scalo milanese, che somiglia da vicino al ruolo dell’aeroporto di London City: «Chiudere Linate non ha senso. Con il sindaco, Letizia Moratti, siamo disposti a diminuire i voli, così da limitare quelli diretti nei grandi hub europei come Londra, Parigi e Francoforte. In cambio chiediamo un aumento delle rotte intercontinentali da Malpensa». Ogni anno quasi un milione e settecentomila passeggeri (1.683.572, in base ai dati Enac del 2006) usa Linate per voli da e verso i grandi centri europei. Un movimento che agevola la capacità delle compagnie straniere di catturare passeggeri italiani e imbarcarli sui propri voli intercontinentali.
Il governatore invita la Sea, la società di gestione degli aeroporti, a impegnarsi di più in questa direzione: «Sea sta investendo ma deve ulteriormente migliorare i margini di efficienza di Linate». Un obiettivo che, secondo Formigoni, si ottiene «con la liberalizzazione dei voli Milano-Roma» e con «un potenziamento delle infrastrutture, a partire dalla Tav e dal collegamento ferroviario diretto tra Linate e Malpensa». Obiettivo, quest’ultimo, a cui il Pirellone sta lavorando insieme con il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che proprio come Formigoni lo ritiene una priorità.
Formigoni insiste sul fatto che Alitalia non può pensare di abbandonare Malpensa e tenersi «la gallina dalle uova d’oro del Roma-Milano». La tratta Linate-Fiumicino è una delle più frequentate in Europa e la più redditizia in assoluto per Alitalia. Secondo i dati Iccsai (l’International Center for Competitiveness Studies in the Aviation Industry) il 74 per cento del traffico gestito da Linate nel 2006 è stato di tipo domestico, mentre Londra e Parigi sono le destinazioni continentali più frequentate e questo è dovuto anche al fatto che Easy Jet, vettore low cost, usa Linate come una delle sue basi in Italia.
Il progetto Formigoni non piace però alla Sea. Il presidente, Giuseppe Bonomi, attacca: «È vero che ci sono fughe consistenti di passeggeri verso altri hub e quindi altre compagnie d’Europa, ma Linate gioca una parte minima. Credo che ormai i buoi siano scappati. Siamo in un momento diverso da quello precedente alla nascita di Malpensa come hub, quando il timore era che Linate cannibalizzasse lo scalo varesino. In realtà è andata diversamente». In ogni caso, Bonomi rilancia la palla alla politica: «È il governo, di concerto con l’Unione europea, che può decidere la razionalizzazione di Linate. Serve una volontà politica forte e coesa dei vari livelli di governo. Rovesciare i termini del percorso è un errore colossale e una perdita di tempo enorme, esiziale in un momento come l’attuale. Non è un tema che può essere risolto da un’interlocuzione tra aziende. Per questo anche Alitalia sbaglia interlocutore».
È scontro anche con il ministro delle Attività produttive, Pierluigi Bersani. «Il Nord non insegua favole come quella su Malpensa. Il 90 per cento dei passeggeri che partono da Malpensa vengono portati lì dal Sud mentre gli imprenditori del Nord partono da Linate, Bologna, Verona e Torino» l’attacco di Bersani. «Le sue fonti mi sembrano fonti assolutamente non serie» è la secca replica di Bonomi.

Vitruvio
September 10th, 2007, 04:26 PM
ce ne ho messo un po' per capire questo modo di dire, grazie saggio Vitruvio. :master:

Quante cose ti potrebbe insegnare il saggio Vitruvio se tu solo volessi...

gruber
September 10th, 2007, 04:33 PM
Quante cose ti potrebbe insegnare il saggio Vitruvio se tu solo volessi...

ocio thor...

TohrAlkimista
September 10th, 2007, 04:35 PM
:shifty:

Apteryx
September 10th, 2007, 04:36 PM
:shifty:
Non guardare di lato...
(guardati alle spalle :D)

Vitruvio
September 10th, 2007, 04:42 PM
Ma parlavo della storia di MXP, da quando ancora si chiamava Malpensa 2000 e ancora non avevano iniziato i lavori...dei suoi nemici storici...Gammino e Neil Kinnock...delle foto di quando nella notte i mezzi "pesanti" si sono trasferiti a 5 all'H da Linate...quante cose!!!

GAER
September 11th, 2007, 11:24 AM
Nessuna discussione relativamente alla delocalizzazione di Alitalia verso Roma?

Apteryx
September 11th, 2007, 11:29 AM
:D ma stai scherzando?
se vuoi divertirti vai sul 3d Alitalia 4 chiuso da genius per violenze tra le opposte tifoserie

GAER
September 11th, 2007, 11:34 AM
Infatti, ho visto, scusatemi ma è tanto che non passo da queste parti.. :lol:

Transfert
September 11th, 2007, 12:07 PM
Qualcuno sa dove posso trovare un buon dossier sulla storia dell'aeroporto di Malpensa (quello nuovo, non del vecchio). Se non ricordo male il suo sviluppo è stato boicottato da parte di alcune compagnie aeree che ne vedevano un avversario per i loro hub...o si tratta di dietrologia spicciola?

gruber
September 11th, 2007, 12:26 PM
ci furono ricordi al Tar da parte delle principali compagnie straniere per bloccare il rpovvedimento, credo di Burlando che prevedeva di lasciare a Linate prima solo il Milano-Roma, poi solo i voli con oltre 1 milione di passeggeri annui e di convogliare il tutto su Malpensa.
sinceramente non ricordo bene come finì il ricorso, ma visto che il piano Burlando fallì credo che il ricorso fu accettato.

Federicoft
September 11th, 2007, 12:27 PM
http://www.assoutenti.it/malpensa.html

Epicurion
September 11th, 2007, 01:33 PM
e qui si tocca il vero tasto dolente: Malpensa 2000 è fallita proprio per l'opposizione delle grandi compagnie europee (esclusa KLM, che all'epoca era destinata alle nozze con Alitalia, nozze fallite proprio a causa del mancato decollo dell'hub varesino). ricordo che esse fecero ricorso alla Corte Europea, che diede loro ragione. ci fu un braccio di ferro con il primo governo Prodi, ma alla fine Bruxelles ebbe la meglio. e oggi ci ritroviamo con un hub che non è hub, e una compagnia di bandiera in agonia...

gruber
September 11th, 2007, 03:48 PM
'Europa boccia Fiumicino
Fiumicino aeroporti disagi disservizi
Record di ritardi: è fuori orario un volo su tre

Fiumicino è il secondo scalo in Europa per ritardi dei voli. Prima dell´aeroporto romano c´è quello londinese di Heathrow. A fornire la poco lusinghiera classifica è l´Association for european airlines, che nel periodo aprile-giugno 2007 ha registrato per Fiumicino una percentuale del 31,2% di voli fuori orario, con un´attesa media di 40,9 minuti. La percentuale di Londra è invece del 33,8%, con un´attesa media di 34,6 minuti. Milano risulta arretrata di parecchie posizioni: lo scalo di Linate è al tredicesimo posto, con il 23% dei voli in ritardo ed un´attesa di 37,9 minuti. Malpensa è al sedicesimo con ritardi del 20,8%. Roma è comunque in buona compagnia: insieme a Londra che la precede, si trova seguita dallo scalo parigino di Charles de Gaulle. Non si meraviglia della classifica Vito Riggio, presidente dell´Enac, l´ente nazionale aviazione civile. «Gli unici aeroporti efficienti - dice - sono quelli realizzati dopo il 2001: Monaco, Copenaghen e la parte nuova di Madrid. Il motivo è che sono stati progettati ex novo tenendo conto delle nuove rigorose norme sulla sicurezza scattate dopo l´attentato dell´11 settembre, che hanno rallentato moltissimo le operazioni d´imbarco e dunque la partenza dei voli».

I vecchi aeroporti, infatti, sono stati soltanto adattati alle restrizioni legate alla sicurezza. Quello che serve, secondo Riggio, è uno studio generale per la sistemazione dell´aeroporto. «I voli sensibili, per esempio, cioè quelli a rischio, che richiedono operazioni più lunghe - prosegue il presidente dell´Enac - devono essere isolati per non appesantire il sistema centralizzato dei bagagli. Il nuovo molo C, che ancora non è stato realizzato, dovrà essere rigorosamente in linea con le nuove norme di sicurezza. Infine, personale più qualificato e meglio impiegato». Tra poco l´Enac avrà uno strumento in più per controllare l´efficienza dell´aeroporto di Fiumicino: entrerà infatti in vigore un decreto che attraverso una serie di indicatori misurerà la qualità dei servizi e subordinerà a questa la variazione delle tariffe.
(06 settembre 2007)

Boeing!
September 11th, 2007, 03:51 PM
^^Perchè postarlo su questo 3d?

SiLvEr@SSC
September 11th, 2007, 03:59 PM
...in effetti, sarebbe stato meglio postarlo in aeroporti italiani ;), cmq lo stesso articolo mi pare di averlo letto su qualche altra discussione del forum.

gruber
September 11th, 2007, 04:22 PM
prerchè parla in parte di Malpensa.

SiLvEr@SSC
September 11th, 2007, 04:27 PM
prerchè parla in parte di Malpensa.

..dai Gruber, 2 righette ehheheh ;)

Milano risulta arretrata di parecchie posizioni: lo scalo di Linate è al tredicesimo posto, con il 23% dei voli in ritardo ed un´attesa di 37,9 minuti. Malpensa è al sedicesimo con ritardi del 20,8%

gruber
September 11th, 2007, 04:30 PM
intranos...nemmeno sapevo che esistesse "Aeroporti Italiani"!

SiLvEr@SSC
September 11th, 2007, 04:31 PM
vabè dai visto che sei nuovo, per questa volta sei perdonato, hehehe ;)

gruber
September 11th, 2007, 04:36 PM
per una volta, credimi, non c'era doppio fine, anzi, l'ho postato qui e non anche su quello di Fiumicino proprio per non scatenare casino e perchè in parte parlava di Malpensa.

SiLvEr@SSC
September 11th, 2007, 04:40 PM
...no ma guarda che scherzo, tranquillo ;)

Hyperdanny
September 11th, 2007, 05:21 PM
Dal Corriere online di oggi


Rutelli: rifondare Alitalia «in profondità» Lo scalo lombardo «è stato indebolito da Linate, ma la gestione di Fiumicino è sotto gli standard di decenza internazionale»

MILANO - Rifondare Alitalia «in profondità» affinché possa essere «messa in grado di fare funzionare i due aeroporti nazionali di Malpensa e di Fiumicino nell’interesse del Paese». È la ricetta del vice premier Francesco Rutelli. "Abbiamo alle spalle tanti guai e tanti errori: la gestione di Alitalia è stata disastrosa. C’è una politica di Malpensa che di certo è stata indebolita da Linate, ma c’è anche una gestione di Fiumicino sotto qualunque standard di decenza internazionale", ha detto il ministro per i Beni culturali. Secondo Rutelli occorre «rimboccarsi le maniche per aiutare il Paese ad avere una compagnia nazionale in grado di non farci diventare tributari dei grandi aeroporti europei se dobbiamo andare verso la Cina e verso l’India».
11 settembre 2007

Alieno
September 11th, 2007, 05:37 PM
MALPENSA: INAUGURATO SERVIZIO FAST TRACK

(ANSA) - MILANO - E' stato inaugurato a Malpensa il 'fast track', un servizio che, attraverso corsie preferenziali consente ai passeggeri business l'accesso veloce ai filtri di sicurezza. L'obiettivo e' quello di agevolare chi, per esigenze di lavoro, necessita di espletare le procedure aeroportuali con maggiore velocita'. Lo rende noto la Sea, che gestisce gli aeroporti di Milano. A Malpensa i corridoi destinati al 'fast track' sono due: uno agli imbarchi Schengen, l'altro agli imbarchi non Schengen. Gia' operativo a Linate, il 'fast track' e' riservato ai passeggeri in possesso di tessera Club Sea e ai passeggeri di business e top class di tutte le compagnie aeree che vorranno usufruire di questa opportunita'. La prima compagnia che ha scelto di utilizzarlo e' la giapponese Jal, ma - osserva la Sea - ''considerato l'apprezzamento manifestato da parte di tutta la clientela business di Linate, si attende un'ampia adesione da altri importanti vettori''. ''Questo - sottolinea la societa' di gestione - e' uno degli ulteriori servizi messi in campo da Sea per ottimizzare il comfort degli aeroporti milanesi'', e fa seguito ad altre iniziative quali ''l'utilizzo dell' Rfid, sistema a radiofrequenza per la gestione dei bagagli in partenza dal terminal 2; l'inaugurazione nei mesi estivi del 'Villaggio dei Bambini', spazio dedicato ai piccoli in transito da Malpensa, e la realizzazione di un'area destinata all'arte dove in questi giorni e' possibile ammirare la prestigiosa collezione di opere della Farnesina''. (ANSA). RED-GRA

Alieno
September 11th, 2007, 05:39 PM
MALPENSA: PRIMA IN EUROPA PER TECNOLOGIA

Parte in questi giorni il nuovo sistema RFID

SEA ha siglato un accordo con la ditta Lyngsoe System per l’installazione del sistema RFID (Radio Frequency Identification) nella gestione dei bagagli all’aeroporto di Malpensa. Il sistema RFID è il primo in Europa ed il terzo al mondo (dopo Hong Kong e Las Vegas) ad essere realizzato. La nuova tecnologia verrà utilizzata proprio a partire dai prossimi giorni presso il terminal 2 e verrà poi estesa al terminal 1. Il nuovo sistema prevede la presenza nell’etichetta del bagaglio di un micro-chip sul quale vengono inserite tutte le informazione riguardanti il bagaglio.
Il chip comunica tramite radio frequenze, con molteplici antenne poste lungo il percorso che il bagaglio compie dal check-in all’aereo. I micro chip inviano un segnale all’impianto di smistamento che, sulla base di tali dati, indirizza il bagaglio al volo di destinazione. In questo modo si eliminano le mancate letture, principale causa di disguido dei bagagli con il vecchio sistema a lettura ottica delle etichette.Infatti, l’utilizzo dell’etichetta RFID consentirà di raggiungere percentuali di lettura prossime al 100% e velocizzerà il sistema di smistamento. Il micro-chip verrà integrato nella normale etichetta bagaglio e, quindi, non sarà rilevabile dal passeggero. Il sistema RFID che utilizzerà Malpensa avrà la frequenza UHF, che è stata scelta dalla IATA (International Airlines Transport Association) come standard in campo aeroportuale, permettendo una interoperabilità dell’etichette UHF a livello mondiale.

Alieno
September 11th, 2007, 05:41 PM
Limousine a Malpensa per i passeggeri Emirates

Emirates ha esteso il servizio di chauffeur-drive sugli aeroporti europei per i passeggeri che viaggiano in First e Business class. In particolare, per i viaggiatori provenienti dalla Svizzera che volano da Malpensa, Emirates offre una formula di trasferimento speciale, con servizio gratuito di autista tra Lugano e lo scalo, su auto di lusso. La novità si aggiunge al servizio di water limousine istituito da Emirates a Venezia nello scorso luglio. I transfer in limousine sono ora effettivi anche a Newcastle.

Transfert
September 11th, 2007, 05:54 PM
Limousine a Malpensa per i passeggeri Emirates

Emirates ha esteso il servizio di chauffeur-drive sugli aeroporti europei per i passeggeri che viaggiano in First e Business class. In particolare, per i viaggiatori provenienti dalla Svizzera che volano da Malpensa, Emirates offre una formula di trasferimento speciale, con servizio gratuito di autista tra Lugano e lo scalo, su auto di lusso. La novità si aggiunge al servizio di water limousine istituito da Emirates a Venezia nello scorso luglio. I transfer in limousine sono ora effettivi anche a Newcastle.

I passeggeri di Alitalia potranno usufruire invece di un servizio a bordo di ape cross

gruber
September 11th, 2007, 05:55 PM
I passeggeri di Alitalia potranno usufruire invece di un servizio a bordo di ape cross

solo quelli di First Class.
gli altri tutti a piedi.

SiLvEr@SSC
September 11th, 2007, 06:01 PM
I passeggeri di Alitalia potranno usufruire invece di un servizio a bordo di ape cross

...ahahahah mi hai fatto morire :lol: :lol: :lol:


PS:...in realtà però ci sarebbe da piangere ;)

Epicurion
September 12th, 2007, 09:30 AM
visto che l'Expo è tramontata, un hub non serve più:

12/9/2007 (7:32)
Alitalia, cura Prato su Malpensa
Dalla Lombardia a Fiumicino quattordici voli intercontinentali

FRANCESCO SPINI

MILANO
Alitalia dettaglia il suo addio a Malpensa. A partire dall’orario estivo 2008 la compagnia guidata da Maurizio Prato trasferirà da Malpensa a Fiumicino 14 dei 17 voli intercontinentali giornalieri e, con loro, conferma la cancellazione di 150 voli che avevano ruolo di alimentazione dell’hub. A Malpensa, insomma, resterà ben poco. Secondo indiscrezioni tra le tratte superstiti dovrebbero esserci i collegamenti per Tokyo e New York. I voli di feederaggio tagliati dovrebbero invece essere almeno in parte controbilanciati da point to point. Ma tutto è ancora in discussione. Oltre a questo la compagnia si preparerebbe a trasferire gli operativi dei voli oggi targati Alitalia Express ad Alitalia «core» e a recuperare attività di volo precedentemente ceduti a terzi attraverso un potenziamento di Volare Group. Questo nel tentativo dei sindacati di limitare al minimo il numero degli esuberi.

Sono i dati emersi ieri nella riunione che le sigle sindacali e di categoria hanno avuto con la compagnia, rappresentata, in questa fase «tecnica» dal coordinatore Giancarlo Schisano e dal responsabile risorse umane Massimo Cestaro. Riunione in cui sono stati messe sul tavolo le ipotesi di riconfigurazione operativa della compagnia, che certo non potrà fare assorbire tutti i voli di alimentazione (di feederaggio, appunto) su Fiumicino, già servita capillarmente. L’obiettivo della compagnia, comunque, è quello di confermare il numero complessivo delle ore volate, attraverso una rimodulazione del network. Secondo quanto riportato da Massimo Muccioli, presidente dell’Anpav, è stata confermata l’uscita di un Boeing 767 per la fine del contratto di leasing, riducendo così la flotta di lungo raggio a 10 Boeing 777 e a 12 Boeing 767. «Ci è stata anche confermata la dismissione di 10 Atr 72 e di 2 Embrair 145». Una falcidia di aeromobili in uso alla Express «destinata a rientrare nell’operativo Alitalia», così come i voli in precedenza operati da Air Alps». Oggi altra giornata «calda». In calendario ci sono la semestrale della compagnia, mentre nel tardo pomeriggio riprenderà il confronto con i sindacati.

Saltata, invece, la riunione intersindacale di ieri promossa dalla Filt-Cgil e dalla Fit-Cisl per fare il punto della situazione. Da registrare l’apertura del vicepremier Rutelli sul destino di Malpensa: «Difendiamo la grande compagnia nazionale, che dovrà essere rifondata in profondità, per far funzionare i due grandi aeroporti italiani».http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200709articoli/25651girata.asp

TohrAlkimista
September 12th, 2007, 10:49 AM
il fast track è davvero un bel colpo!! :applause:

Hyperdanny
September 12th, 2007, 10:59 AM
...anche quello delineato dall'articolo della Stampa è un bel..COLPO, ma sul capocollo...

cesco_82
September 12th, 2007, 11:54 AM
e perchè vogliamo parlare dell RFID????

una roba fighissima!!!

TohrAlkimista
September 13th, 2007, 09:34 AM
Con l'orario invernale, Uzbekistan Airways incrementa di una frequenza l'operativo voli settimanale sulla tratta Milano-Tashkent.

Il volo dovrebbe essere effettuato con A310.

Ecco l'operativo voli:
Lunedì
HY 255
TAS 06:10 ---> MXP 09:10
HY 256
MXP 11:15 ---> TAS 21:15

Venerdì
HY 255
TAS 15:05 ---> MXP 18:05
HY 256
MXP 19:35 ---> TAS 05:35

Sabato
HY 255
TAS 18:00 ---> MXP 21:00
HY 256
MXP 22:30 ---> TAS 08:30

Apteryx
September 13th, 2007, 09:51 AM
Ah beh ora siamo a posto :D

TohrAlkimista
September 13th, 2007, 10:00 AM
Beh non è affatto male questa frequenza in più! vuol dire che c'è traffico!

Apteryx
September 13th, 2007, 10:15 AM
No intendiamoci, sono contentissimo, ma l'aumento di voli sull'Uzbekistan non mi compensa la perdita di tratte su Delhi o Beijing.

TohrAlkimista
September 13th, 2007, 10:19 AM
Si ma sono cose totalmente indipendenti! per il momento finchè ci sarà sta situazione di stallo, sulle rotte di AZ ci sarà incertezza. Intanto facciamo carico di tutto il resto che ci offre il mercato. :cheers:

Epicurion
September 13th, 2007, 12:19 PM
Nell'offerta è compreso lo scalo bergamasco di Orio al Serio
Ryanair: 1 miliardo di dollari su Malpensa
Ottanta nuove rotte e diciotto nuovi Boeing 737 entro il 2012. «L'area di Milano ha la potenzialità di quella di Londra»

MILANO - La Ryanair è pronta a investire un miliardo di dollari (circa 720 milioni di euro) sugli aeroporti Malpensa e Orio al Serio con 80 nuove rotte e diciotto nuovi aerei Boeing 737 entro il 2012. Questa è l'offerta che Ryanair presenterà venerdì alla Sea (la società che gestisce gli scali milanesi di Linate e Malpensa) in un incontro «molto spartano» che si terrà a Dublino. È quanto ha anticipato a Milano Peter Sherrard, portavoce ufficiale della compagnia irlandese.
MALPENSA - L’accordo che Ryanair intende proporre a Sea stanzia per lo scalo di Malpensa 840 milioni di dollari per dodici nuovi Boeing 737 entro il 2010. Nello specifico, cinque velivoli dovrebbero arrivare entro il 2008, quattro entro il 2009 e gli ultimi tre entro il 2010. Cinquanta le rotte internazionali che Ryanair vorrebbe istituire, mentre dieci sono i nuovi collegamenti nazionali previsti da Milano verso il sud Italia e le isole.
ORIO - La parte della proposta che riguarda Orio al Serio è già stata sottoscritta e prevede un investimento di 280 milioni di dollari e sei nuovi aerei entro il 2012: tra i quali uno arriva a dicembre 2007 e uno a gennaio 2008. Sherrard ha spiegato che nell’incontro di Dublino alla Sea verranno chiesti «efficienza e prezzi molto più bassi». Ryanair per ora proseguirà nella sua politica di non fare voli intercontinentali.

MILANO COME LONDRA - «Siamo convinti che l’area metropolitana di Milano, che ha un bacino di utenza paragonabile a quella di Londra, può arrivare dagli attuali 3 milioni a oltre 10 milioni di passeggeri», ha spiegato Sherrard, secondo il quale l’offerta risulterà particolarmente utile proprio al bacino produttivo imprenditoriale del Nord Italia, costituito da piccole e medie imprese. «In Europa sta accadendo ciò che si sta verificando in America con la liberalizzazione dei cieli: le linee a tariffe più basse sono quelle che crescono di più. Il futuro è nelle compagnie low cost», ha aggiunto Sherrard. «Malpensa è potenzialmente un hub intercontinentale ma non ha sviluppato tutte le sue potenzialità. È vero che noi non facciamo voli intercontinentali, ma dove arriviamo noi poi arrivano sempre tutti gli altri vettori».

13 settembre 2007http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/09_Settembre/13/ryanair_malpensa_orio.shtml

Epicurion
September 13th, 2007, 12:20 PM
13/9/2007 (10:24)
Ryanair: un miliardo di dollari
per Malpensa e Orio
La compagnia irlandese è pronta ad investire per costruire 80 nuove rotte e mettere a servizio 18 nuovi B-737

MILANO
La compagnia irlandese Ryanair è pronta ad investire un miliardo di dollari sugli scali di Malpensa e Orio al Serio costruendo 80 nuove rotte e mettendo a servizio 18 nuovi B-737 entro il 2012. È quanto annunciato oggi dal capo della comunicazione Peter Sherrard a Milano in un incontro con la stampa. L’offerta verrà presentata domani alla Sea durante un summit a Dublino.

Nel dettaglio, l’accordo che Ryanair intende proporre a Sea stanzia per lo scalo di Malpensa 840 milioni di dollari: la compagnia di Dublino ha intenzione di portare sullo scalo gallaratese 12 nuovi Boeing 737 entro il 2010. Nello specifico, 5 velivoli dovrebbero arrivare entro il 2008, 4 entro il 2009 e gli ultimi 3 entro il 2010. Cinquanta le rotte internazionali che Ryanair vorrebbe istituire, mentre 10 sono i nuovi collegamenti nazionali previsti da Milano verso il Sud d’Italia e le Isole.

La parte della proposta che, invece, riguarda lo scalo di Orio al Serio è già stata sottoscritta e prevede un investimento di 280 milioni di dollari e 6 nuovi aerei entro il 2012. Il portavoce ufficiale di Ryanair, Peter Sherrard, ha spiegato che nell’incontro di domani a Dublino alla Sea verranno chiesti «efficienza e prezzi molto più bassi. Siamo convinti - ha aggiunto - che l’area metropolitana di Milano, che ha un bacino di utenza paragonabile a quella di Londra, può arrivare dagli attuali 3 milioni a oltre 10 milioni di passeggeri».

Secondo Sherrard l’offerta risulterà particolarmente utile proprio al bacino produttivo imprenditoriale del Nord Italia, costituito da Pmi e piccoli industriali, che nella puntualità ed efficienza di Ryanair «troveranno senz’altro il loro modo desiderato di volare».

Sherrard ha specificato che Ryanair proseguirà nella sua politica che è quella di non fare voli intercontinentali che «per ora non sono nei nostri obiettivi». Per Malpensa, comunque, un investimento ulteriore da parte della compagnia aerea di Dublino significherebbe «un aumento di traffico perché in Europa sta accadendo ciò che si sta verificando in America con la liberalizzazione dei cieli: le linee a tariffe più basse sono quelle che crescono di più. Il futuro è nelle low cost - ha aggiunto Sherrard - Malpensa è potenzialmente un hub intercontinentale che però non ha sviluppato tutte le sue potenzialità: è vero che noi non facciamo voli intercontinentali, ma dove arriviamo noi poi arrivano sempre tutti gli altri vettori».http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200709articoli/25701girata.asp

Epicurion
September 13th, 2007, 12:21 PM
La compagnia irlandese è già presente nello scalo bergamasco
L'arrivo nell'Hub milanese, invece, sarebbe una novità assoluta
Ryanair, offerta miliardaria
per Malpensa e Orio al Serio

MILANO - Ryanair si espande. Con un offerta di un miliardo e 26 milioni di dollari, la compagnia irlandese vuole consolidare la sua presenza a Orio al Serio ed entrare alla Malpensa: con 80 nuove rotte e 18 nuovi aerei B737 entro il 2012. Questa è l'offerta che Ryanair presenterà domani a Sea, la società che gestisce gli scali milanesi, in un incontro "molto spartano" (come nello stile della compagnia), che si terrà a Dublino. La compagnia low cost potrebbe fare così il suo ingresso alla Malpensa in vista del disimpegno di Alitalia dallo scalo milanese.

"Malpensa non ha mai potuto sviluppare le proprie potenzialità perchè per anni ha scommesso sul cavallo sbagliato, Alitalia, che applica tariffe troppo alte - dice il portavoce di Ryanair Peter Sherrard - Noi mettiamo sul piatto da qui al 2010 dodici B737, per un valore di 840 milioni di dollari". Vettori che consentiranno "l'apertura di 50 rotte internazionali a tariffe basse da Malpensa e l'apertura di dieci rotte nazionali collegando Milano al sud e alle isole". Garantendo, sempre secondo le previsioni di Ryanair uno sviluppo a Malpensa "dagli attuali 3 milioni a oltre 10 milioni di passeggeri". Compreso l'indotto delle piccole e medie imprese "che debbono controllare i costi e nello stesso tempo far viaggiare i propri collaboratori".

La compagnia prevede poi il raddoppio della presenza della nella base di Bergamo Orio al Serio, con 6 nuovi B737 entro il 2012, per un investimento di 280 milioni di dollari già deliberato.

La Ryanair, una delle più grandi compagnie aeree low cost a livello europeo, è nata nel 1985 grazie all'iniziativa di Tony Ryan. All'inizio collegava Waterford e London Gatwick. Ma il vero boom si ebbe nel 1986 grazie alla deregolamentazione voluta dall'UE. Nel 1991 la compagnia si gettò su un modello che negli Usa stava dando notevoli profitti: quello delle basse tariffe e poche comodità. I voli vennero assegnati a piccoli aeroporti, pronti ad accogliere nuove compagnie aeree a cui venivano offerte basse tariffe di atterraggio.

In Italia sono tre gli Hub dove Ryanair è presente: Pisa, Roma Ciampino e Orio al Serio. Altre a decine di altri scali da dove partono e arrivano i voli della comapagnia irlandese (in meno di 10 anni, la compagnia "ha sviluppato una rete di 144 rotte da e per 22 aeroporti italiani"). Che adesso si appresta a mettere piede anche a Malpensa.

(13 settembre 2007)http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/economia/alitalia-11/proposta-ryanair/proposta-ryanair.html

Epicurion
September 13th, 2007, 12:22 PM
13 settembre 2007
Offerta di Ryanair per Malpensa e Orio al Serio: un miliardo di dollari e 80 nuove rotte


La compagnia irlandese Ryanair è pronta ad investire un miliardo di dollari sugli scali di Malpensa e Orio al Serio costruendo 80 nuove rotte e mettendo a servizio 18 nuovi B-737 entro il 2012. La compagnia di Dublino ha intenzione di portare sullo scalo gallaratese 12 nuovi Boeing 737 entro il 2010. Nello specifico, 5 velivoli dovrebbero
arrivare entro il 2008, 4 entro il 2009 e gli ultimi 3 entro il 2010. Cinquanta le rotte
internazionali che Ryanair vorrebbe istituire, mentre 10 sono i nuovi collegamenti nazionali previsti da Milano verso il Sud d'Italia e le Isole. E' quanto annunciato oggi dal capo della comunicazione Peter Sherrard a Milano in un incontro con la stampa. Secondo il portavoce della compagnia irlandese, l'hub «non ha mai potuto sviluppare le proprie potenzialità perchè per anni ha scommesso sul cavallo sbagliato, Alitalia, che applica tariffe troppo alte». E la strategia di Ryanait è esplicitamente una «risposta al piano di Alitalia di tagliare quasi la metà dei suoi 340 voli giornalieri» da Malpensa.

«Efficienza ee prezzi più bassi», questa la richiesta del vettore a Sea, la società che gestisce Malpensa a cui verrà presentata la proposta domani. L'obiettivo di Ryanair è puntare più sul traffico interno che sulle tratte internazionali. «L'area metropolitana di Milano, che comprende anche province come Vercelli, Varese e Piacenza, è paragonabile per abitanti a Londra, che ha un bacino d'utenza di 7 milioni, ma che con i suoi aeroporti fa volare 18 milioni di passeggeri». L'offerta di Ryanair, secondo il portavoce della compagnia, «può consentire a Malpensa di crescere ulteriormente, perchè dove arriviamo noi è ormai provato che aumenta anche il traffico delle altre compagnie».
É previsto poi il raddoppio della presenza della nella base di Bergamo Orio al Serio, con 6 nuovi B737 entro il 2012, per un investimento di 280 milioni di dollari già deliberato. Il pacchetto «è già stato approvato ed è operativo».http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2007/09/ryanair-malpensa-offerta.shtml?uuid=b14bf958-61d5-11dc-bd00-00000e251029&DocRulesView=Libero&area=apertura

Epicurion
September 13th, 2007, 12:25 PM
beninteso: Ryanair non può risolvere i problemi di Malpensa e sicuramente la futura assenza di collegamenti lungo raggio non verrà scongiurata. almeno però la compagnia irlandese può compensare parzialmente il calo di traffico dovuto ai voli di federaggio in Europa che Alitalia si appresta a cancellare. quindi, continueremo lo stesso a dover passare per Parigi, Londra e Francoforte per qualsiasi volo intercontinentale, ma almeno i voli nel continente saranno più frequenti e convenienti.

calenzano
September 13th, 2007, 12:26 PM
Se Malpensa rifiuta questa offerta è folle!!!!

GENIUS LOCI
September 13th, 2007, 12:28 PM
Il forum è saltato proprio quando è stata battuta dalle agenzie questa notizia che doveva essere postata subitissimo!!!!!


Nell'offerta è compreso lo scalo bergamasco di Orio al Serio
Ryanair: 1 miliardo di dollari su Malpensa
Ottanta nuove rotte e diciotto nuovi Boeing 737 entro il 2012. «L'area di Milano ha la potenzialità di quella di Londra»


MILANO - La Ryanair è pronta a investire un miliardo di dollari (circa 720 milioni di euro) sugli aeroporti Malpensa e Orio al Serio con 80 nuove rotte e diciotto nuovi aerei Boeing 737 entro il 2012. Questa è l'offerta che Ryanair presenterà venerdì alla Sea (la società che gestisce gli scali milanesi di Linate e Malpensa) in un incontro «molto spartano» che si terrà a Dublino. È quanto ha anticipato a Milano Peter Sherrard, portavoce ufficiale della compagnia irlandese, regina del «low cost»
[...]

Vorrei sottolineare questa parte
[...]

MILANO COME LONDRA - «Siamo convinti che l’area metropolitana di Milano, che ha un bacino di utenza paragonabile a quella di Londra, può arrivare dagli attuali 3 milioni a oltre 10 milioni di passeggeri», ha spiegato Sherrard, secondo il quale l’offerta risulterà particolarmente utile proprio al bacino produttivo imprenditoriale del Nord Italia, costituito da piccole e medie imprese. «In Europa sta accadendo ciò che si sta verificando in America con la liberalizzazione dei cieli: le linee a tariffe più basse sono quelle che crescono di più. Il futuro è nelle compagnie low cost», ha aggiunto Sherrard. «Malpensa è potenzialmente un hub intercontinentale ma non ha sviluppato tutte le sue potenzialità. È vero che noi non facciamo voli intercontinentali, ma dove arriviamo noi poi arrivano sempre tutti gli altri vettori».


http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/09_Settembre/13/ryanair_malpensa_orio.shtml

Vitruvio
September 13th, 2007, 12:28 PM
beninteso: Ryanair non può risolvere i problemi di Malpensa e sicuramente la futura assenza di collegamenti lungo raggio non verrà scongiurata. almeno però la compagnia irlandese può compensare parzialmente il calo di traffico dovuto ai voli di federaggio in Europa che Alitalia si appresta a cancellare. quindi, continueremo lo stesso a dover passare per Parigi, Londra e Francoforte per qualsiasi volo intercontinentale, ma almeno i voli nel continente saranno più frequenti e convenienti.

Ma il fatto che Ryanair apra questi voli, non esclude che altri operatori vadano a coprire le intercontinentali.

SiLvEr@SSC
September 13th, 2007, 12:29 PM
No intendiamoci, sono contentissimo, ma l'aumento di voli sull'Uzbekistan non mi compensa la perdita di tratte su Delhi o Beijing.

..come darti torto?

gruber
September 13th, 2007, 12:29 PM
Ryanair prima o poi entrerà negli Intercontinentali, lo hanno anche annunciato la primavera scorsa. non sanno esattamente il quando ma è quasi certo.
Malpensa così potrebbe diventare uno dei princiapli Hub di Ryanair per gli intercontinentali, coprendo già, se SEA accetterà il piano, praticamente tutta Europa.

GENIUS LOCI
September 13th, 2007, 12:29 PM
beninteso: Ryanair non può risolvere i problemi di Malpensa e sicuramente la futura assenza di collegamenti lungo raggio non verrà scongiurata. almeno però la compagnia irlandese può compensare parzialmente il calo di traffico dovuto ai voli di federaggio in Europa che Alitalia si appresta a cancellare. quindi, continueremo lo stesso a dover passare per Parigi, Londra e Francoforte per qualsiasi volo intercontinentale, ma almeno i voli nel continente saranno più frequenti e convenienti.

Secondo me RyanAir vuole vedere com'è la 'risposta' del mercato, inizialmente; ma credo che qualche intenzione di buttarsi sull'intercontinentale ce l'abbia: Malpensa sarebbe una buona base, visto che si sono creati gli spazi no?

Vitruvio
September 13th, 2007, 12:31 PM
e se il futuro dell'avizione civile sarà il low cost...malpensa sarebbe un'apripista di lusso...

gruber
September 13th, 2007, 12:31 PM
Ma il fatto che Ryanair apra questi voli, non esclude che altri operatori vadano a coprire le intercontinentali.

assolutamente no.
nei prossimi mesi le compagnie americane e quelle del MO, riempiranno molti dei buchi lasciati dal baraccone.
Ryanair anzi portando così tanti Europei a Malpensa non farebbe altro che aumentare gli intercontinentali delle altre compagnie!

SiLvEr@SSC
September 13th, 2007, 12:32 PM
No intendiamoci, sono contentissimo, ma l'aumento di voli sull'Uzbekistan non mi compensa la perdita di tratte su Delhi o Beijing.

Ma il fatto che Ryanair apra questi voli, non esclude che altri operatori vadano a coprire le intercontinentali.

...a maggior ragione, (anche se lo dico da ingnorante in materia), sarebbe folle rinunciare a questa offerta, l'unica cosa che mi chiedo è questa : ma la convivenza con easyjet sarebbe proponibile/possibile?

Vitruvio
September 13th, 2007, 12:34 PM
assolutamente no.
nei prossimi mesi le compagnie americane e quelle del MO, riempiranno molti dei buchi lasciati dal baraccone.
Ryanair anzi portando così tanti Europei a Malpensa non farebbe altro che aumentare gli intercontinentali delle altre compagnie!

Concordo,

infatti rispondevo all'ormai proverbiale pessimismo di epicurion...che non solo vede il bicchiere mezzo vuoto...ha paura che gli rubino persino il bicchere!

GENIUS LOCI
September 13th, 2007, 12:35 PM
e se il futuro dell'avizione civile sarà il low cost...malpensa sarebbe un'apripista di lusso...

Guarda è proprio quello che pensavo leggendo questa notizia

Le low cost sono le vere 'imprenditrici' del settore dell'aviazione di questi anni, RyanAir in testa
Malpensa diventa d'improvviso un 'mercato' dove poter ulteriormente espandersi (per questo parlavo prima di intercontinentale probabile anche per RyanAir)

gruber
September 13th, 2007, 12:35 PM
Epicurion:

"quale bicchiere?"

Epicurion
September 13th, 2007, 12:35 PM
...a maggior ragione, (anche se lo dico da ingnorante in materia), sarebbe folle rinunciare a questa offerta, l'unica cosa che mi chiedo è questa : ma la convivenza con easyjet sarebbe proponibile/possibile?perché scusa? a Stansted che fanno?

comunque ragazzi, lo so anch'io che Ryanair ha più volte mostrato interesse per il lungo raggio, ed il tentativo (bloccato dall'antitrust UE) di acquisizione di Air Lingus lo dimostra, dato che quest'ultima ha una seppur piccola flotta long haul. ma prima che una compagnia riesca soltanto ad avvicinarsi ad AF, BA e LH partendo dal nulla...

gruber
September 13th, 2007, 12:37 PM
ma Stansted è un intercontinentale?!

Epicurion
September 13th, 2007, 12:40 PM
^^
no, ma lì Ryanair e easyJet convivono tranquillamente da anni.

discorso bicchiere: invece in questo caso io non sono pessimista diciamo sul medio-lungo periodo, ma solo sul breve. è ovvio che l'accordo Open Skies e l'avvento delle low cost sul lungo raggio porteranno benefici a Malpensa. ma per i prossimi 2/3 la vedo grigia...