View Full Version : MILANO | Aeroporto di Malpensa "Città di Milano" (MXP-LIMC)
Bear110 November 3rd, 2007, 09:29 PM Ragazzi, il mercato dice Malpensa, le scelte politiche imposte dicono Fiumicino.
E' come imporre per legge al Milan di giocare in serie C. Puoi imporglielo per un anno, ma poi torna su e prosegue come la logica vuole. E nel frattempo il campionato - e a rimetterci sono anche tutti gli altri - perde di interesse.
Poi ognuno perori la causa della sua città, ci mancherebbe.
Il Mercato dice Malpensa
Il Mercato dice Malpensa
Ma solo questo si riesce a dire?
E' come minimo una visione soggettiva, che non ha nulla a che vedere con la verità.
Alitalia faceva moltissimi utili quando era basata su Roma, anche se all'ora il business era davvero al Nord.
Ora che Roma non è più solo la città dei Ministeri, si dice che il mercato è al nord.
A Roma c'è anche tantissimo traffico di rappresentanza tra ambasciate (2 per ogni paese), visite di stato, Papa ecc...
Anche questo lo considero traffico business, perchè è una clientela che non viaggia certo in economica. O sbaglio?
Io capisco che da fastidio dover far scalo a Roma per alcune tratte intercontinentali.
Anche agli scozzesi darà fastidio fare scalo a Londra, ma così è e bisogna anche saper convivere con la realtà dei fatti.
Onestamente anche io sono seccato del fatto che la Ventura si sia fatta bionda. E' opinione comune che stesse meglio rossa, ma me ne faccio una ragione.
Purtroppo esiste da parte di qualche abitante del nord un latente complesso di inferiorità nei confronti di Roma. Però se non riescono a superarlo, non vivranno mai bene nessun passo avanti fatto da entrambe le città. Lo dico nella tranquillità più assoluta.
Io non ho complessi di inferiorità nei confronti di Milano, e se aprono il quartiere fieristico più grande ed importante d'Italia sono solo assolutamente contento, perchè una parte del mio paese combatte ad armi pari la sfida della globalizzazione attraendo capitali e diventando una vetrina fantastica per il made in Italy.
Se a Roma invece aprono il museo nazionale delle caciotte ciociare (per fare un esempio), oppure se si decide di continuare ad avere FCO come hub italiano, molti forumers (guarda caso del nord) si strappano le vesti dicendo che è colpa dei sindacati e della politica.
E' chiaro quello che cerco di dire?
Se il governo decidesse di cambiare sede alle settimane della moda milanesi e spostarle a roma, io sarei in totale disaccordo perchè si sradica tutto un tessuto produttivo importante.
Immaginate le sarte e tutto il personale specializzato che deve trasferirsi da Milano a Roma. Sareste daccordo? e loro farebbero bene a rifiutare?
La stessa cosa avviene spostando un'azienda da un giorno all'altro di centinaia di chilometri solo perchè il mercato è al nord.
Peccato però che non è solo al nord.
Lo spirito del forum è mettere sul piatto diversi punti di vista e discuterne, e mi spiace davvero se il mio punto di vista possa offendere qualcuno, perchè non è mai stata mia intenzione.
Detto questo spero ci sia qualcuno che non trovi le mie parole completamente prive di senso
Federicoft November 3rd, 2007, 09:37 PM 2 cosiderazioni:
1)è noto che i voli con scali costano meno dei diretti. Fa parte della politica hub and spoke (questo è un dato riportato in ogni manuale di economia industriale)
2)forse a Roma c'è più concorrenza e per convincere i passeggeri in partenza da roma ad utilizzare Alitalia (e passare per un altro scalo) si devono abbassare i prezzi.
Cmq di cosa vi preoccupate? da roma non ci parte nessuno, il 70% dei passeggeri parte dal Nord (perchè "il mercato dice NORD") quindi Alitalia perderà molto poco con questa politica!
PS: o forse si sono resi conto che a Roma siamo tutti poveracci e non ci possiamo permettere di pagare il prezzo che riescono a sopportare solo i clienti business che sono al nord! E' ovvio che scherzo :)
Un mercato è individuato dai confini geografici e dalla gamma di prodotti, come si può leggere nel primo capitolo di ogni qualsivoglia manuale di microeconomia.
In un sistema hub&spoke i singoli spokes costituiscono ciascuno un mercato a sé stante: un Roma-Toronto via Milano è un Roma-Toronto; non un Roma-Milano + un Milano-Toronto. L'equilibrio dei prezzi del mercato di Roma impone prezzi più bassi sul volo per Toronto di quanto lo imponga l'equilibrio dei prezzi del mercato di Milano perché a Roma c'è più offerta o meno domanda o entrambe. Nella fattispecie nulla ci è dato di sapere della differenza di domanda, mentre senza dubbio c'è più offerta a Roma stante il fatto che Air Canada vola senza scalo da Toronto a Roma, ma non a Milano. Ciò provoca un'eccedenza di offerta a Roma e, perfettamente come da principio della mano invisibile di Adam Smith, il prezzo cala fino a trovare un nuovo equilibrio tra domanda e offerta. Stop.
Si chiama economia di mercato, baby. Lamentarsi di quanto sia ingiusto su un editoriale di un giornale nazionale (edito peraltro dal sedicente leader dei liberali italiani) è da asini, oltre che ridicolo.
Ci si lamenti del perché a Malpensa c'è meno concorrenza che a Fiumicino.
Boeing! November 4th, 2007, 01:53 AM La vendita di biglietti ad un costo inferiore quando si fa uno stop nell'hub è prassi diffusa.Lo fa Alitalia da Roma,ma anche da Napoli,Venezia,Bologna ecc. ,dove chiaramente non c'è l'offerta presente a FCO.
Lo fa Air France,British,Lufthansa,Iberia,lo fanno tutti! Ed essenzialmene per incentivare il sistema hub&spoke.
Provate a prenotare un volo per New York con British o Air France da Napoli,Bologna o Venezia(per citare scali che non hanno un'offerta di voli quanto FCO o MXP):il volo costerà nella maggioranza dei casi meno dello stesso volo diretto in partenza da Londra o Parigi,al massimo lo si può trovare più o meno allo stesso prezzo,molto raramente,ma mai di meno!
Se per es. un parigino acquistasse un Venezia-Parigi-New York,perchè meno caro del solo Parigi-New York,si vedrebbe negato l'imbarco per non aver usufruito della prima tratta(feeder).
Evasive November 4th, 2007, 10:14 AM Il Mercato dice Malpensa
Il Mercato dice Malpensa
Ma solo questo si riesce a dire?
E' come minimo una visione soggettiva, che non ha nulla a che vedere con la verità.
Alitalia faceva moltissimi utili quando era basata su Roma, anche se all'ora il business era davvero al Nord.
Ora che Roma non è più solo la città dei Ministeri, si dice che il mercato è al nord.
A Roma c'è anche tantissimo traffico di rappresentanza tra ambasciate (2 per ogni paese), visite di stato, Papa ecc...
Anche questo lo considero traffico business, perchè è una clientela che non viaggia certo in economica. O sbaglio?
Io capisco che da fastidio dover far scalo a Roma per alcune tratte intercontinentali.
Anche agli scozzesi darà fastidio fare scalo a Londra, ma così è e bisogna anche saper convivere con la realtà dei fatti.
Onestamente anche io sono seccato del fatto che la Ventura si sia fatta bionda. E' opinione comune che stesse meglio rossa, ma me ne faccio una ragione.
Purtroppo esiste da parte di qualche abitante del nord un latente complesso di inferiorità nei confronti di Roma. Però se non riescono a superarlo, non vivranno mai bene nessun passo avanti fatto da entrambe le città. Lo dico nella tranquillità più assoluta.
Io non ho complessi di inferiorità nei confronti di Milano, e se aprono il quartiere fieristico più grande ed importante d'Italia sono solo assolutamente contento, perchè una parte del mio paese combatte ad armi pari la sfida della globalizzazione attraendo capitali e diventando una vetrina fantastica per il made in Italy.
Se a Roma invece aprono il museo nazionale delle caciotte ciociare (per fare un esempio), oppure se si decide di continuare ad avere FCO come hub italiano, molti forumers (guarda caso del nord) si strappano le vesti dicendo che è colpa dei sindacati e della politica.
E' chiaro quello che cerco di dire?
Se il governo decidesse di cambiare sede alle settimane della moda milanesi e spostarle a roma, io sarei in totale disaccordo perchè si sradica tutto un tessuto produttivo importante.
Immaginate le sarte e tutto il personale specializzato che deve trasferirsi da Milano a Roma. Sareste daccordo? e loro farebbero bene a rifiutare?
La stessa cosa avviene spostando un'azienda da un giorno all'altro di centinaia di chilometri solo perchè il mercato è al nord.
Peccato però che non è solo al nord.
Lo spirito del forum è mettere sul piatto diversi punti di vista e discuterne, e mi spiace davvero se il mio punto di vista possa offendere qualcuno, perchè non è mai stata mia intenzione.
Detto questo spero ci sia qualcuno che non trovi le mie parole completamente prive di senso
Ciao Bear,
ho letto con interesse il tuo post e condivido molti punti che hai espresso.
credo che spesso si tenda a ragionare per luoghi comuni ed uno di questi è che il mercato del centro sud non abbia una massa pari a quello del nord e per questo sia giusto spostare una azienda e molti dei suoi dipendenti.
sinceramente, per quanto mi dicono sia bella roma (purtroppo non ci sono ancora stato) io non mi trasferirei mai fino li e cercherei un altro lavoro.
il fatto è che piloti ed assistenti di volo non li trovi dal panettiere e quindi la loro posizione è stata vincolante in scelte aziendali come quella fatta da alitalia tempo fa.
Dici che gli scozzesi si scocciano a passare da londra, forse è vero, però in molti post scritti su questa discussione si sono citati i casi tedesco e francese dove di hub ce ne sono più di uno ed è questa la posizione spesso espressa dai forumer milanesi.
se il mercato lo consente, perchè non avere due hub?
ormai è evidente che alitalia è stata gestita male, ma è davvero impossibile per l'italia avere due hub oppure è una incapacità aziendale?
a mio avviso è la seconda, per questo si sono scaldati gli animi, perchè per l'incapacità di manager e politici (che mettono sempre il becco in questioni alitalia) forse a milano non avremo un hub, che porta soldi, posti di lavoro e comodità...
ciao!
Lor86MI November 4th, 2007, 01:04 PM Il Mercato dice Malpensa
Il Mercato dice Malpensa
Ma solo questo si riesce a dire?
E' come minimo una visione soggettiva, che non ha nulla a che vedere con la verità.
Alitalia faceva moltissimi utili quando era basata su Roma, anche se all'ora il business era davvero al Nord.
Ora che Roma non è più solo la città dei Ministeri, si dice che il mercato è al nord.
A Roma c'è anche tantissimo traffico di rappresentanza tra ambasciate (2 per ogni paese), visite di stato, Papa ecc...
Anche questo lo considero traffico business, perchè è una clientela che non viaggia certo in economica. O sbaglio?
Io capisco che da fastidio dover far scalo a Roma per alcune tratte intercontinentali.
Anche agli scozzesi darà fastidio fare scalo a Londra, ma così è e bisogna anche saper convivere con la realtà dei fatti.
Onestamente anche io sono seccato del fatto che la Ventura si sia fatta bionda. E' opinione comune che stesse meglio rossa, ma me ne faccio una ragione.
Purtroppo esiste da parte di qualche abitante del nord un latente complesso di inferiorità nei confronti di Roma. Però se non riescono a superarlo, non vivranno mai bene nessun passo avanti fatto da entrambe le città. Lo dico nella tranquillità più assoluta.
Io non ho complessi di inferiorità nei confronti di Milano, e se aprono il quartiere fieristico più grande ed importante d'Italia sono solo assolutamente contento, perchè una parte del mio paese combatte ad armi pari la sfida della globalizzazione attraendo capitali e diventando una vetrina fantastica per il made in Italy.
Se a Roma invece aprono il museo nazionale delle caciotte ciociare (per fare un esempio), oppure se si decide di continuare ad avere FCO come hub italiano, molti forumers (guarda caso del nord) si strappano le vesti dicendo che è colpa dei sindacati e della politica.
E' chiaro quello che cerco di dire?
Se il governo decidesse di cambiare sede alle settimane della moda milanesi e spostarle a roma, io sarei in totale disaccordo perchè si sradica tutto un tessuto produttivo importante.
Immaginate le sarte e tutto il personale specializzato che deve trasferirsi da Milano a Roma. Sareste daccordo? e loro farebbero bene a rifiutare?
La stessa cosa avviene spostando un'azienda da un giorno all'altro di centinaia di chilometri solo perchè il mercato è al nord.
Peccato però che non è solo al nord.
Lo spirito del forum è mettere sul piatto diversi punti di vista e discuterne, e mi spiace davvero se il mio punto di vista possa offendere qualcuno, perchè non è mai stata mia intenzione.
Detto questo spero ci sia qualcuno che non trovi le mie parole completamente prive di senso
Che io sappia Alitalia quando faceva utili era grazie all'IRI che colmava i buchi già esistenti da tempo immemore, poi nell'87 quando la mammina non è riuscita a foraggiarla più si è arrivati all'inizio del rosse che incessantemente dura da vent'anni. Per il resto... soprattutto sul "complesso di inferiorità" beh meglio farci una bella risata.
Lor86MI November 4th, 2007, 01:07 PM 2 cosiderazioni:
1)è noto che i voli con scali costano meno dei diretti. Fa parte della politica hub and spoke (questo è un dato riportato in ogni manuale di economia industriale)
2)forse a Roma c'è più concorrenza e per convincere i passeggeri in partenza da roma ad utilizzare Alitalia (e passare per un altro scalo) si devono abbassare i prezzi.
Cmq di cosa vi preoccupate? da roma non ci parte nessuno, il 70% dei passeggeri parte dal Nord (perchè "il mercato dice NORD") quindi Alitalia perderà molto poco con questa politica!
PS: o forse si sono resi conto che a Roma siamo tutti poveracci e non ci possiamo permettere di pagare il prezzo che riescono a sopportare solo i clienti business che sono al nord! E' ovvio che scherzo :)
Quo usque tandem Ago abutere patientia nostra? Il 70 è riferito a passeggeri business e first e non ad economy.
@Bear110
Secondo te l'ultima frase di Ago non si può ricondurre ad un complesso di inferiorità?
Bear110 November 4th, 2007, 01:24 PM Ciao Bear,
ho letto con interesse il tuo post e condivido molti punti che hai espresso.
credo che spesso si tenda a ragionare per luoghi comuni ed uno di questi è che il mercato del centro sud non abbia una massa pari a quello del nord e per questo sia giusto spostare una azienda e molti dei suoi dipendenti.
sinceramente, per quanto mi dicono sia bella roma (purtroppo non ci sono ancora stato) io non mi trasferirei mai fino li e cercherei un altro lavoro.
il fatto è che piloti ed assistenti di volo non li trovi dal panettiere e quindi la loro posizione è stata vincolante in scelte aziendali come quella fatta da alitalia tempo fa.
Dici che gli scozzesi si scocciano a passare da londra, forse è vero, però in molti post scritti su questa discussione si sono citati i casi tedesco e francese dove di hub ce ne sono più di uno ed è questa la posizione spesso espressa dai forumer milanesi.
se il mercato lo consente, perchè non avere due hub?
ormai è evidente che alitalia è stata gestita male, ma è davvero impossibile per l'italia avere due hub oppure è una incapacità aziendale?
a mio avviso è la seconda, per questo si sono scaldati gli animi, perchè per l'incapacità di manager e politici (che mettono sempre il becco in questioni alitalia) forse a milano non avremo un hub, che porta soldi, posti di lavoro e comodità...
ciao!
Ti Ringrazio davvero, è difficile parlando di queste cose essere tacciati di campanilismo o essere fraintesi.
Purtroppo spesso in questo forum si confonde l'amore per la propria città (che è sacrosanto) con l'obiettività.
Questo non fa bene al forum.
Grazie ancora per aver capito lo spirito del mio post.
Bear110 November 4th, 2007, 01:29 PM @Bear110
Secondo te l'ultima frase di Ago non si può ricondurre ad un complesso di inferiorità?
No è una battuta nella quale è totalmente assente qualsiasi senso di inferiorità.
Ti spiego meglio: se hai un complesso di inferiorità ti preoccupi ogni secondo di mascherarlo dietro una falsa sicurezza.
saluti
Lor86MI November 4th, 2007, 01:45 PM Guarda penso che se l'avessi fatta io ero preso per uno che si sentiva inferiore, suvvia non ne caveremmo un ragno dal buco.
Bear110 November 4th, 2007, 02:22 PM Guarda penso che se l'avessi fatta io ero preso per uno che si sentiva inferiore, suvvia non ne caveremmo un ragno dal buco.
Non ne caviamo un ragno dal buco perchè non vuoi farlo.
Per quanto mi riguarda una risposta esauriente l'ho data, poi se preferisci confondere un opinione con la verità fai pure.
:)
Federicoft November 4th, 2007, 02:32 PM Che io sappia Alitalia quando faceva utili era grazie all'IRI che colmava i buchi già esistenti da tempo immemore,
L'Alitalia è stata fondata con capitali inglesi, e contemporaneamente la LAI con capitali americani. Fino alla deregulation degli anni Ottanta Alitalia-LAI macinava profitti su profitti.
Shogun November 4th, 2007, 02:44 PM Io capisco che da fastidio dover far scalo a Roma per alcune tratte intercontinentali.
Anche agli scozzesi darà fastidio fare scalo a Londra, ma così è e bisogna anche saper convivere con la realtà dei fatti.
Già.. solo che in proporzioni di rilevanza economica e geografica al posto di Edimburgo c'è Roma ed al posto di Londra c'è Milano. :D Si, bisogna saper vivere con la realtà dei fatti.
Comunque nessuno fastidio, non ho mai fatto scalo a Roma in vita mia.
Sono sempre partito via Bruxelles, Parigi e Madrid... io passo per dove i voli mi costano meno, l'Alitalia ha sempre avuto prezzi troppo alti oltre che un servizio schifoso.
Lo stato si deve ritirare totalmente da Alitalia, poi possono fare ciò che vogliono, perché che debba anche pagare per una compagnia che non mi ha mai fornito un servizio allora sarebbe una beffa.
Bear110 November 4th, 2007, 08:02 PM Già.. solo che in proporzioni di rilevanza economica e geografica al posto di Edimburgo c'è Roma ed al posto di Londra c'è Milano. :D Si, bisogna saper vivere con la realtà dei fatti.
Comunque nessuno fastidio, non ho mai fatto scalo a Roma in vita mia.
Sono sempre partito via Bruxelles, Parigi e Madrid... io passo per dove i voli mi costano meno, l'Alitalia ha sempre avuto prezzi troppo alti oltre che un servizio schifoso.
Lo stato si deve ritirare totalmente da Alitalia, poi possono fare ciò che vogliono, perché che debba anche pagare per una compagnia che non mi ha mai fornito un servizio allora sarebbe una beffa.
Beh diciamo che Roma e Milano sono molto meno distanti in termini di rilevanza economica e geografica di Londra ed Edimburgo, il tuo è un confronto un pò azzardato direi.
E' giustissimo comprare i biglietti che costano meno. ognuno guarda alle proprie tasche e si regola di conseguenza, anche questo è il mercato.
Ago November 4th, 2007, 09:46 PM @Bear110
Secondo te l'ultima frase di Ago non si può ricondurre ad un complesso di inferiorità?
giusto per spiegare, da "cmq" in poi il mio mess era evidentemente ironico, cercavo di ironizzare con dei luoghi comuni che spesso addebitano a noi romani.
detto per inciso : SONO STRAORGOGLIOSO DI ESSERE ROMANO E NON MI RITENGO INFERIORE A NESSUNO!!!
Siamo tutti esseri umani, cosa c'entra la città in cui uno vive? ho due braccia, due occhi, una bocca, un naso, ecc. esattamente come te!!
mi scuso se sono intervenuto nel vostro 3d, volevo solo portare due mie considerazioni per spiegare perchè i biglietti a Roma costano meno, ho sbagliato ad aggiungere battute ironiche che potrebbero aver fomentato animi irrequieti, chiedo scusa.
TohrAlkimista November 4th, 2007, 09:56 PM la polemica per quanti altri post durerà? :sleepy:
Marlowe November 4th, 2007, 11:14 PM Questi discorsi city vs city sono alquanto inutili. Mi dispiace vedere forumisti di Roma che tentano di dare un senso alla scelta-situazione di Alitalia.
Vi dico io quel che penso:
1 Alitalia e' un carrozzone statale
2 Alitalia va verso il fallimento
3 Questo e' per colpa del management alla 'statale'
4 Non e' per colpa dei sindacati ma anche di chi li ha laciati fare - lo stato
5 Alitalia cancella rotte intercontinentali
6 Con Alitalia volerete a Sassari e a Palermo (da Roma)
7 Il servizio fa schifo dal 1972 + I prezzi praticati sono piu alti della concorrenza dal 1969
8 Alitalia ha controllato abbastanza slots da creare una posizione dominante e di Oligopolio
9 Il governo Italiano si e' fatto in quattro per garantire poca competizione sulle rotte Italiane ed aiutare Alitalia
10 Dopo tutti gli svantaggi offerti ai cittadini Italiani, dopo tutte le tariffe taroccate, dopo tutti gli scioperi e i disservizi, ecco la verita, la compagnia non regge ugualmente
11 L'Italiano appena trova alternativa vola Ba, Virgin, Quantas, JAL, chiunque... a ragione!
12 Purtroppo Malpensa ereditera' i problemi della mancanza di Alitalia
13 Purtroppo Malpensa ha gia sofferto della gestione all'Italiana
14 Urge una compagnia aerea privata che faccia hub principale a Malpensa (altrimenti useremo tutti Heathrow o Schiphol)
Per il resto, e' tutta aria fritta
Shezan November 4th, 2007, 11:53 PM Questi discorsi city vs city sono alquanto inutili. Mi dispiace vedere forumisti di Roma che tentano di dare un senso alla scelta-situazione di Alitalia.
Vi dico io quel che penso:
1 Alitalia e' un carrozzone statale
2 Alitalia va verso il fallimento
3 Questo e' per colpa del management alla 'statale'
4 Non e' per colpa dei sindacati ma anche di chi li ha laciati fare - lo stato
5 Alitalia cancella rotte intercontinentali
6 Con Alitalia volerete a Sassari e a Palermo (da Roma)
7 Il servizio fa schifo dal 1972 + I prezzi praticati sono piu alti della concorrenza dal 1969
8 Alitalia ha controllato abbastanza slots da creare una posizione dominante e di Oligopolio
9 Il governo Italiano si e' fatto in quattro per garantire poca competizione sulle rotte Italiane ed aiutare Alitalia
10 Dopo tutti gli svantaggi offerti ai cittadini Italiani, dopo tutte le tariffe taroccate, ecco la verita, la compagnia non regge ugualmente
11 L'Italiano appena trova alternativa vola Ba, Virgin, Quantas, JAL, chiunque... a ragione!
12 Purtroppo Malpensa ereditera' i problemi della mancanza di Alitalia
13 Purtroppo Malpensa ha gia sofferto della gestione all'Italiana
14 Urge una compagnia aerea privata che faccia hub principale a Malpensa (altrimenti useremo tutti Heathrow o Schiphol)
Per il resto, e' tutta aria fritta
beh, la tavola dei nuovi 14 comandamenti.
il quarto, per me è da rivedere in quanto sono convinto che nel nostro sistema "iscriviti al sindacato per avanzare e far carriera senza che nessuno tocchi te ma la meritocrazia" le unions nostrane sono tra le principali complici della ridicolizzazione della compagnia aerea.
conocordi quindi, come me che per malpensa, pensando a lungo teermine (ma non troppo), è più salutare che alitalia voli con le sue hostess munite di chewing-gum e scortesia puntualissima (quella si), altrove? no, perchè molti forumers milanesi si impensieriscono, giustamente, per le sorti del secondo scalo italiano, ma per me, che alitalia molli MXP, è solo una manna...dal cielo.
Marlowe November 5th, 2007, 12:07 AM per me, che alitalia molli MXP, è solo una manna...dal cielo.
Alitalia e' fallita.
O arriva management nuovo (preso dalle migliori compagnie low-cost e di linea. Con l'appoggio finanziario che serve. O verra' svenduta per 100 Euro (se va bene)
Altrimenti serve una o piu' linee aeree - opzione piu realistica - che investa in Malpensa -
Malpensa molto probabilmente diventera' uno hub di tipo low-cost. Almeno questo portera dei vantaggi ai viaggiatori.
Shezan November 5th, 2007, 12:17 AM Alitalia e' fallita.
O arriva management nuovo (preso dalle migliori compagnie low-cost e di linea. Con l'appoggio finanziario che serve. O verra' svenduta per 100 Euro (se va bene)
Altrimenti serve una o piu' linee aeree - opzione piu realistica - che investa in Malpensa -
Malpensa molto probabilmente diventera' uno hub di tipo low-cost. Almeno questo portera dei vantaggi ai viaggiatori.
che brutta ipotesi uno scalo low-cost...:ohno:
certo, quale entità finanziaria appoggierebbe un ammasso di sindacalisti statali volanti? io avevo sentito che blue panorama poteva divenire una seria compagnia di riferimento per il nord, e quindi per malpensa. ma ad oggi non so come siano evolute (o involute) le cose.
boh, sarà che io sono troppo positivo per non credere che una volta rottamata AZ non si faccia avanti nessun nababbo con financial group d' esperienza o alle spalle o di proprietà (vedi alazraki da me sempre sostenuto).
mica costruiscono un nuovo satellite per ryanair, no?;)
Marlowe November 5th, 2007, 12:24 AM certo, quale entità finanziaria appoggierebbe un ammasso di sindacalisti statali volanti?
Nessuno.
La migliore ipotesi per la compagnia di bandiera (con meno probabilita') e':
1 Lo stato vende per 10 Euro
2 A una compagnia low-cost Italiana
3 Si avvia una ristrutturazione globale
4 Sulle rotte di prestigio si avvia un servizio di prima classe tipo Virgin
5 Si investe tantissimo sulle rotte intercontinentali
Altrimenti, ciao Alitalia, sei inutile e dannosa.
Shogun November 5th, 2007, 12:26 AM Uno scalo low-cost non sarà figo ma significa che voleremo a prezzi stracciati.
A me va benissimo! Se poi mi servirà un volo intercontinentale bastano 20 euro e raggiungo qualsiasi altro hub europeo :D
Shezan November 5th, 2007, 12:31 AM Uno scalo low-cost non sarà figo ma significa che voleremo a prezzi stracciati.
A me va benissimo! Se poi mi servirà un volo intercontinentale bastano 20 euro e raggiungo qualsiasi altro hub europeo :D
forse dimentichi di grazia che nell' area milanese o quasi c'è un aeroportino adatto alle tue esigenze, quello di orio al serio.
andrà benissimo a te, ma non al sistemamilano ed a chi vuole o vorrebbe volare in modo serio e non come propongono quegli autobus volanti di ryanair &co.
MXP deve essere HUB internazionale.
ed oltre.
ne va dell' economia italiana.
Shogun November 5th, 2007, 12:51 AM forse dimentichi di grazia che nell' area milanese o quasi c'è un aeroportino adatto alle tue esigenze, quello di orio al serio.
andrà benissimo a te, ma non al sistemamilano ed a chi vuole o vorrebbe volare in modo serio e non come propongono quegli autobus volanti di ryanair &co.
MXP deve essere HUB internazionale.
ed oltre.
ne va dell' economia italiana.
Deve essere, deve essere.. ma alla fine forse non sarà.
Tanto in questo paese tutti pensano a se stessi e basta.
Quindi vedrai, alla fine se faranno un mega low-cost con un'ampia offerta saranno tutti contenti lo stesso, magari arriveranno pure da Roma per volarci sfuggendo ad Alilazio.
E noi poverelli per lo meno voleremo a prezzi più bassi.
Shezan November 5th, 2007, 01:28 AM Deve essere, deve essere.. ma alla fine forse non sarà.
Tanto in questo paese tutti pensano a se stessi e basta.
Quindi vedrai, alla fine se faranno un mega low-cost con un'ampia offerta saranno tutti contenti lo stesso, magari arriveranno pure da Roma per volarci sfuggendo ad Alilazio.
E noi poverelli per lo meno voleremo a prezzi più bassi.
in questo sono drammaticamente daccordo con te.
un saluto ecumenico.
maxmax November 5th, 2007, 01:07 PM Io non ho complessi di inferiorità nei confronti di Milano, e se aprono il quartiere fieristico più grande ed importante d'Italia sono solo assolutamente contento, perchè una parte del mio paese combatte ad armi pari la sfida della globalizzazione attraendo capitali e diventando una vetrina fantastica per il made in Italy.
Del mondo, Bear, del mondo :D
maxmax November 5th, 2007, 01:29 PM Seriamente, invece, io credo proprio che dal momento in cui Alitalia abbandonerà Malpensa, e spero che la abbandoni, sia la compagnia che l'aeroporto potranno benficiarne, a patto che:
A) Alitalia inizi ad essere gestita seriamente. Molte perdite dovute al trasferimento di piloti e equipaggi ogni giorno verso Milano verranno a mancare. Gli aeromobili che non dovranno volare vuoti per la manutenzione a Roma non produrranno più inefficienze. Il problema grosso sarà far lavorare ecnomicamente la Compagnia su un solo scalo che non ha passeggeri sufficienti per tutto il traffico. Se non erro, infatti, l'indice di occupazione dei voli è maggiore a MXP. Non credo proprio infatti che qualcuno da Milano andrà a Roma a prendere un volo per poi ritornare con rotta a Nord (per USA e quasi dovunque le rotte sono a Nord). E questo tragitto, nel caso, sarebbe antieconomico per la Compagnia, a maggior ragione se un volo da Milano con scalo a Roma costerà meno.
B) Alitalia davvero liberi gli slot, affinchè altre compagnie possano entrare in aeroporto. E in pochi anni, senza il peso di Alitalia, Malpensa riprendererebbe la sua corsa. Parlo però di compagnie di linea perchè il low cost, specie se Ryan, porta disagi per gli imbarchi, prenotazioni, coincidenze. E poi siamo sinceri, mica siamo una città che può vivere di low cost. Mica siamo in un suk. E poi esiste già Orio, per quel mercato specifico.
Da tenere presente, inoltre, che i 3 aeroporti dell'aera milanese sono posizionati strategicamente in modo molto buono. Quando abitavo a San Siro, impiegavo meno tempo a raggiungere MXP piuttosto che LIN.
Ora, che sono dall'altra parte, prima LIN, poi BGY e infine MXP.
Quando dico he il mercato maggiore è al Nord, non credo di fare un discorso campanilistico. Se l'aera di Milano ha più abitanti di quella di Roma (se non ci si crede vedere foto dal satellite e Wikipedia), se la Lombardia ha quasi il doppio di abitanti del Lazio, se il Nord ha più abitanti del resto d'Italia, se la produzione e l'economia sono più forti al Nord, mi suonerebbe strano che il mercato maggiore potesse essere al Centro o al Sud.
Non lo dico per partigianeria, ma credo per linearità del discorso. Senza nulla togliere a Roma che ritengo, da milanese, la più bella città del mondo senza paragone alcuno e la capitale reale del mondo stesso.
Alieno November 5th, 2007, 05:53 PM lunedì, 5 novembre 2007
Ryanair attende risposta su voli da Malpensa in un mese
MILANO (Reuters) - Ryanair spera che la proposta di far decollare dieci dei propri aerei dall'aeroporto milanese di Malpensa possa ricevere una risposta nel giro di quattro o cinque settimane.
A dirlo è l'investor relator della compagnia low-cost irlandese dopo che stamane la responsabile vendite e marketing per l'Italia, Alessia Viviani, ha confermato che le trattative sono ancora in corso.
"Speriamo di avere una risposta nel corso del prossimo mese ... le prossime quattro-cinque settimane", ha affermato David Broderick, investor relator di Ryanair durante una conferenza stampa.
Ryanair ha proposto Malpensa come base per 10 dei suoi aeroplani con cui offrirebbe 10 voli in Italia e 50 in Europa.
Il mese scorso, l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, si è lamentato dell'estrema lentezza delle trattative.
Viviani si è detta fiduciosa sulle possibilità del ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del tribunale amministrativo che ha confermato la riduzione dei voli giornalieri Ryanair da Ciampino disposta dall'Enac.
Il mese scorso il Tar del Lazio aveva rigettato la richiesta del vettore irlandese di sospendere il provvedimento dell'Enac, mentre la pronuncia del Consiglio di Stato è attesa domani.
"Siamo positivi. Vogliamo continuare a operare da Ciampino. O continuiamo a farlo o abbandoniamo il Lazio. Vedremo", ha detto Viviani.
Il provvedimento dell'Enac riduce a 100 da 138 i voli giornalieri sullo scalo romano venendo incontro alle lamentele degli abitanti della zona.
Secondo Ryanair responsabili del rumore notturno sono però gli aerei militari.
Alieno November 5th, 2007, 06:02 PM MALPENSA: PRIMO OK ALLA LEGGE PER SALVARE IL RUOLO DI HUB
(ANSA) - MILANO - Primo si' in Lombardia al progetto di legge regionale scritto con l'obiettivo dichiarato di mantenere a Malpensa il ruolo di hub, che rischia di perdere ora che Alitalia ha annunciato il taglio dei voli, in particolare intercontinentali, dallo scalo milanese. La commissione Territorio del Consiglio ha infatti approvato, con l'astensione del centrosinistra (l'Italia dei Valori non ha partecipato al voto) un progetto di legge che rende necessario il parere della Regione, fra l'altro, nelle scelte sulla definizione delle rotte su cui si vola dagli aeroporti lombardi. La base legislativa e' doppia: da una parte la Costituzione che include gli scali aerei fra le materie concorrenti Stato-Regioni, e dall'altra il regolamento comunitario che consente alle Regioni di avere un loro rappresentante nel comitato di coordinamento aeroportuale (Assoclearance), di cui al momento fanno parte le compagnie aeree e le societa' che gestiscono gli aeroporti, e che ha il compito importante di assegnare gli slot. E infatti, la legge regionale prevede la nomina di un suo rappresentante nel comitato di coordinamento, ma anche l'introduzione di alcuni parametri di coordinamento come ad esempio quella di mantenere alcune bande orarie per i voli intercontinentali, o di privilegiare servizi che permettono di mantenere il ruolo di hub degli aeroporti (ovvero Malpensa). In piu', quando la legge sara' approvata dal Consiglio regionale (probabilmente gia' nella prossima seduta) la Lombardia avra' un ruolo anche nella scelta dei gestori degli aeroporti lombardi, perche' fissera' gli obiettivi di sviluppo da valutare nella selezione del concessionario. ''Il consenso al progetto di legge - ha spiegato il relatore Enio Moretti (Lega Nord) - testimonia quanto fosse necessario e urgente''. E, infatti, c'e' stato un lavoro bipartisan in commissione che ha modificato in parte il pdl della giunta. ''Certo il testo emendato - ha osservato Moretti - attenua il ruolo della Regione rispetto al testo originario'' ma comunque prevede un coinvolgimento molto piu' forte di adesso della Lombardia in questa materia. L'obiettivo ''e' quello - ha aggiunto il presidente della commissione Marcello Raimondi (Fi) - di valorizzare il nostro sistema aeroportuale, che e' fondamentale per lo sviluppo dell'economia del Paese''. Anche il diessino Stefano Tosi ha apprezzato la legge che spera possa servire ''ad aprire un confronto su questa materia anche a livello nazionale''. ''E' giusto dare piu' poteri alla Regione'' ha aggiunto Giuseppe Adamoli della Margherita. ''Il testo e' migliorato - ha ammesso anche Luciano Muhlbauer (Prc) - anche se ci lascia ancora dubbi sull'interferenza della Regione rispetto all'autonomia del coordinatore aeroportuale''. (ANSA).
Bear110 November 5th, 2007, 07:02 PM Del mondo, Bear, del mondo :D
Quindi anche d'Italia, giusto?
Shogun November 5th, 2007, 07:10 PM in questo sono drammaticamente daccordo con te.
un saluto ecumenico.
Ed alcolico, vado ad affogare nella birra il trauma del lunedì. :D
:drunk:
SiLvEr@SSC November 5th, 2007, 08:14 PM MALPENSA: PRIMO OK ALLA LEGGE PER SALVARE IL RUOLO DI HUB
(ANSA) - MILANO - Primo si' in Lombardia al progetto di legge regionale scritto con l'obiettivo dichiarato di mantenere a Malpensa il ruolo di hub, che rischia di perdere ora che Alitalia ha annunciato il taglio dei voli, in particolare intercontinentali, dallo scalo milanese. La commissione Territorio del Consiglio ha infatti approvato, con l'astensione del centrosinistra (l'Italia dei Valori non ha partecipato al voto) un progetto di legge che rende necessario il parere della Regione, fra l'altro, nelle scelte sulla definizione delle rotte su cui si vola dagli aeroporti lombardi. La base legislativa e' doppia: da una parte la Costituzione che include gli scali aerei fra le materie concorrenti Stato-Regioni, e dall'altra il regolamento comunitario che consente alle Regioni di avere un loro rappresentante nel comitato di coordinamento aeroportuale (Assoclearance), di cui al momento fanno parte le compagnie aeree e le societa' che gestiscono gli aeroporti, e che ha il compito importante di assegnare gli slot. E infatti, la legge regionale prevede la nomina di un suo rappresentante nel comitato di coordinamento, ma anche l'introduzione di alcuni parametri di coordinamento come ad esempio quella di mantenere alcune bande orarie per i voli intercontinentali, o di privilegiare servizi che permettono di mantenere il ruolo di hub degli aeroporti (ovvero Malpensa). In piu', quando la legge sara' approvata dal Consiglio regionale (probabilmente gia' nella prossima seduta) la Lombardia avra' un ruolo anche nella scelta dei gestori degli aeroporti lombardi, perche' fissera' gli obiettivi di sviluppo da valutare nella selezione del concessionario. ''Il consenso al progetto di legge - ha spiegato il relatore Enio Moretti (Lega Nord) - testimonia quanto fosse necessario e urgente''. E, infatti, c'e' stato un lavoro bipartisan in commissione che ha modificato in parte il pdl della giunta. ''Certo il testo emendato - ha osservato Moretti - attenua il ruolo della Regione rispetto al testo originario'' ma comunque prevede un coinvolgimento molto piu' forte di adesso della Lombardia in questa materia. L'obiettivo ''e' quello - ha aggiunto il presidente della commissione Marcello Raimondi (Fi) - di valorizzare il nostro sistema aeroportuale, che e' fondamentale per lo sviluppo dell'economia del Paese''. Anche il diessino Stefano Tosi ha apprezzato la legge che spera possa servire ''ad aprire un confronto su questa materia anche a livello nazionale''. ''E' giusto dare piu' poteri alla Regione'' ha aggiunto Giuseppe Adamoli della Margherita. ''Il testo e' migliorato - ha ammesso anche Luciano Muhlbauer (Prc) - anche se ci lascia ancora dubbi sull'interferenza della Regione rispetto all'autonomia del coordinatore aeroportuale''. (ANSA).
...gia postato qualche pagina fà (post #457), cmq hai fatto bene a ripostarlo ;)
Bear110 November 5th, 2007, 08:20 PM Seriamente, invece, io credo proprio che dal momento in cui Alitalia abbandonerà Malpensa, e spero che la abbandoni, sia la compagnia che l'aeroporto potranno benficiarne, a patto che:
A) Alitalia inizi ad essere gestita seriamente. Molte perdite dovute al trasferimento di piloti e equipaggi ogni giorno verso Milano verranno a mancare. Gli aeromobili che non dovranno volare vuoti per la manutenzione a Roma non produrranno più inefficienze. Il problema grosso sarà far lavorare ecnomicamente la Compagnia su un solo scalo che non ha passeggeri sufficienti per tutto il traffico. Se non erro, infatti, l'indice di occupazione dei voli è maggiore a MXP. Non credo proprio infatti che qualcuno da Milano andrà a Roma a prendere un volo per poi ritornare con rotta a Nord (per USA e quasi dovunque le rotte sono a Nord). E questo tragitto, nel caso, sarebbe antieconomico per la Compagnia, a maggior ragione se un volo da Milano con scalo a Roma costerà meno.
B) Alitalia davvero liberi gli slot, affinchè altre compagnie possano entrare in aeroporto. E in pochi anni, senza il peso di Alitalia, Malpensa riprendererebbe la sua corsa. Parlo però di compagnie di linea perchè il low cost, specie se Ryan, porta disagi per gli imbarchi, prenotazioni, coincidenze. E poi siamo sinceri, mica siamo una città che può vivere di low cost. Mica siamo in un suk. E poi esiste già Orio, per quel mercato specifico.
Da tenere presente, inoltre, che i 3 aeroporti dell'aera milanese sono posizionati strategicamente in modo molto buono. Quando abitavo a San Siro, impiegavo meno tempo a raggiungere MXP piuttosto che LIN.
Ora, che sono dall'altra parte, prima LIN, poi BGY e infine MXP.
Quando dico he il mercato maggiore è al Nord, non credo di fare un discorso campanilistico. Se l'aera di Milano ha più abitanti di quella di Roma (se non ci si crede vedere foto dal satellite e Wikipedia), se la Lombardia ha quasi il doppio di abitanti del Lazio, se il Nord ha più abitanti del resto d'Italia, se la produzione e l'economia sono più forti al Nord, mi suonerebbe strano che il mercato maggiore potesse essere al Centro o al Sud.
Non lo dico per partigianeria, ma credo per linearità del discorso. Senza nulla togliere a Roma che ritengo, da milanese, la più bella città del mondo senza paragone alcuno e la capitale reale del mondo stesso.
Beh ti ringrazio.
Però non è sempre vero che un aeroporto debba essere posizionato nell'area dove "c'è più mercato".
Vedi ad esempio l'aeroporto di Atlanta. E' il primo aeroporto per numero di passeggeri una città di neanche 600.000 persone.
jayOOfoshO November 5th, 2007, 11:29 PM ^^Atlanta 600mila abitanti?:lol::lol:
Sei sicuro?
TohrAlkimista November 6th, 2007, 12:12 AM http://img223.imageshack.us/img223/2861/immagine7zg1.png
Gli altri episodi:
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP IV (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=525445)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP III (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=520138)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=497875)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP I (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=468078)
TohrAlkimista November 6th, 2007, 12:13 AM :lock:
continuiamo qui: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=543579
Bear110 November 6th, 2007, 12:39 AM ^^Atlanta 600mila abitanti?:lol::lol:
Sei sicuro?
direi proprio di si
fonte Wikipedia:
As of July 2006, the city of Atlanta had a population of 486,411 and a metropolitan population of 5,138,223.
L'area metropolitana invece ha una popolazione quasi pari a quella del lazio.
Chi è di noi due che si sbagliava? :lol::lol:
Bear110 November 6th, 2007, 12:40 AM ^^Atlanta 600mila abitanti?:lol::lol:
Sei sicuro?
direi proprio di si
fonte Wikipedia:
As of July 2006, the city of Atlanta had a population of 486,411 and a metropolitan population of 5,138,223.
L'area metropolitana invece ha una popolazione quasi pari a quella del lazio.
Chi è di noi due che si sbagliava? :lol::lol:
jayOOfoshO November 6th, 2007, 06:34 AM Ok non voglio iniziare una discussione e non sto cercando di dimostrare arrogantemente che so meglio di te... ma dire che Atlanta ha 600mila abitanti e' come dire che a San Francisco abitano 700mila persone.
Per le citta' americane i dati della citta' in se non contano niente perche' le citta' americane come immagino che saprai hanno urban sprawl. Il confine legale della citta' e' molto limitato ma la citta' in se comprende molto di piu'. 600mila persone vivono a downtown Atlanta e dintorni ma subito dopo iniziano altre contee. La citta' di Atlanta in se pero' si estende molto oltre i confini legali e comprende altre contee; sul censimento sono altri comuni, ma per tutti e' Atlanta. Quindi se si pensa ad Atlanta come i 600mila non e' realistico.
Analogamente San Francisco ha 700 mila abitanti o qualcosa cosi ma si contano 5 milioni con l'agglomerato urbano. Forse San Francisco non e' l'esempio piu' preciso perche' la bay area comprende anche Oakland e San Jose che e' piu grande di SF in se.
Comunque il concetto e' che devi contare anche quello che c'e' immediatamente fuori dai limiti legali che e' da molto considerato parte stessa della citta'. Non so se mi spiego, quello che voglio dire e' che mentre a Roma puoi dire che ci sono 3 milioni di persone e contare quello che sta fuori dai confini cittadini non ha senso, questo concetto non funziona assolutamente negli Stati Uniti perche' le citta' hanno composizioni urbane differenti.
Quindi tu nel tuo precedente post sostenevi che nonostante la citta' abbia 600mila persone, ha comunque un aereoporto grande perche' la posizione e' favorevole. Quello che dico io e' che Atlanta e' ben piu' di 600mila persone.
Bear110 November 6th, 2007, 09:50 AM Ok non voglio iniziare una discussione e non sto cercando di dimostrare arrogantemente che so meglio di te... ma dire che Atlanta ha 600mila abitanti e' come dire che a San Francisco abitano 700mila persone.
Per le citta' americane i dati della citta' in se non contano niente perche' le citta' americane come immagino che saprai hanno urban sprawl. Il confine legale della citta' e' molto limitato ma la citta' in se comprende molto di piu'. 600mila persone vivono a downtown Atlanta e dintorni ma subito dopo iniziano altre contee. La citta' di Atlanta in se pero' si estende molto oltre i confini legali e comprende altre contee; sul censimento sono altri comuni, ma per tutti e' Atlanta. Quindi se si pensa ad Atlanta come i 600mila non e' realistico.
Analogamente San Francisco ha 700 mila abitanti o qualcosa cosi ma si contano 5 milioni con l'agglomerato urbano. Forse San Francisco non e' l'esempio piu' preciso perche' la bay area comprende anche Oakland e San Jose che e' piu grande di SF in se.
Comunque il concetto e' che devi contare anche quello che c'e' immediatamente fuori dai limiti legali che e' da molto considerato parte stessa della citta'. Non so se mi spiego, quello che voglio dire e' che mentre a Roma puoi dire che ci sono 3 milioni di persone e contare quello che sta fuori dai confini cittadini non ha senso, questo concetto non funziona assolutamente negli Stati Uniti perche' le citta' hanno composizioni urbane differenti.
Quindi tu nel tuo precedente post sostenevi che nonostante la citta' abbia 600mila persone, ha comunque un aereoporto grande perche' la posizione e' favorevole. Quello che dico io e' che Atlanta e' ben piu' di 600mila persone.
Infatti ti ho anche aggiunto il numero di abitanti dell'area metropolitana e cioè: 5.138,223, poco meno del lazio. Spero di essermi spiegato adesso.
e Atlanta può essere l'Aeroporto n°1, perchè l'Alitalia non può scegliere FCO?
Negli Stati Uniti la clientela Business credo che provenga più da zone tipo: La East Coast e la California.
La Georgia non mi sembra così famosa per alta concentrazione di business men.
E non stò facendo una discussione su chi ce l'ha più grosso. dico solo che parlate sempre che a FCO non c'è il mercato e che l'unico Hub possibile è Malpensa. Però allora io mi chiedo: perchè Atlanta è n°1 anche se è davvero fuori dal cuore finanziario e industriale Statunitense?
Poi se volete solo vedere la polemica fate pure però mi spiace non riuscire a scambiare dei punti di vista senza cadere nella rissa.
TohrAlkimista November 6th, 2007, 10:00 AM Infatti ti ho anche aggiunto il numero di abitanti dell'area metropolitana e cioè: 5.138,223, poco meno del lazio. Spero di essermi spiegato adesso.
e Atlanta può essere l'Aeroporto n°1, perchè l'Alitalia non può scegliere FCO?
Negli Stati Uniti la clientela Business credo che provenga più da zone tipo: La East Coast e la California.
La Georgia non mi sembra così famosa per alta concentrazione di business men.
E non stò facendo una discussione su chi ce l'ha più grosso. dico solo che parlate sempre che a FCO non c'è il mercato e che l'unico Hub possibile è Malpensa. Però allora io mi chiedo: perchè Atlanta è n°1 anche se è davvero fuori dal cuore finanziario e industriale Statunitense?
Poi se volete solo vedere la polemica fate pure però mi spiace non riuscire a scambiare dei punti di vista senza cadere nella rissa.
Premetto che mi tiro fuori da questa diatriba e dico subito che per me la via giusta è quella di mezzo. Però non posso proprio tirarmi fuori da questa stronzata detta su Atlanta.
A parte il fatto che il dato sulla poplazione della città, in una città americana, dove solitamente il 60/70% delle popolazione vive al di fuori della città, nelle aree dormitorio, è assolutamente falsato. Questo paradigma vale, chi più chi meno per ogni città USA. Fa forse un po' eccezione NYC, perchè ha una popolazione urbana insolitamente altissima, ma comunque ne ha ben di più anche lei nelle aree circostanti (vedi New Jersey).
Detto questo, sentir dire che Atlanta non è una delle capitali economiche americane, onestamente fa un po' ridere.
E' la terza città americana per numero di headquarters di società, tra cui giusto un nomignolo a caso: Coca-Cola.
E' altresì hq di indovina quale altra società? toh, Delta Airlines.
Quindi se vuoi trovare una città americana, direi che potresti incominciare a tirar fuori un altro esempio. :D
P.S. anche se non ho nemmeno ben capito il tuo ragionamento e come mai sia saltata fuori Atlanta. :?
Hyperdanny November 6th, 2007, 10:35 AM Tornando un po' piu' in topic, lo scorso weekend ho visto che la palazzina ENAC è praticamente finita, almeno come esterni. (no, purtroppo non sono riuscito a fare foto :bash:)
Mi piace molto: un prisma di vetro elegante che mi ricorda tantissimo le architetture moderne tedesche.
Anche il 3/3 procede a passo di marcia, ogni volta che passo ci sono visibili progressi : direi che salvo imprevisti la data di inaugurazione dei nuovi banchi check-in (marzo) dovrebbe essere rispettata.
TohrAlkimista November 6th, 2007, 10:39 AM ma hai per caso notato se hanno già tirato su il ponte pedonale che collega la Palazzina all'area del T1?
Hyperdanny November 6th, 2007, 10:47 AM ^^
Non mi pare proprio, ma ci sono passato un po velocemente , credo pero' che se avessi visto un nuovo ponte me ne sarei accorto.
Devo anche dire che dell'inizio dei lavori dello Sheraton non c'è neanche l'ombra: l'area è tuttora pienamente funzionante...come parcheggio.:bash:
TohrAlkimista November 6th, 2007, 10:48 AM per me fin quandon on sarà finito il 3/3 non partirà...
Hyperdanny November 6th, 2007, 10:56 AM ^^
mah, si, è un'ipotesi come un'altra, ma in realta' non c'è mai stata nessuna correlazione fra i due progetti.
Non si "danno fastidio" come area;
il 3/3 lo fa la SEA, questo lo fanno dei privati.
Come sai l'inizio dei lavori per l'hotel era previsto per dopo l'estate, quindi credo che stiano piuttosto alla finestra per vedere che fine fa MXP per le tristi vicende di AZ.
TohrAlkimista November 6th, 2007, 11:00 AM beh, di sicuro l'idea di avere 2 mega-cantieri aperti contemporaneamente non è cosa da poco, a livello di gestione e sebbene non siano direttamente collegati, rimangono aree adiacenti e la movimentazione di mezzi di sicuro rischia di congestionare di più l'area.
per me è una delle poche spiegazioni al ritardo.
anche perchè il progetto è stato approvato definitivamente, quindi ripensamenti non ce ne saranno.
Lor86MI November 6th, 2007, 11:01 AM Atlanta è l'esempio classico che si può fare di hub all'americana. P-T-P scarsissimo sull'internazazionale, qualcosa di più nel nazionale, ma crocevia di innumerevoli voli perché hub di Delta. Stesso discorso per Minneapoli/St.Paul, Detroit, Denver. Città come Chicago, Miami, San Francisco, New York, anche se non avessero compagnie che hubbizzino i loro aeroporti avrebbero comunque grandi numeri da gestire; il caso emblematico è LAX.
Evasive November 6th, 2007, 11:55 AM Come sai l'inizio dei lavori per l'hotel era previsto per dopo l'estate, quindi credo che stiano piuttosto alla finestra per vedere che fine fa MXP per le tristi vicende di AZ.
pensadoci un attimo mi domando quale sia l'utenza di questo albergo.
Se utilizzassi MXP come hub, probabilmente non ne avrei bisogno in quanto arrivo, attendo la coincedenza e riparto.
Se invece volo per affari, arrivo a MXP, faccio la mia riunione e il giorno dopo riparto.
Mi vengono in mente tanti esempi ma più o meno lo schema è questo.
Perciò credo che il riempimento dell'albergo sia indipendente dall'esistenza o meno della funzione di hub ma piuttosto della presenza, e cospicua, di tratte aeree per lo più internazionali, anche P-T-P.
Forse attendono questo...
TohrAlkimista November 6th, 2007, 11:57 AM hai idea di quanti alberghi ci siano di solito intorno agli aeroporti? :D
Hyperdanny November 6th, 2007, 11:57 AM , rimangono aree adiacenti e la movimentazione di mezzi di sicuro rischia di congestionare di più l'area.
questo non è esatto: l'area del parcheggio (e di conseguenza quella del futuro cantiere) ha una strada di accesso tutta sua a livello "terra", quella che al momento è usata solo dalla navetta T1-T2, e dalle auto che vanno al nuovo parcheggio a raso.
L'accesso al T1 è sul ponte sospeso , completamente indipendente.
Hyperdanny November 6th, 2007, 02:47 PM dal Corriere di oggi, una legge a cui si lavorava da tempo a ritmi febbrili:
06 nov 14:40
Malpensa: approvata legge regionale per approvazione rotte
MILANO - Da oggi sara' necessario il parere della Regione Lombardia nelle scelte sulla definizione delle rotte aeree negli aeroporti lombardi. Lo ha deciso il Consiglio regionale approvando una legge ad hoc. Secondo l'assessore alla Mobilita' Raffaele Cattaneo "la legge alza una muraglia a difesa del ruolo di Malpensa''. (Agr
SiLvEr@SSC November 6th, 2007, 03:49 PM dal Corriere di oggi, una legge a cui si lavorava da tempo a ritmi febbrili:
06 nov 14:40
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={9D4BA086-35E7-4924-883F-6198897B2E12}
Malpensa: approvata legge regionale per approvazione rotte
MILANO - Da oggi sara' necessario il parere della Regione Lombardia nelle scelte sulla definizione delle rotte aeree negli aeroporti lombardi. Lo ha deciso il Consiglio regionale approvando una legge ad hoc. Secondo l'assessore alla Mobilita' Raffaele Cattaneo "la legge alza una muraglia a difesa del ruolo di Malpensa''. (Agr
...ho letto la notizia su corriere.it proprio qualche minuto fà, pare un'ottima news, vedremo fra qualche tempo che e se producerà qualcosa di buono :)
DirtyHarry November 6th, 2007, 06:58 PM Tutti a terra
Addio Malpensa. I voli italiani affolleranno il Charles De Gaulle. Eppure Cgil, Cisl e Uil tacciono. In barba alla tutela dei lavoratori
di Bottarelli Mauro
La telenovela Alitalia non sembra voler arrivare a un epilogo. Il tentativo di vendita dell'ex compagnia di bandiera posto in essere dal presidente Maurizio Prato finora ha sortito un solo risultato: far fuggire almeno due potenziali acquirenti. In compenso ora l'eterno pretendente, Air France, non solo prende tempo, ma addirittura gioca al gatto col topo flirtando con la Magliana ma puntando le proprie attenzioni anche verso Iberia. I maligni dicono che è stato proprio il vettore transalpino a scrivere il piano Prato, ma con il passare del tempo quelli che sembravano, appunto, pensieri maligni cominciano a somigliare alla realtà. Nei progetti dei francesi, infatti, in caso di acquisizione, sia Malpensa che Fiumicino (ovvero il sistema Italia) verrebbero pesantemente ridimensionati: l'intento dei francesi, naturalmente, sarebbe di far confluire tutti i voli intercontinentali sul Charles De Gaulle. Milano e Roma, insomma, farebbero il pieno di voli per Parigi, che in questo modo diverrebbe un hub in grado di spaventare Francoforte per il volume di traffico dal Sud dell'Europa verso gli Stati Uniti, l'America latina e il Far East.
È forse il prezzo che il paese è costretto a pagare per i decenni di malagestione Alitalia? No, perché nel caso in cui l'acquirente fosse Lufthansa le cose non finirebbero allo stesso modo. I vertici Sea si sono incontrati con il management della compagnia tedesca e hanno ottenuto ampie rassicurazioni riguardo al potenziale futuro di Malpensa. E non soltanto a livello informale. Sul Financial Times del 24 ottobre, infatti, il direttore finanziario di Lufthansa, Stephan Gemkow, ha pubblicamente dichiarato che «il piano Alitalia è sorprendente poiché abbandonare Malpensa significa dire addio a uno dei migliori mercati per il trasporto del business in Europa».
Perché quindi questa follia? Perché nessuno ha nulla da ridire davanti a una decisione che non solo penalizza il Nord ma si configura come un assurdo sia a livello economico che di marketing? La domanda andrebbe rivolta innanzitutto ai sindacati, che negli ultimi anni hanno indetto una raffica di scioperi a oltranza eppure oggi paiono completamente d'accordo con il piano Prato, alla faccia dell'occupazione e della produttività. A livello nazionale, infatti, la Triplice pare capire che «lasciare inalterata la situazione potrebbe significare la fine di Alitalia e danni irreversibili per l'intera economia del settore», ma si tratta di un sussulto di responsabilità che non convince nemmeno i sindacati del settore lombardi. I quali, nel silenzio dei media, la scorsa settimana hanno distribuito il volantino riprodotto qui a lato. Questo dissidio intrasindacale rappresenta un'anomalia nel panorama bulgaro delle dinamiche interne alla Triplice: per dirla con le parole di un insider raggiunto da Tempi, «i lavoratori della Sea sono incazzati neri con il sindacato nazionale romanocentrico».
Una conferma di questo malessere arriva da Dario Ballotta, segretario regionale Fit-Cisl Lombardia, che attacca a snocciolare tutte le iniziative in preparazione: «Per prima cosa abbiamo indetto uno sciopero di 24 ore per il 26 novembre, un atto chiaro per dimostrare a chi di dovere che il problema aeroportuale del Nord non può essere risolto in questa maniera. Dopodiché chiediamo l'attivazione del tavolo per Milano affinché il governo venga qui a dirci non tanto come intende risolvere il problema di Linate e Malpensa, quanto come pensa di procedere con la privatizzazione di Alitalia. Un altro passo sarà la convocazione di assemblee reparto per reparto nei due scali milanesi al fine di informare i lavoratori sullo stato dell'arte».
Il Pirellone non starà a guardare
Cosa dice Ballotta, però, del fatto che a livello nazionale i sindacati sembrano sposare in pieno il piano Prato? «Loro hanno questa logica e sembrano intenzionati a non cambiarla. Per l'8 novembre è stato fissato un incontro, ma posso già anticipare che non nutriamo troppe speranze al riguardo. Una cosa è certa: quel giorno spiegheremo loro il fatto che la nostra non è una posizione corporativa ma la risposta a un problema del mercato del Nord che non avrebbe soluzione se non attraverso l'arrivo di nuovi vettori europei». Diciamo che scioperate contro i vostri vertici. «Questo non me lo faccia dire. Noi scioperiamo contro Prato e contro il governo». Insomma, sul futuro aeroportuale del Nord si addensano nuvole minacciose. A questo punto non resta che attendere le prossime due settimane per capire quale direzione prenderà la trattativa in corso tra Alitalia e Air France (con Aeroflot e Lufthansa alla finestra in attesa che a Roma qualcosa si muova). I tempi cominciano a farsi ristretti, e non è detto che a breve la Regione Lombardia non decida di passare alla vie di fatto per evitare che l'impasse in cui è precipitata la situazione diventi irreversibile. Anche perché, stranamente, pur trattandosi di Linate e Malpensa, i grandi giornali hanno relegato tra le brevi gli scioperi dei lavoratori del Nord.
http://www.tempi.it/
Scusate, io non ho capito perchè Lufthansa per MXP dovrebbe essere meglio di Air France.
Anche i tedeschi non farebbero altro che riempire Malpensa di voli per Francoforte, o no?
Alieno November 6th, 2007, 07:07 PM Regione, un documento per "salvare" Malpensa
Milano - Il provvedimento votato a larga maggioranza assegna più poteri al Pirellone in materia di trasporto aereo e vuole regolamentare il comparto in Lombardia
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Salvare Malpensa. È questo l’obiettivo che si è prefissata la Regione Lombardia con il documento votato a larga maggioranza dal consiglio regionale. Il Pirellone parteciperà alle decisioni sull'assegnazione degli slot negli aeroporti lombardi, avrà un più incisivo coinvolgimento nella definizione di più precisi criteri per la rideterminazione delle bande orarie, potrà prendere decisioni per garantire la concentrazione del traffico sull'aeroporto hub da parte di uno o più vettori che dovessero subentrare, nell'assegnazione di slot, ai vettori attualmente operanti (leggi Alitalia), potrà prendere decisioni volte ad evitare la sostituzione di tratte intercontinentali e internazionali con tratte di breve-medio raggio. In sostanza, la Regione difenderà con le unghie e con i denti il ruolo di Malpensa come scalo di caratura internazionale: tutti d’accordo, da An al Prc.
Il progetto di legge prevede il parere del Pirellone su tutte le decisioni che incidono su politiche economiche, governo del territorio e capacità aeroportuale. In sostanza il coordinatore dell’aeroporto dovrà ricorrere al parere della Regione per poter intervenire su decisioni che riguardano l’accesso ai nodi infrastrutturali o che incidono su politiche regionali e nel caso intenda discostarsene dal parere della Regione dovrà darne adeguata motivazione. E’ inoltre prevista la nomina di un rappresentante regionale nel Comitato di coordinamento degli aeroporti: il suo compito sarà quello di esprimersi sugli interessi regionali acquisiti nell’ambito di conferenze di servizi e istruttorie con soggetti pubblici e privati interessati. Nel testo si prevede anche l’introduzione di specifici parametri per il coordinamento aeroportuale che garantiscono gli interessi regionali e favoriscono il mantenimento del ruolo di hub e la partecipazione della Regione al procedimento volto a individuare il concessionario della gestione aeroportuale per gli aeroporti lombardi. In particolare sarà la Regione stessa a fissare gli obiettivi di sviluppo degli aeroporti lombardi, che dovranno essere presentati e valutati in fase di selezione del concessionario.
Le nuove norme sono passate a larga maggioranza. Voto favorevole anche da parte dei Ds e della Margherita. Non ha partecipato al voto l’Italia dei Valori mentre si sono astenuti i Verdi e Rifondazione Comunista. Quest’ultima, nonostante abbia ottenuto l’approvazione di alcuni emendamenti presentati dal consigliere Luciano Muhlbauer. Via libera anche all’emendamento dell’assessore ai Trasporti Raffaele Cattaneo (Forza Italia) che stabilisce che la “Regione adotti iniziative volte a consentire il pieno sviluppo della capacità aeroportuale, con particolare riguardo agli aspetti socio-ambientali, di pianificazione territoriale, alla crescita, all’occupazione, all’impatto delle attività aeroportuali sui territori circostanti”. Si stabilisce inoltre che “la Regione valuta l’attuale configurazione del traffico aereo negli aeroporti lombardi, emana provvedimenti che consentano una ripartizione del traffico sulla base delle esigenze degli utenti”.
«Per salvaguardare i posti di lavoro - ha spiegato Luciano Muhlbauer (Prc) - eravamo disposti a fare un'alleanza con il diavolo, quindi anche con Formigoni». L’esponente del Prc e Stefano Zamponi (Idv) hanno però sollevato dubbi sulla legittimità del provvedimento pur condividendone lo spirito. Il consigliere della Margherita Giuseppe Adamoli ha definito la legge «necessaria e urgente. La possibilità di un ricorso alla Corte costituzionale è in fondo un rischio calcolato per garantire e rafforzare il ruolo della Lombardia soprattutto rispetto a Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, e rispetto al Comune di Milano nella guida del sistema aeroportuale regionale», ha spiegato Adamoli. «Non si tratta di una legge per Malpensa o per la Lombardia - ha precisato Stefano Tosi (Ds) - perchè ogni altra Regione potrà approvare un testo analogo. Questo è uno strumento utile per programmare il sistema lombardo evitando dannose competizioni fra aeroporti».
Martedi 6 Novembre 2007
Alieno November 6th, 2007, 07:19 PM http://www.tempi.it/
Scusate, io non ho capito perchè Lufthansa per MXP dovrebbe essere meglio di Air France.
Anche i tedeschi non farebbero altro che riempire Malpensa di voli per Francoforte, o no?
La risposta è nello stesso articolo che hai postato:
È forse il prezzo che il paese è costretto a pagare per i decenni di malagestione Alitalia? No, perché nel caso in cui l'acquirente fosse Lufthansa le cose non finirebbero allo stesso modo. I vertici Sea si sono incontrati con il management della compagnia tedesca e hanno ottenuto ampie rassicurazioni riguardo al potenziale futuro di Malpensa. E non soltanto a livello informale. Sul Financial Times del 24 ottobre, infatti, il direttore finanziario di Lufthansa, Stephan Gemkow, ha pubblicamente dichiarato che «il piano Alitalia è sorprendente poiché abbandonare Malpensa significa dire addio a uno dei migliori mercati per il trasporto del business in Europa».
DirtyHarry November 6th, 2007, 08:08 PM ^^
Ok, ma perchè se Milano è uno dei migliori mercati per il trasporto del business in Europa Lufthansa intenderebbe sfruttarlo tramite Malpensa ed Air France no?
TohrAlkimista November 6th, 2007, 08:15 PM ^^
Ok, ma perchè se Milano è uno dei migliori mercati per il trasporto del business in Europa Lufthansa intenderebbe sfruttarlo tramite Malpensa ed Air France no?
Perchè ai francesi interessa follemente lo sviluppo del progetto CDG. Vogliono ad ogni costo trasformarlo nel primo hub europeo (e mondiale) e lo sfrutterebbero eccome, però con navette MXP (o LIN) - CDG. Insomma con tutti voli che passano da Parigi al mondo.
Austrian Airlines aggiunge il quinto volo sul Milano-Vienna
Dal 14 gennaio prossimo Austrian Airlines potenzia i voli dall'aeroporto di Milano Malpensa con l'introduzione del 5° volo giornaliero per Vienna. Con l'ulteriore collegamento Milano Vienna, operato dal lunedì al venerdì con aeromobili Canadair Jet da 50 posti, arrivano a 32 le frequenze settimanali operate da Austrian Airlines da Malpensa verso la capitale austriaca
fonte: TTG.it
TohrAlkimista November 6th, 2007, 08:17 PM EasyJet inaugura oggi il volo da Malpensa verso Marrakech
Con 3 frequenze settimanali
EasyJet inaugura oggi 6 novembre il volo dalla base di Milano Malpensa verso Marrakech con 3 frequenze settimanali. I voli sono già in vendita sul sito www.easyJet.com.
Con il collegamento Milano Malpensa-Marrakech diventano 21 le rotte che easyJet opera da Milano Malpensa, 15 quelle internazionali e 6 quelle interne al mercato italiano.
Fonte: GuidaViaggi
TohrAlkimista November 6th, 2007, 08:21 PM Passeggeri in aumento nel settembre di Estonian Air
Continua la crescita del traffico passeggeri per Estonian Air che, durante il mese di settembre, ha registrato un aumento del 17% e un load factor del 74%. Nel corso del terzo trimestre del 2007 il vettore estone ha trasportato 232.299 passeggeri, registrando un incremento dell'11% e un load factor del 76%. Particolarmente positivo il risultato sulla rotta Milano-Tallinn inaugurata nel 2005. Nel corso del terzo trimestre i passeggeri trasportati sono stati 7.900, con un incremento del 70% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'aumento dall'inizio dell'anno è stato del 55%, i passeggeri trasportati sono stati 20.605
Fonte: TTG.it
jayOOfoshO November 6th, 2007, 08:31 PM Voi siete daccordo su questa legge?
Premettendo che tifo per il mantenimento di Malpensa come hub, non capisco che diritto ha la regione nel decidere dove faccio volare io i miei aerei con la mia compagnia...:wtf:
TohrAlkimista November 6th, 2007, 08:32 PM anche io sono piuttosto perplesso.
mah, tanto in questo periodo se ne sentono di tutti i colori. vedremo a vendita di AZ completata quale saranno le dinamiche future...
jayOOfoshO November 6th, 2007, 08:33 PM [QUOTE=TohrAlkimista;16320512]Perchè ai francesi interessa follemente lo sviluppo del progetto CDG. Vogliono ad ogni costo trasformarlo nel primo hub europeo (e mondiale) e lo sfrutterebbero eccome, però con navette MXP (o LIN) - CDG. Insomma con tutti voli che passano da Parigi al mondo. [QUOTE=TohrAlkimista;16320512]
Questi francesi hanno i complessi di inferiorita':lol:
TohrAlkimista November 6th, 2007, 08:35 PM Questi francesi hanno i complessi di inferiorita':lol:
Più che i complessi di inferiorità, mi sa che hanno manie di protagonismo. :D
Lor86MI November 6th, 2007, 08:52 PM Più che i complessi di inferiorità, mi sa che hanno manie di protagonismo. :D
C'è da dire che al di fuori di Parigi in Francia nulla ha importanza; forse è l'unico ed emblematico caso in Europa. In Inghilterra c'è Londra, ma è vero che esistono realtà come Manchester e Birmingham con agglomerati urbani da milioni di abitanti. In Francia a parte Lione e Marsiglia con un milioncino di soggetti per agglomerato le altre città sono di piccole-medie dimensioni.
jayOOfoshO November 6th, 2007, 08:52 PM Qualcuno sa quando MXP sara' pronta per gli A380? (Anche se purtroppo non credo ce en sia immediato bisogno)
Roma e' gia pronta se non sbaglio
SiLvEr@SSC November 6th, 2007, 09:06 PM Qualcuno sa quando MXP sara' pronta per gli A380? (Anche se purtroppo non credo ce en sia immediato bisogno)
Roma e' gia pronta se non sbaglio
...quando verrà terminato il satellite C (mi pare 2010), saranno disponibili 2 finger per gli A380 ;)
jayOOfoshO November 6th, 2007, 09:43 PM Pero' tanto non ci saranno compagnie che faranno volare gli A380 a milano per un bel po" giusto?
Hyperdanny November 6th, 2007, 10:26 PM Più che i complessi di inferiorità, mi sa che hanno manie di protagonismo. :D
piu che manie di protagonismo hanno un complesso di superiorita' qui s'appelle LA GRANDEUR, cari miei.
alla larga il franzoso!! W i crucchi!!
Hyperdanny November 6th, 2007, 10:35 PM Qualcuno sa quando MXP sara' pronta per gli A380? (Anche se purtroppo non credo ce en sia immediato bisogno)
Roma e' gia pronta se non sbaglio
Peccato che quella che FCO sia gia' pronto per l'A380 sia una bufala grossa come una casa.
L'unica cosa pronta è la pista, ma semplicemente perche' laddove puo' atterrare un 747 , puo' atterrare anche l'A380!!!
Una cosa è un volo dimostrativo, tutt'altra è il servizio regolare.
Per il resto a FCO non c'è niente: non ci sono i doppi finger per l'aereo a due ponti, non ci sono strutture di accoglienza o di controllo atte a imbarcare o sbarcare tutti in tempi accettabili, non c'è un sistema di smistamento bagagli sufficientemente efficiente per smistare l'enorme quantita' di valigie ecc. ecc.
Prima che qualcuno pensi male, non sto parlando male di FCO a favore di MXP, non mi interessa, ma i fatti sono i fatti , e sinceramente questa sparata di ADR dei giorni scorsi mi è parsa poco seria.
A MXP in piu' c'è solo un sistema di smistamento bagagli molto piu' moderno, ma per il resto anche li' bisogna aspettare il satellite del 3/3, e cmq non c'è bacino d'utenza sufficiente per l'A380, almeno per ora.
jayOOfoshO November 6th, 2007, 11:21 PM AH, Milano trionfa anche oggi!:banana2:
scherzo...:lol:
Transfert November 6th, 2007, 11:31 PM C'è da dire che al di fuori di Parigi in Francia nulla ha importanza; forse è l'unico ed emblematico caso in Europa. In Inghilterra c'è Londra, ma è vero che esistono realtà come Manchester e Birmingham con agglomerati urbani da milioni di abitanti. In Francia a parte Lione e Marsiglia con un milioncino di soggetti per agglomerato le altre città sono di piccole-medie dimensioni.
oltretutto spalmati su un territorio molto più grande. Comunque, ho letto solo ora la discussione sull'aeroporto di Atlanta. In effetti non è la città in sè a fare il mostruoso traffico dell'Hartsfield ma il fatto che ci siano moltissimi voli di interscambio che fanno salire esponenzialmente il numero dei passeggeri, tant'è che (se non ricordo male) c'è un detto negli USA che recita più o meno "non si sa quale sia la rotta per il paradiso, ma qualunque sia, bisogna passare dall'Hartsfield"
Shezan November 6th, 2007, 11:42 PM Atlanta è l'esempio classico che si può fare di hub all'americana. P-T-P scarsissimo sull'internazazionale, qualcosa di più nel nazionale, ma crocevia di innumerevoli voli perché hub di Delta. Stesso discorso per Minneapoli/St.Paul, Detroit, Denver. Città come Chicago, Miami, San Francisco, New York, anche se non avessero compagnie che hubbizzino i loro aeroporti avrebbero comunque grandi numeri da gestire; il caso emblematico è LAX.
ma ti sei impazzito?
jayOOfoshO November 6th, 2007, 11:59 PM Atlanta è l'esempio classico che si può fare di hub all'americana. P-T-P scarsissimo sull'internazazionale, qualcosa di più nel nazionale, ma crocevia di innumerevoli voli perché hub di Delta. Stesso discorso per Minneapoli/St.Paul, Detroit, Denver. Città come Chicago, Miami, San Francisco, New York, anche se non avessero compagnie che hubbizzino i loro aeroporti avrebbero comunque grandi numeri da gestire; il caso emblematico è LAX.
^^si anch'io non sono interamente daccordo con questo posto come Shezan.
Per esempio che il Poin to Point sia scarsissimo sull'internazionale non e' del tutto sbagliato: diciamo che in percentuale, i voli diretti per Messico e Canada sono pochi rispetto a quelli totali (anche se questo non significa che sia scarsissimo, sono comunque tanti).
Che il point to point sia solo qualcosa in piu' sul nazionale non lo trovo proprio vero: il mercato Americano e' molto sul point to point.
Sono stato all'aereoporto di Atlanta un mese fa circa, e' proprio un gran bordello. Almeno pero' loro hanno una specie di treno metropolitrano/suburbano che connette bene l'aereoporto con due diverse linee.
Shezan November 7th, 2007, 02:00 AM Ryanair e easyJet non sono le sole compagnie low cost a operare nuovi collegamenti tra il Sud Sardegna e la Lombardia, dopo il decreto che ha liberalizzato gli scali di Malpensa e Orio al Serio. Dallo scorso 28 ottobre le compagnie italiane a basso costo Myair.com e Volareweb.com hanno aperto due nuove tratte rispettivamente tra Cagliari e Orio al Serio (Bergamo) e tra Cagliari e Milano Malpensa che rimarranno operative sino a marzo 2008. Inoltre Myair.com, secondo quanto annunciato sul proprio sito internet, volerà tra Cagliari e Venezia dal 14 dicembre di quest'anno.
CAGLIARI - Dopo l'annuncio di Ryanair, che dal 12 dicembre collegherà lo scalo di Orio al Serio (Bergamo) con Cagliari, anche easyJet ha aperto una tratta annuale tra la Sardegna e la Lombardia. Dal 29 ottobre, infatti, un nuovo Airbus 319 sta operando, quattro volte alla settimana, tra Cagliari e Milano Malpensa, mentre dal prossimo 5 aprile 2008 sarà operativo anche un collegamento tra Cagliari e Oslo (Norvegia) grazie alla disponibilità della Scandinavian Airlines (Sas).
La nuova rotta, secondo quanto ha annunciato easyJet, ha già registrato il 75% di tasso di riempimento dell'aereo in questi primi giorni di servizio e, in base alle prenotazioni aperte sino al marzo 2008, lo stesso tasso è destinato a salire sino all'80-85%. Il volo viene operato, a partire da 21,99 euro tasse incluse a tratta, il lunedì, il martedì, il giovedì ed il sabato con partenze da Cagliari alle 15:50 e da Milano alle 13:45. Oltre a questo nuovo collegamento, la compagnia inglese effettua da Cagliari anche voli per Londra Luton e Ginevra (stagionale).
In media per volare con Myair.com si spenderà circa 46 euro a tratta tasse e supplementi inclusi. Tre i voli settimanali da e per Bergamo: il giovedì, con partenza da Cagliari alle 19:35 e da Orio al Serio
alle 17:25, il sabato con partenza dal capoluogo sardo alle 19:35 e dallo scalo lombardo alle 17:35, e la domenica con partenza da Cagliari-Elmas alle 18:50 e da Bergamo-Orio al Serio alle 16:40. La flotta di Myair.com è costituita da Airbus A300 e da nuovi Bombardier CRJ 900. E' invece, bisettimanale il collegamento tra Cagliari e Venezia: il venerdì (21:40 da Cagliari e 19:35 da Venezia) e la domenica (22:30 da Cagliari e 20:30 da Venezia). Gli Airbus A300 di Volareweb volano tra Cagliari e Milano Malpensa con un collegamento quotidiano che parte dallo scalo cagliaritano alle 13:05 e da quello milanese alle 11:10. Il costo del biglietto per la tratta di sola andata è in vendita in promozione a partire da 21,99 euro.
Sardegna Oggi
Shezan November 7th, 2007, 02:02 AM Salvare Malpensa. È questo l’obiettivo che si è prefissata la Regione Lombardia con il documento votato a larga maggioranza dal consiglio regionale. Il Pirellone parteciperà alle decisioni sull'assegnazione degli slot negli aeroporti lombardi, avrà un più incisivo coinvolgimento nella definizione di più precisi criteri per la rideterminazione delle bande orarie, potrà prendere decisioni per garantire la concentrazione del traffico sull'aeroporto hub da parte di uno o più vettori che dovessero subentrare, nell'assegnazione di slot, ai vettori attualmente operanti (leggi Alitalia), potrà prendere decisioni volte ad evitare la sostituzione di tratte intercontinentali e internazionali con tratte di breve-medio raggio. In sostanza, la Regione difenderà con le unghie e con i denti il ruolo di Malpensa come scalo di caratura internazionale: tutti d’accordo, da An al Prc.
Il progetto di legge prevede il parere del Pirellone su tutte le decisioni che incidono su politiche economiche, governo del territorio e capacità aeroportuale. In sostanza il coordinatore dell’aeroporto dovrà ricorrere al parere della Regione per poter intervenire su decisioni che riguardano l’accesso ai nodi infrastrutturali o che incidono su politiche regionali e nel caso intenda discostarsene dal parere della Regione dovrà darne adeguata motivazione. E’ inoltre prevista la nomina di un rappresentante regionale nel Comitato di coordinamento degli aeroporti: il suo compito sarà quello di esprimersi sugli interessi regionali acquisiti nell’ambito di conferenze di servizi e istruttorie con soggetti pubblici e privati interessati. Nel testo si prevede anche l’introduzione di specifici parametri per il coordinamento aeroportuale che garantiscono gli interessi regionali e favoriscono il mantenimento del ruolo di hub e la partecipazione della Regione al procedimento volto a individuare il concessionario della gestione aeroportuale per gli aeroporti lombardi. In particolare sarà la Regione stessa a fissare gli obiettivi di sviluppo degli aeroporti lombardi, che dovranno essere presentati e valutati in fase di selezione del concessionario.
Le nuove norme sono passate a larga maggioranza. Voto favorevole anche da parte dei Ds e della Margherita. Non ha partecipato al voto l’Italia dei Valori mentre si sono astenuti i Verdi e Rifondazione Comunista. Quest’ultima, nonostante abbia ottenuto l’approvazione di alcuni emendamenti presentati dal consigliere Luciano Muhlbauer. Via libera anche all’emendamento dell’assessore ai Trasporti Raffaele Cattaneo (Forza Italia) che stabilisce che la “Regione adotti iniziative volte a consentire il pieno sviluppo della capacità aeroportuale, con particolare riguardo agli aspetti socio-ambientali, di pianificazione territoriale, alla crescita, all’occupazione, all’impatto delle attività aeroportuali sui territori circostanti”. Si stabilisce inoltre che “la Regione valuta l’attuale configurazione del traffico aereo negli aeroporti lombardi, emana provvedimenti che consentano una ripartizione del traffico sulla base delle esigenze degli utenti”.
«Per salvaguardare i posti di lavoro - ha spiegato Luciano Muhlbauer (Prc) - eravamo disposti a fare un'alleanza con il diavolo, quindi anche con Formigoni». L’esponente del Prc e Stefano Zamponi (Idv) hanno però sollevato dubbi sulla legittimità del provvedimento pur condividendone lo spirito. Il consigliere della Margherita Giuseppe Adamoli ha definito la legge «necessaria e urgente. La possibilità di un ricorso alla Corte costituzionale è in fondo un rischio calcolato per garantire e rafforzare il ruolo della Lombardia soprattutto rispetto a Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, e rispetto al Comune di Milano nella guida del sistema aeroportuale regionale», ha spiegato Adamoli. «Non si tratta di una legge per Malpensa o per la Lombardia - ha precisato Stefano Tosi (Ds) - perchè ogni altra Regione potrà approvare un testo analogo. Questo è uno strumento utile per programmare il sistema lombardo evitando dannose competizioni fra aeroporti».
Varesenews
Shezan November 7th, 2007, 02:05 AM EasyJet, compagnia low cost leader in Europa, inaugura oggi 6 novembre il nuovo volo dalla base di Milano Malpensa verso Marrakech con 3 frequenze settimanali. Le tariffe partono da Euro 18,99 tasse incluse per un volo di sola andata. I voli sono già in vendita sul sito www.easyJet.com.
Con il collegamento Milano Malpensa-Marrakech diventano 21 le rotte che easyJet opera da Milano Malpensa, 15 quelle internazionali e 6 quelle interne al mercato italiano.
Di seguito i dettagli dell’operativo del nuovo volo Milano Malpensa-Marrakech:
Milano Malpensa - Marrakech 6.35 - 8.50
Marrakech – Milano Malpensa 9.20 - 13.35
Martedì, giovedì, sabato
(COMUNICATO EASYJET)
Shezan November 7th, 2007, 02:06 AM Altro appuntamento al Business Centre dell’Aeroporto di Cagliari quello di oggi con EasyJet: pochi giorni dopo la partenza dei nuovi collegamenti da e per Malpensa, la compagnia inglese e SOGAER hanno incontrato la stampa per descrivere i dettagli dell’operazione e fare il punto sugli sviluppi della loro collaborazione.
Quattro le frequenze settimanali dell’orario invernale (valido fino al 29 marzo):
CAGLIARI – MALPENSA
Lunedì, Martedì e Giovedì: 15.30 (arrivo 17.00)
Sabato: 12.55 (arrivo 14.25)
MALPENSA – CAGLIARI
Lunedì, Martedì e Giovedì: 13.35 (arrivo 15.00)
Sabato: 11.00 (arrivo 12.25)
Elisa Ravella, Marketing Manager EasyJet per l’Italia, ha sottolineato l’interesse della low cost britannica per questo collegamento nazionale, reso possibile dal decreto regionale sulla Continuità Territoriale dello scorso luglio. “I dati di vendita dei biglietti sulla nuova tratta sono più che positivi”, ha evidenziato Ravella, “e contiamo di raggiungere degli ottimi risultati in termini di passeggeri in arrivo e partenza da Cagliari”.
Secondo Vincenzo Mareddu, Presidente SOGAER, “Questi nuovi voli low cost sono un’occasione in più per contribuire alla destagionalizzazione dei flussi turistici e alla crescita dell’economia sarda”. Inoltre, continua Mareddu, “Essere collegati con uno scalo importante come quello di Malpensa è un vantaggio per ampliare il raggio d’azione della promozione del territorio”. Dello stesso parere il Direttore Generale della società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari Giorgio Orrù che aggiunge “I nuovi voli consentono ai sardi di servirsi di Malpensa come hub per proseguire comodamente verso molte destinazioni internazionali”.
All’incontro con la stampa ha partecipato anche Diego Casu, neo Presidente dell’handler cagliaritano Sogaerdyn, che si è dichiarato soddisfatto delle novità targate EasyJet.
I biglietti per Malpensa sono disponibili, come quelli per Londra, sul sito www.easyjet.it, al call centre della compagnia 899 678 990 e, in aeroporto, presso la biglietteria Sogaerdyn.
(COMUNICATO STAMPA SOGAER)
Shezan November 7th, 2007, 02:08 AM MILANO – Austrian Airlines, vettore membro di Star Alliance, ha annunciato oggi il potenziamento dei propri voli dall’aeroporto di Milano Malpensa con l’introduzione a partire dal 14 gennaio 2008 del 5° volto giornaliero per l’hub di Vienna. Grazie al nuovo volo, che servirà le due città dal lunedì al venerdì, salgono a 32 le frequenze settimanali operate da Austrian Airlines da Malpensa verso la capitale austriaca. La nuova frequenza sarà operata con aeromobili Canadair Jet da 50 posti. “All’aeroporto di Malpensa si aprono nuove opportunità e Austrian Airlines è pronta a coglierle - ha commentato Cinzia Fabbris, Direttore Generale Austrian Airlines per Italia e Malta - La clientela d’affari del Nord Italia richiede frequenze, rapidità di spostamenti e un’ampia rete di collegamenti. Austrian Airlines assicura oggi fino a 5 voli giornalieri da Malpensa verso l’hub di Vienna dove i passeggeri trovano un aeroporto estremamente efficiente con tempi di trasferimento minimo di 25 minuti e una rete di collegamenti verso l’Europa Centrale e dell’Est senza rivali grazie alle 45 destinazioni servite. A questo si aggiungono le principali destinazioni dell’Asia e del Medio Oriente, di particolare interesse per le imprese del Nord Italia, e un servizio di bordo ampiamente riconosciuto come uno dei migliori offerti dalle compagnie aeree europee. Qualora le condizioni di mercato lo giustificassero”, ha concluso Cinzia Fabbris “non escludo la possibilità di iniziare ad operare a Malpensa con aeromobili più capienti così da aumentare ulteriormente la nostra capacità di trasporto”. Il 78 per cento dei passeggeri che volano dall’Italia con Austrian Airlines transitano a Vienna per proseguire sulla rete di collegamenti operati dalla compagnia aerea: 130 destinazioni in 66 paesi del mondo.
(PRIMA)
Lor86MI November 7th, 2007, 11:33 AM ma ti sei impazzito?
No assolutamente.
Shezan November 7th, 2007, 12:47 PM No assolutamente.
:lol::lol::lol:
scherzavo, sciocco!
ci sei cascato, confessa...
TohrAlkimista November 7th, 2007, 09:08 PM Lufthansa punta a slot liberati a Malpensa
La compagnia aerea Lufthansa punta a eventuali slot liberati da Alitalia a Malpensa, perche' e' ''sempre interessata a crescere in Italia''. A dirlo Hubert Frach, direttore generale di Lufthansa Italia. Per quanto riguarda invece un possibile interesse nei confronti di Alitalia, Frach ha ribadito: ''Eventuali acquisizioni debbono avere un senso e richiedono le giuste condizioni di mercato''. (Agr)
Fonte: CorSera.it
TohrAlkimista November 7th, 2007, 09:12 PM Star Alliance lancia l’offerta su Malpensa
La prima alleanza dei cieli chiede diritti aeroportuali meno cari e costi di handling più competitivi
Diciassette compagnie aeree major più tre vettori regionali, Star Alliance ha presentato oggi a Milano la propria offerta di collaborazione a Malpensa.
“Credo sia sottovalutata la presenza dell’alleanza presso questo scalo, dal 1998, primo anno di apertura del nuovo terminal, Star è passata da 6 vettori a dieci e da 168 frequenze settimanali servite a 484 verso 12 aeroporti europei e due intercontinentali”, ha detto il portavoce Patrick Trancu.
Ecco dunque le “richieste” della prima alleanza dei cieli: “Premesso che ogni singolo vettore giudicherà se rinforzare la posizione a Malpensa, stiamo lavorando con Sea per un branding comune in alcune aree dello scalo – prosegue Trancu -.Tuttavia facciamo notare che i diritti aeroportuali a Orio al Serio sono esattamente la metà di quelli di Malpensa e occorre anche abbattere i costi di handling del 30%”.
Dall'Italia Star serve 25 aeroporti, oltre a Mxp, mentre hanno appena compiuto il loro ingresso le due compagnie cinesi Air China e Shanghai Airlines. E' data in entrata per il 2009 Egyptair.
Fonte: GuidaViaggi.it
TohrAlkimista November 7th, 2007, 09:18 PM Star Alliance punta ad investire su Malpensa
Dalle 168 del 1998 alle 484 frequenze settimanali di quest'anno. E' la crescita di Star Alliance su Malpensa: "Il contributo dei vettori dell'alleanza a Malpensa è così dimostrato. A questo dato si aggiunge anche la crescita della capacità offerta", ha dichiarato Patrick Trancu, portavoce per l'Italia del'alleanza. "Nei piani futuri rientra anche la volontà di un accordo con Sea per il consolidamento della nostra presenza sullo scalo: pensiamo ad un'area di biglietteria e check-in dedicate"
Fonte: TTG.it
Shezan November 8th, 2007, 01:45 AM MILANO - Lufthansa e' ''sempre interessata a crescere in Italia'' e dunque guarda con attenzione ad eventuali slot liberati da Alitalia a Malpensa, anche se ''per il momento abbiamo solo sentito parlare di piani e non ci sono fatti''. E' quanto ha detto Hubert Frach, direttore generale di Lufthansa Italia nel corso di un incontro con la stampa promosso da Star Alliance, il raggruppamento di compagnie composto, tra gli altri, da Air Canada, Air China, Austrian Airlines, Tap e Swiss. Per quanto riguarda invece un possibile interesse nei confronti di Alitalia, Frach ha ribadito la posizione ufficiale della compagnia tedesca: ''c'e' un consolidamento in corso tra le compagnie - ha detto - e Lufthansa vuole essere parte attiva, ma eventuali acquisizioni debbono avere un senso e richiedono le giuste condizioni di mercato''. Altro non ha voluto aggiungere il manager tedesco, che ha lasciato la parola a Patrick Trancu, portavoce in Italia di Star Alliance, per spiegare che ''l'Alleanza e' pronta a consolidare la propria presenza a Malpensa'', anche se le decisioni circa l'acquisizione di slot ''spettano ai singoli membri dell'Alleanza''. Trancu si e' poi rivolto a Sea, la societa' che gestisce gli scali aeroportuali milanesi, per chiedere una ''drastica riduzione dei costi dei diritti aeroportuali, dato che a Bergamo Orio Al Serio sono esattamente la meta', dell'handling, che deve scendere almeno del 30%, portandosi sui livelli di Fiumicino, e un miglioramento della dotazione infrastrutturale''. ''L'interesse da parte dei vettori c'e' - ha spiegato - e lo dimostra la decisione di Austrian Airlines di mettere in servizio, dal prossimo gennaio, il quinto volo tra Malpensa e Vienna''.
(ANSA)
Fede_Milan November 8th, 2007, 08:43 AM Su "Volare" di novembre, c'è un reportage su Malpensa. Pieno di imbecillitudini, secondo me, però, almeno le foto sono belle. :)
Epicurion November 8th, 2007, 10:11 AM 08/11/2007 FINANZA & MERCATI p. 7
SU MALPENSA L' ASSE SEA-AIRONE. EMIRATES TRATTA PER IL RADDOPPIO (http://www.nuovopolofieramilano.it/rassegna/0/out/20071108/G56I7.tif.pdf)
autore: FRASCHINI SOFIA
maxmax November 8th, 2007, 10:17 AM Relativamente ai diritti aeroportuali, come certamente sanno alla Star Alliance, Malpensa è tra gli aeroporti meno cari d'Europa.
Se paragonano due scali devono inoltre tenere un minimo a mente i servizi offerti. E dopo parlare.
Certo che adesso fanno presto a fare la voce grossa. Per questo serve una Compagnia italiana forte e sana. E' inutile essere dei mastodonti come Alitalia senza averne le basi. Avete notato tutti, immagino, come accada spesso che aziende piccole acquistino aziende immensamente più grandi, ma senza solide basi finanziarie ed economiche. Questo perchè in Italia si vuole fare impresa senza denaro, senza investire, ma per creare finanza volatile.
Epicurion November 8th, 2007, 10:24 AM ^^
siccome le compagnie aeree non sono enti benefici, è ovvio che cerchino di sfruttare la situazione di crisi certa per la SEA spuntando magari uno sconto sulle tariffe di handling.
in ogni modo, le parole di Lufthansa sono volutamente vaghe. io credo che il loro vero obiettivo sia lo stesso di Air France: papparsi il ricco mercato aereo lombardo per alimentare i proprio hub tedeschi.
maxmax November 8th, 2007, 11:11 AM ^^
siccome le compagnie aeree non sono enti benefici, è ovvio che cerchino di sfruttare la situazione di crisi certa per la SEA spuntando magari uno sconto sulle tariffe di handling.
in ogni modo, le parole di Lufthansa sono volutamente vaghe. io credo che il loro vero obiettivo sia lo stesso di Air France: papparsi il ricco mercato aereo lombardo per alimentare i proprio hub tedeschi.
C'è anche da dire, però, che neppure il ricco mercato del Nord è tanto con l'anello al naso e credo giusto che, a fronte di richieste di sconti, faccia presente che il mercato porterebbe denaro a fiumi nelle casse di chi ci mettesse una base.
A meno di volersi sempre sottomettere di fronte a chi fa la voce grossa. Mica siamo in una regione dai piedi d'argilla e priva di mezzi.
TohrAlkimista November 8th, 2007, 01:08 PM Relativamente ai diritti aeroportuali, come certamente sanno alla Star Alliance, Malpensa è tra gli aeroporti meno cari d'Europa.
Se paragonano due scali devono inoltre tenere un minimo a mente i servizi offerti. E dopo parlare.
Certo che adesso fanno presto a fare la voce grossa. Per questo serve una Compagnia italiana forte e sana. E' inutile essere dei mastodonti come Alitalia senza averne le basi. Avete notato tutti, immagino, come accada spesso che aziende piccole acquistino aziende immensamente più grandi, ma senza solide basi finanziarie ed economiche. Questo perchè in Italia si vuole fare impresa senza denaro, senza investire, ma per creare finanza volatile.
Non posso che quotare. La frecciatina su Orio è quantomento imbarazzante. Come parlare dei costi di Heathrow e l'aeroporto di Luton o CDG e Beauvais...
E' chiaramente una sorta di provocazione.
^^
in ogni modo, le parole di Lufthansa sono volutamente vaghe. io credo che il loro vero obiettivo sia lo stesso di Air France: papparsi il ricco mercato aereo lombardo per alimentare i proprio hub tedeschi.
si è un atteggiamento molto curioso quello di Lufthansa...in effetti potrebbe essere solo aria fritta il suo interesse per MXP...mah...^^
Hyperdanny November 8th, 2007, 02:05 PM A mio parere sono solo affermazioni tattiche, mosse molto prudenti su una scacchiera molto complicata.
E' inutile perdere troppo tempo nelle dietrologie, per ora.
Quando una grande alleanza mondiale come Star , conoscitrice del business come pochi, spara dei paragoni ridicoli come quello fra MXP e BGY, che c'entrano l'uno con l'altro come i cavoli a merenda, è evidente che stanno giocando.
Anche perche', come qualcuno ha scritto, MXP non è un aeroporto particolarmente costoso, anzi.
Aspettiamo le prossime mosse , tanto il 20 novembre non è lontano.
Lor86MI November 8th, 2007, 09:00 PM Dal 15/01/08 il volo MXP-SIN passerà da 4xw a daily.
MXP-SIN 12.45 - 7.35 (1234567)
SIN-MXP 23.35 - 5.55 (1234567)
Volo operato da B777-300ER
Volo già caricato su Amadeus e CRS
Shezan November 9th, 2007, 04:04 AM Dal 15/01/08 il volo MXP-SIN passerà da 4xw a daily.
MXP-SIN 12.45 - 7.35 (1234567)
SIN-MXP 23.35 - 5.55 (1234567)
Volo operato da B777-300ER
Volo già caricato su Amadeus e CRS
mah, secondo me ti sbagli.
Shezan November 9th, 2007, 08:22 AM http://i15.tinypic.com/6ozhszt.jpg
http://i12.tinypic.com/7y72lg9.jpg
http://i8.tinypic.com/85njt40.jpg
mmmmmmmmmmalpensa!
Hyperdanny November 9th, 2007, 08:54 AM Dal 15/01/08 il volo MXP-SIN passerà da 4xw a daily.
MXP-SIN 12.45 - 7.35 (1234567)
SIN-MXP 23.35 - 5.55 (1234567)
Volo operato da B777-300ER
Volo già caricato su Amadeus e CRS
Questo è un successo importante, credo che ci fossero dei problemi con i maledetti bilaterali, mi piacerebbe sapere come sono riusciti a risolverli.
maxmax November 9th, 2007, 09:55 AM Alla fine spero e credo che praticamente tutte le Compangie aeree verranno su Malpensa con voli diretti. Si creerà così uno scalo non dipendente da alcuna di esse in modo vitale. Inoltre, nel tempo, una Compagnia seria nazionale, possibilmente del Nord, porrà qui la sua base. Alitalia, a quel punto, da chiunque venisse comprata, potrebbe alimentare gli scali che preferisce l'acquirente, ma nel medio periodo, dopo un logico assestamento, l'aeroporto si svilupperò senza lacciuoli politici e da politica delle galline.
Ipse dixit! :cheers:
TohrAlkimista November 9th, 2007, 10:43 AM Dal 15/01/08 il volo MXP-SIN passerà da 4xw a daily.
MXP-SIN 12.45 - 7.35 (1234567)
SIN-MXP 23.35 - 5.55 (1234567)
Volo operato da B777-300ER
Volo già caricato su Amadeus e CRS
:eek2: :eek2:
Lor86MI November 9th, 2007, 11:09 AM Il daily era nell'aria da tempo ma si è riusciti ad ottenerlo a meno di due anni dal suo lancio. Il prossimo passo sarà sdoppiarlo dal BCN.
TohrAlkimista November 9th, 2007, 11:14 AM Il daily era nell'aria da tempo ma si è riusciti ad ottenerlo a meno di due anni dal suo lancio. Il prossimo passo sarà sdoppiarlo dal BCN.
ecco questa è una cosa che mi preme moltissimo.
come mai li uniscono? non riescono a raggiungere un LF sufficiente a BCN? :sly:
jayOOfoshO November 9th, 2007, 11:39 AM Ok per gli ignoranti come me... cosa significa?
Volo Malpensa Singapore ma operato da chi? E diretto?
TohrAlkimista November 9th, 2007, 11:42 AM Ok per gli ignoranti come me... cosa significa?
Volo Malpensa Singapore ma operato da chi? E diretto?
Il volo da Milano Malpensa a Singapore Changi, operato da Singapore Airlines con un boeing 777-300ER, non avrà più cadenza quadrisettimanale, ma giornaliera.
DirtyHarry November 9th, 2007, 01:36 PM Nessuno che ringrazia Shezan?
Bellissime le foto che hai postato!
Shezan November 9th, 2007, 06:06 PM Nessuno che ringrazia Shezan?
Bellissime le foto che hai postato!
sono state scelte accuratamente per voi, signori :bowtie:
Shezan November 9th, 2007, 06:47 PM MENDRISIO - Tutto procede secondo i piani. Lo comunicano le FFS. I lavori per la realizzazione della linea ferroviara transfrontaliera Mendrisio-Varese-Malpensa proseguono. Nel rispetto dei tempi previsti. E questa mattina sono stati esposti presso le cancellerie dei comuni ticinesi interessati dal futuro tracciato (Mendrisio, Rancate, Genestrerio, Ligornetto e Stabio) i documenti e i piani relativi al progetto.
La procedura di autorizzazione al via ai lavori che collegheranno su via ferrata Mendrisio all'aeroporto della capitale lombarda è stata avviata dall'Ufficio federale dei trasporti, che hanno ricevuto gli incarti dalle FFS.
Il lato svizzero
I piani e i relativi documenti, tra cui il Rapporto di impatto ambientale, saranno esposti agli albi delle cancellerie dei comuni interessati dal 9 novembre al 10 dicembre prossimi.
Cantone e Confederazione si divideranno gli oneri dovuti alla spesa per una realizzazione che comporterà un investimento pari a 137 milioni di franchi. I fondi sono stati liberati grazie all'approvazione da parte di Cantone e Confederazione avvenuta in sede parlamentare nell'ottobre 2006 a Berna e nel settembre di quest'anno a Bellinzona.
Il lato italiano
Anche da parte italiana vi è stato il via libera da parte del Ministero delle Infrastrutture che ha stanziato 223 milioni di euro per il progetto definitivo che collegherà Mendrisio e Stabio a Induno Olona e Gaggiolo.
Cantone
Lor86MI November 9th, 2007, 08:54 PM 09/11/2007 - 15:41 da guidaviaggi.it
Singapore Airlines, il volo da Milano diventa quotidiano
A partire dal prossimo 15 gennaio.
Singapore Airlines annuncia l’aumento delle frequenze da Milano Malpensa per Singapore, potenziando l’operativo da quattro a sette voli settimanali a partire dal prossimo 15 gennaio. Il collegamento giornaliero da Milano, insieme alle tre frequenze da Roma amplieranno l’offerta del vettore dall’Italia a Singapore a un totale di dieci voli settimanali.
Lor86MI November 9th, 2007, 09:02 PM 08/11/2007 - 14:38
Malpensa, Emirates in trattativa con il Governo per il raddoppio dei voli
Non mancano le rassicurazioni nei confronti dell'hub milanese
Non mancano le rassicurazioni nei confronti di Malpensa. Oltre a quelle di Lufthansa, vi sono anche le dichiarazioni di Giuseppe Bonomi, presidente della Sea, che ha rilasciato a Finanza & Mercati: "Noi e la cordata Toto ci siamo incontrati diverse volte e sia nel corso della prima gara sia in seguito, abbiamo sempre ricevuto rassicurazioni sull'interesse per il nostro scalo".
Intanto proseguono le trattative per dar vita ad un sistema aeroportuale del Nord, Fulvio Cavalleri, numero uno dello scalo di Verona, ha confermato la "necessità di integrarsi con gli scali lombardi", smentendo così che sul fronte veneto ci fossero delle resistenze al progetto, riporta sempre F&M. A tutto ciò si aggiunga che ieri, a margine del convegno organizzato da Carlson Wagonlit Travel, Emirates ha dichiarato a F&M di essere in trattativa con il Governo italiano per ottenere su Malpensa e Fiumicino i permessi per il raddoppio dei voli.
Non ultimo, come già scritto su questa agenzia di stampa, al rafforzamento su Malpensa è pronta anche Star Alliance.
GuidaViaggi
TohrAlkimista November 9th, 2007, 09:04 PM Ottimo news, grazie Lor...:happy:
Lor86MI November 9th, 2007, 09:08 PM Sono soprattutto felice per SQ, rendere un volo del genere giornaliero non è da poco. Finalmente un volo giornaliero per l'estremo oriente con possibilità di connessione per tutta l'Asia. Purtroppo il collegamento che manca è sempre Hong Kong, sperando arrivi entro breve.
TohrAlkimista November 9th, 2007, 09:10 PM HK...mi viene da piangere...:cry:
come cazzo è possibile? ma non ci sono i bilaterali per far operare Cathay? :devil:
Lor86MI November 9th, 2007, 09:13 PM HK...mi viene da piangere...:cry:
come cazzo è possibile? ma non ci sono i bilaterali per far operare Cathay? :devil:
Guarda è un discorso intricato e molto confuso.
A mio avviso bisognerà aspettare la seconda consegna deinuovi 77W che CX ha ordinato, poi si vedrà. Si dice che Milano sia la prima nuova destinazione ad essere aperta con Moscow-DME e Manchester. Vedremo.
Shezan November 9th, 2007, 11:03 PM Guarda è un discorso intricato e molto confuso.
A mio avviso bisognerà aspettare la seconda consegna deinuovi 77W che CX ha ordinato, poi si vedrà. Si dice che Milano sia la prima nuova destinazione ad essere aperta con Moscow-DME e Manchester. Vedremo.
non è assolutamente così.
Lor86MI November 9th, 2007, 11:44 PM non è assolutamente così.
Se mi spiegassi così potrei risponderti.
Evasive November 10th, 2007, 12:07 AM 09/11/2007 - 15:41 da guidaviaggi.it
Singapore Airlines, il volo da Milano diventa quotidiano
A partire dal prossimo 15 gennaio.
Singapore Airlines annuncia l’aumento delle frequenze da Milano Malpensa per Singapore, potenziando l’operativo da quattro a sette voli settimanali a partire dal prossimo 15 gennaio. Il collegamento giornaliero da Milano, insieme alle tre frequenze da Roma amplieranno l’offerta del vettore dall’Italia a Singapore a un totale di dieci voli settimanali.
scusate la domanda idiota, ma questo rapporto, 7 voli a Malpensa e 3 a Fiumicino, è cosi anche per le altre compagnie estere?
Occhio e croce eh?
Cioè, è solo Alitalia che punta su Roma oppure anche molte compagnie estere la preferiscono a Milano?
Shezan November 10th, 2007, 12:40 AM Se mi spiegassi così potrei risponderti.
scherzo, lor.... solo per provocare un pò....è così noiosa questa sera...ne approfitto:
Collaborazione sempre più stretta tra l’operatore bresciano I Viaggi di Atlantide e Livingston Spa, che hanno presentato a Porto Santo, il 7 e 8 novembre scorsi, le sinergie per l’inverno 2007/2008. Un evento che ha visto la partecipazione di 80 agenti di viaggi e rappresentanti della stampa professionale nell'isola dell’arcipelago di Madeira, che I Viaggi di Atlantide vende in esclusiva sul mercato italiano.
“Un accordo che ha trovato le due società unite dalla stessa filosofia di investimento su rotte e destinazioni turistiche nuove quali Porto Santo, Senegal, Gambia e Capo Verde - commenta Giancarlo Celani, a.d. Livingston - che si traduce in mille posti volo alla settimana, di cui 400 sul lungo raggio e 600 sul medio”.
Guidaviaggi
“L’impegno più grosso di I Viaggi di Atlantide è concentrato su quest'isola, con partenze da Malpensa e Verona per un totale di 420 posti a settimana”, sottolinea Vittorio Benvenuto, direttore commerciale dell’operatore.
Gli operativi, in partenza tutti i giovedì:
Milano Malpensa/Porto Santo 11.30/12.00 (3 ore e 15 di volo, ndr) - Porto Santo (Pxo, ndr)/Milano Malpensa 15.00/19.30.
Verona Villafranca/Porto Santo 11.00/13.30 - Porto Santo/Verona 14.30/19.00.
Shezan November 10th, 2007, 12:44 AM ricapitolando, non è ancora fallita AZ e neanche ha mollato la pianura padana, che già da quest' anno molte compagnie hanno aperto collegamenti con MXP o li hanno potenziati:
ETIHAD AIRWAYS
UZBEKISTAN
SINGAPORE AIRLINES
TAM
LIVINGSTONE
correggetemi se sbaglio...
Federicoft November 10th, 2007, 12:55 AM scusate la domanda idiota, ma questo rapporto, 7 voli a Malpensa e 3 a Fiumicino, è cosi anche per le altre compagnie estere?
In linea di massima è il contrario (prevedibilmente, visto che a MXP c'è Alitalia).
Shezan November 11th, 2007, 02:35 AM BECCATEVI QUESTA (THANKS TO JETPHOTOS.NET)
http://i12.tinypic.com/832tys2.jpg
TohrAlkimista November 11th, 2007, 02:14 PM molto suggestiva questa foto! :eek:
e grazie per tutte le altre Shezan, bellissime! :cheers:
Boeing! November 11th, 2007, 04:22 PM Ma cos'è? una coltre di nebbia?
Shezan November 11th, 2007, 04:26 PM molto suggestiva questa foto! :eek:
e grazie per tutte le altre Shezan, bellissime! :cheers:
figurati, thor! è un piacerone...
boeing777, non è una coltre di nebbia, è un 767-200 :)
Boeing! November 11th, 2007, 04:36 PM boeing777, non è una coltre di nebbia, è un 767-200 :)
E' una battuta?
Shezan November 11th, 2007, 04:42 PM ehm...si...:bash:
Marlowe November 11th, 2007, 09:56 PM Ma cos'è? una coltre di nebbia?
mmh...non sei Lombardo!
quella si chiama bruma e svanisce con il primo sole;
Dal dizionario delle parole perdute:
BRUMA
Non mi sentirei di ricordare come bruma il nebbione milanese degli anni ’50, denso e coprente com’era. Ma bruma era ed è la nebbia sottile, leggera come trina che si alza dal campo dopo l’alba<prima dell'alba> o sopra un corso d’acqua o anche sul sentiero, <e il sole filtra e illumina quel tessuto danzante.>(No>
(Germana Pisa)
Boeing! November 11th, 2007, 10:22 PM ^^No,non sono lombardo,grazie per la spigazione poetica:D
Shezan November 12th, 2007, 01:39 AM Ultim’ora per gli habitués dei voli da Malpensa verso Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk e Stoccolma. Queste tratte europee sono cancellate. Nuovi tagli firmati da Alitalia. Risultato? L’hub di Malpensa perde la sua valenza di porta d’Europa.
Lo rivela la Fit-Cisl lombarda che definisce «sciagurata» questa scelta: «Se la quantità dei collegamenti resta pressocché invariata - da 150 a 134 tagli -, peggiora la qualità dei voli soppressi». E il pensiero di Dario Balotta, segretario confederale, corre alla già prevista cancellazione di sedici tratte intercontinentali «con l’aggiunta di Beirut e Buenos Aires». Dimagrimento con notevoli ricadute sul numero dei passeggeri in transito - stima di una perdita nell’ordine dei sette milioni annui - che quindi colpisce persino tratte europee, «nove capitali soppresse nel piano dell’ad Prato che priva Malpensa non solo del suo naturale ruolo di aeroporto di transito intercontinentale ma anche continentale».
In compenso, rivela una nota della Fit-Cisl, saranno mantenute otto destinazioni che, in prima battuta, Alitalia voleva cancellare: Bolzano, Catania, Napoli, Palermo, Perugia, Pisa, Trieste e Venezia. Ma, attenzione, «il collegamento con Roma viene dimezzato, passando da sei a tre voli giornalieri». Decisioni che, parola di Balotta, «rafforzano lo scalo di Fiumicino con danni incalcolabili per il ricco mercato del nord Italia e il tutto avallato dal governo Prodi». Scenario alla vigilia della trattativa Alitalia con il nuovo acquirente, che inizierà il 20 novembre, e che «non difende gli enormi investimenti pubblici realizzati per Malpensa» e, soprattutto, mette in discussione «tremila posti di lavoro nel settore aeroportuale».
Motivi che negli scorsi giorni hanno spinto i sindacati confederali a promuove «uno sciopero regionale del trasporto aereo per il prossimo 22 novembre»: «Ventiquattr’ore di fermo non per una difesa campanilistica di Malpensa bensì per sostenere lo sviluppo del trasporto aereo del Nord secondo logiche di mercato e non politiche». In sostanza, continua Balotta, «il governo deve dire la sua e non può chiamarsi fuori, deve assumere la titolarità delle iniziative e bloccare quella polpetta avvelenata che è il piano industriale di Alitalia». Virgolettato sottoscritto pure dalla Cgil e dalla Uil che insieme alla Cisl sperano in un confronto nazionale in cui le «istituzioni locali possano giocare le proprie risorse». Questione di federalismo, dunque. «Che, ancora, a Roma non conoscono».
IL Giornale.it
Shezan November 12th, 2007, 01:50 AM ^^^^^^
CONSOLIAMOCI CON QUESTA:
http://i11.tinypic.com/6lbps12.jpg
jayOOfoshO November 12th, 2007, 06:53 AM Ultim’ora per gli habitués dei voli da Malpensa verso Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk e Stoccolma. Queste tratte europee sono cancellate. Nuovi tagli firmati da Alitalia. Risultato? L’hub di Malpensa perde la sua valenza di porta d’Europa.
Lo rivela la Fit-Cisl lombarda che definisce «sciagurata» questa scelta: «Se la quantità dei collegamenti resta pressocché invariata - da 150 a 134 tagli -, peggiora la qualità dei voli soppressi». E il pensiero di Dario Balotta, segretario confederale, corre alla già prevista cancellazione di sedici tratte intercontinentali «con l’aggiunta di Beirut e Buenos Aires». Dimagrimento con notevoli ricadute sul numero dei passeggeri in transito - stima di una perdita nell’ordine dei sette milioni annui - che quindi colpisce persino tratte europee, «nove capitali soppresse nel piano dell’ad Prato che priva Malpensa non solo del suo naturale ruolo di aeroporto di transito intercontinentale ma anche continentale».
In compenso, rivela una nota della Fit-Cisl, saranno mantenute otto destinazioni che, in prima battuta, Alitalia voleva cancellare: Bolzano, Catania, Napoli, Palermo, Perugia, Pisa, Trieste e Venezia. Ma, attenzione, «il collegamento con Roma viene dimezzato, passando da sei a tre voli giornalieri». Decisioni che, parola di Balotta, «rafforzano lo scalo di Fiumicino con danni incalcolabili per il ricco mercato del nord Italia e il tutto avallato dal governo Prodi». Scenario alla vigilia della trattativa Alitalia con il nuovo acquirente, che inizierà il 20 novembre, e che «non difende gli enormi investimenti pubblici realizzati per Malpensa» e, soprattutto, mette in discussione «tremila posti di lavoro nel settore aeroportuale».
Motivi che negli scorsi giorni hanno spinto i sindacati confederali a promuove «uno sciopero regionale del trasporto aereo per il prossimo 22 novembre»: «Ventiquattr’ore di fermo non per una difesa campanilistica di Malpensa bensì per sostenere lo sviluppo del trasporto aereo del Nord secondo logiche di mercato e non politiche». In sostanza, continua Balotta, «il governo deve dire la sua e non può chiamarsi fuori, deve assumere la titolarità delle iniziative e bloccare quella polpetta avvelenata che è il piano industriale di Alitalia». Virgolettato sottoscritto pure dalla Cgil e dalla Uil che insieme alla Cisl sperano in un confronto nazionale in cui le «istituzioni locali possano giocare le proprie risorse». Questione di federalismo, dunque. «Che, ancora, a Roma non conoscono».
IL Giornale.it
dIMEZZAMENTO COllegamenti con Roma? Intende da Malpensa solamente no, non da Linate... perche' quelli son sempre pieni
Epicurion November 12th, 2007, 09:52 AM Ultim’ora per gli habitués dei voli da Malpensa verso Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk e Stoccolma. Queste tratte europee sono cancellate. [...]
In compenso, rivela una nota della Fit-Cisl, saranno mantenute otto destinazioni che, in prima battuta, Alitalia voleva cancellare: Bolzano, Catania, Napoli, Palermo, Perugia, Pisa, Trieste e Venezia.
IL Giornale.itcome è possibile che sia più redditizio un Bolzano-Milano di una Francoforte-Milano? che parametri contabili usa Alitalia?
risposta: devono tenere occupati gli slot che altrimenti vanno alla concorrenza, quindi mantengono solo i voli domestici che costano di meno.
Shezan November 12th, 2007, 10:07 AM come è possibile che sia più redditizio un Bolzano-Milano di una Francoforte-Milano? che parametri contabili usa Alitalia?
risposta: devono tenere occupati gli slot che altrimenti vanno alla concorrenza, quindi mantengono solo i voli domestici che costano di meno.
alitalia non ha parametri, al di fuori di quelli clientelari e sindacali. si sta dando un ulteriore zappata sulle palle, e in più come si è potuto constatare solo qualche giorno fa, fa ancora scioperi.
i lavoratori SEA stanno mobilitandosi nella giornata di oggi, e cominciano a vedersi disagi per chi deve viaggiare.
siamo alle solite, insomma.
quasi quasi la darei ai tedeschi e buonanotte al secchio.
unica notizia ufficiosa/positiva, è che
Air India
Jet Airways
Etihad
stanno studiando dei voli per gli USA con scalo da fare o a MXP, o a MUC.
vedremo...
TohrAlkimista November 12th, 2007, 11:26 AM Dajeeee Shezan dajeeeee....:D
belle foto! continua così! :yes:
ma per curiosità, come hai risolto il problema del ©?
gruber November 12th, 2007, 01:05 PM pazzesco...una compagnia gestita in modo clientelare...togliere il Milano Londra...ma lasciare il Milano Pisa....sono veramente una massa di idioti.
Epicurion November 12th, 2007, 02:57 PM ^^
la cosa più assurda è che esista un Bolzano-Milano di linea...
cominciamo a capire come mai Alitalia perda 3 milioni di euro al giorno? ma sembra che molti in questo forum siano convinti che sia esclusivamente colpa chi di Fiumicino chi di Malpensa...
Shezan November 12th, 2007, 06:18 PM Dajeeee Shezan dajeeeee....:D
belle foto! continua così! :yes:
ma per curiosità, come hai risolto il problema del ©?
della vitamina c, intendi ?
Lor86MI November 12th, 2007, 06:41 PM L'articolo è semplicemente una stronzata, nulla di ufficiale
Federicoft November 12th, 2007, 06:45 PM Per quale oscura ragione i tagli dei voli Alitalia li dovrebbe annunciare la Fit-Cisl lombarda sul Giornale, anziché l'Alitalia stessa con un comunicato stampa come è di prammatica?
Non ci credo nemmeno un po' che cancellano il Malpensa-Barcellona, il Malpensa-Madrid o il Malpensa-Londra. Ma nemmeno un po'.
A meno che non significhi che potenziano le frequenze da Linate.
maxmax November 12th, 2007, 07:14 PM Per quale oscura ragione i tagli dei voli Alitalia li dovrebbe annunciare la Fit-Cisl lombarda sul Giornale, anziché l'Alitalia stessa con un comunicato stampa come è di prammatica?
Non ci credo nemmeno un po' che cancellano il Malpensa-Barcellona, il Malpensa-Madrid o il Malpensa-Londra. Ma nemmeno un po'.
A meno che non significhi che potenziano le frequenze da Linate.
Se cancellassero da Mxp per aumentarle da Lin, vorrebbe dire annullare un qualunque ruolo di hub del primo. Addirittura si darebbe un vantaggio agli aeroporti stranieri, in quanto se è Mxp ad avere il volo, ci può essere uno scambio di passeggeri, ma se è Lin ad averlo vi sarebbe una univocità di utilizzo inconcepibile.
TohrAlkimista November 12th, 2007, 08:43 PM della vitamina c, intendi ?
ok, dai va bene così allora. :D
comunque, non ho commentato l'articolo, anche perchè mi suonava di stronzata. ^^
Shezan November 13th, 2007, 12:45 AM ok, dai va bene così allora. :D
comunque, non ho commentato l'articolo, anche perchè mi suonava di stronzata. ^^
no, a parte gli scherzi, ma di regola non si potrebbero postare qui foto di airliners, jetphotos, planepictures, flickr...? io non lo so, dimmelo così mi adatto.
grazie.
TohrAlkimista November 13th, 2007, 09:08 PM no, a parte gli scherzi, ma di regola non si potrebbero postare qui foto di airliners, jetphotos, planepictures, flickr...? io non lo so, dimmelo così mi adatto.
grazie.
Non so, fa tu. Io non ho particolari rimorsi. :D
Comunque, mentre noi ci dilettiamo con foto e fotine di aerei, in questi giorni, intorno a MXP aleggiano venti di tempesta.
C'è una disputa davvero sentita intorno al MXP Business Park.
In pratica tutti vogliono accaparrarsi gli spazi adiacenti al nuovo complesso direzionale, per sfruttarli con servizi commerciali.
Ovviamente ci sono di mezzo le Coop...vedremo...
SiLvEr@SSC November 13th, 2007, 10:04 PM Non so, fa tu. Io non ho particolari rimorsi. :D
Comunque, mentre noi ci dilettiamo con foto e fotine di aerei, in questi giorni, intorno a MXP aleggiano venti di tempesta.
C'è una disputa davvero sentita intorno al MXP Business Park.
In pratica tutti vogliono accaparrarsi gli spazi adiacenti al nuovo complesso direzionale, per sfruttarli con servizi commerciali.
Ovviamente ci sono di mezzo le Coop...vedremo...
...ma si stanno svegliando tutti adesso? infrastrutture, servizi ecc ecc....tutti a correre, peccato che il tempo sia già scaduto :ohno:
Federicoft November 14th, 2007, 12:16 AM Se cancellassero da Mxp per aumentarle da Lin, vorrebbe dire annullare un qualunque ruolo di hub del primo.
È esattamente quello che prevede il piano industriale dell'Alitalia...
SiLvEr@SSC November 14th, 2007, 12:25 AM È esattamente quello che prevede il piano industriale dell'Alitalia...
...infatti è una stupidaggggine bella e buona!
Shezan November 14th, 2007, 01:31 AM a different malpensa wiew...
http://i7.tinypic.com/8fnf4pk.jpg
Lor86MI November 14th, 2007, 10:20 AM È esattamente quello che prevede il piano industriale dell'Alitalia...
Infatti il piano Alitalia di Schisano e Prato sembra il delirio di due fattoni dopo un trip.
maxmax November 14th, 2007, 12:30 PM Ma guardate che se Malpensa si libera dell'Alitalia, in 5 anni diventa un ipermega aeroporto. Al di là dello scorno, prendiamo il lato positivo. E' Alitalia che non riesce ad alimentare uno scalo così rilevante come dovrebbe essere Malpensa, allora si arrocca.
Shezan November 14th, 2007, 01:38 PM Ma guardate che se Malpensa si libera dell'Alitalia, in 5 anni diventa un ipermega aeroporto. Al di là dello scorno, prendiamo il lato positivo. E' Alitalia che non riesce ad alimentare uno scalo così rilevante come dovrebbe essere Malpensa, allora si arrocca.
ooooooooh! finalmente qualcuno che ha centrato la realtà dei fatti!
a queste condizioni, via alitalia da malpensa!
e quest' ultima...decollerebbe :cheers:
Shezan November 14th, 2007, 05:43 PM Volareweb ritorna a viaggiare sui cieli dell’isola con la nova rotta Cagliari - Milano Malpensa. Dal 28 ottobre scorso, gli Airbus 320 collegano con voli di linea diretti i due scali con questi orari:
CAGLIARI – MALPENSA
Tutti i giorni: 13.05 (arrivo 14.30)
MALPENSA – CAGLIARI
Tutti i giorni: 11.10 (arrivo 12.35)
Il ritorno di Volare è stato accolto con soddisfazione da Vincenzo Mareddu, Presidente SOGAER, società di gestione del ‘Mario Mameli’, intervenuto alla conferenza stampa di questa mattina al Business Centre.
Lorenzo Caporaletti, Amministratore Delegato di Volare S.p.A., ha descritto la novità come un passo importante che va ad ampliare le possibilità di scelta per passeggeri sardi e non.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la compagnia sul sito www.volareweb.com, presso il call centre al numero 199 414 500, o rivolgersi alle agenzie di viaggio. In aeroporto a Cagliari è disponibile la biglietteria Sogaerdyn.
(Comunicato stampa SOGAER)
Shezan November 14th, 2007, 05:44 PM Vienna, Austria - La compagnia aerea annuncia nuovi voli da Milano a Vienna
Negli ultimi mesi l'aeroporto di Milano-Malpensa è stato al centro del piano di risanamento di Alitalia che prevede la cancellazione di un considerevole numero di voli, tra 134 e 150 (gli ultimi annunciati sono quelli verso
Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk e Stoccolma). Le organizzazioni sindacali protestano dicendo che l'hub lombardo si avvia a perdere la sua valenza di "Porta d’Europa".
Di contro, il vettore austriaco Austrian Airlines ha deciso oggi di incrementare la sua presenza nello scalo con l'introduzione, a partire dal 14 gennaio 2008, del quinto volo giornaliero da Malpensa con direzione Vienna. La nuova frequenza sarà operata con aerei Canadair jet da 50 posti. Cinzia Fabbris, direttore generale Austrian Airlines per Italia e Malta, ha commentato così la scelta della compagnia aerea: "All'aeroporto di Malpensa si aprono nuove opportunità e noi siamo pronti a coglierle. Non escludiamo la possibilità di iniziare ad operare a Malpensa con aeromobili più capienti".
(Avionews)
Shezan November 14th, 2007, 05:47 PM Non so, fa tu. Io non ho particolari rimorsi. :D
Comunque, mentre noi ci dilettiamo con foto e fotine di aerei, in questi giorni, intorno a MXP aleggiano venti di tempesta.
C'è una disputa davvero sentita intorno al MXP Business Park.
In pratica tutti vogliono accaparrarsi gli spazi adiacenti al nuovo complesso direzionale, per sfruttarli con servizi commerciali.
Ovviamente ci sono di mezzo le Coop...vedremo...
BUSINESS PARK, COOP E COMUNE ALLO SCONTRO
Coop e Comune ai ferri corti. Una variante urbanistica complessa, la decisione del Comune di non posizionare esercizi commerciali di nuova edificazione e una società immobiliare controllata da Coop Lombardia che diffida l’amministrazione comunale. La vicenda è complessa e si trascina da anni. Siamo a Gallarate nell’area che la nuova variante urbanistica elaborata dalla giunta Mucci e passata in commissione trasformerà nel Business Park previsto dal piano d’area di Malpensa: qui la società Immobiliare Futura srl, controllata da Coop Lombardia, possiede 105 mila metri quadrati di terreno tra le vie Calatafimi e via Aleardi. Dal 1989 le Coop si è attivata per collocare nell’area un insediamento commerciale, ma una serie di traversie, ritardi, intoppi burocratici e cambi di idee da parte dell’amministrazione comunale ha impedito la realizzazione del suddetto esercizio commerciale. La Coop ha fatto ricorso al Tar della Lombardia per tutelare i propri diritti: nello scorso marzo (sentenza 443 della III sezione) il tribunale amministrativo in parte ha annullato la variante di adeguamento approvata nel dicembre 2003 dal Comune di Gallarate, imponendo di riconsiderare l’inserimento di funzioni commerciali all’interno dell’area in questione e sottolineando la mancanza di logica nel vincolare le edificazioni ad una certa tipologia di esercizi commerciali.
Le Coop non si sono limitate ad adeguare i propri progetti alle decisioni che via via l’amministrazione comunale ha preso negli anni, ma affermano di aver sottoposto al Comune ben nove richieste di intervento alle quali non c’è stato riscontro e di aver pagato l’Ici dal 1993 in poi, negli ultimi anni sopra i 100 mila euro perché l’area è considerata edificabile a tutti gli effetti. Pochi mesi fa quella che le Coop ritengono un’ulteriore aggravante: la nuova variante urbanistica che prevede un milione di metri quadrati di verde, con la proprietà di Immobiliare Futura proprio al centro del parco del Business Park e quindi di fatto inedificabile se non a costi che gli operatori giudicano esageratamente elevati. Da qui la lettera di diffida inviata a Palazzo Borghi con l’invito al Comune di inserire la possibilità di edificare almeno due esercizi commerciali di media dimensione derivanti dall’accorpamento di negozi preesistenti in città, riconoscendo alle Coop l’adeguata potenzialità edificatoria che l’amministrazione comunale avrebbe impedito di attuare nel tempo. In caso contrario, Coop Lombardia chiede un risarcimento per i danni finora subiti per non meno di 12 milioni di euro.
Il centrodestra di Gallarate però non ci sta: in consiglio comunale sono state sventolate copie del libro del patron di Esselunga Bernardo Caprotti “Falce e Carrello”, atto di denuncia nei confronti delle Coop. Duro il commento del primo cittadino gallaratese Nicola Mucci: «La lettera di diffida ci è stata notificata senza che noi avessimo mai incontrato rappresentanti di Coop – spiega -. Con la variante alla 336 modificheremo l’aspetto della città: non vogliamo pressioni, il consiglio comunale deve essere libero di decidere se e come posizionare esercizi commerciali. Quello delle Coop assomiglia molto ad un atto intimidatorio: non ci stiamo e andiamo avanti per la nostra strada. Abbiamo fatto delle scelte politiche, sarà il mercato a stabilire chi avrà le caratteristiche per poter aprire nell’area del Business Park». In quella porzione di territorio sono infatti previste due strutture di media distribuzione con la clausola che potrà insediarsi solo chi è già in possesso di licenze e chiuderà in un’altra parte di Gallarate: «Potrebbe essere Coop come chiunque altro – prosegue Mucci -: non lo escludo e non lo auspico, non mi interessa chi arriverà. So che abbiamo elaborato una variante equilibrata sotto tutti i punti di vista, l’importante è che in quella zona uffici, alberghi, case e terziario possano godere di servizi adeguati. Sarà il mercato a decidere. Certo non ci mettiamo sullo stesso piano di Coop: i nostri avvocati valuteranno la situazione. Non voglio aprire contenziosi legali, penso piuttosto al futuro politico e amministrativo della città, con il coraggio e la concretezza di sempre».
VareseNews
SiLvEr@SSC November 14th, 2007, 07:51 PM ...certo che queste coop sono come il prezzemolo, le trovi sempre in mezzo mah
Shezan November 15th, 2007, 01:38 AM ^^^^
ne capiscono di economia, i comunisti :bash:
toh, guarda che bella la malpensa quasi completata !
http://i16.tinypic.com/87n8fwp.jpg
mi3max November 15th, 2007, 06:28 AM BUSINESS PARK, COOP E COMUNE ALLO SCONTRO
Coop e Comune ai ferri corti. Una variante urbanistica complessa, la decisione del Comune di non posizionare esercizi commerciali di nuova edificazione e una società immobiliare controllata da Coop Lombardia che diffida l’amministrazione comunale. La vicenda è complessa e si trascina da anni. Siamo a Gallarate nell’area che la nuova variante urbanistica elaborata dalla giunta Mucci e passata in commissione trasformerà nel Business Park previsto dal piano d’area di Malpensa: qui la società Immobiliare Futura srl, controllata da Coop Lombardia, possiede 105 mila metri quadrati di terreno tra le vie Calatafimi e via Aleardi...
VareseNews
Tutto vero, comunque questo Business Park e il MXP Business Park non c'entrano una fava, di mezzo c'è l'aeroporto e Samarate.
Federicoft November 15th, 2007, 11:45 AM ...certo che queste coop sono come il prezzemolo, le trovi sempre in mezzo mah
Eh, meglio lasciare i capitalisti autorizzati a fare gli intrallazzi, anziché questi comunistacci, vero?
jayOOfoshO November 15th, 2007, 11:47 AM Cakkio da quella foto si vede proprio che a Malpensa e' tutto Alitalia@!
Lor86MI November 15th, 2007, 11:54 AM Alitalia diventa leggera per Lufthansa
Finanzaonline.com - 15.11.07/08:01
Malpensa principale aeroporto italiano per voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei sui 185 attuali. Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 Ore da un'autorevole fonte confidenziale. E' previsto anche un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani - Torino, Bologna, Venezia - con gli altri hub del gruppo, Monaco.
Lor86MI November 15th, 2007, 11:55 AM Alitalia,piano Lufthansa prevede ristrutturazione,due hub-stampa
MILANO (Reuters) - Il piano di Lufthansa per la privatizzazione di Alitalia prevede una riduzione di 50 aerei sugli attuali 185, la concentrazione dei voli business su Malpensa e una ristrutturazione
dell'organico.
Lo rivela al Sole24Ore "un'autorevole fonte confidenziale", secondo cui la compagnia tedesca sarebbe intenzionata a mantenere entrambi gli hub di Alitalia.
Oltre a dedicare Fiumicino al flusso turistico, si legge sul quotidiano, sarebbe previsto un potenziamento tra gli scali di Torino, Bologna e Venezia con gli hub di Monaco, Francoforte e Zurigo.
Meno dettagli riguardano il futuro dell'organico, se non che la ristrutturazione sarà "significativa". Lufthansa vorrebbe "allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico", oltre a spostare la maggioranza del personale viaggiante a Malpensa da Roma.
Per quanto riguarda la strategia finanziaria, Lufthansa vorrebbe acquisire il 49,9% dal Tesoro a un prezzo inferiore rispetto a quello di Borsa, riporta il quotidiano, per poi aumentare la propria quota fino a un delisting della compagnia.
Lufthansa fa parte della rete Star Alliance, che comprende tra le altre Scandinavian Airlines, Swiss, Tap Portugal, Thai, United e Us Airways.
Lor86MI November 15th, 2007, 11:56 AM ILSOLE24ORE.COM
Alitalia leggera per Lufthansa
di Gianni Dragoni
Malpensa principale aeroporto italiano per i voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico, con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei, sui 185 attuali, con eliminazione degli Md80 più vecchi (su 75), dei 10 Atr 72 e dei cinque Boeing 767 più vecchi sui 29 jet a lungo raggio.
Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 ore da un'autorevole fonte confidenziale. È previsto un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani (Torino, Bologna, Venezia) con gli altri hub del gruppo, cioè Monaco, Francoforte e Zurigo, portato in dote dall'acquisizione di Swiss nel 2005. Con Malpensa verrebbe creato un Quadrilatero del Nord. Milano Linate manterrebbe l'attuale attività.
Grazie all'approccio «multi-hub e multi-brand», Lufthansa è considerata favorita rispetto agli altri pretendenti alla cenerentola dei cieli: Air France-Klm che invece vuole convogliare tutto il traffico a lungo raggio su Parigi e poi Air One, appoggiata da Intesa Sanpaolo. La partita è comunque aperta.
Lufthansa ha illustrato il suo progetto a diverse controparti. L'amministratore delegato Wolfgang Mayrhuber ha incontrato il presidente di Alitalia, Maurizio Prato. Il vettore non ha ancora formalmente presentato la sua offerta non vincolante, richiesta da Prato, prima di scegliere il partner con cui aprire la trattativa in esclusiva.
I tedeschi vogliono prima saggiare la disponibilità dei sindacati ad accettare la necessaria ristrutturazione e la genuina intenzione del Governo a privatizzare un'azienda molto vicina alla politica. Contatti informali con il milieu romano sono in corso. Il 7 novembre l'ambasciatore, Michael Steiner, ha visto i vertici di Cgil, Cisl, Uil.
La parte non esplicitata del piano è la «significativa» ristrutturazione: Lufthansa vuole allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico di Alitalia, che aveva 11.262 dipendenti al 30 settembre, di cui circa 6.500 naviganti. La maggioranza di piloti e assistenti di volo dovrebbe spostarsi da Roma a Malpensa. Verrebbero anche concentrati a Malpensa i collegamenti con Buenos Aires e Mumbai, oggi fatti alcuni giorni dalla Lombardia e altri da Roma.
Malpensa perderebbe qualche volo a lungo raggio, ma riceverebbe un maggior numero di frequenze di alimentazione da un bacino più ampio, fino alla Svizzera e Germania. Fiumicino verrebbe impiegato come piattaforma verso Africa e Medio Oriente, anche per il flusso turistico dal Nord Europa a bordo di aerei Airbus a medio raggio, dai costi inferiori rispetto a jet più grandi.
Nelle intenzioni di Lufthansa, Alitalia e la sostenuta domanda del mercato italiano riceverebbero benefici nell'integrazione con la rete dell'alleanza Star Alliance, la più vasta al mondo. Comprende 15 compagnie tra cui Singapore, Thai, All Nippon, United e Us Airways, Swiss, Austrian, Sas.
I tedeschi non disconoscono Az Servizi, di cui Alitalia ha il 51%, purché i sindacati accettino una significativa riduzione dell'organico, in totale 8.300 addetti.
Lufthansa prevede «un'integrazione» con Air Dolomiti, di cui possiede il 100%, mentre rimarca le distanze da Air One. In caso di successo tedesco, Carlo Toto potrebbe rimanere un partner commerciale, ma più probabilmente dovrebbe accasarsi con un altro alleato.
La scelta del compratore di Alitalia dovrebbe essere fatta entro fine mese. Secondo il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, Prato «ha comunicato che sarà intorno al 23 novembre».
C'è l'incognita finanziaria. Lufthansa ha uno schema diverso dall'acquisto attraverso aumento di capitale. Vorrebbe prima comprare il 49,9% del Tesoro (ma a un prezzo inferiore alla Borsa, ieri +1,1% a 0,8585) e poi salire a una partecipazione di larga maggioranza, fino a togliere la compagnia dalla Borsa.
Epicurion November 15th, 2007, 01:50 PM Eh, meglio lasciare i capitalisti autorizzati a fare gli intrallazzi, anziché questi comunistacci, vero?eh eh, spesso ci si scorda che esistono anche le coop bianche, che in Lombardia sono particolarmente forti.
gruber November 15th, 2007, 02:23 PM ILSOLE24ORE.COM
Alitalia leggera per Lufthansa
di Gianni Dragoni
Malpensa principale aeroporto italiano per i voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico, con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei, sui 185 attuali, con eliminazione degli Md80 più vecchi (su 75), dei 10 Atr 72 e dei cinque Boeing 767 più vecchi sui 29 jet a lungo raggio.
Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 ore da un'autorevole fonte confidenziale. È previsto un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani (Torino, Bologna, Venezia) con gli altri hub del gruppo, cioè Monaco, Francoforte e Zurigo, portato in dote dall'acquisizione di Swiss nel 2005. Con Malpensa verrebbe creato un Quadrilatero del Nord. Milano Linate manterrebbe l'attuale attività.
Grazie all'approccio «multi-hub e multi-brand», Lufthansa è considerata favorita rispetto agli altri pretendenti alla cenerentola dei cieli: Air France-Klm che invece vuole convogliare tutto il traffico a lungo raggio su Parigi e poi Air One, appoggiata da Intesa Sanpaolo. La partita è comunque aperta.
Lufthansa ha illustrato il suo progetto a diverse controparti. L'amministratore delegato Wolfgang Mayrhuber ha incontrato il presidente di Alitalia, Maurizio Prato. Il vettore non ha ancora formalmente presentato la sua offerta non vincolante, richiesta da Prato, prima di scegliere il partner con cui aprire la trattativa in esclusiva.
I tedeschi vogliono prima saggiare la disponibilità dei sindacati ad accettare la necessaria ristrutturazione e la genuina intenzione del Governo a privatizzare un'azienda molto vicina alla politica. Contatti informali con il milieu romano sono in corso. Il 7 novembre l'ambasciatore, Michael Steiner, ha visto i vertici di Cgil, Cisl, Uil.
La parte non esplicitata del piano è la «significativa» ristrutturazione: Lufthansa vuole allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico di Alitalia, che aveva 11.262 dipendenti al 30 settembre, di cui circa 6.500 naviganti. La maggioranza di piloti e assistenti di volo dovrebbe spostarsi da Roma a Malpensa. Verrebbero anche concentrati a Malpensa i collegamenti con Buenos Aires e Mumbai, oggi fatti alcuni giorni dalla Lombardia e altri da Roma.
Malpensa perderebbe qualche volo a lungo raggio, ma riceverebbe un maggior numero di frequenze di alimentazione da un bacino più ampio, fino alla Svizzera e Germania. Fiumicino verrebbe impiegato come piattaforma verso Africa e Medio Oriente, anche per il flusso turistico dal Nord Europa a bordo di aerei Airbus a medio raggio, dai costi inferiori rispetto a jet più grandi.
Nelle intenzioni di Lufthansa, Alitalia e la sostenuta domanda del mercato italiano riceverebbero benefici nell'integrazione con la rete dell'alleanza Star Alliance, la più vasta al mondo. Comprende 15 compagnie tra cui Singapore, Thai, All Nippon, United e Us Airways, Swiss, Austrian, Sas.
I tedeschi non disconoscono Az Servizi, di cui Alitalia ha il 51%, purché i sindacati accettino una significativa riduzione dell'organico, in totale 8.300 addetti.
Lufthansa prevede «un'integrazione» con Air Dolomiti, di cui possiede il 100%, mentre rimarca le distanze da Air One. In caso di successo tedesco, Carlo Toto potrebbe rimanere un partner commerciale, ma più probabilmente dovrebbe accasarsi con un altro alleato.
La scelta del compratore di Alitalia dovrebbe essere fatta entro fine mese. Secondo il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, Prato «ha comunicato che sarà intorno al 23 novembre».
C'è l'incognita finanziaria. Lufthansa ha uno schema diverso dall'acquisto attraverso aumento di capitale. Vorrebbe prima comprare il 49,9% del Tesoro (ma a un prezzo inferiore alla Borsa, ieri +1,1% a 0,8585) e poi salire a una partecipazione di larga maggioranza, fino a togliere la compagnia dalla Borsa.
tò...dopo anni spesi a dire che il MERCATO deciderà quale sarà l'Hub...ecco che il MERCATO ha deciso.
l'Hub naturale non può essere che a Malpensa.
le alternative?
togliere del tutto l'Hub all'Italia e spostarlo a Parigi.
in ogni caso Fiumicino si dimostra una scelta esclusivamente politica e di lobby.
TohrAlkimista November 15th, 2007, 02:41 PM Luglio 1984
Varig
DC 10-30 (http://www.airliners.net/open.file?id=1076071&size=L&width=1024&height=701&sok=JURER%20%20%28%20cubgb_vq%20%3D%20%271086778%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086777%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086556%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086509%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086508%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086507%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086506%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086505%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086504%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086503%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086502%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086501%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086500%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086371%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271085429%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271085180%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271083456%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271083455%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271082373%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271082372%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271082371%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271082370%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271082369%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271080627%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271079440%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271079243%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271079047%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078581%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078266%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078265%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078264%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078263%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078262%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078194%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078193%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271077662%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271076421%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271076165%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271076071%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271076026%27%29%20%20beqre%20ol%20&photo_nr=999)
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3 Agosto 2002
Air China
Boeing 747-4J6
Take off from runway 35L (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=1617&nseq=3112)
http://img337.imageshack.us/img337/8586/immagine1kn6.png
28 Gennaio 2003
Royal Air Maroc
Boeing 747-428
(http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=29005&nseq=3081)
http://img408.imageshack.us/img408/7558/immagine2ji6.png
29 Gennaio 2003
South African Airways
Airbus A330-243 (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=30434&nseq=3079)
http://img135.imageshack.us/img135/4238/immagine3ig6.png
2 Novembre 2003
Alitalia Cargo
Boeing 747-243 (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=183283&nseq=3042)
http://img411.imageshack.us/img411/9735/immagine4sy4.png
18 Giugno 2004
Eurofly
Airbus A330-223 (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=308234&nseq=2998)
http://img123.imageshack.us/img123/6783/immagine8xc4.png
19 Agosto 2004
Korean Air Cargo
Boeing 747-4B5F (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=354420&nseq=2926)
http://img248.imageshack.us/img248/5205/immagine7kb2.png
20 Maggio 2007
SAS Braathens
Boeing 737-683 (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=5982814&nseq=597)
http://img119.imageshack.us/img119/9863/immagine6in4.png
TohrAlkimista November 15th, 2007, 02:57 PM poeticamente.
Torre di controllo, impreziosita dal Monte Rosa. :happy:
http://img90.imageshack.us/img90/9783/immagine9cf9.png
14 Dicembre 2006 (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=5879372&nseq=23)
Epicurion November 15th, 2007, 03:09 PM tò...dopo anni spesi a dire che il MERCATO deciderà quale sarà l'Hub...ecco che il MERCATO ha deciso.
l'Hub naturale non può essere che a Malpensa.
le alternative?
togliere del tutto l'Hub all'Italia e spostarlo a Parigi.
in ogni caso Fiumicino si dimostra una scelta esclusivamente politica e di lobby.a onor di cronaca questa è solo un'indiscrezione del Sole. dettata molto probabilmente da Assolombarda (che in Confindustria la fa da padrona).
anche Air France è mercato. e la scelta di Air France sarebbe quella di smantellare entrambi gli hub.
SiLvEr@SSC November 15th, 2007, 03:10 PM Eh, meglio lasciare i capitalisti autorizzati a fare gli intrallazzi, anziché questi comunistacci, vero?
...a parte che non tutte le coop sono rosse, in modo particolare quelle lombarde, cmq a parte questo il mio intervento non era in tono polemico ;).
Alitalia diventa leggera per Lufthansa
Finanzaonline.com - 15.11.07/08:01
Malpensa principale aeroporto italiano per voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei sui 185 attuali. Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 Ore da un'autorevole fonte confidenziale. E' previsto anche un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani - Torino, Bologna, Venezia - con gli altri hub del gruppo, Monaco.
...era ciò che auspicavo qualche giorno sul forum di FCO, e a quanto pare non era così strampalata la mia idea da ignorante in materia!
Alitalia,piano Lufthansa prevede ristrutturazione,due hub-stampa
MILANO (Reuters) - Il piano di Lufthansa per la privatizzazione di Alitalia prevede una riduzione di 50 aerei sugli attuali 185, la concentrazione dei voli business su Malpensa e una ristrutturazione
dell'organico.
Lo rivela al Sole24Ore "un'autorevole fonte confidenziale", secondo cui la compagnia tedesca sarebbe intenzionata a mantenere entrambi gli hub di Alitalia.
Oltre a dedicare Fiumicino al flusso turistico, si legge sul quotidiano, sarebbe previsto un potenziamento tra gli scali di Torino, Bologna e Venezia con gli hub di Monaco, Francoforte e Zurigo.
Meno dettagli riguardano il futuro dell'organico, se non che la ristrutturazione sarà "significativa". Lufthansa vorrebbe "allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico", oltre a spostare la maggioranza del personale viaggiante a Malpensa da Roma.
Per quanto riguarda la strategia finanziaria, Lufthansa vorrebbe acquisire il 49,9% dal Tesoro a un prezzo inferiore rispetto a quello di Borsa, riporta il quotidiano, per poi aumentare la propria quota fino a un delisting della compagnia.
Lufthansa fa parte della rete Star Alliance, che comprende tra le altre Scandinavian Airlines, Swiss, Tap Portugal, Thai, United e Us Airways.
...speriamo vada in porto questa soluzione di Lufthansa, sono molto fiducioso ;)
TohrAlkimista November 15th, 2007, 03:12 PM nessuno che dica nulla delle foto. :devil:
comunque io ci andrei piano con quello che si vocifera su Lufthansa, perchè:
-non vincerà mai
-non siamo sicuri sui dettagli del loro piano.
comunque mi chiedo come mai AF non voglia sviluppare almeno un Hub in Italia.
d'altronde con KLM ha fatto di tutto perchè si sviluppasse Amsterdam...
Epicurion November 15th, 2007, 03:18 PM comunque mi chiedo come mai AF non voglia sviluppare almeno un Hub in Italia.
d'altronde con KLM ha fatto di tutto perchè si sviluppasse Amsterdam...perché non hanno alcun bisogno di integrare Alitalia, sono già la prima compagnia aerea al mondo. hanno il coltello dalla parte del manico: è il Governo italiano che ha fretta, che li ha chiamati in causa e che deve per forza trovare un acquirente. il ragionamento di Air France è: volete che ci pigliamo tutto il baraccone? regalatecelo e fateci fare quello che vogliamo. noi assoluto bisogno di crescere non ne abbiamo, e comunque le alternative non ci mancano (vedi interesse sbandierato più o meno strumentalmente per Iberia).
SiLvEr@SSC November 15th, 2007, 03:19 PM ...foto stupende tohr ;)
marco_tognini November 15th, 2007, 03:32 PM perché non hanno alcun bisogno di integrare Alitalia, sono già la prima compagnia aerea al mondo. hanno il coltello dalla parte del manico: è il Governo italiano che ha fretta, che li ha chiamati in causa e che deve per forza trovare un acquirente. il ragionamento di Air France è: volete che ci pigliamo tutto il baraccone? regalatecelo e fateci fare quello che vogliamo. noi assoluto bisogno di crescere non ne abbiamo, e comunque le alternative non ci mancano (vedi interesse sbandierato più o meno strumentalmente per Iberia).
ragionamento perfetto... non fa una grinza
cesco_82 November 15th, 2007, 03:45 PM nessuno che dica nulla delle foto. :devil:
comunque io ci andrei piano con quello che si vocifera su Lufthansa, perchè:
-non vincerà mai
-non siamo sicuri sui dettagli del loro piano.
comunque mi chiedo come mai AF non voglia sviluppare almeno un Hub in Italia.
d'altronde con KLM ha fatto di tutto perchè si sviluppasse Amsterdam...
infatti quella alleanza/fusione/pasticcio (;)) AF-KLM scricchiola sempre di + secondo quel che leggevo in giro...
calenzano November 15th, 2007, 03:52 PM infatti quella alleanza/fusione/pasticcio (;)) AF-KLM scricchiola sempre di + secondo quel che leggevo in giro...
scricchiola ben poco ormai tra poco KLM sarà totalmente in mano di Air France e ottengono risultati da far paura!
Bear110 November 15th, 2007, 03:59 PM tò...dopo anni spesi a dire che il MERCATO deciderà quale sarà l'Hub...ecco che il MERCATO ha deciso.
l'Hub naturale non può essere che a Malpensa.
le alternative?
togliere del tutto l'Hub all'Italia e spostarlo a Parigi.
in ogni caso Fiumicino si dimostra una scelta esclusivamente politica e di lobby.
Sicuro di aver letto bene?
si parla di due Hub e non di uno solo. Il mercato continua a dire che FCO deve essere uno dei 2 Hub.
O forse credi chè c'è una lobby a favore di FCO anche tra i vertici Lufthansa?
Comunque sullo spostamento del personale la partita è ancora tutta da giocare, non credo il governo accetterà mai la soluzione di spostamento coatto di migliaia di lavoratori.
maxmax November 15th, 2007, 04:05 PM Sicuro di aver letto bene?
si parla di due Hub e non di uno solo. Il mercato continua a dire che FCO deve essere uno dei 2 Hub.
O forse credi chè c'è una lobby a favore di FCO anche tra i vertici Lufthansa?
Comunque sullo spostamento del personale la partita è ancora tutta da giocare, non credo il governo accetterà mai la soluzione di spostamento coatto di migliaia di lavoratori.
Benissimo. Tutti i raccomandati di Alitalia venogno licenziati perchè non possono trasferirli e ne vengono assunti di nuovi (raccomandati) a Malpensa.
Epicurion November 15th, 2007, 04:07 PM ^^ ^^
la notizia è solo un'indiscrezione del Sole 24 Ore, da prendere con le pinze.
riguardo allo spostamento del personale, i vertici sindacali dovranno prendere una decisione non facile: dare in mano la compagnia ad Air France (che equivale al ridimensionamente di entrambi gli hub, con una drastica riduzione del personale sia su Roma che su Milano, a vantaggio probabilmente degli aeroporti minori), darla a Lufthansa (che equivale lo stesso ad un numero elevato di esuberi, ma minore rispetto alla soluzione francese, con però un trasferimento di personale da Roma a Milano e agli altri principali aeroporti del Nord), oppure lasciare le cose come stanno (che equivale a portare i libri in tribunale, dopodiché il commissario fallimentare fa il cazzo che vuole senza consultare i sindacati, e gli esuberi rischiano di essere molti di più).
maxmax November 15th, 2007, 04:11 PM Scherzi a parte, in Italia trovo naturale che ci siano 2 hub. Se non fosse così vicino a Roma e a Milano, anche Napoli e Torino potrebbe esserlo. D'altra parte non esiste una situazione come in Francia o Inghilterra ma più come negli USA o Germania, dove ci sono più realtà importanti in modo più o meno paritetico, vuoi per un motivo vuoi per l'altro.
Quello che trovo inammissibile è che Alitalia scelga in una direzione che comunque è contro il mercato e che penalizza, in teoria, un'area fondamentale. Come se per andare a NY dovessi passare per Washinghton.
E' stata una gestione clientelare e fallimentare a creare questa situazione. Un Paese che era il primo al mondo come turismo (ora è il quinto), con un protezionismo nel settore aereo da far paura, non è riuscito a utilizzare il protezionismo per lo sviluppo e il rafforzamento della Compagnia di bandiera. Anzi, l'ha indebolita. Come sempre in Italia, ciò che all'estero, spesso, viene sfruttato come fattore di crescita, viene invece utilizzato come ingrassamento di pochi incapaci.
gruber November 15th, 2007, 04:20 PM Sicuro di aver letto bene?
si parla di due Hub e non di uno solo. Il mercato continua a dire che FCO deve essere uno dei 2 Hub.
O forse credi chè c'è una lobby a favore di FCO anche tra i vertici Lufthansa?
Comunque sullo spostamento del personale la partita è ancora tutta da giocare, non credo il governo accetterà mai la soluzione di spostamento coatto di migliaia di lavoratori.
credo che TU non abbia letto bene o capisca poco di aeroporti, dato che nel piano Lufthansa c'è scritto chiaramente che i voli intercontinentali resteranno dove c'è il mercato e dove sono ora, cioè Malpensa e Fiumicino sarà declassato ad aeroporto collettore per il turismo di Roma con qualche volo per il MO e il Nord Africa, e con lo spostamento degli ultimi intercontinentali che stanno ancora a Roma definitivamente a Malpensa.
quanto al fatto che il Governo non permettwerà lo spostamento dei dipendenti...ne sono strasicuro pure io.
infatti era già stato firmato un accordo in tale senso 2 anni orsono, da sindacati, govenro ed Alitalia, per lo spostamento di 2500 persone a Milano.
ne sono state spostate 8 o 9. (e non è uno scherzo).
il che significa che esiste una lobby pro Fiumicino ed è guidata da coloro che hanno il bacino elettorale a Roma, dove Alitalia rapprsenta con l'indotto circa 35-40.000 famiglie (circa 70-80.000 voti) ed è la maggiore impresa del Lazio, dopo lo Stato.
La mia soluzione preferita resta sempre la stessa: fallimento di Alitalia.
libri in tribunale e si riparte da capo con 1/3° del personale e privatizzazione totale della nuova compagnia, con il Mercato che decide l'Hub.
(ed ha già deciso quale sarà)
leggi meglio...
Malpensa principale aeroporto italiano per voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio.
l'alternative sono Air France, senza alcun Hub in Italia nella miglior tradizione Francese. tutti a Parigi.
o Air One, che ha detto di voler mantenere lo status quo, e cioè l'Hub a Malpensa (come è oggi), spostando il personale da Roma a Milano.
....ri-leggi meglio...
maxmax November 15th, 2007, 04:22 PM Attenzione...collegamento degli aeroporti del Nord con gli hub in Germania e Svizzera.
Mica nulla...
Bear110 November 15th, 2007, 04:29 PM credo che TU non abbia letto bene o capisca poco di aeroporti, dato che nel piano Lufthansa c'è scritto chiaramente che i voli intercontinentali resteranno dove c'è il mercato e dove sono ora, cioè Malpensa e Fiumicino sarà declassato ad aeroporto collettore per il turismo di Roma con qualche volo per il MO e il Nord Africa, e con lo spostamento degli ultimi intercontinentali che stanno ancora a Roma definitivamente a Malpensa.
quanto al fatto che il Governo non permettwerà lo spostamento dei dipendenti...ne sono strasicuro pure io.
infatti era già stato firmato un accordo in tale senso 2 anni orsono, da sindacati, govenro ed Alitalia, per lo spostamento di 2500 persone a Milano.
ne sono state spostate 8 o 9. (e non è uno scherzo).
il che significa che esiste una lobby pro Fiumicino ed è guidata da coloro che hanno il bacino elettorale a Roma, dove Alitalia rapprsenta con l'indotto circa 35-40.000 famiglie (circa 70-80.000 voti) ed è la maggiore impresa del Lazio, dopo lo Stato.
La mia soluzione preferita resta sempre la stessa: fallimento di Alitalia.
libri in tribunale e si riparte da capo con 1/3° del personale e privatizzazione totale della nuova compagnia, con il Mercato che decide l'Hub.
(ed ha già deciso quale sarà)
leggi meglio...
Malpensa principale aeroporto italiano per voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio.
l'alternative sono Air France, senza alcun Hub in Italia nella miglior tradizione Francese. tutti a Parigi.
o Air One, che ha detto di voler mantenere lo status quo, e cioè l'Hub a Malpensa (come è oggi), spostando il personale da Roma a Milano.
....ri-leggi meglio...
Mi sottolinei per favore la parola "declassamento di Fiumicino" sull'articolo?
Quello che deve leggere meglio credo sia tu:
"Lo rivela al Sole24Ore "un'autorevole fonte confidenziale", secondo cui la compagnia tedesca sarebbe intenzionata a mantenere entrambi gli hub di Alitalia.
Oltre a dedicare Fiumicino al flusso turistico, si legge sul quotidiano, sarebbe previsto un potenziamento tra gli scali di Torino, Bologna e Venezia con gli hub di Monaco, Francoforte e Zurigo."
Gli Hub naturali sono due e mi spiace per te ma devi fartene una ragione.
Sei sempre comunque liberissimo di interpretare i fatti a tuo piacimento come fai di solito
gruber November 15th, 2007, 04:33 PM Mi sottolinei per favore la parola "declassamento di Fiumicino" sull'articolo?
Quello che deve leggere meglio credo sia tu:
"Lo rivela al Sole24Ore "un'autorevole fonte confidenziale", secondo cui la compagnia tedesca sarebbe intenzionata a mantenere entrambi gli hub di Alitalia.
Oltre a dedicare Fiumicino al flusso turistico, si legge sul quotidiano, sarebbe previsto un potenziamento tra gli scali di Torino, Bologna e Venezia con gli hub di Monaco, Francoforte e Zurigo."
Gli Hub naturali sono due e mi spiace per te ma devi fartene una ragione.
Sei sempre comunque liberissimo di interpretare i fatti a tuo piacimento come fai di solito
non c'è problema...tutti abbiamo capito una cosa, tu hai capito l'opposto.
fatti tuoi.
Bear110 November 15th, 2007, 04:40 PM non c'è problema...tutti abbiamo capito una cosa, tu hai capito l'opposto.
fatti tuoi.
E' un modo carino per scusarti?
Basta leggere gli ultimi post per capire che l'unico controcorrente sei tu, ma non fa nulla.
Scuse accettate.
:)
Federicoft November 15th, 2007, 11:17 PM ^^
Il punto è che queste indiscrezioni sul piano industriale Lufthansa vengono dritte dritte da Assolombarda.
Quella che ieri si lamentava di Alitalia che cancellerà i voli Malpensa-Londra e Malpensa-Madrid, e l'altroieri piagnucolava che i voli diretti da Malpensa costano più di quelli in transito. Serve aggiungere altro?
jayOOfoshO November 16th, 2007, 02:03 AM ^^Esatto.
Inutile credere nelle idiscrezioni da chiisa' che fonti e cose varie. Se gli stranieri comprano Alitalia se la prendono per papparsi tutti i clienti e spedirli nei loro hub.
Molto semplice...
TohrAlkimista November 16th, 2007, 12:23 PM Lo scenario che si prospetta qualora Air France o Lufthansa rilevassero Alitalia sarà banalmente la trasformazione di quest'ultima in un vettore locale con il compito di convogliare passeggeri a Parigi o Francoforte. Non stanno facendo beneficenza, nessuna delle due. Altro che Malpensa qua e Fiumicino là, diventeranno entrambi due aeroporti regionali e l'Italia sarà il più grande paese al mondo privo di una sua compagnia di bandiera.
No comment sulla prima parte del post.
Ma su questa parte quotata, non posso che darti ragione.
Ago November 16th, 2007, 02:37 PM non c'è problema...tutti abbiamo capito una cosa, tu hai capito l'opposto.
fatti tuoi.
siamo in due io ho "capito" quello che ha capito Bear, anche se più che capire si tratta di leggere!
dove hai letto che i voli internazionali attualmente su Fco verrebbero trasferiti a Mxp?
Ago November 16th, 2007, 02:40 PM ^^
Lo scenario che si prospetta qualora Air France o Lufthansa rilevassero Alitalia sarà banalmente la trasformazione di quest'ultima in un vettore locale con il compito di convogliare passeggeri a Parigi o Francoforte. Non stanno facendo beneficenza, nessuna delle due. Altro che Malpensa qua e Fiumicino là, diventeranno entrambi due aeroporti regionali e l'Italia sarà il più grande paese al mondo privo di una sua compagnia di bandiera.
d'accordo, ma non pensi che una base in Italia per i voli verso il sud del mondo (soprattutto sud america) potrebbe essere utile per fare concorrenza alla Spagna?
gruber November 16th, 2007, 04:59 PM ILSOLE24ORE.COM
Alitalia leggera per Lufthansa
di Gianni Dragoni
Malpensa principale aeroporto italiano per i voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico, con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio.
Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei, sui 185 attuali, con eliminazione degli Md80 più vecchi (su 75), dei 10 Atr 72 e dei cinque Boeing 767 più vecchi sui 29 jet a lungo raggio.
Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 ore da un'autorevole fonte confidenziale.
È previsto un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani (Torino, Bologna, Venezia) con gli altri hub del gruppo, cioè Monaco, Francoforte e Zurigo, portato in dote dall'acquisizione di Swiss nel 2005. Con Malpensa verrebbe creato un Quadrilatero del Nord. Milano Linate manterrebbe l'attuale attività.
Grazie all'approccio «multi-hub e multi-brand», Lufthansa è considerata favorita rispetto agli altri pretendenti alla cenerentola dei cieli: Air France-Klm che invece vuole convogliare tutto il traffico a lungo raggio su Parigi e poi Air One, appoggiata da Intesa Sanpaolo.
La partita è comunque aperta.
Lufthansa ha illustrato il suo progetto a diverse controparti. L'amministratore delegato Wolfgang Mayrhuber ha incontrato il presidente di Alitalia, Maurizio Prato. Il vettore non ha ancora formalmente presentato la sua offerta non vincolante, richiesta da Prato, prima di scegliere il partner con cui aprire la trattativa in esclusiva.
I tedeschi vogliono prima saggiare la disponibilità dei sindacati ad accettare la necessaria ristrutturazione e la genuina intenzione del Governo a privatizzare un'azienda molto vicina alla politica. Contatti informali con il milieu romano sono in corso. Il 7 novembre l'ambasciatore, Michael Steiner, ha visto i vertici di Cgil, Cisl, Uil.
La parte non esplicitata del piano è la «significativa» ristrutturazione: Lufthansa vuole allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico di Alitalia, che aveva 11.262 dipendenti al 30 settembre, di cui circa 6.500 naviganti. La maggioranza di piloti e assistenti di volo dovrebbe spostarsi da Roma a Malpensa. Verrebbero anche concentrati a Malpensa i collegamenti con Buenos Aires e Mumbai, oggi fatti alcuni giorni dalla Lombardia e altri da Roma.
Malpensa perderebbe qualche volo a lungo raggio, ma riceverebbe un maggior numero di frequenze di alimentazione da un bacino più ampio, fino alla Svizzera e Germania. Fiumicino verrebbe impiegato come piattaforma verso Africa e Medio Oriente, anche per il flusso turistico dal Nord Europa a bordo di aerei Airbus a medio raggio, dai costi inferiori rispetto a jet più grandi.
Nelle intenzioni di Lufthansa, Alitalia e la sostenuta domanda del mercato italiano riceverebbero benefici nell'integrazione con la rete dell'alleanza Star Alliance, la più vasta al mondo. Comprende 15 compagnie tra cui Singapore, Thai, All Nippon, United e Us Airways, Swiss, Austrian, Sas.
I tedeschi non disconoscono Az Servizi, di cui Alitalia ha il 51%, purché i sindacati accettino una significativa riduzione dell'organico, in totale 8.300 addetti.
Lufthansa prevede «un'integrazione» con Air Dolomiti, di cui possiede il 100%, mentre rimarca le distanze da Air One. In caso di successo tedesco, Carlo Toto potrebbe rimanere un partner commerciale, ma più probabilmente dovrebbe accasarsi con un altro alleato.
La scelta del compratore di Alitalia dovrebbe essere fatta entro fine mese. Secondo il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, Prato «ha comunicato che sarà intorno al 23 novembre».
C'è l'incognita finanziaria. Lufthansa ha uno schema diverso dall'acquisto attraverso aumento di capitale. Vorrebbe prima comprare il 49,9% del Tesoro (ma a un prezzo inferiore alla Borsa, ieri +1,1% a 0,8585) e poi salire a una partecipazione di larga maggioranza, fino a togliere la compagnia dalla Borsa.
-------------
o non sapete leggere o siete in malafede.
c'è scritto che a Fiumicino non arriverà alcun intercontinentale e che anzi ne verrano tolti definitivamente altri 2 e spostati a Malpensa.
dopodichè Malpensa perderà alcun trette intercontinentali ma aumenterà il feederaggio.
Fiumicino resterà un aeroporto dedicato al turismo sulla capitale e per alcune rotte Alitalia verso MO ed Africa, e cioè una manciata di voli intercontinentali.
il personale si dovrà spostare a Malpensa, così come la Base d'Armamento.
Quando Fiumicino non avrà più gli intercontintali (esattamente come oggi), non avrà più nemmeno il personale e l'a Base...come fa ad esere un Hub?!
ovvio che questo è il piano di Lufthansa...poi c'è il piano di Air France, che probabilmente farebbe chiudere o quasi Malpensa e Fiumicino per gli intercontinentali volendo spostare tutto su CDG.
e il Piano Toto che da mesi ormai afferma che vuole mantere l'Hub a Malpensa come è oggi spostando una buona parte del personale.
Dunque, su 3 in lizza, tutte 3 offerte di Mercato, parlano di piani industriali con declassamento di Fiumicino da Mezzo Hub come è oggi ad aeroporto turistico per la capitale con alcune rotte per l'Africa e il MO.
2 su 3 spostano aerei, rotte e Base di Armamento a Malpensa.
E' il mercato bellezza...peccato che ci si metteranno di mezzo i sindacati, Veltroni, Marazzo...e quindi il Governo-troveranno la solita mezza soluzione all'Italiana che di mercato non ha proprio nulla.
tipo Malpensa fada a fare in culo, manteniamo i posti di lavoro a Fiumicino e Alitalia venga svenduta a chi offre queste condizioni...temo purtroppo che Air France sia capace di arrivare così in basso...
ripeto...la soluzione unica e migliore è il FALLIMENTO di Alitalia.
Federicoft November 16th, 2007, 06:00 PM ovvio che questo è il piano di Lufthansa...
Questo è quello che il Sole 24 Ore e Assolombarda dicono essere il Piano industriale di Lufthansa, non è il piano industriale di Lufthansa.
Questo ad esempio è quando dice Sdi:
"Il destino dell' Alitalia, disegnato sulle indiscrezioni pubblicate oggi dal Sole 24 Ore circa i contenuti del piano industriale della tedesca Lufthansa sarebbe quello di un forte ridimensionamento della flotta e della rete, tutta proiettata verso lo sviluppo dei grandi aeroporti tedeschi ed il sostanziale e progressivo inaridimento sia di Fiumicino, sia di Malpensa''.
Non ci vuole una mente per capire che se la già risibile flotta intercontinentale odierna venisse ulteriormente ridotta del venti per cento, fino a portarla a ventiquattro macchine... con due delle già pochissime destinazioni intercontinentali cancellate, collegamenti da operare anche su un secondo aeroporto, ma di quale hub stiamo parlando? Mercato? Feederaggio?
Già adesso quazsi non c'è un hub, poi riducono ulteriormente... sarà una pacchia per Lufthansa che si vedrà Francoforte e Monaco invasi di italioti in transito grazie a voli di feederaggio a raffica da tutti gli aeroporti italiani e dall'Italia rimarrà quel minimo sindacale di voli intercontinentali verso una decina di destinazioni...
Mazza che bel piano...
gruber November 16th, 2007, 06:42 PM Questo è quello che il Sole 24 Ore e Assolombarda dicono essere il Piano industriale di Lufthansa, non è il piano industriale di Lufthansa.
Questo ad esempio è quando dice Sdi:
"Il destino dell' Alitalia, disegnato sulle indiscrezioni pubblicate oggi dal Sole 24 Ore circa i contenuti del piano industriale della tedesca Lufthansa sarebbe quello di un forte ridimensionamento della flotta e della rete, tutta proiettata verso lo sviluppo dei grandi aeroporti tedeschi ed il sostanziale e progressivo inaridimento sia di Fiumicino, sia di Malpensa''.
Non ci vuole una mente per capire che se la già risibile flotta intercontinentale odierna venisse ulteriormente ridotta del venti per cento, fino a portarla a ventiquattro macchine... con due delle già pochissime destinazioni intercontinentali cancellate, collegamenti da operare anche su un secondo aeroporto, ma di quale hub stiamo parlando? Mercato? Feederaggio?
Già adesso quazsi non c'è un hub, poi riducono ulteriormente... sarà una pacchia per Lufthansa che si vedrà Francoforte e Monaco invasi di italioti in transito grazie a voli di feederaggio a raffica da tutti gli aeroporti italiani e dall'Italia rimarrà quel minimo sindacale di voli intercontinentali verso una decina di destinazioni...
Mazza che bel piano...
Mica ho detto che è buono.
Alitalia è morta, non so se te ne sei accorto...ma è morta quasi 20 anni fa...ed è in vita solo grazie alle iniezioni di denaro pubblico.
ririripeto. il fallimento e la rinascita con i privati è la via maestra, in modo di liberarsi di almeno metà di quell'inutile personale esploso a dismisura per logiche clientelari e di voto di scambio.
in tal modo, forse resterebbe Italiana.
mi premeva però sottolineare di come, tu, per mesi avessi detto che il Mercato era l'unico giudice inoppugnabile sulla vicenda dell'hub naturale in Italia.
il Mercato pur dovendo confrontarsi con la ridicola e patetica Alitalia dice che anche in questo caso l'hub dovrà essere Malpensa.
a meno che per anni voi non mi abbiate detto minchiate...sbaglio o l'Hub è dove c'è :
personale
rotte
base di armamenteo
se così è LH farebbe di Malpensa un misero Hub, ma a causa della pochezza di Alitalia.
AirOne pure.
AirFrance nella logia da locusta si porterebbe tutto a Parigi.
Roma-Fiumicino November 16th, 2007, 08:18 PM Verrebbero anche concentrati a Malpensa i collegamenti con Buenos Aires e Mumbai, oggi fatti alcuni giorni dalla Lombardia e altri da Roma.[/B]
Talmente preciso l'articolo che non sanno neanche che non c'è allo stato attuale nessun volo Roma-Mumbai di Alitalia...... cosa vogliono concentrare a Malpensa se è già tutto là??
Shezan November 17th, 2007, 02:23 AM http://i5.tinypic.com/8ehv4av.jpg
SiLvEr@SSC November 17th, 2007, 02:30 AM ...stupenda questa foto, con mxp finalmente "terminato" eheheh
Vitruvio November 17th, 2007, 09:54 AM Milano: Singapore airlines interessata a rotte Malpensa
MILANO - Singapore Airlines e' interessata a valutare la possibilita' di acquisire le rotte che Alitalia lascera' libere a Malpensa. E' quanto e' emerso da un lungo colloquio che il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha avuto con il vicepresidente della compagnia aera asiatica, Bey Soo Kyang, prima di partire dal Sudest asiatico dopo una missione istituzionale durata una settimana. (Agr)
Bear110 November 17th, 2007, 06:03 PM ^^Esatto.
Inutile credere nelle idiscrezioni da chiisa' che fonti e cose varie. Se gli stranieri comprano Alitalia se la prendono per papparsi tutti i clienti e spedirli nei loro hub.
Molto semplice...
Purtoppo Odisseo hai ragione, però almeno Air France gioca a carte scoperte mentre Lufthansa mi pare di no.
Ricordatevi che Lei due compagnie aeree devono principalmente rendere conto ai cittadini francesi e tedeschi prima che a quelli italiani, non credo che a loro freghi molto delle sorti di Malpensa o Leonardo Da Vinci come Hubs.
E' meglio il fallimento e la rinascita da zero, ma che sia una rinascita italiana senza capitali stranieri in conflitto di interesse.
jayOOfoshO November 18th, 2007, 01:12 AM ^^rendere conto ai cittadini francesi e tedeschi?
Semmai renderanno conto ai loro azionisti!
jayOOfoshO November 18th, 2007, 02:46 AM Purtoppo Odisseo hai ragione, però almeno Air France gioca a carte scoperte mentre Lufthansa mi pare di no.
Ricordatevi che Lei due compagnie aeree devono principalmente rendere conto ai cittadini francesi e tedeschi prima che a quelli italiani, non credo che a loro freghi molto delle sorti di Malpensa o Leonardo Da Vinci come Hubs.
E' meglio il fallimento e la rinascita da zero, ma che sia una rinascita italiana senza capitali stranieri in conflitto di interesse.
Comunque si il fatto e' semplice: se vogliamo crescita non possiamo dare Alitalia a degli stranieri europei.
Il problema e' che Airone non e' mica molto affidabile: sono piccoli e poi si crea un monopolio in Italia se si fondono (problema in realta' minore).
Ma Toto e' piccolo e quindi poco affidabile e meno credibile dei francesi o tedeschi.
Alieno November 19th, 2007, 03:29 PM 18/11/2007 - IL SOLE 24 ORE
SINGAPORE AIRLINES GUARDA A MALPENSA
http://www.nuovosistemafieramilano.it/rassegna/0/out/20071119/G9724.tif.pdf
jayOOfoshO November 20th, 2007, 02:37 AM ^^Siamo sicuri che non siano soltanto speculazioni?
Cioe' alla Singapore cosa interessa mxp come hub per arrivare alla east coast americana? Non fa prima a portare tutti a San Francisco o Los Angeles e poi mettere tutti sugli aerei degli alleati?
Singapore-Milano-East Coast Americana e' un bel viaggetto!:nuts:
Epicurion November 20th, 2007, 09:05 AM http://www.nuovosistemafieramilano.it/rassegna/0/out/20071120/G9VSE.tif.pdf
Lor86MI November 20th, 2007, 04:58 PM ^^Siamo sicuri che non siano soltanto speculazioni?
Cioe' alla Singapore cosa interessa mxp come hub per arrivare alla east coast americana? Non fa prima a portare tutti a San Francisco o Los Angeles e poi mettere tutti sugli aerei degli alleati?
Singapore-Milano-East Coast Americana e' un bel viaggetto!:nuts:
Potrei quotarti solo nel momento in cui aerei come l'A345 e il 772LR siano stati macchine di successo. Singapore Airlines effettua due collegamenti non-stop tra SIN e LAX/EWR rispettivamente di 15h35 e 18h35 con configurazioni assurde per poter operarle. Il resto è tutto operato via ICN, HKG, TPE, NRT e FRA. Il dirscorso è molto simile alla tattica delle indiane, cioè fare stop in EU per raggiungere gli USA, che poi l'aeroporto sia MXP o meno non è che abbia troppa importanza ma la tattica è buona e vincente soprattutto sul lato economico.
calenzano November 20th, 2007, 06:14 PM Potrei quotarti solo nel momento in cui aerei come l'A345 e il 772LR siano stati macchine di successo. Singapore Airlines effettua due collegamenti non-stop tra SIN e LAX/EWR rispettivamente di 15h35 e 18h35 con configurazioni assurde per poter operarle. Il resto è tutto operato via ICN, HKG, TPE, NRT e FRA. Il dirscorso è molto simile alla tattica delle indiane, cioè fare stop in EU per raggiungere gli USA, che poi l'aeroporto sia MXP o meno non è che abbia troppa importanza ma la tattica è buona e vincente soprattutto sul lato economico.
mi puoi spiegare cosa intendi con vantaggioso economicamente?
cioè vantaggioso nel fatto che possono riempire gli aerei con passeggeri europei?
Epicurion November 21st, 2007, 09:14 AM Vola l’utile (più 48%) di easyJet
di Redazione - mercoledì 21 novembre 2007, 07:00
La compagnia inglese low-cost easyJet ha chiuso l’esercizio (al 30 settembre) con un fatturato di 1,792 miliardi (più 11%) e un utile al netto delle poste straordinarie pari a 191,3 milioni di sterline, in crescita del 48%. Aumentato anche il numero di passeggeri che hanno raggiunto quota 37,2 milioni, con una crescita del 13% diventando la quarta compagnia europea per dimensioni. L’indice di riempimento degli aerei è dell’84%. Quanto a Malpensa, la più importante base italiana di easyJet, le scelte annunciate da Alitalia non preoccupano la low cost. Arnaldo Munoz, responsabile per il Sud Europa della compagnia, ha ribadito che easyJet «continuerà a crescere a Malpensa indipendetemente da Alitalia». La compagnia prevede che nella stagione invernale saranno 2 milioni i passeggeri che, da Malpensa, voleranno con easyJet.http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=222043
Lor86MI November 21st, 2007, 11:24 AM mi puoi spiegare cosa intendi con vantaggioso economicamente?
cioè vantaggioso nel fatto che possono riempire gli aerei con passeggeri europei?
Costa un'enormità in più fare un volo di 18h35 non stop che operarlo con scalo.
SiLvEr@SSC November 21st, 2007, 01:33 PM http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=222043
...complimenti ad easyjet ;)
SiLvEr@SSC November 21st, 2007, 02:20 PM http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=85596
Malpensa - Marcegaglia: "Necessario superare il gap infrastrutturale". Graglia: "Mi auguro che l'acquirente di Alitalia abbia un progetto chiaro per Malpensa"
Confindustria: "Malpensa opportunità per il Paese"
Confindustria alza la voce e chiede che a tutti i livelli si prenda atto dell'importanza di Malpensa nell'economia italiana: «Malpensa ha raggiunto dimensioni economiche e di servizio paragonabili a diversi grandi aeroporti europei, grazie a una crescita parallela a quella dell'altro grande hub italiano di livello europeo, Fiumicino, e a tutto il sistema aeroportuale e del trasporto aereo - commenta Emma Marcegaglia, vice presidente di Confindustria per l'energia e il coordinamento delle politiche industriali e ambientali -. Non esiste più un dualismo Malpensa-Fiumicino, ma “un sistema” che comprende anche altri importanti e dinamici scali aeroportuali, ed è quindi doveroso pensare a come rafforzare l'intero sistema e a farlo crescere nel suo insieme, partendo da entrambi i nostri due hub. Per Malpensa è anche necessario completare al più presto l'infrastrutturazione e migliorare la qualità dei servizi, lavorando per cogliere tutte le opportunità offerte dalla crescita della domanda mondiale e dalla ormai prossima liberalizzazione delle rotte intercontinentali, di cui può beneficiare tutto il nostro trasporto aereo. Ma è fondamentale assumere come riferimento primario il mercato - conclude il vice presidente di Confindustria - anche in relazione a eventuali cambiamenti indotti dalla cessione di Alitalia, chiunque sia l'acquirente. Ad un'utenza ormai matura, come quella che si è formata in Europa e nel nostro Paese, interessa avere i servizi di cui ha bisogno al miglior rapporto qualità-prezzo. Questo può avvenire solo rispettando le logiche del mercato».
Le parole della Marcegaglia non possono che far piacere a Michele Graglia, presidente dell'Unione Industriali di Varese, il quale più volte in passato ha ribadito l'importanza di difedere lo scalo della brughiera: «Fa piacere che a livello centrale si ribadisca il ruolo chiave di Malpensa per l'economia non solo lombarda o di Varese, ma di tutto il sitema Paese - spiega Graglia -. Finchè le grida d'allarme arrivavano solo dal Nord poteva sembrare una battaglia campanilistica, ora sono lieto di vedere che anche a Roma hanno capito che non è così. Mi auguro che nella scelta dell'acquirente, il presidente di Alitalia tenga conto del progetto di sviluppo per l'aeroporto di Malpensa che, non dimentichiamolo, è al centro di un bacino di importanza straordinaria per tutto il Paese: non so chi vincerà la partita, ma spero si tenga conto di tutto questo».
«Malpensa è una grande opportunità per lo sviluppo del sistema nazionale di trasporto aereo e per la crescita economica del Nord e dell’intero Paese». Lo dice Confindustria: dati alla mano secondo gli industriali il contributo al PNL di Malpensa è pari a 9,1 miliardi di euro (cioè lo 0,62%) e gli occupati sono 89.500 addetti. «Le prospettive di sviluppo risultano ancor più consistenti grazie alla crescita dei traffici e al processo di apertura del trasporto aereo su scala mondiale, come l’accordo Open Skies sulle rotte transatlantiche tra UE e USA in vigore da aprile 2008», prosegue la nota. La presenza di due hub di livello europeo (Malpensa e Fiumicino) rappresenta per Confindustria una grande potenzialità del nostro sistema aeroportuale e in questa prospettiva Malpensa èuna realtà infrastrutturale da cui il Paese ed il suo sistema aeroportuale non possono prescindere. «Tuttavia - prosegue la nota di Confindustria -, questo scalo risente ancora del mancato completamento della sua funzionalità operativa e strutturale: è quindi necessario procedere il più rapidamente possibile anche alla realizzazione delle connessioni infrastrutturali e di servizio, per consentire a Malpensa di poter finalmente svolgere e sviluppare il suo evidente ruolo di hub nel nostro sistema aeroportuale. È fondamentale individuare i modi e gli strumenti per risolvere le criticità che impediscono a Malpensa di svolgere pienamente la sua capacità: è determinante puntare ad una logica di sistema e sviluppare una realistica, equilibrata ed efficiente strategia a vari livelli, nella quale un’infrastruttura come Malpensa possa essere adeguatamente valorizzata».
Martedi 20 Novembre 2007
t.g.
tommaso.guidotti@varesenews.it
SiLvEr@SSC November 21st, 2007, 02:22 PM http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=221662
«Vogliono sbarcare in Europa alto l’interesse per Malpensa»
(...) al quale - su richiesta di Formigoni - non ha preso parte neppure l'ambasciatore italiano, Folco de Luca Gabrielli. ha ricordato Formigoni all'ambasciatore. La Singapore Airlines è una compagnia in crescita, che vuole allargarsi, ha acquisito da un anno il 15 per cento della China East e sarebbe molto interessata ad avere il suo accesso in Europa a Malpensa. Un progetto inserito nella strategia più globale che le istituzioni di Singapore hanno illustrato a Formigoni e che prevede un'alleanza speciale con la Lombardia. «Siamo venuti qui su invito preciso del governo» racconta il presidente della Regione, che ha incontrato il senior minister, Goh Chok Tong, il primo ministro e ministro delle Finanze, Lee Hsien Loong, e il ministro del Commercio, Lim Hng Kiang. E aggiunge: «Ci hanno chiesto di rafforzare le relazioni economiche commerciali tra Singapore e la Regione e di costituire un incubatore delle imprese lombarde».
Progetto di alleanza accolto dal Pirellone anche con un investimento economico di Finlombarda. L'incubatore sarà un avamposto che può essere utilizzato per avvicinarsi ai grandi mercati asiatici sempre più difficili da penetrare: sono già oltre quaranta le imprese lombarde interessate a far base a Singapore per sfondare in Asia. Ad accompagnare l'incubatore la sigla di un accordo nel campo della ricerca tra l'Università Bicocca di Milano e l'Agenzia di Singapore A-Star (Agenzia per la Scienza, la Tecnologia e la Ricerca) nei settori dell'immunologia e del biotech. L'intesa è stata siglata negli uffici del Parco Tecnologico Biopolis di Singapore e impegna l'Università italiana e l'Agenzia di Singapore a creare scambi di conoscenze, di studenti e di docenti.
La missione, che in sette giorni ha toccato anche il Vietnam e le Filippine, si è conclusa tra i simboli dell'Italia nel mondo, Formula Uno e design. In Maserati Formigoni ha provato il circuito cittadino del prossimo Gran Premio di Singapore. E poi il governatore si è lasciato andare a una promessa: gli espositori di Singapore potranno partecipare al prossimo Salone del Mobile. L'anno scorso non erano riusciti a trovare posto in Fiera.
SiLvEr@SSC November 21st, 2007, 02:24 PM http://www.lapadania.com/PadaniaOnLine/Articolo.aspx?pDesc=84126,1,1
L’assessore Boni a Washington per visitare il più importante centro di studi al mondo sugli aeroporti
Anche il Mitre difende Malpensa: hub stragetico, va tutelato
Washington - «Sono molto soddisfatto dell’incontro che abbiamo avuto qui a Washington, che è servito a sottolineare ancora una volta il posizionamento strategico di Malpensa sul territorio lombardo e non solo». Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, al termine della visita al "Mitre" (il più importante centro di studi al mondo sui sistemi aeroportuali) compiuta ieri insieme all'assessore alla Mobilità e Infrastrutture, Raffaele Cattaneo.
«Dati interessanti ci sono stati forniti dai collaboratori del centro, arrivando alla conclusione che il nostro hub va comunque tutelato e conservato - ha spiegato Boni - disegnando un sistema aeroportuale lombardo che possa sfruttare appieno le potenzialità di crescita di Malpensa. Come ho avuto più volte modo di precisare, è infatti necessaria una pianificazione a lungo termine, anche in considerazione del fatto che a causa di lungaggini burocratiche eccessive si rischia di approvare dei progetti che risultano già vecchi. Ecco perché è importante governare il territorio con tutti gli strumenti possibili, prestando attenzione ai suggerimenti che provengono da chi conosce molto bene il settore legato al trasporto aereo e velocizzando i tempi di intervento».
Nel corso della giornata sono stati presentati gli studi che il centro di ricerche americano (al quale si sono rivolti per avere consulenze i più importanti aeroporti del mondo) sta effettuando, su richiesta della stessa Sea, in merito allo sviluppo del sistema aereo lombardo e in particolare di quello di Malpensa. Tra gli argomenti affrontati anche quello relativo alla creazione di una "terza pista" che dovrebbe scongiurare - in caso di ulteriore crescita del traffico sull'hub lombardo - il rischio di una eventuale saturazione del mercato aereo. Con una terza pista si potrebbero infatti gestire più voli, oltre che mitigare il rumore. A proposito poi della domanda di trasporto aereo nell'area metropolitana milanese, il trend si conferma positivo con un notevole incremento nella domanda. Il dato è stato rilevato attraverso la ricostruzione della domanda avvenuta tra il 1983 ed il 2005. Boni e Cattaneo hanno visitato anche i laboratori del Mitre dove vengono effettuate le simulazioni di volo più importanti che servono per organizzare meglio le tratte aree.
[Data pubblicazione: 18/11/2007]
SiLvEr@SSC November 21st, 2007, 10:43 PM http://www.corrieredinovara.it/cdn/interface.jsp?fun=c_b&myid=10695&cat=2&u_cat=1
19 novembre 2007
Fra 4 mesi (finalmente) aprirà la “bretella” Boffalora-Malpensa
Novara - Arriva con quasi 10 anni di ritardo (Malpensa fu inaugurata nell’ottobre del 1998, e l’opera in questione avrebbe dovuto essere pronta poco più di un anno dopo), ma questa volta pare proprio che arrivi davvero: la “bretella” di collegamento fra la autostrada Torino-Milano e l’aerostazione varesina verrà inaugurata - stando agli annunci ufficiali - il 31 marzo del 2008. Sono 19 chilometri attraverso il Parco del Ticino che, dal casello di Boffalora sulla A4 (e quindi anche dai caselli di Novara), consentiranno di raggiungere il nuovo hub in pochi minuti. Una buona notizia che comunque suona quasi beffarda, in un periodo in cui non si parla di certo di potenziamento e sviluppo di Malpensa, bensì di tagli (da parte di Alitalia) (…).
Paolo Viviani
Per la lettura integrale dell’articolo, rimandiamo il lettore all’edizione del 19 novembre 2007, in edicola fino al 22 novembre.
....della serie meglio tardi che mai :ohno::bash:
Alieno November 24th, 2007, 05:26 PM Da oggi è possibile visitare la Preview di Volandia, il progetto per il Parco e Museo del Volo a Malpensa di cui si prevede l'apertura per il 2010.
Il progetto è lo stesso del Museo dell'Aeronautica (trovate la scheda nel thread dei progetti approvati), che ricadrà all'interno del parco.
Il parco di VOLANDIA
All'interno di VOLANDIA sono revisti dei padiglioni dedicati al Museo dell'Aeronautica sono previste delle aree dedicate allo svago, all'intrattenimento e al divertimento.
Tali aree, concepite sia per un pubblico giovane sia per uno adulto, saranno complementari ed integrate alla proposta culturale del Museo.
Presso questi spazi verranno individuate sezioni diverse ognuna dedicata a un certo tipo di pubblico.
Sezione modellismo:
esposizione di modelli in diverse scale, di velivoli, sia statici che dinamici.
Vi sarà la possibilità di vedere, comprare e provare diversi modelli, ovviamente vincolati, in caso di modelli dinamici, con tutte le norme di sicurezza di riferimento.
Sezione simulatori:
verranno posizionati simulatori 3D in grado di riprodurre fedelmente le sensazioni che si hanno in volo.
I software e le strutture utilizzate potranno accontentare sia un pubblico giovane sia un pubblico di appassionati ed esperti.
Sezione caduta libera:
in tale struttura viene simulata una caduta verticale senza vincoli o freni.
Per i più piccoli verrà creato un parco-giochi con varie attrazioni legate al tema del volo in modo che,anche per questo tipo di pubblico, vi sia l'opportunità di avvicinarsi all'affascinante mondo del volo divertendosi.
Il museo di VOLANDIA
Lo scopo della Fondazione Museo dell'Aeronautica è realizzare VOLANDIA, il più grande parco - museo italiano dedicato all'Aeronautica nell'area delle ex "Officine Caproni" di Vizzola Ticino, storico sito industriale di una delle più rinomate aziende aeronautiche varesine.
Il progetto di VOLANDIA, grande parco - museo dell'Aeronautica e, in particolare la scelta del settore aeronautico, si basa sul doveroso contributo che il territorio rende a un comparto industriale che ha trovato nella provincia di Varese e nella Lombardia il proprio luogo di nascita e la propria sede storica.
Nel corso degli anni grandi aziende produttrici di velivoli, come per esempio la stessa Caproni, l'Agusta, l'Aermacchi, la Siai Marchetti, hanno dato lustro al nostro territorio e creato un vero distretto industriale, che,ancora oggi,conserva tratti di eccellenza mondiale, di cui l'aeroporto di Malpensa rappresenta sicuramente un esempio illustre.
L'area delle Officine Caproni, scelta come sede museale, è composta da 16000 mq di edifici coperti e circa 50000 mq di area parco esterna.
Struttura e sezioni del museo
A VOLANDIA sarà dedicata la parte di edifici situati a sud dell'area Caproni, verso la rampa d'accesso all'aeroporto di Malpensa.
La scelta di questa area è dettata dalle caratteristiche strutturali di tali edifici, la cui altezza interna, calcolata all'imposta delle capriate, è maggiore rispetto a quella delle altre costruzioni del complesso.
Questo consentirà quindi di accogliere senza difficoltà i velivoli da esporre, che in alcuni casi, hanno dimensioni notevoli.
Il Museo sarà strutturato in sezioni suddivise per tematiche come per esempio:
la fase pionieristica del volo,
la ricerca nel campo dell'ala rotante (esposizione di elicotteri dell'azienda Agusta),
le industrie aeronautiche del territorio lombardo (Aermacchi, Siai Marchetti, Caproni),
il volo acrobatico,
il trasporto aereo.
Il Museo che sorgerà all'interno di VOLANDIA inoltre comprenderà una biblioteca, una videoteca, degli spazi attrezzati per laboratori e attività didattiche, un archivio, una sala conferenze e dei laboratori di restauro dei velivoli.
Preview di VOLANDIA
Il preview, o anteprima, di Volandia nasce con l’obiettivo di illustrare al visitatore il progetto del nascente parco e museo del volo.
A tale fine sono stati allestiti circa 500 m² di area coperta e 3000 m² di area esterna per poter esporre alcuni velivoli ed attrezzare aree dedicate allo svago e all’intrattenimento sul tema del volo.
Il preview sarà mantenuto sino all’apertura ufficiale di Volandia, prevista ad oggi per il 2010.
Velivoli esposti ed attrazioni nel preview:
Caproni CA1,
SIAI Marchetti SM80 Bis,
Agusta Bell AB204,
Agusta A109,
Macchi M205 (simulacro),
Caproni C22,
Area giochi bambini a tema volo,
Sala videoproiezioni,
Postazioni simulatori di volo.
Gioni e orari di apertura del preview:
Sabato h 10.00-19.00 (da Maggio ad Agosto 10.00-22.00),
Domenica h 10.00-19.00 (da Maggio ad Agosto 10.00-22.00),
Mercoledì mattina: visite su prenotazione (obbligatoria) per scuole o gruppi tel. +39 0331 711.409
Il preview sarà aperto dal 24 novembre 2007.
Sito Internet: www.volandia.it
Alieno November 24th, 2007, 05:31 PM Uzbekistan Airways
Da dicembre partirà il terzo volo settimanale da Malpensa a Taskent. Nel 2008 partirà invece il nuovo volo diretto Malpensa-Urgench.
jayOOfoshO November 25th, 2007, 01:38 PM ma chi e' che va da urgench a milano?
urgench :lol:
TohrAlkimista November 25th, 2007, 01:39 PM Tecnici ENI. ^^
jayOOfoshO November 25th, 2007, 01:41 PM l avevo pensato anchio
TohrAlkimista November 25th, 2007, 01:46 PM Altre Info su Volandia, un Museo dell'Aeronautico unico nel suo genere, in Italia.
da TTG.it [notizia del 23/11]
Si inaugurano domani mattina il Parco Volandia e il Museo del Volo Malpensa
E' solo una preview ma il parterre dei partecipanti è importante. Domani mattina infatti verrà inaugurato il preview del museo del volo di Malpensa e del Parco Volandia, situati nelle ex officine Caproni vicino allo scalo varesotto. "Quello di domani è un primo assaggio di ciò che Volandia vuole diventare - commenta il direttore Francesco Reale -; con questa anteprima abbiamo sviluppato una parte iniziale che servirà anche come test per verificare l'impatto e le potenzialità dell'intero progetto, oltre che ad offrire al territorio un frammento di storia delle proprie aziende". Cinquecento metri quadrati in totale è il primo allestimento interno con cinquemila metri quadrati di parco esterno
jayOOfoshO November 25th, 2007, 01:47 PM volandia... complimenti per il nome comunque...:lol:
Lor86MI November 25th, 2007, 02:06 PM Uzbekistan Airways
Da dicembre partirà il terzo volo settimanale da Malpensa a Taskent. Nel 2008 partirà invece il nuovo volo diretto Malpensa-Urgench.
Scusa qual'è la fonte?
Alieno November 25th, 2007, 02:07 PM ma chi e' che va da urgench a milano?
urgench :lol:
Il volo per Urgench rientra anche nella strategia di sviluppo turistico dell'Uzbekistan:
24 novembre 2007
La "Via della Seta" parte da Malpensa
Dal 2007 tre voli diretti fra lo scalo varesino e l'Uzbekistan. Tante le meraviglie del turismo, non solo Samarcanda.
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Tanto lavoro per vincere una scommessa: far rinascere l’Uzbekistan attraverso il turismo. È con questa idea che la società, indipendente dall’Unione Sovietica dal 1991, ha rimesso in moto la vita del paese. E per un paese ricco di storia e cultura come questo, la rinascita ha due facce: il settore imprenditoriale e industriale, ma anche il turismo.
Detto, fatto: 8000 visitatori nel 2005, 15mila nel 2006 e 30mila a fine 2007. Proprio in questi giorni una delegazione dell’Uzbekistan ha viaggiato fra Roma e Milano per presentare il proprio paese e le bellezze di un turismo di medio-alto livello. E per i viaggiatori italiani dal 2007 il comfort è quadruplo: tre voli diretti già attivi e uno operativo da dicembre con la compagnia aerea Uzbekistan Airways . E su quattro, ben tre partono e atterranno direttamente allo scalo di Malpensa: già da luglio si parte per la capitale Taskent il lunedì e venerdì. Da dicembre verrà attivato il terzo volo Mlapensa -Taskent.
L’importanza di questi numeri non è certo sfuggita a chi ha fatto, seppur indirettamente, di Malpensa il centro della sua vita. Benito La Porta (nella foto, primo a destra) ha fondato e oggi dirige una struttura alberghiera nella periferia di Cardano al Campo. «Le autorità locali – commenta con una punta di critica – ci hanno ostacolato nella creazione di questa struttura, ma con l’aiuto di paesi come l’Uzbekistan stiamo cercando di migliorare Malpensa».
Ed è proprio all’Hotel Cavalieri della Corona che venerdì 23 novembre la delegazione dell’Uzbekistan ha presentato ad una platea composta anche da imprenditori della zona le bellezze del proprio paese. «Il nostro paese – spiega Rustan Kurganbaen, giovane vice-ambasciatore in Italia da tre anni che ha fatto le veci del neo ambasciatore Ganiev Djahongir (nella foto, al centro) – ha resistito a tutte le prove della storia e ora sta rinascendo». Nelle sue parole, il riferimento corre subito a Samarcanda, la culla della civiltà che da sempre rappresenta la porta fra oriente e occidente. «Era il cuore della “via della seta” e ancora oggi sa affascinare – spiega -. Il governo ha fatto un grande lavoro in questi anni per favorire il turismo e dotare le nostre città di tutti i servizi».
La presentazione di questi servizi tocca a chi ha lavorato per realizzarli: Sairam Turizm, la compagnia a capitale misto pubblico e privato per la promozione del paese. «Siamo il link naturale far Est e Ovest» spiega il direttore generale Rustam Mirzaev (nella foto, a destra), mentre alle sue spalle scorrono le immagini dell’Uzbekistan vecchio e nuovo e la scritta: sotto le nostre ali, il mondo intero. Un mondo fatto anche di quattro città patrimonio dell’Unesco: la “perla” Samarcanda detta anche la città bazar, Bukhara la città santa, Khivala la città museo e Shakhrisabz. Ma l’Uzbekistan è di più: ci sono i tour per sciatori, il turismo attivo in mountain bike, il viaggio attraverso il deserto in treno. «È la novità per il 2008 – conclude Rustam Mirzaev – un volo diretto Malpensa-Urgench. Da qui si viaggia in treno per una notte e poi parte il tour di otto giorni per il paese». Naturalmente tutto nel massimo confort e per questo forse non ancora accessibile al cosiddetto “turismo di massa”, nonostante i numeri in continua crescita.
Una terra da scoprire quindi, non solo in termini turistici: archeologi dell’Università di Bologna sono infatti impegnati in scavi sia a Samarcanda che a Bukhara per riportare alla luce nuovi gioielli delle terre dell’Asia più profonda.
http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=85984
Alieno November 25th, 2007, 02:13 PM Scusa qual'è la fonte?
Vedi articolo sopra.
TohrAlkimista November 25th, 2007, 02:25 PM Aggiungo inoltre, sempre da VareseNews un articolo interessante dedicato ai progetti che stanno sviluppando con l'Uzbekistan:
Tanti gli imprenditori varesini intervenuti ad ascoltare la delegazione. Fra loro anche Parah
Uzbekistan: non solo turismo, ma anche novità per il "made in Italy"
Loro, gli imprendori varesini, non potevano certo mancare ad un'occasione del genere. Non solo perchè in futuro potrebbero essere i potenziali turisti dell'Uzbekistan, ma perchè paesi come questo rappresentano nuovi sbocchi eonomici. A confermarlo è Gregori Piazzalunga, presidente di Parah, l'impresa di Gallarate che produce intimo e costumi. «Abbiamo già vari clienti in Russia - ci spiega, dopo avere assistito con altri imprenditori alla presentazione organizzata all'Hotel Cavalieri della Corona dalla degelazione dell'Uzbekistan -. Se c'è un interesse dell'Italia da parte di altri paesi, potrebbero nascere nuove collaborazioni». Già da tempo Piazzalunga ha notato un certo movimento nel mondo imprenditoriale della nostra provincia. «Oggi bisogna puntare all'internazionalizzazione - conclude -. Dobbiamo sfruttare questo interesse verso l'Italia ed essere aperti ai nuovi mercati. Esportare il made in Italy farebbe bene a tutti, sia a loro che a noi».
Lor86MI November 25th, 2007, 02:38 PM Vedi articolo sopra.
Scusa, grazie.
Alieno November 27th, 2007, 08:12 PM Malpensa: Ermolli, sistema non sia condizionato da Alitalia
MILANO (MF-DJ)--"La battaglia che sta facendo il nostro territorio in questo momento, e' quella di salvaguardare un aeroporto che e' molto importante, uno dei piu' importanti del Sud Europa, sia per il traffico passeggeri che per quello merci. E' fondamentale che il sistema aeroportuale funzioni e non va condizionato dalla compagnia di bandiera".
Lo ha affermato Bruno Ermolli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano per le attivita' internazionali, in merito al futuro dello scalo di Malpensa.
Ermolli ha sottolineato come da Malpensa "Alitalia trasporta 200.000 tonnellate di merci su 1 mln che viene trasportato verso il Nord Europa", mentre sulla possibile sostituzione della compagnia di bandiera con vettori low cost, ha spiegato che il sistema delle compagnie a basso costo " e' una bolla speculativa, bisogna essere molto cauti perche' ci sono quelli che ci riescono ed altri che operano solo per acquisire quote di mercato per poi rivenderle alle compagnie di bandiera".
http://www.borsaitaliana.it/bitApp/news.bit?target=NewsViewer&id=383541&lang=it
Alieno November 27th, 2007, 08:12 PM 27/11/2007
Qatar, il volo da Milano diventerà quotidiano
Anticipato oggi da Manielo Mastrontonio, direttore generale Qatar Airways, l'incremento dei voli da Milano verso Doha. A partire da marzo 2008, con l'introduzione dell'orario estivo i collegamenti diventeranno quotidiani.
“Ci piacerebbe aumentare i voli anche da Roma, ma siamo in attesa dei nuovi aeromobili – ha spiegato Mastrantonio. Previsti altri collegamenti dal Nord Italia, forse da Venezia - ha aggiunto - ma la decisione definitiva non è stata ancora presa”. Dalla fine di novembre fino alla metà del 2010 arriveranno scadenzati i Boeing 777 in tre diverse versioni e destinati a differenti esigenze di medio e lungo raggio, mentre la consegna dei 787 Dreamliner inizierà a metà del 2010 e verrà completata entro il 2014. E' stato anche annunciato l'incremento pax nel periodo aprile-ottobre 2007 pari a +34% rispetto allo stesso periodo dell 2006. Mastrantonio ha anche ricordato che il nuovo aeroporto internazionale di Doha sarà operativo nel 2010 e sarà in grado di movimentare 50 milioni di pax all'anno.
http://www.guidaviaggi.it/detail.lasso?id=88857
Alieno November 27th, 2007, 08:13 PM 27/11/2007
Da dicembre collegamenti di linea Livingston in Thailandia
La Thailandia fa il suo debutto tra le destinazioni di lungo raggio raggiunte con collegamenti di linea da Livingston, la compagnia aerea privata italiana di proprietà del Gruppo Ventaglio, durante la stagione invernale 2007/2008 (validità: 27 dicembre 2007 ? 20 marzo 2008). Livingston collega Milano Malpensa a Phuket con un volo settimanale, no-stop,
operato con Airbus A330-200 con 297 posti tra classe business ed economy). I giorni di operatività del collegamenti sono il giovedì in andata e il venerdì al ritorno
http://www.ttgitalia.com/pagine/news_Da_dicembre_voli_di_linea_Livingston_in_Thailandia.aspx?id_news=234277&idx=0
Alieno November 27th, 2007, 08:14 PM 27/11/2007
Operativo dalla prossima estate il quinto volo Cyprus su Mxp
Annunciato un quinto volo Cyprus Airways sulla tratta Malpensa-Larnaca per il periodo estivo. "Con l'aggiunta di questa rotazione - dichiara Luciano Neri, responsabile del vettore per l'Italia - contiamo di replicare il più 8% con cui chiudiamo il 2007 e di raggiungere l'obiettivo dei 100mila pax". Al momento il vettore non prevede di ampliare la rete italiana, basata su Milano e Roma, "ma rimane ovviamente l'obiettivo di presidiare al meglio questi due aeroporti - prosegue Neri -. L'obiettivo sarà quello di avere rotazioni giornaliere, per servire specialmente i business travellers". Scelta che va di pari passo con la politica dell'Ente del Turismo di Cipro, che fa del bt uno degli assi su cui puntare la propria promozione
http://www.ttgitalia.com/pagine/news_Operativo_dalla_prossima_estate_il_quinto_volo_Cyprus_su_Mxp.aspx?id_news=234257&idx=0
Alieno November 27th, 2007, 08:16 PM Nel 2010 sara' uno dei piu' grandi e importanti d’Europa
Volandia, nasce il museo dell’aviazione della "provincia con le Ali"
Inaugurato a Malpensa il preview del museo dell’aviazione
Malpensa (VA), 26 nov. - E’ “decollata” ufficialmente Volandia, il museo del volo nato negli ex stabilimenti Caproni di Vizzola Ticino, a pochi passi dall’aeroporto di Malpensa. Il preview di Volandia si colloca in un territorio culla dell’aviazione italiana, basti ricordare i grandi nomi del panorama aeronautico mondiale che hanno sede proprio in provincia di Varese come AerMacchi o Agusta Westland; Volandia si prefigge l’obiettivo di illustrare al visitatore il progetto del nascente parco e museo del volo che sarà ufficialmente aperto nel 2010, uno dei più grandi in Europa.
«Volandia - ha spiegato Giorgio De Wolf, presidente della Fondazione Museo Aeronautica - è nata per colmare un vuoto. Siamo la provincia con le Ali ma non vi era un luogo dedicato al volo, elemento base di questa provincia, un luogo che celebrasse le industrie del territorio che hanno fatto di Varese "La provincia con le ali", quella che costruisce gli aerei per le frecce tricolori e gli elicotteri per i presidenti degli Stati Uniti, un orgoglio tutto Varesino».
All’ingresso uno splendido AerMacchi C205V accoglie il visitatore per accompagnarlo fino al Caproni CA.1 , il più antico aereo conservato in Italia e il primo in assoluto ad aver volato nella brughiera di Gallarate. Questa anteprima non vuole essere un classico museo ma una esposizione che intende raccontare storie e trasmettere emozioni in una location le cui pareti e hangar sono intrise di ricordi. Passato che si fonde con il futuro, vi è infatti la possibilità di provare l’ebbrezza di pilotare un aereo con le proprie mani, grazie ai simulatori professionali e tecnologici a disposizione di tutti i visitatori. Hangar, sale di proiezioni video, zona modellismo e aree esterne attrezzate allo svago e all’intrattenimento sul tema del volo per i più piccoli per un totale di 4000 m2 che si aggiungeranno ai 66.000 m2 in fase di preparazione che verranno aperti al pubblico nel 2010 quando il museo sarà collegato con il terminal uno dell’aeroporto.
Questo spazio espositivo, aperto con l’obiettivo di essere un primo test a supporto dell’intero progetto è visitabile tutti i sabati e domeniche dalle 10 alle 19 presso gli Hangar dell’ex Caproni a Vizzola Ticino. Per informazioni: www.volandia.it .
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=3100&titolo=Volandia,%20nasce%20il%20museo%20dell%E2%80%99aviazione%20della%20'provincia%20con%20le%20Ali'
SiLvEr@SSC November 29th, 2007, 01:53 PM http://www.travelquotidiano.com/parliamo_di/trasporti/singapore_airlines_punta_a_malpensa/(tqid)/2559
Singapore Airlines punta a Malpensa
Pronta a sostituirsi ad Alitalia nei voli diretti da Malpensa verso l'Asia e gli Stati Uniti. A dirlo sono i vertici di Singapore Airlines che, incontrando Formigoni in occasione della sua visita nel sud est astiatico, hanno manifestato apertamente il suo interesse per il primo scalo del nord Italia. Singapore Airlines si fa forte con i numeri dato che sono oltre una quarantina le imprese lombarde interessate a installare una base a Singapore che faccia da trampolino al suo sbarco in Asia.
...un pò di parole al vento ehehe ;)
SiLvEr@SSC November 29th, 2007, 02:00 PM http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Galan-firma-la-pace-con-Formigoni/1891707/6
LA NUOVA ALLEANZA LOMBARDO-VENETA
Galan firma la pace con Formigoni
Paolo Possamai
«Facciamo fronte per ottenere dal Governo investimenti e infrastrutture»
Roma si deve accorgere dei bisogni dei nostri territori
VENEZIA. Giancarlo Galan scrive a Roberto Formigoni. Tema: infrastrutture. Le notizie sono due. La prima sta nel dialogo aperto dal governatore veneto nei riguardi del collega lombardo. L’itinerario compiuto dai due colonnelli berlusconiani, finora, è stato segnato da freddezza, equivoci, polemiche. La seconda notizia consiste nella proposta di un’alleanza, per far valere le esigenze di modernizzazione delle regioni trainanti questa scassatissima Italia. Dentro alla questione del patto troviamo pure un ulteriore dato di novità: Galan torna sui suoi passi e garantisce a Formigoni sostegno per l’aeroporto di Malpensa.
Galan scrive che su aeroporti, ferrovie, autostrade, porti e interporti «è necessario un forte patto, un’azione comune condivisa dalle Regioni del Nord, affinché Roma ascolti la nostra voce e si accorga dei bisogni dei nostri territori. Capisca pertanto che ciò che chiediamo è una esigenza nazionale universalmente sentita come tale». Il casus belli principe ha a che fare con la linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità, alias Tav, che dovrebbe correre da Torino a Trieste. Ma mentre i cantieri sono prossimi alla conclusione nella tratta Novara-Milano (2009), e già terminati da un anno nel primo lotto Torino-Novara, a Est della capitale morale d’Italia rimane la ferrovia impianta dall’austro-ungarico impero nel 1846-48. Tant’è che, seguendo la lettera di Galan, vi si legge che «la priorità tra le priorità si chiama Tav, che attualmente risulta finanziata fino a Brescia, lasciando come pura ipotesi la tratta verso Trieste. E’ una questione che non riguarda solamente Veneto e Friuli-Venezia Giulia. E’ una questione che riguarda l’economia dell’intero Paese, in primis le nostre economie, che sono poi quelle che cercano mercati e sbocchi commerciali oltre il Brennero e verso l’Europa dell’Est». Il governatore veneto sostiene inoltre che «su questo punto occorre la massima determinazione, visto che appare assai singolare che il governo Prodi non dia risposte a una evidente priorità nazionale qual è la Tav Transpadana, dimostrandosi invece attento alle richieste e alle istanze delle Regioni meridionali che chiedono ferrovie ad alta velocità».
Non vi è dubbio che fa sorridere, e arrabbiare, che l’asse ferroviario trasversale Est-Ovest transpadano sia ritenuto dal governo alla stessa stregua - o forse anche meno impellente - della tratta Napoli-Bari o Roma-Napoli. Ma non è nemmeno da dimenticare che ai binari il governo Galan ha finora sempre dedicato scarsa attenzione, sia nella sua logica metropolitana, sia quanto ai servizi di lunga percorrenza Tav per passeggeri e merci. La lettera al governatore lombardo, dunque, pare indicare una nuova linea strategica. Allo stesso modo, la missiva include il nuovo pensiero galaniano in materia di aeroporti. «Malpensa non è un tema semplicemente lombardo - scrive Galan - è problema che riveste carattere nazionale ed è per questo motivo, soprattutto alla luce di quanto sopra esposto, che credo vada studiata una qualche sinergia tra Malpensa e gli scali aeroportuali del Nord Est. Insomma, dovremmo lavorare a un possibile gioco di squadra del Nord». Finora, Galan aveva sostenuto una tesi diversa. A suo avviso, in buona sostanza, il Nordest poteva perseguire una dimensione autarchica: imperniato sull’aeroporto di Venezia, il sistema aeroportuale nordestino era in grado di garantire tutti i collegamenti utili, su scala nazionale e internazionale, al bacino triveneto e non solo. Un destino distinto da quello di Malpensa, di cui non veniva riconosciuto il ruolo di hub. La lettera afferma una tesi differente, e parla in modo inequivocabile di un «gioco di squadra». Che altro può significare il «gioco di squadra» volto a salvare Malpensa, se non una strategia tendente a farvi confluire traffico - con destinazioni internazionali - raccolto dal network aeroportuale di Venezia, Treviso, Verona e magari Trieste?
Il tema-Malpensa è centrale, assieme alla questione Tav. Ma Galan non tralascia nemmeno, nella sua richiesta di un «medesimo approccio sistemico alle emergenze infrastrutturali» padane, di accennare allo sviluppo di porti e interporti- «Ti basti pensare, caro Roberto, all’urgenza di attrezzare a dovere l’asse idroviario che da Chioggia risale a Cremona e a Milano».
La chiusa della lettera contiene «l’invito a un confronto su priorità che possono determinare una coordinata azione in grado di aprire la vertenza con il governo nazionale».
Magari questo nuovo ipotetico e potenziale «fronte del Nord» potrebbe consentire al Veneto una posizione più forte nel negoziato con Roma, posto che Formigoni con Prodi già un anno fa ha definito un’articola intesa sulle infrastrutture. Ma vi sono temi di portata sovra-regionale, che appunto dall’asse Galan-Formigoni possono essere sostenute con maggior incisività.
La scelta di cessare la stagione dell’indifferenza o della belligeranza, da parte di Galan nei riguardi di Formigoni, può avere una spiegazione di carattere politico. La svolta impressa da Berlusconi nel suo partito mette a rischio le posizioni di vertice: nell’ondata nuovista potrebbero essere messi in discussione proprio i colonnelli. Galan come Formigoni da una dozzina d’anni sono sulla cresta dell’onda. Sempre la stessa onda. Onda che non cala e non cresce. Un aiuto reciproco può aiutare l’uno e l’altro surfista a resistere ai colpi di chi vorrebbe farli cadere.
Notiamo a margine che Galan ha scritto a Formigoni. Non ha mandato la stessa lettera a Riccardo Illy, che pure quanto a contenuti avrebbe potuto senz’altro condividerne gran parte dei capitoli. Ma al governatore friul-giuliano Galan non ha da chiedere alcun patto politico e personale, diversamente che al nuovo amico Formigoni.
(29 novembre 2007)
Lor86MI November 29th, 2007, 08:15 PM Singapore Airlines, dal 15 gennaio volo quotidiano da Milano
Su Roma operativo invariato
Annunciato oggi a Roma dal nuovo direttore della Singapore Airlines Leslie Thng, l'incremento dei voli da Milano per Singapore, che dal 15 gennaio diventeranno quotidiani, mentre da Roma l'operativo resterà immutato con 3 voli settimanali. “Il Nord Italia è un mercato molto importante che concentra il 70% di tutti i passeggeri dall'Italia. Da Roma, la frequenza dei voli per Singapore rimarrà per il prossimo anno trisettimanale”. GV
maxmax November 30th, 2007, 11:34 AM Come ho sempre detto...grazie Alitalia per toglierti di mezzo...
TohrAlkimista November 30th, 2007, 11:50 AM bolle molta roba in pentola. a parte i soliti progetti noti (i vari MXP Business Park, 3/3, Sat. C), si sta muovendo la burocrazia per i nuovi progetti.
-sono in arrivo 5 nuove gru presso il T1 e verosimilmente una di queste dovrebbe essere destinata allo Sheraton.
-i lavori per il nuovo hotel non saranno per niente banali, la struttura è molto particolare: si estende per 420 m in lunghezza, 64 m di larghezza e 21 m di altezza.
-molto probabilmente A BREVE partirà il bando per l'assegnazione del raddoppio della Cargo City (progetto CargoCity 2). In realtà stanno già facendo lavori preparatori nell'area.
-da quanto di capisce dalle immagini, l'area di intervento con i futuri cantieri della CargoCity2 prevedono già l'area dove sorgerà in futuro la terza pista.
-Terza pista che molto, ma molto, probabilmente dovrebbe essere una operazione contestuale alla creazione della nuova cargo city.
-con la nuova CargoCity si prevede inoltre lo spostamento definitivo di FedEx dagli attuali spazi che occupa presso il T2, con annessa demolizione degli ormai obsoleti capannoni cargo del vecchio terminal (il che lascia pensare ad un eventuale ampliamento e/o ammodernamento del T2). FedEx ha programmi molto ambiziosi per MXP, probabilmente potrebbe stabilirsi com Hub per il Sud Europa.
-i lavori per il raccordo a manico d'ombrello in testata alle piste procedono molto spediti (seguiranno foto).
Lor86MI November 30th, 2007, 11:56 AM Fedex già due anni fa o meno aveva prestato molto interesse per la nuova cargo city, ma le condizioni non hanno permesso il trasferimento, visto che ormai è piena. Con la nuova ci saranno spazi per la crescita di una come Fedex. La potenzialità della C.City dovrebbe portare a circa qualcosa di più di 1m di tonnellate annue.
TohrAlkimista November 30th, 2007, 12:05 PM Intanto ecco alcune immagini dei lavori alla tettoia della CargoCity, ormai completata:
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa2.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa3.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa4.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa5.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa6.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa7.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa8.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa9.jpg
prese da QUI (http://www.tetrasteel.com/ita/progetti/malpensa.html)
Lor86MI November 30th, 2007, 01:56 PM NOVITA':
Intanto dal prossimo 30 marzo il MXP-PVG di CA diventa daily. Resta l'attuale 3xweek coterminalizzato con FCO all'andata al quale si aggiunge un 4xweek diretto sia all'andata che al ritorno. Voli già su Amadeus:
Lu, Me, Sa
Air China (CA 968)
part: 10:05 - Milano (MXP) terminale 1
arr: 6:45 - Shanghai (PVG) terminale 1 via FCO
aereo: Airbus Industrie A340
Ma, Gi, Ve, Do
Air China (CA 974)
part: 12:30 - Milano (MXP) terminale 1
arr: 6:00 - Shanghai (PVG) terminale 1
http://www.aviazionecivile.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=34514
aereo: Airbus Industrie A340
TohrAlkimista November 30th, 2007, 02:35 PM F-A-N-T-A-S-T-I-C-A news per MXP! :applause:
SiLvEr@SSC November 30th, 2007, 02:51 PM bolle molta roba in pentola. a parte i soliti progetti noti (i vari MXP Business Park, 3/3, Sat. C), si sta muovendo la burocrazia per i nuovi progetti.
-sono in arrivo 5 nuove gru presso il T1 e verosimilmente una di queste dovrebbe essere destinata allo Sheraton.
-i lavori per il nuovo hotel non saranno per niente banali, la struttura è molto particolare: si estende per 420 m in lunghezza, 64 m di larghezza e 21 m di altezza.
-molto probabilmente A BREVE partirà il bando per l'assegnazione del raddoppio della Cargo City (progetto CargoCity 2). In realtà stanno già facendo lavori preparatori nell'area.
-da quanto di capisce dalle immagini, l'area di intervento con i futuri cantieri della CargoCity2 prevedono già l'area dove sorgerà in futuro la terza pista.
-Terza pista che molto, ma molto, probabilmente dovrebbe essere una operazione contestuale alla creazione della nuova cargo city.
-con la nuova CargoCity si prevede inoltre lo spostamento definitivo di FedEx dagli attuali spazi che occupa presso il T2, con annessa demolizione degli ormai obsoleti capannoni cargo del vecchio terminal (il che lascia pensare ad un eventuale ampliamento e/o ammodernamento del T2). FedEx ha programmi molto ambiziosi per MXP, probabilmente potrebbe stabilirsi com Hub per il Sud Europa.
-i lavori per il raccordo a manico d'ombrello in testata alle piste procedono molto spediti (seguiranno foto).
...ma tutte queste belle notizie dove le hai scovate?:cheers:
Intanto ecco alcune immagini dei lavori alla tettoia della CargoCity, ormai completata:
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa2.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa3.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa4.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa5.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa6.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa7.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa8.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa9.jpg
prese da QUI (http://www.tetrasteel.com/ita/progetti/malpensa.html)
...ma il lavoro in questione è iniziato di recente, o sbaglio?
PS:ma la data indicata sulle foto è veritiera?
Shezan November 30th, 2007, 03:09 PM dio, sono felicissimo per tutte queste novità su malpensa :banana:
sembra che l' espansione dei terminal pax e cargo vada di pari passo con l' adeguamento infrastrutturale rappresentato dalle varie pedemontana ecc...
OTTIMO :cheers:
SiLvEr@SSC November 30th, 2007, 03:15 PM dio, sono felicissimo per tutte queste novità su malpensa :banana:
sembra che l' espansione dei terminal pax e cargo vada di pari passo con l' adeguamento infrastrutturale rappresentato dalle varie pedemontana ecc...
OTTIMO :cheers:
...e direi che sarebbe anche l' ora :(
TohrAlkimista November 30th, 2007, 03:20 PM Purtroppo ora non ho molto tempo, stasera o domani posto un po' di foto per vedere bene i cantieri, aggiungo solo che:
-la Palazzina ENAC è quasi ultimata (gli esterni)
-sono in stato avanzato i lavori al ponte pedonale che dovrebbe collegare la sede ENAC al T1, la fase preparatoria è infatti terminata
-dal cantiere dell'estensione Nord del T1, oltre il 3/3, pare evidente come siano avanzati i lavori e si è proceduto alla copertura del primo piano, cioè a livello stradale
-Baffalora:
i primi tratti (Km 0+2) ormai sono quasi del tutto conclusi, sono stati messi i lampioni. manca l'ultimazione delle piazzole di sosta e la segnaletica
i tratti che sono più indietro coi lavori sono quelli in corrispondenza di Castano Sud, dove manca ancora l'asfaltatura
SiLvEr@SSC November 30th, 2007, 03:23 PM ....grazie tohr, aspettiamo impazienti le tue foto ;)
bressa82 December 1st, 2007, 08:46 AM belle foto grazie tohr
Shezan December 1st, 2007, 04:46 PM Riceviamo e pubblicchiamo un intervento di Dario Grilanda (Segretario provinciale Fit Cisl Varese) sull'incontro organizzatovenerdì 30 novebre da Cisl sulla situazione di Malpensa.
Voglio portare in mio pensiero, ma anche quello di tutti i delgati e i lavoratori di Malpensa che ben sanno ciò che sta avvenendo e che vedono il loro aeroporto come fonte di lavoro che dà la possibilità di mantenere la famiglia.
Tutto questo oggi è messo in discussione.
Abbiamo attarversato in questi anni momenti molto difficili. Ebbene, tutti questi momenti sono stati superati grazie allo sforzo e all'abengazione dei dipendenti dell'aeroporto. La loro forza di volontà, il loro attaccamento al lavoro e all'azienda hanno permesso di superare il caos organizzativo, ma anche la altitanza della politica e delle istituzioni lombarde sulla vicenda Malpensa. Superando i momenti difficili, l'aeroporto è gradualmente cresciuto diventando un hub importante.
Da sempre peò il comportamento e la politica della compagnia di bandiera nei confronti di Malpensa è stato fallimentare. Basti pensare allo scellerato progetto Leonardi che spostando i voli da Malpensa a Fiumicino ha fatto perdere ad Alitalia e a Malpensa migliaia di passeggeri in pochi mesi. È giusto stigmatizzare il comportamento di questa compagnia nei conronti di Malpensa. Bastano pochi dati: il 70 per cento dei biglietti Alitalia è staccato al Nord Italia. E ricordiamo poi che a Malpensa non esiste una vera base equipaggi, cosa che avrebbe fatto risparmiare alla compagnia di bamdiera diversi milioni di euro.
È chiaro che il vero hub fra Fiumicino e Malpensa è Malpensa: ciò nonostante Alitalia ha deciso di rintanarsi a Fiumicino. Non si è voluto scommettere su Malpensa, unica possibilità di sopravvivenza per Aitalia: logiche politiche e clientelari hanno prevalso sulla ragione e sull'economia del vettore Alitalia.
L'avvenire di Malpensa oggi è messo pesantemente in discussione. Lavoratori, sindacato, politica e istituzioni devono scendere in piazza per ribadire il loro no a queste decisioni assurde e anaccettabili di Alitalia.
Auspico una immediata privatizzazione della compagnia aerea, sperando che chi subentrerà metta in discussione quanto fino ad oggi deciso e che Malpensa possa finalmenete avere il ruolo per cui è stata creata.
VareseNews
Lagghi December 1st, 2007, 09:00 PM Ciao!
Una domanda, con il nuovo "hub" di Ryanair nella Malpensa, si è parlata qualcosa di vuoli fra Milano e gli Statti Uniti?
cesco_82 December 2nd, 2007, 01:07 AM ^^ quale hub ryanair a MXP ?! non ti riferirai a quelle dichiarazioni di un pò di tempo fa, veloci, approssimative e senza senso degli irlandesi...
Hyperdanny December 2nd, 2007, 01:35 PM ^^ quale hub ryanair a MXP ?! non ti riferirai a quelle dichiarazioni di un pò di tempo fa, veloci, approssimative e senza senso degli irlandesi...
...nonche' fatte in evidente malafede, al solo scopo di mettere il nome Ryanair sui titoli di giornale, in puro stile MOL.
TohrAlkimista December 2nd, 2007, 02:21 PM Ciao!
Una domanda, con il nuovo "hub" di Ryanair nella Malpensa, si è parlata qualcosa di vuoli fra Milano e gli Statti Uniti?
Si son dette tante parole su un eventuale approdo di Ryanair a Malpensa. Ha anche avuto luogo un incontro a Dublino tra i vertici SEA e Ryanair.
Ma di fatto pare esser stata una trovata pubblicitaria.
Se ti interessano i voli da Milano agli States (che da MXP in realtà non mancano), però effettuati da Ryanair dovresti orientarti verso Orio al Serio.
In realtà sulla possibilità che Ryan effettui voli transoceanici non si sa ancora nulla, anche perchè la tappa riguardante l'acquisizione di Aer Lingus è saltata.
Comunque, benvenuto su SSC Italia! :banana:
Boeing! December 2nd, 2007, 02:33 PM Intanto ecco alcune immagini dei lavori alla tettoia della CargoCity, ormai completata:
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa2.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa3.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa4.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa5.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa6.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa7.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa8.jpg
http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa9.jpg
prese da QUI (http://www.tetrasteel.com/ita/progetti/malpensa.html)
Foto interessanti tohr! Non ho capito che zona della cargo city è interessatada questi lavori.
TohrAlkimista December 2nd, 2007, 02:40 PM adesso preparo un post con il riepilogo dei lavori CargoCity, collegamento delle piste e terza pista.
Shezan December 2nd, 2007, 02:40 PM ^^ :banana: ^^
Boeing! December 2nd, 2007, 02:46 PM adesso preparo un post con il riepilogo dei lavori CargoCity, collegamento delle piste e terza pista.
Esatto,è l'ideale per chiarire le idee. Una bella piantina non sarebbe male:D
TohrAlkimista December 2nd, 2007, 03:49 PM CargoCity + "Manico ad ombrello" + Terza Pista
-molto probabilmente A BREVE partirà il bando per l'assegnazione del raddoppio della Cargo City (progetto CargoCity 2). In realtà stanno già facendo lavori preparatori nell'area.
-da quanto di capisce dalle immagini, l'area di intervento con i futuri cantieri della CargoCity2 prevedono già l'area dove sorgerà in futuro la terza pista.
-Terza pista che molto, ma molto, probabilmente dovrebbe essere una operazione contestuale alla creazione della nuova cargo city.
-con la nuova CargoCity si prevede inoltre lo spostamento definitivo di FedEx dagli attuali spazi che occupa presso il T2, con annessa demolizione degli ormai obsoleti capannoni cargo del vecchio terminal (il che lascia pensare ad un eventuale ampliamento e/o ammodernamento del T2). FedEx ha programmi molto ambiziosi per MXP, probabilmente potrebbe stabilirsi com Hub per il Sud Europa.
-i lavori per il raccordo a manico d'ombrello in testata alle piste procedono molto spediti (seguiranno foto).
Questa che segue è una eleborazione artigianale che indica le aree interessate dallo sviluppo infrastrutturale.
http://img412.imageshack.us/img412/9111/cargozr6.jpg
il rettangolo rosso indica approssimativamente l'area in cui sorgeranno i cantieri per il progetto CargoCity 2
la linea verde contorna il percorso del futuro manico ad ombrello
Più nel particolare:
http://img131.imageshack.us/img131/8632/immagine2jk1.png
Ecco la parte finale della Cargo City (qualche mese fa)
http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/immagine035-1.jpg
Una parte dell'area del progetto CargoCity 2 dove stanno già movimentando il terreno:
http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/immagine034.jpg
Una piccola carrellata di foto, più recenti, da dove si scorge il cantiere del "manico ad ombrello":
http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/A_IMG_0402.jpg
http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/A_IMG_0401.jpg
http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/MXP069.jpg
http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/MXP067-1.jpg
http://img401.imageshack.us/img401/6269/mxp021007051kkpt7.jpg
Una foto invece inusuale, che fornisce una visuale perfetta per comprendere la dimensione del cantiere:
http://www.alimages.it/report/2007b/nov3/3nov22.jpg
P.S. un ringraziamento speciale ad Hal e I-ALEX. :cheers:
TohrAlkimista December 2nd, 2007, 03:50 PM Per quanto riguarda la terza pista, sono ancora al vaglio diverse ipotesi e progetti, ma verosimilmente dovrebbe sorgere in questa area:
http://www.webalice.it/a.spada/Malpensa6.jpg
La scelta di tale location permetterebbe in futuro la realizzazione accanto alla pista di un nuovo terminal che dovrebbe anche essere collegato con una stazione per il MalpensaExpress.
Ecco di seguito una pagina tratta da uno studio di aerohabitat.org, realizzata sui risultati degli studi di impatto ambientale svolti dall'ARPA per determinare le aree più probabile per una espansione di MXP.
Si può notare la location del nuovo terminal.
http://img265.imageshack.us/img265/3807/immagine3vz4.png
Shezan December 2nd, 2007, 04:27 PM grandissimo thor!
ma dai renderings futuri della nuova pista con annesso eventuale terminal, sembra che la cargocity2, il raccordo ed appunto, nuova pista e terminal interferiscano nei loro spazi, o sbaglio?
TohrAlkimista December 2nd, 2007, 04:29 PM si, in pratica gli spazi sono pressochè adiacenti.
comunque il progetto di un nuovo terminal al momento non è altro che uno studio di fattibilità che rimane su carta...per la terza pista siamo molto più certi riguardo alla realizzazione, mentre per la CargoCity è imminente il bando.
aggiungo che:
-il manico ad ombrello dovrebbe essere completato entro metà 2008
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