View Full Version : PALERMO



PANORMUS
September 26th, 2007, 09:20 AM
un po' di news:

Appuntamento all’Hotel Hilton Villa Igiea giovedì 4 ottobre alle 20
Transavia a Palermo per riconfermare volo su Parigi
Transavia.com riconferma la rotta Palermo-Parigi (Orly Sud) anche per la stagione invernale, visti gli ottimi risultati di traffico ottenuti sin qui dal 30 giugno 2007 data dell’avvio del collegamento. E per l’occasione organizza una conferenza stampa per giovedì 4 ottobre alle 20 presso la Sala Biblioteca dell’Hotel Hilton Villa Igiea di Palermo. Saranno presenti Helene Abraham, vice presidente commerciale e marketing di Transavia.com e Massimo Martinengo, responsabile marketing e comunicazione per l’Italia di Transavia.com.

(travelnostop.com)

posto la notizia sul forum http://www.thecivilaviationpitstop.com/public/forum/index.php

stigghiolaro
September 26th, 2007, 10:42 AM
La Repubblica - 26.09.2007 - 18 Hits
Palermo - 'Vogliono abbattere un edificio storico'
La nuova struttura dovrebbe ospitare uffici dell'Istituto di astrofisica. Un palazzo costruito nel 1920 potrebbe essere abbattuto, per fare posto a una nuova costruzione. La consigliera di Altra Palermo Nadia Spallitta, componente della commissione consiliare Urbanistica, accende i riflettori su un atto che, sostiene, «se approvato costituirà un grave, gravissimo precedente». La delibera, che in questi giorni attende di passare al vaglio della commissione, non è stata ancora discussa dal Consiglio comunale. L'immobile, che è stato a lungo un pastificio, si trova in via Tiro a segno, a Romagnolo. Da tempo è in condizione di abbandono. «Qualche tempo fa - spiega la Spallitta - il Comune decise di bandire una gara per affidare il restauro conservativo dell'ex pastificio Seti per un importo di un milione e 700 mila euro. Dopo due anni, però, i progettisti che si erano aggiudicati la gara per il recupero del bene hanno cambiato progetto: chiedono, per conto dell'Istituto nazionale di astrofisica, l'abbattimento del palazzo per costruirne uno nuovo». La nuova struttura dovrà ospitare uffici. «Non capisco come un progetto, senza che venga bandita una nuova gara, possa essere stravolto così - continua Nadia Spallitta - anche l'importo dell'intervento è cambiato: da un milione e 700 mila euro a dieci milioni di euro». Vai all'articolo (richiesto abbonamento)


capisco l'importanza degli edifici storici, ma romagnolo non è centro storico e un dipartimento scientifico ha bisogno di strutture adeguate, ben venga

stigghiolaro
September 26th, 2007, 10:43 AM
giovanni altre notizie sui voli, visto che bazzichi quel forum, sono smpre benvenute

stigghiolaro
September 26th, 2007, 10:46 AM
26/09/2007 08.56
Si conclude oggi a Palermo il TTG Roadshow Cuba





Agenti di viaggi e operatori turistici siciliani sono oggi invitati alla settima e ultima tappa del Roadshow Cuba, organizzato da TTG Italia in collaborazione con l'Ente del turismo dell'Isla Grande. Ad accogliere i visitatori il gruppo di albergatori e operatori specializzati che compongono il Team Cuba, suddivisi per nicchie di prodotto: cayos, sole e mare, nautica e immersioni, natura, itinerari, fly&drive e L'Avana. I lavori hanno inizio a partire dalle ore 18 e sono riservati esclusivamente alle aziende del comparto, che possono registrarsi gratuitamente attraverso il sito www.ttgitalia.com - sezione roadshow - o via e-mail a ttgroadshow@ttgitalia.com

stigghiolaro
September 26th, 2007, 10:47 AM
La Repubblica - 26.09.2007 - 19 Hits
Palermo - Rischio cemento in riva al mare. Un decreto della Regione dà il via libera ai palazzi davanti al porto
Il palazzo che confina con l'area archeologica del Castello a mare, tra la Cala e il porto, non solo verrà realizzato ma esiste il rischio concreto che un altro blocco di cemento armato, un gemello alto 23 metri possa sorgergli accanto. Dopo che il Tar ha dato ragione alla Castellammare immobiliare del costruttore Vittorio Mandalà che sta tirando su un palazzo di sette piani, il Comune corre ai ripari per provare in ogni modo a interrompere la realizzazione dell'opera. Ma oltre ad avere avuto conferma che quel palazzo risulta in area edificabile, ha anche scoperto che esiste in una zona limitrofa, uno spazio attualmente occupato da alcuni ruderi dove allo stesso modo si può realizzare un altro edificio. Colpa del decreto dell'assessorato regionale al Territorio e ambiente che il 13 marzo del 2002 ha modificato la variazione del piano regolatore generale approvata dal Consiglio comunale nel ?97. Variazione che è passata sotto silenzio, che è stata ignorata finché il costruttore Mandalà non ha deciso di aprire il cantiere, proprio lì nella zona chiamata 'molo trapezoidale' che sorge accanto al Castello a mare.

stigghiolaro
September 26th, 2007, 10:51 AM
La Repubblica - 26.09.2007 - 18 Hits
Palermo - Progetti, annunci, appalti la grande partita della costa Trenta chilometri da risanare, 310 milioni da spendere
Il rebus del recupero dell'ex Chimica Arenella: l'ultima idea è la realizzazione di 600 appartamenti turistici. Trenta chilometri di costa da risanare con nuovi impianti fognari, da riorganizzare con la costruzione di porti turistici, da rivalutare con la creazione di siti archeologici. Spesa complessiva: 310 milioni di euro. Finanziamenti disponibili: meno della metà. Ma questo conta relativamente perché l'appeal del waterfront nasce prima di tutto dai progetti, dagli studi di fattibilità, dai plastici di legno ed è indipendente dalle concrete possibilità di realizzare le opere. A parte la rete fognaria, tutto o quasi è ancora nel limbo delle idee. La più suggestiva è la realizzazione di un tunnel dalla Fiera del Mediterraneo ai capannoni dismessi dell'ex Chimica Arenella. Una trovata che l'amministrazione cittadina illustra tutte le volte che ha da mostrare un progetto suggestivo della città.

anche solo la metà non è male per cominciare, poi se la zona migliora gli altri progetti troveranno facilmente dei finanziatori


ma del tunnel fiera arenella sapevate nulla?

stigghiolaro
September 26th, 2007, 10:53 AM
oggi sono scatenato:

Acque Potabili: parte gestione operativa servizio idrico Provincia Palermo

(Teleborsa) - Roma, 26 set - Società Acque Potabili, attraverso la sua controllata al 52% Acque Potabili Siciliane S.p.A., a soli 3 mesi dalla firma dell'accordo definitivo con l'Autorità d'ambito per la gestione trentennale del servizio idrico integrato (ATO1) nella provincia di Palermo, inizia la sua attività di gestione sul territorio siciliano servendo i primi 29 Comuni per un totale di circa 130.000 abitanti. Lo comunica la società con una nota.
Questa la prima fase di acquisizione del bacino di utenza dell'ATO1 Palermo che comprende, nella sua totalità, oltre alla città capoluogo - la cui gestione è stata temporaneamente salvaguardata in capo alla AMAP S.p.A. - 81 Comuni per un totale di 1,2 milioni di abitanti serviti con una produzione idrica complessiva che si attesterà intorno ai 130 milioni di metri cubi all'anno.
In particolare, i primi comuni interessati sono: Alia, Alimena, Balestrate, Blufi, Bolognetta, Bompietro, Caccamo, Campofelice di Fitalia, Campofelice di Roccella, Camporeale, Casteldaccia, Cefalà Diana, Chiusa Sclafani, Ficarazzi, Giuliana, Lascari, Lercara Friddi, Marineo, Mezzojuso, Partinico, Piana degli Albanesi, San Cipirello, San Giuseppe Jato, San Mauro Castelverde, Santa Cristina Gela, Vicari, Villabate, Villafrati e Torretta.
"L'acquisizione per fasi, dettata da aspetti operativi gestionali - specifica l'ing. Lorenzo SERRA Amministratore Delegato APS - sarà completata entro la primavera del prossimo anno. E' interesse prioritario della nostra società superare le criticità del servizio erogato fino a questo momento all'utenza derivanti da problemi gestionali nonché di migliorare e potenziare le reti idriche. Per il risanamento ed il potenziamento delle reti idriche e degli impianti di acquedotto e di depurazione nel prossimo quinquennio verranno eseguiti investimenti per 290 milioni di euro, in linea con quanto previsto dal Piano d'Ambito".


26/09/2007 - 09:58

mondello83
September 26th, 2007, 11:06 AM
capisco l'importanza degli edifici storici, ma romagnolo non è centro storico e un dipartimento scientifico ha bisogno di strutture adeguate, ben venga

sento 2 odori: mafia e intrallazzi. ma che dico odori, puzza!

stigghiolaro
September 26th, 2007, 12:33 PM
il problema è diverso, non so chi di voi lavora in un grosso ufficio pieno con un certo tipo di paparecchiature

questi necessitano di alcune cose che sicuramente un edificio di 100 anni fa non può avere, ome, parcheggi interni, circuiti di sicurezza anticendindio di nuova generazione, passaggio per cavi a fibre ottiche, cabine elettriche separate dal corpo struttura, sistemi di areazione completi, etc etc

sono cose che non possono inventarsi dla nulla e devono essere costruite ex novo, quindi ben venga una nuova struttura

mondello83
September 26th, 2007, 01:02 PM
appunto richiederebbe più lavoro e meno soldi. viceversa ricostruire sarebbe più facile e ci guadagnerebbero di più. inoltre sta a vedere se effettivamente non si possa adeguare l'edificio alle normative in vigore.. sono scettico^^

stigghiolaro
September 26th, 2007, 01:23 PM
richiederebbe meno soldi se fai una struttura piccola, se fai una megastruttura i costi lievitano, e cmq è impossibile adeguare tutto, i parcheggi per esempio sarebbero impossibili

PANORMUS
September 26th, 2007, 01:31 PM
giovanni altre notizie sui voli, visto che bazzichi quel forum, sono smpre benvenute

ok ci proverò a dare qualche informazione in più :-)

PANORMUS
September 26th, 2007, 01:32 PM
La Repubblica - 26.09.2007 - 18 Hits
Palermo - Progetti, annunci, appalti la grande partita della costa Trenta chilometri da risanare, 310 milioni da spendere
Il rebus del recupero dell'ex Chimica Arenella: l'ultima idea è la realizzazione di 600 appartamenti turistici. Trenta chilometri di costa da risanare con nuovi impianti fognari, da riorganizzare con la costruzione di porti turistici, da rivalutare con la creazione di siti archeologici. Spesa complessiva: 310 milioni di euro. Finanziamenti disponibili: meno della metà. Ma questo conta relativamente perché l'appeal del waterfront nasce prima di tutto dai progetti, dagli studi di fattibilità, dai plastici di legno ed è indipendente dalle concrete possibilità di realizzare le opere. A parte la rete fognaria, tutto o quasi è ancora nel limbo delle idee. La più suggestiva è la realizzazione di un tunnel dalla Fiera del Mediterraneo ai capannoni dismessi dell'ex Chimica Arenella. Una trovata che l'amministrazione cittadina illustra tutte le volte che ha da mostrare un progetto suggestivo della città.

anche solo la metà non è male per cominciare, poi se la zona migliora gli altri progetti troveranno facilmente dei finanziatori


ma del tunnel fiera arenella sapevate nulla?

tunnel?? stiamo diventando tecnologici?? non ne sapevo nulla :lol:

TECHNIQUE
September 26th, 2007, 02:15 PM
capisco l'importanza degli edifici storici, ma romagnolo non è centro storico e un dipartimento scientifico ha bisogno di strutture adeguate, ben venga[/QUOTE]

Quindi secondo il tuo ragionamento Paco se un edificio storico non si trova nel centro storico è lecito abbatterlo? ...interessante come ragionamento... :ohno:

stigghiolaro
September 26th, 2007, 02:26 PM
A Palermo "La notte della ricerca"
Viaggio tra le scoperte della scienza
Dalla medicina alla tecnologia, dalla linguistica all’agronomia, una notte intera per raccontare alla città i risultati e le attività dei ricercatori dell’Università di Palermo. La "Researchers’ Night" è stata ideata dalla Commissione europea per promuovere l’interesse per la scienza nel vecchio continente

Dall’Orto Botanico, allo Steri ad Agraria. Un’intera notte per conoscere le scoperte, i progressi, e le speranze della scienza. Un viaggio attraverso laboratori, mostre, conferenze, incontri per raccontare alla città i risultati e le attività dei ricercatori dell’Università di Palermo.
Venerdì 28 settembre l’Ateneo palermitano partecipa così per la prima volta alla “Notte della ricerca”, ideata dalla Commissione europea per promuovere l’interesse per la scienza nel vecchio continente. A partire dalle 21 all’Orto Botanico per tre ore i ricercatori di tredici dipartimenti universitari illustreranno e discuteranno con i visitatori le proprie attività con l’ausilio di filmati e dimostrazioni.
Al dipartimento di colture arboree in viale delle Scienze (edificio 4), dalle 9 alle 18 è in programma la mostra dedicata ai prodotti della frutticoltura siciliana “Dall’orto familiare al frutteto industriale: forme, colori e sapori dei frutti del XXI secolo”. La mostra sarà aperta fino al 29 settembre. Sarà inoltre possibile visitare i laboratori e incontrare i ricercatori che lavorano sui temi dell’ambiente e dell’alimentazione umana. Si terranno inoltre workshop su aspetti di attività scientifica e sedute di panel test dimostrativi su prodotti tipici della frutticoltura siciliana.
Allo Steri, invece, alle 18.30, Luigi Dei dell’Università di Firenze terrà una particolarissima conferenza dal titolo “La lezione di Primo Levi. Chimico e scrittore” in cui l’opera autobiografica del grande scrittore all’interno del campo di concentramento sarà analizzata alla luce della sua identità di chimico.
Quindi alle 21, inizierà la Notte all’Orto botanico, con i ricercatori del dipartimento di Analisi dell’espressione, di Biologia animale Reverberi, di Chimica organica Paternò, del dipartimento Farmacologico, tossicologico e biologico, di Ingegneria e tecnologie agro-forestali, di Ingegneria idraulica e applicazioni ambientali, di Ingegneria nucleare, di Ingegneria strutturale e geotecnica, di Scienze fisiche e astronomiche, dei dipartimenti Città e territorio, e di Studi su politica, diritto e società.
Mario Basile (26 set 2007)

stigghiolaro
September 26th, 2007, 02:27 PM
capisco l'importanza degli edifici storici, ma romagnolo non è centro storico e un dipartimento scientifico ha bisogno di strutture adeguate, ben venga

Quindi secondo il tuo ragionamento Paco se un edificio storico non si trova nel centro storico è lecito abbatterlo? ...interessante come ragionamento... :ohno:

non dico questo, ma è una fabbrica degli anni venti, non un teatro del seicento, se continuiamo di questo passo non si abbatte più nulla, e non mi sembra normale come cosa

rencami
September 26th, 2007, 02:31 PM
oggi sono scatenato:


26/09/2007 - 09:58


infatti io non cerco più niente. Tanto c'è PACO :lol::lol::lol::lol::lol:

stigghiolaro
September 26th, 2007, 02:43 PM
Enna: Idroscalo sul lago Nicoletti

Enna. Un altro passo concreto è stato fatto verso la realizzazione nel lago Nicoletti di un idroscalo che può attivare delle aerovie di collegamento con le isole Eolie, Malta, Palermo e Licata. Infatti, sabato mattina è stato ad Enna, e quindi presso il lago Nicoletti, il dottor Roberto Vergari, direttore generale dell’Enac, inviato dal presidente Vito Riggio, per controllare se il lago Nicoletti è idoneo a diventare un idroscalo a livello nazionale. Un sopralluogo che ha dato risultati positivi visto che esistono tutte le condizioni perché il lago Nicoletti, tra Enna e Leonforte, possa diventare,in poco tempo, un idroscalo appetibile, soprattutto per il collegamento con le isole Eolie e con Palermo, tragitto che un idrovolante con 18 passeggeri a bordo può fare in 35’-40’ pagando un biglietto di circa 80/85 euro. La società Aquaairlines, attraverso il suo amministratore delegato, Mauro Calvano, ha comunicato che la società è pronta ad effettuare questo servizio di trasporto passeggeri, ha effettuato centinaia di prove che si sono risolte sempre in maniera positiva, per cui la società di idrovolanti con la collaborazione della Provincia regionale, sta cercando di avere tutte le autorizzazioni possibili per poter attivare l’idroscalo del lago Nicoletti. La società si è messa ora in contatto con l’Agenzia regionale delle Acque, che deve dare il visto per l’ammaraggio degli idrovolanti nelle acque del lago Nicoletti. Nel corso di queste settimane la società Aquaairlines si muoverà per avere tutte le autorizzazioni possibili e così nella prima decade di novembre si potrebbe dare il via all’attività di trasporto e di collegamento con le isole Eolie .Tra l’altro c’è da dire che da circa due mesi gli idrovolanti della società Aquaairlines hanno effettuato dei voli sperimentali con Lipari, Palermo, Licata, Malta, controllando i tempi di percorrenza, l’accesso al lago Nicoletti, che presenta ben due vie di ammaraggio, proveniente dal monte Altesina. Il collegamento più ricercato è quello con le Isole Eolie, tanto è vero che sono tanti li operatori turistici ed anche i titolari di alberghi e ristoranti che chiedono notizie di questi voli su richiesta di turisti italiani e stranieri che vogliono collegarsi con il centro Sicilia per andare a visitare l’area archeologica di Morgantina, la villa romana del Casale, il lago Pergusa, il castello di Lombardia, Agrigento e la sua valle dei Templi. Ovviamente sul lago Nicoletti si dovranno effettuare dei lavori per rendere più accogliente l’idroscalo nel ricevere i passeggeri, i collegamenti con Enna, la possibilità per gli idrovolanti di rifornirsi di carburante e di effettuare dei controlli dei mezzi utilizzati. Altri sopralluoghi organizzativi sono previsti nel corso delle prossime settimane da parte dei dirigenti della società Aquaairlines.


penso sia interessante, la notizia era già apparsa ma ora abbiamo anche i prezzi

non so onestamente se ci saranno molte persone disposte a pagare 80 euro per andare ad enna, quando il pullman costa meno di 10 euro

stigghiolaro
September 26th, 2007, 02:44 PM
infatti io non cerco più niente. Tanto c'è PACO :lol::lol::lol::lol::lol:

:nocrook: presto pubblicherò un giornale on line :lol:

PANORMUS
September 26th, 2007, 03:51 PM
PACO avrai tutto il nostro sostegno :-)

stigghiolaro
September 26th, 2007, 04:51 PM
INTERNET: MICCICHE’, SICILIA INDIETRO, SINDACI SI AGGIORNINO
(AGI) - Palermo, 21 set. - “Ancora nessuna citta’ al mondo e’ completamente cablata in wireless, e ho scoperto che sarebbe molto facile farlo, non necessita’ ne’ di investimenti, ne’ di infrastrutture pazzesche. Ci vuole solo la volonta’ di farlo”. Lo afferma Gianfranco Micciche’, presidente dell’Assemblea regionale siciliana, durante il suo intervento di oggi all’emittente radiofonica siciliana Radio time nella trasmissione ‘Htpp’ condotta di Tony Siino, segnalando: “Ho pregato il sindaco di Palermo e gli altri sindaci, nonche’ il presidente della Provincia di attivarsi, lo hanno fatto scegliendo delle zone dove provare il servizio, continuero’ a stimolarli affinche’ i palermitani possano buttare i fili”. Forse non tutti sanno, sottolinea il presidente dell’Ars, “che a Palermo c’e’ gia’ un esempio di Wi-Fi libero: e’ l’Ars. Gran parte del palazzo e’ raggiunto dal wi-fi e stiamo lavorando per farlo arrivare anche in Aula. Internet e’ uno strumento fondamentale e ineluttabile. Non si puo’ piu’ tornare indietro. Quindi, credo che sia obbligo degli amministratori pubblici mettere quante piu’ persone nella condizione di poterlo utilizzare senza sforzi, ne’ costi”.
Ma ci sono altre priorita’? “E’ normale che ci siano altre priorita’, ma a volte - ricorda Micciche’ - mangiare un cioccolatino non significa ritenerlo indispensabile rispetto alla pasta o alla carne. Di priorita’ maggiori ce ne sono sempre, e in tutti i campi, ma dedicare una parte della mia giornata all’ammodernamento della citta’, ai nuovi strumenti di comunicazione e’ importante, perche’ se internet e’ diventato uno strumento di vita poter accedere alla rete da qualsiasi parte e’ diventata molto piu’ che un’esigenza. In Sicilia - ricorda il presidente dell’Ars - internet e’ ancora troppo poco usato rispetto al resto del mondo. Del resto la comunicazione e’ sempre una priorita’”. (AGI)
Mrg/Mzu

stigghiolaro
September 26th, 2007, 04:52 PM
wi fi libero in tutta la città sarebbe un sogno, essere poi una delle prime città ad averlo in assoluto...

francesco78
September 26th, 2007, 05:22 PM
OGGI A PALAZZO STERI LA PRESENTAZIONE DE "LE VIE DEI TESORI"
IL SINDACO: "ITINERARI STRAORDINARI ALLA SCOPERTA DELLA CITTÀ"
Data 26/09/2007 15:49

Testo "Coniugare le forme del passato con la contemporaneità, valorizzare le bellezze artistiche di Palermo adattandole alla dinamicità e alle continue trasformazioni del presente. Si tratta sicuramente di un grande progetto che ha come obiettivo principale quello di non disperdere il nostro grande patrimonio culturale".
Questo il commento del sindaco Diego Cammarata che, questa mattina a Palazzo Steri, ha preso parte, insieme con il Rettore dell'Università degli Studi di Palermo, Giuseppe Silvestri, alla conferenza stampa per la presentazione della manifestazione "Le vie dei tesori". Dal 5 al 28 ottobre l'Ateneo palermitano apre le porte e mette in mostra grandi ricchezze artistiche: sarà possibile, così, visitare palazzi storici, giardini, conventi e musei. Quattordici luoghi da scoprire nel fine settimana, con ingresso gratuito.
"I palermitani e i turisti che ancora affollano la nostra città - ha continuato il Sindaco - avranno la possibilità di percorrere itinerari straordinari e di scoprire gli angoli più suggestivi di Palermo. Si tratta sicuramente di un'importante iniziativa, che l'Università ha realizzato con grande cura e passione e che l'Amministrazione comunale avrà modo di sostenere in futuro, affinché continui il cammino, intrapreso in questi ultimi anni, per il completo recupero e la valorizzazione del patrimonio storico architettonico della nostra città".

TECHNIQUE
September 26th, 2007, 10:05 PM
non dico questo, ma è una fabbrica degli anni venti, non un teatro del seicento, se continuiamo di questo passo non si abbatte più nulla, e non mi sembra normale come cosa

Mi dispiace davvero molto vedere che quella stessa mentalità che ha determinato la speculazione edilizia degli anni 60 e 70 ancora aleggi sulla nostra città come un fantasma... il fatto che non appartenga ad un periodo particolarmente lontano non significa che non abbia pari dignità o importanza storica... un teatro del seicento secondo quale principio non ha lo stesso valore di una fabbrica del novecento? non nascondo che questa affermazione mi lascia notevolmente sconcertato...

Davidesoft
September 26th, 2007, 10:32 PM
Mi dispiace davvero molto vedere che quella stessa mentalità che ha determinato la speculazione edilizia degli anni 60 e 70 ancora aleggi sulla nostra città come un fantasma... il fatto che non appartenga ad un periodo particolarmente lontano non significa che non abbia pari dignità o importanza storica... un teatro del seicento secondo quale principio non ha lo stesso valore di una fabbrica del novecento? non nascondo che questa affermazione mi lascia notevolmente sconcertato...

Beh io concordo con paco. Non si può preservare qualsiasi cosa in un qualsiasi posto basta che abbia più di 50 anni. Sinceramente preferisco un edificio moderno sede dell'istituto di astrofisica che un capannone abbandonato (seppur antico)

stigghiolaro
September 27th, 2007, 12:38 AM
Mi dispiace davvero molto vedere che quella stessa mentalità che ha determinato la speculazione edilizia degli anni 60 e 70 ancora aleggi sulla nostra città come un fantasma... il fatto che non appartenga ad un periodo particolarmente lontano non significa che non abbia pari dignità o importanza storica... un teatro del seicento secondo quale principio non ha lo stesso valore di una fabbrica del novecento? non nascondo che questa affermazione mi lascia notevolmente sconcertato...

guarda io ho studiato proprio beni culturali, e spesso si parla dell'esagerazione di voler conservare TUTTO, ma se avessimo fatto sempre così non ci sarebbe più spazio per nulla, non tutto ciò che è stato fatto dall'uomo deve essere conservato, se non ha una sua unicità non c'è motivo di conservarlo.

Capannoni industriali di inizio secolo ce ne sono tanti ancora in giro alcuni ben restaurati, teatri del seicento ce ne sono pochi, questo crea unicità. Se non facessimo distinzione le opere conservati di valore maggiore perderebbero di valore. Che poi un teatro viene costruito cercando di unire arte, bellezza e utilità. Un capannone industriale se ne frega della bellezza estetica.

Poi capannonin come questi li trovi ai cantieri culturali, mi sembra che come esempio di archeologia industriale sia più che sufficente. Seguendo questo discorso anche le favelas brasiliane andrebbero conservate visto che sono opera dell'uomo.

Distinguamo ciò che ha valore e ciò che non ne ha, se devo restaurare qualcosa mi scarto un edificio degno di nota, altrimenti i soldi sono solo buttati.

TECHNIQUE
September 27th, 2007, 02:48 AM
guarda io ho studiato proprio beni culturali, e spesso si parla dell'esagerazione di voler conservare TUTTO, ma se avessimo fatto sempre così non ci sarebbe più spazio per nulla, non tutto ciò che è stato fatto dall'uomo deve essere conservato, se non ha una sua unicità non c'è motivo di conservarlo.

Capannoni industriali di inizio secolo ce ne sono tanti ancora in giro alcuni ben restaurati, teatri del seicento ce ne sono pochi, questo crea unicità. Se non facessimo distinzione le opere conservati di valore maggiore perderebbero di valore. Che poi un teatro viene costruito cercando di unire arte, bellezza e utilità. Un capannone industriale se ne frega della bellezza estetica.

Poi capannonin come questi li trovi ai cantieri culturali, mi sembra che come esempio di archeologia industriale sia più che sufficente. Seguendo questo discorso anche le favelas brasiliane andrebbero conservate visto che sono opera dell'uomo.

Distinguamo ciò che ha valore e ciò che non ne ha, se devo restaurare qualcosa mi scarto un edificio degno di nota, altrimenti i soldi sono solo buttati.

Comprendo il vostro modo di vedere la cosa (anche se opinabile) ma secondo voi con tutti gli abomini architettonici che ci sono a palermo e con tutto lo spazio disponibile è proprio necessario buttare giù un edificio che anche se non dotato di particolare bellezza e importanza storica è pur sempre una testimonianza da preservare? Io credo che il vostro giudizio sul fenomeno manca di una visione più estesa e mi sembra priva di contestualizzazione... come se a palermo ormai non ci fosse più un metro quadro dove costruire...

giovannimi1976
September 27th, 2007, 09:41 AM
Io invece non capisco proprio questo modo di ragionare...Abbattere una fabbrica degli anni '20....proprio in un particolare momento storico in cui in tutto il mondo, in tutte le citta' civili e moderne di questo mondo si tutelano e valorizzano..questi esempi di archeologia industriale..per riconvertirli ad uso ludico, culturale, ricreativo..Ma noi a Palermo siamo moderni...quando non bisognerebbe esserlo..e soprattutto non capiamo di come recuperare questi esempio di archeologia industriale sia proprio sinonimo di modernita', mentre abbatterli e' segno inequivocabile di arretratezza... Mi meraviglio che in certi corsi di laurea insegnino certe cose...anche se non mi sorprendo piu' di tanto visto in che citta' viviamo...Una citta' in cui i beni storici rischiano di cadere a terra, tra incuria e abbandono..mentre le ville abusive di Pizzo Sella...sono piu' in piedi che mai...una citta' in cui nonostante le tante cose orribili che ci sarebbero da abbattere...si pensa a buttar giu' un impianto sportivo,il velodromo, e una fabbrica degli anni '20...

Ma voi avete idee di cosa si realizza altrove in questi edifici di archeologia industriale???..Ma voi sapete cosa hanno ad esempio fatto a Genova nell'area industriale dismessa ex Ansaldo????...Tra le altre cose uno splendido centro commerciale..."La Fiumara"..penso che Claudio sapra' di cosa sto parlando..Noi invece abbattiamo...perche' non abbattevamo pure l'ex deposito di locomotive.a che ci saimo???..Tralaltro se l'edificio di via messina marine in questione e' quello che penso, quello di fronte il mare ,transennato, e' un esempio splendido di architettura di quegli anni.che va assolutamente tutelato.Ma per quale ragione bisogna preferire il dipartimento di astrofisica sacrificando un pezzo storico di Palermo???....Scusa Paco ma cosa vi insegnano a Beni Culturali????:ohno:

stigghiolaro
September 27th, 2007, 10:44 AM
Restyling della Stazione Centrale di Palermo 27/09/2007

SAREMO CAPACI DI NON DISPERDERE LA QUALITA' DEL PASSATO?


Tutto, o quasi, è pronto per il restyling della Stazione Centrale di Palermo ed i primi interrogativi si fanno avanti: il progetto, seppur ambizioso, sarà capace di integrare la soluzione architettonica del 1885 con la sua influenza nella scuola di Basile oppure ci troveremo di fronte ad una nuova architettura che sarà avulsa dal suo passato?
La storia è nota a tutti: la stazione centrale di Palermo sembra imbalsamata nel tempo e se non fosse per qualche piccola innovazione risulterebbe identica a quella costruita più di un secolo fa. Certo è che il tempo passa e ciò che era funzionale oggi non lo è più, anche perché ad oggi transitano 19 milioni di passeggeri all'anno: troppo per un'architettura dell'ottocento.
Entro la fine dell'anno, così, inizierà una grande opera di restyling che la renderà più moderna e funzionale, oltre che più a misura dell'uomo di oggi. L'investimento previsto è di 12 milioni da parte di Grandi Stazioni Spa (società delle Ferrovie dello Stato con l'obiettivo di valorizzare grandi impianti) più 3,5 milioni con finanziamento del ministero delle infrastrutture per l'area esterna.

L'intervento, seppur di restyling, è ambizioso e mira ad una razionalizzazione degli spazi, con il riposizionamento ed il potenziamento delle funzioni e dei servizi.
La zona centrale verrà trasformata in una grande piazza attrezzata ed al posto delle attuali biglietterie verrà definita un'area di accoglienza dei servizi primari e secondari per i passeggeri. Attorno ai binari verrà realizzata una grande isola, con galleria commerciale e piano ammezzato per i servizi di ristorazione. Nella zona dove l'edificio si sviluppa ad U verrà costruita una volta di oltre 1.500 metri quadrati, realizzata in acciaio e vetro. Le biglietterie troveranno posto in una zona laterale. Tutto verrà caratterizzato da percorsi segnaletici.
L'inizio dei lavori è previsto entro la fine dell'anno e dovrà essere concluso entro 24/36 mesi dall'apertura effettiva del cantiere.

A questo progetto di restyling interno si accoppia la sistemazione delle aree esterne attorno la stazione: le piazza Giulio Cesare e Cubani, infatti, verranno ripavimentate e dotate di arredo urbano nuovo e dalla razionalizzazione degli spazi si otterrà un parcheggio per i taxi ed un collegamento diretto alla fermata dei bus. E' stata prevista, inoltre, la realizzazione di un nuovo terminal bus con parcheggi ed aree a verde.

Tempi duri, quindi, attendono i privati: i disservizi, seppur concentrati, saranno inevitabili anche se il processo di trasformazione sarà seguito in tutte le sue fasi di sviluppo.


A cura di Paola Bivona


[Riproduzione riservata]











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tiziana75
September 27th, 2007, 10:55 AM
TORNATORE CANDIDATO ALL'OSCAR CON IL NOIR "LA SCONOSCIUTA"


Arriva come una bella notizia per tutti i siciliani la candidatura all'Oscar del film del siciliano Giuseppe Tornatore
PALERMO - La notte del 24 febbraio attesissima per la corsa agli Oscar rappresenterà l'Italia il film "La sconosciuta" di Tornatore prodotto da Medusa Film.
A decretare la candidatura del noir all'Oscar per la quale concorrerà come miglior film in lingua straniera sono stati gli otto voti della commissione esaminatrice preferendolo ad un altro bel film in gara "Mio fratello è figlio unico" di Luchetti che ne ha ricevuti sette.
Il film di Tornatore La sconosciuta già premiato con l'Oscar italiano, ossia il David di Donatello, narra la vita fatta di violenza ed umiliazioni di una donna ucraina Irena, immigrata alla ricerca di un proprio presente.

Il film "La Sconosciuta" interpretata da Xenia Rappoport, attrice russa, si avvale di un fenomenale cast italiano composto da Michele Placido, Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini, Alessandro Haber, Piera Degli Esposti, Clara Dossena e Margherita Buy.
Il talento e l'esperienza del cast e del regista Tornatore, geniale nel dirigere le riprese, hanno fatto si che il film espressione delle potenzialità della cinematografia italiana, fosse ritenuto adeguato a rappresentare l'Italia a Los Angeles per il premio più ambito al mondo.


l

TECHNIQUE
September 27th, 2007, 10:56 AM
Io invece non capisco proprio questo modo di ragionare...Abbattere una fabbrica degli anni '20....proprio in un particolare momento storico in cui in tutto il mondo, in tutte le citta' civili e moderne di questo mondo si tutelano e valorizzano..questi esempi di archeologia industriale..per riconvertirli ad uso ludico, culturale, ricreativo..Ma noi a Palermo siamo moderni...quando non bisognerebbe esserlo..e soprattutto non capiamo di come recuperare questi esempio di archeologia industriale sia proprio sinonimo di modernita', mentre abbatterli e' segno inequivocabile di arretratezza... Mi meraviglio che in certi corsi di laurea insegnino certe cose...anche se non mi sorprendo piu' di tanto visto in che citta' viviamo...Una citta' in cui i beni storici rischiano di cadere a terra, tra incuria e abbandono..mentre le ville abusive di Pizzo Sella...sono piu' in piedi che mai...una citta' in cui nonostante le tante cose orribili che ci sarebbero da abbattere...si pensa a buttar giu' un impianto sportivo,il velodromo, e una fabbrica degli anni '20...

Ma voi avete idee di cosa si realizza altrove in questi edifici di archeologia industriale???..Ma voi sapete cosa hanno ad esempio fatto a Genova nell'area industriale dismessa ex Ansaldo????...Tra le altre cose uno splendido centro commerciale..."La Fiumara"..penso che Claudio sapra' di cosa sto parlando..Noi invece abbattiamo...perche' non abbattevamo pure l'ex deposito di locomotive.a che ci saimo???..Tralaltro se l'edificio di via messina marine in questione e' quello che penso, quello di fronte il mare ,transennato, e' un esempio splendido di architettura di quegli anni.che va assolutamente tutelato.Ma per quale ragione bisogna preferire il dipartimento di astrofisica sacrificando un pezzo storico di Palermo???....Scusa Paco ma cosa vi insegnano a Beni Culturali????:ohno:

Esatto giovannimi! Anche io sono rimasto particolarmente stupito! Se proprio chi studia Beni Culturali utilizza questa politica... allora... Povera Palermo... Mentre nel resto d'europa (Londra, Parigi, Berlino, Vienna ecc...) gli esempi di archeologia industriale vengono contesi a peso d'oro per trasformarli in strutture davvero sorprendenti! Non soltanto centri culturali o locali di lusso ma anche loft per uso privato che sarebbero il sogno di chiunque... e invece quì ancora di fronte a certe cose c'è ancora chi pensa "ma che è sta cosa viecchia? Iccamula n'tierra!"... L'esperienza di via Libertà ancora non ci ha insegnato nulla :ohno:

giovannimi1976
September 27th, 2007, 11:16 AM
Esatto giovannimi! Anche io sono rimasto particolarmente stupito! Se proprio chi studia Beni Culturali utilizza questa politica... allora... Povera Palermo... Mentre nel resto d'europa (Londra, Parigi, Berlino, Vienna ecc...) gli esempi di archeologia industriale vengono contesi a peso d'oro per trasformarli in strutture davvero sorprendenti! Non soltanto centri culturali o locali di lusso ma anche loft per uso privato che sarebbero il sogno di chiunque... e invece quì ancora di fronte a certe cose c'è ancora chi pensa "ma che è sta cosa viecchia? Iccamula n'tierra!"... L'esperienza di via Libertà ancora non ci ha insegnato nulla :ohno:

..Qui pero' va fatta una premessa...ed in parte spezzo una lancia a favore di Paco, se il suo intendimento era quello di contestare l'eccessivo rigore con cui a Palermo si tende a recuperare certi edifici storici..Ad esempio le parti interne di certi edifici antichi...che in base alle rigide restrizioni della miope sovrintendenza non posso essere a volte riconvertiti ad altri scopi..Qui caro Technique..divento contrario anch'io...e ritengo sia da ricercare proprio in questo il degrado di parte del nostro patrimonio storico..Com tu stesso dici a Parigi Londra e le altre capitali europee..si ripristinano di certi edifici le facciate e i prospetti riportandole all'originario splendore, ma per l'interno c'e' liberta' pressocche' assoluta, di sbizzarrirsi e fare tute le modifiche necessarie a rendere adeguati alle esigenze moderne ambienti datati..Cosi' possono nascere appunto loft, gallerie commerciali, atelier, bar ristoranti, che abbinano sapientemente antico e moderno.ad esempio.con tantissimi richiami in vetro e acciaio che si sposano alla grande con gli elementi architettonici antichi..come la pietra...e le volte in legno..A Palemro invece solamente di recente e' stata introdotta la possibilita' di alterare gli ambienti interni dicerti edifici, ad esempio per creare alberghi..e strutture ricettive..non senza polemiche di certi politici...E i risultati mi pare si stiano vedendo, con l'incremento delle ristrutturazioni , graziealla possibilita' di poter sfruttare conomicamente gli immobili antichi...che vanno vissuti, vanno abitati, non contemplati come fossero musei..certo naturalmente il tutto va' fatto con sapienza e compatibilmente alle caratteristiche architettoniche degli edifici,.in cui secondo me il moderno deve abbinarsi, non per distruggere ma per valorizzare...A Palermo e' indubbio che ancora manchi questa mentalita'...Il deposito di locomitive e il costuendo museo di arti contemporanee alla Zisa..ne sono secondo me un esempio...Nessun elemento contemporaneo, nessuna modiica esterna..ma un semplice mantenimento di cio' che esisteva...Meglio di niente comunque...Se Paco intendeva questo per me ha ragione....pero' mi pare che lui parlasse di abbattere...:ohno:

stigghiolaro
September 27th, 2007, 11:20 AM
Io invece non capisco proprio questo modo di ragionare...Abbattere una fabbrica degli anni '20....proprio in un particolare momento storico in cui in tutto il mondo, in tutte le citta' civili e moderne di questo mondo si tutelano e valorizzano..questi esempi di archeologia industriale..per riconvertirli ad uso ludico, culturale, ricreativo..Ma noi a Palermo siamo moderni...quando non bisognerebbe esserlo..e soprattutto non capiamo di come recuperare questi esempio di archeologia industriale sia proprio sinonimo di modernita', mentre abbatterli e' segno inequivocabile di arretratezza... Mi meraviglio che in certi corsi di laurea insegnino certe cose...anche se non mi sorprendo piu' di tanto visto in che citta' viviamo...Una citta' in cui i beni storici rischiano di cadere a terra, tra incuria e abbandono..mentre le ville abusive di Pizzo Sella...sono piu' in piedi che mai...una citta' in cui nonostante le tante cose orribili che ci sarebbero da abbattere...si pensa a buttar giu' un impianto sportivo,il velodromo, e una fabbrica degli anni '20...

Ma voi avete idee di cosa si realizza altrove in questi edifici di archeologia industriale???..Ma voi sapete cosa hanno ad esempio fatto a Genova nell'area industriale dismessa ex Ansaldo????...Tra le altre cose uno splendido centro commerciale..."La Fiumara"..penso che Claudio sapra' di cosa sto parlando..Noi invece abbattiamo...perche' non abbattevamo pure l'ex deposito di locomotive.a che ci saimo???..Tralaltro se l'edificio di via messina marine in questione e' quello che penso, quello di fronte il mare ,transennato, e' un esempio splendido di architettura di quegli anni.che va assolutamente tutelato.Ma per quale ragione bisogna preferire il dipartimento di astrofisica sacrificando un pezzo storico di Palermo???....Scusa Paco ma cosa vi insegnano a Beni Culturali????:ohno:


ci insegnano che non tutto deve essere ricordato, l'uomo crea continuamente tante cose, ma non tutte hanno grande valore, se abbiamo 200 ex fabbriche tutte simili tutte uguali non ha senso che si debbano conservare tutte, perchè tutto questo spazio da buttare non lo abbiamo, bisogna sempre fare dei distinguo. Anche qui recuperano i capannoni della Zisa e l'ex Chimica Arenella, ma si tratta di intere arre, in questo caso parliamo di un capannone in mezzo al nulla è decontestuazlizzato, perde tutto il valore, è una conservazione prima senso. E poi non creano qualcosa di ludico ma di scientifico

stigghiolaro
September 27th, 2007, 11:28 AM
..Qui pero' va fatta una premessa...ed in parte spezzo una lancia a favore di Paco, se il suo intendimento era quello di contestare l'eccessivo rigore con cui a Palermo si tende a recuperare certi edifici storici..Ad esempio le parti interne di certi edifici antichi...che in base alle rigide restrizioni della miope sovrintendenza non posso essere a volte riconvertiti ad altri scopi..Qui caro Technique..divento contrario anch'io...e ritengo sia da ricercare proprio in questo il degrado di parte del nostro patrimonio storico..Com tu stesso dici a Parigi Londra e le altre capitali europee..si ripristinano di certi edifici le facciate e i prospetti riportandole all'originario splendore, ma per l'interno c'e' liberta' pressocche' assoluta, di sbizzarrirsi e fare tute le modifiche necessarie a rendere adeguati alle esigenze moderne ambienti datati..Cosi' possono nascere appunto loft, gallerie commerciali, atelier, bar ristoranti, che abbinano sapientemente antico e moderno.ad esempio.con tantissimi richiami in vetro e acciaio che si sposano alla grande con gli elementi architettonici antichi..come la pietra...e le volte in legno..A Palemro invece solamente di recente e' stata introdotta la possibilita' di alterare gli ambienti interni dicerti edifici, ad esempio per creare alberghi..e strutture ricettive..non senza polemiche di certi politici...E i risultati mi pare si stiano vedendo, con l'incremento delle ristrutturazioni , graziealla possibilita' di poter sfruttare conomicamente gli immobili antichi...che vanno vissuti, vanno abitati, non contemplati come fossero musei..certo naturalmente il tutto va' fatto con sapienza e compatibilmente alle caratteristiche architettoniche degli edifici,.in cui secondo me il moderno deve abbinarsi, non per distruggere ma per valorizzare...A Palermo e' indubbio che ancora manchi questa mentalita'...Il deposito di locomitive e il costuendo museo di arti contemporanee alla Zisa..ne sono secondo me un esempio...Nessun elemento contemporaneo, nessuna modiica esterna..ma un semplice mantenimento di cio' che esisteva...Meglio di niente comunque...Se Paco intendeva questo per me ha ragione....pero' mi pare che lui parlasse di abbattere...:ohno:

io parlo di abbattere perchè certe realtà hanno senso solo quando c'è un contesto che ne richiama il passato, ma in un area ormai brulla, senza nessun richiamo di come era allora è inutile, visto che non si tratta di un opera di grande interesse storico in se stesso.

Ragazzi bisogna sempre fare dei distinguo, alcune strutture valgono anche senza contesti, altre invece private del loro background non rappresentano più nulla, quindi ben vengano ristrutturazioni di AREE industriali, come ex Arenella e Zisa, perchè se rimessse bene in sesto ti danno un'idea di com'era, ma se invece tutto quello che c'era introno è scomparso che idea del passato dai?

stigghiolaro
September 27th, 2007, 11:34 AM
Esatto giovannimi! Anche io sono rimasto particolarmente stupito! Se proprio chi studia Beni Culturali utilizza questa politica... allora... Povera Palermo... Mentre nel resto d'europa (Londra, Parigi, Berlino, Vienna ecc...) gli esempi di archeologia industriale vengono contesi a peso d'oro per trasformarli in strutture davvero sorprendenti! Non soltanto centri culturali o locali di lusso ma anche loft per uso privato che sarebbero il sogno di chiunque... e invece quì ancora di fronte a certe cose c'è ancora chi pensa "ma che è sta cosa viecchia? Iccamula n'tierra!"... L'esperienza di via Libertà ancora non ci ha insegnato nulla :ohno:

via libertà non c'entra nulla, era un'interea area, non un unico palazzo senza più nulla intorno

un unica struttura fuori contesto, a meno che da sola non abbia particolarità che la rendono unica, non ha nessun valore storico

guardate che queste sono cose importantissime nei beni culturali, per un archeologo tracce di grano sopra una piastra di cottura attraverso un meticoloso scavo archeologico hanno 100 volte più valore di una statua di marmo trovata per caso da un contadino in un terreno agricolo, se invece trovi tracce di grano per caso, allora non hanno alcun valore, sono decontestualizzate e decontemporaneizzate, a quel punto la statua, avendo un valore artistico, ha molto più valore

spero di essere stato chiaro

stigghiolaro
September 27th, 2007, 12:52 PM
“Palermo aperta a tutti”
Ci scrive Igor per raccontarci una bella iniziativa rivolta alle persone diversamente abili. Prende il via dopodomani e si conclude il 27 ottobre “Palermo aperta a tutti”, iniziativa patrocinata dal comune del capoluogo siciliano. Si tratta di sei visite guidate nel centro storico di Palermo con percorsi studiati in modo tale che quasi tutte le strade che percorreremo saranno dotate di scivoli per disabili, e allo stesso modo molti dei monumenti che andremo a vistare monteranno pedane per permettere l’accesso a persone con sedia a rotelle. In alcuni casi le pedane saranno montate appositamente per l’iniziativa e ci saranno alcune chiese, che normalmente sono inaccessibili ai disabili a causa delle loro insormontabili scalinate, che invece saranno visitabili per l’occasione. E’ il caso di S.Giuseppe dei Teatini ai Quattro Canti, dove i Padri Teatini hanno realizzato uno scivolo di legno che permetterà l’accesso dal retro alla chiesa altrimenti inarrivabile. Allo stesso modo le suore del Boccone del Povero apriranno per l’occasione la loro chiesa di S.Marco al Capo. Una pedana sarà montata anche alla Madonna del Ponticello ed alla chiesa di S.Maria la Nova. I padri Gesuiti permetteranno l’accesso alla loro bella chiesa attraverso il vicino ingresso della Rettoria. Si potrà accedere alla Chiesa del Carmine a Ballarò grazie ad un accesso laterale, normalmente chiuso, che dalla Sagrestia ci porterà in chiesa. Allo stesso modo sarà possibile accedere a Sala delle Lapidi al Palazzo delle Aquile. Le visite si svolgeranno il mercoledì mattina ed il sabato pomeriggio ed avranno una durata di circa un’ora e mezza. Il biglietto simbolico è di 1 euro per le persone sulla sedia a rotelle mentre è gratuito per i loro accompagnatori. Il ricavato verrà devoluto alla missione di Biagio Conte. Durante le visite guidate faremo una specie di reportage con delle foto, sulle barriere architettoniche che incontreremo durante i vari itinerari, e poi pubblicheremo questo piccolo diario di bordo e lo daremo al comune a mo’ di suggerimenti pratici da adottare. Questi gli itinerari con giorno, itinerario e luogo di incontro. 29 ore 16.00 il Capo Piazza Sant’Onofrio davanti chiesa di S.Onofrio; 3 Ottobre ore 10.00 Marina- Foro Italico Piazza Marina, davanti il Rettorato; 6 ore 16.00 Corso Vittorio Emanuele, sotto il Pilone sud di Porta Felice, a piazza S.Spirito; 10 ore 10.00 Kalsa davanti chiesa della Gancia; 13 ore 16.00 Ballarò- Via Maqueda ai Quattro Canti ; 17 ore 10.00 Marina- Foro Italico Piazza Marina, davanti il Rettorato; 20 ore 16.00 Ballarò- Via Maqueda ai Quattro Canti; 24 ore 10.00 Kalsa, davanti chiesa della Gancia; 27. ore 16.00 La Vucciria, davanti chiesa di S. Sebastiano, via San Sebastiano. 27 settembre 2007
Articolo tratto da:
http://www.nonsoloabili.org

stigghiolaro
September 27th, 2007, 12:53 PM
Wim Wenders e la sua Palermo Story
Wim Wenders ha iniziato da poco a girare il suo nuovo film: “Palermo Story”. In questa prima fase il set è a Duesseldorf ma presto le riprese si sposteranno nella città di Palermo. Il protagonista del film è interpretato da Andreas Frege ossia Campino, il cantante della band tedesca Die Toten Hosen (formatasi proprio a Dusseldorf nel 1982) .

Andreas Frege interpreta un berlinese di mezza età che si trova a fare i conti con una forte crisi esistenziale.Per dare un cambiamento radicale alla sua vita si sposta a Palermo dove incontrerà Maria. La ragazza sarà una figura chiave nel processo di cambiamento del protagonista. Maria, infatti, incarna uno stile di vita completamente diverso e lo spingerà a mettere in dubbio i principi e le priorità che fino a quel momento lo hanno guidato nelle sue scelte.

Da questa semplice sinossi si può notare come siano presenti i temi cari al regista: il viaggio come ricerca, l’inquietudine, la scoperta del diverso. Naturalmente, particolare risalto, come in tutti i film di Wenders, sarà dato alla musica, elemento imprescindibile della sceneggiatura. La fine della lavorazione è prevista entro il 2008.

TECHNIQUE
September 27th, 2007, 01:16 PM
via libertà non c'entra nulla, era un'interea area, non un unico palazzo senza più nulla intorno

un unica struttura fuori contesto, a meno che da sola non abbia particolarità che la rendono unica, non ha nessun valore storico

guardate che queste sono cose importantissime nei beni culturali, per un archeologo tracce di grano sopra una piastra di cottura attraverso un meticoloso scavo archeologico hanno 100 volte più valore di una statua di marmo trovata per caso da un contadino in un terreno agricolo, se invece trovi tracce di grano per caso, allora non hanno alcun valore, sono decontestualizzate e decontemporaneizzate, a quel punto la statua, avendo un valore artistico, ha molto più valore

spero di essere stato chiaro

Come ho deto prima questi discorsi saranno pure validi ma l'errore che fai secondo me è quello di argomentare decontestualizzando il caso specifico... ripeto... perchè con tutti gli abomini e le brutture o gli spazi disponibili a Palermo bisogna per forza costruire su una fabbrica degli anni 20? Non mi sembra sia un concetto che necessiti una laurea in beni culturali... poi alla fine se vogliamo possiamo usare tutti i sofismi possibili e immaginabili ma secondo me prima bisognerebbe buttare a terra tutta una serie di schifezze costruite con le speculazioni edilizie dagli anni 60 in poi... conclusa questa fase (secondo me molto ma molto lunga) tra tantissimo tempo allora si potrà pure prendere in considerazione la possibilità di buttare giù una fabbrica degli anni 20... spero di essere stato chiaro pure io

TECHNIQUE
September 27th, 2007, 01:30 PM
Il discorso di via Libertà che facevo prima non è vero che non c'entra nulla... io ho portato avanti l'esempio non perchè volessi fare un paralellismo tra il caso della fabbrica e un'aera intera... che mi sembra chiaro non ha nessi; ma per comparare l'atteggiamento invece molto simile nel concepire con mancanza di larghe vedute l'importanza e le potenzialità del nostro patrimonio architettonico... per intenderci... il palazzo stile liberty quando veniva buttato a terra negli anni 60 era visto soltanto come un vecchio palazzo costruito 40 anni prima da eliminare in nome del progresso... adesso ci mangiamo le mani però...

stigghiolaro
September 27th, 2007, 02:22 PM
Come ho deto prima questi discorsi saranno pure validi ma l'errore che fai secondo me è quello di argomentare decontestualizzando il caso specifico... ripeto... perchè con tutti gli abomini e le brutture o gli spazi disponibili a Palermo bisogna per forza costruire su una fabbrica degli anni 20? Non mi sembra sia un concetto che necessiti una laurea in beni culturali... poi alla fine se vogliamo possiamo usare tutti i sofismi possibili e immaginabili ma secondo me prima bisognerebbe buttare a terra tutta una serie di schifezze costruite con le speculazioni edilizie dagli anni 60 in poi... conclusa questa fase (secondo me molto ma molto lunga) tra tantissimo tempo allora si potrà pure prendere in considerazione la possibilità di buttare giù una fabbrica degli anni 20... spero di essere stato chiaro pure io


ma il discorso è diverso

i palazzi brutti sono condomini mica edifici comunali, quindi mica puoi dire ad una famiglia, mi spiace ma dovete sloggiare il vostro palazzo è più brutto della fabbrica, o comunque non puoi obbligare un provato a distruggere la sua proprietà, per quanto brutta ed inutilizzata sia, non sono sofismi, è essere concreti

il comune ha degli immobili, alcuni di questi non sono utilizzati e necessitano grossi interventi di restauro o anche di più, tra questi deve scegliere il comune, e fidati ci sono edifici di interesse ben maggiori rispetto a questo, perchè per essere disabilitato ed inutilizzato avrà sicuramente parecchie decine di anni

giovannimi1976
September 27th, 2007, 05:19 PM
palermoinmoto;15584278]io parlo di abbattere perchè certe realtà hanno senso solo quando c'è un contesto che ne richiama il passato, ma in un area ormai brulla, senza nessun richiamo di come era allora è inutile, visto che non si tratta di un opera di grande interesse storico in se stesso.

Al solito ti chiedo se si tratti di un tuo parere o di una regola unviersale..che se un elemento antico e' fuori dal contesto non vale nulla...Potrei fartene diecimila di esempi di elementi fuori dal contesto che non solo hanno grande valore ma anzi costituiscono grosse attrazioni turistiche...A volerci pensare grossi monumenti rappresentativi sono decontestualizzati a volerci pensare bene...Il duomo di mIlano e' decontestualizzato, perche' trattasi di una architettura gotica circondata da palazzi di almeno trecento quatrocento anni successivi...La stessa cattederale di Palermo o di Monreale sono decontestualizzate, in quanto architetture normanne...circondate da edifici barocchi...Per non parlare del castelllo della Zisa...Come la mettiamo abbattiamo pure loro????:ohno: ..Io dico che sti discorsi sono inutili se non si e' neppure capito i cosa si sta parlando, se non si conosce il valore e l'importanza dell'edificio che tu in maniera un po' superficiale vorresti abbattare.Facile dire che si tratta di una fabbrica degli anni 20..bisogna vedere che fabbrica e' ...con che stile e' costruita..come potrebbe essere reimpiegata..Ce ne sarebbero insomma cose da valutare prima di decidere di abbattere un'edoficio storico..che comunque fa' parte della memeoria storica di questa citta' a cui piu' volte si e' voltato le spalle...Per far posto a cosa poi???..Sai e sappiamo solo che interessa all'istituto di astrofisica, per fare cosa, conosci il progetto del nuovo edificio che vorranno fare????Non mi pare ci siano gl ielementi per valutare se valga o meno la pena d abbattere qualcosa..eppure a te basta e avanza...Io penso che e' proprio grazie a questa superficialita' e leggerezza imperdonabile che molti amministratori del passato hanno consentito e tollerato immani sfregi al tessuto urbanistico della nostra cittta'..grazie a idee come le tue molti edifici storici, come le ville settecentesche della piana dei colli o di Bagheria sono state decontestualizzate...Forse proprio con l'intneto di fargli perdere valore ed abbatterle...Anzi sicuro visto che il destino di molte sara' proprio questo...Io invece penso che anche se decontestualizzate...meglio questi edifici storici, di certe orribilanti cose moderne che si continuano a vedere da noi...
Ragazzi bisogna sempre fare dei distinguo, alcune strutture valgono anche senza contesti, altre invece private del loro background non rappresentano più nulla, quindi ben vengano ristrutturazioni di AREE industriali, come ex Arenella e Zisa, perchè se rimessse bene in sesto ti danno un'idea di com'era, ma se invece tutto quello che c'era introno è scomparso che idea del passato dai?[/QUOTE]

mondello83
September 27th, 2007, 08:02 PM
io personalmente alcune catapecchie "storiche" del centro le abbatterei senza indugiare. ci sono case e palazzine diroccate, sicuramente antiche, ma diroccatissime che non servono a nulla che recuperare costerebbe una fortuna. tanto vale chiamare architetti noti per costruire piccoli capolavori nel cuore della città e lanciare palermo come laboratorio di architetture e stili a cielo aperto. secondo voi è difficile? in altre città è stato fatto.. e credetemi che se ben fatto, l'effetto di vedere antico e moderno insieme, è spettacolare (p.s. vedi la nuova piazza del tribunale, fantastica!)

stigghiolaro
September 27th, 2007, 08:07 PM
Al solito ti chiedo se si tratti di un tuo parere o di una regola unviersale..che se un elemento antico e' fuori dal contesto non vale nulla...Potrei fartene diecimila di esempi di elementi fuori dal contesto che non solo hanno grande valore ma anzi costituiscono grosse attrazioni turistiche...A volerci pensare grossi monumenti rappresentativi sono decontestualizzati a volerci pensare bene...Il duomo di mIlano e' decontestualizzato, perche' trattasi di una architettura gotica circondata da palazzi di almeno trecento quatrocento anni successivi...La stessa cattederale di Palermo o di Monreale sono decontestualizzate, in quanto architetture normanne...circondate da edifici barocchi...Per non parlare del castelllo della Zisa...Come la mettiamo abbattiamo pure loro????:ohno: ..Io dico che sti discorsi sono inutili se non si e' neppure capito i cosa si sta parlando, se non si conosce il valore e l'importanza dell'edificio che tu in maniera un po' superficiale vorresti abbattare.Facile dire che si tratta di una fabbrica degli anni 20..bisogna vedere che fabbrica e' ...con che stile e' costruita..come potrebbe essere reimpiegata..Ce ne sarebbero insomma cose da valutare prima di decidere di abbattere un'edoficio storico..che comunque fa' parte della memeoria storica di questa citta' a cui piu' volte si e' voltato le spalle...Per far posto a cosa poi???..Sai e sappiamo solo che interessa all'istituto di astrofisica, per fare cosa, conosci il progetto del nuovo edificio che vorranno fare????Non mi pare ci siano gl ielementi per valutare se valga o meno la pena d abbattere qualcosa..eppure a te basta e avanza...Io penso che e' proprio grazie a questa superficialita' e leggerezza imperdonabile che molti amministratori del passato hanno consentito e tollerato immani sfregi al tessuto urbanistico della nostra cittta'..grazie a idee come le tue molti edifici storici, come le ville settecentesche della piana dei colli o di Bagheria sono state decontestualizzate...Forse proprio con l'intneto di fargli perdere valore ed abbatterle...Anzi sicuro visto che il destino di molte sara' proprio questo...Io invece penso che anche se decontestualizzate...meglio questi edifici storici, di certe orribilanti cose moderne che si continuano a vedere da noi...
Ragazzi bisogna sempre fare dei distinguo, alcune strutture valgono anche senza contesti, altre invece private del loro background non rappresentano più nulla, quindi ben vengano ristrutturazioni di AREE industriali, come ex Arenella e Zisa, perchè se rimessse bene in sesto ti danno un'idea di com'era, ma se invece tutto quello che c'era introno è scomparso che idea del passato dai?[/QUOTE]

ma infatti leggi bene, se ha un valore intrinseco/artistico, vale anche da sola, se non lo ha decontestualizzato perde valore, cmq si è una delle regole + importanti nel nostro campo, se decontestualizzi resta solo il valore intrinseco dell'oggetto. La villa ha un forte valore artistico architettonico, la fabbrica invece non mirava alla forma ma alla funzionalità

il dare molto valore agli oggetti senza considerare il contesto è una mentalità tipica di fine seicento, quando si mirava solo alla raccolta fina a se stessa, poi il valore intrinseco dell'oggetto prese il sopravvento ma è sempre un concetto antico, quando si pensava solo a sterrare per prendere

adesso gli scavi sono meticolosi e si scava a strati perchè il contento è più importante dell'oggetto

mondello83
September 27th, 2007, 08:14 PM
La struttura in controtendenza rispetto al calo diffuso del mare Italia
Città del Mare, clienti stranieri a +9,3 nel 2007
Se i dati della stagione estiva vedono il mare italiano, in special modo le destinazioni del Sud Italia, penalizzato rispetto ad altri Paesi affacciati sul Mediterraneo a causa dei prezzi troppo alti e di un rapporto qualità prezzo percepito come poco vantaggioso, con un calo del 10% delle prenotazioni rispetto allo scorso anno, tale crisi non è però stata percepita al Città del Mare Hotel Village di Terrasini (Palermo). I primi dati sull’andamento della stagione infatti, evidenziano come i numeri si siano mantenuti ad ottimi livelli superando quelli della stagione 2006 e tutto ciò soprattutto grazie alla preferenza dimostrata dalla clientela estera. Nel 2006 le presenze erano state 132.000 e per il 2007 se ne preventivavano circa 139.400 mentre a tutt’oggi è possibile ipotizzare di raggiungere quota 144.300, con un incremento pari al 9,31%. Nel complesso, confrontando il totale delle presenze 2007 che si aggirano attorno alle 269.700 unità e quelle della stagione 2006 che si era chiusa con 261.000 presenze possiamo affermare che la stagione 2007 si chiuderà in attivo, con un tasso di crescita del 3,33%. Le ragioni di questo successo vanno ricercate indubbiamente in un’offerta turistica particolarmente appetibile da parte della clientela estera che si concretizza, tra l’altro, nell’animazione in 5 lingue, attività che riescano a coinvolgere tutti i tipi di target presenti, menu che abbinano ai piatti della tradizione locale anche quelli della cucina internazionale, differente modo di vivere il divertimento. “Abbiamo dato inizio a una rivoluzione del concetto di animazione all’interno dei villaggi turistici – spiega Mario La Dolcetta, sales and marketing manager di Città del Mare Hotel Village - trasformando l’animatore, generico istrione, in un vero e proprio artista con il suo specifico talento: il ballo, la danza, la giocoleria, la recitazione, il contatto con la clientela”. Città del Mare Hotel Village partecipa a No Frills, a Bergamo il 28 e 29 settembre.


Tutti i week-end di ottobre visite guidate in 14 siti ed eventi culturali
Palermo, l’Ateneo apre le porte con le Vie dei Tesori
Dopo i sessantamila visitatori che lo scorso anno hanno affollato i luoghi d'arte riaperti dall'università di Palermo nei weekend di ottobre, torna per la seconda edizione le "Vie dei tesori". Un successo, quello del 2006, che sarà facilmente bissato e magari superato con l’apertura di nuovi siti per tutti i weekend di ottobre (a partire dal venerdì) e, novità di questa edizione, spettacoli ed eventi. In totale, saranno 14 i luoghi aperti quest'anno, da venerdì 5 ottobre fino alla fine del mese, alcuni inediti e quasi tutti con sostanziali novità rispetto ai percorsi precedenti: le carceri dell'Inquisizione restaurate con gli straordinari graffiti che ogni giorno vengono alla luce; la cripta delle Repentite, delle cortigiane diventate monache; il gioiello dell'aeronautica G-59, uno dei pochi rimasti al mondo; l'Hotel de France, che ha accolto ospiti come Freud e Joe Petrosino; il museo Gemmellaro con il volto di Thea, la donna del Paleolitico. Ma ci sono anche l'orto botanico, la Fossa della Garofala, un lembo di Conca d'Oro sopravvissuto al cemento; lo Steri con la Vucciria di Renato Guttuso, il Convento di Sant'Antonio, la Cappella dei Falegnami; i musei Doderlein, quello della Radiologia, quello della Specola all'interno dell'osservatorio astronomico e quello di Ingegneria con il modello architettonico della Mole Antonelliana. Tra gli eventi, alcuni su prenotazione, l'intervento di Philippe Daverio sulla Vucciria di Guttuso e il "processo" al convento dei Teatini tratto dalla tragedia Le Tranchine in cui il procuratore di Palermo, Francesco Messineo, e l'avvocato Gaetano Pecorella sosterranno accusa e difesa.


Fino al 4 novembre l’esposizione promossa dalla Provincia di Palermo
Al Loggiato San Bartolomeo opere di Garcia Rossi
Continua l’impegno della Provincia di Palermo nella promozione dell’arte. Da oggi e fino al 4 novembre quaranta opere provenienti da collezioni private saranno esposte al Loggiato San Bartolomeno di Palermo per la mostra antologica del cinetista argentino, Horacio Garcia Rossi. "Questa mostra - sottolinea il presidente della Provincia Francesco Musotto - conferma l'impegno della nostra amministrazione volto a proiettare Palermo e la sua provincia negli scenari internazionali della cultura e dell'arte". La mostra, curata dal critico Giovanni Granzotto e organizzata dalla casa editrice d'arte Il Cigno G.G. edizioni, percorre l'intero excursus artistico di Horacio Garcia Rossi, dalle prime opere degli anni Cinquanta fino alle creazioni più recenti, una decina di lavori, del ciclo "Khaos". La mostra sarà inaugurata oggi alle 19.


Interrogazione dei consiglieri provinciali al presidente Musotto
Scalo Palermo, Pd: "Riaprire i parcheggi gratuiti"
“Il ripristino immediato delle zone di parcheggio gratuite all'aeroporto Falcone-Borsellino, nel rispetto del Codice della strada" è quanto chiedono i consiglieri provinciali del Pd in un'interrogazione al presidente Francesco Musotto per conoscere se e quali atti intenda adottare, nella qualità di azionista della Gesap", la società che gestisce i servizi nello scalo di Punta Raisi. I consiglieri chiedono "il rispetto dell'articolo 7, comma 8 del Codice della strada, che impone la proporzionalità fra i posti auto a pagamento e gratuiti". "E' inconcepibile - sostiene il primo firmatario del documento, il vicecapogruppo Silvio Moncada - che nell'era dei voli low cost, i cittadini palermitani debbano pagare oneri maggiori per il parcheggio rispetto allo stesso trasferimento aereo. Infatti mentre un volo Palermo-Londra costa circa 70 euro, il parcheggio per un giorno in zona P4 all'aeroporto costa ben 30 euro".


Durante il Salone Nautico domenica 7 e 14 ottobre si può dormire in nave
Gnv, hotel a bordo per i pax in arrivo da Palermo
E’ ormai imminente l’apertura dei battenti della 47a edizione del Salone Nautico Internazionale, l’appuntamento con la nautica mondiale in programma a Genova dal 6 al 14 ottobre.
In occasione dell’evento, Grandi Navi Veloci ha pensato di mettere le sue ammiraglie - La Suprema e La Superba - a disposizione dei numerosi appassionati che si recheranno a Genova dalla Sicilia e dalla Sardegna. I passeggeri in arrivo da Porto Torres e da Palermo avranno, infatti, la possibilità di trascorrere a bordo le notti delle domeniche 7 e 14 ottobre, usufruendo di tariffe promozionali: a partire da 85 euro per la cabina singola, da 121 euro per la doppia e da 168 euro per la suite familiare.



Progetto nell’ambito della campagna “Guadagnare salute”
Fs, da domani anche a Palermo Stazioni senza fumo
Domani, giovedì 27 settembre, alle 10.30, al Club Eurostar della stazione di Palermo Centrale, Manfredi Todaro, responsabile dei Terminali Viaggiatori e Merci della Direzione compartimentale Movimento di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), illustrerà il progetto “Stazioni senza Fumo” attivato dal Gruppo Ferrovie dello Stato nell’ambito della campagna “Guadagnare salute”, promossa dal ministero della Salute. Scopo dell’iniziativa, avviata contemporaneamente in 82 stazioni di 14 regioni, è la tutela della salute dei cittadini.


Nel giro di un mese partiranno i voli per Brema, Düsseldorf e Stoccolma
Ryanair punta su Trapani e lancia tre nuove tratte
Con l’avvio della stagione autunno-inverno l’aeroporto di Birgi non va in letargo. Tutt’altro. Ryanair ha infatti deciso di puntare sullo scalo trapanese lanciando nuovi collegamenti per la Germania e Stoccolma. Stamattina è decollato il primo volo Ryanair per Brema. La tratta prevede un collegamento bisettimanale: ogni mercoledì e domenica con partenza da Trapani alle 10.25 e ed arrivo all'aerostazione di Brema alle 13.25 mentre il volo di rientro dalla città tedesca è fissato alle 7.05 del mattino con atterraggio a Trapani alle 10. Il 4 di ottobre, invece, sarà attivata la rotta Trapani-Düsseldorf. Si volerà sia in andata che in ritorno il martedì, il giovedì ed il sabato. Partenza da Trapani alle 9.40 ed arrivo a Düsseldorf alle 12.30. Dalla città tedesca si decolla alle 6.30 del mattino per atterrare a Birgi alle 9.15. Infine dal 2 di novembre si potrà volare fra Trapani e Stoccolma. Partenze e arrivi bisettimanali il lunedì e il venerdì. Il volo per la capitale svedese è alle 11.35 con arrivo alle 15.30. Dalla Svezia a Trapani si decolla alle 7.10 e si atterra alle 11.20. Tutti i voli sono già prenotabili sul sito di Ryanair.

(travelnostop.com)

Claudio Palermo
September 27th, 2007, 08:26 PM
Un pizzino e un'intercettazione accusano Ferdico. Cane impiccato davanti al grande magazzino
Riciclaggio,indagato il ras dei supermarket

Uno dei pizzino trovati nel covo di Bernardo Provenzano e un'intercettazione ambientale hanno messo nei guai Giuseppe Ferdico,il patron della grande distribuzione.
L'imprenditore palermitano che è ormai sul mercato da 25 anni,è adesso indagatto alla Dierzione distrettuale antimafia per riciclaggio.
E' Salvatore Lo Piccolo a a scrivere a Provenzano , lo si vede nei pizzini trovati nel covo, in cui si parla di Sisa e Ferdico di Carini.
Poi un'intercettazione di Pipitone Vincenzo si aggiunge al pizzino, : "Ho parlato con Ferdico,appena apre se ne parla per lui,ci ho parlato oggi,loro hanno iniziato a fare i lavori dentro il capannone, appena finisce ed apre... dice "un postodue posti,dice per te. Sicuro...perchè è uno dei nostri".
Il pizzino e l'intercettazione , si tratta di documenti già pubblici,perchè allegati dai magistrati agli atti dll'ultimo blits contro la cosca di Carini : "Pipitone aveva quindi ricevuto da Ferdico - scrivono i magistrati - che gli avrebbe riservato alcuni posti di lavoronel nuovo punto vendita di Carini.Va evidenziato come per l'occasione, Ferdico si rivolga direttamente al reggente della famiglia mafiosa,circostanza che ne conferma la vicinanza con l'organizzazione,come conferma lo stesso Pipitone (è uno dei nostri)".
Negli ultimi giorni sono accaduti strani episodi attorno a Ferdico. Un cane è stato fatto ritrovare, crivellato di colpi e impiccato , sulla rete di cinta del grand magazzino di Carini. Che segnali sono? Per la Procura è uno dei misteri che ruotano attornoal barone Lo Piccolo.
La Repubblica 27/9/07

tiziana75
September 27th, 2007, 08:45 PM
Un pizzino e un'intercettazione accusano Ferdico. Cane impiccato davanti al grande magazzino
Riciclaggio,indagato il ras dei supermarket

Uno dei pizzino trovati nel covo di Bernardo Provenzano e un'intercettazione ambientale hanno messo nei guai Giuseppe Ferdico,il patron della grande distribuzione.
L'imprenditore palermitano che è ormai sul mercato da 25 anni,è adesso indagatto alla Dierzione distrettuale antimafia per riciclaggio.
E' Salvatore Lo Piccolo a a scrivere a Provenzano , lo si vede nei pizzini trovati nel covo, in cui si parla di Sisa e Ferdico di Carini.
Poi un'intercettazione di Pipitone Vincenzo si aggiunge al pizzino, : "Ho parlato con Ferdico,appena apre se ne parla per lui,ci ho parlato oggi,loro hanno iniziato a fare i lavori dentro il capannone, appena finisce ed apre... dice "un postodue posti,dice per te. Sicuro...perchè è uno dei nostri".
Il pizzino e l'intercettazione , si tratta di documenti già pubblici,perchè allegati dai magistrati agli atti dll'ultimo blits contro la cosca di Carini : "Pipitone aveva quindi ricevuto da Ferdico - scrivono i magistrati - che gli avrebbe riservato alcuni posti di lavoronel nuovo punto vendita di Carini.Va evidenziato come per l'occasione, Ferdico si rivolga direttamente al reggente della famiglia mafiosa,circostanza che ne conferma la vicinanza con l'organizzazione,come conferma lo stesso Pipitone (è uno dei nostri)".
Negli ultimi giorni sono accaduti strani episodi attorno a Ferdico. Un cane è stato fatto ritrovare, crivellato di colpi e impiccato , sulla rete di cinta del grand magazzino di Carini. Che segnali sono? Per la Procura è uno dei misteri che ruotano attornoal barone Lo Piccolo.
La Repubblica 27/9/07

questa notizia mi fa venire la nausea.......anzi mi fa vomitare!!!!!!!:ohno: :ohno:
povero cagnolino.........:bash:

Claudio Palermo
September 27th, 2007, 08:50 PM
altra notizia:

Decine di istanze pure dall'estero per aperture
Piano commerciale, l'Assessore alle Attività Produttive:
frena lo sviluppo e va cambiato

"Il piano commerciale? E' superato, addirittura dannoso per lo sviluppo della cità. Va completamente rifatto" Parola dell'Assessore alle Attività Produttive. Che conta le tante richieste di nuove aperture commerciali in città, "arrivate anche dall'estero" e ferme sui tavoli dei suoi uffici e si presenta in consiglio comunale per annunciare l'intenzione dell'amministrazione di intervenire a colpi di machete sulle attuali regole.
Sotto accusa fra l'altro la carenza di aree specifiche nel Prg per le grandi e medie strutture di venditae l'obbligo di realizzare parcheggi a supporto degli stessi nuovi ipermercati (o di monetizzare l'eventuale assenza).
"Riceviamo decine di rischieste per nuove aperture, alle quali siamo impossibilitati a rispondere positivamente - dice l'assessore - proprio per le difficoltà normative che rendono difficileil rilascio delle concessioni. E' giunto il momento di cambiare il piano commerciale".
Un esempio su tutti? L'appetibilità dgli ex locali della Standa di via Roma, a poca distanza dalla stazione ,chiusi da tempo e intotale abbandono nonostante l'ampiezza e la collocazione strategica. "E infatti - dice l'assessore - su quei locali abbiamo avuto manifestazione di interesse anche da parte di multinazionali straniere. Il problema è legato però all'obbligo di parcheggi a supporto: dove si può realizzare in una zona satura come quella?".
Ma se in centro l'ostacolo sono i parcheggi, in periferia a mancae sono proprio le aree specificatamente destinate al Prg ad insediamenti commerciali.Dunque aumentano le richieste di variante e si allungano i tempi di realizzazione( quando ovviamente la variante ha esito positivo). "L'attuale diponibilità di aree, la cui utilizzazione sarebb immediata - sottolinea l'assessore - è limitata a pochi lotti liberi di modesta estensione, che non permette la reallizzazione di questo tipo di insediamenti. Oppure sono inutilizzabili,per la presenza di manufatti che frammentano le aree e scoraggianoi privati".
Dell'argomento se ne è parlato martedì sera in consiglio, in merito all'argomento "sviluppo della città".
Gds 27/09/07

Incredibile , e noi ci chiediamo se le multinazionali si sono scordate di Palermo...invece non è così, qui si parla di decine di rischieste depositate nei tavoli, e gli hanno pure risposto di no...:ohno: :ohno:

trainspotting
September 27th, 2007, 10:42 PM
In italia hanno abolito da sempre la pena di morte, io ce la rimetterei perfino se uccidono un cane. Comunque che gentaglia.

logan1975
September 27th, 2007, 11:08 PM
^^
Infatti quoto in pieno! Povero cane...

PANORMUS
September 27th, 2007, 11:13 PM
che bastardi, spero che questa gente venga cancellata dalla faccia della terra!!

stigghiolaro
September 28th, 2007, 03:10 AM
19:47
PALERMO: FOGNATURE MONDELLO, REALIZZATI 650 ALLACCI AD ABITAZIONI

PALERMO (ITALPRESS) - Nuovi allacci fognari a Palermo per 650 abitazioni di Mondello e Partanna. Si sono conclusi i lavori curati dall'Amministrazione comunale per consentire il collegamento di un altro nucleo di appartamenti alla rete per lo smaltimento dei liquami, dopo la vasta opera d'ampliamento portata a termine due anni fa con la realizzazione di circa 45 chilometri di condutture e di 1.305 diramazioni secondarie. La progressiva entrata in funzione dei nuovi allacci consentira' di ridurre ulteriormente gli scarichi irregolari, l'uso delle vasche biologiche private e l'inquinamento della falda. L'appalto e' stato coordinato dall'ufficio Opere pubbliche. L'attivazione delle nuove utenze sara' possibile anche grazie all'intervento col quale, l'anno scorso, e' stato potenziato l'apparato elettromeccanico che spinge i reflui verso l'impianto di depurazione. (ITALPRESS). 27-Set-07 19:47 NNNN

stigghiolaro
September 28th, 2007, 03:11 AM
NFRASTRUTTURE/ SA-RC,CONFINDUSTRIA PALERMO: SI PARALIZZA ECONOMIA
Salerno:"Occorre gestione unica commissariale"
postato 11 ore fa da APCOM
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Palermo, 27 set. (Apcom) - I lavori che porteranno alla chiusura della A3 Salerno-Reggio Calabria provocano allarme in Confindustria Palermo che paventa una paralisi dell'economia della Sicilia. "Ogni giorno - dice il presidente di Confindustria Palermo, Nino Salerno - 3.000 tir attraversano quel tratto, e (solo per quanto attiene al traffico commerciale) più di 10.000 tra auto e veicoli commerciali. La conseguenza è che il flusso di merci, in entrata e uscita, sarà dimezzato. Di alcuni prodotti il traffico sarà annullato per l'incompatibilità con gli orari dei mercati nazionali ed europei". I dati forniti da Confindustria sono stati elaborati sulla base dell'esperienza quotidiana degli imprenditori che ogni giorno muovono mezzi sulle rotte del Nord o comunque su quel tratto di autostrada. "La Sicilia - prosegue Salerno - costituisce circa l'8% del mercato nazionale e importa quasi tutto, in particolare i prodotti alimentari. Esporta invece prodotti agricoli e della pesca. Senza contare i cosiddetti prodotti pericolosi. Ogni giorno infatti escono dalla Sicilia circa 50 tir che trasportano prodotti petroliferi provenienti dal polo siracusano". Secondo Confindustria Palermo i provvedimenti tampone proposti dal governo "sono fuori dalla realtà" ed "inutili".

"Occorre - si legge in una nota - che si prenda atto della situazione. E che dunque vada affrontata e gestita come emergenza. Occorre dunque che al Porto di Palermo vengano aumentati gli spazi per il traffico traghetti con l'accorpamento della stazione Sampolo al sistema portuale, l'adeguamento del terminal Contenitori, l'inizio immediato della realizzazione della bretella che colleghi il porto con Sampolo e con l'autostrada. Al Porto di Termini Imprese invece urge l'immediata sistemazione degli scali per i traghetti con la realizzazione di due dadoni alle radici dei moli per aumentare gli approdi. Ovvio infine che occorre potenziare le dotazioni meccaniche dei porti per fronteggiare l'emergenza".

Ecco perché Confindustria Palermo conclude che "tutto questo non può essere gestito da un calendario infinito di conferenze di servizi tra enti pubblici, semmai occorre una gestione unica commissariale con poteri decisionali e risorse dirette in capo a un esperto di logistica autotrasporti e gestione portuale che venga da queste professioni, da un esperto di designazione confindustriale con competenze attinenti al mondo delle costruzioni e dell'impresa, e da un componente designato dalle parti sociali".

giovannimi1976
September 28th, 2007, 10:05 AM
Un pizzino e un'intercettazione accusano Ferdico. Cane impiccato davanti al grande magazzino
Riciclaggio,indagato il ras dei supermarket

Uno dei pizzino trovati nel covo di Bernardo Provenzano e un'intercettazione ambientale hanno messo nei guai Giuseppe Ferdico,il patron della grande distribuzione.
L'imprenditore palermitano che è ormai sul mercato da 25 anni,è adesso indagatto alla Dierzione distrettuale antimafia per riciclaggio.
E' Salvatore Lo Piccolo a a scrivere a Provenzano , lo si vede nei pizzini trovati nel covo, in cui si parla di Sisa e Ferdico di Carini.
Poi un'intercettazione di Pipitone Vincenzo si aggiunge al pizzino, : "Ho parlato con Ferdico,appena apre se ne parla per lui,ci ho parlato oggi,loro hanno iniziato a fare i lavori dentro il capannone, appena finisce ed apre... dice "un postodue posti,dice per te. Sicuro...perchè è uno dei nostri".
Il pizzino e l'intercettazione , si tratta di documenti già pubblici,perchè allegati dai magistrati agli atti dll'ultimo blits contro la cosca di Carini : "Pipitone aveva quindi ricevuto da Ferdico - scrivono i magistrati - che gli avrebbe riservato alcuni posti di lavoronel nuovo punto vendita di Carini.Va evidenziato come per l'occasione, Ferdico si rivolga direttamente al reggente della famiglia mafiosa,circostanza che ne conferma la vicinanza con l'organizzazione,come conferma lo stesso Pipitone (è uno dei nostri)".
Negli ultimi giorni sono accaduti strani episodi attorno a Ferdico. Un cane è stato fatto ritrovare, crivellato di colpi e impiccato , sulla rete di cinta del grand magazzino di Carini. Che segnali sono? Per la Procura è uno dei misteri che ruotano attornoal barone Lo Piccolo.
La Repubblica 27/9/07

...La verita' prima o poi viene sempre a galla....e in un contesto come il nostro in cui la grande distribuzione e' stata da sempre osteggiata e bloccata...era evidente che l'unico che invece ha sempre avuto campo libero per fare quasiasi cosa dovesse essere in qualche modo colluso in certi ambiente....Mi viene comunque da ridere a leggere la definizione data a Ferdico...."Il re della grande distribuzione":lol: :lol: :lol: ....E allora a Catania cosa sono i Ciancio o gli Abbate..."i dittatori della grande distribuzione"?????

giovannimi1976
September 28th, 2007, 10:35 AM
altra notizia:

Decine di istanze pure dall'estero per aperture
Piano commerciale, l'Assessore alle Attività Produttive:
frena lo sviluppo e va cambiato

"Il piano commerciale? E' superato, addirittura dannoso per lo sviluppo della cità. Va completamente rifatto" Parola dell'Assessore alle Attività Produttive. Che conta le tante richieste di nuove aperture commerciali in città, "arrivate anche dall'estero" e ferme sui tavoli dei suoi uffici e si presenta in consiglio comunale per annunciare l'intenzione dell'amministrazione di intervenire a colpi di machete sulle attuali regole.
Sotto accusa fra l'altro la carenza di aree specifiche nel Prg per le grandi e medie strutture di venditae l'obbligo di realizzare parcheggi a supporto degli stessi nuovi ipermercati (o di monetizzare l'eventuale assenza).
"Riceviamo decine di rischieste per nuove aperture, alle quali siamo impossibilitati a rispondere positivamente - dice l'assessore - proprio per le difficoltà normative che rendono difficileil rilascio delle concessioni. E' giunto il momento di cambiare il piano commerciale".
Un esempio su tutti? L'appetibilità dgli ex locali della Standa di via Roma, a poca distanza dalla stazione ,chiusi da tempo e intotale abbandono nonostante l'ampiezza e la collocazione strategica. "E infatti - dice l'assessore - su quei locali abbiamo avuto manifestazione di interesse anche da parte di multinazionali straniere. Il problema è legato però all'obbligo di parcheggi a supporto: dove si può realizzare in una zona satura come quella?".
Ma se in centro l'ostacolo sono i parcheggi, in periferia a mancae sono proprio le aree specificatamente destinate al Prg ad insediamenti commerciali.Dunque aumentano le richieste di variante e si allungano i tempi di realizzazione( quando ovviamente la variante ha esito positivo). "L'attuale diponibilità di aree, la cui utilizzazione sarebb immediata - sottolinea l'assessore - è limitata a pochi lotti liberi di modesta estensione, che non permette la reallizzazione di questo tipo di insediamenti. Oppure sono inutilizzabili,per la presenza di manufatti che frammentano le aree e scoraggianoi privati".
Dell'argomento se ne è parlato martedì sera in consiglio, in merito all'argomento "sviluppo della città".
Gds 27/09/07

Incredibile , e noi ci chiediamo se le multinazionali si sono scordate di Palermo...invece non è così, qui si parla di decine di rischieste depositate nei tavoli, e gli hanno pure risposto di no...:ohno: :ohno:

..Qusto articolo che ho letto anch'io ieri, dimostra come a tutto c'e' sempre una spiegazione...e che in realta' non ci fosse alcun mistero, nessuna cosa oscura che ci impediva di capire come mai le grandi catene snobbassero Palermo...Cosa apparentemente inspiegabile..ma in realta' spiegabilissima, con la solita, cronica, ripetitiva, ignoranza e inefficienza di chi ci amministra...I mali della nostra terra , ormai si sa' nascono sempre da li'..e li vanno tutti ricercati...purtroppo...ragion per cui , fintanto che saranno sempre le stesse facce a governarci, non potremo sperare molto per questa citta'...

Su una cosa pero' non sono d'accordo, sulla proposta di abbolire l'obbligo di creare parcheggi per i grandi ipermercati..Se si approva questa legge, per Palermo, sara' il collasso , la paralisi totale del traffico, peggio di com'e' gia' adesso...Parlo degli ipermercati che sorgeranno in periferia, mentre per le strutture in centro, sono d'accordo ad abbolire tale obbligo, che sa' tanto di presa per il culo, visto che pur volendo , chi apre in via Roma o in via Ruggero Settimo non avrebbe modo di crearsi un parcheggio per i clienti, visto che spazio non ne avrebbe...E qui pero' subentra la maturita' e intelligenza del consumatore..intelligenza di capire che e' impensabile pensare di andare nei negozi del centro esclusivamente in auto....maturita' che al momento non riscontro nei palermitani :ohno:

logan1975
September 28th, 2007, 10:43 AM
^^
Ma davvero c'è la proposta di abolire i parcheggi per gli ipermercati???
Ma non è una cosa assurda? Mi riferisco ovviamente a quelli in periferia, un grande e comodo parcheggio è indispensabile per un ipermercato o centro commerciale!:bash:

stigghiolaro
September 28th, 2007, 11:03 AM
^^
Ma davvero c'è la proposta di abolire i parcheggi per gli ipermercati???
Ma non è una cosa assurda? Mi riferisco ovviamente a quelli in periferia, un grande e comodo parcheggio è indispensabile per un ipermercato o centro commerciale!:bash:
la proposta è di abolire quelli in città visto che si blocca la grande distribuzione



cmq ecco spiegato il mistero della standa di via roma

logan1975
September 28th, 2007, 11:05 AM
Ah ok ora ci siamo, in centro ci può stare l'eliminazione dell'obbligo dei parcheggi.

stigghiolaro
September 28th, 2007, 04:36 PM
venerdì 28 settembre 2007
Immagini africane a Palermo
Il 28 e il 29 settembre 2007 si svolge a Palermo Immagini africane - Festival di cinema e culture dell’Africa.
L’iniziativa, realizzata nell’ambito del programma dell’Università degli Studi di Palermo per la promozione delle attività culturali e sociali degli studenti, è organizzata dall’associazione Circo Mistico in collaborazione con Ubuntu con il supporto del COE (Centro Orientamento Educativo) di Milano.
Il programma si apre questa sera presso ex cinema Edison (Piazza N. Colajanni): alle 18.00 ci sarà la proiezione di Touki Bouki (1973) di Djibril Diop Mambety. Seguiranno le proiezioni di Samba Traorè (1992) di Idrissa Ouèdraogo alle ore 20.00 e di Barakat! (2006) di Djamila Sahraoui alle ore 22.00.
Sabato 29 il programma prosegue in Via Santa Rosalia con la proiezione di Hyènes (1992) di Djibril Diop Mambety al quale seguirà un incontro con la comunità senegalese di Palermo.
Nel corso della serata sarà possibile anche degustare la cucina tipica del Paese africano con il sottofondo di percussionisti senegalesi. Ingresso gratuito.

stigghiolaro
September 28th, 2007, 04:39 PM
PASSANTE FERROVIARIO PALERMO: MARTEDI’ VERTICE RFI-DI PIETRO
(AGI) - Palermo, 28 set. - E’ in programma martedi’ prossimo a Roma l’incontro fra i vertici di Rfi e il ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro con al centro il via libera all’uso di 700 milioni di euro per finanziare il progetto esecutivo del passante ferroviario di Palermo, pronto gia’ da un anno. “L’incontro di Roma deve essere definitivamente chiarificatore - dice Amedeo Benigno, segretario generale della Fit Cisl Sicilia - la citta’ non puo’ piu’ attendere i tempi della politica per la realizzazione di un’opera cosi’ importante per il futuro dei trasporti di Palermo. Il sindacato non tollerera’ ulteriori rinvii. I cantieri devono essere avviati subito e senza attendere la variante”.
Il progetto del passante ferroviario, appaltato nel 2004 ad un associazione temporanea di imprese (ATI), dovra’ infatti essere sottoposto a modifiche, gia’ finanziate grazie ad un accordo stipulato lo scorso dicembre fra Regione siciliana e Ministero alle Infrastrutture. Il timore del sindacato e’ che, in attesa della variante, le opere possano subire ulteriori ritardi che costringerebbero la citta’ ad attendere ancora. A pesare sui ritardi, il problema dell’incertezza dei fondi. “Sembra che ora il balletto delle somme disponibili per il progetto - conclude - e il rimpallo delle responsabilita’ siano finalmente giunti al termine. I fondi ci sono, e’ tempo di lavorare tutti insieme per la realizzazione dell’opera”. (AGI)
Mrg

Claudio Palermo
September 28th, 2007, 07:38 PM
...La verita' prima o poi viene sempre a galla....e in un contesto come il nostro in cui la grande distribuzione e' stata da sempre osteggiata e bloccata...era evidente che l'unico che invece ha sempre avuto campo libero per fare quasiasi cosa dovesse essere in qualche modo colluso in certi ambiente....Mi viene comunque da ridere a leggere la definizione data a Ferdico...."Il re della grande distribuzione":lol: :lol: :lol: ....E allora a Catania cosa sono i Ciancio o gli Abbate..."i dittatori della grande distribuzione"?????

^^ e già :lol: :lol: :ohno: :ohno: :ohno:

mondello83
September 29th, 2007, 11:50 AM
Nel 2007 sono sorti 60 nuovi B&B con un incremento del 40%
Boom B&B a Palermo e domani festa in via Alloro
Sono sessanta in più rispetto allo scorso anno i B&B sorti a Palermo nel 2007. In tutto 110 strutture (210 se si contano anche quelli della Provincia) per offrire al cliente atmosfera familiare, prodotti genuini e prezzi contenuti. Il fenomeno è in crescita con un incremento del 40% rispetto allo scorso anno se si considera che a dicembre i B&B nel palermitano erano 150. E domani, domenica 30 settembre, dalle 9.30 in poi, nel giardino storico dell’Alloro a Palermo va in scena il primo “B&B Day - la giornata dell’ospitalità familiare in Sicilia”, organizzato dall’Arebba (Associazione regionale esercenti B&B e affittacamere Sicilia) con il patrocinio del Comune, della Provincia e della Regione. L’occasione ideale per i B&B aderenti all’associazione di proporre le proprie brochure e farsi conoscere. Nel corso della giornata è previsto anche un dibattito dal titolo “Il successo dell’ospitalità diffusa in Sicilia – La Sicilia è un grande albergo diffuso: opportunità e sviluppo”. Inoltre spazio a degustazioni gratuite di prodotti tipici e visite guidate nei luoghi di Tomasi di Lampedusa e nella zona di via Alloro.


I lavori di restauro, costati 2 mln di euro, ad opera della Provincia
Palazzo Jung riapre con i cimeli di Garibaldi
Riapre i battenti oggi dopo un laborioso intervento di recupero ad opera della Provincia di Palermo costato due milioni e mezzo di euro, Palazzo Jung, la residenza ottocentesca di via Lincoln a Palermo. Un progetto ampio, che ha affiancato al consolidamento dell’edificio e al suo adeguamento agli standard più moderni l’attento restauro degli affreschi e dei solai lignei. Costruito nella prima metà dell’800, fu residenza della famiglia Jung, tre fratelli ebrei giunti da Milano agli inizi del XIX secolo per impiantare in città una grande impresa di esportazione di frutta secca, essenze, agrumi e sommacco.
Il programma prevede la cerimonia di consegna delle benemerenze civiche e l’inaugurazione della mostra dedicata a Giuseppe Garibaldi nel duecentesimo anniversario della nascita. In tutto 60 pezzi per raccontare le avventure, la vita privata, le testimonianze più inedite e curiose, racchiuse negli oggetti appartenuti a lui e agli uomini della spedizione dei Mille. I cimeli, provenienti dall’Italia e dall’estero, le opere d’arte ispirate all’effige con barba e camicia rossa “venerata” in Italia e in tutta Europa. Insomma, tutto ciò che ha contribuito a creare quell’alone di mistero che da sempre circonda l’eroe dei due mondi.


Al via programma di promozione attività della Soprintendenza del Mare
Tour in 4 tappe per il patrimonio marino siciliano
Parte oggi da Trappeto “Il patrimonio culturale sommerso in Sicilia”, il programma di promozione e divulgazione delle attività della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana che coinvolge quattro centri marinari della provincia di Palermo. In tutto dodici giorni, suddivisi in quattro week-end consecutivi, con tappe a Trappeto, (28/29/30 settembre); Porticello (5/6/7 ottobre); Cefalù (12/13/14 ottobre) e Terrasini (19/20/21 ottobre). In ognuna di queste piazze sarà allestito un gazebo, dotato di una postazione informatica on line attraverso la quale sarà possibile interagire con il sito della Soprintendenza del Mare e visitare virtualmente il sito archeologico subacqueo di Gadir di Pantelleria. Un' area sarà dedicata all'esposizione di pannelli esplicativi delle attività generali e delle differenti Sezioni della Soprintendenza mentre un monitor di grande formato consentirà di visionare filmati e documentari sul tema del mare provenienti in parte dall’enorme patrimonio documentale acquisito dalla Fondazione del Festival di Antibes. Il servizio sarà operativo dalle 10 del mattino a mezzanotte con un intervallo tra le 13 e le 16.

(travelnostop.com)

stigghiolaro
September 29th, 2007, 12:18 PM
A Palermo si assegnano i tricolori a squadre
29/09/2007 11.20.19
(Andrew Howe in gara a Palermo)
(AGM-DS) - Milano, 29 settembre - Week-end dedicato agli scudetti per societa` a Palermo e ultimo atto della stagione outdoor. Scenario di questo campionato italiano assoluto per societa`, e` lo storico Stadio della Palme di Palermo, dove ventiquattro formazioni si affrontano a caccia degli scudetti. Prima del via delle gare, l`impianto sara` intitolato alla memoria di Vito Schifani, l`agente di polizia perito, insieme con due colleghi e con il giudice Falcone e la moglie, nel terribile attentato mafioso del 1992 nei pressi del casello autostradale di Capaci. Schifani era anche un quattrocentista, ed avrebbe dovuto correre, in quel tragico fine settimana, la fase regionale dei campionati di societa`. Nell`impianto, alla presenza dei genitori di Schifani, verra` scoperta una targa in suo ricordo.

Per quanto riguarda le gare, a Palermo, saranno presenti molti degli azzurri che hanno partecipato ai Mondiali di Osaka: su tutti Andrew Howe, che sara` impegnato in tre gare (4x100, lungo e 200), ma anche Collio (100, 200 e 4x100), Bani, Martinez (lungo e triplo), Rosa, Legnante, Cusma, Reina, Claretti, Balassini, Checchi, Giordano Bruno, Donato (lungo e triplo), e molti altri ancora. Nella classifica per club, sara` caccia per gli scudetti ai campioni uscenti di Fiamme Gialle (uomini) e Fondiaria SAI (donne).

Sia Fiamme Gialle, che Fondiaria SAI sono le societa` che hanno vinto lo scudetto ininterrottamente dal 2002; in particolare per le Fiamme Gialle, che hanno vinto in totale 17 titoli italiani, nelle ultime dieci edizioni, hanno perso solo una volta, nel 2001, ai danni dei rivali di sempre, i Carabinieri.

stigghiolaro
September 29th, 2007, 12:22 PM
sabato 29 settembre 2007 h. 12:21

(AGI) - Palermo, 29 set. - Assalto alla scuola durante le lezioni, botte agli alunni e calci a un disabile. Un'incredibile storia di bullismo, accaduta Palermo, dove due giovani riconosciuti come ex studenti dell'istituto comprensivo statale della periferia della citta', hanno organizzato un vero e proprio blitz durante l'orario scolastico, alla presenza di insegnanti e alunni. Scattata la denuncia, gli agenti della Polizia di Stato dell'Ufficio Prevenzione generale, giunti sul posto, hanno parlato con le insegnanti di due classi della scuola, le quali, ancora sotto shock, hanno riferito che poco prima i due ragazzi avevano fatto irruzione dopo avere scavalcato la recinzione. Avevano poi affrontato con sfrontatezza i tre bidelli che avevano tentato di fermarli: "Non potete toccarci", gli avevano gridato facendo riferimento alla loro minore eta'. Subito dopo si erano introdotti in un'aula iniziando a insultare e a minacciare l'insegnante e gli alunni, mettendo tutto a soqquadro e terrorizzando i testimoni inermi di tanta spavalderia e arroganza. A nulla sono valsi i tentativi dell'insegnante di richiamare alla calma i due prepotenti. Non contenti, si erano, infatti, avvicinati a un ragazzo disabile colpito con un pugno e uno schiaffo e coperto di insulti alla presenza degli spaventati adolescenti e dell'insegnante. Poi e' stata la volta della classe accanto, con altre devastazioni e la scelta di un ragazzo a caso da colpire con un pugno senza riuscirci. I due giovani fuggivano poi in fretta e furia dalla scuola cosi' come vi erano entrati. Per loro e' scattata la segnalazione all'autorita' giudiziaria che sta vagliando la loro posizione. (AGI)

cose da pazzi, serve una punizione esemplare, anche se io istituirei anche le pene corporali per gente così

RAF78
September 29th, 2007, 01:36 PM
Salve, ho fatto oggi un sopralluogo in via Bernini, devo dire che è stata ben fatta, peccato non avessi la fotocamera con me, la prox volta farò qualche foto così la potete vedere, ampia, marciapiedi pronti, asfaltata (devono sicuramente posare un secondo strato dato che il livello dei tombini è rialzato di circa 5 cm rispetto allo strato di asfalto attuale) e con i pali della luce che fanno la loro bella figura.
Penso che entro due settimane sarà aperta al taffico, l'unica cosa che mi assilla è se poseranno l'asfalto anche per via Aci (per ora chiusa al traffico proprio per i lavori sulla nuova via Bernini) che fa veramente schifo per come era tenuta (a lastroni di cemento ormai logorati del tutto).
A presto.

stigghiolaro
September 29th, 2007, 04:57 PM
VERBALE CONFERENZA DI SERVIZI - IMPIANTO DI TERMORMOVALORIZZAZIONE DI BELLOLAMPO - DITTA P.E.A. - PALERMO
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- 29 settembre 2007


REPUBBLICA ITALIANA

A MISURA Dì NATUKA

atto delle prescrizioni di cui all’ordinanza commissariale, requisiti prodromici al proseguimento dell’AlA. Relativamente al sistema termovalorizzatore ribadisce che ancorché le AIA potranno essere rilasciate a singoli operatori in questa sede si dovrà valutare il sistema nella sua interezza ivi compreso il sistema delle provìncie di Trapani, che afferirà al termovalorizzatore di bellolampo. L’ing. Tantillo precisa che quelle ante operam sono contenute nella documentazione oggi presentata .

Il dott. Anzà concorda sulla necessità di una valutazione complessiva rappresentata dagli altri Enti, però alla luce di quanto previsto dal D.L 59/2005 sembra che dal punto di vista amministrativo sia possibile chiedere un AIA per un impianto o una parte di esso e quindi si associa alle richieste affinchè il servizio 2 abbia gli strumenti per chiarire la questione, L’agenzia regionale rifiuti acqua, rappresentata dal dott, Patella ribadisce che il Sistema Integrato denominato Palermo è attualmente autorizzato con provvedimento del commissario di governo, a tutti gli effetti alla gestione e alla realizzazione di tutti gli impianti afferenti al sistema stesso, sulla base di una progettazione definitiva che è stata approvata previa VIA. Inoltre, a suo giudizio la presente riunione dovrebbe essere esclusivamente orientata alla valutazione delle migliori tecnologie disponibili, ciò deve essere fatto nel minor tempo possibile , in quanto gli impianti sono in corso di realizzazione e qualunque perdita di tempo costituirebbe un danno alla realizzazione degli impianti e alla conseguente attuazione del Piano di Gestione di Rifiuti cui tutti gli Enti coinvolti nella presente conferenza sono istituzionalmente tenuti a dare corso, Inoltre il dott. Patella dichiara, sulla base della istnittoria da pane dell’ufficio dell’Agenzia che il progetto presentato in sede di AIA è in linea con le prescrizioni dettate dalle ordinanze commissariali e dai decreti del ministero.(documentazione ante operam in corso di valutazione).

La dott.ssa Pecoraro evidenzia che tra i documenti presentati dalla ditta ci sono due autorizzazioni alle emissioni in atmosfera, n. 42/06 riferita al termovalorizzatore che autorizza 7 punti di emisioni, mentre il progetto prodotto ne prevede 11- Alcuni camini in aggiunta, altri con variazioni delle emissioni convogliate, Lan. 41/06 è relativa all’impianto di trattamento delle frazioni residuali di RSU e autorizza l’emissione di n 8 punti di emissioni mentre il progetto ne prevede 10. Pertanto non risulta agli atti prodotti che tutti gli impianti e tutti i punti di emissioni previsti siano autorizzati all’emissioni in atmosfera.

L’ ing. Tantillo dichiara che il progetto che la società ha presentato è conforme alle prescrizioni ricevuta con la VIA nel 2004; inoltre la ditta ha presentato nella scorsa riunione istruttoria le varianti progettuali che tengono conto di quanto riportato nelle ordinanze commissariali ex art.27 e 28 del novembre 2004 e delle prescrizioni ricevute con 1’ autorizzazione alle emissioni in atmosfera ex DPR 203 nel febbraio 2006.

L’ARPA evidenzia che il progetto valutato dalla commissione nel 2004 non aveva le varianti successivamente apportate a seguito dell’ Ordinanza Commissariale del novenbre 2004 e delle prescrizioni in atmosfera nel febbraio 2006. ARPA.ìnoltre, si riserva di valutare analiticamente la conformità del progetto con tutte le prescrizione contenute nel decreto VIA, in particolare la prima prescrizione VIA è relativa al piano di monitoraggio ante operam.

IL dott. Anzà chiede che la ditta chiarisca in merito alla corrispondenza tra rimpianto che si sta realizzando e quanto contenuto nei provvedimenti di autorizzazione rilasciato ai sensi della normativa vigente alla ditta,

L’ing. Tantillo chiarisce che l’inizio dei lavori coincìdie con le autorizzazioni che la ditta ha ricevuto dal ministero e l’impianto è conforme con quanto riportato dalle osservazioni.

La dossa Pecoraro ribadisce che i punti di emissione previsti nel progetto non sono tutti autorizzati e che alcuni sono modificati, in relazione ai documenti prodotti dalla ditta, e che la prescrizione non sostituisce l’autorizzazione, e necessità di esplicita richiesta.

L’ing. Tantillo si riserva di produrre nota dopo approfodnimento della questione.

Il dott. Arnonc chiede che venga prodotto ìiha/earta geologica e idrogeologica in scala 1: 10.0Ù0l se è stato previsto un programma di monitoraggio tendente a verificare il rilascio accidentale di inquinanti in falda. Chiede se è prevista una barriere impermeabile sotto la vasca di stoccaggio e aree di

selezione; Visto che la ditta prevede il riutilizzo delle acque meteoriche e di processo si chiede se la ditta è dotata di autorizzazione a farlo. Che tipo di protezione è stato previsto per eventuali perdite nel sottosuolo delle vasche contenenti acque di processo.

Che tipo di impianto viene utilizzato per depurare le acque civili e che limite si prevede di rispettare e qual’è il corpo ricettore dove andranno a scaricare qualora fosse previsto lo scarico in esso e se è stata fatta la valutazione dell’impatto dello scarico nel corpo ricettore. Per quanto riguarda la carta geologica evidenziare le eventuali faglie esistenti.

Il dott Anzà ricorda che non possono essere realizzati e costruiti impianti che non siano in regola con le normative vigenti dal punto di vista del rilascio delle autorizzazioni .

I-’ing. Sansone chiede di sapere se è stata fatta una valutazione dì incidenza del progetto e in ogni caso chiede di produrla agli atti in possesso di questo assessorato e in copia per gli altri enti, per la valutazione AIA.

Non avendo nien’altro da dibattere, si chiude la conferenza alla ore 15,10 che verrà aggiornata alla successiva conferenza che si terrà il giorno 04/12/2007 alle ore 09,30.

tiziana75
September 29th, 2007, 05:14 PM
DS: DOMANI FASSINO A CATANIA E PALERMO

PALERMO - Domani il segretario nazionale dei Ds Piero Fassino sara' in Sicilia: nel pomeriggio a Catania, in serata a Palermo. Alle 17.30 Fassino sara' alla Festa de l'Unita' di Catania, al Parco Gioeni, a una manifestazione con Anna Finocchiaro, capogruppo Ulivo al Senato ed Enzo Bianco, presidente della Commissione Affari costituzionali al Senato. Alle 21 il segretario nazionale Ds sara' a Palermo, alla Festa de l'Unita' in corso al Giardino Inglese, a una manifestazione alla quale parteciperanno i segretari provinciali Ds e Margherita, Ninni Terminelli e Bartolo Fazio. (ITALPRESS). 29-Set-07 16:05 NNNN

trainspotting
September 29th, 2007, 05:38 PM
Molti sindacati a Palermo protestano per una via alternativa sulla A3, ma a mio parere i lavori devono andare avanti a prescindere da tutto, perchè l'Impregilo, società che doveva fare il ponte, lavorerà sul tratto tra Bagnara Calabra e Scilla per l'ammodernamento generale di quel tratto e non può riniviarlì più. Quando ci sono passato a fine Luglio la carreggiata lato mare era tutta percorribile, mentre in quella lato monte solo la corsia d'emergenza era percorribile.
Adesso invece tutta la carreggiata lato monte sarà interdetta al transito spostando il traffico su quella lato mare (ovest), ed adopereranno uno scambio di carreggiata. Come se non ce ne fossero già abbastanza in tutta l'autostrada. Comunque sia non chiuderanno tutta l'arteria, bensì solo una metà. Pazienza, ma i lavori si devono fare per il nostro futuro del sud.

trainspotting
September 29th, 2007, 05:41 PM
PASSANTE FERROVIARIO PALERMO: MARTEDI’ VERTICE RFI-DI PIETRO
(AGI) - Palermo, 28 set. - E’ in programma martedi’ prossimo a Roma l’incontro fra i vertici di Rfi e il ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro con al centro il via libera all’uso di 700 milioni di euro per finanziare il progetto esecutivo del passante ferroviario di Palermo, pronto gia’ da un anno. “L’incontro di Roma deve essere definitivamente chiarificatore - dice Amedeo Benigno, segretario generale della Fit Cisl Sicilia - la citta’ non puo’ piu’ attendere i tempi della politica per la realizzazione di un’opera cosi’ importante per il futuro dei trasporti di Palermo. Il sindacato non tollerera’ ulteriori rinvii. I cantieri devono essere avviati subito e senza attendere la variante”.
Il progetto del passante ferroviario, appaltato nel 2004 ad un associazione temporanea di imprese (ATI), dovra’ infatti essere sottoposto a modifiche, gia’ finanziate grazie ad un accordo stipulato lo scorso dicembre fra Regione siciliana e Ministero alle Infrastrutture. Il timore del sindacato e’ che, in attesa della variante, le opere possano subire ulteriori ritardi che costringerebbero la citta’ ad attendere ancora. A pesare sui ritardi, il problema dell’incertezza dei fondi. “Sembra che ora il balletto delle somme disponibili per il progetto - conclude - e il rimpallo delle responsabilita’ siano finalmente giunti al termine. I fondi ci sono, e’ tempo di lavorare tutti insieme per la realizzazione dell’opera”. (AGI)
Mrg


Speriamo di non perdere altro tempo. La variante era stata richiesta da un comitatuncolo il cui sito non è più attivo. Speriamo che questa sia la volta buona.

britmark
September 29th, 2007, 05:51 PM
CIAO A TUTTI..ABITANDO NELLE VICINANZE MI SONO ACCORTO CHE VIA ROMA STA CAMBIANDO ASPETTO..E A PARTE QUALCHE NEGOZIO ANONIMO STA ACQUISENDO MARCHI DI UN CERTO VALORE.
HO NOTATO CHE STA APRENDO UNO STORE ENERGIE CHE OSPITERà AL SUO INTERNO I 3 MARCHI DELL'AZIENDA: ENERGIE,MISS SIXTY E KILLAH..E POI POCO LONTANO STA APRENDO SEPHORA..DI COSA TRATTA NON SO..CIOè COSA VENDE? DELL'ENERGIE SONO CONTENTO HA UN OTTIMO STILE E SPERO SI ADEGUI AGLI STORE CHE CI SONO NEL RESTO D'ITALIA COME GRANDEZZA E ASSORTIMENTO.
SI ERA PARLATO ANCHE DI ZARA MA NON HO VISTO NESSUNA PROSSIMA APERTURA IN VIA ROMA..DOVE DOVREBBE APRIRE? EX STANDA SAREBBE L'IDEALE..MA è KIUSA DA ANNI..PURTROPPO....
CIAO!:)

mondello83
September 29th, 2007, 06:47 PM
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stigghiolaro
September 29th, 2007, 09:57 PM
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la standa, come era scirtto un articolo che ho riportato, non può essere utilizzata a causa delle dimensioni, a quanto pare molte aziende straniere ha nno chiesto di utilizzarla ma a causa dlele dimensioni per regola cittadina deve avere il parcheggio adeguato, è un peccato assurdo

stigghiolaro
September 29th, 2007, 10:05 PM
19:00
PALERMO: INTITOLATO A VITO SCHIFANI STADIO ATLETICA LEGGERA

PALERMO (ITALPRESS) - Lo stadio di atletica leggera di via del Fante, a Palermo, da oggi si chiamera' "Vito Schifani", in memoria dell'agente di scorta del giudice Giovanni Falcone ed apprezzato atleta (specializzato sulla distanza dei 400 metri), ucciso nella strage di Capaci del 23 maggio 1992. L'intitolazione dell'impianto e' stata celebrata questo pomeriggio, a partire dalle 15.30, nel corso della cerimonia di apertura dei Campionati italiani di atletica leggera per societa' - Finale A Oro "Memorial Carlo Spada". A scoprire ufficialmente la targa dedicata a Vito Schifani il sindaco Diego Cammarata e Rosaria Schifani, madre della vittima della strage mafiosa di quindici anni fa. Con loro, i familiari dell'agente, guidati dal padre Antonino, l'assessore allo Sport del Comune, Alessandro Anello, il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, il presidente della Provincia Fancesco Musotto, il prefetto Giosue' Marino, il questore Giuseppe Caruso, il presidente nazionale della Fidal (Federazione italiana atletica leggera) Franco Arese, il presidente regionale del Coni, Massimo Costa, altre autorita' istituzionali e militari e i componenti del comitato organizzatore dei Campionati italiani di atletica leggera per societa'. "In questa giornata di festa per l'apertura della Finale A Oro - ha affermato il Sindaco - e' un grande onore ed una forte emozione intitolare questo splendido impianto, interamente ristrutturato, alla memoria di Vito Schifani, un servitore dello Stato, caduto nell'esercizio delle proprie funzioni, ed anche un grande uomo di sport". Visibilmente commossi ed emozionati, durante la cerimonia d'intitolazione, i familiari di Vito Schifani, il quale "amava questo sport - hanno sottolineato - e soprattutto questo stadio, che per lui rappresentava la sua seconda casa". (ITALPRESS). 29-Set-07 19:00 NNNN

stigghiolaro
September 29th, 2007, 10:06 PM
TUTELA DEL PAESAGGIO COSTIERO MEDITERRANEO

SCIENZIATI IN SICILIA PER ANALISI DEL DEGRADO E “RICETTE”

LUNEDI’ CONFERENZA STAMPA, MARTEDI’ SEMINARIO A TERRASINI



Palermo, 29 settembre 2007 – Un conclave di scienziati ed esperti al capezzale del “malato”. Una mostra di quattro importanti fotografi sulle aree a rischio. A sette anni esatti dalla firma a Firenze della “Convenzione europea del Paesaggio”, parte dalla Sicilia la verifica del rispetto degli impegni assunti dagli Stati membri per la salvaguardia e la tutela del paesaggio costiero del Mediterraneo, con un primo “focus” sulle coste dell’Isola, pressate, da un lato, da surriscaldamento e innalzamento del mare e dall’attività erosiva; e, dall’altro lato, dall’azione edificatoria dell’uomo spesso in assenza o in violazione di regole.



Su iniziativa del Museo Regionale Palazzo d’Aumale di Terrasini, con l’Assessorato regionale ai Beni culturali, la “Fondazione Ignazio Buttitta”, la Soprintendenza del Mare della Sicilia, l’Autorità portuale di Palermo, l’Università di Palermo e il Comune di Terrasini, martedì prossimo 2 ottobre, alle 9,30, a Terrasini - presso la sala convegni del Museo, lungomare Peppino Impastato - si riunirà un primo seminario di studi su “Tutela e valorizzazione del paesaggio costiero”, con l’intento di proseguire il monitoraggio scientifico in tutti i Paesi del Mediterraneo.



Alle ore 18,30 sarà inaugurata la mostra fotografica “Dove rifrange l’onda”, con immagini di Melo Minnella, Giuseppe Leone, Dacia Michelini e Gianpaolo La Paglia.



Lunedì 1 ottobre, alle ore 11, presso l’Assessorato regionale ai Beni culturali, in via delle Croci, 8, a Palermo, conferenza stampa di presentazione dell’evento.

Interverranno l’assessore regionale ai Bb. Cc., Lino Leanza; il direttore del Museo Palazzo d’Aumale, Valeria Patrizia Li Vigni; il direttore della “Fondazione Buttitta”, Ignazio Emanuele Buttitta; la curatrice della mostra, Monica Modica; e Nuccia Donato, del coordinamento scientifico del seminario.



Nella terra dell’abusivismo edilizio la “coscienza collettiva” sollecita un unico coordinamento istituzionale delle competenze fra Regione, Soprintendenze, Geni civili, autorità portuali, capitanerie di porto, enti locali e forze dell’ordine, al fine di meglio armonizzare le attività economiche e urbanistiche all’interno delle aree demaniali o vincolate, garantendo il rispetto del paesaggio costiero insieme allo sviluppo della società.

stigghiolaro
September 29th, 2007, 10:06 PM
LETTERATURA: CONSOLO MARTEDI’ A PALERMO PER IL NUOVO “KALOS”

(AGI) - Palermo, 29 set. - Martedi’alle 17.30, presso la Biblioteca comunale di Palermo, lo scrittore Vincenzo Consolo e lo storico dell’arte Sergio Troisi presenteranno il nuovo numero della rivista trimestrale “Kalos - arte in Sicilia”. All’autore di “Retablo” e de “Le pietre di Pantalica” la rivista dedica un articolo a firma di Giorgio Longo, docente di Letteratura italiana all’Universita’ di Lille, su un importante evento culturale: la presentazione, alla Sorbona, del libro “Vincenzo Consolo, ethique et ecriture”, curato da Dominique Budor, che raccoglie gli atti di un convegno tenutosi nell’ottobre 2002. L’articolo e’ corredato da foto che ritraggono Consolo insieme a personaggi del mondo della cultura, della letteratura e del giornalismo quali Dacia Maraini, Pier Paolo Pasolini, Eugenio Montale, Leonardo Sciascia, Lucio Piccolo, Etrio Fidora e Ignazio Buttitta. Argomento centrale dell’ultimo numero, la vicenda della “Venere” di Morgantina e la positiva conclusione delle trattative tra il nostro Ministero ai Beni culturali e il Paul Getty Museum. Nel dossier, Clemente Marconi illustra i problemi sulla statua trattati in un recente workshop organizzato dal Getty; l’archeologa Caterina Greco propone un’identificazione della Statua con Demetra e un gruppo di studiosi dell’universita’ di Palermo e di Sheffield, guidati dal professore Rosario Alaimo, presentano per la prima volta le prove geologiche che confermano la provenienza della Venere dalla Sicilia. All’interno, anche le interviste al ministro della Cultura Francesco Rutelli e all’assessore regionale ai Beni culturali Lino Leanza. Tra gli altri argomenti, anche un profilo di Raffaello Politi, personalita’ tra le piu’ creative del collezionismo antiquario, uno scritto su Rosalia Novelli, pittrice del Seicento e un articolo su una delle mostre di pittura piu’ interessanti della stagione, dedicata a Fabrizio Clerici. (AGI)
Mrg

stigghiolaro
September 29th, 2007, 10:07 PM
OPERE PUBBLICHE: PALERMO, 5 KM CONDUTTURE PER NUOVA FOGNATURA

(AGI) - Palermo, 29 set. - Quasi cinque chilometri di condutture per regolarizzare gli scarichi fognari di circa settemila abitanti e migliorare il deflusso delle acque piovane lungo le strade. E’ pronta la nuova fognatura a sistema separato di via Messina Montagne, corso dei Mille e via Guarnaschelli, a Palermo, opera grazie alla quale si potranno eliminare, fra l’altro, alcune fuoriuscite di liquami a cielo aperto che in passato avevano compromesso le condizioni igieniche e la vivibilita’ in alcune aree. L’intervento, progettato e coordinato dall’ufficio Opere pubbliche del Comune, e’ stato interamente finanziato con fondi comunali per complessivi 7 milioni e 800 mila euro (questo l’importo al lordo del ribasso d’asta e comprensivo delle somme per oneri e spese, mentre il netto dei soli lavori e’ di circa 4 milioni e mezzo). “Il nuovo impianto fognario - sottolinea il sindaco Diego Cammarata - consentira’ di creare condizioni igieniche e ambientali piu’ adeguate in tutta la borgata di Guarnaschelli e servira’, inoltre, per prevenire gli allagamenti e i disagi che potrebbero verificarsi in caso di piogge intense”.
Il cantiere ha tagliato il traguardo in poco meno di tre anni, nel corso dei quali e’ stato anche necessario predisporre una perizia di variante a causa della particolare disposizione delle sottoreti riscontrata durante gli scavi. Le opere sono state eseguite, per conto dell’Amministrazione, dalle imprese “Pollara Castrenze” di Prizzi e “Co.Ge.Mar. srl” di Barcellona Pozzo di Gotto, riunite in associazione temporanea. Gli scarichi irregolari preesistenti lungo il tracciato sono, adesso, allacciati alla nuova rete fognaria realizzata. La presenza delle condutture negli assi stradali principali dara’ anche alle abitazioni che si trovano nelle traverse e nelle aree circostanti la possibilita’ di allacciarsi al sistema per lo smaltimento dei liquami. Per quanto riguarda le acque nere, il nuovo impianto fognario e’ composto da un collettore lungo 2 chilometri e 200 metri al servizio delle vie Messina Montagne, Guarnaschelli, corso dei Mille e anche di alcune strade secondarie (vicolo Palma, via S76 e via S78). Gli scarichi immessi in rete saranno convogliati verso il tratto gia’ funzionante del collettore sud-orientale e giungeranno, cosi’, al depuratore di Acqua dei Corsari. Cio’ evitera’ la dispersione di reflui a cielo aperto o in canali con sbocco in mare. Lo smaltimento delle acque piovane sara’ assicurato, invece, da una conduttura di circa 2 chilometri e 600 metri, che si estendera’ fino al collettore di via Messina Marine, attraverso il quale le acque bianche arriveranno agli impianti per il trattamento specifico. (AGI)
Mrg

Claudio Palermo
September 30th, 2007, 09:12 AM
CIAO A TUTTI..ABITANDO NELLE VICINANZE MI SONO ACCORTO CHE VIA ROMA STA CAMBIANDO ASPETTO..E A PARTE QUALCHE NEGOZIO ANONIMO STA ACQUISENDO MARCHI DI UN CERTO VALORE.
HO NOTATO CHE STA APRENDO UNO STORE ENERGIE CHE OSPITERà AL SUO INTERNO I 3 MARCHI DELL'AZIENDA: ENERGIE,MISS SIXTY E KILLAH..E POI POCO LONTANO STA APRENDO SEPHORA..DI COSA TRATTA NON SO..CIOè COSA VENDE? DELL'ENERGIE SONO CONTENTO HA UN OTTIMO STILE E SPERO SI ADEGUI AGLI STORE CHE CI SONO NEL RESTO D'ITALIA COME GRANDEZZA E ASSORTIMENTO.
SI ERA PARLATO ANCHE DI ZARA MA NON HO VISTO NESSUNA PROSSIMA APERTURA IN VIA ROMA..DOVE DOVREBBE APRIRE? EX STANDA SAREBBE L'IDEALE..MA è KIUSA DA ANNI..PURTROPPO....
CIAO!:)

nell'articolo che ho postato , mi sembra giovedì, c'è scritto che la standa di via roma è stata richiesta anche da marchi esteri, ma per via dei parcheggi che non ci sono, non puo essere riutilizzata, ecco perchè si è parlato di cambiare il piano commerciale della città

PANORMUS
September 30th, 2007, 09:49 AM
forza PACO, ti eleggeremo cronista dell'anno :-)

mondello83
September 30th, 2007, 10:28 AM
Teatro Orione Spicuzza, la nuova Stagione
Nuova stagione per il Teatro Orione di Palermo, che ad un anno dalla scomparsa del suo direttore artistico, il regista ed attore Pippo Spicuzza, ne accoglie il nome nell'insegna ribattezzandosi Teatro Orione Pippo Spicuzza. Dopo un periodo di semi-inattività il nuovo Teatro riparte con un cartellone di tutto rispetto ideato da Lucia Restivo Spicuzza che si snoderà tra appuntamenti di danza e di prosa. Già giovedì 27 settembre alle 21 (e in replica il 28 allo stesso orario) il palco del teatro ospiterà “Monka” di Giuseppe Muscarello, spettacolo in cui il pensiero è più veloce del gesto. Per la danza la direzione artistica è stata affidata a Paola Cassarà che, tra gli altri appuntamenti, ha messo in calendario nomi di respiro nazionale: molto attesi gli appuntamenti con il Tango Argentino di Pablo Pouchot e Silvina Larrea (15 e 16 novembre), “Balocco” di Giorgio Rossi (4 novembre), “Carnagione levigata bianca” della compagnia Ersilia Danza (24 e 25 novembre) e lo spettacolare “Parole Mute” (29 e 30 novembre) di Eleonora Ariolfo. Per la stagione di prosa a novembre prenderà il via la prima rassegna “Pippo Spicuzza”. Si tratta di cinque appuntamenti di cui tre scelti tra gli spettacoli più di successo dello stesso Spicuzza: si parte con il nuovissimo “La Famiglia Lo Cicero”, con Il Gruppetto per la regia di Pino Quartullo. “Accolgo questo testimone proprio da Pippo Spicuzza – ha detto Pino Quartullo – un’eredità ingombrante quella de Il Gruppetto, ma molto divertente. Giuseppe Sorgi è un ottimo autore e sono convinto che insieme faremo molta strada”. A dicembre tornerà “Treeunquarto di Fuoco”, di cui curerà la supervisione alla regia Gerardo Di Liberto, che vedrà in scena anche i Treeunquarto. A seguire in occasione del centenario della pubblicazione de “Il giornalino di Gian Burrasca” si festeggerà l'evento con lo spettacolo “Gian Burrasca”, un altro successo di Spicuzza in una nuova edizione in cui si è voluta dare una svolta più moderna alla realizzazione dell'allestimento scenico grazie a Carlo Di Paola che ha elaborato una nuova tecnica di proiezioni animate su video. A febbraio si tornerà su “Ammuccia st’astuccio” che, per la supervisione alla regia di Rinaldo Clemente, vedrà in scena il meglio del teatro brillante palermitano: Giorgio Li Bassi, Ernesto Maria Ponte e Stefania Blandeburgo, tra gli altri. In aprile si conclude con “Un problema alla volta” de Il Gruppetto, la compagnia palermitana che è stata curata e seguita da Pippo Spicuzza negli ultimi anni della sua carriera. Informazioni sui biglietti e sugli abbonamenti al numero 091.544525.


La 76a Stagione degli Amici della Musica
L'Associazione Siciliana Amici della Musica presenta la Stagione concertistica 2007/2008 (la settantaseiesima) al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, forte di un pubblico di abbonati in costante aumento nel corso degli anni anche grazie all'apertura culturale della sua offerta musicale: «Gli Amici della Musica hanno ormai rinunciato all'idea che la "qualità" sia rinchiusa nelle torri d'avorio - afferma il direttore artistico Dario Oliveri - tentano costantemente di sfuggire all'idea di una cultura per "addetti ai lavori" e si prefiggono al contrario di dialogare, attraverso linguaggi diversi, con un pubblico sempre più vasto», grazie anche alla differenziazione dei cartelloni: il grande repertorio classico e romantico per il Turno pomeridiano, e un Turno serale che spazia dalla musica da camera e dalle grandi orchestre fino alla musica nel nostro tempo. L'inaugurazione sarà a ottobre (Turno Serale, martedì 23 ottobre - Turno Pomeridiano, mercoledì 24 ottobre) con il concerto conclusivo della tournèe dell'Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Musica di Fiesole diretta da Gabriele Ferro, che interpreta tre capolavori della letteratura sinfonica tedesca come la Sinfonia n. 8 in si minore Dv. 759 "Incompiuta" di Franz Schubert (per il Turno pomeridiano) e l'Adagio dalla Sinfonia n. 10 di Gustav Mahler (per il Turno Serale) insieme con l'imponente Sinfonia n. 9 in re minore di Anton Bruckner, accomunate dal loro essere tutte opere "incompiute". Sono poi in programma una serie di appuntamenti realizzati in collaborazione con il CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica): il concerto del Quintetto Bibiena con il percussionista indiano B.C. Manjunath (martedì 27 novembre); due concerti dell'Orchestra da Camera di Mantova con la partecipazione del pianista Gabriele Carcano (14 e 15 gennaio) nei quali si susseguiranno pagine di Haydn e Mozart, nonché brani di Part e Barber; sono due anche gli appuntamenti con la celebre Cappella della Pietà de' Turchini diretta da Anyonio Florio che presenterà un celebre programma di pagine dal Settecento napoletano (2 e 4 marzo); infine due appuntamenti con il Divertimento Ensemble che chiuderà la stagione con il celebre "Retablo de maese Pedro" di Manuel de Falla (21 e 22 aprile). In occasione del Giorno della Memoria, istituito il 27 gennaio dal Parlamento Italiano nel 2001 per ricordare lo sterminio del popolo ebraico e le persecuzioni di tutti i deportati militari e politici, sono previsti due appuntamenti: il recital del pianista Alexander Lonquich (Turno pomeridiano 21 gennaio), che affiancherà a pagine Chopin e Schumann opere realizzate durante la prigionia da due compositori ebrei, Gideon Klein e Viktor Ullmann. Nel Turno serale invece (martedì 22 gennaio) lo scrittore e critico musicale Sandro Cappelletto, affiancato dall'Ensemble Ex Novo racconterà e spiegherà il "Quartetto per la fine dei tempi", scritto da Olivier Messiaen durante la prigionia in un campo di concentramento. Tra gli altri appuntamenti in programma alcuni concerti di musica per pianoforte: il canadese Louis Lortie (lunedì 29 ottobre) Stefano Bollani raffinato interprete di celebri pagine di Schumann, Grieg e Chopin; Alexander Kobrin con due concerti dedicati al più noto repertorio di Beethoven e Chopin (lunedì 3 e martedì 4 dicembre); la grande tradizione russa con Lilya Zilbertstein (martedì 18 febbraio); il virtuosismo di Marc-André Hamelin (martedì 11 marzo). Pietro De Maria prosegue in entrambi i turni il suo progetto dedicato all'integrale del repertorio pianistico di Chopin (lunedì 19 e martedì 20 marzo); il giovane Ramin Bahrami debutterà a Palermo con "L'Arte della fuga" di Johann Sebastian Bach (martedì 12 febbraio), opera simbolo che ha inciso anche in cd. Ed anche il Turno serale avrà una ricca serie di appuntamenti col pianoforte, tra cui il 6 novembre l'attesissimo ritorno del pianista-compositore italiano Stefano Bollani in Trio con Jesper Bodilsen (contrabbasso) e Morten Lud (batteria). Fra gli altri ospiti del Turno serale, gli Swingle Singers con i loro cavalli dibattaglia da Bach ai Beatles, da Satie a Elton John (martedì 13 novembre). In sinergia con il Centre Culturel Français de Palerme et Sicile sono stati organizzati degli appuntamenti che hanno per protagonisti stimati artisti francesi, tra i quali Hector Zazou che presenterà le sue musiche elettroniche sulle immagini del film "La passione di Giovanna d'Arco" di Carl Theodor Dreyer del 1928 (martedì 26 febbraio). Debutterà a Palermo lunedì 26 novembre nel Turno pomeridiano il nuovo divo internazionale dell'archetto, il giovane Nikolaj Znaider. Altri appuntamenti con gli archi saranno quelli con due giovani ma già celebri violiniste di livello internazionale come Isabelle Faust (in coppia con Andreas Staier lunedì 4 febbraio), e Jennifer Frautschi (con il pianista Derek Han martedì 19 febbraio); e poi ancora il Quatour Modigliani (5 novembre), il Minetti Quartet (11 febbraio), Quatuout Ysaye con il pianista Andrea Bacchetti (14 aprile); in serale il celebre Brodsky Quartet (29 gennaio), e il Quartetto d'Archi di Cremona con il pianista Marco Sollini (18 marzo). In fuori abbonamento sono previsti tre importanti appuntamenti: il concerto di Paolo Fresu con The Lost Chords di Carla Bley (Politeama Garibaldi, 22 ottobre ore 21), lo spettacolo "Sbek Thom" del Teatro delle Ombre Khmer realizzato in collaborazione con il Museo Internazionale delle Marionette (Politeama Garibaldi, 19 novembre ore 21) e infine il recital del celebre pianista polacco Krystian Zimerman (lunedì 31 marzo). Gli abbonamenti al singolo Turno vanno dai 60 ai 170 euro, con riduzioni previste per i giovani sotto i 30 anni e per gli studenti. Per informazioni si può chiamare il numero 0916547022. Ulteriori informazioni sul programma sono rinvenibili sul calendario di Balarm, al numero dell'Associazione 0916373743 o sul sito http://www.amicidellamusicapalermo.it

(balarm.it)


"Giornate Europee del Patrimonio nei week-end di fine mese"
Anche quest’anno nel week-end di fine mese (oggi e doamani 30 settembre) tornano le “Giornate Europee del Patrimonio”: per l'occasione, ingresso gratuito in oltre 1.000 fra musei, gallerie, aree archeologiche, monumenti, biblioteche e archivi statali. In Sicilia, le adesioni già arrivate prevedono il coinvolgimento del museo archeologico regionale “A.Salinas” di Palermo, del “Museo del Carretto” di Terrasini, del Parco archeologico di Agrigento, della Casa natale di Luigi Pirandello sempre ad Agrigento, del Museo archeologico di Gela. In programma anche una mostra di Melo Mannella e un’altra di Mimmo Rotella. Per l’assessore regionale ai Beni culturali, Lino Leanza, si tratta di “un modo per accrescere l’offerta turistica, per rafforzare quello che la Sicilia è da sempre: un museo a cielo aperto”. “Operazioni di questo tipo - continua Leanza - ci trovano disponibili perché abbiamo constatato, anche con “Notti di mezza estate”, il coinvolgimento del pubblico, che mostra di gradire quei progetti che vedono protagonisti i nostri beni, e di avvicinarsi sempre più all’immenso patrimonio culturale che la Sicilia sa offrire. Un patrimonio fatto di bellezza, storia, cultura. La festa in Sicilia - conclude l’assessore - prevede una serie di siti e di iniziative in grado di far comprendere, soprattutto ai giovani, il legame profondo tra patrimonio e identità culturale”.


Horacio Garci Rossi: "Khaos" al Loggiato S. BartolomeoContinua l’impegno della Provincia di Palermo nella promozione dell’arte. con le quaranta opere provenienti da collezioni private, esposte sino al 4 di novembre al Loggiato San Bartolomeno di Palermo per la mostra antologica del cinetista argentino, Horacio Garcia Rossi. "Questa mostra - sottolinea il presidente della Provincia Francesco Musotto - conferma l'impegno della nostra amministrazione volto a proiettare Palermo e la sua provincia negli scenari internazionali della cultura e dell'arte". La mostra, curata dal critico Giovanni Granzotto e organizzata dalla casa editrice d'arte Il Cigno G.G. edizioni, percorre l'intero excursus artistico di Horacio Garcia Rossi, dalle prime opere degli anni Cinquanta fino alle creazioni più recenti, una decina di lavori, del ciclo "Khaos".

(Palermo&co.)

britmark
September 30th, 2007, 12:45 PM
WOW UN BEAUTY STORE CI VOLEVA PROPRIO!! DATO CHE TRATTA ANCHE PRODOTTI MASCHILI..IO VADO SEMPRE DA COCOON MA PROVERò ADESSO ANCHE SEPHORA VEDREMO...MI DISPIACE MOLTO PER LA STANDA è UNO SPRECO ASSURDO....APPENA INAUGURA QUALCOSA VI TENGO INFORMATI.

giovannimi1976
September 30th, 2007, 01:17 PM
CIAO A TUTTI..ABITANDO NELLE VICINANZE MI SONO ACCORTO CHE VIA ROMA STA CAMBIANDO ASPETTO..E A PARTE QUALCHE NEGOZIO ANONIMO STA ACQUISENDO MARCHI DI UN CERTO VALORE.
HO NOTATO CHE STA APRENDO UNO STORE ENERGIE CHE OSPITERà AL SUO INTERNO I 3 MARCHI DELL'AZIENDA: ENERGIE,MISS SIXTY E KILLAH..E POI POCO LONTANO STA APRENDO SEPHORA..DI COSA TRATTA NON SO..CIOè COSA VENDE? DELL'ENERGIE SONO CONTENTO HA UN OTTIMO STILE E SPERO SI ADEGUI AGLI STORE CHE CI SONO NEL RESTO D'ITALIA COME GRANDEZZA E ASSORTIMENTO.
SI ERA PARLATO ANCHE DI ZARA MA NON HO VISTO NESSUNA PROSSIMA APERTURA IN VIA ROMA..DOVE DOVREBBE APRIRE? EX STANDA SAREBBE L'IDEALE..MA è KIUSA DA ANNI..PURTROPPO....
CIAO!:)



E' innegabile che negli ultimi anni ci sia stata una certa attenzione e vivacita' comemrciale che rappresentano un inversione di tendenza rispetto al passato, pero' e' parere di chi scrive che sono ben altre le cose che andrebbero fatte per far cambiare realmente volto alla storica arteria palermitana...Ad esempio porre in essere delle serie misure per rendere piu' scorrevole il traffico, davvero insostenibile, che dovrebbe dare la precedenza agli autobus ,e ai mezzi pubblici..Ad esempio creando una corsia preferenziale protetta, oppure sorvegliata da telecamere...Inoltre mi sembra improcrastinabile un bel restyling che possa far recuperare parte della storicita' perduta a questa strada..Molti palazzi sono stati gia' restaurati...quello che manca e' invece una riqualificazione generale di tutto il resto, acominciare dai marciapiedi, rattoppati e di diversi stili eterogenei, pieni di segnaletica privata, ingombrante ed abusiva...e stretti...io li allargherei per valorizzare ulteriormente la vopcazione commerciale di questa arteria...li realizzerei in materiali pregiati, in pietra ad esempio o in billiemi...Infine rimuoverei lo scandaloso asfalto dalla carreggiata, che anni fa', stando alle parole di Orlando doveva solo provvisoriamente sostituire i sanpietrini...Io rifarei la pavimentazione in basolato...ispirandomi al disegno esistente ad inizio secolo scorso...come testimoniato da diverse foto Alinari che ne illustrano chiaramente lo stile e l' eleganza...Sono convinto che con questi lavori, via Roma tornerebbe presto ad essere la via piu' importante della citta', location sempre piu' ambita per nuovi prestigiosi marchi internazionali...anche perche' asse centrale di quel centro storico, che sta' tornando ad essere nuovamente il vero centro della citta'.il cuore della citta', dopo essere stato..per troppo tempo snobbato e trascurato..Sono ancora molti i palermitani che non a caso credono che il centro della citta' parta da piazza politeama per salire verso la statua..esattamente dalla parte opposta....

tiziana75
September 30th, 2007, 01:21 PM
questa è la visione di Palermo che ha Vincenzo Consolo....almeno negli anni 80... con un forte accenno di disprezzo...io tempo fa ho letto questo racconto e ci sono rimasta male...! se vi va leggetelo..!!.......:nuts: :lol:
La descrizione dolorosa e impietosa di una Palermo ridotta, agli inizi degli anni Ottanta, nel pieno della sua guerra di mafia, a una "città mattatoio, dove il sangue degli uccisi arrossa ogni giorno le strade", viene offerta dalle pagine tratte dalle Pietre di Pantalica di Vincenzo Consolo. È l'estate del 1982: dal luglio infuocato e scintillante della festa di Santa Rosalia e dei Campionati mondiali di calcio che celebrano la vittoria della nazionale azzurra in Spagna, agli ultimi giorni di settembre scossi da un rapido e minaccioso temporale di fine stagione. In mezzo c'è l'assassinio del generale Dalla Chiesa e la sensazione che tutto in Sicilia, la vita come la morte, sia comandato da un supremo ordine di violenza.
Palermo è fetida, infetta. In questo luglio fervido, esala odore dolciastro di sangue e gelsomino, odore pungente di creolina e olio fritto. Ristagna sulla città, come un'enorme nuvola compatta, il fumo dei rifiuti che bruciano sopra Bellolampo.
Vi capito nei giorni del festino di Santa Rosalia. E a questa festa, in quei giorni, s'aggiunge il delirio per il campionato mondiale di calcio. Tutti i quartieri popolari sono addobbati, tricolori ai balconi e alle finestre e corde da una parte all'altra della strada con bandierine di carta multicolore. Santa Rosalia e la squadra italiana di calcio placano la follia, la febbre, la schiuma velenosa, la furia omicida. Questa città è un macello, le strade sono carnezzerie con pozzanghere, rivoli di sangue coperti da giornali e lenzuola. I morti ammazzati, legati mani e piedi come capretti, strozzati, decapitati, evirati, chiusi dentro neri sacchi di plastica, dentro i bagagliai delle auto, dall'inizio di quest'anno, sono più di settanta.
l giorno della festa, nel pomeriggio, vado a piedi per via Ruggero Settimo, la via della ricchezza, del lusso. È piena di banche, di gioiellerie, di negozi d'abbigliamento per uomini e donne. I prezzi sono altissimi. Vi sono in vetrina sgargianti, volgari camicie di seta per uomo, di quelle che politici, professionisti, alti burocrati, imprenditori e mafiosi portano d'estate, aperte sui petti villosi adorni di pesanti catene d'oro, durante le feste nei giardini o sulle terrazze delle loro ville di Mondello o dell'Addaura, camicie che costano più del salario che ricevono le bambinaie, i cuochi, i camerieri, gli sguatteri filippini o arabi di cui Palermo è piena. Nelle vie trasversali a via Ruggero Settimo, vi sono poi gli studi dei grandi avvocati, dei grandi commercialisti, dei grandi medici, degli architetti e degli arredatori alla moda, vi sono antiquari e i galleristi d'arte che in questi anni si sono arricchiti in modo smisurato. In questi trecento metri di strada, in quest'area di non più di mille metri quadrati, affluisce, circola l'immensa ricchezza di Palermo, il fiume di denaro della droga, degli appalti, dei traffici d'ogni sorta. Più su, la piazza del Teatro Massimo segna la linea di demarcazione, il confine tra la Palermo ricca e la Palermo povera. Oltre la piazza, comincia via Maqueda, la via e i quartieri dei negozi popolari, dei mercati, delle case e degli antichi palazzi cadenti e fatiscenti.
Vado su per via Maqueda, svolto per via Sant'Agostino, arrivo in piazza Monte di Pietà; quindi per via Sant'Isidoro, piazza del Capo, via Sant'Agata alla Guilla, sbocco nella vasta piazza Sett'Angeli, delimitata, da una parte, dal Collegio Massimo, divenuto poi il Convitto Nazionale, e, dall'altra parte, dall'abside di quella gran moschea d'arenaria dorata, filigranata che è la cattedrale. È un quartiere, questo del Capo (e oggi che non c'è il mercato, che non c'è la confusione della gente, non ci sono le voci e i colori distraenti, lo si vede in tutto il suo orrore) è un quartiere di macerie. Lì dove le case son crollate, per vecchiaia, per degrado, per incuria, i bulldozer hanno spianato pietre e calce, hanno formato vuoti nel reticolo delle viuzze, enormi spiazzi bianchi di sterro. Dietro questi spiazzi, si stagliano ora nette le grandi cupole smaltate delle chiese, i campanili d'arenaria, il tetto e la facciata del palazzo dei Normanni. Le zone di case lesionate, pericolanti, fatte evacuare, sono state chiuse da mura di cinta. Dietro queste fresche mura di tufo, si accumulano le immondezze del mercato, degli abitanti, le ossa delle macellerie, vi razzolano bambini, cani, gatti, vi ballano topi. Qui Palermo è una Beirut distrutta da una guerra che dura ormai da quarant'anni, la guerra del potere mafioso contro i poveri, i diseredati della città. La guerra contro la civiltà, la cultura, la decenza.
A ridosso della cattedrale, sulla strettissima via dell'Incoronazione, vi sono una chiesa e un convento, Santa Maria di Monte Uliveto, con sopra il tetto un'aerea torre incoronata nelle sue quattro facce da un loggiato chiuso da una panciuta inferriata. Chiamano, questo loggiato, la Passeggiata delle Monache. Ma sopra quella torre, dietro quelle grate rigonfie, tra gli arabeschi della cattedrale, le chiome delle altissime palme, contro quel cielo di cobalto, non s'immaginano panni neri e candidi soggoli, ma veli variopinti, lustrini e occhi di giaietto bistrati delle donne di un harem.
Mentre attraverso il quartiere del Capo per arrivare fin qua, al Cassaro Vecchio, dalle porte dei catoi, dalle finestre viene fuori la voce dei televisori che trasmettono la partita di calcio dalla Spagna. Le mura delle case sono tappezzate di manifesti di cantanti: l'Olimpo di melassa della melodia popolare, in cui gli abitanti di questi quartieri degradati, crollati, marci, ritrovano il loro sentimento, i loro valori: l'onore, la vendetta, l'amore, la mamma, la moglie, la sorella... Tra gli altri, il manifesto con la faccia bolsa, spugnosa, di uno di questi cantanti, occhi bovini e ammiccanti, sorriso ruffiano. Da lì a qualche giorno, questo cantante sarà trovato nel bagagliaio di un'auto abbandonata a Villa d'Orléans, qui vicino, strangolato, evirato, i genitali ficcati in bocca.
Attraverso il giardino di palme e siepi di bosso davanti alla cattedrale, m'arrampico sul muro di cinta sormontato da statue bianche lungo il corso Vittorio Emanuele, già pieno di gente in attesa della processione. Altra gente è stipata sui marciapiedi, sui balconi dei palazzi di fronte drappeggiati di rosso. Da lì a poco, s'ode la musica della banda, si vede venire dal fondo del Corso, da Porta Nuova, dall'Arcivescovado, il carro di Santa Rosalia. Si vedono prima i buoi aggiogati a coppie e ingualdrappati di rosso, poi il gran carro, un'enorme macchina trionfale a forma di castello di nave, scalinata barocca terminante in cima con l'alto piedistallo e la statua della Santuzza protettrice della città. È una macchina tutta d'oro, con curve, volute, ricci, sculture di mori ignudi che adornano le due fiancate. Sui gradini della scalinata sono disposti, in tricorni piumati e sbuffanti costumi violacei, i musici della banda. Davanti alla prima delle tre coppie di buoi che tirano il carro, sono le autorità. Riconosco, tra laide facce, tra le ottuse e furbesche espressioni del protervo potere locale, la faccia acchittata, coi sottili baffetti, la piccola testa impomatata di barbiere a spasso il lunedì di riposo, del sindaco della città. E la faccia di carabiniere, severa e distaccata del prefetto, il generale Dalla Chiesa, di cui i giornali oggi dicono che è appena tornato a Palermo dopo il suo matrimonio improvviso con una giovane donna di Milano. Vorrei sapere quale impressione può fare a questo duro militare, a questo piemontese tutto d'un pezzo marciare tra due ali di folla in mezzo ai politici, ai prelati, ai maggiorenti di qui, davanti a questo carro trionfale d'una santa improbabile; essere immerso, per ragioni d'ufficio, in questa sfaldata, disfatta parata di baroccume isolano.
Attraverso il giardino di palme e siepi di bosso davanti alla cattedrale, m'arrampico sul muro di cinta sormontato da statue bianche lungo il corso Vittorio Emanuele, già pieno di gente in attesa della processione. Altra gente è stipata sui marciapiedi, sui balconi dei palazzi di fronte drappeggiati di rosso. Da lì a poco, s'ode la musica della banda, si vede venire dal fondo del Corso, da Porta Nuova, dall'Arcivescovado, il carro di Santa Rosalia. Si vedono prima i buoi aggiogati a coppie e ingualdrappati di rosso, poi il gran carro, un'enorme macchina trionfale a forma di castello di nave, scalinata barocca terminante in cima con l'alto piedistallo e la statua della Santuzza protettrice della città. È una macchina tutta d'oro, con curve, volute, ricci, sculture di mori ignudi che adornano le due fiancate. Sui gradini della scalinata sono disposti, in tricorni piumati e sbuffanti costumi violacei, i musici della banda. Davanti alla prima delle tre coppie di buoi che tirano il carro, sono le autorità. Riconosco, tra laide facce, tra le ottuse e furbesche espressioni del protervo potere locale, la faccia acchittata, coi sottili baffetti, la piccola testa impomatata di barbiere a spasso il lunedì di riposo, del sindaco della città. E la faccia di carabiniere, severa e distaccata del prefetto, il generale Dalla Chiesa, di cui i giornali oggi dicono che è appena tornato a Palermo dopo il suo matrimonio improvviso con una giovane donna di Milano. Vorrei sapere quale impressione può fare a questo duro militare, a questo piemontese tutto d'un pezzo marciare tra due ali di folla in mezzo ai politici, ai prelati, ai maggiorenti di qui, davanti a questo carro trionfale d'una santa improbabile; essere immerso, per ragioni d'ufficio, in questa sfaldata, disfatta parata di baroccume isolano.
Ha pensato la Cederna a queste frasi di Savinio stando qui a Palermo? In questa città mattatoio, dove il sangue degli uccisi arrossa ogni giorno le sue strade, attira nugoli di mosche, vespe, come i liquami delle fogne scoperte, le immondizie nei letamai dei giardini attirano masse di topi, s'incrosta e annerisce al sole di luglio? Mi dice che è in partenza per Salemi, il paese del Trapanese regno dei ricchissimi e potentissimi cugini Salvo, esattori comunali.
Lascio l'indomani Palermo. In volo da Punta Ràisi, vedo la città, affogata in vapori d'afa, sparire a poco a poco.
Sono di nuovo a Palermo una mattina in cui s'abbatte sulla città, dopo l'immobile estate, il primo temporale. Il cielo s'era fatto nero, un vento improvviso s'era levato. Avevo appena oltrepassato la piazza Massimo, dove, sul marciapiede davanti al teatro, i venditori di fiori raccoglievano la merce, la gente in attesa degli autobus guardava in alto disorientata quel cielo nero e minaccioso. I ficus impolverati della piazza perdevano foglie secche e le palme si flettevano nel loro alto e snello tronco, scuotevano le lunghe chiome. Su per via Maqueda era tutto un volare di cartacce e sacchetti di plastica. I paesani e i tunisini che vengono a comprare in questo lungo budello di negozi o nei mercati adiacenti di via Bandiera, via Divisi e Ballarò, correvano smarriti; i commessi, davanti ai negozi, chiudevano svelti le tende sbiadite. Sulle alture d'Altofonte, in fondo alla prospettiva di via Oreto, il cielo era squarciato da lampi. Procedevo lentamente, stretto nella morsa delle altre macchine, degli autobus e delle motorette, assordato dal clamore di clacson e trombe.
Sui muri, sopra le palizzate che recintano antichi palazzi crollati o pericolanti, il vento scollava, strappava i manifesti listati a lutto degli ultimi morti ammazzati dalla mafia: il prefetto Dalla Chiesa, la giovane moglie e l'autista, crivellati da colpi di Kalashnikov la sera del tre settembre in via Carini. I morti erano ormai più di cento fino a questo ventisette settembre, i morti per le strade di Palermo. La pioggia comincia a venire giù a grosse gocce, violenta. Suscita dall'asfalto, dalle mura un afrore insopportabile. L'acqua comincia a scorrere in rigagnoli ai bordi dei marciapiedi, intasa, trascinando carte e immondizia, le imboccature delle fogne. Trascina tutto, lava, scioglie incrostature, macchie. Brillano ora le vetrine e le insegne dei negozi di scarpe, di stoffe, di abiti da sposa, di bomboniere...
In via Oreto, pur con la pioggia, sembra di procedere entro banchi di fumo delle friggitorie. In calderoni pieni d'olio nero, friggono panelle, crocchette, arancini, milza, polmone; arrostiscono sulle braci stigghiole, budelli e cartilagini infilzati in lunghi spiedi; fanno bollire in pentoloni d'alluminio stinchi, orecchie, musi, patate, carciofi, cipolle... Palermo popolare si nutre fin dall'infanzia di queste fritture, di questi arrosti, di questi bolliti. Dalle prime ore del mattino, scippatori, spacciatori, disperati d'ogni risma, sgusciati dai catoi, consumano all'impiedi pane e panelle, pane e milza grondanti olio; masticano cartilagini cariche di sale e pepe; ingollano bolliti rivestiti di grasso giallastro. Ed è questo, sì, il modo di nutrirsi per questi fanciulli cronici, spesso assassini, ma è il modo di ritrovare sulla strada la mamma che gli cucina il cibo, una mamma giovinetto dallo sguardo torvo, una mamma con panzone e baffoni.
Raggiungo finalmente l'autostrada e corro veloce verso Caltanissetta sotto questa pioggia violenta e ristoratrice, questo temporale che suggella la fine dell'estate. Esco allo svincolo di Capo d'Arso. Qui il fiume Imera cambia nome e diventa fiume Salso, fiume infernale, melmoso e denso di zolfi, salgemma, sali potassici, che scorre incassato in profondissime gole tortuose prima di sfociare, a Licata, nel Mediterraneo. Qui è il centro dell'Isola, il cuore della regione delle zolfare, che si espande verso il Girgentano: cuore della millenaria schiavitù, del travaglio e della sofferenza. Zolfare chiuse, abbandonate si vedono sui colli nudi e gessosi, sui dossi di calcare. Ricordi mi si abbattono come un'onda, memorie di pagine di storici, di economisti, di politici, di narratori, di poeti che hanno scritto dello zolfo. E di più mi martella quella quartina del Paradiso dov'è la visione da lontano, dall'alto, d'una Sicilia sulfurea, sciroccosa, nera, fumigante:
La pioggia ora dirada, il cielo comincia a schiarirsi. Corro con impazienza verso Riesi e Mazzarino per una strada deserta, dove ogni tanto s'incrocia un camion, una macchina. Ai due lati, le colline, i campi nudi, gialli, desolati, sembra che dopo il grande incendio, l'estenuazione di quattro mesi di siccità, succhiata avidamente questa breve e violenta pioggia, siano rinati, sazi e lustri tornati alla vita.
Ora d'improvviso crescerà l'erba, spunteranno i fiori su questa terra. Quest'acqua è come quella della "forzatura", l'operazione che si fa d'estate nei giardini di limoni: si toglie l'acqua alle piante fino a quando le foglie s'accartocciano, sono sul punto di cadere a terra secche. Quindi, dell'albero proprio "patuto", si fa la "risvegliata": si sturano le gèbbie, si fa correre l'acqua nei rigagnoli, s'inondano le conche attorno ai tronchi. Allora spuntano le gemme, fiorisce la zagara, s'ingrossa il frutto verde, aspro, fuori tempo, innaturale. Per il cedro, il cedro lunare, l'inondazione avviene con la luna piena. È, l'effetto di quest'acqua, come la "violentazione", l'invecchiamento rapido di un certo tipo di marsala per processo chimico. È uno shock, come l'insulina-shock che si praticava ai cosiddetti malati di mente portandoli fino al coma, sull'orlo della morte, da cui tornavano indietro con urla d'angoscia, di terrore.
E cosa non è forzatura, cosa non è violentazione in quest'Isola? Che cosa non arriva al limite della vita, della follia? Tutto quello che non precipita, che non si disgrega, che non muore, è verdello, cedro lunare, è frutto aspro, innaturale, ricco d'umore e di profumo; è dolorosa saggezza, disperata intelligenza.
"Ora così venne a maturazione l'anima mia, ancora acerba" dice Mattia Pascal



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giovannimi1976
September 30th, 2007, 02:05 PM
Molto bello questo estratto....di romanzo di Vincenzo Consolo...di cui non riporti il titolo..Leggendolo non ho avuto l'impressione che il suo sia disprezzo per Palermo, casomai , delusione...delusione di chi vde suo malgrado una realta' che non vuole accettare...

mondello83
September 30th, 2007, 02:05 PM
tiziana non è la sola visione vincenzo consolo, ma è proprio la Palermo degli anni '80. io ero piccolissimo, anzi nell'82 manco ero nato, ma ho letto tantissimo sulla storia della città di quegli anni e molto spesso quando incontro uno scritto emozionante come questo mi commuovo facilmente. Palermo era violenta e ipocrita in quegli anni, un ring a cielo aperto; non è sbagliato paragonarla a Beirut, era terra di nessuno e se oggi la città è completamente cambiata, tanto che sembrano essere passati secoli da quel decennio, lo si deve in primis ai Falcone ai Borsellino ai Cassarà ai Costa ai Chinnici ai Caponnetto agli agenti della scorta anche alla società civile e a tutti quelli che sto dimenticando di scrivere.. si può dire che il ventre molle della città, quella palude merdosa e fetida che impuzzava Palermo tra gli anni '60 ed '80 si sia lentamente inaridita e che sul suo suolo stiano crescendo i frutti di una silenziosa rivolta sociale che ha isolato la mafia. certo c'è ancora tanto da fare, ma siamo sulla buona strada e un giorno vedremo la luce, ne sono convinto. come diceva Falcone la mafia è un fatto umano, e come tutti i fatti umani è destinata a sparire

tiziana75
September 30th, 2007, 02:17 PM
Molto bello questo estratto....di romanzo di Vincenzo Consolo...di cui non riporti il titolo..Leggendolo non ho avuto l'impressione che il suo sia disprezzo per Palermo, casomai , delusione...delusione di chi vde suo malgrado una realta' che non vuole accettare...

scusa hai ragione è tratto da"Le pietre di Pantalica"...a dire il vero quando l'ho letto ero ragazzina...e quindi ci sono rimasta male...perchè non mi aspettavo tale disprezzo da un Siciliano!!! oggi però capisco bene cosa volesse dire..!!..ma non volevo aprire come sempre...una polemica!!! però credo che per certi aspetti....la mentalità di alcuni palermitani si è fermata agli anni 80.....!!

tiziana75
September 30th, 2007, 02:32 PM
tiziana non è la sola visione vincenzo consolo, ma è proprio la Palermo degli anni '80. io ero piccolissimo, anzi nell'82 manco ero nato, ma ho letto tantissimo sulla storia della città di quegli anni e molto spesso quando incontro uno scritto emozionante come questo mi commuovo facilmente. Palermo era violenta e ipocrita in quegli anni, un ring a cielo aperto; non è sbagliato paragonarla a Beirut, era terra di nessuno e se oggi la città è completamente cambiata, tanto che sembrano essere passati secoli da quel decennio, lo si deve in primis ai Falcone ai Borsellino ai Cassarà ai Costa ai Chinnici ai Caponnetto agli agenti della scorta anche alla società civile e a tutti quelli che sto dimenticando di scrivere.. si può dire che il ventre molle della città, quella palude merdosa e fetida che impuzzava Palermo tra gli anni '60 ed '80 si sia lentamente inaridita e che sul suo suolo stiano crescendo i frutti di una silenziosa rivolta sociale che ha isolato la mafia. certo c'è ancora tanto da fare, ma siamo sulla buona strada e un giorno vedremo la luce, ne sono convinto. come diceva Falcone la mafia è un fatto umano, e come tutti i fatti umani è destinata a sparire

si sono fiduciosa anch'io ....la mafia ultimamente si sente minacciata...ha paura di perdere il potere. questi balordi devono sparire dalla faccia della terra!!! la Sicilia deve rinascere...è già passato troppo tempo!!

RAF78
September 30th, 2007, 04:33 PM
Notizie fresche fresche, estratte dal GdS di oggi che ho letto, riguardanti Bagheria.
Uscito bando di gara per la riqualificazione di corso Butera e corso Umberto, che scadrà il 19 ottobre con inizio previsto per i lavori entro l'anno (link al sito del comune: http://www.comune.bagheria.pa.it/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownload&cid=58 )
Uscito bando di gara con scadenza 23 ottobre per nuovo svincolo autostradale di Bagheria di cui dicono sia previsto l'inizio dei lavori entro l'anno con durata max di 260 gg dalla data di consegna dei lavori... (vedi link comune di Bagheria: http://www.comune.bagheria.pa.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4922 )
Mi pare un sogno, chissà se alle parole seguiranno i fatti, cmq è una cosa molto molto positiva!

giovannimi1976
September 30th, 2007, 07:21 PM
Notizie fresche fresche, estratte dal GdS di oggi che ho letto, riguardanti Bagheria.
Uscito bando di gara per la riqualificazione di corso Butera e corso Umberto, che scadrà il 19 ottobre con inizio previsto per i lavori entro l'anno (link al sito del comune: http://www.comune.bagheria.pa.it/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownload&cid=58 )
Uscito bando di gara con scadenza 23 ottobre per nuovo svincolo autostradale di Bagheria di cui dicono sia previsto l'inizio dei lavori entro l'anno con durata max di 260 gg dalla data di consegna dei lavori... (vedi link comune di Bagheria: http://www.comune.bagheria.pa.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4922 )
Mi pare un sogno, chissà se alle parole seguiranno i fatti, cmq è una cosa molto molto positiva!



Non c'e' niente di piu' fuorviante per chi vuole acquisire notizie su Bagheria, di leggere gli articoli pubblicati dai corrispondenti bagheresi del Gds M.G. e P.G., che per rispetto non riporto per intero...Raffaello ,all'inizio aveva ingannato anche me, ma poi sono venutro a conoscenza del progetto... Chiediti tu stesso, se fosse vero che si sta' per rifare il nuovo svincolo autostradale di Bagheria, come mai l'ente banditore e' il comune di Bagheria e non l'ANas che avrebbe competenza sulla A19??..E inoltre l'importo, 1400.000 euro circa obbiettivamente sono un po' pochini per rifare di sana pianta uno svincolo autostradale, tenendo conto ad esempio che lo svincolo di Isola proprio in questi giorni annunciato per imminente e' stato finanziato con qualcosa come 5 milioni di euro..In realta' quella che si sta' celebrando e' una gara relativa alla sistemazione urbanistica della viabilita' limitrofa allo svincolo..."riqualificazione del sistema di accessibilita' principale ai comuni di Bagheria e Santa Flavia" lo definiscono loro usando paroloni accattivanti che in realta nascondono un intervento utile ma non sufficiente a risolvere il problema svincolo, che rimarra' tale fin tanto che non si rifa' davvero lo svincolo nuovo...Cerchero' di farti capire cosa prevede questo intervento, confindando sulla tua ormai perfetta conoscenza della cittadina bagherese...Allora ti sara' mai capitato di trovare gia' fin dalla rampa d'ingresso a Bagheria ( proveniente da palermo) un casino bestiale...no???..Immagino sempre :lol: :lol: E immagino che spesso qualcuno accanto a te ti avra' suggerito percorsi alternativi ..Ad esempio invece di prendere per il ponte che poi ti conduce al bar Diva, hai mai girato a destra, andando verso Consona Bellacera...salendo verso la collina e poi girando a destra per una specie di strada che alla fine si rimpicciolisce divenendo un budello, una trazzera che costeggia l'autostrada e che va poi a sbucare in un minuscolo sottopasso che ti reimmette in via Filippo Buttitta..ossia la circonvallazione??'...Penso di si ...anzi ne sono certo...Ebbene il progetto consiste essenzialmente nel prolungare di qualche centinaio di metri quel tratto di strada larga...che passa dalla montagna, dagli attuali ex serbatoi EAS.fino all'incirca al sottopasso di cui ti parlavo prima, di modo da eliminare il transito in quel budello di strada strettissima a doppio senso in cui spesso si resta bloccati...Ecco in parole povere in cosa consiste il progetto oggetto del bando...Un progetto utile ma non risolutivo...O almeno e' cio' che penso io...Tralatro trattasi di un primo stralcio...di quello che in definitiva dovrebbe essere la strada che costeggiando il paese porta dall'autostrada al cimitero comunale e da li ad aspra...un atangenziale insomma o la cosidetta "Maremonti" di cui avrai anche stavolta sentito parlare...

RAF78
September 30th, 2007, 07:49 PM
Ah ecco...grazie della spiegazione, effettivamente mi pareva strano l'importo così basso...e cmq non lo sapevo proprio di quel percorso alternativo, mi sa che lo provo la prox volta che vado a Bagheria e trovo il traffico bloccato in direzione bar Diva! ;)

britmark
September 30th, 2007, 08:23 PM
VIA ROMA INSIEME A VIA MAQUEDA SONO TRA LE ARTERIE PIU CONGESTIONATE MA QUELLO CHE NOTO è ANCHE TUTTI I GIORNI CHE I VIGILI SCARSEGGIANO..SONO DUE MASSIMO TRE AGLI INCROCI MA NON FANNO PRATICAMENTE NULLA E NON SONO PRESENTI TUTTO IL GIORNO..MA SOLO POCHE ORE...IO DICO è POSSIBILE STARE PIU DI MEZZ'ORA PER PERCORRERE VIA ROMA? POI CON I LAVORI ALLA CALA IL TRAFFICO SI CONCENTRA TUTTO TRA VIA ROMA E MAQUEDA E LA SITUAZIONE è INSOSTENIBILE..ANCHE PRENDENDO IL BUS RIMANI FERMO NEL TRAFFICO PERCHè LE CORSIE PREFERENZIALI SONO INVASE DI MAKKINE CHE FANNO COSA VOGLIONO..E NON VENGONO MAI MULTATE..LA REALTà DEL CENTRO STORICO CHE DOVREBBE ESSERE MAGGIORMENTE CAMBIATA è IL TRAFFICO...E CHIUDEREI LA VIA MAQUEDA ARTERIA STORICA RICCA DI SPLENDIDI EDIFICI CHE SI RIEMPIONO GIORNALMENTE DI SMOG...I 4 CANTI SONO DI NUOVO NERI!!..E PENSARE CHE LI HANNO RESTAURATI DA NON MOLTISSIMO....

rencami
September 30th, 2007, 08:23 PM
Non c'e' niente di piu' fuorviante per chi vuole acquisire notizie su Bagheria, di leggere gli articoli pubblicati dai corrispondenti bagheresi del Gds M.G. e P.G., che per rispetto non riporto per intero...Raffaello ,all'inizio aveva ingannato anche me, ma poi sono venutro a conoscenza del progetto... Chiediti tu stesso, se fosse vero che si sta' per rifare il nuovo svincolo autostradale di Bagheria, come mai l'ente banditore e' il comune di Bagheria e non l'ANas che avrebbe competenza sulla A19??..E inoltre l'importo, 1400.000 euro circa obbiettivamente sono un po' pochini per rifare di sana pianta uno svincolo autostradale, tenendo conto ad esempio che lo svincolo di Isola proprio in questi giorni annunciato per imminente e' stato finanziato con qualcosa come 5 milioni di euro..In realta' quella che si sta' celebrando e' una gara relativa alla sistemazione urbanistica della viabilita' limitrofa allo svincolo..."riqualificazione del sistema di accessibilita' principale ai comuni di Bagheria e Santa Flavia" lo definiscono loro usando paroloni accattivanti che in realta nascondono un intervento utile ma non sufficiente a risolvere il problema svincolo, che rimarra' tale fin tanto che non si rifa' davvero lo svincolo nuovo...Cerchero' di farti capire cosa prevede questo intervento, confindando sulla tua ormai perfetta conoscenza della cittadina bagherese...Allora ti sara' mai capitato di trovare gia' fin dalla rampa d'ingresso a Bagheria ( proveniente da palermo) un casino bestiale...no???..Immagino sempre :lol: :lol: E immagino che spesso qualcuno accanto a te ti avra' suggerito percorsi alternativi ..Ad esempio invece di prendere per il ponte che poi ti conduce al bar Diva, hai mai girato a destra, andando verso Consona Bellacera...salendo verso la collina e poi girando a destra per una specie di strada che alla fine si rimpicciolisce divenendo un budello, una trazzera che costeggia l'autostrada e che va poi a sbucare in un minuscolo sottopasso che ti reimmette in via Filippo Buttitta..ossia la circonvallazione??'...Penso di si ...anzi ne sono certo...Ebbene il progetto consiste essenzialmente nel prolungare di qualche centinaio di metri quel tratto di strada larga...che passa dalla montagna, dagli attuali ex serbatoi EAS.fino all'incirca al sottopasso di cui ti parlavo prima, di modo da eliminare il transito in quel budello di strada strettissima a doppio senso in cui spesso si resta bloccati...Ecco in parole povere in cosa consiste il progetto oggetto del bando...Un progetto utile ma non risolutivo...O almeno e' cio' che penso io...Tralatro trattasi di un primo stralcio...di quello che in definitiva dovrebbe essere la strada che costeggiando il paese porta dall'autostrada al cimitero comunale e da li ad aspra...un atangenziale insomma o la cosidetta "Maremonti" di cui avrai anche stavolta sentito parlare...

potresti fare uno schizzo (anche sfruttando google heart) che la cosa interessa a nche me ? Ne conosci uno alternativo anche per uscire da Bagheria ?

RAF78
September 30th, 2007, 08:25 PM
Scusa Giovanni, da quello che ho visto su google maps ho capito qual'è il percorso che mi hai detto, ma circa i lavori di prolungamento ed allargamento non sarebbe stato opportuno espropriare un pezzo di terreno e fare nel modo come ho disegnato qua sotto?

Svincolo come lo vorrei (http://rsuter.altervista.org/immagini/Svincolo.JPG)

Il progetto così com'è mi pare relativamente poco importante, se uno deve farsi un bel pò di strada per arrivare al sottopasso autostradale come si vede invece da quest'altra immagine qua sotto...bho! :nuts:

Svincolo progettato (http://rsuter.altervista.org/immagini/Svincolo_2.JPG[)


Ciao!

P.S.: per vedere le immagini (che comunque ho poi ripostato circa 4 post + avanti :D ) fate click col destro e poi "salva con nome". ;)

PANORMUS
September 30th, 2007, 08:30 PM
Paco è il nostro grafico di fiducia :)

RAF78
September 30th, 2007, 08:44 PM
Ma le immagini che ho postato prima si vedono?Se no è un problema di altervista e le rimetto usando un altro provider.
Fatemi sapere, grazie.

Davidesoft
September 30th, 2007, 08:47 PM
Io non le vedo :S

RAF78
September 30th, 2007, 09:01 PM
Ecco la prima immagine, relativa a come lo vorrei io lo svincolo...

http://img219.imageshack.us/img219/7786/svincoloug0.th.jpg (http://img219.imageshack.us/my.php?image=svincoloug0.jpg)

Ed ecco la seconda, relativa a come dovrebbe invece essere nella realtà, e si vede il percorso che è decisamente + lungo...:ohno:
http://img233.imageshack.us/img233/4896/svincolo2ms2.th.jpg (http://img233.imageshack.us/my.php?image=svincolo2ms2.jpg)

Ecco..spero di essermi spiegato ora :D

stigghiolaro
September 30th, 2007, 11:25 PM
Paco è il nostro grafico di fiducia :)

sono onorato :D

ecco il mio progetto per il nuovo svincolo, l'ho portato avanti come si vede ho utilizzato quello che già c'era, il sottopassaggio (giallo) e la statale, aggiungentdo un ponte (quello rosso), non ho completato la statale che dovrebbe andarsi a collegare a bagheria nello stradone di cui non ricordo il nome

http://aycu11.webshots.com/image/28770/2005908553770257692_th.jpg (http://allyoucanupload.webshots.com/v/2005908553770257692)

inserisco anche l'immagine gererale

http://aycu32.webshots.com/image/26791/2005979047600219225_th.jpg (http://allyoucanupload.webshots.com/v/2005979047600219225)

stigghiolaro
September 30th, 2007, 11:27 PM
visto che mi sento in vena inserisco anche un file che ho molto a cuore visto che interessa una rotonda che mi fa perdere sempre tanto tempo, la rotonda Einstein

http://aycu13.webshots.com/image/28292/2005966773989601348_th.jpg (http://allyoucanupload.webshots.com/v/2005966773989601348)

mondello83
October 1st, 2007, 08:21 AM
visto che mi sento in vena inserisco anche un file che ho molto a cuore visto che interessa una rotonda che mi fa perdere sempre tanto tempo, la rotonda Einstein

http://aycu13.webshots.com/image/28292/2005966773989601348_th.jpg (http://allyoucanupload.webshots.com/v/2005966773989601348)

anche se le carreggiate interne della rotatoria sono state chiuse al transito

PANORMUS
October 1st, 2007, 08:45 AM
infatti il progetto ha perso il senso di rotatoria!!

stigghiolaro
October 1st, 2007, 09:00 AM
si il sottopassaggio è da usare ma accoppiato ad un ponte

se mi prendi le foto aeree della zona la faccio perchè non ho capito bene bene :lol:

stigghiolaro
October 1st, 2007, 09:03 AM
Escursioni scientifiche nel Parco dei Nebrodi
PR Nebrodi
Tutte le infoLe ultime notizie:

- Parco dei Nebrodi: Successo della campagna “Sentieri in festa” (27 Set 07)

- Cala il sipario di Nebros sulla magica Notte di PAN (26 Set 07)

- Assemblea di fondazione dell’Associazione “Strade dei Sapori dei Nebrodi” - lunedì 24 settembre, alle ore 15.00, presso il Museo dei Nebrodi di Sant’Agata di Militello (22 Set 07)


Tutte le notizie
da PR Nebrodi

Sabato scorso, personalità di primo piano del mondo scientifico botanico, hanno attenzionato il territorio nebroideo, effettuando delle escursioni di carattere scientifico per conoscere le risorse naturali del Parco dei Nebrodi. Si tratta di un’iniziativa attuata nell’ambito delle attività lanciate dal 102° congresso della Società Botanica Italiana, svoltosi nei giorni scorsi presso l’orto botanico di Palermo, a cura del Dipartimento di Scienze Botaniche dell’Università di Palermo. Da mercoledì 26 a sabato 29, al centro del forum soprattutto la cultura della biodiversità e le biodiversità culturali negli orti botanici italiani. Inoltre, principi e metodi per la conservazione della biodiversità vegetale e reintroduzioni delle specie della flora autoctona in Italia. Il dibattito è stato animato dal confronto tra le peculiarità ed esperienze maturate in diverse realtà territoriali. Le attività post-congresso hanno previsto una serie di escursioni: giardini storici (le ville di Bagheria), Parco delle Madonie (Frassineti da manna e querce monumentali) e, appunto, Parco dei Nebrodi (aspetti peculiari di vegetazione forestale).

La Società botanica italiana è un’associazione scientifica composta da professionisti e cultori della materia il cui fine è lo sviluppo e la diffusione delle conoscenze sugli organismi vegetali. Organizza annualmente, in diverse località d’Italia, congressi, che si articolano in sedute scientifiche su temi vari e giornate a tema unico (conservazione e gestione della natura, aspetti della sistematica, struttura, fisiologia e riproduzione dei vari gruppi di vegetali) ed escursioni in luoghi di alto interesse naturalistico o strutture di importanza applicativa inerenti le Scienze botaniche.


“Insigni studiosi del mondo scientifico, in particolare botanico, hanno apprezzato le bellezze del nostro territorio – sottolinea il commissario straordinario del Parco dei Nebrodi, Salvatore Giarratana – hanno visitato luoghi suggestivi, rilevanti anche dal punto di vista della ricerca scientifica. Sono stati, in particolare, protagonisti di una escursione scientifica, guidata dalla professoressa Francesca Maria Raimondo, preside della Facoltà di Scienze dell’Università di Palermo, attraverso le aree naturali più importanti del Parco. Tra i progetti presi in considerazione: la realizzazione della banca del germoplasma vegetale e i lavori di selvicoltura naturalistica in località Sollazzo Verde. Notevoli gli apprezzamenti venuti in proposito e che dimostrano come sia di fondamentale importanza realizzare momenti di riflessione e studio come questi, in cui studiosi, ricercatori e tecnici del settore si mettono a confronto su tematiche specifiche.”

stigghiolaro
October 1st, 2007, 09:22 AM
anche se le carreggiate interne della rotatoria sono state chiuse al transito

si per evitare di usare i semafori, invece come l'ho progettato io si possono usare le carreggiate senza i semafori, oltretutto la coda del mcdonald avrebbe una corsia a se stante

stigghiolaro
October 1st, 2007, 09:26 AM
Due corsi di formazione a Palermo
Cultura e società
[ Invia] [ Pdf] [ Stampa]


Prenderanno il via nelle prossime settimane a Palermo due importanti corsi di formazione professionali riguardanti la «Pranoterapia» e la «Riflessologia plantare».

La pranoterapia è una disciplina strettamente legata alle filosofie orientali, quali l'ayurveda e la filosofia della medicina tradizionale cinese; secondo queste filosofie l'energia vitale è responsabile del mantenimento della salute, ne deriva quindi che uno squilibrio energetico determina lo stato di malattia.

La «Riflessologia» invece è una forma di terapia attuata mediante stimolazione di particolari aree del corpo, specialmente nel piede o nella mano, per migliorare lo stato di salute.



I corsi si svolgeranno a Palermo. Sono organizzati dalla «Ami University» di Milano.

Entrambi i corsi sono a numero chiuso.



Per le iscrizioni è possibile telefonare al numero 840-500191 (numero ripartito).

Ulteriori informazioni sono disponibili consultando il sito www.amiuniversity.com , oppure inviando una e-mail all’indirizzo info@amiuniversity.com

stigghiolaro
October 1st, 2007, 09:41 AM
16:25
PALERMO: AL VIA LAVORI RECUPERO TEATRO GARIBALDI

PALERMO (ITALPRESS) - Al via i lavori di recupero del teatro Garibaldi, nel quartiere palermitano della Kalsa. Costruito nell'Ottocento e danneggiato dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e dal terremoto del 1968, il teatro non sara' ristrutturato nel senso tradizionale del termine; si punta piuttosto a una rivisitazione funzionale e concettuale delle architetture esistenti. Scena e platea, ad esempio, diventeranno un tutt'uno, grazie a un progetto che nasce dalle riflessioni sulle recenti evoluzioni dell'arte teatrale e sull'uso degli spazi scenici, a cominciare dalle sperimentazioni degli anni Sessanta. A dare il via ai lavori e' stato il sindaco Diego Cammarata: "recuperare questo spazio - ha detto - ha una duplice funzione. Da un lato si restituisce una struttura straordinaria, recuperata secondo la logica della conservazione funzionale, dall'altro ridiamo uno spazio teatrale a una citta' ricca di fermento culturale". "Sara' - ha commentato Matteo Bavera, dell'associazione Teatro Garibaldi - una terza vita per il teatro. La prima nell'Ottocento, la seconda in questi anni e la terza adesso, come teatro contemporaneo". (ITALPRESS). 01-Ott-07 16:24 NNNN

mondello83
October 1st, 2007, 10:15 AM
Da oggi e sino al 4 ottobre incontri con imprenditori e istituzioni
Palermo, missione del Comune in Tunisia
Il turismo sarà al centro di una missione in Tunisia, in programma da oggi e fino al 4 ottobre, nell'ambito del progetto “Palermo capitale dell’euromediterraneo”, promossa dal Comune di Palermo. L'obiettivo dell'iniziativa è di sviluppare le relazioni tra le istituzioni e gli imprenditori che operano nel settore del turismo in Sicilia e in Tunisia. La delegazione incontrerà in Nord Africa, alcuni funzionari del ministero del Turismo tunisino, del ministero dell'Ambiente e dell'istituto nazionale del Patrimonio. Altri incontri sono previsti con associazioni di categoria del settore turistico-alberghiero.

(travelnostop.com)

stigghiolaro
October 1st, 2007, 10:43 AM
VERBALE CONFERENZA DI SERVIZI - IMPIANTO DI TERMORMOVALORIZZAZIONE DI BELLOLAMPO - DITTA P.E.A. - PALERMO
- 29 settembre 2007

atto delle prescrizioni di cui all’ordinanza commissariale, requisiti prodromici al proseguimento dell’AlA. Relativamente al sistema termovalorizzatore ribadisce che ancorché le AIA potranno essere rilasciate a singoli operatori in questa sede si dovrà valutare il sistema nella sua interezza ivi compreso il sistema delle provìncie di Trapani, che afferirà al termovalorizzatore di bellolampo. L’ing. Tantillo precisa che quelle ante operam sono contenute nella documentazione oggi presentata .

Il dott. Anzà concorda sulla necessità di una valutazione complessiva rappresentata dagli altri Enti, però alla luce di quanto previsto dal D.L 59/2005 sembra che dal punto di vista amministrativo sia possibile chiedere un AIA per un impianto o una parte di esso e quindi si associa alle richieste affinchè il servizio 2 abbia gli strumenti per chiarire la questione, L’agenzia regionale rifiuti acqua, rappresentata dal dott, Patella ribadisce che il Sistema Integrato denominato Palermo è attualmente autorizzato con provvedimento del commissario di governo, a tutti gli effetti alla gestione e alla realizzazione di tutti gli impianti afferenti al sistema stesso, sulla base di una progettazione definitiva che è stata approvata previa VIA. Inoltre, a suo giudizio la presente riunione dovrebbe essere esclusivamente orientata alla valutazione delle migliori tecnologie disponibili, ciò deve essere fatto nel minor tempo possibile , in quanto gli impianti sono in corso di realizzazione e qualunque perdita di tempo costituirebbe un danno alla realizzazione degli impianti e alla conseguente attuazione del Piano di Gestione di Rifiuti cui tutti gli Enti coinvolti nella presente conferenza sono istituzionalmente tenuti a dare corso, Inoltre il dott. Patella dichiara, sulla base della istnittoria da pane dell’ufficio dell’Agenzia che il progetto presentato in sede di AIA è in linea con le prescrizioni dettate dalle ordinanze commissariali e dai decreti del ministero.(documentazione ante operam in corso di valutazione).

La dott.ssa Pecoraro evidenzia che tra i documenti presentati dalla ditta ci sono due autorizzazioni alle emissioni in atmosfera, n. 42/06 riferita al termovalorizzatore che autorizza 7 punti di emisioni, mentre il progetto prodotto ne prevede 11- Alcuni camini in aggiunta, altri con variazioni delle emissioni convogliate, Lan. 41/06 è relativa all’impianto di trattamento delle frazioni residuali di RSU e autorizza l’emissione di n 8 punti di emissioni mentre il progetto ne prevede 10. Pertanto non risulta agli atti prodotti che tutti gli impianti e tutti i punti di emissioni previsti siano autorizzati all’emissioni in atmosfera.

L’ ing. Tantillo dichiara che il progetto che la società ha presentato è conforme alle prescrizioni ricevuta con la VIA nel 2004; inoltre la ditta ha presentato nella scorsa riunione istruttoria le varianti progettuali che tengono conto di quanto riportato nelle ordinanze commissariali ex art.27 e 28 del novembre 2004 e delle prescrizioni ricevute con 1’ autorizzazione alle emissioni in atmosfera ex DPR 203 nel febbraio 2006.

L’ARPA evidenzia che il progetto valutato dalla commissione nel 2004 non aveva le varianti successivamente apportate a seguito dell’ Ordinanza Commissariale del novenbre 2004 e delle prescrizioni in atmosfera nel febbraio 2006. ARPA.ìnoltre, si riserva di valutare analiticamente la conformità del progetto con tutte le prescrizione contenute nel decreto VIA, in particolare la prima prescrizione VIA è relativa al piano di monitoraggio ante operam.

IL dott. Anzà chiede che la ditta chiarisca in merito alla corrispondenza tra rimpianto che si sta realizzando e quanto contenuto nei provvedimenti di autorizzazione rilasciato ai sensi della normativa vigente alla ditta,

L’ing. Tantillo chiarisce che l’inizio dei lavori coincìdie con le autorizzazioni che la ditta ha ricevuto dal ministero e l’impianto è conforme con quanto riportato dalle osservazioni.

La dossa Pecoraro ribadisce che i punti di emissione previsti nel progetto non sono tutti autorizzati e che alcuni sono modificati, in relazione ai documenti prodotti dalla ditta, e che la prescrizione non sostituisce l’autorizzazione, e necessità di esplicita richiesta.

L’ing. Tantillo si riserva di produrre nota dopo approfodnimento della questione.

Il dott. Arnonc chiede che venga prodotto ìiha/earta geologica e idrogeologica in scala 1: 10.0Ù0l se è stato previsto un programma di monitoraggio tendente a verificare il rilascio accidentale di inquinanti in falda. Chiede se è prevista una barriere impermeabile sotto la vasca di stoccaggio e aree di

selezione; Visto che la ditta prevede il riutilizzo delle acque meteoriche e di processo si chiede se la ditta è dotata di autorizzazione a farlo. Che tipo di protezione è stato previsto per eventuali perdite nel sottosuolo delle vasche contenenti acque di processo.

Che tipo di impianto viene utilizzato per depurare le acque civili e che limite si prevede di rispettare e qual’è il corpo ricettore dove andranno a scaricare qualora fosse previsto lo scarico in esso e se è stata fatta la valutazione dell’impatto dello scarico nel corpo ricettore. Per quanto riguarda la carta geologica evidenziare le eventuali faglie esistenti.

Il dott Anzà ricorda che non possono essere realizzati e costruiti impianti che non siano in regola con le normative vigenti dal punto di vista del rilascio delle autorizzazioni .

I-’ing. Sansone chiede di sapere se è stata fatta una valutazione dì incidenza del progetto e in ogni caso chiede di produrla agli atti in possesso di questo assessorato e in copia per gli altri enti, per la valutazione AIA.

Non avendo nien’altro da dibattere, si chiude la conferenza alla ore 15,10 che verrà aggiornata alla successiva conferenza che si terrà il giorno 04/12/2007 alle ore 09,30.

stigghiolaro
October 1st, 2007, 10:46 AM
Cuffaro, "Prossimo atto Prodi sarà eliminazione Sicilia”
27/09/2007 07:15 - Politica - Sicilia

“Comincio a temere che il prossimo passo del governo Prodi sarà la completa eliminazione della Sicilia dallo Stato italiano. Al di là dell’ironia, certo è che la nostra regione rischia il completo isolamento rispetto al resto del Paese con l’avvio dei lavori per il rifacimento della Salerno – Reggio Calabria che il governo non è riuscito a rinviare. Continua la politica scellerata dell’esecutivo nazionale che ancora una volta mostra il più completo disinteresse per la Sicilia”.
Lo ha detto Salvatore Cuffaro, presidente della Regione siciliana, a proposito della chiusura dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria per i lavori di rifacimento della galleria di Bagnara Calabra che, secondo le stime dei tecnici, potrebbero durare almeno quattro anni.
“Per una volta – aggiunge il presidente Cuffaro - mi sarei aspettato dall’esecutivo nazionale un atto di responsabilità e la stessa determinazione mostrata nel bloccare interventi strategici per la nostra isola, quali il Ponte sullo stretto, nel rinviare i lavori fino a quando non si trovino adeguati percorsi alternativi”.
“È inammissibile e grave che a settembre, a pochi giorni dall’inizio dei lavori, il ministro dei Trasporti, il calabrese Bianchi, si accorga che senza i necessari percorsi alternativi, la Sicilia resterà isolata per mesi, se non, addirittura, per anni e non riesca a convincere l’Anas a procrastinare l’avvio dei lavori. Per la Sicilia, che basa per gran parte la sua economia su turismo ed agricoltura sarà un colpo mortale. Oltre che isola la nostra regione sarà isolata. Con la chiusura della Salerno - Reggio Calabria di fatto sarà quasi impossibile per i turisti che viaggiano su mezzi gommati raggiungere la nostra terra a meno di sobbarcarsi improponibili e difficoltosi percorsi alternativi. Scenario ancora più drammatico si delinea per i tir che quotidianamente garantiscono l’approvvigionamento di merci e prodotti dalla resto d’Italia alla Sicilia e che, viceversa, consentono ai nostri prodotti di raggiungere i mercati del Nord. Siamo stati convocati di nuovo a palazzo Chigi venerdì prossimo, per discutere le proposte delle regioni per la Finanziaria. Ma visto che questo esecutivo, puntualmente, disattende tutti gli impegni e le promesse fatte alla Sicilia, credo che potremmo impiegare il nostro tempo in maniera più proficua".

trainspotting
October 1st, 2007, 11:31 AM
16:25
PALERMO: AL VIA LAVORI RECUPERO TEATRO GARIBALDI

PALERMO (ITALPRESS) - Al via i lavori di recupero del teatro Garibaldi, nel quartiere palermitano della Kalsa. Costruito nell'Ottocento e danneggiato dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e dal terremoto del 1968, il teatro non sara' ristrutturato nel senso tradizionale del termine; si punta piuttosto a una rivisitazione funzionale e concettuale delle architetture esistenti. Scena e platea, ad esempio, diventeranno un tutt'uno, grazie a un progetto che nasce dalle riflessioni sulle recenti evoluzioni dell'arte teatrale e sull'uso degli spazi scenici, a cominciare dalle sperimentazioni degli anni Sessanta. A dare il via ai lavori e' stato il sindaco Diego Cammarata: "recuperare questo spazio - ha detto - ha una duplice funzione. Da un lato si restituisce una struttura straordinaria, recuperata secondo la logica della conservazione funzionale, dall'altro ridiamo uno spazio teatrale a una citta' ricca di fermento culturale". "Sara' - ha commentato Matteo Bavera, dell'associazione Teatro Garibaldi - una terza vita per il teatro. La prima nell'Ottocento, la seconda in questi anni e la terza adesso, come teatro contemporaneo". (ITALPRESS). 01-Ott-07 16:24 NNNN

Bravo lo zio Diego !

rencami
October 1st, 2007, 11:55 AM
PACO, l'abbiamo capito che iniziano i lavori per il teatro Garibaldi, l'hai scritto per ben 3 volte... :D :D

si vede che va in estasi da notizia e non capisce più niente :nuts: . Però ci fa risparmiare un sacco di tempo :applause:

trainspotting
October 1st, 2007, 11:59 AM
Ad essere sincero non me ne frega niente se rimaniamo temporaneamente "isolati", perchè dopotutto non sarà chiusa del tutto quel tratto di autostrada A3, bensì solo una delle due carreggiate, imponendo solo uno scambio di carreggiata, già presente tralaltro lungo la galleria Langenia (prima di Castelbuono) e Tracoccia/Scianina sulla A20.
Spero che invece non rinviino di nuovo i lavori su quel tratto, perchè la SA-RC è una delle tante priorità della nostra terra, cioè del territorio in generale.

stigghiolaro
October 1st, 2007, 12:10 PM
Fiat, 325 milioni pubblici per Termini


di Pierluigi Bonora - martedì 04 settembre 2007, 07:00 Stampa Dimensioni Versione PDF Invia ad un amico Vota1 2 3 4 5 Risultato
da Milano



Schiarita sul futuro dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Regione Siciliana da una parte e governo dall’altra sono pronti a far decollare il piano di interventi che permetterà il rilancio e il potenziamento del polo produttivo torinese alle porte di Palermo. L’iniziativa, che attende ora il beneplacito dell’amministratore delegato Sergio Marchionne, prevede lo stanziamento di 75 milioni da parte della Regione guidata da Salvatore Cuffaro e 250 milioni in arrivo da Roma come contributo a fondo perduto.

Nel dettaglio, le risorse regionali serviranno a realizzare nuovi capannoni industriali nell’area della fabbrica, dove troveranno posto le aziende dell’indotto. A beneficiare dell’intervento sarà anche il porto di Termini Imerese che sarà potenziato e reso idoneo all’attracco delle grosse navi mercantili.

Il sostanzioso contributo del governo servirà invece a finanziare l’acquisto di nuovi macchinari e tecnologie per l’impianto, dove attualmente viene prodotta la Lancia Y, e gli insediamenti dell’indotto. Il piano di sviluppo del polo di Termini Imerese è stato sottoposto all’attenzione di Marchionne durante una serie di incontri che si sono svolti nelle scorse settimane a Roma. In proposito la giunta siciliana, nella seduta dell’8 agosto, ha approvato un disegno di legge ad hoc che nei prossimi giorni sarà discusso dall’assemblea regionale.

«Abbiamo fatto la nostra parte - dicono alla Regione Siciliana - e ora aspettiamo il parere della Fiat. Quanto predisposto creerà le basi per fare di Termini Imerese il baricentro industriale di tutta l’area del Mediterraneo. Pensiamo di aver risposto alle esigenze palesate dal Lingotto allo scopo di rendere più economico il polo produttivo dell’isola». Infatti, il problema maggiore di Termini Imerese riguarda proprio la non convenienza della Fiat, almeno in questo momento, a investire sul potenziamento dell’impianto e renderlo così idoneo a ospitare un’eventuale seconda linea di montaggio. Rispetto a Melfi, per esempio, produrre in Sicilia costa alla Fiat circa 1.000 euro in più a vettura. Il ciclo della fabbrica, inoltre, non è completo: manca lo stampaggio e le lamiere devono arrivare da altri siti. Non c’è, dunque, lo stesso indotto che caratterizza gli impianti più efficienti del gruppo.

stigghiolaro
October 1st, 2007, 01:06 PM
Web: Palermo, sito internet comune compie dieci anni

Palermo, 1 ott. - (Adnkronos) - Il sito internet del Comune di Palermo compie 10 anni. Era il primo ottobre del 1997, infatti, quando, per la prima volta, vennero messe in rete le prime 200 pagine. Da allora sono cresciute esponenzialmente raggiungendo quota 17 mila, con 19 mila immagini tra gif e jpg, 12 mila file-pdf e 575 bandi di gara con relativi allegati.

L'organizzazione dei contenuti e la realizzazione grafica, negli anni, sono stati migliorati e affinati e, dando seguito ad una direttiva dell'Amministrazione comunale di rendere un servizio di informazione e comunicazione efficace ed efficiente, nel 2004 sono state messe in linea anche alcune pagine di interesse turistico-culturale tradotte in inglese, francese, spagnolo e arabo, a conferma dell'anima multietnica della citta' e della sua riscoperta vocazione nazionale e internazionale.

A gestirne la grafica e' il dipendente comunale Giovanni Napolitano Sciarrino, la rete utilizzata e' quella della Sispi, mentre i contenuti sono curati dall'Ufficio Stampa. A testimonianza della elevata qualita', per ben due volte, nel 2002 e nel 2007, il portale www.comune.palermo.it ha ottenuto il primo posto nell'edizione ''Premio Comuni.it'', attribuito annualmente al miglior sito istituzionale in base ai voti degli utenti della rete.

giovannimi1976
October 1st, 2007, 01:55 PM
Ecco la prima immagine, relativa a come lo vorrei io lo svincolo...

http://img219.imageshack.us/img219/7786/svincoloug0.th.jpg (http://img219.imageshack.us/my.php?image=svincoloug0.jpg)

Ed ecco la seconda, relativa a come dovrebbe invece essere nella realtà, e si vede il percorso che è decisamente + lungo...:ohno:
http://img233.imageshack.us/img233/4896/svincolo2ms2.th.jpg (http://img233.imageshack.us/my.php?image=svincolo2ms2.jpg)

Ecco..spero di essermi spiegato ora :D

Raffaello , non ne sono sicuro al 100%...pero' mi sa' che lo svincolo che tu vortresti coincide proprio con quello che sara' fato a breve...Ho dimenticato di spiegarti ieri, che dalla rampa auttale di ingresso verra' creata una nuova bretella che si immette direttamente nella via Scotto Lanza...quella da te segnata in rosso e che verra' prolungata..., senza quindi bisogno di fare tutto quel giro...come si fa' attualmente...Pero' ripeto il condizionale e' d'obbligo..perche' non si sono mai degnati di presentare ufficialentne il progetto definitivo alla citta'...quindi cio' che si sa' ..e' solo per sentito dire..

Io come detto penso che con questi accorgimenti la situazione migliorera' , ma non come tutti ci aspetteremmo...Secondo me fondamentale sarebbe creare un nuovo sottopasso al posto dell'attuale...perche' come chi lo consoce ben sa' l'attuale sottopasso dove andrebbe a sboccare la nuova strada, e' stretto e basso, per cui ad esempio non copnsentirebbe ai mezzi pesanti di sfruttare questo nuovo percorso alternativo...visto che una volta giunti al sottopasso non avrebbero modo di passare sotto l'autostrada ed immettesi nella circonvallazione di Bagheria...Questo ritengo sia il gorsso limite del progetto..a meno che prevederanno altre cose che io non so'.....

XRencami: mi piacerebbe farti un bel grafico,...ma purtroppo non sono capace di usare questi programmi....Non so' assolutamente come fare a scrivere e mettere dei segni sopra le immagini di google hearth...e provo invidia per Paco e Raf che ci riescono invece benissimo.... Ti dico solo che per farti un'idea dei lavori, devi far riferimento alla mappa fatta da Raf...quella che vorrebbe...che si avvicina tantissimo al progetto che verra' realizzato...

Riguardo invece il libro dei sogni...Bagheria ovest andrebbe fatto proprio dove lo ha fatto Paco...in questa ultima versione, sfurttando l'attuale strada provinciale per Misilmeri e Ficarazzi...Immaginate le potenzialita' di un siffatto svincolo, che cesserebbe di essere "solamente" lo svincolo di Bagheria..per divenire uno snodo importante per un comprensorio con oltre 100.000 abitanti..Da li arriveresti facilmente oltree che a Bagheria anche a Ficarazzi ( allegerendo il peso sullo svincolo di Villabate), Santa Flavia, Misilmeri...Insomma un opera importante, risolutiva...che tralatro richiederebbe neppure grosse opere...Risolutiva molto piu' dell'attuale progetto..:ohno:

giovannimi1976
October 1st, 2007, 02:02 PM
visto che mi sento in vena inserisco anche un file che ho molto a cuore visto che interessa una rotonda che mi fa perdere sempre tanto tempo, la rotonda Einstein

http://aycu13.webshots.com/image/28292/2005966773989601348_th.jpg (http://allyoucanupload.webshots.com/v/2005966773989601348)

...Con i tuoi accorgimenti cv'e' gia' indubbiamente un certo miglioramento...Pero' per lo svincolo Einstein io vedrei bene qualcosa di simile a quanto stanno realizzando in via Perpignano...Cioe' ..non solo il sottopasso delle carreggiate centrali, ma anche una grossa rotatoria al centro...Attualmente in via leonardo da vinci, la rotatoria e' data solamente dalle due rampe...che sono insufficienti...Io coprirei parte del sottopasso...e in questo enorme spazio superficiale ricavato...farei una rotatoria...che garantisca il collegamento nord sud...ma anche le inversioni di marcia...

stigghiolaro
October 1st, 2007, 02:06 PM
nel mio ho sfruttato la strada ed il sottopasso attuale, ma comunq un ponte sopraelevato sarebbe importante per smalitre meglio il traffico dividendolo tra sotto e sopra, onestamente mi sono scordato i collegamenti verso ficarazzi,ma si possono aggiungere facilmente

se riusciamo ad avere uan foto del luogo magari provo a fare larappresentazione 3d...ci provo almeno...

stigghiolaro
October 1st, 2007, 02:17 PM
Bip: "Presto al lavoro i neo-medici"
Radiografia dell'ateneo di Palermo

I camici bianchi trovano impiego prima degli altri: l’83 per cento ottiene subito un posto. Seguono i dottori in Agraria (56%) e nelle facoltà economico-statistiche (48%). La percentuale di forza lavoro tra tutti quelli che completano gli studi è del 55%

I laureati in Medicina trovano lavoro prima degli altri: l’83 per cento ottiene presto un impiego. Seguono i laureati in Agraria (56%) e quelli delle facoltà economico-statistiche con più del 48 per cento. Il 42 per cento degli studenti considera la laurea triennale solo un primo passo nel processo di formazione universitaria e per sei studenti su dieci iscritti ai corsi di Architettura, Geologia, Biologia e Ingegneria il naturale proseguimento degli studi è la specializzazione biennale. In tutta l’università di Palermo la percentuale di forza lavoro tra i laureati è del 55 per cento. Questa la radiografia dell’ateneo palermitano anticipata dalla Bip, la Borsa Internazionale del Placement che ha messo a confronto dal 27 al 29 settembre a Cernobbio (Como) le università e i responsabili del reclutamento di aziende internazionali.

L’Università di Palermo era presente alla conferenza per creare un collegamento permanente con le aziende partecipanti: "In due giorni l’ateneo ha ricevuto la richiesta di 17 colloqui da Microsoft, Procter e Gamble, Eni, gruppi bancari e farmaceutici. I dati sull’iniziativa Stella, Statistiche su laureati e lavoro in archivio on- line, spiega Ornella Giambalvo, delegata dell’Università di Palermo per l’indagine Stella, "saranno presentati ufficialmente il primo ottobre all’Assolombarda”.
Al Bip hanno partecipato 320 delegati di università e manager di 92 imprese. "Il dialogo con le aziende è necessario per identificare e offrire i profili dei laureati ricercati – afferma Ornella Giambalvo – per questo l’università di Palermo ha aderito anche al servizio Vulcano, la gestione integrata di banche dati dei profili professionali dei laureati". Lo scorso anno i laureati sono stati 8.204 con un tasso di incremento nell’ultimo triennio pari al 9 per cento. I laureati triennali sono stati 3.433, quelli nelle specialistiche 216, quelli a ciclo unico 409, quelli del vecchio ordinamento 4.120. Le facoltà con maggior numero di laureati sono state Ingegneria e Giurisprudenza.
Salvatore Fazio (1 ottobre 2007)

giovannimi1976
October 1st, 2007, 02:25 PM
nel mio ho sfruttato la strada ed il sottopasso attuale, ma comunq un ponte sopraelevato sarebbe importante per smalitre meglio il traffico dividendolo tra sotto e sopra, onestamente mi sono scordato i collegamenti verso ficarazzi,ma si possono aggiungere facilmente

se riusciamo ad avere uan foto del luogo magari provo a fare larappresentazione 3d...ci provo almeno...

..Piu' che un ponte sopraelevato io lo farei sotto il livello dell'autostrada..di modo da sfruttare appunto il sottopasso esistente che andrtebbe semplicemente potenziato...Lo svincolo che hai tracciato tu..sarebbe gia' cosi, quasi perfetto...Disterebbe 1 km e mezzo circa da Ficarazzi ( la strada che si vede nella cartina sbocca infatti nella ss.113 dove c'e' il curvone sul fiume Eleuterio appena fuori Ficarazzi..) appena 2 da Bagheria...e 6 km circa da Misilmeri...Chiaro che realizzando altre importanti strade o pontenziando le attuali la funzionalita' di tale svincolo aumenterebbe notevolemtne e con esso i benefici al traffico che apporterebbe...L'ideale sarebbere creare un sistema di arterie tra loro interconnesse...capaci di collegare i vari paesi allo svincolo...Ad esempio da questo svincolo farei partire una nuova strada che in variante all'attuale ss.113 sia capace di bypassare da dietro Ficarazzi...vistro che attualmente la ss.113 coincide con il corso principale di Ficarazzi...da cui transitano auto e mezzi pesanti a qualsiasi ora del giorno...Questa strada unita alla prevista nuova circonvallazione ovest di Bagheria , la cosidetta " Mare monti" sarebbe fondamentale....non sol per i due paesi ma per l'intera area metropolitana di Palermo , garantendo un miglior accesso alla citta' da est.....Adesso pretendo che Paco esaudisca i miei sogni traducendo tutte le mie idee in grafici e mappe....:lol: :lol:

stigghiolaro
October 1st, 2007, 05:17 PM
si il sottopassaggio è da usare ma accoppiato ad un ponte

se mi prendi le foto aeree della zona la faccio perchè non ho capito bene bene :lol:

stigghiolaro
October 1st, 2007, 05:18 PM
16:25
PALERMO: AL VIA LAVORI RECUPERO TEATRO GARIBALDI

PALERMO (ITALPRESS) - Al via i lavori di recupero del teatro Garibaldi, nel quartiere palermitano della Kalsa. Costruito nell'Ottocento e danneggiato dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e dal terremoto del 1968, il teatro non sara' ristrutturato nel senso tradizionale del termine; si punta piuttosto a una rivisitazione funzionale e concettuale delle architetture esistenti. Scena e platea, ad esempio, diventeranno un tutt'uno, grazie a un progetto che nasce dalle riflessioni sulle recenti evoluzioni dell'arte teatrale e sull'uso degli spazi scenici, a cominciare dalle sperimentazioni degli anni Sessanta. A dare il via ai lavori e' stato il sindaco Diego Cammarata: "recuperare questo spazio - ha detto - ha una duplice funzione. Da un lato si restituisce una struttura straordinaria, recuperata secondo la logica della conservazione funzionale, dall'altro ridiamo uno spazio teatrale a una citta' ricca di fermento culturale". "Sara' - ha commentato Matteo Bavera, dell'associazione Teatro Garibaldi - una terza vita per il teatro. La prima nell'Ottocento, la seconda in questi anni e la terza adesso, come teatro contemporaneo". (ITALPRESS). 01-Ott-07 16:24 NNNN


evviva!!!!!

stigghiolaro
October 1st, 2007, 05:18 PM
A Palermo domani in scena la tutela e valorizzazione del paesaggio costiero mediterraneo

Palermo - Un comitato scientifico che da Terrasini coinvolgerà Genova, Venezia, Olbia, Barcellona, i musei sottomarini della Soprintendenza del mare della Sicilia e, a seguire, gli altri partner della rete dei 50 Musei del Mare Mediterraneo, per promuovere il recupero di aree archeologiche inglobate in aree industriali costiere (in Sicilia l'antica Himera tra le fabbriche di Termini Imerese e l'area di Tapsos inglobata fra le industrie di Augusta e Melilli) e per la riconversione di siti industriali dismessi o cadenti, come le antiche saline e tonnare del Mediterraneo o i siti di Gela, Porto Empedocle, l'ex Chimed di Termini o l'ex Chimica Arenella a Palermo. Un coordinamento unico per mettere in rete gli acquari di Capaci e Isola delle Femmine, già finanziati per 57 milioni di euro, e l'acquario che si farà alla Bandita a Palermo, con il coinvolgimento delle imprese di Confindustria, per la formazione del personale, la promozione all'estero e la gestione dei flussi turistici. Un coordinamento unico fra Regione, Soprintendenze, Geni civili, Autorità portuali, Capitanerie di porto ed Enti locali per superare la "musealizzazione" dei vincoli sulle aree protette e demaniali e per ravvivare le riserve marine tramite percorsi guidati, flussi turistici e sviluppo di attività economiche ecocompatibili.
Sono queste le tre azioni avviate dal Museo regionale Palazzo d'Aumale di Terrasini, che saranno illustrate dalla direttrice Valeria Patrizia Li Vigni domani presso la sede del Museo, al primo seminario su "Tutela e la valorizzazione del paesaggio costiero".
La "Convenzione Europea del Paesaggio" dell'ottobre 2000 a Firenze ha impegnato tutti gli Stati dell'Ue a "riconoscere giuridicamente il paesaggio in quanto componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni, espressione della diversità del loro comune patrimonio culturale e fondamento della loro identità". E ha indicato lo strumento dell'educazione e della ripetuta informazione come unico efficacemente attuabile.
Di fronte ai mutamenti climatici che stanno preoccupando anche i Paesi del Mediterraneo, il Museo Palazzo d'Aumale di Terrasini ha deciso di cercare di dare attuazione a quella "Convenzione". Assieme all'Assessorato regionale ai Beni culturali, alla "Fondazione Ignazio Buttitta", alla Soprintendenza del Mare della Sicilia, all'Autorità portuale di Palermo, all'Università di Palermo e al Comune di Terrasini, ha chiamato a raccolta autorità ed esperti per analizzare lo stato di degrado del paesaggio costiero e per avviare una campagna di informazione sui pericoli che non sono poi tanto lontani da noi. "L'obiettivo – ha spiegato Valeria Patrizia Li Vigni – è creare un appuntamento scientifico periodico nei Paesi del Mediterraneo, per stimolare i Governi a creare una regia unica che regolamenti lo sviluppo armonico delle attività economiche con la tutela dell'ambiente".
Il Direttore della "Fondazione Buttitta", Ignazio Emanuele Buttitta, ha sottolineato che "devono essere i cittadini i veri protagonisti del recupero del patrimonio costiero, con la loro pressione corale sulle scelte della politica. Noi e gli esperti ospiti offriremo il nostro bagaglio di conoscenze scientifiche, la gente che ama la propria terra dovrà fare il resto. Sono già numerose le collaborazioni che abbiamo avviato con altri Paesi rivieraschi".
L'Assessore regionale ai Beni culturali, Lino Leanza, ha annunciato che "la Regione siciliana si farà carico di sostenere ogni azione formativa e informativa tendente a sensibilizzare le coscienze sul rispetto e sulla salvaguardia del paesaggio costiero, che non va considerato solo come bellezza naturale durante la stagione estiva. Ciascuno deve contribuire alla sua tutela. L'informazione è la migliore prevenzione".
"La Regione – ha aggiunto il dirigente generale Romeo Palma – sta mettendo in campo energie, competenze e professionalità, in termini di regolamentazione del territorio e di azione di controllo e di sanzione delle violazioni, affinché sempre più aree costiere della Sicilia siano preservate dal degrado".
La costa è stretta fra il surriscaldamento e l'innalzamento del mare e l'attività erosiva; e aree dove, in assenza di piani paesistici, la costruzione di case, alberghi e opere pubbliche devasta il paesaggio e l'ecosistema marino. "Altre aree – ha aggiunto la Li Vigni – soprattutto quelle demaniali e protette, sono soggette a vincolo o a riserva, ma qui la rigidità delle competenze crea conflitti sociali che bloccano un sano sviluppo delle stesse riserve, nate non solo per conservare, ma anche per rilanciare. Di contro, la Sicilia si distingue per avere dotato la Soprintendenza del mare, unica in Italia, di un servizio di tutela del paesaggio costiero e marino; oppure per avere registrato a Palermo una collaborazione fra Regione, Autorità portuale e Comune che ha consentito di avviare il risanamento dei canali di sbocco all'Acquasanta e il recupero del waterfront del porto; oppure per i percorsi alternativi offerti dal Museo di Terrasini. Ecco perché, in presenza di un governo regionale e di istituzioni così lungimiranti, domani, nell'ambito del seminario, sarà sollecitato un coordinamento unico fra le istituzioni competenti che favorisca nelle riserve marine e aree protette lo sviluppo di attività attente alla tutela del paesaggio costiero".
Domani al Museo Palazzo d'Aumale di Terrasini si confronteranno, fra gli altri, Pierferdinando Caliari del Politecnico di Milano, l'urbanista palermitano ed esperto in piani paesistici Maurizio Carta, il Soprintendente del mare della Sicilia Sebastiano Tusa, il responsabile dell' "Ufficio regionale per il Piano paesistico" Michele Buffa, il preside della Facoltà di Scienze di Palermo Francesco Maria Raimondo, e i docenti palermitani Benedetto Villa, Giuseppe Barbera, Ettore Sessa, Marcella Aprile, Antonino Buttitta, Girolamo Cusimano.
Apriranno i lavori l'assessore ai Bb.Cc. Lino Leanza, il dirigente generale Romeo Palma, il presidente dell'Autorità portuale di Palermo Nino Bevilacqua, il sindaco di Terrasini Girolamo Consiglio.
In tardo pomeriggio sarà inaugurata la mostra "Dove rifrange l'onda", curata da Monica Modica, con immagini suggestive dei fotografi Melo Minnella, Giuseppe Leone, Dacia Michelini e Gianpaolo La Paglia.

stigghiolaro
October 1st, 2007, 05:58 PM
Escursioni scientifiche nel Parco dei Nebrodi
PR Nebrodi
Tutte le infoLe ultime notizie:

- Parco dei Nebrodi: Successo della campagna “Sentieri in festa” (27 Set 07)

- Cala il sipario di Nebros sulla magica Notte di PAN (26 Set 07)

- Assemblea di fondazione dell’Associazione “Strade dei Sapori dei Nebrodi” - lunedì 24 settembre, alle ore 15.00, presso il Museo dei Nebrodi di Sant’Agata di Militello (22 Set 07)


Tutte le notizie
da PR Nebrodi

Sabato scorso, personalità di primo piano del mondo scientifico botanico, hanno attenzionato il territorio nebroideo, effettuando delle escursioni di carattere scientifico per conoscere le risorse naturali del Parco dei Nebrodi. Si tratta di un’iniziativa attuata nell’ambito delle attività lanciate dal 102° congresso della Società Botanica Italiana, svoltosi nei giorni scorsi presso l’orto botanico di Palermo, a cura del Dipartimento di Scienze Botaniche dell’Università di Palermo. Da mercoledì 26 a sabato 29, al centro del forum soprattutto la cultura della biodiversità e le biodiversità culturali negli orti botanici italiani. Inoltre, principi e metodi per la conservazione della biodiversità vegetale e reintroduzioni delle specie della flora autoctona in Italia. Il dibattito è stato animato dal confronto tra le peculiarità ed esperienze maturate in diverse realtà territoriali. Le attività post-congresso hanno previsto una serie di escursioni: giardini storici (le ville di Bagheria), Parco delle Madonie (Frassineti da manna e querce monumentali) e, appunto, Parco dei Nebrodi (aspetti peculiari di vegetazione forestale).

La Società botanica italiana è un’associazione scientifica composta da professionisti e cultori della materia il cui fine è lo sviluppo e la diffusione delle conoscenze sugli organismi vegetali. Organizza annualmente, in diverse località d’Italia, congressi, che si articolano in sedute scientifiche su temi vari e giornate a tema unico (conservazione e gestione della natura, aspetti della sistematica, struttura, fisiologia e riproduzione dei vari gruppi di vegetali) ed escursioni in luoghi di alto interesse naturalistico o strutture di importanza applicativa inerenti le Scienze botaniche.


“Insigni studiosi del mondo scientifico, in particolare botanico, hanno apprezzato le bellezze del nostro territorio – sottolinea il commissario straordinario del Parco dei Nebrodi, Salvatore Giarratana – hanno visitato luoghi suggestivi, rilevanti anche dal punto di vista della ricerca scientifica. Sono stati, in particolare, protagonisti di una escursione scientifica, guidata dalla professoressa Francesca Maria Raimondo, preside della Facoltà di Scienze dell’Università di Palermo, attraverso le aree naturali più importanti del Parco. Tra i progetti presi in considerazione: la realizzazione della banca del germoplasma vegetale e i lavori di selvicoltura naturalistica in località Sollazzo Verde. Notevoli gli apprezzamenti venuti in proposito e che dimostrano come sia di fondamentale importanza realizzare momenti di riflessione e studio come questi, in cui studiosi, ricercatori e tecnici del settore si mettono a confronto su tematiche specifiche.”

stigghiolaro
October 1st, 2007, 05:58 PM
16:25
PALERMO: AL VIA LAVORI RECUPERO TEATRO GARIBALDI

PALERMO (ITALPRESS) - Al via i lavori di recupero del teatro Garibaldi, nel quartiere palermitano della Kalsa. Costruito nell'Ottocento e danneggiato dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e dal terremoto del 1968, il teatro non sara' ristrutturato nel senso tradizionale del termine; si punta piuttosto a una rivisitazione funzionale e concettuale delle architetture esistenti. Scena e platea, ad esempio, diventeranno un tutt'uno, grazie a un progetto che nasce dalle riflessioni sulle recenti evoluzioni dell'arte teatrale e sull'uso degli spazi scenici, a cominciare dalle sperimentazioni degli anni Sessanta. A dare il via ai lavori e' stato il sindaco Diego Cammarata: "recuperare questo spazio - ha detto - ha una duplice funzione. Da un lato si restituisce una struttura straordinaria, recuperata secondo la logica della conservazione funzionale, dall'altro ridiamo uno spazio teatrale a una citta' ricca di fermento culturale". "Sara' - ha commentato Matteo Bavera, dell'associazione Teatro Garibaldi - una terza vita per il teatro. La prima nell'Ottocento, la seconda in questi anni e la terza adesso, come teatro contemporaneo". (ITALPRESS). 01-Ott-07 16:24 NNNN

RAF78
October 1st, 2007, 07:27 PM
PACO, l'abbiamo capito che iniziano i lavori per il teatro Garibaldi, l'hai scritto per ben 3 volte... :D :D

mondello83
October 1st, 2007, 08:02 PM
Miccichè: è l'ultimo atto del progetto di apertura del Palazzo
Palermo, riapre cappella inferiore Palazzo Normanni
Riaperta al pubblico la Cappella inferiore del Complesso monumentale di Palazzo dei Normanni. "E’ l'ultimo atto - ha detto Gianfranco Micciché, presidente dell'Assemblea regionale siciliana - del progetto di apertura del Palazzo ai cittadini avviato con le celebrazioni del sessantesimo anniversario dell'Assemblea regionale". Quindi il presidente dell'Ars ha evidenziato la differenza che ancora oggi esiste nella mentalità gestionale degli spazi espositivi siciliani rispetto ai musei delle altre città, soprattutto straniere: "La Sicilia deve puntare a rendere economicamente più redditizi i propri beni artistici. Ad esempio, in Francia per vedere il nostro Satiro, il Louvre ha fatto pagare, oltre al biglietto di ingresso un supplemento di 12 euro. Lo hanno visto più di un milione di persone, facendo incassare al museo di Parigi 12 milioni di euro. Da noi invece continua a persistere la mentalità che tutto deve essere gratis o avere un prezzo politico".


Partita sottoscrizione 95 contratti di "affidamento provvisorio di servizio"
Dopo 79 anni addio a concessioni di autolinee
Dopo 79 anni (era iniziato nel 1926) termina in Sicilia il regime delle concessioni alle ditte che gestiscono le autolinee regionali. Con la sottoscrizione di 95 contratti di "affidamento provvisorio di servizio" in esecuzione di quanto previsto dall'art, 27, comma 6, della legge regionale n. 19 del 22 Dicembre 2005, presso il dipartimento regionale Trasporti, inizia definitivamente la chiusura della lunghissima stagione delle cosiddette "concessioni di autolinee". Il "contratto-ponte", che avrà durata di 3 anni, fissata dalla legge, assicurerà la continuità del servizio pubblico assicurando una riqualificazione dell'offerta di mobilità su gomma in Sicilia. "Questo significherà, già in tempi brevi - afferma una nota - maggiore efficienza e qualità a favore degli utenti e maggiori vincoli per le ditte del Trasporto Pubblico Locale alle quali l'amministrazione potrà irrogare pesanti sanzioni pecuniaria ed arrivare poi, eventualmente, anche alla rescissione dei contratti in caso di verificate inadempienze".


Domani seminario al Museo Regionale Palazzo d’Aumale di Terrasini
Parte dalla Sicilia la tutela del paesaggio costiero
Un conclave di scienziati ed esperti al capezzale del “malato”. Una mostra di quattro importanti fotografi sulle aree a rischio. A sette anni esatti dalla firma a Firenze della “Convenzione europea del Paesaggio”, parte dalla Sicilia la verifica del rispetto degli impegni assunti dagli Stati membri per la salvaguardia e la tutela del paesaggio costiero del Mediterraneo, con un primo “focus” sulle coste dell’Isola, pressate, da un lato, da surriscaldamento e innalzamento del mare e dall’attività erosiva; e, dall’altro lato, dall’azione edificatoria dell’uomo spesso in assenza o in violazione di regole. Domani a Terrasini, alle 9.30, presso la sala convegni del Museo Regionale Palazzo d’Aumale di Terrasini, si riunirà un primo seminario di studi su “Tutela e valorizzazione del paesaggio costiero”, con l’intento di proseguire il monitoraggio scientifico in tutti i Paesi del Mediterraneo realizzato su iniziativa del Museo, l’assessorato regionale ai Beni culturali, la “Fondazione Ignazio Buttitta”, la Soprintendenza del Mare della Sicilia, l’Autorità portuale di Palermo, l’Università di Palermo e il Comune di Terrasini, martedì prossimo 2 ottobre. Nel pomeriggio, alle 18.30 sarà inaugurata la mostra fotografica “Dove rifrange l’onda”, con immagini di Melo Minnella, Giuseppe Leone, Dacia Michelini e Gianpaolo La Paglia.

(travelnostop.com)


Le Vie dei tesori, percorsi di conoscenza
Nell'anno del bicentenario dell'Università di Palermo torna "Le vie dei tesori", la fortunata manifestazione che già lo scorso anno ha aperto al pubblico luoghi d'arte e di scienza solitamente riservati agli addetti ai lavori. Quest'anno saranno quattordici i siti visitabili nei quattro fine settimana di ottobre (6 e 7, 13 e 14, 20 e 21, 27 e 28 dalle 10 alle 18), e le visite, alcune ad ingresso libero altre su prenotazione a seconda delle disponibilità ed esigenze dei luoghi, saranno arricchite da incontri, concerti, teatralizzazioni, con oltre trenta ospiti nel segno del dialogo tra l’Ateneo e i fermenti intellettuali e scientifici esterni. Così nelle carceri dell’Inquisizione restaurate gli attori dell’associazione teatrale Klés/2006 faranno rivivere le storie dei prigionieri che vi furono reclusi e le cui identità e vicende saranno svelate da Maria Sofia Messana, la storica che ha scoperto a Madrid gli archivi dei processi, mentre il direttore del Museo Pitrè Eliana Calandra racconterà con fotografie inedite la straordinaria battaglia del grande etnologo per salvare i graffiti scoperti all’inizio del Novecento ed ora mostrati insieme ai nuovi riemersi negli ultimi mesi. Allo Steri il critico d'arte Philippe Daverio prenderà spunto dalla "Vucciria" di Guttuso, qui custodita, per un excursus sull’arte del Novecento; mentre nella cornice della Cappella dei Falegnami, gioiello settecentesco incastonato nel magnifico ex convento dei Teatini (oggi sede della facoltà di Giurisprudenza), il magistrato e scrittore Gianrico Carofiglio presenterà in prima nazionale il suo nuovo libro. Nella Cripta delle Repentite (le cortigiane diventate monache) la studiosa Maria Santa Montanari che ha decrittato i cartigli della tomba ne rivelerà i contenuti dialogando con lo storico Ninni Giuffrida, il patologo Alfredo Salerno e il teologo Carmelo Torcivia; nel restaurato Hotel de France di piazza Marina la psicoanalista Malde Vigneri traccerà i contorni di una storia che nelle stanze dell’albergo ebbe per protagonista Sigmund Freud; mentre musica e letture scelte da Beatrice Monroy riecheggeranno nella Fossa della Garofala, un lembo di Conca d’Oro sopravvissuto al cemento. Tra gli altri appuntamenti l’antropologo Luca Sineo al museo Gemmellaro proporrà un viaggio nel mondo di Thea, la donna dei Nebrodi vissuta nel Paleolitico il cui volto è stato ricostruito sulla base dei resti rinvenuti nel 1937, mentre al Museo zoologico Doderlein, che si avvia a festeggiare la sua apertura stabile alla città, il biologo marino Antonino Di Natale, direttore dell’Acquario di Genova, svelerà le meraviglie perdute del mare Mediterraneo. E ancora l’Orto Botanico e i suoi quartieri storici freschi di restauro; il Museo della Radiologia con i suoi macchinari storici “per fotografare l’invisibile”; lo splendido Museo della Specola dell’Osservatorio astronomico; i marmi antichi e i modelli architettonici, tra cui quello della Mole antonelliana, custoditi a Ingegneria; il velivolo G-59, unico esemplare biposto ancora esistente dello storico addestratore dell'Aeronautica Militare Italiana, facente parte della collezione del Dipartimento di Meccanica ed Aeronautica; e il mulino e gli altri macchinari di archeologia industriale nascosti nel Convento di Sant’Antonino, dove l’antropologo Franco La Cecla celebrerà il primato siciliano della pasta. La gestione delle visite e degli eventi è curata dagli Amici dei musei siciliani. Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere al numero verde 800985329 o consultare il sito www.leviedeitesori.it, collegato al sito istituzionale dell’ateneo www.unipa.it.

Tornano le "Domeniche d'eccellenza"
Dopo il positivo riscontro dello scorsa edizione da domenica 30 settembre (e in programma per le successive 7, 14 e 21 ottobre) tornano a Palermo le Domeniche d'eccellenza, gli appuntamenti gastronomici promossi dall'Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste per promuovere le case produttrici agroalimentari siciliane e farle incontrare con il pubblico. In via Libertà, nel tratto compreso tra piazza Croci e via Archimede, oltre 60 aziende provenienti da tutta la Sicilia hanno allestito i loro stand espositivi e offerto gratuitamente in degustazione vini, formaggi, salumi tipici, prodotti dell'ortofrutta che hanno come caratteristica peculiare di essere specialità ad alto contenuto qualitativo e di nicchia e di riallacciarsi al patrimonio storico-culturale della Sicilia. «Puntare sull'eccellenza - afferma l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via - è la strada migliore per affermare sui mercati i nostri prodotti e per contrastare l'avanzata, nelle piazze nazionali ed estere, di merci provenienti da altri continenti, sicuramente competitive dal punto di vista economico, ma che certo non possono vantare lo stesso livello qualitativo».

(balarm.it)

rencami
October 1st, 2007, 08:18 PM
PACO, l'abbiamo capito che iniziano i lavori per il teatro Garibaldi, l'hai scritto per ben 3 volte... :D :D

si vede che va in estasi da notizia e non capisce più niente :nuts: . Però ci fa risparmiare un sacco di tempo :applause:

stigghiolaro
October 1st, 2007, 09:15 PM
PACO, l'abbiamo capito che iniziano i lavori per il teatro Garibaldi, l'hai scritto per ben 3 volte... :D :D

scusate ragazzi stavo lavorando e non mi dava conferma del messaggio :lol:

stigghiolaro
October 1st, 2007, 10:33 PM
Web: Palermo, sito internet comune compie dieci anni

Palermo, 1 ott. - (Adnkronos) - Il sito internet del Comune di Palermo compie 10 anni. Era il primo ottobre del 1997, infatti, quando, per la prima volta, vennero messe in rete le prime 200 pagine. Da allora sono cresciute esponenzialmente raggiungendo quota 17 mila, con 19 mila immagini tra gif e jpg, 12 mila file-pdf e 575 bandi di gara con relativi allegati.

L'organizzazione dei contenuti e la realizzazione grafica, negli anni, sono stati migliorati e affinati e, dando seguito ad una direttiva dell'Amministrazione comunale di rendere un servizio di informazione e comunicazione efficace ed efficiente, nel 2004 sono state messe in linea anche alcune pagine di interesse turistico-culturale tradotte in inglese, francese, spagnolo e arabo, a conferma dell'anima multietnica della citta' e della sua riscoperta vocazione nazionale e internazionale.

A gestirne la grafica e' il dipendente comunale Giovanni Napolitano Sciarrino, la rete utilizzata e' quella della Sispi, mentre i contenuti sono curati dall'Ufficio Stampa. A testimonianza della elevata qualita', per ben due volte, nel 2002 e nel 2007, il portale www.comune.palermo.it ha ottenuto il primo posto nell'edizione ''Premio Comuni.it'', attribuito annualmente al miglior sito istituzionale in base ai voti degli utenti della rete.

stigghiolaro
October 1st, 2007, 10:34 PM
Bip: "Presto al lavoro i neo-medici"
Radiografia dell'ateneo di Palermo

I camici bianchi trovano impiego prima degli altri: l’83 per cento ottiene subito un posto. Seguono i dottori in Agraria (56%) e nelle facoltà economico-statistiche (48%). La percentuale di forza lavoro tra tutti quelli che completano gli studi è del 55%

I laureati in Medicina trovano lavoro prima degli altri: l’83 per cento ottiene presto un impiego. Seguono i laureati in Agraria (56%) e quelli delle facoltà economico-statistiche con più del 48 per cento. Il 42 per cento degli studenti considera la laurea triennale solo un primo passo nel processo di formazione universitaria e per sei studenti su dieci iscritti ai corsi di Architettura, Geologia, Biologia e Ingegneria il naturale proseguimento degli studi è la specializzazione biennale. In tutta l’università di Palermo la percentuale di forza lavoro tra i laureati è del 55 per cento. Questa la radiografia dell’ateneo palermitano anticipata dalla Bip, la Borsa Internazionale del Placement che ha messo a confronto dal 27 al 29 settembre a Cernobbio (Como) le università e i responsabili del reclutamento di aziende internazionali.

L’Università di Palermo era presente alla conferenza per creare un collegamento permanente con le aziende partecipanti: "In due giorni l’ateneo ha ricevuto la richiesta di 17 colloqui da Microsoft, Procter e Gamble, Eni, gruppi bancari e farmaceutici. I dati sull’iniziativa Stella, Statistiche su laureati e lavoro in archivio on- line, spiega Ornella Giambalvo, delegata dell’Università di Palermo per l’indagine Stella, "saranno presentati ufficialmente il primo ottobre all’Assolombarda”.
Al Bip hanno partecipato 320 delegati di università e manager di 92 imprese. "Il dialogo con le aziende è necessario per identificare e offrire i profili dei laureati ricercati – afferma Ornella Giambalvo – per questo l’università di Palermo ha aderito anche al servizio Vulcano, la gestione integrata di banche dati dei profili professionali dei laureati". Lo scorso anno i laureati sono stati 8.204 con un tasso di incremento nell’ultimo triennio pari al 9 per cento. I laureati triennali sono stati 3.433, quelli nelle specialistiche 216, quelli a ciclo unico 409, quelli del vecchio ordinamento 4.120. Le facoltà con maggior numero di laureati sono state Ingegneria e Giurisprudenza.
Salvatore Fazio (1 ottobre 2007)

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 10:26 AM
PALERMO, ARRESTATO IL 'RE DEL PIZZO'


E stato fermato tra le strade di Corso Calatafimi, al termine di un breve inseguimento

Ricercato dal maggio 2007 quando sfuggì all'operazione 'Antartide', Enrico Scalavino di 36 anni era inserito nell'elenco dei primi 100 latitanti più pericolosi. E' accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti e di estorsione

Palermo, 2 ott.- (Adnkronos) - Anche da latitante sarebbe riuscito a dirigere il traffico del racket su molte zone di Palermo, adesso Enrico Scalavino, 36 anni, considerato il 're del pizzo' è stato arrestato. Scalavino, inserito nell'elenco dei primi cento latitanti più pericolosi, ritenuto esponente di spicco della famiglia di Corso Calatafimi, del mandamento di Porta Nuova, era ricercato dal maggio 2007 quando sfuggì all'operazione 'Antartide'.

L'uomo è stato arrestato la notte scorsa, poco dopo le due, dai Carabinieri del Reparto operativo di Palermo guidati dal tenente colonnello Jacopo Mannucci Benincasa che da cinque mesi gli davano la caccia. Il latitante è stato sorpreso tra le strade di Corso Calatafimi, al termine di un breve inseguimento. E' accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti e di essere il regista delle estorsioni in tutto il capoluogo siciliano.

Dopo alcune ore di ricerca i Carabinieri del Reparto operativo di Palermo hanno trovato anche il covo che l'uomo utilizzava da tempo per nascondersi

mondello83
October 2nd, 2007, 12:36 PM
La Valle dei Templi è il sito archeologico più visitato
Demopolis: cresce l’interesse per l’arte tra i siciliani
Negli ultimi cinque anni il 38% dei siciliani si è recato in un’area archeologica, mentre uno su cinque è entrato in un museo o in una galleria d’arte. Un numero molto più alto, il 46%, ha visitato un palazzo storico o un complesso monumentale. Sono alcuni dei dati emersi dall’indagine condotta dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis, che ha analizzato il rapporto tra i siciliani ed i loro musei, la conoscenza delle città d’arte e dei siti archeologici, il grado di soddisfazione dei visitatori rispetto alle modalità di fruizione del patrimonio artistico dell’Isola. “La Sicilia - afferma Pietro Vento, direttore dell’Istituto Demopolis - custodisce un patrimonio inestimabile non ancora del tutto conosciuto dai siciliani, tra i quali sono comunque cresciuti, negli ultimi anni, l’interesse e la sensibilità nei confronti dei beni storici e culturali dell’Isola. Oltre la metà del campione di 2.100 cittadini intervistati si è recato, negli ultimi cinque anni, nel centro storico di una città siciliana, per scoprirne l’arte, l’architettura, le tradizioni culturali: in testa alle preferenze, Palermo, Taormina, Ortigia, Catania, Monreale, Ibla, Erice, Cefalù e Caltagirone. Quasi un siciliano su due, con una prevalenza tra i laureati e gli under 35, - conclude Pietro Vento - ha visitato un palazzo o un complesso storico, prediligendo, per lo più, la Cattedrale arabo-normanna, il Teatro Massimo ed il Palazzo Reale di Palermo, il Duomo di Monreale ed il Castello Ursino di Catania”. Tra i siti archeologici, visitati dal 40% dei siciliani, i più visitati risultano la Valle dei Templi di Agrigento, il teatro di Taormina, l’area archeologica di Siracusa, Segesta, la Villa del Casale di Piazza Armerina, Selinunte, Tindari, Mozia ed il teatro antico di Catania. Ancora da sollecitare e da incoraggiare è invece l’incontro fra i cittadini siciliani ed il patrimonio d’arte e cultura custodito nei musei e nelle gallerie dell’Isola: il 53% non riesce a ricordare il nome di un solo museo ed una percentuale analoga dichiara di non averne mai visitato uno.

Da oggi la missione Progetto Paese dell’assessorato Cooperazione
Workshop a Chicago per 18 aziende siciliane
Sono diciotto le aziende siciliane protagoniste della missione turismo di Progetto Paese, l’azione di internazionalizzazione della Regione Siciliana coordinata dall’assessorato Cooperazione, Commercio, pesca e artigianato con il supporto operativo dello Sportello Sprint, volta a favorire le strategie di penetrazione della Sicilia turistica nel mercato statunitense. Da oggi e sino a sabato 6 ottobre daranno vita a incontri business per promuovere il meglio del prodotto turistico dell’isola con almeno 80 tour operator americani interessati al prodotto turistico siciliano. Tra i tour operator e le società di servizi siciliane coinvolte nel progetto, figurano le aziende Pietro Barbaro, Tradizione Turismo, La Kevents, Ausonia Viaggi, Riccardo Sanges, Paraiba Travel, la società di Charter Nautico Sun Sicily e le catene alberghiere Angala Hotels e Stea. Contemporaneamente l’Enit Nord America avvierà i lavori dei tre workshop previsti a Chicago, Chicago interland e nello stato del Winsconsin. Nell’ area di Chicago insistono circa 9 milioni e mezzo di abitanti ed oltre un milione e mezzo nell’ hinterland. Alla missione aderisce l’Italian Travel Promotion Council, che rappresenta operatori turistici americani per il 75 % del totale del mercato dei viaggi verso il nostro Paese.


(travelnostop.com)

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 01:55 PM
CONFINDUSTRIA/ A PALERMO RINNOVATO IL DIRETTIVO

Palermo, 2 ott. (Apcom) - Via libera al nuovo consiglio direttivo di Confindustria Palermo. La giunta e l'assemblea dell'associazione industriali si sono riunite per confermare il programma e la squadra del presidente, Nino Salerno, e per eleggere i nuovi componenti del consiglio direttivo.

Riconfermati i sei vicepresidenti: Rino Alessi, con delega al Centro Studi, alla Semplificazione Amministrativa ed all'Innovazione. Stefano Carollo, con delega alle Infrastrutture Materiali ed Immateriali. Barbara Cittadini, con delega ai Rapporti Economici e Finanziari e Politiche Economiche. Filippo D'Angelo, con delega alle Relazioni Industriali e le Politiche Sociali. Edoardo Governale, con delega ai Rapporti Interni e al Marketing Associativo. Matteo Stancampiano, con delega ai rapporti Esterni. A loro si aggiungono Giuseppe Seminara, Presidente Comitato Provinciale Piccola Industria - Vice Presidente di diritto, e Margherita Tomasello, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori - Vice Presidente di diritto.

Gli otto vicepresidenti fanno parte di diritto del consiglio direttivo. Gli altri dieci componenti sono stati eletti e sono Alessandro Albanese, Marcello Cacace, Marco D'Agostino, Giovanni D'Arca, Gioacchino Lo Bianco, Fabio Montagnino, Massimo Plescia, Giuseppe Prestigiacomo, Franco Randazzo, Antonino Russo.

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 01:56 PM
News_ Palermo - Convegno Nazionale su legalità, solifarietà e sviluppo

Reti di solidarietà per lo viluppo del Mezzogiorno con gli anziani protagonisti
Martedí 16 ottobre alle 10 a Palermo (Astoria Palace Hotel via Montepellegrino 62) società civile, Confindustria, Magistratura e sindacato si confrontano in un Convegno Nazionale promosso dall'associazione nazionale Auser RisorsAnziani, sui temi della Legalità, della Solidarietà e dello Sviluppo del Mezzogiorno. Ripartono infatti dal Sud i prossimi impegni dell'Auser, da quella parte del Paese dove la tenuta della famiglia e la sua rete di protezione sta venendo meno, dove è carente l'intervento da parte di tante istituzioni pubbliche e dove i bisogni dei cittadini piú fragili, soprattutto anziani, non trovano risposta. In tutto il Mezzogiorno l'incidenza della povertà relativa è del 21,6% contro un 5,3% del Nord Italia. Un Sud che invecchia sempre di piú: gli over 65 in Sicilia rappresentano il 17,43% della popolazione, in Puglia sono oltre 671.000 (pari al 16,62%) in Calabria costituiscono il 17,6% della popolazione, mentre in Campania gli ultrasessantacinquenni sono oltre 851.000 (14,78 %). In queste quattro regioni l'invecchiamento, come nel resto d'Italia, è soprattutto al femminile (red).

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 01:56 PM
Il Palermo Calcio vola con Mistral Air

Roma, 2 ott (Velino) - Il Palermo va in gol con Mistral Air. La società siciliana ha scelto la compagnia aerea di Poste italiane per le trasferte dei calciatori rosanero delle partite di Campionato e di Coppa Uefa. L’acc...

“Questo è un periodo di grandi e prestigiosi accordi – sottolinea l’ad Vaglio -: dopo l’opera Romana pellegrinaggi (accordo in base al quale trasporteremo i pellegrini verso i principali luoghi cul...

PANORMUS
October 2nd, 2007, 02:53 PM
ottima notizia!!

rencami
October 2nd, 2007, 03:10 PM
Bip: "Presto al lavoro i neo-medici"
Radiografia dell'ateneo di Palermo

I camici bianchi trovano impiego prima degli altri: l’83 per cento ottiene subito un posto. Seguono i dottori in Agraria (56%) e nelle facoltà economico-statistiche (48%). La percentuale di forza lavoro tra tutti quelli che completano gli studi è del 55%

I laureati in Medicina trovano lavoro prima degli altri: l’83 per cento ottiene presto un impiego. Seguono i laureati in Agraria (56%) e quelli delle facoltà economico-statistiche con più del 48 per cento. Il 42 per cento degli studenti considera la laurea triennale solo un primo passo nel processo di formazione universitaria e per sei studenti su dieci iscritti ai corsi di Architettura, Geologia, Biologia e Ingegneria il naturale proseguimento degli studi è la specializzazione biennale. In tutta l’università di Palermo la percentuale di forza lavoro tra i laureati è del 55 per cento. Questa la radiografia dell’ateneo palermitano anticipata dalla Bip, la Borsa Internazionale del Placement che ha messo a confronto dal 27 al 29 settembre a Cernobbio (Como) le università e i responsabili del reclutamento di aziende internazionali.

L’Università di Palermo era presente alla conferenza per creare un collegamento permanente con le aziende partecipanti: "In due giorni l’ateneo ha ricevuto la richiesta di 17 colloqui da Microsoft, Procter e Gamble, Eni, gruppi bancari e farmaceutici. I dati sull’iniziativa Stella, Statistiche su laureati e lavoro in archivio on- line, spiega Ornella Giambalvo, delegata dell’Università di Palermo per l’indagine Stella, "saranno presentati ufficialmente il primo ottobre all’Assolombarda”.
Al Bip hanno partecipato 320 delegati di università e manager di 92 imprese. "Il dialogo con le aziende è necessario per identificare e offrire i profili dei laureati ricercati – afferma Ornella Giambalvo – per questo l’università di Palermo ha aderito anche al servizio Vulcano, la gestione integrata di banche dati dei profili professionali dei laureati". Lo scorso anno i laureati sono stati 8.204 con un tasso di incremento nell’ultimo triennio pari al 9 per cento. I laureati triennali sono stati 3.433, quelli nelle specialistiche 216, quelli a ciclo unico 409, quelli del vecchio ordinamento 4.120. Le facoltà con maggior numero di laureati sono state Ingegneria e Giurisprudenza.
Salvatore Fazio (1 ottobre 2007)

io lavoro per una di quelle citate. Non sono laureato ma ho iniziato 20 anni fa. Devo dire che la Società ha sempre mantenuto un filo con le Università. Però oggi mi dispiace dirlo si fa molto uso di Interinale.

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 03:10 PM
UFFICI STAMPA: ASSOSTAMPA PALERMO, REGIONE ANCORA FUORILEGGE
(AGI) - Palermo, 2 ott. - “In una regione fuorilegge in cui la quasi totalita’ degli Enti Locali affida gli uffici stampa a colleghi poi sottoposti al giogo ricattatorio degli ingaggi periodici, il presidente della Regione Cuffaro si avvale delle prerogative di una legge assumendo per chiamata diretta con contratto di lavoro giornalistico e qualifica di capo redattore altri due colleghi nell’ufficio stampa della Presidenza”. Lo denuncia Enrico Bellavia, segretario provinciale dell’Assostampa di Palermo. “Nel momento in cui le poche amministrazioni in regola con i contratti giornalistici fanno marcia indietro, interpretando in maniera discutibile una sentenza della Corte costituzionale i cui effetti non disdettano i contratti ma li vincolano a una negoziazione con il sindacato - aggiunge - con un atto d’imperio, anziche’ intervenire energicamente per il ripristino delle regole con direttive precise e inequivocabili per la piena applicazione della legge, il governatore pensa al suo privatissimo staff di comunicazione. Cosi’, a parole, dice di sposare la tesi del sindacato che fa passare per l’indizione di concorsi pubblici, la soluzione sul precariato storico e nei fatti procede per cooptazioni, pur previste da una legge. Ancora una volta - conclude - e’ stata persa un’occasione in direzione del pieno rispetto del principio delle pari opportunita’ e della legalita’ sostanziale, a vantaggio di metodi che nei fatti, pur ammantati di regolarita’ formale, tradiscono clientela e collateralismo”. (AGI)
Com/Mrg/Mzu

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 03:13 PM
ragazzi oggi è il grande girono del passante ferroviario

MAQVEDA
October 2nd, 2007, 03:39 PM
La Repubblica - 26.09.2007 - 19 Hits
Palermo - Rischio cemento in riva al mare. Un decreto della Regione dà il via libera ai palazzi davanti al porto
Il palazzo che confina con l'area archeologica del Castello a mare, tra la Cala e il porto, non solo verrà realizzato ma esiste il rischio concreto che un altro blocco di cemento armato, un gemello alto 23 metri possa sorgergli accanto. Dopo che il Tar ha dato ragione alla Castellammare immobiliare del costruttore Vittorio Mandalà che sta tirando su un palazzo di sette piani, il Comune corre ai ripari per provare in ogni modo a interrompere la realizzazione dell'opera. Ma oltre ad avere avuto conferma che quel palazzo risulta in area edificabile, ha anche scoperto che esiste in una zona limitrofa, uno spazio attualmente occupato da alcuni ruderi dove allo stesso modo si può realizzare un altro edificio. Colpa del decreto dell'assessorato regionale al Territorio e ambiente che il 13 marzo del 2002 ha modificato la variazione del piano regolatore generale approvata dal Consiglio comunale nel ?97. Variazione che è passata sotto silenzio, che è stata ignorata finché il costruttore Mandalà non ha deciso di aprire il cantiere, proprio lì nella zona chiamata 'molo trapezoidale' che sorge accanto al Castello a mare.



Ciao a tutti, è un pò che manco, ho avuto dei problemi al pc e nn ho potuto collegarmi. Negli ultimi due giorni mi sono impegnato a rileggere tutti i post arrettrati. Per prima cosa vorrei fare presente il mio sdegno per quello che ho letto nel post riportato sopra. Si stava facendo tanto negli ultimi anni per riqualificare il water-front e adesso arriva il primo stronzo e costruisce nn uno ma addirittura due ecomostri (il termine mi sembra appropriato) accanto il costruendo parco archeologico del castellammare:bash: . Devo dire che mi ha anche scioccato il vedere che la notizia è passata assolutamente inosservata e che nessuno di voi abbia commentato la cosa.......
Inoltre per quanto riguarda la presunta demolizione della fabbrica degli anni venti, mi spiace dire che nn sono assolutamente daccordo con te Paco.
Può anche essere condivisibile il punto di vista secondo il quale nn si può assolutamente conservare tutto, ok, punti di vista. Ma siccome sai meglio di me che le aree libere a palermo nn mancano ( nn abbiamo assolutamente raggiunto un livello di saturazione tale da poter dire che nn possiamo, che ne so, nemmeno costruire una nuova cabina elettrica perchè altrimenti scoppiamo). Inoltre come faceva notare technique, le porcherie, aggiungo io ABUSIVE (qui ha sbagliato) da rimpiazzare nn mancano, che possano essere private in questo caso, scusami ma nn me ne sbatte nulla (altro che sanatorie, se dipendesse da me butterei tutto a terra!). Hai anche detto che un manufatto, qualora si ritrova decontestualizzato nn ha più motivo di esistere, nn vale la pena recuperarlo, allora ben venga la demolizione. Intanto ritengo che quando si parla di beni artistici, monumentali o anche semplicemente storici (come in questo caso), possono esserci delle regole generali a cui attenersi (in questo caso quella secondo la quale nn si può assolutamente conservare tutto) ma è assolutamente indispensabile esaminare il caso nella fattispecie. Se tu andassi in via tiro a segno come ho fatto io ieri subito dopo aver letto il post, come me anche tu potresti vedere che, intanto in via tiro a segno nn vi è assolutamente nulla, anzi peggio, in più accanto la già citata povera fabbrica si trova un terribile scheletro di cemento armato che si trova li da tantissimo tempo (ecco una potenziale area che potrebbe permettere di risparmiare la povera ex fabbrica a neanche dieci metri di distanza). La fabbrica poi, è attaccata alle piccole casette di piazza s. Erasmo, siccome nn voglio neanche provare ad immaginare quale nuova porcheria moderna potrebbero sfornare (visto che a palermo nn sfornano nulla di valido dalla morte di Ernesto Basile, nn vedo perchè dovrebbero farlo proprio ora), ecco ulteriormente deturpato il porticciolo da un edificio completamente estraneo al contesto (come diresti tu decontestualizzato). Per nn parlare della vicinanza di villa Giulia e dell'Orto Botanico che sicuramente nn chiedono nulla di meglio che avere come nuovo sfondo prospettico un qualche nuovo palazzone moderno.

tiziana75
October 2nd, 2007, 05:20 PM
Ciao a tutti, è un pò che manco, ho avuto dei problemi al pc e nn ho potuto collegarmi. Negli ultimi due giorni mi sono impegnato a rileggere tutti i post arrettrati. Per prima cosa vorrei fare presente il mio sdegno per quello che ho letto nel post riportato sopra. Si stava facendo tanto negli ultimi anni per riqualificare il water-front e adesso arriva il primo stronzo e costruisce nn uno ma addirittura due ecomostri (il termine mi sembra appropriato) accanto il costruendo parco archeologico del castellammare:bash: . Devo dire che mi ha anche scioccato il vedere che la notizia è passata assolutamente inosservata e che nessuno di voi abbia commentato la cosa.......
Inoltre per quanto riguarda la presunta demolizione della fabbrica degli anni venti, mi spiace dire che nn sono assolutamente daccordo con te Paco.
Può anche essere condivisibile il punto di vista secondo il quale nn si può assolutamente conservare tutto, ok, punti di vista. Ma siccome sai meglio di me che le aree libere a palermo nn mancano ( nn abbiamo assolutamente raggiunto un livello di saturazione tale da poter dire che nn possiamo, che ne so, nemmeno costruire una nuova cabina elettrica perchè altrimenti scoppiamo). Inoltre come faceva notare technique, le porcherie, aggiungo io ABUSIVE (qui ha sbagliato) da rimpiazzare nn mancano, che possano essere private in questo caso, scusami ma nn me ne sbatte nulla (altro che sanatorie, se dipendesse da me butterei tutto a terra!). Hai anche detto che un manufatto, qualora si ritrova decontestualizzato nn ha più motivo di esistere, nn vale la pena recuperarlo, allora ben venga la demolizione. Intanto ritengo che quando si parla di beni artistici, monumentali o anche semplicemente storici (come in questo caso), possono esserci delle regole generali a cui attenersi (in questo caso quella secondo la quale nn si può assolutamente conservare tutto) ma è assolutamente indispensabile esaminare il caso nella fattispecie. Se tu andassi in via tiro a segno come ho fatto io ieri subito dopo aver letto il post, come me anche tu potresti vedere che, intanto in via tiro a segno nn vi è assolutamente nulla, anzi peggio, in più accanto la già citata povera fabbrica si trova un terribile scheletro di cemento armato che si trova li da tantissimo tempo (ecco una potenziale area che potrebbe permettere di risparmiare la povera ex fabbrica a neanche dieci metri di distanza). La fabbrica poi, è attaccata alle piccole casette di piazza s. Erasmo, siccome nn voglio neanche provare ad immaginare quale nuova porcheria moderna potrebbero sfornare (visto che a palermo nn sfornano nulla di valido dalla morte di Ernesto Basile, nn vedo perchè dovrebbero farlo proprio ora), ecco ulteriormente deturpato il porticciolo da un edificio completamente estraneo al contesto (come diresti tu decontestualizzato). Per nn parlare della vicinanza di villa Giulia e dell'Orto Botanico che sicuramente nn chiedono nulla di meglio che avere come nuovo sfondo prospettico un qualche nuovo palazzone moderno.

si ma vedi che Paco studia beni culturali....se lo dice lui ci devi credere!!!! :lol:
ad esempio secondo lui è più importante il ritrovamento di alcuni chicchi di grano...in una lastra di marmo ...che il ritrovamento di una statua....!! o comunque qualcosa del genere...!!! mah...!

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 05:42 PM
ANZIANA SVENTA RAPINA IN BANCA A PALERMO

(AGI) - Palermo, 2 ott. - La coraggiosa iniziativa di un'anziana ha sventato una rapina in banca questa mattina a Palermo. La donna era nell'agenzia 8 del Banco di Sicilia in via Dante quando hanno fatto irruzione tre rapinatori. E' riuscita a nascondersi dietro una colonna e da li' ha chiamato il 113 con il cellulare: all'operatore della Polizia di Stato ha raccontato con voce tranquilla le drammatiche fasi dell'assalto condotto da tre uomini incappucciati e armati di taglierini. La sala operativa della questura ha attivato il meccanismo del pronto intervento e diversi equipaggi delle volanti e della Squadra Mobile si sono diretti sul posto: i malfattori hanno sentito le sirene e sono fuggiti rinunciando a portare a termine la rapina: hanno arraffato solo poche centinaia di euro nonostante una consistente disponibilita' di cassa. Nella fuga hanno abbandonato sul bancone un tagliabalsa, recuperato dai poliziotti e ora all'esame del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, che hanno repertato anche impronte digitali sul bancone e sulle casseforti. (AGI)

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 05:43 PM
Ciao a tutti, è un pò che manco, ho avuto dei problemi al pc e nn ho potuto collegarmi. Negli ultimi due giorni mi sono impegnato a rileggere tutti i post arrettrati. Per prima cosa vorrei fare presente il mio sdegno per quello che ho letto nel post riportato sopra. Si stava facendo tanto negli ultimi anni per riqualificare il water-front e adesso arriva il primo stronzo e costruisce nn uno ma addirittura due ecomostri (il termine mi sembra appropriato) accanto il costruendo parco archeologico del castellammare:bash: . Devo dire che mi ha anche scioccato il vedere che la notizia è passata assolutamente inosservata e che nessuno di voi abbia commentato la cosa.......
Inoltre per quanto riguarda la presunta demolizione della fabbrica degli anni venti, mi spiace dire che nn sono assolutamente daccordo con te Paco.
Può anche essere condivisibile il punto di vista secondo il quale nn si può assolutamente conservare tutto, ok, punti di vista. Ma siccome sai meglio di me che le aree libere a palermo nn mancano ( nn abbiamo assolutamente raggiunto un livello di saturazione tale da poter dire che nn possiamo, che ne so, nemmeno costruire una nuova cabina elettrica perchè altrimenti scoppiamo). Inoltre come faceva notare technique, le porcherie, aggiungo io ABUSIVE (qui ha sbagliato) da rimpiazzare nn mancano, che possano essere private in questo caso, scusami ma nn me ne sbatte nulla (altro che sanatorie, se dipendesse da me butterei tutto a terra!). Hai anche detto che un manufatto, qualora si ritrova decontestualizzato nn ha più motivo di esistere, nn vale la pena recuperarlo, allora ben venga la demolizione. Intanto ritengo che quando si parla di beni artistici, monumentali o anche semplicemente storici (come in questo caso), possono esserci delle regole generali a cui attenersi (in questo caso quella secondo la quale nn si può assolutamente conservare tutto) ma è assolutamente indispensabile esaminare il caso nella fattispecie. Se tu andassi in via tiro a segno come ho fatto io ieri subito dopo aver letto il post, come me anche tu potresti vedere che, intanto in via tiro a segno nn vi è assolutamente nulla, anzi peggio, in più accanto la già citata povera fabbrica si trova un terribile scheletro di cemento armato che si trova li da tantissimo tempo (ecco una potenziale area che potrebbe permettere di risparmiare la povera ex fabbrica a neanche dieci metri di distanza). La fabbrica poi, è attaccata alle piccole casette di piazza s. Erasmo, siccome nn voglio neanche provare ad immaginare quale nuova porcheria moderna potrebbero sfornare (visto che a palermo nn sfornano nulla di valido dalla morte di Ernesto Basile, nn vedo perchè dovrebbero farlo proprio ora), ecco ulteriormente deturpato il porticciolo da un edificio completamente estraneo al contesto (come diresti tu decontestualizzato). Per nn parlare della vicinanza di villa Giulia e dell'Orto Botanico che sicuramente nn chiedono nulla di meglio che avere come nuovo sfondo prospettico un qualche nuovo palazzone moderno.

guarda che sono andato in via tiro a segno, il girono dopo della discussione, ho anche fatto le foto con la mia ragazza ma ha dimenticato il cavetto a casa e non possiamo passarle sul pc prima di sabato

cmq la fabbrica non sembra un granchè ed è contronata da edilizia popolare

hai ragione che di roba da buttare giù ce n'è tanta ma anche roba da restaurare ce n'è tanta e questa fabbrica non la metto tra le priorità, poi non è che tutti i terreni liberi sono terreni comunali

considerate anche il fatto che darebbe un grosso aiuto alla riqualificazione dell'area molto più di quanto potrebbe un semplice restauro (stazione di sant'erasmo docet, restaurata e portata alla sua antica bellezza ma visto che non porta grossi movimenti di persone non ha riqualificato affatto l'area circostante che è rimasta degradata)

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 05:54 PM
si ma vedi che Paco studia beni culturali....se lo dice lui ci devi credere!!!! :lol:
ad esempio secondo lui è più importante il ritrovamento di alcuni chicchi di grano...in una lastra di marmo ...che il ritrovamento di una statua....!! o comunque qualcosa del genere...!!! mah...!

una statua in marmo per un archologo ha valore storico praticamente nullo, sono copie quasi tutte di età romana, ma riempe il museo e la gente paga per vederla, chicchi di grano su una piastra di cottura (non marmo) hanno un senso ci 'parlano' molto, ma davvero tanto. Quando mancano i contesti allora il valore della singola opera prende il sopravvento di conseguenza la statua ha più valore

quindi quando le prove archeologiche (il grano e la fabbrica nella fattispecie) sono decontestualizzate perdono valore perchè hanno senso solo dal punto di vista storico, non artistico

tu invece stai facendo un discorso doppio, quindi se io salverei la fabbrica solo con un contesto degno, tu invece la butteresti giù in qualunque caso perchè non avendo valore artistico (come non lo ha il grano) non merita di essere conservato in alcun caso...dovresti deciderti

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 05:57 PM
PALERMO: POLIZIA ARRESTA TRAFFICANTE INTERNAZIONALE
martedì, 02 ottobre 2007 17:08
Palermo, 2 ott.- (Adnkronos) - La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato oggi in esecuzione di un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura Generale il trafficante internazionale di droga Maurizio Randazzo, 47 anni, pregiudicato. L'uomo deve espiare la pena residua di cinque anni di reclusione perche' riconosciuto colpevole del reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanza stupefacente importata dall'Argentina, in particolare Buenos Aires e Cordoba, e dal Brasile, a Rio de Janeiro, destinata prevalentemente al mercato palermitano, uso di atto falso, falsita' materiale ed altro.

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 05:59 PM
CALCIO: PALERMO FIRMA ACCORDO CON MISTRAL AIR PER TRASFERTE



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Palermo, 2 ott.- (Adnkronos) - Il Palermo calcio ha scelto la Compagnia aerea Mistral Air di Poste Italiane per le trasferte dei calciatori rosanero delle partite di Campionato e di coppa Uefa. L'accordo tra e' stato firmato oggi tra l'amministratore Delegato dell'Us Citta' di Palermo, Rinaldo Sagramola, e i vertici di Mistral Air: il Presidente Francesco Pizzo e l'Amministratore Delegato Valerio Vaglio.

''Abbiamo scelto Mistral Air, - afferma Rinaldo Sagramola ( Ad dell'Unione Sportiva Citta' di Palermo) - in quanto essendo presente con uno dei suoi aeromobili all'aeroporto Falcone-Borsellino, ci garantisce massima flessibilita' negli spostamenti, e costi estremamente competitivi''. ''Questo accordo mi riempie di orgoglio- afferma il Presidente della Compagnia Aerea Francesco Pizzo - soprattutto come siciliano.Dalla scorsa primavera, uno dei nostri 3 Boeing 737, ha volato da Palermo per le principali mete turistiche del Mediterraneo e di notte ha effettuato il servizio merci per conto di Poste Italiane. A meta' di settembre ci siamo incontrati con il Dr Sagramola, abbiamo iniziato le trattative che hanno poi portato alla sigla del contratto''.

''Questo e' un periodo di grandi e prestigiosi accordi - sottolinea Valerio Vaglio Amministratore Delegato di Mistral Air- dopo l'opera Romana Pellegrinaggi (accordo in base al quale trasporteremo i Pellegrini verso i principali luoghi culto), abbiamo iniziato a ''trasportare lo sport'': la Sampdoria, la Nazionale di Rugby ed ora questa collaborazione per tutto il Campionato e la Uefa con il Palermo. La collaborazione con l'US Palermo e' l'ennesimo segno dell' affidabilita' conquistata in breve tempo da Mistral Air. Grazie al lavoro di squadra di u grande Team di piloti, di tecnici e di manager - conclude Vaglio- siamo diventati un punto di riferimento sul mercato aereo europeo''. Da febbraio 2007 la flotta di Mistral Air e' stata potenziata con l'arrivo di 3 Boeing 737 Quick Change che di notte fanno il trasporto di effetti postali per conto del Gruppo Poste Italiane e di giorno effettuano trasporto passeggeri.

mondello83
October 2nd, 2007, 06:33 PM
Da domani vela protagonista nel mare trapanese
Conto alla rovescia per la Trapani Cento Cup
Tutto è pronto per la 'Trapani Cento Cup' di vela, manifestazione di Grado 1 del circuito mondiale match race. Da domani a domenica, nel mare trapanese, si sfideranno alcuni tra i migliori specialisti mondiali nella specialità dell'uno contro uno, in buona parte protagonisti a Valencia nella finale della Louis Vuitton Cup, a bordo di prestigiose imbarcazioni come Luna Rossa Challenge e +39 Challenge. Alcune sfide si disputeranno all'interno del porto di Trapani, in modo da essere seguite da vicino dagli appassionati che affolleranno le banchine. Nelle acque del bacino portuale prevista per la sera del 6 ottobre anche una regata di flotta notturna che si preannuncia altamente spettacolare, tenuto conto dell'elevato valore tecnico dei protagonisti. La 'Trapani Cento Cup' è stata inserita dalla Provincia Regionale di Trapani nell'ambito dell'accordo di programma quadro denominato 'Le rotte dello sviluppo', stipulato tra la stessa Provincia Regionale, l'assessorato regionale al Turismo e il ministero dello Sviluppo economico, che prevede l'organizzazione di eventi sportivi a supporto delle azioni di promozione del territorio trapanese verso i mercati internazionali del turismo nautico.
(travelnostop.com)

p.s. cmq nn facciamo diventare questo 3ad una rassegna stampa su qualsiasi cosa avvenga in città (parlo di cronaca). restiamo sul tema architettura-beniculturali-turismo-imprenditoria ecc.. che è megliO!

tiziana75
October 2nd, 2007, 08:06 PM
una statua in marmo per un archologo ha valore storico praticamente nullo, sono copie quasi tutte di età romana, ma riempe il museo e la gente paga per vederla, chicchi di grano su una piastra di cottura (non marmo) hanno un senso ci 'parlano' molto, ma davvero tanto. Quando mancano i contesti allora il valore della singola opera prende il sopravvento di conseguenza la statua ha più valore

quindi quando le prove archeologiche (il grano e la fabbrica nella fattispecie) sono decontestualizzate perdono valore perchè hanno senso solo dal punto di vista storico, non artistico

tu invece stai facendo un discorso doppio, quindi se io salverei la fabbrica solo con un contesto degno, tu invece la butteresti giù in qualunque caso perchè non avendo valore artistico (come non lo ha il grano) non merita di essere conservato in alcun caso...dovresti deciderti

ma che cosa stai dicendo....apparte che le statue non sono tutte di marmo.....e quindi ad esempio l'esercito Xian di terracotta avrebbe meno valore del grano in un piano di cottura, che comunque ha fondamentalmente valore effimero...e poi frena...perchè io non butterei giù niente..!!:ohno:
e ad ogni modo se parliamo di beni culturali non si può fare distinzione tra valore storico e artistico...perchè hanno eguale importanza....!

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 08:52 PM
ma che cosa stai dicendo....apparte che le statue non sono tutte di marmo.....e quindi ad esempio l'esercito Xian di terracotta avrebbe meno valore del grano in un piano di cottura, che comunque ha fondamentalmente valore effimero...e poi frena...perchè io non butterei giù niente..!!:ohno:
e ad ogni modo se parliamo di beni culturali non si può fare distinzione tra valore storico e artistico...perchè hanno eguale importanza....!

l'esercito di Xian l'hanno trovato proprio in sicilia....


Nel territorio dell'impero romano le statue rimaste sono per il 95% in marmo, si tratta di copie, quelle in marmo originali sono andate tutte perse, queste statue marmoree erano fatte in serie, gli scultori non erano considerati artisti, ancora peggio per le statue imperiali, erano una sorta di fotografia dell'imperatore da avere nelle sedi lontane quindi venivano fatte con le sole misure sena neanche mai vedere il soggetto. Queste sono le statue che però affascinano tanto ma in realtà il loro valore storico è effimero, praticamente nullo, non aggiunge nulla alla nostra conoscenza.

la presenza di grano su una piastra di cottura ci dice che in quel determinato posto utilizzassero e molto probabilmente coltivassero il grano, in più lo usavano cotto, quidni ci da informazioni precise su un determinato periodo. Non solo ma cosa più importante possiamo usare il C14 per datarlo.

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 08:57 PM
p.s. cmq nn facciamo diventare questo 3ad una rassegna stampa su qualsiasi cosa avvenga in città (parlo di cronaca). restiamo sul tema architettura-beniculturali-turismo-imprenditoria ecc.. che è megliO!

a me piace l'idea di avere un luogo dove vengono raccolte tutte le notizie + importanti, io escludo sempre cronaca nera e sportiva, ma l'arresto del capo dell'estorsione e la firma di accordo fel palermo calcio mi sembrano abbastanza legati all'imprenditoria locale

tiziana75
October 2nd, 2007, 09:03 PM
[QUOTE=palermoinmoto;15680855]l'esercito di Xian l'hanno trovato proprio in sicilia....

l'esercito è stato trovato in Sicilia? e dove esattamente...quindi immagino che furono trasportate in Cina.....!!!!! ma sei sicuro quindi??

mondello83
October 2nd, 2007, 09:18 PM
(AGI) - Palermo, 29 set. - Assalto alla scuola durante le lezioni, botte agli alunni e calci a un disabile. Un'incredibile storia di bullismo, accaduta Palermo, dove due giovani riconosciuti come ex studenti dell'istituto comprensivo statale della periferia della citta', hanno organizzato un vero e proprio blitz durante l'orario scolastico, alla presenza di insegnanti e alunni. Scattata la denuncia, gli agenti della Polizia di Stato dell'Ufficio Prevenzione generale, giunti sul posto, hanno parlato con le insegnanti di due classi della scuola, le quali, ancora sotto shock, hanno riferito che poco prima i due ragazzi avevano fatto irruzione dopo avere scavalcato la recinzione. Avevano poi affrontato con sfrontatezza i tre bidelli che avevano tentato di fermarli: "Non potete toccarci", gli avevano gridato facendo riferimento alla loro minore eta'. Subito dopo si erano introdotti in un'aula iniziando a insultare e a minacciare l'insegnante e gli alunni, mettendo tutto a soqquadro e terrorizzando i testimoni inermi di tanta spavalderia e arroganza. A nulla sono valsi i tentativi dell'insegnante di richiamare alla calma i due prepotenti. Non contenti, si erano, infatti, avvicinati a un ragazzo disabile colpito con un pugno e uno schiaffo e coperto di insulti alla presenza degli spaventati adolescenti e dell'insegnante. Poi e' stata la volta della classe accanto, con altre devastazioni e la scelta di un ragazzo a caso da colpire con un pugno senza riuscirci. I due giovani fuggivano poi in fretta e furia dalla scuola cosi' come vi erano entrati. Per loro e' scattata la segnalazione all'autorita' giudiziaria che sta vagliando la loro posizione. (AGI)

nella sua gravità era un po' fuori luogo.. cmq ognuno la pensa come vuole:)

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 09:26 PM
ragazzi oggi c'era il vertice di pietro-rfi ma ancora nessuna notizia

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 09:27 PM
[QUOTE=palermoinmoto;15680855]l'esercito di Xian l'hanno trovato proprio in sicilia....

l'esercito è stato trovato in Sicilia? e dove esattamente...quindi immagino che furono trasportate in Cina.....!!!!! ma sei sicuro quindi??

mmmmero ironico, era per dire che non c'entra niente con il discorso sicilia.....:ohno: :ohno:

stigghiolaro
October 2nd, 2007, 09:27 PM
nella sua gravità era un po' fuori luogo.. cmq ognuno la pensa come vuole:)

lo so ma mi sembrava rilevante, era una situazione strana a prescindere dal luogo in cui è stato fatto, avrei dovuto metterlo in skybar ma c'è troppo bordello

MAQVEDA
October 2nd, 2007, 10:22 PM
cmq, sarei proprio curioso di sapere in quel nulla imputridito quale sarebbe la tua priorità di restauro, è una strada vuota squallida e senza nulla, dove appunto questa fabbrica è, a mio parere l'unica cosa interessante. dopola demolizione, se avverrà, la strada sarà ancora più vuota, squallida e senza nulla. Ma del resto siamo fuori dal centro storico, quindi che importa........:ohno:

MAQVEDA
October 2nd, 2007, 10:30 PM
In restauro il complesso monumentale di S. Giovanni edgli Eremiti e la vicina chiesetta della della Madonna dell'Itria, entrambi a due passi dal Palazzo Reale.
Tempo fa avevo fatto presente l'inizio del cantiere alla Casa Professa, a quanto sembra da quello che ho visto, ne stanno restaurando anche gli interni.

Pavlvs
October 2nd, 2007, 10:52 PM
Demopolis: cresce l’interesse per l’arte tra i siciliani
Negli ultimi cinque anni il 38% dei siciliani si è recato in un’area archeologica, mentre uno su cinque è entrato in un museo o in una galleria d’arte.
Un numero molto più alto, il 46%, ha visitato un palazzo storico o un complesso monumentale. Oltre la metà del campione di 2.100 cittadini intervistati si è recato, negli ultimi cinque anni, nel centro storico di una città siciliana, per scoprirne l’arte, l’architettura, le tradizioni culturali: in testa alle preferenze, Palermo, Taormina, Ortigia, Catania, Monreale, Ibla, Erice, Cefalù e Caltagirone. Quasi un siciliano su due, con una prevalenza tra i laureati e gli under 35, - conclude Pietro Vento - ha visitato un palazzo o un complesso storico, prediligendo, per lo più, la Cattedrale arabo-normanna, il Teatro Massimo ed il Palazzo Reale di Palermo, il Duomo di Monreale ed il Castello Ursino di Catania”.

Minchia che sforzo.
Addirittura, negli ultimi 5 anni, oltre la metà di 2100 persone si è recato in un centro storico siciliano.:nuts: :nuts:

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 12:18 AM
Minchia che sforzo.
Addirittura, negli ultimi 5 anni, oltre la metà di 2100 persone si è recato in un centro storico siciliano.:nuts: :nuts:

era un numero campione :cheers:

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 12:28 AM
cmq, sarei proprio curioso di sapere in quel nulla imputridito quale sarebbe la tua priorità di restauro, è una strada vuota squallida e senza nulla, dove appunto questa fabbrica è, a mio parere l'unica cosa interessante. dopola demolizione, se avverrà, la strada sarà ancora più vuota, squallida e senza nulla. Ma del resto siamo fuori dal centro storico, quindi che importa........:ohno:

ma perchè travisare o esagerare? io non dico di buttarla giù subito, ma un centro scientifico può portare un rilancio di quella zona di gran lunga maggiore de l restauro di una fabbrica degli anni 20, quindi ben venga, poi ripeto, il discorso centro storico era legato al background dell'edificio che non avendo grande valore architettonico perdendo il suo contesto perde buona parte del valore storico

in più l'edilizia popolare che la circonda non è facile da buttare giù, sono case, e voi sapete bene quando si tratta di case il lunghissimo iter anche se sono abusive, quindi anche restaurata (se hai visto bene la costruzione) non sarebbe affatto visibile

cmq nonostate questo astio oggi ho avuto una notizia molto bella per il futuro del centro storico, una mia proposta sta per essere portata al vaglio della politica, mi è stato detto che la notizia è stata riportata sul gds di oggi (ieri ormai) purtoppo non ho potuto leggerlo quindi non posso averne la conferma, incrocio le dita

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 12:36 AM
per quanto riguarda la priorità di restauro butto giù un paio di posti:

palazzo dei normanni lato piazza indipendenza
teatro politeama (sta crollando ragazzi!!!)
porta dei greci
porta reale
villa garibaldi con basolato della piazza
piazza caracciolo rimetterla a nuovo e renderla turistica
porticciolo sant'erasmo con annesso palazzo limitrofo
chiesa della catena
piazza bologni ed il palazzo distrutto di fronte
il palazzo (con annessa chiesa) nella parte alta di corso calatafimi al limite con viale regione

tanto per dirne alcuni, sicuramente ne dimentico tantissmi

PANORMUS
October 3rd, 2007, 07:42 AM
Minchia che sforzo.
Addirittura, negli ultimi 5 anni, oltre la metà di 2100 persone si è recato in un centro storico siciliano.:nuts: :nuts:

caro PAOLO tu eri uno di quelli mi sa mi sa, e scommetto che fumavi anche un sigaro!!:lol:

tiziana75
October 3rd, 2007, 08:47 AM
A proposito di teatro Garibaldi......:banana:
Palermo: ristrutturazione del Teatro Garibaldi

Al via i lavori di ristrutturazione di uno dei più bei teatri di Palermo.
Non una classica ristrutturazione, e neppure un restauro di tipo filologico.
Piuttosto, una rivisitazione concettuale e funzionale delle architetture esistenti: ruderi da conservare come un'affascinante cornice archeologica attorno allo spazio della messinscena, che sarà "riformulato" con l'installazione di una speciale gradinata a scomparsa da 150 posti. È la filosofia che ispira i lavori inaugurati dal sindaco Diego Cammarata per il recupero del Teatro Garibaldi, la struttura di via Castrofilippo intitolata all'Eroe dei due Mondi che nel 1862, da uno dei palchi, arringò il popolo al grido di "O Roma o morte!". Oltre alla nuova configurazione della sala, il progetto prevede la completa ristrutturazione del corpo di fabbrica circostante, che ospiterà i locali di servizio (camerini, deposito, lavanderia ecc...), la creazione di una corte scoperta all'ingresso e di un foyer, ma anche un restauro vero e proprio per i piloni che prospettano sulla strada e per la tela sotto all'arco scenico, un dipinto nel quale sono ricordate le date e i luoghi delle imprese garibaldine.

tiziana75
October 3rd, 2007, 09:49 AM
AZZ.........ho postato per la 5 volta la notizia del Garibaldi..!!!!:nuts: :lol:
però la mia è più dettagliata!!!:banana:

tiziana75
October 3rd, 2007, 10:03 AM
Palermo aperta a tutti
Palermo aperta a tutti è un'iniziativa, che ha il patrocinio... ... dell'assessorato Attività sociali e dell'assessorato Politiche giovanili del Comune, per aprire monumenti e percorsi della città ai diversamente abili, ideata e organizzata da Igor Gelarda, che sta svolgendo un dottorato di ricerca in Storia della Sicilia Antica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo. I sei itinerari guidati, nel centro storico di Palermo, sono stati pensati e studiati in modo tale che quasi tutte le strade che saranno percorse saranno dotate di scivoli per disabili e, allo stesso modo, la maggior parte dei monumenti da visitare saranno provvisti di scivoli d'accesso e monteranno pedane per consentire l'ingresso a persone con sedia a rotelle. In alcuni casi, le pedane saranno realizzate apposta per l'iniziativa e alcune chiese, normalmente inaccessibili ai disabili a causa delle loro scalinate, per l'occasione, invece, saranno accessibili. È il caso di S. Giuseppe dei Teatini ai Quattro Canti, dove i Padri Teatini hanno fatto realizzare uno scivolo di legno che permetterà di entrare in chiesa dal retro. Così come le suore del Boccone del Povero apriranno la loro chiesa di S. Marco al Capo. Una pedana sarà montata pure alla Madonna del Ponticello ed alla chiesa di S. Maria la Nova. I padri Gesuiti per la manifestazione consentiranno l'accesso alla loro bella chiesa attraverso il vicino ingresso della Rettoria. Si potrà anche entrare nella chiesa del Carmine, a Ballarò, grazie ad un accesso laterale, normalmente chiuso, che dalla Sagrestia porterà in chiesa. S'inizierà il 29 settembre e la conclusione dell'iniziativa è fissata per il 27 ottobre. Le visite si svolgeranno il mercoledì mattina ed il sabato pomeriggio ed avranno una durata di circa un'ora e mezza. Il biglietto simbolico è di 1 euro per i diversamente abili, sulla sedia a rotelle, mentre è gratuito per i loro accompagnatori. Il ricavato verrà devoluto alla missione di Biagio Conte. Durante le visite guidate sarà fatto un reportage fotografico sulle barriere architettoniche. Al termine sarà pubblicato e consegnato al Comune un 'diario di bordo' affinché adotti i provvedimenti utili a favorire l'autonomia dei disabili. Di seguito il calendario, il luogo d'incontro e l'itinerario: sabato 29 ottobre, ore 16, piazza Sant'Onofrio (davanti alla chiesa di S.Onofrio), Il Capo; mercoledì 3 e mercoledì 17 ottobre, ore 10, piazza Marina (Rettorato), Marina e Foro Italico; sabato 6 ottobre, ore 16, piazza S. Spirito, sotto il pilone di Porta Felice), Corso Vittorio Emanuele; mercoledì 10 e mercoledì 24 ottobre, ore 10, chiesa della Gancia, Kalsa; sabato 13 e sabato 20 ottobre, ore 16, Chiesa della Martorana, Ballarò; mercoledì 27 ottobre, ore 16, via San Sebastiano (davanti alla chiesa di S. Sebastiano), La Vucciria. "È un'iniziativa per un pieno coinvolgimento dei disabili, che spesso sono giovani, in attività culturali e ricreative - affermano gli assessori Giampiero Cannella (Attività sociali) e Raoul Russo (Politiche giovanili e Turismo) -, siamo convinti che tanti cittadini, a causa delle loro condizioni fisiche, purtroppo, non conoscono ancora i tesori che conserva Palermo e questa per molti potrà essere una buona occasione per scoprire la propria città".

GIOVANNELLA
October 3rd, 2007, 10:17 AM
buongiorno a tutti..
e da un po' che non scrivo ma vi sono sempre stata vicino leggendo sempre i vostri post...
ma mi chiedevo apparte tutti i bei discorsi fin qui letti... ristrutturazioni, turismo, etc etc...
ma il tema principale del nostro tread che fine ha fatto?
non vedo piu' scritto nessuna notizia sui c.c...
e' possibile che nessuno ha notizie anche le piu' marginali?
iperstanda di carini che fine ha fatto? mi sembra che i 3 mesi siano gia' passati da un bel po'? e l'iter del ipercoop di borgo nuovo? e zamparini ? carrefour che mi pare sia l'unico ad avere tutte le autorizzazioni possibili ed immaginabili xche' non inizia i lavori....


n.b. credetemi questi centri commerciali mi sembrano un miraggio......
secondo me e tutta una presa per il c......... tanto per dire di aver
discusso su qualcosa!!!!????

mondello83
October 3rd, 2007, 10:17 AM
ma dite vero che il 3ad era dedicato ai centri commerciali? ma scherziamo???
il3ad è dedicato alla città:bash:

GIOVANNELLA
October 3rd, 2007, 10:23 AM
ma dite vero che il 3ad era dedicato ai centri commerciali? ma scherziamo???
il3ad è dedicato alla città:bash:

veramente esisteva un tread solo per i centri commerciali... ma tutti insieme si e deciso di concentrare tutto qui....
forse tu sei arrivat...........

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 11:38 AM
Palermo, il 5 ottobre convegno Agedo
Delia Vaccarello


Manifesti anti-omofobia nelle strade di Palermo
Il 5 ottobre una giornata per promuovere il rispetto

Il manifesto nella foto comparirà in alcune zone di Palermo dal prossimo 15 ottobre. L'illustratore Alessandro Previti segnala con tratto efficace che nulla cresce sotto il cielo della discriminazione. Con un gioco di luci e ombre evoca suggestioni magrittiane. L'iniziativa fa parte delle campagne avviate da AgedoPalermo (www.agedopalermo.org), come la diffusione di cartoline per «rompere il silenzio». Su questi temi il 5 ottobre, in via dello Spezio 43, si terrà una giornata di sensibilizzazione.

AGEDO Parla una mamma dell'associazione
di genitori e amici degli omosex

Non si può aggredire
un omosessuale
nella totale impunità

Francesca Marceca, responsabile Agedo Palermo, mette l'accento sul silenzio che c'è nella scuola e ribadisce la necessità di informare e includere. Dice: «Spero per mio figlio il varo del pacchetto anti-violenza. Nessuno si deve permettere di offendere una persona omosessuale credendo di essere nel giusto».
Il caso di Matteo è stato archiviato dalla magistratura. Si è parlato di enfatizzazione mediatica della vicenda. Voi dell'Agedo pensate che sul bullismo anti-gay a scuola ci sia enfasi o silenzio?
«C'è un sostanziale silenzio. Di affettività omosessuale e di identità di genere si parla poco o niente. La non conoscenza nutre gli stereotipi negativi. Manca la cultura del rispetto. In più, c'è difficoltà a svolgere interventi nelle scuole. Spesso i ragazzi non conoscono neppure il significato dei termini, né immaginano l'enorme sofferenza che può provocare la presa in giro. Noi siamo stati contattati da un istituto commerciale di Palermo, un caso raro: abbiamo incontrato otto classi ed è stata una bella esperienza. Di omofobia si può parlare anche alle elementari. I miei allievi di quinta, in occasione della Giornata della Memoria, hanno realizzato il modellino di un campo di concentramento con il Das, mettendo un cartellino per ogni gruppo di vittime: ebrei, omosessuali, nomadi, perseguitati politici. Poi hanno attaccato un arcobaleno con scritto: mai più».
A Palermo si è parlato molto del caso della Prof che ha «punito» il ragazzino omofobo facendogli scrivere «sono un deficiente». Innocentisti, colpevolisti: quali sono stati gli atteggiamenti più diffusi?
«Tra gli adulti, ho visto posizioni equilibrate. Episodi simili vanno sottolineati nella loro gravità. Ho percepito un clima favorevole agli interventi contro questo genere di prepotenze. Ma gli insegnanti non possono essere lasciati da soli ad affrontare gli episodi di bullismo. Occorre che tutte le scuole inseriscano nel piano dell'offerta formativa, di cui i genitori prendono visione all'atto dell'iscrizione, le azioni che l'istituto metterà in atto per arginare il fenomeno (corsi per il personale, incontri per i ragazzi)».
Uno dei suoi figli è omosessuale. Cosa teme e cosa spera per lui?
«Attendo il varo del pacchetto anti-violenza. Una legge che tuteli la sicurezza dei nostri ragazzi è prioritaria, nessuno deve permettersi di offendere, anche con parole, magari senza sapere cosa sta facendo, nella convinzione che le persone omosex siano diverse e non facenti parte del consesso sociale. Invece le persone omosessuali sono parte integrante del tessuto sociale e la loro affettività è risorsa e ricchezza, come tutti i sentimenti d'amore».
Organizzate un convegno contro le discriminazioni, avete fatto una campagna di cartoline anti-silenzio. Qual è il vostro principale obiettivo?
«Un percorso che si sta svolgendo in tre tempi: la campagna "Parliamone" ha invitato la città a non chiudersi nel silenzio. Parlarne serve ad acquisire nuove competenze relazionali per pervenire al rispetto. I manifesti che verranno affissi in città il 15 ottobre invitano a scoprire la bellezza del rispetto. La terza campagna parlerà di inclusione e condivisione».
Quali sono le ricadute più tristi della scarsa sensibilizzazione?
«I ragazzi arrivano in Agedo e ci raccontano di vivere una vita che non è vita, la loro affettività è castrata, bloccata, inaridita. Hanno tanta ricchezza di amore ma la comprimono nell'animo per paura del giudizio della gente e della delusione che potrebbero dare ai genitori. E ci sono genitori che arrivano in Agedo più preoccupati del "cosa dirà la gente" e meno del disagio dei ragazzi. E ragazzi vittime del bullismo nel quartiere in cui vivono o a scuola».
Secondo la sua esperienza, quali sono le sofferenze che i giovani omosessuali riescono a verbalizzare nel rapporto con gli altri e quali quelle che più spesso vengono taciute?
«Se il ragazzo vive in città, il problema può essere quello di non trovare la persona ideale che lo corrisponda. Spesso, comunque ha già trovato spazi amicali, ludici o associativi, per capire e dire chi è e cosa desidera. Se si vive in un paese è addirittura difficile dire a se stessi: sono lesbica, sono gay. Talvolta, in Agedo, siamo i primi ad accogliere la confidenza di ragazzi e ragazze che si stanno scoprendo. Palermo è una città a chiazze. Se ti trovi in un contesto aperto, vivi bene; se ti trovi in un contesto in cui non puoi neanche pronunciare la parola omosessuale, vivi malissimo e vedere in televisione storie di persone omosessuali serene ti fa sentire inadeguato, con tanta voglia di scappare verso luoghi idealizzati ove sentirti più libero, e intanto dentro di te cresce la disistima. Talvolta le difficoltà aumentano negli ambienti più "facoltosi", attanagliati dalla paura del giudizio sociale».

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 11:40 AM
La Repubblica - 03.10.2007 - 27 Hits
Palermo - Così rinasce l'ex pastificio
L'edificio di via Tiro a Segno risale agli anni Venti: diventerà sede dell'Istituto di astrofisica. Il progetto non prevede un incremento volumetrico ma che la struttura si sviluppi in due parti. Sviluppatosi lungo la Via Tiro a Segno, senza un chiaro disegno unitario, intorno a un nucleo originario risalente alla fine degli anni Venti del secolo scorso, il complesso dell'ex pastificio Sepi (non soggetto a vincolo monumentale, privo di valore storico e architettonico) venne impiegato come stabilimento per la produzione pastaria fino agli anni Sessanta per essere poi destinato a palestra di una scuola privata. Fino a quando, con ordinanza del 24 ottobre 2002, il Centro operativo comunale della Protezione civile ne ordinò il 'non utilizzo', avendone accertato lo stato di dissesto, con perdita dei requisiti di stabilità statica e conseguente inagibilità.L'Inaf ha acquistato nel 2000 l'edificio dell'ex pastificio di via Tiro a Segno per trasferirvi la propria sede, e per ospitarvi anche l'Istituto di astrofisica spaziale (Iasf) ex Cnr, ormai accorpato all'Inaf . Vai all'articolo (richiesto abbonamento)


ci sbagliavamo tutti, una parte viene restaurata ed una parte fatta ex novo mi sembra di intuire da quest'articolo

cmq xcome vedete non ci sono vincoli storico/artistici

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 12:24 PM
PALERMO: AGRICOLTURA. CUFFARO INCONTRA MONDO AGRICOLO E BANCHE


(PRIMA) PALERMO - Il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, incontrerà alle ore 15.00 all’Istituto della Vite e del Vino (in via Libertà) le associazioni del settore vitivinicolo e le banche per affrontare i problemi che hanno colpito i produttori di vino, soprattutto quelli della provincia di Trapani. L’incontro sarà preceduto (ore 14.00) da una riunione tra Cuffaro, rappresentanti dell’esecutivo e dell’amministrazione, con il direttore generale dell’Ismea e i vertici delle principali banche operanti in Sicilia. (PRIMA)

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 12:36 PM
visto che ce l'ho a cuore

Teatro Garibaldi...
restauro tra tecnica e memoria

Il degrado del Teatro Garibaldi Il Teatro Garibaldi, passato tra fasti e nefandezze, verrà restituito alla cittadinanza, come un gioiello ritrovato.
PALERMO - Al via i lavori di restauro per il Teatro Garibaldi, complesso architettonico in via Castrofilippo a Palermo. Notizie storiche datano la sua costruzione nel 1861 nei giardini di palazzo Aiutamicristo del quartiere Kalsa, su proposta di Pietro Cutrera, compositore e musicista. Fu dedicato a Giuseppe Garibaldi che il 28 giugno1862, pronunciò da uno dei suoi palchi l’intenso discorso che raggiunse l'apice nel grido “Roma o morte". Disponeva di 168 posti in platea e 48 palchi, più un piccolo loggione.
Gli affreschi del soffitto e dell’arco scenico si rifacevano tutti alle azioni garibaldine e il sipario che raffigurava “Garibaldi alla fontana Pretoria nel maggio 1860”, (realizzato da Giuseppe Bagnasco) venne premiato con una medaglia d’oro all’Esposizione Nazionale di Palermo.
Ma eventi infelici, agenti atmosferici, la noncuranza, i continui saccheggi perpetrati negli anni, trasformarono l’intero teatro in rudere.
Nel 1983 fu acquistato dal Comune di Palermo che lo affidò negli anni ad Associazioni culturali e Cooperative sociali per l’apertura e la fruizione al pubblico.
Adesso finalmente partono i lavori di restauro che, in chiave di rivisitazione concettuale con l'ausilio di tecniche moderne, volge a rendere funzionale una struttura architettonica esistente cercando di recuperarne gli scorci suggestivi esistenti, ed in forte degrado, come la cornice intorno alla messinscena.
Teatro Garibaldi part. interno
Il progetto relativo ai lavori di restauro prevede, infatti, l'installazione di 150 posti, capaci di allungarsi fino ai margini del palcoscenico, utilizzando il sistema della tribuna retrattile, il recupero della tela posta sotto l’arco scenico raffigurante le battaglie di Garibaldi in Sicilia, il restauro del corpo di fabbrica circostante, che ospiterà i locali di servizio (camerini, deposito, lavanderia ecc...)e dei piloni che danno sulla strada, la creazione di una corte scoperta all'ingresso e di un foyer.
Un’azione di recupero e consolidamento che tenterà di far coesistere memoria storica con le più avanzate tecniche contemporanee.
Un risanamento che concorrerà a valorizzare e a rendere ancora più vitale il quartiere Kalsa nel quale il Teatro Garibaldi per lungo tempo è venuto meno.

giovannimi1976
October 3rd, 2007, 12:52 PM
La Repubblica - 03.10.2007 - 27 Hits
Palermo - Così rinasce l'ex pastificio
L'edificio di via Tiro a Segno risale agli anni Venti: diventerà sede dell'Istituto di astrofisica. Il progetto non prevede un incremento volumetrico ma che la struttura si sviluppi in due parti. Sviluppatosi lungo la Via Tiro a Segno, senza un chiaro disegno unitario, intorno a un nucleo originario risalente alla fine degli anni Venti del secolo scorso, il complesso dell'ex pastificio Sepi (non soggetto a vincolo monumentale, privo di valore storico e architettonico) venne impiegato come stabilimento per la produzione pastaria fino agli anni Sessanta per essere poi destinato a palestra di una scuola privata. Fino a quando, con ordinanza del 24 ottobre 2002, il Centro operativo comunale della Protezione civile ne ordinò il 'non utilizzo', avendone accertato lo stato di dissesto, con perdita dei requisiti di stabilità statica e conseguente inagibilità.L'Inaf ha acquistato nel 2000 l'edificio dell'ex pastificio di via Tiro a Segno per trasferirvi la propria sede, e per ospitarvi anche l'Istituto di astrofisica spaziale (Iasf) ex Cnr, ormai accorpato all'Inaf . Vai all'articolo (richiesto abbonamento)


ci sbagliavamo tutti, una parte viene restaurata ed una parte fatta ex novo mi sembra di intuire da quest'articolo

cmq xcome vedete non ci sono vincoli storico/artistici

..Secondo me qualcuno dell'Istituto di Astrofisica ha letto il nostro acceso ed infinito dibattito..e per non farci continuare a litigare hanno deciso di mettere d'accordo tutti con una situazione di compromesso..:lol: :lol: :lol:

Riguardo il teatro Garibaldi...mi sfugge una cosa, un dubbio visto che non ci sono "molte" notizie al riguardo...Ma per caso lo stanno ristrutturando????:lol: :lol: :lol: :lol:

PANORMUS
October 3rd, 2007, 02:02 PM
ma dite vero che il 3ad era dedicato ai centri commerciali? ma scherziamo???
il3ad è dedicato alla città:bash:

no, il 3d riguarda la città di Palermo in generale, ma come dice Giovannella si è deciso di accorpare il 3d sui centri commerciali della nostra città (quali?) :lol:

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 02:02 PM
Riguardo il teatro Garibaldi...mi sfugge una cosa, un dubbio visto che non ci sono notizie al riguardo...Ma per caso lo stanno ristrutturando????:lol: :lol: :lol: :lol:

così pare, stanno facendo la mia felicità come avrete notato, era un peccato assurdo un teatro con uan saracinesca di metallo e un muro semidistrutto

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 02:08 PM
Gli appuntamenti con la Scuola del Fumetto



Alcuni importanti appuntamenti con la Scuola del fumetto di Palermo - Grafimated Cartoon sono in programma all'ex chiesa di San Mattia alla Kalsa: lunedì 8 ottobre alle 17 sarà inaugurata la mostra "Brand new: nuovi artisti per nuove idee a fumetti", una rassegna di lavori degli allievi della scuola suddivisi in percorsi distinti a seconda dell'anno di corso, con un posto autonomo dedicato al corso di animazione. Durante l'incontro saranno premiati i vincitori del concorso "Leggende Siciliane", mentre gli allievi della Scuola di Fumetto eseguiranno disegni dal vivo per il pubblico intervenuto. Nei giorni successivi si terranno poi due conferenze di presentazione di pubblicazioni a fumetti firmate da artisti palermitani: martedì 9 ottobre alle 17.30 saranno presentati "Ilaria Alpi: Il prezzo della Verita'", scritto da Marco Rizzo e disegnato da Francesco Ripoli, e "Resistenze", volume curato da Claudio Calia ed Emiliano Rabuiti che coinvolge una collettiva di disegnatori e sceneggiatori legati alla Scuola del Fumetto di Palermo tra cui Claudio Stassi, Sergio Algozzino, Lelio Bonaccorso, Giovanni Di Gregorio (entrambi i volumi sono editi da Becco Giallo); giovedì 11 ottobre sarà la volta di "Maschere", volume edito da Cronaca di Topolinia e realizzato da Antonio Panepinto, Quirino Calderone, Roberto Di Salvo e Aurelio Mazzara, che saranno presenti all'incontro.
La Scuola del Fumetto di Palermo, istituita in stretto legame con la prestigiosa Scuola del Fumetto di Milano, a dispetto del breve lasso di tempo trascorso dalla sua nascita (nel novembre del 2004) si è rivelata capace di raggruppare intorno a sè i maggiori professionisti del disegno palermitano (riconosciuti ormai anche a livello nazionale) e di indirizzare e far crescere nuovi talenti. Le sue attività sono state potenziate dalla sinergia con la Grafimated Cartoon, studio di animazione cinematografica attivo dal 1983. Per maggiori informazioni si possono chiamare i numeri 0912514723 e 091582741.

PANORMUS
October 3rd, 2007, 02:09 PM
Festa dell'Unità - Serata zelig: Luca Koblas cabaret
La Festa dell'Unità di Palermo continua all'insegna del divertimento con la Serata zelig, cabaret di Luca Koblas al Giardino inglese, storica sede della Festa dell'Unità di Palermo.

Claudio Palermo
October 3rd, 2007, 02:15 PM
buongiorno a tutti..
e da un po' che non scrivo ma vi sono sempre stata vicino leggendo sempre i vostri post...
ma mi chiedevo apparte tutti i bei discorsi fin qui letti... ristrutturazioni, turismo, etc etc...
ma il tema principale del nostro tread che fine ha fatto?
non vedo piu' scritto nessuna notizia sui c.c...
e' possibile che nessuno ha notizie anche le piu' marginali?
iperstanda di carini che fine ha fatto? mi sembra che i 3 mesi siano gia' passati da un bel po'? e l'iter del ipercoop di borgo nuovo? e zamparini ? carrefour che mi pare sia l'unico ad avere tutte le autorizzazioni possibili ed immaginabili xche' non inizia i lavori....


n.b. credetemi questi centri commerciali mi sembrano un miraggio......
secondo me e tutta una presa per il c......... tanto per dire di aver
discusso su qualcosa!!!!????

Ciao Giovanna! ora ti dò una notizia sui centri commerciali...:)

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 02:16 PM
ci lavorerà unamia amcia nel negozio TeamSport che dovrebbe essere molto grande mi dicono...

Roberto1
October 3rd, 2007, 02:16 PM
Il "Centro Guadagna" inaugurerà a giorni. Ci sono già in giro i cartelloni pubblicitari.

Claudio Palermo
October 3rd, 2007, 02:18 PM
Il "Centro Guadagna" inaugurerà a giorni. Ci sono già in giro i cartelloni pubblicitari.

^^
mi hai battuto sul tempo di qualche minuto ... :lol: :lol: :lol:

Claudio Palermo
October 3rd, 2007, 02:18 PM
^^

Oggi ho visto un cartellone pubblicitario con questo slogan:

"Pronto per l'apertura del più grande Centro Commerciale di Palermo?"
Centro Guadagna

Quindi fra pochi giorni aprirà il centro commerciale Guadagna :)

logan1975
October 3rd, 2007, 02:20 PM
Ma qual è euronics+supermercato e 9 negozi?

Roberto1
October 3rd, 2007, 02:21 PM
Ma qual è euronics+supermercato e 9 negozi? Purtroppo si :ohno:

logan1975
October 3rd, 2007, 02:25 PM
E vabbè, come ho già scritto nel 3d di Messina, secondo me tutta questa attesa vi verrà ripagata! Col centro di zamparini inizierete col botto!:okay:

PANORMUS
October 3rd, 2007, 02:54 PM
per chi possiede un cane o per gli amanti dei cani in generale, vi segnalo queste due mostre canine:



07-10-2007 ESPOSIZIONE REGIONALE PALERMO-CAPACI-PA
Domenica - 7ottobre 2007
Piazza Matrice - Capaci (PA)
Comitato: Kennel Club Palermo Via Lombardia 7/B Palermo 90144 PA -
Tel. 091-300612 fax 091-300612
Note: email: encipale...@libero.it internet: www.gruppocinofilopalermo.it



11-11-2007 ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE PALERMO (PA)
San Martino delle Scale - Monreale (PA)
Campi sportivi - Abbazia Benedettini
Comitato: Kennel Club Palermo Via Lombardia 7/B Palermo 90144 PA -
Tel. 091-300612 fax 091-300612
Note: email: encipale...@libero.it internet: www.gruppocinofilopalermo.it

PANORMUS
October 3rd, 2007, 02:57 PM
E vabbè, come ho già scritto nel 3d di Messina, secondo me tutta questa attesa vi verrà ripagata! Col centro di zamparini inizierete col botto!:okay:



eh si caro LOGAN l'attesa ci ripagherà, sarà il centro commerciale più grande della Sicilia :lol:

rencami
October 3rd, 2007, 03:19 PM
..Secondo me qualcuno dell'Istituto di Astrofisica ha letto il nostro acceso ed infinito dibattito..e per non farci continuare a litigare hanno deciso di mettere d'accordo tutti con una situazione di compromesso..:lol: :lol: :lol:



Riguardo il teatro Garibaldi...mi sfugge una cosa, un dubbio visto che non ci sono "molte" notizie al riguardo...Ma per caso lo stanno ristrutturando????:lol: :lol: :lol: :lol:

..Secondo me qualcuno dell'Istituto di Astrofisica ha letto il nostro acceso ed infinito dibattito..e per non farci continuare a litigare hanno deciso di mettere d'accordo tutti con una situazione di compromesso..:lol: :lol: :lol:



e meno male che non sono intervenuto pure io se no si facevano altri 500 post. Va be... baciatevi virtualmente e pace sia.


Riguardo il teatro Garibaldi...mi sfugge una cosa, un dubbio visto che non ci sono "molte" notizie al riguardo...Ma per caso lo stanno ristrutturando????:lol::lol: :lol: :lol:


ma secondo voi il Sindaco come c'è andato all'innaugurazione del cantiere col Passante con l' Anello o co Tram ? :lol::lol::lol:

giovannimi1976
October 3rd, 2007, 03:26 PM
ma secondo voi il Sindaco come c'è andato all'innaugurazione del cantiere col Passante con l' Anello o co Tram ? :lol::lol::lol:[/QUOTE]

A prorposito di passante..ma ieri non avrebbe dovuto esserci il vertice a Roma tra Di pietro e Ferrovie????...Visto che non se ne e' saputo niente mi sa' che sara' saltato...causa impegni personali del ministro...:ohno:

giovannimi1976
October 3rd, 2007, 03:31 PM
^^

Oggi ho visto un cartellone pubblicitario con questo slogan:

"Pronto per l'apertura del più grande Centro Commerciale di Palermo?"
Centro Guadagna

Quindi fra pochi giorni aprirà il centro commerciale Guadagna :)


Beh ..a meno che si tratti della solita pubblicita' ingannevole, il fatto che si parli del piu' gradne centro comemrciale di palermo , lascia ben sperare...Nulla di che , ma almeno sperare in qualcosa di decisamente migliore rispetto a " Olimpo " e i "Leoni"....

La notizia comunque un po' mi sorprende perche' sono passato da via Villagrazia proprio domenica mattina...Sono passato da li di porposito proprio per vedere lo stato dei lavori e il sito che non consocevo affatto..Devo dire che potenzialmente li potrebbe sorgere un centro commerciale niente ,male, se solo si sfruttassero tutti i capannoni disponibili dell'ex sito industriale...La superficie mi pare abbastazna grande , anche se non ho ben compreso quale dei capannoni sia quell odestinato ad ospitare il cc...La sensazione che ne ho avuto e' che ancora mci fosse parecchi da fare prima di inaugurare il tutto ( si vedeva dalla strada un capannone in costruzione...)..ma ripeto, magari il cc non e' quello che si vede dalla strada...:ohno:

rencami
October 3rd, 2007, 03:34 PM
mi stanno vendendo a prezzo di realizzo un ciclomotore prodotto nel 1995 quindi EURO 0 .
Secondo voi a seguito della nuova ordinanza preannunciata dal comune in merito alle nuove ZTL allargate, questo ciclomotore potrà circolare anche pagando o no ? Aiutatemi perchè non ci ho capito niente (chissà se faranno conoscere l'autore che ha partorito detta ordinanza. Mi domando se l'ha concepita mentre era seduto al......). Se no è inutele che pago l'assicurazione inutilmente e rifiuto la vendita.

confido in voi

Claudio Palermo
October 3rd, 2007, 03:55 PM
Beh ..a meno che si tratti della solita pubblicita' ingannevole, il fatto che si parli del piu' gradne centro comemrciale di palermo , lascia ben sperare...Nulla di che , ma almeno sperare in qualcosa di decisamente migliore rispetto a " Olimpo " e i "Leoni"....

La notizia comunque un po' mi sorprende perche' sono passato da via Villagrazia proprio domenica mattina...Sono passato da li di porposito proprio per vedere lo stato dei lavori e il sito che non consocevo affatto..Devo dire che potenzialmente li potrebbe sorgere un centro commerciale niente ,male, se solo si sfruttassero tutti i capannoni disponibili dell'ex sito industriale...La superficie mi pare abbastazna grande , anche se non ho ben compreso quale dei capannoni sia quell odestinato ad ospitare il cc...La sensazione che ne ho avuto e' che ancora mci fosse parecchi da fare prima di inaugurare il tutto ( si vedeva dalla strada un capannone in costruzione...)..ma ripeto, magari il cc non e' quello che si vede dalla strada...:ohno:


io ci sono passato sabato, e ho visto che lavorano,ma non è tanto completo.
è al civico 79, quindi non credo che sia quel nuovo capannone che si vede all'incrocio con via dell'orsa maggiore. Anzi, credo di aver visto l'entrata del centro, una tettoia che prima dei lavori non c'era.

Di certo è che sarà veramente il più grande di Palermo , Auchan è 6500 mq, mentre questo e 7500 mq.
Potenzialmente potrebbe veramente venire un bel cc.

Claudio Palermo
October 3rd, 2007, 04:01 PM
Ho letto sulla repubblica di oggi , che sono in vendita i parcheggi al tribunale. Per un box sotterraneo ci vogliono 45 mila euro (La caparra è di mille euro)e sarà data precedenza agli abitanti.

http://www.giustiziasicilia.it/Immagini/Park%20Tribunale.jpg

La consegna ottobre 2008. C'è uno stand all'interno del cantiere per informazioni.

logan1975
October 3rd, 2007, 04:02 PM
io ci sono passato sabato, e ho visto che lavorano,ma non è tanto completo.
è al civico 79, quindi non credo che sia quel nuovo capannone che si vede all'incrocio con via dell'orsa maggiore. Anzi, credo di aver visto l'entrata del centro, una tettoia che prima dei lavori non c'era.

Di certo è che sarà veramente il più grande di Palermo , Auchan è 6500 mq, mentre questo e 7500 mq.
Potenzialmente potrebbe veramente venire un bel cc.

Scusami Claudio, sai come mai verranno cosi pochi negozi? Forse saranno grandi euronics e il supemercato?

Claudio Palermo
October 3rd, 2007, 04:09 PM
Novità sulle sale di Palermo

Ecco il piano dei cinema (dalla repubblica di Palermo di oggi):

1)l'Arlecchino è diventato una multisala (dato che ha acquistato il vicino Rivoli)

2)L'Imperia (700 posti), entro gennaio , diventerà multisala, faranno infatti un'altra sala da 150 Posti


3)Anche il Dante diventrà multisala


4)I proprietari di questi cinema , i Siviglia,hanno anche un progetto più ambizioso: un maxi cinema da 6-8 schermi , che dovrebbe sorgere tra un anno e mezzo a una ventina di chilometri da Palermo

Claudio Palermo
October 3rd, 2007, 04:13 PM
Scusami Claudio, sai come mai verranno cosi pochi negozi? Forse saranno grandi euronics e il supemercato?

non so quanti negozi di preciso ci entreranno, (io penso 9-10) però l'Euronics sarà bello grande (4.500 mq) e poi c'è l'iper (2.500mq)

logan1975
October 3rd, 2007, 04:19 PM
Peccato, io avrei fatto un bell'ipermercato di 4.500 mq e il resto dei mq disponibili tutti negozi. Non so voi, ma se io non vedo una bella galleria di almeno 20 negozi non mi sa tanto di centro commerciale.

Claudio Palermo
October 3rd, 2007, 04:24 PM
Peccato, io avrei fatto un bell'ipermercato di 4.500 mq e il resto dei mq disponibili tutti negozi. Non so voi, ma se io non vedo una bella galleria di almeno 20 negozi non mi sa tanto di centro commerciale.

concordo pienamente!

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 06:03 PM
Beh ..a meno che si tratti della solita pubblicita' ingannevole, il fatto che si parli del piu' gradne centro comemrciale di palermo , lascia ben sperare...Nulla di che , ma almeno sperare in qualcosa di decisamente migliore rispetto a " Olimpo " e i "Leoni"....

La notizia comunque un po' mi sorprende perche' sono passato da via Villagrazia proprio domenica mattina...Sono passato da li di porposito proprio per vedere lo stato dei lavori e il sito che non consocevo affatto..Devo dire che potenzialmente li potrebbe sorgere un centro commerciale niente ,male, se solo si sfruttassero tutti i capannoni disponibili dell'ex sito industriale...La superficie mi pare abbastazna grande , anche se non ho ben compreso quale dei capannoni sia quell odestinato ad ospitare il cc...La sensazione che ne ho avuto e' che ancora mci fosse parecchi da fare prima di inaugurare il tutto ( si vedeva dalla strada un capannone in costruzione...)..ma ripeto, magari il cc non e' quello che si vede dalla strada...:ohno:

se mi spieghi come arrivarci o domani o venerdì faccio un sopralluogo con foto

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 07:02 PM
io ci sono passato sabato, e ho visto che lavorano,ma non è tanto completo.
è al civico 79, quindi non credo che sia quel nuovo capannone che si vede all'incrocio con via dell'orsa maggiore. Anzi, credo di aver visto l'entrata del centro, una tettoia che prima dei lavori non c'era.

Di certo è che sarà veramente il più grande di Palermo , Auchan è 6500 mq, mentre questo e 7500 mq.
Potenzialmente potrebbe veramente venire un bel cc.

a detta del direttore di auchan migliore è molto + grande di auchan

cmq stanno aprendo qualcosa di piccolo (la dicitura dice centro commerciale...) in via U.R.

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 07:11 PM
PALERMO: MUSOTTO (FI), USARE FONDI STRUTTURALI PER CREARE SVILUPPO

Palermo, 3 ott. - (Adnkronos) - Il presidente della Provincia di Palermo ed europarlamentare, Francesco Musotto (Fi), ha partecipato, in qualita' di membro della Commissione per il controllo dei Bilanci del Parlamento europeo, a una visita mirata ad analizzare l'uso dei fondi strutturali in Polonia. La delegazione di eurodeputati ha incontrato il ministro polacco per le Politiche comunitarie e la Corte dei Conti di Varsavia.
"Molti dei problemi nella gestione dei fondi -sottolinea Musotto- sono comuni ai nuovi Stati membri e alle ex-zone obiettivo 1, come la Sicilia. La carenza di capitali privati, la difficolta' di creare sinergia fra pubblico e privato, la scarsa capacita' di assorbimento dei fondi, che rimane circa al 50% in Polonia come nella nostra regione, sono alcuni fra gli ostacoli che impediscono la crescita delle aree deboli dell'Unione".
Per l'europarlamentare azzurro e' "urgente una semplificazione dei programmi e dei meccanismi di attribuzione, uno snellimento burocratico a tutti i livelli di gestione, che permetta di spendere i soldi per creare finalmente sviluppo, lavoro, innovazione, imprenditoria". Il presidente Musotto, come relatore del rapporto sulla lotta alla frode nella Comunita' per il periodo 2005-2006, si e' poi soffermato sulla necessita' di una collaborazione "piu' stretta" fra autorita' europee e istituzioni nazionali per combattere le frodi al bilancio Ue. "I nuovi Stati -ha detto- devono da subito stabilire norme e meccanismi di trasparenza, che facilitino lo scambio di informazioni con l'Ue e la corretta gestione dei fondi".
(Loc/Gs/Adnkronos)

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 07:13 PM
SICILIA: APPALTI PUBBLICI, AGGIUDICAZIONE GARE PIU' VELOCI

Palermo, 3 ott.- (Adnkronos) - Aggiudicazione delle gare degli appalti pubblici piu' veloci e semplici in Sicilia. L'assessore regionale ai Lavori pubblici Agata Consoli ha emanato una circolare esplicativa, in materia di lavori pubblici. Nella circolare sono state individuate delle soluzioni che consentiranno di "concludere celermente e positivamente il procedimento di aggiudicazione delle gare".
In particolare, quando non e' possibile pervenire all'individuazione dell'offerta a cui aggiudicare la gara, la procedura potra' essere ripetuta immediatamente.Per quanto riguarda il Durc (Documento unico per la regolarita' contributiva) la cui validita' e' stata rideterminata a 3 mesi, ai fini della partecipazione delle imprese alle procedure di affidamento di appalti pubblici, e' stato chiarito che la validita' temporale dei documenti gia' rilasciati prima dell'entrata in vigore della legge (1 settembre 2007) rimane quella originaria di 4 mesi.
''Con questa circolare - sottolinea l'assessore Consoli - ho voluto dare ulteriori strumenti tecnici di lavoro e specifiche indicazioni all'intero comparto all'insegna della legalita' e trasparenza''. La circolare sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana ed inoltre, sara' consultabile sul sito internet: www.regione.sicilia.it/lavoripubblici/
(Ter/Ct/Adnkronos)

Claudio Palermo
October 3rd, 2007, 07:41 PM
a detta del direttore di auchan migliore è molto + grande di auchan

cmq stanno aprendo qualcosa di piccolo (la dicitura dice centro commerciale...) in via U.R.

Migliore al massimo arriva a 4000 mq, Auchan è 6500 mq

Claudio Palermo
October 3rd, 2007, 07:41 PM
se mi spieghi come arrivarci o domani o venerdì faccio un sopralluogo con foto

io l'ho gia visto sabato e lavoravano,è almeno da Aprile che ci lavorano.

comunque è all'incrocio con via dell'orsa maggiore, prendi a destra per via villagrazia e arrivi al civico 79

stigghiolaro
October 3rd, 2007, 08:01 PM
Migliore al massimo arriva a 4000 mq, Auchan è 6500 mq

ti ripeto, a detta del direttore di auchan tutto questo

lavoro in zona e spesso a pranzo siamo nello stesso posto, un giorno parlava con un signore con la camicia auchan dall'accento catanese, leggeva il gds e ha visto la pubblicità di migliore, ha chiesto al direttore chi fosse e il firettore ha detto che è il CC + grande della provincia, il catanese ha risposto sorpeso "più grande di noi?" il direttore ha risposto di si e che al loro livello c'è max living

mondello83
October 3rd, 2007, 10:29 PM
Visita della nave per i clienti dell’adv I viaggi dello Stagnone di Marsala
Royal Caribbean, a Palermo la Voyager of the Seas
Visita a bordo della Voyager of the Seas di Royal Caribbean domani a Palermo in esclusiva per i clienti dell’agenzia di viaggi I viaggi dello Stagnone di Marsala. L’agenzia è il top partner della compagnia crocieristica in Sicilia e tra le prime dieci in Italia. Il programma prevede alle 9.45 l’imbarco, quindi il workshop e la visita della nave. Alle 12.30 pranzo a bordo e alle 15 lo sbarco.


Siglato l’accordo tra Palermo Calcio e Mistral per trasferte giocatori
Mistral Air si tinge di rosanero
Mistral Air è la nuova compagnia aerea ufficiale del Palermo Calcio. La società rosanero ha infatti siglato un accordo che garantirà alla compagnia aerea di Poste Italiane tutte le trasferte calciatori in campionato, in Coppa Italia e in Coppa Uefa. "Abbiamo scelto Mistral Air - afferma Rinaldo Sagramola, amministratore delegato del Palermo - perché questa compagnia è presente, con uno dei suoi aeromobili, nell'aeroporto 'Falcone-Borsellino'; questo ci garantisce massima flessibilità negli spostamenti e costi estremamente competitivi". "Questo accordo mi riempie d'orgoglio - afferma il presidente della compagnia aerea, Francesco Pizzo - soprattutto come siciliano. Dalla scorsa primavera, uno dei nostri tre Boeing 737 ha volato da Palermo per le principali mete turistiche del Mediterraneo e di notte ha effettuato il servizio merci per conto di Poste Italiane.". "Questo è un periodo di grandi e prestigiosi accordi - sottolinea Valerio Vaglio, amministratore delegato di Mistral Air - dopo l'opera Romana Pellegrinaggi (accordo in base al quale trasporteremo i pellegrini verso i principali luoghi di culto), abbiamo iniziato a 'trasportare lo sport': la Sampdoria, la Nazionale di rugby e ora questa collaborazione con il Palermo".


Mantini: "Migliorano i trasporti e porteranno turismo di qualità"
Finanziaria, elicotteri collegheranno le isole minori
Trova il favore di Pierluigi Mantini, presidente dell'Osservatorio parlamentare per il turismo, la previsione di acquisto di elicotteri, contenuta nella finanziaria 2008, per i collegamenti nelle isole minori. "E' un grande successo l'iniziativa parlamentare – ha affermato Mantini - condotta in questi anni ed un concreto segnale di attenzione da parte del governo l’acquisto di elicotteri per garantire il miglioramento dei trasporti nelle isole minori”. “E' una misura utile per incrementare il turismo di qualità e necessaria per garantire i servizi essenziali per le popolazioni residenti. Saremo attenti in Parlamento - conclude - all'approvazione della norma e anche alla sua concreta attuazione per cui è necessaria la collaborazione delle regioni maggiormente interessate”.

(travelnostop.com)

trainspotting
October 4th, 2007, 02:29 AM
GDF: SINDACO PALERMO A CAMBIO VERTICE COMANDANTE INTERREGIONALE

Palermo, 3 ott.- (Adnkronos) - Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata ha partecipato, questa mattina, nella caserma ''Ciro Scianna'', alla cerimonia per il passaggio delle consegne al vertice del comando interregionale della Guardia di Finanza dell'Italia sud-occidentale, dove il generale Francesco Saverio Polella, da oggi, subentra al generale Ugo Marchetti.
Erano presenti il comandante generale delle Fiamme Gialle Cosimo D'Arrigo, il presidente della Regione Salvatore Cuffaro, il prefetto di Palermo Giosue' Marino, il questore Giuseppe Caruso, il procuratore capo Francesco Messineo, l'assessore regionale al Bilancio Guido Lo Porto, il vicesindaco Toto Cordaro, l'assessore comunale all'Edilizia privata Eugenio Randi, il presidente del Consiglio comunale Alberto Campagna, il vicepresidente della Provincia Nicola Vernuccio, il presidente del Consiglio provinciale Maurizio Gambino e molte altre autorita' civili e militari.
Il sindaco ha salutato il generale Ugo Marchetti, congratulandosi per il lavoro svolto in Sicilia e per il nuovo incarico al Comando generale di Roma, ed ha rivolto, a nome della Citta' di Palermo, il ''benvenuto'' al generale Francesco Saverio Polella, con l'augurio di ''proseguire la stretta e fattiva collaborazione che negli ultimi anni ha prodotto ottimi risultati''.
(Ter/Ct/Adnkronos)

trainspotting
October 4th, 2007, 02:30 AM
GDF: SUD [CALABRIA & SICILIA], CAMBIO AL VERTICE COMANDO INTERREGIONALE

Palermo, 3 ott. - (Adnkronos) - Cambio al vertice del Comandi interregionale Sicilia-Calabria della Guardia di Finanza. La cerimonia si e' svolta presso la caserma 'Scianna' di Palermo alla presenza del Comandante generale delle Fiamme gialle, generale Cosimo D'Arrigo. Il passaggio di consegne e' avvenuto tra il generale Ugo Marchetti, che lascera' Palermo per approdare al Comando generale a Roma, e il generale Francesco Saverio Polella.
Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il Prefetto di Palermo, Goisue' Marino, il Procuratore capo di Palermo Francesco Messineo, il Governatore siciliano Salvatore Cuffaro, il sindaco di Palermo Diego Cammarata, oltre ai vertici militari della Sicilia.
(Ter/Ct/Adnkronos)

rencami
October 4th, 2007, 07:53 AM
mi stanno vendendo a prezzo di realizzo un ciclomotore prodotto nel 1995 quindi EURO 0 .
Secondo voi a seguito della nuova ordinanza preannunciata dal comune in merito alle nuove ZTL allargate, questo ciclomotore potrà circolare anche pagando o no ? Aiutatemi perchè non ci ho capito niente (chissà se faranno conoscere l'autore che ha partorito detta ordinanza. Mi domando se l'ha concepita mentre era seduto al......). Se no è inutele che pago l'assicurazione inutilmente e rifiuto la vendita.

confido in voi

il mio post è sfuggito o nessuno sa rispondermi ?

tiziana75
October 4th, 2007, 08:41 AM
lo stabilimento della birra Messina rischia di chiudere....cerchiamo di firmare la petizione.....
http://www.messinalab.it/petizione/

giovannimi1976
October 4th, 2007, 09:14 AM
il mio post è sfuggito o nessuno sa rispondermi ?

...Non so' per certo se, i provvedimenti di restrizione del traffico prosssimi ad entrare in vigore valgano anche per i ciclomatori..In tal senso si potrebbe spulciare l'ultimo o ilpenultimo archivio di questo tread dove ricordo fu' triportata per intero la notizia...Pero' ci vuole tempo...:)

Cmq il dubbio fossi in te mi verrebbe, perche' almeno una certezza in tutto questo mistero almeno io ce l'ho...Un ciclomotore piccolo del 95, sicuramente inquina piu' di una grossa auto euro 3 o euro 4 a dispetto delle sue contenute dimensioni...Fossi stato io sindaco avrei dunque incluso anche tali ciclomotori nel provvedimento...se non altro per coerenza...Ma se ti compri una bella bici magari elettrica che ne pensi???:lol: :lol:

giovannimi1976
October 4th, 2007, 09:17 AM
io ci sono passato sabato, e ho visto che lavorano,ma non è tanto completo.
è al civico 79, quindi non credo che sia quel nuovo capannone che si vede all'incrocio con via dell'orsa maggiore. Anzi, credo di aver visto l'entrata del centro, una tettoia che prima dei lavori non c'era.

Di certo è che sarà veramente il più grande di Palermo , Auchan è 6500 mq, mentre questo e 7500 mq.
Potenzialmente potrebbe veramente venire un bel cc.

....Forse ho capito il padiglione del centro commerciale e' l'ultimo, l'unico che forse non si vede da via Villagrazia...Da via Villagrazia anch'io ho intravisto la struttura di una specie di tettoia di ferro in costruzione...Comunque anche la mia sensazione e' stata positiva...davanti il centro c'e' un ampio piazzale ornato di palme...spazioso che fungera' da parcheggio...e poi almeno seppur di poche centinaia di mq facciamo un piccolo passo avanti...piccolo, anzi minuscolo per questa citta'...

PANORMUS
October 4th, 2007, 09:23 AM
il mio post è sfuggito o nessuno sa rispondermi ?

io avevo letto il tuo post REN ma sinceramente non ne so nulla!

PANORMUS
October 4th, 2007, 09:30 AM
lo stabilimento della birra Messina rischia di chiudere....cerchiamo di firmare la petizione.....
http://www.messinalab.it/petizione/

:ohno:

giovannimi1976
October 4th, 2007, 09:47 AM
Novità sulle sale di Palermo

Ecco il piano dei cinema (dalla repubblica di Palermo di oggi):

1)l'Arlecchino è diventato una multisala (dato che ha acquistato il vicino Rivoli)

2)L'Imperia (700 posti), entro gennaio , diventerà multisala, faranno infatti un'altra sala da 150 Posti


3)Anche il Dante diventrà multisala


4)I proprietari di questi cinema , i Siviglia,hanno anche un progetto più ambizioso: un maxi cinema da 6-8 schermi , che dovrebbe sorgere tra un anno e mezzo a una ventina di chilometri da Palermo



Ad una ventina di km da Palermo...uhmm..... azzardo dicendo un posto a caso...area industriale di Carini:lol: ..Cmq ottima notizia....A dire il vero le ottime notizie da qualche mese a questa parte non sono certo mancate...Quello che e' mancato e' tutto il resto :ohno:

mondello83
October 4th, 2007, 10:44 AM
il mio post è sfuggito o nessuno sa rispondermi ?

io credo (e spero) che un mezzo euro0 non possa circolare, sennò che cacchio di ztl vogliono realizzare a fare???

logan1975
October 4th, 2007, 11:48 AM
Ad una ventina di km da Palermo...uhmm..... azzardo dicendo un posto a caso...area industriale di Carini:lol: ..Cmq ottima notizia....A dire il vero le ottime notizie da qualche mese a questa parte non sono certo mancate...Quello che e' mancato e' tutto il resto :ohno:

Si ottima notizia! Speriamo che la facciano però a 8 sale, 6 mi sembrano pochine. Ma non c'era in progetto qualcosa di più grande, un vero e proprio multiplex (+ di 8 sale)?

giovannimi1976
October 4th, 2007, 12:43 PM
Si ottima notizia! Speriamo che la facciano però a 8 sale, 6 mi sembrano pochine. Ma non c'era in progetto qualcosa di più grande, un vero e proprio multiplex (+ di 8 sale)?

..Otto sale????.....Naa...troppo grande ...a Palermo si fanno le cose piccole..Sai com'e' in fin dei conti e' solo una citta' di 1 milione di abitanti :lol: :lol:

mondello83
October 4th, 2007, 01:09 PM
Leanza: un caso speciale in cui val la pena far viaggiare nostri capolavori
L’Annunziata di Antonello vola a MilanoL'opera di Antonello da Messina Trasferta a Milano per l’Annunziata di Antonello da Messina che fino al 25 novembre sarà per la prima volta nel capoluogo lombardo, ospite d’onore di “Un capolavoro per Milano”, l’iniziativa culturale del Museo Diocesano ormai entrata di diritto nel panorama dei grandi eventi milanesi. “Dedicare la quinta edizione di “Un capolavoro per Milano” all’Annunziata, massima espressione di Antonello da Messina, uno dei grandi maestri italiani del ‘400 - spiega l’assessore ai Beni culturali della Regione Siciliana, Lino Leanza - è una scelta che ci riempie d’orgoglio”. “Nello scorso mese di maggio - continua Leanza - ho firmato una direttiva che regola l’esportazione fuori dalla Sicilia di alcuni beni culturali, scelti secondo un criterio fondato sulla singolarità di quelle opere che rappresentano la plurimillenaria cultura figurativa siciliana e la grande stratificazione culturale dell’Isola. Si sono così stabiliti precisi limiti nell’interesse della conservazione della parte più prestigiosa del patrimonio culturale che, solo in casi eccezionali, potrà andare in prestito fuori regione”. L’esposizione al Museo Diocesano di Milano, per Leanza, “rappresenta uno di quei casi eccezionali, oltre che un ritorno in Lombardia di Antonello, già presente nella prima edizione della mostra con l’Ecce Homo”.

mondello83
October 4th, 2007, 01:14 PM
Da domani in vendita il tabloid “Sicilia Trasporti”
In edicola il trimestrale ‘dell’isola che si muove’
Arriva nelle edicole con lo slogan “l’isola che si muove” il nuovo trimestrale “Sicilia Trasporti”, in vendita da domani al prezzo di 0,50 centesimi. Il tabloid si occuperà anche di mobilità e viabilità, oltre che di logistica. Argomenti di grande interesse in particolare in un isola molto grande e non ancora stabilmente collegata con il resto del Paese. “Abbiamo scelto il formato tabloid - spiega il direttore responsabile Dario Pennica - proprio per corredare con grandi ed esplicite immagini i servizi e le inchieste sullo stato delle infrastrutture in Sicilia e sulle conseguenze per la viabilità e la mobilità di noi tutti”. “Sicilia Trasporti” tratterà del movimento di persone e merci e con qualunque mezzo. Compreso treni, aerei, e navi. E proprio alle “strade del mare” è dedicata l’apertura del primo numero, con l’opinione dei rappresentanti delle principali sigle sindacali che si occupano di autotrasporti. La pubblicazione, edita dalla srl Edimedia di Palermo, sarà interamente consultabile anche on-line sul sito riportato di seguito.
(travelnostop.com)

logan1975
October 4th, 2007, 01:17 PM
..Otto sale????.....Naa...troppo grande ...a Palermo si fanno le cose piccole..Sai com'e' in fin dei conti e' solo una citta' di 1 milione di abitanti :lol: :lol:

Certo considerando le dimensioni di Palermo quello che c'è è davvero poco, ma considera pure che i multiplex in Sicilia è solo da qualche anno che sono "sbarcati":

2005 Multiplex Cinestar 11 sale - Messina
2006 Multiplex Warner Village 12 sale - Belpasso (Ct)
2006 Multiplex Cineplex 9 sale - Ragusa
2007 Multiplex Cinestar 9 sale -Catania

Al momento ci sono solo questi in Sicilia, davvero pochi!:ohno:

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 02:09 PM
Certo considerando le dimensioni di Palermo quello che c'è è davvero poco, ma considera pure che i multiplex in Sicilia è solo da qualche anno che sono "sbarcati":

2005 Multiplex Cinestar 11 sale - Messina
2006 Multiplex Warner Village 12 sale - Belpasso (Ct)
2006 Multiplex Cineplex 9 sale - Ragusa
2007 Multiplex Cinestar 9 sale -Catania

Al momento ci sono solo questi in Sicilia, davvero pochi!:ohno:

a Palermo non c'è un multiplex, solo cinema singoli, multisala a 2 schermi e uno a 3. Poi quando qualche cinema ad una sala chiude si dà la colpa ai multiplex di Palermo, che non ci sono. :lol:
Stessa cosa per i centri commerciali: chiude qualche bottega, e già si dà la colpa ai centri commerciali di Palermo, che nemmeno esistono. :lol:

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 02:10 PM
Si ottima notizia! Speriamo che la facciano però a 8 sale, 6 mi sembrano pochine. Ma non c'era in progetto qualcosa di più grande, un vero e proprio multiplex (+ di 8 sale)?

mi sa che forse intendi la multisala del futuro nuovo stadio... che però non è sicuro ne se si fà nè dove lo si farà

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 02:15 PM
....Forse ho capito il padiglione del centro commerciale e' l'ultimo, l'unico che forse non si vede da via Villagrazia...Da via Villagrazia anch'io ho intravisto la struttura di una specie di tettoia di ferro in costruzione...Comunque anche la mia sensazione e' stata positiva...davanti il centro c'e' un ampio piazzale ornato di palme...spazioso che fungera' da parcheggio...e poi almeno seppur di poche centinaia di mq facciamo un piccolo passo avanti...piccolo, anzi minuscolo per questa citta'...

Non so se ci siamo capiti, comunque non è quel capannone nuovo che si vede in lontananza.

Anche io ho visto il palmeto, futuro parcheggio.

Oggi , rivedendo le pubblicità, ho notato che purtroppo, non sarà un iperspar, ma un semplice Interspar (superstore).
Però ,ho visto che ci sono riportate oltre ad interspar,euronics,centergross, anche le insegne di alcuni negozi, più di 5 sicuro.

Diciamo che, con qualche mq in più, e con una piccola galleria commerciale , questo Centro Guadagna sarà il primo e quindi più grande centro commerciale di Palermo.

logan1975
October 4th, 2007, 02:17 PM
Be si è un po paradossale. Cmq è vero che i multiplex fanno chiudere i vecchi classici cinema monosala. A Messina ad esempio hanno chiuso un po di cinema, anche il centralissimo Odeon nel viale San Martino.

logan1975
October 4th, 2007, 02:25 PM
A proposito Claudio, ma una classifica dei centri commerciali siciliani in base alla grandezza non c'è? Be di sicuro al primo posto Etnapolis, e poi?

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 02:25 PM
Be si è un po paradossale. Cmq è vero che i multiplex fanno chiudere i vecchi classici cinema monosala. A Messina ad esempio hanno chiuso un po di cinema, anche il centralissimo Odeon nel viale San Martino.

si, la notizia di Messina l'avevo sentita, però a Palermo hanno chiuso 2 cinema (uno era il finocchiaro) e si è data subito l'accusa ,anche attraverso i mass media,ai multiplex della città. Ma SE Palermo multiplex non ne ha?
sono solo delle scuse, per non fare evolvere la città di Palermo, e creare confusione nei cittadini.

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 02:28 PM
A proposito Claudio, ma una classifica dei centri commerciali siciliani in base alla grandezza non c'è? Be di sicuro al primo posto Etnapolis, e poi?

credo
Etnapolis,
I Portali,
Auchan Mellilli, ,
Le Zagare di Catania
il Carrefour di Siracusa
i 2 cc di Ragusa
Tremestieri di Messina

e poi altri, all'ultimo posto il Ferdico di Carini :lol:

logan1975
October 4th, 2007, 02:31 PM
Sempre velocissimo!:okay:
Quello di Messina è più piccolo di quelli di Ragusa?
Poi credo che ci sono Emmezeta di Giarre, C.C. I ciclopi di Acireale, Auchan di Misterbianco, Auchan di Catania.
I 2 di Milazzo che apriranno a breve dovrebbero posizionarsi assieme all'Emmezeta di giarre e i ciclopi di acireale.

stigghiolaro
October 4th, 2007, 02:44 PM
mi spiegate come si arriva al cc alla guadagna???

stigghiolaro
October 4th, 2007, 02:45 PM
DDL SVILUPPO: ALBANESE (ASI PALERMO), ECONOMIA ATTENDE LEGGE

(AGI) - Palermo, 3 ott. - “I settori produttivi sono orfani di una legge che li rilanci e li promuova. Quindi, l’intendimento del presidente Cuffaro di volere portare subito all’Ars la legge sullo sviluppo per la sua approvazione non puo’ che trovarci pienamente d’accordo”. Lo afferma il presidente del Consorzio Asi di Palermo, Alessandro Albanese. “C’e’ voglia di fare impresa in Sicilia e le aree industriali sono in piena espansione - continua Albanese - il presidente Cuffaro dice che i fondi per lo sviluppo ci sono e il presidente Micciche’ ha garantito il via libera normativo per l’uso dei fondi strutturali. Queste sono le notizie che il mondo dell’impresa si aspettava e non possiamo non accoglierla con soddisfazione”. (AGI)
Mrg/Mzu

stigghiolaro
October 4th, 2007, 02:46 PM
CATASTO: SI’ COMUNE PALERMO A CONVENZIONE CON AGENZIA ENTRATE

(AGI) - Palermo, 3 ott. - Con 39 si’ su 40 presenti, e la sola astensione tecnica del presidente del Consiglio comunale Alberto Campagna, l’aula di Sala delle Lapidi ha approvato lo schema di convenzione con l’Agenzia delle entrate per l’esercizio delle funzioni catastali di primo livello come previsto dalla legge Finanziaria 2007. Il provvedimento impegna la giunta comunale a deliberare, entro novanta giorni, un programma da presentare al Consiglio comunale, verificando le eventuali refluenze sul bilancio per la gestione diretta, attraverso il coinvolgimento delle otto circoscrizioni, delle funzioni catastali in cui sono inserite le azioni attuative del provvedimento. Nello specifico si tratta dei volumi di attivita’, del personale da utilizzare, dei ruoli chiave, delle soluzioni logistiche, dell’utilizzo dell’hardware e del software, dei sistemi contabili, delle comunicazioni dei cittadini.
All’articolo 4 della convezione e’ stabilito che il Comune si deve impegnare a garantire le informazioni necessarie per migliorare l’efficienza e la qualita’ della banca catastale e soprattutto l’esercizio delle funzioni catastali assunte e i livelli minimi previsti nella “Carta di qualita’ dei Servizi”.
L’articolo 5, invece, stabilisce che l’Agenzia del Territorio e’ tenuta a svolgere le funzioni catastali affidate dal Comune e ad erogare i relativi servizi con riferimento ai dati catastali degli immobili che si trovano nel territorio di competenza. L’atto e’ stato approvato con l’esecutivita’ immediata. (AGI)
Rap

stigghiolaro
October 4th, 2007, 02:48 PM
03/10/2007 - 19.45
Palermo - Parlamento europeo, Musotto: "Fondi strutturali, ora si usino per creare imprenditoria e lavoro"
Visita in Polonia della Commissione controllo bilanci


Il presidente della Provincia ed europarlamentare, Francesco Musotto, ha partecipato, in qualità di membro della Commissione per il controllo dei Bilanci del Parlamento Europeo, a una visita mirata ad analizzare l'uso dei fondi strutturali in Polonia. La delegazione di eurodeputati ha incontrato il Ministro polacco per le Politiche comunitarie e la Corte dei Conti di Varsavia: "Molti dei problemi nella gestione dei fondi - sottolinea Musotto - sono comuni ai nuovi Stati membri e alle ex-zone obiettivo 1, come la Sicilia. La carenza di capitali privati, la difficoltà di creare sinergia fra pubblico e privato, la scarsa capacità di assorbimento dei fondi, che rimane circa al 50% in Polonia come nella nostra regione, sono alcuni fra gli ostacoli che impediscono la crescita delle aree deboli dell'Unione. È urgente una semplificazione dei programmi e dei meccanismi di attribuzione, uno snellimento burocratico a tutti i livelli di gestione, che permetta di spendere i soldi per creare finalmente sviluppo, lavoro, innovazione, imprenditoria".

Il presidente Musotto, come relatore del rapporto sulla lotta alla frode nella Comunità per il periodo 2005-2006, si è poi soffermato sulla necessità di una collaborazione piú stretta fra autorità europee e istituzioni nazionali per combattere le frodi al bilancio UE: "I nuovi Stati - ha aggiunto - devono da subito stabilire norme e meccanismi di trasparenza, che facilitino lo scambio di informazioni con l'UE e la corretta gestione dei fondi. In Italia abbiamo sistemi di controllo e repressione che permettono l'individuazione e la tempestiva comunicazione a Bruxelles delle sospette frodi. Dobbiamo esigere che i nuovi Stati membri adottino velocemente procedure simili" (red).

Roberto1
October 4th, 2007, 02:57 PM
credo
Etnapolis,
I Portali,
Auchan Mellilli, ,
Le Zagare di Catania
il Carrefour di Siracusa
i 2 cc di Ragusa
Tremestieri di Messina

e poi altri, all'ultimo posto il Ferdico di Carini :lol:

Comunque il Ferdico di Carini, seppur piccolo, è l'unico vero CC della provincia di Palermo, potendo contare su una galleria con 22 negozi. Se invece del superstore ci fosse un ipermercato e se il vicino Expert si trovasse nella stessa area, non sarebbe proprio malaccio.

Roberto1
October 4th, 2007, 02:59 PM
Sempre velocissimo!:okay:
Quello di Messina è più piccolo di quelli di Ragusa?
Poi credo che ci sono Emmezeta di Giarre, C.C. I ciclopi di Acireale, Auchan di Misterbianco, Auchan di Catania.
I 2 di Milazzo che apriranno a breve dovrebbero posizionarsi assieme all'Emmezeta di giarre e i ciclopi di acireale.
Credo che Auchan di Palermo sia più grande di Auchan di Catania La Rena.

logan1975
October 4th, 2007, 03:04 PM
Non so ma sul sito di auchan risultano quello di Catania La Rena con 14 negozi mentre Palermo 9 negozi.

giovannimi1976
October 4th, 2007, 03:17 PM
Sempre velocissimo!:okay:
Quello di Messina è più piccolo di quelli di Ragusa?
Poi credo che ci sono Emmezeta di Giarre, C.C. I ciclopi di Acireale, Auchan di Misterbianco, Auchan di Catania.
I 2 di Milazzo che apriranno a breve dovrebbero posizionarsi assieme all'Emmezeta di giarre e i ciclopi di acireale.

..Su " La Sicilia" vedo spesso la pubblicita' di un centro commerciale a Giardini Naxos, di cui al momento mi sfugge il nome..niente di grandioso, pero' con uan galleria commerciale...E non dimentichiamo anche il C.C. San Giorgio di Licata...da poco inaugurato che ha oltre trenta negozi..piu' diverse ancore..

logan1975
October 4th, 2007, 03:23 PM
Giovanni, il c.c. I Gabbiani di Giardini Naxos è minuscolo! L'ho visto di persona, un supermercato,Oviesse, 9 negozi e un bar. Dovremmo considerare allora centro commerciale anche il Famila Store di Barcellona P.G. ipermercato, Oviesse, 7 negozi e un bar. Ma cosi la lista si allungherebbe troppo....

PANORMUS
October 4th, 2007, 03:32 PM
Non so ma sul sito di auchan risultano quello di Catania La Rena con 14 negozi mentre Palermo 9 negozi.

non sono i negozi a fare la superficie, sopratutto quando la differenza è minima, resta il fatto che conosco tutti gli Auchan della Sicilia e l'unico degno è quello di Melilli, fuori dalla sicilia alcuni Auchan sono splendidi, sopratutto quello di Cagliari San Gillà e Sassari Predda Niedda.

logan1975
October 4th, 2007, 03:38 PM
Si certo infatti ho premesso di non saperlo e ho citato il numero diverso di negozi. Infatti il c.c. ipercoop qui a milazzo avrà 21 negozi mentre il c.c. carrefour 32, ma in realtà sarà l'ipercoop ad essere più grande.

PANORMUS
October 4th, 2007, 03:44 PM
interessante davvero LOGAN, anche vicino casa mia inizieranno a breve i lavori per l'Ipercoop, l'aera a guardarla sembra davvero enorme, se il cc non sarà enorme quanto meno i parcheggi lo saranno di sicuro!! :)

logan1975
October 4th, 2007, 04:41 PM
In effetti è un po difficile fare una classifica dei centri commerciali per grandezza, bisognerebbe avere la metratura esatta di tutti....

giovannimi1976
October 4th, 2007, 04:43 PM
interessante davvero LOGAN, anche vicino casa mia inizieranno a breve i lavori per l'Ipercoop, l'aera a guardarla sembra davvero enorme, se il cc non sarà enorme quanto meno i parcheggi lo saranno di sicuro!! :)

Vicino casa tua???...Ma tu non abiti a Capaci????.....Non mi irsulta che li apra Ipercoop....:nuts:

giovannimi1976
October 4th, 2007, 04:44 PM
Non so ma sul sito di auchan risultano quello di Catania La Rena con 14 negozi mentre Palermo 9 negozi.

San Giovanni La Rena e' piu' grande di Misterbianco che a sua volta seppur di poco e' piu' grande di Auchan Palermo...E' questa la verita'....

logan1975
October 4th, 2007, 04:47 PM
Sei sicuro Giovanni, a me quello di Misterbianco mi sembra più grande, ha 17 negozi e un ipermercato enorme. boooo:ohno:

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 05:15 PM
Comunque l'Auchan più bello è quello di Melilli, ipermercato spaziosissimo ed una galleria commerciale da 70 negozi, fu uno dei primi cc della Sicilia

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 05:17 PM
Catania Auchan 12.000 mq
Sr Melilli Auchan 8.500 mq
Misterbianco Auchan 8.100 mq
Pa Palermo Auchan 7.000 mq

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 05:27 PM
Sempre velocissimo!:okay:
Quello di Messina è più piccolo di quelli di Ragusa?

I 2 di Milazzo che apriranno a breve dovrebbero posizionarsi assieme all'Emmezeta di giarre e i ciclopi di acireale.

quello di Messina so che ha 35 negozi, I 2 di Ragusa uno ne ha 60 el'altro 50, poi non so con certezza quale sia il più grande, ma quello di Messina è anche a più piani.
C'è pure l'Emmezeta-Cityper di Melilli (19 negozi)


credo che i 2 di Milazzo siano più grandi dell'emmezeta etneo, e pari o più grandi di quello di acireale.

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 05:29 PM
Comunque, non so se avete letto i 3 3d delle 3 città + grandi Siciliane :
in tutte e 3 , per ora ci sono cartelloni pubblicitari di aperture per 3 centri commerciali:

a Palermo il Centro Guadagna
a Milazzo il Carrefour
a Catania i Portali

che coincidenza!

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 05:34 PM
Vicino casa tua???...Ma tu non abiti a Capaci????.....Non mi irsulta che li apra Ipercoop....:nuts:

me lo chiedevo pure io!

Claudio Palermo
October 4th, 2007, 05:35 PM
mi spiegate come si arriva al cc alla guadagna???

dalla circonvallazione prendi lo svincolo per Bonagia, dopo il ponte gira a destra e sei in via albiri. Giri a sinistra per via sanfilippo, percorrila. Arrivi all'incrocio con via dell'orsa maggiore, vai un pò più avanti dell'incrocio e giri a destra. Così sei in via Villagrazia. Il Cantiere è al n.79.

tiziana75
October 4th, 2007, 06:10 PM
:ohno:

ma ce l'hai con me ????