View Full Version : PALERMO



giovannimi1976
September 5th, 2009, 04:38 PM
Ma chi ti fornisce queste informazioni? Assolutamente false! Sono frutto della tua fantasia...delle tue ipotesi oppure le trovi scritte da qualche parte? Sono molto curioso.
Hai mai sentito parlare di FIAT Termini Imerese 1400 adetti + oltre 2000 nell'indotto?
In Sicilia (Vicari se non sbaglio) si fanno le tapezzerie, si fanno i cruscotti etc etc. I vetri arrivano dal belgio ma come per la stragrande maggioranza delle auto europee...
Se non ricordo male sono una ventina le aziende dell'indotto FIAT di Termini Imerese, per non parlare poi dei trasportatori.
Se si ferma la FIAT a Termini crollano almeno 4-5 paesi che fondano la loro economia e vita attorno allo stabilimento. Termini-Cerda-Sciara- Trabia- Campoferlice etc etc.
Ciao
Gerry

Si...in parte hai ragione..pero' penso che Paco si riferisse all'immediato presente..agli ultimi anni..dove effettivamente si e' assistito ad un progressivo smantellamento dell'indotto Fiat...che difatto l'ha resa poco competitiva e produttiva..Ormai..e' da quasi dieci anni che si e' avviato questo processo di smantellamento dell'indotto..ho un'amico che lavora alla Lear..e praticamente da dieci anni e' perennemente in cassa integrazione..salvo qualche breve parentesi lavorativa..E' proprio per questo che si puo' effettivamente accusare Fiat..di disimpegno a Termini Imerese....oltre che ai vari enti pubblici..che non hanno supportato la Fiat..infrastrutturando a dovere l'area in cui operava..Tralaltro sta cosa non andava mica fatto per la Fiat..ma per Termini Imerese e la Sicilia..il creare le condizioni di sviluppo dell'industria automobilistica..che oggi si chiama Fiat e domani poteva chiamarsi Toyota..:ohno:

Calò
September 6th, 2009, 09:36 PM
Nasce la maggioranza anti-Cammarata
Ora la giunta può contare solo su 25 dei 50 consiglieri. Il Pd: "Al Comune pronti a votare insieme all'Mpa e al gruppo di Micciché"

Il pd è pronto a governare. Almeno in aula consiliare. «A Sala delle Lapidi non c'è più una maggioranza? Ritengo che noi abbiamo una maggioranza se non numerica almeno politica - dice il capogruppo dei Democratici Davide Faraone -. Dall'altro lato ci sono consiglieri troppo spesso assenti». Faraone punta sul sostegno di Mpa e gruppo Miccichè. A partire dalla delibera sui fondi Cipe: perché i 150 milioni possano essere utilizzati gli atti devono passare a Sala delle Lapidi per una variazione di bilancio. E ancora sulla delibera Irpef: se è vero che la giunta può variare le aliquote entro il 30 settembre, è altrettanto vero che Sala delle Lapidi, entro novembre, può modificarle nuovamente. «Non faremo sterile ostruzionismo - continua Faraone - ma proporremo atti e ne modificheremo altri come fossimo al governo della città. I fondi Cipe non possono essere usati solo per Amia. In Consiglio rivoluzioneremo la loro destinazione».

Dopo la decisione del sindaco Cammarata di varare una giunta senza autonomisti e senza la corrente di Miccichè, in Consiglio comunale non esiste più una maggioranza: i sostenitori di Cammarata sono 25, gli oppositori altrettanti. Ieri l'Mpa ha annunciato che sta lavorando a un gruppo unico con l'area Miccichè: «Stiamo lavorando al gruppo del Partito del Sud - annuncia il capogruppo Mimmo Russo - La nuova maggioranza siamo noi».
Ma al momento del voto i numeri potrebbero cambiare. Ci sono tre consiglieri che potrebbero diventare ago della bilancia: eletti a Sala delle Lapidi che non hanno un'appartenenza politica precisa e che hanno cambiato gruppo continuamente.

Come Vincenzo Di Gaetano, eletto con l'Udeur, passato prima con l'Udc, poi con Forza Italia, poi tornato all'Udc. Ha poi scelto il Gruppo misto, mentre trattava con l'Mpa, per poi tornare nelle file di Forza Italia. Fino a due settimane fa era con il gruppo Micciché, mentre negli ultimi giorni è tornato con il correntone Alfano-Schifani. Ma nessuno conta sulla sua fedeltà e tutti lo corteggiano. E poi c'è Salvatore Lo Giudice, entrato in Consiglio comunale nelle file dell'Udc al posto di Patrizio Lodato che era stato nominato assessore. Ha lasciato presto lo Scudocrociato per transitare nel Gruppo misto e avvicinarsi a Forza Italia. Da qualche settimana, pur essendo formalmente ancora nel Gruppo misto, partecipa alle riunioni con la corrente Micciché.

E infine c'è Onofrio Palma: eletto nel 2007 con Italia dei valori è passato in fretta con il Gruppo Misto. Dov'è rimasto, votando spesso in linea con la corrente Alfano-Schifani. I loro tre voti potrebbero essere decisivi. Del resto senza il voto del presidente del Consiglio comunale Alberto Campagna, l'ex maggioranza è già minoranza. «Manterrò il mio ruolo super partes - dice Campagna - ma solo per gli atti politici. Se ci saranno da votare delibere per la città deciderò caso per caso se esprimere o no il mio voto». «Se voterà verrà sfiduciato», annunciano gli autonomisti. Che da domani dovranno però fare i conti con il caso Sandro Oliveri, attuale vice-presidente del Consiglio comunale. «Sono certo - continua Campagna - che Oliveri si dimetterà con stile visto che il suo gruppo si dichiara all'opposizione». «Oliveri non manterrà certo l'auto blu e le quattro persone che lavorano per lui - incalza il capogruppo di Forza Italia Giulio Tantillo - senza contare il telefonino senza tetto di spesa». Tantillo lancia un messaggio all'ala Miccichè: «Sono certo che il Pdl resterà unito». Ma Manfredi Agnello, della corrente del sottosegretario, si pone all'opposizione: «È Cammarata che l'ha scelto - dice - valuteremo di volta in volta ogni delibera con le mani libere e senza pregiudizi». La capogruppo Udc Doriana Ribaudo non ci sta: «Basta chiacchiere - dice - la maggioranza? Stabiliremo se c'è e qual è al momento del voto. Si tornino a discutere gli atti per la città». (sa. s.)
(06 settembre 2009)

Calò
September 6th, 2009, 09:38 PM
La città si trasforma in palco a cielo aperto per 200 mila persone
Folla per le vie del centro dalle 17 alle tre del mattino il momento clou al Politeama con il maxi concerto tra le star Giusy Ferreri, Neffa, Matia Bazar e Al Bano Artisti di strada e giocolieri dal Massimo ai Quattro Canti riflettori accesi a Palazzo Sant'Elia per la mostra vintage e in piazza Pretoria il tango sotto le stelle. La gente lungo il percorso: "Per una sera ci siamo riappropriati di uno spazio"di Sara Scarafia

Angelo spinge il suo carrello proprio al centro della piazza. «Speriamo di venderli tutti», dice mentre allunga una fetta di sfincione fumante a una giovane coppia. A pochi metri c'è il grande palco allestito dalla Provincia davanti al teatro Politeama. Sono le 18 quando Palermo si trasforma nel grande palco a cielo aperto della Notte bianca: centoquaranta artisti impegnati in 32 location cittadine. Prima gli spettacoli per bambini. Poi la musica, dal rock al jazz alla classica. E soprattutto il concerto di piazza Politeama con Neffa, Albano, Matia Bazar ma anche le star di X Factor, da Giusy Ferreri a Matteo Beccucci. Giovani, mamme e papà. Ma anche nonni e nonne che per una sera scelgono di non restare davanti alla tv. In duecentomila raggiungono il centro per partecipare alla Notte bianca, l'unico evento dell'estate dopo il Festino.

Angelo vende sfincione da quindici anni. «Lo prepara mio fratello e io lo vendo per strada - racconta - quest'estate abbiamo patito la crisi. Niente spettacoli in piazza, niente sfincione. Stasera spero di rifarmi».
Sarah Russo, diciott'anni appena compiuti, alle 16 è già sotto al palco insieme con l'amico Alessandro Lo Giudice, 20 anni. «Siamo arrivati presto per trovare un posto in prima fila - raccontano i ragazzi entrambi appena diplomati e amanti della musica rap - siamo fan dei Gemelli Diversi. Un concerto con tanti artisti di fama nazionale è un evento in città. Quest'estate per trovare qualcosa da fare siamo dovuti arrivare fino a Termini Imerese». Mentre Sarah e Alessandro presidiano il posto guadagnato, Giovanni, Claudio e Maurizio, tre amici quarantenni, addentano un'arancina. «Finalmente una giornata diversa - dicono - stasera ce la godiamo fino in fondo».

Alle 19 in via Ruggero Settimo, mamme papà e bambini si fermano per assistere allo spettacolo di burattini, "Il piccolo principe", organizzato dalla Compagnia dei fuocolieri. Poco più avanti, in piazza Verdi, Lara e i ragazzi della sua associazione, costruiscono giocattoli riciclati. Gaetano, nove anni, che insieme con il fratellino di 3 gioca con le "meteore", sorta di fagotti pieni di riso e segatura da far volare dentro a un canestro, sorride: «Ogni tanto qualcosa anche per noi». Giovanni Avanti, presidente della Provincia, si aggira per le piazze. «Anche con poco si può fare», dice quasi a lanciare un messaggio al sindaco Cammarata, che prima ha battezzato la stagione dei Grandi eventi e poi ha dovuto spegnere i riflettori.

La festa, con appena 30 vigili urbani senza carro attrezzi costretti a citofonare nelle case per far spostare le macchine, è andata avanti fino alle 3 del mattino. Il clou è stato alle nove e mezzo, quando si sono accesi i riflettori del Politeama. Prima i Lost, band lanciata da Mtv amata dai giovanissimi, poi Daniele Magro, siciliano lanciato da di X Factor. Poi tutti gli altri artisti.
Settimo Chiarello ha convinto sua moglie a mischiarsi alla folla. «Abitiamo nei pressi di via Dante - racconta - ma quante volte riusciamo a vivere il centro invaso dalle auto? Stanotte è tutto nostro». (06 settembre 2009)

stigghiolaro
September 7th, 2009, 01:22 AM
Ma chi ti fornisce queste informazioni? Assolutamente false! Sono frutto della tua fantasia...delle tue ipotesi oppure le trovi scritte da qualche parte? Sono molto curioso.
Hai mai sentito parlare di FIAT Termini Imerese 1400 adetti, oltre 2000 con l'indotto?
In Sicilia (Vicari se non sbaglio) si fanno le tapezzerie, si fanno i cruscotti etc etc. I vetri arrivano dal belgio ma come per la stragrande maggioranza delle auto europee...
Se non ricordo male sono una ventina le aziende dell'indotto FIAT di Termini Imerese, per non parlare poi dei trasportatori.
Se si ferma la FIAT a Termini crollano almeno 4-5 paesi che fondano la loro economia e vita attorno allo stabilimento. Termini-Cerda-Sciara- Trabia- Campoferlice etc etc.
Ciao
Gerry
Parole di un carissimo amico che lavora da alcuni anni a Torino in Fiat allo sviluppo delle vetture, per loro è assolutamente non competitivo produrre qui per mancanza di indotto. Il settore auto lo conosco bene, sono appassionato al settore da sempre, mi documento su alcuni forum di auto molto tecnici come autopareri, leggo la maggior parte delle riviste del settore, conosco chi ha lavorato in quell'azienda in passato e da alcuni anni questo mio strettissimo amico è entrato a lavorare in Fiat allo sviluppo delle nuove vetture. Uno dei suoi compiti è proprio quello di effettuare il calcolo dei costi di prosuzione. E a sue stesse parole l'indotto nelle vicinanze delle altre fabbriche è vertiginosamente più alto, qui non hanno i fornitori necessari per costruire a basso costo, la qualità della produzione è buona ma la mancanza di fornitori rende la situazione disastrosa tanto da mettere in discussione continuare la produzione di auto da noi. In ogni caso "Ma chi ti fornisce queste informazioni? Assolutamente false! Sono frutto della tua fantasia...delle tue ipotesi oppure le trovi scritte da qualche parte?" lo dici a qualcun altro, è sgradevole parlare con una persona si rivolge in questo modo, cerca di moderarti.

stigghiolaro
September 7th, 2009, 01:34 AM
Aggiungo anche questo interessante articolo del mese scorso, leggilo bene invece di sparare a vanvera ed accusare gli altri di farlo, si parla proprpio dello scarsissimo indotto attuale e del fatto che l'indotto è stato sempre sottodimensionato rispetto alla fabbrica e per rilanciare la fabbrica servono le infastrutture ed imprese che costituiscano indotto:

http://www.livesicilia.it/2009/08/06/fiat-di-termini-zero-in-indotto/

Alcuni spunti interessanti presi dall'articolo:

* La Fiat ha aperto a Termini Imerese perché all’epoca il momento era favorevole, ma anche perché ha ricevuto, a suo tempo, significativi aiuti pubblici. Si sperava che l’indotto locale potesse svilupparsi autonomamente sulla scia del grande gruppo industriale. Tale passaggio non si è verificato

* l’indotto non ha mai superato l’occupazione diretta dell’impianto ed è anzi andato diminuendo nel corso degli anni: se fino al 2001 ammontava a 1.000 operai in cinque fabbriche, oggi è sceso a 400 professionisti impiegati in sole tre fabbriche.

gerry69
September 7th, 2009, 09:09 AM
Aggiungo anche questo interessante articolo del mese scorso, leggilo bene invece di sparare a vanvera ed accusare gli altri di farlo, si parla proprpio dello scarsissimo indotto attuale e del fatto che l'indotto è stato sempre sottodimensionato rispetto alla fabbrica e per rilanciare la fabbrica servono le infastrutture ed imprese che costituiscano indotto:

http://www.livesicilia.it/2009/08/06/fiat-di-termini-zero-in-indotto/

Alcuni spunti interessanti presi dall'articolo:

* La Fiat ha aperto a Termini Imerese perché all’epoca il momento era favorevole, ma anche perché ha ricevuto, a suo tempo, significativi aiuti pubblici. Si sperava che l’indotto locale potesse svilupparsi autonomamente sulla scia del grande gruppo industriale. Tale passaggio non si è verificato

* l’indotto non ha mai superato l’occupazione diretta dell’impianto ed è anzi andato diminuendo nel corso degli anni: se fino al 2001 ammontava a 1.000 operai in cinque fabbriche, oggi è sceso a 400 professionisti impiegati in sole tre fabbriche.
Visto che sono 13 anni che faccio sindacato, in particolare nel ramo metalmeccanico sul territorio siciliano (vi ricade anche la FIAT di Termini) ti posso garantire che spesso le cose non stanno come tu hai descritto o certi articoli descrivono.
Il problema FIAT a Termini è legato esclusivamente a problematiche politiche. Non c'è stata mai la volontà di far "esplodere" questo stabilimento. E questo stava bene a tutti. Alla FIAT perchè poteva controllare, minacciare chiusure e beneficiare di aiuti, ai politici locali perchè potevano tranquillamente utilizzare scambi di favori.... e non scendiamo nel particoalre.
La cosa adesso assurda è che intorno allo stabilimento FIAT si è formato un indotto diretto e indiretto che rischia di fallire. L'indotto a Termini non è decollato? Sarà stato che FIAT non lo ha fatto decollare? Sarà stato che le promesse fatte ai tanti esternalizzati non sono state mantenute? A FIAT non gliene frega niente ,e non perchè costa molto, e i politici cercano di mettere pezze. Una regione dove cambiano continuamente gli interlocutori (vedi ultimo rimpasto) è come una anguilla che ti scappa dalle mani.... quindi impossibile sedersi ad un tavolo e trovare una soluzione.
Per finire, uso questi toni perchè quello che tu hai scritto è quello che vogliono fare passare per verità quando invece non lo è ed ho la rabbia dentro per le molte persone che perderanno il posto di lavoro.
Tu credi che un operaio di Termini Imerese guadagni come o più di uno di Mirafiori o Arese. Le gabbie salariali non esistono più sulla carta ma sono invece applicate sotto banco.
Rimanendo in ambito metalmeccanico ti dico:
Fincantieri di Palermo: Cantiere con l'efficienza più alta di tutte le sedi italiane... cosa fanno? Riparazioni! Perchè? perchè Fincantieri non ha ritenuto necessario adeguare lo stabilimento di Palermo agli altri. Quindi efficienza alta, costo della manodopera basso (rispetto al resto d'Italia), costi di produzioni alti motivati dalla qualità degli strumenti di lavoro (scarsi). In pratica non gli interessa.
Vogliamo parlare di IMESI? Di Keller? Italtel? etc etc.
Ripeto l'invito e il tono da me utilizzato sono per evitare che si sentenzi sulla testa di persone. Di lavoratori che con la loro dignità hanno costruito l'economia di una vasta zona della provincia di Palermo. Non parliamo dei trasportatori che pagano ancora rate per l'acquisto dei mezzi specifici per il trasporto delle auto e che adesso auto non ne potranno trasportare più.....

stigghiolaro
September 7th, 2009, 11:28 AM
Visto che sono 13 anni che faccio sindacato, in particolare nel ramo metalmeccanico sul territorio siciliano (vi ricade anche la FIAT di Termini) ti posso garantire che spesso le cose non stanno come tu hai descritto o certi articoli descrivono.
Il problema FIAT a Termini è legato esclusivamente a problematiche politiche. Non c'è stata mai la volontà di far "esplodere" questo stabilimento. E questo stava bene a tutti. Alla FIAT perchè poteva controllare, minacciare chiusure e beneficiare di aiuti, ai politici locali perchè potevano tranquillamente utilizzare scambi di favori.... e non scendiamo nel particoalre.
La cosa adesso assurda è che intorno allo stabilimento FIAT si è formato un indotto diretto e indiretto che rischia di fallire. L'indotto a Termini non è decollato? Sarà stato che FIAT non lo ha fatto decollare? Sarà stato che le promesse fatte ai tanti esternalizzati non sono state mantenute? A FIAT non gliene frega niente ,e non perchè costa molto, e i politici cercano di mettere pezze. Una regione dove cambiano continuamente gli interlocutori (vedi ultimo rimpasto) è come una anguilla che ti scappa dalle mani.... quindi impossibile sedersi ad un tavolo e trovare una soluzione.
Per finire, uso questi toni perchè quello che tu hai scritto è quello che vogliono fare passare per verità quando invece non lo è ed ho la rabbia dentro per le molte persone che perderanno il posto di lavoro.
Tu credi che un operaio di Termini Imerese guadagni come o più di uno di Mirafiori o Arese. Le gabbie salariali non esistono più sulla carta ma sono invece applicate sotto banco.
Rimanendo in ambito metalmeccanico ti dico:
Fincantieri di Palermo: Cantiere con l'efficienza più alta di tutte le sedi italiane... cosa fanno? Riparazioni! Perchè? perchè Fincantieri non ha ritenuto necessario adeguare lo stabilimento di Palermo agli altri. Quindi efficienza alta, costo della manodopera basso (rispetto al resto d'Italia), costi di produzioni alti motivati dalla qualità degli strumenti di lavoro (scarsi). In pratica non gli interessa.
Vogliamo parlare di IMESI? Di Keller? Italtel? etc etc.
Ripeto l'invito e il tono da me utilizzato sono per evitare che si sentenzi sulla testa di persone. Di lavoratori che con la loro dignità hanno costruito l'economia di una vasta zona della provincia di Palermo. Non parliamo dei trasportatori che pagano ancora rate per l'acquisto dei mezzi specifici per il trasporto delle auto e che adesso auto non ne potranno trasportare più.....

Siamo assoluatamente d'accordo sul fatto che Fiat non abbia mai voluto far decollare lo stabilimento ed adesso, la gente paga le conseguenze di questo. L'indotto doveva svilupparsi ai tempi dell'apertura dello stabilimento, è normale che adesso ad oltre 30 anni di distanza sia praticamente impossibile farlo senza investimenti mostruosi. La qualità dello stabilimento è davvero alta, soprattutto rispetto ad altri esempi italiani, in primis Pomigliano dove si costruiscono le auto davvero con i piedi.

Io sono il primo a sperare in un rilancio dello stabilimento, e sono straconvinto che un rilancio serio non passi da Fiat come scritto in post precedenti. Io ho proposto i cinesi, non perchè mi piace come lavorano, ma perchè rappresentano quello che a suo tempo rappresentavano i giapponesi, venivano presi in giro, facevano auto brutte e scadenti. Adesso i giapponesi sono i padroni del mercato dell'auto. Naturalmente imponendo il mantenimento dell'occupazione per un TOT di anni e le leggi europee in fatto di occupazione, orari, salari e sindacati.

La Toyota è purtroppo un ipotesi ampiamente sfumata, non percorribile, la Fiat non ha intenzione di continuare ad investire (ha anche rifiutato l'accordo con la regione dove quest'ultima si impegnava a spendere circa 100 milioni di infrastrutture). Le case europee sono tutte in crisi, i coreani non sono interessati. Restano solo i cinesi, ma bisogna essere lunimiranti, guardare le cose con una prospettiva di 20 anni, tra 20 anni sono sicuro che le auto cinesi saranno auto come le altre.

In Spagna sono stati molto furbi con i cinesi, hanno sfruttato il fatto che l'Italia non accetta di buon grado la merce cinese attraverso i propri porti ed adesso sono loro a smistare la merce in mezza europa, tanto in un modo o nell'altro questa merce passa attraverso i propri confini.

Conosco anche qualcuno che lavora in Fincantieri e mi parla spesso della qualità del loro operato rispetto alle altre sedi del gruppo. E' un peccato che non si ammodernino le infrastrutture.

Italtel sta passando una grossa crisi a livello nazionale dovuta soprattutto ad una pessima gestione aziendale, mi dicevano che il numero dei dirigenti era spropositato rispetto al resto degli impiegati.

pepposki
September 7th, 2009, 12:16 PM
Sul finire dell 1800 e i primi anni del 1900 come noi tutti sappiamo Palermo aveva un sistema tramviario davvero imponente, ma qualcuno di voi sa dove fosse il deposito dei tram ? non penso che la sera li lasciassero parcheggiati all'esterno..
ne approfitto per una considerazione:
fa impressione pensare che ormai oltre 100 anni fa la nostra città avesse un sistema di trasporto pubblico, più innovativo, ecologico, rispetto ad oggi stesso...per fortuna si sta iniziando a rimediare reintroducendo i tram...

gerry69
September 7th, 2009, 12:17 PM
Siamo assoluatamente d'accordo sul fatto che Fiat non abbia mai voluto far decollare lo stabilimento ed adesso, la gente paga le conseguenze di questo. L'indotto doveva svilupparsi ai tempi dell'apertura dello stabilimento, è normale che adesso ad oltre 30 anni di distanza sia praticamente impossibile farlo senza investimenti mostruosi. La qualità dello stabilimento è davvero alta, soprattutto rispetto ad altri esempi italiani, in primis Pomigliano dove si costruiscono le auto davvero con i piedi.

Scusami ma è quì che ti sbagli. L'indotto non si è sviluppato 30 anni fa perchè FIAT, come moltre altre aziende, si faceva in casa tutto. Quando hanno cominciato ad esternalizzare, da 10 anni a questa parte, l'indotto non si è potuto sviluppare ai livelli indicati da quell'artciolo perchè FIAT stessa preferiva far fare ad altri fuori dall'indotto di Termini. Poi la mancanza di volontà politica ha fatto il resto. C'è stata gente che ha messo su delle piccole aziende con 10-12 operai nella speranza di entrare a far parte dell'indotto e dopo pochi mesi è fallito..... FIAT non li ha di certo aiutati....


Io sono il primo a sperare in un rilancio dello stabilimento, e sono straconvinto che un rilancio serio non passi da Fiat come scritto in post precedenti. Io ho proposto i cinesi, non perchè mi piace come lavorano, ma perchè rappresentano quello che a suo tempo rappresentavano i giapponesi, venivano presi in giro, facevano auto brutte e scadenti. Adesso i giapponesi sono i padroni del mercato dell'auto. Naturalmente imponendo il mantenimento dell'occupazione per un TOT di anni e le leggi europee in fatto di occupazione, orari, salari e sindacati.


In Spagna sono stati molto furbi con i cinesi, hanno sfruttato il fatto che l'Italia non accetta di buon grado la merce cinese attraverso i propri porti ed adesso sono loro a smistare la merce in mezza europa, tanto in un modo o nell'altro questa merce passa attraverso i propri confini.

Io sarei molto cauto con i Cinesi, quello di cui tu parli, quindi garanzie sui livelli occupazionali, diritti e quant'altro.... ricordati che siamo in una regione in cui (almeno apparentemente) c'è fame, quindi certi compromessi sono facili a venire.... Salviamo la capra? I Cavoli? Li salviamo tutti e 2? tanto se vai fuori non trovi niente da fare.

Conosco anche qualcuno che lavora in Fincantieri e mi parla spesso della qualità del loro operato rispetto alle altre sedi del gruppo. E' un peccato che non si ammodernino le infrastrutture.

Italtel sta passando una grossa crisi a livello nazionale dovuta soprattutto ad una pessima gestione aziendale, mi dicevano che il numero dei dirigenti era spropositato rispetto al resto degli impiegati.
E le sai le motivazioni per cui alla Fincantieri non si riammoderna? sai perchè non trasferiscono una saldatrice laser da Monfalcone?
Perchè verrebbe dimostrato, ancora una volta, che lo stabilimento di Palermo è molto più efficente di altri.... E poi? Se devono decidere se ridurre il personale dove vanno a Monfalcone? Noooo, Palermo chiaramente.
Questo si chiama sistema politico. Il Nord ha forza politica, ed anche in questo campo, noi continuiamo a vivere di assitenzialismo. Speriamo in un centro commerciale, in un call center che non possono essere forza dell'economia ma solamente punta dell'iceberg in un sistema di aziende che producono ricchezza (manifattura). Se questo non c'è saranno solo cattedrali nel deserto....
Idem IMESI (Gruppo Ansaldo Breda), forse conviene di più produrre in Romania?
ITALTEL è un caso a parte vista l'unicità dell'Azienda in Italia e non solo in Sicilia. Lo stabilimento di Carini ha subito l'ennesima riorganizzazione e si stanno aspettando i frutti. Ma tutto sembra collegato all'andazzo dell'economia mondiale.
Ciao
Gerry

gerry69
September 7th, 2009, 12:20 PM
Sul finire dell 1800 e i primi anni del 1900 come noi tutti sappiamo Palermo aveva un sistema tramviario davvero imponente, ma qualcuno di voi sa dove fosse il deposito dei tram ? non penso che la sera li lasciassero parcheggiati all'esterno..
ne approfitto per una considerazione:
fa impressione pensare che ormai oltre 100 anni fa la nostra città avesse un sistema di trasporto pubblico, più innovativo, ecologico, rispetto ad oggi stesso...per fortuna si sta iniziando a rimediare reintroducendo i tram...
Bella domanda e bella curiosità.... A Piazza Marina c'era la centrale elettrica ... ma il deposito... Può essere in Via Roccazzo? Credo he i Filobus (c'erano anche quelli) venissero depositati lì.
Ciao
Gerry

Calò
September 7th, 2009, 12:59 PM
All’Ismett tre trapianti in una notte

PALERMO. Tre trapianti, uno di fegato, uno di cuore e uno di polmone, sono stati eseguiti contemporaneamente nella notte di sabato all’Ismett di Palermo. Gli organi sono stati donati dalla famiglia di una donna catanese morta all’ospedale Cannizzaro di Catania dov’è stato effettuato il prelievo da un’equipe rientrata a Palermo con un elicottero messo a disposizione dal 118. Per i pazienti operati, di età compresa fra i 40 e i 50 anni, il trapianto rappresentava la sola speranza di vita.

Un palermitano di 47 anni affetto da miocardio non compattato ha ricevuto il cuore nuovo nell’intervento eseguito dall’equipe di cardiochirurgia guidata da Michele Pilato e durato circa sei ore. Della provincia di Napoli, invece, un uomo affetto da un’insufficienza respiratoria secondaria a fibrosi polmonare idiopatica e sottoposto a trapianto bipolmonare. Per far giungere il malato a Palermo, la prefettura di Napoli ha attivato un aereo dell’aereonautica militare. Il trapianto, durato circa otto ore, è stato effettuato dall’equipe di chirurgia toracica guidata da Alessandro Bertani. Infine, una donna della provincia di Ragusa colpita da cirrosi epatica ha ricevuto il nuovo fegato nell’intervento eseguito dall’equipe di chirurgia addominale guidata da Davide Cintorino. Tutti i pazienti sono al momento ricoverati presso al reparto di terapia intensiva dell’Ismett dove le loro condizioni vengono monitorate constantemente.

pepposki
September 7th, 2009, 01:06 PM
Bella domanda e bella curiosità.... A Piazza Marina c'era la centrale elettrica ... ma il deposito... Può essere in Via Roccazzo? Credo he i Filobus (c'erano anche quelli) venissero depositati lì.
Ciao
Gerry

I filobus sono sopraggiunti nel dopoguerra, da qualche parte ho letto che con il boom dei mezzi di trasporto privati, si mise "in soffitta" il tram perchè i binari mal si coniugavano con le ruote delle automobili...quindi la rete elettrica dei tram fu rinconvertita per i filobus.
secondo me il deposito doveva essere dalle parti della marina...ma chissà dove

pepposki
September 7th, 2009, 01:08 PM
All’Ismett tre trapianti in una notte

PALERMO. Tre trapianti, uno di fegato, uno di cuore e uno di polmone, sono stati eseguiti contemporaneamente nella notte di sabato all’Ismett di Palermo. Gli organi sono stati donati dalla famiglia di una donna catanese morta all’ospedale Cannizzaro di Catania dov’è stato effettuato il prelievo da un’equipe rientrata a Palermo con un elicottero messo a disposizione dal 118. Per i pazienti operati, di età compresa fra i 40 e i 50 anni, il trapianto rappresentava la sola speranza di vita.



L'ISMETT è il nostro fiore all'occhiello! Qualcosa di buono in Sicilia c'è....

giovannimi1976
September 7th, 2009, 01:37 PM
Bella domanda e bella curiosità.... A Piazza Marina c'era la centrale elettrica ... ma il deposito... Può essere in Via Roccazzo? Credo he i Filobus (c'erano anche quelli) venissero depositati lì.
Ciao
Gerry

Perche' a quei tempi la citta' ci arrivava gia' in via Roccazzo?..A occhio sono portato a credere che in via Roccazzo cent'anni fa' c'era solo campagna..ma magari mi sbaglio..^^

gerry69
September 7th, 2009, 02:02 PM
Perche' a quei tempi la citta' ci arrivava gia' in via Roccazzo?..A occhio sono portato a credere che in via Roccazzo cent'anni fa' c'era solo campagna..ma magari mi sbaglio..^^
Credo di si. Passo di Rigano esisteva. Poi onestamente non riesco a ricostruire sino a quella data.
Comunque la linea che arrivava a Mondello (costruita e gestita dalla società italo-belga) credo che non fosse collegata al resto della rete tranviaria della città. per cui un deposito doveva esserci o a Mondello o nella zona della fiera-porto

giovannimi1976
September 7th, 2009, 02:32 PM
Credo di si. Passo di Rigano esisteva. Poi onestamente non riesco a ricostruire sino a quella data.
Comunque la linea che arrivava a Mondello (costruita e gestita dalla società italo-belga) credo che non fosse collegata al resto della rete tranviaria della città. per cui un deposito doveva esserci o a Mondello o nella zona della fiera-porto

Io invece sono portato a pensare che la rimessa doveva essere dalle parti di corso dei Mille nei pressi della stazione..anche perche'..se non sbaglio la linea tranviara partiva proprio nei pressi della stazione centrale..e da li imboccava via Roma..Mi sembra difficile credere che a Passo di Rigano ci fossero i binari del tram..Pero' puo' essere..^^

pepposki
September 7th, 2009, 02:34 PM
Credo di si. Passo di Rigano esisteva. Poi onestamente non riesco a ricostruire sino a quella data.
Comunque la linea che arrivava a Mondello (costruita e gestita dalla società italo-belga) credo che non fosse collegata al resto della rete tranviaria della città. per cui un deposito doveva esserci o a Mondello o nella zona della fiera-porto

sul sito Amat c'è la cartina delle linee tramviarie, dalle parti di passo di rigano non passava nulla, al piu nel 1900 fu inaugurata la linea tramviaria verso monreale via "Corso Calatafimi"..speriamo che MAQVEDA sappia qualcosa...

gerry69
September 7th, 2009, 03:09 PM
sul sito Amat c'è la cartina delle linee tramviarie, dalle parti di passo di rigano non passava nulla, al piu nel 1900 fu inaugurata la linea tramviaria verso monreale via "Corso Calatafimi"..speriamo che MAQVEDA sappia qualcosa...

effettivamente Passo di Rigano è un pò fuori mano rispetto alle linee tracciate.
Comunque erano delle linee molto ben distribuite, ad averle mantenute.... peccato!!!

Calò
September 7th, 2009, 03:12 PM
Il primato di Palermo

Sono 14.973 i beni posti sotto sequestro o confisca a Palermo, secondo la relazione annuale del ministero della Giustizia sui beni sottratti ai mafiosi riportata dal periodico “A Sud d’Europa” del centro studi Pio La Torre. Subito dopo il capluogo siciliano è Roma la città che ha visto più sequestri (11.648), più del doppio di Reggio Calabria (5.248).

Se si va a vedere, però, il valore dei beni posti sotto sequestro, si scopre che il primato appartiene proprio alla capitale con 916 milioni di euro. Una cifra di gran lunga superiore ai beni appartenenti a condannati per mafia e sequestrati a Palermo (42 milioni). Nella clasifica sul valore, al terzo posto segue Napoli con 29 milioni.

Per quanto riguarda le regioni, il primato spetta alla Sicilia, con 21.141 sequestri. Di questi 1.486 beni sono stati definitivamente sottratti al controllo della mafia. Del totale di 3.888 beni confiscati a livello nazionale, il 38 per cento si trova in Sicilia, il il 16 per cento nel Lazio e il 13 in Campania. Fra le città il primo posto è sempre di Palermo (946) seguita da Roma (590) e Milano (374).

Calò
September 7th, 2009, 03:27 PM
Ragazzi guardando il video che è stato pubblicato su Mobilita Palermo sono rimasto senza parole:nuts:. La zona di Rocella penso diventerà la principale porta di accesso per chi viene da est:cheers:. In più pensate quanto aumenterà il valore delle case in quella zona.

stigghiolaro
September 7th, 2009, 03:33 PM
Scusami ma è quì che ti sbagli. L'indotto non si è sviluppato 30 anni fa perchè FIAT, come moltre altre aziende, si faceva in casa tutto. Quando hanno cominciato ad esternalizzare, da 10 anni a questa parte, l'indotto non si è potuto sviluppare ai livelli indicati da quell'artciolo perchè FIAT stessa preferiva far fare ad altri fuori dall'indotto di Termini. Poi la mancanza di volontà politica ha fatto il resto. C'è stata gente che ha messo su delle piccole aziende con 10-12 operai nella speranza di entrare a far parte dell'indotto e dopo pochi mesi è fallito..... FIAT non li ha di certo aiutati....


Io sarei molto cauto con i Cinesi, quello di cui tu parli, quindi garanzie sui livelli occupazionali, diritti e quant'altro.... ricordati che siamo in una regione in cui (almeno apparentemente) c'è fame, quindi certi compromessi sono facili a venire.... Salviamo la capra? I Cavoli? Li salviamo tutti e 2? tanto se vai fuori non trovi niente da fare.

E le sai le motivazioni per cui alla Fincantieri non si riammoderna? sai perchè non trasferiscono una saldatrice laser da Monfalcone?
Perchè verrebbe dimostrato, ancora una volta, che lo stabilimento di Palermo è molto più efficente di altri.... E poi? Se devono decidere se ridurre il personale dove vanno a Monfalcone? Noooo, Palermo chiaramente.
Questo si chiama sistema politico. Il Nord ha forza politica, ed anche in questo campo, noi continuiamo a vivere di assitenzialismo. Speriamo in un centro commerciale, in un call center che non possono essere forza dell'economia ma solamente punta dell'iceberg in un sistema di aziende che producono ricchezza (manifattura). Se questo non c'è saranno solo cattedrali nel deserto....
Idem IMESI (Gruppo Ansaldo Breda), forse conviene di più produrre in Romania?
ITALTEL è un caso a parte vista l'unicità dell'Azienda in Italia e non solo in Sicilia. Lo stabilimento di Carini ha subito l'ennesima riorganizzazione e si stanno aspettando i frutti. Ma tutto sembra collegato all'andazzo dell'economia mondiale.
Ciao
Gerry

Su questo sono assolutamente d'accordo con te, i centri commerciali non creano economia positiva, se non sono accoppiati ad una produzione impoveriscono soltanto i territori.

pepposki
September 7th, 2009, 03:35 PM
Ragazzi guardando il video che è stato pubblicato su Mobilita Palermo sono rimasto senza parole:nuts:. La zona di Rocella penso diventerà la principale porta di accesso per chi viene da est:cheers:. In più pensate quanto aumenterà il valore delle case in quella zona.

si hai ragione, inoltre secondo me dovrebbero iniziare a progettare altre tratte....so che esiste un thread apposito ma scrivo qui un idea che mi balena in testa...perchè non progettare una linea tramviaria che colleghi lo stadio con la stazione centrale..convertire cioè la 101 da autobus a tram, su corsie protette..parliamoci chiaro il tram è 1) piu figo 2) piiu ecologico 3) obbligherebbe alla creazione di corsie protette e i commercianti potrebbero "attaccarsi al tram" con le loro proteste ahhahah

Roberto1
September 7th, 2009, 04:12 PM
il tram è 1) piu figo 2) piiu ecologico 3) obbligherebbe alla creazione di corsie protette e i commercianti potrebbero "attaccarsi al tram" con le loro proteste ahhahah Cchiu TRAM pi'tutti :lol:

giovannimi1976
September 7th, 2009, 04:19 PM
si hai ragione, inoltre secondo me dovrebbero iniziare a progettare altre tratte....so che esiste un thread apposito ma scrivo qui un idea che mi balena in testa...perchè non progettare una linea tramviaria che colleghi lo stadio con la stazione centrale..convertire cioè la 101 da autobus a tram, su corsie protette..parliamoci chiaro il tram è 1) piu figo 2) piiu ecologico 3) obbligherebbe alla creazione di corsie protette e i commercianti potrebbero "attaccarsi al tram" con le loro proteste ahhahah

Sono d'accordo..pero' dipende dal tracciato che intederesti fargli fare..Io sarei d'accordo ..solo se lo faresti passare dalla Favorita..( pensa che bello..Favorita senza auto..ma con un tram ecologico che passa da li..in mezzo al verde..:nuts:)...fiera del Mediterraneo, via Montepellegrino..via Crispi..Cala ( anche se non so' se sarebbe fattibile), Foro Italico..e via lincoln..Di contro sarei contrario qualora vorresti farlo passare da via Liberta' magari prevedendo pure l'abbattimento dei suoi platani..Anche perche' non credo che via Liberta' sia tanto piu' larga rispetto a corso Calatafimi dove si e' bocciata la vecchia linea tre..^^

antony977
September 7th, 2009, 04:50 PM
effettivamente Passo di Rigano è un pò fuori mano rispetto alle linee tracciate.
Comunque erano delle linee molto ben distribuite, ad averle mantenute.... peccato!!!

Il deposito dei vecchi tram era in zona Calatafimi MezzoMonreale.
Esiste anche una foto che ritrae il deposito dopo uno dei tanti bombardamenti del 1943.
Se riesco a trovarla, la metto qui ben volentieri

Calò
September 7th, 2009, 05:05 PM
L'idea di Pepposki non è male, si potrebbero creare i binari dove oggi ci sono le corsie preferenziali, senza bisogno di abbattere alberi(peraltro penso che proprio quelli di viale della Libertà siano protetti da qualche sovrintendenza) però non so se sarebbe una cosa tecnicamente fattibile. La linea poi potrebbe essere prolungata fino a Pallavicino.
Io in mente avrei un sacco di linee tramviarie e metropolitane però sono solo sogni.
Bonagia-Stazione centrale: Via Papa Giovanni XXIII, via dell'Ermellino, viadotto vf.1, via dell'Orsa Minore, via dell'Orsa Maggiore, Via Sachelli, via della Concilliazione, tunnel tra via della Concilliazione e piazza Scaffa dove si riallaccia alla linea 1 Rocella-Stazione Centrale.
Villagrazia-Stazione Centrale: Via Bach-via Villagrazia-via dell'Orsa Maggiore allacciamento con la linea Bonagia-Stazione Centrale.

pepposki
September 7th, 2009, 05:10 PM
Sono d'accordo..pero' dipende dal tracciato che intederesti fargli fare..Io sarei d'accordo ..solo se lo faresti passare dalla Favorita..( pensa che bello..Favorita senza auto..ma con un tram ecologico che passa da li..in mezzo al verde..:nuts:)...fiera del Mediterraneo, via Montepellegrino..via Crispi..Cala ( anche se non so' se sarebbe fattibile), Foro Italico..e via lincoln..Di contro sarei contrario qualora vorresti farlo passare da via Liberta' magari prevedendo pure l'abbattimento dei suoi platani..Anche perche' non credo che via Liberta' sia tanto piu' larga rispetto a corso Calatafimi dove si e' bocciata la vecchia linea tre..^^

No nessun abbattimento... io li farei passare dalle stesse attuali corsie preferenziali....però a quanto mi sembra di aver capito gli attuali progetti prevedono una sede tramviaria posta al centro della carreggiata..soluzione che precluderebbe l'idea di creare nuove linee in varie zone della città

pepposki
September 7th, 2009, 05:21 PM
qualcuno di voi è stato alla notte bianca di sabato scorso? io ho retto sino a mezzanotte poi mi è scocciato e sono tornato a casa..
devo dire che l'iniziativa è stata davvero lodevole, anche se vista la crisi dell'amia sarebbe stato un bel regalo da parte della Provincia devolvere questi soldi per garantire il servizio nel capoluogo di provincia..per aggiustare autocompattatori, acquistare benzina etc etc
da un punto di vista organizzativo:
i negozi privileggiati sono stati quelli nelle vicinanze del politeama, io ho percorso tutta la via Maqueda sino a Palazzo di Città (che tristemente era chiuso) ed ho potuto notare come i negozi oltre piazza verdi direzione stazione centrale sebbene aperti fossero vuoti a causa dell'assenza di spettacoli di richiamo.
MI sarebbe piaciuto visitare Ricordi ma purtroppo sebbene tutto illuninato all'interno (alla faccia del risparmio energetico e sviluppo sostenibile) era chiuso :ohno:
Avrei potenziato il numero di cestini getta carta, in quanto quelli da me avvistati erano tutti pieni e non è stato evento raro notare qualche concittadino buttare la carta per terra..

stigghiolaro
September 7th, 2009, 06:18 PM
Il deposito dei vecchi tram era in zona Calatafimi MezzoMonreale.
Esiste anche una foto che ritrae il deposito dopo uno dei tanti bombardamenti del 1943.
Se riesco a trovarla, la metto qui ben volentieri

Ho visto una foto oggi all'AMAT una rimessa in via Alessandro Volta

huge
September 7th, 2009, 06:25 PM
No nessun abbattimento... io li farei passare dalle stesse attuali corsie preferenziali....però a quanto mi sembra di aver capito gli attuali progetti prevedono una sede tramviaria posta al centro della carreggiata..soluzione che precluderebbe l'idea di creare nuove linee in varie zone della città

E oltre il Politeama, dove la sede stradale si restringe?

Forse si potrebbe seguire lo stesso percorso del 101.

Direzione stazione lungo via Maqueda.
Direzione stadio lungo via Roma.

Comunque non dobbiamo scordare che le corsie preferenziali devono poter essere utilizzate anche da Polizia e mezzi di soccorso, per cui andrebbero comunque trasformate in sede tramviaria carrozzabile. E pensate che i palermitani non ne approfitterebbero come fanno oggi con le normali corsie?

stigghiolaro
September 7th, 2009, 06:35 PM
E oltre il Politeama, dove la sede stradale si restringe?

Forse si potrebbe seguire lo stesso percorso del 101.

Direzione stazione lungo via Maqueda.
Direzione stadio lungo via Roma.

Comunque non dobbiamo scordare che le corsie preferenziali devono poter essere utilizzate anche da Polizia e mezzi di soccorso, per cui andrebbero comunque trasformate in sede tramviaria carrozzabile. E pensate che i palermitani non ne approfitterebbero come fanno oggi con le normali corsie?
anche gli invalidi nella nostra città usano le corsie...:ohno:

giovannimi1976
September 7th, 2009, 06:38 PM
E oltre il Politeama, dove la sede stradale si restringe?

Forse si potrebbe seguire lo stesso percorso del 101.

Direzione stazione lungo via Maqueda.
Direzione stadio lungo via Roma.

Comunque non dobbiamo scordare che le corsie preferenziali devono poter essere utilizzate anche da Polizia e mezzi di soccorso, per cui andrebbero comunque trasformate in sede tramviaria carrozzabile. E pensate che i palermitani non ne approfitterebbero come fanno oggi con le normali corsie?

Appunto..a Palermo il tram ha senso solo se fatto su corsie protette..ecco perche' si possono utilizzare solo quelle poche strade larghe di cui la citta' dispone, facendo passare i tram al centro della carreggiata..di modo che e' sicuro che nessuna auto si sovrapponga al suo passaggio..Altrimenti, ok tram in centro..pero' in un centro completamente chiuso al traffico..Corso Vittorio Emanuele e Maqueda su tutte..^^

huge
September 7th, 2009, 06:41 PM
anche gli invalidi nella nostra città usano le corsie...:ohno:

Cosa secondo me assolutamente priva di senso.
D'accordo per alcuni casi, ma non per tutti gli invalidi indiscriminatamente!
Il 99% di chi ha il pass invalidi può benissimo guidare nel traffico normale e farsi le code come tutti gli altri.

stigghiolaro
September 7th, 2009, 06:44 PM
Cosa secondo me assolutamente priva di senso.
D'accordo per alcuni casi, ma non per tutti gli invalidi indiscriminatamente!
Il 99% di chi ha il pass invalidi può benissimo guidare nel traffico normale e farsi le code come tutti gli altri.

esatto

huge
September 7th, 2009, 06:45 PM
Appunto..a Palermo il tram ha senso solo se fatto su corsie protette..

D'accordo. Ma non credi che si possa trovare il modo di proteggerle anche nelle strade sopracitate?

Altrimenti i posti dove in città si potrebbe pensare al tram sarebbero sempre relegati alle periferie.

pepposki
September 7th, 2009, 07:14 PM
A milano il tram non è solo in corsie protette...
Nel 2007 sono stato in finlandia ad Helsinki e nemmeno li il tram era in corsie protette...certo li dovevi stare attento sennò ti arrotavano avevano rigide tabelle di marcia che rispettavano..
indubbiamente dove è possibile è meglio realizzare in corsie protette, ma ove ciò non fosse possibile non mi sembra un grave problema far passare il tram in corsie preferenziali, in fondo i binari sono ricavati all'interno dell'asfalto

ps se qualcuno trova la foto del vecchio deposito tra postatela che sto impazzendo dalla curiosità :-)

giovannimi1976
September 7th, 2009, 07:17 PM
D'accordo. Ma non credi che si possa trovare il modo di proteggerle anche nelle strade sopracitate?

Altrimenti i posti dove in città si potrebbe pensare al tram sarebbero sempre relegati alle periferie.

Si potrebbe fare...pero' mi pare che si andrebbe a stravolgere la filosofia del piano del trasporto urbano del traffico...che effettivamente rilega il tram in periferia..nel senso che affida al tram il compito di collegare le periferie con il centro..In centro mi pare di aver capito l'orientamento di fondo e' affidarsi alla metropolitana sotterranea automatica..perche' i palermitani in superficie..non vogliono nulla che intralci il loro transito..Guarda qui il discorso si fa' lungo..Ti dico solo che se servisse a fare qualcosa di tangibile subito, se servisse ad accelerare la pedonalizzazione del centro storico, se ci fossero i fondi per farlo subito...io sarei disposto a barattare volentieri la sempre piu' improbabile e costosa ( ogni giorno aumentano i costi e i fondi che serviranno per realizzarla)metropolitana con un articolato e capillare sistema tranviario in centro...purche' si tratti di un centro chiuso al traffico privato..quasi interamente pedonalizzato..Qualcosa di simile a quanto fatto a Zurigo..Immagino che con gli stessi soldi che servono per la metro..ci fai pure il doppio dei km di tranvia..per cui a conti fatti il trasporto pubblico sarebbe pure piu' capillare..^^

giovannimi1976
September 7th, 2009, 07:19 PM
A milano il tram non è solo in corsie protette...
Nel 2007 sono stato in finlandia ad Helsinki e nemmeno li il tram era in corsie protette...certo li dovevi stare attento sennò ti arrotavano avevano rigide tabelle di marcia che rispettavano..
indubbiamente dove è possibile è meglio realizzare in corsie protette, ma ove ciò non fosse possibile non mi sembra un grave problema far passare il tram in corsie preferenziali, in fondo i binari sono ricavati all'interno dell'asfalto

ps se qualcuno trova la foto del vecchio deposito tra postatela che sto impazzendo dalla curiosità :-)


Si cosa resa possibile anche dal fatto che il centro storico milanese e' zona a traffico limitato...per cui alla fine..oltre che per mancanza di spazio le corsie protette avrebbero poco senso..visto che di auto private ce ne sono poche e niente..Poi nei viali le corsie sono protette..Come ho appena scritto se..privato dalle auto..anche per me il tram senza corsie protette andrebbe bene nel centro storico di palermo...:)

huge
September 7th, 2009, 07:37 PM
Si potrebbe fare...pero' mi pare che si andrebbe a stravolgere la filosofia del piano del trasporto urbano del traffico...


Se serve a migliorare la mobilità, che lo si stravolga pure, no?


Ti dico solo che se servisse a fare qualcosa di tangibile subito, se servisse ad accelerare la pedonalizzazione del centro storico, se ci fossero i fondi per farlo subito...io sarei disposto a barattare volentieri la sempre piu' improbabile e costosa ( ogni giorno aumentano i costi e i fondi che serviranno per realizzarla)metropolitana con un articolato e capillare sistema tranviario in centro...

No, io non li vedo mutuamente esclusivi. Una linea di metropolitana che attraversi la città per intero da sud a nord secondo me ci vuole. Una metropolitana è cosa ben diversa dai tram. Molto più rapida, molto più frequente (volendo). I tram hanno lo stesso ruolo degli autobus, che in nessun posto possono sostituire i vantaggi di una metropolitana.

Sono d'accordo sul fatto che il centro andrebbe pedonalizzato, su questo non ci piove.

Riguardo ai costi, le tre linee attualmente in costruzione stanno costando 235 mil di euro. Non so quanto di questa quota sia da imputare ai due depositi, ma credo sia una parte considerevole visto che altrimenti parleremmo di un costo di oltre 15 mil al km! Manco fosse una linea AV.

Una linea staz. c.le/De Gasperi (stesso percorso del 101) sarebbe lunga su per giù 11km (considerando come lunghezza la somma della tratta d'andata e ritorno, essendo in sedi separate). Solo per la linea in sé credo che 30/40 mil di euro bastino e avanzino (e sinceramente mi sembrano anche troppi).

E così difficile trovarli pensando che sarebbe un intervento che rivoluzionerebbe totalmente la mobilità cittadina?
Con un tram che in 15' esatti ti facesse Stadio-Stazione Centrale con certezza e con cadenze precise al minuto, io credo che migliaia di persone si deciderebbero a lasciare l'auto a casa. Perché poi parliamoci chiaro, il motivo per cui nessuno usa gli autobus è che sono sempre sovraffollati, non si sa mai se e quando passeranno e non si ha alcuna certezza sui tempi di percorrenza, al di là del fatto che poi la causa di questi fattori sia l'indisciplina dei palermitani al volante, creando così un terribile circolo vizioso di cause-effetti.

Ah, una piccola nota a margine, se non sbaglio un tram è più stretto di un autobus. Questo di fatto allargherebbe la sede stradale a disposizione delle auto.

giovannimi1976
September 7th, 2009, 10:38 PM
Se serve a migliorare la mobilità, che lo si stravolga pure, no?



No, io non li vedo mutuamente esclusivi. Una linea di metropolitana che attraversi la città per intero da sud a nord secondo me ci vuole. Una metropolitana è cosa ben diversa dai tram. Molto più rapida, molto più frequente (volendo). I tram hanno lo stesso ruolo degli autobus, che in nessun posto possono sostituire i vantaggi di una metropolitana.

Sono d'accordo sul fatto che il centro andrebbe pedonalizzato, su questo non ci piove.

Riguardo ai costi, le tre linee attualmente in costruzione stanno costando 235 mil di euro. Non so quanto di questa quota sia da imputare ai due depositi, ma credo sia una parte considerevole visto che altrimenti parleremmo di un costo di oltre 15 mil al km! Manco fosse una linea AV.

Una linea staz. c.le/De Gasperi (stesso percorso del 101) sarebbe lunga su per giù 11km (considerando come lunghezza la somma della tratta d'andata e ritorno, essendo in sedi separate). Solo per la linea in sé credo che 30/40 mil di euro bastino e avanzino (e sinceramente mi sembrano anche troppi).

E così difficile trovarli pensando che sarebbe un intervento che rivoluzionerebbe totalmente la mobilità cittadina?
Con un tram che in 15' esatti ti facesse Stadio-Stazione Centrale con certezza e con cadenze precise al minuto, io credo che migliaia di persone si deciderebbero a lasciare l'auto a casa. Perché poi parliamoci chiaro, il motivo per cui nessuno usa gli autobus è che sono sempre sovraffollati, non si sa mai se e quando passeranno e non si ha alcuna certezza sui tempi di percorrenza, al di là del fatto che poi la causa di questi fattori sia l'indisciplina dei palermitani al volante, creando così un terribile circolo vizioso di cause-effetti.

Ah, una piccola nota a margine, se non sbaglio un tram è più stretto di un autobus. Questo di fatto allargherebbe la sede stradale a disposizione delle auto.

Si sono due cose differenti mi rendo conto..metro e tram hanno caratteristiche differenti..Pero' io vedrei molto bene il tram nel centro storico..se non altro perche' consentirebbe di raggiungere diversi punti dello stesso...Vero e' che e' piu' lento pero' le fermate che potrebbe fare sarebbero di piu' e coprirebbero capillarrviarmente l'intero centro storico..La metro invece se non sbaglio le fermate nel centro storico comprendendo per centro storico i quattro mandamenti sono solo due o tre..( centrale, borsa, e teatro massimo.)..Io immaginavo..due linee.tranviarie ad uso esclusivo di un centro storico pedonalizzato..Una che da piazza indipendenza scende lungo tutto il cassaro arriva a porta felice..da li..gira per il foro italico..risale via lincoln... stazione, corso tukory e arrivo a piazza indipendenza..Una vera e propria circolare del centro storico...Essendo un centro storico liberato dalle auto, il giro si potrebbe completare..in non piu' di dieci , quindici minuti..per cui volendo si potrebbe anche fare qualcosa di simile a cio' che e' previsto per l'anello ferroviario..cioe' un'unico binario..e un unico verso..da piazza indipendenza..a piazza Indipendenza..via Cassaro..Cio' si sposerebbe perfettamente con le ristrette dimensioni della carreggiata..negli assi storici..per cui l'ingobro sarebbe minimo e in teoria ci sarebbe tranquillamente spazio per mezzi di servizio e residenti..Naturalmente questo servizio sostituirebbe gli autobus, piu' ingombranti e inquinanti. diroferia. L'altra linea dovrebbe invece partire dal teatro Massimo, farsi tutta via Maqueda, stazione centrale, via Lincoln.( ci sarebbe anche lo spazio per un altro binario).foro italico verso la cala...salita su via Cavour..e ritorno al teatro Massimo..anche qui una circolare..che per essere percorsa richiederebbe pochissimo tempo,..per cui un unico binario andrebbe bene..Il centro storico a questo punto sarebbe capillarmente servito..dai mezzi pubblici, metro e gli ecologici e coreografici tram..per cui nessuno avrebbe la scusa e la ragione di dover prendere l'auto all'interno dell'area storica..All'esterno poi si potrebbero impiegare massicciamente gli autobus che invece abbiamo estromesso dal centro storico..oltre che la metro e il passante...Credo che andrebbero realizzati in totale..non piu' di otto km di linea tranviaria in tutto..senza bisogno di farla in corsia protetta..L'unico accorgimento che adotterei...sarebbe quello di far passare i binari..in mezzo ad un bellissimo basolato..lungo Cassaro e via Maqueda..Oltre che migliorare il trasporto pubblico, con tale progetto avremmo pure contribuito a riqualificare il centro storico e a rinverdire..le immagini ormai sbiadite delle rotaie del tram che in passato transitavano da li..E' un sogno , non so' se fattibile..sicuramente non si realizzera' mai..i commercianti..non lo consentirebbero..Helg morirebbe di crepacuore.dinanzi ad una proposta del genere..:lol:

stigghiolaro
September 8th, 2009, 01:34 AM
come fai a far passare un tram da via lincoln da corso tuckory o via lincoln? tra l'altro sono fuori dal centro storico e non si possono chiudere al traffico

stigghiolaro
September 8th, 2009, 01:39 AM
ma voi avete sentito il terremoto? Io ed i miei amici eravamo insieme al secondo piano e non abbiamo sentito nulla, i miei familiari neanche, ma sento gente che parla di megascosse....secondo me le persone si fanno cnsidzionare più da quello che leggono che da quello che sentono.

stigghiolaro
September 8th, 2009, 01:42 AM
Un terremoto di magnitudo(Ml) 4 è avvenuto alle ore 23:26:29 italiane del giorno 07/Set/2009 (21:26:29 07/Set/2009 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Tirreno_meridionale_B.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

http://cnt.rm.ingv.it/data_id/2208726460/event.php

una mappa sulla pericolosità sismica in Italia:

http://zonesismiche.mi.ingv.it/mappa_ps_apr04/images/mappa_opcm3519.gif

fastweb
September 8th, 2009, 01:47 AM
io nn ho sentito niente.....si è avvertita ad acqua dei corsari e brancaccio

blackm0rpheus
September 8th, 2009, 07:20 AM
^^^^

io l'ho avvertito...mi stavo addormentando quando mia sorella mi ha chiamato e ha cominciato a tremare il letto. I lampadari oscillavano, ma io sto al quinto piano (che equivale a un settimo perchè i piani sono molto alti). Non è stato molto forte ma si è avvertito chiaramente

Calò
September 8th, 2009, 08:48 AM
I miei parenti mi hanno detto che alla Guadagna si è sentito, tutta la gente si è riversata in strada, comunque nulla di terrificante, inconfronto a quello di sette anni fa.....

blackm0rpheus
September 8th, 2009, 09:46 AM
I miei parenti mi hanno detto che alla Guadagna si è sentito, tutta la gente si è riversata in strada, comunque nulla di terrificante, inconfronto a quello di sette anni fa.....

^^^^

che per fortuna mi sono "scapuliato" visto che ero in un villaggio turistico in prov di Ragusa :D Al ritorno abbiamo trovato crepe nelle pareti e oggetti per terra, dev'essere stato orribile. Mio zio dice che non potevi neanche muoverti per il senso di disorientamento e vertigini

Calò
September 8th, 2009, 10:09 AM
^^^^

che per fortuna mi sono "scapuliato" visto che ero in un villaggio turistico in prov di Ragusa :D Al ritorno abbiamo trovato crepe nelle pareti e oggetti per terra, dev'essere stato orribile. Mio zio dice che non potevi neanche muoverti per il senso di disorientamento e vertigini

Io invece ho vissuto quel terremoto, proprio quella stessa mattinata dovevo partire per Roma. Ti dico solo che ci siamo presentati 4 ore prima alla stazione centrale:colgate:. Abbiamo lasciato la casa in undisordine assoluto. Il bello è che mia nonna per tranquillizzare tutti diceva di non preoccuparci perchè era come quello del 68':lol::nuts:.

pepposki
September 8th, 2009, 10:53 AM
da me non si è sentito nulla, ma a che ora è stato?

giovannimi1976
September 8th, 2009, 11:07 AM
come fai a far passare un tram da via lincoln da corso tuckory o via lincoln? tra l'altro sono fuori dal centro storico e non si possono chiudere al traffico

Forse e' il tuo modo di fare..pero' sei sempre li' pronto a criticare e a smorzare sul nascere quello che gli altri dicono...Meno male che non avessi detto che l'opera era fattibile..Va be' chiusa polemica dai..^^

E' un sogno , non so' se fattibile..sicuramente non si realizzera' mai..i commercianti..non lo consentirebbero..Helg morirebbe di crepacuore.dinanzi ad una proposta del genere

Calò
September 8th, 2009, 11:20 AM
Emergenza rifiuti, senza spazzatrici
L'Amia non pulisce le strade
di Sara Scarafia

L´Amia non si occupa più del lavaggio delle strade: le spazzatrici sono ormai tutte guaste e l´ex municipalizzata, che cerca ancora di far quadrare i conti, non ha i soldi per ripararle. L´Amia ha così deciso di affidare interamente il servizio di pulizia stradale alla collegata Amia Essemme. Che, però, lavora senza mezzi.

«È chiaro che la pulizia senza le spazzatrici meccaniche è molto più complicata - dice il presidente di Amia Essemme Filippo Cucina, che gestisce la società collegata con 950 dipendenti ex lsu - Senza mezzi il servizio di lavaggio richiede molto più tempo. E in alcuni casi è pericoloso. Nelle strade più trafficate, come via Ernesto Basile, i miei uomini devono sistemare i birilli e lavorare su mezza corsia rischiando di essere arrotati».

Ma che fine hanno fatto le spazzatrici che fino a qualche tempo fa venivano utilizzate da Amia per la pulizia delle strade? Dei dieci mezzi che lavavano le carreggiate ne sono rimasti in funzione due. Gli altri sono fuori uso. Alcuni sono stati messi in vendita insieme con i compattatori. Le uniche due spazzatrici ancora in funzione vengono utilizzate da Amia solo per ripulire le strade che ospitano i mercatini rionali e per i grandi assi viari, come viale Regione siciliana, che non posso essere puliti manualmente. Ma si tratta, comunque, di un servizio extra. «La pulizia delle strade - conferma la ex municipalizzata - è affidata ad Amia Essemme».
Con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti: strade luride e, spesso, anche maleodoranti.

«Si rischia un´emergenza igienico sanitaria - denuncia il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Davide Faraone - La gente è stanca. Ai Quattro Canti negozianti e residenti lamentano che la sporcizia cresce: senza il lavaggio delle carreggiate la situazione non può che peggiorare».

Il presidente di Essemme allarga le braccia. «La colpa non è dei dipendenti costretti a lavorare senza mezzi - dice - è vero che tra i 950 lavoratori c´è chi non si impegna abbastanza. Ma ci sono anche moltissimi che fanno il loro dovere con serietà». Dei 950 dipendenti, circa 440 si occupano dello spazzamento manuale, 170 della pulizia delle caditoie, una quarantina dello svuotamento dei cestini. Gli altri della pulizia delle erbacce. Dopo la strigliata del sindaco Cammarata, che ha più volte denunciato che i servizi svolti da Essemme non sono soddisfacenti, i controlli sono stati intensificati. Nell´ultimo mese il presidente Cucina ha avviato contestazioni nei confronti di 300 lavoratori, un terzo del totale. «Abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di Palermo Ambiente, addetta al controllo dei lavoratori, e abbiamo chiesto ai dipendenti di chiarirci i fatti contestati: lavori non svolti adeguatamente oppure svolti solo in parte. È chiaro che la contestazione è solo un primo passaggio che può chiudersi con un nulla di fatto se le spiegazioni fornite dovessero risultare sufficienti. In caso contrario parte l´iter disciplinare che prevede da una multa al licenziamento».

Ieri, dopo la Notte bianca organizzata dalla Provincia tre sere fa, molti cestini della carta in centro erano stracolmi. «Abbiamo fatto sforzi straordinari facendo lavorare gli operatori anche di domenica - conclude Cucina - ma sabato sera c´è stata una presenza straordinaria di pubblico. E nonostante gli sforzi non siamo riusciti a completare tutta la pulizia. In paio di giorni ripuliremo tutto».

E se l´Amia Essemme fa i conti con il lavaggio manuale delle strade, Amia spa continua a essere in sofferenza con i mezzi. La metà dei compattatori è ancora fuori uso e in città la raccolta va a rilento. Adesso in sofferenza è soprattutto la zona sud della città: Brancaccio, Sperone e Settecannoli. «Abbiamo ancora problemi con i mono operatori - spiega il presidente di Amia Gaetano Lo Cicero - si tratta di quei mezzi che svuotano i cassonetti più grandi, quelli che non hanno le ruote».

Lo Cicero spiega che la scelta di rinunciare alla pulizia delle strade è stata obbligata: «Le spazzatrici sono tutte guaste e non siamo nelle condizioni economiche per ripararle. Per questo abbiamo chiesto a Essemme, che ha personale a sufficienza, di farsi carico del servizio di lavaggio anche se manuale».

«La pulizia delle strade non si può fare manualmente - ribatte il segretario provinciale della Cgil Maurizio Calà - I problemi dell´Amia sono anche problemi strutturali che riguardano l´acquisizione di nuovi mezzi che deve essere fatta sulla base del piano industriale che ancora attendiamo. Bisogna poi fare chiarezza sulle manutenzione: ci sono troppi mezzi guasti che non vengono riparati». Gli fanno eco Paola Lucido e Milena Gentile, consigliere della prima circoscrizione: «In centro la situazione è drammatica: riceviamo decine di segnalazioni perché le strade sono puzzolenti. Topi e scarafaggi invadono le vie».
(08 settembre 2009)

stigghiolaro
September 8th, 2009, 12:34 PM
Forse e' il tuo modo di fare..pero' sei sempre li' pronto a criticare e a smorzare sul nascere quello che gli altri dicono...Meno male che non avessi detto che l'opera era fattibile..Va be' chiusa polemica dai..^^

Non volevo criticare, solo porre la domanda, un testo scritto può trarre in inganno circa il modo di porre le cose, la mia era solo una semplice domanda, come fai a farlo passare lì? Ricordiamo che in corso Calatafimi per lo stesso motivo l'hanno bocciato.

Roberto1
September 8th, 2009, 01:00 PM
Emergenza rifiuti, senza spazzatrici
L'Amia non pulisce le strade
:puke:

giovannimi1976
September 8th, 2009, 01:30 PM
Non volevo criticare, solo porre la domanda, un testo scritto può trarre in inganno circa il modo di porre le cose, la mia era solo una semplice domanda, come fai a farlo passare lì? Ricordiamo che in corso Calatafimi per lo stesso motivo l'hanno bocciato.

Ok nessun problema..:okay:

Calò
September 8th, 2009, 02:44 PM
PALERMO: RIGATTIERI BLOCCANO LINEA FERROVIARIA

Palermo, 8 sett.- (Adnkronos) - Una cinquantina di rigattieri hanno occupato oggi, poco dopo le 13, la linea ferroviaria nei pressi della stazione urbana Tommaso Natale a Palermo. I rigattieri protestano perche' non riescono "a svolgere la loro attivita'" dopo l'approvazione del decreto sull'emergenza rifiuti che proibisce il trasporto dei rottami.
(Ter/Pn/Adnkronos)

Calò
September 8th, 2009, 03:46 PM
ANCE. Fermi 7.200 alloggi in attesa di norma regionale e ok del Consiglio. Beninati: «Dialoghiamo»
Piano casa, tutto bloccato
L’ANCE PALERMO SOLLECITA LO SBLOCCO DELLA COSTRUZIONE DI 7.200 ALLOGGI
GIUSY CIAVIRELLA

Non decolla il «social housing», il piano
per la realizzazione di 7.200 alloggi di
edilizia agevolata che i costruttori di Palermo
vorrebbero realizzare nei prossimi
anni usufruendo anche di fondi statali
che abbattono gli interessi per i mutui
anche del 70%. Gli alloggi, che secondo
una stima ferma al 2002 dovrebbero essere
in totale 18.700, sarebbero destinati
a giovani coppie, anziani, sfrattati, famiglie
numerose con basso reddito e,
infine, a quel ceto medio impiegatizio
schiacciato dal peso della crisi economica
che si trova a fare i conti con affitti
sempre più alti. E proprio per accendere
i riflettori sul problema, ieri, presso la sede
dell’Ance Palermo, si è tenuto un incontro
che è servito per fare il punto sulla
situazione, ad un mese dal via libera
della giunta regionale alla legge sul recepimento
del piano casa previsto dal governo
Berlusconi.
«In realtà – spiega Giuseppe Di Giovanna,
presidente Ance Palermo – la legge
ancora non esiste. È ferma in Quarta
commissione all’Ars. E questo nonostante
già sette regioni italiane, con in testa la
Toscana, abbiano già dato il loro ok al
piano casa. Per quanto riguarda Palermo,
poi, la questione è ancora più complessa:
il Consiglio comunale non ha ancora approvato
il fabbisogno abitativo della città.
Ha ottenuto il via libera solo dalla commissione
Urbanistica, ma il Consiglio lo
dovrà votare. Parlare di una programmazione
che individui le aree dove edificare
appare utopistico. Per questa ragione
in città non si potranno costruire
nuove case nonostante l’enorme bisogno
stimato anche dall’Iacp».
A complicare il quadro sarebbe anche
l’accordo Stato-Regioni sul piano casa,
che ha demandato alle Regioni la competenza
sull’edificazione. «Il testo fermo
in commissione all’Ars e che si incardina
nell’accordo con lo Stato – ha precisato
l’ingegnere Marco Di Benedetto – , presenta
alcune palesi violazioni della norma
nazionale: non prevede le aree parcheggi
e stabilisce che sarà possibile intervenire
anche su aree vincolate purchè
le costruzioni siano approvate dagli stessi
enti preposti alla tutela del vincolo».
Pronta la replica dell’assessore regionale
ai Lavori pubblici Nino Beninati: «Il
disegno di legge è aperto a qualsiasi contributo
costruttivo che serva a migliorarne
il testo allo scopo di dar vita ad una
norma utile, che serva ad incentivare gli
investimenti tutelando l’ambiente ed
evitando devastazioni. Come già avevo
annunciato e come è scritto a chiare lettere
nella mia relazione di accompagnamento
in giunta del disegno di legge, la
sede utile al confronto sarà la commissione
parlamentare».

huge
September 8th, 2009, 03:53 PM
«Il testo fermo
in commissione all’Ars e che si incardina
nell’accordo con lo Stato – ha precisato
l’ingegnere Marco Di Benedetto – , presenta
alcune palesi violazioni della norma
nazionale: non prevede le aree parcheggi
e stabilisce che sarà possibile intervenire
anche su aree vincolate purchè
le costruzioni siano approvate dagli stessi
enti preposti alla tutela del vincolo».
Pronta la replica dell’assessore regionale
ai Lavori pubblici Nino Beninati: «Il
disegno di legge è aperto a qualsiasi contributo
costruttivo che serva a migliorarne
il testo allo scopo di dar vita ad una
norma utile, che serva ad incentivare gli
investimenti tutelando l’ambiente ed
evitando devastazioni. .

E poi non è vero che come al solito a Palermo queste occasioni si cerchi di sfruttarle per meri scopi di speculazione edilizia!
Perché mai dovrei avere dei dubbi? Perché mai non dovrei pensare che per una volta le intenzioni siano solo quelle di dare una casa a chi non c'è l'ha? Devasteranno la città ancora una volta... probabilmente l'ultima, perché poi non restare più niente da distruggere.

freddie80
September 8th, 2009, 09:09 PM
Hey guys, ma sapete se è vero che deve aprire mondadori multicenter a Palermo?e se si, dove di preciso?

blackm0rpheus
September 8th, 2009, 09:20 PM
Hey guys, ma sapete se è vero che deve aprire mondadori multicenter a Palermo?e se si, dove di preciso?

nel palazzo della vecchia rinascente no? accanto ad h&m

huge
September 8th, 2009, 10:03 PM
Hey guys, ma sapete se è vero che deve aprire mondadori multicenter a Palermo?e se si, dove di preciso?

Confermo. Dove si trovava prima la Rinascente in via Ruggiero Settimo.

Ma è notizia vecchia di un paio d'anni... ma ne parlò tempo fa il proprietario di una libreria che mi raccontava come Flaccovio, che ha una propria libreria di fronte, fosse estremamente preoccupato per la cosa.
Certo non sarebbe messo granché bene. Feltrinelli a 100m dietro l'angolo e adesso un colosso come Mondadori di fronte!
E come se di fronte la bottega di alimentari aprisse Auchan! Come farà a reggere la concorrenza??

giovannimi1976
September 8th, 2009, 10:06 PM
Confermo. Dove si trovava prima la Rinascente in via Ruggiero Settimo.

Ma è notizia vecchia di un paio d'anni...

Si ma adesso ci sono le offerte di lavoro comparse sul sito..per cui sara' l'ennesima nuova apertura a cui assisteremo nei prossimi mesi..:cheers:

huge
September 8th, 2009, 10:09 PM
Si ma adesso ci sono le offerte di lavoro comparse sul sito..per cui sara' l'ennesima nuova apertura a cui assisteremo nei prossimi mesi..:cheers:

Il mio notizia vecchia non era per dire che come al solito se ne parla, ma non si muove niente, ma proprio che era già sicuro da un paio d'anni.
Credo che i tempi fossero legati solo alla smobilitazione della Rinascente.

giovannimi1976
September 8th, 2009, 10:14 PM
Il mio notizia vecchia non era per dire che come al solito se ne parla, ma non si muove niente, ma proprio che era già sicuro da un paio d'anni.
Credo che i tempi fossero legati solo alla smobilitazione della Rinascente.

Si l'ho capito , cosi' come la mia precisazione era per dire che adesso dopo due anni..siamo in dirittura finale..per l'apertura di Mondadori Multicenter..^^

stigghiolaro
September 9th, 2009, 12:29 AM
Sarebbe bello che Flaccovio aprisse un gorsso centro dentro il forumpalermo

blackm0rpheus
September 9th, 2009, 09:04 AM
^^^^

Flaccovio è una pietra miliare nel palermitano. Dubito che la concorrenza di Mondadori possa farlo fuori, non c'è riuscita neanche la Feltrinelli. Tra l'altro questi nuovi multicenter hanno solo il vantaggio di poter trovare al loro interno anche cd, elettronica, informatica, video, musica, videogiochi etc. Flaccovio ha solo libri, e quelli continuerà a vendere. La gente se deve comprare un libro va dove capita, non si infila per forza da Mondadori o Feltrinelli. Più che altro si faranno concorrenza Feltrinelli e Mondadori, quello sì. Infatti io avrei preferito che aprissero più distanti in modo da non distruggersi economicamente l'un l'altro. Staremo a vedere

Calò
September 9th, 2009, 01:06 PM
PALERMO: DETURPAVA LA COSTA, SEQUESTRATO COMPLESSO TURISTICO IN DISUSO

Palermo, 9 set. - (Adnkronos) - Un complesso turistico alberghiero sul mare, in abbandono dalla fine degli anni '90, e' stato sequestrato dalla Polizia di Stato a Cefalu'. Gli agenti del Commissariato di Cefalu', in collaborazione con la polizia municipale, hanno eseguito un provvedimento del gip di Termini Imerese, Angela Lo Piparo.
I reati ipotizzati a carico del presidente del consiglio di amministrazione della societa' proprietaria della struttura, la Costagliola Marmi srl, sono deturpamento di bellezze naturali e omissione di lavori in costruzioni che minacciano rovina. Il sequestro riguarda il "Coast Houses Residence" composta da 22 mini appartamenti, una sala veranda, due portinerie e vari magazzini e locali tecnici, ridotti in condizioni di abbandono tali da costituire pericolo per le persone, in una zona, quella della Kalura, molto frequentata dai bagnanti durante l'estate.
(Ter/Ct/Adnkronos)

Calò
September 9th, 2009, 01:47 PM
MEDICINA: CHIRURGIA PLASTICA, A PALERMO PRIMO MEETING NAZIONALE

Palermo, 9 set. - (Adnkronos) - Una tecnica innovativa di bioingegneria cutanea applicata tra l'altro, nei giorni scorsi, al bimbo di sei anni sfigurato da un pitbull a Carini (Palermo) mentre giocava in casa dei nonni, sara' al centro, domani e dopodomani, del primo Meeting nazionale di chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva (''The first skin expert meeting''), che si svolgera' nell'Hotel La Torre di Mondello-Palermo. La metodica al centro del simposio, che avra' inizio alle 15 di domani e si concludera' venerdi' alle 13,30, ''apre una nuova frontiera - informa Franco Conte, presidente del comitato scientifico e direttore del dipartimento di chirurgia del Civico di Palermo - nel campo della biotecnologia medica, del mantello cutaneo in particolare''. Anche perche', spiega il direttore, non ha a che fare solo con operazioni di ricostruzione facciale. ''Elimina il rischio di cicatrici deturpanti in mille altri casi di pianificazioni chirurgiche complesse e delicate''. Cosi', per il rifacimento di naso, orecchie, palpebre, cuoio capelluto. In presenza di grandi ustioni (''sono 600 ogni anno gli interventi per ustioni in Sicilia, la meta' solo a Palermo'') e nella chirurgia cutanea oncologica e traumatologica. Su quest'ultimo fronte, rende noto il direttore, ''solo al Civico facciamo ogni anno 550 interventi''.
In tutti questi casi, i ''sostituti cutanei'' di cui si discutera' al simposio ''segneranno una svolta, con l'archiviazione di metodiche piu' tradizionali e rischiose e con il risultato della migliore qualita' della vita del paziente''. Al confronto, che si avvarra' della partnership con la Societa' italiana ustioni e con la Societa' italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, partecipera' la gran parte dei luminari italiani del settore, alcune centinaia. Tra l'altro, i presidenti delle due associazioni scientifiche, il padovano Bruno Azzena e il genovese Mariano Bormioli; il caposcuola della chirurgia plastica padovana, Franco Mazzoleni; Ferruccio De Stefano, direttore del Bambin Gesu' di Roma; Nicolo' Scuderi, direttore dell'istituto di chirurgia plastica alla Sapienza, a Roma. E i siciliani Franz Moschella e Francesco Stagno d'Alcontres, direttori di cattedra a Palermo e Messina, e Giorgio Stracuzzi, direttore del centro ustioni di Catania.
Gli specialisti si distribuiranno in tre gruppi di lavoro per l'elaborazione di protocolli e linee-guiga su ustioni, traumatologia e ricostruzione cutanea; e in materia di consenso informato. Di quest'ultimo gruppo, che sara' guidato dall'accademico palermitano Michele Masellis, faranno parte pure i magistrati siciliani Michele Ruvolo e Gaetano Scaduti e il professore di medicina legale nell'universita' di Palermo, Paolo Procaccianti.
(Ter/Ct/Adnkronos)

giovannimi1976
September 9th, 2009, 01:51 PM
PALERMO: DETURPAVA LA COSTA, SEQUESTRATO COMPLESSO TURISTICO IN DISUSO

Palermo, 9 set. - (Adnkronos) - Un complesso turistico alberghiero sul mare, in abbandono dalla fine degli anni '90, e' stato sequestrato dalla Polizia di Stato a Cefalu'. Gli agenti del Commissariato di Cefalu', in collaborazione con la polizia municipale, hanno eseguito un provvedimento del gip di Termini Imerese, Angela Lo Piparo.
I reati ipotizzati a carico del presidente del consiglio di amministrazione della societa' proprietaria della struttura, la Costagliola Marmi srl, sono deturpamento di bellezze naturali e omissione di lavori in costruzioni che minacciano rovina. Il sequestro riguarda il "Coast Houses Residence" composta da 22 mini appartamenti, una sala veranda, due portinerie e vari magazzini e locali tecnici, ridotti in condizioni di abbandono tali da costituire pericolo per le persone, in una zona, quella della Kalura, molto frequentata dai bagnanti durante l'estate.
(Ter/Ct/Adnkronos)

Ah ecco...adesso che e' stato sequestrato..la costa non la deturpa piu'...:lol:

pepposki
September 9th, 2009, 07:55 PM
Su epolis di oggi c'era un interessante articolo sulle "tv di Cammarata"...
Cammarata spende oltre 300.000 euro per la comunicazione attraverso il mezzo televisivo..
di questa somma 168.000 eur vanno al gruppo TRM che sebbene non sia la prima tv isolana si piazza prima in questa classsifica dello "sperpero", TGS che viene data come prima TV isolana si piazza molto indietro ad appena 32.000 euro,cts 33.000..fanalino di coda di questa classifica TVT con appena 3.200 euro..
" Una provvedimento alquanto singolare, anche perché non c'è stata alcuna gara per l'assegnazione dei fondi" tratto da epolis

facendo la somma oltre 300.000 euro che Mr Sorriso poteva benissimo stanziare per riparare i 25 mezzi dell'amia rotti o le spazzatrici ..ma lo staff "sorridente" avrà reputato più importante commissionare alcuni specials televisivi.. per informarci del festino..e sinceramente non escludo che a breve vedremo qualcos'altro che ci racconterà del tram, del parcheggio, del forum...cose che noi tutti sappiamo grazie agli amici di mobilitapalermo senza spendere nemmeno un euro

mars76
September 9th, 2009, 09:12 PM
Ah ecco...adesso che e' stato sequestrato..la costa non la deturpa piu'...:lol:

Il sequestro è un atto utile perchè insieme ad esso,viene intimato ai proprietari
di porre rimedio allo stato di abbndono in cui versa l'immobile.
Purtroppo ciò a volte non succede lo stesso (vedi certi sequestri a Palermo senza poi esito), ma a volte si inetrviene come è stato per l'ex sede dei Ds in corso Calatafimi a Palermo, sequestrata e poi restaurata (credo siano ancora in corso i lavori).

Calò
September 10th, 2009, 11:38 AM
Inceneritori, imprese in fuga
nessuna offerta per costruirli
di Emanuele Lauria

Nessuno vuole più realizzare gli inceneritori in Sicilia. L´ultima gara bandita dall´agenzia regionale per i rifiuti è andata deserta. I tre raggruppamenti che avevano manifestato interesse non hanno depositato un´offerta entro il termine del 31 agosto. Si sono tirati indietro il gruppo Falck, la multinazionale francese Veolia, il consorzio laziale dell´imprenditore Manlio Cerroni.

L´investimento non è stato ritenuto conveniente: non è servito, ad allettare i colossi del settore, l´aumento del 40 per cento delle tariffe a loro favore. È saltata la cosiddetta «procedura negoziata» con il metodo della trattativa privata. Così come a giugno non aveva trovato partecipanti neppure la gara pubblica, aperta a chiunque volesse partecipare. Si riparte da zero nella lunga vicenda dei termovalorizzatori. La giunta, che era stata convocata ieri mattina per affrontare il problema, è stata rinviata a oggi o al massimo a domani.

E sul tavolo di Palazzo d´Orleans finiranno le proposte del presidente dell´agenzia per i rifiuti, Felice Crosta, per superare l´impasse sempre più difficile. Le tre possibili soluzioni contemplano tutte la risoluzione della convenzione con le società del gruppo Falck che nel 2003, nel corso dell´amministrazione Cuffaro, si aggiudicarono le gare per la realizzazione dei quattro termovalorizzatori a Bellolampo (alle porte di Palermo), Augusta, Paternò e Casteltermini. Gare irregolari, secondo la Corte di giustizia europea, a causa della scarsa pubblicità data ai bandi e all´errato sistema adottato: la concessione al posto dell´appalto. La sentenza ha portato alla sospensione dei lavori già partiti. E invano, almeno finora, il governo Lombardo ha cercato di farli ripartire, affidandoli agli stessi operatori industriali o ad altri.

La risoluzione del contratto con le aziende del gruppo Falck potrebbe essere consensuale o unilaterale e non è da escludere l´ipotesi giuridica della nullità dell´accordo. La giunta valuterà la proposta del presidente dell´agenzia, Felice Crosta, ma la decisione sarà politica. E difficilmente, fanno sapere a Palazzo d´Orleans, la Regione potrà evitare un contenzioso con Falck, il cui valore economico al momento non è quantificato. Di certo, difficilmente potranno essere utilizzati per i nuovi inceneritori i siti industriali nei quali erano già stati aperti i cantieri: i terreni in buona parte appartengono al raggruppamento che si appresta a un conflitto con l´amministrazione. Si va, insomma, verso la realizzazione di nuovi termovalorizzatori in luoghi diversi. Sono giorni di riflessione per Lombardo.

Incoraggiato comunque dalla posizione del ministero dello sviluppo economico, che ha precisato che i ricchi contributi statali del Cip 6 non sono vincolati al vecchio piano rifiuti. Ma i tempi stringono: nessuno sa dire come e quando potranno essere costruiti i nuovi impianti. I termovalorizzatori, secondo il piano di Cuffaro, avrebbero dovuto essere completati già nel 2008. La Sicilia vede da vicino lo spettro dell´emergenza rifiuti, la Regione ha cercato di correre ai ripari riaprendo le discariche ma le prime conseguenze potrebbero essere finanziarie: lo stop alle procedure per gli inceneritori comporta una maxi-multa da dieci milioni di euro da parte dell´Unione europea, cui potrebbero seguire sanzioni giornaliere sino a 70 mila euro.

E il governo ha deciso di aggirare le sabbie mobili dell´Ars sancendo in via amministrativa il taglio degli Ato rifiuti. All´ordine del giorno della giunta la riedizione del decreto, che era stato sospeso nell´estate del 2008, con cui il numero degli ambiti territoriali viene ridotto da 27 a 9. Il disegno di legge di riforma dei rifiuti, oggetto di contrasti nella maggioranza, giace in commissione all´Ars da oltre un anno. L´ultimo disco rosso, nelle stanze di Palazzo dei Normanni, l´aveva ricevuto prima della pausa estiva.
(10 settembre 2009)

Calò
September 10th, 2009, 11:39 AM
Sciopero Fincantieri, duemila operai
in corteo per salvare la fabbrica

Un giorno si stop per protestare. In attesa di un incontro con la Regione
Oltre duemila operai della Fincantieri di Palermo e delle aziende dell'indotto stanno sfilando in corteo per protestare contro l'assenza d'investimenti e di carichi di lavoro che, secondo Fim, Fiom e Uilm, che mettono a rischio il futuro della fabbrica.

Per oggi i sindacati hanno proclamato un giorno di sciopero. Il corteo è diretto verso la presidenza della Regione Siciliana. Una delegazione sindacale chiederà di incontrare il Governatore Raffaele Lombardo. (10 settembre 2009)

Calò
September 10th, 2009, 11:41 AM
Pagati per non lavorare sei giorni su sette
Comune, gli addetti al servizio affissioni sono 60: vanno in strada a rotazione
di Sara Scarafia

sessanta attacchini pagati dal Comune per lavorare un giorno su sette. Ore 11, assessorato al Patrimonio, via Morselli 4. Il portiere, dalla sua guardiola a pianoterra, indica una scala che scende verso gli scantinati: «È lì il servizio affissioni». Otto gradini più giù, ecco un sottoscala. Dieci persone stanno sedute per terra davanti a una porta sgangherata.

Superato l´ingresso, sulla sinistra, sotto grandi finestre coperte da manifesti ormai sbiaditi, quattro uomini stanno seduti sul piano di un tavolo da lavoro. Nel corridoio, illuminato solo dai neon, c´è chi passeggia fumando una sigaretta o ascoltando il lettore mp3. In fondo, c´è qualcuno in attesa davanti alla macchinetta del caffè. Uno indossa bermuda e infradito e un cappello da baseball. Gli altri sono quasi tutti in jeans e maglietta. Sono gli attacchini del Comune: dovrebbero affiggere i manifesti e invece ogni mattina, dalle 7,30 alle 13,40, ammazzano il tempo bivaccando in un sottoscala. Sono sessanta: venti vecchi dipendenti comunali, quaranta ex lsu stabilizzati a novembre del 2008.

Ogni mattina in via Morselli si presentano in sessanta, ma ogni giorno lasciano l´ufficio per servizio al massimo in sette. Il motivo? Non ci sono mezzi a sufficienza, giusto un camion, che può ospitare fino a cinque persone, e una moto ape che ne può ospitare due. «Usciamo a rotazione - racconta Ciro, attacchino - ciascuno di noi lavora per un giorno a settimana». Ma anche se ci fossero i mezzi non cambierebbe un granché. Perché gli attacchini non sono autorizzati a guidare: devono uscire accompagnati dagli autisti che però non ci sono. «Ne sarebbero dovuti arrivare dieci - racconta ancora Ciro - ma si sono presentati solo in quattro. Tre, pochi giorni dopo aver preso servizio, si sono fatti trasferire. Il risultato? Sessanta attacchini, un camion, una moto-ape e un autista». Gli attacchini ex lsu, fino all´anno scorso, erano in forza all´Amia. «Dopo un corso di due anni - continua - ci hanno detto che non potevano assumerci». Così, a novembre 2008, è arrivata la stabilizzazione al Comune. Trentuno ore settimanali per uno stipendio netto di 1.128 euro al mese. Guadagnato per non fare niente in un sottoscala cadente che ha un solo bagno per sessanta persone, donne, ce ne sono cinque, comprese. Gli attacchini sono "ospiti" del Patrimonio: il loro assessorato è alle Attività produttive che non ha spazio per accoglierli.

Giusy toglie la cuffia dall´orecchio: «Passare le giornate qui è deprimente, almeno ascolto la musica». Piero, la mascotte del gruppo, fa avanti e indietro dalla macchinetta del caffè. «Quanti ne beviamo? Non si contano. Noi siamo fannulloni autorizzati». Se si guasta la macchinetta del caffè, i sessanta non possono andare al bar: «Parte subito la segnalazione per abbandono del servizio: ma quale servizio?».

Il sindacato Alba, al quale sono iscritti tutti gli attacchini, ha chiesto decine di convocazioni: «I lavoratori devono essere trasferiti perché i locali sono inagibili - dice Marcello Terzo del sindacato - Da mesi chiediamo che arrivino i mezzi per farli lavorare e che siano autorizzati a guidare. Il Comune ci riceva: il nostro sindacato non è di serie B». L´assessore alle Attività produttive Felice Bruscia allarga le braccia. «Le stabilizzazioni hanno creato storture - dice - Il Comune ha davvero bisogno di sessanta attacchini? Gli ultimi quaranta ce li siamo ritrovati all´improvviso ma senza mezzi».

Bruscia racconta dei due bandi per acquistare il camion, alcune motoape e le idropulitrici per staccare i manifesti dal muro. «Ma non bastano - continua - avevo allora proposto alla direzione generale di farli lavorare su due turni, mattina e pomeriggio, per ottimizzare i mezzi. Ma mi hanno detto che non ci sono fondi per la turnazione. Allora ho chiesto che fossero autorizzati a guidare: abbiamo sessanta attacchini e nemmeno un autista. Che altro devo fare?».

Bruscia ha tentato anche di trasferirli: «I locali di via Morselli non sono idonei - conclude l´assessore - ma come sede alternativa il Patrimonio mi ha proposto un appartamento in condominio: impraticabile». Un attacchino si avvicina: «Io di lavoro faccio il muratore, qui mi vengo a riposare - dice sottovoce - ma mica lo scrive? È solo uno scherzo».
(10 settembre 2009)

Roberto1
September 10th, 2009, 12:33 PM
Che rabbia! In una città in cui ci sarebbero miliardi di cose da fare paghiamo la gente per non fare nulla (e tra l'altro anche rompersi le p...)!! Che gente inetta guida questo comune!

Calò
September 10th, 2009, 06:54 PM
SICILIA: CGIL PALERMO, REGIONE HA ASSICURATO INTERVENTO SU FINCANTIERI

Palermo, 10 set. - (Adnkronos) - Oggi hanno scioperato i circa duemila lavoratori di Fincantieri di Palermo e dell'indotto. Dopo il corteo, giunto fino a piazza Indipendenza, una delegazione di rappresentanti e lavoratori di Fiom, Fim e Uilm e' stata ricevuta dall'assessore all'Industria Marco Venturi e dal rappresentante per la presidenza della task force lavoro Toto' Cianciolo. "Hanno preso atto delle richieste e delle preoccupazioni del sindacato rispetto alla mancanza di carichi di lavoro al Cantiere navale di Palermo e hanno assicurato un intervento immediato nei confronti dell'amministratore delegato Fincantieri, per un incontro che si terra' la prossima settimana" dichiara Francesco Piastra, segretario della Fiom Cgil di Palermo.
"La Regione - ha aggiunto - ha confermato la disponibilita' dei 96 milioni di euro da destinare al contratto di programma per le infrastrutturazioni al cantiere e ci e' stato promesso un intervento presso il ministro Scajola, che deve sbloccare la cifra in dotazione della Regione siciliana. Dopo parti sociali e Fincantieri saranno convocati a palazzo d'Orleans per fare il punto".
I sindacati hanno strappato alla Regione anche la promessa di un intervento sulle societa' controllate dallo Stato, come la Saipem, gruppo Eni, o la Tirrenia, perche' in questa situazione di crisi occupazionale anticipino gli investimenti gia' programmati. "Chiediamo che la Saipem, che ha in corso la costruzione al cantiere della piattaforma petrolifera Scarabeo 8, acceleri le altre gare per nuove piattaforme petrolifere che potrebbero essere assegnate al cantiere navale - aggiunge Piastra - La politica puo' avere un ruolo in un momento di crisi come questo. Anche la Ignazio Florio della Tirrenia, andata a fuoco, che si trova in rada, potrebbe essere affidata al nostro cantiere, specializzato in riparazione''.
(Ter/Ct/Adnkronos)

PANORMUS
September 10th, 2009, 10:02 PM
ma dico io, anche loro stessi non si sentono dei manciafranchi buoni a nulla?? si potrebbero mandare a fare 1000 cose

Calò
September 10th, 2009, 10:27 PM
MAFIA: DIA PALERMO ARRESTA LATITANTE IN TERRENO DI SUA PROPRIETA'

Palermo, 10 set.- (Adnkronos) - La Dia di Palermo ha arrestato nel pomeriggio di oggi il latitante Filippo La Rosa, ritenuto reggente della famiglia di Ciaculli, in un'abitazione situata in un suo appezzamento di terreno a Palermo. La Rosa e' ricercato dal 1993 ed e' stato condannato all'ergastolo per l'omicidio di Giovanni Fici. L'indagine e' stata condotta dalla Dia e coordinata dal pm Marzia Sabella della procura distrettuale antimafia del capoluogo siciliano.
Filippo La Rosa, 45 anni, inserito nell'elenco dei 100 latitanti piu' pericolosi, e' stato arrestato mentre si trovava in un capanno in legno, nascosto da una folta vegetazione e sito in un fondo agricolo di proprieta' dei genitori nella borgata di Ciaculli, a Palermo. L'uomo, che non era armato, non ha opposto alcuna resistenza. La Rosa Filippo, ritenuto dagli investigatori uomo d'onore della famiglia di Ciaculli-Croceverde Giardini, e' legato per vincoli di parentela e per rapporti d'affare con le piu' 'prestigiose' famiglie mafiose, gia' facenti capo ai Greco di Ciaculli e ai Marchese di Corso dei Mille.
Il padre, Antonino La Rosa, 71 anni, e' indiziato mafioso e, come tale, gia' sottoposto nel dicembre 1983 alla sorveglianza speciale per anni tre. Inoltre, e' stato denunciato per associazione per delinquere semplice e di stampo mafioso, finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti ed altro (Greco Michele + 160). Anche il fratello gemello ''Angelo'', e' indiziato mafioso. "I La Rosa - spiegano gli investigatori - in ambito mafioso godono di ampio prestigio, dovuto al fatto che vantano vincoli di parentela con personaggi mafiosi di spicco''.
Infatti, e' cugino del defunto killer della mafia Giuseppe Greco, noto come ''scarpuzzedda'', mentre "altro rapporto degno di essere posto in evidenza e' il vincolo di parentela con i Fici di Ciaculli, gruppo al quale apparteneva il defunto killer Giovanni Fici". Inoltre Filippo La Rosa viene concordemente indicato dai collaboratori di giustizia Giuseppe Marchese e Giovanni Drago, quale uomo d'onore. Marchese, inoltre, precisa che faceva parte del gruppo di fuoco.
Le indagini, che hanno portato al suo arresto, spiegano gli investigatori, non si sono avvalse del contributo dei collaboratori di giustizia, ma sono state "unicamente quelle classiche di Polizia. Le difficolta' principali sono state causate dalla zona (Ciaculli), dove l'uomo e' stato latitante; dalla notevole somiglianza con il fratello gemello Angelo; dal lungo periodo di latitanza e per ultimo, ma non meno importante, dai cambiamenti repentini dei luoghi dove trascorreva la latitanza". I dettagli dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per sabato mattina lla presenza del procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo.
(Loc/Ct/Adnkronos)

Nio
September 11th, 2009, 12:09 PM
scusate se vado un pò in O.T.
la riflessione nasce da un articolo letto sulla funivia di Erice e del suo grande successo e dalla constatazione che molti turisti anche appena sbarcati, avrebbero il desiderio di salire a Montepellegrino ma spesso non sanno come o non ne hanno il tempo....dico io come si può essere così ottusi è mai possibile che nessun imprenditore pensi alla possibilità di una magnifica funivia panoramica? sta cosa ha dell'assurdo, sarebbe il passo per un rilancio di tante possibili iniziative economiche a montepellegrino e si aggiungerebbe un altro importante tassello alle tante cose che il turista può vedere in città.....il successo sarebbe assicurato, perchè tutti credetemi vorrebbero salirci e sarebbe pure giusto, una bella certolina per la città, magari qualche imprenditore ci ha pure tentato ma è stato fatto scappare dalla sopraintendenza o dalle solite facce (e mi limito quà) assittate al comune di Palermo....tipo quella come si chiama Adamo,Pagano? (lunga vita a chi la eletta! :-) )......mi chiedo se mobilitapalermo possa in qualche modo intercedere su tale iniziativa, che ne dite?

Calò
September 11th, 2009, 12:24 PM
scusate se vado un pò in O.T.
la riflessione nasce da un articolo letto sulla funivia di Erice e del suo grande successo e dalla constatazione che molti turisti anche appena sbarcati, avrebbero il desiderio di salire a Montepellegrino ma spesso non sanno come o non ne hanno il tempo....dico io come si può essere così ottusi è mai possibile che nessun imprenditore pensi alla possibilità di una magnifica funivia panoramica? sta cosa ha dell'assurdo, sarebbe il passo per un rilancio di tante possibili iniziative economiche a montepellegrino e si aggiungerebbe un altro importante tassello alle tante cose che il turista può vedere in città.....il successo sarebbe assicurato, perchè tutti credetemi vorrebbero salirci e sarebbe pure giusto, una bella certolina per la città, magari qualche imprenditore ci ha pure tentato ma è stato fatto scappare dalla sopraintendenza o dalle solite facce (e mi limito quà) assittate al comune di Palermo....tipo quella come si chiama Adamo,Pagano? (lunga vita a chi la eletta! :-) )......mi chiedo se mobilitapalermo possa in qualche modo intercedere su tale iniziativa, che ne dite?

L'azienda che gestisce la funivia di Erice non sta proprio benissimo economicamente, anche se i turisti chela utilizzano sono molti. Una funivia su montepellegrino potrebbe fare successo se fosse fatta con il project financing e senza la creazione di enti pubblici mangia denaro, ma con la partecipazione di privati.

Nio
September 11th, 2009, 12:41 PM
beh sinceramente vorrei stimolare la discussione non sul fatto se sia economicamente fattibile...perchè la domanda stessa dovrebbe essere superflua, se contiamo che nel solo mese di agosto la stessa azienda ha incassato oltre 350.000 euro e che la funivia funziona prevalentemente nei mesi estivi mentra da noi lo farebbe tutto l'anno, cmq sono anche disponibili i bilanci....ripeto non mi interessano le considerazioni economiche, io volevo sapere se magari mobilitapalermo poteva farsi promotrice di tale istanza, viste le notevoli relazioni con gli enti pubblici già avviate.

Roberto1
September 11th, 2009, 02:33 PM
Qualche minuto fa sono passato da via dei Cantieri dopo che questa mattina c'è stata la protesta dei lavoratori dei cantieri navali. Mi chiedo se è mai possibile che ogni protesta debba sfociare nel teppismo: cassonetti divelti e spazzatura dovunque. E poi mi chiedo ancora: ma è mai possibile che dopo ore che sia accaduto il fattaccio, l'AMIA non intervenga in nessun modo per ripristinare la situazione? :ohno:

Calò
September 11th, 2009, 02:38 PM
E poi mi chiedo ancora: ma è mai possibile che dopo ore che sia accaduto il fattaccio, l'AMIA non intervenga in nessun modo per ripristinare la situazione? :ohno:

Non riescono a mantenere il servizio ordinario, figurati quello straordinario.

Roberto1
September 11th, 2009, 02:45 PM
Non riescono a mantenere il servizio ordinario, figurati quello straordinario. Sostengono di non riuscire a gestire i servizi per mancanza di mezzi. Ma quali mezzi servirebbero per mandare una squadra a sollevare e rimettere a posto i cassonetti e a dare una spazzata per terra?

Calò
September 11th, 2009, 03:54 PM
Privatizzazioni, le nuove regole tirano il freno
Servizi pubblici. Il testo di Palazzo Chigi blocca il piano Amia. Serve rigore per garantire il futuro di Amat e Amap

Il nuovo testo predisposto dal Consiglio dei ministri
che modifica la vigente legge sui servizi
pubblici locali (rifiuti, acqua, trasporti, energia)
accelerandone la privatizzazione, apre strade diverse
alle ex municipalizzate di Palermo. L’indirizzo
dato da Palazzo Chigi, che, dopo il sì di Camera
e Senato, dovrà essere recepito dall’Ars,
condiziona non poco il futuro di Amia, Amat e
Amap. Il testo dichiara decadute tutte le concessioni
non affidate con gara (è il caso delle aziende
palermitane) proibendo affidamenti «in house
». Ciò bloccherebbe il piano del presidente di
Amia, Gaetano Lo Cicero, che vuole scorporare
Amia Essemme, attribuirla al controllo di Comune
e Ato con affidamento «in house», e applicare
il contratto di solidarietà ai 900 Lsu per ridurne
il costo ripartendolo fra Stato, Inps e Regione.
Quanto al resto, entro il 2011 i Comuni dovranno
o affidare i servizi a privati con gara, o
trasformare le attuali aziende in società miste in
cui non dovranno detenere più del 40%. I privati
che da tempo aspirano ad entrare nella gestione
dei rifiuti a Palermo, troveranno ancora conveniente
assuemere il controllo di Amia e Amia
Essemme con un enorme carico di personale e
un deficit non ancora stimato? Il mercato sarà
interessato al parco mezzi vetusto di Amia e
Amat? Nel caso dell’azienda di trasporto, le
maestranze saranno disposte a tornare ai tempi
della Saia, quando i bus erano efficienti e gli
stipendi pagati dal «padrone» erano «giusti» e
non gli attuali arricchiti da tante indennità? Infine
l’Amap. Oggi è tutelata dalla convenzione
Ato-Aps, che ne assicura la sopravvivenza fino al
2021 malgrado la concessione per legge scada
nel 2010. In base al nuovo testo, al Comune
converrebbe entrare adesso nell’Ato e garantire
Amap fino al 2023 tramite Aps, che ha vinto una
gara e che farebbe risparmiare milioni di euro al
Comune. Ma la politica potrebbe cedere alla
tentazione di bloccare tutto e di andare a gara,
aprendo il solito fronte di consulenze e clientele.

MatteoEsnaider
September 11th, 2009, 04:47 PM
Mi ero perso, dalle sottoscrizioni, questo thread :ohno:

Recupero con questa news, magari frega a qualcuno :lol:


PALERMO: DA DOMANI IL 60^ GIRO AEREO INTERNAZIONALE DI SICILIA
PALERMO (ITALPRESS) - Sabato e domenica l'aeroporto Boccadifalco di Palermo sara' la base del 60^ "Giro aereo internazionale di Sicilia", organizzato dall'Aeroclub "Beppe Albanese" con il patrocinio della Provincia e del Comune di Palermo. Durante la due giorni si alterneranno le dimostrazioni di velivoli civili e militari con le acrobazie di piloti professionisti. Previste anche esibizioni del Club Ferrari, con una prova su pista. Sara' inoltre possibile visitare la mostra statica di aeroplani d'epoca, la collezione di manifesti storici delle passate edizioni del giro di Sicilia e la rassegna fotografica degli aerei. (ITALPRESS). abr/com 11-Set-09 15:50 NNNN

Calò
September 11th, 2009, 04:54 PM
FIAT: PALERMO, DOMANI CONSIGLIO PROVINCIALE STRAORDINARIO A TERMINI IMERESE

Palermo, 11 set. - (Adnkronos) - Una seduta straordinaria del Consiglio provinciale di Palermo e' stata convocata dal presidente, Marcello Tricoli, domani alle 9.30 nell'aula assembleare del Comune di Termini Imerese (Palermo). All'ordine del giorno le gravi problematiche del futuro occupazionale dei lavoratori dello stabilimento industriale Fiat dello stesso comune.
Con il presidente della Provincia, Giovanni Avanti, e il sindaco di Termini, Salvatore Burrafato, saranno presenti autorita' nazionali e regionali, sindaci, rappresentanti sindacali e delle organizzazioni di categoria.
(Loc/Ct/Adnkronos)

stigghiolaro
September 11th, 2009, 06:49 PM
scusate se vado un pò in O.T.
la riflessione nasce da un articolo letto sulla funivia di Erice e del suo grande successo e dalla constatazione che molti turisti anche appena sbarcati, avrebbero il desiderio di salire a Montepellegrino ma spesso non sanno come o non ne hanno il tempo....dico io come si può essere così ottusi è mai possibile che nessun imprenditore pensi alla possibilità di una magnifica funivia panoramica? sta cosa ha dell'assurdo, sarebbe il passo per un rilancio di tante possibili iniziative economiche a montepellegrino e si aggiungerebbe un altro importante tassello alle tante cose che il turista può vedere in città.....il successo sarebbe assicurato, perchè tutti credetemi vorrebbero salirci e sarebbe pure giusto, una bella certolina per la città, magari qualche imprenditore ci ha pure tentato ma è stato fatto scappare dalla sopraintendenza o dalle solite facce (e mi limito quà) assittate al comune di Palermo....tipo quella come si chiama Adamo,Pagano? (lunga vita a chi la eletta! :-) )......mi chiedo se mobilitapalermo possa in qualche modo intercedere su tale iniziativa, che ne dite?

E' un'idea che abbiamo da un po' e che abbiam,o anche portato avanti al PSP. Tra l'altro una volta era presente uno di Legambiente che si incazzo a morte dicendo che avremmo distrutto la fauna del monte e tutte le altre cazzate che dicono quelli di legambiente. Queste persone fanno sembrare tutti dei palazzinari abusivi, si sentono gli unici portatori di giustizia, sono contro OGNI forma di progresso.

Calò
September 11th, 2009, 06:50 PM
PALERMO: SCARICANO IN STRADA POLTRONE E COMODINI, DENUNCIATI

Palermo, 11 set. - (Adnkronos) - Avevano trasformato un marciapiede in una discarica abusiva, cosi' per due muratori incensurati del palermitano e' scattata la denuncia. La Polizia li ha sorpresi ieri pomeriggio in via Ettore Ximenes, nel cuore del quartiere Borgo Vecchio, mentre scaricavano da un autocarro nei pressi di due cassonetti per i rifiuti una poltrona, due porte in legno, tre comodini, un frigorifero ed un appendiabiti.
Gli arredi e gli elettrodomestici scaricati ed ammucchiati in disordine tanto da avere praticamente precluso il passaggio pedonale provenivano da un appartamento poco distante in fase di ristrutturazione ed il marciapiede di via Ettore Ximenes rappresentava quindi la soluzione piu' agevole per lo ''smaltimento'' dei rifiuti. I due sono stati cosi' denunciati secondo quanto stabilito dalla recente legge recante disposizioni in materia di abbandono, scarico e deposito sul suolo di rifiuti ingombranti, domestici e speciali.
(Loc/Pn/Adnkronos)

Calò
September 12th, 2009, 12:45 PM
La promessa dell’assessore Venturi:
”Rilancio della Fiat garantito”

L’assessore regionale all’Industria, Marco Venturi, intervenuto alla seduta del Consiglio provinciale di Palermo per discutere della situazione dello stabilimento Fiat, ha parlato di un incontro in programma per la prossima settimana con l’azienda, per discutere le sorti dello stabilimento di Termini Imerese. “Noi, come governo, siamo disponibili a creare un vero polo industriale con un grande indotto – ha detto Venturi -. Abbiamo le risorse per investire su ricerca e innovazione per produrre l’auto del futuro, ecologica e a basso impatto ambientale. Questa potrebbe essere la soluzione sia per garantire i posti di lavoro a Termini sia per creare quel valore aggiunto regionale necessario per farci uscire fuori dalla crisi in cui siamo”.

Secondo l’assessore “occorre che la Regione faccia concretamente la sua parte. Lo stabilimento – continua Venturi – è inserito in un territorio senza servizi e infrastrutture logistiche adeguate a una struttura realmente produttiva. La sua funzione è prevalentemente di assemblaggio e l’indotto è insufficiente per sostenere un vero distretto automobilistico. Dobbiamo intervenire perchè si completino e si avviino subito i progetti di ristrutturazione e potenziamento del porto, già in funzione sulla tratta Palermo-Genova, e l’avvio dei lavori per la realizzazione dell’interporto della Sicilia occidentale, proprio a Termini Imerese, e che assicurerà a Fiat una conveniente base logistica”.

Riguardo le risorse da destinare al progetto, Venturi ha sostenuto che l’impegno del governo regionale sarà assoluto. “Per realizzare questi interventi a breve e medio-lungo periodo vogliamo utilizzare le risorse per gli investimenti della Regione, i fondi comunitari della programmazione 2007-2013, già disponibili, e dal 2012 le risorse finanziarie del Fas. Sul piatto la Regione mette circa 350 milioni di euro”

azotoliquido
September 12th, 2009, 12:57 PM
Pagati per non lavorare sei giorni su sette
Comune, gli addetti al servizio affissioni sono 60: vanno in strada a rotazione
A proposito di questo vi segnalo quest'altro articolo::ohno:

Tot impiegati comunali per tot abitanti

12 settembre 2009
E’ un miracolo, un vero miracolo, altro che il sangue di San Gennaro e nemmeno Gesù col pane e i pesci.

E allora, anche se di Palermo e del suo sindaco berluscones Diego Cammarata ci siamo già occupati all’inizio dell’estate con gli articoli: funerale palermitano, nuotatori palermitani, Cammarata e la sua Palermo città modello – una “trilogia” per spiegare come, nella quinta città d’Italia, se è difficile vivere anche morire può essere un problema… – torniamo volentieri nella Palermo che fu felicissima.

Già, ché il Comune di Palermo (ri) balza agli onori della cronaca grazie a un primato, un vero record nazionale. Anzi due.

Uno. La pianta organica del Comune – terminata l’assunzione degli Lsu (Lavoratori socialmente utili), prevista entro la fine dell’anno – si avvicinerà a quota diecimila (10.000). Cioè un impiegato comunale ogni 69 abitanti, e qui sta il miracolo del sindaco Cammarata: Milano ne ha uno ogni 78 e Roma uno ogni 108. Come avrà fatto?

Per intenderci, il Comune ha a libro paga cinquecentosettantuno (571) portieri e solo a Palazzo delle Aquile, dove ha sede il municipio, se ne contano 11 in una stanzetta di quattro metri per due con addirittura tre sedie; 1578 collaboratori scolastici, a fronte di circa 3500 bambini, fra asili nido, scuole materne etc. il che fa la straordinaria media di un comunale ogni due/tre bambini; 2135 vigili urbani più 127 Lsu freschi e novelli (ma i vigili addetti alla viabilità per ora sono una settantina, e gli altri?); poi decine di vivaisti, uscieri, geometri, messi, un biologo (!) un dietologo (!) un saldatore (!) e attacchini in quantità.

E qui scatta il record numero due. Un altro miracolo italiano. Anzi siciliano.

Gli attacchini – c’è chi dice 60, c’è chi dice 40 – sono stipendiati dal Comune per lavorare un giorno su sette. Ora va bene che la domenica da Dio in poi si riposa (anche se ultimamente il commercio blasfemo apre le porte di negozi piccoli medi e grandi h24 festivi inclusi) e che il sabato certo fa comodo averlo libero. Dunque resterebbero cinque miseri giorni di lavoro.

Non per il Comune di Diego Cammarata e per i suoi attacchini che se ne stanno all’incirca dalle sette e mezza alle tredici e quaranta di ogni mattina a girarsi i pollici in un sottoscala di uno sgangherato ufficio creato a bella posta. Fanno trentuno ore settimanali per uno stipendio (netto) di 1.128 euro al mese: ammortizzatori sociali di gran lusso.

Eh, perché in tutto questo caravanserraglio, mancano i mezzi. Chissà, forse al Comune di Palermo stanno a cuore le risorse umane e per questo assumono in quntità ma poi come vanno in giro e armati di colla e bacchetta gli attacchini, a piedi? Un camion (ci stanno 5 persone) una bella moto Ape (la Lapa dicono qui) ne trasporta altri 2 e così al massimo escono in 7, la mattina.

Ma allora, bilancio (dissestato) permettendo, basterebbe comprare i mezzi.

Macchè.

Gli attacchini non sono autorizzati a guidare e dunque devono uscire accompagnati dagli autisti che però non si sono e…

Urge personale al Comune di Palermo. La nuova formula del sindaco Cammarata è: tot impiegati X tot abitanti.

Ma lui si sarà contato?
(www.antefatto.it)

Calò
September 12th, 2009, 12:57 PM
Ato rifiuti, via libera alla riduzione da 27 a 10
stop definitivo ai bandi per i termovalorizzatori
di Antonio Fraschilla

Via libera alla riduzione degli Ato rifiuti da 27 a 10 e stop definitivo ai bandi per la realizzazione dei termovalorizzatori, con i contratti già firmati insieme a Falck e Waste Italia che sono stati dichiarati ieri dalla Regione «nulli»: così Palazzo d´Orleans ha rimesso all´Agenzia regionale dei rifiuti la responsabilità del fallimento delle nuove gare d´appalto e della sentenza delle Corte di giustizia Europea che aveva dichiarato «illegittima» la vecchia gara perché non pubblicata sui giornali stranieri. I tempi si allungano, e il risultato è che adesso scatterà verosimilmente la condanna milionaria da parte di Bruxelles nei confronti dell´Arra.

Di certo c´è che la giunta regionale guidata dal governatore Raffaele Lombardo ha accelerato l´iter di riforma degli Ato rifiuti, visto che il disegno di legge giace da mesi all´Ars. Con la delibera approvata ieri è stato rimesso in vita il vecchio decreto del presidente della Regione che preveda la riduzione degli Ambiti dai 27 attuali a 9 (uno per ogni provincia), più un Ato ad hoc per le isole minori. La novità è che dentro gli Ambiti entreranno direttamente i Comuni, che si costituiranno in consorzi: la gestione passerà in capo ai sindaci, e non più a società o manager esterni. Il nuovo consorzio composto dai Comuni dovrà nominare un cda, ma potrà scegliere solo tra i sindaci stessi. I contratti con le società che si occupano della raccolta dei rifiuti (ad esempio l´Amia), passeranno direttamente in capo all´Ato, mentre dovranno essere messe in liquidazione le società che fino ad oggi hanno gestito gli Ambiti, come Palermo Ambiente. I tempi per l´avvio della riforma? «Brevissimi, entro il 31 dicembre saranno inviati dall´Arra i commissari liquidatori in tutti gli Ato», dicono da Palazzo d´Orleans.

Sul fronte dei debiti accumulati dagli Ambiti, oltre un miliardo di euro, sarà la Regione a doversene fare carico, dopo aver avviato un piano di ripartizione dei crediti vantati dai fornitori. Il deputato del Pd, Davide Faraone, chiede però che la riforma passi dall´Assemblea.
Sul fronte dei termovalorizzatori, invece, i tempi si allungano: ieri è stata votata all´unanimità dalla giunta una delibera che «rimette all´Agenzia regionale dei rifiuti e le acque (guidata da Felice Crosta, ndr), in ottemperanza all´autonomia che la legge le conferisce, la scelta degli atti consequenziali al fallimento dei due tentativi di gara e alla sentenza della Corte di giustizia Europea». In questo modo Palazzo d´Orleans conta di schivare il contenzioso che si aprirà con Falck e Waste Italia, pronte a rivalersi nei confronti dell´Arra e dello Stato, che aveva delegato poteri straordinari all´allora governatore Salvatore Cuffaro proprio in tema di termovalorizzatori.

Una vera e propria incognita è adesso il nuovo piano rifiuti annunciato da Lombardo, che punta a realizzare più inceneritori ma di dimensioni ridotte rispetto a quelli previste dal piano Cuffaro. «Bisognerà pensare - dice il governatore - a un nuovo piano, archiviando l´impostazione basata su tecnologie probabilmente superate e non sicure per la salute». Ma con le discariche che tra 20 mesi saranno sature i tempi stringono e l´emergenza Campania sembra ormai alle porte anche nell´Isola.
(12 settembre 2009)

Calò
September 12th, 2009, 02:15 PM
LAVORO: PALERMO, PROSEGUE PROTESTA OPERAI FINCANTIERI

Palermo, 12 set.- (Adnkronos) - La protesta di Fincantieri di Palermo continua. Oggi i lavoratori si astengono dal lavoro straordinario e lunedi' effettueranno tre ore di sciopero, dalle 6 alle 9 e poi dalle 14 alle 17, con un presidio nello stabilimento. "La decisione - spiegano Fiom, Fim e Uilm - e' di mantenere forte la pressione e richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla crisi del Cantiere Navale di Palermo alla vigilia del tavolo di lunedi' a Roma con il ministro Scajola".
(Ter/Zn/Adnkronos)

Calò
September 13th, 2009, 06:20 PM
Fiat, pressing della Regione
per salvare Termini Imerese
L’assessore Venturi domani al ministero: sul tavolo piano da 350 mln

PALERMO. Per convincere la Fiat a non chiudere lo
stabilimento di Termini Imerese, la Regione mette
sul tavolo della trattativa 350 milioni di euro. Lo
ha detto, ieri, l’assessore regionale all’Industria,
Marco Venturi, nel corso della seduta straordinaria
che il Consiglio provinciale ha tenuto a Termini
Imerese. Venturi ha anche annunciato che presto
incontrerà i vertici del Lingotto per illustrare la
proposta del governo Lombardo per il rilancio
dell’unico polo industriale rimasto nella Sicilia
occidentale.
Un vero e proprio appuntamento non ci sarebbe
ancora, ma l’assessore all’Industria che domani
sarà al ministero dello Sviluppo economico
per la vertenza Fincantieri, chiederà al ministro
Claudio Scajola di fissare in tempi
brevi l’incontro con i vertici del
Gruppo Fiat, nella speranza di convincere
l’Ad Sergio Marchionne a rivedere
il suo proposito di fermare
definitivamente la costruzione di
auto in Sicilia, perché anti-economico.
"L’industria automobilistica - ha
sottolineato Venturi, nel corso del
suo intervento - ha una funzione
strategica sul piano produttivo e sociale
nella nostra regione. Nei prossimi
giorni, incontrerò i vertici Fiat
per definire una strategia che garantisca
il rilancio del polo industriale di Termini
Imerese".
L’assessore all’Industria che conosce la diffidenza
del Lingotto nei confronti della Sicilia che
nel passato non ha mantenuto le promesse fatte
per dotare di adeguate infrastrutture l’area industriale
di Termini Imerese, ha aggiunto: "Se questo
nuovo governo regionale vuole essere credibile
con i grossi gruppi industriali allora deve prestare
la massima attenzione con azioni dirette sul
piano finanziario e degli investimenti, evitando
contestualmente gli errori del passato, quando si
promettevano risorse senza un programma di interventi
concreti. Noi, come governo, siamo disponibili
a creare un vero polo industriale con un
grande indotto. Abbiamo le risorse per investire su
ricerca e innovazione per produrre l’auto del futuro,
ecologica e a basso impatto ambientale. Questa
potrebbe essere la soluzione sia per garantire
i posti di lavoro a Termini sia per creare quel valore
aggiunto regionale necessario per farci uscire
fuori dalla crisi in cui siamo".
Ma perché la Fiat decida di produrre - e non solo
assemblare - in Sicilia occorre che la Regione
faccia concretamente la propria parte. "Lo stabilimento
è inserito in un territorio - ha aggiunto
Venturi - senza servizi e infrastrutture logistiche
adeguate ad una struttura realmente produttiva.
La sua funzione è prevalentemente di assemblaggio
e l’indotto è insufficiente per sostenere un
vero distretto automobilistico. Dobbiamo intervenire
perché si completino e si avviino subito i
progetti di ristrutturazione e potenziamento del
porto, già in funzione sulla tratta Palermo-Genova,
e l’avvio dei lavori per la realizzazione dell’interporto
della Sicilia occidentale, proprio a Termini
Imerese, e che assicurerà a Fiat una conveniente
base logistica. Le risorse ci sono,
l’impegno del governo regionale è
garantito. Per realizzare questi interventi
a breve e medio-lungo periodo,
vogliamo utilizzare le risorse per
gli investimenti della Regione, i fondi
comunitari della programmazione
2007-2013, già disponibili, e dal
2012 le risorse finanziarie del Fas.
Sul piatto il governo mette circa 350
milioni di euro".
Secondo Venturi, questo è, comunque,
un percorso obbligato per
la Sicilia, da applicare da oggi in tutti
i campi. "Le condizioni in cui versa il territorio
regionale - ha concluso l’assessore all’Industria -
impongono, infatti, di intraprendere scelte valide
su scala nazionale e internazionale, per reggere la
competizione tra le regioni ed aziende dei diversi
paesi europei e del Mediterraneo. La progressiva
deindustrializzazione della Sicilia, comporta la
riconversione di risorse e attività verso uno stadio
più avanzato di economia, quello della conoscenza
e dell’innovazione. Per questo la Regione vuole
svolgere un ruolo di raccordo attivo tra le politiche
comunitarie e nazionali e le vocazioni del
territorio. Noi dobbiamo eliminare lo stereotipo
della Sicilia vista come una terra improduttiva, arretrata,
atavica dove la mafia, con la complicità di
burocrati e imprese, hanno suggerito una modernizzazione
senza riforme e sviluppo con uno
spreco di finanziamenti pubblici, devastazione di
coste e paesaggio e la distruzione di una qualsivoglia
idea dello Stato di diritto".

magomagò
September 13th, 2009, 08:35 PM
qlkn potrebbe fare una mappetta alla meno peggio della nuova viabilità di via e basile\corso tukory di cui ho capito ben poco?grz!

Calò
September 14th, 2009, 06:17 PM
PALERMO: COMITATO 'SALVARE L'ADDAURA', NO A CANTIERE NELLA COSTA

Palermo, 14 set. - (Adnkronos) - Una guerra a suon di carte bollate e avvocati iniziata piu' di quattro anni fa e che vede contrapposti, da un lato, un comitato spontaneo costituito da decine di abitanti dell'Addaura, la zona costiera piu' famosa di Palermo, e dall'altro una societa', la Italnautica. Una guerra fatta di ricorsi al Tar, al Consiglio di giustizia amministrativa e che culminera' martedi' prossimo, 22 settembre davanti ai giudici della Corte di Cassazione, dove si terra' l'udienza che mettera' fine a questa diatriba.
L'oggetto del contendere e' un tratto di costa dell'Addaura, cioe' un'area di oltre trentamila metri quadrati che si estende dal Roosvelt fino a Punta Priolo. Mare cristallino, di colore verde smeraldo, tanto e' vero che in un tratto i palermitani lo hanno soprannominato 'Acapulco' e che secondo i cittadini del Comitato 'Salvare l'Addaura' "rischia di essere rovinato con la realizzazione di un cantiere di rimessaggio e piccola manutenzione". I cittadini non si arrendono a annunciano battaglia, dopo i volantinaggi, il passaprola degli ultime mesi, adesso attendono con ansia il verdetto dei giudici con l'ermellino.
Tutto inizia nel 2005, quando l'Assessorato regionale Ambiente e Territorio della Regione Sicilia da' in concessione l'area alla ditta Italnautica srl "allo scopo di adibirla ad attivita' cantieristica, per la costruzione, la riparazione e la manutenzione di imbarcazioni", come si legge in una nota dell'ufficio per la gestione amministrativa e finanziaria del demanio marittimo. Per i palermitani e gli affezionati dell'Addaura, che trascorrono anche quattro mesi l'anno in quella zona, un cantiere del "genere limitera' il diritto dei bagnanti a fruire della scogliera" e "danneggera' il mare".
Il Comitato 'Salvare l'Addaura', dopo la concessione della Regione si rivolge a diversi avvocati, tra cui Daniela Ferrara, che impugnano il provvedimento e presentano un ricorso al Tar, affermando che "l'attivita' cantieristica non si puo' fare". "Il provvedimento concessorio rilasciato alla Italnautica - dicono - e' illegittimo in quanto adottato in contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti". Il Tribunale amministrativo regionale della Sicilia da' ragione al Comitato e annulla il provvedimento concesso dall'Assessorato all'Ambiente. Ma la societa' Iltanautica non ci sta e si rivolge al Consiglio di giustizia amministrativa. La guerra delle carte bollate prosegue. I giudici del Cga emettono una sentenza in cui sostengono la legittimita' del provvedimento della Regione, ma ribadiscono anche che l'attivita' deve essere di rimessaggio e non di cantiere. In altre parole sanciscono che nella zona e' autorizzato "il rimessaggio e l'alaggio di unita' da diporto".
Il Comitato 'Salvare l'Addaura' presenta un ulteriore ricorso alla Corte di Cassazione affermando, attraverso i suoi legali, che il provedimento dell'Assessorato "non e' legittimo" e pertanto la sentenza del Cga andrebbe annullata. L'ultima parola spetta adesso alla Corte di Cassazione. Saranno i giudici a decidere se il Cga poteva emettere la sentenza di legittimita' del provvedimento.
"Nella prima relazione dell'Italnautica presentata al Genio civile per la concessione demaniale - come sostengono i legali del Comitato - l'azienda fa esplicito riferimento alla possibilita' di spostare la propria attivita' di 'progettazione, costruzione e riparazione di scafi da diporto e da pesca' dal porto direttamente all'Addaura. Si parla dunque di cantiere e non di rimessaggio, come invece scritto in una nota del 26 maggio 2005. Di cantiere si parla anche nel documento dell'Assessorato Ambiente indirizzato alla Italnautica che da' il via libera 'all' attivita' cantieristica, la costruzione, la riparazione e la manutenzione di imbarcazioni'". I cittadini, comunque, annunciano battaglia.
(Ter/Pn/Adnkronos)

Calò
September 14th, 2009, 10:57 PM
SCUOLA: PREFETTO PALERMO ISTITUTO 'FALCONE' DELLO ZEN SARA' PRESIDIO DI LEGALITA'

Palermo, 14 set. (Adnkronos) - La scuola intitolata al giudice Giovanni Falcone nel quartiere Zen di Palermo, che nei mesi scorsi e anche di recente e' stata vittima atti vandalici "diventera' un presidio della legalita', perche' la scuola costituisce un momento fondamentale e irrinunciabile di progresso e di sviluppo civile".
Lo ha detto il prefetto di Palermo, Giancarlo Trevisone, al termine del vertice con le istituzioni per discutere della scuola dello Zen. "Questa -ha detto Trevisone- e' la sfida che perseguiamo insieme e alla quale non abbiamo intenzione di rinunciare". La riunione in Prefettura si e' resa necessaria per la verifica degli interventi in atto e la definizione delle iniziative nell'istituto dopo i raid vandalici.
Il prefetto Trevisone ha poi segnalato la disponibilita' del dirigente generale della pubblica istruzione Patria Monterosso a sostenere gli interventi urgenti con fondi del dipartimento regionale per 60 mila euro.
Ulteriori risorse potranno essere richieste alla Regione siciliana e saranno messe a disposizione dal comune "sulla base di una specifica progettazione che prevede, tra l'altro, il rifacimento della recinzione dell'istituto, un idoneo sistema di sorveglianza e il ripristino della casa del custode". Inoltre, saranno intensificati, da parte delle forze dell'ordine e della polizia municipale i controlli sulla scuola "considerata tra i siti oggetto di speciale attenzione".
A conclusione della riunione il prefetto ha chiesto al preside di poter intervenire all'inaugurazione dell'anno scolastico delle prime classi della scuola 'Falcone' alla quale sara' presente anche il responsabile di Confindustria per la legalita' Antonello Montante.
(Ter/Ct/Adnkronos)

Calò
September 14th, 2009, 10:58 PM
PALERMO: CAMMARATA, ASSICURARE AD ALUNNI SCUOLA 'FALCONE' SERENA RIPRESA

Palermo, 14 set. - (Adnkronos) - ''Dobbiamo intervenire tutti insieme per fare in modo che la scuola Falcone allo Zen possa assicurare ai propri alunni una serena ripresa dell'anno scolastico e nello stesso tempo riportare la legalita' laddove essa viene, con atti vandalici e mezzi brutali, messa in discussione. Per questo motivo ciascuno di noi - Stato, Comune, Regione e Forze dell'Ordine- deve fare ogni sforzo possibile per trovare le risorse finanziarie necessarie e garantire, attraverso un presidio pressoche' permanente, il controllo del territorio''. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Diego Cammarata al termine della riunione che si e' svolta in Prefettura sulla questione del ripristino dei locali e del controllo della scuola Falcone allo Zen.
Dopo avere ringraziato il Prefetto Trevisone che si e' fatto promotore della riunione, il Sindaco ha confermato che tutti gli interventi di competenza comunale sono stati in parte gia' realizzati e altri lo saranno al piu' presto: l'Amia ha gia' rimosso tutte le carcasse d'auto e gli sfabbricidi esistenti e domattina operera' un ulteriore pulizia straordinaria per eliminare nell'area antistante la scuola elementare spazzatura e siringhe usate; il settore Ville e Giardini ha gia' predisposto un progetto sul verde che verra' immediatamente realizzato; il settore Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica ha gia' messo a punto il progetto per il recupero complessivo delle zone vandalizzate e il settore Manutenzioni mettera' a disposizione le proprie maestranze per gli interventi piu' immediati sulle aule della scuola materna che sono state bruciate.
Il sindaco Cammarata ha anche assicurato un intervento finanziario del Comune che si aggiungera' a risorse del Ministero e della Regione gia' garantite ''ho dato anche mandato al comandante del corpo di Polizia Municipale - ha detto Cammarata- di assicurare, di concerto con Polizia e Arma dei Carabinieri un controllo dinamico piu' frequente della scuola. Il Prefetto Trevisone ha parlato di una sfida che e' stata lanciata allo Stato e che lo Stato deve e vuole vincere. Concordo pienamente con lui: lo stato siamo noi e nessuno di noi vuole rinunciare ad assicurare ai bambini e ai ragazzi dello Zen quella istruzione che consentira' loro di guardare con piu' fiducia al futuro''.
(Ter/Ct/Adnkronos)

Calò
September 14th, 2009, 10:58 PM
SCUOLA: MINNITI (PD), CHIEDERO' INTERVENTO MARONI PER ZEN DI PALERMO

Roma, 14 set. - (Adnkronos) - ''Non e' assolutamente ammissibile e degno di una democrazia di un paese civile il fatto che la scuola Falcone dello Zen di Palermo sia sottoposta ad un assedio quotidiano e a ripetuti atti vandalici, che rispondono ad una precisa azione criminale che vuole impedire l'educazione e la formazione di tanti giovani che rappresentano il futuro di questa terra''. Lo ha detto Marco Minniti, responsabile nazionale per la Sicurezza del Pd, che oggi insieme all'onorevole Giuseppe Lupo ha fatto visita alla scuola ''Falcone'' per esprimere solidarieta' al preside Domenico Difatta e a tutto il personale.
''Chiedero' -continua Minniti- al ministro dell'Interno un intervento urgente per garantire l'agibilita' dell'edificio scolastico prevedendo un presidio di interforze su tutto il territorio per fronteggiare una grave situazione, che ha un respiro nazionale e che rappresenta un tema importante, quello della lotta alla criminalita' organizzata, sul quale si gioca la credibilita' del nostro Governo''.
(Pol/Pn/Adnkronos)

papero
September 16th, 2009, 11:52 AM
Pioggia
Ma è mai possibile che appena piove, piano o violentemente questa città si allaga?? In via Leonardo Da Vinci da sempre, tutta la strada si allaga, penso che scorra più acqua che nell'Oreto e mai nessuno del comune, dell'Amap o di altri enti mangia soldi ha provveduto ad aggiustare tombini, pulirli o allargare le fognature?? E' vergognoso nemmeno puoi attraversare perche lìacqua è alta 30 cm ed entra in bar negozi etc.. a Venezia se la passano meglio!!:bash:

mars76
September 16th, 2009, 11:58 AM
Pioggia
Ma è mai possibile che appena piove, piano o violentemente questa città si allaga?? In via Leonardo Da Vinci da sempre, tutta la strada si allaga, penso che scorra più acqua che nell'Oreto e mai nessuno del comune, dell'Amap o di altri enti mangia soldi ha provveduto ad aggiustare tombini, pulirli o allargare le fognature?? E' vergognoso nemmeno puoi attraversare perche lìacqua è alta 30 cm ed entra in bar negozi etc.. a Venezia se la passano meglio!!:bash:

E' vergognoso, ma è pur vero che c'è pioggia e pioggia; oggi è un vero nubifragio, figurati che hanno chiuso gli aeroporti di Palermo e Trapani contemporaneamente!

MAQVEDA
September 16th, 2009, 02:27 PM
Si è un vero schifo, ma anche se oggi è un caso particolare non è per nulla una giustificazione. Tutti gli anni è la stessa storia, non è mica una cosa solo di quest'anno. Se si operasse con un minimo di accortezza, per almeno limitare i disagi e gli allagamenti, si provvederebbe già dall'estate alla pulizia e alla manutenzione dei tombini, quantomeno nelle zone più a rischio (ovviamente a questo bisogna aggiungere strade piene di buche o addirittura vere e proprie depressioni che si riempiono subito d'acqua, come davanti palazzo Aragona in via Alloro, dove diventa problematico il solo passare a piedi, ma questo riguarda il rifacimento del manto stradale o delle basole). Ad esempio, tutti sappiamo che piazza Indipendenza e corso Re Ruggero si allagano subito alle prime piogge e diventano un fiume in piena quando queste sono più forti, meriterebbero quindi un'attenzione particolare. La via Benedettini e la via Porta di castro, ad una quota inferiore rispetto alla piazza diventano sistematicamente dei fiumi in piena che nulla hanno da invidiare al Tevere o all'Arno nei periodi di piena. Oppure la via Maqueda, ad ogni pioggia allagata, ma come ho potuto notare ogni inverno, sempre nei soliti punti, come davanti il vicolo Viola, dove si crea un vero e proprio lago che crea disagi ai pedoni, oppure davanti palazzo Cutò. Oggi le vie Celso e Castellana, che convergono in discesa verso la via Maqueda erano problematiche da attraversare (l'acqua ti copriva le scarpe sino alle caviglie!). Non mi pronuncio ovviamente su Mondello che in questo momento sarà diventato sicuramente il lago di Garda.

mars76
September 16th, 2009, 03:05 PM
Si è un vero schifo, ma anche se oggi è un caso particolare non è per nulla una giustificazione. Tutti gli anni è la stessa storia, non è mica una cosa solo di quest'anno. Se si operasse con un minimo di accortezza, per almeno limitare i disagi e gli allagamenti, si provvederebbe già dall'estate alla pulizia e alla manutenzione dei tombini, quantomeno nelle zone più a rischio (ovviamente a questo bisogna aggiungere strade piene di buche o addirittura vere e proprie depressioni che si riempiono subito d'acqua, come davanti palazzo Aragona in via Alloro, dove diventa problematico il solo passare a piedi, ma questo riguarda il rifacimento del manto stradale o delle basole). .

Oggi dicevano a TGS che non è solo questione di tombini ostruiti, che loro assicurano di aver disostruito, quanto di insufficienza della rete sotterranea che ormai non basta a ricevere tutta l'acqua che viene dalle periferie, dunque una carenza strutturale.

Calò
September 16th, 2009, 07:06 PM
RIFIUTI: PECORELLA, SE NON C'E COMMISSARIAMENTO A PALERMO SARA' DISASTRO

Palermo, 16 set.- (Adnkronos) - "Se non si arriva al commissariamento entro i prossimi due anni, la situazione dei rifiuti in Sicilia sara' disastrosa". E' quanto annuncia il Presidente della Commissione nazionale d'inchiesta sulle Ecomafie Gaetano Pecorella incontrando a Palermo i giornalisti al termine delle audizioni del sindaco Diego Cammarata e degli assessori regionali Mario Milone e Gaetano Armao. Quest'ultimo in rappresentanza del Governatore siciliano Raffaele Lombardo.
"C'e' una situazione di emergenza virtuale al momento - ha spiegato Pecorella -Le discariche nel palermitano avranno una capienza per i prossimi due anni. La costruzione dei termovalorizzatori richiede tempo e se non si seguiranno procedure rapide il problema sara' davvero importante. La situazione di emergenza si prospetta se entro i prossimi due anni, con la procedura ordinaria, non si risolvera' il problema". Poi, pero', ha tenuto a precisare che "e' una scelta politica, noi non abbiamo un ruolo di controllo".
(Ter/Gs/Adnkronos)

Calò
September 16th, 2009, 07:08 PM
RIFIUTI: SINDACO PALERMO, A PREFETTO ANCHE POTERI SPECIALI TERMOVALORIZZATORI

Palermo, 16 set. - (Adnkronos) - "A Palermo sarebbe indispensabile allargare i poteri straordinari del prefetto anche per la realizzazione dei termovalorizzatori. In tre anni sarebbe in grado di farli realizzare e di evitare problemi a tutto il territorio". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, uscendo dall'audizione della commissione nazionale d'inchiesta sulle ecomafia, presieduta da Gaetano Pecorella e che si e' tenuta nei locali della Prefettura del capoluogo siciliano.
"Abbiamo dato alla commissione tutte le informazioni di cui aveva bisogno, anche su argomenti che non sono molto conosciuti. Ad esempio le condizioni della discarica di Bellolampo. E' la migliore discarica in Sicilia perche' ha un ottimo impianto di pretrattamento. Ma la discarica rischia il collasso se entro i prossimi tre anni non si faranno i termovalorizzatori". Quindi, per il primo cittadino "la soluzione ideale" sarebbe quella "di sfruttare i poteri del commissario della discarica, cioe' il prefetto di Palermo e affidargli anche la realizzazione dei termovalorizzatori".
Il sindaco ha ribadito che "gia' dieci mesi fa, per primo avevo messo in evidenza che la situazione sarebbe stata allarmante. Ecco perche' chiesi al governo lo stato di emergenza per avere la possibilita' di realizzare delle opere che ampliassero la discarica di Bellolampo e ci consentissero di arrivare entro i prossimi 2-3 anni alla realizzazione dei termovalorizzatori. In caso contrario i rischi sono grossi. Lancio oggi approfittando della visita della commissione, l'allarme perche' il problema sussiste nonostante ci siamo accorti in tempo e io abbia attivato le procedure per lo stato di emergenza".
(Ter/Pn/Adnkronos)

Calò
September 16th, 2009, 07:09 PM
MALTEMPO: PALERMO, AUTO ALLAGATE E TRAFFICO IN TILT IN PIAZZA INDIPENDENZA

Palermo, 16 set. - (Adnkronos) - Due auto che si sono allagate a causa della forte pioggia che cade ininterrotta dalla notte scorsa su Palermo stanno bloccando il traffico automobilistico in Piazza Indipendenza, dove centinaia di auto sono ferme da ore. Allagamenti in varie parti della citta', ma anche all'ospedale Buccheri La Ferla dove si sono registrati numerosi disagi.
(Ter/Ct/Adnkronos)

Calò
September 16th, 2009, 07:12 PM
Zen, inchiesta sul prete minacciato
sos dalle associazioni di quartiere
Solidarietà dei parrocchiani: "Siamo tremila contro trenta"

La solidarietà di associazioni e politici, la Procura che ha aperto un fascicolo, le indagini della polizia che proseguono in via riservatissima e, soprattutto, l´abbraccio della comunità parrocchiale a don Miguel Pertini, il parroco dello Zen che, come raccontato ieri da Repubblica Palermo, giovedì scorso è stato accerchiato e minacciato fuori dalla sua chiesa, San Filippo Neri, da una trentina di giovani tra bastoni e coltelli.

Nel pomeriggio il parroco, apparso piuttosto spaventato nella mattinata a chi ha potuto incontrarlo, ha celebrato una messa con almeno 250 fedeli per il quarantesimo anniversario della elevazione a rango di parrocchia della chiesa. Prima della funzione, non risponde ai giornalisti, a cui consegna soltanto le letture religiose della giornata. Per i parrocchiani poca voglia di parlare di giovedì sera: «Raccontate anche la cose belle dello Zen - dice una signora - Io ho quattro figlie, e faccio le pulizie in appartamenti di San Lorenzo e di viale Strasburgo. Quando dico che sono dello Zen, mi guardano un po´ così. C´è il bene e c´è il male qui». Un ragazzo aggiunge poco dopo. «Il quartiere è quello che è, ma le istituzioni non fanno nulla». È un fedelissimo di don Michele a dire anche a muso duro: «Loro erano 30, noi siamo 3 mila». Ed è il braccio destro del parroco, padre Alessandro, a dire: «Paura? No, non ne abbiamo. C´è lui. Oggi seguite la seconda lettura».

Lui, don Michele, celebra la funzione per i quarant´anni. La seconda lettura arriva presto: è dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani. «Chi ci separerà dunque dall´amore di Cristo? Forse la tribolazione, l´angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Proprio come sta scritto: Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno, siamo trattati come pecore da macello». Si appoggia con ostinazione alla sua comunità anche nell´omelia, tutta incentrata sul senso della parrocchia. Cita Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II e Paolo VI che diceva: «Collabora, prega e soffri per la tua parrocchia». E ricorda che «le ambizioni, la voglia di primeggiare sono nemiche della parrocchia, e accetta anche di essere messo da parte se il bene di tutti lo richiede». I fedeli non perdono una parola di quel prete che, come dicono allo Zen, «è molto attivo e lavora in silenzio».

Fuori dalla chiesa, staziona un´auto dei carabinieri. Ieri la Procura ha aperto un´indagine, chiedendo gli atti alla polizia che segue le indagini. Non troverebbe seguito la pista di possibili certificati negati dal religioso e si punterebbe a quei due o tre giovani più attivi nell´accerchiamento di giovedì, mentre gli altri li spalleggiavano.

Il movimento cittadino Z. e. n. - Zone energie nuove, nato per difendere la scuola Falcone, che ha indetto la manifestazione antimafia del 26 settembre nel quartiere - in un comunicato, firmato assieme a Libera di don Ciotti, parla di «stupore e viva preoccupazione per le minacce, nel giorno in cui la città tutta ricorda il sacrificio di don Pino Puglisi. Nel manifestare la nostra solidarietà al parroco, ribadiamo che la strada intrapresa dal Movimento Zen Zona Energie Nuove, Libera, Palermo in Movimento e tutte le forze sane del quartiere per contrastare il radicato fenomeno mafioso sia quella giusta». Solidarietà anche dall´europarlamentare Pd Rita Borsellino: «È singolare che nel giorno del ricordo di don Pino Puglisi venga fuori la notizia delle pesanti intimidazioni al parroco dello Zen. Una coincidenza simile la si era avuta nei giorni della commemorazione della strage di Capaci, quando fu vandalizzata la scuola Falcone, sempre allo Zen. Correlazioni preoccupanti, sintomo della voglia di determinate frange della criminalità organizzata di riappropriarsi di un territorio dove, evidentemente, si avverte l´assenza dello Stato».

Messaggi di solidarietà anche da altri esponenti del Pd, come Giuseppe Lumia e Pino Apprendi. Sonia Alfano, eurodeputato dell´Italia dei Valori, parla di «un fatto grave che sarebbe un tragico errore sottovalutare e che deve spingere la parte migliore della società civile e della politica di questa città a reagire concretamente».
(16 settembre 2009)

Roberto1
September 17th, 2009, 11:54 AM
Oggi dicevano a TGS che non è solo questione di tombini ostruiti, che loro assicurano di aver disostruito, quanto di insufficienza della rete sotterranea che ormai non basta a ricevere tutta l'acqua che viene dalle periferie, dunque una carenza strutturale. Le carenze strutturali obiettivamente ci sono. Però ci sono anche tanti tombini completamente interrati. Inoltre i tombini che sono stati spurgati da poco vengono nuovamente ostruiti dalle immondizie non spazzate che l'acqua trascina con se. Visto con i miei occhi. Se spazzassero le strade per bene sicuramente i tombini non si otturerebbero così velocemente!

fastweb
September 17th, 2009, 03:09 PM
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:ohno::ohno::ohno::ohno:

Roberto1
September 17th, 2009, 03:26 PM
Ridiamoci su che è meglio!

Roberto1
September 17th, 2009, 04:19 PM
Riporto quì l'iniziativa di MobilitaPalermo per Sabato 19 Settembre alle ore 10:00 in via Generale Magliocco angolo via Ruggero Settimo:

"Alcuni giorni fa noi ragazzi di MobilitaPalermo abbiamo denunciato lo squallido stato del salotto della città con un reportage fotografico.

http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2009/08/25/se-questo-e-il-salotto-della-citta-bozza/

Oggi vogliamo dare un segnale all’amministrazione pubblica, molte volte assente ed alcune volte sorda, e focalizzare l’attenzione sul nostro salotto cittadino ridotto in uno stato di forte degrado.

A volte non bisogna lamentarsi solamente per la totale assenza dell’amministrazione pubblica che cura il decoro urbano, ma occorre anche un forte senso civico da parte di coloro che dovrebbero essere altamente responsabili quali i cittadini.

Visto lo schifo che imperversa in città, e visto che l’amministrazione, nè tanto meno l’AMIA, fanno nulla..abbiamo deciso di armarci di olio di gomito (come richiesto da molti di voi) e pulire noi stessi la nostra città. L’evento simbolico sarà tenuto in via Magliocco, Sabato 19 settembre dalle ore 10 alle ore 12. Muniamoci tutti di sacchi, guanti e scopa e diamo un segnale forte a questa amministrazione inetta! Non vogliamo più questo schifo in città. Ragazzi mi raccomando, partecipiamo numerosi. I primi a cambiare le cose dobbiamo essere noi! Per iscrivervi all’evento cliccate sul link http://www.facebook.com/event.php?eid=141590881681"

Mi raccomando, cerchiamo di partecipare in massa.

Calò
September 17th, 2009, 07:12 PM
Palermo, riapre il municipio

Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, è stato messo in sicurezza e riaperto. Il nubifragio di ieri aveva reso necessario il suo sgomberare per le infiltrazioni d’acqua. I settori Manutenzione e Centro storico del comune sono intervenuti, ripristinando la corrente elettrica e riparando i danni causati dalle abbondanti pioggie. Già nelle prime ore del pomeriggio il palazzo è stato aperto e stasera il consiglio comunale potrà riunirsi come previsto.

pepposki
September 18th, 2009, 07:45 AM
Palermo, riapre il municipio

Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, è stato messo in sicurezza e riaperto. Il nubifragio di ieri aveva reso necessario il suo sgomberare per le infiltrazioni d’acqua. I settori Manutenzione e Centro storico del comune sono intervenuti, ripristinando la corrente elettrica e riparando i danni causati dalle abbondanti pioggie. Già nelle prime ore del pomeriggio il palazzo è stato aperto e stasera il consiglio comunale potrà riunirsi come previsto.

beh tanto la differenza tra palazzo delle aquile aperto o chiuso poco si nota...visto la voglia di lavorare che li dentro si respira :bash:

pepposki
September 18th, 2009, 08:03 AM
Anche quest'anno il Mitsuya-Kai International e il suo presidente il Maestro S. Mitsuya "8th Dan" organizzano a Palermo una tre giorni di seminari, ai quali parteciperanno alcuni degli affiliati a questa organizzazione, provenienti da Germania, Finlandia, Belgio, Spagna e naturalmente Italia.
I seminari saranno tenuti presso la "Polisportiva Palermo",(Dojo nel quale insegna il Maestro Mitsuya), chiunque volesse venire a vedere può liberamente farlo poichè l'ingresso è gratuito.
Ecco il programma
Friday 18/ September/ 2009
16.00-17.00 Kobu-Do (BO-Jutsu Kata Shodan-no-Kurai, Katin-no-Kon)

17.00-18.00 Karate-Do (Kumite, Kata Nipai-po, A-Nan)

18.00-19.00 Self-Defense (Effective techniques) Goshin-Jutsu

Saturday 19/ September

10.00-11.00 Kobu-Do (BO-Jutsu Kata Nidan-no-Kurai, Shushi-no-Kon)

11.00-12.00 Karate-Do (Kumite, Kata Ro-hai, Pa-Chu)

16.00-17.00 Kobu-Do (BO-Jutsu Kata Sandan-no-Kurai, Kumi-Bo)

17.00-18.00 Karate-Do (Kumite, Kata Suparimpei, Kururunfa)

Sunday 20/ September

10.00-11.00 Kobu-Do (Kumi-Bo, BO Kata Advanced)

11.00-12.00 Karate-Do (Kumite, Kata Advanced+Bunkai+Application)

12.00- EXAMINATION (Kyu & Dan) Karate-Do & Kobu-Do

http://www.mitsuya-kai.com

Caustic
September 18th, 2009, 10:15 AM
C'é qualcuno che ha bisogno di una vostra mano...

Hi guys,I am Libyan architecture study in USA,and I have studio design,my studio subject is design a pavilion in Palermo ,I attached with this topic the study that I did to look in the site,I want your opinion as an Italian architecture and citizen too,first Question what type of pavilion it must be done there(boat club,fashion gallery,culture ,conference...etc any suggest will help because as you know the site actually in Sicily ,Palermo the place is the fish market near by catelo de mare which is a historical castle..the other thing any one has a good information ,images any thing could help me in my project,I will appreciate that so much
thanks in advance waiting your response
Hussam
http://img3.imageshack.us/img3/9479/pres1editrecoveredpart2.jpg
http://img21.imageshack.us/img21/7645/pres1editrecoveredpart2w.jpg
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http://img4.imageshack.us/img4/8882/pres1editrecoveredpart2o.jpg

mars76
September 18th, 2009, 04:25 PM
Da travelnostop:
Apre a Palermo il consolato lituano
Venerdì l'inaugurazione: Palmigiano console onorario per la Sicilia
Lituania guarda a Sicilia e apre consolato a Palermo
La Lituania si avvicina alla Sicilia. Nell’anno in cui Vilnius è capitale europea della cultura, il Paese baltico apre un proprio consolato a Palermo. L’inaugurazione ufficiale del Consolato onorario di Lituania, in via Wagner 9, avverrà venerdì 25 settembre alle 18 alla presenza dell’ambasciatore in Italia Petras Zapolskas e del console onorario per la Sicilia Alessandro Palmigiano, avvocato specializzato nella tutela dei consumatori. Un’occasione importante per illustrare al mondo istituzionale e imprenditoriale le occasioni di scambi commerciali ed economici con la Repubblica baltica e le fiere di settore aperte alla partecipazione di operatori stranieri. “Intendo svolgere il mio ruolo con spirito di servizio - spiega il neo-console onorario - promuovendo rapporti e scambi per favorire la conoscenza tra i due territori, le opportunità di affari, l’incremento dei flussi turistici”.
In attesa dell’inaugurazione di venerdì prossimo, sono previste una serie di manifestazioni: si inizia oggi con lo sbarco alla Cala di Palermo della Gold of Lithuania che ospita a bordo tredici artisti, scrittori, imprenditori lituani che stanno ripercorrendo l’antica rotta dal Baltico al Mediterraneo. Sabato 31 ottobre, poi, sarà la volta della mostra fotografica, ospitata allo Steri, di Marius Jovaisa, celebre per le sue fotografie aeree scattate da elicotteri, ultraleggeri, dirigibili e altri aeromobili in Usa, Australia, Namibia, Nuova Zelanda, Austria, e in molti altri Paesi del mondo. La mostra, ospitata nella Sala delle Armi, sarà arricchita da una serie di immagini aeree di Palermo e della Sicilia scattate per l’occasione.

Calò
September 18th, 2009, 05:23 PM
Il Palaoreto chiude i battenti
INCHIESTA IMPIANTI. Un guasto al «quadro» elettrico mette in discussione l’attività agonistica

ANTONIO FIASCONARO
Basta un guasto elettrico e va in tilt la cospicua
attività di un palazzetto, che nonostante
sia di recente costruzione, ha gli
acciacchi che nemmeno il Colosseo e le
Piramidi egiziane posseggono.
La bomba è scoppiata mercoledì sera
quando si è guastato il quadro elettrico
dell’impianto idrico del Palaoreto di via
Santa Maria di Gesù, con l’immediata
conseguenza che l’impianto non può più
disporre di acqua per le docce, per i servizi
igienici e per le pulizie.
Il Comune, proprietario della struttura,
ne ha dichiarato l’immediata chiusura
mettendo in ginocchio le società che vi
si allenano e che vi giocano le gare di
campionato.
Pertanto, domani sono a rischio ben
tre partite del campionato regionale di
calcio a 5, con pesanti conseguenze per
le società e per la Federazione, che dovrà
ridisegnare i calendari.
«Stiamo facendo l’impossibile, dice il
capo impianto Cosimo De Roberto, per
permettere la disputa delle gare in programma
sabato (domani per chi legge,
ndr). Ho trovato la disponibilità di un
privato che mi consentirà di dare l’acqua
per le docce e per i servizi igienici solo
per le partire, poi la settimana prossima
ci dovrebbe essere l’intervento dell’amministrazione
comunale, tramite la Gesip
o l’Amg». Dal canto loro le cinque società
di calcio a cinque e gli altri sodalizi
sportivi sono sul piede di guerra, soprattutto
per le condizioni generali dell’utilizzo
del Palaoreto. «Non sappiamo più a
che santo votarci, dice Rino Guida presidente
del Futsal Palermo, per svolgere la
nostra attività. Chiudendo l’impianto alle
21.30 non sappiamo come dividerci
con gli altri gli spazi per gli allenamenti.
Non c’è l’agibilità per il pubblico e siamo
costretti a giocare a porte chiuse. Adesso
arriva questo guasto improvviso e non
sappiamo dove sbattere la testa; infine
già ci hanno detto che sabato prossimo
per una manifestazione internazionale
di badminton non sarà possibile giocare
al Palaoreto. Di fronte a questo muro di
gomma viene voglia di mollare tutto».
Ma un’altra spada di Damocle pende
sul palazzetto di Santa Maria di Gesù.
«Da circa un anno – racconta il capo
impianto De Roberto – il vento sta staccando
le tegole dal tetto, con grave pericolo
per i palazzi circostanti, già danneggiati
dal volo delle stesse e per le
persone che transitano nei pressi dell’impianto.
Ho fatto le opportune segnalazioni
ai miei superiori ed anche ai vigili
del fuoco, poiché qualcuno si dovrà
prendere le proprie responsabilità in caso
di danni gravi»

papero
September 18th, 2009, 08:13 PM
:(

papero
September 18th, 2009, 08:14 PM
BusNavetta Viale delle Scienze
Oggi mentre ero all'interno della cittadella universitaria ho notato che hanno rimesso il servizio bus navetta ma non con l'Amat bensi con la ditta di trasporti Inzerillo...i minibus con molti posti a sedere tipo piccolo pullman facevano la spola su via delle Scienze..Possibile che Amat si sia persa questa occasione?
Cmq devo dire che adesso hanno una frequenza maggiore...secondo me questo cambiamento è uno di quelli in vista della sosta a pagamento, dell'attivazione del nuovo parcheggio e delle nuove corsie preferenziali...!!!

huge
September 18th, 2009, 10:24 PM
BusNavetta Viale delle Scienze
Oggi mentre ero all'interno della cittadella universitaria ho notato che hanno rimesso il servizio bus navetta ma non con l'Amat bensi con la ditta di trasporti Inzerillo...i minibus con molti posti a sedere tipo piccolo pullman facevano la spola su via delle Scienze..Possibile che Amat si sia persa questa occasione?
Cmq devo dire che adesso hanno una frequenza maggiore...secondo me questo cambiamento è uno di quelli in vista della sosta a pagamento, dell'attivazione del nuovo parcheggio e delle nuove corsie preferenziali...!!!

Viale delle Scienze va totalmente pedonalizzata, né auto né moto, solo bici su appositi percorsi, separati da quelli pedonali e dalla corsia per la navetta. Deroghe solo per pochi posti auto riservati ai portatori di handicap.
Chi ha l'auto deve posteggiare nel parcheggio Basile a monte e poi muoversi all'interno del campus con la navetta.
Per le moto, oltre al posteggio Basile, si potrebbe destinare anche il parcheggio adiacente l'ingresso su via Basile tra il pensionato e architettura.
Se il giusto esempio non lo si comincia a dare in questi ambienti, che si suppone dovrebbero essere fonte di cultura e viver civile, non vedo come si possa pensare di farlo in altre zone della città.
Inoltre, quando verrà finalmente aperto il parcheggio a monte, e attivati i capolinea di bus e pullman, non ci sarà più alcun scusante legata al trasporto pubblico. Avremo posti auto a volonta, bus, pullman e passante a servizio del campus e una navetta gratuita che fa su e giù.

Calò
September 18th, 2009, 11:47 PM
PALERMO: SEQUESTRATA DISCARICA ABUSIVA DI OLTRE 2MILA METRI QUADRATI

Palermo, 18 set. - (Adnkronos) - Una discarica abusiva e' stata scoperta e sequestrata dai carabinieri a Cefalu', in provincia di Palermo. Nell'area, estesa per oltre 2mila metri quadrati in localita' Ogliastrillo, erano accatastati rifiuti speciali e pericolosi: macerie di risulta da demolizioni edilizie, eternit, tre veicoli abbandonati, elettrodomestici obsoleti, copertoni ed altro. La discarica e' stata trovata in un capannone industriale in stato di evidente abbandono e di totale degrado.
L'intera area, che ha un valore di mercato di circa 200.000 euro, e' stata posta sotto sequestro. Sono in corso accertamenti da parte dei militari per individuare il titolare dello stabile, che verra' denunciato. L'accusa per lui e' quella di aver realizzato e gestito una discarica abusiva di rifiuti speciali e pericolosi, in totale assenza di autorizzazione. Sempre nella stessa area, i carabinieri hanno sequestrato due tettoie in amianto di circa 100 metri quadri complessivi, e denunciato il proprietario, 50enne originario di Torino.
L'uomo non avrebbe ottemperato ad un ordinanza sindacale risalente al 2007, con la quale gli si ordinava di rimuovere e smaltire le coperture altamente pericolose.
(Loc/Gs/Adnkronos)

Nio
September 19th, 2009, 02:43 PM
Viste le disastrose condizioni di molti servizi e di molte situazioni in questa città...sarebbe ora che ognuno facesse la sua parte....la stampa da questo punto di vista è spesso lo specchio di certi atteggiamenti, più volte ho parlato del modo di condurre certe interviste o di scrivere certi pezzi delle nostre testate locali...non ultima E-polis un "giornale" di cui mi rendo conto sempre più se ne poteva anche fare a meno, nn si contano più le cose scritte tanto per scrivere qualcosa(ricordate uno dei tanti l'articolo sulle multe ai motorini) mi riferisco in ultimo ad un articolo di oggi sul fatto che GIUSTAMENTE almeno per una volta, si è deciso di ottimizzare le risorse delle aziende partecipate....sappiamo che ci sono decine e decine di persone pagate per non fare NULLA e che si annoiano mentre sono migliaia invece quelli che in teoria hanno un compito ma nn fanno meno di niente e per cultura cercano di fregare il prossimo...queste persone sono unite solo dal fatto di essere efficentissimi quando si tratta di gridare Lavoro (unico slogan conosciuto) o rovesciare e incendiare cassonetti, ritornando all'articolo, dicevo si è deciso di affidare agli instancabili lavoratori Gesip la pulizia degli autobus, per risparmiare....poich lo stesso servizio era in esterno ad una ditta, la cosa mi sembra di una logicità assoluta...che ti fanno loro...articolo con titolone che nn lascia dubbi "pulizia degli autobus alla Gesip e 35 operai senza più un lavoro" a prescindere i contenuti dell'articolo, ripeto tale titolo non lascia dubbi.....l'importante è distribuire stipendi, non importa ccome e perchè, se i lavori sono produttivi o no, l'importante è alergure....rivendico allora anch'io uno stipendio per me scegliete voi la qualifica...se il modo di fare giornalismo in questa città e questo abbiamo poco da pretendere dalle istituzioni, proprio loro che dovrebbero essere in qualche modo i promotori di un risveglio delle coscienze e in qualche modo gli iniziatori di un modo diverso di agire e pensare, che pena...ripeto se ne poteva fare a meno.

rencami
September 19th, 2009, 04:35 PM
Viste le disastrose condizioni di molti servizi e di molte situazioni in questa città...sarebbe ora che ognuno facesse la sua parte....la stampa da questo punto di vista è spesso lo specchio di certi atteggiamenti, più volte ho parlato del modo di condurre certe interviste o di scrivere certi pezzi delle nostre testate locali...non ultima E-polis un "giornale" di cui mi rendo conto sempre più se ne poteva anche fare a meno, nn si contano più le cose scritte tanto per scrivere qualcosa(ricordate uno dei tanti l'articolo sulle multe ai motorini) mi riferisco in ultimo ad un articolo di oggi sul fatto che GIUSTAMENTE almeno per una volta, si è deciso di ottimizzare le risorse delle aziende partecipate....sappiamo che ci sono decine e decine di persone pagate per non fare NULLA e che si annoiano mentre sono migliaia invece quelli che in teoria hanno un compito ma nn fanno meno di niente e per cultura cercano di fregare il prossimo...queste persone sono unite solo dal fatto di essere efficentissimi quando si tratta di gridare Lavoro (unico slogan conosciuto) o rovesciare e incendiare cassonetti, ritornando all'articolo, dicevo si è deciso di affidare agli instancabili lavoratori Gesip la pulizia degli autobus, per risparmiare....poich lo stesso servizio era in esterno ad una ditta, la cosa mi sembra di una logicità assoluta...che ti fanno loro...articolo con titolone che nn lascia dubbi "pulizia degli autobus alla Gesip e 35 operai senza più un lavoro" a prescindere i contenuti dell'articolo, ripeto tale titolo non lascia dubbi.....l'importante è distribuire stipendi, non importa ccome e perchè, se i lavori sono produttivi o no, l'importante è alergure....rivendico allora anch'io uno stipendio per me scegliete voi la qualifica...se il modo di fare giornalismo in questa città e questo abbiamo poco da pretendere dalle istituzioni, proprio loro che dovrebbero essere in qualche modo i promotori di un risveglio delle coscienze e in qualche modo gli iniziatori di un modo diverso di agire e pensare, che pena...ripeto se ne poteva fare a meno.

e aggiungerei che trattandosi di testata gratuita e quindi di larga diffusione la cosa è preoccupante.

blackm0rpheus
September 19th, 2009, 07:11 PM
Ecco a voi il risultato della fatica di un'intera mattinata! Grazie a tutti quelli che hanno partecipato, abbiamo dato un forte segno di civiltà e amore per la nostra città! Alla prossima!

http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2009/09/19/report-de-puliamo-il-salotto-della-citta/?shashin_album_key=44

MAQVEDA
September 19th, 2009, 09:45 PM
PALERMO: SEQUESTRATA DISCARICA ABUSIVA DI OLTRE 2MILA METRI QUADRATI

Palermo, 18 set. - (Adnkronos) - Una discarica abusiva e' stata scoperta e sequestrata dai carabinieri a Cefalu', in provincia di Palermo. Nell'area, estesa per oltre 2mila metri quadrati in localita' Ogliastrillo, erano accatastati rifiuti speciali e pericolosi: macerie di risulta da demolizioni edilizie, eternit, tre veicoli abbandonati, elettrodomestici obsoleti, copertoni ed altro. La discarica e' stata trovata in un capannone industriale in stato di evidente abbandono e di totale degrado.
L'intera area, che ha un valore di mercato di circa 200.000 euro, e' stata posta sotto sequestro. Sono in corso accertamenti da parte dei militari per individuare il titolare dello stabile, che verra' denunciato. L'accusa per lui e' quella di aver realizzato e gestito una discarica abusiva di rifiuti speciali e pericolosi, in totale assenza di autorizzazione. Sempre nella stessa area, i carabinieri hanno sequestrato due tettoie in amianto di circa 100 metri quadri complessivi, e denunciato il proprietario, 50enne originario di Torino.
L'uomo non avrebbe ottemperato ad un ordinanza sindacale risalente al 2007, con la quale gli si ordinava di rimuovere e smaltire le coperture altamente pericolose.
(Loc/Gs/Adnkronos)

Ma guarda un pò, io giusto ieri ne ho scoperta una bella piena a piazza Sant'Eligio alla Vucciria:lol: Peccato non averla fotografata

pepposki
September 20th, 2009, 10:02 AM
Complimenti agli amici di mobilita per l'iniziativa simbolica di pulire il salotto di palermo...mi dispiace non esserci stato ma sono stato impegnato ad aiutare per quella manifestazione di karate (che avevo accennto qualche post prima).
Spero ne organizziate altre...magari in qualche zona periferica o in qualche borgata...oppure ancora più suggestionante potrebbe essere in qualche via del centro storico..
è importante continuare, soprattutto perchè in questo modo si educa la gente a sporcare meno, le carenze dell'amia sono risapute ma è anche vero che il palermitano sporca davvero tanto...
un ultima notazione: qualcuno di voi ha fratelli che attualmente frequentano la scuola dell'obbligo? se si, sapete se vengono ancora organizzate iniziative per supportare lo sviluppo della cultura del riciclo? io mi ricordo che quando andavo a scuola media..i professori ci distribuirono un giornalino che sensibilizzava a fare la raccolta differenziata...in piu mi ricordo che nella mia classe ci eravamo pure organizzati....all'epoca i cassonetti del differenziato scarseggiavano...e chi ne aveva qualcuno vicino casa si prendeva carico di gettarvi i giornali che gli altri compagni portavano a scuola.....

Roberto1
September 21st, 2009, 09:05 AM
Spero ne organizziate altre...magari in qualche zona periferica o in qualche borgata...oppure ancora più suggestionante potrebbe essere in qualche via del centro storico.. Abbiamo rischiato di prendere il tifo in centro. Per andare in una periferia occorrerebbe prima una seria profilassi preventiva.

stigghiolaro
September 21st, 2009, 10:19 AM
Abbiamo rischiato di prendere il tifo in centro. Per andare in una periferia occorrerebbe prima una seria profilassi preventiva.

Io sono abbastanza contrario ad una periferia, invece attuabile una piazza o una via del centro storico, e vi spiego perchè:

1. Il centro è un luogo comune a tutti, farlo in centro non si fa disparità verso nessuno visto che il centro è frequentato da tutta la cittadinanza. Scegliere una periferia invece ne escluderebbe altre, il cittadino di una periferia a Nord se ne frega di una pulizia alla periferia a Sud semplicemente perché non la frequenta, non la vive, la sente meno sua.
2. Le periferie sporche sono più normali rispetto ad un centro sporco, il centro è un biglietto da visita soprattutto per i turisti, non dovrebbe essere un grosso problema per il comune. Eppure…
3. Le difficoltà sarebbero troppo grosse, una cosa è portare sacchi neri e scoponi per togliere cartacce e cicche, un’altra è pulire una mezza discarica a cielo aperto.
4. La scelta, benché casuale, sarebbe facilmente criticabile. Alcuni si chiederebbero perché la scelta è caduta su una piuttosto che su un’altra e le strumentalizzazioni politiche sarebbero troppo facili.

Roberto1
September 21st, 2009, 10:34 AM
Io sono abbastanza contrario ad una periferia, invece attuabile una piazza o una via del centro storico, e vi spiego perchè:

1. Il centro è un luogo comune a tutti, farlo in centro non si fa disparità verso nessuno visto che il centro è frequentato da tutta la cittadinanza. Scegliere una periferia invece ne escluderebbe altre, il cittadino di una periferia a Nord se ne frega di una pulizia alla periferia a Sud semplicemente perché non la frequenta, non la vive, la sente meno sua.
2. Le periferie sporche sono più normali rispetto ad un centro sporco, il centro è un biglietto da visita soprattutto per i turisti, non dovrebbe essere un grosso problema per il comune. Eppure…
3. Le difficoltà sarebbero troppo grosse, una cosa è portare sacchi neri e scoponi per togliere cartacce e cicche, un’altra è pulire una mezza discarica a cielo aperto.
4. La scelta, benché casuale, sarebbe facilmente criticabile. Alcuni si chiederebbero perché la scelta è caduta su una piuttosto che su un’altra e le strumentalizzazioni politiche sarebbero troppo facili. Sono d'accordo con te. Anche se devo smentirti sul punto 3. Le discariche le abbiamo trovate anche in centro: nella strada parallela a via Belmonte, quella che parte alla sinistra rispetto ai portici di Randazzo, c'erano discariche paragonabili a quelle delle periferie. Discariche che, nostro malgrado, abbiamo dovuto lasciare dove si trovavano.

freddie80
September 21st, 2009, 12:41 PM
Io sono abbastanza contrario ad una periferia, invece attuabile una piazza o una via del centro storico, e vi spiego perchè:

1. Il centro è un luogo comune a tutti, farlo in centro non si fa disparità verso nessuno visto che il centro è frequentato da tutta la cittadinanza. Scegliere una periferia invece ne escluderebbe altre, il cittadino di una periferia a Nord se ne frega di una pulizia alla periferia a Sud semplicemente perché non la frequenta, non la vive, la sente meno sua.
2. Le periferie sporche sono più normali rispetto ad un centro sporco, il centro è un biglietto da visita soprattutto per i turisti, non dovrebbe essere un grosso problema per il comune. Eppure…
3. Le difficoltà sarebbero troppo grosse, una cosa è portare sacchi neri e scoponi per togliere cartacce e cicche, un’altra è pulire una mezza discarica a cielo aperto.
4. La scelta, benché casuale, sarebbe facilmente criticabile. Alcuni si chiederebbero perché la scelta è caduta su una piuttosto che su un’altra e le strumentalizzazioni politiche sarebbero troppo facili.

Ti appoggio. Prova a fare un elenco dei siti in centro città che più necessitano di una nostra azione.

Io in ordine farei così:
1 - Piazza Castelnuovo
2 - Teatro Massimo e dintorni
3 - Mondello lungomare
4 - Via Spinuzza e dintorni
5 - Porticciolo Sant'Erasmo

blackm0rpheus
September 21st, 2009, 12:43 PM
anche io concordo...però devo dissentire, in quanto ho notato che alcuni hanno criticato l'iniziativa in centro come una sorta di decisione elitaria che escludeva le periferie. Io direi che almeno una volta sarebbe il caso di andare pure in periferia e far vedere alla gente che l'interesse coinvolge tutta la città...insomma...il centro ok, ma diamo un segno positivo anche nelle periferie, dove il senso di esclusione è ancora più forte.

stigghiolaro
September 21st, 2009, 01:07 PM
Ti appoggio. Prova a fare un elenco dei siti in centro città che più necessitano di una nostra azione.

Io in ordine farei così:
1 - Piazza Castelnuovo
2 - Teatro Massimo e dintorni
3 - Mondello lungomare
4 - Via Spinuzza e dintorni
5 - Porticciolo Sant'Erasmo

Piazza Spinuzza e dintorni o Zona Teatro Massimo, metto in cima queste due.

Porto Sant'Erasmo c'è scanto di trovare pantegane grosse quanto le foche. :lol::lol:

stigghiolaro
September 21st, 2009, 01:10 PM
anche io concordo...però devo dissentire, in quanto ho notato che alcuni hanno criticato l'iniziativa in centro come una sorta di decisione elitaria che escludeva le periferie. Io direi che almeno una volta sarebbe il caso di andare pure in periferia e far vedere alla gente che l'interesse coinvolge tutta la città...insomma...il centro ok, ma diamo un segno positivo anche nelle periferie, dove il senso di esclusione è ancora più forte.
Il centro storico, quello antico, non è affatot elitario, putroppo. Ma allo stesso tempo è vissuto da tutti.

In una periferia X saremmo attaccati perchè abbiamo scelto quella piuttosto che la periferia Y o la periferia W. Non solo, ci potrebbero dire che l'abbiamo scelta a causa del colore politico del consiglio di circoscrizione e quant'altro. Con il centro si rimane piuttosto neutrali.

pepposki
September 21st, 2009, 01:45 PM
anche io concordo...però devo dissentire, in quanto ho notato che alcuni hanno criticato l'iniziativa in centro come una sorta di decisione elitaria che escludeva le periferie. Io direi che almeno una volta sarebbe il caso di andare pure in periferia e far vedere alla gente che l'interesse coinvolge tutta la città...insomma...il centro ok, ma diamo un segno positivo anche nelle periferie, dove il senso di esclusione è ancora più forte.

non so se ti riferivi a me...cmq io non ho criticato la scelta del centro...è giustissimo iniziare da li...ma se queste iniziative continueranno secondo me bisogna individuare delle zone in periferia dove andare...la pulizia attiva della nostra città deve essere un monito ad un amministrazione incompetente ed allo stesso tempo un insegnamento per i cittadini...come a dire insieme si può mantenere pulito....

pepposki
September 21st, 2009, 01:53 PM
Il centro storico, quello antico, non è affatot elitario, putroppo. Ma allo stesso tempo è vissuto da tutti.

In una periferia X saremmo attaccati perchè abbiamo scelto quella piuttosto che la periferia Y o la periferia W. Non solo, ci potrebbero dire che l'abbiamo scelta a causa del colore politico del consiglio di circoscrizione e quant'altro. Con il centro si rimane piuttosto neutrali.

beh non dirmi che fai caso agli attacchi degli altri ...ci sono, ci saranno sempre..e poi gli spazzini sono altri....penso che la vostra iniziativa debba essere vissuta , cosi come ho detto prima, come un insegnamento...
e poi penso che sia ideale scegliere come posti da pulire...piazze e zone pedonali..a parer mio sono più vissute che anonime strade..
ps mi dispiace non esserci stato...alla prossima non mancherò tesi permettendo

stigghiolaro
September 21st, 2009, 02:15 PM
beh non dirmi che fai caso agli attacchi degli altri ...ci sono, ci saranno sempre..e poi gli spazzini sono altri....penso che la vostra iniziativa debba essere vissuta , cosi come ho detto prima, come un insegnamento...
e poi penso che sia ideale scegliere come posti da pulire...piazze e zone pedonali..a parer mio sono più vissute che anonime strade..
ps mi dispiace non esserci stato...alla prossima non mancherò tesi permettendo

Esatto, le zone pedonali devono essere pulite, pulire una strada per le auto non mi sembra il caso.

Cmq non si riferiva a te per le critiche, ma a un pazzo su un sito che ci ha detto di vergognarci perchè abbiamo scelto il centro.

blackm0rpheus
September 21st, 2009, 02:20 PM
Esatto, le zone pedonali devono essere pulite, pulire una strada per le auto non mi sembra il caso.

Cmq non si riferiva a te per le critiche, ma a un pazzo su un sito che ci ha detto di vergognarci perchè abbiamo scelto il centro.

in realtà mi riferivo a una signora su facebook che si lamentava che le periferie vengono sempre dimenticate da tutti

huge
September 21st, 2009, 02:38 PM
Cmq non si riferiva a te per le critiche, ma a un pazzo su un sito che ci ha detto di vergognarci perchè abbiamo scelto il centro.

Chi? Chi? :D

Devo confessare che quando ho letto il tuo post la prima persona a cui ho pensato è il tizio di Brancaccio e sono andato a dare un'occhiata al suo sito, ma non ho trovato nulla, per cui dev'essere qualcun altro.

Riguardo al discorso periferie sì o no, secondo me è sì. Se qualcuno si vuole lamentare (e ci sarà sempre) o qualcuno vuole strumentalizzare l'evento, che facciano pure.
A parer mio sarebbe un segnale molto forte. Ricordiamoci che lo scopo non deve essere rendere linde le strade per fare contenti i turisti o chi si deve fare la passeggiata domenicale, ma provocare almeno una piccola scossa nella coscienza del palermitano medio. E in quest'ottica agire in un giardinetto o una piazza di un quartiere periferico può essere molto più efficace che ripulire in centro (non che non vada fatto, attenzione, ma le due cose hanno un peso diverso).

Se nel corso dell'anno si organizzano più giornate, si possono coprire a turno le varie zone della città, così che nessuno potrà lamentare favoritismi o al contrario sentirsi offeso dall'iniziativa in quanto unico "beneficiario".

Tra l'altro nei quartieri popolari c'è sempre una parrocchia che è il centro d'attrazione per diverse attività della zona. Si potrebbero coinvolgere i parroci. Questo anche per evitare brutte sorprese nel caso ci si presentasse così di punto in bianco. Ci può sempre essere il folle (col suo codazzo di seguaci) che considera suo il posto e che potrebbe reagire non benissimo a un'iniziativa simile.
Inoltre potrebbero riuscire a coinvolgere la gente del posto, accrescendo il numero di partecipanti, soprattutto tra i bambini. Questo sarebbe una grandissimo successo.
E' importante che la gente capisca che l'iniziativa è fatta per loro e non contro di loro! E il modo migliore perché ciò sia chiaro è coinvolgerli direttamente.

Roberto1
September 21st, 2009, 03:33 PM
Mentre eravamo all'opera in via Magliocco è passato un tascio facente parte di quella Palermo che vogliamo non esista più e mi ha detto: "appena finite venite a pulire casa mia?" Io l'avrei preso a bastonate, ma poi mi sono limitato a dire: "lo stiamo già facendo!". Immaginate in un quartiere popolare cosa potrebbe succedere.

P.S.: ho rischiato anche di litigare con un Nord-Africano ambulante sotto i portici di via Ruggero Settimo perchè l'ho accusato di rendere i vasi delle pattumiere e lui invece sosteneva che: "Italiani porci, noi puliti. Anzi no, Sicilia munnizza, no Italia."

stigghiolaro
September 21st, 2009, 03:34 PM
Chi? Chi? :D


questo mentecatto che si firma come Stefano:
http://palermo.blogsicilia.it/2009/09/mobilitapalermo-puliscono-il-salotto-della-citta/comment-page-1/#comment-5366

stigghiolaro
September 21st, 2009, 03:38 PM
Mentre eravamo all'opera in via Magliocco è passato un tascio facente parte di quella Palermo che vogliamo non esista più e mi ha detto: "appena finite venite a pulire casa mia?" Io l'avrei preso a bastonate, ma poi mi sono limitato a dire: "lo stiamo già facendo!". Immaginate in un quartiere popolare cosa potrebbe succedere.

P.S.: ho rischiato anche di litigare con un Nord-Africano ambulante sotto i portici di via Ruggero Settimo perchè l'ho accusato di rendere i vasi delle pattumiere e lui invece sosteneva che: "Italiani porci, noi puliti. Anzi no, Sicilia munnizza, no Italia."
Un altro motivo per non andare in determinate zone, a meno di non avere un apporto locale.

Una testata al coglioncello che diceva "Sicilia Munnizza" no?

Roberto1
September 21st, 2009, 03:43 PM
Una testata al coglioncello che diceva "Sicilia Munnizza" no?Era uno di quelli che vendono le borse sotto i portici di Randazzo e Benetton. Quelli che, approfittando del menefreghismo dei Palermitani e delle forze dell'ordine, prendono la strada per la loro bottega e i vasi per le loro pattumiere.

freddie80
September 21st, 2009, 03:47 PM
Era uno di quelli che vendono le borse sotto i portici di Randazzo e Benetton. Quelli che, approfittando del menefreghismo dei Palermitani e delle forze dell'ordine, prendono la strada per la loro bottega e i vasi per le loro pattumiere.

Si si ah ah ti guardava male tutto il tempo, ce l'aveva con te!!!

Roberto1
September 21st, 2009, 03:50 PM
Si si ah ah ti guardava male tutto il tempo, ce l'aveva con te!!! Si, e tu me l'hai fatto notare. Che gran testa di c...

stigghiolaro
September 21st, 2009, 03:52 PM
Era uno di quelli che vendono le borse sotto i portici di Randazzo e Benetton. Quelli che, approfittando del menefreghismo dei Palermitani e delle forze dell'ordine, prendono la strada per la loro bottega e i vasi per le loro pattumiere.

Sono tutto il contrario di un razzista, li difendo sempre, ma quando si comportano così e dicono certe cose....a casa...

Nio
September 21st, 2009, 03:53 PM
Era uno di quelli che vendono le borse sotto i portici di Randazzo e Benetton. Quelli che, approfittando del menefreghismo dei Palermitani e delle forze dell'ordine, prendono la strada per la loro bottega e i vasi per le loro pattumiere.

ormai non ci sono più parole per esprimere lo sdegno.....i comandanti della polizia municipale e dei vigili dovrebbero vergognarsi della divisa che portano....è inutile che poi si appellano a questo e quello e dicono di essere odiati da tutti....perchè fanno semplicemente pena.....sabato pom. poprio sotto i portici polizia e vigili presenti in gran numero e appena dietro , ovviamente loro davano le spalle venditori ambulanti alle prese con lo sconfezionamento della merce...tutto tipeto ad un metro di distanza, credo che ormai siano anche diventati buoni amici, loro erano lì solo x feramre qualche motoino, io passavo velocemente ma ho avuto il tempo di sentire che uno di questi diceva "capo un ce problema,u casco l'aviemu (e lo esce dal sellino) ora putemu iri? " poi mi sono allontanto schifiato.....la pulizia si fà, dall'a'mministrazione e ancor prima da questi "signori" tutori dell'"ordine".

Roberto1
September 21st, 2009, 04:05 PM
Sono tutto il contrario di un razzista, li difendo sempre, ma quando si comportano così e dicono certe cose....a casa... Sono d'accordo. Ma sono anche sicuro che se i Palermitani li rimproverassero e se i Vigili Urbani facessero il loro lavoro non si comporterebbero così.

huge
September 21st, 2009, 04:39 PM
Un altro motivo per non andare in determinate zone, a meno di non avere un apporto locale.


E' esattamente l'opposto, Paco.

Certi atteggiamenti sono il primo motivo per cui bisognerebbe andare in certe zone, ovviamente, come ho detto prima, organizzando localmente la cosa e non piombando in zona all'improvviso.

E' nelle zone periferiche che il problema culturale è più accentuato (non che il centro se ne salvi, il lavoro che avete fatto sabato, dimostra l'opposto).
Ed è certamente lì che s'incontrerà la massima resistenza, che probabilmente si verrà derisi, presi in giro con lo stesso genere di battute a cui avete accennato.
Ma per 10 che se ne fregano, magarti ce ne sarà uno che deciderà di partecipare. E la prossima volta saranno due e così via.
Vista la mentalità radicata nella testa dei palermitani, non ci si potrebbe aspettare diversa reazione. E' la perseverenza che paga.

La migliore risposta a questo fantomatico Stefano sarebbe quella di organizzare un'iniziativa simile allo ZEN. Solo con l'esempio puoi sperare di scalfire la mente di certa gente. Certamente non a parole, né tantomeno su un blog.
Si potrebbe andare a parlare con Don Miguel Pertini, il parroco recentemente nominato dai giornali perché minacciato. Organizzare qualcosa con i ragazzi che fanno riferimento a quella parrocchia avrebbe un'enorme forza simbolica.
Capisco che la cosa forse possa spaventare un po', ma io ci penserei. Cercherei di capire quanto un'iniziativa simile in un quartiere a forte rischio come lo ZEN 2 possa essere portata avanti.
Ne parlerei anche con qualcuno delle forze dell'ordine, per capire cosa ne pensino, se lo ritengano pericoloso, o se al contrario apprivino l'iniziativa (che si dovrebbe comunque svolgere senza polizia o carabinieri in giro per aver effetto in quel quartiere).

Ed è importante che nessun politico sia presente.
Io vi conosco, so com'è nato il sito, vi seguo sin dall'inizio e quindi so che non c'è nulla di politico in quel che è stato fatto sabato.
Ma la presenza di esponenti politici, seppur di entrambi gli schieramenti, è troppo facilmente soggetta a strumentalizzazioni.
Io personalmente m'incazzerei a vedere un politico prendere parte a un'iniziativa del genere. Per quale motivo? Per farsi belli? Dov'erano fino a ieri? Cos'hanno fatto per migliorare almeno un po' la situazione di schifo che si vive in città? Troppo facile appropriarsi delle iniziative degli altri, apporvi il proprio marchio. Se sabato si fosse presentato solo Filoramo come avreste fatto a convincere chicchessia che l'iniziativa non era sponsorizzata dal PD contro Cammarata? Se invece si fosse presentato solo l'assessore come avreste convinto la gente che non era una spudorata operazione di propaganda in sostegno dell'amministrazione?
La politica va tenuta fuori, in ogni sua forma. E' l'unico modo per mantenere la credibilità dell'iniziativa, al di là di qualunque reale intenzione, perché la gente si basa su ciò che vede, non su quelle che sono le intenzioni.

freddie80
September 21st, 2009, 05:22 PM
ormai non ci sono più parole per esprimere lo sdegno.....i comandanti della polizia municipale e dei vigili dovrebbero vergognarsi della divisa che portano....è inutile che poi si appellano a questo e quello e dicono di essere odiati da tutti....perchè fanno semplicemente pena.....sabato pom. poprio sotto i portici polizia e vigili presenti in gran numero e appena dietro , ovviamente loro davano le spalle venditori ambulanti alle prese con lo sconfezionamento della merce...tutto tipeto ad un metro di distanza, credo che ormai siano anche diventati buoni amici


http://widget.slide.com/rdr/1/1/3/W/3100000010fa14c7/1/210/IiNAqZ8s0T_uoSjW5KtTfjpN-CFsnxpC.jpg (http://www.slide.com/s/lOTplEl5xj9vVifPcEayd9tJX1s-MWHM?referrer=hlnk)

Così come dicevi tu, ormai guardie e ladri si ignorano a vicenda. Questa foto l'ho inviata anche a La Repubblica on line, che l'ha pubblciata nella bacheca degli orrori.

stigghiolaro
September 21st, 2009, 05:26 PM
E' esattamente l'opposto, Paco.

Certi atteggiamenti sono il primo motivo per cui bisognerebbe andare in certe zone, ovviamente, come ho detto prima, organizzando localmente la cosa e non piombando in zona all'improvviso.

E' nelle zone periferiche che il problema culturale è più accentuato (non che il centro se ne salvi, il lavoro che avete fatto sabato, dimostra l'opposto).
Ed è certamente lì che s'incontrerà la massima resistenza, che probabilmente si verrà derisi, presi in giro con lo stesso genere di battute a cui avete accennato.
Ma per 10 che se ne fregano, magarti ce ne sarà uno che deciderà di partecipare. E la prossima volta saranno due e così via.
Vista la mentalità radicata nella testa dei palermitani, non ci si potrebbe aspettare diversa reazione. E' la perseverenza che paga.

La migliore risposta a questo fantomatico Stefano sarebbe quella di organizzare un'iniziativa simile allo ZEN. Solo con l'esempio puoi sperare di scalfire la mente di certa gente. Certamente non a parole, né tantomeno su un blog.
Si potrebbe andare a parlare con Don Miguel Pertini, il parroco recentemente nominato dai giornali perché minacciato. Organizzare qualcosa con i ragazzi che fanno riferimento a quella parrocchia avrebbe un'enorme forza simbolica.
Capisco che la cosa forse possa spaventare un po', ma io ci penserei. Cercherei di capire quanto un'iniziativa simile in un quartiere a forte rischio come lo ZEN 2 possa essere portata avanti.
Ne parlerei anche con qualcuno delle forze dell'ordine, per capire cosa ne pensino, se lo ritengano pericoloso, o se al contrario apprivino l'iniziativa (che si dovrebbe comunque svolgere senza polizia o carabinieri in giro per aver effetto in quel quartiere).

Ed è importante che nessun politico sia presente.
Io vi conosco, so com'è nato il sito, vi seguo sin dall'inizio e quindi so che non c'è nulla di politico in quel che è stato fatto sabato.
Ma la presenza di esponenti politici, seppur di entrambi gli schieramenti, è troppo facilmente soggetta a strumentalizzazioni.
Io personalmente m'incazzerei a vedere un politico prendere parte a un'iniziativa del genere. Per quale motivo? Per farsi belli? Dov'erano fino a ieri? Cos'hanno fatto per migliorare almeno un po' la situazione di schifo che si vive in città? Troppo facile appropriarsi delle iniziative degli altri, apporvi il proprio marchio. Se sabato si fosse presentato solo Filoramo come avreste fatto a convincere chicchessia che l'iniziativa non era sponsorizzata dal PD contro Cammarata? Se invece si fosse presentato solo l'assessore come avreste convinto la gente che non era una spudorata operazione di propaganda in sostegno dell'amministrazione?
La politica va tenuta fuori, in ogni sua forma. E' l'unico modo per mantenere la credibilità dell'iniziativa, al di là di qualunque reale intenzione, perché la gente si basa su ciò che vede, non su quelle che sono le intenzioni.
Noi vogliamo lavorare per migliorare la nostra città, ma secondo me certe cose sono pericolose, se in pieno centro con tanto di negozianti che ti fanno il plauso, torvi lo spavaldello che prende per il culo, allo Zen ne trovi 10 che potrebbero osare di più. Poi non possiamo andare mica a raccogliere frigoriferi e lavatrici abbandonate, questo genere di lavoro ha senso nelle aree pedonali. Dove con poco puoi ridare un minimo di lustro.

In ogni caso a gente come Stefano NON dobbiamo rispondere, un mentecatto simile non merita una risposta concreta, bensì di marcire nella sua stessa immondizia.

Come dicevo prima, il centro storico a Palermo non è affatto elitario, non è ancora zona di ricchi, chissà se lo sarà mai. ma a differenza delle periferie è punto nevralgico, sono zone che tutti i cittadini vivono e una simile iniziativa sarebbe apprezzata da tutti (a parte i mentecatti). Si attirerebbero più persone nell'impresa, si porterebbe a risultati concreti in zone dove la gente cammina a piedi e quindi vive di più, dove la raccolta di cicche e cartacce è ampiamente visibile.

huge
September 21st, 2009, 05:55 PM
Noi vogliamo lavorare per migliorare la nostra città, ma secondo me certe cose sono pericolose, se in pieno centro con tanto di negozianti che ti fanno il plauso, torvi lo spavaldello che prende per il culo, allo Zen ne trovi 10 che potrebbero osare di più. Poi non possiamo andare mica a raccogliere frigoriferi e lavatrici abbandonate, questo genere di lavoro ha senso nelle aree pedonali. Dove con poco puoi ridare un minimo di lustro.

In ogni caso a gente come Stefano NON dobbiamo rispondere, un mentecatto simile non merita una risposta concreta, bensì di marcire nella sua stessa immondizia.

Come dicevo prima, il centro storico a Palermo non è affatto elitario, non è ancora zona di ricchi, chissà se lo sarà mai. ma a differenza delle periferie è punto nevralgico, sono zone che tutti i cittadini vivono e una simile iniziativa sarebbe apprezzata da tutti (a parte i mentecatti). Si attirerebbero più persone nell'impresa, si porterebbe a risultati concreti in zone dove la gente cammina a piedi e quindi vive di più, dove la raccolta di cicche e cartacce è ampiamente visibile.

Non sono per niente d'accordo.

E' vero, lo ZEN2 potrebbe essere un posto pericoloso per un'iniziativa del genere.
Infatti sarebbe folle piombare lì all'improvviso una mattina e mettersi a pulire. Come minimo ti vengono a buttare l'immondizia davanti gli occhi solo per farti vedere che lì comandano loro e che tu sei meno di niente.

Per questo ho detto che prima bisognerebbe sondare il terreno per capire se è una cosa fattibile o meno proprio dal punto di vista della sicurezza.

Noi, come tanti altri putroppo viviamo di ampi pregiudizi nei confronti di questi quartieri. Spesso fondati, spesso no.
Chi ti dice che presentando l'iniziativa in modo opportuno, coinvolgendo la gente del posto, non si abbia una bella sorpresa?

Riguardo al discorso frigoriferi, ecc..., beh, è chiaro che non si può certo andare a raccogliere questo genere di cose. Non credo che le alternative manchino. Non ci sarebbe alcun problema a trovare un tratto di strada, uno slargo, un'aiula da ripulire dalle cartacce.

E non si tratta di un discorso basato sul fatto che il centro storico sia elitario.
Come ho detto, il punto non è pulire un posto perché la gente possa poi usufruirne, tanto sappiamo benissimo che dopo due giorni saremo di nuovo punto e d'accapo. L'unica validità dell'iniziativa è il dare un esempio, il far vedere che si può intervenire con le proprie mani, che il bene della città dipende anche e soprattutto da noi e dai nostri comportamenti. Lo scopo è smuovere, anche di poco, la coscienza civica della gente, e non si può negare che le periferie hanno una necessità in tal senso ben maggiore di quanto non ne possa aver il centro storico.
Lo scopo non è rendere linda via Magliocco, ma provare a fare qualcosa che possa smuovere la coscienza dei vari Stefano che abbondano in questa città.
Ogni altra motivazione renderebbe l'iniziativa assolutamente sterile e fine a se stessa.

antony977
September 21st, 2009, 06:18 PM
Personalmente sono per le periferie, ma luoghi simbolo, dove il degrado è stato già denunciato.
Propongo la Piazza Sferracavallo (la zona di fronte i vari ristoranti).

pepposki
September 21st, 2009, 08:01 PM
di sicuro la prossima tappa deve essere nel centro storico.... vedo bene l'idea di Paco che proponeva la zona dell'olivella...o eventualmente piazza Kalsa.
ho letto i commenti sull'altro sito di quello stefano...lasciatelo stare...certo i politici farebbero bene a starsene a casa quando ci sono queste manifestazioni, lo schifo dell'amia è anche colpa loro...ma si sa, si fanno vedere sono sempre in cerca di voti...ma alla fine si prendono in giro da soli..
mi ha fatto ridere vedere la ribaudo che teneva una bella borsa sotto braccio e con l'altra mano faceva come per togliere un manifesto...ma va la..va la...
Se i politici vogliono dimostrare di amare questa città devono posare il loro sedere sui posti di palazzo delle aquile ed amministrare bene questa città...non è possibile che le sedute del consiglio di possano contare sulle dita di una mano..
e poi..se amano palermo..che la finiscano di rompere le palle imbrattando la nostra città , ad ogni tornata elettorale, con manifesti ...

pepposki
September 21st, 2009, 10:49 PM
Avete visto il servizio di Striscia la notizia di questa sera?
il nostro caro sig Sindaco, ha una bella barchetta che è gestita da un impiegato della gesip, che pur risultando presente nei fogli paga non è mai sul posto di lavoro perchè occupato a curare la barca di Mr Sorriso.Ma non contenti di ciò questo mr x negli ultimi anni ha avuto 2 promozioni di carriera...e come se non bastasse, questa barchetta viene anche affittata a 1300 euro al giorno tutto senza fattura...
alla faccia dell'evasione...

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_09_pet21.flv

stigghiolaro
September 22nd, 2009, 02:04 AM
Ragazzi ma avete visto quanto forte ha piovuto?

Quasi 80mm nell'ora di massima forza, per farmi un idea nel mese di settembre piovono mediamente 41.5mm di pioggia. Il rischio alluvione è stato tangibile, durante l'alluvione del 1931 caddero 618mm di acqua ma in 5 giorni senza sosta, se si fosse continuato con quel ritmo tutto il giorno lo avremmo ampiamente superato in 1/5 del tempo. Tempo matto.

blackm0rpheus
September 22nd, 2009, 07:37 AM
Avete visto il servizio di Striscia la notizia di questa sera?
il nostro caro sig Sindaco, ha una bella barchetta che è gestita da un impiegato della gesip, che pur risultando presente nei fogli paga non è mai sul posto di lavoro perchè occupato a curare la barca di Mr Sorriso.Ma non contenti di ciò questo mr x negli ultimi anni ha avuto 2 promozioni di carriera...e come se non bastasse, questa barchetta viene anche affittata a 1300 euro al giorno tutto senza fattura...
alla faccia dell'evasione...

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_09_pet21.flv

io credo che qui non si tratti più di aspettarsi le dimissioni di Cammarata. A Cammarata non bisogna chiedere più nulla, perchè chiedergli le dimissioni lo legittimerebbero in quanto sindaco. Invece questo criminale, che già non è legittimato dalle elezioni, visto che è stato ampiamente dimostrato come i brogli elettorali non garantiscano il reale risultato delle votazioni, dovrebbe essere preso a bastonate e mandato via a calci in culo da palazzo delle aquile. Lui e tutti quei quattro disperati che gli vanno ancora appresso. E' scandaloso, una vergogna che supera pure quella di Cuffaro, perchè qui si tratta di esplicitare comportamenti illegali e ignorarli per il semplice fatto che lui è sindaco e non lo può toccare nessuno. Questo bastardo va appeso a testa in giù a piazza castelnuovo, altro che chiedere le dimissioni! In un paese normale sarebbe già finito in galera da un pezzo. Vergogna

Roberto1
September 22nd, 2009, 09:27 AM
Ragazzi, dobbiamo essere oggettivi: ripetere l'esperienza di pulizia in un quertiere periferico non è fattibile. Avremmo a che fare con rifiuti marci, escrementi, vetro, metalli arruginiti, siringhe, ecc... Gli operatori dell'AMIA sono assicurati contro gli infortuni e seguono delle profilassi preventive contro le malattie. Noi invece rischieremmo grosso.
Altro discorso invece andare a Sferracavallo o Mondello o in quartieri popolari ma non periferici come Borgo Vecchio o il Centro Storico o il Capo.

stigghiolaro
September 22nd, 2009, 12:25 PM
Ragazzi, dobbiamo essere oggettivi: ripetere l'esperienza di pulizia in un quertiere periferico non è fattibile. Avremmo a che fare con rifiuti marci, escrementi, vetro, metalli arruginiti, siringhe, ecc... Gli operatori dell'AMIA sono assicurati contro gli infortuni e seguono delle profilassi preventive contro le malattie. Noi invece rischieremmo grosso.
Altro discorso invece andare a Sferracavallo o Mondello o in quartieri popolari ma non periferici come Borgo Vecchio o il Centro Storico o il Capo.

esatto

fastweb
September 22nd, 2009, 12:40 PM
Indagine della Procura sulla vicenda della barca di Cammarata
di Rosalio

La Procura di Palermo ha aperto un’indagine per accertare eventuali illeciti compiuti dal sindaco di Palermo Diego Cammarata e dalla Gesip in relazione al servizio andato in onda ieri su Striscia la notizia. Sono già in corso indagini su presunti abusi d’ufficio che riguardano la Gesip.
^^^^^^^^^^^^^^^


PALERMO (22 settembre) - Un'indagine è stata aperta dalla procura di Palermo per accertare presunte irregolarità che sarebbero state compiute dal sindaco di Palermo, Diego Cammarata (Pdl), e dalla Gesip, la società di servizi del Comune. L'inchiesta riguarda in particolare i fatti denunciati ieri sera in un servizio mandato in onda da Striscia la notizia in cui si evidenzia che un dipendente della Gesip non si sarebbe mai presentato al lavoro, prestando invece servizio come marinaio sulla barca del sindaco. Secondo quanto riporta Striscia la notizia il dipendente della Gesip si sarebbe occupato anche di noleggiare la barca incassando, come documenta il servizio, le somme in nero.

La procura già da tempo ha avviato indagini su presunti abusi d'ufficio che riguardano la Gesip; adesso il procuratore aggiunto, Leonardo Agueci, ha disposto una delega di indagine su questa vicenda. Fra i primi provvedimenti delegati alla polizia giudiziaria, vi è quello di acquisire copia del servizio televisivo.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

fastweb
September 22nd, 2009, 12:46 PM
secondo voi questo tizio pagherà per tutti i soldi nn dichiarati .....

l'inchiesta è stata aperta solo per il caso gesip...

Roberto1
September 22nd, 2009, 12:54 PM
Secondo me, come sempre, andrà a finire a "un ci fù niente".

stigghiolaro
September 22nd, 2009, 12:56 PM
secondo voi questo tizio pagherà per tutti i soldi nn dichiarati .....

l'inchiesta è stata aperta solo per il caso gesip...

In Italia non paga nessuno... :ohno:

huge
September 22nd, 2009, 02:46 PM
Ragazzi, dobbiamo essere oggettivi: ripetere l'esperienza di pulizia in un quertiere periferico non è fattibile. Avremmo a che fare con rifiuti marci, escrementi, vetro, metalli arruginiti, siringhe, ecc... Gli operatori dell'AMIA sono assicurati contro gli infortuni e seguono delle profilassi preventive contro le malattie. Noi invece rischieremmo grosso.
Altro discorso invece andare a Sferracavallo o Mondello o in quartieri popolari ma non periferici come Borgo Vecchio o il Centro Storico o il Capo.

Ragazzi, come si dice dalle nostre parti, ma dite vero?

Come se certi quartieri fossero un'unica distesa ininterrotta di discariche abusive a cielo aperto.

Posso capire il discorso della pericolosità di certi posti, ma sono casi molto limitati. Al Capo o a Borgo Vecchio (che tra parentesi sono sempre centro storico) non si corrono più rischi di quanti non ne avete corsi in via Magliocco.

Secondo voi, quindi, se si andasse a pulire Piazza san Paolo a Borgo Nuovo, o via Filippo Paladini al CEP, giusto per fare due esempi, vi trovereste i posti ricoperti di frigoriferi abbandonati, distese di vetro, metalli arrugginiti, ecc...?

Mi spiegate qual è per voi lo scopo di queste azioni?

huge
September 22nd, 2009, 02:53 PM
Indagine della Procura sulla vicenda della barca di Cammarata
di Rosalio

La Procura di Palermo ha aperto un’indagine per accertare eventuali illeciti compiuti dal sindaco di Palermo Diego Cammarata e dalla Gesip in relazione al servizio andato in onda ieri su Striscia la notizia. Sono già in corso indagini su presunti abusi d’ufficio che riguardano la Gesip.
^^^^^^^^^^^^^^^


PALERMO (22 settembre) - Un'indagine è stata aperta dalla procura di Palermo per accertare presunte irregolarità che sarebbero state compiute dal sindaco di Palermo, Diego Cammarata (Pdl), e dalla Gesip, la società di servizi del Comune. L'inchiesta riguarda in particolare i fatti denunciati ieri sera in un servizio mandato in onda da Striscia la notizia in cui si evidenzia che un dipendente della Gesip non si sarebbe mai presentato al lavoro, prestando invece servizio come marinaio sulla barca del sindaco. Secondo quanto riporta Striscia la notizia il dipendente della Gesip si sarebbe occupato anche di noleggiare la barca incassando, come documenta il servizio, le somme in nero.

La procura già da tempo ha avviato indagini su presunti abusi d'ufficio che riguardano la Gesip; adesso il procuratore aggiunto, Leonardo Agueci, ha disposto una delega di indagine su questa vicenda. Fra i primi provvedimenti delegati alla polizia giudiziaria, vi è quello di acquisire copia del servizio televisivo.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Cammarata ha già messo le mani avanti dicendo che al tizio veniva chiesto di occuparsi della barca "di tanto in tanto", e ovviamente fuori dall'orario di lavoro! Per questo verrà avviata un'indagine interna alla Gesip per verificare la situazione...

Lo ha poi accusato di aver preso l'iniziativa di affittare la barca del tutto autonomamente! Di conseguenza sarebbe sua anche la responsabilità di aver condotto l'affare in nero.

Siamo alla commedia pura!...

Ovviamente quel disgraziato della Gesip confermerà tutto, si accollerà tutte le accuse e in cambio riceverà qualche regalino compensativo.
Tranquilli che il posto alla Gesip non lo perde se fa "il bravo", altrimenti chi lo sa? Per non parlare del figlio, anch'egli assunto (senza alcun concorso) da una della tante finte società del comune. Si sa, certi posti possono diventare improvvisamente molto precari...

stigghiolaro
September 22nd, 2009, 03:46 PM
Ragazzi, come si dice dalle nostre parti, ma dite vero?

Come se certi quartieri fossero un'unica distesa ininterrotta di discariche abusive a cielo aperto.

Posso capire il discorso della pericolosità di certi posti, ma sono casi molto limitati. Al Capo o a Borgo Vecchio (che tra parentesi sono sempre centro storico) non si corrono più rischi di quanti non ne avete corsi in via Magliocco.

Secondo voi, quindi, se si andasse a pulire Piazza san Paolo a Borgo Nuovo, o via Filippo Paladini al CEP, giusto per fare due esempi, vi trovereste i posti ricoperti di frigoriferi abbandonati, distese di vetro, metalli arrugginiti, ecc...?

Mi spiegate qual è per voi lo scopo di queste azioni?

Vuole essere un messaggio, ma secondo me il limite deve essere più che visibile, per me zona spinutta/massimo è la migliore per una simile operazione.

Roberto1
September 22nd, 2009, 03:56 PM
Vuole essere un messaggio, ma secondo me il limite deve essere più che visibile, per me zona spinutta/massimo è la migliore per una simile operazione. E' inutile continuare a discuterne. Appena penseremo di organizzare un altro appuntamento, metteremo ai voti la zona da scegliere. Solo tra quelli che garantiranno la presenza al 100% però!

P.S.: io sono d'accordo con te Paco.

Roberto1
September 22nd, 2009, 04:37 PM
Stavo facendo un giro con Google per Lisbona e ho visto auto in doppia fila, muri imbrattati e poi ...

http://i37.tinypic.com/2qxcq34.jpg

Non siamo soli in questo mondo! Munnizza e cassonetti aperti con i bastoni (ricordate quando esistevano ancora i coperchi?) ci sono anche altrove!! :banana:

huge
September 22nd, 2009, 04:43 PM
Vuole essere un messaggio, ma secondo me il limite deve essere più che visibile, per me zona spinutta/massimo è la migliore per una simile operazione.

Che intendi con "il limite deve essere più che visibile"?

Se ti riferisci a una questione di visibilità mediatica, ne discutevo con Blackmorpheus, sono convinto che un intervento in certe periferie fa molta più notizia che un intervento in centro città, soprattutto se si riesce a coinvolgere la gente del luogo.

Se invece ti riferisci al fatto che il luogo deve avere precisi e ben delimitati confini, beh, ovunque trovi una piazza che costituisce il centro, il fulcro attorno a cui ruota la vita della zona.

blackm0rpheus
September 22nd, 2009, 04:45 PM
Stavo facendo un giro con Google per Lisbona e ho visto auto in doppia fila, muri imbrattati e poi ...

http://i37.tinypic.com/2qxcq34.jpg

Non siamo soli in questo mondo! Munnizza e cassonetti aperti con i bastoni (ricordate quando esistevano ancora i coperchi?) ci sono anche altrove!! :banana:

io avevo beccato ad Amsterdam una zona con dei sacchi di munnizza tutti accumulati per terra. Tuttavia è stata più una botta di "culo" :D Quando usciranno le immagini di Palermo, non dovremo fare tutto questo sforzo per fortuna :D

A proposito...non è un pò strano questo ritardo...considerando che la macchina è stata avvistata già dall'inverno scorso e dovrebbero aver finito da un pezzo? Non è che qualcuno c'ha messo una buona parola per non farle pubblicare? In effetti se ci penso, metti che un turista vuole vedere in anteprima Palermo per pianificare un'eventuale visita...sarebbe un disastro per il turismo! Forse stanno aspettando di beccare delle immagini "buone" :D

huge
September 22nd, 2009, 04:49 PM
Forse stanno aspettando di beccare delle immagini "buone" :D

Ma allora dovranno aspettare il 2030!
La macchina dovrà rigirare la città quando non ci saranno più sacchetti agli angoli delle strade... quando?

PS: Oggi mi dovrebbe arrivare la maglietta! ;)

Roberto1
September 22nd, 2009, 04:52 PM
Se non si vuole fare fatica a trovare munnizza non serve aspettare che mettano Palermo: c'è già Napoli ...

Roberto1
September 22nd, 2009, 04:58 PM
Ragazzi, ricomincia a piovere. Incrociamo le dita!

stigghiolaro
September 22nd, 2009, 05:58 PM
Che intendi con "il limite deve essere più che visibile"?

Se ti riferisci a una questione di visibilità mediatica, ne discutevo con Blackmorpheus, sono convinto che un intervento in certe periferie fa molta più notizia che un intervento in centro città, soprattutto se si riesce a coinvolgere la gente del luogo.

Se invece ti riferisci al fatto che il luogo deve avere precisi e ben delimitati confini, beh, ovunque trovi una piazza che costituisce il centro, il fulcro attorno a cui ruota la vita della zona.

Ho scritto di corsa dall'ufficio.

Volevo dire che siamo semplici cittadini, non dobbiamo andare a cercare la situazione estrema (alias periferia). Dici che se organizziamo la cosa non abbiamo nulla da temere, appunto questo non mi va, dobbiamo trovarci l'appoggio e la protezione locale per lavorare, ed in ogni caso per alcune zone la vedo come una cosa a rischio. E comunque dal punto di vista mediatico, un lavoro in periferia verrebbe visto come cosa locale, chi non è del luogo se ne fregherebbe.

stigghiolaro
September 22nd, 2009, 06:02 PM
Ragazzi, ricomincia a piovere. Incrociamo le dita!

dopo circa 2 ore di pioggia via l da vinci regge ancora bene, nessun allagamento, speriamo bene

fastweb
September 22nd, 2009, 06:03 PM
2 minuti di pioggia e già i timbini sotto casa mia nn reggono più.........

huge
September 22nd, 2009, 06:14 PM
Volevo dire che siamo semplici cittadini, non dobbiamo andare a cercare la situazione estrema (alias periferia). Dici che se organizziamo la cosa non abbiamo nulla da temere, appunto questo non mi va, dobbiamo trovarci l'appoggio e la protezione locale per lavorare, ed in ogni caso per alcune zone la vedo come una cosa a rischio.

Ma questa è la prima cosa che ho detto. Che non si può certo spuntare in certi quartieri all'improvviso e che la cosa la fai solo se chi conosce il posto (vedi parroco del luogo e forze dell'ordine) ti assicura che non c'è alcun rischio. In caso contrario non se ne farebbe niente, perché hai perfettamente ragione, siamo semplici cittadini, dev'essere solo un'iniziativa dimostrativa, non un gesto eroico.

E comunque dal punto di vista mediatico, un lavoro in periferia verrebbe visto come cosa locale, chi non è del luogo se ne fregherebbe.

In questo caso la vedo esattamente all'opposto. Se opportunamente informati, è mediaticamente molto più efficace un intervento in una periferia degradata che in via Magliocco.
E' chiaro che se non lo dici a nessuno, là nessuno ti vedrà mai.

Secondo te un giornale troverebbe più interesante un gruppo di ragazzi che pulisce piazza Spinuzza o della gente, soprattutto se si riesce a coinvolgere gente del luogo, che pulisce uno slargo allo ZEN2, al CEP, a Borgo Nuovo dove iniziative del genere non se ne sono mai viste?
Io sono convinto che il secondo caso è molto più "mediatico" del primo.
In centro iniziative di un tipo e di un altro ci sono un giorno sì e l'altro pure. La gente non ci fa caso.
Mentre nel quartiere di periferia fa notizia il fatto che anche dove tutti pensano che la gente se ne freghi c'è invece qualcuno che s'interessa.

Per fare un esempio estremo, forse un po' azzardato, fa più effetto un servizio su un barbone in centro città o quello in una baraccopoli di periferia dove mostri condizioni di vita al limite dell'umano.
Non so se è chiaro ciò che voglio dire con quest'esempio?

stigghiolaro
September 22nd, 2009, 06:19 PM
2 minuti di pioggia e già i timbini sotto casa mia nn reggono più.........

Continua a piovere incessantemente e via Leonardo da Vinci incredibilmente regge abbastanza bene, nessun allagamento e traffico regolare.

stigghiolaro
September 22nd, 2009, 06:23 PM
intanto le repliche:
http://palermo.repubblica.it/dettaglio/assenteista-fa-il-marinaio-per-il-sindaco-striscia-denuncia-aperta-uninchiesta/1727376


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Assenteista fa il marinaio per il sindaco
'Striscia' denuncia. Aperta un'inchiesta

La Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta per accertare le irregolarità che sarebbero state compiute dal sindaco Diego Cammarata e dalla Gesip, la società di servizi del Comune. L’i nchiesta riguarda il caso raccontato ieri sera da un servizio mandato in onda da "Striscia la notizia" in cui si evidenzia che un dipendente della Gesip, Franco Alioto, non si sarebbe mai presentato al lavoro, prestando invece servizio come marinaio sulla barca del sindaco. Secondo quanto rivelato da "Striscia la notizia" il dipendente della Gesip si sarebbe occupato anche di noleggiare la barca incassando in nero, come documenta il servizio, i soldi pattuiti.

La Procura già da tempo ha avviato indagini su presunti abusi d'ufficio che riguardano la Gesip; adesso il procuratore aggiunto, Leonardo Agueci, ha disposto una delega di indagine su questa vicenda. Fra i primi provvedimenti delegati alla polizia giudiziaria, c’è l’acquisizione di copia del servizio televisivo.

La replica di Cammarata "La barca oggetto del servizio di Striscia La Notizia è di proprietà dei miei figli che l'hanno acquistata con atto del 10 febbraio 2004. Come è ovvio ne ho piena disponibilità. Purtroppo questo avviene solo raramente. Questa estate ne ho usufruito solo per un paio di fine settimana". Lo dice il sindaco di Palermo Diego Cammarata commentando il servizio. "Dall'estate scorsa - aggiunge - la barca è in vendita, perchè neanche i miei figli hanno il tempo di usarla e quest'estate la barca è rimasta praticamente ferma. Conosco il signor Franco Alioto da molto tempo e si è occupato occasionalmente, e fino a ieri, di verificare che la barca sia in ordine. Lo faceva in piena autonomia e fuori dall'orario di lavoro, come è naturale che avvenga. Al riguardo ho già disposto che la Gesip proceda ad una indagine interna sulla presenza nel posto di lavoro di Alioto".

"Sull'episodio - prosegue - riportato nel servizio di Striscia, posso affermare che questa estate il signor Alioto chiese di noleggiare la barca. Tale autorizzazione gli fu negata e gli fu intimato anche di restituire l'acconto che impropriamente aveva ritenuto di farsi lasciare, come lo stesso ha subito fatto. Mi auguro che gli intervistatori confermino tutto questo. Ho comunque dato incarico ai miei legali di tutelare i miei diritti davanti le sedi competenti".

Dimissioni. «Il servizio andato in onda ieri sera su "Striscia la notizia" ha devastato l’immagine della città agli occhi di tutta Italia». L’attacco è del capogruppo del Pd al Comune, Davide Faraone, che sollecita le dimissioni di Cammarata. «Abbiamo scoperto fra l’altro — aggiunge — che il figlio del mozzo di Cammarata, risulta fra gli assunti senza concorso nelle spa comunali e precisamente alla Sispi».

Anche Sonia Alfano, parlamentare europea di Idv, chiede le dimissioni di Cammarata e annuncia un esposto in Procura. «Al sindaco che ha portato la città al collasso — attacca la Alfano — sostenuto da una maggioranza variabile, rabberciata e aggrappata alle poltrone consiglio un estremo atto di dignità: ci liberi della sua presenza al più presto».
(22 settembre 2009)

stigghiolaro
September 22nd, 2009, 06:28 PM
Continua a piovere incessantemente e via Leonardo da Vinci incredibilmente regge abbastanza bene, nessun allagamento e traffico regolare.

aggiornamento live, via l. da vinci, continua a piovere (sono 2:30h) ai bordi della strada si sono creati i due classici flussi, il traffico scorre ancora regolare.

stigghiolaro
September 22nd, 2009, 06:54 PM
situazione tornata alla normalità, pioggia finita, incredibile la presenza dei vigili nelle strade....troppa grazia sant'antonio

fastweb
September 22nd, 2009, 06:57 PM
meglio cosi speriamo bene :nuts:

Calò
September 22nd, 2009, 10:03 PM
MADE IN ITALY: LA FOCACCERIA SAN FRANCESCO DI PALERMO SBARCA NEGLI USA

Palermo, 22 set. - (Adnkronos/Labitalia) - Una rete delle migliori competenze per favorire l'internazionalizzazione delle aziende dell'Isola interessate al mercato statunitense e per mettere in contatto le aziende Usa con il mercato siciliano. Questo e' l'obiettivo di American Chamber of commerce in Italy, che, sotto la guida del suo neorappresentante siciliano, Filippo D'Arpa, questa mattina si e' riunita nella sede di Confindustria Palermo. AmCham vuol dare un aiuto organizzativo, e creare un punto di convergenza tra le sinergie e le collaborazioni tra le piu' significative realta' di rappresentanza del sistema produttivo siciliano impegnate nel settore della promozione e dell'export del "made in Sicily" e che al loro attivo vantano eccellenze e marchi di qualita'.
Non a caso tra le testimonianze di questa mattina c'erano quelle dell'Ismett, l'istituto mediterraneo dei trapianti fondato grazie a una convenzione tra Regione siciliana e Universita' di Pittsburgh. E non a caso c'era Vincenzo Conticello, titolare della Focacceria San Francesco che sta per sbarcare nella Grande Mela. Conticello, in societa' con un fondo d'investimenti italiano, sta per aprire una Focacceria San Francesco a New York. Si tratta del primo punto vendita di una catena di 70 Focaccerie che verranno realizzate da un fondo d'investimenti internazionale in tutti gli Stati Uniti. "Lo scopo di AmCham - sottolinea D'Arpa - e' quello di realizzare una piattaforma di opportunita' e di competenze al servizio delle imprese siciliane che vogliano puntare sugli States, e al servizio delle imprese Usa che siano interessate al territorio siciliano".
"Alle imprese - spiega il console generale Usa a Napoli, J. Patrick Truhn - vogliamo offrire un aiuto anche per risolvere eventuali problemi di carattere burocratico". Secondo Nino Salerno, presidente di Confindustria Palermo, "gli Stati Uniti sono un mercato che per dimensioni e volumi rappresenta un'opportunita' enorme, sono convinto che il contributo che dara' AmCham sara' strategico".
(Lab/Ct/Adnkronos)

Roberto1
September 23rd, 2009, 09:24 AM
INCAZZATISSIMO: quei pezzi di m... dell'AMIA non hanno svuotato i cassonetti in tutta la zona compresa tra Piazza Giachery, i Cantieri Navali e Via Cristoforo Colombo. E' uno schifo assurdo. :bash:

freddie80
September 23rd, 2009, 10:05 AM
Ai Palermitani piace così, che possiamo farci? anzi...LA SMETTETE DI PULIRE CHE POI CI TOCCA ANDARE DI PROPOSITO LI' AD INZOZZARE DI NUOVO TUTTO???:nuts:

http://widget.slide.com/rdr/1/1/3/W/31000000111b8403/1/4/kvVQb8Nn7D_mnxMpYSierzwfJxjsnBLY.jpg (http://www.slide.com/s/7OP6x4xlyT-LkrUGx-cvDGqsEyMtUhZs?referrer=hlnk)

blackm0rpheus
September 23rd, 2009, 10:08 AM
Ai Palermitani piace così, che possiamo farci? anzi...LA SMETTETE DI PULIRE CHE POI CI TOCCA ANDARE DI PROPOSITO LI' AD INZOZZARE DI NUOVO TUTTO???:nuts:

http://widget.slide.com/rdr/1/1/3/W/31000000111b8403/1/4/kvVQb8Nn7D_mnxMpYSierzwfJxjsnBLY.jpg (http://www.slide.com/s/7OP6x4xlyT-LkrUGx-cvDGqsEyMtUhZs?referrer=hlnk)

che schifo...potevi evitare :D ora mi brucia lo stomaco

blackm0rpheus
September 23rd, 2009, 10:09 AM
per la prossima volta propongo di affiggere un cartello dopo che abbiamo finito, con su scritto "noi ve l'abbiamo pulita, adesso sta a voi non fare i porci"

pepposki
September 23rd, 2009, 10:29 AM
Sfruttando una foto presa da mobilita... ho fatto sto fotomontaggio ..scusate la qualità non eccelsa...ma è stato fatto di fretta

In tempo di crisi ogni business è una buona idea

http://img195.imageshack.us/img195/9393/75201095912211699164341.jpg

blackm0rpheus
September 23rd, 2009, 10:33 AM
Sfruttando una foto presa da mobilita... ho fatto sto fotomontaggio ..scusate la qualità non eccelsa...ma è stato fatto di fretta

In tempo di crisi ogni business è una buona idea

http://img195.imageshack.us/img195/9393/75201095912211699164341.jpg

sai che ci pensavo ieri a una cosa del genere? :D

PANORMUS
September 23rd, 2009, 12:15 PM
FORTISSIMO :D ci vorrebbe la foto dell'orango !!

Roberto1
September 23rd, 2009, 02:00 PM
Pochi minuti fa, leggevo sul GDS che l'AMIA non riesce a garantire lo smaltimento dei rifiuti per via dei compattatori guasti (circa la metà dell'intero parco) che non può riparare per mancanza di fondi. Riflettevo sul fatto che, quindi, ci dovrebbero essere parecchi addetti "appiedati". Ora mi chiedo: se questi addetti non sono in cassa integrazione (e non lo sono) che c.... fanno tutto il giorno? Non potrebbero mandarli sulle strade a fare le miriadi di cose che ci sarebbero da fare per il decoro urbano? Oppure non potrebbero cambiargli i turni in modo da far ruotare i compattatori funzionanti e renderli attivi 24 ore su 24. Credo che se ci fosse un po' di buona volontà, il servizio potrebbe essere migliorato di molto anche con i soli mezzi disponibili.

Claudio Palermo
September 23rd, 2009, 02:09 PM
Sfruttando una foto presa da mobilita... ho fatto sto fotomontaggio ..scusate la qualità non eccelsa...ma è stato fatto di fretta

In tempo di crisi ogni business è una buona idea

http://img195.imageshack.us/img195/9393/75201095912211699164341.jpg

:lol::lol::lol:

freddie80
September 23rd, 2009, 02:24 PM
Pochi minuti fa, leggevo sul GDS che l'AMIA non riesce a garantire lo smaltimento dei rifiuti per via dei compattatori guasti (circa la metà dell'intero parco) che non può riparare per mancanza di fondi. Riflettevo sul fatto che, quindi, ci dovrebbero essere parecchi addetti "appiedati". Ora mi chiedo: se questi addetti non sono in cassa integrazione (e non lo sono) che c.... fanno tutto il giorno? Non potrebbero mandarli sulle strade a fare le miriadi di cose che ci sarebbero da fare per il decoro urbano? Oppure non potrebbero cambiargli i turni in modo da far ruotare i compattatori funzionanti e renderli attivi 24 ore su 24. Credo che se ci fosse un po' di buona volontà, il servizio potrebbe essere migliorato di molto anche con i soli mezzi disponibili.

Sai cosa pensavo?questa storia dei mezzi guasti comincio a non capirla più. Di che tipo di guasti si parla? basta forse una batteria scarica perchè un mezzo venga catalogato come guasto e messo da parte? è possibile forse che chi fornisce assistenza tecnica ai mezzi amia chieda un capitale anche per sostituire un fanale, rendendo impossibile per le casse amia qualsiasi riparazione? io sono convinto che se si portassero 3 bravi e onesti meccanici Palermitani nell'officina dei mezzi guasti amia, questi saprebbero rimettere in sesto la maggior parte dei mezzi guasti solo con le proprie maestranze.
Non ci credo, perchè è impossibile, che tutti i mezzi posteggiati abbiano i semiasse spaccati o il piantone dello sterzo segato a metà.

stigghiolaro
September 23rd, 2009, 02:33 PM
Non ci credo, perchè è impossibile, che tutti i mezzi posteggiati abbiano i semiasse spaccati o il piantone dello sterzo segato a metà.

:lol::lol::lol::lol:

MAQVEDA
September 23rd, 2009, 02:55 PM
A proposito di mezzi dell'AMIA guasti. Stamattina sono rimasto scioccato nell'incrociare un autocompattatore nuovo di pacca. Bianco, lucido, pulitissimo, senza un graffio. Qualcuno tempo fa non aveva accennato ai mezzi nuovi dell'AMIA che non ricordo per quale motivo sono tutti posteggiati e inutilizzati? o me lo sono immaginato?

Calò
September 23rd, 2009, 03:09 PM
A proposito di mezzi dell'AMIA guasti. Stamattina sono rimasto scioccato nell'incrociare un autocompattatore nuovo di pacca. Bianco, lucido, pulitissimo, senza un graffio. Qualcuno tempo fa non aveva accennato ai mezzi nuovi dell'AMIA che non ricordo per quale motivo sono tutti posteggiati e inutilizzati? o me lo sono immaginato?

Una volta ho detto appunto che mio zio che lavora all'Amia mi ha fatto vedere gli autocompattatori nuovi di zecca a Brancaccio inutilizzati.

huge
September 23rd, 2009, 05:17 PM
Una volta ho detto appunto che mio zio che lavora all'Amia mi ha fatto vedere gli autocompattatori nuovi di zecca a Brancaccio inutilizzati.

:D la tua frase mi fatto venire in mente Elio e le storie tese" :D

www.youtube.com/watch?v=AFW81wHXcbE (http://www.youtube.com/watch?v=AFW81wHXcbE)

Mi ha detto mio cuggino che una volta
Si è schiantato con la moto
Mio cuggino mio cuggino

Mi ha detto mio cuggino che poi si è tolto il casco
E si è aperta la testa
Mio cuggino mio cuggino

Mio cuggino si è tolto il casco
Mio cuggino si è aperta la testa
Mi ha detto mio cuggino che una volta ha trovato in spiaggia
Un cane e invece era un topo
Mio cuggino mio cuggino

Mi ha detto mio cuggino che una volta è stato co' una
Che poi gli ha scritto sullo specchio benvenuto nell'aids
Mio cuggino mio cuggino

Poverino mio cuggino benvenuto nell'aids
Mio cuggino topo cane, mio cuggino benvenuto nell'aids
Mio cuggino mio cuggino

Mio cuggino è rispettato, amico di tutti
Mio cuggino ha fatto questo e quello
Mio cuggino mi protegge quando vengono a picchiarmi
Perché chiamo mio cuggino
Anzi: io chiamo a mio cuggino
Mi ha detto mio cuggino che una volta ha visto una senza reggipetto
Stighidin, stighidin, stish stidun, aaah
Mio cuggino mio cuggino

Mi ha detto mio cuggino che una volta in discoteca
Ha conosciuto una tipa
Che però poi non si ricorda più niente
E alla fine si è svegliato in un fosso tutto bagnato
Che gli mancava un rene
Mio cuggino mio cuggino

Mi ha detto mio cuggino che sa un colpo segreto
Che se te lo da' dopo tre giorni muori
Mio cuggino mio cuggino

Mi ha detto mio cuggino che da bambino una volta è morto
Mio cuggino mio cuggino

Mio cuggino è ricercato, amico di tutti
Mio cuggino ha fatto questo e quello
Mio cuggino mi protegge quando vengono a picchiarmi
Perché chiamo mio cuggino
Anzi, sapete cosa vi dico: io chiamo a mio cuggino
Mio cuggino mio cuggino

Mio cuggino è preoccupante e parla coi rutti
Ciao, come va
Mio cuggino ha fatto questo e quello
L'autoscontro e il calcinculo
Mio cuggino 'o malamente
Ma è un prodotto della mente
Anzi: ha prodotto della menta ma non era autorizzato
Per cui l'hanno imprigionato

Sì d'accordo free Mandela, free Valpreda e tutti gli altri
Ma free anche mio cuggino
Anzi: free anche a mio cuggino
Na na nai, mio cuggino na na nai
Na na nai, mio cuggino na na nai

stigghiolaro
September 23rd, 2009, 07:58 PM
:D la tua frase mi fatto venire in mente Elio e le storie tese" :D

www.youtube.com/watch?v=AFW81wHXcbE (http://www.youtube.com/watch?v=AFW81wHXcbE)

Mi ha detto mio cuggino che una volta
Si è schiantato con la moto
Mio cuggino mio cuggino

Mi ha detto mio cuggino che poi si è tolto il casco
E si è aperta la testa
Mio cuggino mio cuggino

Mio cuggino si è tolto il casco
Mio cuggino si è aperta la testa
Mi ha detto mio cuggino che una volta ha trovato in spiaggia
Un cane e invece era un topo
Mio cuggino mio cuggino

Mi ha detto mio cuggino che una volta è stato co' una
Che poi gli ha scritto sullo specchio benvenuto nell'aids
Mio cuggino mio cuggino

Poverino mio cuggino benvenuto nell'aids
Mio cuggino topo cane, mio cuggino benvenuto nell'aids
Mio cuggino mio cuggino

Mio cuggino è rispettato, amico di tutti
Mio cuggino ha fatto questo e quello
Mio cuggino mi protegge quando vengono a picchiarmi
Perché chiamo mio cuggino
Anzi: io chiamo a mio cuggino
Mi ha detto mio cuggino che una volta ha visto una senza reggipetto
Stighidin, stighidin, stish stidun, aaah
Mio cuggino mio cuggino

Mi ha detto mio cuggino che una volta in discoteca
Ha conosciuto una tipa
Che però poi non si ricorda più niente
E alla fine si è svegliato in un fosso tutto bagnato
Che gli mancava un rene
Mio cuggino mio cuggino

Mi ha detto mio cuggino che sa un colpo segreto
Che se te lo da' dopo tre giorni muori
Mio cuggino mio cuggino

Mi ha detto mio cuggino che da bambino una volta è morto
Mio cuggino mio cuggino

Mio cuggino è ricercato, amico di tutti
Mio cuggino ha fatto questo e quello
Mio cuggino mi protegge quando vengono a picchiarmi
Perché chiamo mio cuggino
Anzi, sapete cosa vi dico: io chiamo a mio cuggino
Mio cuggino mio cuggino

Mio cuggino è preoccupante e parla coi rutti
Ciao, come va
Mio cuggino ha fatto questo e quello
L'autoscontro e il calcinculo
Mio cuggino 'o malamente
Ma è un prodotto della mente
Anzi: ha prodotto della menta ma non era autorizzato
Per cui l'hanno imprigionato

Sì d'accordo free Mandela, free Valpreda e tutti gli altri
Ma free anche mio cuggino
Anzi: free anche a mio cuggino
Na na nai, mio cuggino na na nai
Na na nai, mio cuggino na na nai

:lol: inimitabile Elio :D

Calò
September 24th, 2009, 08:43 PM
PALERMO: CAMMARATA, NON PENSO A DIMISSIONI

Palermo, 24 set. - (Adnkronos) - Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, non pensa a dimettersi. Lo ha assicurato lo stesso primo cittadino ai giornalisti che glielo chiedevano dopo le polemiche sollevate dal servizio andato in onda su 'Striscia la notizia'.
Per il primo cittadino "non esistono le condizioni per le dimissioni. Credo di aver fatto un buon lavoro per questa citta', al di la' delle strumentalizzazioni".
(Loc/Ct/Adnkronos)

Calò
September 24th, 2009, 08:45 PM
PALERMO: CAMMARATA, DOMANI APPROVEREMO RADDOPPIO IRPEF

Palermo, 24 set. - (Adnkronos) - A Palermo sara' aumentata l'aliquota Irpef. Lo ha confermato il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, parlando con i giornalisti a margine di un congresso dell'Anci Sicilia, in corso a Castello Utveggio, nel capoluogo siciliano.
"Abbiamo la necessita' - ha spiegato - di aumentare l'aliquota per trovare risorse necessarie a far fronte all'emergenza rifiuti. L'aumento non incidera' molto sul contribuente". Il raddoppio dell'aliquota Irpef che dovrebbe passare dallo 0,4% allo 0,8% dovrebbe essere approvato domani durante la riunione della Giunta comunale.
(Loc/Ct/Adnkronos)

fastweb
September 24th, 2009, 09:08 PM
questo è tutto scemo.......:bash:

sabato mattina alle 11 andiamo a buttarlo fuori a calci in cul...

rencami
September 24th, 2009, 10:41 PM
questo è tutto scemo.......:bash:

sabato mattina alle 11 andiamo a buttarlo fuori a calci in cul...

e come sindaco ci mettiamo a Faraone :ohno:

Calò
September 24th, 2009, 10:45 PM
e come sindaco ci mettiamo a Faraone :ohno:

Per carità.....Speriamo di no!

fastweb
September 25th, 2009, 12:30 AM
il problema è che nn va bene nessuno ...

ci vorrebbe un Sgarbi della situazione ma i palermitani voteranno sempre gli amici di FAMIGLIA....:ohno:

pepposki
September 25th, 2009, 08:56 AM
il problema è che nn va bene nessuno ...

ci vorrebbe un Sgarbi della situazione ma i palermitani voteranno sempre gli amici di FAMIGLIA....:ohno:

purtroppo nel panorama siciliano non esiste l'uomo adatto per fare il sindaco....in generale fanno tutti schifo..sono tutti mossi dal proprio interesse..e fino a quando sarà cosi non potrà accadere nulla di buono. E questo vale da destra a sinistra, le persone valorose non ottengono visibilità perchè spesso sono proprio quelle che non si piegano agli atteggiamenti schifosamente mafiosi del "tu mi voti ed io ti faccio un favore"

Roberto1
September 25th, 2009, 09:20 AM
purtroppo nel panorama siciliano non esiste l'uomo adatto per fare il sindaco....in generale fanno tutti schifo..sono tutti mossi dal proprio interesse..e fino a quando sarà cosi non potrà accadere nulla di buono. E questo vale da destra a sinistra, le persone valorose non ottengono visibilità perchè spesso sono proprio quelle che non si piegano agli atteggiamenti schifosamente mafiosi del "tu mi voti ed io ti faccio un favore" Ragazzi, il governo di una città non è fatto dal solo sindaco ma da tutta una classe politica. Mi sembra che ci sia l'intenzione di far diventare Cammarata il capro espiatorio del fallimento della politica palermitana, sia di governo che di opposizione.

P.S.: credo che dovunque chi scelga di fare il sindaco sia principalmente mosso da interessi personali. Forse pensate che Moratti o Alemanno o Illy o Emiliano non pensino allo stipendio o alla possibilità di fare favori ad amici e parenti e aumentare prestigio e potere? Si tratta soltanto di proporzioni: in genere dovrebbe essere 20% interessi personali, 80% interessi della collettività. Quì le proporzioni sono invertite!

pepposki
September 25th, 2009, 11:02 AM
Ragazzi, il governo di una città non è fatto dal solo sindaco ma da tutta una classe politica. Mi sembra che ci sia l'intenzione di far diventare Cammarata il capro espiatorio del fallimento della politica palermitana, sia di governo che di opposizione.


Allora...che le colpe non siano solo di Cammarata è logico, è anche tutto quello che c'è dietro che è marcio.
1) la maggioranza che opera scelte sbagliate di governo per garantirsi l'appoggio delle lobby (commercianti...lsu etc etc)
2) il centro sinistra che non fa una mazza...proprio con questi ultimi sono incazzato come una belva, rompono da più di un anno dicendo che giustamente il comune è sull'orlo del dissesto ma nessuno muove un dito realmente per proclamare il dissesto...e il perchè è logico..proclamando il dissesto si va a nuove elezioni,e ciò vuol dire rinunciare a 1300 euro mensili (ottenuti senza fare una mazza) ma soprattutto vorrebbe dire rinunciare alla possibilità di coltivare i propri orticelli di voti, che sono importanti per coloro i quali sperano ad ogni tornata elettorale di fare il salto di qualità...da consigliere a deputato regionale...poi ci sono altri fanghi che hanno un piede in due scarpe...deputato regionale e consigliere comunale allo stesso tempo con il risultato di non fare bene nulla....

P.S.: credo che dovunque chi scelga di fare il sindaco sia principalmente mosso da interessi personali. Forse pensate che Moratti o Alemanno o Illy o Emiliano non pensino allo stipendio o alla possibilità di fare favori ad amici e parenti e aumentare prestigio e potere? Si tratta soltanto di proporzioni: in genere dovrebbe essere 20% interessi personali, 80% interessi della collettività. Quì le proporzioni sono invertite!
L'errore è proprio questo volere essere sindaco..volere essere consigliere non deve essere un fatto di interesse personale, ma un fatto di "onore"...il consigliere, il sindaco dovrebbero essere onorati di essere gli amministratori della loro città, dovrebbero essere felici di potere avere la possibilità di migliorare le cose, dovrebbero essere smossi da un fottutissimo orgoglio, che non hanno, che dovrebbe muoverli affinche la loro città sia migliore rispetto le altre, affinche un turista in visita possa andarsene via dicendo :ma che bella città, mi piacerebbe viverci...
ed invece questi politici corrotti mafiosi pensano ai loro porci interessi, pensano a coltivare orticelli di voti, a piazzare figli e parenti che magari poi sono capre, pensano solamente che sono in un club esclusivo il club dei privilegi ..il club dei politici

pepposki
September 25th, 2009, 11:21 AM
domani ci andate alla manifestazione?

blackm0rpheus
September 25th, 2009, 11:27 AM
domani ci andate alla manifestazione?

ma non ce n'è una anche stasera per la questione Irpef?

gerry69
September 25th, 2009, 12:27 PM
L'errore è proprio questo volere essere sindaco..volere essere consigliere non deve essere un fatto di interesse personale, ma un fatto di "onore"...il consigliere, il sindaco dovrebbero essere onorati di essere gli amministratori della loro città, dovrebbero essere felici di potere avere la possibilità di migliorare le cose, dovrebbero essere smossi da un fottutissimo orgoglio, che non hanno, che dovrebbe muoverli affinche la loro città sia migliore rispetto le altre, affinche un turista in visita possa andarsene via dicendo :ma che bella città, mi piacerebbe viverci...
ed invece questi politici corrotti mafiosi pensano ai loro porci interessi, pensano a coltivare orticelli di voti, a piazzare figli e parenti che magari poi sono capre, pensano solamente che sono in un club esclusivo il club dei privilegi ..il club dei politici
Diciamo che a Palermo generalizzare è semplice... però personalmente conosco alcuni consiglieri comunali sia di destra che di sinistra. In particolare 2 che questo attaccamento alla città lo hanno. Il problema è tutto quello che gira intorno. Controllati che sono anche controllori.... etc etc....
E' l'impianto del sistema che non funziona.
Ciao
Gerry

stigghiolaro
September 25th, 2009, 01:55 PM
Ragazzi, il governo di una città non è fatto dal solo sindaco ma da tutta una classe politica. Mi sembra che ci sia l'intenzione di far diventare Cammarata il capro espiatorio del fallimento della politica palermitana, sia di governo che di opposizione.

P.S.: credo che dovunque chi scelga di fare il sindaco sia principalmente mosso da interessi personali. Forse pensate che Moratti o Alemanno o Illy o Emiliano non pensino allo stipendio o alla possibilità di fare favori ad amici e parenti e aumentare prestigio e potere? Si tratta soltanto di proporzioni: in genere dovrebbe essere 20% interessi personali, 80% interessi della collettività. Quì le proporzioni sono invertite!

Concordo

Calò
September 25th, 2009, 10:31 PM
PALERMO: DA GIUNTA COMUNALE VIA LIBERA A RADDOPPIO IRPEF

Palermo, 25 set. - (Adnkronos) - Alcuni consiglieri di centrosinistra hanno fatto irruzione stasera a Palazzo Palagonia, dove la Giunta comunale di Palermo guidata dal sindaco Diego Cammarata, era riunita per approvare il raddoppio dell'aliquota Irpef. In base ad un decreto firmato dal premier Silvio Berlusconi, infatti, il Comune di Palermo aveva la possibilita' di raddoppiare l'Irpef attraverso una delibera di Giunta e senza passare dal Consiglio comunale, che durante l'estate aveva bocciato il tentativo della Giunta di aumentare la tassa sui rifiuti.
L'incursione dei consiglieri di centrosinistra, che hanno interrotto i lavori, e' stata, secondo la Giunta comunale, "una vera e propria intimidazione nei confronti del sindaco Cammarata e di tutti gli assessori". "Ciascuno puo' e deve difendere le proprie posizioni e le proprie scelte -dice il vicesindaco del capoluogo siciliano, Francesco Scoma-, ma episodi come questo sono assolutamente inaccettabili e rendono ancora piu' aspro il confronto politico. Quella che si e' verificata questa sera -conclude Scoma- e' stata una vera e propria aggressione e come tale dovrebbe essere condannata anche dalle opposizioni".
(Loc/Zn/Adnkronos)

Calò
September 25th, 2009, 10:32 PM
PALERMO: ALESSANDRA DILIBERTO NOMINATA COMMISSARIO ENTE FIERA MEDITERRANEO

Palermo, 25 set. - (Adnkronos) - Alessandra Diliberto e' il nuovo commissario straordinario dell'Ente autonomo Fiera del Mediterraneo di Palermo. E' stata nominata dall'assessore regionale alla Cooperazione della Sicilia, Titti Bufardeci. Il commissario Diliberto sara' affiancata, con funzioni di consulenza, dal professore Alberto Stagno D'Alcontres.
(Loc/Pn/Adnkronos)

stigghiolaro
September 26th, 2009, 12:19 PM
PALERMO: ALESSANDRA DILIBERTO NOMINATA COMMISSARIO ENTE FIERA MEDITERRANEO

Palermo, 25 set. - (Adnkronos) - Alessandra Diliberto e' il nuovo commissario straordinario dell'Ente autonomo Fiera del Mediterraneo di Palermo. E' stata nominata dall'assessore regionale alla Cooperazione della Sicilia, Titti Bufardeci. Il commissario Diliberto sara' affiancata, con funzioni di consulenza, dal professore Alberto Stagno D'Alcontres.
(Loc/Pn/Adnkronos)
Ma sono scemi?? Commissaria di un ente chiuso? Che schifo.

Mi posso proporre come commissario del piano regolatore Giarrusso presentato nel 1885?

mars76
September 26th, 2009, 12:47 PM
Ma sono scemi?? Commissaria di un ente chiuso? Che schifo.

Mi posso proporre come commissario del piano regolatore Giarrusso presentato nel 1885?

In teoria dovrebbe gestire la transizione verso il nuovo ente di cui si parla, che guiderà il polo fieristico siciliano. L'assessore Bufardeci ha concocato un incontro per la prossima settimana tra le parti (comune di Palermo e messina, camere di commercio, province ecc) proprio per questo.

stigghiolaro
September 26th, 2009, 01:06 PM
In teoria dovrebbe gestire la transizione verso il nuovo ente di cui si parla che guiderà il polo fieristico siciliano. L'assessore Bufardeci ha concocato un incontro per la prossima settimana tra le parti (comune di Palermo e messina, camere di commercio, province ecc) proprio per questo.

Mah, ancora enti... privatizziamo tutto. Il nuovo acquirente (che potrebbe essere una cordata), PRIVATO, venderà l'area (in parte potrebbe essere lottizzata, in parte restituita la parco ed in parte trasformata in verde pubblico, anche se qualcuno proponeva l'utilizzo a fini didattici come per esempio politecnico o una unipa2, idea affascinante) e si crei un nuovo polo fieristico, esterno alla città, ben collegato, ben strutturato e con ampi parcheggi.

Calò
September 26th, 2009, 03:59 PM
Fiat: «Il nuovo piano sarà condiviso»
Termini. Il Lingotto all’assessore Venturi: «Disposti a collaborare con la Regione»

PALERMO. Primo timido passo avanti nella vertenza
della Fiat di Termini Imerese dopo la pausa
estiva. In attesa che il ministero dello Sviluppo
economico convochi il promesso vertice sul
piano industriale e sulla nuova mission della
fabbrica siciliana che dal 2011 dovrebbe dismettere
la produzione di automobili, ieri a Roma,
presso la sede di rappresentanza del Lingotto, è
avvenuto il primo incontro ufficiale fra l’assessore
regionale all’Industria, Marco Venturi, e
l’azienda, rappresentata a ragguardevole livello:
Ernesto Auci, responsabile delle relazioni istituzionali;
Paolo Rebaudengo, responsabile delle
relazioni industriali; e Marco Vitali, responsabile
relazioni istituzionali a Roma.
In verità, Venturi ad agosto aveva già avuto
degli incontri informali con la casa automobilistica,
il cui contenuto si è voluto formalizzare ieri,
con il supporto e il coordinamento di Confindustria
nazionale, per il cui tramite è stato possibile
organizzare la riunione. Per i sindacati si
tratta di un fatto positivo: «É un messaggio importante
– dice Enzo Comella, segretario della
Uilm-Uil – proprio nel momento in cui da Torino
arrivano segnali poco incoraggianti con l’aumento
della cassa integrazione. Anche se il valore
effettivo di questo incontro va verificato in
sede istituzionale, soprattutto se servirà ad ottenere
al più presto il tavolo al ministero».
Rispetto ai toni di luglio, quando Venturi diceva
che «la Fiat non è l’unico produttore di auto al
mondo», lasciando intendere che una delle ipotesi
poteva essere la cessione della proprietà
della fabbrica, ieri nella nota di Venturi le dichiarazioni
sono state concilianti. L’assessore, dopo
avere ribadito la disponibilità «del governo della
Regione di mettere a disposizione ingenti risorse
economiche, circa 350 milioni di euro, oltre
alla realizzazione di diverse infrastrutture da
realizzare intorno al sito di Termini, per cui è
fondamentale che la Fiat resti in Sicilia e investa
con vigore su Termini», e dopo avere sondato la
volontà dell’azienda, ha riferito che «il confronto
è stato molto cordiale e da parte loro è stata
manifestata la voglia di collaborare con il Governo
della Regione al fine di realizzare un piano industriale
che sia condiviso al momento della sua
presentazione alla riunione che si terrà al ministero
dello Sviluppo Economico, la cui data non
è al momento ancora stata fissata».
Resta da chiarire su quale tipo di nuova attività
ragioneranno Regione e Fiat. Finora il governo
è stato orientato verso la produzione di auto
ecologiche. Ma è chiaro a tutti che Fiat, se non
otterrà altri incentivi, cassa integrazione e fondi
dal governo nazionale neanche prenderà in
considerazione l’offerta siciliana.

Calò
September 26th, 2009, 04:01 PM
L’INIZIATIVA. In 25 strade sarà vietato il commercio in forma itinerante sulle aree pubbliche
Ambulanti, via dal centro

ANTONIO FIASCONARO
Era ora. Finalmente possiamo affermare
che l’amministrazione comunale
con un atto di coraggio sta mettendo
a punto una serie di iniziative
che devono portare, si spera, in tempi
brevi, ad un maggiore rispetto della
vivibilità e del decoro lungo le strade
principali.
Si punta soprattutto nella regolamentazione
del commercio ambulante-
itinerante soprattutto
nelle zone del centro
dove, è diventato davvero
difficile potersi distrecare
a causa delle
esposizione «selvaggia»
di camioncini, vetture,
gazebo, bancarelle, che in
diverse occasioni, in particolare
quando in città
sbarcano le navi da crociere
e «scaricano» migliaia
e migliaia di turisti
a «caccia» di souvenirs.
Sono state, quindi, individuate vie e
piazze dove sarà vietato il commercio
in forma ambulante.
Il provvedimento, che verrà definito
nei prossimi giorni, rappresenta un
altro tassello, mirato a recuperare all’ordine
ed al decoro una porzione del
territorio ad alta vocazione turistica e
commerciale, nato dalla sinergia tra
l’assessore alle attività Produttive Felice
Bruscia ed il vicesindaco Francesco
Scoma e dalla collaborazione tra
l’assessorato alle Attività Produttive
ed il comando di polizia municipale.
Si tratta di vie e piazze che si trovano
nel «cuore» del centro città.
Si va da via Francesco Crispi (tratto
che va da via Fonderia Oretea a via Rosario
Gerbasi); a tutta la via Emerico
Amari; via Michele Miraglia (tratto
che va da via Emerico Amari a via
Principe di Belmonte); via Gabriele
Bonomo (tratto che va da via Emerico
Amari a via Benedetto Gravina); via La
Masa (tratto che va da via Benedetto
Gravina a via Principe di
Belmonte); via Principe
di Scordia (tratto che va
da via Benedetto Gravina
a via Principe di Belmonte).
Ed anciora via Michele
Amari (tratto che va da
via Emerico Amari a via
Principe di Belmonte);
via Roma (tratto che va
da piazza Luigi Sturzo a
via Principe di Belmonte);
via Wagner (tratto che va da via
Emerico Amari a via Principe di Belmonte);
tutta la via Spezio; via Isidoro
La Lumia, (tratto che va da via Emerico
Amari a via Filippo Turati); piazza
Ruggero Settimo e Piazza Castelnuovo;
via Ruggero Settimo (tratto fino
a via Principe di Belmonte);
Tutta l’area circoscritta dalle vie XX
Settembre, via La Farina, Piazza Antonio
Mondini, Piazza Francesco Crispi,
via Simone Corleo, via Gaetano Daita,
via Filippo Turati e Piazza Castelnuovo

Calò
September 26th, 2009, 04:03 PM
Si corre il rischio di un’altra Sarno
LA TASK FORCE. Il vicesindaco Scoma: «Abbiamo chiesto al presidente Lombardo lo stato di calamità

ANTONIO FIASCONARO
In via Belmonte Chiavelli, se non si
corre immediatamente ai ripari, si rischia
di ripetere quanto avvenuto il 5
maggio 1998 a Sarno, la cittadina del
salernitano dove un’intera montagna
si staccò e finì sul centro abitato uccidendo
137 abitanti.
Certo la situazione non è così critica
come in quella località, ma il rischio
è pur sempre dietro l’angolo.
Ne è sicuro anche l’assessore comunale
e vicesindaco Francesco Scoma
che proprio in queste ore ha partecipato
ad una task-force del Comune
per fronteggiare l’emergenza maltempo
che sta affliggendo da giorni l’intera
città, mettendo in ginocchio quartieri
di tutta l’area metropolitana.
«E’ vero – sottolinea Scoma – se non
s’interviene in tempo rischiamo seriamente
di fare la stessa fine di Sarno. A
Belmonte Chiavelli, a parte l’orografia
del territorio, ci troviamo di fronte a
cittadini che nel tempo hanno operato
in maniera selvaggia opere di canalizzazione
e di rete fognante. Se non si
interviene in maniera radicale il rischio
è davvero serio e se oggi bonifichiamo,
domani alle altre piogge il
quadro si ripeterà nuovamente».
Una task-force coordinata dalla prefettura
e alla quale prendere parte
l’amministrazione comunale che mette
in campo diverse unità operative:
dalla Protezione civile, ai vigili del fuoco,
Amap, Amg, Amat, Coime, vigili
urbani. Anche altri due assessori Maurizio
Carta (Centro Storico) e Sergio
Rappa (Manutenzioni).
«Abbiamo provveduto – prosegue il
vicesindaco – ad inviare nelle zone
più a rischio a parte Belmonte Chiavelli
anche Partanna-Mondello e le
zone a nord e a sude della città anche
4-5 idrovore per smaltire tutta la pioggia
che si è accumulata in questi giorni.
Presidieremo le zone a rischio vedi
in prossimità dei sottopassaggi di via
Belgio, viale Lazio e via Francesco Crispi.
Le strutture sono quelle che sono,
non possiamo fare nulla. Abbiamo
chiesto al presidente della Regione,
lo stato di calamità».
Francesco Scoma è categorico nel
suo intervento: «Dobbiamo evitare
che si registrino episodi del genere. E’
vero nessuno poteva aspettarsi un
evento meteorologico del genere.
Dobbiamo prepararci in tempo per
prevenire e per farlo occorre pensarci
in tempo. Non ci faremo più trovare
impreparati».
Nel frattempo il prefetto Giancarlo
Trevisone sta monitorando minuto
per minuto tutta la situazione. A causa
degli smottamento, in via Belmonte
Chiavelli, si è provveduto all’evacuazione
di circa 70 persone dagli alloggi
ubicati sulla strada. L’amministrazione
comunale ha già assicurato
l’accoglienza dei nuclei familiari interessati
presso adeguate strutture alberghiere
della città. Le forze dell’ordine
e la polizia municipale assicureranno
i servizi antisciacalaggio nella
zona.
Per ragioni di sicurezza è stata disposta
la disalimentazione della rete
di distribuzione del gas.

stigghiolaro
September 26th, 2009, 05:06 PM
http://www.pasqualinonet.com.ar/images/Palermo-aerea-01-Mw.jpg

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stigghiolaro
September 26th, 2009, 05:07 PM
THREAD CHIUSO

si continua QUI (28esimo thread)

stigghiolaro
September 26th, 2009, 05:08 PM
riporto da thread precedente:
Fiat: «Il nuovo piano sarà condiviso»
Termini. Il Lingotto all’assessore Venturi: «Disposti a collaborare con la Regione»

PALERMO. Primo timido passo avanti nella vertenza della Fiat di Termini Imerese dopo la pausa estiva. In attesa che il ministero dello Sviluppo economico convochi il promesso vertice sul piano industriale e sulla nuova mission della fabbrica siciliana che dal 2011 dovrebbe dismettere la produzione di automobili, ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza del Lingotto, è avvenuto il primo incontro ufficiale fra l’assessore regionale all’Industria, Marco Venturi, e l’azienda, rappresentata a ragguardevole livello: Ernesto Auci, responsabile delle relazioni istituzionali; Paolo Rebaudengo, responsabile delle relazioni industriali; e Marco Vitali, responsabile relazioni istituzionali a Roma.
In verità, Venturi ad agosto aveva già avuto degli incontri informali con la casa automobilistica, il cui contenuto si è voluto formalizzare ieri, con il supporto e il coordinamento di Confindustria nazionale, per il cui tramite è stato possibile organizzare la riunione. Per i sindacati si tratta di un fatto positivo: «É un messaggio importante – dice Enzo Comella, segretario della Uilm-Uil – proprio nel momento in cui da Torino arrivano segnali poco incoraggianti con l’aumento della cassa integrazione. Anche se il valore effettivo di questo incontro va verificato in sede istituzionale, soprattutto se servirà ad ottenere al più presto il tavolo al ministero».
Rispetto ai toni di luglio, quando Venturi diceva che «la Fiat non è l’unico produttore di auto al mondo», lasciando intendere che una delle ipotesi poteva essere la cessione della proprietà della fabbrica, ieri nella nota di Venturi le dichiarazioni sono state concilianti. L’assessore, dopo avere ribadito la disponibilità «del governo della Regione di mettere a disposizione ingenti risorse economiche, circa 350 milioni di euro, oltre alla realizzazione di diverse infrastrutture da realizzare intorno al sito di Termini, per cui è fondamentale che la Fiat resti in Sicilia e investa con vigore su Termini», e dopo avere sondato la volontà dell’azienda, ha riferito che «il confronto è stato molto cordiale e da parte loro è stata manifestata la voglia di collaborare con il Governo della Regione al fine di realizzare un piano industriale che sia condiviso al momento della sua presentazione alla riunione che si terrà al ministero dello Sviluppo Economico, la cui data non è al momento ancora stata fissata».
Resta da chiarire su quale tipo di nuova attività ragioneranno Regione e Fiat. Finora il governo è stato orientato verso la produzione di auto ecologiche. Ma è chiaro a tutti che Fiat, se non otterrà altri incentivi, cassa integrazione e fondi dal governo nazionale neanche prenderà in considerazione l’offerta siciliana.

stigghiolaro
September 26th, 2009, 05:11 PM
riporto da thread precedente:

L’INIZIATIVA. In 25 strade sarà vietato il commercio in forma itinerante sulle aree pubbliche
Ambulanti, via dal centro

ANTONIO FIASCONARO
Era ora. Finalmente possiamo affermare che l’amministrazione comunale con un atto di coraggio sta mettendo a punto una serie di iniziative che devono portare, si spera, in tempi brevi, ad un maggiore rispetto della vivibilità e del decoro lungo le strade principali.
Si punta soprattutto nella regolamentazione del commercio ambulante- itinerante soprattutto nelle zone del centro dove, è diventato davvero difficile potersi districare
a causa delle esposizione «selvaggia» di camioncini, vetture, gazebo, bancarelle, che in diverse occasioni, in particolare quando in città sbarcano le navi da crociere e «scaricano» migliaia e migliaia di turisti a «caccia» di souvenirs. Sono state, quindi, individuate vie e piazze dove sarà vietato il commercio in forma ambulante. Il provvedimento, che verrà definito nei prossimi giorni, rappresenta un altro tassello, mirato a recuperare all’ordine ed al decoro una porzione del territorio ad alta vocazione turistica e commerciale, nato dalla sinergia tra l’assessore alle attività Produttive Felice Bruscia ed il vicesindaco Francesco Scoma e dalla collaborazione tra l’assessorato alle Attività Produttive ed il comando di polizia municipale.
Si tratta di vie e piazze che si trovano nel «cuore» del centro città. Si va da via Francesco Crispi (tratto che va da via Fonderia Oretea a via Rosario Gerbasi); a tutta la via Emerico Amari; via Michele Miraglia (tratto che va da via Emerico Amari a via Principe di Belmonte); via Gabriele Bonomo (tratto che va da via Emerico Amari a via Benedetto Gravina); via La Masa (tratto che va da via Benedetto Gravina a via Principe di Belmonte); via Principe di Scordia (tratto che va da via Benedetto Gravina a via Principe di Belmonte). Ed anciora via Michele Amari (tratto che va da via Emerico Amari a via Principe di Belmonte); via Roma (tratto che va da piazza Luigi Sturzo a via Principe di Belmonte); via Wagner (tratto che va da via Emerico Amari a via Principe di Belmonte); tutta la via Spezio; via Isidoro La Lumia, (tratto che va da via Emerico Amari a via Filippo Turati); piazza Ruggero Settimo e Piazza Castelnuovo; via Ruggero Settimo (tratto fino a via Principe di Belmonte); Tutta l’area circoscritta dalle vie XX Settembre, via La Farina, Piazza Antonio Mondini, Piazza Francesco Crispi, via Simone Corleo, via Gaetano Daita, via Filippo Turati e Piazza Castelnuovo

stigghiolaro
September 26th, 2009, 05:15 PM
riporto da thread precedente:

Si corre il rischio di un’altra Sarno
LA TASK FORCE. Il vicesindaco Scoma: «Abbiamo chiesto al presidente Lombardo lo stato di calamità

ANTONIO FIASCONARO
In via Belmonte Chiavelli, se non si corre immediatamente ai ripari, si rischia di ripetere quanto avvenuto il 5 maggio 1998 a Sarno, la cittadina del salernitano dove un’intera montagna si staccò e finì sul centro abitato uccidendo 137 abitanti. Certo la situazione non è così critica come in quella località, ma il rischio è pur sempre dietro l’angolo. Ne è sicuro anche l’assessore comunale e vicesindaco Francesco Scoma che proprio in queste ore ha partecipato ad una task-force del Comune per fronteggiare l’emergenza maltempo che sta affliggendo da giorni l’intera città, mettendo in ginocchio quartieri di tutta l’area metropolitana.
«E’ vero – sottolinea Scoma – se non s’interviene in tempo rischiamo seriamente di fare la stessa fine di Sarno. A Belmonte Chiavelli, a parte l’orografia del territorio, ci troviamo di fronte a cittadini che nel tempo hanno operato in maniera selvaggia opere di canalizzazione e di rete fognante. Se non si interviene in maniera radicale il rischio è davvero serio e se oggi bonifichiamo, domani alle altre piogge il quadro si ripeterà nuovamente». Una task-force coordinata dalla prefettura e alla quale prendere parte l’amministrazione comunale che mette in campo diverse unità operative: dalla Protezione civile, ai vigili del fuoco, Amap, Amg, Amat, Coime, vigili urbani. Anche altri due assessori Maurizio Carta (Centro Storico) e Sergio Rappa (Manutenzioni).
«Abbiamo provveduto – prosegue il vicesindaco – ad inviare nelle zone più a rischio a parte Belmonte Chiavelli anche Partanna-Mondello e le zone a nord e a sude della città anche 4-5 idrovore per smaltire tutta la pioggia che si è accumulata in questi giorni. Presidieremo le zone a rischio vedi in prossimità dei sottopassaggi di via Belgio, viale Lazio e via Francesco Crispi. Le strutture sono quelle che sono, non possiamo fare nulla. Abbiamo chiesto al presidente della Regione, lo stato di calamità».
Francesco Scoma è categorico nel suo intervento: «Dobbiamo evitare che si registrino episodi del genere. E’ vero nessuno poteva aspettarsi un evento meteorologico del genere. Dobbiamo prepararci in tempo per prevenire e per farlo occorre pensarci in tempo. Non ci faremo più trovare impreparati».
Nel frattempo il prefetto Giancarlo Trevisone sta monitorando minuto per minuto tutta la situazione. A causa degli smottamento, in via Belmonte Chiavelli, si è provveduto all’evacuazione di circa 70 persone dagli alloggi ubicati sulla strada. L’amministrazione comunale ha già assicurato l’accoglienza dei nuclei familiari interessati presso adeguate strutture alberghiere della città. Le forze dell’ordine e la polizia municipale assicureranno i servizi antisciacalaggio nella zona. Per ragioni di sicurezza è stata disposta la disalimentazione della rete di distribuzione del gas.

pepposki
September 26th, 2009, 05:21 PM
Ragazzi il video è un po OT ma poichè è stato fatto da un palermitano in esilio fuori dalla nostra città ed in più mi fa ridere...

pjBeqcMqp8Y

stigghiolaro
September 26th, 2009, 05:29 PM
In teoria dovrebbe gestire la transizione verso il nuovo ente di cui si parla che guiderà il polo fieristico siciliano. L'assessore Bufardeci ha concocato un incontro per la prossima settimana tra le parti (comune di Palermo e messina, camere di commercio, province ecc) proprio per questo.

Mah, ancora enti... privatizziamo tutto. Il nuovo acquirente (che potrebbe essere una cordata), PRIVATO, venderà l'area (in parte potrebbe essere lottizzata, in parte restituita la parco ed in parte trasformata in verde pubblico, anche se qualcuno proponeva l'utilizzo a fini didattici come per esempio politecnico o una unipa2, idea affascinante) e si crei un nuovo polo fieristico, esterno alla città, ben collegato, ben strutturato e con ampi parcheggi.

freddie80
September 26th, 2009, 08:47 PM
Non ci posso credere, ogni tanto qualcuno si sveglia e fa una cosa splendida. Non dico giusta, ma proprio splendida. Siamo tanto abituati alla presenza di semenzari e vu cumprà che non facciamo più caso a quanto questi deturpino marciapiedi e piazze. L'unica nota stonata è che non c'è in quell'elenco la via Cavour (tra Feltrinelli e via Ruggero VII), ormai di proprietà dei bengalesi che hanno lasciato solo una strisciolina di marciapede ai pedoni.

Roberto1
September 27th, 2009, 12:40 AM
Qualcuno conosce una giustificazione valida per il fatto che questa notte quei pezzi di m... dell'AMIA hanno lasciato i cassonetti stracolmi in quasi tutta la città?

fastweb
September 27th, 2009, 01:07 AM
da me hanno raccolto...
e ho anche notato che i mezzi amat sono tutti di nuova immatricolazione DS

quindi nn capisco quali siano i mezzi rotti......

Calò
September 27th, 2009, 09:59 AM
PALERMO: DELEGAZIONE IMPRESE STRANIERE IN MISSIONE IN CITTA'

Palermo, 26 set. - (Adnkronos) - Una delegazione di imprese straniere ha incontrato stamattina il presidente di Confindustria Palermo, Nino Salerno, nella sede dell'associazione degli Industriali, a Palermo. L'incontro si e' svolto a margine della fiera Ecomediterranea ed e' stato organizzato dal Consorzio Med Europe Export di Confindustria.
Fanno parte della delegazione rappresentanti di Giordania, Egitto, Siria, Malta, Slovenia, Polonia e Germania. "Il confronto con il presidente Salerno - si legge in una nota di Confindustria Palermo - e' volto ad aprire con le imprese palermitane un canale di dibattito e di confronto sulle opportunita' di sviluppo e investimenti ecosostenibili".
(Loc/Gs/Adnkronos)

Calò
September 27th, 2009, 10:00 AM
PALERMO: CITTADINI SCESI IN PIAZZA PER CHIEDERE DIMISSIONI SINDACO

Palermo, 26 set. - (Adnkronos) - Un migliaio di persone sono scese in piazza stamani a Palermo per chiedere le dimissioni del sindaco Diego Cammarata, dopo il servizio mandato in onda da 'Striscia la Notizia'. La manifestazione a Piazza Pretoria, davanti la sede del Comune, e' stata organizzata su Facebook. Al grido di "Cammarata in barca e Palermo affonda" i manifestanti hanno chiesto a gran voce a Cammarata di dimettersi, realizzando una miriade di barchette di carta e un veliero in legno con la scritta 'Affittasi'. Ad animare la protesta anche la decisione, presa ieri in serata dalla Giunta comunale, di raddoppiare l'addizionale Irpef (dallo 0,4 allo 0,8 per mille). Una stangata necessaria per colmare il buco dell'Amia, l'azienda di Igiene ambientale.
Dal senatore Fabio Giambrone, commissario regionale siciliano di Italia dei Valori, che ha preso parte questa mattina al sit in di protesta arriva l'appello a tutte le forze politiche per "chiudere questa inadeguata e prevaricatrice sindacatura di Cammarata, che continua a denigrare e mortificare il ruolo del Consiglio, costringendo i cittadini ad elargire denaro per coprire le malefatte dei suoi rappresentanti".
''Cammarata accolga l'invito dei cittadini, sciolga le vele e salpi da Palermo'' dice il candidato alla segreteria regionale del Partito Democratico siciliano, Giuseppe Lupo, anche lui presente stamani a piazza Pretoria. ''Il Pd - aggiunge - propone un progetto di rilancio della citta' alternativo al disastro e alla politica fallimentare del centrodestra. E' grave che Berlusconi abbia autorizzato l'aumento delle tasse solo per Palermo, unico comune d'Italia che ha raddoppiato l'Irpef con il complice silenzio dei parlamentari siciliani del centrodestra''. Per la collega di partito, Alessandra Siragusa, "la folla che si e' riunita davanti a Palazzo delle Aquile per chiedere a gran voce le dimissioni del sindaco e' solo uno dei segni dell'insofferenza dei palermitani nei confronti di Cammarata, che ha messo in ginocchio la citta'".
(Loc/Pn/Adnkronos)

rencami
September 27th, 2009, 09:02 PM
PALERMO: CITTADINI SCESI IN PIAZZA PER CHIEDERE DIMISSIONI SINDACO

Palermo, 26 set. - (Adnkronos) - Un migliaio di persone sono scese in piazza stamani a Palermo per chiedere le dimissioni del sindaco Diego Cammarata, dopo il servizio mandato in onda da 'Striscia la Notizia'. La manifestazione a Piazza Pretoria, davanti la sede del Comune, e' stata organizzata su Facebook. Al grido di "Cammarata in barca e Palermo affonda" i manifestanti hanno chiesto a gran voce a Cammarata di dimettersi, realizzando una miriade di barchette di carta e un veliero in legno con la scritta 'Affittasi'. Ad animare la protesta anche la decisione, presa ieri in serata dalla Giunta comunale, di raddoppiare l'addizionale Irpef (dallo 0,4 allo 0,8 per mille). Una stangata necessaria per colmare il buco dell'Amia, l'azienda di Igiene ambientale.
Dal senatore Fabio Giambrone, commissario regionale siciliano di Italia dei Valori, che ha preso parte questa mattina al sit in di protesta arriva l'appello a tutte le forze politiche per "chiudere questa inadeguata e prevaricatrice sindacatura di Cammarata, che continua a denigrare e mortificare il ruolo del Consiglio, costringendo i cittadini ad elargire denaro per coprire le malefatte dei suoi rappresentanti".
''Cammarata accolga l'invito dei cittadini, sciolga le vele e salpi da Palermo'' dice il candidato alla segreteria regionale del Partito Democratico siciliano, Giuseppe Lupo, anche lui presente stamani a piazza Pretoria. ''Il Pd - aggiunge - propone un progetto di rilancio della citta' alternativo al disastro e alla politica fallimentare del centrodestra. E' grave che Berlusconi abbia autorizzato l'aumento delle tasse solo per Palermo, unico comune d'Italia che ha raddoppiato l'Irpef con il complice silenzio dei parlamentari siciliani del centrodestra''. Per la collega di partito, Alessandra Siragusa, "la folla che si e' riunita davanti a Palazzo delle Aquile per chiedere a gran voce le dimissioni del sindaco e' solo uno dei segni dell'insofferenza dei palermitani nei confronti di Cammarata, che ha messo in ginocchio la citta'".
(Loc/Pn/Adnkronos)


quindi facendo un semplice calcolo aritmetico era presente l' 1% della popolazione cittadina....non mi sembra un gran successone.

fastweb
September 28th, 2009, 12:47 AM
per essere stata una cosa organizzata in rete in meno di una settimana nn mi sembra poco sono arrivati solo 2000 inviti

bisogna considerare che quasi il 90% della popolazione nn poteva essere presente

% di minorenni e oltre occupati con le scuole
% di persone anziane
%di disabili
%di lavoratori
siamo 700.000 ma nn siamo tutti dai 20 ai 40 anni che il sabato hanno giorno libero

mille e passa persone per me nn sono poche

freddie80
September 28th, 2009, 11:08 AM
Ad Anarchermo certe cose ormai fanno parte del paesaggio e non stupiscono più, ma io non voglio proprio abituarmi. Auto sul marciapiede a destra e a sinistra, pescivendolo che occupa tutto il tratto di pista ciclabile

http://widget.slide.com/rdr/1/1/3/W/310000001187e708/1/79/AhLZg3_p0j8FfU0I6rdhXlETsuuUfKOf.jpg (http://www.slide.com/s/nI6yfEsNzz9TwsRoZM9JOPojuJGuUDX5?referrer=hlnk)

gerry69
September 28th, 2009, 12:50 PM
Originally Posted by Calò
L’INIZIATIVA. In 25 strade sarà vietato il commercio in forma itinerante sulle aree pubbliche
Ambulanti, via dal centro

ANTONIO FIASCONARO
Era ora. Finalmente possiamo affermare che l’amministrazione comunale con un atto di coraggio sta mettendo a punto una serie di iniziative che devono portare, si spera, in tempi brevi, ad un maggiore rispetto della vivibilità e del decoro lungo le strade principali.
Si punta soprattutto nella regolamentazione del commercio ambulante- itinerante soprattutto nelle zone del centro dove, è diventato davvero difficile potersi districare
a causa delle esposizione «selvaggia» di camioncini, vetture, gazebo, bancarelle, che in diverse occasioni, in particolare quando in città sbarcano le navi da crociere e «scaricano» migliaia e migliaia di turisti a «caccia» di souvenirs. Sono state, quindi, individuate vie e piazze dove sarà vietato il commercio in forma ambulante. Il provvedimento, che verrà definito nei prossimi giorni, rappresenta un altro tassello, mirato a recuperare all’ordine ed al decoro una porzione del territorio ad alta vocazione turistica e commerciale, nato dalla sinergia tra l’assessore alle attività Produttive Felice Bruscia ed il vicesindaco Francesco Scoma e dalla collaborazione tra l’assessorato alle Attività Produttive ed il comando di polizia municipale.
Si tratta di vie e piazze che si trovano nel «cuore» del centro città. Si va da via Francesco Crispi (tratto che va da via Fonderia Oretea a via Rosario Gerbasi); a tutta la via Emerico Amari; via Michele Miraglia (tratto che va da via Emerico Amari a via Principe di Belmonte); via Gabriele Bonomo (tratto che va da via Emerico Amari a via Benedetto Gravina); via La Masa (tratto che va da via Benedetto Gravina a via Principe di Belmonte); via Principe di Scordia (tratto che va da via Benedetto Gravina a via Principe di Belmonte). Ed anciora via Michele Amari (tratto che va da via Emerico Amari a via Principe di Belmonte); via Roma (tratto che va da piazza Luigi Sturzo a via Principe di Belmonte); via Wagner (tratto che va da via Emerico Amari a via Principe di Belmonte); tutta la via Spezio; via Isidoro La Lumia, (tratto che va da via Emerico Amari a via Filippo Turati); piazza Ruggero Settimo e Piazza Castelnuovo; via Ruggero Settimo (tratto fino a via Principe di Belmonte); Tutta l’area circoscritta dalle vie XX Settembre, via La Farina, Piazza Antonio Mondini, Piazza Francesco Crispi, via Simone Corleo, via Gaetano Daita, via Filippo Turati e Piazza Castelnuovo


Corriamo il rischio di perdere un pezzo del nostro folklore.....:banana:
Mi chiedo: Ma questi si spostano sul perimetro? Comunque l'assessore aveva anche annunciato che da oggi sarà vietato il volantinaggio nella stessa zona. Con multe salatissime....
Vedremo!!!
Ciao
Gerry

Calò
September 28th, 2009, 02:30 PM
Imprenditoria, Venturi:
“Ecco i primi bandi”

Imprenditoria giovanile, femminile e “di qualità”. Sono questi i primi bandi che partiranno dall’assessorato all’industria della Regione siciliana, targato Marco Venturi. L’imprenditore nisseno scelto da Lombardo per guidare gli uffici di via Ugo La Malfa, intervistato da livesicilia.it, detta tempi e scadenze: “I bandi sono già pronti e saranno seguiti a ruota dall’Accordo di programma quadro su ricerca e innovazione”.
Ma il suo vero pallino è un altro: chiudere definitivamente la stagione della Regione imprenditrice. “Le società miste dovrebbero essere abbandonate – afferma Venturi – perché non ha senso che la Regione gestisca servizi che possono tranquillamente essere affidati a privati. Se poi queste società devono servire a dare posti di sottogoverno ai ‘trombati’ dalla politica o posti di lavoro a questo o a quello senza concorso è un altro discorso. Allora lo si dica… è una scelta, un modello di vita”. Una cosa è comunque certa: la Sicilia è al collasso “e qualcuno dovrà prima o poi pagare tutti questi sprechi”, continua l’assessore.
Quindi traccia le tre direttrici principali sulle quali intende muoversi: mercato dell’auto, cantieristica e settore ferroviario. L’obiettivo? Evitare la deindustrializzazione dell’Isola. Per questo la Regione ha già pronti 350 milioni (finanziato dai fondi comunitari 2007-2013 e dai fondi Fas, ndr) per convincere la Fiat a non abbandonare Termini Imerese. “Come governo – spiega – siamo disponibili a creare un vero polo industriale con un grande indotto. Abbiamo le risorse per investire su ricerca e innovazione per produrre l’auto del futuro, ecologica e a basso impatto ambientale”.
Sulla cantieristica Venturi attende il via libera per stornare i circa 90 milioni di euro destinati dal ministero dello Sviluppo Economico all’accordo sul Parco Tematico di Regalbuto proprio alla cantieristica navale siciliana e, in particolare, ai cantieri navali di Palermo. “In questo modo – spiega – Palermo potrebbe diventare uno snodo centrale per la cantieristica nel Mediterraneo”. Infine il settore ferroviario: “Oggi avremo un incontro con i rappresentanti della Keller (l’azienda specializzata nella costruzione di mezzi ferroviari) al quale parteciperà anche l’assessore ai trasporti (Nino Strano, ndr). Il progetto sarebbe quello di far sì che la Regione si impegni ad ammodernare la rete ferroviaria e i privati garantiscano treni nuovi ed efficienti”.
E alle accuse dell’Udc che lo indica come sponsorizzato dal Pd Venturi risponde: “Ho ottimi rapporti sia con Giuseppe Lumia che con Gianfranco Micciché, ma non sono stato indicato né dall’uno né dall’altro. Sono stato scelto, credo, per la mia storia personale”.

Roberto1
September 28th, 2009, 02:53 PM
Comunque l'assessore aveva anche annunciato che da oggi sarà vietato il volantinaggio nella stessa zona. Con multe salatissime....
Vedremo!!! Proprio qualche minuto fa, in zona centrale, ho visto una sotto-specie di essere umano che metteva volantini a tappeto sui parabrezza delle auto come se fosse la cosa più normale del mondo. Dopo qualche metro ho visto due energumeni con un "lapino" parcheggiato sulla corsia degli autobus contromano scaricare una cucina e parecchi grandi sacchi di rifiuti in prossimità di un cassonetto in via Libertà. Se alle ordinanze e alle nuove regole non si affiancano pesanti campagne repressive, mettendo i Vigili Urbani e le forze dell'ordine su strada, non ci sono speranze!

huge
September 28th, 2009, 03:38 PM
Ad Anarchermo certe cose ormai fanno parte del paesaggio e non stupiscono più, ma io non voglio proprio abituarmi. Auto sul marciapiede a destra e a sinistra, pescivendolo che occupa tutto il tratto di pista ciclabile


Non giustifico nessuno, tantomeno i comportamenti mostrati in foto.

Però mi chiedo, quanti usano quel tratto di pista ciclabile secondo voi?
Secondo me: zero!

Putroppo a Palermo la cultura della bici come mezzo per spostarsi non esiste se non tra pochissimi. Se ci fosse molta più gente che usasse le piste, i casi d'inciviltà di automobilisti, pescivendoli, panellari e quant'altro sarebbero molti di meno.

Questa non vuol essere un'accusa, è solo una costatazione di come stanno le cose al momento.

huge
September 28th, 2009, 03:44 PM
Proprio qualche minuto fa, in zona centrale, ho visto una sotto-specie di essere umano che metteva volantini a tappeto sui parabrezza delle auto come se fosse la cosa più normale del mondo.

Beh, quello che per te era solo una sottospecie di essere umano, forse era semplicemente un ragazzo che cercava di guadagnare qualche soldo distribuendo volantini.
Ma siccome viviamo in un mondo al contrario, la colpa dell'inciviltà del palarmitano che arriva alla propria auto, prende il volantino e lo butta per terra anziché portarlo con sé per buttarlo alla prima occasione utile, la si addossa a chi i volantini li mette. Assurdo.

freddie80
September 28th, 2009, 03:47 PM
Non giustifico nessuno, tantomeno i comportamenti mostrati in foto.

Però mi chiedo, quanti usano quel tratto di pista ciclabile secondo voi?
Secondo me: zero!

Putroppo a Palermo la cultura della bici come mezzo per spostarsi non esiste se non tra pochissimi. Se ci fosse molta più gente che usasse le piste, i casi d'inciviltà di automobilisti, pescivendoli, panellari e quant'altro sarebbero molti di meno.

Questa non vuol essere un'accusa, è solo una costatazione di come stanno le cose al momento.

Le interpretazioni o i pareri personali non contano. Gli articoli 182 e 377 del codice della strada regolano la circolazione dei velocipedi e non prevedono che le auto sostino sulla pista, a prescindere dal numero di utenti.

freddie80
September 28th, 2009, 03:50 PM
Originally Posted by Calò
L’INIZIATIVA. In 25 strade sarà vietato il commercio in forma itinerante sulle aree pubbliche
Ambulanti, via dal centro

ANTONIO FIASCONARO
Era ora. Finalmente possiamo affermare che l’amministrazione comunale con un atto di coraggio sta mettendo a punto una serie di iniziative che devono portare, si spera, in tempi brevi, ad un maggiore rispetto della vivibilità e del decoro lungo le strade principali.
Si punta soprattutto nella regolamentazione del commercio ambulante- itinerante soprattutto nelle zone del centro dove, è diventato davvero difficile potersi districare
a causa delle esposizione «selvaggia» di camioncini, vetture, gazebo, bancarelle, che in diverse occasioni, in particolare quando in città sbarcano le navi da crociere e «scaricano» migliaia e migliaia di turisti a «caccia» di souvenirs. Sono state, quindi, individuate vie e piazze dove sarà vietato il commercio in forma ambulante. Il provvedimento, che verrà definito nei prossimi giorni, rappresenta un altro tassello, mirato a recuperare all’ordine ed al decoro una porzione del territorio ad alta vocazione turistica e commerciale, nato dalla sinergia tra l’assessore alle attività Produttive Felice Bruscia ed il vicesindaco Francesco Scoma e dalla collaborazione tra l’assessorato alle Attività Produttive ed il comando di polizia municipale.
Si tratta di vie e piazze che si trovano nel «cuore» del centro città. Si va da via Francesco Crispi (tratto che va da via Fonderia Oretea a via Rosario Gerbasi); a tutta la via Emerico Amari; via Michele Miraglia (tratto che va da via Emerico Amari a via Principe di Belmonte); via Gabriele Bonomo (tratto che va da via Emerico Amari a via Benedetto Gravina); via La Masa (tratto che va da via Benedetto Gravina a via Principe di Belmonte); via Principe di Scordia (tratto che va da via Benedetto Gravina a via Principe di Belmonte). Ed anciora via Michele Amari (tratto che va da via Emerico Amari a via Principe di Belmonte); via Roma (tratto che va da piazza Luigi Sturzo a via Principe di Belmonte); via Wagner (tratto che va da via Emerico Amari a via Principe di Belmonte); tutta la via Spezio; via Isidoro La Lumia, (tratto che va da via Emerico Amari a via Filippo Turati); piazza Ruggero Settimo e Piazza Castelnuovo; via Ruggero Settimo (tratto fino a via Principe di Belmonte); Tutta l’area circoscritta dalle vie XX Settembre, via La Farina, Piazza Antonio Mondini, Piazza Francesco Crispi, via Simone Corleo, via Gaetano Daita, via Filippo Turati e Piazza Castelnuovo

Gerry

http://widget.slide.com/rdr/1/1/3/W/31000000118ae263/1/93/mJcsY6pY4D8nC_7cKD7j7dmXvv-R0kSG.jpg (http://www.slide.com/s/BGDbpfYO0z8UbR-_A9QnG5RWP5hZBpEA?referrer=hlnk)

Qeusta è la mappa delle zone vietate. Dovrebbero quindi finalmente saltare le bancarelle in via Emerico Amari (dove c'è la fermata del bus sightseeing) e le bancarelle davanti il Mc Donald. Manca via Cavour, cmq meglio di niente.

Roberto1
September 28th, 2009, 04:14 PM
Beh, quello che per te era solo una sottospecie di essere umano, forse era semplicemente un ragazzo che cercava di guadagnare qualche soldo distribuendo volantini.
Ma siccome viviamo in un mondo al contrario, la colpa dell'inciviltà del palarmitano che arriva alla propria auto, prende il volantino e lo butta per terra anziché portarlo con sé per buttarlo alla prima occasione utile, la si addossa a chi i volantini li mette. Assurdo. Primo: il volantinaggio (abusivo) è illegale.
Secondo: il volantinaggio puo' essere regolarizzato chiedendo l'autorizzazione e pagando una tassa, ma comunque è vietato disporre volantini sui parabrezza e la distribuzione può avvenire solo porta a porta o distribuendoli ai passanti.
Terzo: non avevo intenzione di dare la colpa al ragazzo, ma al committente del "lavoro". L'osservazione riferita alla persona era solo per evidenziare il fatto che si trattava di un tascione, ma c'entra poco con la questione.
Quarto: non c'è dubbio che molta della colpa dello schifo sia di chi toglie il volantino dall'auto e lo getta per terra.

huge
September 28th, 2009, 04:40 PM
Le interpretazioni o i pareri personali non contano. Gli articoli 182 e 377 del codice della strada regolano la circolazione dei velocipedi e non prevedono che le auto sostino sulla pista, a prescindere dal numero di utenti.

Mi chiedo sempre il perché di queste precisazioni che non tengono minimamente conto di quanto scritto nei post precedenti.

La prima cosa che ho detto è stata: "Non giustifico nessuno, tantomeno i comportamenti mostrati in foto."

Piuttosto chiaro, no?

freddie80
September 28th, 2009, 07:28 PM
Mi chiedo sempre il perché di queste precisazioni che non tengono minimamente conto di quanto scritto nei post precedenti.

La prima cosa che ho detto è stata: "Non giustifico nessuno, tantomeno i comportamenti mostrati in foto."

Piuttosto chiaro, no?

Assolutamente no :-) e sai perchè? perchè inizi dicendo che non giustifichi, però finisci col dire che giustifichi, quindi non sei chiaro. Le auto sulle piste ciclabili non possono parcheggiare, senza se e senza ma perchè lo prevede il codice della strada!

huge
September 28th, 2009, 07:36 PM
Assolutamente no :-) e sai perchè? perchè inizi dicendo che non giustifichi, però finisci col dire che giustifichi, quindi non sei chiaro. Le auto sulle piste ciclabili non possono parcheggiare, senza se e senza ma perchè lo prevede il codice della strada!

Sì, ma hai interpretato in senso opposto le mie parole. :)
Dicevo esattamente quanto hai detto tu. Nessun motivo giustifica le auto parcheggiate sulla piste ciclabili o panellari e compari vari che le usano come zone di loro proprietà!

Forse il mio riferimento non era chiaro, ma concludendo dicendo che la mia non voleva essere un'accusa, ma solo una costatazione, volevo dire che non era un'accusa contro i palermitani che non usano la bici o contro l'amministrazione che le ha costruite senza che ci sia un'utenza adeguata, proprio per dire che i comportamenti mostrati in foto sono da condannare sempre e comunque, a prescindere da quelle che sono le condizioni al contorno!

freddie80
September 28th, 2009, 07:44 PM
Sì, ma hai interpretato in senso opposto le mie parole. :)
Dicevo esattamente quanto hai detto tu. Nessun motivo giustifica le auto parcheggiate sulla piste ciclabili o panellari e compari vari che le usano come zone di loro proprietà!

Forse il mio riferimento non era chiaro, ma concludendo dicendo che la mia non voleva essere un'accusa, ma solo una costatazione, volevo dire che non era un'accusa contro i palermitani che non usano la bici o contro l'amministrazione che le ha costruite senza che ci sia un'utenza adeguata, proprio per dire che i comportamenti mostrati in foto sono da condannare sempre e comunque, a prescindere da quelle che sono le condizioni al contorno!

ah scusa allora avevo capito male io

huge
September 28th, 2009, 08:01 PM
ah scusa allora avevo capito male io

It's ok! No problem.
:)

Calò
September 29th, 2009, 07:30 PM
IL CASO. Operai dell’Amia al lavoro per 10 giorni. Traffico impazzito. Scoma: «Sul posto ci saranno i vigili»
Via Maqueda, nuovo asfalto e tanto caos

Che in via Maqueda sarebbe stato rifatto il manto stradale
e il rifacimento dei marciapiedi lo si sapeva. Nessuno,
però, si sarebbe mai aspettato un caos così totale ieri mattina
lungo la strategica via del centro. Carreggiata ristretta
a causa della scarificazione del manto e, di conseguenza, disagi
a «go go» per automobilisti, pedoni, scooteristi. Un lunedì
di vera passione, dunque. C’è però da chiedersi come
mai gli operai dell’Amia hanno iniziato le opere di buon
mattino anziché operare nella notte, così come avviene in
altre realtà italiane quando c’è da realizzare lavori di manutenzione
stradale tali da interessare un ampio perimetro?
Qualcuno ci risponderà candidamente che l’azienda di
via Pietro Nenni, con tutti i guai che si ritrova non è disposta
a pagare il notturno o lo straordinario. Anche questo è
giusto, ma come la mettiamo con il grande disagio ed il
caos che si ripeterà anche oggi e per i prossimi 8-10 giorni?
Ed i vigili urbani? Il dipartimento manutenzione strade
dell’Amia nei giorni aveva avvisato tempestivamente il
corpo di Polizia Municipale al fine di farli intervenire per
quanto di loro competenza. Ieri nessun «casco bianco»
nella zona ed il traffico è andato via via trasformandosi in
un vero e propria teorema di auto e moto. Una risposta l’ha
fornita, invece, il vicesindaco con delega al Traffico e alla Polizia
municipale, Francesco Scoma: «Mi scuso con tutta la
cittadinanza – ha detto – è vero che oggi (ieri per chi legge,
ndr) nella zona interessata non c’era alcun vigile. Il fatto è
legato all’emergenza che è ancora in corso nella borgata di
Belmonte Chiavelli dove ancora per altri due giorni sono
state distaccate 10-12 pattuglie a turno. Una cosa posso
confermarla da domani (oggi per chi legge, ndr) ho detto al
comandante Purpura di distaccare nella zona di via Maqueda
alcuni vigili urbani». Altri lavori di manutenzione stradale
dopo quelli di via Maqueda (tratto da via Scarlatti alla
Stazione centrale), riguarderanno nei prossimi giorno anche
via Napoli.
Ed in programma anche opere sul manto stradale di viale
Regione Siciliana, corsia centrale direzione Catania. Ma
gli operai dell’Amia stanno lavorando anche nella zona di
via Altofonte. In programma tutto il rifacimento fino allo
svincolo di via Giafar. Opere interesseranno anche via Ernesto
Basile: dall’ingresso dell’Università degli Studi allo
svincolo Palermo-Sciacca. Ultimati i lavori, invece, nel
piazzale Tenente Anelli (quartiere Villaggio Santa Rosalia)
e in via Lussorio Cau.

Calò
September 29th, 2009, 07:31 PM
Borgata devastata dagli abusi edilizi

LEONE ZINGALES
Le cementificazione selvaggia e gli abusi
edilizi che si sono consumati nel corso
dei decenni hanno sconvolto la
morfologia del territorio nella borgata
di Belmonte Chiavelli. Ciò ha determinato
la devastazione di vegetazione e di
corsi d’acqua naturali. E’ quanto è
emerso dalle relazioni tecniche consegnate
al Prefetto Giancarlo Trevisone
nel corso di un vertice che si è svolto ieri
mattina in Prefettura, convocato per
fare il punto sulla pianificazione degli
interventi da effettuarsi nella borgata
colpita duramente da due movimenti
franosi tra lunedì 21 e venerdì 25 settembre
scorsi. Il prefetto ha ufficialmente
sciolto l’Unità di crisi che era
stata allestita la settimana scorsa per
fronteggiare l’emergenza. Adesso sarà
la Protezione civile a coordinare tutte le
operazioni. Al vertice di ieri, tra gli altri,
vi hanno partecipato funzionari della
Prefettura, della Protezione civile, del
Corpo forestale, del Comune e della
Provincia regionale. Presente anche
l’assessore comunale alla Protezione
civile, Roberto Clemente.
«Abbiamo avviato i primi interventi
per pulire l’alveo del torrente - ha detto
l’assessore Clemente - e convogliare
in questo modo le acque dello stesso».
In pratica, nel corso degli anni, si è
verificata una cementificazione selvaggia
in una consistente zona della borgata
(con sanatorie edilizie che si sono
susseguite nel tempo, ndR) sino a determinare
uno stravolgimento dello
stato dei luoghi. Il torrente ’Vallone’
non scorre più seguendo il corso naturale
ma, addirittura, in certi punti è letteralmente
sparito per riaffiorare improvvisamente
più a valle tra rocce e
anfratti. «E’ necessario ripristinare lo
stato dei luoghi originari» hanno detto
Francesca De Luca, funzionario del Corpo
forestale e l’ingegnere Calogero Foti
della Protezione civile. Anche il sindaco
di Belmonte Mezzagno, Saverio Barrale,
ha partecipato al vertice segnalando
diversi danni subiti dal movimento
franoso nel territorio belmontese.
Per l’onorevole Pino Apprendi (Pd) «i
disastri causati dal maltempo nella borgata
di Belmonte Chiavelli sono frutto
di una mancanza di controllo sul territorio
addebitabile alla politica. Ciascuno
ha fatto quello che ha voluto senza
rispetto per le regole».

Calò
September 29th, 2009, 07:32 PM
Keller, la vertenza si sposta a Palazzo d’Orleans
Industria. Vertice ai primi di ottobre con gli assessori competenti. Oggi verifica per Fincantieri. Scioperi alla Setesi

MICHELE GUCCIONE
Si sposterà ai primi di ottobre alla presidenza
della Regione la vertenza dei 230 operai della
Keller da un anno in cassa integrazione e per i
quali l’azienda ha chiesto una proroga della Cig
per altri dodici mesi. Ieri l’incontro all’assessorato
Industria, seguito al corteo di maestranze e
sindacati, è slittato per ragioni personali dell’assessore
Marco Venturi. Ma la prossima riunione
vedrà, come chiesto da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e
Uilm-Uil, la partecipazione degli assessori ai
Trasporti, Nino Strano, ai Lavori pubblici, Nino
Beninati, e al Lavoro, Luigi Gentile. L’obiettivo è
fare convergere sul polo ferroviario di Carini
quote di commesse regionali.
Oggi è prevista a Roma, presso il ministero
Sviluppo economico, la verifica degli impegni
assunti dal dicastero sulla vertenza del Cantiere
navale. Sono ore d’ansia per i 2.200 lavoratori
diretti e dell’indotto della fabbrica senza commesse.
Pare che fino a ieri sera il ministero avesse
«dimenticato» di convocare Venturi. «Sarebbe
un grave errore», ha commentato Silvio Vicari
della Uilm-Uil, considerato che si attendono risposte
legate anche alla disponibilità della Regione
di cofinanziare un contratto di programma
per ristrutturare i bacini di carenaggio.
Infine, monta la vertenza alla Setesi, società di
back office bancario controllata da Engineering
e Banco di Sicilia, che si è rifiutata di convertire
a tempo indeterminato una quindicina di contratti
a termine che scadono domani, giustificandosi
con il periodo di crisi. Sono a rischio altri
9 contratti di apprendistato in scadenza. Sindacati
e dipendenti hanno proclamato un pacchetto
di otto ore di sciopero per la settimana in
corso (un’ora a inizio turno e un’ora a fine turno,
tutti i giorni) e prossimamente faranno un sit-in
davanti alla sede del BdS. Si teme che l’azionista
di maggioranza Engineering punti a ridimensionare
o chiudere Setesi e assorbirne le attività.

PANORMUS
September 29th, 2009, 10:14 PM
IL CASO. Operai dell’Amia al lavoro per 10 giorni. Traffico impazzito. Scoma: «Sul posto ci saranno i vigili»
Via Maqueda, nuovo asfalto e tanto caos

Che in via Maqueda sarebbe stato rifatto il manto stradale
e il rifacimento dei marciapiedi lo si sapeva. Nessuno,
però, si sarebbe mai aspettato un caos così totale ieri mattina
lungo la strategica via del centro. Carreggiata ristretta
a causa della scarificazione del manto e, di conseguenza, disagi
a «go go» per automobilisti, pedoni, scooteristi. Un lunedì
di vera passione, dunque. C’è però da chiedersi come
mai gli operai dell’Amia hanno iniziato le opere di buon
mattino anziché operare nella notte, così come avviene in
altre realtà italiane quando c’è da realizzare lavori di manutenzione
stradale tali da interessare un ampio perimetro?
Qualcuno ci risponderà candidamente che l’azienda di
via Pietro Nenni, con tutti i guai che si ritrova non è disposta
a pagare il notturno o lo straordinario. Anche questo è
giusto, ma come la mettiamo con il grande disagio ed il
caos che si ripeterà anche oggi e per i prossimi 8-10 giorni?
Ed i vigili urbani? Il dipartimento manutenzione strade
dell’Amia nei giorni aveva avvisato tempestivamente il
corpo di Polizia Municipale al fine di farli intervenire per
quanto di loro competenza. Ieri nessun «casco bianco»
nella zona ed il traffico è andato via via trasformandosi in
un vero e propria teorema di auto e moto. Una risposta l’ha
fornita, invece, il vicesindaco con delega al Traffico e alla Polizia
municipale, Francesco Scoma: «Mi scuso con tutta la
cittadinanza – ha detto – è vero che oggi (ieri per chi legge,
ndr) nella zona interessata non c’era alcun vigile. Il fatto è
legato all’emergenza che è ancora in corso nella borgata di
Belmonte Chiavelli dove ancora per altri due giorni sono
state distaccate 10-12 pattuglie a turno. Una cosa posso
confermarla da domani (oggi per chi legge, ndr) ho detto al
comandante Purpura di distaccare nella zona di via Maqueda
alcuni vigili urbani». Altri lavori di manutenzione stradale
dopo quelli di via Maqueda (tratto da via Scarlatti alla
Stazione centrale), riguarderanno nei prossimi giorno anche
via Napoli.
Ed in programma anche opere sul manto stradale di viale
Regione Siciliana, corsia centrale direzione Catania. Ma
gli operai dell’Amia stanno lavorando anche nella zona di
via Altofonte. In programma tutto il rifacimento fino allo
svincolo di via Giafar. Opere interesseranno anche via Ernesto
Basile: dall’ingresso dell’Università degli Studi allo
svincolo Palermo-Sciacca. Ultimati i lavori, invece, nel
piazzale Tenente Anelli (quartiere Villaggio Santa Rosalia)
e in via Lussorio Cau.

c'era da aspettarselo, questi interventi in zone così nevralgiche vanno fatti di notte

pepposki
September 30th, 2009, 09:13 AM
c'era da aspettarselo, questi interventi in zone così nevralgiche vanno fatti di notte

Per lavorare di notte devi pagare gli staordinari agli operai, e quando in una città puoi permetterti di pagare qualcuno con i soldi pubblici per fare da skipper ad un privato...alla fine le risorse per le cose giuste vengono a mancare..