View Full Version : PALERMO



papero
May 9th, 2012, 05:24 PM
Ti invito alle prossime elezioni a lavorare in un seggio e poi mi dirai se sarai ancora dello stesso avviso.
Interpretare una scheda non è spesso semplice, in particolar modo con i rappresentanti di lista che sono sul piede di guerra, anche se l'ultima parola spetta sempre al presidente di seggio. Con gli scrutini che si protraggono a oltranza anche per tutta la notte senza avere possibilità di fare pausa per cenare, con una paga da morto di fame e delle responsabilità penali di un certo conto.

Peraltro da noi la scheda è unica per sindaco, lista e consigliere, anche se di fatto sono due parallele.
^^
Concordo...è un inferno scrutinare schede che la gente definisce "lenzuola" :bash:

Calò
May 9th, 2012, 05:41 PM
Dai su non te la prendere non era rivolto a te....molti però lo pensano eccome! Gli altri paesi lo fanno, perchè noi no? Con fondi non comunali o regionali ma con fondi dell'EU! Siamo noi che sbagliamo o gli altri?

Per il semplice motivo che non ritengo sia una spesa produttiva. Non fraintendere, andare all'estero è formativo, ma non credo che Palermo possa risolvere parte dei suoi problemi mandando 1000 giovani all'estero.

Non capisco sinceramente perché l'unione europea sperperi i nostri soldi in questo modo, invece di stimolare la crescita economica. Piuttosto perché non manda parte degli operai Gesip e Amia sulla Luna o su Marte? A scelta loro! Quantomeno si farebbe già un bel passo in avanti.

Palermo deve prima di tutto diventare una città normale, perché al momento non lo è proprio. Nemmeno sfiorano determinati standard di qualità della vita. E per città normale intendo una città in cui l'amministrazione pubblica non sia la prima attività o l'unica, dove si stimoli la creatività imprenditoriale, una città in cui i servizi ad imprese e cittadini vengano erogati in modo adeguato, senza una pressione fiscale che credo sia ai massimi livelli in Italia e con una burocrazia che non ostacoli ogni insediamento industriale o commerciale. Queste sembrano piccole cose, ma sono alla base della crescita di una città. Fatto questo ci saranno tutte le condizioni per un maggiore sviluppo economico.

Ieri ho visto un servizio di Ballarò su Palermo e vi giuro che visto da qui fa salire i nervi e fa più male perché sei cosciente che oramai non puoi fare più nulla. Licenziamo almeno una parte di quei fancazzisti, e diamo ad Amia e Gesip soldi per migliorare il servizio(meccanizziamo il servizio pulizia delle strade per esempio oppure si estenda la differenziata a tutta la città), non per pagare gli stipendi. E assurdo che gli amministratori palermitani vadano alla regione o a Roma per chiedere la stabilizzazione di Lsu, Pip, Cic e caz, mentre quelli di Novara vanno a Roma per chiedere i soldi per completare la tangenziale. E' assurdo che questo comune non faccia altro che pagare stipendi e non riesca a pagare i suoi fornitori, che falliscono e mandano in mezzo alla strada migliaia di persone.

Il problema di Palermo è questo e non lo risolvi ne con amministrazioni stralcio dell'Amia ne con viaggi all'estero a spese nostre. Ma facendo tornare il comune quello per cui è nato, un ente che eroga servizi a cittadini ed imprese e che realizza piccole opere.

iltuttologo
May 9th, 2012, 05:59 PM
Dal gds: tornati i tonni nel mare di Palermo

Avvistati numerosi esemplari, di varie sottospecie, nel mare antistante Bandita e Sant'Erasmo.
Una bella notizia davvero

sicuro che non fossero piuttosto scatolette di tonno?

perchè l'anno scorso, ad esempio, si parlava della deposizione delle uova delle tartarughe caretta caretta ma la schiusa nn è mai stata documentata, quindi mi sa che purtroppo era una bufala

blackm0rpheus
May 9th, 2012, 06:26 PM
http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2012/05/09/quanto-fai-schifo-palermo/

TECHNIQUE
May 9th, 2012, 06:30 PM
http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2012/05/09/quanto-fai-schifo-palermo/

Un articolo forte e tagliente che ci deve far riflettere :applause:

stigghiolaro
May 9th, 2012, 08:59 PM
Ho letto l'intervista, ma gliel'hanno poi spiegato che ha preso meno voti di Aricò? Anzi, per dirla tutta, è riuscita nell'impresa di prendere meno voti di 2 liste che l'appoggiavano, prese singolarmente.

Aricò era appoggiato da tanti partiti. La sua lista civica è la prima lista civica di Palermo, è stato un grande risultato per lei.

Cantiere Popolare l'appoggiava solo teoricamente, nei fatti no.

TECHNIQUE
May 9th, 2012, 09:56 PM
Ritrovati nel Fondo della Biblioteca del Conservatorio "Vincenzo Bellini" di Palermo i manoscritti autografi dei musicisti Rossini, Donizzetti e Pietro Generali

Il Conservatorio ritrova brani di Rossini e Donizetti


Una clamorosa scoperta quella avvenuta in questi giorni al Conservatorio "Vincenzo Bellini" di Palermo: sono stati ritrovati cinque brani autografi, tre di Rossini, uno di Donizetti e uno di Pietro Generali (1773-1832), importante compositore del primo Ottocento, successivamente messo in ombra dalla crescente fama di Rossini. L’autore di queste scoperte è Dario Lo Cicero, docente bibliotecario del Conservatorio che ha poi coinvolto nella scoperta Philip Gosset, uno tra i massimi esperti dell’opera ottocentesca ed ex docente presso l’università “La Sapienza” di Roma e Professore emerito dell’University of Chicago. Alcune di queste opere erano già note al pubblico ma gli originali si davano ormai per perduti, altre invece erano del tutte sconosciute.

È il caso dei brani di Gioacchino Rossini: si tratta di due arie aggiunte dal compositore in occasione delle rappresentazioni romane del “Turco in Italia” nel novembre 1815, “Un vago sembiante”, cavatina di Don Narciso, e “Presto amiche”, cavatina di Donna Fiorilla. Il terzo pezzo, che costituisce il ritrovamento più importante, finora cercato senza fortuna sia tra gli autografi di Rossini che tra le varie copie d’epoca, è il Quintetto dal I atto de La gazzetta, ritenuto perso. A questi tre pezzi segue poi una cavatina sostitutiva per L’italiana in Algeri, “Cimentando i venti e l’onde”, scritta da Donizetti nel 1825, quando il compositore si trovava a Palermo come direttore del Teatro Carolino. Sono state presentate inoltre quattro cantate scritte appositamente per Palermo e anch’esse ritrovate recentemente nella Biblioteca del Conservatorio “V. Bellini”: due di Pietro Generali, “La Vestale” e “Il Tempio di Minerva” e due di Gaetano Donizetti, ritenute perdute fino a pochissimo tempo fa, “Cantata per la partenza del Luogotenente Generale March. Ugo delle Favare” e “Cantata per il natalizio di Re Ferdinando I” (composte entrambe nell’estate del 1825).

Conclude l’antologia l’autografo di un’aria di Pietro Generali per soprano, coro e orchestra, “Cessar gli affanni”, scritta nel 1825 per Palermo. Generali fu anch’egli direttore del teatro Carolino. Infine si è fatto cenno ad altre rilevanti scoperte effettuate nel corso degli ultimi anni: «Era chiaro - ha dichiarato Lo Cicero - che prima o poi sarebbero stati fatti dei ritrovamenti importanti nella nostra biblioteca musicale. Oltre infatti a quelli oggi presentati sono stati rinvenuti alcuni importantissimi volumi, editi tra il 500 e al 900. Inoltre abbiamo rinvenuto anche alcune opere di compositori di nicchia come ad esempio quelle del compositore Parisi». Dunque, in una miscellanea, inventariata nel 1986 semplicemente come “Antologia di brani operistici di Rossini, Donizetti, Generali, manoscritto”, Dario Lo Cicero ha rinvenuto questi cinque pezzi di estremo interesse.

Sia Gosset che Lo Cicero precisano che questa raccolta, composta esclusivamente da manoscritti autografi di Rossini, Donizetti e Generali, è di grandissima importanza e che tuttavia, in tutti questi anni, è passata inosservata anche a causa di una radicata indifferenza nei confronti del patrimonio della biblioteca che l’ha custodito. Un patrimonio decisamente sottovalutato ma che negli ultimi anni sta diventando oggetto di intense ricerche ed attenzioni sempre maggiori. Si tratta di una miscellanea chiaramente legata all’attività del Teatro Carolino di Palermo nel corso degli anni Venti dell’Ottocento. Lo Cicero e Gosset concludono dicendo che questi ritrovamenti rappresentano soltanto una punta dell’iceberg e che ancora la biblioteca del Conservatorio cela brani sconosciuti, poco studiati e, naturalmente, poco eseguiti. Una notizia che desta dunque lo stupore degli appassionati della buona musica classica per i quali, l'Associazione Amici della Musica ha riservato una nuova stagione concertistica ricca di appuntamenti.

brick84
May 9th, 2012, 10:15 PM
Una possibilità sarebbe la santa alleanza, ma mentre con quelli che hanno sostenuto Aricò sarebbe potenzialmente possibile, e volendo anche con quelli di Caronia, la vedo difficile spiegare anche ai propri elettori un'eventuale alleanza con Costa/Cammarata ...

^^
Era più o meno quello che intendevo io, detta in modo errato evidentemente. :nuts:

Dal gds: tornati i tonni nel mare di Palermo

Avvistati numerosi esemplari, di varie sottospecie, nel mare antistante Bandita e Sant'Erasmo.
Una bella notizia davvero

Dopo la nidificazione della Caretta Caretta ad acqua dei Corsari questa è un'altra importante notizia riguardante le nostre coste :cheers: :)

Ottima news! quoto.
:cheers:

Adesso però ci vogliono regole e leggi affinché i tonni non diventino di nuovo una rarità da quelle parti.

brick84
May 9th, 2012, 10:25 PM
La crescita economica di un territorio si realizza anche attraverso politiche e incentivi alla formazione culturale dei propri giovani.

E finanziare progetti per giovani palermitani (o siciliani in generale) atti a far svolgere compiti, formarsi o semplicemente condivedere il proprio patrimonio culturale con altri coetanei europei è uno di questi.

Non a caso i vari fondi europei (es: Pon o Fesr) servono quasi esclusivamnte a finanziare: corsi di lingue all'estero, corsi di informatica nelle scuole e nelle università, progetti culturali, ricerca scientifica ecc. ecc.

Uno dei pilastri sui cui poggia lo sviluppo di paese o di un territorio in generale, è la formazione e la ricerca.

(da non confondere con la 'formazione' che fa la Regione Siciliana)

Simone Stifler
May 10th, 2012, 02:08 AM
Ritrovati nel Fondo della Biblioteca del Conservatorio "Vincenzo Bellini" di Palermo i manoscritti autografi dei musicisti Rossini, Donizzetti e Pietro Generali

Il Conservatorio ritrova brani di Rossini e Donizetti


Lo Cicero e Gosset concludono dicendo che questi ritrovamenti rappresentano soltanto una punta dell’iceberg e che ancora la biblioteca del Conservatorio cela brani sconosciuti, poco studiati e, naturalmente, poco eseguiti. Una notizia che desta dunque lo stupore degli appassionati della buona musica classica per i quali, l'Associazione Amici della Musica ha riservato una nuova stagione concertistica ricca di appuntamenti.

Faccio lezione proprio nell'Aula accanto alla Biblioteca, l'unica insieme a sala Scarlatti ad essere dotata di un Organo, e posso confermarvi che la Biblioteca è in uno stato di abbandono impressionante, è stato trasformata negli ultimi anni come deposito di strumenti in attesa un giorno di essere aggiustati :ohno:

aledeniz
May 10th, 2012, 10:47 AM
perchè l'anno scorso, ad esempio, si parlava della deposizione delle uova delle tartarughe caretta caretta ma la schiusa nn è mai stata documentata, quindi mi sa che purtroppo era una bufala

Io ho visto con i miei occhi deposizione, e schiusa, in due località siciliane: Sciacca (Cala Regina) e Valderice (Rio Forgia). Parlo di oltre 15 anni fa in entrambi i casi, ma mi risulta che per Rio Forgia ci siano conferme ben più recenti (2007).

mars76
May 10th, 2012, 01:06 PM
Ragazzi sapete a cosa si riferiscono i cartelloni di cui è disseminata la città con la scritta che recita su per giù: per i palermitani che non vogliono più stare a guardare; a partire dal 21 maggio?

Il 21 maggio è la data in cui sapremo il nome del sindaco ma i manifesti sono comparsi già prima del boom di Orlando, chissà...

iltuttologo
May 10th, 2012, 01:16 PM
Io ho visto con i miei occhi deposizione, e schiusa, in due località siciliane: Sciacca (Cala Regina) e Valderice (Rio Forgia). Parlo di oltre 15 anni fa in entrambi i casi, ma mi risulta che per Rio Forgia ci siano conferme ben più recenti (2007).

mi riferivo alla (presunta) deposizione avvenuta lo scorso anno ad acqua dei corsari, qui a palermo

altrove non mi stupisco che le caretta-caretta depongano, visto che la qualità dell'ambiente è di altro livello rispetto alla fogna di palermo e dintorni

Nio
May 10th, 2012, 01:38 PM
Ragazzi sapete a cosa si riferiscono i cartelloni di cui è disseminata la città con la scritta che recita su per giù: per i palermitani che non vogliono più stare a guardare; a partire dal 21 maggio?

Il 21 maggio è la data in cui sapremo il nome del sindaco ma i manifesti sono comparsi già prima del boom di Orlando, chissà...

La grafica è esattaemente quella utilizzata per la campagna di Orlando, ergo al 99% sono suoi manifesti...L'imperatore è ormai sicuro di governare la città quindi rendiamo omaggio a sua maesta!

mars76
May 10th, 2012, 01:46 PM
Io ho visto con i miei occhi deposizione, e schiusa, in due località siciliane: Sciacca (Cala Regina) e Valderice (Rio Forgia). Parlo di oltre 15 anni fa in entrambi i casi, ma mi risulta che per Rio Forgia ci siano conferme ben più recenti (2007).

Le uova trovate a Palermo, ad Acqua dei corsari, sono state gelosamente e giustamente sorvegliate da alcuni volontari che poi hanno volutamente taciuto al momento della schiusa
All'inizio la notizia fece il giro dei Tg locali e nazionali e ho visto personalmente le immagini, non credo proprio che fossero farlocche
Non se ne è più parlato proprio perchè si è fatto in modo di difendere al meglio quel sito

iltuttologo
May 11th, 2012, 03:37 PM
meglio così

iltuttologo
May 11th, 2012, 03:39 PM
"Ho vinto 5 mila euro col gratta e vinci"
E il barista lo informa: "No, sono 5 milioni"


Vincita record ieri pomeriggio in un locale di via Oreto Nuova. Il cliente credeva di essersi aggiudicato una somma inferiore, il gestore lo ha informato che aveva sbancato il gioco

Credeva di essersi aggiudicato 5 mila euro con un Gratta e vinci, ma in realtà ne ha vinti ben 5 milioni. È stato un pomeriggio speciale per un cliente di un bar di via Oreto Nuova, ritrovatosi improvvisamente baciato dalla fortuna più intensamente di quel che pensasse. Ieri alle 15,30, dopo avere comprato un ticket "Maximiliardario" da 20 euro e avere grattato con una moneta la patina dorata, è tornato sorridente al bancone e, mostrando il biglietto al barista, gli ha detto: "Ho vinto cinquemila euro, dove devo andare per ritirarli?".

"In realtà - spiega il barista, Gioacchino Ciresi - rivedendo il biglietto, ho capito subito che gli euro vinti erano molti di più. Così ho detto al mio cliente: si sieda, lei ne ha vinti cinque milioni. Non voleva crederci". Ciresi racconta anche di aver dovuto scortare il superfortunato fuori dal locale: "Abbiamo accompagnato il signore alla sua auto, perché in pochi minuti si era formato un capannello di gente intorno al locale. Quando è andato via, sembrava stordito".



che culoooo! :eek: deve essere un'emozione assurda, io non saprei neppure come spenderli :eek:

Simone Stifler
May 11th, 2012, 04:06 PM
che culoooo! :eek: deve essere un'emozione assurda, io non saprei neppure come spenderli :eek:

Acquistare Immobili no?? :lol:

Calò
May 11th, 2012, 04:27 PM
Acquistare Immobili no?? :lol:

O meglio ancora fare una bella società immobiliare:cheers::lol:!

iltuttologo
May 11th, 2012, 05:25 PM
palazzi, agenzie? ma quando maiiiiiiiiiiiiiiiii!!! ma poi , cosa me ne farei se già mi stravanzerebbero quelli della vincita. io manderei a quel paese tutto e me ne andrei a vivere in un dammuso a pantelleria o in una villetta a lampedusa o nelle isole cicladi

aledeniz
May 11th, 2012, 05:26 PM
... al momento della schiusa ...

A Sciacca ho visto la parte finale della schiusa, in maniera del tutto casuale. Con degli amici eravamo andati a ballare in una discoteca della zona, e dato che abbiamo finito molto tardi, ed eravamo piuttosto alticci, abbiamo deciso di andare a dormire in spiaggia. Siamo scesi a Cala Regina, e m'ero giusto addormentato quando uno degli amici ci sveglia, e ci dice che aveva visto delle uova di tartaruga che si stavano schiudendo. Andiamo a vedere, ed era vero, c'erano le tartarughine niche niche che cercavano di uscire, anzi erano già a buon punto, prima dell'alba erano già tutte a mare (ma non erano molte, 4 o 5).

Credo fosse tra il 1995 ed il 1997.

iltuttologo
May 11th, 2012, 06:33 PM
questo vincitore del gratta e vinci di via oreto DI BOTTO è DIVENTATO 5 VOLTE + RICCO DEL NEO PRESIDENTE DELLA FRANCIA
(il patrimonio di Hollande ammonta a 1,17 mln euro
AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎3 ore fa‎) :lol: dall'alto dei suoi 5 milioni può usare Hollande come domestico pi farisi puirtari a spisa in via oreto ahahahahahahah

brick84
May 11th, 2012, 11:28 PM
Io con quei soldi aprirei un Centro Commerciale!

:laugh:

brick84
May 11th, 2012, 11:30 PM
BENI CONFISCATI: CONSEGNATI ALLA REGIONE NEGOZI IN VIA PATERNOSTRO A PALERMO


Palermo, 11 mag. 2012 - Nuovi beni confiscati alla mafia vengono destinati alla pubblica fruizione divenendo patrimonio dei siciliani. Si tratta di alcuni negozi che si trovano a Palermo in via Paternostro, angolo via Amendola, che furono di Antonino Cina' e che l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata, ha consegnato oggi all'assessorato dell'Economia.

.....
.....

http://parcodeinebrodi.blogspot.it/2012/05/beni-confiscati-consegnati-alla-regione.html

pepposki
May 12th, 2012, 08:53 AM
La grafica è esattaemente quella utilizzata per la tra di Orlando, ergo al 99% sono suoi manifesti...L'imperatore è ormai sicuro di governare la città quindi rendiamo omaggio a sua maesta!

Ma veramente, l'arancione usato per la scritta, che è stata segnalata, rimanda ai colori del candidato Ferrandelli...che vorrei segnalare sta ancora riempiendo la nostra città di manifesti abusivi. Ieri gli spazi pubblicitari apposti sopra al muro tra via libertà e via Marchese Ugo erano pieni della sua faccia. Alla faccia del suo amore per Palermo.

huge
May 12th, 2012, 01:19 PM
questo vincitore del gratta e vinci di via oreto DI BOTTO è DIVENTATO 5 VOLTE + RICCO DEL NEO PRESIDENTE DELLA FRANCIA
(il patrimonio di Hollande ammonta a 1,17 mln euro
AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎3 ore fa‎) :lol: dall'alto dei suoi 5 milioni può usare Hollande come domestico pi farisi puirtari a spisa in via oreto ahahahahahahah

Ho visto che ti sei creato un fan club su legendary.
Congratulazioni.
:lol::lol::lol:

Otto Mohr
May 12th, 2012, 01:25 PM
Orlando ha presentato la sua giunta. Un nome che mi è saltato subito all'occhio è Tullio Giuffrè, ingegnere civile (settore trasporti) e docente all'università Kore di Enna di Infrastrutture viarie, incaricato assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture pubbliche.....
Finalmente si è capito che gli assessorati devono essere affidati a persone del settore e non ai primi che passano, solo perchè amici degli amici degli amici e vari trombati della politica.
Finalmente: "A ognuno il proprio mestiere".... :cheers::cheers::cheers:

huge
May 12th, 2012, 01:35 PM
L'elenco completo:

Agata Bazzi a Bene comune e territorio
Giusto Catania per Partecipazione e decentramento
Marco Di Marco alle Attività produttive
Tullio Giuffrè alla Mobilità
Ugo Marchetti al Bilancio
Giuseppe Barbera al Verde
Barbara Evola per la Scuola
Agnese Ciulla per il Sociale
Francesco Giambrone alla Cultura
Cesare La Piana alle Aziende

Orlando avrà un consiglio comunale totalmente in suo controllo.
30 consiglieri su 50, ossia il 60%, come previsto dalla legge, e tutti appartenenti a un solo partito, l'IdV, per cui nessuna necessità di compromessi e "contrattazioni". Il che significa una sola cosa. Non avrà alcuna scusante. Qualsiasi fallimento, qualsiasi malfunzionamento, qualsiasi ritardo saranno solo ed esclusivamente colpa sua. Staremo a vedere come Dio fattosi uomo governerà la città.

Ferrandelli ha tempo fino a domani alle 14 per presentare la sua squadra.

freddie80
May 12th, 2012, 02:27 PM
questo vincitore del gratta e vinci di via oreto DI BOTTO è DIVENTATO 5 VOLTE + RICCO DEL NEO PRESIDENTE DELLA FRANCIA
(il patrimonio di Hollande ammonta a 1,17 mln euro
AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎3 ore fa‎) :lol: dall'alto dei suoi 5 milioni può usare Hollande come domestico pi farisi puirtari a spisa in via oreto ahahahahahahah

purtroppo per lui, e mi dispiace maggiormente perchè è una persona anziana, è stato identificato. Nella tabaccheria si è formato un capannello di persone e a quanto mi hanno detto sono dovuti intervenire i carabinieri per riaccompagnarlo a casa in quanto era frastornato. Spero di no ma temo che certi cani di mannara andranno a cercarli di persona...:ohno:

giovannimi1976
May 12th, 2012, 02:28 PM
Anche la nomina di Francesco Giambrone, (sovrintendente del teatro Massimo a meta' anni 90, ai tempi della riapertura), come assessore alla Cultura mi pare sulla carta abbastanza azzeccata. Non vedo pero' nessuna delega specifica riguardante il centro storico. Da Orlando ci si attende senza dubbio una maggiore attenzione verso le problematiche relative al recupero e alla fruizione del centro storico, di quanto non sia stato fatto negli ultimi anni..

huge
May 12th, 2012, 08:26 PM
E intanto Cascio dice apertamente di sostenere Orlando al ballottaggio.

Vista l'inutilità di qualsiasi appoggio esterno, considerato l'incolmabile vantaggio del candidato di IdV, ci si chiede quali accordi sottobanco questa gente stia mettendo in atto.

Ovviamente tutto per il bene di Palermo. :shifty:

mars76
May 13th, 2012, 10:57 AM
Dal gds: il pedante funzionario regionale che aveva posteggiato sulle piste ciclabili alla fine è stato premiato!
Il tizio aveva ricevuto una multa di 90 euro per aver posteggiato su una pista ciclabile
Si è andato a spulciare le carte e ha fatto ricorso
Il giudice (ne facessero mai una giusta) gli ha dato ragione perchè senza il Piano urbano del traffico le piste ciclabili sono fuori legge
Ma che senso ha?
Ora senza questo PUT è tutto illegale?
E in ogni caso, fatta la pista, se uno ci posteggia sopra, non commette un gesto incivile, da sanzionare con multa, a prescindere se c'è un PUT o meno in città?

Calò
May 13th, 2012, 11:20 AM
Il giudice (ne facessero mai una giusta)

Il giudice guarda che interpreta e applica la legge, mica per fare un dispetto a qualcuno.

Otto Mohr
May 13th, 2012, 05:47 PM
Bella gaffe ieri di Ferrandelli a proposito del tema mobilità. Nel suo discorso ha detto che uno degli sprechi della passata amministrazione è stato il parcheggio da 4000 posti :lol: in piazzetta Cairoli, accanto al nuovo terminal pullman, che diceva essere ancora ad oggi chiuso...:lol:
http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/197244/
Parcheggio aperto e solo 113 posti a disposizione...Se è questa l'informazione dei nostri candidati sindaco siamo messi proprio moooolto male...:ohno:

mars76
May 13th, 2012, 08:38 PM
Il giudice guarda che interpreta e applica la legge, mica per fare un dispetto a qualcuno.

Appunto interpreta......(ovvio che non lo fa per fare un dispetto a qualcuno, te la potevi evitare l'osservazione, il senso del mio discorso penso sia chiaro).
Bisogna saper interpretare però
Allora secondo questo ragionamento siccome non c'è il PUT, non si può mettere un divieto d'accesso o inaugurare una strada o cambiare un senso di marcia e tutte le multe fatte per simili infrazioni sono nulle
Ma che ragionamento è!
Ma per cortesia!
Il giudice dovrebbe punire l'atto incivile e illegale in sè, non collegarlo all'esistenza o meno di un PUT che tra l'altro non è che sia presente in tutte le città o paesi.

Calò
May 13th, 2012, 09:47 PM
Appunto interpreta......(ovvio che non lo fa per fare un dispetto a qualcuno, te la potevi evitare l'osservazione, il senso del mio discorso penso sia chiaro).
Bisogna saper interpretare però
Allora secondo questo ragionamento siccome non c'è il PUT, non si può mettere un divieto d'accesso o inaugurare una strada o cambiare un senso di marcia e tutte le multe fatte per simili infrazioni sono nulle
Ma che ragionamento è!
Ma per cortesia!
Il giudice dovrebbe punire l'atto incivile e illegale in sè, non collegarlo all'esistenza o meno di un PUT che tra l'altro non è che sia presente in tutte le città o paesi.

Mars, non per far polemica:), ma il lavoro del giudice si limita ad applicare ed interpretare. Punto. Tant'è che deve anche motivare la sentenza, proprio perché non si può far trascinare dalle sue idee o dal suo arbitrio.

Anche a me sembra assurdo che uno possa posteggiare sulla pista ciclabile perché non c'è un piano urbano del traffico. Ma dopotutto se chi legifera ha disposto in tal senso, il giudice non può fare il contrario.

fastweb
May 14th, 2012, 11:01 AM
I due candidati si sono confrontati per la prima volta pubblicamente al Giardino inglese durante un incontro organizzato dai giovani di Addiopizzo. Ferrandelli all'improvviso si è alzato ed è andato a stringere la mano al suo avversario
di SARA SCARAFIA

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/05/12/news/faccia_a_faccia_orlando-ferrandelli_confronto_all_insegna_del_fair_play-35018011/

Livesiciliaweb
(parte 1 mobilità)
OrWA0FE8jaw

Parte 2 -3 : periferie - sociale - circoscrizioni - chiusura parco favorita - isole pedonali
http://www.youtube.com/watch?v=QKu4yQBjpR4&feature=relmfu
http://www.youtube.com/watch?v=7ratozWSCbg&feature=relmfu

parte 4- 5: consiglio comunale - gettone di presenza - antimafia - legalità
http://www.youtube.com/watch?v=OzsQ8z8Abdc&feature=relmfu
http://www.youtube.com/watch?v=eGcnepIk27Y&feature=relmfu

parte 6 : possibile coalizione
http://www.youtube.com/watch?v=wfKfOtzzAB0&feature=relmfu

parte 7 : conclusione 4 minuti a testa
http://www.youtube.com/watch?v=WWvBD9dHWMU&feature=relmfu

"CENTO SECONDI": INTERVISTA DOPPIA ORLANDO - FERRANDELLI. ELEZIONI COMUNALI
6zZWQB0phJc
http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/

MAQVEDA
May 14th, 2012, 04:21 PM
Mars, non per far polemica:), ma il lavoro del giudice si limita ad applicare ed interpretare. Punto. Tant'è che deve anche motivare la sentenza, proprio perché non si può far trascinare dalle sue idee o dal suo arbitrio.

Anche a me sembra assurdo che uno possa posteggiare sulla pista ciclabile perché non c'è un piano urbano del traffico. Ma dopotutto se chi legifera ha disposto in tal senso, il giudice non può fare il contrario.

Legalmente sarà giustificato, ma nulla toglie che civilmente e umanamente questo tizio è solamente un grande pezzo di merda (scusate il francesismo).

E' veramente assurdo, adesso se uno vive incivilmente è pure protetto, legalmente parlando.
Una pista costruita appositamente per i ciclisti, non riconosciuta come tale solo per l'assenza del PUT, uno schifosissimo pezzo di carta.
Allora, se non sono riconosciute, che devo pensare? che rischio di essere multato se le percorro come se fossi su un qualsiasi marciapiede? come successe ad una ciclista in via Libertà qualche mese fa?

Calò
May 14th, 2012, 06:42 PM
Legalmente sarà giustificato, ma nulla toglie che civilmente e umanamente questo tizio è solamente un grande pezzo di merda (scusate il francesismo).


Su questo non c'è dubbio;). Stavo solo spiegando il perché un giudice a volte emette delle sentenze che ai più possono apparire delle assurdità.

mars76
May 14th, 2012, 07:08 PM
Su questo non c'è dubbio;). Stavo solo spiegando il perché un giudice a volte emette delle sentenze che ai più possono apparire delle assurdità.

Calò non sono avvocato ed ho capito il tuo discorso, ma ribadisco che non posso pensare che la legge preveda che la mancanza di un PUT giustifichi qualsiasi azione illegale.
Non penso che sia scritto per esplicito da nessuna parte, credo invece come tu stesso hai detto, che sia solo questione di interpretazione, cattiva o almeno discutibile, da parte del magistrato.
Allora non per ragionare per sofismi o sillogismi, ma devo pensare che come uno può infrangere il divieto di parcheggiare su una pista ciclabile perchè questa è ritenuta abusiva o illegale mancando il PUT, allora un mafioso può far saltare in aria una villa che per sua sfortuna è magari abusiva.
Il reato non c'è perchè la villa tanto era abusiva!
O ancora uno prende contromano una strada appena costruita e causa un incidente, ma la strada non è prevista nel PUT allora l'incidente contromano non è contestabile a chi l'ha causato.
Ma che ragionamento è ?!

Fabion54
May 14th, 2012, 08:36 PM
Invece aiutatemi voi che sicuramente ne sapete di più...
Al ballottaggio può votare solo chi ha votato la settimana scorsa? E quindi al primo turno? O tutti?

La scheda è uguale a quella che ci è stata data o è diversa?
Ci sarà da segnare solo il nome del candidato o andrà scritto?

Ancora a 6 giorni dal ballottaggio è assurdo che questi aspetti non siano chiari a tutti! (io per primo)

pepposki
May 14th, 2012, 08:57 PM
Possono votare tutti, anche coloro i quali non hanno votato al primo turno.
La scheda avrà stampato entrambi i nomi dei candidati a sindaco, e i simboli delle liste apparentate. Per votare sarà necessario mettere una X sopra al nome di uno dei due candidati a sindaco. Non dovranno essere segnati i partiti, pena annullamento voto e camurrie varie tra presidenti di seggio e rappresentanti di lista.
Buon Voto a tutti! Votate con saggezza ed esperienza!

http://www.comune.palermo.it/comune/settori/segreteria_generale/servizi_demografici_elettorato/ballottaggio.htm#fac-simile_scheda_votazione_ballottaggio_

mars76
May 14th, 2012, 08:59 PM
Riporto anche qui quanto segnalato dal gentilissimo forumer Caligola sul 3d del centro storico: è sicuramente la più importante inaugurazione degli ultimi anni.

Trovato l'articolo completo
Andate sul sito: http://www.fondazionebancodisicilia....a/rassegna.php

Lì troverete l'articolo de L'Espresso datato 11 maggio

PANORMUS
May 15th, 2012, 07:42 AM
mars il link non funziona

mars76
May 15th, 2012, 08:34 AM
mars il link non funziona

Vero, ma ieri me lo apriva
Comunque quando cerchi di aprirlo ti dice "impossibile trovare...." e sotto però ti dice "fondazione banco di Sicilia rassegna cerca con google", devi cliccare ed è la prima voce su google.

giovannimi1976
May 15th, 2012, 09:37 AM
Cliccate su google fondazione banco di sicilia rassegna e il primo link vi apre l'articolo che comparira' giovedi' su l'Espresso. Ci sono diverse foto che testimoniano la magnificienza del restauro..Bellissimo. Ci sara' anche un ristorante e in un locale interno una scuola di cucina del gambero rosso...

MAQVEDA
May 15th, 2012, 11:47 AM
No lo vedo, NON LO VEDO!!! :bash::bash::bash:

Simone Stifler
May 15th, 2012, 11:55 AM
Ecco giuseppe http://www.fondazionebancodisicilia.it/assets/4253,36/2012051133582-Pdf.pdf notizia fantastica :D

MAQVEDA
May 15th, 2012, 11:57 AM
No no :cry: è adobe che non funziona, l'ho aggiornato, l'ho reinstallato! non ci riescooo:cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry:

edit
finalmente, dopo il secondo disinstalla-installa, ci sono riuscito, dalle foto sembra fantastico!

Rujari1981
May 15th, 2012, 11:06 PM
A Catania Viene emessa un ordinanza che calzerebbe a pennello anche per Palermo.

Catania, stop a lavavetri e venditori abusivi

A stabilirlo un'ordinanza del sindaco, Raffaele Stancanelli. Il provvedimento mira a contrastare un fenomeno largamente diffuso, soprattutto in prossimità degli incroci viari regolati da semafori, al fine di salvaguardare l'incolumità e la sicurezza pubblica

CATANIA. Il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, ha emesso un'ordinanza che vieta l'attività di lavavetri e venditori abusivi su aree stradali ad uso pubblico. Il provvedimento mira a contrastare un fenomeno largamente diffuso, soprattutto in prossimità degli incroci viari regolati da semafori, al fine di salvaguardare l'incolumità e la sicurezza pubblica.
Da domani su disposizione del sindaco Raffaele Stancanelli e dell'assessore Massimo Pesce, gruppi di agenti della polizia municipale vigileranno sul rispetto dell'ordinanza. Ai contravventori , ferma restando l'eventuale applicazione delle sanzioni penali e amministrative, verrà irrogata anche una multa di 50 euro e la misura cautelare del sequestro con la confisca del denaro provento dell'attività e delle attrezzature impiegate. L'ordinanza è già stata inviata al Prefetto e al Questore per essere fatta osservare da tutte le forze dell'ordine.
«Interveniamo per contrastare un fenomeno ormai troppo vasto per potere essere arginato solo con l'attività ordinaria della polizia municipale - ha spiegato il sindaco Stancanelli -. Non vi è alcun intento vessatorio nel volere fare rispettare le regole della convivenza civile, ma sono ormai centinaia i cittadini che sono stati oggetto di vere e proprie aggressioni che ci hanno segnalato il fenomeno e suggerito di intervenire in maniera più decisa. È evidente però - ha concluso Stancanelli - che solo un'azione corale di tutte le forze dell'ordine può ristabilire condizioni di sicurezza tali che mettano i cittadini in condizioni di potere girare tranquillamente per la città».
Fonte:www.gds.it

giovannimi1976
May 16th, 2012, 10:28 AM
A Catania Viene emessa un ordinanza che calzerebbe a pennello anche per Palermo.

Catania, stop a lavavetri e venditori abusivi

A stabilirlo un'ordinanza del sindaco, Raffaele Stancanelli. Il provvedimento mira a contrastare un fenomeno largamente diffuso, soprattutto in prossimità degli incroci viari regolati da semafori, al fine di salvaguardare l'incolumità e la sicurezza pubblica

CATANIA. Il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, ha emesso un'ordinanza che vieta l'attività di lavavetri e venditori abusivi su aree stradali ad uso pubblico. Il provvedimento mira a contrastare un fenomeno largamente diffuso, soprattutto in prossimità degli incroci viari regolati da semafori, al fine di salvaguardare l'incolumità e la sicurezza pubblica.
Da domani su disposizione del sindaco Raffaele Stancanelli e dell'assessore Massimo Pesce, gruppi di agenti della polizia municipale vigileranno sul rispetto dell'ordinanza. Ai contravventori , ferma restando l'eventuale applicazione delle sanzioni penali e amministrative, verrà irrogata anche una multa di 50 euro e la misura cautelare del sequestro con la confisca del denaro provento dell'attività e delle attrezzature impiegate. L'ordinanza è già stata inviata al Prefetto e al Questore per essere fatta osservare da tutte le forze dell'ordine.
«Interveniamo per contrastare un fenomeno ormai troppo vasto per potere essere arginato solo con l'attività ordinaria della polizia municipale - ha spiegato il sindaco Stancanelli -. Non vi è alcun intento vessatorio nel volere fare rispettare le regole della convivenza civile, ma sono ormai centinaia i cittadini che sono stati oggetto di vere e proprie aggressioni che ci hanno segnalato il fenomeno e suggerito di intervenire in maniera più decisa. È evidente però - ha concluso Stancanelli - che solo un'azione corale di tutte le forze dell'ordine può ristabilire condizioni di sicurezza tali che mettano i cittadini in condizioni di potere girare tranquillamente per la città».
Fonte:www.gds.it

Beh, non sono certo le ordinanze come quella fatta a Catania che mancano a Palermo. Le ordinanze lasciano il tempo che trovano se non c'e' come al solito nessuno preposto al rispetto delle stesse :ohno:

Simone Stifler
May 16th, 2012, 12:04 PM
A Catania Viene emessa un ordinanza che calzerebbe a pennello anche per Palermo.

Catania, stop a lavavetri e venditori abusivi

A stabilirlo un'ordinanza del sindaco, Raffaele Stancanelli. Il provvedimento mira a contrastare un fenomeno largamente diffuso, soprattutto in prossimità degli incroci viari regolati da semafori, al fine di salvaguardare l'incolumità e la sicurezza pubblica

CATANIA. Il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, ha emesso un'ordinanza che vieta l'attività di lavavetri e venditori abusivi su aree stradali ad uso pubblico. Il provvedimento mira a contrastare un fenomeno largamente diffuso, soprattutto in prossimità degli incroci viari regolati da semafori, al fine di salvaguardare l'incolumità e la sicurezza pubblica.
Da domani su disposizione del sindaco Raffaele Stancanelli e dell'assessore Massimo Pesce, gruppi di agenti della polizia municipale vigileranno sul rispetto dell'ordinanza. Ai contravventori , ferma restando l'eventuale applicazione delle sanzioni penali e amministrative, verrà irrogata anche una multa di 50 euro e la misura cautelare del sequestro con la confisca del denaro provento dell'attività e delle attrezzature impiegate. L'ordinanza è già stata inviata al Prefetto e al Questore per essere fatta osservare da tutte le forze dell'ordine.
«Interveniamo per contrastare un fenomeno ormai troppo vasto per potere essere arginato solo con l'attività ordinaria della polizia municipale - ha spiegato il sindaco Stancanelli -. Non vi è alcun intento vessatorio nel volere fare rispettare le regole della convivenza civile, ma sono ormai centinaia i cittadini che sono stati oggetto di vere e proprie aggressioni che ci hanno segnalato il fenomeno e suggerito di intervenire in maniera più decisa. È evidente però - ha concluso Stancanelli - che solo un'azione corale di tutte le forze dell'ordine può ristabilire condizioni di sicurezza tali che mettano i cittadini in condizioni di potere girare tranquillamente per la città».
Fonte:www.gds.it

E' UNO SCHIFO A PALERMO! :ohno:

huge
May 16th, 2012, 12:18 PM
Beh, non sono certo le ordinanze come quella fatta a Catania che mancano a Palermo. Le ordinanze lasciano il tempo che trovano se non c'e' come al solito nessuno preposto al rispetto delle stesse :ohno:

Quotissimo.

Stavo per scrivere esattamente la stessa cosa.
Tra l'altro non mi sembra che quelle del lavavetri o del posteggiatore siano attività legali, per cui a che pro un'ordinanza se già per la legge è reato?

Come per tutto in Italia, non sono le leggi che mancano. Anzi, ce ne sono fin troppe. Manca chi le faccia rispettare. E senza il gatto i topi ballano.

giovannimi1976
May 16th, 2012, 12:53 PM
A Palermo sono state emanate nei mesi ed anni scorsi miriadi di ordinanze. Ricordo l'ordinanza che proibiva l'accesso ai motorini di 50cc e alle bici, nelle corsie centrali della circonvallazione, ma nonostante cio' fino a stamattina ho visto tanti cinquantini e le bici scorazzarvi. Sono state fatte diverse ordinanze sul decoro urbano, una di qualche anno fa che proibiva il volantinaggio in via Ruggero Settimo, ma mi pare che l'usanza di spargere strade e marciapiedi di inviti e biglietti per le discoteche il sabato pomeriggio sia ben lungi dall'essere stata rimossa. Per cui a che servono le ordinanze? La citta' e' sguarnita, tantissime parti di essa sono fuori dal controllo della pubblica amministrazione, certi quartieri, strade e marciapiedi sono terra di nessuno. Chi arriva per primo si sente autorizzato a piantarvi la sua bandiera e ad agire come se fosse il proprietario di quel pezzo di marciapiede od angolo di strada, in barba a qualsiasi legge, anche perche' li' non verra' mai nessuno a chiederne e garantirne il rispetto. E' come se io privato ho un terreno, ma non agisca da proprietario, non lo coltivo, non lo recinto, non esercito alcun atto che possa far capire e dimostrare agli altri che ne sono il leggittimo proprietario. E' probabile che qualcuno in mancanza di tutto cio' se ne impossessi,ne raccolga i frutti, ne occupila superficie, reclamando col tempo diritti che in realta' non potrebbe avere. Ma tant'e'...

freddie80
May 16th, 2012, 01:21 PM
A proposito di abusivi vi confermo che il parcheggio di via nina siciliana è diventato di proprietà di un panzonello palermitano (ha la faccia da delinquente doc) che sta tutto il giorno proprio davanti il cancello d'ingresso. E' la seconda volta che lo vedo, non mi posso sbagliare. Il fatto che all'interno c'erano 50 macchine circa posteggiate conferma "l'appetibilità" del parcheggio.

TECHNIQUE
May 16th, 2012, 06:15 PM
Ecco giuseppe http://www.fondazionebancodisicilia.it/assets/4253,36/2012051133582-Pdf.pdf notizia fantastica :D

Oggi su MobilitaPalermo il nuovo articolo :D

http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2012/05/16/riapre-palazzo-branciforte-allolivella-immagini-in-anteprima/

Ragazzi questo è un evento storico per Palermo... un polo culturale multifunzionale firmato da Gae Aulenti! Una star nel panorama architettonico mondiale del '900... ma purtroppo in città se ne sta parlando troppo poco!
In altre città del mondo avrebbero accolto la notizia con grandissimo entusiasmo e avrebbero fatto molta più pubblicità.
Purtroppo fanno più sensazione le aperture dei centri commerciali :ohno:

Nio
May 16th, 2012, 08:19 PM
A Palermo sono state emanate nei mesi ed anni scorsi miriadi di ordinanze. Ricordo l'ordinanza che proibiva l'accesso ai motorini di 50cc e alle bici, nelle corsie centrali della circonvallazione, ma nonostante cio' fino a stamattina ho visto tanti cinquantini e le bici scorazzarvi. ..

eppure ti dico che proprio nell'ultima settimana ho visto x due volte di seguito dei cinquantini fermati da volanti...mentre erano nella corsia centrale, tutte e due le volte erano più o meno all'altezza di cammarata...dove spesso ultimamente ho anche visto piazzare un autovelox...debitamente imboscato

giovannimi1976
May 16th, 2012, 09:11 PM
eppure ti dico che proprio nell'ultima settimana ho visto x due volte di seguito dei cinquantini fermati da volanti...mentre erano nella corsia centrale, tutte e due le volte erano più o meno all'altezza di cammarata...dove spesso ultimamente ho anche visto piazzare un autovelox...debitamente imboscato


Sono contento..e spero che continuino sempre a far rispettare le ordinanze..:)

Nio
May 16th, 2012, 11:31 PM
Sono contento..e spero che continuino sempre a far rispettare le ordinanze..:)

già....sono sempre gocce nell'oceano, ma meglio di niente :)

mars76
May 17th, 2012, 03:15 PM
Conferenza Stampa organizzata dal Comune di Palermo - Settore Servizi Educativi- Notte Bianca 25 Maggio 2012 dalle 18:00 alle 1:00 - da Via Ruggero Settimo a Via Roma

Otto Mohr
May 17th, 2012, 05:36 PM
Ma allora tutti questi provvedimenti dimostrano proprio che la polizia municipale di Palermo è sottomessa alle decisioni dei vari politici di turno. Ora che non hanno più le mani legate provvedimenti di questo tipo sono più frequenti http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/198377/

freddie80
May 17th, 2012, 09:09 PM
Ma allora tutti questi provvedimenti dimostrano proprio che la polizia municipale di Palermo è sottomessa alle decisioni dei vari politici di turno. Ora che non hanno più le mani legate provvedimenti di questo tipo sono più frequenti http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/198377/

Esatto, l'ho scritto un mese fa. C'era chi diceva che questi provvedimenti erano fatti dall'amministrazione uscente per fare bella figura e tentar di far dimenticare il loro malgoverno della città...invece sono sempre stato convito che avessero le mani legate.

Otto Mohr
May 19th, 2012, 11:02 AM
Riporto di seguito alcune delle foto scattate molti anni fa dal cittadino Giuseppe Tramonti che gentilmente ha scannerizzato dal proprio archivio e messo a disposizione. Basta chiedergli l'amicizia su facebook....

Quando a Palermo c'era un'altra concezione di "decoro urbano"....

Villa Bonanno 1968
http://img42.imageshack.us/img42/6024/47583239608806640761342.jpg

Giardino Inglese 1964
http://img62.imageshack.us/img62/7184/45709640240149223931342.jpg

Villa Sperlinga 1973
http://img204.imageshack.us/img204/2806/47775939004182325531342.jpg

Fabion54
May 19th, 2012, 12:23 PM
Vedendo queste foto mi viene proprio da esclamare: VIVA LA GESIP!
Chi è che si dovrebbe occupare di tenere questi giardini puliti e ordinati e invece sta ore ore a girarsi i pollici?
A piazza Lolli sotto casa mia ogni mattina ci sono 4 operai che arrivano, puliscono tre aiuole e poi stanno tutto il tempo seduti in una panchina a chiacchierare...E IO PAGO....

freddie80
May 19th, 2012, 02:34 PM
Ecco il panzonello che si è impossessato del parcheggio di via nina siciliana, sta lì davanti tutto il giorno. Tanto per non fare una gaffe, è possibile che il comune abbia messo lì magari un gesip per fare da guardia? o è al 100% un abusivo? non ha nessuna divisa nè badge...
http://img809.imageshack.us/img809/6922/panzonello.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/809/panzonello.jpg/) Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

pepposki
May 20th, 2012, 09:52 AM
Ecco il panzonello che si è impossessato del parcheggio di via nina siciliana, sta lì davanti tutto il giorno. Tanto per non fare una gaffe, è possibile che il comune abbia messo lì magari un gesip per fare da guardia? o è al 100% un abusivo? non ha nessuna divisa nè badge..i
http://img809.imageshack.us/img809/6922/panzonello.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/809/panzonello.jpg/) Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

Credo che sia abusivo 100% DOC. Credo che se il comune avesse messo qualcuno a guardia, gli avrebbe almeno creato una postazione. Sicuramente riesce a racimolare qualche euro dai visitatori della vicina clinica che posteggiano proprio in quel parcheggio.

pepposki
May 20th, 2012, 10:00 AM
Oggi 20 e domani lunedì 21 maggio si vota per il ballottaggio e la scelta del prossimo sindaco di Palermo. Oggi i seggi rimarranno aperti sino alle 22 e domani sino alle 15. Si vota barrando il solo nome del candidato a sindaco prescelto, sebbene siano presenti i simboli dei partiti che sostengono i rispettivi candidati a sindaco, non si devono barrare i simboli.
Per dover di cronaca, dovrebbe essere stata girata una circolare che preveda l'attribuzione del voto al candidato a sindaco, anche se è segnato il simbolo di un partito apparentato. La scheda è Certamente nulla se si segna il candidato a sindaco di una coalizione, ed il simbolo dell'altra. In ogni caso per evitare ogni possibile contestazione, ed invalidamento causa errata valutazione da parte dei presidenti dei seggi, SI CONSIGLIA VIVAMENTE di segnare SOLAMENTE il candidato a sindaco prescelto.
Altre informazioni possono essere reperite sul sito del comune di Palermo, come ad esempio cosa fare in caso di smarrimento della scheda...
Buon VOTO a tutti!

freddie80
May 20th, 2012, 03:35 PM
http://img502.imageshack.us/img502/9916/cimg6751r.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/502/cimg6751r.jpg/) Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
Ma perchè noi non possiamo fare come gli altri e vogliamo per forza il tetto sopra la testa? siamo tanto abituati sin dalla nascita a vedere brutture da non renderci conto che quelli che chiamiamo gazebo sono nient'altro che baracche deturpanti?

contevlad
May 21st, 2012, 02:41 PM
Svelato il mistero dei cartelloni pubblicitari "i palermitani che non stanno solo a guardare".

blackm0rpheus
May 21st, 2012, 02:52 PM
Svelato il mistero dei cartelloni pubblicitari "i palermitani che non stanno solo a guardare".

quella virgola sotto la scritta 21 MAGGIO è uguale a quella utilizzata nella campagna pubblicitaria di Orlando....messaggio subliminale?

Roberto1
May 21st, 2012, 02:53 PM
I giardini pubblici non sono curati dalla GESIP ma dal reparto "Ville e giardini" del comune. Non frequento le altre ville, ma per quanto riguarda i Giardini Inglesi il risultato è sempre ottimo. Siepi e aiuole sono curatissime e tutte le vie sono sempre pulite. Ogni volta che entro quasi quasi dimentico di essere a Palermo.

Marcos70
May 21st, 2012, 04:46 PM
http://risultatielettorali2012.comune.palermo.it/comunali/htm/ballsind_82053.htm?tmptoken=20125211620

Orlando ha stracciato Ferrandelli

giovannimi1976
May 21st, 2012, 05:39 PM
I giardini pubblici non sono curati dalla GESIP ma dal reparto "Ville e giardini" del comune. Non frequento le altre ville, ma per quanto riguarda i Giardini Inglesi il risultato è sempre ottimo. Siepi e aiuole sono curatissime e tutte le vie sono sempre pulite. Ogni volta che entro quasi quasi dimentico di essere a Palermo.


La Gesip mi pare curasse gli svincoli e le rotonde della circonvallazione, che non a caso in questi giorni si presentano in condizioni a dir poco pietose, tra erba altissima e immondizia..Ieri andando in direzione Mondello notavo anche pessime condizioni al prato di case Rocca, il giardino di piazza Niscemi ( in tempo bellissimo e curatissimo) e perfino lo splendido giardino/labirinto che sta alle spalle della palazzina cinese, si presentava ieri con le siepi non tagliate da chissa' quanto tempo.Da quando lo conosco, questo giardino e' sempre stato curatissimo con le siepi perfettamente tagliate e sempre pulito.Si va indietro invece di andare avanti..:ohno:

Fabion54
May 21st, 2012, 06:59 PM
http://risultatielettorali2012.comune.palermo.it/comunali/htm/ballsind_82053.htm?tmptoken=20125211620

Orlando ha stracciato Ferrandelli

Non c'erano dubbi...Speriamo solo che Orlando dimostri realmente che "sa fare il sindaco" di Palermo

Calò
May 21st, 2012, 07:05 PM
Non c'erano dubbi...Speriamo solo che Orlando dimostri realmente che "sa fare il sindaco" di Palermo

Chissà quanti posti di lavoro ha promesso nel comune e nelle società partecipate.

huge
May 21st, 2012, 08:46 PM
http://risultatielettorali2012.comune.palermo.it/comunali/htm/ballsind_82053.htm?tmptoken=20125211620

Orlando ha stracciato Ferrandelli

Il voto a Palermo si era chiuso due settimane fa.
Ieri e oggi è stata solo una formalità e i due candidati ne erano perfettamente consapevoli.

Sinceramente io la vedo nera.
Per non parlare degli "ottimi" rapporti tra IdV e Monti che daranno quella marcia in più per risolvere alcuni dei nodi di questa città. :lol:

mars76
May 21st, 2012, 09:42 PM
Il voto a Palermo si era chiuso due settimane fa.
Ieri e oggi è stata solo una formalità e i due candidati ne erano perfettamente consapevoli.

Sinceramente io la vedo nera.
Per non parlare degli "ottimi" rapporti tra IdV e Monti che daranno quella marcia in più per risolvere alcuni dei nodi di questa città. :lol:

Huge non dimenticare che il governo Monti ha solo pochi altri mesi di vita, tra un anno, o forse meno, si dovrebbe andare a votare.
Monti non avrebbe sganciato un euro in più per la città sia che si fosse trattato di un sindaco "amico" sia per Orlando.
Bisogna sperare molto nei fondi europei, almeno su alcune tematiche come i restauri e gli appalti pubblici.
Relativamente a gesip non ci sono speranze comunque di mantenere la situazione così com'è, andrà trovata una soluzione estrema....

Otto Mohr
May 21st, 2012, 10:26 PM
La cosa più importante è che finalmente Palermo ha un sindaco!

mars76
May 21st, 2012, 10:37 PM
La cosa più importante è che finalmente Palermo ha un sindaco!

Vero, infatti la cosa più brutta dell'ultima sindacatura è stata l'incapacità-impossibilità di prendere decisioni in consiglio comunale, anche su questioni condivise (non sono stati capaci di sbloccare ancora i fondi europei dell'ultimo bando di fondi ai privati per il recupero del centro storico, soldi già disponibili)
La città non è stata praticamente governata, anche grazie a Lombardo, all'MPA ed ai giochetti politici che hanno scardinato l'ex maggioranza facendole mancare i numeri in consiglio comunale.
Il tutto coniugato con il fatto di avere un sindaco fantasma e poco incisivo.

huge
May 22nd, 2012, 01:37 AM
Huge non dimenticare che il governo Monti ha solo pochi altri mesi di vita, tra un anno, o forse meno, si dovrebbe andare a votare.
Monti non avrebbe sganciato un euro in più per la città sia che si fosse trattato di un sindaco "amico" sia per Orlando....

Vero quel che dici, ma un anno è comunque lungo e le prime dichiarazioni di Orlando non lasciano intendere nulla di buono su questo fronte.

Ha il totale controllo del consiglio comunale, come mai nessuno in passato.
Speriamo che da domani si metta seriamente al servizio della città. Sono curioso di vedere quali saranno i primissimi provvedimenti.

Calò
May 22nd, 2012, 08:30 AM
Dall'intervista che ha fatto ieri al TG3 si evince che vuole andare a chiedere aiuto al governo Monti per il problema delle partecipate. In tal caso spero che lo mandino a cagare.

Roberto1
May 22nd, 2012, 10:06 AM
Dall'intervista che ha fatto ieri al TG3 si evince che vuole andare a chiedere aiuto al governo Monti per il problema delle partecipate. In tal caso spero che lo mandino a cagare.Se da una parte condivido il tuo pensiero, dall'altra mi chiedo: come si può pensare di mettere in mezzo ad una strada tutta questa gente? Io invece penso che le società partecipate vadano salvate in modo razionale: unificarle in un'unica società per tagliare le spese e migliorare i servizi (tipo questo tocca all'AMIA, questo tocca all'AMIA Essemme, questo tocca alla GESIP e nessuno lo fa ...); ridurre progressivamente il personale a seguito di pensionamenti; fare in modo che ci siano maggiori guadagni provenienti da attività varie (una su tutte la raccolta differenziata); prevedere l'ingresso di capitali privati.

Calò
May 22nd, 2012, 10:26 AM
Se da una parte condivido il tuo pensiero, dall'altra mi chiedo: come si può pensare di mettere in mezzo ad una strada tutta questa gente? Io invece penso che le società partecipate vadano salvate in modo razionale: unificarle in un'unica società per tagliare le spese e migliorare i servizi (tipo questo tocca all'AMIA, questo tocca all'AMIA Essemme, questo tocca alla GESIP e nessuno lo fa ...); ridurre progressivamente il personale a seguito di pensionamenti; fare in modo che ci siano maggiori guadagni provenienti da attività varie (una su tutte la raccolta differenziata); prevedere l'ingresso di capitali privati.

Roberto, è una questione economica e di efficienza. Naturalmente nessuno vuole sbatterli tutti in mezzo ad una strada, senza alcun supporto o ammortizzatore sociale temporaneo inattesa di un'altra soluzione lavorativa. L'unico aiuto che può dare il governo nazione penso si questo. Ma il comune in queste condizioni, con dei contratti di servizio così pesanti, non può fare investimenti e non può nemmeno pagare i suoi fornitori(quando si dice che l'amministrazione pubblica ha un enorme debito con le imprese si intende proprio questo). Sostanzialmente si crea più disoccupazione tenendo in piedi questi carrozzoni che licenziandoli. Vogliamo creare un unica Holding? A me va benissimo. Ma non credo che basti e non credo sia sufficiente mandare in pensione qualcuno, cosa che peraltro richiederebbe tempo. Purtroppo e ripeto purtroppo, bisogna come ha detto Mars prendere decisioni drastiche, per evitare che alla fine ci rimettano tutti(dissesto finanziario del comune con tutte le conseguenze del caso). I privati prima o poi dovranno entrare per forza di cose, ma allo stato attuale non vedo sinceramente queste condizioni. I privati vogliono guadagnare e Amia e Gesip(ma pure Amat e Amap se dobbiamo dircela tutta) non mi sembrano macchine macina utili. Anche fare maggiori proventi in questa situazione è difficile, perché come sapete meglio di me, per fare proventi devi investire. E con quali soldi investi se hai tutto il bilancio impiegato per pagare i dipendenti?

E' anche una questione di equità nei confronti di chi i bilanci li tiene a posto o cerca quantomeno di farlo, senza grandi aiuti di Roma o della regione.

A me sinceramente Orlando non mi sembra la persona adatta per risolvere questa situazione, anche se naturalmente spero tanto che riesca a smentirmi. Ma ne dubito seriamente.

giovannimi1976
May 22nd, 2012, 10:34 AM
Se da una parte condivido il tuo pensiero, dall'altra mi chiedo: come si può pensare di mettere in mezzo ad una strada tutta questa gente? Io invece penso che le società partecipate vadano salvate in modo razionale: unificarle in un'unica società per tagliare le spese e migliorare i servizi (tipo questo tocca all'AMIA, questo tocca all'AMIA Essemme, questo tocca alla GESIP e nessuno lo fa ...); ridurre progressivamente il personale a seguito di pensionamenti; fare in modo che ci siano maggiori guadagni provenienti da attività varie (una su tutte la raccolta differenziata); prevedere l'ingresso di capitali privati.

Quoto, anche perche' vedendo in che condizioni versano gli spazi curati in passato da Gesip che oggi non vengono invece affidati a nessuno, comincio a pensare che non e' affatto vero che la Gesip non serve a nulla..Sicuri che sia questo il precariato da cui prendere le distanze? In fin dei conti un servizio veniva svolto. Secondo me il precariato da cui dissociarsi e' quello dei lavoratori imboscati negli enti pubblici, al comune in primis. Gente che e' entrata e che rimarra' li dentro senza fare un cazzo fino alla pensione, senza possibilita' alcuna di mandarli fuori o anche solo di farli lavorare. Non so se avete sentito, ma il Comune, per rimpiazzare i lavoratori Gesip nella cura e manutenzione del verde pubblico, aveva pensato di collocarvi alcuni dipendenti e precari del comune..Sarebbe stata un ottima cosa, se solo gli stessi non si fossero opposti, presentando certificati medici attestanti presunte allergie, indisponibilita' al lavoro manuale ecc..Secondo me non e' la Gesip che rovina Palermo, ma questo tipo di lavoratori, dipendenti pubblici che non vogliono fare cio' che serve ma stare solo in ufficio a non fare nulla, i vigili che non vogliono andare in strada a dirigere il traffico ecc ecc..Dico questo, ferma restando la necessita' di contenere il numero dei lavoratori Gesip, non certo liquidando tutta la societa'..^^

aledeniz
May 22nd, 2012, 10:35 AM
In tal caso spero che lo mandino a cagare.

Dubito che lui non se lo aspetti ...
Ad ogni modo, il problema non è risolvibile da un sindaco.

aledeniz
May 22nd, 2012, 10:35 AM
Nel resto d’Europa, in paesi a pari sviluppo della Repubblica Italiana, i disoccupati hanno accesso ad ammortizzatori sociali di ben altro spessore (per citarne 2, l’ayuda spagnola, e la job seekers’ allowance britannica, 500 Euro al mese), integrati da altre prestazioni aggiuntive se ci sono figli minorenni a carico quando il patrimonio familiare inferiore ad un tot.
Nel paese purtroppo non c’è un sistema di ammortizzatori sociali equo e condiviso, per cui milioni di persone residenti al sud del Liri devono piatire un’elemosina (sotto mille forme) a qualche politicante per sopravvivere, ed i politicanti invece che usare i soldi pubblici per creare e migliorare le infrastrutture, li usano per comprarsi il voto delle clientele.

aledeniz
May 22nd, 2012, 10:36 AM
Tutto questo avviene per permettere di pagare cose come la cassa integrazione al nord del Rubicone, ed in generale per sostenere il tenore di vita e lo stile di vita degli abitanti di quella zona, e per permettere ai loro amministratori di farsi le infrastrutture a gogo a prezzi multipli di quelli europei, mentre in Sicilia vengono investiti per chilometro una frazione dei costi medi europei.
Se ci fosse il sistema di benefit ed ammortizzatori sociali Britannico o Spagnolo nella Repubblica Italiana, non ci sarebbe ragione per l’esistenza delle clientele elettorali, o di cose come la Gesip, ed i soldi pubblici nel sud potrebbero essere investiti in infrastrutture, invece che bruciati in assistenzialismo.
Il beneficio al disoccupato dovrebbe andare in ogni caso, perché è un essere umano, indipendentemente dal suo luogo di residenza o di nascita. In cambio di qualcosa certo (formazione, riqualificazione professionale, lavoro per la comunità), ma deve essere gestito centralmente, in maniera equa, condivisa e solidale da tutto il paese.
Non si fa, perché il paese è arretrato e culturalmente sottosviluppato rispetto ai suoi partner europei, ed i suoi abitanti elettori sono generalmente civilmente ignoranti, socialmente ineducati e politicamente ipocriti, da Pantelleria a Bressanone.

aledeniz
May 22nd, 2012, 10:38 AM
Al welfare ci deve pensare in maniera equa lo stato centrale, come in tutti gli altri paesi Europei.
Tra l’altro non è vero che siano mai stati concessi a disposizione del governo o degli enti locali siciliani mezzi economici sufficienti a coprire le necessità, che poi i politici siciliani avrebbero sprecato, è una leggenda, tant’è vero che anche quando i politici siciliani curano le proprie clientele, per quanto gli sarà possibile farlo, non riescono in nessuna maniera a garantire la loro assistenza a tutti quelli che in altri paesi ne avrebbero diritto in quanto cittadini.
La verità è un’altra. Agli abitanti ed ai politici del nord fa comodo dare ai politici siciliani le briciole, e garantire a questi politici una vita agiata, in cambio dell’uso di queste briciole da parte di quei politici per garantire la pace sociale.
È uno scambio, come un altro. Do ut des.
Il welfare va garantito in maniera equa a tutti i cittadini. Sanità, ammortizzatori sociali, politiche per la famiglia, non ha senso che siano gestite in maniera diversa all’interno dei confini dello stesso paese. Ci deve essere un minimo comune denominatore, e quello che c’è adesso, è troppo basso, e rende il paese inefficiente.

aledeniz
May 22nd, 2012, 10:41 AM
Per dare qualche stima quantitativa, per garantire come fanno in Spagna o nel Regno Unito un 500 Euro al mese a tutti i disoccupati in cambio di qualcosa (studio, riqualificazione, lavori sociali), quanto bisognerebbe investire?
In questo momento, 3 persone su 5 tra i 15 ed i 64 sono inoccupate in Sicilia. Se ci fosse un benefit da 500 Euro al mese, almeno 3/4 tra questi andrebbe a iscriversi alla disoccupazione, quindi bisognerebbe erogare 1.5 mln di mensilità solo in Sicilia: 1.5 mln x 500 Euro x 12 = 9 miliardi di Euro annui.
9 miliardi di Euro annui sono solo per la Sicilia, che ha meno del 10% della popolazione del paese.
Immagino che Calabria, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia siano nella stessa condizione, per cui spannometricamente su tutto il territorio nazionale non credo se ne potrebbe uscire con meno di 40-50 miliardi di Euro annui.
Avrebbe tantissimi effetti benefici se fatta bene, soprattutto dal punto di vista clientelare: i sindaci di Palermo non avrebbero più bisogno di trovare 250 milioni di Euro annui per far sopravvivere i loro decine di migliaia di clientes.
Se ci fosse un benefit da 500 Euro al mese, solo a Palermo 40-50 mila persone e famiglie non dovrebbero andare a piatirle dal politico di turno, perché gli spetterebbero di diritto (spero sotto determinate condizioni, ed in cambio di determinati comportamenti). Ad occhio e croce sono 150-200 mila voti (che negli ultimi 20 anni ho visto sfruttare sia dal centro, che poi dal centrosinistra che infine dal centrodestra, e che ora molto probabilmente si sono rifugiati di nuovo da Orlando, anche se non fossero stati direttamente richiesti da questi).
La mancanza di benefit è un’arma in mano al clientelismo. Se togli il quid pro quo, perché lo rendi un diritto come nei paesi del Nord Europa (o in Spagna!), non hai più (altrettanto!) bisogno di padrini politici.
Introducendo una misura simile, a livello nazionale affrancheresti politicamente milioni di persone.
Ma non si fa e non si farà.

aledeniz
May 22nd, 2012, 10:43 AM
Il problema non è nemmeno quello che ottimisticamente servano 50 miliardi di Euro. Il problema è rispondere alla domanda “ma chi dovrebbe pagare?”
La verità è che già oggi per la protezione sociale la Repubblica Italiana spende in media europea (http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistics_explained/index.php?title=File:Expenditure_on_social_protection,_1998-2008_(%25_of_GDP).png&fil etimestamp=20111221182731).
Il problema è che gran parte della protezione sociale non va a chi dovrebbe andare, ma a chi ha migliori protettori politici o sindacali, ed i migliori protettori ce li hanno gli elettori padani.
Per rimanere competitivi (non ha senso introdurre altri 50 miliardi di tasse!), quei 50 miliardi andrebbero trovati in quello che già oggi è il bilancio per la protezione sociale. E in tutti gli scenari che mi vengono in mente, a pagare maggiormente sarebbero i residenti a nord del Rubicone (ed in subordine del Liri).
Vi pare realizzabile?
Tutte le campagne mediatiche contro i trimestrali calabresi, i lavoratori della Gesip, et similia, mancano sempre di ricordare che negli altri paesi europei i cittadini non devono piatire un trimestre di lavoro per poche centinaia di euro all’anno dai loro “rappresentanti” politici, ma li ricevono in punta di diritto. Perché si dimenticano di quest’aspetto?

aledeniz
May 22nd, 2012, 10:44 AM
Quegli aspetti se li dimenticano, perché in realtà far arrivare soldi a sud del Liri in una qualsiasi maniera, sensata o meno, non conviene a molti di quelli che che godono dello status quo attuale.
In Lombardia vogliono spendere 38 milioni di euro al km per la BreBeMi e 150 milioni di Euro al chilometro per le tangeziali della Pedemontana. Ed immagino gli sembri normale.
In Sicilia per fare la A20 da Buonfornello a Messina a 4 milioni di euro al km (su un percorso cento volte più difficile della Pedemontana) hanno impiegato 36 anni.
Ma se prendiamo un italiano medio, o anche un siciliano medio, e gli chiediamo dov’è che ci sono sprechi nel costruire autostrade, risponderà Sicilia o Lombardia?
Se rallentassero Pedemontana e BreBeMi di 1 mese, con gli interessi bancari sul ritardato pagamento ci pagherebbero la chiusura dell’anello dell’A19 tra Birgi e Mazara, e toglierebbero tutti i passaggi a livello sulla Trapani-Castelvetrano, che strozzano totalmente Marsala e Mazara, e magari ci rimarrebbe pure qualche spicciolo per un paio di varianti che servono come il pane (quella per l’aeroporto di Birgi, e quella per raccordare la Trapani-Castelvetrano con la Trapani-Alcamo fuori dal tessuto urbano di Trapani).
Dal punto di vista economico, ci vuole il cervello di una gallina per capire che l’investimento con più ROI e meno rischi è quello in Sicilia, ed il costo è praticamente irrisorio a paragone (fortunatamente, la zona in questione della Sicilia Occidentale è piatta come la pianura Padana).
Secondo voi quanti anni passeranno dopo che le costosissime BreBeMi e Pedemontana verranno aperte al traffico prima che si riesca a chiudere l’anello dell’A19 e tutto il resto che bisogna fare nel Trapanese? E non parliamo di raddoppi della linea ferroviaria, o anche di abbassare il tempo di percorrenza (da Trapani a Palermo Centrale per Alcamo diramazione ci vogliono quasi 3 ore).
Non parliamo poi di cose come l’autostrada Ragusa-Gela-Agrigento-Castelvetrano, o una qualche forma di ferrovia ad alta velocità.

Calò
May 22nd, 2012, 10:45 AM
Quoto, anche perche' vedendo in che condizioni versano gli spazi curati in passato da Gesip che oggi non vengono invece affidati a nessuno, comincio a pensare che non e' affatto vero che la Gesip non serve a nulla..Sicuri che sia questo il precariato da cui prendere le distanze? In fin dei conti un servizio veniva svolto. Secondo me il precariato da cui dissociarsi e' quello dei lavoratori imboscati negli enti pubblici, al comune in primis. Gente che e' entrata e che rimarra' li dentro senza fare un cazzo fino alla pensione, senza possibilita' alcuna di mandarli fuori o anche solo di farli lavorare. Non so se avete sentito, ma il Comune, per rimpiazzare i lavoratori Gesip nella cura e manutenzione del verde pubblico, aveva pensato di collocarvi alcuni dipendenti e precari del comune..Sarebbe stata un ottima cosa, se solo gli stessi non si fossero opposti, presentando certificati medici attestanti presunte allergie, indisponibilita' al lavoro manuale ecc..Secondo me non e' la Gesip che rovina Palermo, ma questo tipo di lavoratori, dipendenti pubblici che non vogliono fare cio' che serve ma stare solo in ufficio a non fare nulla, i vigili che non vogliono andare in strada a dirigere il traffico ecc ecc..Dico questo, ferma restando la necessita' di contenere il numero dei lavoratori Gesip, non certo liquidando tutta la societa'..^^

I dipendenti del comune sono circa 7.500 persone. Sull'efficienza di questi si può discutere, ma non credo siano troppi, anzi in linea con gli standard di una città che ha 650.000 abitanti. Il problema sono le partecipate del comune a cui peraltro il comune non riesce più a dare i corrispettivi del contratto di servizio, come succede con Amat che vanta ancora 85 milioni di crediti dal comune di Palermo.

Calò
May 22nd, 2012, 10:49 AM
Nel resto d’Europa, in paesi a pari sviluppo della Repubblica Italiana, i disoccupati hanno accesso ad ammortizzatori sociali di ben altro spessore (per citarne 2, l’ayuda spagnola, e la job seekers’ allowance britannica, 500 Euro al mese), integrati da altre prestazioni aggiuntive se ci sono figli minorenni a carico quando il patrimonio familiare inferiore ad un tot.
Nel paese purtroppo non c’è un sistema di ammortizzatori sociali equo e condiviso, per cui milioni di persone residenti al sud del Liri devono piatire un’elemosina (sotto mille forme) a qualche politicante per sopravvivere, ed i politicanti invece che usare i soldi pubblici per creare e migliorare le infrastrutture, li usano per comprarsi il voto delle clientele.

Mio fratello fino allo scorso prendeva un assegno di disoccupazione pari a 800 euro al mese e non abitava ne in Spagna ne tanto meno in Regno Unito.

giovannimi1976
May 22nd, 2012, 10:53 AM
I dipendenti del comune sono circa 7.500 persone. Sull'efficienza di questi si può discutere, ma non credo siano troppi, anzi in linea con gli standard di una città che ha 650.000 abitanti. Il problema sono le partecipate del comune a cui peraltro il comune non riesce più a dare i corrispettivi del contratto di servizio, come succede con Amat che vanta ancora 85 milioni di crediti dal comune di Palermo.

Beh se non sono troppi possiamo dire allora che sono quanto meno mal distribuiti. Tutti concentrati negli uffici e dove non c'e' un cazzo da fare, mentre sono pochi in altri settori e zero in altri che servirebbero ad erogare servizi di vitale importanza..Ecco l'errore di fondo che ha portato alla creazione della Gesip. Prima di pensare ad assumere nuovo personale attraverso le partecipate, bisognava ottimizzare le risorse interne all'ente..Ma si sa, il politico non se ne fa nulla di cio' mentre invece dando posti di lavoro nelle partecipate ottiene i voti che gli servono per salire..:ohno:

aledeniz
May 22nd, 2012, 10:56 AM
Mio fratello fino allo scorso prendeva un assegno di disoccupazione pari a 800 euro al mese e non abitava ne in Spagna ne tanto meno in Regno Unito.

L'assegno di disoccupazione che prendeva tuo fratello non è paragonabile a ayuda o JSA, ma al paro Spagnolo. È una prestazione assicurativa, per la quale in passato tuo fratello ha pagato fior di contributi (min. 2 anni di iscrizione INPS e 52 settimane contribuite negli ultimi 2 anni).
Ayuda e JSA prevedono circa 500 Euro al mese per chiunque, indipendentemente dalla loro vita lavorativa e dai contributi versati o meno.

renard78
May 22nd, 2012, 10:59 AM
Non so se avete sentito, ma il Comune, per rimpiazzare i lavoratori Gesip nella cura e manutenzione del verde pubblico, aveva pensato di collocarvi alcuni dipendenti e precari del comune..Sarebbe stata un ottima cosa, se solo gli stessi non si fossero opposti, presentando certificati medici attestanti presunte allergie, indisponibilita' al lavoro manuale ecc...

Qualche mese fa l'AMAT non aveva quasi più autisti perché moltissimi avevano presentato certificato medico per temporanea impossibilità all'attività ed erano imboscati negli uffici. Hanno sottoposto tutti a visita medica (credo su input del commissario Latella) e "miracolosamente" più della metà sono tornati disponibili. La colpa non è dei dipendenti, è di chi controlla che non fa niente per tenere sotto controllo i dipendenti.

Calò
May 22nd, 2012, 11:06 AM
L'assegno di disoccupazione che prendeva tuo fratello non è paragonabile a ayuda o JSA, ma al paro Spagnolo. È una prestazione assicurativa, per la quale in passato tuo fratello ha pagato fior di contributi (min. 2 anni di iscrizione INPS e 52 settimane contribuite negli ultimi 2 anni).
Ayuda e JSA prevedono circa 500 Euro al mese per chiunque, indipendentemente dalla loro vita lavorativa e dai contributi versati o meno.

E quindi? Cosa devono fare? Dare un assegno di disoccupazione a chi il lavoro non l'ha mai cercato? Con l'esempio che citi te, nessuno sarebbe incentivato a cercare un posto di lavoro. Peraltro citi il caso spagnolo che non è proprio un esempio di efficienza economica.

Calò
May 22nd, 2012, 11:09 AM
Beh se non sono troppi possiamo dire allora che sono quanto meno mal distribuiti. Tutti concentrati negli uffici e dove non c'e' un cazzo da fare, mentre sono pochi in altri settori e zero in altri che servirebbero ad erogare servizi di vitale importanza..Ecco l'errore di fondo che ha portato alla creazione della Gesip. Prima di pensare ad assumere nuovo personale attraverso le partecipate, bisognava ottimizzare le risorse interne all'ente..Ma si sa, il politico non se ne fa nulla di cio' mentre invece dando posti di lavoro nelle partecipate ottiene i voti che gli servono per salire..:ohno:

Guarda non so cosa fanno dentro gli uffici, ma per il verde basterebbe affidare il servizio ad un'altra società partecipata oppure ancora indire una gara d'appalto con cui affidarlo ad un'impresa privata.

Calò
May 22nd, 2012, 11:21 AM
Quegli aspetti se li dimenticano, perché in realtà far arrivare soldi a sud del Liri in una qualsiasi maniera, sensata o meno, non conviene a molti di quelli che che godono dello status quo attuale.
In Lombardia vogliono spendere 38 milioni di euro al km per la BreBeMi e 150 milioni di Euro al chilometro per le tangeziali della Pedemontana. Ed immagino gli sembri normale.
In Sicilia per fare la A20 da Buonfornello a Messina a 4 milioni di euro al km (su un percorso cento volte più difficile della Pedemontana) hanno impiegato 36 anni.
Ma se prendiamo un italiano medio, o anche un siciliano medio, e gli chiediamo dov’è che ci sono sprechi nel costruire autostrade, risponderà Sicilia o Lombardia?
Se rallentassero Pedemontana e BreBeMi di 1 mese, con gli interessi bancari sul ritardato pagamento ci pagherebbero la chiusura dell’anello dell’A19 tra Birgi e Mazara, e toglierebbero tutti i passaggi a livello sulla Trapani-Castelvetrano, che strozzano totalmente Marsala e Mazara, e magari ci rimarrebbe pure qualche spicciolo per un paio di varianti che servono come il pane (quella per l’aeroporto di Birgi, e quella per raccordare la Trapani-Castelvetrano con la Trapani-Alcamo fuori dal tessuto urbano di Trapani).
Dal punto di vista economico, ci vuole il cervello di una gallina per capire che l’investimento con più ROI e meno rischi è quello in Sicilia, ed il costo è praticamente irrisorio a paragone (fortunatamente, la zona in questione della Sicilia Occidentale è piatta come la pianura Padana).
Secondo voi quanti anni passeranno dopo che le costosissime BreBeMi e Pedemontana verranno aperte al traffico prima che si riesca a chiudere l’anello dell’A19 e tutto il resto che bisogna fare nel Trapanese? E non parliamo di raddoppi della linea ferroviaria, o anche di abbassare il tempo di percorrenza (da Trapani a Palermo Centrale per Alcamo diramazione ci vogliono quasi 3 ore).
Non parliamo poi di cose come l’autostrada Ragusa-Gela-Agrigento-Castelvetrano, o una qualche forma di ferrovia ad alta velocità.

Con la differenza che la Brebemi è finanziata da Privati e che quando si parla di pedemontana non ci si riferisce alla sola autostrada, ma anche a tutte le opere accessorie come la tangenziale di Como e quella di Varese e alla viabilità provinciale completamente da cambiare. Inoltre per finanziare un'opera c'è bisogno di un progetto definitivo e di un accordo di programma con RFI e Anas. La politica siciliana è sempre stata interessata a stabilizzare qualche precario piuttosto che portare avanti questi progetti, di conseguenza i soldi vanno da un'altra parte.

Queste teorie di complotto contro la Sicilia fanno più ridere di un monologo di Maurizio Crozza

aledeniz
May 22nd, 2012, 11:31 AM
E quindi? Cosa devono fare? Dare un assegno di disoccupazione a chi il lavoro non l'ha mai cercato? Con l'esempio che citi te, nessuno sarebbe incentivato a cercare un posto di lavoro. Peraltro citi il caso spagnolo che non è proprio un esempio di efficienza economica.

Nel Regno Unito con la JSA c'è minimo il 10% di tasso di impiego in più rispetto alla RI (vedi dati Eurostat (http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/table.do?tab=table&language=en&pcode=tsiem010&tableSelection=1&footnotes=yes&labeling=labels&plugin=1)). Perfino in Spagna c'è l'1% in più (e prima della crisi, era il 6%).

Prima di scrivere, non sarebbe meglio andare a guardare i dati?

Ad ogni modo, io sono un sostenitore del sistema australiano, in cui i soldi si danno a chi da qualcosa in cambio (formazione accademica o professionale, riqualificazione, lavoro per la comunità, attività che comunque impegnano del tempo).

In generale, se non dai quei soldi per sopravvivere, finisci con l'avere un paese con i problemi che ha la Repubblica Italiana, clientele e quant'altro, non si scampa.

aledeniz
May 22nd, 2012, 11:40 AM
Con la differenza che la Brebemi è finanziata da Privati

:bash: :ohno:

Il sito della BreBeMi riporta in rassegna stampa un articolo del Sole (http://www.brebemi.it/doc/stampa/20101224_sole24ore.pdf) che la Casse Depositi e Prestiti finanzierà il 50% dell'opera, per 850 milioni di Euro.

La DDPP è privata? A me risulta che il 70% sia in mano al MEF, e che quindi la BreBeMi sarà in buona parte finanziata con i soldi dei depositi postali, anche quelli dei pensionati palermitani ...

La politica siciliana è sempre stata interessata a stabilizzare qualche precario piuttosto che portare avanti questi progetti, di conseguenza i soldi vanno da un'altra parte.

E quindi togliamogli il problema della sopravvivenza ai Siciliani, no? Facciamo come nel resto d'Europa, dove sopravvivere è un diritto, no? Eliminiamo le clientele, no?

Queste teorie di complotto contro la Sicilia

Ma quale complotto, è tutto sempre avvenuto alla luce del sole.

Purtroppo, non basta avere gli occhi per vedere.

P.S.: e sulla BreBeMi, leggiti questo (https://www.facebook.com/notes/informazione-libera/brebemi-lautostrada-finanziata-col-risparmio-postale/10150293339929154), invece di dare sempre ragione ai Padani.

huge
May 22nd, 2012, 11:46 AM
Qualche mese fa l'AMAT non aveva quasi più autisti perché moltissimi avevano presentato certificato medico per temporanea impossibilità all'attività ed erano imboscati negli uffici. Hanno sottoposto tutti a visita medica (credo su input del commissario Latella) e "miracolosamente" più della metà sono tornati disponibili. La colpa non è dei dipendenti, è di chi controlla che non fa niente per tenere sotto controllo i dipendenti.

E i certificati medici chi glieli aveva dati, Topolino?

Mandiamo in galera un po' di questi medici compiacenti... e poi vediamo quante indisponibilità per malattia verranno concesse.

aledeniz
May 22nd, 2012, 11:46 AM
il sito della BreBeMi riporta in rassegna stampa un articolo del Sole (http://www.brebemi.it/doc/stampa/20101224_sole24ore.pdf) che la Casse Depositi e Prestiti finanzierà il 50% dell'opera, per 850 milioni di Euro.

Che poi, a leggere meglio l'articolo, pare di capire che gli altri investitori saranno ... le banche padane! Ma quali privati ...

aledeniz
May 22nd, 2012, 11:47 AM
E i certificati medici chi glieli aveva dati, Topolino?

Mandiamo in galera un po' di questi medici compiacenti... e poi vediamo quante indisponibilità per malattia verranno concesse.

Concordo su tutta la linea.

Calò
May 22nd, 2012, 11:47 AM
Nel Regno Unito con la JSA c'è minimo il 10% di tasso di impiego in più rispetto alla RI (vedi dati Eurostat (http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/table.do?tab=table&language=en&pcode=tsiem010&tableSelection=1&footnotes=yes&labeling=labels&plugin=1)). Perfino in Spagna c'è l'1% in più (e prima della crisi, era il 6%).

Prima di scrivere, non sarebbe meglio andare a guardare i dati?

Ad ogni modo, io sono un sostenitore del sistema australiano, in cui i soldi si danno a chi da qualcosa in cambio (formazione accademica o professionale, riqualificazione, lavoro per la comunità, attività che comunque impegnano del tempo).

In generale, se non dai quei soldi per sopravvivere, finisci con l'avere un paese con i problemi che ha la Repubblica Italiana, clientele e quant'altro, non si scampa.

Non c'entra nulla il tasso di impiego, che peraltro è identico a quello spagnolo e su cui incidono una miriade di fattori. Peraltro il fatto stesso che la differenza prima era del 6% e oggi è dell'1% la dice lunga su quanto faccia pena il sistema spagnolo, dato che la crisi economica c'è stata anche in Italia.

L'italia più che di ammortizzatori sociali avrebbe bisogno di una politica che crei lavoro, ma quello vero, non la Gesip e l'Amia.

aledeniz
May 22nd, 2012, 11:58 AM
Non c'entra nulla il tasso di impiego, che peraltro è identico a quello spagnolo e su cui incidono una miriade di fattori.

Mentre sono d'accordo sulla miriade di fattori, ti facevo notare che il fatto che sia che nel Regno Unito (+10%) che in Spagna (+1%) sia più in alto che nella RI (e se dovessimo fare il paragone con la Sicilia, ci sarebbe da piangere, altro che +10%) nega completamente la tua affermazione "nessuno sarebbe incentivato a cercare un posto di lavoro".

Se la tua affermazione fosse vera, in Spagna e Regno Unito, crisi o meno, ci dovrebbe essere consistentemente un tasso di impiego minore che nella RI. Così non è, quindi conseguentemente la tua affermazione è palesemente falsa.

Poi, facevo notare che io sono per il sistema australiano, perché riconosco che dare soldi in cambio di niente incentivi i free rider (non so come si dica in italiano), e quindi bisogna mitigare gli effetti negativi.

Faccio nuovamente notare che in ammortizzatori sociali la RI spende quanto o più di RU e Spagna. La differenza è che li spende quasi tutti in Padania, solo che tutti, anche noi, poi ci lamentiamo soltanto di quelli spesi per far sopravvivere le famiglie degli operai della Gesip.

Calò
May 22nd, 2012, 12:01 PM
:bash: :ohno:

Il sito della BreBeMi riporta in rassegna stampa un articolo del Sole (http://www.brebemi.it/doc/stampa/20101224_sole24ore.pdf) che la Casse Depositi e Prestiti finanzierà il 50% dell'opera, per 850 milioni di Euro.

La DDPP è privata? A me risulta che il 70% sia in mano al MEF, e che quindi la BreBeMi sarà in buona parte finanziata con i soldi dei depositi postali, anche quelli dei pensionati palermitani ...



E quindi togliamogli il problema della sopravvivenza ai Siciliani, no? Facciamo come nel resto d'Europa, dove sopravvivere è un diritto, no? Eliminiamo le clientele, no?



Ma quale complotto, è tutto sempre avvenuto alla luce del sole.

Purtroppo, non basta avere gli occhi per vedere.

P.S.: e sulla BreBeMi, leggiti questo (https://www.facebook.com/notes/informazione-libera/brebemi-lautostrada-finanziata-col-risparmio-postale/10150293339929154), invece di dare sempre ragione ai Padani.

Quella della cassa depositi e prestiti(controllata per il 30% da banche, quindi enti di diritto privato fino a prova contraria) è per l'appunto un prestito, peraltro va coprire il 50% dei costi. I soldi devono tornare indietro con gli interessi. Come? Con i pedaggi.

Oltre ad eliminare le clientele vanno eliminati anche i frutti delle clientele.

P.s: forse qualcuno dovrebbe iniziare a cercare le colpe in casa sua, piuttosto che darle al vicino.

freddie80
May 22nd, 2012, 12:17 PM
Non so se avete sentito, ma il Comune, per rimpiazzare i lavoratori Gesip nella cura e manutenzione del verde pubblico, aveva pensato di collocarvi alcuni dipendenti e precari del comune..Sarebbe stata un ottima cosa, se solo gli stessi non si fossero opposti, presentando certificati medici attestanti presunte allergie, indisponibilita' al lavoro manuale ecc.. Questo tipo di riorganizzazione interna al comune per sopperire ad una eventuale dipartita della gesip è già in essere da mesi. Ad esempio molti con esperienze di maestranze sono stati portati ai servizi cimiteriali, e non hanno presentato certificati medici.

aledeniz
May 22nd, 2012, 12:29 PM
Quella della cassa depositi e prestiti(controllata per il 30% da banche, quindi enti di diritto privato fino a prova contraria) è per l'appunto un prestito, peraltro va coprire il 50% dei costi. I soldi devono tornare indietro con gli interessi. Come? Con i pedaggi.

A parte il fatto che le banche padane sono in mano alla classe politica ed imprenditoriale padana, che ti piaccia o meno, altro che private, e che in quel paese manco lo sapete che significa private (e te lo dice uno che è azionista di 4 banche, tra cui HSBC e Goldman Sachs).

A parte questo, fai la controprova, prova a far investire alla DDPP quel genere di soldi (un multiplo a chilometro dei costi medi europei, anche solo scegliendo i paesi europei più ricchi della RI) in un'opera in Sicilia, e vedi cosa ti rispondo media ed opinione pubblica padani. Inizieranno ad abbaiare, tireranno fuori la mafia, gli sprechi, le caste e la secessione. Però quando i soldi (pubblici, dei risparmi alle poste) li sprecano dalle loro parti, no, non è mafia.

Oltre ad eliminare le clientele vanno eliminati anche i frutti delle clientele.

Senza il diritto alla sopravvivenza, le clientele non le eliminerai mai.
Se non ci arrivi da solo, non so come aiutarti.

P.s: forse qualcuno dovrebbe iniziare a cercare le colpe in casa sua, piuttosto che darle al vicino.

Ma infatti, i Padani devono rendersi conto che quel sistema paese che si sono cuciti a misura non funziona, e non potrà mai funzionare.

Calò
May 22nd, 2012, 12:36 PM
A parte il fatto che le banche padane sono in mano alla classe politica ed imprenditoriale padana, che ti piaccia o meno, altro che private, e che in quel paese manco lo sapete che significa private (e te lo dice uno che è azionista di 4 banche, tra cui HSBC e Goldman Sachs).

A parte questo, fai la controprova, prova a far investire alla DDPP quel genere di soldi (un multiplo a chilometro dei costi medi europei, anche solo scegliendo i paesi europei più ricchi della RI) in un'opera in Sicilia, e vedi cosa ti rispondo media ed opinione pubblica padani. Inizieranno ad abbaiare, tireranno fuori la mafia, gli sprechi, le caste e la secessione. Però quando i soldi (pubblici, dei risparmi alle poste) li sprecano dalle loro parti, no, non è mafia.



Senza il diritto alla sopravvivenza, le clientele non le eliminerai mai.
Se non ci arrivi da solo, non so come aiutarti.



Ma infatti, i Padani devono rendersi conto che quel sistema paese che si sono cuciti a misura non funziona, e non potrà mai funzionare.

Mamma mia che discorsi:lol:. A parte che la disoccupazione c'è anche da queste parti e nessuno mi viene ad offrire il posto di lavoro nella società partecipata. Lo scorso anno durante le comunali a Novara nessuno ha offerto a mio fratello il posto di lavoro la comune, e neanche alle regionali di due anni fa. Nonostante fossimo in piena crisi economica.

Le banche come Unicredit e San Paolo sono tutti enti di diritto privato fino a prova contraria, dato che gli azionisti sono privati.

Inoltre mi risulta che la Regione Sicilia ha chiesto più volte i prestiti e mutui della cassa depositi e prestiti.

brick84
May 22nd, 2012, 12:55 PM
I dipendenti del comune sono circa 7.500 persone. Sull'efficienza di questi si può discutere, ma non credo siano troppi, anzi in linea con gli standard di una città che ha 650.000 abitanti. Il problema sono le partecipate del comune a cui peraltro il comune non riesce più a dare i corrispettivi del contratto di servizio, come succede con Amat che vanta ancora 85 milioni di crediti dal comune di Palermo.

Ma va là...!

Da anni ci fai la predica e tanta demagogia (specie nello skybar, facendo il ruffiano ai lombardi) sul numero esagerato(innegabile) dei dipendenti alla Regione Siciliana e poi vai a scrivere una roba del genere??!!

Regione Sicilia:.......... 5.050.000 ab. ----> 20.000 dipendenti ca.

Comune di Palermo:.... 650.000 ab. ----> 7.500 dipendenti


Quante chiacchere... :ohno:

Otto Mohr
May 22nd, 2012, 01:10 PM
Se dovesse essere confermato la promessa fatta da Orlando in campagna elettorale secondo cui chi non lavora va a casa, credo che un bel po di dipendenti sarà licenziata...
E' sufficiente licenziare i primi 10 dipendenti beccati a non fare nulla, perchè tutti gli altri siano messi in riga....

Nio
May 22nd, 2012, 01:23 PM
Se dovesse essere confermato la promessa fatta da Orlando in campagna elettorale secondo cui chi non lavora va a casa, credo che un bel po di dipendenti sarà licenziata...
E' sufficiente licenziare i primi 10 dipendenti beccati a non fare nulla, perchè tutti gli altri siano messi in riga....

me la devo vedere tutta ma proprio tutta...BASTA COL LAVORO PER GLI EX GALEOTTI....cmq è più facile che vanga commissariato il comune mentre si decide su come agire

giovannimi1976
May 22nd, 2012, 01:26 PM
Questo tipo di riorganizzazione interna al comune per sopperire ad una eventuale dipartita della gesip è già in essere da mesi. Ad esempio molti con esperienze di maestranze sono stati portati ai servizi cimiteriali, e non hanno presentato certificati medici.

Chiaro, mi rendo conto che l'errore che più si è soliti fare quando si parla di queste cose, è quello di generalizzare, facendo di tutta l'erba un fascio. Chiaramente anche negli uffici pubblici esistono persone responsabili, professionali ed oneste, ed ogni tanto sarebbe anche giusto rendergliene atto :)

Calò
May 22nd, 2012, 01:28 PM
Mentre sono d'accordo sulla miriade di fattori, ti facevo notare che il fatto che sia che nel Regno Unito (+10%) che in Spagna (+1%) sia più in alto che nella RI (e se dovessimo fare il paragone con la Sicilia, ci sarebbe da piangere, altro che +10%) nega completamente la tua affermazione "nessuno sarebbe incentivato a cercare un posto di lavoro".

Se la tua affermazione fosse vera, in Spagna e Regno Unito, crisi o meno, ci dovrebbe essere consistentemente un tasso di impiego minore che nella RI. Così non è, quindi conseguentemente la tua affermazione è palesemente falsa.

Poi, facevo notare che io sono per il sistema australiano, perché riconosco che dare soldi in cambio di niente incentivi i free rider (non so come si dica in italiano), e quindi bisogna mitigare gli effetti negativi.

Faccio nuovamente notare che in ammortizzatori sociali la RI spende quanto o più di RU e Spagna. La differenza è che li spende quasi tutti in Padania, solo che tutti, anche noi, poi ci lamentiamo soltanto di quelli spesi per far sopravvivere le famiglie degli operai della Gesip.

Ecco un po' di logica. Ci vorrebbe proprio. Se già oggi molti disoccupati sono scoraggiati e non cercano lavoro, figurati con gli ammortizzatori sociali che vorresti te. Peraltro la Spagna ha un tasso di disoccupazione decisamente più aalto di quello italiano, quindi ragionerei bene prima di chiedere simili misure o di tirare fuori certi esempi. Se sono disoccupato e lo stato mi paga per non fare un cazzo, senza pagare un centesimo di contributi o di imposte sostanzialmente campo sulle spalle degli altri. Discorso diverso se sono disoccupato dopo aver accumulato contribuiti per 10 - 20 -30 anni, è un mio sacrosanto diritto quello di ricevere un assegno di disoccupazione anche per soli 6 mesi, il tempo di cercare un posto di lavoro. E' un discorso di equità. Così fai aumentare la spesa pubblica.

L'Italia ha bisogno di incoraggiare i suoi disoccupati a trovare un posto di lavoro, non con metodi clientelari, ma con riforme del governo nazionale e revisione della spesa pubblica, cercando di spendere in modo produttivo, anche a livello locale. E ritornando al discorso di prima il comune di Palermo è un ente che ha un estremo bisogno di farlo, anche attraverso i licenziamento dipendenti della partecipate se è il caso. Perché l'alternativa è il dissesto di cui ho già descritto gli effetti qualche pagina fa di questo stesso thread.

Calò
May 22nd, 2012, 01:29 PM
Se dovesse essere confermato la promessa fatta da Orlando in campagna elettorale secondo cui chi non lavora va a casa, credo che un bel po di dipendenti sarà licenziata...
E' sufficiente licenziare i primi 10 dipendenti beccati a non fare nulla, perchè tutti gli altri siano messi in riga....

Vedremo. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.

Ma va là...!

Da anni ci fai la predica e tanta demagogia (specie nello skybar, facendo il ruffiano ai lombardi) sul numero esagerato(innegabile) dei dipendenti alla Regione Siciliana e poi vai a scrivere una roba del genere??!!

Regione Sicilia:.......... 5.050.000 ab. ----> 20.000 dipendenti ca.

Comune di Palermo:.... 650.000 ab. ----> 7.500 dipendenti


Quante chiacchere... :ohno:

Cazzo c'entra? Comune e regioni hanno competenze diverse.

giovannimi1976
May 22nd, 2012, 01:45 PM
Vedremo. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.



Cazzo c'entra? Comune e regioni hanno competenze diverse.

Secondo me i dati così come sono stati posti non sono indicativi. Per capire se a Palermo il comune ha troppi dipendenti o meno, bisognerebbe raffrontare il suo dato non con quello dei dipendenti regionali, ma con quelli che un comune italiano di pari dimensioni ha in organico. Ad esempio vorrei capire, quanti dipendenti comunali hanno Genova, Torino, Bologna o Firenze? O la stessa Catania?^^

mars76
May 22nd, 2012, 01:53 PM
Svelato il segreto dei manifesti spersi per la città e la campagna elettorale del neosindaco Orlando non c'entra nulla:
LIVESICILIA. I PALERMITANI CHE NON STANNO SOLO A GUARDARE
È online da oggi 21 maggio il nuovo sito www.livesicilia.it, sito di riferimento per l’informazione in Sicilia. In una giornata di cambiamenti importanti per la città di Palermo, il nuovo sito LiveSicilia cambia veste grafica.
Tante le novità del nuovo LiveSicilia. Più che un sito, è un vero e proprio giornale, ma senza i limiti della carta stampata. Capace di cambiare quando la notizia lo richiede, restando sempre aggiornato. La rivoluzione dell’informazione digitale si basa sul contributo dei lettori, ai quali sono dedicati Home Page e contenuti personalizzati in funzione dei propri interessi e della provenienza geografica. LiveSicilia si sviluppa grazie al mondo social, con la possibilità per i lettori di commentare, condividere e rimanere aggiornati sugli argomenti di proprio interesse.
Un sistema web flessibile e articolato quello realizzato da IM*MEDIA per LiveSicilia, che in una prima fase prevede un profondo restyling dell’interfaccia grafica e del back-end. Sul sito spazio anche alle rubriche dei grandi ospiti, ai sondaggi, ai live tweet e ai magazine. Anticipato da una campagna teaser (a cura dell’Editore) che ha suscitato la curiosità dei lettori, nei prossimi mesi il nuovo LiveSicilia verrà arricchito di nuove funzionalità social e mobile.
LiveSicilia ha scelto IM*MEDIA per la realizzazione del sistema web e la consulenza sulla comunicazione digitale. Lo ha fatto in un giorno particolare, guardando al futuro con speranza e determinazione. Non a caso, infatti, il primo articolo del nuovo LiveSicilia si intitola “Buongiorno Palermo”.

aledeniz
May 22nd, 2012, 02:11 PM
Secondo me i dati così come sono stati posti non sono indicativi. Per capire se a Palermo il comune ha troppi dipendenti o meno, bisognerebbe raffrontare il suo dato non con quello dei dipendenti regionali, ma con quelli che un comune italiano di pari dimensioni ha in organico. Ad esempio vorrei capire, quanti dipendenti comunali hanno Genova, Torino, Bologna o Firenze? O la stessa Catania?^^

Il Comune di Torino in bilancio ne dichiara (http://www.comune.torino.it/bilancio/pdf/allegatinn1e10rendiconto_2010.pdf) 11341 (al 31-12-2010). A Milano pare (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_dicembre_28/carica-dipendenti-pubblici-rizzo-1902677487458.shtml) siano 16097 (al 30-09-2010), mentre a Roma almeno 62 mila.

Per fare comparazione sensate, bisognerebbe comunque fare una gran bella ricerca, nel senso che bisognerebbe comparare cose simili (i.e. i Gesip sono da considerarsi comunali?).

aledeniz
May 22nd, 2012, 02:18 PM
Ecco un po' di logica. Ci vorrebbe proprio. Se già oggi molti disoccupati sono scoraggiati e non cercano lavoro, figurati con gli ammortizzatori sociali che vorresti te.

Ma infatti io vivo in paesi con quegli ammortizzatori sociali, e, come già ti ripetevo prima, qui abbiamo +10% nel tasso di impiego della popolazione attiva rispetto alla RI.

Lo conosci il paragone con la Sicilia? Qui da me siamo a +31% rispetto alla Sicilia. +31%. E noi abbiamo gli ammortizzatori sociali (non solo la JSA, pure l'affitto pagato, e se ci sono bambini da mantenere anche altri soldi).

Quindi la tua congettura non regge: non è negando gli ammortizzatori sociali che si incoraggiano le persone ad andare a lavorare. Li si incoraggia a vendersi ai politici per un tozzo di pane, questo sì, a tutto vantaggio dei Padani, che invece godono di una spesa sociale pari a quella Britannica, però concentrata quasi tutta per loro. E per quelle 4 briciole che danno ai Gesip o ai forestali calabresi, tutti a urlare come pazzi, ma infatti ha senso, gli rubano il pane, rigorosamente padano, e che gli altri muoiano di fame, o si trasferiscano in Padania.

Nio
May 22nd, 2012, 02:22 PM
Io non sò se al comune di Palermo ci sono troppi dipendenti o troppo pochi e neanche mi interessa...quello che sò di sicuro xrò è che in alcuni di questi uffici (frequentandoli x lavoro) troppa gente è impegnata a non fare un ka...!!! e a volte troppo incompetenza nel rapportarsi con l'utente...ovviamente la cosa non è generalizzata fortunatamente..ma lo spettacolo di scrivanie desolatamente vuote con sopra solo il capotto a volte è imbarazzante

Calò
May 22nd, 2012, 04:20 PM
Il comune di Palermo ha 7.638 dipendenti, quello di Catania 3.786, quello di Messina 2.142. Naturalmente da questi dati sono escluse tutte le partecipate, che sono il vero problema.

Calò
May 22nd, 2012, 04:31 PM
Ma infatti io vivo in paesi con quegli ammortizzatori sociali, e, come già ti ripetevo prima, qui abbiamo +10% nel tasso di impiego della popolazione attiva rispetto alla RI.

Lo conosci il paragone con la Sicilia? Qui da me siamo a +31% rispetto alla Sicilia. +31%. E noi abbiamo gli ammortizzatori sociali (non solo la JSA, pure l'affitto pagato, e se ci sono bambini da mantenere anche altri soldi).

Quindi la tua congettura non regge: non è negando gli ammortizzatori sociali che si incoraggiano le persone ad andare a lavorare. Li si incoraggia a vendersi ai politici per un tozzo di pane, questo sì, a tutto vantaggio dei Padani, che invece godono di una spesa sociale pari a quella Britannica, però concentrata quasi tutta per loro. E per quelle 4 briciole che danno ai Gesip o ai forestali calabresi, tutti a urlare come pazzi, ma infatti ha senso, gli rubano il pane, rigorosamente padano, e che gli altri muoiano di fame, o si trasferiscano in Padania.

Ancora con sta storia? Non c'entra nulla l'assenza di ammortizzatori sociali(che poi non è nemmeno vero che siano assenti) con il clientelismo. Questo è dovuto alla cronica assenza di posti di lavoro oltre ad un livello di istruzione, soprattutto (e mi duole dirlo) nei quartieri più poveri davvero basso. A cosa è dovuta l'assenza dei posti di lavoro? Alla scarsa capacità di attrarre imprese del territorio o comunque all'incapacità dei politici siciliani di creare le condizioni per la creazione di un tessuto imprenditoriale stabile. Nel resto d'Italia questi ammortizzatori sociali di cui parli te non esistono e ti assicuro che a Novara, A Mantova, a Torino, A Milano, a Firenze, A Bologna nessuno si sogna di creare certi carrozzoni come Gesip e Amia. Nemmeno in questo periodo di forte crisi economica, in moltissimi sono in mezzo ad una strada.

Peraltro non ho nemmeno detto che bisogna negarli, ho detto non bisogna erogarne nella quantità detta da te.

Poi pensala come vuoi, sinceramente mi sono un po' rotto delle tue teorie sui complotti padani che sanno tanto di barzelletta.

brick84
May 22nd, 2012, 04:44 PM
Vedremo. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.

Cazzo c'entra? Comune e regioni hanno competenze diverse.

Come chec'entra?

A maggior ragione!

Quindi per il Comune (ente amministrativo oltre che più piccolo anche mooolto meno competenze) lo giustifichi, mentre per una Regione con 8 volte abitanti in più e a Statuto Speciale, fai il solito demagogo?

mmm....

Secondo me non ti sei accorto che dici tutto e il contrario allo stesso tempo, cosa che ti rende il mio 're dell'incongruenza' preferito! :lol:

Calò
May 22nd, 2012, 04:58 PM
Come chec'entra?

A maggior ragione!

Quindi per il Comune (ente amministrativo oltre che più piccolo anche mooolto meno competenze) lo giustifichi, mentre per una Regione con 8 volte abitanti in più e a Statuto Speciale, fai il solito demagogo?

mmm....

Secondo me non ti sei accorto che dici tutto e il contrario allo stesso tempo, cosa che ti rende il mio 're dell'incongruenza' preferito! :lol:

Quindi per te automaticamente un comune perché più piccolo di una regione, ha meno competenze:lol:?
Le competenze vengono distribuite in base a criteri ben diversi dalla dimensione del territorio o al numero di abitanti. Anzi proprio perché il comune è l'ente di diritto pubblico più vicino al cittadino, è quello che forse ha più competenze ed eroga più servizi e quindi ha bisogno di più dipendenti. Sia rispetto alla regione sia rispetto alle province. Tant'è che il comune di Milano ha molti più dipendenti della Regione Lombardia(mentre questa ha solo 1/7 dei dipendenti della Regione Siciliana nonostante ci sia una differenza di 5 milioni di abitanti, ma questo paragone non ti piace, troppo sconveniente).

E come ho già detto il problema del comune di Palermo sono le partecipate, non il numero dei dipendenti comunali, il cui numero credo sia in linea con le esigenze della città. Forse c'è un problema di efficienza dei dipendenti come detto da Nio, ma questo è un altro discorso.

giovannimi1976
May 22nd, 2012, 05:00 PM
Il comune di Palermo ha 7.638 dipendenti, quello di Catania 3.786, quello di Messina 2.142. Naturalmente da questi dati sono escluse tutte le partecipate, che sono il vero problema.

Beh da questi dati delle tre citta' siciliane emerge poco. In fin dei conti la differenza del numero dei dipendenti comunali riflette perfettamente la differente popolazione dei tre comuni. Palermo 650 mila, Catania 295 mila, Messina 250 mila..Ma la Sicilia non fa testo, dove piu' dove meno, dappertutto in Sicilia c'e' la tendenza ad assumere piu' gente del dovuto negli enti pubblici e a creare carrozzoni clientelari..^^

Calò
May 22nd, 2012, 05:14 PM
Beh da questi dati delle tre citta' siciliane emerge poco. In fin dei conti la differenza del numero dei dipendenti comunali riflette perfettamente la differente popolazione dei tre comuni. Palermo 650 mila, Catania 295 mila, Messina 250 mila..Ma la Sicilia non fa testo, dove piu' dove meno, dappertutto in Sicilia c'e' la tendenza ad assumere piu' gente del dovuto negli enti pubblici e a creare carrozzoni clientelari..^^

Guarda, io ho letto se non ricordo male che il comune di Milano che ha più del doppio degli abitanti di Palermo ne ha 18.000 di dipendenti, Aledeniz ha citato una fonte in cui si parla di 16.000 dipendenti, quindi penso sia perfettamente in linea.

aledeniz
May 22nd, 2012, 05:19 PM
della Regione Lombardia(mentre questa ha solo 1/7 dei dipendenti della Regione Siciliana nonostante ci sia una differenza di 5 milioni di abitanti, ma questo paragone non ti piace, troppo sconveniente).

Come per te pare sia sconveniente ricordarti che, se consideriamo tutti i dipendenti pubblici (comunali, provinciali, statali, regionali, a com'è gghiè), la Sicilia è in piena media italiana, per numero di dipendenti su unità di popolazione (53.6 Repubblica Italiana, 54.9 Sicilia).

http://onthenord.files.wordpress.com/2011/11/impiegati-pubblici-regioni.jpg

Vero è che la Lombardia ed il Veneto sono i primi della classe (http://onthenord.com/2011/11/11/lombardia-prima-per-numero-di-dipendenti-pubblici-anzi-no/) (41.7 e 46.3), con un caveat (*), ma è pure vero che ci sono 11 regioni che fanno peggio della Sicilia. La Sicilia, come in tante altre cose (vedi la sanità) andando a guardare i numeri, è praticamente nella parte sana del paese.

Ora però, rispetto alle lamentele dell'opinione pubblica e dei media, soprattutto padani, nei confronti della Sicilia e dei Siciliani, senti in molti lamentarsi di Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Liguria, Friuli-Venezia-Giulia, Toscana, Umbria, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria e Sardegna, che fanno tutti "peggio" (alcuni molto peggio) della Sicilia in questa particolare classifica?

Perché dai conti ai pregiudizi, invece di andarti a guardare i numeri?

I fatti, ci vogliono i fatti ...

(*) Veneti e Lombardi sono i primi della classe non per qualche particolare benemerito amministrativo (o genetico, come un bel po di razzistelli padani vorrebbero farci credere), ma semplicemente perché sono i principali poli di immigrazione, quindi le regioni dove la popolazione aumenta più velocemente rispetto all'aumento dei loro dipendenti pubblici.

Calò
May 22nd, 2012, 05:24 PM
Come per te pare sia sconveniente ricordarti che, se consideriamo tutti i dipendenti pubblici (comunali, provinciali, statali, regionali, a com'è gghiè), la Sicilia è in piena media italiana, per numero di dipendenti su unità di popolazione (53.6 Repubblica Italiana, 54.9 Sicilia).

http://onthenord.files.wordpress.com/2011/11/impiegati-pubblici-regioni.jpg

Vero è che la Lombardia ed il Veneto sono i primi della classe (http://onthenord.com/2011/11/11/lombardia-prima-per-numero-di-dipendenti-pubblici-anzi-no/) (41.7 e 46.3), con un caveat (*), ma è pure vero che ci sono 11 regioni che fanno peggio della Sicilia. La Sicilia, come in tante altre cose (vedi la sanità) andando a guardare i numeri, è praticamente nella parte sana del paese.

Ora però, rispetto alle lamentele dell'opinione pubblica e dei media, soprattutto padani, nei confronti della Sicilia e dei Siciliani, senti in molti lamentarsi di Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Liguria, Friuli-Venezia-Giulia, Toscana, Umbria, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria e Sardegna, che fanno tutti "peggio" (alcuni molto peggio) della Sicilia in questa particolare classifica?

Perché dai conti ai pregiudizi, invece di andarti a guardare i numeri?

I fatti, ci vogliono i fatti ...

(*) Veneti e Lombardi sono i primi della classe non per qualche particolare benemerito amministrativo (o genetico, come un bel po di razzistelli padani vorrebbero farci credere), ma semplicemente perché sono i principali poli di immigrazione, quindi le regioni dove la popolazione aumenta più velocemente rispetto all'aumento dei loro dipendenti pubblici.

PERSONALE DIPENDENTE
Con l’art. 51 della Legge regionale 12 maggio 2010 n.11, la Regione siciliana
ha approvato la nuova pianta organica del proprio personale, in sostituzione di
una precedente risalente al 1985.
Il nuovo organico, però, è stato calcolato con esclusione dei Dirigenti e del
personale del Corpo Forestale della Regione.
La nuova dotazione organica, al netto delle predette esclusioni, viene
determinata in 15.600 unità, quale somma del personale della categoria “A” che
conta 2.800 unità, della categoria “B” con 2.600 unità, della categoria “C” che prevede 4.600 unità e della categoria “D” ove sono previsti 5.600 dipendenti.
La precedente dotazione organica della Regione siciliana, contenuta
nelle tabelle allegate alla Legge regionale n. 41 del 29 ottobre 1985 e successive
modifiche, prevedeva 528 Dirigenti regionali (oggi sono quasi il quadruplo),
allora distinti in Direttori regionali e Dirigenti superiori, mentre il totale del personale non dirigenziale ammontava, escludendo come adesso il Corpo Forestale,
a 10.792 unità.
In sostanza, con la nuova dotazione organica si è avuto un incremento di
personale non dirigenziale di 4.808 dipendenti, pari al 45%. 17
Alla data del 31/12/2010, i dipendenti a tempo indeterminato della Regione siciliana erano 13.205 (compresi i 167 dipendenti provenienti dalle ex Terme
di Sciacca ed Acireale) e sono diminuiti di 323 unità rispetto al 2009, quando erano
13.528.
Nell’ambito della predetta cifra, 11.242 sono i dipendenti del comparto
(diminuiti di 276 unità rispetto all’anno precedente) e 1.963 sono i Dirigenti (con
una diminuzione di 47 unità rispetto al 2009), quest’ultimi distinti in 1 Dirigente di I
fascia, 64 di II fascia e 1.898 di III fascia.
Il rapporto tra dirigenti e restante personale regionale, se si prendono
in considerazione i dipendenti a tempo indeterminato in quanto sono quelli stabili, si
attesta a 1 dirigente ogni 5,7dipendenti.
Al personale a tempo indeterminato va aggiunto il personale “esterno” a
tempo determinato della Regione, che incomprensibilmente continua ogni anno
ad aumentare.
Esso risulta così suddiviso:
- 70 Dirigenti (erano 32 nel 2009);
- 421 funzionari
- 541 istruttori
- 2.127 collaboratori
- 2.801 operatori
- 1.552 personale ad altro titolo utilizzato (Beni culturali S.p.A, Multiservizi
S.p.A., Resais, ex P.I.P., S.P.O., comandati)
Per un totale complessivo di ulteriori 7.512 dipendenti, con un aumento di 398
unità rispetto al 2009.
Sommando personale a tempo indeterminato e personale a tempo determinato, a fine 2010, si arriva ad un totale di dipendenti regionali di 20.717 unità, di cui 2.033 Dirigenti.
Il raffronto con altre realtà è improponibile.
La Regione Lombardia, la più popolosa tra le Regioni italiane (i suoi abitanti sono quasi il doppio dei siciliani), a fine 2010, contava 212 Dirigenti a
tempo indeterminato, più altri 11 a tempo determinato. I dipendenti del comparto, alla stessa data, erano 2.867 a t. i., oltre 256 a t.d. e 52 in posizione di comando.
In Sicilia, quindi, i Dirigenti regionali sono all’incirca dieci volte di
più della Regione Lombardia, mentre i relativi dipendenti del comparto sono quasi il sestuplo e ciò non può essere giustificato soltanto con riferimento alle
maggiori competenze legate alla speciale autonomia della Regione siciliana.

Anche rimanendo nella nostra Isola, si può rilevare come gli stessi Comuni
della Sicilia hanno un rapporto Dirigenti-dipendenti totalmente diverso da quello regionale.

Nel corso del 2010, infatti, la spesa per il personale regionale, in termini
di impegni, è stata di 1 miliardo 28 milioni di euro, con una diminuzione di 56
milioni di euro rispetto al 2009.
Riprendendo l’esempio della Regione Lombardia, nel 2010 la spesa del
personale regionale è stata di circa 127 milioni di euro.
In pratica, se calcoliamo quanto incide detta spesa sui residenti, senza distinzione di età, ne ricaviamo che a ciascun siciliano la burocrazia regionale è
costata 204 euro, mentre la stessa voce a ciascun lombardo è costata solo
13 euro.

http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/documenti_procura/sicilia/giudizio_parificazione_rendiconto_generale_regione_siciliana_anno_2010.pdf

Facile leggere i dati che ti convengo. Quelli sono gli impiegati pubblici in generale, impiegati da statore, regione, comuni e province. Ma andiamo a guardare il dato della sola regione(quello a cui mi riferivo).

aledeniz
May 22nd, 2012, 05:33 PM
Regione Lombardia(mentre questa ha solo 1/7 dei dipendenti della Regione Siciliana

E sempre dalla tabella citata, se guardiamo a tutti i dipendenti pubblici, la Lombardia, come ci potremmo aspettare, ne ha in assoluto ben di più che la Sicilia (132 mila e 343 in più, per la precisione).

Facendo il paragone sull'unità di popolazione, la Sicilia ne ha il 25% in più rispetto alla Lombardia (cioé ogni 3 dipendenti pubblici in Lombardia, ce n'è 4 in Sicilia), una differenza tutto sommato abbastanza giustificabile con il maggior clientelismo storico che ha piagato lo sviluppo siciliano maggiormente rispetto a quello lombardo.

Questo detto, la Sicilia (a pari merito con la Puglia) è la terza regione più vicina alla media italiana (le più vicine sono Abruzzo e Marche), ed è certamente, numeri alla mano, nella parte sana del paese.

Questo indipendentemente da qualsiasi tua personale opinione in merito.

Calò
May 22nd, 2012, 05:36 PM
E sempre dalla tabella citata, se guardiamo a tutti i dipendenti pubblici, la Lombardia, come ci potremmo aspettare, ne ha in assoluto ben di più che la Sicilia (132 mila e 343 in più, per la precisione).

Facendo il paragone sull'unità di popolazione, la Sicilia ne ha il 25% in più rispetto alla Lombardia (cioé ogni 3 dipendenti pubblici in Lombardia, ce n'è 4 in Sicilia), una differenza tutto sommato abbastanza giustificabile con il maggior clientelismo storico che ha piagato lo sviluppo siciliano maggiormente rispetto a quello lombardo.

Questo detto, la Sicilia (a pari merito con la Puglia) è la terza regione più vicina alla media italiana (le più vicine sono Abruzzo e Marche), ed è certamente, numeri alla mano, nella parte sana del paese.

Questo indipendentemente da qualsiasi tua personale opinione in merito.

Certo certo è tutta colpa della Padania:pet:.

aledeniz
May 22nd, 2012, 05:40 PM
(quello a cui mi riferivo).

Peccato che alle Olimpiadi non facciano gare di acchianata ri mura liscia, altrimenti mi sa che avremmo il portabandiera per la squadra siciliana (o padana?).

Abbiamo detto che non ha senso comparare cavoli con pere. Più volte. Anche tu mi pare. Non ha senso comparare regionali in Sicilia con regionali in Lombardia, o comunali altrove. Competenze troppo diverse. Usare tutti i dipendenti pubblici ha più senso, perché le competenze le assorbiamo tutte.

O non sei d'accordo perché avere una misura in cui la Sicilia si mostra nella media nazionale non si accorda con quello che ti aspetti?

E vedi che se si tratta di sprechi, di sprechi lombardi ne possiamo trovare almeno altrettanti che di sprechi siciliani, ad iniziare dai conti infrastrutturali ultragonfiati rispetto alle medie europee.

Io non dico che la Sicilia sia un paradiso di efficienza amministrativa, o chissà quale paragone di virtù pubbliche o private, ma Formigoni, Cota e compagnia te li puoi tenere incartati ...

aledeniz
May 22nd, 2012, 05:41 PM
Certo certo è tutta colpa della Padania:pet:.

Rispondere nel merito no?

Calò
May 22nd, 2012, 05:50 PM
Peccato che alle Olimpiadi non facciano gare di acchianata ri mura liscia, altrimenti mi sa che avremmo il portabandiera per la squadra siciliana (o padana?).

Abbiamo detto che non ha senso comparare cavoli con pere. Più volte. Anche tu mi pare. Non ha senso comparare regionali in Sicilia con regionali in Lombardia, o comunali altrove. Competenze troppo diverse. Usare tutti i dipendenti pubblici ha più senso, perché le competenze le assorbiamo tutte.

O non sei d'accordo perché avere una misura in cui la Sicilia si mostra nella media nazionale non si accorda con quello che ti aspetti?

E vedi che se si tratta di sprechi, di sprechi lombardi ne possiamo trovare almeno altrettanti che di sprechi siciliani, ad iniziare dai conti infrastrutturali ultragonfiati rispetto alle medie europee.

Io non dico che la Sicilia sia un paradiso di efficienza amministrativa, o chissà quale paragone di virtù pubbliche o private, ma Formigoni, Cota e compagnia te li puoi tenere incartati ...

No, veramente sei tu hai tirato fuori una cosa che non c'entra nulla col mio discorso. La Sicilia ha dipendenti pubblici nella media nazionale? Bene sono contento, almeno una cosa in cui siamo normali. Ma io parlava dei dipendenti della Regione Siciliana, dell'ente Regione Siciliana, dell'istituzione Regione Siciliana. Lo scrivo tre volte non si sa mai. E ho riportato una fonte autorevole come la Corte dei conti, che il sistema economico italiano se permetti lo conosce meglio di te e me messi insieme. I 20.000 e passa dipendenti di questo ente sono troppi, anche rispetto alle competenze conferite dallo statuto speciale, e questo non lo diciamo io o te, ma la corte dei conti, riconosciuto da tutti come un organo autorevole.

Formigoni e Cota non ti piacciono? Nemmeno a me, ma almeno il primo(il secondo mi sta sui maroni più a me che a te) ha dato alla regione più abitata d'Italia servizi a livello del resto d'Europa: trasporto regionale in primis, ma anche la sanità.

Calò
May 22nd, 2012, 05:50 PM
Rispondere nel merito no?

Per sentirmi dire che la colpa è della Padania? Non ha senso. Sei come i leghisti, solo che difendi un'altra bandiera. A stiessa cuosa siti.

aledeniz
May 22nd, 2012, 06:02 PM
No, veramente sei tu hai tirato fuori una cosa che non c'entra nulla col mio discorso. La Sicilia ha dipendenti pubblici nella media nazionale? Bene sono contento, almeno una cosa in cui siamo normali.

Sì, ma perché non te li vai a cercare da solo quel genere di dati? A me pare che se qualcuno dice che la Sicilia è la peggiore in x, con x qualsiasi, tu tendi a credergli. Io no, io mi vado a vedere i numeri.

Ma io parlava dei dipendenti della Regione Siciliana ... I 20.000 e passa dipendenti di questo ente sono troppi, anche rispetto alle competenze conferite dallo statuto speciale

Sì, saranno troppi, ma potrebbero non essere tanto troppi quanto ipotizzato, ed ad ogni modo è impossibile fare paragoni su quel parametro. Invece fare paragoni sul totale dei dipendenti pubblici mi pare pacifico sia possibile, perché si assorbono tutte le competenze, ed in quel caso la Sicilia è in piena media nazionale, anzi, se proprio vogliamo essere precisi, sta pure nella parte "sana", per quella specifica misura.

Formigoni e Cota non ti piacciono? Nemmeno a me, ma almeno il primo(il secondo mi sta sui maroni più a me che a te) ha dato alla regione più abitata d'Italia servizi a livello del resto d'Europa: trasporto regionale in primis, ma anche la sanità.

Sul trasporto ho i miei dubbi. Ho usato a lungo i trasporti pubblici lombardi, dal 2000 al 2004, e non c'era di che stare allegri. Il Sig. Formigoni governa dal 1995.

Calò
May 22nd, 2012, 07:16 PM
Sì, ma perché non te li vai a cercare da solo quel genere di dati? A me pare che se qualcuno dice che la Sicilia è la peggiore in x, con x qualsiasi, tu tendi a credergli. Io no, io mi vado a vedere i numeri.

Assolutamente falso e a dimostrarlo c'è anche quello che ho detto sul numero dei dipendenti del comune di Palermo. E' giusto essere obiettivi e realisti, invece di mettersi sempre sulla difensiva.

Sì, saranno troppi, ma potrebbero non essere tanto troppi quanto ipotizzato, ed ad ogni modo è impossibile fare paragoni su quel parametro. Invece fare paragoni sul totale dei dipendenti pubblici mi pare pacifico sia possibile, perché si assorbono tutte le competenze, ed in quel caso la Sicilia è in piena media nazionale, anzi, se proprio vogliamo essere precisi, sta pure nella parte "sana", per quella specifica misura..

Perché impossibile? Perché non conviene?

Sul trasporto ho i miei dubbi. Ho usato a lungo i trasporti pubblici lombardi, dal 2000 al 2004, e non c'era di che stare allegri. Il Sig. Formigoni governa dal 1995.

Vai a Milano e poi ne riparliamo, ti assicuro che la situazione è decisamente migliorata. E te lo posso garantire perché faccio il pendolare ogni giorno tra Novara e Milano. Anche se ancora si può migliorare, i passi in avanti sono innegabili. Se poi lo confrontiamo con quello di altre regioni, una a caso.....

brick84
May 22nd, 2012, 11:40 PM
Quindi per te automaticamente un comune perché più piccolo di una regione, ha meno competenze:lol:?
...
.

E invece per te un Comune, qualunque esso sia, ne ha più di una Regione a Statuto Speciale (manco ordinario)???!!! :lol:


a questo punto manco vale la pena leggere il resto del post. Questo vale su tutto!

1. Non hai bene a mente di che parliamo;

2. Nel tentativo di recuperare credibilità e sanare il tuo deficit di rispondere, stai peggiorando la situazione;

3. fermati finché sei in tempo! (un consiglio).

stigghiolaro
May 22nd, 2012, 11:41 PM
Ancora con sta storia? Non c'entra nulla l'assenza di ammortizzatori sociali(che poi non è nemmeno vero che siano assenti) con il clientelismo. Questo è dovuto alla cronica assenza di posti di lavoro oltre ad un livello di istruzione, soprattutto (e mi duole dirlo) nei quartieri più poveri davvero basso. A cosa è dovuta l'assenza dei posti di lavoro? Alla scarsa capacità di attrarre imprese del territorio o comunque all'incapacità dei politici siciliani di creare le condizioni per la creazione di un tessuto imprenditoriale stabile. Nel resto d'Italia questi ammortizzatori sociali di cui parli te non esistono e ti assicuro che a Novara, A Mantova, a Torino, A Milano, a Firenze, A Bologna nessuno si sogna di creare certi carrozzoni come Gesip e Amia. Nemmeno in questo periodo di forte crisi economica, in moltissimi sono in mezzo ad una strada.

Peraltro non ho nemmeno detto che bisogna negarli, ho detto non bisogna erogarne nella quantità detta da te.

Poi pensala come vuoi, sinceramente mi sono un po' rotto delle tue teorie sui complotti padani che sanno tanto di barzelletta.
Ma che c...o dici, laureati disoccupati sono a iosa, oramai più di quelli senza neanche il diploma.

Gli ammortizzatori sociali che ti accompagnino fino a che non trovi un nuovo lavoro sono un simbolo di civiltà che l'italia non ha.

Calò
May 22nd, 2012, 11:45 PM
E invece per te un Comune, qualunque esso sia, ne ha più di una Regione a Statuto Speciale (manco ordinario)???!!! :lol:




Su questo e sulla tua cronica ignoranza ha già risposto la corte dei conti.

brick84
May 22nd, 2012, 11:46 PM
Rispondere nel merito no?

Certo certo è tutta colpa della Padania:pet:.

:shifty:

stigghiolaro
May 22nd, 2012, 11:47 PM
No, veramente sei tu hai tirato fuori una cosa che non c'entra nulla col mio discorso. La Sicilia ha dipendenti pubblici nella media nazionale? Bene sono contento, almeno una cosa in cui siamo normali. Ma io parlava dei dipendenti della Regione Siciliana, dell'ente Regione Siciliana, dell'istituzione Regione Siciliana. Lo scrivo tre volte non si sa mai. E ho riportato una fonte autorevole come la Corte dei conti, che il sistema economico italiano se permetti lo conosce meglio di te e me messi insieme. I 20.000 e passa dipendenti di questo ente sono troppi, anche rispetto alle competenze conferite dallo statuto speciale, e questo non lo diciamo io o te, ma la corte dei conti, riconosciuto da tutti come un organo autorevole.

Formigoni e Cota non ti piacciono? Nemmeno a me, ma almeno il primo(il secondo mi sta sui maroni più a me che a te) ha dato alla regione più abitata d'Italia servizi a livello del resto d'Europa: trasporto regionale in primis, ma anche la sanità.
Ma è a statuto speciale!!!!!

Ha molte più competenze che altrove sono affidate a dipendenti statali.

Mi sembra chiaro da leggere.

NON puoi fare paragoni.

stigghiolaro
May 22nd, 2012, 11:49 PM
E invece per te un Comune, qualunque esso sia, ne ha più di una Regione a Statuto Speciale (manco ordinario)???!!! :lol:


a questo punto manco vale la pena leggere il resto del post. Questo vale su tutto!

1. Non hai bene a mente di che parliamo;

2. Nel tentativo di recuperare credibilità e sanare il tuo deficit di rispondere, stai peggiorando la situazione;

3. fermati finché sei in tempo! (un consiglio).

Cmq i dati mi sembrano in linea con quelli degli altri comuni riportati, Torino che è più grande ha più dipendenti, Milano quasi il triplo, Catania che è la metà ha anche la metà dei dipendenti e così via.

Calò
May 22nd, 2012, 11:55 PM
Ma che c...o dici, laureati disoccupati sono a iosa, oramai più di quelli senza neanche il diploma.

Gli ammortizzatori sociali che ti accompagnino fino a che non trovi un nuovo lavoro sono un simbolo di civiltà che l'italia non ha.

E dove avrei negato questo digrazia?
Con tutto il rispetto non hai capito un tubo del discorso da me fatto. Nessuno mette in dubbio che ci sono disoccupati anche tra i laureati. Ma chi è che vende il proprio voto per un posto di lavoro? Non ci credo proprio che persone con un minimo di cultura facciano una cosa del genere. Queste piuttosto vanno via verso altri nidi. Sono principalmente persone senza laurea, senza un diploma, disagiate da tutti i punti di vista.

E poi ancora: nessuno mette in dubbio l'utilità degli ammortizzatori sociali, ma il problema dell'Italia in questo momento è creare occupazione, non ulteriori ammortizzatori sociali. Questi ti devono solo accompagnare la persona licenziata nel periodo di disagio, prima di trovare un nuovo posto di lavoro. Da un assegno di disoccupazione a tutti, anche senza aver accumulato contributi è praticamente impossibile.

Calò
May 22nd, 2012, 11:57 PM
Ma è a statuto speciale!!!!!

Ha molte più competenze che altrove sono affidate a dipendenti statali.

Mi sembra chiaro da leggere.

NON puoi fare paragoni.

Come c'è scritto nel rendiconto generale della corte dei conti, ripeto della corte conti, le competenze in più non giustificano questo numero di dipendenti.

Calò
May 22nd, 2012, 11:58 PM
Cmq i dati mi sembrano in linea con quelli degli altri comuni riportati, Torino che è più grande ha più dipendenti, Milano quasi il triplo, Catania che è la metà ha anche la metà dei dipendenti e così via.

Almeno su questo sono d'accordo.

brick84
May 22nd, 2012, 11:59 PM
Prendo in prestito una citazione di Aledeniz.

Su questo e sulla tua cronica ignoranza ha già risposto la corte dei conti.

Ma che c'entra questo con l'appunto che ti ho fatto?!

Rispndere in merito no?

Come fai a scrivere una roba del genere:
I dipendenti del comune sono circa 7.500 persone. Sull'efficienza di questi si può discutere, ma non credo siano troppi, anzi in linea con gli standard di una città che ha 650.000 abitanti. Il problema sono le partecipate del comune a cui peraltro il comune non riesce più a dare i corrispettivi del contratto di servizio, come succede con Amat che vanta ancora 85 milioni di crediti dal comune di Palermo.

e poi fare il demagogo sui dipendenti della Regione Siciliana??!!

Se son troppi gli uni lo sono anche gli altri (a maggior ragione), non credi?

Calò
May 23rd, 2012, 12:04 AM
Prendo in prestito una citazione di Aledeniz.



Ma che c'entra questo con l'appunto che ti ho fatto?!

Rispndere in merito no?

Come fai a scrivere una roba del genere:


e poi fare il demagogo sui dipendenti della Regione Siciliana??!!

Se son troppi gli uni lo sono anche gli altri (a maggior ragione), non credi?

Ti ho già detto, cosa che ti è stata appena adesso fatta notare da un altro utente non molto simpatico, che il numero di dipendenti del comune di Palermo sono in linea con quelli delle altre città. La regione Siciliana, che è un altro ente, come scritto dalla corte dei conti ha numero di dipendenti ECCESSIVO! Sono due dati di fatto.

E trovala ogni tanto una parola nuova, che con sto demagogo sembri un disco rotto.

brick84
May 23rd, 2012, 12:13 AM
Ma è a statuto speciale!!!!!

Ha molte più competenze che altrove sono affidate a dipendenti statali.

Mi sembra chiaro da leggere.

NON puoi fare paragoni.

quoto.
Glielo vado ripetendo da un po' (specie dopo le ruffianate nello skybar ai lombardi).



Cmq i dati mi sembrano in linea con quelli degli altri comuni riportati, Torino che è più grande ha più dipendenti, Milano quasi il triplo, Catania che è la metà ha anche la metà dei dipendenti e così via.

Sarà anche vero, ma a questo punto lo sono anche quelli della Regione Siciliana paragonata alle altre Regioni a Statuto Speciale. Anzi, in proporzione al numero di abitanti, noi ne abbiamo pure meno!! (ed invece a noi è rimasta la nomea - vedi skybar).

Esempio:

Regione Sicilana: ........... 20.000 dipendenti per 5.050.000 ab.

Regione Sardegna ...........13.000 dipendenti per 1.600.000 ab.

Regione Valle d'Aosta (udite udite) 3.000 dipendenti per 128.000 ab


* queste sono quelle di cui ricordo grossomodo la cifra (il Friuli è altresì elevatissimo)

Ma vi rendete conto che la Regione Valle d'Aosta, con una popolazione pari a quella della città di Siracusa, ha 3.000 dipendenti regionali??!

Chissà perchè Rizzo e Stella queste cose non le scrivono, e invece lo fanno sempre e solo sulla Sicilia!??

(da cui il solito tiro a bersaglio, come se fossimo la panacea di tutti i mali dell'Italia!) :bash:

brick84
May 23rd, 2012, 12:22 AM
Ti ho già detto, cosa che ti è stata appena adesso fatta notare da un altro utente non molto simpatico, che il numero di dipendenti del comune di Palermo sono in linea con quelli delle altre città. La regione Siciliana, che è un altro ente, come scritto dalla corte dei conti ha numero di dipendenti ECCESSIVO! Sono due dati di fatto.

E trovala ogni tanto una parola nuova, che con sto demagogo sembri un disco rotto.

Stai cercando l'appoggio di qualcuno (stigghiolaro) per rimediare alle tue gaffe??

A stigghiolaro ho già risposto nel post poco fa.

La corte del Conti dice che la spesa per il personale è eccessiva, cosa un po' diversa; in primis derivante dal numero eccessivo di DIRIGENTI; secondo, dagli stipendi di quest'ulitmi.
Poi c'è il capitolo del NUMERO.
Ma la stessa cosa vale per noi, come per le altre a Statuto Speciale.


Le spese per i dipendenti regionali (2010)


http://www.ariannascuola.eu/ilfilodiarianna/images/cartine/societa/italia_spesa_dipendenti_regionali_2010.jpg

da: http://www.ariannascuola.eu/ilfilodiarianna/it/strumenti/cartine/292-le-spese-per-i-dipendenti-regionali-2010.html



@ Calooo

Quasi quasi rimpiango i tempi - i primi anni - in cui ti limitavi a copia&incollare decine di news al giorno.

Eri meno polemico e offensivo in quel modo sai... :|

buona notte.

Fabion54
May 23rd, 2012, 12:23 AM
Esempio:

Regione Sicilana: ........... 20.000 dipendenti per 5.050.000 ab.

Regione Sardegna ...........13.000 dipendenti per 1.600.000 ab.

Regione Valle d'Aosta (udite udite) 3.000 dipendenti per 128.000 ab

Ma vi rendete conto che la Regione Valle d'Aosta, con una popolazione pari a quella della città di Siracusa, ha 3.000 dipendenti regionali??!

Chissà perchè Rizzo e Stella queste cose non le scrivono, e invece lo fanno sempre e solo sulla Sicilia!??

(da cui il solito tiro a bersaglio, come se fossimo la panacea di tutti i mali dell'Italia!) :bash:

Però il buco di bilancio maggiore l'abbiamo noi in Sicilia, non in Sardegna ne' in Valle D'Aosta... Quindi sicuramente c'è qualcosa che non va e andrebbe migliorata.
E' giusto sottolineare che non siamo i peggiori statisticamente, ma lo siamo a livello di "truffe" allo stato.

Detto ciò credo che siamo ben oltre l'argomento del topic quindi preferisco discuterne in privato tramite MP che non in questo thread dove dovrebbero esserci prevalentemente notizie che riguardano la nostra amata città...Palermo ^^

aledeniz
May 23rd, 2012, 01:22 AM
Però il buco di bilancio maggiore l'abbiamo noi in Sicilia, non in Sardegna ne' in Valle D'Aosta...

Ma sai che non lo so. Leggevo (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-05-18/parma-debito-divergenti-bernazzoli-213836.shtml?uuid=AbDZOfeF) che soltanto il Comune di Parma pare abbia debiti per 600 milioni di Euro. Dico, 600 milioni di Euro. Parma ha 180 mila abitanti, non è mica Palermo. Sono 3333 Euro di debito comunale a persona, infanti e centenari inclusi.

Trapani e Marsala fanno 180 mila abitanti (senza Erice, Valderice, Paceco e Petrosino, altrimenti andiamo a 240 mila). Se Trapani e Marsala avessero 600 milioni di Euro di debito, hai idea di quello che scriverebbero i media italiani?

aledeniz
May 23rd, 2012, 01:23 AM
Quindi sicuramente c'è qualcosa che non va e andrebbe migliorata.
E' giusto sottolineare che non siamo i peggiori statisticamente, ma lo siamo a livello di "truffe" allo stato.

Anche qui, non lo so. Se per fare le infrastrutture, autostrade o ferrovie, si pagano in Padania multipli dei costi standard europei (anche rispetto a paesi in cui la manodopera è più cara), e certamente multipli dei costi che si pagano in Sicilia, siamo sicuri che questa del livello di "truffe" allo stato che secondo la vulgata dovrebbe essere maggiore in Sicilia non sia altro che una leggenda nera? In Sicilia non bisogna fare investimenti perché altrimenti se li pappa la mafia, e quindi gli investimenti si fanno in Padania.

aledeniz
May 23rd, 2012, 01:24 AM
Detto ciò credo che siamo ben oltre l'argomento del topic quindi preferisco discuterne in privato tramite MP che non in questo thread dove dovrebbero esserci prevalentemente notizie che riguardano la nostra amata città...Palermo ^^

Secondo la mia modesta opinione, il problema della mancanza degli ammortizzatori sociali universali è alla base dei problemi di Palermo.

Negli altri stati europei, almeno per quanto riguarda l'Europa occidentale, la sopravvivenza è un diritto. Anzi, ti dirò di più, la sopravvivenza dei bambini specialmente, è un diritto assoluto in molti stati (cioé se ci sono bambini, lo Stato garantisce direttamente questi bambini, ad esempio qui nel Regno Unito hanno diritto ad una stanza a testa). In Sicilia, o comunque in generale nella Repubblica Italiana, no.

Gli italiani spendono nel sociale pubblico nella media Europea, ma spendono in maniera sproporzionata in un'area geografica, che in fin dei conti è quella che ne avrebbe meno bisogno.

Istituti come la cassa integrazione, o l'assegno di disoccupazione "assicurativo", per non parlare come del minimo 42% di pressione fiscale e contributiva che grava su qualsiasi salario (nel Regno Unito, fino a 775 Euro al mese, costo aziendale, salario lordo e salario netto sono equivalenti, cioé in altre parole la pressione fiscale e contribuitiva è nulla!), sono tutti tagliati su misura per la stessa area del paese. Un paese non può funzionare, ed a lungo andare non può nemmeno rimanere unito, quando viene amministrato in questa maniera.

I problemi sociali di Palermo derivano da tante cose, ma la mancanza di un ammortizzatore sociale universale le da il colpo di grazia.

I soldi che si danno agli operai Gesip, o ai forestali, o agli LSU, o ai PIP, o a tutta la congerie varia ed eventuale, negli altri paesi europei vengono dati in punta di diritto. Non c'è una classe politica che si offre come mediatrice. Sei disoccupato, non hai come mangiare, ogni settimana nel C/C ti arrivano 100 Euro.

Poi è vero che io sono pure contrario a questo approccio, perché genera dipendenza, molto meglio dare sì i soldi, ma in cambio di qualcosa (studio, riqualificazione, formazione, lavoro per la comunità), come fanno ad esempio in Australia, ma questo è un altro discorso.

Calò
May 23rd, 2012, 08:26 AM
Stai cercando l'appoggio di qualcuno (stigghiolaro) per rimediare alle tue gaffe??

A stigghiolaro ho già risposto nel post poco fa.

La corte del Conti dice che la spesa per il personale è eccessiva, cosa un po' diversa; in primis derivante dal numero eccessivo di DIRIGENTI; secondo, dagli stipendi di quest'ulitmi.
Poi c'è il capitolo del NUMERO.
Ma la stessa cosa vale per noi, come per le altre a Statuto Speciale.






@ Calooo

Quasi quasi rimpiango i tempi - i primi anni - in cui ti limitavi a copia&incollare decine di news al giorno.

Eri meno polemico e offensivo in quel modo sai... :|

buona notte.

Ma non è vero:lol:! A parte che i dirigenti sono sempre personale, ma la corte dei conti dice in modo chiaro e tondo che oltre 20.000 dipendenti(di cui fanno parte anche i dirigenti) sono troppi, anche con le competenze da regione a statuto speciale. poi certo sostiene che la spesa per i dirigenti è enorme. ma non è solo quello il problema.

Altro che gaffe e gaffe:lol:! Se non sai rispondere e non hai argomenti almeno abbi la dignità di stare zitto.

La regione sardegna ti sembra un bell'esempio? Io voglio che la Sicilia sia un'eccellenza, non che copi la Sardegna(con tutto il rispetto)!

P.s: sempre bello cambiare discorso quando non conviene:lol:.

stigghiolaro
May 23rd, 2012, 08:29 AM
quoto.
Glielo vado ripetendo da un po' (specie dopo le ruffianate nello skybar ai lombardi).





Sarà anche vero, ma a questo punto lo sono anche quelli della Regione Siciliana paragonata alle altre Regioni a Statuto Speciale. Anzi, in proporzione al numero di abitanti, noi ne abbiamo pure meno!! (ed invece a noi è rimasta la nomea - vedi skybar).

Esempio:

Regione Sicilana: ........... 20.000 dipendenti per 5.050.000 ab.

Regione Sardegna ...........13.000 dipendenti per 1.600.000 ab.

Regione Valle d'Aosta (udite udite) 3.000 dipendenti per 128.000 ab


* queste sono quelle di cui ricordo grossomodo la cifra (il Friuli è altresì elevatissimo)

Ma vi rendete conto che la Regione Valle d'Aosta, con una popolazione pari a quella della città di Siracusa, ha 3.000 dipendenti regionali??!

Chissà perchè Rizzo e Stella queste cose non le scrivono, e invece lo fanno sempre e solo sulla Sicilia!??

(da cui il solito tiro a bersaglio, come se fossimo la panacea di tutti i mali dell'Italia!) :bash:
Ma infatti concordo assolutamente. I discorsi che si fanno sui dipendenti, anche regionali, sono smodatamente esagerati. Il problema non è il numero ma come lavoraro i dipendenti pubblici IMHO.

stigghiolaro
May 23rd, 2012, 08:33 AM
Secondo la mia modesta opinione, il problema della mancanza degli ammortizzatori sociali universali è alla base dei problemi di Palermo.

Negli altri stati europei, almeno per quanto riguarda l'Europa occidentale, la sopravvivenza è un diritto. Anzi, ti dirò di più, la sopravvivenza dei bambini specialmente, è un diritto assoluto in molti stati (cioé se ci sono bambini, lo Stato garantisce direttamente questi bambini, ad esempio qui nel Regno Unito hanno diritto ad una stanza a testa). In Sicilia, o comunque in generale nella Repubblica Italiana, no.

Gli italiani spendono nel sociale pubblico nella media Europea, ma spendono in maniera sproporzionata in un'area geografica, che in fin dei conti è quella che ne avrebbe meno bisogno.

Istituti come la cassa integrazione, o l'assegno di disoccupazione "assicurativo", per non parlare come del minimo 42% di pressione fiscale e contributiva che grava su qualsiasi salario (nel Regno Unito, fino a 775 Euro al mese, costo aziendale, salario lordo e salario netto sono equivalenti, cioé in altre parole la pressione fiscale e contribuitiva è nulla!), sono tutti tagliati su misura per la stessa area del paese. Un paese non può funzionare, ed a lungo andare non può nemmeno rimanere unito, quando viene amministrato in questa maniera.

I problemi sociali di Palermo derivano da tante cose, ma la mancanza di un ammortizzatore sociale universale le da il colpo di grazia.

I soldi che si danno agli operai Gesip, o ai forestali, o agli LSU, o ai PIP, o a tutta la congerie varia ed eventuale, negli altri paesi europei vengono dati in punta di diritto. Non c'è una classe politica che si offre come mediatrice. Sei disoccupato, non hai come mangiare, ogni settimana nel C/C ti arrivano 100 Euro.

Poi è vero che io sono pure contrario a questo approccio, perché genera dipendenza, molto meglio dare sì i soldi, ma in cambio di qualcosa (studio, riqualificazione, formazione, lavoro per la comunità), come fanno ad esempio in Australia, ma questo è un altro discorso.

Concordo in pieno.

aledeniz
May 23rd, 2012, 12:41 PM
Per sentirmi dire che la colpa è della Padania? Non ha senso. Sei come i leghisti, solo che difendi un'altra bandiera. A stiessa cuosa siti.

Notizia di oggi (http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/05/23/news/buco_alla_asl_1_di_massa_arrestati_3_ex_direttori-35746033/), a Massa avrebbero arrestato 3 ex direttori della ASL, per un buco di 270 milioni di Euro. Ci sarebbero 11 persone denunciate, alcune per peculato.

La ASL 1 copre la provincia di Massa e Carrara, che fa 203 mila abitanti, per fare un paragone sono meno della metà di quelli della provincia di Trapani.

Quel buco di 270 milioni di Euro implica che c'è un buco di 1330 Euro per ogni persona che abita nella zona coperta da quell'ASL. Sono un pozzo di soldi.

Dove sono andati a finire? Chi se li è intascati?

Ma soprattutto: e se fosse successo in Sicilia? Quanti avrebbero parlato, o anche soltanto fatto il collegamento mentale, di mafia? Quanta merda avrebbero spalato sulla testa dei siciliani per un fatto del genere?

Vedremo nessuno sparlare dei Padani (Massa è in etnolinguisticamente in Padania, ma se preferisci sostituisci Toscani, fa lo stesso) perché sono intrinsecamente o geneticamente mafiosi, e sprecano i nostri soldi in ruberie?

Davvero non riesci a darti una risposta?

vittorio tauber
May 23rd, 2012, 12:56 PM
Gli italiani spendono nel sociale pubblico nella media Europea, ma spendono in maniera sproporzionata in un'area geografica, che in fin dei conti è quella che ne avrebbe meno bisogno.

Questo non è vero, l'Italia spende circa il 5% di Pil in meno rispetto agli altri stati dell'Europa Occidentale. Siamo sul 25% rispetto al 30%. Non proprio bruscolini.


Istituti come la cassa integrazione, o l'assegno di disoccupazione "assicurativo", per non parlare come del minimo 42% di pressione fiscale e contributiva che grava su qualsiasi salario (nel Regno Unito, fino a 775 Euro al mese, costo aziendale, salario lordo e salario netto sono equivalenti, cioé in altre parole la pressione fiscale e contribuitiva è nulla!), sono tutti tagliati su misura per la stessa area del paese. Un paese non può funzionare, ed a lungo andare non può nemmeno rimanere unito, quando viene amministrato in questa maniera.

La CIG ordinaria è pagata dai lavoratori, solo quella straordinaria è pagata con fondi dello stato.

Il sistema assicurativo sociale italiano è ritagliato (male) sulle esigenze dei lavoratori di settori sindacalizzati degli anni 70. E ce n'erano molti anche al sud, molti più di oggi.

Non è stato cambiato il sistema finora per resistenze sindacali e politiche diciamo "di classe", non certamente territoriali.
E' vero che nei fatti difende di più al nord, ma non assicura affatto i più bisognosi, nemmeno al nord, solo le categorie in cui la sindacalizzazione aveva forte potere politico decenni fa, e ancora ha potere di veto rispetto a cambiamenti di spesa sociale.

La vedo dura istituire un sistema di reddito minimo con l'attuale bilancio dello stato e la pressione fiscale attuale. E non legare la prestazione sociale a forme volte a favorire il reinserimento nel circuito lavorativo è sicuramente un disincentivo, anche se (ma è da dimostrare) toglie di mezzo intermediari politici.

Riassunto e morale. Le assicurazioni sociali in Italia non ci sono perché per colpa di tutti i governi succedutisi non sono mai state fatte. Sono difesi con la cig, praticamente unico mezzo, gli insider e non gli esclusi.

Non è un complotto del nord.

Su Parma: la campagna della stampa ha rivelato il buco che le due precedenti giunte, oggi perlopiù in galera, avevano creato, ha accompagnato le indagini giudiziarie e ha causato la caduta della giunta, e indirettamente ha fatto eleggere un sindaco di un movimento inedito (checchè se ne pensi) che ha provocato una novità nel panorama politico del paese come non se ne vedevano da vent'anni.

Che cosa doveva fare di più l'opinione pubblica di Parma? Giustiziare in piazza i colpevoli del buco di bilancio?

La città è ferma, ha cancellato (per fortuna) una metropolitana, ha cantieri che non riprenderanno e giustamente pagherà per anni lo scotto di essersi a suo tempo affidata liberamente a dei cripto farabutti.

Calò
May 23rd, 2012, 01:01 PM
Notizia di oggi (http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/05/23/news/buco_alla_asl_1_di_massa_arrestati_3_ex_direttori-35746033/), a Massa avrebbero arrestato 3 ex direttori della ASL, per un buco di 270 milioni di Euro. Ci sarebbero 11 persone denunciate, alcune per peculato.

La ASL 1 copre la provincia di Massa e Carrara, che fa 203 mila abitanti, per fare un paragone sono meno della metà di quelli della provincia di Trapani.

Quel buco di 270 milioni di Euro implica che c'è un buco di 1330 Euro per ogni persona che abita nella zona coperta da quell'ASL. Sono un pozzo di soldi.

Dove sono andati a finire? Chi se li è intascati?

Ma soprattutto: e se fosse successo in Sicilia? Quanti avrebbero parlato, o anche soltanto fatto il collegamento mentale, di mafia? Quanta merda avrebbero spalato sulla testa dei siciliani per un fatto del genere?

Vedremo nessuno sparlare dei Padani (Massa è in etnolinguisticamente in Padania, ma se preferisci sostituisci Toscani, fa lo stesso) perché sono intrinsecamente o geneticamente mafiosi, e sprecano i nostri soldi in ruberie?

Davvero non riesci a darti una risposta?

Ma guarda dobbiamo parlare del buco della sanità in Sicilia?

Ogni regione ha le sue magagne, ma non possiamo con questo giustificare la nostra regione. Piuttosto dobbiamo cercare di migliorarci.

Calò
May 23rd, 2012, 01:03 PM
In attuazione di detta Legge si è provveduto a stabilizzare, assumendoli con
contratti di lavoro a tempo indeterminato con decorrenza primo gennaio 2011,
4.841 dipendenti a tempo determinato, inquadrandoli nelle categorie “A” e “B”.
Era proprio necessario?
Non lo so; so soltanto che la zona archeologica di Ravanusa, il fatto è
stato reso pubblico dalla stampa, ha 10 custodi pagati dalla Regione e in un anno
sembrerebbe avere avuto un solo visitatore.
Dico sembrerebbe, perché i visitatori non sono ufficialmente monitorabili non
essendo previsto un biglietto d’ingresso.
Dove è previsto il biglietto d’ingresso i dati sono più dettagliati.
Così, per esempio, nel Museo archeologico di Caltanissetta troviamo 21
custodi in servizio che nel 2010 sono costati alla Regione 630.000 euro, mentre l’incasso, derivante dalla vendita dei biglietti ai visitatori, è stato di appena
1.437 euro; parimenti emblematico il caso del Museo archeologico di Marianopoli che ha incassato 201 Euro, ma ha speso 402.000 euro per i 14 custodi.

Il Procuratore Generale d’Appello
per la Regione Siciliana
Giovanni Coppola, V.P.G.


Anche queste sono competenze in più?

huge
May 23rd, 2012, 01:20 PM
21 maggio 2012 - Orlando eletto per la quarta volta sindaco di Palermo
23 maggio 2012 - XX° anniversario della strage di Capaci

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aledeniz
May 23rd, 2012, 02:40 PM
Il sistema assicurativo sociale italiano è ritagliato (male) sulle esigenze dei lavoratori di settori sindacalizzati degli anni 70. ... E' vero che nei fatti difende di più al nord,

E tanto basta.

Tra l'altro, non è certo l'unico esempio di sistema regolato ad arte nella storia unitaria che abbia favorito una determinata parte, sempre la stessa, a discapito di un altra.

La guerra doganale con la Francia alla fine del 1870 danneggiò gravemente l'economia siciliana, ed (in concomitanza con la filossera) ha contribuito (attenzione, non sto sostenendo la causalità, ma congetturando la correlazionabilità) a tutta una serie di avvenimenti storici di cui subiamo ancora oggi gli effetti:

il Trapanese perse la preminenza mediterranea nel settore agricolo proprio a favore di Parma (interessante lettura in merito: "Tra terra e mare la capitale del commercio alimentare: la parabola del polo agroalimentare di Trapani nel confronto con Parma" di Andrea Saltini, tra l'altro un Emiliano);
il Catanese non ha mai recuperato la storica preminenza europea nella viticultura;
100 mila siciliani emigrarono nel nordafrica, e molti dei loro discendenti sono oggi francesi;
molti di più migrarono negli USA, molti dei loro discendenti sono oggi statunitensi, ed uno degli effetti fu la nascita della mafia d'oltreoceano;
.

Non è un complotto del nord.

Preciso per l'ennesima volta di non aver mai parlato o pensato a complotti. La segreta congiura dei Padani è una scemenza.

La cosa avviene alla luce del sole, per meccanismi evidentissimi, ed a me chiarissimi.

Non riesco a immaginarmi infatti il politico italiano che vada a spiegare al maggior bacino elettorale del paese che bisognerebbe cambiare la distribuzione della spesa sociale nel paese, e che loro (territorialmente) da questa redistribuzione ci perderanno 40-50 miliardi di Euro annui.

Andrebbe fatto, avrebbe vantaggi enormi per tutti, distruggerebbe la principale arma del clientelismo, ma non vedo in giro nessuno anche soltanto in grado di provarci.

aledeniz
May 23rd, 2012, 02:44 PM
Anche queste sono competenze in più?

Sono esempi che derivano sempre dallo stesso problema: la mancanza di un ammortizzatore sociale universale.
La mancanza di quello strumento contribuisce in maniera determinante ad incentivare i fenomeni di clientelismo che provocano quei comportamenti.
Se non ci arrivi dopo che ti sono stati dati tutti gli strumenti per arrivare alla conclusione logicamente necessaria, più di tanto non posso più farci, ahimé! :ohno:

Nio
May 23rd, 2012, 02:49 PM
In attuazione di detta Legge si è provveduto a stabilizzare, assumendoli con
contratti di lavoro a tempo indeterminato con decorrenza primo gennaio 2011,
4.841 dipendenti a tempo determinato, inquadrandoli nelle categorie “A” e “B”.
Era proprio necessario?
Non lo so; so soltanto che la zona archeologica di Ravanusa, il fatto è
stato reso pubblico dalla stampa, ha 10 custodi pagati dalla Regione e in un anno
sembrerebbe avere avuto un solo visitatore.
Dico sembrerebbe, perché i visitatori non sono ufficialmente monitorabili non
essendo previsto un biglietto d’ingresso.
Dove è previsto il biglietto d’ingresso i dati sono più dettagliati.
Così, per esempio, nel Museo archeologico di Caltanissetta troviamo 21
custodi in servizio che nel 2010 sono costati alla Regione 630.000 euro, mentre l’incasso, derivante dalla vendita dei biglietti ai visitatori, è stato di appena
1.437 euro; parimenti emblematico il caso del Museo archeologico di Marianopoli che ha incassato 201 Euro, ma ha speso 402.000 euro per i 14 custodi.

Il Procuratore Generale d’Appello
per la Regione Siciliana
Giovanni Coppola, V.P.G.


Anche queste sono competenze in più?

nascondensodi dietro la motivazione dello sviluppo culturale, praticamente in ogni dove si continuano ad aprire musei, centri per mostre, etc.etc....che nn hanno alcun valore artistico culturale, che non portano alcuno sviluppo al territorio e che nessuno mai visisterà...ma ovviamente è un tabù dire chiudiamo quel "museo" al contrario, sono un bello stipendificio (che fà pure immagine) e quindi serbatoio di interessi pagati dalla collettività...se le struttre turistiche culturali nn sono in grado di autofinanziarsi e di produrre sviluppo, allora ci sarebbeda aprire una riflessione sul modello di fruizione e sviluppo adottato qui in italia...forse bisognerebbe fare un distinguo...forse bisognerebbe guardare all'arte e alla cultura con una nuova visione non solo puramente o esclusivamente sociale soprattutto quando si hanno scarsità di risorse...nel resto del mondo l'hanno capito.

Calò
May 23rd, 2012, 02:53 PM
Sono esempi che derivano sempre dallo stesso problema: la mancanza di un ammortizzatore sociale universale.
La mancanza di quello strumento contribuisce in maniera determinante ad incentivare i fenomeni di clientelismo che provocano quei comportamenti.
Se non ci arrivi dopo che ti sono stati dati tutti gli strumenti per arrivare alla conclusione logicamente necessaria, più di tanto non posso più farci, ahimé! :ohno:

Ma non c'azzecca nulla, anzi è probabile che anche con più ammortizzatori sociali ci sarebbero lo stesso politiche clientelari. Vuoi mettere la comodità di avere un posto fisso alla regione, al comune o in una delle partecipate, con stipendio assicurato ogni fine mese? Su dai!

Calò
May 23rd, 2012, 03:05 PM
O peggio ancora se questi ammortizzatori sociali fossero consistenti, nessuno avrebbe più un valido motivo per cercarsi un posto di lavoro e a quel punto la situazione si farebbe più grave. Ripeto: ammortizzatori sociali solo a chi ha accumulato un minimo di contributi, anche per reggere un mercato del lavoro più flessibile, il minimo per sopravvivere. assegni di disoccupazione a chiunque no. A parte che non ce li possiamo permettere....

aledeniz
May 23rd, 2012, 03:15 PM
Ma non c'azzecca nulla, anzi è probabile che anche con più ammortizzatori sociali ci sarebbero lo stesso politiche clientelari. Vuoi mettere la comodità di avere un posto fisso alla regione, al comune o in una delle partecipate, con stipendio assicurato ogni fine mese? Su dai!

Non capisco cos'è che vuoi dire.

aledeniz
May 23rd, 2012, 03:25 PM
O peggio ancora se questi ammortizzatori sociali fossero consistenti, nessuno avrebbe più un valido motivo per cercarsi un posto di lavoro e a quel punto la situazione si farebbe più grave. Ripeto: ammortizzatori sociali solo a chi ha accumulato un minimo di contributi, anche per reggere un mercato del lavoro più flessibile, il minimo per sopravvivere. assegni di disoccupazione a chiunque no. A parte che non ce li possiamo permettere....

Nel resto d'Europa (almeno nordoccidentale) se li permettono tutti.

Ma infatti poi l'ho ripetuto più volte che io sono contrario a dare i soldi in cambio di niente.
Se avessi idea di quante tasse pago per mantenere quel sistema, ti metteresti a piangere.
Ma io non sono contrario ad aiutare chi è in difficoltà a sopravvivere, sono contrario a creare dipendenza dandogli soldi in cambio di niente.
Il sistema australiano, dove i soldi per sopravvivere te li danno, ma in cambio tu devi fare qualcosa che ti impegna del tempo (studio, riqualificazione, lavoro per la comunità, ...), e dove guadagneresti consistentemente di più lavorando, è secondo me il sistema migliore che c'è in giro, ed è quello da adottare.

Il sistema che propugni tu è quello che già c'è, e che non difende e non aiuta in nessun modo i veri poveri e le fascie sociali più deboli, ma serve a mantenere lo stile di vita in una determinata zona del paese, che è quella in cui tu risiedi.

TECHNIQUE
May 23rd, 2012, 03:33 PM
Le premesse sono più che buone :)

Orlando: licenziare chi non lavora

Il nuovo sindaco in conferenza stampa con i prossimi assessori: “La prima cosa che farò sarà aprire il portone di Palazzo delle Aquile”

Per i grandi progetti Leoluca Orlando si mobiliterà a tutti i livelli con l'obiettivo di trovare i fondi, ma ci sono "mille piccole cose a costo zero" che la nuova amministrazione di Palermo è pronta a mettere subito in campo. Nell'attesa che il generale della guardia di finanza, Ugo Marchetti che ha la delega al Bilancio, metta sotto sopra le carte per scoprire i reali conti del Comune, Orlando rivela le prime "anomalie" riscontrate nei documenti contabili. Lo fa dopo avere riunito la sua giunta in un hotel della città (la proclamazione avverrà solo in serata), davanti a decine di giornalisti.
Tanto per cominciare ha scoperto che l'amministrazione "regala" all'Inps un milione di euro all'anno. "Avendo trasformato dei contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato - afferma il neo sindaco - il Comune avrebbe dovuto pagare meno contributi, invece per una questione di sciatteria ha continuato a versare l'importo maggiore dovuto per i contratti a tempo". Ma c'é di più. Palazzo delle Aquile versa 42 milioni di Iva per le aziende partecipate, controllate dallo stesso comune, "solo che il comune non emette fatture, per cui non deve versare nulla". Poi il capitolo Tarsu. Le aziende comunali pagano la tassa sui rifiuti all'esattoria, imposte che tornano al comune, proprietario delle aziende, "che però in questa partita di giro - denuncia Orlando - paga l'aggio all'esattore". E poi la fetta più grossa: 120 milioni incassati dall'autorità portuale per le concessioni di aree che, secondo Orlando, appartengono al comune e che adesso lui rivendica.
Insomma, l'Orlando furioso non si smentisce. Agli attuali vertici delle aziende comunali partecipate dice netto: "Magari mi chiamano per offrire le dimissioni lasciando campo libero all'amministrazione, senza resistenze d'appartenenza". E avverte: "Non vorrei che qualcuno pensasse di assegnare incarichi o procedere a nomine da basso impero: le impugnero". Cartolina anche per i dipendenti comunali. "Non vedo l'ora di licenziare un dipendente che non lavora, finirei sulla prima pagina del New York Times; se ne assumessi 4 finirei sulla quarta pagina della cronaca giudiziaria. Scelgo il New York Times". Avvertimento anche per "la casta". "Darò disposizione ai segretari di commissione di segnare gli orari di entrata e d'uscita dei consiglieri comunali, perché non può capitare come in Valtellina (ride) che il consigliere firma, se ne va e prende il gettone", avverte Orlando.
E via con l'elenco delle "mille piccole cose" da fare: dalla cittadinanza onoraria a chiunque risieda a Palermo (stranieri compresi), sedute consiliari in streaming, costituzione di una serie di Authority (sport, salute, cultura e legalità, turismo) a costo zero, una sottoscrizione per l'acquisto dell'appartamento alla Kalsa dove nacque Paolo Borsellino da trasformare in casa della memoria, revoca delle autorizzazioni nelle corsie riservate (fatti salvi mezzi sicurezza e portatori handicap), sistemazione di 4mila metri quadrati di piante nei quartieri periferici, apertura delle ville e dei palazzi comunali chiusi, sostegno al Gay Pride, una casa comunale in ogni circoscrizione, l'istituzione di un consiglio comunale per l'economia e il lavoro.
Infine una promessa per la festa del 15 luglio dedicata a Santa Rosalia, patrona della città. "Salirò sul carro per gridare 'Viva Palermo Viva Santa Rosalia - dice Orlando - me lo hanno chiesto i palermitani durante la campagna elettorale''. Un ritorno alla tradizione.

aledeniz
May 23rd, 2012, 03:35 PM
Questo non è vero, l'Italia spende circa il 5% di Pil in meno rispetto agli altri stati dell'Europa Occidentale. Siamo sul 25% rispetto al 30%. Non proprio bruscolini.

Tu hai fonti sottomano per quei cinque punti di differenza di cui parli?

Io in questo momento non ho la fonte sottomano, l'ho cercata ma non l'ho ancora ritrovata, ma a me risultava che la spesa sociale della RI fosse maggiore della media europea, e nella fattispecie che fosse 3 punti più alta di quella nel Regno Unito. E non sono proprio muddhicuzza.

Tra l'altro, se passiamo da spesa sociale al welfare nel suo insieme (ricomprendendo le prestazioni previdenziali, assistenziali e sanitarie) la spesa in incidenza sul PIL pro-capite mi risultava come superiore a quella della Danimarca o della Germania.

mars76
May 23rd, 2012, 03:46 PM
Tanto per cominciare ha scoperto che l'amministrazione "regala" all'Inps un milione di euro all'anno. "Avendo trasformato dei contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato - afferma il neo sindaco - il Comune avrebbe dovuto pagare meno contributi, invece per una questione di sciatteria ha continuato a versare l'importo maggiore dovuto per i contratti a tempo". Ma c'é di più. Palazzo delle Aquile versa 42 milioni di Iva per le aziende partecipate, controllate dallo stesso comune, "solo che il comune non emette fatture, per cui non deve versare nulla". Poi il capitolo Tarsu. Le aziende comunali pagano la tassa sui rifiuti all'esattoria, imposte che tornano al comune, proprietario delle aziende, "che però in questa partita di giro - denuncia Orlando - paga l'aggio all'esattore". E poi la fetta più grossa: 120 milioni incassati dall'autorità portuale per le concessioni di aree che, secondo Orlando, appartengono al comune e che adesso lui rivendica.


Se veramente si possono recuperare in toto questi 160-170 milioni di euro, il bilancio comunale è praticamente salvo!
Diventa ancora più grave il fatto che il precedente consiglio comunale non abbia mai provveduto a votare queste misure correttive.
C'è davvero bisogno di un assessore al bilancio che rivolti come un calzino i dati sulle entrate comunali e soprattutto le spese per le partecipate, anche se la storia dei 42 milioni per l'IVA è un pò differente, infatti ho letto che per non pagarli il comune dovrebbe internalizzare gli operai delle partecipate ma ciò andrebbe contro il blocco delle assunzioni imposto dal governo, ma magari si può trovare una soluzione anche a questo.

Calò
May 23rd, 2012, 03:53 PM
Nel resto d'Europa (almeno nordoccidentale) se li permettono tutti.

Ma infatti poi l'ho ripetuto più volte che io sono contrario a dare i soldi in cambio di niente.
Se avessi idea di quante tasse pago per mantenere quel sistema, ti metteresti a piangere.
Ma io non sono contrario ad aiutare chi è in difficoltà a sopravvivere, sono contrario a creare dipendenza dandogli soldi in cambio di niente.
Il sistema australiano, dove i soldi per sopravvivere te li danno, ma in cambio tu devi fare qualcosa che ti impegna del tempo (studio, riqualificazione, lavoro per la comunità, ...), e dove guadagneresti consistentemente di più lavorando, è secondo me il sistema migliore che c'è in giro, ed è quello da adottare.

Il sistema che propugni tu è quello che già c'è, e che non difende e non aiuta in nessun modo i veri poveri e le fascie sociali più deboli, ma serve a mantenere lo stile di vita in una determinata zona del paese, che è quella in cui tu risiedi.

Nel resto d'Europa hanno un debito pubblico del 120%? Ne dubito. Le fasce più deboli del paese si possono aiutare in altri modi. Siamo un paese con una sanità praticamente gratuita, istruzione idem, università con tasse molto basse rispetto al resto d'Europa. Ci fosse un po' di meritocrazia in più questo paese potrebbe dare la possibilità a tutti di migliorare il proprio status sociale.

Ma comunque che ti piaccia o no il vero problema della Sicilia è la mancanza di un sistema produttivo adeguato. Non l'assenza di ammortizzatori sociali. Non a caso nelle zone dove abito io, con gli stessi ammortizzatori sociali che sono presenti in tutto il territorio nazionale, certi carrozzoni non esistono, perché negli anni si è preferito favorire l'insediamento di attività produttive, piuttosto che distribuire posti di lavoro alla cazzo nella pubblica amministrazione o nelle sue società partecipate. E come ti ho già detto anche adesso che siamo in piena crisi economica, con imprese che falliscono, disoccupazione che impenna, imprenditori che si suicidano perché lo stato non paga o perché Equitalia li inforca, nessuno si è mai messo in testa di creare mostri come Gesip e Amia(dove tra parentesi lavora un mio carissimo zio oltre che una mia cugina).

Si mettano le imprese palermitane nelle condizioni di produrre e di creare occupazione oppure ancora le imprese straniere nelle condizioni di arrivare sul suolo siciliano. Ma la politica siciliana ha interesse a farlo? Anche su questo ho i miei dubbi. Meglio distribuire un tozzo di pane alle elezioni per illuderli e buscarsi il voto.

Ma puoi continuare a pensarla come vuoi.

Calò
May 23rd, 2012, 03:54 PM
Non capisco cos'è che vuoi dire.

E' abbastanza chiaro, leggi meglio.

Calò
May 23rd, 2012, 03:58 PM
Le premesse sono più che buone :)

Orlando: licenziare chi non lavora

Il nuovo sindaco in conferenza stampa con i prossimi assessori: “La prima cosa che farò sarà aprire il portone di Palazzo delle Aquile”

Per i grandi progetti Leoluca Orlando si mobiliterà a tutti i livelli con l'obiettivo di trovare i fondi, ma ci sono "mille piccole cose a costo zero" che la nuova amministrazione di Palermo è pronta a mettere subito in campo. Nell'attesa che il generale della guardia di finanza, Ugo Marchetti che ha la delega al Bilancio, metta sotto sopra le carte per scoprire i reali conti del Comune, Orlando rivela le prime "anomalie" riscontrate nei documenti contabili. Lo fa dopo avere riunito la sua giunta in un hotel della città (la proclamazione avverrà solo in serata), davanti a decine di giornalisti.
Tanto per cominciare ha scoperto che l'amministrazione "regala" all'Inps un milione di euro all'anno. "Avendo trasformato dei contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato - afferma il neo sindaco - il Comune avrebbe dovuto pagare meno contributi, invece per una questione di sciatteria ha continuato a versare l'importo maggiore dovuto per i contratti a tempo". Ma c'é di più. Palazzo delle Aquile versa 42 milioni di Iva per le aziende partecipate, controllate dallo stesso comune, "solo che il comune non emette fatture, per cui non deve versare nulla". Poi il capitolo Tarsu. Le aziende comunali pagano la tassa sui rifiuti all'esattoria, imposte che tornano al comune, proprietario delle aziende, "che però in questa partita di giro - denuncia Orlando - paga l'aggio all'esattore". E poi la fetta più grossa: 120 milioni incassati dall'autorità portuale per le concessioni di aree che, secondo Orlando, appartengono al comune e che adesso lui rivendica.
Insomma, l'Orlando furioso non si smentisce. Agli attuali vertici delle aziende comunali partecipate dice netto: "Magari mi chiamano per offrire le dimissioni lasciando campo libero all'amministrazione, senza resistenze d'appartenenza". E avverte: "Non vorrei che qualcuno pensasse di assegnare incarichi o procedere a nomine da basso impero: le impugnero". Cartolina anche per i dipendenti comunali. "Non vedo l'ora di licenziare un dipendente che non lavora, finirei sulla prima pagina del New York Times; se ne assumessi 4 finirei sulla quarta pagina della cronaca giudiziaria. Scelgo il New York Times". Avvertimento anche per "la casta". "Darò disposizione ai segretari di commissione di segnare gli orari di entrata e d'uscita dei consiglieri comunali, perché non può capitare come in Valtellina (ride) che il consigliere firma, se ne va e prende il gettone", avverte Orlando.
E via con l'elenco delle "mille piccole cose" da fare: dalla cittadinanza onoraria a chiunque risieda a Palermo (stranieri compresi), sedute consiliari in streaming, costituzione di una serie di Authority (sport, salute, cultura e legalità, turismo) a costo zero, una sottoscrizione per l'acquisto dell'appartamento alla Kalsa dove nacque Paolo Borsellino da trasformare in casa della memoria, revoca delle autorizzazioni nelle corsie riservate (fatti salvi mezzi sicurezza e portatori handicap), sistemazione di 4mila metri quadrati di piante nei quartieri periferici, apertura delle ville e dei palazzi comunali chiusi, sostegno al Gay Pride, una casa comunale in ogni circoscrizione, l'istituzione di un consiglio comunale per l'economia e il lavoro.
Infine una promessa per la festa del 15 luglio dedicata a Santa Rosalia, patrona della città. "Salirò sul carro per gridare 'Viva Palermo Viva Santa Rosalia - dice Orlando - me lo hanno chiesto i palermitani durante la campagna elettorale''. Un ritorno alla tradizione.

Aspetto con impazienza.

vittorio tauber
May 23rd, 2012, 03:59 PM
E tanto basta.

Tra l'altro, non è certo l'unico esempio di sistema regolato ad arte nella storia unitaria che abbia favorito una determinata parte, sempre la stessa, a discapito di un altra.

La guerra doganale con la Francia alla fine del 1870 danneggiò gravemente l'economia siciliana, ed (in concomitanza con la filossera) ha contribuito (attenzione, non sto sostenendo la causalità, ma congetturando la correlazionabilità) a tutta una serie di avvenimenti storici di cui subiamo ancora oggi gli effetti:

il Trapanese perse la preminenza mediterranea nel settore agricolo proprio a favore di Parma (interessante lettura in merito: "Tra terra e mare la capitale del commercio alimentare: la parabola del polo agroalimentare di Trapani nel confronto con Parma" di Andrea Saltini, tra l'altro un Emiliano);
il Catanese non ha mai recuperato la storica preminenza europea nella viticultura;
100 mila siciliani emigrarono nel nordafrica, e molti dei loro discendenti sono oggi francesi;
molti di più migrarono negli USA, molti dei loro discendenti sono oggi statunitensi, ed uno degli effetti fu la nascita della mafia d'oltreoceano;
.


Oh bella lì. Tanto basta. A me no.
Invece stai proprio indovinando delle cause-effetti diretti, anche se dici il contrario (furbo).

Se scende Trapani, sale Parma. Che cos’è se non rapporto di causa effetto?
Mi riservo di leggere il libro ma tengo per scontato, per ora, che la tua sia la lettura a tesi di circoli rivendicazionisti. Grazie per l’indicazione cmq.

La guerra commerciale con la Francia, la filossera...

Tutti avvenimenti (oltreché "costruiti", come il presunto primato catanese) di centinaio di anni prima che magicamente nelle menti semplici svolgono i loro effetti in maniera deterministica fin qui, e spiegano e assolvono tutti i fallimenti intermedi.
Cavolo, ma in altri territori, poveri in canna fino a pochissimi decenni fa, i consorzi agrari hanno creato filiere floride in tutti i campi dell'agricoltura, dall'Alto Adige a Ragusa.

Si ha sempre una scusa per tutto.

Sull'emigrazione, stendiamo un velo pietoso, se preferisci credere che solo la Sicilia ne soffrì. Né soffrì tutta l’Italia, anzi tutta l’Europa per motivi ben diversi e sistemici che non la guerra commerciale italofrancese.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/29/%C3%89migration_italienne_par_r%C3%A9gions_1876-1915.jpg/800px-%C3%89migration_italienne_par_r%C3%A9gions_1876-1915.jpg


Preciso per l'ennesima volta di non aver mai parlato o pensato a complotti. La segreta congiura dei Padani è una scemenza.

La cosa avviene alla luce del sole, per meccanismi evidentissimi, ed a me chiarissimi.

E questa sarebbe meno scemenza? Lo è, con avvitamento logico.

Non riesco a immaginarmi infatti il politico italiano che vada a spiegare al maggior bacino elettorale del paese che bisognerebbe cambiare la distribuzione della spesa sociale nel paese, e che loro (territorialmente) da questa redistribuzione ci perderanno 40-50 miliardi di Euro annui.

ROFL. Fonti?
La mia fonte (principale) per cui credo che il sud (giustamente) riceva moltissimo dal nord, è Luca Ricolfi, Il sacco del nord (Guerini), 2010. Quello che non mi va affatto bene (come cittadino italiano, non come settentrionale, bada) sono i capitoli di spesa. Improduttiva, essenzialmente


Andrebbe fatto, avrebbe vantaggi enormi per tutti, distruggerebbe la principale arma del clientelismo, ma non vedo in giro nessuno anche soltanto in grado di provarci.
Neanch'io la vedo facile, ma per motivi corporativi e sindacali.
Io invece vedo in Sicilia una fortissima arretratezza in tutti gli indicatori sociali, l’istruzione, la scolarizzazione, l’efficienza dei costi e dei servizi sanitari, ecc., il PIL tra questi è il meno indicativo.
Secondo me (in base alle fonti, che vedono sostanzialmente immutati questi indicatori sociali all’atto dell’unità e poi, altro che economia florida distrutta dai piemontesi) è proprio questa arretratezza sociale, ovviamente non genetica, a mantenere debole economicamente il mezzogiorno. Non vedo come un salario minimo al sottoproletariato palermitano possa mutare magicamente le cose. E’ un po’ più lunga la strada.

L’unico modo per uscirne è creare le condizioni per il successo economico, non garantire un salario minimo a tutti (anche se non sono contrario a priori).che oggi è comunque impossibile concedere per ragioni di bilancio. Come dice Calò.

vittorio tauber
May 23rd, 2012, 04:02 PM
Tu hai fonti sottomano per quei cinque punti di differenza di cui parli?

Io in questo momento non ho la fonte sottomano, l'ho cercata ma non l'ho ancora ritrovata, ma a me risultava che la spesa sociale della RI fosse maggiore della media europea, e nella fattispecie che fosse 3 punti più alta di quella nel Regno Unito. E non sono proprio muddhicuzza.

Tra l'altro, se passiamo da spesa sociale al welfare nel suo insieme (ricomprendendo le prestazioni previdenziali, assistenziali e sanitarie) la spesa in incidenza sul PIL pro-capite mi risultava come superiore a quella della Danimarca o della Germania.

E' un abstract

http://www.eurispes.it/index.php?option=com_content&view=article&id=551:la-spesa-sociale-in-italia-il-confronto-con-gli-stati-euopei&catid=65:europa&Itemid=332


L’Eurispes ha voluto fornire un panorama delle strategie in materia di promozione sociale adottate nei paesi europei al fine di stimolare una riflessione sullo stato dell’Europa sociale e di favorire azioni politiche conseguenti.

Partendo da una base statistica relativa del quinquennio 1999-2003, costituita principalmente da dati Eurostat, l’Eurispes ha costruito stime e proiezioni per gli anni 2004, 2005, 2006, che hanno reso possibile, da un lato, di avere per ciascun settore di spesa un quadro più preciso delle tendenze attuali e delle scelte di politica sociale dei singoli Stati e, dall’altro, di poter meglio comparare tra loro le politiche sociali nei diversi paesi europei.

Data la crisi economica e i bassi tassi di crescita che hanno caratterizzato gli anni in esame, in Europa si è avuta una crescita, ma non particolarmente accentuata, della spesa sociale in relazione al Pil.

L’Italia è il Paese che investe meno nello stato sociale: nel 2006, ha una spesa sociale pari al 26,4% del Pil contro valori che superano il 31% di Francia e Germania. Anche i paesi che componevano l’Unione a 15 hanno speso complessivamente più che l’Italia (il 31,5% del Pil).

È, invece, il Regno Unito che ha fatto registrare il maggiore incremento passando da una spesa pari al 26,3% del Pil nel 1999 a quella del 28% nel 2006.

aledeniz
May 23rd, 2012, 04:24 PM
La mia fonte (principale) per cui credo che il sud (giustamente) riceva moltissimo dal nord, è Luca Ricolfi, Il sacco del nord (Guerini), 2010.

Se hai letto il libro del Sig. Ricolfi a cui ti riferisci, sapresti che basa i suoi ragionamenti su una contabilità che si è inventato da solo, e che ha chiamato “contabilità liberale”, e che usa soltanto lui (immagino piacerà a qualche Leghista e la useranno magari pure loro, chi lo sa).

Al Sig. Ricolfi non solo non sembrava strano che quanto prodotto in Sicilia non fosse contabilizzato nel PIL siciliano (nella contabilità nazionale il PIL locale viene assegnato alla località di acquisto, non di produzione, quindi ad esempio la benzina prodotta in Sicilia ma venduta in Lombardia finisce interamente nel PIL regionale Lombardo, e se non ti piace usare la benzina, puoi usare le arance o i pomodorini, fa lo stesso), ma s’è pure inventato una sua metodologia per contabilizzare nel PIL Siciliano ancora meno di quanto contabilizzi la metodologia comunemente usata.
Così siamo tutti bravi.
La possiamo inventare tutti una metodologia di contabilità per dare peso alle nostre opinioni.
A me ad esempio mi sembrerebbe più giusto contabilizzare a Gela (o a Priolo, a Milazzo, a Partinico, a Trapani, ad Augusta, a Termini Imerese ed altrove si producano prodotti petroliferi o alcolici) almeno parte delle imposte di fabbricazione, che non vedo come non possano essere considerate valore aggiunto da chi le intasca.
A te no?

A me pare lampante che il Sig. Ricolfi si smentisce da solo, quando si inventa cose come questa contabilità “liberale”.

Ad ogni modo, se vuoi una smentita accademica, qui c’è “Una nota su Il sacco del Nord di Luca Ricolfi” di Giuseppe Tattara, professore ordinario di Politica Economica presso l’Università di Venezia: http://mpra.ub.uni-muenchen.de/28728/1/ricolfi.pdf (Tattara, Veneto, come Saltini, che ti ripeto essere Emiliano, non è certo tacciabile di "rivendicazionismo", ma ROTFL).

Un po di citazioni se non ti vuoi leggere il testo del Prof. Tattara: “Veniamo ora al secondo punto della questione, il fatto che la contabilità nazionale conterebbe due volte il valore del prodotto pubblico. Non è vero, e Ricolfi sbaglia grossolanamente.” oppure “Un problema strutturale di questo genere non si può affrontare con le soluzioni proposte da Ricolfi” o anche “Indipendentemente da un progetto che promuova una strategia di intervento complessiva, che completamente manca nel volume di Ricolfi, gli ultimi due capitoli del libro rischiano di sfociare nella demagogia di stampo leghista più che nel riformismo, ed è bene evitarlo.”

Questa benedetta “contabilità liberale” è l’architrave su cui poggia tutto l’edificio del ragionamento ricolfiano. Una volta tolta quella, spariscono i 50 miliardi del sacco, e chiaramente, per far crollare il tutto, basta semplicemente capire (e ci vuole così tanto?) che come se l’è inventata il Sig. Ricolfi, che ricordiamo è un sociologo laureato in filosofia, una sua contabilità, ce la possiamo inventare tutti. Tu puoi sceglierti una contabilità in cui i 50 miliardi diventano 100, ed io me ne posso scegliere un’altra in cui il sacco lo subisce la Sicilia.

Se basi le tue idee su quelle del Sig. Ricolfi, abbiamo finito di discutere ancor prima di iniziare.

Altrimenti, ti ripeto, se vogliamo dimostrare che alla Sicilia ogni anno vengono portati via 20 miliardi di Euro, ci inventiamo una contabilità per “dimostrarlo”, scriviamo un libro intitolato “il sacco della Sicilia”, et voila, ipse dixit?

E per finire ti ripeto anche che questo Sig. Ricolfi, oltre a dichiararsi di sinistra (ha scritto anche “Perché siamo antipatici? La sinistra e il complesso dei migliori”), è un sociologo laureato in filosofia, ed insegna alla facoltà di psicologia. Con tutto il rispetto, almeno un ispe dixit economista avrebbe avuto più senso ...

vittorio tauber
May 23rd, 2012, 05:12 PM
Se hai letto il libro del Sig. Ricolfi a cui ti riferisci, sapresti che basa i suoi ragionamenti su una contabilità che si è inventato da solo, e che ha chiamato “contabilità liberale”, e che usa soltanto lui (immagino piacerà a qualche Leghista e la useranno magari pure loro, chi lo sa).

Al Sig. Ricolfi non solo non sembrava strano che quanto prodotto in Sicilia non fosse contabilizzato nel PIL siciliano (nella contabilità nazionale il PIL locale viene assegnato alla località di acquisto, non di produzione, quindi ad esempio la benzina prodotta in Sicilia ma venduta in Lombardia finisce interamente nel PIL regionale Lombardo, e se non ti piace usare la benzina, puoi usare le arance o i pomodorini, fa lo stesso), ma s’è pure inventato una sua metodologia per contabilizzare nel PIL Siciliano ancora meno di quanto contabilizzi la metodologia comunemente usata.
Così siamo tutti bravi.
La possiamo inventare tutti una metodologia di contabilità per dare peso alle nostre opinioni.
A me ad esempio mi sembrerebbe più giusto contabilizzare a Gela (o a Priolo, a Milazzo, a Partinico, a Trapani, ad Augusta, a Termini Imerese ed altrove si producano prodotti petroliferi o alcolici) almeno parte delle imposte di fabbricazione, che non vedo come non possano essere considerate valore aggiunto da chi le intasca.
A te no?

No.

Basta essere metodologicamente chiari. E lui lo è.
Non si “inventa” una modalità, la postula per correggere quello che la contabilità non rivela.
Onestà intellettuale e metodo scientifico (ovviamente qualsiasi metodo contabile ha aspetti critici, mica nasce comandato da dio).
La contabilità di Ricolfi spiega come evasione fiscale, parassitismo (redistribuzione rispetto ai cespiti di contributi) e sottoproduttività della PA incidano in maniera territorialmente assai diversa.

Oh, non fa che contabilizzare cose che qualsiasi studio quantitativo potrebbe facilmente rilevare, data una serie di regole di metodo con cui procedere.

E ovviamente non ti sto a spiegare perché le raffinerie (che casomai trasformano, non estraggono se non in minima parte) furono create in Sicilia e non ha senso pretendere che si trattenga l’IVA in Sicilia dei prodotti petroliferi. La cartina al tornasole dei legaioli siculi spesso è proprio l’IVA sulle raffinerie trattenuta sull'isola.

Sul PIL (discutibile come contabilizzato? forse, ma alternative?), se vuoi facciamo il cambio di conteggio PIL tra arance e pomodorini vs. macchine a controllo numerico e prodotti farmaceutici, poi vediamo chi ci smenerebbe. va bene così, IMHo.

Come se non fosse l’importanza diplomatica e pilitica dell’Eni, che ha dietro un paese di 60, non 5 milioni di abitanti e consumatori, e un know how idem ritagliato (non dirmi, vuoi mettere la BP, la Shell, perché non cambia il ragionamento) a rendere importanti quelle raffinerie.



Un po di citazioni se non ti vuoi leggere il testo del Prof. Tattara...

No che non mi interessa leggerlo, io non pesco da internet, risultato 7 della prima pagina.

Ad ogni modo accusare Ricolfi, che a differenza del signor Tattara, (ad occhio un chi cazz’è con curriculum lungo e vuoto da barone) da cui peschi ha una visibilità accademica che non rimonta certo al Sacco del Nord e non è accusabile di leghismo, e che come sociologo serio ragiona quantitativamente. Non ci sono molti saggi scientifici in circolazione tanto doviziosi come quello di Ricolfi, mentre una stroncatura come tattara “parassitica” rispetto al testo criticato è abbastanza facile.

Io farei meno il fregnone con una citazione in mano per eccepire con parole non mie.

Peraltro la eco scientifica e giornalistica alta (non le chiacchiere da bar stampate) del libro, al netto delle ovvie ma nel complesso deboli critiche (quale saggio non è criticabile?) lo hanno reso una pietra di paragone del dibattito.

Non so, altri preferiscono Terroni di Pino Aprile. Ognuno ha e letture che merita.

huge
May 23rd, 2012, 06:00 PM
Le premesse sono più che buone :)



Ottime :lol::lol:

Sono come San Tommaso, se non vedo, non credo.

TECHNIQUE
May 23rd, 2012, 06:04 PM
Ottime :lol::lol:

Sono come San Tommaso, se non vedo, non credo.

Infatti sottolineo le premesse :lol:
Vedremo se verranno mantenute

aledeniz
May 23rd, 2012, 06:43 PM
Tattara, (ad occhio un chi cazz’è con curriculum lungo e vuoto da barone)

Ma non lo so. In realtà a me è più è il Sig. Ricolfi che mi sembra più eclettico.

E ti confesso che quando lo leggo sulla Stampa, tanto insensato usualmente non mi sembra. Il libro che hai citato però non si può leggere, è chiaramente fondato su premesse insostenibili.

Ritornando a Tattara vs Ricolfi, e guardando i numeri, in materie economiche P&P mi da un g-index di 15 per il Prof. G. Tattara, e 26 per L Ricolfi, ma andando a guardare la lista degli articoli, non mi pare che si possa dirimere in maniera assolutamente certa e rapida chi ce l'abbia più lungo. Io direi che sono più o meno sullo stesso livello, se ci limitiamo ai numeri grezzi.

Qui nel dettaglio i risultati per L Ricolfi (escludendo F R):
Papers: 100 Cites/paper: 9.16 h-index: 14 AWCR: 71.52
Citations: 916 Cites/author: 815.96 g-index: 26 AW-index: 8.46
Years: 68 Papers/author: 80.69 hc-index: 6 AWCRpA: 66.33
Cites/year: 13.47 Authors/paper: 1.59 hI-index: 12.25 e-index: 18.73
hI,norm: 13 hm-index: 13.33
Query date: 2012-05-23

Hirsch a=4.67, m=0.21
Contemporary ac=7.94
Cites/paper 9.16/4.0/2 (mean/median/mode)
Authors/paper 1.59/1.0/1 (mean/median/mode)

68 paper(s) with 1 author(s)
17 paper(s) with 2 author(s)
8 paper(s) with 3 author(s)
3 paper(s) with 4 author(s)
3 paper(s) with 5 author(s)
1 paper(s) with 6 author(s)

E qui i risultati per G Tattara:
Papers: 165 Cites/paper: 3.08 h-index: 10 AWCR: 59.44
Citations: 508 Cites/author: 322.09 g-index: 15 AW-index: 7.71
Years: 159 Papers/author: 100.83 hc-index: 7 AWCRpA: 34.49
Cites/year: 3.19 Authors/paper: 2.01 hI-index: 6.25 e-index: 9.11
hI,norm: 9 hm-index: 9.67
Query date: 2012-05-23

Hirsch a=5.08, m=0.06
Contemporary ac=4.86
Cites/paper 3.08/1.0/0 (mean/median/mode)
Authors/paper 2.01/2.0/2 (mean/median/mode)

50 paper(s) with 1 author(s)
82 paper(s) with 2 author(s)
23 paper(s) with 3 author(s)
5 paper(s) with 4 author(s)
3 paper(s) with 5 author(s)
1 paper(s) with 6 author(s)
1 paper(s) with 7 author(s)

Per dare un termine di paragone con un loro collega un impatto chiaramente maggiore, qui ci sono i risultati di M Boldrin:
Papers: 655 Cites/paper: 16.81 h-index: 46 AWCR: 1128.63
Citations: 11013 Cites/author: 3869.99 g-index: 98 AW-index: 33.60
Years: 41 Papers/author: 253.47 hc-index: 29 AWCRpA: 374.96
Cites/year: 268.61 Authors/paper: 3.40 hI-index: 14.49 e-index: 79.00
hI,norm: 30 hm-index: 25.25
Query date: 2012-05-23

Hirsch a=5.20, m=1.12
Contemporary ac=5.37
Cites/paper 16.81/2.0/0 (mean/median/mode)
Authors/paper 3.40/3.0/2 (mean/median/mode)

69 paper(s) with 1 author(s)
161 paper(s) with 2 author(s)
108 paper(s) with 3 author(s)
125 paper(s) with 4 author(s)
143 paper(s) with 5 author(s)
47 paper(s) with 6 author(s)
2 paper(s) with 7 author(s)

Qui le citazioni di L Ricolfi (- F R):
Cites Authors Title Year Source Publisher ArticleURL CitesURL
194 L Ricolfi La ricerca qualitativa 2001 Carocci http://scholar.google.com/scholar?cites=6839619130361036526&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
71 L Ricolfi 3. Palestinians, 1981-2003 2005 Making sense of suicide missions ingentaconnect.com http://www.ingentaconnect.com/content/oso/msosm/2005/00000001/00000001/art00003 http://scholar.google.com/scholar?cites=881973758143707506&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
47 L Ricolfi… Senza padri né maestri 1980 Bari, De Donato http://scholar.google.com/scholar?cites=169242732224756035&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
39 L Ricolfi Elezioni e mass media. Quanti voti ha spostato la tv 1994 il Mulino mulino.it http://scholar.google.com/scholar?cites=3963634602142194957&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
28 L Ricolfi La ricerca empirica nelle scienze sociali: una tassonomia 1995 Rassegna italiana di sociologia http://scholar.google.com/scholar?cites=13988260970060115102&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
25 L Ricolfi IL VOTO PROPORZIONALE: IL NUOVO SPAZIO POLITICO ITALIANO-Verso il 27 marzo. La volata finale. La nuova mappa del voto e la<> Italia. Il voto di … 1994 Rivista italiana di scienza politica http://scholar.google.com/scholar?cites=17107251482471304990&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
22 L Ricolfi L'eclisse della politica 2002 Giovani del nuovo secolo, Il Mulino, Bolonia http://scholar.google.com/scholar?cites=11683296766952689648&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
22 L Ricolfi Associazionismo e partecipazione politica 1993 Cavalli, De Lillo http://scholar.google.com/scholar?cites=2473111304154474333&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
18 L Ricolfi Destra e sinistra?: studi sulla geometria dello spazio elettorale 1999 Not Avail http://scholar.google.com/scholar?cites=15014225883102709031&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
18 L Ricolfi L'ultimo Parlamento 1993 Sulla fine della prima Repubblica http://scholar.google.com/scholar?cites=1519002100688131322&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
17 L Ricolfi Tempo scaduto: il" contratto con gli italiani" alla prova dei fatti 2006 Il mulino http://scholar.google.com/scholar?cites=3129067934009281478&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
17 L Ricolfi L'ultimo Parlamento: sulla fine della prima Repubblica 1993 Nuova Italia Scientifica http://scholar.google.com/scholar?cites=1395112868997332524&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
15 L Ricolfi Tre variabili. Un'introduzione all'analisi multivariata 2000 FrancoAngeli http://scholar.google.com/scholar?cites=13983471237479850564&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
14 …, L Ricolfi Vent'anni dopo: saggio su una generazione senza ricordi 1989 mulino.it http://scholar.google.com/scholar?cites=5230678816799646945&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
14 …, L Ricolfi, L Sciolla Complessità sociale e identità 1983 MW, Complessità sociale e identità. Angeli, Milano http://scholar.google.com/scholar?cites=16412522131775943983&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
13 L Ricolfi HELGA: nuovi principi di analisi dei gruppi 1992 FrancoAngeli http://scholar.google.com/scholar?cites=8379158560332997866&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
13 L Ricolfi «Sul mito delle K Italie. Una critica delle tipologie degli italiani» 1989 Polis http://scholar.google.com/scholar?cites=8621094155214147021&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
11 L Ricolfi, S Scamuzzi… Essere giovani a Torino 1988 Rosenberg & Sellier http://scholar.google.com/scholar?cites=941228667900424739&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
11 L Ricolfi La politica immaginaria 1997 il Mulino mulino.it http://scholar.google.com/scholar?cites=13390038073896894676&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
11 L Ricolfi Dossier Italia: a che punto è il" contratto con gli italiani" 2005 Il mulino http://scholar.google.com/scholar?cites=7768868556497247107&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
11 L Ricolfi Perchè siamo antipatici?: la sinistra e il complesso dei migliori 2006 Longanesi http://scholar.google.com/scholar?cites=16747013170573064622&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
11 L Ricolfi Il sacco del Nord 2010 italiadecide.org http://scholar.google.com/scholar?cites=5426857505630176748&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
10 L Ricolfi Manuale di analisi dei dati: fondamenti 2002 GLF editori Laterza http://scholar.google.com/scholar?cites=4723343821092122259&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
10 L Ricolfi Sull'ambiguità dei risultati delle analisi fattoriali 1987 Quaderni di Sociologia http://scholar.google.com/scholar?cites=7556730191712767572&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
9 …, L Ricolfi Vent'anni dopo 1989 Saggio su una generazione senza ricordi http://scholar.google.com/scholar?cites=16041707859717726631&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
9 L Ricolfi… Fermare il tempo 1981 Inchiesta http://scholar.google.com/scholar?cites=6636745521787468764&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
9 L Ricolfi Sul rapporto di indicazione: l'interpretazione semantica e l'interpretazione sintattica 1992 Sociologia e ricerca sociale http://scholar.google.com/scholar?cites=16227272494192307580&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
9 L Ricolfi La frattura etica: la ragionevole sconfitta della sinistra 2002 L'ancora del mediterraneo http://scholar.google.com/scholar?cites=11781860150097304757&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
7 L Ricolfi Crisi di teorie, crisi di indicatori 1992 Bollettino SIS http://scholar.google.com/scholar?cites=2434167668508160766&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
7 S Gattino, B Loera, L Ricolfi, M Roccato, S Testa… Preferenze elettorali e televisione 1998 Political Trend http://scholar.google.com/scholar?cites=11800837359753894078&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
7 L Ricolfi Destra e sinistra 1999 Studi sulla geometria dello spazio elettorale http://scholar.google.com/scholar?cites=1550052167500102005&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
7 L Ricolfi Le tre società: è ancora possibile salvare l'unità dell'Italia? 2007 Guerini e associati http://scholar.google.com/scholar?cites=7470217745337868622&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
7 L Ricolfi Politica senza fede: l'estremismo di centro dei piccoli leghisti 1993 il Mulino mulino.it http://scholar.google.com/scholar?cites=18207190782147738540&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
6 L Ricolfi… Vent'anni dopo. Saggio su una generazione senza ricordi 1989 Il Mulino, Bologna http://scholar.google.com/scholar?cites=1325371452025162979&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
6 L Ricolfi Quali Italie? Vecchie e nuove fratture territoriali 1996 Rassegna italiana di sociologia http://scholar.google.com/scholar?cites=8920114435334331302&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
6 L Ricolfi Ancora destra e sinistra 2004 Polena http://scholar.google.com/scholar?cites=9440758530379919179&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
6 L Ricolfi Tre variabili 1993 Un'introduzione all'analisi multivariata http://scholar.google.com/scholar?cites=15120710908809367265&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
6 L Ricolfi Operazioni di ricerca e scale 1985 Rassegna Italiana di Sociologia http://scholar.google.com/scholar?cites=14642312121872047146&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
5 L Ricolfi Politica a quante dimensioni 1994 il Mulino mulino.it http://scholar.google.com/scholar?cites=10954909613730940857&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
5 L Ricolfi Demonizzazione e aritmetica dell'autoinganno' 2001 MicroMega http://scholar.google.com/scholar?cites=5992679158099837525&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
5 L Ricolfi La frattura etica: saggio sulle basi etiche dei poli elettorali 2001 Trauben http://scholar.google.com/scholar?cites=16982398853652552743&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
5 L Ricolfi Modelli dell'attore e analisi dei dati 1984 Turin: Giappichelli http://scholar.google.com/scholar?cites=18410221343754766511&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
5 T Ricolfi… Experiments and remarks on the size-of-source effect in precision radiation thermometry 1993 Proceedings of TEMPMEKO http://scholar.google.com/scholar?cites=9127975756150458300&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 L RICOLFI… Vent'anni dopo 1990 Saggio su una generazione senza ricordi http://scholar.google.com/scholar?cites=188601787366541430&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 L Ricolfi Sciolla L 1980 Senza padri né maestri http://scholar.google.com/scholar?cites=4790928676794063156&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 L Ricolfi a cura di (1997) 2006 La ricerca qualitativa http://scholar.google.com/scholar?cites=14655321271921643443&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 L Ricolfi Il paradigma della reversibilità [Reversibility paradigm] 1984 Le imperfette utopie http://scholar.google.com/scholar?cites=15493210924371516567&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 A Cavalli, V Cesareo, A de Lillo, L Ricolfi… Giovani oggi–primo rapporto IARD sulla condizione giovanile in Italia 1984 Bologna, Il Mulino http://scholar.google.com/scholar?cites=9979547126730083713&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 L Ricolfi Modelli di analisi e software per le scienze sociali. 1982 Rassegna italiana di sociologia psycnet.apa.org http://psycnet.apa.org/psycinfo/1983-20068-001 http://scholar.google.com/scholar?cites=15653518707876574459&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 …, L Ricolfi Lotte operaie e ambiente di lavoro 1976 http://scholar.google.com/scholar?cites=4446812717970089000&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 L Ricolfi… Il mito del" valore aggiunto" dell'Ulivo 2002 il Mulino mulino.it http://scholar.google.com/scholar?cites=5849284209607550751&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 L Ricolfi La Lega 1945 La politica italiana: dizionario critico http://scholar.google.com/scholar?cites=4499836082758441243&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 …, L Ricolfi Senza padri né maestri 1980 De Donato, Bari http://scholar.google.com/scholar?cites=12744359951777946136&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
4 …, T Ricolfi, L Wang Use of a Photodiode-array Spectroscopic System for Temperature Measurement 1993 Proc. of TEMPMEKO'93: 5th Int. Symp. on … http://scholar.google.com/scholar?cites=12686276979932852564&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
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2 L Ricolfi Le nostre paure più grandi 2007 La Stampa http://scholar.google.com/scholar?cites=746602194511533450&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
2 L Ricolfi Meglio il Lodo Alfano 2009 La Stampa http://scholar.google.com/scholar?cites=13794054684688864848&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
2 L Ricolfi La geometria dello spazio elettorale in Italia 1993 Rivista italiana di scienza politica http://scholar.google.com/scholar?cites=3578538364978670422&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
2 L Ricolfi Aliquid ex nihilo (Tre formule magiche per salvare una cluster) 1992 Atti del Convegno" Valori, stili di vita e diseguaglianze … http://scholar.google.com/scholar?cites=13520448204167399299&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
2 L Ricolfi Self-deception. Elster e Luhmann: due critiche al paradigma utilitaristico 0 Aa. Vv., Complessità sociale e … http://scholar.google.com/scholar?cites=10355419411528310454&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
2 …, S Testa, P Feltrin, P Natale, L Ricolfi Telespettatori al voto: Fruizione televisiva e scelte politiche 2007 Nel segreto dell'urna Utet Torino http://scholar.google.com/scholar?cites=1711085347901561578&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
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2 L Ricolfi Ostaggi dello Stato 2008 Guerini e associati http://scholar.google.com/scholar?cites=5770559351262672024&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
2 L Ricolfi Le elezioni divideranno l'Italia in due 2010 La Stampa http://scholar.google.com/scholar?cites=9344254124476674680&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
2 L Ricolfi Perché siamo antipatici? La sinistra e il complesso dei migliori prima e dopo le elezioni del 2008 2008 Longanesi, Milano http://scholar.google.com/scholar?cites=14829499216332820534&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
2 L Ricolfi Quanti voti ha spostato la televisione 1994 Il Mulino http://scholar.google.com/scholar?cites=5324433683482047064&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
2 …, P Natale, L Ricolfi Nel segreto dell'urna: un'analisi delle elezioni politiche del 2006 2007 UTET libreria http://scholar.google.com/scholar?cites=6858284226501656351&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
2 …, L Ricolfi Il compromesso difficile: forme di rappresentanza e rapporti di classe dal centrosinistra al compromesso storico 1978 Rosenberg & Sellier http://scholar.google.com/scholar?cites=11904790642371942683&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
1 ML Bianco, L Ricolfi… Famiglie, individui, donne: vecchi e nuovi problemi negli studi di mobilità sociale 1993 Classi, disuguaglianze e povertà http://scholar.google.com/scholar?cites=13842411002946920664&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
1 L Ricolfi La repubblica delle tasse 2011 books.google.com http://scholar.google.com/scholar?cites=11181245861310219034&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
1 L Ricolfi… Suicide missions in the Palestinian area: a new database 0 http://scholar.google.com/scholar?cites=12468532957136035535&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
0 L Ricolfi… Il cuneo fiscale: promessa mantenuta? 2007 Polena: political and electoral navigations: rivista … Carocci
0 L Ricolfi Illusioni italiche: capire il paese in cui viviamo senza dar retta ai luoghi comuni 2010 Mondadori http://scholar.google.com/scholar?q=related:Wtamd1O2KukJ:scholar.google.com/&hl=en&num=100&as_sdt=0,5
0 L Ricolfi Sul rapporto di identificazione: l'interpretazione semantica e l'interpretazione sintattica 2001 SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE francoangeli.it
0 L Ricolfi Chi vincerà le elezioni del 2006? 2005 Polena: political and electoral navigations: rivista … Carocci
0 L Ricolfi I giovani e la politica 1984 il Mulino mulino.it
0 L Ricolfi L'eclisse della politica in C. Buzzi, A. Cavalli, A. De Lillo 2002 Giovani del nuovo secolo
0 …, V Cesareo, A De Lillo, L Ricolfi… I GIOVANI IN ALCUNE RICERCHE ITALIANE 1986 Rassegna italiana … Società editrice il Mulino. http://scholar.google.com/scholar?q=related:uCzb5QQWwQ0J:scholar.google.com/&hl=en&num=100&as_sdt=0,5
0 L Giaquinto, G Massi, A Ricolfi… On a further case of radiation meningioma 1986 The Italian Journal of … Springer http://www.springerlink.com/index/3V87R888M6702U08.pdf http://scholar.google.com/scholar?cluster=12699362812575896897&hl=en&num=100&as_sdt=0,5
E devo confessare che mi sarei aspettato un maggior impatto del tuo libro preferito. Magari è soltanto questione di tempo.

Qui quelle di G Tattara:
Cites Authors Title Year Source Publisher ArticleURL CitesURL
33 G Tattara, G Corò… Andarsene per continuare a crescere 2006 La delocalizzazione internazionale come strategia … http://scholar.google.com/scholar?cites=2439918405597047202&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
24 …, G Tattara Connessioni e competenze nei processi di delocalizzazione delle industrie venete di abbigliamento-calzature in Romania 2006 G. Tattara, G. Corò, M. Volpe, Andarsene per … http://scholar.google.com/scholar?cites=11782932202830836056&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
23 G Tattara Il piccolo che nasce dal grande: le molteplici facce dei distretti industriali veneti 2001 FrancoAngeli http://scholar.google.com/scholar?cites=6075341368291215515&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
21 G Tattara L'efficienza dei distretti industriali: una ricerca condotta dal servizio studi della Banca d'Italia 2001 Economia e società regionale http://scholar.google.com/scholar?cites=3242033773595454697&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
16 …, V Soli, G Tattara Patterns of diffusion of new technologies in small metal-working firms: the case of an Italian region 1997 Industrial and Corporate Change Oxford Univ Press http://icc.oxfordjournals.org/content/6/2/275.short http://scholar.google.com/scholar?cites=10511896397763301827&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
15 G Tattara Paper money but a gold debt: Italy on the gold standard 2003 Explorations in Economic History Elsevier http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0014498303000159 http://scholar.google.com/scholar?cites=14350590197427496135&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
15 G Tattara Il piccolo che nasce dal grande 2001 Milan, Franco Angeli http://scholar.google.com/scholar?cites=8039289877448971162&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
14 G Tattara «Was Italy Ever on Gold?» 1854 Monetary Standards in the Periphery: Paper, … mpra.ub.uni-muenchen.de http://scholar.google.com/scholar?cites=15618506619954050499&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
11 G Tattara, M Volpe Las redes en los distritos industriales italianos: la Terza Italia 2003 … tecnologías de información y comunicación: los … Buenos Aires http://scholar.google.com/scholar?cites=4377160949402474527&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
11 G Tattara Perché le piccole imprese non diventano grandi? I lacci posti dalle “regole del lavoro”” 1999 Economia e Società Regionale http://scholar.google.com/scholar?cites=8133672799949560771&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
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10 G Tattara… L'industria manifatturiera: cicli, politiche e mutamenti di struttura (1921-37) 1976 P. Ciocca e G. Toniolo (a cura di), L'economia italiana … http://scholar.google.com/scholar?cites=7048075451724270644&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
10 G Tattara, M Volpe I distretti industriali: definizioni e storia 2001 Il piccolo che nasce dal grande. Le cento facce dei … http://scholar.google.com/scholar?cites=17059315577811466596&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
10 …, G Tattara Produrre all'estero e fare profitti in patria: uno studio sulle imprese venete dell'abbigliamento e delle calzature 2006 Tattara G. Corò G. e Volpe M.. La delocalizzazione … http://scholar.google.com/scholar?cites=6744820007846559014&as_sdt=2005&sciodt=0,5&hl=en&num=100
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brick84
May 23rd, 2012, 06:53 PM
Ma non è vero:lol:! A parte che i dirigenti sono sempre personale, ma la corte dei conti dice in modo chiaro e tondo che oltre 20.000 dipendenti(di cui fanno parte anche i dirigenti) sono troppi, anche con le competenze da regione a statuto speciale. poi certo sostiene che la spesa per i dirigenti è enorme. ma non è solo quello il problema.

Altro che gaffe e gaffe:lol:! Se non sai rispondere e non hai argomenti almeno abbi la dignità di stare zitto.

La regione sardegna ti sembra un bell'esempio? Io voglio che la Sicilia sia un'eccellenza, non che copi la Sardegna(con tutto il rispetto)!

P.s: sempre bello cambiare discorso quando non conviene:lol:.

Il bue che dice cornuto all'asino!! :lol:

Sono cose che vado (e non solo io) dicendo a te da non so quanto tempo!

E per giunta mi dici di tacere e parli di dignità, tu!



Ma guarda dobbiamo parlare del buco della sanità in Sicilia?

Ogni regione ha le sue magagne, ma non possiamo con questo giustificare la nostra regione. Piuttosto dobbiamo cercare di migliorarci.

:applause:


Candidati! Candidati!

aledeniz
May 23rd, 2012, 09:08 PM
Basta essere metodologicamente chiari. E lui lo è.
Non si “inventa” una modalità, la postula per correggere quello che la contabilità non rivela.
Onestà intellettuale e metodo scientifico (ovviamente qualsiasi metodo contabile ha aspetti critici, mica nasce comandato da dio).
La contabilità di Ricolfi spiega come evasione fiscale, parassitismo (redistribuzione rispetto ai cespiti di contributi) e sottoproduttività della PA incidano in maniera territorialmente assai diversa.

Oh, non fa che contabilizzare cose che qualsiasi studio quantitativo potrebbe facilmente rilevare, data una serie di regole di metodo con cui procedere

Ti ripeto, ma sospetto di predicare al vento, che quello che ha fatto il Sig. Ricolfi, lo può fare chiunque altro, inventandosi le regolette che gli servono per adattare la "realtà" alle proprie congetture.

Chi vieta a qualcun altro di congetturare che alla Sicilia vengono rubati 20 miliardi di euro all'anno, e di inventarsi una qualche metodologia "contabile" per "dimostrarlo"?

Tu questa la chiami onestà intellettuale, io no.

E non vedo proprio nessun metodo scientifico in quest'approccio ...

aledeniz
May 23rd, 2012, 09:15 PM
E ovviamente non ti sto a spiegare perché le raffinerie (che casomai trasformano, non estraggono se non in minima parte) furono create in Sicilia e non ha senso pretendere che si trattenga l’IVA in Sicilia dei prodotti petroliferi. La cartina al tornasole dei legaioli siculi spesso è proprio l’IVA sulle raffinerie trattenuta sull'isola.

IVA?:lol:
Certo che tu di cose siciliane non sembri masticarne molte ...

Il governo Siciliano chiede di compartecipare alla accise, altro che IVA.

Tra l'altro, la Regione Veneto gentilmente ci informa (http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/6F4ED117-D50A-40F5-AAE6-50CC3A557A34/0/SeilVenetofossespeciale.pdf) del fatto che Sardegna, Val d’Aosta, e Trento/Bolzano ricevono il 90% delle accise petrolifere, il Friuli Venezia Giulia il 30%, perfino il Veneto l’11% (che saprai non è nemmeno autonoma), e la Sicilia lo 0%.

Dato che poi l’altro grande prodotto siciliano è l’alcol, noterai in quella tabella che anche l’accisa dell’alcool restano in Sicilia … allo 0%.

vittorio tauber
May 23rd, 2012, 09:19 PM
Ovviamente si tratta di accise, non di IVA. Refuso mio.

aledeniz
May 23rd, 2012, 09:47 PM
"costruiti", come il presunto primato catanese

Oggi il distretto vinicolo di Trapani (che comprende tutta la provincia di Trapani, più la parte interna della provincia di Palermo fino a Monreale) è per produzione il secondo (http://www.provincia.trapani.it/Menu_main/Risorse_comunitarie/DistrettoAgroalimentare/Comparto%20vitivinicolo.pdf) distretto vitivinicolo mondiale, secondo tra l'altro con poco scarto, perché se il primo (Bordeaux) produce leggermente sotto la media, diventa il primo, come nel 2009 [1] (http://www.custonaciweb.it/trapani-la-piu-grande-coltivazione-di-vite-al-mondo/), [2] (http://archivio.blogsicilia.it/2009/12/vini-trapani-piu-importante-di-bordeaux/) e [3] (http://marsala.it/economia/item/35545-vini-la-provincia-di-trapani-ha-scavalcato-bordeaux.html). Tra l'altro, se si includessero anche Menfi, Sciacca, Sambuca e Ribera, cosa che ha geograficamente ed economicamente molto senso, probabilmente sarebbero i primi ogni anno (per produzione, purtroppo non per fatturato, ma spero ci stiano lavorando).

Oggi nel distretto di Trapani ci sono 76.637 ettari vitati, di cui 59.732 nella provincia di Trapani e 16.905 nella provincia di Palermo.

Nel 1880, soltanto nella provincia di Catania (ma il distretto era più esteso), c'erano (http://www.diwinetaste.com/dwt/it2004122.php) 92000 ettari vitati, e si producevano 1 milione di ettolitri (cioé quanto oggi ne producono (http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_wine-producing_countries) interi paesi come il Cile, l'Australia o il SudAfrica).

TECHNIQUE
May 23rd, 2012, 09:53 PM
Chi del thread conosce l'espressione autoctona "A torroncino..."? :lol::lol::lol:

vittorio tauber
May 23rd, 2012, 10:05 PM
Sì ma, qualità?

Vivo in una provincia che è uno dei maggiori produttori vinicoli italiani, ma di bassa qualità media. Pavia. A parte un paio di produttori locali amici di famiglia e di elevata qualità, non considero nemmeno il vino dell'Oltrepò.
Il vino italiano di qualità da metà ottocento a oltre metà novecento è stato (semplificando) barolo e chianti. Due tipologie sostanzialmente create appunto a metà ottocento da due enofili a tempo perso conosciuti per altri motivi.

Solo negli ultimi 30 40 anni l'enologia italiana ha intrapreso una crescita qualitativa. A macchia di leopardo.



http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=940
Il vino è sempre più globale: una bottiglia su tre viene consumata lontana ** *dal Paese di produzione. Nel 2005 sono stati scambiati sui mercati internazionali 78,7 milioni di ettolitri, che rappresentano il 33 per cento dei consumi mondiali.
Negli anni ‘80 la media era del 18 per cento. Quest’anno l’Italia è stato il primo Paese esportatore, davanti a Spagna e Francia, ma sul primato mondiale degli europei pesa -ogni anno di più- la crescita dei nuovi produttori dell’emisfero Sud (Australia, Cile, Nuova Zelanda, Sud Africa, vedi grafico a lato). E l’aumento della concorrenza a livello mondiale provoca la crisi della viticoltura in molte regioni storiche: è il caso della Sicilia e dei suoi 26 mila viticoltori. Tra il 1997 ed il 2004 l’export dall’isola -dove si produce un quinto del vino italiano-, è crollato passando dal 18,3 al 4,1per cento sul totale nazionale.
Se chiedi il perché, i siciliani ti spiegano che è colpa della globalizzazione, dei nuovi accordi per la liberalizzazione degli scambi di prodotti vinicoli (l’accordo sull’agricoltura in ambito Wto o i trattati bilaterali firmati dall’Ue, come quello con gli Usa del settembre del 2005). Ma anche, riconoscono, di una miopia tutta siciliana (o italiana): l’essersi cullati per trent’anni sui finanziamenti comunitari, e svegliarsi tutt’a un tratto “drogati” e “fuori mercato”.* *
“Fuori mercato” è finito il vino sfuso e di bassa qualità, l’85% dei bianchi e dei rossi siciliani: in solo cinque anni l’export è passato da quasi due milioni di ettolitri nel 1999 a poco più di 150 mila, con una perdita del 90%. La Francia (dove lo sfuso è usato come vino da taglio: per intenderci, per correggere la gradazione alcolica e il colore di un Bordeaux), che era il mercato principale fino agli anni ‘90, oggi compra vino spagnolo, più economico di quello italiano. E anche se nel frattempo è più che raddoppiato l’export siciliano in bottiglia (260 mila ettolitri nel 2004), la crisi è evidente. Soprattutto nel trapanese, che con una superficie vitata di quasi 60 mila ettari è il secondo distretto vinicolo in Europa per dimensioni, dopo quello di Bordeaux, e copre da solo la metà della produzione siciliana. In aprile a Marsala è nato il Distretto vitivinicolo della Sicilia occidentale, di cui fanno parte 172 tra cantine sociali, aziende e imprese vinicole, consorzi, distillerie, e una trentina di enti locali, tra cui le province di Trapani e Palermo. Per salvare il vino siciliano, spiegano, guardando al mercato e lavorando sulla qualità del prodotto e sulle economie di scala.
...

E' la stessa storia dell'olio pugliese negli ultimi 20 anni. La bassa qualità media si paga. Niente di nuovo sotto il sole.

aledeniz
May 23rd, 2012, 11:13 PM
Sì ma, qualità?

La qualità dei vini siciliani non è mai stata un problema, la commercializzazione invece sì.

Il vino italiano di qualità da metà ottocento a oltre metà novecento è stato (semplificando) barolo e chianti. Due tipologie sostanzialmente create appunto a metà ottocento da due enofili a tempo perso conosciuti per altri motivi.

Ma non lo so, sinceramente ritenevo che nel periodo in questione, ed anche prima, il vino commercialmente più significativo, e più esportato, fosse naturalmente il Marsala.
Mai sentito parlare di Corlett, Hopps, Ingham, Pyne, Whitaker, Wood, Woodhouse, per non parlare ovviamente degli autoctoni (Curatolo, Florio, Intorcia, Lombardo, Martinez, Mineo, Pellegrini, Rallo, ma ci vorrebbe un'enciclopedia).

La Francia (dove lo sfuso è usato come vino da taglio: per intenderci, per correggere la gradazione alcolica e il colore di un Bordeaux)
Questo suppongo avrebbe dovuto rispondere pienamente alla questione della qualità ...

Ad ogni modo, il problema della sovrapproduzione nella UE, ma sotto certi aspetti a livello mondiale, non è certo una questione prettamente siciliana ...

vittorio tauber
May 23rd, 2012, 11:59 PM
La qualità dei vini siciliani non è mai stata un problema, la commercializzazione invece sì.



Ma non lo so, sinceramente ritenevo che nel periodo in questione, ed anche prima, il vino commercialmente più significativo, e più esportato, fosse naturalmente il Marsala.
Mai sentito parlare di Corlett, Hopps, Ingham, Pyne, Whitaker, Wood, Woodhouse, per non parlare ovviamente degli autoctoni (Curatolo, Florio, Intorcia, Lombardo, Martinez, Mineo, Pellegrini, Rallo, ma ci vorrebbe un'enciclopedia).


Questo suppongo avrebbe dovuto rispondere pienamente alla questione della qualità ...

Ad ogni modo, il problema della sovrapproduzione nella UE, ma sotto certi aspetti a livello mondiale, non è certo una questione prettamente siciliana ...

Posizione classica da il mio territorio è il migliore anche se non riconosciuto, perchè è il mio. Molto provinciale. Il vino siciliano è buono. Come tanti altri.

Quando useranno il bordeaux per tagliare i vini di trapani e non il contrario, capirai un po ' di cose.

Comunque sono contento della success story di Trapani, e chi non conosce il marsala? Che dimostra a contrario, se ve ne fosse bisogno, che l'affossamento di Catania è demerito di quel distretto.

aledeniz
May 24th, 2012, 05:55 PM
Posizione classica da il mio territorio è il migliore anche se non riconosciuto, perchè è il mio. Molto provinciale. Il vino siciliano è buono. Come tanti altri.

Se rileggi quanto ho scritto, non ho scritto da nessuna parte che il vino del mio territorio è più buono del vino di qualsiasi altro territorio.

Ho scritto che la mia impressione è che nel periodo storico da te indicato, il principale vino di esportazione del paese fosse il Marsala.

L'esportabilità in quantità apprezzabili di Barolo e Chianti, o comunque in qualche modo paragonabili a quelle del Marsala nel periodo da te indicato, mi pareva fosse iniziata negli anni '80 del XX secolo.

Quando useranno il bordeaux per tagliare i vini di trapani e non il contrario, capirai un po ' di cose.

Non c'è molto da capire, l'uva del trapanese riceve più sole, e quindi è più dolce, ed il vino che ne risulta può diventare quindi molto più alcoolico in maniera naturale. Il Bordeaux si fa tutto o quasi mischiando uve diverse, per cui ha senso per fortificarlo usino mosti da uve di paesi più aridi e meno umidi.
Non vedo invece la ragione per cui si dovrebbero tagliare i vini siciliani che di sole ne ricevono a sufficienza :lol:

Comunque sono contento della success story di Trapani, e chi non conosce il marsala? Che dimostra a contrario, se ve ne fosse bisogno, che l'affossamento di Catania è demerito di quel distretto.

Il declino della produzione del distretto vinicolo catanese (che attenzione: oggi, puntando sulla qualità, ha fatto enormi passi in avanti) è dovuto a 2 fattori: filossera e guerra doganale con la Francia.

Tra l'altro, il primato europeo (e quasi certamente mondiale) nel 1880 era dovuto anche al fatto che la filossera aveva iniziato a colpire la Francia da ben 15 anni, per cui c'era molta richiesta, e d'altro canto non ci vuole molto ad immaginare che aree come Parma o Pavia potrebbero aver subito la guerra doganale con la Francia in maniera piuttosto simile, il punto che cercavo di fare era un altro, e cioé che spesso nella storia del paese la politica ha fatto delle scelte senza considerarne gli effetti negativi, e che spesso determinate zone sono state colpite in continuazione da questi effetti negativi, mentre altre sono state affette in maniera mediamente più positiva. Questo dovrebbe far riflettere sul fatto che in uno stato unitario cose come la sanità o l'ammortizzazione sociale dovrebbero prevedere un minimo comune per tutti, gestito a livello centrale, perché centrali sono le decisioni che a lungo andare determinano gran parte della differenza.

freddie80
May 24th, 2012, 05:59 PM
Chi del thread conosce l'espressione autoctona "A torroncino..."?:applause::applause::applause:

huge
May 24th, 2012, 06:06 PM
Ritornando a Tattara vs Ricolfi, e guardando i numeri...

Con questo post batti Joseph 100-0 nella gara del post più lungo e illegibile. :lol:

E mi accodo al discorso del torroncino... c he renderei un po' più esplicito...

mo' c'avete cacato o' c****!

con simpatia :cheers:

TECHNIQUE
May 24th, 2012, 06:10 PM
Con questo post batti Joseph 100-0 nella gara del post più lungo e illegibile. :lol:

E mi accodo al discorso del torroncino... c he renderei un po' più esplicito...

mo' c'avete cacato o' c****!

con simpatia :cheers:

Ma quella è un'espressione napoletana! :lol:
Nel thread palermitano è più carino usare una delle nostre belle e colorite espressioni locali :D

aledeniz
May 24th, 2012, 06:25 PM
Con questo post batti Joseph 100-0 nella gara del post più lungo e illegibile. :lol:

Non c'era nulla di incomprensibile, dimostravo semplicemente che non si può affermare che uno dei due accademici ce l'abbia (accademicamente) più lungo dell'altro, per cui in una gara all'ispe dixit, pari sono.

TECHNIQUE
May 24th, 2012, 06:27 PM
Ok però MO' BBASTA!!! :lol:

huge
May 24th, 2012, 06:34 PM
Ma quella è un'espressione napoletana! :lol:
Nel thread palermitano è più carino usare una delle nostre belle e colorite espressioni locali :D

Hai ragione... c'avete scassato la m**** :lol::lol:

Fabion54
May 24th, 2012, 08:52 PM
E mentre voi state a parlare del più e del meno...
Ecco la giunta che si insedia..
Speriamo di non dover rimpiangere nessuno...
A voi l'elenco:
Giunta Comunale Palermo (http://scedelibere.comune.palermo.it/scedelibere//docs/albopretorio/82053/allalb_2012_05_24_85.pdf)

huge
May 24th, 2012, 08:56 PM
Borgo Nuovo, campi sportivi distrutti e abbandonati

L’opera è stata completata alla fine del 2007, è costata 782 mila euro e avrebbe dovuto riqualificare un’area degradata dando uno spazio ai più piccoli dove fare sport. Di fatto, i campetti di largo Gibilmanna, a Borgo Nuovo, non hanno mai aperto i battenti. L’impianto è stato preso d’assalto dai vandali che hanno portato via panchine e recinzioni e hanno distrutto i canestri del capo di basket. Dei tre campi da gioco per pallavolo, pallacanestro e calcetto sono rimasti soltanto i pavimenti ormai pieni di buche. E il piccolo plesso che avrebbe dovuto fungere da spogliatoio è stato prima occupato abusivamente da una giovane coppia senza tetto e poi assaltato da vandali e ladri che hanno portato via mattonelle e sanitari dando anche fuoco alle pareti esterne. Da anni, le associazioni che operano nel territorio chiedono al Comune di avviare un progetto per rimettere in funzione l’impianto. Ma da Palazzo delle Aquile, finora, non è giunta alcuna risposta e lo stato di abbandono si aggrava inesorabilmente.


Leggere queste notizie è davvero deprimente.
Ti fa veramente venire voglia di dire che per questa città non c'è alcuna speranza e che meriterebbe d'essere abbandonata al degrado e all'incuria che si merita.

Neanche quando viene fatto qualcosa chiaramente per la comunità queste bestie sono in grado di apprezzarlo. Una specie di subumani che non è in grado di comprendere che stanno danneggiando solo loro stessi.

Da internare ed eliminare dalla società.

Come fai a distruggere un campo da gioco dove dovresti passare la giornata?
Credo che in pochi altri posti del mondo si vedrebbe gente vandalizzare e distruggere un campetto a disposizione della comunità.

Mi fanno vergognare d'essere palermitano.
Come fai a raccontare in giro di gente simile?

mars76
May 24th, 2012, 09:58 PM
Borgo Nuovo, campi sportivi distrutti e abbandonati



Huge suvvia, i vandali esistono dovunque non solo a Palermo!
E allora quelli che vandalizzano i monumenti a Roma?
Quelli che vandalizzano le scuole in tutta Italia?
Capisco che qui si tratta di campetti e non di scuole, ma ai vandali non gliene frega nulla, l'importante è distruggere
Credo che alla base di tutto ci sia una volontà veramente distruttiva e in parte anche autodistruttiva dovuta alle condizioni di vita di certe persone e classi sociali
Ho spesso riflettuto su questo punto e credo che una possibile spiegazione sia che il vandalo pensi questo: la mia vita fa schifo allora voglio che anche quella degli altri lo sia.
La città non mi dà nulla allora io mi accanisco contro la città
La società mi rifiuta, io allora rifiuto, mi autoghettizzo e danneggio la società.
Tutto ciò al di là del pomeriggio di noia o del fare il boss del quartiere che è solo la scusa.
Chiaramente a tutto ciò contribuisce anche la mancanza di civiltà e di istruzione, nel senso che non è questione solo economica ma culturale e di forma mentis, una forma mentis cresciuta e alimentata in famiglie dove esiste solo la logica della forza e della violenza.
E tutto ciò a Palermo come a Napoli o Roma o nella banlieu parigina o nel Bronx di New York.

huge
May 24th, 2012, 10:19 PM
Huge suvvia, i vandali esistono dovunque non solo a Palermo!
E allora quelli che vandalizzano i monumenti a Roma?
Quelli che vandalizzano le scuole in tutta Italia?
Capisco che qui si tratta di campetti e non di scuole, ma ai vandali non gliene frega nulla, l'importante è distruggere


In realtà il punto in questo caso è proprio qui.

Posso capire se vandalizzano un monumento. Nella loro mentalità distorta il monumento non dà loro nulla. O la scuola può essere vista come luogo rappresentante l'autorità contro cui prendersela.

Ma un campetto?
E' lì per farti giocare. Per darti un'opportunità, senza che ti venga chiesto nulla in cambio. E' gratuito!!
A me la differenza sembra sostanziale.

Io non lo so se a Roma, Napoli, Parigi o in qualsiasi altro posto vandalizzano strutture come questa. Il fatto che subumani del genere esistano a Palermo è più che sufficiente...

Fossi io ad avere in mano la situazione... a bastonate, e anni di lavori per la comunità!
Non solo devono ripagare la comunità fino all'ultimo centesimo, ma deve passargli per sempre la voglia di commettere nuovamente qualsiasi atto vandalico.

mars76
May 24th, 2012, 10:36 PM
In realtà il punto in questo caso è proprio qui.

Posso capire se vandalizzano un monumento. Nella loro mentalità distorta il monumento non dà loro nulla. O la scuola può essere vista come luogo rappresentante l'autorità contro cui prendersela.

Ma un campetto?
.

Te l'ho detto: non è importante cosa distruggono, ma il distruggere in sè, arrecare danno agli altri e magari anche a se stessi, sfogare la propria rabbia e la propria frustrazione di emarginati rendendo peggiore l'ambiente e la società

huge
May 24th, 2012, 10:40 PM
Te l'ho detto: non è importante cosa distruggono, ma il distruggere in sè, arrecare danno agli altri e magari anche a se stessi, sfogare la propria rabbia e la propria frustrazione di emarginati rendendo peggiore l'ambiente e la società

Sì, sì, ti capisco.

La mia rabbia e la mia frustrazione derivano dal fatto che per me le ragioni sociali/sociologiche di simili comportamenti sono incomprensibili.

Non riesco a immaginare cosa possa realmente scattare nella loro testa.
Come il distruggere a prescindere li possa far sentire meglio (sempre che sia così).

mars76
May 24th, 2012, 10:56 PM
Sì, sì, ti capisco.

La mia rabbia e la mia frustrazione derivano dal fatto che per me le ragioni sociali/sociologiche di simili comportamenti sono incomprensibili.

Non riesco a immaginare cosa possa realmente scattare nella loro testa.
Come il distruggere a prescindere li possa far sentire meglio (sempre che sia così).

No secondo me infatti poi non stanno realmente meglio, ma distruggere li fa sentire dotati di quel potere e di quella violenza che spesso invece subiscono nel loro ambiente.
Conoscono insomma soprattutto il linguaggio della violenza
Questo chiaramente non esclude che ci siano ragazzi che vivono in ambienti violenti e distruttivi che per loro indole però sono docili e innocui, ma credo che siano la minoranza.
Chiaramente tutto il mio ragionamento non è una giustificazione perchè ognuno può sempre ribellarsi alla logica della violenza che non è ineluttabile.
Comunque è vero che per noi è davvero inconcepibile una cosa del genere, ma purtroppo la società vive davvero un momento di smarrimento, per non dire sfascio...

giovannimi1976
May 25th, 2012, 10:25 AM
Sì, sì, ti capisco.

La mia rabbia e la mia frustrazione derivano dal fatto che per me le ragioni sociali/sociologiche di simili comportamenti sono incomprensibili.

Non riesco a immaginare cosa possa realmente scattare nella loro testa.
Come il distruggere a prescindere li possa far sentire meglio (sempre che sia così).

Alt pero', dovremmo fare una analisi piu' approfondita per renderci conto che a distruggere opere come questa non solo solo i vandali, cioe' chi materialmente va li a scassare tutto, ma anche e soprattutto chi, dopo aver commissionato e fatto realizzare un opera, non riesce materialmente ad aprirla, farla funzionare e metterla effettivamente a disposizione della collettivita'. Da questo punto di vista il primo vandalo distruttore e' l'amministrazione comunale, incapace di gestire o affidare a terzi strutture pubbliche come queste. Perche' prima della distruzione materiale viene l'abbandono, cioe' nessuno che vigila, nessuno che controlla, nessuno che apre i campetti, lasciandoli chiusi con un semplice catenaccio. E questo consentimi di dire e' tanto incomprensibile quanto l'atteggiamento di chi va li' a distruggere tutto..E' incomprensibile l'atteggiamento di chi distrugge dei campetti che potevano servire ed essere utilizzati per il proprio e l'altrui godimento, ma anche l'atteggiamento di chi spende soldi pubblici essendo cosciente del fatto che l'opera verra' abbandonata e di conseguenza distrutta..:ohno:

freddie80
May 25th, 2012, 01:49 PM
Leggere queste notizie è davvero deprimente.
Ti fa veramente venire voglia di dire che per questa città non c'è alcuna speranza e che meriterebbe d'essere abbandonata al degrado e all'incuria che si merita.

Neanche quando viene fatto qualcosa chiaramente per la comunità queste bestie sono in grado di apprezzarlo. Una specie di subumani che non è in grado di comprendere che stanno danneggiando solo loro stessi.

Da internare ed eliminare dalla società.

Come fai a distruggere un campo da gioco dove dovresti passare la giornata?
Credo che in pochi altri posti del mondo si vedrebbe gente vandalizzare e distruggere un campetto a disposizione della comunità.

Mi fanno vergognare d'essere palermitano.
Come fai a raccontare in giro di gente simile?

Sono selvaggi figli di selvaggi, abituati a comportarsi così perchè anche i loro genitori sono così. Nella villetta sotto casa mia (inaugurata 5 anni fa) hanno spaccato 14 panchine in legno ed adesso non ci si può sedere più. Hanno reso inutilizzabile lo scivolo per i bambini e ora stanno cercando in tutti i modi di rompere pure l'altalena. Sarò classista non me ne frega un tubo io sono dell'idea che va alzato un muro di 3 metri attorno il centro città, con i check point a fare filtro e vietare l'accesso (basta che aprono bocca e li riconosci, e delle volte basta solo guardarli per capire il tipo di persone che sono). E' l'unico modo per impedirgli di essere bestie pure nella zona bella della città.

mars76
May 25th, 2012, 04:45 PM
Dal gds:dalla prox settimana parte l'intervento di risemina del foro italico.
Per 20 giorni le aree interessate saranno transennate e off limits.
Il neo assessore al verde Barbera ha detto che il foro italico sarà tra le sue priorità, dai birilli artistici di Parruca da reintegrare alle palme morte.
Speriamo.

mars76
May 26th, 2012, 11:00 AM
Secondo il gds la prefettura di Torino ha dato il via libera alla continuazione dei lavori per il Tram e passante ferroviario di Palermo che rischiavano di bloccarsi per la questione delle infiltrazioni mafiose.
Non si dovrebbero perdere i finanziamanti europei.

giovannimi1976
May 26th, 2012, 01:56 PM
Dal gds:dalla prox settimana parte l'intervento di risemina del foro italico.
Per 20 giorni le aree interessate saranno transennate e off limits.
Il neo assessore al verde Barbera ha detto che il foro italico sarà tra le sue priorità, dai birilli artistici di Parruca da reintegrare alle palme morte.
Speriamo.

Se realmente e' una sua priorita' nei fatti e non solo a parole, inizi a predisporre e organizzare una sorveglianza armata a protezione dell'area della semina, visto che in passato i nastri venivano sistematicamente tagliati, vanificando di fatto il lavoro di risemina..Poi mi chiedevo, non e' un po' tardi per seminare un prato, siamo ormai a ridosso dell'estate, con temperature che iniziano a diventare elevate.Fra venti giorni saremmo gia' quasi a fine giugno..Speriamo bene..^^

mars76
May 26th, 2012, 02:13 PM
Poi mi chiedevo, non e' un po' tardi per seminare un prato, siamo ormai a ridosso dell'estate, con temperature che iniziano a diventare elevate.Fra venti giorni saremmo gia' quasi a fine giugno..Speriamo bene..^^

Da un lato il periodo è buono perchè si può lavorare senza interruzioni per la pioggia, ma è vero che c'è già caldo
Infatti l'assessore ha detto che sono previste abbondanti "innaffiature".

TECHNIQUE
May 26th, 2012, 03:22 PM
Dal gds:dalla prox settimana parte l'intervento di risemina del foro italico.
Per 20 giorni le aree interessate saranno transennate e off limits.
Il neo assessore al verde Barbera ha detto che il foro italico sarà tra le sue priorità, dai birilli artistici di Parruca da reintegrare alle palme morte.
Speriamo.

Secondo il gds la prefettura di Torino ha dato il via libera alla continuazione dei lavori per il Tram e passante ferroviario di Palermo che rischiavano di bloccarsi per la questione delle infiltrazioni mafiose.
Non si dovrebbero perdere i finanziamanti europei.

:banana:

TECHNIQUE
May 26th, 2012, 03:24 PM
Musica: al Conservatorio di Palermo il concorso 'Premio Nazionale delle Arti'

Roma, 26 mag. (Adnkronos) - Si svolgera' al Conservatorio 'Vincenzo Bellini' di Palermo il concorso 'Premio Nazionale delle Arti' sezione 'Musica con strumenti antichi e voci'. Il concorso, giunto alla sua nona edizione, vede la partecipazione di studenti provenienti da tutti i conservatori italiani. Le prove eliminatoria inizieranno alle 15 di oggi presso la Sala Scarlatti del Conservatorio, mentre la proclamazione dei vincitori avverra' domani, all'Oratorio di Santa Cita, al termine del concerto dei finalisti, in programma alle 18, alla presenza del direttore generale per l'Alta formazione artistica e musicale del Miur, Giorgio Bruno Civello, e del segretario del 'Premio Nazionale delle Arti, Roberto Morese.

Sono previste tre categorie: solistica, ensemble e voci. La Rete Orfeo, Circuito Lombardo di Musica Antica e l'Associazione per la Musica Antica 'Antonio Il Verso' di Palermo, offriranno ai primi tre finalisti selezionati dalla Giuria Nazionale del Premio un concerto nella prossima stagione musicale, nell'ambito delle proprie programmazioni artistiche.

La commissione sara' composta dal presidente Luca Guglielmi, clavicembalista, organista e direttore, e dai componenti Emanuele Beschi, violista docente al Conservatorio 'G. Verdi' di Milano e direttore artistico delle 'Settimane Barocche di Brescia', e Roberto Balconi, controtenore e docente di canto barocco presso la Civica Scuola di Musica di Milano e di canto lirico presso il Conservatorio 'G. Cantelli' di Novara.

TECHNIQUE
May 26th, 2012, 03:29 PM
A Palermo il Teatro Garibaldi Aperto va a gonfie vele. Ecco i prossimi appuntamenti

SABATO 26 MAGGIO 2012

ore 10.00/13.00
Workshop di contact improvisation per un massimo di 40 partecipanti
condotto da Vera De Propris, Silvia Giuffrè e Alessandra Luberti (spazio palco)
(info: alexluberti@email.it)

ore 10.00/13.00
STAGE SULLA GESTIONE DI PROGETTI ARTISTICI E SULLE POLITICHE CULTURALI IN PROSPETTIVA EUROPEA
per artisti e operatori impegnati in un percorso culturale professionale
condotto da Fanny Bouquerel (spazio tavolo bianco)
(info: info@amuni.org)

ore 17.00/21.30
Jam di contact improvisation
riscaldamento tenuto da Vera De Propris (Romacontact)

Che cos’è la Contact Improvisation: è una tecnica di danza contemporanea, nata negli Stati Uniti nei primi anni ’70, in seguito alla ricerca sviluppata da un gruppo di danzatori, guidati da Steve Paxton, sulla relazione fisica tra due o più corpi in contatto e in movimento. Nella C.I. i punti di contatto fisico fra almeno due danzatori diventano il punto di partenza di una esplorazione fatta di movimenti improvvisati; ciò ne fa una pratica di “improvvisazione in contatto” che “pensa” la struttura dello scheletro come un’architettura in movimento e ne esplora le possibilità espressive e creative. La C.I. è un dialogo fisico che coinvolge la dimensione percettiva, energetica, emozionale del danzatore mettendolo in relazione ad altri corpi, allo spazio e alla forza di gravità; è un gioco dal percorso spontaneo e imprevedibile, che si evolve in molte direzioni dando vita a spettacolari cadute, rotolate, sospensioni, prese, ma soprattutto creando uno spazio per esprimersi in maniera autentica e personale nel movimento.

Che cos’è la Contact Jam: è uno spazio libero per praticare la Contact Improvisation o semplicemente danzare improvvisando; è un’occasione di incontro; è un momento di libertà espressiva e creativa. Può essere accompagnata da musica dal vivo, anch’essa composta istantaneamente e preceduta da un riscaldamento guidato che predisponga all’ascolto e alla reazione con l’altro.

Il workshop è rivolto a danzatori, attori, musicisti, artisti in genere, educatori e a tutti coloro che abbiano voglia di sperimentare e sperimentarsi attraverso il movimento.Non sono pertanto richieste particolari abilità fisiche o esperienze pregresse di danza, ma spirito di ricerca e voglia di mettersi in gioco.

Il Workshop costituirà uno spazio di relazione inusuale e creativa attraverso il corpo; di ascolto cosciente; di esplorazione e di gioco.
Indagheremo sul RAPPORTO con il SUOLO (rotolamenti, scivolamenti, discese al pavimento, proposte di floor work,); esploreremo il CONTATTO con l’altro (pressioni, appoggi, scambi di peso, disequilibri); stimoleremo la percezione e raggiungeremo infine uno stato di rilassamento e abbandono fiducioso.

ore 21.30
Performance moda musica e danza: WARDROBE
presentazione abiti estate 2012 della stilista palermitana Cristina Esposito
musica: Sergio Algozzino, Mario Bajardi
accessori: Aurora Tarantino
make-up: Daniela Armanno

DOMENICA 27 MAGGIO 2012

ore 21.15 spettacoli di danza

CALMACQUA di e con Carlomauro Maggiore

PEAU D’ÂME di e con Giovanna Amarù

CALMACQUA

di e con Carlomauro Maggiore

musiche: Matthias Graf, Tito Castelli

editing musicale : Tito Castelli

Compagnia: Centro Feldenkrais Carlomauro Maggiore

“Acqua calma, luogo di pensiero e di memoria; imperturbata-imperturbabile, specchio non giudicante; sacra solo per la contemplazione a cui induce; rituale per tutti i simboli che si rispecchiano in essa… Nella calma noi siamo pensiero e memoria imperturbabili, noi specchio di noi stessi, noi sacri e rituali … Noi siamo acqua e noi possiamo essere calma acqua”

Note di regia

Calmacqua è uno studio che parte dalla tematica della condizione della calma dell’acqua, e dalla sua materiale e quieta presenza, per scivolare gradualmente in strati più profondi di significato e pensiero. Non è uno studio sull’acqua, ma sul suo stato di calma, rendendo l’acqua simbolo, altro da se.
È un progetto che fa parte di un percorso artistico ( iniziato con Di Vento e di Materia e S.O.L.L.I.E.V.O) interessato ad indagare ciò che ci appartiene in quanto esseri umani, di cui siamo fatti, dal materico al non materico, ma che contraddittoriamente ci appare distante e inafferrabile. Un punto di vista sul divino nella sua immanente concretezza umana.
Come sottotesto e motore di immagini e emozioni c’è anche l’iconografia religiosa occidentale ed in particolare le rappresentazioni sacre di Antonello da Messina che per lo studio di “Calmacqua” ha offerto come riferimento iconografico il ” Cristo morto sostenuto da un angelo “.

Carlomauro Maggiore
Segue la Formazione Nikolais studiando con Simona Bucci a Firenze e con Carolyn Carlson all’Accademia Isola Danza di Venezia.
Si diploma in Metodo Nikolais seguendo Il Nikolais-Louis Technique Teacher Certificate Program (NLTTCP), certificato da Simona Bucci e Murray Louis.
Si diploma inoltre in Metodo Feldenkrais, fondando per la sua diffusione il Centro Feldenkrais Carlomauro Maggiore a Palermo.

Danza per la Compagnia Simona Bucci in “ Terra comune” 1997 ed “I Rimasti” 2005 (Premio Danza&Danza 2005 come migliore produzione di danza contemporanea in Italia e spettacolo rappresentante l’Italia al Festival Madrid en Danse 2011).
Per la Compagnia della Biennale di Venezia danza negli spettacoli di Carolyn Carlson “ Parabola” 1999, “Light bringhers” 2000, “ J. Beuys Song” 2001.
Per la Compagnia Esse P.A. danza in “Les fleurs interdites” 2009 e “Trasmigrazioni” 2010 coreografati da Alessandra Luberti.
Proprie produzioni “Di Vento e di Materia” 2003 e “S.O.L.L.I.E.V.O.” 2004.

Tito Castelli
Dopo alcune esperienze giovanili in gruppi di improvvisazione punk rock e psi-rock, Tito Castelli abbandona per un lungo periodo la produzione e la ricerca musicale.
Intorno agli inizi degli anni 2000, si avvicina alla musica elettronica pubblicando nel 2009 la sua prima traccia con lo pseudonimo Static Waves. Nel 2010 esce “Countdown” per Brusio Netlabel e nel 2011 “Dual” per Nostress Netlabel. Prende così forma il suo progetto solista legato alla sperimentazione elettronica. Utilizzando strumenti analogici come drum-machines, sintetizzatori, effetti e filtri, sviluppa un approccio musicale emotivo, che lo spinge spesso a costruirsi i suoi strumenti. Fonda nel 2009 l’etichetta Brusio Netlabel con la quale organizza ogni anno un festival internazionale di musiche ed arti elettroniche Main OFF.

PEAU D’ÂME
Studio e stratigrafia del corpo- tempo, ovvero veglia asinina per una trasfigurazione.
di e con: Giovanna Amarù
Musiche: Terry Riley, Jan Garbarek / Hilliard Ensemble
Riferimenti bibliografici: Perrault “Peau d’âne”, Apuleio “Metamorfosi”
COMPAGNIA NUDA VERITAS
La creazione “Peau d’âme” è la terza parte di un progetto intitolato “Trilogia della luce”, di cui gli spettacoli “Canto Scuro” e “ Being Back”, compongono le prime due tappe, rispettivamente rivolte all’incidenza significante costituita dal nome e dal volto. In questo studio in forma solistica e breven: Giovanna Amarù, si indaga sul tempo, come dimensione che metamorfosa la figura ovvero la trasfigura. L’opera di trasfigurazione come puntuale affinamento e venuta alla luce del mondo, sulla scorta letteraria del simbolismo dell’asino, si compie in una cronologia cercata musicalmente, con lo stesso procedere di una clessidra, dove nella strozzatura e caduta del presente si precipita e capovolge in un’unica bolla la “pelle d’anima’.
GLI ASSETATI
Video
Questo video nasce da un progetto di ricerca “in itinere” che vede coinvolti alcuni allievi del Centro Feldenkrais di Carlomauro Maggiore e de L.I.R.A. LaboratorioIndipendenteRicercaArtistica di Giovanna Amarù. “Gli assetati” è una sorta di poemetto sull’andare, fra bicchieri, sedie e navigate acque. Un sogno dello stare e del restare, con tutta l’ estremità delle estreme- età, nella canzone dei propri armadi, nel violino che avvista i propri passi.
Come strani avventori di un qui, in un’arrampicata libera e nostalgica verso un altrove, essi scorrono con tutti i ricordi in avanti, in una danza del desiderio, che è festa del presente.

iltuttologo
May 27th, 2012, 09:50 PM
capisco che è stata la moglie di una delle vittime degli agenti di scorta a volerla ma io questa teca la trovo un po' pesante e macabra. resterà lì permanentemente. non bastava un'elegante stele per ricordare gli eroi della scorta di falcone? o quanto meno una teca fatta a modo e non che sembri presa da un'officina o dal mercato del pesce
http://tg24.sky.it/static/contentimages/original/sezioni/tg24/cronaca/2012/05/23/falcone_teca_capaci_auto_falcone_1.jpg
http://tg24.sky.it/static/contentimages/original/sezioni/tg24/cronaca/2012/05/23/falcone_teca_capaci_auto_falcone_3.jpg
palermo ormai sembra un cimitero. per combattere la mafia bisogna cambiare la mentalità della gente marcia (politici conniventi, in primis) e non lavarsi la coscenza mettendo targhe e lapidi continuamente

Fabion54
May 28th, 2012, 01:11 AM
Però forse una stele non rende lo strazio e il dolore quanto questo accartocciamento di lamiera in una teca...
Io li preferisco entrambi, la stele perché è elegante ed è un bel modo di ricordarli, ma anche questa teca fa capire quanto è stata violenta la strage, quanto è stato "spettacolare" l'attentato, insomma ti fa pensare a molte altre cose che la stele in se non riesce a farti immaginare

Roberto1
May 28th, 2012, 03:25 PM
Sono stati rimossi tutti i cordoli che delimitavano le corsie preferenziali in via Libertà.

pepposki
May 28th, 2012, 10:43 PM
"DECORO URBANO Via al recupero delle principali piazze della città. Già stamattina piazza Bellini è stata liberata dal parcheggio abusivo e sono state installate alcune piante. Dai prossimi giorni non sarà più permessa l’installazione di gazebo nelle piazze Politeama, Croci e Verdi, di fronte il Teatro Massimo."
http://livesicilia.it/2012/05/28/fondi-fas-destinati-alle-scuole-e-un-bando-per-i-cda-delle-partecipate

Finalmente una bella notizia, qualcuno ha verificato? domani se posso ci passo. Se fosse vero, è l'esempio di come si può ridare decoro a piazze di Palermo a costo pressoché zero. Dopo piazza Bellini...Piazza San Domenico e tutte le piazze del centro storico

mars76
May 28th, 2012, 11:06 PM
"DECORO URBANO Via al recupero delle principali piazze della città. Già stamattina piazza Bellini è stata liberata dal parcheggio abusivo e sono state installate alcune piante. Dai prossimi giorni non sarà più permessa l’installazione di gazebo nelle piazze Politeama, Croci e Verdi, di fronte il Teatro Massimo."


Finalmente, al di là della pedonalizzazione ormai improrogabile, già questo provvedimento è ottimo; ho sempre odiato i gazebo nelle piazze principali, magari pure quasi davanti al Massimo!
Ma dicevano vero? Pur di racimolare quattro soldi di concessione erano disposti a deturpare la città!
Credo che adesso così come piazza Bellini anche piazza Pretoria, a maggior ragione, verrà interdetta alle auto dei consiglieri.

giovannimi1976
May 29th, 2012, 09:28 AM
Sono stati rimossi tutti i cordoli che delimitavano le corsie preferenziali in via Libertà.

E perche'? Devono forse riasfaltare la strada, oppure si tratta proprio di una scelta definitiva?^^

giovannimi1976
May 29th, 2012, 09:33 AM
Finalmente, al di là della pedonalizzazione ormai improrogabile, già questo provvedimento è ottimo; ho sempre odiato i gazebo nelle piazze principali, magari pure quasi davanti al Massimo!
Ma dicevano vero? Pur di racimolare quattro soldi di concessione erano disposti a deturpare la città!
Credo che adesso così come piazza Bellini anche piazza Pretoria, a maggior ragione, verrà interdetta alle auto dei consiglieri.

Non mi piacciono particolarmente le piante utilizzate come elemento per chiudere piazze e strade, tuttavia pero' colgo in questa azione una profonda volonta' di cambiamento e di azione, da parte della giunta Orlando. Da apprezzare davvero tanto, la rapidita' con cui Orlando si e' messo in moto, subito dopo la rielezione, con oggi e' trascorsa appena una settimana e gia' sindaco ed assessori sono gia' tutti al lavoro, in alcuni casi con risultati tangibili ( vedi sistemazione di palazzo delle Aquile). Ci voleva proprio per Palermo un sindaco ed una giunta piena di entusiasmo...Speriamo non sia solo un fuoco di paglia..:)

Roberto1
May 29th, 2012, 09:39 AM
E perche'? Devono forse riasfaltare la strada, oppure si tratta proprio di una scelta definitiva?^^:dunno:

renard78
May 29th, 2012, 10:17 AM
E perche'? Devono forse riasfaltare la strada, oppure si tratta proprio di una scelta definitiva?^^

Tempo fa su MobPa Anthony aveva detto che li avrebbero tolti. Forse sono partiti i lavori.

Calò
May 29th, 2012, 11:10 AM
Non mi piacciono particolarmente le piante utilizzate come elemento per chiudere piazze e strade

Effettivamente comprare ed installare dei dissuasori come si deve non sarebbe un crimine. Chissà quando ci arriveremo a Palermo.

TECHNIQUE
May 29th, 2012, 03:09 PM
Sicilia Queer filmfest
Festival internazionale di cinema lgbt e nuove visioni

http://i50.************/25tg713.jpg

http://i46.************/2mgqnw6.jpg

Il Sicilia Queer filmfest è il primo festival internazionale di cinema glbt e nuove visioni in Sicilia. Totalmente autofinanziato, il festival è dedicato alla cinematografia di qualità, eterodossa, indipendente, alternativa nella poetica e nel linguaggio, nella produzione o nella distribuzione.

Venerdì 1 Giugno prenderà il via la seconda edizione, quest'anno tenuta a battesimo da Vladimir Luxuria, madrina della serata di apertura (condotta da Filippo Luna) al Cinema Rouge et Noir.

I numeri del festival: 7 giorni di proiezioni ed eventi (dall'1 al 7 giugno), 57 film in programma (tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, tutti in prima proiezione per la Sicilia, con molte anteprime italiane e internazionali), 4 tavole rotonde, 4 presentazioni di libri a tematica queer, 3 mostre di arti visive, e quest'anno anche uno spettacolo teatrale.

Per ulteriori informazioni sul festival e sul programma consultate il sito http://www.siciliaqueerfilmfest.it/2012/it/

Fabion54
May 29th, 2012, 07:25 PM
Intanto continuano i lavori per il collettore fognario di brancaccio:
http://scedelibere.comune.palermo.it/scedelibere//docs/albopretorio/82053/allalb_2012_05_29_81.pdf

giovannimi1976
May 30th, 2012, 10:34 AM
Incendio distrugge Porto Rais indagini sulle cause

La struttura è chiusa da diverso tempo a causa di un fallimento ed è attualmente in amministrazione controllatadi ROMINA MARCECA


Incendio questa notte all'interno dell'hotel Porto Rais di Cinisi. La struttura, sequestrata anni fa dopo il fallimento e chiusa al pubblico da almeno due anni, è andata quasi completamente distrutta.

FOTO Il rogo che ha distrutto l'albergo

Le fiamme si sono sviluppate intorno all'1 dalla hall dell'hotel ormai abbandonato e hanno coinvolto quasi tutta la struttura. Quattro squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato allo spegnimento del rogo per oltre cinque ore. Le indagini sulle origini dell'incendio sono condotte dai carabinieri della compagnia di Carini. Ancora da accertare se si tratta di un rogo doloso o accidentale. Nel 2009 in due furono arrestati all'interno dell'hotel: stavano tentando di rubare gli infissi.

www.repubblica.it

Mi dispiace per l'incendio, ma sono soprattutto sorpreso di apprendere solo adesso che, quello che fino a pochi anni fa era considerato un hotel eccellente, ubicato com'era in una zona fantastica ( il mare li' ha dei colori fantastici) fosse chiuso da diversi anni..:ohno:

tuodeo
May 30th, 2012, 11:59 AM
Mi dispiace per l'incendio, ma sono soprattutto sorpreso di apprendere solo adesso che, quello che fino a pochi anni fa era considerato un hotel eccellente, ubicato com'era in una zona fantastica ( il mare li' ha dei colori fantastici) fosse chiuso da diversi anni..:ohno:

Non era più un hotel eccellente da diversi anni ormai già prima di chiudere

Marcos70
May 30th, 2012, 01:31 PM
Non era più un hotel eccellente da diversi anni ormai già prima di chiudere

negli anni 80-90 andava bene poi ha avuto dei problemi e ha chiuso.:ohno:

giovannimi1976
May 30th, 2012, 01:39 PM
negli anni 80-90 andava bene poi ha avuto dei problemi e ha chiuso.:ohno:

Infatti, proprio da qui deriva il mio sbigottimento. Fino a fine anni 90, si parlava del Porto Rais, come un Hotel di charme, raffinato, piccolo ma di qualita'. Notavo sempre la pubblicita' di questo hotel in riviste come Bellitalia, nei vari inserti che dedicava alla Sicilia, che ancora conservo. Oltre che dell'accoglienza della struttura si parlava anche di un centro benessere e di una cucina di alto livello.Adesso la chiusura, di cui non sapevo, e l'incendio che deturpera' chissa' per quanti anni, un'altro tratto di costa tra la citta' e il suo aeroporto. Come se di elementi di degrado in quel tratto ce ne stanno gia' pochi ( case abusive di Carini)..:ohno:

mars76
May 30th, 2012, 04:35 PM
.Adesso la chiusura, di cui non sapevo, e l'incendio che deturpera' chissa' per quanti anni, un'altro tratto di costa tra la citta' e il suo aeroporto. Come se di elementi di degrado in quel tratto ce ne stanno gia' pochi ( case abusive di Carini)..:ohno:

Ho visto il video del servizio sull'incendio e per fortuna dall'autostrada non si vede cosa è successo perchè ci sono alberi alti davanti all'hotel, ma dal lato mare i muri anneriti sono ben visibili.
Comunque speriamo davvero che adesso si sblocchi qualcosa, visto che appunto da due anni l'hotel era chiuso e non si muoveva una foglia.

papero
May 30th, 2012, 04:40 PM
Palermo Pride 2012
http://i50.************/2j4c201.png

Presentato oggi il programma del PalermoPride2012 alla presenza di giornalisti, personaggi della cultura ed assessori comunali.
La settimana del Pride sarà dal 16 al 23 Giugno 2012.
L'evento sarà per la città e della città e molte manifestazioni sono partite già da Aprile.
Il Pride sarà occasione per mostre, esposizioni fotografiche, conferenze, dibattiti, laboratori, feste e orgoglio non solo LGBT ma di un'intera città.

http://palermopride.it/2012/

TECHNIQUE
May 30th, 2012, 04:45 PM
Palermo Pride 2012
http://i50.************/2j4c201.png

Presentato oggi il programma del PalermoPride2012 alla presenza di giornalisti, personaggi della cultura ed assessori comunali.
La settimana del Pride sarà dal 16 al 23 Giugno 2012.
L'evento sarà per la città e della città e molte manifestazioni sono partite già da Aprile.
Il Pride sarà occasione per mostre, esposizioni fotografiche, conferenze, dibattiti, laboratori, feste e orgoglio non solo LGBT ma di un'intera città.

http://palermopride.it/2012/

Un giusto coronamento dopo l'approvazione della mozione contro l'omofobia e il registro per le unioni civili.
Proprio stamattina a Palazzo Ziino Leoluca Orlando è intervenuto alla conferenza sul gay pride insieme all’assessore alla cultura Francesco Giambrone, l’assessore alle politiche sociali Agnese Ciulla, i portavoce del Palermo pride, nonché alcuni tra i protagonisti (artisti, etc.) degli eventi del pride.
Il fatto che il sindaco di Palermo sia intervenuto in prima persona ci fa capire come la città stia riprendendo largo respiro sociale e culturale di stampo europeo come merita :)

TECHNIQUE
May 30th, 2012, 05:51 PM
Beni culturali, il Comune stanzia oltre 3 milioni

Buone notizie per i beni culturali: arrivano tre milioni e seicentomila euro per ristrutturare i Cantieri culturali alla Zisa e per riaprire gli altri spazi disponibili

Buone notizie per beni culturali della città di Palermo: l'amministrazione Orlando ha infatti deciso di destinare una significativa quota di fondi ai Cantieri alla Zisa, e ha promesso entro luglio la riapertura dello Spasimo e del teatro di Verdura. Il neo-assessore alla cultura, Francesco Giambrone ha dichiarato che la cifra stanziata si aggira intorno ai tre milioni e seicento mila euro, destinata alla Zisa e alla riapertura degli altri spazi già disponibili.

La Giunta appena insediata ha deciso di impegnare 45 milioni di euro di Fondi Fas non spesi, che erano stati assegnati al Comune di Palermo nel 2009 dal governo nazionale, per mettere in sicurezza le scuole comunali e per ristrutturare il Ponte Oreto, i Cantieri alla Zisa e Palazzo delle Aquile.

Giambrone ha inoltre dichiarato che le riaperture dello Spasimo, del teatro di Verdura e del parco adiacente entro il primo luglio rientrano tra le priorità, insieme alle decisioni relative al prossimo Festino di Santa Rosalia, in merito al quale si sta verificando la presenza di risorse disponibili.

giovannimi1976
May 30th, 2012, 07:49 PM
Beni culturali, il Comune stanzia oltre 3 milioni

Buone notizie per i beni culturali: arrivano tre milioni e seicentomila euro per ristrutturare i Cantieri culturali alla Zisa e per riaprire gli altri spazi disponibili

Buone notizie per beni culturali della città di Palermo: l'amministrazione Orlando ha infatti deciso di destinare una significativa quota di fondi ai Cantieri alla Zisa, e ha promesso entro luglio la riapertura dello Spasimo e del teatro di Verdura. Il neo-assessore alla cultura, Francesco Giambrone ha dichiarato che la cifra stanziata si aggira intorno ai tre milioni e seicento mila euro, destinata alla Zisa e alla riapertura degli altri spazi già disponibili.

La Giunta appena insediata ha deciso di impegnare 45 milioni di euro di Fondi Fas non spesi, che erano stati assegnati al Comune di Palermo nel 2009 dal governo nazionale, per mettere in sicurezza le scuole comunali e per ristrutturare il Ponte Oreto, i Cantieri alla Zisa e Palazzo delle Aquile.

Giambrone ha inoltre dichiarato che le riaperture dello Spasimo, del teatro di Verdura e del parco adiacente entro il primo luglio rientrano tra le priorità, insieme alle decisioni relative al prossimo Festino di Santa Rosalia, in merito al quale si sta verificando la presenza di risorse disponibili.

Ottimo, pero' e' possibile che non si riesca a trovare neppure stavolta quel milioncino necessario per ristrutturare il palazzetto dello Sport. Ma hanno minimamente idea del danno economico che la citta' sta subendo per la fuoriscita dal circuito dei concerti? In termini di indotto soprattutto..:ohno:

Otto Mohr
May 30th, 2012, 09:32 PM
Ottimo, pero' e' possibile che non si riesca a trovare neppure stavolta quel milioncino necessario per ristrutturare il palazzetto dello Sport. Ma hanno minimamente idea del danno economico che la citta' sta subendo per la fuoriscita dal circuito dei concerti? In termini di indotto soprattutto..:ohno:

Diamogli tempo che adesso anche quello ripareranno....
A parte questo, però, si vede quanto sia stato completamente incapace l'ex sindaco Diego Cammarata. Il governo aveva stanziato 150 milioni di fondi FAS nel 2009 e neppure sono stati capaci di spenderli nei tre anni che son seguiti. Per non parlare di tutti i fondi europei che in questi 10 anni il comune di Palermo non solo non ha avuto, ma neppure ha chiesto! Peggio di cosi non si può fare.
E' vero, chiunque ormai potrebbe essere meglio dell'ex sindaco, io stesso addirittura, però io di Orlando ho fiducia....fra qualche mese tireremo qualche somma! :):)

renard78
May 30th, 2012, 11:36 PM
Speriamo continuino così!

Da LiveSicilia (http://livesicilia.it/2012/05/30/vigili-blitz-e-controlli-a-tappeto-e-domani-si-replica):

Vigili, blitz e controlli a tappeto
E domani si replica
Mercoledì 30 Maggio 2012 21:05 di Roberto Immesi

Controlli a tappeto della Polizia municipale in tutta la città, contro parcheggi selvaggi e venditori abusivi. E domani si replica.

Tolleranza zero. Questo l'ordine impartito dal sindaco Leoluca Orlando alla Polizia municipale del capoluogo siciliano, che oggi ha impiegato decine di uomini impegnati in controlli sul traffico, lotta al parcheggio selvaggio e verifiche sul patrimonio artistico.

Un dispiegamento di forze che non è passato inosservato e ha suscitato la sorpresa di molti cittadini, che ne hanno scritto sui social network. “L'amministrazione ci ha chiesto uno sforzo maggiore ed è quello che stiamo cercando di fare”, spiega il comandante dei vigili urbani Serafino Di Peri.

E d'altronde il primo cittadino lo aveva annunciato anche in conferenza stampa dopo l'elezione: “Chiederemo ai vigili uno sforzo perché tutti gli agenti disponibili siano impiegati nei controlli di strada”. E le operazioni non finiscono qui. Per domattina sono annunciati nuovi blitz e controlli al tappeto, anche contro i venditori abusivi nel “salotto” della città.

Per questo il primo cittadino ha deciso di tenere per sé le deleghe al Personale e alla Polizia municipale. “L'amministrazione è impegnata nel controllo del territorio e per il rispetto della legalità”, dicono dallo staff del primo inquilino di Palazzo delle Aquile.

Fabion54
May 30th, 2012, 11:47 PM
E intanto il sindaco ha anche dato compito a qualcuno di aprire gli account sui social network più importanti, Facebook & Twitter a questi indirizzi:

https://www.facebook.com/ComunediPalermo

https://twitter.com/#!/comunepalermo

Marcos70
May 31st, 2012, 09:17 AM
Diamogli tempo che adesso anche quello ripareranno....
A parte questo, però, si vede quanto sia stato completamente incapace l'ex sindaco Diego Cammarata. Il governo aveva stanziato 150 milioni di fondi FAS nel 2009 e neppure sono stati capaci di spenderli nei tre anni che son seguiti. Per non parlare di tutti i fondi europei che in questi 10 anni il comune di Palermo non solo non ha avuto, ma neppure ha chiesto! Peggio di cosi non si può fare.
E' vero, chiunque ormai potrebbe essere meglio dell'ex sindaco, io stesso addirittura, però io di Orlando ho fiducia....fra qualche mese tireremo qualche somma! :):)


io sapevo che tempo fa cammarata aveva dato le chiavi del palasport ai pompieri che ci pensavano a riparare il tetto danneggiato ma poi passando davanti allla struttura non hanno fatto nulla ed è ancora quelle condizioni

giovannimi1976
May 31st, 2012, 10:55 AM
Diamogli tempo che adesso anche quello ripareranno....
A parte questo, però, si vede quanto sia stato completamente incapace l'ex sindaco Diego Cammarata. Il governo aveva stanziato 150 milioni di fondi FAS nel 2009 e neppure sono stati capaci di spenderli nei tre anni che son seguiti. Per non parlare di tutti i fondi europei che in questi 10 anni il comune di Palermo non solo non ha avuto, ma neppure ha chiesto! Peggio di cosi non si può fare.
E' vero, chiunque ormai potrebbe essere meglio dell'ex sindaco, io stesso addirittura, però io di Orlando ho fiducia....fra qualche mese tireremo qualche somma! :):)

Sicuramente, condivido la tua esternazione sull'ex sindaco Cammarata, purche' estendi pero' lo stesso concetto anche al consiglio comunale, reo di aver bloccare tanti provvedimenti presentati dalla giunta. Le sorti di un sindaco dipendono anche dal consiglio, c'e' poco da fare. Non a caso i palermitani nel corso delle ultime elezioni hanno bocciato non solo la vecchia amministrazione ma anche il vecchio consiglio, non rieleggendo tanti ex consiglieri uscenti. E cio' penso sia stato un segnale positivo di come la gente si fosse davvero stufata..:)

mars76
May 31st, 2012, 11:57 AM
Dal gds: inizia il piano di piantumazioni in città
Giustamente il neoassessore al verde ritiene che le piante del vivaio comunale vadano piantate e non tenute in "magazzino", soprattutto quelle che richiedono meno innaffiamenti
Si parte con la nuova rotonda al velodromo, poi via Paruta, via Almeyda, rotonda di viale Lazio ecc. Molte palme nane.

Inoltre domani ci sarà un vertice per la gestione della pulizia delle spiagge libere.

Calò
May 31st, 2012, 12:02 PM
Dal gds: inizia il piano di piantumazioni in città
Giustamente il neoassessore al verde ritiene che le piante del vivaio comunale vadano piantate e non tenute in "magazzino", soprattutto quelle che richiedono meno innaffiamenti
Si parte con la nuova rotonda al velodromo, poi via Paruta, via Almeyda, rotonda di viale Lazio ecc. Molte palme nane.

Inoltre domani ci sarà un vertice per la gestione della pulizia delle spiagge libere.

Obiettivamente parlando questa mi sembra un'ottima iniziativa.

Calò
May 31st, 2012, 12:03 PM
Diamogli tempo che adesso anche quello ripareranno....
A parte questo, però, si vede quanto sia stato completamente incapace l'ex sindaco Diego Cammarata. Il governo aveva stanziato 150 milioni di fondi FAS nel 2009 e neppure sono stati capaci di spenderli nei tre anni che son seguiti. Per non parlare di tutti i fondi europei che in questi 10 anni il comune di Palermo non solo non ha avuto, ma neppure ha chiesto! Peggio di cosi non si può fare.
E' vero, chiunque ormai potrebbe essere meglio dell'ex sindaco, io stesso addirittura, però io di Orlando ho fiducia....fra qualche mese tireremo qualche somma! :):)

E' giusto spendere i fondi Fas e soprattutto è giusto chiederli quando ti mancano le risorse, ma spero che questi vengano spesi bene e per cose utili, non per spesa corrente.

giovannimi1976
May 31st, 2012, 01:47 PM
Dal gds: inizia il piano di piantumazioni in città
Giustamente il neoassessore al verde ritiene che le piante del vivaio comunale vadano piantate e non tenute in "magazzino", soprattutto quelle che richiedono meno innaffiamenti
Si parte con la nuova rotonda al velodromo, poi via Paruta, via Almeyda, rotonda di viale Lazio ecc. Molte palme nane.

Inoltre domani ci sarà un vertice per la gestione della pulizia delle spiagge libere.

Ottima iniziativa, speriamo che presto vengano anche fatte quelle piantumazioni che dovranno rimpiazzare le tante palme distrutte dal punteruolo. E penso in particolar modo a viale dell'Olimpo o lo stesso lungomare di Mondello che cosi' proprio non si possono guardare..

A proposito, purtroppo ho l'impressione che presto le palme di piazza Castelnuovo saranno solo un pallido ricordo..:ohno:


Invece mi chiedevo, ma che fine hanno fatto il parco Uditore e il roseto di viale Campania? Non dovevano gia' essere aperti da tempo?

blackm0rpheus
May 31st, 2012, 05:54 PM
Dal gds: inizia il piano di piantumazioni in città
Giustamente il neoassessore al verde ritiene che le piante del vivaio comunale vadano piantate e non tenute in "magazzino", soprattutto quelle che richiedono meno innaffiamenti
Si parte con la nuova rotonda al velodromo, poi via Paruta, via Almeyda, rotonda di viale Lazio ecc. Molte palme nane.

Inoltre domani ci sarà un vertice per la gestione della pulizia delle spiagge libere.

dopo lo schifo e l'indecenza dell'ultima amministrazione e in particolare di quel fantoccio buffone che ancora ha il coraggio di dare aria a quella zampogna ripiena di letame che si ritrova al posto della bocca...bastano queste piccole notizie a farmi sentire in Nord Europa

iltuttologo
May 31st, 2012, 07:42 PM
cammarata ha detto che il pdl ha perso perchè, in campagna elettorale, "non si è dato giusto risalto a tutto quello che di buono ha fatto"... CHE DIRE... :puke: un coglione così non ha eguali! a questo punto credo davvero che sia un consumatore di cocaina (come ho letto da piu parti) totalmente scollato dalla realtà. un inetto del genere solo in una città come palermo poteva stare 10 anni a fare i suoi porci comodi

Marcos70
May 31st, 2012, 08:31 PM
cammarata ha detto che il pdl ha perso perchè, in campagna elettorale, "non si è dato giusto risalto a tutto quello che di buono ha fatto"... CHE DIRE... :puke: un coglione così non ha eguali! a questo punto credo davvero che sia un consumatore di cocaina (come ho letto da piu parti) totalmente scollato dalla realtà. un inetto del genere solo in una città come palermo poteva stare 10 anni a fare i suoi porci comodi

cammarata vive in un suo mondo fatto di apparizioni pubbliche zero e tante partite di tennis...il peggior sindaco della storia della città :ohno:

brick84
May 31st, 2012, 09:26 PM
La Camera sfratta Orlando
"Non se ne vuole andare"
Il primo dei non eletti nelle fila dell'Idv, Giuseppe Vattinno, chiede al neo sindaco di Palermo di dare il buon esempio: "Ha inviato delle dimissioni non valide"
...
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=78032/politica/la-camera-sfratta-orlando-non-se-ne-vuole-andare&template=lasiciliaweb

mars76
May 31st, 2012, 10:02 PM
La Camera sfratta Orlando
"Non se ne vuole andare"
Il primo dei non eletti nelle fila dell'Idv, Giuseppe Vattinno, chiede al neo sindaco di Palermo di dare il buon esempio: "Ha inviato delle dimissioni non valide"
...
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=78032/politica/la-camera-sfratta-orlando-non-se-ne-vuole-andare&template=lasiciliaweb

Mamma mia che comportamento da "avvoltoio" che ha questo tizio.
Vattinno dovrebbe sapere che Orlando ha già annunciato le dimissioni che però saranno effettive quando diventerà sindaco ufficialmente davanti al neoconsiglio comunale e non si parla di calende greche ma fra circa 15-20 giorni!
Davvero impressionante la sete di potere di certuni, tale da non poter attendere neanche 15 giorni.
Ma ringraziasse il Signore che verrà ripescato solo perchè è il primo dei non eletti.

Marcos70
June 1st, 2012, 12:06 AM
Mamma mia che comportamento da "avvoltoio" che ha questo tizio.
Vattinno dovrebbe sapere che Orlando ha già annunciato le dimissioni che però saranno effettive quando diventerà sindaco ufficialmente davanti al neoconsiglio comunale e non si parla di calende greche ma fra circa 15-20 giorni!
Davvero impressionante la sete di potere di certuni, tale da non poter attendere neanche 15 giorni.
Ma ringraziasse il Signore che verrà ripescato solo perchè è il primo dei non eletti.


mah, evidentemente non conosce bene le regole