Leolas
November 13th, 2011, 04:20 AM
A Modena, leggermente fuori dal centro abitato, verrà realizzato un polo tecnologico di 148000mq, comprendente varie costruzioni per un totale, tra cui due torri di 80 metri, oltre ad un parco di 24mila metri quadri con al centro uno spazio per asilo e scuola materna.
Sito del progetto: http://www.cittanova2000.com/
http://cittanova.businesscatalyst.com/image/_pv-01.jpg http://cittanova.businesscatalyst.com/image/pv-03.jpg
Qui vi è un video di presentazione fatto molto bene http://gazzettadimodena.gelocal.it/foto-e-video/il-video-delle-nuove-torri-di-cittanova-1.1647244
Qui un articolo di giornale:
Torri di ottanta metri per il polo tecnologico «È il futuro della città»
http://gazzettadimodena.gelocal.it/polopoly_fs/1.1645129.1320434096!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.
Due anni, dalla prossima primavera a metà del 2014, con un primo investimento di 60 milioni di euro per 27mila metri quadrati di verde e cemento. E soprattutto due torri di uffici da 24 piani alte 80 metri. Sono questi i numeri di uno dei progetti più rilevanti per la Modena del futuro che ridisegnerà il comparto industriale a fianco della fiera, tra viale Virgilio, viale Ovidio e via Viazza di Ramo. Si tratta del futuribile polo tecnologico per le aziende che investono sull'innovazione, progettato da Tiziano Lugli e reso possibile da un pool di imprese che si sono associate: Consorzio cooperative costruzioni, Cooperativa di Costruzioni, Cmb di Carpi, Cesa costruzioni, Consorzio imprenditori edili e aziende private legate all'associazione della piccola-media impresa. Il progetto definitivo è stato presentato alla Camera di commercio. Le due torri da 24, il segno forte di tutto il comparto, saranno unite da un piano terra che fungerà da reception. Ogni torre avrà due piani interrati dotati di 400 posti auto cui se ne aggiungono altri 400 all'esterno, mentre in tutto il comparto saranno un giorno ben 4mila. Gli alti edifici saranno a vetri con ombreggiamento integrato e al piano terra avranno un bar da 180 mq, un ristorante da 460 mq, un centro fitness da quasi 400, una sala conferenze da 200 posti e uffici a tempo da circa 1000 metri quadrati. I piani superiori, da destinare alle aziende e per questo dotati di ogni confort tecnologico, partono da 1500 metri totali per calare più in alto a quasi 400 metri. A corona degli edifici un megaparco di 24mila metri quadri, che avrà al centro uno spazio per asilo e scuola materna, una sorta di giardino interno una volta che tante altre più basse strutture cresceranno nella zona. «È uno dei progetti strategici di Modena – spiega l'assessore all'urbanistica Sitta – insieme alla casa natale Ferrari, al Palatipico, allo scalo merci di Marzaglia, alle nuove scuole Corni e Fermi. Il progetto favorirà le mille imprese innovative che occupano 6mila addetti e sono già capaci di stare da sole sul mercato estero». Il disegno è del modenese Tiziano Lugli: «Il polo Ict – spiega – e si è via via modificato ed è strategico: io vengo dal mattone, ma qui si farà ricerca». Il direttore dei lavori del futuro Cittanova 2000 è Giovanni Margini: «Puntiamo sui servizi – dice – con funzioni commerciali, pubbliche, ricettive, prescolastiche, terziarie, residenziali. Nel comparto non sono previste zone residenziali, ma poste, banca, edicola, albergo e residence». Il presidente di Confindustria Pietro Ferrari è favorevole: «Il progetto oggi può suscitare perplessità, ma il mondo va avanti e Modena ancora primeggia nelle asportazioni a livello europeo. La città può arrivare a 250mila abitanti. Confindustria ha investito i primi 500mila euro». Al progetto partecipano varie cooperative di costruzioni: «I giovani ci invitano all'innovazione – spiega il presidente di Legacoop Lauro Lugli – e queste cordate fanno bene al nostro territorio». I numerosi imprenditori intervenuti chiedono benefici indiretti e diretti. «In regione – conclude l'assessore Gian Carlo Muzzarelli – parliamo spesso di sviluppo e ridisegno delle strategie per cogliere le potenzialità dei territori. Occorre fare rete».
FONTE: http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2011/11/05/news/torri-di-ottanta-metri-per-il-polo-tecnologico-e-il-futuro-della-citta-1.1645131
Sito del progetto: http://www.cittanova2000.com/
http://cittanova.businesscatalyst.com/image/_pv-01.jpg http://cittanova.businesscatalyst.com/image/pv-03.jpg
Qui vi è un video di presentazione fatto molto bene http://gazzettadimodena.gelocal.it/foto-e-video/il-video-delle-nuove-torri-di-cittanova-1.1647244
Qui un articolo di giornale:
Torri di ottanta metri per il polo tecnologico «È il futuro della città»
http://gazzettadimodena.gelocal.it/polopoly_fs/1.1645129.1320434096!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.
Due anni, dalla prossima primavera a metà del 2014, con un primo investimento di 60 milioni di euro per 27mila metri quadrati di verde e cemento. E soprattutto due torri di uffici da 24 piani alte 80 metri. Sono questi i numeri di uno dei progetti più rilevanti per la Modena del futuro che ridisegnerà il comparto industriale a fianco della fiera, tra viale Virgilio, viale Ovidio e via Viazza di Ramo. Si tratta del futuribile polo tecnologico per le aziende che investono sull'innovazione, progettato da Tiziano Lugli e reso possibile da un pool di imprese che si sono associate: Consorzio cooperative costruzioni, Cooperativa di Costruzioni, Cmb di Carpi, Cesa costruzioni, Consorzio imprenditori edili e aziende private legate all'associazione della piccola-media impresa. Il progetto definitivo è stato presentato alla Camera di commercio. Le due torri da 24, il segno forte di tutto il comparto, saranno unite da un piano terra che fungerà da reception. Ogni torre avrà due piani interrati dotati di 400 posti auto cui se ne aggiungono altri 400 all'esterno, mentre in tutto il comparto saranno un giorno ben 4mila. Gli alti edifici saranno a vetri con ombreggiamento integrato e al piano terra avranno un bar da 180 mq, un ristorante da 460 mq, un centro fitness da quasi 400, una sala conferenze da 200 posti e uffici a tempo da circa 1000 metri quadrati. I piani superiori, da destinare alle aziende e per questo dotati di ogni confort tecnologico, partono da 1500 metri totali per calare più in alto a quasi 400 metri. A corona degli edifici un megaparco di 24mila metri quadri, che avrà al centro uno spazio per asilo e scuola materna, una sorta di giardino interno una volta che tante altre più basse strutture cresceranno nella zona. «È uno dei progetti strategici di Modena – spiega l'assessore all'urbanistica Sitta – insieme alla casa natale Ferrari, al Palatipico, allo scalo merci di Marzaglia, alle nuove scuole Corni e Fermi. Il progetto favorirà le mille imprese innovative che occupano 6mila addetti e sono già capaci di stare da sole sul mercato estero». Il disegno è del modenese Tiziano Lugli: «Il polo Ict – spiega – e si è via via modificato ed è strategico: io vengo dal mattone, ma qui si farà ricerca». Il direttore dei lavori del futuro Cittanova 2000 è Giovanni Margini: «Puntiamo sui servizi – dice – con funzioni commerciali, pubbliche, ricettive, prescolastiche, terziarie, residenziali. Nel comparto non sono previste zone residenziali, ma poste, banca, edicola, albergo e residence». Il presidente di Confindustria Pietro Ferrari è favorevole: «Il progetto oggi può suscitare perplessità, ma il mondo va avanti e Modena ancora primeggia nelle asportazioni a livello europeo. La città può arrivare a 250mila abitanti. Confindustria ha investito i primi 500mila euro». Al progetto partecipano varie cooperative di costruzioni: «I giovani ci invitano all'innovazione – spiega il presidente di Legacoop Lauro Lugli – e queste cordate fanno bene al nostro territorio». I numerosi imprenditori intervenuti chiedono benefici indiretti e diretti. «In regione – conclude l'assessore Gian Carlo Muzzarelli – parliamo spesso di sviluppo e ridisegno delle strategie per cogliere le potenzialità dei territori. Occorre fare rete».
FONTE: http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2011/11/05/news/torri-di-ottanta-metri-per-il-polo-tecnologico-e-il-futuro-della-citta-1.1645131