View Full Version : Normativa | Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro


Ingegné
December 11th, 2011, 12:25 PM
La ultura della sicurezza nei cantieri stenta ancora a farsi strada.
Questo thread si propone di sensibilizzare tutti su questo argomento così importante, sia parlando della normativa e degli aspetti progettuali, sia esaminando i casi pratici, che spesso i fanno capire ed imparare molto di più di mille esempi teorici.

Ingegné
December 11th, 2011, 12:32 PM
DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 , n. 81 (http://www.bosettiegatti.com/info/norme/statali/2008_0081.htm)
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
DECRETO LEGISLATIVO 3 agosto 2009, n. 106 (http://www.bosettiegatti.com/info/norme/statali/2009_0106.htm)
Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
(G.U. n. 180 del 5 agosto 2009)

Ingegné
December 11th, 2011, 12:34 PM
Grazie a Tonybild che, con questo post, mi ha finalmente "obbligato" ad iniziare questo thread a cui pensavo da tempo.
http://www.giftmodels.it/shop/867-1411-large/bomagbpr6570piastracompattatrice150.jpg

immagine tratta da http://www.giftmodels.it

Anche in Lombardia in gergo si chiama "ranetta".

questo tipo di macchina è uno dei più "pericolosi" per la salute del lavoratore- soprattutto i tipi datati- sia in termini di rumore (90-95 dB(A)) che di vibrazioni.

L'uso normale è consentito (per rientrare nei termini previsti dal D.Lgs 81/2008) per pochi minuti al giorno e comunque con attenuatori (cuffie) con SNR alto e con guanti antivibranti.

P.S. l'uso prolungato di cuffie molto attenuanti è altrettanto pericoloso del non usarle, infatti una volta tolte l'orecchio subisce uno shock che dipende dal tempo di utilizzo e dal livello di rumore dell'ambiente (senza cuffie).

TONYBILD
December 11th, 2011, 02:15 PM
DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 , n. 81 (http://www.bosettiegatti.com/info/norme/statali/2008_0081.htm)
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
DECRETO LEGISLATIVO 3 agosto 2009, n. 106 (http://www.bosettiegatti.com/info/norme/statali/2009_0106.htm)
Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
(G.U. n. 180 del 5 agosto 2009)

Le norme ci sono, anche se un po' ridondanti a livello documentale, soprattutto per le piccole imprese. E' l'applicazione pratica che lascia a desiderare.

Inoltre la mentalità della sicurezza fa fatica a farsi strada nei lavoratori che hanno lavorato per 30 anni in un certo modo.

Statisticamente la maggior parte degli infortuni avviene nella prima settimana di lavoro (non è stato spiegato a fondo il funzionamento o l'utilizzo delle apparecchiature) oppure negli ultimi tempi prima della pensione a causa della scarsa attenzione o dell'approccio sbagliato.

Anche i committenti tendono a sorvolare sull'argomento salvo poi ricredersi alla prima multa (es. in cantiere nei dintorni di Milano - anche l'imbianchino- senza scarpe di sicurezza = 600€ + dimostrazione dell'avvenuta fornitura al lavoratore) ecc. ecc.

to be continued....

Ingegné
December 11th, 2011, 04:11 PM
Il problema culturale è alla base di tutto e purtroppo la scarsa informazione ed un malinteso fatalismo traversano tutta la società, compresi i forumer di SSC.
Questa notizia riguarda la Eurotower attualmente in costruzione a Roma e riguarda un incidente mortale avvenuto a febbraio scorso.
L'ho riportata non tanto per la notizia in se quanto per le reazioni ed i commenti che le sono seguiti sul thread.
Sono talmente significativi del normale sentire del cittadino medio, che sono stati usati in una lezione per coordinatori della sicurezza per fare capire qual'è il vero nemico da combattere.
l'articolo è stato aggiornato, lo posto per completezza
Operaio muore nel grattacielo dell'Eur
travolto da una trave al dodicesimo piano
Vittima un giovane romeno. Cgil denuncia: «Non è stato fermato il lavoro di altri manovali, vicino al cadavere»

Operaio muore nel grattacielo dell'Eur
travolto da una trave al dodicesimo piano

Vittima un giovane romeno. Cgil denuncia: «Non è stato fermato il lavoro di altri manovali, vicino al cadavere»
ROMA - Drammatico incidente sul lavoro lunedì 14 in un cantiere dell'Eur: quello per la costruzione di un grande grattacielo in via Paride Stefanini. Con un risvolto che non manca di provocare aspre polemiche: secondo la Cgil, dopo il decesso del 32enne romeno Remus Nicolae Achim, travolto e ucciso dalla caduta di una trave, nel cantiere si è continuato a lavorare a pochi passi dal cadavere.
La tragedia arriva a solo due settimane dall'ultimo allarme lanciato da Fillea Cgil, con un dossier che avvertiva: «Nei cantieri romani solo 20 ispettori, controlli impossibili. E 13 vittime solo nel 2010». L'assessore al Commercio Davide Bordoni, pur criticando «chi fa propaganda alzando i toni», chiede che «la sicurezza sul lavoro sia una certezza per ogni singolo lavoratore, per ogni singolo operaio», rilanciando il tema della legalità e della trasparenza nell'edilizia.
GRU KILLER - Achim stava lavorando al dodicesimo piano, nella costruzione alle spalle di un importante centro commerciale, quando è stato travolto da una trave che si è staccata da una gru forse per un errore umano. Il giovane carpentiere non ha avuto scampo: è morto prima ancora dell'arrivo dei soccorsi. L'ennesimo incidente sul lavoro, avvenuto questa volta , sul quale indagano polizia e ispettorato del lavoro.
Il Campidoglio annuncia per la settimana del 21 febbraio una nuova una campagna informativa sulla sicurezza nei cantieri realizzata con l’Osservatorio sul Mercato del lavoro, «rivolta alle aziende e ai lavoratori per far capire che nessuno, in tema di sicurezza, deve abbassare la guardia: la sicurezza sul lavoro è un diritto da tutelare».
DITTE APPALTATRICI - Ma quel che più colpisce della vicenda è il mancato stop ai lavori in via Stefanini: nel grattacielo, infatti, «soltanto la ditta che aveva assunto la vittima - denuncia da Bruno Proietti, sindacalista della Fillea Cgil di Roma e Lazio - ha fermato i suoi operai», mentre le altre ditte appaltatrici delle diverse sezioni del cantiere hanno continuato a far lavorare i propri dipendenti. «Peraltro anche oltre le 18, con il buio - precisa Proietti -, nonostante la chiusura del cantiere sia prevista alle 16».
«Questo cantiere era oggetto di numerose denunce da parte nostra - ricorda ora la Fillea Cgil - : condizioni igienico sanitarie da terzo mondo, problemi di sicurezza. C'erano perfino lavoratori edili occupati con contratto metalmeccanico a 4,50 euro l'ora».
LE LACRIME DEI COLLEGHI - Achim era stato assunto a settembre 2010 dalla Siace Spa di Frosinone. Gli agenti del commissariato Esposizione hanno ascoltato i colleghi in lacrime e i responsabili della ditta per ricostruire la dinamica dell'incidente. Sembra che la vittima si stesse allontanando dal piano dopo aver appoggiato la trave sulla gru insieme con altri operai. Poi non è chiaro cosa l'abbia fatta cadere, forse un movimento accidentale del braccio meccanico.
«Quella di lunedì a Roma è la quarta morte in quattro mesi nei cantieri dell'edilizia: Gli operai sono carne da macello nell'indifferenza delle istituzioni», denuncia Andrea Cuccello, della Filca Cisl. La Feneal Uil si chiede infine «perché la trave si è staccata dalla gru? È necessario che il protocollo siglato lo scorso 2 febbraio sulla congruità degli appalti venga immediatamente recepito».
emergono pericolosi aspetti da questo articolo per chi sa leggere tra le righe, misure di sicurezza "tipiche" delle palazzine romane utilizzate anche per queste torri, che ok non saranno altissime ma non sono certo palazzi da 7/8 piani.

TONYBILD
December 11th, 2011, 06:39 PM
Il problema culturale è alla base di tutto e purtroppo la scarsa informazione ed un malinteso fatalismo traversano tutta la società, compresi i forumer di SSC.
Questa notizia riguarda la Eurotower attualmente in costruzione a Roma e riguarda un incidente mortale avvenuto a febbraio scorso.
L'ho riportata non tanto per la notizia in se quanto per le reazioni ed i commenti che le sono seguiti sul thread.
Sono talmente significativi del normale sentire del cittadino medio, che sono stati usati in una lezione per coordinatori della sicurezza per fare capire qual'è il vero nemico da combattere.


a parte il fatto che mi stupisce la mancata chiusura del cantiere in presenza di incidente grave, anche il resto delle dichiarazioni è alquanto preoccupante.

Infatti

DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 , n. 81

ALLEGATO XIII - Prescrizioni di sicurezza e di salute per la logistica di cantiere
.....
Prescrizioni per i posti di lavoro nei cantieri

3 Illuminazione naturale e artificiale

3.1. I posti di lavoro devono disporre, nella misura del possibile, di sufficiente luce naturale ed essere dotati di dispositivi che consentano un'adeguata illuminazione artificiale per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori.