legolego
April 6th, 2012, 09:26 AM
Scheda tecnica dell'Aeroporto Marina di Campo
E' un aeroporto civile privato, aperto al traffico commerciale.
Coordinate: 42° 45' 40" N 010° 14' 23" E.
Codice ICAO: LIRJ. Codice IATA: EBA
Classificazione: 1C.
Posizione rispetto al centro abitato: 1 NN Marina di Campo.
Comune: Campo nell'Elba.
Località: La Pila.
Numero piste: 1.
Orientamento: 16/34.
Dimensione: lungh.mt. 949 largh.mt. 23 su striscia di asfalto di mt. 1197 X 30.
PCN 19 F/B/Y/T
Elevazione: 8 mt. slm.
Fondo: asfalto.
Giorni di attività: sempre.
Frequenze radio: AFIS 123,7 Mhz.
Radio assistenza: VORTAC/NDB "ELB" (7NM DME RDL287)
Numero telefonici: A/D Office 0565/976011 fax: 0565/976008.
Società di gestione: Alatoscana S.p.A Via Aeroporto, Loc. La Pila, 57034 Campo nell'Elba (LI).
http://www.infoelba.it/foto-isola-delba/trasporti/aeroporto-isola-d-elba-dsc_4528.jpg
[http://www.infoelba.it]
legolego
April 6th, 2012, 09:30 AM
Aeroporti: Elba ed Europa più vicine con gli investimenti di Alatoscana
L’isola d’Elba ed il suo aeroporto saranno sempre più ‘europei’ grazie a nuovi collegamenti aerei verso la Svizzera, la Germania ed il nord Italia, ma soprattutto grazie ad un nuovo Piano di investimenti da circa 4 milioni di euro che la società che gestisce lo scalo elbano, Alatoscana, ha varato con l’obiettivo di trasformare l’attuale aerostazione in uno scalo al passo con i tempi.
“L’aeroporto elbano è piccolo, ma ha ampi margini di crescita – spiega l’Assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao – e noi vogliamo che sviluppi queste potenzialità. Il suo futuro commerciale, però, è strettamente legato alla risoluzione di alcune criticità che riguardano la pista, l’assenza di procedure strumentali, la mancanza di un’aerostazione adeguata. E’ per risolvere questi problemi che la Regione Toscana, principale azionista di Alatoscana, ha voluto dare alla società un nuovo Amministratore, l’ingegner Claudio Boccardo, che sapesse progettare e gestire il rilancio di questa infrastruttura”.
Il rilancio dell’aeroporto elbano, infatti, si articola su più fronti. Da una parte la ricerca di nuovi partner disposti a potenziare i collegamenti tra l’Arcipelago toscano e il resto del mondo, dall’altra un importante potenziamento infrastrutturale.
Per quanto riguarda lo sviluppo di nuove rotte e la frequenza dei collegamenti, saranno attivati i nuovi voli da e per Ginevra e Milano BGY, verranno potenziati i collegamenti con Friedricshafen, Berna e saranno confermati quelli dell’estate scorsa con Zurigo e Monaco.
Dal punto di vista infrastrutturale, invece, il Piano degli investimenti 2012-16 prevede quasi 4 milioni di euro di investimenti per migliorare la viabilità di accesso all’aeroporto, realizzare la nuova aerostazione e modificare la pista di atterraggio e decollo in modo da renderla adatta anche ad aerei da 70 posti.
“Crediamo nel piano di investimenti che ci è stato presentato – ha precisato Ceccobao – e per questo lo abbiamo finanziato. Vogliamo dare all’Arcipelago un aeroporto ben organizzato, capace di avere un bilancio in equilibrio e degno del territorio che lo ospita”.
L’aeroporto di Marina di Campo è la porta che apre l’accesso via aria all’isola del’Elba ed a tutto l’Arcipelago toscano. fa parte del Trans european airport network ed ha rilevanza strategica per fini di protezione civile ed emergenza sanitaria. Ma sua vocazione principale è turistica: Lo scorso anno ha accolto 15.841 viaggiatori, dei quali oltre il 70% proveniva dall’estero.
Gli interventi di potenziamento previsti per l’aeroporto di Marina di Campo riguardano sia la sfera LAND-SIDE (quella relativa alla operazioni a terra, che comprende l’aerostazione e la viabilità di accesso e di sosta presso l’aeroporto) che la sfera AIR-SIDE (quella che riguarda gli spazi per il decollo e l’atterraggio). Sono previsti il completamento dell’aerostazione e interventi sulla pista pavimentata, in modo da massimizzare gli spazi per la corsa di decollo da monte verso mare.
In pratica quando il complesso delle opere previste sarà ultimato l'aereostazione dell'Elba risulterà molto più moderna ed efficiente e saranno possibili decolli e atterraggi per aeromobili capaci di trasportare 50-70 passeggeri, dunque significativamente più grandi rispetto agli attuali (35-40 posti). Il valore complessivo degli interventi è stato stimato in circa 3.750.000 euro, cui si aggiunge una stima di 200.000 euro di investimenti vari, per un totale di 3.950.000 euro nel quinquennio 2012-16.
Il completamento dell’aerostazione: il progetto originario dell'aerostazione di Marina di Campo risale agli anni 1998/99. Prevedeva la realizzazione di una nuova aerostazione composta da due corpi di fabbrica separati, ma collegati da una piazza coperta con tensostruttura esterna.
Ad oggi, è stato realizzato il solo fabbricato destinato alle attività operative (check-in, sale imbarchi e sbarchi). Ma le esigenze dell’aeroporto sono cambiate, servono maggiori spazi sia per le procedure di sicurezza che per i servizi.
Così a fine 2011 si è proceduto a una revisione del progetto originario. Le scelte progettuali iniziali sono rimaste inalterate, ma sono state apportate alcune variazioni come, ad esempio, la scelta di coprire la piazza esterna non con una tensostruttura ma con una più funzionale copertura metallica con brise-soleil.
Alla fine dei lavori si prevede che agli attuali 580 mq destinati alle attività operative si aggiungeranno 200 mq destinati ai servizi e 800 mq di piazza per l’accoglienza e l’attesa dei passeggeri. I posti auto passeranno dagli attuali 12-15 a 28. La nuova aerostazione sarà a ridotto impatto ambientale, avrà maggiore flessibilità negli spazi e maggior equilibrio nel rapporto costi/funzioni.
Il valore complessivo degli interventi necessari per adeguare alle attuali esigenze il land-side dell’aerostazione di Marina di Campo, sistemare la viabilità d’accesso all’aerea aeroportuale, delimitare la nuova aerostazione, adeguare i vecchi fabbricati e sistemare il parcheggio è di 1.110.000 euro.
Una pista adatta ad aerei più capienti: la configurazione operativa attuale della pista è compatibile solo con aeromobili con capacità di circa 35-40 passeggeri. Grazie agli interventi previsti dal Piano degli investimento 2012-16 sarebbe possibile incrementare lo spazio di corsa per il decollo da nord verso sud di 84 m e sfruttare a pieno la larghezza di pista. La pista vedrebbe inoltre aumentare le dimensioni delle superfici di sicurezza laterali (Strip) e di testata pista (RESA). Dunque, con la nuova configurazione sarebbe possibile l’accoglienza di aeromobili da 70 posti (tipo ATR72) con minime limitazioni di carico.
Il valore complessivo degli interventi necessari per allungare la pista e le relative superfici di sicurezza, per implementare le dotazioni di radioassistenza, gli impianti elettrici per i voli notturni, per sistemare i piazzali di sosta degli aeromobili, realizzare la nuova recinzione e costruire due nuovi hangar è stato stimato in 2.640.000 euro.
[stradeautostrade.it]
Paxromana
September 2nd, 2012, 02:51 PM
Dieci giorni fa:
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