View Full Version : IMU: Roma 1 mliardo di euro versati


spaziozero
July 14th, 2012, 01:49 PM
Su 9,6 mliardi di euro di IMU versati, ROMA svetta con oltre 1 miliardo di euro pagati. Da notare Milano lontana anni luce a 680 milioni di euro.
I dati parlano da soli, sfatiamo il fatto che il nord paga per tutti. NON E' ASSOLUTAMENTE VERO, anzi vorrei capire con tutti i capannoni, uffici, sedi di societa' e case private come fa Milano a pagare cosi' poco!
Evasione, rendite cotastali non aggiornate, oppure semplicemente il patrimonio immobiliare di Milano ormai e' praticamente di molto inferiore a quello di ROMA!?

Pavlvs
July 14th, 2012, 01:52 PM
La seconda che hai detto,
avendo Roma 1 milione di abitanti e circa 1100 kmq di superficie in più di Milano, qualcosa mi dice che il patrimonio immobiliare - cioè le palazzine - sono di più.

Lucio
July 16th, 2012, 08:14 PM
I dati sono provinciali. Facendo un rapidissimo calcolo, l'abitante medio della provincia di Roma ha pagato 238 euro, l'abitante medio della provincia di Milano 219. A questa minima differenza va aggiunto che ci possono essere scostamenti dovuti a differenze nella scelta di pagare 2-3 rate (se non erro) e sopratutto alla diversa composizione del patrimonio immobiliare delle due provincie. (ad esempio le case in citta' valgono molto piu' di quelle in provincia ed a Milano molta piu' gente abita in provincia rispetto a Roma).

terminal
July 16th, 2012, 08:45 PM
^^^
anche se i dati sono provinciali ....solo il comune di roma+ quello di FCO sono grandi per estensione come tutta la provincia di milano... quandi la provincia di Roma avrà necessariamente una quantità di immobili superiore a quella di milano....e quindi è normale che i soldi versati per l'IMU siano di piu

spaziozero
July 16th, 2012, 09:28 PM
Non dimentichiamo che in provincia di Milano sono ubicati molti insediamenti produttivi, sedi di societa' e uffici. Secondo me questa differenza a favore di Roma non era cosi' scontata, andrebbero analizzati in modo approfondito tutti gli aspetti.

TohrAlkimista
July 16th, 2012, 09:29 PM
Su 9,6 mliardi di euro di IMU versati, ROMA svetta con oltre 1 miliardo di euro pagati. Da notare Milano lontana anni luce a 680 milioni di euro.
I dati parlano da soli, sfatiamo il fatto che il nord paga per tutti. NON E' ASSOLUTAMENTE VERO, anzi vorrei capire con tutti i capannoni, uffici, sedi di societa' e case private come fa Milano a pagare cosi' poco!
Evasione, rendite cotastali non aggiornate, oppure semplicemente il patrimonio immobiliare di Milano ormai e' praticamente di molto inferiore a quello di ROMA!?

Hai ragione, è uno scandalo! Ci hanno fatto il lavaggio del cervello per decenni 'sti qui distogliendo lo sguardo da chi realmente porta a casa il PIL.
Una farsa bella e buona!! Secondo me dobbiamo fare qualcosa utilizzando discussioni di vera informazione come questa, non come i venduti media nostrani (è praticamente tutta roba loro)!
Facciamoci sentire, GRIDIAMO AL MONDO CHI PAGA REALMENTE, NO AL DOMINIO PADANO! Fuori la verità!

tranceordie
July 16th, 2012, 09:32 PM
Su 9,6 mliardi di euro di IMU versati, ROMA svetta con oltre 1 miliardo di euro pagati. Da notare Milano lontana anni luce a 680 milioni di euro.
I dati parlano da soli, sfatiamo il fatto che il nord paga per tutti. NON E' ASSOLUTAMENTE VERO, anzi vorrei capire con tutti i capannoni, uffici, sedi di societa' e case private come fa Milano a pagare cosi' poco!
Evasione, rendite cotastali non aggiornate, oppure semplicemente il patrimonio immobiliare di Milano ormai e' praticamente di molto inferiore a quello di ROMA!?

provincia di Roma 5352 km² e 4 230 000 abitanti
provincia di Milano 1575 km² 3 150 000 abitanti

settantasette
July 16th, 2012, 09:59 PM
Gli apparati industriali pagano una quota IMU scarsa, i preti non pagano l'IMU. Roma sta pagando MENO di quanto dovrebbe. Milano forse.

Lucio
July 16th, 2012, 10:46 PM
Non dimentichiamo che in provincia di Milano sono ubicati molti insediamenti produttivi, sedi di societa' e uffici. Secondo me questa differenza a favore di Roma non era cosi' scontata, andrebbero analizzati in modo approfondito tutti gli aspetti.

La differenza e' di 20 euro pro capite e come hanno scritto in molti ci sono decine di variabili di cui tenere conto.

spaziozero
July 17th, 2012, 12:22 PM
Se Roma dovrebbe pagare ancora di piu' come affermato da 77, che significa che il patrimonio immobiliare romano e' di gran lunga superiore a quello milanese compresi anche i capannoni industriali. Poi non e' vero che l'Imu industriale e' scarso, intanto e' superiore all'ICi vecchio.

I D1, D7 e A10 in provincia di Milano sono 326.000 (fonte assolombarda). Non e' una cifretta visto che i D7 di solito non sono inferiori ai 1000 mq.
E' vero che Roma ha piu' imprese di Milano, il sorpasso credo ci sia stato nel 2009. Pero' Milano ha le imprese con maggior peso, quelle che hanno appunto capannoni industriali e non un semplice ufficio.
Vorrei insieme a voi approfondire questi aspetti.

Eddard Stark
July 17th, 2012, 01:18 PM
Conta anche la superficie: l'IMU si paga anche sui terreni. oltre alle tante altre variabili di cui sopra.

Ti diro' di piu', la seconda e terza rata saranno probabilmente ancora piu' squilibrate. Visto che a Milano l'IMU si paghera' (almeno nel comune) al 4% sulla prima casa, mentre Roma e' ben al di sopra

Pavlvs
July 17th, 2012, 07:00 PM
Dunque,
intanto occorre dire che a Roma, come sempre, pagano sempre gli stessi, essendo la proprietà immobiliare di rilievo o di fondazioni, o di istituti culturali, o sedi di istituzioni pubbliche, o proprietà extraterritoriale, o roba di preti.

Messa insieme 'sta roba qua fa un'altra mezza Milano...ovviamente esagero...ma non più di tanto.

A Roma poi v'è dovizia di seconde case, soprattutto sulla costa.

L'optimum per il romano - fino ad oggi - è sempre stato avere la casa a Roma e la villa a Santa Severa o a Fregene, la casa a Roma e la villa ai Castelli, altri comuni ma sempre provincia di Roma, per cui ritengo che il numero di seconde case in provincia di Roma sia a dir poco importante, senz'altro superiore a quello di altre provincie, più specializzate.

Staremo a vedere.

Lucio
July 17th, 2012, 09:12 PM
Se Roma dovrebbe pagare ancora di piu' come affermato da 77, che significa che il patrimonio immobiliare romano e' di gran lunga superiore a quello milanese compresi anche i capannoni industriali. Poi non e' vero che l'Imu industriale e' scarso, intanto e' superiore all'ICi vecchio.

I D1, D7 e A10 in provincia di Milano sono 326.000 (fonte assolombarda). Non e' una cifretta visto che i D7 di solito non sono inferiori ai 1000 mq.
E' vero che Roma ha piu' imprese di Milano, il sorpasso credo ci sia stato nel 2009. Pero' Milano ha le imprese con maggior peso, quelle che hanno appunto capannoni industriali e non un semplice ufficio.
Vorrei insieme a voi approfondire questi aspetti.

Ma cosa c'entra? I capannoni pagano meno di altri immobili, punto. Piu' capannoni hai meno paghi (in proporzione). A Monza e Brianza (che una volta era provincia di Milano) i cittadini pagano in media a testa 170 euro circa (cioe' piu' o meno la media italiana). Semplicemente il patrimonio immobiliare di una zona con palazzine e capannoni e' molto meno importante di una grossa citta'.

jazzXVII
July 17th, 2012, 09:26 PM
E poi a Milano ci sono anche molte aree dismesse, al contrario di Roma.
In compenso a Roma ci sono molti appartamenti e uffici ultimati ma vuoti.
Nonchè case sfitte, credo che a Roma ce ne sia una percentuale maggiore rispetto a Milano, ma è molto difficile stimare un numero preciso.

spaziozero
July 18th, 2012, 09:56 AM
Non so se sbaglio non si dovrebbe pagare 2600 euro circa ogni 1000 mq di capannone?
Per le case ultimate e non abitate, ancora in mano ai costruttori non si dovrebbe pagare IMU.

Invece per le seconde case, quoto Paulus, per i romani molte insistono in provincia per i milanesi fuori provincia.
Credo che pian piano stiamo toccando tutti gli aspetti.

jazzXVII
July 20th, 2012, 08:18 PM
da http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/19/news/la_provincia_ha_i_giorni_contati_ma_progetta_la_sede_da_40_milioni-39306905/
"A Milano ci sono 1,2 milioni di metri quadrati di uffici vuoti, pari a 35 Pirelloni messi insieme".
azz, non credevo così tanti :nuts:

Eddard Stark
July 21st, 2012, 04:28 PM
Oggi sono usciti i dati comunali

Comune di Roma: 776 milioni
Comune di Milano: 410 milioni

Che in un capovolgimento di ruoli fa per abitante un dato più alto a Milano

Comune di Roma: 287€ a testa
Comune di Milano: 304€ a testa

Pavlvs
July 21st, 2012, 08:29 PM
Dato dal fatto che Milano s'è svuotata, avendo perso mezzo milione di residenti dal 1981, incrementando però il suo patrimonio immobiliare, soprattutto uffici.

Insomma a Milano c'è un grande patrimonio immobiliare in città, ma la gente vive in provincia, dove le case costano poco.

Dei soldi versati, mezzo miliardo è andato al comune di Roma, ed altri ne verranno.

Grazie alla brillante iniziativa del nano di abolire l'Ici s'è rischiato seriamente di mandare a troie il comune di Roma.

Spero che il comune, forte di questi quattrini, che sono davvero tanti, proceda ad un'opera di risanamento dei conti pubblici, ora ci sono i mezzi.

maxbj
July 21st, 2012, 09:23 PM
Paulus, ad oggi i proventi dell'IMU non vanno ai comuni. Magari fosse così. Ma a quanto ammonta il bilancio annuale del comune di Roma?

Eddard Stark
July 22nd, 2012, 01:22 AM
Paulus, ad oggi i proventi dell'IMU non vanno ai comuni. Magari fosse così. Ma a quanto ammonta il bilancio annuale del comune di Roma?

ti sbagli, il 60% va ai comuni. E' stata reintrodotta l'IMU anche perchè sennò i comuni affogavano con i tagli lineari delle ultime tremontiane manovre

Eddard Stark
July 22nd, 2012, 01:24 AM
Dato dal fatto che Milano s'è svuotata, avendo perso mezzo milione di residenti dal 1981, incrementando però il suo patrimonio immobiliare, soprattutto uffici.

Insomma a Milano c'è un grande patrimonio immobiliare in città, ma la gente vive in provincia, dove le case costano poco.

Dei soldi versati, mezzo miliardo è andato al comune di Roma, ed altri ne verranno.

Grazie alla brillante iniziativa del nano di abolire l'Ici s'è rischiato seriamente di mandare a troie il comune di Roma.

Spero che il comune, forte di questi quattrini, che sono davvero tanti, proceda ad un'opera di risanamento dei conti pubblici, ora ci sono i mezzi.

credo semplicemente che essendo il comune di Milano sostanzialmente equivalente al comune di Roma dentro il raccordo (anzi molto meno) contenga immobili di maggior valore del comune di Roma nel suo complesso, che ha fuori dal raccordo oramai 1 milione di cittadini in case di valore un pò più basso (sulla carta, in realtà i romani le pagano carissime).

spaziozero
July 22nd, 2012, 05:40 PM
Puo' essere che i milanesi in provincia hanno rendite catastali piu' basse, molte A3, A4. Credo che la speculazione ediliza milanese sia avvenuta un po' prima di quella romana, il patrimonio immobiliare risulta quindi essere piu' vecchio nella provincia milanese rispetto a quella romana. Una revisione delle rendite catastali e in particolare un aggiornamento agli A2, in questo senso probabilmente penalizzerebbe di piu' il territorio padano, quello laziale forse e' gia' piuttosto aggiornato. Puo' essere cosi' ?

Per il patrimonio immobiliare commerciale e industriale, fanno paura i dati degli uffici vuoti, i capannoni industriali saranno anche di piu'...

maxbj
July 24th, 2012, 09:26 PM
ti sbagli, il 60% va ai comuni. E' stata reintrodotta l'IMU anche perchè sennò i comuni affogavano con i tagli lineari delle ultime tremontiane manovre

Hai ragione, avevo sparato una minchiata che poi successivamente ho letto sul messaggero un articolo dove spiegava la ripartizione. :bash:

jherico
July 25th, 2012, 11:28 AM
Dato dal fatto che Milano s'è svuotata, avendo perso mezzo milione di residenti dal 1981, incrementando però il suo patrimonio immobiliare, soprattutto uffici.

Insomma a Milano c'è un grande patrimonio immobiliare in città, ma la gente vive in provincia, dove le case costano poco.

Dei soldi versati, mezzo miliardo è andato al comune di Roma, ed altri ne verranno.

Grazie alla brillante iniziativa del nano di abolire l'Ici s'è rischiato seriamente di mandare a troie il comune di Roma.

Spero che il comune, forte di questi quattrini, che sono davvero tanti, proceda ad un'opera di risanamento dei conti pubblici, ora ci sono i mezzi.

La tassazione della prima casa valeva circa un terzo delle entrate ICI del comune di Roma, parliamo di circa 150 milioni, una cifra importante ma abbastanza piccola riferita ad un bilancio comunale da 6 miliardi.
Se non ricordo male poi nel 2007 ci fu l'aumento delle addizionali irpef dei comuni, il comune di Roma ha una deroga che gli consente di avere un'addizionale superiore a quella consentita dalla legge, che corrisponde piu o meno al gettito ICI venuto a mancare.
Il problema semmai, è che qui soldi andavano ad incidere su un flusso di cassa sull'orlo del collasso, senza l'abolizione della tassazione sulla prima casa si sarebbe solo spostato il problema di due o tre anni.

Pavlvs
July 25th, 2012, 07:04 PM
La tassazione della prima casa valeva circa un terzo delle entrate ICI del comune di Roma, parliamo di circa 150 milioni, una cifra importante ma abbastanza piccola riferita ad un bilancio comunale da 6 miliardi.
Se non ricordo male poi nel 2007 ci fu l'aumento delle addizionali irpef dei comuni, il comune di Roma ha una deroga che gli consente di avere un'addizionale superiore a quella consentita dalla legge, che corrisponde piu o meno al gettito ICI venuto a mancare.
Il problema semmai, è che qui soldi andavano ad incidere su un flusso di cassa sull'orlo del collasso, senza l'abolizione della tassazione sulla prima casa si sarebbe solo spostato il problema di due o tre anni.

Non avrebbero mai dovuto permettere che un comune disastrato come il nostro potesse perdere una imposta direttamente versata nelle casse del comune stesso come l'Ici sulla prima casa.

Il punto non è solo strettamente numerico, ma anche di tempistica.

L'addizionale passa attraverso lo Stato, coi suoi ritardi, l'Ici finiva dritta dritta sul c/c del comune di Roma, a sanare le ragnatele nelle cassaforti vuote.

Sia come sia la vicenda Imu, col suo prelievo monstre, ci ha insegnato che il buco di bilancio del comune di Roma è roba facilmente sanabile senza ricorrere all'elemosina dello Stato, senza dover supplire nessuno, senza dover tollerare i ditini d'accusa dei leghistoidi.

Paghiamo noi, paghiamo tutti, e tenetevi pure il resto.

maxbj
July 25th, 2012, 09:51 PM
Mah, Paulus, visto tutto quello che si paga aggiungere un altro salasso per ripianare i conti fuori ordine di tutte le amministrazioni non la vedo come una giustificazione visto l'enorme quantità di sprechi in tutti gli enti statali e controllati. Purtroppo è molto più facile far pagare tutti che tagliare ove servirebbe e parlo anche di dipendenti pubblici. Finchè non si cambia rotta le tasse continueranno ad aumentare avendo appunto chi ci governa la scusa dei debiti e conti non in ordine.

Pavlvs
July 26th, 2012, 10:38 PM
Mah, Paulus, visto tutto quello che si paga aggiungere un altro salasso per ripianare i conti fuori ordine di tutte le amministrazioni non la vedo come una giustificazione visto l'enorme quantità di sprechi in tutti gli enti statali e controllati. Purtroppo è molto più facile far pagare tutti che tagliare ove servirebbe e parlo anche di dipendenti pubblici. Finchè non si cambia rotta le tasse continueranno ad aumentare avendo appunto chi ci governa la scusa dei debiti e conti non in ordine.

Sono d'accordo con te su tutto,
anche e soprattutto sulla maggior facilità di farci pagare tutti piuttosto che tagliare chi non meriterebbe di godere di pubblica prebenda, vedi gli ultimi 3000 raccomandanti assunti a carico mio, tuo, nostro.

jherico
July 31st, 2012, 05:13 PM
Imu, stangata nelle città sulla prima casa
Caf Cisl: 'Da lavoratori e pensionati acconto medio di 84 euro, che sale a 129 nelle grandi città, fino a 170 euro a Roma'

ROMA - Lavoratori e pensionati hanno versato in media per la prima casa un acconto Imu di 84 euro, ma se si considerano le sole città di Milano, Bologna, Genova, Roma, Napoli e Palermo, l'importo pagato è stato più alto del 54% (129 euro), con punte del 102% a Roma. Sono i dati Caf Cisl su versamenti reali d'acconto di 1,2 mln di dipendenti-pensionati. Per quanto riguarda la prima casa, dopo Roma tra le sei città esaminate nel dettaglio, l'impatto maggiore rispetto alla media nazionale si registra a Bologna (+140 euro per la prima casa +67%) quindi a Genova (+27%) e a Napoli (+25%). I contribuenti di Milano hanno invece pagato in media 99 euro per la prima casa (+18% rispetto alla media nazionale) e 224 per la seconda +39%. In controtendenza Palermo. L'acconto medio pagato sulla prima casa è stato di 54 euro, al di sotto della media generale del 36% e quello sulla seconda casa di 168 euro, solo il 4% in più della media nazionale. I dati del Caf Cisl, che rappresenta circa il 18% del mercato dei caf nazionale, sono stati raccolti sui dati reali delle distinte di pagamento effettuate per i contribuenti che si sono rivolti alle loro sedi: circa 1,2 milioni di bollettini compilati in 900 sedi sul territorio. Ovviamente i dati sono rappresentativi solo per i lavoratori dipendenti e i pensionati, cioé delle tipologie di cittadini che si rivolgono ai Caf. Questi hanno versato mediamente una prima rata Imu pari a 84 euro per la prima casa, che arriva a 161 euro di imposta media per gli altri immobili. Anche l'imposta media sulla seconda casa segna un +65% nei capoluoghi oltre la media nazionale (265 euro contro 161). Anche per la seconda casa al primo posto è Roma con 325 euro, seguita da Bologna con 319; in questo caso anche Palermo, pur rimanendo il capoluogo con l'imposta media più bassa, con i suoi 168 euro é - a differenza che con la prima casa - di poco sopra alla media nazionale. Altro dato interessante è quello sulle detrazioni per i figli conviventi: il 67% dei contribuenti del nostro campione infatti non ne ha (sul dato incide il fatto che tra i contribuenti che si rivolgono al Caf i pensionati sono sicuramente sovra rappresentati). Ci sono poi il 12% di famiglie con 1 solo figlio, il 17% con 2 e il 3% con 3 o più figli conviventi. Il Caf Cisl ha elaborato anche la differenza in questi casi: i contribuenti senza figli hanno pagato circa 91 euro, quelli con un figlio 70 euro, quelli con 2 68 euro e quelli con tre o più figli 70 euro. L'ultimo dato riguarda le rate, dopo la "burrascosa" introduzione della possibilità di pagare in tre rate anziché due ma solo per l'abitazione principale. Oltre il 98% dei contribuenti ha scelto di pagare in 2 rate: solo l'1,6% degli assistiti ha scelto di pagare anche a settembre. Questa scelta é evidentemente collegata all'importo: si passa infatti da una prima rata media di 81 euro per chi ha pagato in due rate, contro ben 229 euro per la rima di tre rate.

ACCONTO 84 EURO SU PRIME CASE, 161 SU SECONDE - Lavoratori dipendenti e pensionati hanno pagato in media 84 euro di acconti Imu per la prima casa e un importo medio dei 161 euro per gli altri immobili. E' quanto emerge dalle elaborazioni stilate dal Caf Cisl su dati reali degli acconti dei versamenti effettuati per una vasta platea di circa 1,2 milioni di contribuenti (dipendenti e pensionati).

CAF CISL, SOLO 1,6% CONTRIBUENTI HA SCELTO TRE RATE - La possibilità, adottata sul filo di lana dal Parlamento, di effettuare il pagamento dell'Imu in tre rate non è piaciuta ai contribuenti. Solo l'1,8% ha scelto questa modalità di versamento. E' quanto emerge dai dati elaborati dal Caf Cisl sui versamenti reali effettuati da una ampia platea di dipendenti e pensionati. Ad incidere sulla scelta è stato spesso l'ammontare dell'imposta dovuta: 81 euro da chi ha pagato due rate, 229 euro di chi ha optato per i tre versamenti.

CASE IN AFFITTO, SALDO +80% RISPETTO ALL'ACCONTO - Stangata Imu sul pagamento del saldo dell'Imu per le case date in affitto. I proprietari arriveranno a pagare fino all'80% in più rispetto all'acconto pagato a giugno. Sono i dati elaborati da Confedilizia e riportati oggi dal Corriere della Sera. La Confederazione, che nel recente passato aveva calcolato l'impatto dell'Imu sulle case affittate rispetto all'Ici, evidenziando aumenti fino al 2.330%, ha ora verificato che tra la prima rata, quella pagata a giugno sulle aliquote base, e quella di dicembre, che si pagherà invece sulle aliquote ritoccate al rialzo dai comuni. "L'effetto per le locazioni è fortemente scoraggiante - afferma Giorgio Spaziani Testa - C'é il rischio che le case rimangano sfitte". La stangata maggiore sarà nelle citta come Roma, Napoli e Perugia dove per la seconda rata si applicherà l'aliquota del 10,6 per mille, rispetto al 7,6 per mille dell'aliquota decisa dallo Stato. L'aumento in questo caso sarà del 79%. A Roma se la prima rata è stata di 503 euro, la seconda sarà di 900 euro. Va meglio a Milano dove l'aumento per chi ha affittato a canone liberò sarà del 53% tra la prima e la seconda rata (con aliquota al 9,6 per mille). Ma se la casa é affittata a canone concordato, cioé in base a criteri fissati dagli accordi territoriali fatti tra le associazioni degli inquilini e quelle della proprietà edilizia, l'aliquota scende al 6,5%: a conti fattii ci sarà tra la prima rata e il saldo un calo del 29%. Analogo è il discorso a Torino e Trieste: aumenta l'aliquota degli appartamenti dati a canone libero (con un effetto di aumento tra prima e seconda rata che è rispettivamente del 79% e del 55%) mentre cala per gli immobili dati a canone concordato (rispettivamente -49 e -29%). A metà strada città come Genova, Venezia, Firenze e Bologna: per i canoni concordati l'aliquota è rimasta ferma al 7,6% e quindi non ci sarà aggravio tra l'acconto di giugno e il saldo di dicembre. Diverso è il discorso per il canone libero: l'aumento sarà del 79% a Venezia, Genova e Bologna mentre sarà del 60% a Firenze.
http://ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/07/29/Imu-stangata-saldo-le-case-affitto_7254477.html

jherico
July 31st, 2012, 05:14 PM
Non avrebbero mai dovuto permettere che un comune disastrato come il nostro potesse perdere una imposta direttamente versata nelle casse del comune stesso come l'Ici sulla prima casa.

Il punto non è solo strettamente numerico, ma anche di tempistica.

L'addizionale passa attraverso lo Stato, coi suoi ritardi, l'Ici finiva dritta dritta sul c/c del comune di Roma, a sanare le ragnatele nelle cassaforti vuote.

Sia come sia la vicenda Imu, col suo prelievo monstre, ci ha insegnato che il buco di bilancio del comune di Roma è roba facilmente sanabile senza ricorrere all'elemosina dello Stato, senza dover supplire nessuno, senza dover tollerare i ditini d'accusa dei leghistoidi.

Paghiamo noi, paghiamo tutti, e tenetevi pure il resto.

Non avrebbero dovuto permettere che il comune s'indebitasse tanto, e che si mettesse a giocare con strumenti pericolosi.

Dal punto di vista pratico la mancata abolizione della vecchia ICI per i comuni indebitati, avrebbe permesso al comune di Roma di andare avanti altri 2/3 anni, poi il problema sarebbe comunque esploso.
Meglio che sia venuto alla luce quando c'era ancora qualche soldo per intervenire, fosse successo oggi si rischiava seriamente il default.

La struttura dei derivati messa in piedi dal Campidoglio era sostanzialmente una scommessa su un ribasso dei tassi, con lo spread alle stelle non voglio nemmeno immaginare quanto stia perdendo, gia nella ricognizione della Corte dei Conti le perdite si aggiravano sui 100 milioni ed eravamo nel 2010.

Dal punto di vista politico, la mancata abolizione dell'ICI per i comuni poco virtuosi, avrebbe il senso di dare delle precise responsabilità a chi mal governa colpendo direttamente le tasche dei cittadini, e in quel senso sarei pienamente d'accordo, ma siamo pur sempre in Italia, c'è ancora chi nega che Roma abbia un bilancio disastrato.