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therock January 13th, 2005, 06:54 PM MEDIAPOLIS Albiano d'Ivrea (To) a 53 Km da Torino
Febbraio/Marzo 2005 : concessioni edilizie
fase di cantiere : 24 mesi
lancio/apertura : primavera 2007
http://212.11.63.88/mapsgene/dm/swtoBPbQJWFDIeZRou=ynMXMTWCvfyDnqoV2VFfyay7kma2EJU0t7QQ0A2bU-CKdDsn=mUvJ7_DNNfjaFy5rxp7ZsgHllShoavjgv5eBHIdf=iZme4_ixI04i0NusVst7d7MwMoyin2NkgL3u0_Guo7JHnKHMRsdPvd48gg4eqnH9IDWKivg7AmxY5i8DifFmjXyVzp4G4V6jkP-JqgOiOryWBuIAkUMOel0GcdAYTihTP__Iv8lb9esV5mhg5BNLqA7HGZbZvuLuN-sbSx9vF4qaWc0jerx2FwVKfWM11
http://www.gruppomediapolis.com/images/regionalmap.gif
L’operazione Mediapolis consiste nel lancio di un polo di intrattenimento e commerciale di nuova concezione (tecnicamente un “Mixed-Use Development” ovvero uno sviluppo immobiliare che si compone di vari e diversi elementi tra di loro integrati e sinergici). Il complesso avrà sede in un’area di 500.000 mq. localizzata vicino alle grandi arterie di comunicazione del Nord-ovest d’Italia (Autostrade A4-A5), affacciata per un fronte di 1 km. sull’asse autostradale in corrispondenza dell’uscita di un casello (Albiano d’Ivrea).
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Un Parco a Tema di primario livello nazionale costituisce il key-asset del modello di business, il motore in grado di generare visibilità e capacità di attrazione su un bacino di 4 milioni di persone nell’ora di percorrenza, 12 milioni nelle due ore e 20 milioni nelle 3 ore, con una previsione di circa 12 milioni di visitatori/anno, dei quali 1,6 milioni di ingressi paganti al Parco (Economic Research Associates).
Il modello si completa con una serie di altre funzioni commerciali (centro commerciale, servizi, cinema, teatri, ristoranti, alberghi) inserite in un contesto architettonico e paesaggistico di grande suggestione.
Il concept ("la Città della Comunicazione"), l’insieme degli elementi che compongono il progetto, il loro dimensionamento e la logica del loro inserimento in un unico complesso urbanistico fortemente integrato, sono il risultato di due anni di investimenti in ricerca e sviluppo di prodotto. Il “prototipo” che Mediapolis ha messo a punto costituisce un mix evoluto e dinamico di offerta di svago e divertimento che prende spunto da alcune delle esperienze più interessanti e di successo nel settore a livello mondiale. Il progetto verrà progressivamente implementato e lanciato sul mercato a partire dalla primavera del 2007
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Un team di primario livello internazionale (FORREC, E.R.A., Cini-Little, Gruppo Euphon, Blue Klein & Petrus, FREE PORT) sta lavorando allo sviluppo creativo dei contenuti del Parco a Tema ed all’immagine coordinata che caratterizzerà le varie aree di cui il complesso si compone. L’originalità del concept creativo consiste nella proposta di un "luogo-evento": Mediapolis - la città della comunicazione.
Una cittá del tempo libero, ambientata in un contesto architettonico/paesaggistico di grande suggestione, dove un equilibrato mix di loisir, servizi, ricettivitá e commercio specializzato, contribuiscono ad estendere il target di riferimento di un leisure-park di genere più tradizionale.
Il Parco a Tema non è dunque che una delle funzioni di un modello urbanistico complesso ma fortemente integrato.
Il Parco a Tema è suddiviso in due aree intercomunicanti:
-Un’area outdoor di 140.000 mq. che si caratterizza per un progetto artistico del verde elegante e curato e per un’ importante utilizzo scenografico dell’acqua (lago, canali e giochi d’acqua), in cui saranno inserite 24 attrazioni di genere meccanico tradizionale (roller coasters, torri di caduta, "fionde", minor-rides, giostre-cavalli ’800 etc.) integrate in aree omogenee tematizzate ed un’arena naturale per gli spettacoli estivi.
-Un’area indoor di 15.000 mq, fruibile durante tutto l’anno, suddivisa a sua volta in due componenti:
-Un viaggio attraverso il mondo della comunicazione che il visitatore percorre partecipando e venendo coinvolto in un certo numero di diverse "experiences" fisiche, immersive, teatrali e di interattività: 9 canali tematici dedicati alle macro-categorie dei contenuti di comunicazione di largo consumo (variety, sport, musica, cinema, news, viaggi e avventura, cultura, showcase centre, ed un canale regionale).
Le 9 ambientazioni si caratterizzeranno per la presenza di attrazioni tecnologiche di ultima generazione (3D & motion theatres, simulatori, dark rides, olografia, ambienti "immersivi" etc.) e saranno attrezzate per ospitare, in arene di diverse dimensioni, la programmazione di un palinsesto di eventi e live performances (lancio di dischi, libri, films, quiz-show televisivi etc.), prodotti per essere veicolati attraverso il circuito televisivo.
-Un’area di entertainment-retail ad accesso libero ispirata ad alcuni modelli nordamericani di sperimentato successo anche in Europa (un mix di food court, concept stores, video arcade, cinema multiplex, e ristoranti tematizzati), caratterizzata da una forte integrazione con la componente commerciale.
L’insieme di queste due componenti costituirà una potente "ancora" a beneficio della contigua area commerciale, e risulterà funzionale ad ottimizzare la circolazione di flussi ingenti di visitatori.
Il tema della connettività, sintetizzato nell’oggetto TELEFONO MOBILE e nelle nuove applicazioni wireless, costituisce l’"entry-point" del concept creativo. Il criterio-base nell’ideazione e progettazione delle attrazioni tecnologiche è il divertimento unito al desiderio di ritornare (fisicamente o virtualmente) a Mediapolis, in un ambiente fortemente interattivo e in un continuo gioco di "simmetria" tra luogo fisico e luoghi virtuali (TV, internet, telefono mobile).
Il Parco può pertanto rappresentare un laboratorio ideale per la promozione e la sperimentazione delle nuove applicazioni wireless sui cellulari di prossima generazione (UMTS), ed è progettato per essere lanciato sul mercato quando i nuovi devices e le nuove tecnologie wireless saranno ancora in fase di start-up (2006/2007).
Dalla metafora della "città della comunicazione" prende spunto l’idea della "carta d’identità" del cittadino di Mediapolis.
Una smart-card con doppia funzionalità:
Gestione di un sistema di ticketing evoluto: full-price, pay-as-you-go, sconti, promozioni, ricarica "a consumo" etc.
Profilazione del visitatore: l’obiettivo è l’adozione di politiche di customer-ownership basate sulla gestione della relazione individuale con il visitatore in una logica di one-to-one marketing, con possibilità di estendere le funzionalità di profiling della carta alle abitudini di acquisto nell’annessa area commerciale (la smart card può diventare fidelity-card)
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Albergo 4 STELLE
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L’albergo costituisce una delle componenti del marketing mix del "prodotto" Mediapolis. La sua realizzazione non va quindi intesa semplicemente come un’opportunità di valorizzazione immobiliare dell’area ma piuttosto come lo sviluppo di una componente essenziale del progetto industriale, nel quale esso si deve inserire in modo organico e funzionale (questo è uno dei principi contenuti nell’accordo industriale in essere con il Gruppo Eurotravel).
Il concept
Mediapolis ha costituito con Eurotravel un team incaricato della progettazione e sviluppo dell’albergo, con l’obiettivo di elaborare un modello ed uno specifico brand alberghiero ("Mediapolis Hotel") che si inserisca nel progetto Mediapolis in modo funzionale, coerente e organico.
Allo stato attuale del progetto l’obiettivo è quello di realizzare una struttura in grado di ottimizzare le opportunità di intercettazione di target diversi offerti dal complesso Mediapolis, in un modello di distribuzione che veda il target corporate prevalere in settimana e la famiglia durante i week-end. La struttura sarà classificata come un hotel 4 stelle (nella fascia più bassa di prezzo) di 220 stanze e si caratterizzerà per un concept misto: servizi congressuali (conference rooms, meeting rooms, video-conference) ed alcuni servizi aggiuntivi sul modello Spa americane per il week-end e la famiglia.
Architettonicamente l’albergo si presenterà come una torre circolare con una corte interna ed un accesso diretto sul Parco e sulle aree coperte di intrattenimento.
Come opportunità di futura espansione è prevista la realizzazione di una seconda torre adiacente alla prima, che consentirà, negli anni successivi all’apertura, di segmentare l’offerta proponendo una struttura 3 stelle (a prezzi più contenuti) per la famiglia e riservando il 4 stelle alla clientela corporate.
therock January 13th, 2005, 06:55 PM Per tutti i nuovi iscritti............. :)
sts January 13th, 2005, 09:58 PM Cacchio,ma che è ,il primo passo per la fusione di Milano e Torino??
capitan harlock January 14th, 2005, 09:23 PM spettacolare, speriamo non rimanga un progetto di carta!!
Sonic from Padova January 14th, 2005, 11:47 PM Molto bello! Me piase un bordeo!
therock March 7th, 2005, 04:55 PM Poche righe di aggiornamento sulla situazione del progetto Mediapolis: :)
Il progetto è formalmente entrato nella fase conclusiva del procedimento finalizzato al rilascio delle concessioni edilizie, superando gli ultimi ostacoli di natura "politica" e consolidando i rapporti con istituzioni e soggetti economici locali.
In particolare:
Il 2 dicembre 2004 la Provincia di Torino ha approvato il Protocollo d'Intesa relativo alle infrastrutture di supporto al progetto: viabilità, casello autostradale, opere di messa in sicurezza e di urbanizzazione dell'area (la Regione ed i Comuni di Albiano e Vestignè avevano già approvato lo stesso accordo nei mesi tra maggio e luglio)
L'11 gennaio 2005 la Regione Piemonte ha formalmente comunicato al Comune di Albiano i criteri di mitigazione dell'impatto ambientale/paesistico del progetto concordati nella commissione a tale scopo costituita
Nel corso del mese di gennaio la società ha raggiunto un accordo di massima con ATIVA (concessionaria autostradale) finalizzato all'ampliamento del casello autostradale ed alla realizzazione di tutte le opere connesse.
Le ultime tappe del procedimento sono adesso sotto controllo e gestite con il supporto dei vari attori istituzionali sulla base di un cronoprogramma che tutti si stanno impegnando a rispettare.
Il clima è adesso di grande collaborazione con tutte le istituzioni e ne abbiamo avuto una riprova nel corso dei recenti Stati Generali del Canavese, organizzati a Ivrea dalla Provincia di Torino, dove tutti i principali attori istituzionali ed economici, a livello locale e regionale, hanno riconosciuto il progetto Mediapolis come un importante tassello di una più generale strategia di diversificazione del tessuto economico locale.
Alla luce di tutto ciò, si conta nell'arco di pochi mesi di poter annunciare una data di partenza del cantiere con la ragionevole certezza di poterla rispettare.
neveglitz March 7th, 2005, 05:35 PM Speriamo che ci sia anche Imax!
Epicurion October 5th, 2005, 05:32 PM hai più sentito niente di questo progetto, therock?
fabrik October 5th, 2005, 07:49 PM http://www.gruppomediapolis.com/default.shtml
sembra che non ci siano novità
fabrik October 5th, 2005, 07:50 PM 01 Luglio 2005: Via libera dal TAR al progetto
Da TorinoCronaca del 1 luglio 2005, un articolo di Claudio Neve:
IVREA - Millenium Canavese si farà. Il grande parco divertimenti, destinato a rivaleggiare con Gardaland e Mirabilandia, sorgerà nella piana di Albiano d’Ivrea, proprio come progettato da Mediapolis, la società che da anni porta avanti l’investimento.
Il via libera è arrivato ieri dal Tar, il tribunale amministrativo regionale, che ha respinto il ricorso presentato un anno fa dalle associazioni ambientaliste Legambiente, Italia Nostra e WWF, guidate dal Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano) che della battaglia contro il colosso del divertimento ha fatto una delle proprie bandiere. Gli ambientalisti, infatti, si oppongono al progetto sostenendo che Millenium (questo per ora il nome del futuro parco) «presenta un alto rischio idrogeologico che la struttura porterebbe una volta costruita» e che «avrà un catastrofico impatto ambientale» su un paesaggio ritenuto unico come quello della Piana di Albiano, dominata dal castello di Masino. Motivazioni respinte dal Tar con una sentenza motivata in 140 pagine nelle quali si sostiene che il parco tematico «non produrrebbe un impatto ambientale tale da dover bloccare il progetto». Il Tar ha anche respinto l’istanza di rischio idrogeologico, sollevato soprattutto da Legambiente e WWF, preoccupate delle conseguenze in caso di alluvione.
Così come emerso nei mesi scorsi, ottenuto il via libera dal Tar, con ogni probabilità nel prossimo autunno verranno affidate le concessioni edilizie. I lavori potrebbero essere terminati in un paio d’anni e la struttura inaugurata già entro il 2008. Millenium Canavese sorgerà su un’area supeiore ai 140 mila metri quadrati, con investimenti di oltre 150 milioni di euro. Darà lavoro a circa 1.550 persone e sarà in grado di attrarre oltre 2 milioni di visitatori all’anno che, tra le altre cose, potranno divertirsi con le attrazioni meccaniche (montagne russe e giostre varie) all’aperto e al chiuso, guardare un film in una delle sale del multiplex, fare acquisti nel centro commerciale, visitare il museo della musica. Molto di più di quanto offra Gardaland, l’attuale numero uno in Italia
urbane October 6th, 2005, 05:42 AM Millenium Canavese = Mediapolis ?? :?
fabrik October 6th, 2005, 10:37 AM ^ mbè? hanno solo cambiato il nome
Mr_Beat October 6th, 2005, 11:15 AM Che mostro! Non so se mi piace.
Ma quante macchine ci stanno in quel parcheggio?
urbane October 6th, 2005, 04:22 PM ^ mbè? hanno solo cambiato il nome
Era solo una domanda di chiarimento.
Cmq. concordo con Mr. Beat. Non sono entusiasta di questi progetti extra-urbani che consumano una quantita` enorme di spazio e che si propongono come polo di intrattenimento alternativo alla citta`. Ciononostante devo confessare che se lo costruissero ad un'ora di strada da casa mia una visitina ce la farei.
fabrik October 11th, 2005, 06:16 PM articolo interessante :
06 Ottobre 2005: Come sarà il parco
Direttamente da Torino Cronaca di oggi, in un articolo a firma Claudio Neve (collaboratore da diversi anni anche della redazione Parksmania), vengono presentati alcuni ulteriori importanti dettagli del progetto, in particolare a riguardo del parco tematico. Alcuni ostacoli burocratici sono però tutt'oggi presenti e quindi non è ancora possibile prevedere se e quando inizieranno effettivamente i lavori. Qui puoi visionare l'articolo completo in .pdf (formato per Acrobat Reader): http://www.parksmania.it/scarica/mediapolis_torinocr061005.pdf
-{ Rick }- July 23rd, 2008, 07:40 AM Rispolvero questo vecchissimo thread per una buona notizia, forse è la volta buona dell'inizio dei lavori ( su un altro sito ho trovato come data autunno 2008)..
Giudizio positivo di compatibilità ambientale
In data 1 luglio 2008 è stato approvato il provvedimento definitivo della Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comune di Albiano in merito alla compatibilità ambientale per il progetto Mediapolis.
Delibera :
http://themepark.gruppomediapolis.com/wp-content/uploads/2008/07/dgp.pdf
Sito aggiornato :
http://themepark.gruppomediapolis.com/
Dorocka July 23rd, 2008, 10:05 AM cioè doveva essere aperto nel 2007, e iniziano i lavori nel 2008?
-{ Rick }- July 23rd, 2008, 07:34 PM cioè doveva essere aperto nel 2007, e iniziano i lavori nel 2008?
Qui funziona cosi' :nuts:
SiLvEr@SSC July 23rd, 2008, 07:47 PM cioè doveva essere aperto nel 2007, e iniziano i lavori nel 2008?
...e ringrazia che siano partiti eheheh ;)
JoNapo July 23rd, 2008, 09:24 PM a 53 km da torino?bah,l'ennesima speculazione senza nessun fondamento urbanistico
fabrik July 23rd, 2008, 09:40 PM a 53 km da torino?bah,l'ennesima speculazione senza nessun fondamento urbanistico
non è un villaggio residenziale.. ma un parco a tema , quindi la distanza dalle città ha una concezione diversa , sarà comodo sia per i torinesi che per i milanesi
ad 1 ora di macchina abitano 4 milioni di persone , a 3 ore di auto 20 milioni di persone , calcolano 1,5 milioni di visitatori l'anno
il fondamento , a livello di bacino d'utenza , c'è tutto!
dreaad April 17th, 2009, 05:50 PM Mediapolis, via al parco del Canavese
http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/infografica/200904images/progetto_parco_canavese.jpg
Giostre per tutte le età, shopping, attrazioni tecnologiche e un hotel.
La Giunta provinciale ha approvato il progetto di un parco nella zona di Ivrea. Saitta assicura «Ricadute economiche ed occupazionali»
TORINO
La Giunta ha approvato il progetto di Mediapolis un immenso parco divertimenti a tema nel Canavese. «Proprio ieri - ha spiegato il presidente della Provincia Antonio Saitta - abbiamo ricevuto il testo definitivo dalla Regione Piemonte, e la mia Giunta l'ha approvato per accelerare i tempi ed arrivare il prima possibile alla firma con i Comuni interessati per consentire di far partire i cantieri. (sì ma quanto??? ) Mediapolis - ha concluso Saitta - rappresenta per il Canavese il più rilevante insediamento previsto nell’area con ricadute economiche ed occupazionali la cui importanza è stata più volte ribadita nella cabina di regia».
Il progetto di Mediapolis prevede la creazione di una vera e propria "cittá del tempo libero", concepita in modo da poter essere un trampolino di lancio per l'economia locale. Per cominciare un’area esterna, "I giardini di Tivoli", che nella loro superficie di 180.000 mq ospiteranno un lago, vari canali e molti giochi d’acqua. L'outdoor sarà a sua volta suddiviso in aree a tema e tra queste la sezione principale si ispirerà alle città del nord Europa della prima metà del XIX secolo e riproporrà il porto vecchio di Copenhagen. In questa zona saranno inserite 22 attrazioni per la famiglia e 3 aree dedicate esclusivamente ai bambini. Accanto a queste troverà spazio anche un’arena per spettacoli nella quale si terrà ogni sera un "laser show" dedicato agli ospiti.
La seconda parte del parco sarà invece costituita da un’area indoor, fruibile per tutta la durata dell’anno, caratterizzata dalla presenza di 5 attrazioni tecnologiche di ultima generazione come un cinema 4D. La terza parte, infine, conterrà un’area ad accesso libero -con cinema multiplex di 6 sale, una sala da ballo, un museo del rock, ristoranti tematizzati- e poi alcuni studi televisivi visitabili dagli ospiti del parco. Per concludere sono previsti un hotel 4 stelle e una zona commerciale destinata a negozi "scenografati" e ad un "food store" -naturalmente a tema- di nuova concezione.
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200904articoli/10202girata.asp
Lory90MI April 17th, 2009, 05:54 PM Carino, non ne avevo mai sentito parlare.
Non si sanno i tempi di costruzione?
dreaad April 17th, 2009, 06:00 PM ^^ magari si sapessero...ci sono sempre casini burocratici.
pensa che questo progetto è stato lanciato nel 2005 per essere pronto in origine nel 2007 http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=168785
fabrik April 17th, 2009, 06:01 PM Mamma mia sto progetto... è alla millesima approvazione , alla centesima via libera dal TAR...
i cantieri dovrebbero iniziare entro qualche mese , ma anche anni fa sarebbero dovuti partire entro qualche mese... :lol:
Lory90MI April 17th, 2009, 06:40 PM ^^ magari si sapessero...ci sono sempre casini burocratici.
pensa che questo progetto è stato lanciato nel 2005 per essere pronto in origine nel 2007 http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=168785
Tanto per cambiare... chissà se c'è qualche opera in Italia che non sia stata bloccata per casini burocratici...
fabrik May 6th, 2009, 10:30 AM altro giro , altre scartoffie... adesso servono le firme dei comuni...
La Crespi minaccia l'ennesimo ricorso al tar e i cantieri dovrebbero aprire entro la fine dell'anno..
insomma , siamo alle solite
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/05/93876738.pdf
Lory90MI May 7th, 2009, 07:30 PM L'altro giorno passando in Autostrada ho visto che c'è un campo con al centro dei tabelloni con scritto: "MEDIAPOLIS".
Non c'era segno di cantierizzazione però.
takethemoney&run May 8th, 2009, 01:42 AM ^^ e' li da almeno 10 anni...forse andavo ancora alle medie quando l'han messo...non sto scherzando :ohno:
Lory90MI May 9th, 2009, 03:27 PM Nooooo.... speravo che fosse una bella novità! Che delusione. Quella zona avrebbe veramente bisogno di un po' di vita, altro che rovinare il paesaggio! (al massimo, per mediare, potrebbero fare parcheggi interrati invece che a raso...)
renna80 May 11th, 2009, 03:41 AM ^^ e' li da almeno 10 anni...forse andavo ancora alle medie quando l'han messo...non sto scherzando :ohno:
hahha 10 anni?? è li dai tempi di italia 90!!
dreaad May 16th, 2009, 03:22 AM Attualità - Albiano d'Ivrea - 16/05/2009
Mediapolis: firmato l’acordo di programma
di Federico Bona
La Regione Piemonte, la Provincia di Torino e i Comuni di Albiano d’Ivrea, Ivrea, Caravino e Vestignè hanno sottoscritto questa mattina, presso il Palazzo della Regione, un accordo di programma che definisce le azioni generali finalizzate al processo attuativo dell’insediamento polifunzionale “Parco a tema Mediapolis” e alle relative opere infrastrutturali connesse, in attuazione del Patto Territoriale del Canavese per lo sviluppo socio-economico locale.
Oggetto dell’Accordo di Programma è l’attuazione degli interventi edilizi inseriti nel Piano Particolareggiato approvato dal Comune di Albiano d’Ivrea nel 2001 e con provvedimento della Giunta Regionale nel 2003, identificati nei tre lotti riguardanti l’attuazione del parco a tema outdoor, del parco a tema indoor e core building e centri commerciali e dell’hotel nonché degli edifici tecnici e impianti.
Sono ricompresse nell’accordo le opere di urbanizzazione afferenti il Piano Particolareggiato e le opere infrastrutturali strategiche riguardanti le opere di mitigazioni del rischio idraulico, l’adeguamento del nodo autostradale, l’adeguamento della viabilità ordinaria, le opere di urbanizzazione, l’elettrodotto, il gasdotto, l’interferenza della linea interrata Telecom a fibra ottica, le opere di mitigazione e compensazione interne e gli interventi di compensazione esterni.
Nel 1998 la società Mediapolis S.p.A. ha presentato domanda di agevolazione per il progetto "Millenium Canavese" (successivamente ridenominato “Parco a tema Mediapolis”). Nel 1999 la Regione Piemonte ha espresso la compatibilità del Patto Territoriale del Canavese con la propria programmazione. Nel 2002 e’ stato sottoscritto da Regione, Provincia, Comuni di Ivrea ed Albiano d’Ivrea, dal responsabile del Patto Territoriale nonché dai rappresentanti dei vari enti e soggetti privati interessati all’iniziativa (ASCOM, Confesercenti, Coldiretti, Mediapolis, Olivetti) un Protocollo d’Intesa relativo allo sviluppo del progetto Mediapolis, promosso dalla Regione Piemonte, nel quale viene riconosciuto il progetto Mediapolis come strategico per lo sviluppo regionale.
E’ stato quindi attivato il procedimento di V.I.A. (Valutazione di impatto ambientale) per valutare l’intero progetto relativo all’insieme delle opere e degli interventi necessari e per esaminarne le ricadute ambientali.
Nel periodo di consultazione del progetto sono pervenute le contestazioni del Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste FAI (Fondo Ambiente Italiano), Italia Nostra Piemonte e Valle d’Aosta, Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Pro Natura Torino e WWF Piemonte e Valle d’Aosta, che ha richiesto alla Provincia di Torino, in qualità di Autorità Competente, di svolgere un’inchiesta pubblica. La procedura sul progetto ha coinvolto gli organi tecnici di Regione, Provincia, Comune e una pluralità di soggetti pubblici e l’istruttoria interdisciplinare non ha fatto evidenziare elementi di criticità tali da mettere in discussione le scelte di concertazione e pianificazione precedentemente operate.
dreaad May 16th, 2009, 03:23 AM Attualità - Albiano d'Ivrea - 16/05/2009
Ecco come sarà Mediapolis
di f.b.
La scelta dell’area su cui insediare il Parco è stata effettuata confrontando alcune ipotesi localizzative alternative in ambito di area vasta. La scelta dei siti si è orientata su aree adiacenti le uscite autostradali (Quincinetto, Pavone, Albiano di Ivrea, Scarmagno e San Giorgio Canavese).
Dalla comparazione dei diversi siti è emerso che la localizzazione nel sito di Albiano d’Ivrea risultava la più idonea sotto il profilo ambientale e ciò, principalmente, per la sua relativa distanza dai centri abitati e per la dotazione di infrastrutture viarie presenti e per la loro facile implementazione, corrispondeva appieno alle esigenze complessive di assenza di aree protette, disponibilità dei terreni (l’area è di proprietà di un unico soggetto, la Olivetti), ottima accessibilità e facilità di adeguamenti infrastrutturali. Inoltre, l’area già in passato prevedeva uno sviluppo di tipo industriale che non ha avuto seguito.
Il parco, nel suo complesso, consiste nella realizzazione di un insediamento polifunzionale comprendente un’insieme di attività ricettive e commerciali, il cui centro sarà un “parco a tema” esterno (circa 148.000 mq di superficie), in cui le attrazioni sono integrate in aree omogenee tematizzate, sistemate a verde con laghetti e specchi d’acqua ed un’arena per spettacoli estivi.
E’ poi previsto un parco a tema indoor organizzato su due livelli all’interno di un “Core Building” (circa 30.000 mq di Superficie Utile Lorda), dove trovano posto attrazioni audiovisive, videogiochi, studi televisivi, sale concerti, teatri, un cinema multiplex, bar e ristoranti.
Tra le altre strutture, tre edifici polifunzionali e un albergo (342 stanze, 684 posti letto), comprensivo di sale conferenze e beauty farm volto a soddisfare la domanda generata dal Parco a tema e ad offrire una base ricettiva per la fruizione turistica del territorio circostante.
Il progetto prevede anche la realizzazione di opere di urbanizzazione e infrastrutture costituite da parcheggi (circa 6500 posti auto e oltre 100 posti bus), viabilità di raccordo e di servizio all’area e adeguamento del nodo autostradale, opere idrauliche di messa in sicurezza del sito, edifici tecnologici (centrale di cogenerazione, edificio preparazione alimenti, cabine reti tecniche), acquedotto, elettrodotto di allacciamento alla rete ENEL e rete di distribuzione interna, gasdotto di allacciamento alla rete AEG e un impianto di smaltimento delle acque reflue (rete di raccolta reflui da edifici, rete di raccolta reflui da coperture e piazzali, impianto di depurazione).
Il costo complessivo degli interventi, sommato alle opere di urbanizzazione e infrastrutturali, ammonta a oltre 450 milioni di cui quasi 400 per le opere private relative ai tre lotti funzionali previsti nell’ambito del piano particolareggiato.
L’investimento complessivo delle opere di messa in sicurezza idraulica, urbanizzazione e viabilità è di poco superiore ai 55 milioni, 35 dei quali finanziati parte della società Mediapolis e 5.500.000 dagli enti pubblici.
In particolare, la Regione stanzierà quattro milioni e mezzo di euro per le opere idrauliche, il nuovo ponte del canale scaricatore dell’autostrada, il canale scaricatore del sottopasso autostradale sino al Canale della difesa di Tina e, l’adeguamento dei corsi d’acqua della zona.
La Provincia, da parte sua, investirà un milione di euro per le opere viarie.
dreaad May 17th, 2009, 09:20 PM altri due articoli al riguardo dopo la firma fatta
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/05/94445871.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/05/94445999.pdf
21marco21 January 18th, 2010, 12:58 PM PARCO A TEMA MEDIAPOLIS, TRA I FINANZIATORI ENTRA BRAINSPARK
E' di pochi giorni fa l'annuncio ufficiale che la società londinese Brainspark Plc ha deciso di investire circa 475.000 euro in Mediapolis Investments, società che controlla al 60.5 per cento Mediapolis SpA, raggiungendo così una quota del 10,87% con possibilità di aumentare ulteriormente il capitale nei prossimi anni. Francesco Gardin, presidente di Brainspark, afferma che questo investimento è solo il primo di una serie che il nuovo consiglio di amministrazione sta valutando, per gli anni futuri, nel settore dell'intrattenimento e dello svago.
Per il progetto del nuovo parco a tema Mediapolis previsto ad Albiano d'Ivrea, l'investimento di Brainspark rappresenta sicuramente un passo avanti verso la conclusione del piano finanizario, operazione che precede il definitivo via ai lavori di costruzione.
In un comunicato ufficiale firmato Mediapolis e pubblicato sul sito Localport il 18/11/09 viene fatto il punto sulla situazione dell'iter burocratico per dare il via ai lavori. Mediapolis afferma che successivamente all'approvazione da parte della Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comuni interessati dell'Accordo di Programma avvenuta il 15 maggio 2009, è stata avviata la preparazione di tutti i documenti tecnici e legali necessari per avviare il processo di costruzione del complesso. Tali documenti dovrebbero essere pronti entro la fine dell'anno in corso contemporaneamente all'approvazione dell'operazione di project financing attualmente gestita da Unipol Gruppo Finanziario.
fonte:Parchionline
fabrik January 29th, 2010, 04:36 PM Miraggio Mediapolis. Cinquemila domande di lavoro
Boom di richieste, ma i cantieri devono ancora aprire
giampiero maggio
albiano d'ivrea
Anni fa, qui il sogno si chiamava Olivetti, quando alla corte di una delle più grandi fabbriche informatiche italiane c’era la fila di gente a chiedere un posto di lavoro. Altri tempi. Adesso, il sogno da inseguire per un intero territorio devastato dalla crisi e dalla disoccupazione si chiama «Mediapolis», il mega parco dei divertimenti che verrà costruito sulla piana di Albiano, nel cuore dell’anfiteatro morenico del Canavese.
Non è ancora nato, ed è già diventato terra di conquista per migliaia di persone. Basta guardare quanti sono i curriculum spediti per avere un posto di lavoro: quasi 5 mila, più del doppio dell’occupazione prevista, tra quella diretta e l’indotto, attorno all’area del parco. Un vero e proprio esercito che ora spera di trovare occupazione e avere uno stipendio da quello che è destinato a diventare, nelle ambizioni di chi l’ha progettato, uno dei poli più importanti d'Europa nel settore dei parchi tematici e tecnologici. Che il Canavese sia un territorio che ha fame di lavoro lo dimostra il fatto che il 70 per cento delle domande arriva da qui. E il resto? Da mezzo mondo. Compresi Stati Uniti e Giappone.
Perché non c’è solo l’operaio di Albiano o Ivrea che ha perso il posto in fabbrica ed è disposto, pur di riuscire a mettere insieme uno stipendio, a lavorare dietro al bancone di un bar o tra le corsie del centro commerciale. Oppure la ragazza che frequenta l’università e che vede l'opportunità di un’occupazione part time, quel tanto che basta per pagarsi gli studi. C'è anche, quello dell’ingegnere spaziale che sogna di gestire i sistemi di simulazione delle giostre o le sale tridimensionali di ultima generazione. «Le domande di lavoro che arrivano sono trasversali - spiega Sergio Porcellini, amministratore delegato di Mediapolis - e toccano un tessuto sociale eterogeneo». E poi ci sono i Comuni del circondario che da tempo si sono attrezzati adeguando i propri piani regolatori, in attesa di un boom edilizio che, con la realizzazione del parco, sono sicuri non tarderà ad arrivare.
I lavori? Dicono inizieranno in primavera. Ne è sicuro Alfredo Villa, alla guida di Brainspark, gruppo finanziario londinese che punta al controllo di «Mediapolis Sa Lux», che detiene il pacchetto di maggioranza di Mediapolis spa: «Entro tre anni - spiega - sarà tutto pronto». Brainspark verserà una parte sostanziale dei primi 40 milioni di euro, un capitale di rischio che permetterà di sbloccare la prima parte dei finanziamenti, circa 150 milioni e necessari a far decollare i lavori. L’ambizione? Stringere accordi con altri parchi per diventare, in questo settore, un polo di riferimento a livello europeo. «Stiamo lavorando senza sosta, a breve ci saranno importanti novità» fa sapere Villa.
Dopo dieci anni dalla presentazione del primo progetto e dopo feroci battaglie con le associazioni ambientaliste da sempre contrarie alla sua realizzazione, l’operazione è arrivata ad un punto chiave. Anche se per ora, di questa mega cittadella dei divertimenti destinata a diventare la Eurodisney italiana, resta solo la scritta «Mediapolis» in località Guadolungo che si vede dalla bretella autostradale di Santhià.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/125072/
dreaad January 29th, 2010, 07:51 PM un bel colpo per il canavese. speriamo nella realizzazione nei tempi previsti
fabrik June 13th, 2010, 05:02 PM Brainspark acquisisce il 55,4 % e lancia il Parco Polo Piemontese. La finanziaria inglese promette di fare decollare il progetto entro l’anno
Comunicato Stampa Mediapolis:
Il Consiglio di Brainspark plc ( www.brainspark.com) (AIM: BSP), una società d’investimento internazionale quotata all’AIM ed in rapida crescita, è lieto di annunciare l'acquisizione del 55,4 per cento del totale capitale sociale di Mediapolis Investment SA Lussemburgo che a sua volta detiene il 71% di Mediapolis Spa, la società proprietaria del progetto Mediapolis ad Albiano d'Ivrea.
Brainspark, con l'acquisizione della maggioranza di Mediapolis Investment SA Lux ha deciso di deliberare la modifica del nome di Mediapolis Investment SA in B'Parks and Leisure SA, di nominare Alfredo Villa Presidente e Edward Burman consigliere. L’attività di B'Parks and Leisure SA sarà focalizzata soprattutto sul territorio Piemontese.
La Società dovrebbe lanciare a breve un aumento di capitale minimo di 10 Mio di Euro, da utilizzarsi per finanziare ulteriormente la controllata Mediapolis Spa, per l'acquisto di un’ulteriore percentuale, da definire, in Ondaland (Vicolungo) e di una partecipazione in un altro parco a tema Piemontese, di cui è già stata formalizzata un'offerta. In seguito Mediapolis Spa dovrebbe conferire, in due nuove società di scopo, i rispettivi rami d'azienda:
In Medpark, il Parco a tema, gli Hotel e il sistema energetico (valore di perizia Euro 39 Mio)
In Medretail, il Centro Commerciale (valore di perizia Euro 11 Mio).
Il CEO di Brainspark, Alfredo Villa, ha così commentato l’operazione: “Il progetto Mediapolis è il cuore della nostra strategia di sviluppo nel settore del Leisure, che, a quanto ci dicono le ricerche sulle famiglie italiane effettuate quest’anno, è in forte crescita e non solo in Italia”.
Mediapolis, il progetto
Il progetto prevede un grande centro di svago tra Milano e Torino il cui “focus” é un Parco a Tema destinato a inserirsi tra i primi parchi Europei. Alle Alpi sarà dedicata parte importante del Parco, quella indoor aperta tutto l’anno, stringendo in questo modo un forte patto con l’intorno e l’ambiente, e creando prospettive di sviluppo economico in un territorio alla ricerca di nuovi orizzonti.
Il progetto Mediapolis è stato selezionato per “Italian Valley” all’Expo di Shanghai 2010 per l’attenta e innovativa progettazione degli aspetti energetici.
Fonte: Ufficio Stampa Mediapolis
http://www.parksmania.it/parco_news.php?pid=134&nid=4854&lang=ita
dreaad June 14th, 2010, 12:58 AM CANTIERI ENTRO L'ANNO E CENTRALE DI COGENERAZIONE AUTONOMA
http://www.ecostampa.net/Servizi/RasClienti/imgrsnew.asp?numart=S7VHI&annart=2010&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B1Q981DE7VQUR&video=0
paolorsm July 27th, 2010, 07:05 PM http://www.beppegrillo.it/2010/07/mediapolis_ipot/index.html
http://www.youtube.com/watch?v=g6I-hasco9k
fabrik October 24th, 2010, 12:32 PM nessuna novità per quanto riguarda i cantieri..
però ci sono altre news :
1. il gruppo Gavio sta per entrare nell'azionariato di Mediapolis
2. ci sono trattative per far diventare il Cirque de Soleil una della attrazioni permanenti
3. Oliviero Toscani vuole partecipare al progetto creando una sua "Fabrica" (http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBYQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.fabrica.it%2F&ei=E_3DTPSiD4zBswa-n6XcCA&usg=AFQjCNEZL9FBPSqmw0Kt5WFA4bk_ja9CnQ) dentro alla struttura
derit March 19th, 2011, 03:40 PM tiro su il 3d dall'oblio... novità?
il sito internet http://www.gruppomediapolis.com/ è stato chiuso... brutto segno
fabrik March 19th, 2011, 08:14 PM il sito è online, io lo vedo
derit March 19th, 2011, 08:25 PM si, ora lo vedo anche io... con Firefox... con Chrome non lo vedo
legolego July 22nd, 2011, 06:34 PM Il tempo 'affonda' Mediapolis
CARAVINO. Se non è proprio stata una sconfessione, poco ci è mancato. Era nell'aria da tempo, ma solo venerdì mattina, in una bellissima giornata estiva e nello scenario dell'antico castello di Masino, è emersa con chiarezza. «Se un progetto come Mediapolis fosse presentato adesso, non avrebbe possibilitá di essere autorizzato. Oggi ci sono gli strumenti per dire di "no" a quel tipo di insediamenti». Parola di Antonio Saitta, presidente della Provincia di Torino, cinque minuti dopo la firma del protocollo di intesa per il recupero e la valorizzazione dei vigneti storici della collina di Masino con Ilaria Borletti Buitoni, presidente Fai. Saitta risponde ai giornalisti a margine dell'incontro, a conferenza stampa finita. La domanda è d'obbligo perchè aleggiava in sala da una buona mezz'ora. Nessuno aveva pronunciato direttamente la parola Mediapolis, se non Marco Magnifico, del Fai, ma la societá era il convitato di pietra della mattinata. Tante parole spese, da Saitta, per parlare dell'importanza del paesaggio, della ricchezza culturale e del valore di conservare le tradizioni, dell'essere decisi e convinti a dire un "no" fermo al consumo di suolo inutile. Per questo la Provincia ha anche approvato un piano territoriale di coordinamento, dove ogni Comune deve dichiarare quali sono le aree "verdi" e su queste non puó più esserci cemento. Saitta osserva che il lavoro del piano territoriale di coordinamento ha trovato condivisione: «C'è una sensibilitá cresciuta. C'è la consapevolezza che, per progettare il futuro, bisogna conservare il passato». E quindi, mentre il presidente parla, la domanda è sempre lì: e Mediapolis? Saitta non citerá Mediapolis direttamente, ma poi, sollecitato, chiarisce: «La Provincia si è occupata di Mediapolis. E io mi sono giá trovato quel progetto, con una serie di diritti giá acquisiti dalla societá proponente. Noi siamo un ente che lavora seriamente e abbiamo esaminato il progetto secondo le leggi e gli strumenti normativi in vigore, salvaguardando i diritti giá acquisiti della societá, ma cercando di mitigare il più possibile l'impatto ambientale». Punto. Insomma, prima del piano territoriale di coordinamento, il presidente Saitta, su Mediapolis, avrebbe semplicemente potuto esprimere un'opinione personale, legittima ma non consona al ruolo istituzionale mentre oggi, con questo strumento normativo, l'insediamento di un parco a tema non sarebbe autorizzato e basta. Almeno non nella piana di Albiano d'Ivrea, nel mezzo dell'Anfiteatro Morenico, con buona pace di tutti coloro che, nel corso degli ultimi dieci anni, hanno spinto perchè si realizzasse. Ma Mediapolis, a questo punto della storia, esiste (almeno come progetto) e, sotto il profilo delle autorizzazioni burocratiche, è alla stretta finale. Se poi ci saranno i fondi per costruirlo in tutte le sue parti, parco a tema e centri commerciali, è tutto da vedere perchè è assolutamente comprensibile che, al di lá delle dichiarazioni dei vertici di Mediapolis e di Brainspark, i finanziatori (se ci sono davvero) ora più che mai si mostrino prudenti. Molto prudenti. Sul fronte dei movimenti della di Mediapolis si registra l'affidamento per la costruzione del parco alla Gei, Company Group, societá nata un anno fa e si presenta come "punto di riferimento del settore immobiliare e delle costruzioni, secondo un modello di azienda innovativo". Gei è un general contractor e, come si legge sul sito, costruirá il complesso di Mediapolis: parco a tema indoor e outdoor, parco commerciale e attrezzature turistiche e ricettive per un valore di cento milioni di euro. Oggi, chi tiene le fila dell'ultimo percorso burocratico è la Regione. C'è un responsabile di procedimento (l'architetto Claudio Fumagalli) e le varie direzioni stanno esaminando la convenzione che dovrá essere firmata dalla societá. E' l'ultimo documento, che dovrebbe prevedere anche garanzie (attraverso fidejussioni), prima di dare il via alle opere anche pubbliche per la mitigazione del rischio idrogeologico. Il documento, una volta esaminato da tutte le direzioni regionali interessate, va approvato anche dal Comune di Albiano. Insomma, il processo autorizzativo finale potrebbe non essere immediato, nonostante l'architetto Sergio Porcellini, amministratore delegato di Mediapolis, in una conferenza stampa in Confindustria, lo scorso anno, aveva dichiarato che i lavori sarebbero iniziati nel novembre scorso. Cosa che, puntualmente, non è accaduta. E oggi, con le dichiarazioni di Saitta, sembra sempre più isolato il fronte del "sì" a Mediapolis. In Regione, almeno pubblicamente, non si è sbilanciato nessuno. Anzi. Non più tardi di una settimana fa, a una domanda della Sentinella, l'assessore regionale alle Attivitá produttive Massimo Giordano, aveva risposto di non essere informato delle ultime novitá su Mediapolis. Lo stesso assessore aveva incontrato il sindaco di Albiano, Gildo Marcelli, e, in un'altra occasione, l'ad Sergio Porcellini e i politici che, sul territorio, sponsorizzano la causa di Mediapolis. Chi, invece, si è opposto al progetto fin dal primo giorno è stato il Fai, il Fondo Ambiente Italiano che, dopo un ricorso presentato (e perso) al Tar e al Consiglio di Stato, ne ha sottoscritti altri due. Il primo, contro la Valutazione di Impatto Ambientale rilasciata dalla Provincia ormai un paio di anni fa e un altro sull'accordo di programma pubblicato alcuni mesi fa sul Bollettino della Regione, il documento che definisce le ripartizioni dei costi delle opere pubbliche che devono essere costruite attorno a Mediapolis. Altro cemento. E non è tutto. Il Fai ha elaborato un nuovo documento (che verrá condiviso anche dalle altre associazioni ambientaliste) e sará inviato alla Regione come spunto di riflessione in vista dell'elaborazione degli ultimi documenti burocratici. Il tempo della burocrazia, comunque, sta per finire anche se il documento regionale poi dovrá passare anche attraverso il Comune di Albiano (dove a maggio si vota) e alla consultazione pubblica per la ricezione di eventuali osservazioni. Qualche altro mese, per essere ottimisti. Un'altra estate. Ma poi? Va detto che, al buffet, in un piccolo terrazzo del castello, tra le descrizioni di un ottimo passito a cura del Consiglio della Credenza, erano in pochi a credere che Mediapolis possa concretizzarsi. Quasi tutti pensano che il progetto si esaurirá da solo, spegnendosi nella burocrazia e tra le autorizzazioni. Certo, resta la domanda: cosa sarebbe il territorio, oggi, se davvero il progetto avesse rispettato i tempi e quindi avesse visto la luce nel 2000? Molti hanno dimenticato che, all'inizio, si chiamava "Canavese Millennium".
[Sentinella del canavese]
legolego July 22nd, 2011, 06:36 PM Tutto è ancora fermo nella piana di Albiano, dove dovrebbe sorgere Mediapolis. Le associazioni ambientaliste hanno rilasciato un comunicato stampa
La presa di controllo di Brainspark su Mediapolis è stata annunciata nel giugno 2010 da Alfredo Villa, Amministratore Delegato di Brainspark, con queste parole: “Il progetto Mediapolis è il cuore della nostra strategia di sviluppo nel settore del Leisure che, a quanto ci dicono le ricerche sulle famiglie italiane effettuate quest’anno, è in forte crescita e non solo in Italia”.
Ancora il 31 marzo 2011 in un proprio comunicato, sempre Alfredo Villa, ora anche Presidente oltre che AD, affermava che: “Il progetto Mediapolis rimane il nostro asset principale e, negli ultimi 18 mesi dal nostro investimento iniziale, siamo stati la forza trainante dello sviluppo…..”.
Due mesi dopo, il 27 maggio scorso, un nuovo comunicato di Brainspark dichiarava invece: “Anche se Mediapolis è il più grande investimento nel portafoglio Brainspark, il Consiglio ha convenuto che il costo e il tempo che ci vorrà per sviluppare il parco a tema non è in linea con la strategia di investimento della Società.”
Che cosa è dunque successo negli ultimi due mesi per fare cambiare così radicalmente idea a Brainspark, fino al punto di disfarsene? In realtà, per il momento, l’operazione è soltanto annunciata perché tutt’altro che conclusa e non mancano interrogativi e dubbi sui suoi effetti, ai quali la stessa Mediapolis dovrebbe darsi la pena di rispondere e di chiarire.
L’operazione annunciata consiste nei seguenti passaggi:
- Brainspark sottoscrive un aumento di capitale di Mediapolis per 2,5 milioni di euro, aumentano così la sua partecipazione, diretta e indiretta (tramite Mediapolis Investments del Lussemburgo) fino a poco più del 75%. In questo modo, Brainspark è in grado di assumere qualsiasi decisione sia di ordinaria, sia di straordinaria amministrazione, anche contro l’eventuale opposizione dei soci di minoranza.
- L’aumento viene pagato non in contanti, ma in azioni della società ORH, la società holding del Gruppo Ora Hotel, corrispondenti al 20% del capitale sociale di ORH. Queste azioni sono state acquisitate a marzo 2011 al prezzo di 1 milione di euro in contanti e sono conferite a Mediapolis al valore di 2 milioni di euro e cioè il doppio del prezzo di acquisto. Una rivalutazione del 100% in tre mesi è a dir poco sbalorditiva
- Contemporanemente, un non meglio identificato “fondo immobiliare italiano” avrebbe avanzato un’offerta (non vincolante) per acquisire da Brainspark la partecipazione in Mediapolis e per comprare da Mediapolis i terreni di Albiano di sua proprietà. Il prezzo di queste transazioni dovrebbe essere, secondo il comunicato Brainspark, “un multiplo” dei rispettivi valori contabili. Anche in questo caso però, il pagamento avverrebbe non in contanti, ma mediante l’emissione di azioni del fondo immobiliare.
- Con ciò, il Fondo diventerebbe dunque il nuovo proprietario di Mediapolis (con il 75% ex Brainspark).
Questa operazione, e cioè la vendita dei terreni (o delle quote della Società Mediapolis) ad un fondo immobiliare conferma il rischio per la Regione Piemonte e per le altre amministrazioni piemontesi interessate, di prestare aiuto e risorse proprie per favorire una semplice operazione immobiliare a carattere speculativo.
In questo caso verrebbero assolutamente meno le ragioni di pubblico interesse che, occorre non dimenticarlo, inizialmente hanno consentito l’inserimento della iniziativa nel “Patto Territoriale” e la deroga alla rigorosa inedificabilità delle aree per i vincoli agricoli e idrogeologici.
Una volta constatato che Mediapolis è diventato unicamente un oggetto di scambio sul mercato finanziario, sono automaticamente venuti meno i motivi di pubblico interesse e le aspettative originarie per una inizativa atta a favorire lo sviluppo economico e sociale del Canavese.
Come le nostre associazioni hanno da sempre sostenuto, si deve quindi pensare a ipotesi alternative: fra le quali si ripropone con forza il ripristino della destinazione agricola originariamente prevista.
Fonte: Italia Nostra web site
legolego December 22nd, 2011, 06:49 PM «Mediapolis, la Regione dica no»
IVREA
La missiva porta la data di ieri, primo dicembre. La firma è quella di Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano. La lettera è indirizzata al presidente della Regione Roberto Cota e all’assessore alle Attività produttive Massimo Giordano e la richiesta, a nome anche delle altre associazioni ambientaliste Italia Nostra, Legambiente, Pro Natura e Wwf è semplicissima: «La Regione dichiari conclusa la procedura prevista dall’accordo di programma del 2009 per Mediapolis dichiarando che la società promotrice non ha fornito alcuna prova della fattibilità economica e finanziaria del progetto». Non è tutto: Ilaria Borletti Buitoni chiede quindi alla Regione di porre la parola fine al progetto Mediapolis e di «restituire le aree alla sua attuale destinazione agricola e naturale». In allegato, le associazioni ambientaliste allegano la fotografia dell’area dove, da anni, si vede il cartello che annuncia il luogo dove sorgerà Mediapolis con l’acqua, per effetto delle piogge dei giorni scorsi, quando, anche sul nostro territorio, c’era l’allarme maltempo.
La richiesta del Fai e delle altre associazioni è frutto della visione della documentazione prevista dalla legge nell’ambito della procedura per l’accordo di programma del maggio 2009. Il Fai, attraverso il suo avvocato, ha chiesto l’accesso agli atti per esaminare i documenti relativi al piano economico finanziario dell’investimento complessivo che Mediapolis è tenuta a presentare. E questo è quello che dice di avere scoperto: «La lettera della Regione di richiesta del piano economico finanziario “quale elemento propedeutico alla definizione della successiva fase attuativa” è rimasta senza risposta e solo dopo un sollecito e chiarimento è stato inviato da Mediapolis un rapporto della banca Leonardo spa». Documento, quello, che i legali del Fai non hanno ancora potuto esaminare, ma che è stato nuovamente richiesto. E non è tutto. Ancora la presidente Fai nella lettera a Cota e Giordano: «Il rapporto sintetico del piano finanziario è stato ritenuto insufficiente con lettera della Regione del 1° marzo 2011 con la quale è stat richiesta alla società Mediapolis in via formale la documentazione ufficiale del piano economico finanziario, richiamandosi l’articolo 5 dell’Accordo di Programma e stabilendo un termine per l’adempimento di trenta giorni dalla data della missiva». A quanto afferma il Fai, Mediapolis non ha risposto nei trenta giorni e neppure successivamente. «Non risulta egualmente - aggiunge Borletti Buitoni - alcuna richiesta di proroga».
Di qui, le conclusioni tranchant: si dichiari chiusa la procedura spiegando il perchè il progetto non potrà avere seguito.
Gli ambientalisti ricordano anche tutti i passaggi societari di queste ultime settimane e che hanno riguardato Mediapolis e la controllante Brainspark. Operazioni che, per i sostenitori del parco, sono invece la prova della volontà di stringere sui tempi e cominciare quanto prima i lavori una volta che la Regione abbia concluso l’iter burocratico. (ri.co.)
http://lasentinella.gelocal.it/cronaca/2011/12/02/news/mediapolis-la-regione-dica-no-1.2723507
Darth Lagan December 27th, 2011, 03:22 PM perchè non spostarlo vicino a torino? avrebbe più visibilità e sarebbe più facile da raggiungere.
Andrea87 January 17th, 2012, 11:47 PM Mediapolis fa sul serio
"A marzo parte il cantiere"
Il parco giochi in stile «Disney» sbarca ai piedi del castello del Fai
GIAMPIERO MAGGIO
IVREA
Si parte. Tutti pronti a scoprire il «parco dei divertimenti entro un anno e mezzo. Quattordici anni dopo la presentazione della prima bozza di progetto, Mediapolis, la mega Disneyworld del Canavese, è pronta a sbarcare sulla piana di Albiano: 600 mila metri quadri tra parco multimediale, ruote panoramiche, laghetti artificiali, alberghi a cinque stelle e centri commerciali, nella piana ai piedi del castello di Masino, di proprietà del Fai.
Entro fine marzo, primi di aprile, le ruspe entreranno in azione. E intanto è già stata incaricata la ditta, il cui nome per ora resta top secret, che si occuperà degli sbancamenti del terreno.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/438614/
dreaad January 18th, 2012, 12:38 AM lo davo per perso ormai, ma ancora nulla è iniziato quindi ...
RezTo January 18th, 2012, 12:51 AM Speravo fosse perso ormai, ma ancora nulla è iniziato quindi ... :)
Traiano January 18th, 2012, 11:03 AM Capisco le ragioni degli ambientalisti ma un parco divertimenti a Torino potrà contribuire ad allungare le vacanze di chi viene a torino da un periodo medio di 3-4 giorni verso la settimana piena.
legolego January 18th, 2012, 11:12 AM Capisco le ragioni degli ambientalisti ma un parco divertimenti a Torino potrà contribuire ad allungare le vacanze di chi viene a torino da un periodo medio di 3-4 giorni verso la settimana piena.
Secondo me potevano scegliere fin dall'inizio un'altra location...magari nel Vercellese (tipo VICOLUNGO per dirne una). Tra l'altro ancora più vicino a Milano per aumentare il bacino di utenza ad Est piuttosto che a Nord...
Poi trovo anche assurdo come dal "fallimento" del progeto si sia passati alle ruspe pronte, senzo uno straccio di news o di documenti ufficiali / delibere / comunicazioni...ecc...ecc...bah!
Traiano January 18th, 2012, 11:58 AM Sensato quello che dici ma per essere di supporto al turismo Torinese è piu corretto che sia il piu vicino possibile a Torino.
Darth Lagan January 18th, 2012, 12:11 PM si infatti, deve attrarre gente verso torino non verso milano.
legolego January 18th, 2012, 12:35 PM ok...magari non laggiù a Vicolungo, ma magari era meglio (ed anche più comodo) metterlo verso Santhià. Tra l'altro all'incrocio con la A4 + A 26 , invece che sulla bretella A4/A5 (che tra l'altro è anche scomoda raggiungere, per non parle del casello di Albiano che è pure da rifare).
Poi a Nord ci sono solo Ivrea ed Aosta come grandi centri (se vogliamo considerarli grandi...).
Ad Est, sempre a parità di tempo e di tragitto percorso, avrebbero avuto una catchment area mooolto più importante (Vercelli / Novara / Alessandria), senza anche tutti i casini ambietnali paesaggistici.
http://img857.imageshack.us/img857/4773/74628524.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/857/74628524.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
FedSardaukar January 18th, 2012, 04:37 PM scusate, ma sono l'unico non-ambientalista a trovare che un parco a tema in questo contesto sia uno scempio imperdonalbile?
http://farm4.staticflickr.com/3163/3041904452_c72aed24ec_o.jpg (http://www.flickr.com/photos/26557441@N06/3041904452/)
IMG_8369 (http://www.flickr.com/photos/26557441@N06/3041904452/) di Claudio www.occhiodifalco.it (http://www.flickr.com/people/26557441@N06/), su Flickr
(l'immagine è dal thread sul barocco piemontese nella sezione nazionale)
Caustic January 18th, 2012, 05:23 PM scusate, ma sono l'unico non-ambientalista a trovare che un parco a tema in questo contesto sia uno scempio imperdonalbile?
No.
Ho scoperto questo luogo magnifico leggendo il thread da cui hai estrapolato il post sopra citato. Solo dopo aver visto un'intervista allo storico Salvatore Settis a "Che Tempo Che Fa" di quasi un anno fa, ho ricollegato il luogo in questione alla follia urbanistica ed ambientale di cui tratta questo thread. Non posso che pensarne tutto il male possibile.
-05J9aFYuBE
Traiano January 18th, 2012, 06:41 PM Ma si vedrebbe in quella foto il parco?
RezTo January 18th, 2012, 07:06 PM Hai presente la pianura sotto il castello? Ecco li ci sarebbe il parco!
Caustic January 18th, 2012, 07:15 PM 1 - Masino
2 - Caravino
3 - Tina
4 - Dora Baltea
http://farm8.staticflickr.com/7174/6720960327_25e5467dfe_b.jpg (http://www.flickr.com/photos/57245140@N00/6720960327/)
Untitled-2 (http://www.flickr.com/photos/57245140@N00/6720960327/) by Gredies (http://www.flickr.com/people/57245140@N00/), on Flickr
http://farm8.staticflickr.com/7031/6720959355_3f49fe04fc_b.jpg (http://www.flickr.com/photos/57245140@N00/6720959355/)
Untitled-1 (http://www.flickr.com/photos/57245140@N00/6720959355/) by Gredies (http://www.flickr.com/people/57245140@N00/), on Flickr
klausy72 January 18th, 2012, 08:56 PM Sotto la presidenza Cota non si è fatto nulla per Torino, nulla per il lavoro, nulla sottovuoto per l'Aeroporto , nulla ancora per le stazioni sciistiche, manco un buco per Ikea che non fosse su terreni agricoli .... ma alla fine ....perseverando arriva il Capolavoro .
Un Bello scempio stile Agrigento con ville sotto i templi .
Applausi da un non ambientalista . Una semplice persona per bene .
Grazie . E' questo il lavoro che serve .
Traiano January 18th, 2012, 10:59 PM Oddio certo non mi fa piacere che sotto il castello di Masino ci sia il parco ma a giudicare dalle due foto penso che si vedrebbe grande tanto quanto il paese di Tina. Dalla prospettiva del castello insomma non sarebbe cosi impattante considerando che un parco a tema ha ampie aree verdi al suo interno.
Sono combattuto ma non ostile al progetto
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