View Full Version : TRIESTE
Luka Trieste+Wroclaw January 17th, 2005, 01:27 AM Ciao a tutti! Hi 2 all of U :)
Siccome vorrei organizzare in modo ordinato questo thread, per non dover cercare ogni volta tra mille messaggi... Ho deciso che il primo msg di qsto thread sarà un indice continuamente aggiornato. Con tutti i collegamenti ai vari msg interni e eventualmente ad altri thread. Una specie di "prima pagina", una "locandina-indice" da updatare spesso :cheers:
Per ora molti rimandi non sono a pagine interne di questo thread ma ai messaggi sui progetti triestini postati nei mesi scorsi, e sparsi qua e là nel Forum Generale. Al più presto trasferiremo (parlo di me e STS - quest'ultimo lo nomino, per "anzianità", presidente ad honorem del thread :) ) il tutto in singoli messaggi di questo thread - nei modi e tempi che potete trovare nella mia "proposta" ( http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=169624&page=1&highlight=PROPOSTA ) :D
Siccome sono anche fotografo, ci sarà anche una piccola area x le foto della settimana - o x immagini indicative o di presentazione :colgate: Sto anche pensando di associare ad ogni punto dell'indice una piccola iconcina, così il singolo tema è chiaro anche visivamente ed in modo immediato - ci penserò! :)
Il tutto sarà sempre parziale, incompleto e under construction - ma, come sappiamo, è questo il bello (sfruttiamola, la potenzialità di aggiornare infinitamente i msg, anche per alleggerire e ordinare i Forum) :wave:
*** INDICE MESSAGGI ***
1) INDICE: INDEX = http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=3049226&postcount=1
1b) TS IN CIFRE: SOME STATS = http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=3049226&postcount=1 (in fondo a questo msg)
2) AREA FOTO: TS SHOTS = http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=3049226&postcount=2
3) [qst'area la lascio a STS x le sue comunicazioni] = http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=3049226&postcount=3
4) AREA NOTIZIE BREVI: TS NEWS = http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=3059558&postcount=4
_PROJECT INDEX_
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-) NUOVO POLO NATATORIO "BIANCHI" (qui, oltre alle fasi progettuali su cui ho raccolto vario materiale, ho una serie di foto mie e mi sono pure iscritto a nuotarci, quindi presto avrete reportage completi di com'è venuta, all'esterno e all'interno) :) = [...]
-) POLO SPORTIVO STADIO NEREO ROCCO / STADIO PINO GREZAR / NUOVO PALATRIESTE = [...]
-) riqualificazione PESCHERIA VECCHIA in POLO MUSEALE ED ESPOSITIVO = ( http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=168874 )
-) riutilizzo del COMPLESSO DELL'EX-SANATORIO "SANTORIO" = [...]
-) reintegro nel tessuto cittadino della "Città nella Città" (EX-COMPRENSORIO PSICHIATRICO), area vastissima che prima costituiva un vero e proprio mondo a se stante = [...]
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-) riqualificazione dell'ASSE PEDONALE, VIARIO E COSTIERO DELLE "RIVE" = [...]
-) riqualificazione di PIAZZA CARLO GOLDONI = ( http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=168868 )
-) ABBATTIMENTO SU LARGA SCALA DI OPERE DI EDILIZIA POPOLARE FATISCENTI O INADEGUATE (su questo ho fatto foto proprio in questi giorni: impressionante quante case stanno buttando giù! Vedrete le immagini, non sono con le cariche esplosive ma cone enormi caterpillar - spettacolari comunque :) ) = [...]
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-) completamento GRANDE VIABILITA' (allacciamento Padriciano-Cattinara tramite GALLERIA PADRICIANO-SELLA DI LONGERA, NUOVA GALLERIA DI CATTINARA, SVINCOLI relativi e nuovo tratto autostradale) = [...]
-) estensione SOPRAELEVATA (a raggiungere MUGGIA e il VALICO CONFINARIO DI RABUIESE tramite la GALLERIA DEL MONTE D'ORO) = [...]
-) riqualificazione LINEA TRANVIARIA N. 2 "Tram di Opicina" con progetto di estensione (a raggiungere OpicinaStazione, e verso W e/o S)
-) RETE FERROVIARIA E PROGETTO DI METROPOLITANA (linee già presenti: linea costiera; linea carsica; linea Sud; Circonvallazione Sotterranea Barcola-San Giacomo; linea transalpina Campo Marzio-Rozzol-Cattinara-SanGiovanni-Opicina; stazioni già presenti o attivabili: Duino&Timavo/Sistiana&Visogliano/SantaCroce/Grignano/Miramare/Centrale/Barcola/PuntoFrancoVecchio/CampoMarzio/S.Andrea/snodo di SanGiacomo/Rozzol/Guardiella/Aquilinia/Stazioni Portuali/Opicina/OpicinaCampagna/altre) = [...]
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-) PARCHEGGIO SOTTO IL COLLE DI SAN GIUSTO e ASCENSORE PER CASTELLO & CATTEDRALE / Parcheggio di Piazza Vittorio Veneto e Piazza Vittorio Veneto / altri = [...]
-) RIQUALIFICAZIONI RIONI NON CENTRALI (Piazza tra i Rivi - Roiano / demolizione Centrale di Polizia - Roiano / altri) = [...]
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-) campus scientifico-tecnologico SINCROTRONE/MACCHINA DI LUCE (Padriciano, TS) = [...]
-) campus scientifico-tecnologico AREA DI RICERCA (Basovizza, TS) = [...]
-) campus scientifico-tecnologico CENTRO INTERNAZIONALE DI FISICA (TS-Miramare) = [...]
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-) GRANDE AREA-CONTENITORE DEL PORTO NUOVO: progetti e innovazioni = [...]
-) GRANDE AREA-CONTENITORE DEL PORTO VECCHIO: progetti e innovazioni (compresi quelli, numerosissimi, sfumati per l'Expo, sempre utili e indicativi) = [...]
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-) PROGETTO (accantonato negli anni scorsi, ma se ne riparlerà...) DI AMPLIAMENTO DELLA LINEA DI COSTA NELLA ZONA DI BARCOLA/CEDAS/BIVIO DI MIRAMARE (TRIESTE-NORD) o comunque di RIQUALIFICAZIONE DELL'ASSE VIARIO COSTIERO SETTENTRIONALE (Viale Miramare) = [...]
-) [... etc. ...]
*** SOME STATS ***
- In questo istante, cercando "Trieste" su questo Forum, essa appare in circa 150 thread distinti :)
- Cercando, invece, "Trieste" su Google, vengono prodotte oltre 6.250.000 pagine :cheers:
- L'Area Metropolitana di riferimento è stimata in: 450.000 abitanti (su questo punto e sull'area territoriale di riferimento, presto appariranno qui altri studi e ricerche più precise) :wave:
[...]
Luka Trieste+Wroclaw January 17th, 2005, 01:28 AM [...area foto...] Intanto, nell'attesa di andare avanti completando il thread, vi risegnalo queste mie... :cheers:
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=2781450&postcount=40
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=2781450&postcount=41
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=2781450&postcount=42
...e queste altre qua e là sul Forum... :)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=2631936&postcount=7
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=2646340&postcount=21
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=2665463&postcount=44
A presto! :wave:
sts January 17th, 2005, 03:22 PM Graande socio!!!
Luka Trieste+Wroclaw January 18th, 2005, 02:51 AM _AREA NEWS BREVI_
Qui saranno sistemate le news brevi e telegrafiche, che eventualmente conterranno rimandi a messaggi o altre info più avanti in questo thread.
Cominciamo con una notizia curiosa legata ad una grande opera in corso di completamento nel Triestino - ma che conferma come il sottosuolo di Trieste sia bucherellato come non mai (stabile, poiché si tratta di formazioni calcaree antiche, ma pieno di gallerie ed antri!) :wave:
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17 gennaio 2005 «Trieste: durante i lavori di completamento della Grande Viabilità scoperta la stalagmite più alta d’Italia e una cavità sotterranea di ampiezza record. Continua a regalare sorprese la "Grotta Impossibile" presso Cattinara (periferia E di Trieste, sotto il ciglione casrico), come è stata battezzata momentaneamente la gigantesca cavità scoperta durante i lavori per l'allacciamento dell'Autostrada (che corre sull'Altopiano Carsico) alla SopraElevata Cittadina (che scende gradualmente, tra zig-zag e gallerie, fino al Porto). Durante la costruzione - peraltro oramai avanzata - della modernissima doppia-galleria di quasi 10 km che supererà (in una curva notevolmente arcuata) il dislivello tra il Carso presso Padriciano (375 msm) e la Sella di Longera (250 msm) al margine della Città, è stata scoperta una grotta dalle dimensioni record. Lunga mezzo chilometro, è tanto larga che potrebbe agevolmente contenere l'intera Basilica di San Pietro (come del resto la Grotta Gigante che si trova sempre sul Carso Triestino, la più grande cavità naturale in camera unica aperta al pubblico). La "Grotta Impossibile" è per ora accessibile solo dalla galleria autostradale stessa e non pare vi siano possibilità a breve termine di un accesso dall'alto (turistico). In essa si trova la stalagmite più alta d'Italia: la concrezione misura ben 22 metri e insieme a molte altre conformazioni rocciose, testimonia migliaia e migliaia di anni d'incessante lavoro degli agenti sotterranei sulla calcarea roccia carsica.»
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sts January 31st, 2005, 11:53 PM Portoghesi ristrutturerà il Magazzino 26 del Porto vecchio di Trieste
Trieste - Sarà Paolo Portoghesi a dirigere i lavori di ristrutturazione del magazzino 26 del Porto vecchio. Il professionista si è aggiudicato la gara indetta dall'Autorità portuale per il risanamento dell'hangar sviluppato lungo un fronte di oltre 200 metri: un hangar che, costruito tra il 1890 e il 1897, conta quattro piani fuori terra e una superficie totale superiore ai 30 mila metri quadri
sts January 31st, 2005, 11:56 PM Italia, Trieste 2323 Hits
Riprogettare la città moderna (quartiere di Rozzol Melara)
Proposta progettuale per la riqualificazione del quartiere di Rozzol Melara, che abbia come obiettivo il miglioramento dello spazio abitabile del quartiere e più complessivamente la ridefinizione del suo ruolo nel contesto urbano circostante
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sts February 1st, 2005, 12:00 AM Italia, Trieste 2104 Hits
Riqualificazione dell'area ex cinema di Servola
Si richiede un progetto preliminare per la riqualificazione dell'area ex cinema di Servola, al fine di farne un luogo di ritrovo e di fruizione del verde da parte della cittadinanza, Il progetto richiesto deve essere realizzabile in tre lotti funzionali. Costo massimo di realizzazione dell'opera: Euro 1.500.000,00
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sts February 1st, 2005, 12:03 AM Italia, Trieste 1335 Hits
Impianto natatorio e servizi contigui. Trieste
realizzazione di un impianto natatorio con trasformazione/ristrutturazione dell' ex-maneggio sito in Guardiella, Trieste, corredato dai servizi contigui che ne rendano economica la gestione e da un parcheggio pertin
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sts February 1st, 2005, 12:05 AM Presentato il progetto di recupero dell'area dell'Erdisu
Trieste - L'architetto svizzero Luigi Snozzi ha presentato ieri pomeriggio nell'affollato auditorium del museo Revoltella il suo progetto di riqualificazione dell'intera area dell'Erdisu. Il professionista va dritto al cuore del problema, senza eufemismi: «Per una città come Trieste il quartiere universitario dovrebbe essere il luogo ideale e invece la situazione è a dir poco vergognosa. Compresa la nuova sede della facoltà di Architettura, che fa piangere»
sts February 1st, 2005, 12:06 AM Ex Magazzino vini, è scontro fra Podrecca e Cooperative
Trieste - Un dialogo a distanza che vede protagonisti le Cooperative Operaie, proprietarie ormai da quattro anni del pericolante «ex Magazzino vini», e l'architetto Boris Podrecca, vincitore del concorso per la sistemazione del tratto delle Rive che comprende anche la piscina Bianchi. A fine ottobre le Cooperative hanno dato il via libera a Podrecca per elaborare il progetto di ristrutturazione. Ma si tratta di vedere se e quando si arriverà alla firma del contratto. E su questo aspetto le Cooperative sembrano molto caute, prima di impegnarsi a investire una cifra stimata fra i 7 e gli 8 milioni di euro.
sts February 1st, 2005, 12:07 AM Boris Podrecca vince il concorso «Il Principe e l'architetto»
Trieste - Boris Podrecca, con il progetto per il recupero del Magazzino Vini sulle Rive, ha vinto il concorso a livello nazionale «Il Principe e l'architetto, nuove idee per ripensare la città», promosso dai Comuni di Milano e Bologna. Il premio è finalizzato alla promozione delle più significative esperienze di progettazione relativamente ai temi della riqualificazione urbana e alla valorizzazione del ruolo della committenza pubblica.
sts February 1st, 2005, 12:09 AM Nasce in bacino la nuova «Crown Princess»
Trieste - Fincantieri vedrà nascere domani una nuova «Crown Princess» con l'impostazione del primo blocco in bacino. La prima «Crown», progettata in parte dell'architetto Renzo Piano che ne impostò la linea simile alla forma di un delfino, impostata nel 1989, fu consegnata nel giugno '90. Sotto il profilo tecnico la nuova «Crown» sarà diversa dalla precedente: avrà le dimensioni di «Grand», «Golden» e «Star»: 290 metri di lunghezza, 36 di larghezza, 43 di altezza per 109 mila tonnellate di stazza lorda. La nuova unità, che sarà varata nella tarda primavera del 2003 e consegnata a inizio 2004, sarà in grado di trasportare 4160 persone tra passeggeri ed equipaggio.
sts February 1st, 2005, 12:10 AM Polo Intermodale di Ronchi dei Legionari
Ronchi dei Legionari (GO) - Si terrà oggi, venerdì 4 aprile 2003 nella sala conferenze Aeroporto Friuli-Venezia giulia S.p.A. via Aquileia 46, la presentazione del progetto del nuovo Polo Intermodale di Ronchi dei Legionari. La progettazione architettonica è stata curata dal gruppo OBR Open Building Research, quella urbanistica dall'arch Bruno Gabrielli, il Project Managment da Favero - Milan Ingegneria. Il programma dell'incontro prevede filmati di presentazione del progetto e interventi di Giacomo Borruso, Preside Facoltà di Architettura di Trieste, Mauro Moretti, A.d. RFI, Roberto Roncoli, presidente Aeroporto Friuli-Venezia giulia S.p.A.
sts February 1st, 2005, 12:11 AM Ex Magazzino vini, è scontro fra Podrecca e Cooperative
Trieste - Un dialogo a distanza che vede protagonisti le Cooperative Operaie, proprietarie ormai da quattro anni del pericolante «ex Magazzino vini», e l'architetto Boris Podrecca, vincitore del concorso per la sistemazione del tratto delle Rive che comprende anche la piscina Bianchi. A fine ottobre le Cooperative hanno dato il via libera a Podrecca per elaborare il progetto di ristrutturazione. Ma si tratta di vedere se e quando si arriverà alla firma del contratto. E su questo aspetto le Cooperative sembrano molto caute, prima di impegnarsi a investire una cifra stimata fra i 7 e gli 8 milioni di euro.
sts February 1st, 2005, 12:13 AM Riqualificazione del fronte mare di Trieste - Boris Podrecca
Italia, Trieste
Committente: Comune di Trieste
Progetto: Boris Podrecca, nell'area dell'ex Magazzino Vini, progetta un complesso come una «penisola» sul mare: attività commerciali, ristoranti e caffè, comporranno questo nuovo sistema ricettivo al servizio di tutta l'area riqualificata, snodo simbolico tra mare e terra ferma.
http://www.europaconcorsi.com/db/recm/images/rew/9736.jpg
sts February 1st, 2005, 12:51 PM DIPIAZZA ACCOMPAGNA POPOVIC IN UNA VISITA ALLA NUOVA PISCINA DI SANT'ANDREA. IL SINDACO DI CAPODISTRIA EVIDENZIA IL PROPRIO COMPIACIMENTO PER LA BELLEZZA E LA VALIDITA' DELLA STRUTTURA.
"E' una struttura bellissima, moderna e funzionale e spero che presto ne possiamo realizzare una simile anche noi". E' stato questo il commento del sindaco di Capodistria Boris Popovic al termine della visita, svoltasi oggi (martedì 18 gennaio), al nuovo Polo Natatorio "Bruno Bianchi" di Sant'Andrea a Trieste.
Accompagnato nel sopralluogo dal sindaco Roberto Dipiazza, assieme al direttore del Centro Federale Fin Franco del Campo, presenti anche per il Comune di Capodistria la direttrice Sabina Mozetic e la consulente Mojca Beljan, Popovic ha seguito con molto interesse l'illustrazione delle diverse fasi che hanno caratterizzato la realizzazione dell'importante opera, che pone Trieste all'avanguardia nell'ambito delle strutture natatorie.
Il sindaco Roberto Dipiazza ha evidenziato al collega Popovic le principali caratteristiche del modernissimo e funzionale impianto, attrezzato di avanzate tecnologie, con soluzioni tecniche e funzionali che rendono il centro di livello internazionale, in grado di ospitare eventi e manifestazioni di carattere internazionale, come ad esempio i prossimi campionati europei di nuoto.
Nel corso dell'accurata visita alla struttura sono state visionate le vasche interne da 50 e da 25 metri, con l'apposito spazio destinato ai tuffi, e anche la piscina scoperta da 50 metri. L'incontro è proseguito ancora con un sopralluogo agli spazi destinati agli uffici, al pubblico e alla stampa e anche con la visita alla centrale operativa dove, attraverso una rete computerizzata, è possibile seguire e controllare tutta la funzionalità dei diversi sistemi e degli impianti del Polo natatorio.
Popovic ha espresso a Dipiazza il proprio plauso per la realizzazione di questa importante e valida struttura, ringraziandolo anche per questa preziosa e utile visita, che gli ha consentito di apprezzare la funzionalità dell'impianto e di raccogliere anche utili consigli, in vista dell'avvio della realizzazione a Capodistria di una piscina coperta, destinata alle diverse attività sportive e natatorie.
Da segnalare infine che, al termine del sopralluogo al Polo Natatorio di Sant'Andrea, Dipiazza e Popovic hanno fatto anche una breve visita al cantiere della Grande Viabilità Triestina, un'ultra importante struttura che consentirà di collegate direttamente Trieste alla rete autostradale nazionale e internazionale.
sts February 1st, 2005, 12:52 PM EMERGENZA NEVE: LA PROVINCIA ISTITUISCE L’UNITA’ DI CRISI PER FORNIRE INFORMAZIONI IN TEMPO REALE AI CITTADINI
La Provincia di Trieste informa gli organi di stampa e tutti i cittadini che, in vista delle possibili perturbazioni a carattere nevoso previste sull’altipiano carsico a partire dalla serata di oggi e nella giornata di domani, è già stata ricostituita l’unità di crisi che nelle emergenze degli anni passati era stata di apprezzabile supporto, con costanti aggiornamenti, alla cittadinanza.
Come nelle precedenti situazioni di disagio, anche questa volta gli uffici competenti ed i tecnici costantemente impegnati sulle strade provinciali, fungeranno da “convogliatore” di notizie, diffondendole poi grazie alla disponibilità delle principali emittenti radio – televisive e giornalistiche locali.
I cittadini però potranno anche contattare direttamente l’Amministrazione di Palazzo Galatti ai seguenti numeri di telefono 040/3798302, 040/3798303, 349/8537879 sino alle ore 20.00 di oggi e dalle ore dalle 7.00 di domani, mercoledì 19 gennaio, per essere aggiornati in tempo reale sulle condizioni meteo, sulla transitabilità dell’asse viario provinciale e sulla presenza dei mezzi pubblici della Trieste Trasporti, con le eventuali modifiche di orario e percorrenza.
sts February 1st, 2005, 12:53 PM SINDACATI RICEVUTI IN COMUNE PER DISCUTERE DEL SINCROTRONE.
IL SINDACO DIPIAZZA: “LA RICERCA RESTA UN PILASTRO PER LO SVILUPPO DELLA CITTA’, LA MACCHINA DI LUCE VA SALVAGUARDATA”
“Il Sincrotrone di Basovizza resta una grande risorsa per il nostro territorio e come tale va salvaguardata prima che le difficoltà finanziarie diventino irreversibili. Anche per questo nei prossimi giorni contatterò il ministero competente per avere le risposte che stiamo cercando”.
Con questo impegno da parte del sindaco Roberto Dipiazza si è concluso oggi l’incontro con i rappresentanti sindacali dei circa 240 lavoratori impegnati dalla società che gestisce la macchina di luce sull’altopiano carsico. Al sindaco sono state illustrate le difficoltà finanziarie nelle quali si trova la società e la necessità di trovare una soluzione che non si limiti a coprire le perdite ma consenta di prolungare un’attività di eccellenza a livello europeo e internazionale. A questo proposito sono emersi i numerosi collegamenti che le ricerche svolte al Sincrotrone hanno avuto, in questi dieci anni di attività, con il mondo dell’industria e dell’impresa in genere.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre convenuto che il lavoro svolto dai ricercatori e i risultati raggiunti necessitano di una maggiore pubblicità anche per un’operazione di marketing che gioverebbe alla società di gestione, così come evidenziato dai sindacati, che hanno ammesso delle grosse carenze di comunicazione.
“Ho voluto attendere l’incontro con i sindacalisti prima di contattare il Ministero – ha concluso Dipiazza – per poter meglio comprendere le possibili soluzioni al problema. Anche il Comune si muoverà, naturalmente nell’ambito delle sue competenze, perché la ricerca scientifica deve restare uno dei pilastri sui quali si svilupperà la Trieste del futuro”.
sts February 1st, 2005, 12:54 PM GESTIONE POLO NATATORIO DI SANT’ANDREA: FIRMATA LA CONVENZIONE TRA COMUNE DI TRIESTE E FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO
LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO DIPIAZZA E DEL PRESIDENTE BARELLI.
“Entro la fine del mese di novembre le società sportive potranno entrare e utilizzare il nuovo Polo natatorio di Sant’Andrea”. Lo ha confermato il presidente della Federazione italiana nuoto sen. Paolo Barelli, dopo aver firmato, assieme al sindaco Roberto Dipiazza, la convenzione per la gestione dell’importante struttura.
La cerimonia con la sigla dell’accordo si è svolta questo pomeriggio (mercoledì 10 novembre) nel salotto azzurro del palazzo municipale presenti, oltre al sindaco Dipiazza e al presidente Barelli, il vicesindaco e assessore allo Sport Paris Lippi, il presidente del Consiglio comunale Bruno Sulli, il direttore dell’Aiat Franco Bandelli, il consigliere comunale Andrea Vatta, nonché i presidenti e responsabili delle società sportive di nuoto che operano a Trieste.
Con la firma di questa convenzione, ha dichiarato il sindaco Roberto Dipiazza “tra poche settimane si potrà utilizzare un impianto tra i più prestigiosi e tecnicamente avanzati d’Europa”. Il sindaco ha ringraziato tutti coloro che si sono prodigati per raggiungere questo importante risultato, sottolineando ancora i preziosi suggerimenti e le indicazioni (tra cui la realizzazione della vasca per i tuffi) offerti dalla FIN, che hanno permesso la realizzazione di un Polo natatorio di alto livello in cui auspico “possano nascere nei prossimi anni tanti nuovi campioncini”.
Barelli da parte sua ha confermato che da oggi “Trieste si dota del più importante Polo natatorio d’Italia. Se nel 1954 la piscina Bruno Bianchi era una struttura eccezionale, oggi il Polo natatorio di Sant’Andrea è un impianto che non ha paragoni in Italia”. Il presidente della Fin ha fatto quindi i complimenti all’amministrazione comunale per il lavoro svolto e per il sostanziale rispetto dei tempi nella realizzazione dell’importante opera e, ricordando come siano circa 5 milioni gli italiani che svolgono attività natatoria (mentre fino a 6-7 anni fa erano solo 2 milioni e mezzo), ha ribadito che Trieste con questo impianto sarà in grado di operare a livello di vertice in tutte le diverse discipline previste dalla Federazione nuoto.
“L’impianto realizzato grazie alla conferma della collaborazione tra la FIN e il Comune -ha detto ancora Barelli- permetterà di rilanciare Trieste a tutti i livelli, ma moltiplicherà anche gli spazi a disposizione della cittadinanza, delle attività sociali, delle scuole e degli anziani”.
In quest’ ottica -ha evidenziato il vicesindaco Paris Lippi- “si tratta di una convenzione che nasce da un’analisi attenta e che, oltre a valorizzare l’attività agonistica, mette a disposizione di tutti i cittadini più spazi e più ore per le pratiche natatorie, offrendo una struttura all’avanguardia, sempre aperta e disponibile al pubblico”.
Nel periodo invernale saranno funzionanti in contemporanea tre vasche da 25 metri, grazie al pontile mobile posto nella vasca da 50 metri e la vasca con i trampolini da 25 metri, permettendo di conciliare l’attività agonistica con quella didattica e quella a disposizione della cittadinanza, sia per il nuoto libero, sia per le attività motorie e di fitness in acqua, che saranno realizzate sotto la guida di tecnici abilitati dalla FIN. Rispetto alla vecchia piscina Bianchi gli spazi dedicati al pubblico e alla cittadinanza saranno infatti ampliati e moltiplicati andando, nei giorni feriali, dalle 7.00 del mattino alle 22.00 di sera.
La convenzione sottoscritta dal Comune e dalla FIN ha una validità di 12 anni. Per la gestione dell’intero impianto viene prevista una spesa annuale complessiva di 3 milioni e mezzo di euro che sarà sostenuta da un contributo di 1 milione e 100 mila euro da parte del Comune, mentre la restante quota sarà a carico della Federazione.
sts February 1st, 2005, 12:56 PM PORTALE GRANDE VIABILITA' TRIESTINA
http://www.grandeviabilitatrieste.it/
sts February 1st, 2005, 12:58 PM GRANDE VIABILITA' TRIESTINA-PLANIMETRIA
http://www.grandeviabilitatrieste.it/Modules/ContentManagment/Uploaded/CMItemAttachments/plan-gen.gif
sts February 1st, 2005, 01:19 PM TRASPORTI: OK PRECIPE A 3/A CORSIA A4 QUARTO ALTINO-SISTIANA
(ANSA) - VENEZIA- Il preCipe, riunitosi a Roma, ha dato il benestare alla definitiva approvazione da parte del Cipe del progetto per la realizzazione della terza corsia autostradale sulla A4 nel tratto tra Quarto d'Altino e Sistiana, gestito da Autovie Venete s.p.a. ''Il Corridoio 5 - ha affermato il presidente del Veneto Giancarlo Galan - prende sempre piu' forma, il Nord Est si colleghera' meglio all'Europa: e' un processo che va accelerato, non fermato. L'auspicio e' che a questo passaggio se ne aggiungano presto altri, molti altri, per far recuperare al Veneto il gap infrastrutturale creato dal partito del 'non fare' in un trentennio di stasi, che ha provocato solo danni: ambientali, economici e nella qualita' della vita dei nostri cittadini''. La decisione finale del Cipe dara' tra l'altro l'avvio definitivo al nuovo casello di Meolo, aprendo la strada allo spostamento di quello San Stino di Livenza. Si tratta di un'opera di grande rilevanza nel contesto del completamento del Corridoio 5 e dei valichi confinari; la realizzazione della terza corsia costituira' motivo di maggiore sicurezza e fluidita' di traffico su una direttrice fondamentale, adeguando il tratto autostradale interessato a quanto gia' realizzato sul resto dell'A 4. Il parere del PreCIPE rientra nelle procedure della Legge Obiettivo e chiude in sostanza la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e quella di localizzazione urbanistica. ''Per quanto riguarda la parte che interessa direttamente il territorio veneto - ha sottolineato Galan - il PreCIPE ha pienamente condiviso tutte le prescrizioni, raccomandazioni e considerazioni a suo tempo formulate dalla Regione sul progetto''. Lo scorso hanno, infatti, la Giunta veneta aveva espresso giudizio positivo sull'iniziativa, subordinando il formale parere favorevole in sede di CIPE a modifiche, approfondimenti e integrazioni da apportare nelle fasi successive della progettazione. Tra le modifiche, approfondimenti e integrazioni figurano l'aggiornamento delle analisi sui flussi di traffico anche in relazione alle previsioni di nuove infrastrutturazioni e a taluni punti critici presenti e futuri; la predisposizione di un elaborato progettuale relativo al potenziamento dello svincolo di Meolo; l'adozione di soluzioni maggiormente rispettose dei contesti architettonici interessati dall'opera; la previsione di sistemi che agevolino la percorrenza in caso di nebbia; maggiori chiarimenti sull'approvvigionamento di inerti; la realizzazione di una pavimentazione che garantisca il rapido drenaggio. Andra' pure redatto uno studio di compatibilita' idraulica, con la previsione di adeguati bacini per l'accumulo delle acque di pertinenza dell'autostrada in caso di piena, aree di fitodepurazione e di forestazione. Sempre per quanto riguarda gli aspetti idraulici, particolare attenzione andra' posta all'area interessata al casello di Meolo, al territorio di Fossalta di Portogruaro, all'allargamento del viadotto sul Piave. Altre osservazioni si riferiscono alla stima delle emissioni in atmosfera, alla presentazione di una stima esaustiva della qualita' dell'aria, all'impatto acustico, alla realizzazione di fasce boscate per compensare e proteggere dalle emissioni. Sono state inoltre accolte nel corso della progettazione richieste puntuali formulate dai Comuni interessati.(ANSA). RED
31/01/2005 19:42
sts February 1st, 2005, 10:12 PM BORGO SAN SERGIO
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STRATEGIE DI RIQUALIFICAZIONE. Il progetto nasce dall'osservazione delle modalità con cui gli spazi aperti e i luoghi di aggregazione esistenti sono concretamente vissuti. Tre sono in particolare le strategie puntuali e diffuse, progettuali e gestionali, delineate per la riqualificazione del quartiere: l'affidamento di una parte del suolo pubblico agli abitanti per la realizzazione di orti e frutteti e la cura dei giardini collettivi; il disegno tra le residenze esistenti di nuovi edifici destinati a ospitare minialloggi, torri-parcheggio e attrezzature; la creazione di una rete di percorsi pedonali connotati da differenti materiali e sistemi di illuminazione.
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sts February 1st, 2005, 10:15 PM URBAN TRIESTE-RIQUALIFICAZIONE CITTA' VECCHIA
PROGETTO CROSADA
[URL=]http://www.univ.trieste.it/crosada (]http://www.retecivica.trieste.it/urban/[/URL)
sts February 1st, 2005, 10:18 PM NUOVO POLO NATATORIO BRUNO BHIANCHI
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Sonic from Padova February 1st, 2005, 10:37 PM bei progetti, complimenti!
sts February 1st, 2005, 10:39 PM Thanx,te li sei guardati tutti,anche quelli della prima pagina??
Sonic from Padova February 1st, 2005, 10:54 PM Ma certo! Ho visto che c'è anche il progetto per mettere apposto quella schifezza di quartiere Melara o merala (bo!), speriamo lo facciano al più presto perchè li servirebbe proprio. A parte che se fossi in me lo butterei giù!
sts February 1st, 2005, 10:55 PM Melara lo rimettono a posto per renderlo un po' più abitabile,in quanto la sua demolizione è prevista tra 50 anni!!
Sonic from Padova February 1st, 2005, 11:01 PM Evviva!!!!!!!! Lo buttano giù.........TRA 50 ANNI!?!?!?! AHHHHH!!!!!!!!!
sts February 1st, 2005, 11:47 PM Forse anche prima,ma dentro ci vivono 300 persone che non possono essere messe sulla strada da un giorno all'altro!!
Sonic from Padova February 1st, 2005, 11:50 PM te ghe rason, caro dal signor!!!
Paxromana February 2nd, 2005, 06:59 PM FERROVIE: TIR VIA MARE; PRONTA LINEA TRIESTE-AUSTRIA
(ANSA) - TRIESTE- E' stata inaugurata a Trieste, in occasione della partenza dal parco di smistamento ferroviario portuale del Punto Franco Nuovo, del primo treno diretto a Salisburgo, la tratta ferroviaria dedicata al trasporto di autotreni in arrivo via mare al porto giuliano e diretti verso la citta' austriaca. Si tratta del primo caso in Italia in cui una tratta ferroviaria, riservata esclusivamente al trasporto delle merci, parte direttamente da un porto, permettendo ai Tir di salire su un mezzo a rotaia nello stesso luogo in cui sbarcano dalle navi. Il servizio - destinato principalmente al trasporto, in andata e ritorno, dei Tir provenienti via mare dalla Turchia, le cui merci sono destinate al mercato tedesco e austriaco - sara' gestito in partnership operativa e commerciale dalla Intercontainer Austria GmbH (Ica) di Vienna e dalla Alpe Adria Spa di Trieste, la societa' di logistica e servizi intermodali costituita nel 1991 dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, l' Autorita' Portuale di Trieste e Fs Cargo Spa. Il progetto viene sostenuto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, che eroga un contributo di fondi comunitari pari a 33 euro per ogni autotreno trasportato, per una cifra complessiva che supera il milione di euro nel primo anno di attivazione. La tratta ferroviaria di 381 chilometri, via Tarvisio (Udine), sara' inizialmente coperta due volte al giorno, sia in andata che in ritorno. La frequenza sara' gradualmente intensificata, fino al raggiungimento delle tre linee a pieno regime, in andata e ritorno per sei giorni alla settimana, per una capacita' annua di trasporto pari a 43.680 Tir. Il treno, lungo 450 metri, si compone di 20 carri, ciascuno dei quali dedicato al trasporto di un Tir, piu' una carrozza dotata di cuccette, servizi e ristorazione per gli autisti, che cosi' avranno l'opportunita' di riposare. Durata del trasferimento circa 12 ore. (ANSA).
sts February 3rd, 2005, 10:45 PM Inaugurato il Centro triestino di formazione e valorizzazione dei prodotti tipici
"Expo Mittelschool" – Profumi e Sapori della Mitteleuropa
Assieme alla massime autorità regionali e locali, il Presidente della Camera di Commercio Antonio Paoletti ha inaugurato ufficialmente il 22 dicembre 2004 il Centro di esposizione e formazione professionale denominato "Expo Mittelschool". Con lui, a tagliare il nastro inaugurale, gli Assessori regionali al Lavoro Cosolini, alle Relazioni internazionali Iacop e all'Agricoltura Marsilio, il Sindaco di Trieste Dipiazza e il Presidente della Provincia Scoccimarro.
Dopo la benedizione impartita dal Vescovo, Mons. Eugenio Ravignani, il Presidente Paoletti ha sintetizzato le finalità del progetto nel quadro delle strategìe di sviluppo delle produzioni, della qualità e dell’ospitalità che la Camera di Commercio persegue in un’ottica di crescita economico-occupazionale. L’arch. Rossella Erica Gerbini (progettista della ristrutturazione e dell’arredo dei locali) e Rossana Bettin (apprezzata e fine conoscitrice di segreti delle produzioni eno-agroalimentari) hanno poi intrattenuto il folto pubblico, in una gradevole atmosfera allietata dalle note di Alessandro Simonetto.
Nell’ex sala Convegni di via S. Nicolò 5, chiusa ormai da una decina d’anni, la Camera di Commercio ha dato vita ad uno spazio di inedita fruibilità, che concilia le funzioni di vetrina espositiva e rappresentativa delle realtà produttive locali con la formazione all’ospitalità e al servizio.
Expo – Mittelschool, momento di valorizzazione per le produzioni artigianali e agroalimentari tipiche del comprensorio triestino, nasce sotto l’egida della Camera di Commercio con il concorso delle Associazioni di categoria, dei Consorzi e dei Comitati impegnati nei settori connessi allo sviluppo del comparto agroalimentare.
Mittelschool si pone sul territorio anche come sportello fisico del Consorzio provinciale per l’agroalimentare "Expo Trieste – Profumi e sapori della Mitteleuropa", fondato dalla Camera di Commercio assieme ad altri 20 enti e organismi, rappresentativi di oltre 100 imprese triestine specializzate nelle produzioni agroalimentari e artigiane di qualità.
Expo - Mittelschool intende porsi anche quale interlocutore importante per l’Amministrazione Regionale del Friuli Venezia Giulia, nel quadro dei relativi progetti di supporto alla valorizzazione dei prodotti tipici.
Il Centro triestino dà risalto ai vini, agli olii, ai mieli, alla birra e ai distillati, ai prodotti ittici, al prosciutto e ai dolci tipici: a tutti i frutti della terra e del lavoro imprenditoriale locale.
Va ricordato che dall’11 novembre 2004 l’Olio di Oliva Extra Vergine di Trieste può fregiarsi della nuovissima Denominazione di Origine Protetta (DOP) "Tergeste": un riconoscimento di grande rilievo alle qualità di un prodotto dalle caratteristiche uniche, terza DOP della regione dopo quelle del formaggio Montasio e del Prosciutto di San Daniele.
Prosciutto cotto e dolci sono a loro volta in dirittura d’arrivo per ottenere l’IGP: saranno valorizzati il presnitz, la pinza, le fave e la putizza, quattro dolci triestini di antica tradizione.
Dunque EXPO – Mittelschool è sinonimo di:
formazione, aggiornamento e crescita professionale per gli operatori della ristorazione e dell’ospitalità;
tutela delle tradizioni alimentari del territorio,
valorizzazione dei prodotti artigianali;
rappresentanza e consolidamento delle tradizioni più qualificate di Trieste e delle sue produzioni, in un percorso verso l’eccellenza della ristorazione, dell’accoglienza e dell’ospitalità di prestigio, al servizio della promozione di scambi commerciali, culturali, di interrelazioni nell’orizzonte della nuova Europa.
Il percorso amministrativo e progettuale
Come già ricordato, era inagibile da oltre un decennio l’ex Sala convegni al pianterreno dello stabile camerale di via S. Nicolò 5 quando, su iniziativa del presidente Paoletti, la Giunta camerale in data 13 settembre 2002 deliberava "di esprimere un indirizzo favorevole alla realizzazione di un centro per la degustazione, promozione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari tipici e per l’esposizione delle produzioni artigianali della provincia di Trieste".
Una scelta innovativa e per certi aspetti coraggiosa, dato l’ingente investimento richiesto e la complessità degli interventi da attuare. Una scelta peraltro confortata dal preventivo benestare concesso dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Artistici (passaggio obbligato, trattandosi di un edificio vincolato ai sensi del D.lgs. 490/’99, ex legge 1089/’39).
Il progetto veniva sviluppato in maniera da rispondere alle esigenze, espresse dalla Camera di Commercio, di realizzare uno spazio pubblico che conciliasse le funzioni di vetrina espositiva e rappresentativa ed un luogo di ospitalità e servizio.
Il salone principale, particolarmente ampio, è stato allestito con un’attrezzatura perimetrale di alte vetrine, due banconi multifunzione, un largo spazio destinato al pubblico ed un salottino più riservato.
Limitrofa ed intercomunicante, una saletta riunioni dotata pure un accesso indipendente dalla strada e che potrà essere fruita non solo dall’Amministrazione camerale per incontri mirati, ma eventualmente affittata ad organismi terzi in occasioni specifiche.
L’immagine generale dei locali, disegnata dall’arch. Rossella Gerbini, sposa l’elegante architettura dell’edificio; la scelta dei materiali è fortemente connotata dalla memoria delle Industrie Triestine e privilegia, oltre al restauro dei pregiati serramenti esistenti e di quant’altro avente valore storico nell’edificio, la scelta per gli arredi dell’acciaio trattato a ruggine forzata che vuole ricordare la cantieristica locale.
Tale memoria è ulteriormente sottolineata dall’alloggio di tre grandi modelli di navi dell’ex Società di navigazione Tripcovich & C. – Sas, salvaguardati nel patrimonio della Camera di Commercio.
All’acciaio si alterna del legno grezzo trattato a cera, anch’esso protagonista di una delle maggiori attività locali; a completamento, il cuoio per le sedute.
Troviamo ancora l’acciaio nelle reti metalliche delle grandi lampade, decorate da blocchi vetro grezzo provenienti dalla Vetrobel.
Una simbologia particolarmente curata dunque, per sposare la rappresentatività della tradizione economica, di Trieste capitale e internazionale, con le finalità di accoglienza e di un’ospitalità di prestigio al servizio della promozione di scambi commerciali, culturali e di interrelazione nell’orizzonte della nuova Europa.
In successive riunioni, la Giunta camerale ha riesaminato e affinato la strategìa di utilizzo della struttura, che vuole porsi innanzitutto al servizio delle Associazioni di categoria e dei Consorzi di settore, per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio e delle lavorazioni artigianali, ma fornire anche risposte anche alla domanda formativa per imprenditori e operatori del settore ricettivo-turistico e della ristorazione.
(F.R.)
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sts February 3rd, 2005, 10:46 PM Successo della partecipazione triestina alla missione
economico-istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia in Cina.
Protocollo d’intesa del “Gruppo Logistica”: una società ad hoc per le relazioni bilaterali.
Dal 15 al 19 novembre 2004 il vertice della Camera di Commercio di Trieste è stato impegnato, a fianco di un qualificato gruppo di imprese specializzate nel settore dei trasporti e spedizioni, logistica e turismo, nella prima missione economico-istituzionale del Friuli Venezia Giulia nella Repubblica Popolare Cinese.
Il Presidente camerale Antonio Paoletti e l'Assessore regionale ai Rapporti Internazionali Franco Iacop hanno guidato il "Gruppo logistica" nelle riunioni di lavoro a Pechino, Tianjin, Dalian e Shanghai, presenti i delegati dell'Autorità Portuale di Trieste e dell'Aeroporto regionale di Ronchi e degli inland terminals di Gorizia e di Pordenone. Altre realtà locali quali l'Università degli Studi e l'OGS (Osservatorio Geofisico Sperimentale) hanno partecipato ad incontri istituzionali.
A Pechino nelle giornate del 15 e 16 novembre il gruppo ha incontrato le due principali realtà nell’ambito della logistica in Cina, SINOTRANS e COSCO Logistics. La prima è il principale forwarder del Paese, un vero e proprio colosso che da azienda statale si sta rapidamente trasformando per rispondere alle esigenze della nuova realtà economica del Paese. La seconda invece, è la società ad hoc creata dalla Cosco fra le principali società di navigazione cinesi, con l’obiettivo di gestire l’intera catena di servizi al trasporto e alla logistica sino alla distribuzione finale.
Il giorno seguente la delegazione si è spostata a Tianjin, il terzo porto più importante della Cina, (dopo Hong-Kong e Shanghai) e scalo di riferimento per Pechino, incontrando l’Autorità portuale e due società di spedizioni: la Tianwoo Logistics e la ZCGF, quest’ultima situata nell’enorme area della Zona Porto Franco di Tianjin.
Il giorno 18 novembre è stata la volta di Dalian, a un’ora di volo da Pechino: città con il porto più importante della Cina settentrionale e con elevati ritmi di crescita delle attività, non solo relative ai trasporti. In questa sede la parte istituzionale della delegazione ha incontrato l’Autorità portuale di Dalian e l’ente per lo sviluppo, mentre gli operatori hanno potuto visitare le infrastrutture portuali, i terminal e i lavori di ampliamento che proseguiranno sino al 2007, come puntualmente illustrato nell’incontro avuto con i responsabili del Dalian International Logistic Park.
Le potenzialità offerte dall’Area di Sviluppo di Dalian per la localizzazione di imprese internazionali operanti nel settore della logistica sono state il tema centrale di un workshop, organizzato dalla Camera di Commercio per la Promozione Internazionale di Dalian. La permanenza a Dalian si è conclusa con una breve visita alla parte più nuova della città.
L’ultima tappa è stata Shanghai, cuore pulsante della nuova Cina in cui sono ben visibili il passato e il futuro del Paese, con il suo inarrestabile processo di modernizzazione.
Qui ha avuto luogo un secondo workshop, curato dal Ufficio ICE locale. Al termine delle presentazioni del Presidente Paoletti e dei responsabili delle diverse infrastrutture, gli spedizionieri regionali hanno avuto la possibilità di incontrare numerose e qualificate controparti cinesi nel corso della tavola rotonda pomeridiana. Anche in questa occasione, gli operatori cinesi hanno manifestato vivo interesse per i vantaggi offerti dalla posizione geografica delle nostre strutture, offrendo pieno sostegno e possibilità di collaborazioni con la nuova realtà societaria in fase di costituzione.
Dopo una rapida analisi delle sensazioni riportate e delle possibilità intraviste, gli imprenditori del settore hanno valutato l’opportunità di costituire un’apposita società, per integrare le potenzialità di offerta ed affrontare congiuntamente con maggior peso la penetrazione nel grande mercato cinese.
Progetto Cina: la sfida, le opportunità
Gruppo Logistica
Riunione a Trieste – 3 dicembre 2004
Sala Rossa della C.C.I.A.A.
PROTOCOLLO FINALE
Imprese partecipanti:
Ceccarelli Srl – Udine,
CLD Srl – Pordenone,
Eurocar Srl –Trieste,
Formaro Spedizioni Srl – Pordenone,
For Trans Srl – Trieste,
New Express Srl -Tarvisio (UD),
RC Transport Sas – Trieste,
Tomaso Prioglio Spa –Trieste.
Enti rappresentati all’incontro:
Camera di Commercio di Trieste
Promecon (Az. Speciale CCIAA Pordenone)
FINEST Spa
Assistenza giuridica: Studio Commercialista dott. Gianfranco Nobile
* * *
1. Su invito del Presidente della Camera di Commercio di Trieste Antonio Paoletti, d’intesa con Promecon (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone e nel quadro della collaborazione con le Camere di Commercio di Udine e di Gorizia partecipanti al Progetto Cina - previsto dall’Accordo di Programma fra Regione Friuli Venezia Giulia, Ministero Attività Produttive e ICE -, si è svolta il 3 dicembre 2004 nella sede camerale di Trieste la riunione fra le imprese del “Gruppo logistica” interessate a costituirsi in un’apposita società, per affrontare con maggior potenzialità e con strategìe condivise lo sviluppo di nuove relazioni di mercato con la Repubblica Popolare Cinese nel settore dei trasporti intermodali, delle spedizioni e della logistica.
All’incontro era presente, come da invito, la Finest Spa, soggetto attuatore, in collaborazione con le Camere di Commercio, dello SPRINT – Sportello Unico Regionale per l’Internazionalizzazione, in vista del relativo coinvolgimento nello start-up e il consolidamento dell’iniziativa.
2. Le sopraccitate imprese, che avevano partecipato attivamente all’iniziativa denominata “Progetto di promozione e Sviluppo di relazioni economiche tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Repubblica Popolare Cinese”, culminata nella missione economico-istituzionale in Cina dal 13 al 20 novembre 2004, hanno confermato – alla luce dei precedenti lavori preparatori - la decisione di costituire una società di capitale, a responsabilità limitata, finalizzata in particolare:
ad attivare un Ufficio di Rappresentanza permanente in Cina (indicativamente nel centro portuale di Dalian);
a perfezionare accordi di collaborazione con soggetti imprenditoriali selezionati della logistica e dello shipping cinesi, segnatamente a Pechino, Tianjin, Shanghai e Chingdao.
3. Le imprese hanno convenuto fra l’altro sui seguenti punti:
La Società assumerà la forma di Srl, figura giuridica riconosciuta idonea ad attivare uffici di rappresentanza in territorio cinese;
Essa avrà per oggetto la promozione, acquisizione, organizzazione e gestione di attività nel settore della logistica e delle spedizioni, riferite ai traffici commerciali fra l’Europa e la Cina attraverso il sistema portuale e infrastrutturale del Friuli Venezia Giulia;
Le imprese si sono impegnate a dotare la nuova società delle disponibilità finanziarie necessarie a perseguire gli obiettivi descritti;
Si è auspicato un coinvolgimento, attraverso SPRINT, della Simest Spa in qualità di partner strategico dell’iniziativa;
E’ stato preso atto della parallela disponibilità della Camera di Commercio di Trieste, in rapporto al preminente interesse che lo sviluppo dei traffici marittimo-portuali con la Cina riveste nelle prospettive economiche provinciali, a supportare a propria volta l’avvìo dell’iniziativa nel quadro delle competenze istituzionali, con particolare riguardo all’assistenza nell’individuazione e nei primi contatti con i partner istituzionali ed operativi in Cina;
Gli organi e la struttura societaria sono stati tracciati in modo da garantire una assoluta neutralità rispetto alle imprese associate, mirando ad una ricaduta paritaria su tutti i soci dei vantaggi attesi dall’acquisizione di nuovi traffici con la Cina, e facendo salva l’autonomia delle aziende per quanto attinente alla gestione dei traffici precedentemente e singolarmente acquisiti.
Queste intese, ed altri dettagli tecnico-operativi, formeranno oggetto di appositi patti parasociali da stipulare in connesso con l’atto costitutivo.
E’ stata prevista l’articolazione di massima del management necessario e delle consulenze da attivare in Cina rispettivamente per l’attività fondazionale dell’Ufficio di Rappresentanza e per lo sviluppo dei contatti commerciali;
E’ stato espresso apprezzamento per la disponibilità della CCIAA di Trieste a farsi carico della formazione a Trieste, col supporto del MIB, di un giovane laureato cinese da inserire in un secondo tempo nell’unità operativa.
Analogamente è stata manifestata gratitudine per il preannunciato interessamento camerale nei confronti dell’Amministrazione regionale per l‘inquadramento dell’iniziativa nella seconda tranche annuale del Progetto Cina, ai fini dell’opportuno patrocinio istituzionale e delle potenziali sinergie con le ulteriori azioni promozionali.
Le imprese pertanto si sono ripromesse di ritrovarsi quanto prima per discutere e approvare lo statuto societario ed i patti parasociali, nella prospettiva di concludere entro due mesi il lavoro preparatorio e tutti i contatti preliminari, così da formalizzare l’apertura dell’Ufficio distaccato in una prossima missione in Cina, subito dopo le festività del Capodanno Cinese (8 febbraio 2005).
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E il porto di Tianjin restituisce prontamente la visita a Trieste
Da rilevare infine la presenza nel capoluogo giuliano, il 29 novembre, dell'amministratore delegato del Porto di Tianjin, Wang Qian Dong, a poco più di una settimana dalla missione in Cina.
Dopo l’incontro presso l'Amministrazione Regionale, la delegazione composta tra gli altri anche da Zheng Qingyue, direttore generale della Tianjin Port International Logistics Development (in visita alle locali infrastrutture su invito del Gruppo Evergreen Shipping), è stata ricevuta nella Sala Rossa della CCIAA di Trieste.
Il presidente Paoletti, anche in virtù dell’esperienza maturata quale delegato per la logistica e trasporti dell’Unioncamere italiana, ha sottolineato le opportunità offerte dal porto di Trieste e dai suoi operatori specializzati, che possono contare altresì sui servizi degli autoporti e degli interporti della regione, nella prospettiva di acquisire un ruolo strategico nei crescenti flussi di traffico tra la Cina ed i paesi del Centro e dell'Est Europa, il nuovo grande mercato unico del Vecchio continente.
(F.R.)
sts February 3rd, 2005, 10:47 PM Presentazione Progetto "Piano di Sviluppo della fascia costiera del Golfo di Trieste"
E’ stato presentato al Pescaturismo del Villaggio del Pescatore il progetto della Camera di Commercio di Trieste per un modello di sviluppo per la maricoltura del Golfo di Trieste, attraverso una nuova disposizione degli impianti di maricoltura esistenti, per consentire la realizzazione di zone di ripopolamento ittico utilizzando delle strutture bio-tecnologiche specifiche, con funzioni di richiamo di specie ittiche e di caratteristiche adeguate per l’ancoraggio dei filari di maricoltura.
Alla presentazione hanno partecipato il presidente camerale, Antonio Paoletti, il capitano di vascello Edoardo Orrera della Capitaneria di Porto, l’assessore alle Attività Produttive e alla Pesca del Comune di Duino Aurisina, Maurizio Lenarduzzi, Pietro Bizjak della direzione regionale Pesca e Acquacoltura, Gianfranco Caputi dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Trieste, Egidio Sardo coordinatore del progetto camerale.
Dal 1996 l’Ente camerale ha dato avvio a una serie di iniziative nell’intento di definire e promuovere un Piano pluriennale di gestione della fascia costiera del Golfo di Trieste che delinei un programma di interventi per migliorare il settore della pesca e maricoltura ma ne analizzi anche i rapporti con tutta una serie di fattori legati al mare: trasporto marittimo, diportismo, sicurezza della navigazione, balneazione, turismo costiero, urbanizzazione, porti e approdi, ecc.
Questa strategia è stata condivisa fin dall’inizio con gli operatori del settore e attuata in stretta collaborazione con le Associazioni di categoria, i più rappresentativi Enti di ricerca, quali il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Trieste e il WWF-Riserva Marina Naturale di Miramare, nonché le diverse Istituzioni competenti. La realizzazione dei progetti ha ottenuto il supporto finanziario dell’Unione europea, del Ministero delle Attività Agricole e Forestali, della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e del Fondo Trieste.
In questi giorni si stanno avviando i lavori di riordino degli impianti, nell’intento di migliorare la qualità dell’ambiente e la sua fruizione economica, valorizzando un approccio “eco-sostenibile” del nostro mare, ovvero di uno sviluppo economico che non comprometta l’ambiente naturale.
La struttura operativa per la realizzazione dei progetti è stata individuata nell’Azienda Speciale ARIES dell’Ente camerale presso la quale opera un apposito ufficio per le pesca provinciale, supportato dal coordinamento di una Consulta camerale a cui partecipano i diversi rappresentati degli operatori, della Ricerca e delle Istituzioni.
Il Golfo di Trieste è sede di impianti di mitilicoltura organizzata almeno dalla metà del 1800. Le potenzialità produttive del Golfo, il miglioramento delle tecniche di coltura e lo sviluppo di una diffusa imprenditorialità hanno conferito alla mitilicoltura triestina lineamenti di spicco nel contesto dell’attività primaria della Provincia di Trieste. C’è da ricordare tuttavia che il settore ha attraversato alcuni momenti cruciali, come l’epidemia di colera di Napoli del 1973 e successivi contraccolpi, come la comparsa delle mucillagini a fine anni ’80, che ne hanno messo in discussione la stessa esistenza.
E’ in quel periodo che fu proposta come soluzione la riorganizzazione delle mitilicolture a beneficio non solo degli operatori ma anche dell’ambiente stesso e di tutte le altre attività che attingono alla risorsa marina comune, consapevoli della necessità di interloquire ed interagire più strettamente nella gestione di spazi e risorse in una comune visione di equilibrio tra natura e cultura.
Questa visione di contesto degli interessi della pesca, dell’acquacoltura, del diporto nautico, dell’ambientalismo, ecc., è stata quindi adottata dalla Camera di Commercio di Trieste e applicata in via sperimentale nel Golfo di Trieste nei suoi diversi interventi a sostegno e sviluppo del settore.
Il problema del riordino delle mitilicolture del Golfo di Trieste è stato posto come una priorità di intervento e tradotto nel “Piano di sviluppo integrato della fascia costiera del Golfo di Trieste” approvato dalle Istituzioni competenti in via definitiva lo scorso 3 settembre.
Il “Piano” prevede essenzialmente:
La ricollocazione in nove blocchi ordinati delle attuali mitilicolture, sparse ora in assiemi casuali tra Grignano ed il Villaggio del Pescatore. Un riordino futuro è previsto anche per il complesso di P.ta Sottile-San Bartolomeo.
La composizione (nell’ambito dei singoli blocchi) di unità produttive costituite da quattordici filari paralleli, distanziati fra loro di venti metri.
I cinque blocchi produttivi della costiera sono segnalati verso il largo da boe luminose poste ai loro vertici e tra un blocco e l’altro vengono delimitati dei corridoi di 150 – 250 m di ampiezza posti in corrispondenza ai maggiori porticcioli della zona: Santa Croce, Marina di Aurisina e Canovella degli Zoppoli.
La costituzione di oasi sottomarine opportunamente distribuite in vicinanza ai blocchi produttivi attraverso strutture atte ad accogliere le “calze”, recuperate bonificando i fondali circostanti e quelle dismesse dalle future produzioni.
Il piano è perciò concepito per ampliare la zona balneabile, diradare i filari destinati alla mitilicoltura per consentire una migliore produzione ed una sua diversificazione, facilitare la navigazione da diporto allargando il corridoio di transito verso costa, allineando e allargando i “canali” di accesso ai porticcioli e agevolando il transito e l’accesso notturno ai porticcioli stessi con una idonea illuminazione attraverso boe si segnalazione luminosa, ampliare gli spazi utilizzabili in zona costiera e nelle zone di mitilicoltura da parte della piccola pesca ed apprestare a suo favore sia delle oasi sottomarine realizzate riciclando le calze da innesto, sia Dispositivi di Concentrazione Ittica (D.C.I.) variamente configurati.
Il Piano sta proseguendo con la sostituzione degli attuali corpi morti con Dispositivi di Concentrazione Ittica atti a garantire rifugio per molteplici specie ittiche. Lo stesso spostamento e allargamento degli impianti consentirà in ogni caso una più alta eutrofizzazione dei fondali per la maggiore esposizione solare e i migliori flussi acquei creati con la nuova disposizione.
Proprio il miglioramento della qualità ambientale sarà la “causa” diretta del miglioramento della qualità del prodotto allevato negli impianti, sia esso rappresentato dai mitili o da altre specie di allevamento (molluschi, crostacei o pesca). La maricoltura è infatti una delle poche attività produttive dove l’interesse dell’imprenditore coincide con l’interesse di tutelare l’ambiente in un rapporto di mutuo vantaggio.
Dal punto di vista turistico, oltre al miglioramento della navigazione e all’ampliamento della fascia sul lato costiero a vantaggio della balneazione e della sicurezza, il Piano prevede la creazione di appositi punti di attracco per le imbarcazioni, sempre verso la costa, e la promozione di attività di pescaturismo e sea-watching valorizzando le oasi e le altre strutture sommerse.
Infine, e non ultimo, il Piano ha l’obiettivo di coniugare aspetti tecnico biologici delle azioni con una maturazione socio-culturale del settore della pesca, distanziandolo dall’idea di mero prelievo individuale e concorrenziale, a beneficio di una gestione e raccolta in un’ottica “eco-sostenibile”. In tal senso, la Camera è impegnata a sostenere gli operatori in progetti di aggregazione e sviluppo comune di iniziative per migliorare la competitività del settore.
sts February 3rd, 2005, 10:58 PM Autorità Portuale di Trieste
La Piattaforma Logistica del Porto di Trieste:
il nuovo punto di contatto tra la città e l'Europa.
La "Legge Obiettivo": un'opportunità di crescita per l'Italia.
In Italia, negli ultimi decenni, l'offerta di mobilità non è stata in grado di soddisfare le richieste di un traffico di merci e persone sempre crescente. In quest'ottica, il Governo ha inserito la "Piattaforma Logistica del Porto di Trieste" tra gli interventi di preminente interesse nazionale individuati nell'ambito della "Legge Obiettivo".
L'allargamento dell'Unione Europea: un mercato in continua espansione.
Il prossimo allargamento dell'Unione Europea, che coinvolgerà in fasi successive ben 13 paesi, rappresenta un'occasione unica per l'Italia, che deve dotarsi di infrastrutture adeguate per competere allo stesso livello con le altre nazioni.
Le Autostrade del mare: un'alternativa alla congestione stradale.
Il Libro Bianco dell'Unione Europea sui trasporti suggerisce interventi volti a evitare i rischi connessi ai problemi di congestione, soprattutto nel settore del traffico stradale. A tal scopo il trasporto marittimo a corto raggio è indicato come reale alternativa competitiva, da promuovere attraverso la creazione di vere e proprie "autostrade del mare", attraverso il miglioramento dei collegamenti tra porti e rete ferroviaria e fluviale, attraverso l'innalzamento della qualità dei servizi portuali.
Il Corridoio 5: lo sviluppo corre dall'Italia all'Europa dell'Est.
Per l'Italia, in particolare, il Corridoio 5 rappresenta l'occasione per evitare il definitivo spostamento dei traffici, che attualmente raggiungono l'Europa centro - orientale passando a nord delle Alpi, con una potenziale perdita di competitività per l'intero Paese.
Grazie a questo collegamento, i porti italiani, tra cui Trieste, potrebbero riguadagnare il ruolo di porta sul Mediterraneo, area di transito privilegiata tra l'Unione Europea e il continente africano, i paesi dell'Europa Sud-orientale e i paesi del Medio Oriente.
Il Porto di Trieste: una realtà di punta
Il Porto di Trieste è uno scalo marittimo di rilevanza economica internazionale, riconosciuto dalla Unione Europea quale Porto Franco comunitario.
Ai vertici tra i porti italiani, movimenta circa 50 milioni di tonnellate l'anno, dispone di 2.304.000 mq di aree portuali (delle quali 1.765.000 di punti franchi), di 925.000 mq di aree di deposito e stoccaggio merci (delle quali 500.000 mq coperte), di 12 Km di banchine, di 47 ormeggi operativi e di fondali fino a 18 metri.
La posizione geografica di Trieste al vertice dell'Adriatico le garantisce il ruolo di nodo portuale di scambio sia per l'ampia area sviluppata dell'Europa centrale, sia per le aree dell'Europa orientale avviate verso una piena integrazione economica comunitaria. Fra i grandi porti europei, Trieste è inoltre il più vicino al canale di Suez, consentendo una riduzione di più di 2000 miglia nei collegamenti con l'Estremo Oriente.
Il Porto di Trieste: la necessità di una espansione infrastrutturale
L'Autorità Portuale di Trieste ha individuato e recepito nel piano operativo triennale l'espansione delle aree portuali in direzione Sud-Est nell'ambito del Porto Nuovo, con una serie di interventi tra i quali assume particolare rilevanza il progetto della Piattaforma Logistica da realizzarsi tra lo Scalo Legnami e l'area ex-Italsider.
Le opere già in atto: piena compatibilità.
Tutte le opere previste per la realizzazione della Piattaforma Logistica rispondono alle previsioni urbanistiche sull'area e risultano compatibili con le opere già in corso di realizzazione e con i programmi di ANAS e Rete Ferroviaria Italiana finalizzati alla realizzazione di nuovi collegamenti stradali e ferroviari.
L'impatto ambientale e urbanistico: i vantaggi del progetto.
Lo studio di prefattibilità ambientale a corredo del progetto preliminare ha messo in evidenza i seguenti benefici:
Recupero di un'area degradata con la realizzazione di un intervento di grande respiro, che rappresenta un preciso segnale per quanto riguarda lo sforzo di rilancio del Porto di Trieste, in particolare nel settore dei traffici Multipurpose.
Diminuzione dell'inquinamento: l'intervento in questione interesserà anche territori oggi utilizzati dagli insediamenti della Ferriera di Servola. E' noto che queste attività risultano particolarmente inquinanti, specialmente in considerazione della loro stretta vicinanza con il centro abitato.
Trasferimento delle attività commerciali residuali del Porto Vecchio e insediamento di sole attività inerenti la "portualità allargata" (passeggeri, turistiche, diportistiche, espositive, culturali), riaprendo e riproponendo al pubblico parte del centro storico di Trieste.
Drastica riduzione del traffico pesante in ambito urbano, in particolare del flusso di mezzi che attualmente, provenendo dalla Grande Viabilità Triestina, attraverso il Passeggio S. Andrea si incanala lungo le Rive cittadine.
Le verifiche ambientali: impatto nullo, massima sicurezza.
L'area interessata dall'intervento è stata ricompresa nel perimetro del sito inquinato di interesse nazionale denominato "Trieste". A seguito di ciò l'Autorità Portuale ha già avviato le necessarie attività di caratterizzazione ambientale per la successiva progettazione ed esecuzione dei necessari interventi di bonifica dell'area.
L'intervento: l'area interessata
L'area interessata dall'intervento è situata nello spazio compreso tra lo Scalo Legnami e la Ferriera di Servola e, per quanto riguarda i collegamenti stradali e ferroviari, internamente all'area dello Scalo Legnami. Il raccordo ferroviario corre sostanzialmente in corrispondenza di precedenti sedimi ferroviari, mentre i collegamenti stradali sono previsti in corrispondenza di alcuni capannoni di deposito. Il banchinamento ed i piazzali retrostanti occuperanno un'area complessiva di circa 24,70 ettari, dei quali circa 14 ettari costituiti da aree attualmente occupate da specchi acquei.
I fondali lungo la linea che costituirà la nuova banchina hanno in media una profondità che varia tra i 10 ed i 13 metri sul livello del mare, e solo in adiacenza allo Scalo Legnami sarà necessario un piccolo scavo di sbancamento per ottenere la stessa profondità.
Tutte le aree interessate dall'intervento sono demaniali marittime, e per nessuna di esse sono in corso occupazioni in forza di atti formali, ma solo occupazioni temporanee rinnovate di anno in anno.
La banchina pensile: le ragioni di una scelta
Il progetto prevede di rendere disponibile all'utilizzo portuale un'area complessiva di circa 250.000 mq, dei quali circa 150.000 saranno ricavati da un'area attualmente occupata dal mare, rettificando artificialmente la linea della costa esistente.
La scelta ha tenuto conto della situazione geologica dei terreni caratterizzanti i fondali, costituti da sedimenti marini fini di potenza elevata, sovrastanti il substrato roccioso flyschoide.
In questo assetto geolitologico si è optato per una banchina pensile su pali, che presenta i seguenti vantaggi:
le aree interessate dall'intervento possono essere utilizzate come aree di colmata per lo smaltimento dei materiali di dragaggio e di scavo in ambito portuale relativi a futuri progetti;
la piattaforma può essere realizzata anche per lotti funzionali, mantenendo comunque la possibilità di utilizzo come colmata per lo smaltimento dei materiali di dragaggio e di scavo in ambito portuale;
la piattaforma può assicurare prestazioni analoghe a quelle fornite attualmente dalle aree portuali di più recente realizzazione, garantendo una portata utile di 6 tonnellate per metro quadro;
la nuova struttura può essere operativa in tempi certi, per offrire la possibilità di una corretta programmazione, e rispondere quindi alle esigenze dell'Autorità Portuale;
la nuova struttura può essere compatibile con le opere che sono state realizzate, con quelle in corso di realizzazione e con quelle previste in futuro.
La piattaforma logistica
Le principali caratteristiche dell'opera:
-Area complessiva interessata dall'intervento: 247.000 mq
-Area scoperta nuovi piazzali: 223.000 mq
-Area coperta nuovi magazzini portuali: 24.000 mq
-Area banchina pensile su pali e piastre: 140.000 mq
-Volume fanghi di escavo allocabili sotto banchina: 800.000 mc
-Lunghezza nuove banchine: 1.300 m
-N. 1 nuovo attracco per navi Ro-Ro, eventualmente raddoppiabile
-Banchinamento pensile con portata utile di 6 t/mq.
-Pali con capacità portanti tali da consentire il posizionamento di magazzini e torri faro.
-Banchine attrezzate con gru con portata di 35 t e 35 m di sbraccio
-Raccordi ferroviari in grado di permettere la formazione di treni blocco da 350 m (come richiesto dalla Rete Ferroviaria Italiana)
Il collegamento stradale
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo raccordo stradale di circa 500 m fra l'attuale varco dello Scalo Legnami - attraverso il quale sarà mantenuto il transito - e il confine della Piattaforma Logistica, in prossimità dell'attuale accesso alla Ferriera di Servola.
Nella definizione del tracciato è stato tenuto conto della presenza di alcuni vincoli, quali la posizione delle pile del viadotto del raccordo autostradale Grande Viabilità Triestina.
Il collegamento ferroviario
Il progetto del collegamento ferroviario prevede l'accesso attraverso l'area dell'attuale Scalo Legnami mediante uno dei binari esistenti, in deviata dallo stesso per non comprometterne la funzione.
Modalità di finanziamento e programma lavori
Per la realizzazione della Piattaforma Logistica, l'Autorità Portuale di Trieste ha attivato le procedure per accedere a varie tipologie di finanziamento, tra cui quello della "Legge Obiettivo", con lo scopo di operare a livello progettuale dal 2003, e a livello operativo dal 2005.
Il tempo complessivo necessario per la realizzazione della Piattaforma è stato valutato in circa 7 anni, di cui un anno e mezzo per progettazioni definitive e affidamenti, 4 anni e mezzo per le opere e 1 anno per gli adempimenti finali relativi ai collaudi.
L'espansione nell'area della Ferriera di Servola
Il progetto consente l'ulteriore naturale espansione del porto in direzione Sud/Est. L'obiettivo è lo sviluppo e la ristrutturazione dell'intera area industriale di Servola in conseguenza della futura completa riconversione dello stabilimento siderurgico.
Il collegamento ferroviario con il porto di Capodistria e il Corridoio 5
In accordo con il Corridoio 5, rimane urgente il miglioramento delle attuali strutture ferroviarie e dei collegamenti tra i porti. In tale prospettiva, si prevede il completamento del collegamento ferroviario a doppio binario tra il Porto di Trieste e quello di Capodistria, avente lunghezza di tracciato di soli 6 km, che consentirebbe di creare un vero e proprio sistema di rete, alternativa necessaria ai percorsi in direzione Est per Trieste e Monfalcone, e in direzione Ovest per Capodistria.
La viabilità interportuale e il collegamento con la Grande Viabilità Triestina
La realizzazione di un nuovo svincolo lungo la Grande Viabilità Triestina a servizio della Piattaforma Logistica si dovrà associare alla realizzazione di un nuovo asse viario dedicato al traffico portuale, come opportuna prosecuzione verso est dell'asse viario già previsto in progetto.
Ne conseguirebbe la separazione tra i flussi di traffico commerciale pesante generati dalle attività portuali e i flussi generati dalle attività urbane. Liberando un consistente margine di capacità sulla Grande Viabilità Triestina ad ovest dello svincolo, si otterrà il miglioramento del livello di servizio e delle condizioni di sicurezza, anche in considerazione della realizzazione del raccordo tra la Slovenia e la Grande Viabilità Triestina denominato "Lacotisce-Rabuiese", i cui lavori sono già stati avviati.
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sts February 3rd, 2005, 11:03 PM LO STUDIO DEL PROGETTO DI COORDINAMENTO DEI SISTEMI DI TRAFFICO NELLA REGIONE
PREMESSA
LE AZIONI
L'azione dell'Autorita' si e' orientata, nell'ultimo anno, in direzione dell'aumento dei volumi di traffico privilegiando tutti gli strumenti idonei a favorire un'inversione di tendenza che pianifichi uno spostamento dei flussi di traffico a sud con il recupero del mercato tedesco ed austriaco e con la creazione di un sistema portuale dell'Alto Adriatico in grado di competere con i porti del nord.
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Tale azione, peraltro, trova ispirazione dalla legge 84/94 che conferma in capo all'Autorita' Portuale una specifica competenza ai fini della promozione dei traffici assegnando alla stessa una specifica funzione nello sviluppo delle reti integrate dei servizi ed individuando la stessa Autorita' quale istituzione pubblica competente ad interagire con gli organi dell'amministrazione interna e periferica dello Stato, oltreche' con le Regioni, le Province ed i Comuni ai fini del compimento delle scelte di politica dei trasporti che abbiano un immediato impatto sulle dimensioni dei traffici riguardanti il porto.
I MERCATI DEL CENTRO EUROPA
Il Porto di Trieste di fatto gravitava ed esauriva la propria funzione ( se si escludono solo i traffici Ro-Ro) nell'area del Nord Italia, essendo stata snobbata con sistematica costanza l'area geografica che, invece, piu' di tutte costituisce il suo mercato rilevante (in senso economico e giuridico) e cioe' la Germania e l'Austria.
La nuova presenza del Porto di Trieste a Monaco, dopo 14 anni, con le nuove relazioni avviate con la Camera di Commercio della Baviera e con l'avvio di una sede di rappresentanza testimonia la volonta' di stringere sempre piu' nuovi ed importanti rapporti con il mercato bavarese.
Il Porto di Trieste, anche alla luce di nuovi collegamenti ( vedi Monaco-Hong Kong via Trieste), e in una logica di riequilibrio dei traffici verso sud che veda anche altri grandi vettori quali Evergreen, MSC e Zim instaurare linee dirette, puo' svolgere un ruolo decisivo per mezzo di un'azione concorrenziale forte nei confronti dei porti del Nord Europa.
Anche il mercato austriaco rappresenta un obiettivo da raggiungere: si sono rafforzati i collegamenti con Vienna e con gli spedizionieri locali e sono in forte crescita i rapporti con gli imprenditori e gli spedizionieri austriaci.
L'individuazione di un sistema portuale dell'Alto Adriatico ispirato al principio della collaborazione tra i porti e' ormai una realta'. Le imprese terminaliste Luka Koper e Compagnia Portuale di Monfalcone, da sole o con partners locali, hanno accettato di operare nel porto di Trieste nel pieno rispetto della legislazione italiana e comunitaria assoggettandosi all'osservanza di quelle regole che l'Autorita' Portuale sta oggi riaffermando. Tali imprese, quindi, opereranno ai fini della gestione rispettivamente del Molo VII e dell'Adria Terminal sotto il controllo e nell'ambito del ruolo di regolazione dell'Autorita' Portuale di Trieste impegnandosi ad attuare, non solo programmi operativi prefissati, ma anche tariffe di mercato ed obiettivi di rafforzamento del Porto di Trieste.
I MERCATI DELL'EST EUROPEO
Una volta avviato il recupero del mercato bavarese ed austriaco occorre verificare quali azioni dell'Autorita' Portuale avviare, nell'esercizio delle sue competenze istituzionali, allo scopo di focalizzare i mercati dell'Est Europeo. Non vi e' dubbio infatti, che Trieste, Capodistria e Fiume rappresenteranno in futuro dei momenti di accumulazione di traffico da e verso Est Europeo. Cio' tantopiu' se dovesse svilupparsi, come conseguenza di alcune scelte di politica dei trasporti, il traffico "short sea". In questo contesto assoluta rilevanza puo' assumere la Slovenia che da un lato puo' divenire un ideale retroterra dell'unico porto di Trieste e Capodistria.
LE INFRASTRUTTURE E LE RETI
Si reputa che, per le ragioni che saranno sinteticamente elencate sia oggi necessario un atteggiamento aperto e aggressivo sotto profilo economico volto a mettere le infrastrutture e le reti di Trieste e Capodistria nonche' quelle in Friuli Venezia Giulia e in Slovenia a fattore comune allo scopo di costruire un sistema per vincere la concorrenza dei porti del Nord dando luogo ad una piattaforma logistico-integrata con base Trieste e Capodistria e dell'interporto localizzato a Cervignano e a Lubiana.
In virtu' dell'art. 6 n. 6 della Legge 84/94 l'Autorita' Portuale e' chiamata a favorire la creazione di imprese commerciali per la prestazione di attivita' accessorie e strumentali indicandovi a mero titolo semplificativo - ma in modo assai significativo - la gestione di reti ed infrastrutture. E la posizione e' di tale significato se si considera che all'Autorita' Portuale e' precluso lo svolgimento, anche indiretto, di operazioni portuali.
Occorre quindi con l'art. 6 n. 6 della Legge 84/94 avviare uno studio sulle potenzialita' di collaborazione su base interimprenditoriale che l'Autorita' potesse promuovere proprio allo scopo di migliorare i collegamenti da e per Trieste.
Sotto il profilo ferroviario piu' avanzate sono le valutazioni di FS e Ferrovie Slovene. Le due imprese cargo stanno studiando di collaborare su basi di parita' accludendosi reciprocamente l'accesso alle reti e in qualche modo spartendosi il traffico. Inoltre non si esclude neppure un'integrazione delle Ferrovie Slovene in cargo Sv. In secondo luogo importante pare la prospettiva di una hub intermodale a Lubiana come base di traffico nord alla confluenza dei due corridoi. In breve il porto di Trieste - Capodistria potra' utilizzare detto hub per smistare traffico verso Vienna (utilizzando con il collegamento Koper - Trieste/Lubiana come alternativo alla Pontebbana particolarmente in una prospettiva di saturazione di quest'ultima) ovvero verso Kiev lungo il Corridoio n. 5. Non vi e' dubbio che l'iter delle trattative per le sue ferrovie non e' apparso secondario per il porto di Trieste.
Gli ingenti fondi stanziati con Unione Europea nel quadro "Interreg" induce a ritenere che per questo tipo di operazioni che favoriscano lo sviluppo e l'integrazione in una logica per nulla distorsiva della concorrenza, merita di essere agevolata. Si deve a riguardo considerare che la prospettiva sui collegamenti ferroviari fra Capodistria e Trieste (di km 6 che Italferr ha gia' progettato) rende l'operazione tanto piu' logica. Ed e' anche in tale prospettiva che essa deve essere studiata.
GLI AEREOPORTI
In una prospettiva di crescita del traffico merci via aerea, e' di tutto interesse la messa in rete con il sistema portuale dell'alto adriatico degli Aeroporti di Ronchi e Lubiana due aeroporti fino a oggi per nulla coordinati. Il primo come aeroporto di feederaggio classico e di collegamento "point to point" con alcune limitate destinazioni; il secondo come possibile hub di secondo livello garantito dei diritti di traffico di sicuro interesse che lo rendano percio' solo assai attrattivo (dipendentemente dall'atteggiamento che al riguardo la compagnia di bandiera slovena mostrera').
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"IL PROGETTO DI STUDIO NEL COORDINAMENTO DEI SISTEMI DI TRASPORTO NELLA REGIONE"
Il mercato di riferimento della portualita' nord-adriatica e' da individuarsi nel centro - est europeo.
L'esempio storico piu' illuminante e' dato dalla funzione del porto di Trieste che nell'epoca romana veniva utilizzato per il consolidamento dei rifornimenti militari destinati alle armate romane di stanza nell'attuale Austria e nella pianura pannonica.
Successivamente, la funzione nord-adriatica veniva assorbita e razionalizzata da quell'enorme impero centrale dominato dagli Asburgo sino alla prima guerra mondiale.
Dalla fine della I guerra mondiale la funzione della portualita' nord-adriatica ha assistito ad una sorta di disintegrazione politica - economica del proprio retroterra e del proprio mercato e solo l'avvicinamento all'Unione Europea delle varie realta' politiche dell'area sta riconducendo ad unita' quel mercato di riferimento le cui necessita' di espansione avevano trovato sbocco proprio sull'Adriatico. Questo in estrema sintesi il quadro evolutivo dell'hinterland che spiega in buona parte la situazione attuale di difficolta' e di rincorsa da parte della portualita' adriatica alla piu' dinamica ed efficace azione logistica da parte dei porti nord europei che si alimentano dello stesso mercato.
Allo scopo di procedere ad una analisi complessiva della rete logistica delle diverse origini e destinazioni delle merci centro europee si illustra attraverso i seguenti schemi grafici la localizzazione geografica del mercato continentale.
Per procedere ad un'analisi di massima del mercato complessivo si sono considerate delle suddivisioni in senso geografico NORD-SUD-EST-OVEST che comprendendo il territorio di riferimento e lo suddividono in quattro quadranti aventi la dimensione di 600 Km di lato ognuno.
QUADRO DI RIFERIMENTO COMPLESSIVO DEL MERCATO CENTRO EUROPEO
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SUDDIVISIONE NORD - SUD
Dalla suddivisione NORD - SUD emerge chiaramente come la distribuzione delle aree industriali di maggior rilevanza sia localizzata nel settore NORD e come questo settore si differenzi dal settore SUD in maniera sostanziale dal punto di vista dell'orografia del territorio.
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I due ambiti territoriali hanno in buona sostanza delle caratteristiche del tutto diverse: mentre nel settore NORD vi e' omogeneita' politico-territoriale comprendente per l'80% il territorio della Germania, il tutto caratterizzato da un'orografia pianeggiante e da una rete ferroviaria e stradale molto efficiente, il settore SUD comprende quasi totalmente l'arco alpino ed una complessa situazione politica al suo interno con la presenza di ben sette confini di stato.
SUDDIVISIONE EST - OVEST
Da tale suddivisone emerge molto chiaramente la distribuzione delle aree industriali nel settore OVEST con il diaframma alpino che separa l'area industriale italiana da quella svizzera e tedesca. Oltre le Alpi in territorio tedesco troviamo una vasta serie di comunicazioni autostradali e ferroviarie di eccezionale capacita' e per di piu' una via fluviale caratterizzata dal piu' grande sistema idroviario europeo. Il settore EST e' invece caratterizzato da un'economia notevolmente in ritardo (paesi dell'Est ed ex Germania dell'Est) dotati di una rete di comunicazioni stradali e ferroviarie molto arretrate seppure con prehttp di alcune tratte moderne ed altre in
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QUADRANTI NORD-OVEST e SUD-EST
Dall'analisi del quadro complessivo del mercato centro europeo emerge chiaramente come il settore NORD-OVEST sia caratterizzato dalla maggior concentrazione delle aree produttive e nel contempo, grazie al suo assetto territoriale privo di rilevanti ostacoli naturali sia una sorta di collettore verso i ponti del Nord Europa della maggior parte delle esportazioni ed importazioni continentali. Il quadrante SUD-EST rappresenta il mercato di riferimento dei porti Nord adriatici; tale settore e' caratterizzato da un rilevante frazionamento politico di Paesi contrassegnati da economie in una lenta e delicata fase di sviluppo collegati da una rete delle comunicazioni solo in parte moderna ( Austria, Italia e Slovenia).
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LA COMPETIZIONE PORTUALE TRA I PORTI DEL NORD ED I PORTI ADRIATICI
Per fornire una misura della forza del sistema portuale del Nord Europa e nel contempo per comparare il fenomeno con la portualita' del Nord Adriatico si e' individuato un tipo di traffico molto indicativo che viene usato comunemente quale termine di paragone per verificare il livello qualitativo delle attivita' portuali:
i containers
PORTI DEL NORD PORTI DEL NORD ADRIATICO
1998 14.672.572 291.826
1999 15.944.264 323.324
(TEUS) Fonte Containerisation International
Incidenza sul mercato centro europeo dei traffici relativi ai containers dei porti del Nord - Adriatico = 2,03%
L'esiguita' dell'incidenza del traffico containers dei porti nord-adriatici deve far riflettere come un'ulteriore competizione interna in Adriatico possa ancora di piu' emarginare dal mercato i porti di Trieste, Capodistria Monfalcone e Fiume senza che cio' influisca in una diversa ripartizione del mercato.
LA NUOVA DINAMICA PORTUALE EUROPEA NORD-SUD
Fenomeno totalmente diverso e' invece quello che sta caratterizzando l'assetto della nuova portualita' mediterranea che attraverso la nascita di nuovi hub sta erodendo importanti quote di traffico al Nord - Europa. Finora questo importante fenomeno di recupero di significative percentuali di traffico non ha coinvolto le dinamiche dei traffici portuali del Nord - Adriatico rimanendo invece collegato a fenomeni redistributivi di importanti correnti di traffico nazionali (italiane, francesi e spagnole) che per mancanza di adeguate strutture nel proprio paese si rivolgevano al Nord Europa.
Mediterranean Container Port Demand 1990 - 1997 - prev. 2010
1990 1997
2010 prev.
Mediterranean share of European Trade 28,1% 35,8% 45%
Fonte: Ocean Shipping Consultants United (1990-1997)
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Forecast for Mediterranean Container Port Demand to 2010 in 000 Teu
Import/Export 1997 2010
Western Mediterranean 2,558,0 4,951,1
Central Mediterranean 3,644,1 7,223,1
East Med./Black Sea 4,329,5 9,807,6
Transhipment
1997
2010
Western Mediterranean 1,734,2 4,685,4
Central Mediterranean 2,040,2 5,626,0
East Med./Black Sea 1,455,0 3,300,9
Fonte: Ocean Shipping Consultants United
L'Alto Adriatico rimane ancora scollegato dalla forte dinamica espansiva del Mediterraneo nei confronti del Nord-Europa soprattutto nell'ambito della politica armatoriale che in questa prima fase ha inteso stabilire negli hubs della parte meridionale le basi di una futura e piu' complessa logistica redistributiva delle merci.
D'altronde le 2000 miglia di differenza tra il collegamento marittimo via Sud ( Sistema Alto Adriatico) o Nord ( Northen Range) vengono facilmente annullate attraverso l'utilizzo di unita' navali di dimensioni doppie rispetto a quelle presenti in Adriatico.
Il fenomeno delle economie di scala nel trasporto marittimo (in particolare nel trasporto container) ha fatto si che le distanze geografiche venissero praticamente annullate in termini di costo, permanendo per molti servizi di linea un nolo favorevole al Nord nei confronti degli analoghi servizi di linea in partenza dal Sud per le destinazioni oltre Suez.
Il fenomeno e' talmente radicato che allo stato attuale sembra resistere anche alla fluttuazione del costo del combustibile che rappresenta la maggiore spesa variabile del trasporto marittimo.
sts February 3rd, 2005, 11:09 PM IL PORTO DI TRIESTE
OPERE DI GRANDE INFRASTRUTTURAZIONE
LA SITUAZIONE ATTUALE (Tav. 1)
Il Porto Franco di Trieste e' attualmente suddiviso in cinque distinti Punti Franchi, di cui tre destinati alle attivita' commerciali:
Punto Franco vecchio;
Punto Franco Nuovo;
Scalo Legnami
e due destinati ad attivita' di tipo industriale:
Punto Franco Olii Minerali;
Punto Franco del Canale di Zaule.
Lo scalo triestino dispone di oltre 2.300.000 mq di aree portuali, di cui circa 1.800.000 mq di aree in regime di Punto Franco. Piu' di 900.000 mq sono utilizzati per il deposito e lo stoccaggio delle merci e 500.000 mq di questi sono rappresentati da aree coperte.
Fra i vari terminali portuali, risulta opportuno evidenziare quelli piu' importanti:
Terminal Animali vivi - posto nel Punto Franco Vecchio e dotato di stalle per ospitare gli animali in transito;
Adria Terminal - terminale multipurpose, dotato di 463 m lineari di banchina, 12,5 m di pescaggio utile, 70.000 mq di piazzali ed un capannone di deposito di 20.000 mq. E' equipaggiato con n. 3 gru portuali da 16 t e, attualmente, sono in fase di completamento i lavori di montaggio di n. 4 gru con portata di 35 t;
Stazione Marittima - Struttura dotata di tutti i servizi necessari all'accoglimento ed alla sosta del traffico passeggeri;
Terminal Riva Traiana - Il terminale, dedicato per il traffico traghetti e Ro-Ro, dispone di 2 banchine operative di 4000 m lineari, con fondali di 12,2 m. Il completamento del piazzale retrostante gli ormeggi portera' ad una superficie utile complessiva di circa 90.000 mq utili.
Terminal Molo 5.o - Si tratta di una strutture specializzata in traffici di merci varie. Dispone di depositi coperti per un totale di 25.000 mq, di apposite aree di stoccaggio, silos per rinfuse liquide e piazzali per il deposito di contenitori;
Terminal Frutta - Localizzato lungo al Riva Sud del Molo 5.o, dispone di impianti di aria refrigerata per la conservazione della frutta, per una superficie complessiva coperta di 25.000 mq;
Terminal Merci Varie - Comprendente i capannoni n. 55 e 58, presenta una superficie complessiva di deposito coperto pari a 12.000 mq e piazzali per oltre 3.000 mq;
Terminal Molo 6.o - In terminale e' dotato di 7 gru da banchina di portata 8 t, depositi coperti per 48.000 mq e di 30.000 mq di aree scoperte;
Terminal Cereali - Il terminal, posto alla radice del Molo 6.o, e' dotato di silos per la capacita' di 46.000 t di cereali, di un mulino per la lavorazione del prodotto finito, di un aspiratore pneumatico della capacita' di 600 t/h e di un impianto per la caricazione automatizzata con una potenzialita' di 2.000 sacchi all'ora;
Terminal Contenitori Molo 7.o - il terminal, dotato oggi complessivamente di circa 400.000 mq di piazzali, banchine per uno sviluppo totale di 2.000 m e pescaggio utile sino a 18 m, e' attrezzato con 4 portainer tipo Paceco, di 3 Portainer post-Panamax e di 5 Transtainer da piazzale. La sua capacita' operativa teorica e' di 400.000 teu;
Terminal Legnami - E' un terminal specializzato nel deposito e nella movimentazione dei legnami. Posto in regime di Punto Franco, dispone di 80.000 mq di tettoie e 50.000 mq di piazzali scoperti.
Per quanto riguarda invece il traffico industriale, particolare importanza assume il terminale dell'Oleodotto Transalpino TAL (Trans Alpine Pipeline), che collega Austria, Germania e Repubblica Ceca, con una capacita' annua di 54 milioni di tonnellate-anno e con un deposito di circa 2 milioni di tonnellate. Il terminale marittimo e' costituito dai due pontili S.I.O.T., dotati ciascuno di due accosti con fondali di circa 18 m e collegati al deposito di San Dorligo della Valle (distante circa 6 km) dal quale prende inizio il TAL.
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IPOTESI DI SVILUPPO (Tav. 2)
Nel quadro generale delle grandi opere di infrastrutturazione portuale (cosi' come definite dall'art. 5, commi 8 e 9, della L. 84/94) l'Autorita' Portuale di Trieste ha individuato quattro punti di particolare interesse per lo sviluppo dello scalo giuliano. Detti punti preferenziali sono:
Terminal Traghetti sito al Punto Franco Vecchio.
L'intervento consiste nella creazione di un terminal, dotato di attracchi e dei necessari servizi a terra, specificatamente dedicato ai traffico traghetti, sia passeggeri che misto merci/passeggeri.
Piazzali per la movimentazione e lo stoccaggio dei contenitori al Punto Franco Nuovo.
L'intervento consiste nell'ampliamento dei Moli 5.o e 6.o e nella realizzazione di un banchinamento all'interno del bacino compreso fra i due stessi Moli. Tale nuova area sara' adibita alla movimentazione ed allo stoccaggio dei contenitori.
Molo 8.o presso lo Scalo Legnami.
L'intervento consiste nell'ampliamento verso Sud-Ovest e nella razionalizzazione dello Scalo Legnami, con l'insediamento di un terminale Ro-Ro merci e di un terminale per rinfuse solide di massa (carbone e minerali);
Terminal Traghetti nell'area ex-Aquila.
L'intervento consiste nella realizzazione di un vasto piazzale, da utilizzare quale nuovo terminale per linee traghetti e Ro-Ro. Nelle zone immediatamente adiacenti e' prevista la costruzione di un distripark a supporto delle attivita' portuali.
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TERMINAL TRAGHETTI DEL PUNTO FRANCO VECCHIO (Tav. 3)
All'interno del piano complessivo di riqualificazione del Porto Franco Vecchio, con utilizzo e valorizzazione delle aree a terra e degli immobili per usi di portualita' "allargata", viene ipotizzata la creazione di un Terminal Traghetti in corrispondenza del Bacino n. 1, con attracchi e servizi per il traffico passeggeri e misto merci/passeggeri.
Dopo aver concluso il 1.o lotto dei lavori dell'Adria Terminal, comprensivi della realizzazione del banchinamento del Bacino n. 2, della costruzione del relativo magazzino e del montaggio di 4 gru da banchina da 35 t di portata, l'Autorita' Portuale ha provveduto ad aggiornare il programma degli interventi del secondo lotto che e' stato suddiviso in stralci funzionali, per i quali e' previsto l'inizio dei lavori entro il primo semestre del corrente anno.
1.o stralcio di 2.o lotto - Risanamento rive e primo banchinamento della riva n. 1, comprendente:
- il risanamento ed il rinforzo dei muri di riva esistenti lungo tre lati del bacino n.o 1;
- il banchinamento di tutta la riva n.o 1 per una profondita' di circa 9 metri, onde ottenere sia una maggiore superficie di banchina che l'acquisizione di maggiori fondali.
2.o tralcio di 2.o lotto - Recupero funzionale del capannone n. 26, comprendente:
- il restauro conservativo per quanto attiene le parti esterne dell'edificio;
- l'adeguamento funzionale di una parte dell'interno.
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AREE PER LA MOVIMENTAZIONE E LO STOCCAGGIO DEI CONTENITORI, COMPRESE FRA I MOLI 5.o E 6.o (Tav. 4)
Nel Porto Franco Nuovo viene ipotizzata la creazione di un nuovo ed ampio piazzale, ricavato mediante l'allungamento e l'allargamento del Molo 6.o, l'allargamento del Molo 5.o ed il completo tombamento del bacino compreso tra gli stessi moli.
L'intervento consentira' di disporre di circa 7 ormeggi, per 1.700 m complessivi di banchina, e di oltre 250.000 mq di nuove aree da utilizzare per la movimentazione dei contenitori, per un totale complessivo di circa 400.000 mq.
In particolare, l'allargamento della Riva Nord del Molo 5.o e della Riva Sud del Molo 6.o, con la formazione di banchine con idonee caratteristiche di portata, permettera' l'installazione di gru di opportuna capacita' di sollevamento e l'aumento della superficie di retrobanchina.
Con il banchinamento del bacino compreso tra i moli 5.o e 6.o, e l'allungamento del Molo 6.o si otterra', invece, un vasto piazzale da utilizzare per la movimentazione e lo stoccaggio dei contenitori.
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Sviluppo dei lavori (Tav. 4.a)
Al momento attuale e' gia' stata avviata una prima fase dell'intervento, comprendente l'allargamento della Riva Nord del Molo 5.o di una fascia di 16 m, per una larghezza complessiva di 320 m, realizzando in tal modo una superficie utile di 5.100 mq (vedi punto 1 della Tav. 4.a). I lavori permetteranno l'inserimento di un ulteriore linea ferroviaria, nonche' di appositi binari per il posizionamento di nuove gru da riva. La tipologia delle opere risulta analoga a quella impiegata a suo tempo per l'impalcato del Molo VII
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L'area realizzata in corrispondenza dei Moli 5.o e 6.o, una volta completata, si integrera' con il Terminal Contenitori del Molo 7.o e permettera' di fare fronte alle future esigenze del Porto di Trieste nel settore del traffico container (tavola 4b).
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MOLO 8.o (Tav. 5)
Il nuovo Molo 8.o previsto nell'area adiacente lo Scalo Legnami consentira', oltre all'ampliamento dello Scalo Legnami stesso, l'insediamento di altri terminali per merci convenzionali e multipurpose, la realizzazione di un moderno terminale per Ro-Ro merci, nonche' di un polo per rinfuse secche di massa (minerali) ed energetiche (carbone).
Il Molo 8.o, una volta completato e dotato di opportuni collegamenti stradali e ferroviari, sara' dotato di 13 nuovi ormeggi di diverso tipo e caratteristiche, avra' uno sviluppo complessivo di 1.200 m di nuove banchine ed una superficie aggiuntiva di 850.000 mq di piazzali.
L'intervento prevede:
il banchinamento dell'intero perimetro del nuovo Molo, esclusi alcuni limitati tratti di fronte mare protetti con scarpate;
l'ampliamento della banchina dell'attuale Scalo legnami;
la costituzione del terrapieno;
la costruzione di due pontili nel tratto centrale del fronte mare del Molo (per ormeggio navi Ro-Ro);
la costruzione di un pontile in corrispondenza del vertice SW del Molo, da utilizzare per accosto delle grandi carboniere/mineraliere e sul quale installare appositi scaricatori;
il dragaggio dei fondali per consentire l'accesso al nuovo terminale per rinfuse solide.
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Sviluppo dei lavori (Tav. 5.a)
Al momento attuale risultano gia' avviate le prime fasi di realizzazione dell'opera. In particolare sono gia' iniziati i lavori relativi ai seguenti interventi:
ampliamento della banchina dello Scalo Legnami (vedi punto 1 della Tav. 5.a). Con tali opere si otterra' un aumento della superficie di banchina di circa 4.750 mq e sara' possibile il posizionamento di un ulteriore binario ferroviario, nonche' delle vie di corsa per gru da riva della portata massima di 32 t ed uno sbraccio di 25 m, la cui installazione e' gia' prevista nei programmi dell'Autorita' Portuale. Dal punto di vista tecnico, le caratteristiche costruttive della nuova banchina risultano analoghe a quelle riscontrabili al Molo VII, consistenti nell'utilizzo di piastre prefabbricate in cemento armato precompresso, appoggiate su opportune palificazioni;
formazione di una banchina con creazione di una cassa di colmata localizzata nell'area antistante l'ex Sidemar (vedi punto 2 della Tav. 5.a). I lavori prevedono il dragaggio dei fondali, la realizzazione di un basamento, la costruzione ed il posizionamento di appositi cassoni cellulari, il riempimento dei cassoni con sabbia e limi argillosi provenienti da dragaggio, l'esecuzione di una palancolata metallica di perimetrazione laterale/posteriore e lo sversamento di materiale all'interno della cassa di colmata cosi' realizzata, nell'area subito retrostante la banchina, per una fascia di circa 30 m. Con l'esecuzione di detti lavori di prima fase, sara' possibile ottenere una banchina con lunghezza complessive di 270 m lineari e con fondali utili di 14 m.;
riempimento della cassa di colmata (vedi punto 3 della Tav. 5.a). Una volta terminata la perimetrazione della cassa di colmata, questa risultera' utilizzabile per il confinamento di tutti i fanghi derivanti da futuri lavori di dragaggio da effettuarsi nell'ambito del Porto di Trieste. A completamento dell'intervento - che prevede la possibilita' di sistemare oltre 390.000 mc di materiali - e non appena ultimati i lavori di consolidamento e successiva pavimentazione, risulteranno complessivamente disponibili circa 61.000 mq di nuovi piazzali operativi.
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AREA EX AQUILA (Tav. 6)
Nelle aree denominate ex-Aquila viene previsto un nuovo terminale per linee traghetti, dotato di una banchina lineare lunga 1.200 m con fondale di 14 m e di una area di stoccaggio di circa 550.000 mq.
Al terminale traghetti, che potra' eventualmente giovarsi del regime di Porto Franco, sara' fisicamente collegata un'area destinata a distripark ed altre attivita' "retroportuali".
Questo terminale potra' trovare utili vantaggi dai collegamenti stradali del futuro collegamento Lacotisce-Rabuiese (di prossima realizzazione) e del 3.o lotto Cattinara-Padriciano della Grande Viabilita' Triestina (in fase di completamento).
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IPOTESI DI ASSETTO DEFINITIVO (Tav. 7)
Con riferimento alle sopradescritte ipotesi di sviluppo inerenti le grandi opere di infrastrutturazione, si rappresenta nella tavola 7 l'assetto definitivo del comprensorio portuale a completamento degli interventi previsti.
http://static.dat.it/porto/images/prin/10.gifCOLLEGAMENTI
Al fine di garantire che i traffici insistenti sulle opere di grande infrastrutturazione marittima precedentemente illustrate siano adeguatamente supportati da una moderna rete ferroviaria, si rende necessario ed urgente l'avvio di alcune opere finalizzate sia al potenziamento dei collegamenti con il centro Europa che di alcune opere minori di collegamento tra i porti costituenti il sistema portuale del Nord Adriatico, nonche' dei collegamenti degli stessi con i principali corridoi intermodali.
CORRIDOIO 5
I corridoi transeuropei rappresentano i principali sistemi di comunicazione delle infrastrutture ferroviarie ed autostradali individuate all'interno del territorio europeo (comunitario e non). Nel caso specifico rappresentano per il Sistema dei porti del Nord Adriatico la ramificazione terrestre del trasporto ferroviario ed autostradale all'interno del mercato.
Per quanto concerne il Corridoio n. 5, che collega piu' direttamente la portualita' adriatica con l'Est europeo, e' estremamente interessante vedere come anche in questo caso il Nord Europa ed i suoi porti siano collegati al medesimo mercato.
I tempi di realizzazione delle infrastrutture ferroviarie ed autostradali sono abbastanza lunghi ed al momento le opere infrastrutturali insistenti sul Corridoio n. 6 sembrano essere in vantaggio sia progettuale che realizzativo.
CORRIDOIO 5 - Ipotesi di percorso
Allo stato attuale gli studi effettuati per il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie sulla direttrice Venezia - Trieste - Lubiana hanno permesso di individuare alcune soluzioni di percorso, delle quali due in evidenza ed ancora comunque da definire. Tali soluzioni sono coincidenti nel tratto da Mestre a Ronchi dei Legionari, mentre si differenziano nel tratto successivo da Ronchi dei Legionari a Lubiana.
La soluzione A si sviluppa nel tratto citato a quota meno elevata (altezza massima 310 m ) e viene denominata pertanto "Bassa".
Con tale soluzione il tracciato si connette con la linea storica in prossimita' di Ronchi dei Legionari Sud, e prosegue prevalentemente in galleria verso Villa Opicina, a nord della quale la linea entra in territorio sloveno, rimanendo in galleria fino alla valle del Vipacco. In questa zona e' previsto il collegamento del nuovo tracciato con la linea esistente Nova Gorica - Aidussina. Il tracciato rientra quindi in galleria per circa 30 km per uscire nella piana di Lubiana.
I vantaggi legati a tale soluzione sono quelli derivanti da un buon collegamento con i poli locali di Trieste, Gorizia e Capodistria. Tale soluzione presenta inoltre benefici sia per il traffico passeggeri che per le merci e presenta un costo di realizzazione minore; di contro necessita di studi piu' approfonditi per la realizzazione di lunghe gallerie in terreno carsico.
La soluzione 1a si sviluppa a quota piu' elevata (altezza massima 560 m ) e viene denominata "Alta".
Con tale soluzione il tracciato e' coincidente con la soluzione A fino alla nuova stazione di Ronchi dei Legionari. Piu' ad est tale tracciato risulta collegato al nodo di Trieste in maniera meno stretta della soluzione A, trovandosi a quota piu' elevata. Il tracciato entra in territorio sloveno a nord di Villa Opicina, quindi si affianca all'attuale corridoio costituito dall'autostrada e dalla ferrovia fino alla zona di Divaccia, ad est della quale viene realizzata l'interconnessione con la linea esistente. Quindi il tracciato entra in galleria per circa 10 km ed esce allo scoperto nella piana di Postumia.
Il vantaggio derivante da tale soluzione e' che risulta favorevole per il traffico di corriodoio delle merci, prevede il collegamento con Capodistria in territorio sloveno, allacciandosi a Divaccia alla linea principale e presenta inoltre buone possibilita' di realizzazione per fasi.
Di contro tale soluzione non serve ne' a Gorizia ne alle valli dell'Isonzo e del Vipacco e comporta costi di realizzazione piu' elevati, considerando la necessita' di prevedere la diramazione per Trieste e Capodistria.
In tempi recenti e' stata ipotizzata un'ulteriore soluzione che comporta, in particolare, un diverso tracciato rispetto alla soluzione 1a del percorso in territorio Sloveno nella zona compresa tra Capodistria e Divaccia. (tabella 10)
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http://static.dat.it/porto/images/prin/12.gif
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Come risulta dalle ipotesi sopra citate, la distanza dei porti del Sistema Nord Adriatico (Monfalcone - Trieste - Capodistria) dal Corridoio varia a seconda del tracciato e quindi agisce in maniera neutrale nei confronti di tutte le realta' portuali. L'unica problematica di tipo strutturale e' relativa al collegamento con il porto di Capodistria, che al momento non risulta connesso via ferrovia al porto di Trieste, mentre e' collegato con binario unico al nodo ferroviario di Divaccia.
Nell'attesa della scelta definitiva del tracciato del Corridoio 5 e della sua realizzazione rimane pertanto urgente il miglioramento delle attuali strutture ferroviarie e di collegamento tra i porti e, da questi, al tracciato principale mediante la realizzazione delle seguenti strutture:
Quadruplicamento della linea Ronchi - Trieste
Collegamento ferroviario Trieste - Capodistria
Raddoppio della linea Capodistria - Divaccia
Inoltre e' prevedibile che, nell'attesa della realizzazione dell'opera, i collegamenti riferiti al Corridoio 5 si avvalgano delle strutture ferroviarie piu' moderne in esercizio e cioe' della linea PONTEBBANA Udine - Tarvisio, con la conseguenza che la rete austriaca potra' svolgere funzioni analoghe a quelle previste dal Corridoio 5 nella direttrice Budapest - Kiev.
Il recente completamento del raddoppio della struttura rappresenta l'ultima fase del potenziamento della ferrovia Pontebbana, un opera che ha richiesto vent'anni di lavoro.
In tale prospettiva l'opera piu' urgente da realizzare, ai fini del miglior funzionamento del sistema portuale sopra indicato, e' il collegamento ferroviario a doppio binario di soli 6 km tra Trieste e Capodistria, mentre i due porti italiani di Trieste e Monfalcone beneficerebbero sensibilmente dal quadruplicamento della linea ferroviaria Trieste - Ronchi.
La realizzazione di tali infrastrutture consentirebbe di dotare di moderni collegamenti le tre realta' portuali dell'Alto Adriatico destinate sempre piu' all'integrazione, e di costituire un vero e proprio sistema di rete con le opportune alternative ai percorsi in direzione Est per Trieste e Monfalcone e Ovest per Capodistria.
Collegamento Trieste - Capodistria
Allo stato attuale un ipotetico trasporto ferroviario diretto da Trieste a Capodistria dovrebbe oggi essere instradato, via Bivio Aurisina - Villa Opicina - Divaccia, con un percorso di oltre 80 km a fronte di una distanza stradale inferiore a 20 km.
Necessita pertanto ipotizzare un percorso ferroviario - in parte gia' esistente- parallelo a quello stradale. La rete FS si estende dal nodo di Trieste fino alla stazione di Aquilinia a sud della quale si trova la dorsale di raccordo EZIT recentemente estesa fino alla valle delle Noghere a meno di 2 km. dal confine.
In Slovenia, sulla stessa direttrice, gli impianti delle ferrovie slovene sono situati a circa 4 km dal confine.
Nell'ambito degli studi relativi al potenziamento della direttrice Venezia - Trieste - Lubiana e' stata presa in considerazione la connessione Trieste Capodistria, allo scopo di collegare Capodistria alla linea principale.
Nello studio la linea ferroviaria serve anche a creare sotto l'aspetto trasportistico una unica conurbazione Capodistria - Trieste - Monfalcone - Ronchi dei Legionari.
Per quanto riguarda il tracciato di tale collegamento ferroviario uno studio di fattibilita' ha ipotizzato due tracciati possibili tra loro similari, con differenziazioni nell'attraversamento di alcuni centri abitati, per cui si e' pensato ad un'ipotesi a due gallerie ed un'altra ad una sola galleria.
Solo in sede di redazione del progetto definitivo sara' possibile individuare la soluzione piu' conveniente e pertanto si ritiene opportuno dettagliare, in questa sede, unicamente il percorso di massima nella seguente tavola 11.
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sts February 3rd, 2005, 11:16 PM I PLATANI DI ROIANO: NOTA URGENTE DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE E VERDE PUBBLICO MAURIZIO FERRARA
In merito alle problematiche dei platani di Roiano, in Piazza tra i Rivi, informo di aver vietato, ogni eccezion rimossa, l’abbattimento degli stessi, salvo cinque piante la cui valutazione di stabilità obbligava purtroppo alla soluzione immediata più radicale a tutela dell’incolumità pubblica.
Quanto sopra sulla base di una nuova motivata relazione trasmessami questa mattina dal Direttore del locale Servizio Fitosanitario Regionale e tenuto conto del parere in merito che avevo richiesto al responsabile del Servizio Comunale del Verde Pubblico.
Nel confermare che ho inviato al Direttore dei Lavori competente una specifica nota avente lo scopo di confermarmi il rigoroso rispetto delle prescrizioni impartite dal Comune in merito alla tutela di dette alberature, informo che si procederà da subito ad una verifica per accertare l’integrità meccanica della struttura dei platani che non saranno abbattuti e mettere in essere ogni iniziativa volta a preservarli nel tempo.
Considerato quanto accaduto, ho valutato necessario convocare da subito le Associazioni previste dal Progetto Agenda 21 al fine di condividere un documento sulla gestione cittadina del verde che consenta una seria programmazione del settore a tutela della sostenibilità ambientale
sts February 3rd, 2005, 11:17 PM TRAFFICO FERROVIARIO A TRIESTE: INCONTRO IN PROVINCIA TRA IL VICEPRESIDENTE GRECO E IL DIRETTORE RESPONSABILE DI TRENITALIA PER IL NORD EST, LOCATELLI
Dopo le polemiche e le prese di posizione della scorsa settimana, si sono dati appuntamento, in un costruttivo e cordiale incontro, questa mattina a Palazzo Galatti, il Vicepresidente e Assessore ai Trasporti dell’Amministrazione Provinciale Massimo Greco e il Direttore Responsabile dell’Area Commerciale Nord Est di Trenitalia, Paolo Locatelli, accompagnato nell’occasione, dal Direttore dell’Area Vendite di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, Roberto Manta. Motivo della riunione, la questione ferroviaria di Trieste, il suo isolamento nazionale e internazionale e il crescente disagio lamentato dalla cittadinanza, di cui l’Amministrazione Provinciale, e in prima persona lo stesso Greco, si è fatta da tempo portavoce proprio presso la stessa Trenitalia.
Nel corso dell’incontro nato “…più per trovare argomentazioni di confronto e di crescita comune piuttosto che di scontro e - come ha sottolineato Greco - al quale siamo stati costretti vista la mancanza, fino ad ora, di risposta a numerose interrogazioni e quesiti posti”, si sono affrontati i temi più scottanti della questione riguardante la situazione ferroviaria del capoluogo regionale, “…dall’impoverimento della stazione di Trieste Centrale con il trasferimento dei treni internazionali Casanova e Goldoni a Villa Opicina, all’assoluta mancanza di collegamenti tra quest’ultima e il centro cittadino, sino alla scarsa attenzione dei triestini verso questi treni per una mancata campagna di sensibilizzazione e di conoscenza dei motivi di tale decisione piovuta dall’alto”.
“La Provincia – ha ribadito Greco – vuole capire i motivi per cui è stata adottata tale decisione, pur avendo RFI investito nella riqualificazione della Stazione Centrale dove però rimangono pochi treni di qualità e solo collegamenti regionali. E soprattutto interessa sapere se l’utilizzo di Villa Opicina rappresenta per questo territorio un fatto sperimentale o un processo di non ritorno”. E’ stato lo stesso Locatelli a ribadire come la decisione “…sia stata presa dalla direzione centrale sulla base di accordi internazionali, ma deve andar interpretata in un clima di riorganizzazione delle strutture con maggior accentramento decisionale della sede centrale romana e soprattutto letta in chiave prettamente numerica, con un risparmio di 50 minuti di percorrenza rispetto al transito per Trieste contro una perdita esigua di quei pochi passeggeri che dal capoluogo giuliano salgono giornalmente sui treni diretti a Lubiana o Budapest.
Nel rispondere alle giuste osservazioni in termini di marketing e fatturato, Greco ha però voluto rimarcare l’importanza di Trieste, tagliata fuori anche dal traffico veloce nazionale e abbandonata sempre più a un destino di città di confine e di passaggio mentre “…ci sono circa 9.000 pendolari che ogni giorno usano il treno per recarsi in città, dai 27.000 studenti dell’Università a tutti quei lavoratori che gravitano attorno al mondo scientifico e aziendale del territorio e costretti a tragitti lenti e caratterizzati da troppe fermate intermedie”. E proprio da queste ultime osservazioni Locatelli e Manta si sono detti disponibili ad un costruttivo dialogo per la predisposizione di linee strategiche comuni pur di favorire un sempre maggior utilizzo del treno “…che però deve giustamente diventare uno strumento veloce e redditizio per i cittadini – ha ribadito – e, anche grazie ai consigli della Provincia di Trieste, contiamo di migliorare i servizi, di accogliere le istanze delle Istituzioni locali e magari di favorire iniziative comuni pur nella consapevolezza che la situazione, per quanto riguarda velocità di percorrenza e le troppe fermate intermedie, non potrà, su queste tratte, cambiare in poco tempo poiché mancano ancora le linee adeguate”.
In chiusura dell’incontro, la provocatoria domanda del Vicepresidente Greco sul reale interesse della società nei confronti della città di Trieste, pronta a essere rilanciata oppure destinata a morire con l’allargamento ad Est e lo spostamento del traffico sempre più in direzione Mestre, ha permesso a Locatelli di chiarire le reali intenzioni di Trenitalia. “Trenitalia – ha concluso il dirigente – non intende abbandonare Trieste a sé stessa e anzi vuole stabilire canali privilegiati con chi, come le Istituzioni locali, ha il giusto polso della situazione e conosce le necessità della cittadinanza. Ecco perché in un prossimo futuro ricco di incontri e di riunioni, cercheremo di uscire dalla situazione di disagio e rilanciare un servizio troppe volte, alcune anche a ragione, bistrattato”.
Da qui la volontà delle parti di ritrovarsi a breve, allargando i tavoli di lavoro anche alle associazioni e alle categorie industriali del territorio con la volontà di redigere nuove proposte e nuove richieste e per valorizzare Trieste e il suo traffico ferroviario, già in prossimità della stesura dei nuovi orari per il 2006, prevista entro il prossimo mese di aprile.
sts February 6th, 2005, 08:24 PM Nuovo largo barriera!!
http://www.peterlorenz.at/main.html
sts February 6th, 2005, 08:29 PM Abitare sottolfaro
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Abitare Sottolfaro
2 luxury apartments in Trieste, in the “Gretta” district on the bay of Trieste.
The recently designed building stands on a site approx. 50m above sea level and lies like a loop over the green terraces on the slope. With a fascinating panorama of the sea, the town and towards Istria.
In terms of room sizes, outside areas, garden, etc., the individual units have the character of single family houses. Abitare Sottolfarto is therefore very different from other residential estates. Two apartments are still for sale as follows:
TOP 5
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TOP 6
235 m² living space + 66 m² covered and open terraces
343 m² south-facing garden + 1 parking space
Total price €uro 925,000.00 excl. 20% VAT
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sts February 7th, 2005, 03:42 PM FERROVIE: TEN; VENETO E FVG PER VENEZIA-TRIESTE-LUBIANA
- BRUXELLES - Le regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto organizzano a Bruxelles una conferenza sulla realizzazione e il finanziamento della linea ferroviaria Venezia-Trieste-Lubiana, inserita tra i progetti di reti transeuropee (Ten). L'iniziativa, che si terra' al parlamento europeo il prossimo 15 febbraio, mette allo stesso tavolo interlocutori regionali, del parlamento europeo, della Commissione Ue, del ministero italiano dei Trasporti, ma anche esperti che si occupano del progetto. La conferenza sara' aperta da Paolo Costa, sindaco di Venezia, che e' anche europarlamentare e presidente della commissione trasporti dell'Assemblea di Strasburgo. Seguiranno i contributi degli europarlamentari italiani Renato Brunetta e Amalia Sartori e di Etelka Barsi Pataki, seguiti da quello del direttore dell'istituto di ricerca Isdee Tito Favaretto. Il dibattito proseguira' con gli interventi degli assessori regionali ai trasporti Ludovico Sonego, per il Friuli Venezia Giulia, e di Renato Chisso per la Regione Veneto che affronteranno il problema di come concentrare le risorse per risolvere i problemi che impediscono lo scambio e la coesione territoriale nell'Unione e l'integrazione dei nuovi paesi membri e quindi l'importanza della rete ferroviaria Venezia-Trieste-Lubiana. Con gli assessori, tra gli altri, discuteranno sull'argomento Ercole Incalza, del ministero dei Trasporti, Heinz Hilbrecht, direttore reti transeuropee della Commmissione Ue, Michele Pasca Raimondo, direttore generale aggiunto della direzione Politiche regionali dell'esecutivo europeo, ma anche Mauro Moretti amministratore delegato di Rfi, Lucio Gussetti, direttore del Comitato delle regioni Ue, Adriano Rasi Caldogno, segretario generale della Regione Veneto e Giuseppe Razza, general manager per il Corridoio V.
fcom1 February 7th, 2005, 06:04 PM http://peterlorenz.at/sottolfaro/00_QUELLE/040713-640-400-72dpi/generell-evtop3.jpg
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Questo è il sito:
http://peterlorenz.at/sottolfaro/
therock February 8th, 2005, 03:10 PM CANTIERISTICA: FRIULI-VG VERSO DISTRETTO TECNOLOGICO NAVALE
- TRIESTE - Un primo incontro operativo, mirato alla costituzione di un polo tecnologico navale in Friuli-Venezia Giulia, si e' svolto a Trieste, presenti, fra gli altri, l' assessore regionale al Lavoro, Roberto Cosolini, e vari dirigenti della Fincantieri. Anticipato in varie occasioni informali, ultima delle quali un convegno sull' innovazione svolto alcuni giorni fa a Trieste con il vicepresidente di Confindustria Pasquale Pistorio, il 'cantiere' del polo e' da oggi ufficialmente aperto, anche se per arrivare alla sua concreta realizzazione - secondo quanto riferito dai partecipanti - ci vorra' ancora del tempo. Per ora, i soggetti coinvolti hanno ribadito il loro interesse, convocando un nuovo incontro per l' inizio di marzo, data entro la quale un gruppo di lavoro si e' impegnato a redigere un documento, che rappresenti un' ipotesi concreta di organizzazione del distretto. All'incontro hanno partecipato, per la Fincantieri, l' amministratore delegato del Cetena (Centro studi di tecnica navale della Fincantieri) Luigi Mor, il responsabile dello Sviluppo dei sistemi industriali, Paolo Maschio, e il responsabile della pianificazione strategica, Livio Marchesini. Tutti hanno sottolineato la necessita' di investire quanto possibile nello sviluppo tecnologico dei prodotti, per consolidare e mantenere la leadership in un mercato particolarmente agguerrito come quello armatoriale, nell' interesse non solo della Fincantieri, ma dell' intera filiera e del territorio.
sts February 8th, 2005, 03:36 PM ^Questa è una cosa molto importante,grazie therock!!
therock February 8th, 2005, 03:51 PM ^Questa è una cosa molto importante,grazie therock!!
Prego :) .
sts February 9th, 2005, 11:24 PM “GIORNO DEL RICORDO” IN MEMORIA DELL’ESODO
IN MUNICIPIO RICORDATI I PASSI CHE HANNO PORTATO ALL’ISTITUZIONE DI QUESTA GIORNATA CHE SARA’ CELEBRATA IL 10 FEBBRAIO
I passaggi salienti e l’impegno profuso per arrivare alla legge n.92 del 30 marzo 2004, che istituisce nel 10 febbraio il “Giorno del Ricordo” in memoria dell’esodo istriano fiumano e dalmata e della tragedia delle foibe, sono stati al centro di una conferenza stampa, svoltasi oggi (lunedì 7 febbraio), nel salotto azzurro del palazzo municipale di Trieste. All’incontro sono intervenuti tra gli altri il sindaco Roberto Dipiazza, il presidente della provincia Fabio Scoccimarro, l’on. Roberto Menia e il sen. Giulio Camber, e ancora il vicesindaco Paris Lippi, l’assessore Fulvio Sluga e il vicepresidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Renzo Codarin.
Introducendo l’incontro, il sindaco Roberto Dipiazza, ha ricordato il 27% di share e i 7,5 milioni di spettatori della prima puntata di “Il cuore nel pozzo”, il film tv della Rai che tratta dei drammi delle foibe e dell’esodo, ribadendo l’importanza e l’impegno assunto di “parlare di questi fatti per arrivare ad una completa pacificazione”, mentre “vergognosamente per troppi anni non si è voluto parlare di questi drammi”. Dipiazza ha anche annunciato il progetto che entro il 10 febbraio del 2006 consentirà di riqualificare la foiba di Basovizza, prevedendo anche un annesso centro di documentazione.
Il presidente Scoccimarro, ringraziando ancora l’on Menia, primo firmatario della legge sul “Giorno del Ricordo”, ha sottolineato come “era doveroso dare questa soddisfazione morale” e ha auspicato che queste giornate celebrative “possano svolgersi all’insegna dell’armonia”. Da parte sua l’on. Menia ha tra l’altro evidenziato come si sia “compiuto un passo storico” e ancora che “la celebrazione di Trieste sarà la più importante d’Italia, con la presenza di una quarantina di gonfaloni e rappresentanze di altre città, oltre che di delegazioni di esuli provenienti dall’estero”. Positivi commenti anche dal sen. Giulio Camber che, richiamando le parole del vescovo mons. Antonio Santin sul dramma delle foibe, ha auspicato la crescita di una pacificazione e una conoscenza in grado di affrontare meglio una storia polica e sociale mutata.
Infine l’assessore Fulvio Sluga, senza ricordare tutto il programma delle celebrazioni già rese note, ha confermato la presenza, oltre che del vicepremier Gianfranco Fini e del ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia, di numerose delegazioni ufficiali provenienti da molte città italiane, una anche, con molti studenti, provenienti dalla Regione Lazio. Sluga ha ricordato infine che giovedì 10 febbraio, “Giornata della Memoria”, su disposizione della Presidenza del Consiglio le bandiere saranno a mezz’asta.
COMTS-GC
GIOVEDÌ 10 FEBBRAIO 2005 :“GIORNO DEL RICORDO”
Onori ai caduti depostone di corone da parte del Ministro on. Mirko Tremaglia
ore 09.00 Foiba di Monrupino (foiba 149);
ore 09.15 Foiba di Basovizza;
ore 09.55 Monumento ai caduti delle Foibe sul Colle di San Giusto;
ore 10.00 Monumento ai caduti sul Colle di San Giusto;
Piazza Unità
ore 10.20 arrivo picchetto militare con fanfara
onori ai gonfaloni presenti insigniti di medaglia d’oro;
ore 10.25 arrivo ed onori al vice Presidente del Consiglio on. Gianfranco Fini;
ore 10.30 alza bandiera solenne alla presenza delle Autorità, delle Associazioni degli Esuli con i Labari e delle delegazioni degli Enti Locali arrivate da tutta Italia;
ore 10.40 Teatro Verdi: apertura del 1° incontro mondiale (presenti in sala i gonfaloni delle città presenti);
Onori alla Bandiera (inno d’Italia eseguito dal coro dell’Associazione Nazionale Alpini)
saluti Sindaco
saluti Presidente Provincia Trieste
saluti Presidente Giunta Regionale FVG
apertura Ministro per gli Italiani nel Mondo on. Mirko Tremaglia
intervento del Vicepresidente del Consiglio on. Gianfranco Fini
intervento, a nome dell’Associazione degli Esuli, dell’on. Renzo de Vidovich
intervento dei rappresentanti degli esuli giuliani dei 5 continenti presenti a Trieste
intervento del Vicepresidente del Consiglio on. Gianfranco Fini
intervento canoro del soprano
ore 13.00 interruzione dei lavori e rinfresco all’interno del teatro
ore 13.15 Teatro Verdi: partenza del vice Presidente del Consiglio on. Gianfranco Fini;
ore 15.00 riapertura lavori - filmato “Pola Addio” (12’) a seguire cori dell’Unione istriani e dell’Associa-zione delle Comunità Istriane che eseguiranno l’ “Inno all’Istria”, a seguire un coro dalmata eseguirà “Addio a Zara”
lettura di alcune testimonianze dell’esperienza dell’esodo istriano, fiumano e dalmata
interventi degli esuli nel mondo e dei rappresentanti delle Associazioni degli Esuli
ore 17.15 Chiusura incontro con l’intervento del Ministro Tremaglia
a seguire coro unione istriani “Va’ Pensiero”
ore 17.45 Piazza Unità: ammaina bandiera solenne alla presenza delle autorità (stesse modalità mattina);
ore 18.00 Piazza Unità: partenza corteo fiaccolata con banda ANVGD con in testa il Ministro Tremaglia, le Autorità locali con i rispettivi Gonfaloni, i presidenti delle Associazioni degli Esuli con i loro Labari;
ore 18.30 Piazza Libertà: deposizione corona al monumento all’Esodo da parte del Ministro Tremaglia
(il corteo prosegue verso la chiesa di Sant’Antonio)
ore 19.15 Chiesa Sant’Antonio taumaturgo SS. Messa officiata da S.E. il Vescovo di Trieste
ore 20.30 Cena ufficiale in Prefettura
VENERDÌ 11 FEBBRAIO 2005
ore 10.00 Padriciano – CRP: visita alla mostra sulla storia dei campi profughi per istriani, fiumani e dalmati fra il 1945 ed il 1970 con la presenza del Ministro Tremaglia e degli esuli giuliani ospiti provenienti da tutto il mondo
sts February 9th, 2005, 11:25 PM PARTE L'ATTIVITÀ DEL MUSEO NAZIONALE PERMANENTE L'ANTARTIDE A TRIESTE
Dal 10 settembre aperto al pubblico
Si inaugura il 10 settembre 2004, ore 17, alla presenza di Paola De Paoli, presidente dell'Unione Giornalisti Italiani Scientifici, la sezione espositiva di Trieste del Museo Nazionale dell'Antartide dedicata alla storia dell'esplorazione.
Il Museo è una struttura espositiva voluta dal Governo italiano che si articola anche nelle sedi di Genova, già operativa e indirizzata alla biologia antartica e Siena con compiti orientati allo studio delle rocce antartiche.
La sede triestina, che si sviluppa su una superficie di 800 metri quadrati, si suddivide in tre settori principali; il primo è dedicato alla storiografia dell'Antartide e presenta alcune preziosissime carte storiche originali.
Il secondo settore narra la storia dell'esplorazione dell'Antartide, con particolare riferimento ai tre pionieri di quella che fu una delle più aspre e difficili conquiste terrestri dell'uomo: Scott, Shackleton e Amundsen.
L'ultimo settore si occupa delle spedizioni italiane, a partire dagli inizi del '900 fino alle ultime organizzate dal Progetto Nazionale delle Ricerche in Antartide.
Il Museo, il cui allestimento e gestione sono curati da Globo divulgazione scientifica, è aperto ogni giorno tranne martedì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Visite guidate alle 9, 10.30, 11.45, 15.30, 17.30.
Il costo del biglietto è 5 euro per gli interi, 4 euro per i ridotti. Per le scuole il prezzo è 3 euro, gli insegnanti entrano gratuitamente.
Il costo delle visite guidate è compreso nel biglietto.
sts February 9th, 2005, 11:27 PM Arredo urbano zona del mercato Borgo San Sergio e zone limitrofe
(codice opera 03202)
Obiettivi di intervento nella riqualificazione dell’intera vasta zona centrale di Borgo Sana Sergio mediante una serie di interventi volti a favorire la trasformazione dell’assetto complessivo del borgo ad iniziare dal verde, con la realizzazione di nuovi vialetti e l’impianto di nuove essenze nonché la sistemazione del giardinetto ribassato e di tutte le aiuole esistenti, includendo la trasformazione di un’area oggi degradata in una zona di attività ludico – sportive per i giovani e culminando nella riqualificazione della zona mercato mediante l’allestimento di spazi esterni per il mercato ambulante e la ripavimentazione della piazza antistante il mercato coperto e dei marciapiedi della zona centrale e con l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica
sts February 9th, 2005, 11:29 PM Programma degli interventi e delle iniziative collegati alla riqualificazione dell’ex Campo Profughi di Prosecco
Problematica il progetto nasce a causa della mancata utilizzazione di alcuni vecchi edifici e di parte delle aree esterne dell’ex Campo Profughi di Prosecco, un’area dismessa di proprietà del Comune di Trieste
Mission riqualificare in chiave turistica il patrimonio edilizio di proprietà pubblica, anche mediante l’insediamento di un Ostello della Gioventù
Programma di finanziamento utilizzato P.I.C. Interreg II Italia-Slovenia
finanziato al 50% dalla Comunità Europea, al 35% dallo Stato Italiano, al 15% dalla Regione FVG
Costi Euro 926.007 (Lire 1.793.000.000).
Risultati conseguiti l’Ostello è stato inaugurato nel dicembre 2001, ed ha già avuto un notevole sviluppo delle proprie attività; è stata ultimata la Guida “Carso nel cuore dell’Europa, affacciato sul mare un antico mondo da scoprire”, disponibile in tre lingue (italiano, inglese, sloveno); è stato ultimato il CD-Rom promozionale sull’ambiente carsico
sts February 9th, 2005, 11:32 PM Riqualificazione di piazza tra i Rivi
AREA Territorio e Patrimonio - Servizio Manutenzione e Sviluppo Rete Urbana
Durata 2004-2005
Problematica improprio utilizzo di zone della piazza come parcheggio
Mission riqualificazione dell’area nel suo complesso
Programma di finanziamento utilizzato Obiettivo 2
Finanziamenti Euro 1.101.596,93 finanziati nell’ambito dell’Obiettivo 2
Costi Euro 1.394.426,50
Obiettivi di intervento miglioramento della vivibilità della zona con la realizzazione di aree verdi ed elementi di arredo per aggregazione sociale
sts February 9th, 2005, 11:33 PM Pista cicloturistica da Opicina a Banne
Area Pianificazione Territoriale - direzione, ora passato all'Area Territorio e Patrimonio- servizio ristrutturazione del patrimonio
Durata La progettazione preliminare deve essere consegnata alla regione entro la data del 30.03.2004 la progettazione definitiva ed esecutiva possono essere completate nei 6-8 mesi successivi il finanziamento dell’ opera, la realizzazione dell’ opera ha una durata presunta di 12 mesi
Problematica Con il progetto si intende ovviare ad una carenza di collegamenti sul territorio per praticanti del cicloturismo ; ovviando a tale carenza si può arrivare al risultato di collegamento dell’ area comunale ad una più complessa rete provinciale atta allo sviluppo della pratica a livello sportivo, amatoriale e turistico.
Mission La finalità ultima del progetto è il collegamento funzionale del territorio comunale ad una rete di strutture simili nel territorio ed il conseguente sviluppo del sistema con la possibilità di valutabili ricadute turistiche
Contesto l’intervento s’inserisce in uno studio generale, elaborato da tutti i Comuni della provincia, con la regia dell’Amministrazione Provinciale, per sviluppare delle strutture ciclo – pedonali e di attrazione turistica sull’altipiano e verso la Slovenia.
Programma di finanziamento utilizzato DOCUP OBIETTIVO 2 2000-2006 - Asse 1 misura 2 azione 1 - Delibera di finanziamento n.1810 del 30/05/03
Finanziamenti Euro 408.000,95
Costi Euro 516.456,90
Obiettivi di intervento miglioramento della vivibilità della zona con la realizzazione di aree verdi ed elementi di arredo per aggregazione sociale
sts February 9th, 2005, 11:33 PM Recupero ambientale della Strada Vicentina - I° lotto (da piazzale Obelisco verso Opicina)
codice opera 03212
Area Territorio e Patrimonio – Servizio Verde Pubblico
Durata 1410 giorni dalla data di pubblicazione sul BUR (26 febbraio 2003) della deliberazione della Giunta Regionale di approvazione dell’iniziativa
Problematica riqualificazione aree degradate
Mission recupero ambientale
Programma di finanziamento utilizzato DOCUP Obiettivo 2 anni 2000-2006. Azione 1.2.1
Costi Euro 1.500.000,00
Finanziamenti Euro 1.185.000
Obiettivi di intervento valorizzazione paesaggistica della strada Vicentina mediante la messa in sicurezza del bosco ed il recupero ambientale delle aree contermini con la creazione di una sorta di parco urbano fruibile anche da portatori di handicap motorio
sts February 9th, 2005, 11:34 PM SENSO UNICO DI MARCIA IN VIA DELLA GUARDIA.
PREDISPOSIZIONE DI PARCHEGGI PER MOTORINI E NUOVI PASSAGGI PEDONALI
Il Comune informa che da domani, mercoledì 9 febbraio, verrà collocata la prevista segnaletica stradale verticale per l’attuazione del nuovo senso unico di marcia in via della Guardia, nel tratto e con direzione da piazza Puecher a via Montecchi.
Per giovedì 10 febbraio sono programmati invece interventi volti ad istituire parcheggi per motocicli in via del Rivo (lato dispari, tratto Puecher-San Giacomo), via dei Giuliani (civici 38-40) e via della Guardia (civico 37). Saranno inoltre realizzati alcuni passaggi pedonali in prossimità delle vie Giuliani-Montecchi, Guardia-Montecchi e Ponzanino- Montecchi.
sts February 9th, 2005, 11:35 PM PREDISPOSIZIONE DEL SENSO UNICO DI MARCIA SULLA VIA GIULIANI, NEL TRATTO E CON DIREZIONE DA VIA RIVALTO A PIAZZA PUECHER
Il Comune informa che da domani, martedì 8 febbraio, verrà collocata la prevista segnaletica stradale verticale per l'attuazione del nuovo senso unico di marcia sulla via Giuliani, nel tratto e con direzione da via Rivalto a piazza Puecher.
In concomitanza con la predisposizione della nuova segnaletica, in loco sarà svolta una specifica azione informativa, volta a sensibilizzare gli abitanti e gli automobilisti della zona sulle nuove disposizioni viarie.
sts February 9th, 2005, 11:36 PM Questi ultimi due me li sono messi come promemoria!!
Luka Trieste+Wroclaw February 16th, 2005, 02:35 AM Mitico STS, tantissima roba interessante! Ed è solo una parte di quello che è in fermento qui a TS :)
Continua così, io pucccioppo sono oberato dagli impegni talmente tanto che proprio non riesco nemmeno a postare, ma leggo & consulto tutti i msg :cheers:
X il resto: nell'intera prima metà di marzo sono in ...Giappone! Tokyo e dintorni! :yes:
Non vedo l'ora di andarci, non sono mai stato nel Paese del Sol Levante :okay:
Mi farò dei bei giretti e tante fotine... Spero di potervene postare, al ritorno, di interessanti...
X ora...
VIVA TS! :nocrook:
CIAO A TUTTI QUANTI, A PRESTO! :wave:
sts February 16th, 2005, 04:04 PM Luka,non hai idea che fatica per trovare infos,ma non potrebbero fare un bel sito on line con tutte le news??
sts February 16th, 2005, 04:19 PM In Istria lungo un tunnel sott’acqua
di Antonio Boemo
Un tunnel sottomarino da Punta Salvore a Grado. Un percorso lineare di soli 23 chilometri con due cavalcavia, uno da parte italiana e l'altro nei pressi di Salvore, lunghi circa 5-6 chilometri l'uno e un tunnel sottomarino di circa 13 chilometri, che risolverebbe, con una spesa preventivata nemmeno eccessivamente elevata (750 milioni di euro), molti degli attuali problemi che interessano i flussi di turisti, ma anche quelli commerciali fra Croazia, Slovenia e Italia. L'idea e la bozza di progetto preliminare è di un famoso ingegnere e architetto di Zagabria, il professor Branko Kincl, pluripremiato a livello internazionale per la sua molteplice attività e già progettista di numerose opere anche di grande rilievo come il nuovo stadio di Zagabria.
Per ipotizzare la realizzazione di questo tunnel, Branko Kincl si è ispirato a opere simili già realizzate in Europa e in Giappone partendo da alcune considerazioni di carattere generale che interessano maggiormente la Croazia e la Slovenia, ma che in prospettiva potrebbero risultare interessanti anche per Grado e il Friuli Venezia Giulia. Il progettista fa infatti riferimento al futuro ingresso in Europa della Croazia precisando che uno dei temi di maggiore rilevanza e importanza è quello dell'intensità del collegamento con i Paesi vicini. Del progetto il professionista ha già informato il suo governo facendo pervenire ancora tempo fa tutto il malloppo al ministro del Traffico e delle Comunicazioni. Fino a ora non ha però avuto alcuna risposta, alcun commento, né positivo né negativo.
Prima di rivolgersi e far conoscere in dettaglio il progetto alle autorità slovene e a quelle italiane risulterebbe importante appunto questo parere croato. E' probabile a ogni modo che del tunnel se ne parli a breve scadenza a Grado, con una presentazione del progetto proprio da parte dell'ingegnere e architetto Kincl. Il tunnel sottomarino, così come ipotizzato, verrebbe realizzato a murata nel punto più basso del golfo di Trieste, lungo la rotta prevista, non divenendo assolutamente ostacolo alla pesca e al transito. Del resto anche i due cavalcavia verrebbero realizzati in maniera tale da consentire la regolare circolazione sottocosta ai natanti più piccoli.
Secondo i calcoli di Kincl la capacità oraria sarebbe di circa 1.000-1.200 veicoli all'ora con la possibilità di passaggio diurno di circa 15.000 veicoli in tutte e due le direzioni. «Questo - afferma il progettista - sarebbe il collegamento più veloce possibile con l'Italia e con una rete di autostrade europee particolarmente sviluppata che potrebbe connettersi con le "rotte" stradali che sono in costruzione in Croazia».
«Tale possibilità di collegamento stradale tra Croazia e Italia - aggiunge - bilancerebbe gli accordi sui piani di collegamento delle due reti stradali tra Croazia e Slovenia con una completa funzionalità fra i nostri due Paesi volta al benessere della nostra comune appartenenza all'Europa e alla sua civiltà». Nell'occasione il progettista croato ha pure analizzato tutti gli altri aspetti viari della Croazia, compresi i collegamenti via mare con i traghetti tra Pola, Zara e Ancona. Tornando al tunnel Salvore-Grado (in alternativa viene suggerita l'ipotesi Salvore-Lignano che risulterebbe però più lunga e di conseguenza più costosa), secondo Kincl questa rotta valorizza la zona del contatto tra Italia, Slovenia e Croazia e apre nuovi collegamenti diretti, appunto attraverso l'Istria, tra Fiume e Venezia e dall'altra - sempre via autostrada - verso Udine e le Alpi.
Per i flussi turistici da e per la Slovenia e la Croazia si tratterebbe indubbiamente di enormi vantaggi in fatto di tempo di trasferimento con l'eliminazione di incredibili code e ovviamente anche di accorciamento di distanze. Ma anche per Grado, per Aquileia e parte del Friuli Venezia Giulia, sempre secondo il professionista, potrebbero aprirsi nuovi sbocchi con la possibilità di soste, escursioni e la nascita di varie attività. Tanti turisti che oggi frequentano località della Slovenia e della Croazia nemmeno hanno mai visto Grado e il suo hinterland, cosa che invece accadrebbe con la realizzazione di questa importante opera. Il tutto potrebbe essere realizzato nell'arco di 2-3 anni a condizione però, come ha previsto Kincl, che vi sia alla base una Ppp ovvero una Public private partnership, ossia che si riesca a far decollare un'iniziativa mista pubblico-privato che in questo caso potrebbe forse, da parte della nostra Regione, veder interessate le Autovie Venete.
sts February 17th, 2005, 11:16 AM Il matematico riceverà il riconoscimento dall'Universidad Autónoma de Madrid
Trieste, 3 febbraio 2005
Antonio Ambrosetti riceverà la laurea honoris causa dall’Universidad Autonoma di Madrid per i suoi meriti scientifici e per lo stretto rapporto di ricerca instaurato con l’ateneo spagnolo. La cerimonia avrà luogo il prossimo maggio nella capitale iberica, presso il Dipartimento di Matematica.
Si tratta di un importante riconoscimento internazionale che in passato è stato attribuito a matematici di primissimo piano come H. Brezis, L. Caffarelli, A.P. Calderon, C. Fefferman e Y. Meyer
Antonio Ambrosetti è unanimemente considerato uno dei maggiori esperti di analisi matematica non lineare. Fra i numerosi risultati del suo lavoro vanno evidenziati quelli sull’esistenza di punti critici per funzionali fortemente non coercivi (mountain pass lemma), sui sistemi Hamiltoniani e sulle equazioni di Schroedinger nonlineari.
È membro del comitato editoriale di 15 riviste scientifiche internazionali e alla SISSA è stato professore di numerosi studenti di dottorato di grande valore.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti importanti, fra i quali il premio Caccioppoli nel 1985 e la Chaire Lagrange a Parigi nel 1991. È inoltre socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
sts February 17th, 2005, 01:01 PM Italia, Trieste (TS) 225 Hits
Piano Particolareggiato del Centro Storico di Trieste
Variante generale al PRG
Il contesto territoriale di riferimento
Trieste ha 209.520 abitanti una superfice di 211,82 kmq e una densità di 2.479,8 kmq
Le caratteristiche principali di progetto
Dopo una attenta analisi si è constatato che la trasformazione più radicale e disastrosa è l'urbanizzazione densa delle pendici, che ha cancellato la maggior parte della precedente città rada collinare, e vi ha sovrapposto una delle più disordinate periferie italiane.
Il piano regolatore vigente non riconosce una situazione così drammatica e non aiuta correttamente né il patrimonio antico di valori urbani né la loro funzione antagonista allo sviluppo recente per ripristinare l'equilibrio tra città e territorio.
La manovra complessiva che l'analisi del centro storico suggerisce può essere riassunta nelle grandi linee come segue:
- Definizione e tutela della città compatta di isolati, fino al margine di rottura collocato cronologicamente alla fine degli anni venti del XX secolo.
- Individuazione della periferia circostante, dei resti della città rada coeva alla precedente.
- Riconoscimento dei rapporti dei due sistemi precedenti con il quadro naturale, che forma il supporto geografico di Trieste. Una parte considerevole di questo quadro ha già una salvaguardia nel Piano Regolatore e dai vincoli dei Beni Culturali; bisogna considerarlo nel suo insieme e individuarne le modificazioni adatte a rafforzare i rapporti compromessi fra tutela urbana e tutela territoriale.
- Ripensamento del piano urbanistico cittadino, partendo dal sistema generale della conservazione, che include lo scenario costruito di antica origine e lo scenario naturale non ancora urbanizzato. Nella nuova prospettiva l'approccio della pianificazione risulta ribaltato: l'area della conservazione è l'intero, dentro cui l'area dell'urbanizzato recente diventa un enclave o una serie di enclaves, che contengono la maggior parte dei problemi e delle storture ma che si può pensare di circoscrivere e di smaltire assumendo come guida il sistema della conservazione, cioè la struttura insediativa stabile a lunga scadenza.
Committente: Comune di Trieste
Progettista Capogruppo: Leonardo Benevolo
Gruppo di progettazione: Alessandro Benevolo, Luigi Benevolo.
sts February 17th, 2005, 01:05 PM http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_2862_w500h500q75bw1_331494928.jpg
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Luka Trieste+Wroclaw February 17th, 2005, 08:55 PM Luka,non hai idea che fatica per trovare infos,ma non potrebbero fare un bel sito on line con tutte le news??
Eh già... Mi sa che lo dovremo comporre noi... Io ho i mezzi tecnici x farlo tranquillamente (gestisco server, siti, etc.), basterà trovare il tempo! Da quest'Estate dovrei averne un po' di più, e forse mi prendo qualke mese "sabbatico" x vedere di metter giù qualke progettino anke su un portale su Trieste: sicuramente con una sezione di foto, e un altra dedicata ai progetti cittadini e dei dintorni. Sarebbe proprio carino, riuscire a farlo - da appassionati, e proprio x questo qcosa di non istituzionale ma visto con gli okki di noi ke viviamo e amiamo questa Città e tutte le terre circostanti :)
Chissà, magari finito questo periodo super-impegnato ci farò, appunto, un pensierino :cheers: Intanto mi salvo per intero tutte le pagine che componi su Trieste qui, dunque sappi che nulla ma proprio nulla andrà perso e finirà tutto nei miei CD-archivi :) CD che spero di poter utilizzare quest'anno, o comunque a breve, per un po' di cronistoria dei progetti a Trieste in questi anni, ciaouz! :wave:
sts February 17th, 2005, 10:30 PM Credo sia superfluo dirti che io sono stra disponibile per darti una mano!!!!Ma sai che non ho ancora trovato qualcosa sul rifacimento delle rive,cavoli,è assurdo,l'opera più importante!!!!A proposito,da casa tua vedi le nuove residenze di Peter Lorenz???Ciauz
sts February 17th, 2005, 11:42 PM CORRIDOIO 5:ILLY,TRATTATO INTERNAZIONALE PER TRIESTE-LUBIANA
- TRIESTE- ''Occorre avviare da subito un percorso per un trattato internazionale e la costituzione di una societa' mista per la realizzazione della tratta da Trieste a Lubiana del Corridoio 5'': lo ha detto il presidente del Friuli-Venezia Giulia, Riccardo Illy, intervenendo a un convegno sul tema, organizzato nel capoluogo giuliano. Secondo Illy, ''si tratta di una strada doverosa per passare dall' accordo governativo, che risale ormai al 2001, alla progettazione preliminare di quest' opera''. ''Ogni ritardo - ha proseguito - puo' comportare rischi per il completamento del collegamento ad Est del Corridoio''. Secondo Illy, ''non sono cessati i pericoli che la Francia tenti di rinviare il collegamento Lione-Torino, per scegliere il by pass a nord verso Strasburgo''. A giudizio del presidente regionale, inoltre, ''e' necessario adeguare le tariffe delle ferrovie all' inflazione, che il ministro Siniscalco ha invece negato. Questo rischia di minare - ha sostenuto Illy - la credibilita' finanziaria dell' opera, che viene coperta anche dagli introiti delle tariffe per il trasporto, che al momento sono le piu' basse d' Europa''. Illy ha inoltre posto l' attenzione sulla tratta Venezia-Ronchi Sud, ''per la quale - ha sottolineato - c' e' l' urgenza dettata dalla progettazione della terza corsia autostradale''. ''E' indispensabile - ha proseguito - progettare i nuovi ponti e i nuovi viadotti assieme a Rfi, con una realizzazione unica. Procedere separati - ha concluso - potrebbe aumentare enormemente i costi di realizzazione''.
sts February 17th, 2005, 11:43 PM Corridoio 5: BUTTIGLIONE, UTILE TRATTATO CON SLOVENIA
- TRIESTE - Un trattato internazionale con la Slovenia, per la realizzazione della tratta Trieste-Lubiana del Corridoio 5, ''e' un metodo che puo' essere utilmente impiegato'': lo ha detto il ministro per le Politiche Comunitarie, Rocco Buttiglione, parlando con i giornalisti nel corso di un incontro sul tema svoltosi a Trieste. ''Sono sicuro - ha proseguito - della piena collaborazione del Governo sloveno, che aiutera' a superare le ultime resistenze e le ultime difficolta'. Con la Francia - ha sottolineato - abbiamo avuto problemi, ma alla fine abbiamo raggiunto un accordo soddisfacente''. ''Questo - ha precisato Buttiglione - e' un obiettivo nazionale, che vuol dire che occorre il pieno impegno del Governo nazionale. Ma e' anche un obiettivo del 'sistema Paese'. Di qui il ruolo fondamentale degli enti locali e delle stesse imprese''.
sts February 17th, 2005, 11:44 PM CORRIDOIO 5: LUNARDI, FONDI UE PER 20% OPERE TRANSFRONTALIERE
- TRIESTE - L' Italia chiedera' il finanziamento europeo a fondo perduto del 20% del costo delle opere transfrontaliere del Corridoio 5, come il traforo del Frejus e il collegamento tra Trieste e la Slovenia. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, parlando con i giornalisti a Trieste, a margine di un convegno sul tema. ''Bisogna accelerare il piu' possibile - ha detto Lunardi - i tempi sugli investimenti. Se non avessimo fatto partire i lavori sulla Torino-Novara e la Padova-Mestre, probabilmente l' Unione Europea non ci avrebbe concesso di valorizzare il Corridoio 5''. Secondo Lunardi, ''l' azione fatta dall' Italia per far partire subito le opere e' stata la chiave di svolta per far partire tutto il sistema''. Per quanto riguarda il collegamento fra Trieste e Lubiana, il ministro ha precisato che ''eventuali ulteriori collegamenti, come quello con il porto di Capodistria ipotizzato dal Governo sloveno, possono rientrare agevolmente nel Corridoio 5''. ''Con il cambio della Commissione Europea - ha precisato - abbiamo perso cinque o sei mesi. Adesso l' importante e' riattivare le procedure per la richiesta di finanziamenti''. Riguardo infine al ruolo di Trieste in questo nuovo sistema di collegamento, Lunardi ne ha sottolineato il ruolo di ''hub portuale, un punto centrale nel sistema dell' Autostrada del mare, che e' un disegno che vede impegnati tutti i Paesi europei affacciati sul Mediterraneo e interessati ai grandi traffici navali. Bisognera' che le autorita' locali lavorino intensamente e abbiano frequenti contatti con il Governo e con le autorita' slovene, per stringere i tempi''.
sts February 17th, 2005, 11:46 PM FERROVIE: TEN; VENETO E FVG PER VENEZIA-TRIESTE-LUBIANA
- BRUXELLES - Le regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto organizzano a Bruxelles una conferenza sulla realizzazione e il finanziamento della linea ferroviaria Venezia-Trieste-Lubiana, inserita tra i progetti di reti transeuropee (Ten). L'iniziativa, che si terra' al parlamento europeo il prossimo 15 febbraio, mette allo stesso tavolo interlocutori regionali, del parlamento europeo, della Commissione Ue, del ministero italiano dei Trasporti, ma anche esperti che si occupano del progetto. La conferenza sara' aperta da Paolo Costa, sindaco di Venezia, che e' anche europarlamentare e presidente della commissione trasporti dell'Assemblea di Strasburgo. Seguiranno i contributi degli europarlamentari italiani Renato Brunetta e Amalia Sartori e di Etelka Barsi Pataki, seguiti da quello del direttore dell'istituto di ricerca Isdee Tito Favaretto. Il dibattito proseguira' con gli interventi degli assessori regionali ai trasporti Ludovico Sonego, per il Friuli Venezia Giulia, e di Renato Chisso per la Regione Veneto che affronteranno il problema di come concentrare le risorse per risolvere i problemi che impediscono lo scambio e la coesione territoriale nell'Unione e l'integrazione dei nuovi paesi membri e quindi l'importanza della rete ferroviaria Venezia-Trieste-Lubiana. Con gli assessori, tra gli altri, discuteranno sull'argomento Ercole Incalza, del ministero dei Trasporti, Heinz Hilbrecht, direttore reti transeuropee della Commmissione Ue, Michele Pasca Raimondo, direttore generale aggiunto della direzione Politiche regionali dell'esecutivo europeo, ma anche Mauro Moretti amministratore delegato di Rfi, Lucio Gussetti, direttore del Comitato delle regioni Ue, Adriano Rasi Caldogno, segretario generale della Regione Veneto e Giuseppe Razza, general manager per il Corridoio V.
sts February 17th, 2005, 11:47 PM CORRIDOIO 5: DA BRUXELLES SPINTA A REALIZZAZIONE
- BRUXELLES - Parte da Bruxelles una rinnovata spinta per la realizzazione della linea ferroviaria Venezia- Trieste-Lubiana. Il Corridoio 5 e' stato al centro di una conferenza organizzata dalle regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto, nella sede dell'europarlamento, in cui si sono confrontati diversi interlocutori di Regioni, Ferrovie e ministero Trasporti ma anche della Commissione Ue e del Parlamento europeo. ''Occorre fare ogni sforzo per realizzare l'intera rete perche' concentrare l'attenzione solo su alcuni progetti non consentirebbe di centrare l'obiettivo'', ha detto il presidente della commissione Trasporti dell'europarlamento ma anche sindaco di Venezia, Paolo Costa, secondo il quale, in questo quadro, assumono un particolare rilievo tutte le tratte transfrontaliere. ''Bisogna rimuovere tutti gli ostacoli diplomatici - ha aggiunto Costa - per un accordo tra gli stati alle frontiere''. Su questa linea anche l'eurodeputato Amalia Sartori secondo la quale l'Ue ''puo' giocare un ruolo di spinta mettendo tra le priorita' il ruolo delle tratte di frontiera''. Il corridoio 5 - ha ribadito anche l'assessore ai Trasporti del Friuli Venezia Giulia Ludovico Sonego - e' una ''tratta cruciale''. In Italia, ha aggiunto, ''siamo piu' avanti di quanto sembri, mentre problemi rilevanti restano per la tratta transfrontaliera senza la quale l'opera non potra' essere completata''. Una serie di dati elaborati di recente evidenziano, del resto, una situazione di ''grave squilibrio'' nella modalita' di trasporto. Ad illustrarli nel corso della conferenza, Tito Favaretto, direttore dell'Istituto di ricerca Isdee. Nel periodo dal 1996 al 2003 tutto l'incremento dei traffici terrestri italiani attraverso il Corridoio 5 e' stato su gomma: solo nel 2004, ai valichi italo-sloveni, sono passati piu' di un milione e 50 mila mezzi pesanti. Intenso anche il passaggio di camion al confine sloveno-ugherese (piu' di 600 mila nel 2004 contro i 300 mila dell'anno precedente). Una situazione definita preoccupante, non solo per la congestione di traffico ma anche per gli alti livelli di inquinamento. L'obiettivo e' quello di arrivare ad un accordo tra Italia e Slovenia - cosi' come gia' avvenuto per altre tratte come ad esempio la Torino-Lione - su cui il ministro dei Trasporti Pietro Lunardi ha di recente manifestato l'impegno del governo, appoggiato in questo dalle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia. ''Siamo da tempo impegnati sul fronte delle relazioni transfrontaliere'', ha ricordato il segretario generale della Regione Veneto Adriano Rasi Caldogno sottolineando l'impegno comune per la conclusione del progetto di ''grande rilievo per rendere la regione ancora piu' competitiva''. Quanto ai finanziamenti, se da un lato il direttore per le reti Ten della Commissione Ue, Heinz Hilbrecht, ha ribadito che nelle prossime prospettive finanziarie europee 2007-2013, 20 miliardi per le reti transeuropee sono il ''minimo indispensabile'', il direttore generale aggiunto delle Politiche regionali Michele Pasca Raymondo ha ricordato come, nello specifico, lo sviluppo del Corridoio 5 sia stato accompagnato da progetti finanziati dai fondi strutturali europei per le regioni. Solo per cinque progetti ferroviari in Slovenia, ha ricordato, sono stati destinati fondi comunitari 2000-2006 pari a 52,5 milioni di euro. Anche in futuro il miglioramento della linea ferroviaria nell'est europeo dove ci sono enormi ritardi da recuperare potra' avvenire anche grazie ai fondi di coesione.
sts February 19th, 2005, 07:47 PM ATTIVATE LE PRIME DUE CASETTE-RIFUGIO PER GATTI IN VIA PUNTA DEL FORNO. L'ASSESSORE LORENZO SPAGNA CONFERMA L'AVVIO DI "UN'OPERA DI CIVILTA' A TUTELA DEGLI ANIMALI E PER UNA MIGLIORE SALVAGUARDIA AMBIENTALE DELLA CITTA'".
La giornata internazionale del gatto ha visto oggi (giovedì 17 febbraio) nella nostra città la consegna e l'attivazione, in via punta del Forno, delle prime due casette-rifugio per felini.
"Con questa iniziativa -ha spiegato l'assessore agli Affari Generali e Ufficio Zoofilo Lorenzo Spagna- abbiamo avviato una positiva azione che punta a fornire un giaciglio adeguato alle colonie feline censite, provvedendo di pari passo a togliere quei cartoni e quelle cassette inadeguate, che in molti casi non erano di aspetto gradevole e non favorivano di certo l'arredo urbano".
Le prime casette-rifugio in legno, realizzate dai ragazzi di alcune classi degli Istituti Volta e Carducci e dall'Associazione T.a.t.a. (Tutela ambiente tutela animale), sono state consegnate alla colonia felina di Cittavecchia, una delle più note della città, accudita dalla signora Marina della Torre, da sempre molto sensibile e attenta alle necessità dei gatti randagi.
Dopo la colonia di Cittavecchia, si conta quindi di fornire almeno una o due casette rifugio anche ad ognuna delle 260 colonie feline censite, "proseguendo -ha ribadito l'assessore Lorenzo Spagna- nell'impegno che ci siamo dati di tutelare gli animali e di migliorare l'ambiente in città". Nel sottolineare l'importante opera svolta a livello di volontariato, che ha significato un costo dell'operazione praticamente pari a zero per la collettività, l'assessore Spagna ha ricordato come questa iniziativa rientri nell'ambito del regolamento per la tutela ed il benessere degli animali, recentemente approvato.
La consegna delle prime casette-rifugio ha visto anche la firma di un verbale di consegna tra l'assessore Spagna e la signora della Torre. Il documento prevede infatti che chi riceve le casette si impegna anche a tenerle adeguatamente pulite e decorose, provvedendo a tenere sotto controllo e in ordine la zona e a segnalare eventuali atti vandalici. Nell'occasione, presenti molti amici dei gatti, tra cui il consigliere comunale Michele Lobianco e il dott. Paronuzzi, l'assessore Spagna ha consegnato a Giorgio Cociani, responsabile de "Il Gattile" e alla signora Marina della Torre i primi tesserini di riconoscimento e di formale autorizzazione del Comune ad accudire alle colonie feline.
Da sottolineare infine che, nel corso dell'incontro, anche il consigliere Michele Lobianco ha voluto sottolineare l'impegno profuso dall'amministrazione e dall'assessore Spagna per le problematiche degli animali, evidenziando in particolare il positivo lavoro svolto dall'Ufficio Zoofilo del Comune di Trieste.
sts February 19th, 2005, 07:49 PM ALBERI DI PIAZZA TRA I RIVI A ROIANO: IL RESPONSO TECNICO DEGLI ESPERTI INDICA LA NECESSITA’ DI ABBATTERE GLI ALBERI PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA ZONA.
PREVISTE NUOVE PIANTE DI MEDIO FUSTO
Dopo la pericolosa caduta di un platano e i conseguenti disagi causati nella zona di Piazza tra i Rivi a Roiano, c’era bisogno di decisioni puntuali, in grado di risolvere i problemi causati agli abitanti del rione.
Un sopralluogo all’area è stato fatto anche questa mattina (mercoledì 2 febbraio) dagli assessori al Territorio, Patrimonio e Urbanistica, Giorgio Rossi e all’Ambiente e Verde Pubblico, Maurizio Ferrara, assieme al presidente della Circoscrizione Lorenzo Giorgi, a tecnici del Comune e rappresentanti di associazioni ambientaliste.
“Sempre oggi -come spiega l’assessore Giorgio Rossi- abbiamo esaminato nel dettaglio anche le opportune relazioni presentate dal Servizio della Direzione Centrale Risorse Agricole Naturali e Forestali del Friuli-Venezia Giulia e dal Servizio Fitosanitario regionale, nonché dal consulente agrotecnico del Servizio Strade. I diversi responsi tecnici hanno evidenziato i forti processi degenerativi sulle radici degli alberi, causati da agenti funginii, oltre che da manipolazioni, avvenute queste ultime non di recente ma in tempi passati”.
Alla luce delle relazioni tecniche e dei pareri espressi dagli organi competenti, visto anche lo scarso sviluppo di questi sistemi radicali, -ha spiegato Rossi- sarà inevitabile, per garantire la sicurezza della zona, provvedere all’abbattimento degli alberi dell’area. Gli alberi che purtroppo dovranno essere abbattuti - conferma Rossi- saranno comunque sostituiti con altrettante piante di medio fusto che contribuiranno ad abbellire e a rendere sempre vivibile l’area. I lavori partiranno da subito, per cercare di ridurre al minimo i disagi agli abitanti e agli automobilisti della zona.
Concordando con il necessario urgente intervento, volto a garantire la sicurezza dell’area, da parte sua l’Assessore Maurizio Ferrara ha deciso anche di sviluppare un ulteriore approfondimento, per accertare il rigoroso rispetto delle prescrizioni precedentemente date dal servizio di sua competenza. Ferrara ha anche anticipato che, “nell’ambito di “Agenda 21” sarà previsto al più presto un incontro tra il Comune e le associazioni ambientaliste, volto alla stipula di un protocollo d’intesa sul verde pubblico”.
sts February 19th, 2005, 07:50 PM BORGO SAN SERGIO: RIQUALIFICATA E APERTA ALLA CITTADINANZA LA RECUPERATA PIAZZA XXV APRILE
Piazza XXV Aprile a Borgo San Sergio è da oggi (martedì 14 dicembre) pienamente e liberamente fruibile per gli abitanti del rione.
Sono stati infatti ultimati i previsti lavori di ripavimentazione, in lastre di granito di differenti cromie, dei circa 1550 mq dell’area, con la collocazione anche di nuove panchine e di un’ apposita rampa a favore dei portatori di handicap, oltre alla predisposizione di nuove aiuole e nuovi spazi di verde urbano, che saranno allestiti al termine della stagione invernale.
Alla riapertura di piazza XXV Aprile sono intervenuti il sindaco Roberto Dipiazza e l’assessore al Territorio, Patrimonio e Urbanistica Giorgio Rossi. Il primo cittadino ha ricordato come, dopo anni di trascuratezza, anche a Borgo San Sergio si stiano raggiungendo ottimi risultati. “Sono convinto -ha ribadito il sindaco Dipiazza- che a fine mandato consegneremo un Borgo San Sergio diverso e sicuramente migliore e ciò testimonia la nostra attenzione per quelle zone di periferia di cui non ci dimentichiamo”.
La riapertura della piazza è infatti solo una fase di un più ampio intervento, del costo complessivo di 1.600.000 euro, che si sviluppa su un’area complessiva di oltre 103.000 mq, compresa tra le vie Curiel, Forti e Petracco, e che prevede tra l’altro la realizzazione di alcune aree gioco e attrezzate, con sentieri di collegamento che si sviluppano all’interno di un’ampia area verde. La realizzazione dell’intero intervento, ideato e diretto dall’architetto comunale Carmelo Nino Trovato, dovrebbe essere ultimata nel marzo del 2005.
“Intanto -ha detto nel corso dell’incontro l’assessore Giorgio Rossi- apriamo e consegniamo agli abitanti del rione una piazza riqualificata e sicuramente più bella e funzionale di prima, che darà nuova luce all’area del mercato e anche alla vicina chiesa di San Sergio”. A buon punto anche i lavori del nuovo giardino e dell’ area giochi attrezzata delle vie Forti e Curiel.
sts February 19th, 2005, 07:54 PM FERRIERA DI SERVOLA E INQUINAMENTO DELL’ARIA: IMPORTANTE INCONTRO TRA L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE E LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE
Si è da poco concluso, presso la Sala del Consiglio di Palazzo Galatti, un importante e costruttivo incontro tra l’Assessore Provinciale con delega alle Politiche Ambientali, Agricoltura, Caccia, Pesca, Parchi, Polizia Ambientale e Comprensorio Montano, Fulvio Tamaro e numerosi rappresentanti delle associazioni ambientaliste locali che da tempo si battono per la definitiva chiusura della Ferriera di Servola o almeno per una seria regolarizzazione delle emissioni inquinanti da essa prodotte in quantità molto rilevanti e preoccupanti. Riunione indetta dallo stesso Tamaro di concerto con le associazioni ambientaliste perché:”…è ora di finirla – ha sottolineato Tamaro – di parlare della Ferriera di Servola per il prezzo della ghisa che aumenta o per il trasferimento di pacchetti azionari o per puro spirito di gossip sulla fantomatica cordata russa pronta a rilevare l’impianto, ma si deve finalmente occuparsi della salute pubblica senza più tergiversare o nascondersi dietro battibecchi politici”. Ecco dunque che, con queste premesse, le parti si sono trovate oggi in un costruttivo appuntamento che ha sancito le direttive già avanzate dall’Amministrazione Provinciale ovvero: la ferma volontà di ampliare la conoscenza dei disagi e quella di effettuare maggiori misurazioni in tutti gli ambiti operativi dello stabilimento al fine di avere una profonda conoscenza di tutti i problemi prima di proporre valide alternative alla loro risoluzione. E se da un lato l’Assessore Provinciale ha fatto notare come la Provincia di Trieste continui a rimanere molto vigile riguardo il problema delle emissioni inquinanti della Ferriera, dall’altro i rappresentanti delle associazioni ambientaliste hanno richiesto di essere maggiormente coinvolti nelle decisioni operative. Motivo quest’ultimo che ha soddisfatto Tamaro: “…proprio per la volontà di collaborazione dimostrata e perché tutti hanno individuato nella Provincia – ha affermato – quel soggetto capace sì di dialogare ma anche di rendersi portavoce delle istanze di altri soggetti spesso non troppo presi in considerazione nei centri decisionali o del potere. Per tale motivo abbiamo stabilito di consultarci vicendevolmente e periodicamente su questo e su altri problemi ambientali per il bene dei cittadini e della tutela ambientale, intensificando il monitoraggio e le rilevazioni e condividendo questo flusso di informazioni”. “Con sempre ben chiaro in mente il fine ultimo di questo compito – ha concluso Tamaro – che rimane quello di migliorare la situazione ambientale e che è divenuto ormai una vera necessità, abbiamo ricevuto dai rappresentanti degli ambientalisti intervenuti, numerose sollecitazioni, segnalazioni e approfondimenti che saremo ben lieti di illustrare al tavolo della segreteria tecnica che si occupa del problema. Tutto ciò perché è doveroso dare voce anche a quelle persone che da anni si battono per risolvere il problema e che soprattutto, in base alla loro esperienza maturata sul campo, possono insegnarci molte cose”.
sts February 19th, 2005, 07:55 PM TRAFFICO FERROVIARIO A TRIESTE: INCONTRO IN PROVINCIA TRA IL VICEPRESIDENTE GRECO E IL DIRETTORE RESPONSABILE DI TRENITALIA PER IL NORD EST, LOCATELLI
Dopo le polemiche e le prese di posizione della scorsa settimana, si sono dati appuntamento, in un costruttivo e cordiale incontro, questa mattina a Palazzo Galatti, il Vicepresidente e Assessore ai Trasporti dell’Amministrazione Provinciale Massimo Greco e il Direttore Responsabile dell’Area Commerciale Nord Est di Trenitalia, Paolo Locatelli, accompagnato nell’occasione, dal Direttore dell’Area Vendite di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, Roberto Manta. Motivo della riunione, la questione ferroviaria di Trieste, il suo isolamento nazionale e internazionale e il crescente disagio lamentato dalla cittadinanza, di cui l’Amministrazione Provinciale, e in prima persona lo stesso Greco, si è fatta da tempo portavoce proprio presso la stessa Trenitalia.
Nel corso dell’incontro nato “…più per trovare argomentazioni di confronto e di crescita comune piuttosto che di scontro e - come ha sottolineato Greco - al quale siamo stati costretti vista la mancanza, fino ad ora, di risposta a numerose interrogazioni e quesiti posti”, si sono affrontati i temi più scottanti della questione riguardante la situazione ferroviaria del capoluogo regionale, “…dall’impoverimento della stazione di Trieste Centrale con il trasferimento dei treni internazionali Casanova e Goldoni a Villa Opicina, all’assoluta mancanza di collegamenti tra quest’ultima e il centro cittadino, sino alla scarsa attenzione dei triestini verso questi treni per una mancata campagna di sensibilizzazione e di conoscenza dei motivi di tale decisione piovuta dall’alto”.
“La Provincia – ha ribadito Greco – vuole capire i motivi per cui è stata adottata tale decisione, pur avendo RFI investito nella riqualificazione della Stazione Centrale dove però rimangono pochi treni di qualità e solo collegamenti regionali. E soprattutto interessa sapere se l’utilizzo di Villa Opicina rappresenta per questo territorio un fatto sperimentale o un processo di non ritorno”. E’ stato lo stesso Locatelli a ribadire come la decisione “…sia stata presa dalla direzione centrale sulla base di accordi internazionali, ma deve andar interpretata in un clima di riorganizzazione delle strutture con maggior accentramento decisionale della sede centrale romana e soprattutto letta in chiave prettamente numerica, con un risparmio di 50 minuti di percorrenza rispetto al transito per Trieste contro una perdita esigua di quei pochi passeggeri che dal capoluogo giuliano salgono giornalmente sui treni diretti a Lubiana o Budapest.
Nel rispondere alle giuste osservazioni in termini di marketing e fatturato, Greco ha però voluto rimarcare l’importanza di Trieste, tagliata fuori anche dal traffico veloce nazionale e abbandonata sempre più a un destino di città di confine e di passaggio mentre “…ci sono circa 9.000 pendolari che ogni giorno usano il treno per recarsi in città, dai 27.000 studenti dell’Università a tutti quei lavoratori che gravitano attorno al mondo scientifico e aziendale del territorio e costretti a tragitti lenti e caratterizzati da troppe fermate intermedie”. E proprio da queste ultime osservazioni Locatelli e Manta si sono detti disponibili ad un costruttivo dialogo per la predisposizione di linee strategiche comuni pur di favorire un sempre maggior utilizzo del treno “…che però deve giustamente diventare uno strumento veloce e redditizio per i cittadini – ha ribadito – e, anche grazie ai consigli della Provincia di Trieste, contiamo di migliorare i servizi, di accogliere le istanze delle Istituzioni locali e magari di favorire iniziative comuni pur nella consapevolezza che la situazione, per quanto riguarda velocità di percorrenza e le troppe fermate intermedie, non potrà, su queste tratte, cambiare in poco tempo poiché mancano ancora le linee adeguate”.
In chiusura dell’incontro, la provocatoria domanda del Vicepresidente Greco sul reale interesse della società nei confronti della città di Trieste, pronta a essere rilanciata oppure destinata a morire con l’allargamento ad Est e lo spostamento del traffico sempre più in direzione Mestre, ha permesso a Locatelli di chiarire le reali intenzioni di Trenitalia. “Trenitalia – ha concluso il dirigente – non intende abbandonare Trieste a sé stessa e anzi vuole stabilire canali privilegiati con chi, come le Istituzioni locali, ha il giusto polso della situazione e conosce le necessità della cittadinanza. Ecco perché in un prossimo futuro ricco di incontri e di riunioni, cercheremo di uscire dalla situazione di disagio e rilanciare un servizio troppe volte, alcune anche a ragione, bistrattato”.
Da qui la volontà delle parti di ritrovarsi a breve, allargando i tavoli di lavoro anche alle associazioni e alle categorie industriali del territorio con la volontà di redigere nuove proposte e nuove richieste e per valorizzare Trieste e il suo traffico ferroviario, già in prossimità della stesura dei nuovi orari per il 2006, prevista entro il prossimo mese di aprile.
sts February 19th, 2005, 07:56 PM RIQUALIFICAZIONE, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E POTENZIAMENTO DELLA LINEA TRAMVIARIA FUNICOLARE TRIESTE-OPICINA
I rilevanti e complessi lavori di riqualificazione, innovazione tecnologica e potenziamento della linea tramviaria funicolare Trieste-Opicina che - dopo una prima fase da attuarsi subito, comportando uno "stop" di circa 25 giorni - si svilupperanno pienamente nella primavera prossima per protrarsi fino a inizio 2006, sono stati illustrati oggi (sabato) in Municipio dall'Assessore comunale al Territorio e Patrimonio Giorgio Rossi, assieme al funzionario del Servizio Grandi Opere Walter Toniati, dal Vicepresidente della Provincia - ente competente per il trasporto pubblico locale - Massimo Greco, dal direttore della Trieste Trasporti Piergiorgio Luccarini, quest'ultimo assieme all'ing. Gerin direttore d'esercizio dell'azienda e all'ing. Nobili responsabile specificamente per l'attività della Tramvia Trieste-Opicina. Era presente anche il Presidente della Circoscrizione Altipiano Est Albin Sosic.
L'Assessore Rossi ha inquadrato gli importanti lavori alla storica funicolare nel più ampio disegno che l'Amministrazione Comunale triestina sta perseguendo riguardo a una complessiva ristrutturazione e rinnovamento degli schemi di traffico e trasporto nella nostra città, che passa - ha detto Rossi - attraverso alcune opere "chiave" di grande valenza strategica, tra le quali la prossima riqualificazione e riassetto del traffico sulle Rive, la creazione di una "dorsale" di attraversamento nel comprensorio del Porto Vecchio, la definizione del nuovo Piano del Traffico approntato dall'ing. Camus che - come ha precisato anche Massimo Greco - è sostanzialmente completato ed, essendo attualmente al vaglio di Comune e Regione, potrà venir formalizzato a tutti gli effetti entro la fine dell'anno, e infine, appunto, il rinnovamento e potenziamento del Tram di Opicina.
Un complesso di opere che comporteranno un investimento totale - ha sottolineato l'Assessore Rossi - di almeno 30 milioni di Euro di cui quasi 8 milioni per la sola tramvia di Opicina.
Per quanto riguarda quest'ultima - hanno spiegato in particolare il dott. Toniati del Comune e quindi Luccarini e Nobili della T.T. - le opere riguarderanno una ristrutturazione e manutenzione dell'intera linea - sia per la parte più direttamente "tramviaria" che per le opere edili circostanti, la ristrutturazione della funicolare - che per legge deve essere sottoposta in ogni caso a revisione ogni 20 anni -, il rinnovo delle stazioni, da quelle minori a quella di piazza Oberdan, la creazione di parcheggi di interscambio, ma anche un complesso e delicato - nel rispetto dei vincoli storici esistenti - lavoro di ammodernamento e restauro, meccanico e delle carrozzerie, delle sei vetture tramviarie in esercizio (una, la 405, è già stata quasi completata, proprio per provare sperimentalmente i lavori che ora proseguiranno sulle altre cinque).
L'ing. Gerin ha assicurato che già fin d'ora, con i primi lavori parziali di questi giorni, l'assenza del Tram sarà compensata con il rafforzamento delle altre linee T.T. per l'altipiano: potenziando la 4 e la 3 (il cui percorso sarà anche integrato con alcune utili deviazioni e prolungamenti) e attivando una linea "2 barrata" che raggiungerà Opicina per via Commerciale e salita di Conconello.
Il Presidente Sosic si è congratulato per l'avvio di un'opera da tempo attesa dalla comunità carsica, che desidera un efficace funzionamento del Tram non solo per l'importante aspetto turistico ma anche come effettivo ed efficace mezzo di collegamento tra altipiano e città, essendo il tram non solo il veicolo più ecologico ma anche quello che da maggior certezza di funzionamento soprattutto nelle condizioni di maltempo, neve ecc. tipiche degli inverni carsici.
sts February 21st, 2005, 02:21 PM Piano neve: ecco cosa bisogna fare in caso di nevicate o gelate
L’efficacia del “Piano neve” dipende dalla collaborazione di tutti: con questo slogan si vuole richiamare l’attenzione su alcune semplici precauzioni e compiti richiesti ad alcune categorie di cittadini in caso di precipitazioni nevose, per evitare il ripetersi di situazioni che in passato hanno provocato notevoli disagi all’intera cittadinanza.
Ferme restando le competenze dell’ Amministrazione Comunale, impegnata ad assicurare la viabilità e ad affrontare le diverse emergenze secondo criteri di priorità definiti, è opportuno ricordare gli obblighi cui sono tenute alcune categorie di cittadini in caso di precipitazioni nevose, obblighi previsti peraltro dal nostro Comune e dai principali comuni italiani.
A questo proposito si riportano l’art 32 del vigente Regolamento di Nettezza Urbana del Comune di Trieste e i provvedimenti in linea di viabilità di cui all’ Ordinanza Sindacale prot. corr. N. 99/2187/8/99/2 del 27/01/99.
SGOMBERO NEVE/GHIACCIO DAI MARCIAPIEDI
Alcune categorie di privati cittadini sono coinvolte nelle operazioni di sgombero neve/ghiaccio dai marciapiedi, come previsto dall’art. 32 del vigente Regolamento di Nettezza urbana del Comune di Trieste:
“Nevicate e gelate”
In caso di nevicate è fatto obbligo di sgomberare sollecitamente la neve ed il ghiaccio dei marciapiedi fino alla lunghezza di metri 2 e di ammucchiarla ai lati della strada, senza ostacolare il passaggio dei pedoni. Tale obbligo spetta:
ai proprietari siano essi pubblici o privati, per i tratti di marciapiede antistante gli immobili, ove non siano botteghe, negozi o magazzini;
ai conduttori di negozi, botteghe, esercizi vari, e magazzini nei tratti antistanti ai vani stessi;
ai concessionari di aree pubbliche o comunque aperte al pubblico transito.
Il medesimo obbligo sussiste ugualmente per i proprietari di fondi, recintati o no, adiacenti alla pubblica strada, lungo i quali deve essere sgomberata una striscia di carreggiata di ampiezza sufficiente al passaggio di una persona. I proprietari degli immobili e conduttori di negozi, botteghe e magazzini devono inoltre dotarsi di un conveniente deposito di sale e segatura da cospargere sul marciapiede in caso di gelo improvviso; i proprietari hanno anche il dovere di tenere presso la portineria o in altro locale dello stabile, ad uso proprio e dei conduttori dei locali terreni dello stabile stesso, un piccone ed un badile per la rottura del ghiaccio.
PROVVEDIMENTI IN LINEA DI VIABILITA'
Ecco il contenuto dell’Ordinanza Sindacale prot. corr. n.99-2187/8/99/2 dd 27/01/99, avente come oggetto: Piano Operativo Neve – provvedimenti in linea di viabilità
IL SINDACO
(...)
ORDINA
1) in caso di precipitazioni nevose che alterino le normali condizioni stradali, l’istituzione dell’obbligo di circolare con catene da neve o con pneumatici da neve sui seguenti itinerari in salita che costituiscono collegamenti primari tra il centro città e la periferia urbana:
strada del Friuli, tratto Faro della Vittoria – inizio abitato di Prosecco;
via Commerciale, intera strada;
via Valerio e Strada Nuova per Opicina, tratti interni al centro abitato tra il capolinea bus “17” e l’Obelisco;
via Bonomea, intera strada;
via Marchesetti, tratto via Biasoletto (altezza Orto Botanico)-incrocio strada di Fiume/strada per Longera;
strada di Fiume, tratto svincolo strada di Cattinara/S.S. n.202-incrocio via Marchesetti/strada per Longera;
S.S. n.202 (tratto via Carnaro – limite centro abitato di Trieste);
S.S. n.15/bis (tratto via Flavia – limite centro abitato di Trieste);
2) la posa in opera della prescritta segnaletica stradale (Fig. II.87 del Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Codice della Strada) per indicare i punti precisi di inizio dell’obbligo di circolare con catene o pneumatici da neve;
ED INVITA
1) tutti i conducenti di veicoli a rispettare le seguenti misure precauzionali, in caso di precipitazioni nevose che alterino le normali condizioni delle strade urbane del Comune di Trieste, al fine di non provocare situazioni di pericolo o intralcio per la circolazione ed a salvaguardia della sicurezza stradale:
rispettare rigorosamente le norme di comportamento stabilite dal Codice della Strada, con particolare riguardo alla regolazione della velocità in relazione allo stato del veicolo, alle caratteristiche e alle condizioni delle strade e del traffico e ad ogni altra circostanza;
accertarsi prima di mettersi in movimento con il proprio veicolo sullo stato della transitabilità delle strade, dei limiti di percorribilità, ecc.;
non abbandonare il proprio veicolo in posizioni che possano costituire pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada, per i mezzi di soccorso e per i mezzi spazzaneve, ecc.;…
munirsi di pneumatici da neve o catene da neve per circolare in modo da conservare il controllo del proprio veicolo;
ottemperare scrupolosamente alle segnalazioni e disposizioni impartite dagli agenti preposti all’espletamento dei servizi di polizia stradale
sts March 4th, 2005, 09:41 PM TRIESTE INCONTRA I PORTI DELL’ADRIATICO ORIENTALE
A CONCLUSIONE DELLA DUE GIORNI DI LAVORO, IL BILANCIO E LE PROSPETTIVE DI COLLABORAZIONE
“Trieste incontra i porti dell’Adriatico Orientale”. È questo il tema e filo conduttore dei lavori che si stanno svolgendo in questi giorni presso il Centro Congressi della Stazione Marittima della nostra città.
Promosso dal Comune, con il contributo della Regione Friuli-Venezia Giulia e la collaborazione di Samer & Co. Shipping e PromoTrieste, appuntamento vede la presenza a Trieste dei vertici e responsabili dei porti di Rovigno, Pola, Zara, Sebenico, Spalato, Dubrovnik e Kotor, nonché degli operatori, impegnati in approfondimenti volti a ricercare anche comuni strategie di sviluppo e di collegamento a livello marittimo.
Al termine dei lavori, domani, giovedì 24 febbraio, alle ore 11.30, presso la sala Vulcania 2 della Stazione Marittima, avrà luogo una conferenza stampa nel corso della quale saranno illustrati gli obiettivi raggiunti e le prospettive in termini di operatività di settore.
La conferenza stampa sarà introdotta dall’assessore allo Sviluppo Economico e Turismo Maurizio Bucci e dal presidente dell’Autorità portuale di Trieste Marina Monassi.
robyk March 12th, 2005, 11:44 AM PORTI: TRIESTE; INTESA PER SVILUPPO TRAFFICO CROCIERE
(ANSA) - TRIESTE- Il porto di Trieste fara' sistema, assieme alle altre province, alla Regione Friuli-Venezia Giulia, all' Autorita' portuale, e ai rappresentanti turistici e commerciali regionali, per la promozione del comparto crocieristico. E' questo lo scopo del Protocollo d' intesa sul tema, sottoscritto a Trieste dalle realta' amministrative giuliane e regionali. L' accordo - come ha spiegato l' assessore comunale Maurizio Bucci - sara' sottoposto la prossima settimana al ''Sea Trade'' di Miami alle societa' armatrici internazionali, che gia' hanno mostrato interesse a fare di Trieste il porto scalo e terminal delle loro crociere. I firmatari si dicono ''fermamente convinti che la presenza di 'navi bianche' rappresenta un grande valore aggiunto allo sviluppo economico locale e regionale''. Gli enti si dicono inoltre ''disponibili, nei limiti della propria competenza a creare un giusto clima di accoglienza nei riguardi dei passeggeri, coinvolgendo le proprie strutture, i comparti del settore turistico, i soggetti erogatori di servizi e le categorie economiche locali''. (ANSA). RED
11/03/2005 14:38
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sts March 16th, 2005, 10:56 PM L’INFO POINT EUROPA DI TRIESTE “PROMOSSO” A LIVELLO EUROPEO TRA I MIGLIORI CENTRI ITALIANI DEL SETTORE E UNICO IN FRIULI-VENEZIA GIULIA
L’Info Point Europa del Comune di Trieste entrerà a far parte – unico prescelto in Regione – della nuova rete d’informazione europea "Europe Direct". E ciò a seguito di una vera e propria “gara” europea cui hanno preso parte, quali candidati per l’Italia, 260 centri, strutture e “sportelli” informativi di diverse città e di vario livello. Tra questi solo 39 sono risultati adeguati a svolgere tale ruolo e Trieste si è addirittura posizionata tra i primi quattro, con il compito di “coprire” – come detto – l’intero Friuli-Venezia Giulia. [leggi comunicato]
sts March 16th, 2005, 11:00 PM PREMIATI IN MUNICIPIO STUDENTI DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA, AUTORI DI PROGETTI PRELIMINARI RIGUARDANTI LO CHALET E LE SCUDERIE DI VILLA REVOLTELLA.
Achille Boggia, Diego Sakota e Irene Valle per il progetto preliminare riguardante il recupero conservativo dello chalet di Villa Revoltella; Francesca Bartoli, Fabio Passon e Marco Savorgnani per la coerente proposta di rifunzionalizzazione delle scuderie di Villa Revoltella. Sono questi i due gruppi di studenti di architettura che si sono aggiudicati i primi premi (da 750 euro per gruppo) del concorso promosso dal Comune di Trieste e dall’Università degli Studi, facoltà di architettura, corso di restauro architettonico.
La premiazione si è svolta oggi (mercoledì 16 marzo), nel corso di una breve cerimonia svoltasi nella sala del Consiglio comunale, alla presenza del presidente dell’assemblea cittadina Bruno Sulli, dell’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Giorgio Rossi, del vicepreside di architettura prof. Giovanni Fraziano, dall’arch. Andrea Benedetti dell’Università di Venezia, dall’arch. Federica Rovello, in rappresentanza dell’ordine degli architetti della provincia di Trieste e del prof. Sergio Pratali Maffei, titolare del laboratorio di restauro all’interno del quale sono stati sviluppati i progetti in concorso e dell’ing. Sergio Ashiku per il Comune.
Nel corso della cerimonia, dopo un breve saluto del presidente Sulli, l’assessore Giorgio Rossi ha evidenziato le finalità didattiche dell’iniziativa, frutto di una positiva collaborazione tra il Comune e l’Università degli Studi di Trieste, “un’occasione di coinvolgimento e di confronto sia tra studenti ma anche e sopratutto con l’amministrazione pubblica”. “Complimenti a chi ha vinto -ha ribadito Rossi- ma anche a tutti quelli che hanno partecipato, perché sono convinto che tutti saprete ben esprimervi in ambito professionale”. Soddisfazione per la positiva collaborazione tra Università e Comune è stata espressa anche dal vicepreside prof. Fraziano e dal prof. Pratali Maffei, che ha tra l’altro ricordato anche come uno dei prossimi progetti di studio riguarderà la storica sede del palazzo municipale.
Oltre ai vincitori sono stati segnalati anche altri 4 progetti (con 250 euro a gruppo), che hanno visto premiati Alessia Armagno, Piero Boncompagno, Magda Michelesio; Francesco Krecic, Nicola Matschnig e Lorenzo Pillan, e ancora i gruppi composti da Giovanni De Flego, Marta Forlese, Antonella Rigutto; e da Luca Del Fabbro, Alessandro Marconato e Nicola Vazzoler.
Al concorso per la stesura di due progetti preliminari di restauro di Villa Revoltella hanno partecipato complessivamente 22 gruppi di lavoro, che hanno coinvolto una settantina di studenti della facoltà di architettura. 9 gruppi si sono cimentati sul tema dello chalet, mentre 13 sul quello delle scuderie.
Mr_Beat March 16th, 2005, 11:26 PM Trieste è una delle città più belle d'Italia, io l'adoro davvero. Ci ho "vissuto" per circa venti giorni e mi ha affascinato in modo strano, ha un'aria misteriosa e mitteleuropea ma italiana allo stesso tempo. E poi si respira un'aria da grande città nonostante non sia molto grande. Sul mio desktop ho una bella foto del canale che guarda verso la chiesa (di S.Antonio credo).
Viva Tergeste...se un giorno dovessi essere trasferito da Milano x lavoro spero di andare li (tra l'altro c'è un importantissimo centro di ricerca sulla fisica teorica che è stato diretto dal grande Abdus Salam), così mi sposo una di quelle divinità terrene che si chiamano triestine!!! Che gnocche, ma come le fate? :eek2:
Sts mi sai dire come si chiama e dove si trova quel complesso residenziale famoso a forma di quadrato tagliato in diagonale?
Ci sono foto di trieste sul forum?
ciao
Mr_Beat March 16th, 2005, 11:29 PM Scusa ho visto ora che hai postato le foto sul thread italia ciao
sts March 16th, 2005, 11:38 PM Mr Beat,sono veramente contento che ti sia piaciuta così tanto la mia città!!Lo dico sinceramente,mi fa sempre un immenso piacere sentire persone che elogiano la mia Trieste!!Le nostre "mule"(ragazze)sono merce molto rara,mio caro,ma se vuoi ne conosco abbastanza,e alcune sono veramente bellissime ragazze!
Lavori nel campo della scienza?Te lo chiedo perchè qua è pieno di centri di ricerca ai massimi livelli(tu ne hai già citato uno,l'Abdus Salam,ma poi c'è l'area science park,il sincrotrone,l'istituto per la fisica applicata,ecc....).
Il grande complesso di cui parli si chiama Quadrilatero di Rozzol Melara,ed è un vero schifo,ma fra una 50 d'anni ce lo leviamo di torno!!Cmq all'inizio di questo thread c'è un rendering sulla suariqualificazione!!
Mr_Beat March 16th, 2005, 11:59 PM Grazie sts non sapevo che fosse odiato il complessone...x ora non lavoro nel campo della scienza ma iun lavoro più modesto, ma dopo la sudata laurea spero di si e Trieste offre buone possibilità.
Una passeggiata al tramonto in piazza unità d'Italia con una "mula" sottobraccio e poi un buon caffè in centro...Illy ovviamente! Ma cosa volere più dalla vita?
ciao
sts March 17th, 2005, 04:56 PM ^Eh eh,hai ragione!!
sts March 30th, 2005, 05:50 PM PIAZZA GOLDONI: IL SINDACO DIPIAZZA REPLICA ALLE CRITICHE AL PROGETTO IN FASE DI REALIZZAZIONE
“Aspettate il risultato finale, non si può solo e sempre criticare”. E’ questo in sintesi il parere del sindaco Roberto Dipiazza in relazione ad alcune critiche di cittadini espresse sulla stampa locale in merito al progetto e ai lavori di riqualificazione della centrale piazza Goldoni.
Nel corso di una conferenza stampa, svoltasi oggi (mercoledì 30 marzo) nel salotto azzurro del palazzo municipale, il sindaco Roberto Dipiazza e l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Giorgio Rossi hanno replicato puntualmente alle critiche sui lavori in piazza Goldoni, confermando la validità dell’iter che ha visto nel 2000, con l’amministrazione precedente, il ricorso ad un concorso internazionale d’idee, vinto dagli architetti Marco Castelletti, Stefano Sant’Ambrogio e Lorena Cavalletti.
“Le amministrazioni passano -ha detto Dipiazza- ma le città rimangono e noi stiamo portando avanti un progetto dell’amministrazione precedente”. Il primo cittadino ha ricordato ancora come si sia intervenuti abbassando il muro e ha confermato che nell’area troveranno spazio sia una fontana con una caduta d’acqua che degli alberi, oltre naturalmente al già previsto obelisco. Quelle innescate -ha ribadito il sindaco- sono polemiche che non servono, perché stiamo cercando di migliorare l’aspetto della città e finalmente, con un progetto che fa capo a due amministrazioni, avremo una piazza degna di tale nome.
Il costo complessivo dell’intervento (compresi anche l’esecuzione e la posa dei nuovi servizi a rete Acegas) si aggira sui 2 milioni 400 mila euro. Iniziati nel gennaio del 2004, i lavori di riqualificazione di piazza Goldoni saranno ultimati entro i prossimi mesi di giugno-luglio.
sts March 30th, 2005, 05:51 PM PRESENTATI I PROTOTIPI DEI PORTABICICLETTE PER BUS.
ILLUSTRATI ANCHE I BENEFICI DEI NUOVI MEZZI EURO 4 E LE FUNZIONALI APPLICAZIONI DELLE PEDANE MOBILI PER IL TRASPORTO DISABILI
I primi prototipi di portabiciclette per autobus che, a breve entreranno in funzione sulla linea Opicina-Trieste-Opicina, sono stati presentati oggi (giovedì 24 marzo) nel corso di una conferenza stampa svoltasi in piazza Oberdan (in prossimità della stazione del tram), alla quale sono intervenuti tra gli altri l’assessore comunale all’Ambiente, Mobilità e Traffico Maurizio Ferrara, il vicepresidente della Provincia Massimo Greco, il direttore di Trieste Trasporti Pier Giorgio Luccarini, il direttore di esercizio della Trieste Trasporti Roberto Gerin, il presidente dell’ACT Rocco Lobianco, il vicepresidente del Consiglio comunale Paolo De Gavardo e il consigliere Alberto Russignan, nonché rappresentanti del gruppo cicloturistico “Ulisse”.
Illustrando l’operazione, l’assessore Ferrara ha brevemente ripercorso l’iter che ha portato a dotare alcuni autobus di Trieste dei portabici, “un’iniziativa nata per favorire la mobilità urbana facendo tesoro anche delle esperienze maturate in città vicine come Linz in Austria”. “L’obiettivo è stato raggiunto grazie alla positiva sinergica collaborazione realizzata tra Comune, Provincia e Trieste Trasporti”.
Nell’occasione i vertici di Trieste Trasporti hanno anche fatto il punto sull’attività dei nuovi autobus ecologici euro 4, attivi già da un anno, presentando anche gli specifici filtri CRT, i quali consentono di bruciare i risultati della combustione e di filtrare appunto le immissioni riducendo ai minimi termini l’inquinamento urbano, a cominciare dal PM10. Presentate anche, sempre nel corso della conferenza stampa, le pedane mobili per il trasporto dei disabili che attualmente sono operative su 121 autobus, mentre a breve ne entreranno in funzione altre 25.
sts March 30th, 2005, 05:52 PM INAUGURATA IN PIAZZA HORTIS, IN PROSSIMITA’ DELLA BIBLIOTECA CIVICA, LA STATUA DI ITALO SVEVO. COMPLETATA LA TRILOGIA DI LETTERATI DELLA CITTA’ DI TRIESTE
A pochi metri dall’ingresso della Biblioteca Civica di piazza Attilio Hortis, luogo molto caro e frequentato dallo scrittore, è stata inaugurata e scoperta oggi (martedì 22 marzo) la statua che raffigura Italo Svevo, opera a grandezza naturale realizzata dallo scultore Nino Spagnoli, con il contributo della Fondazione CRTrieste, dell’Agenzia Informazione e Accoglienza Turistica, dell’Assessorato comunale alla Cultura e con la consulenza dei Civici Musei di Storia ed Arte.
Molti i cittadini che hanno voluto assistere alla cerimonia, alla quale sono intervenuti anche il sindaco Roberto Dipiazza, il vicesindaco Paris Lippi, il direttore dell’Aiat Franco Bandelli, il vicepresidente della Fondazione CRTrieste Giorgio Tomasetti, il maestro Nino Spagnoli, il prof. Sergio Crivelli e il consigliere Piero Camber.
Ringraziando la Fondazione e il Comune, il direttore dell’Aiat Franco Bandelli ha ricordato come con lo scoprimento della statua di Svevo in piazza Hortis, che segue quelle di Saba in via San Nicolò e Joyce a Ponterosso “si completa una trilogia per la città di Trieste, riconoscente all’opera di questi grandi letterati che finalmente passeggiano per le sue vie”. “Portate a termine in un anno e mezzo -ha detto Bandelli- queste opere vogliono essere un modo per dedicare dei percorsi letterari ai turisti, una nuova proposta di turismo culturale”. “In questo senso -ha annunciato il direttore dell’Aiat- grazie al contributo della Fondazione, a breve avvieremo la mappatura di un itinerario triestino dei luoghi di Svevo, segnalando con le opportune targhe una trentina di siti legati alla vita e all’opera dello scrittore”.
Soddisfazione e ringraziamenti all’Aiat e alla Fondazione sono stati espressi anche dal sindaco Roberto Dipiazza che ha ricordato come la statua di Svevo vada ad inserirsi nell’ambito di un più generale piano di valorizzazione del patrimonio culturale triestino. “Circa 3, 5 milioni di euro per il recupero della vicina Villa Sartorio, gli interventi che vedono la rimessa a nuovo della Biblioteca Civica, con lo spostamento in via Cumano del Museo di Storia Naturale, è ancora l’impegno per la realizzazione del Museo delle Comunità Istriane e la sistemazione e l’abbellimento del giardino di piazza Hortis -ha detto Dipiazza- sono esempi di un forte impegno dell’amministrazione per valorizzare e a rendere più bella e accogliente la zona e più in generale l’intera città”.
Dopo lo scoprimento della scultura da parte del sindaco Dipiazza, del direttore Bandelli e del maestro Spagnoli è seguito un breve momento musical-letterario curato dagli artisti della compagnia “Argante” che hanno proposto temi sveviani dal titolo “Alla peggio andrò in biblioteca”, cui ha fatto seguito un brindisi con tutti i presenti.
Significativa anche la scritta ripresa dalla “Coscienza di Zeno” incisa ai piedi della scultura che ricorda come “La vita non è ne bella ne brutta ma originale”. Pseudonimo dello scrittore italiano Ettore Schmitz, Italo Svevo era nato a Trieste nel 1861. Di famiglia benestante, seguì in Germania studi commerciali, che continuò anche nell’istituto superiore di commercio della sua città, mentre per il fallimento dell’industria paterna dovette poi impegnarsi presso la Banca Unione. Con una vocazione precoce per le lettere, collaborò anche con il giornale triestino L’indipendente, e nel 1892 pubblicò il suo primo romanzo “Una vita”. Sposò nel 1896 Livia Veneziani, figlia di un ricco industriale, ed entrò nell’azienda del suocero tutto preso dalle occupazioni pratiche, che lo impegnarono anche con frequenti viaggi all’estero, distogliendolo dalla letteratura. Nel 1898 uscì comunque il romanzo “Senilità”, passato inosservato in una stagione nella quale trionfarono D’Annunzio e Fogazzaro. Nel 1904 conobbe James Joyce che insegnava inglese alla Berlitz School di Trieste. Da quest’amicizia, dalla lettura di Freud e dall’interesse per la psicanalisi nacque quindi la lenta preparazione del suo capolavoro “La coscienza di Zeno” (1923). Morì in un incidente automobilistico a Motta di Livenza – Treviso nel 1928.
sts March 30th, 2005, 05:53 PM PREMIATI IN MUNICIPIO STUDENTI DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA, AUTORI DI PROGETTI PRELIMINARI RIGUARDANTI LO CHALET E LE SCUDERIE DI VILLA REVOLTELLA.
Achille Boggia, Diego Sakota e Irene Valle per il progetto preliminare riguardante il recupero conservativo dello chalet di Villa Revoltella; Francesca Bartoli, Fabio Passon e Marco Savorgnani per la coerente proposta di rifunzionalizzazione delle scuderie di Villa Revoltella. Sono questi i due gruppi di studenti di architettura che si sono aggiudicati i primi premi (da 750 euro per gruppo) del concorso promosso dal Comune di Trieste e dall’Università degli Studi, facoltà di architettura, corso di restauro architettonico.
La premiazione si è svolta oggi (mercoledì 16 marzo), nel corso di una breve cerimonia svoltasi nella sala del Consiglio comunale, alla presenza del presidente dell’assemblea cittadina Bruno Sulli, dell’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Giorgio Rossi, del vicepreside di architettura prof. Giovanni Fraziano, dall’arch. Andrea Benedetti dell’Università di Venezia, dall’arch. Federica Rovello, in rappresentanza dell’ordine degli architetti della provincia di Trieste e del prof. Sergio Pratali Maffei, titolare del laboratorio di restauro all’interno del quale sono stati sviluppati i progetti in concorso e dell’ing. Sergio Ashiku per il Comune.
Nel corso della cerimonia, dopo un breve saluto del presidente Sulli, l’assessore Giorgio Rossi ha evidenziato le finalità didattiche dell’iniziativa, frutto di una positiva collaborazione tra il Comune e l’Università degli Studi di Trieste, “un’occasione di coinvolgimento e di confronto sia tra studenti ma anche e sopratutto con l’amministrazione pubblica”. “Complimenti a chi ha vinto -ha ribadito Rossi- ma anche a tutti quelli che hanno partecipato, perché sono convinto che tutti saprete ben esprimervi in ambito professionale”. Soddisfazione per la positiva collaborazione tra Università e Comune è stata espressa anche dal vicepreside prof. Fraziano e dal prof. Pratali Maffei, che ha tra l’altro ricordato anche come uno dei prossimi progetti di studio riguarderà la storica sede del palazzo municipale.
Oltre ai vincitori sono stati segnalati anche altri 4 progetti (con 250 euro a gruppo), che hanno visto premiati Alessia Armagno, Piero Boncompagno, Magda Michelesio; Francesco Krecic, Nicola Matschnig e Lorenzo Pillan, e ancora i gruppi composti da Giovanni De Flego, Marta Forlese, Antonella Rigutto; e da Luca Del Fabbro, Alessandro Marconato e Nicola Vazzoler.
Al concorso per la stesura di due progetti preliminari di restauro di Villa Revoltella hanno partecipato complessivamente 22 gruppi di lavoro, che hanno coinvolto una settantina di studenti della facoltà di architettura. 9 gruppi si sono cimentati sul tema dello chalet, mentre 13 sul quello delle scuderie.
sts March 30th, 2005, 05:54 PM L’INFO POINT EUROPA DI TRIESTE “PROMOSSO” A LIVELLO EUROPEO TRA I MIGLIORI CENTRI ITALIANI DEL SETTORE E UNICO IN FRIULI-VENEZIA GIULIA
L’Info Point Europa del Comune di Trieste entrerà a far parte – unico prescelto in Regione – della nuova rete d’informazione europea "Europe Direct". E ciò a seguito di una vera e propria “gara” europea cui hanno preso parte, quali candidati per l’Italia, 260 centri, strutture e “sportelli” informativi di diverse città e di vario livello. Tra questi solo 39 sono risultati adeguati a svolgere tale ruolo e Trieste si è addirittura posizionata tra i primi quattro, con il compito di “coprire” – come detto – l’intero Friuli-Venezia Giulia.
La notizia di questo più che positivo risultato che premia il nostro IPE, ne riconferma il suo ruolo e lo inserisce rafforzandolo – anche grazie ai notevoli finanziamenti europei messi a disposizione – nella nuova e riorganizzata rete "Europe Direct", è stata data oggi (martedì 15), nel corso di una conferenza stampa tenuta nel Salotto Azzurro del Municipio cui hanno preso parte la dirigente del Servizio Comunicazione del Comune di Trieste Maila Zarattini e gli stessi operatori dell’IPE.
“Europe direct” - è stato spiegato – assommerà e quindi sostituirà, su tutto il territorio europeo, le due reti precedentemente esistenti (gli Info Point Europa e la rete Carrefour, operante finora nelle aree prevalentemente agricole), assicurando maggior coordinamento e una presenza ancor più efficace.
L’obiettivo resta sempre quello già perseguito in questi anni dall’Info Point triestino (vedi anche nota IPE allegata): avvicinare l’Europa ai cittadini e in particolare ai più giovani, segnalando e informando su tutte le opportunità che l’Europa offre. E ciò, sia rispondendo alle richieste di chi si reca alla sede dell’Info Point, sia organizzando appositi programmi e campagne informative, specialmente tramite visite nelle scuole e la consegna della nutrita, interessante documentazione messa a disposizione dalle istituzioni dell’Unione Europea, di cui l’IPE – d’ora in poi “Europe Direct” – viene ad essere, di fatto, una sorta di “ufficio informazioni” o “ufficio relazioni con il pubblico” decentrato.
sts March 30th, 2005, 05:55 PM SVILUPPO CROCIERISTICO: FIRMATO PROTOCOLLO D’INTESA
Un importante e significativo protocollo d’intesa - volto a favorire lo sviluppo del comparto crocieristico a Trieste, con positive ricadute e sinergie a livello delle diverse realtà turistiche ed economiche della Regione Friuli Venezia Giulia - è stato sottoscritto oggi (venerdì 11 marzo) nel corso di un incontro, svoltosi presso il centro congressi della Stazione Marittima.
Il documento è stato sottoscritto dall’assessore regionale Enrico Bertossi, dal sindaco Roberto Dipiazza, dal presidente dell’Autorità portuale Marina Monassi, dai presidenti delle province di Trieste e Pordenone, Fabio Scoccimarro e Elio De Anna, dagli assessori provinciali di Udine e Gorizia, Claudio Bardini e Franco Sturzi, dai primi cittadini di Grado, Roberto Marin, di Muggia, Lorenzo Gasperini, di Duino Aurisina, Giorgio Ret, del presidente della Camera di Commercio Antonio Paoletti e ancora da Elio De Anna e Giulio Staffieri per l’Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.P.A. e da Claudio Giorgi per PromoTrieste.
L’importante accordo consentirà quindi a Trieste e alla regione di presentare, anche in vista dell’imminente Sea Trade di Miami (appuntamento internazionale del comparto crocieristico), un mirato e complessivo piano volto a richiamare l’interesse dei grandi operatori del turismo da crociera sull’Adriatico e su Trieste in particolare, prevedendo tutta una serie di iniziative e opportunità in grado di coinvolgere ed offrire positive ricadute anche per diverse realtà del Friuli Venezia Giulia.
Il protocollo ribadisce la “volontà di promuovere la vocazione crocieristica di questa parte del mare Adriatico, individuando e riconoscendo nella città di Trieste la naturale funzione di ‘home port’ per la crocieristica adriatica”, facendo anche fronte comune nei confronti delle Società armatrici. Il documento conferma “il proprio favorevole orientamento all’avvio di iniziative crocieristiche, nella convinzione che la presenza di ‘navi bianche’ rappresenti un grande valore aggiunto allo sviluppo economico, locale e regionale”, e per questo dichiara la disponibilità dei diversi Enti a “creare quel giusto clima di accoglienza nei riguardi dei passeggeri, con il coinvolgimento delle proprie strutture, dei comparti del settore turistico, dei soggetti erogatori di servizi e delle categorie economiche locali”.
“Si tratta -ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico e Turismo Maurizio Bucci- di un importante passo per il pieno sviluppo del comparto crocieristico, che può offrire un indotto certo per tutta la regione”. Basta pensare infatti - ha concluso Bucci - che “a livello internazionale lo sviluppo del settore turistico delle navi da crociera sta aumentando con un trend del 10%, con punte anche più alte per quanto riguarda il bacino del Mediterraneo”.
Pareri positivi e consensi unanimi per il protocollo sono venuti da parte di tutti i rappresentanti degli Enti presenti, in particolare il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha evidenziato l’importanza e la validità di “lavorare insieme, cercando di fare sistema, con sinergie in grado di realizzare quei positivi risultati, di cui tutti abbiamo bisogno”.
sts March 30th, 2005, 05:56 PM IMPORTANTI MODIFICHE IN VISTA AL PALASPORT DI CHIARBOLA
PER MAGGIORMENTE ADEGUARLO ALLE ESIGENZE DEGLI SPORT COSIDDETTI “MINORI” E GIOVANILI
Una ridistribuzione dei residui dei fondi stanziati a suo tempo dal Governo per “Italia 90” consentirà al Comune di Trieste di apportare alcune importanti modifiche e migliorie al Palasport di Chiarbola, in modo da renderlo maggiormente adeguato alle esigenze di pratica sportiva e quindi di sviluppo degli sport cosiddetti “minori” e giovanili.
Lo hanno annunciato stamane, nel corso di una conferenza stampa tenutasi allo stesso Palazzetto, il Vicesindaco e assessore allo sport Paris Lippi e il collega con delega al Territorio e Patrimonio Giorgio Rossi, presente il dirigente del Servizio Attività Sportive Mosetti.
La “filosofia” che presiede a questo e ad altri interventi in tema è stata spiegata dallo stesso Vicesindaco che, premettendo di considerare il “vecchio” Palazzetto come la “bomboniera” di sport all’epoca considerati ingiustamente “minori” o collaterali, “perché – ha detto Lippi - qui a Chiarbola sono nati la pallamano e il basket triestini”, ha quindi sottolineato come oggi, dopo l’apertura del PalaTrieste, vi sia comunque la necessità di disporre e anzi migliorare impianti come questo.
E ciò specificamente nell’intento di consentire sempre maggiore agibilità agli sport e alle molte società “minori” e più marcatamente rivolte al campo giovanile, che però spesso hanno un seguito amatoriale rilevante, ma anche bisogno di sostegno e disponibilità di strutture per poter proseguire. Senza dimenticare che proprio queste società molte volte rappresentano il “vivaio” per quelle maggiori.
In tal senso – hanno detto Lippi e Rossi – vanno i molti interventi eseguiti in questi ultimi tempi, dai campi di calcio in erba sintetica, ai lavori di ristrutturazione e adeguamento del vecchio Grezar e del complesso sportivo di Cologna, alla piscina di San Giovanni e al Polo Natatorio, mentre si sta pensando a una serie di campi di pallacanestro di dimensione rionale.
A Chiarbola invece verrà tolta completamente la vecchia tribuna “telescopica” in modo da ricavare un nuovo spazio “fisso” per il pattinaggio e l’hockey, mentre negli spazi consueti potranno proseguire le attività di pallacanestro, pallavolo e pallamano. Inoltre, l’intero parquet sarà completamente rifatto. La capienza per il pubblico, alla fine, nelle tribune già esistenti, sarà comunque di 2200 posti.
La spesa totale sarà di 420 mila Euro dei quali, come detto, 269 mila circa recuperabili dai fondi governativi e i restanti 151 mila a diretto carico del Comune. I lavori potranno partire attorno all’estate – anche per portare meno disagi possibili alle attività sportive in essere – e si protrarranno prevedibilmente per alcuni mesi.
sts March 30th, 2005, 05:57 PM 2005: TRIESTE NEL CIRCUITO DEI MEGAYACHT
E’ stata presentata ieri pomeriggio (martedì), nel Salotto Azzurro del Municipio, l’innovativa iniziativa, sorta grazie al coordinamento tra società private del settore e al supporto del Comune di Trieste, che porterà la nostra città a diventare una delle tappe privilegiate nel circuito mediterraneo dei mega-yacht.
Si tratta di un accordo fra le compagnie marittime tradizionalmente presenti in questo campo specifico, la Luise di Napoli, la Pesto di Genova, la Jlt di Venezia e Samer&Co Shipping di Trieste, che ha portato alla creazione della “partecipata” Jlt Trieste, con l’obiettivo di far fare scalo nella nostra città ai più prestigiosi yacht del mondo, di fatto istituendo un nuovo “percorso tirrenico-adriatico” a misura di queste lussuose imbarcazioni.
Ad illustrare i contenuti dell’importante novità marittima sono intervenuti Enrico Samer per l’omonima compagnia triestina, Stefano Tositti della Jlt veneziana e il napoletano Francesco Luise ultimo rampollo di una storica società sorta nel lontano 1847 nell’allora capitale del Regno delle Due Sicilie.
Tutti hanno comunemente espresso la certezza che l’esperienza triestina sarà di grande successo, sia per la bellezza dell’ormeggio davanti a piazza Unità che per le attrezzature tecniche disponibili nel nostro scalo, nonché per la posizione intermedia tra località di richiamo quali Venezia da una parte e gli approdi della costa croata dall’altra. Il tutto con un prevedibile notevole indotto economico.
Da rilevare che il Gruppo internazionale Jlt, di cui Jlt Trieste entra a far parte, gestisce le più esclusive marine in Italia, Croazia, Grecia e Turchia.
Soddisfazione per lo sviluppo della rilevante iniziativa è stata espressa dall’Assessore comunale all’Economia e Turismo Maurizio Bucci che ha coordinato il supporto dell’amministrazione locale al progetto. Bucci con l’occasione ha anche annunciato la prossima rinnovata presenza di Trieste al prestigioso Yachtchartermeeting che si svolgerà a Genova dal 2 al 7 maggio.
sts March 30th, 2005, 05:58 PM LA PROVINCIA E I COMUNI DEL TERRITORIO STILERANNO UN PIANO DI AZIONE PER L’ABBATTIMENTO DELL’INQUINAMENTO
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Si sono riuniti questa mattina a Palazzo Galatti, su invito dell’Assessore Provinciale con delega alle Politiche Ambientali, Fulvio Tamaro, tutti i soggetti istituzionali che fanno parte del COP, il Centro Operativo Provinciale per l’inquinamento atmosferico. Anche in virtù della recente ordinanza comunale per la limitazione del traffico veicolare nel centro cittadino, lo stesso Tamaro ha voluto rimarcare ai rappresentanti dei comuni del territorio provinciale, della Regione, dell’Azienda Sanitaria e dell’Arpa, la necessità di stilare quanto prima un piano operativo per la limitazione delle emissioni inquinanti e per la salvaguardia della salute pubblica.
Su invito dell’Assessore comunale all’Ambiente Maurizio Ferrara e con il pieno appoggio dell’assessore Raffin per il Comune di Duino Aurisina, dell’assessore Gustincic per quello di Sgonico e dei rappresentanti delle altre amministrazioni comunali del territorio, è stata proposta la Provincia quale soggetto coordinatore per la stesura di detto piano. In particolare, nella più totale sinergia collaborativa, gli intervenuti hanno formalizzato la volontà di istituire un piano di azione provinciale per l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico. “Perché – ha ribadito a margine dell’incontro lo stesso Tamaro – il problema delle emissioni inquinanti che ha portato il collega Ferrara all’ordinanza di chiusura del centro agli autoveicoli, non riguarda solo Trieste ma anche gli altri comuni e tutto il territorio. Ovviamente il grosso del traffico – ha proseguito Tamaro – circola in centro città ma le polveri poi si spostano anche in altre zone e sul Carso con notevoli danni, oltre che per la salute dei cittadini, anche per quella di piante e animali”
Dello stesso avviso anche l’Assessore Ferrara che ha motivato la volontà emersa dalla riunione affermando che: “…secondo un provvedimento regionale, spetterebbe al comune capoluogo il ruolo di soggetto coordinatore nella stesura del piano, ma ritengo più giusto che sia un soggetto intermedio come la Provincia a coordinare gli altri comuni primo, perché il problema dell’inquinamento riguarda tutti e secondo, perché – ha concluso Ferrara – l’Amministrazione Provinciale già da tempo si sta adoperando nella difesa dell’ambiente con evidenti risultati e quindi, grazie all’esperienza accumulata, è in grado di dare avvio ai lavori immediatamente senza ulteriori e dannose perdite di tempo”.
urbane April 8th, 2005, 11:49 PM Ti pare un paesaggio carsico Sts ? Cosa ne pensi ??
http://img210.exs.cx/img210/3462/imgp16895yn.jpg
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sts April 9th, 2005, 12:01 AM Dove le hai prese??Molto belle!!La prima non mi sa molto di carso,ma la seconda sì,con le pietre che si fanno spazio tra la terra rossa!!
urbane April 9th, 2005, 10:35 PM Le ho scattate a Sgonico !!
urbane April 9th, 2005, 10:40 PM Scherzavo !! ;)
Le ho scattate durante un giretto per la Pennsylvania, attraversando il Pennsylvanian Karst. A quanto pare nella zona centro-meridionale e nel sud-est della Pennsylvania si trovano delle zone carsiche. Infatti, durante la mia gita mi sono inbattutto in numerosi cartelli pubblicitari di varie grotte visitabili.
Ecco una mappa del Pennsylvanian Karst che ho trovato su internet:
http://geology.er.usgs.gov/eespteam/Karst/karstmap/st_maps/PA_home.htm
Sonic from Padova April 10th, 2005, 02:22 AM che figata le foto!
sts April 12th, 2005, 06:32 PM INTERESSE NIPPONICO PER TRIESTE
Un notevole interesse per le potenzialità di Trieste e del suo porto è stato espresso stamane dal consigliere per gli affari politici dell’Ambasciata del Giappone a Roma signor Naotaka Sakaguchi, in visita nella nostra città espressamente per svolgere una serie di approfondimenti in merito.
Il diplomatico è stato ricevuto nel Salotto Azzurro del Municipio dall’Assessore all’Economia Maurizio Bucci che, richiamandosi anche a una sua recente visita a Tokio, ha ricordato di aver potuto personalmente constatare, proprio in quell’occasione, come Trieste e le sue principali caratteristiche e prospettive siano già conosciute in Giappone, per cui – hanno convenuto Bucci e Sakaguchi – si tratta ora di sviluppare concrete forme di collaborazione.
L’ospite ha rimarcato l’interesse per la posizione geo-politica della città, in particolare in relazione all’allargamento dell’Europa verso est e, ancor più nel dettaglio, in vista dei nuovi rapporti e collegamenti con e attraverso la Slovenia.
Bucci ha evidenziato lo sviluppo delle “autostrade del mare” in Adriatico e gli sforzi per accrescere ulteriormente l’”intermodalità” dello scalo triestino (ad esempio tramite i nuovi treni-blocco verso l’Austria e l’Europa centrale che trasportano i Tir che sbarcano dai traghetti).
Sakaguchi – che è in Italia da otto mesi – ha precisato di voler innanzitutto capire il più dettagliatamente possibile la situazione triestina – e per questo, dopo la visita in Municipio, si è recato in Porto, e quindi alla Camera di Commercio e all’ISDEE (Istituto di Storia e Documentazione sull’Est Europeo e l’Europa comunitaria) – ma, in prospettiva, vi è certamente un interesse specifico ad avviare concreti rapporti. “Prova ne sia – ha concluso l’ospite nipponico – che la mia prima visita nel Nord Italia l’ho effettuata proprio qui, a Trieste.”
sts April 12th, 2005, 06:33 PM PIAZZA GOLDONI: IL SINDACO DIPIAZZA REPLICA ALLE CRITICHE AL PROGETTO IN FASE DI REALIZZAZIONE
“Aspettate il risultato finale, non si può solo e sempre criticare”. E’ questo in sintesi il parere del sindaco Roberto Dipiazza in relazione ad alcune critiche di cittadini espresse sulla stampa locale in merito al progetto e ai lavori di riqualificazione della centrale piazza Goldoni.
Nel corso di una conferenza stampa, svoltasi oggi (mercoledì 30 marzo) nel salotto azzurro del palazzo municipale, il sindaco Roberto Dipiazza e l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Giorgio Rossi hanno replicato puntualmente alle critiche sui lavori in piazza Goldoni, confermando la validità dell’iter che ha visto nel 2000, con l’amministrazione precedente, il ricorso ad un concorso internazionale d’idee, vinto dagli architetti Marco Castelletti, Stefano Sant’Ambrogio e Lorena Cavalletti.
“Le amministrazioni passano -ha detto Dipiazza- ma le città rimangono e noi stiamo portando avanti un progetto dell’amministrazione precedente”. Il primo cittadino ha ricordato ancora come si sia intervenuti abbassando il muro e ha confermato che nell’area troveranno spazio sia una fontana con una caduta d’acqua che degli alberi, oltre naturalmente al già previsto obelisco. Quelle innescate -ha ribadito il sindaco- sono polemiche che non servono, perché stiamo cercando di migliorare l’aspetto della città e finalmente, con un progetto che fa capo a due amministrazioni, avremo una piazza degna di tale nome.
Il costo complessivo dell’intervento (compresi anche l’esecuzione e la posa dei nuovi servizi a rete Acegas) si aggira sui 2 milioni 400 mila euro. Iniziati nel gennaio del 2004, i lavori di riqualificazione di piazza Goldoni saranno ultimati entro i prossimi mesi di giugno-luglio.
sts April 12th, 2005, 06:34 PM INAUGURATA IN PIAZZA HORTIS, IN PROSSIMITA’ DELLA BIBLIOTECA CIVICA, LA STATUA DI ITALO SVEVO. COMPLETATA LA TRILOGIA DI LETTERATI DELLA CITTA’ DI TRIESTE
A pochi metri dall’ingresso della Biblioteca Civica di piazza Attilio Hortis, luogo molto caro e frequentato dallo scrittore, è stata inaugurata e scoperta oggi (martedì 22 marzo) la statua che raffigura Italo Svevo, opera a grandezza naturale realizzata dallo scultore Nino Spagnoli, con il contributo della Fondazione CRTrieste, dell’Agenzia Informazione e Accoglienza Turistica, dell’Assessorato comunale alla Cultura e con la consulenza dei Civici Musei di Storia ed Arte.
Molti i cittadini che hanno voluto assistere alla cerimonia, alla quale sono intervenuti anche il sindaco Roberto Dipiazza, il vicesindaco Paris Lippi, il direttore dell’Aiat Franco Bandelli, il vicepresidente della Fondazione CRTrieste Giorgio Tomasetti, il maestro Nino Spagnoli, il prof. Sergio Crivelli e il consigliere Piero Camber.
Ringraziando la Fondazione e il Comune, il direttore dell’Aiat Franco Bandelli ha ricordato come con lo scoprimento della statua di Svevo in piazza Hortis, che segue quelle di Saba in via San Nicolò e Joyce a Ponterosso “si completa una trilogia per la città di Trieste, riconoscente all’opera di questi grandi letterati che finalmente passeggiano per le sue vie”. “Portate a termine in un anno e mezzo -ha detto Bandelli- queste opere vogliono essere un modo per dedicare dei percorsi letterari ai turisti, una nuova proposta di turismo culturale”. “In questo senso -ha annunciato il direttore dell’Aiat- grazie al contributo della Fondazione, a breve avvieremo la mappatura di un itinerario triestino dei luoghi di Svevo, segnalando con le opportune targhe una trentina di siti legati alla vita e all’opera dello scrittore”.
Soddisfazione e ringraziamenti all’Aiat e alla Fondazione sono stati espressi anche dal sindaco Roberto Dipiazza che ha ricordato come la statua di Svevo vada ad inserirsi nell’ambito di un più generale piano di valorizzazione del patrimonio culturale triestino. “Circa 3, 5 milioni di euro per il recupero della vicina Villa Sartorio, gli interventi che vedono la rimessa a nuovo della Biblioteca Civica, con lo spostamento in via Cumano del Museo di Storia Naturale, è ancora l’impegno per la realizzazione del Museo delle Comunità Istriane e la sistemazione e l’abbellimento del giardino di piazza Hortis -ha detto Dipiazza- sono esempi di un forte impegno dell’amministrazione per valorizzare e a rendere più bella e accogliente la zona e più in generale l’intera città”.
Dopo lo scoprimento della scultura da parte del sindaco Dipiazza, del direttore Bandelli e del maestro Spagnoli è seguito un breve momento musical-letterario curato dagli artisti della compagnia “Argante” che hanno proposto temi sveviani dal titolo “Alla peggio andrò in biblioteca”, cui ha fatto seguito un brindisi con tutti i presenti.
Significativa anche la scritta ripresa dalla “Coscienza di Zeno” incisa ai piedi della scultura che ricorda come “La vita non è ne bella ne brutta ma originale”. Pseudonimo dello scrittore italiano Ettore Schmitz, Italo Svevo era nato a Trieste nel 1861. Di famiglia benestante, seguì in Germania studi commerciali, che continuò anche nell’istituto superiore di commercio della sua città, mentre per il fallimento dell’industria paterna dovette poi impegnarsi presso la Banca Unione. Con una vocazione precoce per le lettere, collaborò anche con il giornale triestino L’indipendente, e nel 1892 pubblicò il suo primo romanzo “Una vita”. Sposò nel 1896 Livia Veneziani, figlia di un ricco industriale, ed entrò nell’azienda del suocero tutto preso dalle occupazioni pratiche, che lo impegnarono anche con frequenti viaggi all’estero, distogliendolo dalla letteratura. Nel 1898 uscì comunque il romanzo “Senilità”, passato inosservato in una stagione nella quale trionfarono D’Annunzio e Fogazzaro. Nel 1904 conobbe James Joyce che insegnava inglese alla Berlitz School di Trieste. Da quest’amicizia, dalla lettura di Freud e dall’interesse per la psicanalisi nacque quindi la lenta preparazione del suo capolavoro “La coscienza di Zeno” (1923). Morì in un incidente automobilistico a Motta di Livenza – Treviso nel 1928.
sts April 12th, 2005, 06:35 PM WARTSILA E TRIESTE: NEGLI ULTIMI ANNI TRIPLICATA LA PRODUZIONE GRAZIE ALL’EFFICIENZA DELLO STABILIMENTO DI BAGNOLI DELLA ROSANDRA
INCONTRO DEL VICEPRESIDENTE GRECO E DELLA IV COMMISSIONE CONSILIARE CON I VERTICI DELLA WARTSILA ITALIA S.P.A.
La IV Commissione Consiliare competente per sviluppo economico, lavoro, trasporti, infrastrutture e turismo, presieduta dal consigliere Marco Vascotto, nel corso della seduta odierna, si è incontrata con i vertici della Wartsila Italia S.p.A. presso lo stabilimento di San Dorligo della Valle. All’incontro hanno preso parte il Vicepresidente e Assessore alle Attività Economiche e Produttive della Provincia di Trieste Massimo Greco, il Presidente della Wartsila Italia Sergio Razeto, accompagnato dai vicepresidenti con delega all’Area Risorse Umane e Comunicazioni, Felice Fulio Bragoni e all’Area Finanza, Carlo Aguglia.
La Wartsila Italia rappresenta il 10% del personale del gruppo (circa 12.000 unità lavorative), circa il 45% del fatturato dello stesso, allo stato attuale l’azienda di Bagnoli della Rosandra presenta, in termini di commesse e di salute gestionale, buone prospettive nonostante l’agguerrito livello di competizione (MAN B&W, Caterpiller e Mitsubishi) mondiale.
L’incontro odierno rientra in una serie di audizioni che la Commissione provinciale ha attivato con le realtà economiche e produttive più significative insediate sul territorio provinciale. Dopo i precedenti confronti della Commissione con le direzioni del Lloyd Triestino e del gruppo Generali, oggi i consiglieri hanno approfondito la conoscenza della società italiana di uno dei più significativi gruppi (Wartsila Corporation) a livello mondiale nello specifico settore industriale (motoristica navale e motoristica elettrico industriale). Nel corso dell’esposizione sono stati evidenziati alcuni elementi qualitativi e quantitativi di eccellenza relativi alla società. In particolare è stato ricordato il passaggio che ha riguardato lo stabilimento di Trieste dalle partecipazioni statali.
(Fincantieri) alla realtà di un’azienda privata inserita in un gruppo multinazionale (con referente in Finlandia) sul mercato globale.
L’attuale realtà industriale che ha sostituito la Grandi Motori Trieste, vanta in Italia oltre 1100 dipendenti dei quali circa 950 dislocati nello stabilimento triestino che si caratterizza per una produzione diversificata su motori a quattro tempi di diversa potenza e prezzo finale. Proprio questa diversificazione ha permesso di affrontare gli alterni cicli del mercato continuando a produrre e collaborando con la sede di Vaasa nella ricerca per il miglioramento dei prodotti, testandoli presso i laboratori locali. L’azienda si è poi caratterizzata da un’elevata solidità sia finanziaria (con un tasso di indebitamento fortemente ridotto rispetto al passato) che economica (dal 2002 ha realizzato utili), dovuta anche all’aver triplicato la produttività relativamente allo stabilimento di Trieste.
Il Presidente Marco Vascotto (AN) e i consiglieri Cecco (FI), Crevatin (Ulivo), Carboni (FI), Visioli (RC), Frontali (Cittadini) e Candot (FI) hanno formulato numerose richieste di chiarimenti e domande sui diversi aspetti gestionali e operativi dell’azienda.
Il Vicepresidente Greco in particolare ha inteso approfondire gli aspetti relativi all’incidenza della Wartsila Italia rispetto alla Corporation, il grado di penetrazione nel mercato anche nei confronti degli altri competitori internazionali, nonché la diversificazione tra le diverse linee produttive dell’azienda. Greco ha inoltre domandato chiarimenti sull’assetto della ricerca, sui rapporti con l’indotto locale e sul futuro della carpenteria in seguito al fallimento Meloni.
sts April 12th, 2005, 10:47 PM Josep Acebillo Marin architetto catalano per il Porto Vecchio
Trieste - L'architetto spagnolo Josep Acebillo Marin, già responsabile dello staff che ha redatto il Piano urbanistico generale di Barcellona in occasione dei Giochi Olimpici del 1992, collaborerà con Trieste per la riconversione del Vecchio Porto giuliano: lo ha annunciato il presidente della Provincia Fabio Scoccimarro, dopo un incontro con il professionista catalano. Acebillo Marin ha preannunciato una sua visita a Trieste nelle prossime settimane, per definire i termini della collaborazione.
Laureatosi in architettura all'Università Politecnica della Catalogna, ha insegnato in diverse scuole d'architettura ed è stato professore invitato alle Università di Yale e Harvard. Dal 1988 al 1994 ha diretto l'Ente per lo sviluppo urbano di Barcellona. Dal 1994 è invece direttore dell'Agenzia metropolitana Barcelona Regional per lo sviluppo urbanistico della città.
urbane April 17th, 2005, 12:00 AM ^ bene; ma che cosa vogliono metterci nel Punto Franco Vecchio ora che la nostra candidatura all'Expo e` andata male ? Ci sono gia` delle proposte concrete ??
Luka Trieste+Wroclaw April 17th, 2005, 02:24 AM Solo un veloce saluto dal sempervoster Luka! :)
Sono in giro x il mondo http://www.clicksmilies.com/auswahl/sport009.gif http://www.clicksmilies.com/auswahl/huepfen024.gif ma vi penso sempre e ve vojjjo bbbene anche se sono oberato dagli impegni http://www.clicksmilies.com/s0105/sport/sport-smiley-027.gif!
Mitico STS, che tiene vivo ed arricchisce in modo straordinario questo post! Quanto vorrei aver tempo e modo per frequentarlo spessissimissimo :tongue2:
Sob! Ma life is hard e spero in tempi migliori! Se nei prox mesi riesco a metter su il sito ke ho in progetto, sarete tra i primi a saperlo! http://www.clicksmilies.com/s0105/aktion/action-smiley-046.gif
Salutissimi a tutti! :wave: :wave: :wave:
W Trieste! TS I LOVE U! http://www.clicksmilies.com/s0105/huepfen/jumping-smiley-016.gif http://www.clicksmilies.com/s0105/liebe/love-smiley-036.gif http://www.clicksmilies.com/s0105/aktion/action-smiley-069.gif
*Luka*
Eletrix April 17th, 2005, 02:32 AM Ciao LUKA, quanto tempo! Fatti vivo!:)
Sonic from Padova April 17th, 2005, 11:32 AM LUUUKKKAAAAA!!!!!!!!!! CIAO!!!!!!
GENIUS LOCI April 17th, 2005, 12:50 PM Ehilà luka :wave:
sts April 17th, 2005, 06:59 PM Ciao Luka,che piacere sentirti!!Grazie mille per i complimenti,qua xè 'na bora....ma come xe disi,vila là e pò bon..!!!!!Salutami il mondo!!
capitan harlock April 18th, 2005, 12:13 AM ciaoo Luka questo thread su trieste l' avevi aperto tu, tral'altro!!!
Alter-Ego April 18th, 2005, 09:42 AM ciao Luka :wave: fatti sentire presto :cheers:
sts April 19th, 2005, 12:48 PM PRESENTATO IN MUNICIPIO IL LIBRO “LE TRINCEE DELLA NAZIONE: CULTURA E POLITICA DELLA LEGA NAZIONALE 1891-2004” DI DIEGO REDIVO – SUCCESSO DEL SITO WWW.LEGANAZIONALE.IT
E’ stato presentato ieri, nel Salotto Azzurro del Municipio, il nuovo volume del giovane storico concittadino Diego Redivo “Le trincee della nazione: cultura e politica della Lega Nazionale 1891-2004”.
Erano presenti, accanto all’autore, il Vicesindaco e assessore alla Cultura Paris Lippi e il Presidente della Lega Nazionale avv. Paolo Sardos Albertini.
“Le trincee della nazione” illustra in circa 200 pagine, riccamente corredate di fotografie d’epoca e interessante materiale documentario, l’azione culturale e politica del sodalizio patriottico a Trieste, in Istria e Dalmazia, nell’Isontino e in Trentino, dai tempi del primo irredentismo e della fondazione della Lega (1891) fino ai giorni nostri, passando attraverso le difficili ed eroiche lotte del secondo dopoguerra per il ricongiungimento di Trieste all’Italia.
Non è, questo di Redivo, il primo libro sulla storia della Lega Nazionale, ma – è stato spiegato - è certamente tra i pochissimi a fornirne un quadro completo, mentre altri testi, pur interessanti, si sono soffermati piuttosto ad approfondire aspetti particolari dell’opera dell’associazione (le scuole, le colonie, i ricreatori, le diverse sezioni) o momenti storici specifici e delimitati.
Rilevante la vasta bibliografia riportata in chiusura sull’irredentismo trentino e adriatico, (oltre cinque pagine di titoli di libri, articoli e documenti!). Interessante, in appendice, anche il breve saggio “La Lega Nazionale e i fatti del ‘53”, “rilettura” di Paolo Sardos Albertini delle vicende di quegli anni e del “novembre di sangue” triestino.
Con l’occasione è stato anche sottolineato il crescente successo di pubblico del sito internet della Lega www.leganazionale.it, curato da Andrea Sardos Albertini, e dei siti “derivati” e collegati, dedicati a temi specifici, www.triesteitaliana.it , www.lefoibe.it e www.trattatodiosimo.it che – hanno sottolineato i Sardos, padre e figlio – hanno fatto registrare, specialmente in occasione delle recenti celebrazioni del “Giorno del Ricordo” dell’esodo giuliano-dalmata, un enorme traffico di “visitatori”, con tutta probabilità da altre città italiane e dai Paesi della diaspora, misurabile in migliaia di contatti nello spazio di pochi giorni (con punte di quasi 24 mila contatti in dieci giorni sul sito dedicato alle foibe).
Il Vicesindaco Lippi si è congratulato, sia con Diego Redivo che con i dirigenti della Lega, per il loro meritorio e appassionato lavoro.
sts April 19th, 2005, 12:49 PM PECS (UNGHERIA) SI CANDIDA A “CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA” PER IL 2010 E CHIEDE A TRIESTE SOSTEGNO E COLLABORAZIONE
Una delegazione della città di Pécs (Ungheria) è stata ricevuta ieri in Municipio dagli Assessori agli affari internazionali Maria Paola Pagnini e all’Economia e Turismo Maurizio Bucci.
Nel corso del cordiale incontro in Salotto Azzurro, gli ospiti, guidati dall’Assessore Zoltan Bretter, hanno illustrato lo scopo primario della visita: la richiesta ufficiale da parte del capoluogo della Baranya (“contea” dell’Ungheria sudoccidentale confinante con la Slavonia croata) dell’appoggio di Trieste per la propria candidatura a “Capitale europea della cultura” del 2010.
Gli amministratori triestini hanno manifestato vivo interesse e disponibilità a sostenere Pécs, anche per la sua caratteristica di città d’arte e universitaria, relativamente vicina a Trieste, con la quale poter intraprendere – hanno detto Bucci e la Pagnini – significativi rapporti culturali e turistici, senza dimenticare gli importanti sviluppi commerciali che potrebbero a breve svilupparsi con l’Ungheria nel suo complesso. Motivo per cui la possibilità e le modalità di appoggio alla candidatura di Pécs, come pure l’ipotesi di un gemellaggio, avanzata anch’essa dagli ospiti magiari, verranno ora valutate con la massima attenzione dal Sindaco e dalla Giunta triestina.
Pécs, tra l’altro, è nota anche, similmente a Trieste, come città multiculturale dove convivono, accanto ai magiari, ben nove minoranze (tedeschi – attorno al 1850 la popolazione tedesca era prevalente in città -, croati, serbi, bulgari, polacchi, greci, ucraini, ruteni e rom); inoltre come “città del sapere” (l’Università di Pécs risale al 1367 !) e “città del vino” (nei dintorni operano alcune tra le più grandi aziende vinicole dell’Ungheria).
sts April 22nd, 2005, 05:00 PM PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA DELLE “MANIFESTAZIONI PER IL 144° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DELL’ESERCITO ITALIANO”.
Promossa e organizzata dal Comando Reclutamento e Forze di Completamento Regionale “Friuli Venezia Giulia”, con il patrocinio del Comune di Trieste, avrà luogo mercoledì 27 aprile, alle ore 11.00, nel salotto azzurro del palazzo municipale, la conferenza stampa di presentazione del programma delle “Manifestazioni per il 144° Anniversario della Costituzione dell’Esercito Italiano”.
Interverranno il sindaco Roberto Dipiazza, il generale di brigata Andrea Caso, comandante militare regionale, il colonnello Raffaele Caputo, direttore dell’agenzia pubblica informazione e promozione reclutamenti, l’assessore ai Grandi Eventi Fulvio Sluga, il dott. Ezio Baduder, direttore della filale di Trieste delle Poste italiane e la dott.ssa Daniela Catone responsabile filatelico.
Paxromana May 9th, 2005, 07:12 PM 09/05/2005 - 11:12
Al via il restyling della stazione ferroviaria di Trieste
Costerà 4,2 milioni di euro
Costerà 4,2 milioni di euro il restyling della stazione ferroviaria di Trieste.
Gli interventi saranno realizzati entro il 2006.
Sarà modificato il percorso di ingresso, la distribuzione dei locali interni e sarà creato un nuovo accesso laterale attraverso la Sala Reale.
Da Guidaviaggi.
Da Centostazioni la scheda:
STAZIONE DI TRIESTE, PRESTO UN NUOVO LOOK
Al termine dei lavori di restyling, Centostazioni restituirà ai
cittadini una nuova piazza urbana
09/05/2005
Si concluderanno presumibilmente entro l’estate 2006 i lavori di recupero e
adeguamento funzionale della stazione ferroviaria di Trieste. Essi sono stati
affidati con gara d’appalto alle società A.T.I. Andreozzi Costruzioni e Cicalese
Impianti, per un importo complessivo di circa 4,2 milioni di €, finanziato con fondi
di Centostazioni e di RFI. Attualmente sono in corso gli interventi propedeutici
all’adeguamento a norma degli impianti termico, elettrico e antincendio e si sta
lavorando per la nuova biglietteria.
- Flusso Viaggiatori: 4 milioni/anno
- Tot. Superficie da progetto: 7.942 mq
L’INTERVENTO
L’intervento di riqualificazione che Centostazioni sta realizzando nella stazione
ferroviaria di Trieste riguarda l’intero edificio percorso dai flussi passeggeri, il
cosiddetto “fabbricato viaggiatori”. La struttura risale alla seconda metà dell’800.
Di epoca asburgica, prima dei radicali rifacimenti post-bellici, essa si presentava
assai diversa da quella attuale, che conserva solo in parte l’impianto e l’architettura
originari. L’intervento di restyling è finalizzato al recupero di alcuni elementi
architettonici originari, rendendo inoltre più confortevoli, puliti e sicuri gli
spazi comuni ed incrementando i servizi per gli utenti. Un progetto di grande
valore urbanistico e sociale, che identifica la stazione come nuovo polo di
aggregazione.
Diversi gli interventi strutturali previsti. Innanzitutto, vengono modificati il
percorso d’ingresso e la distribuzione dei locali interni. In considerazione
dell’intervento di riqualificazione previsto dal Comune di Trieste, un nuovo
accesso laterale interesserà la Sala Reale lato Viale Miramare e Via Flavio Gioia,
contribuendo - grazie a una più razionale distribuzione dei flussi - a incrementare
la sicurezza degli utenti e a restituire visibilità alla storica Sala Reale. Il restauro
della Sala è un esempio dell’attenzione che Centostazioni pone nella
valorizzazione delle caratteristiche storico-architettoniche degli edifici
ferroviari in propria gestione. L’intervento di ripavimentazione del locale, con il
recupero dei motivi originali dell’epoca di costruzione, il restauro dei rivestimenti
pag. 2
lignei e la ripulitura dei fregi saranno integrati a moderne soluzioni in grado di
rendere più fruibile la struttura.
Nella nuova stazione troveranno collocazione numerosi esercizi commerciali e
utilities per passeggeri e cittadini: un ampio locale bar - fast food, edicola,
ricevitoria, tabaccaio, autonoleggio, parrucchiere, agenzia di viaggi, cambiavalute,
libreria, cioccolateria, bigiotteria, bancomat. Tali locali saranno ubicati presso le ali
storiche della stazione, a margine delle gallerie, a piano terra e al primo piano,
compresa l’area dell’attuale portico lato Viale Miramare e nel grande androne
coperto sul fronte binari.
Nel nucleo centrale, dove si trovava precedentemente la corte scoperta, è prevista
la realizzazione di una “piazza” interna, sotto una moderna copertura trasparente
in vetro, adatta ad ospitare eventi culturali e mostre. Nel grande spazio coperto di
fronte ai binari verranno collocati servizi di supporto ai passeggeri, il locale per il
deposito bagagli e i locali di assistenza clienti. La biglietteria - realizzata secondo il
nuovo layout che non prevede barriere fisiche tra il personale e gli utenti (modello
aeroportuale) - viene spostata in locali di grande pregio architettonico, al lato
dell’atrio storico, verso via Gioia, nell’area precedentemente dedicata all’assistenza
clienti.
L’abbattimento delle barriere architettoniche con la realizzazione di percorsi
tattili per non vedenti e l’adeguamento a norma degli impianti sono due
ulteriori aspetti del restyling. In una seconda fase, Centostazioni, d’intesa con la
Soprintendenza ai Beni Culturali, si occuperà anche della ristrutturazione
dell’atrio storico della stazione, che verrà ulteriormente valorizzato grazie a una
nuova illuminazione dedicata. Al termine dell’intervento, la stazione diventerà un
luogo confortevole e accogliente, dedicato alla città, ai viaggiatori, agli incontri e
alla comunicazione.
fcom1 May 11th, 2005, 01:33 PM ISLE OF MTV FESTIVAL
14 luglio, Trieste: il mega-evento estivo di MTV arriva in ItaliaIsle of Mtv Festival, il grande festival europeo che dal 2002 anima le estati di milioni di giovani, arriva per la prima volta in Italia.
Un intero mondo targato MTV sbarcherà, infatti, il 14 luglio a Trieste e dal tramonto fino alla notte, dallo spettacolare palcoscenico naturale di Piazza dell'Unità, il cuore pulsante di MTV diffonderà i suoi battiti e si aprirà gratuitamente a chiunque abbia voglia di divertirsi a ritmo di musica, giochi, sport e spettacolo.
Conosciuto da anni come una vera e propria isola del divertimento e della musica dell'estate europea, Isle of MTV Festival è un grande ed energizzante party fatto di musica live ma non solo. Nell'arco dell'evento itinerante, i ragazzi da tutta Europa si incontrano dando vita a uno dei raduni più stimolanti dell'estate e ad un show televisivo vivace e colorato che verrà trasmesso in diretta su tutto il network di MTV.
Dopo aver contagiato con la sua energia nel 2002 Lisbona, nel 2003 Ille du Gaou in Francia e nel 2004 Tossa de Mar in Spagna, Isle Of Mtv Festival 2005 è pronta a invadere e travolgere Trieste, una tra le città più belle e particolari della nostra penisola, per trasformarla in un potentissimo amplificatore di musica, energia e vitalità.
A caratterizzare l'edizione di quest’anno saranno naturalmente l'ottima musica dal vivo, con le travolgenti esibizioni di performer internazionali d'eccezione, le interviste in diretta agli artisti, le incursioni tra il pubblico, le improvvisazioni e le chiacchiere dei VJ, ma anche le acrobatiche gare di giovanissimi skaters e kite surfers, che lasceranno tutti col fiato sospeso, lanciandosi su per una ripida rampa da skate, tra un live e l'altro.
Parte di Isle of MTV Festival tour dell'estate 2005 includerà anche il "Pimp My Festival Ride", un viaggio con un tipico bus inglese a due piani, decorato appositamente per l'evento che da Londra attraverserà l’Europa raccogliendo giovani passeggeri da portare poi a Trieste per l'evento principale.
Il bus di "Pimp My Festival Ride" verrà decorato con immagini molto colorate e verrà attrezzato all’interno con splendidi optional come una Jacuzzi, degli schermi al plasma e la consolle fissa di un DJ.
"Isle of MTV Festival: Pimp My Festival Ride" sarà trasmesso su tutti i canali europei del network dall'11 luglio in 4 puntate da mezz'ora ciascuna.
Isle of Mtv da Trieste sarà, invece, trasmesso in diretta su tutto il network europeo il 14 luglio a partire dalle ore 20.30 e sarà così seguito da più di 146 milioni di famiglie, sia nella versione di 2 ore e 30” sia nello speciale di 1 ora.
Sponsorizzato da Speedo, l'edizione 2005 di Isle of MTV festival tour partirà con una serata a Valencia il 19 giugno per poi far tappa a Bergen, Brighton, Corsica e Colonia, portando così in tutta Europa una fusione delle sonorità più cool dei DJ e degli artisti internazionali.
Tornate da queste parti per scoprire i nomi dei protagonisti di Isle Of MTV Festival 2005.
sts May 11th, 2005, 02:36 PM Che figata!!Non vedo l'ora!!
therock May 12th, 2005, 07:02 PM 12/5/2005
Trieste: architetti croati in visita di studio
Trieste - Appuntamento in città, lo scorso fine settimana, per una ventina di architetti croati, provenienti da Zagabria, Fiume e Pola, venuti per ricambiare l’analoga visita compiuta a Zagabria dai colleghi triestini e di altre località italiane alcune settimane fa, ma anche per osservare e studiare gli esempi di architettura triestina degli anni ’30-’50 e la loro convivenza con la struttura prevalente della città ottocentesca.
Gli ospiti, tutti appartenenti alla Camera Nazionale degli Architetti e Ingegneri della Croazia (corrispondente al nostro Ordine professionale), guidati dalla presidente Helena Knific Schaps e accompagnati dal presidente degli architetti triestini Luciano Lazzari, sono stati ricevuti sabato nel Salotto Azzurro del Municipio dal Sindaco Roberto Dipiazza e dal presidente del Consiglio Comunale Bruno Sulli.
Nel cordiale incontro, il sindaco Dipiazza si è rivolto agli architetti croati invitandoli, anche nel quadro del progressivo allargamento dell’Unione Europea, ad attivare per quanto possibile forme di collaborazione e di sinergia con i loro colleghi italiani e sloveni, ma anche con le diverse amministrazioni locali, allo scopo di rendere il più armonico possibile l’insieme del vasto territorio delle nostre regioni che, pur con naturali diversità e particolarità, vantano però una base culturale comune e una lunga, specifica tradizione di attenzione e valorizzazione del patrimonio naturale e storico-architettonico dei nostri paesaggi e delle nostre città.
“Non ripetiamo - ha affermato Dipiazza - gli errori degli anni ’60 e ’70, quando si è voluto spingere all’eccesso la sperimentazione, creando ad esempio megacomplessi abitativi che oggi tutti noi vorremmo poter abbattere!”. Il sindaco di Triesta ha poi sottolineato l’inopportunità di inserire nel mezzo dei centri storici elementi troppo moderni (in proposito Dipiazza ha citato quale esempio della sua personale perplessità gli inserimenti ultra-moderni recentemente effettuati nel centro di Graz). Sottolineando invece un tema a lui particolarmente caro, Dipiazza ha proposto una maggior attenzione alla “cultura dell’illuminazione”, ricordando gli interventi in tal senso svolti nei mesi scorsi a Trieste con la collocazione dei nuovi lampioni “storici” identici a quelli ottocenteschi, e, prima ancora, con l’armonizzazione delle luci dei diversi palazzi di piazza Unità.
Da segnalare che a fine mese, sempre a Trieste, all’Auditorium del Revoltella, avrà luogo l’importante appuntamento della Terza Conferenza Internazionale di Architettura che vedrà la partecipazione di professionisti e studiosi del settore di Italia, Slovenia e Croazia.
fcom1 June 2nd, 2005, 01:05 AM Riqualificazione fronte mare: vincitore progetto preliminare
http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=9306
Paxromana June 4th, 2005, 12:17 PM Riqualificazione fronte mare: vincitore progetto preliminare
http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=9306
Franco Zagari e Maurizio Cagnoni...grandissimi architetti...sono contento per Trieste!!!!
therock July 21st, 2005, 10:04 AM Foster disegna Porto Vecchio a Trieste
Master plan atteso entro l’inizio del prossimo anno
21/07/2005 – La firma di Norman Foster per la nuova progettazione del Porto Vecchio di Trieste. A renderlo noto è stata la scorsa settimana la Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste che, su richiesta dell’Autorità Portuale, ha scelto lo studio inglese “Foster & Partners”, appoggiato in Italia alla società “Systematica”, per la realizzazione del master plan.
Sarà interamente ristrutturata un’area portuale che si estende per oltre 600mila metri quadri e che ospita prestigiosi edifici e magazzini in gran parte riconducibili all’epoca dell’Impero asburgico.
La pianificazione prevede un dettagliato programma operativo che consentirà di valutare la scelta di destinazione degli immobili e delle aree di Porto Vecchio. Saranno approfondite non solo la fattibilità tecnica delle trasformazioni , ma anche i problemi legati alla futura gestione economico-finanziaria dell’area, mettendo a confronto le possibili ipotesi con i trend di mercato.
Il master plan, atteso per gli inizi del 2006, sarà redatto in due fasi. Ad occuparsi della prima fase sarà Sistematica con la supervisione di Foster per gli aspetti relativi agli interventi architettonici; mentre la seconda fase vedrà l’elaborazione di un disegno architettonico nella quale sarà lo studio Foster ad essere principalmente impegnato, con il supporto di Sistematica.
Roberta Dragone
fcom1 July 24th, 2005, 04:09 PM Navigando ho trovato questo sito:
http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=9306
Riqualificano anche il water front o è solo un concorso?
Falcon83 July 26th, 2005, 07:39 PM Brit to revamp Italian port
(ANSA) - Trieste, July 25 - British architect Sir Norman Foster has been given the job of remodelling the historic sea front area of this northern Italian city .
The project is part of Trieste's ongoing efforts to recover the splendour it enjoyed when it was one of the treasures of the Hapsburg Empire .
The city commissioned Foster's studio - Foster and Partners - to prepare the renovation masterplan for its vast Porto Vecchio (old port). The aim is to put it among the world's most charming, evocative historic harbours. The 600,000-square-metre area has huge potential, with several buildings dating back to the city's imperial glory days, but is in major need of a spruce-up .
Trieste, which is perched on the north Adriatic coast on the border with Slovenia, was a cosmopolitan and tolerant haven of prosperity during much of its five centuries in the Hapsburg Empire .
However, when the city was annexed to the rest of Italy at the end of World War I, it went from being the Austro-Hungarian Empire's only seaport to being one of many in the Bel Paese .
Trieste's new governors had little economic use for it, the city lost business and much of its cosmopolitan identity, and an aura of decline set in for most of the 20th century .
In the last few years though, it has picked itself up, brushed itself down and started to take advantage of its strategic position as a 'gateway to the East' to re-emerge as a centre of tourism and commerce .
A huge urban renovation project has helped give Trieste its brio back, and the city made a strong - although ultimately unsuccessful - bid to host the 2007 Universal Expo. By asking Foster, one of the world's top contemporary architects, to transform its old port, the city is clearly seeking to stay on the upward spiral .
In 1999 Foster won his profession's most prestigious award, the Pritzker Architecture Prize. He has also collected an array of other top accolades. These include the Praemium Imperiale Award for Architecture (2002), the American Institute of Architects Gold Medal for Architecture (1994) and the Gold Medal of the French Academy of Architecture (1991) .
His studio is behind highly acclaimed projects, like the new German Parliament in Berlin, Beijing International Airport and the headquarters for HSBC bank in Hong Kong and London. Trieste was originally founded in the second century BC by the Romans, who called it Tergeste: terg -'market', este - 'city' .
During World War II it was annexed by the Germans and at the end of the war the city and the surrounding area was disputed between Yugoslavia and the Allies, who wanted it to remain Italian to prevent it falling into communist hands .
Only in 1954 was the city's status as part of Italy finally sanctioned by an international agreement .
But Trieste's difficult history is now part of its appeal. The city is ethnically mixed - it has a large Slovenian speaking minority - and the rich local cuisine is spiced with Slav, German, Hungarian and Italian influences .
Set into a limestone plateau overlooking the blue Adriatic Sea, the city offers visitors a number of places of cultural and scientific interest, such as the History and Art and Revoltella museums and San Giusto Cathedral .
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fcom1 July 26th, 2005, 08:18 PM C'è qualche rendering? Cmq con foster non c'è da preoccuparsi
sts July 29th, 2005, 03:40 PM Foster deve ancora farlo il progetto!Per ora ha solo ricevuto l'incarico!!Il fronte mare invece è già in fase di riqualificazione:è stato rifatto l'assetto stradale ed è stata demolita l'ex piscina Bianchi,prossimi passi l'apertura dell'ex pescheria e rifacimento dell'ex magazzino vini!
Inoltre sta avanzando il parco del mare,che prevederà il secondo acquario d'Italia e tre musei!
fcom1 July 29th, 2005, 03:55 PM però! :eek:
Luka Trieste+Wroclaw August 8th, 2005, 12:08 AM ciaoo Luka questo thread su trieste l' avevi aperto tu, tral'altro!!!
EH LO SO...
IN QUESTO PERIODO MI FACCIO VEDERE OGNI UN PAIO DI MESI, MA VI PROMETTO DI TORNARE ALLA GRANDE, COME PRIMA E PIU' DI PRIMA (modestamente... ^_* ) CON TANTE FOTO NUOVE.
Da settembre lavorero' a Verona in una grossa azienda del settore facciate, ma anche interni di metro/tram, capannoni e roba varia, arredi urbani, insomma e' un gruppo che fa un po' di tutto, e come al solito credo girero' ma spero un po' meno, ho un minimo bisogno di stabilita' qui nel nostro bel NordEst :)
A presto dunque, :cheers: :wave: :tyty: :cool: :clown: :crazy2: :redx: :goodbye: :eat: :laugh: :righton: :lock: :cheer: ;) :angel: :pet: :tongue2: :cheers2: :D :naughty: :pepper: :blahblah: :angel1: :guns1: :colgate: :horse: :hug: :grouphug: :banana: :tongue3: :rock: :nocrook: :yes: :booze: :gaah: :speech: :tongue4: :okay: :dj: :bowtie: :hi: :carrot: :hilarious :bow: :wink2: :cheers1: :soon: :happy: :dance2: :hammer: :baeh3: :banana2: :jippo: :| :gossip: :dance: , ciao dal sempervoster Luka!
Falcon83 August 8th, 2005, 12:09 AM EH LO SO...
IN QUESTO PERIODO MI FACCIO VEDERE OGNI UN PAIO DI MESI, MA VI PROMETTO DI TORNARE ALLA GRANDE, COME PRIMA E PIU' DI PRIMA (modestamente... ^_* ) CON TANTE FOTO NUOVE.
Da settembre lavoro a Verona in una grossa azienda del settore facciate, ma anche interni di metro/tram, arredi urbani, insomma e' un gruppo che fa un po' di tutto :)
ciao!! che azienda è?
fcom1 August 19th, 2005, 05:30 PM Bocciato il progetto voluto da presidente camera commercio
(ANSAweb) - TRIESTE, 19 AGO - Animalisti, Verdi e la scienziata Margherita Hack hanno bocciato oggi, con una nota congiunta, il progetto del Presidente della Camera di commercio di Trieste, Antonio Paoletti, di realizzare un acquario-delfinario a Barcola (Trieste). Ieri il Presidente Paoletti aveva precisato che 'a Barcola non ci sara' alcun delfinario nel Parco del Mare, ma varie strutture di ricerca destinate allo studio del mare'. Animalisti, Verdi e la Hack hanno ribadito oggi di non essere stati convinti da Paoletti al quale hanno chiesto di chiarire cosa intende per 'strutture di ricerca destinate allo studio del mare'. Secondo i firmatari del documento ''nessun tipo di ricerca puo' essere ancora basata sulla mancanza di rispetto e di senso etico ed e' inaccettabile che si impegni denaro pubblico per costruire un acquario. Che siano pesci o delfini nessun animale deve essere rinchiuso, usato e sfruttato. Non accetteremo alcun progetto - hanno concluso - che preveda l'uso di animali per meri fini commerciali strumentalizzando lo scopo e l'utilita' della ricerca'. (ANSAweb)
urbane August 25th, 2005, 04:16 AM Foster deve ancora farlo il progetto!Per ora ha solo ricevuto l'incarico!!Il fronte mare invece è già in fase di riqualificazione:è stato rifatto l'assetto stradale ed è stata demolita l'ex piscina Bianchi,prossimi passi l'apertura dell'ex pescheria e rifacimento dell'ex magazzino vini!
Inoltre sta avanzando il parco del mare,che prevederà il secondo acquario d'Italia e tre musei!
Certo che mi ha fatto impressione l'altra settimana vedere il vuoto dove un tempo stava la Bianchi e poter vedere l'edificio che le sta dietro, quasi non fosse lo stesso posto !
Quanto al Punto Franco Vecchio, come vogliono cambiare la zonizzazione da area portuale a residentiale/commerciale/leisure se il posto e` designato zona franca (da un trattato asburgico, mi pare) ?? Che finisca in tribunale quando le cose iniziano a farsi serie ? :runaway:
sts August 25th, 2005, 01:41 PM ^Questo è un bel problema,credo che lo risolveranno con un decreto ministeriale!Sei ancora a Trieste??
urbane August 25th, 2005, 05:34 PM ^ Vedremo cosa succede. No, sono partito da TS domenica :(
sts August 25th, 2005, 08:00 PM ^Peccato!Visto le nuove piazze?Che ne dici di piazza Goldoni,di piazza Vittorio veneto e del viale?!
urbane August 30th, 2005, 12:55 AM Piazza Goldoni non l'ho vista purtroppo (ci sono passato brevemente attorno con l'auto )
Viale XX Settembre bello, interessante quella fontana vicino a via battisti.
P.zza Vittorio Veneto l'avevo gia` vista durante la mia ultima visita. Bisognera` aspettare che cresca l'edera prima che possa dare un giudizio. Cmq. sara` sicuramente molto meglio di quello che c'era prima ! Senza contare che un parcheggio sotterraneo alla citta` non puo` far male.
A proposito di parcheggi, hanno ancora intenzione di iniziare i lavori del parcheggio sotterraneo dentro il colle S. Giusto questo autunno ?
fcom1 September 1st, 2005, 10:50 PM A proposito di piazze, ce n'è una in centro dove stanno costruendo (o stavano) delle robe strane, tipo dolmen (non so come spiegarmi...). Avete qualche immagine?
urbane September 4th, 2005, 08:22 PM Ecco qualche info sul futuro parcheggio sotterraneo dalla rete civica (non ho trovato un post a riguardo nelle pagine antecedenti):
"Si tratta -ha spiegato l'assessore Giorgio Rossi- di un progetto di notevole portata e qualità, il più grande progetto in project financing del Friuli-Venezia Giulia, del costo complessivo di 25 milioni di euro, con un contributo del Comune di Trieste di 8 milioni e 400 mila euro, che consentirà di realizzare qualcosa come 724 posti auto" (384 a rotazione, 306 in vendita con diritto di superficie per 90 anni, 34 a titolo gratuito per il Comune, e ulteriori 100 in superficie sulla via del Teatro Romano). Illustrando le fasi dell'iter procedurale, l'assessore Rossi ha quindi confermato che "l'operazione avrà un impatto ambientale pari a zero e la completa ultimazione della struttura è prevista in circa 4 anni".
Il presidente Lo bianco, rispondendo anche ad alcune polemiche, ha sottolineato l'alto profilo del progetto evidenziando come "siamo ad un passo da avviare un impianto di livello europeo, destinato a segnare cambiamento importanti per la viabilità e la pedonalizzazione urbana".
"La progettazione definitiva -ha ricordato Franco Sergas della ATI "San Giusto"- sarà ultimata entro l'agosto del 2005 e i lavori potranno iniziare subito dopo, tanto da prevedere l'apertura della struttura in concomitanza con l'auspicabile arrivo dell'Expo". L'opera si sviluppa su 5 piani, in due caverne e una galleria centrale per il passaggio dei pedoni, nonché un ascensore a due cabine (ogni cabina potrà trasportare 10 persone) che potrà raggiungere l'estremità del Colle di San Giusto, sbucando in prossimità del ricreatorio Toti. L'accesso al parcheggio avverrà sia in entrata che in uscita attraverso una nuova galleria (di 6 metri di diametro) che sarà realizzata tra il Teatro Romano e il palazzo dell'Inail, mentre la già esistente galleria verrà utilizzata esclusivamente per il transito pedonale.
Queste informazioni sono ovviamente vecchie, pero`questa estate avevo letto che erano state presentate un sacco di domande per i posti di parcheggio al comune. Purtroppo non ho trovato renderings del progetto.
sts September 4th, 2005, 09:54 PM Ieri c'erano degli operai che eseguivano delle rilevazioni,il cantiere dovrebbe partire a dicembre!
fcom1 September 23rd, 2005, 05:59 PM ^^ Sai qualcosa di un condominio a Trieste che è autonomo per l'energi elettrica perchè ha sul tetto dei pannelli fotovoltaici? C'era ieri un servizio interessante sul TG3, ma ho visto solo la fine...
sts September 23rd, 2005, 06:12 PM ^E'la palazzina dell'ezit(ente zona industriale)in via Caboto,appena trovo più info le inserisco!
fcom1 September 23rd, 2005, 08:34 PM Grazie mille!!!
urbane September 28th, 2005, 05:47 PM "Nella riunione che si è svolta ieri pomeriggio è giunto l'ok del Comitato portuale di Trieste alla realizzazione di una nuova opera a mare, che una volta ultimata renderà più adeguato l'ormeggio dei traghetti nello scalo giuliano. Antonio Guerrieri, Segretario dell'Autorità portuale, in merito al progetto di costruzione del nuovo ormeggio ha spiegato che si tratta di una rampa progettata per i traghetti ro-ro e di una vasca di attracco da realizzare all'ormeggio 57 del Punto Franco Nuovo che sarà in grado di agevolare le operazioni di carico e scarico a poppa. Un secondo passaggio importante che il Comitato ha affrontato ha riguardato poi la composizione della pianta organica della segreteria tecnico-operativa dell'Autorità portuale e le eventuali eccedenze di personale rispetto all'organico saranno riassorbite nuove società operative la cui costituzione è contemplata dal Piano operativo triennale. Nel corso del Comitato è stata resa nota la creazione di una società di manutenzioni e di una di una di gestione del terminal passeggeri che sorgerà all'interno della Stazione marittima per accogliere le navi da crociera. (L'Avvisatore Marittimo; 20/09/2005)
L'Autorità portuale di Trieste potrebbe privatizzare le manovra ferroviarie. Molti dei possibili aspiranti sono in realtà società a capitale pubblico, sia italiane sia straniere, tra cui Serfer, del gruppo Trenitalia, che ha già in concessione le manovre di molti porti italiani: Genova, Livorno e Napoli. Venerdì 23 settembre scadrà l'invito, pubblicato circa un mese fa dall'Authority, a manifestare interesse. L'invito, come ha spiegato il Segretario generale del porto, Antonio Guerrieri, riguarda l'acquisizione di una partecipazione maggioritaria nella società concessionaria Adriafer. In base all'articolo 23 della legge 84, l'Autorità portuale deve cedere la maggioranza. (L'Avvisatore Marittimo; 20/09/2005) "
Luka Trieste+Wroclaw September 30th, 2005, 01:53 PM ciao!! che azienda è?
La Tosoni :) In realtà come ti ho detto è un gruppo composto da varie realtà.
A proposito: il 9/10 tutti a Trieste, c'è la Barcolana! Uno spettacolo unico al mondo, la regata più fantastica ed affollata del pianeta, nello scenario (speriamo faccia bel tempo :wink2: ) del Golfo di Trieste nel blu, del suo verde Carso, della sua bianca Costiera e della multicolore Città a cavallo tra Alpi e Mare, tra Nord e Sud, tra Est ed Ovest, tra mille culture e realtà (speriamo, presto, anche ulteriori novità - urbanistiche ed architettoniche)!
La scorsa settimana in occasione del Mercatino Europeo ci sono state centinaia di migliaia di presenze, un appuntamento davvero riuscito. Quindi: fate pubblicità alla Barcolana! (cito il sito ufficiale: www.barcolana.it ), ciao a tutti quanti e a presto! :wave: :wave: :wave:
sts October 5th, 2005, 03:31 PM Arriva la Barcolana!!http://www.barcolana.it/
Rhoy October 9th, 2005, 12:54 PM Ho saputo che è stato dato l'ok per i finanziamenti del nuovo Waterfront progettato d Norman Foster..
qlc info a proposito? rendering del progetto?
sts October 10th, 2005, 03:00 PM ^Deve ancora essere presentato!Foster ci stà ancora lavorando su!Non si sa ancora niente!Appena si avranno notizie( renering)posterò tutto!
Pavlvs October 10th, 2005, 03:34 PM La Barcolana è il mio sogno da quando ho capito cosa fosse una vela!
Voglio la barcolanaaaaaaaaaaaaa!!!
Pure io alla barcolanaaaaaaaaa!!
fcom1 October 10th, 2005, 07:45 PM è davvero bella... Domenica a ora di pranzo c'era su rai tre la Barcolana e su La7 l'America's Cup... :cheers:
urbane October 15th, 2005, 06:08 AM "Per la prima volta i porti di Trieste e Venezia hanno stretto un accordo per sviluppare strategie di marketing comune e pesare di piu' sulle politiche infrastrutturali e dei trasporti nazionale e comunitaria: l' intesa e' stata firmata nel capoluogo giuliano tra i presidenti dell'Autorità di Trieste, Marina Monassi e di Venezia, Giancarlo Zacchello. In prospettiva, l' obiettivo e' quello di far diventare l' Alto Adriatico approdo preferenziale per i traffici orientali, che gia' si servono del Mediterraneo come sbocco, vista la saturazione dei porti nel Nord Europa. Gli obiettivi strategici delineati nell'intesa sono sei: il primo riguarda le infrastrutture, (e punta allo sviluppo delle reti ferroviarie e autostradali tra i due porti e con l' Europa) il secondo auspica una sinergia sul tema della formazione, (con la messa a disposizione del Polo nautico e del Centro di formazione sulla logistica, a Venezia, e delle facolta' universitarie di carattere trasportistico, a Trieste), il terzo obiettivo punta all'armonizzazione delle azioni per la sicurezza navale, in presenza di normative piu' restrittive antiterrorismo, mentre il quarto riguarda l' unificazione del sistema telematico di gestione, con la messa a disposizione della societa' "Teleporto Adriatico", dell' Autorita' portuale veneziana. Gli ultimi due argomenti della promozione e dell'analisi di mercato, per "vendere la realta" portuale cosi' integrata in Estremo Oriente. (Ansa, InforMARE, L'Avvisatore Marittimo; 13/10/2005) "
Tra l'altro: sembra che la Monassi dovra` lasciare il posto se la regione vince al TAR. Ma Berlusconi potrebbe nominarla per il commissariato. Mah !
urbane October 21st, 2005, 12:12 AM "Ieri, la presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Marina Monassi, ha reso noto che il nuovo Piano Regolatore, che entro una decina di giorni dovrà essere approvato in maniera definitiva dal Comitato Portuale, prima di passare al vaglio delle autorità comunali di Trieste e Muggia, poi del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ed infine della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, prevede un ampliamento di 148 ettari di superficie portuale, tra interramenti, banchine e nuove strutture. (Il Secolo XIX; 19/10/2005)"
urbane November 15th, 2005, 05:49 AM "Marina Monassi, presidente dell'Autorità portuale di Trieste, ha spiegato che, la decisione di ridurre i canoni di concessione per i magazzini utilizzati esclusivamente per il deposito di caffè, così come ci era stato richiesto dagli operatori di settore, ha portato a risultati eccellenti in termini di ascesa del traffico di caffè ed ha permesso di registrare, nei primi nove mesi del 2005, un risultato importante facendo sì che Trieste sia tornato a essere il primo porto italiano del caffè. Di segno positivo sono infatti i dati di sbarco relativi agli arrivi via mare registrati nel 2005: dalla comparazione dei quantitativi sbarcati nel 2004 e nel 2005 si registra un incremento del 50% nei mesi di marzo luglio ed agosto ed un'impennata del 120% nel mese di giugno. A settembre 2005 erano 1.500.000, circa 90mila tonnellate, i sacchi di caffè crudo in giacenza nei magazzini del porto triestino 500.000 in più rispetto al settembre 2004. (L'Avvisatore Marittimo; 12/11/2005)"
Eleinad November 30th, 2005, 12:55 PM 30 nov 10:40
Trieste: sequestrato terrapieno del porto costruito con rifiuti industriali
TRIESTE - Sarebbe stato costruito utilizzando rifiuti industriali il terrapieno del porticciolo di Trieste, sequestrato dal Nucleo operativo ecologico dei carabinieri di Udine e Treviso. Il porticciolo, sede di numerosi circoli sportivi e ricreativi, e' anche il punto di partenza della famosa regata della Barcolana. Dagli accertamenti sarebbe stata riscontrata la presenza, nel terreno, di diossina con un valore percentuale pari a 500 volte il limite previsto. (Agr)
urbane December 9th, 2005, 08:42 PM "E' stato approvato dal Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), riunitosi a Roma con la presidenza di Silvio Berlusconi, il progetto della nuova piattaforma logistica del Porto di Trieste: lo ha reso noto, in una conferenza stampa svoltasi nel capoluogo giuliano, il presidente dell'Autorità Portuale, Marina Monassi. Il progetto prevede un intervento su un'area di 247 mila metri quadrati, di cui 140 mila con una banchina pensile sul mare per una lunghezza complessiva di 1.300 metri, 24 mila metri quadrati di magazzini, e collegamenti autostradali e ferroviari verso il Corridoio 5 e lo scalo marittimo di Capodistria, Slovenia. (ANSA; 02/12/2005)"
Qualche informazione sulla piattaforma logistica: http://www.infrastrutturetrasporti.it/sites/grandiopere/friuli_P1643.pdf
fcom1 December 17th, 2005, 01:37 PM Sts hai qualche informazione sul progetto di metropolitana leggera da Trieste a Ronchi/Monfalcone? ne hanno parlato un po di giorn9i fa al TGR e c'era un assessore che ha deto che piuttosto che togliere fondi al trasporto su gomma è meglio non fare niente....
sts December 18th, 2005, 07:45 PM Ne hanno parlato in questi giorni!Esiste uno studio che intende sfruttare i tracciati ferroviari non utilizzati per trasformarli in metropolitana,con la costruzione di un nuovo tunnel dalla stazione centrale a Sant'andrea!La costruzione della metrò dovrebbe essere divisa in tre lotti:Campo Marzio-Muggia Ezit,Muggia Ezit-Aereoporto Ronchi,Muggia-Trieste centrale.E' una proposta della provincia.Per la prima volta,poi,ho visto quali dovrebbero essere le stazioni!Non avendo uno schema non le ricordo bene,cmq ce ne erano a Sistiana,a Barcola,alla stazione,in piazza unità,a campo marzio,in via d'alviano,ad aquilinia e a Muggia!Appena ne so ddi più,ti informo!
Luka Trieste+Wroclaw December 19th, 2005, 03:52 PM NON HO PAROLE! ANZI UNA SOLA: TRIESTE!
-> -> -> http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=296518 :) :) :)
Ciao muli e viva questa splendida Città, il mio secondo più grande Amore! :nocrook: :rock: :yes:
sts December 19th, 2005, 04:08 PM Eh eh,vara che notisie al tu ritorno!Brava Trieste!
Luka Trieste+Wroclaw December 19th, 2005, 04:22 PM Eh eh,vara che notisie al tu ritorno!Brava Trieste!
Sì infatti, mi rifaccio vivo giusto giusto in quest'occasione :)
Comunque sono via solo temporaneamente stavolta... Se tutto va bene forse torno a lavorare a Trieste, sperèm! :)
fcom1 December 21st, 2005, 06:27 PM Un'altra buona notizia
PORTI: TRIESTE; SI' COMITATO PORTUALE A PIANO REGOLATORE
(ANSA) - TRIESTE - Il Piano regolatore generale del porto di Trieste, atteso da 50 anni, ha ottenuto il parere favorevole del Comitato Portuale, che ha dato cosi' il via libera all' attuazione di una serie di interventi di riqualificazione che interessano, fra l' altro, il tratto costiero compreso tra il Porto Vecchio e Muggia.
Il Piano, approvato con la sola astensione motivata del rappresentante della Regione Friuli-Venezia Giulia, prevede, fra l' altro, un ampliamento complessivo pari a 148 ettari di superficie portuale strappati al mare, tra interramenti, banchine e nuove strutture.
Il documento dovra' ora passare al vaglio dei Comuni di Trieste e Muggia per l' ottenimento delle intese previste dalla legge 94. Una volta adottato, passera' al vaglio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per l'approvazione e sara' sottoposto alle procedure di valutazione di impatto ambientale.
Soddisfazione per l' approvazione da parte del Comitato portuale e' stata espressa dal presidente dell' Autorita' portuale, Marina Monassi, la quale ha anche annunciato l' approvazione del Bilancio di previsione triennale e della pianta organica da parte del ministro dei Trasporti Pietro Lunardi, al quale ha rivolto un ringraziamento ''per l'aiuto continuo con cui segue Trieste attraverso i suoi dicasteri''.(ANSA) RED/MST
Paxromana January 16th, 2006, 05:15 PM In base a precedenti chiccherate qui sul forum sui noti argomenti, eccovi, off topic, l'indirizzo del sito della CNI (comunità italiana di slovena e croata, per chi non lo sapesse)....dotato pure di forum (cui mi sono appena iscritto) e chat.
Sembra tutto nuovissimo o forse sbaglio io!!!
Cmq., per chi fosse interessato:
http://www.cipo.hr/
fcom1 January 19th, 2006, 05:53 PM Porti: nello scalo di Trieste +1,73 traffici nel 2005
In controtendenza rispetto al Mediterraneo
(ANSA) - TRIESTE, 19 GEN - Nel 2005 nel porto di Trieste si sono movimentate 47.718.331 tonnellate di merce contro le 46.905.835 tonnellate del 2004. Si e' registrato un incremento del 1,73%. Lo ha reso noto oggi la presidente dell'Autorita' portuale, Marina Monassi. 'Siamo uno dei pochi porti in crescita e in piena controtendenza in tutto il Mediterraneo - ha detto Monassi -. E il risultato fondamentale della collaborazione del Terminal di Fernetti'.
nik January 22nd, 2006, 12:05 AM I had been to Trieste on a visit to Centro di Fisica ;) Somebody has photos of this ??
I love Trieste :cheers:
Have a look at my hometown Cochin in India here
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=292242
and here
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=260223
and here
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=127857
fcom1 January 23rd, 2006, 03:51 PM Trieste
Da Trieste a Muggia con la ferrovia. È un'ipotesi nata già negli anni scorsi e di cui ieri è stato illustrato lo studio di fattibilità all'Osservatorio per il trasporto pubblico locale. Lo scenario "di base" dell'eventuale progetto di metropolitana leggera dal capoluogo al comune rivierasco prevede l'utilizzo dei binari già esistenti che partono da Campo Marzio per arrivare alla stazione delle Noghere attraverso Servola, Valmaura e Aquilinia. Ci sarebbe da mettere in sicurezza l'intero percorso (non abilitato per trasporto di passeggeri) ed elettrificare la tratta Aquilinia-Muggia di circa 4.7 km. Il costo dell'operazione ammonterebbe a circa 10-11 milioni di euro. Ulteriori sviluppi potrebbero portare la linea da Muggia fino all'aeroporto di Ronchi passando per la stazione centrale mentre un terzo scenario collegherebbe la cittadina costiera fino alla stazione di Trieste passando per le Rive. I benefici sono presto detti: attualmente il trasporto su gomma Trieste-Muggia (la linea 20 della Trieste Trasporti) comporta tempi di percorrenza piuttosto lunghi (45' per i 14 km di tragitto con punte anche di un'ora) e un sovraffollamento degli autobus nelle ore di punta che finora non sono stati risolti dall'avvio della linea marittima Trieste-Muggia. Per procedere con un'opera del genere, però, bisogna calcolare anche parametri economici che lo studio di fattibilità ha impietosamente dimostrato non essere soddisfatti: il costo di esercizio ipotizzato per la metropolitana leggera Trieste-Muggia è di oltre 4 milioni di euro mentre i ricavi provenienti da un utilizzo ipotetico di 2 milioni di passeggeri all'anno non arriverebbe ai 2 milioni di euro. Per rendere produttivo il tutto ci vorrebbe l'intero numero di viaggiatori che utilizzano la linea 20 (5.6 milioni di persone ma non tutte compiono l'intera tratta Trieste-Muggia) con adeguati aumenti tariffari. Oppure ottenere finanziamenti dalla Regione, alla quale è stato inviato lo studio: «Ne discuteremo - ha dichiarato l'assessore ai trasporti della Provincia, Massimo Greco - ma è chiaro che non basta la suggestività della proposta per renderla realizzabile. Siamo aperti a idee e critiche e soprattutto ad una necessaria discussione tecnica». Greco però è chiaro su un punto: «Il trasferimento di traffico su rotaia non deve penalizzare finanziariamente quello locale su gomma che a Trieste ha grande diffusione e capillarità e che racchiude un grosso significato soprattutto per la numerosa popolazione anziana». Possibilista sulla metropolitana leggera anche il sindaco di Muggia, Lorenzo Gasperini: «È evidente che serve un'alternativa alla linea 20 e in questo senso il traffico marittimo sta incrementando i propri numeri. La ferrovia è un'idea che può essere portata avanti ma ci vuole attenzione a non farsi prendere da facile entusiasmo».
Roberto Urizio
Tarchon January 23rd, 2006, 04:54 PM I had been to Trieste on a visit to Centro di Fisica ;) Somebody has photos of this ??
I love Trieste :cheers:
Have a look at my hometown Cochin in India here
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=292242
and here
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=260223
and here
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=127857
You mean the ELETTRA Synchrotron Light Laboratory?:
http://www.elettra.trieste.it/images/mappa.jpg
http://www.fi.cnr.it/r&f/n5/images/demarchi1.jpg
http://www.aritrieste.it/trasp/panoramica.jpg
nik January 23rd, 2006, 09:53 PM I meant ICTP... Strada Costiera, near Miramare
It was wonderful to see Adriatic from the hilltop
The above photos are lovely. How far is it from ICTP ?
Thanx.
sts January 24th, 2006, 03:32 PM ^It's really far,this one is located in Carso,near Basovzza,the ICTP is just behind the Miramare castle!So,did you liked my city?
nik January 24th, 2006, 07:38 PM ^It's really far,this one is located in Carso,near Basovzza,the ICTP is just behind the Miramare castle!So,did you liked my city?
Ah.. thanx.
Trieste is lovely. I hope to be there again for another visit in the next 2-3 years.
urbane January 29th, 2006, 08:29 PM Per i non-Triestini, consiglio un'occhiata al questa pagina con foto delle opere pubbliche realizzate in citta` negli ultimi anni: http://www.retecivica.trieste.it/new/default.asp?pagina=opere/opere_photogallery_list.asp&ids=1&id_sx=&tipo=-&tabella_padre=dx&id_padre=755&page=1
Luka Trieste+Wroclaw January 31st, 2006, 06:22 PM There are three big scientific campuses in Trieste: one above Miramare (ICTP + Sissa + a dozen of other international research organisations + hostels + Adriatico Hotel in Grignano); one in Padriciano; one in Basovizza; the latter two are the Macchina di Luce Sincrotrone and Area di Ricerca.
Trieste is second only to Geneve, as scientific, research and technology structures.
It has around 60 scientist every 1000 inhabitants (while the Italian average is 1.2!) and a high number of international people and institutes.
There are a series of minor campuses: Sissa (which is moving into the former hospital Sanatorio Santorio, with a fantastic view from the Karst slope upon the Gulf), Laboratorio di Biologia Marina, ICGEB, Laboratorio Microprocessori, Istituto Talassografico, many geo- and speleological units, and so on.
And there is a big international school: the United World College in Duino (15 km North of Trieste), with students from all over the world (I remember that Italians were just 1 % of the people there :) ). So a really interesting and exciting environment all over the city and its surroundings.
So it has an international history (Trieste lies at the only confluence in Europe among the Germanic, the Latin and the Slavic cultures) and it is so international also now, for operative reasons.
I am myself an example (since I am getting around the world a lil bit recently :) ) of this, since I am not fully Italian.
Anyway, it is a place that is a compound of those three cultures (already in the name: TERGESTE comes from T[']RG which is market [Slav.], ESTE which [Lat.] is City; and the major development happened during the glorious years of the Austro-Hungarian Empire, it was the second main city, Vienna's Port and mixture between MittelEuropa [Germ.] and the Mediterranean. And, moreover, it is a crossroad between not only South and North, but also West and East (as Pres. Truman said, the Iron Curtain went from Trieste to Stettin), Italy and Balkans, Alps and warm places, Central Europe and the sea...
So it synthesises several identities. This is one of the reasons I am deeply in love with Trieste... It makes you feel really in Europe; to say it better, a citizen of the world, of different world identities. And I met so many people from all over our planet...
TRIESTE I LOVE YOU SO MUCH!!! :rock: :bowtie: :hi: :applause: :cheers1: :colgate: :lovethem: :pepper: :D :cheers2: ;) :cheer: :lock: :righton: :eat: :cool: :) :cheers: :wave:
P.S. When I find a lil time (I hope I'll get a job that is somehow fixed to Trieste, soon!) I'll post some photos; I'll tell you more: I am setting up a whole website about all this, I'll let you know! :)
urbane February 5th, 2006, 08:31 PM "La "Queen Elizabeth 2", detta anche la ''Signora dei Mari", nave di punta della Canard line, sarà a Trieste il 5 settembre 2006 e poi il 7 settembre del 2007. La presenza della Queen Elizabeth anche per il 2007 é un dato estremamente importante che ufficializza di fatto l'internazionalit° a livello crocieristico del Porto di Trieste.(ANSA; 02/02/2006)
Il presidente del Lloyd, Pier Luigi Maneschi in un incontro con Marina Monassi, presidente dell' Autorità portuale ha informato che l'investimento del Lloyd Triestino per la nuova sede in Porto vecchio ammonta a 25 milioni di euro. Il progetto riguarderà l'intera area del Porto Vecchio data in concessione al gruppo Evergreen, società che controlla il Lloyd Triestino. Per quanto riguarda lo storico marchio della compagnia triestina l'Autorità Portuale ha oggi definito le precondizioni di acquisto. L'Autorità Portuale di Trieste ha, infatti, deciso di acquisire il marchio Lloyd Triestino, in procinto di essere abbandonato dal gruppo Evergreen di Taiwan che per la sua filiale italiana ha scelto la nuova denominazione Italia Marittima. (ANSA; L'Avvisatore Marittimo; 01/02/2006)
Da un incontro al quale hanno partecipato Massimo Greco, vicepresidente e assessore ai trasporti della Provincia di Trieste, una delegazione dell'Autoporto di Fernetti e Fabrizio Zerbini, amministratore delegato della Trieste Marine Terminal, società precedentemente denominata T.I.C.T. che dal marzo 2004 gestisce il terminal contenitori del Molo VII, sono emerse nuove strategie di collaborazione per incrementare ulteriormente i traffici al Molo VII, nel porto di Trieste. Greco, ha informato che la Provincia si impegnerà nel concorrere a migliorare le performance del trasporto ferroviario, modalità di trasporto la cui qualità è indispensabile per il consolidamento e l'ulteriore rilancio del terminal, ed a sviluppare un'azione di marketing concordata e coordinata tra i soggetti pubblici e privati interessati al porto. Un obiettivo prioritario è costituito dalla realizzazione del collegamento ferroviario tra il Molo VII e l'Autoporto di Fernetti. Il raccordo, finora ostacolato da difficoltà e impedimenti, giocherebbe un ruolo fondamentale per lo sviluppo dello scalo. L'Autoporto costituisce infatti quell'immediato retroterra portuale, necessario a dare vita a un sistema logistico diffuso e coordinato destinato a incrementare ulteriormente i traffici. Nel 2005 il Molo VII ha registrato un incremento del 13,29% rispetto all'anno precedente con 201.290 teu movimentati. (L'Avvisatore Marittimo; 01/02/2006)"
Che tristezza che la Evergreen abbandoni il marchio Lloyd Triestino...ma cosa se ne fara` l'Autorita` Portuale poi ??
Stranfiér February 15th, 2006, 02:36 PM Oggi sul Sole 24h c'è un allegato a Nordest dove si parla dello sviluppo urbanistico di Trieste. :cheers:
dottor K February 24th, 2006, 01:51 PM Maltempo: Trieste, bora a 136 km/h
Nevica sulle zone appenniniche dell'Emilia Romagna
(ANSA) - TRIESTE, 24 FEB - La bora e' tornata a soffiare in maniera sostenuta su Trieste e il suo Golfo, raggiungendo la velocita' di 136 chilometri all'ora. Su tutto il Friuli Venezia Giulia il cielo e' coperto e le temperature si sono abbassate, portando lievi nevicate sulle Alpi. Il maltempo interessa un po' tutto il Nord Est, con neve in quota in Emilia-Romagna. La neve e' segnalata sull'Autosole tra Rioveggio e Barberino, sulla A15 tra Fornovo e Pontremoli e sulla E45, nella zona di Verghereto.
urbane March 31st, 2006, 06:49 PM "Dall'ultima riunione del Cipe, comitato interministeriale per la programmazione economica, è arrivato lo stanziamento di 32 milioni per la piattaforma logistica nel porto di Trieste. Compie un nuovo passo in avanti dunque l'iter per la realizzazione dell'importante opera infrastrutturale, che sorgerà nell'area compresa tra lo Scalo legnami e l'ex Italsider e che, secondo il nuovo piano regolatore, svolgerà una funzione di terminale per merci convenzionali e multipurpose e di terminale ro-ro. L'intervento di banchinamento prevede la terminazione e creazione di una cassa colmata in prosecuzione dell'attuale banchina verso sud-ovest, il raccordo dell'opera precedente all'esistente banchina della Ferriera di Servola per un totale di 1.300 metri di banchina e la realizzazione di una piattaforma su piastre e pali per un'estensione totale di circa 24 ettari. Sono previste opere di infrastrutturazione stradale e ferroviaria che permetteranno la formazione di treni blocco fino a 350 metri. All'interno del progetto figura, tra l'altro, la necessità di avvicinarsi al porto di Capodistria realizzando i 7 chilometri di ferrovia di collegamento ancora mancante. (L'Avvisatore Marittimo; 31/03/2006)
Le cosiddette Autostrade del mare collegate al corridoio paneuropeo 5, considerate dall' Unione europea tra i principali assi di collegamento tra l'Europa centrale e l'Estremo oriente, potranno contare entro il 2015 su una serie di infrastrutture terrestri destinate a favorire l'integrazione tra i porti dell' Alto Adriatico. Lo ha affermato il presidente del segretariato permanente del Corridoio 5, Giuseppe Razza, intervenendo a un convegno su ''Vie del mare, infrastrutture di terra'' svoltosi nella sala congressi della compagnia di navigazione Italia Marittima (ex Lloyd triestino) per iniziativa dell'International Propeller Club del Porto di Trieste. Il collegamento ferroviario Trieste-Divaca ed il progetto Portus per l'integrazione logistica dei porti dell' Alto Adriatico risultano fondamentali nell' ottica di sviluppo del Corridoio 5. Lo studio sul collegamento ferroviario con la vicina Slovenia verrà completato nel 2007 e verrà portato a compimento tra il 2012 e il 2015, e si spera che venga realizzato, contemporaneamente, anche il collegamento tra il Porto di Trieste e quello di Capodistria. (ANSA; 30/03/2006)
La Steinweg Handelsween B.V. di Rotterdam punta al porto di Trieste per svolgere la propria attività di terminalista. L'importante operatore internazionale intende acquisire la concessione demaniale dell'Adriaterminal, facendo confluire nel capoluogo giuliano non solo i traffici inerenti al deposito delle merci, ma anche tutte le altre tipologie merceologiche collegate direttamente alle operazioni di sbarco/imbarco di carico generale spostandoli dagli scali di Fiume, Capodistria e Monfalcone. (L'Avvisatore Marittimo; 30/03/2006)"
Luka Trieste+Wroclaw April 6th, 2006, 03:52 PM NOVITA' GRANDI OPERE TRIESTE: TERZO LOTTO GRANDE VIABILITA'
Le news qui: http://www.grandeviabilitatrieste.it
ed in particolare agli indirizzi
http://www.grandeviabilitatrieste.it/CMDirector.aspx?cat=2
per le news e interessanti notizie, disegni (in CAD) e foto nelle varie aree come
http://www.grandeviabilitatrieste.it/CMDirector.aspx?cat=321
oppure
http://www.grandeviabilitatrieste.it/CMDirector.aspx?cat=295
Presto tornerò, anzi se riesco metto su un sito su quel che avviene a TS (stanno rifacendo un po' tutto, dalle Rive alle infrastrutture d'accesso, etc.), a presto amicici :wave: :wave: :wave:
Alter-Ego April 6th, 2006, 03:56 PM ciao Luka bentornato :)
Luka Trieste+Wroclaw April 6th, 2006, 04:09 PM ciao Luka bentornato :)
Eh eh ogni tanto mi faccio vedere...
Sono appena tornato da un giro (per lavoro ovviamente) per alcune capitali dell'Est Europa (in particolare ADORO Praga, che si sta rinnovando parecchio soprattutto nelle infrastrutture) successivo a 15 giorni a Hong Kong (e qualche salto in Cina)! Lì si che vi consiglio di andare: dovrebbe andarci qualunque appassionato di urbanistica, di città, di coste, di zone collinari, di porti, di grattacieli - e tutto questo a prescindere dal fatto che abbia una skyline nel top mondiale; è proprio l'idea, lo sviluppo, la strutturazione della città, il rapporto con la giungla che inizia subito fuori, ecco queste sono le cose che mi hanno colpito (oltre ai trasporti: efficienti e convenientissimi!). E' come un Giappone, ma cosmopolita e mondiale, un crogiolo di storie e culture unico al mondo. Inutile dire che mi ricorda un po' Trieste: ahò non capitemi male, solo per alcuni aspetti, ma rilevanti, come il fatto che è incastrata tra una linea di colline di 500 metri e il mare, per il fatto che le colline hanno altezze incredibilmente simili (alcune corrispondono al metro!), per il fatto di essere un misto di tante culture, lingue, mentalità :)
:cheers:
fcom1 April 6th, 2006, 04:19 PM Che invidia.... Scherzi a parte ben tornato!
urbane April 14th, 2006, 04:20 AM Continua la lobby per portare le navi da crociera a TS:
"Dal 2007 Trieste diventera Home port per una delle navi da crociera di ultima generazione della Msc crociere. Lo ha annunciato il direttore generale di Msc crociere Domenico Pellegrino, dopo una serie di incontri con l'assessore all'economia del Comune di Trieste, Maurizio Bucci, che da tempo sta svolgendo un'azione promozionale per fare del capoluogo giuliano un terminal crocieristico privilegiato. L'assessore aveva partecipato un paio di settimane fa alla ventiduesima edizione della Seatrade Cruise Shipping Convention svolta a Miami, prendendo i primi contatti con i dirigenti della Msc, poi perfezionati nel corso di un vertice svolto a Napoli lo scorso 31 marzo. (ANSA; 03/04/2006)."
Altre news portuali:
"La ''Schenker & Co. AG'' di Vienna, società leader a livello internazionale nel campo della logistica, attiva dal 2002 quale terminalista nel porto di Trieste, conferma e rilancia i propri traffici sullo scalo giuliano: lo ha reso noto oggi il procuratore speciale e delegato commerciale della società, Michael Clark. Nell'arco di questi quattro anni e mezzo ha movimentato circa 600.000 tonnellate di merci ed ha potuto rafforzarsi: dalle due unità iniziali ora l'organico presente nel capoluogo giuliano é aumentato a sei. Tra l'altro Trieste e' l'unico porto dove la Schenker Austria ha assunto il ruolo di terminalista, a differenza degli altri in cui opera soltanto come spedizioniere internazionale''. (ANSA; 04/04/2006) "
urbane April 15th, 2006, 05:14 AM Vabbe` che non e` nella nostra provincia, ma siccome Gorizia non ha un suo thread lo posto qui:
LITORALE DI STARANZANO:
"Concorso d'idee per la Riqualificazione del litorale di Staranzano. Individuazione del progetto ottimale per la ridefinizione delle destinazioni urbanistiche attualmente in vigore nell'area interessata (funzioni, quantità e soprattutto, qualità della proposta). Scopi ed obiettivi: consentire l'individuazione della proposta qualitativamente più corretta ed innovativa nell'ambito di una pluralità di idee progettuali, tenendo conto anche della fattibilità economica dell'intero programma di intervento, proponendo soluzioni urbanistiche ed architettoniche, soluzioni di viabilità meccanica e pedonale, verificando gli standard urbanistici, evidenziando soluzioni ai vincoli paesaggistici ed ambientali del luogo con particolare attenzione all'inserimento della proposta nel contesto territoriale contermine"
http://www.europaconcorsi.com/db/pubrec/images/4272/809712098.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/pubrec/images/4272/508447905.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/pubrec/images/4272/1845663564.jpg
Bonz April 24th, 2006, 12:31 PM Sts is on line???
gamma_ray_burst April 26th, 2006, 03:32 PM Ciao a tutti
Nel prossimo settembre mi trasferirò a trieste per un dottorato alla SISSA.
qualcuno sa dirmi dove si trasferirà nel prossimo futuro?
Nonostante mi mancheranno tutti gli highrise milanesi e sebbene mi perderò l'inizio dei lavori di costruzione dei nuovi grattacieli previsti, sono molto attratto da Trieste e comincio a seguire con interesse questa bacheca del forum.
sts April 26th, 2006, 11:44 PM La SISSA si trasferirà nell'ex ospedale santorio:una struttura enorme con totale vista del golfo e immersa in un parco,ma ci vorranno ancora un due anni.Per ora la scuola rimane a Miramare.Anche se Trieste non è Milano,non credo che rimarrai deluso dagli innumerevoli cantieri sorti in città!Molto presto partiranno anche i lavori di riqualificazione del porto vecchio,un progetto di sir norman foster!
urbane April 27th, 2006, 06:40 PM Sts, cosa ne pensi del nuovo piano regolatore per il Punto Franco Vecchio ?
A me pare abbastanza vago, tanto per lasciarsi aperte diverse opzioni. L'unica cosa definitiva sembra essere la costruzione della nuova sede dell'Evergreen.
sts April 28th, 2006, 02:59 PM ^Più che altro non è ancora stato presentato il progetto di Norman Foster,ma dalle indescrizioni sembra una gran cosa:aree pedonali,mezzi elettrici,galleria pedonale tra i palazzi coperta a vetri,zone par il diporto,alberghi,case e parchi urbani!L'idea che mi sono fatto è che dovrebbe diventare come la nuova zona del porto di Amburgo,dove convivono architteture contemporanee e antiche con il porto!Sarà un grande rilancio,anche perchè verrà costruito il terzo acquario d'Italia!Aspetto...ma sono fiducioso!Tu che ne dici?
urbane April 28th, 2006, 08:50 PM L'area del porto vecchio e` una grossissima opportunita` per rilanciare la citta`. Finora si ha un piano con delle categorie di zoning piuttosto vaghe forse per avere l'opportunita` di fare modifiche quando finalmente si cambiera` marcia e si cominciera` a parlare dei dettagli delle nuove costruzioni nella zona. Purtroppo in questo momento ci sono troppe incertezze che circondano il futuro della zona: la situazione della presidenza dell'AP e il problema della confisca del terrapieno di Barcola per inquinamento ambientale. Spero che la prima si risolva al piu` presto e che la Consulta pubblichi finalmente il suo verdetto (specialmente ora che si sono concluse le elezioni comunali e provinciali), la seconda era del tutto prevedibile e penso che sara` sormontabile (ma bisogna vedere i tempi necessari). Per quanto riguarda il masterplan di Foster non ne ho piu` sentito parlare da quando e` stato annunciato.
Secondo me pero` il piano regolatore doveva includere piu` metri quadrati di negozi: magari anche un piccolo centro commerciale. Trieste dovrebbe avere piu` negozi in centro e sul lungomare in modo da attirare turisti (specialmente crocieristi) invece di costruire centri commerciali verso Servola e nel ex-stabilimento Aquila. L'unico problema sono i parcheggi: ma data la vastita` dell'area forse si potevano accomodare posti per le auto dei consumatori. Infine andrebbe eliminata qualsiasi attivita` portuale: mi pare che sia ancora previsto di mantere lo scalo bestiami ! Ma stiamo scherzando ! Queste attivita` possono essere svolte nel porto nuovo. Perche` occupare una zona cosi` pregiata conattivita` che sono in forte contrasto con il futuro carattere residenziale e commerciale della zona, quando queste possono essere svolte benissimo in un'altra parte del porto ?
Cmq. penso che ora che si sono concluse le elezioni, e visto che fra poco si sapra` di piu` sul futuro della presidenza dell'AP le cose inizieranno a muoversi piu` in fretta. Non vedo l'ora di vedere dei renderings !
Speremo ben !
urbane May 3rd, 2006, 05:02 AM "Marina Monassi è il nuovo commissario del porto di Trieste. Il presidente dell'Autorità portuale ha consegnato le proprie dimissioni nelle mani del ministro dei trasporti Pietro Lunardi, il quale fino alla nomina del nuovo presidente le ha affidato l'incarico di commissario dello scalo triestino allo scopo di garantire l'ordinaria amministrazione e la regolare prosecuzione dell'attività gestionale. Con le dimissioni di Marina Monassi, decade automaticamente il ricorso presentato presso il Tribunale Amministrativo regionale dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Il Tar, nei prossimi giorni, avrebbe dovuto pronunciarsi sulla legittimità della nomina di Marina Monassi a presidente dell'Authority, nomina avvenuta senza fare riferimento alla terna di candidati espressi dagli enti locali, così come dispone la legge. Fino a quando il nuovo ministro dei Trasporti del governo Prodi avvierà la procedura di nomina del nuovo presidente dello scalo, Monassi avrà pieni poteri nell'amministrazione del porto. Sotto il profilo procedurale così come dispone la legge 89/94 toccherà alle istituzioni locali (comune di Trieste, comune di Muggia, Camera di commercio e Provincia di Trieste) indicare una terna di candidati. Il prescelto è frutto di una successiva intesa tra il presidente della regione e il responsabile del dicastero. (L'Avvisatore Marittimo, Il Secolo XIX; 29/4/2006)"
sts May 4th, 2006, 10:56 PM In realtà l'unica attività portuale che dovrebbe rimanere è quella dell'adria terminal,mentre il piccolo centro commerciale sarà costruito all'ex silos ed è prevista la costruzione di un parcheggio interrato sotto la capitaneria di porto!In effetti anch'io non vedo l'ora di vedere qualche rendering!
CityZen May 4th, 2006, 11:12 PM Ero a Trieste il weekend scorso. Questa era la seconda volta che visitavo la città. A me veramente piace Trst, però non si durava, c'erano 5 gradi e diluviava!!! Non so se ce l'ha potevo fare abitar a Trieste col vento Bora come una che è nata ad Istanbul. :)
Approposito ci siamo anche persi un paio di volte per colpa dei sensi unici ma sappiamo che nn ci sono tante alternative di urbanizzazione per le città sulle colline. Il Castello di Miramare mi piace tantissimo!! Trieste ha panorama splendido visto di là.
Che dire? Si mangia bene, si vive bene.. Bella Trst, non è una città triste. :)
Federicoft May 4th, 2006, 11:23 PM Bella Trst
Trst? Non vorrei essere al tuo posto quando un triestino leggerà. :)
CityZen May 4th, 2006, 11:25 PM Loro lo leggono quasi sempre passando da Slovenia a Trieste . Saranno abituati. ;)
Per me è simpatico. :)
Pavlvs May 4th, 2006, 11:41 PM Trst.
Un nome senza vocali, tipico delle lingue prive di musicalità, di respiro, di armonia, in definitiva di bellezza.
Impronunciabile.
Molto meglio Trieste.
Eleinad May 5th, 2006, 12:18 AM Trst.
Un nome senza vocali, tipico delle lingue prive di musicalità, di respiro, di armonia, in definitiva di bellezza.
Impronunciabile.
Molto meglio Trieste.
Pensa che tu abiti a Rim!
CityZen May 5th, 2006, 01:04 AM Piazza Unita d'Italia:
http://img150.imageshack.us/img150/793/27070267lp.jpg
http://img287.imageshack.us/img287/6167/27070239wv.jpg
http://img287.imageshack.us/img287/1834/27070299pg.jpg
urbane May 5th, 2006, 08:11 AM Ero a Trieste il weekend scorso. Questa era la seconda volta che visitavo la città. A me veramente piace Trst, però non si durava, c'erano 5 gradi e diluviava!!! Non so se ce l'ha potevo fare abitar a Trieste col vento Bora come una che è nata ad Istanbul. :)
Approposito ci siamo anche persi un paio di volte per colpa dei sensi unici ma sappiamo che nn ci sono tante alternative di urbanizzazione per le città sulle colline. Il Castello di Miramare mi piace tantissimo!! Trieste ha panorama splendido visto di là.
Che dire? Si mangia bene, si vive bene.. Bella Trst, non è una città triste. :)
Ciao,
sono felice di sapere che ti sei trovata bene a Trieste nonostante il maltempo. Cmq. la Bora non e` poi cosi` malvagia, e` tutta questione di abitudine, e poi d'estate non c'e` (una forte Bora a maggio e` una sfigata).
I punti da cui si possono ammirare degli stupendi panorami della citta`sono molti oltre a Miramare:dal Colle di San Giusto, da Montegrisa nell'altopiano, e dal Santorio (ma anche dal parcheggio della Napoleonica li vicino mi pare si possa guardare un bel scorcio della citta`).
Loro lo leggono quasi sempre passando da Slovenia a Trieste . Saranno abituati.
Per me è simpatico.
Penso che non conosci bene la storia travagliata della Venezia Giulia. Chiamare Trieste usando il termine slavo in modo gratuito puo` sembrare un'espressione di nazionalismo e espansionismo slavo anche se penso che non lo hai fatto per mailizia.
urbane May 5th, 2006, 08:17 AM In realtà l'unica attività portuale che dovrebbe rimanere è quella dell'adria terminal,mentre il piccolo centro commerciale sarà costruito all'ex silos ed è prevista la costruzione di un parcheggio interrato sotto la capitaneria di porto!In effetti anch'io non vedo l'ora di vedere qualche rendering!
Bene, ero confuso sulle specifiche attivita` portuali che sarebbero rimaste. Sapevo del Silos anche se io preferirei che spostassero le attivita` commerciali direttamente sul mare, magari circondate da abitazioni e uffici di alta qualita` per favorire la presenza di punti vendita ad alto introito.
CityZen May 5th, 2006, 10:24 AM Penso che non conosci bene la storia travagliata della Venezia Giulia. Chiamare Trieste usando il termine slavo in modo gratuito puo` sembrare un'espressione di nazionalismo e espansionismo slavo anche se penso che non lo hai fatto per mailizia.
Non sapevo.. Grazie per info. Allora niente Trst ma Trieste. ;)
Ciao!
sts May 13th, 2006, 04:19 PM Grazie per i complimenti Cityzen!La prossima volta che passi da queste parti mandami un PM!Ma stai attenta ad utilizzare Trst, a molti fischiano le orecchie...Trieste è immensamente più bello!Saluti e buona Ferrara!
urbane May 31st, 2006, 07:17 AM Previdibilissimo: i soliti casini :sleepy:
"La giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha deciso oggi di presentare un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia contro il decreto firmato lo scorso 27 aprile dall'ex ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Pietro Lunardi, con il quale Marina Monassi è stata nominata commissario dell'Autorità Portuale di Trieste. Nelle modalità adottate per l'emanazione del relativo decreto la giunta regionale ha precisato di aver rilevato la mancata attuazione delle leale collaborazione tra Stato e Regione. (InforMARE; 26/05/2006) "
sts May 31st, 2006, 02:33 PM ^bla bla bla,ma che strazio!Quando capiranno che il porto deve ripartire da adesso??
urbane May 31st, 2006, 11:50 PM Queste incertezze sulla presidenza dell'AP non fanno altro che far scappare investitori.
urbane June 4th, 2006, 01:02 AM FONTE: Il Gazzettino 01.06.2006
"Trieste - Il Revoltella ricorda Carlo Scarpa
Di El.Ba.
Doppio appuntamento oggi alle 12 al Museo Revoltella a Trieste: sarà inaugurato il nuovo allestimento della galleria d'arte moderna e presentato il volume 'Carlo Scarpa e il Museo Revoltella', curato da Maria Masau Dan e Giovanni Ceiner in memoria dell'architetto veneziano che intervenne nella ristrutturazione del Museo da lui progettato nel 1963, unico museo d'arte moderna della sua carriera.
Per celebrare i 100 anni dalla sua nascita, il Revoltella dedica tre giornate, a partire dal 2 giugno con ingresso gratuito, all'architetto e alla sua opera. «L'occasione sarà propizia - spiega la direttrice del Museo Maria Masau Dan - per ospitare i visitatori al quarto, quinto e sesto piano del Palazzo Brunner in cui, rimosse le pareti che finora nascondevano le grandi vetrate di Scarpa, si potrà ammirare la collezione di dipinti e sculture in una luce nuova e sorprendente».
È proprio la luce il filo conduttore della nuova galleria, più attenta allo spazio architettonico e caratterizzata da una diversa sistemazione delle opere secondo criteri tematici e stilistici. «Catturare la luce nell'edificio - continua Maria Masau Dan - attraverso vetrate e lucernai è stato il grande obiettivo di Scarpa e il nostro museo ha voluto ricreare le condizioni perché ciò avvenga, per poter apprezzare un quadro alla luce naturale». Oggi, a dispetto del passato, il museo può considerarsi e orgoglioso di essere una delle opere più importanti di Scarpa e di far parte della cerchia privilegiata dei luoghi scarpiani. Un successo che ha richiamato un notevole afflusso di visitatori e architetti da tutto il mondo desiderosi, di ammirare l'intervento. "
urbane June 9th, 2006, 06:06 AM FONTE: Il Gazzettino 07.06.2006
"Trieste - Congiungere con un tracciato ciclopedonale Trieste ai confini con la Francia, passando per l'Austria e la Germania, non è più un'inavvicinabile chimera
La possibilità di congiungere con un lungo e affascinante tracciato ciclopedonale Trieste ai confini con la Francia, passando per l'Austria e la Germania, non è più un'inavvicinabile chimera. Soprattutto se si riuscirà a sfruttare il tracciato dell'oleodotto transalpino.
A dare una prima vigorosa spinta a questa intuizione il Consigliere Regionale Roberto De Gioia, che ha coinvolto la Regione Fvg, la quale ne ha delegato lo studio all'Associazione 100 Maestri (quella che dal 1999 organizza ogni primavera la celebre pedalata cicloturistica Euro Bike). La redazione del progetto, che è stata affidata, per quelli che sono i dettagli tecnici, al Laboratorio di Architettura Angiolini, coinvolge in questa fase in modo particolare la sistemazione del tratto Basovizza-Visogliano. In un secondo momento la proposta potrà svilupparsi dapprima alle altre province della Regione, prima di farle assumere un carattere europeo, andando a coinvolgere gli altri Paesi a nord dei confini del Friuli Venezia Giulia.
Progetto che nasce in armonia con i percorsi previsti ed esistenti sull'Altipiano Carsico, integrando la progettualità della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che sta realizzando un piano della viabilità del trasporto ciclistico sul Carso triestino ed isontino, con la rete ciclopedonale già finanziata dal Comune di Trieste e in fase di realizzazione (come la pista Opicina - Banne - Trebiciano).
Questo lavoro può, pertanto, essere collocato come riferimento ed anello di congiunzione tra le varie iniziative simili presenti, e che in un futuro ormai prossimo potrebbero andare a collegarsi con gli esempi presenti nelle vicine Slovenia e Austria e quelli nelle province di Gorizia, Udine e Pordenone. Alle 18 di oggi nelal Sala Oceania della Stazione Marittima la presentazione del progetto. "
urbane June 12th, 2006, 06:57 PM "Marina Monassi, Commissario della stessa Autorità Portuale, nel corso della presentazione ai giornalisti del ''Masterplan'' per la riqualificazione del comprensorio del Porto Vecchio ha reso noto che l'Autorità Portuale di Trieste conta di aprire al pubblico l'area del Porto Vecchio del capoluogo giuliano entro l'anno: lo ha reso noto Il masterplan è stato realizzato dalla Systematica Spa con la supervisione dello studio Foster & Partners, la cui elaborazione, costata 400mila euro, è stata finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste. (ANSA; 06/06/2006)
Il Contrammiraglio Paolo Castellani é il nuovo commissario del porto di Trieste. Lo si é appreso oggi a Trieste. Castellani, da anni ai vertici della Capitaneria di Porto della città giuliana, entrerà in funzione dopo la registrazione del decreto di nomina del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, da parte della Corte dei Conti. Castellani subentra al commissario Marina Monassi, ex presidente dell' Autorità portuale, nominata dall'ex ministro, Pietro Lunardi. (ANSA; 09/06/2006)
Il contrammiraglio Paolo Castellani, nella sua qualità di Commissario dell' Autorità Portuale di Trieste, intende essere un Commissario al servizio delle istituzioni e dei cittadini, nello spirito del Corpo delle Capitanerie di Porto. il suo compito sarà quello di traghettare l'Autorità Portuale da una gestione istituzionale a un'altra gestione istituzionale ed il suo impegno sarà quello di garantire l'amministrazione dell' Autorità Portuale in questa fase di transizione, portando avanti i procedimenti che sono stati avviati ed eventualmente avviando quelli la cui partenza si paleserà come urgente e indifferibile. (ANSA, Il Secolo XIX; 09/06/2006)"
urbane June 12th, 2006, 06:59 PM "È stata varata il primo giugno, nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone, la nave da crociera "Emerald Princess", commissionata da Princess Cruises del Gruppo Carnival. La nuova unità, gemella della "Caribbean" e della "Crown", consegnate allo stesso armatore rispettivamente nel marzo 2004 e lo scorso 27 maggio, entrerà in servizio nella primavera del prossimo anno. Sarà dotata di 1.547 cabine e potrà ospitare fino a un massimo di 4.800 persone tra passeggeri ed equipaggio. "Emerald Princess" è la ventiduesima nave da crociera costruita a Monfalcone negli ultimi quindici anni e, in particolare, la dodicesima realizzata nello stabilimento isontino per la società armatrice Princess Cruises. Con tredici navi in portafoglio (di cui due in opzione) Fincantieri detiene la leadership mondiale nel comparto con una quota di mercato del 46%. (Il Messaggero Marittimo; 06/06/2006) "
urbane June 29th, 2006, 08:13 PM "Approvando il programma di interventi presentato dall' Autorità Portuale di Trieste, la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha assegnato allo scalo giuliano il contributo ordinario per il 2006 di 2.401.260 euro su proposta dell'assessore alle Infrastrutture di trasporto, Lodovico Sonego. Nel dettaglio, 465mila euro saranno destinati a manutenzioni negli ambiti comuni, mentre 1.936.260 euro garantiranno una serie di attività istituzionali dell'Autorità portuale quali adeguamento a norma di legge degli impianti e dei fabbricati, interventi per il funzionamento di mezzi, attrezzature ed impianti, security portuale, dimissioni incentivate del personale dipendente, promozione del Porto, pubblicazione di bandi di gara, aggiornamento piante, planimetrie e disegni conseguenti alle nuove opere.(ANSA; 116/06/2006)
Il contrammiraglio Paolo Castellani, nella sua qualità di Commissario dell' Autorità Portuale di Trieste, intende essere un Commissario al servizio delle istituzioni e dei cittadini, nello spirito del Corpo delle Capitanerie di Porto. il suo compito sarà quello di traghettare l'Autorità Portuale da una gestione istituzionale a un'altra gestione istituzionale ed il suo impegno sarà quello di garantire l'amministrazione dell' Autorità Portuale in questa fase di transizione, portando avanti i procedimenti che sono stati avviati ed eventualmente avviando quelli la cui partenza si paleserà come urgente e indifferibile. (ANSA, Il Secolo XIX; 09/06/2006)
Il Contrammiraglio Paolo Castellani é il nuovo commissario del porto di Trieste. Lo si é appreso oggi a Trieste. Castellani, da anni ai vertici della Capitaneria di Porto della città giuliana, entrerà in funzione dopo la registrazione del decreto di nomina del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, da parte della Corte dei Conti. Castellani subentra al commissario Marina Monassi, ex presidente dell' Autorità portuale, nominata dall'ex ministro, Pietro Lunardi. (ANSA; 09/06/2006) "
"Il segretario generale dell'Autorità Portuale di Trieste, Antonio Gurrieri, a conclusione della ''Giornata di Trieste a Vienna'', ha sottolineato che la collaborazione fra Austria e porto di Trieste ''deve essere più dinamica'' perchè ''quella esistente in questo momento è tiepida'' e, invece, l'Austria ''dovrebbe affiancare il porto del capoluogo giuliano per consentire di far arrivare le merci dall'alto Adriatico fino in Germania, Ungheria, Cechia, Slovacchia e, in generale, in tutto il Centro ed Est Europa''. Gurrieri ha chiesto esplicitamente ''un affiancamento dell'Austria'' nell'impegno del porto di Trieste per raggiungere Centro ed Est Europa e, per questo, ha chiesto all' Austria ''di consentire il passaggio dei treni attraverso il territorio austriaco pensando a forme di collaborazioni e jont venture e confidando nell' incontro che il sottosegretario ai Trasporti del Governo austriaco, Eduard Mainoni - ha detto che farà a Trieste''. (ANSA, L'Avvisatore Marittimo; 24/06/2006) "
Paxromana July 4th, 2006, 02:15 PM su FOL breve reportage ferroviario sul ripristinato "Rondò"....
http://www.ferrovie.it/fol.tim/timdett.php3?id=3084
urbane July 16th, 2006, 08:43 PM Mostra" I Turchi in Europa": a Palmanova, Pordenone, Trieste, e Udine
Sito Web: http://www.iturchiineuropa.it/
"In occasione dell’inaugurazione della sezione triestina della Mostra "I Turchi in Europa", è attraccata, alla Stazione Marittima di Trieste, la "Un Trieste", ammiraglia della flotta turca "Un - Ro Ro" nei collegamenti tra Trieste e la Turchia. Alla cerimonia tenutasi in occasione dell’ arrivo della nave, hanno partecipato, tra gli altri, il vice ambasciatore e Primo consigliere della Repubblica di Turchia in Italia, Kaja Bakkalbasi. Presenti a Trieste anche il Sottosegretario del ministero dei Trasporti di Turchia, Ibrahim Sahin, e il direttore Generale del ministero dei Trasporti di Turchia, Huseyin Yilmaz. (Il Messaggero Marittimo; 12/07/2006)
Una delegazione, formata da 22 operatori della logistica del Bayreuth (Nord Baviera), interessati a trovare un' alternativa ai porti del Nord Europa per i traffici in import/export in direzione del Mediterraneo (Turchia, in particolare, Giordania e Israele), nonchè da e verso l' Estremo Oriente, e' stata oggi in visita a Trieste, nell' ambito delle iniziative promosse dalla Camera di Commercio del capoluogo giuliano in collaborazione con la Camera italo-tedesca di Monaco di Baviera. (ANSA; 12/07/2006) "
gamma_ray_burst July 26th, 2006, 02:30 PM settimana scorsa sono venuto a fare un giro a cercar casa in quel di trieste
e ho fatto un po' di foto.
ho visto anche qualche higrise interessante tipo questo.
http://img218.imageshack.us/img218/489/1001290jr0.jpg
è ledificio più alto della città?
sts July 27th, 2006, 11:07 AM ^Sì,un orrore immondo!E' il grattacielo del lloyd adriatico,una compagnia assicurativa!
Paxromana July 27th, 2006, 11:41 AM Inaugurato in città il nuovo Centro Espositivo di Arte Moderna e Contemporanea ricavato nella ex-pescheria centrale, con un'importante mostra su Andy Warhol....
C'è solo un sito dedicato all'evento ma senza foto....qualcuno potrebbe provvedere...
http://www.andywarholtimeboxes.com/
Nemmeno nella sezione OO.PP del sito di Trieste è sttao pubblicato l'intervento.
Eleinad October 6th, 2006, 11:15 AM 06 ott 10:06
Trieste: nel 2007 nuovo spazio per la diffusuione della cultura scientifica
TRIESTE - Nascera' nel 2007, a Trieste, il secondo Science center italiano. Uno spazio interamente dedicato alla diffusione della cultura scientifica. Oltre 4mila metri quadri con esposizioni, giochi interattivi dove il pubblico potra' esplorare il mondo della scienza e le nuove frontiere della tecnologia. Il progetto e' stato presentato a Smau 2006, la fiera internazionale delle tecnologie. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id={2497ED4A-FF5A-4050-ADCF-0A3D7F59F8BB}
urbane October 22nd, 2006, 09:11 PM ho visto anche qualche higrise interessante tipo questo.
http://img218.imageshack.us/img218/489/1001290jr0.jpg
è ledificio più alto della città?
Mi pare di si, o forse Cattinara e` piu` alto ? Cosa dici Sts ?
sts October 22nd, 2006, 11:49 PM E'il più alto,urbane!Bel vanto...
Pavlvs October 24th, 2006, 10:26 PM TRIESTE: SASSI SUI BINARI, DERAGLIA TRAM CON 40 PASSEGGERI
Il tram di Opicina, notissima carrozza bianca e blu segnalata in tutte le guide turistiche che parlano di Trieste come una delle maggiori attrazioni locali, oggi e' nuovamente salito agli onori della cronaca per esser deragliato mentre scendeva in centro citta'. L'incidente e' avvenuto nei pressi di Campo Cologna. A bordo si trovavano una quarantina di passeggeri e fortunatamente non ci sono stati feriti. Si presume che il deragliamento sia opera di vandali in quanto sul binario sono stati trovati alcuni grossi sassi schiacciati, che ne hanno provocato la fuoriuscita. Per il recupero del mezzo sono intervenuti i Vigili del Fuoco. L'opera e' stata piuttosto laboriosa perche' il tram si era inclinato di lato sulla massicciata rimanendo in bilico. I Vigili del fuoco hanno provveduto ad assicurare il tram tramite cavi di acciaio al fine di scongiurare un possibile ribaltamento del vagone sulla strada sottostante che comunque per precauzione era stata interdetta al traffico. Successivamente il tram e' stato sollevato dall'autogru e rimesso sulle rotaie. Sul posto Carabinieri, Polizia Stradale, Polizia Municipale e agenti della Digos. La centenaria linea ferroviaria, che era stata inattiva per tanto tempo, era stata riattivata proprio questa mattina.
NDR: opera di vandali?
No, opera di criminali
gamma_ray_burst October 26th, 2006, 12:02 AM tranquillizzante ...
e pensare che quel tram fra un paio di anni mi dovrà portare ogni giorno alla sissa
Falcon83 October 26th, 2006, 07:48 PM trovate gli errori!! :laugh:
http://www.impel-bohinj.si/images/slovenia-large.jpg
Alter-Ego October 26th, 2006, 07:57 PM ^^Dove l'hai pescata??? :doh:
bellissimo il Valpolicella abuser :dj:
Falcon83 October 26th, 2006, 08:19 PM Grassie:D
l'ho pescato nel thread "lo stato più difficile da disegnare" in dlm mi sembra.
urbane October 27th, 2006, 05:58 PM trovate gli errori!! :laugh:
http://www.impel-bohinj.si/images/slovenia-large.jpg
Caspita, vabbe` che abbiamo un canale nel borgo teresiano, ma non mi pareva che Trieste fosse come Venezia !
urbane October 27th, 2006, 06:20 PM tranquillizzante ...
e pensare che quel tram fra un paio di anni mi dovrà portare ogni giorno alla sissa
Anche se questa volta il deragliamento e` dovuto ai sassi, meglio che ti impari questa canzoncina triestina ;)
"E anche el tram de Opcina xè nato disgrazià
vinindo zo per Scorcola una casa el ga ribaltà
bona de Dio iera giorno de lavor
e dentro no ghe iera che el povero frenador
E daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
e daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
Co’l 6 andemo a Barcola
co’l 4 in arsenal
co’l 1 in cimitero
co’l 5 in ospedal
co’l 2 andemo a Servola
co’l 7 in stazion
co’l 9 in manicomio
co’l 10 in preson
E daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
e daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
L’Italia ga pan bianco
la Francia ga bon vin
Trieste ga putele tute piene de morbin
carbon ga l’Inghiltera
la Russia ga cavial
el’Austria ga capuzi che no se pol magnar
E daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
e daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
E anche ‘ste mulete tute mate pe’l capel
le zerca de compagnarse a qualche bel putel
ma co le riva casa se senti un gran bordel
e pare mare e fia copa zimisi co’l martel
E daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
e daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
E anche ste mulete xè nate carigade
le tira zo le cotole per meterse le braghe
le va in motoscuter tinindose el capel
le fuma come cogome le legi Grand Hotel
E daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
e daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
El mulo Gigi gnampolo de mi el xè inamorado
mi che no son difficile ghe voio ben de cuor
mi fazo la modista e Gigi fa el safer
se vedi a prima vista che se volemo ben
E daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
e daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
Un giorno orca madodise
me sento un mal de denti
me vien perfin i brividi
se penso a quei momenti
ma mi che no bazilo
son andà dela flonflon
ciolemo l’automobile
e andemo a Monfalcon
E daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà
e daghe la bora che vien e che va
i disi che el mondo se ga ribaltà"
urbane November 1st, 2006, 04:30 PM E continua la saga della nomina alla presidenza portuale:
''La nomina del presidente del porto di Trieste è stata sbloccata, in seguito ad un incontro fra i ministri Bianchi e Di Pietro e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta'': lo ha reso noto interpellato dall' Ansa, il sottosegretario agli Interni, Ettore Rosato. L'accordo tra i ministri dovrebbe così spianare la strada alla designazione di Claudio Boniciolli al vertice dell'Autorità Portuale del capoluogo giuliano. In una lettera al Presidente del Consiglio Prodi, il presidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy, aveva sollecitato un' iniziativa del Governo per sbloccare l' impasse. (InforMARE; 14/10/2006)
urbane November 1st, 2006, 04:32 PM Collaborazioni tra i porti dell'alto adriatico:
Le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto hanno annunciato oggi l'intenzione di sviluppare una comune politica adriatica nel settore portuale. "Tale impegno, ha spiegato l'assessore alle politiche della mobilità del Veneto, Renato Chisso, sarà formalizzato con la firma di un programma quadro per lo sviluppo di una politica marittima comune, il cui testo è stato approvato dalla giunta regionale. Con questo programma puntiamo alla collaborazione tra tutte le strutture portuali dell'Alto Adriatico, compresi i porti di Capodistria e Fiume, promuovendo anche interventi che favoriscono lo sviluppo delle Autostrade del Mare, del cabotaggio e del trasporto passeggeri". Nascerà il Distretto Portuale Nord Adriatico. Si punterà anche alla regolazione della concorrenza tra gli scali. (InforMARE; 13/10/2006)
Paxromana November 9th, 2006, 04:16 PM Il tram di Opicina, notissima carrozza bianca e blu segnalata in tutte le guide turistiche che parlano di Trieste come una delle maggiori attrazioni locali....
Eccolo:
http://www.trenomania.org/fotogallery/displayimage.php?album=lastup&cat=0&pos=9
filippone December 2nd, 2006, 02:43 PM Tranvia di Opicina
(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
Tranvia di Opicina
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/0/01/2e40x-020493santanastasio.jpg/280px-2e40x-020493santanastasio.jpg
Percorso della Tranvia di Opicina
Soprannome Tram de Opcina, Openski tramvaj
Inaugurazione 9 settembre 1902
Chiusura: tutt'ora attiva
Attuale gestore Trieste Trasporti
Lunghezza km NP
Regionie: Friuli Venezia Giulia
Scartamento: NP
Elettrificazione: si
Note trazione a funicolare
Ferrovie italiane
La tranvia di Opicina (più conosciuta nella dicitura Tram de Opcina in dialetto triestino, Openski tramvaj in sloveno) è una delle attrazioni turistiche della città di Trieste.
Indice
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Generalità
Si tratta di una tranvia urbana (la linea 2) che collega la città con la frazione di Villa Opicina sull'altipiano del Carso, in funzione dal 9 settembre 1902 e che, nel 1927, fu modificata da trazione a cremagliera a trazione a funicolare.
Itinerario
Tram n. 406 ancorato al carro scudo n. 1
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/a/a0/406e1-020493cosantanastasio.jpg/200px-406e1-020493cosantanastasio.jpg
Il percorso che ha origine in Piazza Oberdan, nel centro di Trieste, si svolge inizialmente in piano, ma dopo poche centinaia di metri, con l'inizio del tratto in notevole pendenza, la vettura tranviaria viene agganciata ad appositi carri scudo che la spingono per tutto il tratto in salita. In questo tratto sono da superare pendenze che raggiungono il 26%. Per l'ultimo tratto del percorso, in cui si passa anche per uno dei punti maggiormente panoramici della città, l'Obelisco, la linea è nuovamente in piano e il carro scudo viene sganciato dalla vettura.
Nel 1992, in occasione dei novant'anni dall'inaugurazione, è stata ripristinata la storica carrozza numero 1 che a tutt'oggi risulta la più vetusta vettura tranviaria in funzione al mondo.
A tutt'oggi la linea è operante: l'impianto è stato fermato nel 2005 per l'effettuazione della revisione ventennale ed ha ripreso regolare servizio il 26 luglio 2006.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/0/01/2e40x-020493santanastasio.jpg/280px-2e40x-020493santanastasio.jpg
filippone December 2nd, 2006, 02:45 PM Trieste Trasporti
(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
(Coordinamento del:Progetto Trasporti)
Sezione Trasporti
La TT (acronimo di Trieste Trasporti), è l’azienda di trasporto pubblico che opera nella provincia di Trieste, gestisce 61 linee di autobus, una linea tranviaria e tre linee di collegamento marittimo, due stagionali (Trieste-Grignano, Trieste-Monfalcone) e una giornaliera annuale (Trieste-Muggia).
I mezzi della Trieste Trasporti sono i più moderni d'Italia1, infatti l'età media degli autobus è di meno di 5 anni.
[modifica] Storia
Trieste fu la prima città italiana ad avere un servizio di trasporto pubblico con l’inaugurazione, il 30 marzo 1876, un anno prima di Roma e Bologna e sei prima di Milano, della linea tranviaria a trazione animale Torrente – Boschetto (via Battisti–rotonda del Boschetto). Le linee continuarono a crescere, gestite dalla Società Triestina Tramway, un'azienda privata.
Nel 1900 Trieste fu tra le prime città in Europa ad avere una linea elettrificata con l’inaugurazione della tratta Torrente–Barcola, con mezzi costruiti dalla Union di Vienna, dotati di illuminazione interna. Nel 1913 il comune si affianca alla società privata aprendo la linea Piazza Goldoni–San Sabba.
Nel 1921 nasce l'Azienda Comunale Tranvie Municipali, che nel 1934 viene assorbita dall’ Azienda Comunale dei servizi Elettricità, Gas, Acqua e Tranvie (A.C.E.G.A.T.), che ingloberà gradualmente tutte le società private.
Nel 1933 a Trieste entrano i servizio i primi autobus e nel 1935 i primi filobus. Nel corso degli anni '60 e anni '70 filobus e tram vengono completamente sostituiti dagli autobus, con l’eccezione del Tram de Opcina, storica tramvia a funicolare tra Trieste e Opicina.
Nel 1977 nasce l’Azienda Consorziale Trasporti dalla fusione del settore trasporti dell’ACEGAT e della società dei trasporti di Muggia.
Negli anni '90 a Trieste si sperimenta Stream, un bus che doveva trarre energia grazie ad un sistema elettromagnetico, progetto abbandonato successivamente dall’amministrazione Dipiazza. Nel 2001 in seguito alla liberalizzazione dei servizi pubblici viene fondata la nuova Società per azioni Trieste Trasporti.
urbane December 11th, 2006, 12:13 AM TriesteIdea con la collaborazione della Facoltà di Architettura di Trieste e Collaboratorio ha bandito un concorso di idee under 30 per la riqualificazione dell'ex distributore Aquila in riva Grumula, progettato da Ernesto Nathan Rogers, proponendo di collocare in questa sede l'Urban Center di Trieste. In seguito ai lavori della giuria sono emersi tre progetti valutati ex-equo come i più interessanti perché capaci di approfondire in maniera attenta diversi approcci all'area di progetto e ai temi del bando.
Ecco due dei progetti vincitori:
"La riconquista del fronte mare, insiste prevalentemente in tutta l’area nevralgica del centro storico e interessa progetti sia infrastrutturali che puntuali finalizzati a trasformare, congruentemente alla necessità contemporanee, la città. Il “Piano-Progetto” di riconsiderazione complessiva della città di Trieste, di fatto ha impostato le trasformazioni urbane per i prossimi anni. Si tratta di un programma operativo concreto impostato sulle realizzazioni di opere.
L’Urban Center di Trieste è un ambiente permeabile, trasparente, rivolto alla produzione e alla diffusione di contenuti sulla città. Non è uno spazio dedicato alla mera attività espositiva, ma una struttura che si pone come sistema integrato di comunicazione, in grado di stabilire un elevato grado di coinvolgimento del pubblico, capace di stimolare e sollecitare costantemente l’attenzione dei media. E’ lo strumento attraverso il quale la città rivela al pubblico i propri cambiamenti e le proprie visioni.
La sede è localizzata, ma la sua presenza è diffusa. Pur essendo riferibile ad un preciso luogo, l’Urban Center è la città contemporanea stessa che riconosce e conferisce valore sociale ed economico alla propria trasformazione.
Il futuro della città tende a definirsi in funzione della capacità di generare, elaborare e distribuire informazioni.
Si insiste nella necessità di istituire modalità connettive appropriate e strumenti operativi che trascendono la costruzione di uno specifico edificio o la risoluzione di un tradizionale progetto di allestimento.
Il suo obiettivo è stabilire un dialogo permanente con le altre realtà urbane, evidenziando la propria appartenenza alle dinamiche della contemporaneità. L’Urban Center è pensato come un vero e proprio Sistema Operativo (OS). Una riflessione sul ruolo delle tecnologie di comunicazione e il riconoscimento delle necessità di costituirsi in termini di Network inducono ad associare le strutture in una macchina dinamica pronta ad elaborare, produrre ed esibire dei contenuti. Quela la capacità di networking di cui è dotata, per sto porta a definire un ambito permeabile e in continua evoluzione , capace di garantire un significativo livello di interattività tra amministrazione e cittadino.
Tassello del Waterfront triestino, l’OS dell’Urban Center sfrutta la disponibilità di tecnologie e dotata per raccogliere dati, monitorare il territorio e dar luogo alla produzione di contenuti relativi alle realtà urbane contemporanee, nonché alle sue future modificazioni. Un database e una molteplicità di dispositivi di comunicazione danno luogo a una diffusione di documenti, installazioni, mostre, prodotti informativi.
Per quanto riguarda il punto di ristoro (nuovo corpo), l’idea di fondo è quella di proporre un locale accogliente, sia nell’arredamento che nella gestione , che riesce a far convivere uno spazio dedicato alle culture ed all’informazione con l’ausilio di mezzi cartacei e tecnologici d’avanguardia con un ampio spazio dedicato alla comunicazione; è proprio quest’ultima sta alla base di un sistema che pone come obiettivo l’interazione dell’uomo con lo spazio contemporaneo.
Progettista Capogruppo: Valerio Cottone
Gruppo di progettazione: Andrea Cimiotta, Piero Cutrona"
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"Il Trieste Urban Center si colloca nell’area di cerniera tra Riva Grumula e via O. Augusto, prospiciente il rigido allineamento degli isolati e quindi facilmente visibile da più direzioni. Esso insiste su un’area che non ha, né pretende di avere le caratteristiche di una piazza , si tratta di uno spazio di risulta tra assi viari e come tale viene considerato nel progetto. Nessuna differenza di quota, né previsione di arredo urbano fisso caratterizza questo spazio. Il suolo viene trattato in maniera pressoché uniforme dal perimetro esterno degli edifici alla banchina del molo, suggerendo così un intervento estendibile in futuro a tutta l’area delle rive, al fine di recuperare il rapporto con il mare ora interrotto dal passaggio della viabilità e dalla presenza di parcheggi. Una curva di pali-luce evidenzia, in lontananza, la presenza dell’urban center e delimita la corsia veicolare.
Il principio fondamentale su cui si fonda il progetto è l’economicità dell’intervento in termini di risorse, costi e tempi di realizzazione. Vengono quindi di proposito scartate soluzioni che prevedono scavi a quota inferiore di 1,8 m slm, (eventuali servizi igienici e deposito occuperanno l’area dell’ex serbatoio interrato ). Viene mantenuta la struttura del distributore negli elementi conservatisi allo stato originario: pilastri e
copertura a botte. Tre nuovi volumi vetrati ospitano le attività proprie dell’urban center per un totale di 168 mq e 504 mc. Lo spazio esterno non è delimitato dai confini dell’area di intervento ma si estende immaginariamente a tutte le rive. Una “torre” è posta come fondo prospettico dell’area di cerniera e funge da punto attrattivo, al piano terra è localizzato il bar, mentre sulla sommità i pannelli pubblicizzano i progetti di trasformazione della città.
Il progetto che, per le sue dimensioni volumetriche, non è assolutamente comparabile con l’edificato limitrofo esistente, sfrutta però la sua posizione strategica e il carattere di provvisorietà per dialogare con il contesto e attrarre il visitatore, mettendo in gioco attraverso l’utilizzo di materiali come il vetro e la luce naturale e artificiale le caratteristiche di trasparenza, visibilità, mutevolezza.
Progettista Capogruppo: Marko Verri
Gruppo di progettazione: Cristina Bradaschia"
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Paxromana December 12th, 2006, 11:57 AM Il debutto del Cisalpino sulla Trieste-Zurigo.
Breve servizio + foto su FOL: http://www.ferrovie.it/fol.tim/timdett.php3?id=2324
urbane December 14th, 2006, 11:17 PM Il debutto del Cisalpino sulla Trieste-Zurigo.
Breve servizio + foto su FOL: http://www.ferrovie.it/fol.tim/timdett.php3?id=2324
"partenza da Trieste come CIS 154 alle 6.30 con arrivo a Zurigo alle 14.51": impressionante. Quasi quasi andro` a fare una breve vacanza in Svizzera.
Paxromana December 22nd, 2006, 07:23 PM “EVVIVA LE RIVE”: SABATO 23 DICEMBRE LA GRANDE FESTA DI INAUGURAZIONE DELLE RIVE A LAVORI ULTIMATI
“Evviva le Rive” è la grande festa che inaugurerà sabato 23 dicembre le Rive a completamento dei lavori di riqualificazione nel tratto Piazza dell’Unità – Campo Marzio. Il programma è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa tenutasi stamane in Municipio, cui sono intervenuti gli assessori Paolo Rovis e Franco Bandelli, assieme a due rappresentanti del Comitato “Vivi le Rive” : il presidente Mario Tomasella e Luciano Candelli .
La festa, che inizierà alle ore 11.00, davanti all’Hotel Savoia, guidata dal Sindaco Roberto Dipiazza con gli assessori, prevede la partecipazione delle due bande Arcobaleno e dei Salesiani che condurranno il ‘corteo’ dei partecipanti alla passeggiata prevista lungo le vie accanto a piazza dell’Unità, entrando nei locali degli esercenti che hanno aderito alla festa (in tutto 18), i quali offriranno bevande ai cittadini dal mattino fino a sera. Successivamente, alle 12.00, in Riva Grumula, angolo via Ottaviano Augusto, sul palco allestito per l’occasione, si terrà la cerimonia di inaugurazione con la benedizione di Don Ettore Malnati e dopo la distribuzione delle targhe e le note dell’inno d’Italia, avrà luogo il taglio del nastro ufficiale. Al termine della cerimonia, sarà a disposizione di tutti gli intervenuti un mega rinfresco.
E’ stato inoltre ricordato che i lavori per la riqualificazione delle Rive erano iniziati il 29 agosto del 2005 e si concluderanno proprio sabato 23 dicembre - con tre giorni di anticipo rispetto ai tempi previsti. Il complesso intervento ha permesso di realizzare delle nuove carreggiate stradali che miglioreranno la viabilità rendendola più funzionale (33 mila mq. di carreggiate in asfalto). Particolare attenzione è stata posta nell’allestimento degli spazi dedicati al verde con la disposizione di nuove aiuole, la piantumazione di numerosi arbusti, fioriture stagionali e alberature, come lecci e palme. Gli spazi pedonali sono stati pavimentati in arenaria sui marciapiedi accanto ai palazzi ed è stato anche realizzato un percorso ciclo pedonale sul lato mare. In totale le pavimentazioni ricoprono 12 mila mq. e le nuove cordonate circa 8 mila 500 metri lineari. Importanti anche i lavori di rifacimento degli impianti di illuminazione pubblica e del sistema semaforico, oltre agli interventi delle condutture sotterranee e alla rete dei servizi luce, acqua e gas in prossimità del fronte mare.
urbane December 28th, 2006, 11:14 PM "Trieste, 27/12/2006
FESTEGGIAMENTI DI SAN SILVESTRO IN PIAZZA UNITA’: UNA MEGA FESTA ORGANIZZATA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER DARE L’ ADDIO AL 2006
Una mega festa con tanto di musica e concerti saluterà in grande stile la fine del 2006 dal palcoscenico allestito in piazza dell’Unità. E tutti i triestini rimasti in città potranno festeggiare il nuovo anno con la manifestazione promossa dall’Amministrazione comunale
e supportata dalla Fondazione CRTrieste. Quest’anno l’organizzazione della serata più attesa è stata affidata a “Sport & Events-Triesteventi S.R.L. di Stefano Casaccia.
Stamane, nel corso di una conferenza stampa, cui sono intervenuti gli assessori del Comune di Trieste Franco Bandelli e Paolo Rovis con il vicepresidente di Sport&Events-Triesteventi Riccardo Sonetti, è stato illustrato il programma del veglione di San Silvestro. In piazza Unità, sul palco di 20 m.x10, si esibiranno diversi artisti: alle ore 23.00 del 31 dicembre, inizierà lo spettacolo che vedrà come conduttore e intrattenitore il comico Moreno Morello, inviato di Striscia la Notizia per Canale 5.Un orologio sul palco scandirà il tempo e lo scoccare della mezzanotte.
Dalle 23 alle 24, musica funky – pop con Kay Foster Jackson (USA) e la band di Mike Sponza, Michele Bonivento e Moreno Buttinar. Alle 24 dal Molo Audace partirà lo strepitoso spettacolo pirotecnico a cura del noto ‘maestro’ di fuochi d’artificio Bernardi. E sarà caratterizzato da una prima parte della durata di 20 minuti, in cui i fuochi arriveranno sopra i 60 metri di altezza. Dalle 00.20 alle 1.30, sarà di scena Glamourama – Disco Inferno in concerto, tra le migliori cover band nazionali, che suonerà brani musicali degli anni ’70, ’80 e ’90, guidata dall’ex cantante del gruppo Roberto Pretto. Dalle 1.30 alle 1.45, eccezionalmente, si rifesteggerà ancora una volta l’arrivo del 2007, con un breve ma intenso lancio di fuochi d’artificio, commentato da Moreno Morello dal palco. Dalle 1.45 alle 2.30, di nuovo Glamourama-Disco Inferno che chiuderà i festeggiamenti. "
urbane December 28th, 2006, 11:29 PM La società armatrice statunitense Carnival Corporation ha confermato a Fincantieri l' opzione per una nuova nave da crociera da 130.000 tonnellate di stazza lorda, del valore di 565 milioni di euro, destinata al brand Carnival Cruise Lines. La notizia è stata diffusa oggi a Trieste. La nave, che ospiterà a bordo 3.652 passeggeri al pari di una unità gemella precedentemente ordinata (consegna autunno 2009), sarà anch' essa costruita nel cantiere di Monfalcone (Gorizia) per essere consegnata nell' estate del 2010. Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha realizzato 38 navi da crociera, 36 delle quali per il gruppo Carnival. (ANSA, L'Avvisatore Marittimo, Il Secolo XIX; 18/12/2006)
urbane January 19th, 2007, 08:25 AM Il Comitato portuale di Trieste ha assegnato la concessione del terminalemultipurpose del porto vecchio Adria terminal alla Gmt (Genoa Metal Terminal). La società genovese, che fa parte del gruppo olandese Steinweg Hendelsveem, subentra alla Compagnia portuale di Monfalcone con una concessione che partirà ufficialmente il primo febbraio e che avrà una durata complessiva di 15 anni. Nel contratto è stata inserita una clausola che impegna la società a trasferire la propria attività in un sito di pari livello se l’Autorità portuale lo riterrà necessario, cioè nel caso di una diversa destinazione dell’Adriaterminal. (Il Secolo XIX; 13/01/2007)
Martino Conticelli, attuale direttore della pianificazione economica e finanziaria del porto di Venezia, è il nuovo segretario generale dell'Autorità portuale di Trieste. Lo ha nominato il Comitato portuale dello scalo giuliano, riunitosi ieri per la prima volta sotto la presidenza di Claudio Boniciolli. Conticelli subentra ad Antonio Gurrieri, revocato dal suo incarico con 14 voti a favore, uno contrario e sei astensioni, che torna al suo originario compito di dirigente della Direzione di controllo e coordinamento operativo dello scalo. Tra le motivazioni che hanno spinto alcuni componenti del Comitato ad astenersi, uscendo dall'aula al momento del voto, figura il timore che la delibera di revoca possa venire impugnata e diventare oggetto di ricorsi e foriera di danni erariali per chi l'ha avvallata. (L'Avvisatore Marittimo; 11/01/2007)
Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha abbandonato a pochi minuti dal suo inizio la prima riunione del Comitato Portuale presieduta da Claudio Boniciolli, nuovo presidente dell' autority, come gesto di protesta a seguito di un'osservazione del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy, che il primo cittadino ha ritenuto come ''offensiva'' nei suoi confronti e dell'assessore comunale, Maurizio Bucci. L'osservazione del presidente della Regione - ha riferito lo stesso Dipiazza in una nota - riguardava la presenza contemporanea del sindaco e dell' assessore comunale alla Pianificazione e attività portuali. (ANSA; 09/01/2007)
Paxromana March 30th, 2007, 05:01 PM Ultimato il restauro della stazione a cura di Centostazioni.
Fonte: La voce del popolo on line.
Trieste, dopo due anni di lavori inaugurata la struttura
Stazione centrale tra antichi fasti e modernità
TRIESTE – Sotto il cielo azzurro filtrato dalla nuova piramide in vetro al centro della rinnovata Stazione centrale di Trieste, si è tenuta ieri mattina la cerimonia d’inaugurazione dell’opera di riqualificazione di alcune importanti sezioni interne della struttura ferroviaria, operazione durata oltre due anni e costata più di cinque milioni di euro. Modernità e architetture sorte tra i fasti della metà Ottocento si presentano così in una nuova veste integrata e arricchita dall’offerta di servizi commerciali quali una libreria, un supermercato, una farmacia e un negozio di accessori moda, che si affiancano al nuovo bar, aperto da qualche giorno, posto nei pressi della prima uscita dai binari.
Il nuovo volto della Stazione centrale è stato disegnato dalla società Centostazioni, responsabile della valorizzazione e gestione di 103 edifici ferroviari sul territorio nazionale e cofinanziato dalla Rete Ferroviaria Italiana (azionista pubblico di Centostazioni) e da Archimede 1, (compagine azionaria privata con capofila Save).
Uno snodo verso Est
All’inaugurazione non è mancata praticamente nessuna delle autorità locali, chiamate a partecipare ai discorsi ufficiali o presenti tra il pubblico. Ad aprire, con piglio deciso anche sulle mancanze del trasporto pubblico locale, è stato il primo cittadino Roberto Dipiazza, che, con il presidente della Regione FVG Riccardo Illy ha condiviso alcune espressioni in merito all’importanza di Trieste come snodo fondamentale verso l’Est, a partire dalle connessioni carenti con la vicina Lubiana, raggiungibile in auto in circa un’ora e in treno in almeno tre, a causa delle linee ferroviarie risalenti al 1850 e misuranti circa 160 chilometri. Dopo le parole della presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, si sono alternati susseguentemente gli importanti ospiti “esterni”, ovvero il presidente delle Ferrovie dello Stato Innocenzo Cipolletta, l’amministratore delegato del Gruppo, Mauro Moretti, e l’amministratore delegato di Centostazioni Paolo Simioni, nonché il presidente della Save-Aeroporto Marco Polo Venezia, Enrico Marchi.
Nuove «piazze urbane»
Cipolletta, Moretti e Simioni hanno coralmente accennato alle possibilità e necessità di sviluppo del Corridoio V, rammentando che l’Alta velocità ha sostanzialmente più senso guardando all’Est Europa, essendo qui l’area demograficamente più concentrata rispetto che ad occidente. Mauro Moretti ha affermato anche che l’opera realizzata “è un ulteriore tassello nel vasto mosaico delle attività del Gruppo tese a un complessivo ammodernamento della rete, degli impianti e dei mezzi ferroviari”, mentre Paolo Simioni ha aggiunto che “A Trieste, una delle stazioni più importanti del nostro network, oggi è concretamente visibile la nuova idea di stazione che stiamo promuovendo negli interventi in corso in tutta Italia: trasformare gli edifici ferroviari in piazze urbane in cui è possibile vivere in modo innovativo e funzionale l’esperienza del viaggio e il proprio tempo libero”.
L’intervento di riqualificazione è stato effettivamente ingente ed ha interessato una superficie di circa 5.400 metri quadrati, comprendendo la valorizzazione e il recupero della storica Sala Reale, attraverso la ripavimentazione e il restauro dei motivi originali, dei rivestimenti lignei e dei fregi dell’epoca di costruzione. Da indicare anche che oltre alla sopraccitata creazione del nucleo centrale composto da una “piazza” protetta da una piramide in vetro e legno lamellare – in considerazione del più ampio intervento di riqualificazione promosso dal Comune di Trieste nell’area circostante –, è stato realizzato anche un nuovo accesso laterale sul lato di Viale Miramare e Via Flavio Gioia.
«Cuore funzionale»
La Stazione centrale di Trieste si è dotata dunque di un nuovo “cuore funzionale” destinato anche a ospitare le d’incontro e gli eventi che avranno luogo nell’area contraddistinta dal pavimento realizzato in pietra locale di Aurisina, alternata a Repen, in corrispondenza dei dodici grandi pilastri in pietra naturale e acciaio che circondano lo spazio centrale.Da indicare, infine, che nei prossimi mesi è previsto l’inserimento progressivo – tutto intorno alla piazza –, di nuovi servizi ubicati in strutture trasparenti di vetro e acciaio. Tra questi, oltre alla libreria James Joyce, una cioccolateria, un’edicola, un punto informazioni turistiche, una parafarmacia (visibile già oggi) e altre attività in via di allestimento. Tra le opere funzionali già in funzione, va menzionata l’opera di rifacimento della biglietteria realizzata secondo un nuovo layout in stile aeroportuale, dalle linee più eleganti e leggere e la nuova collocazione nei locali di architettura ottocentesca situati a sinistra dell’atrio storico.
Emanuela Masseria
URGONO FOTO
A l e x March 30th, 2007, 08:41 PM Trieste è su local.live.com (http://local.live.com/default.aspx?v=2&cp=rm8p6bj4dqty&style=o&lvl=1&tilt=-90&dir=0&alt=-1000&scene=11826996)!
http://imagesjack.us/uploads/a262bdc05c.jpg
Roberto-i March 31st, 2007, 02:52 PM Siii , finalmente!
meno male che ho dato un'occhiata a sto thread :cheers:
Roberto-i March 31st, 2007, 03:22 PM Il Teatro Romano
http://img461.imageshack.us/img461/1023/triestelivesearchteatroug3.png
Paxromana April 6th, 2007, 04:13 PM Ampio servizio sulla nuova stazione di Trieste sull'edizione on line del 29 marzo 2007 del TG Capodistria "Tutt'oggi" (verso i due terzi del TG)
http://www.rtvslo.si/capodistria/modload.php?&c_mod=avaarhiv&c_menu=tuttoggi_1&radio=false
urbane April 28th, 2007, 03:43 AM Trieste è su
Ottimo :okay:
Paxromana May 19th, 2007, 12:48 PM Nuovo mega acquario per Trieste.
TG Capodistria del 18/5 scroll fino alle 18.20.
http://www.rtvslo.si/capodistria/modload.php?&c_mod=avaarhiv&c_menu=tuttoggi_1&radio=false
TohrAlkimista May 19th, 2007, 09:09 PM ah...qui è necessario un bel lavoro di aggiornamento da parte dei forumers triestini...questo progetto di un acqurio è mooolto interessante! :)
Histrian May 25th, 2007, 03:21 AM There are three big scientific campuses in Trieste: one above Miramare (ICTP + Sissa + a dozen of other international research organisations + hostels + Adriatico Hotel in Grignano); one in Padriciano; one in Basovizza; the latter two are the Macchina di Luce Sincrotrone and Area di Ricerca.
Trieste is second only to Geneve, as scientific, research and technology structures.
It has around 60 scientist every 1000 inhabitants (while the Italian average is 1.2!) and a high number of international people and institutes.
There are a series of minor campuses: Sissa (which is moving into the former hospital Sanatorio Santorio, with a fantastic view from the Karst slope upon the Gulf), Laboratorio di Biologia Marina, ICGEB, Laboratorio Microprocessori, Istituto Talassografico, many geo- and speleological units, and so on.
And there is a big international school: the United World College in Duino (15 km North of Trieste), with students from all over the world (I remember that Italians were just 1 % of the people there :) ). So a really interesting and exciting environment all over the city and its surroundings.
So it has an international history (Trieste lies at the only confluence in Europe among the Germanic, the Latin and the Slavic cultures) and it is so international also now, for operative reasons.
I am myself an example (since I am getting around the world a lil bit recently :) ) of this, since I am not fully Italian.
Anyway, it is a place that is a compound of those three cultures (already in the name: TERGESTE comes from T[']RG which is market [Slav.], ESTE which [Lat.] is City; and the major development happened during the glorious years of the Austro-Hungarian Empire, it was the second main city, Vienna's Port and mixture between MittelEuropa [Germ.] and the Mediterranean. And, moreover, it is a crossroad between not only South and North, but also West and East (as Pres. Truman said, the Iron Curtain went from Trieste to Stettin), Italy and Balkans, Alps and warm places, Central Europe and the sea...
So it synthesises several identities. This is one of the reasons I am deeply in love with Trieste... It makes you feel really in Europe; to say it better, a citizen of the world, of different world identities. And I met so many people from all over our planet...
TRIESTE I LOVE YOU SO MUCH!!! :rock: :bowtie: :hi: :applause: :cheers1: :colgate: :lovethem: :pepper: :D :cheers2: ;) :cheer: :lock: :righton: :eat: :cool: :) :cheers: :wave:
P.S. When I find a lil time (I hope I'll get a job that is somehow fixed to Trieste, soon!) I'll post some photos; I'll tell you more: I am setting up a whole website about all this, I'll let you know! :)
Don't forget for Pula and Rijeka i Croatia with the same history and multi ethnic city and also nice little cities. :)
Forza Trieste! :D
you can check new tread here:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=475552
gruber May 25th, 2007, 05:47 PM l Friuli Venezia Giulia è l'unica regione dalle coste balneabili a 100%.
Le regioni che hanno la maggiore percentuale di chilometri costieri non idonei alla balneazione sono il Lazio (21%), la Campania (19,9%), il Veneto (10,8%) e la Calabria (10,1%).
Il 91,3% delle acque costiere italiane sono balneabili, mentre il restante 8,7% non soddisfa i requisiti: una percentuale alta, anche se rispetto allo scorso anno si nota un lieve aumento, dell'1,15%, della costa non balneabile.
Questi i dati del rapporto annuale sulle acque di balneazione redatto sulla base del monitoraggio gestito dalle agenzie Arpa e dalle aziende sanitarie su 5.410 chilometri di coste controllate e presentato oggi al ministero della Salute.
Il Friuli Venezia Giulia è l'unica regione dalle coste balneabili a 100%. Seguono il Molise con il 98,1%, la Toscana (98%), la Liguria (97,6%), la Basilicata e l'Emilia Romagna (97,3%): sono queste infatti le regioni che hanno la percentuale più elevata di chilometri controllati e balneabili rispetto alla lunghezza della costa.
Al contrario, le regioni che hanno la maggiore percentuale di chilometri costieri non idonei alla balneazione sono il Lazio (21%), la Campania (19,9%), il Veneto (10,8%) e la Calabria (10,1%). Tutte le altre regioni sono al di sotto della media nazionale di spiagge inquinate che è appunto dell'8,7%.
Si tratta, rileva il ministero, di un "risultato importante", soprattutto se confrontato con la situazione degli anni Ottanta, quando oltre un terzo delle coste italiane non risultava accessibile ai bagnanti perché inquinato.
I risultati del rapporto si riferiscono a 52 mila 745 controlli su 5 mila 150 punti di prelievo marini, lacustri e pluviali. Le coste italiane occupano 7.375 chilometri di cui 4.941 sono balneabili e 468 vietati per inquinamento (il resto è inaccessibile per altri motivi).
I dati, come di consueto, si riferiscono alle analisi del 2006. Il monitoraggio delle acque, precisa il ministero, "è continuo e per questo i sindaci dei comuni possono inibire la balneazione se i risultati, favorevoli in questo rapporto, diventano sfavorevoli".
Per essere continuamente aggiornati sullo stato delle acque, da luglio si potrà consultare il 'Portale
delle acque', accessibile dal sito del ministero della Salute. I cittadini, ha detto il sottosegretario alla Giampaolo Patta, potranno così reperire tutte le informazioni circa le acque balneabili italiane, ma anche circa le acque potabili, (da rubinetto), termali e minerali sul territorio nazionale.
Il sito darà la possibilità, tramite mappe satellitari, di controllare in tempo reale il grado di balneabilità delle acque della spiaggia frequentata o che si intende frequentare. I dati saranno aggiornati durante l'estate sulla base dei prelievi che verranno effettuati periodicamente.
(25 maggio 2007)
TohrAlkimista May 25th, 2007, 06:57 PM il Veneto? :crazy:
comunque io vorrei sapere qualcosa di più sull'acquario..è moooolto interessante!
urbane June 10th, 2007, 03:31 AM ^^ ecco, tratto da Il Piccolo:
Tutti i contenuti
Domani la presentazione ufficiale. Costerà 40 milioni di euro, potrebbe essere pronto tra 3 anni e mezzo
di Silvio Maranzana
Il grande acquario di Trieste, fulcro trainante del Parco del mare, avrà un’estensione di 14 mila metri quadrati nell’area di Campo Marzio dove oggi c’è il mercato ortofrutticolo all’ingrosso. Verrà realizzato con un investimento iniziale di 40 milioni di euro e sarà pronto fra tre anni e mezzo a patto che tra un anno e mezzo l’a rea venga liberata. Richiamerà ogni anno tra turisti, scolaresche e residenti di quest’area, 900 mila visitatori. Si caratterizzerà come L’Acquario della bora e il percorso delle visite ripercorrà la storia di Trieste quale porta dell’Ovest e porta dell’Est. L’Ovest è idealmente la via dei grandi transatlantici che hanno rappresentato tanto nella storia della città e che portarono tante persone a scoprire nuovi mondi sia per diletto che per necessità.
L’Est è rappresentato soprattutto dai Paesi balcanici e dall’Europa orientale dai quali affluiranno molti visitatori per «scoprire» l’I talia. Il visitatore dell’Acquario di Trieste dunque partendo dal Mediterraneo farà rotta verso l’America, l’Australia e l’Antartide, ma viaggiando in senso inverso toccherà anche il Mar Nero e il Mar Caspio. Cadrà così domani la maschera dal Parco del mare di Trieste. Verrà presentato in anteprima alle 10 nella sala maggiore della Camera di commercio nell’ambito di Fest, la grande rassegna che si inaugura oggi dedicata all’editoria scientifica, e pressoché contemporaneamente potrà essere oggetto da parte di tutti i cittadini di una prima visita, interattiva e virtuale, grazie a un sistema tridimensionale di proiezione con plastici e attrezzature multimediali che verrà allestito nella hall del palazzo della Borsa vecchia oggi sede degli uffici camerali, dove rimarrà per un mese, fino al 17 giugno.
A svelare nel dettaglio il grande acquario sarà domani Giovambattista Costa, responsabile del settore sviluppo di Costa edutainment spa che a Genova gestisce l’Acquario, Galata museo del mare e La città dei bambini e dei ragazzi. «In Italia c’è spazio soltanto per tre grandi acquari - sostiene Costa - a Genova, a Napoli e a Trieste. L’acquario sarà di forte traino per il complesso del Parco del mare e per la città intera, sarà un centro di sensibilizzazione e educazione alla conservazione del mare e delle sue risorse e produrrà ricadute economiche e occupazionali importanti sul territorio». «Attorno all’Acquario di 14 mila metri quadrati - spiega Giovanni Fraziano, direttore del Dipartimento di progettazione economica e urbana dell’università - si articoleranno le strutture per la ricezione turistica per 7 mila metri quadrati, una sala conferenze di 1.300 metri quadrati e 6 mila metri quadrati di superficie coperta destinata a parcheggio».
L’area complessiva del Parco del mare sarà di 29 mila metri quadrati e a fianco del grande Acquario che sarà il più importante di tutta l’area adriatica e del centro Europa sorgerà un Centro di ricovero per animali marini. Gli altri due moduli principali saranno costituiti dal Polo museale del mare, al quale saranno annessi anche la Biblioteca del mare e il Laboratorio dei gusti e dei sapori del mare, e dal Sea lab, cioè il Centro di ricerca scientifica e tecnologica sul mare. A supporto, oltre all’a uditorium, anche un cinema, piscine e strutture di foresteria per i ricercatori. Sono previsti anche un albergo, una serie di residence, un ristorante e strutture commerciali come negozi e botteghe artigiane.
Le strutture di urbanizzazione prevederanno oltre a 400 parcheggi interrati, porticcioli per le attività di intrattenimento (sea watching e pescaturismo), per le imbarcazioni utilizzate per attività di ricerca e per imbarcazioni diportistiche e di linea. «Con questo progetto che è stato proposto dalla Camera di commercio - dice il suo presidente Antonio Paoletti - si propone una visione per lo sviluppo economico futuro di Trieste coniugando il suo legame con il mare con le vocazioni d’eccellenza per la cultura, la scienza e all’innovazione».
(17 maggio 2007)
http://locali.data.kataweb.it/kpm2glocx/field/image/kpmimage/1305449
gamma_ray_burst July 3rd, 2007, 05:23 PM giusto per ravvivare un po' il 3dhttp://img441.imageshack.us/img441/5549/1002671zn5.jpg
urbane October 13th, 2007, 07:08 PM Ristrutturazione nel punto franco vecchio visto dal treno:
http://img209.imageshack.us/img209/4674/imgp9401qx5.jpg
gamma_ray_burst October 21st, 2007, 11:42 PM un cartello che mi ha divertito parecchio in centro a trieste
http://img100.imageshack.us/img100/7519/1003076po3.jpg
http://img510.imageshack.us/img510/3010/1003077tn9.jpg
Paxromana October 24th, 2007, 11:03 AM Il punto sul costruendo museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata, in via Torino, con Delbello e Radin (special guest!!!) nel servizio del TG di TV-Capodistria del 23 ottobre.
Scroll fino al minuto 18:38...
http://www.rtvslo.si/capodistria/modload.php?&c_mod=avaarhiv&c_menu=tuttoggi_1&radio=false
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