View Full Version : SALERNO


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Paxromana
February 3rd, 2005, 06:47 PM
Avevamo un 3d con tutte le principali e rilevanti trasformazioni corso.
Possiamo recuperarlo qui???

robyk
February 9th, 2005, 02:44 PM
Per i progetti su Salerno
http://www.comune.salerno.it/client/

robyk
February 9th, 2005, 02:45 PM
Salerno, le vie dello sviluppo sono infinite
Area dei Picentini, summit istituzionale sullo stato di avanzamento delle grandi opere
di Stefania Battista

SALERNO. L’intenzione è coordinare gli interventi. La difficoltà sarà reperire i fondi. Ma l’assessore provinciale ai Trasporti e alle Infrastrutture Rocco Giuliano è ottimista: gran parte dei finanziamenti occorrenti per l’infrastrutturazione viaria dei Picentini potrà essere reperita a completamento delle opere già previste.

Dal punto di vista economico i benefici dovrebbero essere quanto mai tangibili poiché le grandi opere che interessano la zona, a partire dai due svincoli della Salerno Reggio Calabria, quello a San Mango Piemonte e quello a Pagliarone che porterà all’aeroporto, l’interporto di Battipaglia, l’alta velocità e l’alta capacità fino a Battipaglia, la metropolitana salernitana fino all’aeroporto, serviranno allo sviluppo commerciale e turistico dell’intera provincia. Naturalmente a patto che i piccoli comuni a valle e a monte della statale 18 non vengano tenuti fuori dalla rete di infrastrutture. Proprio per questo Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, San Mango Piemonte, San Cipriano Picentino, Montecorvino Rovella e Montecorvino Pugliano, Pontecagnano e Bellizzi hanno chiesto un coordinamento degli interventi e la previsione di una ulteriore rete di connessione che possa evitare l’isolamento delle zone più interne.

Per quanto riguarda le opere programmate i fondi in parte sono già disponibili, quasi 128 milioni di euro così ripartiti: 90 milioni di euro per l’alta velocità stanziati dalla legge obiettivo, 1 milione e mezzo circa per lo svincolo di San Mango a carico dell’Anas, 2,5 milioni di euro per quello di Pagliarone dalla Regione Campania, altri 4,5 milioni di euro attraverso il Pit Campania per il collegamento tra Pontecagnano e la stazione aeroportuale di Bellizzi lungo viale dell’Olmo, 14 milioni di euro per la metropolitana leggera, 15 milioni di euro per l’interporto, in attesa di ricevere ulteriori finanziamenti per un importo complessivo di circa 80 miliardi delle vecchie lire.

A questo punto, dunque, diventa necessario per poter parlare di programmazione concertata, unire le forze e le ipotesi di intervento attraverso il coordinamento dell’assessorato provinciale. Ciò di cui si è discusso appunto ieri mattina in un tavolo allargato ai rappresentanti dei comuni dei Picentini. Il primo passo stabilito durante la riunione è il coordinamento dei rispettivi uffici tecnici comunali ai quali spetterà avanzare le ipotesi di connessione viaria ritenute indispensabili, come quella di uno svincolo nella zona del cementificio a Cupa Siglia sulla provinciale 25, o l’adeguamento delle provinciali di adduzione all’aeroporto, all’interporto e alla Salerno-Reggio, con la preparazione di una cartografia completa. Una verifica necessaria per poter poi passare ad una fase di contabilizzazione economico-finanziaria e alla possibilità di finanziamento delle opere previste attraverso i diversi strumenti a disposizione: Pit, Por, fondi europei.

Il reperimento dei finanziamenti, che pure dovranno essere ingenti vista la complessità della rete che si vuole realizzare, potrà essere in parte inserito nell’accordo quadro 2005 che la Regione sta preparando. L’altra ipotesi caldeggiata dall’assessore Giuliano è quella dei cosiddetti interventi “a compensazione”, interventi cioè che andrebbero inseriti tra le opere infrastrutturali di connessione a parziale ristoro dell’impatto ambientale dovuto alle grandi opere come, ad esempio, l’alta velocità.

Già tra Salerno e Fisciano, infatti, si è riusciti ad ottenere l’elettrificazione per la connessione tra le due linee ferroviarie come opera connessa a compensazione.

Basti pensare alla realizzazione dell’interporto a Battipaglia per comprendere come l’adeguamento viario circostante sia quanto mai necessario per impedire che l’intera Piana del Sele venga “strozzata” dal traffico pesante. E se l’apertura dei nuovi svincoli sull’A3 consentirà di snellire il traffico finora pesantissimo per i centri abitati siti sulla statale 18 (vedi Pontecagnano e Bellizzi), la previsione di ulteriori collegamenti interni consentirà di avere un’alternativa per la circolazione tra monti e valle. Del resto la recente esperienza di isolamento nel Cilento e nel vallo di Diano dovuta all’emergenza neve ha spinto l’assessore provinciale a pensare ad ulteriori sviluppi. Intanto buone nuove giungono per tutti i piccoli comuni della Campania, e nel salernitano sono ben 109, che usufruiranno dei fondi stanziati dalla regione per infrastrutture e lavori pubblici. La legge (l.r. n°8 del 12.11.04) presentata dal vicepresidente Antonio Valiante prevede l’assegnazione di 296.735, 91 euro, pari circa alla metà del bilancio di un piccolo comune, per la realizzazione di interventi altrimenti resi impossibili dai tagli del governo.
Martedì, 08 Febbraio

robyk
February 11th, 2005, 01:50 PM
Le forme dell'abitare negli scenari urbanistici della città di Salerno: workshop internazionale di progettazione.

http://www.professionearchitetto.it/news/notizia.asp?id=3247

robyk
February 17th, 2005, 03:08 PM
Salerno

cava - costiera amalfitana

Consiglio di Stato, ok alla realizzazione dell’Auditorium
di Annalisa Damato
Via libera per la realizzazione dell'Auditorium Niemeyer, la struttura progettata dal noto architetto brasiliano, Oscar Niemeyer, che dovrebbe essere realizzata a Ravello e che è al centro, da mesi, di polemiche e di ricorsi. Secondo indiscrezioni il Consiglio di Stato, in linea con quanto chiesto dal Comune di Ravello in un ricorso, avrebbe annullato la sentenza emessa, lo scorso mese di novembre, dal Tar Campania Sezione Salerno: sentenza che aveva accolto il ricorso presentato dall'associazione ambientalista "Italia Nostra" finalizzato a fermare i lavori di realizzazione dell'Auditorium. “Provo una grande soddisfazione soprattutto per i miei concittadini, perché è la loro vittoria, è la vittoria di un paese che ha deciso di investire in cultura, in turismo di qualità", commenta il sindaco di Ravello, Secondo Amalfitano.
"In questa avventura - aggiunge il primo cittadino della cittadina costiera - sono stato sostenuto da tutte le realtà sovracomunali quali la Regione Campania, la Provincia di Salerno, la Comunità Montana e la stessa Soprintendenza. Credo che non ci siano sconfitti in tutto questo, perché quando vince l'interesse pubblico nessuno risulta sconfitto. Un grande apprezzamento - dice ancora Amalfitano - va al lavoro dei miei avvocati, Antonio Brancaccio, Lorenzo Lentini e Ruggero Musio".


17-02-2005

robyk
February 19th, 2005, 02:02 AM
18/02/2005

Ancora tre anni per la Cittadella giudiziaria

FULVIO SCARLATA Un anno per terminare tutti gli edifici allo stato grezzo e da quel momento altri due anni per completare le prime due-tre palazzine: la Cittadella giudiziaria inizia ad avere tempi certi. Superati gli scogli dei ritrovamenti archeologici e della bomba, dallo scorso novembre i lavori procedono celermente. Dopo un braccio di ferro, il Comune ha ottenuto dalla Romagnoli, la ditta che sta costruendo il complesso, l’impiego contemporaneamente di novanta operai nel cantiere con due turni di lavoro per bruciare i tempi. Sei mesi, è il ritardo calcolato rispetto alla tabella di marcia iniziale nonostante da parte degli uffici di Palazzo di Città era stato fatto tutto il possibile per prevedere i problemi dell’appalto. Nel marzo 2003 era stato il ritrovamento di alcuni reperti archeologici a fermare le ruspe. Dopo le prime scoperte la Soprintendenza aveva addirittura ipotizzato l’esistenza di un intero villaggio artigiano sulle rive dell’Irno databile tra il periodo tardo antico e l’alto medioevo. Non era nemmeno stato superato l’ostacolo che un ritrovamento di un ordigno bellico aveva di nuovo fermato tutto. Lavorando in un’area contigua alla stazione ferroviaria era previsto che potessero ritrovarsi residui della Seconda guerra mondiale, per questo preventivamente era stata condotta un’indagine utilizzando il georadar. L’area del cantiere era stata considerata «pulita» e i lavori erano cominciati con il certificato di collaudo dell’esercito. La bomba però era stata schermata dai pali delle fondazioni del vecchio magazzino merci delle ferrovie e dunque è stata individuata solo dopo che le ruspe la hanno materialmente scoperta. Superato anche l’ostacolo-bomba, sono stati i sindacati a sollevare il problema del poco personale utilizzato per un cantiere così vasto. È stato necessario un braccio di ferro tra il Comune e la Romagnoli di Milano, l’azienda che ha vinto la gara d’appalto, per avere dal novembre scorso novanta operai al lavoro per due turni giornalieri in modo da recuperare il ritardo accumulato. Lavorando con questi ritmi entro il 2005 dovrebbe essere completata la parte strutturale, cioé tutte le palazzine allo stato grezzo. Intanto proprio in questi giorni si sta completando la scelta tra i campioni di pannelli esterni che serviranno a rivestire gli edifici in modo da avviare la produzione per tempo e ritrovarsi nel 2006 già con i materiali pronti. Le prime due-tre costruzioni dovrebbero essere completate per il 2008. Un programma da rispettare se non ci saranno altri problemi. Da Palazzo di Città, infatti, fanno sapere che si stanno rispettando le scadenze di pagamento con puntualità. Qualche difficoltà economica sembra invece vivere la Romagnoli. L’opera progettata da David Chipperfield si estende su un’area di 22mila metri quadrati e sarà composta da sei blocchi edilizi intervallati da cinque ampie corti, portici con giardini disposti su una piattaforma costituita a livello interrato. Parcheggi e fuori terra per archivi e locali tecnici. L’importo complessivo dell’appalto è di euro 47.514.034,72, i tempi di esecuzione previsti erano di 42 mesi, tre anni e mezzo. L’area era stata acquistata dal Comune pagando cinque miliardi di vecchie lire alle Ferrovie. La Cittadella giudiziaria sarà arredata anche da una serie di opere d’arte: le grosse lettere al neon - progettate per essere inserite sulla facciata del complesso - a formare la parola «Legge» di Joseph Kosuth, ”Il Faro della Giustizia" - nove metri in altezza di marmo policromatico, in un gioco a scacchiera in bianco e nero - di Ben Jakober e Yannick Vu, insieme al lavoro multimediale di Franco Scognamiglio.
http://www.comune.salerno.it/la_nuova_salerno/le_grandi_opere/img/Cittadella1.jpg
http://www.comune.salerno.it/la_nuova_salerno/le_grandi_opere/img/Cittadella2.jpg

robyk
February 19th, 2005, 02:08 AM
RAVELLO
Con l’ok all’auditorium parte il Pit «città della musica»



MARIO AMODIO Ravello. Auditorium punto e a capo. Con l’ammissione del ricorso contro la sentenza del Tar di Salerno, si rimettono in moto quelle procedure tecnico-amministrative sospese lo scorso anno. A cominciare dal Pit Ravello che si fonda proprio sulla realizzazione dell’opera di Oscar Niemeyer. A ripartire prima di tutto sarà il progetto integrato territoriale, dedicato alla «città della musica» e finanziato dalla regione Campania, che le parti decisero di congelare nel febbraio dello scorso anno. E cioè due mesi dopo la presentazione dei ricorsi di Italia Nostra e dei proprietari dei terreni su cui sorgerà l’auditorium. È da quel tavolo di concertazione interrotto un anno fa che, dunque, riprenderà il lavoro di tecnici e politici. Infatti, già per lunedì mattina è stato convocato a Ravello un primo incontro, nel corso del quale si svilupperà una analisi riepilogativa della situazione. Alla riunione, in cui saranno definite le prossime tappe, parteciperanno i funzionari dell’ufficio tecnico ed i consulenti del progetto integrato oltre al responsabile del Pit, Nello Savarese, e al sindaco di Ravello Secondo Amalfitano. Dal Comune fanno sapere che il primo «rendez-vous» del dopo sentenza, sarà utile ad individuare la tempistica e a definire il percorso del Pit Ravello, sospeso nel febbraio dello scorso anno in attesa degli sviluppi sul fronte giudiziario-amministrativo. Il primo passo per la realizzazione dell’auditorium, che è poi il progetto portante dell’intera operazione, è tutto nell’acquisizione delle aree. Il via alle procedure di esproprio avverrà solo quando saranno definiti gli ultimi dettagli burocratici. Solo allora, il Comune decreterà l’immissione in possesso dei terreni, di proprietà rispettivamente della Fondazione Ravello e della famiglia Palumbo. Altra tappa sarà poi l’indizione di una gara d’appalto attraverso un bando europeo per l’individuazione dell’azienda che si occuperà della parte realizzativa. La procedura prevista è quella dell’appalto integrato attraverso cui si assegneranno allo stesso soggetto sia la redazione del progetto esecutivo che l’esecuzione dei lavori. L’unico timore riguarda la campagna elettorale per le elezioni regionali che potrebbe intralciare i lavori del tavolo di concertazione del Pit Ravello al quale aderiscono anche gli operatori economici della città della musica. Questo perché, c’è bisogno di una forte accelerazione che consenta di recuperare il tempo perduto a causa di un braccio di ferro iniziato nel dicembre 2003 quando Italia Nostra supportò i proprietari del terreno (la famiglia Calce decise poi di tirarsi indietro nella primavera scorsa dopo la vendita della sua parte di proprietà alla fondazione Ravello) che si opponevano alla realizzazione dell’opera per evitare l’esproprio dell’area. Una querelle culminata addirittura con la spaccatura del fronte ambientalista che in un primo momento vide la partecipazione al ricorso del Wwf e poi il graduale dietrofront fino alla revoca dell’opposizione presentata al Tar in sostegno a Italia Nostra.
http://www.assopiastrelle.it/cti/PhotArch.nsf/0/BF0F6DB2D5988876C1256E910058AF24/$File/Auditorium_Ravello_PRE.jpg

robyk
March 2nd, 2005, 02:35 PM
Salerno

infrastrutture
VIA LIBERA AL FINANZIAMENTO PER IL CONSORZIO CHE GESTISCE L’AEROPORTO DI PONTECAGNANO Scalo, la Regione stanzia 6 milioni
di Diletta De Sio
Aeroporto più vicino. La giunta regionale della Campania ha deliberato la concessione di un finanziamento di circa 6 milioni di euro al consorzio aeroporto di Salerno-Pontecagnano, finalizzato alla esecuzione dei lavori di completamento dello scalo salernitano. Soddisfatto il presidente del consorzio Augusto Strianense. “Cascetta ha tenuto fede all’impegno preso”. Tra un mese l’apertura dei bandi. Con l’assegnazione dei lavori si apriranno i cantieri per il completamento delle opere ancora in sospeso e l’allestimento dello scalo.

Sulla promessa dei sei milioni di euro si erano stretti la mano lo scorso 31 gennaio, quando Augusto Strianese, presidente del consorzio aeroporto Salerno-Pontecagnano, aveva chiesto all’assessore regionale ai trasporti Ennio Cascetta, la partecipazione della Regione per iniziare i lavori dello scalo.
L’occasione quanto mai opportuna era un convegno sul “Sistema aeroportuale campano” organizzato presso l’università Federico II di Napoli. Con la delibera dei sei milioni di euro, si apre una nuova fase si apre finalmente operativa. Il finanziamento appena comunicato si aggiunge ai circa 5 milioni di euro, concessi tempo fa dall’Enac.
“Ringrazio l’assessore a nome dell’intero consiglio di amministrazione — dichiara il presidente Augusto Strianese che poco dopo aver ricevuto la comunicazione ha espresso così il suo riconoscimento per la promessa mantenuta dall’assessore regionale Ennio Cascetta — Grazie — ha proseguito - per aver fede all’impegno preso”.
Ma cosa rappresentano questi 11 milioni di euro? Il prossimo passo sarà avviare le procedure di evidenza pubblica finalizzate all’aggiudicazione di lavori di completamento dello scalo. Si apriranno i cantieri per la realizzazione delle opere civili e si lavorerà per il completamento della pista e dell’aerostazione, per l’adeguamento del sistema di illuminazione della pista, per la creazione dell’impianto Vor (necessario per la gestione dei voli strumentali), per la realizzazione degli impianti per di movimentazione e controllo bagagli e infine, per l’allestimento del sistema informativo e di sicurezza.
In merito alla scelta delle compagnie e a chi sarà ad effettuare il primo volo, Strianese risponde caustico: “Prima apriamo l’aeroporto, le trattative con le compagnie cominceranno solo allora”.

1-03-2005

Ozcan
March 2nd, 2005, 02:42 PM
pics of Salerno, please!!! :)

robyk
March 2nd, 2005, 02:49 PM
pics of Salerno, please!!! :)

http://www.comune.salerno.it/la_salerno_turistica/salerno1.jpg
http://www.comune.salerno.it/la_salerno_turistica/salerno2.jpg
http://www.comune.salerno.it/la_salerno_turistica/salerno3.jpg
http://www.comune.salerno.it/la_salerno_turistica/salerno4.jpg

pics and projects http://www.comune.salerno.it/client/

Ozcan
March 2nd, 2005, 02:54 PM
WOW:eek: thanks!! clean blue water, nice Italian buildings, I love it :)

Robyk, do you know the populazione? :D

Eletrix
March 2nd, 2005, 03:38 PM
Bellissima Salerno...ne sento sempre parlare bene:)

robyk
March 16th, 2005, 03:54 PM
15/3/2005 17.20

CAMPANIA. SOTTOSCRITTI 3 PROGETTI INTEGRATI PER SALERNO: INVESTIMENTI DI 130 MILIONI DI EURO
(AGO PRESS) Oggi, a Palazzo Santa Lucia, in Sala Giunta, sono stati sottoscritti 3 progetti integrati territoriali dell’area salernitana, per un investimento complessivo pari a 130 milioni di euro, tra fondi POR, altre risorse pubbliche e risorse private. I PIT riguardano in particolare la Valle dell’Irno, la Piana del Sele e l’Agro ed i Monti Picentini per complessivi 14 comuni.
Hanno sottoscritto i PIT, per la Regione, il Presidente della Giunta Regionale, il presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani e i sindaci dei comuni interessati.
Il primo progetto, concernente la Valle dell’Irno, di 23 milioni di euro, ha lo scopo di integrare il polo dell’Università di Salerno, insediata nell’area di Fisciano, con il più ampio contesto territoriale caratterizzato da forte valenza industriale e da un considerevole patrimonio storico-artistico. L’Università è individuata come soggetto attrattore per azioni di promozione e sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e del sistema di accoglienza sul territorio. Nello specifico, i progetti sono relativi all’infrastrutturazione primaria e secondaria per la costruzione della viabilità connettiva dei nuclei industriali di Pellezzano ubicati in destra del fiume Irno, alla ristrutturazione edilizia dell’ex Idaff di Fisciano e ad azioni di marketing territoriale affidate alla Provincia.
Il secondo PIT, Piana del Sele, che prevede un investimento di circa 61 milioni e mezzo di euro, ha per obiettivo la riqualificazione e la valorizzazione dell’area a sud di Salerno e la creazione di un polo del turismo, del benessere e del tempo libero. Nel dettaglio, gli interventi riguardano il recupero della fascia costiera, viale dell’Olmo a Bellizzi, la pista ciclabile a Capaccio, la qualificazione turistica di Eboli, il completamento della pista ciclabile sulla litoranea e la costruzione di un campo da golf.
Il terzo progetto, Agro e Monti Picentini, per il quale la spesa fissata è di oltre 45 milioni e mezzo di euro, nasce per sviluppare il turismo culturale, scientifico ed ambientale in un’area con una vasta rete di siti storico-culturali di pregio e significative esperienze turistiche, come il Giffoni Film Festival. In particolare, gli investimenti riguardano la riqualificazione del centro urbano di Castiglione dei Genovesi, il recupero del convento dei cappuccini di S. Cipriano Picentino, infrastrutture a supporto del progetto turistico “Sieti -Paese Albergo” di Giffoni Sei Casali, il recupero del centro storico e del borgo di S. Tecla e del Conservatorio di Santa Sofia a Montecorvino Pugliano, il restauro del convento di S.Antonio ad Acerno, la rinascita del borgo medievale di Terravecchia a Giffoni Valle Piana, la Promenade Archeologique a Pontecagnano, il potenziamento dei servizi turistici e del sistema della ricettività dell’intera area.
“Abbiamo siglato – ha detto il presidente della Regione - tre importanti accordi per un totale di circa 250 miliardi di vecchie lire. La Piana del Sele, i Picentini e la Valle dell’Irno costituiscono un’ampia parte del territorio salernitano e gran parte di quello campano. Questi progetti integrati si aggiungono ad altri già firmati per la provincia di Salerno e rappresentano un punto di arrivo ma anche di partenza, nel senso che si è conclusa la fase di concertazione istituzionali e con le parti sociali e quelle di progettazione degli interventi, ed, ora, si avvia la fase di esecuzione delle opere. Significativa la sinergia istituzionale tra tutti i soggetti interessati che, al di là del colore politico, ci ha consentito di fare sistema.”
“Questa firma– ha dichiarato il presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani - è per me una grande soddisfazione. I tre provvedimenti evidenziano la forte attenzione della Regione nei confronti del territorio salernitano. In percentuale – ha aggiunto Villani – la Regione ha investito nella provincia di Salerno fondi in più rispetto al passato.”
“Con questa firma – ha detto il sindaco di Battipaglia, Alfonso Liguori - si raggiunge un risultato importante. Tutto ciò è stato possibile grazie anche all’apporto degli Ufficio della Provincia di Salerno e l’investimento è omogeneo su tutto il territorio provinciale.”

robyk
March 17th, 2005, 02:03 PM
Salerno

energia
LA SOCIETà SVIZZERA SI ESPANDE SUL MERCATO ITALIANO
Ansaldo, commesse dall’Egl: in arrivo un nuovo impianto
di Sergio Governale
Il gruppo elvetico Egl, attivo nel mercato energetico europeo e presente in Italia dal 2000, dà il via a un nuovo piano di sviluppo sul mercato libero dell'energia italiano, che prevede, nei prossimi dodici mesi, l'allargamento del mercato anche ai piccoli operatori economici e l'avvio dei lavori per nuovi impianti a Salerno e a Sparanise (Caserta). Egl si propone quale partner per le aziende multiutility locali che vogliono ampliare la propria offerta di energia elettrica a clienti idonei del proprio territorio.


Entro il 2005 prenderanno il via i lavori per la realizzazione della centrale a gas di Salerno. A comunicarlo è il gruppo elvetico Egl, attivo nel mercato energetico europeo e presente in Italia dal 2000, il quale dà il via a un nuovo piano di sviluppo sul mercato libero dell'energia italiano, che prevede, nei prossimi dodici mesi, l'allargamento del mercato anche ai piccoli operatori economici e l'avvio dei lavori per un nuovo impianto con una potenza di 760 megawatt a Sparanise.
Contestualmente, spiega l'amministratore deleato, Raffaele Tognacca, Egl si propone quale partner per le aziende multiutility locali che vogliono ampliare la propria offerta di energia elettrica a clienti idonei del proprio territorio. Il piano di sviluppo in Italia si incentra sulla costruzione di quattro nuove centrali da 760 megawatt.
Entro quest’anno prenderanno il via anche i lavori per la realizzazione delle centrali di Rizziconi (Reggio Calabria) e Ferrara (49 per cento di Egl e 51 di Edipower).
L'investimento complessivo sarà di 1-1,5 miliardi e ogni centrale richiederà per la realizzazione circa 24 mesi. La centrale di Sparanise, partecipata da Hera per il 15 per cento, prevede investimenti per 540 milioni, finanziati per 453,2 milioni da un pool di undici banche nazionali e internazionali.
La realizzazione dell'impianto è affidata ad Ansaldo Energia. Egl Italia chiude il 2004 con ricavi per 1,03 miliardi (più 13 per cento), con 14 miliardi di chilowattora commercializzati.

17-03-2005

robyk
March 17th, 2005, 02:05 PM
Salerno


Centrale elettrica, via libera dal Consiglio di Stato
Arriva dal Consiglio di Stato il via libera alla costruzione della Centrale termoelettrica nella Zona Industriale di Salerno e sembra segnare un punto importante, quasi definitivo, a favore della Energy Plus che dovrebbe realizzare nell’area industriale della città, a ridosso del comune di Pontecagnano Faiano, un impianto da 780 megawatt alimentato a gas metano. Dopo il Tribunale amministrativo regionale dunque, anche il Consiglio di Stato dà torto al Comune di Pontecagnano ed alla società proprietaria dei suoli dell’ex Ideal Standard che si erano apposti su fronti diversi alla realizzazione della termocentrale. Sembra cadere in questo modo l’ultimo ostacolo per la realizzazione dell’impianto ritenuto una infrastruttura fondamentale per lo sviluppo dell’intera area salernitana. A più riprese il presidente egli industriali Andrea Prete aveva sottolineato i vantaggi che la realizzazione della struttura avrebbe comportato, anche in termini di risparmio economico.

17-03-2005

robyk
March 30th, 2005, 03:57 PM
Salerno


Cento piani per il Sud, in vetrina le idee di Botta, Fuksas e Tange
Oltre cento opere, tra piani e progetti, firmate da nomi come Renzo Piano, Mario Botta, Massimiliano Fuksas, Oscar Niemeyer e Kenzo Tange, recentemente scomparso, dal 7 al 10 aprile, a Salerno, nell'ambito della II Edizione della manifestazione “Fare Turismo“, faranno compiere, in una mostra in programma al Tempo di Pomona, un viaggio nel futuro del Sud. Accadrà attraverso "Piani e progetti per un nuovo modello di sviluppo turistico del Mezzogiorno".

30-03-2005

robyk
March 30th, 2005, 03:59 PM
Salerno

insediamenti produttivi

Pip di Mariconda, si sblocca l’iter: un bando per i lotti
di Basilio Puoti
Si sblocca l’iter burocratico del Piano di insediamenti produttivi di Scafati. A realizzarlo sarà la società di trasformazione urbana Agroinvest, di cui è amministratore delegato Giuseppe Vitiello. Firmata la convenzione tra il Comune, diretto dal sindaco Francesco Bottoni, e la società con sede a San Valentino Torio. Soddisfatto per il risultato raggiunto il primo cittadino scafatese e l’assessore comunale alle Attività produttive, Giovanni Romano, per quella che viene definita “una risposta concreta a tutta la città in materia di sviluppo, occupazione e crescita economica”. Nell’attesa di mettere a punto gli ultimi ritocchi, il Comune, tramite l’architetto Mario Fanelli, dirigente del settore Urbanistica, ha approvato il documento che sarà reso pubblico nei prossimi giorni. L’area industriale sorgerà tra via Sant’Antonio Abate e via delle Industrie su una superficie di 216 mila metri quadrati raggruppati in lotti di 800 metri quadrati (imprese artigianali) duemila metri quadrati (imprese industriali). I lotti sono 64, di cui 48 artigianali e 16 industriali. Ogni lotto avrà un costo di 79 euro a metro quadrato. Si attende, quindi, solo il bando per l’assegnazione dei lotti di un pip che è venuto alla luce durante l’amministrazione comunale guidata dall’allora primo cittadino Nicola Pesce, con decreto sindacale del dicembre 2000. L’area è già stata finanziata dalla Regione con tre milioni di euro. Per il secondo lotto l’assessorato regionale alle Attività produttive ha previsto altri dieci milioni di euro. Tra opere di urbanizzazione e aspetti tecnici, ci vorranno in totale circa 41 milioni di euro.

30-03-2005

robyk
March 30th, 2005, 04:02 PM
Salerno

imprese & mercati
LA WORLD OF ITALY, SOCIETà DI IMPORT-EXPORT, HA REALIZZATO NUMEROSE SOCIETà IN CINA
Da Battipaglia un ponte per Pechino
di Diletta De Sio
“Un ponte per la Cina” non è soltanto lo slogan di World of Italy, società battipagliese che si occupa di export. E’ anche l’ultimo obiettivo del gruppo diretto da Valerio Visconti. Vero e proprio network di relazioni internazionali, la società si è ramificata con antenne, strutture operative e partnership nelle più importanti città della Cina. Consulenza, programmi di penetrazione commerciale all’estero, gestione delle pratiche, apertura uffici per l’export fino all’individuazione dei parchi industriali. La WoI è presente in tutto il mondo anche con marchi propri: “Floor Italia Ceramiche” e “Italia & Sapori”.


I tempi della valigia di cartone sono finiti. E c’è chi pensa alle piccole imprese che vorrebbero scoprire i mercati internazionali ma non hanno la forza per muoversi da sole.
World of Italy offre una chiave d’accesso ai più importanti canali commerciali. Società che si occupa di export nasce nel 2004 e in tempi record riesce ad aprire antenne operative nelle più importanti città cinesi realizzando un “ponte per la Cina” come recita il suo slogan. “ La nostra organizzazione — spiega Valerio Visconti amministratore della società - mette in gioco esperienze, competenze e professionalità in un sistema di squadra. I nostri tecnici sono in grado di condurre personalmente le trattative ed i negoziati commerciali in lingua cinese, senza dover ricorrere all’interfaccia di interpreti”.
A tal fine sono state realizzate sinergie operative con i più noti studi legali sia in Italia che in Cina a cui la società affida la gestione di tutte le pratiche: le negoziazioni commerciali, la contrattualistica, la gestione finanziaria e il rischio di cambio, le modalità per la realizzazione di investimenti all’estero e le forme di finanziamenti disponibili.
Allo stesso tempo sono stati avviati alcuni marchi propri: Floor Italia Ceramiche per piastrelle in gres porcellanato e mosaici in pietra naturale e pasta di vetro.
Italia & Sapori per una linea di prodotti gastronomici rigorosamente made in Italy.
Sulla base di un background costruito nel tempo, la società ha sinora assistito le imprese italiane in Cina relativamente a programmi di penetrazione commerciale, attività di scouting e match-making, ricerca partners e sourcing prodotti, partecipazione a gare e progetti.
I principali settori in cui la WoI ha operato sono il sistema moda e tessile-abbigliamento, il settore della casa e dell’industria del mobile, delle costruzioni e dei materiali per l’edilizia, della filiera dell’agro-alimentare, della componentistica e dell’indotto dell’auto-motive.
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La scheda

Ragione sociale: World of Italy
Sede: Battipaglia
Proprietà: Valerio e Fabio Visconti
Anno di costituzione: 2004
Marchi: Flooritalia ceramiche e Italia&Sapori
Settore: Import-export
Addetti: Trenta tra promotori e consulenti
Mercati di sbocco: Germania, Svizzera, Olanda, Belgio, Francia, Grecia, Polonia, Regno Unito, Malta, Cipro, Israele, Australia, Cina.
Sito internet: www.worldofitaly.it
www.flooritaliaceramiche.it

30-03-2005

I'mBack
April 11th, 2005, 12:45 AM
^ e poi si dice ke il Sud nn produce! ;)

In ogni caso complimenti alla "World of Italy" (bello il nome!)!

robyk
April 14th, 2005, 12:41 PM
UNA ENORME CONCHIGLIA APRE SALERNO AL MARE
Partiti i lavori per la realizzazione della stazione marittima. La grande conchiglia di plexiglass progettata dall'architetto Zaha Adid

Sono finalmente partiti i lavoro per la realizzazione della grande stazione marittima di Salerno destinata ad accogliere i turisti di navi e traghetti. Dopo più di un anno dalla delibera di giunta con l'approvazione del progetto e il via libera alla gara d'appalto dunque, è stato aperto il cantiere con l'inizio dei lavori preparatori a quella che sarà la prima opera del cosiddetto "Fronte del mare". Il progetto, oltre alla stazione, prevede anche una grande piazza fronte mare, oltre 15mila metri quadri, il rinascimento delle spiagge del lungomare, la realizzazione e la ristrutturazione degli approdi turistici. Un grande progetto che dovrebbe riaprire il rapporto tra la città e il suo mare. La stazione marittima che avrà, come detto, la forma di una grande conchiglia, è stata progettata dall'architetto angloirachena Zaha Adid e a costruirla sarà la ditta Ati "So.Co.Me. srl - Cm costruzioni sas. Si tratta di un'associazione temporanea di imprese costituitasi per l'occasione e che è risultata essere la prima delle trenta imprese che hanno partecipato alla gara, con un ribasso del 41,75% sull'importo a base di gara di 11.192.938,67 euro finanziati con la Misura 6.1 del Por Campania. Il Terminal Traghetti forgerà un nuovo, intimo rapporto tra la Città e l'Acqua. Come un'ostrica, ha una conchiglia dura che racchiude all'interno elementi molli e fluidi. Un tetto a nervature serve da protezione estesa dall'intenso sole Mediterraneo. Quando il passeggero arriva al Terminal il viaggio sarà già iniziato, per continuare in un'insieme di spazi dinamici organizzati intorno a punti focali come il ristorante e la sala d'aspetto. La topografia acquatica offrirà spazi ed esperienze molto differenziati, pur offrendo un chiaro orientamento. Il terreno è scolpito come una collina dolce, sulla quale inizia un percorso inclinato. L'intera zona è illuminata in modo da 'accompagnare' i passeggeri attraverso la lunghezza dell'edificio. L'idea dell'illuminazione opera anche a un altro livello: dall'esterno, la luce del Terminal sarà come un faro per il porto, un marchio simbolico sulle complesse tracce normanne e saracene della città. Il Terminal è composto da elementi principali che si intrecciano: gli uffici per la sezione amministrativa, il terminal per i traghetti e il terminal per la navi da crociera. I movimenti quotidiani dei passeggeri del traghetto sono veloci e intensi e l'organizzazione del piano enfatizza la velocità e l'efficienza del transito. Sul piano, il passeggero arriverà, comprerà biglietto, caffè e giornale. Poi salirà attraverso le rampe al livello superiore ed arriverà all'ingresso della nave. Il Terminal opererà, visualmente e funzionalmente, come una transizione intensificata e dolce tra la terra e il mare: una terraferma artificiale come solido in corso di fusione verso il liquido.

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fcom1
April 14th, 2005, 03:09 PM
é stupenda!!!!

robyk
April 19th, 2005, 02:40 PM
Salerno
Riqualificazione Fratte: De Luca annuncia il via al progetto Fuksas

Poco più di un anno fa, era il mese di gennaio, proponemmo in anteprima il progetto dell’architetto milanese Massimiliano Fuksas che punta alla riqualificazione urbana dell’intero rione di Fratte. L’intervento, manco a dirlo, è stato adottato in variante dall’amministrazione comunale e ieri è arrivato il via libera alla sua realizzazione da parte della Regione Campania.
La notizia è stata anticipata nel Tg di Li.Ra Tv e confermata dall’ex sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto appuntamento del venerdì sull'emittente salernitana. Oggi riproponiamo i contenuti di quel progetto che, se ultimato in tempi brevi, permetterà di delocalizzare le Fonderie di Fratte e di bonificare l’area.

Nelle intenzioni del Comune di Salerno i fonditori entro due anni dovrebbero spostarsi nella zona industriale, lasciando libera una superficie di quasi 25.000 metri quadrati al confine con il Comune di Pellezzano.

E’ qui che Fuksas ha immaginato sette edifici, divisi in moduli a basso impatto ambientale, che dovrebbero ospitare uffici, centri direzionali e residenze private. Inoltre, le risorse ricavate dalla vendita degli immobili consentirebbero di allargare a spese degli investitori Via Dei Casali, la strada che da Salerno conduce proprio a Pellezzano.

L’urbanizzazione include anche verde pubblico e giardini con una passeggiata lungo il fiume raccordata al tracciato viario della Lungoirno. Ultimo ma non trascurabile elemento: l’investimento prevede la creazione di circa 1500 posti di lavoro.
Andrea Siano
16/04/2005

robyk
April 19th, 2005, 02:43 PM
Salerno

grande distribuzione
A OTTOBRE IL GRUPPO FRANCESE APRE UN IPERMERCATO A PONTECAGNANO: 500 POSTI
Arriva Carrefour e investe 50 milioni
di Giuseppe Leone
Apre nel prossimo mese di ottobre l’ipermercato della Carrefour di Pontecagnano Faiano. La struttura sarà la più grande realizzata in Campania, dopo quella che lo stesso gruppo sta costruendo a Marcianise. L’ipermercato assorbirà, complessivamente, fra lavoratori direttamente assunti (220 unità) e indotto, circa quttrcoenticinquanta persone.


La grande distribuzione firmata Carrefour sbarca nel Salernitano. A ottobre, a Pontecagnano, si inaugura un ipermercato che darà lavoro, indotto compreso, a non meno di 450 persone. L’investimento complessivo, considerando sia fondi pubblici che privati, supererà i 50 milioni di euro.
Oltre alla realizzazione dell’ipermercato sono previste infatti importanti opere infrastrutturali per la viabilità per favorire l’accesso al nuovo centro che si trova a ridosso della strada statale delle Calabrie a pochi chilometri da Pontecagnano Faiano e dalla zona industriale di Salerno.
Stefano Anichini, responsabile dei centri commerciali di Carrefour Italia, per meglio far comprendere l’entità dell’investimento, afferma che soltanto per le attrezzature sono stati spesi 5,5 milioni di euro.
L’ipermercato sarà il secondo per grandezza in Campania dopo quello, sempre in via di realizzazione, di Marcianise in provincia di Caserta.
I due ipermercati completeranno la rete di vendita campana che già è attiva a Casoria e Capodrese (Ce). Il nuovo centro di Pontecagnano-Faiano si estenderà su di un area di 15 mila metri quadrati di cui 8.000 saranno di superficie di vendita. Avrà 3 mila posti auto in parcheggi che si estenderanno su 45.000 metri quadri.
All’interno dell’area di vendita sarà presente una galleria con ottanta negozi di piccole dimensioni oltre a quelli di media superficie della Carrefour.
Seguendo la politica del gruppo, spiega Anichini, anche l’ipermercato di Pantecagnano darà molto risalto ai prodotti regionali con significative ricadute sull’economia locale.
Complessivamente, senza considerare i negozi della galleria, saranno duecentoventii lavoratori impegnati, circa quattrocentoventi in considerando l’indotto.
Fra questi anche gli ex lavoratori della Standa di Salerno Centro, in tutto 37 unità che in base ad un accordo siglato nel 2000 dovevano essere riassorbiti dalla Carrefour. Per loro l’azienda, in questi giorni è in corso la trattativa con le organizzazioni sindacali, prevede o la riassunzione o l’erogazione di incentivi per la mobilità.
Una disponibilità che ha rassicurato i lavoratori ex Standa che da circa 2 anni, scaduta la mobilità, non hanno ricevuto più nessun sostegno al reddito. Questo è quanto emerso dall’incontro di ieri che si è tenuto nella sede provinciale della Uil di Salerno a cui hanno preso parte per la Uil il segretario provinciale della Tucs, Raffaella Nomade e per la Carrefour Italia, oltre ad Anichini, il responsabile del personale del gruppo Fabio Gili ed il direttore dell’Ipermercato Massimo Marino.


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La rete di vendita in Italia

39 ipermercati Carrefour
383 supermercati Gs
17 Iperstore Gs
792 negozi di prossimità
11 cash & carry docksmarket
4 cash & carry grossIper

19-04-2005

fcom1
June 6th, 2005, 12:10 AM
Architettura, la città trionfa a Salerno

Michele Guccione. Da ieri e fino a domenica a Salerno, nel Tempio di Pomona, sono esposti i principali progetti di nuove infrastrutture con valenza turistica nel Sud, nell'ambito del tema «Piani e progetti per lo sviluppo turistico del Mezzogiorno», con l'obiettivo di analizzare i piani e individuare linee comuni e scelte di eccellenza che meglio si adattino alla realtà meridionale. Cioè, scegliere i migliori elaborati perché diventino modelli da seguire per tutti gli altri.

Sono esposti in tutto 130 progetti. Palermo vanta due primati: quello di esporre, su richiesta degli organizzatori, il maggior numero di elaborati, cinque; e quello di presentare i più giovani progettisti del mondo ammessi alla mostra, e sono gli architetti Massimiliano Giudice di Palermo, Giovanni Lucentini (Castelvetrano-Palermo) e Carmela Condurso (Spoleto-Palermo). Sono tre giovani non proprio esordienti, ma la cui opera (sistemazione del waterfront del porto di Palermo) in questi giorni si trova a confronto con quelle di geni dell'architettura del calibro di Renzo Piano (risanamento quartiere Sassi di Matera e Pompei visitors center), Alvaro Siza per Napoli, Massimiliano Fuksas per Castellammare, Oscar Niemeyer (auditorium di Ravello) Santiago Calatrava (ponte sul fiume Crati), Zaha Hadid (stazione marittima di Salerno).

Anche Palermo ? segno di un'altissima capacità progettuale e di idee urbanistiche ? si trova ai massimi livelli. Partecipano, infatti, i progetti del termovalorizzatore di Bellolampo (Studio Tange & Associati, per la Falck), della riqualificazione urbana e collegamenti pedonali sopraelevati sulla circonvallazione (Dominique Perrault), il porto turistico peschereccio di Presidiana a Cefalù (Mario Botta, che firma anche le strutture ricettive di Pietrelcina), e i Paesaggi del vento a Cinisi (Vanderquand, Jambor, Menmier, Serafini). Dunque, sarà una bella disputa urbanistica, organizzata dall'architetto Luigi Centola, che vuole individuare i metodi migliori per risanare i centri storici, per razionalizzare vie d'accesso e traffico urbano, per realizzare strutture ricettive nel rispetto dell'ambiente. Grande ricorso a tecnologie, a materiali innovativi, a soluzioni avveniristiche quanto semplici.

Palermo farà una gran bella figura per essere stata ammessa in numero massiccio e con firme così prestigiose. Ma lascerà il segno la presenza di questi giovani, chiamati con un elaborato che ha vinto il concorso di idee bandito dall'Autorità portuale di Palermo che però, nel presentare il piano dei nuovi investimenti, non ha incluso queste proposte progettuali. Ma ha fatto sapere che lo saranno nella seconda fase. Dunque sono valide, al punto che la grande architettura ha chiamato a sè questi tre paladini di un'architettura nella logica di uno sviluppo armonico e integrato.

E forse sarà la prima volta che grandi progettazioni urbanistiche per Palermo saranno realmente applicate. Da oltre un decennio, infatti, attendiamo che prenda forma la pianificazione del centro storico redatta da Pierluigi Cervellati, o quella del recupero dell'area del Castellammare, o ancora il canale di gronda e la pedemontana per Mondello. Il nuovo porto di Cefalù, per quello che è stato dichiarato, ha la copertura finanziaria, e il termovalorizzatore sarà realizzato dai privati in project financing. E per il waterfront il Porto di Palermo dispone di un ricco piano finanziario

robyk
June 8th, 2005, 03:25 PM
SABATO 4 GIUGNO IL PRIMO DECOLLO DALL’AEROPORTO DI MALPENSA. AI PASSEGGERI OFFERTE SPECIALITà DELLA PROVINCIA
La compagnia Airsal prende il volo
di Giuseppe Leone
Spicca il volo da Salerno una nuova compagnia aerea. Si chiama Airsal e nasce nel 2003 con un capitale sociale di un milione di euro. Capitale sociale che, annuncia il direttore generale della società, Giuseppe Giorgianni, sarà presto raddoppiato. Soltanto nell’ultimo week end sono stati circa mille i passeggeri che si sono imbarcati con Airsal dagli aeroporti di Milano Malpensa e di Bologna alla volta di Malaga, Ibiza e di altre mete turistiche. Per operare Airsal dispone di aerei (della British Aerospace) tipo Bae 146/200 da 99 passeggeri (con una capacità di cargo di circa 2000 kg a tratta). I due aerei che sono stati chiamati “Città di Salerno” e “Provincia di Salerno”.
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Otto milioni di euro per l’acquisto in leasing di due aeromobili (e un terzo in arrivo per l’estate 2006) sono soltanto l’inizio di una strategia aziendale che si annuncia di grande respiro.
La compagnia aerea salernitana Airsal spa ha attovato, sabato 4 giugno a Milano, voli nazionali ed internazionali per conto di Alpitour e di altri operatori. Nel volo inaugurale dalla Malpensa ai primi passeggeri della nuova compagnia sono stati offerti prodotti tipici della provincia di Salerno.
“Questa città è piena di proclami, noi preferiamo essere operativi“, dice il direttore generale della compagnia, Giuseppe Giorgianni. “Il principale tour operator italiano - afferma ancora il manager - ha affidato alla nostra società, per un valore contrattuale di 4 milioni di euro, il trasporto passeggeri verso le destinazioni turistiche nazionali ed internazionali di proprio riferimento. Il contratto ha valore fino al prossimo 12 settembre. Abbiamo aspettato che decollasse il primo volo per farci conoscere”.
Soltanto nell’ultimo week end sono stati circa mille i passeggeri che si sono imbarcati con Airsal dagli aeroporti di Milano Malpensa e di Bologna alla volta di Malaga, Ibiza e di altre mete turistiche. Un inizio più che incoraggiante per la compagnia salernitana che opererà per tutta l’estate trasportando circa 50 mila passeggeri. Per operare Airsal ha reclutato dalla British Aerospace la flotta di aeromobili, due aerei tipo Bae 146/200 da 99 passeggeri (con una capacità di cargo di circa 2000 kg a tratta). I due aerei che sono stati chiamati “Città di Salerno” e “Provincia di Salerno”, infatti, opereranno per Alpitour 500 voli, per un totale di circa 800 ore di volo. I due velivoli partiranno dagli aeroporti di Milano Malpensa, Bologna, Napoli, Verona, Trieste, Pisa, verso le isole greche, Ibiza, e le coste della Sardegna.”Dal prossimo anno, con tre aeromobili, i passeggeri trasportati diventeranno circa 75 mila ponendo la compagnia salernitana ai vertici nazionali ed europei.
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La flotta e le mete

la flotta
due aerei tipo Bae 146/200 (British Aerospace) da 99 passeggeri (con una capacità di cargo di circa 2000 kg a tratta). I due aerei che sono stati chiamati “Città di Salerno” e “Provincia di Salerno”.

i voli
Airsal effettuerà fino al 12 settembre, per conto di Alpitour 500 voli, per un totale di circa 800 ore di volo. I due velivoli partiranno dagli aeroporti di Milano Malpensa, Bologna, Napoli, Verona, Trieste, Pisa, verso le isole greche, Ibiza, e le coste della Sardegna

8-06-2005


La società vuole investire nello scalo di Pontecagnano
“Noi non dimentichiamo di essere una compagnia salernitana e quando l’aeroporto cittadino sarà operativo abbiamo come obiettivo quello di svilupparne il traffico in arrivo e partenza”. A parlare è il direttore generale dell’Airsal, Giuseppe Giorgianni. “L’aeroporto di Salerno-Pontecagnano oltre ad avere enormi potenzialità per gli arrivi - aggiunge - sarà un punto di riferimento per il Sannio e la Basilicata“. L’Airsal si dice disponibile a proprie spese a realizzare le opere necessarie al decollo dello scalo salernitano, “ma già da subito - dichiara Giorgianni - , con l’attuale pista, i nostri aeromobili potrebbero atterrare”.
Secondo un’indagine Iata, continua Giorgianni, un aeroporto genera, per ogni milione di passeggeri trasportati, un indotto di circa 3000 posti di lavoro: “Lo scalo salernitano potrebbe da subito raggiungere i 500 mila passeggeri. Questo potrebbe voler dire 1500 nuovi posti di lavoro senza considerare le ricadute che si avrebbero sul comparto turistico per cui un aeroporto è strumento essenziale”.
Airsal si candida quindi ad essere una delle realtà trainanti dello sviluppo della provincia di Salerno, nella nuova sede di 900 metri quadrati in via Perris si stanno delineando strategie che in pochi anni potrebbero portare la compagnia ai vertici europei del settore.
g. l.

8-06-2005

robyk
June 22nd, 2005, 05:34 PM
Area MCM, entro due anni un Centro Commerciale

Si ritorna a parlar di area Mcm, ma questa volta lo si fa in termini concreti. Entro la fine del 2007, inizio del 2008, la sede delle Manifatture Cotoniere Meridionali diventerà un centro commerciale polifunzionale con una galleria di circa 36.300 mq, un edificio direzionale di oltre 9000 mq, parcheggi pubblici e privati su altri 80.000 metri quadrati di zona, aree e verde pubblico attrezzato per un totale di 22.000 mq che si distribuiscono in 3 parchi.
Facile intuire che si tratta di un progetto ambizioso, un progetto da 100 milioni di euro. Il piano di riqualificazione dell’area Mcm è parte integrante di un complesso piano di valorizzazione urbana ed ambientale dell’intera area di Fratte, considerata la porta a nord della città di Salerno.

Tale piano prevede l’ammodernamento dello svincolo di Fratte con collegamenti sull’asse viario della Lungoirno e Tangenziale ed altri interventi di adeguamento volti al miglioramento della circolazione veicolare. Il centro commerciale, invece, già denominato “Le cotonierie” sarà costituito da un Ipermercato, una Galleria commerciale con insediamenti di negozi, servizi di ristorazione, attività ludico-ricreative, medie superfici commerciali di grande richiamo e vari settori merceologici.

La riqualificazione dell’area Mcm prevede anche un progetto Residenziale: in questo senso si è pensato anche alle famiglie salernitane e ad i giovani costretti a fare i conti con un mercato della casa i cui prezzi nel capoluogo raggiungono cifre vertiginose. Non ultimo l’argomento riguardante la ricaduta occupazionale.

Il progetto del centro commerciale, infatti, prevede 1500 nuovi posti di lavoro, suddivisi tra la gestione delle funzioni previste nelle costruende architetture e l’indotto delle attività programmate.
Silvia Autuori





20/06/2005

robyk
July 27th, 2005, 02:30 PM
urbanistica

Bohigas presenta il nuovo Piano
Si svolge oggi, alle ore 11, a Palazzo di città, la conferenza stampa di presentazione del nuovo Piano urbanistico comunale. Ad illustrarlo sarà lo stesso progettista, l'architetto Oriol Bohigas. La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta sul sito del Comune. Il comune di Salerno sarà il primo in Campania ad adeguare lo strumento urbanistico alla nuova normativa varata dalla Regione.
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Il Comune di Salerno presenterà entro il 31 luglio il Piano urbanistico comunale. Salerno sarà la prima città della Campania ad adottare il nuovo strumento che si adegua alla recente normativa regionale in materia. Per oggi alle ore 11 , a Palazzo di città, è prevista la conferenza stampa di presentazione del nuovo Piano alla quale parteciperanno oltre al sindaco Mario De Biase e all’assessore all’Urbanistica Domenico De Maio, l’architetto Oriol Bohigas, redattore del piano regolatore generale della città di Salerno.
La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta sul sito del Comune. Il sindaco di Salerno Mario de Biase già sottolineò l’importanza del nuovo strumento: “ Il comune di Salerno sarà il primo in Campania su questo versante. Sarà uno strumento utilizzabile dal giorno dopo la sua approvazione. Insieme ad esso si avranno tutti i comparti edificatori della città”.
Dopo la presentazione del Piano sarà possibile avanzare eventuali osservazioni. Osservazioni che sono già state anticipate dalla Cisl che, col segretario provinciale Pietro Ciotti, lancia una proposta che si articola attraverso tre punti fondamentali: “la realizzazione di una Greenway dei monti Picentini, un sistema di mobilità strategico per collegare la città alle aree limitrofe, un piano di edilizia residenziale”.
La Greenway (strada verde) è un progetto intercomunale che coinvolge i Picentini e andrebbe realizzato lungo i tratti dismessi della Salerno-Reggio Calabria. Strutture ricettive, attività sportive, servizi e terziario potrebbero essere collocati lungo la strada che avrebbe al suo centro il nuovo svincolo autostradale di San Mango Piemonte.
Per quanto riguarda la mobilità su ferro e su gomma la Cisl prevede diversi interventi fra cui la realizzazione di un collegamento ferriovario con il porto commerciale per decongestionare il traffico. Il sindacato chiede progetti ad hoc anche per lo svincolo Salerno-Napoli e per il collegamento, con una struttura a ponte, della stazione ferroviaria con la lungoirno ed il costruendo palazzo di giustizia.
Viene chiesto anche il potenziamento della stazione Irno con accesso diretto dal quartiere Carmine. Il tutto in vista della realizzazione della stazione dell’alta velocità di Pellezzano e del conseguente potenziamento del traffico ferroviario sulla linea Salerno-Mercato San Severino.
Ciotti auspica poi che siano individuate nuove aree per l’edilizia residenziale pubblica e per l’insediamento di nuove attività produttive industriali ed artigiane.
giu. leo.

27-07-2005

robyk
July 27th, 2005, 02:32 PM
Salerno


Sant’Arsenio, primo paese d’Italia per il riciclaggio dell’alluminio
E’ Sant’Arsenio il Comune leader in Italia nella raccolta e riciclo dell’alluminio. Lo ha deciso il Cial (Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi in alluminio), che ha assegnato, nell’ambito dell’edizione 2005 di “Comuni ricicloni”, i riconoscimenti per i migliori risultati nella raccolta differenziata dell’alluminio a tre Comuni uno del nord, uno del centro e uno del sud Italia, sulla base della classifica stilata da Legambiente. Il migliore dei Comuni italiani, per raccolta pro-capite e qualità del materiale, è risultato essere Sant’Arsenio, dove la raccolta differenziata è gestita dal Consorzio di Bacino Sa3, che opera con ottimi risultati in 17 piccoli centri. Sant’Arsenio risulta essere primo in assoluto in Italia per la raccolta degli imballaggi in alluminio, con una raccolta pro-capite annua di 959 grammi, superiore a ogni altro Comune. Soddisfazione per il sindaco, Arsenio Pecora, come per altri sindaci della zona, visti gli ottimi risultati ottenuti anche dai Comuni di Bellizzi e di Polla.


27-07-2005

asessa
September 20th, 2005, 11:21 AM
20/09/2005

Cominciati i lavori per la costruzione del PalaSalerno che sorgerà accanto all’Arechi

L’Onorevole Vincenzo De Luca, il Sindaco De Biase e l’Assessore allo Sport e Politiche Sociali del Comune di Salerno Nino Savastano hanno dato il via ai lavori per la costruzione del PalaSalerno nel corso di una cerimonia in programma nella zona dove dovrebbe sorgere l’importante struttura sportiva attesa da anni dalla città di Salerno.

La cerimonia ha avuto luogo nella zona adiacente lo Stadio Arechi di Salerno dove sorgerà il PalaSalerno progettato da Tobia Scarpa che ha firmato impianti di grande livello in Italia ed in Europa.

Salerno avrà quindi un impianto di rilievo internazionale per ospitare eventi sportivi, convention, concerti, sfilate di moda, mostre ed esposizioni.
L'impianto avrà plurimodularità polifunzionale: l'articolazione degli spazi interni e la capienza della struttura potranno essere modificate di volta in volta, in base alle specifiche manifestazioni ospitate.

Alcune immagini del futuro palasport
http://www.salernonotizie.it/public/De_Luca_Savastano_cantiere_palasalerno_2.jpg
http://www.comune.salerno.it/la_nuova_salerno/le_grandi_opere/img/palasport2.jpg
http://www.comune.salerno.it/la_nuova_salerno/le_grandi_opere/img/palasport3.jpg

fonte Salernonotizie.it (http://www.salernonotizie.it/notizia.asp?ID=1447)

asessa
September 20th, 2005, 02:16 PM
Palasalerno, apre il cantiere ma servono soldi

Un sogno chiamato Palazzetto, un sogno che comincia a materializzarsi. Battesimo ufficiale per il Palasalerno, ieri l’apertura del cantiere nell’area di fronte al Multisala Medusa, zona Arechi. Via ai lavori, quindi. Ma attenzione già rivolta a quello che sarà. «Ci siamo dissanguati per quest’opera, è stato un percorso difficile. Però abbiamo messo a tacere anche i più scettici» dice il sindaco Mario De Biase. Ancora più esplicito l’onorevole Vincenzo De Luca. «Il Comune di Salerno si è indebitato per nove milioni di euro ed è arrivato al limite come impegno economico per quella che è la situazione patrimoniale attuale. La gestione annuale dell’impianto costerà 3 milioni e mezzo di euro, impegno che non potrà gravare sull’amministrazione. Quindi fin d’ora dico di apportare tutte le varianti possibili al progetto affinchè la struttura possa diventare appetibile ai commercianti. Solo con i soldi dei privati la si potrà mantenere viva, altimenti si rischia un’altra cattedrale del deserto come fu San Rufo negli anni settanta». Soddisfazione quindi per un momento storico, come lo ha definito l’assessore allo sport Nino Savastano nel suo intervento di apertura e come ha confermato il presidente del Coni provinciale Nello Talento. Ma anche momento di riflessione nel giorno dell’apertura del cantiere, inaugurato dal sindaco De Biase che ha poi salutato uno per uno gli operai della ditta Delfino che realizzerà l’opera. Riflessione anche politica, l’onorevole De Luca ha lanciato un velato messaggio critico ai suoi compagni di partito aprendosi invece alla Margherita. Lo ha fatto con un esplicito complimento ad Antonio Valiante, vicepresidente della Regione, presente all’inaugurazione e che ha speso parole positive per la comunità salernitana, Comune e Provincia. «Ringrazio Valiante che si è impegnato per veicolare fondi per la realizzazione dell’opera. Non tutti alla Regione si comportano così e mi riferisco anche agli esponenti di partito a me più vicini che parlano di regali quando garantiscono contributi. E invece non sono regali, ciò rientra nei doveri della Regione», ha detto De Luca. Sinergia Regione-Comune, quindi, per una di quelle opere attese da una vita a Salerno e provincia. Il centro-congressi «Palasalerno», già perchè la struttura polifunzionale è stata concepita non solo per eventi sportivi, ma anche per congressi ed esposizioni avrà una capienza da 7mila posti. Sarà possibile praticare un po’ tutte le attività sportive, dalla pallavolo al ciclismo, dal tennis all’hockey, dall’atletica al pugilato. Presenti all’inaugurazione un po’ tutti i presidenti delle società sportive salernitane, a cominciare da Antonio Lombardi, presidente della Salernitana e del’Ance che si è trattenuto a lungo a parlare con De Luca e Savastano, per proseguire con Camisa, Gallozzi, Senatore. E presenti tanti politici cittadini, dal vicesindaco Mastalia a numerosi consiglieri comunali. Il Palasalerno inteso come polo a fortissimo impatto di immagine e di prestigio, anche da un punto di vista strettamente architettonico. E inteso come realtà che si andrà ad inserire in una zona definita da Vincenzo De Luca a forte espansione. «La Salerno del futuro sarà qui, con le grosse opere, con la riqualificazione della Marzotto e con il boulevard lungo 4 chilometri, che sarà il corso Vittorio Emanuele della zona orientale, una vera e propria porta d’Oriente per la città. Il progetto di Bohigas prevede tra l’altro abitazioni di lusso e negozi. Il Palasalerno si va ad incastonare in maniera ideale».

Fonte Il Mattino (http://ilmattino.caltanet.it/mattino/view.php?data=20050920&ediz=SALERNO&npag=30&file=SAK.xml&type=STANDARD)

robyk
December 19th, 2005, 05:10 PM
Mostra molto interessante
http://www.comune.salerno.it/conflitti/home.htm

Asessa,un giretto magari con la macchina fotografica :)

robyk
January 3rd, 2006, 07:58 PM
Conflitti. Architettura contemporanea in Italia

Il dibattito più avvincente sulle politiche del territorio nel nostro paese, e di conseguenza sul modo di concepire i rapporti sociali e le forme del vivere moderno di fronte alle ampie trasformazioni cui siamo chiamati, nel nuovo mondo globalizzato, trae sempre più spesso spunto ed occasione dai progetti architettonici e di trasformazione urbana, proposti o attuati.
Un dibattito che, soprattutto in una terra dalla vasta tradizione storica ed artistica e dalle tante risorse ambientali, implica discussioni sulle politiche di sviluppo economiche e turistiche, ma anche di legittimità etiche, estetiche ed ambientali.
L’architettura, intesa in tal modo, non è mai neutrale dunque, ma è territorio di conflitti, terreno di scontri, occasione di dibattiti.
Proprio ai “conflitti” dell’architettura oggi in Italia, sarà dedicata una mostraevento che, con un’impostazione assolutamente inedita ed originale, si svolgerà a Salerno nel complesso monumentale di Santa Sofia, dal 17 dicembre 2005 al 15 marzo 2006, promossa dal Comune di Salerno con la Provincia di Salerno.
La mostra è stata ideata da due autorevoli protagonisti del settore: Pierluigi Nicolin , da anni protagonista del dibattito architettonico e direttore della rivista internazionale d’architettura Lotus è il curatore scientifico della mostra; l’architetto e designer Pierlugi Cerri – vincitore con il suo studio, tra l’altro, di due Compassi d’oro – ha curato il progetto dell’allestimento e il progetto grafico della mostra.
Sede congeniale, Salerno, e quanto mai “opportuna” ove affrontare la questione, dal momento che, oltre ad essere città di grande tradizione storico-artistica, il capoluogo campano si è affermato in questo decennio come autentica “capitale” dell’architettura moderna grazie ad una sistematica politica di interventi di riprogettazione urbana, affidati ai più noti architetti internazionali: da Oriòl Bohigas a Zaha Hadid, da David Chipperfield a Massimiliano Fuksas.
Presupposto di partenza dell’esposizione “CONFLITTI. L’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA IN ITALIA” è che l’Italia sia un’area di indagine privilegiata, un “laboratorio specialissimo” per valutare le proposte operanti sulla scena globale dell’architettura. Le carenze del sistema politico-economico, un patrimonio storico esclusivo, una cultura architettonica diffusa, la presenza di nuovi territori d’intervento nella cosiddetta ‘città diffusa’, la dibattuta presenza di architetti stranieri sono tutti fattori che hanno contribuito – nel bene e nel male – a creare nel nostro Paese un campo speciale di verifiche del progetto di architettura, campo che tuttavia richiede particolari criteri di descrizione. Allontanandosi allora dalla tradizionale impostazione storico-ideologica e autocelebrativa, la mostra, con un allestimento di grande fascino, adotta un’inedita attitudine “cartografica” e una chiave di lettura fondata sulle conflittualità emergenti.
Più che giudicare è sembrato opportuno ai curatori costruire una inusuale mappa cognitiva del “territorio” dei fatti recenti, capace di rappresentare le varie “regioni” in cui operano e si scontrano le parti in conflitto, inserendo in questa geografia controversie, incertezze, conflitti veri e propri, ma anche speranze, promesse, illusioni simboleggiati da alcune coppie oppositive che abbinano termini abbastanza inusuali per la critica architettonica tradizionale: Vecchio e Nuovo, Pedoni e Automobili, Ordinario e Spettacolare, High e Low tech, Volti e Maschere, Verde e Cemento, Casermoni e Villette, Antichi e Moderni, individuando per ciascun binomio, per ciascun “conflitto” – un caso simbolo. Un approccio che appare capace di rendere la molteplicità dei fenomeni senza ridurli o includerli in schemi preconcetti o categorie precostituite, insufficienti nella cultura contemporanea a spiegare una realtà globale; un punto di vista innovativo, capace di oltrepassare le frontiere accademiche. Muovendo dalla strutturazione della materia in coppie oppositive, la mostra – nelle aree dei corridoi – intende poi procedere a una sorta di decostruzione di queste categorie analitiche, affinché possa avvenire lo sconfinamento di un termine nell’altro, e dunque l’apertura al confronto nel presentare circa 150 progetti recenti di architetti italiani e stranieri operanti in Italia.
Di qui la scelta anche di proporre un evento che non impone una interpretazione e una soluzione alle questioni e ai dibattiti in corso, ma che si propone di esporli, di renderli evidenti, chiamando diversi esponenti del settore ad interpretarli.
Da un lato, dunque, si introduce il visitatore nel clima informe della discussione attraverso una spettacolare immersione audiovisiva che metterà insieme le voci e i pensieri di una sessantina di personalità di differente formazione – politici, filosofi, architetti, sociologi, giornalisti ecc. – negli spazi suggestivi della chiesa del complesso di S. Sofia. Una sorta di “rassegna stampa” introduttiva, raccoglie e ripropone attraverso supporti audio video e un multimediale di grande impatto visivo, frammenti d’affermazioni, di pensieri, di disamine: un brandello del poliedrico e caleidoscopico dibattito in corso, che vuole dare conto di una situazione nel suo stadio ancora informe, rimandando al lettore-ascoltatore la negoziazione della partecipazione al flusso irregolare di dati, con la possibilità di comporre e ricomporre i pezzi secondo l’ordine desiderato, creando nuove combinazioni.
Dall’altro, gli otto casi simbolo dei “conflitti” individuati trovano spazio nelle otto wunderkammer – sorta di stanze delle meraviglie – il cui allestimento è stato affidato ciascuno ad un noto architetto – Cino Zucchi, Roberto Collovà, Cherubino Gambardella, Giuseppe Marinoni, Alessandro Scandurra, Raffaello Cecchi con Vincenza Lima, Franco Purini, Marco Casamonti – che reinterpretano in chiave personale (attraverso modelli, installazioni, video, fotografie e disegni) i casi-simbolo scelti come emblematici di quel binomio oppositivo: i nuovi interventi a Venezia, l’opera di Alvaro Siza e Eduardo Souto de Moura per la stazione della metropolitana di Piazza del Municipio a Napoli, i progetti di Salerno con le opere di Zaha Hadid e David Chipperfield, le trasformazioni in corso a Milano con il Polo esterno della fiera di Rho e la riconversione del Quartiere storico della fiera milanese, il parco scientifico tecnologico di Bergamo, ossia il famoso KilometroRosso di Jean Nouvel, i progetti di trasformazione dell’Area Garibaldi Repubblica a Milano, il dibattuto destino del Corviale a Roma e infine l’area di Novoli a Firenze, con il tribunale di Leonardo Ricci e il polo universitario di Adolfo Natalini.
L’allestimento della mostra, curato dallo studio Cerri & Associati insieme al progetto grafico dell’evento, riveste un ruolo di primo piano e diventa un elemento caratterizzante dell’intero progetto, filo conduttore che unifica e raccorda gli spazi condivisi (la chiesa del complesso di S. Sofia, il piano scale, le zone di sosta, i corridoi del primo e del secondo piano) con le otto stanze-celle allestite dai diversi architetti. Spettacolare, l’allestimento prevede diversi supporti multimediali – proiezioni, video, sistemi di sottofondo musicale – che coinvolgono e guidano lo spettatore, fornendo le chiavi di lettura delle tematiche affrontate in mostra.
La mostra è infine completata da un prezioso catalogo di grande formato, a cura di Editoriale Lotus e con il progetto grafico dello Studio Cerri & Associati, e pubblicato dalla casa editrice Skira, Giacomo Borrella, Pippo Ciorra, Paolo Desideri, Pierluigi Nicolin, Franco Purini, Francesco Repishti, Guido Viale sono gli autori dei saggi critici introduttivi ad ogni tema.

Scheda informativa della mostra:
Orario: lunedì-giovedì ore 10.00 - 13.00; 16.00 - 20.00 venerdì-domenica e festivi ore 10.00 - 13.00; 16.00 - 22.00; 24 e 31 dicembre ore 10.00 - 14.00
Biglietti: intero 8,00 euro; ridotto 5,00 euro: da 6 a 16 anni, studenti universitari, categorie convenzionate, gruppi (almeno 20 persone, gratuito per l’accompagnatore), gruppi scolastici (gratuito per due accompagnatori); gratuito: bambini fino a 5 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino o autorizzate, militari in divisa, over 70.
Il diritto di prevedendita, con esclusione delle scuole, è di euro 1,00, la vendita dei biglietti viene sospesa un’ora prima della chiusura; l’accesso con biglietto acquistato in prevendita, o prenotazione, 30 minuti prima delle chiusura con tolleranza di permanenza entro i 30 minuti dalla chiusura della mostra. Prevendita biglietti: sito della mostra: www.comune.salerno.it Numero: 089.5647056
Informazioni e prenotazioni: numero: 800454547

www.salernocity.com

asessa
February 15th, 2006, 04:04 PM
L’Ikea fa il bis, in autunno apertura a Baronissi

Ikea sbarca a Baronissi. Su quasi 29mila metri quadrati di cui 6mila dedicati allo showroom e altrettanti alla vendita mercato, un parcheggio capace di ospitare 1.600 posti auto, tanto di bistrot, ristorante e annesso supermercato. La casa svedese specializzata nella realizzazione e commercializzazione di mobili e complementi d'arredo arriva anche nella Valle dell'Irno, seconda tappa di un percorso tutto campano inaugurato qualche anno fa con l'apertura di una prima sede ad Afragola. Ma per la data di apertura non ci sono tuttavia tempi certi. Sarà una conferenza di servizi, che deve convocare il Comune di Baronissi entro i prossimi tre mesi, a dover dare l'ok all'avvio definitivo dell'operazione imprenditoriale e da quel momento in poi l'Ikea ha garantito che in 9 mesi aprirà i battenti al nuovo complesso commerciale. Novità interessanti si profilano anche dal punto di vista occupazionale: 310 nuovi addetti saranno assunti per la sede della Valle dell'Irno e a questi va aggiunto un indotto di altre 100 unità lavorative. Sono queste le cifre ufficializzate dal primo cittadino di Baronissi Franco Cosimato, dell'assessore provinciale ai Lavori Pubblici Francesco Alfieri e del responsabile delle Relazioni Esterne dell'Ikea Italia Valerio Di Bussolo. «Avvertiamo grande fermento e ne siamo fieri - ha riconosciuto Di Bussolo - ma siamo anche consapevoli che questa è una sfida». Stessa formula e stessa struttura delle altre sedi, con una notevole prospettiva di impiego per la quale saranno selezionati circa 300 giovani che, tra qualche tempo, potranno colegarsi sul sito www.ikea.it e cliccando sull'icona "Assunzioni a Baronissi", inviare telematicamente i propri curricula. La realizzazione del megastore, che sorgerà nei pressi dell'uscita del raccordo della Salerno-Avellino per Lancusi e precisamente nella frazione di Orignano, non creerà problemi alla circolazione veicolare visto il piano predisposto ad hoc dall'amministrazione comunale.

fonte IlMattino.it del 15/2/2006 (http://ilmattino.caltanet.it/mattino/view.php?data=20060215&ediz=SALERNO&npag=33&file=SAI.xml&type=STANDARD)

asessa
September 15th, 2006, 10:03 AM
http://www.salernonotizie.it/public/FARO_DELLA_GIUSTIZIA_al_PC.jpg

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca inaugura venerdì 15 settembre alle ore 10.00, il “Faro della Giustizia”, in via Cacciatori dell’Irno. Nell’ambito della realizzazione della nuova Cittadella Giudiziaria, l’amministrazione comunale di Salerno dispose la pubblicazione di un bando di concorso per la selezione di artisti a cui affidare la realizzazione di tre opere d’arte.

La commissione, presieduta da Achille Bonito Oliva individuò tra gli altri, gli artisti Ben Jakober e Yannich Vu per l’opera “Il Faro della Giustizia” da loro proposta. Notevole è il significato simbolico dell’opera così come rilevante è lo studio sotteso nonché la ricerca storica delle forme ed i materiali utilizzati. Essa rappresenta la metodologia e l’approccio ideativi dell’artista; la capacità di creare e sviluppare il dialogo ed il confronto tra il passato ed il presente, la lettura dell’attualità attraverso i segni e le esperienze del passato. L’appuntamento è per venerdì 15 settembre, alle ore 10.00 in via Cacciatori dell’Irno nei pressi della Cittadella Giudiziaria.

ULTERIORI PARTICOLARI

La foto di gruppo scattata da Mimmo Calamiello durante il back stage dei lavori, ritrae al centro l'artista BEN JAKOBER con tutto il team impiegato per la realizzazione dell'opera. I blocchi di marmo impiegati sono stati fatti arrivare attraverso la “GALLOZZI SHIPPING LTD” in containers via mare da Xiamen - Cina. Sempre attraverso la “Gallozzi” è stato fatto intervenire dalla Cina il tecnico Sig. WANG SHUAN MING che con l'ausilio dell'interprete ANNA WU ha potuto sopraintendere ai lavori di realizzazione eseguiti dalla ditta INC SPA TORINO nella persona del GEOM. VINCENZO PANARIELLO che con il suo straordinario staff di carpentieri specializzati ed esperti in dette opere, ha consegnato il Faro al Comune di Salerno in tempi record, meno di 30 giorni. La persona che nella foto è ritratta accovacciata con la cravatta è il Sig. Antonio Della Rocca della “Gallozzi Shipping LTD” che ha fornito tutta l'assistenza e coordinamento all'artista, necessari per realizzazioni di opere straordinarie di questo tipo.

Il secondo scatto (in basso) ritrae Ben Jakober seduto in mezzo ai blocchi di marmo durante una pausa all'inizio dei lavori.

http://www.salernonotizie.it/notizia.asp?ID=463

Rhoy
September 28th, 2006, 09:50 AM
buone notizie dallo sport cittadino, dopo l'avvio dei lavori per il PalaSalerno..

Calcio - Salerno: aumenta a 20.000 posti la capienza dell'Arechi
mercoledì 27 settembre 2006 12.22.00


Lo stadio Arechi di Salerno, si adegua al decreto Pisanu ed aumenta la sua capienza. La commissione di vigilanza, registrando i progressi sul piano della sicurezza dello stadio amaranto, ha elevato la capienza dell'impianto da 9.999 posti a 20.000.

Dunque, da domenica prossima, chi vorrà seguire le partite della Salernitana (serie C1/B) potrà accedere allo stadio solo con biglietti nominali il cui acquisto comporta l'esibizione del documento d'identità per il controllo e la registrazione.
Sporteconomy.it (http://www.sporteconomy.it)

Nicux
October 27th, 2006, 10:23 PM
Si sa niente della fatidica Metro di Salerno?

asessa
October 31st, 2006, 02:28 PM
Si sa niente della fatidica Metro di Salerno?

Bhe i lavori vanno avanti e devo dire che ultimamente, nelle stazioni che erano rimaste indietro con i lavori, c'è stata una forte accellerata. Sembra che Comune, Regione , Provincia e Ditta Appaltatrice abbiano trovato un accordo sul termine dei lavori. La ditta che svolge i lavori lamentava la fine dei fondi a disposizione (come al solito) e mi sa che è stato finanziato qualche altro milioncino di euro.
Cmq si spera , almeno a detta del sindaco de luca, che l'estate 2007 sia quella buona per l'avvio ... sperem

Rhoy
October 31st, 2006, 02:42 PM
Bhe i lavori vanno avanti e devo dire che ultimamente, nelle stazioni che erano rimaste indietro con i lavori, c'è stata una forte accellerata. Sembra che Comune, Regione , Provincia e Ditta Appaltatrice abbiano trovato un accordo sul termine dei lavori. La ditta che svolge i lavori lamentava la fine dei fondi a disposizione (come al solito) e mi sa che è stato finanziato qualche altro milioncino di euro.
Cmq si spera , almeno a detta del sindaco de luca, che l'estate 2007 sia quella buona per l'avvio ... sperem

ma per il 2007 è compreso anche il prolungamento per Pontecagnano?
al momento quali sono le stazioni in esercizio?

cmq Salerno è l'unica città italiana di medie dimensioni a poter vantare una metropolitana vera e propria.

asessa
October 31st, 2006, 05:48 PM
ma per il 2007 è compreso anche il prolungamento per Pontecagnano?
al momento quali sono le stazioni in esercizio?

cmq Salerno è l'unica città italiana di medie dimensioni a poter vantare una metropolitana vera e propria.

non è una metropolitana vera e propria, come i puristi del settore la intendono.
praticamente si aggiunge un terzo binario al passante ferroviario della linea sa-rc che taglia in 2 la città. la stazione già completa, dove si fermano i treni della metroregionale è Salerno-Via Vernieri.

Il prolungamento fino a pontecagnano non si farà sicuramente per il 2007. Anche perchè se non si apre l'aeroporto a cosa serve?

asessa
November 16th, 2006, 04:30 PM
Boulevard e verde, una nuova città sul mare

FULVIO SCARLATA Una nuova città ad oriente: il piano regolatore che il consiglio comunale si appresta a votare domani punta tutto sul versante est per far spazio a gran parte dei 24mila nuovi abitanti e completare il disegno urbanistico di Oriol Bohigas. Attraversando la città così come immaginata dagli artefici del Puc, il piano urbanistico, con in prima fila l'architetto Bianca De Roberto e l'assessore Mimmo De Maio, le novità più rilevanti cominciano da piazza monsignor Grasso: qui si punta all'abbattimento del fabbricato dell'ex ristorante Squalo per facilitare il collegamento tra il Lungomare Colombo, via Parmenide e via Trento. Continuando sul lungomare verso Pontecagnano, via Leucosia passerà alle spalle di Torre Angellara, intorno a cui si vuole realizzare un parco verde. Da questo punto l'attuale tracciato di via Salvatore Allende viene abbandonato per far spazio ad una nuova arteria dritta che finisce in via Wenner dove, all'altezza di via Diomede Cioffi, dovrebbe sorgere una nuova piazza che segnerà la porta est di Salerno. È questo il cosiddetto boulevard annunciato da Vincenzo De Luca in campagna elettorale. Tra la nuova strada e la spiaggia si apre il «parco del mare», sul lato a monte si vanno a costruire case, uffici, negozi, strutture ricettive. Tutto affidato ai privati che dovranno firmare una convenzione con il Comune. «Vogliamo indire un concorso di idee per definire le caratteristiche del boulevard - dice De Maio - che noi vorremmo con porticati. Saranno indicato tutto, dal materiale alla piantumazione. Spetterà agli stessi privati che investono in ogni comparto di questa zona realizzare anche la nuova arteria e il parco del mare per la parte di loro competenza». In pratica dall’Hotel Mediterranea si susseguirà l’area dell’ex Marzotto con abitazioni, un laghetto e una galleria d’arte contemporanea con sala convegni. Dopo il ponte che porta alla tangenziale è già in costruzione il complesso alberghiero Novotel. A fianco il Comune vuole discutere con la Regione dei destini dell’ex Gallotta, quindi ci si troverà con l’attuale multisala Medusa e il nuovo Palazzetto dello sport, infine c’è lo stadio Arechi intorno a cui sorgeranno stecche di fabbricati. Nel progetto di Bohigas erano previsti palazzi molto alti, nell’attuale Puc tutto è stato ridimensionato anche se l’intervento edilizio viene prolungato per tutto il «boulevard». Si tratta solo di costruzioni private, perché l’edilizia pubblica è stata confinata in alcune zone ma più a nord. tra il San Leonardo e Fuorni. «Il boulevard - spiega ancora l’assessore all’Urbanistica - è pensato come la Lungoirno di Bohigas: dunque non solo una strada a scorrimento veloce ma parcheggi, viali alberati, e tutti i servizi con bar, ristoranti, negozi. Insomma un pezzo vero di città». Sono oltre seimila i nuovi residenti previsti per questa zona, in cui cambia anche la rete viaria. Una strada si snoderà intorno alla ex Marzotto, passando sotto il cavalcavia per collegarsi con viale Giacumbi e via Fangarielli fino alla rotonda di via Wenner (già progettata dall’Asi) all’altezza di via Acquasanta che, a sua volta, arriverà fino all’Aversana in via di realizzazione. Il traffico da Pontecagnano, via Aversana, arriverà ad una rotonda in cui scegliere se proseguire verso la tangenziale o scendere verso il «boulevard». Il resto dell’intervento ad est si concentra verso San Leonardo. Nella zona di fronte all’ospedale è disegnata una nuova strada con relative costruzioni. La vasta area tra la centrale del latte, via San Leonardo e la tangenziale, dove doveva sorgere Finmatica, da area produttiva diventa residenziale, destinata ad edilizia pubblica, mentre proprio di fronte alla Centrale del latte si fa spazio ad un parco urbano. Case popolari per altri 2700 abitanti dovrebbero sorgere a Fuorni, tra via Ostaglio e via Cupa san Martino, dove in passato era previsto il «ghetto» da cinquemila abitanti. Tutta la parte di via delle Calabrie opposta all’Asi, dal lato Fuorni, viene «sanata»: visto che si sono moltiplicati negozi, l’area diventa anche ufficialmente commerciale. La stessa sanatoria è prevista nella zona di via Scavate Case Rosse, che diventa ufficialmente residenziale.


Fonte http://ilmattino.caltanet.it/mattino/view.php?data=20061115&ediz=SALERNO&npag=31&file=PRIMO.xml&type=STANDARD

asessa
November 16th, 2006, 04:31 PM
A Santa Teresa colonne di alabastro e fontanone


Le piazze, vero segno dell’intervento di Oriol Bohigas: nel piano urbanistico comunale sono due piazze che segnano le «porte» di Salerno da ovest e da est. E una profonda trasformazione interessa anche piazza della Concordia. Piazza Santa Teresa, prima di tutto. Nel Puc viene mantenuta l’idea originale di Bohigas di una grande piazza all’inizio del Lungomare che comprende l’area dal Jolly Hotel fino agli attuali parcheggi di via Alvarez confinando con la stazione marittima di Zaha Hadid in via di costruzione. Secondo la descrizione che lo stesso Vincenzo De Luca in campagna elettorale aveva fatto del progetto in un incontro con i commercianti dell’Ascom: «Demoliamo tutto a Santa Teresa per fare un grande piazza di 1500 metri quadrati, più grande di piazza Plebiscito. La tengo davanti agli occhi con il colonnato di alabastro, l’illuminazione. Bohigas aveva pensato ad una fontanella, io voglio il fontanone». Cambia tutto anche alla fine del Lungomare Trieste. La strada che attualmente divide piazza della Concordia da piazza Mazzini, diventa un sottopassaggio con tanto di parcheggi sotterranei. In superficie dal corso Garibaldi al mare si fa spazio ad un’unica enorme piazza. Infine a est, in via Wenner, all’altezza di via Diomede Cioffi, una piazza segnerà l’ingresso orientale di Salerno: da qui dovrebbe sorgere il «boulevard» che il sindaco ha promesso agli elettori a più riprese. Il fronte del mare vede anche interventi sugli stabilimenti balneari, che in gran parte dovrebbero trasformarsi facendo spazio a strutture più leggere che permettono la vista del mare. L’intervento su queste aree, però, è legato ai progetti di ripascimento del litorale. La Provincia ha già da tempo stanziato alcuni finanziamenti per queste opere ma non si è ancora deciso che tipo di intervento fare e dunque non si sa quali risultati si avranno. Se, come auspicato, ci sarà di nuovo una spiaggia abbastanza ampia lungo il litorale cittadino, si interverrà sugli stabilimenti lasciando solo quelli che hanno strutture murarie e sono legali, come il «Lido» e il «Miramare» o più avanti la «colonia San Giuseppe», concordando negli altri casi strutture più «leggere» che consentano l’accesso al mare anche durante l’inverno.

asessa
November 16th, 2006, 04:31 PM
Stazione sotterranea, ma dipende dall’alta velocità

http://ilmattino.caltanet.it/mattino/20061115/foto/HE10_4616.jpg
Verde, strade, case e una nuova piazza: l’area della stazione potrebbe cambiare completamente volto. Tutto è legato alla decisione delle Ferrovie dello Stato. Se, infatti, viene realizzata la fermata dell’alta velocità di Salerno-Avellino a Pellezzano, secondo un progetto che è all’attenzione delle Fs, l’Amministrazione è intenzionata a intervenire nel cuore di Salerno trasformando un pezzo di città. Se invece non ci sarà la stazione dell’alta velocità tutto resta come è oggi. Il tracciato dell’alta velocità rischia di tagliare fuori Salerno. I nuovi binari passano, infatti, molto più a nord e la stazione più vicina già prevista dal percorso è quella di Battipaglia. Tuttavia si sta studiando una stazione a Pellezzano. In questo caso si punta a ridefinire gli attuali spazi Fs. Il fascio di binari dietro alla stazione dovrebbe far spazio a un’area verde. I binari utilizzati per la metropolitana leggera e la stazione vera e propria, insieme con l’area del dopolavoro ferroviario, verrebbero coperti da una piastra su cui realizzare case, attrezzature e negozi. A quanti investono in questo comparto spetterà l’obbligo di completare il trincerone dal punto in cui oggi finisce in via Nizza, collegandolo con la rotonda già edificata alla fine della Lungoirno. In questo modo, sempre nei progetti di trasformazione urbana che Palazzo di Città si appresta a votare, corso Vittorio Emanuele verrebbe messo in comunicazione diretta con la Cittadella giudiziaria. «Un primo contatto con le Ferrovie dello Stato già c’è stato - spiega l’assessore Mimmo De Maio - e loro sono molto interessati alla ridefinizione degli spazi sovrastanti la stazione. È chiaro che ci siamo cautelati: finché non sarà realizzata la stazione dell’alta velocità a Pellezzano non muoviamo una pietra. Altrimenti rischiamo di cambiare un pezzo di Salerno ma di dover andare a prendere il treno a Battipaglia. Tuttavia se riusciamo a realizzarlo, questo intervento ha una grandissima valenza: i binari che oggi dividono in due parti la città una volta coperti diventerebbero una cerniera che collega il centro con l’area orientale».

Fonte http://ilmattino.caltanet.it/mattino/view.php?data=20061115&ediz=SALERNO&npag=31&file=ONE.xml&type=STANDARD

asessa
November 17th, 2006, 03:22 PM
LA SVOLTA URBANISTICA
Trentasei voti favorevoli all’intervento che ridisegna strade, piazze e quartieri Previsti 180mila abitanti

http://ilmattino.caltanet.it/mattino/20061117/foto/HE10_3895.jpg

FULVIO SCARLATA Quattro no, un assente e 36 voti favorevoli: il piano regolare passa in consiglio comunale con una larghissima maggioranza che da Progressisti, «Giovani», Sdi, Verdi, Udeur arriva a Italia di mezzo, Italiani nel mondo, Margherita, Forza Italia. Vincenzo De Luca vara il provvedimento più importante e atteso allargando di fatto la maggioranza ai centristi dell’Ulivo, incoraggiando nel dialogo gli Azzurri, An e Udc, lanciando un ponte ideale anche verso Andria, isolando il solo Morrone. «Dal 1993 con Bohigas abbiamo trasformato Salerno impedendo che tutto si bloccasse come a Napoli - dice il sindaco - Ora abbiamo la possibilità di dare respiro per venti anni all’economia della città, subito con il mattone e poi con opportunità per imprese e artigianato». La lunga maratona per l’approvazione del Puc, il piano urbanistico comunale, comincia alle nove a Palazzo di Città. È il presidente della commissione urbanistica Giannicola Bonadies a toccare subito i punti più caldi: la convergenza con la Margherita, la questione di colle Bellaria, l’edilizia pubblica, le aree per la facoltà di Medicina. L’assessore Mimmo De Maio invece spiega le caratteristiche del nuovo Piano. La perequazione come elemento di equità urbanistica: tutta la città, infatti, è stata divisa in comparti, cioè aree omogenee in cui viene divisa tra tutti i proprietari la quantità di case da realizzare, con l’obbligo anche di costruire strade, aree verdi e parcheggi. In passato c’era grande discriminazione tra chi si vedeva accordata sul proprio di terreno la possibilità di edificare moltiplicando i guadagni, e chi, magari proprio a fianco dei «privilegiati», vedeva la propria area destinata a strada o piazza. «Insieme alla trasformazione urbana - dice De Maio - questo piano porta in dotazione oltre 27 metri quadrati di standard (cioè verde, parcheggi, servizi) per abitante, anche se la legge ne prescrive 20, e un indice di 22,44 mq di parchi attrezzati rispetto ai 17,50 della norma». Negli interventi dei consiglieri finiscono sotto accusa alcuni aspetti: la mancata definizione di una vocazione per Salerno, l’aver circoscritto le aree con edilizia pubblica a solo due zone, Fuorni e all’area ex Finmatica, creando quelli che sono stati definiti «veri e propri ghetti». E ancora gli standard concentrati in parchi periferici. Le facilitazioni nella trasformazione di fabbriche dismesse in aree edificabili (passate dal 10% dei volumi esistenti al 60%), la questione di colle Bellaria, la discordanza tra le norme del Puc e quelle della legge regionale, il dimensionamento in cui si prevede una città di 180mila abitanti anche se Salerno perde residenti. La mancanza di scuole. Tutti punti sui quali la risposta di Vincenzo De Luca è puntuale: «Puntiamo su una città di 180mila abitanti in venti anni perché secondo il Censis è la dimensione per una città media europea per garantire qualità di vita e di servizi alla persona». Il sindaco ammette che Bohigas pensava ad una coabitazione tra edilizia pubblica e privata ma «ciò si è rivelato tecnicamente impossibile. Però abbiamo previsto 1300 alloggi popolari in più dell’architetto catalano, dimezzando l’insediamento previsto a Fuorni. Inoltre non ci sarà alcuna separazione tra aree ad intervento pubblico e privato». Anche sugli standard De Luca è chiaro: ricorda che per due volte, con la delibera 71, tutte le aree libere di Salerno sono state tutte vincolate, e spiega che per verde e parcheggi il Comune avrebbe bisogno di «duemila miliardi di lire». Non avendoceli bisogna per forza contrattare con i privati «sulla base di regole oggettive». Rimandata al mittente anche l’accusa che è stata disegnata una città senza anima: «Una città urbanisticamente sostenibile è un valore in sè - ribatte - E noi prevediamo grandi alberghi e centri congressuali e già ci stiamo attrezzando perché le grandi navi da crociera partano da Salerno». Infine sul fronte ambientale: «Grazie ai Verdi abbiamo dimostrato che lontani dall’ideologismo talebano è possibile legare ambiente e sviluppo con la bioarchitettura, parchi urbani, obbligando anche i privati, nelle nuove costruzioni, ad abbattere le barriere architettoniche». Il finale di De Luca è da fuochi di artificio: «Vi dico cosa avverrà a Salerno dopo l’approvazione del Puc: parte un grande piano casa per risolvere definitivamente il problema, con 6mila abitazioni di privati e 4mila di edilizia pubblica. Si costruiscono 25mila parcheggi, 250mila metri quadrati per le scuole, 137mila per aree di interesse pubblico. Salerno avrà un milione e 870mila metri quadrati di verde pubblico. È uno straordinario programma di svolta sociale, economica, ambientale per la città».

Rhoy
November 17th, 2006, 05:36 PM
ottimo! Salerno come esempio per il Sud e non solo! :)

asessa
November 20th, 2006, 10:37 AM
ottimo! Salerno come esempio per il Sud e non solo! :)

mha aspettiamo e vediamo se sti progetti si realizzeranno...io sto ancora aspettando la metropolitana (e intanto hanno aumentato del 100% e del 50% il costo del parcheggio in centro)

fcom1
November 22nd, 2006, 04:43 PM
la stazione dell’alta velocità a Pellezzano
????????

asessa
November 22nd, 2006, 05:52 PM
????????

cosa non ti è chiaro ? :)

fcom1
November 22nd, 2006, 08:26 PM
la stazione dell'alta velocità a Pellezzano...ci saranno 2 fermate della Tav in campania?

asessa
November 23rd, 2006, 10:54 AM
la stazione dell'alta velocità a Pellezzano...ci saranno 2 fermate della Tav in campania?

a dire il vero potrebbero essere anche 3 , c'è anche BATTIPAGLIA come possibile stazione...anche se credo sia in alternativa a Pellezzano.

fcom1
November 23rd, 2006, 04:44 PM
ma non sono un po troppo vicine?

asessa
November 24th, 2006, 10:51 AM
ma non sono un po troppo vicine?

bhe si , circa 20km....però ripeto secondo me sono in alternativa.
Pellezzano potrebbe essere la stazione TAV di SALERNO (come afragola per napoli insomma). Mentre Battipaglia sarebbe molto più decentrata.

fcom1
November 24th, 2006, 09:13 PM
no io intendevo salerno e napoli e le loro rispettive stazioni Tav

asessa
November 27th, 2006, 12:29 PM
no io intendevo salerno e napoli e le loro rispettive stazioni Tav

mha guarda secondo me vale lo stesso discorso di un eurostar normale...o dell'aeroporto. alla fine conta se c'è traffico da salerno tale da far partire il tav anche da salerno. (ovviamente con sosta a na).

altrimenti devi creare una logica di hub regionale...ma non so se in trenitalia sanno di cosa parlo :)

fcom1
November 27th, 2006, 08:59 PM
in effetti....comunque grazie

Rhoy
January 14th, 2007, 12:47 PM
Salerno riqualifica la parte orientale della città
Le proposte ideative entro il 20 febbraio 2007 in collaborazione con

di Daniela Colonna

Comune di Salerno
Ambito urbano Litoranea Orientale-Salerno Porta Est

scadenza iscrizione: 20/02/2007

10/01/2007 - Il Comune di Salerno ha indetto un concorso di progettazione allo scopo di procedere al riassetto dell'ambito urbano della parte orientale della città con la realizzazione di spazi ed attrezzature pubbliche nonché dettare precisi indirizzi per la predisposizione dei Piani Attuativi a cura di soggetti privati, intende
acquisire idee progettuali per la definizione di “spazi pubblici, percorsi, cortine edilizie ed elementi caratteristici di arredo urbano”, mediante concorso di idee al fine di optare tra più proposte ideative, selezionando, quindi, il risultato più valido e funzionale.

Le proposte ideative dovranno essere tali da dare un nuovo assetto all’ingresso Est della città ed alla connessa viabilità tenendo conto della particolare morfologia dei luoghi e del contesto urbano prefigurato dal PUC.

Il bando lascia ai partecipanti piena libertà di formulazione della propria proposta, nel rispetto delle normative vigenti, degli indirizzi progettuali e delle indicazioni contenute nel Disciplinare di concorso, consultabile all'interno della scheda concorso allegata alla presente news.

Tutta la documentazione richiesta dal concorso nonchè le proposte ideative dovranno essere consegnate entro il 20 febbraio 2007.

L’importo del premio che verrà assegnato al vincitore è di Euro 100.000,00. Ai concorrenti classificatisi al secondo ed al terzo posto verrà corrisposta, la somma di Euro 20.000,00 cadauno, a titolo di rimborso spese.

edilportale.com (http://www.edilportale.com)

JoNapo
March 4th, 2007, 09:26 PM
Il Comune Salerno dà il via ai lavori per l'isola ecologica
Le caratteristiche dell'opera, i tempi di realizzazione e l'investimento dell'amministrazione salernitana, saranno illustrati dal sindaco De Luca nel corso di un incontro stampa
Salerno, 27 feb. (Adnkronos) - Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca procedera' domani mattina, alle 10.00, in localita' Sciumariello (Fratte ), alla consegna dei lavori per la costruzione dell'isola ecologica. La struttura e' un altro tassello del quotidiano impegno del Comune per il superamento dell'emergenza rifiuti, per la pulizia ed il decoro della citta'. In particolare l'isola ecologica consentira' di migliorare ulteriormente la raccolta differenziata di rifiuti ingombranti e di difficile smaltimento.

Le caratteristiche dell'opera, i tempi di realizzazione e l'investimento del Comune di Salerno per la tutela dell'ambiente urbano, saranno illustrati dal sindaco De Luca nel corso di un incontro stampa.

asessa
April 27th, 2007, 10:07 AM
Ciao a tutti è un po di tempo che non scrivevo più...

Inaugurata prima ala del Grand Hotel Salerno

E’ stata inaugurata la prima ala del “Grand Hotel Salerno” la nuova struttura alberghiera situata nei pressi dell’ex cementificio a Torrione, sul Lungomare Marconi. L’Albergo, che affaccia sul mare, dispone di un totale di 256 camere comprese suite lussuosissime, due piscine, una interrata con area benessere ed una sul tetto insieme con una piattaforma per l’atterraggio degli elicotteri ed una sala congressi da 600 posti. Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco di Salerno De Luca, il Presidente della Provincia Villani, il direttore dell’albergo Pacifico Marinato e l’architetto Nicola Pagliara.
Aumenteranno dunque i posti letto per turisti che vorranno visitare la città e le bellezze limitrofe al capoluogo. Al momento sono fruibili 150 camere già pronte ed arredate in pieno confort per ospitare due prossime manifestazioni quali “Cartoon on the Bay”, il Giro d’Italia, un importante congresso medico ed il cast della seconda serie della Fiction Tv Capri.
Il “Grand Hotel Salerno”, a 4 stelle, firmato dal progettista Nicola Pagliara intende ricordare le radici e le tradizioni marinare della città; somiglia al profilo di una nave con linee di galleggiamento, cabine e rifiniture molto dettagliate. Una spinta importante per il turismo in attesa di vedere completate le altre strutture alberghiere tra cui il nuovo Hotel che sorgerà nei pressi della Litoranea.
Il “Grand Hotel Salerno” oltre a dare ospitalità e servizi per i visitatori fornirà grandi opportunità per il mondo del lavoro: saranno infatti 400 le persone che a struttura completata, vi lavoreranno.

Qualche foto

http://www.salernonotizie.it/archivio_foto/Albergo_GRAND_HOTEL_SALERNO_inaugurazione_ala_8.jpghttp://www.salernonotizie.it/archivio_foto/Albergo_GRAND_HOTEL_SALERNO_inaugurazione_ala_2.jpg
http://www.salernonotizie.it/archivio_foto/Albergo_GRAND_HOTEL_SALERNO_inaugurazione_ala_11.jpghttp://www.salernonotizie.it/archivio_foto/Albergo_GRAND_HOTEL_SALERNO_inaugurazione_ala_9.jpg

Fonte Salernonotizie.it

Il sito http://www.grandhotelsalerno.it/

Ciao

asessa
April 27th, 2007, 10:13 AM
La Nuova Salerno: il Sindaco presenta 150 opere per la città

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha presentato mercoledì 18 aprile alle ore 10.30 nel Salone del Gonfalone del Palazzo di Città del Comune di Salerno un elenco programmatico ed operativo di 150 opere e lavori pubblici per la città a favore dello Sviluppo, dell’Occupazione, della Qualità della vita.

I cantieri dell’ Amministrazione Comunale di Salerno riguardano grandi opere infrastrutturali ed interventi nei quartieri, la riqualificazione urbana e la tutela del territorio con importanti ricadute imprenditoriali ed occupazionali.

Ecco le 150 Opere

1. QUARTIERI
1. RIQUALIFICAZIONE URBANA
2. VIABILITA'
3. PUBBLICA ILLUMINAZIONE
4. EDILIZIA PUBBLICA

1 Allargamento e arredo urbano via P. del Pezzo
2 Sistemazione ed arredo urbano via Martiri Ungheresi
3 Sistemazione e arredo urbano via Acquasanta
4 Parcheggio multipiano via Flacco
5 Sistemazione e arredo urbano via A. Capone
6 Sistemazione via Pio XI
7 Sistemazione via SS. Martiri
8 Sistemazione via Marini (ex SITA)
9 Sistemazione via Dalmazia
10 Sealizzazione pensilina carcere Fuorni
11 Sistemazione via R. Mauri (mariconda)
12 Sistemazione via Zarra
13 Sistemazione via S. Leonardo
14 Sistemazione viaria variante Ogliara
15 Sistemazione e allargamento via Monticelli II tratto
16 Sistemazione stradale scuola Severi
17 Sistemazione area residuale lungomare Marconi
18 Realizzazione acquedotto S. Eustachio
19 Parcheggio via Irno su area demolizione
20 Urbanizzazione Casa Manzo II lotto
21 Realizzazione ascensore scuola Montevergine
22 Sistemazione via Torino e strade adiacenti - Mariconda
23 ERP S. Eustachio - realizzazione alloggi
24 Rimozione prefabbricati Marchiafava
25 Ristrutturazione immobile via Centola - 25 alloggi
26 Realizzazione rotatoria stradale Arbostella
27 Realizzazione rotatoria stradale Acquasanta
28 Ristrutturazione campi di tennis - lungomare
29 Manutenzione impianti termici
30 Impianti elettrici Arechi
31 Impianti TV Arechi
32 Manutenzione scuola Tafuri
33 Manutenzione scuola Montessori
34 Manutenzione scuole - I lotto
35 Manutenzione scuole - I lotto
36 Messa in sicurezza stadio Arechi
37 Realizzazione nuova piazza via B. Gaeta
38 Completamento P.I. via P. Harris
39 Sistemazione archivio giudiziario via Testa
40 Sistemazione via Ligea (Autorità Portuale)
41 Sistemazione locali piazza Fasano (via Gelso)
42 Lungoirno - tratto ex cementificio
43 Lungoirno - tratto ex SALID
44 Completamento lungoirno (ponti e muri spondali)
45 Palasaleno - sistemazione area commerciale
46 Ristrutturazione Umberto I
47 Manutenzione alloggi comunali I lotto
48 Manutenzione alloggi comunali II lotto
49 Risanamento strutturale viadotto Gatto
50 Collegamento stradale Brignano - Casa Manzo
51 Ristrutturazione edificio scolastico via Bottiglieri
51 Realizzazione nuovo edificio scolastico via Gaeta
53 Realizzazione nuovo edificio scolastico via Picenza
54 Ampliamento Cimitero Cittadino - II stralcio
55 Ristrutturazione Cimitero - I stralcio
56 Viabilità e arredo via Vecchia Picenza
57 Collegamento viario metro' Mercatello - via Limongelli
58 Realizzazione piazza Madonna del Rosario
59 Installazione telecamere centro storico
60 Arredo urbano via gen Clark
61 Collegamento pedonale Pio XI-via Bellelli
62 Arredo urbano S. Eustachio
63 Arredo e sistem. belvedere via B. Croce
64 Sistem. e allargamento via Galloppo
65 Sistem. e allargamento via Picarielli
66 Sistemazione via Manganario e via Lanzalone
67 Sistemazione via R. Cavallo
68 Sistemazione via A. Trucillo
69 Realizzazione piazza chiesa Rufoli
70 Realizzazione parcheggio via Iannicelli
71 Demolizione magazzini generali
72 Demolizione inceneritore porto
73 Demolizione palazzina comunale via Belvedere
74 Demolizione capannone via Ligea e ampliamento parcheggio
75 Pubblica illuminazione via S. Leonardo
76 Pubblica illuminazione viale delle Ginestre
77 Nuova illuminazione parco del Mercatello
78 Sitemazione area scuola Gatto
79 Adeguamento palestra scuola Pirro
80 Demolizione prefabbricato ad uso scolastico in via Picenza
81 Manutenzione straordinaria impianti P.I. - I lotto
82 Manutenzione straordinaria impianti P.I. - II lotto
83 Sistemazione ed allargamento viaria Giovi casa Fasulo
84 Urbanizzazioni PEEP S.Eustachio - lotto A e parte lotto B
85 Urbanizzazioni PEEP S.Eustachio - lotto B

2. AMBIENTE E SICUREZZA
1. SISTEMAZIONI IDROGEOLOGICHE
2. FOGNATURE
3. RIFIUTI SOLIDI URBANI
4. ADEGUAMENTO NORME ANTINCENDIO
5. ADEGUAMENTO NORME ANTISISMICHE

86 Adeguamento norme antincendio scuola materna Matierno
87 Adeguamento norme antincendio scuola elementare Tafuri
88 Adeguamento norme antincendio scuola materna De Leo
89 Adeguamento norme antincendio scuola media Torrione Alto
90 Sitemazione e arredo sagrato S. Pietro in Camerellis
91 Adeguamento norme antincendio scuola materna Giovi Piegolelle
92 Adeguamento norme antincendio scuola media Giovi Piegolelle
93 Adeguamento norme antincendio scuola media Vernieri
94 Adeguamento norme antincendio plesso Alfano I
95 Adeguamento norme antincendio scuola elementare via Pasubio
96 Adeguamento norme antincendio scuola Monterisi - I lotto
97 Adeguamento norme antincendio scuola Monterisi - II lotto
98 Adeguamento norme antincendio scuola "Vicinanza"
99 Adeguamento norme antincendio scuola media Monticelli
100 Ristrutturazione scuola via XX Settembre
101 Ristrutturazione aree esterne scuola XX Settembre
102 Sistemazione palestra scuola Medaglie d'Oro
103 Adeguamento norme antincendio scuola Medaglie d'Oro
104 Sistemazione idrogeologica torrente Fuorni
105 Ampliamento fognatura via Robertelli
106 Ampliamento fognatura via D. Vietri
107 Realizzazione isola ecologica Fratte
108 Realizzazione isola ecologica Arechi
109 Rete fognaria fognario Rufoli
110 Rete fognaria fognario Brignano
111 Rete fognaria fognario Casa Roma
112 Rete fognaria fognario Fuorni
113 Rete fognaria fognario via Benedetto Croce
114 Rete fognaria fognario via Velia
155 Rete fognaria fognario via Fangarielli
116 Rete fognaria fognario S. Eustachio - Mariconda - Arbostella
117 Interramento cassonetti rsu c.so Garbaldi angolo via Velia
118 Sistemazione idrogeologica torrente Sordina e torrente Fuorni
119 Risanamento ex discarica via Allende e sistemazione lungomare
120 Realizzazione impianto di compostaggio
121 Sistemazione zona in frana strada provinciale per Giovi
122 Realizzazione rete fognaria fognario Fuorni - via delle Calabrie 33
123 Sistemazione isola trasbordo rsu via Ligea
124 Realizzazione sito trasbordo sru in località Ostaglio
125 Messa in sicurezza sismica scuola "Buonocore" - via S. Calenda
126 Messa in sicurezza sismica scuola "Giacomo Costa"
127 Trasformazione n. 7 centrali termiche da gasolio a metano
128 Sistemazione idrogeologica torrenti Conca, Palmentiello Orefice
129 Realizzazione fognatura a Giovi Casale
130 Ristemazione idrogeologica torrente Cavolella
131 Risanamento idrogeologico frana in loc. Fratte II lotto
132 Sistemazione idrogeologica torrente Mariconda
133 Sistemazione idrogeologica torrente Marziello
134 Risanamento idrogeologico frana in loc. Fratte I lotto

3. PROGETTI DI FINANZA

135 Parcheggio e palazzina produttiva ex cementificio
136 Parcheggio lungomare Tafuri alt. via Testa
137 Parcheggio piazza Amendola
138 Parcheggio piazza Cavour
139 Riqualificazione ad attività'88 produttiva complesso ex Carceri
140 Ampliamento e sistemazione parco del Mercatello
141 Parcheggio area ex FS lungomare Marconi
142 Parcheggio e piazza La Carnale
143 Parcheggio via Risorgimento

4. OPERE DI PUBBLICO INTERESSE

144 Riqualificazione urbana area Fratte - MCM
145 Realizzazione parco Play Garden
146 Albergo NOVOTEL - completamento
147 Albergo ex cementificio
148 Albergo ex cementificio - opere spiaggia
149 Riqualificazione urbana area pastificio Amato
150 Realizzazione piazza centro commerciale Q.Italia
151 Ristrutturazione piazza XXIV Maggio
152 Realizzazione boxes via Parmenide
153 Realizzazione boxes via Martiri Ungheresi e struttura sociale
154 Realizzazione boxes via Kennedy
155 Ristrutturazione e risanamento palazzo Sabetta
156 Stabilimento balneare per disabili
157 Demolizione nave Concord
158 Riqualificazione urbana ex fabbrica via Della Monica
159 Riqualificazione urbana ex Marzotto
160 Riqualificazione urbana area ex SALID

TohrAlkimista
April 27th, 2007, 10:14 AM
molto, molto molto interessante per Salerno! complimenti! :)

ma i soldi ci sono o è una trovata politica?:sly:

asessa
April 27th, 2007, 10:16 AM
Sembra che i soldi ci siano...nel senso che sono tutti progetti che verranno finanziati con i fondi Europei destinati alle opere pubbliche

TohrAlkimista
April 27th, 2007, 10:18 AM
ah ok allora ottimo! attendiamo a questo punto news sui progetti in corso! :)

asessa
April 27th, 2007, 02:06 PM
Ecco Boulevard Porta est: approvato il progetto

La Porta Est alla città di Salerno misurerà 24mila metri quadrati, una spirale immersa nella vegetazione alta, che aprirà alla città turistico-produttiva, voltando le spalle idealmente alla zona industriale. Dall'isola partirà il grande boulevard, «dove la rappresentazione del terreno, dell'acqua e della vegetazione viene catturata nel "gorgo" di una grande spirale ascendente: un recapito ultimo alla simmetria del viale, zona di visibilità massima della nuova Salerno vista da est».

http://ilmattino.caltanet.it/mattino/20070427/foto/HE10_4099.jpg


Porta est, portici e grattacieli lungo il mare
L'hanno chiamata «isola che non c'è» i tecnici che hanno vinto il concorso internazionale di idee per progettarla: la Porta Est alla città di Salerno misurerà 24mila metri quadrati, una spirale immersa nella vegetazione alta, che aprirà alla città turistico-produttiva, voltando le spalle idealmente alla zona industriale. Dall'isola partirà il grande boulevard, «dove la rappresentazione del terreno, dell'acqua e della vegetazione viene catturata nel "gorgo" di una grande spirale ascendente: un recapito ultimo alla simmetria del viale, zona di visibilità massima, da dove percepire l'immagine della nuova Salerno vista da est». Maria Rosaria D'Ambrosi, giovane architetto salernitano, ha vinto, con il suo gruppo, la gara da 100mila euro, bandita a febbraio dall'amministrazione comunale. Ieri mattina l'apertura delle buste: puntualissima alle 10, la Commissione presieduta dall'architetto Bianca De Roberto, dirigente del settore, ha letto i codici delle prime tre classificate. Hanno esultato i vincitori, poi sono state aperte le buste identificative. A seguire, su 14 proponenti, il premio da 30mila euro è andato alla Centola Associati, con il paesaggista portoghese Nugnes e gli ingegneri della Erregi. Quello da 20mila è stato assegnato alla David Chipperfield con Alberto Izzo, Rossana Piccolo e Giuseppe Zampieri. Prati, siepi di macchia mediterranea, un parco dunale con stabilimenti balneari, centro benessere, ristoranti, disco pub, palestra, scuola di vela, kajak, surf, poi un sistema di portici che costeggia il mare, illuminazione nei punti strategici (si cammina nella luce oppure si percepisce un riflesso argenteo come lunare), e i colori della ceramica vietrese: sintesi del progetto che interverrà su una zona che definirla degradata è troppo poco. Per intenderci si tratta di un'area a forma di trapezio compresa tra la linea ferroviaria Reggio Calabria-Napoli a nord, la ex fabbrica Marzotto a ovest, la fascia costiera a sud e poi un tratto della tangenziale compreso tra la ferrovia e il fiume Fuorni, un tratto dell'alveo del fiume e una linea ideale che include alcuni suoli su via Wenner già individuati dal Comune per la cantieristica nautica. Ma se il degrado si trasforma in luce, acqua, verde e mediterraneo, ecco sorgere sul boulevard tracciato da palme luminose, una cortina di palazzi alti, grattacieli sul mare («Il principio-guida è stato quello di elevare gli edifici non esistendo un limite di altezza nel Puc) per ottenere superfici ancora maggiori da destinare ad aree standard con l'obiettivo di definire, in tal modo, una sequenza di piazze, porticati, spazi verdi e luoghi di incontro e ritrovo». Cioè, per rispettare la richiesta di standard edificatori del bando comunale, gli architetti vincitori hanno aumentato i volumi in altezza, lasciando, così, più spazio per interventi urbanistici. Del resto, dice il progetto, bisogna tener conto di preesistenze importanti, come lo stadio Arechi e il futuro Palasalerno, grossi contenitori con i quali gli edifici progettati si integrano senza cesure. Infine un sistema di percorsi-porticati a differenti livelli rappresenta la passeggiata che unifica le differenti attività: un attraversamento in quota, con corsia ciclabile, diretto verso il nuovo porto turistico Marina d'Arechi, che offre il contatto immediato col mare; il collegamento con la piazza (Porta Est); il collegamento con lo stadio Arechi fino alla stazione della metropolitana attraverso la rampa ciclabile; il collegamento attraverso il portico alle residenze e alle dune del Parco Urbano ed alle strutture balneari dunali (dune service) attraverso i ponti pedonali soprelevati e alla pista ciclabile. Infine la piazza-cerniera, il cui elemento architettonico di rilievo è la mediateca, un complesso polifunzionale che accoglie una biblioteca con ampie sale di lettura, aree attrezzate per la consultazione audiovisiva di supporti multimediali, un vasto book-shop (libreria) con tea-room e internet-point a banda larga. A livello inferiore è previsto un auditorium di circa 400 posti. L'intero complesso potrebbe, secondo i progettisti, «essere destinato prevalentemente al restauro della ricca cineteca delle numerose attrezzature cinematografiche dei manifesti, dei libri del Cinema e delle 15.000 foto d'epoca, realizzabile con l'attiva collaborazione dei cospicui collezionisti e cineamatori salernitani, e dei diversi materiali conservati sin dalla Mostra Nazionale del Cinema a passo ridotto (anni '50)».


Fonte Il Mattino 27 Aprile 2007 (http://ilmattino.caltanet.it/mattino/view.php?data=20070427&ediz=SALERNO&npag=31&file=SAM.xml&type=STANDARD)

asessa
April 27th, 2007, 02:08 PM
E a Ovest tante vele di vetro

Dal centrostorico alto fino al Cernicchiara va, invece, il progetto della Porta Ovest che prevede anche la realizzazione di tre stazioni della metro. È stato affidato allo studio Pica Ciamarra ed esistono già i finanziamenti. Anche inquesto caso valorizzato il fronte del mare. Su via Ligea è prevista una passeggiata tra struitture di vetro a forma di vela

Fonte il Mattino 27 Aprile 2007

TohrAlkimista
April 27th, 2007, 02:11 PM
:eek2:

Cumino
April 27th, 2007, 02:13 PM
Quanto mi manca salerno...

asessa
June 27th, 2007, 11:41 PM
Case pensili all’ombra del vecchio mulino Antonio Amato
Il pastificio di Mercatello ridisegnato da Nouvel: cento appartamenti, un parco con dentro la scuola elementare

http://www.ilmattino.it/mattino/20070627/foto/HE10_4123.jpg

Appartamenti pensili che si affacciano a venti metri d'altezza tra i pini e le bouganville viola, rosa e rosse, terrazze in legno con vista mare, protette da tende dai colori rosso antico e blu sbiadito. È il lato sud del progetto preliminare di Jean Nouvel per la riqualificazione del vecchio pastificio Amato, la ricaduta sul cavalcavia di Mercatello, che si libera dal grigio e fatiscente facendo largo ad un'architettura vivace, ma discreta, uno studio cromatico importante dalla venatura leggermente orientale. Dall'altro lato cambia tutto, è un altro progetto: la facciata è uno specchio blu che riflette il blu del cielo sereno o cupo, il colore raddoppia e le nuvole passano, amplificano l'effetto di infinito, costringono a guardare il cielo anche chi non alza la testa. Quattro varchi aprono sul parco semipubblico che di sera chiude i cancelli. Resta la torre, il vecchio mulino, simbolo di una realtà industriale che da qui è nata e si è sviluppata. All'interno ci sono uffici, appartamenti a doppio affaccio (attraversanti), ancora terrazze, ristoranti, piscina, centro benessere e centro commerciale. Nouvel stesso la definisce «proposta radicale», il sindaco De Luca «progetto spinto», entrambi, prudenti, hanno parlato di «preliminare», ma la filosofia, per tutti, è lasciare un segno. Personale la famiglia Amato, di architettura d'alto livello l'urbanista francese, «perché se non abbiamo il Colosseo, il futuro della nostra città è nelle nostre mani» il sindaco. «Il piacere di abitare» non è uno slogan nuovo, ma Jean Nouvel, essenziale, maglia, pantalone e scarpe nere, pochi sorrisi e poche parole in francese, ne fa il motivo principale della sua proposta, ovviamente accompagnato dall'esigenza di creare un elemento molto specifico del paesaggio urbano «che arricchisca la Salerno di oggi». L'architetto dell'Istituto del Mondo arabo, dell'Opéra di Lyon, delle Galeries Lafayette a Berlino, dell'edificio Andel a Praga e della città giudiziaria a Nantes (solo alcune tra le tante sue realizzazioni) ha assicurato che il materiale da utilizzare sarà in armonia con ciò che già esiste, anche i mattoni, il calcestruzzo, ciò che resta dei silos, che il verde sarà tanto, collocato anche sulle terrazze, oltre che nel parco-giardino, probabilmente un aranceto che sfuma nel rosso degli appartamenti. Questi saranno circa cento, da 80 metri quadrati ognuno su una superficie totale di 16mila metri quadri. Il progetto prevede la realizzazione della nuova scuola. Su questo gli Amato sono stati categorici: l'istituto scolastico verrà realizzato contestualmente al resto, con tecniche all'avanguardia in funzione della sicurezza e della qualità della vita dei bambini e degli insegnanti. Nouvel però non ha ancora un'idea precisa in merito al progetto. La sua proposta originaria è quella di inglobare la scuola nel parco pubblico. Di questo si andrà a discutere nei prossimi giorni con l'amministrazione comunale in quanto l'area interessata non fa parte della proprietà Amato. I tempi sono, per Nouvel, due anni per la costruzione, un anno (già cominciato) per lo studio. Il sindaco Vincenzo De Luca assicura: «Un progetto di questa complessità e di questa importanza, in cui ogni appartamento è diverso dall'altro, in cui lo studio botanico è fondamentale, richiede attenzione, ma noi avremmo concordato di concludere la fase amministrativa entro luglio, di dare quindi il parere positivo dell'amministrazione e consentire in estate di cominciare con le demolizioni, la preparazione del cantiere che potrà partire a settembre». Valorizzazione del territorio e oneri-Bucalossi viaggiano di pari passo, De Luca non rinuncia a sottolineare qual è la parte del Comune nell'operazione e anche il senso del patto stretto con i privati.

http://www.ilmattino.it/mattino/20070627/foto/HE10_4125.jpg
L’urbanista francese: è una proposta radicale Il cantiere a settembre due anni per i lavori

«Doniamo alla città il gioiello di famiglia»

Una firma, un segno tangibile e permanente nella città che lo storico pastificio ha reso "industriale". Per la famiglia Amato è giorno di festa quello in cui a Salerno arriva l'architetto Jean Nouvel col primo carico di disegni, bozzetti ricchi di fascino e idee forti, per recuperare una parte della loro storia e donarla alla città. Il cavaliere Giuseppe Amato e Giuseppe junior, che con lui conduce l'azienda, hanno aperto le porte dello stabilimento, quello nuovo nella zona industriale, per un'attività inconsueta nella quotidianità lavorativa. Con il sindaco Vincenzo De Luca e l'assessore Mimmo De Maio, il soprintendente ai Beni culturali Giuseppe Zampino e, ovviamente Nouvel, hanno descritto lo stato del progetto: «Stiamo entrando - ha dichiarato il cavaliere Amato - nella fase più strettamente operativa di un intervento complesso che punta a recuperare un'area strategica per la zona orientale e per l'intera città di Salerno. Si tratta di un passaggio per noi molto importante che ci coinvolge anche sul piano emotivo: è un pezzo della nostra storia familiare ed imprenditoriale. Proprio per queste motivazioni stiamo profondendo il massimo impegno per arrivare ad un risultato rilevante sotto tutti i punti di vista: stilistico e funzionale. Siamo certi - ha concluso - che questi nostri sforzi produrranno risultati positivi. D'altro canto per noi, ma credo anche per tutti i salernitani che amano la propria città, la presenza di Jean Nouvel a Salerno è motivo di orgoglio e di soddisfazione». Diciottomila metri quadrati per 40 milioni di euro di finanziamento, l'intervento nell'area dell'ex pastificio Amato sarà realizzato da Amato Real Estate (Amato RE), società del Gruppo Amato che ha siglato un accordo con la società Maire Engeenering, società operativa del gruppo Maire Tecnimont, azienda di rilievo europeo specializzata nella tipologia del "main contracting" chiavi in mano, che curerà, nella qualità di general contractor, tutte le fasi del progetto di riqualificazione. Il gruppo ha già collaborato con grandi firme dell'architettura, da Renzo Piano per le Torri Eur, a Richard Rogers per lo Stadio di Mantova, maturando così competenze di project management su progetti complessi, non solo nell'ingegneria civile ma anche nelle opere infrastrutturali e nell'impiantistica industriale. Il piano di riqualificazione sarà finanziato da capitali esclusivamente privati. Bioarchitettura, energia alternativa e materiali innovativi sono alla base dell'intervento considerato dai progettisti di alto profilo con ricadute socialmente rilevanti , che prevede la costruzione di spazi residenziali e commerciali, compresa la realizzazione di una strada di collegamento e di parcheggi interrati. Il coordinamento generale e la direzione dei lavori è affidata all'ingegnere Sergio Delle Femine. La destinazione dell'area e anche la volumetria sono già nel Puc. La giunta, che è ormai competente unica sul piano regolatore di Salerno, dovrà solo approvare il progetto e dare il permesso per costruire

Rhoy
January 8th, 2008, 01:28 PM
A Salerno, la città che non puzza
l'antipolitica è già al potere


75 per cento del gradimento popolare. Primo posto assoluto. Il sindaco più amato d'Italia si chiama Vincenzo De Luca, a leggere i risultati del sondaggio del Sole 24 Ore. Notizia nella notizia: è primo cittadino di Salerno, la città che non puzza, l'unica linda della Campania, la regione più sporca d'Italia.

Ed è vero: Salerno è pulita, decorosa. Prati tutelati, marciapiedi ricostruiti, vigili urbani attenti. Efficienza amministrativa, decoro urbano, investimenti. Salerno è una bella città. Che ama il suo sindaco, anzi lo venera come se fosse un santo, proprio come il suo patrono: San Matteo.

De Luca è efficiente e operoso ma esige assoluta obbedienza, quasi un voto di castità democratica. "Faccio il termovalorizzatore ma deve essere chiara una cosa: non voglio fastidi da nessuno", ha detto nell'ultimo intervento istituzionale (lo schermo di una televisione privata) dove comunica, inaudita altera pars, alla città. Comunica una volta alla settimana. Parla al venerdì. Chi vuol partecipare accende il televisore. Semplice, facilissimo: deve solo ascoltare.

Salerno è il prototipo dell'antipolitica che ha conquistato il potere. De Luca è divenuto tribuno dopo aver letto Marx, ha convertito il linguaggio di sinistra ("cafoni" al posto di avversari; "iettatori" invece che "oppositori"), mutuato le insegne della coalizione (da centrosinistra a lista civica), abbandonato i colori storici ("l''unica bandiera rossa ammessa in piazza è quella della Ferrari").

Decisionismo, fare e non discutere. Non serve ("solo chiacchiere") parlare né incontrarsi. Parlamento, Consiglio regionale, comunale sono i luoghi della nullafacenza ("chiacchierifici"). Si perde tempo e non si conclude.

De Luca vuol fare: ma da solo, senza nessuno che lo "infastidisca".

Walter Veltroni, davanti alla tragedia napoletana spiega che "la democrazia quando non decide", finisce così: sopraffatta, anzi putrefatta. Ed è vero. La riflessione del segretario del Partito democratico non contempla una seconda ipotesi, oggi prepotentemente in campo: efficienza in cambio di democrazia. Uno solo al comando, e gli altri, tutti gli altri, ad applaudire.
>>repubblica.it (http://www.repubblica.it)


Novita dai vari cantieri? asessa?

Rhoy
January 8th, 2008, 05:37 PM
Intanto posto questo articolo preso da un Blog.


UN 2008 ALL’INSEGNA DELLE OPERE PUBBLICHE


Avviare i lavori per l’impianto di compostaggio e completare la seconda isola ecologica, in vista della terza, tutto questo per consentire la partenza su larga scala della raccolta differenziata, con separazione secco-umido nella zittà di Salerno. Il 2008 dovrà essere l’anno della definitiva svolta per la gestionedel ciclo dei riiuti nel capoluogo. Ad annunciarlo il 29 dicembre scorso il sindaco Vincenzo De Luca nella consueta conferenza di fine anno incentrata soprattutto su spazzatura, opere pubbliche e sicurezza. Il 2008, inoltre, dovrà portare ad un chiarimento definitivo sulla querelle termovalorizzatore. De Luca ha aperto anche a nuove tecnologie con un minor impatto ambientale come la gassificazione.
Ma il 2008, secondo il primo cittadino, dovrà anche confermare Salerno tra le realtà urbane più dinamiche d’Italia. Nel prossimo anno per De Luca si dovranno finalmente portare a compimento opere importanti come la metropolitana e la lungoirno i cui lavori, però, allo stato attuale sono fermi. Sempre nel 2008 dovrebbe essere completata la stazione marittima progettata da Zaha Hadid. Ma sono numerosissime le opere pubbliche, o finanziate dai privati, elencate da De Luca. Si va dal Novotel in via Allende, che sarà inaugurato a settembre, alla Marina di Arechi (lavori al via nello stesso mese di settembre), al completamento del trincerone ad est ed ovest (avvio dei lavori) e la porta ovest con il tunnel tra l’uscita autostradale e Canalone (avvio dei lavori). Nel 2008 dovrebbe anche essere completato il Palasport progettato da Tobia Scarpa, in corso di realizzazione davanti allo Stadio Arechi. E poi il Piano Urbanistico Comunale che dovrà prendere il volo con i primi PUA, i piani urbanistici attuativi ad iniziare dal pastificio Amato, l’ex Sita e l’Empals di Viale delle Ginestre ed altri. Partiranno anche i lavori di Piazza della Libertà (area di Santa Teresa-Via Alvarez) con i primi cantieri dei parcheggi (i primi 2.000 poasti) e le prime demolizioni (Dogana, Capitaneria, etc). Al via anche altri parcheggi sotterranei, quelli di Piazza della Concordia con l’interramento del lungomare per collegarla con Piazza Mazzini e creare uno spazio unico. Parcheggi anche in Piazza Cavour mentre per quelli di iazza Amendola si dovrà attendere la fine del consolidamento di Palazzo Edilizia. Al via anche altri 500 posti auto in Via Testa oltre il Grand Hotel di Torrione. Parcheggi sotterranei anche nel futuro dell’ex Marzotto (2.000 posti auto), oltre a residenze e servizi. Novità anche sul fronte commerciale. Oltre al completamento del Centro Le Cotoniere nell’area MCM di Fratte partiranno anche i lavori per un nuovo centro nel Consorzio Agrario e sarà demolita, inoltre, la palazzina Enel sul corso vittorio Emanuele (prevista una galleria commerciale). Sempre nel 2008 partiranno i lavori per la copertura del Mercato di Via Robertelli a Torrione e sarà spostato quello di Via Piave al coperto, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione dello Stadio Vestuti in Via Casalbore. DIversi i progetti di finanza che si avvieranno nel 2008, tra cui la riqualificazione dell’ex carcere maschile.
De Luca, infine, ha auspicato la realizzazione a breve di un nuovo ospedale a Salerno escludendo la chiusura di reparti. Allo studio anche un’ampliamento del piano case che allo stato attuale prevede poco più di 3.000 case di cui un migliaio già in corso di realizzazione.
>>salernometropoli.com (http://www.salernometropoli.com)

Rhoy
January 8th, 2008, 05:40 PM
De Luca: “Stazione Marittima pronta entro il 2008”
Fonte: newpressonline.it

Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca rilancia, in un inserto speciale allegato al Sole 24 Ore di oggi, le strategie di sviluppo per la città e illustra i progetti per il 2008. “Ci siamo mossi a trecentosessanta gradi per restituire a Salerno un ruolo guida nello sviluppo complessivo del Meridione d’Italia in considerazione della sua posizione geografica, delle sue risorse ambientali, del patrimonio artistico, culturale, enogastronomico ed artigianale”. Così il sindaco De Luca spiega il ruolo che l’Amministrazione da lui guidata ritiene proponibile per Salerno.

“In questa prospettiva ambiziosa – continua De Luca – si collocano gli investimenti del Progetto Integrato Salerno Città dell’Eccellenza che prevede, insieme alle attività di formazione e sostegno alle imprese, la realizzazione della stazione marittima, del palaSalerno, della strada LungoIrno e del Polo Annonario”. In particolare De Luca si sofferma sulla Stazione Marittima: “Una meravigliosa ostrica di luce sospesa tra il cielo ed il mare concepita da Zaha Hadid”.

“L’opera sarà completata annuncia De Luca – entro la fine del 2008 e consentirà a Salerno di diventare un crocevia del turismo crocieristico e delle Autostrade del Mare verso le destinazioni del Mediterraneo, della Costa d’Amalfi e delle isole del Golfo di Napoli”. “Tutti gli interventi – sottolinea ancora il sindaco – da quelli più imponenti a quelli di più piccola entità, si contraddistinguono per un alto profilo di eccellenza qualitativa”.

10 dicembre 2007
>>oltrenews.it (http://www.oltrenews.it)

asessa
January 11th, 2008, 04:12 PM
Ciao a tutti, torno a scrivere dopo un po di tempo..
Purtroppo di cantieri chiusi ancora niente...però almeno sembra che si lavori.
Poi con sta storia dei rifiuti tutta l'attenzione ora è rivolta al termovalorizzatore (o gassificatore, o torcia al plasma)

Dal Mattino del 11/01/2008


11/01/2008
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Superpoteri per costruire in autonomia



GIANNI COLUCCI Ieri prima riunione operativa in Comune. Si cerca uno studio più grande nel palazzo. Ci sarà una task force che lavorerà con De Luca, lo studiolo non basta più. Ieri mattina De Luca ha convocato Marotta, De Lorenzo, Postiglione, i responsabili dei principali servizi: viabilità, urbanistica, rifiuti, il segretario. Si tratterà di fornire continuamente informazioni alla presidenza del Consiglio da cui il commissario dipende direttamente. Si mette mano rapidamente al progetto termovalorizzatore. Si lavora a pieno ritmo anche se non si conoscono i dettagli del decreto-Prodi che affida i superpoteri a De Luca. Alcuni capisaldi sono intuibili. De Luca dovrà realizzare con le tecnologie più moderne, in tempi rapidi e con il consenso della popolazione il termovalorizzatore. Così l’urbanista che si nasconde sotto la fascia tricolore ha preso ieri mattina il sopravvento e una prima idea è stata definita. Si accederà alla zona tra Sardone e il cementificio, in contrada Cupa Siglia, attraverso la vecchia bretella autostradale Fratte-Pontecagnano dismessa dall’Anas, terminati i lavori per la terza corsia. Si eviterà quindi il traffico dei camion all’area periferica della città. Poi si sono riannodati i fili con la A2A la multiutility più grande d’Italia nata dalla fusione di Aem e Asm che gestisce il termovalorizzatore di Brescia con cui Salerno aveva avviato già un rapporto. Il decreto. Oggi De Luca torna a Roma per verificare i contenuti definitivi del decreto di nomina a commissario. Avrà un impegno diretto sul termovalorizzatore ma bisogna verificare se avrà una parte di impegni derivante anche dallo spazio operativo lasciato libero dalla liquidazione dei consorzi di smaltimento. Allo studio anche le modalità di finanziamento. Servono 250 milioni circa e un parte verrebbe dai fondi Ue (330 milioni per l’emergenza rifiuti in Campania). Fondi anche dal progetto di finanza con l’apporto dei privati. L’impianto. Sarà un termovalorizzatore a basso impatto ambientale e ad alto tasso di consenso da parte della popolazione. Il sindaco intende tenere incontri con i residenti delle aree contermini per evitare ogni contestazione eventuale. Dovrà anche essere un impianto bello da vedere, anzi dovrà essere un’opera d’arte da andare a visitare, secondo il sindaco. Che contatterà architetti del calibro di Frank O. Gehry o Zaha Hadid o Chipperfield per assegnare l’incarico dell’edificio, Ieri, intervistato dalla radio svizzera, De Luca ha detto che vuole un termovalorizzatore-attrazione turistica. I ricavi. Il meccanismo economico di finanziamento, un mix di fondi europei e privati, dovrebbe consentire un importante ritorno economico in termini di ricavi. Le royalties previste per l’azienda bresciana (a cui ci si era rivolti in un primo momento, attraverso il presidente dell’azienda del gas Ferdinando Argentino, per la gestione) dovrebbero andare tutti nelle casse comunali. Le prospettive. Ma c’è da verificare se il ciclo dei rifiuti in futuro sarà gestito da un’Ato, un ambito territoriale ottimale come quello che si occupa delle acque, e se nascerà una struttura pubblica ad hoc oppure sarà la Provincia a fissare i criteri di tariffazione e la gestione dell’impianto. Tuttavia i diritti di ristoro ambientale faranno presumibilmente ricca la città di Salerno. La vera sfida è ricavare ricchezza senza creare troppi disagi alla popolazione. E su questo è necessario avviare subito un ciclo integrato di raccolta dei rifiuti che contempli la differenziata per far funzionare al meglio il termovalorizzatore. Un impianto che funziona bene inquina meno.

Rhoy
February 7th, 2008, 02:38 PM
STAZIONE MARITTIMA: STOP AI LAVORI

Nuove grane per il cantiere della stazione marittima, nel porto commerciale di Salerno. Secondo De Luca, intervenuto ieri in tv nella consueta trasmissione settimanale, l’impresa sarebbe addrittura già fallita e, quindi, i lavori sarebbero fermi. Questo, secondo il primo cittadino, a causa degli eccessivi ribassi con la quale la So.Co.Me. si era aggiudicata la gara (43%). Per proseguire l’opera, secondo De Luca, si potrà scorrere la graduatoria della prima gara o, in caso contrario si dovrà andare ad una nuova procedura
>>salernometropoli.com (http://www.salernometropoli.com)

asessa
February 8th, 2008, 12:45 PM
STAZIONE MARITTIMA: STOP AI LAVORI


Già purtroppo il cantiere è fermo...peccato perchè procedeva bene... :ohno:

Altra news sempre da Salerno metropoli

UN CENTRO DIREZIONALE PER LA EX SITA
Negozi ed uffici al posto dell’ex deposito della Sita a Salerno. E’ stato presentato il PUA per il recupero e valorizzazione dell’area, nell’ambito del PUC del capoluogo. Il progetto disegnato dall’architetto Rocco Fasolino per la Tre Emme Immobiliare srl (che ha riunito dodici soci) prevede un edificio di otto piani di altezza, settanta uffici e quattro negozi. Prevista anche una piazza con alberi, aiuole, una fontana ed una vasta vasca d’acqua, atrraversata da un ponticello in legno, alimentata da una cascata che scenderà dalla torre di ventilazione della rampa dei garage. Il progetto porterà anche alla realizzazione di circa 400 posti auto interrati, su tre livelli, tra bos di pertinenza e parcheggi a rotazione (200). Un vero e proprio centro direzionale al posto del vecchio deposito Sita. Il permesso a costruire dovrebbe arivare entro un mese. Un anno il tempo necessario per completare l’opera dalla linea moderna, con uso di ferro e vetro. Un edificio leggermente arcuato con ascensori panoramici ed un imponente ingresso con un portale rosso.

http://www.salernometropoli.com/img/centro_direzionale_sita_mini.jpg

asessa
February 25th, 2008, 12:19 PM
Realizzazione di un intervento di ristrutturazione, ampliamento, adeguamento ed implementazione di attività economiche dello stadio Arechi (scadenza 16 luglio 2008)

Ecco il bando (http://www.comune.salerno.it/allegati/5436.pdf) :banana: .. è compresa la copertura totale dello stadio!

purtroppo non riesco a trovare immagini :ohno:

Feffo23
February 25th, 2008, 08:04 PM
scusate non è che per caso potete, se avete, postare una buona cartina di Salerno???
Mi servirebbe perche dovrei arrivare a salerno in nave ma poi non so la strada per entrare in autostrada...

Vi ringrazio!!!

Rhoy
February 26th, 2008, 02:39 PM
^^
Puoi consultare le mappe di google o live search. Comunque giunto al porto trovi subito l'accesso in tangenziale per l'autostrada.

Feffo23
February 26th, 2008, 03:02 PM
^^

Ok grazie per l informazione!!!

Rhoy
March 10th, 2008, 01:23 PM
07.03.08
VIA VINCIPROVA SCELTO IL PROGETTO. AI NASTRI DI PARTENZA IL RIPASCIMENTO

Nuovi parcheggi interrati a servizio di metropolitana e terminal della Sita (800 posti auto), un auditorium da 100 posti ed un tunnel per collegarsi con il lato mare di Via Torrione. Queste le caratteristiche sostanziali del progetto vincitore del concorso di idee per l’area di via Vinciprova a Salerno. Questa mattina la conferenza stampa per presentare i risultati del bando.
I lavori costeranno 35 milioni di euro con un progetto di finanza per il quale servirà un’apposita progettazione in vista di un vero e proprio bando per raccogliere l’interesse dei privati.
Tra Via Capone e Via panoramica, intanto partiranno i lavori per realizzare una rotatoria. Consegnati, poi, i terreni dell’area ex Salid, al Carmine, per realizzare un nuovo ponte stradale tra la Lungoirno e Via Irno.
Entro quest’anno, inoltre, dovrebbe partire il progetto porta Ovest con il tunnel agli ex caselli. Il 2008 dovrebbe vedere anche il completamento, seppur esterno, del Palasport oltre che della Lungoirno e della Metropolitana. A ribadire il cronoprogramma il sindaco De luca .
Ai nastri di partenza anche il rinascimento del litorale salernitano.
Due i progetti da Santa Teresa al fiume Irno ed un altro che interessa la spiaggia davanti a Via Leucosia, che avrà la priorità a Settembre inizieranno i lavori per realizzare vere e proprie dighe sottomarine per salvaguardare il litorale. Previste anche opere sulla litoranea orientale con un nuovo parco e strutture per agevolare la formazione di nuove dune di sabbia. Nei pressi sorgerà la Marina d’Arechi i cui lavori partiranno a settembre
>>salernometropoli.com (http://www.salernometropoli.com)

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Nonostante i rallentamenti cronici questa città sta facendo uno sforzo notevole non solo nella comune riqualificazione urbana e infrastrutturale ma anche nell'investire in progetti ambiziosi. Auguri! :)

asessa
March 10th, 2008, 06:52 PM
Speriamo solo che i numerosi ed importanti progetti , a cominciare dal termovalorizzatore sino al terminal crociere, si realizzino e non si arenino strada facendo.

Rhoy
October 23rd, 2008, 09:53 PM
RICORSO AL TAR PER LA STAZIONE MARITTIMA
20.10.08
>>salernometropoli.com (http://www.salernometropoli.com/?p=1151)

Dorocka
October 24th, 2008, 05:50 PM
ma lo stadio?

Salernitano88
November 4th, 2008, 02:37 AM
Vi porgo una domanda!
Secondo voi per far aumentare la superfice e la popolazione di Salerno, è possibile trasformare Comuni tipo Baronissi, Pontecagnano, Eboli, Vietri e tutto il resto in quartieri di Salerno??

Rhoy
November 6th, 2008, 09:45 PM
credo proprio di no

kubang78
November 15th, 2008, 01:38 AM
Buonasera a tutti.

Si sa niente dell'inizio lavori del progetto Fuksas?

Grazie.

Rhoy
November 15th, 2008, 11:31 AM
^^
Ultime news sul progetto>> http://www.salernometropoli.com/?p=1163

kubang78
November 15th, 2008, 04:06 PM
Ma i costruttori Antonio Marra e Giuseppe Di Martino sono affidabili? Qualcuno mi sa dire se ha avuto esperienze dirette o indirette con gli stessi? Ho visto il progetto per intero: gli appartamenti costano un bel pò di eurini... quindi vorrei essere sicuro di quello che stò facendo.

gruber
July 14th, 2009, 02:36 PM
Rifiuti, al Veneto la palma del riciclo, male le grandi città, migliora il sud
La regione del nord est si piazza al primo posto nella classifica di Legambiente
Cessalto il comune più virtuoso. Roma e Milano sotto la soglia

ROMA - La palma del Comune più "riciclone" spetta a Cessalto. La cittadina in provincia di Treviso si piazza al primo posto della classifica di Legambiente che ogni anno assegna gli Oscar del riciclo ai Comuni che gestiscono meglio i propri rifiuti. Cessalto, 3.754 abitanti, oltre ad aver conseguito il 77,8% di raccolta differenziata, ha l'indice di buona gestione più alto in Italia: 87,6. Ma non c'è solo il Nord.
Anche nella Campania assediata dall'emergenza rifiuti, infatti, sono 61 i comuni da cui prendere esempio in materia di differenziata.
Spicca il risultato di Salerno, unico capoluogo riciclone del centro sud, ad aver raggiunto il 45,7% di raccolta differenziata.

Classifica per regioni.
Con una percentuale del 64% sul totale dei Comuni, è il Veneto a svettare in cima alla classifica delle regioni, seguito dalla Lombardia con il 25,2% (389 comuni ricicloni), il Friuli Venezia Giulia con il 21,9% di ricicloni sul totale e il Piemonte con il 19,5%.
Predominio veneto anche nella classifica dei Comuni con oltre i 10.000 abitanti: i primi posti sono occupati al nord da Sommacampagna, Roncade, e San Biagio della Callalta.

Piccoli comuni. Tra i piccoli Comuni nelle prime trenta posizioni troviamo ben 29 realtà del nord est dislocate tra Veneto e Trentino Alto Adige. Avanzano anche le Marche e si segnalano i buoni risultati di Potenza Picena e Montelupone entrambi in provincia di Macerata e della Sardegna che ottiene premi nelle singole filiere e un premio come Regione (è passata dal 3% di raccolta differenziata del 2002 al 38% a dicembre 2008). Al sud sono campani i comuni nelle prime tre posizioni: San Marco dei Cavoti in provincia di Benevento, seguito da Rofrano (Salerno) e Cerreto Sannita (Benevento).

Meno divario tra nord e sud.
Nella classifica dei Comuni in testa c'è il nord ma anche al sud ci sono buoni segnali: hanno superato la soglia d'ingresso del 45% 127 amministrazioni del sud (contro le 71 dello scorso anno) e 41 del centro.

Maglia nera alle grandi città.
Nessuna infatti ha superato la soglia stabilita per essere "riciclona": Milano è rimasta al 35,4%. A Roma va ancora peggio (19,5%). Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia, al nord vince Verbania (con il 72,8 %), seguita da Novara (70,9 %) e Asti (62,1%).

"Sono 10 milioni gli italiani che abitano nei 1280 Comuni Ricicloni 2009 - ha detto Andrea Poggio, vicedirettore Nazionale Legambiente - e confermano che riciclare si può, anzi, si deve. Non solo: hanno dimostrato che basterebbe estendere le raccolte differenziate a tutto il Paese per dare un contributo fortissimo agli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2. Attivando servizi di raccolta differenziata hanno evitato l'emissione in atmosfera di 2,8 milioni di tonnellate di CO2, pari al 6% di dell'obiettivo del protocollo di Kyoto per l'Italia. A questo risultato si aggiungono i quasi 7 milioni di tonnellate di rifiuti sottratte al business discarica".

"I commissariamenti - continua il presidente di Legambiente - non hanno prodotto nulla e il concreto rischio di diffondere la moda dei termovalorizzatori è il vero nemico della raccolta differenziata. Come abbiamo ribadito più volte per migliorare è indispensabile passare dalla riduzione attraverso il sistema di tassazione a quello di tariffazione che, dove è stato applicato, ha dato risultati più che significativi".

Quest'anno per diventare Comune Riciclone bisognava aver superato la soglia del 45% di raccolta differenziata, nell'anno 2008. Mentre, ai comuni sotto i 10.000 abitanti delle regioni del Nord Italia la giuria ha imposto il superamento della soglia del 55%.

(14 luglio 2009)
http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/ambiente/comuni-ricicloni/ricicloni-comuni/ricicloni-comuni.html

Madeco
July 14th, 2009, 02:43 PM
^^

Salerno, entro l'anno, completando il passaggio da sistema stradale a porta a porta arriverà al 70-72 % di differenziata.

JoNapo
July 16th, 2009, 12:33 PM
Vi porgo una domanda!
Secondo voi per far aumentare la superfice e la popolazione di Salerno, è possibile trasformare Comuni tipo Baronissi, Pontecagnano, Eboli, Vietri e tutto il resto in quartieri di Salerno??

è una cosa fatta da molti grandi comuni in passato,per esempio napoli: alcuni comuni come chiaiano,barra,ponticelli ed altri,prima erano comuni autonomi; ma questa era la politica dell'accentramento dei poteri per una riduzione degli uffici e dei costi,oggi si ragiona in modo opposto

Madeco
July 16th, 2009, 12:35 PM
^^

Jo, hai risposto praticamente dopo 1 anno :D

JoNapo
July 16th, 2009, 01:05 PM
porca trottola,davvero pieno di vita quest thread :D

Rhoy
July 16th, 2009, 03:27 PM
Qualcuno che ci aggorna su metro e stazione marittima, pls?

asessa
July 24th, 2009, 05:41 PM
Qualcuno che ci aggorna su metro e stazione marittima, pls?

La stazione marittima è in costruzione..
La metro non ho notizie...sicuro hanno già fatto anche i test con i convogli ma non si sanno i tempi di attivazione

Cristofaro
August 1st, 2009, 02:16 AM
Salve a tutti. Mi chiamo Cristofaro e questo mio post nel thread dedicato alla mia città è semplicemente per presentarmi.
Seguo da un po' questo bellissimo forum e ho deciso ora di iscrivermi per poter magari partecipare a qualche discussione, o contribuire con foto o informazioni.
Preciso che non sono un professionista del settore, ma solo un curioso ed interessato allo sviluppo urbanistico della mia città.
A presto.

asessa
August 1st, 2009, 08:32 AM
Ciao Cristofaro benvenuto :)

Nuovo progetto per la nostra amata città.

Salerno, sul lungomare
una vela come a Dubai

L’elaborato presentato al sindaco Salerno De
Luca: l’architettura richiama il Burj al Arab

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2009/07/31/bofil--190x130.jpg



SALERNO - Ricardo Bofill ha consegnato al sindaco Vincenzo De Luca i grafici e il rendering del progetto preliminare del fronte del mare. Che defini­sce l’assetto generale del lungomare stori­co che si dirama dalla futura piazza della Libertà (dove lo spagnolo ha disegnato il Crescent) fino alla foce destra del Fiume Irno. «Genericamente si parla della siste­mazione di piazza della Concordia — af­ferma Lorenzo Criscuolo, il direttore ge­nerale dei lavori — mentre, in verità, si tratta molto probabilmente del più im­portante intervento di urbanistica mari­na e architettonica previsto in città».
La prima sorpresa in assoluto proposta da Ricardo Bofill è il disegno di un moder­nissimo grattacielo a forma di vela che sorgerà a piazza della Concordia. Un’ar­chitettura fortemente evocativa del gran­de albergo di lusso, il Burj al Arab, divenu­to il simbolo della ostentata sfarzosità di Dubai e considerato il primo hotel a sette stelle del mondo. L’edificio salernitano ha un’altezza di 79 metri e poggia per 4 sulla superficie della sottopiazza, mentre emerge con una vista da ogni parte della città per altri 75 . Il grattacielo è ricoperto da una superficie di materiale di rame satinato e attraversa­ta da linee di colori che delimitano i piani dell’abitato. Esteticamente mentre sono visibili anche dalla costiera i trenta piani del grattacielo si perdono gli effetti iconi­ci della superficie compatta della «vela».
Ma in realtà questo piano, per le trasfor­mazioni urbanistiche, marittime e archi­tettoniche che determinerà nella fascia del lungomare storico può ritenersi il più complesso e costoso intervento di risana­mento cittadino. «Piazza della Concordia — insiste Criscuolo — ha una dimensio­ne di 10mila metri quadri, con l’amplia­mento si estenderà fino al lato destro del­la foce dell’Irno guadagnando, così, altri 22 mila metri di superficie». A questo punto la parte visibile della piazza su cui si innalzerà la Vela avrà un superficie di 32mila metri quadrati. Qui oltre ai negozi, destinati alle attività turistiche, commer­ciali e ai servizi, sorgerà un primo garage pubblico di 800 posti macchina. Un altro intervento è previsto in piazza Mazzini con la costruzione di un garage sotterra­neo per 400 posti macchina. Nel disegno di Ricardo Bofill è stato inse­rito un progetto urbanistico di riqualifica­zione e bonifica della spiaggia dove provvi­soriamente sorge un parcheggio e il picco­lo porticciolo che si estende lungo l’attuale banchina ( il cosiddetto 'Pennello').
«Dal risanamento della fascia marina — spiega ancora Criscuolo — nascerà una sottopiazza più la banchina di 22mila metri quadri che sarà collegato di­rettamente con la nuova piazza della Con­cordia. La struttura interagirà con gli edi­fici progettati nel disegno di tutta l’area che completerà il Fronte del Mare». Con l’urbanizzazione della sottopiazza, piazza della Concordia, tra la parte supe­riore e la spiaggia, disporrà di superficie complessiva di circa 55mila metri quadri. E solo a questo punto il lungomare stori­co — contornato dagli edifici progettati negli anni Trenta — con l’abbattimento del Jolly disporrà di una passeggiata che si allunga fino a 1350 metri: da piazza del­la Libertà a piazza della Concordia. Il risanamento del Fronte Mare dovreb­be migliorare anche dal punto vista urba­nistico la prima parte del lungomare. L’in­tervento prevede anche la realizzazione di un nuovo porto per imbarcazioni da di­porto. Infatti, la nuova piazza della Con­cordia, nel disegno di Bofill, si affaccerà su specchio d’acqua di circa 60mila metri quadri dove sorgerà il nuovo porto Ma­succio Salernitano. La banchina portuale partendo dalla riva destra dell’Irno rac­chiuderà un porto che si estende per ol­tre 500 metri.

Fonte CorrieredelMezzoggiorno (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/arte_e_cultura/2009/31-luglio-2009/salerno-lungomareuna-vela-come-dubai-1601620568380.shtml)

yuri
August 1st, 2009, 04:00 PM
Dal rendering mi sembra davvero stupendo!

spuzza
September 19th, 2009, 03:36 PM
SALERNO — «Stiamo scrivendo la storia di Salerno». Con queste pa*role, un Vincenzo De Luca quasi commosso, ha dato ieri il via ai la*vori per la realizzazione di Piazza della Libertà. Dopo presentazioni, dibattiti e discussioni è arrivato il momento della posa della prima pietra. «Non stiamo aprendo un cantiere come gli altri, tra molti an*ni i salernitani ricorderanno questi momenti — ha detto il sindaco di Salerno — è un'opera destinata a re*stare nella memoria collettiva di tut*ti i cittadini. Non sono stato mai emozionato come oggi». Ha voluto tutti al suo fianco De Luca. Assesso*ri, consiglieri, tecnici e dirigenti hanno assistito ieri, nella zona di Santa Teresa, all'inizio dei lavori di un'opera destinata comunque a cambiare la fisionomia della città. «Siamo arrivati a questo punto do*po un lavoro estenuante di 15 anni — continua il primo cittadino — abbiamo avuto il coraggio di ri*schiare e di credere nelle potenziali*tà di Salerno. Abbiamo riqualificato totalmente la zona, restituendo ai salernitani memorie antiche che si stavano perdendo nel tempo». E' stata un'inaugurazione in pompa magna. De Luca ha sottolineato più volte la solennità del momento, pri*ma di spiegare i dettagli principali dell'opera. «Piazza della Libertà di*venterà uno dei simboli dell'Italia nel mondo — continua De Luca — a pochi metri di distanza sta nascen*do la stazione marittima: questa piazza accoglierà nel miglior modo possibile i turisti che sbarcheranno nella nostra città. Il Crescent non chiuderà la visuale: dalla piazza si vedrà tutto il centro storico e il Ca*stello Arechi che sovrasta Salerno». I lavori per la costruzione di Piazza della Libertà sono divisi in due step. Quello partito ieri, il primo, prevede la realizzazione della piaz*za e dei parcheggi sotterranei. En*tro il mese prossimo, invece, saran*no appaltati i lavori per la costruzio*ne del complesso urbanistico a mez*za luna. L'opera sarà ultimata tra cir*ca due anni e mezzo ma, la conse*gna della piazza, è programmata tra un anno e mezzo. Complessiva*mente l'area d'intervento è di circa 45mila metri quadrati mentre, la so*la Piazza della Libertà, misurerà 26mila metri quadrati: sarà la piaz*za sul mare più grande d'Europa. Sa*ranno inoltre realizzati 650 posti au*to e, nel complesso residenziale, 180 appartamenti. In una delle due torri previste dal progetto realizza*to dall'architetto spagnolo Riccar*do Bofill, ci sarà «l'Archivio di archi*tettura contemporanea». L'altra tor*re, invece, sarà destinata a uffici pubblici: ci sarà anche la nuova se*de della Capitaneria di Porto. L'in*tervento costerà complessivamen*te 28,5 milioni, di cui circa 21 milio*ni per lavori comprensivi di oneri di sicurezza e poco più di sette mi*lioni è la somma a disposizione del*l'amministrazione. Sarà invece l'Esa Costruzioni Generali di Noce*ra Inferiore l'impresa esecutrice del*l'opera. «Dopo San Matteo chiude*remo tutto il cantiere e procedere*mo con l'abbattimento del Jolly Ho*tel — continua De Luca — avremo 400 metri in più di lungomare e un collegamento diretto col porto. Piazza della Libertà diventerà il ful*cro della nuova Salerno, un attratto*re turistico eccezionale. La movida inoltre si sposterà qui». Intanto sono state 140 le doman*de pervenute da imprese private e cooperative per accedere al Piano di edilizia residenziale pubblica del Comune di Salerno.

Fonte : Corriere del mezzogiorno

Madeco
October 8th, 2009, 09:47 AM
http://i36.tinypic.com/53v9ki.jpg

:applause: :cheers:

asessa
October 8th, 2009, 09:51 AM
http://i36.tinypic.com/53v9ki.jpg

:applause: :cheers:

:applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause:

asessa
October 8th, 2009, 12:24 PM
De Luca, stretta sulle grandi opere ripartono i lavori alla Cittadella

«Le grandi opere che cambieranno il volto della
città van­no avanti». Problemi per il PalaSalerno

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2009/10/08/lvoro--190x130.jpg



SALERNO — «Le grandi opere che cambieranno il volto di Salerno van­no avanti». Sono le parole del sinda­co di Salerno Vincenzo De Luca, inter­venuto ieri alla presentazione del Centro Servizi Territoriale, società a responsabilità limitata, formata da 37 comuni e 2 comunità montane della provincia di Salerno, che ha lo scopo di attivare in forma associata servizi di e-government dedicati ai cittadini e alle imprese. A margine della presentazione, De Luca ha spiegato a che punto sono i cantieri delle grandi opere. «Ci sono stati dei problemi sempre legati alle imprese che hanno vinto le gare d'ap­palto - spiega De Luca - purtroppo la procedura del massimo ribasso può generare situazioni di questo tipo. Per quanto riguarda la Cittadella giu­diziaria il 12 ottobre si chiuderà il bando e credo che nel giro di poco tempo ripartiranno i lavori. Manca­no i finanziamenti per arredare gli uf­fici e in questo caso il Ministero do­vrà provvedere con materiali all'al­tezza dell'opera che abbiamo realizza­to ». Da poco sono ripartiti anche i la­vori della Stazione marittima e, en­tro dicembre, dovrebbe giungere a conclusione anche la metropolitana.
«I lavori alla Stazione Marittima so­no ripresi. Anche lì ci sono stati pro­blemi legati all'impresa, ma adesso tutto procede per il meglio: in prima­vera riusciremo a inaugurare l'opera. Per quanto riguarda il metrò, i fondi ci sono e la parte strutturale dell'ope­ra sarà consegnata a dicembre. Nel 2010 si dovrà trovare l'accordo con Trenitalia per la gestione del servizio ma, in questo settore, è competente la Regione». Più complicata la situa­zione per il Palazzetto dello Sport: «La ditta Delfino è fallita perché non è riuscita a sopportare il ribasso che ha presentato. Il progetto è di 15 an­ni fa, questo vuol dire che dopo tan­to tempo i costi si sono moltiplicati e per terminarlo serviranno nuovi fi­nanziamenti ». Situazione di stallo an­che per il termovalorizzatore. L'am­ministrazione comunale resta in atte­sa di notizie dal Governo in merito alle dimensioni che dovrà avere l'im­pianto ma, nel frattempo, concentra i propri sforzi sulla realizzazione del sito di compostaggio che a breve sa­rà pronto.
«Non possiamo fare una gara pubblica fin quando non sappia­mo che tipo d'impianto dobbiamo re­alizzare - spiega De Luca - non ho nessun interesse specifico nel voler realizzare il termovalorizzatore, se fa­remo un impianto più grande sarà un atto di generosità che facciamo al­la Campania e all'Italia». Luigi Ciancio, segretario provin­ciale Feneal Uil, non nasconde alcu­ne perplessità: «A Salerno la condi­zione è migliore rispetto ad altre real­tà campane e italiane. Questo non vuol dire, però, che non ci siano pro­blemi. Il 12 scade il bando per la Cit­tadella. I lavori riprenderanno ma servono ancora molti fondi per com­pletare l'opera e metterla in funzio­ne. I plessi A, B e C saranno realizzati integralmente mentre gli altri tre (D, E ed F) resteranno grezzi. Per quanto riguarda la Lungo Irno, i lavori van­no avanti ma bisogna trovare l'accor­do tra Comune e Trenitalia. In questi casi credo sia giusto che intervenga il ministero perché Ferrovie dello Stato non può chiedere cifre astrono­miche. Anche in questo caso i tempi potrebbero allungarsi. Per il Pala­sport, invece, la situazione è assai dif­ficile. Sono stati fatti tanti errori da parte dell'impresa e adesso per riapri­re il cantiere bisognerà reperire dei finanziamenti»

Fonte Corriere del Mezzogiorno

Madeco
October 23rd, 2009, 10:28 AM
Accordo di programma Regione Campania - Comune Salerno, 49 milioni per il centro storico

22/10/2009 - Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca hanno firmato oggi a palazzo Santa Lucia un accordo di programma per la riqualificazione e lo sviluppo del centro storico di Salerno. Era presente l'assessore alle Politiche del Territorio Gabriella Cundari.

La Regione investe oltre 49 milioni di euro. Il Comune di Salerno, a sua volta, cofinanzia il programma con una quota pari ad almeno il 10%. I principali obiettivi sono:

•l'incremento della dotazione di infrastrutture urbane per collegare al meglio le aree del Centro Storico a quelle di nuova espansione e per innalzare il livello della qualità della vita;
•la rivitalizzazione del tessuto imprenditoriale;
•l'attivazione di nuove iniziative legate ad attività artigianali;
•la promozione di nuovi servizi turistici;
•la creazione di percorsi formativi volti all'ingresso nel mercato del lavoro.
Con questo accordo vengono finanziate le seguenti opere pubbliche:

•il completamento del trincerone ferroviario, finalizzato al miglioramento dell'accessibilità e mobilità sostenibile;
•la riqualificazione del Waterfront;
•il recupero e la valorizzazione di palazzo Fruscione.
Il programma prevede anche la realizzazione di asili nido, l'abbattimento di barriere architettoniche, l'istallazione di telecamere nelle aree più sensibili ed il completamento delle urbanizzazioni. Saranno infine messe a disposizione del Comune di Salerno risorse aggiuntive in caso di raggiungimento di importanti "obiettivi di civiltà", come:

•il 35% della raccolta differenziata;
•la lotta contro l'abusivismo;
•l'informatizzazione dei servizi pubblici;
•l'incremento dei servizi sociali;
•l'utilizzo di sistemi di trasporto ecologico.
"Ci siamo mossi - ha detto il presidente Bassolino - con tempi più che europei. A giugno 2008 abbiamo sottoscritto il protocollo d'intesa e in questo intervallo di tempo abbiamo intensamente lavorato per definire i progetti e gli investimenti.

Il nostro obiettivo è concentrare la spesa dei fondi europei in pochi grandi progetti per migliorare la qualità e l'efficacia degli interventi. L'iniziativa Più Europa va esattamente in questa direzione. Ora, dobbiamo lavorare per sbloccare i progetti integrati delle altre città.

Andiamo dunque avanti, in un clima di piena collaborazione istituzionale, per realizzare opere importanti per lo sviluppo e la riqualificazione delle aree urbane della nostra regione" ha concluso Bassolino.

"Si tratta di un atto molto importante che ci consente di completare un pezzo di trasformazione urbana di un'area strategica del centro storico di Salerno", ha dichiarato il sindaco di Salerno De Luca.

"Una parte degli interventi previsti dal progetto integrato li abbiamo già anticipati, seguendo un nostro consueto metodo di lavoro che ci consente di non avere i tempi morti della burocrazia.

La definizione del Più Europa di Salerno giunge al termine di un lavoro molto complesso, durato mesi, durante i quali abbiamo dovuto stabilire alcuni passaggi della procedura non ancora definita in tutti i suoi aspetti. Il lavoro che abbiamo fatto sarà, comunque, utile a sbloccare altri Più Europa, già pronti, di altre città, grazie al fatto che non ci sono più dubbi e nodi da sciogliere sui sistemi di controllo e sui rapporti tra i vari enti", ha concluso De Luca.

italiano_pellicano
September 24th, 2010, 11:06 PM
CDS: INIZIATA COSTRUZIONE NUOVO CENTRO COMMERCIALE A SALERNO

Cds annuncia di aver iniziato la costruzione del nuovo centro commerciale Le Cotoniere (Salerno), una superficie di 45.000 metri quadrati, con un ipermercato di 10mila metri quadrati e 135 unita' commerciali, circa 2.500 posti auto, un valore di costruzione di 85 milioni di euro. Il completamento de Le Cotoniere, che sara' il principale centro commerciale della provincia di Salerno, e' previsto entro la fine del 2011. Lo comunica una nota della societa'.

Cds Holding e' una societa' italiana, fondata nel ''93, che opera esclusivamente nell'immobiliare commerciale.

asessa
October 19th, 2010, 09:12 AM
Mi sembra che sia un cc con Ipercoop

BaCo_87
November 27th, 2010, 02:22 PM
Ciao!!! Ho trovato questa discussione sulla mia città e mi è sembrato giusto farvi il punto della situazione... in questa foto si vedono la cittadella giudiziaria di Chipperfilef, piazza della libertà e la stazione marittima della Hadid... oltra ad una splendida vista sul centro storico e tutta la città... :D http://img821.imageshack.us/img821/220/panoramicadacanalonepic.jpg (http://img821.imageshack.us/i/panoramicadacanalonepic.jpg/)

Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

Lukewill
November 28th, 2010, 03:27 PM
Luci d'Artista a Salerno.

http://img408.imageshack.us/img408/5077/img2059f.jpg (http://img408.imageshack.us/i/img2059f.jpg/)

http://img259.imageshack.us/img259/4830/img2078j.jpg (http://img259.imageshack.us/i/img2078j.jpg/)

http://img717.imageshack.us/img717/149/img2087f.jpg (http://img717.imageshack.us/i/img2087f.jpg/)

http://img203.imageshack.us/img203/8562/img2094x.jpg (http://img203.imageshack.us/i/img2094x.jpg/)

http://img600.imageshack.us/img600/984/img2105m.jpg (http://img600.imageshack.us/i/img2105m.jpg/)


Non sapevo dove postarle, ma volevo condividere :D

Ruben94100
December 2nd, 2010, 04:19 PM
IMPORTANTE

SE VEDETE BENE VERSO LO STADIO ARECHI (IN FONDO ALLA FOTO) SI INTRAVEDE UN BRACCIO DI SCOGLI CHE VA NEL MARE . LA STANNO COSTRUENDO IL NUOVO PORTO DI MARINA DI ARECHI! AL TERMINE DEL QUALE PARTIRA' LA DEMOLIZIONE DEL PORTO DI PIAZZA DELLA CONCORDIA E VERRA' COMINCIATA LA COSTRUZIONE DELLA VELA DI SALERNO!
Ciao!!! Ho trovato questa discussione sulla mia città e mi è sembrato giusto farvi il punto della situazione... in questa foto si vedono la cittadella giudiziaria di Chipperfilef, piazza della libertà e la stazione marittima della Hadid... oltra ad una splendida vista sul centro storico e tutta la città... :D http://img821.imageshack.us/img821/220/panoramicadacanalonepic.jpg (http://img821.imageshack.us/i/panoramicadacanalonepic.jpg/)

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NorikGP
December 15th, 2010, 04:16 PM
Ruben, dici che sarà contestuale l'apertura del cantiere di piazza della concordia? se fosse così mi dispiacerebbe un pò... insomma... significherebbe dover aspettare ancora un bel pò di tempo prima che parta il cantiere che per me sarà il più bello della città :)

http://i56.tinypic.com/2isz3pu.jpg

NorikGP
December 15th, 2010, 04:29 PM
Una grande notizia per gli abitanti della fascia litoranea della zona orientale:

INIZIANO I LAVORI PER LA DIGA FRANGIFLUTTI

dal quotidiano La Città di Salerno del 14 dicembre 2010

Salerno - Il sindaco Vincenzo De Luca darà il via questa mattina, alle ore 10.30, ai lavori di messa in sicurezza del tratto di costa antistante il lungomare di Pastena e Mercatello. In pratica sarà realizzata una sorta di diga a mare, a circa 150 metri dall'arenile. La scogliera frangiflutti realizzata con massi naturali - avrà una larghezza alla base di circa 30 metri e di 10 metri alla sommità - sarà sommersa e dunque non sarà visibile da terra- In alcuni tratti, in corrispondenza degli sbocchi a mare dei torrenti, saranno mantenuti dei varchi, in modo tale da garantire il deflusso dell'acqua in caso di piena, ma anche per assicurare il riciclo e consentire l'approdo di natanti.
Questo primo intervento, per anni atteso dai residenti, servirà a mettere in sicurezza il tratto di costa che va dal Polo Nautico fino quasi a Torre Angellara e sarà realizzato con fondi transitati dalla Regione alla Provincia (8 milioni di euro) più un finanziamento del Comune (3 milioni). Poi il Comune dovrà reperire altre risorse per continuare l'intervento da Pastena a Torrione e da Torre Angellara fino al futuro porto di Marina d'Arechi e, soprattutto, per il cosiddetto ripascimento, cioè il trasporto di sabbia per allungare di nuovo gli arenili. Operazione che va fatta solo dopo la costruzione della scogliera. (g.g.)

Ruben94100
December 16th, 2010, 06:20 PM
Ruben, dici che sarà contestuale l'apertura del cantiere di piazza della concordia? se fosse così mi dispiacerebbe un pò... insomma... significherebbe dover aspettare ancora un bel pò di tempo prima che parta il cantiere che per me sarà il più bello della città :)

http://i56.tinypic.com/2isz3pu.jpg

ma norik ragiona se incominciano ora a demolire il porto di piazza della concordia dove mettono tutte le oltre 1000 barche ormeggiate ???
quindi mi pare logico costruire il nuovo porto di marina di arechi e spostare la le barche.
Comunque fortunatamente abito vicino la collina del castello [diciamo vicino al ponte dell' autostrada per napoli (dove prima c' erano i caselli)(via principessa sichelgaita)] e dal balcone di casa mia posso vedere tutto il golfo di salerno ( tranne il porto commerciale:bleep:) quindi vedo tutti i cantieri di salerno: la cittadella, il porto di arechi , le nuove torri presso lo stadio , il palazzetto dello sport, la ex fabbrica amato e prossiamente la vela di salerno.Quindi vi terro informati! io e il mio binocolo siamo infallibili.

mi dispiace non poter mettere foto ( perchè non so come mettere le foto dal computer a queste risposte :nuts: ) comuqnue se me lo spiegate ve le potrei far vedere.

asessa
December 16th, 2010, 06:25 PM
mi dispiace non poter mettere foto ( perchè non so come mettere le foto dal computer a queste risposte :nuts: ) comuqnue se me lo spiegate ve le potrei far vedere.

Registrati su imageshack.us, una volta fatto carichi le foto li.
Poi per ogni foto clicca sull'icona I e prendi il link che trovi vicino alla descrizione DIRECT.
Vieni sul forum premi il tasto IMMAGINE che trovi in alto al box di risposta , si apre finestrella, copiaci dentro il link.
Fatto :cheers:

NorikGP
December 27th, 2010, 12:49 PM
ma norik ragiona se incominciano ora a demolire il porto di piazza della concordia dove mettono tutte le oltre 1000 barche ormeggiate ???
quindi mi pare logico costruire il nuovo porto di marina di arechi e spostare la le barche.
Comunque fortunatamente abito vicino la collina del castello [diciamo vicino al ponte dell' autostrada per napoli (dove prima c' erano i caselli)(via principessa sichelgaita)] e dal balcone di casa mia posso vedere tutto il golfo di salerno ( tranne il porto commerciale:bleep:) quindi vedo tutti i cantieri di salerno: la cittadella, il porto di arechi , le nuove torri presso lo stadio , il palazzetto dello sport, la ex fabbrica amato e prossiamente la vela di salerno.Quindi vi terro informati! io e il mio binocolo siamo infallibili.

mi dispiace non poter mettere foto ( perchè non so come mettere le foto dal computer a queste risposte :nuts: ) comuqnue se me lo spiegate ve le potrei far vedere.

Bene! allora devi assolutamente postare foto. Puoi fare come ha detto asessa o su tinypic.com.
Cmq si, hai ragione... è che l'ansia di veder realizzato quel progetto mi ha fatto perdere un po' di logica... effettivamente c'è sarebbe bisogno prima di una alternativa..., il Marina d'Arechi ed il Polo Nautico in primis... e poi c'è da considerare che, appena finiranno i lavori alla stazione marittima, dovranno allungare il molo Manfredi e quindi spostare anche le imbarcazioni li presenti.

Coma White
December 31st, 2010, 10:00 PM
Ragazzi, qualcuno mi sa consigliare un posto dove cenare nel centro di Salerno? (di domenica sera)

asessa
January 1st, 2011, 12:13 AM
Ragazzi, qualcuno mi sa consigliare un posto dove cenare nel centro di Salerno? (di domenica sera)

Caminetto, Ciccio all'osteria, Quasi in porto, Vico della Neve,Porto Vecchio .... insomma ce ne sono molti e per tutte le tasche...

Coma White
January 1st, 2011, 01:25 AM
Al Vico della Neve mangiammo un anno fa, sarà che era sabato sera, ma non ci colpì particolarmente.

Uno che coniughi buona cucina e buoni prezzi tra quelli che hai detto (magari dentro al centro storico), quale consiglieresti?

PS Auguri :)

asessa
January 1st, 2011, 01:34 AM
Il vico della neve è il più caratteristico...certo di sabato sera in nessun locale secondo me riesci a mangiare come si deve.
cmq Caminetto (via roma di fronte comune), quasi in porto (di fronte villa comunale lato mare) , ciccio all'osteria (piazza flavio gioia, alias "la rotonda") sono ottimi come rapporto qualità/prezzo

asessa
January 1st, 2011, 01:40 AM
Dimenticavo : AUGURIIIIIIIII A TUTTI

Coma White
January 1st, 2011, 06:34 PM
Il vico della neve è il più caratteristico...certo di sabato sera in nessun locale secondo me riesci a mangiare come si deve.
Ma invece è proprio questo che fa la differenza tra un ristorante degno di nota ed uno qualsiasi: la capacità di sfornare piatti cmq sia buoni a prescindere dalla quantità di avventori o dalla perfezione della pietanza (un piatto di pasta è buona anche se lievemente scotta o fredda, una pizza altrettanto anche se lievemente bruciacchiata).
cmq Caminetto (via roma di fronte comune), quasi in porto (di fronte villa comunale lato mare) , ciccio all'osteria (piazza flavio gioia, alias "la rotonda") sono ottimi come rapporto qualità/prezzo
Bene, me li segno, prendo notizie e lascerò scegliere i miei amici in base anche a dove ci troveremo.
Grazie mille :)

Coma White
January 3rd, 2011, 11:10 PM
Come sempre bellissima (e affollatissima) Salerno, quasi un'ora per entrare in città e trovare parcheggio (e per fortuna abbiamo fatto la strada del porto!), la città era invasa di gente e turisti.

Complimenti a De Luca per aver saputo portare in auge la città con interventi mirati e senza sperperi di denari, come ha detto giustamente un mio amico sotto molti aspetti Salerno sembra acquisire sempre più i connotati di vero e proprio capoluogo di provincia allo stesso modo di come Napoli stia regredendo a livello di paesone di provincia.

Non una strada fuori posto, vie pedonali non impeccabili ma tenute decorosamente, arredi urbani di qualità, area della stazione centrale presidiata e tranquilla come piazza Garibaldi non sarà mai, un livello sociale che rapportato a quello napoletano sembra di un'altra categoria!

Unico neo la scortesia di alcuni esercenti e soprattutto il vizio tutto italiano di fare i furbi.

A cena da Ciccio e l'Osteria, ristorante mediamente un pò caro, abbiamo mangiato molto bene (decisamente meglio che al Vicolo della Neve): dell'osteria ha solo il nome, il ristorantino è piccolo e d'atmosfera, i ragazzi molto gentili (anche se dai modi di fare palesemente maliziosi), mezze porzioni di primo e secondo, acqua, 1 bottiglia di birra e 1 calice di vino 20 €.
La malizia sta tutta nel non avere menu, nel tentare di infilare nell'ordine cose non richieste (abbiamo dovuto specificare più volte il numero dei piatti che volevamo, altrimenti ne avrebbe portati due o tre di più) e cosa antipatica il tentare di esternare l'importo del conto a voce senza un foglio od uno scontrino fisico che elencasse i prezzi dei piatti.

Bè, può capitare che qualcuno tenti di fare il furbetto...

E invece no, andiamo al bar sotto i porticati di via Roma, lo Zerottonove...
40€ per sei per delle crepes, un tè con miele e una cioccolata calda mi sembra un pò tanto... anche stavolta il cameriere tenta di declamarci il conto a voce, andiamo a controllare... e troviamo che addirittura nel conto non solo viene fatto pagare a parte pure il miele del tè (che pezzenti) ma ci hanno anche infilato un'acqua che non abbiamo nè richiesto nè visto al tavolo.
(Senza considerare che il bagno era fuori servizio... insomma, sarebbe stato divertente chiamare gli agenti ispettivi a fargli fare una visitina)
Alla fine abbiamo risparmiato 2€ (più per principio che per altro), ma a quanto pare questa tendenza a fregare gli avventori è abbastanza diffusa e non fa onore a una città che meriterebbe ben altri esercenti.

In ogni caso, piccole parentesi che non minano assolutamente la bellezza di questa città, complimenti alle luminarie, soprattutto quelle in villa, appena posso posterò qualche foto nei threads appositi. :)

paolorsm
January 14th, 2011, 07:30 PM
Benvenuti nella regione Salerno


«Mai!». Al Carroccio può non piacere, ma l'esempio più luminoso dell'orgoglio longobardo arriva dal profondo Sud. Siamo a Salerno, è il 774, e Arechi II risponde così alla richiesta di sottomissione ai Franchi dopo che Carlo Magno aveva sconfitto a Pavia Desiderio, suocero di Arechi, e aveva cancellato dalle cartine la Langobardia Maior.

Arechi non è stato dimenticato, e ora vogliono intitolare a lui la futura regione di Salerno, la resurrezione del principato appena chiesta da 60 comuni della provincia che si vogliono staccare dalla Campania. L'idea è nata nella mente di Edmondo Cirielli, il presidente della provincia di Salerno che ideò e poi "ripudiò" la legge per accorciare i tempi di prescrizione ed evitare il carcere a Cesare Previti nel processo Imi-Sir, e ha subito avuto successo: la Cassazione deciderà il 1° febbraio sulla richiesta depositata da 54 comuni della provincia (420mila abitanti, 70mila più del quorum), e nel frattempo altre sette amministrazioni hanno approvato la delibera con l'adesione al progetto. Se tutto va come deve, Cirielli conta di affrontare il referendum a giugno, per poi imbarcarsi nella modifica costituzionale in Parlamento.

Oltre a Longobardi e principati, alla base della proposta ci sono due ragioni che non si trovano nei libri di storia ma sui giornali: «Essere accomunati a Napoli e ai suoi disastri sui rifiuti è un danno d'immagine che non possiamo più sopportare», spiega Cirielli che, mentre il capoluogo di regione passa da emergenza a emergenza, vanta per la sua provincia una percentuale svizzera (60,2%, quarto posto in Italia) nella raccolta differenziata. Poi, come in ogni secessione che si rispetti, c'è un problema di soldi: nei calcoli di Cirielli l'autonomia da Napoli vale almeno 500 milioni all'anno, perché «la provincia versa due miliardi di addizionali Irpef e Irap e ne riceve meno del 75% in termini di spesa e servizi».

All'indipendentismo cilentano guardano molti occhi interessati. Se il referendum darà la giusta spinta, giurano i promotori, molti sono pronti a salire sul treno della nuova regione, da Avellino a Benevento, ma in zona è tutto un ribollire di creatività geografica. A maggio, quando le ipotesi di cancellazione delle mini-province stavano per condurre sul patibolo quella di Isernia, la coordinatrice beneventana del Pdl, Nunzia Di Girolamo, aveva rispolverato la vecchia idea del Molisannio, una regione che dovrebbe unire Benevento al Molise; insieme a Moldaunia (Molise + Daunia, a nord della Puglia), Sannio-Irpinia-Cilento, Grande Lucania, non c'è confine ballerino che non abbia il proprio bravo comitato promotore. A Salerno guarda poi ovviamente il Grande Salento, che il 1° febbraio dovrà passare insieme agli indipendentisti salernitani lo stesso esame alla Cassazione per far partire la macchina referendaria.

Il referendum è il primo scoglio, perché per passare deve spingere al sì «la maggioranza degli elettori iscritti nelle liste elettorali dei comuni nei quali è stato indetto» (lo prevede la legge 352/1970). I problemi veri, però, vengono dopo. L'elenco delle regioni è scritto all'articolo 131 della Costituzione, e per cambiarlo serve una legge approvata quattro volte con i due terzi del Parlamento per essere messa al riparo da nuovi referendum conservativi.
Conoscono bene tutte le difficoltà i comuni che negli anni hanno accolto con plebisciti entusiasti l'idea di abbandonare Veneto o Piemonte per abbracciare le gioie dello Statuto speciale. San Michele al Tagliamento ha chiamato alle urne i propri cittadini nel 1991, ha ottenuto l'89% di voti per il passaggio al Friuli, è riuscito a far dichiarare incostituzionale la vecchia legge che imponeva il "sì" degli enti rappresentanti di almeno un terzo della popolazione delle regioni interessate. Nonostante tutte le vittorie, però, il comune rimane saldamente ancorato alla provincia di Venezia, come sono rimasti finora in Veneto Cortina e gli altri comuni dell'alto bellunese che hanno alle spalle una battaglia ventennale.

Con il via libera al referendum da parte di tutta la provincia di Belluno, ora la battaglia cambia di piano ma non si semplifica. «Invece di spingere per venire da noi – ha subito chiarito Luis Durnwalder, presidente della provincia di Bolzano e governatore di turno del Trentino Alto Adige – chiedano l'autonomia a Zaia e a Galan che, fino a prova contraria, sono molto vicini alla Lega e al Pdl, e quindi al governo».
Immediata la reazione dei bellunesi, che ieri hanno ricordato il «valore relativo» dei pareri (obbligatori ma non vincolanti) della regione di destinazione, ma l'eventuale convivenza non sarà facile. Con tutti i suoi vantaggi (i comuni trentini hanno entrate medie superiori dell'80-85% rispetto a quelli veneti, come ha ricordato ieri la Cgia di Mestre), lo Statuto speciale è un club d'élite, ed entrarci è complicato.

Più facile passare da una regione all'altra nei territori "normali", come testimonia il fatto che la Valmarecchia offre finora l'unico trasloco (dalle Marche all'Emilia Romagna) arrivato a destinazione. Un buon viatico per l'inquieto comune di Spinazzola, che da Bari è passato alla nuova provincia Bat (Barletta, Andria e Trani) e nei giorni scorsi ha minacciato di salutare la Puglia per andare in Basilicata contro la decisione della giunta Vendola di chiudere l'ospedale locale.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-01-13/benvenuti-regione-salerno-210452.shtml?uuid=Aa1sVXzC

Lukewill
March 4th, 2011, 03:16 PM
Lo posto qui, mi sembra interessante, anche se è della provincia: Agropoli

Agropoli su Google per la manutenzione del verde pubblico cittadino

Il comune cilentano sarà il primo in Italia ad utilizzare una piattaforma informatica con questa particolare tecnologia di servizio, basta su Google maps e Rfid, che è in sintonia con il piano d’azione dell’informatizzazione digitale della Pubblica Amministrazione.

«Siamo orgogliosi – afferma il sindaco - della sinergia avviata tra la nostra amministrazione comunale con operatori locali e che il Comune di Agropoli è tra i primi a dotarsi di un strumento che permette ai cittadini di controllare il lavoro di una società pubblica. Il valore aggiunto di questo applicativo è coniugare in maniera virtuosa pianificazione, efficienza, innovazione tecnologica e controllo del lavoro, nell’ottica di una maggiore trasparenza. Dimostriamo in questo modo di essere all’avanguardia e di essere apripista al Sud a nuove progettualità a beneficio del cittadino».

Nello specifico, il servizio si compone di apparecchi Rfid (Radio Frequency Identification) per la raccolta dati e di un portale web dedicato, denominato "Manutag". A ciascun operatore ambientale sarà consegnato un lettore che rileverà in tempo reale, l’intero dettaglio dell’intervento manutentivo effettuato. In pratica luogo, data, ora, durata e personale impiegato. Inoltre le notifiche emerse dallo screening elettronico verranno poi acquisite dal portale nella sezione "Taggarden" e potranno essere rese pubbliche attraverso il sito del Comune di Agropoli.

Da parte sua, il cittadino potrà visitare in modo "virtuale" i luoghi oggetto delle manutenzioni grazie alle mappe geosatellitari di Google, dove troverà delle icone a forma di semafori la cui colorazione indica lo stato della manutenzione di quel luogo. Con un ulteriore click potrà quindi conoscere le attività svolte e da svolgere in quel luogo e perfino lasciare dei feedback valutativi sul proprio grado di soddisfazione pe ril lavoro effettuato.


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Credo possa essere di grande esempio per gli altri centri. Agropoli sta attuando una trasformazione assurda del suo comune. In centro, tra i tantissimi cantieri aperti (teatro, stazione bus, riqualificazione di interi pezzi di città, scuole, edifici pubblici e altro), c'è anche in corso l'installazione di schermi a led con touch-screen nelle vie cittadine per permettere ai turisti di prenotare in tempo reale hotel, ristoranti, eventi e varie! Complimenti per l'avanguardia! :)

gillopagillo
April 25th, 2011, 12:47 PM
Palasilvestri, Impianti di Torrione, tra cui i rinnovati campi di tennis, Palestra Nicodemi e diversi campi di calcio e calcetto disseminati sul territorio municipale. Questi gli interventi principali effettuati sulle infrastrutture sportive dall’amministrazione comunale di Salerno. Presentando un bilancio di quanto fatto sinora e di una previsione di quanto dovrà ancora essere fatto, il sindaco De Luca ha ribadito di voler considerare lo Sport prioritario anche in futuro. Salerno città dello sport, quindi, seppur dovendo fare i conti con i tagli decisi dal Governo per gli enti locali che mettobno a rischio diverse iniziative. E’ il caso, ha ricordato il primo cittadino, della cittadella sportiva prevista nell’area delle ex Ceramiche D’Agostino, regolarmente finanziata dal Ministero dell’Ambiente. Nonostante la progettazione esecutiva, il Comune si è ritrovato senza fondi. Un intervento che avrebbe portato alla realizzazione di un campo di rugby, una pista d’atletica con tribune, un nuovo paTtinodromo che consentirebbe di trasformare quello attuale di Torrione in un campo centrale per il tennis. Ma la cittadella sportiva proporrebbe anche sentieri per il trekking, un maneggio, foresterie ed una serie di attrezzature di servizio oltre ad un consolidamento idrogeologico del costone sottostante Casa Manzo del laghetto che insiste nell’area, uno specchio d’acqua destinato ad essere riqualificato e valorizzato. Il progetto resta, comunque, nei sogni del Comune che potrebbe puntare al project financing, cioé al coinvolgimento dei privati. Lo stesso si farà di sicuro con lo stadio Vestuti per il quale da poco si è chiuso un contenzioso per un progetto di riqualificazione avviato anni fa. Nei prossimi mesi l’amministrazione dovrebbe far ripartire l’iter per la realizzazione dell’intervento. Discorso simile anche per il Palasport, il cui cantiere è fermo da tempo per il fallimento della ditta impegnata, cioé la Delfino. Secondo De luca servono 30 mln di euro per adeguare i costi delprogetto e bandire una nuova gara. Sarà avviata una trattativa con la Regione e, in caso di fondi insufficienti, sarà rivisto il progetto. E poi i tanti campi di quartiere che, come in passato saranno riqualificati nell’ambito di un piano ribattezzato playground che coinvolgerà Via Ligea, Via Vinciprova e via Monticelli oltre ad altre strutture presenti sul territorio.
FONTE: http://www.salernometropoli.com/?p=1987

BaCo_87
May 28th, 2011, 05:28 PM
Salerno si candida per l'America's Cup


http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2011/28-maggio-2011/america-s-cup-salerno-si-candida-190745505298.shtml

NorikGP
May 30th, 2011, 02:49 PM
Beh! non è che si candida. In realtà si è parlato di poter ospitare grandi eventi velistici ed, ovviamente, il primo che viene in mente è l'America's Cup.
Il succo del discorso comunque è questo: nulla ci è precluso. Se si lavora con serietà ed impegno per raggiungere un fine, si possono ottenere grandi cose. E' chiaro che ospitare la finale di America's Cup è utopia finché non ci sarà una barca italiana a competere per la finale, ma non è detto che a Salerno non si possa puntare ad ospitare alcune regate delle Challenger Series con cui si sceglie il competitor.
Comunque si tratta di una idea che, per diventare proposta effettiva, deve prima veder conclusi i cantieri più importanti.
Poi, l'eventuale candidatura, permetterebbe alla città di ottenere finanziamenti che, al momento, vengono negati.

BaCo_87
June 13th, 2011, 11:54 PM
Su internet ho trovato questo progetto "interessante", ma sconosciuto... (il titolo è davvero divertente... Salern?!!??!!??)


A green tower in Salern

Il progetto della torre è incentrato sul riconoscimento del primato della natura. Questo riconoscimento destruttura il concetto di architettura tecnocentrica e autoreferenziale e riporta la tecnologia a confrontarsi con i vincoli e le potenzialità dell’ambiente naturale. L’architettura che si propone è un’architettura consapevole che ri-vela la connessione esistente con altre materie in un quadro globale di correlazioni: geobiologia del sito, idoneità dei materiali, condizioni climatiche dell’abitazione, situazione bioelettrica, problematica degli impianti di riscaldamento ed elettrici, importanza dell’ igroscopicità, irraggiamento comico e terrestre, radioattività dei materiali, problemi connessi al trattamento delle acque piovane, psicologia e fisiologia dell’abitare. Il binomio habitat/clima è affrontato partendo dall’esigenza di realizzare edifici che funzionino come organismi che autoregolano le proprie prestazioni rispetto all’ambiente esterno, in questo caso attraverso un involucro selettivo in grado di gestire in modo dinamico i flussi di calore ed energia. La torre di uffici,a forma ellittica, è concepita considerando un orientamento ottimale per catturare tutta la luce solare del giorno. Materiali isolanti trasparenti, di nuova concezione, permettono ai raggi del sole di riscaldare le pareti e gli ambienti interni e, al tempo stesso, trattengono il calore che verrà immagazzinato nelle strutture e restituito durante la notte. Il resto delle superfici sarà dotato di un doppio rivestimento di vetro all’interno del quale sono inserite piante acquatiche, per un isolamento termico maggiore. La ventilazione interna è naturale e segue i principi base dell’architettura bioclimatica. Al centro dell’edificio commerciale sono previsti due serre solari (winter-garden). Sono due spazi a forma libera, separati dall’ambiente esterno mediante pareti vetrate. Il contributo della radiazione solare viene trasformato in energia termica. Il calore viene scambiato attraverso camere d’aria di accumulo realizzate sotto il solaio di calpestio rialzato.

http://img710.imageshack.us/img710/1258/grec.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/710/grec.jpg/)http://img850.imageshack.us/img850/5341/greentower1.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/850/greentower1.jpg/)

http://img42.imageshack.us/img42/1538/greentower2.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/42/greentower2.jpg/)http://img29.imageshack.us/img29/1509/greentower3.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/29/greentower3.jpg/)

http://img200.imageshack.us/img200/4291/greeo.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/200/greeo.jpg/)


Fonte:
http://www.archiportale.com/progetti/donato-cerone/salerno/a-green-tower-in-salern_39220.html

NorikGP
June 19th, 2011, 02:43 PM
BaCo, ho aperto un thread apposito per questo progetto, quello sulle fonderie pisano.

BaCo_87
June 19th, 2011, 02:55 PM
BaCo, ho aperto un thread apposito per questo progetto, quello sulle fonderie pisano.

Ops... scusami ma non mi compariva più quella discussione, lo elimino da qui e lo sposto li???

NorikGP
June 19th, 2011, 03:12 PM
Mostra al Tempio di Pomona

L'architettura vince solo con i concorsi
Il presidente dell'Ordine Maria Gabriella Alfano: sono l'unico strumento per garantire qualità

Restituire all'architettura, e dunque alla professionalità dell'architetto, il ruolo principe nelle scelte di trasformazione del territorio. E' questo, in sintesi, l'obiettivo che l'Ordine degli architetti di Salerno ha posto come macro tema dell'interessante mostra allestita al Tempio di Pomona, dove si espongono i progetti che in questo ultimo decennio sono stati prodotti dalla "scuola" salernitana in occasione di alcuni concorsi d'idee. "Aver lanciato questa iniziativa ci ha fatto scoprire l'esistenza di un patrimonio di professionisti, meravigliandoci anche dell'eccellenza delle proposte degli architetti salernitani".
Entusiasta il presidente dell'Ordine Maria Gabriella Alfano che ha posto l'accento sull'importanza dei concorsi di idee "l'unico strumento per far emergere i nostri professionisti e garantire una qualità alta dei progetti. Concorsi veri, però - ha sottolineato l'architetto Alfano - senza sbarramenti". Per questo motivo, "sarebbe opportuno che i Comuni facciano sempre più spesso riferimento a questo strumento di scelta per i progetti di opere pubbliche" e nel contempo, "è necessario però che il legislatore faccia chiarezza in materia". Concorda l'assessore all'Urbanistica del Comune di Salerno, Mimmo De Maio, invitato al dibattito che ha anticipato il taglio del nastro. "Si fa ancora poco riferimento allo strumento del concorso d'idee" ha commentato De Maio, che ha invitato a prendere in considerazione "la proposta di legge di iniziativa popolare per la qualità dell'architettura lanciata in questi giorni dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore".
Altro tema centrale è il rapporto, soprattutto in città, tra archistar e giovani architetti. Il presidente Alfano non cede alle propocazioni ("bisogna guardare oltre e confrontarci con tutti senza mettere barriere"). Importante invece per l'architetto Alfano: "E' la capacità dell'amministrazione comunale di Salerno ad organizzare concorsi di idee. Una Know How che dovrebbe essere preso a modello anche da altre amministrazioni".
Ma per il presidente dell'Ordine, "il problema principale è che poi dopo il concorso molti di questi progetti restano su carta e non vengono realizzati". Un problema, questo, sottolineato anche dall'assessore De Maio che, sul tema delle archistar in città, ha spiegato come contribuiscano "ad una crescita culturale rispetto ai temi urbanistici che il Comune di Salerno ha inteso seguire in questi anni". Anche per De Maio, "è il momento di coinvolgere i giovani. E' anche questa l'intenzione dell'amministrazione ma il problema non riguarda solo Salerno ma è più generale dell'Italia".
Cinquantadue i progetti in mostra nel palazzo arcivescovile, tre sezioni: quella riguardante Salerno e Provincia, quella con progetti realizzati al di fuori del territorio salernitano e, infine, quella rivolta al design. Di questi, 23 si sono classificati primi nei concorsi di idee banditi da diversi enti pubblici interessati a cambiare il volto di territori, di residenze, di edifici e luoghi destinati ad attività ricreative, culturali e sportive, ma anche di infrastrutture per la mobilità, nella riqualificazione di aree industriali dismesse e nella valorizzazione di siti archeologici. Sei quelli inerenti Salerno città tra cui il progetto "Ambito urbano litoranea orientale - Salerno Est" del 2006, "Difesa, riqualificazione e valorizzazione della Costa Sud" del 2007, "Valorizzazione e riuso di via Vinciprova" del 2008. Poi, in provincia, vittorie ai concorsi banditi dalla Provincia sul "Riequilibrio ambientale e la valorizzazione del Vallo di Diano" del 2007 piuttosto che quello relativo all'arredo urbano di Piazza Municipio e la Riqualificazione del Palazzo Comunale a Prignano Cilento.

NorikGP
June 19th, 2011, 04:11 PM
Ops... scusami ma non mi compariva più quella discussione, lo elimino da qui e lo sposto li???

Va beh dai... non è necessario cancellarlo :)

cmq... altra notizia comparsa qualche giorno fa:

Auto Elettriche a Salerno Sistemi
E l'energia sarà prodotta da turbine installate lungo la rete idrica

L'azienda pubblica, su input del Comune, si prepara a sostituire tutto il parco macchine

Tra non molto il parco auto di Salerno Sistemi sarà sostituito con vetture elettriche. Sensibile alle sollecitazioni di Palazzo di Città, in particolare dall'Assessore all'ambiente, il presidente della società comunale, Mariano Mucio, sta valutando le varie soluzioni sul mercato.

"Salerno Sistemi è stata la prima società partecipata del Comune ad utilizzare, salvo i mezzi speciali, auto a metano. Ora - conferma Mucio - vorremmo cambiare tutto il parco macchine a noleggio lungo, costituito da una trentina di vetture, con auto elettriche. Stiamo valutando, ma verso questa opzione sono orientate anche tutte le altre società partecipate. L'indicazione pervenuta dall'amministrazione, e per essa dall'assessore Calabrese, è chiara: gradualmente vanno sostituite tutte le auto attualmente alimentate esclusivamente a benzina o diesel, che noi a Salerno Sistemi già non abbiamo più, perché quelle in uso hanno tutte la doppia alimentazione a metano".
La società che gestisce il servizio dell'erogazione dell'acqua in città è interessata, in particolare, ad alcune citycar a due posti, a costo molto contenuto, per il personale che negli spostamenti non ha bisogno di attrezzature.
Le auto elettriche attualmente sul mercato dispongono di batterie che garantiscono un'autonomia di un centinaio di chilometri al giorno, e vanno bene dunque per gli spostamenti in città. Le batterie, che alcuni costruttori forniscono a noleggio, si ricaricano durante la notte e il costo di una ricarica non supera i tre euro. Dunque, oltre a non inquinare, c'è anche un abbattimento notevole dei costi. Ma c'è di più: Salerno Sistemi sta verificando la possibilità di produrre l'energia elettrica che occorre al parco macchine e ai propri uffici, con l'installazione di pannelli fotovoltaici sull'acquedotto di Casa Manzo e di turbine lungo la rete idrica, sfruttando la pressione dell'acqua in corrispondenza dei grossi tubi per produrre elettricità.
Infine, c'è una grossa novità: grazie alla sinergia con la Facoltà di Ingegneria è stato messo a punto un progetto speciale per la telelettura dei contatori.

NorikGP
June 19th, 2011, 04:19 PM
Parco fotovoltaico ultimato. Anche il terzo campo allacciato alla rete ENEL

Giovedì 26 maggio, con cinque giorni di anticipo sull'entrata in vigore del nuovo conto energia (che ha ridotto ulteriormente gli incentivi per le rinnovabili) è stato allacciato alla rete ENEL anche il terzo campo fotovoltaico da 8 megawatt del Parco Fotovoltaico di Monti di Eboli.
I primi due erano già entrati in funzione alcune settimane fa, dunque ora il parco fotovoltaico, terzo in Italia per capacità produttiva (24 megawatt), funziona a pieno regime. Come è noto, il parco è stato voluto dal Comune di Salerno ed è stato realizzato su terreni di sua proprietà in località Monti di Eboli. La Toto S.p.A., la società che si aggiudicò la concessione, per la costruzione e gestione per 19 anni dell'impianto, ha investito nell'operazione 100 milioni di euro. La società venderò all'ENEL l'energia prodotta (sufficiente a soddisfare il fabbisogno di 8mila famiglie) e verserà al Comune 1,3 milioni di euro all'anno, somma che all'inizio doveva essere più del doppio ma che si è ridotta perché il Governo ha tagliato gli incentivi. Ora la Toto deve realizzare un museo didattico per le rinnovabili nella villa all'interno del parco.

NorikGP
August 5th, 2011, 06:29 PM
Nuove industrie. In città crescono le piccole imprese

Il Presidente di ASI Cassandra: "Dato in controtendenza rispetto alla chiusura dei grandi gruppi salernitani"

Venti nuovi insediamenti industriali, con la creazione di 330 posti di lavoro. Sono questi i dati dell'attività di accompagnamento alle nuove realtà produttive registrati dal Consorzio ASI di Salerno fino alla fine dello scorso mese di giugno.
Le nuove imprese sorte sul territorio provinciale si sono concentrate nelle aree industriali di Salerno - che ne detiene il maggior numero -, di Battipaglia, Cava de' Tirreni e Mercato San Severino-Fisciano. Ai nuovi progetti industriali si sono aggiunti anche diciannove provvedimenti di ampliamenti aziendali.
A detenere il record, come detto, la città di Salerno; gli undici insediamenti registrati negli ultimi mesi hanno, infatti, generato 172 posti di lavoro.
Tra le aziende sorte, anche la sede della Banca Cooperativa di Aquara (12 addetti), il Mercatone S.r.l. (12 lavoratori), ed altre piccole e medie imprese che si occupano di nautica, componentistica meccanica e strumenti di lavoro.
Cinque le aziende che hanno ottenuto un ampliamento: il Centro Siniscalchi, la Cedas Antincendio, le Ceramiche Uda, la Sgama S.r.l. e l'Amato Alluminio.
"E' significativo in questo senso - ha detto il presidente dell'ASI, Gianluigi Cassandra - notare come mentre i grandi gruppi industriali salernitani chiudono, le piccole e medie imprese cercano e trovano la loro collocazione ed il loro spazio sul mercato". Occasione per tirare il bilancio delle attività dell'ASI è stata una conferenza stampa indetta dai vertici dell'ente alla quale hanno partecipato, accanto a Cassandra, anche il vicepresidente Renato Aliberti, e l'ingegnere capo, Angelo Mascolo.
Due nuove aziende insediate a Cava de' Tirreni, con un totale di 32 nuovi addetti, quattro quelle presenti tra Mercato San Severino e Fisciano, con 60 lavoratori, e tre le aziende dell'area di Battipaglia, con 66 addetti.
Ma è proprio su Battipaglia che Cassandra ha voluto soffermare parte del discorso: con una sentenza del 29 luglio, infatti, il TAR di Salerno ha annullato la delibera emessa dal Comune di Battipaglia in merito alla gestione dell'area industriale presente sul territorio. Richiesta respinta dal tribunale, "in merito alla quale - ha sottolineato il presidente dell'ASI - non ci sono vincitori ne vinti, ma solo le basi per ragionare tutti insieme per il bene comune delle imprese".
Per il futuro dell'imprenditoria salernitana si prospettano anche altre novità: lo scorso giugno, infatti, Confindustria Salerno ha dato il via libera al nuovo regolamento per l'insediamento delle imprese, che avrà come cardine la sburocratizzazione dell'iter amministrativo ed una riduzione dei tempi di completamento delle pratiche. "Il regolamento - ha detto Cassandra - sarà attuativo già dall'inizio del 2012. A settembre ci sarà una serie di incontri con gli industriali e le parti sociali per definire gli ultimi aspetti".
Ad ottobre, inoltre, l'ASI trasferirà i propri uffici tecnici sempre a viale Wagner. Per finanziare questo capitolo di spesa, il consorzio metterà sul mercato i garage di proprietà.

NorikGP
August 6th, 2011, 03:13 PM
L'Accademia Italiana tra le 5 migliori al mondo
Candidata all'Oscar per l'insegnamento dell'italiano agli stranieri

Salerno è lontana dalle mete collaudate del turismo didattico. Non è Roma, non è Firenze e neppure Milano. Ma sono più di quattrocento gli studenti stranieri che ogni anno varcano la soglia di Palazzo Angrisani, in via Roma, per studiare la nostra lingua.

Per una permanenza totale di oltre 1200 settimane. Fin qui i "numeri". I contenuti, sono ancora più prestigiosi. Perché l'Accademia Italiana dopo quattordici anni di attività, quest'anno, oltre alla presidenza dell'Asils, è stata nominata tra le cinque scuole di italiano migliori al mondo per "The Language travel magazine star awards for international education".
Si tratta di un concorso internazionale importantissimo nel settore dell'educational perché ogni anno elegge i migliori di varie categorie appartenenti al mondo dell'alta formazione internazionale.
Centinaia di agenzie, agenti e educational operators votano le migliori scuole del mondo e quest'anno l'Accademia Italiana è stata nominata tra le migliori cinque per l'insegnamento.
Il 3 settembre a Londra, la cerimonia di premiazione, che potrebbe vedere incoronata proprio la nostra città. L'Accademia rappresenta una delle strutture didattiche più accreditate nel Sud, grazie all'alta qualità dei servizi offerti. E' sede ufficiale dell'Università per stranieri di Siena e dell'Università per stranieri di Perugia per le certificazioni ufficiali della lingua italiana (Celi e Cils) e per la formazione degli insegnanti di italiano L2/LS (Ditals). L'Accademia è anche membro della Ialc (International association of quality language schools worldwide) presieduta per il biennio 2011-2013 dalla direttrice della sede cittadina Francesca Romana Memoli. Da segnalare poi, il 23 settembre, la X giornata Europea delle Lingue che ogni anno viene organizzata in collaborazione con Commissione e Parlamento Europeo e che quest'anno coinvolgerà anche il Comune.

Questo è l'edificio storico dove ha sede l'accademia. Trattasi di Palazzo Angrisani ed è posto in Via Roma. L'affaccio è anche sul lungomare cittadino ma, come praticamente tutti gli edifici della palazzata Liberty presente sul lungomare, l'ingresso è posto sul versante monti.

http://i54.tinypic.com/2up9x7c.jpg

NorikGP
August 8th, 2011, 03:32 PM
Asili nido, appalto da 6,5 milioni
Indetta dal Comune la gara per la gestione triennale di cinque strutture

Il Comune di Salerno ha pubblicato un bando di gara, per un importo di ben sei milioni e 500mila euro più Iva di fondi ordinari di bilancio, per affidare il servizio di gestione mista-integrata di cinque asili nido nel triennio 2011-2014. L'obiettivo di fare di Salerno la prima città d'Italia per asili nido, più volte auspicato dal sindaco Vincenzo De Luca, sembra quindi sempre più vicino.

Le imprese che intendono partecipare alla gara devono possedere, come requisiti necessari, un elenco di servizi educativi di prima infanzia prestati negli ultimi tre anni per un ammontare pari almeno al 50% dell'importo a base di gara e le dichiarazioni di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati. Per presentare le domande c'è tempo fino alle ore 12 del 23 agosto.
L'appalto ha per oggetto la gestione degli asili nido comunali di via Vernieri (aperto, come tutti, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 17.00 e con una ricettività di 98 bambini); di via Mauri (65 bambini); di via da Craco (33 bambini); di piazza Pio XII (60 bambini); di via Fusandola (30 bambini).
L'impresa appaltatrice dovrà coprire con il suo personale qualificato un posto da coordinatore, 44 da educatori, 25 da addetti ai servizi generali, uno da autista dello scuolabus, e uno da accompagnatore/accompagnatrice sullo scuolabus.
Tale richiesta, precisa l'amministrazione nel bando, scaturisce dal rapporto educatore/bambino calcolata sulla necessità di un educatore ogni sei bambini di età inferiore ai 12 mesi, di un educatore ogni dieci bambini di età superiore ai 12 mesi e tiene conto del personale comunale in sevizio.
Il coordinatore dovrà gestire e condurre il gruppo di lavoro in tutte le sue fasi; il personale educativo dovrà invece, tra le tante cose, impegnarsi a garantire l'accoglienza, la comprensione e la valorizzazione delle esigenze e manifestazioni socio-cognitive, affettive e relazionali legate al percorso di crescita di ogni singolo bambino, provvedere alla gestione del complesso e delle relazioni con il singolo e con il gruppo dei bambini attraverso l'applicazione sul campo delle teorie sullo sviluppo psico-affettivo del bambino da 0 a 3 anni.
Dovrà inoltre provvedere alla programmazione, alla conduzione, all'osservazione, alla documentazione e alla valutazione di specifici interventi educativi e di proposte di gioco rivolte al bambino e al gruppo. Infine dovrà prendersi cura, assistere e vigilare sui piccoli.
Il personale addetto ai servizi generali dovrà garantire il servizio di pulizia dei locali, della strumentazione in dotazione all'asilo e del materiale ludico-didattico, il servizio di refezione, quello di lavanderia e guardaroba e quello di custodia del plesso.
L'autista e l'accompagnatore si preoccupano del servizio di trasporto.
Nel frattempo l'amministrazione sta già lavorando all'apertura di due nuovi asili nido.

Fiorella Loffredo
La Città di Salerno 05 Agosto 2011

NorikGP
August 8th, 2011, 03:45 PM
Turisti negli alberghi in città
Maraio: "Sono in aumento"
Secondo i dati del Comune l'estate 2011 andrà meglio della precedente

Una stagione turistica in crescita in termini di presenze, soprattutto nei mesi di maggio, giugno e luglio. E' positivo il bilancio che l'assessorato al Turismo del Comune di Salerno ha tratto analizzando i dati forniti dal 90% delle strutture ricettive del territorio. Nei mesi presi in esame, si è registrato in media un aumento del 30% di presenze tra le diverse tipologie di strutture. Nello specifico, nei B&B l'aumento è stato più contenuto, intorno al 15%. Mentre gli alberghi hanno fatto segnare un +30%.

COnfrontando solamente i mesi di giugno del 2010 e del 2011 l'incremento è stato del 40%. "Complessivamente l'incremento è stato generale - ha detto Enzo Maraio, assessore comunale al Turismo - con dei picchi vicini al raddoppio delle medie di presenze principalmente registrati negli alberghi a tre stelle. Certo, - ha aggiunto - qualche struttura ha avuto cali di prenotazione per via dei cambi di gestione che ci sono stati in quest'anno".
Il 2011, dunque, per quanto riguarda l'accoglienza e l'offerta ricettiva cittadina, si sta dimostrando in netta ascesa rispetto allo scorso anno. I mesi invernali hanno contribuito a fornire quella continuità necessaria agli arrivi,che ha fatto in modo che tutti gli alberghi avessero almeno un 50% di stanze occupate dai viaggiatori del turismo d'affari.
"La campionatura raccolta - ha sottolineato Maraio - dimostra come l'estate in corso sia migliore rispetto alle precedenti, nonostante la presenza di casi specifici che, per vari motivi, hanno subito cali. La cosa importante da sottolineare è che nella totalità il sistema ricettivo salernitano funziona".
Una valutazione diversa, dunque, rispetto a quella fatta ieri (4 agosto) su "La Città" dall'EPT. Va detto, però, che l'Ente Provinciale per il Turismo aveva esaminato solo i dati relativi al mese di luglio. Su un dato Comune d EPT concordano: la presenza in costante ascesa dei turisti stranieri. VIaggi organizzati attraverso tour operators esteri, o turismo "fai da te" hanno portato in città non solo europei di nazioni diverse (principalmente Francia, Germania, Inghilterra) ma anche statunitensi e sudamericani. Buona parte di loro sceglie Salerno come punto di riferimento logistico, spostandosi poi con i mezzi pubblici - il più usato resta il treno, laddove possibile, o altrimenti gli autobus - per raggiungere i luoghi da visitare.

Diletta Turco
La Città di Salerno 05 Agosto 2011

CRIME
August 11th, 2011, 12:04 AM
beh una notizia buona dietro l'altra, complimenti a Salerno che cresce

panther_88
August 23rd, 2011, 02:56 PM
Salerno; Lungoirno, presto gli ultimi tasselli

Per i salernitani la Lungoirno è già una realtà da molti anni, per il completamento dell’opera mancano ormai pochi tasselli. Sono infatti in fase di ultimazione i lavori per il collegamento finale tra via Vinciprova e Torrione. Con i suoi 7 chilometri di tracciato, la Lungoirno segue il corso dell’omonimo fiume e costituisce da tempo il nuovo asse viario nord-sud della città.

La Lungoirno, però, non è solo una importante arteria stradale. Ha sicuramente migliorato la viabilità, ma i riflessi positivi si estendono alla riqualificazione ambientale e urbanistica delle sponde fluviali e della città in generale con interventi di arredo urbano, la realizzazione di nuove piazze, la valorizzazione del fiume e delle aree circostanti.

Chi percorre la strada disegnata da Oriol Bohigas incontra il parco Irno e il parco Pinocchio e i vecchi manufatti industriali della Salid ormai recuperati e destinati a funzioni sociali e culturali, la fontana monumentale che funge anche da rotatoria in piazza Montpellier, la nuova piazza intitolata a Michele Scozia. In questi ultimi anni, l’arteria è avanzata con sicura costanza, allineando a mano a mano lo svincolo di collegamento con la strada provinciale, la rotatoria in via dei Greci, il nuovo ponte ferroviario a Fratte.

Fra le opere di “corredo” bisogna segnalare i ponti per via Irno e via Baratta, le sponde fluviali rinforzate e abbellite da pannelli di rivestimento a motivo marino, la foce riqualificata, i nuovi parcheggi, che comprendono anche il primo grande parcheggio interrato europeo di Salerno aperto sul Lungomare Tafuri che apporta sicuri benefici alle attività economiche del centro cittadino. Qui è stata realizzata un’altra fontana monumentale, che si sviluppa in lunghezza ed in lieve pendenza verso via Torrione.

Da tempo la strada è tutta percorribile fino a via Vinciprova. Con la realizzazione del sottopasso pedonale, accanto all’altro già completato lo scorso anno, e all’attraversamento stradale tra i due monoliti anche il segmento più spettacolare e strategico della Lungoirno sarà fruibile, rendendo più fluida la circolazione pedonale ed automobilistica.

Black-Pearl
August 25th, 2011, 11:17 AM
Sale a tutti, sono nuovo. Ho saputo che in vista dello sviluppo della zona Pellezzano-Fratte (vedi Fonderie Pisano, MCM ecc...) ci sarà un nuovo svincolo del raccordo autostradale Avellino/Sa-RC sapete niente a proposito?
Grazie

NorikGP
August 25th, 2011, 12:17 PM
Ciao Black-Pearl e benvenuto :)

L'ipotesi di un nuovo svincolo c'è ma non è niente di sicuro. Tutto dipende dai finanziamenti per l'ampliamento del raccordo SA/AV.
Nelle mappe realizzate dai progettisti del CC Le Cotoniere è indicato come svincolo sempre quello di Fratte o, al limite, quello di Baronissi... Certo, ne facessero uno nuovo non sarebbe un male visto il matematico aumento di traffico causato dal nuovo centro commerciale.

Che dire... speriamo bene :)

NorikGP
August 25th, 2011, 01:20 PM
In provincia di Salerno un'azienda su sette è guidata da giovani
Oltre 17mila imprenditori under 35

Un'azienda su sette in provincia di Salerno è guidata da imprenditori under 35. Il sistema produttivo locale è, infatti, il sesto dell'intera nazione per numero di giovani titolari di attività. Sono i dati che emergono dalla prima rilevazione sistematica realizzata da Unioncamere, in collaborazione con Info Camere, nell'ambito del neonato Osservatorio sull'Imprenditoria Giovanile.
Rispetto alle circa 120mila aziende attive da Sapri a Scafati, ben 17.766 hanno al proprio timone un titolare che non supera i 35 anni di età.
Accanto alla provincia di Salerno, nella Top Ten dei giovani imprenditori ci sono anche quella di Napoli, medaglia d'argento alle spalle di Roma, e di Caserta, all'ottavo posto.
I settori a più elevata concentrazione di imprese giovanili sono quelli dei servizi alle persone (16,2 % del totale delle imprese di settore), delle costruzioni (15,9%) e dell'alloggio e ristorazione (15,2%).
In termini assoluti, però, il settore che attrae maggiormente i giovani capitani d'impresa è quello del commercio.

Altra ricerca è fatta dalla Fondazione Leone Moressa che, in un sondaggio di livello nazionale, ha evidenziato la presenza di imprenditoria straniera.
Il dato di Salerno ci dice che il processo di integrazione nel tessuto economico di popolazione extracomunitaria è in costante ascesa.
Nel primo semestre 2011 gli extracomunitari attivi nel commercio o nel settore terziario in genere erano 4.264, con un aumento del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2010, con una crescita all'8% del totale della forza lavoro nel segmento.
In sostanza, ogni 12 attività vi è un imprenditore extracomunitario.
In termini di classifica nazionale, la Provincia di Salerno si colloca all'undicesimo posto per presenza di impreditori extracomunitari. In Campania fanno meglio sia Napoli, al quarto posto, che Caserta, sesta.
Analizzando nello specifico i dati salernitani otteniamo che, con 2.909 unità, è il settore del commercio quello preferito dagli stranieri. Distanziati di molto vi sono le attività di commercio all'ingrosso e di ristorazione (queste ultime però sono le preferite dalla clientela, soprattutto le gastronomie ed i kebab).
L'identikit dell'imprenditore tipo invece ci dice che l'età oscilla tra i 30 ed i 49 anni e che la provenienza è principalmente l'Africa settentrionale (1.681), seguiti da lontano dai paesi orientali (250 esclusi i cinesi), e dall'America Centrale (240). Solo 85 i titolari di attività commerciali di provenienza cinese.

NorikGP
August 30th, 2011, 12:45 PM
(dal sito del comune di salerno http://www.comune.salerno.it/client/scheda_news.aspx?news=2883&prov=76&stile=7 )

Nel corso di una conferenza stampa convocata per martedì 30 agosto alle ore 10.30 presso il Salone del Gonfalone nel Palazzo di Città del Comune in via Roma a Salerno, il Sindaco Vincenzo De Luca ha illustrato il programma di opere e lavori pubblici, manifestazioni ed eventi previsti fino al giorno 21 Settembre celebrazione di San Matteo Evangelista Patrono della Città.

Di seguito il programma dettagliato delle opere (l'elenco comprende sia opere da inaugurare che lavori da avviare)

1 Asilo nido via D'Allora
2 Asilo nido via Premuda
3 Inizio lavori asilo nido località Pastorano
4 Parcheggio Matierno
5 Complesso Umberto I - edificio S. Nicola
6 Messa in sicurezza via Leucosia - scogliera e ripascimento
7 Adeguamento campo "Volpe"
8 Pubblica Illuminazione via S.G. Bosco e strade limitrofe
9 Rotatoria via gen. Clark - Novotel
10 Rotatoria via Irno
11 Piazza, sagrato chiesa e sistemazione strade Rione Petrosino
12 Pavimentazione piazza Della Libertà
13 Completamento molo di sovraflutto porto "Marina D'Arechi"
14 Parco giochi Lungomare Tafuri
15 Telecamere Centro Storico
16 Pavimentazione in basolato via Vigorito
17 Rifacimento tetti Matierno
18 Ristrutturazione impianto sportivo Matierno
19 Alloggi via Marchiafava lotti 2 e 3
20 Via Manganario e via Lanzalone
21 Sistemazione aiuola e chiusura area antistante Grand Hotel Salerno
22 Piazza De Crescenzo
23 Giardini e campo bocce via Monticelli
24 Ristrutturazione impianto sportivo Mariconda Alta
25 Opere di riqualificazione Giovi:
- via Casale,
- via Casale S.Antonio,
- ringhiera di protezione Casa De Rosa,
- marciapiede piazza Josè Escriba,
- sistemazione sorgente Giovi Bottiglieri,
- primo intervento Oratorio chiesa di Giovi
26 Sistemazione piazza Piegolelle
27 Parcheggio Giovi Altimari
28 Sistemazione di via Ripa e via Scardillo - Sordina
29 Pavimentazione via Casa Martino - Sordina
30 Pavimentazione via Spirito - Rufoli

NorikGP
August 30th, 2011, 05:47 PM
Qualche dettaglio su alcune opere che saranno presentate per San Matteo:

1) Presentazione del completamento del molo di sovraflutto del Marina d'Arechi;
2) Completamento della pavimentazione della prima metà, 15.000mq, di piazza della Libertà (per il parcheggio interrato bisogna aspettare che si completino i lavori di convogliamento delle acque bianche più altri sottoservizi nell'area ex-Jolly dov'è la rampa di uscita dal parcheggio);
3) Inaugurazione degli ultimi due asili nido realizzati, entrambi nella zona orientale (Via Premuda e via D'Allora) per un totale di 90 posti;
3) Consegna del cantiere per la realizzazione di un nuovo asilo nido a Pastorano (frazione alta), per altri 45 posti;
4) Completamento della rotatoria all'altezza del Novotel (che fungerà da punto di partenza per il nuovo viale Generale Salvador Allende);
5) Consegna dei lavori per una nuova rotatoria tra il Parco Terme Campione (Parco Pinocchio) ed il Parco dell'Irno;
6) Consegna del cantiere per la riqualificazione della piazza e del sagrato della chiesa al Rione Petrosino;
7) Consegna del cantiere per un nuovo parco giochi sul Lungomare Tafuri;
8) Inaugurazione sistemazione via Vigorito (strada di accesso al Centro Storico);
9) Inaugurazione via Manganario e via Lanzalone con i "giardini verticali";
10) Consegna di 51 nuovi alloggi popolari realizzati nell'area ex-container del terremoto '81 (ex-villaggio dei Puffi);
11) Consegna di una prima parte dell'ex-Convento San Nicola, nella parte alta del Centro Storico, dove troverà sede la Fondazione Scuola Medica Salernitana (Il complesso è quello, gigantesco, dell'ex-orfanotrofio Umberto I e li troveranno spazi anche i laboratori di ricerca nati dalla partnership con l'University of Maryland di Baltimora);
12) Inaugurazione parcheggio sopraelevato di Matierno (al di sotto della struttura il Comune intende realizzare nuovi uffici per tagliare fitti passivi per quasi 2 milioni di euro);
13) Individuati in tutta la città un centinaio di punti dove saranno realizzati elementi di arredo urbano caratteristici con nuovo verde pubblico;
14) Inaugurazione di un parcheggio e di altri interventi urbani di riqualificazione nelle frazioni alte. Sempre a Matierno saranno completati i lavori di rifacimento delle coperture di sei edifici adibiti ad edilizia popolare;
15) Sistemazione dell'area di ingresso al Grand Hotel, con nuovo verde pubblico e sistemazione della fontana monumentale (che ha sempre avuto evidenti problemi di funzionamento);

Jack45
September 1st, 2011, 09:52 AM
cocomunque a via lanzalone hanno eliminato la terra per il verde verticale, credo che non lo facciano più

NorikGP
September 1st, 2011, 12:01 PM
non passo in zona da diverse settimane quindi non posso esprimere una opinione... mi lascia perplesso poiché ancora si parla di giardini verticali (che poi altro non è se non una serie di palificazioni con manto di piante rampicanti in grado di assorbire smog e di fare ombra sul marciapiedi), sia nell'elenco delle opere, sia nelle interviste varie fatte... inoltre l'ultima volta che sono stato dal mio commercialista (a 100 metri dal cantiere) a giugno, il tabellone dei lavori riportava ancora lo stesso progetto e, per quanto ne so, non esistono delibere comunali di modifica del progetto che, se modificato, doveva passare in giunta per l'approvazione della variante.

NorikGP
September 1st, 2011, 03:19 PM
Completi gli alloggi in via Marchiafava (ex-villaggio dei Puffi)

Il secondo ed il terzo lotto di via Marchiafava a Salerno comprendono 51 alloggi popolari, ultimo tassello del superamento della precarietà abitativa delle famiglie che abitavano i prefabbricati di S.Eustachio tristemente noti come Villaggio dei Puffi. Oggi quei moduli provvisori diventate case definitive per quasi trent’anni non esistono più. Al loro posto tre lotti di edifici per quasi ottanta appartamenti complessivi che hanno trasformato la zona in un piccolo quartiere moderno, dotato di tutti i servizi essenziali. Nel luglio di due anni fa la cerimonia di consegna delle prima 26 chiavi, tra lacrime di gioia e sorrisi carichi di soddisfazione. Lo stesso accadrà per altre 51 famiglie da collocare nella graduatoria a cura dell’amministrazione comunale di Salerno, sulla base di criteri pubblici e trasparenti, che devono tenere conto del reddito, dell’ età dei componenti le famiglie e dell’anzianità di disagio abitativo. Le case, però, sono già pronte. Da definire restano alcuni particolari delle opere di urbanizzazione. Fatto questo passo, l’emergenza casa a Salerno potrà dirsi conclusa con la consegna anche dei 47 alloggi popolari in costruzione a Rufoli di Ogliara. Per tutti coloro che lamentano il disagio abitativo, invece, c’è da cogliere l’opportunità dei 480 appartamenti di edilizia sovvenzionata da offrire a canone agevolato. Deve ancora andare in porto, invece, il piano più ampio da 1976 alloggi da edificare su aree già individuate ma al centro di controversie da risolvere.

NorikGP
September 2nd, 2011, 05:56 PM
Uffici al posto delle CIrcoscrizioni

Il Comune di Salerno, per contenere le spese, ha deciso la dismissione dei fitti passivi, abbandonando gli immobili per i quali paga un fitto per insediare i propri uffici all'interno di strutture di proprietà.
La prima fase di questa riorganizzazione fa si che si utilizzino gli immobili precedentemente assegnati alle circoscrizioni che, a Salerno, non esistono più.
Quattro erano le sedi tante quante le circoscrizioni (Centro, Oriente, Irno e Rioni Collinari).
Negli ultimi giorni di agosto si è provveduto a spostare gli uffici del Verde pubblico, precedentemente ospitati all'interno di un appartamento privato in via Luigi Guercio, nella ex-sede della Circoscrizione Irno presso l'ex-scuola Materna di via Pironti, occupando quattro camere nei locali interrati per un totale di circa 80mq. All'interno dello stesso edificio (primo piano e sottotetto) è presente anche il Gruppo Logos Onlus (associazione che opera per il recupero dalle dipendenze da alcool, gioco d'azzardo etc).
Lavori si stanno effettuando anche all'interno della ex-Circoscrizione Oriente, anch'essa sita presso un ex-edificio scolastico. Nella stessa area è presente il ristrutturato campo sportivo De Gasperi ed una struttura, di discrete dimensioni, adibita ad eventi artistici, la Città dei Creativi. Qui si trasferiranno gli uffici della Pubblica Incolumità.
Il mantenimento presso locali privati di entrambi gli uffici è costato, fino ad oggi, ben 35.000€ l'anno.

Ancora non si sa quale sarà il destino delle altre due sedi di ex-circoscrizioni, uno dei quali, tra l'altro, è di notevole pregio trovandosi all'interno di un edificio del Centro Storico, in via Trotula de Ruggiero (strada intitolata alla nobile salernitana, prima donna medico della storia - 1050/1097 d.C.). l'ex-sede occupa un appartamento su tre livelli di circa 200mq. Ipoteticamente entrambe le sedi saranno anch'esse destinate ad uffici pubblici.

BaCo_87
September 9th, 2011, 10:51 PM
Eccovi un edificio in costruzione all'università (per chi non lo sapesse il campus dell'università di Salerno è localizzato nel comune di Fisciano). Si tratta della biblioteca tecnico-scientifica su progetto del prof. arch. Nicola Pagliara (lo stesso del Grand Hotel).

http://img268.imageshack.us/img268/7808/biblio2.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/268/biblio2.jpg/)

http://img846.imageshack.us/img846/3125/biblio1.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/846/biblio1.jpg/)

per quanto ne so io l'interno sarà notevole. Particolare sarà l'attenzione per i materiali: oltre ai mattoni testa di moro per l'esterno e chiari per l'interno, vi sarà un ampio uso del legno e dell'acciaio e nella sala lettura il riscaldamento sarà a pavimento, realizzato appunto con un pavimento riscaldato (vi assicuro che a Fisciano quando si tratta di freddo o vento è davvero mooolto freddo e mooolto ventoso).
L'idea (secondo le voci che circolano) alla base del progetto è quella di una fabbrica del sapere (infatti all'entrata vi sarà un'enorme scritta sapere aude), per questo l'idea di aggiungere quei camini/ciminiera, puramente evocativi.

BaCo_87
September 9th, 2011, 11:08 PM
Questa invece è la sede centrale della biblioteca di Ateneo...
il progetto è dell' arch. Massimo Pica Ciamarra (lo stesso degli edifici Mondo)

http://img687.imageshack.us/img687/9223/bibliounisa2.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/687/bibliounisa2.jpg/)

http://img14.imageshack.us/img14/9081/bibliounisa4.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/14/bibliounisa4.jpg/)

http://img835.imageshack.us/img835/3303/bibliounisa3.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/835/bibliounisa3.jpg/)

http://img27.imageshack.us/img27/8575/bibliounisa1.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/27/bibliounisa1.jpg/)

suoi sono anche il rettorato e l'aula magna.

NorikGP
September 29th, 2011, 06:57 PM
Il Comune progetta il trasloco:
centro direzionale al rione Picarielli

A Palazzo di Città, dunque, si punta a ridurre la spesa ed a razionalizzare i costi. Primo obiettivo abbattere la spesa relativa ai fitti delle strutture che ospitano uffici comunali. Ma l'obiettivo dell'amministrazione è ben più ambizioso: il 31 ottobre, infatti, scadrà un bando esplorativo per la realizzazione di un centro direzionale da realizzare nell'area dei Picarielli. Lì dovrebbe essere accorpata buona parte dei 67 uffici comunali oggi disseminati in città, con evidente risparmio di risorse ed aumento di funzionalità ed efficienza. «Accorpando in un'unica sede gli uffici - spiega l'assessore al Bilancio- otterremmo economie di scala ed un servizio migliore. Il nostro obiettivo è giungere alla realizzazione della struttura a costo zero per le casse comunali, per questo motivo siamo disposti a valutare ogni soluzione possibile».

Tra le ipotesi allo studio la possibilità di far ricorso al project financing o alla compensazione con diritti edificatori. Sono già iniziate, invece, le perizie per la stima del valore dei beni immobiliari di cui il Comune ha deciso l'alienazione; entro un mese, poi, sarà pubblicato il bando per l'individuazione dell'istituto di credito cui affidare la cartolarizzazione, la cui prima tranche si spera di effettuare entro il 2011. Altro fronte quello del recupero dell'evasione. «Grazie al riordino delle banche dati che abbiamo avviato - prosegue Buonaiuto- abbiamo accertato per la sola Tarsu relativa al biennio 20092010 un'evasione pari a circa 10 milioni di euro, recuperandone già circa 300 mila». Tempi più lunghi, invece, quelli per la messa a punto del Documento Unico di Pagamento, strumento destinato a regolare ogni aspetto del rapporto, non solo economico, tra amministrazione e cittadino.

Tratto da un articolo del Corriere del Mezzogiorno scritto da Clemente Ultimo

NorikGP
September 29th, 2011, 07:01 PM
Render della nuova Biblioteca Tecnico-Scientifica di Nicola Pagliara, anticipata da BaCo_87

http://i56.tinypic.com/9is2gz.jpg

Jack45
September 30th, 2011, 09:36 AM
per quanto riguarda Via Lanzalone-Manganario se ci passi si vede che hanno intonacato semplicemente le due porzioni dove avrebbero dovuto mettere i giardini verticali.. mi sembra strano perchè si perderebbe molto..

NorikGP
September 30th, 2011, 07:10 PM
Andrò a verificare che stanno combinando :)

Jack45
September 30th, 2011, 08:03 PM
aspetto tue news

Jack45
October 1st, 2011, 08:27 AM
comunque la biblioteca di Fisciano con la neve sembra Hogwarts ahahhah

NorikGP
October 1st, 2011, 10:37 AM
HAHAHAHA!
A mio avviso la biblioteca è bellissima, come bello è, sempre all'interno del Campus, il Chiostro della Pace di Sotsass al cui interno ci sono delle originali sculture di Cucchi

http://i51.tinypic.com/riunwy.jpg

http://i51.tinypic.com/2jfb19k.jpg

Jack45
October 1st, 2011, 12:40 PM
uh non l'avevo mai visto

BaCo_87
October 1st, 2011, 01:06 PM
non so se avete mai visto quella con i teschi, è davvero inquietante... ahahahihihai

NorikGP
October 2nd, 2011, 11:38 AM
Nuovo PUA in elaborazione al posto della caserma angelucci di torrione.
Il comune voleva farci un parcheggio interrato con area verde, ma il ministero della difesa ha imposto la realizzazione di alloggi per cedere il terreno...

Jack45
October 2nd, 2011, 12:47 PM
solo minstero

spuzza
October 2nd, 2011, 02:08 PM
http://i51.tinypic.com/2jfb19k.jpg

Ricordo un esame preparato al volo lì sotto... un luogo di pace vero e proprio!

NorikGP
October 2nd, 2011, 02:17 PM
solo minstero

Ossia?

Jack45
October 2nd, 2011, 02:24 PM
scusa ho sbagliato a scrivere ahahah solito ministero*

NorikGP
October 2nd, 2011, 02:47 PM
hahahaha!

NorikGP
October 3rd, 2011, 10:50 PM
http://i52.tinypic.com/2m2dhmc.jpg

Il Comune di Salerno ha provveduto in località Giovi Bottiglieri, a poche centinaia di metri dalla piazza del borgo collinare, alla riqualificazione urbanistica e funzionale di una sorgente che – prima dell’intervento – sgorgava praticamente sulla sede della strada provinciale.
L’intera zona è stata messa in sicurezza, dotata di un nuovo impianto di pubblica illuminazione e la sorgente irreggimentata con una nicchia abbellita.

Domani pomeriggio martedì 4 ottobre alle ore 16.30 la nuova sorgente sarà inaugurata.
I lavori di sistemazione dell'area erano cominciati a maggio di quest'anno.

Matthia
October 14th, 2011, 12:22 PM
Oggi chi c'è per commentare un pò in realtime la parlata del sindaco su LiraTv alle 15,00?

Ne parliamo qui o qualcuno ha qualche chat real time semplice da proporre? Ovviamente usate gli stessi nick di qui :)

Jack45
October 14th, 2011, 02:17 PM
si potrebbe fare su facebook nella chat di gruppo!

Matthia
October 24th, 2011, 10:34 AM
Ma avete letto della conferenza effettuata da De Luca a Roma per presentare davanti ad un sacco di imprenditori e banche nazionali il Modello Salerno per farli venire ad investire nelle varie opere ( e per la felicità di Norik hanno parlato del progetto di Piazza della Concordia, delle DueVele, della stazione e di altri ).

Si dice che molti erano interessati e che De Luca presenterà la situazione anche a Milano.

Quest'uomo vuole portare Salerno a livelli mai visti prima :-)

panther_88
October 27th, 2011, 03:17 PM
Il Sindaco De Luca: “Al via una nuova stagione di sviluppo. Urbanistica, design e concorsi di idee per offrire ai giovani di Salerno opportunità di lavoro e di crescita professionale”

27/10/2011 - Conferenza stampa “Salerno Europa. Design, architettura, concorsi d’idee”

Dopo alcuni anni all’insegna delle opere firmate dagli architetti di fama mondiale, che hanno portato Salerno all’attenzione internazionale, inizia oggi un anno e mezzo di straordinario impegno sul fronte della trasformazione urbanistica, della creatività, degli investimenti e, soprattutto, un periodo di grandi opportunità per i giovani progettisti salernitani. Un periodo che, simbolicamente, si concluderà nel 2013, quando a Salerno avrà luogo il congresso nazionale dell’INU (Istituto Nazionale Urbanistica).

Questa fase si aprirà già nelle prossime settimane con due grandi eventi. Il primo, previsto per il prossimo 22 novembre, sarà un workshop con Massimo Vignelli, una autorità assoluta a livello mondiale nel campo del design, che ha realizzato il brand Salerno, permettendo alla città di compiere un ulteriore salto di qualità. Il marchio Salerno sarà l’emblema della nostra città nel mondo. L’incontro con Vignelli sarà anche un’occasione imperdibile per centinaia di giovani che nel corso del workshop potranno confrontarsi con il più grande designer al mondo. Il secondo appuntamento, fissato per il 2 dicembre, sarà un grande evento dedicato alla bio-architettura ed alla bio-edilizia, che prevede anche la possibilità di visitare i cantieri della Cittadella Giudiziaria e di Fratte (progetto disegnato da Fuksas nell’area tra Salerno e Pellezzano). Avremo, in questa circostanza, la presenza a Salerno di Rui Sanchez, l’architetto che ha progettato il parco marino che sorgerà sul litorale sud, dopo il porto “Marina d’Arechi”.

Nel contempo ci stiamo muovendo per attrarre a Salerno capitali privati, condizione necessaria tanto più in questo periodo, con l’Italia ormai sull’orlo della bancarotta. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato a Roma imprenditori che hanno mostrato un grande interesse per il nostro piano di trasformazione urbanistica; nei prossimi giorni realizzeremo un’iniziativa analoga a Milano. Grande interesse abbiamo riscontrato, inoltre, ieri nel corso di un incontro con investitori cinesi accompagnati dall’ex presidente della Camera dei Deputati Irene Pivetti.

È con i progetti di finanza che contiamo di realizzare uno straordinario piano di trasformazione dell’area a cavallo tra Piazza della Concordia, Piazza Ferrovia, Lungoirno e Via Dalmazia: si tratta di una fondamentale opera di “ricucitura” della città che contiamo di presentare già ad inizio del nuovo anno.

Siamo, quindi, intenzionati ad avviare una stagione di grandi opportunità per i giovani professionisti salernitani, che potranno progettare “cento angoli per Salerno”. Li invito anche a presentare autonomamente interventi di arredo urbano. Convocheremo, infine, i soggetti titolari dei PUA (Piani Urbanistici Attuativi), affinché, per quanto possibile, coinvolgano i nostri giovani progettisti nelle realizzazioni che stanno mettendo in campo. Il tutto risponde all’obiettivo primario dell’Amministrazione, che in un periodo di grande depressione economica e anche a fronte dei tagli scellerati agli Enti locali, si impegna a creare lavoro e, dunque, ad offrire un’opportunità di inserimento professionali ai ragazzi della nostra città.

Questa è la nuova Salerno che sta crescendo all’insegna della qualità internazionale, della bio-architettura e dell’innovazione. Così continueremo a promuovere l’immagine europea della nostra città.

Matthia
October 28th, 2011, 02:31 PM
Il Sindaco De Luca: “Al via una nuova stagione di sviluppo. Urbanistica, design e concorsi di idee per offrire ai giovani di Salerno opportunità di lavoro e di crescita professionale”

E' allucinante questo sindaco... le idee che ha, la voglia di spaccare il mondo da una piccola cittadina, le pensa tutte, va contro tutti... è al di fuori del comune

NorikGP
October 29th, 2011, 11:38 AM
Il Comune di Salerno ha avviato il piano di alienazioni del patrimonio immobiliare "superfluo".
I bandi d'asta sono due, il primo con prevalenza di immobili ad uso residenziale, dove spiccano due immobili, uno sul Corso Vittorio Emanuele, l'altro sul Lungomare Trieste, a pochi metri da Piazza della Concordia, tutti liberi.
Nello stesso Bando sono messi all'asta immobili che occupano quasi interamente un edificio nell'area centrale di Torrione. Trattasi di immobili di metrature che variano dai 45 ai 60mq circa e posizionati tra il 2° ed il 6° piano, anche questi tutti liberi. Il primo piano resta nelle disponibilità del Comune che continuerà ad utilizzarlo come "alloggi parcheggio".
Sempre nel primo bando, spicca anche un immobile di discrete dimensioni sito nella Via dei Mercanti, nel cuore del centro storico all'angolo con Via Duomo, praticamente di fronte alla Pinacoteca Provinciale e di fianco al Museo della Scuola Medica Salernitana.
Non di meno conto è la presenza di un appartamento al primo piano e di un locale commerciale al piano terra, in stabile storico, posto in via Guarna, di fronte al Duomo ed al Tempio di Pomona. Entrambe le unità immobiliari sono libere.
Altri appartamenti sono situati a Pastena, un 6 vani con affaccio sulla centrale Via Posidonia, altri 9 appartamenti sono situati in uno stabile a pochi passi dal mare. Tutti questi locali sono occupati, alcuni con contratto scaduto. Il loro status permette di acquistare a prezzi nettamente inferiori alla media del mercato, soprattutto per 5 appartamenti composti da 6 vani.

Tutte le info dettagliate sono pubblicate nell'area BANDI E CONCORSI sul sito del Comune di Salerno.

NorikGP
October 29th, 2011, 11:42 AM
Dimenticavo il secondo bando dove tutti gli immobili sono ad uso commerciale (categoria C/1). Qui la maggior parte sono posizionati nel nuovo quartiere di Sant'Eustachio e presenta diversi locali di ampia metratura (90mq circa).
Nell'ambito di tale bando però, spicca senza dubbio un locale di grandi dimensioni, circa 180mq, sito nella centralisima via Arce.

Come sopra, tutte le info sono nell'area BANDI E CONCORSI sul sito del Comune di Salerno.

NorikGP
October 31st, 2011, 10:08 AM
L'11 ottobre, alla FNAC di via Luca Giordano a Napoli, è stato presentato un interessante libro, scritto da Maurizio Russo ed edito da Clean, dal titolo "Il progetto urbano nella città contemporanea. L'esperienza di Salerno nel panorama europeo".
Il testo, che presenta la prefazione scritta da Oriol Bohigas, ripercorre l'esperienza della progettazione urbana che da Barcellona viene trasposta a Salerno dal grande urbanista catalano.
Partendo da Salerno, Russo ripercorre alcune delle più rilevanti esperienze di recupero urbano in ambito europeo, trattando le esperienze di città come Helsinki, Zurigo, Bilbao, ma anche le italiane Sesto San Giovanni e Reggio Emilia.
La copertina reca l'immagine di quello che è il più importante intervento di ricucitura urbana realizzato a Salerno, il Parco dell'Irno, che insieme al Parco Pinocchio forma il più grande polmone verde presente nella parte occidentale della città.

NorikGP
October 31st, 2011, 03:37 PM
Secondo il report pubblicato periodicamente dalla Gabetti, i prezzi degli immobili in città continuano a calare favorendo gli acquisti, anche se le giovani coppie incontrano ancora notevoli problemi per acquistare.
Nello specifico, il mercato immobiliare salernitano del I semestre 2011 ha subito una contrazione dei prezzi pari al 5% con un tempo di vendita di contrattazione di circa 6 mesi. Nello stesso periodo le compravendite immobiliari sono state 492 in città (+4.1% sul 2010) e 3493 nel resto della provincia (+6.2% sul 2010).
Le zone più richieste sono quelle centrali (4-5.000€ x mq) e semicentrali (3-3.500€ x mq). Meno appetibili risultano le frazioni alte (Matierno e Ogliara) e zone come Fratte (dove incide la presenza di alcuni impianti industriali non ancora delocalizzati).
Accessibili e pochi "eletti" gli immobili di Lungomare Trieste dove i prezzi arrivano vanno da un minimo di 5.000 fino agli 8.000€ x mq.
Molto ricercata è la zona orientale da Torrione a Mercatello dove il costo medio x mq (3.000€) risulta più equilibrato in rapporto alla qualità.
Questo scenario però sembra destinato a mutare notevolmente con le nuove costruzioni della zona orientale e, per chi potrà permettersela, Piazza della Libertà.

NorikGP
October 31st, 2011, 03:49 PM
L'ostello della gioventù salernitano, a settembre, è comparso per la prima volta all'interno della classifica ufficiale della International Youth Hostel Federation, relativa ai primi 50 ostelli della gioventù in base al l'indice di gradimento dell'utenza.
La struttura salernitana compare al 24° posto con una percentuale di gradimento del 91,4°. Questo riconoscimento premia la scelta del Comune, fatta ormai otto anni fa (giunta De Biase ed assessore al turismo Mauro Scarlato), di concedere alla Federazione Italiana alberghi della Givoentù il complesso monumentale dell'Ave Gratia Plena Minor in via dei Canali, struttura prestigiosa e centralissima a cui si affianca la presenza di una gestione di qualità.
A far compagnia all'Ave Gratia Plena vi è un solo altro ostello italiano, quello di Trieste, posizionatosi al 41° posto.

Madhok
November 2nd, 2011, 12:29 PM
si ma un ostello della gioventu' non fu costruito vicino alla carnale e poi abbandonato ?? ( parlo dell' edifico che si affaccia sul mare)

NorikGP
November 2nd, 2011, 12:49 PM
Sono ormai anni che l'ex-ostello della gioventù su Lungomare Tafuri è abbandonato... Il proprietario (l'avv. Calabrese, molto in vista in città) cominciò a restaurarlo nei primi anni del 2000 salvo poi vedersi revocata l'autorizzazione ai lavori.
Nel 2008 (fonte TVOGGI Salerno) i lavori poterono ricominciare ma... a quanto pare solo sulla carta poiché di lavori non se ne vedono...
Secondo le intenzioni del proprietario doveva diventare una struttura ricettiva dotata di ristorante, sala convegni e lido balneare... speriamo che prima o poi i lavori si facciano sul serio...

panther_88
November 2nd, 2011, 04:54 PM
Venerdì 4 novembre alle ore 17 ci sarà l'accensione delle Luci d'Artista 2011 :)

panther_88
November 3rd, 2011, 01:13 PM
stamattina lavoravano in maniera decisa al centro ex-enel al corso, cmq sembra che hanno cambiato leggermente il progetto, a quanto pare sarà una struttura molto simile allo store Benetton, confermi Norik? Hai mica dei render del progetto? :)

NorikGP
November 3rd, 2011, 01:45 PM
Guarda, quello è l'unico progetto di cui, in tre anni, non sono mai riuscito a trovare un render che fosse uno! Tranne quello presente all'ingresso del cantiere... che poi, alla fine, è semplicemente un prospetto "colorato".
Non sono a conoscenza di variazioni notevoli, non ho trovato delibere comunali che autorizzino variazioni del progetto, quindi immagino che i prospetti restino come da progetto visibile sulla tabella del cantiere, quindi sostanzialmente un intervento full-glass :)

panther_88
November 4th, 2011, 05:56 PM
a proposito di centri commerciali, sta per aprire Decathlon (l'11 novembre) nei pressi del Maximall di Pontecagnano:

http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/305812_214343591967086_110313562370090_502929_991132871_n.jpg

asessa
November 4th, 2011, 05:57 PM
Ed ho visto i manifesti del cc "Le Bolle" all'uscita A3 di Eboli

NorikGP
November 4th, 2011, 06:01 PM
qualche posticino di lavoro in più :D
aspettavo con impazienza il Decathlon!

Jack45
November 4th, 2011, 08:58 PM
wow non lo sapevo! perfetto!

NorikGP
November 5th, 2011, 01:07 AM
http://i39.tinypic.com/2dseiid.jpg

Visto che siamo in tema economia (apertura C.C. Le Bolle il 17 novembre e Decathlon l'11), ecco una interessante notizia su una delle imprese più importanti della città: ARTI GRAFICHE BOCCIA

La notizia è relativa all'interessante iniziativa, realizzata in partnership con il Ministero per la Gioventù ed il CNEL, chiamata Alephactory, e dedicata al mondo della creatività urbana.
Alephactory ha permesso di decorare i capannoni industriali delle Arti Grafiche Boccia con nove grandi B realizzate da altrettanti writers professionisti.
Questa esperienza, realizzata insieme ad altri grandi marchi internazionali quali Adidas, Nike, Banca Intesa e Walt Disney (solo per citarne alcuni), è stata raccontata in un volume, "Alephactory - Arti Grafiche Boccia sceglie la Creatività Urbana", con la prefazione del presidente della Commissione Cultura di Confindustria Alessandro Laterza ed un saggio istruttivo redatto dal direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, Mauro Giancaspro.
"Alephactory - ha sottolineato il presidente di AGB, Orazio Boccia - è stata un'esperienza pienamente integrata con il nostro modo di essere e di porci verso le svariate espressioni della società. I bellissimi murales (ben visibili anche dalla tangenziale di Salerno) che [...] continuano a rallegrare i nostri sguardi, sono anche un segno dell'attenzione che Arti Grafiche Boccia pone al mondo dell'arte, alla cultura, a ciò che di innovativo e positivo si esprime nella società [...]".
"Arti Grafiche Boccia - sottolinea il direttore di Race Communication Roberto Race - ha deciso di raccontare la sua storia di successo a modo suo: descrivendo i traguardi raggiunti da una realtà passata da azienda di famiglia ad impresa comunità che scommette costantemente su se stessa".

Cos'è Arti Grafiche Boccia in poche rige:
Una delle imprese più dinamiche presenti in città. Industria leader di livello europeo nel proprio segmento di mercato.
Fondata negli anni '60 ed ingranditasi sempre più nel tempo, oggi occupa ben 150 addetti, e realizza, attraverso una impiantistica innovativa rinnovata nel corso degli anni 2000 (con circa 50mln di investimenti), quotidiani, riviste specializzate, cataloghi, stampati per la GDO, etichette per prodotti agroalimentari, per bevande e cibo per animali.
Negli anni AGB ha aperto le sedi di Londra, Parigi, Milano e Roma, mantenendo il suo quartier generale sempre a Salerno.
Negli ultimi anni, nonostante la crisi, l'azienda ha avuto un notevole aumento di fatturato, 43mln nel 2010, con incrementi su base decennale (2000-2010) di circa il 400%.

Matthia
November 5th, 2011, 04:35 PM
Ma il Centro Commerciale Le Bolle ad Eboli quanti negozi ha? Che servizi ed attrazioni ha? Possibili paragoni con MaxiMall, Vulcano Buono, Campania?

asessa
November 5th, 2011, 04:38 PM
Ma il Centro Commerciale Le Bolle ad Eboli quanti negozi ha? Che servizi ed attrazioni ha? Possibili paragoni con MaxiMall, Vulcano Buono, Campania?

http://centrolebolle.com/

Coma White
November 5th, 2011, 04:40 PM
Venerdì 4 novembre alle ore 17 ci sarà l'accensione delle Luci d'Artista 2011 :)
Ma che senso ha accendere le Luci d'Artista così presto?
Non potrebbero farlo il 4 di dicembre, invece?

Jack45
November 5th, 2011, 05:40 PM
a Torino le hanno accese il 1 novembre ^_^ Beh un modo per mettere allegria e per far muovere l'economia! Mi fanno venire la voglia di scendere ogni giorno!

NorikGP
November 6th, 2011, 02:40 AM
Ha senso perché sono una esposizione di installazioni luminose che nulla hanno a che vedere con il natale... Infatti gli alberi di natale verranno accesi a dicembre come da tradizione :D
Il periodo natalizio è fondamentalmente un mezzo promozionale per le luci.

Jack45
November 6th, 2011, 02:28 PM
mamma sono bellissime *_*

Matthia
November 6th, 2011, 04:06 PM
Mio resoconto di venerdì sera per quello che ho visto e considerazioni :)

. Sul Corso le stesse dell'anno scorso ma con in più le stelle cadenti molto molto carine
. A Via dei Principati a scendere c'è una lunga stecca e corposa di strane luci stile mazzi di fiori ma non saprei ben definirli :)
. a Via Diaz non ci sono più i segni zodiacali ma delle bellissime forme sempre a quadretti
. Purtroppo Pastena e Torrione sulla nazionale hanno solo le ' barchette ' carine perché ne sono parecchie ( hanno rinfoltito un pò ) e fanno un bell'effetto ( forse per alcuni un pò pacchiano perché fin troppo colorato ) ma l'anno scorso Pastena aveva diverse luci
. Le stesse poi a Piazza Caduti di Brescia quelle poche messe sugli alberi e sui palazzi attorno alla piazza... aspettando la slitta
. A Piazza Sant'Agostino c'è una carina variazione di tema: lanterne cinesi
( anche se il dragone lo avrai piazzato qui dato l'argomento piuttosto che a
Largo Campo )
. Nei Mercanti solito giardino, piacevole forse con qualche minima variazione
. Largo Campo due alberi, stalagmiti ed un proiettore che gira luci tonde muovendole, molto illuminato carino, ma se non mettono pure le luci dentro le finestre del palazzo mi arrabbio perché ci perde parecchio
. Piazza Flavio Gioia l'arcobaleno che fa davvero un bell'effetto e sicuramente l'opera più di rilievo però è più vuota rispetto alla galassia dell'anno scorso ed essendo un periodo freddo fa meno atmosfera rispetto ad una più surreale galassia dell'anno scorso
. La Villa Comunale non l'ho vista :)

Per quello che ho visto, personalmente avrei divesificato l'offerta sulla nazionale almeno fra Pastena e Torrione, avrei più riempito gli alberi della stessa nazionale con le soliti luci normali e messo giusto qualche piccola opera sparsa nei mercanti per dare la variazione... inoltre, quando metteranno quelle di Natale spero che valorizzeranno anche Piazza Gloriosi a Torrione invece del solito, cmq carino ma piccolo, albero illuminato

A proposito, sabato sera erano stimate 10.000 persone al centro? Possibile? :)

panther_88
November 6th, 2011, 06:42 PM
la villa comunale è la parte più bella insieme alla Rotonda, hanno messo anche dei tunnel di luci molto ampi :)

Jack45
November 6th, 2011, 07:35 PM
a Via Diaz è un'opera di Nello Ferrigno, ceramista salernitano! Sono delle amazzoni, dei centauri ed altre creature mitologiche!

NorikGP
November 7th, 2011, 09:59 AM
Rompo l'idillio di luci d'artista per inserire un paio di notizie sui trasporti:

Innanzitutto ricordiamo agli amici che leggeranno questo thread che dal 26 saranno attive 6 navette che trasporteranno i visitatori di luci d'artista dal grande parcheggio dello stadio Arechi fino in centro, con 6 fermate intermedie, in corsia preferenziale e in modo totalmente gratuito, a partire dalle ore 16.30 con cadenza di 10 minuti.

Passiamo al trasporto pubblico locale:
Da gennaio Sita Sud, l'azienda di trasporto interprovinciale salernitana, sarà ufficialmente uscita da Unico Campania.
La motivazione è fondamentalmente di natura economica infatti, secondo i dati comunicati dalla società, in questi 10 anni si sono persi incassi per circa 2 milioni di euro l'anno, nonostante il rincaro delle tariffe e l'aumento dei passeggeri. L'ultimo bilancio prima dell'ingresso nel consorzio parla di circa 10 mln di euro di incassi gestiti in maniera autonoma. Negli ultimi anni, causa crisi economica e, soprattutto, ritardi nei trasferimenti da parte "regionale". Con la gestione diretta degli incassi, Sita Sud prevede di recuperare i due milioni mancanti, di evitare il problema, ormai divenuto di cadenza mensile, dei ritardi nei pagamenti degli stipendi, inoltre ridurrà il costo dei biglietti portandoli al livello delle autolinee private (per la tratta Salerno-Napoli da 4€ a 3,5€).

Ed ora passiamo al Consorzio Salernitano Trasporto Pubblico.
Dal prossimo anno anche CSTP potrebbe uscire da Unico Campania, con l'obiettivo, più volte dichiarato, di creare un consorzio su base provinciale. Il progetto non ha legami con l'uscita da unico di Sita, anzi il CSTP ha intenzione di confermare le "cose buone" ottenute con Unico Campania, ossia il tariffario e l'integrazione che permetterebbe di viaggiare con diversi mezzi all'interno di un arco orario predefinito.

Ed ora veniamo ai numeri annuali del consorzio Unico Campania:
25.000 corse di autobus;
2.500 corse di treni;
14 aziende consorziate;
1,5 mln di passeggeri in un anno (un po' pochino considerando popolazione regionale)

NorikGP
November 7th, 2011, 03:54 PM
Finanziamenti al palo e conti in rosso, la società va in liquidazione


http://i39.tinypic.com/igcdj9.jpg

L'Interporto chiude i battenti prima di nascere.
La società pubblico/privata che avrebbe dovuto realizzarlo andrà, la prossima settimana, in liquidazione.
Il progetto svanisce poiché da Governo e Regione non arrivano i finanziamenti promessi in sedici lunghi anni, ed i soci non sono più disposti a ricapitalizzare una società con i conti in rosso che è sempre più una scatola vuota.
Nei prossimi giorni il presidente della società, Augusto Strianese (c'è sempre lui di mezzo), dovrebbe tenere gli ultimi contatti con i soci che, è ormai certo, non intendono andare avanti col progetto.
Potrebbero cambiare idea, anche in corso di liquidazione societaria, solo se alle istituzioni preposte (Governo e Regione appunto) arrivassero finalmente i finanziamenti sempre promessi e mai erogati.
Soprattutto per questo motivo, nell'assemblea di mercoledì, si dovrebbe deliberare anche l'avvio di una azione legale nei confronti della Regione.
Nel frattempo, però, la società chiude e con lei si infrange il sogno di realizzare, nell'area industriale di Battipaglia, un grande poli intermodale per la movimentazione delle merci in entrata ed uscita dal porto, con relativi collegamenti ad autostrada, rete ferroviaria ed aeroporto.
Obiettivo, questo, che è stato alla base della costituzione, nel 1995, della Salerno Inteporto S.p.A., in cui erano confluite Provincia e comuni di Salerno, Pontecagnano, Bellizzi, Montecorvino Pugliano e Battipaglia, ma anche gruppi imprenditoriali come Gallozzi, SMET, Amato ed infine Camera di Commercio e Consorzio ASI (quello che gestisce le aree industriali).
Negli anni le lungaggini burocratiche ed il mancato finanziamento hanno scoraggiato innanzitutto le aziende private (Gallozzi ha rinunciato poco più di un anno fa).
Il progetto, il cui ultimo aggiornamento risale al 2009 con l'aggiudica dell'appalto per il primo lotto di lavori, è ormai da due anni fermo. I lavori non sono mai partiti ed i fondi (il costo complessivo dell'infrastruttura era di circa 90mln) non sono mai transitati per le casse della società.
L'ennesima occasione sprecata.

P.S. Che tristezza

panther_88
November 8th, 2011, 04:32 PM
Arriva Salerno Comicon: :)

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/spettacoli/2011/8-novembre-2011/attesa-salerno-comicon-1902086971613.shtml

asessa
November 8th, 2011, 04:37 PM
Sabato sera ho fatto un giro in auto per vedere le luci cosi di corsa.

Non capisco perchè il lungomare, dal centro fino a mercatello , è stato lasciato senza.
Inoltre mi dite perchè l'arcobaleno alla rotonda l'hanno montato con i colori al contrario ??? :D

NorikGP
November 8th, 2011, 05:02 PM
hehehe! sui colori dell'arcobaleno... che dire... gli errori capitano :D

Sul lungomare le luci non le hanno mai messe che io ricordi e non credo sia utile... le vie del commercio sono quelle interne, sul lungomare ci sono alcuni ristoranti ma, comunque, in inverno la frequentazione è piuttosto bassa... e poi sarebbero troppo esposte alle intemperie

Matthia
November 8th, 2011, 06:20 PM
Dell'effetto Luci d'Artista ne parla e consiglia anche TGCom Mediaset Viaggi: link (http://www.tgcom.mediaset.it/viaggi/week-end/articoli/1027172/luci-dartista-a-salerno-il-natale-e-gia-arrivato.shtml)

NorikGP
November 11th, 2011, 11:08 AM
Da oggi all'interno del quotidiano La Città, per 10 venerdì consecutivi, un inserto di 4 pagine sulle principali piazze cittadine. Si comincia da piazza Sant'Agostino, piccolo vuoto nato a causa dei bombardamenti della WWII.

Matthia
November 11th, 2011, 01:21 PM
Da oggi all'interno del quotidiano La Città, per 10 venerdì consecutivi, un inserto di 4 pagine sulle principali piazze cittadine. Si comincia da piazza Sant'Agostino, piccolo vuoto nato a causa dei bombardamenti della WWII.

Sarebbe bello riportarla :)

Ad ogni modo il 3 dicembre ci sarà la Notte Bianca nella Zona Orientale, precisamente a Via Trento per tutta Pastena verso Torrione. Fino alle 5,00 del mattino. Bella iniziativa, anche se la gente di Salerno non ha mai aderito granché e poi Pastena purtroppo non ha un lato di movida notturna

gigi86
November 11th, 2011, 03:14 PM
Ad ogni modo il 3 dicembre ci sarà la Notte Bianca nella Zona Orientale, precisamente a Via Trento per tutta Pastena verso Torrione. Fino alle 5,00 del mattino. Bella iniziativa, anche se la gente di Salerno non ha mai aderito granché e poi Pastena purtroppo non ha un lato di movida notturna[/QUOTE]

vero?? azz! speriamo venga organizzata come si deve..anche la zona orientale potrebbe diventare attrattiva per un eventi del genere..

Matthia
November 11th, 2011, 05:34 PM
vero?? azz! speriamo venga organizzata come si deve..anche la zona orientale potrebbe diventare attrattiva per un eventi del genere..

Sognando, direi che dopo che verrà fatto il porto di Pastena, Pastena sarà un centro a cavallo fra Marina d'Arechi, il centro, il Parco del Mercatello, penso che sorgeranno locali notturni come funghi e si sposterà la movida in 3 punti:
. Centro ( lungomare dal PdL fino a Piazza della Concordia - comprese Corso, Centro Storico e Via Roma );
. Pastena ( Col Porto Turistico )
. Salerno Est ( Marina d'Arechi, TheSpace e gli altri locali che nasceranno in quella che è la zona con maggiore costruttibilità fra edifici, locali e servizi )

NorikGP
November 12th, 2011, 05:45 PM
Sognando, direi che dopo che verrà fatto il porto di Pastena, Pastena sarà un centro a cavallo fra Marina d'Arechi, il centro, il Parco del Mercatello, penso che sorgeranno locali notturni come funghi e si sposterà la movida in 3 punti:
. Centro ( lungomare dal PdL fino a Piazza della Concordia - comprese Corso, Centro Storico e Via Roma );
. Pastena ( Col Porto Turistico )
. Salerno Est ( Marina d'Arechi, TheSpace e gli altri locali che nasceranno in quella che è la zona con maggiore costruttibilità fra edifici, locali e servizi )

prospettiva interessante :D

gigi86
November 14th, 2011, 03:21 PM
c'è da lavorare..c'è da lavorare..

NorikGP
November 14th, 2011, 04:02 PM
sperando che ci sia lavoro per tutti :D
Le premesse (e le promesse) ci sono... se mettiamo solo i due porti turistici (800 per il Marina d'Arechi, 200 per il Polo Nautico) sono già un migliaio di posti di lavoro (ovviamente a regime), poi c'è il polo della cantieristica nautica che si calcola dovrebbero offrire circa 500 posti, le nuove strutture alberghiere che devono sorgere su via Allende, se si sblocca in favore del Comune il ricorso al TAR per il cambio di destinazione dei suoli per il Termovalorizzatore ci sono 25 imprese artigiane interessate per una 80ina di posti, poi ci saranno non so quanti posti di lavoro all'interno del Parco Marino di Ruisanchez...

NorikGP
November 16th, 2011, 05:18 PM
A Santa Sofia, Salerno dopo lo tsunami

Fu un devastante tsunami a distruggere il villaggio preistorico messo in luce dagli scavi della Soprintendenza Archeologica nell'area dove doveva sorgere lo stabilimento di Finmatica a Fuorni.
Uno tsunami che costrinse gli abitanti del primo nucleo salernitano a spostarsi dal mare alle montagne.
Parte da questo fenomeno naturale la mostra "Dopo lo tsunami Salerno antica", che si inaugura venerdì 18 alle ore 17.30, presso il complesso monumentale di Santa Sofia in Largo Abate Conforti.
L'allestimento documenta il rapporto tra Salerno ed il mare, dalle origini ai giorni nostri, descrivendo gli eventi catastrofici e naturali che hanno condizionato la storia salernitana fin dai primi insediamenti nella notte dei tempi.
E di tsunami si può parlare anche in termini diversi riferendosi all'apertura dei cantieri delle grandi opere pubbliche che hanno permesso di riportare alla luce i frammenti di questo straordinario puzzle storico nascosto nel sottosuolo salernitano.
La mostra mette in evidenza i rinvenimenti tombali dell'area alle spalle dello stadio Arechi (cantiere della nuova Clinica Tortorella), ma anche i residui del villaggio emerso nell'ex-cantiere Finmatica, attribuibile al IV sec. a.C., passando poi per i ritrovamenti (di entità minore ma altrettanto importanti) avvenuti all'interno dei cantieri della metro a Pastena e Mercatello.
Ampio rilievo è dato alla necropoli ritrovata con gli scavi effettuati a Cupa Siglia sui suoli destinati al termovalorizzatore (all'epoca del commissariamento De Luca), dove sono venute alla luce tombe di straordinario valore, in particolare quelle femminili che presentano corredi preziosissimi, unici tra i ritrovamenti italiani.

http://i41.tinypic.com/k9z6z4.jpg

La cerimonia inaugurale prevede gli interventi del Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e della Soprintendente Adele Campanelli, la visita guidata all’esposizione e lo spettacolo Numa di O Thiasos Teatro Natura di e con Sista Bramini, musiche di Ludi Scaenici e la collaborazione di Velia Teatro.

panther_88
November 18th, 2011, 05:23 PM
Visto che stanno riorganizzando alcune sezioni sul forum, ho chiesto di far spostare i thread del parco d'agostino, di via vinciprova e del trincerone ferroviario est nella sezione Spazi pubblici e arredo urbano.
Poi magari se c'è n'è qualcun'altro da spostare chiediamo in futuro. :)

NorikGP
November 18th, 2011, 05:26 PM
Bene :D

panther_88
November 18th, 2011, 09:51 PM
Questa mattina il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha incontrato a Napoli il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. Di seguito si riportano le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino a margine del confronto.

“La Regione Campania si è impegnata trasferire entro i primi giorni di dicembre 10 milioni di euro al Comune di Salerno. Si tratta di fondi certificati per opere già realizzate: in altre parole sono finanziamenti europei destinati al Comune Salerno, somme dovute al nostro Ente. Si è aperta, quindi, un’interlocuzione con la Regione Campania, ma non sono stati ancora definiti i dettagli operativi per giungere all’erogazione dei complessivi 17 milioni di euro che spettano al Comune di Salerno. Per la restante cifra si farà riferimento ad un confronto in sede tecnica che proseguirà nei prossimi giorni”.

In particolare di questi 10 mln, 6 mln sono destinati al programma Piu' Europa Salerno(nn so di preciso cosa intendono), 2,3 mln alla Stazione marittima e circa 2 mln per gli interventi alle strutture fognarie. Ne mancano altri 7, cmq siamo sulla strada giusta. :D

Jack45
November 18th, 2011, 10:31 PM
questo è più Europa

ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE E DEI RELATIVI IMPORTI
(per complessivi € 53.964.093,54) con il collegamento alle iniziative intraprese per comunicare e promuovere i singoli eventi

Piazza della Libertà (a+b) € 14.183.300,00
lotto a) Fornitura pavimentazione € 7.892.372,52
lotto b) Lavori € 6.290.927,48
- Visita al cantiere (9 maggio 2011)
- Visita cantiere e illustrazione lavori (17 settembre 2010)
- Visita al cantiere (22 aprile 2010)
- Visita al cantiere (15 marzo 2010)
- Inizio lavori (17 settembre 2009)
- Presentazione plastico (18 marzo 2009)

Trincerone Est € 18.405.045,78

Chiesa SS. Annunziata € 3.150.000,00
- Inizio lavori restauro (19 maggio 2011) <
- Inaugurazione campanile restaurato (19 settembre 2009)
- Inizio lavori ristrutturazione (20 aprile 2009)

Umberto I – S. Nicola (9 novembre 2010) € 4.428.325,75

Palazzo Fruscione (28 settembre 2009) € 4.665.002,66

Ristrutturazione ex Cinema Diana (8 aprile 2009) € 450.000,00

Eliminazione barriere architettoniche Centro Storico (1 luglio 2010) € 1.002.400,00

Videosorveglianza C.S. € 1.037.000,54

Asilo nido Saragat via Fusandola € 546.000,00
- Inaugurazione (24 marzo 2010)
- Inizio lavori (2 luglio 2009)<

Asilo nido via Vernieri € 130.395,39

Urbanizzazioni
Urbanizzazioni S. Teresa € 4.816.623,42
urbanizzazioni C.S. 1 - via Botteghelle etc € 500.000,00
urbanizzazioni C.S. 2 - via delle Galesse etc. € 400.000,00

panther_88
November 20th, 2011, 12:56 AM
Il 3 dicembre si accenderà l'albero di Natale a piazza Portanova (quest'anno sarà rosso :D), intanto oggi ho visto che stavano sistemando l'altro albero nella piazza della stazione.

NorikGP
November 20th, 2011, 01:20 PM
Dj set della cantante degli Skunk Anansie nell'albergo di via Generale Clark.

Un party a "Zero Gradi" quello di ieri sera nella nuova struttura alberghiera di via Clark, con la "dea nera" del punk, Skin, special guest di una serata evento firmata Cento&Venti, società romana impegnata dei grandi eventi dedicati ad un target 18-30 anni, che punta su Salerno "perché nel giro di pochi anni questa città diventerà capitale del sud", suggerisce l'event manager Dario De Lisi.
Quattro gli alberghi in altrettante città selezionate, lo Sheraton Milano-Malpensa e l'Op Hotel di Roma in data 3 dicembre, il Domina Zagarella Santa Flavia di Palermo ed il Novotel Salerno Est-Arechi ieri sera, 19 novembre, per un evento speciale, a numero chiuso (praticamente esauriti subito i posti a Salerno mentre fino a ieri mattina era ancora possibile prenotare per l'evento di Palermo e sono ancora ampiamente disponibili le date di Milano e Roma).
A scaldare l'ambiente, a partire dalle 23.30, è stata la musica dei Dj in attesa della storica voce degli Skunk Anansie, Deborah Anne Dyer, in arte Skin, che nel '94 sconvolse la scena indie con una voce ed una immagine fuori dagli schemi, già presente nel grande evento Snowbreak 2010 al Sestriere, organizzata dalla stessa Cento&Venti.

panther_88
November 22nd, 2011, 12:55 PM
Oggi la presentazione del brand Salerno al Verdi, la partecipazione all’evento è libera e gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili. :)

NorikGP
November 22nd, 2011, 03:46 PM
Io ci sarò! chi altri sarà presente?

panther_88
November 23rd, 2011, 12:14 AM
eccolo qui il nuovo brand SALERNO :)

http://www.comune.salerno.it/allegati/17027.jpg

Sinceramente avrei preferito qualcosa di più elaborato, ma come ha detto De Luca, ci abitueremo col tempo a questo simbolo e lo apprezzeremo sempre di più.
Il simbolo si ispira ai delfini della fontana della Rotonda, al sole, al mare e al nostro caro ippocampo. :D

BaCo_87
November 23rd, 2011, 12:46 AM
a dire il vero anche io mi aspettavo qualcosa di diverso; a me ad esempio piace quello dell'EPT di Salerno...

http://img412.imageshack.us/img412/7439/sssba.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/412/sssba.jpg/)

in ogni caso ci abitueremo... anche se non lo trovo così innovativo. Mi aspettavo qualcosa di stilizzato o di più fantasioso... non la solita cosa sole cuore amore... vabbè...

Coma White
November 23rd, 2011, 12:47 AM
Sinceramente avrei preferito qualcosa di più elaborato, ma come ha detto De Luca, ci abitueremo col tempo a questo simbolo e lo apprezzeremo sempre di più.
Questo per far capire che anche a lui è servito del tempo per digerirlo. :lol:
Mi spiace dirlo, ma è proprio brutto.

asessa
November 23rd, 2011, 12:54 AM
200000 euro per disegnare una S semplice...ma si tanto paga la gente.....bha

Coma White
November 23rd, 2011, 10:19 AM
In effetti 200'000 per un lavoro che avrà richiesto nemmeno mezzo pomeriggio è proprio bruciare soldi... bah...

Matthia
November 23rd, 2011, 10:31 AM
La penso come Baco... sicuramente noi dovremmo essere ' ignoranti ' e non percepire il simbolo... dopotutto la Nike ha un semplice baffo, però... in maniera distaccata sembra un logo antico... mi sembra che oggigiorno non si usino in questo modo i colori ( addirittura dei semplicissimi gradient ), una semplice e banalissima S con un font canonico. Adesso i loghi si fanno poi senza perimetrazione, ma scontornati, questo è un bollino. M'immaginavo uno sceppo della costa, una mezzo sceppo di Castello arechi, insomma qualcosa del genere.

Insomma, di sicuro gridiamo allo scandalo che una tale persona abbia preso 200k € per un lavoro forse di qualche giorno ( a voler essere buoni :) ) di individuare certe iconografie, e 10 minuti per realizzarlo.

Capisco che De Luca l'abbia fatto per dare un'impronta famosa ed io sono pro, però la realizzazione da profano non mi ha di certo esaltato

NorikGP
November 23rd, 2011, 01:51 PM
Non so quanti di voi facciano grafica... io la faccio e dico: non mi entusiasma.

Non andiamo però a rimembrare i soldi spesi o il tempo impiegato (Picasso, non uno stronzo qualsiasi, insegna che fare le cose semplici è molto più complicato che fare le cose difficili) insomma... è facile dire "ci potevo pensare anche io". E' lo stesso, semplicistico, discorso che si fa sull'arte contemporanea: "eh... s'è sforzato... ste fesserie le so fare anche io"... si, il problema resta sempre quello, annoso, del "tu però non lo hai fatto!".

Io credo che 200.000 € spesi per un Logo (che piaccia o non piaccia) e per una lezione come quella di ieri siano ben spesi, mi ha trasferito più nozioni fondamentali Vignelli in due ore che un prof. di architettura in un anno, poi sta a chi ha partecipato capire il senso di quelle due ore di intervento, ed il valore del segno grafico (banale o meno).

Certo, come dice Matthia, si poteva pensare allo scippo della costa e scimmiottare Napoli (che però è ben identificabile con la sagoma del Vesuvio), ma noi non abbiamo Landmark facilmente intuibili in una semplificazione grafica (io ci ho provato ed il risultato non mi è piaciuto), ed a quel punto cosa avrebbe distinto il Golfo di Salerno da quello, che so, di Gaeta? Si poteva stilizzare la forma del castello, ma anche qui... cosa avrebbe marcatamente identificato il Castello sul Monte Bonadies ed una fortezza, certamente più famosa, come il Belforte su Monte Sant'Elmo (Castel Sant'Elmo a Napoli)? Noi conosciamo il valore e la bellezza del Castello di Arechi, ma nel mondo, a parte gli studiosi specializzati in determinate epoche storiche, secondo voi quanti identificano un castello su un monte con la città di Salerno? Allarghiamo l'orizzonte e non pensiamo solo all'idea che noi abbiamo di un luogo, ma all'idea che gli altri non hanno.

Ripeto: non mi entusiasma questo logo, ma ne comprendo il concetto di fondo e lo accetto per quel che dovrà essere, ossia non un elemento sostitutivo di quelli che sono i simboli storici di Salerno (il castello, il campanile del duomo, gli archi dei diavoli etc), ma un richiamo grafico, semplice, di rapida lettura.

Il tempo dirà se ha avuto ragione Vignelli (che ha una percentuale di successo praticamente pari al 100%) e quindi De Luca, oppure se sarà un fallimento... Io, a parte il gusto estetico che non mi fa entusiasmare per questo logo, mi auguro che l'investimento fatto porti un notevole ritorno sia economico che di immagine.

Matthia
November 23rd, 2011, 03:23 PM
Ormai su internet impazza questa diatriba del logo. Anche un mio amico di Mariconda, che adesso abita a Roma, e fa il designer di loghi, impaginazioni, eccetera... è rimasto scandalizzato da quanto visto.

Lui stesso dice che un lavoro di 200k € dato al famoso Andy Warhol per un logo sarebbe stato un lauto compenso e se il cliente avesse detto " Fai quello che ti dico io " si sarebbe stato zitto.

Il problema è questo, De Luca ha detto che inizialmente aveva avuto paura dopo averlo visto, questo fa capire che anche a lui non era piaciuto.

Evidentemente, non ci siamo saputi comportare da azienda. De Luca sta facendo strage di iniziative e cantieri come se fosse appunto un'azienda e non un'amministrazione comunale, ma in queste iniziative non ha dimostrato la sfrontatezza da azienda.

Il richiamo del nome spendendo 200k € per l'amministrazione comunale ed avere un ritorno mediatico ci sono tutte, ma non hanno mai pensato a come gestire l'affare. Tu sei il pagante, comandi tu, pure se lui è uno famoso.

BaCo_87
November 23rd, 2011, 04:16 PM
Oggi al tg hanno mostrato l'incredibile somiglianza del "nuovo" logo di Salerno con il logo del Sapri calcio (che di sicuro Vignelli non conosce :P):

http://img221.imageshack.us/img221/3830/sapricalcio3x.gif (http://imageshack.us/photo/my-images/221/sapricalcio3x.gif/)

Non voglio parlare dei soldi e del tempo speso... ma Norik... lo "scippo" della costa, se fatto in un certo modo, può non essere banale. Data la fama di Vignelli e tutta l'attesa che si era creata ci si aspettava qualcosa di diverso... Una S su fondo blu mi sembra invece banale...

NorikGP
November 23rd, 2011, 04:30 PM
Tralasciando le parole di Vignelli... Se il discorso è: io pago e si fa come dico io, il risultato sai quale sarebbe: non avrebbe senso il lavoro creativo. Se è un designer che fa questo discorso (faccio quello che mi dice di fare il cliente) è ancora più grave perché significa prostrarsi semplicemente al fattore guadagno, tralasciando il fattore qualità...
Se dice che Andy Wharol avrebbe chinato la testa al cliente... mi sa che si è perso qualcosa per strada... Se Andy Wharol avesse fatto tutto quello che gli diceva il suo gallerista (Leo Castelli), non sarebbe diventato Andy Wharol.
Se i Velvet Underground avessero detto a Wharol come fare la copertina del loro album, oggi non avremmo la copertina più famosa della storia della musica.
Se i committenti non avessero lasciato mano libera ad architetti come Wright (giusto per citare un "fesso") oggi non ci sarebbe il Guggenheim di New York (criticatissimo alla realizzazione per l'impostazione totalmente nuova di uno spazio museale), o la Fallingwater House...

Se io facessi quello che mi dice il committente e non interpretassi le sue esigenze, e mi limitassi semplicemente a disegnare quello che mi dice il cliente, potrei tranquillamente chiudere bottega ed andare a fare il panettiere, almeno, seppur impegnativo uguale, farei un lavoro di movimento, circondato dal profumo di pane, e non mi rincoglionirei 10 ore al giorno vicino ad un PC (fortunatamente spezzo il tempo con SSC)... Tra l'altro, quando sono obbligato a portare su "carta" quello che dice il cliente, 7 volte su 10 perdo settimane di tempo inutilmente...

Ora però, stiamo andando fuori tema... il discorso è il logo e la sua genesi.

Jack45
November 23rd, 2011, 04:30 PM
va be ma non stare a guardare solo il logo, gaurda anche tutto il resto!

Matthia
November 23rd, 2011, 04:51 PM
Norik il tuo discorso può essere nel giusto, ma anche no... se dessi carta bianca al famoso designer senza battere ciglio la qualità del lavoro non potrebbe essere la stessa se c'è sempre un cliente da soddisfare, seppur ignorante... dopotutto se lo è il cliente lo saranno anche i cittadini comunali ed internazionali.

Questo logo non fa parte della nuova mostra personale di Vignelli, perché lì forse ce ne andrebbe di mezzo il suo nome, ma in questo contesto più che lui ce ne va di mezzo Salerno, secondo me.

Faccio un esempio: se io desidero farmi fare il soggiorno da te, che sei esperto in questo, mentre io cliente tuo sono ignorante... puoi anche propormi uno stile che adesso è di moda, che è eccezionale al contesto della mia casa, ma se a me non piace, non piace, magari per me sei solo un visionario :)

Qui il discorso è un pò diverso ok, non deve piacere a De Luca ( ma non può neanche accettare il lavoro ad occhi chiusi ) ma deve entrare e far breccia nel mercato, nei canali d'informazione, e finora il primo impatto con loro è fallimentare. Sono convinto che di certo se ci sarà un qualche contraccolpo economico e mediatico da ciò, sarà solo perché si parlerà che il comune di Salerno, fra le tante cose che sta facendo, si affida a firme internazionali, ed assieme a Bofill, Calatrava, Zahadid, eccetera c'era di mezzo anche Vignelli, ma non di certo per l'opera in sè...

A proposito, adesso invece sarei curioso di vedere e confrontare quel logo di Salerno che poco tempo fa il Comune decise di mettere al bando ed il vincitore prese 3000 euro... quelli sono soldi più buttati perché solo successivamente si sarà valutato di farlo fare ad una firma importante... immagino ( sempre guardandolo da ' ignornante ' ) che sarà migliore perché agli occhi miei ci vuole poco :)

Coma White
November 23rd, 2011, 05:00 PM
Certo, come dice Matthia, si poteva pensare allo scippo della costa e scimmiottare Napoli (che però è ben identificabile con la sagoma del Vesuvio), ma noi non abbiamo Landmark facilmente intuibili in una semplificazione grafica (io ci ho provato ed il risultato non mi è piaciuto), ed a quel punto cosa avrebbe distinto il Golfo di Salerno da quello, che so, di Gaeta? Si poteva stilizzare la forma del castello, ma anche qui... cosa avrebbe marcatamente identificato il Castello sul Monte Bonadies ed una fortezza, certamente più famosa, come il Belforte su Monte Sant'Elmo (Castel Sant'Elmo a Napoli)? Noi conosciamo il valore e la bellezza del Castello di Arechi, ma nel mondo, a parte gli studiosi specializzati in determinate epoche storiche, secondo voi quanti identificano un castello su un monte con la città di Salerno? Allarghiamo l'orizzonte e non pensiamo solo all'idea che noi abbiamo di un luogo, ma all'idea che gli altri non hanno.
Ma perchè? Una S su sfondo blu è identificabile con Salerno?

Avrebbe potuto prendere una delle tante grandi opere che si stanno realizzando a Salerno, adattarla al profilo del golfo e da lì inventarsi qualcosa di creativo.

A me più che il logo del Sapri Calcio ricorda la ESSE del GS (adesso Carrefour)

Matthia
November 23rd, 2011, 05:08 PM
A me sembra più un logo identificabile da una compagnia ( di medio rango ) di Crociere.

Adesso tanto per fare discussioni così... io avrei fatto mare ( un mezzo scippo ) e Castello Arechi ( una forma stilizzata, magari solo i contorni che sono ben identificativi ). Dopotutto, sono printing storici della città che rimarranno anche nel futuro...

panther_88
November 23rd, 2011, 05:18 PM
Credo che questa questione del logo sia stato il primo grande errore di De Luca, è umano anche lui e ci sta che sbagli. Semplicemente doveva affidarsi ad un designer giovane e più economico, nn voglio essere troppo modernista ma nel 2011 nn si può vedere quel cerchio, chi se la comprerà una maglietta o un cappellino con quel logo?
Salerno poi si sta immergendo sempre più nell'architettura moderna... bisognava fare qualcosa di più stilizzato e fantasioso ragazzi, è inutile che ci giriamo attorno.

P.S.: ma perchè nn l'abbiamo fatto fare a ArtiGrafiche Boccia???

BaCo_87
November 23rd, 2011, 05:20 PM
Credo che questa questione del logo sia stato il primo grande errore di De Luca, è umano anche lui e ci sta che sbagli. Semplicemente doveva affidarsi ad un designer giovane e più economico, nn voglio essere troppo modernista ma nel 2011 nn si può vedere quel cerchio, chi se la comprerà una maglietta o un cappellino con quel logo?
Salerno poi si sta immergendo sempre più nell'architettura moderna... bisognava fare qualcosa di più stilizzato e fantasioso ragazzi, è inutile che ci giriamo attorno.

quoto in pieno!!!

NorikGP
November 23rd, 2011, 05:22 PM
Fare le cose secondo delle indicazioni di gusto è un conto... fare quello che dice il cliente è cosa totalmente diversa.

Torniamo al logo: il problema è a monte e, a mio avviso, nasce tutto dal fatto che troppo spesso, ultimamente, De Luca sta tenendo troppo in considerazione i "mal di pancia" della gente, col risultato che si sta calando nella qualità di ciò che si fa... se si da come traccia il sole, il mare, il cielo, i delfini e sto cacacazzi di cavalluccio, si finisce come si è fatto con il logo per lo sport, con quell'aborto grafico che è il cavalluccio scudato, che è stato fatto per far contenti gli stronzi (con decenza parlando) che di continuo vogliono il cavalluccio...

Detto ciò, io non guarderei ai contraccolpi interni alla città, ma al ritorno dall'esterno. E' chiaro che chi vive la città come suo membro attivo vede Salerno in un modo che non è rispecchiato in quel logo, ben diversa è la percezione dell'esterno...
E non guarderei neanche ai soldi spesi, Vignelli ha fatto un lavoro è per questo va pagato, piaccia o non piaccia al pubblico, il problema è che chi di dovere all'interno del Comune doveva vigilare sul progetto grafico. Io non so se se n'è occupato De Luca in prima persona o altri per lui, il problema è che, evidentemente, alle bozze si è risposto "continuate" piuttosto che dire: NO, NON VA BENE!

Il risultato è una cosa che sto guardando e riguardando da stamattina e... più la guardo e più mi fa cagare...

Matthia
November 23rd, 2011, 05:24 PM
Credo che questa questione del logo sia stato il primo grande errore di De Luca, è umano anche lui e ci sta che sbagli. Semplicemente doveva affidarsi ad un designer giovane e più economico, nn voglio essere troppo modernista ma nel 2011 nn si può vedere quel cerchio, chi se la comprerà una maglietta o un cappellino con quel logo?
Salerno poi si sta incentrando sempre più sull'architettura moderna... bisognava fare qualcosa di più stilizzato e fantasioso ragazzi, è inutile che ci giriamo attorno.

Panther, il discorso è che De Luca punta a valorizzare Salerno internazionalmente con le firme di grande prestigio: Bofill, Calatrava, Zahadid, Vignelli... il punto è quello.

Hanno fatto un concorso mi sembra un'annetto fa a fare il logo di Salerno ed il vincitore ha preso 3.000 euro. Evidentemente avranno pensato che ciò non porta valore più che una firma internazionale ( il Comune sta puntando su questo per avere richiami internazionali dai media ).

Il problema è FORSE stato che essendo un'amministrazione comunale, sebbene ' vigile al bilancio ', non hanno avuto la sfrontataggine imprenditoriale e clienterale ed avranno accettato ad occhi chiusi il lavoro di questo famoso designer, senza far capire che chi comanda è sempre chi paga.

Ad ogni modo consigliamo tutti al Comune di assumere qualcuno che lavora nel design ( almeno due persone per avere confronti ), se vuole intraprendere tutte queste iniziative... qualcuno di loro FORSE si sarebbe ribellato a ciò, e per esempio non avrebbe fatto depositare a scopo cautelativo il nuovo logo del cavalluccio pochi mesi fa :)

NorikGP
November 23rd, 2011, 05:29 PM
Panther, il problema non lo risolvi chiamando un giovane (che magari ti fa cagate anche peggiori), ma lo risolvi seguendo il lavoro... Massima libertà al creativo, però vigilare che le cose siano fatte con criterio.

panther_88
November 23rd, 2011, 05:34 PM
si ma infatti quello è stato l'errore: ok chiamare artisti di fama internazionale, ma bisogna vigilare sul lavoro che è stato affidato, cmq ripeto, potevamo farlo fare ad Arti Grafiche Boccia!

NorikGP
November 23rd, 2011, 05:53 PM
Beh! Potevano farlo fare a me... :D

panther_88
November 23rd, 2011, 05:54 PM
Cmq abbiamo una bellissima bandiera, dovevamo ispirarci a quella:

http://www.flagsonline.it/Bandiere/Ico_band/salerno.jpg

Matthia
November 23rd, 2011, 05:59 PM
Cmq abbiamo una bellissima bandiera, dovevamo ispirarci a quella:

http://www.flagsonline.it/Bandiere/Ico_band/salerno.jpg

Ecco si prendeva l'azzurro per fare un mezzo scippo del mare, ed il giallo e rosso facevi qualche altro mezzo scippo simbolico. Abbiamo: Castello Arechi, Duomo, Ponte dei diavoli... e come nuova struttura magari anche idealizzare Piazza della Libertà...

Mettevi l'identificazione della città nei colori, nella storia e realizzavi il tutto con forme moderne, così univi tutto...

NorikGP
November 23rd, 2011, 06:23 PM
Eh! Matthia, a questo punto davvero utilizzavamo il logo che avevo fatto io per il famoso concorso e che ti ho descritto su MSN! :D

panther_88
November 23rd, 2011, 06:25 PM
Non è più bello questo? :D
E' banalissimo, ma è più un logo turistico! Ci sono le onde nella S e i merletti del castello nelle altre lettere.

http://img259.imageshack.us/img259/9499/sa1z.png (http://imageshack.us/photo/my-images/259/sa1z.png/)

NorikGP
November 23rd, 2011, 06:27 PM
Panther... non so chi l'ha fatto... ma è osceno... peggio di quello ufficiale...

Matthia
November 23rd, 2011, 06:28 PM
Non è più bello questo? :D
E' banalissimo, ma è più un logo turistico! Ci sono le onde nella S e i merletti del castello nelle altre lettere.

http://img259.imageshack.us/img259/9499/sa1z.png (http://imageshack.us/photo/my-images/259/sa1z.png/)

Bé, sinceramente ci vuole poco per essere più bello di quel logo, e questo è migliore, ma sinceramente non mi piace manco questo :D

NorikGP
November 23rd, 2011, 06:33 PM
A questo punto tanto valeva usare il logo dell'Azienda di Soggiorno e Turismo di Salerno

http://www.aziendaturismo.sa.it/

panther_88
November 23rd, 2011, 06:33 PM
nn saprei chi l'ha fatto Norik, cmq nn è spettacolare, ma per esempio su una maglietta fa la sua figura a differenza di quel cerchio.

NorikGP
November 23rd, 2011, 06:55 PM
sarà...

panther_88
November 23rd, 2011, 07:36 PM
giusto per capirci su come si doveva operare, questo è il logo attuale di Roma:

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2011/11/23/roma--180x140.jpg

NorikGP
November 23rd, 2011, 07:52 PM
A parte il fatto che roma non ha certo bisogno di un brand per essere identificata a livello planetario... ma se proprio dovevano... almeno avessero messo un capitello di ordine Corinzio o, giusto per ricordare un'elaborazione totalmente romana, un Composito, non quello ionico che appartiene più alla Grecia ed alle sue colonie del Sud Italia...

Giusto per ribadire che tutto è criticabile :D

Matthia
November 23rd, 2011, 08:20 PM
A parte il fatto che roma non ha certo bisogno di un brand per essere identificata a livello planetario... ma se proprio dovevano... almeno avessero messo un capitello di ordine Corinzio o, giusto per ricordare un'elaborazione totalmente romana, un Composito, non quello ionico che appartiene più alla Grecia ed alle sue colonie del Sud Italia...

Giusto per ribadire che tutto è criticabile :D

Ma qualsiasi cosa fatta da Vignelli o qualsiasi altro designer sarebbe stato criticabile a priori, sono pareri soggettivi... anche quelli su questa opera... pardon, lavor... pardon volevo dire su questo cincischiare con le funzionalità di Photoshop ( o Gimp per gli amici opensourciani ) :)

Dai, Norik, quello almeno è un logo, criticabile quanto vuoi, ma è un logo... il nostro purtroppo no

NorikGP
November 23rd, 2011, 08:28 PM
beh! se lo riportiamo alla dimensione "essere o non essere", sono entrambi LOGHI (che piacciano o meno) a me non piace ne l'uno ne l'altro :D anzi, se proprio vogliamo essere pignoli, è più logo (il logo è un simbolo che richiama ad un prodotto) quello, brutto, fatto per Salerno, che non quello di Roma, che è la graficizzazione (che diventa logo) di un nome arricchito da un simbolo che, nel caso specifico, è ben riconoscibile :D

panther_88
November 23rd, 2011, 09:24 PM
Guardate quest'altro, io lo trovo stupendo! Le palme di piazza della libertà, la S che collega il passato con il futuro.
E per fortuna che a Salerno nn abbiamo i bravi designer, davvero complimenti all'autore:

http://www.salernonotizie.net/wp-content/uploads/2011/11/logo-SA-e1322075090109.jpg

NorikGP
November 23rd, 2011, 09:30 PM
Molto sfizioso :)

Coma White
November 23rd, 2011, 09:35 PM
Non è più bello questo? :D

http://img259.imageshack.us/img259/9499/sa1z.png (http://imageshack.us/photo/my-images/259/sa1z.png/)
:rofl:

Matthia
November 23rd, 2011, 11:03 PM
Guardate quest'altro, io lo trovo stupendo! Le palme di piazza della libertà, la S che collega il passato con il futuro.
E per fortuna che a Salerno nn abbiamo i bravi designer, davvero complimenti all'autore:

http://www.salernonotizie.net/wp-content/uploads/2011/11/logo-SA-e1322075090109.jpg

Secondo me invece come realizzazione è molto approssimativo. I colori sono troppo netti e sgargianti, il contorno è gestito in maniera grezza ed oscena. Poi l'idea di collegare la storia col nuovo ok, e sulla palma che diventa Piazza della Libertà bellissima l'idea ma troppo cartoon la realizzazione, inoltre non combacia affatto la palma col campanile del Duomo... no, no, non ci siamo :)