View Full Version : Ferrovia ad alta velocità Genova - Milano (terzo valico)
robyk March 19th, 2005, 02:43 PM http://www.comune.genova.it/servlets/resources?contentId=86808&resourceName=Mappe
http://www.comune.genova.it/servlets/resources?contentId=86809&resourceName=Mappe
La tratta Milano-Genova “Terzo Valico dei Giovi” fa riferimento al progetto (quello approvato dal CIPE il 29/09/03 è il preliminare) relativo alla linea ferroviaria ad Alta Capacità/Alta Velocità che metterà in collegamento Genova con Tortona da un lato, e con Novi Ligure dall'altro. Tale opera consentirà di realizzare una rapida connessione fra il capoluogo ligure e le principali linee ferroviarie del nord Italia. Il nuovo percorso ferroviario rappresenterà la principale via di collegamento, oltre che con il nord Italia anche con il nord Europa, soprattutto in considerazione del fatto che i traffici marittimi, realizzati dallo scalo genovese, sono in continua crescita e che per il prossimo futuro i tassi di crescita appaiono particolarmente sostenuti. Basti pensare che nella migliore delle ipotesi, si prevede che i volumi di traffico realizzati dal porto potranno raggiungere, nel 2020, la soglia dei 4 milioni di container. Secondo i calcoli progettuali lo spostamento tra Genova e Milano dovrebbe potersi compiere in soli 58 minuti (71 minuti per arirvare a Torino) e con i convogli passeggeri più veloci rispetto a quelli merci.
robyk March 19th, 2005, 02:44 PM TERZO VALICO: CONFERENZA STAMPA BIASOTTI FINANZIAMENTI CIPE
(ANSA) - GENOVA - Il presidente della Regione Liguria, Sandro Biasotti, ha convocato una conferenza stampa per illustrare il provvedimento del Cipe che ha approvato definitivamente lo schema finanziario di 4 miliardi e 719 milioni di euro per il Terzo Valico ferroviario Genova-Milano. I lavori dell'opera - sottolinea Biasotti - potranno cosi' cominciare. (ANSA). RED
18/03/2005 12:36
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robyk March 22nd, 2005, 02:42 PM TERZO VALICO: SMERIGLIO, UTILE SOLO CON INTERPORTI
(ANSA) - GENOVA - ''Il terzo valico e' utile solo insieme ad interporti'': e' il parere del direttore generale divisione cargo di Trenitalia, Giuseppe Smeriglio, che e' anche presidente di Confetra (Confederazione generale dei trasporti e della logistica), espresso al convegno ''Progetto Nord-Ovest, il trasporto merci sul mercato comunitario'', promosso da Europa Liguria Mediterraneo (Elm). ''Il terzo valico e' una cosa importantissima ma da solo non serve a niente - ha detto Smeriglio - servono piu' interporti a una distanza di 30 o 40 chilometri, ad esempio nell' alessandrino e nel piacentino, aree dove trattare i container perche' crea piu' valore aggiunto aprire cinque container che movimentarne cento''. Quanto alle banchine: ''le manovre di carico e scarico devono essere piu' veloci. Grazie a locomotive nuove, navette sistematiche tra porto e retroporto il container sostera' pochi minuti'', ha aggiunto Smeriglio. Inoltre Smeriglio si e' complimentato con l'Autorita' portuale di Savona: ''come Napoli sta facendo un grande sforzo organizzativo con locomotori e personale dedicato, costi fissi. Solo cosi' si snellisce il numero dei camion nel porto''. (ANSA). RED
21/03/2005 14:40
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SaVe March 21st, 2008, 10:46 PM 21/03/2008 IL SOLE 24 ORE p. 27
IL TERZO VALICO CHIEDE CERTEZZE SULLE RISORSE (http://www.nuovosistemafieramilano.it/rassegna/0/out/20080321/HJ5ON.tif.pdf)
autore: SANTILLI GIORGIO
http://xs125.xs.to/xs125/08125/valico180.jpg (http://xs.to)
fabrik March 21st, 2008, 10:48 PM http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/74228128.pdf
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/74242145.pdf
SaVe March 21st, 2008, 10:56 PM edit
fabrik January 14th, 2009, 12:16 PM lavori al via entro l'anno
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/ceip/utenti[OLD]/leggi.php?id_artic=156034
enrico vigo January 17th, 2009, 03:00 PM lavori al via entro l'anno
http://rassegnastampa1.dialogicnet.com/ceip/utenti[OLD]/leggi.php?id_artic=156034
Non sono per nulla convinto, la strada è ancora lunga e dolorosa, con Berlusconi al governo agli annunci segue poco, l'ultima seduta CIPE docet.
Una volta si inauguravano le opere, poi l'inizio dei lavori, poi le idee, recentemente si varano e si inaugurano anche le "musse".
jayOOfoshO February 27th, 2009, 06:37 AM Se ho capito bene l'AV Milano - Genova verra' a costare poco meno di 5 Miliardi!?
Ma son fuori? Ci sono tante cose che si possono fare con 5 miliardi...
lovemilano February 27th, 2009, 01:15 PM ^^Tipo?Il ponte sullo stretto?
fabry1985mi March 1st, 2009, 12:35 AM Il problema di queste opere è che la loro realizazione è stata affidata ad un general contractor facendo lievitare i costi in modo spropositato.
Ciononostante la linea e da fare perché non è possibile che due città come Milano e Genova siano collegate in 1 ora e 45 minuti. Se riusciranno a mantenere il traguardo dell'ora come da progetto sarebbe fantastico.
Coccodrillo March 1st, 2009, 10:18 PM Prevedono una galleria di 27 km ed alcune altre, già questa è una risposta.
Lucas86 May 10th, 2009, 07:51 PM A quanto pare è stato approvato definitivamente e i soldi sono stati finalmente messi a disposizione per aprire i cantieri. In proposito Tajani ha invitato vari membri dell'UE per discutere della Genova-Rotterdam, mentre la sindaco Vincenzi sta programmando dove costruire la nuova stazione (è molto probabile che sarà a Sampierdarena).
jayOOfoshO May 12th, 2009, 05:21 AM ^^Tipo?Il ponte sullo stretto?
tipo se togli 5 miliardi a quest'opera, togli 2/3 miliardi a Colanninno per fare quella cacca attuale di AZ (non perche' a FCO ma perche' e' una compagnia piccola), togli 3 milardi (all'anno) di soldi che non entrano per via del taglio dell'ICI agli unici che se lo possono permettere, hai 10 miliardi di euro per fare abbstanza metropolitane e pannelli solari e Wimax e wind turbines e upgrades ferroviari e raccolta differenziata che manco scherzi.
Oppure puoi dare un bello stimolo tagliando le tasse, alzando pensioni, o puoi investire digitalizzando la macchina pubblica, cosi' da recuperare soldi a palate ogni anno oltre che ad avere piu' uomini per forze dell'ordine da mettere sulle strade. E non parlo di fare i verbali al computer, ma mettere i sistemi di sorveglianza nelle citta', incrementare le tecnologie a supporto di polizia/carabinieri.
Ma no facciamo un'opera ferroviaria, appaltiamola ai soliti ladri che avvantaggiati dalle leggi italiane possono caricare somme paurose indistrurbati dopo aver vinto il bando con prezzi bassi, anche sottocosto, il tutto per costruire una ferrovia che ci fa risparmiare se ci va bene 45 minuti.
Quello che intendo dire non e' che l'opera sia sbagliata, ma ci sono certe priorita', e quest'opera non lo e'.
Se ci sono tesoretti o soldi di questo genere, che facciano investimenti giusti che portino a risparmi cospicui nel futuro e quindi liberazione di risorse per poi potere fare queste opere per bene.
Hai idea di quanti soldi gli italiani possano risparmiare con pannelli solari sovvenzionati? Oppure con Wimax gratis a tutti invece che far pagare 50 euro al mese per una DSL al livello tecnologico del 2003 a quella cacca di azienda che e' Telecom Italia.
Questi sono tutti soldi che gli italiani risparmierebbero e a lungo andare fanno molto meglio che qualsiasi ponte o ferrovia o social card.
E il bello e' che sono tutte cose che si possono fare con 5 miliardi
jayOOfoshO May 12th, 2009, 05:24 AM ma poi scusate tanto, io la Milano Genova l'ho fatta quest'estate in treno. Sulle quasi due ore che ci ho messo, il treno andava lentissimo anche ben dopo gli appennini della Liguria. E inoltre ho aspettato 10 minuti se non di piu' fermo alle porte di Milano.
Questo per chiedere agli esperti se non si potessero fare degli upgrade nel tratto padano e fuori milano, molto meno costosi ovviamente, per molti meno soldi; cosi' un 25 minuti si potrebbero risparmiare, e poi un di quando le priorita' per il paese saranno soddisfatte, si potra' fare una ferrovia da 5 miliardi
cesco_82 May 12th, 2009, 09:37 AM tipo se togli 5 miliardi a quest'opera, togli 2/3 miliardi a Colanninno per fare quella cacca attuale di AZ (non perche' a FCO ma perche' e' una compagnia piccola), togli 3 milardi (all'anno) di soldi che non entrano per via del taglio dell'ICI agli unici che se lo possono permettere, hai 10 miliardi di euro per fare abbstanza metropolitane e pannelli solari e Wimax e wind turbines e upgrades ferroviari e raccolta differenziata che manco scherzi.
Oppure puoi dare un bello stimolo tagliando le tasse, alzando pensioni, o puoi investire digitalizzando la macchina pubblica, cosi' da recuperare soldi a palate ogni anno oltre che ad avere piu' uomini per forze dell'ordine da mettere sulle strade. E non parlo di fare i verbali al computer, ma mettere i sistemi di sorveglianza nelle citta', incrementare le tecnologie a supporto di polizia/carabinieri.
Ma no facciamo un'opera ferroviaria, appaltiamola ai soliti ladri che avvantaggiati dalle leggi italiane possono caricare somme paurose indistrurbati dopo aver vinto il bando con prezzi bassi, anche sottocosto, il tutto per costruire una ferrovia che ci fa risparmiare se ci va bene 45 minuti.
Quello che intendo dire non e' che l'opera sia sbagliata, ma ci sono certe priorita', e quest'opera non lo e'.
Se ci sono tesoretti o soldi di questo genere, che facciano investimenti giusti che portino a risparmi cospicui nel futuro e quindi liberazione di risorse per poi potere fare queste opere per bene.
Hai idea di quanti soldi gli italiani possano risparmiare con pannelli solari sovvenzionati? Oppure con Wimax gratis a tutti invece che far pagare 50 euro al mese per una DSL al livello tecnologico del 2003 a quella cacca di azienda che e' Telecom Italia.
Questi sono tutti soldi che gli italiani risparmierebbero e a lungo andare fanno molto meglio che qualsiasi ponte o ferrovia o social card.
E il bello e' che sono tutte cose che si possono fare con 5 miliardi
trovi inutile il 3°valico? perché?
comunque sappi che il tuo post lo trovo moooooolto populista e benaltrista
Coccodrillo May 12th, 2009, 12:27 PM ma poi scusate tanto, io la Milano Genova l'ho fatta quest'estate in treno. Sulle quasi due ore che ci ho messo, il treno andava lentissimo anche ben dopo gli appennini della Liguria. E inoltre ho aspettato 10 minuti se non di piu' fermo alle porte di Milano.
Non ricordo la situazione (in parte descritta su StagniWeb) ma uno dei motivi dei rallentamenti sono i famosi scambi di cui ho aprlato in altro topic.
jayOOfoshO May 13th, 2009, 03:38 AM trovi inutile il 3°valico? perché?
Cesco scusa ma l'hai letto il mio post? Lo dico senza ironia o tentativo di dimostrare che sono meglio.
Come ho detto nel post, non dico che il terzo valico sia inutile. Dico invece due cose:
1) In maniera non dogmatica trovo poco sensato andare a fare tutti quei lavori quando da 1:45 minuti si potrebbe diminuire la tempistica di 20/25 minuti andando a migliorare la ferrovia in pianura e intorno a Milano.
Questo lo dico perche' quest'estate il mio Ge-Mi ci ha messo quasi due ore stando fermo fuori milano per 15 minuti ed andando a passo d'uomo da Pavia in poi... Inoltre e' andato molto lento su tutto il tratto in pianura.
Quindi capisci il mio scetticismo? Perche' spendere 5 miliardi facendo tutto un traforo nuovo quando potrebbero benissimo velocizzare la linea in pianura, cordinare gli scambi intorno a Milano, risparmiando cosi' piu' di meta' del tempo che si vorrebbe risparmiare e pagando molto meno che 5 miliardi? Quanto puo' costare fare velocizzare il percorso dall'uscita dagli appennini in poi (verso Milano)?
2) Il secondo punto e' che bisogna operare in senso prioritario: ci sono cose molto molto molto molto molto (e scriverei molto all'infinito) piu' importanti da fare in Italia.
Abbassare le tasse, ridurre il debito sono le due primarie.
Ma se si intende usare 5 miliardi come stimolo economico, allora fare quest'opera puo' essere utile. Il fatto e' che nel mio post elencavo le mille maniere piu' efficaci per ottenere risultati economici.
Si potrebbe fare una rete nazionale gratis di Wimax con poche centinaia di milioni di euro. Gli italiani non dovrebbero cosi' piu' pagare i prezzi da monopolio di Fastweb e Telecom Italia. =50 euro in tasca in piu' ad ogni famiglia italiana al costo di una metropolitana leggera.
Si potrebbero fare incentivi per pannelli solari da mettere sulle case degli italiani, il che farebbe rispamiare loro miliardi e miliardi di euro ogni anno che invece vanno alla monopolista che e' l'Eni. =60 euro in piu' in tasca a molte famiglie italiane e riduzione consumo petrolio ed altri gas che portano a meno inquinamento e diminuzione domanda petrolio/metano e quindi prezzi minori per benzina e piu' indipendenza energetica da Russia o Libia o chicchessia
Si potrebbero fare investimenti su ospedali e ricerca nelle universita'.
Si potrebbero ammodernare le scuole italiane che sono a chissa' quale percentuale mostruosa fuori legge in termini di sicurezza.
Si potrebbero alzare le bassissime pensioni.
Si potrebbe costruire 3 nuove metropolitane leggere come la 4 a Milano, 2 nuove a Torino e in altre citta' italiane.
Altro che terzo valico, ponte di messina e AV per Lione.
Queste possono essere cose utili, ma le priorita' sono diverse!
Sono stato abbastanza chiaro? Sono populista se dico queste cose?
kookaburra May 14th, 2009, 01:35 AM Ma non si faceva già in 1 ora e 10 minuti da milano a genova?
Mi sembra di ricordare una pubblicità di trenitalia di qualche tempo fa.
Da quello che ho capito questo valico servirebbe soprattutto per le merci.
jayOOfoshO May 14th, 2009, 06:38 AM Ma non si faceva già in 1 ora e 10 minuti da milano a genova?
Mi sembra di ricordare una pubblicità di trenitalia di qualche tempo fa.
Da quello che ho capito questo valico servirebbe soprattutto per le merci.
.... bene, se tu hai ragione c'e' una ragione in meno per farlo!
In ogni caso io ci ho messo circa 2 ore
saatsaita May 20th, 2009, 12:29 AM Queste linee veloci si chiamano appunto AV/AC alta velocità/alta capacità. Serviranno sia le merci che le persone.
Precisamente il corridoio 24 sembra venga costruito per le merci (Porto di Genova con il porto di Rotterdam) e per i passeggeri.
La differenza sta nel tratto dopo Tortona, dove le linee passeggeri e merci si divideranno per ricongiungersi sotto Chiasso.
I treni passeggeri si dirigeranno verso Rogoredo o verso Torino; le merci in transito punteranno su Novara e Chiasso (Gronda Ovest) 2° anello.
Penso che la velocità non ragiungerà i 300 Km/h (stessa cosa succederà per il valico della Val Rosandra a Trieste.
Diciamo che non è mai stato specificato questi corridoi europei a cosa servono. Certo un treno merci non potrà fare i 300 km/h. si prevede che possano raggiungere i 220, per cui sarebbero un intralcio al treno AV/AC.
Penso che nelle tratte dove la velocità di crocera è 300 merci non ci saranno viceversa nelle tratte sui 220 250 ci passeranno.
Escludo merci sulla Napoli-Torino AV/AC
Merci ci saranno sulla Milano-Divaccia, Milano-Genova e Milano valichi svizzeri.
jayOOfoshO May 20th, 2009, 09:57 PM quindi vedi anche tu poca utilita' al progetto?
saatsaita May 20th, 2009, 11:39 PM Proprio oggi all'incontro sui navigli nel momento in cui c'è stata l'intervista privata a Masseroli da parte di giornalisti e comitati, lui ha specificato che le nuove linee che saranno costruite e afferenti a Milano senza un passante AV ingolferanno tutto il traffico.
Giustamente lui dice: si può anche non fare il passante TAV GaRe, ma basterebbe interconnettere le linee di Monza nel passante feroviario (est ed oveset), collegare le due cinture sud con il passante ferroviario (Lancetti e Garibaldi passante) e a questo punto i Chiasso-Milano potrebbero fare il giro della città con tutto l'anello.
A questo punto la cintura nord si libererebbe totalmente del traffico S ed R e potrebbe trasformarsi in passante AV/AC.
Guarda caso sembra dalle sue parole e dagli architetti che fecero i disegni di Porta Genova che il "secondo passante" si interconnetterà proprio tra Lancetti e Garibaldi passante e, in futuro, il passantino nel passante.
Ribadisco bisogna tentare di conciliare servizi veloci, regionali, suburbani con domanda, offerta e organizzazione.
La TAV è utile se funziona, è uno spreco di denaro se incompleta.
jayOOfoshO May 21st, 2009, 01:45 AM Non me ne intendo della mappatura ferroviaria attorno a Milano, ma il tuo ragionamento mi sembra molto logico e sensato, siccome sembra che si potrebbero fare grandi cose con le ferrovie gia' presenti se solo riorganizzatge
saatsaita May 21st, 2009, 01:17 PM :)
jayOOfoshO May 21st, 2009, 10:45 PM :D
indaco1 May 24th, 2009, 06:26 PM Premesso che sono assai d'accordo su chi propone prima di tutto di sistemare i tratti in pianura e i nodi urbani...
Il terzo valico non e' vero che serve per una linea che arriva a Genova e li si ferma.
Fate un esercizio, con Vimichelin o altro sw di navigazione.... provate un itinerario lungo la famosa Lisbona-Kiev (precisando che i cosiddetti "corridoi" non significano molto).
Per i pigri, questa e' una Barcellona-Trieste con Google maps:
http://maps.google.it/maps?f=d&source=s_d&saddr=barcellona&daddr=trieste&hl=it&mra=ls&sll=41.442726,12.392578&sspn=15.932264,39.550781&ie=UTF8&t=h&z=6
Il terzo valico serve o potrebbe servire:
- per fare la principale linea trasversale sud-europea AL LIVELLO DEL MARE, come da esercizio di cui sopra, invece che sperperare cifre ben piu' alte per la Torino-Lione, considerato che a nord le Alpi ce le stanno gia' bucando gli Svizzeri aggratis
- per liberare spazio e capacita' per le merci, dato che Genova ben o male e' il porto mediterraneo piu' vicino a gran parte dell'europa centrale. E tutte le linee marittime oriente-europa e oriente-east coast americana passano per il mediterraneo.
- per spostare l'aereoporto di Genova in pianura, diciamo a 30' di distanza, per liberare lo spazio per fare il piu' grosso porto per container del mediterraneo
- per collegare le autostrade del mare alla Pianura Padana. Una nve veloce da Genova a Palermo, con cambio di mezzo e ultimo tratto AV per Torino o Milano rischia di essere molto piu' veloce (e meno costoso in termini infrstrutturali) che farsi tutta la penisola in treno Ponte di Messina incluso..... Le navi sono insieme con gli aerei gli unici mezzi che non hanno bisogno di infrastrutture fisse sul territorio, parte i porti e gli aereoporti.. Comunque un' interconnessione marittima molto agevole sarebbe per me essenziale... perche' sarebbe come portare il mare in Pianura Padana e portare le pianura a Genova.
- puo' costituire anche un'alternativa alla linea AV MI-BO-FI, in situzioni di emergenza o per molti itinerari .... es. un TO-PI.
Per me, pianificandola bene, potrebbe essere un'opera importantissima e soldi meglio spesi di molte altre cose di cui si parla.
Dr.Zoidberg September 14th, 2009, 11:05 AM Sapete se ci sono novità?
Secondo me quest'opera è molto più importante della Torino-Lione,ma praticamente non se ne parla...
greenline November 19th, 2009, 11:41 PM I cantieri dovrebbero aprire per il giorno di Santa Lucia.
Si partirà proprio da Genova.
greenline November 21st, 2009, 02:52 AM Terzo valico: cantieri aperti a dicembre - Repubblica
http://genova.repubblica.it/dettaglio/articolo/1772351
http://genova.repubblica.it/dettaglio/Terzo-Valico-la-mappa-dei-cantieriLa-grande-sfida-delle-infrastrutture/1782713
Fra gli otto miliardi di euro sbloccati ieri dal Cipe per le grandi opere infrastrutturali, cinquecento milioni vanno al terzo valico dei Giovi. Come dire, il dieci per cento del costo complessivo dell´opera. Non è molto, percentualmente parlando, ma è quanto basta per aprire i cantieri o, meglio, riaprirli, perché già anni fa toccò all´allora ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi tagliare il nastro dell´opera su cui calò il sipario poco dopo.
Questa volta, giurano all´unisono i rappresentanti del governo, l´opera si farà, i cantieri verranno aperti e si continuerà fino a quando non si sarà arrivati dall´altra parte degli Appennini. Con poche eccezioni, lo spera tutta quanta la comunità politica ed economica genovese e gran parte di un territorio che sa bene come l´opzione infrastrutturale sia l´unica in grado di togliere Genova dal suo isolamento, nemmeno troppo dorato. Perché il terzo valico, punto di partenza del corridoio europeo Genova-Rotterdam, rappresenta effettivamente l´ultima chiamata per la portualità genovese che, quando i traffici saranno ripartiti dopo la crisi, dovrà mostrarsi capace di gestire tutta quanta la logistica delle merci: dalle banchine agli interporti della pianura fino ai grandi mercati europei. L´alternativa è permettere agli operatori del Nord Europa di arrivare fino all´Italia per catturare e distribuire le merci. Senza curarsi, a questo punto, dell´esistenza del porto di Genova. Per scongiurare questo scenario si ricomincia dal piccolo cantiere di Voltaggio, che verrà aperto a dicembre, probabilmente sabato 12 con una cerimonia a cui potrebbe prendere parte anche il premier Silvio Berlusconi.
«Ho appena parlato con il ministro Matteoli e mi ha confermato l´impegno del governo a finanziare l´opera - commenta il presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato Luigi Grillo - Rfi e Italferr sono già al lavoro, i tecnici hanno già individuato l´area di cantiere che apriremo a metà dicembre. Partiranno subito anche tutte le opere propedeutiche, fra cui la nuova strada a Voltaggio. C´è l´impegno a sostenere l´opera anno dopo anno, attraverso una legge ad hoc».
Si rimette così in movimento un progetto che era sostanzialmente già pronto venti anni fa, quando il consorzio guidato dall´avvocato Giuseppe Manzitti presentò il piano di costruzione e gestione dell´opera. Tutto pronto, compreso il prezzo del biglietto. Da allora, 1989, sono appunto trascorsi venti anni, il terzo valico è stato annunciato, poi cancellato, finanziato, stoppato, rimesso infine sul binario dal Cipe ieri mattina. L´assegno è robusto, cinquecento milioni, ma al momento serve a coprire solo il dieci per cento dell´opera. E il resto? Arriverà anno dopo anno, come le rate di un mutuo.
«Grazie ai 500 milioni assegnati - commenta il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola - potranno finalmente partire i lavori di quest´opera di rilevanza strategica per la Liguria, che il precedente Governo aveva improvvidamente bloccato sebbene si trattasse di un segmento essenziale del corridoio comunitario Genova-Rotterdam, arteria fondamentale per l´economia nazionale ed in particolare per il porto di Genova, che potrà così beneficiare dei nuovi traffici commerciali provenienti dalle rotte del commercio globale dall´Asia e dal Mediterraneo verso il Nord Europa».
«Non posso che esprimere soddisfazione per il via libera del Cipe al primo lotto del Terzo Valico - commenta il presidente di Confindustria Genova Adriano Calvini - L´auspicio è che l´apertura dei cantieri possa avvenire entro la fine dell´anno. La realizzazione delle infrastrutture di accesso ai cantieri darà, da subito, un nuovo slancio alla nostra economia, senza contare i benefici futuri anche in termini di viabilità cittadina».
Sarebbe stato logico fare la penetrazione urbana di Milano da Sud Ovest (visto che è una linea nuova e sarebbero ancora in tempo). Invece di entrare da Rogoredo potrebbero entrare da S. Cristofero.
Dr.Zoidberg November 24th, 2009, 04:58 PM Finalmente si muove qualcosa!!!
Speriamo bene...
Nota per gli amministratori,si potrebbe spostare questo topic nella sezione ferrovie,visto che riguarda un'infrastruttura ferroviaria ed avrebbe (penso) maggior visibilità???
Paxromana January 22nd, 2010, 11:24 AM Lunedi 8 febbraio posa prima pietra.
Fonte: Secolo XIX
patokkio January 22nd, 2010, 08:09 PM Lunedi 8 febbraio posa prima pietra.
Fonte: Secolo XIX
:banana::applause:
Mauz® January 23rd, 2010, 12:17 AM Ottima notizia! :)
Coccodrillo January 23rd, 2010, 12:36 AM Parole, parole, parole...
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joseph1951 January 24th, 2010, 12:06 AM Ma non si faceva già in 1 ora e 10 minuti da milano a genova?
Mi sembra di ricordare una pubblicità di trenitalia di qualche tempo fa.
Da quello che ho capito questo valico servirebbe soprattutto per le merci.
MI pare ci fossero un paio di treni che percorrevano Genova (Brignole)-Milano (Rogoredo?). Sono stati tolti per scarsa frequenza.. o cose simili.
Coccodrillo January 24th, 2010, 12:47 AM Genova-Rogoredo-Garibaldi, arrivava troppo tardi per i pendolari, massimo 40 posti occupati su 400 e passa.
patokkio February 9th, 2010, 12:02 PM http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=c5d8be7ff5da6210VgnVCM1000003f16f90aRCRD
Avviati i lavori per il potenziamento del Nodo di GenovaInvestimento complessivo di 622 milioni di euro, fine lavori al 2016. Le nuove infrastrutture strategiche per incrementare il traffico ferroviario regionale e nazionale, con miglioramenti per il potenziamento dell’offerta metropolitana e per i collegamenti dedicati alle merci. Alla cerimonia di oggi, presenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e l’Amministratore Delegato del Gruppo FS Mauro Moretti. Illustrati anche gli interventi previsti per il Terzo Valico dei Giovi: 500 milioni di euro il primo lotto già approvato dal CIPE
Genova, 8 febbraio 2010
Potenziamento infrastrutturale tra Genova Voltri e Genova Brignole, quadruplicamento dei binari tra Genova Voltri e Genova Sampierdarena e interconnessione al Terzo Valico dei Giovi. Sestuplicamento tra Genova Piazza Principe e Genova Brignole, riassetto degli impianti di stazione di Genova Brignole, Genova Voltri e Genova Sampierdarena e creazione di nuovi impianti di sicurezza e controllo. Sono questi gli interventi previsti dalla “cura del ferro” per il Nodo di Genova, avviati ufficialmente oggi a Sampierdarena, dove sono stati anche presentati i lavori per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi.
L’investimento complessivo del potenziamento del Nodo è di 622 milioni di euro. A conclusione delle opere, prevista entro il 2016, Genova disporrà di infrastrutture strategiche per potenziare l’offerta ferroviaria in Liguria, con benefici che saranno estesi a tutto il Paese. Nuovi binari, riorganizzazione degli impianti e collegamenti interni alla città aumenteranno in modo rilevante la capacità del Nodo, all’interno i flussi passeggeri e merci potranno essere separati, con notevoli vantaggi per i servizi metropolitani e il traffico intermodale diretto verso il Nord Italia ed i valichi alpini.
Il potenziamento del Nodo di Genova è propedeutico alla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, un’opera del valore di 5.400 milioni di euro, per la quale il CIPE ha approvato un primo stanziamento di 500 milioni di euro. Il Terzo Valico, che sarà realizzato con caratteristiche AV/AC, consentirà un significativo aumento della capacità ferroviaria sui collegamenti tra il sistema portuale ligure e dell’alto Tirreno con il Nord del Paese e dell’Europa. La nuova linea si svilupperà per circa 67 chilometri a doppio binario tra la Liguria e il Piemonte, attraversando il territorio di dodici comuni, nelle province di Genova e di Alessandria. Il tracciato sarà prevalentemente in galleria per 53 chilometri e disporrà di altri 14 chilometri di interconnessioni con la rete convenzionale.
Alla cerimonia di avvio dei lavori del Nodo e di presentazione di quelli della nuova linea per Milano, erano presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Piemonte, Daniele Borioli, il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto, il sindaco di Genova Marta Vincenzi e l’amministratore delegato del Gruppo FS Mauro Moretti.
Eddard Stark February 9th, 2010, 01:30 PM http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=c5d8be7ff5da6210VgnVCM1000003f16f90aRCRD
Avviati i lavori per il potenziamento del Nodo di GenovaInvestimento complessivo di 622 milioni di euro, fine lavori al 2016. Le nuove infrastrutture strategiche per incrementare il traffico ferroviario regionale e nazionale, con miglioramenti per il potenziamento dell’offerta metropolitana e per i collegamenti dedicati alle merci. Alla cerimonia di oggi, presenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e l’Amministratore Delegato del Gruppo FS Mauro Moretti. Illustrati anche gli interventi previsti per il Terzo Valico dei Giovi: 500 milioni di euro il primo lotto già approvato dal CIPE
Genova, 8 febbraio 2010
Potenziamento infrastrutturale tra Genova Voltri e Genova Brignole, quadruplicamento dei binari tra Genova Voltri e Genova Sampierdarena e interconnessione al Terzo Valico dei Giovi. Sestuplicamento tra Genova Piazza Principe e Genova Brignole, riassetto degli impianti di stazione di Genova Brignole, Genova Voltri e Genova Sampierdarena e creazione di nuovi impianti di sicurezza e controllo. Sono questi gli interventi previsti dalla “cura del ferro” per il Nodo di Genova, avviati ufficialmente oggi a Sampierdarena, dove sono stati anche presentati i lavori per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi.
L’investimento complessivo del potenziamento del Nodo è di 622 milioni di euro. A conclusione delle opere, prevista entro il 2016, Genova disporrà di infrastrutture strategiche per potenziare l’offerta ferroviaria in Liguria, con benefici che saranno estesi a tutto il Paese. Nuovi binari, riorganizzazione degli impianti e collegamenti interni alla città aumenteranno in modo rilevante la capacità del Nodo, all’interno i flussi passeggeri e merci potranno essere separati, con notevoli vantaggi per i servizi metropolitani e il traffico intermodale diretto verso il Nord Italia ed i valichi alpini.
Il potenziamento del Nodo di Genova è propedeutico alla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, un’opera del valore di 5.400 milioni di euro, per la quale il CIPE ha approvato un primo stanziamento di 500 milioni di euro. Il Terzo Valico, che sarà realizzato con caratteristiche AV/AC, consentirà un significativo aumento della capacità ferroviaria sui collegamenti tra il sistema portuale ligure e dell’alto Tirreno con il Nord del Paese e dell’Europa. La nuova linea si svilupperà per circa 67 chilometri a doppio binario tra la Liguria e il Piemonte, attraversando il territorio di dodici comuni, nelle province di Genova e di Alessandria. Il tracciato sarà prevalentemente in galleria per 53 chilometri e disporrà di altri 14 chilometri di interconnessioni con la rete convenzionale.
Alla cerimonia di avvio dei lavori del Nodo e di presentazione di quelli della nuova linea per Milano, erano presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Piemonte, Daniele Borioli, il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto, il sindaco di Genova Marta Vincenzi e l’amministratore delegato del Gruppo FS Mauro Moretti.
non sono i lavori del terzo valico, ma è un bel passo avanti verso la sua realizzazione e utilità pratica.
Oltre ad essere un importantissimo potenziamento di uno dei nodi merci-passeggeri più importanti d'Italia
Ottima notizia
brick84 February 9th, 2010, 04:39 PM MORETTI : TERZO VALICO E NODO FERROVIARIO ARRIVERANNO A CONCLUSIONE
Febbraio 2010
"C'e' l'impegno da parte dello Stato a far si' che per ogni lotto costruttivo vengano trovate le risorse finanziarie per coprire l'opera. Quindi il problema si porra' anno dopo anno, nella valutazione della legge finanziaria e sono certo che lanciata la prima parte, non potremo che arrivare alla conclusione". E' questa la strada, secondo l'Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti - oggi a Genova per la sigla degli accordi per l'avvio dei lavori del Terzo Valico e del nodo ferroviario genovese - per garantire la realizzazione della linea ferroviaria alta velocita'/capacita' Genova-Milano. Ogni singolo lotto sara' realizzato come un'opera a se', in modo da poter trovare le risorse mano a mano che i cantieri procederanno. Secondo Moretti, tuttavia, e' altrettanto essenziale la realizzazione del nodo ferroviario genovese, "senza il quale non c'e' nessuna linea che puo' funzionare - ha sottolineato l'Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato - nel nodo trovera' risoluzione, con questi lavori, la specializzazione delle tre linee, una per il trasporto locale, soprattutto a vantaggio dei pendolari, e le altre due per le merci a lunga percorrenza. Ma una grande citta' ha bisogno di risolvere questo problema: i disagi che oggi abbiamo, soprattutto legati ai ritardi dei treni locali, possono essere risolti soltanto dando a questo servizio una linea dedicata, con delle fermate piu' frequenti, e si possa cosi' realizzare un servizio adeguato alle esigenze della citta'" ha concluso Moretti.
Fonte: AGI
brick84 May 11th, 2010, 05:16 PM L’OPERA
IL TERZO VALICO
TORNA DAL CIPE
Il Terzo valico deve passare di nuovo al Cipe. L’inserimento dell’opera nel piano annuale per le opere ferroviarie potrebbe arrivare già giovedì e, dopo questo passaggio, «la strada sarà in discesa» per l’avvio dei lavori, assicura il senatore Pdl Luigi Grillo.
L’annuncio arriva dopo un anno di stop and go: l’ultima promessa inevasa indicava in aprile il mese in cui le ruspe avrebbero iniziato a scavare, secondo quanto indicato da governo e maggioranza. In realtà la strada non è ancora così definita: l’opera è sì stata finanziata per i primi 500 milioni, il cosiddetto primo lotto, ma ci sono ancora poche certezze sul dopo, soprattutto su come verranno reperiti gli altri 4,5 miliardi necessari.
Inoltre questo tratto di ferrovia ad alta velocità non è stato ancora inserito nel programma delle opere che Fs stila ogni anno sotto la supervisione del ministero dei Trasporti e Infrastrutture. Senza questo passaggio, la Corte dei Conti non può dare il via libera all’avvio dei lavori.
Adesso, assicura il senatore Luigi Grillo, «sono fiducioso del fatto che il primo stralcio funzionale sarà approvato giovedì dal Cipe».
Insieme al Terzo valico, il programma annuale delle opere ferroviarie che dovrebbe passare giovedì al Cipe dovrebbe contenere altre importanti opere, come i lavori per il Brennero. Oggi, comunque, il pre-Cipe dovrebbe fissare l’agenda dell’incontro di giovedì che, al momento, non è stato ancora convocata ufficialmente, secondo quanto riferisce la stessa segreteria del Comitato interministeriale per la programmazione economica.
Non solo: la riunione del Cipe, sempre secondo quanto riferisce il senatore Grillo, dovrebbe approvare anche uno schema di finanziamento per l’intero Terzo valico che indica i lotti funzionali che seguiranno al primo, indicando tempi e modalità del finanziamento. Una sorta di impegno, insomma, sulla prosecuzione dei lavori anche dopo la fine dei primi 500 milioni che - va ricordato - basteranno appena per i lavori propedeutici, preliminari allo scavo della galleria vera e propria. La mancanza di certezze sui fondi è stata, nei mesi scorsi, uno degli scogli più grandi che hanno impedito l’avvio dei lavori. «Ora, dopo il passaggio del Cipe, la strada sarà in discesa - assicura Grillo - e le ruspe potranno iniziare a lavorare da metà giugno».
Bocche cucite, per ora, da Fs: «Prima del Cipe, non possiamo dire niente sul programma delle opere che deve essere approvato non da noi, ma dal governo» sottolineano alla sede delle Ferrovie dello Stato.
SAMUELE CAFASSO
fonte: http://shippingonline.ilsecoloxix.it/p/porti_e_logistica/2010/05/11/AMiDJNgD-opera_valico_terzo.shtml
Karelian Beardog May 12th, 2010, 06:34 AM La politica di centrodestra regala spettacoli indegni e promesse vane in Liguria, infatti il centrodestra resta sempre all'opposizione. Basta balle col terzo valico, dal ventennio berlusconiano solo spine.:bash:
jesinej September 24th, 2010, 03:28 AM Qualcuno sa dirmi come procedono i lavori? Volevo sapere una cosa: Da Pavia e Rogoredo e da PM Norwena Scrivia (Int. Novi Sud) a Bivio Succursale ci sarà il quadruplicamento con il tunnel di valico... OK.
Domanda: nel tratto PM Norwena Scrivia a Pavia è previstoil quadruplicamento? Se in sede o al di fuori?. Il Blocco Radio sarà messo solo da PM Norwena Scrivia a Bivio Succursale, ovvero nel Terzo Valico per cui un IC arrivato al PM dovrà andare in Succursale, visto che nella galleria ci sarà il blocco radio? Questi tunnel sono uttilissimi, importantissimi ma costosissimi.
Eddard Stark September 24th, 2010, 11:39 AM Qualcuno sa dirmi come procedono i lavori? Volevo sapere una cosa: Da Pavia e Rogoredo e da PM Norwena Scrivia (Int. Novi Sud) a Bivio Succursale ci sarà il quadruplicamento con il tunnel di valico... OK.
Domanda: nel tratto PM Norwena Scrivia a Pavia è previstoil quadruplicamento? Se in sede o al di fuori?. Il Blocco Radio sarà messo solo da PM Norwena Scrivia a Bivio Succursale, ovvero nel Terzo Valico per cui un IC arrivato al PM dovrà andare in Succursale, visto che nella galleria ci sarà il blocco radio? Questi tunnel sono uttilissimi, importantissimi ma costosissimi.
ma quali lavori?
non si muove foglia
jesinej September 24th, 2010, 04:38 PM ah ok.. quindi quegli annunci fatti alla televisione in primavera erano falsi....
Infatti mi faceva strano...
Lucas86 September 26th, 2010, 01:56 AM Sti buffoni hanno riportato il Terzo Valico al CIPE in attesa dell'ennesima approvazione, ormai la centesima, anni e anni per mettere sul tavolo meno del 10% del costo.
Ecco come l'Italia sta diventando un paese africano.
Karelian Beardog September 26th, 2010, 08:25 AM Sti buffoni hanno riportato il Terzo Valico al CIPE in attesa dell'ennesima approvazione, ormai la centesima, anni e anni per mettere sul tavolo meno del 10% del costo.
Ecco come l'Italia sta diventando un paese africano.
Questa buffonata è targata CENTRODESTRA, non Vincenzi. Perchè non specifichi?
Lucas86 September 26th, 2010, 02:40 PM Questa buffonata è targata CENTRODESTRA, non Vincenzi. Perchè non specifichi?
Hai ragione, fosse per la Vincenzi non esisterebbe povertà e ci sarebbe già una cura per ogni cosa. :okay:
Ma il cane in avatar ti ha per caso attaccato la rabbia o ti sei preso una cotta per la sindaco?
jesinej September 26th, 2010, 05:44 PM Tra PM Norwena Scrivia e Pavia ci sarà il quadruplicamento con blocco Automatico e da PM Norwena Scrivia a Bivio Succursale il blocco radio Ermts2 con il tunnel di valico?
renna80 September 28th, 2010, 03:46 AM http://www.comune.genova.it/servlets/resources?contentId=86808&resourceName=Mappe
http://www.comune.genova.it/servlets/resources?contentId=86809&resourceName=Mappe
La tratta Milano-Genova “Terzo Valico dei Giovi” fa riferimento al progetto (quello approvato dal CIPE il 29/09/03 è il preliminare) relativo alla linea ferroviaria ad Alta Capacità/Alta Velocità che metterà in collegamento Genova con Tortona da un lato, e con Novi Ligure dall'altro. Tale opera consentirà di realizzare una rapida connessione fra il capoluogo ligure e le principali linee ferroviarie del nord Italia. Il nuovo percorso ferroviario rappresenterà la principale via di collegamento, oltre che con il nord Italia anche con il nord Europa, soprattutto in considerazione del fatto che i traffici marittimi, realizzati dallo scalo genovese, sono in continua crescita e che per il prossimo futuro i tassi di crescita appaiono particolarmente sostenuti. Basti pensare che nella migliore delle ipotesi, si prevede che i volumi di traffico realizzati dal porto potranno raggiungere, nel 2020, la soglia dei 4 milioni di container. Secondo i calcoli progettuali lo spostamento tra Genova e Milano dovrebbe potersi compiere in soli 58 minuti (71 minuti per arirvare a Torino) e con i convogli passeggeri più veloci rispetto a quelli merci.
La tratta Milano-Genova
jesinej September 29th, 2010, 04:49 AM Si però non dicono nulla che sistema di blocco ci sarà....
brick84 October 15th, 2010, 04:15 PM 14 ottobre 2010
CORRIDOIO 24TRENI, TUNNEL SVIZZERI
AVANTI. ITALIA FERMA
http://i51.tinypic.com/jt3nyq.jpg
Genova. La Svizzera ha già scavato sotto terra per 57 chilometri, l’Italia non è riuscita ancora a firmare tutte le carte per il Terzo valico. E domani a Genova, quando la confederazione elvetica festeggerà la caduta dell’ultimo diaframma della prima “canna” della galleria del San Gottardo, la brutta figura è quasi certa: a chi toccherà spiegare ai nostri vicini alpini che non siamo ancora partiti per costruire la nostra parte di corridoio 24, la grande arteria che dovrebbe collegare tutta Europa, da Rotterdam giù giù sino a Genova? Sembrava, così aveva assicurato il vice-ministro per le infrastrutture Roberto Castelli martedì a Trieste, che per domani il governo potesse esibire almeno l’ultima delibera del Cipe che autorizzava l’avvio dei lavori per il Terzo valico. Ma, invece, è stato di nuovo rinvio. L’ennesimo. Questa volta sembra che il motivo sia la malattia di Berlusconi: il premier vuole presenziare in prima persona alla riunione. Così almeno filtra dagli ambienti della maggioranza. Per questo si slitta di una settimana e il rinvio, in questa storia, è l’unica cosa certa.
Gli svizzeri, con rara perfidia, hanno deciso di festeggiare la realizzazione della galleria ferroviaria più lunga del mondo - la prima canna, ora c’è da costruire la seconda - a Genova «poiché proprio dal porto ligure parte la ferrovia che passerà attraverso il San Gottardo proseguirà verso nord fino a Rotterdam». Da oggi al 17 ottobre l’Ufficio federale dei Trasporti svizzero allestisce in Piazza Caricamento un cubo composto da container (arancioni, dell’armatore Messina), in cui, tra i vari appuntamenti previsti, sarà trasmessa in diretta la caduta dell’ultimo pezzo di roccia nel tunnel. Una festa un po’ imbarazzante visto che l’Italia i suoi lavori non li ha ancora avviati. A partire dal Terzo valico. Gli svizzeri sono preoccupati: le loro gallerie avrebbero permesso alla confederazione di accorciare costi e inquinamento nei trasporti, utilizzando Genova come proprio porto di riferimento invece che il Nord Europa. Senza Terzo valico non solo Genova è irraggiungibile: la stessa Pianura Padana sarà servita in misura sempre maggiore dai porti del Nord Europa, più vicini grazie proprio alle gallerie svizzere. Che rischiano di funzionare in una direzione sola: da nord verso sud.
Per l’Italia è anche un problema di finanziamenti, certo. il Terzo valico costa tanto, 6,2 miliardi, in cassa ci sono solo 700 milioni. Peccato però che gli svizzeri, dietro rassicurazione che l’Europa avrebbe fatto la sua parte, si è impegnata in un piano di investimenti che tra tunnel del Loetschberg, Ceneri, e Gottardo vale oltre 20 miliardi. Loro i soldi li hanno trovati così: tassano il trasporto su Tir, che così è disincentivato, e i soldi li usano per realizzare nuovi binari gallerie. Il tunnel del Loetschberg, in attività dal 2007, ha quasi saturato la sua capacità, due terzi delle merci in Svizzera passano su treno. Il sistema di sussidi incrociati è stato adottato anche dall’Ue con il nome di Eurovignette. Ma ieri, tanto per dire, di fronte all’approvazione di una nuova direttiva che potenzia questo meccanismo, l’associazione per la logistica italiana Confetra si è opposta e ha chiesto al ministro Altero Matteoli di bloccarne l’applicazione in Italia.
Nelle settimane scorse il sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino, a chi in Parlamento faceva notare il trattamento di favore da sempre riservato all’autotrasporto, ricordava che in Cile, dopo un blocco dei Tir, è arrivato il golpe. Un modo un po’ brusco, forse, per spiegare come mai in Italia i Tir hanno sempre quello che vogliono. Anche così si spiega perché l’Italia non sta facendo la sua parte: innamorati della gomma, lenti a realizzare le grandi opere causa burocrazia, con pochi soldi in cassa. Gli altri scavano, noi non abbattiamo nemmeno i muri di carta.
SAMUELE CAFASSO
© riproduzione riservata
fonte: http://shippingonline.ilsecoloxix.it/p/porti_e_logistica/2010/10/14/AMZME68D-corridoio_svizzeri_tunnel.shtml
tool2106 October 15th, 2010, 07:47 PM ^^ Già... guardavo la diretta dell'abbatimento dell'ultimo diaframma sulla RSI e i giornalisti orgogliosi affermavano che nonostante un investimento totale calcolato al tasso attuale di 24 miliardi di euro, e una crisi economica glovale micidiale di mezzo, i tempi siano stati mantenuti in pieno ed entro cinque anni le autostrada svizzere saranno quasi totalmente svuotate dai tir.
E a noi spaventano 6 miliardi per il valico dei Giovi. La verità è che non li vogliono trovare. Che paese di buffoni.
brebemissile October 15th, 2010, 08:21 PM ^^ Già... guardavo la diretta dell'abbatimento dell'ultimo diaframma sulla RSI e i giornalisti orgogliosi affermavano che nonostante un investimento totale calcolato al tasso attuale di 24 miliardi di euro, e una crisi economica glovale micidiale di mezzo, i tempi siano stati mantenuti in pieno ed entro cinque anni le autostrada svizzere saranno quasi totalmente svuotate dai tir.
E a noi spaventano 6 miliardi per il valico dei Giovi. La verità è che non li vogliono trovare. Che paese di buffoni.
più che altro l'Italia ha il vantaggio di essere circondata dal mare, per cui il trasporto merci non urgente può facilmente arrivare ovunque via mare...molto meglio il Terzo Valico e i tunnel attraverso le Alpi(verso Francia, Svizzera e Austria) di un inutile e costosissimo Ponte sullo Stretto che servirebbe solo alla mafia e all'imperitura memoria del nostro Imperatore.
Gabbo October 15th, 2010, 11:25 PM Tratto da RSI Svizzera. Il viceministro alle Infrastrutture Roberto Castelli fuga i timori su possibili ritardi nel tratto italiano quando nel 2016-2017 verrà aperta la trasversale alpina. “Dobbiamo garantire che il numero dei treni in provenienza dal nord giungano anche al sud e viceversa. Siamo in orario sulla tabella di marcia. Dobbiamo aumentare la capacità in modo da arrivare a 400 treni sotto il San Gottardo invece degli attuali 300. Per arrivare a questo traguardo occorre potenziare le infrastrutture sia a nord che a sud della Svizzera”. E indietro nel potenziamento della linea "non sono l'Italia o la Svizzera, ma piuttosto la Germania".
Arrivare a dire ai tedeschi come fare le ferrovie è veramente patetico...pensasse a far partire un po' di cantieri in Italia che i tedeschi si arrangiano da soli senza alcun problema!
Eddard Stark October 16th, 2010, 02:17 AM non per dire ma negli stessi anni anche noi abbiamo fatto il nostro progetto monstre...la Bologna-Firenze che è una linea di 80 km quasi interamente in galleria
Oggi tocca a Brennero e Terzo Valico, ma è ingeneroso dire che noi non si sia fatto nulla negli ultimi anni
Karelian Beardog October 16th, 2010, 07:38 AM più che altro l'Italia ha il vantaggio di essere circondata dal mare, per cui il trasporto merci non urgentepuò facilmente arrivare ovunque via mare...molto meglio il Terzo Valico e i tunnel attraverso le Alpi(verso Francia, Svizzera e Austria) di un inutile e costosissimo Ponte sullo Stretto che servirebbe solo alla mafia e all'imperitura memoria del nostro Imperatore.
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Felixbuilder October 16th, 2010, 03:05 PM più che altro l'Italia ha il vantaggio di essere circondata dal mare, per cui il trasporto merci non urgente può facilmente arrivare ovunque via mare...molto meglio il Terzo Valico e i tunnel attraverso le Alpi(verso Francia, Svizzera e Austria) di un inutile e costosissimo Ponte sullo Stretto che servirebbe solo alla mafia e all'imperitura memoria del nostro Imperatore.
Sinceramente in un'ottica di sviluppo generale delle infrastrutture nazionali servirebbero sia il Terzo Valico, sia il Ponte sullo Stretto, ma anche tante altre opere (TAV completa ad est, raddoppi delle direttrici trasversali, Variante di Valico, TAV Na-BA, ecc.). Il Ponte sarà senz'altro una occasione di sviluppo della Sicilia, ma anche della Calabria con la conseguente necessità di un adeguamento delle reti stradali e ferroviarie che adesso (senza Ponte) rimangono a se stanti.
Io non credo che una nazione come l'Italia, tra le prime economie al mondo, non possa permettersi di completare ambedue i lavori.
L'"imperatore" (come lo chiami tu) almeno ha dato, con tutti i suoi difetti, un imput alla ripresa delle grandi opere, perchè a memoria, prima della sua comparsa sulla scena politica (1994), in Italia non si erano costruite infrastrutture da decenni e di sprechi di denaro pubblico se ne facevano molti più di oggi (Italia '90 per es...).
Gabbo October 16th, 2010, 03:21 PM non per dire ma negli stessi anni anche noi abbiamo fatto il nostro progetto monstre...la Bologna-Firenze che è una linea di 80 km quasi interamente in galleria
Oggi tocca a Brennero e Terzo Valico, ma è ingeneroso dire che noi non si sia fatto nulla negli ultimi anni
Ma la qualità della TAV italiana, specialmente in quel tratto, è bassa...e con qualità non intendo la tecnologia ferroviaria, ma tutto quello che ci è girato intorno (scelta del progetto, esplosione costi, impatto ambientale folle, ecc...).
Non sono esperto di come girino le cose in Svizzera, ma so che sono in anticipo di 6 mesi sul programma e che il Gottardo nuovo costerà meno del previsto (non ricordo le cifre esatte).
Per quanto riguarda le grandi opere avviate da re silvio...beh...
-la TAV Torino-Salerno la abbiamo pagata talmente tanto che avremmo il diritto a viaggiarci gratis
-il passante autostradale di Mestre si è limitato ad inaugurarlo
-il ponte sullo stretto è finanziato al 5% o qualcosa del genere
-i lavori per l'autostrada tirrenica da Rosignano a Civitavecchia riguardano solo -lo svincolo di Rosignano/Cecina
-la superstrada Grosseto-Fano è ancora arenata
-il Terzo Valico forse inizia a muoversi qualcosa adesso, ma i finanziamenti sono irrisori in confronto al costo complessivo dell'opera
-in Lombardia si dice tanto di pedemontana e company, ma di finire le metropolitane non se ne parla mai
-a dicembre tagli ai finanziamenti per il trasporto pubblico...
Non sto dicendo che sia tutta colpa sua, perchè molte di queste opere si trascinano da decenni, ma da qui a dire che ha avviato grandi opere ne passa...
saluti
Felixbuilder October 16th, 2010, 04:00 PM Ma la qualità della TAV italiana, specialmente in quel tratto, è bassa...e con qualità non intendo la tecnologia ferroviaria, ma tutto quello che ci è girato intorno (scelta del progetto, esplosione costi, impatto ambientale folle, ecc...).
Non sono esperto di come girino le cose in Svizzera, ma so che sono in anticipo di 6 mesi sul programma e che il Gottardo nuovo costerà meno del previsto (non ricordo le cifre esatte).
Per quanto riguarda le grandi opere avviate da re silvio...beh...
-la TAV Torino-Salerno la abbiamo pagata talmente tanto che avremmo il diritto a viaggiarci gratis
-il passante autostradale di Mestre si è limitato ad inaugurarlo
-il ponte sullo stretto è finanziato al 5% o qualcosa del genere
-i lavori per l'autostrada tirrenica da Rosignano a Civitavecchia riguardano solo -lo svincolo di Rosignano/Cecina
-la superstrada Grosseto-Fano è ancora arenata
-il Terzo Valico forse inizia a muoversi qualcosa adesso, ma i finanziamenti sono irrisori in confronto al costo complessivo dell'opera
-in Lombardia si dice tanto di pedemontana e company, ma di finire le metropolitane non se ne parla mai
-a dicembre tagli ai finanziamenti per il trasporto pubblico...
Non sto dicendo che sia tutta colpa sua, perchè molte di queste opere si trascinano da decenni, ma da qui a dire che ha avviato grandi opere ne passa...
saluti
Non capisco perchè si vada sempre a vedere quello che non è stato fatto e mai quello che si è o si sta realizzando (anche con colpevoli ritardi), certo non che il Berlusca sia Re Mida, ma tutto questo elenco che hai fatto, fino a 15 anni fa nemmeno era nei sogni...
Le metro, a quanto ne so, sia a Milano che a Roma stanno andando avanti (anche li dopo decenni di buio e chi c'era Berlusca?), la superstrada Grosseto Fano ha avuto un impulso negli ultimi anni ed entro un anno il tratto Gr-Si sarà praticamente raddoppiato, la Tirrenica è stata sempre osteggiata dalla Regione Toscana e da pseudo ambientalisti (non certo sostenitori di Silvio), quindi, come ripeto con i suoi governi almeno è stata data una certa priorità alle infrastrutture che prima non avevamo (e ci sono le prove...purtroppo), causa del nostro gap infrastrutturale con il resto d'Europa.
Inoltre, per tornare al Terzo Valico, come per tutte le infrastrutture ferroviarie, fino all'avvento della TAV, andavamo solo su linee anacronistiche ed insufficienti, tutto questo per l'adagiamento della politica sull'industria automobilistica (e giù camion, siamo i primi nel mondo).
Va bene non poter vedere Silvio, ma ora che sia la causa di tutti i mali dell'Italia, anche di quelli che ci portiamo dietro da cinquant'anni...
Coccodrillo October 16th, 2010, 04:00 PM il Gottardo nuovo costerà meno del previsto (non ricordo le cifre esatte)
Costerà meno rispetto all'ultima previsione, ma nel complesso (tutti e tre i tunnel + ammodernamenti vari) costeranno di più, ma più a causa di miglioramenti ai progetti e ricorsi che per deriva pura dei costi.
Heavystone October 16th, 2010, 08:53 PM Genova in generale viene sempre dimenticata da tutte le politiche! E' sicuramente la città italiana con più potenziale economico... La gente scappa dalla nostra città perchè è un luogo dimenticato, quasi irrangiungibile!!! Che vergona...
jesinej October 17th, 2010, 01:13 AM A mio avviso è Milano la città più dimenticata. Infatti è l'unica città dove non si è pensato di fare infrastrutture di attraversamento e anelli completi, contro ogni accordo, decisione, direttiva e memorandum TEN/AV.
Genova è importante ed infatti stanno mettendo mano al nodo ferroviario ripristinando anche buona parte delle ferrovie dismesse all'interno del nodo (cosa che a Milano non pensano minimamente).
Il Terzo Valico non capisco cos'abbia che ogni volta finisce al CIPE. Ma quando si decideranno di fare la galleria PM Norwena S-Bivio Succursale?
brebemissile October 17th, 2010, 10:11 AM Non capisco perchè si vada sempre a vedere quello che non è stato fatto e mai quello che si è o si sta realizzando (anche con colpevoli ritardi), certo non che il Berlusca sia Re Mida, ma tutto questo elenco che hai fatto, fino a 15 anni fa nemmeno era nei sogni...
Le metro, a quanto ne so, sia a Milano che a Roma stanno andando avanti (anche li dopo decenni di buio e chi c'era Berlusca?),
si, esatto, c'era proprio il Berlusca.
le ultime metropolitane a Milano (linea 3) sono state fatte(e bene, bisogna ammetterlo) dal Partito Socialista(che però ci avrà mangiato chissà quanto) nei primissimi anni '90/fine '80.
subito dopo, grazie a tangentopoli è arrivato il berlusca e le metropolitane milanesi sono rimaste ferme(o quasi) per vent'anni.
qualcosa si sta muovendo solo ora, ma di solito a finanziare le grandi opere sono i governi di centro-sinistra(spesso con aumenti della pressione fiscale) poi arriva Silvio a prendersene i meriti(e magari i suoi amici a metterci le mani in pasta in stile PSI).
E pi io ho solo detto che il Ponte Sullo Stretto non serve a molto(soprattutto in rapporto ai costi, ai rischi , allo sviluppo attuale e futuro della zona e alla sicurezza che la mafia ci si butterà a pesce) e che quei soldi sarebbe meglio indirizzarli nello sviluppo dei porti e della rete ferroviaria.
anche solo regalando quei soldi a ciascun cittadino siciliano o calabrese(dividendoli per il numero di abitanti) si otterrebbe uno sviluppo maggiore di quello che si otterrà con quell'inutile ponte.
e non venite a dirmi che i turisti accorreranno da tutto il mondo per ammirare l'opera decuplicando le presenze...quanti di voi sono mai andati a Malmö per vedere il Ponte di Øresund ??
quante persone che ci sono andate conoscete?
io nemmeno una, eppure il ponte, QUINDICI Km in mezzo al mare, è lì da 15 anni.
e purtroppo se è vero che in "una nazione come l'Italia" dvrebbe essere tranquillamente possibile permettersi di realizzre ambedue i lavori, la realtà è che in Italia i soldi da destinare ad opere dalla dubbia utilità(ritorno ecnomico) non ci sono più.
quindi meglio investire in opere che abbiano maggiori possibilità di essere utili al paese.
tutto imho,ovviamente
brick84 October 17th, 2010, 06:16 PM più che altro l'Italia ha il vantaggio di essere circondata dal mare, per cui il trasporto merci non urgente può facilmente arrivare ovunque via mare...molto meglio il Terzo Valico e i tunnel attraverso le Alpi(verso Francia, Svizzera e Austria) di un inutile e costosissimo Ponte sullo Stretto che servirebbe solo alla mafia e all'imperitura memoria del nostro Imperatore.
^^
Ma certo! Anche perchè la mafia/'ndrangheta nel nord-ovest non esiste, non è vero!?
Per quanto riguarda il vantaggio che avrebbe l'Italia perchè è circondata dal mare, c'è da dire che se dietro a questi porti (vedi quelli liguri) non c'è un'efficiente e moderno sistema infrastrutturale, hanno poco senso. Credimi.
Ma poi secondo te è un caso che sia MILANO--GENOVA (ovvero il principale porto italiano)?
Ecco.
Sinceramente in un'ottica di sviluppo generale delle infrastrutture nazionali servirebbero sia il Terzo Valico, sia il Ponte sullo Stretto, ma anche tante altre opere (TAV completa ad est, raddoppi delle direttrici trasversali, Variante di Valico, TAV Na-BA, ecc.). Il Ponte sarà senz'altro una occasione di sviluppo della Sicilia, ma anche della Calabria con la conseguente necessità di un adeguamento delle reti stradali e ferroviarie che adesso (senza Ponte) rimangono a se stanti.
Io non credo che una nazione come l'Italia, tra le prime economie al mondo, non possa permettersi di completare ambedue i lavori.
Quoto.
O vale per tutte le grandi opere o non per nessuna.
E pi io ho solo detto che il Ponte Sullo Stretto non serve a molto(soprattutto in rapporto ai costi, ai rischi , allo sviluppo attuale e futuro della zona e alla sicurezza che la mafia ci si butterà a pesce) e che quei soldi sarebbe meglio indirizzarli nello sviluppo dei porti e della rete ferroviaria.
anche solo regalando quei soldi a ciascun cittadino siciliano o calabrese(dividendoli per il numero di abitanti) si otterrebbe uno sviluppo maggiore di quello che si otterrà con quell'inutile ponte.
e non venite a dirmi che i turisti accorreranno da tutto il mondo per ammirare l'opera decuplicando le presenze...quanti di voi sono mai andati a Malmö per vedere il Ponte di Øresund ??
quante persone che ci sono andate conoscete?
io nemmeno una, eppure il ponte, QUINDICI Km in mezzo al mare, è lì da 15 anni.
^^
Non conosci per nulla la realtà dei fatti, mi spiace. Tutto sbagliato.
Cose discusse e smentite decine di volte con fatti concreti e documentabili
Mi dispiace che ci siano ancora certi luoghi comuni nel nostro paese (non mi riferisco solo a te brebemissile) e nel mondo... vedi la recente applicazione della Apple che è stata cambiata.
Lorexo November 7th, 2010, 06:43 PM Ragazzi, non ci capisco niente con sta storia del Terzo Valico... a che punto siamo?
tool2106 November 7th, 2010, 07:01 PM A "Caro amico ti scrivo"
Karelian Beardog November 7th, 2010, 07:06 PM Ragazzi, non ci capisco niente con sta storia del Terzo Valico... a che punto siamo?
Semplice la scorsa settimana Tremonti ha disertato la riunione CIPE (presente al Regione Liguria) senza giustificarsi, saltati per ora i 700 milioni per far partrire i lavori.
Aspettiamo che dalla politica venga fuori la prossima storia di zoccolette, in quello sono imbattibili.
patokkio November 19th, 2010, 12:54 PM http://www.ilgiornale.it/genova/il_terzo_valico_scollina_anche_cipe_via_cantieri/19-11-2010/articolo-id=488061-page=0-comments=1
Il Terzo Valico «scollina» anche il Cipe: via ai cantieri
Un altro sì. Si spera l’ultimo, quello buono e finalmente definitivo. Il Cipe, comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato ieri il riavvio dedi cantieri per il Terzo Valico. La notizia che Genova ha atteso e brevemente assaporato già tante volte negli ultimi vent’anni. Con la delibera di ieri mattina si potrà ripartire con quei cantieri che erano anche già stati inaugurati a inizio anno, ma poi erano stati bloccati per il secco monito della Corte dei Conti. La magistratura contabile, per evitare che grandi opere restino incompiute, aveva chiesto l’assunzione di impegni precisi per l’intero finanziamento dei progetti, mentre sul terzo Valico, ovviamente, erano stati stanziati «solo» i primi 150 milioni.
Un’obiezione cui il governo ha dato risposta con la finanziaria e soprattutto con un recente decreto del presidente del consiglio Silvio Berlusconi e del ministro per l’Economia Giulio Tremonti. «Il Terzo Valico è stato suddiviso in 6 lotti costruttivi, si tratta di un’opera complessa e lunga - spiega il senatore Luigi Grillo, presidente della commissione lavori pubblici e trasporti - Il primo lotto da 500 milione di euro è stato finanziato, e il governo ha impegnato anche i futuri esecutivi a coprire i lotti successivi. La delibera del Cipe di ieri ha chiuso tutto l’iter, il governo ha fatto tutto quanto doveva».
Una conferma arriva anche da Claudio Burlando e dall’assessore regionale ai Trasporti Raffaella Paita che ieri erano presenti al Cipe e che si sono detti, ovviamente, soddisfatti. Dopo i boicottaggi degli ambientalisti, le indagini della procura, lo stop della Corte dei Conti, non dovrebbero esserci più ostacoli per l’opera più strategica che per la Liguria si possa realizzare. «Nel caso in cui dovessero sorgere impedimenti di varia natura, toccherà al Commissario Straordinario intervenire attraverso i poteri sostitutivi a lui conferiti, così da non interrompere il naturale svolgimento dei lavori - completa il quadro il senatore Grillo - Per chi ha sempre creduto in quest'opera e si è sempre adoperato per la sua concreta realizzazione questo momento è di grande soddisfazione rappresentando il raggiungimento di un risultato straordinario di livello regionale, nazionale e internazionale. L'avvio di quest'opera - nessuno ormai lo può negare - avrà riflessi significativi in termini occupazionali ma, di più, è chiaro a tutti che il collegamento Genova-Rotterdam una volta completato assicurerà le condizioni migliori per uno sviluppo economico di Genova, della Liguria, di tutto il nord-ovest». Chi ricorda anche i meriti di Claudio Scajola è il coordinatore ligure del pdl Michele Scandroglio: «I liguri sanno bene chi ha lavorato per loro e chi ha remato contro»
petrovic79 November 19th, 2010, 12:59 PM http://www.ilgiornale.it/genova/il_terzo_valico_scollina_anche_cipe_via_cantieri/19-11-2010/articolo-id=488061-page=0-comments=1
Il Terzo Valico «scollina» anche il Cipe: via ai cantieri
Un altro sì. Si spera l’ultimo, quello buono e finalmente definitivo. Il Cipe, comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato ieri il riavvio dedi cantieri per il Terzo Valico. La notizia che Genova ha atteso e brevemente assaporato già tante volte negli ultimi vent’anni. Con la delibera di ieri mattina si potrà ripartire con quei cantieri che erano anche già stati inaugurati a inizio anno, ma poi erano stati bloccati per il secco monito della Corte dei Conti. La magistratura contabile, per evitare che grandi opere restino incompiute, aveva chiesto l’assunzione di impegni precisi per l’intero finanziamento dei progetti, mentre sul terzo Valico, ovviamente, erano stati stanziati «solo» i primi 150 milioni.
Un’obiezione cui il governo ha dato risposta con la finanziaria e soprattutto con un recente decreto del presidente del consiglio Silvio Berlusconi e del ministro per l’Economia Giulio Tremonti. «Il Terzo Valico è stato suddiviso in 6 lotti costruttivi, si tratta di un’opera complessa e lunga - spiega il senatore Luigi Grillo, presidente della commissione lavori pubblici e trasporti - Il primo lotto da 500 milione di euro è stato finanziato, e il governo ha impegnato anche i futuri esecutivi a coprire i lotti successivi. La delibera del Cipe di ieri ha chiuso tutto l’iter, il governo ha fatto tutto quanto doveva».
Una conferma arriva anche da Claudio Burlando e dall’assessore regionale ai Trasporti Raffaella Paita che ieri erano presenti al Cipe e che si sono detti, ovviamente, soddisfatti. Dopo i boicottaggi degli ambientalisti, le indagini della procura, lo stop della Corte dei Conti, non dovrebbero esserci più ostacoli per l’opera più strategica che per la Liguria si possa realizzare. «Nel caso in cui dovessero sorgere impedimenti di varia natura, toccherà al Commissario Straordinario intervenire attraverso i poteri sostitutivi a lui conferiti, così da non interrompere il naturale svolgimento dei lavori - completa il quadro il senatore Grillo - Per chi ha sempre creduto in quest'opera e si è sempre adoperato per la sua concreta realizzazione questo momento è di grande soddisfazione rappresentando il raggiungimento di un risultato straordinario di livello regionale, nazionale e internazionale. L'avvio di quest'opera - nessuno ormai lo può negare - avrà riflessi significativi in termini occupazionali ma, di più, è chiaro a tutti che il collegamento Genova-Rotterdam una volta completato assicurerà le condizioni migliori per uno sviluppo economico di Genova, della Liguria, di tutto il nord-ovest». Chi ricorda anche i meriti di Claudio Scajola è il coordinatore ligure del pdl Michele Scandroglio: «I liguri sanno bene chi ha lavorato per loro e chi ha remato contro»
Aleeeeeee
Kauz November 19th, 2010, 04:11 PM attenzione!
anche questa delibera, prima di essere esecutiva, deve essere registrata dalla Corte dei Conti e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
ci vorranno ancora dei mesi!
Kauz November 19th, 2010, 05:00 PM per capire come stanno le cose
da Il Secolo XIX, 19 nov. 2010
GRILLO (PDL) ASSICURA: PARTIAMO IN 20 GIORNI
Giallo Corte dei Conti sull'avvio dei cantieri
Manca il sì della magistratura. E Fs si deve accordare con Impregilo
BISOGNAVA leggerle in controluce, ieri, le dichiarazioni di maggioranza, opposizioni, istituzioni per capire che la partita Terzo valico non è ancora del tutto chiusa. Al netto degli applausi per l'arrivo dell'ultimo sì e i fischi per i ritardi degli anni passati, rimane la domanda più ovvia: quando partono i lavori? «Entro 15-20 giorni» assicurava ieri Luigi Grillo. Il senatore del Pdl è l'uomo che spinge per l'avvio dei cantieri sin dai primi anni Novanta e che ieri, per molti versi a buon ragione, per primo ha voluto porre il suo sigillo sulla decisione del Cipe dicendosi certo che, ora, è tutto a posto. Salvo aggiungere, in coda: «Nel caso in cui dovessero sorgere impedimenti di varia natura, toccherà al commissario straordinario (Walter Lupi, ndr.) intervenire attraverso i poteri sostitutivi a lui conferiti, così da non interrompere il naturale svolgimento dei lavori».
E tutto a posto sì o no, allora? A livello formale la delibera del Cipe deve ora essere registrata alla Corte dei Conti, poi tocca alla Ragioneria di Stato e quindi il ministero dell'Economia libererà i soldi per Fs (Rfi, per l'esattezza) con cui pagare il general contractor Cociv (Impregilo). Il dubbio che serpeggia da più parti è che la magistratura potrebbe avere da eccepire, nonostante Grillo sostenga invece che i cantieri possano partire anche prima del sì della Corte dei Conti, essendo questo «un atto solo formale». Così dicendo dà per superato il braccio di ferro che ha impedito l'avvio dei lavori sino ad oggi: la Corte, infatti, aveva bloccato la prima delibera del Cipe sostenendo che non si poteva avviare lavori con soli 500 milioni stanziati su più di sei miliardi di valore complessivo dell'opera. L'ostacolo sarebbe stato superato con il Dpcm, controfirmato anche da Tremonti, con cui si autorizza l'avvio dei lavori per lotti costruttivi, vincolando l'azione dei prossimi governi che dovrebbero continuare a finanziare l'opera. Il risultato è che oggi Berlusconi per il Terzo valico ci mette 500 milioni, ma il peso maggiore lo sosterranno i prossimi governi con altri cinque lotti nei prossimi sei anni il cui valore si attesta sopra il miliardo per i prossimi quattro e 650 milioni per l'ultimo. Uguale meccanismo per la Treviglio-Brescia ed altre opere ancora, così che oggi Matteoli parla dell'avvio dei cantieri per 21 miliardi anche se non tutti i soldi sono a bilancio. La Corte dei Conti firmerà senza battere ciglio prendendo per buono il meccanismo escogitato dal governo? Tra gli osservatori qualcuno dubita sia così e i precedenti, in questo senso, non sono incoraggianti.
Subito dopo tocca al ministero dell'Economia, il cui via libera dovrebbe essere certo dopo la controfirma del Dpcm. Ma anche qui: con la bufera finanziaria che imperversa per l'Europa si può stare certi? Infine c'è l'atto integrativo tra Rfi e Cociv. Fonti vicini al costruttore assicurano che il più del lavoro per mettere d'accordo le parti è fatto, ma qualcosa è ancora da sistemare nella misura in cui non c'è accordo su chi si sobbarca i rischi legati all'avvio di un'opera così complessa. La questione del finanziamento per lotti in primis, ma c'è anche il tema del possibile lievitamento dei costi e molto altro. Le due parti non sono ancora perfettamente d'accordo e, per questo, Lupi ha già fissato incontri nei prossimi giorni e altri ne ha tenuti nell'ultima settimana. Sarà per questo che ieri l'assessore regionale Raffaella Paita e il governatore Claudio Burlando, dopo le dichiarazioni di rito sul «momento storico», hanno aggiunto: «Vigileremo per ottenere l'immediata cantierabilità e per l'approvazione dei restanti lotti». La partita non è ancora del tutto chiusa. SA. C.
Karelian Beardog November 20th, 2010, 06:22 AM http://www.ilgiornale.it/genova/il_terzo_valico_scollina_anche_cipe_via_cantieri/19-11-2010/articolo-id=488061-page=0-comments=1
Il Terzo Valico «scollina» anche il Cipe: via ai cantieri
Un altro sì. Si spera l’ultimo, quello buono e finalmente definitivo. Il Cipe, comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato ieri il riavvio dedi cantieri per il Terzo Valico. La notizia che Genova ha atteso e brevemente assaporato già tante volte negli ultimi vent’anni. Con la delibera di ieri mattina si potrà ripartire con quei cantieri che erano anche già stati inaugurati a inizio anno, ma poi erano stati bloccati per il secco monito della Corte dei Conti. La magistratura contabile, per evitare che grandi opere restino incompiute, aveva chiesto l’assunzione di impegni precisi per l’intero finanziamento dei progetti, mentre sul terzo Valico, ovviamente, erano stati stanziati «solo» i primi 150 milioni.
Un’obiezione cui il governo ha dato risposta con la finanziaria e soprattutto con un recente decreto del presidente del consiglio Silvio Berlusconi e del ministro per l’Economia Giulio Tremonti. «Il Terzo Valico è stato suddiviso in 6 lotti costruttivi, si tratta di un’opera complessa e lunga - spiega il senatore Luigi Grillo, presidente della commissione lavori pubblici e trasporti - Il primo lotto da 500 milione di euro è stato finanziato, e il governo ha impegnato anche i futuri esecutivi a coprire i lotti successivi. La delibera del Cipe di ieri ha chiuso tutto l’iter, il governo ha fatto tutto quanto doveva».
Una conferma arriva anche da Claudio Burlando e dall’assessore regionale ai Trasporti Raffaella Paita che ieri erano presenti al Cipe e che si sono detti, ovviamente, soddisfatti. Dopo i boicottaggi degli ambientalisti, le indagini della procura, lo stop della Corte dei Conti, non dovrebbero esserci più ostacoli per l’opera più strategica che per la Liguria si possa realizzare. «Nel caso in cui dovessero sorgere impedimenti di varia natura, toccherà al Commissario Straordinario intervenire attraverso i poteri sostitutivi a lui conferiti, così da non interrompere il naturale svolgimento dei lavori - completa il quadro il senatore Grillo - Per chi ha sempre creduto in quest'opera e si è sempre adoperato per la sua concreta realizzazione questo momento è di grande soddisfazione rappresentando il raggiungimento di un risultato straordinario di livello regionale, nazionale e internazionale. L'avvio di quest'opera - nessuno ormai lo può negare - avrà riflessi significativi in termini occupazionali ma, di più, è chiaro a tutti che il collegamento Genova-Rotterdam una volta completato assicurerà le condizioni migliori per uno sviluppo economico di Genova, della Liguria, di tutto il nord-ovest». Chi ricorda anche i meriti di Claudio Scajola è il coordinatore ligure del pdl Michele Scandroglio: «I liguri sanno bene chi ha lavorato per loro e chi ha remato contro»
Che facce toste!
Non ci hanno mai messo una lira per decenni e ora fanno gli sborroni!
Comunque ecco le prime 500 zucche del CIPE:
http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=35928
Mauz® November 20th, 2010, 03:22 PM Fnchè non vedo non credo... Mi sono rotto le balle di articoli che fanno sembrare imminenti i lavori e poi non si muove mai niente. E questo vale per TUTTE le opere, non solo per questa... :ohno:
legolego November 25th, 2010, 04:27 PM http://img148.imageshack.us/img148/7813/23587820.jpg (http://img148.imageshack.us/i/23587820.jpg/)
jesinej November 27th, 2010, 10:00 AM e' arrivato il si? Sono ripartiti i lavori?
brick84 March 5th, 2011, 03:11 PM 03 marzo 2011
INFRASTRUTTURE
VENTUNO OSTACOLI
PER IL TERZO VALICO
Genova. Ventun nodi da sciogliere prima di partire: mentre per la ferrovia alta velocità Treviglio-Brescia lunedì prossimo si firmerà il contratto che dà il via ai lavori, il Terzo valico genovese rischia di rimanere incastrato nelle trattative tra l’appaltatore - Rfi - e il concessionario dei lavori, il Cociv. I soldi per una e l’altra opera sono stati stanziati dal Cipe nello stesso giorno, ma il destino delle due opere si sta divaricando. Parte la Treviglio-Brescia, resta al palo il Terzo valico. Eppure, per molti versi, le problematiche sono simili: si tratta di opere finanziate solo in parte, secondo un meccanismo di stanziamento dei fondi per lotti costruttivi. E qui c’è un’altra doccia fredda per il Terzo valico: tolti i soldi destinati alla progettazione e alla chiusura di partite pregresse, per i lavori veri e proprio ci sono disponibili circa 150 milioni di euro sui 500 stanziati. Oltre il taglio del nastro, non si capisce bene cosa potrà essere fatto.
Venerdì sera, gli avvocati di Rfi (il dossier è curato dallo studio Bonelli-Erede-Pappalardo) hanno ricevuto la risposta alla bozza di preliminare (così si chiama il contratto che avvia i lavori) preparata dalle ferrovie. Con ventun rilievi che, se non hanno fatto balzare sulla sedia la controparte, poco ci manca. Non ventun no o ventun proposte di cambiamento. Ventun punti in cui si chiede di aprire una discussione che quindi, presumibilmente, rischia di essere lunga. La bozza di preliminare è stata preparata sulla falsariga di quella stesa per la Treviglio-Brescia. Dato il via libera del costruttore (non il Cociv, però) sul primo dossier, ci si aspettava un analogo via libera per l’alta velocità che tocca Genova. Ma non è stato così, tanto che dopo i dubbi sulla reale volontà delle Fs di Mauro Moretti di partire con i lavori, tra gli addetti ai lavori circolano ora analoghi dubbi sul costruttore che, però, Impregilo smentisce recisamente. Sull’allerta anche la Regione Liguria con l’assessore Raffaella Paita che, da parte sua, ha già fatto sapere che chiederà di utilizzare lo smarino degli scavi per il ribaltamento a mare di Fincantieri.
Secondo quanto ha appreso il Secolo XIX, al Cociv considerano però molti di questi punti assolutamente superabili, in gran parte poco più che burocratici, tanto che non si esclude di chiudere la partita entro quindici giorni. Fatti salvi, però, due punti su cui non si transige: garanzie sull’affidamento dei lotti consecutivi al primo, un paracadute sul lievitamento dei costi in corso d’opera dovuti a richieste di varianti, espropri, opere di compensazione decise in un secondo momento. Sciolta invece la questione dei contenziosi aperti per il passato, che verranno stracciati un secondo dopo la stesura del contratto. Non prima, però, come avrebbero chiesto le Ferrovie per discutere senza questa pistola carica puntata alla tempia.
http://shippingonline.ilsecoloxix.it/p/porti_e_logistica/2011/03/03/AODfJFC-infrastrutture_ventuno_ostacoli.shtml
meteoforumitalia March 5th, 2011, 10:48 PM si ma che si muovano!
jesinej April 20th, 2011, 02:04 AM scusate una domanda:
da genova Campasso è possibile ancora andare a Genova Marittima e a Genova Ferport?
Ho visto che stanno lavorando presso il Triangolo Limbania!
Da google earth sembrerebbe esistere un triangolo in modo da poter andare da Bacino a Marittima e da Bacino a Campasso.
Utima domanda:
Cosa serviva la linea Bolzaneto-Marittima (riva destra Polceva), la linea industriale. si pensa di recuperarla?
brick84 April 23rd, 2011, 04:23 PM 22 aprile 2011
il retroscena
terzo valico, il piano B
degli istituti di credito
Uscire dal collo di bottiglia pubblico. Tracciare una strategia alternativa che consenta di raggiungere l’obiettivo Terzo valico battendo strade diverse, finanziate almeno in parte da investitori privati. Le banche pronte a scommettere quattrini sull’infrastruttura ad alta velocità e alta capacità ci sarebbero anche (e non è più un segreto). Ora si tratta di disegnare un’operazione tecnicamente sostenibile, nell’ambito dell’attuale quadro normativo o, come probabilmente si renderà necessario, dotando di maggiori poteri le Autorità portuali di sbocco dei corridoi ferroviari europei.
All’exit strategy privata per il Terzo valico si stanno interessando banche, politici, legali, qualche grande imprenditore del mare. Tutti cautissimi: al momento è vietato parlare di qualcosa che vada oltre la semplice «ipotesi di scuola».
Tant’è. Gli incontri tra protagonisti liguri e piemontesi si susseguono, l’ultimo si è avuto la scorsa settimana, il prossimo è stato fissato per i primi di maggio. Di certo, al momento, c’è solo la disponibilità di Unicredit, Intesa e Banca Carige, tre banche che non hanno mai fatto segreto di considerare la Genova-Milano un’opera strategica per il territorio e per il suo sviluppo.
L’ipotesi sul tappeto, ed è questo l’aspetto delicato, è quella di inventarsi una società partecipata da banche, armatori, costruttori e (in quota minore) enti pubblici, capace di finanziare e costruire l’infrastruttura. Sulla linea d’orizzonte c’è quella “società di corridoio” (discussa nell’ambito di Slala) che piace a Regione Piemonte ma non piace a Regione Liguria. Se una società del genere potesse essere promossa dall’Autorità portuale di Genova - sostiene chi ha allo studio il progetto - avrebbe poi le carte in regola per coinvolgere soggetti privati e farsi promotrice della realizzazione di quel Terzo valico che restando ancorati al percorso pubblico, rischia di vedere la luce tra non meno di dieci anni. Il problema è che ad oggi le Authority non hanno possibilità di promuovere società di questo genere: da qui l’esigenza, se il progetto procederà, di intervenire anche a livello ministeriale e parlamentare affinché la normativa sia riformata a vantaggio dei porti di sbocco dei corridoi ferroviari europei.
Un secondo dato certo è che il Terzo valico - circa 5 miliardi di euro di investimento per 54 chilometri di linea ferroviaria in buona parte in galleria - non potrà mai ripagarsi attraverso il sistema tariffario, nemmeno se si sovratassassero i container in uscita dal porto di Genova e nemmeno se il loro numero (oggi 1,5 milioni) raddoppiasse.
Il parziale project financing allo studio per la Genova-Milano potrà sì essere co-finanziato dalle banche, ma per il ritorno dell’investimento le strade giudicate più percorribili sono l’autonomia finanziaria dei porti (rispetto alla quale ancora non c’è l’ok del governo) oppure eurovignette, la tassazione europea del trasporto su gomma.
Basta questo, insomma, per costringere chi lavora all’exit strategy privata per l’alta velocità alla massima cautela. Di certo, se il progetto andrà avanti, porto e armatori sono destinati a giocare un ruolo importante nella partita. Il sostegno delle banche sarà imprescindibile. Ma su questo fronte segnali importanti sono già arrivati, come le ultime dichiarazioni di Mario Ciaccia, amministratore delegato della Biis, il braccio operativo di Intesa Sanpaolo sulle infrastrutture: «Il Terzo valico è importantissimo. - ha detto Ciaccia al Secolo XIX - Ricordo che tra i continui stop and go dell’opera, noi nel 2007 avevamo fondato una società, Cofergemi, tutt’ora operativa, che riuniva Biis e Cociv, finalizzata a limitare molto i costi pubblici dell’opera. Molto interesse, come tutte le altre iniziative sorte intorno al Terzo valico. Ma anche in quel caso, l’ipotesi fu accantonata...».
GILDA FERRARI
© riproduzione riservata
http://shippingonline.ilsecoloxix.it/p/porti_e_logistica/2011/04/22/AOyKSXO-credito_retroscena_istituti.shtml
ricciecapricci July 25th, 2011, 11:39 AM Sarà vero?
[22/07/2011]
Terzo valico, pace fatta
Lunedì la firma poi cantieri aperti
http://www.otinordovest.it/Allegati/TerzoValico_22lug2011.pdf
brebemissile July 25th, 2011, 03:16 PM ottima notizia, grazie.
ma del progetto si sa qualcosa?
ci sarà una sorta di "galleria di base" ?
lunghezza del(o dei) tunnel? quanti binari?
grazie
ci son delle piantine online?
ricciecapricci July 26th, 2011, 08:05 PM Dasl sito "Repubblica" Genova
Terzo valico, la firma non c'è
ma i cantieri sono già al lavoro
La conferma di Grillo: "A Roma ci sarà solo un passaggio formale, la sostanza è già stata definita nei giorni scorsi con l'intesa fra i soggetti coinvolti nell'opera" Mai interrotta l'attività di manutenzione dei mezzi in Val Lemme, si può ipotizzare l'avvio operativo dei lavori propedeutici alla galleria entro la fine dell'estate
Coccodrillo July 26th, 2011, 11:00 PM Ho visto delle mappe molto imprecise, ma non ricordo dove.
In breve e a memoria: galleria di base di 27 km ovviamente a doppio binario (due tubi), bivio sotterraneo lato Genova (Principe/Voltri via tunnel elicoidale già costruito), tunnel di 7 km a nord degli Appennini, 50 km di lunghezza totale.
Qualche discenderia è già stata scavata anni fa (poca roba: credo un paio di tunnel da 800 metri l'uno).
patokkio July 29th, 2011, 03:35 PM http://www.lestradedellinformazione.it/acm-on-line/Home/PrimoPiano/articolo7790.html
Alta velocità, al via i lavori del Terzo Valico dei Giovi
Firmato da RFI e COCIV il Verbale di accordo per un costo complessivo di 500 milioni di euro
Roma, 29 luglio 2011 - Al via i lavori della linea ad Alta Velocità/Alta Capacità Terzo Valico dei Giovi. Alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e dell’Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Mauro Moretti, è stato firmato oggi a Roma da Michele Mario Elia, Amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), e da Alberto Rubegni, Presidente del Consorzio COCIV, il Verbale di accordo per l’avvio dei cantieri del primo lotto costruttivo per un costo complessivo di 500 milioni di euro. L’intesa costituisce un impegno per la realizzazione completa dell’Opera che procederà, secondo le indicazioni della Legge Finanziaria 2010, per lotti costruttivi.
La nuova linea, parte integrante del Corridoio europeo dei due mari Lione/Genova - Basilea - Duisburg - Rotterdam/Anversa, ha una lunghezza di circa 53 km oltre a 14 km di interconnessioni con la rete ferroviaria esistente, per un totale di circa 67 km di nuove infrastrutture e si sviluppa prevalentemente in galleria.
Interamente integrato con la rete esistente, il Terzo Valico dei Giovi è interconnesso a sud con il nodo di Genova, per assicurare il collegamento diretto con i bacini portuali e con la linea Genova-Ventimiglia e a nord, nelle direzioni di Torino, Novara, Milano e Piacenza, attraverso le connessioni con le linee convenzionali in prossimità di Novi Ligure e Tortona.
In linea con i più avanzati standard di sicurezza, realizzato prevalentemente in sotterraneo, si sviluppa in due gallerie a semplice binario affiancate e unite tra loro da collegamenti trasversali in modo che ognuna possa servire da galleria di sicurezza per l’altra. Le interconnessioni con la rete ferroviaria esistente sono previste a Voltri, Genova Parco Campasso, Novi Ligure e Tortona.
Il tracciato interessa il territorio di 12 Comuni, quello delle province di Genova e Alessandria e le Regioni Liguria e Piemonte. Committente dell’Opera è Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), General Contractor è il Consorzio COCIV, mentre l’alta sorveglianza è affidata a Italferr. L’investimento complessivo per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi è previsto in 6.200 milioni di euro. La conclusione dei lavori è prevista per la fine del 2019.
Frattaglia July 29th, 2011, 06:46 PM Non ho capito, è AV o AC? Che io sappia sono cose diverse, l'alta velocità, appunto, fa sì che i treni vadano veloci, l'alta capacità dovrebbe permettere il passaggio di più treni l'ora ma non necessariamente più veloci del normale.
Coccodrillo July 29th, 2011, 10:25 PM Secondo le definizioni più usate in tutta Europa, AV (o equivalente nelle altre lingue) è ogni linea che permette almeno i 250 km/h, mentre AC non vuol dire nulla. Il Terzo Valico sarebbe una nuova ferrovia per traffico misto, se permettesse almeno 250 km/h sarebbe anche AV.
joseph1951 July 29th, 2011, 10:26 PM Non ho capito, è AV o AC? Che io sappia sono cose diverse, l'alta velocità, appunto, fa sì che i treni vadano veloci, l'alta capacità dovrebbe permettere il passaggio di più treni l'ora ma non necessariamente più veloci del normale.
Ogni linea dotata di tecnologie moderne e' AC. Per definizione generica una linea AV consente velocita' massime di 250 -30-350 km/h.
La classificazione di linea AV/AC e' prettamenta italiana. Essa indica delle linee AV progettate per traffico misto passeggeri e merci (esempio la "AV" Milano -Bologna).
Rispetto alle AV progettate per il solo traffico pax le AV per traffico misto costano molto di piu' e consentono Vmax di esercizio minori. Poi, in questo caso , il regime di traffico eterotachico diminuirebbe la potenzialita' della linea.
Anche le metropolitane sono AC.
Frattaglia July 30th, 2011, 10:40 AM Grazie. Quindi in soldoni se io, passeggero, prendessi il treno da Genova verso Milano usufruendo del III valico, quanto tempo ci metterei e quanto ci metterei usando invece la vecchia linea (ovvero quanto tempo risparmierei, se ne risparmierei)?
I-TIGI August 1st, 2011, 03:22 AM Sta di fatto che ad oggi la Torino-Milano-Roma-Napoli è solo AV dato che oltre ai Frecciarossa altro non vi passa. Il Termine AC è un bluff.
Il terzo valico si sa con che tensione verrà realizzato?
pendolasco August 1st, 2011, 08:14 AM Sta di fatto che ad oggi la Torino-Milano-Roma-Napoli è solo AV dato che oltre ai Frecciarossa altro non vi passa. Il Termine AC è un bluff.
Il terzo valico si sa con che tensione verrà realizzato?
solo la FI-RO è AC
giambo64 August 1st, 2011, 09:23 PM ecco il progetto del terzo valico:
http://www.regione.piemonte.it/trasporti/progetti/dwd/milano_genova/rel_gen.pdf
la linea è elettrificata a 3000V
22.1 GENERALITÀ
L’alimentazione della linea ferroviaria avviene a mezzo di linea di contatto a 3 KV c.c. con catenaria da 540 mm2 ed alimentatori lungo linea in parallelo, a sua volta alimentata da quattro sottostazioni di conversione a 132/3 KV c.c.: Corvi (Genova), Castagnola, Arquata e Novi Ligure.
il segnalamento è tradizionale
23. SEGNALAMENTO
Il segnalamento della linea A.C. è tradizionale, in quanto la nuova linea può essere assimilata ad un quadruplicamento della linea succursale dei Giovi e pertanto è attrezzata in modo tale da non porre vincoli ai mezzi che su di essa circoleranno
la velocità massima consentita è 250 Km/h.
Andre81 September 7th, 2011, 01:28 PM Si muove qualcosa?
ricciecapricci September 15th, 2011, 02:11 PM terzo valico, forse
si parte a fine ottobre
Genova - Si sta lavorando alacremente, sul Terzo valico, la super-ferrovia tra Genova e Milano che dovrà bucare l’Appennino per 53 chilometri. Dopo il 29 luglio, il giorno della firma dell’accordo tra Ferrovie e Cociv (il consorzio che si occuperà della realizzazione dell’opera) nessuno ha più voglia di tornare indietro. Ma se in un primo momento pareva che i lavori potessero cominciare già a settembre, la data è invece prorogata almeno alla fine di ottobre: quando si inizieranno a ripristinare le strutture dei cantieri aperti e poi chiusi in precedenza - la storia del Terzo valico, ormai lo sanno anche i sassi, è stata fin qui piuttosto travagliata.
Fra circa tre mesi (così ha detto Michele Elia, amministratore delegato di Rfi, controllata Fs che gestisce la rete ferroviaria) si dovrebbe arrivare al contratto integrativo tra Ferrovie e Cociv: un’enorme mole di documenti, che in questo momento è in fase di aggiornamento. Infatti, il contratto era già pronto nel 2006, ma nel frattempo sono intervenute nuove regole sulla sicurezza: ora tutta la documentazione va aggiornata. C’è poi un secondo discorso, che vincola la partenza dei lavori: la questione dello smarino. La delibera della Regione Liguria dello scorso maggio prevede che quasi 1,8 milioni di metri cubi di smarino vengano impiegati nel porto di Genova. In particolare, 500 mila metri cubi andranno nel riempimento per il ribaltamento a mare dello stabilimento della Fincantieri di Sestri Ponente, altri 820 mila all’area portuale di Voltri e 450mila saranno utilizzati per la realizzazione del molo ai ponti Libia e Canepa. Per la parte rimanente del materiale, 800mila metri cubi verranno impiegati per la costruzione di un terrapieno a Scarpino, mentre 2,3 milioni di metri cubi di smarino saranno distribuiti nelle cave di Castellaro-Cravasco (oltre 2,2 milioni) e Buzzi Unicem-Vecchie Fornaci (un milione).
Rimangono gli accordi da prendere con la Regione Piemonte, e proprio per questo la settimana prossima il commissario al Terzo valico, Walter Lupi, incontrerà i tecnici piemontesi proprio per definire la questione, mentre altre riunioni seguiranno a Genova nei giovedì delle due settimane successive.
Nel frattempo, sul Terzo valico dovrebbe muoversi anche Roma, con la complicata vicenda del finanziamento sul secondo lotto. L’opera infatti è suddivisa in sei lotti costruttivi, per un valore complessivo di 6,2 miliardi di euro. Al momento, è finanziato solo il primo, per un valore di 719 milioni di euro. La seconda parte dell’opera - che prevede l’inizio dello scavo della galleria - dovrà essere invece finanziata da 1,1 miliardi di euro. A luglio il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli era stato ottimista, dichiarando che il finanziamento poteva essere già inserito al primo Cipe utile (Comitato interministeriale per la programmazione economica: l’organo che decide gli investimenti dello Stato) ma di fatto non se ne fece nulla. Secondo le ultime indiscrezioni, il finanziamento potrà arrivare solo con l’accordo di programma firmato, quando cioè anche i tecnici del Cipe potranno avere sotto gli occhi l’aggiornamento dell’intero progetto. Questo significa, sulla base del calendario tracciato da Elia, che bisognerà attendere almeno tre mesi. Un’eternità, visti i tempi che corrono.
Trovato in rete e (credo) tratto dal secolo XiX
patokkio November 11th, 2011, 06:34 PM http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=4bf96eb47c293310VgnVCM1000008916f90aRCRD
Terzo Valico dei Giovi: firmato da RFI e COCIV il contratto per i lavori della linea AV/AC Entra così nella fase operativa il Verbale Accordo siglato lo scorso luglio alla presenza del Ministro Altero Matteoli e dell’AD di Ferrovie Italiane Mauro Moretti. Il primo lotto prevede opere e attività per 430 milioni di euro
Roma, 11 novembre 2011
E’ stato firmato oggi a Roma, da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e dal General Contractor COCIV, il contratto per i lavori della linea AV/AC del Terzo Valico dei Giovi sulla linea Milano – Genova.
Il primo lotto dei lavori, già finanziato dal CIPE (500 milioni di euro), prevede la realizzazione di opere e attività per 430 milioni di euro. La linea AV/AC del Terzo Valico dei Giovi sarà realizzata per lotti costruttivi, secondo quanto previsto dalla Legge Finanziari 2010.
La firma odierna rende operativo il Verbale Accordo, per l’avvio dei cantieri del primo lotto costruttivo firmato a Roma il 29 luglio 2011 da Michele Mario Elia, Amministratore Delegato di RFI, e da Alberto Rubegni, Presidente del Consorzio COCIV, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e dell’Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Mauro Moretti.
La nuova linea AV/AC, parte integrante del Corridoio europeo dei due mari Lione/Genova - Basilea - Duisburg - Rotterdam/Anversa, si sviluppa prevalentemente in galleria ed ha una lunghezza complessiva di circa 67 km, di cui oltre 14 di interconnessioni con la rete convenzionale.
Il Terzo Valico dei Giovi è interconnesso a Sud con il nodo di Genova, per assicurare il collegamento diretto con i bacini portuali e con la linea Genova - Ventimiglia e a Nord, nelle direzioni di Torino, Novara, Milano e Piacenza, attraverso le connessioni con le linee convenzionali in prossimità di Novi Ligure e Tortona.
In linea con i più avanzati standard di sicurezza, realizzato prevalentemente in sotterranea, si sviluppa in due gallerie a semplice binario affiancate e unite tra loro da collegamenti trasversali in modo che ognuna possa servire da galleria di sicurezza per l’altra. Le interconnessioni con la rete convenzionale sono previste a Voltri, Genova Parco Campasso, Novi Ligure e Tortona. Il tracciato si sviluppa fra Liguria e Piemonte attraversando il territorio di 12 comuni e le province di Genova e Alessandria.
Committente dell’opera è Rete Ferroviaria Italiana mentre l’alta sorveglianza è affidata alla società Italferr.
L’investimento complessivo per il Terzo Valico dei Giovi è di 6,2 miliardi di euro. La conclusione dei lavori è prevista per fine 2019.
patokkio December 6th, 2011, 06:14 PM http://www.ansa.it/motori/notizie/rubriche/istituzioni/2011/12/06/visualizza_new.html_9278188.html
Trasporti, Cipe sblocca 1,2 mld Terzo Valico Genova-MilanoPer il secondo lotto. Primi cantieri forse dopo Natale
06 dicembre, 15:20salta direttamente al contenuto dell'articolo
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GENOVA - Il Cipe ha sbloccato stamani risorse per 1,2 miliardi di euro per il secondo lotto dei lavori del Terzo Valico ferroviario Genova-Milano. Lo ha annunciato a Genova l'assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria, Raffaella Paita, citando "fonti del ministero delle Infrastrutture". "E' una delle opere strategiche per fare crescere l'Italia - ha affermato Raffaella Paita -. Lo sblocco di queste risorse dà slancio alle attività portuali di Genova e della Liguria e ci collega meglio all'Europa. E' un primo segnale importante da parte del Governo in direzione del rilancio delle attività produttive". I fondi si aggiungono ai 700 milioni di euro del primo lotto. Secondo Paita e il presidente della Regione Claudio Burlando i primi cantieri potrebbero essere avviati già dopo le vacanze di Natale
Lorexo December 6th, 2011, 08:55 PM Buono buono! importantissimo passo avanti per quest'opera essenziale per Genova.
Sono i soldi che serviranno per la costruzione della galleria ;)
Mauz® December 7th, 2011, 03:06 PM Decisamente un'ottima notizia! :)
joseph1951 December 8th, 2011, 05:36 AM 1-
Sta di fatto che ad oggi la Torino-Milano-Roma-Napoli è solo AV dato che oltre ai Frecciarossa altro non vi passa. Il Termine AC è un bluff.
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Il terzo valico si sa con che tensione verrà realizzato?
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Si'
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Beh se hanno un po' di buon senso sara' alimentata a 25kV CA, una tensione che e' una soluzione piu' performante e meno costosa dei 3000 volt CC. Ma il buon senso non sta di casa nelle recenti FS Italiotiche . Poi all'estero i 25 kV AC si usano da diversi decenni anche nelle penetrazioni urbane e nelle stazioni e non si capisce la fobia del tutto italica di pretendere attraversamenti urbani con alimentazione a 3000 volt CC..
I 25 mila volt in CA sono utilizzati anche nei paesi scandinavi dove le malattie da inquinamento elettromagnetico sono prese molto sul serio, mentre in Italia queste malattie sono ufficialmente considerate delle barzellette.
Con opportuni isolamenti elettrici i 25 mila volt CA non sono pericolosi per la salute. Ma sembra che lo siano solo in Italia, e limitatamente agli attraversamenti urbani delle AV italiche.......
davide84 December 8th, 2011, 07:35 AM Beh se hanno un po' di buon senso sara' alimentata a 25kV CA
O forse no, visto che la "strategia" FS è quella di avere solo gli ETR politensione... e neppure le IF private credo abbiano poi così tante macchine a 25kV da spostare in Italia.
Avrebbe senso, per carità... ma potrebbe anche non essere indispensabile, o causare problemi. Io la vedo così, sensata una elettrificazione a 3000 con sottostazioni predisposte ai 25 kV. E poi vedi come gira il mercato delle loco fra 20 anni (solo che i progetti devi farli adesso...)
non si capisce la fobia del tutto italica di pretendere attraversamenti urbani con alimentazione a 3000 vol CC.
Interferenze. Non sono i 25.000 il problema, ma la frequenza monofase a 50Hz. Interferenze potenziali con gli altri impianti ferroviari, e pure con eventuali impianti civili, visto che i 50 Hz sono la frequenza base di ogni apparecchio europeo... nessun discorso di salute, semplicemente zero voglia di risolvere eventuali problemi collaterali.
Ah, oltre ovviamente al fatto che, ripeto, la strategia FS finora è stata di avere politensione solo gli ETR / i treni AV, quindi a fare un nodo a 25kV lo chiudevi al 95% del materiale circolante...
In pratica i 25 kV li hanno messi solo in piena linea per correre a 300 con meno problemi... non c'è un progetto che sta andando avanti per i nodi e per le secondarie, per il momento va bene così. Peraltro è anche abbastanza coerente... almeno quello...
joseph1951 December 8th, 2011, 02:42 PM O forse no, visto che la "strategia" FS è quella di avere solo gli ETR politensione... e neppure le IF private credo abbiano poi così tante macchine a 25kV da spostare in Italia.Avrebbe senso, per carità... ma potrebbe anche non essere indispensabile, o causare problemi. Io la vedo così, sensata una elettrificazione a 3000 con sottostazioni predisposte ai 25 kV. E poi vedi come gira il mercato delle loco fra 20 anni (solo che i progetti devi farli adesso...)
Interferenze. Non sono i 25.000 il problema, ma la frequenza monofase a 50Hz. Interferenze potenziali con gli altri impianti ferroviari, e pure con eventuali impianti civili, visto che i 50 Hz sono la frequenza base di ogni apparecchio europeo... nessun discorso di salute, semplicemente zero voglia di risolvere eventuali problemi collaterali.
Ah, oltre ovviamente al fatto che, ripeto, la strategia FS finora è stata di avere politensione solo gli ETR / i treni AV, quindi a fare un nodo a 25kV lo chiudevi al 95% del materiale circolante...
In pratica i 25 kV li hanno messi solo in piena linea per correre a 300 con meno problemi... non c'è un progetto che sta andando avanti per i nodi e per le secondarie, per il momento va bene così. Peraltro è anche abbastanza coerente... almeno quello...
La tratta del valico di Ge se alimentata a 3000 volt richiede 4 sottosazioni, mentre se fosse alimentata con i 25.000 richiederebbe 2 sottostazioni e sarebbe pure piu' performante.
Con i 25.000 volt CA puoi mandare in linea doppie di loco doppie da 10.000 kW cadauna, oppure treni AV di 16 carrozze , magari a due piani eroganti 20.000 kW, e viaggianti a 350-420 km/h.
Con i 3000 volt CC, queste cose non le puoi fare.
Il classico esempio e l'ETR500 che in DD fa fatica a viaggiare a 220- km/h, ed oltre i 200 km/.h viaggia con una solo loco attiva.
Oggigiorno non e' affatto difficile costruire dello loco politensione BO-BO di 82-89 t, eroganti 6000-7000 kW ed aventi Vmax di 220-350 km/h, acquistabili al costo delle suppostine montensione italiche , le famose E464, pesanti 72t eroganti 3000-3400 kW, aventi Vmax di 160 km/h, ma non in doppia composizione. In doppia, sempre ch ci vadano in doppia le supposte E464 sono limatte 120-140 km/h.
Cmq per l'attuale gestione monopolistica di stato molti treni pax trainati dalle suppostine E464 sono impostati al massimo a 100km/h su linee atte ai 200.. Ma mi spieghi perche' le supostine costano quanto le E412?
Chi va piano va sano e lontano ed in questo caso TI occupa i binari per molto tempo, quindi offre un miglior servizio "perche i treni sono sempre sui binari di linea".
Per questo motivo ora si hanno interregionali RV a vmedia di 40 km/h ed intercity a lunga percorrenza con medie di 60-80 km/h
Nel 1971 il rapido Ge-Venezia, effettuava l'intero percorso in 3h e 40, mentre il percorso Torino-MIlano-Venezia -TS veniva effettuato 5h e 05
davide84 December 8th, 2011, 05:46 PM Non hai capito: non parlo di cosa si potrebbe fare o di cosa avrebbe senso fare, ma di una terza alternativa che prevede semplicemente... la massima compatibilità con l'esistente. Perchè sarà anche facile nel 2011 costruire loco politensione, poi però glielo spieghi te ad una IF che lavora col porto di Genova che deve comprarsi le macchine nuove "tanto è facile"... ;-) Che poi tu stesso parli di treni di 16 carrozze a due piani a 420 km/h, poi dici "tanto le suppostine italiche": e allora lo vedi che la realtà è un'altra (purtroppo, ma è così) e io spero che chi stende i progetti tenga conto di vari fattori, non solo dello stato dell'arte.
Per la cronaca, i progetti di AV Venezia-Trieste, aberranti sotto altri punti di vista, ma prevedono elettrificazione a 3000 con predisposizione ai 25000. Ovvero: andremo a complicarci la vita se e quando serve.
Che poi è buffo, negli altri topic ci si lamenta che in AV non ci vanno i treni normali nè i merci, e non sarebbe stato possibile fare una linea tradizionale con segnalamento tradizionale, e perchè le imprese non cambiano tutti i loro treni comprando loco PLT (risposta: perchè costa, e a loro non interessa), ed è stato uno spreco, dimostriamo che è inutile, etc etc. Qui che si parla di un progetto nuovo, dove ha ancora senso chiedersi cosa fare... io voto per la massima compatibilità.
filo_2k December 9th, 2011, 06:53 PM ^^
la linea sarà a 3kV con predisposizione per i 25kV-AC
per maggiori dettagli: http://www.transpadana.org/images/pdf/Linee-Transpadana/milano-genova/progetto_definitivo.pdf
Andre81 December 9th, 2011, 10:43 PM Ma dite che sarà realizzata come opera accessoria anche il quadruplicamento tortona-Voghera?
joseph1951 December 10th, 2011, 12:06 AM 1
Per la cronaca, i progetti di AV Venezia-Trieste, aberranti sotto altri punti di vista, ma prevedono elettrificazione a 3000 con predisposizione ai 25000. Ovvero: andremo a complicarci la vita se e quando serve.
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Che poi è buffo, negli altri topic ci si lamenta che in AV non ci vanno i treni normali nè i merci, e non sarebbe stato possibile fare una linea tradizionale con segnalamento tradizionale, e perchè le imprese non cambiano tutti i loro treni comprando loco PLT (risposta: perchè costa, e a loro non interessa), ed è stato uno spreco, dimostriamo che è inutile, etc etc. Qui che si parla di un progetto nuovo, dove ha ancora senso chiedersi cosa fare... io voto per la massima compatibilità.
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David (senza la “e” come in USA),
Per i problemi di potenza /trazione sotto i 3000 volt cc nel ho parlato anche sul thread della NL To- Lione , limitatamento al tratto P. Susa –Bussoleno che rimarebbe eletrificato a 3000 volt cc.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1043823&page=128
Le pecche dei 3000 volt cc risultano anche dal documento riportante i risultati delle prove di trazione dei merci da 1600 t sulla progettata Mestre –TS.
Le prove di simulazione di trazioend i merci da 1600 t al traino di due E402B hanno prodotto risultati negativi.
http://www.regione.fvg.it/tav/194_L34400R18ROSE0000002A.pdf
poi magari se ancora non la conosci dai un’occhiata a ‘sta chicca di oltre 500 pagg.
Poi perche’ costruire una AV/AC elettrificandola a 3000 volt cc , ma con predisposizione per futura ri-elettrificazione a 25.000 Volt CA?
In questo modo spenderesti il doppio. In questi casi il detto italico “chi piu’ spende, meno spende” non risulta essere veritiero.
Sarebbe molto piu’ economico ed efficiente costruire la AV/AC elettrificandola sin dall’inzio con i 25.000 Volt in CA. In questo modo usi un filo di rame piu’ sottile, rispetto a quello necessaro per i 3000 volt cc e V250, e costruisci la meta’ delle sottostazini che sarebbero necessarie per l’elettrificazione in continua a 3k.
Infine aumenti al massimo la possibilita’ di trazione dei treni pesanti, nonche’ del numero di treni che puoi fare circolare giornalmente sulla linea.
Sotto i 25kV CA possono transitare delle loco doppie CO-CO + CO-CO, in grado di sviluppare 15.000 KW con un solo panto in presa e trainare treni a V160. I shuttle del Channel tunnel usano due Co-Co in trazione simmerica, la prima serie sviluppa 7200 kW e la seconda 7500 kW. Sono loco che sotto i 3000 volt CC non potrebbero fornire queste prestazioni.
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Anche i treni "normali" vanno sotto i 25.000 volt CA . I 25.000 volt CA sono in uso in tutto il mondo da oltre mezzo secolo. Ormai l'elettronica di potenza e la teconologia ferroviaria consentono di costruire dei motori asincroni a magneti permanti leggerissimi e ad elvatissima potenza (motori da 700 kg in grado di sviluppare 1000 kW, ovvero fino a 4000 kW per carozza pax motorizzata)
Questi motori vengono installati su treni regio V200-225, su IC V230, su AV da 360 km/h km e su treni suburubani superleggeri (tipo Xtrapolis). In certi si si montano anche sull'imperiale delle carrozze pax.
Forse complicarsi la vita singifica costrurre delle linee AV/AC superciofeche, come la progettata Mestre -TS,
-he e' una linea che non serve e che avrebbe un tracciato del 10- 25% piu lungo della linea attuale, -he consentireebbe solo ad alcuni AV (ETR500) di viaggiare a 200km/h sul 20-30 per cento del nuovo tracciato, ma
-che non consetirebbe il traino di treni merci a V120 con loco E402B in doppia trazione e che
-avrebbe lunghe ed inutili gallerie sotto il territorio carsico
-che avrebbe enormi variazioni di Vmax ed il treno procederebbe a zig-zag variando continuamente le Vmax da 60 a 100, a 120 a 200....
-che verrebeb a costare almeno 6 miliardi di euro + interessi passivi sul debito origianario x 60 anni
-che non avrebbe affatto il traffico prospettato
In una nazione europea appena decente, con 7 -8 mld si costruisce una vera linea AV Torino - Ts , lunga 500-520 km e con Vmax di progetto di 360-420 km/h. la linea intersecherebbe la Mi-Voghera sson tanto di bretella) , passerebbe sotto Milano e sarebbe variamente interconnessa alle linee afferenti a Milano das sud , proseguirebbe pochi km a sud del raddoppio della Mi-Treviglio ed avrebbe connnessioni a Treviglio, a BS, a VR , a Modena, poi continuerebbe su PD (per la quale ci sarebbe pure una bretella sottopassante, indi proseguirebbe per Meste-TS
V' d' esercizio iniziale 320-350 -MI-PD (210 km con la nuova AV vera ) Max: 45 minuti.
Torno -Pd nonstop: 75 minuti.
To+Ts nonstop: 110-115 minuti.
Le AV servono se su mille km si puo' correre alla Vmax di esercizio sul 95% del tracciato.
Su 1000 km esse ammettono alcuni rallentamenti a V200 -220. Ma se la Vmax scende sotto il 200 km/h le medie commerciali ne risentono molto negativamente (in questi casi si avrebbero medie commerciali "screwed" )
A questo punto potresti dare un'occhiata al diagramma della Velocita' media commerciale dell'operation sardine.
(Nel 2001 i francesi con l'operazione sardina) impiegarono 3h 29 minuti e 29 secondi per percorrere i 1067 km che separano Calais-Frethun da Marsiglia Saint Charles).
A bordo del TGV del record di Vcommerciale sui 1067 km vi erano 250 fra giornalisti ed autorita'.
Se vuoi ti mando i link:)
davide84 December 10th, 2011, 09:30 PM Dev'esserti sfuggita la parte in cui accennavo "la massima compatibilità con l'esistente", ma non è un problema... alla fine sono idee, non dogmi. Per me, se seguiranno il progetto linkato da filo_2k, non sarà uno spreco. Cheers!
jesinej December 12th, 2011, 02:37 AM Nel tunnel del Terzo Valico Bivio Fegino-PM Norwena Scrivia sarà messo l'Ermts Level 2 oppure l'Ermts Level 1 od addiritura il normalissimo BACC?
Vi faccio questa domanda perchè ho letto che veniva messo il segnalamento normale nel tratto in galleria, poi non lo so la verità, voi saprete meglio.
Domanda 2: Per quale ragione da Rivalta Scrivia a Milano si fa quadruplicamento in sede invece di fare una nuova linea in Sinistra orografica dello Scrivia?
In questo modo risparmiava un nuovo ponte sullo Scrivia tra il Bivio Tortona e Tortona, oltrecché il problema dell'attraversamento del Ticino nelle vicinanza di Pavia e sui terrazzamenti fluviali
Spero mi darete delucidazioni
jesinej December 12th, 2011, 02:42 AM Invece di quadruplicare da Rivalta a Rogoredo, non era meglio fare una linea totalmente nuova in pianura risparmiando il Ponte sullo Scrivia e aggirando tutte le città arrivando direttamente (se proprio si voleva quadrupcliare in sede all'altezza di Pieve Emanuele), o addiritura costruire il famoso Secondo Passante Ferroviario Ovest come linea AV per la Genova magari quadruplicando il tratto da S. Cristofero a Garibaldi (via Ex Scalo Sempione)?
patokkio December 23rd, 2011, 01:27 PM http://www.lestradedellinformazione.it/acm-on-line/Home/PrimoPiano/articolo8821.html
Stavolta ci siamo...
Alta Velocità, per il Terzo Valico dei Giovi a gennaio inizia il cantiere
In primavera dovrebbero partire i lavori
Torino, 22 dicembre 2011 - Via libera all'apertura dei cantieri per l'Alta Velocità tra Genova e Milano per il Terzo Valico ferroviario dei Giovi. E’ stato firmato l’accordo tra Rfi, Cociv-Impregilo, Regione Liguria e Comune di Genova che consente la reale apertura dei lavori. Alla firma erano presenti anche il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto, il Commissario per il Terzo valico Walter Lupi, il Sindaco di Campomorone Giancarlo Campora, il Presidente di Amiu Riccardo Casale, il Presidente di Unicalce Carlo Conca, Davide Accornero per Calcestruzzi e Stefania Sacchetti per Cave Ghigliazza. L’intesa, infatti, prevede lo smaltimento dei circa 6 milioni di metri cubi di materiale proveniente dallo scavo della galleria principale di 27 km attraverso l'Appennino Ligure. Per l’opera, intanto, il Cipe ha già stanziato 2 dei 6 miliardi complessivi; i lavori (che a questo punto dovrebbero iniziare immediatamente dopo le festività di fine anno) termineranno, secondo le previsioni, entro il 2020. “Dopo le feste – ha spiegato il Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando - si potranno impiantare i cantieri. I primi mesi saranno dedicati soprattutto a acquisizioni di aree, espropri o accordi bonari. Poi, a partire dalla primavera-estate, inizieranno i lavori veri e propri”. Particolare attenzione, è stato sottolineato, verrà posta su due fronti: quello della legalità e quello della sicurezza del lavoro. “Abbiamo chiesto – ha infatti affermato Burlando - al Prefetto di Genova e all'impresa di curare un protocollo di legalità attorno al Terzo Valico perché bisogna fare le grandi opere difendendo gli interessi leciti”. La galleria di valico, è stato spiegato all’atto della firma dell’accordo, consentirà di collegare il bacino portuale genovese e la Liguria alla Pianura Padana, ai mercati europei, alla Svizzera e al Mare del Nord, mettendo di fatto in relazione l’area ligure con la rete TEN. Quella del Terzo Valico dei Giovi è un’opera attesa da decenni, ma solamente con l’intesa sullo smaltimento del materiale di scavo è stato reso possibile l’avvio operativo dei cantieri.
patokkio January 26th, 2012, 05:46 PM http://www.lestradedellinformazione.it/acm-on-line/Home/PrimoPiano/articolo9069.html
Terzo Valico, cantieri in primavera
Torino, 25 gennaio 2012 - I cantieri veri per la realizzazione del Terzo Valico sono previsti in primavera. Parola di Commissario governativo. Così, infatti, ha dichiarato Walter Lupi – Commissario all’opera – al settimanale Sole 24 Ore Nord Ovest, facendo il punto su una delle opere più attese degli ultimi decenni. Dopo la firma, in novembre, di una convenzione per lo smaltimento dei materiali di scavo, adesso si sta per passare agli incontri sul territorio per il coinvolgimento dei diversi Comuni interessati, riunioni che dovranno definire le aree messe a disposizione per l’avvio dei cantieri dedicati ai campi-base. Gli incontri sono previsti il 1 e l’8 febbraio. La realizzazione dell’opera porterà via circa otto anni di lavoro; per il 2020, quindi, con l’orario dei treni estivo – secondo le valutazioni di Rfi – il Terzo Valico dovrebbe entrare in esercizio. L’opera ha un costo di 6,2 miliardi di euro ripartiti secondo la formula dei lotti costruttivi: attualmente però, solo i primi due sono già stati approvati dal Cipe. Il primo, in particolare, riguarda un pacchetto di opere considerate propedeutiche, in particolare quelle riferite alla viabilità per i mezzi; dal secondo in avanti si inizierà a scavare per davvero. Proprio la pianificazione delle operazioni di scavo ha comportato una serie di accordi sullo smarino: si prevedono infatti 6 milioni di metri cubi di terra che verranno estratti dalla montagna.
Mauz® January 27th, 2012, 12:33 AM Avanti così! ;)
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