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I'mBack
March 24th, 2005, 01:31 AM
Ragazzi, ho aperto un nuovo thread su Roma poike' l'altro e' quasi arrivato a 500 posts e quindi riskia di essere spostato dal forum italiano, quindi sia x nn far perdere posts al forum italiano :D ma anke x praticita' (nn si possono quotare posts di un thread "spostato", quindi x copiare delle foto bisogna selezionare le "proprieta'" ogni volta :bash: ) ho aperto quest'altro thread.

Spero ke siate d'accordo.





Roma archivio1: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=174365

I'mBack
March 24th, 2005, 01:32 AM
Questo era l'ultimo post del Thread ROMA http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=174365

Aggiudicato il 50% delle Torri dell'Eur, spunta anche Fonsai tra i vincitori

È stata la cordata guidata dal gruppo di costruzioni romano di Pierluigi Toti a presentare l'offerta più alta alla Fintecna nella gara per la ricerca di un partner al 50% per la valorizzazione del complesso immobiliare delle Torri dell'Eur.

Con Toti Lamaro, la cordata è composta da Fimit, la società di fondi immobiliari presieduta da Franco Carraro controllata da Mcc Capitalia ( 60%) e Inpdap ( 40%), dalla famiglia Armellini, immobiliaristi e costruttori romani e da Fondiaria Sai.

Fonsai vede salire il titolo in Piazza Affari sulle aspettative del dividendo che gli amministratori annunceranno al mercato.

Fondiaria Sai, grazie alle importanti partecipazioni in molte società è percepita dagli investitori come un titolo leva sul quale prendere posizione in caso di positive aspettative sul mercato azionario.


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:cucumber: :cucumber: :cucumber: :cucumber: :cucumber:

spero che il progetto sarà un successo come la ristrutturazione del grattacielo Inail.Con questi 3 grattacielli modernizzati l'Eur diventerà molto meglio. :)

http://www.euroskyscrapers.it/roma/rm/roma3.jpg

I'mBack
March 24th, 2005, 01:33 AM
TheRock quando ritorni potresti fare questo thread sticky? Grazie ;)

GENIUS LOCI
March 24th, 2005, 01:44 AM
Roma 2?

Sta per municipio Roma 2...
Oppure per una città satellite di Roma chiamata Roma 2: come Milano 2 :D

I'mBack
March 24th, 2005, 01:49 AM
Di Roma ce n'e' solamente 1! ;)

SdR
March 24th, 2005, 01:53 AM
genius ho pensato anche io la stessa cosa ... vuoi vedere che il berluska dopo milano 2 ...... e invece è imback che sta tutelando lo sticky di roma! :)

cmq è una buona idea!

buona anche la notizia delle TRE torri dell'eur, anche se ho letto franco carraro ... ma proprio lui?!

Pavlvs
March 24th, 2005, 08:28 PM
sono tornato!!!!!

SdR
March 24th, 2005, 09:43 PM
sono tornato!!!!!


bentornato!!!!! :)

pampero
March 25th, 2005, 12:34 AM
Bentornato Pavlvs!

Pavlvs
March 25th, 2005, 01:15 AM
GRAZIE GRAZIE!!

VOGLIO RITORNARE COL BOTTO.

BECCATEVE QUESTA LISTUCCIA DI 319 OPERE IN PROGETTAZIONE A ROMA, COSì COME SI EVINCE DALLA LETTURA DI QUESTO SITO.
LA LISTA E' PIENA DI ERRORI E RIPETIZIONI.
PURTROPPO UN VIRUS MI HA DISINTEGRATO IL COMPUTER E NON AVEVO FATTO COPIA DEI MIEI FILES.
MI SERVIRA' TEMPO PER RIORDINARE GLI APPUNTI.

INTANTO GODETE:

2650 NUOVE PENSILINE AUTOBUS
3 SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 600 MT
39 NUOVI CONVOGLI METRO 200 VAGONI
3à CORSIA G.R.A.
5 ISOLE ARTIFICIALI PORTOGHESI LARGO DI OSTIA
400 AUTOBUS A METANO
ABBATTIMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
AGENZIA PROMOZIONE TURISTICA DI PALAZZO TIBERI
AGENZIA SPAZIALE ITALIANA DI FUKSAS
ALBERGO E MUSEO STABILIMENTO SERONO
ALLARGAMENTO DEPOSITO METRO OSTERIA DEL CURATO
AMPLIAMENTO MARCIAPIEDI TRIDENTE VIA MARGUTTA
ANELLO FERROVIARIO
ANTICA CORRIERA
ARCO DI LUCE DI LIBERA
ARDEATINA - RIFACIMENTO E RADDOPPIO;
AREA HOTEL MONTE MARIO - FORO ITALICO
AULA BUNKER/CASA DELLA SCHERMA - RISTRUTTURAZIONE
BALAUSTRA DI SICUREZZA ALTARE DELLA PATRIA
BICOCCA 2 AD ACILIA DI GREGOTTI
BOLLE DI FUKSAS NELL'EDIFICIO DI VIA GIOLITTI;
BOWLING DELLA BUFALOTTA
BRETELLA FIANO ROMANO LADISPOLI
BRETELLA VALMONTONE CISTERNA
CAMPIDOGLIO 2
CAMPIDOGLIO CUPOLA DI AYMONINO
CASA DEL CINEMA EX STUDI CRISTALDI VIA FLAMINIA
CASA DEL CINEMA STUDI DE LAURENTIS VIA PONTINA
CASA DEL CINEMA STUDI EX TITANUS VIA TIBURTINA
CASA DEL JAZZ
CASA DELLO STUDENTE AD OSTIENSE DI PURINI
CASE SUL TEVERE
CASALE DELLA MARTORA - RISTRUTTURAZIONE
CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
CASSONETTI IMMONDIZIA - INTERRAMENTO
CAVALCAVIA CICLO PEDONALE DEL TINTORETTO
CENTRO CARNI
CENTRO COMMERCIALE LUNGHEZZA
CENTRO COMMERCIALE 55 AVENUE CASETTA MATTEI
CENTRO CONGRESSI ITALIA DI FUKSAS
CENTRO DIREZIONALE DI PONTE GALERIA
CENTRO DIREZIONALE RAI
CENTRO UFFICI P.ZZA NAVIGATORI DI NICOLETTI
CENTRO SPORTIVO PER DISABILI ALLE TRE FONTANE
CHIESE NUOVE - 26 IN TUTTO
CINECITTA' WORLD
COLLE OPPIO - RISTRUTTURAZIONE
COMPLANARE A24
COMPLANARE MAGLIANA
COMPLANARI FIUMICINO
COMPRENSORIO TORRINO MEZZO CAMMINO
CONO DI ROMA
CONVOGLI METRO 39 NUOVI X 200 VAGONI
CORVIALE - RIQUALIFICAZIONE;
CUPOLA CRISTALLO P.ZZA DEI 500
CUPOLA CRISTALLO PALAEXPO'
CUPOLA DI VETRO PALAZZO VIA DE CERCHI
DEMOLIZIONE PONTI LAURENTINO 38
DEPOSITI METRO OSTERIA DEL CURATO - ALLARGAMENTO
DIGITALANDIA TIM NELLA NUOVA ACILIA DI GREGOTTI
DORSALE TIRRENICA AUTOSTRADALE FIUMICINO -LATINA
EUR 2 PROGETTO PARSITALIA
EUR: COMPARTO EDILIZIO Z27Z31DI STUDIO NEMESI
FARE CENTRO ALLA ROMANINA DI SCARPELLINI (93 ETTARI)
FIERA DI ROMA STUDIO VALLI
FILOBUS LINEA 30
FILOBUS LINEA 60
FONOPOLI
FORI IMPERIALI - RISISTEMAZIONE;
FORO ITALICO - RIQUALIFICAZIONE;
FUNICOLARE DI MONTE MARIO
GALLERIA BATTERIA NOMENTANA - MONTI TIBURTINI
GLOBE THEATRE
GNAM - ALA DENIER
GRA 2
GRATTACIELO PARSITALIA ALL'EUROPARCO
GRATTACIELO PURINI ALL'EUROPARCO
HOTEL MARRIOTT ROMA-FIUMICINO
HOTEL MONTE MARIO NEL PROGETTO PER IL FORO ITALICO
IKEA 2
INTERRAMENTO MURO TORTO
INTERRAMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
LAGHETTO EUR- RISTRUTTURAZIONE;
LAURENTINA - RADDOPPIO
LINEA TRAMVIARIA TERMINI -VATICANO -AURELIO
LINEA TRAMVIARIA TVA DIRAMAZIONE RISORGIMENTO
LUNGOMARE OSTIA- RIQUALIFICAZIONE;
MACRO - AMPLIAMENTO DI ODILE DECQ
MARCIAPIEDI TRIDENTE E VIA MARGUTTA - AMPLIAMENTO
MAXXI DI ZARA HADID
MERCATI DI TRAIANO - CONSOLIDAMENTO
MERCATO DEI FIORI TRIONFALE - RIQUALIFICAZIONE;
MERCATO DI EIFFEL
MERCATO ECOSOLIDALE TESTACCIO
METRO A - RISTRUTTURAZIONE;
METRO DEI CASTELLI
METRO EST
METROPOLITANA CIRCOLARE LINEA E
METROPOLITANA LEGGERA CIVITAVECCHIA - GAETA
METROPOLITANA LINEA B1 DA P.ZZA BOLOGNA A CONCA D'ORO
METROPOLITANA LINEA C
METROPOLITANA LINEA D
MULTISALA VIA PALMIRO TOGLIATTI
MULTISALA VIA COLLATINA
MUSEO ALBERTO SORDI
MUSEO ASTRONOMICO E COPERNICANO - RESTAURO
MUSEO BILOTTI NELL'ARANCERA DI VILLA BORGHESE
MUSEO CAMERA DEI DEPUTATI IN P.ZZA PARLAMENTO
MUSEO DAMIEN HIRST CAPPELLA DI VILLA ADA
MUSEO DEI FORI DI PALAZZO RIVALDI
MUSEO DEL FORO NELLA FERMATA METRO COLOSSEO
MUSEO DEL GIOCATTOLO A VILLA ADA
MUSEO DEL TEVERE AD OSTIENSE
MUSEO DELLA MUSICA NELL'AUDITORIUM DI PIANO
MUSEO DELLA NECROPOLI DI FIDENE A PORTA DI ROMA
MUSEO DELLA SCUOLA ROMANA A VILLA TORLONIA
MUSEO DELLA ZECCA E DELLE MEDAGLIE ALL'EUR
MUSEO DELL'ARA PACIS DI RICHARD MEIER
MUSEO DELLA SHOAH
MUSEO DELL'AUDIOVISIVO
MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA DI ROMA DI ROCCA DI PAPA
MUSEO NAZIONALE DI ARTE ORIENTALE NUOVA SEZIONE COREANA
MUSEO NAZIONALE D'ARTE ORIENTALE ESPOSIZIONE DONAZIONE HIMALAYANA
MUSEO VIA DEI CERCHI - COLLEZIONE TORLONIA
NOMENTANA BIS
NUOVA BIBLIOTECA HERTZIANA
NUOVA CASERMA SALVO D'ACQUISTO
NUOVA CHIESA ORTODOSSA
NUOVA LUISS
NUOVA OSTIA ALLA MAGLIANA DI ROGERS
NUOVA SALA D'IMBARCO A FIUMICINO
NUOVA STAZIONE FLAMINIO - PIRAMIDE DI VETRO
NUOVA TANGENZIALE
NUOVO ASSE OSTIA
NUOVO AUDITORIUM A DRACONA DI PORTOGHESI
NUOVO CAMPUS TOR VERGATA -CITTA' DELLO SPORT
NUOVO CHIOSCO P.ZZA ESEDRA - GRAN CAFFE' ITALIA
NUOVO GATE ALA MAZZONINA STAZIONE TERMINI
NUOVO HOTEL VALLE AURELIA
NUOVO MASTERPLAN OSTIA
NUOVO MERCATO DI VIA TRIONFALE
NUOVO MOLO C FIUMICINO
NUOVO PARCO DI CENTOCELLE
NUOVO POLICLINICO TOR VERGATA
NUOVO PONTE TRA FIUMICINO ED OSTIA
NUOVO PONTILE OSTIA
NUOVO PORTO TURISTICO FIUMICINO
NUOVO QUARTIERE BUFALOTTA
NUOVO QUARTIERE COLLE DELLA GENSOLA
NUOVO QUARTIERE DEL PESCACCIO AL PINETO
NUOVO QUARTIERE DIVINO AMORE
NUOVO QUARTIERE PRATO SMERALDO
NUOVO QUARTIERE TOR DI NONA
NUOVO QUARTIERE TOR PAGNOTTA
NUOVO RACCORDO ANULARE
NUOVO STADIO DELLE AQUILE
NUOVO SVINCOLO TANGENZIALE VIA PRATI FISCALI
NUOVO TEATRO DI POMEZIA
NUOVO TERMINAL CIVITAVECCHIA
OBELISCO DI POMODORO E FONTANA
OSTIENSE CITTA' DEI GIOVANI DI REM KOOLHAAS
PALACORVIALE
P.ZZA DI SPAGNA - RISTRUTTURAZIONE;
P.ZZA VITTORIO - RIQUALIFICAZIONE;
PADIGLIONE DI HANNOVER NELLA NUOVA FIERA
PALATINO - RESTAURO
PALAZZO INTELLIGENTE DI ANSELMI
PALAZZO DELLO SPORT DI TOR VERGATA
PARCHEGGIO DEL PINCIO
PARCHEGGIO INTERRATO DI P.ZZA CAVOUR
PARCHEGGIO LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA
PARCHEGGIO PIAZZALE KENNEDY
PARCHEGGIO PIAZZALE NERVI
PARCHEGGIO VIA GIULIA
PARCHEGGIO VIA TEODORICO
PARCO APPIA ANTICA - RISTRUTTURAZIONE
PARCO ARCHEOLOGICO TERME DI TRAIANO
PARCO DI P.ZZA DELLE MUSE
PARCO LEONARDO DI RICARDO BOFILL
PARCO TALENTI
PARCO TIBURTINO COLLATINO
PASSOSCURO - MACCARESE
PEDEMONTANA DEI CASTELLI
PEDONALIZZAZIONE FONTANELLA BORGHESE
PEDONALIZZAZIONE P.ZZA DELL'OROLOGIO
PEDONALIZZAZIONE SAN COSIMATO
PEDONALIZZAZIONE VIA DEI CERCHI
PENSILINE AUTOBUS - 2650 NUOVE
PEOPLE MOVER CIAMPINO
PIASTRA PARCHEGGIO STAZIONE TERMINI
PIATTAFORMA LOGISTICA ALITALIA FIUMICINO
PISTA CICLABILE ANIENE VILLA ADA - NOMENTANO
PISTA CICLABILE CRISTOFORO COLOMBO
PISTA CICLABILE LUNGOTEVERE PRATI-PORTAPORTESE
PISTA CICLABILE TINTORETTO OCEANO PACIFICO
POLO COMMERCIALE E QUARTIERE PORTA DI ROMA
POLO DELLA RICERCA SULLE NEUROSCIENZE A PRATO SMERALDO
POLO TECNOLOGICO CASTEL ROMANO
POLO TECNOLOGICO TIBURTINO
POLO TURISTICO INTEGRATO VALMONTONE
PONTE CICLOPEDONALE TINTORETTO (finito)
PONTE DEI CONGRESSI
PONTE DELLA MUSICA
PONTE DELLA SCIENZA
PORTO COMMERCIALE FIUMICINO
PRATONE DELLE VALLI - REALIZZAZIONE PARCO
PROGETTO PORTA DEL PARCO DI MONTE MARIO P.ZZALE CLODIO
PROLUNGAMENTO A1 FINO A TOR VERGATA
PROLUNGAMENTO LINEA A FINO CASAL SELCE
PROLUNGAMENTO LINEA A FINO FRASCATI
PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CASAL MONASTERO
PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CECCHIGNOLA - TOR PAGNOTTA
PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO BUFALOTTA
PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO SETTECAMINI
PROLUNGAMENTO LINEA C DA TORRE NOVA A TOR VERGATA
PROLUNGAMENTO LINEA C FINO TOR DI QUINTO
PROLUNGAMENTO ROMA -LIDO FINO A TORVAJANICA
PUA: PIANO UTILIZZO ARENILI
RADDOPPIO VIA PINETA SACCHETTI
RADDOPPIO VIA PRENESTINA
RADDOPPIO VIA TIBURTINA
RADDOPPIO VIA TRIONFALE FINO A GRA
RADDOPPIO VIA TRIONFALE STRESA - CORTINA D'AMPEZZO
RECUPERO ARSENALE PONTIFICIO
RECUPERO BORGHETTO FLAMINIO
RECUPERO CASA DELLA SCHERMA EX AULA BUNKER
RECUPERO FORNACE VESCHI
RECUPERO GALLERIA COLONNA
RECUPERO LUNGOTEVERE PAPARESCHI
RECUPERO P.ZZA MANCINI - NUOVO PALAZZO
RECUPERO PARCO PRATONE DELLE VALLI
RECUPERO SNIA VISCOSA
RECUPERO TORRE SAN MICHELE
RECUPERO VALLE AURELIA 4 PIAZZE
RECUPERO VETRERIA SCIARRA
RESIDENCE PIETRALATA VECCHIA
RESIDENZA UNIVERSITARIA DI LUNGOTEVERE PAPARESCHI
RESIDENZE PIETRALATA VECCHIA
RESTAURO COLOSSEO
RESTAURO COLOSSEO
RESTAURO DEL PALATINO
RESTAURO MURA AURELIANE
RESTAURO MURA AURELIANE
RESTAURO PALATINO
RESTAURO PARCO DEGLI SCIPIONI
RESTAURO PARCO DEGLI SCIPIONI
RESTAURO PARCO NEMORENSE
RESTAURO PARCO NEMORENSE
RESTAURO TRINITA' DE' MONTI
RESTAURO TRINITA' DEI MONTI
RESTAURO VILLA BONELLI
RESTAURO VILLA CARPEGNA
RESTAURO VILLA CHIGI
RESTAURO VILLA DE SANTIS
RESTAURO VILLA FLORA
RESTAURO VILLA LAIS
RESTAURO VILLA MERCEDE
RESTAURO VILLA SCIARRA
RESTAURO VILLA TORLONIA
RIONE RINASCIMENTO 82H A TALENTI DI BOTTA, ISOZAKI BOFILL, PORTOGHESI
RIQUALIFICAZIONE CORVIALE
RIQUALIFICAZIONE EX MERCATO DEI FIORI VIA TRIONFALE
RIQUALIFICAZIONE FORO ITALICO
RIQUALIFICAZIONE LUNGOMARE OSTIA
RIQUALIFICAZIONE P.ZZA VITTORIO
RIQUALIFICAZIONE VIA PIRAMIDE CESTIA
RISISTEMAZIONE FORI IMPERIALI
RISTRUTTURAZIONE LAGHETTO EUR
RISTRUTTURAZIONE METRO A
RISTRUTTURAZIONE P.ZZA DI SPAGNA
RISTRUTTURAZIONE TORRI MINISTERO EUR
RISTRUTTURAZIONE VIA DEL CORSO
RISTRUTTURAZIONE VIA GIUSTINIANO IMPERATORE
RISTRUTTURAZIONE VIA VENETO
ROMA - CIVITA CASTELLANA - RIAMMODERNAMENTO
SCAVI DOMUS AUREA
SCAVI E RECINZIONI CIRCO MASSIMO
SCUDERIE VILLA ADA - RESTAURO
SCUOLA CASAL MONASTERO DI CELLINI
SCUOLA MURATELLA DI BORELLA
SCUOLA ROMANINA DI HERTZBERGER
SDO
SISTEMA IDRICO ROMA -NUOVO
SISTEMA SOTTOPASSI COLOMBO
SOPRAELEVATA DI SAN LORENZO - ABBATTIMENTO
SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 3 X 600 MT
SOTTOPASSO DI SASSONE
SOTTOVIA GIURECONSULTI - GREGORIO VII°
STAZIONE ALTA VELOCITA' TIBURTINA
STAZIONE PRIMA PORTA - ABBATTIMENTO E RICOSTRUZIONE
TANGENZIALE DI SUBIACO
TAV
TOR PAGNOTTA DI CALTAGIRONE
TORRI EX MINISTERO FINANZE EUR- RISTRUTTURAZIONE
TRAM 8 - PROLUNGAMENTO A TERMINI
TRAM CARAVAGGIO
TRAM CORRIDOIO LAURENTINO
TRAM SU GOMMA EUR - TOR DE CENCI
TRAM SU GOMMA LAURENTINO-TOR PAGNOTTA-TRIGORIA
TRASFORMAZIONE IN PARCO DISCARICA DI MALAGROTTA
TRASFORMAZIONE ROMA - LIDO IN METROPOLITANA
TRENO LITORANEO LADISPOLI ANZIO
TRIONFALE BIS
TUNNEL DELL'APPIA ANTICA
TUNNEL DI VILLA PAMPHILI
VACCHERIA NARDI - RISTRUTTURAZIONE
VALMONTONE - PARCO TEMATICO
VELODROMO - ACQUACENTER
VIA DEL CORSO - RISTRUTTURAZIONE;
VIA EL MARE - RADDOPPIO E RIQUALIFICAZIONE
VIA PIRAMIDE CESTIA - RIQUALIFICAZIONE;
VIA SUBLATA - SOTTOPASSO PIETRALATA
VIALE AVENTINO - RISTRUTTURAZIONE
VIALE MARESCIALLO PILSUDSKI - RIFACIMENTO
VILLA FARINACCI A CASAL DE PAZZI - RISTRUTTURAZIONE
VILLA MANZONI - RESTAURO
VILLA PONIATOWSKI- RESTAURO
VILLA STROHL-FERN - RESTAURO
ZECCA ESQUILINO - RECUPERO

Pavlvs
March 25th, 2005, 01:19 AM
E c'è anche la lista delle opere fatte darante la giunta Veltroni.
40 in tutto, alcune delle quali importantissime.

AUDITORIUM RENZO PIANO*
BINARI FR2 RADDOPPIO TRATTO URBANO
CASA DEL GUSTO*
CASA DELL'ARCHITETTURA*
CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
CENTRO COMMERCIALE ANAGNINA *
CENTRO POLIZIA VIA PORTUENSE
CHIESA DEL GIUBILEO DI RICHARD MEIER
CITTA DELLA POLIZIA TUSCOLANA *
COMMERCITY
ES HOTEL*
FILOBUS LINEA 90
GALLERIA COLONNA - RECUPERO
GLOBE THEATRE
MERCATO AGROALIMENTARE GUIDONIA - TENUTA DEL CAVALIERE
MERCATO EX CASERMA PEPE
MONUMENTO IMPERATORE TRAIANO A CIVITAVECCHIA
MONUMENTO EQUESTRE AL CARABINIERE - P.ZZA RISORGIMENTO
MUSEO DELLA MUSICA NELL'AUDITORIUM DI PIANO
NAVIGABILITA' TEVERE
OBELISCO E FONTANA DI POMODORO ALL' EUR
OUTLET CASTEL ROMANO
OUTLET VALMONTONE
PALAEUR - RISTRUTTURAZIONE DI FUKSAS
PARCO FLUVIALE SUL TEVERE DI TESTACCIO
PARCHEGGIO EUCLIDE
PARCHEGGIO GARBATELLA
PASSANTE A NORD OVEST
PEDONALIZZAZIONE AREA SENATO
P.ZZA DEL CELIO - RISANAMENTO
PORTO DI ROMA AD OSTIA
PORTO ROMANO DI FIUMARA GRANDE
POSTE STORICHE DI SAN SILVESTRO - RESTAURO
SVINCOLO A 24 DIREZIONE NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE
SVINCOLO DEL TINTORETTO
SVINCOLO G.R.A. SANT'ANDREA
TEMPIETTO DEL CARMELO AL GHETTO - RESTAURO
UGC CINE CITE' PARCO LEONARDO
VILLA BONELLI - RESTAURO
VILLA MEDICI - RESTAURO

Pavlvs
March 25th, 2005, 02:15 AM
Edifici bioclimatici, in grado di sfruttare l'energia solare per riscaldare gli ambienti d'inverno e favorire la circolazione dell'aria d'estate, con un grande risparmio di energia. Verranno costruiti a partire dall'aprile del prossimo anno in due aree della periferia romana, Lunghezzina 2 e Ponte Galeria, e dopo soli 18 mesi saranno pronti i primi 56 appartamenti realizzati in Italia secondo i criteri della bioarchitettura. «Il consumo di energia spesso è eccessivo e inutile - ha spiegato il sindaco Walter Veltroni presentando i due progetti vincitori del concorso internazionale bandito dal Comune - Questi edifici dimostrano che è possibile utilizzare forme di energia esistenti in natura, eliminando sprechi e inquinamento?.

E l'intenzione «è rendere obbligatorio il rispetto dei criteri di bioarchitettura per tutti i nuovi palazzi che verranno costruiti in città - ha precisato l'assessore ai Lavori pubblici Giancarlo D'Alessandro - inserendo questo principio nel nuovo regolamento edilizio che il Consiglio comunale sta per approvare». Il costo complessivo dei due complessi arcitettonici sarà di 4,3 milioni di euro. Due palazzine con 31 alloggi sono state pensate per il piano di zona di Lunghezzina 2 dal gruppo di architetti diretto da Thomas Herzog. Mentre saranno 25 gli appartamenti progettati dal gruppo dell'architetto Marcello Marocco a Ponte Galeria.

GENIUS LOCI
March 25th, 2005, 04:35 AM
Bentornato pavlvs: ci mancavano le tue liste :)

Pavlvs
March 25th, 2005, 03:03 PM
Bella la mia lista eh? :D

Bene bene, ho passato la notte a riordinarla (tanto soffro di una mezza insonnia che mi piglia quando faccio qualcosa che mi appassiona) e....
voilà....
La lista è fatta!!! :D
Purtroppo i progetti per la nostra grande ed amata città sono "appena" 294 contro gli oltre 300 di prima che la riordinassi.
Comunque, prendete e godetene tutti:

1 26 CHIESE NUOVE
2 2650 NUOVE PENSILINE AUTOBUS
3 3 SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 600 MT
4 39 NUOVI CONVOGLI METRO 200 VAGONI
5 3à CORSIA G.R.A.
6 400 AUTOBUS A METANO
7 5 ISOLE ARTIFICIALI PORTOGHESI LARGO DI OSTIA
8 AGENZIA PROMOZIONE TURISTICA DI PALAZZO TIBERI
9 AGENZIA SPAZIALE ITALIANA DI FUKSAS
10 ALBERGO E MUSEO STABILIMENTO SERONO
11 ANELLO FERROVIARIO
12 ANTICA CORRIERA
13 ARCO DI LUCE DI LIBERA
14 ARDEATINA - RIFACIMENTO E RADDOPPIO;
15 ARSENALE PONTIFICIO - RECUPERO
16 ASSE DI OSTIA - NUOVO
17 AUDITORIUM DI PAOLO PORTOGHESI A DRACONA
18 AULA BUNKER/CASA DELLA SCHERMA - RISTRUTTURAZIONE
19 BALAUSTRA DI SICUREZZA ALTARE DELLA PATRIA
20 BIBLIOTECA HERTZIANA - NUOVA
21 BICOCCA 2 AD ACILIA DI GREGOTTI
22 BOLLE DI FUKSAS NELL'EDIFICIO DI VIA GIOLITTI;
23 BORGHETTO FLAMINIO - RECUPERO
24 BOWLING DELLA BUFALOTTA
25 BRETELLA FIANO ROMANO LADISPOLI
26 BRETELLA PASSOSCURO-MACCARESE
27 BRETELLA VALMONTONE CISTERNA
28 CAMPIDOGLIO 2
29 CAMPIDOGLIO CUPOLA DI AYMONINO
30 CASA DEL CINEMA EX STUDI CRISTALDI VIA FLAMINIA
31 CASA DEL CINEMA STUDI DE LAURENTIS VIA PONTINA
32 CASA DEL CINEMA STUDI EX TITANUS VIA TIBURTINA
33 CASA DEL JAZZ
34 CASA DELLO STUDENTE AD OSTIENSE DI PURINI
35 CASALE DELLA MARTORA - RISTRUTTURAZIONE
36 CASE SUL TEVERE
37 CASERMA SALVO D'ACQUISTO - NUOVA
38 CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
39 CASSONETTI IMMONDIZIA - INTERRAMENTO
40 CAVALCAVIA CICLO PEDONALE DEL TINTORETTO
41 CENTRO CARNI - NUOVO A GUIDONIA
42 CENTRO CARNI PALMIRO TOGLIATTI - RIQUALIFICAZIONE
43 CENTRO COMMERCIALE LUNGHEZZA
44 CENTRO COMMERCIALE 55 AVENUE CASETTA MATTEI
45 CENTRO CONGRESSI ITALIA DI FUKSAS
46 CENTRO DIREZIONALE DI PONTE GALERIA
47 CENTRO DIREZIONALE RAI
48 CENTRO SPORTIVO PER DISABILI ALLE TRE FONTANE
49 CENTRO UFFICI P.ZZA NAVIGATORI DI NICOLETTI
50 CHIESA ORTODOSSA RUSSA NELL' AMBASCIATA
51 CINECITTA' WORLD
52 CIRCO MASSIMO: SCAVI ARCHEOLOGICI E RECINZIONE
53 COLLE DELLA GENSOLA - NUOVO QUARTIERE
54 COLLE OPPIO - RISTRUTTURAZIONE
55 COLOSSEO - RESTAURO
56 COMPLANARE A24
57 COMPLANARE MAGLIANA
58 COMPLANARI FIUMICINO
59 COMPLESSO M2 (300 APPARTAMENTI, 2 HOTEL, NUOVA SEDE VII MUNICIPIO)
60 COMPRENSORIO TORRINO MEZZO CAMMINO
61 CONO DI ROMA
62 CORVIALE - RIQUALIFICAZIONE;
63 CUPOLA CRISTALLO P.ZZA DEI 500
64 CUPOLA CRISTALLO PALAEXPO'
65 CUPOLA DI VETRO PALAZZO VIA DE CERCHI
66 DELFINARIO DI POMEZIA
67 DEPOSITI METRO OSTERIA DEL CURATO - ALLARGAMENTO
68 DEPOSITO METRO OSTERIA DEL CURATO - ALLARGAMENTO
69 DIGITALANDIA TIM NELLA NUOVA ACILIA DI GREGOTTI
70 DIVINO AMORE: NUOVO QUARTIERE
71 DOMUS AUREA: SCAVI ARCHEOLOGICI
72 DORSALE TIRRENICA AUTOSTRADALE FIUMICINO -LATINA
73 EUR 2 PROGETTO PARSITALIA
74 EUR: COMPARTO EDILIZIO Z27Z31DI STUDIO NEMESI
75 FARE CENTRO ALLA ROMANINA DI SCARPELLINI (93 ETTARI)
76 FERROVIA ROMA -LIDO : TRASFORMAZIONE IN METROPOLITANA
77 FERROVIA ROMA-CIVITA CASTELLANA: RIAMMODERNAMENTO
78 FERROVIA ROMA-LIDO: PROLUNGAMENTO FINO A TORVAJANICA
79 FIERA DI ROMA STUDIO VALLI
80 FILOBUS LINEA 30
81 FILOBUS LINEA 60
82 FIUMICINO: NUOVA SALA D'IMBARCO
83 FIUMICINO: NUOVO MOLO C
84 FONOPOLI
85 FONTANELLA BORGHESE - PEDONALIZZAZIONE
86 FORI IMPERIALI - RISISTEMAZIONE;
87 FORI IMPERIALI - RISISTEMAZIONE;
88 FORNACE VESCHI - RECUPERO
89 FORO ITALICO - RIQUALIFICAZIONE;
90 FUNICOLARE DI MONTE MARIO
91 GALLERIA BATTERIA NOMENTANA - MONTI TIBURTINI
92 GNAM - ALA DENIER
93 GRA 2 - NUOVO RACCORDO ANULARE
94 GRATTACIELO PARSITALIA ALL'EUROPARCO
95 GRATTACIELO PURINI ALL'EUROPARCO
96 HOTEL MARRIOTT ROMA-FIUMICINO
97 HOTEL MONTE MARIO NEL PROGETTO PER IL FORO ITALICO
98 IKEA 2
99 LAGHETTO EUR - RISTRUTTURAZIONE
100 LAGHETTO EUR- RISTRUTTURAZIONE;
101 LAURENTINA - RADDOPPIO
102 LINEA TRAMVIARIA TERMINI -VATICANO -AURELIO
103 LINEA TRAMVIARIA TVA DIRAMAZIONE RISORGIMENTO
104 LUISS - NUOVA SEDE ALLA MAGLIANA
105 LUNGOMARE OSTIA- RIQUALIFICAZIONE;
106 LUNGOTEVERE PAPARESCHI - RECUPERO
107 MACRO - AMPLIAMENTO DI ODILE DECQ
108 MALL DI CECCANO
109 MARCIAPIEDI TRIDENTE E VIA MARGUTTA - AMPLIAMENTO
110 MAXXI DI ZARA HADID
111 MERCATI DI TRAIANO - CONSOLIDAMENTO
112 MERCATO DEI FIORI TRIONFALE - RIQUALIFICAZIONE;
113 MERCATO DI EIFFEL
114 MERCATO ECOSOLIDALE TESTACCIO
115 MERCATO TRIONFALE - RIQUALIFICAZIONE
116 METRO A - RISTRUTTURAZIONE;
117 METRO A PROLUNGAMENTO FINO A CASAL SELCE
118 METRO A PROLUNGAMENTO FINO A FRASCATI
119 METRO A1 PROLUNGAMENTO FINO A TOR VERGATA
120 METRO B PROLUNGAMENTO FINO A CASAL MONASTERO
121 METRO B PROLUNGAMENTO FINO A CECCHIGNOLA- TOR PAGNOTTA
122 METRO B1 PROLUNGAMENTO FINO A BUFALOTTA
123 METRO B1 PROLUNGAMENTO FINO A CONCA D'ORO
124 METRO B1 PROLUNGAMENTO FINO A SETTECAMINI
125 METRO C DA PANTANO A P.ZZALE CLODIO
126 METRO C DIRAMAZIONE DA TORRE NOVA A TOR VERGATA
127 METRO C PROLUNGAMENTO FINO A RACCORDO TOR DI QUINTO
128 METRO D
129 METRO DEI CASTELLI
130 METRO EST
131 METROPOLITANA CIRCOLARE LINEA E
132 METROPOLITANA LEGGERA CIVITAVECCHIA - GAETA
133 MULTISALA VIA COLLATINA
134 MULTISALA VIA PALMIRO TOGLIATTI
135 MURA AURELIANE - RESTAURO
136 MURO TORTO - INTERRAMENTO
137 MUSEO ALBERTO SORDI
138 MUSEO ARCHEOLOGICO NECROPOLI FIDENE-PORTA DI ROMA
139 MUSEO ASTRONOMICO E COPERNICANO - RESTAURO
140 MUSEO BILOTTI NELL'ARANCERA DI VILLA BORGHESE
141 MUSEO CAMERA DEI DEPUTATI IN P.ZZA PARLAMENTO
142 MUSEO DAMIEN HIRST CAPPELLA DI VILLA ADA
143 MUSEO DEI FORI DI PALAZZO RIVALDI
144 MUSEO DEL FORO NELLA FERMATA METRO COLOSSEO
145 MUSEO DEL GIOCATTOLO A VILLA ADA
146 MUSEO DEL TEVERE AD OSTIENSE
147 MUSEO DELLA SCUOLA ROMANA A VILLA TORLONIA
148 MUSEO DELLA SHOAH
149 MUSEO DELLA ZECCA E DELLE MEDAGLIE ALL'EUR
150 MUSEO DELL'ARA PACIS DI RICHARD MEIER
151 MUSEO DELL'AUDIOVISIVO
152 MUSEO DELLE SCIENZE DI TOR VERGATA
153 MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA DI ROMA DI ROCCA DI PAPA
154 MUSEO NAZIONALE D'ARTE ORIENTALE ESPOSIZIONE DONAZIONE HIMALAYANA
155 MUSEO NAZIONALE DI ARTE ORIENTALE NUOVA SEZIONE COREANA
156 MUSEO VIA DEI CERCHI - COLLEZIONE TORLONIA
157 NOMENTANA BIS
158 NUOVA OSTIA ALLA MAGLIANA DI ROGERS
159 OSTIA - NUOVO MASTERPLAN
160 OSTIA: PONTILE NUOVO
161 OSTIENSE CITTA' DEI GIOVANI DI REM KOOLHAAS
162 P.ZZA DELL'OROLOGIO - PEDONALIZZAZIONE
163 P.ZZA DI SPAGNA - RISTRUTTURAZIONE;
164 P.ZZA ESEDRA- RIQUALIFICAZIONE - GRAN CAFFE' ITALIA
165 P.ZZA MANCINI - NUOVO PALAZZO DIREZIONALE
166 P.ZZA VITTORIO - RIQUALIFICAZIONE;
167 PADIGLIONE DI HANNOVER NELLA NUOVA FIERA
168 PALACORVIALE
169 PALATINO - RESTAURO
170 PALATINO - RESTAURO
171 PALAZZO DELLO SPORT DI TOR VERGATA
172 PALAZZO INTELLIGENTE DI ANSELMI
173 PARCHEGGIO DEL PINCIO
174 PARCHEGGIO INTERRATO DI P.ZZA CAVOUR
175 PARCHEGGIO LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA
176 PARCHEGGIO PIAZZALE KENNEDY
177 PARCHEGGIO PIAZZALE NERVI
178 PARCHEGGIO VIA GIULIA
179 PARCHEGGIO VIA TEODORICO
180 PARCO APPIA ANTICA - RISTRUTTURAZIONE
181 PARCO ARCHEOLOGICO TERME DI TRAIANO
182 PARCO DEGLI SCIPIONI - RESTAURO
183 PARCO DI CENTOCELLE
184 PARCO DI P.ZZA DELLE MUSE
185 PARCO EX DISCARICA DI MALAGROTTA
186 PARCO LEONARDO DI RICARDO BOFILL
187 PARCO NEMORENSE - RESTAURO
188 PARCO TALENTI
189 PARCO TIBURTINO COLLATINO
190 PARCO TOR VERGATA 20 ETTARI
191 PEDEMONTANA DEI CASTELLI
192 PEOPLE MOVER CIAMPINO
193 PESCACCIO AL PINETO: NUOVO QUARTIERE
194 PIASTRA PARCHEGGIO STAZIONE TERMINI
195 PIATTAFORMA LOGISTICA ALITALIA FIUMICINO
196 PINETA SACCHETTI-RADDOPPIO
197 PISTA CICLABILE ANIENE VILLA ADA - NOMENTANO
198 PISTA CICLABILE CRISTOFORO COLOMBO
199 PISTA CICLABILE LUNGOTEVERE PRATI-PORTAPORTESE
200 PISTA CICLABILE TINTORETTO OCEANO PACIFICO
201 POLICLINICO TOR VERGATA
202 POLO COMMERCIALE E QUARTIERE PORTA DI ROMA
203 POLO DELLA RICERCA SULLE NEUROSCIENZE A PRATO SMERALDO
204 POLO TECNOLOGICO CASTEL ROMANO
205 POLO TECNOLOGICO TIBURTINO
206 POLO TECNOLOGICO TOR VERGATA
207 POLO TURISTICO INTEGRATO VALMONTONE
208 PONTE DEI CONGRESSI
209 PONTE DELLA MUSICA
210 PONTE DELLA SCIENZA
211 PONTE TRA FIUMICINO ED OSTIA
212 PONTI LAURENTINO 38 - DEMOLIZIONE
213 PORTA DI MONTE MARIO - P.ZZALE CLODIO
214 PORTO COMMERCIALE FIUMICINO
215 PORTO TURISTICO FIUMICINO
216 PRATO SMERALDO : NUOVO QUARTIERE
217 PRATONE DELLE VALLI - REALIZZAZIONE PARCO
218 PUA: PIANO UTILIZZO ARENILI
219 RESIDENZA UNIVERSITARIA DI LUNGOTEVERE PAPARESCHI
220 RESIDENZE PIETRALATA VECCHIA - RECUPERO
221 RIONE RINASCIMENTO 82H A TALENTI DI BOTTA, ISOZAKI BOFILL, PORTOGHESI
222 SAN COSIMATO - PEDONALIZZAZIONE
223 SCUDERIE VILLA ADA - RESTAURO
224 SCUOLA CASAL MONASTERO DI CELLINI
225 SCUOLA MURATELLA DI BORELLA
226 SCUOLA ROMANINA DI HERTZBERGER
227 SDO
228 SISTEMA IDRICO DI ROMA: NUOVO
229 SNIA VISCOSA - RECUPERO
230 SOPRAELEVATA DI SAN LORENZO - ABBATTIMENTO
231 SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 3 X 600 MT
232 SOTTOPASSI VIA CRISTOFORO COLOMBO
233 SOTTOPASSO DI SASSONE
234 SOTTOVIA GIURECONSULTI - GREGORIO VII°
235 STADIO DELLE AQUILE
236 STAZIONE ALTA VELOCITA' TIBURTINA
237 STAZIONE FLAMINIO - PIRAMIDE DI VETRO
238 STAZIONE PRIMA PORTA - ABBATTIMENTO E RICOSTRUZIONE
239 STAZIONE TERMINI - NUOVO GATE ALA MAZZONIANA
240 SVINCOLO VIA PRATI FISCALI SULLA TANGENZIALE
241 TANGENZIALE DI SUBIACO
242 TANGENZIALE NUOVA DI ROMA
243 TAV
244 TEATRO DI POMEZIA
245 TERMINAL CIVITAVECCHIA
246 TOR DI NONA: NUOVO QUARTIERE
247 TOR PAGNOTTA DI CALTAGIRONE
248 TOR VERGATA - CITTA' DELLO SPORT - CAMPUS UNIVERSITARIO
249 TORRE SAN MICHELE - RESTAURO
250 TORRI EX MINISTERO FINANZE EUR- RISTRUTTURAZIONE
251 TRAM 8 - PROLUNGAMENTO A TERMINI
252 TRAM CARAVAGGIO
253 TRAM CORRIDOIO LAURENTINO
254 TRAM ROMANINA - TOR BELLA MONACA
255 TRAM SU GOMMA EUR - TOR DE CENCI
256 TRAM SU GOMMA LAURENTINO-TOR PAGNOTTA-TRIGORIA
257 TRINITA' DE' MONTI -RESTAURO
258 TRIONFALE BIS
259 TUNNEL DELL'APPIA ANTICA
260 TUNNEL DI VILLA PAMPHILI
261 TUNNEL EX SOPRELEVATA DI SAN LORENZO
262 TUNNEL P.ZZALE FLAMINIO
263 VACCHERIA NARDI - RISTRUTTURAZIONE
264 VALLE AURELIA - NUOVO HOTEL
265 VALLE AURELIA: PROGETTO 4 NUOVE PIAZZE
266 VALMONTONE - PARCO TEMATICO
267 VELODROMO - ACQUACENTER
268 VETRERIA SCIARRA - RECUPERO
269 VIA DE CERCHI - PEDONALIZZAZIONE
270 VIA DEL CORSO - RISTRUTTURAZIONE;
271 VIA DEL MARE - RADDOPPIO E RIQUALIFICAZIONE
272 VIA GIUSTINIANO IMPERATORE: DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE EDIFICI
273 VIA PIRAMIDE CESTIA - RIQUALIFICAZIONE;
274 VIA PRENESTINA-RADDOPPIO
275 VIA SUBLATA - SOTTOPASSO PIETRALATA
276 VIA TIBURTINA-RADDOPPIO
277 VIA TRIONFALE: ALLARGAMENTO DA STRESA A CORTINA D'AMPEZZO
278 VIA TRIONFALE-ALLARGAMENTO FINO A G.R.A.
279 VIA VENETO: RISTRUTTURAZIONE
280 VIALE AVENTINO - RISTRUTTURAZIONE
281 VIALE MARESCIALLO PILSUDSKI - RIFACIMENTO
282 VILLA BONELLI - RESTAURO
283 VILLA CARPEGNA - RESTAURO
284 VILLA CHIGI - RESTAURO
285 VILLA DE SANTIS - RESTAURO
286 VILLA FARINACCI A CASAL DE PAZZI - RISTRUTTURAZIONE
287 VILLA FLORA - RESTAURO
288 VILLA LAIS - RESTAURO
289 VILLA MANZONI - RESTAURO
290 VILLA MERCEDE - RESTAURO
291 VILLA PONIATOWSKI- RESTAURO
292 VILLA STROHL-FERN - RESTAURO
293 VILLA TORLONIA - RESTAURO
294 ZECCA ESQUILINO - RECUPERO

GENIUS LOCI
March 25th, 2005, 04:29 PM
Mi fa ridere Bicocca 2 :)

Comunque... ammazza: sei un'enciclopedia delle nuove opere :eek:
Il Comune di Roma ti dovrebbe pagare per questo lavoro :)

Pavlvs
March 25th, 2005, 05:40 PM
Concordo :D

Passo subito dal sor Walter a batter cassa :D

Bicocca 2, purtroppo, è uno dei progetti in fase più avanzata, ed anche uno dei più grandi.
Se non sbaglio sono 1 milione di mq!
Spero che Gregotti non ne approfitti per fare un milione di mq di "commieblocks", di quelli che piacciono tanto a lui.
Nel caso, appena usciranno i progetti, creo un bel comitato anti-Gregotti.
Così almeno una volta tanto un comitato sarà servito a qualcosa di utile!!

Pavlvs
March 25th, 2005, 05:45 PM
QUESTA E' LA STRADA PER RIFARE ROMA

THAT'S THE WAY I WANNA ROMA & ROLL !!

Roma, 25 marzo 2005 - "Buttiamo giù un pezzo di degrado e facciamo nascere un quartiere nuovo e bellissimo" con questa promessa il sindaco, Walter Veltroni, ha demandato al gruppo svizzero Durig Ag Architecs l'autorizzazione per la demolizione dei palazzi pericolanti in via Alessandro Severo, 105/A e 105/B.
Entro 27 mesi saranno demoliti gli edifici pericolanti, quattro in tutto, compresi i due di via di Villa Lucina 26/A e 26/B, e ne saranno ricostruiti altrettanti dove oggi sorge l'Infobox, situato in via Giustiniano Imperatore. Insieme al primo cittadino anche l'assessore all'Urbanistica, Roberto Morassut.

"Entro sei mesi - ha spiegato l'assessore ai cittadini intervenuti nell'Infobox - proseguiremo la demolizione degli stabili di via Alessandro Severo dall'ultimo fino al terzo piano".

Veltroni ha ricordato che "è la prima esperienza in Italia di demolizione e ricostruzione di edifici privati. Poteva essere una storia catastrofica - ha sottolineato - come accadde in via Ventotene, ma grazie alla relazione dell'Ufficio stabili pericolanti, siamo riusciti a intervenire tempestivamente e a evitare il peggio". Veltroni ha ripercorso le tappe che lo hanno portato a chiedere al sottosegretario alla presidenza del Consiglio il riconoscimento dello stato di emergenza al fine di ottenere poteri straordinari che sono stati trasferiti al sindaco e che a sua volta li ha passati a Morassut. "Abbiamo ricevuto però solo i poteri speciali - ha detto - e non una lira di ciò che avevamo chiesto, ma dato che non volevamo tenere fermo il lavoro grazie a una manovra di assestamento del bilancio abbiamo recuperato dieci milioni di euro". Questi soldi serviranno a sostenere i programmi di emergenza abitativa, le iniziative di recupero delle aree demolite e gli interventi di riqualificazione delle zone limitrofe ai lotti demoliti su marciapiedi e strade. Il 5 aprile poi, si svolgerà in Campidoglio un incontro tra l'amministrazione e i commercianti della zona penalizzati dalla situazione, per stabilire insieme le misure necessarie da prendere. Attualmente le famiglie sfollate sono 110; gli inquilini pagheranno per la ricostruzione dei nuovi appartamenti un prezzo concordato inferiore a quello di mercato, ovvero 950 euro a metro quadrato. I lavori saranno a costo zero per l'amministrazione comunale.

Pavlvs
March 25th, 2005, 05:48 PM
Sono uscito le foto della nuova isola pedonale di P.zza Capranica.
Questa mi fa morire:

http://www.romaone.it/statiche/photogallery/capranica/photo/03.jpg

Non so, forse al camionista non gli avevano detto di essere in un'isola pedonale :D

Pavlvs
March 25th, 2005, 05:52 PM
Un giardino sul tetto, camini che rinfrescano l'aria, una serra sulla facciata. Non sono sogni, ma alcuni esempi delle possibilità messe in campo dalla bio-edilizia romana, che adotta, per costruire, sistemi 'dolci', come quelli su cui si basano i progetti dei primi edifici comunali concepiti nel rispetto delle regole 'naturali'; nel rispetto, appunto, della bio-architettura.

Progetti all'avanguardia, scelti con un concorso internazionale prima e una severa selezione poi, per costruire 56 nuove abitazioni a Ponte Galeria e Lunghezzina Due. La bio-architettura connette tra loro elementi naturali come il verde, la luce e l'acqua, ponendo il territorio in relazione con gli aspetti fondamentali del costruire quali forme, orientamento, spazialità. Risultato, edifici che offrono comfort, benessere ambientale e risparmio energetico.

I progetti scelti, selezionati tra i 14 che avevano superato la prima fase del concorso, sono firmati dagli architetti Marcello Marocco ( per Ponte Galeria,) e Thomas Herzog ( per il comprensorio di Lunghezzina Due). A Ponte Galeria verrà realizzato un unico edificio di quattro piani che comprenderà 25 appartamenti, mentre a Lunghezzina i moduli abitativi saranno due, anche qui di quattro piani, con 31 abitazioni.Ad aprile inizieranno i lavori, per i quali sono stati stanziati 4,3 milioni di euro, e tra 18 mesi i primi edifici bioclimatici del Comune di Roma saranno pronti. Nel frattempo, fino al 26 marzo, i progetti (non solo quelli vincitori) sono in mostra alla Casa dell'Architettura, in piazza Manfredo Fanti 47.

CAESARS-PALACe
March 25th, 2005, 09:27 PM
Bella la mia lista eh?

Bentornato Pavlvs :okay: :D

pampero
March 28th, 2005, 11:43 PM
Marconi-Testaccio, "uniti" in nome di Gassman

Inaugurato il tratto di lungotevere che collegherà via Fermi a via Pacinotti. Il sindaco Veltroni: "E' un'opera di riqualificazione urbana e culturale". Qui l' attore lesse le poesie di Pasolini. Previsti 330 posti auto gratuiti


Roma, 26 marzo 2005 - E' lungo circa un chilometro il nuovo tratto di lungotevere nel quartiere Marconi che collegherà via Fermi a via Pacinotti. L'opera, costata 664 mila euro, prevede 330 posti auto gratuiti e sarà intitolata a Vittorio Gassman. A inaugurarla è stato il sindaco Walter Veltroni, al cui fianco si trovavano il sottosegretario alla presidente del Consiglio Gianni Letta, l'assessore alla mobilità Mauro Calamante, il presidente del XV Municipio, Gianni Paris e la vedova di Gassman, Diletta, accompagnata dal figlio Jacopo.
''Qui si è realizzata una doppia operazione'', ha dichiarato il primo cittadino della Capitale rivolgendosi a un quartiere che da oltre vent'anni attendevala riqualificazione della zona. ''La prima - ha proseguito Veltroni - ha permesso di congiungere due parti del quartiere decongestionando la zona Marconi; con Calamante abbiamo dato spazio ai nuovi posto auto gratuiti perchè bisogna pensare che con due milioni di auto su 2 milioni 600 mila abitanti a Roma si sta un po' stretti. La seconda operazione - ha spiegato ancora il sindaco - e' di carattere culturale perche' abbiamo voluto cambiare la vocazione di un quartiere che era un po' quella di un'ex area industriale, trasformata quasi in discarica, perchè il degrado porta degrado. Dopo la costruzione del teatro India e della Casa del gusto, con la nuova Fiera di Roma arriveranno altri servizi di carattere associativo perche' Roma non abbia la sua centralità solo al centro''.
Il nuovo tratto collega ponte Marconi con ponte dell' Industria mettendo in comunicazione il traffico proveniente dal quadrante di via della Magliana-via Oderisi da Gubbio con il quadrante Ostiense.
I lavori iniziati nella scorsa primavera sono partiti dal tratto di lungotevere di Pietra Papa, una volta strada sterrata trasformata negli anni in una vera e propria discarica abusiva.
Il nuovo tratto è in parte a doppio senso, tra via Fermi e via Tirone, e in parte a senso unico, nel tratto successivo fino a via Pacinotti. Lungo la strada si trovano dei marciapiedi mentre i nuovi parcheggi occupano un'area di 2000 metri quadrati. C'e' anche un nuovo impianto di illuminazione, che andrà completato e un sistema di raccolta delle acque di superficie. E verrà anche attrezzata un'area verde destinata ai bambini.
''Erano due i tratti in difficoltà del lungotevere - ha ricordato il sindaco Veltroni - quello di Testaccio, già
riqualificato, e questo, un luogo storico". Il sindaco ha poi spiegato il perché dell'intitolazione del tratto di strada a Vittorio Gassman: "Non e' un caso perche' qui lesse alcune poesie di Pasolini, proprio davanti al gazometro. La targa - ha aggiunto Veltroni - portera' il nome di Vittorio, ma potrebbe anche portare quello di Peppe er Pantera, come si chiamava il suo indimenticabile pugile suonato nei 'Soliti ignoti'''.
La moglie Diletta ha ricordato che il marito ''amava molto questa parte di Roma. Il giorno dell' intitolazione porteremo anche il video di quelle poesie di Pasolini che ha interpretato proprio qui, alle spalle del gazometro, luogo pasoliniano per eccellenza"

CAESARS-PALACe
March 28th, 2005, 11:51 PM
Aveva 91 anni ed era considerato uno dei più importanti
maestri del Novecento. Si definiva "innamorato di Roma"

Tokyo, è morto Kenzo Tange
l'architetto che ricostruì Hiroshima


Kenzo Tange
TOKYO - Il mondo dell'architettura ha perso uno dei suoi geni. E' morto oggi a Tokyo Kenzo Tange, celebre architetto giapponese famoso in tutto il mondo. Tange aveva 91 anni e, secondo quanto hanno riferito i familiari, è morto per insufficienza cardiaca.

Tange è uno dei più grandi rappresentanti dell'architettura giapponese del dopoguerra. Tange fu incaricato della ricostruzione di Hiroshima, dove il "Peace Park" e il centro fecero della città il simbolo dell'anelito umano per la pace e divennero il primo "memorial park" del genere. Sua anche la celebre piscina per le Olimpiadi di Tokyo del 1964 e, di recente, il grattacielo che ospita il governo metropolitano di Tokyo. In Italia aveva lavorato alla realizzazione dei centri direzionali di Napoli e Bologna e aveva presentato il progetto per il nuovo centro direzionale di Roma, mai realizzato. Firmato da lui il progetto di un intero quartiere di San Donato Milanese "Le Torri Lombarde" e alcuni palazzi dell'Eni, nella stessa cittadina.

Kenzo Tange era nato nella piccola città di Imabari, nell'isola di Shikoku. A 74 anni vinse il prestigioso Pritzker Prize. La sua arte fu profondamente influenzata dai lavori di Le Corbusier e dalla corrente del brutalismo, fin da quando, nel 1935, frequentava la facoltà di architettura dell'università di Tokyo. Nel 1946 divenne professore assistente nella stessa università e fondò il Tange Laboratory, al quale presero parte alcuni dei maggiori architetti giapponesi.

Tra le sue innumerevoli opere la piscina olimpica di Tokyo e il grattacielo di 243 metri di altezza che ospita il governo metropolitano di Tokyo nella zona di Shinjuku. E ancora l'Expo internazionale di Osaka del 1970, il Park Tower di Shinjuku che ospita l'hotel "Grand Hyatt", famoso tra l'altro per l'ambientazione del film "Lost in translation", la cattedrale cattolica di Tokyo e la nuova sede della Fuji Tv nell'isola artificiale di Odaiba.

Nel suo studio di architettura di Tokyo vicino al "Palazzo Akasaka", residenza del principe ereditario, lavorano più di 100 architetti, con filiali a Parigi, New York, Singapore e Sidney. In Italia Kenzo Tange, oltre ad aver realizzato i centri direzionali di Bologna e Napoli, aveva messo l'anima e anni di lavoro alla progettazione dello "Sdo" di Roma, la mai nata "città degli uffici" da costruire tra Pietralata e Centocelle

"Sono un innamorato di Roma, che ho visitato almeno 150 volte dopo la guerra" - disse in un'intervista del 1989 - ma so anche che così com'è oggi la città è destinata a morire. Non c'è più tempo da perdere".
Ma il suo progetto di una nuova città di 150.00 abitanti, attorno a grandi viali per lo più rettilinei, aperti solo ai pedoni, con strade sotterranee per le auto e le sedi dei ministeri governativi e del mondo degli affari dislocate ai margini dei viali, nascosti ma bene inseriti anche nel tessuto urbanistico della nuova città, sono rimasti nel cassetto.

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CAESARS-PALACe
March 29th, 2005, 12:24 AM
http://www.inarch.it/concorsi/romanina/logo-romanina_web.jpg

La Romanina sperimenta il «progetto consensuale»

Qualità e servizi, il modello Romanina per «fare periferia»«Progettazione consensuale» tra costruttore e cittadini.Un nuovo modo di « fare periferia » è stato avviato nel X Municipio: su 92 ettari del costruttore Scarpellini verrà edificato un quartiere predisposto con la collaborazione tra cittadini,Università e amministrazione.E per la progettazione sono state scelte ieri con una gara internazionale tre proposte architettoniche. Case ma anche servizi sociali, spazi culturali, di ricerca. Negozi, alberghi,sport. E una funivia, oltre i tram su gomma, per la mobilità aerea nella zona.La progettazione della « centralità urbana » di Acilia prevista dal nuovo Piano regolatore è allostudio di uno dei maggiori architetti italiani, Vittorio Gregotti. Al mini direzionale del Castellaccio, presso l'Eur, è invece Franco Purini a progettare un vero e proprio grattacielo ditrenta piani. E alla Romanina, tra Tuscolana e autostrada per Napoli, appena fuori dal Raccordo anulare, si sta avviando un esperimento d i « progettazione consensuale » che fa bensperare sulla qualità sociale, funzionale, politica ed infine architettonica della Roma periferica dei prossimi anni, quella che deve ancora essere edificata.Per la « centralità » della Romanina un quartiere che si stenderà su 92 ettari, di cui una ventina a destinazione verde è prevista una cubatura di 900 mila mc, destinati forse a salire acirca 1,6 milioni per un « residuo » ereditato dal vecchio Prg. Il 30% sarà destinato a residenziale, il resto a servizi e direzionale. Si prevedono lo sviluppo di Cinecittà, attività sociali, di ricerca, spazi culturali, sportivi, commerciali e alberghi. Quando il proprietario dell'area, Sergio Scarpellini, uno dei maggiori immobiliaristi romani, dopo un'attesa di parecchi anni si è cominciato a muovere, si è subito fatto avanti il presidente del X Municipio, Sandro Medici, che gli ha proposto una sfida: « fare periferia » , per la prima volta, nel modo giusto :) . Il che voleva dire coinvolgere l'Università ( La Sapienza), i comitati di base del territorio, lo stesso Municipio e infine validi architetti per predisporre al meglio il quartiere di domani. Il costruttore ha accettato aprendo il confronto con ateneo, cittadini, amministrazione. E ieri la«sua » commissione internazionale, presieduta dall'urbanista genovese Bruno Gabrielli, ha scelto le tre proposte progettuali (Manuel Salgado di Lisbona, Carmen Andriani, romana, eAvventura urbana di Torino) che daranno vita al vero progetto di sviluppo urbano della Romanina. « E' un generoso tentativo spiega Medici di edificare una periferia nuova, diversa.Per le tradizioni romane è quasi un atto rivoluzionario: un costruttore che coinvolge cittadini,Università, amministrazione prima di costruire e per giunta " bene" rappresenta una rottura colpassato. Vedremo come andrà a finire » .Con la Sta il Comune ha studiato la mobilità del futuro insediamento, ideando una « rete » di collegamenti con gli altri quartieri. Si prevedono tram su gomma come a Tor Pagnotta, ma anche una ragnatela di funivie che facendo capo al terminal del metrò Anagnina servirebbe l'intero affollato quadrante urbano fino ai primi declivi dei Castelli.Aver aggiunto al complicato itinerario procedurale del Comune anche un impegnativo percorso di partecipazione sociale per ideare il nuovo quartiere è senz'altro una novità per la grande imprenditoria privata. « Io vengo dalla gavetta, ho raccolto tante sfide dice Scarpellini, 67 anni e prima di ritirarmi voglio vincere anche questa che è forse la più importante » . La fase preparatoria durerà due anni, altri due per le infrastrutture.E infine, nel 2009, via ai cantieri « consensuali » .
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Un progetto importante :) :) :)
il sito del progetto Fare Centro a Romanina con i 3 progetti. Manuel Salgado è anche l'architetto dello stadio "Dragao" del Euro2004. :

www.farecentroaromanina.com/

il progetto di Avventura Urbana :

http://www.avventuraurbana.it/news/im/1.jpg

http://www.avventuraurbana.it/news/im/3.jpg

Pavlvs
March 29th, 2005, 12:59 AM
Non mi piace il progetto di avventura urbana.
Avanti il prossimo.

ps: e se proprio devo dirla non mi convince granchè manco questa bislacca idea, propagandata come un nuovo umanesimo, di progettare un nuovo quartiere "in concertazione con le parti sociali".
Benvengano architetti ed urbanisti, benvengano gli esperti di mobilità del comune, benvengano gli archeologi, ma i comitati di quartiere, portatori solo di veti ed istanze di retroguardia assoluta, fuori dai piedi.
Mi sembra già di sentirli quelli dei comitati:
"i grattacieli no, mi raccomando, che poi mi fanno ombra sul cortiletto ricavato abusivamente su un'area demaniale, e non ci posso più stendere i panni al sole"

ps2: 900 mila mc che diventano 1.6 milioni per un residuo del vecchio piano regolatore?
Alla faccia!!!
Ucci ucci sento odor di accorducci (sottobanco).

Pavlvs
March 29th, 2005, 12:59 PM
Il turn-over dei mezzi sulla linea 90 express è iniziato il 23 marzo: vanno via i primi 14 jumbo-bus a gasolio sostituiti dai corrispondenti - per misure e capienza - 14 filobus che vengono dell’est (ditta ungherese “Ganz Transelektro” assieme alla polacca “Solaris”) e che sono stati già collaudati dal Ministero dei Trasporti. Gli altri 16 entreranno in servizio dopo il loro collaudo ministeriale.

Questi filobus sono lunghi 18 metri e trasportano fino a 139 passeggeri (di cui 45 seduti) con una postazione riservata ai disabili e con il pianale ribassato.

Così, dopo ben 37 anni, riappare a Montesacro il filobus 90 sulla linea del filobus 36 (trasformata in bus a gasolio nel 1966, insieme ad altre 8 linee, mentre il filobus 60 – via Cimone - piazza Sonnino - va in pensione nel 1968).

Così riappare il filobus a Roma dopo 33 anni da quel 2 luglio 1972 quando l’ultimo filobus 47 compì l’ultima sua corsa.

Per questi 30 filobus è stato ristrutturato il deposito di Montesacro dove si è svolta la cerimonia ufficiale del “Bentornato filobus” alla presenza del Sindaco Veltroni e di tanti addetti ai lavori e rappresentanti di associazioni.

Cosa cambia, ora, a Roma?

Stiamo parlando di 30 filobus che vengono aggiunti ad un parco mezzi di 2.475 bus a gasolio. Stiamo parlando di 11,5 km di filobus su una rete bus urbani di 2.206 Km.

Se si esclude l’effetto psicologico, a Roma non cambia nulla (o quasi).

Cosa cambia nel nostro IV Municipio?

Nel nostro IV Municipio - nel quale il nuovo PRG prevede 3.100.000 mc. di cemento (2.100.000 a Bufalotta, 500.000 a Talenti, 300.000 a Cinquina e 200.000 a Casal Boccone) - in assenza della realizzazione delle opere pubbliche quali le infrastrutture di mobilità interna ed esterna, è vitale abbattere l’inquinamento ambientale ed acustico anche con modesti interventi come quello che produrranno i 30 filobus.

E’, certamente, un’aspirina a fronte di una grave patologia perché nel nostro IV Municipio, Settore 1 – Montesacro, sono attive 28 linee. Se una di queste linee viene trasformata in filobus restano, purtroppo, attive ed inquinanti le altre 27 linee.

Sapete quale è l’inquinamento annuo prodotto dai 30 jumbo-bus tradizionali sulla linea 90 express?

CO2 (anidride carbonica): 1.434 tonnellate;
Nox (ossidi di azoto): 23 tonnellate;
Co (monossidi di Carbonio): 11 tonnellate;
Pm 10 (composti organici volatili): 1,7 tonnellate;
Particolati e composti organici volatili: 2,3 tonnellate.

I 30 filobus abbattono questo inquinamento ed anche quello acustico riferito alla rumorosità dei motori dei 30 jumbo-bus a gasolio.

Come si abbatte l’inquinamento ambientale ed acustico prodotto dalle rimanenti 27 linee del Settore 1 – Montesacro che sono costrette a percorrere le tre porte (ponte Tazio, ponte delle Valli e via Prati Fiscali) del “ghetto” IV Municipio?

C’è un solo rimedio: è quello sostenuto dall’architetto giapponese Kenzo Tange (morto pochi giorni fa): “La prima cosa da fare (a Roma ndr) è quella di eliminare il traffico (privato ndr).

Nel 1953 a Roma - oltre alla efficiente ed efficace rete tranviaria, smantellata - c’erano 153 km di bifilare per 419 filobus.

Sono dati sui quali meditare.


(NDR: ed aggiungo 2 personali considerazioni.
La prima è che trovo davvero deprimente doversi far costruire i filobus da polachi ed ungheresi.
Possibile che la nostra idnustria meccanica sia così mal messa da non saper più fare un casso di filobus a prezzi competitivi?

La seconda è che i jumbo bus pensionati li volle Rutelli a metà del suo secondo mandato.
Credo che non abbiano più di 5/6 anni i nostri cari jumbo bus pensionati.
Davvero una vita breve, costataci però qualche centinaio di miliardi di lire dell'epoca.
Della serie: come a Roma una classe dirigente poco lungimirante e poco abituata a render conto delle proprie cazzate possa danneggiare una città.
E la corte dei conti che dice? Tace?
Mah!
Spero solo che la cosa serva di lezione per far capire che solo le METROPOLITANE risolvono DEFINITIVAMENTE sia il problema del traffico che quello dell'inquinamento.)

pampero
March 29th, 2005, 03:05 PM
(NDR: ed aggiungo 2 personali considerazioni.
La prima è che trovo davvero deprimente doversi far costruire i filobus da polachi ed ungheresi.
Possibile che la nostra idnustria meccanica sia così mal messa da non saper più fare un casso di filobus a prezzi competitivi?


Mah...evidentemente la nostra industria meccanica non ha ritenuto conveniente partecipare alla gara d'appalto...oppure hanno proposto mezzi peggiori. Io trovo che sia a tutto vantaggio dei cittadini che ci sia l'obbligo di fare una gara d'appalto a livello europeo: basta guardare il salto di qualità fatto con i nuovi treni della metro o con i nuovi autobus (filobus ma anche quelli a gasolio) da quando c'è quest'obbligo.


La seconda è che i jumbo bus pensionati li volle Rutelli a metà del suo secondo mandato.
Credo che non abbiano più di 5/6 anni i nostri cari jumbo bus pensionati.
Davvero una vita breve, costataci però qualche centinaio di miliardi di lire dell'epoca.
Della serie: come a Roma una classe dirigente poco lungimirante e poco abituata a render conto delle proprie cazzate possa danneggiare una città.
E la corte dei conti che dice? Tace?

Ma scusa...dove hai letto che verrano buttati questi autobus? A me pare semplicemente che verranno dirottati su altre linee. Non ci vedo nessuno scandalo. Se poi vogliamo parlare dell'età di quegli autobus a Madrid l'età *media* degli autobus è di 5 anni.

Stranfiér
March 29th, 2005, 04:07 PM
ROMA (MF-DJ)--"Il risultato c'e'. Mi sento sollevato. Dal punto di vista
burocratico e' tutto a posto, deve solo essere sottoscritto il contratto".


Lo ha affermato in un'intervista all'Agenzia radiofonica Grt, il
presidente della Ss Lazio, Claudio Lotito, commentando la conclusione
positiva della disputa fra la societa' biancoceleste e l'Agenzia delle
Entrate per la transazione del debito nei confronti del Fisco. Ai tanti
critici dell'intesa raggiunta, Lotito ha risposto dicendo che "sono dei
male informati. La Lazio non ha avuto favori o sconti. La norma del 2002
valeva per le persone fisiche, le società individuali o per le societa' di
capitali come la Lazio".

I 140 mln di euro da pagare nei prossimi 23 anni "peseranno certamente
sulla gestione", ha spiegato Lotito, che per il futuro individua la
soluzione dello stadio di proprieta', una struttura polifunzionale che
consentira' alla Ss Lazio di affrancarsi dai bisogni economici e
finanziari. Il presidente ha poi aperto le porte alla trattativa per i
diritti tv delle partite, dichiarando che ora la Ss Lazio ha "un potere
contrattuale diverso".
red/ren
(fine)


MF-DJ NEWS
2915:56 mar 2005

Pavlvs
March 29th, 2005, 08:47 PM
Cosa ci fa un post sulla lazziu nello sticky di ROMA?
Prego spostare su Ciociaria.it :)

Pavlvs
March 29th, 2005, 09:05 PM
Mah...evidentemente la nostra industria meccanica non ha ritenuto conveniente partecipare alla gara d'appalto...oppure hanno proposto mezzi peggiori. Io trovo che sia a tutto vantaggio dei cittadini che ci sia l'obbligo di fare una gara d'appalto a livello europeo: basta guardare il salto di qualità fatto con i nuovi treni della metro o con i nuovi autobus (filobus ma anche quelli a gasolio) da quando c'è quest'obbligo..

La seconda che hai detto: hanno proposto mezzi peggiori a prezzi peggiori.
In linea di massima sono d'accordo con te ma non si può non rilevare che compriamo autobus dalla Germania (Mercedes) e treni dalla Spagna prodotti su licenza francese.
Francia e Germania, il meglio della tecnologia motoristica europea.
Ora invece compriamo filobus da ungheria e polonia, paesi che fino a 5 anni fa stentavano ad assemblare decentemente una Fiat 126.
Davvero un triste declino il nostro.


Ma scusa...dove hai letto che verrano buttati questi autobus? A me pare semplicemente che verranno dirottati su altre linee. Non ci vedo nessuno scandalo. Se poi vogliamo parlare dell'età di quegli autobus a Madrid l'età *media* degli autobus è di 5 anni.

Lo desumo.
Se tutti gli articoli presentati non fanno altro che rilevare quante tonnellate di monnezza non verranno più immesse nell'area, se ne ricava che i jumbo-bus verranno cestinati e non spostati su altra linea.
Altrimenti saremmo in presenza di una mistificazione giornalistica.
Poi non so a Madrid, ma a Roma gli autobus campano mediamente 15/20 anni.
Ed i costosissimi jumbo-bus non hanno manco 5 anni.
Evidentemente 5 anni fa il sindaco VERDE don Ciccio Rutelli non sapeva che un autosnodato di 18 metri alimentato a gasolio inquina come una portaerei !!!
O forse c'era qualche interesse sotto nell'acquisto di quei bestioni?
Non lo so.
So però che qualche centinaio di miliarducci, dopo 5 anni, sono finiti nella monnezza.
A Milano con la somma con cui noi abbiamo comprato i nostri rottamandi jumbo-bus, ci faranno la linea 5 della metro.
Noti la differenza?
Io sì.
E so anche chi devo ringraziare per questa umiliante differenza!!

pampero
March 29th, 2005, 09:54 PM
Lo desumo.
Se tutti gli articoli presentati non fanno altro che rilevare quante tonnellate di monnezza non verranno più immesse nell'area, se ne ricava che i jumbo-bus verranno cestinati e non spostati su altra linea.
Altrimenti saremmo in presenza di una mistificazione giornalistica.

Io penso che sia una mistificazione giornalistica. Di fatto hai dedotto una cosa che non era affatto scritta sull'articolo. Ci sono diverse linee che usano i jumbo bus e che possono essere potenziate.


Poi non so a Madrid, ma a Roma gli autobus campano mediamente 15/20 anni.
Ed i costosissimi jumbo-bus non hanno manco 5 anni.


Ne avevano 6 due post fa...ora non ne hanno neanche 5. Che gli autobus a Roma durino 20 anni poi lo dici te. La media italiana è di 11 anni. Quella di Roma è di 7 anni, come quella europea (fonte: ATAC qua (http://www.atac.roma.it/news/article.asp?ID=2342&ps=2) ).


Evidentemente 5 anni fa il sindaco VERDE don Ciccio Rutelli non sapeva che un autosnodato di 18 metri alimentato a gasolio inquina come una portaerei !!!
O forse c'era qualche interesse sotto nell'acquisto di quei bestioni?
Non lo so.
So però che qualche centinaio di miliarducci, dopo 5 anni, sono finiti nella monnezza.

Ribadisco che 1. tutto questo lo dici partendo da una tua deduzione che allo stato attuale non trova conferma e che 2. quegli autobus *sarebbero* comunque stati ritirati alla fine della propria vita operativa. Quei bestioni poi ci sono in tutta Europa...non vedo perchè dovrebbero essere sconvenienti solo a Roma. I filobus poi inquinano almeno quanto un autobus a gasolio...solo che l'inquinamento viene rilasciato da altre parti.

Pavlvs
March 29th, 2005, 11:24 PM
Egregio,
1) se il giornalista dice che mia nonna non inquinerà più in eterno, ne deduco che è morta anche se l'articolista non l'ha affatto scritto!!
Così i jumbo della linea 90, che non inquineranno più perchè li dismettono, non perchè li trasferiscono su altra tratta (a meno che non trovino per essi un acquirente, magari straniero, )

2) Ho scritto che gli autobus a Roma "campano mediamente 15/20 anni", non che l'età media degli autobus sia di 15 anni.
Sono 2 concetti profondamente diversi .
E se l'Atac scrive che il parco vetture ha una età media di 7 anni, questo significa esattamente che, supponendo un numero costante di autovetture acquistate all'anno, ogni autovettura campa mediamente 14 anni.
Comunque autobus immatricolati nel 85/86, 20 anni fa, sono ancora oggi regolarmente in servizio nelle tratte periferiche più esterne.

3) La vita operativa di un jumbo-bus è mooooolto più lunga dei 4/5/6 anni di servizio che avranno fatto al massimo.
Quei mezzi sono ancora moderni, se non addirittura modernissimi.
La realtà è che hanno comprato dei mezzi altamente inquinanti facendoceli passare come la panacea per i guai del traffico di Roma, poi si sono accorti che sono inquinanti, e dopo un pugno di anni, pressati dalle nuove normative europee, li dismettono di freatta e di furia.
A casa mia questo si chiama buttar via denaro.

4) I filobus sono mezzi elettrici, non inquinanti.
Una centrale termica di tipo moderno, con i moderni filtri antiparticolato, inquina come 20 tir messi insieme all'ora.
Basterebbe sostuituire 21 jumbo-bus con altrettanti filobus per cominciare ad avere un vantaggio netto in termini di inquinamento complessivo nell'aria.
Inoltre le sostanze nocive peggiori delle centrali termiche, come i Pm12 e 10, ricadono in genere su aree disabitate.
Lo scappamento di un jumbo-bus, e di ogni motore termico per autovetture, al contrario inquina direttamente i polmoni di chi gli sta vicino.
C'è una bella differenza, enorme differenza.

5) Dopo la linea 90 è in programma la linea filobus 30 e la linea 60.
Dopodichè non ci sarà più un solo jumbo-bus in tutta Roma.

Pavlvs
March 29th, 2005, 11:26 PM
Impatto zero. Anche il deposito di Montesacro rispetta l'ambiente


Si spengono i motori dei jumbo bus, si alzano le aste. Dopo 33 anni, torna il filobus e viaggia sulla via Nomentana. Il percorso è lo stesso del vecchio 90 Express a gasolio: undici chilometri e mezzo da largo Fausta Labia - nel quartiere Fidene - alla stazione Termini; 33 fermate di cui tre nuove in via Volturno e a Villa Torlonia. Il nuovo filobus non ha i difetti che ne hanno decretato il tramonto negli anni Settanta. E può viaggiare anche “senza fili”. Da largo Labia - infatti - il “bus con le aste” viaggia succhiando l’energia dal bifilare istallato lungo il percorso a sette metri di altezza. Una parte della corrente serve a viaggiare, mentre un’altra porzione viene immagazzinata nelle speciali batterie. Una volta arrivato a Porta Pia, l’autista ferma il mezzo e con un comando automatico abbassa le aste. Tempo pochi secondi e il filobus riparte spinto dall’energia delle batterie e punta verso la stazione Termini. Qui, dopo la sosta al capolinea riparte - sempre con la forza delle batterie - e, di nuovo a Porta Pia, le aste tornano ad alzarsi e si appoggiano sul bifilare. In questo modo - quindi - in caso di lavori, cortei, interruzioni di percorso, deviazioni o guasti, il filobus del terzo millennio non si ferma. Giù le aste, via alle batterie. E con le stesse prestazioni: la velocità del nuovo super-filobus resta la stessa così come l’illuminazione interna e la climatizzazione. Il filobus nasce da una alleanza europea. I mezzi - in tutto trenta dotati di pedana per disabili e climatizzatore - sono stati costruiti dalla ungherese Ganz Transelektro (la stessa che nell’Ottocento realizzò la prima centrale elettrica romana) assieme alla polacca Solaris. La linea filoviaria e il deposito di Montesacro, invece, sono state realizzate dal’Associazione temporanea d’impresa tra “Consorzio Cooperative di Bologna” e “Bonciani” di Ravenna. Ora, la sfida per il ritorno del filobus continua sulla Nomentana. Salvo approvazione del progetto e finanziamenti, la prossima linea a convertirsi all’elettricità sarà la 60 Express che raggiunge largo Sergio Pugliese a Talenti. Poi, il bus con i fili viaggerà anche sulla via Cristoforo Colombo. L’impatto maggiore dell’introduzione dei filobus è quello dell’abbattimento dell’inquinamento acustico con la riduzione del 90 per cento dei rumori causati e di quello ambientale. Ogni anno, infatti, la sostituzione dei jumbo-bus tradizionali con i trenta filobus a emissioni zero, consentirà di ridurre di 1434 tonnellate l'anidride carbonica (CO2), di 23 tonnellate le emissioni di ossidi di azoto (Nox), di 11 tonnellate quelle di monossido di Carbonio (Co), e di 4 tonnellate di particolati e composti organici volatili (1,7 delle quali di Pm10). All’insegna della tutela ambientale anche il deposito della 90 Express,che si trova in via di Montesacro ed è lo stesso che dagli Anni ‘40 agli Anni ‘60 provvedeva alla sistemazione dei bus con i fili che correvano lungo le linee 36, 37, 60 e 62. Il deposito si trova in una zona di pregio tra il vecchio quartiere denominato Città Giardino e l’Aniene in un'area che presenta anche pre-esistenze archeologiche. Dopo la chiusura, due anni fa, la struttura è stata completamente ammodernata: il nuovo deposito di Montesacro è in grado di ospitare quaranta vetture da 18 metri. Qui, i filobus vengono sottoposti ai diversi cicli di manutenzione, alla pulizia e alla ricarica delle batterie. La caratteristica principale è il rispetto dell’ambiente e la silenziosità: i rumori restano ampiamente sotto ai 55-65 decibel stabiliti dalla legge per il giorno e ai 50-60 per la notte.

Pavlvs
March 29th, 2005, 11:37 PM
BOOM di presenze per mostre e musei, visitati da oltre cinquantamila persone - un cifra che può essere paragonata solamente a quella registrata nel 2000, anno del Giubileo. Hanno deciso di trascorrere le vacanze nella Capitale romani e turisti, in maggioranza francesi, russi, tedeschi e centinaia di italiani, provenienti da ogni parte della penisola per visitare la città eterna: tutti in fila tra piazze e allestimenti d’arte, quindi, in particolare davanti all’entrata delle Scuderie del Quirinale per osservare i capolavori della Gugghenheim, dove una lunga coda di gente è rimasta fino a tardo pomeriggio. E il cielo nuvoloso di ieri senza scoraggiare gli avventori non ha fatto altro che far traslocare quella marea di gente dalle viuzze alle sale dei musei, a porte aperte per tutto l’arco del week-end. Oltre 5.600 persone hanno deciso di visitare le sculture di Botero piazzate all’ingresso di Palazzo Valentini e i quadri di Claude Monet, una cifra che dà l’idea di quanto fossero affollate le strade della Capitale: addirittura oltre mille persone nella sola giornata di ieri hanno varcato la soglia del Planetario dell’Eur. Cartina stretta in mano, quindi, nella giornata di Pasquetta i turisti si sono messi in fila davanti all’entrata del Colosseo, hanno percorso via dei Fori Imperiali prendendo d’assalto i chioschi di gelati e bibite a metà percorso, sono arrivati in piazza Venezia e hanno curiosato tra la statua del Marco Aurelio, le mostre del Vittoriano (tra le altre Munch, con 13 mila presenze e le tavole di Milo Manara) e quelle allestite all’interno dei musei Capitolini, come l’antologica sui quadri di Escher. Non senza una puntatina a Fontana di Trevi, a bordo vasca con maglietta a maniche corte e cono gelato. Obbligatorio il pic-nic sul prato di Circo Massimo e la fermata alla Bocca della Verità per testare con mano la veridicità o meno delle leggende romane e poi di nuovo lungo via del Teatro di Marcello, sulla scalinata dell’Ara Coeli a prendere il sole o ancora all’interno di bar, ristoranti e locali a serrande alzate nonostante i giorni festivi, un attimo di pace tra lo spaesamento dei percorsi in autobus e metro e la giornata uggiosa: c’è anche chi, per l’ora di pranzo, ha scelto i tavolini della Galleria Sordi per riposare e consumare il pasto. «Nonostante i problemi - ha commentato l'assessore alle politiche culturali del Campidoglio Borgna - Roma sta conoscendo una rinascita culturale grazie a un sistema di mostre ben collaudato e a musei aperti nei giorni di festa. Con queste iniziative - ha concluso - comunichiamo con l'Italia e con l'estero fornendo, con l'organizzazione della società Zetema ormai in gran parte comunale, standard di servizi molto alti». «Per avere un'idea - ha commentato il sindaco Valter Weltroni - su cosa significhino questi dati, si tenga conto che alle 17 rappresentavano già il doppio di quelli registrati due anni fa e erano parecchie migliaia al di sopra di quelli dell'anno scorso. Dati clamorosi, dunque, che testimoniano la forte presenza turistica nella nostra città. In questi giorni abbiamo potuto vedere la grande quantità di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Dall'altro lato testimoniano lo straordinario richiamo degli eventi culturali che si organizzano a Roma. L'amministrazione capitolina - ha concluso il sindaco - è sempre più impegnata a promuovere un turismo che raggiunge la nostra città non solo per la straordinaria ricchezza del patrimonio archeologico e storico che essa è in grado di offrire, ma anche, per la grande ricchezza delle offerte culturali

pampero
March 30th, 2005, 12:03 AM
Egregio,
1) se il giornalista dice che mia nonna non inquinerà più in eterno, ne deduco che è morta anche se l'articolista non l'ha affatto scritto!!
Così i jumbo della linea 90, che non inquineranno più perchè li dismettono, non perchè li trasferiscono su altra tratta (a meno che non trovino per essi un acquirente, magari straniero, )

Mah...io quell'articolo lo interpreto diversamente. Il dato dell'inquinamento in meno, per esempio, viene fornito quando si inizia a parlare dei problemi della tratta Montesacro-Termini.


2) Ho scritto che gli autobus a Roma "campano mediamente 15/20 anni", non che l'età media degli autobus sia di 15 anni.
Sono 2 concetti profondamente diversi .
E se l'Atac scrive che il parco vetture ha una età media di 7 anni, questo significa esattamente che, supponendo un numero costante di autovetture acquistate all'anno, ogni autovettura campa mediamente 14 anni.
Comunque autobus immatricolati nel 85/86, 20 anni fa, sono ancora oggi regolarmente in servizio nelle tratte periferiche più esterne.


Scusa...ma se dico che la popolazione italiana ha un'età media di 50 anni significa che tutti gli italiani campano 100 anni? La tua osservazione è sbagliata...avrebbe senso solo se tutti gli anni si acquistassero e si rottamassero le stesse quantità di autobus. Ormai gran parte degli autobus di Roma sono stati immatricolati dopo il 98-99 (facci caso...di autobus arancioni se ne vedono pochi in giro).


3) La vita operativa di un jumbo-bus è mooooolto più lunga dei 4/5/6 anni di servizio che avranno fatto al massimo.
Quei mezzi sono ancora moderni, se non addirittura modernissimi.
La realtà è che hanno comprato dei mezzi altamente inquinanti facendoceli passare come la panacea per i guai del traffico di Roma, poi si sono accorti che sono inquinanti, e dopo un pugno di anni, pressati dalle nuove normative europee, li dismettono di freatta e di furia.
A casa mia questo si chiama buttar via denaro.


Boh..a me sinceramente mi pare che ti piaccia saltare a conclusione e sparare sentenze. Ci sono dei Jumbo che, per esempio, vengono usati nella tratta che va dalla Colombo a Roma a Torvaianica. E' possibile che queste ed altre linee vengano potenziate.
La vita operativa dei jumbo bus non la conosco ma ti sarei grato se postassi dati che confermino la tua versione.


4) I filobus sono mezzi elettrici, non inquinanti.
Una centrale termica di tipo moderno, con i moderni filtri antiparticolato, inquina come 20 tir messi insieme all'ora.
(...)
Lo scappamento di un jumbo-bus, e di ogni motore termico per autovetture, al contrario inquina direttamente i polmoni di chi gli sta vicino.
C'è una bella differenza, enorme differenza.

Anche qua gradirei delle fonti. Una centrale termica inquina tantissimo e per produrre l'energia elettrica necessaria a far fare 100 km al filobus dubito che si inquini molto meno di quanto inquinano i jumbobus. E' anche vero che in genere le centrali elettriche sono abbastanza lontane dai centri abitati ma l'inquinamento viene prodotto comunque...i mezzi elettrici secondo me sono una soluzione a breve termine...non si risolvono i problemi di riscaldamento globale.


5) Dopo la linea 90 è in programma la linea filobus 30 e la linea 60.
Dopodichè non ci sarà più un solo jumbo-bus in tutta Roma.

Quelle linee non sono state ancora progettate e i jumbo bus possono sempre essere spostati su altre linee: ad esempio sulla nuova corsia preferenziale in fase di realizzazione sulla Palmiro Togliatti o in altri quartieri periferici. Decretare la morte del jumbo bus mi sembra prematuro.

Stranfiér
March 30th, 2005, 12:13 PM
Cosa ci fa un post sulla lazziu nello sticky di ROMA?
Prego spostare su Ciociaria.it :)

Perché? La Lazio è una squadra di Roma! :)

Cmq, "er postse" era per lo stadio.

Pavlvs
March 30th, 2005, 12:34 PM
Perché? La Lazio è una squadra di Roma! :)

Cmq, "er postse" era per lo stadio.

La lazziu squadra di Roma?
:rofl::rofl::rofl::rofl::rofl:

Pavlvs
March 30th, 2005, 12:44 PM
Boh..a me sinceramente mi pare che ti piaccia saltare a conclusione e sparare sentenze. Ci sono dei Jumbo che, per esempio, vengono usati nella tratta che va dalla Colombo a Roma a Torvaianica. E' possibile che queste ed altre linee vengano potenziate.
La vita operativa dei jumbo bus non la conosco ma ti sarei grato se postassi dati che confermino la tua versione.

Pampero,
i jumbobus sono dei bestioni di 18 metri alimentati a gasolio.
Inquinano come un 747 al decollo e fanno quasi altrettanto rumore (inquinamento acustico).
La logica della loro sostituzione coi filobus è proprio nella lotta all'inquinamento nelle grandi città, dove vive la gran parte della popolazione del paese.
E questa logica verrebbe meno se trasferissero i jumbobus dalla Nomentana alla Colombo, visto che non si combatterebbe l'inquinamento ma lo si sposterebbe solo da un capo all'altro della città.


Anche qua gradirei delle fonti. Una centrale termica inquina tantissimo e per produrre l'energia elettrica necessaria a far fare 100 km al filobus dubito che si inquini molto meno di quanto inquinano i jumbobus. E' anche vero che in genere le centrali elettriche sono abbastanza lontane dai centri abitati ma l'inquinamento viene prodotto comunque...i mezzi elettrici secondo me sono una soluzione a breve termine...non si risolvono i problemi di riscaldamento globale.

La fonte è Scaroni, presidente Enel, in un'intervista al Corsera.
Parlando della nuova centrale Enel a carbone di Civitavecchia, ha dichiarato che, essendo la più moderna centrale del mondo a carbone ed essendo dotata di tutte le più sofisticate tecnologie anti-inquinamento, a regime inquinerà quanto 20 tir ( o 20 jumbobus NDR).
Se ne conclude che basterebbe sostituire 21 jumbobus per avere un vantaggio netto in termini di nquinamento.


le linee non sono state ancora progettate e i jumbo bus possono sempre essere spostati su altre linee: ad esempio sulla nuova corsia preferenziale in fase di realizzazione sulla Palmiro Togliatti o in altri quartieri periferici. Decretare la morte del jumbo bus mi sembra prematuro.

Vd punto 1.

CAESARS-PALACe
March 30th, 2005, 02:30 PM
Una pista di Formula Uno al Circo Massimo


Roma, 29 marzo 2005 - Una vera e propria pista di formula 1 al Circo Massimo. Succederà domenica 10 aprile, quando per un giorno sullo spiazzo erboso sfrecceranno, a bordo della loro monoposto su un tracciato di oltre 1.200 metri, i due piloti della scuderia della casa francese Giancarlo Fisichella e Frank Montagny.

La manifestazione, presentata al Campidoglio alla presenza del sindaco di Roma Walter Veltroni, e' organizzata da Renault F1 Team e Renault Italia in collaborazione con il Comune di Roma e si pone l'obiettivo di offrire gratuitamente a tutte le famiglie romane e non, le emozioni ed i brividi della Formula 1 dal vivo. Inoltre, per i tifosi sara' anche l'occasione per vedere da vicino Fisichella e Montagny, oltre al direttore generale di Renault Formula 1 Team Flavio Briatore. Per l'occasione il Circo Massimo vestira' per un giorno i colori giallo-azzurri del Team Renault ed ospitera' il paddock di F1, un polo espositivo delle auto sportive della marca. Inoltre, i piu' appassionati potranno, per un giorno, far parte del team Renault e, a gruppi di quattro, cimentarsi nel cambio dei pneumatici. Il Renault F1 Roadshow a Roma fa seguito alle precedenti manifestazioni di Madrid, Lione e Mosca.

''Siamo onorati e grati al Comune di Roma per averci dato la possibilita' di organizzare questo spettacolo in una cornice meravigliosa - ha dichiarato il direttore generale di Renault Italia Philippe Dauger - proprio nella citta' di Giancarlo Fisichella e poche settimane dopo il suo trionfo di Melbourne. E' un'importante occasione per avvicinare la F1 al suo pubblico e coinvolgerlo maggiormente''. Entusiasta del F1 Roadshow nella sua citta' Fisichella che ha definito l'iniziativa ''un'idea magnifica''. ''Per me, da pilota ma anche da romano, e' entusiasmante poter correre nelle strade, tra il pubblico ed i tifosi della mia citta'''

Per l'occasione al Circo Massimo ospitera' un tracciato di 1200 metri, un paddock e a gruppi di quattro alla volta gli spettatori potranno cimentarsi perfino nel cambio gomme del pit-stop. Prima del 'roadshow' (in programma alle 12) i protagonisti (Fisichella, il terzo pilota Franck Montagny e Flavio Briatore) sfileranno a bordo di una Megane cabriolet per salutare il pubblico, poi sara' la volta delle Clio da gara, infine Fisichella fara' fare un giro di pista a bordo di una Megane Sport ai due fortunati vincitori del programma 'Corri con Fisichella' di Radio Dimensione Suono.

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bello...ma non è un rischio per i reperti archeologici, correre con monoposti Formula Uno dentro il Circo Massimo :uh: :uh: :uh:

comunque le foto di questo evento saranno molto spettacolare...ideale per fare un thread nel forum internazionale :laugh:

http://www.artemotore.com/circomassimoricostruzione.jpg

robyk
March 30th, 2005, 04:06 PM
Lotito a Veltroni: "Stadio? fatti concreti"

Il presidente della Lazio dopo l'accordo punta sull'impianto di proprietà per reperire risorse. Poi ribatte alla Lega Nord: "Non conoscono la norma che hanno votato". Il futuro della società tra splalmadebiti e pendenze da saldare . Roma: a Trigoria si parla del contratto di Totti


Roma, 30 marzo 2005 - "Mi auguro che con qesto atto la Lazio abbia acquisito una svolta di mentalità. Ritengo sia stato importante per dimostrare che attraverso una politica economica corretta ed oculata si possa fare un calcio decoroso. Adesso servono i risultati sul campo: ora sta ai giocatori dimostrare che la nostra iniziativa non è campata per aria ma va tradotta subito in fatti agonistici". Parla così Claudio Lotito, sfiancato dalla "lotta" con l'Agenzia delle Entrate prima, con la Commissione Consultiva e l'Avvocatura dello Stato poi, per salvare la Lazio transando con il Fisco il debito di 157 milioni appellandosi alla legge 178 del 2002, norma mai applicata finora. Il presidente della Lazio parla di Veltroni, stadio di proprietà e agli attacchi della Lega Nord replica: "E' una legge che hanno approvato loro. Qualcuno non si è documentato e ha parlato a sproposito".

Presidente Lotito, appena insediato lei parlò di squadra presa al funerale, passando nel periodi successivi al coma. Oggi qual è lo stato di salute della società?
"Siamo fuori dal coma ma in convalescenza. Dobbiamo mettere la Lazio in condizione di non riammalarsi reperendo le energie e le risorse funzionali alla relizzazione del programma e al mantenimento dei patti sottoscritti. Dopo questa battaglia dobbiamo intraprenderne un'altra che e' quella dello stadio. Un impianto polifunzionale che possa essere la casa della nostra polisportiva che ha 105 anni di storia, comprende ben 34 sezioni, 100 mila persone e direi che non sono poche. Con tutto il rispetto, quello che vuole fare il Coni dell'Olimpico non interessa né me né dovrebbe riguardare il sindaco. Le grandi metropoli europee ci insegnano che tre stadi a Roma possono coesistere e, naturalmente, includo anche quello per la Roma. Noi siamo pronti da tempo e mi auguro sia la stessa cosa anche dall'altra parte, ma se non dovesse essere cosi' abbiamo soluzioni alternative''.

Presidente Lotito, Veltroni ha epresso felicità per l'intesa raggiunta.
"Ho preso atto che il sindaco ha diramato un comunicato esprimendo tutta la sua gioia per la salvezza della Lazio. Perfetto, spero che non sia di facciata: il primo cittadino dimostri questo suo attaccamento alla societa' traducendolo in fatti concreti, facendo costruire un impianto polifunzionale di proprieta' della Lazio. Solo allora potrò dare una valutazione sull'apporto del sindaco. Viceversa devo registrare un comportamento corretto, nel rispetto della norma e a tutela dei diritti dei contribuenti, da parte del presidente del Consiglio Berlusconi, del vice Fini, del sottosegretario Letta, del ministro Baccini e in particolar modo, per l'attività profusa, di Francesco Storace sempre attento a sensibilizzare tutte le istituzioni per dare seguito alla norma.

Ora bisogna sistemare la restante parte del debito.
"Sono abituato a vivere il 'carpe diem', ovvero 'ogni giorno i propri affanni'. Per gli altri debiti abbiamo intrapreso una strada di risanamento e con gli altri creditori stiamo intrattanendo una serie di rapporti volti ad ottenere un processo di transazione come avvenuto col Fisco".

Come replica agli attacchi della Lega?
"Non sono abituato a criticare nessuno ma parlo con i fatti: vorrei che gli altri lo facessero. Secondo me qualcuno tra loro non si è documentato e ha parlato a sproposito non conoscendo la norma (legge 278 del 2002, approvata il 19 luglio con il sì dei 20 leghisti presenti in aula, ndr). E' una legge promossa dagli stessi esponenti della Lega e il fatto di disattenderla contrasta con i principi di una democrazia come quella rappresentata dallo Stato Italiano".

La squadra ha accolto bene la svolta?
"Noi ci siamo divisi i compiti: al gruppo ho sempre detto che loro dovevano combattere sul campo e io in società. Ad oggi i risultati danno ragione al mio operato vincendo le mie battaglie: oggi loro mi hanno promesso che daranno il massimo per fare altrettanto".

Ha già affrontato il problema dello spalmadebiti (i tempi per ammortizzare le minusvalenze potrebbe passare dai 10 anni stabiliti nella legge del 2003 ai cinque proposti dall'Ue, ndr)?
"La nostra attività ha sempre comportato un processo di programmazione che guarda anche al futuro. Ritengo che la Lazio si sia dotata di tutti gli srumenti necessari per far fronte a questa emergenza. Lo dico con cognizione di causa, non è un proclama".

Pavlvs
March 31st, 2005, 12:47 AM
APRIRÀ ufficilamente i battenti il Museo Storico Archeologico «Lavinium» di Pratica di Mare, giovedì 31 marzo alle ore 18, con la mostra «Hic domus Aeneae», organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pomezia, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Lazio. E' una prima proposta di percorso scientifico che racchiude tutto il tributo che la città sacra deve alla figuria leggendaria di Enea. Il Museo è concepito come portale di accesso all'area archeologica adiacente il Borgo di Pratica di Mare. E' l'area in cui viene delimitata l'antica città di Lavinium con la sua cerchia di mura, l'abitato, i suoi edifici sacri come l'insieme eccezionale delle tredici are (un infilata di ben tredici altari posizionati in sequenza e lunga decine di metri dove si riunivano i popoli della Lega Latina), l'Heron di Enea dove la tradizione vuole sia stato inumato. «Hic Domus Aeneae, perchè questa mostra?». E' la domanda che si è posta l'assessore alla cultura del Comune di Pomezia, Maurizio Volpes, presentando l'appuntamento insieme al sindaco Stefano Zappalà. «Perchè è ora che si inizi parlare di Pomezia in termini positivi di proposta turistica e culturale - ha detto l'assessore -. A Pomezia è presente un potenziale di attrazione di risorse assolutamente non espresso compiutamente. E' necessario valorizzare il territorio, rendendo visibili e fruibili i tesori che in esso sono presenti, coniugandoli ad una attività di marketing territoriale che ne esalti la possibilità di polo turistico, congressuale, culturale e di ricerca. L'apertura della mostra è la prima vera possibilità per i cittadini di Pomezia di ammirare i loro reperti archeologici esposti nel loro museo».

CAESARS-PALACe
March 31st, 2005, 02:44 AM
articolo interessante :whisper: ma un po' complicato :nuts:

Storie di Re Mida del mattone nel Comune di Roma

Quel pasticciaccio brutto di Via della Magliana



AgiR – 21 marzo 2005 - C’è una storia romana nell’ambito delle speculazioni immobiliari che merita di essere seguita con attenzione, perché emblematica di uno stato di irregolarità politico-finanziarie inquietanti. Ce ne occupiamo a fondo perché esemplare di come procedano le cose nella Roma palazzinara. Riguarda due comprensori, Eur Castellaccio e il complesso immobiliare Magliana conosciuto come ex FIAT già di proprietà di POSTE ITALIANE SPA, inseriti nel vigente Piano Regolatore Generale in due zone urbanistiche che ai comuni mortali è vietato, dalle loro specifiche norme di attuazione, svilupparle, valorizzarle, per realizzare qualsiasi cosa diversa dalle previsioni che il P.R.G. ha loro destinato. Ma non è così per i novelli Re Mida, i quali, seppur Dei minori, avendo avuto da Apollo (oggi si direbbe da un Assessore, o altra laica autorità istituzionale locale) il potere di far trasformare in oro tutto ciò che toccano (leggi, aumento di cubature e cambi di destinazione d’uso), riescono quasi sempre a compiere il miracolo. I comprensori che stiamo indicando costituiscono appunto un esempio di come si possa trasformare una materia grezza nel lucente metallo da parte di chi possegga la bacchetta magica che assicura una linea diretta con il potere locale.

Eur Castellaccio è una vasta zona compresa tra via dell'Oceano Pacifico, via Cristoforo Colombo, il comprensorio Torrino e via di Decima. L'area è destinata per la gran parte a zona M1, e può essere utilizzata per la realizzazione di immobili destinati a pubblici uffici. La proprietà storica dell'area risulta essere stata delle società IMEFF e RIMINI IMMOBILIARE, andate in stato fallimentare dopo aver tentato inutilmente di valorizzare proprio quei beni, presentando progetti rimasti senza esito presso il Comune di Roma, per cui gli stessi vennero acquisiti con le destinazioni d'uso suddette dai liquidatori (SICILCASSA) per essere messi in vendita al pubblico incanto secondo la Legge Prodi. Fu bandita una gara cui risposero diversi soggetti, ma rimase sospesa e non fu mai portata a termine. Ed ecco che uno dei novelli Re Mida decide di partecipare alla gara ma non ha le disponibilità economiche per rispondere. Allora decide di usare la sua bacchetta del potere, facendo, da una parte, bloccare la gara, e, dall’altra, dichiarare alla struttura comunale la sua disponibilità sul comprensorio Eur Castellaccio, imbastendo una proposta di accordo di programma con il Comune di Roma che prevede il trasferimento delle cubature provenienti dal Pratone delle Valli e Volusia sull'area di Eur Castellaccio (compensazioni), tenendo conto del maggior valore delle cubature da trasferire che assumevano nel comprensorio di EUR Castellaccio. Ed il Campidoglio, senza mai accertare da quale titolo provenisse quella dichiarata disponibilità, inizialmente rifiuta ma poi accetta la compensazione proposta. Non si limita però alla semplice compensazione: infatti per permettere il trasferimento delle cubature residenziali cambia la destinazione d’uso dell’intero comprensorio, assimilando la zona M1 (d’iniziativa pubblica) alla zona M2 (d’iniziativa privata) chiamandola Centralità Metropolitana; e nel fare questo regala di fatto ulteriori 400.000 mc di nuove volumetrie (altro che moltiplicazione dei pani e dei pesci) permettendogli di realizzare complessivamente sin da ora circa 800.000 mc. Come? Attraverso l’approvazione di un progetto planovolumetrico che identifica l’area di sedime degli immobili, e la loro destinazione d’uso, dando in via esclusiva la possibilità di edificare non attraverso la richiesta della concessione edilizia ma con la semplice Dichiarazione d’Inizio Attività. Ma non è finita qui, perché l’ingordigia e i condizionamenti si fanno più forti in periodo elettorale.

Un bel regalo se si pensa che la società promotrice dell’accordo, PARSITALIA (novello trono da Re Mida), non era e non è mai stata proprietaria dell'area, non ne ha mai avuto la disponibilità (almeno nel periodo di presentazione della proposta d’accordo), e non risultava proprietaria delle cubature da trasferire. Al momento della sottoscrizione dell'accordo di programma PARSITALIA Srl si defila e si fa sostituire dai proprietari delle aree da compensare e da quelle di atterraggio. In questo momento entrano in scena i liquidatori di IMEFF e RIMINI che accettano le compensazioni. Ma tali liquidatori non erano gli stessi che avevano indetto un’asta pubblica e non l’hanno portata mai a termine in presenza di altri offerenti? Una bella fortuna, si penserà, per la proprietà storica del comprensorio Eur Castellaccio; e invece no, i liquidatori (sostituitisi nell'amministrazione delle due società) intervengono all'interno della neo costituita società EUROPARCO, dove trova posto anche PARSITALIA, e cedono le quote societarie a quest'ultima. Ma anche con la succitata operazione occorreva reperire risorse finanziarie, ed ecco l’intervento di primari istituti bancari che concedono i fidi necessari per l'acquisizione delle quote di IMEFF e RIMINI IMMOBILIARE, acquisendo a loro volta, in garanzia, le intere quote societarie dagli attuali proprietari. Tutto pronto, dunque per il grande business, tanto che alla presentazione in grande stile del progetto EUROPARCO al Mipim di Cannes erano presenti, oltre ovviamente alla famiglia Parnasi, con in testa il figlio Luca, anche uno stuolo di tecnici e professori come l'ex ministro delle Finanze Augusto Fantozzi.

Ed eccoci a parlare della seconda parte della storia: il complesso immobiliare Magliana, ex FIAT, ex POSTE ITALIANE, ed ex EUROPA GESTIONI IMMOBILIARI SpA, E.G.I. per gli amici. Come già riferito dall'Agenzia Repubblica due mesi fa, l'acquisizione del complesso immobiliare Magliana è legata ad un bando di gara ad evidenza (poco) pubblica espletato da E.G.I. SpA (leggi POSTE ITALIANE SpA guidata da Massimo Sarmi); al secondo tentativo, dato che al primo non aveva risposto nessuno, ma del quale aggiungeremo qualcosa in seguito, rispondono solo tre offerenti. Chi sono queste tre temerarie? La prima è PARSITALIA Srl con sede in Roma Via Tevere 48; la seconda è la WADE Srl con sede in Roma Via Giacomo Balla 68; la terza (inatteso terzo incomodo) è la NAXEL Srl con sede in Roma Via Cola di Rienzo 285. La prima e la terza società all'atto dell'apertura della gara sono state eliminate per due diversi motivi: la prima perché nella sua busta non risultava inserito il deposito cauzionale e nessuno dei documenti richiesti, previsti pena l’esclusione, dal bando. La terza perché le dichiarazioni, pur se presenti negli atti, sono state interpretate dalla commissione, dopo un intero giorno di riflessione ed in base ad un non meglio specificato parere legale assunto al di fuori della commissione stessa. Ma è mai possibile che una commissione chiamata a giudicare, ad assumersi delle responsabilità, percependo il danno che stavano commettendo, sospende i lavori per andare da papà affinché si assuma lui la responsabilità? Non altrettanta attenzione, riflessione e ponderatezza è stata però riservata alla valutazione della documentazione della seconda offerente, trattandosi di una società creata "ad hoc" per la gara, con capitale sociale di appena 10.000 euro. Negli atti di gara non è stato fatto emergere il fatto che detta società, WADE Srl, il cui Amministratore unico risulta essere Mario Cacciuni (ex tuttofare di Antonino Faranda, oggi promosso addirittura a consigliere di amministrazione della TUO) è controllata dalla TUO SpA, di cui il Faranda appunto è socio di maggioranza e amministratore delegato; per la quale società però non è stato presentato alcun documento e/o dichiarazione riferenti la propria posizione, come richiesto dal bando di gara (Antimafia, Stato Fallimentare, condanne, ecc.), e quindi potenzialmente soggetta anch'essa all'esclusione.

Ma la commissione, nella sua determinazione, ha provvisoriamente aggiudicato il complesso immobiliare alla WADE, sebbene risulterà poi che l’offerta di quest’ultima sia stata inferiore di ben 6 milioni di euro (12 miliardi, delle vecchie lire), rispetto a quella della NAXEL, terzo incomodo partecipante; di qui la necessità di escluderla. Il consiglio di amministrazione di EGI ha ratificato l'aggiudicazione e conseguentemente ha stipulato l'atto di compravendita nonostante le verbalizzazioni contenute negli atti di gara che contestavano la provvisoria assegnazione e la fitta corrispondenza intercorsa tra NAXEL e EGI (POSTE ITALIANE) in merito. Strano l'iter di questa gara che vede inspiegabilmente prorogato il termine stabilito dal bando per la presentazione delle offerte dall’8/11 al 22/11/2004, vista la data di costituzione della società aggiudicataria WADE (9/11/2004 come di evince dalla CCIIAA). Forse un segno del destino?

Antonino Faranda, personaggio-chiave dell’Asta (poco) pubblica della Magliana svoltasi il 22 e 23 (rinvio) novembre 2004, in attesa di partecipare ad una riunione, convocata per rispondere all’asta, insieme con altre nove o dieci persone negli uffici siti in Piazza Navona, si preoccupava in realtà di parlare al telefono con il proprio "Sarto": "Mi fai passare la voglia di vestirmi da te. Perché mi hai detto che questi abiti me li davi tutti e quattro entro il giorno 24. Se me li dai, io sono lì domani l’altro e ne posso mettere in cantiere altri quattro". Strani discorsi che in un consesso così specifico, la partecipazione ad una gara pubblica insieme ad altri soggetti, fanno pensare che, forse, gli abiti corrispondano a finanziamenti occorrenti proprio per quella gara, e comunque che l’interesse di partecipare alla cordata per l’asta pubblica era semplicemente un buon travestimento in stile fiction americana.

La storia non finisce qui, come in ogni buon giallo. Infatti, al rogito sottoscritto per l'acquisto tra la EGI e la WADE è subito seguito un altro atto di compravendita dove la WADE Srl, con sede in Via Giacomo Balla 68, rivende immediatamente quanto appena comprato alla BANCA ITALEASE SpA, che nello stesso atto lo concede a sua volta alla IMMA Srl, con sede in Roma sempre in Via Giacomo Balla 68, in virtù di un contratto di leasing debitamente protocollato in data antecedente alla gara o all’aggiudicazione. La società IMMA ha lo stesso socio unico della WADE: la TUO SpA. Pertanto ad essa è senz'altro riferibile l'acquisto da EGI, la vendita alla BANCA ITALEASE e la successiva ripresa in carico del bene attraverso il contratto di leasing sottoscritto dalla IMMA Srl.

Come dice qualcuno, a pensar male si fa peccato ma spesso si azzecca. Ed allora chi è stato il vero acquirente di Magliana? La Società WADE o la BANCA ITALEASE? Ovvero PARSITALIA, fattasi escludere in quel modo barbino? E in tutta questa vicenda quale ruolo ha avuto SVILUPPO ITALIA, l’Agenzia del Tesoro guidata da Massimo Caputi? PARSITALIA ha partecipato alla gara come offerente anomalo, come si evince dal fatto che la sua busta non conteneva nessuna offerta e nessun documento e/o dichiarazione. Una offerta di appoggio alla WADE? Diremmo senz'altro di sì, visto che l'immobile non è stato acquistato per sé ma subito ritrasferito alla BANCA ITALEASE, che molto probabilmente ha direttamente fornito la disponibilità economica per l'acquisto. "Il Sarto"? La società WADE, che ha prestato la faccia per l'operazione a PARSITALIA e ad ITALEASE, è stata immediatamente ricompensata con la disponibilità del bene attribuendolo alla IMMA, anch'essa posseduta da un socio unico, TUO, come la WADE; tutti con sede in Roma in Via Giacomo Balla 68, il cui amministratore Eugenio Vinci ebbe nel recente passato i suoi incidenti con il fallimento della società G.T.R. Group Spa di cui era Amministratore delegato. Ma quale è il vero interesse di PARSITALIA e di ITALEASE nel procedere all'acquisizione del complesso Magliana in un modo così contorto? Certamente non lo sviluppo del comprensorio Magliana. Come se ne parla da alcuni anni, il complesso Magliana, a scapito del limitrofo comprensorio Eur Castellaccio, in mano ad un diverso operatore, avrebbe potuto essere individuato quale sede di un nuovo centro commerciale per la grande distribuzione. Tale evenienza avrebbe svalutato tutte le iniziative tese ad ottenere tale individuazione proprio nel comprensorio Eur Castellaccio, che però avrebbe avuto uno sviluppo più lento del primo. Ma Eur Castellaccio, trasformata in centralità metropolitana, come da Planovolumetrico approvato, non è già stato definito dall'accordo di programma, sfociato nella conferenza dei servizi Comune-Regione? Sì ma un Re Mida, con la sua linea di potere rafforzata in periodo elettorale, ha già proposto una variante al Planovolumetrico, volendo realizzare un mega centro commerciale di 45.000 mq, ampliando le già grandi potenzialità edificatorie dell'area di 800.000 mc, di cui 400.000 regalati dall'amministrazione capitolina. Il futuro centro commerciale, ancora da approvare, è stato già venduto ad un fondo immobiliare L.S.G. ITALIA Srl, facente capo a De Balkani, che vuole commercializzarlo. Risulta già presentata la domanda per l’ottenimento delle licenze commerciali per la grande distribuzione, che il Comune, pur sapendo che il progetto non è ancora stato approvato, e non può esserlo perché costituisce variante sostanziale al Planovolumetrico approvato nella Conferenza di servizi, ha già trasmesso al Dipartimento IX per la verifica della compatibilità urbanistica.

L’Amministrazione Capitolina, il suo Sindaco Walter Veltroni (nella foto), il presidente della Regione Francesco Storace, se hanno a cuore gli interessi dei cittadini, come dichiarano ripetitivamente in questi giorni di campagna elettorale, non potranno far finta di non sapere. Anche perché questa nuova realizzazione commerciale provocherà definitivamente il blocco della viabilità dell’EUR per chilometri e chilometri. Tutti questi fatti necessiterebbero di maggiori approfondimenti: in primis tra i banchi del Consiglio Comunale e Municipale. E, subito dopo, al vaglio della Magistratura. Da capire anche perché PARSITALIA, ovvero EUROPARCO, abbia trattato la vendita, che sembra ormai conclusa, di cospicue volumetrie al Ministero della Salute, quando ora che la competenza sanitaria è passata alle Regioni nessuna necessità potrebbe addurre il dicastero retto dal professor Sirchia. Chi è l’artefice di tale trattativa?

Strano il destino di PARSITALIA che partecipa a due gare pubbliche, la prima la interrompe e nella seconda viene eliminata, ma alla fine è identificabile quale effettivo proprietario dei beni. Se non è roba da Re Mida poco ci manca. Ci manca soprattutto un più attento controllo sull'operato del Comune di Roma, della Regione Lazio, della Soprintendenza (destinataria del gentile dono) di POSTE ITALIANE, di EGI - EUROPA GESTIONI IMMOBILIARI e di ITALEASE. Ma la storia ha una coda. In data 24 gennaio la terza aspirante alla gara, la società NAXEL in persona dell'amministratore unico ha presentato ricorso al Tar del Lazio nei confronti della WADE Srl contro EUROPA GESTIONI IMMOBILIARI, e POSTE ITALIANE, notificando l’atto al Ministero dell'Economia e Finanze per il danno all’erario scaturente dal minor incasso proveniente dalla vendita. Il ricorso riguarda l'annullamento e la declaratoria della nullità del provvedimento (del quale non si conosce né la data né il numero) con il quale la EGI, in sede di approvazione dei risultati della selezione delle offerte per la vendita dell'immobile di sua proprietà sito in Roma in Via della Magliana 375 ha disposto l'esclusione della NAXEL ed individuato, al contempo, quale acquirente la WADE. Si richiede inoltre l'annullamento del provvedimento di esclusione e conseguente non ammissione dell'offerta presentata dalla NAXEL e di individuazione della WADE quale acquirente, in via provvisoria, dell'immobile. Si richiede infine l'annullamento di ogni atto connesso, presupposto e/o consequenziale; e, in particolare, dell'intervenuta traslazione, in favore della WADE, dell'immobile di proprietà della EUROPA GESTIONI IMMOBILIARI in Via della Magliana. I neo Re Mida, se ci fosse un giudice a Roma come a Berlino, potrebbero anche essere detronizzati e penalizzati. Iniziando proprio da questa storia esemplare.

pampero
March 31st, 2005, 09:10 AM
La fonte è Scaroni, presidente Enel, in un'intervista al Corsera.
Parlando della nuova centrale Enel a carbone di Civitavecchia, ha dichiarato che, essendo la più moderna centrale del mondo a carbone ed essendo dotata di tutte le più sofisticate tecnologie anti-inquinamento, a regime inquinerà quanto 20 tir ( o 20 jumbobus NDR).
Se ne conclude che basterebbe sostituire 21 jumbobus per avere un vantaggio netto in termini di nquinamento.

Quindi mi parli di *UNA* centrale elettrica di cui non si sa quant'energia produce e non si sa quanto inquina (20 tir non mi sembra una misura scientifica...ci sono tir che inquinano diverse volte più d'altri).

Una domanda tecnica: che vantaggio hanno i tram rispetto ai filobus?

Pavlvs
March 31st, 2005, 12:46 PM
Quella a carbone di Civitavecchia sarà la più grande centrale del Lazio ed una delle più grandi d'Italia.
Servirà un'utenza di qualche milione di cittadini.

fcom1
March 31st, 2005, 03:34 PM
Peccato che vada a carbone...

pampero
March 31st, 2005, 03:44 PM
Peccato che vada a carbone...

Notoriamente il più inquinante. Mi chiedo che tipo di tir abbia preso in considerazione Scaroni. Sarebbe interessante avere delle cifre vere e non quelle sparate per un'intervista giornalistica.

fcom1
March 31st, 2005, 04:03 PM
Qua un comitato ci starebbe bene.

Pavlvs
March 31st, 2005, 05:28 PM
Ce ne sono già 3000, anche su internet.
La nuova centrale a carbone sarà di tipo innovativo, come non ce ne sono in Italia ma ne esistono a dozzine in Germania, dove pure i verdi sono la seconda forza di governo.

Pavlvs
March 31st, 2005, 05:39 PM
Roma, 31 marzo 2005 - Appartamenti moderni all'insegna del risparmio energetico e della compatibiltà ambientale. Saranno 70 infatti gli alloggi, realizzati in collaborazione tra Comune di Roma e RomaEnergia, che vedranno la luce entro il 2006 nelle zone di Saline, Malafede, Infernetto e Borghesiana e negli 'Articoli 11' di Acilia e San Basilio. Dopo la loro inaugurazione, rimarranno aperti per un mese a tutti i cittadini per far conoscere l'uso delle bioenergie.

L'annuncio e' stato dato ieri dall'assessore capitolino all'Urbanistica, Roberto Morassut, in Campidoglio, dove e' stato presentato anche il gemellaggio con la citta' di Napoli per favorire l'edificazione di stabili ad alta efficienza energetica e con uso di fonti rinnovabili. Assente per impegni precedenti l'assessore all'Ambiente Dario Esposito, che ha promosso l'iniziativa; in sala invece Loredana Mezzabotta, presidente di RomaEnergia. E se e' difficile stilare una mappa di quanti edifici a Roma si stanno adeguando agli standard bioenergetici, a novembre tutti gli asili nido romani saranno dotati di pannelli solari per avere l'erogazione di acqua calda sanitaria (per ora li hanno in 60). Tra qualche settimana inoltre, alcuni edifici del XV municipio avranno un cartello con su scritto quanto consumano.

Nel corso dell'incontro e' stato ricordato che il sistema degli edifici e' responsabile del 44% circa delle emissioni dei gas climaterici prodotti dall'Italia e a Roma, che rappresenta una grossa concentrazione terziaria oltre che residenziale, si raggiunge il 53% di tali emissioni. A Roma il 97% degli impianti per il riscaldamento va a gas, mentre il 3% usa il biodiesel o il gasolio bianco. Morassut ha ricordato che ''che al Campidoglio 2 realizzeremo strutture completamente servite da impianti a basso consumo'', mentre Mezzabotta ha annunciato che ''insieme a Napoli stiamo cercando un accordo con la Banca Etica e altre banche perche' siano disposte a concedere mutui a bassissimo costo a chi costruisce rispettando i parametri della bioenergia''

pampero
March 31st, 2005, 05:40 PM
Visti i commenti ironici vorrei chiarire che non sono contro la centrale di cui non so assolutamente nulla. Volevo solo quantificare le cifre fornite da Pavlvs.

CAESARS-PALACe
March 31st, 2005, 06:09 PM
un progetto mai realizzato ma comunque interessante :

Metro Tevere :

http://www.studioamati.it/metrotevere/metrotevere.swf



.

GENIUS LOCI
April 1st, 2005, 01:08 AM
Ragazzi ho trovato il rendering di questo grattacielo a Roma

E' fighissimo :eek2:

http://tinypic.com/pscdpl

http://tinypic.com/pscdr0

http://tinypic.com/psck53

Qualcuno ne sa di più?
Credo che sia all'Eur, o comunque in zona, perchè sullo sfondo a destra mi pare sia il palazzo dell'Eni

Ha una linea decisamente accattivante e dall'immagine mi sembra alto sui 35/40 piani... quindi 150 metri o più :naughty:

Vitruvio
April 1st, 2005, 08:18 AM
Ma è bellissimo!!! è un progetto gia approvato o solo una proposta? Oggi andrò in Fiera e sicuramente l'avranno presentato anche a "Progetto Città" nello stand di Roma...vi faro sapere...

Comunque il rendering è decisamente più bello di quello del grattacielo di Purini e la qualità del progetto non ha paragoni!!!

Bellissimo

Alter-Ego
April 1st, 2005, 10:18 AM
cribbio non lo vedo!!! per dindirindina :bash:

Thelème
April 1st, 2005, 10:23 AM
neanche io

Altaich
April 1st, 2005, 10:30 AM
capperetti, non lo vedo neanche io... :dunno:

European1978
April 1st, 2005, 10:35 AM
Non ci posso credere! E' stupendo! Ma e' stato approvato? E' persino meglio del progetto citylife!

Alter-Ego
April 1st, 2005, 10:38 AM
Non ci posso credere! E' stupendo! Ma e' stato approvato? E' persino meglio del progetto citylife!

Euro puoi provare a ripostarlo???

meglio di citylife??? deve essere una figata...che rabbia grrrrrrrrrrrrrrrr :bash:

Pavlvs
April 1st, 2005, 11:23 AM
Secondo me è anche meglio del progetto di Libeskind a New York.
Finalmente un pezzo di Dubai in Italia.

Altaich
April 1st, 2005, 11:30 AM
Ok, adesso compare anche a me, grazie :)

WOW, Fortissimo !!! Pero' non so quante probabilita' abbia una figata simile di vedere la luce a Roma...

sts
April 1st, 2005, 11:34 AM
Troppo bello,con questo gioiello Milano va in ombra!!I'm so sorry,milanese!!

CAESARS-PALACe
April 1st, 2005, 11:39 AM
io vedo solo :

:redx:

:redx:

:redx:


poi è anche il 1 avrile dunque per il momento sono un po' diffidente :D

sts
April 1st, 2005, 11:41 AM
Scherzi?!Io lo vedo alla perfezione!!Veramente,è un progetto veramente molto bello!!Molto ben fatto!

GENIUS LOCI
April 1st, 2005, 12:19 PM
Ecco il link del progetto: http://www.archifarlnews.it/news/progdirlaurentino/555%20in%20progress.htm

Thelème
April 1st, 2005, 01:12 PM
cazzo notevole sul serio... quasi quasi rivedo la mia posizione contraria ai grattacieli a roma...

CAESARS-PALACe
April 1st, 2005, 01:44 PM
E 42 - EUR Segno e sogno del '900.
Dal primo al 30 aprile a Roma

L'evento è svolto con la partecipazione dell'Archivio Centrale dello Stato, dell'Istituto Luce, Teche RAI. La mostra è realizzata nell'ambito della legge regionale finalizzata alla conoscenza e la valorizzazione delle Città di fondazione, a cui la tematica E42-EUR si lega direttamente. E42-EUR Segno e sogno del '900 è una grande mostra sulla genesi e sulle trasformazioni di uno straordinario brano di città, divenuto poi una vera e propria città nella città, 'alter ego' di Roma per simbolo e per vocazione che per l'intensità della sua immagine ha sempre mantenuto un distacco fisico e concettuale dalla Capitale. Questa caratteristica del suo disegno originario poi trasmessa alle sistemazioni e ai progetti successivi, la forza dell'immagine, è il tema di fondo che la mostra si propone di esplorare, attraverso un racconto per immagini appunto, un viaggio 'a volo d'uccello' sulle vicende storiche, urbanistiche e architettoniche dall'E42 ad oggi mediante la presentazione di materiali in gran parte inediti raccolti da collezioni e archivi pubblici e privati.

E42-EUR Segno e sogno del '900 è stata ideata e curata da Carlo Fabrizio Carli, Gianni Mercurio e Luigi Prisco, che presentano in mostra e in catalogo centinaia tra dipinti, disegni, bozzetti preparatori di edifici ( tra gli altri, Libera, Minnucci, Guerrini ) e opere d'arte (da Afro a Sironi, da Severini a Funi, da Melotti a Mirko e Dino Basaldella, da Prampolini a Depero, per citarne alcuni), centinaia di fotografie inedite, diversi filmati, con l'obiettivo di svelare la seduzione visiva, la suggestione e l'ispirazione trasmesse dalle quinte architettoniche, dagli scorci, dal paesaggio, dai dettagli, dagli skyline dell'EUR, per diffonderne la conoscenza e anche le necessità della tutela del patrimonio architettonico e ambientale.

L'argomento di fondo sotteso alla mostra, il primato dell'immagine, si snoda in un percorso storico che parte dalla nascita dell'E 42 come modello architettonico e territoriale moderno, portale d'ingresso alla capitale e sua proiezione verso il mare e il territorio pontino recuperato attraverso la bonifica e le Città di fondazione. Evidenzia il tema dell'unità delle arti (presupposto fondamentale alla costituzione dell'immagine dell'E42) e il processo creativo nel progetto di alcuni edifici simbolo, quali il Palazzo della Civiltà Italiana, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Uffici, l'assetto paesaggistico della Via Imperiale e l'organizzazione de 'La Città dell'Arte' quale mancata eredità dell'Esposizione Universale.
Nella sezione, che si apre con l'antefatto rappresentato dall'Esposizione Universale di New York del 1939 in cui venne esposto il progetto dell'E42 sarà esposto in anteprima un plastico dell'E42 realizzato per la mostra e un progetto inedito di Giò Ponti per un circolo sportivo, già approvato da Oppo, Piacentini e Guerrini, ma mai realizzato, scoperto negli archivi dell'EUR Spa. In particolare l'Istituto Luce ha realizzato in coproduzione con la Regione Lazio, un filmato di ottanta minuti come apparato documentario della mostra stessa e in linea con la produzione di filmati storici realizzati congiuntamente.

La mostra continua con le immagini drammatiche della guerra, la 'damnatio memoriae' e l'abbandono, per illustrare quindi il recupero del dopoguerra, le nuove sistemazioni, gli anni del 'boom' economico, i completamenti architettonici, le nuove funzioni direzionali e residenziali del quartiere e la scelta tipologica dello sviluppo verticale degli edifici quale simbolo della modernità internazionale, gli impianti per le olimpiadi del 1960, l'arte dei giardini, l'ispirazione che la fascinazione scenografica dell'EUR e di alcune fondazioni come Sabaudia ha esercitato sui maestri del cinema, con interviste a Fellini, Gassman, Pasolini, Bertolucci, Risi, e sulla comunicazione pubblicitaria. Sul tema 'dall'E42 all'EUR' verrà presentato un lungometraggio realizzato per la mostra da Ciro Giorgini in collaborazione con Teche RAI. Chiude la mostra una sezione 'contemporanea', con il progetto del nuovo centro congressi di Massimiliano Fuksas. , l'installazione di Arnaldo Pomodoro, un lavoro di Donata Pizzi ('EUR, la Città Verticale') e una sezione pittorica contemporanea sul tema EUR con dipinti di Giovanni Arcangeli, Massimo Campi, Massimo Catalani, Stefania Fabrizi, Paolo Fiorentino, Alessandra Giovannoni, Massimo Livadiotti, Marco Petrus, Mauro Reggio. Tra gli apparati didattici a corredo della mostra, verrà realizzata una serie di postazioni multimediali dove sarà possibile approfondire attraverso dei filmati alcuni temi, quali l'architettura a Roma tra le due guerre, le Città di fondazione, gli sventramenti e le sistemazioni della città storica degli anni'30, l'EUR e la pubblicità, e altri ancora. La mostra è organizzata da DataArs, Roma.

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mi sembra una mostra molto interessante :) :) :)

CAESARS-PALACe
April 1st, 2005, 03:16 PM
rendering di Fonopoli :

http://www.fonopoli.net/public/16t4.jpg

GENIUS LOCI
April 1st, 2005, 03:21 PM
^
Fonopoli... il "sogno" di Renato Zero?

fcom1
April 1st, 2005, 03:22 PM
Non vedo niente! Aiuto!!!! Non va neanche il link...

Pavlvs
April 1st, 2005, 03:55 PM
FIUMICINO boccia le speculazioni edilizie del Gruppo Benetton. Attraverso la Maccarese spa, acquistata sei anni fa da Edizione Holding, il gruppo di Ponzano Veneto aveva richiesto la possibilità di edificare nuove abitazioni nei campi ora destinati all'agricoltura che confinano con Fregene. Quattrocentomila metri cubi avrebbe dovuto essere il primo lotto di case, uffici e negozi. Ma il consiglio comunale di Fiumicino ieri ha bocciato il progetto. Ha quindi approvato il Ptp, il piano territoriale paesistico, togliendo vincoli paesaggistici che bloccano lo sviluppo urbanistico in numerose aree ma non in quelle della tenuta Maccarese. In verità va detto che per una bocciatura, seppure eccellente, che si riferisce a una piccola parte delle previsioni urbanistiche c’è molto altro da rivedere. Altre speculazioni edilizie si nascondono dietro l’angolo. Il caso Benetton è simile a una piccola goccia in un oceano. «Non potevamo permettere una speculazione edilizia di tale portata a ridosso di Fregene - afferma il consigliere comunale Claudio Sabbatini - Benetton, acquistando la tenuta, si era impegnato a mantenerne la produzione agricola e l'attività legata all'allevamento di bovini. Invece ha chiesto quasi subito l'autorizzazione a realizzare alberghi su quei terreni e ora vorrebbe costruirci un intero quartiere, che andrebbe a saldarsi all'abitato di Fregene. Migliaia di nuovi abitanti che questo tratto di costa, carente di infrastrutture, non è in grado di accogliere, al momento. Così abbiamo lasciato vincolati quei terreni». «Abbiamo invece tolto i vincoli - prosegue Sabbatini - a quelle aree dove a costruire saranno singoli cittadini, un modo per premiare chi ha rispettato la legge e un'iniziatia pure per scongiurare una nuova ondata di abusivismo edilizio».

BENETTON, ANDATE A SPECULARE A CASA VOSTRA!!

Pavlvs
April 1st, 2005, 03:57 PM
A SUBIACO UN INTERO CAMPUS DI CORNUTI


DA TEMPO desideravamo un nuovo centro di formazione dei direttori di gara; adesso avremo un punto di riferimento a livello nazionale per i nostri addetti ai lavori». Così, il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Tullio Lanese, ha commentato la presentazione del progetto riguardante il complesso sportivo polifunzionale di Subiaco, un moderno «campus» destinato ad ospitare non solo i fischietti italiani ma anche gli atleti della Federnuoto, la Federugby e del Comitato Italiano Paralimpico. L’operazione, nata da un’idea dell’AIA e resa possibile dall’interessamento della Regione Lazio(attraverso l’Agensport e la Sviluppo Lazio SpA), prevede, entro i prossimi ventiquattro mesi, la costruzione di due campi da calcio regolamentari, una pista per l’atletica leggera, una piscina ed un centro medico nei pressi del Comune di Subiaco. «Quando decidemmo di impegnarci in questa iniziativa - ha spiegato il Governatore del Lazio, Francesco Storace - individuammo nell’area di Subiaco il luogo più adatto per la sua realizzazione. La Regione investirà nell’operazione 5 milioni di euro, spalmati nel bilancio di questo e dei prossimi due anni; così copriremo una parte dei 19 milioni di euro previsti per i lavori». La differenza sarà «colmata» dal Comune di Subiaco e da partner privati ma non dalle Federazioni, coinvolte nel progetto solo per le iniziative collegiali e i raduni legati alle loro attività sportive: secondo le stime, la Federcalcio, la FIR e la FIN dovrebbero garantire al nuovo centro un afflusso annuo totale di oltre 32.000 atleti. Da non sottovalutare, poi, la possibilità che la FIGC decida di trasferire l’attività di alcune Nazionali Under a Subiaco e che il XV azzurro di rugby sfrutti il centro nel periodo del 6 Nazioni

Pavlvs
April 1st, 2005, 04:02 PM
COTRAL PRESENTA AUTOBUS A 2 PIANI A RIETI

«Abbiamo ereditato il Cotral che due anni fa perdeva 100 miliardi di lire. Abbiamo creato un piano industriale e una nuova rete servizi. Per la prima volta dopo 30 anni Cotral ha il bilancio in attivo e ha cominciato a vincere gare anche fuori dalla regione, come in Puglia. Ora puntiamo all'Europa». Lo ha detto l'assessore regionale ai Trasporti Giulio Gargano inaugurando il nuovo prototipo di bus a due piani presso lo snodo Laurentino. «La Cotral percorre ogni anno 81 milioni di chilometri - ha spiegato il presidente dell'azienda, Pierluigi Fioretti - abbiamo rinnovato il parco auto con 850 nuovi bus, di cui 400 già su strada. Questo a due piani è un prototipo, ma su strada ce ne saranno 30, di cinque tipologie diverse, tra settembre e dicembre». L'autobus presentato ieri, prodotto dalla tedesca Man, ha 84 posti a sedere e 26 in piedi. «Faremo una sperimentazione di dieci giorni - ha spiegato Gargano - poi ci sarà l'espletamento della gara. Il bus è costato circa 400mila euro, ma contiamo di abbassare i costi con la gara». I nuovi mezzi saranno utilizzati per percorsi lunghi tra i 4 capoluoghi di provincia (Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone) più Subiaco

E A ROMA NO?
MA LI MORT....

Pavlvs
April 1st, 2005, 04:05 PM
A L'AQUILA IL PROGETTO PIU' TRUZZO D'EUROPA

LA discoteca più grande d’Europa da seimila posti, sul Gran Sasso, a quota mille metri, con tetto apribile per ballare sotto la neve. È solo una delle opere previste da un ambizioso progetto che una cordata di imprenditori aquilani guidata da Luigi Scipioni (l’ideatore) intende realizzare nell’area dell’ex cantiere Cogefar a due passi da fonte Cerreto e dall’imbocco dell’autostrada. Una zona già destinata a strutture ricettivo-turistiche dal piano d’area con una potenzialità di cubatura di oltre 18 mila metri cubi. «Non è una operazione speculativa — ha spiegato Scipioni — . Cercheremo di coinvolgere le associazioni ambientaliste ed i Beni Separati di Assergi in modo che il progetto, già presentato in Comune, sia ampiamente condiviso». In questo modo, sostengono gli imprenditori, il Gran Sasso diventerà un polo di attrazione a livello nazionale. Oltre alla discoteca più grande d’Europa saranno realizzate 14 attività commerciali (compresi drive-in, campo da golf e tiro con l’arco) e 80 residence di modeste dimensioni con 5-10 posti letto. L’intenzione degli ideatori del progetto, stilato da uno scenografo ed un pool di architetti romani, è quello di offrire pacchetti turistici per i week-end 12 mesi l’anno. «I giovani — ha continuato Scipioni — potranno mangiare nel ristorante a costi contenuti, ballare e andare a sciare il giorno seguente; poi una navetta a loro disposizione li porterà all’Aquila e in estate al mare. A proposito a Roseto intendiamo promuovere una vetrina della nostra attività». Da non sottovalutare l’importanza del campo di calcio a quota mille metri, l’ideale, secondo gli imprenditori, per consentire i ritiri precampionato delle squadre di serie A e B. Una volta realizzata la struttura integrata, del costo di alcune decine di miliardi di vecchie lire, potrà produrre oltre 200 posti di lavoro. In una seconda fase anche il Comune potrebbe partecipare alla società di imprenditori consentendo la realizzazione di una beauty farm, di una piscina e di un progetto molto caro al sindaco Biagio Tempesta: un casinò, che sarebbe l’unico del centro Sud, legge nazionale permettendo. Il primo cittadino ed il vice presidente del consiglio comunale Ferdinando Colantoni si sono mostrati entusiasta circa il progetto che Tempesta ha definito «sconvolgente nel senso buono del termine» annunciando che il piano d’area del Gran Sasso sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale entro la fine di aprile. «Questo progetto — ha detto il sindaco — rappresenta una svolta nella mentalità imprenditoriale. In questo modo L’Aquila diventerà baricentrica». Questa sera il progetto sarà presentato attraverso la proiezione di diapositive alle ore 20 al locale "Small City" di Pizzoli.

fcom1
April 1st, 2005, 04:08 PM
^ che squallore... Che la facciano a Rimini o a Riccione, anzi che non la facciano proprio! Qualcuno può ripostare le foto del gratacielo??

Alter-Ego
April 1st, 2005, 04:52 PM
ora lo vedo:eek2: :eek2: :eek2: STUPENDO, non ci credo

Pavlvs
April 1st, 2005, 06:27 PM
Certamente il miglior progetto mai fatto a Roma dai tempi del colonnato del Bernini.

Eletrix
April 1st, 2005, 06:32 PM
NON VEDO NIENTE!!!!! Potete postare le foto qui!!!!!!!!!!! Anch'io voglio vedere il progetto:)

pampero
April 1st, 2005, 07:00 PM
NON VEDO NIENTE!!!!! Potete postare le foto qui!!!!!!!!!!! Anch'io voglio vedere il progetto:)

Guarda la data :)

Eletrix
April 1st, 2005, 07:05 PM
@pampero

Prego?:) Che vuoi dire?

fcom1
April 1st, 2005, 07:06 PM
Ma vaf...

pampero
April 1st, 2005, 07:54 PM
@pampero

Prego?:) Che vuoi dire?

Guarda la data e guarda il nome del sito fornito da quel mattacchione di Genius :)

Eletrix
April 1st, 2005, 07:56 PM
Fottetevi!:) Vi siete messi d'accordo, eh?????????:) Bastardi:)

CAESARS-PALACe
April 1st, 2005, 08:58 PM
un po' di consolazione per quelli che non hanno digerito il pesce d'aprile

:pet: :pet: :pet: :pet: :pet: :pet: :pet: :pet: :pet: :pet:

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/4611/796784976.jpg

pampero
April 1st, 2005, 09:26 PM
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/4611/796784976.jpg

Questo è veramente troppo.. ;)

GENIUS LOCI
April 2nd, 2005, 12:27 AM
Adesso dovrebbe vedersi

http://tinypic.com/2jfvd4

:D

capitan harlock
April 2nd, 2005, 01:49 AM
Adesso dovrebbe vedersi

http://tinypic.com/2jfvd4

:D
:)

Pavlvs
April 3rd, 2005, 12:43 AM
1 aprile è stato aperto il sottopasso che unisce via Turano con via Petiti. Dopo più di un secolo dall’istituzione della ferrovia Roma-Tivoli-Avezzano che, alla fine dell’Ottocento, spezzò in due l’antica Tenuta della Rustica, si compie la “ricucitura storica” del nostro territorio, dall’Aniene alla Collatina, da Casale Caletto agli orti della “Colonnella”, dai “Casali” alla “Rustica Nuova”.

Non più ponticelli impraticabili. Non più lunghe attese al passaggio a livello. Con l’apertura del sottopasso di via Turano si concretizza un sogno a lungo coltivato.

Si attua un’opera urbanistica estremamente funzionale ed essenziale per la nostra vita e si spalanca una nuova prospettiva per la doverosa valorizzazione del nostro territorio.

Pavlvs
April 4th, 2005, 12:36 PM
Di questi giorni è praticamente impossibile trovare una notizia su Roma che non riguardi, direttamente o indirettamente, il Papa.
Così, in crisi di astinenza da novità, mi sono comprato il libro dell'assessore ai lavori pubblici D'Alessandro "Dal sampietrino alla Nuvola" :):):D:D

Ho scoperto che è in corso un progetto su cui non sapevo nulla di nulla, l'Operazione Giardino di Roma.
E' una lottizzazione convenzionata che si colloca tra la tenuta presidenziale di castelporziano e la riserva naturale statale Litorale Romano e i 2 assi stradali costituiti da via Cristoforo Colombo e via del Mare-via Ostiense.
Il piano di lottizzazione prevede:
- Un complesso abitativo, ormai ultimato, articolato su 3 nuclei residenziali per circa 9000 abitanti.
- 5 strutture scolastiche in grado di accogliere 500 bambini
- 2 centri commerciali da realizzare che saranno integrati tra loro in un'area in cui dovrebbero collocarsi una futura fermata della linea della metropolitana ed un parchegio di scambio.
- il verde.
I numeri della lottizzazione sono:
- 795.990mq
- 728.080mc di volumetria residenziale
- 109.212mc volumetria non residenziale
- 36.404mc volumetria dei negozi:

GIARDINO DI ROMA.
Mi piace mi piace!!

Pavlvs
April 4th, 2005, 12:49 PM
PROGETTI A ROMA, LISTA COMPLETA

1 26 CHIESE NUOVE
2 2650 NUOVE PENSILINE AUTOBUS
3 3 SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 600 MT
4 39 NUOVI CONVOGLI METRO 200 VAGONI
5 3à CORSIA G.R.A.
6 400 AUTOBUS A METANO
7 5 ISOLE ARTIFICIALI PORTOGHESI LARGO DI OSTIA
8 AGENZIA PROMOZIONE TURISTICA DI PALAZZO TIBERI
9 AGENZIA SPAZIALE ITALIANA DI FUKSAS
10 ALBERGO E MUSEO STABILIMENTO SERONO
11 ANELLO FERROVIARIO
12 ANTICA CORRIERA
13 ARCO DI LUCE DI LIBERA
14 ARDEATINA - RIFACIMENTO E RADDOPPIO;
15 ARSENALE PONTIFICIO - RECUPERO
16 ASSE DI OSTIA - NUOVO
17 AUDITORIUM DI PAOLO PORTOGHESI A DRACONA
18 AULA BUNKER/CASA DELLA SCHERMA - RISTRUTTURAZIONE
19 BALAUSTRA DI SICUREZZA ALTARE DELLA PATRIA
20 BIBLIOTECA HERTZIANA - NUOVA
21 BICOCCA 2 AD ACILIA DI GREGOTTI
22 BOLLE DI FUKSAS NELL'EDIFICIO DI VIA GIOLITTI;
23 BORGHETTO FLAMINIO - RECUPERO
24 BOWLING DELLA BUFALOTTA
25 BRETELLA FIANO ROMANO LADISPOLI
26 BRETELLA PASSOSCURO-MACCARESE
27 BRETELLA VALMONTONE CISTERNA
28 CAMPIDOGLIO 2
29 CAMPIDOGLIO CUPOLA DI AYMONINO
30 CASA DEL CINEMA EX STUDI CRISTALDI VIA FLAMINIA
31 CASA DEL CINEMA STUDI DE LAURENTIS VIA PONTINA
32 CASA DEL CINEMA STUDI EX TITANUS VIA TIBURTINA
33 CASA DEL JAZZ
34 CASA DELLO STUDENTE AD OSTIENSE DI PURINI
35 CASALE DELLA MARTORA - RISTRUTTURAZIONE
36 CASE SUL TEVERE
37 CASERMA SALVO D'ACQUISTO - NUOVA
38 CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
39 CASINO DI RAFFAELLO - RESTAURO
40 CASSONETTI IMMONDIZIA - INTERRAMENTO
41 CAVALCAVIA CICLO PEDONALE DEL TINTORETTO
42 CENTRO CARNI - NUOVO A GUIDONIA
43 CENTRO CARNI PALMIRO TOGLIATTI - RIQUALIFICAZIONE
44 CENTRO COMMERCIALE LUNGHEZZA
45 CENTRO COMMERCIALE 55 AVENUE CASETTA MATTEI
46 CENTRO CONGRESSI ITALIA DI FUKSAS
47 CENTRO DIREZIONALE DI PONTE GALERIA
48 CENTRO DIREZIONALE RAI
49 CENTRO SPORTIVO PER DISABILI ALLE TRE FONTANE
50 CENTRO STORICO - PEDONALIZZAZIONE
51 CENTRO UFFICI P.ZZA NAVIGATORI DI NICOLETTI
52 CHIESA ORTODOSSA RUSSA NELL' AMBASCIATA DI VILLA ABAMELEK
53 CINECITTA' WORLD
54 CIRCO MASSIMO: SCAVI ARCHEOLOGICI E RECINZIONE
55 COLLE DELLA GENSOLA - NUOVO QUARTIERE
56 COLLE OPPIO - RISTRUTTURAZIONE
57 COLOSSEO - RESTAURO
58 COMPLANARE A24
59 COMPLANARE MAGLIANA
60 COMPLANARI FIUMICINO
61 COMPLESSO M2 (300 APPARTAMENTI, 2 HOTEL, NUOVA SEDE VII MUNICIPIO)
62 COMPRENSORIO TORRINO MEZZO CAMMINO
63 CONO DI ROMA
64 CORVIALE - RIQUALIFICAZIONE;
65 CONSERVATORIO TORLONIA - RESTAURO
66 CUPOLA CRISTALLO P.ZZA DEI 500
67 CUPOLA CRISTALLO PALAEXPO'
68 CUPOLA DI VETRO PALAZZO VIA DE CERCHI
69 DELFINARIO DI POMEZIA
70 DEPOSITI METRO OSTERIA DEL CURATO - ALLARGAMENTO
71 DEPOSITO METRO OSTERIA DEL CURATO - ALLARGAMENTO
72 DIGITALANDIA TIM NELLA NUOVA ACILIA DI GREGOTTI
73 DIVINO AMORE: NUOVO QUARTIERE
74 DOMUS AUREA: SCAVI ARCHEOLOGICI
75 DORSALE TIRRENICA AUTOSTRADALE FIUMICINO -LATINA
76 EUR 2 PROGETTO PARSITALIA
77 EUR: COMPARTO EDILIZIO Z27Z31DI STUDIO NEMESI
78 FARE CENTRO ALLA ROMANINA DI SCARPELLINI (93 ETTARI)
79 FERROVIA ROMA -LIDO : TRASFORMAZIONE IN METROPOLITANA
80 FERROVIA ROMA-CIVITA CASTELLANA: RIAMMODERNAMENTO
81 FERROVIA ROMA-LIDO: PROLUNGAMENTO FINO A TORVAJANICA
82 FIERA DI ROMA STUDIO VALLI
83 FILOBUS LINEA 30
84 FILOBUS LINEA 60
85 FIUMICINO: NUOVA SALA D'IMBARCO
86 FIUMICINO: NUOVO MOLO C
87 FONOPOLI
88 FONTANELLA BORGHESE - PEDONALIZZAZIONE
89 FORI IMPERIALI - RISISTEMAZIONE;
90 FORI IMPERIALI - RISISTEMAZIONE;
91 FORNACE VESCHI - RECUPERO
92 FORO ITALICO - RIQUALIFICAZIONE;
93 FUNICOLARE DI MONTE MARIO
94 GALLERIA BATTERIA NOMENTANA - MONTI TIBURTINI
95 GIARDINO DI ROMA ( LOTTIZZAZIONE)
96 GNAM - ALA DENIER
97 GRA 2 - NUOVO RACCORDO ANULARE
98 GRATTACIELO PARSITALIA ALL'EUROPARCO
99 GRATTACIELO PURINI ALL'EUROPARCO
100 HOTEL MARRIOTT ROMA-FIUMICINO
101 HOTEL MONTE MARIO NEL PROGETTO PER IL FORO ITALICO
102 IKEA 2
103 LAGHETTO EUR - RISTRUTTURAZIONE
104 LAGHETTO EUR- RISTRUTTURAZIONE;
105 LAURENTINA - RADDOPPIO
106 LINEA TRAMVIARIA TERMINI -VATICANO -AURELIO
107 LINEA TRAMVIARIA TVA DIRAMAZIONE RISORGIMENTO
108 LUISS - NUOVA SEDE ALLA MAGLIANA
109 LUNGHEZZINA: EDIFICI ECOLOGICI DI THOMAS HERZOG
110 LUNGOMARE OSTIA- RIQUALIFICAZIONE;
111 LUNGOTEVERE PAPARESCHI - RECUPERO
112 MACRO - AMPLIAMENTO DI ODILE DECQ
113 MALL DI CECCANO
114 MARCIAPIEDI TRIDENTE E VIA MARGUTTA - AMPLIAMENTO
115 MAXXI DI ZARA HADID
116 MERCATI DI TRAIANO - CONSOLIDAMENTO
117 MERCATO DEI FIORI TRIONFALE - RIQUALIFICAZIONE;
118 MERCATO DI EIFFEL
119 MERCATO ECOSOLIDALE TESTACCIO
120 MERCATO TRIONFALE - RIQUALIFICAZIONE
121 METRO A - RISTRUTTURAZIONE;
122 METRO A PROLUNGAMENTO FINO A CASAL SELCE
123 METRO A PROLUNGAMENTO FINO A FRASCATI
124 METRO A1 PROLUNGAMENTO FINO A TOR VERGATA
125 METRO B PROLUNGAMENTO FINO A CASAL MONASTERO
126 METRO B PROLUNGAMENTO FINO A CECCHIGNOLA- TOR PAGNOTTA
127 METRO B1 PROLUNGAMENTO FINO A BUFALOTTA
128 METRO B1 PROLUNGAMENTO FINO A CONCA D'ORO
129 METRO B1 PROLUNGAMENTO FINO A SETTECAMINI
130 METRO C DA PANTANO A P.ZZALE CLODIO
131 METRO C DIRAMAZIONE DA TORRE NOVA A TOR VERGATA
132 METRO C PROLUNGAMENTO FINO A RACCORDO TOR DI QUINTO
133 METRO D
134 METRO DEI CASTELLI
135 METRO EST
136 METROPOLITANA CIRCOLARE LINEA E
137 METROPOLITANA LEGGERA CIVITAVECCHIA - GAETA
138 METROTRAM DI LATINA
139 MULTISALA VIA COLLATINA
140 MULTISALA VIA PALMIRO TOGLIATTI
141 MURA AURELIANE - RESTAURO
142 MURO TORTO - INTERRAMENTO
143 MUSEO ALBERTO SORDI
144 MUSEO ARCHEOLOGICO NECROPOLI FIDENE-PORTA DI ROMA
145 MUSEO ASTRONOMICO E COPERNICANO - RESTAURO
146 MUSEO BILOTTI NELL'ARANCERA DI VILLA BORGHESE
147 MUSEO CAMERA DEI DEPUTATI IN P.ZZA PARLAMENTO
148 MUSEO DAMIEN HIRST CAPPELLA DI VILLA ADA
149 MUSEO DEI FORI DI PALAZZO RIVALDI
150 MUSEO DEL FORO NELLA FERMATA METRO COLOSSEO
151 MUSEO DEL GIOCATTOLO A VILLA ADA
152 MUSEO DEL TEVERE AD OSTIENSE
153 MUSEO DELLA PATRIA NEL VITTORIANO
154 MUSEO DELLA SCUOLA ROMANA A VILLA TORLONIA
155 MUSEO DELLA SHOAH
156 MUSEO DELLA ZECCA E DELLE MEDAGLIE ALL'EUR
157 MUSEO DELL'ARA PACIS DI RICHARD MEIER
158 MUSEO DELL'AUDIOVISIVO
159 MUSEO DELLE SCIENZE DI TOR VERGATA
160 MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA DI ROMA DI ROCCA DI PAPA
161 MUSEO NAZIONALE D'ARTE ORIENTALE ESPOSIZIONE DONAZIONE HIMALAYANA
162 MUSEO NAZIONALE DI ARTE ORIENTALE NUOVA SEZIONE COREANA
163 MUSEO VIA DEI CERCHI - COLLEZIONE TORLONIA
164 NOMENTANA BIS
165 NUOVA OSTIA ALLA MAGLIANA DI ROGERS
166 OSTIA - NUOVO MASTERPLAN
167 OSTIA: PONTILE NUOVO
168 OSTIENSE CITTA' DEI GIOVANI DI REM KOOLHAAS
169 P.ZZA DELL'OROLOGIO - PEDONALIZZAZIONE
170 P.ZZA DI SPAGNA - RISTRUTTURAZIONE;
171 P.ZZA ESEDRA- RIQUALIFICAZIONE - GRAN CAFFE' ITALIA
172 P.ZZA MANCINI - NUOVO PALAZZO DIREZIONALE
173 P.ZZA VITTORIO - RIQUALIFICAZIONE;
174 PADIGLIONE DI HANNOVER NELLA NUOVA FIERA
175 PALACORVIALE
176 PALATINO - RESTAURO
177 PALATINO - RESTAURO
178 PALAZZO BARBERINI - RESTAURO
179 PALAZZO DELLO SPORT DI TOR VERGATA
180 PALAZZO DEL GOVERNO VECCHIO - RESTAURO
181 PALAZZO INTELLIGENTE DI ANSELMI
182 PARCHEGGIO DEL PINCIO
183 PARCHEGGIO INTERRATO DI P.ZZA CAVOUR
184 PARCHEGGIO LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA
185 PARCHEGGIO PIAZZALE KENNEDY
186 PARCHEGGIO PIAZZALE NERVI
187 PARCHEGGIO VIA GIULIA
188 PARCHEGGIO VIA TEODORICO
189 PARCO APPIA ANTICA - RISTRUTTURAZIONE
190 PARCO ARCHEOLOGICO TERME DI TRAIANO
191 PARCO DEGLI SCIPIONI - RESTAURO
192 PARCO DI CENTOCELLE
193 PARCO DI P.ZZA DELLE MUSE
194 PARCO EX DISCARICA DI MALAGROTTA
195 PARCO LEONARDO DI RICARDO BOFILL
196 PARCO NEMORENSE - RESTAURO
197 PARCO TALENTI
198 PARCO TIBURTINO COLLATINO
199 PARCO TOR VERGATA 20 ETTARI
200 PEDEMONTANA DEI CASTELLI
201 PEOPLE MOVER CIAMPINO
202 PESCACCIO AL PINETO: NUOVO QUARTIERE
203 PIASTRA PARCHEGGIO STAZIONE TERMINI
204 PIATTAFORMA LOGISTICA ALITALIA FIUMICINO
205 PINETA SACCHETTI-RADDOPPIO
206 PISTA CICLABILE ANIENE VILLA ADA - NOMENTANO
207 PISTA CICLABILE CRISTOFORO COLOMBO
208 PISTA CICLABILE LUNGOTEVERE PRATI-PORTAPORTESE
209 PISTA CICLABILE TINTORETTO OCEANO PACIFICO
210 POLICLINICO TOR VERGATA
211 POLO COMMERCIALE E QUARTIERE PORTA DI ROMA
212 POLO DELLA RICERCA SULLE NEUROSCIENZE A PRATO SMERALDO
213 POLO TECNOLOGICO CASTEL ROMANO
214 POLO TECNOLOGICO TIBURTINO
215 POLO TECNOLOGICO TOR VERGATA
216 POLO TURISTICO INTEGRATO VALMONTONE
217 PONTE DEI CONGRESSI
218 PONTE DELLA MUSICA
219 PONTE DELLA SCIENZA
220 PONTE GALERIA: EDIFICIO ECOLOGICO DI MARCELLO MAROCCO
221 PONTE TRA FIUMICINO ED OSTIA
222 PONTI LAURENTINO 38 - DEMOLIZIONE
223 PORTA DI MONTE MARIO - P.ZZALE CLODIO
224 PORTO COMMERCIALE FIUMICINO
225 PORTO TURISTICO FIUMICINO
226 PRATO SMERALDO : NUOVO QUARTIERE
227 PRATONE DELLE VALLI - REALIZZAZIONE PARCO
228 PUA: PIANO UTILIZZO ARENILI
229 RESIDENZA UNIVERSITARIA DI LUNGOTEVERE PAPARESCHI
230 RESIDENZE PIETRALATA VECCHIA - RECUPERO
231 RIONE RINASCIMENTO 82H A TALENTI DI BOTTA, ISOZAKI BOFILL, PORTOGHESI
232 SAN COSIMATO - PEDONALIZZAZIONE
233 SCUDERIE VILLA ADA - RESTAURO
234 SCUOLA CASAL MONASTERO DI CELLINI
235 SCUOLA MURATELLA DI BORELLA
236 SCUOLA ROMANINA DI HERTZBERGER
237 SDO
238 SISTEMA IDRICO DI ROMA: NUOVO
239 SNIA VISCOSA - RECUPERO
240 SOPRAELEVATA DI SAN LORENZO - ABBATTIMENTO
241 SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 3 X 600 MT
242 SOTTOPASSI VIA CRISTOFORO COLOMBO
243 SOTTOPASSO DI SASSONE
244 SOTTOVIA GIURECONSULTI - GREGORIO VII°
245 STADIO DELLE AQUILE
246 STAZIONE ALTA VELOCITA' TIBURTINA
247 STAZIONE FLAMINIO - PIRAMIDE DI VETRO
248 STAZIONE PRIMA PORTA - ABBATTIMENTO E RICOSTRUZIONE
249 STAZIONE TERMINI - NUOVO GATE ALA MAZZONIANA
250 SVINCOLO VIA PRATI FISCALI SULLA TANGENZIALE
251 TANGENZIALE DI SUBIACO
252 TANGENZIALE NUOVA DI ROMA
253 TAV
254 TEATRO DI POMEZIA
255 TERMINAL CIVITAVECCHIA
256 TOR DI NONA: NUOVO QUARTIERE
257 TOR PAGNOTTA DI CALTAGIRONE
258 TOR VERGATA - CITTA' DELLO SPORT - CAMPUS UNIVERSITARIO
259 TORRE SAN MICHELE - RESTAURO
260 TORRI EX MINISTERO FINANZE EUR- RISTRUTTURAZIONE
261 TRAM 8 - PROLUNGAMENTO A TERMINI
262 TRAM CARAVAGGIO
263 TRAM CORRIDOIO LAURENTINO
264 TRAM ROMANINA - TOR BELLA MONACA
265 TRAM SU GOMMA EUR - TOR DE CENCI
266 TRAM SU GOMMA LAURENTINO-TOR PAGNOTTA-TRIGORIA
267 TRINITA' DE' MONTI -RESTAURO
268 TRIONFALE BIS
269 TUNNEL DELL'APPIA ANTICA
270 TUNNEL DI VILLA PAMPHILI
271 TUNNEL EX SOPRELEVATA DI SAN LORENZO
272 TUNNEL P.ZZALE FLAMINIO
273 TUNNEL SVINCOLO DEL TINTORETTO - APPIA NUOVA
274 VACCHERIA NARDI - RISTRUTTURAZIONE
275 VALLE AURELIA - NUOVO HOTEL
276 VALLE AURELIA: PROGETTO 4 NUOVE PIAZZE
277 VALMONTONE - PARCO TEMATICO
278 VELODROMO - ACQUACENTER
279 VETRERIA SCIARRA - RECUPERO
280 VIA DE CERCHI - PEDONALIZZAZIONE
281 VIA DEL CORSO - RISTRUTTURAZIONE;
282 VIA DEL MARE - RADDOPPIO E RIQUALIFICAZIONE
283 VIA GIUSTINIANO IMPERATORE: DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE EDIFICI
284 VIA PIRAMIDE CESTIA - RIQUALIFICAZIONE;
285 VIA PRENESTINA-RADDOPPIO
286 VIA SUBLATA - SOTTOPASSO PIETRALATA
287 VIA TIBURTINA-RADDOPPIO
288 VIA TRIONFALE: ALLARGAMENTO DA STRESA A CORTINA D'AMPEZZO
289 VIA TRIONFALE-ALLARGAMENTO FINO A G.R.A.
290 VIA VENETO: RISTRUTTURAZIONE
291 VIALE AVENTINO - RISTRUTTURAZIONE
292 VIALE MARESCIALLO PILSUDSKI - RIFACIMENTO
293 VILLA BONELLI - RESTAURO
294 VILLA CARPEGNA - RESTAURO
295 VILLA CHIGI - RESTAURO
296 VILLA DE SANTIS - RESTAURO
297 VILLA FARINACCI A CASAL DE PAZZI - RISTRUTTURAZIONE
298 VILLA FLORA - RESTAURO
299 VILLA LAIS - RESTAURO
300 VILLA MANZONI - RESTAURO
301 VILLA MERCEDE - RESTAURO
302 VILLA PONIATOWSKI- RESTAURO
303 VILLA STROHL-FERN - RESTAURO
304 VILLA TORLONIA - RESTAURO
305 ZECCA ESQUILINO - RECUPERO

Pavlvs
April 4th, 2005, 12:50 PM
OPERE REALIZZATE A ROMA RECENTEMENTE

1 AUDITORIUM RENZO PIANO*
2 BINARI FR2 RADDOPPIO TRATTO URBANO
3 CASA DEL GUSTO*
4 CASA DELL'ARCHITETTURA*
5 CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
6 CASINA VALADIER - RESTAURO
7 CENTRO COMMERCIALE ANAGNINA *
8 CENTRO POLIZIA VIA PORTUENSE
9 CHIESA DEL GIUBILEO DI RICHARD MEIER
10 CITTA DELLA POLIZIA TUSCOLANA *
11 COMMERCITY
12 ES HOTEL*
13 FILOBUS LINEA 90
14 FIUMICINO - NUOVO MUNICIPIO
15 GALLERIA COLONNA RECUPERO
16 GLOBE THEATRE
17 ISOLA PEDONALE P.ZZA TORRE ARGENTINA - L.GO CAPRANICA
18 LUNGOTEVERE GASMANN - APERTURA
19 MERCATO AGROALIMENTARE GUIDONIA - TENUTA DEL CAVALIERE
20 MERCATO EX CASERMA PEPE
21 MONUMENTO IMPERATORE TRAIANO A CIVITAVECCHIA
22 MONUMENTO EQUESTRE AL CARABINIERE - P.ZZA RISORGIMENTO
23 MUSEO DELLA MUSICA NELL'AUDITORIUM DI PIANO
24 MUSEO STORICO ARCHEOLOGICO LAVINIUM DI PRATICA DI MARE
25 NAVIGABILITA' TEVERE
26 OBELISCO E FONTANA DI POMODORO ALL' EUR
27 OUTLET CASTEL ROMANO
28 OUTLET VALMONTONE
29 PALAEUR - RISTRUTTURAZIONE DI FUKSAS
30 PARCO FLUVIALE SUL TEVERE DI TESTACCIO
31 PARCHEGGIO EUCLIDE
32 PARCHEGGIO GARBATELLA
33 PASSANTE A NORD OVEST
34 PEDONALIZZAZIONE AREA SENATO
35 P.ZZA DEL CELIO - RISANAMENTO
36 PORTO DI ROMA AD OSTIA
37 PORTO ROMANO DI FIUMARA GRANDE
38 POSTE STORICHE DI SAN SILVESTRO - RESTAURO
39 SVINCOLO A 24 DIREZIONE NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE
40 SVINCOLO DEL TINTORETTO
41 SVINCOLO G.R.A. SANT'ANDREA
42 TEMPIETTO DEL CARMELO AL GHETTO - RESTAURO
43 UGC CINE CITE' PARCO LEONARDO
44 VILLA BONELLI - RESTAURO
45 VILLA MEDICI - RESTAURO
46 VILLA PAGANINI - RESTAURO

Pavlvs
April 4th, 2005, 02:02 PM
Bene anzi, benissimo.
Il Papa sarà sepolto nelle grotte Vaticane.
Spero gli facciano un monumento degno di questo grande Papa, commissionato al più grande scultore vivente del momento, secondo me Igor Mitoraj, oltretutto polacco anch'egli.

Un nuovo grande monumento per Giovanni Paolo II° Il Grande.
Un nuovo grande monumento per Roma.

SdR
April 4th, 2005, 02:38 PM
Bene anzi, benissimo.
Il Papa sarà sepolto nelle grotte Vaticane.
Spero gli facciano un monumento degno di questo grande Papa, commissionato al più grande scultore vivente del momento, secondo me Igor Mitoraj, oltretutto polacco anch'egli.

Un nuovo grande monumento per Giovanni Paolo II° Il Grande.
Un nuovo grande monumento per Roma.

sicuro? si diceva che doveva essere sepolto nella sua polonia.

cmq nello sticky di roma non possiamo non ricordare una citazione del papa:

"Damose da fà, volemose bene, semo romani"

GENIUS LOCI
April 4th, 2005, 03:07 PM
Sicuro: lo ha detto in conferenza stampa Joacquin Navarro Valls

Funerali venerdì e sepoltura a San Pietro

Pavlvs
April 4th, 2005, 03:09 PM
Sì, non ha lasciato alcuna disposizione testamentaria particolare riguardo la sua sepoltura e quindi verrà translato nelle grotte.

Bella la foto del banner di oggi, non trovate?

SdR
April 4th, 2005, 03:45 PM
^ si decisamente bella ... soprattutto per il significato.

Il portavoce ha riferito le decisioni della congregazione dei cardinali
Il Papa non ha lasciato disposizioni e sarà sepolto nelle grotte vaticane
Venerdì i funerali di Giovanni Paolo II
San Pietro aperto anche di notte


Joaquin Navarro Valls
CITTÀ DEL VATICANO - I funerali di Giovanni Paolo II si terranno venerdì prossimo alle ore 10. Dalle 20 di oggi la Basilica aperta per l'omaggio dei fedeli. Il Papa sarà sepolto nelle grotte vaticane. Stamattina si è riunita per la prima volta la Congregazione dei cardinali nel Palazzo Apostolico. Navarro Valls: "I 65 cardinali presenti hanno preso le decisioni piu urgenti, tra le quali la modalità di traslazione della salma del defunto pontefice e la data della messa" ha precisato il portavoce, che ha poi annunciato le disposizioni per l'omaggio dei fedeli e i funerali.

Funerali venerdì alle 10
I funerali di Giovanni Paolo II saranno celebrati in San Pietro venerdì 8 aprile alle ore 10. La cerimonia sarà presieduta dal cardinale Joseph Ratzinger, decano del collegio cardinalizio, e celebrata sul sagrato della basilica vaticana. Venerdì mattina tutte le scuole di Roma saranno chiuse.

Alle 20 l'omaggio dei fedeli
La traslazione della salma di Giovanni Paolo II avverrà alle 17 e non alle 16 come inizialmente annunciato. La salma del pontefice percorrerà la scala nobile fino al portone di bronzo e, per un breve percorso, sarà trasportata in piazza San Pietro per fare il suo ingresso nella porta principale della basilica. Dentro la basilica, il cardinale Camerlengo, presiederà la liturgia della parola. Alla fine, dalle 20, la basilica sarà aperta ai fedeli.

La Basilica aperta anche di notte
"Se necessario la basilica di San Pietro rimarrà aperta continuativamente fino al giorno dei funerali" ha aggiunto Navarro, e rimarrà aperta tutte le notti se ciò sarà reso necessario dall'affluenza di persone. La basilica sarà chiusa solo dalle 2 alle 5 per consentire le pulizie.

La tomba nelle grotte vaticane
Venerdì dopo la messa la bara del pontefice sarà ricondotta nella basilica per essere tumulata nelle grotte vaticane. Il portavoce vaticano ha detto che la decisione di seppellirlo nelle Grotte i cardinali l'hanno presa perché il Papa non ha manifestato alcuna volontà in proposito. Quasi sicuramente, ha poi aggiunto Navarro, il luogo della sepoltura sarà lo stesso dove è rimasto sepolto Papa Giovanni fino alla sua beatificazione.

Il testamento non è ancora stato letto
Il testamento di Karol Wojtyla non è stato ancora letto ai cardinali riuniti stamattina nelle prime congregazioni generali dopo l'inizio della sede vacante.

Prossime congregazioni cardinali
Le prossime congregazioni generali dei cardinali avranno luogo nell'aula nuova del Sinodo, tutte alle 10 del mattino, e non più, come avvenuto stamane, nell'aula Bologna in Vaticano. Una decisione, questa, ha spiegato il portavoce vaticano Navarro Valls, resasi necessaria per l'alto numero dei cardinali che stanno giungendo da tutto il mondo per il Conclave. Stamane, invece, dei 117 porporati ne erano presenti solo 65.

(4 aprile 2005)

Alter-Ego
April 4th, 2005, 03:53 PM
Sì, non ha lasciato alcuna disposizione testamentaria particolare riguardo la sua sepoltura e quindi verrà translato nelle grotte.

Bella la foto del banner di oggi, non trovate?

ma hanno gia letto il testamento del Papa?

ps mi ha piacevlomente sorpreso il banner di oggi ! gran tatto :)

CAESARS-PALACe
April 4th, 2005, 04:04 PM
visto che finalmente il bando di gara partirà nei prossimi mesi, un po' di dati sul cosiddetto mini-SDO :) :

Dati generali
Superficie 182 - ha
Abitanti insediati 10.067
Abitanti da insediare 3.633
Dotazione totale di spazi pubblici 136 - ha

Interventi Direzionali
Pubblica Amministrazione (1) e Terziario 924.000 - mc
Residenze Speciali (70 alloggi di servizio) 21.000 - mc

Interventi di Ristrutturazione
Borghetto Casale Galvani (residenze e attività artigianali) 50.000 - mc
Comparti residenziali (890 alloggi) 267.000 - mc
e misti (attività produttive) 38.000 - mc

Interventi di Riqualificazione Ambientale
Parchi urbani 45 - ha
Verde di quartiere 27 - ha
Piazze Pedonali 4 - ha
Parcheggi (80% interrati) 33 - ha
Pista Ciclabile 3 - km
Viabilità Locale (riammagliatura) 10 - km

Nuove Attrezzature di Servizi
Complessi Scolastici e Asilo Nido 3 - ha
Mercato 1- ha
Centro Sociale 1 - ha
Centro Parrocchiale 1 - ha
Impianti Sportivi 3 - ha

http://www.urbanistica.comune.roma.it/progetti/sdo/images/img_dimensionamento.gif

la rilocalizzazione a Pietralata delle seguenti sedi: Ministero Ambiente, ANPA, ICRAM, Ministero Politiche Agricole e Forestali, ISTAT, Università La Sapienza, Provincia di Roma
--------------------------------------------------------------------------

dunque la buona notizia è che, anche se è una versione "Mini" del vecchio progetto gigantesco, è sempre un grande progetto per una città come Roma :

per esempio :
924 000 mc = 10 grattacieli di Purini
= 30 torri delle finanze !!!

182 ha = più grande di London Docklands o La Defense


meno spettacolare è che i partecipanti dovranno proporre il loro modo di progettare e realizzare l'area di 182 ettari "sulla base dello schema Purini".

è questo :

http://www.urbanistica.comune.roma.it/progetti/sdo/images/img_sdo_8.gif


naturalmente è un concorso internazionale, parteciperanno progettisti da tutto il mondo che avranno anche la libertà di cambiare lo schema di Purini ma dovranno "rispettare l'identità del luogo".

CAESARS-PALACe
April 4th, 2005, 04:24 PM
sarà un momento molto strano la prima volta che il nuovo papa si affaccia al balcone , di certo un momento storico ma anche moooolto strano :runaway:

pampero
April 4th, 2005, 04:30 PM
Bella la foto del banner di oggi, non trovate?

Molto sobrio. Piaciuto molto anche a me.

SdR
April 4th, 2005, 08:57 PM
due milioni di persone e circa 200 tra capi di stato e di governo, per i funerali del papa roma si prepara ad accogliere ed organizzare un evento senza precedenti.

un'articolo ansa:

ROMA - Il presidente americano George W. Bush che rischia di sedersi vicino a Fidel Castro, il principe Carlo d'Inghilterra che arriva a rinviare il suo matrimonio per non mancare; il presidente siriano Bashar al-Assad e il capo di stato libanese Emil Lahoud, il ministro degli esteri israeliano Silvan Shalom, la Spagna con re Juan Carlos e il capo del governo Zapatero.

Presidenti, capi di stato e di governo, premi Nobel, re, regine, e altezze reali: ci saranno tutti i potenti della terra per dare l'estremo saluto venerdi' al primo papa dell'era della globalizzazione, Giovanni Paolo II. Sara' un evento senza precedenti che vedra' insieme oltre 200 big mondiali con posizioni politiche e confessioni religiose opposte.

Le delegazioni internazionali saranno di altissimo livello, con scienziati, letterati, autorita' civili. Un nome per tutti: il segretario generale dell'Onu Kofi Annan. Mentre il presidente della Commissione Europea, Jose' Manuel Durao Barroso, e il premier lussemburghese e presidente di turno dell'Ue, Jean Claude Juncker, rappresenteranno l'Unione Europea. Tra i sovrani gia' annunciato l'arrivo di Alberto e Paola di Liegi, probabile anche la presenza di re Abdallah di Giordania, difficile invece l'arrivo di Alberto di Monaco (il principe Ranieri sta morendo).

Sara' dunque un funerale senza precedenti, ed eccezionali saranno le misure di scurezza per proteggere le personalita'. Per deliberare su precedenze, disposizioni nei banchi, arrivi e partenze delle singole delegazioni lavora senza sosta la Santa Sede, in collaborazione con Palazzo Chigi, Viminale e Farnesina. Inoltre il dispositivo di protezione dei capi di stato prevede che alcune misure siano concordate con i servizi di intelligence italiani e stranieri. I dettagli organizzativi dell'arrivo a Roma delle delegazioni sono stati discussi in mattinata al ministero degli Esteri in una riunione alla quale hanno partecipato ambasciatori dei Paesi coinvolti. La Nato ha dato il via libera all'invio di un aereo Awacs per sorvegliare lo spazio aereo italiano.

TRE AEROPORTI
Imponente l'apparato di sicurezza messo in campo per garantire l'evento e l'afflusso dei pellegrini: 6.500 uomini delle forze dell'ordine (carabinieri, poliziotti, e finanzieri) cui si aggiungono altri 1.500 adibiti ai servizi di scorta e alla sicurezza delle delegazioni. In occasione dell'arrivo dei capi di Stato e dei premier stranieri e' stata annunciata la chiusura ai voli civili dell'aeroporto di Ciampino e la riduzione parziale del traffico sull'aeroporto di Fiumicino nelle ore in cui ci saranno arrivi e partenze delle delegazioni. Sara' utilizzato anche l'aeroporto militare di Pratica di Mare.

ELICOTTERI
''Il trasferimento in Vaticano solo parzialmente avverra' con l'utilizzo di elicotteri''. Si rischierebbe infatti la congestione del traffico aereo nelle ore di arrivo. Come gia' avvenuto in altre occasioni la delegazione guidata dal presidente Bush si spostera' con un corteo di auto verso la capitale. Lungo le direttrici percorse dai cortei delle delegazioni di Capi di Stato e di governo le strade verranno anticipatamente interrotte al traffico e riaperte dopo il passaggio delle auto.

NO A SCORTE ARMATE NELLA BASILICA
In Vaticano, e in particolare a S.Pietro, secondo antiche consuetudini e al protocollo, non potranno entrare le scorte armate. La tutela delle centinaia di Capi di Stato e di governo sara' garantita quindi dalla sicurezza e dall'intelligence non solo Vaticana.

Molti governi stanno tuttavia attendendo che il Vaticano comunichi le procedure protocollari per ufficializzare la composizioni delle delegazioni che non sono ancora complete:

POLONIA - Il paese del papa sara' rappresentato dal presidente
Aleksander Kwasniewski, dal premier Marek Belka e dall'ex leader
di Solidarnosc Lech Walesa.
STATI UNITI - La casa Bianca ha annunciato ufficialmente che il
presidente George W. Bush sara' a Roma con la moglie Laura;
REGNO UNITO - Rappresentato dal principe Carlo e da Tony Blair,
inoltre potrebbe assistere alle esequie anche il primate della
chiesa anglicana, l'arcivescovo di Canterbury;
RUSSIA - sara' il premier Mikhail Fradkov, la seconda carica
dello Stato dopo il presidente Vladimir Putin, a rappresentare
Mosca; potrebbe arrivare anche Mikhail Gorbaciov;
FRANCIA - Il presidente Jacques Chirac e la consorte
Bernadette;
GERMANIA - Il cancellerie Gerhard Schroeder. Inoltre potrebbero
essere a Roma anche i ministri degli esteri e degli interni
Joschka Fisher e Otto Schily;
SPAGNA - Re Juan Carlos e la regina Sofia saranno accompagnati
dal capo del governo Jose' Luis Rodriguez Zapatero, il ministro
degli esteri, Miguel Anguel Moratinos, e il leader del Partito
Popolare, Mariano Rajoy.
BELGIO- Re Alberto II e la regina Paola con il premier Guy
Verhofstadt;
AUSTRIA - Il presidente Heinz Fischer;
LUSSEMBURGO - il Granduca Henri e la granduchessa Maria Teresa
con il premier e presidente di turno dell'Ue, Jean-Claude
Juncker;
PORTOGALLO - Il presidente Jorge Sampaio e il ministro degli
Esteri Diogo Freitas do Amaral.
SLOVACCHIA - Il presidente Ivan Gasparovic.
CANADA- Il Primo ministro Paul Martin.
ARGENTINA- Il vicepresidente Daniel Scioli e il ministro degli
Esteri Rafael Bielsa;
BRASILE- Il presidente Luiz Inacio Lula da Silva;
COLOMBIA- Il vicepresidente Francisco Santos;
COSTARICA- Il presidente Abel Pacheco;
GUATEMALA- Il vicepresidente Eduardo Stein e il ministro degli
Esteri Jorge Briz;
MESSICO- Il presidente Vicente Fox;
VENEZUELA- Il ministro degli Esteri Ali Rodriguez.
CUBA- Anche se non ufficiale, e' possibile la presenza di
Fidel Castro, che per la morte del papa ha proclamato tre giorni
di lutto.
PERSONALITA' RELIGIOSE: Il patriarca di Costantinopoli,
Bartolomeo I, guida spirituale dei cristiani ortodossi; Il
metropolita Kiril, della Chiesa Ortodossa russa; L'arcivescovo
di Atene e capo della Chiesa Ortodossa greca, Christodoulos.

CAESARS-PALACe
April 4th, 2005, 09:13 PM
Garavaglia: Roma sia Caput mundi dell'accoglienza


Roma, 4 aprile 2005 - 'Lancio un appello all'intera cittadinanza: il ricordo di una citta' pulita, ordinata, sicura, in una parola accogliente, deve essere portato a casa e serbato da tutte le persone che verranno a Roma, insieme alla memoria di una giornata straordinariamente particolare''. Lo ha detto Maria Pia Garavaglia, vicesindaco di Roma, dopo aver riconosciuto che ancora una volta ''Roma sta dimostrando di essere al servizio del Paese e del mondo intero. I cittadini - ha proseguito Garavaglia - hanno pero' una responsabilita' particolare, nel favorire con qualita', servizi efficienti e soprattutto prezzi adeguati l'arrivo e la permanenza di milioni di pellegrini''.

E Roma accoglieràcertamente a braccia aperte i circa 2 milioni di fedeli che accorreranno nella Capitale per i funerali di Giovanni Paolo II, esequie che probabilmente si terranno giovedì prossimo. Il maggior centro d'accoglienza, quasi a voler stabilire un legame con quel milione di persone del Giubileo del 2000, sarà stabilito a Tor Vergata. Per agevolare la presenza dei Papaboys, la Protezione civile ha gia' allestito una tendopoli attrezzata per ospitare i cinquemila volontari. Accanto a questa struttura, fanno sapere dal Campidoglio, si stanno predisponendo i servizi essenziali per un grande campeggio in grado di ospitare migliaia di giovani. Sono stati inoltre attivati dal Campidoglio due punti di accoglienza: il primo nell'area della Fiera di Roma che puo' accogliere cinquemila persone, il secondo nell'Istituto superiore delle Ferrovie di viale Trastevere (angolo piazza Ippolito Nievo) in grado di ospitare millecinquecento persone che possono anche usufruire di una mensa interna. Sono a disposizione anche il Palazzo dei Congressi e il Palalottomatica dell'Eur.

Se la domanda di accoglienza crescesse ulteriormente sono pronte ad essere operative quaranta strutture sportive decentrate nei vari quartieri della citta', come, ad esempio, il centro Fulvio Bernardini nei pressi della stazione Tiburtina e la polisportiva Induno di viale Trastevere.

Proprio per rendere più sicuro il soggiorno dell'enorme folla che nei prossimi giorni invaderà la Città Eterna, in giornata dovrebbe effettuarsi un sopralluogo a Piazza san Pietro da parte delle forze dell'ordine, coordinate dal prefetto di Roma, Achille Serra. Sarà questo il primo passo per stilare il piano di sicurezza che sara' messo in atto il giorno dei funerali del pontefice. Il monitoraggio, e' stato sottolineato, servira' soprattutto per cercare di individuare soluzioni che possano concretamente assicurare sia un efficace sistema di sicurezza, sia lo svolgimento di un rito funebre al quale parteciperanno, e' stato ipotizzato, oltre ai 200 capi di Stato, almeno due milioni di fedeli. Non e' escluso che possa essere deciso di installare sia vicino a piazza San Pietro, sia in altre piazze della citta' alcuni megaschermi per mandare in onda i momenti dei funerali affinche' i pellegrini ed i fedeli non siano costretti a riversarsi tutti in piazza San Pietro.

E per coordinare al meglio ogni attivita' relativa alla sicurezza, da questa mattina al 5/o piano della sede della questura di Roma ha preso il via la sala operativa Comune visitata dal prefetto che coordina la sicurezza nella capitale. L'avvio della sala operativa Comune, e' stato spiegato, e' una naturale conseguenza del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, convocato due giorni fa dopo l'aggravarsi delle condizioni di salute del pontefice. Da stamattina, infatti, nella sala operativa Comune, oltre alla polizia di Stato, saranno presenti ufficiali dei carabinieri, della guardia di Finanza, dell' Esercito e dell'Aeronautica. Oltre a personale della protezione civile sia comunali sia del dipartimento, e vigili del fuoco, vigili urbani, rappresentanti dell'Ares, del 118, della Croce Rossa, della societa' Atac-Trambus-Me.Tro.
Con il contributo Ansa

fcom1
April 4th, 2005, 09:42 PM
Con tutti quei capi di stato sarà un casino mostruoso...

CAESARS-PALACe
April 4th, 2005, 10:17 PM
si, è per la sicurezza. Già l'anno scorso Roma era una città blindata per la visita di Bush. Immaginate gli aeroporti questa volta con non solo Airforce One ma con 200 capi di stato :runaway: Naturalmente ci sarà un' atmosfera completamente diversa : rispettosa (senza cortei...).

Pavlvs
April 4th, 2005, 10:50 PM
Venghino signore e signori venghino.
A Roma, con gli spazi che ha a disposizione questa città, 2 milioni di persone, 3 o 4 o 10 fanno una grandissima sega.
Al limite portiamo il Papa a Tor Vergata e ci facciamo i più imponenti funerali della storia dell'umanità con 10 milioni di persone LARGHE sull'immenso pratone che parte da Roma e finisce ai castelli.
Ve l'immaginate? :D

Una nota per la Garavaglia: ma togliere la monnezza non è competenza comunale?
Perchè, invece di fare ridicoli appelli alla popolazione, non pensi a far funzionare l'AMA, che da che il mondo è il mondo Roma è e rimane una città insopportabilmente sporca ed a tratti lercia senza che questa amministrazione abbia mai fatto un cazzo per migliorare la pulizia?

pampero
April 4th, 2005, 11:42 PM
si, è per la sicurezza. Già l'anno scorso Roma era una città blindata per la visita di Bush. Immaginate gli aeroporti questa volta con non solo Airforce One ma con 200 capi di stato :runaway: Naturalmente ci sarà un' atmosfera completamente diversa : rispettosa (senza cortei...).

Si diceva che solo le delegazioni dei vari paesi più tutte le personalità che parteciperanno occuperanno tutta piazza S.Pietro. Per i pellegrini verranno allestiti diversi maxi schermi in giro per Roma.

Altaich
April 5th, 2005, 12:08 AM
Non so se vi puo' risultare interessante questo doc (trattasi di stralcio) un po' datato, ottobre 2003.

dal seguente link: http://www.uil.it/uilromalazio/intesa_confindustria_lazio.pdf

LE PROVINCE DEL LAZIO
Roma

I dati relativi alla realtà romana segnalano da un lato una tenuta positiva del terziario avanzato ma dall’altro
un peggioramento del tessuto industriale compresa l’edilizia.
Le azioni più urgenti da attivare sono:
- sollecitare le Istituzioni nazionali e locali ad assumere tutte le iniziative finalizzate alla collocazione a
Roma dell’Agenzia Satellitare - Progetto Galileo;
- monitorare l’andamento dei Patti Territoriali, dei Contratti d’Area e dei PRUSST per accelerare il
raggiungimento degli obiettivi in essi contenuti anche attraverso azioni o di rimodulazione o di nuovo
finanziamento;
- sostenere l’impegno diretto delle aziende, degli enti di ricerca e dell’università nei SPL dei settori
chimico-farmaceutico ed agroalimentare (Pomezia, Latina, Frosinone);
- avviare, con le necessarie risorse, gli istituendi distretti dell’ICT (Roma) dell’elettronica (Tiburtina),
dell’Areospazio (Lazio) per poter dare un nuovo slancio a tutte queste filiere produttive che hanno il loro
insediamento in tutta la Provincia;
- impegnare i centri di ricerca delle grandi aziende di Roma e provincia nella costruzione di una rete che
li veda coinvolti, insieme alle Università, ai centri di ricerca pubblici ed ai poli scientifici, nel trasferire quella parte di ricerca e di innovazione di prodotto e di processo che possono avere ricadute positive sul tessuto
produttivo e sulle produzioni agricole del nostro territorio;
- realizzazione del nuovo palazzo dei Congressi e della nuova Fiera di Roma;
- avviare un confronto con le tre istituzioni locali per individuare le azioni positive che aiutino, da un lato,
l’emersione delle aziende e, dall’altro, valorizzino il sistema del tessile, dell’alta moda e la qualità del made in
Italy;
- utilizzare compiutamente le potenzialità del CAR, come motore per lo sviluppo del agro-industriale del
territorio, per valorizzare anche le grandi aziende agricole pubbliche con l’obiettivo della difesa della salute
dei cittadini;
- Realizzare le opere viarie a partire da:
* completamento della 3° corsia del GRA;
* completamento della trasversale nord Orte - Civitavecchia;
* trasformazione della S.S. n° 1 Aurelia a “standard” autostradale;
* realizzazione della variante della S.S. n° 7 “Appia” in corrispondenza dei comuni di Albano, Ariccia e
Genzano;
* adeguamento e messa in sicurezza della S.S. “Pontina”;
* adeguamento della Tiburtina;
* realizzazione del casello sulla bretella Fiano - S. Cesareo;
* messa in sicurezza della tratta Ostia - Roma;
* realizzazione del ponte sul Tevere per collegare la via Portuense - nuova Fiera di Roma -con l’area di
Acilia Dragona (via del mare -Cristoforo Colombo) e ampliamento del ponte della Scafa ;
* raddoppio S.S. “Nettunense” (Nettuno - Pontina);
* adeguamento dell’Appia in località S. Maria delle Mole e Frattocchie;
* risistemazione dello snodo Pomezia , via dei Castelli Romani, via del Mare;
* per quanto riguarda il Comune di Roma per il piano infrastrutturale fare riferimento al PROIMO;
- massa in rete dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Anzio che inoltre abbisognano di con interventi di
accesso e di collegamento;
- potenziamento dell’aereoporto internazionale di Fiumicino sia per i passaggi sia che per le merci con la
nuova Cargo City;
- realizzare e completare gli interporti di Ponte Galeria, Tivoli, Santa Palomba, Civitavecchia defininendone
le strade di accesso ed i collegamento,
- per quanto attiene il ferro occorre;
- realizzazione del nodo ferroviario della Tiburtina;
- compiere una verifica per definire le effettive potenzialità della proposta di realizzare una nuova tratta
ferroviaria tra Campoleone e Civitavecchia;
- realizzare la chiusura dell’anello ferroviario;
- completare la tratta Orte-Canapina-Civitavecchia;
- realizzare i nodi di scambio sulla tratta Ladispoli-Roma;
- ampliare l’interporto ferroviario di Santa Palomba;
- realizzare il collegamento ferroviario Santa Palomba-Pomezia;
- realizzare la metropolitana leggera Pomezia-Castel Romano-Spinaceto-Roma;
- realizzare i nodi di scambio nella tratta Castelli-Roma (accordo di programma F.S.-Regione Lazio) e
prevedere quello di Campoleone.
- prolungamento della Metro B (tratta B1) e realizzazione della Metro C.
- far decollare entro tempi certi il Polo Tecnologico Tiburtino e di Castel Romano;
- verificare le necessità infrastrutturali in previsione della realizzazione del parco turistico di Valmontone ed
del polo della logistica sull’area di Colleferro.

Frosinone:
La situazione produttiva di Frosinone è fortemente condizionata dalle difficoltà relative alla FIAT di Cassino,
alla VIDEOCOLOR di Anagni ed alle Terme di Fiuggi.
Le azioni più urgenti da attivare sono:
- avviare immediatamente il tavolo previsto dalla legge regionale n. 46/02 sulla FIAT anche per aggredire il
problema della sub-fornitura in difficoltà (5.000 addetti). Solo investendo rapidamente parte delle risorse
derivanti dalla suddetta legge e dalle leggi di sostegno per la piccola impresa sarà possibile rafforzare
l'innovazione e la diversificazione produttiva nel territorio e contribuire al mantenimento di un solido apparato
industriale. A tal fine va inoltre utilizzato il finanziamento di 2 Mil.di Euro della delibera CIPE 36/02 sui
progetti di ricerca;
- attivare dei distretti industriali di Sora (tessile) e Coreno Ausonio (marmo) aumentando il finanziamento
previsto nel DPEFR per la legge regionale 36/02 per le prossime annualità;
- sostenere l'impegno diretto delle aziende, degli enti di ricerca e dell’università negli istituendi Sistemi
Produttivi Locali dei settori chimico-farmaceutico ed agro-alimentare (insieme a Latina e Pomezia);
- sostenere i progetti di sviluppo dei tre sistemi turistici locali individuati in provincia: in particolare valorizzare
un'area turistica importante come quella di Fiuggi. Un forte impegno sulla politica termale consentirebbe la
creazione di un “distretto turistico” che può trovare il sostegno economico anche dalla legge regionale sul
turismo.
- realizzare le opere viarie a partire da:
* prolungamento della “Dorsale Appennica” Sora-Atina-Isernia;
* adeguamento del collegamento Frosinone-Latina (S.S. 156 “monti Lepini)
* completamento superstrada Sora-Frosinone con l’apertura di un nuovo casello a Ferentino; (hahahaha... la domanda e': saro' ancora vivo quando termineranno 'sta superstrada?) :dunno:
* adeguamento 155 Frosinone-Fiuggi;
* adeguamento della S.S. 630 “Ausonia” Cassino-Formia;
* adeguamento viario Fiuggi-Campocatino;
- puntare ad una maggiore integrazione e intermodalità del trasporto merci realizzando adeguate
infrastrutture anche in relazione all’avanzamento dei lavori dell’interporto ed in coordinamento con lo stato di
attuazione del progetto A.V.;
- verificare lo stato di realizzazione degli interventi sui nodi di scambio nelle tratte ferroviarie Cassino-Frosinone-
Roma e Roccasecca-Arce-Sora-Avezzano come da Accordo di Programma tra FF.SS. e Regione Lazio.

CAESARS-PALACe
April 5th, 2005, 02:55 PM
http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N111741674/grazie.jpg

Consiglio Comunale straordinario per ricordare il Papa.

Venerdì scuole chiuse
Martedì 5 aprile, alle 16.30, si terrà in Campidoglio nella sala Giulio Cesare una seduta straordinaria del Consiglio Comunale "per commemorare e onorare la figura di Giovanni Paolo II".
Il Sindaco ha stabilito che il giorno del funerale, venerdì 8 aprile, le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse. La decisione è stata presa considerando le condizioni della mobilità cittadina nel giorno delle esequie papali, con il previsto afflusso di centinaia di migliaia di pellegrini.

SdR
April 5th, 2005, 03:12 PM
questo è l'elenco fatto nell'ottobre 2003, cerchiamo di tirare le somme ad oggi.

Roma:

- Realizzare le opere viarie a partire da:
* completamento della 3° corsia del GRA; :) in corso
* completamento della trasversale nord Orte - Civitavecchia; ???
* trasformazione della S.S. n° 1 Aurelia a “standard” autostradale; :( in alto mare
* realizzazione della variante della S.S. n° 7 “Appia” in corrispondenza dei comuni di Albano, Ariccia e Genzano; ???
* adeguamento e messa in sicurezza della S.S. “Pontina”; :( in alto mare
* adeguamento della Tiburtina; ???
* realizzazione del casello sulla bretella Fiano - S. Cesareo; ???
* messa in sicurezza della tratta Ostia - Roma; :) in corso
* realizzazione del ponte sul Tevere per collegare la via Portuense - nuova Fiera di Roma -con l’area di Acilia Dragona (via del mare -Cristoforo Colombo) e ampliamento del ponte della Scafa ; :( in alto mare
* raddoppio S.S. “Nettunense” (Nettuno - Pontina); ???
* adeguamento dell’Appia in località S. Maria delle Mole e Frattocchie; ???
* risistemazione dello snodo Pomezia , via dei Castelli Romani, via del Mare; :( in alto mare

* per quanto riguarda il Comune di Roma per il piano infrastrutturale fare riferimento al PROIMO;
- massa in rete dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Anzio che inoltre abbisognano di con interventi di accesso e di collegamento; ???
- potenziamento dell’aereoporto internazionale di Fiumicino sia per i passaggi sia che per le merci con la nuova Cargo City; :) cargo city completata
- realizzare e completare gli interporti di Ponte Galeria, Tivoli, Santa Palomba, Civitavecchia defininendone le strade di accesso ed i collegamento, ???

- per quanto attiene il ferro occorre;
- realizzazione del nodo ferroviario della Tiburtina; :) entro l'anno i cantieri
- compiere una verifica per definire le effettive potenzialità della proposta di realizzare una nuova tratta ferroviaria tra Campoleone e Civitavecchia; ???
- realizzare la chiusura dell’anello ferroviario; :( in alto mare
- completare la tratta Orte-Canapina-Civitavecchia; ???
- realizzare i nodi di scambio sulla tratta Ladispoli-Roma; ???
- ampliare l’interporto ferroviario di Santa Palomba; :( in alto mare
- realizzare il collegamento ferroviario Santa Palomba-Pomezia; :( in alto mare
- realizzare la metropolitana leggera Pomezia-Castel Romano-Spinaceto-Roma; :( in alto mare
- realizzare i nodi di scambio nella tratta Castelli-Roma (accordo di programma F.S.-Regione Lazio) e
prevedere quello di Campoleone. ???
- prolungamento della Metro B (tratta B1) e realizzazione della Metro C. :) entro l'anno i cantieri B1 e C il prossimo anno ... forse :) è troppo!
- far decollare entro tempi certi il Polo Tecnologico Tiburtino e di Castel Romano; ???
- verificare le necessità infrastrutturali in previsione della realizzazione del parco turistico di Valmontone ed del polo della logistica sull’area di Colleferro. :) in corso

naturalmente se qualcuno ne sa di più ... copia -> aggiorna -> incolla!! :)

fcom1
April 5th, 2005, 03:33 PM
Una nota per la Garavaglia: ma togliere la monnezza non è competenza comunale?
Perchè, invece di fare ridicoli appelli alla popolazione, non pensi a far funzionare l'AMA, che da che il mondo è il mondo Roma è e rimane una città insopportabilmente sporca ed a tratti lercia senza che questa amministrazione abbia mai fatto un cazzo per migliorare la pulizia?

Si, ma la monnezza non si butta sulla strada da sola...

pampero
April 5th, 2005, 04:05 PM
* adeguamento e messa in sicurezza della S.S. “Pontina”; :( in alto mare
* raddoppio S.S. “Nettunense” (Nettuno - Pontina); ???

Sulla Pontina hanno riasfaltato e riverniciato...già così è un bel passo avanti. Il tratto più pericoloso comunque viene dopo Aprilia, in provincia di Latina. Sulla Nettunense alto mare...hanno effettuato il raddoppio solo in presenza di un incrocio con semaforo. Sinceramente non ho capito dove metteranno la nuova carreggiata...speriamo che non vadano a prendersi lo spazio essenziale al secondo binario della ferrovia!

Pavlvs
April 5th, 2005, 09:13 PM
Sunto di una bella intervista di Paolo Bulgari, uno dei massimi industriali romani.

E' la terza griffe mondiale della gioielleria dopo Cartier e Tiffany.

Il mito di Bulgari compie un secolo. È dal 1905 che quel cognome, ingentilito da una «v» al posto della «u» per richiamare la grafia delle lapidi latine, campeggia al numero 10 di via Condotti, a Roma, sopra l'ingresso del primo dei 160 negozi che la multinazionale del bello, 2.400 dipendenti, 828 milioni di fatturato l'anno, possiede nei cinque continenti. «Il miglior museo d'arte contemporanea» lo definì Andy Warhol.
In questo regno, fra colonne corinzie e busti di Caracalla, si muove oggi Paolo Bulgari, presidente della maison quotata in Borsa dal 1995, della quale detiene saldamente il controllo insieme con il fratello minore Nicola e il nipote Francesco Trapani, amministratore delegato, figlio di Lia Bulgari, la sorella più anziana. E' nato a Roma, la città dei Cesari, che gli ha lasciato nel genoma un portamento regale, rafforzato dai due metri scarsi di statura, a dispetto del quale per anni Paolo Bulgari non ha disdegnato di stare al banco di vendita come un semplice commesso.


Siete voi che avete creato il mito di via Condotti o è stata via Condotti a creare il mito di Bulgari?
Questo fu il primo grande negozio di Roma. Mio padre e mio zio parlavano le lingue e giravano il mondo già negli anni Venti.

Perché la «dolce vita» ci appare come una stagione irripetibile?
Allora c'era voglia di vivere. Uscivamo da una guerra. Oggi ci siamo entrati, e non solo per effetto dell'11 settembre. Il mondo è cambiato.

Ha qualche idea per far tornare a Roma gli americani?
Attenzione: la capitale non ha perso visitatori. È che s'accontenta d'un turismo di qualità infima. E non mi riferisco certo ai pellegrini, giustamente più sensibili al richiamo religioso che alle lusinghe dello shopping. La vuol sapere una cosa?

Dica.
Roma è diventata noiosissima. Avrebbe bisogno di una flebo di Prozac.

Non le manda a dire.
Almeno su questo ha ragione Romano Prodi quando afferma che gli europei anziché venire a Roma d'inverno e a Rimini d'estate adesso preferiscono divertirsi a Berlino e a Formentera. Una mia amica, addetta culturale dell'ambasciata di Grecia, sostiene che Roma s'è incupita. Atene sarà anche meno bella e più inquinata, però, santo cielo, ti mette addosso allegria. Qui l'unico passatempo dei giovani è starsene fino alle 4 del mattino con un boccale di birra in mano a Campo de' Fiori. Io ci abitavo, in quella piazza, e sono scappato via per il disgusto, prim'ancora che per gli schiamazzi.

Scusi tanto, ma non è stato lei il primo presidente dell'Agenzia per il turismo creata dal Comune? Ha gettato la spugna dopo appena un anno.
Non ho potuto far altro che dimettermi. È stata un'enorme delusione. Tante chiacchiere e un guazzabuglio di burocrazia. Le pare che per rivitalizzare la capitale bastino 200 o 300 mila euro l'anno? Quando ci ho pagato tre stipendi, mando tutti a casa. Ma questo è un Paese fatto così. Lei pensi solo che 12 anni fa l'82 per cento degli italiani ha abrogato con un referendum il ministero del Turismo. Sarebbe come se l'Arabia Saudita decidesse di abolire il ministero del Petrolio.

Cosa pensa dell'Italia?
...Con che faccia andiamo a raccontare ai nostri partner europei che l'autostrada Palermo-Messina, iniziata nel 1960 quando era capo del governo Fernando Tambroni, non è ancora ultimata? Questo Paese non ha voluto vedere ciò che succedeva e oggi sta pagando, in un sol colpo, dei prezzi terribili. Non abbiamo fatto le cose che andavano fatte. Si accusi pure il governo in carica d'aver messo la ciliegina sulla torta, ma si abbia almeno l'onestà intellettuale di riconoscere che la torta era fradicia.

Non salva né maggioranza né opposizione.
Destra... sinistra... Logori stereotipi. Io guardo alla classe politica nel suo insieme e trovo che sia la più rissosa del pianeta. Non è possibile andare avanti così. Non riescono a mettersi d'accordo neppure su chi debba dirigere l'orchestra della Scala. Mi stupisco che la gente si rechi ancora a votare. Abbiamo smarrito qualsiasi tipo di etica, forse perché non abbiamo mai avuto quella protestante del lavoro. È uno spettacolo molto triste.

Però quando va in giro per il mondo è orgoglioso d'essere italiano.
Sapesse le battutacce che mi tocca sopportare... Ci considerano pizza e fichi, come si dice a Roma. Mandolinari, ecco. Manca solo che tornino a chiamarci «teste di brillantina» o «macaroni». D'altronde le pare normale quello che sta succedendo nel quartiere di Scampia, dove non passa giorno senza che si registri un morto ammazzato? Ma è Napoli o Baghdad, scusi? Lei che fa il giornalista mi spiega una cosa?

Se posso.
A me piacerebbe sapere, al valore di oggi, quante migliaia di miliardi sono stati buttati nel Sud Italia fra il 1950 e il 1984 dalla Cassa per il Mezzogiorno.

Più o meno 150 mila miliardi, credo.
Per fare che cosa? Io non l'ho mica capito, sa? All'Italia è mancata una rivoluzione liberal, nel senso anglosassone del termine. Avremmo avuto bisogno di una simil Thatcher. E invece siamo ancora qui a discutere se l'Alitalia debba essere salvata o no. Santiddio, ma perché teniamo in vita le cose che non funzionano? Tutti questi soldi investiamoli invece in qualcosa che renda. Negli Stati Uniti sono fallite la Pan Am e la Twa e non mi pare che sia accaduto alcunché di drammatico.

Pavlvs
April 5th, 2005, 10:25 PM
ROMA E I FUNERALI DEL PAPA

Almeno 600 mila persone al termine della giornata avranno reso omaggio alla salma del Papa. Una media di 15-18 mila persone l'ora. Lo comunica il Vaticano, sulla base di dati di Comune, Prefettura e Protezione civile. Ieri l'afflusso è stato di 400.000 persone.
Anche per domani sono previste 600 mila persone.


Veltroni: "Intitolare a Giovanni Paolo II Termini"
"Vorrei proporre alle Ferrovie dello Stato di intitolare la Stazione Termini a Giovanni Paolo II". Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Walter Veltroni. "Un luogo simbolo di incontro, di scambio, come da sempre è la Stazione Termini deve essere dedicato a un uomo e a un pontefice che ha fatto dell'incontro e dello scambio tra le Genti la sua missione di vita". Veltroni ha lanciato la proposta durante il consiglio comunale straordinario convocato in onore del papa.

Da esercito missili contraerea
Unità missilistiche contraerei, nuclei BOE per la bonifica degli ordigni esplosivi e NBC, contro le minacce di tipo nucleare batteriologico e chimico: questi, e non solo, gli "assetti" con cui l'Esercito italiano parteciperà al complesso dispositivo di sicurezza messo in campo in vista dei funerali del Papa. L'Esercito ha anche messo a disposizione il policlinico militare del Celio.


Dalla Polonia forse un milione di fedeli
In Polonia è partita la grande marcia verso Roma per l'addio al primo Papa polacco. Si calcola che saranno centinaia di migliaia (alcuni dicono, un milione) i connazionali di Wojtyla che parteciperanno, venerdì mattina, ai funerali. Alla stazione ferroviaria di Varsavia, i fedeli si sono messi in coda fin da lunedì notte. Da Wadowice, la città nel sud del Paese dove Giovanni Paolo II era nato, stamane sono partiti 200 fedeli a bordo di quattro pullman.

I'mBack
April 6th, 2005, 05:03 PM
Roma è diventata noiosissima. Avrebbe bisogno di una flebo di Prozac.
Non le manda a dire.
Almeno su questo ha ragione Romano Prodi quando afferma che gli europei anziché venire a Roma d'inverno e a Rimini d'estate adesso preferiscono divertirsi a Berlino e a Formentera. Una mia amica, addetta culturale dell'ambasciata di Grecia, sostiene che Roma s'è incupita. Atene sarà anche meno bella e più inquinata, però, santo cielo, ti mette addosso allegria. Qui l'unico passatempo dei giovani è starsene fino alle 4 del mattino con un boccale di birra in mano a Campo de' Fiori. Io ci abitavo, in quella piazza, e sono scappato via per il disgusto, prim'ancora che per gli schiamazzi.

Scusi tanto, ma non è stato lei il primo presidente dell'Agenzia per il turismo creata dal Comune? Ha gettato la spugna dopo appena un anno.

Non ho potuto far altro che dimettermi. È stata un'enorme delusione. Tante chiacchiere e un guazzabuglio di burocrazia. Le pare che per rivitalizzare la capitale bastino 200 o 300 mila euro l'anno? Quando ci ho pagato tre stipendi, mando tutti a casa. Ma questo è un Paese fatto così. Lei pensi solo che 12 anni fa l'82 per cento degli italiani ha abrogato con un referendum il ministero del Turismo. Sarebbe come se l'Arabia Saudita decidesse di abolire il ministero del Petrolio.


Non salva né maggioranza né opposizione.
Destra... sinistra... Logori stereotipi. Io guardo alla classe politica nel suo insieme e trovo che sia la più rissosa del pianeta. Non è possibile andare avanti così. Non riescono a mettersi d'accordo neppure su chi debba dirigere l'orchestra della Scala. Mi stupisco che la gente si rechi ancora a votare. Abbiamo smarrito qualsiasi tipo di etica, forse perché non abbiamo mai avuto quella protestante del lavoro. È uno spettacolo molto triste.

Sapesse le battutacce che mi tocca sopportare... Ci considerano pizza e fichi, come si dice a Roma. Mandolinari, ecco. Manca solo che tornino a chiamarci «teste di brillantina» o «macaroni». D'altronde le pare normale quello che sta succedendo nel quartiere di Scampia, dove non passa giorno senza che si registri un morto ammazzato? Ma è Napoli o Baghdad, scusi? Lei che fa il giornalista mi spiega una cosa?



Mi piace come la pensa il tipo!

fcom1
April 6th, 2005, 05:48 PM
^ Ha ragione, purtroppo...

GENIUS LOCI
April 6th, 2005, 07:13 PM
Poverino bulgari che gli dicono pizza e fichi :pet:
Ed ovviamente non se la prnde coi coglioni razzisti che dicono questo: ma con gli italiani che forse, per lui, sono davvero pizza e fichi

E poi paragona Napoli a Bagdad come quel pirla di Lunardi :evil: mavafff.............

fcom1
April 6th, 2005, 07:55 PM
^ lo siamo purtroppo

CAESARS-PALACe
April 6th, 2005, 07:59 PM
incredibile adesso ci sono 1 000 000 persone davanti a San Pietro (per raggiungere la chiesa servono 24 ore !!! )

:eek2: :eek2: :eek2: :eek2:

http://www.romaone.it/statiche/photogallery/galleryvaticano/photo/01.jpg

pampero
April 6th, 2005, 08:12 PM
incredibile adesso ci sono 1 000 000 persone davanti a San Pietro (per raggiungere la chiesa servono 24 ore !!! )

Penso che nessuna città nella storia moderna si sia trovata ad organizzare l'accoglienza per 4 milioni di persone in pochi giorni. Se continua ad andare com'è andata finora tanto di cappello a tutte le istituzioni, vvf, forze dell'ordine, polizia municipale, autisti trambus/met.ro e associazioni di volontari che stanno contribuendo a rendere questo possibile.

fcom1
April 6th, 2005, 08:22 PM
Non è puù possibile fare la fila perchè x smaltire quella che c'è già ci vorranno 24 ore e poi la basilica sarà chiusa. Bertolaso ha anche chiesto ai Romani di aprire le loro case ai pellegrini.
http://www.corriere.it/gallery/noads/2005/04_Aprile/follapapa/2/F7.jpg

CAESARS-PALACe
April 6th, 2005, 10:53 PM
altre immagini della Repubblica

http://www.repubblica.it/2005/d/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/esteri/papa10/papa10_HM/reut_6054292_10400.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/milioni/ansa60490500604124802_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/milioni/ansa60488620604124809_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/milioni/ansa60482170604124817_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/milioni/ansa60520860604150244_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/milioni/ansa60520460604150249_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/milioni/ansa60520680604150251_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/milioni/ansa60518710604150309_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/satelite/ap60513640604174136_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/satelite/ap60514970604174138_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/milioni/ansa60519720604150300_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/milioni/ansa60519580604150307_big.jpg

:eek2: :eek2: :eek2:

Thelème
April 6th, 2005, 11:20 PM
http://www.digitalglobe.com/images/qb/rome_vaticancity_april5_05_dg.jpg

3MB di immagine satellitare (quella postata da fcom per intenderci)

Pavlvs
April 6th, 2005, 11:46 PM
Accogliendo l'appello di Bertolaso dico che la mia casa è sempre aperta alle pellegrinE, specie se bionde e di coscia lunga :D

Comunque sono un po' abbattuto: sono 10 giorni che non si parla altro che del Papa e non si riesce a trovare una notizia una su Roma.
Pare che Marrazzo alla prima uscita abbia bofonchiato qualcosa sul Piano Regolatore Regionale.
Dev'essere finito su Chi l'Ha Sentito, il nuovo programma di Rai3.

Comunque Roma si conferma essere semplicemente Roma.
4/5 milioni di persone ospitate in 4 giorni, e in città è tutto tranquillo.
Qualsiasi altra città al mondo sarebbe saltata per aria come un tappo di una bottiglia di champagne messa in lavatrice.

E visto che non si trovano notizie su Roma e non si parla altro che del Papa, lego le due cose e dico:
Perchè non progettano una nuova cattedrale per Roma, una San Pietro 2, con un nuovo porticato monumentale contenente una piazza di 2 milioni di persone?
P.zza San Pietro oramai è piccola per la comunità internazionale di fedeli.
Già il Giubileo dei giovani lo dovettero fare a Tor Vergata.
Bene: si prende uno spazio più vicino al centro di quanto non sia Tor Vergata, si chiama Calatrava e gli commissiona una San Pietro 2 con una serie di cupole la più alta delle quali dovrà essere un cm in meno di quella di San Pietro 1, diciamo sui 137 metri.
Poi si edifica un meraviglioso colonnato come quelli che sa fare solo Calatrava largo quanto basta per ospitare 1/2 milioni di persone.

Ciò pure il nome: PIAZZA della PACE TRAI POPOLI.

Peccato che non sia papabile, che se mi fanno Papa tolgo il pane di bocca ai bambini delle missioni in Congo e coi soldi risparmiati trasformo Roma in un cantiere :D:D

GENIUS LOCI
April 7th, 2005, 12:11 AM
^
Non è un'idea malvagia (soprattutto se tutte le spese se le accolla il Vaticano :) )
Ma San Pietro è sempre San Pietro e dubito che i pellegrini di tutto il mondo rinunceranno a visitarla....

SdR
April 7th, 2005, 10:29 AM
........................
Peccato che non sia papabile, che se mi fanno Papa tolgo il pane di bocca ai bambini delle missioni in Congo e coi soldi risparmiati trasformo Roma in un cantiere :D:D

a pavlvs ... ma che te sei messo in testa?! ... prima sindaco di milano, mo addirittura papa ... ma che sei un berlusconi de noantri?! :)

Pavlvs
April 8th, 2005, 11:58 AM
GIUBILEO, UN PO' DI STORIA

GIUBILEO, IL PARCHEGGIO DI DIO di Marcello Vigli
Le grandi e le piccole opere che si preparano per il giubileo, i guai per la città e le risorse distribuite per tutto il territorio nazionale in maniera clientelare.
La prassi dei giubilei si iscrive nella storia del costituirsi e dell'evolversi della istituzione ecclesiastica cattolica come struttura centralistica e regime monarchico. Lo inventò papa Bonifacio VIII che di quel centralismo è stato tenace assertore contro le pretese delle nuove monarchie che si andavano costituendo in Europa all'ormai decrepito impero universale.
Da allora con cadenze sempre più ravvicinate (in questo secolo ogni venticinque anni con l'aggiunta di tre giubilei straordinari) i fedeli sono chiamati a Roma sulle tombe degli apostoli Pietro e Paolo per lucrare le indulgenze: quella remissione della pena che i papi si erano concessi il diritto di concedere in nome di Dio. Questa prassi è sopravvissuta al Concilio vaticano II che pure ne ha demolito le premesse teologiche nel quadro di modernizzazione strutturale da esso avviato. La gestione woytjliana di tale modernizzazione, pur introducendo significative innovazioni sul piano dei contenuti e nelle forme del giubileo, ne ha mantenuto la funzione originaria di strumento per rafforzare l'autorità papale e, alla sua ombra, la Curia romana.
In quest'ottica, il Grande giubileo indetto da Giovanni Paolo II per il duemila costituisce l'espressione più matura del ruolo che la Santa Sede si va ritagliando in questa fase di planetarizzazione dell'avventura umana. Da un lato servirà da vetrina per le innumerevoli e benemerite iniziative di solidarietà e attività sociali dei cattolici sparsi nel mondo, dall'altro le confermerà come base di quella piramide al cui vertice c'è il papa che in loro nome si riproporrà come punto di riferimento e guida spirituale non solo per i credenti ma per l'intera umanità. Chiederà, per essere credibile, perdono per le violazioni dei diritti umani perpetrate in passato dalle gerarchie ecclesiastiche, ma intanto avalla la restrizione della libertà di ricerca e di espressione dei suoi teologi e continua a demonizzare quanto nella sfera della sessualità non coincide con la tradizione morale cattolica. Proporrà la remissione del debito internazionale per i popoli oppressi dallo sfruttamento del capitale, ma intanto tratta con le autorità italiane per la gestione di quell'affare da cinquemila miliardi destinati dal nostro Parlamento alle spese per il giubileo.
Anche di questo aspetto del giubileo come affare conviene occuparsi. Del suo intreccio con gli affari e la politica indotto dalla spettacolarità, da kolossal lungo un anno, che il giubileo va assumendo per il carattere oceanico delle adunate, quasi un alternativa alle celebrazioni non religiose del passaggio di millennio. Inserito com'è nel circuito mediatico non può sfuggire alle regole del mercato e alla logica della politica. Sono molti i soggetti imprenditoriali e politici interessati non tanto a usare il giubileo per fare soldi con i pellegrini, quanto a trasformarlo in occasione di profitto economico, guadagnando sui lavori preparatori a Roma e in altre regioni, e politico, conquistando consensi grazie alla gestione delle risorse.
Che il giubileo sia un affare politico per la Curia, perché rafforza il suo potere interno e il suo prestigio esterno e un affare economico per le strutture ecclesiastiche centrali e periferiche impegnate nell'assicurare ai pellegrini tutti i servizi possibili in concorrenza con gli operatori del settore, cessa di essere quindi una questione interna alla Chiesa. E' una questione che interessa tutti perché diventa un affare per i politici italiani chiamati a diversi livelli a gestire in maniera sostanzialmente discrezionale il flusso delle risorse straordinarie - 3500 miliardi per Roma e Lazio e 1900 miliardi per il resto d'Italia - destinate alla realizzazione di opere pubbliche per migliorare i trasporti e all'incentivazione delle iniziative private per aumentare la ricettività alberghiera.
A Roma la campagna elettorale del '97 si è incentrata sul giubileo e, per vincerla, Rutelli non ha esitato a presentarlo come un'occasione di crescita per la città. Già dal 1995 aveva prospettato il Piano delle Grandi Opere alla Commissione per Roma capitale, chiamata in un primo tempo a gestire gli interventi previsti. Quel piano si è rivelato irrealizzabile anche dopo che il Sindaco stesso è stato nominato Commissario unico per la sua realizzazione a Roma. Nonostante lo smacco in termini di immagine, l'affare è rimasto, perché le somme stanziate, 1700 miliardi solo per Roma, sono state trasferite alla realizzazione di opere minori. Il Piano era un elenco di buone intenzioni, prevedeva il prolungamento di una linea della metropolitana fino ai musei vaticani, il sottopasso di Castel S. Angelo, l'allargamento di una galleria che facilitasse l'ingresso in Vaticano, il tunnel sulla via Olimpica e il completamento della terza corsia sulla Roma-Fiumicino e sul raccordo anulare. Mancava una grande idea guida, capace di affrontare la contraddizione tra la necessità di facilitare l'afflusso dei pellegrini a S. Pietro e il bisogno di decongestionare il centro storico di Roma. Si evidenzia in ciò l'incongruenza della tesi che individuava nei lavori un'occasione di sviluppo per la città. E' prevalso l'obbiettivo di facilitare l'accesso alle udienze papali, rendendo prioritari gli spostamenti dei pullman e si sono cancellati gli interventi per aumentare la mobilità su ferro. In quest'ottica le grandi opere previste sono restate quelle destinate a rendere fluido il traffico intorno a S. Pietro, tra queste la più importante era il sottopassaggio veicolare sotto il lungotevere antistante il Castel S. Angelo. Il progetto sembrò subito di difficile realizzazione, soprattutto per il rischio di minare la stabilità delle fondamenta del castello. Il sottopasso era però diventato una specie di simbolo e perciò venne accantonato, con la rimodulazione del Piano nel marzo 1998, solo dopo lunghe diatribe tra poteri interessati, interventi di associazioni, campagne stampa. Solo allora fu chiaro che quell'opera era funzionale a un altro progetto: il grande parcheggio sotto il Gianicolo, in area extraterritoriale di proprietà della Congregazione Propaganda Fide, la cui realizzazione era apparsa fin dall'inizio prioritaria. L'avvio dei lavori era stato infatti tempestivo, il costo di 80 miliardi si ripartiva in egual misura tra S. Sede e Stato italiano ma la proprietà resta della Congregazione. Naturalmente restano a carico dello Stato italiano tutti i lavori relativi alle vie d'accesso per un totale di 123 miliardi. Il parcheggio di cinque piani ospiterà 113 pullman e 810 auto, sarà dotato di un'area commerciale di 5000 mq destinata a offrire al pellegrino/turista acquisti di ogni genere, servizi e bar ben oltre il duemila. A conti fatti il costo di ogni posto auto sarà di 160 milioni, ben oltre i 20-25 previsti da altre città!
Sembra lecito ipotizzare che in realtà la costruzione dell'area commerciale sia l'opera più interessante per il Vaticano, proiettato nel tempo ben oltre il giubileo. Un parcheggio in centro, certo insufficiente per le esigenze giubilari, servirà invece come approdo sicuro ai partecipanti futuri alle udienze papali, ma anche come luogo per rifornirsi nell'area commerciale, affidata all'Ufficio distribuzione del Governatorato della Città del Vaticano che già oggi può vendere a prezzi più bassi per il suo carattere extraterritoriale. Ben merita quel soprannome di Parcheggio di Dio che gli era stato dato da quelle forze di sinistra ieri contrarie e oggi pronte a facilitarne la realizzazione.
Sprechi, problemi e ritardi
Il progressivo sfaldarsi del Piano delle grandi opere ha reso disponibili, nonostante il conseguente sperpero per la progettazione di opere non eseguite, le risorse dei progetti definanziati per opere di minor rilievo e non sempre veramente utili o pertinenti, in aggiunta a quelle già previste e ai 100 miliardi circa dovuti ai risparmi d'asta.
La crisi del sottopasso rivela anche la leggerezza e l'indifferenza verso i disagi della popolazione con cui si stanno affrontando i reali problemi concreti posti dall'afflusso dei 26 milioni di pellegrini in arrivo. Il primo riguarda l'ordine pubblico. Urgono sia i problemi del collegamento e dell'installazione delle strutture necessarie ad aumentare l'efficienza e il pronto intervento sia quelli delle strutture necessarie per la sistemazione delle forze di Polizia che confluiranno a Roma. Intanto però si fa appello ai 50 mila commercianti romani perché si trasformino da venditori in garanti della sicurezza pubblica in stretta collaborazione con le forze dell'ordine insieme ad associazioni, parrocchie, sindacati!
Ritardi ci sono nell'allestimento delle strutture recettive affidato in parte alla Regione Lazio che per dare attuazione alla parte di sua competenza del piano dei lavori, ha varato, nel giugno '97, una legge per regolare la distribuzione dei finanziamenti destinati alla riqualificazione e alla creazione di strutture ricettive, cioè soldi ad albergatori e strutture ecclesiastiche impegnate a risistemare i loro edifici. Sei mesi dopo la legge è stata emendata e si sono spostati i termini delle domande di ammissione ai contributi perché, è stato detto, gli adempimenti burocratici erano troppo onerosi. In verità perché il Consiglio di amministrazione della Società finanziaria regionale (Filas), incaricata inizialmente della selezione delle domande, al febbraio '98 aveva accolto solo 95 delle 1500 domande presentate per la ristrutturazione di piccoli alberghi e pensioni. Le competenze della Filas in materia sono passate alla giunta e il presidente della finanziaria, dimissionario dal luglio '97, non è ancora stato sostituito.
Né, a tutta l'estate '98, è stato ancora risolto il problema dello smaltimento dei rifiuti destinati ad aumentare paurosamente, né quello, in parte connesso, della costruzione di bagni pubblici in città.
Lo stesso vale per la sanità: l'aumento della ricettività delle strutture ospedaliere di prima assistenza non sembra adeguato a fronteggiare le normali esigenze sanitarie di milioni di persone e ancor meno per affrontare eventuali emergenze straordinarie (caldo, intossicazioni alimentari). Né meno drammatico è il problema del traffico: si prevede una presenza aggiuntiva di 50 mila auto e 2 mila pullman al giorno (3 mila in alcuni giorni). Il piano predisposto per bloccare i pullman alle porte di Roma e regolamentarne il flusso in città, per cui sono stati stanziati 80 miliardi, è contenuto in un volumetto di 70 pagine. Prevede un rigido contingentamento degli ingressi in città limitato a pochi prenotati, fortunati/raccomandati, che saranno controllati nei loro spostamenti attraverso l'assegnazione di strumenti di rilevamento continuo della loro posizione. Non è difficile prevedere che contingentamento e rispetto dei tempi saranno difficili da applicare con gli altri bus a premere per entrare almeno a lasciare i bagagli negli alberghi.
A denunciare tutte queste carenze è la stessa Agenzia romana per il giubileo creata nel 1995 e incaricata di preparare un piano di accoglienza con cui coordinare i servizi e gli interventi. Ad essa sono stati assegnati 85 miliardi, poi aumentati, all'aprile '98 contava 60 dipendenti più 9 distaccati e si prevede che nel 2000 verranno raddoppiati. Il suo compito in verità non è tanto quello di prevenire i disagi che saranno provocati agli abitanti quanto piuttosto quello di favorire la partecipazione dei pellegrini alle celebrazioni religiose. L'Agenzia coordina sia i servizi informatici e telematici che quelli dei servizi relativi all'accoglienza (trasporti, sanità, ecc.), sovrapponendosi così ai poteri pubblici. Questa sovrapposizione è tanto più grave in rapporto allo sconvolgimento della vita cittadina imposto da un'invasione così massiccia. Va ricordato che, oltre alle celebrazioni giubilari ordinarie, il calendario della S. Sede prevede ben ventuno eventi straordinari costituiti da Giubilei particolari suddivisi per professioni e fasce d'età - quello più preoccupante sembra essere il mega raduno dei giovani, previsto per agosto, che dovrebbe vedere l'arrivo di due milioni di pellegrini. A questo si aggiunga la partenza del giro d'Italia 2000 da piazza S. Pietro!
Molti hanno ricavato la convinzione che stia per esplodere su Roma una bomba ecologica i cui effetti nefasti si estenderanno a tutta la città, nonostante i messaggi rassicuranti di Rutelli che, nel frattempo, ha chiesto personale al Genio militare e ha istituito un gruppo ristretto che vede il generale Angioni assumere la carica di coordinatore dei cantieri.
Inoltre di questa occupazione indiscriminata di tempi e spazi risentirà sicuramente l'agibilità politica della città nello svolgimento di manifestazioni democratiche. Come sarà possibile conciliare con questo affollamento di eventi religiosi le iniziative politiche sindacali, e gli stessi eventi ludici e sportivi?
Soldi a pioggia
Né basteranno a risolvere i problemi di Roma le opere previste nel resto d'Italia dalla legge 2670 dell'agosto '97, sollecitata dal Polo per poter disporre di risorse da distribuire anche nelle zone amministrate dai loro rappresentanti. I 1900 miliardi stanziati sono destinati a lavori poco costosi, pur se di bassa qualità: sarà più facile articolarli in piccoli lotti da attribuire a trattativa privata con ampi margini di discrezionalità.
La disparità tra la cifra di 15 mila miliardi delle richieste avanzate e le risorse disponibili ha reso difficile il lavoro della commissione responsabile della selezione dei progetto presentati dalle Regioni. I metodi del suo presidente, il ministro dei lavori pubblici Costa, sono stati tacciati di autoritarismo e centralismo. Dei fondi possono beneficiare sia enti pubblici che privati, così, buona parte è stata destinata a strutture religiose per poco più di mille progetti. Dei fondi finiti a enti pubblici pochi hanno a che fare con il Giubileo - ad esempio i 100 miliardi destinati al restauro del duomo e del Palazzo reale a Torino. Certo i 16 miliardi concessi all'Ente italiano per il turismo e i 9 assegnati all'Ufficio per Roma Capitale per il monitoraggio sugli interventi sembrano pertinenti, in verità sono emblematici dei criteri lottizzatori con cui sono state distribuite a enti pubblici risorse che il grande affare del Giubileo consente di gestire in maniera discrezionale. Anche nel Lazio la Regione distribuisce risorse per opere non essenziali allo svolgimento del giubileo, dalla sistemazione del litorale di Ostia alla "mappa delle strade del vino" per promuovere i vini laziali. Aldilà di questi stanziamenti che con il giubileo hanno poco a che fare, la maggior parte dei fondi sono destinati ad enti ecclesiastici per il restauro di chiese, seminari, santuari e conventi in località sparse per l'Italia, spesso con la prospettiva postgiubilare di diventare luoghi per attività sociali e alberghi a basso costo. Nel futuro favoriranno convegni e ritiri spirituali ma anche turismo e vacanze. Le spese per il giubileo serviranno cioè ad incrementare il turismo religioso (4 mila miliardi nel '96) e le strutture ecclesiastiche che su di esso si stanno impegnando, superando anche divisioni e rivalità. La Peregrinatio ad Petri Sedem (Paps) e l'Opera romana pellegrinaggi (Opr), che avevano promosso programmi in contrasto tra loro, sono state costrette a coordinarsi in Progetto Italia, un pacchetto turistico che per 250 mila lire prevede il trasporto aereo di pellegrini alloggiati in altre città italiane e la visita in una giornata di S. Pietro, cappella Sistina e un'altra basilica. Quanto tale progetto sia applicabile su larga scala non è possibile dire, certo è che costituisce una giustificazione per la distribuzione di stanziamenti in tutta Italia. La commissione ha infatti creato alcune categorie che consentono di dare senso ai finanziamenti a pioggia: mete religiose, mete giubilari validate dalle Conferenze episcopali regionali, città d'arte. Assisi, Loreto, Pompei, Padova, rispettivamente hanno ricevuto 120 miliardi le prime due (88 per cento e 17 per cento a enti ecclesiastici), 73 miliardi la terza (57,5 per cento) e 84 all'ultima (77 per cento). Dietro questi stanziamenti apparentemente casuali si intravedono anche prevaricazioni e conflitti all'interno dell'istituzione ecclesiastica. Emblematico l'episodio della diocesi di Bergamo il cui vescovo, subito dopo l'annuncio dello stanziamento di un miliardo e mezzo per la sistemazione dell'abbazia di S. Egidio sotto il monte ne ha tolto l'agibilità ai padri Serviti, eredi dell'esperienza di padre Davide Turoldo. A Napoli, la provincia dei padri Scolopi ha ottenuto quasi otto miliardi per trasformare una scuola in albergo.
Questo programma di distribuzione a pioggia ha subito e subirà ancora modificazioni perché i fondi non utilizzati nei tempi previsti possono essere destinati ad altre opere. Resta inalterata comunque l'idea che si ricava da una prima lettura dei dati: il giubileo è un affare per le strutture ecclesiastiche che si rinnovano a spese dei contribuenti italiani che, con l'introduzione del sistema dell'otto per mille, pensavano di aver saldato il conto con la gerarchia cattolica. C'è invece tra le autorità pubbliche una gara a sostituirsi alla Cei perfino nella divulgazione dei temi e delle finalità del giubileo. Il Provveditorato agli studi di Roma ha invitato formalmente le scuole ad assumere il giubileo quale punto di riferimento per la programmazione didattica ed educativa, anche in una prospettiva pluriennale di intervento, e ha bandito un concorso tra le scuole superiori per la preparazione di schede illustrative delle mete artistico-religiose di Roma da far confluire in una guida da pubblicare, con il sostegno della Provincia, e da distribuire ai giovani che verranno a Roma nel duemila. Finanziato a spese pubbliche anche il lavoro del Gruppo ricerca e informazione Sétte che ha appaltato all'Università di Bologna uno studio sulle sètte religiose operanti in Italia. Bisogna poi ricordare il progetto per illustrare la storia del giubileo in multivisione per il quale la Giunta capitolina ha deliberato di impegnare 170 milioni.
A tal proposito sono interessanti le dieci domande sulle spese del Comune e dell'Agenzia per il giubileo avanzate dall'osservatorio laico, nato in ambito radicale, che fornisce un'informazione critica ma non anticlericale. Ci si chiede perché sono previsti 90 miliardi per "immagine e comunicazione", 6 per prevedere i flussi turistici, 80 "per la valorizzazione delle risorse umane", 6 "per il modello di supporto per la preparazione e gestione del giubileo". Ben più gravi sono le riserve avanzate dall'Osservatorio sulla trasparenza sulle nomine, sulla contabilità e sulla difficoltà di consultare documenti ufficiali concernenti le spese per il giubileo. Con l'estate di quest'anno si sono aggiunte le denunce della Camera del lavoro sulle attività lobbystiche in Campidoglio e della Camere di Commercio. Anche tra i sostenitori del sindaco serpeggia malumore: nel giugno di quest'anno il Ppi ha duramente attaccato l'Agenzia e a luglio, Rutelli, ha nominato una commissione sopra le parti che controlli la regolarità della gestione capitolina. Forse, conoscendo le debolezze croniche dell'apparato amministrativo romano si sarebbe potuto affrontare l'approssimarsi del giubileo con toni meno trionfalistici e con più attenzione ai disagi per la popolazione. C'è da chiedersi se, in previsione di tutto ciò, non si sarebbe meglio servito lo spirito giubilare rinunciando alla grande kermesse per decentrare pellegrinaggi e penitenze nelle chiese locali. E' questa la domanda che inquieta le coscienze dei cattolici scandalizzati dai profitti degli Enti ecclesiastici e per la copertura offerta da quest'occasione per affari privati e pubblici poco trasparenti e a lavori spesso inutili. Sono molti quelli che, in sordina o ad alta voce, proclamano l'inautenticità evangelica del giubileo e si uniscono ai tanti altri cittadini indignati per la subalternità delle autorità italiane, pronte a scaricare i costi dell'evento sul bilancio dello stato.
Né solo perché vedono dissipare il denaro di tutti per scopi di parte, né solo per i danni immediati che ne derivano agli interessi collettivi, ma anche perché vedono applicare la politica della lesina quando si tratta di accogliere ed assistere gli stranieri costretti all'immigrazione clandestina o di mettere mano al problema della disoccupazione.

Pavlvs
April 8th, 2005, 02:40 PM
Raddoppia il ponte di Acilia

L'obiettivo del XIII Municipio è di dimezzare le code

dal sito del XIII Municipio

Cambia volto l’incrocio tra via di Acilia e via Ostiense, la porta d’ingresso ad est di Acilia raddoppia dagli attuali 5,5 metri ad oltre 11, verranno così realizzate due corsie, una in ingresso e l’altra in uscita dalla città su via di Acilia, mentre lungo la via Ostiense la corsia di sinistra diverrà un by-pass per le autovetture che proseguono in direzione Roma.

Il cantiere, con i primi sondaggi sul terreno, sono iniziati il 29 marzo alla presenza del presidente del XIII Municipio Davide Bordoni, del consigliere Giancarlo Innocenzi e di numerosi cittadini. “Senza ombra di dubbio – ha spiegato il presidente Bordoni - si tratta dell’intervento di viabilità più importante messo in atto ad Acilia negli ultimi cinquant’anni: una soluzione messa a punto dai nostri tecnici che risolverà i disagi dei residenti che dovevano entrare ed uscire dal centro e quelli dei mezzi che invece proseguono verso Roma, fino ad oggi tutti indiscriminatamente in coda per superare la strettoia regolata dall’impianto semaforico”.

Secondo le previsioni, il cantiere dovrebbe essere consegnato il prossimo settembre ed avere una durata massima di 90 giorni, l’impegno di spesa e di circa 106mila euro. “A conclusione dei lavori – ha aggiunto il consigliere Innocenzi – verrà rimosso il semaforo e tutta la viabilità sarà più scorrevole e funzionale”.

CAESARS-PALACe
April 8th, 2005, 04:00 PM
Un progetto di Labics per Eurodomus Spa : Quadrifoglio (Torrino)

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/4983/1171425539.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/4983/550800859.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/4983/1019636073.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/4983/1247511577.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/4983/1659095717.jpg

La stessa ragazza del altro rendering (progetto via Amsterdam) :D

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/4983/1712513773.jpg

CAESARS-PALACe
April 8th, 2005, 04:03 PM
Roma in mondovisione

Ultimo saluto al Papa

La città ha gestito una settimana difficile e storica in maniera rispettosa ed elegante

:applause: :applause: :applause:

pampero
April 8th, 2005, 05:09 PM
^
Tanto di cappello a tutti noi romani :)

capitan harlock
April 8th, 2005, 08:10 PM
è vero ho guardato la bbc e France 2 e i cronisti facevano i complimenti a come l' Italia sia riuscita a gestire un così complesso e evento senza precedenti in pochi giorni quando solitamente ci vogliono mesi...
è stato sottolineato il grande sforzo fatto nel campo della sicurezza, infatti nonostante milioni di pellegrini e 200 delegazioni straniere non c'è stato nessun incidente grave...

P.s. carino il progetto, non eccezionale ma originale

Pavlvs
April 9th, 2005, 01:06 AM
Purtroppo il progetto è un terzo classificato, non credo si farà.

Roma è abituata ai grandi eventi, alle grandi delegazioni, alle grandi commemorazioni.

Ciononostante fa sempre piacere beccarsi i complimenti e l' ammirazione dei commentatori stranieri.

Bene così, avanti Roma, usque ad sidera.

CAESARS-PALACe
April 9th, 2005, 01:11 PM
Purtroppo il progetto è un terzo classificato, non credo si farà.

Il progetto "Quadrifoglio" di Labics per il Torrino ? Non penso che fa parte di una gara. Si trova nel Portfolio di Europaconcorsi come un progetto normale per un committente (Eurodomus S.p.A.).Secondo Europaconcorsi, Labics ha solo participato al concorso : Premio biennale di architettura Archés, con un altro progetto già costruito (Italpromo & Libardi headquarters ) anche questo un progetto molto interessante :) :

http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=11170

Pavlvs
April 9th, 2005, 01:45 PM
12:19 Veltroni: "Tutti devono avere più rispetto per la capitale"
A chi gli chiedeva a chi si riferisse quando ha parlato di "anti romani come anti italiani" il sindaco Veltroni ha risposto: "Mi riferisco innanzitutto a quelle persone che anni fa marciarono nella capitale al grido di "Bruciamo il Colosseo". Dico a queste persone che dovranno avere più rispetto. Non vogliamo sentir parlar bene necessariamente di Roma. Ma dopo questa settimana sarà intollerabile sentire parlare male. I cittadini lo meritano".


12:16 Veltroni: "Gli anti romani sono anti italiani"
"La città di Roma e tutto il paese hanno saputo dare in questi giorni una grande prova sottolineata più volte anche all'estero. Credo che il paese tutto, come lo sono il premier Silvio Berlusconi e il capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, debba essere orgoglioso di questa capitale e oggi ancor più di ieri non tollereremo più che si usino parole sgradevoli contro Roma", ha dichiarato il sindaco di Roma, Walter Veltroni, che ha aggiunto: "Essere anti romani significa essere anti italiani".


12:07 Veltroni: "Spesi 6 milioni di euro"
"Da una stima approssimativa risulta che il Comune abbia investito sei milioni di euro in questi giorni per dare accoglienza ai pellegrini e preparare la città alle esequie del Pontefice". Lo ha detto il sindaco Walter Veltroni durante la conferenza indetta nella sede della stampa estera. "Il momento più duro - ha proseguito il sindaco - è stato mercoledì ma non abbiamo mai avuto la sensazione di non farcela". In merito agli aumenti dei prezzi registrati in questi giorni nei pressi di San Pietro, Veltroni ha detto: "Episodi di questo genere non si ripeteranno più".


Tranquillo Walter,
che a Roma de quelle 4 merde che l'insultano non je ne po' fregà de meno!! :D

Le merde passano,
ROMA E' ETERNA.

pampero
April 9th, 2005, 02:24 PM
Tranquillo Walter,
che a Roma de quelle 4 merde che l'insultano non je ne po' fregà de meno!! :D

Quotissimo!
Dopo questa prova d'efficienza sarebbe ora che si desse atto alla Capitale d'essere la Capitale. Il Comune per questo evento ha speso 6 milioni d'euro. Sarebbe ora che lo Stato riconosca che Roma non è una città come le altre.

pampero
April 9th, 2005, 03:59 PM
Capitale del mondo
di MICHELE SERRA

LA ROMA organizzata, ospitale e paziente che esce indenne da questi lunghi e specialissimi giorni è una capitale del mondo, di nome e di fatto. La magnificenza delle immagini aeree, monumentali e brulicanti, con un Tevere parallelo di corpi che fluiva tra le pietre antiche e sopra i ponti, dava un'idea d'ordine e di pace che rassicurava anche gli scettici e i distanti, e un poco inorgogliva.

Era come se lo tsunami del pellegrinaggio di massa, non importa in quale dosaggio di fede e in quale di fregola presenzialista, fosse già previsto dalla struttura stessa, enorme e prospettica, della capitale del cristianesimo nonché del nostro vecchio Paese.
Così che la demofobia (paura della folla) potesse cedere il passo a una tranquilla e quasi familiare meraviglia.

Le voci di speculazioni e rincari (il pellegrinaggio è anche un'antica e fiorente industria) fanno parte del fisiologico e cinico campare di una megalopoli turistica e bottegaia, ma Comune, Prefettura, Protezione civile, polizie e pulizie, volontariato, cittadinanza hanno retto la dura prova con i nervi saldi, e volendo dirla politicamente hanno davvero saputo, di fronte al mondo, "farsi Stato".

La prova smentisce molti luoghi comuni sulla città slabbrata e indifferente, o forse spiega che slabbratezza e indifferenza, e le maglie larghe della sopportazione, e il famoso cinismo romano, sono il portato di una lunghissima storia aperta, e non limiti di una chiusa grettezza municipale. Averne viste tante e forse troppe, come si usa dire, evidentemente non significa chiudersi agli eventi storici e anzi allena a considerarli compatibili con la vita quotidiana di una città abituata ad appartenere al mondo, che si porta in spalle il papato, quando non con partecipata fede, con serafica dimestichezza.

E comunque sia, la Roma mondiale di questi giorni aiuta a capire (e non è un dettaglio, no che non lo è) quanto gli insulti provinciali a lei rivolti, il rancore da contado di certa Italietta periferica abbiano pesantemente influito sul recente voto degli italiani, molti dei quali sono stufi e disgustati dello sfascismo antiromano degli ultimi anni.

Essere antiromani - all'osso - significa essere antitaliani, disconoscenti la nostra storia, cultura e natura, e significa anche, di conseguenza, essere antistatali e antirepubblicani: e il nostro spirito nazionale, evidentemente, è ancora troppo giovane e troppo fragile per poter permettere agli ultimi arrivati di ferirlo così a buon prezzo da poter portare al governo del paese perfino il piccolo partito nato in odio a "Roma ladrona".

Roma ha retto l'urto della folla e ricevuto il potere mondiale quasi al completo, facendosi teatro globale. Lo spettacolo è certamente stato accolto da ciascuno secondo la propria fede, o il proprio scetticismo, compiacendo il grandioso gusto scenico (neo-controriformista) del cattolicesimo, lasciando forti perplessità in chi ritiene che la spiritualità preferisca sedi più private, e discrete. Ma è stato comunque uno spettacolo potentissimo e gestito dalla città con civile disposizione d'animo, organizzazione politica, cura organizzativa.

Che una città sappia essere capitale dell'umanità e venga discussa e spregiata come capitale d'Italia è uno dei grandi paradossi di questo scorcio, non memorabile, di storia italiana.

Thelème
April 9th, 2005, 04:09 PM
walter ha proposto di chiamare sia lo spianale di tor vergata sia stazioni termini "giovanni paolo II"... se per lo spiazzale posso essere d'accordo, assolutamente non mi va giù l'idea che la mitica stazione termini diventi stazione Giovanni Paolo 2 :(
il nome termini è una icona a mio modesto parere. poi rinominarla col nome di un papa (in uno stato laico) e/o capo di stato (stato che non è l'italia nè un paese europeo) mi sembra inopportuno.
voi che ne pensate?

pampero
April 9th, 2005, 04:21 PM
walter ha proposto di chiamare sia lo spianale di tor vergata sia stazioni termini "giovanni paolo II"... se per lo spiazzale posso essere d'accordo, assolutamente non mi va giù l'idea che la mitica stazione termini diventi stazione Giovanni Paolo 2 :(
il nome termini è una icona a mio modesto parere. poi rinominarla col nome di un papa (in uno stato laico) e/o capo di stato (stato che non è l'italia nè un paese europeo) mi sembra inopportuno.
voi che ne pensate?

A me non dà fastidio che la chiamino così in quanto Stato laico. Ma sono d'accordissimo sull'icona. Non ha senso cambiare il nome ad una stazione che nell'immaginario collettivo è e sarà sempre la stazione Termini. A Roma stanno costruendo la stazione Tiburtina ex-novo (per la rete TAV)...potrebbero dare a quella il nome di GP II o al Centro Congressi di Fuksas.

Thelème
April 9th, 2005, 04:36 PM
^ ma a me piace anche il nome "tiburtina"... fa così romano! non c'è un qualcosa con un nome brutto?

pampero
April 9th, 2005, 05:22 PM
^ ma a me piace anche il nome "tiburtina"... fa così romano! non c'è un qualcosa con un nome brutto?

Ehehe. Secondo me non è questione di nome. La stazione Tiburtina verrà rifatta ex-novo separata dalla vecchia stazione Tiburtina (che non so se resterà in funzione per le Ferrovie Regionali)..si potrebbe decidere di dedicargli qualcosa che la cittadinanza veda come nuovo e non qualcosa che i romani e i non-romani sono ià abituati a chiamare "stazione Termini".
Poi certo..anch'io preferirei tenermi Termini e Tiburtina e dedicargli un'altra cosa. Per esempio il Centro Congressi di Fuksas o la nuova Fiera di Roma...che sono anch'essi punti di incontro e di scambio della città (penso che sia questo il senso della scelta della stazione Termini).

pampero
April 9th, 2005, 05:37 PM
GRAZIE, Roma
di GIGI PROIETTI

GRAZIE, Roma. Ce l’hai fatta anche stavolta. E stavolta era veramente dura. Del resto, non sei nuova a certe imprese. Ma in occasione dei funerali del Papa, hai superato te stessa. I Romani hanno risposto con l’organizzazione, la serietà, la solidarietà e il calore umano al più grande funerale della Storia, quello, appena celebrato, di Giovanni Paolo II. Che a detta di tutti, esperti compresi, è stata anche, della Storia, la più grande manifestazione pubblica in assoluto.
I Romani hanno rispettato le misure adottate dalla Protezione civile in collaborazione con il Comune. Hanno rispettato i blocchi del traffico, le transenne, gli orari. Non si sono mai scomposti. Hanno aiutato con cibi, bevande e coperte i pellegrini disposti ad ore e ore di fila e a pernottare all’addiaccio.
Il sindaco Veltroni ha ricevuto i complimenti della Francia e della Spagna, è stato lodato in diretta dalle radio e televisioni latino-americane, esterrefatte davanti a notizie e immagini della capitale italiana invasa da milioni di persone eppure capace di reggere in modo perfetto. Usiamoli, quando è il caso, gli aggettivi.
Ci vengono in mente tante cose, allora. Roma, senza troppo chiasso, ha dato lezione di civiltà e umanità al mondo proprio quando era necessario, sotto gli occhi del pianeta intero. Le sono serviti, probabilmente, la consuetudine con il Potere e la Grandezza, la familiarità con il Papato, tutte annose e comprovate, ma anche (e soprattutto) la capacità di chi la governa di rispondere ad alto livello a un cimento che avrebbe spaventato qualsiasi metropoli contemporanea.
Tutto questo mentre in altre città, accadono cose di segno diverso. Magari un grande e celebre teatro scopre di avere molte toppe sul vestito nuovo, appena sfoggiato, e non ce la fa ad uscire dalla crisi. Da noi ci sono meno computer, forse, non possediamo una seconda, costosissima sede in periferia, ma abbiamo cominciato e andiamo avanti.
Altra musica, isomma. Grazie, Roma.

Pavlvs
April 9th, 2005, 08:25 PM
Favorevolissimo al mutamento di nome.
VIVA LA STAZIONE GIOVANNI PAOLO II°.

SdR
April 9th, 2005, 08:45 PM
Il sindaco elenca i record della città invasa dai pellegrini
arrivati a milioni per rendere omaggio a Giovanni Paolo II
Veltroni fa il bilancio dell'evento
"Roma capitale dell'accoglienza"
"Essere anti-romani significa essere anti-italiani"

ROMA - Finita l'emergenza il sindaco di Roma, Walter Veltroni, fa il bilancio, con orgoglio e senza risparmiare critiche a chi ha messo in dubbio le capacità della capitale. In una conferenza stampa, questa mattina in Campidoglio, Veltroni snocciola cifre e considerazioni su queste giornate che hanno visto Roma accogliere milioni di fedeli venuti a rendere omaggio a Giovanni Paolo II. Lo fa con l'orgoglio di chi sa di aver superato a pieni voti un esame e di aver ricevuto complimenti e riconoscimenti da tutto il mondo.

La polemica con gli anti romani. "Essere anti-romani è essere anti-italiani, lo era prima dell'evento che abbiamo fronteggiato con successo, lo è a maggior ragione dopo questo evento". Il sindaco di Roma parte all'attacco. "Da oggi in poi non tollereremo da parte di nessuno offese alla città - dice Veltroni - non lo abbiamo mai fatto prima e a maggior ragione non lo tollereremo oggi". A chi gli chiede se si riferisca a qualcuno in particolare Veltroni risponde: "Mi riferisco innanzitutto a quelle persone che anni fa marciarono nella capitale al grido di "Bruciamo il Colosseo". Dico a queste persone che dovranno avere più rispetto. Non vogliamo sentir parlar bene necessariamente di Roma. Ma dopo questa settimana sarà intollerabile sentirne parlar male. I cittadini lo meritano".

I complimenti dall'estero. "La città ha saputo abbracciare questo evento - prosegue Veltroni - e lo ha fatto suo con grande senso di responsabilità. Ho sentito il presidente Ciampi che mi ha riferito dei positivi commenti delle delegazioni internazionali e delle autorità, ma per noi questo è ordinario perché Roma ha sempre saputo rispondere in modo straordinario alle emergenze che puntualmente si verificano in città dalle beatificazioni alla firma della Costituzione europea".

Quindi il sindaco conferma la mancanza di veri e propri momenti critici spiegando che "l'unica giornata di maggiore preoccupazione è stata quella di mercoledì, quando i fedeli hanno praticamente invaso l'area di Borgo Pio, ma non si sono verificati incidenti di nessun tipo".

Le cifre di un evento unico. Veltroni presenta i dati di questi giorni sottolineando che "siamo riusciti a fronteggiare il più grande evento della storia, con una concentrazione di persone nello stesso luogo mai verificatasi". A Roma, spiega il sindaco, sono arrivate persone da tutto il mondo: 1.300.000 hanno visto la salma del Papa dentro la basilica di San Pietro, circa 1 milione di persone ha assistito ieri ai funerali, in parte a piazza San Pietro (circa 250.000), in parte nei diversi luoghi di incontro predisposti in tutta la città, con 27 maxischermi.

Circa 50.000 pellegrini sono transitati nei centri di accoglienza predisposti dal Comune e dalla Protezione Civile (Tor Vergata, Fiera di Roma, Dopolavoro ferroviario, Circo Massimo). Impressionanti i dati sul trasporto pubblico e privato: sono giunti a Roma oltre 200 treni speciali, più 70 dal solo Lazio, e circa 5.200 pullman: gli autobus e i tram della Capitale hanno trasportato 1.100.000 passeggeri in più ogni giorno.

La metropolitana ha registrato oltre due milioni di viaggi in più nell'arco della settimana. Il sindaco ha voluto citare e ringraziare "tutti i dipendenti delle aziende comunali, gli autisti di metro e autobus, i tassisti, i volontari, gli operatori della sala operativa sociale".

Tremilaseicento i bagni chimici dislocati nei punti caldi della città, mentre il Comune ha distribuito 400.000 volantini informativi. E ancora, 3.500 operatori di pulizia, 25 mezzi per autospurgo sempre in attività, e oltre tre milioni di bottiglie d'acqua distribuite. Un lavoro immane, soprattutto perché organizzato in tutta fretta: "Avevamo un piano - dice Veltroni - per questa eventualità come per tutta una serie di emergenze. E Roma è orgogliosa di aver ospitato questa meraviglia".

Ancora pronti all'emergenza. "L'amministrazione comunale di Roma è ancora in allerta e pronta ad affrontare eventuali altre emergenze legate all'afflusso di pellegrini nei giorni del Conclave", annuncia il sindaco della capitale precisando che complessivamente l'onere di spesa sostenuto a vario titolo dalle aziende comunali è stato di sei milioni di euro. E Veltroni mette l'accento sull'intenzione di "esaltare un modello di città dove c'è collaborazione sociale, concertazione, dove c'è il lavoro di squadra e senso istituzionale".

Gli omaggi di Roma a Giovanni Paolo II. Nelle prossime settimane la stazione Termini diventerà "Stazione Giovanni Paolo II". Veltroni spiega che dopo l'elezione del nuovo Papa "si concorderà con la Santa Sede i passaggi attraverso i quali la stazione potrà assumere un volto che richiami fortemente il messaggio di un Papa che è stato Pontefice della Conoscenza, del dialogo, del viaggio".

Il sindaco spiega inoltre che per quanto riguarda la intitolazione del piazzale di Tor Vergata a Giovanni Paolo II, la decisione è stata presa per ricordare "una delle manifestazioni più coinvolgenti di tutto il Giubileo che vide la presenza di oltre due milioni di giovani di tutto il mondo".

Pavlvs
April 10th, 2005, 01:56 AM
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/tomba/ap60701850904211047_big.jpg
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/tomba/ap60701730904211049_big.jpg
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/tomba/ap60700860904211051_big.jpg

SdR
April 10th, 2005, 02:10 PM
^ ho appena scoperto che sulla lapide dei papi mettono la data di inizio del pontificato e non quella di nascita ... non lo sapevo.

SdR
April 10th, 2005, 02:45 PM
E 42 - inaugurata la mostra al Salone delle Fontane
L’Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Turismo e Sport, l’Assessorato all’Urbanistica della Regione Lazio ed EUR SpA presentano la mostra E 42 – EUR
Segno e sogno del ‘900
L’evento è svolto con la partecipazione dell’Archivio Centrale dello Stato, dell’Istituto Luce, Teche RAI.
La mostra è realizzata nell’ambito della legge regionale finalizzata alla conoscenza e la valorizzazione delle Città di fondazione, a cui la tematica E42-EUR si lega direttamente.
E42-EUR Segno e sogno del ‘900 è una grande mostra sulla genesi e sulle trasformazioni di uno straordinario brano di città, divenuto poi una vera e propria città nella città, "alter ego" di Roma per simbolo e per vocazione che per l'intensità della sua immagine ha sempre mantenuto un distacco fisico e concettuale dalla Capitale. Questa caratteristica del suo disegno originario poi trasmessa alle sistemazioni e ai progetti successivi, la forza dell'immagine, è il tema di fondo che la mostra si propone di esplorare, attraverso un racconto per immagini appunto, un viaggio "a volo d'uccello" sulle vicende storiche, urbanistiche e architettoniche dall'E42 ad oggi mediante la presentazione di materiali in gran parte inediti raccolti da collezioni e archivi pubblici e privati.
E42-EUR Segno e sogno del ‘900 è stata ideata e curata da Carlo Fabrizio Carli, Gianni Mercurio e Luigi Prisco, che presentano in mostra e in catalogo centinaia tra dipinti, disegni, bozzetti preparatori di edifici ( tra gli altri, Libera, Minnucci, Guerrini ) e opere d'arte (da Afro a Sironi, da Severini a Funi, da Melotti a Mirko e Dino Basaldella, da Prampolini a Depero, per citarne alcuni), centinaia di fotografie inedite, diversi filmati, con l'obiettivo di svelare la seduzione visiva, la suggestione e l’ispirazione trasmesse dalle quinte architettoniche, dagli scorci, dal paesaggio, dai dettagli, dagli skyline dell’EUR, per diffonderne la conoscenza e anche le necessità della tutela del patrimonio architettonico e ambientale.
L'argomento di fondo sotteso alla mostra, il primato dell'immagine, si snoda in un percorso storico che parte dalla nascita dell’E 42 come modello architettonico e territoriale moderno, portale d’ingresso alla capitale e sua proiezione verso il mare e il territorio pontino recuperato attraverso la bonifica e le Città di fondazione. Evidenzia il tema dell'unità delle arti (presupposto fondamentale alla costituzione dell'immagine dell'E42) e il processo creativo nel progetto di alcuni edifici simbolo, quali il Palazzo della Civiltà Italiana, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo degli Uffici, l'assetto paesaggistico della Via Imperiale e l'organizzazione de “La Città dell’Arte” quale mancata eredità dell’Esposizione Universale.
Nella sezione, che si apre con l'antefatto rappresentato dall'Esposizione Universale di New York del 1939 in cui venne esposto il progetto dell'E42 sarà esposto in anteprima un plastico dell'E42 realizzato per la mostra e un progetto inedito di Giò Ponti per un circolo sportivo, già approvato da Oppo, Piacentini e Guerrini, ma mai realizzato, scoperto negli archivi dell'EUR Spa. In particolare l’Istituto Luce ha realizzato in coproduzione con la Regione Lazio, un filmato di ottanta minuti come apparato documentario della mostra stessa e in linea con la produzione di filmati storici realizzati congiuntamente.
La mostra continua con le immagini drammatiche della guerra, la “damnatio memoriae” e l'abbandono, per illustrare quindi il recupero del dopoguerra, le nuove sistemazioni, gli anni del “boom” economico, i completamenti architettonici, le nuove funzioni direzionali e residenziali del quartiere e la scelta tipologica dello sviluppo verticale degli edifici quale simbolo della modernità internazionale, gli impianti per le olimpiadi del 1960, l’arte dei giardini, l'ispirazione che la fascinazione scenografica dell'EUR e di alcune fondazioni come Sabaudia ha esercitato sui maestri del cinema, con interviste a Fellini, Gassman, Pasolini, Bertolucci, Risi, e sulla comunicazione pubblicitaria.
Sul tema "dall'E42 all'EUR" verrà presentato un lungometraggio realizzato per la mostra da Ciro Giorgini in collaborazione con Teche RAI.
Chiude la mostra una sezione "contemporanea", con il progetto del nuovo centro congressi di Massimiliano Fuksas, l'installazione di Arnaldo Pomodoro, un lavoro di Donata Pizzi ("EUR, la Città Verticale") e una sezione pittorica contemporanea sul tema EUR con dipinti di Giovanni Arcangeli, Massimo Campi, Massimo Catalani, Stefania Fabrizi, Paolo Fiorentino, Alessandra Giovannoni, Massimo Livadiotti, Marco Petrus, Mauro Reggio.
Tra gli apparati didattici a corredo della mostra, verrà realizzata una serie di postazioni multimediali dove sarà possibile approfondire attraverso dei filmati alcuni temi, quali l'architettura a Roma tra le due guerre, le Città di fondazione, gli sventramenti e le sistemazioni della città storica degli anni'30, l'EUR e la pubblicità, e altri ancora.

La mostra è organizzata da DataArs, Roma.
Mostra: "E42 EUR Segno e sogno del '900".
Luogo: EUR - Palazzo degli Uffici - Salone delle Fontane.
Date: 1- 30 aprile 2005
Ufficio stampa: DataArs (tel 0639732850 mail: a.damelia@dataars.it)
Catalogo: Dataars Edizioni
Ingresso: 5€ intero, 3€ ridotto e studenti
Orario: dalle 10:00 alle 20:00
La Biglietteria chiude alle ore 19:00
Visite guidate: DataArs

spero proprio che la domenica sia aperta ... perchè io ci sto andando! :)

Thelème
April 10th, 2005, 04:17 PM
^ ho appena scoperto che sulla lapide dei papi mettono la data di inizio del pontificato e non quella di nascita ... non lo sapevo.

vero... il chè ha un senso dato che manca il nome "civile" del papa... in effetti giovanni paolo II "nasce" solo nel 78 :)

I'mBack
April 10th, 2005, 11:27 PM
Ho appena letto quest'articolo del 1 aprile http://www.urbanistica.comune.roma.it/documenti/dettaglio.asp?id_doc=1568

Programma consegna area ex Mercati Generali 1^ fase di cantierizzazione
Rinvio consegna

L'assessore all'Urbanistica Roberto Morassut rende noto che la consegna dei cantieri degli ex Mercati Generali, prevista per stamani alle ore 11.00 in via Ostiense, e' rinviata a data da destinarsi in segno di rispetto per l'aggravarsi delle condizioni di salute del Papa.

Non vorrei mancare di sensibilita', ma nn vi sembra una scusa quella di rinviare i lavori?? Ok rispetto x il papa, ma rinviare i cantieri in rispetto del papa malato (nn era ancora morto) a me sembra una scusa da prima elementare x nascondere ben altre verita' (forse nn ci sono piu' i fondi x pagare tale progetto??)

SdR
April 10th, 2005, 11:36 PM
mha?! a dir la verità mi aspetto di tutto e di più dalla ns classe politica ... ma non credo che arrivino a tanto ... se proprio non vogliamo credere alle buone intenzioni dell'assessore diciamo che posticipano l'apertura dei cantieri (con conseguente posa della prima pietra, foto ed articoli di gironale) perchè adesso sarebbe sicuramente offuscata da qulla che da una settimana a questa parte è l'unica notizia, ovvero il papa.

però per stavolta gli do il beneficio del dubbio ... sarebbe talmente squallido ...

Pavlvs
April 10th, 2005, 11:39 PM
Spero che per "programma consegna" ci si riferisca ad una cerimonia rinviata.
Mah!

Comunque:

L’impatto sulle infrastrutture della città è stato notevole: il trasporto pubblico è stato potenziato del 40%. Autobus e tram hanno trasportato un milione e cento passeggeri in più ogni giorno, e nell’ultima settimana la metropolitana ha portato 8 milioni di passeggeri facendo oltre 2 milioni di viaggi in più del solito. Il Comune ha risposto impegnando circa 20 mila persone: dai 1.300 vigili urbani normalmente utilizzati si è passati a 1.500, a cui se ne sono aggiunti 900 in regime di straordinario. L’Ama ha schierato 1.100 uomini, 300 mezzi speciali e 1.100 bagni chimici (altri 2.500 erano della Protezione Civile), lavorando senza sosta su quattro turni consecutivi. L’Acea ha messo in campo 400 persone utilizzando 30 unità. Al call center capitolino sono arrivate in una settimana circa 120 mila chiamate. In strada sono state distribuite 3 milioni di bottiglie d’acqua e sono state raccolte oltre 250 tonnellate di rifiuti. Il momento più duro, a detta dell’amministrazione, è stato nella giornata di mercoledì, quando Borgo è stato invaso dai pellegrini. LE OLIMPIADI — Tanta efficienza organizzativa, lodata anche Oltreoceano dal sindaco di New York Michael Bloomberg, ha rilanciato Roma a livello internazionale. Impossibile non pensare alle Olimpiadi: «Attendiamo l’esito della scelta per quelle del 2012 - ha detto Veltroni - Se la scelta cadrà su una città europea allora noi ci proporremo per il 2020, se non sarà europea penseremo a quelle del 2016

I'mBack
April 10th, 2005, 11:52 PM
LE OLIMPIADI — Tanta efficienza organizzativa, lodata anche Oltreoceano dal sindaco di New York Michael Bloomberg, ha rilanciato Roma a livello internazionale. Impossibile non pensare alle Olimpiadi: «Attendiamo l’esito della scelta per quelle del 2012 - ha detto Veltroni - Se la scelta cadrà su una città europea allora noi ci proporremo per il 2020, se non sarà europea penseremo a quelle del 2016

Li xo' devo dare ragione ai Milanesi: ma xke' veltroni vuole candidare Roma x le olimpiadi del 2016 quando si e' gia candidata Milano? Sarebbe veramente ridicolo presentare 2 candidature dello stesso paese.... no?

I'mBack
April 10th, 2005, 11:58 PM
Personalmente nn avevo mai sentito parlare del "Sistema dei Tecnopoli" a Roma e cosi' vuola qualke informazione:

Il Tecnopolo di Castel Romano
http://www.rm.camcom.it/Immagini/Fotografie/PoloTecn_CRomano.jpg Il Tecnopolo di Castel Romano è una realtà esistente ed è sinonimo di studio, ricerca, sviluppo e diffusione dell’innovazione tecnologica, centro di eccellenza collegato in modo reticolare con i più qualificati partner nazionali ed internazionali nei settori dell’Ambiente delle Biotecnologie e dei Materiali Speciali.
Un patrimonio di esperienze che operano in un’area di 52 ettari immersa nel verde dove attualmente svolgono la propria attività: il Parco Scientifico Biomedico San Raffaele di Roma, il Centro Sviluppo Materiali e l’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente.
L’obiettivo della Tecnopolo SpA è quello di lavorare ad un ulteriore sviluppo del Tecnopolo utilizzando tutte le potenzialità presenti nel territorio e ricercando partner ed investitori che in questi settori di attività siano in grado di elevare ed espandere la scienza, le tecnologie, l’innovazione e l’occupazione intellettuale.


Il Tecnopolo Tiburtino
http://www.rm.camcom.it/Immagini/Fotografie/PoloTecn_Tiburt.jpgPrimo tecnopolo della città di Roma e candidato ad ospitare l’Agenzia di Navigazione Satellitare nell’ambito del progetto europeo Galileo, è un progetto innovativo che si sviluppa su oltre 70 ettari a est di Roma.
In quest’area sono già presenti le più grandi realtà industriali nel campo della tecnologia elettronica ed aerospaziale quali Alenia, Alenia Spazio, Elettronica, Telespazio, Vitrociset, Edisontel.
Il Tecnopolo sta realizzando strutture e infrastrutture di cui l’insediamento già esistente era privo, e che lo renderanno la localizzazione ideale per le società dei settori hi-tech (aerospaziale, Information Communication Technology, multimediale e delle telecomunicazioni), che contano a Roma più di 250.000 addetti.

Altaich
April 11th, 2005, 11:45 AM
Da quando Ryanair ha aperto il volo diretto Glesga-Roma, Ciampino mi e' diventato familiarissimo (oltretutto super-comodo in quanto vicino alla diramazione che porta alla A1).
Ultimamente la Ryan si sta sbizzarrendo ad aprire rotte dal G.B Pastine... risultato: l'aeroportino si e' un po' intasato. Quando sono ripartito io a fine marzo, al banco accettazione (il 15) ho fatto la fila dalla porta d'ingresso alle partenze ed una volta superato il controllo passaporti mi sono seduto per terra, come d'altronde diversi altri viaggiatori. Partivo dal Gate 8: il Gate 8 era contrassegnato da un foglio di carta A4 con su il numero 8...
Che si sappia, c'e' un progetto/studio per adeguare l'aeroporto di Ciampino? Niente di eccezionale per carita', ma dato che anche quella "chiavica" di aeroporto di Prestwick che utilizza Ryan da qua si sta facendo il maquillage proprio in questi giorni, sarebbe carino se la capitale si dotasse di un secondo Aeroporto che possa essere definito tale.
Io sono andato sul sito degli Aeroporti di Roma ma non ho trovato niente al riguardo...

Pavlvs
April 11th, 2005, 01:20 PM
Non mi risultano lavori di aggiornamento per Roma Ciampino.

Paxromana
April 11th, 2005, 03:48 PM
Sul sito di ADR puoi trovare l'house organ (ultimo numero giu.04) con tutto quello che vorrebbero fare per CIA.

http://www.adr.it/content.asp?L=1&IdMen=570
(clicca su "ultimo numero ecc.")

SdR
April 11th, 2005, 05:45 PM
^grazie per la segnalazione!

sono stato a ciampino a gennaio e come Altaich ho notato la totale inadeguatezza delle strutture attuali, ma non ero assolutamente a conoscenza di questi progetti per ciampino.
un nuovo terminal è più che auspicabile, soprattutto in previsione di 7 milioni di passegeri(!!!) entro il 2008.

Pavlvs
April 11th, 2005, 05:58 PM
Grazie per la "dritta" Pax.
Ero del tutto all'oscuro dell'esistenza di questa rivista.

CAESARS-PALACe
April 11th, 2005, 07:23 PM
Li xo' devo dare ragione ai Milanesi: ma xke' veltroni vuole candidare Roma x le olimpiadi del 2016 quando si e' gia candidata Milano? Sarebbe veramente ridicolo presentare 2 candidature dello stesso paese.... no?

vero, ma con Londra Parigi Madrid c'è una grande possibilita che la scelta cadrà su una città europea per il 2012.Parigi e Londra per il momento sono piu' favorite di New York. Dunque 2020 sarebbe ideale per Roma. :) Roma nel 2020 sarà anche una città modernizzata con : 4 metropolitane, città dello sport, centro congressi italia, GRA a tre corsie, terminal crocieristico,tanti progetti avveniristici... :yes: :yes: insomma una candidatura fortissima :gunz:

CAESARS-PALACe
April 11th, 2005, 08:04 PM
http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/Roma2020logo.gif


:horse: :horse: :horse: :horse:

pampero
April 12th, 2005, 12:45 AM
vero, ma con Londra Parigi Madrid c'è una grande possibilita che la scelta cadrà su una città europea per il 2012.Parigi e Londra per il momento sono piu' favorite di New York. Dunque 2020 sarebbe ideale per Roma. :) Roma nel 2020 sarà anche una città modernizzata con : 4 metropolitane, città dello sport, centro congressi italia, GRA a tre corsie, terminal crocieristico,tanti progetti avveniristici... :yes: :yes: insomma una candidatura fortissima :gunz:

Per il 2020 il GRA servirà a 4 corsie ;) La candidatura verrebbe ulteriormente rafforzata dall'ottimo comportamento da anni mostrato dalla capitale in situazioni delicate (vedi funeri del Papa). Sai che filotto sarebbe Olimpiadi 2020 e Giubileo 2025? Potremmo ritrovarci Roma rigirata come un calzino in pochi anni.
Il logo di Roma 2020 dove l'hai trovato?

Thelème
April 12th, 2005, 08:18 AM
mi sa che è il logo roma 2004 modificato... :) era proprio un bel logo cmq... con la scritta in "sampietrini"... proprio bello.

SdR
April 12th, 2005, 10:39 AM
^e già mi sa che hai proprio ragione! ... bello, ma visto come è andata nel 2004 lo cambierei! :)

Altaich
April 12th, 2005, 11:38 AM
Sul sito di ADR puoi trovare l'house organ (ultimo numero giu.04) con tutto quello che vorrebbero fare per CIA.

http://www.adr.it/content.asp?L=1&IdMen=570
(clicca su "ultimo numero ecc.")

GRAZIE PAXROMANA !!! :okay:

Grandi News !! Oltretutto un secondo aeroporto all'altezza credo faciliterebbe anche il discroso Olimpiadi, etc... :banana:

SdR
April 12th, 2005, 03:12 PM
Pronta la delibera di Giunta per tutte le strade della città, priorità per l’arteria verso Ostia: costo 350 mila euro, lavori dopo l’estate
Sicurezza: la Colombo diventa hi-tech
Piano della Sta: luci più potenti e sensori per rilevare le auto che passano con il rosso

di GIULIO MANCINI

Luci semaforiche più potenti, un’illuminazione a giorno degli attraversamenti, sensori per il rilevamento dei veicoli che passano con il rosso: è ipertecnologica la strategia per abbattere la pericolosità della via Cristoforo Colombo.
Dopo aver scoperto che gli incroci più pericolosi della città si trovano lungo la strada che porta i romani verso il mare, il Campidoglio corre ai ripari. Ed elabora un piano che già nei prossimi mesi avrà le sue prime mosse. «Si tratta di uno strumento per mettere in sicurezza un’arteria di grande importanza sia per flussi di traffico che per capacità di collegamento svela l’assessore alla Mobilità, Mauro Calamante che ieri ha incontrato i comitati di quartiere La Sta ha elaborato un piano che adotteremo sia per migliorare i livelli di affidamento che per fluidificare il traffico, privilegiando l’uso dei mezzi pubblici».
Gli incroci con via Pindaro, con via di Acilia, con via Canale della Lingua e con via Villa di Plinio sono risultati nella città tra i più lesivi e quelli con maggior frequenza di incidenti. Per questo motivo all’interno del “Piano della sicurezza stradale” elaborato dalla Sta-Osservatorio del traffico, la Colombo ha priorità rispetto al resto della città. Il costo di attuazione del piano per tutta Roma è fissato in 1,6 milioni di euro dei quali 350 mila saranno destinati subito all’arteria che corre verso il mare.
«Le carenze strutturali, gli elevati carichi veicolari e le numerose infrazioni al codice della strada determinano l’esigenza di affrontare in modo integrato i temi della segnaletica, della geometria di intersezione, del controllo automatico delle infrazioni» sottolinea il documento che fa parte della delibera di Giunta in approvazione nei prossimi giorni.
I lavori che verranno effettuati sono stati già delineati e, salvo sorprese, potranno iniziare subito dopo l’estate per evitare di interferire sul traffico balneare. Tra le iniziative che riguarderanno gli incroci sotto osservazione c’è la posa di uno speciale sistema elettronico di rilevamento del passaggio con il rosso. L’impianto è già in sperimentazione all’intersezione tra la Colombo e via Rosa Guarnieri Carducci, alla Fiera di Roma, dove risulta che «i tassi di infrazione notturna sono tra lo 0,7 e l’1,3 per cento».
Le altre azioni prevedono la sostituzione dei fuochi semaforici con lampade a led, molto più luminose rispetto alle attuali. Sarà poi incrementata la segnaletica, anche con il ricorso a bande rumorose; verrà modificata la “geometria” degli incroci per restituire maggiore visibilità e possibilità di manovra. Infine, dove possibile, verranno istituiti gli attraversamenti pedonali, oggi inesistenti. «Questi lavori con le progettazioni di altri interventi rivela il delegato del sindaco per il Litorale, Paolo Orneli saranno concertati con i comitati di quartiere attraverso un tavolo di coordinamento affidato all’ingegner Stefano Giovenale della Sta».
Dai comitati di quartiere che ieri hanno partecipato al vertice sono arrivate anche altre proposte, tutte tese a rafforzare il collegamento con i mezzi pubblici. «Perché non destinare una parte della carreggiata ad una corsia preferenziale?» suggerisce Adriana Bordoni, del comitato di quartiere dell’Infernetto. Per tutta risposta è stata decisa una misurazione della carreggiata della Colombo che si farà nei prossimi giorni. «Perché non realizzare dei sovrappassi pedonali per consentire gli attraversamenti?» indica Giosuè Mirizio del Coordinamento dei Cdq. E dal Dipartimento VII (Mobilità) è già partita la richiesta di progettazione e finanziamento al Dipartimento XII (Lavori pubblici) del sovrappasso di via Pindaro. «Confidiamo nella concretezza dell’assessore perchè i tempi siano i più brevi possibili» augura Maurizio Cursi di Malafede-C10.

SdR
April 12th, 2005, 03:13 PM
I convogli della linea rossa saranno ristrutturati e utilizzati tra Laurentina e Rebibbia. I “vecchi” della B sono destinati alla Roma-Lido
«Entro il 2007 una metro A nuova di zecca»

Met.Ro: «In 2 anni completeremo la sostituzione dei treni e i lavori di ammodernamento»

di FABIO ROSSI

Per ora tra le 27 stazioni della linea A continua a passarne soltanto uno, per otto ore al giorno, a disposizione dei viaggiatori più fortunati, spesso ancora stupiti per la novità. Il nuovo treno della metropolitana di Roma inaugurato in pompa magna lo scorso 12 gennaio - bello, bianco e super tecnologico, dal costo unitario di 6.700.000 euro coperto per il 40 per cento dal Campidoglio e per il resto dallo Stato - resterà da solo ancora per un mese, almeno, tra i vecchi mezzi che fanno la spola tra i capolinea di Anagnina e Battistini.
Ritardi? «La nostra tabella di marcia, al momento, è rispettata - spiegano il presidente della società Met.Ro. Stefano Bianchi e l’amministratore delegato Roberto Cavalieri - Altri due nuovi convogli consegnati dall’azienda costruttrice a febbraio e marzo sono nella fase di collaudo, per la quale sono necessari due o tre mesi. Per cui il primo dei due sarà operativo a maggio. Entro la fine dell’anno, comunque, avremo 13-14 nuovi treni in servizio sulla linea A e altri 4-5 in collaudo».
Ma, almeno secondo quanto era stato comunicato a gennaio, il ritardo iniziale c’è, ed è quantificabile in un paio di mesi. Visto che, nel giorno del battesimo ufficiale del primo dei treni metropolitani made in Spagna (realizzati dall’azienda iberica Caf e già in servizio nella metro di Madrid), l’allora assessore capitolino alla mobilità Mario Di Carlo fissò per fine marzo l’entrata in servizio del secondo convoglio.
I primi mezzi della nuova serie, peraltro, vengono sottoposti a esami molto severi e lunghi. Anche per questo il primo treno, già in esercizio, effettua servizio passeggeri ancora a scartamento ridotto: quattro ore nel turno mattutino e altrettante in quello pomeridiano.
Il programma ufficiale diffuso da Met.Ro. parla di una consegna al mese fino a giugno. Quindi si passerà a due nuovi mezzi ogni mese fino a raggiungere quota 36, con il totale rinnovo del parco-treni della linea “rossa”, che da poco ha festeggiato il suo venticinquesimo compleanno: attualmente i convogli utilizzati sono 35, di cui ne possono circolare contemporaneamente al massimo 28.
A rallentare il collaudo dei mezzi ci sono anche i lavori di ammodernamento della linea che per ora, nelle ore notturne, rendono inutilizzabile il tratto compreso tra Termini e Anagnina. Di questo passo il rinnovo totale del parco-mezzi potrebbe essere completato entro la fine del 2006, mentre il termine dei lavori sulla linea e nelle stazioni e previsto per agosto 2007. Le nuove vetture, completamente climatizzate e intercomunicabili tra loro, offrono 216 posti a sedere per vettura e 992 in piedi, con pannelli luminosi installati per dare informazioni ai passeggeri.
«I convogli utilizzati attualmente sulla linea A - dice Bianchi - saranno completamente revisionati nelle nostre nuove officine di Osteria del Curato e di via della Magliana, per poi essere messi in servizio sulla linea B». Questi ultimi, a loro volta, saranno sottoposti a un radicale processo di restyling , per poi essere probabilmente destinati alla ferrovia regionale Roma-Lido. Quest’ultima linea, insieme alla Roma-Pantano e alla Roma-Viterbo, è di competenza della Regione Lazio.
Met.Ro., infatti, ha due diversi contratti di servizio: uno, con il Campidoglio, che riguarda le due linee della metropolitana. L’altro, con la Pisana, per le tre ferrovie regionali. Ma il cambio di colore politico della maggioranza regionale dopo le elezioni, si ipotizza negli uffici di via Tiburtina, potrebbe favorire l’unificazione delle competenze, evitando lo “sdoppiamento” funzionale dell’azienda.
«Tra i programmi futuri della nuova amministrazione, rientrerebbe anche il trasferimento al Comune di Roma di tutte le competenze che riguardano il trasporto pubblico della Capitale - sottolinea Bianchi - Uno scenario che potrebbe anche portare al contratto di servizio unico per tutte le attività di Met.Ro., con evidenti benefici per la gestione del servizio».

CAESARS-PALACe
April 12th, 2005, 04:41 PM
mi sa che è il logo roma 2004 modificato... era proprio un bel logo cmq... con la scritta in "sampietrini"... proprio bello.

Si, è il logo Roma 2004 che ho modificato :D Anche a me piaceva molto questo logo, spero che un eventuale logo per il 2020 sarà qualcosa del genere. Ma prima c'è ancora la candidatura per i Mondiali di Nuoto 2009 :

erano 9 nove le città candidate per ospitare la 13/a edizione dei Campionati mondiali di nuoto del 2009 :

Roma, Atene, Budapest,Copenhagen, Dubai, Mosca, Parigi, Stoccolma e Tokyo

ma adesso sono rimasti in cinque !!! :runaway: :

Athens (GRE)
Moscow (RUS)
Rome (ITA)
Dubai (UAE)
Yokohama (JPN)



Mondiali 2009: FINA a Roma dal 25 al 27 aprile



La FINA - Federazione Mondiale - ha cominciato a visitare le città candidate ad ospitare la 13esima edizione dei Campionati Mondiali 2009 che sarà assegnata il 16 luglio prossimo a Montreal, vigilia dei mondiali canadesi. La delegazione della FINA, capeggiata dal Direttore Esecutivo Cornel Marculescu, ieri ha lasciato Atene e sarà a Roma il 25, 26 e 27 aprile. Queste le altre città candidate: Mosca, Dubai e Yokohama.


:horse: :horse: :horse:
venerdì 18 marzo 2005

FIN FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO

Pavlvs
April 12th, 2005, 04:46 PM
Roma, 11 aprile 2005 - Non solo "Roma caput mundi". I turisti oltre ad amare la Capitale apprezzano anche l' hinterland capitolino. Ancora una volta i ''numeri'' dell'analisi della domanda turistica negli esercizi alberghieri della Capitale e della sua provincia, forniti dall'Ente bilaterale turismo, registrano il segno positivo sia sul fronte della domanda italiana sia su quello della domanda estera.
E le previsioni sono ancora più rosa. Il trend delle prenotazioni, attraverso le sole agenzie di viaggi, a marzo e aprile parlano di incrementi del 6,5% negli arrivi e del 7,2% nelle presenze. Un dato su cui influirà anche il flusso di presenze concentrato nei giorni delle esequie papali nonostante abbiano rappresentato spesso un passaggio velocissimo nella Capitale.
Gli arrivi complessivi negli alberghi della provincia di Roma in Febbraio sono stati di 525.895 unita' (+6,84%); le presenze sono state pari a 1.209.154 (+5,47%). Nella sola provincia la crescita della domanda è stata addirittura del 25,48% negli arrivi e del 9,70% nelle presenze.

La domanda italiana ha registrato una buona crescita sia degli arrivi (+6,99%) con 263.537 unita', sia delle presenze (+3,80%) con 513.702 unità. Ma il dato che l'Ente bilaterale del turismo vuole sottolineare, ancora una volta, con maggiore soddisfazione è quello relativo alla domanda estera: gli arrivi stranieri sono stati pari a 262.358 unita' (+6,69%) e le presenze a 695.452 (+6,74%).
Con 132.246 arrivi e 374.592 presenze il turismo europo resta saldamente al primo posto registrando incrementi rispettivamente di +7,55% e di +9,96%. Tuttavia nella graduatoria delle presenze straniere a Roma il record è detenuto ancora dagli americani, seguiti da Giappone, Regno Unito, Francia e Germania. I primi 10 Paesi - Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Austria, Danimarca, Irlanda e Spagna - hanno coperto circa il 72,18% del mercato degli arrivi stranieri e circa il 74,26% di quello delle presenze. Va altrettanto bene il flusso turistico proveniente dal Nord America che ha registrato nel mese 39.052 arrivi con un +9,33% e 121.951 presenze con +13,29%. In flessione, invece, risulta la domanda proveniente dal Centro - Sud America che con 10.062 unità ha fatto registrare una riduzione dell'1,64%. Inferiori
alle potenzialita' anche le presenze ammontate a 25.093 unità con -3,70% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In flessione, in febbraio, la domanda proveniente dal Sud - Est Asiatico, che ha fatto registrare 45.046 arrivi con -6,05% e 107.741 presenze con -0,63%. Cala anche la domanda proveniente dal Medio Oriente, che con 4.625 arrivi e 10.895 presenze ha registrato nel prima caso una flessione di -15,97% e nel
secondo una flessione di -19,73%.
Negli alberghi capitolini solo nel bimestre Gennaio Febbraio la crescita della domanda è stata di +6,59% negli arrivi e di +5,31% nelle presenze. Gli arrivi totali negli esercizi alberghieri di Roma sono stati pari a 443.720 unità (+2,96%); le presenze sono state 1.051.709 unita' (+4,35%). E se la domanda italiana ha registrato 203.571 arrivi (+2,59%) e 391.462 presenze (+1,28%), gli arrivi stranieri hanno toccato quota 240.149 unita' (+3,28%); le presenze sono state 660.247 unità (+6,26%). Significativo e' anche il dato dell'occupazione di
camere e letti negli alberghi della Capitale che in febbraio è stata pari al 57,12%, quella dei letti, invece, ha raggiunto il 46,77%. In questo senso prosegue quella che l'Ente bilaterale definisce una ''apprezzabile performance'' delle categorie medio-basse degli esercizi alberghieri. Ad apprezzare le 4 e 5 stelle sono, ancora una volta, gli stranieri. Per le 5 stelle l'aumento e' stato dell'8,74% e le presenze sono state cresciute del 19,99%; per le 4 stelle arrivi a + 3,69% e presenze a +5,26%. Si fermano allo 0,4% negli arrivi e allo 0,05% nelle presenze gli alberghi a 3 stelle mentre risalgono al +5,41% gli arrivi e al +7,37% le presenze per gli alberghi a 2 stelle che crescono come gli alberghi a una stella (+4,19% di arrivi e + 5,04% le presenze).
L'hinterland romano è sempre più su. Nel bimestre Gennaio-Febbraio la crescita della domanda e' stata del 25,48% negli arrivi e del 9,70% nelle presenze. Gli arrivi complessivi negli alberghi dell'hinterland sono stati 82.175 (+34,09%), di cui 59.966 italiani (+25,20%) e 22.209 stranieri (+65,91%). Le presenze sono state 157.445 (+13,63%), di cui 122.240 di italiani (+12,78%) e 35.205 di stranieri (+16,67%). Nell' hinterland della Capitale l'occupazione mensile delle camere è stata pari al 39,72%, quella dei letti del 39,46%.

Pavlvs
April 13th, 2005, 12:51 PM
Sul Messaggero di ieri c'è scritto che Marrazzo se n'è andato in ferie!!:sly::sly:
Dice che ha lavorato troppo in campagna elettorale ed ha bisogno di un periodo di riposo !! :?:?:hahaha:
Nel frattempo un altro romano, 34 anni, si è ucciso colla moto per colpa di una buca mai riparata! :(

Ho la vaga impressione che questi nostri signori governanti siano un po' troppo sicuri del fatto loro e se la stiano prendendo comoda.
Nel caso mi farò un punto d'onore nel suonargli la sveglia ad ogni minima occasione!!

CAESARS-PALACe
April 13th, 2005, 02:36 PM
SPOSTATA AL 17 APRILE LA F1 RENAULT

Con la F1 (a 200 all'ora)
sulle strade di Roma
di VINCENZO BORGOMEO


Fisichella e Veltroni presentano al Campidoglio il Renault Road show
"Preparatevi al circuito massimo" recita lo slogan della nuova follia Renault. E per spiegare meglio la cosa si vede una monoposto di F1 parcheggiata al centro del Circo Massimo a Roma. Già proprio così: il team Renault, in collaborazione con il comune di Roma, farà sfrecciare la macchina di Alonso e Fisichella proprio al circo massimo. L'evento è fissato per il prossimo 17 aprile, quando proprio Giancarlo Fisichella e Franck Montagny porteranno sulle strade della capitale, in un percorso di 1,2 chilometri, intorno al circo massimo, le monoposto Renault.

Battezzate RoadShow, queste pazzesche incursioni di macchine da gara su normali strade cittadine, si sono già svolte a Madrid, Lione e Mosca. Ovviamente con un contorno di pubblico impressionante.

"Amo i roadshow - ha detto Briatore, anche lui presente all'evento romano - che abbiamo iniziato ad organizzare tre anni orsono perché oltre agli appassionati di motori e delle competizioni, avvicinano la gente allo sport, ai piloti ed al team. Dopo l'esperienza spagnola con Alonso non potevamo mancare l'appuntamento romano con Giancarlo".

Certo, Fisichella (che oltre ad essere romano vive a Roma con tutta la famiglia) nella capitale è un vero idolo, ma il fascino della F1, se possibile, va anche oltre il tifo locale. Oltre perfino l'amicizia che lega il sindaco Veltroni al pilota Renault: la F1 attirano quasi 3 miliardi di telespettatori da più di 150 paesi. Con una gara ogni 15 giorni, da marzo a ottobre, è un avvenimento sportivo planetario senza paragoni. E vedere una F1 sulle strade "normali" fa sempre un certo effetto.

Il Roadshow della Renault ha comunque illustri precedenti, proprio a Roma, quando in occasione del cinquantenario della Ferrari Schumacher e Irvine portarono proprio sulle stesse curve di Caracalla le proprie monoposto. Allora fu un bagno di folla.

Quello che nessuno dice però è il fatto che le monoposto sfrecceranno a 200 all'ora fra ali di folla, protetta solo da semplici transenne: una moderna F1 raggiunge quella velocità in seconda marcia, ed è difficile immaginare che Fisichella e Montagny (come d'altra parte fecero già i ferraristi) resistano alla tentazione di fare un po' di spettacolo per il proprio pubblico :runaway: . Certo, non si tratta di una gara, nessuno cerca di raggiungere prestazioni particolari, le F1 hanno freni e stabilità sicuramente al di sopra di qualsiasi altra vettura mai passata su quella strada. Ma 200 all'ora sono sempre 200 all'ora...

http://www.promocard.it/dbcommon/file/contents/document1963_img1.jpg

pampero
April 13th, 2005, 02:53 PM
La città si rinnova. Durante il rifacimento dell’asfalto, rivoluzione del traffico in tutta l’area: ecco le nuove fermate degli autobus

Chiude via Nizza, cinque mesi di lavori
L’intervento per ridurre le vibrazioni del manto stradale. Cantieri in molti altri quartieri

Superati positivamente gli eventi collegati alla scomparsa e ai funerali di Giovanni Paolo II e le relative ripercussioni sulla mobilità, Roma torna alla vita di tutti i giorni, tra cantieri e traffico, reso ancora più caotico dal maltempo. Oggi, partono i lavori in via Nizza, mentre altri interventi sono in corso in diverse zone della città, dalla Pineta Sacchetti, nei pressi del Passante a Nordovest, alla Colombo.
Dopo il rinvio di una settimana, per evitare deviazioni del trasporto pubblico durante l'afflusso dei fedeli, oggi avranno inizio i lavori di rifacimento del manto stradale di via Nizza. «Resta il problema della scarsità dei fondi per i vigili - afferma il presidente del II municipio, Antonio Saccone - chiamati agli straordinari per fluidificare la circolazione. E preoccupano anche le ripercussioni sulle strade circostanti, che dovranno ospitare le linee di autobus deviate». L'intervento, sollecitato anche dal Tribunale civile, per ridurre le vibrazioni ai palazzi della strada, durerà 140 giorni e porterà alla sostituzione dei sampietrini con asfalto fonoassorbente, come avvenuto in via Po e al rifacimento dei marciapiedi. Chiusa al traffico la strada, gli autobus delle linee 38, 80 Express e 88, provenienti dal centro, dopo piazza Fiume, passeranno per corso Italia, via Po, via Allegri, via Giovannelli, via Pacini, via Salaria, viale Regina Margherita e via Dalmazia, da cui riprenderanno il normale percorso. Nella direzione opposta, dopo via Dalmazia, le vetture saranno deviate per viale Regina Margherita, via Po, via Salaria, e piazza Fiume.
Possibili disagi, in questi giorni, nell'area di via Trionfale, a ridosso della Galleria Giovanni XXIII: lunedì mattina, alcuni lavori tra via Trionfale e via del Forte Trionfale hanno prodotto deviazioni vicino all'uscita di via Pieve di Cadore della galleria. «In superficie - ricordano dall'assessorato ai Lavori pubblici - si stanno portando a termine gli interventi di sistemazione delle aree». Tra questi, ci sono le operazioni ai marciapiedi del tratto commerciale di via Trionfale, nonché la sistemazione di spartitraffico, marciapiedi o manto stradale di alcune vie della zona, come via Pestalozzi e la vicina via della Pineta Sacchetti.
Nello stesso quadrante, lavori al manto stradale anche in via Boccea, tra via di Torrevecchia e via Cornelia. Si concluderà entro la fine del mese la riasfaltatura di via della Pisana, a poca distanza dal Grande raccordo anulare, mentre per gli stessi lavori di via Corridonia, nel V municipio, il termine è previsto per il 13 giugno. Nuovi marciapiedi in arrivo nell'XI municipio, con i lavori al via in via Carletti, via dei Conciatori, via Giovanni da Empoli, via Giulietti e via Acerbi. «Durante le operazioni - spiegano gli agenti dell'XI gruppo della polizia municipale - sono possibili temporanei divieti di sosta nelle strade interessate dai lavori».
Operazioni notturne di manutenzione ordinaria in via Cristoforo Colombo e nell'area circostante: dopo gli interventi tra viale dell'Umanesimo e largo Pella, nelle prossime notti, dalle 21 alle 6, riduzioni della carreggiata interesseranno l'area del cavalcavia su via delle Tre Fontane e viale del Pattinaggio e le rampe di accesso. Nel I municipio, infine, si concluderanno oggi le potature (con le relative chiusure stradali) in via Garibaldi, via Dandolo e via Calandrelli.

pampero
April 13th, 2005, 03:05 PM
Sul Messaggero di ieri c'è scritto che Marrazzo se n'è andato in ferie!!:sly::sly:

Per la cronaca Marrazzo non si è ancora insediato.

Pavlvs
April 13th, 2005, 04:09 PM
La Città Eterna rappresenta il modello adottato dalla Ville Lumière nella lotta contro il traffico.
A sostenerlo, in 2 articoli di ieri, il quotidiano Liberation, secondo cui Parigi sarebbe rimasta sedotta dal système à la romaine: chiusura del centro ai non residenti e targhe alterne.
Certo, le procedure adottate a Londra, pedaggio obbligatorio per ogni auto in città, si sono rilevate più efficaci ma pongono un problema di equità cui l'amministrazione transalpina si mostra assai sensibile.
Da qui l'idea di rivolgersi al Campidoglio, che il corrispondente in Italia descrive addirittura in assetto di guerra contro i nuovi barbari che minacciano l'Urbe.
Per una volta il giudizio della stampa estera suona favorevole, talmente lusinghiero anzi da risultare perfino imbarazzante.
Ma il punto è: abbiamo davvero sconfitto traffico ed inquinamento?
Vista dalla Capitale francese la situazione appare evidentemente molto più rosea del reale.
Tuttavia sarà bene non lasciarsi inebriare da tanti complimenti, e tenere ben presenti i nostri guai, dal Far West nottuno del Centro all'assenza di taxi, fino ai parcheggi in doppia fila.

CAESARS-PALACe
April 13th, 2005, 04:45 PM
Critiche alla proposta del sindaco di Roma Veltroni. Si spacca la Consulta laica del comune: 'Termini non diventi stazione Wojtyla'

Francesca Giuliani

Roma - La stazione Termini che diventa stazione Giovanni Paolo II: la proposta è stata lanciata dal sindaco di Roma Walter Veltroni durante il consiglio comunale straordinario in onore del pontefice all'indomani della scomparsa. Un'idea nata sull'onda di una emozione planetaria che ha però subito acceso una discussione che divide favorevoli e contrari, laici e credenti e che sta spaccando anche un organo come la Consulta laica del Comune di Roma, presieduta da Franca Eckert Coen, alla quale fanno capo decine di associazioni. Mentre tanti nomi noti del mondo laico prendono posizione contro l'intitolazione al Papa appena scomparso: da Nicola Tranfaglia a Sergio Staino, da Fulvio Abate a Clotilde Pontecorvo e Margherita Hack.

Il dibattito rischia di generare un pandemonio di manifestazioni, proteste, petizioni e in queste ore corre soprattutto sul web, fra l'altro in un sito come www.italialaica.it dove compare un lungo documento di critica alla proposta di Veltroni, nel quale si legge, fra l'altro: «Questa decisione è il culmine davvero eccessivo di un crescendo di delirio idolatrico da cui l'intera società italiana è invasa in questi giorni, in cui si smarrisce ogni senso del carattere laico delle istituzioni, del profondo pluralismo culturale, politico e religioso della società in cui viviamo». Parole sottoscritte da oltre trecento personaggi del mondo della cultura, da parlamentari a docenti universitari e studiosi, da Franco Grillini per Sinistra libertaria a Enzo Marzo per la Fondazione Critica Liberale che dice: «Non si poteva intitolare al Pontefice via della Conciliazione cancellando una strada fascista?». Tra gli altri, si è dichiarato contrario anche lo scrittore Marco Lodoli: «Si potrà legare il nome di Giovanni Paolo II ad altri luoghi, come Tor Vergata. Ma la stazione di Roma è un luogo nel quale transitano ogni giorno persone di ogni religione e cultura, cattolici e buddisti, islamici e atei. Lasciamola così, ospitale ed effimera casa di tutti».

La stazione Termini, nella quale camminano decine di migliaia di persone in arrivo da ogni parte del mondo, deve il suo nome non all'idea del 'termine del viaggio' bensì all'adattamento del nome latino Thermae, in particolare, le terme di Diocleziano che stanno dirimpetto alla facciata dalle linee moderniste completata nel 1950 a integrazione del progetto di Mazzoni, un gioiello di architettura riconosciuto nel mondo. Termini è un nome che i romani, e non solo, sentono ormai come proprio, anche i più devoti.

CAESARS-PALACe
April 13th, 2005, 04:50 PM
Roma - La cupola del Pantheon pronta per maggio


Come tutte le signore attempate ma attraenti, il Pantheon fa maquillage. Qualche giusto 'tocco' alla cupola, era proprio necessario. In effetti si tratta dei lavori di manutenzione, decisi nel 2001 ma iniziati solo l'anno scorso. L'ultimazione è prevista entro maggio. Uno dei più visitati monumenti cittadini si presenta, dunque, un po' in disordine a turisti e pellegrini che, in questi giorni, affollano la città.

I visitatori, comunque , restano con il naso all'insù per ammirare la parte della volta interna già restaurata e la svettante impalcatura necessaria ad operai e restauratori per lavorare intorno ai pannelli di questa cupola che rappresentava un prodigio dell'architettura nell'antichità. La struttura, infatti, è realizzata con un calcestruzzo la cui consistenza è sempre più leggera man mano che aumenta l'altezza. I grandi quadri furono studiati per aumentare l'effetto della monumentalità.

Il Pantheon, costruito nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto, e ricostruito dall'imperatore Adriano nel 123 d.C., in una delle zone più popolose dell'antica città, nelle adiacenze c'era un 'casermone' popolare, l' Insula Faelicula , quasi il 'Corviale' d'età imperiale, è, dopo il Colosseo, il monumento più visitato non solo per le caratteristiche artistiche ma anche per il misterioso fascino dei suoi simbolismi. S.Sp.


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SdR
April 13th, 2005, 05:27 PM
In Campidoglio il presidente della Confindustria Montezemolo e 100 uomini d’affari dello Jiangsu
Imprenditori: il mercato è in Cina

Veltroni: «A giugno una missione per avviare la collaborazione»

di CLAUDIO MARINCOLA

La Sala della Protomoteca è divisa in due: da una parte i politici e i rappresentanti della piccola e media imprenditoria romana, dall’altra i cinesi, 100 uomini d’affari della Provincia dello Jiangsu. Tutti seduti, composti, ordinati, con il loro auricolare per ascoltare concentratissimi la traduzione simultanea degli interventi. Seduto in prima fila, (tra i cinesi) Veltroni. Che ieri ha annunciato uno dei prossimi obiettivi del Comune di Roma: «attivare un rapporto di collaborazione con la Cina».
Alle parole seguiranno i fatti. Nel prossimo mese di giugno una delegazione guidata dal primo cittadino capitolino ricambierà infatti la visita. E sarà il primo passo di un incontro che vuole essere «non solo commerciale ma anche umano». La continuazione di un cammino iniziato circa tre mesi fa dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
«Vogliamo puntare a rafforzare i nostri legami attraverso iniziative congiunte - ha spiegato Veltroni - la Cina sta conoscendo uno sviluppo economico straordinario: non vedo perché l'Italia dovrebbe sottrarsi a far ricadere una parte dei vantaggi di questa esperienza economica sulla propria economia nazionale». Il sindaco ha ribadito un concetto condiviso anche dal vertice della Confindustria: la Cina non è solo una fonte di minaccia per le nostre imprese, ma un possibile partner per i nostri prodotti. Serve un quadro giuridico trasparente, il pieno rispetto delle regole della concorrenza internazionale e l'abolizione delle restrizioni in atto per le industrie straniere».
Prima di Veltroni aveva preso la parola il presidente della Confidustria nazionale Luca Cordero di Montezemolo. Con un invito molto esplicito agli ospiti cinesi: «Venite in Italia, investite, pensate al Sud».
Una proposta che ha suscitato grande interesse è stata infine quella lanciata dal presidente della Confindustria laziale Giancarlo Elia Valori: «L'idea di una banca italo-cinese per gli investimenti in Italia e nel resto d'Europa, senza trascurare il Maghreb e l'area orientale dello scacchiere mediterraneo». Nel suo intervento Valori ha sottolineato come, di fronte alle occasioni che il mercato cinese crea, le imprese e le istituzioni italiane debbano fare di più. La Cina non deve essere vista «come una preoccupazione, ma come una grande opportunità».

Pavlvs
April 14th, 2005, 12:52 AM
Roma, 13 aprile 2005 - "Cooperazione e scambio socio-culturale su formazione del personale, gestione urbana, pianificazione del territorio e dei servizi sui trasporti, sviluppo del turismo, della cultura, dello sport, della salute e dell´istruzione". Sono solo alcuni aspetti del protocollo di amicizia e cooperazione sottoscritto oggi dal presidente del Consiglio comunale di Roma Giuseppe Mannino e dal presidente del Consiglio del popolo della città di Ha Noi (Repubblica Socialista del Vietnam) Phung Huu Phu.
"Due città geograficamente lontane - precisa il presidente del Consiglio Giuseppe Mannino - ma che da un punto di vista socio-culturale presentano diverse similitudini che possono essere reciprocamente arricchite. In base al protocollo di amicizia che prevede anche lo scambio di delegazioni di funzionari ed esperti dei rispettivi Consigli comunali, il prossimo ottobre andremo in visita nella città di Ha Noi, raccogliendo l´invito dell´ospitale città vietnamita".

:uh::uh::uh:
Questo Mannino farebbe una cosa gradita se spiegasse quali mai sarebbero le "diverse similitudini dal punto di vista socio-culturale" di Roma con Hanoi!!
Personalmente con la "cultura" presente nella "democraticissima" Repubblica Socialista del Viet-nam io non ho nulla a che spartire, e ci tengo a ribadire le distanze!!

Pavlvs
April 14th, 2005, 12:53 AM
Roma, 13 aprile 2005 - Lavori di restyling per edifici sul Colle Capitolino, musei, teatri e palazzi storici. Ma anche restauti in vista per immobili di edilizia residenziale pubblica, tutti di proprieta' comunale. La giunta capitolina ha approvato il piano di interventi per complessivi 6 milioni di euro.
''Per quanto riguarda palazzi, musei, teatri e il Colle capitolino - ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Giancarlo D' Alessandro i lavori saranno realizzati progressivamente dalla prossima estate e saranno completati entro 12 mesi''.
Si interverrà così su edifici storici come palazzo Braschi, palazzo della Civiltà Romana, il museo Barracco, l'Acquario Romano (sede della Casa dell'architettura), la ex Centrale Montemartini, il museo d'arte moderna e contemporanea, il museo di Roma (in Trastevere), la sala matrimoni in via delle Camene, il museo Napoleonico, il museo Zanardelli, la Casina dei Pierleoni e il Teatro Argentina.
I lavori riguarderanno il restauro conservativo dei nuclei murari, opere idrauliche, adeguamento impianti elettrici, sistemazioni interne e esterne, opere di tinteggiatura, pronto intervento su dissesti statici, recinzioni, interventi di falegnameria. Analoghi interventi saranno realizzati su palazzi come compresi quelli in via del Tempio di Giove (ex Ospedale germanico) e palazzo Caffarelli.
''Il Comune di Roma - ha spiegato l'assessore D'Alessandro - ha inoltre avviato la seconda fase del piano di recupero e riqualificazione degli edifici di edilizia residenziale di proprietà comunale''. I primi tre interventi interesseranno gli edifici di via di Vicopisano numero 81 e via Vaiano numeri 3/13 nel municipio XV e a via delle Canarie numero 24 nel municipio XIII: i lavori, ha spiegato l'assessore, potranno iniziare già dal prossimo ottobre e potranno concludersi entro 12 mesi. In totale questa seconda fase riguardera' dodici interventi che interesseranno complessivamente 800 alloggi per un investimento di circa 13,5 milioni di euro.
L'intervento di recupero edilizio comprenderà, a seconda delle necessita': ristrutturazioni esterne e interne, rifacimento completo dei servizi igienico-sanitari, scivoli e pedane per disabili, restauro dei nuclei murari, opere idrauliche, adeguamento impianti elettrici, recupero cornicioni, tinteggiatura, pronto intervento su dissesti statici.
''In questo modo - ha concluso l'assessore D'Alessandro completiamo l'opera di risanamento iniziata con la prima parte del programma che tra il 1997 e il 2004 ha impegnato l'amministrazione: con un investimento importante di 90 milioni di euro sono stati realizzati 50 interventi per un totale di circa 5.000 alloggi sparsi dal centro storico alle periferie.

robyk
April 14th, 2005, 12:33 PM
METRO GARBATELLA
Inaugurazione
Accessibile ai non vedenti


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Inaugurata la rinnovata stazione della metro B Garbatella, modello 'senza barriere', ovvero interamente accessibile ai non vedenti. Un intervento-pilota, che farà da battistrada a realizzazioni analoghe nelle altre stazioni.

Partendo da due elementi chiave – infrastrutture sulle banchine e ammodernamento dei treni – la stazione è stata attrezzata con percorsi tattili (che conducono dai vari ingressi su strada alle banchine d'imbarco e ai servizi primari, come quelli igienici, ai varchi di controllo, agli atrii e alle scale mobili), ascensori dotati di pulsantiere in scrittura Braille, strisce gialle di protezione lungo le banchine e una penisola 'tattile' in prossimità della fermata del primo vagone, automatica per l'intero convoglio. Inoltre, in questa nuova versione, l'apertura delle porte tra un vagone e l'altro – che saranno dotate di paratie in gomma a chiusura degli spazi – sarà effettuata dal macchinista che rispetterà un adeguato spazio di frenata; sui treni sarà poi installato il messaggio vocale che indicherà la stazione successiva con il corretto lato di uscita; inoltre, un avvisatore acustico annuncerà l'apertura delle porte.
Il piano messo a punto dal Campidoglio prevede che entro gennaio 2006 tutte le ventuno stazioni della metro B siano accessibili ai non vedenti con gli stessi accorgimenti. L'investimento complessivo da parte del Comune è di 1,9 milioni di euro, mentre 600 mila euro saranno spesi per la realizzazione e installazione delle paratie sui 31 treni della linea B. Dall'inizio di maggio, inoltre, per due mesi, 76 volontari assisteranno e accompagneranno i disabili visivi dai cancelli d'ingresso fino all'interno dei vagoni.
I tempi degli interventi sono già fissati e l'appalto è stato suddiviso in tre fasi: a fine giugno partiranno i lavori nelle stazioni di Rebibbia, Ponte Mammolo, Santa Maria del Soccorso, Pietralata, Monti Tiburtini, Quintiliani. Saranno ultimati a fine ottobre. Il primo settembre aprono i cantieri a Tiburtina, Bologna, Castro Pretorio, Basilica di San Paolo, Marconi e Laurentina. Queste stazioni saranno pronte il 9 gennaio 2006. Dal 20 settembre, infine, i lavori riguarderanno le fermate di Termini, Cavour, Colosseo, Piramide, Magliana, Eur-Palasport e Eur-Fermi, dove termineranno il 30 gennaio 2006. Il programma prevede anche l'adeguamento di 42 ascensori nelle stazioni e l'installazione di un avvisatore di ritardo di arrivo dei treni, predisposto proprio per i non vedenti.
Sempre in tema di disabili visivi e mezzi pubblici: è pronta la prima edizione della Carta dei Servizi del trasporto pubblico romano per non vedenti, nata dalla collaborazione di Atac con l'Unione Italiana Ciechi, disponibile in due formati: la versione in Braille consiste, sostanzialmente, in un elenco di tutti i servizi e degli accorgimenti utili ai disabili visivi, predisposti dalle aziende romane dei trasporti. L'edizione su audiocassetta (scaricabile anche in formato elettronico da www.atac.roma.it) approfondisce tutti gli argomenti affrontati nel testo in Braille e tratta altri temi, come la sicurezza del trasporto pubblico e la comunicazione tra Atac e cittadini.
“foto agenzia Toiati”


13/04/2005

robyk
April 14th, 2005, 12:35 PM
VIABILITA': ROMA - PROVINCIA, 23 MLN PER RADDOPPIO NUOVA LAURENTINA
Roma, 13 apr. - (Adnkronos) - La Conferenza dei Servizi ha approvato il progetto preliminare per il raddoppio e l'adeguamento infrastrutturale di 19 km della provinciale Laurentina. ''Investiamo oltre 23 milioni di euro -commenta il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra- in un progetto che sara' in grado di dare una risposta decisiva alle esigenze di mobilita' di un ampia fascia di territorio compresa tra Roma sud, i Castelli, fino ad Ardea e Pomezia. Per i cittadini di quest'area sara' piu' facile raggiungere la Capitale senza essere costretti a lunghe e interminabili file come accade attualmente, potranno viaggiare su una strada ad elevato standard di sicurezza e in definitiva beneficeranno di un netto miglioramento della qualita' della vita''.
(Ala/Rs/Adnkronos)
13-APR-0519:38

Pavlvs
April 14th, 2005, 04:42 PM
ROMA potrà avere un parco in più: è quello della Mistica, in VII municipio. L’area verde, 120 ettari con testimonianze archeologiche degli acquedotti Alessandrini e un casale agricolo, sarà acquisita gratuitamente dal Comune nell’ambito delle «compensazioni» previste per quell’area dove si prevedeva, prima della Variante delle certezze, l’edificazione di 300 mila metri cubi di case. La giunta ha ratificato l’accordo di programma che prevede l’acquisizione del parco e la concessione, in cambio, al proprietario di un terreno non distante.

CAESARS-PALACe
April 14th, 2005, 05:12 PM
Visto che non ci sono nuovi rendering per il momento (MIPIM :( ) ho fatto un thread sul forum internazionale con l'Europarco :) :

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=3851378#post3851378

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man101
April 14th, 2005, 05:56 PM
Una nave metropolitana

progetto di Paola Rossi



Finalmente la nave è approdata!

Un progetto che dal 1990 , anno dell'ideazione e realizzazione progettuale, in ben 15 anni trascorsi tra problemi giuridici e burocratici, è riuscito a nascere al centro della città costruita.

Un'architettura di qualità, quasi una scultura, che è riuscita a "passare attraverso" la cultura ancora dormiente dell'edilizia romana.



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"Palazzetto bianco" - Immagini della realizzazione


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Da: l'Arca n° 84 - luglio/agosto 1994

Una nave metropolitana - Progetto: Paola Rossi

Quando il destino di un progetto è modellato dal vento e dall'acqua.

La forma triangolare del lotto su cui edificare un edificio residenziale suggeriva forme taglienti, fendenti, idrodinamiche. Al progettista (coadiuvato da Fracoise Bliek e Luca Bocchini) piacque moltissimo l'idea di disegnare un "transatlantico terrestre" per viaggi immaginari nell'ondulato paesaggio romano. La metafora marinara ha sempre suggestionato gli architetti. E anche il grande Corbu si è dedicato a progetti di architetture galleggianti.

Il progetto prevede due prospetti sostanzialmente differenti: quello sul fronte strada, destinato alla zona notte, rivestito di pannelli in alluminio preverniciato, segnato dai tagli delle finestre; l'altro, destinato alla zona giorno, prospettante su un terreno in pendio, solcato da terrazze continue lungo l'intero sviluppo longitudinale aggettanti dal basso verso l'alto. La distribuzione planimetrica prevede due alloggi per piano divisi da un corpo scale, con ascensore, illuminato dalla luce naturale.

Nella parte interrata dell'edificio, è previsto un parcheggio di circa 268 metri quadrati; inoltre, è stata ricavata un'area destinata a box auto e a locali cantina. Al piano terrazza, a cui si accede esclusivamente attraverso scale condominiali, si trovano i servizi lavatoio e stenditoio localizzati sotto una particolare copertura a vela.

La particolare forma aggettante della fronte su strada, ha suggerito l'utilizzo di una struttura portante costituita di telai in acciaio controventati dai setti in cemento armato.

La parete curva rivestita in alluminio sarà realizzata con pannelli non portanti in calcestruzzo alleggerito ( il progetto strutturale è di Antonino Reggio d'Aci).



redazionale
da L'Arca n. 84 di luglio/agosto 1994


“Palazzetto bianco” - Roma
architetto: Paola Rossi
da un'idea di Massimo Fagioli

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anno di progetto : 1990/1991
anno di realizzazione: 2004/2005

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Credits:
Committente privato
Progetto Paola Rossi
Collaborazione al progetto Francoise Bliek
Località via di S.Fabiano, Piccolomini. Roma
Fotografie Silvia Massotti, Andrea Calabresi, Donato Venneri

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Scheda tecnica
Superficie del lotto - mq 895,14
Area di sedime - mq 166,00
Superficie coperta f.t. - mq 825,99
Parcheggio interrato - mq 538,23
Area libera: mq 729,14
di cui a verde mq 675,14
Volume: mc 2682,59

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BREVE NOTA A MARGINE DEL PROGETTO
Il progetto prevede due prospetti sostanzialmente differenti: l'uno, sul fronte strada, segnato eclusivamente dall'apertura delle finestre e dall'entrata, corrisponde alla zona notte; l'altro, che affaccia sul pendio trattato a verde, costituito da una superficie completamente finestrata, solcata da terrazze continue lungo tutto il suo sviluppo longitudinale e progressivamente aggettanti dal basso verso l'alto, corrisponde alla zona giorno.

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PUBBLICATO IN
Il coraggio delle immagini, Catalogo della mostra, Nuove Edizioni Romane (1994, reed 1995);
L’Arca n° 84, Redazionale, Una nave metropolitana, Arca Edizioni (1994);
Controspazio n°6, Il palazzetto bianco, Cangemi Editore (1995);
Controspazio n°2, Il palazzetto bianco, Cangemi Editore (1996);
C.Piccioni in, L’architettura e la morte dell’arte, N.E.R. (1996);
S.Facchini in, Immagine della linea, N.E.R. (1998).

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ESPOSTO IN
Mostra collettiva di Architettura - ”IL CORAGGIO DELLE IMMAGINI”
Con il patrocinio del Ministero degli affari esteri:
Barcellona 08-29 apr 1994
Madrid 28 giu-14 lug 1994
Tunisi 14 ott-14 nov 1994
Malta 13 gen-08 feb 1995
Atene 15 mar-08 apr 1995
Praga 15 apr-02 lug 1995
Roma 28 dic-29 gen 1996
Napoli 10 mag-08 giu 1996
Firenze 26 ott-22 nov 1996
Mumbai 17 mar-03 apr 1997
New Delhi 22 apr-04 mag 1997
Singapore 28 mag-06 giu 1997
Tokio 09-27 sett 1997
Osaka 05-18 ott 1997
Kioto 03-14 nov 1997

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Testo pubblicato sul catalogo “Il coraggio delle immagini” e Controspazio n°2/1996:

"Una nave bianca sfida il mare, sfida la terra,
conosce le tempeste.
Pelle liscia, bianca, apre verso la luce.
Alzare la testa per vedere oltre l’orizzonte.
Aprire il mare con le onde piccole e grandi
che sfiorano le sue curvature.
La città, la nave, una libertà di movimento,
fermi soltanto i quattro punti cardinali;
mille norme e leggi che controllano il vivere degli uomini gli uni contro gli altri.

Se qualcuno vulo postare le foto siccome io nn sono capace........http://www.casadellarchitettura.it/monitor/progetto.asp?n=2EF45D3DC7EB8DA4E290E2&id=697&col=666699

capitan harlock
April 14th, 2005, 07:30 PM
http://tinypic.com/4h4kls

capitan harlock
April 14th, 2005, 07:35 PM
http://tinypic.com/4h4l05

capitan harlock
April 14th, 2005, 07:37 PM
http://tinypic.com/4h4l5v

capitan harlock
April 14th, 2005, 07:39 PM
http://tinypic.com/4h4ld0

Pavlvs
April 14th, 2005, 07:59 PM
Gran bella architettura, in un contesto tanto borghese quanto anonimo come quello in cui è inserito.
Sogno che un giorno Roma sia tutta così: ogni palazzo un pezzo d'architettura.
Si potrebbe cominciare con le immense periferie.
Oltre 200Kmq da radere al suolo e riprogettare, riurbanizzare e ricostruire, salvando il pregevole e demolendo le schifezze.
Ci vorrebbero gli strumenti giuridici necessari però, visto che la nuova Roma dovrebbe essere demolita e ricostruita quartiere per quartiere, non palazzo per palazzo.

Roma, con le su dimensioni, con i suoi paesaggi urbani, con la sua storia, deve diventare la palestra degli architetti di tutto il mondo.
Non ci deve essere un solo architetto importante che passi su questa terra senza lasciare un segno a Roma.
Gli spazi per fare ci sono, ed in abbondanza.

fcom1
April 14th, 2005, 08:15 PM
^ totalmente daccordo.

pampero
April 14th, 2005, 09:04 PM
http://tinypic.com/4h4kls

Architettonicamente è bello ma il colore in quel contesto è un pugno in un occhio.

@ Pavlvs

Sei un pò utopico :)

capitan harlock
April 14th, 2005, 10:05 PM
Gran bella architettura, in un contesto tanto borghese quanto anonimo come quello in cui è inserito.
Sogno che un giorno Roma sia tutta così: ogni palazzo un pezzo d'architettura.
Si potrebbe cominciare con le immense periferie.
Oltre 200Kmq da radere al suolo e riprogettare, riurbanizzare e ricostruire, salvando il pregevole e demolendo le schifezze.
Ci vorrebbero gli strumenti giuridici necessari però, visto che la nuova Roma dovrebbe essere demolita e ricostruita quartiere per quartiere, non palazzo per palazzo.

Roma, con le su dimensioni, con i suoi paesaggi urbani, con la sua storia, deve diventare la palestra degli architetti di tutto il mondo.
Non ci deve essere un solo architetto importante che passi su questa terra senza lasciare un segno a Roma.
Gli spazi per fare ci sono, ed in abbondanza.
:D :D :D magari!!!!!!!!!!!!

Pavlvs
April 15th, 2005, 12:34 AM
Sono passato di lì stasera.
Gran bella costruzione, davvero bella bella bella!!!

Certo, vedendo come la nave incombe sugli anonimi palazzetti ultra-borghesi che la circondano, ho capito d'intuito perchè ci siano voluti 15 anni per realizzarla:
15 ANNI DI CAUSE CIVILI!!
Saranno stati contenti gli avvocati dell'architetto!!!

Il problema è che la gente non ha la cultura necessaria per capire come un'opera del genere valorizzi tutta la zona che, è facile da prevedere, è destinata a diventare meta di pellegrinaggio degli studenti d'architettura di tutto il Centro Italia.
O forse devono aver pensato che la zona non necessita d'essere valorizzata ulteriormente, visto i prezzi degli appartamenti :D:D

pampero
April 15th, 2005, 01:36 AM
Certo, vedendo come la nave incombe sugli anonimi palazzetti ultra-borghesi che la circondano, ho capito d'intuito perchè ci siano voluti 15 anni per realizzarla:
15 ANNI DI CAUSE CIVILI!!
Saranno stati contenti gli avvocati dell'architetto!!!

Il problema è che la gente non ha la cultura necessaria per capire come un'opera del genere valorizzi tutta la zona che, è facile da prevedere, è destinata a diventare meta di pellegrinaggio degli studenti d'architettura di tutto il Centro Italia.

Boh...a me continua a non piacere. Nella foto fatta dalla strada dal lato con solo finestre è troppo squadrata. Il monocolore non aiuta proprio...sembra un magazzino di quelli che ce ne sono a centinaia lungo il GRA. Che poi architettonicamente sia un'opera di tutto rispetto non ci piove.

pampero
April 15th, 2005, 01:51 PM
Piste ciclabili: i cantieri pedalano a pieno regime

L'assessore all' ambiente Dario Esposito illustra il nuovo piano per le arterie riservate alle due ruote: "A breve partiranno i lavori per la connessione tra Tevere e Aniene: 5 km da Villa Ada a Ponte Milvio". In arrivo anche un collegamento sulla Cristoforo Colombo. E nel 2006 al via un progetto da 21 km

Roma, 14 aprile 2005 - Se non sono già partiti lo saranno a breve. Parliamo dei cantieri destinati ad aumentare il numero delle piste ciclabili nella Capitale. La mappa delle nuove piste è stata disegnata dall'assessore capitolino all'Ambiente Dario Esposito durante la presentazione delle nuove rastrelliere porta-bici vicino ai nodi di scambio.
''Ci sono cantieri aperti - ha detto Esposito - nella direttrice Tevere-Centro che connetterà Tevere-Sud con
Tevere-Nord. Aperti anche i lavori sul tratto della dorsale dell' Aniene. Tra pochi giorni aprirà un cantiere che prevede la connessione tra il Tevere e l' Aniene attraverso una pista ciclabile di cinque chilometri che parte da Villa Ada, attraversa Villa Glori, l' Auditorium, viale Tiziano e arriva a Ponte Milvio''. L'assessore ha parlato di prossima apertura del cantiere per la pista ciclabile sulla Cristoforo Colombo, da ponte Sulpicio al velodromo che, una volta completata, sarà lunga 16,200 chilometri.
E' stato approvato inoltre in giunta un progetto che prevede 21,100 chilometri di pista ciclabile che partono da Anagnina, attraversano Cinecitta' Est, Tor Vergata, fino ad arrivare a Tor Bella Monaca.
Novità in corso anche nel XIII municipio, dove sta per essere realizzata una pista ciclabile, pronta per la fine del
2005, sul lungomare ponente e anche un percorso all' interno della pineta delle Acque rosse.
''Complessivamente - ha ricordato Esposito - la lunghezza dei percorsi ciclopedonali esistenti a Roma e' di 82,500 chilometri. Nel primo semestre del 2006 inizieranno lavori per oltre 21 chilometri di pista ciclabile''.

(contributo Ansa)

Pavlvs
April 15th, 2005, 03:00 PM
I NATURISTI europei boicotteranno la spiaggia di Capocotta. Lo ha denunciato l’Uni-Lazio in una lettera inviata al sindaco di Roma, con la quale sono tornati a rivendicare un tratto di arenile per la pratica del naturismo, riservato esclusivamente agli amanti del nudo integrale. Si riapre, dunque, la polemica a distanza tra l’amministrazione capitolina ed i naturisti, i quali denunciano l’ennesima discriminazione nei loro confronti. L’associazione ha richiesto, infatti, una spiaggia da dedicare esclusivamente al naturismo. Il comune, nel PUA, ha invece confermato la destinazione di un arenile ad ospitare gli appassionati del nudismo, ma non in maniera esclusiva, inoltre, gli stessi naturisti, sono stati diffidati da fare propaganda a favore del naturismo. Da qui, le nuove proteste dell’Uni che ricorda, come Capocotta continuerà ad essere ignorata dai naturisti europei, nonostante l’interesse di Wolfgang Weinreich, il quale, inviando una lettera a Veltroni aveva ricordato come ilioni di naturisti europei avrebbero voluto passare le loro vacanze al mare di Roma. .«A Capocotta – afferma Simona Carletti, della Federazione Naturisti Italiani – ci sono arenili affidati a chi ha compiuto abusi ed è stato raggiunto, per questo, da ordinanze di demolizione. L’unica cosa che il comune di Roma, invece,continua a negare è una vera spiaggia destinata ai naturisti

Pavlvs
April 15th, 2005, 04:28 PM
BREVI DI CRONACA

SPUNTA UNA NIOBE NELLA VILLA DEI QUINTILI.

Una grande Niobe acefala e priva di braccia è stata rinvenuta nel corso degli scavi archeologici nella Villa dei Quintili, la più grande delle ville romane del Suburbio.
L'opera stamane verrà estratta dalla fossa dove è ancora sepolta e alloggiata all'interno della villa, ove sarà visitabile anche nel corso dei restauri.
Gli esperti non escludono di poter rinvenire anche le parti mancanti della grande statua, in particolare la testa.

OSTIA RISCOPRE IL LUNGOMARE

Il lungomare di Ponente era francamente brutto.
Marciapiede inesistente, solo un muretto di cemento fiano a P.zza Gasparri.
Per questo i romani consideravano quel tratto di lungomare attraente come Berlino Est.
Ma da qualche giorno il Lungomare di Ponente sembra un altro quartiere.
Merito dei lavori di rifacimento che saranno terminati a dicembre.
Un largo percorso pedonale con un elegante ciottolato in cotto, pista ciclabile, fontanelle, dossi rallenta-traffico.
1.800.000 la spesa complessiva dei lavori.

TURISMO BOOM DELLA CAPITALE

Nei mesi di Gennaio e Febbraio, 25.48% in più gli arrivi, 9.8% in più le presenze rispetto ai primi due mesi del 2004.

Pavlvs
April 15th, 2005, 11:14 PM
Università: a Roma record di studenti stranieri



Su 42mila studenti universitari stranieri in Italia, ben 14mila quelli iscritti negli atenei romani. E' questo uno dei dati emersi e discussi nel corso di un convegno organizzato dalla Pontificia Università Gregoriana e dalla Caritas diocesana di Roma. Secondo monsignor Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana, ''l'accoglienza degli studenti stranieri è uno dei punti deboli delle politiche italiane per l'immigrazione. Occorrono norme meno restrittive, piu' spazi nelle università, più risorse per le borse di studio e una rete di accoglienza efficace''. Nel nostro Paese, infatti, solo il 2% della popolazione universitaria proviene dall'estero. Un dato ben diverso dal resto dell'Europa se si pensa che in Germania il rapporto è del 10% e in Gran Bretagna, Austria e Belgio sale al 12%. Ma Roma rappresenta un' eccezione: dei 14mila studenti stranieri, ben 10mila studiano nei 24 atenei cattolici della Capitale. Secondo Francesco Egana, vice rettore della Pontificia Università Gregoriana, ''le funzioni delle università pontificie sono nevralgiche per preparare sacerdoti, religiosi e religiose e un laicato all'altezza dei compiti in un mondo globalizzato''.
Il presidente della Provincia Enrico Gasbarra ha invece commentato così: ''Dallo studio della Caritas emerge che la capitale e il suo territorio rappresentano un'area di eccellenza per l'Europa e per il nostro Paese, considerato che ben il 35% degli studenti stranieri che ha scelto l'Italia per i suoi studi si concentra a Roma e provincia. Un dato straordinario che dimostra come la città sappia abbracciare tutte le culture del mondo, con una vocazione cosmopolita resa ancora piu' forte da un vero e proprio contagio internazionale che non ha eguali al mondo''.

Pavlvs
April 15th, 2005, 11:15 PM
Roma, 15 aprile 2005 - Monopattini elettrici che attraversano Piazza del Popolo catturando la curiosità dei passanti. Biciclette elettriche che sfrecciano lungo la salita del Pincio facendo slalom tra i turisti.
Mezzi ecologici che, sfruttando l'energia elettrica, dimostrano come la benzina non sia l'unica fonte di alimentazione del trasporto.
Non è il set di un film di fantascienza ambientato nella Città Eterna, né la realizzazione di un avveniristico spot pubblicitario, ma la prova che il futuro è più vicino di quanto si pensi.

La terza edizione della Festa di Primavera è lo sfondo che si può ammirare dal Pincio da venerdì 15 fino a domenica 17: l'evento è una autentica vetrina per quella che gli addetti ai lavori definiscono "mobilità sostenibile".
E' qui, tra via del Corso e Piazza del Popolo che prende forma la più grande esposizione di auto, scooter e biciclette elettriche della città. Un'occasione per vedere da vicino e toccare con mano i più avanzati modelli di trasporto alternativo: dalle biciclette con un motore a batteria che garantisce la "pedalata assisitita" fino al "trasportatore umano" della Segway, una pedana con manubrio e due ruote, a metà strada tra una biga e un grosso monopattino con cui spostarsi sfruttando il movimento oscillatorio del corpo.
In pratica "diavolorie tecnologiche" al servizio dei bisogni umani.

Ad ammirare questi furistici mezzi di trasporto c'è anche Dario Esposito, assessore all'ambiente del Comune di Roma.

Assessore che contributo potrebbero dare questi veicoli alla lotta contro l'inquinamento?
"Un contributo importante. Stiamo attuando un programma per diffondere le diverse opportunità della mobilità altenativa. Speriamo che sia sempre meno alternativa e sia invece concreta. Vogliamo dimostrare come sia possibile, magari con una bicicletta a pedalata assistita, raggiungere la metropolitana, lasciando lì in sicurezza il mezzo. Credo che sia un sistema in grado di coinvolgere tanti cittadini romani: non solo per combattere l'inquinamento ma anche perché può diventare un veicolo più veloce rispetto all'idea di restare incolonnati per ore in macchina".

Quando potrebbe essere realizzabile questa soluzione alternativa della mobilità?
"Dipenderà da diversi fattori. Prima di tutto dalla voglia dei romani di sperimentare. Vedo sempre più biciclette in giro. Ma anche noi dobbiamo dare gli strumenti, realizzando piste ciclabili e parcheggi all'interno delle metropolitane e delle ferrovie. E c'è soprattutto un aspetto da considerare: ogni volta che si fa una gara nel centro storico tra l'auto, il mezzo pubblico e la bicicletta, quest'ultima è sempre quella più veloce, oltre ad esssere il mezzo più flessibile e senza problemi di parcheggio. Abbinare la bici e la metropolitana diventa un'alternativa reale all'auto. I cittadini ci chiedono di muoversi meglio e con tempi certi".

Parliamo allora di inquinamento. Dopo la fine dei giovedì a targhe alterne com'è la situazione a Roma?
"In questo periodo dell'anno i livelli diminuiscono anche perché si spengono le caldaie. Stiamo valutando i risultati di quest'esperienza per verificare come continuare l'iniziativa. Sappiamo che vale molto di più portare qualche migliaio di persone a lasciare l'auto per la bici piuottosto che fare provvedimenti emergenziali che danno respiro solo per qualche ora. L'importante è intervenire quando ci sono i superamenti ma soprattutto fare in modo che quest'ultimi non ci siano".

Anche autobus e motorini dovranno adeguarsi a regole antinquinamento. Come?
"Per i mezzi pubblici stiamo lavorando in maniera consistente. L'esperienza del filobus è stata innegabilimente un successo. L'impegno è di dotare l'Atac di mezzi a metano con l'arrivo di 400 mezzi per i prossimi mesi. Per quanto riguarda i motorini invece siamo ancora in attesa dei famosi finanziamenti promessi sia dal governo sia dall'ex giunta Storace. Riteniamo che siano necessari per arrivare a tecnologie meno inquinanti almeno degli Euro 2".

A quando un centro storico pedonalizzato?
"L'impegno è che entro il 2015 l'intero centro storico della città sia dedicato solo alla mobilità sostenibile. Con la realizzazione delle linee della metropolitana credo che questo sarà possibile. L'automobile non potrà scomparire da Roma almeno per parecchio tempo. Però se daremo un'alternativa vera ai romani io sono convinti che molti la sceglieranno".

Secondo Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, "l'elettrico è una realtà già sperimentata" e dunque concreta. Ma a preoccuparlo è ancora una volta l'inquinamento: "E' stata sfiorata la soglia dei 50 giorni di superamento delle polveri sottili. Non è vero che l'emergenza non è legata all'inverno". E sulla proposta avanzata da Legambiente delle nuove ztl spiega: "Il problema delle identificazione delle aree è legata ai servizi pubblici e alle corsie protette.

Matteo Costantini, presidente dell'Associazione via Vittoria suggerisce invece di costituire un'ufficio per l'elettrico "che serva a coordinare le politiche sui vari settori del trasporto. Ma resta anche il problema delle colonnine per le ricariche. Chi acquista un veicolo elettrico deve avere la certezza di ricaricare. Infine chiediamo un tavolo per le autorizzazioni dei veicoli elettrici".

Il neo consigliere alla Regione Mario Di Carlo, dopo aver sperimentato il monopattino elettrico, commenta così l'uso dei mezzi di trasporto sostenibile: "Questo è esattamente quello che innnndevo quando parlavo di energia. E' un settore - sorride - che presumo di conoscere bene".

Intanto bici e monopattini elettrici mostrano il meglio di sé negli stand allestiti a Piazza de Popolo: da quelle con telaio in alluminio con cambio fino a 6 velocità, ai modelli pieghevoli fino ai tricicli elettrici con tanto di bagliaio. In comune hanno una batteria la cui durata può arrivare fino a 7 ore.
"Ma il vero problema - spiegano gli addetti - è l'autonomia delle ricariche. In pianura si arriva a fare fino a 35 km". I prezzi delle due ruote a pedalata assistita variano dai 335 euro fino ai mille: a fare la differenza, su alcune, è soprattutto la presenza di un "turbo", ovvero un meccanismo che attivato attraverso un pulsante sul manubrio permette improvvise accelerazioni utili soprattutto nei sorpassi. I clienti sono in particolare lavoratori che si spostano da casa a ufficio coprendo un percorso fino a 15 km.
Discorso diverso per il monopattino elettrico. Il "Segway Human Transporter" è un mezzo di trasporto alternativo da 5 cavalli per ruota. E' stato pensato per brevi distanze ed offre un'autonomiia di circa 20 km, capace di sostenere un peso fino a 120 kg. Il suo costo è di 6000 euro (compreso un breve corso di spiegazioni). Ma al momento il ministero dei Trasporti lo equipara ad un normale pedone

CAESARS-PALACe
April 15th, 2005, 11:55 PM
il Segway HT Mega 01 utilizzato dalla Polfer di Roma Termini
per la RFI (Rete Ferroviaria Italiana)

Roma Termini, prima stazione italiana a dotarsi del Segway Mega 01!

Il servizio di Protezione Aziendale di RFI, Rete Ferroviaria Italiana, adotta l'innovativo veicolo elettrico Segway Mega 01 per garantire la sicurezza e la tutela dei cittadini all'interno delle stazioni.
Nella stazione di Roma Termini circolano da qualche mese alcuni Segway Mega 01 e, in considerazione dei vantaggi riscontrati sia dall'Ente che dai viaggiatori, è stata prevista la dotazione del mezzo alle principali stazioni ferroviarie italiane.
Segway Mega 01 è stato scelto da RFI per l'esclusiva tecnologia che consente di muoversi in luoghi affollati con estrema agilità e senza causare alcun rischio per pedoni e conducente, garantendo al personale preposto rapidità di movimento ed una visuale molto ampia, nel massimo silenzio e senza nessun inquinamento.
Anche Polfer può usufruire di Segway Mega 01 per le attività di controllo e per le situazioni che richiedono un veloce e sicuro intervento a tutela delle persone e dei beni.
Su specifica richiesta di RFI, Mega Italia, distributore esclusivo di Segway in Italia per tutte le applicazioni di mobilità di sicurezza e controllo, ha messo a punto una speciale versione del mezzo, dotata di due telecamere in grado di operare sia di giorno che di notte in condizioni ambientali tipiche da interno/esterno e di un sistema digitale di registrazione immagini installato a bordo del mezzo. Il flusso di informazioni video acquisite dalle telecamere viene trasmesso in tempo reale per mezzo di una rete wireless ad una o più postazioni fisse di controllo nella stazione. Questa soluzione fornisce un grande aiuto ai responsabili dedicati alle operazioni di sicurezza e controllo.

http://www.megaitalia.it/_media/images/Segway_Polfer_RFI.jpg

adesso l'hanno anche a Torino :

http://www.megaitalia.it/_media/images/Segway_RFI_POLFER_050405.JPG

quasi un film fantascienza manca solo Sylvester Stallone :lol: :lol: :lol:

I'mBack
April 16th, 2005, 12:03 AM
^ ad essere sincero a me nn piacciono.... i poliziotti sono "quasi" ridicoli....??

Pavlvs
April 16th, 2005, 12:08 AM
Li ho visti l'altro giorno in una expo a P.zza San Lorenzo in Lucina.
Sono una ficata.
E sono utilissimi: permettono alla pola il pattugliamento di km e km di strade urbane nei centri storici, stazioni, centri commerciali, piazze, senza costringerli a scarpinare tutto il turno di servizio.

CAESARS-PALACe
April 16th, 2005, 12:22 AM
Telecom Italia Masters tra presente e futuro

Presentata la 75esima edizione degli Internazionali d'Italia. Dal 30 aprile al 15 maggio tutti i grandi della racchetta si daranno battaglia sui campi del Foro. E dal 2006 riqualificazione dello spazio da parte del Coni: il Centrale sarà coperto ! :)


Roma, 14 aprile 2005 - "Roma centro dell'universo tennis". Con queste parole Angelo Binaghi ha introdotto la 75esima edizione degli Internazionali d'Italia, rinominati Telecom Italia Masters. Dal 30 aprile al 15 maggio tutti i più grandi della racchetta mondiale si daranno battaglia sulla rossa del Centrale e sui campi limitrofi, che dall'anno prossimo subiranno un restyling rivoluzionario.
Proprio durante la conferenza stampa di presentazione del torneo, sono stati annunciati i lavori che partiranno a settembre 2005 e si concluderanno prima dell'inizio della prossima edizione degli Internazionali.
Grazie all'impegno del Coni, tutta l'area tennistica sarà completamente riqualificata: innanzitutto lo stadio del tennis diventerà un vero e proprio circolo, così che tutti i romani potranno usufruirne. La seconda grande novità, sarà la copertura del centrale annunciata dal direttore generale della Coni Servizi Ernesto Albanese: "Sarà mobile e permetterà così lo svolgimento delle partite anche nei casi di pioggia" :cucumber: :cucumber: . Queste le grandi innovazioni, oltre poi all'ampliamento della palestra, ad un tunnel sotterraneo che collegherà i campi alla piscine del Coni e all'allargamento dell'area ristorazione (per tutta la ristrutturazione sono stati stanziati 3 milioni di euro).

Tornando al torneo, che sarà preceduto da un succoso antipasto di Coppa Davis che fungerà da traino (Italia-Marocco dal 28 al 30 aprile sul campo del "Pallacorda"), anche quest'anno c'è grande attesa per i big che sbarcheranno a Roma. Attesissimo il ritorno del beniamino del Foro Andre Agassi. Mentre tra le donne si rivede la Clijsters (ndr :nocrook: ). "Per ora gli arrivi sono tutti confermati - assicura il direttore del torneo Sergio Palmieri - gli unici giocatori in forse sono Hewitt e la Henin, entrambi alle prese con problemi fisici" (ci saranno ovviamente i due numeri uno del ranking Roger Federer e Maria Sharapova).
Per quanto riguarda gli azzurri, sicuramente le aspettative maggiori parlano rosa, con quattro azzurre subito in tabellone: Farina, Schiavone, Pennetta e Camerin.
Tra gli uomini, il posto sicuro c'è l'ha solo Volandri, a cui potrebbe aggiungersi Starace.
Capitolo Wild Card. Dalle indicazioni date da Binaghi, in campo maschile dovrebbero andare a Sanguinetti, Di Mauro, Seppi e Fabio Fognini, al momento il giovane più promettente della pattuglia azzurra. In campo femminile, dovrebbero usufruirne la Garbi, la Vinci e Antonella Serra Zanetti.
Ma il presidente della Fit ne sogna una speciale per McEnroe, che anche quest'anno delizierà la platea del Foro nel "Delta Tour of Champions" (dal 6 al 10 maggio), che vedrà la partecipazioni di altri grandissimi del passato come Courier, Wilander, Muster, Sanchez, Forget, Furlan e Canè.

I biglietti

L'altro grande protagonista del torneo sarà il pubblico. E in questo senso è chiaro il messaggio lanciato da Nicola Pietrangeli, presidente del comitato organizzatore: ''Se il pubblico non risponderà - ha detto Pietrangeli - sarà per colpa sua: noi abbiamo portato il massimo che c'è in giro".
L'obiettivo degli organizzatori è battere il record di 104.853 spettatori paganti della passata edizione. Per fare questo, si segue la linea dei prezzi popolari già introdotta un anno fa.
Fino al venerdì alle sessioni pomeridiane si potrà assistere anche con soli 10 euro, e il biglietto di "Ground" darà la possibilità di accedere anche al Campo Centrale (fino ad esaurimento posti nel settore dedicato). Cinque euro il costo per assistere alle sessioni serali.

Young Village e Villaggio Ospitalità

Grande attenzione all'area dedicata ai bambini. L'anno scorso sono stati 25 mila le presenze dei più piccoli che hanno animato la cornice del torneo, e quest'anno l'obiettivo è arrivare almeno a 30 mila.
Allo Young Village gli studenti potranno misurare le loro potenzialità tennistiche con una squadra di maestri federali e sarà data loro la possibilità di seguire i loro idoli dagli spalti del Centrale.
Per quanto riguarda l'area "vip", quest'anno è stata completamente ripensata. Lo spazio, più esclusivo rispetto alle passate edizioni, è stato spostato nell'area compresa tra le due piscine del Foro Italico e offrirà un catering curato in collaborazione con il celebre chef Antonello Colonna.

La copertura Televisiva

Sky garantirà la diretta dell'intero torneo maschile e femminile. Italia 1 trasmetterà in chiaro un quarto di finale (maschile e femminile), le semifinali e le due finali.

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sarà spettacolare con la copertura mobile. Roland Garros :bleh:

Pavlvs
April 16th, 2005, 12:24 AM
UN PO' DI STORIA:

VILLA PETACCI ALLA CAMILLUCCIA, UNA DELLE RARE DIMORE FUTURISTE D'ITALIA.

Nella tarda estate del 1939 Claretta Petacci, amante del Duce e compagna dell'ultimo giorno di vita, aveva lasciato Via Spallanzani per trasferirsi nella nuova Villa "La Camilluccia" nell'omonima via.
La madre così aveva voluto per il rango della famiglia, recentemente innalzatosi con la vicinanza della figlia al Duce.
Il progetto fu redatto dagli Architetti Monaco e Luccichenti.
La Villa era articolata in 32 locali su due piani. Il primo piano era sovrastato da una terrazza che serviva per stendere la biancheria e all'occorrenza diventava un solarium. Il pianterreno era composto da:
atrio, scandito da colonne
salone con pavimento di marmo ricoperto in parte da tappeti persiani. Al centro, una scultura con nudo di donna, ai lati un'arpa e un pianoforte. Era previsto un bar con davanti un sofà a mezzaluna di seta bianca, due alti sgabelli e un tavolino da giuoco
salotto stile veneziano comunicante tramite porta scorrevole con la stanza degli specchi, con al centro il letto di Claretta, coperto da una trapunta di seta rosa. Il telefono era sul comodino. Da qui si accedeva al bagno con pareti a mosaico policromo e vasca incassata. Claretta non usò questo appartamento: andava al primo piano, accanto alla camera dei genitori e della sorella.
C'era anche il rifugio antiaereo.
All'esterno c'era un campo da tennis, la piscina, il giardino (per Claretta) e l'orto e il pollaio (per la madre).
Si accedeva alla Villa attraverso un cancello in ferro battuto: la salita avveniva tramite un viottolo di ghiaia. Accanto al cancello c'era il casotto del portiere e di fronte quello della Guardia Presidenziale.
Erano in funzione, per il passaggio tra pianterreno e primo piano, due scale in cemento : una interna, a due rampe, una esterna a chiocciola.
La Villa, dopo la caduta del Fascismo, fu confiscata. Restituita ai legittimi proprietari, la vendettero e perse la caratteristica di residenzialità. Successivamente, fu demolita.
Al suo posto fu costruita una palazzina, come oggi possiamo constatare passando per Via della Camilluccia 355: attualmente è dotata di guardia armata, sistemi di sicurezza fissi e protezioni antintrusione molto estesi, In quanto ospita le Ambasciate dell'Iraq presso l'Italia e la Santa Sede.

http://www.giardinodivenere.it/rubrichefiles/petacci01.jpg
http://w3.uniroma1.it/qart/QART_C/Petacci.JPG
http://w3.uniroma1.it/qart/QART_C/87P.JPG
http://w3.uniroma1.it/qart/QART_C/88P.JPG
http://w3.uniroma1.it/qart/QART_C/89P.JPG
http://w3.uniroma1.it/qart/QART_C/90P.JPG

Pavlvs
April 16th, 2005, 12:29 AM
Questo è un libro da leggere.
Difatto vi sono repertate tutte le costruzioni moderne di Roma degne di nota dal 1909 al 2000.
Sotto c'è l'elenco delle opere indicate, utile per capire il patrimonio della città.


Roma. Guida all'architettura moderna. 1909-2000
di Piero Ostilio Rossi.

La terza edizione riveduta e aggiornata al 2000 del più completo repertorio dell’architettura e dell’urbanistica di Roma moderna. Una guida per rintracciare e conoscere le singole opere, ma anche una storia dello sviluppo complessivo della città.
Indice: Premessa alla terza edizione - Introduzione - Aggiornamenti bibliografici - 1. Case della 1a Cooperativa Luzzatti - 2. Quartiere di San Saba - 3. Stabilimento della Birra Peroni - 4. Passeggiata Archeologica - 5. Piano regolatore 1909 - 6. Ponte del Risorgimento - 7. Concorso di architettura per l'Esposizione del 1911 - 8. Quartiere di Piazza d'Armi - 9. Cinema-teatro Corso - 10. Villino Allegri - 11. Casa dei bambini - 12. Quartiere della Garbatella - 13. Città-giardino Aniene - 14. Villino in viale Liegi - 15. Quartiere di piazza Verbano - 16. Variante generale del Piano regolatore 1925-1926 - 17. Casa unifamiliare in via Carini - 18. Alberghi per gli sfrattati alla Garbatella - 19. Foro Mussolini - 20. Palazzina a lungotevere Arnaldo da Brescia - 21. Edificio di abitazione in via Andrea Doria - 22. Case modello ICP alla Garbatella - 23. Garage "Casa dell'automobile" - 24. Pastificio Pantanella - 25. Palazzina de' Salvi - 26. Casa economica ICP "S. Ippolito II" - 27. Villino Cappellini - 28. Gasa Guerra - 29. Palazzina in via Archimede - 30. Casa Valiani - 31. Casa di Lavoro per i Ciechi di guerra - 32. Palazzina in piazza Trasimeno - 33. Piano regolatore 1931 - 34. Gli sventramenti e le borgate ufficiali - 35. Casa a lungotevere Marzio - 36. Ristrutturazione di un edificio di abitazione in via S. Basilio - 37. Mostra della Rivoluzione fascista - 38. Concorso per gli Uffici postali - 39. Ufficio postale a piazza Bologna - 40. Ufficio postale in via Marmorata - 41. Ufficio postale in via Taranto - 42. Concorso per un lotto di villini a Ostia - 43. Villini a Ostia - 44. Città Universitaria - 45. Istituto di Fisica - 46. Istituto di Chimica - 47. Scuola di Matematica - 48. Istituto di Botanica e di Chimica Farmaceutica - 49. Istituto di Mineralogia, Geologia e Paleontologia - 50. Ufficio postale di Ostia Lido - 51. Villino Tannembaum - 52. Concorso per il Palazzo del Littorio (primo grado) - 53. Colonia elioterapica - 54. Palazzina in via Bruxelles - 55. Concorso per il ponte Duca d'Aosta - 56. Casa della GIL a Trastevere - 57. Casa delle Armi - 58. Palazzina in viale di Villa Massimo - 59. Palazzina in via S. Valentino - 60. Palazzina in via Maria Adelaide - 61. Casa convenzionata in viale XXI Aprile - 62. Ristrutturazione del teatro Eliseo - 63. Villino in via Oriani - 64. Villino Pantanella - 65. Concorso per il Palazzo del Littorio (secondo grado) - 66. Mostra delle Colonie estive e delI'Assistenza all'Infanzia - 67. Villa Petacci - 68. Palazzina in via Archimede - 69. Palazzina in via Duse - 70. Casa-albergo in via Nicotera - 71. Palazzina Furmanik - 72. Palazzina in piazza delle Muse - 73. E42 - 74. Concorsi dell'E42 - 75. Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi - 76. Ufficio postale in viale Beethoven - 77. Variante generale del Piano regolatore 1942 - 78. Monumento ai martiri delle Fosse Ardeatine - 79. Villino in via dei Monti Parioli - 80. Sopraelevazione del villino Alatri - 81. Palazzina della cooperativa Astrea - 82. Concorso per l'edificio di testa della stazione Termini - 83. Edificio di testa della stazione Termini - 84. Palazzina detta "Casa del Girasole" - 85. Palazzina in via S. Valentino - 86. Palazzina in via De Rossi - 87. Palazzina in via Pisanelli - 88. Palazzina in viale Marco Polo - 89. Palazzina in via S. Crescenziano - 90. Quartiere Tiburtino - 91. Quartiere Valco S. Paolo - 92. Quartiere Tuscolano 2 - 93. Unità di abitazione orizzontale - 94. Palazzine in via del Circo Massimo - 95. Palazzina in via Lusitania - 96. Case a torre in viale Etiopia - 97. Unità residenziale UNRRA-CASAS - 98. Palazzina della cooperativa "La Tartaruga" - 99. Intensivo in viale Libia - 100. Palazzina a largo Spinelli - 101. Sopraelevazione del villino Astaldi - 102. Cinema Airone - 103. Palazzina in via Mengotti - 104. Sede centrale della Lega Nazionale delle Cooperative - 105. Autorimessa e mercato in via Magna Grecia - 106. Centro commerciale a piazza Jacini - 107. Sede centrale della Democrazia Cristiana - 108. "Casa del maresciallo" - 109. Palazzo per uffici in via Torino - 110. Villa Antonelli - 111. Edificio d'abitazione in via dell'Umanesimo - 112. Villini in via Porro - 113. Case a torre in viale Etiopia - 114. Aerostazione dell'aeroporto "Leonardo da Vinci" - 115. Attrezzature per i Giochi Olimpici - 116. Cavalcavia della via Olimpica su corso Francia - 117. Palazzetto dello Sport - 118. Stadio Flaminio - 119. Villaggio Olimpico - 120. Viadotto di corso Francia - 121. Stadio del Nuoto - 122. Concorso per il Velodromo Olimpico - 123. Velodromo Olimpico - 124. Palazzo dello Sport - 125. Centro sportivo "Giulio Onesti" - 126. Palazzina in via Vulci - 127. Quartiere di Casalpalocco - 128. Istituto di Farmacologia - 129. La Rinascente - 130. Palazzina in via Arbia - 131. Palazzina in via Bodio - 132. Casa Baldi - 133. Istituto S. Giovanni Battista - 134. Palazzo per gli uffici dell'ENI - 135. Quartiere INCIS a Decima - 136. Case a torre in piazza Addis Abeba - 137. Palazzina in viale Tiziano - 138. Piano regolatore 1962 - 139. Intensivo in via Anagni - 140. Centro idrico della Cecchina - 141. Palazzo per uffici in via Po - 142. Convitto Internazionale S. Tommaso d'Aquino - 143. Aviorimesse dell'Alitalia - 144. Circolo aziendale della RAI - 145. Direzione Generale della RAI - 146. Palazzina in via Romei - 147. 1° Piano per l'Edilizia Economica e Popolare - 148. Quartiere di Spinaceto - 149. Quartiere Casilino - 150. Palazzi per uffici a piazzale dell'Industria - 151. Edificio polifunzionale in via Campania - 152. Collegio della Divina Provvidenza - 153. Accademia di Danimarca - 154. Viadotto dell'autostrada di Fiumicino - 155. Palazzi per uffici della STET - 156. Sede dell'A.DI.S.U. dell'Università "La Sapienza" - 157. Villino in via dei Colli della Farnesina - 158. Nucleo direzionale a piazzale Caravaggio - 159. Uffici giudiziari a piazzale Clodio - 160. Alloggi per studenti del convitto "V. Locchi" - p.161. Biblioteca Nazionale - 162. Quartiere A.L.P.I. - 163. Casa Papanice - 164. Ambasciata di Gran Bretagna - 165. Nuova ala dei Musei Vaticani - 166. Liceo classico "Plauto" - 167. Residence in via della Camilluccia - 168. Centro di manutenzione per i Boeing 747 dell'Alitalia - 169. L'abusivismo - 170. Aula delle udienze pontificie - 171. Sede dell'Ordine dei Medici della Provincia di Roma - 172. Parcheggio sotterraneo a villa Borghese - 173. Reparto degenze dell'Istituto di Neuropsichiatria Infantile - 174. Casa generalizia delle Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio - 175. Ponte Pietro Nenni - 176. Viadotto dello Scalo S. Lorenzo - 177. Casa unifamiliare a Fregene - 178. Casa Mastrojanni - 179. Edificio polifunzionale a piazza S. Giovanni B. De La Salle - 180. Edifici per uffici, abitazioni e studi professionali in via Po - 181. Varianti del Piano regolatore 1974 e 1978 - 182. Centro parrocchiale S. Giuseppe Cottolengo - 183. Quartiere Laurentino - 184. Quartiere di Vigne Nuove - 185. Quartiere di Corviale - 186. Quartiere di Tor Sapienza - 187. Centro di formazione del Banco di Roma - 188. Sede della Esso Italiana - 189. Risanamento del quartiere di Tor di Nona - 190. Chiesa di Nostra Signora di Bonaria - 191. Quartiere di Torrevecchia - 192. Stabilimento dell'IBM Italia - 193. Istituto Tecnico Commerciale "Piero Calamandrei" - 194. Cavalcavia sull'Appia Antica - 195. Chiesa di S. Valentino al Villaggio Olimpico - 196. 2° Piano per l'Edilizia Economica e Popolare - 197. Seconda Università di Roma "Tor Vergata" - 198. Edificio "Affidabilità e qualificazione" dell'ENEA alla Casaccia - 199. Quartiere del Quartaccio - 200. Nuovo Stadio Olimpico - 201. Moschea e Centro culturale islamico - 202. Centro idrico di Vigna Murata - 203. Torre Telecom del Laurentino - 204. Ambasciata della Germania presso la Santa Sede - 205. Edificio residenziale in viale Tiziano - 206. Stazioni della linea B della Metropolitana - 207. Trasformazione della Casa di Lavoro per i Ciechi di guerra nella sede della Facoltà di Giurisprudenza della LUISS - 208. Sala del Museo Nazionale Romano nell'Aula ottagona delle Terme di Diocleziano - 209. Trasformazione dell'edificio della Direzione Generale dell'Alitalia nella sede dell'IBM (ora dell'INAIL) - 210. Chiesa e complesso parrocchiale di Nostra Signora del Suffragio e S. Agostino di Canterbury - 211. Riqualificazione di piazza Montecitorio - 212. Sistemazione di piazza F. Castano a Tor Bella Monaca - 213. Sistemazione di piazza F. Vannetti Donnini a Decima - 214. Riqualificazione di piazza R. Balsamo Crivelli a Casal Bruciato - 215. Intervento IACP "La casa intorno agli alberi" - 216. Auditorium - 217. Riqualificazione delle aree circostanti le Basiliche di San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le Mura, Santa Croce in Gerusalemme e Santa Maria Maggiore - 218. Museo dell'Ara Pacis - 219. Chiesa e complesso parrocchiale di Dio Padre Misericordioso - 220. Municipio del Comune di Fiumicino - 221. Riqualificazione del palazzo per uffici dell'ENI - 222. Edificio polifunzionale alla Stazione di San Pietro - 223. Chiesa e complesso parrocchiale di S. Maria della Presentazione al Tempio - 224. Chiesa e complesso parrocchiale di S. Maria del Rosario - 225. Parco di Centocelle - 226. Centro per le Arti Contemporanee - 227. Centro Congressi Italia - 228. Verso il nuovo Piano regolatore

CAESARS-PALACe
April 17th, 2005, 12:03 AM
qualcuno ha fatto un post con foto del grattacielo messicano nello thread del Europarco, interessante la rassomiglianza :)


http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=202117

.

Pavlvs
April 17th, 2005, 12:05 AM
Molto più bello il nostro :D

CAESARS-PALACe
April 17th, 2005, 01:07 AM
si :laugh:


cemento vs travertino------> vincitore : Europarco :pepper:

finestre ovunque vs un vero arco----> vincitore : Europarco :pepper:

niente vs 3 skybridges-------> vincitore : Europarco :pepper:


sembra che secondo le reazione nello thread, il grande problema del Europarco è questa strana antenna :(

CAESARS-PALACe
April 17th, 2005, 11:35 PM
hanno creato un posto per l'Europarco nel diagramma di Roma sul Skyscraperpage :

http://skyscraperpage.com/diagrams/?c896


:) :) :) :) :) :)


ho anche fatto una domanda per creare un rendering del edificio ,ma per il momento nessuno ha risposto. Almeno adesso c'è qualcosa di +100 metri nel diagramma di Roma. :)

fcom1
April 18th, 2005, 07:08 PM
Manca solo San Pietro, ma dubito che qualcuno si cimenti nell'impresa di renderizzarlo!

Pavlvs
April 18th, 2005, 08:48 PM
Ieri ad Ostia hanno inaugurato il Faber Village.
E' il primo stabilimento di Ostia a rispettare le norme previste dal Piano Utilizzo Arenili che nei prossimi 5 anni rivoluzionerà la costa della Capitale.
Muri bassi, vista mare, materiale ecocompatibile.
Una specie di rivoluzione architettonica per Ostia, dove a settembre è prevista la demolizione del Lido.
Altri impianti lo seguiranno una volta che la regione approverà il Pua.
" Ma per far nascere una vera città turistica mancano gli alberghi" puntualizza il presidente dell'Assobalneari.
Per adesso ce ne sono una decina in tutto, per un totale di circa mille posti letto.
Cifre destinate però ad ingrossarsi.
A maggio sarà inaugurato l'Aran Hotel del porto di Ostia, al lungomare Duca degli Abruzzi.
60 stanze, sarà destinato a congressmen ed ai turisti scesi dagli yachts.
Poco lontano dalla stele dedicata a Pasolini potrebbe poi sorgere un'altra struttura griffata Marriott, che solo 6 mesi fa ha aperto un centro congressi con wine bar e sushi restaurant nei pressi del Leonardo Da Vinci.
L'offertò si accrescerà anche con le camere dell'Enalc hotel, il complesso inaugurato a Castelfusano da Francesco Storace al termine di una ristrutturazione decennale costata 20 miliardi di vecchie lire.
Qui riaprirà anche la scuola alberghiera.

Pavlvs
April 18th, 2005, 08:57 PM
APRE LA CASA DEL JAZZ.


Villa Osio, via di Porta Ardeatina, elegante complesso fine anni 30 tra la Colombo ed i Fori.
Una splendida villa con ancor più splendido giardino, tutto sequestrato al cassiere della banda della Magliana.
Sarà la casa del jazz ed aprirà i battenti giovedì.
Inaugurazione ad inviti poi 3 giorni di concerti gratuiti per far conoscere lo spazio ai cittadini.
Ci sarà un auditorium da 150 posti, sale di registrazione, foresteria per gli artisti ospiti, biblioteca, mediateca, sala di lettura, ristorante, bookshop.
In programma concerti, seminari, attività discografica, convegni, promozione musicale ed editoriale di specie.
La casa del jazz sarà un punto di riferimento in Italia per chi opera nel settore, una cassa di risonanza per tutto il settore.
In estate musica all'aperto in un giardino capace di ospitare fino ad 800 persone.
Aperitivo e jazz sotto le stelle delle notti romane, con vista sui ruderi millenari.

Pavlvs
April 18th, 2005, 11:36 PM
ADDIO MIA BELLA STELE, MAI PIU' TI RIVEDRO'
http://www.repubblica.it/2005/d/sezioni/cronaca/stele/stele/ansa_6108470_24540.jpg

:cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry:

PREFERISCO RICORDARTI COSI',
quando, ridente e fuggitiva, svettavi maestosa nel cuore del cuore di Roma.

http://www.italiaestera.net/userimages/OBELISCO_AXUM.JPG
http://digilander.libero.it/Marisau/Obelisco-di-Axum1.jpg
http://www.romasegreta.it/images/obelisco_di_axum.jpg

ADDIO MIA BELLA STELE,
ADDIO MIO BELL'OBELISCO DI AXUM.

Uomini di pongo, colla testa di marmo ed il cuore di legno, spezzando te, hanno spezzato il mio cuore.

ADDIO MIA BELLA STELE, ADDIO!!!

:cry::cry::cry::cry::cry::badnews::badnews::badnews:

GENIUS LOCI
April 18th, 2005, 11:58 PM
^
Bisognerebbe aprire un thread su favorevoli o contrari alla restituzione

Sinceramente io non ho ben capito le ragioni, ragioni riparatorie? O dettate dalla "correttezza politica"?
Ma la rivogliono veramente poi questa stele?

Poi, sinceramente, io pensavo fosse già partita per l'Africa; invece ho scoperto che oggi partiva il primo pezzo
Stanno facendo su un casino ridicolo; e la stele è pure rotta: secondo me arrivata ad Axum neanche la monteranno...
Inoltre nella stessa Axum ci sono parecchi obelischi simili, crollati, che nessuno ha mai restaurato e ri-eretto...

Boh, sta storia ha uno strano sapore amaro che sa tanto di inutilmente retorico :dunno:

Pavlvs
April 19th, 2005, 12:44 AM
No, nessuna retorica.
Da una parte la sistematica campagna di cancellazione dei lasciti architettonici del fascismo, vd anche distruzione teca del Morpurgo, vd demolizione Villa Petacci, vd abbandono pluridecennale Villa Torlonia, dall'altra la pura ignoranza del ministro Urbani, un pirla che dovunque si rechi promette restituzioni di opere d'arte manco richieste, come la Venere di Cirene alla Libia, mai richiesta da Gheddafi nè da alcunchì in vece sua.
Urbani, se proprio devi offrire qualcosa a Gheddafi, offrigli tua moglie, che almeno trova di che soddisfarsi sotto le tende, invece di donare parti consistenti del patrimonio italiano e romano in ispecie !!!

Comunque cogli etiopi non c'è stato nulla da fare!
Ad un certo punto gli era stata offerta la costruzione di un ospedale in cambio della stele!! Niente.
Avevano offerto uno scambio culturale, cioè il dono di alcune opere del barocco romano, il Pomarancio, il Baciccia, il Tempesta, si parlò anche di un Guercino, di un Luca Giordano, in cambio della stele.
Autori rarissimi in Africa.
Anzi, credo che in tutta l'Africa non ci sia un solo Guercino!
Il comune di Roma ne avrebbe comprato uno di valore, 3/400.000 euro, e l'avrebbe girato all'Etiopia in cambio della rinuncia ai diritti sulla stele.
Noi avremmo risparmiato un sacco di soldi, loro avrebbero incamerato alcuni quadri che magari in Italia non hanno grandissimo valore, ma in Africa sarebbero stati pezzi unici sull'intero continente.
Roba da poterci arricchire un museo dei loro!!
Niente.
Hanno rivoluto la stele a tutti i costi, e loro di steli così ne hanno a decine, la gran parte delle quali in abbandono e rovinate a terra, hanno portato il caso pure all'Onu, ed alla fine abbiamo dovuto cedere.
Ora, se la mangino pure.
Già, perchè è di qualche giorno fa la notizia che il paese che ha rifiutato un ospedale per un pezzo di pietra, ha bisogno dei soliti interventi umanitari per evitare una delle ricorrenti carestie che affliggono il paese.

pampero
April 19th, 2005, 09:01 AM
@ Genius

La stele è stata restaurata (da noi) prima della restituzione! Da notare anche che quando fu rubata la stele era smontata. Mah.

GENIUS LOCI
April 19th, 2005, 11:17 AM
Sbaglio o la restituzione della stele era stata promessa da Scalfaro?
Il miglior Pvesidente della Vepubblica che l'Italia abbia mai avuto? :hilarious

gruber
April 19th, 2005, 11:39 AM
posso dire senza che vi incazziate che trovo giustissimo che torni a casa?

per un semplice fatto. vorrei che tante opere rubate da Napoleone durante le campagne Italiane e altrettante rubate dagli Usa durante la liberazione del 45 tornassero in Italia.

e ci sono state parecchie richieste in tal senso, sia da politici che da critici culturali.
mai ascoltate ovviamente.

ma se noi come Nazione pretendiamo la restituzione del nostro patrimonio rubatoci...non possiamo opporci alle legittime richieste di un governo che si vide rubare un'opera d'arte dagli Italiani.

non è solo coerenza, è anche purò buon senso.

noi ce lo abbiamo avuto.
i Francesi e gli Americani no.
i Tedeschi nemmeno con il tempio di Pergamo, gli Inglesi con i fregi del Partenone....
insomma, credo che ci siano alcune opere d'arte così emblematiche di un paese che dovrebbero tornare semplicemente a casa.

noi siamo stati bravi a farlo.
ora saremo più LEGITTIMATI a chiedere ad altri di ridarci ciò che era ed è nostro.

tutto qui.

Pavlvs
April 19th, 2005, 11:55 AM
@Gruber:

se restituissero le opere d'arte rubate, i musei di Francia, Germania ed Inghilterra, ma anche il Paul Getty in California, si svuoterebbero, e nelle capitali di quei paesi sarebbero costretti a cambiare destinazione d'uso ad una mezza dozzina di stabili per mancanza di opere da esporre!!

Che significa questo?
Significa che la restituzione delle opere d'arte rubate è un bel sogno e nulla più.

E poi, quali criteri dovremmo adottare per definire ciò che è rubato da ciò che non lo è?
E di quanto dovremmo andare a ritroso nel tempo?
Venezia dovrebbe restituire il Leone di San Marco?
Roma i suoi obelischi egiziani, portati in Italia da Augusto?

A me starebbe non bene, ma benissimo.
Il mondo è pieno di musei che vantano opere romane illeggittimamente portate via.
Basti pensare alla collezione Borghese al Louvre.
Se ce le restituissero, qui dovremmo pensare di costruire non uno, ma una decina di nuovi musei d'arte romana, rinascimentale e barocca.

Ma il punto è che mentre noi ci culliamo con sogni romantici, il resto del mondo se ne frega ed adotta il noto motto napoletano.
Chi ha avuto ha avuto
Chi ha dato ha dato
Scurdammose 'o passato
Siamo Francia, Gran Bretagna, Spagna, Germania, Usa e Russia, paesà!!

Gli unici fessi chi sono?....ma i soliti fessi of course!!

gruber
April 19th, 2005, 12:04 PM
non è vero!
mi sembra che esageri!
anche perchè per esempio confronti opere acquistate o donate ai musei con opere realmente depredate durante il colonialismo!
la maggiorpate dei dipinti Italiani presenti al Louvre per esempio...mica sono stati rubati da Napoleone!
molti sono donazioni di collezionisti che le avevano regolarmente acquistate, e tante altre erano parte della collezione Borghese, che si trovava a Roma, ma che dopo la caduta di Napoleone, lo Stato Vaticano si "dimenticò" di farsi restituire!

cosa identica c'è in Italia, in tutti i nostri musei pieni anche di opere straniere!
addirittura il Getty Museum è un museo recente, credo degli anni 70 e tutto ciò che vi è esposto è stato regolarmento comprato o donato!

io parlavo solo delle opere simboliche del patrimonio culturale ed artistico di una Nazione!
non di uno dei 700 quadri uguali del Canaletto che si trova magari a Bilbao o a Washington!
parlo di ciò che venne rubato durante il colonialismo o le guerre!

è una cosa assai differente!
noi per esempio non potremo mai chiedere la Gioconda ai Francesi!
semplicemente perchè la portò là Leonardo da Vinci!
invece potremmo richiedere alcuni dipinti rinascimentali rubati da Napoleone!
i Greci dovrebbero riavere i fregi del Partenone e la Nike di Samotracia! i Turchi il tesoro di Troia che si trova a San Pietroburgo e il tempio di Pergamo!
e gli Egiziani...dovrebbero riottenere veramente tanto!
così come i Coreani con i Giapponesi, i Polacchi con i Russi....

non dico di smantellare i Musei!
ma solo di restituire alcune specifiche opere che sono il simbolo culturale di un popolo e di una Nazione!

non mi sembre una richiesta "fessa".
in ogni caso preferisco passare da fesso che da furbo.
tutta la vita.

GENIUS LOCI
April 19th, 2005, 12:08 PM
Mah... molte opere "rubate" da napoleone sono state in realtà acquistate; inoltre io personalmente non ho questa "pretesa" di veder restituito ol patrimonio "italiano" all'estero
La storia è fatta pure di "ruberie e scorribande": sarebbe più giusto applicare al giorno d'oggi la sempre notevole sapienza popolare napoletana "Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato..."

Inoltre di obelischi romani da restituire ce ne sarebbero moltissimi: tutti quelli egizi che ci sono a Roma (ce ne sono più a Roma che in tutto l'Egitto) sono stati "rubati"
Si potrebbe dire: "Ma è avvenuto 2000 anni fa".... allora qual è il limite di tempo per cui decade la pretesa di restituzione? Si dovrebbe istituire una specie di diritto di usucapione internazionale :)

P.S.
Gli inglesi si sono rubati i fregi del Partenone, è vero: ma i casi della storia a volte fanno si che azioni "inicue" si trasformino loro malgrado in fortuiti benefici...
Mi spiego: i fregi furono trafugati, se non erro, all'inizio dell'800 ed oggi si trovano in una grande sala del British Museum
Durante la Prima Guerra Mondiale (un secolo più tardi) il Partenone venne incredibilmente utilizzato come santabarbara dall'esercito ottomano: un deposito di munizioni, polvere da sparo, armi
Avvenne che una cannonata (o un sabotaggio, non ricordo) colpì il tempio, l'archetipo di tutta l'architettura occidentale, che, ricolmo di munizionamenti ed esplosivi com'era, saltò letteralmente in aria!!!!!!!!!!!
Ora... il tempio fu gravemente danneggiato, ma, tutto sommato le sue colonne, i capitelli, le lesene, ecc. sostanzialmente si salvarono e a tutt'oggi è difficile distinguere quale sia l'usura praticata dal tempo sul vetusto e glorioso Partenone e quale quella dovuta a quest'increscioso episodio (incredibile! di una stupidità sovraumana... o dovrei dire molto umana? :) )
Ma una cosa è abbastanza certa: se i fregi del Partenone si fossero trovati al loro posto a istoriare il grandioso monumento... beh, i danni sui fregi sarebbero stati molto più gravi, appunto perchè pezzi unici, diversi l'uno dall'altro; bassorilievi che sarebbero andati in frantumi in un esplosione.
Quindi è stata una fortuna che queste opere si trovassero a Londra: questo le ha involontariamente salvate da un destino di distruzione, e l'umanita avrebbe perso parte di quel patrimonio che adesso (nonostante le controversie e le rivendicazioni) ancora conserva.... :)

Ampsicora
April 19th, 2005, 12:15 PM
sono favorevole alla restituzione delle opere trafugate ai rispettivi paesi,l'italia non avrebbe che da guadagnarne. La restituzione dell'obelisco era doverosa,pensate se a berlino ci fosse la colonna traiana,magari fottuta a roma durante l'occupazione dell'ultima guerra. Non vi farebbe incazzare? diamo a cesare quel che è di cesare

Pavlvs
April 19th, 2005, 02:28 PM
MMMM.
Si potrebbe davvero aprire un thread sull'argomento.

Comunque:

Politicamente la restituzione delle opere rubate presuppone una previa condanna del periodo storico in cui quelle opere vennero trafugate.
In Italia si è restituita la stele di Axum perchè simbolo del colonialismo fascista.
Ed una previa condanna storica del fascismo in Italia c'è stata, ed anche piuttosto ferma.

Ora, chiedere alla Francia o alla Gran Bretagana di restituire le opere dei loro musei significa chiedere loro una condanna del Bonapartismo e dell'Imperialismo Colonialista.

Che per Francia e Gran Bretagana equivale chiedere loro di rinnegare la mamma ed il babbo.

Pensare che lo possano fare è una vera e propria ingenuità storica prima ancora che politica.

Vi basti pensare che, nei musei francesi, le opere d'arte sottratte alla Serenissima colle baionette sono ancora catalogate come "gentile dono" di Venezia alla Francia.

Poi, problema enorme, sarebbe già capire cosa sia rubato e cosa no.
FORMALMENTE molte opere rubate, non sono tali.
Non a caso ho fatto l' esempio della Collezione Borghese al Louvre.
Non è vero che ci si dimenticò di chiederne la restituzione.
Fu il Canova in persona a richiederla, ma la Francia potè vantare un regolare atto d'acquisto per diverse opere.
Paolo Borghese infatti, cognato di Napoleone (ne aveva sposato la sorella, quella Paolina Borghese che il Pasquino salutò definendola " dos ficta, facie picta, vulva refricta ...Trad: dote finta, faccia dipinta, vulva... rifritta), cedette a prezzo vile l'intera sua collezione all'illustre cognato.
Quanto questa vendita sia stata "libera da condizionamenti" lo potete immaginare.
Benchè cognato, si può dire NO all'Imperatore, ed in ispecie a Napoleone?
E vi ricordo che già il Code Napoleon del 1804 prevedeva che la violenza - anche psicologica - potesse essere causa di annullamento del contratto.
Si può, codice alla mano, chiedere l'annullamento del contratto in base al quale la collezione Borghese è al Louvre?

Ma ci sono problemi anche di più difficile soluzione.
In primis, come già detto, la questione temporale.
Da un punto di vista squisitamente tecnico gli obelischi che Roma sottrasse all'Egitto sono tali e quali ai quadri sottratti a Venezia: il provento di un atto di Imperialismo.
Solo che gli obelischi di Roma sono qui da 2000 anni.
Ha senso restituirli?
Avrebbe senso una richiesta di restituzione?
Non solo ma, alcune di queste opere, sono nel tempo addirittura diventate il simbolo di altri paesi.
Tecnicamente il Leone di Venezia è provento di un atto di pirateria fatto in Grecia.
Venezia dovrebbe restituire il Leone simbolo della stessa città?
Secondo me siamo nel ridicolo, ma se scateniamo la spirale delle restituzioni, rischiamo di dover far fronte a richieste delle più strampalate, dalla restituzione degli obelischi alla restituzione del leone di Venezia, alla restituzione delle spoglie di San Nicola o a quelle dello stesso San Marco, sempre a Venezia.

Un altro problema è la legittimazione di chi ha venduto a vendere.

Ho citato il Paul Getty Museum perchè, la metà di quello che di italiano conserva, è stato ESPORTATO ILLEGGITTIMAMENTE DAL NOSTRO PAESE.
Lo stesso dicasi per i reperti greci.
Non è dubitabile che il Paul Getty abbia acquistato con regolare contratto.
Ma chi ha venduto, aveva legittimazione a farlo?
NO.
Semplicemente NO.
In Italia il patrimonio artistico rinvenuto è di proprietà statale, e non di chi lo trova.
Se uno ritrova un sarcofago etrusco, ha il dovere di comunicare la cosa alle autorità competenti, salvo poter pretendere un compenso.
Bene, accade spesso che i cosiddetti tombaroli ritrovino i reperti, li facciano espatriare e poi li vendano a musei esteri, come il Getty, che possono pagare cifre folli per i bilanci dei nostri musei.
E' una vendita legittima?
Ha il Getty acquistato regolarmente?
NO.
Perchè il tombarolo vende qualcosa che non gli appartiene minimamente.
Ecco perchè il Getty, se passasse il principio delle restituzioni, rischia di venire svuotato forse più di altri musei.

Poi c'è un problema di legittimazione storica-politica.

Contrariamente alla vulgata popolare, gli inglesi furono autorizzati a staccare i fregi del Partenone ed a portarseli a casa.
Ma da chi furono autorizzati?
Dai greci?
No, dal governatore ottomano della Grecia, cioè dai turchi.
Come deve essere considerata la presenza ottomana in Grecia?
Una presenza legitima?
Un'occupazione militare?
La cosa è importante perchè se stabiliamo che i turchi erano degli occupanti manu militari, allora non avevano il diritto di autorizzare l'esportazione dei fregi del partenone.
Ma se invece consideriamo il governatore della Grecia il rappresentante di un governo legittimo, allora quall'atto è valido ed i fregi del Partenone stanno legittimamente in Inghilterra.
Qui, il giudizio diventa meramente storico.

Insomma, perdonate le imprecisioni che la fretta mi ha fatto certamente scrivere, ma mi sembra di aver abbondantemente spiegato perchè la logica delle restituzioni mi sembri una pia illusione.

pampero
April 19th, 2005, 04:12 PM
Casa del jazz e Ara Pacis vicine al traguardo Ex Mercati Generali, cantieri a fine anno

Dagli ex Mercati generali di via Ostiense alla nuova Fiera di Roma, passando per la stazione Tiburtina. La stagione dei cantieri delle grandi opere, a Roma, è ancora in pieno fermento, anche se per la maggior parte delle prossime inaugurazioni di grossi progetti bisognerà attendere il 2006.
Fanno eccezione la Casa del jazz, ormai in vista del taglio del nastro, e l’Ara Pacis, che si ripresenterà ai romani in autunno nella versione progettata dall’architetto americano Richard Meier. L’inizio del prossimo anno potrebbe portare in dote l’inaugurazione del Palazzo delle Esposizioni, lavori di stabilità permettendo. Per marzo del 2006, secondo l’assessore capitolino ai lavori pubblici Giancarlo D’Alessandro, sono attese le complanari dell’autostrada Roma-Fiumicino: un’opera che rientra nel progetto complessivo di sviluppo dell’area che, nella primavera del 2006, dovrebbe vedere l’apertura dei primi padiglioni della nuova Fiera di Roma. Anche se per il completamento dell’opera saranno necessari alcuni anni.
Per il raddoppio di via Tiburtina - nel tratto compreso tra Rebibbia e via Marco Simone, al confine con Guidonia - i cantieri dovrebbero partire a inizio dell’anno. «Stiamo per inviare alla Regione la richiesta per la variante necessaria per i lavori - spiega D’Alessandro - Speriamo di ottenere a breve una risposta, anche grazie al cambio di maggioranza alla Pisana, per poi partire con le acquisizioni dei terreni e, quindi, con i lavori».
Ha preso il via nei giorni scorsi anche il processo di riqualificazione e riutilizzo degli ex Mercati generali. «Abbiamo consegnato l’area per gli studi di progettazione e i sondaggi archeologici - dice l’assessore capitolino all’urbanistica Roberto Morassut - Entro due o tre mesi avremo il progetto esecutivo, che andrà in conferenza dei servizi. Per la fine dell’anno dovremmo dare il via ai lavori».
Per la nuova stazione Tiburtina, aggiunge D’Alessandro, «si attende la soluzione, con Rfi, di alcuni intoppi burocratici. Ma i lavori dovrebbero andare in gara a settembre». Cantieri già attivi da tre mesi, invece, per quanto riguarda la viabilità della zona, con il nuovo tratto della tangenziale che passerà sotto lo scalo ferroviario. La fine dell’opera è prevista per il 2007.

pampero
April 19th, 2005, 04:14 PM
La Procura ordina la messa in sicurezza dell’edificio Ranucci: «Molto presto i lavori ripartiranno»

Palaexpo, via i sigilli: 12 mesi all’inaugurazione

I lavori sono stati fermi per sette mesi, da quel solaio caduto lo scorso 14 settembre sotto 60 quintali di pannelli di cartongesso. Dopo una lunga attesa, necessaria per l’inchiesta della magistratura, da ieri è ripreso il conto alla rovescia per la riapertura del Palazzo delle Esposizioni e per il ritorno delle grandi mostre nella struttura di via Nazionale. Ma l’attesa non sarà brevissima: «Dieci-dodici mesi», ipotizza l’assessore capitolino alla cultura Gianni Borgna. L’inaugurazione, quindi, potrebbe essere fissata tra marzo e aprile del 2006.
La procura della Repubblica di Roma ha notificato ieri il provvedimento di dissequestro del cantiere, disposto dai pm Gianfederica Dito e Stefano Pesci. Un documento accompagnato, però, da una serie di prescrizioni e obblighi che riguardano lavori da eseguire con la massima urgenza, per assicurare la stabilità dell’edificio, chiuso per ristrutturazione dal 2003.
In particolare la procura ha prescritto alcuni interventi di consolidamento alla parete che affaccia su via Piacenza, maggiormente coinvolta dal cedimento strutturale. Nella relazione tecnica consegnata nelle scorse settimane, infatti, i periti segnalano una serie di inadeguatezze strutturali che sarebbero state evidenziate proprio dai lavori di ristrutturazione fatti su alcuni solai.
«È sicuramente una buona notizia», commenta a caldo l’assessore capitolino ai lavori pubblici Giancarlo D’Alessandro, da tempo impegnato su questo fronte. Oggi è in programma un incontro tra Comune e azienda speciale Palaexpo per fare il punto della situazione. «La parte crollata - spiega D’Alessandro - sarà messa in sicurezza dal Comune secondo le modalità che abbiamo prospettato alla magistratura, e che sono state accolte. Per il resto continuerà a lavorare l’azienda Palaexpo, che si occuperà anche del consolidamento dell’area non soggetta al cedimento».
«È un passo avanti - sottolinea il presidente dell’azienda Palaexpo Raffaele Ranucci - Insieme al Campidoglio e all’impresa costruttrice leggeremo il dispositivo della sentenza e stabiliremo le priorità. Io ci tengo in particolare che vengano fatte approfondite indagini preventive sulla staticità dell’edifico. Quindi spero che, al più presto, i lavori possano ripartire».
«Si esce da una situazione di assoluta incertezza - dice Borgna - Adesso si apre una fase nuova, ora potremo prevedere una riapertura, fissare delle date, fare delle scelte». Sapere quando si potrà riaprire, prosegue l’assessore alla cultura, «ci consentirà di mettere in campo una serie di progetti e cominciare di nuovo a lavorare alla programmazione del Palazzo delle Esposizioni, perché la preparazione di qualsiasi mostra prevede di muoversi con largo anticipo. Non avendo a disposizione la struttura, eravamo costretti a restare fermi».
La struttura è in ristrutturazione dall’ottobre 2003. Il 14 settembre scorso, quando avvenne il crollo, un braccio della gru del cantiere che stava eseguendo i lavori aveva appena depositato su un contro-soffitto, nell’area della vecchia “sala cinema”, un carico di pannelli di cartongesso, sembra del peso di 60 quintali. Il solaio non resse al carico e un centinaio di metri quadrati di calcestruzzo vennero giù, abbattendosi sui due piani sottostanti e travolgendo in una caduta di 16 metri cinque operai, tutti rimasti feriti più o meno gravemente.
L’indagine sulle responsabilità del crollo, intanto, prosegue. Allo stato non risultano iscrizioni sul registro degli indagati. Il reato per cui procede la procura è quello di lesioni gravi.

pampero
April 19th, 2005, 04:16 PM
Bettini: «Siamo in cima alla Scala»

È bianca la fumata dell’Auditorium dopo due anni di vita a pieno regime. Lo è per i numeri, per il suo milione e passa di spettatori e visitatori nell’ultima stagione, per la quantità di biglietti e spettacoli, per la varietà di proposte, per il bilancio in attivo. E lo è anche per le prospettive. «È andata molto meglio delle più rosee attese: siamo la prima struttura musicale italiana, veniamo prima della Scala e dell’Arena di Verona» dice Goffredo Bettini, presidente di Musica per Roma che gestisce il complesso. E la cosa che più sorprende è l’effetto che la cittadella della musica costruita da Renzo Piano ha avuto sulla città: «Nell’ultimo anno i nostri spettatori sono aumentati del 53 per cento, ma sono cresciuti pure i romani che seguono abitualmente la musica, quasi del 30 per cento». Come dire, l’esistenza stessa delle tre sale, la necessità di riempirle e farle funzionare, ha abituato la città ad un consumo di musica superiore. «L’Auditorium è entrato nel cuore dei romani» commenta Bettini.
Una risposta in qualche modo sorprendente, specie pensando alle tante diffidenze iniziali.
«Gli operatori musicali temevano di essere cannibalizzati e la stessa S. Cecilia nutriva dubbi. Invece si è dimostrato un matrimonio felicissimo, l’Accademia ha visto crescere il suo pubblico del 50 per cento. E poi c’era lo snobismo con cui da altre città si guardava alle cose fatte qui a Roma. Per rendersi conto di quanto tutto ciò fosse fuori luogo, basta guardare le cifre del bilancio approvato venerdì. Abbiamo un margine operativo di 300 mila euro e metà dei 21 milioni di euro di costi provengono dai nostri incassi. È un record non solo italiano».
Ad aiutarvi è stato soprattutto il Comune.
«L’intendimento è di gravare il meno possibile sull’amministrazione cittadina, che pure ci ha dato una grande mano. L’obiettivo della Fondazione è questo. Ha già aderito la Provincia e ora entrerà anche la Regione».
Bettini, l’Auditorium ha ancora prospettive di crescita?
«Utilizzeremo al meglio gli spazi. Sono previsti lavori per mettere in collegamento i foyer con le sale prove, destinate ad accogliere altri eventi. Anche gli spazi sotterranei saranno valorizzati, per esempio ospiteranno un Museo degli strumenti musicali di S. Cecilia».
E sul piano artistico?
«Con collaborazioni internazionali. Quella con il Barbican è già in atto. Ne seguirano altre. Poi ci sono le bellissime idee di Festival sulle culture. Alcuni ne abbiamo fatti, seguirà a maggio quello dedicato alla Thailandia, poi toccherà a Cina e Brasile. E c’è l’idea del Festival del cinema: si svolgerà a ottobre 2006. Ma nessuna concorrenza con Venezia, sarà una festa colta, non un concorso a premi. L’Auditorium diventerà per otto giorni una sorta di Città del cinema con anteprime italiane e film internazionali».
La città della musica è destinata a diventare una città della cultura?
«Il grande motore è e resta la musica, ma una macchina grande come questa per vivere a pieno regime deve essere nutrita da tutte le arti».

Vitruvio
April 19th, 2005, 05:32 PM
Bettini: «Siamo in cima alla Scala»

siamo la prima struttura musicale italiana, veniamo prima della Scala e dell’Arena di Verona.


Bettini: ma chi è sto rimbambito? ma come può minimamente un amministratore pubblico spacciare certe notizie senza un minimo di pensiero alle spalle. Non si possono paragonare tre strutture che per natura nascono per delle esigenze diverse!!! non si può mettere a confronto un teatro lirico, con un'arena e un auditorium...mi chiedo, e in tutta onestà non so chi sia Bettini, ma è in campagna elettorale? Provi magari a paragonare la Scala con il teatro dell'Opera di Roma o l'arena di Verona con le terme di Caracalla...forse magari sarebbe un pochino meno entusiata!!!

Pavlvs
April 19th, 2005, 08:52 PM
L' Auditorium è la sede dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, fondata nel 1565 da un gruppo di musici tra cui Giovanni da Palestrina, che ne fu anche primo direttore, e come tale è l' istituzione romana musicale più autorevole ed antica (antica di sicuro, visto che, nel suo genere, è la più antica del mondo).

Non mi sembra che Bettini abbia paragonato le attività musicali di istituzioni tanto diverse come l'Auditorium, la Scala e l'Arena, cioè le prime tre istituzioni musicali di altrettante città.
Ne ha paragonato i numeri.

GENIUS LOCI
April 19th, 2005, 11:00 PM
Ma non erano sorte polemiche perchè all'auditorium ci facevano solo convention di partito, la sagra della salamella fritta e cabaret con la guzzanti?

Ora, io non ho la cultura musicale di Bettini, certamente :)
Ma cosa centrano le suddette attività con un teatro lirico (come è la Scala)?

CAESARS-PALACe
April 19th, 2005, 11:38 PM
Ma non erano sorte polemiche perchè all'auditorium ci facevano solo convention di partito, la sagra della salamella fritta e cabaret con la guzzanti?

l’Accademia ha visto crescere il suo pubblico del 50 per cento

CAESARS-PALACe
April 19th, 2005, 11:56 PM
All'Eur paline intelligenti, News, Meteo e Notizie Traffico
(Fonte: ANSA - 11/04/2005)

Tra breve, chi abita o frequenta l'Eur mentre sta tranquillamente passeggiando per le vie del quartiere, sara' informato in tempo reale sulle condizioni del traffico, sulle previsioni meteorologiche ma anche sulle ultime notizie di carattere politico, economico o di rilevanza internazionale. Su iniziativa di Eur 2000 sono gia' state identificate nel centro della 'city della capitale' in aree gia' approvate dai vigili urbani con il nulla osta del Comune di Roma e la concessione del XIII municipio. ''E' da molto tempo che pensiamo di attivare nel quartiere delle 'paline intelligenti' - dice il presidente dei Eur 2000, l'associazione che raggruppa ministeri, enti, multinazionale grandi aziende che hanno sede nel quadrante sud della Capitale, Giorgio Tonolini - cioe' dei tabelloni elettronici con informazioni utili alle oltre 500mila persone che ogni giorno passano nel nostro quartiere. Partiamo tra pochi giorni - assicura - con viale Europa e zone limitrofe per poi estendere l'installazione anche in altre strade del quartiere. Non faremo nessun tipo di pubblicita' ma daremo solo informazioni utili''. Una redazione giornalistica curera' la messa on line ogni ora delle notizie in collaborazione con il Comune di Roma, il XIII municipio, i soci di Eur 2000 e le principali agenzie di stampa italiane

pampero
April 20th, 2005, 01:57 AM
Ma non erano sorte polemiche perchè all'auditorium ci facevano solo convention di partito, la sagra della salamella fritta e cabaret con la guzzanti?

Non è vero. Se non ti fidi delle cifre incassate puoi giudicare tu stesso: http://www.auditoriumroma.com/ .
Penso che Vitruvio abbia mal interpretato l'intervista da me riportata. Non era l'esultanza per una vittoria di un duello contro delle città "concorrenti" ma più il dire "guardate...abbiamo fatto talmente bene che i nostri numeri sono superiori a quelli di Milano e Verona". Non dimentichiamo che ai tempi dell'innaugurazione già si parlava di flop clamoroso e di cattedrale nel deserto.

Vitruvio
April 20th, 2005, 09:21 AM
Non è vero. Se non ti fidi delle cifre incassate puoi giudicare tu stesso: http://www.auditoriumroma.com/ .
Penso che Vitruvio abbia mal interpretato l'intervista da me riportata. Non era l'esultanza per una vittoria di un duello contro delle città "concorrenti" ma più il dire "guardate...abbiamo fatto talmente bene che i nostri numeri sono superiori a quelli di Milano e Verona". Non dimentichiamo che ai tempi dell'innaugurazione già si parlava di flop clamoroso e di cattedrale nel deserto.

Infatti la mia non voleva essere una polemica per il fatto che l'auditorium si trova a Roma, l'Arena a Verona e La Scala a Milano, ma il fatto che in un intervista un politico si "faccia bello" di fronte agli elettori paragonando il pubblico di una struttura dalle funzioni flessibili con una che per forza ha un'utenza di nicchia!!! E quindi ribadisco: E' un asino in malafede!!!

gruber
April 20th, 2005, 09:29 AM
Bettini ha fatto lo sborone.
tutto qui.
a me sto complesso d'inferiorità che c'è a Roma mi fa un pò andare fuori di testa.
abbiamo superato questi, abbiamo superato quelli, siamo i primi in questo, siamo in migliori in quest'altro...
machissenefotte a' Bettiniiiii!

l'Auditorium è meravglioso, ma dato che è un Auditorium e non un Teatro!
funziona benissimo, ha un successo strepitoso e sopratutto ha sconfessato tutte le Cassandre, di destra, che prefiguravano costi elevatissimi e flop uno dopo l'altro!

ma paragonarlo con un Teatro...a' Bettiniiiiii!
è come dire:

lo Stadio Olimpico ha superato il Forum di Assago come spettatori! siamo i numeri 1 in Italia!


e grazie aR cazzo!

Pavlvs
April 20th, 2005, 01:14 PM
IERI mattina un palazzo di cinque piani, all’interno del Parco di Veio è stato demolito. In Via di Santa Cornelia 125, località nella quale gli abusivi avevano costruito lo stabile, erano presenti ieri mattina tra gli altri il sindaco di Roma Walter Veltroni e il sostituto procuratore della Repubblica Sergio Colaiocco. È stata sottoposta inoltre a sequestro penale la lottizzazione abusiva a scopo edificatorio in corso di realizzazione sempre all’interno del perimetro del Parco di Veio, mediante la perimetrazione della lottizzazione con paletti e rete rossa, sormontata dal nastro e dai cartelli della polizia giudiziaria. «Abbiamo eseguito tante demolizioni - ha spiegato Veltroni - per un totale di quasi 200 mila metri cubi. Quella di oggi è però impressionante sia per le dimensioni che per il fatto che è stata sbancata una collina per costruirvi. Fortunatamente abbiamo un sistema di rilevazione fotografico aereo che ci ha consentito di rilevare il manufatto abusivo ma abbiamo anche un ottimo rapporto con la magistratura. Queste demolizioni sono in difesa dei cittadini onesti. Ricostruiremo la collina, il costo dell’intervento è di circa 50 mila euro». Foto Polverigiani

Pavlvs
April 20th, 2005, 01:15 PM
UN GIARDINO romano sotto il Villino Fassi in Corso d’Italia. Gli scavi nell’area stanno andando avanti da tempo e negli ultimi giorni gli archeologi hanno riportato alla luce preziose testimonianze. C’è voluto un po’ di tempo ma adesso gli esperti della Soprintendenza intravedono in quello spazio i resti di una ricca proprietà imperiale. Andiamo con ordine. Nel corso di alcuni saggi archeologici diretti dall’archeologa della Soprintendenza Marina Piranomonte, funzionario responsabile di zona, coadiuvata da Leandro Lentini, Laura Scandaletti e Simonetta di Meo, nell’area a giardino dell’antica e nota gelateria Fassi in Corso d'Italia sono emerse tante strutture, ampiamente compromesse da interventi moderni, ma che con l'approfondirsi delle ricerche si stanno rivelando parte di un antico giardino di una ricca proprietà imperiale. A Roma i rinvenimenti straordinari non sono certo una novità, ma la singolarità di questo sta non solo nel fatto che si tratta di un giardino antico ma anche per i materiali che si ritrovano nello scavo: ad esempio monete in bronzo databili tra la fine del I a. C. e la fine del I d. C., gioielli; parti di fibule, un frammento di spillone in argento, una metà di bracciale in bronzo con lavorazione «a maglia»; 5 castoni recanti raffigurazioni di vario genere; 31 paste vitree di vari colori, oggetti di uso quotidiano in osso: elementi decorativi di piccole scatole, un manico di coltello a forma di testa di pantera, un cucchiaino, piccole spatoline per cosmetici, quasi una sessantina di aghi per cucire, pedine da gioco, 5 dadi, due ciondoli apotropaici di forma fallica, fuseruole, 2 unguentari in vetro integri, perline in pasta vitrea, oggetti di uso domestico in bronzo: pinzette, chiavi, borchie, strumenti per cosmetici, strumenti da lavoro, 24 lucerne integre, 60 anfore tra cui almeno una quindicina integre (il resto ricomponibili), una decina di tappi di anfore, due vasetti miniaturistici fittili, frammenti di piccole statuine fittili, vasellame in sigillata aretina, italica e sud-gallica con decorazioni floreali e cortei danzanti, una tazzetta monoansata in pareti sottili, resti di decorazione parietale in opus sectile, con bellissimi esemplari di alabastro, ossidiana, pavonazzetto, porfido rosso, verde di Grecia, giallo antico, rosso antico, e numerosissime varietà di brecce, resti di decorazione parietale con stucchi policromi e intonaci riferibili al III e al IV stile pompeiano. Gli archeologi ne sono quasi certi: si tratta di un piccolo resto degli splendidi Horti Sallustiani, lussuosa dimora edificata da Caius Sallustius Crispus in età cesariana e diventata poi proprietà imperiale nei primi decenni del I secolo d. C., sotto l'imperatore Tiberio.

Pavlvs
April 20th, 2005, 01:16 PM
ANZIO Chiesta concessione per nuovo porto LA CAPO D'Anzio Spa, società per la realizzazione del nuovo porto di Anzio, ha presentato l'istanza di concessione demaniale per le opere previste dal piano regolatore portuale e per la gestione delle strutture relative alla nautica da diporto. L'istanza è stata regolarmente pubblicata nella Gazzetta Ufficiale di lunedì 18 aprile 2005. «Oggi (ieri n.d.r.) è un giorno importante per Anzio - afferma il sindaco, Candido De Angelis - Dopo la pubblicazione in Gazzetta della richiesta di concessione dell'area, è quanto mai vicina la realizzazione del nuovo porto. Decorsi i tempi tecnici previsti dalla pubblicazione, procederò alla convocazione della conferenza dei servizi che dovrà discutere il progetto preliminare del nuovo bacino portuale». COMPLIMENTI 110 e lode per Claudia Streuli CLAUDIA Streuli si è laureata ieri alla Facoltà di Architettura dell’Università di Roma "La Sapienza" con sede a Valle Giulia. Alla iovane dottoressa le felicitazioni de «Il Tempo».

Pavlvs
April 20th, 2005, 01:17 PM
IL NUOVO centro congressi dell'Eur, per il quale proprio ieri si è chiuso l'iter comunale, manutenzione delle scuole, grandi opere, come la stazione Tiburtina e la nuova Fiera di Roma. Un assessorato importante e strategico, quello di Giancarlo D'Alessandro, con un unico, grande neo, la manutenzione stradale. Assessore D'Alessandro, perché tante buche a Roma? «La situazione è grave, va ammesso, ma stiamo facendo uno sforzo enorme che deve tener conto di tanti fattori». Cioè? «Bè, le condizioni climatiche non ci hanno aiutato molto. È stato un anno estremamente piovoso e questo oltre a causare danni al manto stradale, ritarda anche l'esecuzione dei lavori. Poi va considerato il sottosuolo della città e la mole del traffico cittadino. Pullman e jumbo bus di certo non aiutano. Oltre al fatto della dimensione dell'intera rete. Più di cinquemila chilometri». Allora, ci dobbiamo rassegnare? «Assolutamente no. Abbiamo messo in campo e stiamo per mettere in campo nuove regole volte soprattutto alla qualità dei lavori e ad una migliore gestione della manutenzione stradale». Si spieghi meglio... «Abbiamo già iniziato le procedure per le gare d'appalto in base alle norme Ue, che prevedono l'assegnazione del lavoro in base all'offerta economicamente più vantaggiosa e non più il sistema del massimo ribasso. I criteri di assegnazione del punteggio non si basano solo sul prezzo ma, ad esempio, sulla qualità dei materiali e i tempi di cantierizzazione». Questo nuovo sistema ha però portato a dei ritardi sull'inizio di lavori urgenti, come ad esempio piazzale Ostiense... «Non parlerei di ritardi. Le date sono sempre indicative perché a volte basta che l'impresa vincitrice ad esempio non presenti tutti i documenti che l'inizio dei lavori slitta anche di quattro mesi. Entro luglio, comunque, contiamo di concludere tutto quel ciclo di interventi». Lei ha proposto più volte il metodo della concessione, a che punto siamo? «Attualmente è all'esame degli uffici giuridici del Comune, poi praticamente siamo pronti per presentarlo in giunta. Si tratta di trovare, dietro indizione di gara, un concessionario che garantisca la gestione ordinaria e la manutenzione, unitamente ad interventi straordinari sulla grande viabilità che viene in tal modo ridisegnata. Non più 350 chilometri ma circa 750, includendo anche le strade di alta rappresentanza come, ad esempio, via Nazionale o via dei Fori Imperiali». A proposito di via Nazionale, i lavori su una delle vie più importanti della città sono diventati ormai un tormentone... «Ci sono problemi che esulano dal mio assessorato». Cioè? «C'è chi deve ancora decidere se il tram 8 arriverà a piazza Esedra, passando appunto per via Nazionale, oppure no. Come faccio a far fare i lavori di rifacimento stradale se poi magari ci devono mettere le rotaie? Sarebbe uno spreco di risorse, che già non sono tantissime, anche in considerazione delle nuove strutture che costano molto in termini di manutenzione. Penso ad esempio al passante a Nord Ovest, o alla nuova illuminazione del Muro Torto che si farà tra un paio di settimane. Per questa spendiamo più di due milioni di euro». E quali sono gli ultimi provvedimenti per le buche? «Il 5 aprile abbiamo approvato in giunta un piano di 10,5 milioni di euro che serviranno per il rifacimento del manto stradale del lungotevere, Circo Massimo, via Nomentana, via Ardeatina, via Collatina, Portonaccio, solo per citarne alcune». Non solo buche, però. Nel futuro della Roma che cambia ci sono opere strategiche, come la stazione Tiburtina, a che punto siamo? «Per quanto riguarda la stazione Tiburtina, i lavori della circonvallazione sono già iniziati e diventeranno operativi nelle prossime settimane, ciò include lo spostamento della tangenziale di Pietralata. Per quanto riguarda la stazione vera e propria mi incontrerò la settimana prossima con i dirigenti della Rfi ma posso ragionevolmente auspicare l'avvio dei lavori per l'inizio del nuovo anno».@

pampero
April 20th, 2005, 01:29 PM
IERI mattina un palazzo di cinque piani

Allucinante veramente...ho sentito alla radio che era destinato a 20 famiglie. *VENTI*!!! La gente ha la faccia come il fondoschiena..per fortuna è stato individuato in tempo. Sempre alla radio hanno detto che le spese per il ripristino della collina saranno sostenute dai costruttori.

gruber
April 20th, 2005, 01:34 PM
Ben fatto!
spero che Veltroni continui senza indugi a demolire ogni mq abusivo costruito a Roma.
e spero che i sindaci del sud lo prendano ad esempio!

SdR
April 20th, 2005, 01:46 PM
Bettini ha fatto lo sborone.
tutto qui.
a me sto complesso d'inferiorità che c'è a Roma mi fa un pò andare fuori di testa.
abbiamo superato questi, abbiamo superato quelli, siamo i primi in questo, siamo in migliori in quest'altro...
machissenefotte a' Bettiniiiii!

l'Auditorium è meravglioso, ma dato che è un Auditorium e non un Teatro!
funziona benissimo, ha un successo strepitoso e sopratutto ha sconfessato tutte le Cassandre, di destra, che prefiguravano costi elevatissimi e flop uno dopo l'altro!

ma paragonarlo con un Teatro...a' Bettiniiiiii!
è come dire:

lo Stadio Olimpico ha superato il Forum di Assago come spettatori! siamo i numeri 1 in Italia!


e grazie aR cazzo!


Bettini ha enfatizzato i suoi successi come fanno molti altri politici/imprenditori/manager che raggiungono obbiettivi importanti, non è ne il primo ne sarà l'ultimo, poi può essere condivisibile o meno questo modo di fare.

personalmente sembra anche a me azzardato paragonare la scala con l'auditorium ... ma da qui a dire che Roma soffre di un complesso di inferiorità credo che ce ne passa.

ritengo invece che alcune dichiarazioni sono anche (e sottolineo anche) il sintomo della "difensiva" sulla quale cittadini ed amministratori di roma si pongono sempre di più in questi ultimi anni, non scordiamoci che abbiamo ministri della repubblica che un giorno si ed uno no insultano questa città, e lo sport preferito dai leghisti si propaga purtroppo anche in altri ambienti, ve le ricordate le dichiarazioni di albertini dopo l'accendino all'arbitro?? "nella civile milano queste cose non succedono!" ... memoria corta caro albertini ed è stato purtroppo (e sottolineo purtroppo) subito smentito.

forse il giorno che in italia riusciremo tutti a godere dei successi raggiunti da tutte le città italiane, albertini non rilascerà certe dichiarazioni e bettini non sarà contento di aver superato la scala di milano. forse.

Pavlvs
April 20th, 2005, 02:44 PM
Oggi è un buon giorno per Roma.

INAUGURATA LA CASA DEL JAZZ

Tre edifici interamente dedicati, all'interno di un bellissimo spazio incastonato tra la Cristoforo Colombo e le mura aureliane. Il jazz ha trovato Casa a Roma, una dimora e un parco di grande pregio architettonico, Villa Osio, sorti nel 1936 e poi finiti nelle mani di uno dei boss della criminalita' organizzata. Nel giro di tre anni, il progetto di dare a Roma una Casa del Jazz si e' cosi' concretizzato, con l'inaugurazione avvenuta questa mattina a via di Porta Ardeatina, 55. La struttura di via di Porta Ardeatina, sara' dotata di una foresteria dove sara' possibile ospitare artisti italiani e stranieri, non solo musicisti, ma anche i partecipanti al Festival delle Letterature. E poi un auditorium polifunzionale da 150 posti, per i concerti dal vivo, ma anche per incontri e proiezioni; una sala di registrazione dotata di apparecchiature sofisticatissime, che consentira' sia di registrare i concerti che di realizzare prodotti discografici; un ricco archivio audiovisivo, consultabile tramite postazioni multimediali e una biblioteca.

Pavlvs
April 20th, 2005, 02:56 PM
Mi correggo: è un ottimo giorno per Roma.

NASCE SULLA LAURENTINA LA CITTA' DEL CERVELLO

Alla presenza del presidente Ciampi si inaugura stamattina il laboratorio neurologico voluto dal premio nobel Rita Levi Montalcini.
E' il più grande polo italiano per studiare il funzionamento cerebrale e debellare molte malattie.

300 scienziati da tutto il mondo, 16.000 mq destinati a raddoppiare in un prossimo futuro, tra laboratori, uffici e sale conferenza..

SdR
April 20th, 2005, 03:22 PM
^due ottime notizie!

è già qualche settimana che passando sul raccordo si vede un enorme insegna che indica il polo di ricerca neurologica, è una struttura davvero enorme!

SdR
April 20th, 2005, 03:29 PM
sempre in tema di abusi edilizi:

Buvette del senato smontata

Palazzo della Minerva

LA BUVETTE CONTESTATA - Un caso al Senato. La costruzione del manufatto nel palazzo che ospita la biblioteca del Senato fu scoperta e denunciata dal «Corriere della Sera» nel giugno dello scorso anno. Dopo la decisione di rinunciare al progetto, la struttura è stata smantellata e i resti, in attesa di essere portati via, sono stati ammucchiati in strada. Buvette del Senato, fatto il trasloco: prima tappa in piazza della Minerva. La struttura in ferro e cristallo sarà trasportata in via Benevento. Farà parte del Centro Ematologico del Policlinico.

Smontata e recintata, è passata dalle vette del palazzo della Minerva, a fianco al Pantheon, sopra cui troneggiava, però abusivamente, al selciato della piazza omonima. Ma il destino della contestata buvette della Biblioteca del Senato, su cui il Corriere aprì una campagna nel giugno 2004, non finisce qui. Come annunciato dal Provveditorato per le opere pubbliche del Lazio agli inizi di quest'anno, la struttura in ferro, rame e cristallo, sarà rimontata al Centro di Ematologia del policlinico Umberto I, in via Benevento, al Nomentano: diventerà, con qualche lieve modifica, una sala polifunzionale per la mensa e gli spazi gioco dei piccoli ricoverati. Una destinazione forse meno prestigiosa, ma finalmente regolare. E anche benefica, dal momento che potrà regalare un sorriso a decine di bambini sfortunati e ai loro familiari.

Il grande roof garden che dava direttamente sul tetto del Pantheon, fu realizzato fuori da ogni vincolo urbanistico, in quel «regime di secretazione» previsto da un decreto legislativo, il 374, che consente agli organi dello Stato di costruire in deroga a tutti i piani regolatori e urbanistici. Il presidente del Senato Marcello Pera aveva dato parere negativo, e della costruzione erano stati informati dal settembre 2003, anche il sindaco Veltroni, il sovrintendente regionale ai Beni culturali Martinez e quello romano Di Paola.

Dopo la denuncia del Corriere, lo scandalo che ne seguì e le interrogazioni parlamentari presentate sulla vicenda, fu il Consiglio di presidenza del Senato, nel settembre dello scorso anno, a decidere per la rimozione di quegli imbarazzanti 150 metri quadrati con vista sulla cupola voluta da Marco Agrippa duemila anni fa e che alcuni storici attribuiscono al celebre architetto Apollodoro di Damasco: il manufatto fu giudicato «non conforme alle esigenze funzionali del Senato e non adeguato ai canoni architettonici della zona».

Eppure del progetto si era parlato già nel giugno 2003 in un volume stampato a cura dello stesso Senato, col titolo «la Biblioteca del Senato al Palazzo della Minerva», in cui il roof garden, che il questore di Palazzo Madama Mauro Cutrufo pensava di aprire al pubblico, era descritto nei minimi dettagli, con tanto di simulazioni grafiche realizzate al computer: i lavori non erano ancora iniziati. E faceva impressione, già nelle illustrazioni, vedere comparire a pochi metri dalle vetrate in cristallo, i gradoni in pietra della celebre e antichissima cupola.

Nei prossimi giorni quindi la buvette dello scandalo si trasformerà in mensa e allegra ludoteca. E ad usufruirne saranno i bambini malati, invece dei senatori e dei frequentatori della Biblioteca del Senato, che ha un patrimonio di oltre mezzo milione di volumi ed è intitolata al grande politico e studioso Giovanni Spadolini.

I lavori per smantellare la grande veranda erano iniziati già da settimane: e nei prossimi giorni quel che resta del grandioso, ma inopportuno progetto, verrà caricato su un camion e partirà alla volta di via Benevento. Pronto ad iniziare una nuova vita.

La vicenda

3 GIUGNO 2004 - Il Corriere pubblica la notizia della realizzazione della buvette abusiva su Palazzo della Minerva.
7 GIUGNO - Su richiesta del sindaco Veltroni, viene effettuato un sopralluogo dall'Ufficio abusi edilizi del Comune.
10 GIUGNO - Il presidente del Senato Marcello Pera si pronuncia a favore dell'abbattimento del roof garden.
28 SETTEMBRE - Il Provveditorato alle opere pubbliche del Lazio viene incaricato dal Consiglio di presidenza del Senato di provvedere alla rimozione dell'opera.

dal Corriere della sera del 13.04.05

Pavlvs
April 20th, 2005, 03:51 PM
Bene bene, buvette smontata, vista sul Pantheon salvaguardata!!!


Ma passiamo alla denuncia: questa è roba che merita attenzione.

Ulderico Pesce è al teatro dell' Orologio con uno spettacolo al quale ha lavorato per oltre un anno: STORIE DI SCORIE

Un testo dedicato al problema dello smaltimento delle scorie nucleari nel nostro paese, oggi abbandonate in alcuni depositi.

" Visto che siamo a Roma parliamo del deposito della Casaccia, a nemmeno 25 Km dalla città e vicino ai luoghi di approvigionamento idrico della capitale" - spiega Pesce - " vi è stivata la maggior quantità di scorie nucleari di tutta Italia, 6300 metri cubi.
E' in più vi è un reattore nucleare in funzione, il Triga, funzionante a scopo di ricerca scientifica universitaria a uranio che, dopo 2 anni a 2000 gradi, si degenera in altri 250 elementi , dal cesio al plutonio, dannosi per la salute.
Questo vecchio reattore,primo caso al mondo, sperimenterà entro il 2008 UNA TRASMUTAZIONE DELLE SCORIE, TENTANDO DI BRUCIARLE.
Un esperimento importantissimo, perchè potrebbe aprire la strada verso il nucleare pulito, ma si deve proprio fare vicino ad una grande città?"

Pavlvs
April 20th, 2005, 04:02 PM
RINASCE LA VILLA DEI SET

Stop alla rovina di Palazzo Giustiniani-Odescalchi di bassano Romano, immortalato dal cinema in celebri sequenze come la festa dei nobili nella "Dolce Vita" o nel "L'Avaro" di Alberto Sordi.
Oltre 3 milioni di euro sono stati destinati al recupero dell'importante struttura.
La notizia è arrivata dopo il tramonto dell'idea del Presidente del Senato Pera di farne una foresteria di rango per i senatori (NDR: meno male, sarebbe stato l'ennesimo palazzo romano sottratto alla pubblica fruizione).
Il Palazzo nel frattempo ha subito danni, soprattutto per alcune infiltrazioni dai tetti che sono andate ad intaccare il salone affrescato da Paolo Guidotti, ed infine danni rilavanti si registrano nella casina di caccia.
La villa, costruita nel 1595 dal ricco finanziere genovese Giuseppe Giustiniani e passata agli Odescalchi nella metà dell' 800, contiene preziosi cicli d'affreschi di artisti come Francesco Albani, Bernardo Castello, Antonio Tempesta e soprattutto il Domenichino

Pavlvs
April 20th, 2005, 04:06 PM
Continuano le buone notizie:

ROMANO IL MIGLIOR RISTORANTE ITALIANO

L'autorevole rivista Restaurant Magazine ha inserito solo 3 ristoranti italiani nella TOP 50 MONDIALE.
Al 23° posto, miglior ristorante italiano, c'è CHECCHINO DAL 1887, di Roma.
Al 45° posto il Gambero Rosso di San Vincenzo.
Al 48° posto la celebre Enoteca Pinchiorri di Firenze.

Pavlvs
April 20th, 2005, 04:15 PM
VAI COL TANGO

APRE VILLA STROHL FERN

Villa Strohl Fern, il parco romantico nel cuore di Villa Borghese di proprietà dello stato francese e sede del liceo Renè Chateaubriand, sarà apertà gratuitamente al pubblico, per la prima volta, a domeniche alterne, a partire dal 24 aprile fino a tutto il mese di ottobre.
L'accordo tra il comune di Roma e la Francia era stato siglato il 15 marzo.
In questo modo si potrà compiere una suggestiva quanto inedita passeggiata congiungendo Villa Borghese con Villa Giulia e Villa Poniatowski, camminando lungo le pendici settentrionali di Villa Strohl-Fern.

Pavlvs
April 20th, 2005, 04:25 PM
14:31 Bertolaso, attese a Roma 500mila persone domenica
Si attendono "forse 500 mila persone" per la messa che domenica prossima darà l'avvio ufficialmente al pontificato di Benedetto XVI. E' una prima stima, ancora tutta da verificare, del dipartimento della Protezione civile, che si è mobilitato per gestire al meglio l'evento. Quanti saranno i pellegrini presenti a Roma? "Saranno sicuramente centinaia di migliaia", risponde Guido Bertolaso, capo del dipartimento della Protezione civile. "Mezzo milione? E' un'ipotesi - aggiunge - da cui non credo che andremo molto lontano".

15:58 Ferrovie tedesche pronte a realizzare treni straordinari verso Roma
Le Ferrovie tedesche hanno annunciato la possibilità di convogli straordinari verso Roma in occasione della cerimonia ufficiale di insediamento del nuovo papa Benedetto XVI domenica prossima in San Pietro. "Stiamo osservando di continuo l'evolversi della situazione e della richiesta", ha detto un portavoce a Berlino. Con tutta probabilità verranno potenziati in particolare i collegamenti ferroviari tra Monaco di Baviera e Roma.

Pavlvs
April 20th, 2005, 04:31 PM
Ma la notizia più bella della giornata, cari amici, è che ROMA ha di nuovo il suo amato Vescovo.

http://www.capuchinos.cl/actualdd/ratzinger.jpg

Pavlvs
April 20th, 2005, 05:18 PM
Roma, 16:51

"LA VIA CAROLINGIA": NUOVA VITA PER STRADA DI CARLO MAGNO
Torna a vivere dopo milleduecento anni la "Via Carolingia", il tragitto che percorse Carlo Magno da Aquisgrana a Roma per essere incoronato "imperatore del Sacro romano Impero", per la mano di papa Leone III nella notte di Natale dell'800. L'ambizioso progetto di far rivivere lo storico percorso e' stato possibile grazie alla collaborazione fra Italia Nostra, il Comune di Fara Sabina e i comuni italiani e stranieri situati lungo l'illustre strada. Il progetto legato alla "via Carolingia" sara' presentato il 26 aprile prossimo nel complesso di San Michele a Ripa da Roberto Cecchi, capo del Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici del dicastero per i Beni Culturali e da Desideria Pasolini dall'Onda, presidente dell'Associazione Italia Nostra. Intorno al percorso carolingio, il progetto prevede una articolazione di itinerari turistici, ma anche di corsi di formazione per i giovani, itinerari enogastronomici, collaborazioni culturali, intese commerciali.

Pavlvs
April 20th, 2005, 06:49 PM
Dopo l'abbattimento del palazzo abusivo nel Parco di Veio, un'altra buona notizia sul fronte della "pulizia".

Roma, 20 aprile 2005 - Fabio Petroni, ex presidente di Trambus, e' stato rinviato a giudizio per appropriazione indebita aggravata da prestazione d' opera. Il provvedimento porta la firma del gup di Roma, Piefrancesco De Angelis, che ha derubricato l'originaria contestazione di peculato nei confronti dell' uomo. Il processo iniziera' il 23 gennaio prossimo.

Petroni e' accusato di essersi impossessato di somme per complessivi 45 mila euro, e di avere effettuato un uso improprio di beni della societa'. Tra questi, una macchina, un cellulare e una carta di credito aziendale. Per questi fatti, l' ex presidente della societa' di trasporto e mobilita' della capitale, nel giugno 2002 si era visto revocare l' incarico, con il consiglio comunale che aveva inviato tutti gli atti relativi alla vicenda all' autorita' giudiziaria. Nel novembre scorso, la quarta sezione del Tribunale penale di Roma, su questi fatti aveva accolto un' eccezione della difesa, rappresentata dagli avvocati Massimo Krogh e Filippo Dinacci, e aveva dichiarato nullo il capo di imputazione disponendo la remissione degli atti al gup. In giudizio, Trambus e' costituita parte civile con gli avvocati Luca Petrucci e Cristina Michetelli.

fcom1
April 20th, 2005, 10:28 PM
I lavori per il museo preogettato dalla Hadid sono stati fermati?