Paxromana
May 5th, 2005, 11:07 AM
Ci sono foto!!!
FERROVIE: NUOVAMENTE OPERATIVE STAZIONI VENOSTA
(ANSA) - BOLZANO, 4 MAG - Con l'inaugurazione della nuova ferrovia della Val Venosta riprendono la loro funzione gli edifici ferroviari. Si tratta di veri e propri monumenti, conservati e ristrutturati secondo al forma originaria. La direttrice dell'Ufficio provinciale Beni architettonici e artistici Waltraud Kofler traccia un bilancio del loro utilizzo e delle relative procedure di tutela. I lavori di ristrutturazione sono stati coordinati dalla Ripartizione Beni culturali. ''La catalogazione, la tutela e la conservazione delle testimonianze dello sviluppo della tecnica, dell'industria e dei trasporti in quanto parte integrante del patrimonio storico e culturale - spiega Kofler - ha guadagnato in attualita' in tutta Europa a partire dagli anni '70. Ed anche in Alto Adige e' stato possibile negli ultimi decenni porre sotto vincolo di tutela storico-artistica centrali elettriche, fabbriche e ponti, e, nel 2004, gli edifici delle linee ferroviarie Bolzano-Brennero, Bolzano-Merano e della Val Pusteria. Per quanto riguarda gli edifici della ferrovia della Val Venosta, si tratta del primo complesso ferroviario posto sotto tutela storico-artistica nella Provincia di Bolzano''. ''Nel quadro della riattivazione della ferrovia della Val Venosta - prosegue la direttrice - negli ultimi mesi e' stata risanata a regola d'arte la maggior parte delle stazioni, come pure alcune rimesse, ponendo attenzione sia alla conservazione del costruito originale che al mobilio superstite. Tuttavia, il lungo abbandono e il vandalismo che ne e' conseguito hanno causato perdite di non poco rilievo. Inoltre nuove necessita' funzionali (le stazioni vennero utilizzate solo in piccola parte in quanto tali) hanno richiesto nuove suddivisioni degli spazi, impianti sanitari e altre modifiche''. ''Gli edifici storici della ferrovia della Val Venosta - conclude Kofler - rendono immediatamente visibile e vivibile all'utente la storia della ferrovia lungo il suo tracciato, ora modernizzato. In quanto veicolo della memoria collettiva collegano passato e presente all'interno di un nuovo programma di trasporto pubblico su rotaia''
FERROVIE: NUOVAMENTE OPERATIVE STAZIONI VENOSTA
(ANSA) - BOLZANO, 4 MAG - Con l'inaugurazione della nuova ferrovia della Val Venosta riprendono la loro funzione gli edifici ferroviari. Si tratta di veri e propri monumenti, conservati e ristrutturati secondo al forma originaria. La direttrice dell'Ufficio provinciale Beni architettonici e artistici Waltraud Kofler traccia un bilancio del loro utilizzo e delle relative procedure di tutela. I lavori di ristrutturazione sono stati coordinati dalla Ripartizione Beni culturali. ''La catalogazione, la tutela e la conservazione delle testimonianze dello sviluppo della tecnica, dell'industria e dei trasporti in quanto parte integrante del patrimonio storico e culturale - spiega Kofler - ha guadagnato in attualita' in tutta Europa a partire dagli anni '70. Ed anche in Alto Adige e' stato possibile negli ultimi decenni porre sotto vincolo di tutela storico-artistica centrali elettriche, fabbriche e ponti, e, nel 2004, gli edifici delle linee ferroviarie Bolzano-Brennero, Bolzano-Merano e della Val Pusteria. Per quanto riguarda gli edifici della ferrovia della Val Venosta, si tratta del primo complesso ferroviario posto sotto tutela storico-artistica nella Provincia di Bolzano''. ''Nel quadro della riattivazione della ferrovia della Val Venosta - prosegue la direttrice - negli ultimi mesi e' stata risanata a regola d'arte la maggior parte delle stazioni, come pure alcune rimesse, ponendo attenzione sia alla conservazione del costruito originale che al mobilio superstite. Tuttavia, il lungo abbandono e il vandalismo che ne e' conseguito hanno causato perdite di non poco rilievo. Inoltre nuove necessita' funzionali (le stazioni vennero utilizzate solo in piccola parte in quanto tali) hanno richiesto nuove suddivisioni degli spazi, impianti sanitari e altre modifiche''. ''Gli edifici storici della ferrovia della Val Venosta - conclude Kofler - rendono immediatamente visibile e vivibile all'utente la storia della ferrovia lungo il suo tracciato, ora modernizzato. In quanto veicolo della memoria collettiva collegano passato e presente all'interno di un nuovo programma di trasporto pubblico su rotaia''