View Full Version : Nuovo ospedale di Bergamo


robyk
June 1st, 2005, 03:55 PM
Nuovo ospedale di Bergamo:
si prepara il terreno per il cantiere


Si muovono i primi passi per il nuovo ospedale di Bergamo: sono infatti in corso i lavori per la cantierizzazione dell’area della Trucca.

Dopo la firma, lo scorso 6 maggio, del contratto con l’impresa che realizzerà l'opera, la Dec di Bari, capofila dell’associazione temporanea di imprese comprendente S.a.c.a.i.m. S.p.A Cementi Armati ing. Mantelli, Busi Impianti Spa, Termigas Bergamo S.p.A., sono in corso i lavori di preparazione del terreno all'arrivo del cantiere.



L’azienda ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo, secondo i termini di legge, avrà tempo fino al 21 giugno per mettere a disposizione l’area da cantierare dove le operazioni di tracciamento sono state avviate lo scorso 13 maggio.

Le operazioni di tracciamento del terreno sono in corso alla Trucca, subito dopo il passaggio a livello: i lavori preparatori prevedono anche la bonifica bellica e archeologica.

(30/05/2005)

http://www.ecodibergamo.it/EcoOnLine/Assets/CRONACA/SANITA/ospedale/Nuovo_Ospedale_BG/04NUOVO--300x258.jpg

crb69
July 17th, 2008, 04:31 PM
un po di foto
http://i35.tinypic.com/33yqg5v.jpg

crb69
July 17th, 2008, 04:36 PM
http://i33.tinypic.com/ndpw5c.jpg

crb69
July 17th, 2008, 04:38 PM
http://i35.tinypic.com/wrau8o.jpg

crb69
July 17th, 2008, 04:39 PM
http://i36.tinypic.com/w0t9jl.jpg

crb69
July 17th, 2008, 04:46 PM
Apre oggi la più grande area verde in città: 70 mila metri quadrati. Il bacino è in grado di contenere fino a 18 milioni di litri d'acqua

Con il taglio del nastro - alla presenza del sindaco Roberto Bruni, dell'assessore all'Ecologia Fausto Amorino e dell'assessore ai Lavori pubblici Carlo Fornoni, oltre che del progettista e direttore dei lavori Giuseppe Pasinetti - è stato inaugurato ufficialmente oggi il parco del nuovo ospedale di Bergamo. Attualmente, è l'area verde più grande della città: il parco è stato studiato per inserire l'ospedale e i suoi pazienti in un contesto verde, facendo da «barriera» rispetto all'Asse interurbano e creando una cornice di paesaggio piacevole completata dal lato opposto dalla visione di Città Alta.

Una grande oasi contro il cemento
I numeri sono ingenti: 70 mila metri quadrati di prati, cinque chilometri di vialetti,
seimila esemplari di arbusti e 500 alberi d'alto fusto. Un'oasi in cui poter passeggiare ma ideale anche per gli amanti della bicicletta: il parco infatti è già raggiungibile dal centro città grazie al percorso protetto che arriva fino alla chiesa di Loreto, e di cui nei prossimi lotti è prevista la prosecuzione, che consentirà di superare la Briantea e la linea ferroviaria.
Ma l'elemento caratterizzante del nuovo parco è dato sicuramente dalla presenza del lago, anche perché è il primo che la città di Bergamo possa vantare di avere sul suo territorio: 10 mila metri quadrati di superficie e un metro di profondità, il lago è in grado di tenere, in situazione di «riposo», fino a 10 milioni di litri d'acqua, ed è stato realizzato in modo da assorbire e trattenere altri otto milioni di litri in eccesso in caso di forti precipitazioni e temporali.

La gestione dell'acqua
Non è infatti soltanto l'estetica ad aver guidato i progettisti nella realizzazione di quest'opera, che è prima di tutto un'opera idraulica dettata dalla necessità di riorganizzare la gestione delle acque che si scaricano da tutta la città attraverso le rogge per arrivare in questa zona. Il lago è stato studiato per prevenire il rischio di
esondazioni nel territorio da Treviolo a Dalmine e lungo la roggia Serio e le sue derivate. La struttura del lago consente infatti di sopportare un'eventuale piena arrivando da un metro a 1,8 metri di profondità, cioè da 10 a 18 milioni di litri d'acqua; gli otto milioni di litri in più consentono di ridurre la portata del lago dai 10 metri cubi al secondo all'ingresso fino a 2 metri cubi alla foce. Una «frenata» che consente al terreno e ai canali circostanti di assorbire meglio l'urto, evitando le esondazioni.
Le caratteristiche del lago sono state studiate nei dettagli basandosi sulla media delle precipitazioni che si sono verificate negli ultimi 60 anni: l'obiettivo è quello di essere in grado di prevenire anche le calamità che capitano una volta ogni decenni, rendendo la struttura in grado di far fronte a tutti gli imprevisti. L'acqua del lago è costantemente ricambiata, filtrata e ossigenata grazie al posizionamento di un getto; questo favorirà la presenza della fauna tipica dell'ambiente lacustre (si possono già vedere carpe, anatre e cigni).
Nei successivi lotti sono previsti altri due laghi a monte e l'ampliamento del parco; ingresso e parcheggio si trovano lungo la strada della Trucca, traversa di via Martin Luther King.

http://i36.tinypic.com/347i268.jpg

crb69
July 17th, 2008, 04:51 PM
http://i35.tinypic.com/2445pv4.jpg

Tzaziky
July 18th, 2008, 12:01 AM
bello mi piace!!

amxtopgun
July 18th, 2008, 01:37 AM
bello si :) molto funzionale

Lor86MI
July 18th, 2008, 02:17 AM
Complimenti a Bergamo, bellissimo progetto.

PANORMUS
July 18th, 2008, 07:50 AM
ma i famosi ospedali riuniti si trasferiranno lì?

ricu__
July 18th, 2008, 09:03 AM
davvero bello

crb69
July 18th, 2008, 03:49 PM
ma i famosi ospedali riuniti si trasferiranno lì?
yes

il progetto promette bene , i lavori vanno avanti abbastanza spediti , per fine 2009 l'ospedale dovrebbe essere pronto , speriamo che tutti fili per il verso giusto ;)

crb69
July 18th, 2008, 05:42 PM
un paio di foto dall'alto scattate il mese di maggio
http://i36.tinypic.com/1192lwp.jpg
http://i37.tinypic.com/eqqyr4.jpg

xinna
September 19th, 2008, 08:47 PM
Si sonno de acordo moltto bello!!!

SiLvEr@SSC
September 19th, 2008, 09:46 PM
...non vorrei dire, ma sembrano le palazzine del MXP-Business Park

_emy
July 6th, 2009, 06:23 PM
http://www.nuovoospedalebg.it/maxi/09-04/09.jpg

Foto di aprile 09... di più nuove non ne trovo ma almeno resuscitiamo la discussione...

Mr.Underground
July 6th, 2009, 08:31 PM
^^ Non mi piace.

Quando facevo il pendolare tra Milano, dove vivo e Bergamo, dove avevo il cantiere al cimitero, lo vedevo tutti i giorni dal treno. L'ho visto nascere.

Certo che è un po' in culo ai lupi (località Longuelo).

Stupor Mundi
July 6th, 2009, 08:39 PM
aspetta di vederlo finito per giudicare... bisogna vedere come sarà il verde, gli interni e l'acqua

Mr.Underground
July 6th, 2009, 08:44 PM
aspetta di vederlo finito per giudicare... bisogna vedere come sarà il verde, gli interni e l'acqua

Ospedale Papa Giovanni XXIII. Caspita che ricordi l'ho visto nascere, pietra su pietra. Ora, finito il cantiere di Bg, non l'ho più seguito.

Stupor Mundi
July 6th, 2009, 11:01 PM
le torri e a dx il centro congressi:

http://webstorage.mediaon.it/media/2009/07/77849_399983_Torri_1_2__7468110_medium.jpg

Stupor Mundi
July 6th, 2009, 11:10 PM
confrontando il nuovo ospedale di bergamo con quello nuovo di mestre, quello di bergamo è il doppio:

MESTRE
Camere (2 letti + bagno) 350
Culle 20
Day hospital e Day Surgery 72
Dializzati 35
Parcheggi personale 535
Parcheggi visitatori 557
Posti di degenza ospedaliera 680
Sale Operatorie 16
Terapia Intensiva 24

BERGAMO
# 1200 Posti letto
# 7 Torri
# 5 Piani
# 30 Sale Operatorie
# 8 Sale Travaglio
# 240 Ambulatori
# 1 Eliporto
# 2432 Posti Auto

Archetipo
July 7th, 2009, 01:02 AM
Anche se quello di Mestre è stupendo, anche questo di Bergamo è molto bello, anche se dalle foto sembra un pochino messo fuori città, o sbaglio ?

Stupor Mundi
July 7th, 2009, 01:28 AM
è a 5 minuti da quello vecchio, la città è già coperta da altri ospedali comunque

TohrAlkimista
July 7th, 2009, 12:28 PM
Mi sembra davvero una gran bella struttura, che va ad arricchire la già ampia offerta (di qualità) del comparto ospedaliero della Lombardia.

Complimenti a Bergamo!

Ora sono curioso di vedere il risultato finale, con la sistemazione dell'arredo esterno! :cheers:

http://www.nuovoospedalebg.it/maxi/09-04/01.jpg

http://www.nuovoospedalebg.it/maxi/09-04/02.jpg

http://www.nuovoospedalebg.it/maxi/09-04/03.jpg

TohrAlkimista
July 7th, 2009, 12:30 PM
http://www.nuovoospedalebg.it/maxi/09-04/04.jpg

http://www.nuovoospedalebg.it/maxi/09-04/05.jpg

http://www.nuovoospedalebg.it/maxi/09-04/06.jpg

http://www.nuovoospedalebg.it/maxi/09-04/07.jpg

http://www.nuovoospedalebg.it/maxi/09-04/08.jpg

http://www.nuovoospedalebg.it/maxi/09-04/09.jpg

Ah, ho saccheggiato il sito ufficiale del cantiere, le cui ultime foto risalgono ad aprile purtroppo: http://www.nuovoospedalebg.it/gallery.asp

Scu
July 8th, 2009, 03:56 AM
mamma mia se è massiccio...
non mi piace molto il corpo centrale così alto, sarebbe stato decisamente più interessante se fosse stato un corpo basso, magari anche con più corti interne, una specie di ragnatela...

per il resto i blocchi uguali sono un'idea interessante...
sembra veramente immenso... ma serve tutto quello spazio?

Stupor Mundi
July 8th, 2009, 05:34 AM
sì, perché sostituisce questo:

http://farm3.static.flickr.com/2227/2520921607_18593c0f19.jpg?v=0

http://img114.imageshack.us/img114/2830/34800953.jpg

con questo (l'area delimitata è solamente indicativa):

http://img114.imageshack.us/img114/3998/97443072.jpg

Scu
July 9th, 2009, 02:21 AM
ad occhio sembra più grosso e non di poco...

dante78
July 31st, 2009, 11:35 PM
Probabilmente se non ci fosse stato bisogno di un ampliamento sarebbero rimasti nella vecchia sede ;)

http://img194.imageshack.us/img194/5904/riunitig23.jpg

Lucas86
August 1st, 2009, 04:16 PM
Essere è bello, sopratuttto illuminato la notte, ma la zona mi pare troppo periferica e quindi mal servito dai mezzi pubblici.

P.S. Ma la smettete di chiamare torri edifici di appena sei piani? :no:

GENIUS LOCI
August 1st, 2009, 08:48 PM
'Torre' è una tipologia edilizia: il numero dei piani non influisce sulla definizione; un edificio a torre è un edificio che ha uno sviluppo verticale maggiore normalmente rispetto allo 'sviluppo in pianta'
Quindi anche un edificio di 6 piani può essere un edificio a torre, se ha una pianta piuttosto compatta

In questo caso, però, gli edifici a cui ci si riferisce non sono torri, non tanto per l'altezza, ma per la forma della loro pianta... sono edifici a corte

Ad ogni modo, basterebbe tenersi sul vago e definirli semplicemente edifici o corpi di fabbrica :)

Stupor Mundi
August 1st, 2009, 09:29 PM
penso che il termine "torre" sarà usato per facilitare la comprensione di dove recarsi... ad esempio reparto di cardiologia torre 3, dire "il reparto di cardiologia si trova nell'edificio 3" è meno chiaro rispetto ad usare la parole torre

gabbg82
August 2nd, 2009, 12:02 PM
Essere è bello, sopratuttto illuminato la notte, ma la zona mi pare troppo periferica e quindi mal servito dai mezzi pubblici.

:no:

Non è in centro, ma ci si mette comunque poco ad arrivarci; in auto è comodissimo perchè è a fianco dell'asse interurbano (superstrada a 2 corsie); è servito poi da una o due linee di autobus e se il progetto andrà a buon fine in futuro ci si arriverà anche con il tram!

Stupor Mundi
August 2nd, 2009, 04:20 PM
comunque in città ci sono altri ospedali, non c'è solo quello

vsismondo
September 17th, 2009, 11:43 PM
D'accordo, ho letto il thread, ho visitato il sito della DL e, credo, ogni altra fonte di notizie.
Parliamo tutti delle forme, del design, a volte della tecnica costruttiva e della struttura antisismica.
Ma non ho trovato alcuna notizia sugli schemi funzionali, sui rapporti tra le varie parti e funzioni dell'ospedale, sull'accessibilità, sui percorsi orizzontali e verticali, sullo studio dei problemi legati alla gestione ed alla manutenzione di un complesso così importante.
Non trovate che questi aspetti debbano essere valutati quanto (se non di più) dell'estetica dell'edificio e della sua sistemazione a verde?
E poi mi pongo e vi pongo una domanda: perché tanti importanti progetti sono appannaggio di architetti francesi?
Non abbiamo in casa altrettanto validi professionisti, capaci di coniugare la funzionalità, i tempi ed i costi di realizzazione con una sana creatività?
Vittorio

_emy
January 7th, 2010, 04:18 PM
http://webstorage.mediaon.it/media/2009/08/82602_410042_cantiere_o_7630430_medium.jpg


I Riuniti si preparano a traslocare all'ospedale Beato Giovanni XXIII, in via di ultimazione alla Trucca. L'operazione, secondo quanto pianificato dall’Azienda sanitaria di Largo Barozzi, avverrà nell’autunno del 2010, ed è una sorta di trasloco tra due ospedali funzionanti in contemporanea: cioè i Riuniti «vecchi» continueranno a essere operativi fino all’ultimo, per le emergenze, le urgenze e le attività di altissima specializzazione (per esempio quella dei trapianti non subirà alcuna sospensione) e il Beato Giovanni XXIII si avvierà progressivamente man mano che i reparti di sposteranno dal centro di Bergamo alla Trucca.

Tutto questo con i ricoverati da trasferire. Accadrà tra un anno ma già si lavora: all’interno dell’azienda ospedaliera sono già stati organizzati una ventina di progetti per il nuovo ospedale, per i diversi ambiti e competenze, quello dedicato al trasferimento è sotto il coordinamento della direzione sanitaria, con Fabio Pezzoli per l’area medica e Simonetta Cesa per l’area infermieristica, più un piano per l’area logistica. Mentre sono in ultimazione le opere in concessione per 35 milioni di euro (l’area cucina, sterilizzazione, smaltimento rifiuti, gestione calore, e «questo lotto non è in carico alla nostra azienda, ma appalto esterno gestito da Lombardia Infrastrutture»), e si calcola che in primavera possano partire i collaudi, il trasloco vero e proprio è ipotizzato per l’autunno prossimo.

Si pensa già a mettere a punto gli itinerari per spostare i pazienti. «Incontrerò l’Amministrazione comunale, assessori competenti e ufficio traffico per la viabilità nell’area del nuovo ospedale: la segnaletica della viabilità esterna deve coincidere con quella interna, per non disorientare gli utenti – spiega il direttore generale dei Riuniti, Carlo Bonometti –. Ma a breve dovremo, con l’Amministrazione comunale in primis, mettere a punto una sorta di "corsia preferenziale" o "percorso protetto" studiando un itinerario stradale rapido e logico per il trasporto-trasferimento dei ricoverati dai Riuniti al Beato Giovanni XXIII, in ambulanza e in assoluta sicurezza. Senza creare troppi impedimenti alla normale circolazione stradale: ci attiveremo perché il trasferimento avvenga nelle ore a minore densità di traffico e anche in quelle serali, ma un percorso preferenziale va necessariamente adottato».

Da mettere a punto, prima di attivare il trasloco vero e proprio, è un piano di «smistamento ricoveri» su tutto il territorio provinciale, che deve essere coordinato dall’Asl, per «alleggerire» il peso delle degenze dei Riuniti al momento del trasferimento. «Il progetto è quello di abbassare i ricoveri dagli attuali 900-950 ai 450-450 al massimo. Il piano deve avvenire di intesa con l’Asl perché se diminuiamo noi, altri istituti di cura vedranno aumentare i ricoveri. E questo significa spostare fatturati – continua Bonometti – . I ricoveri andranno "spalmati" su Seriate, la Clinica Castelli, Ponte San Pietro, Gavazzeni, e ovviamente anche gli ospedali più lontani da Bergamo. Noi manterremmo comunque la terapia intensiva, la Rianimazione e l’attività di trapianto attivi fino al giorno del trasloco».

L'Eco di Bergamo

fab23
September 27th, 2010, 05:23 PM
Che le previsioni e i cronogrammi siano fatti per non essere rispettati è cosa nota, soprattutto nel nostro Paese, e dunque – anche se certo non farà piacere a molti (ma a qualcuno sì) – non è il caso di gridare allo scandalo leggendo la notizia che segue, e cioè che l'apertura del nuovo ospedale di Bergamo slitta di qualche mese, andando presumibilmente all'estate del prossimo anno, intendendo come estate il periodo che va dal 23 giugno al 21 settembre.

Per quella data tutto dovrebbe essere finalmente a posto, e del resto – data la complessità dell'opera – un ritardo contenuto in queste dimensioni può considerarsi del tutto fisiologico. Ovviamente non mancheranno gli «untori» di manzoniana memoria, ma in frangenti come questi – e di fronte a un'opera di tale delicatezza – sarebbe meglio serrare le fila per centrare l'obiettivo al meglio anziché perdersi in chiacchiere e carte bollate.

I problemi, di fatto, sarebbero legati ad alcune infiltrazioni d'acqua che ciclicamente si registrano nei seminterrati nei pressi della «torre cinque» e dintorni, detto grossolanamente sotto l'ingresso principale del «Papa Giovanni». In tutto qualche centinaia di metri quadrati o poco più, a fronte di una superficie complessiva «sottratta» alle acque di oltre 60 mila metri quadrati.

Che si tratti di mal posizionamento delle impermeabilizzazioni piuttosto che di falde sotterranee particolarmente «ricche» in quel punto – e dunque spinte da una pressione maggiore rispetto alle altre – poco importa, almeno in questa fase: ciò che conta è che venga individuata la soluzione migliore per eliminare radicalmente la presenza di acqua negli «scantinati». Non che sia necessaria la gondola per transitarvi, ma in alcuni punti l'acqua c'è, e non dovrebbe esserci, soprattutto se a poca distanza ci sono le cabine elettriche che alimentano le sale operatorie della Cardiochirurgia.

L'empasse – fanno intuire i tecnici – sembra comunque essere in via di risoluzione, attraverso piccoli «corridoi» per incanalare le infiltrazioni e l'utilizzo di particolari iniezioni di miscele a base di cemento in grado di riparare i «buchi» direttamente dall'interno. Inoltre una «rete» di piezometri fa da sentinella per monitorare i flussi delle acque sotterranee. Che la zona scelta per edificare il nuovo ospedale di Bergamo fosse un acquitrino paludoso lo si è sempre saputo, tanto che l'indagine idrogeologica che il Comune commissionò all'Ismes di allora venne poi inserita dagli Ospedali Riuniti nella documentazione relativa al bando di gara per la realizzazione dell'ospedale alla Trucca.

Ma se oggi si parla ancora di infiltrazioni d'acqua nel Papa Giovanni, qualche responsabilità – anche se ancora tutte da accertare – potrebbe averle lo stesso Comune, reo di non aver ancora realizzato quella sorta di linea Maginot progettata come sbarramento delle acque sotterranee in arrivo da nord, ma rimasta tuttora sulla carta, nonostante sarebbe dovuta essere pronta già da tempo. Il progetto esecutivo è in dirittura d'arrivo, ma – è proprio il caso di dirlo – di acqua sotto i ponti ne è passata più del necessario.

Detto tutto questo, le buone notizie non mancano, anche perché quest'umido contrattempo non ha bloccato il lavoro di cantiere, dove – acqua o non acqua – non è preclusa alcun tipo di attività, a cominciare da quella, importantissima, dei collaudi, primo tra tutti quello relativo alla staticità dell'intera struttura.

Sfatando definitivamente la leggenda metropolitana secondo cui una delle torri era sprofondata di un alcuni centimetri, il prof. Antonio Migliacci, docente del Politecnico di Milano e indiscussa autorità in materia, ha firmato il certificato di collaudo, sancendo che la staticità del «Papa Giovanni» è totalmente garantita.

Positivi anche i collaudi funzionali eseguiti fino ad oggi nelle torri 1, 2, 3 e 4, collaudi che proseguiranno nelle torri mancanti nelle prossime settimane. I flussi di energia elettrica sono già attivi nelle prime quattro torri e dalla prossima settimana dovrebbero gradualmente essere attivati in quelle restanti attraverso un complesso meccanismo «a cascata» in partenza dalla piastra centrale dei servizi. I pavimenti sono stati posati e il completamento delle finitura è in corso: insomma, anche se con un pizzico di ritardo, il «Papa Giovanni» non vede l'ora di aprire i battenti. Le polemiche lasciamole fuori.

Da L'eco di Bergamo

_emy
July 20th, 2011, 12:14 AM
Nuovo ospedale, i costi lievitano
In arrivo ci sono altri 85 milioni

Il nuovo ospedale di Bergamo mobilita le opposizioni in Regione: il «casus belli» nasce dall'annuncio dato in Commissione sanità al Pirellone di un ulteriore stanziamento di risorse per il completamento delle opere del futuro «Papa Giovanni XXIII» alla Trucca. Un'opera che, va detto, era partita con costi per 340 milioni di euro a carico degli Ospedali Riuniti (più 27 a carico del Comune e 18 della Provincia), per arrivare a maggio 2011 a 407 milioni di euro per l'Azienda ospedaliera. Ed ora salirebbero a 492.

Le cifre, cosa nota, erano state illustrate dal direttore generale dei Riuniti Carlo Nicora nel sopralluogo alla Trucca della 2ª Commissione consiliare dell'Amministrazione comunale di Bergamo, richiesta per verificare lo stato dei lavori dopo le infiltrazioni d'acqua registrate nella struttura a settembre 2010. «E sono già quasi tutti spesi», aveva sottolineato Nicora, spiegando anche che si era pronti per il via dei lavori della trincea anti-acqua.

Ora i costi lievitano ancora: Italia dei Valori e Pd, per voce del consigliere Gabriele Sola e dei Democratici Maurizio Martina e Mario Barboni annunciano interrogazioni urgenti in Regione proprio sul fatto che nell'assestamento di bilancio che sarà in Consiglio la prossima settimana e in particolare nel fondo di rotazione per l'edilizia sanitaria, «sono stati stanziati ulteriori 60 milioni di euro per le opere collegate alla realizzazione del nuovo polo ospedaliero di Bergamo», sottolineano dal Pd. E Sola, Idv, aggiunge, nella sua interrogazione già presentata al presidente Formigoni, Giunta regionale e assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani, che «nel corso della seduta della Commissione sanità svoltasi il 12 luglio il direttore generale della Direzione Sanità Carlo Lucchina ha dichiarato "testualmente che sull'ospedale di Bergamo ci sono da fare delle opere di completamento, ritengo che ci vogliano circa una sessantina di milioni di questo fondo"».

Italia dei Valori chiede di sapere in cosa consistano le opere di completamento, se la realizzazione era già stata prevista in fase di progettazione, per quale ragione non si sia provveduto a finanziarne la realizzazione, se l'esecuzione ritarderà ulteriormente l'inaugurazione». Mentre il Pd sottolinea che «l'aumento dei costi di realizzazione e i problemi di costruzione, tra cui quello delle infiltrazioni d'acqua, devono trovare una risposta chiara e le responsabilità devono essere accertate. Chiediamo a Bresciani di spiegare lo stato dell'arte e per quali specifici interventi saranno destinati i soldi».


http://webstorage.mediaon.it/media/2011/06/246762_666963__MG_6794_1_11996750_medium.jpg

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/467254/