View Full Version : Caselle : timori per i fondi


therock
July 5th, 2005, 12:51 PM
TIMORI PER I FONDI
A Caselle i check-in olimpici


Pronti i primi nuovi check-in olimpici all’aeroporto di Sandro Pertini di Caselle Torinese, mentre crescono le preoccupazioni per il mancato arrivo dei fondi per i nuovi apparati radiogeni di sicurezza. Così, se da un lato il salone degli arrivi cambia volto, rischiano di saltare i venti voli intercontinentali Torino-New York già programmati per il periodo olimpico. I lavori avviati all’interno del grande atrio delle partenze, interessano, al momento, la cosiddetta zona D, quella riservata abitualmente ai voli low-cost e ai charter. E’ l’area posta a sinistra dei controlli radiogeni. Al momento i box già pronti sono una decina, ma nel giro di poche settimane l’intero salone verrà rinnovato.
Cambia radicalmente il design di questa area (che prima puntava anche su una copertura aerea di tipo metallico) con la scelta di tratti architettonici molto più moderni. Per i nuovi check-in si è scelto il giallo e l’acciaio, con un tabellone di riferimento decisamente più vistoso, in grado di richiamare l’attenzione del passeggero anche da lontano. Intanto, mentre procedono anche i lavori al primo piano, nell’area dei ristoranti (che sono stati momentaneamente ricollocati su una terrazza che si affaccia proprio sul salone degli arrivi), è in corso un pesante intervento anche al piano terra e negli interrati, dove si sta costruendo una vera e propria autostrada per i bagagli, dotata di «svincoli» per indirizzare ogni valigia all’aereo giusto. Molti progressi anche nell’allestimento delle nuove proboscidi per accedere agli aeromobili che entreranno in servizio entro la fine dell’anno. Non c’è ancora, invece, nessuna notizia per il promesso finanziamento da 20 milioni di euro con i quali il Governo si era impegnato a garantire l’acquisto di nuove sofisticate apparecchiature radiogene, necessarie per controllare i passeggeri in partenza nei voli intercontinentali (uno stanziamento che interessa anche altri aeroporti italiani ma che, per Torino, riveste carattere d’urgenza considerata la scadenza olimpica). Se il contributo non arriverà salteranno i collegamenti intercontinentali già «prenotati» dalla Delta Airlines (si tratta di una dozzina di voli no-stop fra New York e Torino) che trasporterà personale e materiali della compagnia televisiva Nbc nonchè gli ospiti di alcune multinazionali. Alla Sagat c’è una certa fiducia nello sblocco del finanziamento (peraltro previsto da una legge), visto anche l’interessamento e l’impegno di tutti gli enti e dei politici piemontesi, ma c’è al contempo anche un po’ di apprensione perchè i tempi cominciano a farsi stretti ed apparecchiature di questo tipo vanno ordinate con un certo anticipo.