View Full Version : PADOVA | Auditorium (Kada) | planned
Sergio February 8th, 2010, 10:45 PM Rocco?? questa mi mancava. "Padova più spesso associata a Rocco che al Santo"... Direi che ti commenti da solo :(
Hai presente lo stadio ultramegawow di Dublino con cui ci stramazzi i cosiddetti da un mese? Beh, io seguo il rugby eppure non ne avevo ancora sentito parlare. Ammetto la mia ignoranza, ma non credo che ci siano milioni di europei più colti di me in materia. Su Padova, che non ha nemmeno tradizioni rugbistiche riconosciute a livello internazionale, credo che di turismo ne faresti girare gran poco con uno stadio di rugby. Poi ci penseresti tu ad organizzare ogni settimana un'amichevole contro gli all-blacks per tirare sù 20 mila spettatori ogni domanica?
Cacchio February 8th, 2010, 11:24 PM non hai capito niente del post. rileggilo bene e poi magari prova a capire cosa c'e' scritto.
Che tu non abbia mai sentito parlare di uno degli stadi piu' gloriosi di rugby del mondo non mi sorprende. Che tu non fossi nato nel 1977 quando si gioco' il 15 del presidente contro gli all blacks sara' pure vero, magari ne hai sentito parlare.
Che lo sport muova poco turismo e' un'altra cosa assurda ovviamente.
Ovviamente chi vuole per forza male interpretare le cose per fare polemica si commenta da solo.
Sergio February 9th, 2010, 12:22 AM Malinterpretare le tue parole è difficile: sei persino didascalico quando scrivi. Le parole virgolettate le hai scritte tu, mr Hyde.
Lo sport muove poco turismo dove mancano contemporaneamente blasone e seguito. Dove ci sia almeno grande tradizione o dove uno sport abbia già un grande seguito (nelle grandi città) lo sport può far tirare su qualche soldo anche al turismo (non cifre ingenti comunque!)
Cacchio February 9th, 2010, 12:59 PM Malinterpretare le tue parole è difficile: sei persino didascalico quando scrivi. Le parole virgolettate le hai scritte tu, mr Hyde.
Lo sport muove poco turismo dove mancano contemporaneamente blasone e seguito. Dove ci sia almeno grande tradizione o dove uno sport abbia già un grande seguito (nelle grandi città) lo sport può far tirare su qualche soldo anche al turismo (non cifre ingenti comunque!)
Affermazioni piuttosto ridicole, lo sport nelle grandi citta' muove enormi capitali tra sponsor e turismo e diritti tv, e' in generale una delle principali industrie mondiali. E anche nelle piccole realta' e' spesso una forza trainante. Calvisano, Viadana e Treviso attraverso le partecipazione in Heinecken Cup, il secondo piu' importante torneo in europa per club dopo la champions league, hanno trovato visibilita' internazionale, anzi ne hanno forse piu' all'estero che in italia visto che BBR, RTE, skysport tv francesi etc seguono il torneo. Anzi proprio sull'onda della futura partecipazione in celtic league hanno trovati sponsor e imprese locali disposte a metterci un be' po di capitali (solo luciano benetton ha messo una 10 di milioni di fideiussione). Le compagnie low cost sulle tratte per tifosi c'hanno costruito un bel pezzo del loro piano strategico. Se togliete lo sport a treviso sarebbe una citta' totalmente anonima.
Siamo poi in un mondo al contrario: l'amministrazione vuole spendere milioni per sistemare il velodromo quando tutti i velodromi d'italia sono stati demoliti da 20 anni(o sono caduti da soli come il povero vigorelli) mentre per una struttura storica come l'appiani che potrebbe tornare utile per il rugby non si fa niente. L'amministrazione non vuole spendere una lira per l'euganeo e si e' candidata ad essere sede dei giochi olimpici dove l'euganeo dovrebbe essere l'impianto rugbystico. Voglio vedere presentare al mondo quello sgorbio.
Il palazzetto che era meglio fare nuovo viene restaurato (megli di niente per carita') ma non ha le dimensioni internazionali per altezza e rimane una scatole senza finestre.
Siamo vermanete il mondo al rovescio: presentiamo progetti olimpici faraonici e non siamo in grado di tirare su due tribune di 3 mila persone per salvare un impianto storico della citta'. L'ha fatto trieste destinando il vecchio impianto di calcio al rugby e costruendo un signor stadio nuovo. Tra l'altro il petrarca e' l'unica squadra veramente storica ad avendo vinto quasi una decina di scudetti.
Aggiungo una cosa sul velodromo MONTI: Mi risulta che non sia piu' in concessione a nessun ente ciclistico da 5-6 anni (il comune data l'ultima concessione nel 2003), la pista e' ridotta uno straccio piena di buche e per di piu' e' di vecchissimo materiale (credo cemento lucidato), ha una lunghezza vecchio stile di oltre 300 metri (contro i 250 delle piste olimpiche), ha delle curve parabolochemolto piatte. credo lo usi il padova per delle squadre di ragazzi.
Insomma e' una struttura assolutamente inutilizzabile per qualsiasi standard odierno, ammesso e non concesso che ci fosse una reala richiesta di ciclismo su pista. Qualsiasi euro speso per rifarlo e' una follia, al massimo si fa nuovo (ma lo vuole fare treviso credo e cmq c'e' quello messo forse un po' meglio di bassano). Cosa facciamo, lo teniamo in piedi a vita o lo usiamo per altri scopi?
Se volete per forza fare polemica personale fatela pure, io preferisco il confronto su cose concrete.
Torniamo all'auditorium? non dovevano esserci notizie certe la settimana scorsa????
asdru89 February 10th, 2010, 10:30 PM Affermazioni piuttosto ridicole, lo sport nelle grandi citta' muove enormi capitali tra sponsor e turismo e diritti tv, e' in generale una delle principali industrie mondiali. E anche nelle piccole realta' e' spesso una forza trainante. Calvisano, Viadana e Treviso attraverso le partecipazione in Heinecken Cup, il secondo piu' importante torneo in europa per club dopo la champions league, hanno trovato visibilita' internazionale, anzi ne hanno forse piu' all'estero che in italia visto che BBR, RTE, skysport tv francesi etc seguono il torneo. Anzi proprio sull'onda della futura partecipazione in celtic league hanno trovati sponsor e imprese locali disposte a metterci un be' po di capitali (solo luciano benetton ha messo una 10 di milioni di fideiussione). Le compagnie low cost sulle tratte per tifosi c'hanno costruito un bel pezzo del loro piano strategico. Se togliete lo sport a treviso sarebbe una citta' totalmente anonima.
Siamo poi in un mondo al contrario: l'amministrazione vuole spendere milioni per sistemare il velodromo quando tutti i velodromi d'italia sono stati demoliti da 20 anni(o sono caduti da soli come il povero vigorelli) mentre per una struttura storica come l'appiani che potrebbe tornare utile per il rugby non si fa niente. L'amministrazione non vuole spendere una lira per l'euganeo e si e' candidata ad essere sede dei giochi olimpici dove l'euganeo dovrebbe essere l'impianto rugbystico. Voglio vedere presentare al mondo quello sgorbio.
Il palazzetto che era meglio fare nuovo viene restaurato (megli di niente per carita') ma non ha le dimensioni internazionali per altezza e rimane una scatole senza finestre.
Siamo vermanete il mondo al rovescio: presentiamo progetti olimpici faraonici e non siamo in grado di tirare su due tribune di 3 mila persone per salvare un impianto storico della citta'. L'ha fatto trieste destinando il vecchio impianto di calcio al rugby e costruendo un signor stadio nuovo. Tra l'altro il petrarca e' l'unica squadra veramente storica ad avendo vinto quasi una decina di scudetti.
Aggiungo una cosa sul velodromo MONTI: Mi risulta che non sia piu' in concessione a nessun ente ciclistico da 5-6 anni (il comune data l'ultima concessione nel 2003), la pista e' ridotta uno straccio piena di buche e per di piu' e' di vecchissimo materiale (credo cemento lucidato), ha una lunghezza vecchio stile di oltre 300 metri (contro i 250 delle piste olimpiche), ha delle curve parabolochemolto piatte. credo lo usi il padova per delle squadre di ragazzi.
Insomma e' una struttura assolutamente inutilizzabile per qualsiasi standard odierno, ammesso e non concesso che ci fosse una reala richiesta di ciclismo su pista. Qualsiasi euro speso per rifarlo e' una follia, al massimo si fa nuovo (ma lo vuole fare treviso credo e cmq c'e' quello messo forse un po' meglio di bassano). Cosa facciamo, lo teniamo in piedi a vita o lo usiamo per altri scopi?
Se volete per forza fare polemica personale fatela pure, io preferisco il confronto su cose concrete.
Torniamo all'auditorium? non dovevano esserci notizie certe la settimana scorsa????
io sarò anche giovane, ma ragiona razionalmente per una buona volta.
ho una mare di amici rugbisti, unoha giocato anche in nazionale.
nessuno sa di questa memorabile partita. dirai che i giovani sono uno schifo perchè non sanno queste passate glorie, ma loro trovano eccezionale il plebiscito (questi poveri rugbisti si accontentano sempre di poco rispetto ai calciatori) da non sentire la necessità di un nuovo stadio. italia australia è stato emozionante in effetti....
detto questo , padova non potrà mai diventare famosa a livello sportivo a meno che non ci sia una grandesquadra di un grande sport. e gli impianti come sai, arrivano dopo... igor cassina e vanessa ferrari si allenavano in palestre arrangiate e ora hanno a disposizione vicino a casa loro alcune tra le migliori d'europa.
manchester è famosa e VINCENTE da decenni, quello stadio a dublino è la culla dello sport gaelico che è nato lì, la grandezza di una città non si misura dallo sport come tu dici, purtroppo, se non in casi eccezionali (manchester appunto, dublino non è solo sport. io ci sono andato per molteplici e differenti motivi). si misura da tanti altri aspetti... anche da un AUDITORIUM per esempio.... dalla qualità della vita, dalla mobilità, dalla sostenibilità, dalla multicuturalità. noi abbiamo una tra le migliori università del mondo, le classifiche americane non contano, sono basate sulla quantità di denaro investito, per la maggior parte fondazioni provate, non sulla qualità dell'insegnamento, e siamo universalmente noti per questa.
a proposito cacchio, ora dirai che sono filogovernativo... come al solito del resto... ma lo sai che sono arrivati 20 ragazzi in erasmus da ogni parte del mondo nel mio corso di laurea, che osservano in maniera unanime che questo è un posto fantastico in cui vivere, con problemi minori alle loro città di provenienza (non vengono dal burundi<) e osservando i progetti e le prospettive future urbanistiche sostengono che questa città sia tremendamente innovativa e un esempio da seguire. mi sei venuto in mente... io credo che noi padovani ci lamentiamo tanto, ma alla fine quando siamo distanti da casa, vediamo che le nostre problematiche sono infinitamente piccole e trascurabili rispetto ad altre città, anche di quelle più piccole. è vero il commercio in città sta diventando difficile, ci sono problemi di integrazione, mancano strutture, ma io non sarei così negativo.
e uno stadio inutilizzato, e un velodromo (che io vedo pieno quasi tutti i giorni scusami se te lo dico) isolato nel contesto europeo, non cambiano il nostro valore. padova sarà sempre conosciuta per altre virtù legate a meriti non sportivi.
Cacchio February 11th, 2010, 12:00 AM Della partita trovi traccia su internet, se la cerchi. oppure chiedi ai petrarchini di una certa eta'.
gli erasmus puoi metterli anche in un'isola deserta e si divertirebbero cmq...l'ho fatto 15 anni fa io...pensa, proprio a dublino.Al landsdowne road ci andavo a vedere dominguez...all'epoca eravano piu forti dell'irlanda (adesso sarebbe utopia)
Lasciare marcire strutture per 15 anni in pieno centro e' vergognoso. che ci facciano centri civici, palazzetti multifunzionali per lo sport, bliblioteche... Tutta questa modernita' di padova dove sarebbe?? 10 km di tram che si rompe un giorno si e uno no? qualche bel progetto privato come il net centre? chiamare piste ciclabili gli argini che tutti hanno sempre usato per muoversi in bici?
Questa amministrazione, che ha fatto buone cose, ha messo su un circo mediatico di propaganda cosi' pomposo da cadere nel ridicolo. E giustamente qualcuno ha avuto il buon gusto di prenderli per il sedere con padova citta' delle emozioni...
Quali emozioni esattamente?? che non succede mai niente....
Bisogna essere piu' ambiziosi e meno retorici...sono 7 anni che sento parlare degli stessi progetti...magari un giorno riusciranno anche a metterli su...ma al momento molti sono solo parole. Altro che cartello con le distanze rispetto alle capitali europee...non sono 1000 km...sono anni luce culturali che ci distanziano ancora.
middleyoung February 22nd, 2010, 04:14 PM c'entra relativamente col thread...
Lunedì 22 Febbraio 2010,
(Al. Rod.) Ma com’era l’auditorium che Oscar Niemeyer aveva pensato per Padova? A dare una risposta a questa domanda ci pensa la mostra che si aprirà il prossimo 25 marzo al San Gaetano. Nelle sale del centro culturale verrà così esposto l’intero corpus di disegni originali che l’archistar brasiliana steso nel 1988 in collaborazione con l’architetto vicentino Federico Motterle per progettare il Palazzo dei Congressi di Padova. La struttura secondo il progetto avrebbe dovuto trovar posto in piazza Rabin.
fonte: Gazzettino di oggi
Cacchio February 22nd, 2010, 05:40 PM c'e' qualche rendering??
Cacchio February 23rd, 2010, 11:15 AM anche ieri sul mattino solite cose sulla necessita' di studi sul sito.
Anche i vassalli piu' ferventi di zanonato dovranno ammettere che l'area scelta e' decisamente azzardata, di questo passo l'auditorium lo vediamo nel 2100.
Cori March 17th, 2010, 08:54 AM Cacchio,mi sanguinano gli occhi. Cosa ne sa uno che non ha mai visto il vero Calcio Padova,quello che quando si andava all'Appiani la città era deserta e silente mentre lo stadio lo sentivano fino a Venezia?!?
Distribuire le merendine porta questi risultati.Asdru89 parla da neo fagiolino di giurisprudenza. O scienze politiche. Ddl in un'amministrazione cittadina non esiste casomai delibera.. i decreti li fa solo lo stato Art 75/76 Cost.
L'Auditorium doveva essere in piedi dal 1989. A Giugno per l'esattezza ed esattamente nella posizione del parcheggio dell'ATP.
Ora c'è il parcheggio in costruzione nell'area Ex-Cledca (dove lavorò Z la formica e me ne sto zitto sul suo operato) ma manca il suo gioiello che lo spedirà o in Senato (ugualmente visti i mandati precedenti) od a fare il pinocchio nazionale al posto dei silurati Veltroni (che non è in africa) Franceschini e tra poco Bersani....insomma quella roba la...
Avendo la palla magica per il giugno 2014 vedremo operai lavoranti nottetempo...
Non commento altro sennò riempio una pagina. Le operazioni politiche di Padova degli ultimi 30 anni le ho viste sotto i miei occhi d quando son nato. Certe affermazioni mi fan venire i brividi. Molte tombe si stanno rivoltando.
http://www.urbanfile.it/public/filo_2k/18030_152143_1-(4).jpg
http://www.urbanfile.it/public/Sonic/152151_1-(5).jpg
su urbanlife il resto.
In realtà in quell'area doveva sorgere questa:
http://www.ttiviaggi.it/Terminal_Bus_Bologna.JPG
Ovvero la stazione autolinee ricostruita su progetto S.I.A.M.I.C. che non era una fabbrica ma una ditta di trasporto pubblico sciolta con la nascita di ATP-ACTV (fusione ACNIL-SIAMIC)-ATVO-LaMarca e Dolomitibus.
Il progetto abbandonato per la città di Padova venne realizzato per la stazione autolinee di Bologna poco dopo...
Cori March 17th, 2010, 09:40 AM Si, ma tu hai scritto che
ergo, se ciò fosse vero significherebbe che gran parte degli utili delle banche, in Italia, sarebbero riutilizzati per scopi di utilità sociale!:lol:
Hahahahahahahahahaha una banca basata su fondazione riconosciuta o non? Cioè non sapevo che se avessi bisogno di 250 milioni di euro per fondare un'impresa potrebbero vagliare la mia ipotesi o vagliarmi un T.S.O.
Qui state dando i numeri.
1) Prato della Valle. Ristrutturazione da venire,campeggia sul terrazzino est l'insegna di inizio lavori come giustificazione del degrado dell'intero manufatto vincolato come storico e quindi indemolibile dalla soprintendenza,così come il caro Appiani. S'è parlato o meglio chiaccherato di creare un centro commerciale in sintonia coi progetti di Klagenfurt e la sua Arkaden.... Galan e Z la formica non si sopportano e si pungolano verbalmente e fisicamente semplicemente con la politica del NON fare.
2)L'ospedale in zona stadio è impossibile al giorno d'oggi. Mancano soldi e 30 milioni solo per l'esproprio al minimo valore economico della zona il comune non li ha,se li è mangiati tutti con le operette.
3) Z la formica & friends hanno bruciato 6 milioni di euro dandoli in affido a gente chiamata Lehmann Bros. Vinta la causa internazionale LB dovrebbe restituirne 4 al saggio d'interesse minore così facendo Z perde 2 mìoni che non sono suoi personali ma di 218 mila cittadini già strozzati da paurose tasse aumentate per di piu con l'esenzione del pagamento dell'ICI
4) Le azioni della BS-PD ed ora pure PD-VE sono in saldo,il comune perciò per aver denaro s'indebita ancora di più con i mancati introiti derivati,e non solo,il comune rischia il commissariamento non per scandali politici di natura penale ma per bancarotta fraudolenta... Se le svendono anche a 31 il comune non può mettere mano ad altro per le prossime 5 amministrazioni ed indebitando la popolazione del 300%.
qua si fanno i conti senza l'oste...sapete almeno il costo chiavi in mano del progetto???
Cacchio March 17th, 2010, 04:49 PM e quali novita' ci sono sull'auditorium?? non dovevano essere arrivati ad un accordo con finotti??
Cori March 17th, 2010, 05:24 PM Tutto fermo come all'Orto Botanico.
Sonic ha cancellato questa notizia: nel thread dei progetti si prevedeva la costruzione di serre alte 26 metri a ridosso del complesso monumentale e delle case attigue. Bene per una legge regionale e per una delibera comunale approvata nel 1956 nessun manufatto deve mettere a repentaglio il prospetto e la dignità monumentale della basilica di S.Giustina quindi l'ingresso e le serre nuove vengono dichiarate fuorinorma.
http://i17.tinypic.com/8btjb4z.jpg
Un ulteriore problema viene dai proprietari degli immobili attigui che avendo diritti di prelazione sulle opere perimetrali alle loro proprietà han giudicato troppo invasive le strutture che supererebbero in altezza gli stessi stabili troppo vicini ai primi con conseguenze disastrose ad un primo eventuale peggioramento atmosferico.
Lo stato attuale è di degrado assoluto,desertificazione,3 laghetti spontanei nascono ad ogni pioggia ed il manufatto precedente cioè il palazzetto da basket dei primi anni 50 demolito per la presenza di amianto ha lasciato il suo posto con almeno 7 anni di ritardo.
Lo stesso identico problema è da rivedersi nell'auditorium. Ci sono ancora 3 palazzi vincolati (l'assessore Boldrin abitava in uno dei due palazzi proscipienti il terminal SITA) come pregio architettonico dei primi '900 ancora da mettere in sicurezza. Manca un piano preventivo della costituzione dell'opera. La motivazione non è ancora stata resa pubblica.Un bando od una messa in opera senza autorizzazioni a procedere (la motivazione) renderebbero invalida la prosecuzione ai lavori e manca totalmente il costo reale della costruzione ed assicurazione. Dicono 50 milioni per costruirlo mentre il costo è destinato inesorabilmente a crescere.Il tram è costato 160 dei 90 previsti ed è stato eseguito con arbitrarietà viste le ripetute manutenzioni che non dovevano esservi. Ripeto 2014 se Dio vuole.Nel 2020 cambierà location....
E siamo a quanti progetti bloccati?
Cacchio March 17th, 2010, 05:46 PM l'auditorium e' il simbolo del fallimento di zanonato. Per una volta che una fondazione ti dice "ti metto io i soldi"...dovevi solo
1) trovare un'area idonea a prova di critiche (non certo quella del boschetti)
2) Trovare un sign progettista che ti faccia un sign progetto.
L'idea del concorso di idee, di per se' ottima, era meglio lasciarla stare in questo momento storico italiano, sapendo delle critiche, dei ricorsi, delle illazioni e di tutto quello che poi puntualmente e' successo.
hanno pensato al concorso di idee come mezzo di propaganda ovviamente e si sono visti i risultati.
cmq il soggetto Z pensa di essere sindaco, presidente della provincia, governatore regionale, sindaco, presidente delle fondazioni, rappresentante unico del mondo della societa' civile etc.. il suo atteggiamento sta facendo vacillare tutto.
Speriamo cambi, ma non credo.
Sonic from Padova March 17th, 2010, 06:00 PM Sonic ha cancellato questa notizia: nel thread dei progetti si prevedeva la costruzione di serre alte 26 metri a ridosso del complesso monumentale e delle case attigue.
Ti correggo. Non ho cancellato niente e non sapevo un cazzo di niente.
per la cronaca é la prima volta che sento quell'altezza.
Cori March 17th, 2010, 07:23 PM Ti correggo. Non ho cancellato niente e non sapevo un cazzo di niente.
per la cronaca é la prima volta che sento quell'altezza.
Hanno parlato con Zanonato 4 dei 10 proprietari di Via Sanmicheli (2 anche del residence attiguo all'orto) e non ne è venuto fuori niente,la follia di trovarsi un muro di vetro davanti casa non è il massimo anche perchè ne soffrirebbe anche la Morgagni e le altre case tra via Orto Botanico,Prato della Valle e Via Sanmicheli visto che il vetro col calore farebbe diventare la zona una fornace.
Li bisogna piantar alberi e farlo diventare parco pubblico,non so come la prenderebbero in zona ma sicuramente è meglio di 1500 vetri piàntai par aria...
Sonic la fonte è sicura al 200%. Zanonato non è il mio sindaco,sarà il borgomastro dell'arcella non mio sicuramente...inizio ad avere dubbi circa la sua vittoria alle elezioni. Che pallone gonfiè in jet privè
Cacchio Z la formica lo vedo in stazione una volta al mese e prende l'ES delle 6:55 per Roma. Non ti preoccupare mi prendo delle rivincite ogni qual volta lo vedo.
Sergio March 18th, 2010, 01:16 AM Rimpiango i tempi in cui su questo forum si discuteva di architettura....
Cacchio March 18th, 2010, 11:22 AM Sergio, difficile parlare di architettura essendo tutto fermo causa incapacita' cronica della giunta.
Se qualcuno ha nuove sull'auditorim le scriva.
Cori March 18th, 2010, 03:20 PM Sergio parliamo allora del nuovo centro congressi o meglio del palazzo delle nazioni in Fiera. Lo vogliono rifare mantenendo il prospetto della facciata integro come quello progettato 55 anni fa,mentre nella parte posteriore vogliono costrurvici una sala semicircolare con copertura non ho ben capito se semplice di alluminio o altro...
http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2009/04/28/2778375.jpeg
Un rendering era presente nel mattino di ieri
Nessuna novella sull'auditorium.Niente soldi niente strutture.Ma c'è un Thread sui palazzi da salvare a Padova o da ristrutturare?
se ne parla nelle discussioni locali.
Cacchio March 18th, 2010, 05:50 PM mah non dovevano aver trovato un accordo con la fondazione??
dove sono finiti i volenterosi che diffondono il verbo di zanonato?? si stanno anche loro scottando con la triste realta' di una citta' piena di promesse vuote e in completo disfacimento su tutti i fronti????? Avranno finito i fondi per pagare gli stagisti per riempire i forum di propaganda???
Tornate e fateci divertire con la novita' sui supermaxi progetti di zanonato rossi. Sono delle pillole di umorismo giornaliero che mi mancano parecchio.
Sergio March 18th, 2010, 10:29 PM Guarda che qui quello pagato per fare propaganda sembra qualcun altro, visto che in 3 mesi hai già scritto 900 posts. Peraltro vorrei trovarne uno in cui non compaia la parola "Zanonato".
Ciò che dici conferma la tua idea di fondo: "chi non la pensa come me o è stupido o è pagato". Complimenti
Cori March 19th, 2010, 11:11 AM Premesso che:
A) hai chiesto di parlare di architettura,la novità odierna era quella e non hai nemmeno commentato.
B) Una persona è libera di scrivere quel che vuole nei limiti dei regolamenti del forum.
Ergo:Certe presunzioni son tipiche di chi si lagna,quando gli si rompe il giocattolo però diventa al limite della meschinità se specialmodo in questo periodo vede cose che altrimenti passerebbero in secondo piano. SE e solo SE la si vuole buttare meramente in politica,io non vedo nulla. In 20 anni di tale amministrazione. Per quanto scellerato in 5 anni di CD han fatto molte piu cose,in tempi troppo accelerati ma han fatto. Se vogliamo fare propaganda questa non è la sede e gradirei almeno a nome mio e di chi legge un minimo di rispetto. Rispetto che mancherebbe quando si accusa senza una motivazione,che mancherebbe per partito preso o che non abbiano una soluzione.
Si parla di un progetto,sul piatto ne ho messi altri 2 e cio nonostante oltre al silenzio di tutti si viene pure messi in croce.
Basta flame.
Cacchio March 19th, 2010, 11:30 AM al di la' del fatto che la battuta non era riferita a te sergio...ma al ragazzino che ha scritto dal nulla 2 posts kmetrici di apologia di ivo rossi...e poi era ovviamente una battuta sarcastica. Siamo permalosi alla ivo rossi?? vedo che le critiche all'amministrazione vengono prese personalmente. il che conferma la mia idea generale.
P.S.
i miei post sono tutti nella sezione sportiva, sezione poco frequentata da voi sfortunatamente.
Cori March 19th, 2010, 11:36 AM http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/auditorium-inizio-lavori-tra-un-anno/1763099
Ricordatelo cacchio!
Cacchio March 19th, 2010, 12:55 PM stiamo a vedere, ma o la fondazione mette il 100% oppure questo bussolotto che deturba un'area che dovrebbe rimanere verde fortunatamente non vedra' mai la luce.
Speriamo bene, un'altro fallimentare progetto megalomane irrispettoso della storia e della urbanistica cittadina che con un po' di fortuna dovrebbe essere cestinato causa incompetente gestione economica dell'amministrazione.
ramona_1985 March 31st, 2010, 11:32 AM Ciao a tutti!!sono nuova e molto inesperta del forum...mi sono iscritta da pochissimo..
avrei bisogno dell'aiuto di qualcuno per poter recuperare il dpp del concorso sull'auditorium di padova in quanto dal sito del comune non risulta più disponibile...
Grazie in anticipo!
Sonic from Padova April 7th, 2010, 05:30 PM Oggi Zanonato ha effettuato una serie di incontri per spostare l'auditorium.
a quanto pare vogliono una struttura unica, sia Comune che Gl Events (fiera di Padova).
mi sembra che ormai questo Auditorium sia diventato qualcosa di astratto. Si decideranno prima o poi? quanto scommettiamo che entro fine mandato non partiranno i lavori?
middleyoung April 8th, 2010, 01:48 AM siamo alle comiche
http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/cronaca/2010/7-aprile-2010/auditorium-fiera-nodo-boschetti-progetto-kada-1602789808298.shtml
Cacchio April 8th, 2010, 10:27 AM L'ennesima caporetto, l'ennesima assenza di una qualsiasi idea urbanistica, l'ennesimo spreco di soldi pubblici con concorsi e premi di 100 mila euro, l'ennesima speculazione su un area che dovrebbe rimanere verde.
Questa citta' da il mal di stomaco ormai.
Teniamoci il pollini che e' meglio.
Sonic from Padova April 8th, 2010, 01:50 PM Peccato che non siano solo 100.000 euro.....ma molti di più.
Kada ha preso 980.000 euro per un progetto....che non verrà mai realizzato. Anzi, che dovrà essere rifatto.
gli altri candidati hanno ricevuto dei sostanziosi "premi".
Si vede che la combriccola che ha deciso tutto ciò non é mai andata a lavorare in vita sua. Sanno cosa vuol dire sperperare milioni di euro in un concorso inutile?
oltretutto collocare l'auditorium dietro la Fiera significa mettere qualcosa nel nulla urbanistico.
Sonic from Padova April 8th, 2010, 01:57 PM La coerenza e la chiarezza nelle decisioni.
PUZZLE URBANISTICO - LA CONTROPROPOSTA DEL COMUNE
Rossi stana la Degani: «Il centro congressi? Lo ospiti lei al Pp1»
Il vicesindaco: no all’auditorium in Fiera
PADOVA - Il dibattito sull’Auditorium, riacceso improvvisamente dall’ipotesi («firmata» dalla presidente della Provincia, Barbara Degani) di spostarlo in Fiera in una struttura «bi- funzionale » che funga pure da Centro congressi, raccoglie una nuova, interessante suggestione. Quella avanzata ieri dal vicesindaco Ivo Rossi. «Invece di portare l’Auditorium in Fiera — la sua contro-proposta riassunta in breve — perché non fare il percorso opposto e traslocare il Centro congressi nell’area di piazzale Boschetti? In questi ultimi giorni, forse come mai prima d’ora, la città intera e tutte le forze politiche, al di là del loro colore differente, si sono rese conto della fondamentale importanza di queste due opere, l’Auditorium e il Centro congressi, per lo sviluppo futuro di Padova. E non solo dal punto di vista culturale... Credo si tratti di un risultato straordinario».
Quindi, ecco la «suggestione »: «Accorpare l’Auditorium e il Centro congressi tra i padiglioni della Fiera, peraltro vicino ai binari ferroviari e al nuovo Ponte Verde, cioè in una zona periferica e lontana dal centro, è un’ipotesi che non mi affascina — spiega Rossi —. Credo, infatti, che due strutture del genere meritino entrambe di stare nel cuore della città, all’interno dell’area commerciale e museale di Padova, raggiungibili comodamente a piedi anche da Prato della Valle. Perché, allora, non proviamo a realizzare il Centro congressi a fianco dell’Auditorium in piazzale Boschetti? Anzi — precisa il vicesindaco — perché non di fronte, in una parte del volume edificabile di proprietà della Provincia al Pp1?».
Una «bomba», quella di Rossi. Dato che, in base alla sua «contro- proposta», Palazzo Santo Stefano dovrebbe rinunciare ad una porzione dei suoi 40mila metri cubi (cedutigli dal Comune proprio in cambio di piazzale Boschetti e valutabili intorno ai 20 milioni di euro) per far spazio, appunto, al Centro congressi. Una «suggestione» che, di certo, la presidente Degani non apprezzerà. Senza contare, poi, che l’idea del vicesindaco comporterebbe una non banale modifica in corsa del progetto del Pp1, i cui cantieri (tra via Valeri, via Trieste, via Gozzi e via Tommaseo) dovrebbero partire tra meno di un mese. E «alla finestra», per ora, restano sia l’architetto austriaco Klaus Kada, ancora «teoricamente» incaricato di stendere il piano definitivo dell’Auditorium in piazzale Boschetti, che soprattutto la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, insieme con i 35 milioni di euro promessi per la Casa della musica al posto del terminal delle corriere Sita...
http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/cronaca/2010/8-aprile-2010/rossi-stana-degani-il-centro-congressi-ospiti-lei-pp1-1602796978207.shtml
Koji77 April 8th, 2010, 04:25 PM Se lo vogliono fare al Boschetti che si diano una mossa e facciano iniziare i lavori, così si finisce con ste stupidaggini.
edo-padova April 8th, 2010, 04:32 PM ^^
intanto dal mese prossimo iniziano i lavori per il Pp1 , quindi ipostesi di permuta cambio progetti etc .... dovrebbero sfumare definitivamente
Sonic from Padova April 8th, 2010, 05:51 PM Io non so, ma credo che la cordata Pp1, nel caso in cui il Comune volesse cambiare location, metterebbe in difficoltà il Comune stesso. Anche perchè é da 6 anni che attendono il via libera per i lavori.
e aggiungo che molto tempo é stato sprecato....per nulla.
Cacchio April 9th, 2010, 10:46 AM La verita' e' che chi decide sul futuro dell'auditorium, come di altre mille ,e' finotti.
Zanonato e Rossi non hanno 1 lira a disposizione, la fondazione mette nei prossimi 3 anni 150 milioni di euro per progetti in citta', una quantita' di denaro enorme. Tutti i progetti di flavio e ivo stanno naufragando, le nuove linee di tram, l'auditorium, la sistemazione del prato etc. Solo parcheggi e rotonde al momento. Si preannunciano altri 4 anni veramente penosi.
E Finotti si sa, ha una pessima relazione con Zanonato, pero' si sa anche che zanonato e rossi hanno una pessima relazione con tutti per la loro incapacita' cronica di raggiungere mediazioni. "O facciamo come diciamo noi o niente" e la citta' rimane vittima di questa logica del bambino al parco che porta via il pallone.
Vediamo come va a finire. Ma siamo veramente alla frutta. E soprattutto si stanno di nuovo suicidando elettoralmente come ai tempi della amministrazione prima di quella della destro. Contenti loro...
Cori April 12th, 2010, 05:00 PM Veramente siamo da 20 anni in questa situazione penosa. A giorni c'è un convegno su "sta roba" e praticamente chi vuole quella struttura LI sono solo Zanny Boldry e Rossy. Invece la Provincia tenta di spostare il tutto alla Fiera. Motivo? Una Fiera con due strutture in più avrebbe più appetibilità,ci sarebbe più spazio per le automobili che così non strozzerebbero il centro dallo smog e non ultimo i collegamenti filoferrotramviari molto più possibili non avendo budelli stradali da intasare la circolazione. Ma si sa Zanny vuol copire Graz,ma Padova non è Graz,è oggi più simile a Dakar....
A l e x April 12th, 2010, 05:18 PM La verita' e' che chi decide sul futuro dell'auditorium, come di altre mille ,e' finotti.
Zanonato e Rossi non hanno 1 lira a disposizione, la fondazione mette nei prossimi 3 anni 150 milioni di euro per progetti in citta', una quantita' di denaro enorme. Tutti i progetti di flavio e ivo stanno naufragando, le nuove linee di tram, l'auditorium, la sistemazione del prato etc. Solo parcheggi e rotonde al momento. Si preannunciano altri 4 anni veramente penosi.
E Finotti si sa, ha una pessima relazione con Zanonato, pero' si sa anche che zanonato e rossi hanno una pessima relazione con tutti per la loro incapacita' cronica di raggiungere mediazioni. "O facciamo come diciamo noi o niente" e la citta' rimane vittima di questa logica del bambino al parco che porta via il pallone.
Vediamo come va a finire. Ma siamo veramente alla frutta. E soprattutto si stanno di nuovo suicidando elettoralmente come ai tempi della amministrazione prima di quella della destro. Contenti loro...
Non mi piace il termine "siamo alla frutta" perché mi ricorda molto quella vecchia storia di pierino e del lupo.
Comunque, se qualche anima pia decidesse di spostare l'assorbente adagiato sopra ad un wc-net da un'altra parte non sarei tra quelli che si darebbe fuoco per protesta.
Cori April 12th, 2010, 05:43 PM Comunque, se qualche anima pia decidesse di spostare l'assorbente adagiato sopra ad un wc-net da un'altra parte
hahahahahahahahahaha fantastico!
Sono sbagliati i modi gli atteggiamenti da palazzo romano che tutto può senza che qualche pulce decida sui modi. Non siamo alla frutta ma alla rovina se messa in questi termini.
Cacchio April 16th, 2010, 12:48 PM "Vi faccio, poi, una confidenza: il progetto vincitore di Alberto Cecchetto, che era nettamente il migliore, non venne escluso a causa di alcune irregolarità denunciate con un ricorso da Klaus Kada, ma venne scartato dall’amministrazione comunale, perché i costi di bonifica per metterlo in pratica sarebbero stati enormi... Inoltre - continua Monti - le regole del concorso non prevedevano un secondo classificato, che sarebbe poi diventato il vincitore (lo stesso Kada, ndr). Quindi, fatto fuori Cecchetto, si sarebbe dovuto ripartire da zero, facendo una nuova gara». Vere e proprie «bordate», quelle dell’ex soprintendente: «L’Auditorium in piazzale Boschetti? Spero e credo che mai si farà - chiude Monti - Né lì né altrove... ».
http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/cronaca/2010/16-aprile-2010/monti-ora-boccia-l-auditorium-meglio-cittadella-diffusa-1602846045550.shtml
Koji77 April 16th, 2010, 01:49 PM "Vi faccio, poi, una confidenza: il progetto vincitore di Alberto Cecchetto, che era nettamente il migliore, non venne escluso a causa di alcune irregolarità denunciate con un ricorso da Klaus Kada, ma venne scartato dall’amministrazione comunale, perché i costi di bonifica per metterlo in pratica sarebbero stati enormi... Inoltre - continua Monti - le regole del concorso non prevedevano un secondo classificato, che sarebbe poi diventato il vincitore (lo stesso Kada, ndr). Quindi, fatto fuori Cecchetto, si sarebbe dovuto ripartire da zero, facendo una nuova gara». Vere e proprie «bordate», quelle dell’ex soprintendente: «L’Auditorium in piazzale Boschetti? Spero e credo che mai si farà - chiude Monti - Né lì né altrove... ».
http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/cronaca/2010/16-aprile-2010/monti-ora-boccia-l-auditorium-meglio-cittadella-diffusa-1602846045550.shtml
:uh:
Meglio che si occupi di catacombe....
middleyoung April 22nd, 2010, 03:10 PM qualcuno di voi è andato al san gaetano a vedere gli schizzi di Niemeyer sull'auditorium in prato della valle?
io sono andato e mi è sembrato... una cagata pazzesca. il progetto in sé potrebbe essere anche valido, ma dalla mostra non si capisce nulla...
Cori May 2nd, 2010, 11:33 AM Galan ha firmato per Padova e per di più alla cieca più di 10 progetti dall'effetto WOW prima che il Veneto lo mandasse nella valle degli orti.
Quasi tutti nella logica della lottizzazione selvaggia,senza valutare impatti,vincoli e altri tecnicismi che 3/4 dei padovani combattono a carte bollate da più di 10 anni. Io all'Arcella attorno casa Galan ci farei: 2 linee ferroviarie,3 linee tramviarie un sovrappasso modello Roma-San Lorenzo ed un poliambulatorio con 2 ambulanze. La stessa cosa la riserverei a Chisso,Destro,Zanonato,Rossi e chi in Regione e Comune hanno a cuore la distruzione della città.
middleyoung May 5th, 2010, 01:24 AM Noteworthy Design: 15 Marvelous Music Halls & Opera Houses (http://weburbanist.com/2010/05/03/noteworthy-design-15-marvelous-music-halls-opera-houses/) giusto per fare un confronto :D
Cori May 6th, 2010, 11:39 PM Noteworthy Design: 15 Marvelous Music Halls & Opera Houses (http://weburbanist.com/2010/05/03/noteworthy-design-15-marvelous-music-halls-opera-houses/) giusto per fare un confronto :D
nooo noo,li i sindaci se non costruiscono finiscono a pane ed acqua nel deserto. Qui Veltroni è da 2 anni che dovrebbe scrivere dall'Africa!:lol:
Cacchio May 7th, 2010, 10:54 AM Cmq se dio vuole questo auditorium sproporzionato in un sito cosi' delicato non si fara mai'.
asdru89 June 2nd, 2010, 11:34 AM http://img4.imageshack.us/img4/4651/auditoriumpadova2.png (http://img4.imageshack.us/i/auditoriumpadova2.png/)
Nirvene June 2nd, 2010, 08:41 PM Mmmm se l'articolo dice il vero, sarebbe il caso di rivalutare l'opportunità di costruire l'auditorium, un investimento che parte già in perdita nell'attuale situazione economica è quantomeno fuori luogo.
Cacchio June 3rd, 2010, 10:54 AM Tutta fuffa di propaganda tanto per far sembrare che l'auditorium sia una cosa certa.
Follia di spesa, follia di costi di gestione. Serve solo per riempire l'ego del grande puffo e del vice grande puffo a vita che tra feste, banchetti, ricevimenti, viaggi, ipad e cazzate hanno trasformato padova in versailles.
Sonic from Padova June 4th, 2010, 11:20 AM http://i50.tinypic.com/2vhsqk8.jpg
alberto.pd June 5th, 2010, 01:45 PM Entro poco tempo (forse davvero entro giugno) le corriere Sita dovrebbero lasciare Piazzale Boschetti:
Situazione cantiere al 28/05/2010
http://img94.imageshack.us/img94/348/immagine069v.jpg (http://img94.imageshack.us/i/immagine069v.jpg/)
http://img576.imageshack.us/img576/9782/immagine076.jpg (http://img576.imageshack.us/i/immagine076.jpg/)
Cacchio June 5th, 2010, 02:25 PM chissa' quanto ci vorra per rifare la facciata del mostro verde. Gia' con un po di riflesso di luce che gli da un tono rossastro sembra meno deturpante.
alberto.pd June 7th, 2010, 11:26 AM Non posso che essere d'accordo con quanto già detto da Nirvene e Cacchio. Se partiamo già con una ipotesi di spesa di 55 milioni per la realizzazione e un passivo di gestione di vari milioni di Euro/anno allora tanto vale chiudere subito la discussione e l’opera.
Grazie a Klada per il lavoro svolto, rescindiamo il contratto.....
Scusate...... stavamo scherzando!!!
Ma soprattutto: a Padova c’è bisogno di un Auditorium? Perché i nobili, borghesi, primari, assessori, dentisti, colonnelli, ecc. vadano a concerto/teatro pagando un biglietto che sarà un quarto del reale costo dello spettacolo e rimandando alla collettività l’altra parte residua?
No signori, io non ci sto
Sergio June 8th, 2010, 12:01 AM Dai adesso non facciamo discorsi troppo semplicistici. Anche università e ospedale sopravvivono grazie ai trasferimenti pubblici. Molte opere pubbliche funzionano così, ed il fatto che il biglietto non copra i costi dello spettacolo è proprio per tenere sufficientemente bassi i prezzi dei biglietti per non rendere elitari gli spettacoli. Lo stesso accade per gli autobus ed il tram. Ci sarà sicuramente chi potrebbe farne a meno, ma ci sarà anche chi non potrebbe farne senza. Anche gente umile, disposta però a spendere per vedere ancora concerti. L'economicità di un'opera pubblica è qualcosa di molto difficile da determinare: le opere pubbliche si fanno proprio perchè riescono a fungere da volano ad altre economie. Il che vuol dire che l'opera di per sè può essere economicamente in perdita, ma il sistema nel complesso ne può trarre giovamento (sotto il profilo economico e non).
Cacchio June 8th, 2010, 11:27 AM Dai adesso non facciamo discorsi troppo semplicistici. Anche università e ospedale sopravvivono grazie ai trasferimenti pubblici. Molte opere pubbliche funzionano così, ed il fatto che il biglietto non copra i costi dello spettacolo è proprio per tenere sufficientemente bassi i prezzi dei biglietti per non rendere elitari gli spettacoli. Lo stesso accade per gli autobus ed il tram. Ci sarà sicuramente chi potrebbe farne a meno, ma ci sarà anche chi non potrebbe farne senza. Anche gente umile, disposta però a spendere per vedere ancora concerti. L'economicità di un'opera pubblica è qualcosa di molto difficile da determinare: le opere pubbliche si fanno proprio perchè riescono a fungere da volano ad altre economie. Il che vuol dire che l'opera di per sè può essere economicamente in perdita, ma il sistema nel complesso ne può trarre giovamento (sotto il profilo economico e non).
Sergio,
A parte la ovvia differenza di importanza tra un auditorium e un ospedale e una universita'...
Ma la questione rimane:
Ha bisogno padova di un'auditorium sproporzionato per le esigenze musicali della citta' (1400 posti sono veramenti enormi) e che costa 50 milioni di cui sembra almeno una 15 pubblici da prendre con mutui??
Non sarebbe il caso di migliorare le strutture che gia' ci sono??
E poi io spesso regalo biglietti di opere e concerti ai miei: di solito a verona o a venezia. Voglio dire siamo giusto nel mezzo a due capitali della musica e della cultura...e non lontanissimi da milano. C'e' veramente bisogno di un polo cosi' ambizioso a padova?
Io preferirei che con quei soldi si facesse una linea di tram piuttosto che si trasformassero le casermaccie che occupano mezza citta'.
Non vedo l'esigenze di una cosa fuori scala, che ritengo brutta esteticamente e la cui gestione penso sara' fallimentare.
Sergio June 9th, 2010, 12:04 AM Sì beh sul piano estetico si possono avere pareri discordanti. A me piace, l'ho sempre detto.
Per quanto riguarda la scala, è vero: bisogna stare attenti a non fare qualcosa di sproporzionato. Però tutto sommato mi sembra che il progetto preveda due sale con capienza sostanzialmente in linea con le attese.
Il progetto ha un costo notevole. Intendiamoci: notevole, non stellare. Una città da sempre particolarmente votata alla cultura può a mio avviso sobbarcarsi l'onere di investire quei soldi. Tanto più se in buona parte provengono da una Fondazione bancaria che si è resa disponibile.
Come al solito, qui stiamo appena parlando del contenitore. La cosa più importante sarà invece creare il giusto contenuto, cioè pensare a come sfruttare al meglio la struttura e a quali compiti affidarle.
Tu citi Verona che se non sbaglio oltre all'Arena organizza alcune rassegne teatrali. Seguire l'opera all'Arena è però come vedere un gran premio dal vivo: ti affascina ma non ci capisci niente. Poi citi Venezia, che però non è affatto comoda ed è sicuramente costosa per quanto riguarda gli spettacoli e l'opera. Per cui direi che si apre una discreta fetta di mercato che può essere interessante: opera e musica da camera, congressi, altri eventi di piccole/medie dimensioni...
Insomma se si è pensato a quest'opera non è solo per la voglia di giocare a fare i castelli di sabbia. La cosa va studiata con estrema attenzione, ma senza precludersi a priori alcuna strada. Denunciamo sempre il ritardo culturale che soffre il nostro paese rispetto agli altri paesi europei, perciò credo che quando si tratti di costruire da noi un auditorium si debba evitare di pensare subito e solo al soldo.
Cori June 9th, 2010, 05:45 AM Sergio,
E poi io spesso regalo biglietti di opere e concerti ai miei: di solito a verona o a venezia. Voglio dire siamo giusto nel mezzo a due capitali della musica e della cultura...e non lontanissimi da milano. C'e' veramente bisogno di un polo cosi' ambizioso a padova?
Alla Fenice un posto in corridoio dove non vedi un tubo e senti dagli altoparlanti costa 70 euro. A Verona la stagione è unicamente estiva. A Padova l'unica sinfonia è la "nona" di Beethoven.
Venezia è cultura,Padova è la fregatura. Verona prove in technicolor.
Con 50 milioni ci fai la bretella translohriana da PDB cioè Ponte di Brenta fino la Stazione e un moncherino fino a Mejaniga. Il che cambierebbe di non poco la fisionomia dei TPL patavini. Oppure risistemi 3 chiese,dai da mangiare al lamentoso Vescovo parente di Quimbi e sempre con gli stessi paghi definitivamente quei due ponti inutili della Stazione ed il Verde...
Avojja!:lol:
Il mattino di Padova di ieri era comicissimo,il sindaco che ha pestato i piedi pensando di dare ai suoi amici la pagnotta milionaria quando il consiglio s'è smembrato a causa della minoranza che gli ha sbattuto la porta in faccia.
Così accadrà per Sita,per la vendita delle azioni varie ed a vario titolo,così per una nuova magagna del recupero del Castello Carrarese così per l'orto botanico.
Sonic from Padova June 9th, 2010, 08:43 AM La vocazione culturale di Padova é uguale a zero. Sappiamo perfettamente come il turismo sia legato fortemente in Veneto a Venezia e Verona. Con questo non intendo dire che a Padova non ci sia storia, ma che semplicemente non la sfruttiamo. Siamo una città legata più al commercio che alla storia.
l'auditorium potrebbe essere una necessità, per dare una nuova vocazione culturale ma anche economica alla città. Tuttavia con la tempistica e il decisionismo che ci sta impiegando l'attuale giunta non credo che entro fine mandato riusciranno a concludere l'iter burocratico.
middleyoung June 9th, 2010, 11:47 PM scusate l'ignoranza, ma che tipo di spettacoli si farebbero all'auditorium?
ad esempio anche quei concerti che ora si svolgono in quella tendopoli del "gran teatro"?
Sonic from Padova June 10th, 2010, 09:14 AM scusate l'ignoranza, ma che tipo di spettacoli si farebbero all'auditorium?
ad esempio anche quei concerti che ora si svolgono in quella tendopoli del "gran teatro"?
Già...in teoria chiaramente!
Cacchio June 10th, 2010, 10:55 AM La bronse coerte credo ci saranno spesso. Anche la goliardia ha in programma varie sessioni.
Cmq ripeto, io sono favorevole ad un auditorium, ma quello di kada mi pare brutto e decisamente megalomane come costi, proporzione, e costi gestionali
Fara' la fine del tram, opera piena di problemi e dagli elevati costi di gestione che pero' viene fatto passare come un successo universale dai due nani boriosi.
middleyoung June 10th, 2010, 11:30 AM Già...in teoria chiaramente!
beh, quegli spettacoli non hanno biglietti dai costi proprio popolari, quindi le entrate dovrebbero riuscire a coprire i costi annui di gestione
(a meno che gli organizzatori degli eventi non tirino "pacco" all'auditorium e decidano di fare i loro spettacoli in uno dei tanti capannoni che abbondano nel nordest :lol: )
Sonic from Padova June 10th, 2010, 12:15 PM Onestamente, parlando di strutture per concerti ecc, credo che a Padova non manchino.
chiaramente l'unica idonea é il PalaNet.
gli altri sono 2 stadi, Plebiscito e Euganeo....
1 non é assolutamente idoneo, l'altro risponde alle normative UE parzialmente per essere uno stadio decente.
con l'auditorium eventi e piccoli concerti potrebbero essere fatti nell'auditorium di Kada, ma tuttavia non capisco che tipologia di struttura musicale potrà essere.
middleyoung June 12th, 2010, 01:13 PM http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/politica/2010/12-giugno-2010/pdl-sfida-zanonato-referendum-popolare-contro-l-auditorium-1703187053926.shtml
ora Zanonato mi raccomando: fai lo stesso errore del '99.
Rifiuta il referendum e trasforma le prossime elezioni comunali in un plebiscito pro o contro l'auditorium...
Cori June 14th, 2010, 04:05 AM ora Zanonato mi raccomando: fai lo stesso errore del '99.
Rifiuta il referendum e trasforma le prossime elezioni comunali in un plebiscito pro o contro l'auditorium...
Eppure l'unico auditorium presente a Padova è all'interno del mio ex liceo,l'artistico Modigliani. E' grande 1/10 del progetto quimbiano...
E' da vent'anni che ci fan congressi. Finirà che la Destro ridotta come la Mondaini nel 2015 farà fare il progetto Kada vicino l'Ikea così dirà di aver fatto un'opera vitale per Padova.
Referendum ovviamente solo attuabile all'Arcella,Mortise,Palestro e Brusegana.Manca qualcosa? Ah si zona Brenta!:)
2 stadi? 3 col Colbachini.
Tutti e 3 fanno schifo. Con 55 milioni ci fanno questo attorno la struttura dell'Euganeo,levano la pista micro-machines e mettono le poltroncine richiudibili.
http://www.wayfaring.info/wp-content/uploads/2007/05/allianz-arena-in-munich-3.jpg
Dai che da domani P.le Boschetti-Via Reni 80 minuti non siete contenti?????:lol:
middleyoung June 14th, 2010, 09:13 AM ^^^
WUT?
Sonic from Padova June 14th, 2010, 09:59 AM Ecco.
un eventuale referendum indicherebbe la caduta della giunta alle prossime elezioni e dell'auditorium.
vai cosi. Mi raccomando, ripetiamo gli errori del passato.
Cori June 14th, 2010, 12:08 PM Ecco.
un eventuale referendum indicherebbe la caduta della giunta alle prossime elezioni e dell'auditorium.
vai cosi. Mi raccomando, ripetiamo gli errori del passato.
Se si proponesse un referendum domani e cadesse la giunta tra un mese sarei contento,sarei contento se venisse commissariata la città anche,è l'unico modo per fermare quel covo di pazzi.
A l e x June 14th, 2010, 03:47 PM Indire referendum su questioni locali è un'immane sciocchezza. Attraverso le elezioni viene delegato il potere di scelta, voler questionare ciascuna scelta che viene fatta attraverso nuove consultazioni popolari è il modo migliore per condannare una città all'immobilismo più totale.
middleyoung June 14th, 2010, 07:11 PM Alex, la situazione è più complessa di come la presenti.
ci sono forze politiche che contestano aprioristicamente i singoli progetti per farci sopra della campagna elettorale spiccia (vedi alla voce tram, torre gregotti, ...).
per disinnescare questo meccanismo perverso l'unica maniera è celebrare sto referendum e vincerlo (anche perché alla maggioranza della popolazione gliene frega poco)
Sergio June 14th, 2010, 11:27 PM Se non ricordo male l'ultimo referendum fatto a Padova (in tutta la città, non solo in Arcella come per il Gregotti) è stato per il tram: ha vinto chi voleva farlo, ma il quorum non è stato raggiunto. Risultato: spreco di denaro per nulla. Il progetto del tram è stato fermato, poi è ripartito, poi ne è uscito quello che ne è uscito. Sono contro i referendum che non abbiano una valenza di un certo peso. Anche perchè la gente non ne capisce una mazza di certe cose diciamocelo, e si vede!
Per le questioni locali, mi dispiace, ma si va al voto ogni 5 dannati anni, e nel frattempo chi ha vinto decide. Se no ci ritroviamo come una volta quando anche le giunte cadevano come sassi, e le città restavano comunque immobili.
Cori June 15th, 2010, 12:29 AM Anche perchè la gente non ne capisce una mazza di certe cose diciamocelo, e si vede!
Allora inzia a fare una campagna sensibilizzazione che colpisca metà della popolazione mondiale.
Basta vedere questo forum,metà della gente non conosce il proprio destino ma insulta,offende impunemente chiunque per frustrazione,e se dici qualcosa di sensato di carattere culturale vieni preso per ignorante.
Beh sarei curioso di conoscere il mestiere di questi individui.Se ce l'hanno.Se è quantomeno redditizio sentendoli.
Per natura umana la scienza e cultura è in mano al 10% della popolazione mondiale. Così il popolo bue poi potrà ripetere a pappagallo ciò che ha letto o sentito.
Padova non solo non ne è esente,ma anzi è in Veneto una culla come Brescia,Udine,Firenze,Roma nelle altre regioni e tutto il sud d'Italia.
Cacchio June 15th, 2010, 10:42 AM Il problema dei referendum cittadini e' la ovvia mancaza di partecipazione e il fatto che le questioni vengano banalizzate.
Perche' diventerebbe un referendum pro o contro un auditorium in generale e non pro o contro questo auditorium del kada al boschetti.
Come per il tram, se avessero chiesto "volete un tram normale o il cesso diTS"...magari la questione diventava interessante.
E padova e' una citta' sicuramente piu' colta e con piu' conoscenza delle cose cittadine del 95% delle citta' italiane...figuriamoci come sono messi gli altri.
Sonic from Padova June 15th, 2010, 02:22 PM Ormani cè una novità ogni giorno.
avanti di questo passo si inventeranno di realizzare l'auditorium dentro al teatro provvisorio della ZedLive!
PADOVA
«Auditorium, se non si può fare
vendiamo piazzale Boschetti»
Il piano della Boldrin: perizie entro l’anno. In ballo 70mila metri cubi
PADOVA - Auditorium, nuovo colpo di scena. Proprio nel giorno in cui piazzale Boschetti, finalmente liberato del terminal delle corriere provinciali della Sita (trasferito a fianco della stazione ferroviaria), diventa in maniera concreta di proprietà del Comune, ecco l’ennesima sorpresa. «Nel caso dovessimo decidere, per l’insorgere di qualche problema tecnico, di non fare più l’Auditorium - ha svelato ieri mattina, per certi versi incredibilmente, l’assessore ai Lavori pubblici, Luisa Boldrin - potremmo anche optare per l’alienazione di piazzale Boschetti...». Cioè? «Entro fine anno - ha spiegato l’assessore, sostenuta dal caposettore Infrastrutture a Palazzo Moroni, Massimo Benvenuti - dovrebbero essere terminati sia i monitoraggi dei piezometri nell’area della Cappella degli Scrovegni, utili per conoscere la pressione sotterranea dell’acqua, che quelli dei cosiddetti saggi qui su piazzale Boschetti, per misurare il grado di inquinamento del sottosuolo e fare una stima dei costi di bonifica (tutt’altro che bassi sia all’ex Cledca che al Pp1, superfici praticamente adiacenti e tutte facenti parte del vecchio gasometro cittadino, ndr). Soltanto a quel punto, decideremo davvero il da farsi... ».
Assessore, cosa intende dire con il termine alienazione? «Ripeto: l’intenzione dell’amministrazione è realizzare l’Auditorium - la replica della Boldrin - Ma se ciò, per imotivi più diversi, si rivelasse problematico, potremmo anche scegliere di cedere piazzale Boschetti, riservando l’area (come stabilisce una delibera del consiglio comunale del 10 marzo 2008, proposta dall’allora assessore all’Urbanistica, Luigi Mariani, ndr) per servizi di interesse generale, centri di interesse scientifico e culturale. Coinvolgendo, magari, l’Università e la Facoltà di Medicina... ». Già, ma quanto potrebbero valere, sempre nel caso «remoto» che la Casa della musica diventasse «improvvisamente » irrealizzabile, gli oltre 14mila metri quadri dell’ormai ex capolinea della Sita? Tanto, tantissimo. Basti pensare che, nella già citata delibera del marzo 2008, rispetto a quella del 16 ottobre 2006 (illustrata dall’allora assessore al Patrimonio, Mauro Bortoli, e riguardante la permuta Pp1-Boschetti tra Comune e Provincia), i metri cubi edificabili sono passati da 34mila a ben 70mila, con un volume massimo costruibile di 5 metri cubi per metro quadro. Certamente, le parole sorprendenti della Boldrin, puntellate con convinzione dal caposettore Benvenuti, faranno discutere. E non poco. Specie perché frutto del pensiero di una delle più salde paladine del progetto dell’Auditorium. Senza dimenticare, non troppo sullo sfondo, il consiglio comunale infuocato di soli sette giorni fa e l’ipotesi referendum (stile Torri Gregotti) lanciata venerdì scorso da alcuni esponenti del Pdl.
http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/politica/2010/15-giugno-2010/auditorium-se-non-si-puo-fare-vendiamo-piazzale-boschetti-1703201692526.shtml
A l e x June 15th, 2010, 03:25 PM Alex, la situazione è più complessa di come la presenti.
ci sono forze politiche che contestano aprioristicamente i singoli progetti per farci sopra della campagna elettorale spiccia (vedi alla voce tram, torre gregotti, ...).
per disinnescare questo meccanismo perverso l'unica maniera è celebrare sto referendum e vincerlo (anche perché alla maggioranza della popolazione gliene frega poco)
Non sono d'accordo. Per disinnescare un tale modo di fare opposizione basta fregarsene e proseguire per la propria strada. L'unica cosa che conta è il mandato popolare. E quello lo si dà una volta sola, quando si va a votare.
Un referendum infra-mandato ha in genere come unico scopo quello di chiamare gli elettori a pronunciarsi non su questo o quel progetto bensì sull'amministrazione di governo nel suo complesso.
Il che significa che per dare contro al sindaco inviso si invitano i propri a votare contro dei progetti a prescindere da una valutazione ragionata sulla loro utilità. E per farlo, dato che c'è sempre il rischio che il colpaccio si rivolti contro chi l'ha tentato, si ricorre ad argomenti quanto più possibile demagogici e infondati.
C'è il referendum sul tram a ricordarcelo.
A l e x June 15th, 2010, 03:26 PM E padova e' una citta' sicuramente piu' colta e con piu' conoscenza delle cose cittadine del 95% delle citta' italiane...figuriamoci come sono messi gli altri.
Su questo ho dei forti dubbi.
Cori June 15th, 2010, 04:53 PM Il problema dei referendum cittadini e' la ovvia mancaza di partecipazione e il fatto che le questioni vengano banalizzate.
Perche' diventerebbe un referendum pro o contro un auditorium in generale e non pro o contro questo auditorium del kada al boschetti.
Come per il tram, se avessero chiesto "volete un tram normale o il cesso diTS"...magari la questione diventava interessante.
E padova e' una citta' sicuramente piu' colta e con piu' conoscenza delle cose cittadine del 95% delle citta' italiane...figuriamoci come sono messi gli altri.
Infatti è così colta che ha dato a Kada 1 milioncino di euro per un progetto che non verrà mai concluso.
Che senso avrebbe poi? Il Pollini dista 200 metri,il Modigliani 200 metri,il parcheggio,al di la della strada siamo buoni 10 metri,l'utilità di quell'opera è pari a zero.
Ora spunta l'idea di vendere quell'area...ma scusate non era la Boldrin (che è proprietaria della casetta decò/liberty fiorito all'inizio del complesso boschetti che voleva integrare casa sua con l'Auditorium?????
Noon era speculazioooone nonnò!
Dai che ci propinano un grattacielo dimenticato in un androne del catasto per non perdere i 50 inesistenti milioni di euro intascabili.
Ah i dossi sono fuori legge,le rotatorie idem,intralciano P.S. ed ambulanze.L'unica notizia interessante per i progetti su Padova ieri era questa.
Quimbi va a casa.
Sonic from Padova June 16th, 2010, 03:14 PM Boschetti, terremoto sulla possibile vendita: «Ora fuori la verità»
Dopo il via libera all’Auditorium irritazione di Idv e Rifondazione. Pdl e Lega: sconcertati
PADOVA - Piazzale Boschetti in vendita, un fulmine a ciel sereno. Per tutti. Maggioranza e opposizione, non fa differenza. L’uscita a dir poco sorprendente dell’assessore ai Lavori pubblici, Luisa Boldrin, l’altra mattina all’ex capolinea della Sita, ha fatto rapidamente il giro della città: «Nel caso dovessimo decidere, per l’insorgere di qualche problema tecnico, di non fare più l’Auditorium - ha svelato la Boldrin, riferendosi alle incognite legate sia al potenziale rischio idrogeologico della vicina area della Cappella degli Scrovegni che al grado di inquinamento del sottosuolo e agli eventuali costi di bonifica - potremmo anche optare per l’alienazione di piazzale Boschetti».
Una superficie, quella dell’ex stazione delle corriere, grande più di 14mila metri quadri ed edificabile (in base ad una delibera del consiglio comunale del 10 marzo 2008, proposta dall’allora assessore all’Urbanistica, Luigi Mariani) fino ad un massimo, addirittura, di 70mila metri cubi. Una delle repliche più dure, alle parole inattese della Boldrin, arriva da un membro della maggioranza, l’assessore alla Partecipazione, Silvia Clai: «Il disegno della città è sempre oggetto di piena discussione all’interno della giunta - ironizza l’esponente dell’Italia dei valori - L’intenzione di vendere e cementificare piazzale Boschetti, però, non mi risultava... So per certo, invece, che la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (che avrebbe deciso di finanziare la costruzione della Casa della musica con non più di 35 milioni di euro, ndr) nutre molte perplessità, specialmente riguardo le modalità di gestione dell’opera. Mi sembra perciò chiaro - chiude la Clai - che, senza la necessaria copertura economica, non sarà possibile realizzare l’Auditorium».
Vivace la reazione di Daniela Ruffini, nella doppia veste di presidente del parlamentino di Palazzo Moroni e di capogruppo di Rifondazione comunista: «Non più tardi di sette giorni fa, lunedì scorso, si è tenuto un consiglio comunale straordinario dedicato proprio all’Auditorium - ricorda la Ruffini - Perché, in quella sede, l’assessore Boldrin non ha fatto il benché minimo cenno all’idea di alienare piazzale Boschetti? Che senso ha avuto far discutere i consiglieri, per più di tre ore, praticamente del nulla? Tutto ciò mi pare gravissimo». Elio Franzin, invece, anima degli Amissi del Piovego, prova a leggere il futuro: «Si sono incastrati - dice - E vedrete che, tra pochi mesi, la Boldrin e il sindaco Flavio Zanonato si inventeranno una scusa qualunque, magari l’alto grado di inquinamento del sottosuolo e gli elevati costi di bonifica (comunque, a carico della Provincia, ndr), e ci diranno che l’Auditorium non si può più fare...». Incredulo, lette le parole della Boldrin, Giampiero Avruscio, che venerdì scorso, insieme ad altri quattro consiglieri del Pdl, ha lanciatoun referendum cittadino proprio sulla Casa della musica: «Resto inebetito di fronte al dilettantismo di questa amministrazione - scandisce Avruscio - che prima ci racconta con grande fantasia la bellezza dell’Auditorium e poi, una settimana dopo, fa marcia indietro. Tutti i nodi della vicenda, finalmente, stanno venendo al pettine». Dai tre consiglieri della Lega nord (Mazzetto, Littamè e Venuleo), infine, giunge la richiesta al vicesindaco Ivo Rossi di «rendere gratuito e non a pagamento il parcheggio provvisorio di piazzale Boschetti, a favore delle tante persone che lavorano in zona».
http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/politica/2010/16-giugno-2010/boschetti-terremoto-possibile-vendita-ora-fuori-verita-1703209931245.shtml
asdru89 June 18th, 2010, 02:07 AM Infatti è così colta che ha dato a Kada 1 milioncino di euro per un progetto che non verrà mai concluso.
Che senso avrebbe poi? Il Pollini dista 200 metri,il Modigliani 200 metri,il parcheggio,al di la della strada siamo buoni 10 metri,l'utilità di quell'opera è pari a zero.
Ora spunta l'idea di vendere quell'area...ma scusate non era la Boldrin (che è proprietaria della casetta decò/liberty fiorito all'inizio del complesso boschetti che voleva integrare casa sua con l'Auditorium?????
Noon era speculazioooone nonnò!
Dai che ci propinano un grattacielo dimenticato in un androne del catasto per non perdere i 50 inesistenti milioni di euro intascabili.
Ah i dossi sono fuori legge,le rotatorie idem,intralciano P.S. ed ambulanze.L'unica notizia interessante per i progetti su Padova ieri era questa.
Quimbi va a casa.
ritengo che tutto ciò che dici sia molto giusto, ma un auditorium del genere non può essere paragonato al misero pollini o a quello del modigliani.
mi giunge voce inoltre da un importante figura all'interno del conservatorio di padova, che in caso di creazione dell'auditorium, tutto il comparto conservatorio si trasferirebbe nella futura casa della musica. risultato? appartamenti di lusso in centro, compreso il pollini. (speculazione anche qui)
per quanto riguarda il pp1 io non credo che quel grattacielo sia così male, almeno guardando i rendering. ciò che mi stupisce è come il governo di questa città sia in mano agli imprenditori. anche all'estero sono loro che finanziano ma lì è il governo cittadino che decide.
parliamoci chiaro, ero convinto che questo auditorium fosse una figata pazzesca. poi, non solo ascoltando le opposizioni (a cui sono solitmente avverso) ma valutando anche l'opiione di geologi (la cappella scrovegni è a forte rischio in caso di alluvione, cosiccome tutta l'area) e confrontando la futura opera house padovana, con altre realtà mondiali (costruzioni ex novo costruite in aree da riqualificare e comunque non all'interno della città storica) ho capito che lì è un ubicazione non errata, bensì pessima.
pp1, boschetti e scrovegni potevano diventare un polmone verde, un piccolo central park padovano per tutti i padovani (del parco enorme del basso isonzo si serviranno solo gli abitanti di padova ovest in un area meno densamente popolata rispetto a padova est)
se proprio la smania di spazi commerciali è inesauribile (tutte balle, padova uno, net centre e palazzi annessi, edifici direzionali alla stanga sono mezzi vuoti) si poteva provvedere a creare un pp1 gemello a padova est. pensandola nel futuro come un area direzionale residenziale -e qui passatemi nuovamente il paragone newyorkese - alla manhattan sviluppata in altezza (per il 2020 saranno almeno 4 e torri in quell'area)
l'auditorium è sì un'opera che può mutare l'immagine della città, ma deve essere costruito per garantire sostenibilità. non solo musica quindi, anche conservatorio, congressi, incontri. questo però può essere garantito in luogo ad alta accessibilità, non a ridosso del centro (sebbene a due passi dalla stazione)
per quanto riguarda il referendum, questo non serve a nulla, il cittadino delega il suo voto al sindaco. che zanonato volesse l'auditorium al boschetti mi pareva cosa ovvia già tre anni fa prima delle elezioni. resta il fatto che il 70 per cento dei padovani non sa nulla nè del pp1, nè dell'auditorium, nè del ponte verde nè del castello carrarese, nè del centro san gaetano solo per citarne alcuni. proprio martedì mi sono messo a ridere vedendo come decine di ragazzi fossero sorpresi non trovando la loro sita al boschetti.
cattiva informazione che genera cattiva partecipazione e conseguente cattiva politica. non vorrei un referendum, ma, visto che stiamo parlando d un investimento più che consistente, di un azione partecipata in cui si ascoltano le opinioni delle varie componenti di questa città, per poi arrivare a redigere un piano dettagliato e improrogabile. questo è un progett troppo rischioso per non essere accuratamente discusso
scusate se sono stato prolisso ma mancavo da tanto dal 3d
middleyoung June 18th, 2010, 03:40 PM ^^
chi prende la SITA al Boschetti forse tanto padovano non è ;)
asdru89 June 18th, 2010, 04:58 PM ^^
chi prende la SITA al Boschetti forse tanto padovano non è ;)
io non credo sia un affermazione corretta.... questa è una città che da 5 anni si definisce comunità metropolitana, i padovani sono paadova e i 18 comuni limitrofi.
middleyoung June 19th, 2010, 12:10 AM si stava parlando di cattiva informazione del comune.
perché la mia addizionale comunale dovrebbe servire ad informare chi abita nel contado? :D
Cori June 23rd, 2010, 05:48 AM ritengo che tutto ciò che dici sia molto giusto, ma un auditorium del genere non può essere paragonato al misero pollini o a quello del modigliani.
mi giunge voce inoltre da un importante figura all'interno del conservatorio di padova, che in caso di creazione.....questo è un progetto troppo rischioso per non essere accuratamente discusso
scusate se sono stato prolisso ma mancavo da tanto dal 3d
La cosa che a me spaventa è l'assoluta sonnolenza della cittadinanza. Non si può nemmeno avere UNA notizia di quello che accade in comune,senza passare mille balzelli,cioè paghiamo noi quegli str.... e li HANNO votati.
Pollini e Modigliani per una città che non spende un centesimo per un libro ma 1000 euro per una Louis Vuitton bastano e avanzano.Non è un discorso contro il consumismo ma di buon senso. Personalmente spendo 1000 euro per libri tanto quanti ne spendo per 2 paia di scarpe Prada l'anno ma se una città maltratta i suoi appena restaurati palazzi,se ne frega dell'ornato,lascia a beduini il controllo di interi quartieri,qualcosa non quadra.
A sto punto amplierei da dietro la struttura liceale in modo da ricavarne la giusta cubatura e lasciar posto a più moderne poltrone ed una migliore insonorizzazione quello che oggi è lasciato andare vista l'esiguità delle manifestazioni. Sul Pollini non parlo,o meglio entrano ed escono persone dalla prestanza fisica di un bradipo il cui interesse è pari a quello di Maria De Filippi nei suoi vari talk show o spettacoli.
Nell'area Pipì 1 creeranno due prefabbricati e via. I grattacieli se mai verranno costruiti resteranno per anni vuoti visti gli astronomici costi e di realizzazione e di usufrutto. Non credo li lascino vendere a prezzi concorrenziali.
In definitiva Quimby ha fatto un week end a Graz con la Boldry e Rossy ed ha visto cos'han fatto per il Kunsthaus una sorta di MoMA di NYC in piccolo ed han chiesto a Kada di farne uno simile.stop.
http://img145.imageshack.us/img145/5202/grazkunsthausvomschloss.jpg
http://img413.imageshack.us/img413/9779/630pxcrw02350236grazsch.jpg
Poco interessa se Prato della Valle è in condizioni pietose quando un annetto fa ben 3 governatori di cui uno austriaco ventilavano l'ipotesi di trasferire li le conoscenze e costruirvici un'Arkaden (esattamente tra il foro boario ed il velodromo conservandone però gli arbusti nella passeggiata del costruendo centro commerciale) così come già avviene a Klagenfurt Berlino Dresda e Lipsia.....
Ecco quello di Klagenfurt:
http://www.city-arkaden.at/
Koji77 October 26th, 2010, 10:26 AM Riporto su la discussione per dire che, anche se mooolto lentamente, le cose si muovono.
I tre saggi che devono dare un parere sui rischi idrogeologici della Cappella degli Scrovegni con la costruzione dell'Auditorium sono stati nominati e hanno già fatto il sopralluogo alla Cappella di Giotto.
Entro 6 mesi dovrebbe essere pronta la relazione finale.
barracudabat November 15th, 2010, 10:02 PM Salve a tutti... Scrivo da poco qui, anche se leggo da tempo e con interesse questo forum, soprattutto per quanto riguarda l'area di Padova e limitrofi.
Volevo segnalare che passando oggi davanti al piazzale Boschetti ho visto che hanno recintato l'area. Hanno cominciato a smantellare le coperture blu delle vecchie autolinee, e a spianare le corsie. Mancava da abbattere solo la parte più vicina alle palazzine.
Peccato che quelle resteranno in piedi...
Mi chiedo comunque se finita la demolizione lasceranno le cose così, o se partiranno subito coi lavori per l'auditorium. Sarebbe anche ora!!
edo-padova November 16th, 2010, 03:43 PM credo che rimarra' uno spazio vuoto adibito a parcheggio per molto tempo ancora
Sergio November 16th, 2010, 08:45 PM Credo inizi anche una fase di rilievi ed, eventualmente, di bonifica.
Cori November 17th, 2010, 02:18 AM Credo inizi anche una fase di rilievi ed, eventualmente, di bonifica.
Dei cervelli dell'amministrazione? Dubito. Della costruzione dell'Auditorium dubito due volte....
I palazzi liberty fiorito che per inciso sono di proprietà della Boldrin,devono rimanere in piedi,almeno per il carattere storico essendo per giunta vincolati,farci un parco credo sia la cosa più inutile di questo mondo vista la vicina cucina economica popolare ed i suoi habituè...farne un parchetto per una banca la soluzione migliore che salva capri e cavoli...
L'auditorium deve esser fatto in fiera sperando in qualche archistar che lo recladdizzi sullo stile Bologna...in piccolo,in fondo non stonerebbe affatto,viste le archietture circostanti. Allora si avrebbe senso E l'apertura della fiera sempre E lo spazio adeguato per parcheggi. Almeno così avremmo un progetto completo nella sua globalità.
http://www2.picturepush.com/photo/a/4536735/640/Anonymous/lb-palazziRegione18.jpg
Sergio November 17th, 2010, 08:26 PM Beh a prescindere da come tu la veda, ti posso assicurare che ho voci di imminenti studi di bonifica per quell'area.
Cori November 18th, 2010, 04:06 PM Beh a prescindere da come tu la veda, ti posso assicurare che ho voci di imminenti studi di bonifica per quell'area.
Beh speriamo che ci sia un recladding dell'intera area fieristica,quel cazzo di ponte verde sta creando disagi ogni qual volta c'è un evento nella stessa fiera,va ampliata,già vedo male i nuovi padiglioni,che sembrano castelletti piantati in aria...
E' per caso sta roba qua?
http://www.rwpanel.com/images/gallery/fierapadova1_grande.jpg
Sonic from Padova February 3rd, 2011, 09:49 AM http://www.ipadovaoggi.it/images/stories/infrastrutture/auditorium2.jpg
Al via le indagini idrogeologiche per la realizzazione del nuovo auditorium nell'area di piazzale Boschetti.
Martedì 8 febbraio si svolgerà la riunione operativa tra amministrazione comunale, commissione scientifica, ditta che eseguirà i lavori e tecnici del Genio Civile. Quindi la Vicenzetto srl, che si è aggiudicata i lavori, inizierà le ispezioni: saranno effettuati carotaggi per identificare le stratigrafie del terreno e verranno messi in opera pozzi piezometrici per individuare l'altezza delle falde acquifere. Il tutto sotto la direzione della commissione scientifica nominata dall'Amministrazione comunale e composta dai professori Luigi D'Alpaos, Paolo Salandin e Paolo Simonini . Saranno i tre docenti del Dipartimento di Ingegneria idraulica, marittima, ambientale e geotecnica dell'Università di Padova a utilizzare i dati emersi dalle indagini per redigere lo studio finalizzato alla definizione degli scenari di carattere idraulico e geotermico connessi alla realizzazione del complesso del nuovo auditorium. L'obiettivo dell'Amministrazione comunale è "individuare eventuali problematiche di carattere idrogeologico al fine di poter indirizzare la progettazione definitiva verso scelte tecniche tali da scongiurare qualsiasi eventualità dannosa per l'area interessata e quindi procedere in sicurezza rispetto all'equilibrio idraulico del comprensorio ove è insediata la Cappella degli Scrovegni".
http://www.ipadovaoggi.it/index.php/le-notizie/42-scorrevolihp/2672-auditorium-partono-le-ispezioni
Sonic from Padova February 3rd, 2011, 12:00 PM Si parte con i carotaggi
Tra un anno i cantieri per la realizzazione del progetto Kada
Ha mosso il primo passo quella che può essere definita l’opera che caratterizzerà il mandato dell’amministrazione-Zanonato. Finora, infatti, dell’auditorium si era discusso solamente a livello teorico. Con tanto di polemiche sul sito, che non trova tutti d’accordo, e sul progetto dell’architetto Kada, che prevede un piano interrato per la nuova struttura. Ieri, invece, con una determina, è stato affidato l'incarico di effettuare le indagini idrogeologiche (costeranno circa 139 mila euro) alla ditta Vicenzetto di Villa Estense. Martedì si svolgerà la prima riunione operativa, a cui parteciperanno Luisa Boldrin, assessore all’Edilizia Monumentale, i tecnici comunali e i professori Luigi D'Alpaos, Paolo Salandin e Paolo Simonini, i tre docenti che fanno parte della commissione scientifica voluta dall’amministrazione. Saranno proprio questi ultimi, poi, sulla base degli esiti dei carotaggi, a imporre le prescrizioni che l’architetto Kada dovrà seguire nell’elaborazione del progetto definitivo che interessa una superficie ubicata a due passi dagli Scrovegni. Le perforazioni geotermiche serviranno a verificare il rapporto nel sottosuolo tra falda acquifera, e tra il canale e la falda stessa; inoltre verranno effettuate delle analisi ambientali per capire se nel terreno ci siano problemi di inquinamento tali da richiedere una bonifica. A fine marzo i tre professori daranno il loro responso sulla situazione under ground. «In pratica - spiega Luisa Boldrin - faranno una "fotografia" al sottosuolo, in modo da poter dare le prescrizioni al progettista». Per predisporre l’elaborato definitivo a Kada serviranno dai 4 ai 6 mesi e quindi verrà indetta la gara: si tratterà di un appalto integrato nel senso che la ditta che se la aggiudicherà, proponendo l’offerta più vantaggiosa, farà il progetto esecutivo e i lavori, mentre il professionista austriaco sarà il direttore artistico. Per fine anno è presumibile che l’esecutivo sarà pronto: questo significa che i cantieri partiranno tra la primavera e l’estate del 2012. L’auditorium verrà a costare circa 39 milioni di euro, il 70% dei quali verrà messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio, mentre la cifra rimanente dovrà essere sborsata dal Comune. Infine, va segnalato che al Boschetti, nell’area appunto dove sorgerà l'auditorium, è in funzione il nuovo sistema automatico di gestione della sosta: si basa sul rilevamento ottico della targa e la cassa accetta sia banconote che bancomat.
http://carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=&CodSigla=PD&NumPagina=6&AnnoPagina=2011&MesePagina=02&GiornoPagina=02&NumTestatina=
Sonic from Padova February 18th, 2011, 11:01 AM GRANDI OPERE Sindaco e assessore ai Lavori Pubblici concordi: «Nessuno stop»
«L’auditorium si farà, cantieri nel 2012»
(Al.Rod.) Il sindaco Flavio Zanonato stoppa sul nascere ogni ipotesi di accorpamento tra il centro congressi che troverà posto in fiera e l'auditorium. Ipotesi che farebbe tramontare definitivamente il progetto di realizzare al Boschetti la "Casa della musica padovana". «Se qualche giornale s'illude di dettare l'agenda alla politica ha fatto malissimo i suoi conti - commenta tagliente il primo cittadino - Di solito chi non ha alcuna possibilità di determinare il corso degli eventi si prodiga nel prospettate questo o quello scenario». L'assessore ai Lavori pubblici Luisa Boldrin si spinge anche oltre: «Salvo imprevisti, entro il 2012 dovrebbero aprirsi i cantieri per la realizzazione dell'opera».
«Per fine marzo la commissione che dovrà valutare i rischi idrogeologici dovrebbe consegnarci i risultati dei sondaggi - aggiunge - Risultati grazie ai quali entro la fine dell'anno l'architetto Klus Kada dovrebbe realizzare il progetto definitivo». «A quel punto l'impresa che si aggiudicherà l'appalto avrà a disposizione qualche mese per il progetto esecutivo e per aprire i cantieri» conclude Boldrin che osserva anche come il progetto del nuovo museo del Louvre di Abu Dhabi realizzato da Jean Clair, presenti molte somiglianze con il futuro auditorium padovano.
http://carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=&CodSigla=PD&NumPagina=3&AnnoPagina=2011&MesePagina=02&GiornoPagina=17&NumTestatina=
aggiungo: "bla bla bla e bla bla bla".
Koji77 March 1st, 2011, 11:49 AM Prime prove di stabilità per il futuro Auditorium
Prima l’indagine geologica, poi quella idraulica del terreno. Parte da qui la ricognizione numero uno dello spazio in cui dovrà sorgere la grande casa della musica di Padova. I 14mila metri quadri di Piazzale Boschetti, ora occupati da un parcheggio a pagamento per le auto, compresi tra il fiume Piovego e le due palazzine stile liberty che verranno restaurate, sono sotto osservazione per capire la consistenza della falda sottostante e la stratigrafia.
Ecco la pianta dall’altro degli interventi. I pallini rossi corrispondono alle perforazioni del terreno, cinque fori da 10cm di diametro e profondi 30 metri al Boschetti e altri quattro in una zona vicina e sensibile, nei Giardini dell’Arena che circondano la cappella degli Scrovegni.
"In vari punti di quest'area - precisa Luisa Boldrin, assessore comunale ai Lavori pubblici - sono stati infissi dei piezzoconi che penetrano nel terreno con un sensore; in base alla sensibilità della "testina" del piezzocono - conclude Boldrin - i tecnici capiscono la consistenza della falda del sottosuolo".
I risultati delle analisi che oramai vengono al termine verranno trasmessi in tempo reale alla commissione di progettisti fra cui tre docenti dell’Università di Padova. I dati serviranno a meglio indirizzare il progetto dell’Auditorium e quindi i primi scavi.
In piena sicurezza per gli edifici storici circostanti. Un’opera imponente che nascerà nel cuore cittadino. Dopo le prove penetrometriche, toccherà a dei piccoli pozzi per identificare il rapporto tra la falda e il canale.
L’auditorium tanto atteso, parte dunque da qui. Da un attento monitoraggio dell’area.
http://www.tgpadova.it/index.cfm/hurl/contenuto=231404/attualita/prime_prove_di_stabilita_per_il_futuro_auditorium.html
Sonic from Padova March 1st, 2011, 11:56 AM http://www.tgpadova.it/index.cfm/hurl/contenuto=231504/attualita/rilevazioni_auditorium.html
Fab87 March 1st, 2011, 01:27 PM Eppur si muove, insomma. Ci ha qualche chilo di tritolo da prestarmi? Nel frattempo vado a far saltare quelle due orrende palazzine scalcinate vincolate dalla Sovrintendenza (ah già, i fregi art deco...ma per piacere!). Definirle un pugno nell'occhio è un eufemismo.
edo-padova March 2nd, 2011, 03:28 PM Penetrometri ai boschetti !!!!!:lol:
http://img580.imageshack.us/img580/7051/foto0003h.jpg (http://img580.imageshack.us/i/foto0003h.jpg/)
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Strix March 2nd, 2011, 03:47 PM Sperem!! :)
edo-padova March 9th, 2011, 11:34 AM Stamattina .... stanno usando i penetrometri stanno facendo carotaggi
http://img9.imageshack.us/img9/393/foto0008pr.jpg (http://img9.imageshack.us/i/foto0008pr.jpg/)
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alberto.pd September 4th, 2011, 11:27 PM Auditorium, la mappa dei carotaggi
Al via le verifiche dell'assetto idrogeologico agli Scrovegni e a Boschetti
Inizieranno a metà della prossima settimana i lavori d'indagine idrogeologica dell'area interessata dalla costruzione dell'Auditorium. D'intesa con i tre esperti dell'Università, Paolo Simonini, Paolo Salandin e Luigi D'Alpaso e con i dirigenti dei settori Infrastrutture Massimo Benvenuti ed Edilizia Pubblica Luigino Gennaro, l'impresa Vincenzetto di Villa estense ha definito la mappa dei punti d'indagine. Cinque piezometri (ovvero delle cannule deputate a misurare la pressione dell'acqua) saranno posizionati nell'area di piazzale Boschetti; altri sette nell'area dei giardini dell'Arena. Il carotaggio verrà effettuato a una profondità di almeno una decina di metri. «L'indagine - puntualizza l'assessore Luisa Boldrin - continuerà per una decina di giorni. Successivamente, anche in base ai risultati di questa prima fase, verranno eseguite delle ulteriori indagini. Abbiamo approfittato di quest'occasione per monitorare ulteriormente anche l'area della Cappella degli Scrovegni, dove sono piazzati, già da una decina d'anni, alcuni piezometri, che ci forniscono quotidianamente i dati sulla situazione idrogeologica della zona. Una volta ottenuto il "placet" dei tecnici, potremo procedere con la realizzazione dell'opera, in base al progetto scelto attraverso un concorso pubblico». L'indagine costerà al Comune 133 mila euro (Iva inclusa).
9 febbraio 2011
http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/mattino-padova/2011/02/10/jpg_3403169.jpg
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/02/09/news/auditorium-la-mappa-dei-carotaggi-3403168
alberto.pd September 4th, 2011, 11:30 PM sette mesi dopo:
Seconda falda nel sottosuolo
Nuova grana per i tre saggi
La commissione dei tre «saggi» chiamati ad analizzare il rischio idraulico nell'area in cui dovrebbe sorgere l'auditorium ha ultimato le prove tecniche. Entro fine mese quindi, Luigi D'Alpaos (ordinario di idraulica), Paolo Salandin (docente di Costruzioni idrauliche) e Paolo Simonini (professore di Geotecnica) riferiranno al Comune i risultati del loro studio. Che ha visto emergere una novità rispetto al quadro iniziale, ovvero la presenza di una nuova falda acquifera collegata a quella già conosciuta. Insomma una situazione idrogeologicamente più complessa. «Ma questo non implica ancora nulla di particolare - si affretta a precisare D'Alpaos - se non la variazione dello schema da cui eravamo partiti e che prevedeva la presenza di una sola falda». I tecnici, in questi mesi, hanno lavorato su un campione di terreno profondo 20 metri. Ed è proprio in questa circostanza, e grazie alle nuove tecnologie, che è stato possibile rilevare la presenza della seconda «bolla» d'acqua sotto l'area in cui dovrebbe sorgere l'auditorium, opera strategica della giunta Zanonato. «Terminate le rilevazioni - riprende D'Alpaos - saremo pronti a fornire i dati che ci sono stati richiesti dal Comune. Nelle simulazioni terremo conto anche della nuova falda emersa, che non è però sinonimo di problemi. Semplicemente adesso si dovrà tenere presente che si andrà a "perturbare" non una, ma due falde collegate tra loro». La commissione di esperti, voluta dal Comune dopo avere già scelto architetto e progetto per la realizzazione dell'auditorium, è stata creata per capire se e esiste un possibile rischio idraulico in caso di costruzione dell'opera. (m.b.)
3 settembre 2011
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/09/03/news/seconda-falda-nel-sottosuolo-nuova-grana-per-i-tre-saggi-4900436
Lunar Eclipse September 4th, 2011, 11:56 PM Non ho potuto seguire tutte le 30 pagine precedenti ma mi chiedo se fosse necessario farlo interrato. Perché questa scelta? Non hanno tenuto in considerazione le possibili difficoltà e i rischi già prima di fare i carotaggi?
alberto.pd September 4th, 2011, 11:57 PM Secondo il “Corriere della Sera” di oggi (domenica)
Nuovi rilievi nell’area del futuro auditorium. Il cantiere si allontana.
La falda sotto piazzale Boschetti è un’insidia. Due sonde per testare profondità e pressione.
Ricopio alcune frasi dell’articolo perché non lo ho trovato nell’edizione web:
PADOVA - Quasi certamente, anche l’ultima previsione non verrà rispettata. Nel senso che le conclusioni delle indagini idrogeologiche nell’area di piazzale Boschetti abbandonata dalle corriere Sita, … ... non saranno affatto comunicate entro fine mese. Nonostante le rassicurazioni espresse il 23 luglio scorso, dal Prof. Luigi d’Alpaos….
“Posso soltanto dire che da qualche giorno, abbiamo sostanzialmente concluso le nostre prove. Ora nei prossimi due mesi formuleremo le nostre valutazioni che saranno pronte per la fine di settembre…
Se non fosse che ieri, sull’Albo pretorio online di Palazzo Moroni, è comparsa una determina che sembra smentire, almeno in parte, le parole di D’Alpaos. Il documento attesta la “necessità di eseguire delle indagini idrogeologiche )ulteriori rispetto a quelle già effettuate dallo scorso febbraio ad oggi,) nell’area su cui sorgerà il nuovo auditorium, mediate la realizzazione di due piezometri lungo via Trieste”.
… un imprevisto che, con tutta probabilità, non dovrebbe permettere al sindaco Zanonato di mantenere la promessa fatta dieci mesi fa, a margine del concerto “pro auditorium” eseguito dai Solisti Veneti e dal maestro Claudio Scimone a palazzo della ragione: “Poseremo la prima pietra entro la fine del 2011” aveva detto il primo cittadino…
E poi:
Ma palazzo Moroni non ha ancora commissionato all’architetto il progetto definitivo.
Cori September 5th, 2011, 05:17 AM Perché pensavi di vedere una pietra? Hanno speso tutto per i 2 ponti. Arrivderci al 2018. Forse.
Koji77 October 11th, 2011, 05:51 PM Sul Mattino di oggi c'è un articolo col responso dei saggi. In sostanza c'è il via libera, le 2 falde trovate non sono considerate un problema tale da bloccare la costruzione dell'edificio, ci sono solo alcune prescrizioni e l'abbandono rispetto al progetto del secondo piano interrato per stare lontani il più possibile dalla falda.
Chiusi i problemi idrogeologici, permangono quelli economici.....
A l e x October 13th, 2011, 05:41 PM Perché pensavi di vedere una pietra? Hanno speso tutto per i 2 ponti. Arrivderci al 2018. Forse.
E conoscendo il progetto, spero di no...
FilTur October 14th, 2011, 10:19 PM Perché pensavi di vedere una pietra? Hanno speso tutto per i 2 ponti. Arrivderci al 2018. Forse.
Mah, in realtà i soldi doveva darli in gran parte la Fondazione Cassa di Risparmio: tirata per i capelli già all'inizio, ed ancora più recalcitrante in questi tempi di crisi per gli investimenti, perché praticamente ne prosciugherebbe la capacità di fare altri investimenti (40mln€!)
Comunque, come dice Alex, "spero di no" anch'io: l'Auditorium mi pareva già nettamente sovradimensionato* come costi (non si poteva fare qualcosa a 10-15mln€? ovviamente e sempre di pregio, ma più piccolo - poi il rapporto costi/spazi mi sembra spropositato) e poi di questi tempi è meglio concentrarsi su progetti meno faraonici, ma più concreti e con maggiore ritorno economico.
Sul forum sportivo del Mattino è nata una discussione mettendo in antitesi Auditorium e nuovo stadio, cosa che come principio mi fa orrore: però nei fatti siamo lì, se davvero possiamo spendere decine di milioni di euro, non si può dire a 10mila tifosi che non ci son soldi per un nuovo stadio (che comunque si dovrebbe fare la società, secondo la mia opinione di tifoso) quando con gli stessi fondi ci potrei fare un impianto moderno da 30mila posti.
*lo dico anche come appassionato dei Solisti Veneti :)
FilTur November 6th, 2011, 06:29 PM Mah, in realtà i soldi doveva darli in gran parte la Fondazione Cassa di Risparmio: tirata per i capelli già all'inizio, ed ancora più recalcitrante in questi tempi di crisi per gli investimenti, perché praticamente ne prosciugherebbe la capacità di fare altri investimenti (40mln€!)
Comunque, come dice Alex, "spero di no" anch'io: l'Auditorium mi pareva già nettamente sovradimensionato* come costi (non si poteva fare qualcosa a 10-15mln€? ovviamente e sempre di pregio, ma più piccolo - poi il rapporto costi/spazi mi sembra spropositato) e poi di questi tempi è meglio concentrarsi su progetti meno faraonici, ma più concreti e con maggiore ritorno economico.
Sul forum sportivo del Mattino è nata una discussione mettendo in antitesi Auditorium e nuovo stadio, cosa che come principio mi fa orrore: però nei fatti siamo lì, se davvero possiamo spendere decine di milioni di euro, non si può dire a 10mila tifosi che non ci son soldi per un nuovo stadio (che comunque si dovrebbe fare la società, secondo la mia opinione di tifoso) quando con gli stessi fondi ci potrei fare un impianto moderno da 30mila posti.
*lo dico anche come appassionato dei Solisti Veneti :)
Confermo tutto e rilancio. Finotti ha fatto capire per l'ennesima volta che la Fondazione CARIPARO non ha alcuna voglia di spendere 35mln€ solo per un auditorium separato dal centro congressi; ed ora, dopo che già da tempo le opposizioni PdL e Lega erano contrarie, si schiera contro anche l'IdV, che propone l'inserimento dell'auditorium nel progetto del centro congressi.
Insomma Zanonato&Rossi temo che non potranno costruire la faraonica opera con la quale volevano farsi ricordare.
Sonic from Padova November 7th, 2011, 10:36 PM Non fanno più sto cazzo de auditorium! Sò finiti i soldi!
alberto.pd November 7th, 2011, 11:32 PM Auditorium, grazie Finotti!
il 6 novembre, 2011
Allora non dicevamo sciocchezze. Allora avevamo ragione a sostenere che l’auditorium a Padova sarebbe un grave errore, oltre che un pozzo di perdite economiche senza fine e anti popolare. Il dottor Finotti, presidente della fondazione Cariparo, ha detto stop: i soldi per una cattedrale per la musica classica non li mette più. I motivi sono legati non solo al costo della costruzione, ma soprattutto ai costi della gestione. Fatto l’involucro, chi ci mette dentro lo spettacolo e con che soldi?
Lo abbiamo detto in tanti in questo blog. Grazie Finotti, lei ci ha ascoltati.
Rilanciamo: c’è solo uno spettacolo di grande livello che si autofinanzia. Non ha un involucro decente, però, e il renderlo decente spetta a chi lo possiede: il Comune. Cari politici, mettete da parte l’orgoglio per un grande progetto ormai fallito e abbandonate la vostra idea di fare passerella all’opera lirica. Adesso pensate a noi, che siamo il popolo.
http://barsotti-padova.blogautore.repubblica.it/2011/11/06/auditorium-grazie-finotti/
edo-padova November 10th, 2011, 11:08 AM ^^
Barsotti vuoli che i soldi vengano usati solo per lo stadio .... cioe' buttati
alberto.pd November 10th, 2011, 04:53 PM ^^ di male in peggio! :ohno:
gli stadi in generale non se li possono fare le società calcistiche?
edo-padova November 10th, 2011, 04:58 PM ^^ di male in peggio! :ohno:
gli stadio in generale non se li possono fare le società calcistiche?
io vorrei sostituire il verbo potere con quello dovere
Koji77 November 10th, 2011, 07:20 PM Non si farà nè questo nè quello. :lol:
Sonic from Padova November 10th, 2011, 07:42 PM non si fa un cazzo perchè non ci sono soldi e punto.
cosi se levamo tutti i dubbi ahahaha!
ricpast November 11th, 2011, 12:09 AM Auditorium, grazie Finotti!
il 6 novembre, 2011
Allora non dicevamo sciocchezze. Allora avevamo ragione a sostenere che l’auditorium a Padova sarebbe un grave errore, oltre che un pozzo di perdite economiche senza fine e anti popolare. Il dottor Finotti, presidente della fondazione Cariparo, ha detto stop: i soldi per una cattedrale per la musica classica non li mette più. I motivi sono legati non solo al costo della costruzione, ma soprattutto ai costi della gestione. Fatto l’involucro, chi ci mette dentro lo spettacolo e con che soldi?
Lo abbiamo detto in tanti in questo blog. Grazie Finotti, lei ci ha ascoltati.
Rilanciamo: c’è solo uno spettacolo di grande livello che si autofinanzia. Non ha un involucro decente, però, e il renderlo decente spetta a chi lo possiede: il Comune. Cari politici, mettete da parte l’orgoglio per un grande progetto ormai fallito e abbandonate la vostra idea di fare passerella all’opera lirica. Adesso pensate a noi, che siamo il popolo.
http://barsotti-padova.blogautore.repubblica.it/2011/11/06/auditorium-grazie-finotti/
Quante scemenze.
Il punto è che i soldi non ci sono.
Qualche sciacallo tipo 'sto barsotti la prova a tirare in politica.........
E poi propone di spendere soldi pubblici per lo stadio....robe da matti
frensismulociattante December 15th, 2011, 06:03 PM io vorrei sostituire il verbo potere con quello dovere
...ma proprio per fare polemica.
non credo che se si fa lo stadio non si fa l'auditorium o viceversa.
Quindi che tipo di polemica è questa? quasi tutte le società calcistiche chedono di potersi costruire lo stadio e la politica ostacola i progetti (vedi la comica di udine dove riescono ad opporsi anche ai regali).
In più Padova è un caso particolare perchè la casa di molti padovani non è l'università o il comune.. è l'APPIANI. Quindi sarebbe il caso di ridare ai Padovani l'appiani e lasciare che il calcio padova ci ricostruisca la nostra casa. Uno stadio in centro perchè bisogna finirla di scotruire tutto nelle breccane, di sto passo passermo la vita in auto sulla tangenziale(( uno stadio in centro perchè è lì che siamo sempre andati a vedere le partite a piedi, in bici o con l'autobus.
Ora tu potrai dirmi che è da ignoranti paragonare l'università al calcio, però io non capisco perchè a noi ingnoranti non venga data la possibilità di costruirci il nostro passatempo mentre ai colti bisogna costruire un auditorium con i soldi di tutti.
Ti piace l'auditorium? Fattelo con i tuoi soldi.
p.s. il progetto piace anche a me ... ce lo vedo bene accanto al pra' con le tribune)
Sonic from Padova December 19th, 2011, 10:32 AM Mi sa che il parcheggio "provvisorio" in gestione ad Aps rimarrà per un bel pò di tempo -.-'
Auditorium a Boschetti, anche la Camera di commercio dice no
L’Ente finanzierà, con al massimo 12,5 milioni di euro, solo il Centro congressi in Fiera. La Casa della Musica bocciata nella relazione programmatica: «E’ mutato lo scenario»
PADOVA. Il destino del futuro Centro Congressi in Fiera e dell’Auditorium che il Comune insiste a voler realizzare a piazzale Boschetti sono legati a filo doppio. A questo punto l’uno escluderebbe l’altro. Almeno secondo la Camera di Commercio. Conferma che arriva dalla Relazione previsionale programmatica presentata dal presidente dell’ente camerale Roberto Furlan al Consiglio lo scorso 28 novembre.
Alle pagine 66 e 67 del documento, quando si arriva al punto 5.4, ovvero al «Piano degli investimenti», le parole sono precise e calibrate. «L’investimento sul futuro Centro Congressi, situato presso PadovaFiere, è subordinato all’approvazione del protocollo di intesa definitivo a seguito delle risultanze dell’analisi dell’advisor – è riportato – Detta analisi non potrà non tener conto di un mutato scenario sul tema dell’Auditorium (dopo essersi raccordati con i soci istituzionali Comune e Provincia) per la musica e di una valutazione sulla possibilità di realizzare una struttura multifunzionale».
Insomma, dopo lo stop al progetto-Auditorium arrivato dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Antonio Finotti, ora sull’amministrazione-Zanonato arriva anche la richiesta da parte delle categorie economiche di rivedere il piano pensando piuttosto a una soluzione unica (in Fiera) in grado di ospitare sia il futuro polo della convegnistica sia la casa della musica.
Ma il paragrafo riportato alle pagine 66 e 67 della Relazione programmatica svela anche un altro passaggio fondamentale sulla realizzazione del Centro Congressi, ovvero che ancora non è stato siglato alcun accordo definitivo tra Comune, Provincia e Camera di Commercio in merito alla sua realizzazione e che tutto è subordinato alle relazioni degli advisor. Che sono due: la società di Kpmg, delegata a redigere il piano economico-finanziario dell’operazione, mentre tocca all’ingegner Bernardo Agostinelli redigere la perizia di stima del Palazzo delle Nazioni.
Le due analisi sono fondamentali per suddividere l’impegno finanziario tra i tre enti protagonisti dell’intervento. Al momento le quote dei tre soci all’interno di Fiera Immobiliare spa sono così suddivise: Camera di Commercio e Comune entrambi col 40%, Provincia col 20. Dopo le due perizie degli advisor potrebbero però essere modificate. I consulenti presenteranno i loro studi entro la fine del mese. Intanto, sempre nella Relazione Programmatica, l’ente di piazza Insurrezione ha confermato che per il Centro Congressi «la somma che intende sottoscrivere è di complessivi 10 milioni di euro, oltre a un eventuale finanziamento di entità massima di 2,1 milioni di euro per la copertura dell’esigenza di liquidità di Padova Fiere Immobiliare spa nel periodo di recupero dell’Iva a credito versata per i lavori». L’articolo 7 del preliminare sottoscritto in autunno da Comune, Provincia e Camera di commercio spiega come «il costo presunto del Centro Congressi è pari a 25 milioni di euro più iva». Quindi una cifra superiore ai 30 milioni di euro (salvo ulteriori costi aggiunti in corso d’opera). Il progetto prevede la realizzazione di una grande sala da circa 1.600 e altre più piccole da 200 posti. Ci sarà poi una sorta di anfiteatro e di altre strutture dedicate alle riunioni per la convegnistica.
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/12/19/news/auditorium-a-boschetti-anche-la-cciaa-dice-no-1.2864144
alberto.pd December 20th, 2011, 07:09 PM Auditorium, Zanonato: notizia bufala
Il sindaco: non tocca alla Camera di Commercio dire che non si fa. E attacca il quotidiano il Mattino di Padova. Intanto, Furlan tenta la retromarcia ma non smentisce
di Claudio Baccarin
PADOVA. Negli indirizzi generali di governo, votati dal consiglio comunale il 13 luglio 2009, l’ha definito, in abbinata al Castello Carrarese, “assoluta priorità”.«Il nuovo Auditorium, che realizzeremo a piazzale Boschetti – ha scritto il sindaco nel suo programma – può far diventare Padova capitale del Veneto per quanto riguarda la musica classica, attirando pubblico anche da fuori regione».
Certo, 30 mesi fa tutto lasciava supporre che l’Auditorium sarebbe stato il fiore all’occhiello del quarto mandato di Flavio Zanonato, Con questi presupposti è facile capire quanto abbia contrariato il primo cittadino leggere ieri mattino, sul nostro giornale, il sostanziale disimpegno della Camera di Commercio proprio in ordine all’Auditorium. Il passo che ha rovinato il caffè del sindaco è contenuto nella Relazione Previsionale e Programmatica (R.P.P.) approvata “a voti unanimi” il 28 novembre 2011 dal consiglio dell’ente di piazza Insurrezione.
Orbene, a pagina 67 della Relazione, la squadra di Roberto Furlan scommette con convinzione sul nuovo Centro Congressi da realizzare in Fiera (e a ai 10 milioni di euro che intende sottoscrivere abbina un eventuale finanziamento di entità massima di 2.100.000 euro per la copertura dell’esigenza di liquidità di Padova Fiere Immobiliare Spa nel recupero di recupero dell’Iva a credito versata per i lavori). Ma, ebbene sì, c’è un ma. «L’investimento sul futuro Centro Congressi, situato presso PadovaFiere – si legge sempre nella Relazione – è subordinato all’approvazione del protocollo d’intesa definitivo, a seguito delle risultanze dell’advisor. Detta analisi – e qui sta il punto saliente del testo curato da un team di redattori capitanato dal segretario generale Maurizio Pirazzini – non potrà non tener conto di un mutato scenario sul tema dell’Auditirium (dopo essersi raccordati con i soci istituzionali Comune e Provincia) per la musica e di una valutazione sulla possibilità di realizzare una struttura multifunzionale».
Insomma, traducendo dal cameralese, l’ente pilotato da Furlan frena sull’Auditorium e accelera decisamente sul Centro Congressi: un’operazione ritenuta «strategica per la valorizzazione di Padova come polo congressuale».
La frenata ha messo di cattivo umore il sindaco Flavio Zanonato, che ha espresso la sua arrabbiatura su Facebook. Interpellato da Albino Salizzato, uno dei più affezionati amis de plume del primo cittadino («Sindaco come mai la Camera di Camera di Commercio vuole fare l’Auditorium all’interno del Centro Congressi?)), Zanonato non esita a definire la notizia «una “bufala” Mattino. Con l’auditorium la CdCIA non c’entra nulla, anche se so bene che ci sono soggetti politici ed economici che cercando di rallentare, col fine di bloccare, il centro congressi. Sono quei soggetti – chiarisce il sindaco – che puntano su Veneto City e vedono le iniziative padovane in contrasto con gli interessi della mega speculazione veneziana».Poi Zanonato affonda: «Peccato che il Mattino remi sempre contro la città e, invece di sferzare chi non fa, sia sempre ad inventarsi polemiche. Così il Mattino perde copie. Comunque non mi lagno, nel panorama della stampa padovana c’è di peggio». Furlan torna sul tema ma non smentisce il disimpegno: «Quello è un progetto che non riguarda la Camera, è il Comune che deve decidere in merito alla sua realizzazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/12/20/news/auditorium-zanonato-notizia-bufala-1.2868609
ricpast January 7th, 2012, 08:35 PM Auditorium più piccolo: una sala da 1600 posti e più negozi
I tecnici limano il progetto di Kada: niente conservatorio ma negozi e uffici. Il Comune potrebbe chiedere alla Fondazione un contributo di 20 milioni
PADOVA. La partita-Auditorium è arrivata alla mano decisiva, ora resta solo da mettere le carte in tavola, e vedere come la Fondazione Cassa di Risparmio risponderà agli assi che il Comune è convinto di possedere, dopo avere ulteriormente rivisto il progetto per la realizzazione della Casa della musica di Piazzale Boschetti.
I tecnici di Palazzo Moroni, dall’architetto Luigino Gennaro (responsabile dell’Edilizia pubblica) all’ingegner Massimo Benvenuti (a capo delle Infrastrutture), hanno limato tutto il possibile. Più di così non si può fare. E sul tavolo del sindaco Zanonato è arrivata una relazione che descrive un progetto radicalmente rivisitato rispetto al primo datato 2006 e al successivo del 2008, che prevedeva interno all’Auditorium anche il Pollini. Si è lavorato tenendo fisso un solo obiettivo: ridurre i costi per rendere meno consistente l’investimento della Fondazione Cariparo. E allora dall’Auditorium-Kada non solo spariranno tutti gli spazi previsti per i convegni, ma anche il conservatorio. Rimarrà solo la grande sala da 1.600 posti prevista per i concerti, che non saranno solo di musica classica. Al posto delle sale per i congressi ci saranno negozi, bar, ristoranti e uffici. La novità è soprattutto questa. La definitiva apertura ai privati, attraverso il «direzionale», che contribuirebbero in maniera determinante a contenere non solo i costi di costruzione, ma anche e soprattutto quelli di gestione della struttura. Il disegno rimarrà quello proposto da Kada. Anche se il Comune, in un primo tempo, ha pensato e studiato di rivedere pure il disegno architettonico dell’opera. Soluzione però scartata perché avrebbe rischiato di far slittare ulteriormente l’iter burocratico per la chiusura del procedimento. Con l’inserimento degli spazi gestiti dai privati, compresa la parte destinata a direzionale, il Comune conta di dare un’ulteriore sforbiciata alle spese e allo stesso tempo di rendere sostenibile dal punto di vista finanziario l’operazione. La grande sala da 1.600 posti sarà dedicata ai concerti più importanti con artisti di richiamo. Gli eventi «minori» invece verrebbero dirottati al vicino Pollini. Che comunque può sempre contare su una sala-concerti da circa 500 posti. Ecco dunque il progetto con cui il sindaco Zanonato si presenterà al presidente della Fondazione Cariparo, Antonio Finotti, per chiedere il finanziamento. E a quel punto si saprà, una volta per tutte, quali carte intende giocare anche la Fondazione. Che ha già ridotto una prima volta la «puntata», da 50 a 35 milioni di euro. Adesso il finanziamento richiesto da Palazzo Moroni sarà ancora inferiore. Col nuovo piano forse basterebbero 20 milioni di euro se non addirittura qualcosa meno.
Ma dovrà essere il presidente Finotti a dire l’ultima parola. Ed esprimere, definitivamente, il proprio parere sulla realizzazione del progetto. L’idea del Comune è chiara: creare una struttura che abbia una sala «grande» di richiamo e organizzare un “indotto” commerciale in grado di attrarre investitori e di far «muovere» un microcosmo economico al suo intorno.
Certo, siamo lontani dall’idea di un polo della musica tout court, ma è altrettanto certo che i tempi, rispetto al 2006, sono cambiati. Adesso la parola passa alla Fondazione che dovrà decidere se rilanciare o lasciare.
Koji77 January 7th, 2012, 09:05 PM Ma se tolgono pure il nuovo Pollini (unica cosa veramente indispensabile per me) cosa rimane? Una sala da 1600 posti da 20 milioni?!?!? :nuts:
E allora abbandoniamo sul serio questo inutile progetto e avanti col centro congressi.
Cori January 11th, 2012, 02:10 AM Confermo tutto e rilancio. Finotti ha fatto capire per l'ennesima volta che la Fondazione CARIPARO non ha alcuna voglia di spendere 35mln€ solo per un auditorium separato dal centro congressi; ed ora, dopo che già da tempo le opposizioni PdL e Lega erano contrarie, si schiera contro anche l'IdV, che propone l'inserimento dell'auditorium nel progetto del centro congressi.
Insomma Zanonato&Rossi temo che non potranno costruire la faraonica opera con la quale volevano farsi ricordare.
Comunque, come dice Alex, "spero di no" anch'io: l'Auditorium mi pareva già nettamente sovradimensionato* come costi (non si poteva fare qualcosa a 10-15mln€? ovviamente e sempre di pregio, ma più piccolo - poi il rapporto costi/spazi mi sembra spropositato) e poi di questi tempi è meglio concentrarsi su progetti meno faraonici, ma più concreti e con maggiore ritorno economico.
In una pagina e nello stesso thread lo stesso aggettivo per ciò che fa sta gente. Mettiamo in conto i ponti? :lol:
Riguardo il nuovo progettino ricordiamo che c'è un Auditorium proprio dentro il Liceo Artistico Modigliani. Quindi questo non è altro che il doppione del Palacongressi o Palazzo delle nazioni+ Pollini+ Auditorium Modigliani.
Insomma un'altro progetto inutile e costoso. Senza contare che sarebbe l'ennesimo centro commerciale di cui non si sente assolutamente il bisogno. Anzi sarebbero da falciare di diversi ad iniziare dal Giotto utile come parco che come centro..."la Corte" a Mortise,"le Brentelle"così come il centrino commerciale "PD EST"che potrebbero essere convertiti in silos parcheggi e nonn ultimo via Reni (12 supermercati compreso il nuovo Despar).
Insomma fare in Zona Industriale una zona commerciale dalle strutture dismesse e mantenere spostando all'Ipercity i centri unici di vestiario e chincaglierie.
FilTur January 12th, 2012, 11:40 PM In una pagina e nello stesso thread lo stesso aggettivo per ciò che fa sta gente. Mettiamo in conto i ponti? :lol:
Riguardo il nuovo progettino ricordiamo che c'è un Auditorium proprio dentro il Liceo Artistico Modigliani. Quindi questo non è altro che il doppione del Palacongressi o Palazzo delle nazioni+ Pollini+ Auditorium Modigliani.
Insomma un'altro progetto inutile e costoso. Senza contare che sarebbe l'ennesimo centro commerciale di cui non si sente assolutamente il bisogno. Anzi sarebbero da falciare di diversi ad iniziare dal Giotto utile come parco che come centro..."la Corte" a Mortise,"le Brentelle"così come il centrino commerciale "PD EST"che potrebbero essere convertiti in silos parcheggi e nonn ultimo via Reni (12 supermercati compreso il nuovo Despar).
Insomma fare in Zona Industriale una zona commerciale dalle strutture dismesse e mantenere spostando all'Ipercity i centri unici di vestiario e chincaglierie.
:lol: sai che però sono meno "drastico" di te su altre cose!
I nuovi ponti: intendi i cavalcavia ferroviarii, no? Devo dire che quello "rosso" mi torna piuttosto utile, anche abitando in centro (in realtà ormai son 2 anni che lavoro a Genova, diciamo quindi quando torno). Quello "verde" al momento mi risulta inutile, però bisognerebbe sentire le opinioni dei residenti dell'Arcella; probabilmente, però, tornerà utile quando rifaranno il Borgomagno (che, a 'sto punto, potrebbero riconvertire a solo tram+bici, sgravando un po' dal traffico Viale Codalunga).
Certamente sono faraonici, non c'è dubbio :cheers:
ricpast February 2nd, 2012, 07:11 PM Fonte: IL MATTINO DI PADOVA
02/02/2012
«Giotto minacciato dall’auditorium», l’appello finisce su Repubblica
Contro il progetto di Kada si muove un gruppo di intellettuali: nasce un gruppo su Facebook dal nome «Kadastrofe». Ivo Rossi: «Non siamo così suicidi da mettere a rischio Giotto»
PADOVA. Un gruppo di intellettuali lancia l’appello per «salvare la Cappella degli Scrovegni» contro il nuovo auditorium previsto dall’amministrazione in piazzale Boschetti. E’ l’attacco finale dei denigratori della nuova «casa della musica» che hanno raccolto intellettuali di caratura nazionale nel no al progetto di Klaus Kada. Tra i firmatari infatti ci sono Salvatore Settis, Carlo Ginzburg, Chiara Frugoni e Franco Miracco (il portavoce dell’ex ministro Galan e attuale collaboratore del ministro della cultura Ornaghi).
Un appello che ha trovato spazio tra le pagine di Repubblica, dove Dario Pappalardo racconta come la vicenda divida Padova. «Gli affreschi di Giotto sono in pericolo. La delicatissima situazione idrogeologica sottostante al luogo che contiene gli affreschi del Trecento sarà modificata inesorabilmente», dicono gli intellettuali.
La risposta dell’amminstrazione è affidata alle parole del vicesindaco Ivo Rossi: «Gli affreschi di Giotto rappresentano il principale patrimonio identitario, culturale ed economico della città. Chi arriva a Padova viene per lo più per visitarli. Non saremmo mai così suicidi da metterli in pericolo. Abbiamo speso 300 mila euro per affidare l'esame ai tre saggi. Faremo ulteriori valutazioni, la nostra attenzione sarà massima. Il progetto dell'auditorium non è stato ancora assegnato: se dovessimo scoprire che ci sono problemi, saremmo pronti a modificare i nostri propositi. Padova vanta una lunga tradizione musicale e ha bisogno di uno spazio di questo tipo. In Italia, spesso, si rischia di restare fermi e di non concretizzare nulla».
Intanto la protesta si muove anche su Facebook, dove è nato il gruppo «Kadastrofe» che gioca con il nome dell’architetto vincitore del concorso di idee realizzato dal Comune.
PADOVA. Ecco l’appello promosso da alcuni intellettuali italiani contro il progetto di Auditorium voluto dall’amministrazione.
Gli affreschi di Giotto della Cappella Scrovegni a Padova corrono il rischio di essere distrutti perché la delicatissima situazione idro-geologica sottostante sarà modificata inesorabilmente dalla progettata costruzione di un Auditorium a meno di 200 metri dalla cappella. Nella stessa zona esiste anche il progetto di un grattacielo di 104 metri ed è stato appena ultimato un parcheggio, cioè una vasta cementificazione che ha modificato l’assorbimento delle piogge nel terreno.
I risultati di uno studio affidato dal Comune nel 2011 a tre ingegneri sulle possibili conseguenze che la costruzione dell’Auditorium avrebbe sull’area circostante, sono possibilisti, ma segnalano che la falda profonda dell’area Auditorium è in collegamento con quella della Cappella. E’ evidente che non si può affidare a un progettista di una nuova opera la salvaguardia dell’ambiente né affidargli il verdetto sulla possibilità che l’Auditorium danneggi la Cappella, nell’immediato o negli anni futuri.
Chiediamo che prima che inizi la costruzione dell’Auditorium, si realizzino opere di massima salvaguardia del sottosuolo della Cappella, possibilmente a seguito di un concorso internazionale. Quanto valgono gli affreschi di Giotto, rispetto ai vantaggi portati dalle nuove costruzioni? Non lasciamo soli i padovani a discuterne il prezzo, perché non c’è prezzo.
Chiara Frugoni
Francesco Aceto
Roberto Bartalini
Francesco Caglioti
Laura Cavazzini
Keith Christiansen
Maria Monica Donato
Vittorio Emiliani (per il Comitato per la Bellezza)
Julian Gardner
Carlo Ginzburg
Maria Pia Guermandi (per Eddyburg)
Donata Levi (per PatrimonioSos)
Franco Miracco
Tomaso Montanari
Alessandra Mottola Molfino (per Italia Nostra)
Alessandro Nova
Titti Panajotti (per Italia Nostra Padova)
Giuseppe Pavanello
Antonio Pinelli
Giuliano Pisani
Serena Romano
Steffi Roettgen
Salvatore Settis
Giovanna Valenzano
Bruno Zanardi
ricpast February 2nd, 2012, 07:12 PM Una domanda, senza finta polemica, mi sorge spontanea:
quanti dei firmatari abitano a Padova?
Cori February 3rd, 2012, 07:29 AM Una domanda, senza finta polemica, mi sorge spontanea:
quanti dei firmatari abitano a Padova?
21.
Definire Pisani Intellettuale è come dare della Capra a Sgarbi. La Panajotti non conosce bene la città. Anzi,la sua visione si limita per quello che è la sua speculazione. Non è approfondita. Legambiente vuole salvare gli Scrovegni ma non s'è fatta viva per l'ampliamento dell'Orto Botanico,non s'è fatta viva per la costruzione del deposito APS alla Guizza,non s'è fatta viva per quella roba ex Saimp,non s'è fatta viva per il nuovo Ospedale che potrebbero farlo integrandolo agli ospedali dei Colli come TUTTI vorrebbero tranne 4 persone del comune.
Che ambiente lega Legambiente?! Mi sembrano firme buttate li. Nate per avvalorare i virtuosismi egocentrici di 2 disadattati (non i 25 firmatari) che fanno i buoni apparentemente solo se la cosa finisce su "Repubblica"altrimenti non avrebbero nemmeno considerato la cosa. O avrebbero sbraitato istericamente.
Gli altri mi sembrano più o meno salottieri da "Bar Tranquillino." "Comitato per la bellezza" manco si può sentire. Se fossero "Comitato anti spacciatori" vabbè ci starebbe ma con la situazione attuale pare che questo lassismo lasci spazio ad una sola propagandistica cosa:
Riqualificazione.
Padova città delle riqualificazioni
http://mattinopadova.gelocal.it/polopoly_fs/1.1195407.1318326628!/httpImage/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2010/02/01/news/i-suicidi-scherno-su-facebook-1.1195408
ricpast February 3rd, 2012, 08:36 PM Ai sottoscrittori dell’Appello per la salvaguardia della Cappella degli Scrovegni
.pubblicata da Flavio Zanonato il giorno giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 20.06
Cari Amici,
ho letto il vostro appello e ho apprezzatto la passione con cui vi occupate della più importante opera d’arte della nostra città.
Sono naturalmente d'accordo, e così tutta la mia Amministrazione e l'intera comunità
cittadina, sulla assoluta necessità di evitare ogni rischio per il capolavoro di Giotto.
Per questo, in previsione della realizzazione dell'Auditorium, abbiamo commissionato uno studio sulla fattibilità del progetto, prendendo in considerazione anche le più remote ricadute sulla Cappella.
I professori della nostra università, tra i massimi esperti italiani nel settore dell'ingegneria idraulica, hanno sondato l'area per un lungo periodo e ci hanno fornito una dettagliata relazione che esclude rischi e prescrive accorgimenti per intervenire in totale sicurezza su questo sito.
L’esito degli studi condotti dice, in estrema sintesi, che è possibile realizzare l’Auditorium senza controindicazioni, a patto che si adottino determinate tecniche di costruzione.
E' nostra intenzione non solo osservare alla lettera le indicazioni degli esperti, ma prendere altre precauzioni non richieste, come ad esempio l'eliminazione del piano interrato, in modo da evitare scavi.
Come potete vedere la Cappella degli Scrovegni e la sua salvaguardia sono per noi una priorità assoluta, a cui subordinare ogni altra iniziativa. Abbiamo assunto, quindi, tutti i provvedimenti necessari per non creare nessun tipo di pericolo.
Come Amministrazione abbiamo a cuore la cultura e tutte le sue espressioni. Per questo, incontrando una forte richiesta cittadina, vogliamo realizzare un Auditorium capace di offrire una programmazione concertistica all’altezza delle nostre tradizioni, per un largo bacino di appassionati.
In un Paese dove, per troppi anni, la cultura e l’arte sono stati considerati un costo inutile, stiamo provando ad investire per valorizzare ogni espressione dell’ingegno umano, sia custodendo lo strepitoso patrimonio che abbiamo ricevuto dal passato, sia favorendo e stimolando la creatività contemporanea.
Stiamo, in definitiva, mettendo a frutto la lezione di quanti, voi tra questi, sollecitano le Istituzioni a puntare su una delle risorse che rende unica l’Italia nel mondo e che può contribuire non poco a farci superare le difficoltà in cui versiamo da troppi anni.
Mi piacerebbe incontrarvi per una discussione approfondita delle questioni che sollevate con il vostro appello, in un confronto aperto con gli studiosi che hanno condotto le indagini idrauliche e idrogeologiche. Sono Certo che sia possibile dissipare i dubbi che avanzate, senza pregiudizi ma con spirito di collaborazione.
Grazie e a presto
Flavio Zanonato
Sindaco di Padova
Sonic from Padova February 3rd, 2012, 11:13 PM Scusate ma i lavori di bonifica al Pp1 non turbano la stabilità degli Scrovegni?
secondo me quà la stanno sparando grossa per cercare scuse e tirarla lunga. Non hanno soldi per fare l'Auditorium e quindi stanno perdendo tempo.
Cori February 6th, 2012, 07:40 PM Scusate ma i lavori di bonifica al Pp1 non turbano la stabilità degli Scrovegni?
secondo me quà la stanno sparando grossa per cercare scuse e tirarla lunga. Non hanno soldi per fare l'Auditorium e quindi stanno perdendo tempo.
Gli affreschi di Giotto (una delle meraviglie di questa città come il giudizio universale del Giusto da Menabuoi al battistero del Duomo) sono sempre stati piuttosto delicati da quando gli ingegneri del tempo demolirono palazzo Scrovegni. Fino al 1980 vicino ci passavano autobus e auto private che peggiorarono la situazione. Le falde praticamente attaccate alla chiesetta sin dall'antichità servivano per allagare l'Arena per le naumachie. Ebbene si dove oggi c'è lo spiazzo dell'Arena si attuavano naumachie (guerre nautiche romane) e l'intera fossa venne bonificata proprio attorno l'anno 1180 dopo il rovinoso terremoto del 1117. Per costruirvici il palazzo. Dall'altra parte dove dovrebbe esistere quella roba bianca di Kada di falde (inquinate) ce ne sono 3 che servivano fino al 1935 per alimentare i doversi opifici demoliti durante la guerra. Costruire una struttura LI significa far sprofondare il terreno di diversi metri. Ecco perché l'autostazione nuova (1955) delle corriere SIAMIC non venne fatta a Padova ma a Bologna. Struttura per giunta ancora esistente e ancora funzionante. Di più: Rendere VERDE quell'area dopo bonifica significa restituire del verde ad una zona compromessa a priori dalla speculazione edilizia PROPRIO di Zanonato.
Le strutture di inizio '900 avrebbero così la funzione naturale di accesso ai Giardini dell'Arena con spazio museale e di esposizione. Spazio abbondante ce n'è. Si chiuderebbe così il giardino con 2 accessi uno a sud (piazza eremitani) ed uno a nord (ex Sita) che se ben controllate garantirebbero maggiore sicurezza. (nemmeno i "saggi" che saggi non sono hanno scritto quello che ho scritto io adesso,ma anche o più volte qui e non solo.)
Nell'area PP1 non ci sono falde acquifere,non ci sono mai state,e l'inquinamento era per giunta superficiale. Hanno scavato la parte "marcia" e spostata altrove per realizzare nuovo asfalto che probabilmente troveremo nelle nostre strade a breve. Per di più il terreno dell'area non è sabbiosa ma mista sabbiosa/rocciosa ed i lavori di costruzione delle fondamenta non incide affatto sull'area circostante essendoci prima le palazzine purtroppo oggi diroccate a fare da "muro". Non ci vuole molto a capirlo,basti vedere le foto della costruzione dei "Tribloc" per capire di cosa si tratta.
ricpast February 7th, 2012, 10:55 AM Nell'area PP1 non ci sono falde acquifere,non ci sono mai state,e l'inquinamento era per giunta superficiale. Hanno scavato la parte "marcia" e spostata altrove per realizzare nuovo asfalto che probabilmente troveremo nelle nostre strade a breve. Per di più il terreno dell'area non è sabbiosa ma mista sabbiosa/rocciosa ed i lavori di costruzione delle fondamenta non incide affatto sull'area circostante essendoci prima le palazzine purtroppo oggi diroccate a fare da "muro". Non ci vuole molto a capirlo,basti vedere le foto della costruzione dei "Tribloc" per capire di cosa si tratta.
Non ho alcun elemento per dubitare ma, da profano e ignorante, mi chiedo:
1- anche per il PP1 sono stati interpellati i grandi esperti per i sondaggi in Piazzale Boschetti?
2- anche ad un profano qualche dubbio sorgerebbe visto che per il PP1 sono previsti 2 piani sottoterra mentre l'unico piano interrato inizialmente previsto per l'Auditorium è stato già cancellato....
3- Guardando la mappa sotto si capisce quanto irrisoria sia la distanza tra l'area PP1 (dove ricordo sorgeranno un paio di grattacieli da 108 e 90 metri) e quella prevista per l'Auditorium. Davvero è credibile pensare che esse siano RADICALMENTE E COMPLETAMENTE diverse dal punto di vista idrogeologico?!
http://img819.imageshack.us/img819/2830/93734661.gif
By ricpast (http://profile.imageshack.us/user/ricpast) at 2012-02-07
themanu February 7th, 2012, 11:53 AM Davvero è credibile pensare che esse siano RADICALMENTE E COMPLETAMENTE diverse dal punto di vista idrogeologico
Vuoi mettere la soddisfazione a sparare sul sindaco e sulla giunta comunale in carica? Al di là della ragione o del torto delle critiche, sia ben chiaro...
Koji77 February 7th, 2012, 05:36 PM Il PP1 anche fosse stato sopra gli Scrovegni nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. :lol:
Cori February 7th, 2012, 07:21 PM Non ho alcun elemento per dubitare ma, da profano e ignorante, mi chiedo:
1- anche per il PP1 sono stati interpellati i grandi esperti per i sondaggi in Piazzale Boschetti?
2- anche ad un profano qualche dubbio sorgerebbe visto che per il PP1 sono previsti 2 piani sottoterra mentre l'unico piano interrato inizialmente previsto per l'Auditorium è stato già cancellato....
3- Guardando la mappa sotto si capisce quanto irrisoria sia la distanza tra l'area PP1 (dove ricordo sorgeranno un paio di grattacieli da 108 e 90 metri) e quella prevista per l'Auditorium. Davvero è credibile pensare che esse siano RADICALMENTE E COMPLETAMENTE diverse dal punto di vista idrogeologico?!
1)No non è stato contattato nessuno,a quello che m'han riferito ha valso il titolo della commissione tecnica della ditta costruttrice atta a valutare l'opera nell'insieme.Come è già accaduto in passato per l'area ex Anselmi,per il complesso in via Bronzetti,per il complesso in via S.Giovanni da Verdara e persino per via Forcellini.
2) I due piani sotterranei sono delle stesse dimensioni del parcheggio interrato delle banche vicine in modo da creare una vera piattaforma tra Corso del Popolo e via Bassi. Scelta discutibile? Può darsi ma il terreno almeno in quella posizione non sprofonda affatto. E' sullo stesso principio di quello che è accaduto in Corso Milano 60 anni fa. I terreni attorno le riviere erano stati creati con materiale da riporto molto duri e sassosi (ci dovrebbero essere pure pezzi di mura medievali) che non avrebbero compromesso la stabilità degli edifici. Mentre all'Auditorio le falde stesse per quanto inquinate avrebbero fatto sprofondare l'edificio di non poco essendo di fondo un terreno mollo. Al pensiero mi verrebbe in mente di "siringarlo" con materale duro così come è accaduto nella ferrovia tibetana ma essendo un terreno mollo sopra una base d'acqua è come costruire un edificio in piena laguna. Lo stesso problema ce l'ha anche via Morgagni,e tutta la zona del Carmine dove esistono edifici dalle fondamenta molto profonde.
La stessa chiesa del Carmine non è mai stata completata per motivi statici. Ecco perché la facciata rimane incompleta. Essendo pure pendente verso l'esterno e le mura perimetrali rinforzate da lesene di grandezza tripla rispetto i muri di contenimento. Di fatti dove oggi c'è piazza Mazzini c'era un fiume che cingeva l'isolotto del Carmine e dove ancora oggi è di fatto divieto di costruirvici qualcosa. In piazzetta Conciaplelli ci sono complessi che sono tenuti in piedi "per miracolo" nel senso che ad ogni ristrutturazione bisogna rinforzare le fondamenta. Il parcheggio sotterrano ad esempio è basso 2.30 quindi a pelo con le norme attuali.Ivo Rossi voleva ampliare il parcheggio sotto largo Europa e così facendo si sarebbe creato un problema peggiore di quello accaduto in via IV novembre. Incontrovertibilmente. Perché i palazzi si sarebbero piegati come castelli di sabbia. Ad iniziare da Baessato,Zanellato e parte dei "nuovi complessi" rinforzati all'interno e non su tutta la base essendoci sotto l'acqua.
3) Beh l'auditorium sarebbe posto SOPRA le falde acquifere ed a pelo sul Piovego. Con danni non certo indifferenti alla prima piena. Il PP1 invece ha ben 500 metri di materiale rigido che sbarrano ogni tipo d'infiltrazione. Ai tempi del liceo ce l'avevano spiegato quando si stava progettando l'Inail e la struttura universitaria tra il Modigliani ed il Portello. Non a caso facemmo progetti per palazzo Polcastro (o porcasso o colcaz..:lol:) e quello appena restaurato di palazzo Dondi (andatevelo a vedere che è una vera meraviglia)
ricpast February 7th, 2012, 08:01 PM sinceramente tutti i miei dubbi restano.
Mi parli di muri sotteranei, di favolose e compattissime terre di riporto nel PP1 (che poi sarebbero in buona parte eliminate visto che ci scavano sotto per 2 piani...) contro le sabbie mobili paludose del boschetti....io sinceramente geologo non sono (e nemmeno tu da quello che mi risulta) quindi non ho elementi tecnici per confutare o confermare.
A questi persistenti dubbi aggiungo una vena volutamente polemica, prendendo spunto dalla tua osservazione sulla presunta proprietà della Boldrin sulle case diroccate del Boschetti, aggiungendo il fatto che il PP1 è stato voluto intensamente e deciso dalla Destro.......è quindi un caso che molte critiche sull'aditorium non prendono nemmeno in considerazione l'idea di guardare anche al PP1?
Qualcuno (andreotti ndr...) soleva dire: a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca....
Orsù cori, sono a 50 metri uno dall'altro!
Cori February 7th, 2012, 08:34 PM sinceramente tutti i miei dubbi restano.
Mi parli di muri sotteranei, di favolose e compattissime terre di riporto nel PP1 (che poi sarebbero in buona parte eliminate visto che ci scavano sotto per 2 piani...) contro le sabbie mobili paludose del boschetti....io sinceramente geologo non sono (e nemmeno tu da quello che mi risulta) quindi non ho elementi tecnici per confutare o confermare.
Ma infatti riporto quello che m'è stato detto ed in base a quello che ho (dovuto) studiato durante il liceo. Stiamo solo comparando le nostre conoscenze,a mio avviso è così se poi lo fanno o non lo fanno non sono io che ho diritto all'ultima parola. Sono contrario a quest'opera perché tutta quella mole di denaro potrebbe essere usata per i padovani. Quelli che cercano lavoro,quelli che sono rimasti senza lavoro e quelli che vogliono aumentare le proprie conoscenze. In questo momento eh. Se poi un giorno lo faranno si spera anni dopo questo osceno periodo! :okay:
A questi persistenti dubbi aggiungo una vena volutamente polemica, prendendo spunto dalla tua osservazione sulla presunta proprietà della Boldrin sulle case diroccate del Boschetti, aggiungendo il fatto che il PP1 è stato voluto intensamente e deciso dalla Destro.......è quindi un caso che molte critiche sull'aditorium non prendono nemmeno in considerazione l'idea di guardare anche al PP1?
Io sono stato polemico con la Destro tanto quanto Zanonato ognuno per il proprio tempo. A mio avviso sono e rimangono due incapaci. Ognuno con le proprie responsabilità. Il tram di sinistra? A me piaceva ma non era adatto alle nostre strade (era l'Eurotram di Zagato dell'Adtranz oggi Citadis Bombardier) a meno che non si restringesse la carreggiata dai 2.60 m ai fatidici 2.20m del Translohr e lo si equipaggiasse con la 3 rotaia come il bellissimo tram di Reims: http://www.mobilicites.com/admin/image/77f77a4596e1a64f156ae7141ac226eb_tram_reims_2.jpg Tutto il resto è stata una debacle in peggio di quello che han fatto i sindaci degli ultimi 26 anni. Riguardo il PP1 poi c'è da dire che il comune (se sbaglio correggimi) non ci mette un centesimo mentre l'auditorium è solo il capriccio di un sindaco sordo alle voci di chi l'ha e chi non l'ha votato e comunque che rappresenta tutta la città mica una sola parte. La Destro per quanto pessima una voce a tutti i cittadini l'ha (quasi data diciamo la verità)... invece Zanonato ragiona come uno stalinista non avendo fatto scuole che permettessero di conoscere come funziona la macchina politica,e come si gestisce una città. Non è differenza di poco.
Comunque rimango anch'io dubbioso tanto quanto te sia sulla Kakada che sul PP1:okay:
Sonic from Padova February 8th, 2012, 12:13 AM allora la domanda sorge spontanea: che cazzo c'era al Pp1?
Cori February 8th, 2012, 02:11 AM allora la domanda sorge spontanea: che cazzo c'era al Pp1?
Il Gasometro! :lol:
http://www.spaziopadova.com/SalvaVeneto/fotoschede/FOTO%20ARCHEOLOGIA%20INDUST/MACELLI%20E%20GASOMETRO/jpg/La%20zona%20del%20gasometro.JPG
Nell’area dove adesso c’è un parcheggio di auto, fu operante, fino al 1966, la prima officina del gas illuminante di Padova, la cui costruzione venne deliberata dalla congregazione municipale della città nell’agosto del 1844. Fu acquistato un terreno posto alla sinistra del canale Piovego, lungo la strada di circonvallazione esterna tra la porta Codalunga e la porta Portello e la costruzione e gestione dell’officina venne affidata ad una filiale della potentissima Società Lionese con sede a Lione.
Dopo la guerra si rimisero in funzione gli impianti esistenti se pur vetusti; nel 1966 l’officina di via Trieste, detta comunemente Gasometro, chiuse definitivamente ed entrò in funzione quella di via Jacopo Corrado, alla Stanga, sempre lungo il Piovego. Anche questa cessò l’attività nel 1972 per l’introduzione del gas metano trasportato con metanodotto.
http://www.spaziopadova.com/SalvaVeneto/fotoschede/FOTO%20ARCHEOLOGIA%20INDUST/MACELLI%20E%20GASOMETRO/jpg/La%20riviera%20del%20gasometro.JPG
In lontananza, sulla destra, notiamo un’alta ciminiera, destinata tra breve tempo a scomparire. È la ciminiera dell’enorme stabilimento dei primi del Novecento “Corderie e trafilerie Venete”, della ditta Bonaiti, trasferitasi negli anni ’70 a Mestrino. Qui rimangono, ma per poco ancora, i capannoni costruiti in cemento e ghisa con grandi lucernari nel tetto a sheds. Un’altra ciminiera dello stesso complesso, a est, è già stata ridimensionata e ridotta a moncone.
http://www.spaziopadova.com/SalvaVeneto/ctgIntern/industria/03Piovego.htm
http://i4.tinypic.com/169lp4w.jpg
http://img1.fotoalbum.virgilio.it/v/www1-2/202/202959/369694/38PadovaGasometro-vi.jpg
ricpast February 8th, 2012, 05:03 PM "Requiem per l’Auditorium" un titolo che ferisce
Intervento di Claudio Scimone
Illustre e gentilissimo direttore, sento Padova ferita dai titoli «Requiem per l'Auditorium» e soprattutto «gli intellettuali sono contrari». Ma quanti e quali ? Moltissimi dei più rappresentativi, fra cui il Rettore dell'Università, hanno firmato l'anno scorso una lettera, che ha raccolto in soli tre giorni più di mille firme (visibile nel sito www.vogliamolauditorium.it ) ed hanno applaudito entusiasticamente concerti nei quali i musicisti padovani grandi e piccini (dai 6 anni in su) hanno manifestato in difesa di questo progetto. Ora basta ! Dopo decenni di dibattiti, esami, confronti bisogna agire!
Dimostriamo al mondo che la nostra città non è una città da Requiem, è proiettata nel futuro, sa realizzare una sede per la grande musica degna della propria realtà storica, che sia ben visibile, sita nel cuore della città per attirare all'arte più comunicativa di tutte chi non la conosce e non confinata lontana dal centro dove andrebbero al massimo gli attuali appassionati. Dal grande insegnamento venezuelano delle Orchestre Sinfoniche Giovanili tutto il mondo ormai sa che la pratica della grande musica è il massimo strumento per togliere i giovanissimi da strada e droga, favorire integrazione e amicizia perfino fra comunità separate da sanguinosi conflitti (vedi l’orchestra di Barenboin con giovani palestinesi e israeliani) .
Proprio nel periodo delle crisi più gravi Paesi così diversi come Germania e a Grecia investono grandiosamente nell'arte, sapendo che rinforzare lo spirito e il cervello è antidoto universale superare le gravissime difficoltà dell'esistenza. Il rapporto presentato pubblicamente da grandi specialisti dell'idraulica, ben consapevoli della loro tremenda responsabilità, ha finalmente escluso assolutamente (non "possibilmente") la fola della cappella di Giotto messa in pericolo dall'Auditorium.
Nato per ampia e tuttora attuale richiesta della popolazione, il progetto è partito con larga consultazione delle personalità e associazioni interessate. Chi, come me, sosteneva una sede diversa si è trovato quasi isolato e, per il bene della città, ha unito le proprie forze a chi vuole creare e non ostacolare. Svolto con la massima regolarità un concorso fra grandissimi architetti di tutto il mondo, è stato approvato un progetto tecnicamente e acusticamente perfetto (secondo me il migliore, secondo per un solo voto di differenza).
Quando finalmente la realizzazione sembra alle porte, si scatenano con inaudita violenza le solite aggressive negatività provinciali: rivalità e gelosie non solo politiche (purtroppo abituali e distruttive), sostenitori di iniziative diverse (talora nobilissime) erroneamente contrapposte, vecchi rancori di chi pensava in modo diverso e soprattutto reazionaria ignoranza dell'urgenza di realizzare quello che oggi si fa per i giovani nel resto del mondo; il tutto mimetizzato con la cupa prospettiva del danno agli Scrovegni.
Orfani oggi di questo argomento, riprendono motivazioni già controverse fra cui quella di previsioni gestionali pesantemente negative, laddove una tale iniziativa, sapientemente gestita, può chiudere addirittura in utile ( esempi geniali esistono a pochi chilometri di distanza) potendo anche prevedere ulteriori entrate da usi molteplici . Si contrappone poi il progresso artistico e culturale di Padova alla lotta per trasformare lo spazio in un giardinetto (forse per rivelare il meraviglioso paesaggio retrostante di grattacieli e vecchiume?) mentre ettari interi di verde vengono sacrificati ad attività commerciali. Si dimentica soprattutto la conclamata lentezza dei nostri iter burocratici , per cui cambiare e ricominciare dal litigio sulla sede significa non farlo più.
Troppo tempo si è perso: si agisca subito per il decoro e il progresso sociale, economico, e artistico della città, per il futuro di una gioventù sana e dinamica, per rinforzare in tutti fiducia nell' esistenza e speranza nel futuro, per il prestigio dell'Italia che ha nell'arte il suo elemento più appariscente di identità e una delle principali fonti di reddito. Dimostriamo - almeno come fanno i greci, i tedeschi e i venezuelani - che il primo indispensabile passo per evitare i tracolli è quello di rinforzare lo spirito. Claudio Scimone
Cori February 8th, 2012, 08:12 PM Rispondo all'illustre sconosciuto ai più:
"Requiem per l’Auditorium" un titolo che ferisce Intervento di Claudio Scimone
Proprio nel periodo delle crisi più gravi Paesi così diversi come Germania e a Grecia investono grandiosamente nell'arte, sapendo che rinforzare lo spirito e il cervello è antidoto universale superare le gravissime difficoltà dell'esistenza. Il rapporto presentato pubblicamente da grandi specialisti dell'idraulica, ben consapevoli della loro tremenda responsabilità, ha finalmente escluso assolutamente (non "possibilmente") la fola della cappella di Giotto messa in pericolo dall'Auditorium.
A parte che 1000 firme non fanno l'interesse di 200 mila persone anzi. Ce ne vorrebbero almeno 50.000. Ma vabbè...
Le opere a cui si riferisce si trovano in Austria dopo che lo Stato ha attraverso finanziamenti europei spinto alla candidatura Linz come città culturale ed in sintonia con le città culturali intineranti (lo è stata anche Salisburgo) e pure in Italia lo sono state Bologna,Trieste e Torino dal 2000.
In Grecia tutto è stato fatto per le olimpiadi del 2004. Oggi tragicamente abbandonato a se stesso.
Beeeell'esempio Scimone! :lol:
Quando finalmente la realizzazione sembra alle porte, si scatenano con inaudita violenza le solite aggressive negatività provinciali: rivalità e gelosie non solo politiche (purtroppo abituali e distruttive), sostenitori di iniziative diverse (talora nobilissime) erroneamente contrapposte, vecchi rancori di chi pensava in modo diverso e soprattutto reazionaria ignoranza dell'urgenza di realizzare quello che oggi si fa per i giovani nel resto del mondo; il tutto mimetizzato con la cupa prospettiva del danno agli Scrovegni.
L'inaudita violenza è stata scatenata dal signor sindaco che s'è ostinato a voler l'opera per lasciare la sua impronta su Padova infischiandosene dei costi. Pretendeva dalle fondazioni denaro per attuare la sua opera. Ed ha messo in ginocchio le casse comunali con opere assolutamente inutili che han fatto si che "l'opera ultima" venisse accantonata per mancanza di fondi. Che prima aveva oggi non più. Ha gestito male le casse comunali e cerca di scaricare il barile su tizio,caio.... in mancanza di colpe di governo. Avesse fatto SOLO l'auditorium E BASTA adesso saremmo alla costruzione magari avanzata di questo progetto. Invece strafacendo ha distrutto il tessuto sociale,ha distrutto la viabilità,ha distrutto ogni possibilità di sviluppo dando tutto all'immigrazione facendo discriminazione positiva nei confronti dei padovani stessi. Essendo una persona incompetente e parziale. Pure coi suoi compagni di partito.
Chi vuole un palazzo non servito da nulla (bus,auto,servizi aggiuntivi) e per non servire nulla essendo doppione di altre strutture per giunta li vicine?
Infine:
che fine farà l'Auditorium del Modigliani?
che fine farà il Pollini?
che fine farà l'ex tesoreria?
che fine farà il centro Eremitani snaturato nella sua funzione?
che fine farà la viabilità e le strutture commerciali qualora venisse chiusa parte del centro?
Domande che il provinciale aggressivo sindaco,il provinciale aggressivo Scimone mica sanno rispondere e non hanno intenzione di adempiere! Questa è l'aggressiva reazionaria ignoranza! Quella di porre basi strumentalizzando la gioventù che non solo non ha lavoro non solo viene mantenuta dai genitori ma che non ha sostentamento nemmeno per il futuro. Meglio un giardinetto collegato al giardino primo della città,quello dell'Arena dando quel respiro che quella via chiede ( ma gli alberi sporcano e non fanno cultura vero?) strozzata com'è dallo smog che l'ennesima colata di cemento che renderebbe incandescente una zona che per diversi lustri è stata la più calda della città a cui solo i giardini dell'Arena stessa potevano rispondere nonostante le vittime illustri (gli alberi del giardino stesso) si sono susseguite sin dagli anni '60. 50 anni di speculazioni,di falsità e di disinteresse della salute pubblica.
Chiamare Auditorium la panacea a tutti i mali è considerarla il vello d'oro degli anni 2000. Da ignoranti,presuntuosi e pretestuosi omini.
ricpast February 8th, 2012, 09:13 PM a onor del vero a pagina 2 (non nell'ultima pagina...) del programma elettorale di zanonato c'era l'auditorium e il luogo era piazzale boschetti
i padovani hanno decretato la vittoria elettorale di zanonato.
appellarsi alla "democrazia" non è di certo un'arma nella faretra dei contrari all'auditorium....è l'esatto contrario....
Cori February 8th, 2012, 09:29 PM a onor del vero a pagina 2 (non nell'ultima pagina...) del programma elettorale di zanonato c'era l'auditorium e il luogo era piazzale boschetti
i padovani hanno decretato la vittoria elettorale di zanonato.
appellarsi alla "democrazia" non è di certo un'arma nella faretra dei contrari all'auditorium....è l'esatto contrario....
Ehm.... si ma non era opera prioritaria. Me lo ricordo quando hanno fatto la pagliacciata al centro S.Gaetano. Oggi defunto. Restaurato e abbandonato! Compliments!
Appellarsi alla democrazia in assenza di tale vista l'ostinazione e altro di chi si crede padrone assoluto (43.000 voti) è l'arma e la spada di ogni politico. Vabbè politicante. Aspettando un vero politico padovano. Visto che i veri politici a Padova sono morti 5 anni fa.
ricpast February 8th, 2012, 10:43 PM Ehm.... si ma non era opera prioritaria. Me lo ricordo quando hanno fatto la pagliacciata al centro S.Gaetano. Oggi defunto. Restaurato e abbandonato! Compliments!
Appellarsi alla democrazia in assenza di tale vista l'ostinazione e altro di chi si crede padrone assoluto (43.000 voti) è l'arma e la spada di ogni politico. Vabbè politicante. Aspettando un vero politico padovano. Visto che i veri politici a Padova sono morti 5 anni fa.
a te spesso piace fare polemica solo per il gusto di farla.
Chi vince anche di 1 solo voto vince e cerca di dare seguito al suo programma tanto più se si tratta di una cosa che era nella parte alta dell'elenco delle cose che ci si propone di fare.
Stop.
Il san gaetano è una gran bella struttura.
Certo non potrà essere pieno di gente ogni
giorno o ogni fine settimana anche perchè padova non è parigi o berlino..... ma le volte che ci sono stato guarda caso era strapieno....
Affermare che il san gaetano sia una cattedrale nel deserto vuol dire anzitutto affermare una cosa NON VERA e secondariamente si afferma una cosa incocludente se non accompagnata ad esempio da un "io lo butterei giù e ci farei: un parcheggio, un cinema, un distributore di benzina, ecc,ecc"
Ri-stop.
Cori February 8th, 2012, 11:50 PM a te spesso piace fare polemica solo per il gusto di farla.
:lol: non sempre dai. Ragiono su quello che è il bene della città,non mi piacciono persone che mi minacciano dopo che li ho scoperti col dito sul vasetto di marmellata quello no. Questo anche se è del Pdl non solo del Pd. Quest'ultimo come ben sai è un partito che è contro la mia natura alla luce di fatti gravi tanto,se non maggiori,a quelli del Pdl che comunque è composto da 3/4 da ruffiani e disonesti a mio avviso. Quindi per me la polemica se fatta con cognizione e con giusti motivi ha ragione d'essere e andrebbe valutata al di la delle proprie posizioni mentali o di pensiero fine a sé stesso. Credo che la mia polemica abbia quindi ragione d'esistere alla luce di quello che ho cercato attraverso pagine web di persone di gran lunga più dotte di me in materie come statica e geofisica. Conoscere il proprio limite ed esporre la propria sintonia o dissenso rispetto ad un oggetto sia una prova d'intelligenza. Come ho apprezzato la tua ultimamente.
Chi vince anche di 1 solo voto vince e cerca di dare seguito al suo programma tanto più se si tratta di una cosa che era nella parte alta dell'elenco delle cose che ci si propone di fare.
Stop.
Ehm... dimentichi che non esistono padri-padroni in democrazia (o almeno dopo Berlusconi spero non esistano altri) anche se molti scimmiottano più o meno i "grandi leader" nella situazione di livellamento politico e culturale del paese. Se uno vince anche per 1 solo voto si attiene alle regole a prescindere da tutto in concertazione con enti superiori al proprio quali la Provincia e Regione. Nessun comune ha l'autorizzazione a decidere per "testa propria" sulle opere che poggiano su terreni di proprietà altrui. Nemmeno con l'esproprio. Questo a Padova riguarda progetti quali l'ospedale,il PP1 e persino l'auditorium visto che da donazione il comune pretende che la bonifica sia fatta dalla provincia che ha donato il terreno a loro. (quando si sa che per effetto di donazione le migliorie e la manutenzione straordinaria oltre che ordinaria spetta al soggetto destinatario della donazione come per gli effetti della comunione c'è pure la collazione)
Quello che dici tu fa parte del c.d. tirannia. Che è vietato dal codice ma anche dalla Costituzione.
Il san gaetano è una gran bella struttura.
Certo non potrà essere pieno di gente ogni
giorno o ogni fine settimana anche perchè padova non è parigi o berlino..... ma le volte che ci sono stato guarda caso era strapieno....
Affermare che il san gaetano sia una cattedrale nel deserto vuol dire anzitutto affermare una cosa NON VERA e secondariamente si afferma una cosa incocludente se non accompagnata ad esempio da un "io lo butterei giù e ci farei: un parcheggio, un cinema, un distributore di benzina, ecc,ecc"
Ri-stop.[
Il San Gaetano è stato un bell'esempio di restauro. La cui destinazione era prettamente commerciale. Dire che sia vivo quando di fatto c'è solo un'edicola è odiosamente falso. E se non ci sono manifestazioni come il "Vintage" (curato da un mio amico aggiungo) o altri di carattere puramente culturale è uno scatolone vuoto. Io l'Auditorium lo farei li. Spazio abbondante ce n'è. E si convertirebbe dal niente uno spazio che era quello di un tribunale. Costo possibile? Meno di 1 milione di euro.
http://www.padovanet.it/immagini/C_1_Immagini_3597_Immagine.jpg
E per cosa? Per l'istallazione di pannelli murali fonoassorbenti in legno di tek, lana di vetro e Vermiculite espansa. Oltre che dei sedili e del parquet necessari alla realizzazione finale. Risultato?
http://www.travelcarnet.it/_11_NOVEMBRE/11_RITRATTIDARTISTA_11/I-filarmonici-di-Berlino-l_incanto-di-un_orchestra002big.jpg
Proprio l'auditorium di Berlino in piccolo. E nemmeno tanto visto che lo spazio (l'ho visitato una ventina di volte in 10 anni) e' all'incirca il triplo di quello del cortile del S.Gaetano. Provare per credere! :okay:
Berlino:Posti a sedere: 2218 (1330 centrali, 300 laterali, 270 alle spalle dell'orchestra)
Basta la metà? Planimetria S.Gaetano:
http://www.ottagono.com/uploads/tx_ottagonoprojects/complesso_sgaetano__2_.jpg
Secondo me si.
Io la mia idea l'ho messa.
alberto.pd February 12th, 2012, 04:57 PM In questo momento sono al San Gaetano. E' la terza domenica consecutiva che ci vengo e se ci vengo spesso è perchè mi piace.
C'è poca gente ma mica tutte le settimane ci può essere qualcosa di attraente o di particolare.
Cori February 13th, 2012, 09:02 PM In questo momento sono al San Gaetano. E' la terza domenica consecutiva che ci vengo e se ci vengo spesso è perchè mi piace.
C'è poca ma mica tutte le settimane ci può essere qualcosa di attraente o di particolare.
Insomma ti piacciono gli spazi metafisici!?:lol: Anche perché fino a prova contraria è già un auditorium/ centro congressi. Perché fare dei doppioni?
http://www.padovanet.it/lista.jsp?tasstipo=C&tassidpadre=1935&tassid=1942
http://www.padovanet.it/dettaglio.jsp?tasstipo=C&tassid=1937&id=16180
http://www.padovanet.it/lista.jsp?tasstipo=C&tassidpadre=1935&tassid=1939
Insomma pieno ogni giorno! :lol:
themanu February 16th, 2012, 12:49 PM Cosa si diceva qualche giorno fa in merito alla differenza di trattamento tra auditorium e PP1?
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2012/02/16/news/allarme-della-calimani-l-acqua-minaccia-il-pp1-1.3186880
A non placare il tarlo del dubbio una frase del professor Luigi D'Alpaos (uno dei saggi che del lavoro di piazzale Boschetti): «lo studio per l’Auditorium doveva essere fatto anche per il Pp1».
Konran February 21st, 2012, 12:27 AM Scusate l'intromissione! Io sono uno studente e vado spesso al san gaetano.
Mi sembra vi stiate dimenticando che al san gaetano c'è un'ottima biblioteca che dà in prestito oltre ai libri anche film in dvd e cd musicali. Inoltre se ne può usufruire come aula studio.
Se vi interessano tanto i numeri sappiate che la biblioteca è praticamente sempre piena durante la settimana sia al mattino che al pomeriggio.
Per quanto riguarda mostre o eventi, a mio parere il san Gaetano è sfruttato abbastanza bene. Io ne ho viste molte anche in tempi recenti.
Parlare di "luogo metafisico" e deserto non mi sembra molto veritiero ecco...! :)
edo-padova February 21st, 2012, 01:31 PM PADOVA. Una necessità per la città, un'infrastruttura importante al pari di scuole e ospedali. Il maestro Claudio Scimone torna sulla questione dell'Auditorium e non usa mezzi termini: «O si parte o la fiducia nella nostra città si spegne totalmente – avverte il Maestro – ulteriori ritardi nella realizzazione dell'Auditorium significano che la città non è all'altezza». Il Maestro Scimone spazia dalle considerazioni generali alle criticità emerse durante il progetto dell'Auditorium: «Se si seguono le condizioni dettate dai rapporti idraulici, Giotto non corre rischi», taglia corto il Maestro. Deposti gli strumenti dopo il concerto pro-Auditorium dello scorso novembre, ai musicisti non resta che aspettare che il progetto si traduca in una solida «casa della musica».
L'appello di Scimone è rivolto in primo luogo al sindaco Flavio Zanonato: «Bisogna partire – dichiara Scimone – le considerazioni economiche non solo possono, ma devono essere fatte in seguito. Trovo assurdo pensare al piano economico, adesso che l'Auditorium è solo sulla carta, e bisognerà aspettare anni prima di vederlo realizzato». Un progetto che svelerà le sue potenzialità solo con l'uso: secondo il Maestro, l'Auditorium potrebbe avere molti utilizzi, tra cui anche la funzione congressuale, dato che a Padova ancora manca un Centro congressi. Quel che conta è l'assoluta necessità di partire con quella che è «un'istituzione necessaria in città, al pari di scuole e ospedali».
Il sindaco non è però l'unico destinatario delle parole di Scimone, che attacca le «divisioni politiche» che fanno prevalere il «gusto di farsi i dispetti a vicenda. La casa della musica è un'occasione imperdibile per la città di Padova, soprattutto se si pensa alla disponibilità a riguardo della Fondazione Cassa di Risparmio».
Scimone non nasconde la sua amarezza per la lentezza con la quale il progetto prende vita. Una situazione che mina anche il giudizio sui suoi stessi concittadini: «Padova è ricca di individualità portatrici di grandi progetti e di eccellenze – ammette – ma se non verrà realizzato l'Auditorium sarà la dimostrazione che la nostra città manca totalmente di senso civico».
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2012/02/21/news/padova-ricca-di-individualita-senso-civico-a-rischio-1.3206043
edo-padova February 21st, 2012, 04:03 PM Martedì 21 Febbraio 2012,
(Ni.Co) Glielo ha spiegato al telefono. Ma ha voluto ribadirlo pure per iscritto, affidandosi ancora una volta a facebook. Flavio Zanonato, infatti, in una dettagliata missiva ha spiegato ieri alla studiosa Chiara Frugoni perchè il "suo" progetto di auditorium è compatibile con gli Scrovegni. «Cara professoressa scrive il sindaco - la realizzazione dell'Auditorium non comporterà alcun rischio per la Cappella degli Scrovegni. Non solo rispetteremo alla lettera le prescrizioni dello studio condotto da tre idraulici di chiara fama, ma elimineremo il piano interrato e quindi non si verificheranno scavi. Le ricerche degli studiosi hanno dimostrato che costruire in piazzale Boschetti non comporta rischi per la Cappella. L'area non era destinata a verde pubblico, ma a edilizia residenziale e direzionale per 34.000 metri cubi». «Nessun dissesto all'orizzonte - dice ancora il sindaco - ma il contrario: un miglioramento della situazione preesistente. Prima la Cappella degli Scrovegni era circondata da attività industriali, ora da presenze più adatte ad un contesto urbano. Nell'ex piazzale Boschetti vogliamo realizzare un'opera che valorizzerà la vocazione culturale di quella parte di città. Concordo con lei che la Cappella appartenga all'umanità e ritengo che siano utili studi ulteriori su come garantire la sua assoluta sicurezza. Altra cosa è sostenere irragionevolmente che un intervento distante e isolato rispetto alla Cappella possa interferire con essa. Le ricordo che i due siti sono separati dalle mura cittadine e da un fiume che, con il suo livello, condiziona anche l'altezza della falda di superficie. Lo studio degli ingegneri idraulici, infatti, non si è rivolto al rischio di allagamenti resi impossibili dalla legge dei vasi comunicanti, ma al remotissimo rischio che - emungendo acqua dallo scavo dell'Auditorium - si potesse determinare in profondità una modifica dello stato di "pressione efficace" negli strati di limi e argille sotto la Cappella stessa». «Questo rischio ridottissimo diventa zero - conclude il sindaco - se si evita l'uso di pompe e, in ogni caso, ho già verificato che il progetto può essere realizzato senza la parte interrata. Quindi, per eliminare ogni preoccupazione, non scaveremo nell'area di Piazzale Boschetti».
http://carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=&CodSigla=PD&NumPagina=9&AnnoPagina=2012&MesePagina=02&GiornoPagina=21
Cori March 5th, 2012, 06:07 PM Da facebook:
http://www4.picturepush.com/photo/a/7724852/1024/Anonymous/431384-3132331225860-1192160914-32564161-200899532.jpg
http://www3.picturepush.com/photo/a/7724851/1024/Anonymous/418389-3143985757216-1192160914-32569293-645034389.jpg :rofl:
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/395849_3067460338518_1623856854_2603251_812110476_n.jpg
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash2/34425_1611750741051_1454742351_1606385_52854_n.jpg
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/416877_3093216848025_1192160914_32548717_438730483_n.jpg
ricpast March 5th, 2012, 09:57 PM ennesima dimostrazione che la lotta sull'auditorium è solo ed esclusivamente POLITICA.
Koji77 March 6th, 2012, 12:32 PM ^^
Altrimenti perchè nessuno storico/esperto/politico ha mai detto nulla sulle "piccole" edificazioni che si stanno costruendo a fianco?
Cori March 6th, 2012, 03:37 PM ennesima dimostrazione che la lotta sull'auditorium è solo ed esclusivamente POLITICA.
Non è solamente politica è solamente un modo per fare degli atti di forza stupidi che si protraggono da 50 anni. Stessa faccenda del quartiere Savonarola circa 60 anni fa. E' lo stesso uso privato della città che ritengo gravemente fastidioso:
http://www2.picturepush.com/photo/a/7731260/800/Anonymous/62d6opd.jpg
Il palazzo davanti la porta.
^^
Altrimenti perchè nessuno storico/esperto/politico ha mai detto nulla sulle "piccole" edificazioni che si stanno costruendo a fianco?
Ci sono ci sono,però c'è questo fastidioso doppiopesismo che fa si che la politica (destra+sinistra) sia collusa in questa ed in altre faccende. Se ci fossero delle responsabilità non sono queste imputabili al solo sindaco,ma anche all'opposizione che mentre da una parte vede l'auditorium come "il giocattolo" non vede che a due metri si sta consumando l'altro scempio. Se notate bene a parte il "Tribloc" nessuna architettura attorno è armoniosa col progetto. Tolte le 3 (ex SITA) ci sono solo altri 6 palazzi "liberty" in mezzo ad un accozzaglia di stili piuttosto squallidi. Avrei fatto un restyling dell'intera zona a mio avviso,pur non essendo contrario al PP1. Anzi poteva essere l'occasione per rilanciare un'area obiettivamente pericolosa. E tenuta dalla politica pericolosa come pretesto per le elezioni. Ben venga quindi anche il restyling del piazzale stazione senza dimenticare però il resto.
Non faranno nulla. Poco ma sicuro. E non me ne frega nulla se arriva la Panajotti o Scimone gente culturalmente di parte,dalla parte propria ovviamente perché sembra che girino con un paio d'occhiali senza una lente....Fosse per me farei verde ovunque...
Sonic from Padova March 6th, 2012, 03:47 PM Ma io non capisco che cazzo di smenamenti si stanno facendo per l'auditorium.
Ormai il danno é stato fatto. a 200 metri in linea d'aria cè il grattacielo di largo Europa (20 piani), cè la torre Medioacense in corso Garibaldi (14 piani), e senza contare le svariate architetture di ogni tipologia.
la torre Pp1 completa solo un buco urbano che non ha nulla di diverso con il contesto.
mettiamocela via, non si può tornare al passato, agli anni 20 del novecento. La speculazione é stata fatta tempo addietro e se si vuole ricostruire con architetture in linea con i monumenti lo si deve fare dando ai privati maggiori volumetrie.
Non dico che non sia possibile la cosa, in tempi recenti é stato fatto a Londra. In alcune aree sono stati ricostruiti dei "fake" di palazzi storici, laddove c'erano edifici anni 60/70. Però le volumetrie sono state raddoppiate.
Cori March 6th, 2012, 03:58 PM Non dico che non sia possibile la cosa, in tempi recenti é stato fatto a Londra. In alcune aree sono stati ricostruiti dei "fake" di palazzi storici, laddove c'erano edifici anni 60/70. Però le volumetrie sono state raddoppiate.
Io vedo con positivo interesse (per giunta molto alto) della ricostruzione di Dresda.Tornare ai primordi non solo è fattibile ma è anche un dovere. Lo farei per tutta l'area che da viale codalunga arriva a piazzale stanga passando per via Morgani....
Sonic from Padova March 6th, 2012, 04:30 PM Sarebbe da fare si....anche per tutta corso Milano.
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