View Full Version : Le tre colonne di Pomodoro


therock
July 21st, 2005, 07:32 PM
21.07.2005 - Le tre colonne di Pomodoro

Torino: Una gigantesca opera di Arnaldo Pomodoro svetterà fra poche settimane sulla rotonda Maroncelli, porta Sud della città. Al posto della siepe a forma di pattini che spuntò a suo tempo per festeggiare l’arrivo dei «test event», in omaggio alle Olimpiadi sbarcherà a Italia ‘61, una delle creazioni più imponenti e suggestive create dall’artista che fa poesia con i bassorilievi: «Triade», tre colonne bianche in fiberglass, alte 15 metri e del diametro di uno e mezzo. Oggi Arnaldo Pomodoro sarà a Torino per incontrare l’assessore alla Cultura Fiorenzo Alfieri e gli architetti dell’Arredo urbano. Ieri il maestro non sapeva ancora che la giunta comunale aveva detto «sì» a quella collocazione da lui definita «ideale» perchè situata in un ambito architettonicamente significativo. «Hanno accettato quella sistemazione? Allora non ci sono problemi, è il meglio che potessi augurarmi» ha commentato ieri Pomodoro. E ha poi aggiunto: «Il tema che gli architetti del Comune vogliono sviluppare a quella porta d’ingresso è quello dell’acqua: la combineremo insieme con le tre colonne». L’artista si è poi augurato che il Palazzo dei Lavori Pubblici - oggi piuttosto malconcio e arrugginito - venga, in tempo per l’evento olimpico, opportunamente camuffato. E sempre parlando di Olimpiadi ha spiegato: «Mi sembra che il simbolo della colonna che rimanda ad Atene, dove sono nati i primi giochi olimpici, sia particolarmente adatto a ricordare l’arrivo dell’evento».

Per Alfieri si tratta di un arricchimento artistico straordinario per la città: «E’ stato l’artista stesso a proporre di sistemare una sua opera a Torino - ha spiegato ieri l’assessore - dopo il trasferimento del «Grande disco» che si trovava nel cortile di una banca in via Santa Teresa infatti, la nostra città non possedeva nessuna sua opera». La porta Sud sarà dunque il primo ingresso cittadino che verrà rivisitato secondo il nuovo «piano regolatore dell’immagine urbana di Torino» curato dagli architetti Giorgio De Ferrari, Claudio Germakm, Chiara Ronchetta e Vera Comoli.

«Si è sempre partiti dal centro per parlare di arredo urbano o mettere mano all’immagine urbana. La nostra idea di città, invece, parte dalla sua più estrema periferia, dalle tangenziali. E ogni quartiere è a suo modo un centro, pari, per dignità a quello aulico» hanno più volte sottolineato questi esperti. E’ nato così il progetto delle «Porte Novissime», agli ingressi della metropoli. Quante volte si è detto che risultano degradati e completamente privi del benché minimo segno architettonico? Il piano dell’immagine ne individua sette, disposti a corona sulle principali direttrici. Saranno super-illuminati, e dotati di rotonde, elementi di arredo urbano e opere d’arte. «Dovranno subito rendere riconoscibile e gradevole la città» spiegano in Comune. E si parte da quello di Italia ‘61.

Emanuela Minucci

Turnpike
July 22nd, 2005, 08:22 AM
benissimo e poi a me piace moltissimo pomodoro. Speriamo che le opere rimangano a torino dopo i giochi olimpici!

therock
July 22nd, 2005, 09:02 AM
benissimo e poi a me piace moltissimo pomodoro. Speriamo che le opere rimangano a torino dopo i giochi olimpici!


Certo,non c'è ombra di dubbio!!! :)

Turnpike
July 22nd, 2005, 09:26 AM
Ottimo! Ci hanno già tolto quella della "fantomatica banca in via santa teresa" che poi era la banca commerciale italiana che ora, come banca intesa, ha spostato la sede in via alfieri.