View Full Version : FINALMENTE !!! si saprà il nome del costruttore del PONTE SULLO STRETTO!!!
Tre_Punte October 4th, 2005, 10:48 PM Ponte Stretto: 12 ottobre si sapra' il nome del costruttore
Due sono le cordate in lizza, guidate da Impregilo e Astaldi
(ANSAweb)-ROMA,4 OTT- Mercoledi' 12 ottobre cadra' l'ultimo velo e si conoscera' il nome dell'impresa che costruira' il Ponte sullo Stretto di Messina. In quella data infatti il presidente della Commissione, che ha vagliato in questi mesi le offerte per il contraente generale, comunichera' il nome del vincitore. Due le cordate in lizza: quella guidata da Impregilo e l'altra capitanata da Astaldi. (ANSAWeb).
Rhoy October 4th, 2005, 10:56 PM Ponte Stretto: 12 ottobre si sapra' il nome del costruttore
Due sono le cordate in lizza, guidate da Impregilo e Astaldi
(ANSAweb)-ROMA,4 OTT- Mercoledi' 12 ottobre cadra' l'ultimo velo e si conoscera' il nome dell'impresa che costruira' il Ponte sullo Stretto di Messina. In quella data infatti il presidente della Commissione, che ha vagliato in questi mesi le offerte per il contraente generale, comunichera' il nome del vincitore. Due le cordate in lizza: quella guidata da Impregilo e l'altra capitanata da Astaldi. (ANSAWeb).
non so quale ma in una di queste due cordate c'è anche la ditta Pizzarotti di Parma :)
se dovesse aggiudicarsi l'appalto avrei un' esclusiva del ponte qui a Parma :)
Thelème October 4th, 2005, 11:00 PM wow, la data successiva sarà la posa della prima pietra col presidente operaio armato di elmetto giallo catarifrangente e cazzuola (con totò vasa vasa che gli porge deferenzialmente il calcestruzzo) in diretta a reti unificate a un mese dalle elezione... poi cambia il governo e per fortuna sta pagliacciata dovrebbe finire...
GENIUS LOCI October 4th, 2005, 11:52 PM wow, la data successiva sarà la posa della prima pietra col presidente operaio armato di elmetto giallo catarifrangente e cazzuola (con totò vasa vasa che gli porge deferenzialmente il calcestruzzo) in diretta a reti unificate a un mese dalle elezione... poi cambia il governo e per fortuna sta pagliacciata dovrebbe finire...
Poi cambia il Governo e la pagliacciata continua... Thelème sei un sognatore (beata gioventù... :) )
Thelème October 4th, 2005, 11:54 PM ^... vabbè intendevo la sola pagliacciata del ponte...
gruber October 5th, 2005, 10:22 AM la pagliacciata con Prodi continuerà di sicuro come ora....spero almeno che crolli la pagliacciata del Ponte....
Rhoy October 5th, 2005, 10:26 AM CHE CATASTROFISTI CHE SIETE!
il ponte si farà alla faccia dei maligni! :)
Eleinad October 5th, 2005, 10:27 AM non so quale ma in una di queste due cordate c'è anche la ditta Pizzarotti di Parma :)
se dovesse aggiudicarsi l'appalto avrei un' esclusiva del ponte qui a Parma :)
Ponte Messina: 3 offerte per project management
ROMA - Tre offerte sono state presentate alla societa' Stretto di Messina per i servizi di Project Management Consulting. Il vincitore si occupera' del controllo e la verifica della progettazione definitiva, esecutiva e della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari. Le offerte arrivano da Parsons Transportation Group, da un consorzio in via di costituzione fra Snamprogetti e Technip Italy e da un'associazione temporanea di imprese in via di costituzione formata dalla capogruppo Systra insieme a Technital e Norcontrol. Per scegliere un vincitore la societa' nominera' una Commissione giudicatrice indipendente. (Agr)
gruber October 5th, 2005, 10:30 AM il ponte, inutile, non si farà alla faccia dei mafiosi, degli illusi, di Berlusconi e Prodi e per salvezza delle già esauste casse statali.
quei soldi possono essere meglio spesi in Sicilia.
magari nella sanità...dove grazie a strutture vecchie a nepotismi e baronie negli ospedali...vai sotto i ferri ed hai una probabilità di crepare che è circa 200 volte superiore se ti fai operare a Milano o Venezia???
o nelle ferrovie siciliane che fanno pena e sono da 3° mondo?
o in nuovi traghetti ultraveloci per le autostrade del mare??
o per potenziare il traffico aereo?
o per 1000 altre cose più urgenti in una delle regioni più povere d'europa!
Rhoy October 5th, 2005, 11:01 AM Ponte Messina: 3 offerte per project management
ROMA - Tre offerte sono state presentate alla societa' Stretto di Messina per i servizi di Project Management Consulting. Il vincitore si occupera' del controllo e la verifica della progettazione definitiva, esecutiva e della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari. Le offerte arrivano da Parsons Transportation Group, da un consorzio in via di costituzione fra Snamprogetti e Technip Italy e da un'associazione temporanea di imprese in via di costituzione formata dalla capogruppo Systra insieme a Technital e Norcontrol. Per scegliere un vincitore la societa' nominera' una Commissione giudicatrice indipendente. (Agr)
allora la Pizzarotti si è ritirata! vabbè bazienza basta che lo fanno!
Eleinad October 5th, 2005, 11:19 AM Cronologia società Stretto di Messina SpA
2005
Il 30 settembre, sono pervenute alla società Stretto di Messina tre offerte per la gara di affidamento dei servizi di Project Management Consulting, in relazione alle attività riguardanti il controllo e la verifica della progettazione definitiva, esecutiva e della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari.
Nella stessa data, si è conclusa la fase di prequalifica delle gare per il Monitoraggio ambientale e il servizio di Consulenza e Brokeraggio Assicurativo. Sulla base delle risultanze delle Commissioni di prequalifica, la Stretto di Messina ha inviato le lettere di invito alla presentazione delle offerte a due raggruppamenti d’impresa per il Monitoraggio ambientale e a sei soggetti selezionati per il servizio di Consulenza e Brokeraggio Assicurativo.
Il 7 e 8 settembre, la Stretto di Messina ha ricevuto rispettivamente sette e quattro richieste di partecipazione alle gare per la scelta del consulente e Broker assicurativo e del responsabile del Monitoraggio ambientale.
Il 2 agosto il Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Grandi Opere - istituito con decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero della Giustizia e con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 14 marzo 2003 - e la Società Stretto di Messina hanno sottoscritto un protocollo d’intesa concernente l’attività di monitoraggio finalizzata alla prevenzione delle infiltrazioni mafiose nelle transazioni finanziarie relative alla realizzazione del ponte sullo Stretto e dei suoi collegamenti.
Il 4 e il 6 luglio, la Gazzetta Ufficiale Italiana e la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea hanno pubblicato il bando di gara internazionale per la selezione del soggetto al quale affidare i servizi di Consulenza e Brokeraggio Assicurativo in relazione alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
Il 30 giugno la Gazzetta Ufficiale Italiana ha pubblicato il bando di gara internazionale per la selezione del responsabile del Monitoraggio ambientale in relazione alla progettazione definitiva, esecutiva e la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari. Il 1 luglio il bando è stato pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.
Il 3 giugno la Società Stretto di Messina ha costituito la Commissione giudicatrice che avrà il compito di esaminare e valutare le offerte relative alla gara per l'affidamento a contraente generale della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei collegamenti stradali e ferroviari. Il 13 giugno è fissata la prima riunione della Commissione.
Il 25 maggio, alla scadenza del termine prefissato, sono pervenute alla società Stretto di Messina due offerte per la gara di affidamento della progettazione definitiva, esecutiva e la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina ed i suoi collegamenti stradali e ferroviari sul versante Calabria e Sicilia.
Il 9 maggio, si è conclusa la fase di prequalifica per la selezione del soggetto al quale affidare i servizi di Project Management Consulting. Sulla base delle risultanze della Commissione di prequalifica, la Stretto di Messina ha inviato le lettere di invito alla presentazione delle offerte a sette soggetti selezionati.
Il 5 aprile alla scadenza del termine prefissato, la Stretto di Messina ha ricevuto nove richieste di partecipazione alla gara per la scelta del soggetto al quale affidare i servizi di Project Management Consulting.
Il 26 e 29 gennaio, la Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea e la Gazzetta Ufficiale Italiana hanno pubblicato il bando di gara internazionale per la selezione del soggetto al quale affidare i servizi di Project Management Consulting in relazione alle attività riguardanti la progettazione definitiva, esecutiva e la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari.
2004
Il 28 ottobre si è conclusa la fase di prequalifica per la scelta del General Contractor. Sulla base delle risultanze della Commissione di prequalifica, la Stretto di Messina ha inviato le lettere di invito alla presentazione delle offerte a tre concorrenti.
Il 16 settembre la Stretto di Messina ha costituito la Commissione di prequalifica incaricata di verificare, sulla base del bando di gara, il possesso dei requisiti dei cinque candidati-correnti per la selezione del General Contractor.
Il 15 settembre, alla scadenza del termine prefissato, la Stretto di Messina ha ricevuto cinque richieste di partecipazione alla gara per la scelta del General Contractor.
Il 3 agosto la Stretto di Messina ha ottenuto il certificato di conformità del sistema di gestione per la qualità UNI EN ISO 9001:2000 con particolare riferimento alle procedure della gara internazionale per la selezione del General Contractor.
Il 18 maggio la Società e le Federazioni nazionali, regionali della Sicilia e della Calabria e provinciali di Messina e Reggio Calabria di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, hanno firmato il Protocollo d'intesa relativo, tra l'altro, alla sicurezza dei cantieri, alla formazione professionale anche per lo sviluppo delle opportunità occupazionali nelle aree direttamente interessate nonché al sistema di regole di relazioni industriali a livello nazionale e locale. Tale Protocollo sarà esteso al General Contractor.
Il 21 aprile il Parlamento Europeo ha approvato in seconda lettura l'Azione europea a favore della crescita. Tale piano contempla investimenti, tra gli altri, nel settore delle infrastrutture, con lo sviluppo delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN), che prevede anche la realizzazione del ponte sullo Stretto. In tale occasione il Parlamento ha respinto l'emendamento approvato l'11 marzo volto ad escludere l'Opera dalla lista delle priorità.
Il 15 e il 16 aprile, la Gazzetta Ufficiale Italiana e la Gazzetta Ufficiale Europea hanno pubblicato il bando di gara per la selezione del General Contractor al quale affidare la progettazione definitiva e la realizzazione dell'Opera.
L'8 aprile, successivamente all'avvenuta registrazione dei suddetti decreti interministeriali da parte della Corte dei Conti, la Società ha inviato il Bando di gara alla Gazzetta Ufficiale Europea ed alla Gazzetta Ufficiale Italiana .
Il 24 marzo Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bando di gara per l'affidamento al General Contractor della progettazione definitiva e della realizzazione dell'Opera.
Il 15 marzo è stato approvato l'Atto Aggiuntivo alla nuova Convenzione, con la firma del Decreto del Concedente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell'Economia.
Il 25 febbraio il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina hanno stipulato l'Atto Aggiuntivo alla nuova Convenzione relativo alle modalità di approvazione dei futuri aggiornamenti del piano finanziario.
Il 16 gennaio è stata approvata la Convenzione e l'allegato Piano finanziario con la firma del Decreto del Concedente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell'Economia, sentite le Regioni Sicilia e Calabria.
2003
Il 30 dicembre il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina hanno stipulato la nuova Convenzione, comprendente il Piano finanziario.
Il 22 dicembre gli Azionisti Fintecna S.p.A., Rfi S.p.A. e Anas S.p.A. hanno sottoscritto le azioni rimaste inoptate e contestualmente versato i rispettivi importi corrispondenti ai 3/10 del valore nominale.
Il 16 dicembre il Consiglio di Amministrazione della Società Stretto di Messina ha concordato sull'opportunità di indire la gara per l'individuazione di un unico Contraente Generale, a cui affidare la progettazione definitiva ed esecutiva nonché di realizzazione delle opere.
In merito alla esecuzione della prima tranche di aumento di capitale, alla scadenza del prefissato termine del 10 dicembre hanno esercitato il proprio diritto d'opzione gli Azionisti Fintecna S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. e Anas S.p.A.. Gli Azionisti Regione Calabria e Regione Siciliana, confermando la loro attenzione e l'impegno nei confronti del progetto del ponte sullo Stretto, hanno comunicato la decisione di non procedere alla sottoscrizione delle azioni di rispettiva competenza, in piena sintonia con il Piano finanziario che prevede un prevalente ricorso al capitale privato. Gli Azionisti Fintecna, Rfi e Anas hanno pertanto richiesto di sottoscrivere, in conformità all'impegno assunto nell'Assemblea del 28 aprile scorso, le azioni rimaste inoptate.
Il 12 dicembre il Consiglio europeo ha approvato l'Azione europea a favore della crescita. Tale piano contempla investimenti, tra gli altri, nel settore delle infrastrutture, con lo sviluppo delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN), secondo la proposta della Commissione del 1° ottobre che, come detto, prevede anche la realizzazione del ponte sullo Stretto.
Il 5 dicembre il Consiglio dei Ministri dei Trasporti europei ha approvato la proposta della Commissione Ue del 1° ottobre di revisione delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN), che prevede anche la realizzazione del ponte sullo Stretto.
Il 27 novembre è stato firmato l'Accordo di Programma tra il Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dell'Economia, la Regione Calabria e la Regione Siciliana, Rete Ferroviaria Italiana, Anas e Società Stretto di Messina. L'Accordo, attuativo di quanto già previsto dalla delibera Cipe del 1° agosto, definisce gli impegni tecnici e finanziari dei soggetti firmatari coinvolti nella realizzazione e gestione del ponte sullo Stretto. Tra questi la determinazione degli interventi propedeutici e funzionali di competenza di Rete Ferroviaria Italiana ed Anas e delle relative modalità realizzative per il miglior coordinamento e sincronizzazione dei lavori di costruzione dell'Opera.
Il 24 novembre la Società Stretto di Messina S.p.A. e le Federazioni Sindacali di categoria nazionali, regionali della Sicilia e della Calabria e provinciali di Messina e Reggio Calabria di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, hanno concordato di aprire un Tavolo di confronto per la definizione di un Protocollo di sistema (v. 18 maggio 2004).
Il 1° ottobre il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di dare esecuzione alla prima tranche di aumento di capitale per un importo pari a 307 milioni di euro, secondo quanto previsto dalla predetta Assemblea degli Azionisti del 28 aprile.
Nella stessa data la Commissione Europea ha adottato la proposta di revisione delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN), che prevede anche la realizzazione del ponte sullo Stretto, già indicato nel rapporto del Gruppo Van Miert.
Il 1° agosto il CIPE ha approvato il progetto preliminare del ponte sullo Stretto e dei suoi collegamenti, determinando l'accertamento della compatibilità ambientale dell'opera ed il perfezionamento, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, dell'intesa Stato-regione sulla sua localizzazione, comportando l'automatica variazione degli strumenti urbanistici vigenti ed adottati.
Il 30 giugno il ponte sullo Stretto è compreso tra i 18 progetti prioritari a livello europeo da rendere operativi entro il 2020. Lo ha stabilito il Gruppo di Alto Livello per la rete di trasporto transeuropea (TEN-T) presieduto da Karel Van Miert, incaricato dalla Commissione europea di identificare i progetti prioritari e i principali Corridoi sui quali si dovranno concentrare gli sforzi e gli investimenti dei Partner europei.
Il 20 giugno la Commissione Speciale per la Valutazione di Impatto Ambientale del Ministero dell'Ambiente ha espresso parere favorevole sullo Studio di impatto ambientale relativo al Progetto del ponte sullo Stretto e dei suoi collegamenti.
Il 28 aprile, l'Assemblea straordinaria degli Azionisti ha approvato all'unanimità l'aumento di capitale dell'importo complessivo di 2.507 milioni di euro, già deliberato il 18 marzo 2003 dal Consiglio di Amministrazione.
Il 24 aprile il Governo ha varato in via definitiva il Decreto legislativo n. 114 che - in attuazione della delega contenuta nell'art. 14 della legge 1° agosto 2002, n. 166 - aggiorna la Legge n. 1158/1971 per la disciplina del collegamento stabile, viario e ferroviario fra la Sicilia ed il Continente, che costituisce opera di preminente interesse nazionale. Il Decreto legislativo conferma la Stretto di Messina quale concessionaria per lo studio, la progettazione, la costruzione e la gestione dell'opera per il collegamento stabile fra la Sicilia ed il Continente (concessione già assentita nel 1985 ai sensi della legge n. 1158 del 1971) e quale organismo di diritto pubblico.
Il successivo 16 gennaio la Società ha inoltrato la documentazione al Ministero delle infrastrutture e trasporti, al Ministero dell'ambiente e tutela del territorio e al Ministero per i beni e le attività culturali, nonché alla Regione Siciliana ed alla Regione Calabria, avviando così la procedura prevista dalla Legge Obiettivo.
Il 14 gennaio il Consiglio di Amministrazione della società Stretto di Messina ha approvato il Progetto preliminare relativo al ponte sullo Stretto, corredato dallo Studio di impatto ambientale e dagli elaborati per la localizzazione urbanistica.
Eleinad October 5th, 2005, 11:32 AM PROSSIME TAPPE DEL PROGETTO della società Stretto di Messina SpA
L'attuale tempistica per la realizzazione dell'Opera prevede i seguenti passaggi:
- Entro la fine del 2005, tenuto conto dei tempi necessari per una gara straordinaria come quella per il ponte, è prevista l'individuazione del General Contractor, del Project Management Consultant, del Monitore Ambientale e del Broker Assicurativo. Il primo impegno del General Contractor riguarderà la predisposizione del progetto.
- Completato lo svolgimento delle procedure di approvazione del progetto definitivo, nel 2006 apriranno i primi cantieri.
- Dopo sei anni di costruzione, nel 2012, è prevista l'apertura al traffico del Ponte.
Thelème October 5th, 2005, 12:23 PM ^hahahah sei anni di costruzione!!! rotflissimo
gruber October 5th, 2005, 12:42 PM Tanto si sa benissimo che non verrà mai fatto.
dispiace solo che la voragine della società ha già ingoiato centinaia di miliardi di lire da 30 anni per...niente.
che potevano essere spesi, come ho già deto, per ben più urgenti provvedimenti in Sicilia e Calabria.
GENIUS LOCI October 5th, 2005, 01:12 PM rotflissimo
"Rotflissimo" è un'espressione lollerrima :D
sts October 5th, 2005, 02:24 PM La pagliacciata continuerà anche con Prodi!!Ma cosa credete,che il professore si voglia perdere il momento di farsi fotografare con il suo bel sorriso e la sua bella faccia davanti ad un'opera colossale??Ma và,a tutti piace comparire sui libri di storia..
damon milan October 5th, 2005, 02:56 PM AVANTI COL PONTE!!!
gruber October 5th, 2005, 03:02 PM Avanti Savoia!
GAER October 5th, 2005, 03:12 PM AVANTI COL PONTE!!!
Caro Damon Milan, ovunque ho trovato tuoi post mi trovo d'accordo con te!..
AVANTI COL PONTE!
Thelème October 5th, 2005, 03:13 PM La pagliacciata continuerà anche con Prodi!!Ma cosa credete,che il professore si voglia perdere il momento di farsi fotografare con il suo bel sorriso e la sua bella faccia davanti ad un'opera colossale??Ma và,a tutti piace comparire sui libri di storia..
mica si chiamano tutti berlusconi! se (SE) prodi passerà alla storia sarà per gli anni passati alla commissione e non per gli eventuali futuri anni di governo, quand'anche riuscisse a realizzare il ponte (impossibile!). quindi penso che sia immune al fascino di questa grande opera...
Thelème October 5th, 2005, 03:15 PM Caro Damon Milan, ovunque ho trovato tuoi post mi trovo d'accordo con te!..
AVANTI COL PONTE!
...e fu subito amore! :jk:
cmq benvenuto Gaer.
Eleinad October 5th, 2005, 03:29 PM Forse a qualcuno sfugge il fatto che fu Prodi (come Presidente del Consiglio) nel '97 a spingere per il ponte (il Corridoio I da Berlino a Napoli fu prolungato ufficiosamente fino a Palermo.
E fu sempre lui, come Presidente della Commissione UE, a ratificarlo ufficalmente nel 2001 e nel 2003. Il ponte fa parte del Corridoio I e quindi sebbene Berlusconi abbia cavalcato l'onda, esso non è solo una sua fantasia, ma è designato come un progetto prioritario europeo.
Cartina:
http://tinypic.com/e9jci8.gif
P.s. Da notare che in questa cartina ufficiale la Turchia è già nella UE...
Inoltre se avete pazienza leggetevi questo: :)
Nel mese di luglio 2001, in occasione del Consiglio dei Ministri dei Trasporti della Unione Europea, il Ministro Lunardi ha proposto che era opportuno, alla luce dello stato di avanzamento del processo realizzativo delle reti TEN e dei corridoi eurasiatici, redigere un Master Plan delle infrastrutture e dei trasporti della nuova Europa.
Il Consiglio condivise tale proposta e dette mandato alla Commissione di verificare gli itinerari e le procedure più idonee per attuare quanto proposto dalla delegazione italiana.
Nel mese di febbraio del 2002 la Vice Presidente De Palacio comunicò che era in corso di definizione la istituzione di un Gruppo di Alto Livello a cui dare il mandato di rivisitare le reti TEN e quindi integrare le stesse reti con i corridoi eurasiatici. In realtà si dava mandato, al costituendo Gruppo, di redigere il 1° Master Plan delle Infrastrutture e dei Trasporti della Unione Europea.
Il Gruppo di Alto Livello per la rete di trasporto transeuropea (TEN-T) ha ricevuto quindi mandato dal Vicepresidente della Commissione con delega ai Trasporti e all’Energia di identificare, entro l’estate del 2003, i progetti prioritari della rete transeuropea di trasporto fino al 2020 in base alle proposte formulate dagli Stati Membri e dai Paesi in via di adesione. Questo lavoro rientra nella più ampia revisione delle linee guida comunitarie sullo sviluppo della rete transeuropea di trasporto.
Questo Gruppo, presieduto da Karel Van Miert, era composto da un rappresentante di ogni Stato Membro, da un osservatore per ciascun paese in via di adesione e da un osservatore per la Banca Europea per gli Investimenti. Il Gruppo si è riunito in 10 occasioni tra dicembre 2002 e giugno 2003.
Uno dei maggiori compiti del Gruppo ha consistito nel selezionare un ristretto numero di progetti prioritari per la rete di trasporto dell’Unione allargata. Detti progetti risultano essenziali al completamento del mercato interno del continente europeo e al rafforzamento della coesione economica e sociale.
In conformità con il mandato del Gruppo, la lista dei progetti prioritari comprende unicamente "le infrastrutture di maggior rilevanza per il traffico internazionale, tenuto conto degli obiettivi generali di coesione del continente europeo, dell’equilibrio tra i modi di trasporto, dell’interoperabilità e della riduzione delle strozzature". Inoltre è stata eseguita una valutazione di "come ciascun progetto soddisfi agli obiettivi di politica europea in materia di trasporto, del valore aggiunto per la Comunità e della natura sostenibile dei suoi finanziamenti fino al 2020".
Tale piano redatto in otto mesi è stato presentato nel Consiglio informale dei Ministri svoltosi a Napoli il 4 e 5 luglio 2003, durante il semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea.
In tale documento strategico sono prospettati quattro distinti elenchi:
Elenco 0: valutazione attenta dei progressi fatti per quanto riguarda i progetti stabiliti a Essen. Fornisce una lista di progetti che saranno completati prima del 2010. Il Gruppo ha anche concordato nuovi tempi di realizzazione per i restanti progetti e li ha accorpati, integrandoli con l’estensione al territorio dei futuri Stati membri, in nuovi progetti da realizzare entro il 2020 (elenco 1).
Elenco 1: Le nuove priorità, chiaramente definite, hanno un alto valore aggiunto in termini di dimensione europea e sono realistici per quanto riguarda il finanziamento e la possibilità di dare inizio ai lavori entro i tempi stabiliti. Sezioni importanti dei sei progetti di Essen sono state integrate all’interno di questi nuovi progetti prioritari. I Paesi interessati si sono fortemente impegnati a iniziare i lavori relativamente a tutte le parti di ciascuno di questi progetti al massimo nel 2010, per renderli operativi al massimo nel 2020.
Elenco 2: presenta progetti dotati di un valore aggiunto di natura europea particolarmente alto e che, sebbene con prospettive di più lungo termine, meritano speciale attenzione.
Elenco 3: progetti importanti per la coesione territoriale che contribuiscano alla coesione economica e sociale.
All’interno della lista 1, su 21 interventi, l’Italia aveva i seguenti 6 interventi chiave:
il corridoio n. 5 (da Lisbona a Kiev);
il corridoio n. 1 Berlino-Napoli;
il ponte sullo stretto di Messina;
il corridoio Genova-Rotterdam;
il progetto dell’autostrada del mare del sistema occidentale del Mediterraneo;
il progetto dell’autostrada del mare del sistema orientale del Mediterraneo.
Nella lista 3, invece, erano previsti 2 ulteriori progetti che riguardano direttamente l’Italia :
il prolungamento del corridoio 1 fino a Palermo;
il corridoio n. 8 che, inizialmente legato solo al collegamento tra Durazzo e Varna, si agganciava a Bari e quindi al corridoio intermodale adriatico.
Il 1° ottobre 2003 la Commissione ha preso visione della proposta Van Miert condividendo, tra l’altro, oltre alla maggior parte della proposta legata agli interventi del nuovo Master Plan dell’Unione Europea allargata a 25 Stati, anche quattro proposte sostanziali che il documento conteneva:
la possibilità di aumentare la percentuale (oggi del 10%) per la copertura finanziaria degli itinerari della rete TEN;
la disponibilità della BEI di garantire fino al 75% il servizio del debito e allungare fino a 35 anni l’arco temporale dell’indebitamento;
la identificazione di un coordinatore del corridoio, un vero soggetto responsabile del corridoio stesso;
la dichiarazione di interesse europeo delle proposte, definita in modo da responsabilizzare gli Stati a fare e a fare in tempi certi, con l’adeguata priorità, gli interventi scelti.
La Commissione, nella seduta del 1° ottobre 2003 ha ritenuto opportuno identificare un unico elenco, all’interno del quale sono stati confermati:
il corridoio 5;
il corridoio 1 (Berlino – Palermo), cioè non più articolato in due segmenti Berlino – Napoli e Napoli – Palermo, comprensivo del Ponte;
il corridoio Genova – Rotterdam (il vero ponte fra i due mari: il Mare Mediterraneo ed il Mare del Nord);
l’autostrada del Mare del sistema occidentale del Mediterraneo;
l’autostrada del mare del sistema orientale del Mediterraneo.
Delle 21 opere la Commissione nella seduta sopra richiamata del 1° ottobre 2003 ha identificato 17 opere, tra le quali 4 riguardano direttamente il nostro Paese.
Le 4 opere sono:
Asse Lione – Budapest
Asse Berlino – Palermo (comprensivo del ponte sullo Stretto di Messina)
Asse Genova – Rotterdam
Il sistema delle autostrade del mare nel Mediterraneo
Dei tre assi la cantierabilità, intesa come avvio dei lavori entro i 24 mesi, è ampiamente difendibile, è ampiamente garantita.
Infatti siamo in grado, per ognuno dei tre assi, di fornire in modo dettagliato, date certe sia per i cantieri già aperti lungo gli assi sopra citati, sia per quelli che siamo in grado di aprire entro i prossimi 24 mesi.
La Commissione Trasporti del Parlamento Europeo ha votato il documento con una serie di emendamenti e con il reinserimento del Corridoio n. 8.
Il 5 dicembre 2003 i Ministri europei dei Trasporti hanno dato il via libera definitivo alla lista di 29 grandi progetti infrastrutturali (cui si è aggiunto l’asse Senna – Shelda) selezionati dalla Commissione europea sulla base del lavoro svolto dal gruppo Van Miert.
L’Italia è ben rappresentata nelle nuove mappe dei Tens essendo percorsa:
- dall’asse ferroviario n. 1 “Berlino-Palermo” (prevedendo il potenziamento del tunnel del Brennero e la costruzione, entro il 2015, del Ponte sullo Stretto);
- dal “Corridoio V” che, collegando Lisbona a Kiev, attraverserà la pianura padana con il tunnel del Moncenisio (da completarsi entro il 2015-2017);
- da un terzo grande asse ferroviario che connette il porto di Genova con quello di Rotterdam attraverso il tunnel del Gottardo (da completarsi entro il 2018); di tale asse il CIPE ha già approvato il progetto del segmento ferroviario Genova – Novara – Sempione;
- inoltre, i porti italiani beneficeranno, di due “autostrade del mare” quella dell’area occidentale e quella dell’area orientale del Mediterraneo.
Nella seduta dell’11 marzo 2004 del Parlamento europeo è stato reinserito il progetto relativo al Corridoio n. 8.
Con la risoluzione legislativa del Parlamento Europeo del 30 marzo 2004 è stato consentito un aumento dal 10 al 20% del sostegno comunitario alle Reti Transeuropee.
Rhoy October 5th, 2005, 05:33 PM IL PONTE SI FARA' E BASTA.. senza no, ma, forse..
AVANTI TUTTA! :horse: :horse: :horse:
area00 October 5th, 2005, 06:02 PM Ci sarà da ridere!
Voglio capire come faranno a farlo star in piedi e soprattutto mi sbelligherò quando una volta arrivato in Sicilia l'ES andrà su linee ottocentesche e nel caso delle automobili su autostrade monche....
area00 October 5th, 2005, 06:08 PM Direttamente da www.pontedimessina.it
"Il Ponte di Messina sarà in grado di resistere ad un sisma pari a una magnitudo di 7,1 gradi della scala Richter e di affrontare venti con velocità superiore a 216 chilometri all'ora, avrà una vita di servizio di 200 anni."
7,1 magnitudo Richter e non scala, ma non formalizziamoci....
dal sito INGV (istituto nazionale di geofisica e vulcanologia)
"In Italia, si presuppone che il terremoto che abbia liberato più energia, alla pari di quello di Messina del 1908, sia quello del 5 dicembre 1456. Questo terremoto interessò una vastissima area dell'Appennino meridionale, comprendente il Sannio, il Matese e l'Irpinia settentrionale causando circa 30.000 morti. Una cifra considerevole, se si pensa che a quei tempi quelle aree erano scarsamente abitate. Il terremoto più distruttivo in Italia è stato quello di Messina del 1908. Ebbe una magnitudo pari a 7.1, equivalente a quella del terremoto suddetto, causando però circa 80.000 vittime."
Eleinad October 5th, 2005, 06:10 PM Ci sarà da ridere!
Voglio capire come faranno a farlo star in piedi e soprattutto mi sbelligherò quando una volta arrivato in Sicilia l'ES andrà su linee ottocentesche e nel caso delle automobili su autostrade monche....
Sulle linee ferroviarie sono d'accordo con te, ma da Messina a Palermo, da Palermo a Catania (passando per Caltanisetta ed Enna), da Messina a Catania e da Palermo a Mazzara le autostrade ci sono e sono dignitose (certe anche a pagamento), mancano invece completamente nella Sicilia meridionale. L'autostrada Siracusa - Gela è invece finanziata fino a Modica e coi cantieri aperti da Avola fino a Rosolini in successione per lotti (apertura entro 2005).
Dato che in Sicilia ci lavoro molto ti dico per esperienza diretta che le cose stanno migliorando molto.
Quello che manca veramente in Sicilia per un suo sviluppo turistico sono i porti da diporto, ma anche lì le cose si stanno muovendo coi progetti di Marina di Ragusa (800 posti barca) e Siculiana Marina (500) per esempio.
A volte mi sembra che certi giudizi nascono da preconcetti e non da esperienze dirette.
area00 October 5th, 2005, 06:24 PM Nessun tipo di preconcetto, ho girato quasi tutta l'isola e difficilmente do giudizi a priori... ma la Siracusa - Gela sono 20 anni che è in "costruzione"...anche sulle guide del touring club italia ;)
Sinceramente io mi concentrerei prima di tutto sulle modalità di trasporto all'interno della regione prima di imbucarsi in un progetto mastodontico, che è utile, ma tra 20 almeno, abbiamo ritardi infrastrutturali cronici e faccio fatica a credere che lo stretto di Messina sia il collo di bottiglia che impedisce al sud di attirare investimenti... E' infatti impensabile che sia pressoché impossibile creare un servizio perlomeno concorrenziale sulla direttrice Palermo-Catania...proprio quella linea ferroviaria necessiterebbe una vera e propria ricostruzione e variazioni sostanziali di tracciato è obsoleta...
sts October 5th, 2005, 07:39 PM mica si chiamano tutti berlusconi! se (SE) prodi passerà alla storia sarà per gli anni passati alla commissione e non per gli eventuali futuri anni di governo, quand'anche riuscisse a realizzare il ponte (impossibile!). quindi penso che sia immune al fascino di questa grande opera...
Secondo me non è poi così immune!
Sonic from Padova October 5th, 2005, 07:44 PM Ma lo fanno stò CAZZO DI PONTE!?!?!?! SI O NO?!?!?!
SONO PASSATI 30 ANNI è DEVONO ANCORA DECIDERE L'ARCHITETTO!!!!
MA DILLO CHE MANCANO I SOLDI, PORCA VACCA, CI VUOLE TANTO!?!?!
Thelème October 5th, 2005, 07:58 PM seeeeeeee ma quale minkia e minkia di architetto? il progetto è stato fatto dalla societa pontesullostretto... devono scegliere a chi appaltare la costruzione e basta.
sts October 5th, 2005, 08:00 PM Sonic,il ponte è già progettato ampiamente!Manca la società che deve effettivamente costruirlo!Siamo nella fase bando europeo!
-{ Rick }- October 5th, 2005, 09:22 PM Il ponte sullo stretto è completamente inutile proprio per i motivi che elencavano alcuni di voi.. I soldi (se ci sono) vanno spesi in altro.. Parte dei finanziamenti finiranno sicuramente alla mafia (già avevo sentito mesi fa al tg che erano state scoperte intrusioni negli appalti) che tra qualche anno si potrà permettere i carri armati .. E' un'opera puramente simbolica, maestosa quanto volete, ma estremamente futile..
Sonic from Padova October 5th, 2005, 10:13 PM Guarda Rick...per me mancano proprio i soldi.
Quando incomincieranno a costruirlo, me nè starò ZITTO!
Poi si vedrà come procederanno i lavori, se ci saranno ritardi e bla bla bla...
damon milan October 5th, 2005, 10:44 PM il ponte sta alle infrastrutture del sud italia come le olimpiadi 2016 per le infrastrutture milanesi
damon milan October 5th, 2005, 10:50 PM Caro Damon Milan, ovunque ho trovato tuoi post mi trovo d'accordo con te!..
AVANTI COL PONTE!
lo dice sempre anche pampero..! :D
GENIUS LOCI October 5th, 2005, 10:59 PM Ragazzi, sapete mi piace ripetermi... in un certo senso "autocitarmi" :D
Ma è quasi un anno che ripeto su questo forum che secondo me il giudizio sull'utilità o meno del Ponte sullo Stretto sia pesantemente condizionato dal giudizio personale su Berlusconi
E allora mi è venuta un'ideuzza: perchè non fare un bel thread nel forum internazionale chiedendo il parere di persone "fuori dalla rissa politica itlaiana"; giusto per "deberlusconizzare" (:D) l'argomento e vedere cosa pensa la gente mediamente (ovvio che ognuno è libero di aggiungerci i commenti che vuole, le infrastrutture carenti in Sicilia e Calabria e tutto il resto... giusto per dare ai nostri amici forumer stranieri un quadro più "completo")
Allora, chi crea il thread?
Io non ho voglia di farlo (scaglio il sasso e nascondo la mano... come al solito :) )
Cercasi volontari....
gruber October 6th, 2005, 11:16 AM Genius, gli stranieri al 99% non sanno nemmeno com'è il Sud.
al massimo hanno una visione stereotipata.
il Ponte costruito in una differente area del paese, o in un'altra nazione avrebbe ben altro significato.
sarebbe in ogni caso un'opera costosissima e poco utile, ma sarebbe un simbolo.
ora il sud ha bisogno di ben altro rispetto ai simboli.
il ponte potrà essere costruito solo quando:
il Sud sarà un pezzo d'Europa a tutti gli effetti, con le infrastrutture di buon livello, con la mafia sconfitta, con un tenore di vita adeguato al 2005, con un senso civio diffuso nella maggiorparte degli abitanti.
altrimenti è come costruire un grattacielo di 500 metri in mezzo al Sahara, senza strade che lo connettano con il resto del mondo.
la Salerno Reggio anche quando sarà temrinata...farà cagare!
è l'idea stessa della strada posta in cima ai monti e non sulla costa che leimpedirà uno sviluppo in senso di autostrada vera e propria.
e i km per andare da Roma a Messina resteranno gli stessi!
ore e ore di auto.
quando in aereo o con un traghetto ci vogliono o 1 ora o 3.30 ore!
l'alta velocità ferroviaria...ma non scherziamo ragazzi...non si farà mai fino al sud!
mai. costruire tutto in galleria da Salerno sino a Reggio è impossibile un costo folle che non rientrebbe MAI!
il ponte è solo un opera ciclopica che foraggerà per qualche anno alcuni muratori disoccupati di Messina e Reggio (che perderanno il lavoro quando sarà finito il ponte) e foraggerà la Mafia e i partiti politici a lei vicini!
quei soldi posso essere spesi in loco in 1000 modi migliori.
ma il Berlusca e purtroppo anche alcuni del CSX vogliono l'opera ciclopica.
magari intitolandosela!
PONTE SILVIO BERLUSCONI
PONTE MASSIMO D'ALEMA....
ma per carità!
con una rete ferroviaria VERA tra Palermo e Catania e Messina, sino a Trapani, Gela e Siracusa.
con una linea regionale di traghetti ultraveloci che la collegano con Napoli, Salerno e Fiumicino...la Sicilia risolverebbe in pochi anni i suoi problemi di connessione.
il ponte...anche se lo finiranno in 12/15 anni (visti i ritardi cornici delle opere pubbliche al Sud, causa ricorsi al Tar, cantieri bloccati per mafia, attentati...)..nel frattempo...non cambierà NIENTE!!!
Eleinad October 6th, 2005, 11:44 AM il ponte...anche se lo finiranno in 12/15 anni (visti i ritardi cornici delle opere pubbliche al Sud, causa ricorsi al Tar, cantieri bloccati per mafia, attentati...)..nel frattempo...non cambierà NIENTE!!!
Perchè l'ottimismo è il profumo della vita! :)
GENIUS LOCI October 6th, 2005, 12:55 PM Allora facciamo l'esperimento al contrario: il Ponte sul Tago a Lisbona, il Ponte Vasco de Gama (quello che hanno fatto contestualmente all'expo nel 1998), era necessario oppure è uno spreco?
Una "sleppa" di ponte (di cui qui si vede solo la parte iniziale verso Lisbona) che sarà lungo in tutto una ventina di chilometri
http://www.bananiele.it/lisbona/lisb84.jpg
http://www.bananiele.it/lisbona/lisb85.jpg
Il Portogallo non è un Paese ricchissimo, e, così come il Sud Italia, non ha una infrastrutturazione eccellente (ma sta faceno e ha fatto molti passi avanti)
Perchè spendere, quindi, milioni di Euro per un ponte autostradale quando le autostrade stesse non sono poi così numerose?
Oltretutto pochi chilometri più a valle del fiume c'è questo altro ponte, ilPonte 25 Aprile, costruito negli anni '60
http://www.bananiele.it/lisbona/lisb82.jpg
http://www.bananiele.it/lisbona/lisb83.jpg
http://www.portugalvirtual.pt/_lodging/costadelisboa/lisbon/tivoli.tejo/map600.gif
http://portugal-hotels.com/mapas/mapa19.gif
E' uno spreco, oppure hanno fatto bene?
Che differenza c'è (in linea puramente teorica) col Sud Italia?
Non ditemi che la differenza è la mafia: perchè vorrebbe dire che allora nel Sud Italia non si potrebbe costruire più neanche una cuccia per cani, perchè c'è la mafia... :sleepy:
gruber October 6th, 2005, 01:07 PM la differenza sostanziale è che il ponte Vasco da Gama, che ho percorso 2 volte in auto, ha avuto costi bassissimi rispetto a quelli per il nostro ponte. infatti è un lungo ponte a viadotto...non un ponte a campata unica!
tra l'altro ha una precisa utilità che il ponte sullo stretto non avrà.
il VDG unisce la medesima città che era prima separata dal Tago.
Setubal è la zona industriale di Libona da circa 150 anni.
tra Messina e Reggio...non c'è praticamente scambio.
il ponte sul Tago è ercorso da milioni di veicoli all'anno.
quello sullo streto avrà un pedaggio tale che sarà percorso ESCLUSIVAMENTE dai pochi turisti che vanno al sud in estate e dai treni delle FS.
durante il resto dell'anno, Siciliani e Calabresi continueranno per la stragrande parte a usare i traghetti, molto più economici è con una differenza di tempo risicatissima!
anche perchè per il traffico LOCALE di Messina e Reggio, andare sino in periferia per prendere le bretelle di allacciamento all'autostrada per il ponte sarà MOLTO più lungo che andare al porto a prendere un traghetto.
è il solito discorso dell'aereo.
Milano Roma 55 minuti.
però bisogna aggiugnerci 1 ora prima all'aeroporto, 1 ora per andare a Malpensa e 1 ora per andare in centro a Roma.
per il ponte, per i Messinesi e i Reggini sarà quasi lo stesso.
mica arriverà in centro città!
mentre i trasporti, i Tir, dovranno fare i conti con i costi.
se il ponte avrà un balzello come pare abbastanza elevato...chi lo userà?
e chi lo userà se si saranno sviluppati i traghetti?
UN'OPERA DI UTILITA' LIMITATISSIMA
DI UN COSTO SPROPOSITATO
CHE AVRA' UN COSTO DI MANUTENZIONE E DI PASSAGGIO ELEVATO
AVRA' UNO SCARSISSIMO NUMERO DI UTENTI, TRANNE 1 MESE E MEZZO L'ANNO
E' UN SIMBOLO.
ma solo quello.
Eleinad October 6th, 2005, 01:11 PM Probabilmente tra messinesi e reggini c'è poco scambio al momento, perchè sebbene distino poco più di 3 kms, ci vogliono almeno 2 ore (in bassa stagione ovviamente) tra tutte le pratiche necessarie per andare in auto (o anche in motorino) da una parte all'altra dello stretto.
GENIUS LOCI October 6th, 2005, 01:19 PM durante il resto dell'anno, Siciliani e Calabresi continueranno per la stragrande parte a usare i traghetti, molto più economici è con una differenza di tempo risicatissima !
Come risicatissima...?
Per attraversare lo Stretto in traghetto ci vogliono almeno due ore tra imbarco, traversata e sbarco: col ponte ci vorrano due minuti...
Eleinad October 6th, 2005, 01:21 PM E poi Gruber per andare a Roma da Milano è meglio partire da Linate. :)
Thelème October 6th, 2005, 01:34 PM Come risicatissima...?
Per attraversare lo Stretto in traghetto ci vogliono almeno due ore tra imbarco, traversata e sbarco: col ponte ci vorrano due minuti...
ma voi lo sapevate che se vi imbarcate su un traghetto senza macchina non pagate? cioè se vi volete fare una passeggiata messina-reggio a piedi potete! certo col ponte sarà tutta un'altra cosa... poter passare e spassare avanti e andrè come delle principesse.... :bash:
Eleinad October 6th, 2005, 01:37 PM Probabilmente tra messinesi e reggini c'è poco scambio al momento, perchè sebbene distino poco più di 3 kms, ci vogliono almeno 2 ore (in bassa stagione ovviamente) tra tutte le pratiche necessarie per andare in auto (o anche in motorino) da una parte all'altra dello stretto.
Infatti io ho scritto questo e comunque con scambi si intendono pure quelli commerciali (camions, furgoni, ecc.).
gruber October 6th, 2005, 02:08 PM Come risicatissima...?
Per attraversare lo Stretto in traghetto ci vogliono almeno due ore tra imbarco, traversata e sbarco: col ponte ci vorrano due minuti...
no Genius, no.
ci vorranno 10 minuti se ti trovi GIA' sulla Salerno-Reggio.
aggiungici le immancabili code al casello per pagare il transito sul ponte e aggiungici le code per uscire dal ponte dall'altro lato.
per i Peloretani e i Reggini il discorso sarà MOLTO DIFFERENTE.
dalle 2 città dovranno andare a prendere gli innesti per il ponte, che saranno ben lontani dalle città, entrare sulla strada principale, pagare il casello, percorre il ponte, uscire dalla Salerno Reggio e andare in città.
alla fine il risparmio effettivo sarà molto contenuto in temrini di tempo, ma SALATISSIMO in termini economici.
non pensare che il ponte partirà dal lungomare del centro di Reggio per arrivare di fronte alla cattedrale di Messina!!!!
gli unici che realmente avranno vantaggio saranno i camionisti.
a patto che il ponte gli costi meno del traghetto.
cosa impossibile.
è solo ed esclusivamente un simbolo e un aumento risicato di posti di lavoro per qualche anno.
posti di lavoro a tempo determinato dalla costruzione del ponte!
la Sicilia manca sopratutto di infrastrutture dentro l'isola.
con quei soldi si possono fare.
con quei soldi si possono fare le infrastrutture necessarie alle autostrade del mare.
il ponte tra l'altro sarebbe una VORAGINE come il Mose, che assorbe praticamente tutti i finanziamenti che lo Stato da a Venezia.
ma il Mose è utile e imprescindibile.
il Ponte...mica troppo.
a meno di chi lo voglia esclusivamente per la sua bellezza o per il tornaconto personale.
...e poi...fossimo la Francia o gli Usa...senza debito pubblico!
gruber October 6th, 2005, 02:14 PM Le famiglie al di sotto della soglia sono 2.674.000, oltre 7 milioni e mezzo di persone. Le più 'ricche' in Emilia Romagna e Lombardia
Istat, povere l'11,7% delle famiglie
Ma al Sud si arriva oltre il 40%
Le Regioni con le situazioni peggiori sono la Basilicata e la Sicilia
A rischio le famiglie con tre o più figli. Più abbienti i lavoratori autonomi
A forte rischio povertà le famiglie con tre e più figli
ROMA - L'incidenza della povertà tra le famiglie italiane è rimasta stabile tra il 2003 e il 2004, ma non al Sud, dove è invece aumentata in misura rilevante. La percentuale nazionale dell'11,7 per cento viene infatti dalla media del 4,7 per cento registrato al Nord, del 7,3 registrato al Centro e del 25 per cento del Mezzogiorno. Al Sud il tasso di povertà relativa è aumentato di oltre tre punti percentuali: nel 2003 era infatti al 21,6 per cento. Se si considerano inoltre le situazioni più a rischio, a cominciare dalle famiglie con molti figli, l'incidenza della povertà raggiunge il 41 per cento.
Le famiglie che vivono in condizione di povertà relativa sono in termini reali 2.674.000, per un totale di 7.588.000 persone, il 13,2 per cento dell'intera popolazione. La percentuale dell'11,7 per cento viene dall'Istat considera statisticamente analoga al 10,8 per cento del 2003, tenendo conto degli "intervalli" (cioè della percentuale di errore).
Come si calcola la soglia di povertà. La soglia di povertà relativa è calcolata dall'Istat sulla base della spesa familiare per consumi rilevata tramite l'indagine annuale sui consumi. Il campione è di 28.000 famiglie. La linea di povertà nel 2004 è di 551,99 euro mensili per le famiglie costituite da una sola persona; di 919,98 euro per le famiglie di due persone; 1.223,57 euro per le famiglie di tre persone; 1.499,57 euro per quelle di quattro; 1,747,96 euro per quelle di cinque; 1.987,16 euro per quelle di sei; 2.207,95 euro per le famiglie con sette o più componenti.
Chi sta meglio. "I veri e propri segnali di miglioramento rispetto alla soglia di povertà - spiega il direttore centrale dell'Istat per le indagini su condizioni e qualità della vita Linda Laura Sabbadini - si osservano solo nel Friuli Venezia Giulia e nella provincia di Bolzano. Ma in generale le regioni con la situazione migliore sono l'Emilia Romagna, la Lombardia, il Veneto e la provincia di Bolzano. Inoltre in tutto il Nord si rilevano miglioramenti nella situazione delle famiglie nelle quali la persona di riferimento è un lavoratore autonomo, e nelle coppie di età compresa tra i 55 e i 64 anni".
Chi sta peggio. Oltre al peggioramento generale per tutte le famiglie residenti nel Mezzogiorno, si trovano decisamente al di sotto della soglia di povertà anche le famiglie numerose (con cinque o più componenti, la percentuale di povertà è del 22,7 per cento) e quelle con figli minori o anziani. Le regioni dove l'incidenza della povertà relativa è più elevata sono la Basilicata (28,5 per cento) e la Sicilia (29,9 per cento). Al Sud la situazione è relativamente migliore solo per l'Abruzzo e la Sardegna, rileva l'Istat, "che mostrano valori significativamente inferiori alla media ripartizionale (16,6 per cento e 15,4 per cento rispettivamente) ma comunque superiori a quelli di tutte le regioni Centro-settentrionali".
Lavoratori autonomi, dipendenti e disoccupati. In generale, la situazione migliore è quella delle famiglie che hanno come persona di riferimento (quella che veniva denominata come 'capofamiglia') un lavoratore autonomo: presentano infatti un tasso di povertà relativa del 7,5 per cento, contro il 9,3 di quelle con un lavoratore dipendente. Le famiglie nelle quali la persona di riferimento è un disoccupato hanno un tasso di povertà del 28,9 per cento; se si tratta di un ritirato dal lavoro la percentuale scende al 13,1 per cento, comunque superiore alla media.
Le situazioni 'grigie'. L'Istat calcola anche la percentuale delle famiglie molto al di sotto della soglia di povertà, e appena al di sopra. "Il 7,9 per cento delle famiglie residenti in Italia risulta a rischio di povertà - spiega Nicoletta Pannuzi, ricercatrice del settore Condizioni economiche delle famiglie dell'Istat - mentre il 5,5 per cento presenta condizioni di disagio estremo, percentuale che nel Mezzogiorno sale al 13,2 per cento. Per cui si può dire che siano sicuramente non povere solo l'80 per cento delle famiglie, mentre il rimanente 20 per cento può essere definito povero o a rischio povertà".
Il titolo di studio fa la differenza. Bassi livelli di istruzione o bassi profili professionali si associano strettamente alla condizione di povertà. Tra le famiglie con persona di riferimento in possesso di un elevato titolo di studio (scuola media superiore e oltre) meno di una su venti risulta povera, mentre lo è una su cinque se la persona di riferimento non ha alcun titolo o ha la sola licenza elementare. Il divario è particolarmente importante nelle regioni del Centro-Nord.
(6 ottobre 2005)
Sicilia 29,9 per cento di famiglie POVERE.
e con un bel Ponte tutto si risolve!!!
GENIUS LOCI October 6th, 2005, 02:19 PM La relazione tra utilità del ponte e famiglie povere non la vedo, mi spiace!
Federicoft October 6th, 2005, 02:23 PM La relazione tra utilità del ponte e famiglie povere non la vedo, mi spiace!
Forse nel fatto che la massima priorità di quella Regione non è esattamente la costruzione di un'opera mastodontica quanto inutile?
GENIUS LOCI October 6th, 2005, 02:39 PM ^^
No!
Non c'è relazione...
C'è solo un po' di demagogia: se c'è gente povera non si possono fare opere costose... roba che lascio ai vari Pecoraro Scanio in cerca di voti
Ma se si vuole parlare di utilità di opere civili anche importanti, si dice: "Per me è utile per questo e quello..." oppure "Per me è inutile per quello è quell'altro"
Non "Per me è inutile perchè c'è gente povera..."
(anche perchè allo stesso modo si potrebbe dire "Per me è utile perchè c'è gente povera: l'economia gira con queste grandi infrastrutture; dirottare i soldi destinati al Ponte ad aiutare direttamente la gente povera sarebbe opera di puro assistenzialismo che serve a poco"...)
Ma il punto, non è questo: il punto è che un'opera è utile o disutile indipendentemente dal reddito delle persone
Eleinad October 6th, 2005, 02:46 PM Ma allora era vero quello che scriveva Newsweek che le donne nel Sud non hanno di che nutrirsi in gravidanza e i bambini sono anche essi denutriti... ma dai siamo seri, quasi il 30% dei Siciliani sotto la soglia di povertà non fotografa per nulla la realtà, fotografa solo l'emerso, tralasciando il "grigio", il "nero" e l'evasione fiscale che sono quelli sì dei grandi problemi del Sud (e non solo).
Eletrix October 6th, 2005, 03:00 PM Molti si ostinano a NON capire che OGGI le infrastrutture sono assolutamente VITALI per l'economia. Senza infrastrutture di trasporto non si va da nessuna parte.
Mi dite che i soldi per il PONTE possono impiegarsi in un altro modo, migliorando ed ampliando le infrastrutture esistenti. Ottimo, concordo. Però prima o poi il ponte sullo STRETTO sarà una necessità impellente. In più voglio ripetere per la 34853245634156314561045 volta che nel progetto PONTE DI MESSINA rientrano le infrastrutture collaterali (raddoppi ferroviari, autostrade, corridoio Berlino- Palermo....).
Il ponte non è un simpatico regalo che si fa soltanto a 5 milioni di italiani. Stop.
Ponte= Berlusconi. Molti ragionano in questi termini e perdono di vista l'importanza vitale del ponte. Ve lo dice uno che di certo non simpatizza per il Berlusca.
Federicoft October 6th, 2005, 03:09 PM @Genius Loci
Permettimi di osservare che un ponte sospeso da record ha più ragion d'essere sull'Oresund che sullo Stretto di Messina, e per ragioni che non sono così aliene dal reddito dei locali.
Permettimi anche di osservare che dalle due sponde del secondo partono non due autostrade ma due tratturi, e gli abitanti di una ricevono l'acqua a giorni alterni per quattro mesi l'anno. E nemmeno questo per un puro caso.
Le risorse pubbliche, di cui il Sud ha disperatamente bisogno (non certo perché è ricco ed ha una economia in veloce espansione), dovrebbero essere dirottate verso opere veramente utili (e a questo punto ribadisco quanto ho scritto cinque righe sopra).
Con il ponte, invece, Siciliani e Calabresi non sanno proprio che cosa farci (un qualsiasi bar di tali paraggi potrà darne conferma).
fcom1 October 6th, 2005, 03:18 PM secondo me il ponte è un'infrastruttura primaria, ma da solo non serve a niente. Deve avere un background di infrastruture ferroviarie e stradali. Che queste si facciano prima o dopo non importa, l'importante è che si facciano...
Falcon83 October 6th, 2005, 03:18 PM se il ponte può essere il volano per la costruzione delle altre infrastrutture allora sia benvenuto il ponte.
gruber October 6th, 2005, 03:20 PM ahhhhhhhhhhhhhh....io ero sono e sarò sempre contro un'opera inutile come il ponte.
che la voglia Berlusconi, Prodi, Bertinotti o Concettina Li Calzi!
non serve a una beata fava se per andare da Napoli a Reggio continueranno a volerci 6/7 ore in TIR anche con il rifacimento "light" che stanno facendo sulla SA-RC!
non servirà ad una mazza se per andare da Trapani a Messina ci vogliono 6 ore!
non servirà a nulla!!!!!!!!!!!!!!!!!!
oggi i SIicliani che vogliono andare a Roma o a Milano...col piffero che ci vanno in auto!
ci vanno in aereo!!!
cazzo...ci sono voli Milano-Catania a 1 euro!!!!!!!!!!!!!!
l'unica cosa che si sposta ancora su strada sono le MERCI.
ma che minchia (per rimanere in tema siculo) cambia se ci saranno strozzature spaventose prima e dopo il ponte????
niente.
non cambia nulla.
la soluzione c'è e si chiama AUTOSTRADA DEL MARE.
quel cesso di carrozzone statale della Tirrenia per una volta ha fatto una cosa decente l'anno passato:
FIUMICINO-GOLFO ARANCI IN 3.45 MINUTI.
aliscafo superveloce con garage per diverse centinaia di auto.
mai come questa estate la Sardegna è stata invasa da turisti del Lazio!
mai. era sempre stata "preda" dei Lombardi.
questa estate in Sardegna si sentiva parlare in romanesco ovunque!
e lo stesso può accadere per le merci da Roma e Napoli con tutta la Sicilia e con la sponda tirrenica della Calabria.
perchè diavolo bisogna gettare nel cesso miliardi di euro, quando con una spesa molto inferiore si ottiene un risultato SUPERIORE in ttuti i termini.
il ponte sarà anche bello, ma avrà un impatto visivo devastante.
costerà un botto.
sarà usato da pochissime persone e ci passeranno prevalentemente...la FRECCIA DEL SUD...e altri splendid treni che ci impiegheranno in ogni caso una vita a fare da Palermo a Roma!!!!
senza contare che con le autostrade del mare l'inquinamento prodotto da miglaia di Tir sparirebbe del tutto!!!!!!
ma non è difficle pensarlo!
Eletrik, Genius....LE INFRASTRUTTURE NON SONO MICA SOLI IL "PONTE".
una linea ferroviaria decente in tutta la Sicilia è una Infrastruttura.
una rete di Autostrade vera in tutta la Sicilia è una Infrastruttura.
le autostrade del mare in SIiclia e Calabria sono Infrastruttura.
per finire...il corridoio Berlino Palermo....sarà finito nel 2240, allorquando un governo si deciderà a rovinarsi per costruire un tunnel ferroviario ad alta velocità lungo 300 km da Salerno a Reggio Calabria!
con traghetti che vanno dalla Sicilia a Napoli o a Fiumicino o a Salerno....tutto questo non servirebbe a niente.
basterebbero autostrade e ferrovie DI BUON LIVELLO in Sicilia e Calabria per convogliare le merci e i pochi passeggeri che non usano l'aereo verso i porti!
poi...se a voi interessa esclusivamente l'opera in se...
e il ponte non è un regalo a 5 milioni di Siciliani.
è l'ennesima presa per il culo che si fa agli Italiani e ai Calabro Siciliani.
non cambierà nulla.
e sarà pronto, se mai lo inizieranno alle calende greche.
Eletrix October 6th, 2005, 03:24 PM ^ Gruber, senza offese, ma te vedi le MAGNAGNE, i complotti, la fregatura in ogni dove. E non lo dico io ma i tuoi post che al 99,9 periodico hanno sempre quella punta (eufemismo) di catastrofismo:)
Sonic from Padova October 6th, 2005, 03:30 PM Io non sono affatto anti-berlusconi o altro, sinceramente di chi farà il ponte a me non può fregare assolutamente niente, poichè a mio parere, non lo faranno mai. Sono passati 30 anni da quando venne proposto per la prima volta il ponte, hanno fatto un casino di passaggi burocratici durante questi anni, è non hanno ancora incominciato nulla.
Allora mi chiedo, perchè negli altri stati del mondo per fare ponti non ci impiegano cosi tanto tempo? Perchè in Francia ci hanno messo solo 3 anni per fare il ponte più alto del mondo (e si che la Francia a livello economico non è che splenda!) ?
Ovvio, mancano i soldi. Se no l'avrebbero già incominciato da tanto!
E non lo faranno MAI!
Se troveranno il modo di farlo, bene, che sia Destra o Sinistra a me non mi sbatte!
Ma adesso come adesso l'Italia (come lo è da tanti anni, molto prima dell'arrivo di Berlusconi) non brilla molto a livello economico, per qui non sò cosa dire.
Non sò come potra migliorare poi la situazione a livello di "viabilità" poichè in questo campo non sono esperto.
Ma per me non lo fanno, e se lo incomincieranno, i lavori saranno lenti, MOOLTO LENTI!
gruber October 6th, 2005, 03:35 PM il discorso sulla povertà Genius c'entra TANTISSIMO.
se il 30% dei Siciliani è sotto la soglia di povertà, anzi il 30% delle Famiglie, più di 1 Milione di persone, significa che BISOGNA RISOLVERE PROBLEMI PRIMARI.
i problemi primari non si risolvono con un Ponte da Tot Miliardi di Euro, quando si sta aprlando di 2 regioni (la Calabria è messa adirittura peggio della Sicilia) tra le più povere d'Europa.
ci sono bisogni primari che vanno risolti.
la mancanza di lavoro ...non si risolve con un Ponte che impegherà per 5/10 anni 2000 operai e poi tutti a casa...con 5 milioni di abitanti!!!!
il problema della mafia e della ndrangheta non lo risolvi con il ponte.
al massimo le foraggi ancor di più! di sicuro non risolve niente.
la mancanza di industrializzazione la risolvi con il ponte???
il bassissimo senso civico e la mentalità mafiosa anche dei non-mafiosi denunciata dal Vescovo di Messina ieri...la combatti con il Ponte?
la malasanità, il malgoverno, le truffe, l'abusivismo edilizio, le discariche abusive...le combatti con il Ponte???
c'è 1 sola risposta ed è : NO.
si combatte mandando un Stato forte a decidere al posto dei politici locali che da decenni devastano l'isola, si combatte in primis la mafia, con forza, armi e spietatezza, si combatte l'abusivismo, si ripristina la LEGALITA', si concede ai Siciliani di vivere in un posto NORMALE, si fanno investimenti sulle INFRASTUTTURE PRIMARI, quelle che mancano in tutta la Sicilia e Calabria, strade e ferrovie e autostrade, si da l'acqua (cazzo...l'acqua!!!), si scelgono vie di collegamento con il resto d'Italia e Europa...DIRETTE, RAPIDE, VELOCI DA REALIZZARSI:
autostrade del mare e aeroporti.
...quando tutto ciò ci sarà, allora con un bel Referendum i Siciliani e i Calabresi voteranno per far sapere allo Stato se vogliono il Ponte.
ma solo dopo che sono diventate parte integrante dell'Europa!
ora il Ponte in 2 regioni con problemi tali...è UNA COLOSSALE PRESA PER IL CULO.
pie3ge October 6th, 2005, 03:38 PM son d'accordo con gruber. il ponte di messina è sopravalutato. il modo migliore ed anche il più ecologico sono le autostrade del mare. il tirreno e l' adriatico sono due autostrade che collegano il nord con il sud. i porti non mancano (Palermo, Napoli,Civitavecchia, Livorno, La Spezia, Genova, Savona,Cagliari) e costruire delle navi per effettuare questo servizio non è molto costoso, e di effetto immediato. il ponte se va bene sarà pronto tra trenta anni e allora i traffici (si spera) saranno aumentati e il ponte con le altre autostrade non andranno più bene. In italia il traffico è spaventoso e le ferrovie fanno cagare, quindi la soluzione e banale.
gruber October 6th, 2005, 03:39 PM ^ Gruber, senza offese, ma te vedi le MAGNAGNE, i complotti, la fregatura in ogni dove. E non lo dico io ma i tuoi post che al 99,9 periodico hanno sempre quella punta (eufemismo) di catastrofismo:)
Eletrix...tu ci vedi qualcosa da ridere nella situazione dell'Italia delgi ultimi 3, 4 anni?
io ci vedo un paese in declino spaventoso, con un costo della vita raddoppiatosi, con gli stipendi rimasti al palo, con una inflazione Istat che è una presa per il culo, con un Governo miserevole e una opposizione peggiore.
vedo un paese dove ci sono regioni di una povertà assoluta, dove mancano le basi di una vita normale e democratica.
se per te tutto ciò ti fa star allegro o ti fa sperare bene...contento tu.
se ti basta pensare che un Ponte tra Messina e Calabria possa risolvere i problemi del Mezzogiorno...bè...scusa se te lo dico...ma sei un illuso.
GENIUS LOCI October 6th, 2005, 04:26 PM gruber...
il discorso povertà mi può valere solo in un modo: se dici che i soldi per il Ponte (o per infrastrutture equivalenti in costo) devono essere "dirottati" a sopperire direttamente i bisogni primari (mi fa un po' ridere tra l'altro: il Sud non è il Bengodi, ma non è nemmeno la caricatura catastrofista che ne fanno i periodici dati Istat sulla povertà dei nuclei familiari... e non è neanche un luogo dove esistono solo tratturi al posto delle strade, come qualcuno ha scritto, e la gente vaga spaesata con una sveglia al collo e si veste di pelli di mammut), implicitamente avalli l'assistenzialismo... e so che non ne sei un fervente sostenitore :)
Insomma, mi sta bene che tu mi argomenti "No al Ponte, sì alle strade e alle ferrovie"... questo semmai è qualcosa che c'entra con la "povertà di infrastrutture"
gruber October 6th, 2005, 04:51 PM Genius quando sei stato l'ultima volta in Sicilia?
io mi sono fatto circa 1500 km nella Sicilia Occidentale e Merdionale 3 anni fa.
le strade fanno pena.
la ferrovia praticamente non esiste, i traghetti che usava la Tirrenia era fatiscenti a dir poco.
l'acqua è un problema clamoroso, ci sono discariche abusive da quelle di pochi metri quadrati dovuti alla maleducazione a quelle di migliaia di mq dovute alla mafia.
il sud non è il posto visto dall'Istat dato che il 30% dei lavoratori meriodionali sono in nero...ma santo dio....non venirmi a raccontare che al Sud tutto va bene!
altrimenti perchè ci sono comuni commissariati per mafia da 2 anni, stragi, ammazzamenti per strada in pieno centro, scandali economici spaventosi, disoccupazione da 3° mondo, baracche e quant'altro!
altrimenti perchè cacchio ho pagato la cassa del mezzogiorno per diversi anni???
il Ponte NON E' UNA NECESSITA' PRIMARIA DEL SUD.
con quei denari si potrebbero fare opere e infrastrutture MOLTO pi' necessarie e sopratutto IMPELLENTI.
una rete idrica per esempio!
tu pensi che alla massaia di Caltagirone gliene fotte qualcosa del ponte...o preferirebbe aprire il rubinetto e vedere scorrere acqua?
pensi che al ragiunat di Gela gliene fotta qualcosa del ponte o preferirebbe poter andare in treno a Palermo in 2 ore scarse al posto...di dover prendere l'auto e impiegarcene 4 abbondanti?
pensi che al disoccupato con 3 figli gliene fotta qualcosa di vedere un ponte gigantesco senza le necessarie infrastrutture che lo legano al resto dell'isola e del continente se tanto lui per trovare lavoro dovrà necessariamente prendere l'aereo e venire a Milano a cercare un lavoro?
(lo stesso vale per i neolaureati che al Sud nella strgrande maggioranza dei casi si vedono offrire posti nei Call Center che hanno invaso la SIcilia....e ti puoi ben immaginare il perchè!)
pensi che al pescatore di Mazara gliene fotta qualcosa?
secondo te un camionista che si fa tutte le settimane Milano - Palermo...cosa preferirebbe fare? 2 giorni e mezzo a guidare come uno schiavo, 1400 km di autostrada, di cui 300 sulla SA-RC in coda con il rischio di essere pestato e derubato del carico...o magari andare a La Spezia o a Fiumicino o a Napoli e farsi 24 ore in nave a dormire, cazzeggiare e riposarsi????
e poi sbarcare e fare gli ultimi 20, 50, 200 km...su AUTOSTRADE SICILIANE DECENTI, al posto che su quelle gobbute e gibbose che ci sono oggi tipo la Palermo-Trapani?
...sembra che se si costruisce il Ponte, si avrà ...un NUOVO MIRACOLO...SICILIANO!
tutto rose e fiori!
...ma chi...ma dove...ma sopratutto....
-{ Rick }- October 6th, 2005, 05:40 PM Concordo con Gruber .. I problemi da risolvere sono ben altri ed il ponte non è assolutamente necessario.. Se e quando sarà costruito desterà sicuramente clamore in ambito internazionale e ci sarà gente che verrà perfino ad ammirarlo, ma i problemi di Sicilia e Calabria non saranno sicuramente risolti.. E' solo un maestoso simbolo..
Aggiungo che il mio parere su Berlsconi non è nè a favore nè contro.. Alle prossime elezioni voterò per un partito di centro-destra (che non è forza italia) percui contribuirò alla sua possibile rielezione come presidente del consiglio..
Federicoft October 6th, 2005, 06:13 PM Concordo alla perfezione con gruber.
Il dissesto del Sud c'entra eccome con il destinare le risorse pubbliche verso progetti che possano realmente soddisfarne le esigenze primarie piuttosto che in opere puramente simboliche, ma del tutto inutili in un contesto dove è diffusamente osteggiata la presenza dello Stato e pressoché sterile l'iniziativa economica, dove migliaia di terremotati del '68 vivono ancora nelle BARACCHE e le cupole BAROCCHE delle cattedrali crollano per incuria da un giorno all'altro. Il Sud profondo, a negarlo non è chi lo ama, si trova in una situazione assai più drammatica della carenza infrastrutturale.
Tratturo era ciò che nell'arte oratoria (di cui beninteso non sono adepto) si chiama iperbole. Mi stupisco che non sia stato compreso.
Ma forse più di tante parole vale scendere da Milano per una gitarella sulla statale che va da Gela a Caltanissetta (in linea d'aria 30 km, io sfido a metterci meno di un'ora). Un caso in cui parlare di iperbole non è affatto esagerato. Forse è esagerato parlare di tratturo...
Rhoy October 6th, 2005, 06:24 PM mi fa un pò ridere sentire gente che dopo un weekend di vacanza nei mari del sud con tono deciso afferma "il sud ha bisogno di questo..", "..non ha certo bisogno di questo..", ecc....
io dico BEN VENGA IL PONTE SULLO STRETTO! :)
gruber October 6th, 2005, 06:55 PM quindi tu, facendoci ridere, senza aver fatto nemmeno il w.e. nei mari del Sud ti schieri contro chi DECISAMENTE dice il Sud ha bisogno di questo o quello e ...
...DECISAMENTE dici..."BEN VENGA IL PONTE SULLO STRETTO!"
...niente da eccepire...una magnifica coerenza...
Thelème October 6th, 2005, 07:08 PM mi fa un pò ridere sentire gente che dopo un weekend di vacanza nei mari del sud con tono deciso afferma "il sud ha bisogno di questo..", "..non ha certo bisogno di questo..", ecc....
io dico BEN VENGA IL PONTE SULLO STRETTO! :)
seguendo questo ragionamento dovremmo dire "ben vada via il ponte" perchè, se ascoltiamo messinesi e calabresi, gente che affermerà pure con tono deciso "il sud ha bisogno di questo..", "..non ha certo bisogno di questo..", ma almeno vi ha passato qualcosa più di un week end estivo, scopriremmo che sto ponte non lo vuole nessuno
Eletrix October 6th, 2005, 07:15 PM Eletrix...tu ci vedi qualcosa da ridere nella situazione dell'Italia delgi ultimi 3, 4 anni?
io ci vedo un paese in declino spaventoso, con un costo della vita raddoppiatosi, con gli stipendi rimasti al palo, con una inflazione Istat che è una presa per il culo, con un Governo miserevole e una opposizione peggiore.
vedo un paese dove ci sono regioni di una povertà assoluta, dove mancano le basi di una vita normale e democratica.
se per te tutto ciò ti fa star allegro o ti fa sperare bene...contento tu.
se ti basta pensare che un Ponte tra Messina e Calabria possa risolvere i problemi del Mezzogiorno...bè...scusa se te lo dico...ma sei un illuso.
1- Non rido per la situazione italiana...la faccina era associata al tuo perenne, puntuale, dilagante ed inarrestabile pessimismo. STOP.
2- Un ponte non risolve TUTTI i problemi del SUD (problemi economici, SOCIALI e via dicendo) ma sarebbe un ottima dotazione nella determinazione del potenziale di sviluppo del territorio locale ed italiano in generale. Una efficiente rete infrastrutturale può costituire un elemento di attrazione di nuove imprese, con effetti positivi sulla scala economica e sul reddito del territorio.
Il ponte di messina (e le infrastrutture di contorno contenute nel PROGETTO ponte di Messina) magari non garantiranno la crescita del territorio (nella visione più pessimistica), ma la sua assenza può sicuramente comprometterne lo sviluppo. La Sicilia è isolata, punto.
Vogliamo ragionare all'italiana? Ok, ragioniamo all'italiana. Senza il ponte non cambierà nulla perchè le tanto decantate autostrade che volete al posto del PONTE, le ferrovie a doppio binario, gli investimenti in opere PRIORITARIE, ect NON LE FARANNO MAI. IL ponte sarebbe l'occasione per averle.
Ecco il ragionamento all'italiana. Mi adeguo.
Poi visto che AVETE la palla di cristallo e sapete prevedere come andranno le cose NON ne vale la pena ipotizzare alternative all'irrinunciabile catastrofe. Io ragiono in base sia alle necessità ( e sottolineo NECESSITA') che all'attualità. Il mondo va in una direzione e rimanere fermi, immobili di certo non giova a nessuno. Competitività e ho detto tutto.
E' il cane che si morde la coda. Se fanno il PONTE ci si lamenta, se la situazione rimane inalterata poi bisogna sentire le solite accuse sulla Sicilia arretrata....insomma, la solita solfa. Bisogna anche viverli direttamente i disagi e non parlare soltanto dall'alto delle "comodità".
-{ Rick }- October 6th, 2005, 07:19 PM Ma non cè neanche bisogno di "un weekend nei mari del sud" per comprendere i gravi problemi che affliggono il mezzogiorno e le priorità che occorrerebbe realizzare. Ti farà pure ridere, ma non bisogna essere delle cime per comprendere che un siciliano preferirebbe avere l'acqua corrente tutti i giorni, evitare di pagare il pizzo se possiede un negozio, poter fondare un'eventuale azienda senza venir strangolato dalle richieste dei mafiosi, avere infrastrutture adeguate.. Magari preferirebbe lavorare nella legalità invece che in nero e avere uno stipendio oneroso (il reddito pro-capite delle regioni sicilia e calabria è meno della metà di quello del piemonte che è a sua volte inferiore a quello di lombardia, emilia, alto-adige, valle d'aosta ..) . O pensi che il siciliano o il calabrese preferisca vivere nelle attuali condizioni ma avere il privilegio di ospitare un' opera maestosa di rilevanza internazionale, che magari userà una volta nella sua vita?
Egoisticamente parlando io, che non ho di questi problemi, potrei appoggiare un'opera che esalti l'immagine del mio Paese e andare poi a pisciare sul golden gate in segno di scherno, ma a pochi passi da quel ponte così maestoso la gente continuerà a vivere in condizioni preoccupanti..
Ma magari quello che leggo sui giornali non è vero, la mafia non esiste, si vive bene in sicilia e la legalità la fa da padrona.. E allora facciamolo sto benedetto ponte !
http://www.strettodimessina.it/img_simula/07-web.jpg
:eek2: Lo voglio !
Rhoy October 6th, 2005, 07:19 PM quindi tu, facendoci ridere, senza aver fatto nemmeno il w.e. nei mari del Sud
nato e vissuto 10 anni al sud.. lo so meglio di te sicuro!
GENIUS LOCI October 7th, 2005, 01:10 AM E' il cane che si morde la coda.
L'ingegner Cane?
http://www.myecard.it/card/ingcaneb.jpg
Millemila!!! :D
Tre_Punte October 7th, 2005, 01:37 AM nato e vissuto 18 anni al sud, trapiantato recentemente a milano ti assicuro che il ponte ci vuole.
il problema dell'acqua che non arriva alla massaia di caltagirone? che il comune rifaccia l'impianto idrico nuovo, si perde l'80% dell'acqua a causa di tubature vecchie e arruginite.
vi ricordo come ha gia fatto sonic se non sbaglio che il ponte non è un'opera fine a se stessa...
innanzitutto queste sono le opere che verranno costruite insieme al ponte
ve li elenco qui:
A. Il completamento della variante in galleria all'attuale autostrada A3 in corrispondenza di Forte Piale, per consentire il completamento del raccordo di 9,8 km (di cui 6,3 km in galleria) tra il Ponte e l`autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.
Tale raccordo, tra l'altro, consentirà di eliminare i carichi di traffico e di inquinamento presenti nel centro di Villa S. Giovanni;
B. La delocalizzazione delle aree di servizio di Villa San Giovanni per permettere l'apertura dei cantieri del Ponte e dei collegamenti; la realizzazione di un sovrappasso autostradale fra le due ex aree di servizio di Villa San Giovanni per consentire la funzionalità del cantiere;
C. La realizzazione delle opere di collegamento al Ponte in affiancamento all'Autostrada Salerno-Reggio Calabria contemporaneamente ai lavori di adeguamento dell'Autostrada tra il km 427+000 ed il km 437+500, in modo che le rampe direzionali in entrata e uscita da e per il Ponte possano interconnettersi direttamente sull'autostrada A3, nel tratto compreso tra gli svincoli di S. Trada e Villa S. Giovanni.
• Gli interventi propedeutici e funzionali di competenza di RFI riguardano:
D. La realizzazione della variante della esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello;
E. La realizzazione della linea Av/Ac Battipaglia - Reggio Calabria: primo stralcio funzionale, costituito dal ramo di collegamento con la linea ferroviaria esistente in corrispondenza di Villa San Giovanni;
F. La realizzazione della nuova Stazione di Messina.
• Gli interventi funzionali di competenza del Comune di Messina, per i quali è impegnata anche la Regione Siciliana riguardano:
G. La realizzazione del tratto di collegamento stradale Annunziata-Giostra.
H. Il collegamento tra il nuovo svincolo di Curcuraci e la Strada Panoramica.
vi ricordo che l'autostrada messina palermo dopo 20 anni è stata completata, il raddoppio ferroviario...anzi direi la nuovo ferrovia messina palermo è in costruzione direi piu del 50% completata....
la salerno reggio calabria sarà finita entro la fine della costruzione del ponte stesso.
se non è questo un volano per il sud davvero non so cosa sia.
è gia stato costituito un pool antimafia per permettere il regolare svolgimento dell'opera e direi che il proprio compito lo hanno gia fatto perbenino sventando un tentativo di "intrufolamento" per qualche subappalto.
non so se vi rendete conto che il ponte serve a collegare qualcosa come 5 milioni di abitanti al resto d'italia.
la fnzionalità del ponte non sta solo nel far passare qualche milione di macchine dalla calabria alla sicilia o viceversa, non so se ve ne siete resi conte che ci stanno pure i binari ferroviari tra le due carreggiare :) cosi tanto per risparmiare dalle due alle 4 ore di tempo per fare 3km e per evitare quei piccoli inconvenienti che ogni tanto capitano nell'imbarcare un treno su una nave sopratutto quando il mare non è nelle migliori condizioni.
ma vi rendete conto? dividere in 3 o 4 parti un treno imbarcarlo, sbarcare tutti i pezzi e rimontarlo...per fare 3 km!!!!! e non per un'isoletta qualsiasi ma per una regione che conta piu di 5 milioni di abitanti.
pensate che in inghilterra o in germania avrebbero lasciato una situazone del genere? io credo di no....
vi siete chiesti quanto costa alle ferrovie italiane mantenere non so quanti traghetti per far fare la spola ogni giorno piu volte al giorno?
ho sentito gruber parlare di prezzi stratosferici per il pedaggio.....
io non so, ma prima di parlare mi informo e sul sito UFFICIALE del ponte sullo stretto:
Tariffa media per singolo attraversamento
TIPO DI VEICOLO TARIFFA (Euro)
Moto 5,00
Autovetture con ritorno entro 3 gg. 9,50
Autovetture con ritorno oltre 3 gg. 16,00
Camion con ritorno entro 6 gg. 50,00
Camion con ritorno oltre 6 gg. 63,00
Autobus pieni 80,00
come vedete i prezzi sono inferiorio a quelli praticati dalle compagnie che operano nello stretto, purtroppo non riesco a calcolare il risparmio per le FS.
considerate anche che peso enorme e gravoso toglierete alle città di messina e villa s.g che ogni giorno si vedono passare sotto il naso migliaia di mezzi, per non parlare delle code chilometriche nel periodo estivo.....
per non parlare poi delle centinaia di corse al giorno che si fanno i traghetti nello stretto... e i traghetti non vanno ad acqua ma a gasolio
quindi io dico o destra o sinistra che sia....no vedo l'ora di vedere la posa della prima pietra
Rhoy October 7th, 2005, 01:50 AM nato e vissuto 18 anni al sud, trapiantato recentemente a milano ti assicuro che il ponte ci vuole...quindi io dico o destra o sinistra che sia....no vedo l'ora di vedere la posa della prima pietra
straquoto! :)
gruber October 7th, 2005, 10:13 AM 3 Punte....guarda che quello che hai pubblicato è un libretto di Propaganda della Società del Ponte che ha come SPONSOR (e anche datore di lavoro) il Governo in carica.
e...tanto per essere chiari...ma tu ci CREDI REALMENTE che i prezzi rimarranno quelli?
ma non ti sei mai accorto che generalmente raddoppiano o triplicano prima della fine dei lavori?!
il Pool antimafia per il ponte?
bellissimo...peccato che il problema sia che tutte le ditte di costruzione della Calabria e del Messinese sono della Mafia...dato che al sud vige la Legge del Subappalto....come la mettiamo???
tanto o non lo faranno o saremo asai vecchi quando sarà finito...quindi non possiamo purtroppo farci alcuna scommessa.
il Ponte alla fine non sarà UTILE ne per i Siciliani ne per i Calabresi.
non darà lavoro, non faciliterà gli spostamenti dato che la Salerno Reggio anche quando sarà finita (tra 8/10 anni) NON sarà una autostrada, l'AV ve la potete scordare perchè irrealizzabile economicamente.
se lo faranno sarà solo perchè è un SIMBOLO.
ma non utile.
ribadisco che le priorità al sud sono ben altre.
che cazzo gliene frega di andare in 50 minuti a Reggio ai Messinesi, se per andare poi a Roma ci vogliono 7 ore????
con un bel traghetto veloce in 5/6 ore sarebbero lì, senza rischiare la pella sulla mulattiera Calabrese! seduti e comodi senza stare pigiati o in auto o in un treno con rischoi zecche e pulci!
volete il simbolo?
ditelo.
ma non raccontate che rilancerà l'economia del sud.
è una cagata colossale e lo sapete benissimo.
se connetti 2 aree ad altissimo sviluppo, già sviluppate puoi FORSE avere dei ritorni in termini economici.
se connetti le 2 città più depresse e meno sviluppate d'Italia...che cazzo cambia????
cosa passa sul ponte tra le 2 città?
la mafia e la ndrangheta per spartirsi i proventi dei caselli del Ponte??
così il Messina potrà andare in pulmann a giocare il derby dello stretto?
le poche merci che DAL SUD vengono esportate nel mondo che non siano prodotti agricoli, si muovono in CARGO. per mare.
e in Sicilia si spostano prevalentemente vegetali e frutta, con i camion.
ci vuole molto a capire mandandoli via nave ci sarebbe un risparmio IMMENSO?
le persone si muovo se hanno fretta in aereo se no in treno o auto.
....ma treno e auto ....santo dio sono più lente di un traghetto veloce!!!!!!!!!
alla fine nessuno porta VERE MOTIVAZIONI ECONOMICHE PER VOLERE IL PONTE.
e il motivo è semplicissimo...NON CI SONO.
il Ponte è escluivamente un SIMBOLO.
ma non sarà certo con qualche migliaia di tonnellate di cemento armato che si rilancerà la non-economia del Mezzogiorno!!!
ci sarà un bel Simbolo...ma poi?
il lavoro nascerà perchè c'è il Ponte??
guardate che le Multinazionali NON investono al Sud per 3 semplicissimi motivi:
-Mafia.
-Scarsa preparazione degli studenti dovuta ai Laureifici chiamati Università.
-Costo del lavoro elevato (valido in tutta Europa)
pensate ancora che nel 2005 conti la LOCATION???
allora nessuno andrebbe a produrre in bangladesh che sta sott'acqua per 6 mesi l'anno?!
nessuno andrebbe a 8.000 km o a 18.000 km!
troppo lontano, isolato, sperduto....?
parole senza senso oggi.
l'ISOLAMENTO DEL SUD è stato per decenni una cosa reale, ma nel mondo di oggi è una SCUSA.
il Sud non è isolato.
il Sud è nel cuore del Mediterraneo.
eppure non riesce a svilupparsi da solo, non attrae investimenti e le poche imprese private generalmente o traslocano o falliscono o vanno a finire in mano alla Mafia.
perchè?
perchè non c'è il Ponte?...ma suvvia...siamo seri.
i problemi non sono dovuti all'assenza del Ponte.
son ben altri e ben noti.
ma nessuno sa da 150 anni come risolvarli.
tanto meno i Meridionali.
@Trepunte
il Sito del Ponte scrive che i prezzi sono UGUALI a quelli dei traghetti e non inferiori.
peccato che sia una previsione...ad minchiam.
dato che il costo del Ponte lieviterà assai (come sempre in Italia) e di conseguenza le tariffe per rientrare delle spese di costruzione).
questo lo sanno tutti, ma dato che il Sito è del Governo...non POSSONO scriverlo.
Tre_Punte October 7th, 2005, 11:16 AM la tua visione della realtà meridionale mi spaventa
fosse per te non si attaccherebbe un chiodo al muro
dici che sono altre le priorità....quali?
un nuovo acquedotto?
ma poi c'è di mezzo la mafia
un raddoppio ferroviario?
c'è sempre la mafia
asfaltare una strada?
c'è sempre la mafia
e quindi che si fa?
ti ricordo che ha catania esiste un polo di imprese come la st microelectronics....
ti cito un articolo dal loro sito UFFICIALE
With over 4,600 employees, the main site in Catania on the Eastern coast of Sicily has played an important role in the company's technological leadership.
With many years of R&D to its credit, its sophisticated production facilities have delivered literally billions of products for every major industry.
.
ST in Catania has a long-standing collaboration with the excellent surrounding universities, combining the world of industry with that of academic research.
.
The main site extends over 140,000 m2 and houses "M5", one of the world's most advanced production centers for Memory products.
Nearby another new state-of-the-art wafer fab for Memory products is near completion.
Known as "M6" it will have a total floor space of 75.000 m2, of which 10,500 m2 will be dedicated to clean room areas.
come vedi in sicilia non si producono solo arance e limoni.
Dopo tutto il papocchio di roba che hai scritto, roba che per il 99% ritengo non vera, dimmi tu cosa si potrebbe costruire in sicilia che non possa essere "infettato dalla mafia".
Ribadisco inoltre che qui non si stanno collegando semplicemente due città ma si collega una regione ad un continente.
E' stata previsto anche un aumento spropositato dell'utilizzo dei mezzi nei prossimi 10 anni, come pensi che questi vecchi traghetti possano sopportarlo?
E anche se fossero nuovi? facciamo una corsa ogni 5 minuti? sia da reggio che da villa?
ricordo anche che le merci si trasportano su ferro ed in europa si vuole incentivare proprio l'utilizzo del trasporto su rotaia...
Altra falsità le lauree facili in sicilia....chiedi a qualche studente di messina o catania come ci si laurea al sud.
Caro gruber tu giudichi troppo, spari sentenze su fatti che non conosci e parli per sentito dire a mio avviso...
gruber October 7th, 2005, 11:38 AM non parlare a me della ST di Catania...dato che la conosco molto, troppo bene, so come è nato quel polo, so chi l'ha voluto, chi l'ha finanziato, conosco molte persone che ci lavorano e so come è tenuto letteralmente in vita a scapito di una situazione drammatica.
ora la ST licenzierà circa 1300/1500 persone ad Agrate e Concorezzo nonostante gli stabilimenti e la ricerca al nord abbiano una produttività quasi TRIPLA rispetto al sito di Catania, ma dove NON si può e non si vuole politicamente licenziare un migliaio di addetti IN ESUBERO che non fanno una mazza dalla mattina alla sera.
a Catania Prodi con soldi pubblici regalò a Pasquale Pistori (probabile ministro con Prodi) 3 nuovi stabilimenti, di cui 1 MAI entrato in funzione. ma le assunzioni vennero fatte.
fatti delle ricerche sulla Meridionale Impianti....maggiore fornitore del sito di Catania di ST, e poi se per caso riesci a trovare alla Camera di Commercio di CT, chi ne è il vero propietario, capirai molte cose di come è gestita la ST Catanese.
o magari su Pistorio, gran industriale Siciliano, che per non pagare le tasse in Italia vive a Ginevra da 25 anni....però prende i soldi pubblici Italiani...
in Sicilia tutto ciò che viene costruito è infettato dalla Mafia.
TUTTO.
perchè la Politica stessa è legata alla Mafia.
il problema è differente:
COSA SI VUOL COSTRUIRE.
QUALCOSA DI UTILE PER I SICILIANI....O SOLO UN SIMBOLO?
se si vuole il simbolo il Ponte è perfetto.
se si vuole qualcosa che MIGLIORI la vita di 5 Milioni di Siciliani ci vuole ben altro.
dalle infrastrutture interne, dalle Ferrovie, autostrade, acquedotti...
sento sempre parlare di Palermo-Catania....ma cazzo...ma gli altri 3 Milioni di Siciliani che NON vivono a Palermo e Catania??
un bel ma chi se li incula e via?
ma siete mai stati a Licata, Gela...avete mai percorso la Trapani-Siracusa?
avete mai visto le discariche immense e abusive che ci sono lungo la costa Sud dell'Isola?
avete mai sentito parlare di tassi di disoccupazione da 3° mondo?
di interi paesi e città abusivi?
manca in primis la LEGALITA'.
poi il LAVORO.
il ponte non soddisfa nessuna di queste 2 esigenze.
servono infrastrutture INTERNE all'isola.
le merci volendo si spendiscono via NAVE.
e non via TIR!
le persone si spostano in aereo.
i turisti, la MASSA ENORME DI POTENZIALI TURISTI che potrebbe avere la Sicilia arriverebbe in AEREO...NON IN AUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sa chi usa l'auto epr andare in Sicilia...gli EMIGRATI che tornano d'estate a trovare i parenti dall'Italia e dal resto d'Europa.
e sai perchè DEVONO usare l'auto smazzandosi anche 2.000 o 4.000 km?????
perchè DENTRO LA SICILIA NON CI SONO MEZZI DI TRASPORTO!!!!!!!!!!!!!!!!
se ci fosse una vera rete ferroviaria, capillare ed efficiente, se ci fossero vere autostrade percorse da pullman autostradali decenti...col piffero che un siculo che lavora ad Amburgo si smazza 4000 km per andare a trovare la nonna!!!!!!!!!!!!!
e invece....con il ponte....che cosa cambia?
niente.
al posto di 78 ore di guida si farà 77 o 76 ore di guida!
CAZZO....CHE RISPARMIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
siamo in un mondo dove ci sono voli che costano 1, 5, 10 Euro...e in Sicilia la magigorpate delle persone DEVE ANDARE IN AUTO.
perchè arrivati là...non c'è modo di spostarsi.
o affitti un'auto o ti attacchi al tram.
che non c'è tra l'altro!
con il ponte non collegherai una regione ad un continente.
S C O R D A T E L O.
L'Economia, il grande businness, gli affari di alto livelo, le multinazionali che potrebbero portare lavoro in Sicilia non ci vanno non perchè manca il ponte.
ma per ben altri motivi, che se sei onesto non puoi non ammettere e ben conoscere.
chi si muove per Affari lo fa in aereo.
non certo in auto.
l'economia locale tra Messina e Reggio...è INESISTENTE.
e non per l'assenza del Ponte!
cazzo dovrebbero fare gli Scandinavi...morire di fame?
6 mesi l'anno nel gelo e nel buio, isolati a nord dell'Europa centrale, in culo ai lupi, metri di neve....
e invece rispetto alla Sicilia e al Sud vivono in un Paradiso????
perchè?
assenza di Mafia, università VERE, mentalità imprenditoriale e non di assistenzialismo, CONNESSIONI CON IL RESTO DEL MONDO VIA AEREO E NAVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
lo stesso lo vedi in Islanda, lo vedi in Irlanda, lo vedi in Korea, lo vedi a Singapore....
sono posti lontanissimi da USA ed UE....eppure corrono, volano.
ma non hanno bisogno di ponti!
hanno aerei e navi e infrastrutture OTTIME interne.
che cacchio ci porti dalla Calabria a Messina???
niente.
al massimo ci transitano le merci dalla Sicilia al Centro Nord.
e c'è bisogno di un ponte?
no.
bastano traghetti veloci che caricano i TIR e li scaricano in giro per l'Italia.
e viceversa.
e la stessa cosa può avvenire con i turisti.
a chi vive a Mazara del Vallo, a Gela, a Caltanisetta, a Siracusa, a Falconara, a s.Vito...ma il ponte che benefici darà???
NIENTE.
al 99% dei Siciliani il ponte non porterà alcun beneficio.
impiegheranno ancora 5 o 6 ore andare da Agrigento a Messina.
quando sono fortunati!
Tre_Punte October 7th, 2005, 12:06 PM e chi li mette i soldi per le altre infrastrutture in sicilia?
i privati investono solo se cìè un ritorno economico come nel caso del ponte
io e te alla casalinga di caltagirone non possiamo pagare il nuovo acquedotto e quindi chi ci pensa?
ci sarebbero come dici te cose di minor importanza ma di massima urgenza da fare in sicilia come nel resto d'italia, il ponte è una di quelle.
ci sarà un motivo se da 30 anni si pensa a fare il ponte e se i governi di destra e di sinistra sono convinti nel farlo.
sono solo 3 chilometri, non decine o centinaia di chilometri, dimmi se l'islanda o l'irlanda stessero a 3 km dal continente cosa avrebbero fatto? traghetti a tutto andare???????
non credo proprio.
in giappone hanno sbancato un'isola, costruito un aeroporto un ponte un'autostrada tunnel e solo per un aeroporto! qui si tratta di costruire 3 km di ponte collegare un regione intera, l'unica cosa che lo rende speciale è la campata unica!
è logico che se devo passare 3 km costruisco un ponte invece di farmi 100 anni in traghetto, treni compresi.
gruber October 7th, 2005, 12:23 PM lo STATO deve mettere i soldi.
LO STATO.
lo Stato se fosse ben governato e i politici Siciliani se non fossero TUTTI disonesti e/o collusi con la mafia abrevvero già dovuto provvedere a questo,
invece hanno scelto per l'ennesima volta un SIMBOLO.
nei decenni passati sono stati i grandi poli chimici o siderurgici che hano devastato il Sud con inquinamento devastante e sono TUTTI MORTI. CHIUSI. OPERAILCIENZIATI O IN CASSA INTEGRAZIONE DA 20 ANNI!
ora il nuovo (minga trop) simbolo è il Ponte.
in Giappone per costruire il sistema di tunnel e ponte che taglia la baia di Tokyo collegando Chiba con Yokohama hanno speso un botto di soldi con uno strabiliante risultato....il pedaggio è talmente elevato (la tariffa è cresciuta ovviamente con l'aumentare dei costi di costruzione, esattamente ciò che succedere inevitabilmente in Italia con il ponte) che pochissimi utenti lo usano.
ci sono state critiche violentissime per quello spreco gigantesco di denaro pubblico.
io di principio non sono contro il Ponte.
ma sono contro il Ponte, ora, oggi, adesso.
quella mole abnorme di denaro pubblico dovrebbe essere investita in Sicilia e Calabria in ben altor modo.
DOPO, quando le 2 regioni saranno almeno ai livelli della media dell'UE, e solo allora, avrà una sua logica la costruzione del ponte.
ora non ce l'ha.
è solo un simbolo, con alcun beneficio reale per i prossimi 20 o 30 anni.
fino a quando la Sicilia resterà a Satuto Speciale (Leggi: i Politici locali fanno quel cacchio che gli pare senza alcun controllo, dato che la Sicilia praticamente è solo federata all'Italia) e sino a quando i governi Italiani vedranno come unica soluzione l'assistenzialismo non cambierà nulla.
e ricordati che il ponte è solo un contentino. l'ennesima opera assistenzialistica inutile gettata lì nel disastro del Sud.
mancano riforme strutturali al Sud.
è come connettere un deserto di infrastrutture con un treno ad alta velocità.
arrivi lì, scendi e poi serve il cammello per andare a casa!
le strade e le ferrovia fanno vomitare in Sicilia e Calabria! vomitare!
e sbattere lì un ponte con piccolissime opere di adeguamento ad opere esistenti non serve a nulla.
Tre_Punte October 7th, 2005, 12:36 PM possiamo andare avanti per ore io e te a discutere.....
sostanzialmente tu dici che ci sono ben altre priorità per la sicilia
sostanzialmente io dico che il ponte è una di queste e spero vivamente che fungerà da trampolino per una nuova rete infrastrutturale, come da un po di tempo accade.
ovvero la nuovissima tratta ferroviaria messina palermo, l'autostrada magicamente completata dopo 20 anni.
la tratta ferroviaria catania siracusa
la tratta autostradale catania siracusa
la gela grigento trapani
la nuova stazione ferroviaria di palermo
la nuova stazione ferroviaria di messina (città che con il ponte e la nuova stazione recupererebbe una vastissima zona di affaccio sul mare)
nuova stazione di catania
sono tutte opera progettate e mai iniziate o completamente nuove, che prima non erano neanche immaginate, o che prima erano ferme da decenni (messina-palermo)
e che adesso vedono la luce.
gruber October 7th, 2005, 01:00 PM benissimo.
si completino in toto quelle, e non in 20 anni, si completi un anello autostradale e ferroviario intorno all'isola, si colleghino i vari capoluoghi con ferrovie e superstrade, si costruiscano reti metropolitane decenti a Catania e Palermo, si costruiscano porti per le autostrade del mare.
fatto questo si può fare il ponte.
se invece parte PRIMA il ponte i fondi saranno concentrati su quello per un decennio almeno.
e intorno ci sarà il nulla totale.
di annunci su mirabolanti opere autostradali e ferroviarie nel Sud ne sento a centinaia da alcuni decenni.
e la situazione non è minimamente cambiata.
anzi, probabilmente è peggiorata, aumentando il munero di auto e passeggeri e merci circolanti.
viaggiare dentro la Sicilia è impossibile senza auto.
andare dalla Sicilia al resto del mondo è possibile in aereo e dovrebbe pure esserlo almeno per le merci via nave.
collegare la Sicilia con la Calabria non serve a nulla...con la SA-RC che secondo le previsioni sarà ADEGUATA (non rifatta) fra una dozzina di anni...se tutto andrà bene.
i calcoli più recenti prevedono 20 anni di lavori se si continua come fatto in questi ultimi 4 anni.
quindi un bel ponte in mezzo e il nulla sulle 2 sponde per centinai di km.
utilissimo...niente da dire!
Rhoy October 7th, 2005, 01:09 PM Tre Punte è inutile.. forse a qlc dà fastidio che il ponte più lungo e imponente a campata unica, senza contare che sarebbe la costruzione più alta mai costruita in Italia, si trovi al Sud e non al Nord!
questo mi sembra la vera ragione per cui gente come gruber si scaglia contro la sua costruzione.. spero di sbagliarmi perchè altrimenti sarebbe molto patetico! :sleepy:
Thelème October 7th, 2005, 01:28 PM ^si giusto, in realtà il ponte dovrebbero farlo a nord, che colleghi milano con bergamo alta, a una sola campata e più alto delle alpi.. in cima ai piloni ristorante panoramico da cui vedere la francia dall'alto in basso...
area00 October 7th, 2005, 01:37 PM Tre Punte è inutile.. forse a qlc dà fastidio che il ponte più lungo e imponente a campata unica, senza contare che sarebbe la costruzione più alta mai costruita in Italia, si trovi al Sud e non al Nord!
questo mi sembra la vera ragione per cui gente come gruber si scaglia contro la sua costruzione.. spero di sbagliarmi perchè altrimenti sarebbe molto patetico! :sleepy:
Ti limiti a leggere quello che pare a te...qui non è un problema di Nord Sud, ma se la metti così tanto vale non discutere neanche... tienti il tuo bel ponte...
Eletrix October 7th, 2005, 01:42 PM la tua visione della realtà meridionale mi spaventa
fosse per te non si attaccherebbe un chiodo al muro
dici che sono altre le priorità....quali?
un nuovo acquedotto?
ma poi c'è di mezzo la mafia
un raddoppio ferroviario?
c'è sempre la mafia
asfaltare una strada?
c'è sempre la mafia
e quindi che si fa?
ti ricordo che ha catania esiste un polo di imprese come la st microelectronics....
ti cito un articolo dal loro sito UFFICIALE
With over 4,600 employees, the main site in Catania on the Eastern coast of Sicily has played an important role in the company's technological leadership.
With many years of R&D to its credit, its sophisticated production facilities have delivered literally billions of products for every major industry.
.
ST in Catania has a long-standing collaboration with the excellent surrounding universities, combining the world of industry with that of academic research.
.
The main site extends over 140,000 m2 and houses "M5", one of the world's most advanced production centers for Memory products.
Nearby another new state-of-the-art wafer fab for Memory products is near completion.
Known as "M6" it will have a total floor space of 75.000 m2, of which 10,500 m2 will be dedicated to clean room areas.
come vedi in sicilia non si producono solo arance e limoni.
Dopo tutto il papocchio di roba che hai scritto, roba che per il 99% ritengo non vera, dimmi tu cosa si potrebbe costruire in sicilia che non possa essere "infettato dalla mafia".
Ribadisco inoltre che qui non si stanno collegando semplicemente due città ma si collega una regione ad un continente.
E' stata previsto anche un aumento spropositato dell'utilizzo dei mezzi nei prossimi 10 anni, come pensi che questi vecchi traghetti possano sopportarlo?
E anche se fossero nuovi? facciamo una corsa ogni 5 minuti? sia da reggio che da villa?
ricordo anche che le merci si trasportano su ferro ed in europa si vuole incentivare proprio l'utilizzo del trasporto su rotaia...
Altra falsità le lauree facili in sicilia....chiedi a qualche studente di messina o catania come ci si laurea al sud.
Caro gruber tu giudichi troppo, spari sentenze su fatti che non conosci e parli per sentito dire a mio avviso...
:applause: :applause: :applause: :applause: :applause:
gruber October 7th, 2005, 01:52 PM Tre Punte è inutile.. forse a qlc dà fastidio che il ponte più lungo e imponente a campata unica, senza contare che sarebbe la costruzione più alta mai costruita in Italia, si trovi al Sud e non al Nord!
questo mi sembra la vera ragione per cui gente come gruber si scaglia contro la sua costruzione.. spero di sbagliarmi perchè altrimenti sarebbe molto patetico! :sleepy:
ma va a ciapà i ratt!
Tre_Punte October 7th, 2005, 02:08 PM gruber comunista mangiabambini! :poke:
Rhoy October 7th, 2005, 02:10 PM ma va a ciapà i ratt!
se te ne esci con frasi del genere ti commenti da solo!
Eletrix October 7th, 2005, 02:12 PM Ragazzi NON BISTICCIATE, BBNONI!:)
Rhoy October 7th, 2005, 02:13 PM Ti limiti a leggere quello che pare a te...qui non è un problema di Nord Sud, ma se la metti così tanto vale non discutere neanche... tienti il tuo bel ponte...
io mi tengo il ponte.. tu tieniti pure le chiacchiere lagnose.. ve benissimo!
-{ Rick }- October 7th, 2005, 02:13 PM Tre Punte è inutile.. forse a qlc dà fastidio che il ponte più lungo e imponente a campata unica, senza contare che sarebbe la costruzione più alta mai costruita in Italia, si trovi al Sud e non al Nord!
questo mi sembra la vera ragione per cui gente come gruber si scaglia contro la sua costruzione.. spero di sbagliarmi perchè altrimenti sarebbe molto patetico!
:lol:
Penso di aver perso le parole. Ma che cavolo di ragionamento è ...
Rhoy October 7th, 2005, 02:19 PM non prendiamoci in giro non fatemi credere che tra quelli che osteggiano il ponte non ci sia gente che è contraria al progetto solo per il fatto che una grande opera venga realizzata al sud..
gruber October 7th, 2005, 02:19 PM o signuuurrrr....
Falcon83 October 7th, 2005, 02:20 PM ^^^sì siamo invidiosi;)
GENIUS LOCI October 7th, 2005, 02:23 PM Ho una proposta...
Si fa un referendum consultivo, ed in chiaro, se gli Italiani siano o no favorevoli al Ponte: ho detto in chiaro, perchè ognuno, nome e cognome, dovrà pubblicamente esprimere la sua opinone - Ponte SI; Ponte NO
Ho detto consultivo, perchè questo referendum non servirà a decidere se fare o no il Ponte: il Ponte verrà fatto, ma chi nel referendum si era espresso contro, quando lo attraverserà paga 10 volte il normale pedaggio :D :runaway:
Eletrix October 7th, 2005, 02:24 PM Basta con questi discorsi NORD-SUD...non se ne può più.
Anche questo thread è stato infettato......adios.
Falcon83 October 7th, 2005, 02:29 PM Io sono favorevole al ponte, basta che insieme facciano le "opere accessorie" e che i finanziamenti provengano anche dalle regioni interessate e dall'UE.
Rhoy October 7th, 2005, 02:33 PM si potrebbe fare un poll per sapere chi è favorevole e chi contro alla costruzione del ponte?
così per farsi un'idea..
Tre_Punte October 7th, 2005, 02:37 PM Io sono favorevole al ponte, basta che insieme facciano le "opere accessorie" e che i finanziamenti provengano anche dalle regioni interessate e dall'UE.
che io sappia siamo riusciti a strappare una percentuale di costo all UE
fcom1 October 7th, 2005, 03:36 PM Almeno quello... La spagna si è fatta km e km di metro con i soldi dell'UE e noi niente (ancora...)
area00 October 7th, 2005, 05:04 PM io mi tengo il ponte.. tu tieniti pure le chiacchiere lagnose.. ve benissimo!
Se sei ignorante come un coppo non è colpa mia, se non sai discutere su basi pratiche e non ideologiche non è colpa mia...oltremodo razzista e prevenuto...qui il lagnone sei tu...e tieni pure il ponte
area00 October 7th, 2005, 05:09 PM Almeno quello... La spagna si è fatta km e km di metro con i soldi dell'UE e noi niente (ancora...)
La Spagna o meglio le regioni meridionali spagnole sono state + furbe e efficienti delle nostre: i fondi europei ci sono anche per il Sud Italia, ma per ottenere i soldi bisogna che le regioni singolarmente presentino i progetti alla commissione e che siano credibili, quello che uccide il sud è il totale immobilismo, solo pochi casi fanno eccezione...
Rhoy October 7th, 2005, 07:02 PM Se sei ignorante come un coppo non è colpa mia, se non sai discutere su basi pratiche e non ideologiche non è colpa mia...oltremodo razzista e prevenuto...qui il lagnone sei tu...e tieni pure il ponte
dì piuttosto che non t và giù il fatto che il Parma ha cacciato il Bologna in serie B..
potevi dirlo subito che era questo il punto.. :sleepy:
Falcon83 October 7th, 2005, 07:05 PM dai Rhoy caxxo smettila di fare la vittima, stai esagerando....:)
Rhoy October 7th, 2005, 07:05 PM dai Rhoy caxxo smettila di fare la vittima, stai esagerando....:)
FALCON SCHERZAVOOOOOOOOOO! :)
area00 October 7th, 2005, 07:24 PM dì piuttosto che non t và giù il fatto che il Parma ha cacciato il Bologna in serie B..
potevi dirlo subito che era questo il punto.. :sleepy:
Al massimo me la prenderei con Parmalat e il caro Tanzi piuttosto che con una squadra di calcio, ma in Italia si risolve tutto così... 2 calci ad un pallone inflazionato
Falcon83 October 7th, 2005, 07:25 PM ok...allora pensa a darci la metà dei soldi che avete preso con l'affare gilardino:D
Rhoy October 7th, 2005, 07:27 PM ..2 calci ad un pallone inflazionato
hai mai pensato di raccogliere le tue massime e pubblicarle? :)
area00 October 7th, 2005, 07:45 PM Si chiama proprietà linguistica c'è chi può e chi no....IO PUO'
Mr_Beat October 7th, 2005, 09:08 PM ...2 calci ad un pallone inflazionato
Non ci avevo mai pensato...dal benzinaio a chiedere "scusi, può inflazionarci il pallone?"
Pavlvs October 8th, 2005, 12:53 AM Io il Ponte lo farei subito.
1) Trent'anni fa cominciarono i lavori per la Roma-L'aquila-Pescara, l'autostrada A24/A25.
Mi racconta mio padre che l'autostrada era osteggiatissima.
Tutta di montagna, costosissima, piena zeppa di tunnel di cui uno, quello sotto il Gran Sasso, credo sia il tunnel autostradale TUTTO IN ITALIA più lungo del Paese.
E soprattutto, dicevano i beninformati, avrebbe collegato Roma con il niente.
L' Abruzzo era il niente, più pecore che cristiani, e più grasse le pecore che i cristiani.
La imposero, quasi di prepotenza, un paio di notabili Dc dell'epoca, Gasparri e Natali, ad un'opinione pubblica che rifiutava l'autostrada.
A distanza di trent'anni non c'è persona sana di mente al mondo che non riconduca lo sviluppo recente dell'Abruzzo - un posto quasi normale, sia socialmente che economicamente -alla costruzione di quell'autostrada.
E' il cosiddetto effetto volano che le grandi opere normalmente riversano sul territorio in cui vengono costruite, sia perchè fungono da moltiplicatore degli investimenti, sia perchè pongono in comunicazione realtà che altrimenti non comunicavano, se non con grosse difficoltà e dispendio di energie, favorendo in tal modo lo sviluppo degli scambi.
2) Si dice che il Ponte sia più un simbolo che un'opera di effettiva utilità.
Scusate, chi dice che i simboli non servono?
A parer mio i simboli servono anche più delle opere di effettiva utilità.
I nove decimi dei landmarks di tutto il globo sono simboli e nient'altro che simboli.
E simboli sono anche il Tunnel della Manica, il ponte tra Svezia e Danimarca, il viadotto di Millau o come si chiama, e persino la Muraglia Cinese, l' Alta Velocità e la Transiberiana.
Che poi, serviva proprio la Transiberiana?
Diciamocelo:no.
Collega la Russia con i ghiacci, i cui abitanti, foche ed orsi polari, non hanno bisogno di ferrovie.
Però volete mettere l'utilità della Transiberiana come simbolo?
Io credo che l'Italia in declino di oggi abbia fermo bisogno di simboli.
Simboli che simboleggino - scusate il gioco di parole - che l'Italia è ancora l'Italia, una grande potenza industriale.
E cosa meglio di un grande ponte che faccia, o si prefigga di far decollare economicamente il Sud, può fare da simbolo?
Il Ponte sullo Stretto non è solo un ponte.
E' la cartina di tornasole del nostro orgoglio nazionale.
E' l'Italia vilipesa e derisa che, tiè, alla faccia di tutti ti sbatte davanti il Ponte più grande del mondo, una meraviglia unica, un'opera che accreditati architetti addirittura dubitano si possa realmente realizzare.
Il pragmatismo è una grande virtù, ma non si vive solo di concretezza.
Si vive anche di simboli.
Gli inglesi, che pure passano per pragmatici, per il 2000 ti hanno fatto il Millenium Bridge, il Millenium Eye ed il Millenium Dome.
1 miliardo di euro sperperato in opere non solo del tutto inutili, ma addirittura brutte strabrutte se non addirittura pericolanti come quel rottame di passerella pedonale sul Tamigi.
Ora ne stanno buttando un altro - di miliardo - per il nuovo stadio della nazionale inglese.
Serve?
Il vecchio Wembley non bastava?
Certo che bastava, eccome se bastava, ma il nuovo opulentissimo Wembley non è solo uno stadio di calcio, è il simbolo dell'Inghilterra di Tony Blair, ricca, sfarzosa, cool, molto cool.
Voi pensate che i francesi avessero realmente bisogno del viadotto di Millau - o come casso si chiama?
Credete che non si potesse trovare un' alternativa a quel percorso - la Francia è il doppio dell'Italia e molto più pianeggiante - senza dover costruire viadotti con piloni alti 300 e passa metri?
Credete che il traghetto Calais-Dover fosse insufficiente per collegare le 2 sponde della Manica, e che il Tunnel fosse un'opera davvero imprescindibile?
O magari era imprescindibile la Defense, o il Tgv, o il Concorde?
O forse gli americani non erano più gli americani se non andavano sulla Luna?
Niente di tutto ciò era realmente necessario.
Ma l'hanno fatto lo stesso.
Perchè anche la Francia, anche gli Stati Uniti hanno bisogno di simboli.
Perchè i simboli aiutano i francesi ad amare la Francia.
Aiutano gli americani ad amare l'America.
3) Si dice che i soldi del Ponte sarebbe il caso di spenderli per altre attività.
Solitamente dietro espressioni del genere si trincera chi non vuole fare.
Molte di queste altre attività poi rientrerebbero nell'ordinaria amministrazione degli enti locali.
Il governo Berlusconi ha stanziato cifre importanti per il Ponte.
Che si sappia che, se il Ponte non si dovesse fare, quei soldi verranno dirottati altrove, e non utilizzati per infrastrutture alternative in Sicilia.
Sicilia che rimarrà senza ponte e senza ferrovie, senza autostrade, senza porti, senza aeroporti, senza un cazzo.
Cornuti e mazziati insomma.
4) Ho letto che il Ponte si dovrebbe fare quando nel Sud non ci sarà più mafia, corruzione, quando ci sarà un forte senso civico ed un profondo rispetto delle istituzioni.
Racconta Biagi che un giorno De Gaulle venne fermato per strada da un suo fervente sostenitore, che lo invitò:
" Mon General, a morte gli imbecilli"
" Mio caro" rispose il Generale " il suo programma è troppo ambizioso"
Al pari, mi sento di dire che bisognerebbe prima fare le cose facili, e poi quelle difficili, il cui programma è troppo ambizioso.
Quindi prima il Ponte, poi cambiare i meridionali.
Rhoy October 8th, 2005, 01:00 AM 2) Si dice che il Ponte sia più un simbolo che un'opera di effettiva utilità.
Scusate, chi dice che i simboli non servono?
A parer mio i simboli servono anche più delle opere di effettiva utilità.
QUOTO IN PIENO!
Tre_Punte October 8th, 2005, 01:19 AM pavlvs come non quotarti!
Federicoft October 8th, 2005, 02:26 AM E noi avremmo bisogno di quel simbolo?
SIGH.
area00 October 8th, 2005, 05:11 AM Un po' di sano feticismo non fa mai male! :)
Eleinad October 12th, 2005, 02:57 PM http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/10_Ottobre/12/ponte.shtml
Sconfitto il gruppo Astaldi Ponte sullo Stretto: lo costruirà Impregilo Il consorzio di cui fa parte si è aggiudicato l'appalto pari 4,4 miliardi di euro: sarà la più costosa opera mai realizzata in Italia
ROMA - Il dado è tratto. La cordata guidata da Impregilo sarà il general contractor per la progettazione definitiva e la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Lo riferisce la società Stretto di Messina.
LA GARA - La gara internazionale per la scelta del general contractor, a cui affidare la progettazione definitiva e la realizzazione dell'opera, ha un valore di 4,4 miliardi di euro ed è la più grande gara mai avviata in Italia. Alla scadenza del termine fissato per il 25 maggio sono pervenute alla Societá Stretto di Messina due offerte per la gara di affidamento della progettazione definitiva, esecutiva e la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina ed i suoi collegamenti. I due raggruppamenti fanno capo rispettivamente ad Astaldi S.p.A. e Impregilo S.p.A. e sono composti dai principali operatori italiani unitamente ad una numerosa partecipazione estera. La cordata vincitrice è formata dalla capogruppo mandataria Impregilo Spa e dai mandanti Sacyr S.A., Societá Italiana Per Condotte D'Acqua Spa, Cooperativa Muratori Cementisti-C.M.C. di Ravenna, Ishikawajima-Harima Heavy Industries CO Ltd., A.C.I. S.c.p.a - Consorzio Stabile.
COSTI - Il costo dell’opera, ai valori del 2002 includendo ponte e raccordi è stimato in 4,6 miliardi. Il fabbisogno complessivo (tenuto conto dell’inflazione e degli oneri finanziari) è di 6 miliardi e non è previsto nessun contributo a fondo perduto a carico dello Stato. Il 40% del fabbisogno, pari a 2,5 miliardi, arriverà attraverso l’aumento di capitale della Stretto di Messina già deliberato e realizzato nel 2003 per la prima tranche di 300 milioni. Il 60% del fabbisogno si otterrà attraverso finanziamenti di tipo project finance contratti in più tranche sul mercato internazionale dei capitali. I finanziamenti saranno rimborsati con i flussi finanziari generati dalla gestione dell’opera.
12 ottobre 2005
Rhoy October 12th, 2005, 06:02 PM dal sito di repubblica..
http://www.repubblica.it/popup/servizi/2005/ponte/ponte.gif
fcom1 October 12th, 2005, 08:05 PM Non riesco a crederci...
frankiego October 13th, 2005, 03:04 AM Domanda .
Su un tg locale ( parlo del Costa Rica ) si e`appena detto che un consorzio spagnolo si e`agiudicato l`appalto per il ponte .
Aiutatemi a capire questa cosa , sono confuso !
capitan harlock October 13th, 2005, 11:00 AM Ponte sullo stretto: lo costruirà il gruppo Impregilo
Offerta di 3,88 miliardi di Euro, 70 mesi di lavoro e apertura nel 2012. Contrari gli ambientalisti 13/10/2005 - Il gruppo Impregilo è il general contractor del Ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha reso noto Pietro Ciucci, amministratore delegato della Società Stretto di Messina SpA.
La più grande gara mai realizzata in Italia è stata aggiudicata a Impregilo sulla base di un'offerta di 3,88 miliardi di Euro, con uno sconto del 12,33% rispetto ai 4,43 miliardi di euro indicati come prezzo a base d'asta.
Il gruppo, quotato in Borsa, con un fatturato consolidato 2004 di 2.999 milioni di euro, è leader in Italia nel settore dell’ingegneria e del general contracting. Gli azionisti di riferimento sono Igli Spa, che detiene il 16,89%, Gemina con una quota dell'11,829%, Banca Popolare di Milano con il 3,084%, Assicurazioni Generali spa (2,136%) e Lazard AM (2,015%). Il restante 64,046% del capitale è rappresentato da flottante.
L’offerta economicamente più vantaggiosa è stata selezionata sulla base di: prezzo, organizzazione del General Contractor, valore tecnico ed estetico della varianti, costo di utilizzazione e manutenzione, riduzione dei tempi di esecuzione, maggiore quota delle imprese affidatarie nominate nonché maggiore entità del prefinanziamento.
Il ponte a campata unica più lungo del mondo, che il governo Berlusconi ha indicato tra le sue priorità, dovrebbe essere realizzato nell’arco di 70 mesi.
I lavori dovrebbero iniziare alla fine del 2006, mentre l'apertura al traffico è prevista 6 anni dopo, nel 2012.
Durissima la reazione degli ambientalisti, da sempre contrari al ponte: "Sarà un'opera inutile, nefasta e piena di contraddizioni. Per questo continueremo la nostra battaglia per impedirne la realizzazione. Con il ponte, l’Italia diverrà più povera” ha dichiarato Roberto Della Seta, presidente di Legambiente.
Critiche arrivano anche dal verde Alfonso Pecoraro Scanio: "L'Unione bloccherà questa colossale truffa ai danni degli italiani e dell'ambiente".
Anche Gaetano Giunta, presidente della Commissione sulla sostenibilità ambientale del Comune di Messina, esprime fortissimi dubbi: "Tutte le parti in gioco sono coinvolte in conflitti di interesse".
pampero October 13th, 2005, 11:44 AM Domanda .
Su un tg locale ( parlo del Costa Rica ) si e`appena detto che un consorzio spagnolo si e`agiudicato l`appalto per il ponte .
Aiutatemi a capire questa cosa , sono confuso !
Al consorzio partecipano anche gli spagnoli...dire però che il consorzio SIA spagnolo è un pò azzardato.
gruber October 13th, 2005, 03:03 PM CONSORCIO INTERNACIONAL SE ADJUDICA EL CONTRATO
Sacyr construirá el puente que unirá Sicilia y la península italiana
EFE
ROMA.- Un consorcio internacional encabezado por la constructora italiana Impregilo se ha adjudicado un contrato de 4.400 millones de euros para construir el mayor puente colgante del mundo, que unirá Sicilia con la península italiana. En el consorcio están presentes la japonesa Ishikawajima-Harima Heavy Industries, la española Sacyr Vallehermoso y otras pequeñas firmas italianas.
El consejo de administración del consorcio público italiano Estrecho de Messina abrió hoy las ofertas económicas y técnicas presentadas por los aspirantes. En el proceso, explica Sacyr, el consorcio en el que se encuentra integrada se impuso a otro consorcio internacional, en el que participa Ferrovial.
No obstante, a partir de este momento se inicia un periodo de ratificación de la oferta y de presentación de posibles alegaciones por terceras partes que, en todo caso, concluirá "previsiblemente" con la firma del contrato de construcción.
Sacyr acudió al proyecto en un consorcio en el que participa con el 18,7% y cuya compañía de referencia es Impregilo. En este grupo se encuentran además las italianas Condotte, CMC y ACI, así como la japonesa IHI.
El puente de Messina unirá la región de Reggio Calabria, al Sur de la Península Itálica, con la isla de Sicilia. El proyecto es el mayor de obra civil de los actualmente emprendidos en Europa y contará con el mayor vano del mundo, de 3.300 metros.
Ofertas en mayo
Sacyr Vallehermoso y Ferrovial presentaron en mayo sus ofertas por el puente, en el que también estaban interesados ACS y Acciona, que posteriormente declinaron continuar en el concurso abierto para su construcción. De esta forma, la adjudicación del puente sobre Messina se dirimirá entre dos consorcios.
El grupo de Sacyr está controlado por Impregilo en un 45%. Condotte cuenta con el 15%, CMC con el 13% y IHI con el 3,3%. El segundo consorcio está conformado por Astaldi, Ferrovial, Vianini, Grandi Lavori, Maire Engineering y Ghella. Del grupo original se han caído Acciona, Nippon Steel Corporation e Impresa Pizzarotti.
El contrato consiste en la construcción de un puente colgante sobre el mar de 3,30 kilómetros de longitud y 60 metros de ancho que unirá el Sur de la península itálica con la isla de Sicilia y que las autoridades italianas confían que entre en servicio en 2012.
El proyecto finalmente elegido debe permitir el tráfico combinado por ferrocarril y carretera y soportar velocidades de viento de hasta 216 kilómetros por hora y terremotos de hasta 7,1 puntos de intensidad en la escala de Richter.
La longitud total del puente es de 3.700 metros. Constará de dos calzadas de autopistas con tres carriles por sentido, una doble vía de ferrocarril y carriles de emergencia con una capacidad de 6.000 vehículos a la hora y 200 trenes al día.
http://www.elmundo.es/mundodinero/2005/10/12/portada/1129125089.html
frankiego October 13th, 2005, 08:52 PM Gracias Gruber !
-{ Rick }- November 3rd, 2005, 06:58 PM Da "La Stampa" :
Ponte sullo Stretto, la Procura di Roma acquisirà intercettazioni su Impregilo
ROMA. La Procura di Roma acquisirà le intercettazioni svolte dagli inquirenti di Monza riguardo il possibile esito per la gara di appalto per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, che indicano la società Impregilo come vincitrice.
Intanto stamane è stato sentito a piazzale Clodio l'amministratore delegato della società Ponte sullo Stretto, Pietro Ciucci. Il manager ha risposto ai Pm Adriano Iasillo ed al procuratore aggiunto Italo Ormanni, come persona informata sui fatti, e nell'ambito di un'inchiesta aperta a Roma sul rilascio del parere positivo per la valutazione di impatto ambientale.
Il procedimento vede tre persone indagate finora, Alberto Fantini, Giuseppe Manduglio e Franco Luccichenti, che facevano parte della speciale commissione nominata dal ministero dei Trasporti. Il fascicolo prevede reati di falso e abuso di ufficio. Nell'ambito dell'inchiesta di Monza sono indagati invece, tra gli altri, il presidente della Impregilo Paolo Savona e Pier Giorgio Romiti.
Nelle intercettazioni disposte dalla Procura di Monza si riporta una conversazione tra l'economista Carlo Pelanda e lo stesso Savona: il primo dice di aver saputo da Marcello Dell'Utri che l'Impregilo vincerà sicuramente la corsa per la realizzazione del ponte sullo stretto e questo quando ancora la gara era di là dal concludersi.
Qualche commento ? :bash:
Federicoft November 3rd, 2005, 07:18 PM ^^ Che cominciamo con il piede giusto.
Pavlvs November 3rd, 2005, 09:02 PM A me risulta che Impregilo si sia aggiudicata la gara grazie ad un maxiribasso da quasi 400 milioni di euro.
Se la gara è truccata, non vedo la necessità di un tale maxi ribasso.
Boh!!
Eleinad November 16th, 2005, 05:51 PM 16 nov 16:15
Ponte Stretto: societa' americana vince gara per progettazione
ROMA - La societa' americana Parsons Transportation Group si e' aggiudicata provvisoriamente la gara di affidamento dei servizi di Project Management Consulting per le attivita' riguardanti il controllo e la verifica della progettazione definitiva, esecutiva e della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari. Lo ha reso noto Pietro Ciucci, amministratore delegato della Societa' Stretto di Messina. (Agr)
robyk November 30th, 2005, 12:41 PM PONTE STRETTO/ FASSINO: OK SE CONCEPITO DENTRO PROGETTO SVILUPPO
28/11/2005 13:22
Taormina (Messina), 28 nov. (Apcom) - "Il problema è capire che cosa deve essere il ponte di Messina. Se è soltanto concepito come un ponte rischia di essere una cattedrale nel deserto,se è concepito come una grande infrastruttura dentro una strategia di espansione e di sviluppo può essere un'altra cosa". Lo ha detto il segretario dei Ds, Piero Fassino, a margine del convegno'L'isola del Tesoro'a Taormina.
"Sino ad oggi - ha spiegato - si è pensata e presentata come una cattedrale nel deserto. Se si ha in testa di concepirlo come parte di un progetto di sviluppo bisogna che questo progetto emerga con maggiore chiarezza".
copyright @ 2005 APCOM
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Peccato che queste dichiarazioni vengano dopo 5 anni di affermazioni catastrofistiche.
Fassino è una delle poche persone sensate del panorama politico italiano,ma facendo parte di una coalizione tenuta insieme solo per salire al potere,sarà sempre condizionato dal Pecoraro e da quei retrogradi e
ipocriti comunisti.
Per questo non voterò mai,fino a quando resterà questa la situazione,la sinistra.
GENIUS LOCI November 30th, 2005, 01:35 PM PONTE STRETTO/ FASSINO: OK SE CONCEPITO DENTRO PROGETTO SVILUPPO
CVD
@damon
Mi pare avessi fatto una scommesssina con te di qualche miliardo di Euro sul fatto che il csx costruirà comunque il Ponte: inizia a contare gli sghei :D
Eleinad November 30th, 2005, 01:37 PM CVD
@damon
Mi pare avessi fatto una scommesssina con te di qualche miliardo di Euro sul fatto che il csx costruirà comunque il Ponte: inizia a contare gli sghei :D
Così Genius può pagare il conto al ristorante :D
damon milan November 30th, 2005, 02:31 PM CVD
@damon
Mi pare avessi fatto una scommesssina con te di qualche miliardo di Euro sul fatto che il csx costruirà comunque il Ponte: inizia a contare gli sghei :D
1) io ti ho proposto la scommessa, tu l'hai rifiutata..! :D
2) il ponte non lo vedo ancora su, quindi nulla di dimostrato
3) la mia tesi era che il csx non avrebbe mai detto che "il ponte non si fa" in maniera categorica. era che avrebbero rinviato ad oltranza per non scontentare nessuno senza mai prendere posizione. ci sarà fassino che dice che il ponte si fare, e tutti gli italiani favorevoli a giubilare e votare fassino, ci sarà pecoraro che dirà che non si fa, e tutti gli italiani contrari a giubilare e votare pecoraro. per la natura stessa della coalizione di centrosinistra ci sono solo due prospettive possibili: 1) prodi prende posizione (su questo come su quasi tutti i temi che affronteranno) ed il governo crolla in un mese; 2) prodi continua a dispensare sorrisi a tutti, portandoci ad una situazione di stallo clamorosa!
non so ancora quali delle due sceglierà, credo che all'inizio seguirà la prima, ma 5 anni senza prendere posizione su nulla non si può andare avanti, quindi alla prima decisione presa, a seconda di quale questa sia, una parte con l'1% fa crollare tutto..! quindi ad oggi sto vincendo io! :D nessuna presa di posizione definitiva, nè per il sì, nè per il no, e nessun ponte costruito..!
GENIUS LOCI November 30th, 2005, 02:37 PM ^^
Sì, sì ... vabbè :)
Quante storie per non pagare due miseri miliarducci di Euro... :D
Comunque, damon, può essere che la soluzione definitiva a questo "dilemma" non la conosceremo mai: il cdx è in rimonta nei sondaggi
Fino a poco tempo fa ero strasicuro avrebbe vinto il csx... ora penso che la partita è tutt'altro che chiusa
damon milan November 30th, 2005, 08:44 PM ^^
Comunque, damon, può essere che la soluzione definitiva a questo "dilemma" non la conosceremo mai: il cdx è in rimonta nei sondaggi
Fino a poco tempo fa ero strasicuro avrebbe vinto il csx... ora penso che la partita è tutt'altro che chiusa
immagina una faccina gialla che si tocca i maroni.. ecco, è quello che ci vorrebbe! :D
gufate a parte, sono poco ottimista al riguardo.. purtroppo..!
nel caso sarei particolarmente felice.. anche se rinunciare a due miliardi.. potrei persino votare.. NO, NO! NON RIESCO PROPRIO A DIRLO!!! :D
robyk January 20th, 2006, 01:57 PM STRETTO DI MESSINA: FIRMATO CONTRATTO CON PROJECT MANAGER PARSONS
A.D. CIUCCI: “ULTERIORE GARANZIA DI RISPETTO QUALITA’, TEMPI E COSTI”
E’ stato firmato oggi, presso la Società Stretto di Messina, il contratto con Parsons Transportation Group per l’affidamento dei servizi di Project Management Consulting riguardanti le attività il controllo e la verifica della progettazione definitiva, esecutiva e della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari.
“Oggi si conclude l’iter, secondo le tempistiche previste, dell’importante gara per il Project Management Consulting del valore di 120 milioni di euro - ha commentato l’Amministratore delegato della Stretto di Messina Pietro Ciucci. La scelta di Parsons Transportation Group, leader mondiale nella realizzazione di ponti sospesi, è la migliore garanzia per gli obiettivi che intendiamo raggiungere: verificare e monitorare, con i metodi più adeguati, tutte le variabili dei processi gestionali e delle tecniche progettuali al fine di assicurare ulteriormente il rispetto degli standard di qualità, dei tempi e dei costi previsti per la realizzazione del ponte sullo Stretto. Significherà inoltre ottenere un miglior coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera. Insieme al Contraente Generale, il Project manager è quindi un fondamentale tassello della complessa organizzazione studiata dalla Società per la realizzazione di un’opera straordinaria come il ponte. A breve sceglieremo anche il terzo elemento dell’organizzazione, il Monitore ambientale, vero e proprio vigile dell’ambiente, fondamentale strumento di controllo che avrà il compito di tenere sotto controllo tutte le attività dalla progettazione definitiva ai lavori di cantiere per valutare gli eventuali effetti su tutta l’area dello Stretto, pronto ad intervenire qualora non fossero rispettati i limiti di legge”.
Erano presenti alla firma, per conto della Società Stretto di Messina l’Amministratore delegato Pietro Ciucci e il Presidente Giuseppe Zamberletti e per conto di Parsons Transportation Group il Presidente James Richard Shappell e il Vice President Senior Larry Olsen, responsabile delle attività oggetto del contratto.
* * * * * * * * *
Parsons Transportation Group, Società statunitense leader mondiale nella progettazione e costruzione di ponti sospesi, in oltre cento anni di attività, ha partecipato alla progettazione e costruzione di 4.500 ponti, tra i quali si ricordano i principali:
» Golden Gate Bridge (San Francisco, USA)
» Brooklyn Bridge (New York, USA)
» Varrazano Narrows Bridge (New York, USA)
» Williamsburg Bridge (New York, USA)
» George Washington Bridge (New York, USA)
» Storebaelt (Danimarca-Svezia, Europa)
» Ponte do 25 Abril fiume Tago (Lisbona, Europa)
Ufficio Stampa Stretto di Messina Spa - Tel. 06 858261
Roma, 16 Gennaio 2006
Sampei January 21st, 2006, 03:03 PM ^^ Anche il ponte di Messina entrerà di diritto tra i principali ponti del pianeta. Non dimentichiamoci che sarà la campata più lunga del mondo!
Mr_Beat January 21st, 2006, 04:53 PM ^^
Tra i principali? Sarà IL Ponte!
Ma chi l'ha progettato di fatto?
Eleinad January 22nd, 2006, 04:23 PM Insieme ai promotori, come il Wwf, anche 400 «No Tav» della Val di Susa Messina, in 10 mila per dire no al Ponte
MESSINA - A Messina è il giorno del corteo che scandisce il suo no al Ponte sullo Stretto. Circa 10 mila persone hanno sfilato per protestare contro la realizzazione del Ponte nell'ambito dell'iniziativa «No Ponte, No Tav», slogan scandito continuamente dai partecipanti, promossa da associazioni ambientaliste, partiti, movimenti e società civile.
E dalla Val di Susa sono circa 400 le persone arrivate nella città siciliana per appoggiare una protesta gemella a quella contro l'alta velocità in Piemonte. Tra loro c' è anche Antonio Ferentino, presidente della comunità montana della Val di Susa che segnala «i collegamenti tra il Ponte e la Tav: nessuno degli abitanti delle zone interessare li vuole». Con loro hanno portato anche uno striscione con la scritta: «La gente della Val di Susa è con voi: no al Ponte».
Tra i promotori del corteo c' è anche il Wwf che ribadisce il proprio «deciso, convinto e motivato no» al Ponte sullo Stretto invitando nuovamente il «governo a una sospensione delle attività fino alla conclusione delle elezioni politiche di aprile» e la società incaricata di realizzare l'opera a «ritirare lo studio di impatto ambientale». Per l'associazione ambientalista parlano il presidente Fulco Pratesi e la responsabile della commissione Legalità del Wwf, Anna Giordano, che sono in Sicilia. Giordano sollecita «il ritiro immediato di tutto lo studio di impatto ambientale». «Lo devono fare - spiega - perché è un obbligo di legge presentare un progetto che sia confacente ai dettami delle direttive europee per la tutela del territorio, come quella del 18 ottobre scorso con cui era stata chiesto all' Italia di evitare danni e perturbazioni a questa area protetta, in particolare agli uccelli».
Pratesi ribadisce la richiesta di «moratoria nazionale dell'iter autorizzativo dei progetti previsti dal programma delle infrastrutture strategiche» in vista dell' «avvicinarsi delle elezioni nazionali». «In quel programma - osserva Pratesi - non c' è un'indicazione delle priorità per migliorare i trasporti e la mobilità del nostro Paese, ma un elenco di 531 progetti a pioggia che graveranno, come rilevato dall'Ufficio Studi della Camera dei Deputati, nei prossimi 10 anni sul bilancio dello Stato per un totale di 264 miliardi di euro».
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22 gennaio 2006
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/01_Gennaio/22/messina.shtml
area00 January 24th, 2006, 09:35 PM Una domanda...Come si risolve il veto posto dall'UE riguardo lo studio d'impatto ambientale del ponte?
Eleinad January 25th, 2006, 01:24 PM Una domanda...Come si risolve il veto posto dall'UE riguardo lo studio d'impatto ambientale del ponte?
Infatti non c'è nessun veto, c'è stato un ricorso alla commissione, che ha richiesto del materiale aggiuntivo, e su cui non ha ancora deliberato.
Eleinad January 25th, 2006, 01:26 PM PONTE STRETTO: AGGIUDICATA A FENICE GARA MONITORAGGIO AMBIENTALE
A.D. CIUCCI: “STRUMENTO INNOVATIVO PER TUTELARE AMBIENTE E PAESAGGIO”
“È il Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da Fenice Spa l’aggiudicatario provvisorio della gara per l’affidamento delle attività di Monitoraggio Ambientale, territoriale e sociale (ante operam, in opera e post operam) del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari”. Lo rende noto Pietro Ciucci, Amministratore delegato della Società Stretto di Messina, annunciando i risultati della Commissione giudicatrice, presieduta dal Presidente Onorario del Consiglio di Stato Mario Napolitano riunita oggi in seduta pubblica.
Nel corso della seduta, alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei concorrenti in gara, il Presidente della Commissione giudicatrice ha dato lettura dell’esito della valutazione delle offerte tecnico-organizzative ed ha successivamente proceduto all’apertura delle offerte economiche. Conseguentemente sono stati attribuiti i relativi punteggi per la formazione della graduatoria e la disposizione dell’aggiudicazione provvisoria della gara.
Il raggruppamento guidato da Fenice e dai mandanti Agriconsulting, Eurisko, Nautilus e Theolab ha ottenuto i punteggi migliori sia in relazione all’offerta tecnico-organizzativa sia in relazione all’offerta economica. Il ribasso offerto è pari al 21,294% e riduce l’importo posto a base di gara da 37 a 29 milioni di euro. Nelle prossime settimane, completate le previste verifiche di legge (art. 25 Dlgs 157/95) e procedurali, la Società Stretto di Messina nominerà con deliberazione del proprio Consiglio d’Amministrazione l’aggiudicatario definitivo.
“Il monitoraggio Ambientale - ha commentato Pietro Ciucci - è uno strumento fondamentale ed innovativo, un guardiano dell’ambiente che tiene sotto controllo tutte le attività di cantiere e gli eventuali effetti su tutta l’area dello Stretto, pronto ad intervenire per assicurare il massimo rispetto dell’ambiente e del paesaggio”.
In particolare il sistema di monitoraggio sarà effettuato in modo organico ed unitario mediante l’uso di strumenti avanzati di acquisizione (sensori in campo, telerilevamento, indicatori naturali di qualità ambientale, ecc...) e di gestione dei dati ambientali integrati in un qualificato Sistema Informativo Territoriale strutturato per sostenere le analisi tematiche, la divulgazione e le scelte operative.
“Nell’ambito del Piano di monitoraggio ambientale - ha sottolineato Pietro Ciucci - la Società Stretto di Messina ha avviato nel corso del 2005 anche due importanti studi di settore relativi ai flussi migratori dei cetacei e dell’avifauna nell’area dello Stretto di Messina. Per i cetacei si tratta del primo monitoraggio sistematico protratto nel tempo ed effettuato secondo schemi regolari, sulla eventuale presenza e sui flussi migratori delle specie di cetacei presenti nell’area dello Stretto di Messina. Il coordinamento generale dello studio di settore è stato affidato ad uno dei massimi esperti del settore, il Professor Giuseppe Notarbartolo di Sciara.
Per quanto riguarda il monitoraggio dei flussi migratori dell’Avifauna, lo studio ha l’obiettivo di completare ed approfondire le conoscenze sul fenomeno nell’area dello Stretto di Messina e fornire le informazioni per l’adozione di soluzioni tecniche e organizzative utili a minimizzare gli eventuali effetti sul fenomeno migratorio sia in fase costruttiva che in fase di esercizio. L’esecuzione e la relativa supervisione scientifica dello studio di settore sono condotte da personale altamente specializzato dell’Istituto Nazionale della Fauna Selvatica”.
* * * * * * * * * * * *
La Commissione giudicatrice, nominata lo scorso 15 dicembre dalla Società Stretto di Messina, che ha provveduto all’esame delle offerte secondo i criteri e con le modalità indicate nei documenti di gara, è così composta:
• Dottor Mario Napolitano - Presidente Onorario del Consiglio di Stato - Presidente
• Professor Giovanni Pietro Beretta - Ordinario di Idrogeologia dell’Università di Milano
• Professor Giuseppe Lo Paro - Direttore Dipartimento Biologia Animale ed Ecologia Marina dell’Università di Messina
• Ingegner Giuseppe Fiammenghi - Direttore tecnico della Stretto di Messina
• Dottor Andrea Stefanoni - Affari Legali e Societari della Stretto di Messina
* * * * * * * * * * * *
Si ricorda che le offerte per la gara di Monitoraggio Ambientale erano state presentate dai soggetti riportati di seguito:
• Costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato dalla capo gruppo mandataria Fenice S.p.A. e dai mandanti Agriconsulting S.p.A. – Eurisko NOPWorld S.r.l. – Nautilus Società Cooperativa – Theolab S.r.l.
• Costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato dalla capo gruppo mandataria Spea Ingegneria Europea S.p.A. e dai mandanti CESI S.p.A. – Telespazio S.p.A. – URS Italia S.p.A. – Elsag S.p.A.
Ufficio Stampa Stretto di Messina Spa - Tel. 06 858261
Roma, 23 Gennaio 2006
http://www.strettodimessina.it/ita/salastampa/comunicatistampa/92_1254_ITA_HTML.htm
damon milan February 13th, 2006, 11:33 AM grandi opere e infrastrutture:
http://www.corriere.it/Media/Foto/2006/02_Febbraio/13/3i.gif (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/02_Febbraio/13/pop_unione.shtml)
(clicka sull'immagine)
robyk February 18th, 2006, 12:55 PM Le simulazioni fotografiche e video sono state realizzate sovrapponendo il progetto preliminare dell'Opera al paesaggio, con il corretto posizionamento spaziale di tutte le caratteristiche dimensionali, proporzionali, cromatiche in relazione anche degli effetti di luce.
In particolare, per le immagini fotografiche, è stata adottata la tecnica della simulazione (Virtual reality) che consiste nel riprendere fotograficamente punti di vista reali e in panoramica di 120°-180°; l'inserimento dell'opera viene quindi eseguito con un procedimento computerizzato, al fine di conseguire immagini di assoluto realismo.
VIDEO (http://www.strettodimessina.it/media/ANIMAZIONE.wmv)
Ambiente e paesaggio (http://www.strettodimessina.it/ita/impattoambientale/36_ITA_HTML.htm)
Tre_Punte February 24th, 2006, 12:30 PM Maltempo, mare mosso sta creando disagi nei collegamenti
Tra Calabria e Sicilia, 2 ore di attesa a Villa San Giovanni
(ANSA) - VILLA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA), 24 FEB - Il mare mosso sta provocando rallentamenti nei collegamenti tra la Calabria e la Sicilia. Agli imbarcaderi di Villa San Giovanni, i tempi per l'imbarco sono di circa un'ora e mezzo. Nessun altro problema viene segnalato, dopo il vento forte che ieri ha interessato la regione con disagi alla circolazione e alberi e cornicioni caduti. Alcune abitazioni, a Gioia Tauro, nel Reggino, sono state scoperchiate.
spero ci sia qualche autobus del comitato NO PONTE in fila per imbarcarsi.....
Tre_Punte February 24th, 2006, 12:33 PM 1 ora e mezza per imbarcarsi + lo sbarco + 45 minuti o più in queste condizioni per l'attraversamento......figuriamoci i treni................
questo solo per 3 km....
Tre_Punte March 8th, 2006, 07:42 PM PONTE STRETTO: TAR LAZIO, NO A SOSPENSIONE GARA APPALTO
(ANSA) - ROMA - Nessuna sospensione per la gara di appalto per la realizzazione dell' attraversamento stabile dello Stretto di Messina. I giudici della I sezione del Tar del Lazio, presieduta da Pasquale De Lise, hanno infatti respinto la richiesta di sospensiva fatta dalla Astaldi Spa contro la delibera con la quale la commissione aggiudicatrice ha assegnato la licitazione privata per la realizzazione del ponte. Con una ulteriore decisione, i giudici hanno anche disposto alcuni incombenti istruttori, fissando al prossimo 21 giugno una nuova udienza nella quale entreranno nel merito del ricorso. Astaldi Spa contesta l'aggiudicazione della gara avvenuta il 12 ottobre scorso, quando la commissione indico' nel gruppo Impregilo il 'general contractor' del Ponte sullo Stretto. L'appalto, del valore di 4,43 miliardi di euro, e' stato ritenuto il piu' ricco di quelli finora banditi in Italia. L'offerta vincente fu di 3,88 miliardi di euro con un ribasso del 12,33% ovvero di 550 milioni. Uno 'sconto' che ha interessato anche i tempi di realizzazione, per i quali sono stati previsti otto mesi in meno rispetto a quelli stabiliti, con un'indicazione massima per la realizzazione del progetto di 70 mesi, rispetto ai 78 previsti dalla societa' concedente. Ribasso, questo, che per la Astaldi (odierna ricorrente) e' meritevole di verifiche da parte dei giudici. (ANSA). YJ1-ST/FV
Eleinad March 15th, 2006, 12:29 PM PONTE STRETTO: CDA APPROVA PROGETTO DI BILANCIO 2005
AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA GARA BROKER E MONITORE AMBIENTALE
Il Consiglio di Amministrazione della società Stretto di Messina Spa presieduto dall’Onorevole Giuseppe Zamberletti, su proposta dell’Amministratore delegato, Pietro Ciucci, ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2005. Il risultato economico è in sostanziale pareggio (+ 1,24 milioni di euro), considerata l’assenza di ricavi tipici, mentre l’attività della Società si è principalmente concentrata sulle attività di progettazione e di gare per la realizzazione dell’opera.
Inoltre, completate le previste verifiche di legge e procedurali, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’aggiudicazione definitiva della gara per l’affidamento delle attività di Monitoraggio Ambientale, Territoriale e Sociale (ante operam, in opera e post operam) al Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da Fenice Spa formato dai seguenti mandanti: Agriconsulting S.p.A.; Eurisko NOPWorld S.r.l.; Nautilus Società Cooperativa; Theolab S.r.l., nonché l’aggiudicazione definitiva della gara per l’affidamento del Servizio di Consulenza e Brokeraggio Assicurativo a Marsh Spa.
La stipula dei relativi contratti è prevista nelle prossime settimane a completamento degli ulteriori adempimenti di legge.
Roma, 28 febbraio 2006
robyk March 15th, 2006, 01:22 PM Penso purtroppo che il ponte , di fronte a una quasi sicura vittoria prodiana , abbia ormai un destino segnato.E tutti sappiamo quale.
Eleinad March 15th, 2006, 01:26 PM Penso purtroppo che il ponte , di fronte a una quasi sicura vittoria prodiana , abbia ormai un destino segnato.E tutti sappiamo quale.
Sì, nel caso non lo costruiscano versare centinaia di milioni di euro di danni ad Impregilo...
Epicurion March 15th, 2006, 02:16 PM Fusioni
Di Paola: valutiamo Astaldi-Impregilo
«Ci stiamo pensando. Sarebbe un'ottima cosa per il paese». Lo ha detto Vittorio Di Paola, vicepresidente Astaldi a proposito della possibile integrazione Astaldi-Impregilo. «Gli azionisti di Impregilo hanno già detto che sarebbe una buona cosa. Ne siamo convinti anche noi».
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Sì, nel caso non lo costruiscano versare centinaia di milioni di euro di danni ad Impregilo......ed affrontare l'ira delle tante Coop rosse coinvolte nell'operazione...non bisogna MAI dar retta alle dichiarazioni pre-elettorali di una coalizione all'opposizione, di qualunque colore essa sia...ma soprattutto, credere che in politica si agisca per ideali e non per interessi è estremamente ingenuo!
alla fine, dovesse vincerle il centrosx le elezioni, il futuro del Ponte dipenderà da quanto più forte sarà la lobby dei costruttori locali rispetto alla lobby dei traghetti, e non dalle parole pronunciate in campagna elettorale da Prodi e Fassino.
Eleinad March 15th, 2006, 03:15 PM ...ed affrontare l'ira delle tante Coop rosse coinvolte nell'operazione...non bisogna MAI dar retta alle dichiarazioni pre-elettorali di una coalizione all'opposizione, di qualunque colore essa sia...ma soprattutto, credere che in politica si agisca per ideali e non per interessi è estremamente ingenuo!
alla fine, dovesse vincerle il centrosx le elezioni, il futuro del Ponte dipenderà da quanto più forte sarà la lobby dei costruttori locali rispetto alla lobby dei traghetti, e non dalle parole pronunciate in campagna elettorale da Prodi e Fassino.
Non ho capito capito che perchè quoti me dandomi dell'ingenuo? Io ho semplicemente detto che nel caso non si proceda col ponte lo Stato dovrà versare centinaia di milioni di euro di danni ad Impregilo, sia che al governo ci sia la destra che la sinistra, infatti ho solo scritto "Sì, nel caso non lo costruiscano versare centinaia di milioni di euro di danni ad Impregilo...". Tutte le altre considerazioni politiche le hai messe tu e sono comunque condivisibili.
Epicurion March 15th, 2006, 05:48 PM Non ho capito capito che perchè quoti me dandomi dell'ingenuo? Io ho semplicemente detto che nel caso non si proceda col ponte lo Stato dovrà versare centinaia di milioni di euro di danni ad Impregilo, sia che al governo ci sia la destra che la sinistra, infatti ho solo scritto "Sì, nel caso non lo costruiscano versare centinaia di milioni di euro di danni ad Impregilo...". Tutte le altre considerazioni politiche le hai messe tu e sono comunque condivisibili.non ce l'avevo con te, anzi!!! ho quotato il tuo post (che condivido al 100%) rafforzandolo con una mia constatazione. l'ingenuo era rivolto a chi è convinto che le parole dette in campagna elettorale valgano qualcosa. ma non era chiaramente il tuo caso. mi scuso se non sono stato chiaro. :)
Eleinad March 15th, 2006, 06:28 PM non ce l'avevo con te, anzi!!! ho quotato il tuo post (che condivido al 100%) rafforzandolo con una mia constatazione. l'ingenuo era rivolto a chi è convinto che le parole dette in campagna elettorale valgano qualcosa. ma non era chiaramente il tuo caso. mi scuso se non sono stato chiaro. :)
:)
Ma siccome sono un tipo vendicativo ti obbligo a leggere il seguito (ovvero il punto della situazione del progetto Ponte di Messina) guardando bene una società che ho evidenziato e sottolineato
I ruoli nella realizzazione del ponte sullo Stretto
1. Società Stretto di Messina Spa (Organismo di diritto pubblico)
Concessionaria per lo studio, la progettazione, il finanziamento, la costruzione e la gestione del Ponte sullo Stretto di Messina. E’ responsabile dell’intero processo di realizzazione e, successivamente, della gestione dell’opera.
Per la realizzazione dell’opera la Società Stretto di Messina ha strutturato, in modo innovativo, una articolata organizzazione che prevede il coinvolgimento dei seguenti soggetti.
2. General Contractor
Nuova figura nata con le Legge obiettivo (Dicembre 2001) al quale la Società Stretto di Messina affida, mediante gara internazionale, la progettazione definitiva, esecutiva e la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari. E’ dunque il soggetto che realizza l’opera, assumendosene il rischio tecnico e non finanziario.
Il General contractor è l’Associazione Temporanea di Imprese formata dalla capogruppo mandataria Impregilo Spa e dai seguenti mandanti:
• Sacyr S.A. (Spagna)
• Società Italiana Per Condotte D’Acqua Spa
• Cooperativa Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna
• Ishikawajima-Harima Heavy Industries CO Ltd. (Giappone)
• A.C.I. S.c.p.a - Consorzio Stabile.
Soggetti incaricati della progettazione:
• Cowi A/S (Danimarca)
• Buckland & Taylor Ltd (Canada)
• Sund & Baelt A/S (Danimarca)
Principali lavori dei Concorrenti esteri http://www.strettodimessina.it/ita/tuttiinumeridelponte/72_1296_ITA_HTML.htm
3. Project Management Consultant
Scelto con gara internazionale, il Project Management Consultant svolge le attività di controllo e verifica della progettazione definitiva, esecutiva e della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari. La decisione della Società Stretto di Messina di adottare il modello del project management ha una significativa valenza strategica. L’obiettivo che si intende raggiungere è quello di verificare e monitorare, con i metodi più adeguati, tutte le variabili dei processi gestionali e delle tecniche progettuali al fine di assicurare il rispetto degli standard di qualità, dei tempi e dei costi previsti per la realizzazione del ponte sullo Stretto. Questo significherà ottenere, tra l’altro, un miglior coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera.
Il Project Management Consultant è Parsons Transportation Group, Società statunitense leader mondiale nella progettazione e costruzione di ponti sospesi.
Principali lavori Parsons http://www.strettodimessina.it/ita/tuttiinumeridelponte/72_1298_ITA_HTML.htm
4. Monitore Ambientale
Scelto con gara internazionale, svolge per conto della Società Stretto di Messina l’attività di monitoraggio ambientale, territoriale e sociale per la fase ante operam, di costruzione e di esercizio (post operam) del ponte sullo Stretto e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari. E’ un fondamentale strumento di controllo concernente le ricadute ambientali e socioeconomiche sul territorio, con il preciso compito di monitorare la fase di progettazione definitiva, la fase realizzativa e la fase gestionale dell’Opera, procedendo di volta in volta alla verifica dell’efficacia degli strumenti mitigativi progettati e messi in atto.
Il Monitore Ambientale è il Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da Fenice Spa, formato dai seguenti mandanti.
• Agriconsulting S.p.A.
• Eurisko NOPWorld S.r.l.
• Nautilus Società Cooperativa
• Theolab S.r.l.
damon milan March 15th, 2006, 08:46 PM fatto sta che questo thread ormai ha la valenza di quello del ponte ancona-zara.. purtroppo..
Epicurion March 16th, 2006, 08:33 AM :)
Ma siccome sono un tipo vendicativo ti obbligo a leggere il seguito (ovvero il punto della situazione del progetto Ponte di Messina) guardando bene una società che ho evidenziato e sottolineato
[...]
• Cooperativa Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna
[...]hai colto nel segno. :okay:
intanto:
Balzo della società romana, su del 5,8%
La Borsa adesso punta sul polo Impregilo-Astaldi Le mosse di Ligresti
Riassetto in vista nel capitale sociale di Impregilo, la società di costruzioni al centro di indiscrezioni su un possibile e auspicato matrimonio con la concorrente Astaldi. Ma secondo quanto riportato dall’agenzia Radiocor , potrebbe esserci anche qualche novità legata alle mosse del gruppo Ligresti. Non va dimenticato infatti che Efibanca ha una quota del 20% nel consorzio Igli, primo azionista della società guidata da Alberto Lina. E alcuni tra i soci di Igli sembrano pronti a esercitare l’opzione di acquisto sul 12% di Impregilo in mano a Gemina, tra i cui azionisti va ricordato c’è infatti il gruppo Ligresti. La call decorre dal prossimo 31 marzo. Quindi, secondo alcuni operatori di mercato, il gruppo dell’ingegnere potrebbe, dopo l’uscita di Gemina, ritornare in Impregilo magari tramite la quota di Efibanca. Alle indiscrezioni il gruppo dell’imprenditore risponde con un «no comment». Il sipario su Impregilo, e su una sua eventuale aggregazione, non si chiuderebbe comunque tanto per Gemina quanto per Efibanca. La prima può infatti chiedere azioni di Igli come riconoscimento della cessione del 12% nella società di costruzioni milanese. E la seconda è data come probabile advisor finanziario, magari in tandem con Mediobanca, nella possibile superfusione tra Astaldi e Igli-Impregilo: un’operazione che continua a raccogliere il favore dei suoi protagonisti. Come Gilberto Benetton (Autostrade), che ieri è tornato sul tema dichiarando che «è stata espressa disponibilità da entrambe le parti; speriamo si passi dalle parole ai fatti». O Vittorio Di Paola, vicepresidente esecutivo di Astaldi, secondo cui l’integrazione «sarebbe una buona cosa per il Paese e per il settore; ci stiamo pensando, ma al momento non c’è nulla di concreto».
E in Borsa l’atmosfera si surriscalda: solo ieri le quotazioni di Astaldi hanno guadagnato il 5,84%, mentre le azioni del concorrente sono salite del 3,73%. Ma sul mercato non ci si ferma all’ipotesi di un matrimonio fra Astaldi e Impregilo. Le due società, si dice, potrebbero innescare un processo capace di attrarre anche Condotte e Grassetto (gruppo Gavio, già azionista di Igli), dando vita a un gruppo di diversi miliardi di euro di fatturato, con un calibro paragonabile a quello della grande concorrenza europea.
Giovanni Stringa
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bigjim33 March 16th, 2006, 09:30 AM ...dietrologia spicciola...
Epicurion March 28th, 2006, 07:56 AM Ponte Stretto, se si fermano i lavori scatta una maxi-penale da 300 milioni
Siglato l’accordo con Impregilo Il ruolo di Letta e le accuse dei Verdi
ROMA - La prevista cerimonia a bordo dell’Amerigo Vespucci, in navigazione sullo Stretto, è stata messa da parte. Per annunciare la firma del contratto tra la Società Stretto di Messina e Impregilo, vincitrice della gara del Ponte sullo Stretto, ieri c’è stato solo un breve comunicato stampa. Una scelta del presidente Pietro Ciucci, proprio per evitare strumentalizzazioni da una parte e polemiche dall’altra. Dopo la recente sentenza del Tar Lazio, che ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dall’altro concorrente (Astaldi), Impregilo ha reclamato l’adempimento degli impegni. E se a Ciucci rimaneva qualche dubbio circa il fatto che fosse opportuno firmare un contratto così impegnativo a fine governo, a scioglierlo ci ha pensato il sottosegretario Gianni Letta (e qualche abboccamento a sinistra). Il gesto non è piaciuto a Anna Donati (Verdi): la firma «forza la mano a pochi giorni dalle elezioni politiche» poiché, «in caso di vittoria dell'Unione, l'iter sarà sospeso». E poi è «un regalo a Impregilo» perché «per il futuro governo sarà più costoso e complesso smontare il contratto». Sul punto la Società ha precisato che soltanto a contratti approvati spetteranno a Impregilo 66 milioni per il definitivo e 56 per l’esecutivo. Se invece il contratto venisse sciolto a cantieri aperti, la penale sarebbe al massimo 300 milioni di euro.
Antonella Baccaro
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robyk March 28th, 2006, 02:11 PM PONTE STRETTO, PRC: GOVERNO STA FACENDO REGALO A IMPREGILO
Politica & Grandi opere(28/03/2006) - "E' assurdo che, a pochi giorni dalle elezioni, per pura propaganda elettorale, il governo Berlusconi si sia affrettato a firmare il contratto con Impregilo". Lo afferma Giovanni Russo Spena, deputato di Rifondazione Comunista e componente della Commissione nazionale Antimafia, commentando la firma del contratto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Russo Spena fa notare che "invece di stabilire una moratoria, in attesa dei risultati alle urne, il centrodestra sperpera i soldi della collettività per un'opera che per l'Unione ritiene inutile e dannosa. In questo modo, anche se il ponte non si farà, si dovranno pagare multe salatissime ad Impregilo. Insomma - conclude - il governo sta facendo un regalo a questa impresa".
imgpress.it
Sì, nel caso non lo costruiscano versare centinaia di milioni di euro di danni ad Impregilo...
Non sembra che sia un grosso problema per il PRC.
E stai tranquillo che se l'Unione al governo non vorrà cadere non farà storie anche perchè ha sempre sostenuto di non volerlo fare.Del tutto legittimo,per carità.
ma soprattutto, credere che in politica si agisca per ideali e non per interessi è estremamente ingenuo!
alla fine, dovesse vincerle il centrosx le elezioni, il futuro del Ponte dipenderà da quanto più forte sarà la lobby dei costruttori locali rispetto alla lobby dei traghetti, e non dalle parole pronunciate in campagna elettorale da Prodi e Fassino.
Sarò anche ingenuo anche se non ho mai pensato che la politica agisca per ideali.Permettimi di pensare che se vincerà il csx dipenderà da quello che dice la sinistra.Se non c'è volontà politica di fare il ponte non si fà,punto e basta.
Se mi sbaglierò,oltre ad essere contento non avrò problemi a dire che sono ingenuo.
Epicurion March 28th, 2006, 02:25 PM Permettimi di pensare che se vincerà il csx dipenderà da quello che dice la sinistra.già, cosa dice il csx? PRC e Verdi dicono che il ponte non s'ha da fare, mentre buona parte dei DS e della Margherita la pensano diversamente. quindi? ci sarà uno scontro tra interessi diversi, e alla fine la decisione dipenderà dalla parte che ne uscirà vincitrice. verosimilmente con qualche compromesso tra le varie fazioni. ma visto che i fondi per la campagna elettorale dei DS vengono anche dalle Coop di costruttori, permettimi di avere qualche dubbio sull'effettivo abbandono del progetto, in caso di vittoria del csx. poi, in politica non si sa mai, non è che la lobby dei costruttori sia tutta unita, anzi!!
e ripeto, ingenuo è chi pensa che in politica esistano ideali. se riconosci a te stesso che un Pecoraro Scanio o un Matteoli agiscono a seconda degli interessi dei propri referenti, non ti posso certo chiamare ingenuo. tuttalpiù, posso dissentire dalla tua visione "unitaria" delle posizioni in seno all'Unione (basta leggere la risposta di Rosa nel Pugno e PRC alla lettera mandata da alcuni esponenti della Margherita alla parrocchie...).
quando si discute di politica, bisogna sempre avere in mente le parole del genio di Machiavelli.
robyk March 28th, 2006, 02:40 PM già, cosa dice il csx? PRC e Verdi dicono che il ponte non s'ha da fare, mentre buona parte dei DS e della Margherita la pensano diversamente. quindi? ci sarà uno scontro tra interessi diversi, e alla fine la decisione dipenderà dalla parte che ne uscirà vincitrice. verosimilmente con qualche compromesso tra le varie fazioni. ma visto che i fondi per la campagna elettorale dei DS vengono anche dalle Coop di costruttori, permettimi di avere qualche dubbio sull'effettivo abbandono del progetto, in caso di vittoria del csx. poi, in politica non si sa mai, non è che la lobby dei costruttori sia tutta unita, anzi!!
e ripeto, ingenuo è chi pensa che in politica esistano ideali. se riconosci a te stesso che un Pecoraro Scanio o un Matteoli agiscono a seconda degli interessi dei propri referenti, non ti posso certo chiamare ingenuo. tuttalpiù, posso dissentire dalla tua visione "unitaria" delle posizioni in seno all'Unione (basta leggere la risposta di Rosa nel Pugno e PRC alla lettera mandata da alcuni esponenti della Margherita alla parrocchie...).
quando si discute di politica, bisogna sempre avere in mente le parole del genio di Machiavelli.
A me risulta che in linea di massima tutta l'Unione sia contraria al Ponte.
Che poi sotto la pressione delle Cooperative cambino idea,non lo so.
Ma non credo,dopo 5 anni di dichiarazione a destra e manca sulla sua inutilità cadrebbero nel ridicolo.
Questo è quello che penso io , ma non escludo che possano essermi sfuggite ultime dichiarazioni del csx al riguardo :)
Eleinad March 28th, 2006, 02:52 PM PONTE STRETTO: 27 MARZO SOCIETA’ APRE INFO POINT A MESSINA
A GIORNI ANCHE CALL CENTER E INFO POINT A VILLA SAN GIOVANNI
La Società Stretto di Messina, in linea con l’obiettivo di aumentare l’impegno nella comunicazione verso il territorio, apre a Messina l’ufficio informativo dedicato interamente alla cittadinanza.
Da lunedì 27 marzo entra in funzione l’Info Point, ubicato in viale San Martino n. 172/174, con l’obiettivo di informare sul progetto del ponte sullo Stretto di Messina e sul relativo stato di avanzamento. L’Info Point sarà aperto dal lunedì al sabato in orario continuato dalle ore 9.00 alle ore 21.00.
Il programma di comunicazione della Società verso il territorio prosegue con l’attivazione nei prossimi giorni del call center destinato ad assicurare un continuo flusso informativo anche via telefono chiamando un numero verde. Sempre nei prossimi giorni sarà aperto l’Info Point di Villa San Giovanni.
Eleinad March 28th, 2006, 02:53 PM PONTE STRETTO: FIRMATO CONTRATTO TRA STRETTO DI MESSINA E IMPREGILO
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
E’ stato firmato oggi il contratto tra la Società Stretto di Messina e la Società Impregilo, capogruppo mandataria del Raggruppamento temporaneo d’imprese, per l’affidamento a Contraente generale della progettazione definitiva, esecutiva e della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari.
Il contratto è del valore di 3,9 miliardi di euro e prevede dieci mesi per la progettazione definitiva ed esecutiva e 5 anni per la realizzazione dell’opera.
Del Raggruppamento temporaneo di imprese, guidato dalla capogruppo mandataria Impregilo Spa, con una quota del 45%, fanno parte la società spagnola Sacyr S.A. (18,70%), Società Italiana per Condotte D’Acqua Spa (15%), Cooperativa Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna (13%), la società giapponese Ishikawajima-Harima Heavy Industries CO Ltd (6,30%), il Consorzio Stabile A.C.I. S.c.p.a (2%). Il Contraente generale si avvarrà inoltre delle società danesi e canadesi Cowi A/S, Sund & Baelt A/S e Buckland & Taylor Ltd come soggetti incaricati della progettazione.
“La firma del contratto - ha dichiarato Pietro Ciucci, Amministratore delegato della Società Stretto di Messina - è il naturale completamento della gara, dopo l’aggiudicazione definitiva deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina e dopo la recente sentenza del Tar Lazio che ha respinto la richiesta di sospensiva. La gara è stata particolarmente impegnativa, sia per il valore di oltre 4 miliardi di euro che per l’unicità dell’opera da realizzare, e ha coinvolto numerosi operatori nazionali ed internazionali.
Il primo impegno del Contraente generale - ha ricordato Pietro Ciucci - riguarderà la predisposizione del progetto definitivo. Sono sicuro che questa attività potrà avvenire in stretta collaborazione tra la Stretto di Messina e le competenti Autorità territoriali al fine di recepirne le istanze e le opportune indicazioni. In questo ambito, dovranno essere altresì definite le opere di accompagnamento da realizzarsi sul territorio interessato alla costruzione, al fine di massimizzare ed ottimizzare a livello locale le ricadute socioeconomiche del progetto ponte. In parallelo il Contraente generale dovrà definire la propria organizzazione sul territorio nonché avviare, come previsto dal contratto, le indispensabili attività di formazione professionale del personale locale. Entro la fine del 2006 è previsto il completamento del progetto definitivo, la relativa approvazione da parte della Stretto di Messina nonché l’avvio della procedura prevista dalla Legge Obiettivo per l’approvazione finale da parte del Cipe”.
“Siamo particolarmente orgogliosi – ha affermato Alberto Lina, Amministratore delegato di Impregilo – di poter avviare, con la firma del contratto, la fase dello sviluppo del progetto che può costituire, da una parte, una importante opportunità di sviluppo infrastrutturale e di crescita occupazionale per la Sicilia e la Calabria, e dall’altra, rappresentare una straordinaria occasione per l’ingegneria e la ricerca italiana per riaffermare, anche nel nostro Paese, le proprie competenze nella realizzazione di grandi infrastrutture, come il Ponte sullo Stretto, particolarmente complesse e all’avanguardia tecnologica”.
Contact: Vinicio Fasciani Barabino & Partners
Impregilo Luca Barabino
Tel. 02 444 22241 Claudio Cosetti
E–mail vinicio.fasciani@impregilo.it Tel. 02 7202 3535
Contact: Stretto di Messina Spa
Ufficio Stampa
Lorenzo Falciai
Tel. 06 858261
E-mail: press@strettodimessina.it
Roma, 27 marzo 2006
GENIUS LOCI March 28th, 2006, 02:59 PM Vedo una sottolineatura nel tuo post :)
Che tu stia a significare che il Ponte si farà chiunque vinca le elezioni? (come detto e ridetto dal sottoscritto...)
Eleinad March 28th, 2006, 03:07 PM ^^
Certamente il Ponte si farà, se vincesse il csx probabilmente si farà con dei ritardi sull'inizio lavori (per ragioni politiche), ma non ho dubbi che si faccia.
Inoltre da notare che si danno 10 mesi per la progettazione esecutiva e quindi i cantieri veri non aprirebbero prima di un anno (primavera 2007) e non come si diceva già nel 2006...
robyk April 3rd, 2006, 01:07 PM "Forte preoccupazione" per contratto Ponte sullo Stretto - Prodi
giovedì, 30 marzo 2006 3.12 11
ROMA (Reuters) - Il leader dell'Unione Romano Prodi ha detto oggi di essere molto preoccupato del contratto firmato lunedì scorso tra la società Stretto di Messina e Impregilo del valore di 3,9 miliardi di euro per la progettazione definitiva e la realizzazione del ponte.
"La corsa alla firma ha provocato in me un'enorme preoccupazione, perché farla a 10 giorni dalle elezioni non credo abbia un significato prettamente economico", ha detto Prodi all'Associazione della Stampa estera, rispondendo alla domanda se intendesse rescindere il contratto, qualora il centrosinistra vincesse le elezioni.
"Mi sono sorpreso di questa corsa perché è risaputo che la nostra posizione sia contraria", ha aggiunto il Professore. "Ma non per motivi ideologici; chiunque abbia fatto l'autostrada Salerno-Reggio Calabria vede che non si arriva allo Stretto e quindi faremo il ponte quando ci saranno le infrastrutture necessarie e quando l'analisi dei costi benefici dimostrerà che è necessario".
Il contratto firmato con Impregilo, capogruppo mandataria del raggruppamento di imprese impegnate nell'opera con una quota del 45%, prevede dieci mesi per la progettazione definitiva ed esecutiva e cinque anni per la realizzazione dell'opera.
© Reuters 2006. Tutti i diritti assegna a Reuters.
Sonic from Padova April 3rd, 2006, 03:07 PM Io sono abbastanza preoccupato per stò ponte. Se lo faranno ci saranno sicuramente dei problemi durante la costruzione...Mah..
Sampei April 3rd, 2006, 03:22 PM Io sono favorevole al ponte, ma è innegabile che non ha molto senso se inserito in mezzo ad un quasi deserto infrastrutturale. Le autostrade calabresi non sono degne di essere chiamate autostrade; la Palermo-Messina è stata inaugurata 36 volte e non è ancora completa al 100%, le ferrovie dello stato da Napoli in giù sono oscene, sia come treni che come strutture... ce n'è di cose da fare più urgenti! Il ponte dovrebbe essere la ciliegina sulla torta, ma qui non c'è la torta!
Sonic from Padova April 3rd, 2006, 03:29 PM A parte il fatto delle infrastrutture, che dovrebbero essere sviluppate prima di realizzare il ponte, quello che mi preoccupa saranno i tempi dei lavori, e i "tramacci" che potrebbero esserci con la mafia locale (che potrebbe fornire il materiale per la costruzione del ponte).
Non penso che il ponte, una volta ultimato, migliorerà l'economia delle due regioni. Bisogna migliorare anche l'economia locale, con investimenti per il turismo e cosi via. Ma questo bisogna farlo prima del ponte. Non dopo.
markcode April 3rd, 2006, 04:03 PM A parte il fatto delle infrastrutture, che dovrebbero essere sviluppate prima di realizzare il ponte, quello che mi preoccupa saranno i tempi dei lavori, e i "tramacci" che potrebbero esserci con la mafia locale (che potrebbe fornire il materiale per la costruzione del ponte).
Non penso che il ponte, una volta ultimato, migliorerà l'economia delle due regioni. Bisogna migliorare anche l'economia locale, con investimenti per il turismo e cosi via. Ma questo bisogna farlo prima del ponte. Non dopo.
il turismo nel sud-italia ha delle enormi potenzialità di sviluppo (sostenibile); purtroppo mancano infrastrutture adeguate per i collegamenti.
fatta eccezione per bari e napoli, al meridione le autostrade (salerno-reggio c.) e le ferrovie sono praticamente da terzo mondo.
ci vorrebbero anche delle compagnie aeree low cost disposte ad investire sul territorio.
bigjim33 April 3rd, 2006, 05:29 PM ^^ non è che ci deve venire tutto dall'alto!
la SA-RC è a tratti un'opera ardimentosa per il territorio che attraversa, non è al livello di altre autostrade, ma tutto sommato senza continui cantieri potrebbe ancora servire al suo scopo (tranne a ferragosto, io non ci ho mai trovato traffico).
La calabria è un esempio dell'ottusità e della miopia di noi meridionali. Mentre sulla riviera adriatica si costruivano hotel (=strutture che producono reddito per decenni), qui si è svenduto il territorio, costruendo case vacanze esclusivamente da vendere per ricavare un profitto immediato, e poi basta. Questo per restare nel "legale", cioè senza chiamare in causa fenomeni di abusivismo, per non parlare della pratica di non intonacare le palazzine per non pagare l'ici...
damon milan April 3rd, 2006, 05:32 PM Vedo una sottolineatura nel tuo post :)
Che tu stia a significare che il Ponte si farà chiunque vinca le elezioni? (come detto e ridetto dal sottoscritto...)
Certamente il Ponte si farà, se vincesse il csx probabilmente si farà con dei ritardi sull'inizio lavori (per ragioni politiche), ma non ho dubbi che si faccia.
Inoltre da notare che si danno 10 mesi per la progettazione esecutiva e quindi i cantieri veri non aprirebbero prima di un anno (primavera 2007) e non come si diceva già nel 2006...
"Forte preoccupazione" per contratto Ponte sullo Stretto - Prodi
giovedì, 30 marzo 2006 3.12 11
ROMA (Reuters) - Il leader dell'Unione Romano Prodi ha detto oggi di essere molto preoccupato del contratto firmato lunedì scorso tra la società Stretto di Messina e Impregilo del valore di 3,9 miliardi di euro per la progettazione definitiva e la realizzazione del ponte.
"La corsa alla firma ha provocato in me un'enorme preoccupazione, perché farla a 10 giorni dalle elezioni non credo abbia un significato prettamente economico", ha detto Prodi all'Associazione della Stampa estera, rispondendo alla domanda se intendesse rescindere il contratto, qualora il centrosinistra vincesse le elezioni.
"Mi sono sorpreso di questa corsa perché è risaputo che la nostra posizione sia contraria", ha aggiunto il Professore. "Ma non per motivi ideologici; chiunque abbia fatto l'autostrada Salerno-Reggio Calabria vede che non si arriva allo Stretto e quindi faremo il ponte quando ci saranno le infrastrutture necessarie e quando l'analisi dei costi benefici dimostrerà che è necessario".
Il contratto firmato con Impregilo, capogruppo mandataria del raggruppamento di imprese impegnate nell'opera con una quota del 45%, prevede dieci mesi per la progettazione definitiva ed esecutiva e cinque anni per la realizzazione dell'opera.
© Reuters 2006. Tutti i diritti assegna a Reuters.
ah rigà, il ponte non si farà..!
togliamo il "se" dal se vincesse il csx, perchè vince il csx (purtroppo..), e togliamoci ogni dubbio riguardo l'eventuale costruzione del ponte!
l'avevo già detto quando non era ancora stato scitto il programma del centrosinistra, coni verdi non puoi fare il ponte! puoi rinviare la decisione all'infinito per non scontentare nessuno, ma rinviare significa NON FARE!adesso il programma è esplicito, non c'è nessuno spazio per il ponte, e, dato che la mia opinione assolutamente personale è che i giochi per la settimana prossima siano già fatti, considero questo thread alla stregua di quello del ponte sull'adriatico..!
stesso discorso per il mose, che non vedrà la luce. stesso discorso per la TAV, che, ricordo anche se non ce n'è bisogno, si dice ad alta velocità non perchè usa treni a propulsione nucleare, ma perchè ha tragitti prevalentemente lineari e con pendenze massime molto limititate. il centrosinistra continuerà a chiamare tav ferrovie che nulla di diverso avranno dalle attuali linee: niente trafori, niente tunnel, niente ponti.. vivendo noi in italia e non nell'ohio, questa a casa mia si chiama tvn (treni a velocità normale).
il discorso può essere steso a tutte le decisioni critiche che dovrà prendere il prossimo governo, non solo alle infrastrutture.. una coalizione formata da no global e post comunisti, radicali e poterti forti, cattolici (adulteri?) e transgenici.. quando mai sarà concorde su qualcosa (al di là che berlusconi è l'origine di tutti i mali del m0ondo..) che vada oltre la tonalità del colore blu delle loro auto?
l'unica speranza che mi rimane è il sapere che con grandissima probabilità questo "governo" durerà si e no un anno.. mi auguro che in così poco tempo non facciano troppi danni, poi magari l'anno prossimo questo thread potrebbe tornare d'attualità..!
con cordiale pessimismo
il vostro damon
markcode April 3rd, 2006, 07:25 PM ^^ non è che ci deve venire tutto dall'alto!
la SA-RC è a tratti un'opera ardimentosa per il territorio che attraversa, non è al livello di altre autostrade, ma tutto sommato senza continui cantieri potrebbe ancora servire al suo scopo (tranne a ferragosto, io non ci ho mai trovato traffico).
La calabria è un esempio dell'ottusità e della miopia di noi meridionali. Mentre sulla riviera adriatica si costruivano hotel (=strutture che producono reddito per decenni), qui si è svenduto il territorio, costruendo case vacanze esclusivamente da vendere per ricavare un profitto immediato, e poi basta. Questo per restare nel "legale", cioè senza chiamare in causa fenomeni di abusivismo, per non parlare della pratica di non intonacare le palazzine per non pagare l'ici...
attenzione al discorso degli alberghi: in riviera romagnola si è costruito davvero troppo e sai bene che dove c'è troppa antropizzazione inevitabilmente l'aspetto naturale del posto ne paga le conseguenze.
bisogna sempre considerare l'impatto ambientale che le strutture ricettive possono causare se costruite senza alcun criterio di sostenibilità.
bigjim33 April 3rd, 2006, 09:02 PM ^^ forse non mi sono spiegato
non ho detto che in calabria non si sia costruito abbastanza, tutt'altro!
ho detto che si sono costruiti intere cittadine da svendere per ottenere un guadagno immediato piuttosto che strutture albeghiere che potessero assicurare un reddito negli anni
markcode April 3rd, 2006, 11:00 PM ^^ ti sei spiegato benissimo.
non so a che tratto di adriatica tu ti riferisca ma non dovrebbe essere preso come esempio di sviluppo quello costiero dalla romagna a jesolo
Sampei April 3rd, 2006, 11:33 PM Gli alberghi da soli non servono, e non è costruendo alberghi che si investe sul futuro. Il contesto ha il ruolo fondamentale, gli alberghi, semmai, ne sono una logica conseguenza. Il turista cerca località con attrattive naturali, culturali, artistiche, eventi di spessore, etc. Una volta individuato questo luogo allora cerca ivi la struttura ricettiva.
Scusate se porto come esempio la mia città, ma penso che calzi a pennello: negli ultimi anni sono nati numerosi nuovi alberghi, anche extra-lusso. L'offerta ricettiva s'è più che raddoppiata. Risultato? Gli alberghi sono quasi vuoti. E questo perché nonostante le indubbie bellezze naturali e artistiche del luogo, non c'è stato, di pari passo, un autentico utilizzo e valorizzazione delle stesse: monumenti chiusi, nessun evento di rilievo, cattiva gestione di praticamente ogni bene turistico, come se fosse l'ultima delle risorse quando, al contrario, avrebbe le carte in regola per essere la prima.
Eleinad April 4th, 2006, 12:02 AM ^^
Allora come è che la Costa del Sol in Spagna, dove non c'è una minchia da vedere sotto al profilo storico e naturalistico e anche da un punto enograstronomico non offre nulla, è sempre piena? Molto semplice c'è molta offerta a costi ragionevoli che viene incontro all'esigenza dei turisti di divertirsi in vacanza.
Sampei April 4th, 2006, 12:08 AM ^^ Se ci fossero solo gli alberghi la gente non ci andrebbe. Lì il contesto, per quel tipo di turista, funziona. Certo, concordo sul fatto che non si può offrire solo ricettività a cinque stelle, ed infatti non è così. Cmq la Costa del Sol è una tristezza dal punto di vista ambientalistico e architettonico. In località come Torremolinos e Benidorm la Spagna si è svenduta per un turismo che non è certo di qualità e che ha portato a situazioni di reale squallore. Casualmente proprio ieri, al Centro Zo di Catania, ho visto delle produzioni video a tema dell'architettura che hanno mostrato anche la Costa del Sol. Uno scempio.
s4Sco[86] April 11th, 2006, 01:29 AM per vostra informazione la ferrovia sta per essere aggiornata almeno sulla costa ionica dove ci sono tratti doppio binario e tratti mono binario.da qualch egiorno stanno iniziando a raddoppiare i trati con singolo binario ed hanno cominciato da catania sotto paizza europa dove appunto passa la ferrovia in galleria con un tratto di monobinario
bigjim33 April 11th, 2006, 05:41 PM non so a che tratto di adriatica tu ti riferisca ma non dovrebbe essere preso come esempio di sviluppo quello costiero dalla romagna a jesolo
è qui che stai travisando le mie parole!
non ho detto di voler prendere ad esempio l'architettura riminese o spagnola, ho detto che A PARITA' DI SCEMPIO ARCHITETTONICO in calabria (come in altre zone del sud italia) si è venduto cemento per il solo guadagno immediato dei palazzinari, altrove si è creato un sistema turistico-ricettivo che assicura reddito anno dopo anno.
Eleinad April 11th, 2006, 05:56 PM PONTE STRETTO: 30 MARZO SOCIETA’ AVVIA CALL CENTER
NUMERO VERDE 800.3300.00 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ 9.00/21.00
La Società Stretto di Messina a partire dal 30 marzo attiva il Call Center attraverso il quale si potranno ricevere informazioni sui principali aspetti del progetto ed il relativo Stato di avanzamento.
Il numero verde 800.3300.00, destinato ad assicurare un continuo flusso informativo via telefono, risponde dal lunedì al venerdì in orario continuato dalle ore 9.00 alle ore 21.00. Il servizio è gratuito per chiamate da rete fissa.
Ufficio Stampa Stretto di Messina Spa - Tel. 06 858261
Roma, 29 marzo 2006
gruber April 11th, 2006, 06:03 PM PONTE STRETTO: 30 MARZO SOCIETA’ AVVIA CALL CENTER
NUMERO VERDE 800.3300.00 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ 9.00/21.00
La Società Stretto di Messina a partire dal 30 marzo attiva il Call Center attraverso il quale si potranno ricevere informazioni sui principali aspetti del progetto ed il relativo Stato di avanzamento.
Il numero verde 800.3300.00, destinato ad assicurare un continuo flusso informativo via telefono, risponde dal lunedì al venerdì in orario continuato dalle ore 9.00 alle ore 21.00. Il servizio è gratuito per chiamate da rete fissa.
Ufficio Stampa Stretto di Messina Spa - Tel. 06 858261
Roma, 29 marzo 2006
mi sa che con il numero verde possono già farci la birra.
ora, per fortuna, per me, quel ponte inutilissimo non verra fatto.
speriamo che si facciano veramente le infrastutture necessarie, e che come ripeto da mò, si punti sulle autostrade del mare e sugli aliscafi veloci per spostare meri e persone dalla Sicilia al resto del Tirreno.
GENIUS LOCI April 11th, 2006, 06:09 PM ora, per fortuna, per me, quel ponte inutilissimo non verra fatto.
Vedremo... ;)
Centurymax April 12th, 2006, 12:03 PM Ci sono già molti interessi avviati riguardo al ponte...con tanto di contratti, e nonostante molti sono contrari (politici compresi) il ponte al massimo entro il 2015-2016 vedrà la sua inaugurazione...e poi mi pare che nessuno o pochi hanno detto una cosa sensata: si dice cioè che prima di fare il ponte servono le infrastrutture necessarie (VERO) da entrambi i lati del ponte...ma dato che la costruzione del ponte occuperà 6/8 anni...a nessuno è venuto in mente che CONTEMPORANEAMENTE in quegli anni si possono fare adeguatamente tutte le infrastrutture necessarie!?
E poi si sa che tutti gli italiani sono un po' catastrofisti (spesso)...ma è così impossibile che da oggi al 2015 (10 anni) non si riesca a completare la SA-RC (mi dicono che per 1/3 è già completata), il pezzo che manca della ME-PA e tutti i raddoppi ferroviari necessari (mi pare circa poco più di un centinaio di km)?!A me non sembra fantascienza...!
Guardate in Cina o in Asia in 10 anni cosa riescono fare!!! Non siamo ridicoli per favore! E' il progresso! E poi come ultima ciliegina sulla torta (politica)... per chi dice che la sinistra non vuole il ponte...ma quando Prodi parla del corridoio Palermo-Berlino...secondo voi...senza ponte???
damon milan April 12th, 2006, 03:20 PM E poi come ultima ciliegina sulla torta (politica)... per chi dice che la sinistra non vuole il ponte...ma quando Prodi parla del corridoio Palermo-Berlino...secondo voi...senza ponte???
quando prodi parla è come se non avesse parlato..
@ genius
2-0 :D
Paxromana April 12th, 2006, 03:31 PM ....non si riesca a completare la SA-RC (mi dicono che per 1/3 è già completata), il pezzo che manca della ME-PA....
La ME-PA è stata completata sei mesi fa.....
La SA-RC è stata completata per oltre il 60% (la percorro spesso)...
Si vede che manchi dall'Italia....
Centurymax April 12th, 2006, 07:07 PM La ME-PA è stata completata sei mesi fa.....
La SA-RC è stata completata per oltre il 60% (la percorro spesso)...
Si vede che manchi dall'Italia....
Mitico!
Chiedo perdono sull'aggiornamento che ho mancato, per lavoro spesso sono negli USA...ma non fa altro che farmi grande piacere! E confermare ancora di più ciò che si è detto...che le infrastrutture incominciano a fare capolino...forse in Sicilia è ora di pensare seriamente alla riqualificazione di ferrovie!
Sul fatto della ME-PA sapevo che mancava un pezzo in un senso di marcia, ma se lo hanno completato di recente, tanto di cappello!
Centurymax April 12th, 2006, 07:09 PM quando prodi parla è come se non avesse parlato..
@ genius
2-0 :D
Concordo STRA pienamente con te... ma dato che ora sono al governo...a questo punto è meglio che non parlino...ma che FACCIANO! E di corsa!
:runaway:
ramloc06 April 12th, 2006, 07:53 PM Ho la strana impressione che dopo l'esito di queste elezioni il CSX si inventerà qualche scusa per dire che l'appalto non é valido e il progetto andrà nel dimenticatoio.
Poi vorrei sapere se il progetto del ponte non prevede già il raccordo con strade e ferrovie
Centurymax April 12th, 2006, 07:58 PM Certo che si! Il progetto già prevede una quarantina di km (se ricordo bene, correggetemi se sbaglio) di allacciamenti tra strade e ferrovie, di cui moltissimi in galleria (soprattutto nella partr calabrese).
GENIUS LOCI April 12th, 2006, 11:55 PM @ genius
2-0 :D
Intendi dire 2-0 per me, vero? :)
Marlowe April 16th, 2006, 01:26 AM Ho una proposta...
Si fa un referendum consultivo, ed in chiaro, se gli Italiani siano o no favorevoli al Ponte: ho detto in chiaro, perchè ognuno, nome e cognome, dovrà pubblicamente esprimere la sua opinone - Ponte SI; Ponte NO
Ho detto consultivo, perchè questo referendum non servirà a decidere se fare o no il Ponte: il Ponte verrà fatto, ma chi nel referendum si era espresso contro, quando lo attraverserà paga 10 volte il normale pedaggio :D :runaway:
SI
Io penso che le infrastrutture siano essenziali. Il ponte alla sicilia serve quanto il traforo alla lombardia.
Immagino che poi si svilupperanno anche le tangenziali ed autostrade che possono raccordarsi con il ponte.
PS Non sono siciliano, sono nato a Milano.
Un saluto. Sempre complimenti per il forum.
isola-man April 17th, 2006, 12:09 PM ma con la sinistra il progetto nn cessera definitivamente?l'altra sera hanno fatto un documentario in cui si parlava di questo ponte e grazie a questo documentario chiamato gaia hanno messo a luce problemi enormi sia di tipo economico(mafia ecc..),e di tipo paesaggistico(la calabria e la sicilia si allontanano,la calabria si alza di piu' rispetto alla sicilia,è un area molto a rischio di terremoti,nelle coste calabre il terreno è molto franabile creando fosse profonde 3 metri)
saluti
Sonic from Padova April 17th, 2006, 12:30 PM Io non sò veramente, ma quelli che vogliono il ponte sanno a quali rischi si và incontro?
Se lo faranno, ho paura che verranno fuori dei bei casini....
bigjim33 April 17th, 2006, 04:51 PM ricordiamoci sempre quello che è successo sul finire della prima repubblica: una classe politica affarista e spregiudicata ha investito migliaia di miliardi CHE NON AVEVAMO in opere spesso inutili e faraoniche, riscuotendo facili consensi, ma ha ingrassato oltre ogni limite il debito pubblico e portato il paese sull'orlo della bancarotta...
s4Sco[86] April 18th, 2006, 12:05 PM ma con la sinistra il progetto nn cessera definitivamente?l'altra sera hanno fatto un documentario in cui si parlava di questo ponte e grazie a questo documentario chiamato gaia hanno messo a luce problemi enormi sia di tipo economico(mafia ecc..),e di tipo paesaggistico(la calabria e la sicilia si allontanano,la calabria si alza di piu' rispetto alla sicilia,è un area molto a rischio di terremoti,nelle coste calabre il terreno è molto franabile creando fosse profonde 3 metri)
saluti
il presentatore di gaia è un naturalista..logico ch esia contro il ponte...
Eleinad April 18th, 2006, 12:06 PM ']il presentatore di gaia è un naturalista..logico ch esia contro il ponte...
Già, poi ha fatto degli esempi che non stavano in cielo, come il paragone con l'eurotunnel che non ha senso.
Mr_Beat April 18th, 2006, 12:41 PM ma con la sinistra il progetto nn cessera definitivamente?l'altra sera hanno fatto un documentario in cui si parlava di questo ponte e grazie a questo documentario chiamato gaia hanno messo a luce problemi enormi sia di tipo economico(mafia ecc..),e di tipo paesaggistico(la calabria e la sicilia si allontanano,la calabria si alza di piu' rispetto alla sicilia,è un area molto a rischio di terremoti,nelle coste calabre il terreno è molto franabile creando fosse profonde 3 metri)
saluti
Tozzi è un convinto NO-TUTTO, non vale la pena di stare ad ascoltarlo.
Eleinad April 18th, 2006, 12:52 PM Tozzi è un convinto NO-TUTTO, non vale la pena di stare ad ascoltarlo.
http://i3.tinypic.com/vrwzf4.jpg
Come darti torto caro?
Mr_Beat April 19th, 2006, 09:07 AM ^^
Da chi hai avuto le informazioni sui miei avatar? :bleep: :tongue:
Parla!!!!! :blahblah:
pampero April 19th, 2006, 09:59 AM ']il presentatore di gaia è un naturalista..logico ch esia contro il ponte...
Tozzi è un geologo del CNR....ha più voce in capitolo di noi di sicuro. Non mi risulta che sia un no-tutto ma potrei sbagliarmi.
Eleinad April 19th, 2006, 10:19 AM Tozzi è un geologo del CNR....ha più voce in capitolo di noi di sicuro. Non mi risulta che sia un no-tutto ma potrei sbagliarmi.
Essere un geologo del CNR è sicuramente un merito, però se tu avessi vsto la trasmissione avresti notato tutta la faziosità che c'era tre esempi veloci: il paragone con l'eurotunnel, il dare per scontato che la mafia farà parte della commessa, dire più volte che l'ombra del ponte potrebbe influire sulla migrazione dei cetacei...
Eleinad April 19th, 2006, 10:22 AM http://i3.tinypic.com/vxjc7c.gif
^^
Da chi hai avuto le informazioni sui miei avatar? :bleep: :tongue:
Parla!!!!! :blahblah:
In una visione onirica a ritmo di disco dancing, ohiè:
http://i2.tinypic.com/vfif12.jpg
Epicurion April 19th, 2006, 12:19 PM Tozzi è un geologo del CNR....ha più voce in capitolo di noi di sicuro. Non mi risulta che sia un no-tutto ma potrei sbagliarmi.fosse uno scienziato dello US Geological Survey ancora ancora, ma essere un geologo del CNR non vuol dire niente. un professore di ingegneria meccanica ha sicuramente più titoli per parlare. e poi il CNR spesso pullula di scarti di altri centri di ricerca esteri, anche se il caso di 'sto Tozzi non lo conosco. ma a giudicare dal suo curriculum (http://www.gaia.rai.it/R3_popup_articolofoglia/0,6844,44%5E3243,00.html) e dalle pochissime pubblicazioni internazionali (consultando Web of Science), mi sembra di capire che sia una mezza pippa con qualche conoscenza a Saxa Rubra (che è l'unica discriminante per essere presi in RAI).
e poi un membro del WWF Italia non può essere considerato uno scienziato obiettivo...
Eleinad April 19th, 2006, 12:27 PM fosse uno scienziato dello US Geological Survey ancora ancora, ma essere un geologo del CNR non vuol dire niente. un professore di ingegneria meccanica ha sicuramente più titoli per parlare. e poi il CNR spesso pullula di scarti di altri centri di ricerca esteri, anche se il caso di 'sto Tozzi non lo conosco. ma a giudicare dal suo curriculum (http://www.gaia.rai.it/R3_popup_articolofoglia/0,6844,44%5E3243,00.html) e dalle pochissime pubblicazioni internazionali (consultando Web of Science), mi sembra di capire che sia una mezza pippa con qualche conoscenza a Saxa Rubra (che è l'unica discriminante per essere presi in RAI).
e poi un membro del WWF Italia non può essere considerato uno scienziato obiettivo...
Tra l'altro sempre sul sito linkato si legge "Collabora a National Geographic (edizione italiana), a Newton, a Consumatori (rivista delle coop) e a La Stampa; fa parte del comitato di redazione de L'indice"..."In TV deve tutto a Licia Colò che per prima gli ha insegnato a stare davanti a una videocamera e a Maurizio Costanzo che lo ha voluto su un palcoscenico ritenuto non adatto ai geologi".
Più ammanicato di così...
pampero April 19th, 2006, 06:43 PM Essere un geologo del CNR è sicuramente un merito, però se tu avessi vsto la trasmissione avresti notato tutta la faziosità che c'era tre esempi veloci: il paragone con l'eurotunnel, il dare per scontato che la mafia farà parte della commessa, dire più volte che l'ombra del ponte potrebbe influire sulla migrazione dei cetacei...
Non ho visto la trasmissione ma dubito che sia stato più fazioso di chi partecipa a questa discussione (se non è affidabile lui perchè iscritto al WWF lo è chi partecipa ad un forum che parla di infrastrutture?), me compreso. Con la differenza che lui parla sicuramente con più cognizione di causa di noi.
Mr_Beat April 19th, 2006, 07:06 PM Tozzi è di parte, l'avevo già sentito sparare anche contro il M.O.S.E.
Non è giusto che un esponente ambientalista abbia una platea di milioni di spettatori per propagandare le sue convinzioni.
Ovviamente non usa toni da fanatico di Greenpeace, ma il messaggio anti-(quasi)tutto è chiaro.
GENIUS LOCI April 19th, 2006, 11:02 PM Tozzi è di parte, l'avevo già sentito sparare anche contro il M.O.S.E.
Non è giusto che un esponente ambientalista abbia una platea di milioni di spettatori per propagandare le sue convinzioni.
Ovviamente non usa toni da fanatico di Greenpeace, ma il messaggio anti-(quasi)tutto è chiaro.
Sul fatto che non sia giusto che una persona che la pensa in maniera differente da te (e da me...) abbia una vasta platea a cui rivolgersi avrei qualcosa da obiettare :)
Sul fatto che lo faccia dandosi una veste autorevole di scientificità (e quindi, in qualche modo, di inconfutabilità) delle sue opinioni, se ne può discutere...
Ma sul fatto che usi toni da fanatico di Greenpeace: hai preso una cantonata stratosferica! Aggiornati!!!!
Proprio oggi Moore, uno dei fondatori di Greenpeace, ha detto che rivede le sue posizioni sul nucleare: è fattivamente l'unica energia pulita di cui l'uomo veramente dispone in alternativa agli idrocarburi
Meglio tardi che mai... chissà se tozzi si riallinierà? ;)
Mr_Beat April 20th, 2006, 09:35 AM Sul fatto che non sia giusto che una persona che la pensa in maniera differente da te (e da me...) abbia una vasta platea a cui rivolgersi avrei qualcosa da obiettare :)
Ma sul fatto che usi toni da fanatico di Greenpeace: hai preso una cantonata stratosferica! Aggiornati!!!!
Proprio oggi Moore, uno dei fondatori di Greenpeace, ha detto che rivede le sue posizioni sul nucleare: è fattivamente l'unica energia pulita di cui l'uomo veramente dispone in alternativa agli idrocarburi
Meglio tardi che mai... chissà se tozzi si riallinierà? ;)
Se Tozzi ad ogni puntata di Gaia può ripetere che Ponte, Tav, MOSE e nucleare (e pure gli OGM, pur non sapendo una pippa in merito) non vanno bene non mi farebbe schifo che ci fosse una controparte che esprime un giudizio opposto.
Invece così si radica negli spettatori quella che appare come l'unica presa di posizione sensata: un bel NO secco.
Ho scritto che NON usa toni da fanatico, e la notizia che uno dei fondatori di GP avesse cambiato idea sul nucleare l'avevo sentita, ma non è la prima volta che gli ambientalisti della prima ora con grande esperienza dopo anni di battaglie cominciano a sollevare i paraocchi ed avere una visione un pò più razionale.
Ma i fanatici ci sono ancora eccome.
Segnalo un libro che ho letto da poco.
http://www.bol.it/libri/scheda/ea978883848376.html;jsessionid=337EEB5520F9771CFAF9B537AA9DC640
Ha un punto di vista cattolico e alcune considerazioni vanno prese con le pinze tanto che mi pare penda un pò troppo dalla parte anti-ambientalisti, ma rivela dei retroscena molto interessanti.
Epicurion April 20th, 2006, 10:17 AM Non ho visto la trasmissione ma dubito che sia stato più fazioso di chi partecipa a questa discussione (se non è affidabile lui perchè iscritto al WWF lo è chi partecipa ad un forum che parla di infrastrutture?), me compreso. Con la differenza che lui parla sicuramente con più cognizione di causa di noi.senti, a me non mi pagano per condurre un programma ambientalista, e quindi io non ho interessi di parte (tra l'altro sono un fisico teorico, la mia ricerca c'entra poco o niente con applicazioni industriali). se lo stipendio me lo passasse Impregilo invece che il governo svizzero diventerei inaffidabile quanto Tozzi, per palese conflitto di interessi. ma scrivere su un forum di urbanistica e infrastrutture non vedo come possa levarmi il diritto di dire la mia. senza interessi di parte e con la coscienza a posto. primo.
secondo. il Tozzi scienziato. per essere uno scienziato non basta certo parlare di argomenti (pseudo)scientifici in televisione. esistono le pubblicazioni internazionali a fornire un parametro di valutazione oggettivo (pubblicazioni internazionali, e non gli articoletti sul Bollettino della Società Romana Amanti Natura, scodellati a decine dal prode Tozzi Mario sul suo sito linkato più sotto). allora, se hai accesso alla Web of Science, fai una ricerca su Tozzi M, con un topic tipo "geo*". troverai la bellezza di due articoli, per di più in cui Tozzi non è manco il primo autore (il che significa che l'articolo non l'ha scritto lui e la ricerca è stata fatta da qualcun altro). ho più pubblicazioni scientifiche internazionali io a 26 anni che lui a quanti-cazzo-di-anni-ha (minimo un 45). il che è tutto dire (io non sono certo un genietto di Harvard, anzi...).
d'altronde, un vero scienziato non ha tempo per condurre un programmetto televisivo iper-ideologizzato...
pampero April 22nd, 2006, 12:27 PM Non ho mai detto che Tozzi sia un luminare della scienza, neanche che sia un vero scienziato. Dico che da geologo può parlare sicuramente con più cognizione di causa di me e di te.
Poi se vogliamo si può dire che è ideologizzato - anche se a me sembra che questa accusa venga rivolta a chiunque la pensi diversamente dai PRO-TUTTO (che secondo me non sono poi molto diversi dai NO-TUTTO) - ma benvengano le trasmissioni che informano anche sugli aspetti più oscuri di un'opera come il Ponte sullo Stretto, che è certamente importante ma che di dubbi ne solleva parecchi.
isola-man April 27th, 2006, 09:27 AM parlando di tozzi ecco qua,cmq devo andare ciao
http://www.misteriditalia.com/grandiopere/ponte/STRETTO(Tozzi).pdf
bigjim33 April 27th, 2006, 09:38 AM uno che argomenta "chi si prende la responsabilità di unire qualcosa che la storia
naturale ci presenta divisa?" crea imbarazzo anche in chi, come me, è contrario al ponte (e preciso: a QUESTO ponte in QUESTO momento)
gruber April 27th, 2006, 09:49 AM perdonatemi, entro a gamba tesa come sempre.
mi spiegate perchè un Geologo che non ha MAI fatto ricerca e quindi ha una laura appiccicata alla parete e poco più, come molti di noi, perchè dovrebbe capire qualcosa di un ponte come quello di Messina?
premettendo che sono contratio a quel ponte ora, adesso, ma il parere di Tozzi è vincolante come quello di Ruini se sono meglio i preservativi Hatu o Akuel.
un geologo non capisce NIENTE di ingegneria strutturale, di fisica e di architettura.
nella costruzione del Ponte il lavoro dei geologi sarà limitato a dire cosa c'è sotto, come sono gli strati, come è la roccia, l'età e di fare una dichiarazione di sismicità dell'area, con eventuali stime.
dopo se ne può andare a casa a fumarsi la pipa.
un Ponte del genere sarà al 95% opera di progettazione da parte di architetti e ingegneri e fisici per farlo stare su.
fine.
uno come Tozzi può al massimo cantare Gloria.
se qualcuno ieri ha visto Matrix su quel libro di merda de Il Codice da Vinci (per una volta sono d'accordo con Sgarbi!) hanno intervistato dei ragazzini di 16/18 anni davanti a S.Maria delle Grazie a Milano. ragazzini da tutta Italia, dell'Italia provinciale.
l'orrore totale usciva dalle loro parole.
orrore totale.
alla domanda, ma voi ci credete alle cagate pazzesche contenute ne il Codice da Vinci la riposta ripetitiva, terrificante è stata:
se lo dice la TV è VERO.
l'hanno detto a Sky, quindi è VERO.
ho visto un documentario quindi è VERO.
la TV ha detto così quindi è VERO.
non c'entra niente ovviamente con il Ponte.
ma sottolinea LA POTENZA DELLA TV.
quanti centinaia di migliaia di imbecilli totali crederanno a qualunque cagata sentita in TV?
e quanti a quelle di Tozzi???
bigjim33 April 27th, 2006, 11:35 AM certo è emblematico che dal progetto ponte di Akashi, il più lungo ponte a capata unica al mondo (1991 metri), all'ultimo momento sia stata tolta la ferrovia... qualcuno conosce o riesce a trovare qualche riferimento sulle motivazioni?
GENIUS LOCI April 27th, 2006, 12:04 PM se qualcuno ieri ha visto Matrix su quel libro di merda de Il Codice da Vinci (per una volta sono d'accordo con Sgarbi!) hanno intervistato dei ragazzini di 16/18 anni davanti a S.Maria delle Grazie a Milano. ragazzini da tutta Italia, dell'Italia provinciale.
l'orrore totale usciva dalle loro parole.
orrore totale.
Si potrebbe far progettare il ponte a Leonardo e far condurre Gaia a Dan Brown....
Comunque il codice Da Vinci dice un sacco di cose false: infatti non è vero che l'Ultima Cena l'ha dipinta Leonardo; è opera di alieni extraterrestri in un esperimento scientifico/artistico condotto nell'Area 51 in combutta con la Nasa, il governo degli Stati Uniti, la loggia massonica P2, le sette sataniche e Gargamella lo stregone dei Puffi
L'ha spiegato chiaramente Tozzi l'altro giorno a Gaia
Cariddi April 29th, 2006, 01:10 PM .... in Sicilia è ora di pensare seriamente alla riqualificazione di ferrovie!
Sul fatto della ME-PA sapevo che mancava un pezzo in un senso di marcia, ma se lo hanno completato di recente, tanto di cappello!
In Sicilia anche le ferrovie si stanno riqualificando. Circa un mese fa sono stati attivati circa 18 Km di doppio binario sulla line Messina - Palermo, tutti realizzati su nuova infrastruttura.
Le cose, come vedete, si fanno. Anche se con tempi non proprio brevi.
Il problema è che poi vengono scarsamente pubblicizzate, come il caso del completamento dell'autostrada Messina - Palermo.
Comunque, per restare in topic, io (Messinese d'origine) sono favorevole alla realizzazione del Ponte.
Saluti
Cariddi
Mr_Beat April 29th, 2006, 01:54 PM un Ponte del genere sarà al 95% opera di progettazione da parte di architetti e ingegneri e fisici per farlo stare su.
fine.
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se lo dice la TV è VERO.
l'hanno detto a Sky, quindi è VERO.
ho visto un documentario quindi è VERO.
la TV ha detto così quindi è VERO.
non c'entra niente ovviamente con il Ponte.
ma sottolinea LA POTENZA DELLA TV.
quanti centinaia di migliaia di imbecilli totali crederanno a qualunque cagata sentita in TV?
e quanti a quelle di Tozzi???
Quello che dicevo io, non è possibile che Tozzi abbia carta bianca per sparare in Tv contro tutte le grandi opere, ci deve essere una controparte che ne sostenga invece la realizzazione. L'ambientalismo-no-tuttismo ormai sta diventando una naturale filosofia di vita per troppi.
PS su un ponte progettato da Fisici non ci salirei mai... :wink2:
filo_2k April 29th, 2006, 02:06 PM PS su un ponte progettato da Fisici non ci salirei mai... :wink2:
qualcosa contro i fisici? >(
:)
Mr_Beat April 29th, 2006, 02:11 PM ^^
Non dirmi che sei un collega? Cominciamo ad essere troppi qua... :cheers:
filo_2k April 29th, 2006, 02:17 PM futuro collega
ing. fisico per la precisione, non fisico (studio al poli)
Pavlvs April 29th, 2006, 02:20 PM 10 anni fa facevo palestra e giocavo a rugby.
Non ero un fisico ma avevo un fisico!!
Sono un collega anch' io? :D
Mr_Beat April 30th, 2006, 04:35 PM ^^
Ad honorem però :bowtie:
Eleinad May 17th, 2006, 03:08 PM http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/05_Maggio/17/reazioni_ministri.shtml
Le prime dichiarazioni dei ministri del governo Prodi «Meno donne del previsto, ma autorevoli» Livia Turco (Salute): «Daranno un grande contributo». Bianchi (Trasporti): «No al ponte sullo Stretto. Tav? Serve dialogo»
ROMA - «Sarà un ministero accogliente». Fresca di nomina e in attesa di giurare al Quirinale, la neoministra per la Salute, Livia Turco, dice che è «prematuro dare indicazioni» su cosa cambierà a Lungotevere dei Cenci, ma assicura che il suo sarà «un ministero che lavora con i cittadini, con i medici, le associazioni, le Regioni, il volontariato». Quella illustrata da Prodi, secondo Turco, è «una buona squadra di governo». Le donne sono «meno di quante ne aveva promesse, ma comunque più di quelle del governo Berlusconi. E poi tutte molto autorevoli, che daranno un grande contributo al governo, anche al di là dei singoli incarichi».
BINDI - Sulla presenza delle donne nel governo Prodi è meno soddisfatta Rosy Bindi (quasi certamente neo ministro della Famiglia). «Sono poche, sì - ammette rammaricata - ma la cosa più grave è che, eccetto la Turco, sono tutte senza portafoglio».
BIANCHI - Alessandro Bianchi (indipendente ma in quota Pdci) sarà il nuovo ministro dei Trasporti. «Mi è stata chiesta la disponibilità nel tardo pomeriggio di ieri - commenta - e ho avuto la conferma solo a notte fonda». Dovrà affrontare questioni difficili, e lo sa bene. «Sulla Tav in Val di Susa non conosco nei dettagli i progetti, ma sono convinto che bisogna cercarne uno condiviso dalla popolazione». Posizione netta riguardo al Ponte sullo Stretto: «Sono assolutamente contrario».
Sampei May 17th, 2006, 03:37 PM Ho 24 anni e, per adesso, sono sano come un pesce. Credete che riuscirò mai a vedere il ponte sullo stretto? :?
Eleinad May 17th, 2006, 03:47 PM Ho 24 anni e, per adesso, sono sano come un pesce. Credete che riuscirò mai a vedere il ponte sullo stretto? :?
Dipende dallo stretto misa che fanno prima quello sullo stretto di Bering... per i dettagli del progetto http://en.wikipedia.org/wiki/Intercontinental_Peace_Bridge
Eleinad May 17th, 2006, 05:54 PM 17 mag 17:28
Ponte Stretto: Bianchi, "Opera inutile, non si fara'"
ROMA - Il neoministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ha dichiarato che il ponte sullo Stretto di Messina e' ''l'opera piu' inutile e dannosa che sia stata progettata in Italia negli ultimi cento anni''. Ai cronisti che gli chiedevano se il ponte verra' comunque costruito, Bianchi ha risposto: ''Absolutely not''. (Agr)
Federicoft May 17th, 2006, 07:13 PM ^^
Finalmente una buona notizia. :banana:
Sonic from Padova May 17th, 2006, 09:55 PM Mi fà piacere questa notizia.
Bisogna pensare alle infrastrutture primarie necessarie per il Sud. Questa è la realtà.
McClane May 17th, 2006, 10:33 PM Non sono d'accordo con Fede e Sonic...
Per me poteva essere motivo di orgoglio e di rinascita per la nostra nazione, si perderà un'altra buona occasione per far qualcosa di unico di fronte al mondo...
ma tanto a noi chi ci tocca, abbiamo ancora ponti che hanno costruito gli antichi romani... e tra l'altro ci passiamo ancora sopra con auto supermoderne, finchè reggono... :sleepy:
Rhoy May 17th, 2006, 10:53 PM Non sono d'accordo con Fede e Sonic...
Per me poteva essere motivo di orgoglio e di rinascita per la nostra nazione, si perderà un'altra buona occasione per far qualcosa di unico di fronte al mondo...
guarda io quelli che esultano ogni volta che il progetto viene messo in discussione proprio non me li spiego..
li lascio perdere.. io sono e sarò sempre favorevole!
Sonic from Padova May 17th, 2006, 11:14 PM Mi dispiace proprio, ma io ero e sono sempre stato fortemente contrario alla costruzione del Ponte.
Io credo si debba investire sulle infrastrutture principali, questo lo dirò sempre.
Con i soldi per il ponte si possono ultimare e ristrutturare delle infrastruttre essenziali per il sud, partendo dalle ferrovie, dalla rete idrica, dalle autostrade, dalle strade extraurbane e cosi via.
Se si faceva un opera cosi mastodontica nel sud dove mancano tante cose essenziali, sinceramente mi sembrava una presa in giro.
Oltretutto la sicurezza dei tempi dei lavori. 30 anni per fare la Palermo - Messina, secondo voi per fare il ponte?
Io per il momento eviterei di sognare. E penserei a sviluppare prima le altre cose di cui il sud a bisogno.
E dagli anni 70 che vanno avanti con stà storia. Il sud ha bisogno di una spinta economica. La spinta economica non gliela darà sicuramente un ponte senza le autostrade e le ferrovie.
McClane May 17th, 2006, 11:33 PM Con i soldi per il ponte si possono ultimare e ristrutturare delle infrastruttre essenziali per il sud, partendo dalle ferrovie, dalla rete idrica, dalle autostrade, dalle strade extraurbane e cosi via.
Ciao Nic!
Sei liberissimo di pensarla così, io dico solo che i soldi che eventualmente avrebbero utilizzato per il ponte non erano lì pronti in disparte nel cassettino del ministro, non è che gli "avanzassero",
sarebbero stati elergiti solo e soltanto per la costruzione di quell'opera in particolare, pensare che con quei soldi si mettano a posto altre priorità dell'isola siciliana è pura fantasia... :)
per me era proprio il ponte che poteva spronare tutto il resto.
Nicux May 18th, 2006, 12:18 AM Sinceramente anche a me sarebbe piaciuto vedere il ponte in costruzione
a) come motivo d'orgoglio nazionale
b) come infrastruttura fine a se stessa
Sono convinto che una connessione con la terraferma sarebbe stata una palla da cogliere decisamente al balzo.
Visto che tuttavia la nuova amministrazione sembra già coesa nel NO al ponte allora speriamo che questo no non sia soltanto l'ennesimo segno di chiusura ermetica. L'ennesimo "me ne frego del sud". Speriamo sia un no che tuttavia motivi l'ammodernamento delle infrastrutture viarie e ferroviarie in altri termini.
Insomma, il buon Herr Hoffman che vuole visitare la Trinacria dovrà rinunciare ad arrivarci direttamente con la sua Volkswagen, ma si spera che potrà comodamente prendere un Intercity senza il pericolo di venire aggredito da pulci, zecche e da stress da ritardo.
Federicoft May 18th, 2006, 12:21 AM Ciao Nic!
Sei liberissimo di pensarla così, io dico solo che i soldi che eventualmente avrebbero utilizzato per il ponte non erano lì pronti in disparte nel cassettino del ministro, non è che gli "avanzassero",
sarebbero stati elergiti solo e soltanto per la costruzione di quell'opera in particolare, pensare che con quei soldi si mettano a posto altre priorità dell'isola siciliana è pura fantasia... :)
per me era proprio il ponte che poteva spronare tutto il resto.
Il fatto che i fondi destinati al ponte non sarebbero stati utilizzati per altre infrastrutture primarie è esattamente l'origine del problema, non la soluzione. Se i fondi al Sud non vengono elargiti per opere necessarie e credibili, conseguentemente le infrastutture siciliane sono da terzo mondo. Non certo conseguentemente è una buona cosa costruire il ponte.
D'altro canto non è per nulla fantasioso sostenere che i fondi che sarebbero stati assorbiti da questa follia sarebbero stati sottratti ad altri investimenti infrastutturali primari. In nome del senso comune non si capisce perché dovrebbe essere il contrario, né su quali dati e fatti si possa assicurare il contrario. Il ponte sullo stretto peraltro è un assoluto bluff economico: secondo i dettami della finanza di progetto avrebbe dovuto almeno parzialmente finanziarsi da sé, sulle prospettive dei flussi di cassa futuri, ma con l'unico insignificante dettaglio che nessun privato avrebbe mai rischiato un solo euro su un progetto di cui non è stato garantito il ritorno delle proiezioni sui dati di traffico, ergo non avrebbe fatto altro che pesare come buco a consuntivo per decenni e decenni a venire nel bilancio dello Stato. Con buona pace delle generazioni future, del debito pubblico, delle infrastrutture primarie, dei paesi che rimangono senza acqua per quattro mesi all'anno e dei viaggiatori che impiegano sei ore per andare in treno da Trapani a Messina.
Nicux May 18th, 2006, 12:33 AM Sei ore e mezza se becchi l'Intercity a Palermo, Otto ore e dieci se cambi a Palermo con un altro regionale.
Sconcertante.
McClane May 18th, 2006, 12:38 AM Il fatto che i fondi destinati al ponte non sarebbero stati utilizzati per altre infrastrutture primarie è esattamente l'origine del problema, non la soluzione. Se i fondi al Sud non vengono elargiti per opere necessarie e credibili, conseguentemente le infrastutture siciliane sono da terzo mondo. Non certo conseguentemente è una buona cosa costruire il ponte.
D'altro canto non è per nulla fantasioso sostenere che i fondi che sarebbero stati assorbiti da questa follia sarebbero stati sottratti ad altri investimenti infrastutturali primari. In nome del senso comune non si capisce perché dovrebbe essere il contrario, né su quali dati e fatti si possa assicurare il contrario.
Il "senso comune" a cui fai riferimento, in Italia, non è mai esistito, o per lo meno, negli ultimi cinquant'anni non se n'è vista traccia!
Il ponte sullo stretto peraltro è un assoluto bluff economico: secondo i dettami della finanza di progetto avrebbe dovuto almeno parzialmente finanziarsi da sé, sulle prospettive dei flussi di cassa futuri, ma con l'unico insignificante dettaglio che nessun privato avrebbe mai rischiato un solo euro su un progetto di cui non è stato garantito il ritorno delle proiezioni sui dati di traffico, ergo non avrebbe fatto altro che pesare come buco a consuntivo per decenni e decenni a venire nel bilancio dello Stato. Con buona pace delle generazioni future, del debito pubblico, delle infrastrutture primarie, dei paesi che rimangono senza acqua per quattro mesi all'anno e dei viaggiatori che impiegano sei ore per andare in treno da Trapani a Messina.
Prova a rileggerti la storia del tunnel sotto la Manica, nato sotto cattivo auspicio, ha avuto i primi 2/3 anni di sottoutilizzo, adesso ha ripreso quota e di conseguanza il sua grafico finanziario comincia ad essere in attivo...
di sicuro lo troveremo tra le conquiste dell'uomo moderno sui libri di storia. (scusa se è poco)
Federicoft May 18th, 2006, 12:52 AM ^^
What?
L'Eurotunnel rientra tra i due o tre più fallimentari investimenti mai concepiti nella storia dell'umanità. Attualmente si avvia a grandi passi verso il secondo fallimento, affogato da debiti che superano i dieci miliardi di dollari, con profitti che non riescono a coprire nemmeno gli interessi, e le azioni che hanno perso il 90% dal giorno del collocamento in borsa.
Grazie per la palla... poi mi darai il nome dei tuoi informatori. :)
Nicux May 18th, 2006, 12:59 AM Obiettivamente l'eurotunnel è stato un fiasco, ha perso molto forse a causa anche del pedaggio altissimo. La gente preferisce le Low Cost aeree.
Eurotunnel. A big fiasco.
Eurotunnel. Sans doute une défaite.
ramloc06 May 18th, 2006, 02:06 AM ORAMAI IL PROBLEMA DEL PONTE NON SI PONE PIU'
IL NUOVO MINISTRO BIANCO HA DETTO CHE NON SI FARA'
Marlowe May 18th, 2006, 07:18 AM Obiettivamente l'eurotunnel è stato un fiasco, ha perso molto forse a causa anche del pedaggio altissimo. La gente preferisce le Low Cost aeree.
Eurotunnel. A big fiasco.
Eurotunnel. Sans doute une défaite.
Paragonare il ponte al chunnel non e' totalmente corretto.
Si devono porre delle domande quali:
1a Quanto e' costato il chunnel
1b Quanto traffico sta generando, e per quanto tempo rimarra in attivita'
2a Quanto dovra' costare il ponte
2b Quanto e' il giro d'affari dei traghetti
2c Qual e' il costo economico del tempo perso per trasbordare in traghetto
2d Quale sara' la crescita di richiesta sul ponte durante la sua vita effettiva
3 Un ponte dovrebbe rivelarsi piu accettato di un tunnel dove passano solo treni
4 Molto dipendera dai prezzi che stabiliranno, o stabilirebbero se verra' ultimato
Per quanto riguarda i finanziamenti, il ponte e' nella prima lista di interventi dell'unione europea per cui beneficerebbe di finanziamenti che non avrebbero niente a che vedere con altri progetti per il Sud, e dovrebbe essere finanziato in project financing (grande beneficio dato dall'euro) e non da finanziaria di governo.
A mio parere queste sono le opere che stimolano la crescita economica ed infrastrutturale in un'area comunque gia' non ben servita.
PS Il chunnel sicuramente non e' un fallimento dato che per generazioni si era sognato di collegare l'Inghilterra all'Europa. Ora e' facile criticarlo, ma allora si tratto' di un'opera che segnalava la nuova Europa nascente... e tutti i grandi paesi Europei firmarono per la sua realizzazione.
Marlowe May 18th, 2006, 07:53 AM Il fatto che i fondi destinati al ponte non sarebbero stati utilizzati per altre infrastrutture primarie è esattamente l'origine del problema, non la soluzione. Se i fondi al Sud non vengono elargiti per opere necessarie e credibili, conseguentemente le infrastutture siciliane sono da terzo mondo. Non certo conseguentemente è una buona cosa costruire il ponte.
D'altro canto non è per nulla fantasioso sostenere che i fondi che sarebbero stati assorbiti da questa follia sarebbero stati sottratti ad altri investimenti infrastutturali primari. In nome del senso comune non si capisce perché dovrebbe essere il contrario, né su quali dati e fatti si possa assicurare il contrario. Il ponte sullo stretto peraltro è un assoluto bluff economico: secondo i dettami della finanza di progetto avrebbe dovuto almeno parzialmente finanziarsi da sé, sulle prospettive dei flussi di cassa futuri, ma con l'unico insignificante dettaglio che nessun privato avrebbe mai rischiato un solo euro su un progetto di cui non è stato garantito il ritorno delle proiezioni sui dati di traffico, ergo non avrebbe fatto altro che pesare come buco a consuntivo per decenni e decenni a venire nel bilancio dello Stato. Con buona pace delle generazioni future, del debito pubblico, delle infrastrutture primarie, dei paesi che rimangono senza acqua per quattro mesi all'anno e dei viaggiatori che impiegano sei ore per andare in treno da Trapani a Messina.
Ti chiedo una domanda di antropologia culturale perche' ho il sospetto che tu hai votato a sinistra, se non ti dispiace:
Secondo te questo Bianchi e' piu' santone indiano, Sandokan, o Mose' come look?
E se Bianchi si fosse trovato al cospetto di un Scipione o di Scevola che fine avrebbe fatto? :)
:runaway:
Mr_Beat May 18th, 2006, 09:09 AM Come già detto, non capisco il nesso tra la costruzione del Ponte e la mancata sistemazione ormai decennale delle infrastrutture di base al Sud.
Non hanno fatto una minchia per sessant'anni, perchè ora che si PARLA di fare il Ponte, dovrebbero iniziare a sistemare le cose?
Se l'idea di costruire il Ponte non fosse mai esistita, chi si sarebe battuto per spendere 6 miliardi in altro modo?
Non capisco...discussione sul Ponte ->sistemazione delle infrastrutture. Boh...
A questo punto il Ponte non si farà, nè si faranno strade, autostrade, acquedotti, ferrovie e quant'altro di necessario serve al Sud. Ci metto la mano sul fuoco che tra vent'anni saranno ancora con le infrastrutture da Terzo Mondo di oggi, e senza Ponte.
Cariddi May 18th, 2006, 09:12 AM ORAMAI IL PROBLEMA DEL PONTE NON SI PONE PIU'
IL NUOVO MINISTRO BIANCO HA DETTO CHE NON SI FARA'
A lui il Ponte non serve!
Gli basta la Poltrona!
Cariddi
Eleinad May 18th, 2006, 10:55 AM 18 mag 09:36
Messina: ponte, comitati contro costruzione applaudono Bianchi
MESSINA - Piacciono ai comitati contro la costruzione del ponte sullo stretto di Messina le dichiarazioni del neo ministro per i Trasporti Alessandro Bianchi, che ieri, gia' dopo il giuramento, ha detto che l'opera non si fara'. "La posizione di Bianchi non ci sorprende - dice Pasquale Speranza, coordinatore del comitato "No ponte" -. L'impatto ambientale e la necessita' di risolvere prima altri problemi infrastrutturali rende la scelta di interrompere i lavori obbligata". Il 27 marzo scorso Impregilo, capogruppo della cordata vincitrice della gara per il General Contractor, ha siglato con lo Stretto di Messina spa un contratto da 3,9 miliardi di euro. In caso di interruzione dei lavori, ad Impregilo toccherebbe una penale pari al 10 per cento sulla parte non ancora realizzata dell'opera. "L'eventualita' di una penale e' ancora tutta da dimostrare - aggiunge Speranza - e in ogni caso meglio pagarla piuttosto che continuare i lavori". (Agr)
ramloc06 May 18th, 2006, 10:57 AM Ci metto la mano sul fuoco che tra vent'anni saranno ancora con le infrastrutture da Terzo Mondo di oggi, e senza Ponte.
Scusami ma con questa affermazione hai un pò esagerato. Le nostre strade sono asfaltate, usiamo le auto e non i cavalli e soprattutto se stiamo indietro sulla media nazionale é perché i politici italiani sono sempre stati settentrionali con ovvie logiche di campanilismo.
In ogni caso ci sono threads in cui si potete vedere che non stiamo proprio in africa.
damon milan May 18th, 2006, 11:30 AM beh, nella legislatura berlusconi c'erano molti parlamentari lombardi e veneti, eppure il ponte l'avrebbero fatto. adesso con il mortadella l'accento è cambiato e parecchio, e sono tutti del sud, eppure il ponte col cazzo che lo fanno.
non credo sia una questione di origine dei politici, credo piuttosto che sia un problema di coglioneria di certa parte politica e di chi l'ha votata..
Rhoy May 18th, 2006, 12:15 PM ORAMAI IL PROBLEMA DEL PONTE NON SI PONE PIU'
IL NUOVO MINISTRO BIANCO HA DETTO CHE NON SI FARA'
il governo cadrà a momenti.. il problema del ponte non si porrà più!
tito_ May 18th, 2006, 12:28 PM Anche a me che ho votato CSX il primo giorno di questo Governo piace davvero poco.
La moltiplicazione e spartizione di poltrone in tempi di vacche magre è veramente vergognosa. Così come non mi piace che il primo giorno (anzi i primi minuti) dopo il giuramento i neo-ministri abbiano cominciato a parlare a vanvera sul blocco del progetto ponte (prima ancora di avere studiato i progetti), sulla cancellazione delle manifestazioni del 2 giugno (incredibile, incomprensibile!!!), ecc. ecc.
Detto questo aspettiamo prima di dare giudizi; l’importante è che lavorino bene e che NEI FATTI ci sia una svolta rispetto al passato. Di questo abbiamo bisogno, non di chiacchiere inutili.
Rhoy May 18th, 2006, 12:44 PM PONTE STRETTO: BERSANI, SE SERVE LO SI FA
"Un ponte e' un ponte, non si puo' essere a favore o contrari, se serve lo si fa altrimenti no". Torna il pragmatismo di Pierluigi Bersani nella veste di ministro delle attivita' produttive parlando cosi' del ponte sullo Stretto di Messina che e' tornato ad 'agitare' il centrosinistra. "In quello che dico - aggiunge Bersani conversando con i giornalisti - c'e' del riformismo ed anche della radicalita'". Per l'esponente diessino, infatti, "il riformismo e' un modo per tradurre in pratica i valori in cui si crede".
La Repubblica
gruber May 18th, 2006, 12:45 PM Scusami ma con questa affermazione hai un pò esagerato. Le nostre strade sono asfaltate, usiamo le auto e non i cavalli e soprattutto se stiamo indietro sulla media nazionale é perché i politici italiani sono sempre stati settentrionali con ovvie logiche di campanilismo.
In ogni caso ci sono threads in cui si potete vedere che non stiamo proprio in africa.
per la verità negli ultimi 60 anni la maggiorparte dei politici erano Meridionali, eccezion fatta per gli ultimi 10 anni dove c'è stata una buona metà di Settentrionali.
vatti a rileggere da chi erano costituiti i govenri delle legislature dal 47 ad oggi e troverai che un enorme numero dei politici erano del Centro-Sud Italia.
a parte questo, l'unica cosa per me positiva della tragica giornata di ieri è l'affossamento di questo ponte inutile.
ci sono pochi soldi per il Sud, ebbene che vengano usati per opere molto più necessarie ed impellenti.
filo_2k May 18th, 2006, 12:51 PM se quei soldi andassero effettivamente per costruire strade e ferrovie necessarie al sud sarei d'accordo con te, ma purtroppo temo che con 4 mld in cassa piu che a pensare cosa costruirci si pensera a come spartirseli
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