View Full Version : IMPERIA


fabrik
October 26th, 2005, 08:32 PM
Osservatorio internazionale per la salvaguardia dei cetacei

Italia, Principato di Monaco e Francia hanno siglato, il 25 novembre 1999, l'accordo per la costituzione di un Santuario internazionale per la protezione dei mammiferi marini. L'area considerata abbraccia tutto il Mar Ligure e parte del Tirreno settentrionale.
L'obbiettivo: dotare la riviera di ponente di un nuovo polo culturale di richiamo internazio-nale, oggi mancante, da inserire tra il Museo Oceanografico di Monaco e l'Acquario di Genova. Il centro internazionale per la salvaguardia dei cetacei con i suoi laboratori, il suo centro culturale e le sue grandi sale espositive, rappresenta un'assoluta novità nel panorama museale italiano.
Il progetto, di 4000 mq espositivi, collocato direttamente a contatto con il mare, prevede il recupero di alcuni edifici di archeologia industriale che verranno riconvertiti a sale minori espositive, laboratori, biblioteca, strutture di servizio. Di forma organica ispirata alla dinamica dei cetacei saranno invece i due vasti spazi museali contenenti la grande collezione dei cetacei, realizzati in scala reale e sospesi nel vuoto come in un flusso migratorio, circondati da pareti sensibili, programmate per proiettare immagini in diretta della vita marina. Un grande spettacolo spaziale ed architettonico capace di dinamizzare l'intero paesaggio urbano

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fabrik
October 26th, 2005, 08:35 PM
Porto turistico di Imperia

Il progetto ridisegna il bacino storico ed il nuovo bacino di San Lazzaro, che potranno ospitare in uno specchio acqueo di 268.000 mq sino a 1.055 natanti, di dimensioni variabili tra 5 e 50 m (quindi anche le grandi imbarcazioni che ogni anno partecipano alla Regata delle Vele d’Epoca), oltre quelli della nautica sociale, confermati nell’attuale consistenza. I criteri principali del progetto sono:

- il Porto si propone come elemento cerniera tra antica e nuova marina, non contrapponendo le strutture esistente all’espansione verso est, ma fondendo tutto in un nuovo disegno del territorio.
- gli episodi principali della marina sono concentrati lungo un asse centrale che si attesta sulla Hall del Mare, riferimento degli approdi: la Darsena e la Piazza coperte si fondono sotto la grande volta di cristallo catalizzando attività commerciali, residenze, servizi
- il cuore della vita marina è uno spazio tra interno ed esterno che si apre verso l’imboccatura del porto come un grande portale, racchiuso da tre corpi di fabbrica disposti a “C”. Due moli sottili e paralleli si protendono verso l’interno dello specchio acqueo avvolgendo una darsena che si insinua entro la corte.
- la riprofilatura del Molo Lungo e l’estensione verso mare del Molo di San Lazzaro creano un percorso pedonale (e ciclabile) che si sviluppa per circa 5 Km. Questa passeggiata è articolata su diversi livelli, attrezzati e punteggiati di spazi verdi sviluppati sull’intero arco delle opere a mare.
- per rendere interessante tutta la promenade vi sono dei poli di attrazione alle estremità dei moli. Si tratta di volumi ben inseriti nelle opere a mare e visibili solo sul fronte interno del porto. All’interno vi sono attività di servizio e gestione del porto ed episodi ludico-ricreativi, come bar e discoteche.
- il progetto riporta il verde sul mare: sono state scelte specie adatte a resistere all’aria calda e ricca di salsedine, disposte in lunghi filari, o a macchie, geometricamente o liberamente, interpretando ogni volta il senso del luogo da creare (sosta, percorso, ombra, fresco, riparo,.. ..). -
- attorno al fulcro della Hall del Mare, si articola l’isola dello Yacht Club che ospita la base nautica e le strutture di gestione del porto, spazi verdi ed una piscina. Edificio ed area esterna hanno forme sinuose che riprendono due elementi architettonici tipici del mare: la torretta di avvistamento e la terrazza solarium.
- il progetto si propone di distribuire servizi a terra in volumetrie sviluppate su percorsi irregolari alternati tra slarghi, piazzette, portici, passerelle e ponti, per creare luoghi stimolanti per gli utenti ed i visitatori, con edifici, come quelli sulla Banchina San Lazzaro (commercio e residenze),
- verso levante, schermate dall’area verde e dal profilo dell’opera a mare, si trovano le aree produttive: i cantieri nautici e l’edificio per l’artigianato: moduli accorpabili completi di spazi esterni di alaggio.

Complessivi 9.500 mq di esercizi commerciali e pubblici, 6.650 mq di residenza, 20.500 mq per attività produttive ed artigianali del settore nautico, 2900 mq di servizi vari a terra oltre ai 1200 posti barca, 1.900 posti auto di cui 700 in autorimessa interrata, sono i numeri che descrivono il progetto
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capitan harlock
October 26th, 2005, 08:43 PM
wow Imperia è a 10 km da casa mia:)
sono commosso finalmente qualche rendering anche di progetti delle mie parti..
a Imperia ci sono molte aeree dismesse da recuperare anche vicino al centro...
vedo se riesco a trovare qualche rendering della nuova stazione che verra' costruita sul letto del torrente Impero ....i cantieri per i tunnel della nuova linea sono gia' aperti..

capitan harlock
October 27th, 2005, 09:09 PM
Raddoppio Andora - San Lorenzo: al via i lavori
L’intervento rientra nel programma di potenziamento infrastrutturale della linea Genova – Ventimiglia. Un investimento di circa 465 milioni di euro. Attivazione nel 2009.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Pietro Lunardi, il Ministro per l’Attuazione del Programma di Governo Claudio Scajola, il Presidente della Regione Liguria, Sandro Biasotti, e il Presidente e Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Elio Catania, hanno dato oggi l’avvio ai lavori per il raddoppio del tratto di linea Andora – San Lorenzo, sulla Genova - Ventimiglia.

Presenti all’inaugurazione anche il Sindaco di Imperia, Luigi Sappa, il Presidente della Provincia di Imperia, Gianni Giuliano, e l’Amministratore Delegato di RFI, Mauro Moretti.

L’apertura dei cantieri fra Andora e San Lorenzo è un ulteriore passo verso il completamento del raddoppio della linea Genova – Ventimiglia. Il nuovo tracciato, circa 19 km (di cui oltre 16 in galleria), sarà realizzato a monte, in una sede differente da quella esistente. Gli interventi in programma prevedono anche la realizzazione delle nuove stazioni di Imperia e Andora e della fermata di Diano. Il nuovo tratto di linea sarà attivato nel 2009.

Il raddoppio del tratto di linea Andora – San Lorenzo rientra nel programma di potenziamento infrastrutturale della Genova – Ventimiglia. La prima fase si è conclusa nel settembre 2001, con l’entrata in esercizio del tratto di linea San Lorenzo – Ospedaletti.
La terza fase interesserà il tratto di linea Finale Ligure – Andora (circa 31 km, di cui 25 in galleria; la nuova stazione di Albenga e le nuove fermate di Pietra Ligure, Loano/Borghetto/Ceriale e Alassio). Il progetto preliminare, approvato nel febbraio 2005 dalla Regione Liguria, è all’approvazione del CIPE, secondo le procedure di Legge Obiettivo. L’attivazione è prevista nel 2013.

Anche grazie al raddoppio fra Andora e San Lorenzo, che prevede un investimento di circa 465 milioni di euro, il Gruppo Ferrovie dello Stato si conferma come il più importante investitore italiano e il motore essenziale per lo sviluppo dell'economia dell'intero Paese e dell'occupazione. L'opera si inserisce nel quadro generale degli investimenti che, per il solo 2005, a livello nazionale sarà complessivamente pari a 8,5 miliardi di euro
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capitan harlock
October 27th, 2005, 09:27 PM
la nuova Stazione dovrebbe essere sotto i binari esattamente a meta' del fiume.. dal rendering non si capisce comunque...:)

capitan harlock
November 6th, 2005, 09:42 PM
All'ex Sasso la nuova sede della Camera di commercio di Imperia Oneglia
Imperia - Finalmente la pratica edilizia per la nuova sede della Camera di commercio di Imperia, è stata sbloccata e la concessione edilizia dovrebbe essere pronta entro un mese. Il Piano proposto riguarda l'area dell'ex industria olearia Sasso, tra via Alfieri, via Schiva e via De Sonnaz, ora dismessa e adibita a parcheggio dell'Amat. La palazzina sarà completamente ristrutturata per ospitare i nuovi uffici camerali; inoltre saranno recuperate due "ali" laterali, situate lungo via De Sonnaz e via Belgrano, da destinarsi a uffici, e sarà costruita una sala convegni-auditorium da 400 posti. Verrà anche costruito un parcheggio sotterraneo di tre piani: uno di essi, da 80 posti circa, sarà destinato a uso pubblico, a rotazione. Intorno all'area una vera oasi verde per i pedoni. Alla fine il Comune incasserà 100mila euro di oneri di urbanizzazione, avrà un nuovo parcheggio a disposizione e risparmierà 230mila euro per la realizzazione della piazza, un polmone ecologico in un quartiere a intenso traffico. Non solo: potrà disporre anche dell'Auditorium, per convezione lasciato alla Camera di commercio per 100 giorni all'anno.

capitan harlock
November 7th, 2005, 10:36 PM
nuove opere per la viabilita' attualmente in fase di realizzazione nella provincia di Imperia

Strada Statale n°28 del Colle di Nava. Lavori di costruzione della Variante Pieve di Teco - Ormea con traforo di valico Armo-Cantarana.

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Tratta interessata dall'intervento:Comuni di Pieve di Teco, Armo (Imperia) e Ormea (Cuneo)

Il CIPE ha approvato in data 20/12/2004, con prescrizioni, il progetto preliminare della variante Pieve di Teco - Ormea con traforo di valico Armo - Cantarana, sulla SS 28 Colle di Nava.
Finanziamento per 4,781 mln di Euro, della progettazione dell'opera a valere della 166/2002.
Soggetto aggiudicatore è l' ANAS.
Il tracciato rappresenta la variante alla S.S.28 nei comuni di Pieve di Teco, Armo e Ormea con il riutilizzo del pre-foro eseguito negli Anni Novanta tra Armo e Cantarana.
Negli anni passati è stato realizzato un programma di ammodernamento della strada da parte dell’ANAS che, dopo la variante del Colle di San Bartolomeo, ha visto la realizzazione, per tratti, dell’ammodernamento fra gli abitati di Pontedassio e di Pieve di Teco.
Il tratto da Pieve di Teco ad Ormea risulta perciò cruciale per sfruttare a pieno le potenzialità della S.S.28 come collegamento diretto, veloce e in sicurezza fra le Province di Cuneo ed Imperia, fornendo un’alternativa all’Autostrada Savona – Torino ed all'Autostrada dei Fiori

capitan harlock
November 7th, 2005, 10:39 PM
Variante all'Abitato di Imperia (Aurelia Bis).
Il CIPE ha approvato in data 20/12/2004, con prescrizioni, il progetto preliminare della variante di Imperia - Aurelia bis - per l'interconnessione della SS 28 ai caselli autostradali, alla SS 1 e alla viabilità locale, assegnando un fianziamento di 4,985 mln di Euro per la progettazione dell'opera.Soggetto aggiudicatore è l'ANAS.
Descrizione sommaria dell'intervento Il tracciato interessa i comuni di Imperia, Diano Castello e Diano Marina.
Nel comune di Imperia si estende dall’uscita dell’Autostrada dei Fiori di Imperia Ovest all’uscita Imperia Est, sviluppandosi sia in galleria che in viadotto. Ad Imperia Est il tracciato prosegue in galleria fino al monte San Leonardo, da dove, in viadotto ed in affiancamento all’autostrada, entra nel comune di Diano. Il territorio di Diano Castello è attraversato per un breve tratto nella parte finale del tracciato. Grazie a questa viabilità ordinaria alternativa sarà possibile evitare che i traffici di media/lunga percorrenza transitino attraverso il centro cittadino. Sarà inoltre garantito un rapido collegamento con gli assi viari principali, le zone urbane e suburbane di maggior interesse. Nel contempo tale asse stradale si collegherà con la rete viaria esistente mediante la realizzazione di svincoli ubicati in punti ove il flusso di traffico è particolarmente intenso.

capitan harlock
November 7th, 2005, 10:42 PM
Strada Statale n'28 del Colle di Nava. Variante tra Pontedassio e ImperiaIl tracciato rappresenta la variante alla S.S.28 nei comuni di Pontedassio e Imperia.
Negli anni passati è stato realizzato un programma di ammodernamento della strada da parte dell’ANAS che, dopo la variante del Colle di San Bartolomeo, ha visto la realizzazione, per tratti, dell’ammodernamento fra gli abitati di Pontedassio e di Pieve di Teco.
Il tratto da Pontedassio e Imperia risulta perciò cruciale per il completamento del programma di sistemazione ed ammodernamento della Statale. L’immediata periferia, sede di molteplici attività manifatturiere, genera un notevole traffico sia pesante che leggero. Risulta inoltre importante soddisfare le esigenze di mobilità connesse a frazioni ed aree limitrofe mediamente popolate

capitan harlock
November 7th, 2005, 10:48 PM
Spostamento e raddoppio a monte della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia : tratta Andora - San Lorenzo al Mare (1°lotto)

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Nell'aprile 2004 è stata appaltata a Ferrovial l'esecuzione dei lavori. Conseguentemente si è dato inizio alla stesura del Progetto Esecutivo.
I lavori sono stati avviati nel marzo 2005.
Descrizione sommaria dell'intervento Il progetto del 1° lotto tra Andora e San Lorenzo al mare, che prevede un raddoppio a nord della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, rientra nel progetto complessivo di raddoppio con spostamento a monte della linea Genova-Ventimiglia, volta a superare i limiti causati dalle strozzature dell'attuale tracciato nelle tratte a binario unico.
La nuova linea risolve aspetti di disturbo all'assetto urbano e turistico del territorio presenti nella linea parallela alla costa e costituisce un segmento fondamentale della direttrice mediterranea, presentando caratteristiche tecniche di potenzialità idonea a consentire un traffico ad alta capacità
:)

capitan harlock
November 7th, 2005, 10:54 PM
Milano-Genova-Ventimiglia
Tratta Andora-San Lorenzo al Mare

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I progetti di potenziamento tecnologico ed infrastrutturale della Direttrice Milano - Genova – Ventimiglia, e il completamento del raddoppio del tratto Genova-Ventimiglia, s’inseriscono nel più vasto programma di sviluppo del trasporto ferroviario riguardante l'area sud/ovest e nord/est dell’Europa, in collegamento con i porti del bacino mediterraneo.
L'ultimazione dei lavori è prevista per aprile 2010.

La realizzazione della tratta Andora-San Lorenzo al Mare costituisce la prima fase funzionale del raddoppio Finale Ligure-San Lorenzo, che comporterà numerosi benefici: incremento della capacità di trasporto dell'infrastruttura; aumento della velocità dei treni; riduzione dei tempi di percorrenza; maggiore regolarità della circolazione; benefici di carattere ambientale.

Più in dettaglio, a Italferr è stata affidata la progettazione definitiva/esecutiva del raddoppio di una tratta di 19 km, dei quali 16 in galleria.

L'ultimazione delle opere è prevista per giugno 2007.

incaSC
November 8th, 2005, 03:01 AM
WoW! molto moderno gradisco molto!! :)

capitan harlock
November 8th, 2005, 01:38 PM
benvenuto Incasc;)

capitan harlock
November 18th, 2005, 04:12 PM
15 nov 2005 - 16.02

Imperia: posata stamani la prima pietra del nuovo Palazzetto dello Sport



E' stata posata oggi la prima pietra del nuovo Palazzetto dello sport di Imperia, un' opera del costo complessivo di 6.600.000 euro.
I lavori sono stati consegnati il 28 ottobre alla Cooperativa associata 'La Sorgente' di Manfedonia. La consegna dell' opera è prevista entro il 15 febbraio 2008. Il progetto, elaborato dall'architetto Schivo di Roma, prevede una struttura architettonica avveniristica in acciaio e legno lamellare, con copertura curvilinea in rame colorato e travi della lunghezza di 82 metri lineari.
"Il palazzetto - dice l'assessore ai lavori pubblici Franco Gaggero - ha la forma di un'onda che si alza fino a 13 metri di altezza". La superficie complessiva é di cinquemila metri quadri, il volume è di 30 mila metri cubi. Il palazzetto sarà unito alla piscina da una passerella, situata all'altezza di 5 metri dal suolo. "Non è l'unica opera importante in fase di relizzazione. Da poco sono iniziati i lavori per il nuovo parco urbano e tra breve, cominceranno quelli del museo navale. Due progetti, dell' importo di 5 milioni di euro l'uno

capitan harlock
November 18th, 2005, 07:48 PM
SÌ AL PORTO, CRITICA L'OPPOSIZIONE
Imperia. E’ stata una seduta record quella riguardante il porto, probabilmente la più lunga seduta di un consiglio comunale che sia mai avvenuta. Quella che si prevedeva essere una seduta fiume è durata più di quindici ore: iniziata poco dopo le otto di lunedì, è terminata oltre mezzanotte, all’inizio di martedì.
Il progetto è stato approvato a maggioranza, non senza osservazioni critiche da parte dell’opposizione.
Prossima tappa la conferenza dei servizi convocata per il 30 novembre e, in questi giorni, il trasferimento di tutta la documentazione in regione.
Critici, durante la seduta, in particolare la consigliere ds Carla Nattero ed il consigliere margherita Giuseppe Zagarella. La prima punta il dito contro il campo da golf: la scelta contestata è quella inerente la gestione del campo, affidata, con un emendamento dell’ultimo minuto, ad una società a maggioranza pubblica. Per vantare, come ha fatto notare la Nattero, il carattere pubblico di una scelta ritenuta discutibile. Il secondo visibilmente agitato durante tutta la seduta

capitan harlock
November 20th, 2005, 01:10 PM
News Vele d'Epoca 2006
Imperia 17/11/05

La banchina Anselmi di Porto Maurizio ha ospitato nei giorni 13/17 settembre p.v. la 14^ edizione del "Raduno Vele d'Epoca di Imperia - Trofeo Panerai", tappa del circuito inernazionale "Panerai Classic Yacht Challenge 2006".

L'evento ha celebrato con iniziative ed eventi collaterali di grande interesse e richiamo (mostre, convegni, spettacoli di intrattenimento serali, fuochi d'artificio, ecc...)

Viene confermato l'allestimento della Mostra Mercato "CARGO" , vetrina con oltre 100 espositori e il Concorso di "Eleganza" riservato agli yacht partecipanti al raduno.
l'anno prossimo, durante il mese di settembre 2006, sempre nel meraviglioso specchio acqueo della Marina di Porto Maurizio della citta' di Imperia, verra' organizzata la biennale manifestazione delle Vele d' Epoca..( la maggiore del genere in Italia e una della maggiori d' europa) che si preannucia come la migliore di sempre per numero di imbarcazioni presenti.
:cheers:
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Le precedenti Edizioni Edizione 2004 Edizione 2002 Edizione 2000 Edizione 1998

Paxromana
November 24th, 2005, 09:57 AM
Il punto sull'opera:

FERROVIE:FRESA GIGANTE PER RADDOPPIO GENOVA-VENTIMIGLIA
(ANSA) - GENOVA, 23 NOV - Una gigantesca fresa, lunga 150 metri e del peso di 1.200 tonnellate, e' entrata in azione per scavare le gallerie necessarie alla realizzazione della nuova ferrovia nel tratto Andora-San Lorenzo, 19 chilometri, di cui 16 in galleria, sulla linea Genova-Ventimiglia. I lavori, per un investimento complessivo di 505 milioni di euro, termineranno nel primo semestre 2009. Il raddoppio della linea fra Andora e San Lorenzo, affidati all' associazione temporanea di imprese Ferrovial-Cossi, prevede, oltre alla nuova linea (con undici gallerie e sei viadotti) la realizzazione delle nuove stazioni di Imperia e Andora e della fermata di Diano Marina. Ad oggi, dei 144 km della linea, sono 101 quelli a doppio binario (Genova-Finale, Loano-Albenga, San Lorenzo-Ventimiglia). Entro il 2008, dovrebbero partire i lavori dell' altro tratto ancora a binario unico, quello fra Andora e Finale Ligure, oltre 31 chilometri, di cui circa 25 in galleria, attualmente all' approvazione del Cipe. Saranno realizzate anche una nuova stazione ad Albenga e nuove fermate a Pietra Ligure, Loano-Borghetto-Ceriale ed Alassio e saranno eliminati i numerosi passaggi a livello esistenti. Il nuovo tratto, la cui attivazione e' prevista nel primo semestre del 2014, completera' il raddoppio della linea Genova-Ventimiglia. Studiata per lavorare in terreni prevalentemente rocciosi e con una potenza massima di 5 mila kilowatt, la fresa scavera' quattro delle undici gallerie del tratto Andora-San Lorenzo (le altre sei saranno realizzate con la tecnica tradizionale utilizzando il martellone pneumatico). Il diametro massimo di scavo e' di quasi dodici metri. E' la prima volta in Italia, spiegano i tecnici, che si avvia uno scavo per una galleria ferroviaria di questa entita' con una fresa. La fresa, costruita dalla ditta tedesca Herrenknecht, ha incominciato in questi giorni a scavare sotto la collina di Cervo, poi proseguira' con quella di Caighei, con la galleria Gorleri, la piu' lunga (tre chilometri e 291 metri), per concludere con la Bardellini. Quelle di Castello, Carmagnetta, Poggi e Terrabianca saranno invece scavate con la tecnica tradizionale. I primi venti metri finora guadagnati all' interno della montagna dal potente macchinario, giunto smontato in nave dalla Germania, sono serviti piu' che altro per verificarne la messa a punto, spiega Maurizio Canepa, responsabile dei lavori per il raddoppio Genova-Ventimiglia e per il nodo di Genova per Italfer, la societa' del gruppo Ferrovie dello Stato che realizza il progetto. ''Speriamo di poter festeggiare il capodanno brindando ai primi 200 metri'' commenta l' ingegner Gianfranco Mercatali, direttore compartimentale Infrastruttura di Rfi. Migliorando le prestazioni della linea esistente (velocita' fino a 200 chilometri orari, circa il doppio rispetto all' attuale) l' intervento permettera' di ridurre di circa mezz'ora i tempi di percorrenza. (ANSA)

capitan harlock
November 27th, 2005, 02:32 AM
Imperia in festa per OliOliva 2005, 23-27 novembre 2005
Assaggi con l’”oro” novello della Riviera, abbinamento “pesce ed extravergine” tra degustazioni e “pescaturismo”, le Città dell’Olio del ponente ligure in vetrina

Il pesce del Mar Ligure ospite d’onore con iniziative ad hoc: sarà possibile visitare imbarcazioni da pesca, assistere al rammendo delle reti, uscire in mare con i pescherecci e naturalmente gustare le prelibatezze del mare. In programma visite guidate ad aziende e frantoi, momenti di degustazione, convegni di attualità sul settore oleicolo e sulla salubrità del fritto in olio d’oliva
Info web: www.olioliva.tv

Un intero capoluogo in festa per l’”oro” della gastronomia mediterranea e per la "sua" denominazione, le Città dell’olio del ponente ligure in vetrina con la produzione dal nuovo raccolto, 5 giorni di assaggi e degustazioni nelle vie del centro e nelle banchine del porto, l’abbinamento “pesce ed extravergine” tra assaggi delle prelibatezze di mare ed esperienze di “pescaturismo” e ancora visite a frantoi e aziende, attività didattiche per i più piccoli, convegni di attualità sul settore oleicolo.

Ecco OliOliva 2005, la manifestazione organizzata da Camera di Commercio di Imperia, il Comune di Imperia - Assessorato alla Cultura, Turismo e Manifestazioni e Associazione Nazionale Città dell’Olio che si svolgerà a Imperia dal 23 al 27 novembre 2005, con apertura la pubblico sabato 26 e domenica 27 novembre.

L’evento che può essere definito come una “passeggiata” nel centro di Imperia alla scoperta dei valori storici, culturali e alimentari dell’olio del pane e dei prodotti tipici della riviera Ligure, coinvolgerà per una settimana un intero territorio, con tutte le Città dell’Olio del ponente ligure riunite in città, che da Porto Maurizio a Oneglia, dalle vie del centro alle banchine portuali si animerà di riflessi dorati.

Ospite d’onore di questa edizione di OliOliva sarà il pesce, rigorosamente pescato nel Mar Ligure e proposto in abbinamento l’extravergine, naturalmente prodotto in Riviera. Spiega Enrico Lupi, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio: “L’abbinamento tra pesce ed extravergine è l’occasione per valorizzare due prodotti simbolo della Riviera Ligure, due prodotti che da sempre caratterizzano positivamente l’immagine della nostra terra.”

Saranno organizzate, con la collaborazione di Legacoop e Legapesca iniziative di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente marino e sarà possibile visitare alcune imbarcazioni da pesca, assistere al rammendo delle reti e vivere un’esperienza di pescaturismo a bordo dei pescherecci. Non mancheranno poi momenti di assaggio con le prelibatezze di mare e un convegno tutto dedicato al fritto di pesce in olio d’oliva. La convinzione che il fritto con l'extravergine sia pesante e poco digeribile è infatti errata: esperti in alimentazione e docenti universitari cercheranno di sfatare questo mito negativo, portando invece alla luce gli effetti positivi sulla salute di questo tipo di frittura rispetto a quella in olio di semi.

OliOliva ospiterà anche la IV edizione di Pane e Olio in frantoio, la giornata nazionale dedicata all’extravergine d’oliva e ai pani tipici delle regioni italiane organizzata dalle Città dell’olio con l’Associazione Nazionale Panificatori Assipan – Confcommercio e di Pane e olio a merenda, giornata dedicata ai più piccoli durante la quale verrà distribuito pane e olio, una sorta di ritorno alle origini con lo spuntino di una volta . I bambini saranno anche protagonisti di particolari momenti didattici legati al mondo dell’olio, con Bimboil e al mondo del mare e della pesca: i bambini delle scuole elementari dell’imperiese proveranno la vita del “pescatore” su un vero peschereccio, vedranno come si rammendano le reti e saranno coinvolti in attività di sensibilizzazio al rispetto dell’ambiente marino.

Per tutta la settima poi sarà possibile fare visite guidate ad aziende e frantoi del territorio e saranno organizzati itinerari nell’entroterra del ponente. Durante la kermesse non mancherà infine lo spazio dedicato all’approfondimento delle tematiche di attualità per il settore, con convegni organizzati dalle Città dell’Olio liguri e dal Consorzio di Tutela olio extravergine di oliva dop “Riviera Ligure”.

:cheers:

capitan harlock
January 3rd, 2006, 01:43 PM
Sanremo: ok della Giunta alle 'ex scuderie' Vila del Sole
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La Soprintendenza ai beni architettonici della nostra regione ha dato il ‘via libera’ ai lavori di ristrutturazione delle ‘ex scuderie’ di Villa del Sole (nella foto) in corso Cavallotti a Sanremo, nei pressi dello stadio ‘Comunale’. La struttura, al centro di una lunga querelle tra la vecchia proprietà del sodalizio biancoazzurro e l’Amministrazione Comunale matuziana, verrà trasformata in un centro socio-ricreativo e sportivo, soprattutto per bambini ed anziani e potrebbe essere utilizzata dai giocatori della squadra che non risiedono a Sanremo. Costerà circa un milione e 300 mila euro ed è stato approvato dalla Giunta comunale, dopo la proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Franco Formaggini. Verrà sistemata un’area di circa 2.000 metri quadri e verrà creato un nuovo marciapiede, giardini ed una nuova strada di collegamento con l’attigua via Val d’Olivi. Verranno messi a disposizione anche 20 parcheggi e quattro giochi di bocce. All’interno sono previste sale multi uso, una mensa e la tanto attesa ‘foresteria’, con camere predisposte per accogliere due giocatori ciascuna.

capitan harlock
June 18th, 2006, 10:21 PM
Imperia: assegnato «Una “porta” per Porto Maurizio»
Terminato il concorso di idee aperto a professionisti e non

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16/06/2006 - Si è concluso il premio «Una “Porta” per Porto Maurizio», finalizzato a potenziare il rilancio culturale, turistico ed economico del rione di Porto Maurizio a Imperia, attraverso gli strumenti della ricerca e della gestione innovativa e integrata del territorio e dei siti storici. Per questo motivo il premio - in questa sua prima edizione - si è espresso come un «concorso di idee» per la riqualificazione della via di accesso di ponente del sito di Porto Maurizio ed è stato rivolto sia a professionisti che alla popolazione, per stimolare il senso di riappropriazione dei luoghi e di cittadinanza partecipata.
Al Premio hanno partecipato 19 concorrenti, di cui 13 ammessi : 6 alla “sezione 1 – Professionisti” e 7 alla “sezione 2 - Tutti“.
La Giuria ha deciso a maggioranza di assegnare un primo premio ed una segnalazione, relativamente alla sezione 1 (professionisti) e un primo premio relativamente alla sezione 2 (tutti)

Sezione 1 (Professionisti) - arch. Stefano Dellepiane
“Il progetto si inserisce in un’ipotesi di riuso del tratto di linea ferroviaria Ventimiglia – Genova, destinato ad essere trasferito a monte rispetto all’attuale posizione costiera. La riqualificazione del tracciato ferroviario come pista ciclabile (o anche di trekking, jogging etc.) costituisce il primo passo del recupero di tutto il territorio a ponente dell’antico borgo di Porto Maurizio.
Questa linea pedonale di avvicinamento al Borgo Prino si trasforma, in prossimità della galleria di ponente della ferrovia in un nuovo percorso sopraelevato abbarbicato al terreno fortemente scosceso sottostante la sede della via Aurelia. Questo percorso salendo lievemente di quota si estende fino a raggiungere la zona antistante la abbandonata torre Prarola, una volta raggiungibile tramite una scala di pietra da uno slargo in cemento che si apre sulla via Aurelia. Il progetto recupera lo slargo e la vecchia scala in pietra per riunirla al nuovo tratto di passeggiata sospesa. Il percorso ridiscende poi per cingere in una nuova piattaforma sopra le onde la vecchia struttura della torre Prarola, che, opportunamente restaurata, si ipotizza potrebbe diventare uno spazio espositivo/polifunzionale a diretto contatto sul mare o un possibile museo sulla storia delle incursioni saracene sulle coste liguri.
Il progetto si propone di collegare la pista ciclabile – ex sede ferroviaria sopraelevata - con la spiaggia sottostante, attualmente una spianata d’asfalto scarsamente considerata.
Questa diverrà spazio destinato al varo e al rimessaggio di piccole imbarcazioni, come canoe, piccole barche a vela e gozzi, i quali troveranno spazio al di sotto della ex sede ferroviaria.
L’allargamento della spiaggia, reso possibile grazie a una nuova quantità di arena che sostituirà l’attuale materiale roccioso, fornirà nuovo spazio per poter effettuare le operazioni di disarmo e di riarmo delle imbarcazioni. In questo modo lo spazio occupato dalle imbarcazioni attualmente presenti sulla sponda di levante della foce del fiume Prino potrà essere liberato per realizzare una nuova piazza a disposizione degli abitanti delle case intorno alla torre Bonazza senza “turbare” il nuovo parcheggio recentemente costruito.
L’insieme dei nuovi spazi pedonali ricollega quindi le due torri cinquecentesche di difesa dalle incursioni saracene (Prarola e Bonazza). Punto cruciale del progetto è la zona della foce del fiume Prino, in cui la via Aurelia e la nuova pista ciclabile vengono a contatto. Viene eliminata la situazione attuale che vede la presenza di due ponti distinti, uno per la sede ferroviaria e uno per l’Aurelia. L’estrema foce del fiume Prino viene coperta da una nuova piazza inclinata orientata verso il mare e coperta da una leggera pensilina sostenuta da pali. Questa piazza/ponte ha l’importante funzione di connettere pedonalmente il nuovo percorso creato alevante della foce antistante il mare e la nuova piazza che si è venuta a creare dalla rimozione del deposito per piccole imbarcazioni di fronte al chiosco/bar.
[…] La copertura soprastante la piazza inclinata vuole essere elemento simbolico che si protende verso la Via Aurelia e verso il mare e ha nel contempo la funzione pratica di rendere utilizzabile la piazza in tutte le condizioni atmosferiche. Infine ulteriore motore della riqualificazione vuole essere l’ipotesi di riqualificazione tramite la costruzione di una nuova area sportiva a monte dell’Aurelia. Quest’ultima zona si collega tramite un percorso pedonale alla nuova area residenziale attualmente in costruzione e al campo sportivo con pista d’atletica ora in parziale disuso proprio con l’intento di completarlo e recuperarlo. La pista ciclabile, evidenziata in pianta e nei render in rosso perché anima funzionale e cromatica del progetto va poi a riconnettersi a Lungomare Colombo nel cuore di Borgo Prino. Il progetto esprime un’idea di riqualificazione basata sulla presenza di una direttrice ben precisa, la linea rossa della ex sede ferroviaria e di avvicinamento all’ambiente urbano, intorno alla quale si verificano degli “eventi” di riqualificazione sociale e territoriale”.

Segnalazione sezione 1 - arch. Giorgio Ponzo (capogruppo), arch. Laura Francesca Coscia, Stefano Ambrogio, Alessandro Damiano

Sezione 2 (Tutti) - Christian Cresci (capogruppo), Antonella Oddone, Elisa Stacchini
“La richiesta del bando di creare una Porta per la città di Porto Maurizio, ha mosso a riflessioni sul significato di tale oggetto architettonico. In relazione alla morfologia del territorio, si è pensato di intervenire con un progetto caratterizzante e non caratterizzato. La volontà è quella di articolare una composizione di elementi che lavorano in sinergia con il terreno. Propri del paesaggio ligure sono infatti i terrazzamenti, che sono stati analizzati e rivisitati in chiave architettonica, ipotizzando che sul colle che separa il centro di Porto Maurizio dal Borgo Prino, si sviluppino tre elementi orizzontali sovrapposti che all’apparenza risultino come un’installazione di Land Art, ma in realtà racchiudano un polo fieristico (atto ad ospitare eventi quali ad esempio la Fiera del Libro), e alcuni spazi di ristorazione e commercio.
La scelta dell’area in cui collocare la “porta” è stata dettata dalla maggiore visibilità di un luogo sopraelevato, un pendio naturale posto in prossimità sia dello svincolo autostradale che della via Aurelia. Sulla stessa linea della valorizzazione del luogo e non dell’oggetto, è scaturita l’idea, satellite al tema, di riqualificare la costa mediante interventi puntuali; tali elementi hanno la finalità di fornire servizi, attualmente assenti o in stato di degrado, alla popolazione.
Vengono così a delinearsi i moli di rimessaggio per le imbarcazioni dei pescatori, il circolo velico e il ridisegno dell’area balneare, i quali sono connessi mediante una passeggiata in legno che si snoda su due livelli: uno che segue l’andamento della costa e l’altro che segue il tracciato della ferrovia. Questi due livelli si uniscono in una terrazza panoramica che affaccia direttamente sul mare e sulla torre saracena”.

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Belsize
March 19th, 2007, 05:05 PM
Sanremo: presentato il nuovo tratto di Aurelia Bis
Sanremo: presentato il nuovo tratto di Aurelia Bis
Sono stati presentati i lavori della nova variante dell’Aurelia Bis a Sanremo, con il completamente della tratta da San Lazzaro a Sanremo, in carreggiata Nord etra la ex Statale 548 della Valle Argentina e lo svincolo autostradale di Taggia. I lavori costeranno circa 66 milioni di euro, con la data di consegna prevista per il 2009, tra due anni. Il primo intervento prevede la continuità delle tratte già realizzate negli anni ’90, con il completamento dello svincolo di San Lazzaro, quella della galleria ‘San Giacomo’ di circa un chilometro e mezzo e la realizzazione dello svincolo di ‘Sanremo Centro’ per un totale di 2.150 metri. Il secondo intervento prevede il completamento dello svincolo con il raccordo autostradale di Taggia, la galleria artificiale ‘Ovest’ di circa 300 metri, quella ‘Est di circa 130 metri e lo svincolo sulla ex statale 548, per una lunghezza totale di circa 1.600 metri.

stellina
February 11th, 2008, 03:36 PM
Sanremo. E' stato illustrato nei giorni scorsi lo stato di progettazione della pista di atletica di Pian di Poma. L'iter, che ha avuto inizio nel novembre 2006, è giunto alla redazione di un progetto redatto dall'architetto Giulia Barone del Servizio Progettazione del Comune con l'ausilio di due professionisti esterni per l'aspetto architettonico (architetti Daniela Marazzi e Mirco Lanteri), con la consulenza degli ingegneri Moroni per gli aspetti impiantistici, Buzzone per quelli strutturali e Puppo per quelli idraulici.
Il progetto prevede la realizzazione di una pista di atletica a 8 corsie con un campo di calcio in erba per 11 giocatori interno alla pista, nonchè l'eliminazione del campo in terra e dell'eliporto che verrà spostato dall'attuale posizione a Capo Verde in prossimità del depuratore.
La pista è stata posizionata nella parte più a est di Pian di Poma dove attualmente si trovano il campo da pallone e l'eliporto.
Tale posizione consente di mantenere la bretella viaria attorno alla pista e di riconfermare l'attuale viabilità di Pian di Poma. I mezzi di soccorso e i pullman possono così raggiungere agevolmente il piazzale di accesso ubicato in prossimità di locali destinati a spogliatoi e a locali pubblici.
Il progetto prevede la costruzione della pista di atletica interrata per circa 1,80 metri rispetto all'attuale quota del terreno e la realizzazione di una duna di verde al contorno. Per la realizzazione della pista di atletica parzialmente interrata è previsto lo spostamento della condotta del Roya e della tubazione della fognatura (questi lavori sono stati inseriti nell'appalto del III lotto della pista ciclabile, saranno realizzati dall'impresa che si è aggiudicata l'appalto e finanziati dal Comune di Sanremo). Il terreno proveniente dallo scavo di sbancamento necessario per la realizzazione della pista verrà in gran parte riutilizzato per la duna verde intorno alla pista.
La pista di atletica prevede 8 corsie con pavimento sportivo prefabbricato in gomma, antisdrucciolo, formato da uno stato superiore di colore rosso di opportuno spessore e durezza. E' studiata per correre con il vento dominante alle spalle e il rettilineo dei 100 metri orientato da sud/ovest a nord/est. All'interno sarà inserito un campo da pallone da 11 giocatori in erba naturale omologabile per usi dilettantistici e attrezzature per il salto in alto, in lungo, con l'asta, il salto triplo, il lancio del peso, del giavellotto, del disco e del martello. La pista offre sì la possibilità per la corsa con siepi.
Tutti i muri intorno all pista sono stati progettati in cemento con rivestimento in pietra naturale. Nella parte più a ovest troveranno un grosso locale adibito ad uso pubblico e i servizi igienici per gli spettatori.
La copertura sarà realizzata tramite una parte di giardino pensile dove troveranno spazio i lucernai e i pannelli solari per la fornitura di acqua calda.
L'impianto costerà alle casse del Comune 4.620.000 euro.


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Buccinasco Town
February 11th, 2008, 03:52 PM
Sul progetto del nuovo porto non si sa più nulla?

Sarebbe un progetto importantissimo per rivitalizzare l'area compresa tra Porto Maurizio e Oneglia.

stellina
February 11th, 2008, 07:12 PM
Il nuovo porto turistico di Imperia andrà a riqualificare l’area compresa tra il molo Lungo di Porto Maurizio e il canale Rio de Baité ridisegnando l’intero waterfront cittadino.

La struttura, che si candida a diventare uno dei più grandi scali turistici del Mediterraneo, sorgerà su uno specchio acqueo di circa 268.000 mq e comprenderà circa 1400 posti barca, 60 locali commerciali, 110 appartamenti, 4400 mq di cantieri nautici e oltre 1000 mq di locali dedicati alle attività artigianali e ai servizi diportistico-portuali. Completeranno l’opera passeggiate pedonali, aree di verde pubblico ed aree dedicate all’intrattenimento.

Centro focale del nuovo porto sarà la “Hall del Mare”, destinata a divenire il punto di incontro per i fruitori dell’area portuale. La struttura sarà caratterizzata da tre corpi disposti a C progettati per sfumare il netto limite tra terra e mare dando vita ad una suggestiva piazza.

Uno Yacht Club esclusivo con avveniristiche attrezzature ludico-sportive, un ristorante d’élite, e locali pubblici d’intrattenimento, termineranno il progetto del nuovo porto.

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stellina
February 11th, 2008, 09:19 PM
La Società dell’Acqua Pia Antica Marcia sta progettando la realizzazione delle opere a terra di un Approdo Turistico per la nautica da diporto nel Comune di S. Lorenzo al Mare (provincia di Imperia).

La struttura fungerà da raccordo tra la linea di costa e l’ambiente situato a livelli superiori, costituito in parte da aree verdi ed in parte da edifici di recente costruzione, con lo scopo di dare ordine all’intera area e migliorarne le potenzialità turistiche e funzionali.

Il complesso comprenderà un’area residenziale di 60 unità abitative dotate di ampie terrazze con vista sul mare. Tutte le costruzioni saranno concepite in modo da non interferire con il panorama fruibile dal livello superiore ed ospiteranno dei giardini pensili sulle coperture e parcheggi nell’interrato sottostrada.

Faranno parte del complesso anche uno stabilimento balneare, un rimessaggio per le imbarcazioni, un ristorante ed un bar panoramici, due piazze di pianta lenticolare (utilizzabili come palcoscenici per momenti di animazione) e una grande struttura ricettiva-commerciale costituita da hotel, ristorante, emporio commerciale con numerosi negozi e depositi e lo Yacht Club.

L’intera area sarà sovrastata da aree verdi panoramiche situate ad un livello intermedio e servite da ascensori, e sarà collegata alla riviera dei fiori mediante la SS1 Aurelia nonché mediante una pista ciclo-pedonale in corso di realizzazione. L’accesso del traffico privato sarà controllato e limitato da un appositi check-point.

Le scelte architettoniche per l’albergo e l’area residenziale dovranno punteranno a materiali che ben si adattano all’ambiente marino circostante quali il vetro ed il legno per le finiture, soprattutto per i piani elevati, mentre le linee dovranno essere semplici e “pulite” al fine di non appesantire il paesaggio naturale. La presenza di una lanterna renderà la struttura alberghiera il punto di riferimento visivo del complesso, sia dalla terra che dal mare.

Tutti gli interventi saranno svolti con la massima attenzione alle più recenti norme riguardanti l’abbattimento delle barriere architettoniche e la sicurezza dei materiali.

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stellina
February 11th, 2008, 10:21 PM
Il nuovo ospedale unico della provincia di Imperia dovrà sorgere in posizione baricentrica e garantire una risposta completa e di elevato livello professionale e tecnologico alla richiesta di tutela della salute. Si aggiungeranno una serie di servizi garantiti dai Palazzi della salute e da un potenziato servizio di emergenza.
La nuova struttura necessita di uno spazio di 96 mila metri quadrati. Prevede oltre 700 posti letto, di cui 630 per pazienti acuti e altri per riabilitazione intensiva e day-surgery. Parliamo di camere a uno o due letti, con un trattamento che definiamo di tipo alberghiero. Sarà garantita la presenza attiva di specialisti nelle varie discipline 24 ore su 24. Cosa che oggi non avviene. In previsione anche oltre 2000 posti auto. Sarà un edificio biocompatibile, vale a dire realizzato con particolare riguardo all’integrazione con l’ambiente circostante e anche con un occhio attento al risparmio energetico. Per questo si prevede l’impiego di energie alternative. Si procederà per fasi, prevedendo che l’ospedale non potrà essere operativo prima del 2016. Nel frattempo verranno realizzati i palazzi della salute a Sanremo (8 milioni di investimento), Bordighera (7 milioni) e Imperia (oltre 13 milioni). Altri 20 milioni saranno investiti per potenziare le attuali strutture già esistenti in provincia e garantire il superamento della fase transitoria senza problemi per l’utenza».
Il nuovo ospedale costerà in totale 200 milioni di euro, tutto compreso. I fondi saranno reperiti grazie al cambio di destinazione d’uso e alla cessione di vecchie strutture (130 milioni) e con finanziamenti regionali, statali e di project financing. Dal 2008 al 2016 nell’ imperiese saranno quindi investiti oltre 249 milioni e 800 mila euro. L’entrata a regime del nuovo ospedale prevede anche il potenziamento del servizio di emergenza sul territorio, attraverso il raddoppio delle auto mediche e la creazione di presidi fissi nei palazzi della salute e nelle principali vallate. E’ auspicabile ottenere poi una base di elisoccorso per il Ponente, che potrebbe trovare collocazione a Villanova d’Albenga.

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stellina
February 12th, 2008, 12:55 PM
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E' una società mista a maggioranza pubblica che, con un ruolo istituzionale, garantisce la regia programmatoria degli interventi da parte di Regione Liguria, occupandosi del coordinamento e dell'attuazione degli interventi, pubblici e privati, relativi al riuso dei sedimi e degli immobili dell'ex ferrovia attraversa i Comuni di San Lorenzo al mare, Costarainera, Cipressa, Santo Stefano al mare, Riva Ligure, Arma Taggia, Sanremo e Ospedaletti.


Il riutilizzo della ferrovia di ponente (dismessa nel settembre 2001) era stato promosso già all'inizio del 1999 dal Piano territoriale della costa, parallelamente allo spostamento a monte della linea ferroviaria da Ospedaletti a San Lorenzo al mare.

Nel 2002 viene costituita Area24 come società di scopo per l'acquisto delle aree della ex ferrovia. Nel dicembre 2003 la proprietà della ferrovia dismessa passa da Ferrovie Real Estate spa alla Regione Liguria e successivamente nel gennaio 2004 ad Area24 a al comune di Sanremo per le proprietà site sul proprio territorio comunale.

L'utilizzo delle aree liberate è una importante occasione strategica per la riqualificazione urbana e ambientale del ponente. Tra le iniziative previste il progetto di maggior rilievo è quello della pista ciclabile.

Attualmente sono in via di completamento i lavori di realizzazione della pista ciclabile nel tratto compreso tra San Lorenzo al mare e il comune di Sanremo, oltre alla costruzione di parcheggi interrati nei comuni di Taggia e Santo Stefano al mare.

Alcuni tratti della pista tra San Lorenzo al Mare e Sanremo saranno terminati già dall'estate 2008.
Le altre proposte progettuali, di natura sia pubblica che privata, contemplano la realizzazione di:

impianti sportivi e verde pubblico
recupero dell'accesso al mare
opere per l'aumento della sicurezza dal punto di vista idraulico e idrogeologico
opere per la difesa e l'aumento della superficie di litorale utile alla balneazione
realizzazione di strutture per l'ospitalità turistica
spazi commerciali
opere di miglioramento della viabilità e dei trasporti locali



La realizzazione di un parco costiero lineare che si estende attraverso il ponente ligure, lungo il quale è possibile incontrare luoghi di incomparabile bellezza, riscoperti grazie alla valorizzazione delle aree su cui correva la linea ferroviaria che collegava San Lorenzo al mare a Ospedaletti.

Il potenziamento delle infrastrutture esistenti e la creazione di ostelli, punti ristoro ed impianti sportivi lungo tutto il percorso, necessari a fornire nuove opportunità di cui possono beneficiare sia i residenti che i turisti, offrendo un ampia scelta di servizi e occasioni di svago.

Il completamento di un intervento di trasformazione urbana che metta in comunicazione i diversi ambiti cittadini interessati, con l'intenzione di valorizzare gli ambiti urbani rendendoli maggiormente fruibili, anche tramite la realizzazione di parcheggi, spazi commerciali e aree verdi.

Il risultato finale delle attività cui converge questo progetto, è la creazione di un percorso turistico che utilizzi le risorse del territorio attraversato, rispettandone le pregevoli caratteristiche ambientali e valorizzandone contemporaneamente le peculiarità di un paesaggio di notevole pregio.

stellina
February 12th, 2008, 01:00 PM
L'attuazione da parte di Area 24 spa degli interventi previsti dal P.R.U.S.S.T. del Ponente Ligure, interessante il riuso dell'ex tracciato ferroviario dimesso da Ospedaletti a San Lorenzo al mare, comprende la realizzazione della pista ciclabile, il cui percorso si snoda per complessivi 24 km. in otto comuni costieri e la valorizzazione degli immobili presenti lungo il suo tragitto.
In particolare si prevede il mantenimento della continuità dell'asse del sedime ferroviario trasformato in asse verde di ristrutturazione urbanistico-ambientale attraverso gli interventi di :


realizzazione di un asse attrezzato verde, pedonale e ciclabile per un tratto di circa 24 Km., con l'obiettivo di valorizzare gli aspetti paesistici ed ambientali;
riqualificazione dei centri urbani utilizzando la risorsa spaziale e posizionale resasi disponibile per un miglioramento della rete della viabilità locale ivi compresa la possibilità di un potenziamento dei parcheggi;
creazione di un sistema sinergico di accessi al percorso ciclabile ed al mare, con la realizzazione di aree di sosta e di socializzazione.


Attualmente risultano in via di ultimazione il I lotto esecutivo delle opere (San Lorenzo al mare-Santo Stefano al mare ed il II lotto (Riva Ligure - Sanremo zona Morgana) e sono iniziati (febbraio 2008) i lavori del III lotto compreso tra l'ex stazione ferroviaria di Sanremo e la galleria di Pian di Poma, per i primi 20 km. di pista ciclabile.

Alcuni tratti della pista tra San Lorenzo e San Remo saranno terminati già dall'estate 2008.

In concomitanza con l'esecuzione di tali opere sono state realizzate nuove linee di adduzione dell'acquedotto, della fognatura e del gas cittadino oltre a rilevanti opere di difesa idraulica sui rii esistenti e importanti miglioramenti delle viabilità interessate dalla creazione del nuovo Parco Costiero.

Oltre al riuso dell'ex sedime ferroviario Area24 sta realizzando una serie di opere funzionali alla pista ciclabile, utili ai comuni interessati.
Ad oggi risultano in costruzione a titolo di esempio la modifica dell'accesso viario in Riva Ligure e n.°2 parcheggi interrati il primo nel comune di S. Stefano al Mare, al di sotto dell'ex sedime ferroviario, e il secondo nel comune di Taggia, entrambi realizzati mediante importanti miglioramenti della viabilità esistente.

Ulteriori progettazioni riguardano la creazione di parcheggi interrati nel comune di San Lorenzo al mare e di Sanremo, nelle aree antistanti le ex stazioni ferroviarie, il riutilizzo degli immobili ferroviari quali strutture turistico-ricettive (San Lorenzo al mare, Santo Stefano al mare, Taggia, Ospedaletti), sale polifunzionali (Santo Stefano al mare,Taggia) e la realizzazione di spazi per punti ristoro strettamente pertinenti al percorso ciclabile in corso di realizzazione.

Ulteriore iniziativa intrapresa ed in fase di progettazione è quella legata alla ricerca lungo il percorso del parco costiero di aree da destinarsi ad impianti sportivi no-cost (quindi con fruizione completamente gratuita).
L'idea nasce proprio dalla volontà di far vivere al massimo il parco con pista ciclabile, dando quindi la possibilità di fruire di questi spazi anche ad un'utenza giovane come punto di aggregazione.

Parte degli interventi condotti dalla Società risultano facenti parte dell'importante Programma indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le Celebrazioni del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, che vedrà la sua conclusione nel 2010 con la valorizzazione di numerosi edifici situati nel Parco Costiero, destinati a sviluppare la vocazione turistica dell'area interessata, la creazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile, parcheggi interrati, spazi commerciali, strutture per l'ospitalità turistica e aree verdi attrezzate in luoghi di incomparabile bellezza.

stellina
February 12th, 2008, 01:48 PM
PISTA CICLABILE

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Ospedaletti
S. Stefano al Mare - San Remo Morgana
San Remo ex stazione - galleria Capo Nero
S. Lorenzo al Mare - S. Stefano


1° LOTTO

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2° LOTTO


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INTERVENTI PUNTUALI

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San Lorenzo al Mare
Costarainera
Cipressa
S. Stefano al Mare
Riva Ligure
Taggia
San Remo
Ospedaletti



San Lorenzo al Mare: Ex Stazione - Progetto in fase di studio per trasformazione in ostello

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Santo Stefano al Mare: Ex Deposito - Progetto inserito ne “Interventi infrastrutturali per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Realizzazione del PARCO COSTIERO DEL PONENTE LIGURE sul dismesso tracciato ferroviario sulla linea Genova – Ventimiglia”.
Descrizione: si intende recuperare il manufatto, attualmente destinato a magazzino comunale, come locale commerciale per attività connesse con l’esercizio della pista ciclabile, nel rispetto delle caratteristiche architettoniche e storiche.
Tempistica:
- Novembre 2007 pubblicazione bando di gara
- Gennaio 2008 aggiudicazione appalto

Ex Stazione - Progetto inserito ne “Interventi infrastrutturali per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Realizzazione del PARCO COSTIERO DEL PONENTE LIGURE sul dismesso tracciato ferroviario sulla linea Genova – Ventimiglia”.
Descrizione: L’obiettivo del progetto è quello di riutilizzare l’edificio mantenendone inalterate le caratteristiche attuali per quanto riguarda l’esterno, facendo parte di un contesto ormai consolidato, e creare un servizio per gli utenti della pista ciclabile che prevedibilmente saranno giovani, per i quali attualmente l’offerta ricettiva è del tutto insufficiente.
Tempistica:
- Novembre 2007 pubblicazione bando di gara
- Gennaio 2008 aggiudicazione appalto



Sanremo: Bussana Parcheggio Fotovoltaico - Progetto inserito ne “Interventi infrastrutturali per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Realizzazione del PARCO COSTIERO DEL PONENTE LIGURE sul dismesso tracciato ferroviario sulla linea Genova – Ventimiglia”
Descrizione: L’intervento proposto prevede una generale riqualificazione di un’area presso il comune di Sanremo in località Bussana
1) Parcheggio a raso;
2) Sistemazione ambientale spazi verdi retrostanti il parcheggio;
3) Sistemazione area retrostante la pista ciclabile con interventi a verde, percorsi pedonali, spazi relax, ecc..
4) Impianti sportivi
Tempistica:
- Novembre 2007 pubblicazione bando di gara
- Gennaio 2008 aggiudicazione appalto

La Vesca - Progetto inserito ne “Interventi infrastrutturali per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Realizzazione del PARCO COSTIERO DEL PONENTE LIGURE sul dismesso tracciato ferroviario sulla linea Genova – Ventimiglia”
Descrizione: L’intervento proposto prevede una generale riqualificazione di un’area presso il comune di Sanremo in località Vesca
Tempistica:
- Novembre 2007 pubblicazione bando di gara
- Gennaio 2008 aggiudicazione appalto

stellina
February 12th, 2008, 02:00 PM
A LAVORI CONCLUSI ECCO COME SARA' AREA 24


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Belsize
February 13th, 2008, 01:57 PM
quante belle immagini :)

metto anche io qualcosa

L'Amministrazione intende realizzare un centro polisportivo al Solaro
Sanremo -

La struttura contiene una palestra regolamentare per basket e pallavolo, una palestra di preallenamento, quattro palestre minori per arti marziali, una palestra pesi e locali accessori tipo spogliatoi, infermeria, depositi, sedi di associazioni sportive


E’ intenzione dell’Amministrazione realizzare un impianto sportivo polivalente all’interno del campo Ippico del Solaro, per dotare la città di una struttura per lo svolgimento delle normali attività sportive ma anche per eventi di rilevanza più considerevole.
La struttura contiene una palestra regolamentare per basket e pallavolo, una palestra di preallenamento, quattro palestre minori per arti marziali, una palestra pesi e locali accessori tipo spogliatoi, infermeria, depositi, sedi di associazioni sportive. E’ inoltre previsto un parcheggio interrato da circa 40 posti auto, e spazi per bar e caffetteria.
La struttura sportiva è stata dimensionata in modo da accogliere tutte le attività che attualmente si svolgono nell’edificio di villa Ormond a San Martino e poter usufruire di un campo gioco regolamentare per lo svolgimento di gare nazionali e internazionali.
La scelta di realizzare la nuova struttura sportiva al Solaro si riconduce al fatto che la proprietà dell’area è interamente del Comune, che non ci sono vincoli urbanistici per la realizzazione dell’opera, che nella zona sono già presenti altri impianti sportivi ed è raggiungibile con i mezzi pubblici.
Il volume della palestra è stato progettato in modo da impattare il meno possibile con la superficie della struttura ippica esistente, non superando l’altezza dell’edificio attuale, e cercando di realizzare una struttura che, seppure di moderna concezione, rispetti e si integri con le linee architettoniche preesistenti.
Il fabbricato è disposto su più livelli, su ognuno dei quali sono collocate differenti attività: al primo piano interrato e al secondo piano interrato sono stati individuati gli ambienti per ospitare le società sportive di scherma pugilato ed arti marziali e si trovano tre palestre minori, una palestra pesi e relativi spogliatoi. Al primo piano le zone destinate ad accogliere il campo principale da pallacanestro e pallavolo ed una palestra di preriscaldamento, con una piccola palestra per arti marziali; al piano del campo ippico è realizzata una percorrenza che lambisce l’edificio e collega ingresso bar e palestra maggiore Entrambi i piani sono dotati di servizi igienici e spogliatoi, adeguatamente dimensionati e predisposti in modo da essere fruibili anche dalle persone diversamente abili. Nel lato sud è è stata predisposta la zona bar/caffetteria. I flussi degli spettatori e degli atleti sono incanalati in percorsi distinti che non hanno interferenze e sovrapposizioni di nessun tipo.
Le tribune per il pubblico, circa 400 spettatori seduti, sono state suddivise in due settori disposti a gradinate secondo il lato lungo del campo; ciascun settore si compone di 10 file di posti ciascuno realizzati mediante la posa di seggiolini in materiale plastico solidamente fissato alle gradinate.

Realizzazione dell’ opera:
Da una stima sommaria dei lavori l’importo risulta essere di circa € 7.000.000, poiché l’opera sarà realizzata a stralci , la quota inserita nell’elenco annuale 2007 è di € 4.700.000.
Il primo stralcio prevede la realizzazione della palestra maggiore e della palestra di preallenamento con la predisposizione degli allacci per la continuazione della struttura.

IMPORTO TOTALE € 7.000.000 circa
Primo stralcio € 4.700.000
Inizio lavori 2008


di Comune di Sanremo - Ufficio Comunicazione
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www.sanremonews.it

stellina
February 14th, 2008, 11:52 AM
Ospedaletti: progetto di riqualificazione urbana, paesistica e ambientale dell'ex discarica Cogefar



Le premesse del progetto



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Il progetto d'area, finalizzato alla riqualificazione urbana, paesistica e ambientale del sito denominato Baiaverde (ex-discarica COGEFAR) riguarda il territorio formatosi a seguito del riempimento a mare, conseguente la discarica di materiali di risulta dello scavo della galleria della nuova linea ferroviaria, realizzata nel decennio 1975/1985.

L'area attuale è costituita da un rilevato posto a circa 8,00 metri di quota s.l.m., configurato in quattro sinuosi promontori artificiali, della superficie complessiva di circa 90.000 mq.

La filosofia progettuale seguita ha privilegiato il rispetto del quadro di riferimento urbanistico e paesistico, ormai consolidatosi su questa realtà territoriale; identificando nella funzione di parco attrezzato per le vacanze, la destinazione finale più idonea e consona da raggiungere, con il progetto di riqualificazione in discussione.
Dalla riflessione anzidetta ha tratto origine l'impostazione concettuale del progetto generale, caratterizzato dalla sua stessa denominazione propria: "Parco Marina di Baiaverde"; un moderno parco vacanze, immerso in un suggestivo parco verde attrezzato, della superficie complessiva di circa 50.000 mq, articolati in sei zone, complementari tra esse, caratterizzate da differenti e pregiate essenze botaniche.
Le caratteristiche peculiari dell'intervento hanno individuato, infatti, alcune prioritarie previsioni funzionali, esaltando il valore del riequilibrio ambientale, territoriale perseguito.
La realizzazione del progetto presentato, consentirà di rendere concreta un'importante realtà; attualmente solo allo stato di proposta imprenditoriale, volta ad interpretare le speranze e le aspettative dell'intera collettività locale.

L'operatività gestionale delle attività commerciali sarà coordinata in modo unitario, al fine di rendere razionale l'attività autonoma delle nuove imprese (prevedibilmente 60/70) che s'insedieranno nel nuovo complesso turistico in progetto.
Ciò potrà fornire occasione di nuova occupazione a 200/400 addetti.

I lavori avranno una durata di circa cinque anni. Il progetto "Parco Marina di Baiaverde", così com'è stato ideato, offre la garanzia di avere individuato una favorevole soluzione per la complessiva sistemazione dell'area. Il grado d'approfondimento progettuale raggiunto, dopo oltre un decennio di studi specifici, ha consentito di formulare quest'articolata ipotesi, idonea ad assicurare la riqualificazione urbana, paesistica e ambientale del sito, necessaria all'adeguata bonifica ed al suo conseguente recupero funzionale.

stellina
February 14th, 2008, 11:56 AM
Gli obiettivi del progetto


Il progetto di bonifica mira a ricreare un equilibrato rapporto tra la nuova area sopra descritta ed il pregevole contesto territoriale circostante. Gli obiettivi individuati nel progetto, assicureranno:



La tutela e la valorizzazione dei nuovi tratti di costa emersa, risarcendone il valore paesistico, naturalistico ed ambientale;

La riorganizzazione e la riqualificazione dei tratti costieri limitrofi, già urbanizzati;

La difesa della costa e la riqualificazione degli arenili;

La razionalizzazione della funzione d'uso pubblico dell'area e lo sviluppo dell'attività turistico-ricreativa dell'intera zona costiera;

L'incremento della superficie complessiva delle aree verdi e di quelle fruibili, ad uso pubblico collettivo;

L'adeguamento e lo sviluppo del sistema della portualità turistica;

Il riuso, in forma ordinata e coordinata, dei tratti di ferrovia di prossima dismissione;

Il miglioramento della viabilità costiera.

stellina
February 14th, 2008, 12:25 PM
Dettagli del progetto preliminare di riqualificazione urbana, paesistica e ambientale dell'area dell'ex discarica Cogefar


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In dettaglio, la proposta progettuale in oggetto, prevede la realizzazione di:




Porticciolo turistico del "Giunchetto", in grado di ospitare circa 300 posti barca (P.B.E. 12,00);
Centro per la Cantieristica, integrato nella ristrutturazione dell'esistente base nautica delle "Porrine", in grado di ospitare altri 70 posti barca c.a (P.B.E. 8,00) nonché l'attracco del Sottomarino e del Vaporetto per escursioni turistiche.
La nuova base sarà dotata di tutti i moderni servizi di rimessaggio e cantieristica; nonché di: Uffici Marittimi, Sedi per Associazioni Culturali, Nautiche, Marittime e Sportive; Protezione Civile e Salvamento.
Spiagge attrezzate e Stabilimenti (5) (uno dei quali con piscina), cabine balneari stagionali (400) dislocate sotto la passeggiata mare di cornice, prospiciente i tre nuovi, grandi arenili finalizzati alla balneazione assistita.
Villaggio Vacanze, articolato in:
Albergo Residenziale (R.T.A.) - Villaggio Turistico - Cabine Marittime.
L'Albergo Residenziale (128 suites) soprastante la galleria commerciale ed il beauty-center, risulta ubicato a ridosso del porticciolo e dotato dei servizi necessari, con reception e piscina nel parco retrostante.
L'edificio che ospiterà l'Albergo Residenziale, sarà organizzato su due soli piani fuori terra, aventi sviluppo curvilineo in fregio alla banchina del porticciolo turistico.


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Il progetto della costruzione presenta una particolare soluzione della copertura, prevista a costole, completamente rivestita di rame; soluzione che consentirà di contenere l'impatto estetico del complesso, inserendolo adeguatamente nel contesto paesistico, senza rinunziare - tuttavia - a caratterizzarne architettonicamente l'immagine;


Parco Botanico Attrezzato (47.000 mq ca.) composto da sei (6) distinte zone botaniche;
Villaggio Turistico nel Parco Botanico;
Cabine Marittime (20);
Galleria commerciale, Boutique (72);
Punti di ristorazione (11);
Health-beauty-center;
Terme Marine e Talassoterapia;
Gym-hall;
Parco acquatico (7.500 mq) con Laguna marina navigabile, piscina e giardini;
Auditorium e dancing (1000 posti);
Parco urbano (20.000 mq ca.) con giardini attrezzati, fontane ed aree di sosta;
Attrezzature ed impianti per gioco, sport e tempo libero;
Parcheggi (1255); di cui interrati (1090) ed in banchina (165);
Elisuperficie;
Nuovo impianto per la depurazione delle acque;
Passeggiate pedonali e ciclabili. (10.000 mq)


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stellina
February 14th, 2008, 01:32 PM
Dettagli del progetto definitivo di riqualificazione urbana, paesistica e ambientale dell'area dell'ex discarica Cogefar


Il progetto definitivo dell'area denominata Baiaverde (ex discarica CO.GE.FAR), finalizzato alla riqualificazione urbana, paesistica ed ambientale del sito, riguarda quella parte del territorio del Comune di Ospedaletti, in provincia di Imperia, consolidatosi a seguito del riempimento, effettuato a mare, con la discarica dei materiali di risulta dello scavo della nuova galleria (“Capo Nero”) della linea ferroviaria, realizzata nel decennio 1975/1985.

L'area è attualmente costituita da un rilevato posto a circa 9,00 metri di quota s.l.m., configurato in quattro sinuosi promontori artificiali, della superficie di circa 90.000 mq.

E’ prevista la completa rimodellazione dell’area, in ampliamento, fino alla superficie complessiva di oltre 133.000 mq. c.a.

Il progetto mira a ricreare un equilibrato rapporto tra la nuova area sopra descritta ed il pregevole contesto territoriale circostante.
Gli obiettivi individuati nel progetto assicureranno:

1. La tutela e la valorizzazione dei nuovi tratti di costa emersa, esaltandone il potenziale valore paesistico, naturalistico ed ambientale;

2. La riorganizzazione e la riqualificazione dei tratti costieri limitrofi, già urbanizzati;

3. La difesa della costa e la riqualificazione degli arenili;

4. La razionalizzazione della funzione d'uso pubblico dell'area interessata e lo sviluppo dell'attività turistico-ricreativa dell'intera zona costiera;

5. L'incremento della superficie complessiva delle aree verdi e di quelle fruibili ad uso pubblico collettivo;

6. L'adeguamento e lo sviluppo del sistema della portualità turistica;

7. Il riuso, in forma ordinata e coordinata, dei tratti di ferrovia dismessa;

8. Il miglioramento della viabilità ciclabile, pedonale e carrabile costiera;
La filosofia progettuale seguita ha privilegiato il rispetto del quadro di riferimento urbanistico e paesistico, ormai consolidatosi in questa realtà territoriale, identificando nella funzione di “Parco Attrezzato per le Vacanze”, la destinazione finale più idonea e consona da conseguire con la realizzazione del progetto di riqualificazione in discussione.
Dalla riflessione anzidetta ha tratto origine l'impostazione concettuale e generale del progetto, caratterizzato dalla sua stessa denominazione: "Parco & Marina di Baiaverde"; un moderno parco vacanze, immerso in un suggestivo parco verde attrezzato della superficie complessiva di circa 60.000 mq, articolati in otto zone, complementari tra esse, caratterizzate da differenti e pregiate essenze botaniche.

Il "Parco & Marina di Baiaverde" è geograficamente localizzato nell'omonima baia naturale, d'incantevole bellezza, situata nel golfo di "Ospedaletti" (3.000 ab. residenti); cittadina ligure tra le più rinomate d'Italia, sia per il clima mite che per le incomparabili bellezze paesaggistiche. La cittadina confina con i rinomati centri turistici di: Sanremo (1.0 Km) a levante e di Bordighera (3,0 Km) a ponente.

L'intervento interessa una superficie demaniale marittima (terra-acqua) complessiva di poco superiore a 200.000 mq. (l'area a terra avrà l’estensione di 130.000 mq. ca.; con fronte di costa pari ad oltre 800 ml c.a..).
La realizzazione di nuove ed ampie spiagge, nonché il ripascimento degli arenili esistenti, comporterà un sensibile incremento della superficie complessiva degli stessi, stimabile in quasi 20.000 mq. c.a.

Uno di questi nuovi arenili - in zona “Rio Giunchetto”, con un fronte mare di oltre 300 mt. lineari - risulta ubicato al confine di ponente dell’area, limitrofo al Comune di Bordighera.

In dettaglio, la proposta progettuale in oggetto, prevede la realizzazione di:

• Porticciolo turistico: "Marina di Baiaverde": c.a. 390 posti barca (fino a 33,00 mt.).

• Direzione del porto e Capitaneria-Vigilanza, Stazione di Servizio Carburanti, ubicate sulla banchina del molo di sottoflutto.

• Yacht Club e Circolo Nautico (Vela e Voga) ubicati sulla banchina principale del porticciolo.

• Pontile, all’esterno del molo di sottoflutto, per l’attracco canalizzato di: Idrovolante, Sottomarino e Vaporetto per escursioni turistiche (Santuario dei Cetacei), tutte le Attività Nautiche (Sky nautico, Surf, Jet-Ski, Kit-Surf, Pesca da Diporto, Paracadute Ascensionale, etc. etc)..

• Centro per la Cantieristica, integrato nelle opere di ristrutturazione dell'esistente base nautica delle "Porrine", in grado di ospitare posti barca. Il centro occupa un’area di oltre 10.000 mq. ed è costituito da un cantiere in struttura coperta (2.000 mq. c.a.) e da un’area esterna attrezzata di 5000 mq. c.a.
La nuova base nautica sarà dotata di tutti i moderni servizi di rimessaggio e cantieristica; nonché di: Stazione di Servizio Carburanti, Deposito a secco per Natanti, Uffici Marittimi, Sedi per Associazioni Culturali, Nautiche, Marittime e Sportive, Enti di Protezione Civile, Salvamento, Emergenza (Centro Cinofilo), Centro Sub con camera iperbarica.

• Spiagge attrezzate e Stabilimento Balneare con piscina, cabine balneari stagionali (100 c.a.) in muratura, dislocate, in posizione interrata, sotto il livello della passeggiata a mare di cornice, prospiciente i nuovi, grandi arenili finalizzati alla balneazione assistita.

• Villaggio Vacanze, articolato in 6 corpi unifilari, comprendenti:

Albergo Tradizionale
Albergo Residenziale (R.T.A.)
Case per Vacanza
Le unità ricettive sopra descritte comprendono le:

Cabine Marittime (suites-mono-affaccio) (corpi: A,B,C,D,E,F).
Il complesso Turistico-Ricettivo, composto da 419 suites, della capacità di circa 1.000 posti letto complessivi, antistante la zona per le attività commerciali ed il centro benessere, risulta ubicato a ridosso del porticciolo ed in fregio sia al parco botanico, sia all’area dell’intrattenimento ed a quella del parco urbano.
Sarà dotato dei servizi necessari, con receptions e piscine ubicate nel suddetto parco botanico retrostante.

Gli edifici che ospiteranno le unità ricettive si sviluppano su uno, due o tre soli piani fuori terra; tutti impalcati alla quota della banchina; snodati tra loro, mantengono uno sviluppo curvilineo, in fregio alla banchina del porticciolo turistico, alle spiagge ed alla laguna marina.
Il progetto degli edifici propone una particolare soluzione architettonica della copertura, formata da lastre, a costole, completamente di rame pre-inverdito; soluzione che consentirà di contenere l'impatto estetico del complesso, inserendolo adeguatamente nel contesto paesistico, senza rinunziare - tuttavia - a caratterizzarne le linee e l'immagine.
Nel progetto sono previsti:

• Parco Botanico Attrezzato (60.000 mq ca.) composto da otto (8) distinte zone botaniche;

• Piscine (4) nel Parco Botanico, dotato di percorsi pedonali ed aree di sosta attrezzate;

• Cabine Marittime (169) comprese nelle unità ricettive sopra menzionate;

• Galleria commerciale, della superficie complessiva di mq 4.090, con Boutique (30). Le aree saranno dedicate, in prevalenza alla promozione commerciale dei prodotti tipici locali e dell’entroterra ligure, con particolare attenzione ai prodotti enogastronomici di qualità, quali ingredienti della dieta mediterranea.

• Punti di ristorazione (12);

• Centro Benessere – Acqua-Drome (mq. 2.000) con: Piscina, Terme Marine, Talassoterapia e Gym-hall;

• Parco acquatico (7.500 mq) con Laguna marina navigabile (eletrik-boat) e giardini pensili;

• Ludoteca, Bowling (9 piste), Squash (5 campi);

• Senior-Club, Junior-Club (asilo)

• Minigolf Internazionale (mq. 2.145) Putting-Green (mq. 650);

• Auditorium e Piano Bar (1.000 posti) sulla laguna marina;

• Studio Multimediale (Radio, Televisione, Web);

• Parco urbano (12.000 mq ca.) con giardini attrezzati, fontane ed aree di sosta;

• Chioschi per piccole attività Commerciali;

• Centro elaborazione dati (C.E.D.) – Vigilanza - Security;

• Area per il culto;

• Museo del Mare – “Osservatorio Marino Pelagos” – Padiglione di Acclimatamento Botanico – Museo della Canzone;

• Attrezzature ed impianti per gioco (bocce) sport (tennis, volley, basket, pattinaggio,calcetto) e tempo libero (modellismo: aereo, terrestre, nautico);

• Parcheggi (1.465); parte interrati, in struttura (1093) e parte, esterni, in banchina (372);

• Velo-eletrik-parck (mq. 300 c.a.);

• Elisuperficie ed area per atterraggio parapendio;

• Nuovo impianto per la depurazione delle acque reflue;

• Passeggiate pedonali e piste ciclabili. (sup. 14.000 mq – sviluppo 5.000 ml. c.a.)

Tutte le zone del Parco sopradescritte saranno raccordate tra loro da una caratteristica ed ampia passeggiata a mare di cornice che circonderà il complesso turistico, collegandolo funzionalmente al centro storico di Ospedaletti.

• Opere, prestazioni ed aree pubbliche e/o ad uso pubblico (mq. 63.000 c.a.):
Regimazione e messa in sicurezza delle aste terminali dei rii: Termini/Colmo - Pini/Pelotta –Porrine.
Acquisizione aree (mq. 33.685) per la realizzazione delle opere di viabilità pubblica a levante e ponente.
Opere relative al nuovo depuratore delle acque reflue. Scogliere di protezione del litorale.
Realizzazione della pista pedonale, ciclabile, carrabile (emergenza) a ponente, levante e rilevato centrale;
Realizzazione di parcheggi pubblici e verde attrezzato, previo abbassamento del rilevato centrale (Via XX Settembre).
Opere di bonifica e messa in sicurezza, abbancamento e piantumazione dell’area (mq. 29.034) destinata a servizi comunali (verde attrezzato, parcheggi, attrezzature sportive) in località Termini (ex-discarica Porrine).

L'operatività gestionale delle attività turistiche e commerciali sarà coordinata in modo unitario, al fine di rendere razionale l'attività del Parco Vacanze. Sarà possibile svolgere autonoma attività da parte delle nuove imprese (prevedibilmente 70/80) che si vorranno insediare nel nuovo complesso turistico in progetto per esercitare la gestione operativa e autonoma dei vari settori commerciali.
Ciò potrà fornire occasione di nuova occupazione a 250/500 addetti.

La nuova offerta turistica rappresentata dal "Parco & Marina di Baiaverde", grazie al micro-clima assai mite della Riviera dei Fiori ed in particolare della cittadina di Ospedaletti, potrà costituire grande attrazione per un'ampia fascia di clientela, nazionale ed internazionale, sia nella stagione estiva che in quella invernale, senza limiti nè interruzioni stagionali.
La città di Ospedaletti è, peraltro, facilmente raggiungibile, con ogni mezzo di trasporto, in virtù della modesta distanza che la separa da: Milano (300 Km), Genova (150 Km), Villanova di Albenga (60 Km.) e soprattutto da Nizza (Costa Azzurra - 40 Km.); tutti di percorso Autostradale.
I caselli di accesso (Sanremo Ovest e Bordighera) distano attualmente (in attesa della nuova arteria stradale: “Aurelia-bis”) rispettivamente, poco più di 3 e 5 Km. dal "Parco & Marina di Baiaverde".

Le opere progettate saranno realizzate dalla concessionaria: FIN.IM. s.r.l. – Finanziaria•Immobiliare – Genova-Sanremo, con l’inizio dei lavori nel corso del 2007, per essere terminate nei successivi cinque anni (2012).

Il "Parco & Marina di Baiaverde", così com'è stato ideato ed ora progettato, in versione definitiva, offre la garanzia di avere individuato un’ottima soluzione per la complessiva riqualificazione dell'area in oggetto; in quanto il grado d'approfondimento progettuale raggiunto, dopo quindici anni di studi e ricerche specifiche, ha consentito di formulare l'articolata ipotesi sopra descritta; il progetto è idoneo ad assicurare la riqualificazione urbana, paesistica e ambientale necessaria al pieno recupero funzionale dell’area denominata “Baiaverde”.

Le caratteristiche peculiari dell'intervento hanno individuato alcune prioritarie previsioni funzionali, esaltando il valore del riequilibrio ambientale e territoriale perseguito dal progetto.
La realizzazione del progetto definitivo consentirà di rendere concreta un'importante prospettiva imprenditoriale, volta ad interpretare le aspettative dell'intera collettività locale.

stellina
February 14th, 2008, 01:38 PM
Ubicazione

Il "Parco Marina di Baiaverde" è geograficamente localizzato nell'omonima baia naturale, d'incantevole bellezza, situata nel golfo di "Ospedaletti" (4.000 ab. residenti); cittadina ligure tra le più rinomate d'Italia, sia per il clima mite che per le incomparabili bellezze paesaggistiche. Essa confina ad est con Sanremo (1.0 Km) e ad ovest con Bordighera (3,0 Km).
L'intervento interessa una superficie demaniale marittima (terra-acqua) complessiva pari ad oltre 170.000 mq. (l'area -a terra- misura, oggi, circa 90.000 mq. con fronte di costa pari a 800 ml.).
La realizzazione di nuove ed ampie spiagge, comporterà il sensibile incremento della superficie complessiva dei relativi arenili, stimabile in 30.000 mq. c.a.
Uno di questi nuovi arenili -localizzato in zona Giunchetto, con un fronte mare di oltre 300 mt lineari- risulta ubicato al confine ovest con il limitrofo Comune di Bordighera.

Tutte le zone del Parco sopradescritte, risulteranno raccordate tra loro da una caratteristica ed ampia passeggiata a mare di cornice, che circonderà il complesso turistico, collegandolo al centro storico di Ospedaletti.

La nuova offerta turistica, costituita dal "Parco Marina di Baiaverde", grazie al micro-clima assai mite della Riviera dei Fiori ed in particolare di Ospedaletti, potrà raggiungere, convincere ed attrarre un'ampia fascia di clientela, nazionale ed internazionale, sia nella stagione estiva che in quell'invernale, senza limiti nè interruzioni stagionali.
La città di Ospedaletti è, peraltro, facilmente raggiungibile, con ogni mezzo di trasporto, in virtù della modesta distanza che la separa da: Milano (300 Km), Genova (150 Km), Villanova di Albenga (60 Km.) e soprattutto da Nizza (Costa Azzurra - 40 Km.); tutti di percorso Autostradale.
I caselli di accesso (Sanremo Ovest e Bordighera) distano, rispettivamente, poco più di 3 e 5 Km. dal "Parco Marina di Baiaverde".

fabrik
February 15th, 2008, 04:29 PM
Osservatorio internazionale per la salvaguardia dei cetacei

Italia, Principato di Monaco e Francia hanno siglato, il 25 novembre 1999, l'accordo per la costituzione di un Santuario internazionale per la protezione dei mammiferi marini. L'area considerata abbraccia tutto il Mar Ligure e parte del Tirreno settentrionale.
L'obbiettivo: dotare la riviera di ponente di un nuovo polo culturale di richiamo internazio-nale, oggi mancante, da inserire tra il Museo Oceanografico di Monaco e l'Acquario di Genova. Il centro internazionale per la salvaguardia dei cetacei con i suoi laboratori, il suo centro culturale e le sue grandi sale espositive, rappresenta un'assoluta novità nel panorama museale italiano.
Il progetto, di 4000 mq espositivi, collocato direttamente a contatto con il mare, prevede il recupero di alcuni edifici di archeologia industriale che verranno riconvertiti a sale minori espositive, laboratori, biblioteca, strutture di servizio. Di forma organica ispirata alla dinamica dei cetacei saranno invece i due vasti spazi museali contenenti la grande collezione dei cetacei, realizzati in scala reale e sospesi nel vuoto come in un flusso migratorio, circondati da pareti sensibili, programmate per proiettare immagini in diretta della vita marina. Un grande spettacolo spaziale ed architettonico capace di dinamizzare l'intero paesaggio urbano

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ma questo bel progetto che fina ha fatto?

stellina
February 15th, 2008, 06:45 PM
Il progetto de La Porta del Mare che dovrà sorgere nella zona ex Ferriere è già stato presentato tre o quattro volte.
Adesso è possibile vedere il progetto in Piazza De Amicis in uno stand aperto al pubblico.
Nella presentazione del 6 settembre del 2005 era contemplato un museo per cetacei, un polo di esposizione delle aziende che vivono a Imperia, un centro direzionale, una multisala e con prospettive di lavoro per circa 200 persone.
In quella del 3 febbraio 2007 il progetto prevedeva una maxi galleria pedonale dedicata alla Dieta Mediterranea (una hall di esposizione di prodotti legati all’alimentazione che servirà anche ad ospitare manifestazioni), un albergo, due residence, un grande ristorante, una terrazza panoramica e un super parcheggio di 800 posti.
La multisala nel frattempo si è ridotta a due sale cinematografiche di 140 e 200 posti, il parco è diventato di 590 metri quadrati, del Museo dei Cetacei non c’è più traccia e per i nuovi posti di lavoro siamo a “nuove prospettive occupazionali“.

capitan harlock
February 18th, 2008, 01:19 PM
bene!! sono contento di vedere questi progetti ...
voglio dichiarare il mio disappunto per le 2 amministrazioni comunali che secondo me soffrono di 2 mali opposti:
quella di Imperia è praticamente un feudo del centro destra da anni, e non avere possibilita' di un ' alternanza al potere ha creato delle incrostazioni che fanno sì che l' amministrazione , non temendo l' impopolarita' ma sicura di venire sempre rieletta comunque sia , sia praticamente supina nei confronti
degli interessi dei grossi privati cedendo sempre su tutta linea vedendo
come si è comportata nelle vicende del nuovo mega porto , del nuovo museo del mare, dell' aerea delle ferriere ....
a Sanremo la situazione è all' opposto:
l' instabilita' politica della giunta di centro sinistra ha prodotto la paralisi del comune sulla falsa riga di quello che succedeva al governo di Prodi a Roma..
con la differenza che la giunta Borea pur tra mille difficolta' tiene ancora...


ecco un progetto che trovo molto importante:
Tra poco via Matteotti cambierà volto, Progetti ed iniziative del Comune di Sanremo
Sanremo - Nella prima metà del 2008 inizieranno i lavori per la riqualificazione e pedonalizzazione di via Matteotti, il costo dell'opera sarà di 1.500.000,00 di euro

La riqualificazione di via Matteotti nasce con l'intento di conferire un'immagine suggestiva, riconoscibile, condivisa e vantaggiosa sotto gli aspetti turistici, funzionali e commerciali alla principale via della città.


La proposta prevede una pedonalizzazione di tipo "parziale" ove è consentito il transito di mezzi di servizio (ambulanze, nettezza urbana, auto funebri, mezzi VVFF, carico e scarico merci) secondo una regolamentazione dei modi e dei tempi. Il transito sarà a senso unico con direzione da levante verso ponente, su un tracciato a centro strada, segnalato in modo sommesso da borchie in bronzo inserite a filo della pavimentazione. La sosta di servizio sarà possibile lungo tutta la via, a lato di detto tracciato e compatibilmente con la presenza di attrezzature di Arredo Urbano collocate.
Tutte le componenti della scena urbana (pavimentazione, illuminazione, attrezzature di A.U., segnaletica, informazione, colorazione delle facciate, tende ed insegne delle attività commerciali) dovranno essere prese in considerazione e coordinate.
A logico completamento dell'intervento, è da considerarsi l'eventuale riqualificazione della piazza Borea D'Olmo che, attraverso la breve via Mameli, è la naturale appendice della via Matteotti.

Una delle possibili ipotesi è la realizzazione di un posteggio interrato. Anche se è opportuno verificare la compatibilità e l'impatto che tale presenza avrebbe sulla via Matteotti, in un tratto particolare e per la presenza del teatro Ariston e per la ridotta sezione del tratto viario verso piazza Colombo.
La pavimentazione è una componente fondamentale nelle riqualificazioni ambientali. Quella proposta è una pavimentazione lapidea che, con l'eliminazione del dislivello dei marciapiedi, realizza un piano continuo. Adeguate pendenze verso centro strada allontaneranno le acque piovane dall'edificato e dalla percorrenza pedonale attratta dalle tante vetrine commerciali. La pavimentazione proposta, ad un tempo evidente e sommessa, suddivide la superficie viaria in campiture il cui disegno prevede l'impiego di due materiali lapidei che dovranno essere differenziati in funzione della trama geometrica proposta.
All'illuminazione ed alle sue attrezzature è affidato, oltre alle ovvie funzioni, un determinante ruolo scenografico non soltanto nelle ore notturne.
Si prevede, infatti, un sistema di lampade seriali a vapori di mercurio ed a luce diretta, collocate sulle facciate ad una quota compatibile con la diversa altezza dei fabbricati, la cui luce tendenzialmente radente mette in evidenza e valorizza modanature e rilievi dell' edificato e altresì fornisce una quota di illuminazione al piano stradale.

Fa eccezione il palazzo Borea d'Olmo che sarà scenograficamente valorizzato da specifico impianto. Saranno inseriti poi lungo tutta la via dei lampioni alla cui tipologia e al loro posizionamento è affidato il ruolo di completamento della scenografia. I lampioni saranno posizionati e distanziati in funzione del grado di illuminazione sul piano stradale, della compatibilità con accessi ed incroci stradali e del coordinamento con il disegno della pavimentazione. L'illuminazione proposta, a luce riflessa e con pali di differenti altezze, tende a configurare una scena evocativa: un campo di fiori.... i papaveri alti alti... un volo di gabbiani....
L'intervento prevede inoltre la collocazione di sedute che offrano al passante la possibilità di brevi soste sia lungo la strada, sia nello slargo in corrispondenza del corso Mombello, in materiale lapideo (uguale a quelli del pavimento sul quale appoggiano) per una contenuta visibilità e riduzione della manutenzione.

Le nuove percorrenze sulla via Matteotti pedonalizzata richiedono la revisione della segnaletica turistica e commerciale. Questa, di differenti colori, si avvolge sui lampioni designati e configura festosi ed accattivanti totem leggibili anche nelle ore notturne in quanto illuminati dagli stessi lampioni.
I dehors collocabili sulla via Matteotti dovranno essere unicamente del tipo "aperto" e le attrezzature consentite rientreranno in quanto descritto nella regolamentazione di cui la città si è dotata, così come le insegne e le tende.

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capitan harlock
February 18th, 2008, 01:20 PM
un saluto a Stellina benvenuta :)

stellina
February 18th, 2008, 11:23 PM
Grazie Capitan Harlock!!! m))

fabrik
February 19th, 2008, 10:09 AM
Il progetto de La Porta del Mare che dovrà sorgere nella zona ex Ferriere è già stato presentato tre o quattro volte.
Adesso è possibile vedere il progetto in Piazza De Amicis in uno stand aperto al pubblico.
Nella presentazione del 6 settembre del 2005 era contemplato un museo per cetacei, un polo di esposizione delle aziende che vivono a Imperia, un centro direzionale, una multisala e con prospettive di lavoro per circa 200 persone.
In quella del 3 febbraio 2007 il progetto prevedeva una maxi galleria pedonale dedicata alla Dieta Mediterranea (una hall di esposizione di prodotti legati all’alimentazione che servirà anche ad ospitare manifestazioni), un albergo, due residence, un grande ristorante, una terrazza panoramica e un super parcheggio di 800 posti.
La multisala nel frattempo si è ridotta a due sale cinematografiche di 140 e 200 posti, il parco è diventato di 590 metri quadrati, del Museo dei Cetacei non c’è più traccia e per i nuovi posti di lavoro siamo a “nuove prospettive occupazionali“.

esteticamente quindi il progetto è cambiato? saresti in grado di postare delle immagini? grazie:)

capitan harlock
February 19th, 2008, 03:32 PM
è cambiato e in peggio....
in pratica viene data mano libera ai privati ..useranno quasi tutte le volumetrie per costruire quello che a loro rende di piu' senza dare niente in cambio alla cittadinanza..
quindi niente piu' museo dei cetacei, niente piu'multisala( ma solo 2 salette lillipuziane) e ridotti gli spazi pubblici avvantaggio di alloggi , alloggi alloggi...

stellina
February 20th, 2008, 10:23 PM
Come diceva esattamente Capitan Harlock il progetto è cambiato...
Al momento non ho immagini da postare, ma appena le trovo le inserisco...

stellina
February 20th, 2008, 11:20 PM
Ecco come sono diventati i giardini Dante Novaro al Prino di Imperia

I lavori sono iniziati l’11 ottobre 2006 e sono terminati il 1 giugno 2007. L’opera - cofinanziata dall’Amga - costata 284.045,46 euro è a cura dell’assessorato all’arredo urbano: sono state create una piazza pubblica e una fontana.


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stellina
February 20th, 2008, 11:24 PM
Largo Piana cambia volto


Dopo aver progettato i nuovi Giardini Dante Novaro al Prino, adesso è la volta della riqualificazione di Largo Nanollo Piana, quello che per capirci sta di fronte al negozio di Bonavera, a Oneglia.
Qui si fermeranno gli autobus e l’edicola sarà integrata in un complesso che comprenderà anche un bar e servizi igienici pubblici. Il tutto condito con un pizzico di verde.

stellina
February 20th, 2008, 11:43 PM
Edificio al posto del Cinema Dante ad Imperia


Carla Nattero, consigliere di Sinistra Democratica ad Imperia, è intervenuta sulla risposta del Consiglio Comunale alle osservazioni della Provincia sul costruendo edificio al posto dell’ex-cinema Dante.

"La Provincia - scrive il Consigliere di opposizione - ha sottolineato quello che già era stato detto nel dibattito in Consiglio, la tabella di PRG che norma l’incremento volumetrico dell’edificio (10000mc.totali) è ambigua e quindi per dare l’assenso ha chiesto il parere regionale. La Regione ha sostenuto che non c’è nulla di certo, ma che l’accettazione dei 10000mc. è la meno peggiore delle interpretazioni possibili, perché è quella intermedia.
Con l’assenso regionale anche gli organismi di controllo provinciali hanno dato il via libera alla costruzione, al posto del Dante, di un edificio di 10000 mc., alto 19 metri, destinato esclusivamente a residenze ed esercizi commerciali.

Ciò significa:
• che scompare una sala cinematografica, senza contropartite (perché non si possono definire tali le due salette lillipuziane delle Ferriere che non si sa nemmeno se saranno effettivamente utilizzate come cinema);

• che i privati hanno ottenuto un notevole aumento di cubatura(più del 50% rispetto all’esistente);

• che a fronte di una ventina di alloggi che prevedono l’insediamento di 74 nuovi abitanti e 17 esercizi commerciali con l’impiego di 20 addetti, sono previsti 64 parcheggi privati e non un parcheggio pubblico in più, anzi nella sistemazione di Piazza San Francesco ne vengono tagliati una quindicina.


La Provincia perciò ha chiesto chiarimenti sui parcheggi pubblici perché su questo il Comune non era stato per niente chiaro.
Dopo il sollecito provinciale il Comune ha fatto un’istruttoria più approfondita e ha definito,con indagini specializzate, che c’è una parte di P.zza S.Francesco che nel sottosuolo non presenta resti archeologici; in questa parte si potrebbe fare un parcheggio sotterraneo in collegamento (stessa entrata) con quello privato del Dante. Questa scelta significa un costo di due milioni di € e 55 parcheggi pubblici sotterranei, accanto ai 64 privati. Il tecnico comunale responsabile ha certificato la fattibilità dell’opera.
I privati han detto no, perché dovevano riprogettare i loro parcheggi per farli coesistere con quelli pubblici, perché avrebbero avuto confusioni gestionali. Il Comune, nonostante gli infiniti vantaggi dati al privato, ha accettato il loro no e ha accettato la monetizzazione degli standard a parcheggio (cioè soldi al posto di parcheggi).
E dove ha intenzione di costruire il Comune i parcheggi che, in ossequio ai privati, non fa in Piazza San Francesco? Nel cortile della scuola di Piazza Ulisse Calvi. Là infatti c’è già una bella conca, non serve scavare, con la stessa spesa escono 77 parcheggi al posto di 55.
Peccato che per non dare fastidio ai privati in piazza S.Francesco si distrugga l’unico sfogo, per giocare e muoversi ma anche per sfollare in sicurezza di un edificio scolastico che ospita tutti gli ordini di scuole, materne e elementari comprese, con centinaia e centinaia di studenti.
Si distrugga una Palestra recentemente ristrutturata, anche se sicuramente maltenuta. Si eliminino tutte le uscite di sicurezza dell’edificio che trovano il loro sbocco esattamente nel cortile.
La ristrutturazione del Dante, che è l’ultimo intervento rilevante previsto nel pieno centro di Oneglia, dimostra in maniera eclatante la subordinazione costante, al di là del comprensibile, dell’Amministrazione Comunale agli interessi dei privati. Nonostante le ambiguità del PRG gli faranno costruire tutti i 10000mc., hanno autorizzato anche delle varianti di altezza e del perimetro perché questi 10000mc ci stessero tutti.
Fatto ciò nella fase precedente hanno rinunciato a imporre nel nuovo edificio il mantenimento della sala cinematografica e in questa seconda e ultima fase hanno rinunciato ai parcheggi pubblici nell’area dell’intervento.

stellina
February 20th, 2008, 11:48 PM
Vallecrosia: intervento per risanare l'area dell'ex caserma


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Un massiccio intervento (riguardante una volumetria di almeno 8 mila metri cubi) per risanare definitivamente l’area delle ex caserme 'Pellizzari' che comprende anche il palazzo comunale. Il sindaco Silvano Croese e gli assessori all’urbanistica Armando Biasi ed ai lavori pubblici Teodoro Turone sono riusciti ad ottenere in questi giorni l’okay dalla Regione per la sistemazione totale, a spese dell’amministrazione ligure, dell’intero complesso delle ex caserme 'Pellizzari', ristrutturazione che non solo restituirà decoro ad una delle aree più disagiate di Vallecrosia, ma che consentirà di eliminare, e forse completamente, la piaga della “fame degli alloggi”. Piaga che in queste ultime settimane ha già fatto registrare almeno venti 'vittime', tante sono le famiglie che sono state colpite da sfratto esecutivo. In accordo con la Regione, infatti, il complesso delle 'Pellizzari' sarà trasformato in alloggi per l’edilizia sociale: "oltre un centinaio", sottolinea Croese. E intanto il Comune, che ora paga l’affitto al Ministero competente per l’utilizzo della sua sede, una volta sanata la questione delle 'Pellizzari' potrà avere, come detto, ottomila metri cubi di volumetria a disposizione (tanta è la corrispondente, come detto, nella zona delle 'Pellizzari').

"La Regione interverrà sulle ex caserme – spiegano Croese, Biasi e Turone – e recupererà tutti gli spazi a sue spese per realizzare alloggi per l’edilizia sociale. Ma è chiaro che nell’ambito del progetto rientra anche l’edificio che ospita ora il Comune e che si trova proprio di fronte alle 'Pellizzari'. Nell’attesa che la Regione presenti il progetto definitivo dell’operazione, emetta il bando di concorso e assegni i lavori, cioè entro fine 2008, l’amministrazione dovrà individuare una zona in cui realizzare la nuova sede comunale od un palazzetto dello sport, struttura di cui Vallecrosia è priva. E questo per recuperare la volumetria che si perderà alle ex caserme". Ma non è escluso che oltre alla nuova sede comunale si possa concretizzare allo stesso tempo anche l’obiettivo del palasport. "E’ a buon punto, infatti, la proposta di project financing che riguarda anche la costruzione della nuova sede comunale nell’area dell’ex mercato dei fiori – aggiunge Croese – se riusciamo a condurre in porto tale iniziativa, in modo che la città abbia i massimi benefici possibili, allora la volumetria che la Regione ci consentirà di recuperare potrà essere utilizzata per la costruzione del nuovo impianto sportivo". Costruzione anche questa a spese genovesi. Due obiettivi importanti, insomma, che potrebbero risolvere i problemi di due ampie aree cittadine nell’arco di tre anni. A meno che il project financing dell’ex mercato non vada a buon fine. Allora a quel punto all’amministrazione Croese non resterebbe altro che dare la priorità alla nuova sede del Comune rimandando il progetto del Palasport a tempi migliori. "Ma siamo fiduciosi che si possano arrivare a concretizzare entrambi i progetti", commentano a Palazzo. Progetti che, oltretutto, alle casse del Comune non costerebbero nulla. Il project financing dell’ex mercato garantirebbe, infatti, una nuova sede comunale, parcheggi e zone verdi in pieno centro in un’area altrettanto disastrata come quella delle 'Pellizzari'. In cambio i privati che otterranno il permesso di costruire potranno realizzare un edificio di edilizia residenziale. E dalla ristrutturazione delle ex caserme il Comune otterrebbe una volumetria (oltre che le spese dell’intervento sarebbero a carico della Regione) per realizzare un palasport. Unico impegno per l’amministrazione è solo quello di reperire un’area dove realizzarlo.

Di certo nella zona delle ex 'Pellizzari' non potranno mai sorgere impianti industriali od agricoli, almeno è questo che la Regione ha imposto. Mentre ha deciso nel contempo, con detto, di costruire, utilizzando oltre alle 'Pellizzari' anche il volume della sede comunale che fa parte dello stesso comparto, di ottenere dall’intervento edilizio almeno un centinaio di alloggi sociali ma anche spazi per servizi pubblici. "Obiettivo essenziale della valorizzazione delle 'Pellizzari' – spiega l’assessore regionale Berruti – è anche contribuire al soddisfacimento del fabbisogno pregresso di servizi pubblici relativi all’intera unità insediativi di Vallecrosia e di servizi residenziali primari. In particolare si deve costituire una nuova organizzazione dell’assetto cittadino anche tramite la ricollocazione della sede comunale in posizione più centrale posizionando anche una struttura sportiva in una zona più accessibile."

stellina
February 28th, 2008, 10:19 PM
Vallecrosia: interpellanza per una piazzetta senza nome


I Consiglieri Comunali di Vallecrosia Libera hanno inviato un'interpellanza al Sindaco per lo stato di fatiscenza del parcheggio e della piazzetta, nei pressi del civico 97 di via San Vincenzo.

Hanno chiesto di rendere il piazzale decoroso, nel più breve tempo possibile. In particolare, nella missiva, viene chiesto di
- provvedere alla potatura dei pini;
- spostare il palo della luce elettrica (marcio alla base) che è posto al centro dell’ingresso lato ponente;
- dotare il parcheggio di appositi mini-raccoglitori per la carta, il vetro e la plastica;
- provvedere alla verifica giornaliera del divieto di introdurre cani;
- dotare toponomasticamente la piazzetta-parcheggio di un nome;
- installare una piccola fontana.

capitan harlock
February 29th, 2008, 03:12 PM
Vallecrosia: interpellanza per una piazzetta senza nome


I Consiglieri Comunali di Vallecrosia Libera hanno inviato un'interpellanza al Sindaco per lo stato di fatiscenza del parcheggio e della piazzetta, nei pressi del civico 97 di via San Vincenzo.

Hanno chiesto di rendere il piazzale decoroso, nel più breve tempo possibile. In particolare, nella missiva, viene chiesto di
- provvedere alla potatura dei pini;
- spostare il palo della luce elettrica (marcio alla base) che è posto al centro dell’ingresso lato ponente;
- dotare il parcheggio di appositi mini-raccoglitori per la carta, il vetro e la plastica;
- provvedere alla verifica giornaliera del divieto di introdurre cani;
- dotare toponomasticamente la piazzetta-parcheggio di un nome;
- installare una piccola fontana.

è ora che a VAllecrosia si faccia qualcosa per migliorarla:bash:

stellina
March 11th, 2008, 02:11 AM
Sanremo: nuovi lavori per Villa del Sole

L'Amministrazione Comunale intende ristrutturare l‘edificio delle ex scuderie di Villa del Sole, di proprietà comunale, per destinarle al potenziamento di alcuni servizi di quartiere, prevedendo inoltre la realizzazione di un parcheggio pubblico e di una rampa stradale collegante il corso Cavallotti con la via Val d'Olivi. L'edificio delle ex scuderie di Villa del Sole è sito in Corso Cavallotti - zona San Martino - ed è circondato da un'area esterna di circa 2576 mq. In oggi è utilizzato come deposito per lo smistamento di vestiario da parte di associazioni umanitarie ed è costituito da tre piani compreso il sottotetto, con una superficie complessiva di 776 MQ.
La superficie che si andrà ad utilizzare per l'intervento investe solamente il piano terra con la veranda, il piano primo e tutta l'area circostante su cui insiste il fabbricato. Esternamente all'area, verrà ridisegnata la viabilità esterna, modificando quella attuale.
La realizzazione di quest'opera consente di dotare la città di una struttura da destinarsi a servizi collettivi di quartiere, a foresteria per i giocatori di calcio, recuperando spazi per un parcheggio pubblico, per un'area verde attrezzata per bambini ed un centro per la bocciofila. Uno dei principi fondamentali ai quali si ispira il recupero di questo edificio è quello di porre al centro del progetto la "persona", realizzando un spazio che favorisca le relazioni umane. Da qui nasce sia la proposta dell'Assessorato ai Servizi Sociali di realizzare un centro di incontro, uno spazio collettivo comune per attività ludiche, per ristoro e per attività di quartiere, uno spazio all'aperto per la realizzazione di campi di bocce e un'area verde attrezzata per bambini, e la proposta dell'Assessorato allo Sport di realizzare delle camere dotate di servizi per accogliere i giocatori di calcio ed incentivare scambi educativi . L'intervento non solo mira a coinvolgere diverse fasce d'età, ma ha come intento quello di arricchire la rete dei servizi socio educativi e socio assistenziali rivolti ai bambini, alle famiglie, agli anziani, agli sportivi, cercando soluzioni concrete ai problemi della vita quotidiana, tramite il coinvolgimento della comunità locale. Si cerca anche di sopperire alla cronica mancanza di parcheggi pubblici e di limitare il disagio alla corrente di traffico proveniente da ovest per Poggio realizzando una nuova bretella di collegamento.
Il progetto è volto a mantenere totalmente l'edificio esistente recuperando quegli elementi architettonici preesistenti, esaltandone le sue peculiarità architettoniche.
La riqualificazione dell'area esterna sul fronte principale è indirizzata a mantenere il giusto equilibrio tra l'area che sarà destinata a verde attrezzato per bambini con i relativi giochi, e la zona destinata a campo da bocce e a parcheggio, inserendo percorsi pedonali e luoghi di sosta con panchine. La nuova rampa stradale di collegamento tra la via Aurelia e via Val d'Olivi sarà realizzata parallela al corso, di larghezza netta di m. 5.25 (oltre alle barriere di protezione), di lunghezza di circa m. 30 (con una pendenza dell'8%) e quindi una curva ad imbuto (fino alla larghezza di m. 8.75 con pendenza media del 3.6%) che si raccorderà con la via Val D'Olivi in prossimità dell'imbocco con una stradina privata. Utilizzando lo spazio esistente tra la linea gialla che delimita il Corso Cavallotti e l'attuale muro di cinta delle ex-scuderie è possibile creare un marciapiede di m. 1.20 fino all'ingresso dello stadio. Con le aree non utilizzate si potrà realizzare una grande aiuola spartitraffico ed un adeguato spazio per la fermata dell'autobus per Poggio.

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELL'EDIFICIO SEDE DELLE EX SCUDERIE DELLA VILLA DEL SOLE

Importo: €. 676.611,06

Inizio lavori: 08.10.2007

Fine lavori: 24.10.2008


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stellina
March 11th, 2008, 02:14 AM
Urban Center al Palafiori di Sanremo

In seguito all’apertura, all’interno del Palafiori, di uffici comunali destinati a servizi di informazione pubblica, il Comune di Sanremo ha deciso di destinare gli spazi comuni siti al piano terra ad un progetto denominato Urban Center e finalizzato ad illustrare ai turisti e ai residenti la città di Sanremo attraverso un processo evolutivo che evidenzi la storia passata, il presente e sviluppo futuro.
Percorrendo in direzione Palafiori, sia da piazza Colombo, che dal Rondò Garibaldi, l’individuazione dell’ingresso non è immediata da parte del passante che non viene invogliato all’entrata a causa dell’eccessiva penombra che caratterizza l’ambiente e dell’imponenza dell’edificio.
Il progetto proposto riguarda gli spazi comuni del piano terra. In particolare si tratta del patio esterno affacciato su C.so Garibaldi, dell’atrio di ingresso e della corte interna all’edificio in questione.
L’interno del Palafiori è caratterizzato da un patio, su cui si affacciano tutti i piani superiori, che assume, per questo, il ruolo di “cuore” dell’edificio. La continuità dello spazio è interrotta, però, dalla rampa della scala mobile, che si pone in posizione centrale rispetto all’ingresso.
Gli spazi interni, a loro volta, risentono della mancanza di uno spazio di relazione tra gli stessi che aiuti ad individuare la localizzazione degli uffici ed, allo stesso tempo, ad accogliere ed intrattenere gli avventori. Il progetto consiste nella trasformazione di detta area da spazio sconosciuto ed indistinto, a luogo pubblico, d’incontro ed informazione.
Obiettivo e scopo dell’allestimento e del nuovo arredo è quello di fornire un’immagine coesa e credibile della città di Sanremo, rafforzando il senso di appartenenza attraverso segni di identità positiva, informando il cittadino sul lavoro dell’amministrazione e sugli obiettivi di lungo periodo riguardanti la città.
Il patio esterno di ingresso, la zona coperta compresa tra la fila dei primi pilastri verso C.so Garibaldi e le porte di ingresso all’edificio, viene sviluppata come una piazza o luogo di ritrovo: sono presenti sedute singole a forma arrotondata e morbida disposte a gruppi per favorire l’interazione e lo scambio.
E’ prevista una nuova illuminazione scenografica a soffitto e nuove illuminazioni a scorrimento sulle colonne, per guidare i visitatori verso l’interno del Palafiori. Altra funzione di questo primo spazio è quella di fornire informazioni sugli eventi in corso a Sanremo, sulle esposizioni in programma ed ogni notizia di interesse turistico o collettivo.
La zona immediatamente all’interno del Palafiori ha la funzione di introdurre, con continuità, il visitatore agli uffici, fornendo la posizione dei vari sportelli al pubblico, oltre ad indicare gli eventi in corso con l’ausilio di stendardi verticali a soffitto e pavimento, e sottolineare temi sviluppati nell’esposizione ospitata nella corte dell’edificio attraverso tecnologie e scenografie, quali il tavolo interattivo e la fotografia aerea di Sanremo a pavimento.
La zona centrale viene valorizzata come “cuore” dell’edificio. La sua funzione non è solo quella di orientare il pubblico nell’individuazione e nell’uso dei vari sportelli comunali, ma anche quella di creare uno spazio di relazione e di intrattenimento attraverso esposizioni a tema, informazioni e proiezioni.
Lo spazio viene allestito come un luogo a sè: contenuto da una fascia di percorso, di larghezza pari all’aggetto del ballatoio, per consentire il libero afflusso agli sportelli comunali e da una struttura pensile in tubolari di acciaio che rafforza la prospettiva e la profondità della sala.
La zona centrale diventa così un salotto aperto al pubblico, un ambiente polivalente e flessibile, fortemente caratterizzato da sistemi tecnologicamente innovativi ed ambientazioni scenografiche. Il visitatore sarà attirato sia dall’impatto visivo di foto, proiezioni e grafiche, sia dalla curiosità di avvicinarsi a tecnologie interattive quali schermi touch-windows, video proiezioni su supporti trasparenti, in un percorso virtuale nella storia e nel futuro della città di Sanremo. Le tecnologie proposte hanno, infatti, la capacità e l’ambivalenza di poter offrire un potente strumento di informazione puntuale, efficace ed aggiornabile ed allo stesso tempo la forza di suggestione evocativa dell’immagine ad alta definizione. Inoltre il progetto prevede di realizzare un’istallazione dal nome “camera con vista” a cui si conferisce una funzione pricipalmente evocativa di un senso di appartenza alla città, tesa a sollecitare l’immaginazione e la curiosità di cittadini e turisti attraverso proiezioni ed immagini dei luoghi del passato, delle attività quotidiane di una città che ha una sua storia ed una personalità che va ad arricchire la dimensione turistica e festivaliera maggiormente conosciuta.


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Nuovi scenari sulla gestione del Park al Palafiori


Con la seduta a vuoto del consiglio comunale di ieri sera, a Sanremo, si potrebbe aprire uno scenario nuovo per quanto riguarda la gestione del parcheggio del Palafiori. Una delle pratiche saltate a causa della mancanza del numero legale, infatti, riguardava proprio 'l’approvazione degli indirizzi di gestione del servizio di sosta a pagamento del Palafiori'.

Secondo il convincimento del presidente del consiglio comunale Bruno Marra, all’esame anche del segretario generale del comune, l’attuale gestione della sosta a pagamento nel Palafiori potrebbe risultare illegale, raffigurando anche l’abuso di potere. Allo stato attuale la gestione avviene su delibera della giunta comunale, mentre la giunta stessa avrebbe solo facoltà di deliberare l’uso dell’immobile a parcheggio e i relativi prezzi del servizio, ma il regolamento di gestione, che comprende ad esempio la possibilità di abbonamenti differenziati,orari, organigrammi e quant’altro, deve essere approvato dal consiglio comunale. Per questo motivo la pratica era stata inserita all’ordine del giorno ieri sera, in modo da sanare una situazione irregolare per quanto concerne il servizio svolto fino ad oggi nel Palafiori.

Se l’ipotesi di irregolarità segnalata da Marra si rivelasse fondata, si potrebbe configurare una sorta di abuso di potere da parte del comune nella gestione del parcheggio, che non dovrebbe essere a pagamento ma libero. L’argomento, come è facile intuire, sarà oggetto di discussione nei prossimi giorni, in attesa del nuovo consiglio comunale.


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Posteggi auto


Nella seconda parte del consiglio comunale di Sanremo si è parlato di posteggi. Il consigliere Leuzzi ha illustrato vari o.d.g. riguardo il posteggio del Palafiori inerente alla regolamentazione sia dell'apertura 24 ore su 24 e sull'abbonamento per residenti e turisti. L'assemblea ha votato contro sulla pratica del consigliere Leuzzi.

L'ultimo o.d.g. riguarda l'acquisto di un terreno della grandezza di 1350 metri quadrati, nella zona del campo ippico di proprietà di un privato, dove verrà edificato un posteggio per le auto. "E' doveroso dotare il campo ippico di un posteggio, ma ciò non deve diventare un luogo ove far posteggiare i camion dei cavalli che potrebbero diffondere odori maleodoranti," afferma il consigliere di AN-PDL Gianni Berrino. Ma il posteggio al campo ippico ha tirato fuori una questione abbastanza spinosa per la maggioranza, ovvero la costruzione della palestra al Solaro, infatti il consigliere azzurro Di Meco ha sottolineato il problema che: " la palestra era meglio costruirla a Pian di Poma, e in questo modo si leverebbe l'area box usata per i concorsi internazionali." I consiglieri Faraldi (PD) e Pippione (Sanremo Indipendente), difendono la scelta fatta a suo tempo dalla giunta, e il Sindaco Borea conviene che la città ha bisogno di nuovi impianti sportivi. Dopo questa 'tormentata' discussione, su dove era meglio fare la palestra, l'acquisto del terreno viene approvato da tutto il consiglio.

stellina
March 11th, 2008, 02:17 AM
Copertura del torrente Impero ad Imperia

Un migliaio di posti auto sulla copertura del torrente Impero che attraversa Oneglia. Non è il libro dei sogni, ma una ipotesi di lavoro che verrà discussa sabato 15 marzo a partire dalle 9.15 presso il Centro culturale polivalente di piazza Duomo a Porto Maurizio. L’iniziativa, sostenuta da oltre mille adesioni, è del Lions club Imperia La Torre in collaborazione con il Comitato per la copertura del torrente Impero presieduto da Walter Savini che ha detto:«Il convegno è il coronamento di due anni di attività tesa a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dei parcheggi e delle infrastrutture tra il fronte-mare, il centro e l’immediato entroterra, soprattutto in vista della realizzazione delle grandi opere pubbliche quali il porto turistico e la nuova stazione ferroviaria destinate a modificare non solo il volto della città ma anche le abitudini di vita stesse degli imperiesi». Il progetto, anche se gli autori preferiscono parlare di«idea progettuale», è stato elaborato da uno staff di professionisti tutti aderenti al Lions composto dall’architetto Fiorenzo Marino e dagli ingegneri Giancarlo Gaddi e Mauro Vivaldi. «In realtà –spiegano i progettisti – si tratterebbe di prevedere non una copertura totale, anche se in questo senso ogni soluzione rimane aperta, ma la creazione lungo gli argini di due “sbalzi” con tanto di passeggiata e quasi mille posti auto, compresa, lungo il sedime del tracciato dell’attuale ferrovia destinata a sparire, una linea di tram su gomma in grado di collegare Diano Marina a San Lorenzo al Mare, passando appunto, per il capoluogo. Inoltre si prevede la realizzazione di un’opera in grado di caratterizzare la città come attrattiva turistica sulla scorta di quello che per Valencia, per esempio, oggi rappresenta il Palazzo delle Scienze». Il progetto in discussione comporterebbe la parziale copertura dell’Impero per circa 250 metri nel tratto cha va dal nuovo ponte della ferrovia fino alla Foce.


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stellina
April 17th, 2008, 02:27 PM
“Non coprite quel torrente”: non è l’ennesimo sequel di un film horror, ma l’appello lanciato da Alberto Gabrielli, Responsabile provinciale Ambiente e Territorio PRC, e Pasquale Indulgenza, Capo Gruppo PRC al Comune di Imperia.

Il torrente in questione è l’Impero. “Esprimiamo grandi perplessità – dichiarano all’unisono Gabrielli e Indulgenza – sull’ idea, non nuova, di coprire l’ Impero: non solo, o non tanto, sul piano tecnico e del rischio idrogeologico [...] quanto su quello dell’ urbanistica e della vivibilità urbana”.

I due sono piuttosto per il mantenimento e per la valorizzazione dell'Impero: "Si tratta di un obiettivo prioritario per il miglioramento della qualità urbana”.

Uno dei nodi principali legati alla copertura dell'Impero è la creazione di nuovi parcheggi: "Urbanisti di fama (e valore)sono nettamente contrari: Renzo Piano, per dirne uno, ha definito più volte una follia la corsa alla creazione di parcheggi in città”.

"Ora si dice - continuano Indulgenza e Gabrielli - che per il nuovo Porto Turistico di Imperia serviranno altri parcheggi; è come invitare a speculare almeno su questi ultimi in mancanza di meglio".

"Inoltre il Piano di bacino citato non consente le nuove tombinature o coperture non inquadrabili tra i ponti, o l’ampliamento di quelle esistenti [...]".

E quindi, per Indulgenza e Gabrielli, quello alla copertura dell'Impero non può che essere un netto veto. "Si tratta, in sintesi, di un approccio vecchio, che adotta schemi obsoleti e ripetitivi di errori storici, e che non riesce (ma forse non vuole) affrontare con coraggio innovativo le grandi sfide urbanistiche e territoriali dei prossimi anni".


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stellina
April 17th, 2008, 02:31 PM
Autoporto ai Piani di Imperia

Si tratta di un’operazione sostenuta con determinazione dall’amministratore delegato della Porto d’Imperia Carlo Conti: su quel terreno di 45 mila metri quadri nascerebbe una vera e propria cittadella dei camionisti con tanto di centro di servizi per rimessaggio per imbarcazioni e capannoni industriali dove verranno trasferiti anche i corrieri che ora sono a Barcheto.
L’autoporto dovrebbe occupare una parte sull’argine destro del Prino e l’altra sull’argine sinistro: ci vorrà un ponte, e bello largo, tanto per cominciare, perché i camion non possono certo attraversare l’abitato di Piani “vecchia”.

stellina
May 26th, 2008, 04:37 PM
Sanremo: dalla stazione della funivia a centro per l'infanzia

Una nuova vita per l'ex stazione della funivia per San Romolo e Monte Bignone di via Isonzo. Dopo anni di inutilizzo e completo abbandono (numerose le polemiche dei cittadini sulla scarsa sicurezza della struttura diventata ricettacolo di tossicodipendenti e sbandati) sono stati appaltati nei giorni scorsi alla ditta Frl. Bologna srl i lavori per la ristrutturazione dell'impianto che ospiterà un centro didattico ricreativo per la prima infanzia. Non si tratterà di un asilo nido ma di spazio destinato ai genitori e bimbi che, sotto l'ausilio di educatrici, potranno relazionarsi con gli altri e dedicarsi, in uno spazio consono e dotato di attrezzature adeguate, ad attività ludiche. L'iniziativa, che fa parte dei servizi integrativi per la prima infanzia, era già stata portata avanti dal Comune con successo con la creazione del centro Mary Poppins situato nel palazzo Roverizio. La scelta degli ex locali della funivia è stata strategica per la centralità della struttura ma soprattutto per recuperare un pezzo di storia della città da troppi anni abbandonato e caduto nel dimenticatoio. Dopo la chiusura dell'impianto della funivia l'ex stazione ha per qualche tempo ha ospitato un locale ed un'officina comunale. La struttura attualmente presenta nel lato nord est alcune fessurazioni probabilmente dovute ai lavori di sbancamento realizzati nella sottostante Piazza Eroi, anche se i tecnici del Comune hanno giudicato il fenomeno non in peggioramento, mentre a causa del degrado e dei fattori atmosferici la parte esterna (una volta utilizzata come banchina della stazione della funivia) in forte stato di deterioramento. I lavori, la cui durata sarà di 120 giorni, costeranno alle casse comunali 129.974 euro (l'impresa ha presentato un ribasso del 23,283% sulla base d'asta) verteranno alla messa in sicurezza della struttura e all'adattamento alla nuova destinazione. Gli interventi nello specifico, infatti prevedono: la sistemazione della tettoia esterna mediante rifacimento dell'impermeabilizzazione e recupero delle strutture, sistemazione delle strutture, sistemazione della porzione di cortile destinata a parco giochi per i bimbi con pavimento antitrauma adatto ad attutire le cadute dei piccoli, acquisto degli arredi, ristrutturazione totale degli interni e degli impianti (idrici, elettrici e fognari) ed abbattimento delle barriere architettoniche.[/LEFT][/RIGHT]

stellina
May 26th, 2008, 04:47 PM
Imperia: come la ferrovia si trasforma in pista ciclabile

Ormai è questione di settimane, se non di giorni: poi il primo lotto della nuova pista ciclo- pedonale, che sta sorgendo in provincia di Imperia sul sedime della vecchia strada ferrata, sarà pronto ad accogliere i propri utenti. Si tratta di un percorso lungo ventiquattro chilometri, quasi completamente a sbalzo sul mare, incastonato in un paesaggio di incomparabile bellezza. Per comodità e per ragioni di efficienza amministrativa l'opera, che si prefiggeva lo scopo di far passeggiare ciclisti e pedoni la dove una volta correvano i treni, è stata suddivisa in due lotti: il primo si trova a levante di Sanremo e congiunge San Lorenzo al Mare con la periferia orientale della città dei fiori, il secondo invece dovrà unire a ponente l'antica Matuzia alla cittadina di Ospedaletti ove, in prossimità del termine della pista è prevista la costruzione di un importante porto turistico, denominato " Marina di Baia Verde". Il tratto urbano di Sanremo invece non seguirà il percorso della vecchia ferrovia, ma correrà più a sud, in prossimità dello scalo portuale ove oggi ancorano lussuosi panfili e caratteristici pescherecci. Il progetto della nuova pista ciclabile, gestito completamente da una società regionale di diritto pubblico denominata " Area 24", che ha ereditato le aree dimesse direttamente dalle Ferrovie dello Stato, oggi è stato completato in una misura di poco superiore alla metà. Le ditte appaltatrici dell'opera la stanno per consegnare ad Area24 completamente armata e pronta ad accogliere tutti coloro che vorranno percorrerla sia nella sua interezza sia per un breve tratto. Il punto di partenza è stato fissato presso il costruendo porticciolo turistico di San Lorenzo al Mare, giunto quasi al completamento dei lavori, poi attraverso il tunnel, già adeguatamente illuminato, di Costarainera la pista raggiungerà i comuni costieri di Santo Stefano al Mare e Riva Ligure. Dopo aver sovrapassato la foce del Torrente Argentina ed attraversato la stazione balneare di Arma di Taggia, nella quale per il momento ed in attesa che l'amministrazione comunale di Taggia bandisca i lavori per la ristrutturazione del lungomare correrà nel bel mezzo del centro abitato abbandonando la costa, giungerà alla periferia est di Sanremo ove per ora si fermerà. Il punto d'arrivo verrà fissato all'interno dei lussureggianti giardini pubblici della città del Festival, laddove cent'anni fa passeggiavano le teste coronate di mezz'Europa. Il percorso, totalmente pianeggiante, presenta una pavimentazione bituminosa di colore giallo- ocra e verrà arricchito con panchine posizionate nei punti più panoramici. Frequenti aree di ristoro daranno poi modo agli utenti di ristorarsi di tanto in tanto. Verranno, alla bisogna, riutilizzati i vecchi fabbricati oggi in disuso e pericolanti. In pesante ritardo invece i lavori di armamento della pista che dovrebbe congiungere Sanremo ad Ospedaletti, gli ultimi otto chilometri su un totale di 24, anche a causa di una serie di incomprensioni tra Area24 ed alcune amministrazioni locali. Se ne auspica il superamento anche perché ormai tutt'Italia invidia agli imperiesi quest'opera, tanto che la provincia di Chieti in Abruzzo ha organizzato un incontro con gli amministratori liguri, svoltosi pochi giorni fa, per vedere come tracciare anche in riva all'Adriatico una pista simile.

stellina
May 26th, 2008, 04:50 PM
Pista ciclabile Sanremo

L'amministrazione comunale per il momento affiderà alla società Area 24 soltanto il tratto di ex ferrovia tra il confine con Arma di Taggia e il Sud Est, per permettere l'appalto dei lavori di costruzione della pista ciclo-pedonale. La parte tra Villa Ormond e Pian di Poma, invece, sarà inserita nell'annunciato ridisegno dell'intero fronte-mare da affidare a un professionista di «riconosciuta fama»: si tratta in sostanza del via libera al celebre architetto genovese Renzo Piano, per il quale si è individuato il modo di affidargli direttamente l'incarico tramite la stessa Area 24.
E' quanto emerso dalla riunione dell'altra sera all'Hotel Nyala della coalizione civico-progressista guidata dal sindaco Claudio Borea, ulteriore tappa di quel confronto interno tra le cinque forze che la compongono: la lista Borea, i gruppi Uniti per Sanremo (Ivaldi, Cassini, Gilli) e Sanremo Indipendente (Marra, Parsi), Ds e Margherita. Un dialogo sollecitato in particolare proprio da Marra e Parsi, e ripreso dopo il fallito "golpe" dell'opposizione della Casa delle Libertà per mandare a casa Borea contando sul possibile appoggio - smentito dagli interessati - proprio dei due consiglieri di Sanremo Indipendente.
Uno dei temi più delicati e importanti per il futuro di Sanremo è il riutilizzo dell'ex ferrovia, e quindi il ruolo di Area 24, la società creata nel 2002 (quando governava il Polo) da Regione e Comune di Sanremo, più la Carige, proprio per acquisire e gestire riuso e valorizzazione delle vecchie aree ferroviarie litoranee tra San Lorenzo al Mare e Ospedaletti. A fare il punto della situazione e a tracciare le prossime fondamentali tappe sono stati il sindaco e gli assessori Andracco (patrimonio), Gorlero (urbanistica) e Salesi (ambiente): sia dal punto di vista giuridico che sotto il profilo tecnico.
Per quanto riguarda il primo aspetto, verrà portata in giunta e poi all'esame del Consiglio comunale entro fine giugno la sospirata convenzione con Area 24, ferma da tempo. Il tratto sanremese dell'ex ferrovia adesso appartiene al Comune, che affiderà come detto alla società soltanto la porzione tra Arma e il Sud Est, per permettere l'appalto dei lavori entro il prossimo 30 settembre e non perdere il finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro. Da Riva Ligure al Sud Est - il tratto tra San Lorenzo e Santo Stefano al Mare è stato già appaltato alla ditta Masala - la pista ciclo-pedonale seguirà fedelmente l'ex percorso ferroviario, anche se l'amministrazione sanremese ha ottenuto alcuni ritocchi e integrazioni al progetto definitivo.
La giunta Borea si vuole invece giocare in piena autonomia la partita tra Villa Ormond e Pian di Poma, dove si pensa di spostare la pista sul lungomare e comunque di integrarla con il ridisegno del fronte-mare (che ormai tutti chiamano all'inglese "water front") da affidare appunto a Renzo Piano - con la formula dello "studio di fattibilità" -, come scommessa sul futuro di Sanremo.


Polveriera e Pian di Poma il Comune fa la spesa

C'è già stato il primo incontro tra il Comune e l'Agenzia del Demanio (filiale di Genova) per avviare finalmente un confronto sulla cessione - a pagamento - a Palazzo Bellevue di una serie di aree e immobili statali che ricadono nel territorio sanremese. Nell'elenco figurano i 105 mila metri quadrati di Pian di Poma, i 35 mila metri dell'ex polveriera di valle Armea, ma anche tratti delle passeggiate a mare realizzati su terreni demaniali, parte delle aree su cui è stato costruito il mercato dei fiori di valle Armea (in questo caso si tratterebbe di sanare lo stato di fatto), la galleria di via Francia e il vecchio tunnel-rifugio antiaereo che collega piazza San Siro a corso Inglesi.
«E' stato un incontro estremamente positivo -spiega il vicesindaco e assessore al patrimonio Marco Andracco (Ds), che si è ritrovato sul tavolo una pratica che si trascinava da anni -, utile per concordare una sorta di dismissione programmata a favore del Comune di questi beni immobiliari, in modo graduale e nell'arco di qualche anno». L'amministrazione comunale ora deciderà quali sono le priorità, per reperire poi le risorse necessarie all'acquisizione: è probabile che si cominci da Pian di Poma e da quelle aree litoranee del demanio marittimo su cui si vorrebbe spostare la pista ciclabile da realizzare lungo l'ex ferrovia.
Alla riunione hanno partecipato anche l'assessore all'urbanistica Andrea Gorlero (La Margherita) e i dirigenti Locatelli (territorio) e Sapia (patrimonio). Si è pure parlato dei costi delle compravendite Stato-Comune. Ancora Andracco: «Il prezzo base fissato dalla Legge Finanziaria è di 18 euro al metro quadrato, ma può essere corretto e ridotto in base a una serie di parametri».
Sulla più generale questione della politica di acquisizione di aree e immobili di interesse pubblico, il vicesindaco tiene a precisare che «la mancata partecipazione del Comune ad aste o la rinuncia a beni come le ex casermette di San Romolo sono frutto di scelte di chi ci ha preceduto, non certo di quest'amministrazione». Per quanto riguarda San Romolo, ora si punta sul recupero delle ex stazioni della funivia (anche quella di monte Bignone), ma non si esclude di raggiungere un accordo con i privati che hanno acquistato l'ex albergo "La Bomboniera", magari per allestire una struttura ricettiva per le gite scolastiche.

stellina
June 29th, 2008, 10:25 PM
E' stato inaugurato ieri pomeriggio, alla presenza del Ministro Claudio Scajola, il tratto di pista ciclabile appena terminato e che va da San Lorenzo a Santo Stefano al Mare. Il ministro, insieme al presidente della regione Liguria Claudio Burlando, e al presidente della Provincia Gianni Giuliano, ha molto sportivamente inforcato una bicicletta da passeggio ed ha percorso il breve tratto salutando, lungo il tragitto, i vari sindaci. Il tour ha preso il via a Santo Stefano dove il primo cittadino Marcello Pallini ha illustrato il progetto e ha dato il via alla pedalata. Nel giro di breve tempo, curiosi e appassionati si sono aggregati a Scajola & C. creando un nutrito gruppo di ciclisti. la seconda sosta è avvenuta ad Aregai, e infine a San Lorenzo, dove il sindaco Marina Avegno ha porto i suoi saluti. Presenti anche il sindaco di Sanremo Claudio Borea e il consigliere Massimo Donzella.

"E' un momento di grande soddisfazione - ha commentato Claudio Scajola - che mi auguro determini la giusta spinta per portare avanti quest'opera grandiosa e terminarla entro breve. In giornate come questa, la pista ciclabileè un luogo di grande godimento per tutta la nostra provincia, e lo dimostrano le già numerose presenze che la animano oggi pomeriggio".

Paxromana
July 1st, 2008, 03:44 PM
...e il c.s. di Trenitalia:

Liguria, in bici dove correvano i treni
Imperia, 30 giugno 2008

"Laddove prima passava la ferrovia a picco sul mare oggi c’è una pista ciclabile. Due ruote che fendono un panorama mozzafiato. Dall’alto pare proprio di vedere una cerniera che unisce i centri abitati al litorale ligure. È il Parco del Ponente ligure, tra San Lorenzo e Santo Stefano al Mare. Ieri è stato inaugurato il primo tratto, il più suggestivo, di quella greenway progettata nel 1999 e che entro il 2012 vedrà il completamento di un percorso di 12 chilometri. Venti milioni di euro il costo dell’opera, con fondi pubblici di provenienza europea, statale e regionale.

Il percorso ferroviario è stato spostato a monte ed è stato raddoppiato. È rimasta l’incomparabile bellezza dei luoghi protetti dalla vecchia strada ferrata, oggi coinvolti in questa lodevole iniziativa che vede l’impegno delle istituzioni locali e del governo."

stellina
July 2nd, 2008, 10:59 AM
GRAZIE PAXROMANA PER IL TUO INTERVENTO... SE TROVI ALTRI ARTICOLI INSERISCILI ;)

stellina
October 14th, 2008, 09:42 PM
La seduta pomeridiana del consiglio dei Ministri ha impedito all'onorevole Claudio Scajola di essere presente alla cerimonia di inaugurazione del nuovo parco urbano di Imperia. "Vi porto il saluto caloroso - ha cominciato il suo intervento il sindaco del capoluogo Luigi Sappa - del Ministro Scajola che può dirsi uno degli artefici maggiori della concretizzazione di quest'opera".

L'opera, di cui è stato inaugurato il primo lotto, è costata quasi quattro milioni di euro, di cui oltre la metà finaziati dalla Ce coi fondi di 'obiettivo 2'. Alla cerimonia di questo pomeriggio era presente la giunta di Imperia al completo, la madrina della manifestazione Maria Teresa Verda Scajola e il presidente della regione Burlando, oltre ad altre numerosissime autorità civili e militari.

"Ci onoriamo in questo battesimo del parco- ha proseguito Sappa - della presenza di Ernesto Colnago, il Ferrari della bici, e di Luciano Acquarone".

"Il parco - aveva detto il sindaco Sappa in sede di presentazione- in una visione prospettica della città, unisce finalmente Oneglia a Porto e arricchisce Imperia di una delle zone verdi più belle della Liguria".

L'area, da oggi aperta alla cittadinanza, prevede 7500 mq di piste pedonali e oltre un chilometro e mezzo di pista ciclabile, 265 alberi, 117 punti luce, 90 panchine, 6 fontane e un'area con 17 giochi per i bambini.


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stellina
October 14th, 2008, 09:43 PM
Comunicato Stampa di Carla Nattero,consigliere comunale di Sinistra Democratica, su inaugurazione Parco Urbano.


"L’inaugurazione del primo lotto del Parco Urbano ha reso evidente a tutti l’importanza dell’opera e quale formidabile e unica attrazione potrà essere il Parco quando sarà completato. Purtroppo, però, gli amministratori imperiesi hanno scelto il giorno dell’inaugurazione per rendere esplicito in maniera nettissima quello che già si era intuito: la porzione di Parco Urbano inaugurata ieri sera va a coincidere con il Parco Urbano stesso perché la sua estensione - come ha spiegato Gaggero - è già più che soddisfacente". A scrivere è Carla Nattero, consigliere comunale di Sinistra Democratica in comune ad Imperia, che interviene a seguito dell'inaugurazione del parco Urbano avvenuta ieri sera.

"La parte centrale - continua Carla Nattero - ancora da sistemare – attualmente una spianata di terra di ca 40.000 mq (esclusa la copertura del depuratore che ha tempi più lunghi) - rimarrà per ora in sospeso, servirà all’occasione da parcheggio e da area per i luna park, e poi a tempo debito, come ha preannunciato Lanteri, con una variante urbanistica il Comune richiederà alla Regione di poter destinare l’area a campo da golf. Si spiega così come mai il Comune di Imperia, nonostante sia stato sollecitato dalla Regione, non ha presentato il completamento del Parco Urbano tra i nuovi progetti da finanziare con il prossimo ciclo di fondi europei.

Fa male al cuore constatare come l’amministrazione Sappa che ha privatizzato tanta parte del fronte mare non abbia quel tanto di ampiezza di visione da capire l’importanza per tutti-cittadini e turisti- di un grande parco totalmente pubblico,senza recinzioni e senza barriere, da godere in piena libertà e serenità. L’amm. Sappa non fa propria una tale evidenza perché ancora una volta mette in primo piano non i bisogni dei cittadini ma gli interessi della società del Porto, la quale molto semplicemente desidera inserire sui depliants la presenza di un campo da golf vicino al porto turistico per vendere meglio i posti barca.

Ieri sera, quindi, abbiamo avuto la conferma clamorosa che la richiesta del campo pratica è stata accantonata soltanto per non intralciare l’iter di approvazione del porto turistico: ora che i lavori del porto sono avviati ritorna il campo da golf. Peraltro la rimessa in discussione del progetto è stata sostenuta da Sappa,Gaggero e Lanteri con un tono fortemente rivendicativo nei confronti del governo regionale ligure. Un tono non giustificabile perché la Regione ha svolto il compito che le assegna la lagge e perché la Regione Liguria ha sempre collaborato con l’Amm.comunale, appoggiando tutte le sue richieste di finanziamento.

Per l’amm.Sappa la collaborazione e il confronto tra enti è un concetto da rispettare solo formalmente: nella realtà conta soltanto l’arroganza dei rapporti di forza. L’atteggiamento supponente era già del resto chiaro nella ricostruzione della storia del progetto: talmente di parte da essere ridicola. La preoccupazione sbandierata ieri sera per i costi della gestione del parco rappresenta soltanto un corollario per giustificare la scelta politica. Infatti se i costi fossero davvero la prima preoccupazione il problema si potrebbe affrontare in tanti modi, senza ritirare in ballo il campo pratica. Per esempio dotando il parco di qualche piccola struttura sportiva in più, oppure inserendo tra le contropartite alla variante urbanistica richiesta dalla Porto di Imperia, gli oneri della gestione del Parco.

Comunque da ieri è ricominciata mobilitazione per fare diventare l’intera area interportuale un parco urbano. Mi auguro che questo grande obiettivo, fondamentale per la nostra città, possa essere raggiunto attraverso un grande partecipazione democratica dell’opinione pubblica".


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Caustic
October 15th, 2008, 08:34 PM
^^

foto?

stellina
October 15th, 2008, 09:08 PM
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stellina
October 16th, 2008, 11:16 PM
Arriveranno i 30 milioni di euro necessari per proseguire l’Aurelia Bis fino al quartiere Foce di Sanremo. La conferma, data dall’Anas, è stata pubblicata stamani dal Secolo XiX. Ora la speranza dell’Amministrazione Comunale di Sanremo è quella di poter, di fatto, prolungare i lavori della stessa importante arteria da Borgo Tinasso, dove dovevano finire nel 2009 e, sembra, possano invece prolungarsi fino all’anno successivo. Il finanziamento dei nuovi lavori diventerebbe fondamentale per risolvere, a breve termine, i grossi problemi di traffico della città dei fiori.

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Paxromana
November 17th, 2008, 03:03 PM
Sanremo: Scajola inaugura domani la nuova pista ciclabile
Imperia, 14 novembre 2008 - CS Trenitalia

Domani, alle 12 il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, accompagnato da Mauro Moretti, ad delle Ferrovie dello Stato, inaugura il secondo tratto della pista ciclabile di Sanremo.
Alla cerimonia intervengono Burlando, Presidente della Regione Liguria; Giuliano, Presidente della Provincia di Imperia e Calandrella, Commissario prefettizio di Sanremo. Tra gli ospiti della manifestazione, anche Francesco Moser, indimenticato campione del ciclismo mondiale.

Nel pomeriggio la seconda importante tappa della giornata presso il Comune di Ventimiglia. Sarà firmato il Protocollo d’intesa tra Regione, Provincia, Comune e RFI per la trasformazione urbanistica delle aree ferroviarie dismesse di Ventimiglia. Grazie a questo accordo, verrà stabilito un piano per tracciare le linee guida del riassetto urbanistico di queste aree della città. Il piano sarà definito dal Gruppo di progetto costituito da Ferrovie ed Enti locali entro un mese.

paolorsm
January 8th, 2011, 12:42 PM
non sapevo dove postarlo ma a sanremo mi sembra di capire che non se la passano bene...

Cronache
08/01/2011 - LA STORIA

Sanremo in crisi rinuncia agli hotel


Sedici albergatori chiedono di trasformare le strutture in abitazioni. Il Comune: no, puntiamo sul lusso

TEODORO CHIARELLI

INVIATO A SANREMO (Imperia)

La facciata, stile Belle Epoque, troneggia imponente a due passi dal casinò più famoso d’Italia. Quello che fu il glorioso Hotel Savoy, l’albergo dove nel 1967, in pieno Festival di Sanremo, si uccise il grande Luigi Tenco, è oggi il simbolo di quello che la cittadina del ponente ligure è stata, non sarà più, vorrebbe essere e forse sarà. Dopo anni di oblio la splendida facciata è da qualche tempo ritornata agli antichi splendori. Dietro, però, la struttura è stata trasformata in buona parte in un residence, lussuoso, ma pur sempre un residence. Solo una parte, 56 stanze, sono destinate a proseguire la tradizione alberghiera.

Peccato che da oltre tre anni attenda di decollare, alla ricerca di una fantomatica «gestione adatta». La scommessa, dicono i maligni qui sulla Riviera delle Palme dove all’inizio del secolo scorso venivano a svernare nobili russi, gentiluomini inglesi e aristocratici di mezza Europa, è di trasformare anche la seconda parte della struttura in residenza. Da vendere a caro prezzo, senza tanti problemi e noiose incombenze. Del resto che cosa è diventato il Des Etranger di corso Garibaldi, l’ex hotel dei vip, teatro, è il caso di dirlo, delle infuocate notti festivaliere di Fiorello e Anna Falchi, se non un condominio esclusivo? E il Mediterranee? Stesso discorso: residence con piscina. Il turismo cambia, si involgarisce e il miraggio delle seconde case irretisce e seduce chi ha perso la vocazione dell’ospitalità come servizio.

Meglio il facile guadagno della speculazione edilizia e tanti saluti alle tradizioni gloriose dei padri e dei nonni. Può stupire, perciò, che alla fine di un 2010 non proprio entusiasmante per l’economia mondiale e italiana e, a maggior ragione, per il turismo, sedici albergatori sedici abbiano depositato in Comune l’istanza per la revoca del vincolo alberghiero? Tutti imprenditori che in poche parole cercano la possibilità di trasformare le strutture in residence e condomini. Fra questi cinque alberghi a quattro stelle (Nyale, Evelyn Portosole, Paradiso, Des Anglais e Astoria) e cinque tre stelle (Ariston Montecarlo, Bel Soggiorno, Bobby Executive, Morandi e Bononia).

In ballo qualcosa come mille posti letto: un’emorragia letale per una città che ancora nel 1960 aveva 118 hotel e oggi supera a malapena la cinquantina, con un solo cinque stelle lusso: il Royal. Per Sanremo, 57 mila abitanti, quarto comune della Liguria, un declino lento, ma ineluttabile? «Assolutamente no - mette le mani avanti Maurizio Zoccarato, sindaco Pdl dal giugno 2009, uno degli Scajola boy, i giovani amministratori locali lanciati dall’ex ministro dello Sviluppo Economico nel suo feudo imperiese - La mia amministrazione non concederà mai la revoca del vincolo alberghiero a quegli hotel. Sono stato chiaro?».

Titolare di una grossa concessionaria di auto («Grazie a Dio non sono ricattabile economicamente, pago tutto di tasca mia e non mi serve neppure l’auto blu»), un decisionismo un po’ irruento che lo ha esposto a qualche scivolone, Zoccarato ha comunque fatto del rilancio turistico di Sanremo la sua bandiera. «Non darò spazio alla speculazione edilizia - insiste - La verità è che quegli imprenditori che in questi anni hanno investito sulle loro strutture non vanno affatto male. Sanremo deve puntare a un turismo medio-alto e di qualità.

Gli alberghi devono dare servizi adeguati. Noi li aiuteremo valorizzando i nostri must: lo splendido entroterra con località come Dolceacqua, Triora, Bussana, i borghi medievali, il cibo di qualità, il Festival della canzone, il Casinò, il golf, la pista ciclabile sul mare che l’Europa ci invidia, i porti turistici. Cerchiamo imprenditori che vogliano investire qui e a loro garantiamo tutto l’appoggio del Comune». Proprio in questi giorni il sindaco è all’estero insieme al presidente della società di gestione del Casinò, Donato Di Ponziano.

Top secret la destinazione, ma non è un mistero che la «strana coppia» è impegnata in una serie di colloqui con i responsabili di uno dei più importanti gruppi alberghieri a livello mondiale, interessato a investire nella Riviera delle Palme. «Vedrete - dice sicuro Zoccarato - il 2011 sarà per Sanremo l’anno della riscossa». Sul fronte dell’ospitalità cittadina il sindaco fa l’esempio dell’hotel Parigi di Corso Imperatore, poco sotto il Casinò, che dopo dieci anni di chiusura riaprirà i battenti (in tempo per il 15 febbraio, data del prossimo Festival, giura Beatrice Parodi, l’imprenditrice legata sentimentalmente e in affari a Gaetano Bellavista Caltagirone, vedi porto turistico di Imperia) come quattro stelle superiore.

Ma la grande scommessa per Sanremo rimane il rilancio del Casinò, vero motore della cittadina ligure. Croce e delizia delle diverse amministrazioni, fonte di grandi guadagni e calamita di un turismo danaroso, ma anche cancro di corruzione e richiamo irresistibile per la malavita, continuamente al centro di inchieste della magistratura, da anni è pure in crisi, con incassi in costante calo. Persino il mestiere di croupier non è più in auge e c’è chi lo baratta con quello di posteggiatore. Nel 2010 gli incassi si sono fermati a 73,4 milioni, 6% in meno rispetto al 2009. Il piano di Di Ponziano prevede una ricapitalizzazione di 66 milioni per consentire 40 milioni di investimenti.

Il Comune di Sanremo, che controlla la società di gestione (salvo una piccolissima quota della Provincia di Imperia) con oltre il 99%, non ha però i quattrini. E incassa sempre meno dal Casinò. Sino a qualche anno fa palazzo Bellevue, splendida sede Liberty del Comune (un ex albergo di lusso...), riceveva dalla casa da gioco oltre 35 milioni di euro su un bilancio complessivo di 200 milioni. Oggi non arriva a 20 milioni. «Bisogna tornare a investire», ha detto laconico Di Ponziano a «La Stampa». Il sindaco sostiene che il Comune non si tirerà indietro.

Come? «Abbiamo un importante patrimonio immobiliare a cui attingere - spiega - Poi potremmo rivedere la convenzione fra Comune e Casinò. Sicuramente faremo la nostra parte. Certo, tutto si lega. Il Casinò, che va svecchiato per bilanciare l’inevitabile declino di alcuni giochi tradizionali, va inserito all’interno di un’offerta turistica globale di Sanremo. E allora, lo ripeto, bisogna parlare di alberghi, servizi, qualità della vita, porti turistici, spiaggia, entroterra, traffico, divertimenti e tranquillità. Noi vogliamo cercare il giusto mix».

Scriveva Italo Calvino: «Sono cresciuto in una cittadina che era piuttosto diversa dal resto d’Italia ai tempi in cui ero bambino: Sanremo, a quel tempo ancora popolata di vecchi inglesi, granduchi russi, gente eccentrica e cosmopolita». Di anziani inglesi in giro fra la Pigna e via Matteotti se ne vedono pochi. I russi non mancano: non sono nobili, ma figli dell’oligarchia putiniana e in compenso danarosi e vogliosi di esibirsi al Casinò. L’atmosfera non è più, nè mai sarà, quella di inizio Novecento. Però, rien en va plus, magari la ruota riprende a girare.

http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/382799/