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View Full Version : Nuovo Aeroporto Torino Cuneo-Levaldigi


fabrik
November 18th, 2005, 09:51 PM
Nuovo Aeroporto Torino Cuneo-Levaldigi

La realizzazione del nuovo aeroporto di Cuneo è stata l’occasione di una rimeditazione del ruolo che può assumere un complesso così importante quale futuro nodo di comunicazione per un territorio costellato di importanti realtà economiche e produttive che si sono via via affermate in questi ultimi decenni anche, e soprattutto, a livello internazionale.
Oltre alle attese dei gruppi industriali, e delle innumerevoli imprese di altri settori (artigianato, agricoltura e commercio), si sono aggiunte quelle di altre realtà importanti ed insostituibili, soprattutto nell’ambito del recente ambizioso progetto di un futuro ampliamento degli orizzonti economici e di interscambio della provincia nel nuovo territorio delle “Alpi del Mare”: una vasta area d’attività che si estende dal basso Piemonte alla Liguria ed alla Costa Azzurra.
Per il conseguimento di questi obbiettivi non poteva mancare la creazione di un’aerostazione dotata di tutte le infrastrutture necessarie per consentire un serio programma di sviluppo quale condizione necessaria per scongiurare l’isolamento che ha caratterizzato, negli ultimi anni, uno degli aspetti negativi di questa terra di confine.
Si è pensato ad un Aeroporto come la “Porta delle Alpi del Mare” verso l’Europa.
La società di gestione ha voluto un’aerostazione il cui disegno volesse rappresentare questa volontà di cambiamento.
La forma architettonica definitiva, realizzata dall’Arch. Gianni Arnau
do di Cuneo, su una struttura della “Tecnoengineering 2C” - Ing. Carlo Criscuolo, ricorda vagamente l’idea di un veliero adagiato su una splendida pianura a cui fa da sfondo la splendida scenografia della cerchia delle Alpi Marittime.
La rigida materia, dal cemento al cristallo, diviene “duttile”, per creare l’immagine poetica, il filo conduttore di una nuova ed accattivante forma architettonica.
Avvicinandosi, l’edificio sembra disegnato dal vento e le forme aerodinamiche ne annunciano il tipo di funzione delle varie parti componenti.
Il vecchio volume è racchiuso fra “gusci” metallici che si rifanno simbolicamente al logo e ricordano le linee inconfondibili delle colline di Langa o il profilo dell’arco alpino non lontano.
La grande hall semicircolare è luminosissima, racchiusa da una grande vetrata che consente una visuale panoramica sulle montagne: il primo piacevole benvenuto per i viaggiatori.
I corpi scala, rivestiti in cristallo, conducono alle aree di rappresentanza dotate di bar, ristorante, shop center, internet point e sale di attesa, dove le forme architettoniche degli interni sono un tutt’uno con le linee morbide delle superfici esterne.
Il bar nella sua forma richiama modelli aerodinamici: i materiali sono derivati dal linguaggio aeronautico, dalle fibre di carbonio all’alluminio, dal plexiglass alle fibre ottiche …
Al piano superiore il ristorante si apre con un’ampia rotonda panoramica a sbalzo verso le piste ed il paesaggio circostante, creando una prospettiva emozionante sulla zona di arrivo degli aeromobili.
I materiali impiegati sono relativamente semplici, ma è l’aspetto poetico di tutto l’insieme architettonico che rende straordinario questo progetto: l’accostamento di materiali e forme creando strisce orizzontali, superfici curve, alternanza di “pieni” e di “vuoti”, di opacità e di trasparenze, definendo quell’idea di immaterialità o, meglio, quella ricerca di “smaterializzazione” che sta alla base del linguaggio dell’architetto.
Il complesso si distingue, nelle intenzioni dell’Amministrazione, anche per l’uso che la sua forma consente: esso potrà diventare un’area polifunzionale offrendo, oltre alle consuete destinazioni di tipo aeroportuale, spazi espositivi e culturali, aree per l’enogastronomia e promozione dei prodotti tipici dei luoghi, ma anche ambienti per la cultura adatti a mostre, dibattiti, incontri e conferenze.
Questo è un nuovo modo di intendere lo spazio aeroportuale, non semplicemente visto come luogo di transito, ma come occasione per promuovere le risorse del territorio, gli itinerari turistici e l’economia, ma anche i valori culturali, la creatività e la dinamicità dei comuni, degli Enti e della gente che ha creduto in questo progetto.

Gli aspetti tecnici
La recente storia della realizzazione della aerostazione Torino Cuneo-Levaldigi riguarda quest’ultimo decennio: infatti nel giugno del 1993 veniva presentato al Ministero dei Trasporti un progetto generale che prevedeva interventi finalizzati a completare le opere di potenziamento realizzate nel 1989-90 in occasione dei Mondiali di Calcio del 1990.
Nel corso degli anni ’80 si erano evidenziate inadeguatezze e carenze strutturali tali da richiedere già allo scadere di quel decennio consistenti innovazioni al fine di consentire un minimo di sviluppo all’unico collegamento aereo di un territorio così vasto come la Provincia di Cuneo.
Il progetto del 1993 aveva il compito non solo di adeguamento strutturale di tutta l’aerostazione alle normative vigenti ma ne prevedeva un sostanziale potenziamento, e aveva lo scopo di completare l’ammodernamento dello scalo al fine di adeguare le capacità ricettive alla domanda legata ad un positivo trend di crescita. Le opere previste erano anche in funzione della possibilità di operare come scalo alternativo a Torino ed a Genova in caso di condizioni metereologiche avverse quali nebbia o vento.
Nel 1998 viene presentato un progetto esecutivo che determina l’attuale dimensionamento dell’aerostazione.
L’attuale configurazione prevede un’aerostazione articolata su tre livelli per un totale di sup. lorda di mq. 4.950 ca.
Essa è dimensionata per aumentare le capacità di traffico con un’ipotesi di sviluppo di previsione di circa 200.000 passeggieri/anno secondo uno studio previsto di trend di crescita costante dall’anno 2000 al 2010.
Sono notevolmente agevolate le operazioni degli aeromobili, è stato razionalizzato il costo di gestione e si è posto l’intero complesso in condizioni tali da poter essere appetibile per nuove attività produttive e commerciali nell’ambito di una più vasta area territoriale all’interno del Piemonte.
L’andamento di crescita del traffico era stato individuato già a partire dal 1998 in base ad uno studio fornito dalle Amministrazioni Provinciali, dalla Camere di Commercio e dalle Associazioni Industriali di Torino, Cuneo e Biella.
Il potenziamento dell’Aerostazione è stato determinato oltrettutto in concomitanza ad eventi di notevole rilievo quali i giochi olimpici (evento transitorio), la realizzazione dell’Autostrada Cuneo-Asti e quella della piattaforma logistica di interscambio delle merci in corso di progettazione.
Le attività previste all’interno dell’aerostazione possono essere così riassunte: commerciali con la creazione di un bar-tavola calda ristorante con punto di ristoro all’aperto tipo “roof-garden”, rivendita giornali, tabacchi, prodotti locali, autonoleggio, meeting-point e spazi pubblicitari; le attività direzionali spaziano dagli uffici di scalo a quelli di controllo e della società di gestione. Sono previsti uffici per le compagnie aeree, operatori turistici, nonché sale riunioni e conferenze, un ambulatorio medico ed un’infermeria.
Un dato interessante riferito ai costi di realizzazione può essere riassunto nel rapporto fra la superficie utile lorda e l’ammontare della somma d’appalto:
sup. lorda dell’aerostazione mq. 4.950 ca.
costo dell’intervento (come da relazione tecnica) €. 4.163.000 ca.
costo al mq.: €.840.00 ca.
finanziamento ENAC € 2.500.000,00 ca.


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fcom1
November 18th, 2005, 10:45 PM
Quanto dista Cuneo da Torino e da Genova?

therock
November 18th, 2005, 10:59 PM
Quanto dista Cuneo da Torino e da Genova?


Circa 90km da Torino e circa 140 km da Genova.

Turnpike
November 19th, 2005, 01:08 PM
Per essere bello, è bello. Manca solo un cosa....i voli!

Eletrix
November 19th, 2005, 01:11 PM
Ma all'aeroporto di Torino sono state apportate delle modifiche in vista delle Olimpiadi?

capitan harlock
November 19th, 2005, 04:11 PM
low cost su Cuneo cen sono?
da casa mia cuneo sta a un' ora e mezza...

Federicoft
November 19th, 2005, 04:18 PM
Non è che non ci siano low cost. È che non c'è niente di niente. Nemmeno un volo regolare.
Qualche mese fa l'Air One aveva attivato dei voli da Roma, peraltro in regime di continuità territoriale. Se adesso non se ne sente più parlare, prendo per buono che sono stati un fiasco clamoroso.

fcom1
November 19th, 2005, 04:25 PM
in effetti, chi volete che vada a Cuneo?? :colgate:
Non è che è un po cattedrale nel deserto?

sts
November 19th, 2005, 06:43 PM
Bello è bello!Dovrebbero collegarlo ad una linea ferroviaria però!Così diventerebbe realmente competitivo!

therock
November 19th, 2005, 07:03 PM
Ma all'aeroporto di Torino sono state apportate delle modifiche in vista delle Olimpiadi?


Non ancora finiti ma a buon punto:

http://www.aeroportoditorino.it/IT/aeroporto/default.php?opt=nuova-aerostazione&PHPSESSID=85b15e5eda144309b06cb1debc8ba574


L'aereporto sarà praticamente più che raddoppiato.

capitan harlock
November 20th, 2005, 01:57 PM
a cuneo non c' arriva neanche l' autostrada...
effettivamente è una cattedrale nel deserto..
a meno che non venga servito dalle Low cost..
ma Cuneo è isolata ed è troppo lontana da qualcunque grande bacino di utenza..

dreaad
November 20th, 2005, 02:34 PM
a proposito, a cosa è dovuto la forte diminuzione dei passeggeri a caselle negli ultimi mesi?ai lavori per caso?

l'aumento dall'inizio dell'anno è quasi azzerato e si prospetta una diminuzione complessiva dei passeggeri negli ultimi 12 mesi

fabrik
November 20th, 2005, 03:44 PM
a cuneo non c' arriva neanche l' autostrada...
effettivamente è una cattedrale nel deserto..
a meno che non venga servito dalle Low cost..
ma Cuneo è isolata ed è troppo lontana da qualcunque grande bacino di utenza..

penso che la costruzione di questo aeroporto sia , appunto , un opera destinata a contribuire a toglire l'area cuneese dall'isolamento

solo una delle infrastrutture , infatti , l'autostrada to-sv che passa in gran parte nelle provincia cuneese è stata completamente raddoppiata da non molti anni , l'aeroporto è nuovo , è in fase di costruzione l'autostrada cn-at che consentirà a cuneo di essere connessa direttamente con la to-sv e to-pc e in fine , si cominica a parlare di un nuovo traforo attraverso le alpi per far comunicare il cuneese con la provenza francese

la situazione più precaria è quella ferroviaria

Federicoft
November 20th, 2005, 03:50 PM
^^
Lì per lì non mi ero reso conto di quanto fosse ridicola questa situazione.
È stata costruita un'aerostazione bellissima, finanziata da un ente pubblico con due milioni e mezzo di euro, per un aeroporto in cui non esiste né è previsto alcun volo di linea regolare. Che dire... complimenti!

fabrik
November 20th, 2005, 04:02 PM
fino a non molti mesi fa esistevano voli di linea con roma e strasburgo + charter

il_piccolo_chimico
November 20th, 2005, 04:51 PM
in effetti, chi volete che vada a Cuneo?? :colgate:
Non è che è un po cattedrale nel deserto?

SPERPERO DI DENARO PUBBLICO

da noi gli aeroporti sono in numero spropositato (al centro-nord ALMENO 7-8 aeroporti andrebbero abbattuti domani mattina), eppure continuano a spuntare come funghi.
in Italia qualche favore non si nega mai a nessuno.


a proposito, a cosa è dovuto la forte diminuzione dei passeggeri a caselle negli ultimi mesi?ai lavori per caso?

ala crisi del trasporto aereo.
per fortuna le Olimpiadi porteranno un bel po' di ossigeno! :cheers:


EDIT: "ALLA crisi del..." :D

Federicoft
November 20th, 2005, 04:56 PM
fino a non molti mesi fa esistevano voli di linea con roma e strasburgo + charter

Che bello, abbiamo costruito un aeroporto "retroattivo".
Perché poi non esistono più? Sia mai perché non erano giustificati da nessuna esigenza di traffico?

bigjim33
November 20th, 2005, 05:52 PM
a proposito, a cosa è dovuto la forte diminuzione dei passeggeri a caselle negli ultimi mesi?ai lavori per caso?

ala crisi del trasporto aereo.

eeeehhhh???? :wallbash:
la crisi è solo di caselle ed ha un solo nome: MXP

dreaad
November 20th, 2005, 06:09 PM
^^ a gennaio c'era stato un aumento del 15%.

era più di un anno che caselle aumentava i passeggeri regolarmente. poi da questa estate il crollo :sleepy:

il_piccolo_chimico
November 20th, 2005, 06:52 PM
^ yes

Turnpike
November 21st, 2005, 01:05 PM
in effetti, chi volete che vada a Cuneo?? :colgate:


Mi sembra un'affermazione un pò approssimativa..visitare la provincia di Cuneo, evidentemente, non è come andare a Venezia o Firenze, tuttavia esistono un bel pò di attrazioni turistiche che se valorizzate e pubblicizzate in modo opportuno potrebbero attrarre un turismo attento ed esigente. Faccio riferimento in particolare al turismo enogastronomico delle Langhe (già ben avviato e apprezzato soprattutto da tedeschi e svizzeri), le rinomate località sciistiche sulle alpi marittime (Limone Piemonte in primis, Prato Nevoso, Artesina Superski e altre ancora), le terme di Lurisia e Sant'anna di Vinadio, cittadine come Saluzzo, Cuneo stessa, Mondovì, Cherasco, Pollenzo, Alba e tutti i borghi e i castelli delle langhe.
Cuneo inoltre si trova a due ore di macchina da San Remo e dalla Costa Azzurra.

fcom1
November 21st, 2005, 01:30 PM
Scherzavo, non volevo offendere niente e nessuno

capitan harlock
November 21st, 2005, 02:46 PM
tra le bellezze della provincia di Cuneo ricorderei anche il santuario di Vicoforte che è tuttora il piu' grande edificio al mondo con cupola a pianta ellittica.., una dei maggiori edifici religiosi d' Italia....

capitan harlock
November 21st, 2005, 02:50 PM
http://tinypic.com/fxtfz4.jpg

http://tinypic.com/fxtg01.jpg

Turnpike
November 21st, 2005, 03:20 PM
Scherzavo, non volevo offendere niente e nessuno

:hug:
La mia dolce metà è della provincia di Cuneo...se ti sente dire 'ste robe, ti aspetta sotto casa... :)

Super Tim
November 21st, 2005, 03:35 PM
^^ E-ehm.. io non sarei tanto contento di ciò, turnpike.. (se la tua dolce metà è di sesso femminile). :D
Scherzo, ovviamente.

bigjim33
November 21st, 2005, 03:49 PM
ragazzi, nessuno discute le bellezze di cuneo!
sta di fatto però che molti voli che erano stati programmati e sovvenzionati (no comment!) non hanno resistito e sono stati soppressi.

LatinumRm
November 21st, 2005, 05:18 PM
Io un'eroporto del genere lo vedrei bene ad Alessandria,che dista + o - 90 Km da Torino 90 da Milano(e si troverebbe nella zona sud dove non ci sono aeroporti)e 90 km da Genova...e Cuneo anche non e' distantissima da Alessandria e ne beneficerebbe...qui un'aeroporto potrebbe sopravvivere benissimo!Poi tutto e' opinabile...

fabrik
November 21st, 2005, 05:54 PM
Che bello, abbiamo costruito un aeroporto "retroattivo".
Perché poi non esistono più? Sia mai perché non erano giustificati da nessuna esigenza di traffico?

niente affatto retroattivo , l'aeroporto delle immagini postate è attivo da circa un lustro e i voli erano stati inaugurati dopo la nuova aerostazione..

attualmente l'aeroporto sta vivendo una forte crisi societaria che va al di là dell'esistenza di un ipotetico mercato..

in sostanza oggi non c'è nessuno che pianifichi e decida

bigjim33
November 21st, 2005, 06:02 PM
Cuneo anche non e' distantissima da Alessandria e ne beneficerebbe...
beh, torino è molto più vicina da cuneo!

bigjim33
November 21st, 2005, 06:05 PM
attualmente l'aeroporto sta vivendo una forte crisi societaria che va al di là dell'esistenza di un ipotetico mercato..

non mi risulta che voli come il cuneo-napoli e cuneo-parigi, sospesi dopo poche settimane di vita, siano stati un grosso successo commerciale...

fabrik
November 21st, 2005, 06:24 PM
Mi sembra un'affermazione un pò approssimativa..visitare la provincia di Cuneo, evidentemente, non è come andare a Venezia o Firenze, tuttavia esistono un bel pò di attrazioni turistiche che se valorizzate e pubblicizzate in modo opportuno potrebbero attrarre un turismo attento ed esigente. Faccio riferimento in particolare al turismo enogastronomico delle Langhe (già ben avviato e apprezzato soprattutto da tedeschi e svizzeri), le rinomate località sciistiche sulle alpi marittime (Limone Piemonte in primis, Prato Nevoso, Artesina Superski e altre ancora), le terme di Lurisia e Sant'anna di Vinadio, cittadine come Saluzzo, Cuneo stessa, Mondovì, Cherasco, Pollenzo, Alba e tutti i borghi e i castelli delle langhe.
Cuneo inoltre si trova a due ore di macchina da San Remo e dalla Costa Azzurra.


non dimentichiamo anche realtà di altro genere.. : cuneo ha il più alto pil pro capite del piemonte , il volley è una delle squadre più forti d'italia e poi soprattutto a Cuneo e provincia hanno sede Alpitour , leader nazionale nel tour operating , Kinder ferrero una delle più grandi multinazionali dolciarie , Mondo , leader mondiale delle pavimentazioni sintetiche sportive (es piste d'atletica in tutte le ultime olimpiadi) , Asics , la filiale italiana , Burgo una delle più importanti aziende del settore carta

Turnpike
November 21st, 2005, 06:59 PM
non dimentichiamo anche realtà di altro genere.. : cuneo ha il più alto pil pro capite del piemonte , il volley è una delle squadre più forti d'italia e poi soprattutto a Cuneo e provincia hanno sede Alpitour , leader nazionale nel tour operating , Kinder ferrero una delle più grandi multinazionali dolciarie , Mondo , leader ondiale delle pavimentazioni sintetiche sportive (es piste d'atletica in tutte le ultime olimpiadi) , Asics , la filiale italiana , Burgo una delle più importanti aziende del settore carta

Esatto e aggiungerei:
Rolfo bisarche
Abet
Bottero impianti
Gancia
Miroglio tessile
Neograf
Rotoflex
Alpitel
Diageo ex Cinzano
Fratelli Martini (non Martini & Rossi)
Tutte aziende da 50 milioni di € di fatturato in su a livello di gruppo.
PS Alpitour sta smantellando gli uffici di CN e sposta tutto al Lingotto...hanno già venduto gli stabili e sono solo più in affitto.
C'è una gran bagarre...ho degli amici che sono disperati!

fabrik
November 21st, 2005, 07:15 PM
PS Alpitour sta smantellando gli uffici di CN e sposta tutto al Lingotto...hanno già venduto gli stabili e sono solo più in affitto.
C'è una gran bagarre...ho degli amici che sono disperati!

ho fatto uno stage al lingotto per questa azienda , c'è da dire che la sede di cuneo non aveva neanche l'aria condizionata.. cmq da cuneo trasferiscono "solo" quel che resta del marketing , voli e finanza , la maggior parte dei dipendenti e la sede rimarranno a cuneo

XXWog
November 21st, 2005, 08:10 PM
Secondo me dovrebbero spingere l'aeroporto soprattutto nell'ottica dei charter della neve (Torino Caselle permettendo)... Come ha già scritto qualcuno le stazioni delle "granda" non sono niente male e anzi mi risulta che Limone Piemonte sia in pieno rilancio con il rimodernamento di molti dei suoi impianti... se a questo aggiungiamo che si tratta di una delle aree più nevose d'Italia...
Certo, occorrerebbe che i tour operator internazionali s'interessassero!

bigjim33
November 22nd, 2005, 01:45 AM
ULTIME INDISCREZIONI:
BlueAir volerà 3 volte la settimana da Cuneo (venduto come Torino) a Bucharest.

pare che il volo fosse inizialmente programmato su caselle, chissà quanto ha pagato levaldigi per "dirottarlo" :D

il_piccolo_chimico
November 22nd, 2005, 03:04 AM
^ esatto, avranno sovvenzionato ben bene la compagnia aerea: l'aeroporto era a rischio chiusura.

DOH!
C-H-I-U-D-E-T-E-L-O!!!

EDIT: o fateci dentro un centro commerciale. non lo vedrei male...

Turnpike
November 22nd, 2005, 11:51 AM
ho fatto uno stage al lingotto per questa azienda , c'è da dire che la sede di cuneo non aveva neanche l'aria condizionata.. cmq da cuneo trasferiscono "solo" quel che resta del marketing , voli e finanza , la maggior parte dei dipendenti e la sede rimarranno a cuneo

Tecnicamente è giusto quello che scrivi. Ma pare che questo sia solo l'inizio. Tra i dipendenti serpeggia il dubbio fondato (che ormai si sta trasformando in quasi certezza) che tutto verrà trasferito a Torino.
Una mia cara amica di TRN, qualche anno fa, aveva investito tutti i suoi soldi acquistando un appartamento a Cuneo dove peraltro ha messo su famiglia e ora la spostano a Torino.

Turnpike
November 22nd, 2005, 12:25 PM
Secondo me dovrebbero spingere l'aeroporto soprattutto nell'ottica dei charter della neve (Torino Caselle permettendo)... Come ha già scritto qualcuno le stazioni delle "granda" non sono niente male e anzi mi risulta che Limone Piemonte sia in pieno rilancio con il rimodernamento di molti dei suoi impianti... se a questo aggiungiamo che si tratta di una delle aree più nevose d'Italia...
Certo, occorrerebbe che i tour operator internazionali s'interessassero!

Assolutamente si! I tour operator inglesi sparano fino a 20 charter della neve su Torino Caselle ogni settimana.
La stessa cosa, in misura ridotta, la potrebbero fare su Cuneo Levaldigi proponendo delle belle settimane bianche a Limone Piemonte o Pratonevoso/Artesina con possibilità (per chi ha i muscoli delle gambe un pò indolenziti) di partecipare ad escursioni giornaliere per visitare i borghi, le cantine e i vigneti delle Langhe con degustazione di vini locali (Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Dolcetto, Grignolino, Barbera) e della prelibata cucina piemontese.
La Costa Azzurra è a un'ora d'auto da Limone (e infatti i nizzardi vengono a sciare da noi)...bene, allora per i figli di Albione proporrei un bel gitone in autopulmann a Nizza, Monte Carlo, Cannes o Grasse...che ne so, ci sono molte opportunità me bisogna svegliarsi...XXWog ci proponiamo all'ente del turismo della provincia di Cuneo?

fabrik
November 23rd, 2005, 04:51 PM
ULTIME INDISCREZIONI:
.

pare che il volo fosse inizialmente programmato su caselle, chissà quanto ha pagato levaldigi per "dirottarlo" :D


non credo , è un volo low cost , levaldigi costa meno che caselle

bigjim33
November 23rd, 2005, 05:12 PM
non credo , è un volo low cost , levaldigi costa meno che caselle
appunto :bash:
leggi un po' questo, è giusto uno spunto
http://www.trend-online.com/?stran=izbira&p=pmi&id=104037

fabrik
November 23rd, 2005, 06:05 PM
non mi pare che ci siano notizie su cuneo a tal riguardo..

bluair voleva assolutamente un volo dalla'area torinese per accaparrarsi il mercato locale degli emigrati romeni (circa 35.000 potenzaili utenti)

essendo un low cost company ha giustamente preferito levaldigi a caselle poichè il "parcheggio" a caselle costa di più che non a levaldigi , tutte le low cost in tutto il mondo hanno politche di preferenza verso aeroporti secondari rispetto a quelli principali perchè costano meno

su caselle opera già la concorrente carpatia air

bigjim33
November 23rd, 2005, 07:01 PM
se è vero che tutte le low cost preferiscono gli aeroporti secondari (e cmq a trn ce ne volano tantissime, ryan in primis), è pur vero che molti aeroporti secondari preferiscono pagare le compagnie che restare senza voli. Pagare le compagnie significa farsi finanziare da enti pubblici ed offrire servizi sottocosto grazie a sconti o contributi

il_piccolo_chimico
November 24th, 2005, 05:04 AM
^ fabrik, come dice bigjim, gli aeroporti secondari sono il bersaglio preferito dele compagnie low cost, che vengono abbondantemente foraggiate (con soldi PUBBLICI) purchè vi operino.
a volte, pagare compagnie low cost può essere un investimento per il territorio. non lo è certamente se è cuneo a rubare voli che - altrimenti - andrebbero comunque a caselle.

l'osannata ryanair, certamente un egregio modello di business, campa per gran parte di sovvenzioni. o pensavi potesse reggersi solo con le "economie di scala", i pasti risparmiati e i biglietti venduti ad 1 cent????? :)

il_piccolo_chimico
November 24th, 2005, 05:04 AM
P.S. a quanto mi risulta, quelle notizie su bluair sono più che "indiscrezioni"....

XXWog
November 25th, 2005, 02:57 PM
Assolutamente si! I tour operator inglesi sparano fino a 20 charter della neve su Torino Caselle ogni settimana.
La stessa cosa, in misura ridotta, la potrebbero fare su Cuneo Levaldigi proponendo delle belle settimane bianche a Limone Piemonte o Pratonevoso/Artesina con possibilità (per chi ha i muscoli delle gambe un pò indolenziti) di partecipare ad escursioni giornaliere per visitare i borghi, le cantine e i vigneti delle Langhe con degustazione di vini locali (Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Dolcetto, Grignolino, Barbera) e della prelibata cucina piemontese.
La Costa Azzurra è a un'ora d'auto da Limone (e infatti i nizzardi vengono a sciare da noi)...bene, allora per i figli di Albione proporrei un bel gitone in autopulmann a Nizza, Monte Carlo, Cannes o Grasse...che ne so, ci sono molte opportunità me bisogna svegliarsi...XXWog ci proponiamo all'ente del turismo della provincia di Cuneo?

OK!!! Io chiederei di far base a Limone e accompagnare i turisti sulle piste!!!

fabrik
July 26th, 2008, 09:35 AM
AEROPORTI: A CUNEO PROGETTO PER UN POLO AEROSPAZIALE

(AGI) - Cuneo, 25 lug. - E' stato presentato oggi all'aeroporto di Levaldigi, nel cuneese, il progetto per un Polo di Eccellenza Aerospaziale per fornire servizi e formazione per i piloti, ma anche per le compagnie aeree e per le aziende che producono componenti. La principale realizzazione, in questo polo, sarebbe quella di una 'centrifuga', struttura polifunzionale per attivita' e test legati all'aerospaziale: preparazione degli astronauti al volo, certificazione periodica e obbligatoria di idoneita' al volo (ad esempio, per i piloti militari), realizzazione di test su materiali e componentistica (per parti meccaniche con forti sollecitazioni nella velocita', dai treni alle vetture da corsa). Fingranda SpA, la finanziaria della Provincia di Cuneo, investe circa 250.000 euro per il completamento dello studio di fattibilita' (che dovrebbe richiedere otto-nove mesi). Il progetto potrebbe prevedere, per la realizzazione di un centro di eccellenza a livello mondiale, una cifra intorno ai 30 milioni di euro; e' stato comunque sottolineato che l'obiettivo e' perseguire risvolti di praticita' immediata, coinvolgendo potenziali utenti e aziende specializzate del settore, in modo da avere un quadro economico di reale sostenibilita'. La scelta di Levaldigi e' stata dovuta sia al ridotto traffico aereo che incide sulla struttura (tale quindi da permettere esercitazioni) sia alla posizione geografica dello scalo. (AGI)

http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/200807251650-eco-rt11172-art.html


Levaldigi: presentato progetto per il Centro Aerospaziale


Il presidente di Fingranda Spa, avvocato Viglione, ha presentato oggi a Levaldigi il progetto per il Polo di Eccellenza Aerospaziale con l'ing. Viriglio della Esa e la dottoressa Perino della Thales Alenia Space S.p.A.

"Un centro aerospaziale a Levaldigi - ha commentato l'avv. Viglione - vuole essere una opportunità economica di notevole spessore per la provincia di Cuneo. Si tratta di costruire una sede dove realizzare una 'centrifuga' che ha applicazioni in molti campi: per la preparazione degli astronauti al volo, per la certificazione periodica ed obbligatoria di idoneità al volo dei piloti militari e per fare test di materiali, cioè sulla componentistica di tutte quelle parti meccaniche che sono sollecitate alla velocità, come le carrozzerie e la componentistica dei pendolini, delle vetture da corsa ecc."

"Il progetto - afferma l'ing. Viriglio - vuole avere risvolti di praticità immediata, infatti coinvolgeremo da subito i potenziali utenti, come l'Aviazione Italiana e straniera e le aziende specialistiche di settore, in modo da avere un quadro economico di reale sostenibiltà. La scelta di Levaldigi è sia per la posizione che per lo sfruttamento dei cieli, poco trafficati e quindi ottimi per i piloti nel fare esercitazioni."

"Si possono - sottolinea la dott.sa Perino - realizzafre diversi tipi di centrifughe, da quelle semplici a quelle evolute con centri e laboratori medici e specialistici. Se pensiamo a cosa vorremo fare a Levaldigi,potremmo prevedere un investimento di circa 30 milioni di euro per avere un centro di eccellenza a livello mondiale."

Per lo studio di fattibiltà Fingranda ha investito circa 250.000 euro; lo stesso sarà pronto entro 9 mesi circa. Per la realizzazione occorrerà vedere il business plann, capire quante risorse serviranno, quali attori saranno disponibili ad intervenire e poi scegliere se procedere e come procedere.

I centri areospaziali oggi usati dagli astronauti per la loro preparazione sono negli Stati Uniti e in Russia: Levaldigi sarebbe pertanto il terzo al mondo per importanza.

I centri usati dai piloti dell'aviazione per le certificazioni obbligatorie sono principalmente in Francia e Olanda: Levaldigi diventerebbe il primo in Italia e di grande attrazione per tutti gli stati del bacino del mediterraneo.

I centri per le certificazione di prodotto e componentistica industriale oggi usati sono sopratutto in Francia: Levaldigi si aprirebbe ad un mercato almeno italiano se non europeo.

Le ricadute sul territorio sono intuibili, sopratutto nei settori della ospitalità alberghiera, della ristorazione e dei servizi al terziario, poichè le previsioni parlano di centinaia di persone a settimana che frequenterebbero il Centro.

Levaldigi con la realizzazione di questo progetto potrebbe passare da "brutto anatroccolo a magnifico cigno".




Nicola Gambaro


http://www.targatocn.it/it/internal.php?news_code=52737&cat_code=7


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ottime news :banana:

mi3max
November 28th, 2008, 12:22 AM
up

mi3max
December 22nd, 2008, 09:05 AM
Sabato scorso sono arrivati i primi voli settimanali Ryanair da Dublino, Birmingham e Londra, per ora pochi sciatori e tanti italiani in rientro per le festività, sabato prossimo sono attesi 480 turisti, ossigeno per le stazioni sciistiche piemontesi.

amxtopgun
January 17th, 2009, 01:39 AM
dalla nuova mappa dei voli di Air Alps, cuneo è sparita.. andando negli orari ho visto che dall'11 gennaio non è stata più riconfermeta la tratta cuneo-FCO.. unica tratta operata da Air Alps a levaldigi

http://www.airalps.com/images/png/network_winter_2008.png

MasKaRoad
October 10th, 2009, 05:25 PM
Levaldigi: tagliato il traguardo dei 100 mila passeggeri

http://www.targatocn.it/it/internal.php?news_code=72318&cat_code=10

speriamo questo serva anche a far realizzare un collegamento decente con la tangenziale di Fossano e da li' il casello a Tagliata con la A6...