Vitruvio
November 22nd, 2005, 08:20 PM
22 novembre 2005
Grandi opere: no al ponte sullo stretto di Messina
Dimostrano di avere le idee molto chiare i lettori de Il Sole 24 Ore.
com in tema di grandi opere. Al sondaggio che abbiamo proposto su quali, tra i cantieri viabilistici indicati ritenessero necessari e proritari, hanno risposto con pareri che, considerati in termini percentuali,lasciano pochi dubbi. La Salerno-Reggio Calabria e il Passante di Mestre risultano le priorità segnalate in modo plebiscitario, ritenute necessarie dal 98% di coloro che hanno partecipato all'iniziativa.
Quasi altrettanto urgenti anche la variante al valico Bologna-Firenze (per il 97% dei partecipanti) e la Pedemontana Brebemi (secondo il 95% di chi si è espresso), esclusa quest'ultima dagli stanziamenti inseriti nella Finanziaria già approvata dal Senato. Dopo le polemiche scoppiate per l'esclusione dalla legge di bilancio, il Presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, ha assicurato: «Non se ne parla nella Finanziaria perché la Finanziaria non c'entra. Il finanziamento c'è. E la sede deputata è il Cipe, che in luglio ha già approvato l'impostazione voluta dalla Regione e nella prossima seduta potrà chiudere l'iter».
Su dieci temi proposti, spiccano due no, uno netto, l'altro sfumato. Dice no al ponte sullo stretto di Messina il 63% di chi ha risposto al sondaggio, contro il 36% di sì. Mentre sul treno ad alta velocità tra Torino e Lione, al centro di forti polemiche non ancora sopite in queste settimane, culminate con la giornata di sciopero generale nella valle piemontese il 16 novembre, si è espresso in maniera contraria il 54% a fronte del 45% di favorevoli.
Passano con il perentorio consenso dei lettori il raddoppio della Palermo-Messina (88% di sì e 11% di no); il Quadrilatero Umbria-Marche (87% contro il 12%); l'Autostrada Tirrenica Livorno-Civitavecchia (85% contro 14%) e la Pedemontana Veneta (84% contro 15%).
Grandi opere: no al ponte sullo stretto di Messina
Dimostrano di avere le idee molto chiare i lettori de Il Sole 24 Ore.
com in tema di grandi opere. Al sondaggio che abbiamo proposto su quali, tra i cantieri viabilistici indicati ritenessero necessari e proritari, hanno risposto con pareri che, considerati in termini percentuali,lasciano pochi dubbi. La Salerno-Reggio Calabria e il Passante di Mestre risultano le priorità segnalate in modo plebiscitario, ritenute necessarie dal 98% di coloro che hanno partecipato all'iniziativa.
Quasi altrettanto urgenti anche la variante al valico Bologna-Firenze (per il 97% dei partecipanti) e la Pedemontana Brebemi (secondo il 95% di chi si è espresso), esclusa quest'ultima dagli stanziamenti inseriti nella Finanziaria già approvata dal Senato. Dopo le polemiche scoppiate per l'esclusione dalla legge di bilancio, il Presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, ha assicurato: «Non se ne parla nella Finanziaria perché la Finanziaria non c'entra. Il finanziamento c'è. E la sede deputata è il Cipe, che in luglio ha già approvato l'impostazione voluta dalla Regione e nella prossima seduta potrà chiudere l'iter».
Su dieci temi proposti, spiccano due no, uno netto, l'altro sfumato. Dice no al ponte sullo stretto di Messina il 63% di chi ha risposto al sondaggio, contro il 36% di sì. Mentre sul treno ad alta velocità tra Torino e Lione, al centro di forti polemiche non ancora sopite in queste settimane, culminate con la giornata di sciopero generale nella valle piemontese il 16 novembre, si è espresso in maniera contraria il 54% a fronte del 45% di favorevoli.
Passano con il perentorio consenso dei lettori il raddoppio della Palermo-Messina (88% di sì e 11% di no); il Quadrilatero Umbria-Marche (87% contro il 12%); l'Autostrada Tirrenica Livorno-Civitavecchia (85% contro 14%) e la Pedemontana Veneta (84% contro 15%).