View Full Version : Ferrovia Adriatica


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Paxromana
December 5th, 2005, 04:09 PM
Aperti 25km in variante a doppio binario nei pressi di Ortona.
Abbandonato il vecchio tracciato costiero a binario semplice!!!

Foto, dettagli:
http://www.ferrovie.it/fol.tim/timdett.php3?id=2197

fcom1
December 5th, 2005, 04:50 PM
Sapere che era a binario semplice lascia un po senza parole...

Nicux
December 5th, 2005, 06:40 PM
Nel sito delle foto c'è scritto che il binario semplice (incredibile eh) è ora abbandonato.

Ma perché allora non ci mettono su un servizio regionale? Non penso sia male così vicino alla costa.. sai te!

fcom1
December 5th, 2005, 09:20 PM
Perchè è proprio a dirupo sul mare e mantenerlo costa un botto...

Rhoy
October 10th, 2007, 02:43 PM
Perchè no? Una bella tav che partendo da Bologna attraversa la costa adriatica fermando a Rimini, Ancona, Pescara e Bari (e magari Taranto). :nuts:

Chissà se è mai esistito un qualche studio preliminare a riguardo. Credete che in un futuro remoto sia fattibile dal punto di visto economico e ambientale? O è solo l'idea folle di un visionario?

MdB
October 10th, 2007, 02:47 PM
secondo me non ha senso. l'altavelocità sono linee ad alto costo di costruzione/manutenzione ed ad alto impatto sul territorio. lo spreco di soldi e i danni all'ambiente non si giustificherebbero

gruber
October 10th, 2007, 03:18 PM
non è giustificata dal numero di abitanti.
non c'è alcuna grossa città lungo tutta la costa dell'Adriatico, tranne una che non è certo una metropoli come Bari.
il numero di abtinati affacciati direttamente sul versante Adriatico è probabilmente insufficiente a fare massa critica e per finire non è gustificato nemmeno come TAC, treni ad alta capacità per le merci, dato infatti che tutti i principali porti Italiani sono affacciati sul Tirrenio e uno sullo Ionio.

mancano abitanti e merci per perlomeno contenere le spese di investimento.

non per niente si è scelto di far passare la TAV quasi "in mezzo" alla dorsale Appenninica, ma più spostata verso il Tirreno, proprio perchè lì ci sono metropoli, la maggiorparte degli Italiani, i porti e le aree industriali.

in futuro si potrà tranquillamente invece progettare e realizzare dei corridoi TAV/TAC che dalla dorsale Milano-Napoli arrivino a toccare Ancona o Pescara passando con dei tunnel sotto gli Appennini.

mentre il progetto preliminare per la Napoli Bari c'è già, anche se non si tratta assolutamente di una TAV.

secondo me la priorità, oltre ovviamente a finire la tratta in costruzione va verso i valichi Alpini e subito dopo ad uno studio profondo sui costi benefici della Napoli-Reggio + eventuale Ponte + Messina-Catania e Messina-Palermo.
una volta stabiliti gli esatti costi, i benefici, e tutto il resto, bisognerebbe verificare quanti passeggeri avrebbe questa tratta o se per collegare Napoli con Messina, Palermo e Catania non sarebbero meglio una flotta di grossi aliscafi di concezione modernissima, veloci e capaci di trasportare centinaia di TIR e tonnellate di merci.
e' un io chiodo fisso, ma mi pare da pirla non usare ciò che più abbiamo in Italia e specie al Sud: coste e mare.
fare un TAV da Napoli e Palermo costerebbe probabilmente quanto 30 flotte di aliscafi...e questi ultim iconsentirebbero un risparmio secco di almeno 1 ora o forse di più tra Palermo e Napoli.

...e invece abbiamo la Tirrenia con le sue carrette del mare e per lo stretto abbiamo le motonavi delle solite 3 o 4 famigle di mafiosi di Messina...

GENIUS LOCI
October 10th, 2007, 03:22 PM
non è giustificata dal numero di abitanti.
non c'è alcuna grossa città lungo tutta la costa dell'Adriatico, tranne una che non è certo una metropoli come Bari....Bari che si pensa di collegare con la rete Tav, ma da Napoli (e riqualificando la ferrovia esistente)

Federicoft
October 10th, 2007, 03:24 PM
Sarebbe totalmente inutile.
Bologna e Bari sono (saranno) collegate dalla TAV tirrenica.
Tra di esse, dal Nord al profondo Sud, l'unica città attraversata con più di 100 mila abitanti sarebbe Pescara.

gruber
October 10th, 2007, 03:35 PM
Bari che si pensa di collegare con la rete Tav, ma da Napoli (e riqualificando la ferrovia esistente)

perchè riscrivi esattamente quello che ho scritto io?!

mi vuoi far vedere cos'è la capacità di sintesi?

è una sottolineatura di ciò che avevo già scritto?

...o hai letto la prima riga e hai schiacciato subito Replay?!


...faccio pure una eccezione, uso una delle faccine insopportabili per la 2° volta in 40 mesi!

:pet:

GENIUS LOCI
October 10th, 2007, 03:39 PM
perchè riscrivi esattamente quello che ho scritto io?!

E' il vizio di quotare 'subito' prima di finire di leggere il post (cosa che poi ho fatto, ma è subentrato l'altro vizio capitale, quello dello scazzo di editare


...o hai letto la prima riga e hai schiacciato subito Replay?!Esatto, e l' ho pure rifatto adesso.... :D; questo è un edit

gruber
October 10th, 2007, 03:42 PM
...'naaggia mi hai fato sprecare una faccina!
ne posso usara una ogni 20 mesi....e me la sono giocata così!

Fede_Milan
October 10th, 2007, 05:52 PM
E il TGV Atlantique che collega Parigi con Le Mans (145.000 abitanti) e Tours (137.000) com'è che sarebbe giustificato?

Rhoy
October 10th, 2007, 05:54 PM
Grandeur?

Ing.Ste
October 10th, 2007, 05:55 PM
Bologna e Bari sono (saranno) collegate dalla TAV tirrenica.

Mica tanto tirrenica... :)

Evasive
October 10th, 2007, 05:59 PM
sulla adriatica basterebbe mettere in opera qualche soluzione per aumentare la velocità media dei treni che adesso è un po' scandalosa...

Federicoft
October 10th, 2007, 06:02 PM
E il TGV Atlantique che collega Parigi con Le Mans (145.000 abitanti) e Tours (137.000) com'è che sarebbe giustificato?

Sì, e Nantes (800.000 abitanti).

Fede_Milan
October 10th, 2007, 06:02 PM
^^
Grandeur?
La stessa grandeur per cui è già in funzione anche il TGV Est che collega Parigi con le sconfinate metropoli di Reims, Metz/Nancy e (tra poco) Strasburgo?

Super Tim
October 10th, 2007, 06:14 PM
Secondo me non si possono paragonare le realtà francese ed italiana.
La prima ha uno sviluppo radiale, e quasi sempre le linee originanti da Parigi si collegano alle reti dei paesi confinanti.
La seconda invece ha uno sviluppo a T.

Il backbone appenninico (tirrenico), se raddoppiato, raggiungerebbe bene o male le stesse destinazioni finali (Bari e la Sicilia), e non credo che al momento sia giustificato un investimento di tale portata (gli interporti del sud Italia non hanno e non avranno nel medio termine la capacità di saturare 2 linee AC, ed inoltre si avrebbe sempre il collo di bottiglia della carenza di collegamenti sotto le Alpi).

Fede_Milan
October 10th, 2007, 06:15 PM
Sì, e Nantes (800.000 abitanti).
1) da Le Mans a Nantes il TGV corre su binari tradizionali non su una LGV.
2) 800.000 sono gli abitanti dell'area metropolitana di Nantes. Il comune, invece, ne conta circa 290.000.

Indovina un po' quanti sono gli abitanti di Bari e della sua area metropolitana? :)

Rhoy
October 10th, 2007, 06:17 PM
Ma infatti non parlavo di ora ma di un futuro remoto. Credo che l'alta velocità sia destinata ad ulteriori sviluppi nel lungo termine.

Fede_Milan
October 10th, 2007, 06:18 PM
Secondo me non si possono paragonare le realtà francese ed italiana.
La prima ha uno sviluppo radiale, e quasi sempre le linee originanti da Parigi si collegano alle reti dei paesi confinanti.
La seconda invece ha uno sviluppo a T.

Sono d'accordo con te Super Tim, ma il discorso non vale per il TGV Atlantique che, per cause di forza maggiore, non può proseguire verso altri Paesi.

Pavlvs
October 10th, 2007, 06:18 PM
Vedo discretamente bene una linea adriatica av/ac, dal Salento al Veneto.

Magari.

Federicoft
October 10th, 2007, 06:19 PM
1) da Le Mans a Nantes il TGV corre su binari tradizionali non su una LGV.


Appunto. :)

Eleinad
October 10th, 2007, 06:22 PM
L'orografia francese e quella italiana in quelle tratte sono molto diverse, i costi quindi sarebbero diversi, già adesso la TAV italiana costa 3 volte più di quella francese.

Fede_Milan
October 10th, 2007, 06:25 PM
Appunto. :)
Il TGV è il treno. La LGV è la linea. :)

gruber
October 10th, 2007, 06:25 PM
La stessa grandeur per cui è già in funzione anche il TGV Est che collega Parigi con le sconfinate metropoli di Reims, Metz/Nancy e (tra poco) Strasburgo?

la linea per Strasburgo è ampiamente giustificata dal fatto che sarà un corridoio transanzionale che da lì (una delle capitali d'Europa), passerà nella Rhur per poi connettersi con Francoforte e in teoria anche con il corridio che da Napoli, prima o poi arriverà a Berlino.

costruire una linea TAV, come aveva proposto Rhoy da Bologna sino a Bari...è folle ed inutile.
sono forse 1000 km per connettere cosa?!
Pescara, Ancona e Bari?

non ha senso.
Bari si può connettere con Napoli.
Ancona e Pescara non giustificherebbero mai un investimento simili.
sopratutto con i nostri conti!

cosa fanno all'estero sono fatti loro.
i Francesi hanno un debito pubblico al 65-66%.
noi al 106%.

Fede_Milan
October 10th, 2007, 06:31 PM
la linea per Strasburgo è ampiamente giustificata dal fatto che sarà un corridoio transanzionale che da lì (una delle capitali d'Europa), passerà nella Rhur per poi connettersi con Francoforte e in teoria anche con il corridio che da Napoli, prima o poi arriverà a Berlino.

costruire una linea TAV, come aveva proposto Rhoy da Bologna sino a Bari...è folle ed inutile.
sono forse 1000 km per connettere cosa?!
Pescara, Ancona e Bari?

non ha senso.
Bari si può connettere con Napoli.
Ancona e Pescara non giustificherebbero mai un investimento simili.
sopratutto con i nostri conti!

cosa fanno all'estero sono fatti loro.
i Francesi hanno un debito pubblico al 65-66%.
noi al 106%.
Questo, comunque, non spiega la realizzazione delle linee LGV verso Le Mans e Tours.
Pesacara e Bari, inoltre, hanno delle aree metropolitane di 500.000 e 800.000 abitanti rispettivamente. Non è che siano proprio bruscolini.

Federicoft
October 10th, 2007, 06:39 PM
Il TGV è il treno. La LGV è la linea. :)

Dico: se collegano una città di 100 mila abitanti sono da prendere ad esempio, se non ne collegano una di 800 mila non più?

Comunque la questione è stata perfettamente spiegata da SuperTim.
L'Italia è stretta e lunga, non è una massa compatta come la Francia, ha la conformazione geografica ideale per essere attraversata da una sola linea che faccia da spina dorsale, e da cui partono eventualmente delle diramazioni. Bologna e Bari si troveranno collegate esattamente da quella linea via Firenze, Roma e Napoli, con una penalizzione in termini di tempo rispetto ad una linea diretta che tiri dritto per l'Adriatico assolutamente irrisoria. Un'ora al più.
E non è nemmeno questione di denaro, orografia, debito pubblico... è proprio che sarebbe una opera totalmente inutile. Pure se la Svizzera ci regalasse venti miliardi per farla, sarebbe comunque meglio darli in beneficenza. Questo a prescindere da tutto, difficoltà progettuali comprese (che nella fattispecie secondo me sono tra l'estremo e l'insostenibile).

gruber
October 10th, 2007, 06:47 PM
Questo, comunque, non spiega la realizzazione delle linee LGV verso Le Mans e Tours.
Pesacara e Bari, inoltre, hanno delle aree metropolitane di 500.000 e 800.000 abitanti rispettivamente. Non è che siano proprio bruscolini.

Bergamo ha un'AM fusa con quella di Milano, di quasi 800.000 persone.
Genova ha quais 1 milione di cristiani nell'AM.
entrambe come massa critica, come potenziale economico, come viaggiatori potenziali, come poli di attrazione e come quantità di imprese e di merci prodotte giustifcherebbero ampiamente la TAV/TAC.
ma nessuno delle due per almeno i prossimi 10-15 anni avrà alcun collegamento con essa!

figuriamoci Pescara!

dai!

Fede_Milan
October 10th, 2007, 06:49 PM
Dico: se collegano una città di 100 mila abitanti sono da prendere ad esempio, se non ne collegano una di 800 mila non più?

Sono, comunque, da prendere ad esempio, visto che SNCF estenderà la LGV Atlantique da Le Mans fino a Nantes, Rennes e Brest. Da Tours, invece, la LGV continuerà verso Poitiers, Bordeaux e Tolosa.

gruber
October 10th, 2007, 06:56 PM
Sono, comunque, da prendere ad esempio, visto che SNCF estenderà la LGV Atlantique da Le Mans fino a Nantes, Rennes e Brest. Da Tours, invece, la LGV continuerà verso Poitiers, Bordeaux e Tolosa.

è quello che ti stanno facendo notare.
la conformaione della Francia permette di costruire linee che non muoiano nel mare...come accadrebbe nello stivale italiano stretto, stretto e lungo!
da Parigi lo porteranno giù sino a Bordeaux! mica serve per connettere Poitiers!
e anche Tolosa!
che, se permetti, sono tutte città con un dinamismo economico, industriale e commerciale un filino sopra Bari e enormemente sopra Pescara.

Fede_Milan
October 10th, 2007, 07:00 PM
Bergamo ha un'AM fusa con quella di Milano, di quasi 800.000 persone.
Genova ha quais 1 milione di cristiani nell'AM.
entrambe come massa critica, come potenziale economico, come viaggiatori potenziali, come poli di attrazione e come quantità di imprese e di merci prodotte giustifcherebbero ampiamente la TAV/TAC.
ma nessuno delle due per almeno i prossimi 10-15 anni avrà alcun collegamento con essa!

figuriamoci Pescara!

dai!
Che dire? Si vede che gli Italiani sono più furbi dei Francesi che spendono soldi a destra e a manca per costruire LGV e linee metropolitane in città come Rennes. Ok siamo fighi noi!

gruber
October 10th, 2007, 07:03 PM
Che dire? Si vede che gli Italiani sono più furbi dei Francesi che spendono soldi a destra e a manca per costruire LGV e linee metropolitane in città come Rennes. Ok siamo fighi noi!

semplicemente non hanno una mezza milionata di falsi invalidi, non hanno qualche decina di migliaia di LSU, non hanno una evesione mostruosa come la nostra, non hanno 80.000 Forestali, non hanno la Mafia che controlla metà del Paese e sopratutto, come ho già scritto, hanno il deb.pubblico fermo al 66%.
noi al 106%.

la differenze di investimenti nelle infrastrutture sta tutta qui.


se avessimo 50 miliardi di euro da buttare leteralmente nel cesso, li potremmo spendere per fare la TAV Adriatica.
una dozzina almeno per costruirla e altrettanti nei prossimi 50 anni per mantenerla, dato che sarebbe in un rosso spavetoso...

con quello che ci resta potremmo comprare la flotta di elicotteri di Apocalypse Now e regalarla a Mastella, potremmo costruire un paio di linee di metropolitana a Ceppaloni e anche una a Monza, che però non arrivi a collegarsi con quella di Milano!
poi...che sò...magari costruire un aeroporto intercontinentale a Lampedusa, fare una linea TAV da Torino a Pinerolo, un'altra da Roma ad Ostia, una cabinovia per andare da Via Larga a Piazza Duomo (c'è una pendenza del 2% circa)...

Fede_Milan
October 10th, 2007, 07:04 PM
è quello che ti stanno facendo notare.
la conformaione della Francia permette di costruire linee che non muoiano nel mare...come accadrebbe nello stivale italiano stretto, stretto e lungo!
da Parigi lo porteranno giù sino a Bordeaux! mica serve per connettere Poitiers!
e anche Tolosa!
che, se permetti, sono tutte città con un dinamismo economico, industriale e commerciale un filino sopra Bari e enormemente sopra Pescara.
Ok, ok, queste sono le tipiche scuse all'italiana. Mancano solo i reperti archeologici e completiamo la serie. Tenetevi le città e la rete di comunicazione che vi meritate. :)

markcode
October 10th, 2007, 07:10 PM
Bergamo ha un'AM fusa con quella di Milano, di quasi 800.000 persone.
Genova ha quais 1 milione di cristiani nell'AM.
entrambe come massa critica, come potenziale economico, come viaggiatori potenziali, come poli di attrazione e come quantità di imprese e di merci prodotte giustifcherebbero ampiamente la TAV/TAC.
ma nessuno delle due per almeno i prossimi 10-15 anni avrà alcun collegamento con essa!

figuriamoci Pescara!

dai!non credo abbia molto senso l'alta velocità per una città, come Genova, distante si e no un'ora e mezza da Milano. Figuriamoci per Bergamo.

Con i finanziamenti europei si potrebbe benissimo realizzare una linea AV adriatica che colleghi Bologna, Rimini, Ancona, Pescara, Foggia e Bari; credi davvero che l'utenza non giustifichi i costi di realizzazione e di manutenzione?

gruber
October 10th, 2007, 07:11 PM
i sogni non costano nulla...lo diceva mio nonno ogni volta che si svegliava...

markcode
October 10th, 2007, 07:13 PM
i sogni non costano nulla...se lo dici tu :)

gruber
October 10th, 2007, 07:14 PM
non credo abbia molto senso l'alta velocità per una città, come Genova, distante si e no un'ora e mezza da Milano. Figuriamoci per Bergamo.

Con i finanziamenti europei si potrebbe benissimo realizzare una linea AV adriatica che colleghi Bologna, Rimini, Ancona, Pescara, Foggia e Bari; credi davvero che l'utenza non giustifichi i costi di realizzazione e di manutenzione?

assolutamente no.
ne per il numero di abitanti, ne per le merci.
Bari verrà collegata a Napoli.
per Ancona, e forse, ma sottlineo forse, Pescara, si potrebbero fare più avanti dei collegamenti con la Milano-Napoli.
il problema è che saebbero totalmente sotterranei. ma comunque meno costosi della Adriatica che dovrebbe correre probabilmente per 5-600 km in tunnel!
hai presente quanto costa costruire 500 km di galleria?!

Fede_Milan
October 10th, 2007, 07:15 PM
non credo abbia molto senso l'alta velocità per una città, come Genova, distante si e no un'ora e mezza da Milano. Figuriamoci per Bergamo.

Con i finanziamenti europei si potrebbe benissimo realizzare una linea AV adriatica che colleghi Bologna, Rimini, Ancona, Pescara, Foggia e Bari; credi davvero che l'utenza non giustifichi i costi di realizzazione e di manutenzione?
Improvvisamente salteranno fuori anfiteatri romani in tutte le città da te citate; da Bologna a Rimini, poi, dove il territorio è più piatto di Kate Moss scopriranno problemi geologici insormontabili.
Ci puoi scommettere le mutandine. :)

Federicoft
October 10th, 2007, 07:15 PM
E il TGV Atlantique che collega Parigi con Le Mans (145.000 abitanti) e Tours (137.000) com'è che sarebbe giustificato?

Sì, e Nantes (800.000 abitanti).

1) da Le Mans a Nantes il TGV corre su binari tradizionali non su una LGV.


Sono, comunque, da prendere ad esempio, visto che SNCF estenderà la LGV Atlantique da Le Mans fino a Nantes

Ahhh... ma la tiriamo fuori a comando Nantes?
Se devo dimostrare come il TGV in Francia serva pure i péquenots dell'Anjou, no. Se devo dimostrare come tutte le grandi città siano efficientemente collegate, sì.

Decidiamo a che gioco stiamo giocando, perché qua allora stiamo solo a mescolare le carte...

En passant ricordo che nel mondo solo cinque paesi hanno una rete nazionale dedicata di treni ad alta velocità, e l'Italia è tra questi. Se avesse le comunicazioni che si merita sarebbe un posto assai migliore.

ramloc06
October 10th, 2007, 07:15 PM
Secondo me per un servizio efficiente é sufficiente rendere a doppio binario tutta la dorsale adriatica che ancora oggi presenta molti (troppi) tratti a doppio binario

calenzano
October 10th, 2007, 07:16 PM
sinceramente preferirei che fossero finite le tratte attualmente in costruzione(visti i tempi biblici di realizzazione).
Poi concluse quelle si potrebbe pensare a realizzarne di nuove (visto lo stato attuale degli investimenti non penso sia possibile fare altrimenti)!

markcode
October 10th, 2007, 07:17 PM
il problema è che saebbero totalmente sotterranei. ma comunque meno costosi della Adriatica che dovrebbe correre probabilmente per 5-600 km in tunnel!
hai presente quanto costa costruire 500 km di galleria?!fino a Pescara non ci sono tunnel; ce ne sarebbe qualcuno da ancona verso nord ma non più di 100 km

GENIUS LOCI
October 10th, 2007, 07:37 PM
En passant ricordo che nel mondo solo cinque paesi hanno una rete nazionale dedicata di treni ad alta velocità, e l'Italia è tra questi.
Giappone
Francia
Spagna
Italia
Germania

Giusto?

Sarebbe da aggiungere Uk (che però ha una linea sola, anzi mezza, per ora... e collega Londra all'Eurotunel: cioè è una specie di 'estensione' della rete francese)
Belgio e Olanda non hanno reti dedicate?

C'era un bello schemino su Panorama di settimana scorsa con la rete AV di tutta Europa (presente e futura); davvero notevole... sono sempre così rare le mappe di questo tipo che danno il quadro completo continentale
Bisogna assolutamente recuperare quel numero e quella mappa... e postare

P.S.
Il Maglev cinese non lo conteggerei nelle reti Tav, perchè una cosa differente (e comunque è un 'mozzicone' che fa la navetta tra Shangai e aeroporto, non una rete)

Federicoft
October 10th, 2007, 07:46 PM
^^
C'è anche la Corea del Sud. Da quest'anno si aggiungeranno Taiwan e Turchia.
Io non avevo considerato la Germania perché è una rete AV abbastanza sui generis.

Federicoft
October 10th, 2007, 07:48 PM
fino a Pescara non ci sono tunnel; ce ne sarebbe qualcuno da ancona verso nord ma non più di 100 km

Su quella storica.
Dove la costruisci una nuova?

eliomas
October 10th, 2007, 08:05 PM
Secondo me per un servizio efficiente é sufficiente rendere a doppio binario tutta la dorsale adriatica che ancora oggi presenta molti (troppi) tratti a doppio semplice (n.d. eliomas) binario

Esatto! La ferrovia adratica ha attivato solo lo scorso anno il tratto abruzzese a sud di Pescara a doppio binario. E' quasi tutto in galleria, pronte da quasi 10 anni e mai sino allo scorso anno entrate in funzione se non per il traffico merci. La vecchia linea è stata completamente smantellata, hanno spostato stazioni e alcune sono state accorpate in un'unica. Ad esempio la stazione di Fossacesia che è diventata stazione per la Val di Sangro. Purtroppo queste nuovi stazioni non brillano per funzionalità e dotazione di servizi e sono state lasciate lì, semiabbandonate, raggiungibili solo in auto attraverso stradine di campagna. Nessuna integrazione tra treno e autobus che in Abruzzo sarebbe indispensabile poichè i paesi sono quasi tutti arroccati sulla cima di colline.

Altra cosa indispensabile sarebbe attivare il doppio binario in tutto il tratto molisano e nord-pugliese fino a San Severo.

Bari che si pensa di collegare con la rete Tav, ma da Napoli (e riqualificando la ferrovia esistente)

Sarebbe totalmente inutile.
Bologna e Bari sono (saranno) collegate dalla TAV tirrenica.
Tra di esse, dal Nord al profondo Sud, l'unica città attraversata con più di 100 mila abitanti sarebbe Pescara.

La nuova linea tra BA e NA non sarà AV, ma AC, e anche questo per noi pugliesi sarà un passo avanti gigantesco (quando verrà fatto, nel 2020). C'è un thread apposito, ma attualmente c'è penuria di interventi.
Se poi si pensa che sarebbe più conveniente raggiungere Bologna da Bari andando a Napoli e poi prendendo la AV, dico che la cosa, con l'italica funzionalità dei trasporti non è fattibile perchè tra:

inversione di marcia a Foggia
attraversamento dell'Appennino (non siamo mica fighi come voi del nord che avete i trafori della FI-BO ;) )
inversione di marcia ad Afragola
Transito e fermata a Roma
Transito e fermata a Firenze

Alla fine ci si impiegherebbe anche di più delle 6 ore che attualmente servono per raggiungere Bologna con laattuale e sgangherata linea adriatica.

Previsioni a lunghissimo termine? Sarebbero realistiche? Credo di no: chissà cosa ci riserva il futuro.
Rispondo a Fede-Milan che portava gli esempi della Francia con la AV che serve anche città medie. Certo, i finanziamenti europei servono proprio per finanziare le grandi opere, anche con finalità sociale. Ma vi siete chiesti perchè in Italia la TAV costa 4 volte che in Francia? In pratica, con gli stessi soldi, mentre in Italia si costruiscono 100 km, in Francia: 400 !
Vi siete chiesti perchè (inchiesta di Report) le galleria tra FI e BO è stata costruita con calcestruzzo non armato, poi il terreno ha iniziato a franare, è stata demolita e ricostruita di nuovo?
Vi siete chiesti perchè in Italia avvengono scene di isteria collettiva come quelle per la TAV in val di Susa? Sarà anche che il progetto era stato fatto con i piedi, sarà che non si erano affatto consultate le comunità locali, ma va tenuto conto che il coinvolgimento della popolazione in fase decisionale è pratica consolidata nella civile Europa.
Sognare non costa nulla, ma a volte è anche doloroso
:wave:

markcode
October 10th, 2007, 08:08 PM
Belgio e Olanda non hanno reti dedicate?si, entrambe; non so Rotterdam ma Amsterdam e Bruxelles si; io ho viaggiato in AV (Thalys) da Parigi a Bruxelles in un'ora e venti minuti

eliomas
October 10th, 2007, 08:11 PM
si, entrambe; non so Rotterdam ma Amsterdam e Bruxelles si; io ho viaggiato in AV (Thalys) da Parigi a Bruxelles in un'ora e venti minuti

:lol: Ho una esperienza del Thalys:11 settembre 2004: 7 ore dalle 12.00 alle 19.00 tra Rotterdam e Parigi :lol: Esperienza che..... nemmeno nelle ferrovie italiane :lol:

Federicoft
October 10th, 2007, 08:14 PM
si, entrambe; non so Rotterdam ma Amsterdam e Bruxelles si; io ho viaggiato in AV (Thalys) da Parigi a Bruxelles in un'ora e venti minuti

La linea AV finisce a Lille, oltre è linea tradizionale.

Fede_Milan
October 10th, 2007, 08:46 PM
La linea AV finisce a Lille, oltre è linea tradizionale.
No, fra Lille e Bruxelles ci sono circa 88 km di linea, 70 dei quali sono LGV. In Belgio sono, inoltre, in costruzione due linee ad alta velocità Anversa-Amsterdam e Liegi-confine tedesco che saranno aperte nel 2008.

Edit: in realtà i 90 km di cui parlo sono quelli fra Bruxelles e il confine francese.

Fede_Milan
October 10th, 2007, 09:12 PM
Come si vede chiaramente in questa mappa, la LGV Nord prosegue, oltre il confine francese, verso Bruxelles .

http://img63.imageshack.us/img63/6716/lilleareapo3.gif (http://imageshack.us)

gruber
October 11th, 2007, 09:51 AM
fino a Pescara non ci sono tunnel; ce ne sarebbe qualcuno da ancona verso nord ma non più di 100 km

Certo...sulla linea tradizionale.
ma su una eventuale nuova
linea di TAV....e dove la costruirebbero?
lungo la costa vista spiaggia e passeggiata serale?
no.
appena appena all'intenro?
no perchè è totalmente urbanizzato

e allora cosa resta subito dopo, diciamo a un paio di km dalla costa?
le colline.
e le colline un TAV le passa in un solo modo: in galleria.
senza parlare poi delle decine di città e cittadine che dalla costa si estendo verso l'interno di alcuni chilometri.
quelle forse le dovrebbe passare in tunnel.
poi c'è il problema per esempio del Conero, che è tutto protetto e la TAV dovrebbe passare in galleria e pure molto all'interno.

in pratica la TAV Adriatica correrebbe praticamente tutta in tunnel da Rimini sino almeno a San Severo in Puglia. forse vi sarebbero brevi tratti dove correrebbe in alti viadotti per tagliare qualche fiumiciattolo dell'Appennino.
ma il fido Google Earth mi dice che da Rimini sino a S.Severo ci sono 363 km.

te l'immagini 363 km tutti in tunnel?

la Bologna Firenze ha gallerie per 73.8 km!
Attualmente l'avanzamento complessivo dei lavori ha raggiunto l’85%, pari a 3.413 milioni di euro.

bene mettiamo che finita verrà a costare almeno 3.6 Miliardi di Euro.
per 74 km.
poniamo che riescano a fare solo 300 km in galleria e non tutta la linea:
48 milioni a km X 300 = 14.6 Miliardi di Euro.

per collegare Pescara e Ancona tra di loro?

suvvia...


p.s.
14.6 Miliardi solo per la linea. poi ci sarebbero a onor del vero i Nodi almeno di Rimini, Ancona, Pescara, Foggia e Bari.
come minimo.
quanti altri miliarduncoli di euro?

Epicurion
October 11th, 2007, 10:05 AM
cosa fanno all'estero sono fatti loro.
i Francesi hanno un debito pubblico al 65-66%.
noi al 106%.ecco, questa osservazione sintetizza perfettamente la risposta al quesito di Rhoy. a mio parere non c'è bisogno di aggiungere altro.

gruber
October 11th, 2007, 11:01 AM
ecco, questa osservazione sintetizza perfettamente la risposta al quesito di Rhoy. a mio parere non c'è bisogno di aggiungere altro.

la Spagna ha un Deb.Pubblico al 36% se non ricordo male. con previsione di scendere di altri 2 punti nel 2008.
La Germania sta come la Francia, circa il 70%, mentre l'unica che si avvicina a noi, e cioè con le pezze al culo, è la Grecia....e non aggiungo altro.

markcode
October 11th, 2007, 11:34 AM
Certo...sulla linea tradizionale.
ma su una eventuale nuova
linea di TAV....e dove la costruirebbero?
puoi affermare con assoluta certezza che non si possa costruire a pochi metri dalla linea tradizionale? conosci così bene il tratto ferroviario adriatico da poter escludere al 100% una soluzione simile?

pur avendo percorso centinaia di volte il tratto in questione non me la sento di dire che sia totalmente fattibile un progetto del genere senza troppe gallerie perchè ne io ne tu possiamo quantificare gli eventuali km di tunnel necessari per una ipotetica linea di AV; perchè qui si parla di ipotesi... e quando si ipotizza qualcosa non ha senso parlare di certezze (peraltro soggettive).


la Bologna Firenze ha gallerie per 73.8 km!
Attualmente l'avanzamento complessivo dei lavori ha raggiunto l’85%, pari a 3.413 milioni di eurobeh se consideri che in Italia ogni chilometro di AV costa tre-quattro volte di più che in Francia o in Spagna ci sono due opzioni: rinunciare all'idea di realizzare l'AV (ma non credo che saresti favorevole visto che ti farà comodo viaggiare in treno in tempi brevissimi), oppure rassegnarsi all'idea che in Italia i costi di una qualsivoglia infrastruttura siano esorbitanti (per via dei vari ricottari di turno da "sfamare")... senza considerare che il tratto in galleria di Fiorenzuola è stato realizzato, buttato giù e ricostruito per un banale errore da parte dei progettisti:bash:
quindi i costi di realizzazione del tratto BO-FI sono ulteriormente aumentati

p.s.
14.6 Miliardi solo per la linea. poi ci sarebbero a onor del vero i Nodi almeno di Rimini, Ancona, Pescara, Foggia e Bari.
come minimo.
quanti altri miliarduncoli di euro?stai tranquillo che i soldi necessari per una eventualissima e remotissima realizzazione dell'AV sull'adriatica non sarebbero tutti a carico dei contribuenti, visto che possiamo ancora usufruire dei finanziamenti europei

markcode
October 11th, 2007, 12:23 PM
edit

gruber
October 11th, 2007, 12:48 PM
stai tranquillo che i soldi necessari per una eventualissima e remotissima realizzazione dell'AV sull'adriatica non sarebbero tutti a carico dei contribuenti, visto che possiamo ancora usufruire dei finanziamenti europei

psss...ti svelo un segeto...ma non diro a nessuno!
noi, lo Stato Italiano, siamo contributori netti dell'UE.
cioè ciò che ci ritorna indietro come finanziamenti UE per le zone depresse corrisponde esattamente a ciò che mandiamo a Bruxelles per il medesimo motivo.
è una partita di giro.

che finirà tra l'altro a breve, dato che noi tra poco saremo contributori al negativo, passivi, in rosso.
cioè per finanziare l'Est Europa daremmo un ammontare TOT di denaro che finirà per la maggiorparte a Polonia, Romania eccetera e ce ne tornera un TOT-X.

Quindi...ribadisco che non c'è trippa per gatti.

quanto al tracciato...prendi una cartina con i rilievi delle colline e delle montagne, con l'espansione urbana e ben dettagliata.
la galleria è l'unica possibilità per ALMENO 300 km.
probabilmente di più.

Federicoft
October 11th, 2007, 02:11 PM
psss...ti svelo un segeto...ma non diro a nessuno!
noi, lo Stato Italiano, siamo contributori netti dell'UE.
cioè ciò che ci ritorna indietro come finanziamenti UE per le zone depresse corrisponde esattamente a ciò che mandiamo a Bruxelles per il medesimo motivo.


Quello che ci torna indietro è meno.

Prendo atto che il Belgio ha una LGV. Sei paesi. Sette con la GB. Ma io faccio fatica a considerare questi due raccordi verso reti estere di poche decine di km un vero network nazionale AV.

eliomas
October 11th, 2007, 02:43 PM
Certo...sulla linea tradizionale.
ma su una eventuale nuova
linea di TAV....e dove la costruirebbero?
lungo la costa vista spiaggia e passeggiata serale?
no.
appena appena all'intenro?
no perchè è totalmente urbanizzato

e allora cosa resta subito dopo, diciamo a un paio di km dalla costa?
le colline.
e le colline un TAV le passa in un solo modo: in galleria.
senza parlare poi delle decine di città e cittadine che dalla costa si estendo verso l'interno di alcuni chilometri.
quelle forse le dovrebbe passare in tunnel.
poi c'è il problema per esempio del Conero, che è tutto protetto e la TAV dovrebbe passare in galleria e pure molto all'interno.

....

Forse non avevi letto il mio precedente intervento; in Abruzzo tra Ortona e Vasto (circa 60km) la ferrovia è interamente in galleria (galleria pronta da 10 anni e entrata in servizio l'anno scorso) a distanza dal mare di max 2 km. La ferrovia emerge solo in pochissimi punti, tra cui le 2 stazioni di Fossacesia/Val di Sangro e stazione di Casalbordino. E passa sotto colline, case, campagne e città (e.g. Vasto).
Esatto! La ferrovia adratica ha attivato solo lo scorso anno il tratto abruzzese a sud di Pescara a doppio binario. E' quasi tutto in galleria, pronte da quasi 10 anni e mai sino allo scorso anno entrate in funzione se non per il traffico merci.
....

markcode
October 11th, 2007, 02:46 PM
psss...ti svelo un segeto...ma non diro a nessuno!
noi, lo Stato Italiano, siamo contributori netti dell'UE.
cioè ciò che ci ritorna indietro come finanziamenti UE per le zone depresse corrisponde esattamente a ciò che mandiamo a Bruxelles per il medesimo motivo.ma dai non lo sapevo... grazie della dritta! :)

quindi dici che solo perchè siamo contributori dell'UE non dovremmo attingere ai finanziamenti?

gruber
October 11th, 2007, 02:58 PM
ma dai non lo sapevo... grazie della dritta! :)

quindi dici che solo perchè siamo contributori dell'UE non dovremmo attingere ai finanziamenti?

non capisco davvero se sei ironico o fai sul serio?!

noi ai finanziamenti UE ci attingiamo come fanno molti paesi dell'UE, anzi probabilmente tutti.
ma non è che una mattina Cuffaro si sveglia, telefona a Bruxelles e si fa spedire 12 miliardi di euro per la sagra dell'arancino...

ogni anno gli Stati membri dell'UE, stornano dalle loro casse una cifra X che è stata precedentemente decisa su accordo con ogni singolo Paese all'UE.
queste cifre che arrivano da OGNI paese dell'UE formano un fodo comune per lo sviluppo delle aree depresse di ogni singolo paese dell'UE.

i fondi vengono poi redistribuiti sulle aree depresse, (identificate da ogni singolo paese UE e approvate da Bruxelles).

Ogni nazione, in base alle sue dimensioni, alla sua popolazione, ai suoi conti pubblici e in soldoni alla sua ricchezza otiene in modo inversamente proprorzionale parte di tali finanziamenti.

per capirci, la Germania paese più ricco d'Europa era quello che più pagava e al contempo quello che meno riceveva.

la Grecia e la Spagna, che quando entraro nell'UE erano i paesi più poveri con il Portogallo ernao quelli che meno davano di contributi e quelli che più ricevevano.

l'Italia era nel guado.
per 15 anni buoni o forse di più, noi abbiamo dato una cifra X e ottenuto indietro una cifra X.
lo stesso medesimo ammontare.
contribuenti netti.
una partita di giro.

per decenni però, e in parte ancor'oggi, le regioni del Sud alle quali va il 90% dei Fondi UE, non sono state capaci di presentare progetti per ottenere quei fondi.
e li perdevano.
ma non venivano...inceneriti o restituiti ai singoli paesi.
no.
finivano in un ulteriore fondo che redistribuiva tali denari non spesi, quasi tutti provenienti dal sud Italia, alle altre aree depresse d'Eruopa che avevano presentato altri progetti di sviluppo ed infrastrutturali da finanziarsi.

segnatamente finirono quasi tutti alla Spagna.

quindi noi possiamo anche accedere ai fondi dell'UE...come abbiamo sempre fatto, ma tali fondi stanno diminuendo per l'Italia sempre più, causa Prodi e il suo stupido allargamento ad Est di 3 anni orsono.
ora noi paghiamo per costruire ferrovie non in Calabria o Puglia, ma a Cracovia e Bucarest.

in parole povere una TAV Adriatica, assolutamente NON richiesta e preventivata nemmeno dall'UE, che scommette invece sulla Berlino-Francoforte-Monaco-Brennero-Milano-Roma-Palermo, sarebbe totalmente a carico dell'Italia, senza fondi specifici da parte dell'UE, che tale tratta non l'ha nemmeno...sognata!

gruber
October 11th, 2007, 03:01 PM
Forse non avevi letto il mio precedente intervento; in Abruzzo tra Ortona e Vasto (circa 60km) la ferrovia è interamente in galleria (galleria pronta da 10 anni e entrata in servizio l'anno scorso) a distanza dal mare di max 2 km. La ferrovia emerge solo in pochissimi punti, tra cui le 2 stazioni di Fossacesia/Val di Sangro e stazione di Casalbordino. E passa sotto colline, case, campagne e città (e.g. Vasto).

figurati...basti pensare che tale galleria, vecchia di 10 anni non andrebbe nemmeno bene per un TAV....

una riqualificazione totale della dorsale Adriatica con standard di velocità e sicurezza decenti sarebbe più che sufficiente visto il numero di abitanti e la quantità di merci.
Bari sarà collegata con Napoli.
in futuro magari pure Ancona passando sotto gli Appennini.

ma l'intera trata, in galleria, è assolutamente folle.

Federicoft
October 11th, 2007, 03:23 PM
^^
Non è una partita di giro purtroppo. L'Italia, grazie alla formidabile capacità contrattuale dei nostri governi, è uno dei maggiori contribuenti netti al bilancio comunitario.

http://img520.imageshack.us/img520/8398/netgivers04gra3001108f3ye7.png (http://imageshack.us)

markcode
October 11th, 2007, 03:24 PM
i fondi vengono poi redistribuiti sulle aree depresse, (identificate da ogni singolo paese UE e approvate da Bruxelles).

Ogni nazione, in base alle sue dimensioni, alla sua popolazione, ai suoi conti pubblici e in soldoni alla sua ricchezza otiene in modo inversamente proprorzionale parte di tali finanziamenti.


[...]per decenni però, e in parte ancor'oggi, le regioni del Sud alle quali va il 90% dei Fondi UE, non sono state capaci di presentare progetti per ottenere quei fondi.
e li perdevano.
ma non venivano...inceneriti o restituiti ai singoli paesi.
no.
finivano in un ulteriore fondo che redistribuiva tali denari non spesi, quasi tutti provenienti dal sud Italia, alle altre aree depresse d'Eruopa che avevano presentato altri progetti di sviluppo ed infrastrutturali da finanziarsi.

segnatamente finirono quasi tutti alla Spagna.

quindi noi possiamo anche accedere ai fondi dell'UE...come abbiamo sempre fatto, ma tali fondi stanno diminuendo per l'Italia sempre più, causa Prodi e il suo stupido allargamento ad Est di 3 anni orsono.
ora noi paghiamo per costruire ferrovie non in Calabria o Puglia, ma a Cracovia e Bucarest.
è proprio questo il problema: le regioni del Sud Italia, Campania esclusa, hanno utilizzato si e no il 30-40% dei finanziamenti disponibili dall'UE pur essendo regioni di obiettivo 1 cioè con il più alto livello di finanziamenti in quanto zone "depresse" rispetto agli standard europei.

ma quello di una ipotetica linea AV adriatica è un discorso a parte.

I finanziamenti si ottengono, a livello regionale, dai POR (piano operativo regionale "rinnovabile" ogni sei anni) ed a livello nazionale dal PON (piano operativo nazionale); ora per un progetto come la TAV adriatica di sicuro le singole regioni non devono presentare alcun progetto... per le linee AV già progettate ed in fase di realizzazione credi che siano stati presentati progetti da ogni singola regione?

Rhoy
October 11th, 2007, 03:24 PM
^^
quella è vecchia ormai.. una più aggiornata?

Federicoft
October 11th, 2007, 03:26 PM
^^
quella è vecchia ormai.. una più aggiornata?

È di due bilanci fa, quindi attuale. Il bilancio europeo si decide a scadenze pluriennali... dal prossimo anno dovrebbero cambiare le cose.

gruber
October 11th, 2007, 03:42 PM
^^
Non è una partita di giro purtroppo. L'Italia, grazie alla formidabile capacità contrattuale dei nostri governi, è uno dei maggiori contribuenti netti al bilancio comunitario.

http://img520.imageshack.us/img520/8398/netgivers04gra3001108f3ye7.png (http://imageshack.us)

è per l'appunto quanto dicevo. esattamente.
da quando Monsieur Prodì a Brussels, decise l'allargamento noi abbiamo finito di essere contributori netti (a partita di giro) e siamo andati in negativo.
infatti nel tuo schemino appaiono già i Paesi dell'Est!
prima, senza di essi noi eravamo sostanzialmente in pari.

(teoricamente...perchè poi quei soldi non veninvano nemmeno spesi e tornavano indietro!)

gruber
October 11th, 2007, 03:45 PM
è proprio questo il problema: le regioni del Sud Italia, Campania esclusa, hanno utilizzato si e no il 30-40% dei finanziamenti disponibili dall'UE pur essendo regioni di obiettivo 1 cioè con il più alto livello di finanziamenti in quanto zone "depresse" rispetto agli standard europei.

ma quello di una ipotetica linea AV adriatica è un discorso a parte.

I finanziamenti si ottengono, a livello regionale, dai POR (piano operativo regionale "rinnovabile" ogni sei anni) ed a livello nazionale dal PON (piano operativo nazionale); ora per un progetto come la TAV adriatica di sicuro le singole regioni non devono presentare alcun progetto... per le linee AV già progettate ed in fase di realizzazione credi che siano stati presentati progetti da ogni singola regione?

non mi pare ne di aver mai sognato ne di aver mai scritto che siano le Regioni a dover chiedere i finanziamenti per le linee TAV?!

In ogni caso, non c'è alcun piano del nostro Governo e tanto meno dell'UE di piazzare una corridoio TAV con relativi finanziamenti in un'area che ne per numero di abitanti, per numero di spostamenti, per numero di potenziali utenti, per economia e per quantità di merci...lo richieda.

fine.

markcode
October 11th, 2007, 03:46 PM
^^hai letto la mia risposta sui finanziamenti?

possibile che non abbia alcuna obiezione da fare? :D

edito, non avevo visto.

gruber non vorrei essere polemico (detesto le polemiche gratuite) però mi pare che tu abbia parlato più di una volta delle regioni del Sud e del fatto che non abbiano presentato progetti per attingere ai finanziamenti stanziati dall'UE... mi spieghi, per curiosità, come mai hai citato i finanziamenti regionali se dici che non esiste alcuna attinenza tra fondi persi dalle regioni del Sud e l'ipotesi di una TAV adriatica?

non capisco davvero se sei ironico o fai sul serio?!

noi ai finanziamenti UE ci attingiamo come fanno molti paesi dell'UE, anzi probabilmente tutti.
ma non è che una mattina Cuffaro si sveglia, telefona a Bruxelles e si fa spedire 12 miliardi di euro per la sagra dell'arancino...

ogni anno gli Stati membri dell'UE, stornano dalle loro casse una cifra X che è stata precedentemente decisa su accordo con ogni singolo Paese all'UE.
queste cifre che arrivano da OGNI paese dell'UE formano un fodo comune per lo sviluppo delle aree depresse di ogni singolo paese dell'UE.

i fondi vengono poi redistribuiti sulle aree depresse, (identificate da ogni singolo paese UE e approvate da Bruxelles).

Ogni nazione, in base alle sue dimensioni, alla sua popolazione, ai suoi conti pubblici e in soldoni alla sua ricchezza otiene in modo inversamente proprorzionale parte di tali finanziamenti.

per capirci, la Germania paese più ricco d'Europa era quello che più pagava e al contempo quello che meno riceveva.

la Grecia e la Spagna, che quando entraro nell'UE erano i paesi più poveri con il Portogallo ernao quelli che meno davano di contributi e quelli che più ricevevano.

l'Italia era nel guado.
per 15 anni buoni o forse di più, noi abbiamo dato una cifra X e ottenuto indietro una cifra X.
lo stesso medesimo ammontare.
contribuenti netti.
una partita di giro.

per decenni però, e in parte ancor'oggi, le regioni del Sud alle quali va il 90% dei Fondi UE, non sono state capaci di presentare progetti per ottenere quei fondi.
e li perdevano
ma non venivano...inceneriti o restituiti ai singoli paesi.
no.
finivano in un ulteriore fondo che redistribuiva tali denari non spesi, quasi tutti provenienti dal sud Italia, alle altre aree depresse d'Eruopa che avevano presentato altri progetti di sviluppo ed infrastrutturali da finanziarsi.

segnatamente finirono quasi tutti alla Spagna.

quindi noi possiamo anche accedere ai fondi dell'UE...come abbiamo sempre fatto, ma tali fondi stanno diminuendo per l'Italia sempre più, causa Prodi e il suo stupido allargamento ad Est di 3 anni orsono.
ora noi paghiamo per costruire ferrovie non in Calabria o Puglia, ma a Cracovia e Bucarest.

in parole povere una TAV Adriatica, assolutamente NON richiesta e preventivata nemmeno dall'UE, che scommette invece sulla Berlino-Francoforte-Monaco-Brennero-Milano-Roma-Palermo, sarebbe totalmente a carico dell'Italia, senza fondi specifici da parte dell'UE, che tale tratta non l'ha nemmeno...sognata!

gruber
October 11th, 2007, 03:58 PM
a me pare che i finanziamenti europei li abbia tirati in ballo tu, con questa frase:

Originally Posted by markcode
stai tranquillo che i soldi necessari per una eventualissima e remotissima realizzazione dell'AV sull'adriatica non sarebbero tutti a carico dei contribuenti, visto che possiamo ancora usufruire dei finanziamenti europei

markcode
October 11th, 2007, 04:04 PM
a me pare che i finanziamenti europei li abbia tirati in ballo tu, con questa frase:

Originally Posted by markcode
stai tranquillo che i soldi necessari per una eventualissima e remotissima realizzazione dell'AV sull'adriatica non sarebbero tutti a carico dei contribuenti, visto che possiamo ancora usufruire dei finanziamenti europeima non ho parlato di fondi POR... :)

considera che per me i fondi non utilizzati, che siano POR piuttosto che MIUR, o FESR sono sempre e comunque soldi regalati ad altri stati come la Spagna

gruber
October 11th, 2007, 04:06 PM
allora il problema non si pone...perch nè il Govenro nè l'UE hanno mai preventivato una TAV sull'Adriatica.
e quindi non ci sono fondi UE da usare per una TAV del genere.
e per finire l'Italia nonha i mezzi economici per costruire una linea simile praticamente tutta in galleria!

markcode
October 11th, 2007, 04:07 PM
^^certo che il problema non si pone; però visto che il thread "propone" una fantomatica linea tav adriatica eccoci qua a discutere...

Fede_Milan
October 11th, 2007, 04:18 PM
la Spagna ha un Deb.Pubblico al 36% se non ricordo male. con previsione di scendere di altri 2 punti nel 2008.
La Germania sta come la Francia, circa il 70%, mentre l'unica che si avvicina a noi, e cioè con le pezze al culo, è la Grecia....e non aggiungo altro.
E guarda caso...il Belgio.

gruber
October 11th, 2007, 04:29 PM
Il Belgio negli ultimi anni è sceso sotto il 100% di diversi punti.
ed aveva un debito che in percentuale era addirittura superiore al nostro a metà anni 90.

eliomas
October 11th, 2007, 05:54 PM
figurati...basti pensare che tale galleria, vecchia di 10 anni non andrebbe nemmeno bene per un TAV....

una riqualificazione totale della dorsale Adriatica con standard di velocità e sicurezza decenti sarebbe più che sufficiente visto il numero di abitanti e la quantità di merci.
Bari sarà collegata con Napoli.
in futuro magari pure Ancona passando sotto gli Appennini.

ma l'intera trata, in galleria, è assolutamente folle.
Lo spirito del mio intervento era per dire che l'ipotesi di gallerie ferroviarie lungo l'Adriatico è possibile, anzi esistente, non astruso come dicevi tu. Non intendevo dire che potrebbero usarsi quelle gallerie.
Non ho detto che tutta la tratta adriatica debba essere in galleria (quello l'hai detto tu), del resto lascio le considerazioni tecniche circa l'opportunità e la realizzabilità in galleria agli ingegneri trasportisti e geotecnici (e io non lo sono).
Purtuttavia consideri plausibile, in futuro, gallerie sotto gli Appennini per raggiungere Ancona.
Inoltre, nei miei precedenti interventi di questo thread mi sono detto molto scettico sulla ipotesi di una AV lungo l'Adriatico, ma non per ragioni tecniche quanto per ragioni "d'ambiente" (leggasi dispersione e sperpero di denaro, argomento sul quale i sigg.ri politici e amministratori italiani potrebbero dare lezioni al mondo!)

Fine.

gruber
October 11th, 2007, 05:59 PM
Lo spirito del mio intervento era per dire che l'ipotesi di gallerie ferroviarie lungo l'Adriatico è possibile, anzi esistente, non astruso come dicevi tu. Non intendevo dire che potrebbero usarsi quelle gallerie.
Non ho detto che tutta la tratta adriatica debba essere in galleria (quello l'hai detto tu), del resto lascio le considerazioni tecniche circa l'opportunità e la realizzabilità in galleria agli ingegneri trasportisti e geotecnici (e io non lo sono).
Purtuttavia consideri plausibile, in futuro, gallerie sotto gli Appennini per raggiungere Ancona.
Inoltre, nei miei precedenti interventi di questo thread mi sono detto molto scettico sulla ipotesi di una AV lungo l'Adriatico, ma non per ragioni tecniche quanto per ragioni "d'ambiente" (leggasi dispersione e sperpero di denaro, argomento sul quale i sigg.ri politici e amministratori italiani potrebbero dare lezioni al mondo!)

Fine.

che io abbia detto che sia astruso creare delle gallerie lungo la costa dell'Adriatico te lo sei inventato di sana pianta.

io ho più volte scritto che nessuna persona sana di mente potrebbe prendere nemmeno in considerazione, con i conti pubblici dell'Italia, di avviare un progetto di TAV Adriatica che prevederebbe una quasi totalità del percorso via galleria.

markcode
October 11th, 2007, 06:45 PM
io ho più volte scritto che nessuna persona sana di mente potrebbe prendere nemmeno in considerazione, con i conti pubblici dell'Italia, di avviare un progetto di TAV Adriatica che prevederebbe una quasi totalità del percorso via galleria.hai appena dato del fesso a Rhoy :shocked: :uh:

scherzo Gruber, non prendertela :okay:

gruber
October 11th, 2007, 07:52 PM
hai appena dato del fesso a Rhoy :shocked: :uh:

scherzo Gruber, non prendertela :okay:

mi riferivo ai politici!
noi siamo liberi di proporre qualunque cosa e di criticare tutto.

Rhoy
October 12th, 2007, 12:50 PM
..nessuna persona sana di mente potrebbe prendere nemmeno in considerazione, con i conti pubblici dell'Italia, di avviare un progetto di TAV Adriatica che prevederebbe una quasi totalità del percorso via galleria.


Non vorrai mica contraddire un pazzo spero.. :shifty: :)

ramloc06
October 12th, 2007, 08:12 PM
che io abbia detto che sia astruso creare delle gallerie lungo la costa dell'Adriatico te lo sei inventato di sana pianta.

io ho più volte scritto che nessuna persona sana di mente potrebbe prendere nemmeno in considerazione, con i conti pubblici dell'Italia, di avviare un progetto di TAV Adriatica che prevederebbe una quasi totalità del percorso via galleria.

che poi tra le altre cose risulterebbe un doppione della linea esistente...
una nuova linea ferroviaria serve essenzialmente a diminuire il traffico su una linea sovraccarica.Senza dubbio la linea adriatica non presenta questo problema in maniera evidente...é più che sufficiente un'adeguamento della linea esistente

Neno
October 13th, 2007, 01:38 PM
l'adriatica è già una linea veloce..è impossibile pensare un percorso alternativo a quello attuale...

romagnolo
November 11th, 2009, 06:35 PM
Qualcuno sa spiegarmi perchè questa tratta che esiste solo nella prima tratta Rimini-Ravenna ed è ridicola non si è mai pensato di prolungarla fino a Venezia come qualsiasi logica elementare prevederebbe? I vantaggi sarebbero notevoli per il Veneto e la Romagna e tutta la dorsale adriatica eppure non se ne parla mai! Vengono magari spesi soldi per tratte sbilenche senza ritorno economico e invece per questa direttrice che sarebbe secondo me anche economicamente sostenibile niente.Why?? :bash:

Barium caput mundi
November 11th, 2009, 07:40 PM
ci ho sempre pensato anche io..

Hazaroth
November 11th, 2009, 08:20 PM
Eh... e dire che una linea lungo i Lidi romagnoli non sarebbe male.
D'estate una settimana fra Riccione, Milano Marittima e Lido Estensi la faccio volentieri fra discoteche e pub e una bella linea funzionante su tutta la tratta.
Sarebbe utile anche un giro ogni ora d'estate a raccattare i discotecari...
Oltre al fatto che la statale che fa da Rimini ai Lidi e poi oltre è un vero mattatoio, non solo d'estate.
Fornire un mezzo alternativo su quella tratta (oltre che risistemare la statale) non sarebbe male.
Resta tutto legato al solito discorso, ovvero che le linee dei treni dovrebbero esser sempre "sponsorizzate" per il trasporto radiale su un territorio sia a livello regionale che a livello provinciale. A mio avviso è più utile anche solo una corsa all'ora che nulla o basarsi sui propri mezzi.

Dr.Zoidberg
November 12th, 2009, 10:55 AM
Qualcuno sa spiegarmi perchè questa tratta che esiste solo nella prima tratta Rimini-Ravenna ed è ridicola non si è mai pensato di prolungarla fino a Venezia come qualsiasi logica elementare prevederebbe? I vantaggi sarebbero notevoli per il Veneto e la Romagna e tutta la dorsale adriatica eppure non se ne parla mai! Vengono magari spesi soldi per tratte sbilenche senza ritorno economico e invece per questa direttrice che sarebbe secondo me anche economicamente sostenibile niente.Why?? :bash:

perchè in italia si iveste solo sul trasporto su gomma :ohno:
Effettivamente sarebbe utile sia come linea passeggeri d'estate che come linea merci :bash:

romagnolo
November 12th, 2009, 05:02 PM
Bene, mi fa piacere che concordate con me sulla effettiva utilità di questa direttrice. Eppure nessuno a livello politico economico la prende in considerazione. Strano, forse le motivazioni sono proprio a livello politico e cioè la scarsa rilevanza che la questione riveste nelle programmazioni anche a livello regionale di Emilia-Romagna e Veneto. Per ciò che riguarda la prima regione purtroppo :ohno: non ho dubbi, visto lo scarso interesse verso opere infrastrutturali che riguardano la Romagna, ma per il Veneto è strano. In fondo sarebbe per Venezia un'accesso diretto alla linea litoranea adriatica, con eventuali benefici facilmente immaginabili.

Ale Sasso
November 13th, 2009, 10:11 AM
Non è proprio così.
Di una "Romea ferroviaria" si parla da più di un secolo, e a fasi alterne nel progetto era inserita anche la Fabriano-Urbino-Sant'Arcangelo di Romagna, linea mai completata.
Ad oggi esiste un progetto della Regione E-R (più che altro uno studio di fattibilità, di cui non possiedo copia) per arrivare fino ad Ariano Polesine e da lì riprendere idealmente il percorso della cessata tranvia per Adria proseguendo infine sulla linea sociale ST (Regione del Veneto).
Chiaramente si tratterebbe però di un collegamento a carattere esclusivamente locale ed utilizzato più per i merci che altro, visto che le caratteristiche dell'attuale percorso via Ferrara-Padova consentono velocità ben più elevate.
Una bella idea, in definitiva, che si scontra però con la incapacità delle nostre Regioni a concretizzare questo tipo di opere.

Super Tim
November 13th, 2009, 10:42 AM
Interessante argomento.

Onde poter visualizzare meglio la tratta di cui si discute, inserisco alcune immagini tratte dal sito di RFI (le mappe possono non essere aggiornate e/o precise):

http://img197.imageshack.us/img197/5139/adriatica.jpg
© RFI La rete oggi (http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=25bc8c3e13e0a110VgnVCM10000080a3e90aRCRD)

http://www.rfi.it/cms-file/immagini/rfi/Veneto.jpg
© RFI La rete oggi in: Veneto (http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=7abcfec6a9d7b110VgnVCM1000003f16f90aRCRD)

http://www.rfi.it/cms-file/immagini/rfi/emilia.jpg
© RFI La rete oggi in: Emilia Romagna (http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=52f2205557d7b110VgnVCM1000003f16f90aRCRD)




PS: è un piacere tornare a rileggerti, AleSasso! (mi si perdoni il "tu" confidenziale)
:cheers1:

Hazaroth
November 13th, 2009, 10:59 AM
Hei... non sarebbe male una linea a completo uso locale, estraneo al discorso strettamente ferroviario come una linea "tramviaria" gestita da dei Sirio, asservita semaforicamente in paese e in sede protetta nelle tratte esterne. Una linea ideale da Riccione ai Lidi con più fermate, stile autobus.
Ad esempio Riccione-Torrepedrera sarebbe una linea. Torrepedrera - Milano Marittima e l'altra Milano Marittima - Lidi........... insomma se non si vuol fare una veloce linea ferroviaria...

marz75
November 13th, 2009, 02:54 PM
Non è proprio così.
Di una "Romea ferroviaria" si parla da più di un secolo, e a fasi alterne nel progetto era inserita anche la Fabriano-Urbino-Sant'Arcangelo di Romagna, linea mai completata.
Ad oggi esiste un progetto della Regione E-R (più che altro uno studio di fattibilità, di cui non possiedo copia) per arrivare fino ad Ariano Polesine e da lì riprendere idealmente il percorso della cessata tranvia per Adria proseguendo infine sulla linea sociale ST (Regione del Veneto).
Chiaramente si tratterebbe però di un collegamento a carattere esclusivamente locale ed utilizzato più per i merci che altro, visto che le caratteristiche dell'attuale percorso via Ferrara-Padova consentono velocità ben più elevate.
Una bella idea, in definitiva, che si scontra però con la incapacità delle nostre Regioni a concretizzare questo tipo di opere.

Bravissimo! Confermo tutto! Precisamente l'unica tratta che manca per completare la Romea ferroviaria è la Adria-Codigoro.
Se ne parlava anni fa, ma poi è andato tutto nel dimenticatoio.... :ohno::ohno:

Ale Sasso
November 13th, 2009, 03:29 PM
Grazie per la... conferma

:)

cementificatore
November 13th, 2009, 04:00 PM
Bene, mi fa piacere che concordate con me sulla effettiva utilità di questa direttrice. Eppure nessuno a livello politico economico la prende in considerazione. Strano, forse le motivazioni sono proprio a livello politico e cioè la scarsa rilevanza che la questione riveste nelle programmazioni anche a livello regionale di Emilia-Romagna e Veneto. Per ciò che riguarda la prima regione purtroppo :ohno: non ho dubbi, visto lo scarso interesse verso opere infrastrutturali che riguardano la Romagna, ma per il Veneto è strano. In fondo sarebbe per Venezia un'accesso diretto alla linea litoranea adriatica, con eventuali benefici facilmente immaginabili.

permettimi,ma io quando leggo queste cose vado in bestia,credo che sia ora di piantarla con la storiella che la Regione Emilia Romagna se ne frega altamente della Romagna,mentre concentra tutta l'attenzione su Bologna e l'Emilia sullo stile "Bologna ladrona",frase simbolo della mentalità con cui ragionano molti romagnoli.Vorrei ricordare che è anche grazie alla regione che in Romagna stanno procedendo progetti come:
-l'autostrada Nuova Romea (E 45/E 55)
-il servizio ferroviario metropolitano del litorale (metrocosta)
-l'ampliamento a 3 corsie dell'A 14
-la nuova ss 16 Rimini-Cattolica (raddoppiata)
-il sistema tangenziale di Forlì
-la secante di Cesena
-il potenziamento infrastrutturale del porto di Ravenna
Stiamo parlano di opere di centinaia di milioni di euro l'una,non di vialetti in terra battuta,concentrate su un fazzoletto di terra che equivale si e no a 1/5 dell'intera Regione,credo quindi che abbiate ben poco dal lamentarvi visto anche che,casomai in Romagna ve lo foste dimenticati,il presidente della regione è di Ravenna e insieme a lui ben 5 assessori su 12 sono romagnoli (il ferrarese è escluso) che per un territorio di 980.000 abitanti sul totale regionale di più di 4.000.000 mi sembra una rappresentanza politica più che sufficiente o no?

joseph1951
November 13th, 2009, 05:44 PM
Qualcuno sa spiegarmi perchè questa tratta che esiste solo nella prima tratta Rimini-Ravenna ed è ridicola non si è mai pensato di prolungarla fino a Venezia come qualsiasi logica elementare prevederebbe? I vantaggi sarebbero notevoli per il Veneto e la Romagna e tutta la dorsale adriatica eppure non se ne parla mai! Vengono magari spesi soldi per tratte sbilenche senza ritorno economico e invece per questa direttrice che sarebbe secondo me anche economicamente sostenibile niente.Why?? :bash:


Negli anni 70 e sino agli inizi degli anni 80 vi era anche i progetto di una Cooperativa Edile di Cesena. Il progetto prevedeva la costruzione /e/o il miglioramento o potenziamento di circa 700 km di linee, comprese la Ra-Rimini , la Fe- Suzzara e la costruzione della linea Mestre (Adria,Bo- Ra-Rimini -Orte ) o qualcosa di simile (Progetto della Romea Ferroviaria).

Ma sino ad ad ora si e ' fatto molto poco. Mi pare che sulla Ferrara -Poggio Rusco, elettrificata da molto tempo, vi transitino ancora le automotirci diesel.
Forse col tempo si arrivera' costruire la linea ferroviaria Romea (Mestre - Orte con antenne per Ra e Rimini- Orte da un lato, e FE- Bo dall'altro).

Prova a vedere se su google trovi ancora notizia dei progetti che ho citato.

Ps: da allora hanno elettrificato la Poggio-Rusco-Ferrara e la FE-Ravenna, entrambe a binario unico. Poi hanno potenziato la Codigoro-Ferrara. Mi pare he stiano iniziando ora a costruire la bretella collegante la Poggio-Rusco-FE alla FE-Ravenna.

Negli anni 70-80 il progetto apparve anche su una rivista ferroviaria italiana ( I treni oggi?/).
In quegli anni la rivista era pubblicata in formato semi-tascabile.

davide84
November 13th, 2009, 11:18 PM
L'Italia è Bolognacentrica sia stradalmente che ferroviariamente, e questa dal punto di vista logistico mi pare una grande fesseria. Spero che partano presto con la Romea autostradale, sogno da anni anche la Romea ferroviaria, ma questa è più difficile da realizzare, perchè una strada una volta fatta sono tutti contenti e la riempiono da soli, la ferrovia se non progetti anche dei servizi decenti è solo uno spreco...

romagnolo
November 14th, 2009, 11:12 AM
permettimi,ma io quando leggo queste cose vado in bestia,credo che sia ora di piantarla con la storiella che la Regione Emilia Romagna se ne frega altamente della Romagna,mentre concentra tutta l'attenzione su Bologna e l'Emilia sullo stile "Bologna ladrona",frase simbolo della mentalità con cui ragionano molti romagnoli.Vorrei ricordare che è anche grazie alla regione che in Romagna stanno procedendo progetti come:
-l'autostrada Nuova Romea (E 45/E 55)
-il servizio ferroviario metropolitano del litorale (metrocosta)
-l'ampliamento a 3 corsie dell'A 14
-la nuova ss 16 Rimini-Cattolica (raddoppiata)
-il sistema tangenziale di Forlì
-la secante di Cesena
-il potenziamento infrastrutturale del porto di Ravenna
Stiamo parlano di opere di centinaia di milioni di euro l'una,non di vialetti in terra battuta,concentrate su un fazzoletto di terra che equivale si e no a 1/5 dell'intera Regione,credo quindi che abbiate ben poco dal lamentarvi visto anche che,casomai in Romagna ve lo foste dimenticati,il presidente della regione è di Ravenna e insieme a lui ben 5 assessori su 12 sono romagnoli (il ferrarese è escluso) che per un territorio di 980.000 abitanti sul totale regionale di più di 4.000.000 mi sembra una rappresentanza politica più che sufficiente o no?

Mi dispiace per te che sei bolognese, ma la realtà è che a livello infrastrutturale la Romagna è indietro anni luce dall'Emilia e la colpa è sia dei nostri amministratori gerarchicamente succubi e del menefreghismo che regna in regione quando si parla di Romagna. Per essere più chiaro non è solo a livello di infrastrutture che staremmo meglio se avessimo la regione autonoma.

Detto questo dei progetti di cui parli non se ne vede nemmeno mezzo:La ss16 che per il traffico che ha se fosse in Emilia l'avrebbero fatta da tempo da qui invece non se ne vede ombra, La nuova Romea è a fatica forse sulla carta, il TRC è un'opera sulla carta anche quella e resterà tale visto anche l'inconsistenza, la secante di Cesena ha necessitato di una ventina di anni.
Forse l'unica cosa in fase avanzata è il porto di Ravenna e il presidente della regione è di Ravenna, ma non credere che le direttive se le inventi lui visto che anch'egli è succube delle decisioni bolognesi.
Infine ti ricordo che la Romagna ha 1100000 abitanti senza contare il comprensorio di Imola che è Romagna.

Tornando poi all'argomento principe, non sono daccordo sul realizzare una struttura di utilizzo localistico in quanto è di un collegamento ordinario che si ha bisogno, una tratta Rimini Venezia che ricucirebbe la linea adriatica collegandola direttamente con l'est nord-est Europa, sarebbe un'opera che creerebbe sviluppo a livello nazionale oltre che togliere dall'isolamento i lidi Ferraresi, Adria, Chioggia e Ravenna.

Super Tim
November 14th, 2009, 02:13 PM
Attenzione: non facciamo trascendere la discussione in un mero provincialismo ed in una provocazione tra abitanti di diversi territori.

Le infrastrutture esulano da tale livello di discussione, ed invito tutti ad abbandonare qualsivoglia intenzione di creare uno scontro Emilia vs. Romagna.

Grazie.

joseph1951
November 14th, 2009, 10:21 PM
L'Italia è Bolognacentrica sia stradalmente che ferroviariamente, e questa dal punto di vista logistico mi pare una grande fesseria. Spero che partano presto con la Romea autostradale, sogno da anni anche la Romea ferroviaria, ma questa è più difficile da realizzare, perchè una strada una volta fatta sono tutti contenti e la riempiono da soli, la ferrovia se non progetti anche dei servizi decenti è solo uno spreco...

beh sono da anni che si parla della Rimini-Ravenna-Mestre che avrebbe collegato direttamente l'Adriatica a Mestre. Ma, come dici tu, si e' preferito puntare tutto sul nodo di Bologna.

romagnolo
November 16th, 2009, 06:52 PM
beh sono da anni che si parla della Rimini-Ravenna-Mestre che avrebbe collegato direttamente l'Adriatica a Mestre. Ma, come dici tu, si e' preferito puntare tutto sul nodo di Bologna.

Quindi una scelta sbagliata, politica, come sospettavo. Pensare che si progettano decine di metropolitane, di linee suburbane di dubbia compatibilità economica e si è rinunciato(?) a unire la dorsale adriatica che, mio parere, sarebbe economicamente sostenibile.
In fondo nell'altro versante appenninico da Genova si costeggia il mare fino a Napoli, seguendo la logica geometrica senza interruzioni.

joseph1951
November 16th, 2009, 10:43 PM
Quindi una scelta sbagliata, politica, come sospettavo. Pensare che si progettano decine di metropolitane, di linee suburbane di dubbia compatibilità economica e si è rinunciato(?) a unire la dorsale adriatica che, mio parere, sarebbe economicamente sostenibile.
In fondo nell'altro versante appenninico da Genova si costeggia il mare fino a Napoli, seguendo la logica geometrica senza interruzioni.

Veramente mi sono limitato ad esporre i fatti riportando che c'era il progetto della Meste-Ravenna-Rimini, del quale se n e' parlato per decenni e poi si e' preferito puntare sul potenziamento dell'asse Padova - Bologna.

Ho semplicemente riportato fatti in maniera assolutamente neutra. Non ho espresso nessun parere personale sulle decisioni intraprese.

Non me ne importa nulla.

Vivo in UK e a Ravenna non ci vado da 30 anni....

romagnolo
November 23rd, 2009, 12:19 PM
Purtroppo vedo che il topic non risquote tanto successo, tutti impegnati con metromegapolitane elettrotramvie etc :)
Questa invece è una proposta di linea ordinaria, si tratta del tassello mancante, ed è senz'altro un'opera che riguarderebbe tutta la dorsale adriatica interessando più regioni. Direi di rilevanza nazionale. Senza contare le camionate di turisti della riviera romagnola che potrebbero agevolmente visitare Venezia in estate, senza farsi 4 ore di treno..

Intanto nel consiglio comunale di Bellaria-Igea Marina, vicino a Rimini, dove il tratto ferroviario è in pratica in mezzo alla città, si discuterà di interrare lo stesso. Finalmente, speriamo sia solo il primo passo.

Barium caput mundi
November 23rd, 2009, 04:35 PM
^^ Ah è vero la ferrovia passa proprio in mezzo al paese, mi ricordo che ci sono dei ponti molto bassi e già un suv ha problemi a passare da una parte all'altra :lol:

blaise.
November 23rd, 2009, 04:37 PM
l'idea di una linea ferroviaria romea è certamente interessante e utilissima, se mai si prenderà seriamente in considerazione i benefici saranno indubbi, prima però sistemerei la strada (insieme a TUTTE le strade che portano ai lidi, Ravegnana e Cervese in primis) che fa venir da piangere. comunque rigurado a quello che tu chiami isolamento di ravenna avrei da dire due cosette, credo che "l'isolamento" sia dato per lo piu da stupidi localismi a cui la città è legata, le strade e le indicazioni stradali nel territorio ravennate lasciano alquanto a desiderare e non servono necessariamente i soldi da bologna per migliorare la situazione. il discorso della romagna regione è una gigantesca cazzata e ti consiglio di pensarci due volte prima di spararla ancora, non mi pare che la romagna versi in condizioni di particolare arretratezza rispetto all'emilia e non capiso a cosa fai riferimento nello specifico. tra forli e cesena si sta facendo un sacco da tanti anni a livello stradale. la tangenziale di forlì ha aperto i primi due lotti l'anno scorso e nel giro di due anni apriranno anche gli altri collegando velocemente gran parte della provincia con la città, con cesena e con l'autostrada (il tutto coi dovuti ritardi, non sia mai), a livello ferroviario trovo che tutta la regione abbia le sue lacune, il servizio ferroviario si concentra per lo piu sulla trata principale milano ancona lasciando le poche altre tratte nell'angolo, il servizio ferroviario a livello locale è poco sviluppato dappertuttto, anche se credo sia piu dovuo alla preferenza del trasporto su gomma (purtroppo), agevolato dalla presenza di grandi arterie autostradali e srade statali/europee che collegano in maniera abbastanza cappillare l'ER

cementificatore
November 23rd, 2009, 05:29 PM
l'idea di una linea ferroviaria romea è certamente interessante e utilissima, se mai si prenderà seriamente in considerazione i benefici saranno indubbi, prima però sistemerei la strada (insieme a TUTTE le strade che portano ai lidi, Ravegnana e Cervese in primis) che fa venir da piangere. comunque rigurado a quello che tu chiami isolamento di ravenna avrei da dire due cosette, credo che "l'isolamento" sia dato per lo piu da stupidi localismi a cui la città è legata, le strade e le indicazioni stradali nel territorio ravennate lasciano alquanto a desiderare e non servono necessariamente i soldi da bologna per migliorare la situazione. il discorso della romagna regione è una gigantesca cazzata e ti consiglio di pensarci due volte prima di spararla ancora, non mi pare che la romagna versi in condizioni di particolare arretratezza rispetto all'emilia e non capiso a cosa fai riferimento nello specifico. tra forli e cesena si sta facendo un sacco da tanti anni a livello stradale. la tangenziale di forlì ha aperto i primi due lotti l'anno scorso e nel giro di due anni apriranno anche gli altri collegando velocemente gran parte della provincia con la città, con cesena e con l'autostrada (il tutto coi dovuti ritardi, non sia mai), a livello ferroviario trovo che tutta la regione abbia le sue lacune, il servizio ferroviario si concentra per lo piu sulla trata principale milano ancona lasciando le poche altre tratte nell'angolo, il servizio ferroviario a livello locale è poco sviluppato dappertuttto, anche se credo sia piu dovuo alla preferenza del trasporto su gomma (purtroppo), agevolato dalla presenza di grandi arterie autostradali e srade statali/europee che collegano in maniera abbastanza cappillare l'ER

?????!!!!! :nuts: non siamo certo in Germania,ma mi pare una descrizione un tantino sparata in aria,ti posso garantire che in ER col treno vai dove vuoi e in tempi RELATIVAMENTE brevi,il fatto che l'infrastruttura ferroviaria si sviluppi soprattutto sull'asse Milano-Ancona mi pare banale come l'acqua calda,lo sai vero che tutti i capoluoghi di provicia (eccetto Ferrara) si sviluppano lungo la via Emilia?In pratica tu con una strada e una ferrovia avresti già collegato tutte le principali aree della ragione,poi per carità dei miglioramenti se possono fare!

dire poi che la Regione Emilia Romagna prediliga il trasporto su gomma è da marziani!!!

blaise.
November 23rd, 2009, 05:58 PM
cosa c'è da marziani?
tutti i capoluoghi sulla via emilia sono collegati tra loro per ovvie ragioni, dimmi quale sistema ferroviario locale al di fuori di questo è sviluppato per il verso
si nota dal fatto che le uniche due città al di fuori dell'asse, ovvero ferrara e ravenna, siano le piu complicate da raggiungere in treno se non si è a bologna, soprattutto dalla romagna

romagnolo
November 23rd, 2009, 06:32 PM
l'idea di una linea ferroviaria romea è certamente interessante e utilissima, se mai si prenderà seriamente in considerazione i benefici saranno indubbi, prima però sistemerei la strada (insieme a TUTTE le strade che portano ai lidi, Ravegnana e Cervese in primis) che fa venir da piangere. comunque rigurado a quello che tu chiami isolamento di ravenna avrei da dire due cosette, credo che "l'isolamento" sia dato per lo piu da stupidi localismi a cui la città è legata, le strade e le indicazioni stradali nel territorio ravennate lasciano alquanto a desiderare e non servono necessariamente i soldi da bologna per migliorare la situazione. il discorso della romagna regione è una gigantesca cazzata e ti consiglio di pensarci due volte prima di spararla ancora, non mi pare che la romagna versi in condizioni di particolare arretratezza rispetto all'emilia e non capiso a cosa fai riferimento nello specifico. tra forli e cesena si sta facendo un sacco da tanti anni a livello stradale. la tangenziale di forlì ha aperto i primi due lotti l'anno scorso e nel giro di due anni apriranno anche gli altri collegando velocemente gran parte della provincia con la città, con cesena e con l'autostrada (il tutto coi dovuti ritardi, non sia mai), a livello ferroviario trovo che tutta la regione abbia le sue lacune, il servizio ferroviario si concentra per lo piu sulla trata principale milano ancona lasciando le poche altre tratte nell'angolo, il servizio ferroviario a livello locale è poco sviluppato dappertuttto, anche se credo sia piu dovuo alla preferenza del trasporto su gomma (purtroppo), agevolato dalla presenza di grandi arterie autostradali e srade statali/europee che collegano in maniera abbastanza cappillare l'ER


Premesso che c'è stato l'intervento del moderatore in questo topic non sto ad elencarti i validi motivi, non vorrei sviare il tema e rischiare la chiusura dello stesso. Evito quindi di entrare nel merito della mia convinzione(e di tanti altri ti garantisco) sulla utilità di una regione autonoma. Solo una cosa però, non chiamarle cazzate!

Detto questo non sono per niente daccordo sugli assi di comunicazione. La via Emilia è stata si sviluppata ma esistono almeno altre due direttrici che già 2000 anni fa(duemila) erano state sviluppate dai romani, che evidentemente niente affatto stupidi e capivano che a Rimini si apriva la pianura padana. Essi infatti svilupparono la via Popilia che collegando Rimini a Ravenna arrivava ad Augusta(Germania) via Padova e la Romea che da Ravenna andava fino a Venezia.
Le altre direttrici di cui parli sono SECONDARIE e sono daccordo che possano essere risolte localmente.

Per il resto sul livello delle infrastrutture in Romagna sono in totale disaccordo, mancano e le responsabilità sono chiare.

cementificatore
November 23rd, 2009, 06:57 PM
cosa c'è da marziani?
tutti i capoluoghi sulla via emilia sono collegati tra loro per ovvie ragioni, dimmi quale sistema ferroviario locale al di fuori di questo è sviluppato per il verso
si nota dal fatto che le uniche due città al di fuori dell'asse, ovvero ferrara e ravenna, siano le piu complicate da raggiungere in treno se non si è a bologna, soprattutto dalla romagna

se non si è a Bologna,o in tutta l'emilia ...perchè tu saprai che i treni fanno tutta la dorsale emiliana e poi vanno in Romagna DIRETTAMENTE (Ravenna inclusa,perchè c'è la diramazione apposita),se la destinazione è Ferrara ti tocca il cambio a Bologna (oddio!!! che sarà mai!),se dalle città della Romagna o da Ferrara devi andare a Ravenna ci vai diretto,a meno che tu non parta da Cesena,perchè da Cesena a Ravenna ti tocca una fatica di Ercole cambiando a Faenza (ma puoi andarci direttamente perchè ogni 15 minuti ci sono le corriere dirette,ecco qui è vero è più comodo il trasporto su gomma,posso dire che è l'unico caso in regione,del reso cosa facciamo,costruiamo una ferrovia solo per i cesenati che vanno a Ravenna?)

insomma alla fine della fiera in solo due casi di spostamenti tra capoluoghi (sempre che vogliamo far finta che Cesena sia un capoluogo) ti tocca l'enorme fatica di cambiare a Bologna,bene il servizio in Emilia fa schifo,e allora in Lombardia che devono dire?

Lodi-Brescia:cambio a Milano o a Cremona,sennò ciccia
Brescia-Varese:se ti va bene cambio a Pioltello,se ti va male cambio a Pioltello e Gallarate,evvai!!!
Bergamo-Cremona:cambio obbligatorio,ma con ampia scelta tra Traviglio,Brescia e Milano
Lecco-Como:si,ma in mezzo ci sta una visita obbligatoria a Monza
Como-Varese:cambio a Saronno e Varese N poi bus,se ti va bene Le Nord,sennò pedalare!
Brescia-Pavia:o cambia a Milano,o cambi a Milano
Pavia-Cremona:o vinci al superenalotto solo il cambio Milano,oppure,più facile,ti fai Milano e Codogno o,incredibile,Milano e Piacenza (addirittura un'escursione fuori regione)
Mantova-Varese:allora qui è una persecuzione:cambio a Mi C.le e Rho,oppure Milano Rogoredo e Mi Garibaldi,oppure,se non è la giornata fortunata a Mi Rogoredo,Mi Garibaldi e Codogno
Mantova-Sondrio:io prenderei la biziclatta,ma se uno vuole il treno cambia a Milano e Monza,oppure si fa un'altra escursione fuori regione,a Verona,poi va a Milano e poi forse,ma dico forse arriva a Sondrio.

Per questo dico che il servizio ferroviario in ER,è migliorabile,ma tutto sto schifo non credo faccia:)

blaise.
November 23rd, 2009, 09:39 PM
Premesso che c'è stato l'intervento del moderatore in questo topic non sto ad elencarti i validi motivi, non vorrei sviare il tema e rischiare la chiusura dello stesso. Evito quindi di entrare nel merito della mia convinzione(e di tanti altri ti garantisco) sulla utilità di una regione autonoma. Solo una cosa però, non chiamarle cazzate!

Detto questo non sono per niente daccordo sugli assi di comunicazione. La via Emilia è stata si sviluppata ma esistono almeno altre due direttrici che già 2000 anni fa(duemila) erano state sviluppate dai romani, che evidentemente niente affatto stupidi e capivano che a Rimini si apriva la pianura padana. Essi infatti svilupparono la via Popilia che collegando Rimini a Ravenna arrivava ad Augusta(Germania) via Padova e la Romea che da Ravenna andava fino a Venezia.
Le altre direttrici di cui parli sono SECONDARIE e sono daccordo che possano essere risolte localmente.

Per il resto sul livello delle infrastrutture in Romagna sono in totale disaccordo, mancano e le responsabilità sono chiare.

e invece sono delle stracazzate non cazzate. tu e gli altri di cui parli (gli amici del bar sport?) grazie al cielo siete una minoranza che non ha mai voce in capitolo e so bene di cosa parlo abito si e no a 30km d casa tua.
chissene frega dei romani, cosa c'entrano? chi ha messo in discussione la loro capacità di pianificare il territorio? se ci sono delle infrastrutture che mancano in romagna, sia a livello stradale che a livello ferroviario sono i servizi lungo la costa e da/per la costa, anche dalle zone immediatamente limitrofe. bisogna incrementare quelli organizzando una vera e propria rete di trasporto lungo la riviera collegata al resto dlla regione,per il resto non mi sembra di vivere in un posto scarsamente infrastrutturato. dicendo questo non nego i disagi e i miglioramenti che VANNO fatti. non è una questione bologna si bologna no (dato che in campo di infastrutture e trasporti non mi sembra che bologna braccia corte usi i soldi tolti alla povera romagna per farsi i fatti suoi, visto che versa in condizioni infastrutturali pietose) bensì un'incuranza a livello strettamente locale, provinciale e stupido che perde tempo e soldi a non pensare a ciò che crea sviluppo nella nostra regione ovvero il turismo. non voglio e non credo di andare lontano con la fantasia se dico che le infrastrutture romagnole siano bloccate da un'unione che non esiste tra le 3 province che si spartiscono la costa ovvero RA FC RN. (ferrara è entità a parte)


se non si è a Bologna,o in tutta l'emilia ...perchè tu saprai che i treni fanno tutta la dorsale emiliana e poi vanno in Romagna DIRETTAMENTE (Ravenna inclusa,perchè c'è la diramazione apposita),se la destinazione è Ferrara ti tocca il cambio a Bologna (oddio!!! che sarà mai!),se dalle città della Romagna o da Ferrara devi andare a Ravenna ci vai diretto,a meno che tu non parta da Cesena,perchè da Cesena a Ravenna ti tocca una fatica di Ercole cambiando a Faenza (ma puoi andarci direttamente perchè ogni 15 minuti ci sono le corriere dirette,ecco qui è vero è più comodo il trasporto su gomma,posso dire che è l'unico caso in regione,del reso cosa facciamo,costruiamo una ferrovia solo per i cesenati che vanno a Ravenna?)

insomma alla fine della fiera in solo due casi di spostamenti tra capoluoghi (sempre che vogliamo far finta che Cesena sia un capoluogo) ti tocca l'enorme fatica di cambiare a Bologna,bene il servizio in Emilia fa schifo,e allora in Lombardia che devono dire?

preciso che in questo caso (stranamente) la parola schifo non mi sembra di averla pronunciata per il semplice motivo per il quale non credo che il SF in ER faccia schifo.
e comunque per essere pignoli andare da cesena a ravenna -lidi inclusi- passando da faenza è scomodo, poi, non sono un sostenitore della tratta ferroviaria cesena-ravenna ma la realtà è che solo forli cesena rimini sono collegate in maniera diretta tra di loro, quello che esula dalla via emilia diventa già più complicato da raggiungere, via treno in particolare.
in ogni caso non voglio fare polemica o addentrarmi in discussioni sulle quali sei sicurmente piu ferrato a livello tecnico, il mio era piu un discorso che si puo ricondurre alla mia risposta a romagnolo..

romagnolo
November 24th, 2009, 09:15 AM
e invece sono delle stracazzate non cazzate. tu e gli altri di cui parli (gli amici del bar sport?) grazie al cielo siete una minoranza che non ha mai voce in capitolo e so bene di cosa parlo abito si e no a 30km d casa tua.
chissene frega dei romani, cosa c'entrano? chi ha messo in discussione la loro capacità di pianificare il territorio? se ci sono delle infrastrutture che mancano in romagna, sia a livello stradale che a livello ferroviario sono i servizi lungo la costa e da/per la costa, anche dalle zone immediatamente limitrofe. bisogna incrementare quelli organizzando una vera e propria rete di trasporto lungo la riviera collegata al resto dlla regione,per il resto non mi sembra di vivere in un posto scarsamente infrastrutturato. dicendo questo non nego i disagi e i miglioramenti che VANNO fatti. non è una questione bologna si bologna no (dato che in campo di infastrutture e trasporti non mi sembra che bologna braccia corte usi i soldi tolti alla povera romagna per farsi i fatti suoi, visto che versa in condizioni infastrutturali pietose) bensì un'incuranza a livello strettamente locale, provinciale e stupido che perde tempo e soldi a non pensare a ciò che crea sviluppo nella nostra regione ovvero il turismo. non voglio e non credo di andare lontano con la fantasia se dico che le infrastrutture romagnole siano bloccate da un'unione che non esiste tra le 3 province che si spartiscono la costa ovvero RA FC RN. (ferrara è entità a parte)




preciso che in questo caso (stranamente) la parola schifo non mi sembra di averla pronunciata per il semplice motivo per il quale non credo che il SF in ER faccia schifo.
e comunque per essere pignoli andare da cesena a ravenna -lidi inclusi- passando da faenza è scomodo, poi, non sono un sostenitore della tratta ferroviaria cesena-ravenna ma la realtà è che solo forli cesena rimini sono collegate in maniera diretta tra di loro, quello che esula dalla via emilia diventa già più complicato da raggiungere, via treno in particolare.
in ogni caso non voglio fare polemica o addentrarmi in discussioni sulle quali sei sicurmente piu ferrato a livello tecnico, il mio era piu un discorso che si puo ricondurre alla mia risposta a romagnolo..



Bah non mi viene nemmeno la voglia di risponderti...Ma proviamo. Le vie di comunicazione moderne in larghissima parte ricalcano quelle tracciate dai romani. Le comunicazioni mare monte sono scadenti, ma è delle grandi direttrici che si voleva discutere. Gli amici del "bar sport" che non è un bar sport,(ma che te lo dico a fare?) sono molti di più di quello che pensi tu, ma se vuoi continua a pensarla così che stai bene.L'importante è essere convinti, e come dicevo non voglio sviare il topic.

_emy
November 24th, 2009, 02:56 PM
e allora in Lombardia che devono dire?

Lodi-Brescia:cambio a Milano o a Cremona,sennò ciccia
Brescia-Varese:se ti va bene cambio a Pioltello,se ti va male cambio a Pioltello e Gallarate,evvai!!!
Bergamo-Cremona:cambio obbligatorio,ma con ampia scelta tra Traviglio,Brescia e Milano
Lecco-Como:si,ma in mezzo ci sta una visita obbligatoria a Monza
Como-Varese:cambio a Saronno e Varese N poi bus,se ti va bene Le Nord,sennò pedalare!
Brescia-Pavia:o cambia a Milano,o cambi a Milano
Pavia-Cremona:o vinci al superenalotto solo il cambio Milano,oppure,più facile,ti fai Milano e Codogno o,incredibile,Milano e Piacenza (addirittura un'escursione fuori regione)
Mantova-Varese:allora qui è una persecuzione:cambio a Mi C.le e Rho,oppure Milano Rogoredo e Mi Garibaldi,oppure,se non è la giornata fortunata a Mi Rogoredo,Mi Garibaldi e Codogno
Mantova-Sondrio:io prenderei la biziclatta,ma se uno vuole il treno cambia a Milano e Monza,oppure si fa un'altra escursione fuori regione,a Verona,poi va a Milano e poi forse,ma dico forse arriva a Sondrio.

Per questo dico che il servizio ferroviario in ER,è migliorabile,ma tutto sto schifo non credo faccia:)

Queste due che hai citato sono inesatte.
Ci sono anche corse dirette, e comunque la linea ferroviaria c'è, anche se mal sfruttata. (nel caso como-lecco, pessimamente sfruttata).

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Bergamo-Treviglio-Cremona
http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Como-Molteno-Lecco

In lombardia il traffico gravita molto su milano, per ovvie ragioni, ma non si può dire che non ci sia una rete ferroviaria capillare tra tutti i capoluoghi.
Gli unici due capoluoghi che non sono collegati direttamente da una linea ferroviaria sono como e varese, perchè negli anni '60 è stata chiusa la como-malnate.
Il resto della 'pedemontana ferroviaria' Como-Lecco-Bergamo-Brescia e la Pavia -Cremona-Mantova sono state costruite per collegare agevolmente tutti i capoluoghi:

http://www.trenitalia.com/cms-file/immagini/trenitalia/imgWP_regLombardia_200x193.gif

Non ci sono due poli non collegati paragonabili a Rimini e Venezia.

cementificatore
November 24th, 2009, 03:24 PM
Queste due che hai citato sono inesatte.
Ci sono anche corse dirette, e comunque la linea ferroviaria c'è, anche se mal sfruttata. (nel caso como-lecco, pessimamente sfruttata).

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Bergamo-Treviglio-Cremona
http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Como-Molteno-Lecco

In lombardia il traffico gravita molto su milano, per ovvie ragioni, ma non si può dire che non ci sia una rete ferroviaria capillare tra tutti i capoluoghi.
Gli unici due capoluoghi che non sono collegati direttamente da una linea ferroviaria sono como e varese, perchè negli anni '60 è stata chiusa la como-malnate.
Il resto della 'pedemontana ferroviaria' Como-Lecco-Bergamo-Brescia e la Pavia -Cremona-Mantova sono state costruite per collegare agevolmente tutti i capoluoghi:

http://www.trenitalia.com/cms-file/immagini/trenitalia/imgWP_regLombardia_200x193.gif

Non ci sono due poli non collegati paragonabili a Rimini e Venezia.

sarà pure capillare quanto vuoi però rimane il fatto che per andare da un capoluogo all'altro in Lombardia devi quasi sempre fare un cambio o due (tratte da te evidenziate comprese),in Emilia Romagna quasi sempre vai diretto,a meno che il sito di Trenitalia ieri non desse i numeri...detto questo mi fermo perchè non voglio andare finire nel solito "la mia regione è più bella della tua"

in ogni caso non voglio fare polemica o addentrarmi in discussioni sulle quali sei sicurmente piu ferrato a livello tecnico, il mio era piu un discorso che si puo ricondurre alla mia risposta a romagnolo..

guarda io su quanto tu hai risposto a romagnolo sono ultradaccordo :)

Dr.Zoidberg
November 24th, 2009, 04:02 PM
Ad ogni modo il discorso di partenza (se non ho capito male...) era: manca solo un piccolo pezzettino per completare quest'opera,perchè non viene fatto???

marz75
November 24th, 2009, 04:21 PM
Ad ogni modo il discorso di partenza (se non ho capito male...) era: manca solo un piccolo pezzettino per completare quest'opera,perchè non viene fatto???

Esatto!
30 Km scarsi (Adria-Codigoro) per collegare Venezia e Ravenna senza passare per padova e bologna.
Sarebbe un'ottima alternativa per far transitate i treni merci senza intasare le direttrici principali e aumentare il trasporto passeggeri in una zona poco sfruttata turisticamente!
Sostanzialmente il problema è il costo della tratta, che non presenta particolari problemi per la progettazione se non fosse per i numerosi ponti fluviali che si dovrebbero costruire, in particolare il ponte sul Po e sul Po di Volano....
Qua potete trovare alcune info sulla tratta Adria-Ariano Polesine attiva negl'anni 30 (....che originariamente doveva terminare a Codigoro) poi dismessa.

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Adria-Ariano_Polesine

Dr.Zoidberg
November 24th, 2009, 04:42 PM
ma quanto può costare??? Trenta km in zone (almeno nel rovigotto,non so nel ferrarese ma a vedere la cartina pure) praticamente disabitate e pianeggianti,vabbè ci sono i ponti,ma poi basta???

blaise.
November 24th, 2009, 05:38 PM
su quei trenta km siamo tutti d'accordo, su perchè non vengano costruiti non trovo una spiegazione logica e ce lo stiamo chiedendo tutti appunto. comunque, se non ricordo male non era prevista una linea AV/AC che da venezia costeggiasse l'adriatico fino ad ancona? forse ho sognato tutto

cementificatore
November 24th, 2009, 08:09 PM
^^dove l'hai sentita? interessante...io so solo di un prossimo raddoppio della Ferrara-Ravenna

marz75
November 24th, 2009, 09:07 PM
ma quanto può costare??? Trenta km in zone (almeno nel rovigotto,non so nel ferrarese ma a vedere la cartina pure) praticamente disabitate e pianeggianti,vabbè ci sono i ponti,ma poi basta???

Il Basso polesine e il Basso ferrarese sono, almeno paesaggisticamente parlando, quasi sputati identici, quindi nessun problema per la costruzione che mi verrebbe da dire sarebbe estremamente semplice.
Il punto secondo me, sta nel suo costo (forse troppo alto per così pochi Km) e nel fatto che le aziende ferroviarie regionali/RFI non lo ritengono strategico e redditizio abbastanza.

davide84
November 24th, 2009, 09:41 PM
La Mestre-Adria appartiene a Sistemi Territoriali che non ha minimamente un'ottica di rete nè di servizi LP come sarebbero i Venezia-Ravenna. Non è colpa sua, è una ferrovia ex-concessa che ha sempre badato al suo orticello.

In ogni caso la fate un po' troppo semplice: mancheranno solo 30km, ma tutti i km da Adria a Venezia sono a binario unico e con un segnalamento un po' particolare, senza contare i ponti messi maluccio con rallentamenti a 30km/h. Sarebbe dura al momento farci girare un IC... non ultimo perchè non è elettrificata! Per fare un serio corridoio adriatico con servizi di lunga percorrenza bisognerebbe rimettere mano a tutta la linea di Sistemi Territoriali...

blaise.
November 24th, 2009, 09:54 PM
^^dove l'hai sentita?
..

forse ho sognato tutto

romagnolo
November 25th, 2009, 10:03 AM
..

Quando frequentavo l'università ad Urbino, in effetti, ricordo bene un giorno una megapresentazione nell'aula magna, alla presenza di importanti personalità, del progetto ferroviario ad alta velocità! Roma-Venezia passante per Urbino-Rimini-Ravenna. Pensate che il tempo di percorrenza se non ricordo male era stimato in 2 ore e 7 min!Parlo di poco più di dieci anni fa.

Non dico di fare una cosa del genere, ma una linea ordinaria si. Anche se mi rendo conto dei costi che ci sarebbero non penso affatto che sarebbe economicamente non conveniente, anzi!

Dr.Zoidberg
November 25th, 2009, 11:36 AM
La Mestre-Adria appartiene a Sistemi Territoriali che non ha minimamente un'ottica di rete nè di servizi LP come sarebbero i Venezia-Ravenna. Non è colpa sua, è una ferrovia ex-concessa che ha sempre badato al suo orticello.

In ogni caso la fate un po' troppo semplice: mancheranno solo 30km, ma tutti i km da Adria a Venezia sono a binario unico e con un segnalamento un po' particolare, senza contare i ponti messi maluccio con rallentamenti a 30km/h. Sarebbe dura al momento farci girare un IC... non ultimo perchè non è elettrificata! Per fare un serio corridoio adriatico con servizi di lunga percorrenza bisognerebbe rimettere mano a tutta la linea di Sistemi Territoriali...

però la mestre-adria e ridotta così perchè è una linea ultra secondaria,se fossero costruiti quei 30 km forse riacquisterebbe importanza e se ci dosse un'effettiva domanda di merci e pax forse sarebbero giustificati interventi di riammodernamento dell'intera tartta,so che non è così semplice ma...

davide84
November 25th, 2009, 11:42 AM
Si ma... deve fare tutto parte di un progetto organico. Una specie di megaprogetto con fondi europei, il cui cuore principale sarebbe l'ammodernamento della Mestre-Adria, e i 30 km mancanti solo un'appendice dei lavori.

La Mestre-Adria si sta modernizzando, molto lentamente... forse un giorno i miglioramenti arriveranno fino ad Adria, e si parlerà di scendere per gli ultimi 30 km...

Dr.Zoidberg
November 25th, 2009, 11:49 AM
Si ma... deve fare tutto parte di un progetto organico. Una specie di megaprogetto con fondi europei, il cui cuore principale sarebbe l'ammodernamento della Mestre-Adria, e i 30 km mancanti solo un'appendice dei lavori.

La Mestre-Adria si sta modernizzando, molto lentamente... forse un giorno i miglioramenti arriveranno fino ad Adria, e si parlerà di scendere per gli ultimi 30 km...

vabbè nel frattempo aspettiamo,tanto chi prende il treno è abituato :)

rusty83
December 1st, 2009, 12:24 PM
Si ma... deve fare tutto parte di un progetto organico. Una specie di megaprogetto con fondi europei, il cui cuore principale sarebbe l'ammodernamento della Mestre-Adria, e i 30 km mancanti solo un'appendice dei lavori.

La Mestre-Adria si sta modernizzando, molto lentamente... forse un giorno i miglioramenti arriveranno fino ad Adria, e si parlerà di scendere per gli ultimi 30 km...
che io sappia Sistemi territoriali vuole elettrificare la linea solo fino a Mira, in quanto facente parte del SFMR! Non avrebbe senso un'elettrificazione fino ad Adria e non credo che RFI si voglia sobbarcare la spesa di una linea che ho fatto spesso ma che è privata! poi dovrebbero elettrificare la rovigo chioggia allora si! e per quanto riguarda la linea nel basso polesine è utile se , in concomitanza dei lavori per la NUOVA ROMEA; e poi sarebbe + utile la nuova ferrovia Chioggia-Padova, che snellirebbe il traffico!

davide84
December 1st, 2009, 05:17 PM
Un'elettrificazione fino ad Adria non avrebbe senso, oggi sicuramente, però con miglioramenti intendevo cose come piccoli raddoppi strategici, sistemazioni ai ponti (cosa che piano piano si sta facendo), segnalamento migliorato, nuovo materiale (i GTW vanno fino a Chioggia)... e soprattutto potenziamento del servizio. Sono cose che una IF, soprattutto se pubblica, dovrebbe avere come obiettivo reale, non come idea: far muovere più cittadini possibile con i mezzi pubblici.

area00
December 2nd, 2009, 04:51 PM
E sfruttare meglio la FE-RA? Lasceresti un po' scoperto la bassa ferrarese... ma la direttrice fondamentale sarebbe coperta.

Per la costa invece basterebbe un sistema tranviario.

rusty83
December 2nd, 2009, 05:12 PM
ricordatevi che siamo un paese di 60 milioni di abitanti che muove solo per il 14% le sue merci su ferrovia, mentre l'austria quasi il 75% ! e questo solo per favorire le compagnie di autotrasporti! è una politica post-bellica, che il nostro paese non vuole sobbarcarsi! a suo svantaggio!

marz75
December 2nd, 2009, 06:21 PM
E sfruttare meglio la FE-RA? Lasceresti un po' scoperto la bassa ferrarese... ma la direttrice fondamentale sarebbe coperta.

Per la costa invece basterebbe un sistema tranviario.

Ma infatti, il progetto è (od era?) di collegare RA e VE tramite questo percorso:

Ravenna->Ferrara
Ferrara->Codigoro (FE)
Codigoro (FE)->Adria (RO) (attualmente è l'unico pezzo mancante!)
Adria (RO)->Venezia

Ok, alcuni tratti sono monobinario, non elettrificati e via dicendo, però almeno inizialmente per i treni merci secondo me sarebbe una grande alternativa alle direttrice classiche!
E poi doteresti finalmente il basso polesine e il basso ferrarese di infrastrutture degne di nota!

davide84
December 2nd, 2009, 09:11 PM
Ricordo che al Centro-Nord Italia i merci viaggiano in trazione elettrica... tutti tranne quelli di Sistemi Territoriali con le D.753, ma pare che stiano per acquistare almeno una E.484.

Per cui come linea merci sarebbe ben scarsa, senza una risistemazione generale. Come dicevo, aggiungere il pezzetto mancante non basta (purtroppo!)

area00
December 3rd, 2009, 02:52 PM
Ma infatti, il progetto è (od era?) di collegare RA e VE tramite questo percorso:

Ravenna->Ferrara
Ferrara->Codigoro (FE)
Codigoro (FE)->Adria (RO) (attualmente è l'unico pezzo mancante!)
Adria (RO)->Venezia

Ok, alcuni tratti sono monobinario, non elettrificati e via dicendo, però almeno inizialmente per i treni merci secondo me sarebbe una grande alternativa alle direttrice classiche!
E poi doteresti finalmente il basso polesine e il basso ferrarese di infrastrutture degne di nota!

La mia idea è diversa e prevede l'utilizzo di infrastruttura esistente.

Venezia-Padova-Ferrara-Ravenna, lasciando in pace Codigoro ed Adria.

Caesar III
December 3rd, 2009, 09:07 PM
veramente mi pare strano che nessuno abbia fatto notare che nell'ipotesi Codigoro in ogni caso bisognerebbe, da Ravenna, prima arrivare a Ferrara che è parecchio all'interno e poi ritornare verso la costa, e verrebbe un angolone obbrobrioso...se proprio proprio, sarebbe opportuno costruire una bretella Ravenna-Comacchio-Codigoro lungocosta oppure, meglio ancora, una enormemente più breve (sui 10 km) tra Portomaggiore e Ostellato...

area00
December 4th, 2009, 02:47 PM
Tra Portomaggiore e Ostellato già c'è... RFI però mette i bastoni tra le ruote.

romagnolo
December 7th, 2009, 12:17 PM
Bene, vedo che la discussione è andata avanti. Ci tengo a dire due cose:
La prima è che il tragitto che viene proposto da molti tenendo conto del contesto attuale non è agevole. Non intendevo ipotizzare una traiettoria che di fatto compierebbe zig-zag controproducenti in termini di distanza e tempi di percorrenza. Senza contare che lo scopo è anche quello di collegare città come i lidi di Comacchio(o ferraresi) Adria e Chioggia che oggi sono piuttosto isolate e inserirle in una direttrice di livello principale.
La seconda è che si discute soprattutto di traffico merci. Beh io credo che invece si dovrebbe puntare di più sul traffico passeggeri facendo fare un passo in avanti a tutta la dorsale adriatica in termini di facilità di collegamento. Agevolando anche l'ingresso dall'est-Europa di coloro, soprattutto turisti, che volessero visitare i numerosi lidi e centri dell'adriatico.
Di fatto da Rimini per andare a Venezia ci vogliono oggi cambi di treno e circa 4 ore. Non è ottimistico pensare invece, con una linea normale diretta, un'impiego di meno di due ore a compiere il percorso, inferiore di un terzo per ragioni di geometria elementare..:nuts::)

cementificatore
December 7th, 2009, 12:54 PM
^^scusa romagnolo,ma stiamo parlando di un semplicissimo cambio a Bologna,se dalla Romagna non volete passare per Bologna perchè vi sta sulle scatole ok,ma oggettivamente non mi pare nulla di tragico dover fare un solo cambio treno,se è per questo pure per andare da Milano a Trento devi cambiare a Verona,mica si può pretendere che tutte le singole città e cittadine siano collegate direttamente tra loro!
PS:non per mettere i puntini sulle i,ma di ore ce ne vogliono dalle 3 alle 3 e 1/2,4 solo con l'euronight (che non credo proprio sia il treno più usato da chi va da rimini a venezia)

romagnolo
December 7th, 2009, 03:20 PM
^^scusa romagnolo,ma stiamo parlando di un semplicissimo cambio a Bologna,se dalla Romagna non volete passare per Bologna perchè vi sta sulle scatole ok,ma oggettivamente non mi pare nulla di tragico dover fare un solo cambio treno,se è per questo pure per andare da Milano a Trento devi cambiare a Verona,mica si può pretendere che tutte le singole città e cittadine siano collegate direttamente tra loro!
PS:non per mettere i puntini sulle i,ma di ore ce ne vogliono dalle 3 alle 3 e 1/2,4 solo con l'euronight (che non credo proprio sia il treno più usato da chi va da rimini a venezia)


La distanza passando per Bologna è superiore del 50%, non di poco. I tempi di percorrenza sarebbero inferiori. Non si tratta di campanile ma di semplice ragionamento elementare. In pratica si vorrebbe ottenere la dorsale adriatica ferrata così come è sul Tirreno, per andare da Genova a Napoli non si passa per Firenze, mi pare logico o no?
Per i turisti della riviera romagnola, una quantità industriale, metterci 3 ore e mezza per andare a Venezia o mettercene due fa una differenza enorme: ci potrebbero andare comodamente in giornata e tornare. E ti assicuro che lavorando nel campo sono tantissimi che sono costretti a prendere l'auto e "avventurarsi" per la strada Romea..altra anomalia tutta italiana
Da Milano per andare a Trento bisogna prendere una linea che percorre i sentieri tracciati dalla natura(valle dell'Adige), così come tracciata dalla natura è la costa adriatica.

romagnolo
December 7th, 2009, 03:50 PM
Fai riferimento all'euronight che impiega quattro ore. Beh dimezzare questo tempo per utenti si presume che vengono da lontano magari dai paesi stranieri dell'est nord-est europa non fa altro che rafforzare la mia tesi.

davide84
December 8th, 2009, 12:28 PM
^^scusa romagnolo,ma stiamo parlando di un semplicissimo cambio a Bologna,se dalla Romagna non volete passare per Bologna perchè vi sta sulle scatole ok
No, no, non è questione di scatole, te lo dice anche un mestrino. Guarda la cartina: perchè devo fare un triangolo passando per Bologna, quando potrei andare in linea retta seguendo la costa? Capirei per fare Bologna-Firenze, ma passare a Bologna per fare Venezia-Lecce mi pare una cavolata. Una scelta storica, risalente agli albori delle ferrovie, quando il Polesine non era niente e Bologna una delle prime e poche grandi città ad avere la ferrovia. Scelta comprensibile e razionale allora, fastidiosa nel ventunesimo secolo.

@Romagnolo: puntare sul traffico passeggeri è più difficile, perchè hai il problema del rientro dei costi, più facile con le merci (è anche più facile deviarle, a chi spedisce non gli interessa, al passeggero si). Inoltre per le merci ti basta una linea da 120km/h, per i passeggeri oggi se non fai una linea da 200 girano solo i locali, ed impostare un servizio locale dal nulla richiede anni.

Nel complesso mi pare che i requisiti minimi per una Mestre-Rimini "seria" sarebbero: binario singolo, elettrificato, predisposto al raddoppio, tracciato da almeno 200km/h (gli impianti adatti in un secondo momento).

Il mio ipotetico percorso:
Mestre - Piove di Sacco (esistente, quasi tutto raddoppiabile, in elettrificazione fino a Mira Buse ed estendibile)
Piove di Sacco - Chioggia (progettato per la Padova-Chioggia)
Chioggia - Porto Viro - Codigoro - Ravenna (nuovo tracciato)
...sarebbe una bella bestia!

marz75
December 8th, 2009, 02:06 PM
@Romagnolo: puntare sul traffico passeggeri è più difficile, perchè hai il problema del rientro dei costi, più facile con le merci (è anche più facile deviarle, a chi spedisce non gli interessa, al passeggero si). Inoltre per le merci ti basta una linea da 120km/h, per i passeggeri oggi se non fai una linea da 200 girano solo i locali, ed impostare un servizio locale dal nulla richiede anni.

Nel complesso mi pare che i requisiti minimi per una Mestre-Rimini "seria" sarebbero: binario singolo, elettrificato, predisposto al raddoppio, tracciato da almeno 200km/h (gli impianti adatti in un secondo momento).

Il mio ipotetico percorso:
Mestre - Piove di Sacco (esistente, quasi tutto raddoppiabile, in elettrificazione fino a Mira Buse ed estendibile)
Piove di Sacco - Chioggia (progettato per la Padova-Chioggia)
Chioggia - Porto Viro - Codigoro - Ravenna (nuovo tracciato)
...sarebbe una bella bestia![/QUOTE]

Ripeto che per il tipo di soluzione che proponi qua sopra, l'unico progetto finora preso in considerazione dalle provincie di RO-FE è solo la Adria-Codigoro.

Non vi sembra abbastanza "Adriatica" come soluzione???? :lol:

davide84
December 8th, 2009, 04:34 PM
La Adria-Codigoro da sola, oggi, sarebbe una ferrovia di interesse puramente locale. Un itinerario Venezia-Ravenna-Sud via Codigoro sarebbe assurdo: taglia fuori la città di Chioggia, ma soprattutto fa una deviazione per Ferrara che è una perdita di tempo. A questo punto conviene di molto andare via Padova - Bologna, almeno è una linea da 180-200km/h, già esistente a doppio binario ed elettrificata.

Volendo riutilizzare (elettrificando) la linea esistente per Adria, si potrebbe saltare Chioggia in attesa di tempi migliori e usare una ipotetica Adria-Codigoro, ma il nuovo tracciato diretto Codigoro-Ravenna secondo me è essenziale, altrimenti non cambia niente (per la LP, ovvio).

area00
December 8th, 2009, 07:00 PM
Ma la Ferrara-Ravenna non la caga nessuno? Inizierei da quella piuttosto che costruire ex-novo una linea...

davide84
December 8th, 2009, 07:09 PM
Ne parlavo appunto nel post precedente al tuo... ;-)

joseph1951
December 8th, 2009, 08:13 PM
E sfruttare meglio la FE-RA? Lasceresti un po' scoperto la bassa ferrarese... ma la direttrice fondamentale sarebbe coperta.

Per la costa invece basterebbe un sistema tranviario.

Anche questo si potrebbe fare . Magari con un parziale raddoppio per aumentare la tratta e per velocizzarla anche un po'. Non ra forse previsto il collegamento RA-Fe ( + bretella merci) Poggo Rusco (e VR) elettrificato e potenziato?
Idealmente una Mestre (+ antenna da Pd) Adria AC che continuasse poi verso sud (con antenna per Bo indi sciuntasse sia Ravenna che Rimini (ma che fosse collegate ad esse mediante le storiche ed infine che proseguisse o su Arezzo o su Orte potenzierebbe la DD ormai satura e collegherebbe direttamente l'Adriatica con PD-Mestre TS.
Poi il collegamento al nodo di Bologna permetterebbe di collegare direttamente l'Adriatica sia con la Bo-MI che con le linee Vr-MN, ed anche Bs , BG.

Infine si avrebbe anche un percorso alternativo AV/AC Bo- Rimini- Arezzo o Orte (nel caso che la AC venisse prolungata sino a Orte) Roma.

rusty83
December 10th, 2009, 06:07 PM
magari con la nascita della nuova romea, si potrebbe pensare aun affinacamento della linea! passa circa per lo stesso percorso! evita chioggia purtroppo! e non so se sapete ma l'economia chioggiotta è in declino da anni! sarebbe un ottimo deterrente per modificare il suo stato!

romagnolo
December 18th, 2009, 11:13 AM
Intanto stanno procedendo nella chiusura dei passaggi a livello. Questo se non altro dovrebbe diminuire i tempi di percorrenza sulla Rimini-Ravenna. A Cesenatico hanno aperto un cavalcavia che per l'appunto scavalca la ferrovia e chiuso un passaggio a livello. Poi sarà la volta di Cervia dove è prevista l'eliminazione di due passaggi a livello. Il problema principale sarà a Bellaria dove l'unica possibilità pare essere l'interramento della ferrovia.
Io sarei per un tracciato nuovo da Ra a VE, che comprenda Comacchio, Adria e Chioggia. Queste località oltre a Ravenna soffrono di un rassegnato isolamento..
Ripeto che a mio parere questa linea sarebbe conveniente dal punto di vista economico anche per cio che riguarda il trasporto passeggeri.

jesinej
December 19th, 2009, 06:21 PM
Visto che si parla di costiera Adriatica sapete dirmi se un tempo c'era qualche stazione o qualche scalo merci tra Gradara e Pesaro?
Sono stato sul posto e si vedono resti di binari abbandonati nel cemento, resti abbattuti di vecchi magazzini ed un enorme spazio.
Per capirci andando verso Pesaro subito all'imbocco Sud della galleria.

romagnolo
December 30th, 2009, 06:04 PM
Visto che si parla di costiera Adriatica sapete dirmi se un tempo c'era qualche stazione o qualche scalo merci tra Gradara e Pesaro?
Sono stato sul posto e si vedono resti di binari abbandonati nel cemento, resti abbattuti di vecchi magazzini ed un enorme spazio.
Per capirci andando verso Pesaro subito all'imbocco Sud della galleria.

A dire il vero non ho trovato nulla di quello che descrivi. Ho notato passando di li che stanno realizzando un'altra galleria di fianco a quella esistente prima di Pesaro venendo da nord. Ho provato anche con il satellite con googlemap, ma non si vede niente. Tutto può essere però.. mistero..:)

sempliciot
December 31st, 2009, 10:33 AM
Visto che si parla di costiera Adriatica sapete dirmi se un tempo c'era qualche stazione o qualche scalo merci tra Gradara e Pesaro?
Sono stato sul posto e si vedono resti di binari abbandonati nel cemento, resti abbattuti di vecchi magazzini ed un enorme spazio.
Per capirci andando verso Pesaro subito all'imbocco Sud della galleria.

Onestamente non ne ho idea, ma stai descrivendo un luogo che doveva essere circa sul fronte della Linea Gotica. Non sarei sorpreso se fosse ad uso bellico.

jesinej
January 5th, 2010, 08:11 PM
Intanto dobbiamo capire anche un'altra cosa: Misano era fermata, PBI, Stazione o fermata con funzioni di distanziamento treni?
Pesaro era PB n 29 da Bologna.
Si potrebbe scovare il segreto con vecchi FCL del tempo (quando era in essere il BEM). Se vediamo che tra Gradara e Pesaro salta un PB significa che c'era qualcosa li.

romagnolo
February 1st, 2010, 06:16 PM
Scartabellando ho trovato questo...^^


Romea Ferroviaria

Rimini. Serve la Romea ferroviaria. I primi progetti risalgono agli anni '30

Pubblicato:30 Gennaio 2010

Fonte: La Voce di Romagna del 30/01/2010 ed. Rimini p. 16

Categoria: Fatti Curiosi

RIMINI - La rete ferroviaria nazionale è priva di un collegamento idoneo al traffico merci e a quello passeggeri a media e lunga distanza dal sud della penisola verso il Veneto. All'epoca della riforma dell'allora Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato che aveva portato alla nascita dell'Ente Fs, il presidente Lodovico Ligato aveva dato incarico all'ingegner Luigi Marino di Firenze, alto dirigente Fs a riposo, di effettuare una serie di studi per sistemare la rete.
Romea Ferroviaria
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Uno riguardava la creazione di quella che viene comunemente chiamata la Romea ferroviaria, un progetto che realizzato per fasi avrebbe portato alla creazione di un collegamento tra Rimini, Ravenna, Adriae Mestre. A livello riminese la creazione di una nuova linea Rimini-Ravenna più a monte, avrebbe permesso di trasformare l'attuale infrastruttura in una sorta di metropolitana leggera, con un minor impatto nella zona turistica dove i binari sono più vicini al mare.
Oggi poi con i rotabili della nuova generazione è possibile far circolare sulle linee ferroviarie anche mezzi metrotranviari. Un esempio classico viene dalla città tedesca di Karlsruhe. I primi progetti per la Romea ferroviaria risalgono agli anni '30, quando venne realizzato il prolungamento fino ad Ariano Polesine della linea Mestre-Adria. Al riguardo erano stati eseguiti studi dal direttore della Società Veneta ferrovie, l'ingegner Franz Acerboni. Tenuto conto della crisi economica del periodo e dei costi ingenti per la realizzazione di un ponte sul Po, il progetto era finito nel cassetto in attesa di tempi migliori.
Poi i bombardamenti hanno distrutto la linea da Adria ad Ariano che visti i danni ingenti non è mai stata ripristinata. Nel dopoguerra, soprattutto da parte delle province di Ferrara e Rovigo, sono sempre stata avanzate proposte per il prolungamento fino ad Ariano della linea proveniente da Codigoro e per il ripristino di quella per Adria. La Regione Emilia-Romagna ha inserito il collegamento Codigoro-Adria nel suo piano dei trasporti. La Regione Veneto dal canto suo ha ugualmente inserito la Romea ferroviaria nei suoi piani. Aldo Viroli Il ponte sul porto canale con i binari della linee per Bologna e Ravenna Migliorini

robom1
August 23rd, 2011, 02:57 PM
Enorme arroganza, passeggeri come sudditi'. L'assessore Mirra demolisce Moretti

PROVINCIA | 23 agosto 2011
L'assessore provinciale alla Mobilità, insieme al sindaco di Rimini Gnassi, ha chiesto di poter sottoporre a Moretti temi come il futuro delle Ogr, l'alta velocità e i servizi alla stazione. La risposta è stata la promessa di mettere in agenda un incontro nei prossimi mesi. E Mirra, armato di feroce sarcasmo, non le manda a dire.

La lettera aperta di Mirra:

A Sua ill.ma Eccellenza A.D. Ferrovie dello Stato
Ing. Mauro Moretti


Mi permetta, Caro Ingegnere, di illustrarLe a mezzo lettera quello che ieri grazie alla Sua enorme arroganza, non ho potuto riferirLe. Lei nel Suo ruolo di A.D. di un ente al 100% posseduto dal capitale dello Stato Italiano si è sottratto ad un dibattito serio su questioni altrettanto serie e delicate per un territorio come il nostro.
Ma, vede, Lei evidentemente se lo può permettere, perché nessuno dei rappresentanti delle Istituzioni che hanno- meglio, avrebbero- il dovere ed il potere di controllare l’operato Suo e della Società che dirige, pro tempore, glielo permettono.
Vede, io sono un semplice Assessore di una piccola provincia, però, interpreto il mio ruolo come un servizio alla comunità, posso sbagliare in quello che faccio, ma provo ad ascoltare e a capire e mi pongo dei dubbi.
Lei no, Lei ha solo certezze granitiche. Allora Le chiedo come possono alcuni Comuni come Cattolica e Misano affrontare una stagione turistica quando vengono da un anno all’altro, senza alcun confronto con le Istituzioni, con gli Enti Locali, con le Imprese, soppressi treni che collegavano queste località con Roma e Milano?

Come è possibile programmare investimenti miliardari per l’Alta Velocità lasciando completamente tagliata fuori tutta la dorsale adriatica fino ad Ancona e ancora più in giù fino a Pescara e Bari?


Ed ancora come è possibile dopo decenni di studi e accordi di programma non aver attuato il passaggio dei treni merci dalla linea adriatica a quella emiliana ? Oggi abbiamo i treni merci che di notte e di giorno passano a pochi metri da alberghi e abitazioni da Cervia a Bellaria Igea Marina, con disagi e problemi evidenti a tutti tranne che a Lei che non ascolta e sfugge al confronto.


Nonostante, peraltro, sia di queste parti.


Mi rendo conto che ci sono, e mai come in questo momento, problemi economici e finanziari. Però non è possibile gestire quella che di fatto è un’azienda pubblica con i Suoi metodi. Un’azienda pubblica, solo formalmente privata, che opera in totale regime di monopolio. Un esempio?

Abbiamo chiesto all’Azienda che Lei amministra i dati sui flussi dei passeggeri, per capire le ragioni della drastica riduzione dei treni. Nessuna risposta. Nessun dato è stato fornito. Solo Lei e i Suoi dirigenti conoscono i numeri ma non li forniscono, anzi non li possono fornire.

Vede, se Ferrovie dello Stato fosse un’azienda privata, potrei anche capire, ma così non è.

E’ Lei che deve mettersi al servizio del Paese e dei cittadini. Questa è l’ Italia che le Ferrovie hanno contribuito ad unire,non a caso anche a Rimini i 150 dell’Unità coincidono con i 150 anni dell’arrivo della ferrovia. Ma la politica dei trasporti ferroviari che Lei sta conducendo sta dividendo l’Italia.
Oggi esiste un’Italia di seria A, quella dell’Alta Velocità e una di serie B, quella non toccata dai nuovi servizi e collegata dagli altri treni: brutti, sporchi e cattivi.

La invito a venire a Rimini e a prendere insieme a me un treno che di domenica pomeriggio porta a Bologna. Non sarà facile trovare posto a sedere. Non sarà facile neppure salire, e non è detto che una volta saliti si possa rimanere sul treno. Più di una volta la Polfer è intervenuta per far scendere i passeggeri, o meglio sarebbe dire i sudditi di questo servizio ferroviario.

Vede, quello che in breve avrei voluto dirle è che Rimini, come molte altre città d’Italia si trova oggi in mezzo al guado. Non ha l’Alta Velocità e contemporaneamente sta perdendo i servizi che tradizionalmente venivano offerti. Non abbiamo il nuovo e stiamo perdendo il vecchio assetto. Questo è il dramma, questa è la spaccatura del Paese. Questo è il male di un monopolio di fatto di Ferrovie dello Stato. Ma la colpa non è solo Sua, caro Moretti. La colpa è anche di chi, a livello centrale, non dà indirizzi, non programma, gestisce il giorno per giorno e poi magari sogna il Ponte sullo Stretto. Io vedo e parlo con i miei concittadini e soffro per questa situazione, se Lei facesse lo stesso, forse risolveremmo qualche problema in più.

L’aspetto a Rimini per avere la Sua risposta e per prendere un treno insieme e soprattutto per stare dalla parte dei cittadini, che peraltro comprando un biglietto sono clienti e non sudditi.


Vincenzo Mirra

Kauz
August 23rd, 2011, 03:25 PM
I piccoli politici locali che

siccome "le ferrovie dello stato sono al 100% di proprietà pubblica"

vogliono imporre i loro interessi locali all'azienda indipendentemente dalla logica economica e dalla sana gestione

si comportano esattamente come quelli che mandarono allo sfascio Alitalia,
cioè secondo questa logica:

"paga Pantalone" e siccome io non sono Pantalone, non mi interessa sapere da dove vengono i soldi, voglio il servizio e non voglio pagare più tasse e non me ne frega nulla se lo Stato non ha i soldi.

robom1
August 23rd, 2011, 05:41 PM
Il fatto che sia un piccolo politico locale non sta a significare che sia un piccolo uomo o che ragioni non correttamente.
Diciamoci la verità, i servizi sono tutti concentrati sull'AV e la direttrice tirrenica mentre quelli che non hanno l'AV o solo sull'adriatica sono penalizzati.
Leggi bene, non dice esattamente cosi, come sicuramente la politica locale non c'entra proprio un fico secco con l'alitalia. Chi ha rubato lo sappiamo chi è stato e se si sa e non sono leggende visto che lo dice anche Imposimato che sulla tav hanno mangiato per il 90% ed il 10% sono lavori vorrei sapere io perche i miei soldi se li mangiano da qualche parte ed oltretutto non ho neppure i servizi che altri hanno a disposizione.
Penso che possa filare questo come discorso.
Piuttosto mi lascia interdetta l'arroganza nel definire nei termini nelle definizioni, nell'asserire che paga pantalone... in che in che cosa? ma sta bon

joseph1951
August 23rd, 2011, 07:54 PM
Enorme arroganza, passeggeri come sudditi'. L'assessore Mirra demolisce Moretti

PROVINCIA | 23 agosto 2011
L'assessore provinciale alla Mobilità, insieme al sindaco di Rimini Gnassi, ha chiesto di poter sottoporre a Moretti temi come il futuro delle Ogr, l'alta velocità e i servizi alla stazione. La risposta è stata la promessa di mettere in agenda un incontro nei prossimi mesi. E Mirra, armato di feroce sarcasmo, non le manda a dire.

La lettera aperta di Mirra:

A Sua ill.ma Eccellenza A.D. Ferrovie dello Stato
Ing. Mauro Moretti


Mi permetta, Caro Ingegnere, di illustrarLe a mezzo lettera quello che ieri grazie alla Sua enorme arroganza, non ho potuto riferirLe. Lei nel Suo ruolo di A.D. di un ente al 100% posseduto dal capitale dello Stato Italiano si è sottratto ad un dibattito serio su questioni altrettanto serie e delicate per un territorio come il nostro.
Ma, vede, Lei evidentemente se lo può permettere, perché nessuno dei rappresentanti delle Istituzioni che hanno- meglio, avrebbero- il dovere ed il potere di controllare l’operato Suo e della Società che dirige, pro tempore, glielo permettono.
Vede, io sono un semplice Assessore di una piccola provincia, però, interpreto il mio ruolo come un servizio alla comunità, posso sbagliare in quello che faccio, ma provo ad ascoltare e a capire e mi pongo dei dubbi.
Lei no, Lei ha solo certezze granitiche. Allora Le chiedo come possono alcuni Comuni come Cattolica e Misano affrontare una stagione turistica quando vengono da un anno all’altro, senza alcun confronto con le Istituzioni, con gli Enti Locali, con le Imprese, soppressi treni che collegavano queste località con Roma e Milano?

Come è possibile programmare investimenti miliardari per l’Alta Velocità lasciando completamente tagliata fuori tutta la dorsale adriatica fino ad Ancona e ancora più in giù fino a Pescara e Bari?


Ed ancora come è possibile dopo decenni di studi e accordi di programma non aver attuato il passaggio dei treni merci dalla linea adriatica a quella emiliana ? Oggi abbiamo i treni merci che di notte e di giorno passano a pochi metri da alberghi e abitazioni da Cervia a Bellaria Igea Marina, con disagi e problemi evidenti a tutti tranne che a Lei che non ascolta e sfugge al confronto.


Nonostante, peraltro, sia di queste parti.


Mi rendo conto che ci sono, e mai come in questo momento, problemi economici e finanziari. Però non è possibile gestire quella che di fatto è un’azienda pubblica con i Suoi metodi. Un’azienda pubblica, solo formalmente privata, che opera in totale regime di monopolio. Un esempio?

Abbiamo chiesto all’Azienda che Lei amministra i dati sui flussi dei passeggeri, per capire le ragioni della drastica riduzione dei treni. Nessuna risposta. Nessun dato è stato fornito. Solo Lei e i Suoi dirigenti conoscono i numeri ma non li forniscono, anzi non li possono fornire.

Vede, se Ferrovie dello Stato fosse un’azienda privata, potrei anche capire, ma così non è.

E’ Lei che deve mettersi al servizio del Paese e dei cittadini. Questa è l’ Italia che le Ferrovie hanno contribuito ad unire,non a caso anche a Rimini i 150 dell’Unità coincidono con i 150 anni dell’arrivo della ferrovia. Ma la politica dei trasporti ferroviari che Lei sta conducendo sta dividendo l’Italia.
Oggi esiste un’Italia di seria A, quella dell’Alta Velocità e una di serie B, quella non toccata dai nuovi servizi e collegata dagli altri treni: brutti, sporchi e cattivi.

La invito a venire a Rimini e a prendere insieme a me un treno che di domenica pomeriggio porta a Bologna. Non sarà facile trovare posto a sedere. Non sarà facile neppure salire, e non è detto che una volta saliti si possa rimanere sul treno. Più di una volta la Polfer è intervenuta per far scendere i passeggeri, o meglio sarebbe dire i sudditi di questo servizio ferroviario.

Vede, quello che in breve avrei voluto dirle è che Rimini, come molte altre città d’Italia si trova oggi in mezzo al guado. Non ha l’Alta Velocità e contemporaneamente sta perdendo i servizi che tradizionalmente venivano offerti. Non abbiamo il nuovo e stiamo perdendo il vecchio assetto. Questo è il dramma, questa è la spaccatura del Paese. Questo è il male di un monopolio di fatto di Ferrovie dello Stato. Ma la colpa non è solo Sua, caro Moretti. La colpa è anche di chi, a livello centrale, non dà indirizzi, non programma, gestisce il giorno per giorno e poi magari sogna il Ponte sullo Stretto. Io vedo e parlo con i miei concittadini e soffro per questa situazione, se Lei facesse lo stesso, forse risolveremmo qualche problema in più.

L’aspetto a Rimini per avere la Sua risposta e per prendere un treno insieme e soprattutto per stare dalla parte dei cittadini, che peraltro comprando un biglietto sono clienti e non sudditi.


Vincenzo Mirra

Mi piace questa lettera.....:)

Cori
August 24th, 2011, 01:11 AM
I piccoli politici locali che

siccome "le ferrovie dello stato sono al 100% di proprietà pubblica"

vogliono imporre i loro interessi locali all'azienda indipendentemente dalla logica economica e dalla sana gestione

si comportano esattamente come quelli che mandarono allo sfascio Alitalia,
cioè secondo questa logica:

"paga Pantalone" e siccome io non sono Pantalone, non mi interessa sapere da dove vengono i soldi, voglio il servizio e non voglio pagare più tasse e non me ne frega nulla se lo Stato non ha i soldi.

Peccato che lettere come la sua l'abbiano spedita tutti gli assessori che vivono nei dintorni della rete adriatica.

Questo nessuno lo dice,eppure c'è l'articolo della "Gazzetta del Mezzogiorno","Tirreno" ed anche il "Piccolo".

Gli interessi purtroppo per te non sono SOLO locali e se anche lo fossero se prendo l'interesse di chi vive attorno la SS16 che ricordo è la statale più lunga d'Italia non tratto con l'assessorino ma con un'intera classe politica e lo dovresti sapere molto bene. Non ho voglia di postare foto,documenti etc.. sarebbe superfluo.

Come superfluo è stato postare foto che ben definivano servizi eccellenti e sempre molto richiesti sin dal 1948 e fino al 2004. Una stranissima coincidenza.

Vedi quando un dirigente è un'arrivista fa questo ed altro. Probabilmente ha già venduto la propria famiglia al primo pappone ovviamente in leasing.

Questa è la differenza tra un broker,un manager privato ed una servetta. Che Moretti incarna bene.

HICSUNTLEONES
August 24th, 2011, 11:37 AM
I piccoli politici locali che

siccome "le ferrovie dello stato sono al 100% di proprietà pubblica"

vogliono imporre i loro interessi locali all'azienda indipendentemente dalla logica economica e dalla sana gestione

si comportano esattamente come quelli che mandarono allo sfascio Alitalia,
cioè secondo questa logica:

"paga Pantalone" e siccome io non sono Pantalone, non mi interessa sapere da dove vengono i soldi, voglio il servizio e non voglio pagare più tasse e non me ne frega nulla se lo Stato non ha i soldi.

Ho lavorato per molti anni a Terni coprendo la tratta Roma-Terni in ferrovia. Qui non si parla solo di treni regionali, ma anche di ES soppressi che viaggiavano a pieno carico (quindi non in rosso), come il Roma-Ravenna delle 7.36. Questi treni sono spariti semplicemente perché occupavano la tratta AV roma orte, cioè non erano in passivo ma davano "fastidio" all' AV Roma Milano: l'Italia di Serie A, appunto.

LucaP
August 24th, 2011, 05:14 PM
Ho lavorato per molti anni a Terni coprendo la tratta Roma-Terni in ferrovia. Qui non si parla solo di treni regionali, ma anche di ES soppressi che viaggiavano a pieno carico (quindi non in rosso), come il Roma-Ravenna delle 7.36. Questi treni sono spariti semplicemente perché occupavano la tratta AV roma orte, cioè non erano in passivo ma davano "fastidio" all' AV Roma Milano: l'Italia di Serie A, appunto.

Non è che se un treno è pieno automaticamente è in attivo, anzi.

Quasi tutti i treni di cui parla la lettera sono di competenza regionale, e fanno parte del contratto di servizio tra la regione Emilia-Romagna e la divisione treni regionali di trenitalia. La provincia di Rimini potrebbe pensare di lamentarsi con la regione Emilia-Romagna, o del federalismo a metà, che assegna competenze ma non permette di raccogliere le risorse necessarie ad offrire il servizio corrispondente.
Altra idea, la provincia di rimini potrebbe tirare fuori il libretto degli assegni e accordarsi con TI per riattivare i treni estivi; è una cosa possibilissima, e che è già fatta da enti locali come la provincia di Lecco o il comune di Monza.

Insomma, facile lamentarsi con mamma FS che taglia i treni, ma i costi, chi li paga?

robom1
August 24th, 2011, 07:23 PM
Non sono treni regionali...

Partiamo dall'aritmetica ... c'è qualcuno che dice che le FS adesso sono in attivo pero' nel conto NON ci mette dentro i contributi in conto impianto e conto esercizio dello stato... ad esempio dal 2002 al 2007 fs ha ricevuto ogni anno mediamente 7 miliardi di euro con una punta un anno di 9 miliardi di euro.... le quote di competenza regionale già la regione le paga ed inoltre sono state incrementate... come dire ordino una birra... mi portano un'acqua liscia e poi mi dicono che costa di piu' di una birra... penso sia semplice capire ma vedo che si fa fatica a parlare di cose semplici...

dopo tutti quegli investimenti in AV pari a 30 miliardi di euro perche la domanda di trasporto ferroviario a media e lunga percorrenza è diminuita del 14% tra il 2006 ed il 2009?

perche tra il 2006 ed il 2008 la compensazione degli oneri di di servizio pubblico è cresciuta di 865 milioni di euro a fronte di un’offerta sostanzialmente stabile?
Nello specifico, nel triennio, sono cresciuti i sussidi nel trasporto regionale del 27 per cento e nella media e lunga percorrenza del 110 per cento.

I contributi sono ancora saliti del 10 per cento nel trasporto regionale, dove la concorrenza è distorta da finanziamenti pubblici concessi in esclusiva a Trenitalia, come segnala anche l’Autorità garante della Concorrenza e del mercato.

Prendendo l'ultimo bilancio del 2010 del gruppo il fatturato è aumentato dell'1%... di quanto sono aumentati i biglietti ... dell'1%? perche i passeggeri km sono ancora diminuiti? grande Moretti

Mi sa che mamma FS è qualcun altro (vedi contributi dello stato).

LucaP
August 24th, 2011, 08:14 PM
anche i treni interregionali sono di competenza regionale

e comunque lungi da me difendere moretti e la sua gestione fallimentare

Cori
August 24th, 2011, 09:09 PM
Prendendo l'ultimo bilancio del 2010 del gruppo il fatturato è aumentato dell'1%... di quanto sono aumentati i biglietti ... dell'1%? perche i passeggeri km sono ancora diminuiti? grande Moretti

Mi sa che mamma FS è qualcun altro (vedi contributi dello stato).

Ce ne siamo accorti in tantissimi. Il guaio è che qualcuno crede ancora alle favole. E' vero anche che come dice LucaP le regioni hanno la totale competenza dei treni Regionali,Interregionali e Diretti. Questo è stato il lascito della legge 422/97 del Signor Bassanini.

rural
August 24th, 2011, 11:45 PM
purtroppo è così quasi ovunque. molti più treni soppressi che in passato, prezzi dei biglietti che aumentano senza una logica e servizio che rimane sempre scadente.

Cori
August 25th, 2011, 12:47 AM
purtroppo è così quasi ovunque. molti più treni soppressi che in passato, prezzi dei biglietti che aumentano senza una logica e servizio che rimane sempre scadente.

Si chiama speculazione. La stessa che sta arricchendo quelle poche ditte od aziende che sulla "crisi" (perché questa essendo virtuale non esisterebbe nei fatti) ci stan marciando, ed han fatto si che spremendo come limoni chiunque sia fuori dai giochi (popolazione) accetti passivamente qualsiasi cosa.

Dal prezzo della benzina al litro ( a nord 1,50,a sud 1.70 quasi)

Dal prezzo dei biglietti aerei ( più alti dove manca un collegamento ferroviario quindi ancora una volta a scapito del meridione e dell'adriatica)

Dal prezzo dei biglietti ferroviari in mancanza di una offerta almeno all'altezza della concorrenza europea mai voluta né da TI tantomeno da questo Stato. I cui interessi sono la speculazione stessa circa l'aspettativa della clientela di vedersi aumentare un servizio (fiducia mal riposta)

Ora come minimo al Mauro gli laveranno il sedere non prima senza dargli come mestiere la poltrona di una controllata da lui fondata.

Tanto sto stato ha i mesi contati.

Palatinus
October 13th, 2011, 01:07 AM
Salve,

sono curioso di conoscere il vostro parere a riguardo.

Al di là della classica asserzione "Non ci sono i soldi", io vorrei sapere le modalità di intervento, le soluzioni tecniche, il potenziale tracciato, le tempistiche possibili (al di là del discorso economico, quindi le tempistiche puramente tecniche e burocratiche, non di finanziamento), nonchè una possibile integrazione con un futuro tracciato TAV (TAV che sappiamo è esclusa a priori sia per mancanza di soldi che per redditività, ma ideare progetti è la base per un futuro "radioso").

Un dibattito su un'opera fondamentale in questa regione, in particolare da Ancona sino al confine con l'Emilia-Romagna ove la ferrovia Adriatica usura kilometri di spiaggia.

Barcellona come ha operato nell'arretramento della sua ferrovia prima del 1992?

GLM
October 13th, 2011, 11:54 AM
non so molto del progetto, ma se è un arretramento come quello che c'è stato nel ponente ligure...Dio che ne scampi!
per chi non sapesse, un'area come quella ligure con la ferrovia che serviva direttamente il centro dei paesi attraversati e le spiagge, ora è stata "arretrata" servendo i paesi solo marginalmente e non servendo più le spiagge.

in questo modo, chi prima andava in spiaggia in treno, ora ci deve andare in auto, e chi prima andava a prendere il treno (per andare a genova, per esempio, o in qualunque altro posto) a piedi, ora ci deve andare in auto....
un gran bel risultato modale, insomma...:ohno:

Palatinus
October 13th, 2011, 01:57 PM
Infatti il progetto non esiste. Ho aperto il thread per valutare pro e contro e fattbilità tecnica.

dotcomma
October 13th, 2011, 04:32 PM
Secondo me è molto ma molto difficile.
La linea ferroviaria affianca per lunghi tratti la ss16, non c'è proprio lo spazio per il raddoppio e ci sono interi paesi e case che affacciano su quella strada. Volendo passare totalmente all'interno l'unica ipotesi sarebbe quella di affiancare l'autostrada ma è un'ipotesi di totale fantascienza, visto che si stanno completando i lavori di allargamento della 3 corsia e non è stata certamente un' operazione semplice. Tra l'altro si perderebbe qualsiasi tipo di interconnessione con la rete attuale.
Secondo me se c'è una cosa prioritaria da fare è sulla linea da Ancona a Roma, e renderla tutta a doppio binario

Palatinus
October 13th, 2011, 04:45 PM
La Linea Adriatica è già a doppio binario.

E la linea attuale, per avere una velocità operativa maggiore, di quali aggiornamenti avrebbe bisogno?

dotcomma
October 13th, 2011, 04:54 PM
^^ Lo so che la linea adriatica è a doppio binario, infatti non mi riferivo a quella, ma alla linea interna da Ancona a Roma che dopo Jesi è a singolo binario :)

oronzo
October 13th, 2011, 05:10 PM
L'attuale linea adriatica è inadeguata: passa nel pieno centro di mille paesi e cittadine, obbligando a velocità ridotte in molti tratti. Inoltre, credo che il potenziale traffico adriatico sia significativamente più alto dell'attuale e quindi rappresenta un vero collo di bottiglia.
Tuttavia stiamo parlando di fantascienza: vista l'orografia del territorio (la linea fu fatta lì perchè è l'unico posto pianeggiante) il costo sarebbe davvero enorme e di questi tempi...
Mi sembra di avere letto tempo fa la proposta di mettere insieme tutte le amministrazioni locali per individuare un possibile tracciato in cui effettuare l'arretramento e vincolarlo a questa destinazione d'uso.
Mi sembra una proposta di grande buon senso: non costa niente e sarebbe già un gran risultato.
Ma non illudiamoci che per i prossimi 15 anni si veda una ruspa.

dotcomma
October 13th, 2011, 05:20 PM
Si, è quello che intendevo anche io, ed essendo fantascienza avevo accennato ad un progetto più fattibile come quello del raddoppio della linea verso Roma.
Ad aver parlato di una Tav per l'adriatica erano stati alcuni consiglieri regionali e parlamentari del Pd
http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/politica/2011/01/22/447039-chiede_nelle_marche_arretrare_linea_ferroviaria.shtml

Comunque se attualmente mettessero il Frecciarossa da Milano ad Ancona, con fermate a Bologna e Rimini, come si era accennato, impiegherebbe circa 3 ore, e sarebbe già un' ottima cosa

Palatinus
October 13th, 2011, 05:40 PM
Quell'articolo è di Gennaio 2011 e si riferisce a due senatrici e ad un deputato del PD, le meno indicate per parlare di infrastrutture.

Dato che la mia discussione non vuole essere vincolata al problema economico, ora la domanda:

Il tracciato ideale per lo spostamento qual è secondo voi?

dotcomma
October 13th, 2011, 05:50 PM
Era l'unico articolo che ho trovato, non è un argomento di cui si parla molto, anzi.
Comunque anche escludendo il lato economico il problema è orografico. Dal mio punto di vista il tracciato ideale affiancherebbe l'autostrada nel tratto da Ancona a Pesaro, da Pesaro a Rimini sinceramente non saprei, non conosco molto bene la zona interna :)

Palatinus
October 13th, 2011, 06:22 PM
Ricci e Casagrande, accordo per l'arretramento della Ferrovia. (http://www.informazione.provincia.pu.it/index.php?id=4344&tx_ttnews%5Btt_news%5D=14480&tx_ttnews%5BbackPid%5D=4342&cHash=78b13feca4)

Ferrovie, Ricci: Arretramento previsto in Regione (http://www.7x4.it/index.php/ancona/9048-ferrovie-ricci-arretramento-previsto-in-regione)


Arretramento della ferrovia. La presidente Casagrande invita il presidente Matteo Ricci per concordare una strategia comune. (http://www.provincia.ancona.it/Engine/RAServePG.php/P/663310030200)

Uniti per arretrare la ferrovia. Le province di Pesaro e Ancona insieme (http://www.youtube.com/watch?v=6rjJdutVZVs)

Ancona e Pesaro hanno deciso:arretrare la ferrovia (http://www.youreporter.it/video_Ancona_e_Pesaro_hanno_deciso_arretrare_la_ferrovia_1)

Palatinus
October 13th, 2011, 06:25 PM
Non si trova molto come trattazione regionale in quanto sono solo la Provincia di AN e di PU a portare avanti la questione. Come al solito, MC, FM e AP dormono in piedi.

Si parla di uno studio di prefattibilità dell'ING. Marconi, il quale come tracciato di base ha ripreso l'asse sul quale avrebbe dovuto sorgere l'arretramento dell'A14.

Lo studio associato di ingegneria ed architettura è Mosco di Roma (http://www.moscoassociati.it/it/vma.html).

matte96
October 13th, 2011, 07:53 PM
Conoscendo abbastanza bene le zone in questione,reputo l'opera a mio parere abbastanza inutile per adesso,con le LAV MI-GE,MI-VE & NA-BA non ancora costruite in un periodo di estrema penuria economica.

Vogliamo fare la fine del ponente ligure,con stazioni deserte e decentratissime in mezzo alle montagne con l'Aurelia sempre piu zeppa di macchine ?

E poi, la ferrovia in riva al mare vi fa cosi schifo ?

dotcomma
October 13th, 2011, 07:55 PM
Non si trova molto come trattazione regionale in quanto sono solo la Provincia di AN e di PU a portare avanti la questione. Come al solito, MC, FM e AP dormono in piedi.

A parte che l'unico che porta avanti le dichiarazioni è Ricci, e anche nell'articolo di Gennaio postato da me si riferiva alle dichiarazione delle deputate dopo quelle di Ricci, e c'era il link sotto l'articolo :)
Poi parlare cosi delle altre provincie è scorretto, già difficilmente si farà, poi se si farà si fermerebbe ad Ancona, quindi non vedo perchè occuparsene visto che non riguarda il loro territorio.
Tra l'altro da Ancona verso sud un tracciato possibile lo vedo ancora più complesso, visto che ad esempio hanno rinunciato ad allargare la 3 corsia autostradale a sud di Porto San Giorgio per l'elevato numero di gallerie

Palatinus
October 13th, 2011, 08:35 PM
Il potenziamento dell'attuale linea sino al Rango P (200 km/h) è possibile?

Possono aiutare alcuni tratti (dell'attuale linea) in sotterraneo (nei tratti ad altà densità abitativa per aumentare le velocità di transito e diminuire le problematiche alla popolazione che vicino vi vive).

Caustic
October 14th, 2011, 12:08 AM
Vogliamo fare la fine del ponente ligure,con stazioni deserte e decentratissime in mezzo alle montagne con l'Aurelia sempre piu zeppa di macchine ?


E' spiegabile razionalmente l'opera di dismissione delle ferrovie a mare in liguria?

Palatinus
October 14th, 2011, 12:21 AM
1) In Liguria l'arretramento della ferrovia ha apportato realmente benefici al Turismo?

2) I benefici eventuali compensano l'investimento economico effettuato per l'arretramento ed il surplus di traffico stradale?

3) Il servizio, con l'arretramento a monte, genera profitti o è in rosso?

4) Altre domande se necessarie :D

joseph1951
October 14th, 2011, 12:45 AM
1-
Il potenziamento dell'attuale linea sino al Rango P (200 km/h) è possibile?
2-
Possono aiutare alcuni tratti (dell'attuale linea) in sotterraneo (nei tratti ad altà densità abitativa per aumentare le velocità di transito e diminuire le problematiche alla popolazione che vicino vi vive).

1-
Si, e direi che non serve il P : basta il C. Il P serve per i pendoli e linea e' tutta dritta. Poi volendo si portrebbe andare anche a 220 km/h. Basta installarci il sistema di controllo di marcia del treno adatto per tali velocita'. Ora la Vmax e' limitata a 150-160. In verita' il raddoppio della linea prevedeva la velocizzazione a 200. Sul tratto dalla Bari Foggia si potrebbe andare a 220, o piu'.
2-
No. Non serve sotterrare i binari per transitare nelle stazioni a 200 km/h.

Palatinus
October 14th, 2011, 12:54 AM
A San Benedetto del Tronto, Pesaro, Fano, Civitanova Marche è possibile transitare a 180/200 km/h nelle stazioni?

joseph1951
October 14th, 2011, 01:37 AM
L'attuale linea adriatica è inadeguata: passa nel pieno centro di mille paesi e cittadine, obbligando a velocità ridotte in molti tratti. Inoltre, credo che il potenziale traffico adriatico sia significativamente più alto dell'attuale e quindi rappresenta un vero collo di bottiglia.
Tuttavia stiamo parlando di fantascienza: vista l'orografia del territorio (la linea fu fatta lì perchè è l'unico posto pianeggiante) il costo sarebbe davvero enorme e di questi tempi...
Mi sembra di avere letto tempo fa la proposta di mettere insieme tutte le amministrazioni locali per individuare un possibile tracciato in cui effettuare l'arretramento e vincolarlo a questa destinazione d'uso.
Mi sembra una proposta di grande buon senso: non costa niente e sarebbe già un gran risultato.
Ma non illudiamoci che per i prossimi 15 anni si veda una ruspa.


I tratti costieri della linea servono appunto a servire direttamente i paesi costieri che sono fioriti proprio grazie alla ferrovia. esi si sono ampliato atorno alla inea ferroviaria.

Inoltre, per velocizzare i transiti dei treni che transitano in quelle stazioni non serve affatto spostare a monte la ferrovia. queta soluzioen serve solo ad aumentare a dismisura i costi di costruzione ed ad arricchire i soliti operatori del cemento.


Inoltre mi pare che da Bologna e fin quasi a Rimini la ferrovia la linea scorra distante dalla costa ed in questo tratto vi sono sezioni in cui la velocita' di fiancata in rango C e di 185 km/h , fra l'altro non sfruttati per voluta ed ingiustificata mancanza di Infill o di Bacc a 5 codici.


Se proprio la si vuole arretrare lo si dovrebbe fare sul tratto Rimini-Ancona.
Ma in questo caso perche' non arretrare anche l'aerporto e la raffineria, ubicati nei pressi di AN?

(Poi, perche' gli aerporti di Rimini e di AN NON sono collegati all'Adriatica, visto che la ferrovia scorre a fianco delle rispettive piste?)

Semmai, per potenziare veramente l'Adriatica e terminarla, si dovrebbe costruire il tratto mancante necessario a collegarla con l'alto Adriatico, quindi servirebbe una tratta AV con Vmax di 250/300 km/h dipartente da Mestre o da PD e preseguente con due antenne; una su su Bo ed un'altra su Rimini. Quest'ultima potrebbe continuare su AN. La Nuova Linea AV /AC PD -AN sarebbe dotata di opportune interconnessioni sulle storiche nei pressi Rovigo, Fe, d BO, RA, Rimini e Ancona. Inoltre tale AV permetterebe di bypassare il nodo di BO ed avrebbe innesti diretti sia sulla Linea AV BO-Milano che sulla Bo-VR.

In questo modo si potrebbero avere degli AV AN-Milano non-stop effettuabili in 2h, o dei PD -AN non-stop, in 1h e 20/ 1h e 30 .

Poi con il raddoppio e velocizzazione del tratto ancora a binario unico sulla Linea AN -Roma si avrebbe persino la possibilita' di effettuare dei collegamenti Brennero/AN/ Orte Roma o dei TS- Venezia- Ancona - Orte, Roma via LAV Adriatica, sciuntanti sia Bologna che la DD fino a Orte.

Si tratta del vecchio progetto della Linea AV Romea....

Gli AV non sono pensati per effettuare fermate ogni 30-35 km.. Questo servizio e' destinato ai Regio, magari ai regio AV da 200-225 km/h anche di sola 2a classe..come i Javelin!!!!.

joseph1951
October 14th, 2011, 01:54 AM
1-
1) In Liguria l'arretramento della ferrovia ha apportato realmente benefici al Turismo?
2-
2) I benefici eventuali compensano l'investimento economico effettuato per l'arretramento ed il surplus di traffico stradale?
3-
3) Il servizio, con l'arretramento a monte, genera profitti o è in rosso?

4) Altre domande se necessarie :D


1-2-
No

3-
Rosso.
La linea costiera Savona -Ventimiglia era molto utile per il traffico locale ed a mio avviso NON andava smantellata. Essa poteva essere collegata con la nuova linea, tramite interconessioni ogni 20- 30 km.

Inoltre, nonostante il fatto che la linea costiera a binario unico ammettesse velocita' di 70-90 km/h , nel 1980 i servizi con la Fancia erano di gran lunga piu' veloci degli attuali servizi EC Nice Ville- Ventimiglia-Ge -Milano (e cio' sempre che gli EC ci siano ancora: l'ultimo treno EC Nice Ville- Ventimiglia Genova- Milano l'ho preso nel 2005).

joseph1951
October 14th, 2011, 01:55 AM
non so molto del progetto, ma se è un arretramento come quello che c'è stato nel ponente ligure...Dio che ne scampi!
per chi non sapesse, un'area come quella ligure con la ferrovia che serviva direttamente il centro dei paesi attraversati e le spiagge, ora è stata "arretrata" servendo i paesi solo marginalmente e non servendo più le spiagge.

in questo modo, chi prima andava in spiaggia in treno, ora ci deve andare in auto, e chi prima andava a prendere il treno (per andare a genova, per esempio, o in qualunque altro posto) a piedi, ora ci deve andare in auto....
un gran bel risultato modale, insomma...:ohno:

^^
Straquoto!

joseph1951
October 14th, 2011, 01:58 AM
Secondo me è molto ma molto difficile.
La linea ferroviaria affianca per lunghi tratti la ss16, non c'è proprio lo spazio per il raddoppio e ci sono interi paesi e case che affacciano su quella strada. Volendo passare totalmente all'interno l'unica ipotesi sarebbe quella di affiancare l'autostrada ma è un'ipotesi di totale fantascienza, visto che si stanno completando i lavori di allargamento della 3 corsia e non è stata certamente un' operazione semplice. Tra l'altro si perderebbe qualsiasi tipo di interconnessione con la rete attuale.

1-
Secondo me se c'è una cosa prioritaria da fare è sulla linea da Ancona a Roma, e renderla tutta a doppio binario

1-
Quoto

joseph1951
October 14th, 2011, 02:17 AM
1-
Si, è quello che intendevo anche io, ed essendo fantascienza avevo accennato ad un progetto più fattibile come quello del raddoppio della linea verso Roma.Ad aver parlato di una Tav per l'adriatica erano stati alcuni consiglieri regionali e parlamentari del Pd
http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/politica/2011/01/22/447039-chiede_nelle_marche_arretrare_linea_ferroviaria.shtml

2-
Comunque se attualmente mettessero il Frecciarossa da Milano ad Ancona, con fermate a Bologna e Rimini, come si era accennato, impiegherebbe circa 3 ore, e sarebbe già un' ottima cosa

1-
Del raddoppio, delle rettifiche e della velocizzazione del tratto appenninico AN - Orte della Linea Ancona-Roma se ne parla dagli anni settanta del secolo scorso. L'ETR 401 (costruito in un solo esemplare) venne messo brevemente in servizo su questa linea allo scopo di velocizzarla un pochino.
Anche se sul tratto della DD al tempo aperto all'eesercizio commerciale, il pendolino ETR401 viaggiava "prudenzialmente" soli a 170 km/h, cioe' circa al 70 per cento della sua Vmax e, per via delle pessime condizioni dell'armamento, a 75-95 km/h sul tratto appenninico a binario unico, il Pendolino Etr401 impiegava poco piu' di 2h e 30 minuti a percorrere il tragitto fra Roma e Ancona.

2-
Il Frecciarossa NON serve su linee storiche da 160-200 km/h alimentate a 300 volt e con catenaria che non e' nemmeno del tipo di quella installata sulla DD. Sulle storiche, oltre i 130 km/h il Frecciarossa viaggia con una solo loco in presa, mentre l'altra fa da zavorra. Quindi nelle storiche oltre i 130 km/h il 500 ha pretazioni scadentissime. Si farebbe molto meglio con delle loco da V250 , tipo Taurus + 6-7 carrozze AV, ciascuna pesante 40/42 T (es: convogli Railjet), oppure si potrebbero utilizzare delle E402a o E402B B con carozze atte ai 200 -220..

L'ETR500 NON e' adatto alle linee da 3000 volt CC dotate di catenarie "elastiche" di tipo italiano.

E cio' e' noto sin dai tempi del prototipo ETR 500X (1992 circa..)

Con un AV da 300 km/h e con l'installazione del Bacc a 5 codici (meglio se un Bacc a 9 codici o un altro dispostivo di controllo della marcia del treno che consenta di andare ad almeno a 220 km/h) si potrebber istituire dei treni Veloci Milano-Pescara , con sola fermata a Bo, aventi tempi di percorrenza di 3h e 40, 3h e 45, senza dover modificare l'attuale tracciato della Bologna -Pescara.
Sarebbe sufficiente installare sulla linea Bo-Pescara il dispostivo di marcia dei treni adeguato ed utilizzare su di essa (e sulla LAV Mi-BO) treni adatti, facilmente reperibili sul mercato europeo.

La sezione Bari-Foggia ha un tracciato che consente facilmente i 220-250. Ma si viaggia a 150 km/h per mancanza di un adeguato dispositivo di controllo della marcia dei treni.

L'attuale Bologna-Lecce e quasi completamente raddoppiata. E se sui tratti raddoppiati fosse stato installato il dispositivo adeguato di controllo della marcia del treno si potrebbe benissimo viaggiare gia' da ora a 180-200 -220 km/h..


Non serve arretrare la linea per velocizzarla. In ongi caso ora, questa linea, quasi completamente raddoppiata, e' fortemente sottoutilizzata per volere politico di MM.. Al momento, l'unico tratto che necessiterebbe di un quadruplicamento e' fra Bologna e Forli'.


(Cmq anche su FOL vi e' un thread sull'Adriatica).....

Palatinus
October 14th, 2011, 02:21 AM
La linea LAV Padova - Rimini - Ancona - Pescara (AN - PE in Rango P non AV), dovrebbe fermarsi anche a Ravenna e Ferrara?

LAV o V250

PD 936.307 - Padova 214.601.
FE 359.934 - Ferrara 135.476
RA 393.333 - Ravenna 159.390.
RN 330.112 - Rimini 143.793.
AN 481.706 - Ancona 103.101.

Rango P o C NON AV

MC 325.574 - Civitanova Marche 40.857 e Macerata 43.079 (Collegate con LL non elettrificata a binario unico che si collega a Fabriano - Albacina)
AP 213.932 - San Benedetto del Tronto 48.150 ed Ascoli Piceno 50.939 (Collegate con LL a binario unico con elettrificazione approvata).
PE 323.523 - Pescara 122.872.

La linea LAV Bologna - Rimini - Ancona - Pescara (AN - PE in Rango P non AV), dovrebbe essere NO STOP Bologna - Rimini - Ancona, o includere fermate anche a:

Forlì 118.312
Cesena 97.204
Pesaro 94.898
Fano 64.103

Palatinus
October 14th, 2011, 02:49 AM
AGV Italo della NTV con ipotetico collegamento Milano - Bologna - Rimini - Ancona - Pescara con le attuali condizioni:

Milano - Bologna - AV
Bologna - Rimini - Rango ?
Rimini - Ancona - Rango ?
Ancona - Pescara - Rango ?

Tempo impiegato? Miglioramenti non faraonici alla linea? Hanno senso altre fermate?

dotcomma
October 14th, 2011, 11:16 AM
2-
Il Frecciarossa NON serve su linee storiche da 160-200 km/h alimentate a 300 volt e con catenaria che non e' nemmeno del tipo di quella installata sulla DD. Sulle storiche, oltre i 130 km/h il Frecciarossa viaggia con una solo loco in presa, mentre l'altra fa da zavorra. Quindi nelle storiche oltre i 130 km/h il 500 ha pretazioni scadentissime. Si farebbe molto meglio con delle loco da V250 , tipo Taurus + 6-7 carrozze AV, ciascuna pesante 40/42 T (es: convogli Railjet), oppure si potrebbero utilizzare delle E402a o E402B B con carozze atte ai 200 -220..

L'ETR500 NON e' adatto alle linee da 3000 volt CC dotate di catenarie "elastiche" di tipo italiano.

E cio' e' noto sin dai tempi del prototipo ETR 500X (1992 circa..)

Con un AV da 300 km/h e con l'installazione del Bacc a 5 codici (meglio se un Bacc a 9 codici o un altro dispostivo di controllo della marcia del treno che consenta di andare ad almeno a 220 km/h) si potrebber istituire dei treni Veloci Milano-Pescara , con sola fermata a Bo, aventi tempi di percorrenza di 3h e 40, 3h e 45, senza dover modificare l'attuale tracciato della Bologna -Pescara.
Sarebbe sufficiente installare sulla linea Bo-Pescara il dispostivo di marcia dei treni adeguato ed utilizzare su di essa (e sulla LAV Mi-BO) treni adatti, facilmente reperibili sul mercato europeo.

La sezione Bari-Foggia ha un tracciato che consente facilmente i 220-250. Ma si viaggia a 150 km/h per mancanza di un adeguato dispositivo di controllo della marcia dei treni.

L'attuale Bologna-Lecce e quasi completamente raddoppiata. E se sui tratti raddoppiati fosse stato installato il dispositivo adeguato di controllo della marcia del treno si potrebbe benissimo viaggiare gia' da ora a 180-200 -220 km/h..


Non serve arretrare la linea per velocizzarla. In ongi caso ora, questa linea, quasi completamente raddoppiata, e' fortemente sottoutilizzata per volere politico di MM.. Al momento, l'unico tratto che necessiterebbe di un quadruplicamento e' fra Bologna e Forli'.


(Cmq anche su FOL vi e' un thread sull'Adriatica).....

Ah, questi dettagli cosi tecnici non li conosco :)
Comunque il senso era più o meno quello, cioè che con alcune migliorie si possono ottenere dei tempi migliori senza dover arretrare la linea

Palatinus
October 14th, 2011, 12:08 PM
Precisamente si possono determinare quali sono queste migliorie ed il loro costo di implementazione?

ETR401
October 14th, 2011, 04:07 PM
^^Puoi cominciare da quì (http://site.rfi.it/quadronormativo/Standard/SITO%20ENE/Standard_Tecnici/standardtecnici.htm) (requisiti minimi infrastrutturali...), se poi ti viene "appetito" puoi approfondire (consiglio che mi permetto di estendere a tutti...) con la PGOS (prefazione generale all'orario di servizio) ed altre cosette liberamente scaricabili dalla stessa fonte....
Come vedrai, la velocizzazione di una linea ferroviaria ha requisiti un pochino più ampi di quelli evidenziati prima.
Le modifiche da attuare sono considerevoli e interessano la linea in tutti i suoi componenti: dalla linea di contatto ai deviatoi, ai marciapiedi di stazione....
Il sistema di controllo della marcia dei treni (che peraltro esiste, è unificato su tutti i mezzi ed è valido per circolazioni fino a 250 km/h, se la linea è opportunamente attrezzata..) in questi casi è l'ultimo dei problemi!
Non ti posso essere d'aiuto per la questione costi, spiacente...

Palatinus
October 14th, 2011, 07:12 PM
Rispetto al 1 Miliardo di € preventivato per l'arretramento della linea centro-nord Marchepenso che i costi siano inferiori.

Palatinus
October 14th, 2011, 07:14 PM
Il Grande Progetto

Il Grande progetto delle Ferrovie del Nord barese è pronto a partire e permetterà la prima interconnessione delle reti ferroviarie che inciderà in modo strategico sul sistema della mobilità regionale. L’importo del finanziamento è di 180 milioni di euro del Programma Operativo F.E.S.R. Puglia 2007-2013, il soggetto attuatore la Ferrotramviaria spa.

Oggetto dell’intervento: il raddoppio per 13 km del binario sulla tratta Corato – Barletta; l’interramento della ferrovia nell’abitato di Andria per 2,9 km, di cui una zona di circa 460 metri in galleria, con tre nuove fermate, la realizzazione di parcheggi di scambio intermodali dislocati in prossimità di 11 stazioni/fermate ferroviarie che offriranno circa 2000 posti auto, l’eliminazione di 13 passaggi a livello e l’interconnessione con la Rete Ferroviaria Italiana nelle stazioni di Bari centrale e Barletta. Sette i comuni interessati direttamente dall’intervento: Barletta, Andria, Corato, Ruvo, Terlizzi, Bitonto e Bari.

Il nodo di scambio di Barletta fra Ferrotramviaria ed Rfi darà accesso, non solo ai residenti nei comuni serviti dalle Ferrovie del Nord ma anche a tutta l’area della Capitanata, al collegamento ferroviario con l'aeroporto di Bari. Previste ricadute importanti anche sul capoluogo regionale attraverso la realizzazione della prima interoperabilità funzionale nel nodo ferroviario di Bari della linea adriatica con le linee regionali. I treni della Ferrotramviaria provenienti dall’aeroporto arriveranno, infatti, direttamente al quinto binario del piazzale ovest della stazione delle Ferrovie dello Stato.

Dal punto di vista amministrativo, dopo l’approvazione del Consiglio regionale dei lavori pubblici e degli uffici dell’assessorato all’ambiente per la valutazione di impatto ambientale, adesso si attende solo che si esprima la Commissione Europea per gli ultimi aspetti di valenza economica, intanto potranno già partire le procedure di appalto. Gli interventi saranno attuati per lotti funzionali, in maniera da limitare il disagio all’utenza e garantire fruibilità immediata delle parti di opera di volta in volta realizzati. Cantierizzazione dei lavori prevista entro l’anno. Collaudo entro il 2015.

Interramenti di 3 km all'interno degli insediamenti urbani come in progetto per Andria, sono utili a fini del potenziamento della linea?

leonardrm
October 15th, 2011, 12:37 AM
^^^ Nonostante la spesa elevata, si raddoppierebbe la linea e quindi sarà possibile inserire più treni; inoltre l'apertura di altre stazioni attirerebbe sempre più utenti. Il traffico locale gioverebbe da quest'opera, a differeza di quanto è accaduto in Liguria.

Palatinus
October 15th, 2011, 12:47 AM
Perchè ne gioverebbe? In base a quali motivazioni?

Palatinus
October 15th, 2011, 01:17 AM
Mantenendo l'attuale linea a ridosso del mare come metropolitana di superficie, e arretrando la linea per le percorrenze veloci, questo tracciato come sarebbe nell'eventualità?

Da Rimini si punta su:

Urbino - 15.636 e città universitaria (senza collegamento regionale in quanto la Fano - Urbino è stata chiusa nel 1987)
Jesi - 40.573 - Sede dell'Interporto di Ancona e già collegata con Ancona dalla Orte / Falconara (22 minuti in R verso Ancona)
Osimo - 33.914
Recanati - 21.789 - Città di Giacomo Leopardi
Macerata - 43.079, Sede universitaria, capoluogo di provincia ed insiste sulla linea Civitanova Marche (40.857) / Albacina - Fabriano (32.030) (Su questa tratta insiste anche Camerino con la relativa università)
Fermo - 37.994, lato entroterra, Capoluogo di Provincia e punto baricentrico della rispettiva provincia.
Ascoli Piceno - 50.939, Capoluogo di Provincia, collegato a San Benedetto del Tronto (48.150) con una linea regionale già finanziata per diventare elettrificata, ad unico binario.
Teramo - 54.970, Capoluogo di Provincia, collegato a Giulianova con una linea regionale elettrificata ad un binario.
Terminale di ricongiunzione: Se Pescara Centrale in sotterraneo, se Chieti, da lì per Pescara vi è il collegamento della Pescara - Sulmona, elettrificato ad un binario.

leonardrm
October 15th, 2011, 01:26 AM
Perchè ne gioverebbe? In base a quali motivazioni?

Perchè hai più stazioni (ergo servi bacini d'utenza diversi, considerando che almeno una delle stazioni di andria dovrebbe anche avere un grande parcheggio) e (si spera) più treni. Ma comunque non è questo il topic per parlare della Barletta-Bari.

Palatinus
October 15th, 2011, 01:45 AM
Perchè hai più stazioni (ergo servi bacini d'utenza diversi, considerando che almeno una delle stazioni di andria dovrebbe anche avere un grande parcheggio) e (si spera) più treni. Ma comunque non è questo il topic per parlare della Barletta-Bari.

Pensavo ti riferissi all'arretramento marchigiano anzichè al Grande Progetto di Andria.

Palatinus
October 21st, 2011, 05:05 PM
Perchè non unire le seguenti discussioni e rinominare questa discussiona da MARCHE | Arretramento Ferrovia Adriatica a Ferrovia Adriatica, dato che ho notato la mancanza di un post dedicato a quest'arteria fondamentale per il versante EST del nostro paese.

Qui di seguito una lista di post attinenti da poter unificare:

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1450272

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1435589

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1000385

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=533406

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=290491

D'ora in poi la seguente discussione diviene quella UFFICIALE relativamente alla Ferrovia Adriatica.

Ringrazio XIX per l'unificazione.

joseph1951
October 21st, 2011, 11:14 PM
Perchè non unire le seguenti discussioni e rinominare questa discussiona da MARCHE | Arretramento Ferrovia Adriatica a Ferrovia Adriatica, dato che ho notato la mancanza di un post dedicato a quest'arteria fondamentale per il versante EST del nostro paese.

Qui di seguito una lista di post attinenti da poter unificare:

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1450272

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1435589

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1000385

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=533406

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=290491

D'ora in poi la seguente discussione diviene quella UFFICIALE relativamente alla Ferrovia Adriatica.

Ringrazio XIX per l'unificazione.

Bene! Era ora!
Vedrete che dopo la fusione dei due corridoi in uno ,ovvero con la proposta costruzione delle varie antenne del corridoio 1 (le antenne sono quelle indicate dalla proposta di Kallas, vd. nuovo corridoio 5) si dovrebbe finalmente procedere al potenziamento sia dell'Adriatica che delle linee ad essa afferenti (Es: Falconara - Orte).

Ora anche RFI dovra' darsi una mossa.

Intanto RFI potrebbe procedere speditamnte con l'attrezzaggio delle due tratte Bo-Pescara e Foggia - Bari -Lecce in modo che, su queste due, tratte i treni possano viaggiare a velocita' max varianti da 180 a 200 (o, volendo anche a 220).

Palatinus
October 21st, 2011, 11:59 PM
Nonostante Venezia e Bologna siano considerati Nodi della Rete Centrale, nonostante Ancona, Bari, Taranto, Venezia e Trieste siano i Porti annoverati nelle linee guida delle TEN-T aggiornate, la Ferrovia Adriatica non riceve nessuna attenzione.

Incomprensibile. Tu Joseph1951 sei ottimista. Io non molto, perchè purtroppo la politica locale di queste regioni è debole e provinciale.

Al che una domanda: oltre alla Regione Puglia, Molise, Abruzzo, Marche ed Emilia-Romagna non hanno mai chiesto a gran voce una VELOCIZZAZIONE della linea?

Ho la sensazione che le Regioni siano davvero poco competenti in materia e non dipenda tutto solo dalla carenza di fondi e finanziamenti.

Palatinus
October 22nd, 2011, 08:05 AM
^^ Ma pensi ci sia tutta questa necessità e bisogno di velocizzarla?
Io assolutamente no, anzi come detto anche se ci fossero i fondi, non è una cosa che farei

Una Regione come le Marche, FISCALMENTE SEMPRE IN ATTIVO non ha IL DIRITTO di avere collegamento a 200 km/h su tutta la tratta per Bologna, Milano, Pescara e Bari?

(E lo stesso discorso andrebbe esteso alla Orte-Falconara nonostante l'orografia del territorio).

Capisco che la Lombardia abbia 9.950.577 abitanti e le Marche ne abbiano 1.566.333, ma non si sta chiedendo il MAGLEV. Sono richieste in linea con il XXI secolo ed il 2011 per un regione del Medio Adriatico e del centro Italia.

Darkboy91
October 22nd, 2011, 10:31 AM
^^ Ma cosa c'entra?
Non c'entra niente la fiscalità e non esiste nessun diritto di linea a 200 km/h
Si fanno le linee, in base ai fondi disponibili, dove c'è reale necessità e guardando ad una dimensione globale, non campanilistica.
E oggi questa necessità non c'è, perchè sono altre le cose prioritarie
hai ragione bisogna seguire il campanilismo padano...costruire l'AV Sondrio-Bologna.:ohno::ohno:

dotcomma
October 22nd, 2011, 12:06 PM
hai ragione bisogna seguire il campanilismo padano...costruire l'AV Sondrio-Bologna.:ohno::ohno:
Ma ho proprio scritto di non seguire il campanilismo :)
Comunque parlavo di priorità nelle Marche, e la Orte Falconara è più importante del raddoppio della linea adriatica.
E lo dico da utente fisso della linea adriatica, la prendo circa una volta al mese e non penso che allo stato attuale il traffico giustifica un raddoppio della linea

dotcomma
October 22nd, 2011, 01:32 PM
Ma pensi ci sia tutta questa necessità e bisogno di velocizzarla?
Io assolutamente no, anzi come detto anche se ci fossero i fondi, non è una cosa che farei

Darkboy91
October 22nd, 2011, 01:40 PM
B Foggia - Bari -Lecce in modo che, su queste due, tratte i treni possano viaggiare a velocita' max varianti da 180 a 200 (o, volendo anche a 220).

Foggia-Bari è già predisposta a 200 km/h,il problema è che i treni vanno a max 150-160 km/h ,i 130 km/h invece sono piu' comuni.

Palatinus
October 22nd, 2011, 03:10 PM
Una Regione come le Marche, FISCALMENTE SEMPRE IN ATTIVO non ha IL DIRITTO di avere collegamento a 200 km/h su tutta la tratta per Bologna, Milano, Pescara e Bari?

(E lo stesso discorso andrebbe esteso alla Orte-Falconara nonostante l'orografia del territorio).

Capisco che la Lombardia abbia 9.950.577 abitanti e le Marche ne abbiano 1.566.333 abitanti, ma non si sta chiedendo il MAGLEV. Sono richieste in linea con il XXI secolo ed il 2011 per un regione del Medio Adriatico e del centro Italia.

EDIT: Ricordo che la contribuzione PRO CAPITE dei marchigiani è superiori a quella dei piementesi. La quarta d'Italia dopo Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. (http://www.linkiesta.it/lombardia-emilia-e-veneto-pagano-tutti)

dotcomma
October 22nd, 2011, 03:49 PM
Ma cosa c'entra?
Non c'entra niente la fiscalità e non esiste nessun diritto di linea a 200 km/h
Si fanno le linee, in base ai fondi disponibili, dove c'è reale necessità e guardando ad una dimensione globale, non campanilistica.
E oggi questa necessità non c'è, perchè sono altre le cose prioritarie

Palatinus
October 22nd, 2011, 06:34 PM
Non c'entra nulla la fiscalità?

Si lavora, si produce, si è in attivo DA SEMPRE e non si ha diritto a nulla?

Ridateci i tributi di questi ultimi cinquant'anni riconducibili a noi (e così per ogni regione), eliminiamo gli statuti speciali e poi vediamo chi finanzia il TAV, i nodi logistici o le autostrade o la fibra ottica.

I D1EGO I
October 22nd, 2011, 07:05 PM
palatinus, ma tu hai una lista dove leggi che la tua regione ha una fiscalità in attivo?

comunque, non funziona piu come dici te da 151 anni quasi. nonostante io sia favorevole a certe grandi opere, mi rendo conto che soldi ce n'è pochi,e perora la adriatica funziona anche cosi

Palatinus
October 22nd, 2011, 08:13 PM
palatinus, ma tu hai una lista dove leggi che la tua regione ha una fiscalità in attivo?

comunque, non funziona piu come dici te da 151 anni quasi. nonostante io sia favorevole a certe grandi opere, mi rendo conto che soldi ce n'è pochi,e perora la adriatica funziona anche cosi

http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/26278/federalismo-fiscale-solo-sette-regioni-italiane-entrate-superano-uscite.htm

http://www.linkiesta.it/lombardia-emilia-e-veneto-pagano-tutti

Per i documenti tecnici sul sito del MEF, cerca la sigla COPAFF.

EDIT: Se scorporiamo Roma alla Regione Lazio (e quindi la rendiamo come Berlino, una Città Stato autonoma) sono sicuro che la Regione Lazio senza la Capitale è in profondo passivo (Contrariamente a Lombardia e Piemonte nel caso seguissimo con Torino e Milano gli esempi di Berlino, Amburgo e Brema).

Darkboy91
October 23rd, 2011, 10:28 AM
Ma ho proprio scritto di non seguire il campanilismo :)
Comunque parlavo di priorità nelle Marche, e la Orte Falconara è più importante del raddoppio della linea adriatica.
E lo dico da utente fisso della linea adriatica, la prendo circa una volta al mese e non penso che allo stato attuale il traffico giustifica un raddoppio della linea

era per dirti che al centro-sud certe opere vengono ritenute meno importanti e magari non lo sono,ma magari al nord quando c'è da applicare lo stesso metro non lo si fa.
ad esempio era una provocazione la mia quella di prima.
si preferirebbe fare la sondrio-bologna piuttosto che la ferrovia adriatica ad alta capacità.La linea adriatica poi è gia raddoppiata eccetto un piccolo tratto tra puglia e molise(il vero schifo),il problema sono le velocità ridicole.

Darkboy91
October 23rd, 2011, 10:31 AM
Ma pensi ci sia tutta questa necessità e bisogno di velocizzarla?
Io assolutamente no, anzi come detto anche se ci fossero i fondi, non è una cosa che farei

se quella linea si trovasse in altro paese dell'Ue stai tranquillo sarebbe già velocizzata,purtroppo qui si tende ad accentrare i miglioramenti tutti in un lato giustificati solo da una maggiore densità popolativa o di traffico business,ma a quanto pare non viene usato lo stesso criterio in altri paesi.

davide84
October 23rd, 2011, 11:44 AM
Io, che mi sento un po' sensibile a questi temi, vorrei far notare che a volte si cade nel cliché Nord-Sud, quando invece la realtà è un po' diversa. Direi che nel 2011 siamo abbastanza evoluti per andare un po' oltre.

Sarò breve, che sono cose già scritte mille volte.

Ferroviariamente l'Italia negli ultimi anni ha visto l'arrivo dell'Alta Velocità, che riguarda sia nuove linee che un insieme di servizi. La linea costruita ex-novo collega Milano con Roma, ovvero i due maggiori centri del Paese, ed è stata estesa fino a Torino e Napoli/Salerno. Non proprio al nord queste ultime...

Ci sono progetti di estensione infrastrutturale verso la Francia, verso Venezia e Trieste, verso Reggio Calabria, verso Bari: lo so che sono progetti e non fatti, ma a me sembra una rete nazionale centrata su Roma, non so voi.

Dopodichè, i servizi.

Da Roma ci sono treni AV (anche misti) per Torino, Venezia, Bari, Reggio Calabria. Le corse sono più intense e con mezzi migliori sulla tratta Roma-Milano, per sfruttare al meglio l'infrastruttura di cui sopra, ma non solo: la Bari-Roma si fa in ETR610 pendolante, il treno più moderno che ha oggi Trenitalia. Bari = Venezia: niente nuove linee, ma almeno treni moderni (qui arrivano i 600).

Fin qui Trenitalia. Il mercato poi si è trasformato in un modo per cui i servizi regionali li pagano le Regioni e nessuno può entrare (vedi ArenaWays), i servizi AV sono a mercato, i servizi LP tradizionali sono terra di nessuno (IC/EXP). Questo è un problema LEGISLATIVO del quale possiamo ringraziare anche il governo in carica: qualunque nuovo servizio sulle linee tradizionali può essere accusato da Trenitalia di turbare i contratti di servizio (vedi vicenda DB/OeBB) e i contratti di servizio PER LEGGE hanno avuto contributi solo se firmati con Trenitalia. Ergo: nuove imprese possono provare ad entrare solo sulle AV, perchè non hanno fermate in comune coi regionali neanche volendo...

Purtroppo è semplicemente logico che 1) Trenitalia trascuri il mercato non AV, tanto è garantito, e 2) se arriva una nuova impresa ci provi sull'AV. Il che esclude l'Adriatica, come anche esclude Veneto, Friuli, Liguria, Calabria, Sicilia...

Però smettiamola di dire "al nord si usano pesi e misure diversi": ma de che? Ma se in Piemonte stanno chiudendo linee (la Asti-Chivasso per esempio, forse la Ceva-Ormea), in Veneto è previsto il taglio di almeno una secondaria e i fondi previsti da Roma sono stati cancellati... l'unico posto dove si riaprono e si potenziano linee secondarie è la Lombardia, e lo fa con fondi REGIONALI.

Capì? Se sono veri i dati di Palatinus, la Regione che incassa di meno da Roma, comunque riesce ad investire più delle altre in ferrovia.

Allora non è solo un problema di soldi, ma di politica. I pugliesi chiedano a Vendola di telefonare a Formigoni e Cattaneo e farsi spiegare come si fa, non solo lamentarsi che il nord riceve più attenzioni.

E se poi gli avanza un gettone, telefonino a Roma e chiedano di cambiare la legge sul trasporto ferroviario regionale, così Trenitalia non ha più la scusa per vietare le fermate ad AW, DB e magari NTV... e allora vedi che forse anche in Adriatica arriverebbe qualche treno nuovo.

Darkboy91
October 23rd, 2011, 12:03 PM
Io, che mi sento un po' sensibile a questi temi, vorrei far notare che a volte si cade nel cliché Nord-Sud, quando invece la realtà è un po' diversa.


non prendiamoci in giro,siamo intelligenti abbastanza credo...

dotcomma
October 23rd, 2011, 12:05 PM
era per dirti che al centro-sud certe opere vengono ritenute meno importanti e magari non lo sono,ma magari al nord quando c'è da applicare lo stesso metro non lo si fa.
ad esempio era una provocazione la mia quella di prima.
si preferirebbe fare la sondrio-bologna piuttosto che la ferrovia adriatica ad alta capacità.La linea adriatica poi è gia raddoppiata eccetto un piccolo tratto tra puglia e molise(il vero schifo),il problema sono le velocità ridicole.
Ah ok, ma quello che io intendevo è che nei 3 centri principali (Ancona, Pescara e Bari) attraversati dalla linea adriatica sarebbe prioritario migliorare il collegamento verso Roma piuttosto che la linea adriatica, non che la linea adriatica non si debba mai fare :)
Da Ancona con il raddoppio della Orte-Falconara, da Pescara per andare a Roma si impiegano 4 ore per 200 km in una linea quasi tutta a singolo binario e anche da Bari con il collegamento AV per Napoli.
Per me sono queste le priorità, insieme al raddoppio di quel piccolo tratto tra Puglia e Molise

Darkboy91
October 23rd, 2011, 12:11 PM
Allora non è solo un problema di soldi, ma di politica. I pugliesi chiedano a Vendola di telefonare a Formigoni e Cattaneo e farsi spiegare come si fa, non solo lamentarsi che il nord riceve più attenzioni.

E se poi gli avanza un gettone, telefonino a Roma e chiedano di cambiare la legge sul trasporto ferroviario regionale, così Trenitalia non ha più la scusa per vietare le fermate ad AW, DB e magari NTV... e allora vedi che forse anche in Adriatica arriverebbe qualche treno nuovo.

ma ne sei convinto o lo dici giusto cosi' per dire?

Darkboy91
October 23rd, 2011, 12:13 PM
Ah ok, ma quello che io intendevo è che nei 3 centri principali (Ancona, Pescara e Bari) attraversati dalla linea adriatica sarebbe prioritario migliorare il collegamento verso Roma piuttosto che la linea adriatica, non che la linea adriatica non si debba mai fare :)
Da Ancona con il raddoppio della Orte-Falconara, da Pescara per andare a Roma si impiegano 4 ore per 200 km in una linea quasi tutta a singolo binario e anche da Bari con il collegamento AV per Napoli.
Per me sono queste le priorità, insieme al raddoppio di quel piccolo tratto tra Puglia e Molise

dalla Puglia la maggior parte del traffico è diretto verso Bologna-Milano-Torino,la linea per Roma è si importante ma si ferma li'. Perchè quindi sti treni bisogna farli andare a 130 km/h ??
non sto mica chiedendo l'AV solo che la linea venga potenziata a 180-200 km/h

dotcomma
October 23rd, 2011, 12:51 PM
dalla Puglia la maggior parte del traffico è diretto verso Bologna-Milano-Torino,la linea per Roma è si importante ma si ferma li'. Perchè quindi sti treni bisogna farli andare a 130 km/h ??
non sto mica chiedendo l'AV solo che la linea venga potenziata a 180-200 km/h
Certo, se riescono ad aumentare la velocità con alcuni interventi mirati sarebbe una cosa molto gradita :cheers:

italiano fiero
October 23rd, 2011, 01:21 PM
Io, che mi sento un po' sensibile a questi temi, vorrei far notare che a volte si cade nel cliché Nord-Sud, quando invece la realtà è un po' diversa. Direi che nel 2011 siamo abbastanza evoluti per andare un po' oltre.

Sarò breve, che sono cose già scritte mille volte.

Ferroviariamente l'Italia negli ultimi anni ha visto l'arrivo dell'Alta Velocità, che riguarda sia nuove linee che un insieme di servizi. La linea costruita ex-novo collega Milano con Roma, ovvero i due maggiori centri del Paese, ed è stata estesa fino a Torino e Napoli/Salerno. Non proprio al nord queste ultime...

Ci sono progetti di estensione infrastrutturale verso la Francia, verso Venezia e Trieste, verso Reggio Calabria, verso Bari: lo so che sono progetti e non fatti, ma a me sembra una rete nazionale centrata su Roma, non so voi.

Dopodichè, i servizi.

Da Roma ci sono treni AV (anche misti) per Torino, Venezia, Bari, Reggio Calabria. Le corse sono più intense e con mezzi migliori sulla tratta Roma-Milano, per sfruttare al meglio l'infrastruttura di cui sopra, ma non solo: la Bari-Roma si fa in ETR610 pendolante, il treno più moderno che ha oggi Trenitalia. Bari = Venezia: niente nuove linee, ma almeno treni moderni (qui arrivano i 600).

Fin qui Trenitalia. Il mercato poi si è trasformato in un modo per cui i servizi regionali li pagano le Regioni e nessuno può entrare (vedi ArenaWays), i servizi AV sono a mercato, i servizi LP tradizionali sono terra di nessuno (IC/EXP). Questo è un problema LEGISLATIVO del quale possiamo ringraziare anche il governo in carica: qualunque nuovo servizio sulle linee tradizionali può essere accusato da Trenitalia di turbare i contratti di servizio (vedi vicenda DB/OeBB) e i contratti di servizio PER LEGGE hanno avuto contributi solo se firmati con Trenitalia. Ergo: nuove imprese possono provare ad entrare solo sulle AV, perchè non hanno fermate in comune coi regionali neanche volendo...

Purtroppo è semplicemente logico che 1) Trenitalia trascuri il mercato non AV, tanto è garantito, e 2) se arriva una nuova impresa ci provi sull'AV. Il che esclude l'Adriatica, come anche esclude Veneto, Friuli, Liguria, Calabria, Sicilia...

Però smettiamola di dire "al nord si usano pesi e misure diversi": ma de che? Ma se in Piemonte stanno chiudendo linee (la Asti-Chivasso per esempio, forse la Ceva-Ormea), in Veneto è previsto il taglio di almeno una secondaria e i fondi previsti da Roma sono stati cancellati... l'unico posto dove si riaprono e si potenziano linee secondarie è la Lombardia, e lo fa con fondi REGIONALI.

Capì? Se sono veri i dati di Palatinus, la Regione che incassa di meno da Roma, comunque riesce ad investire più delle altre in ferrovia.

Allora non è solo un problema di soldi, ma di politica. I pugliesi chiedano a Vendola di telefonare a Formigoni e Cattaneo e farsi spiegare come si fa, non solo lamentarsi che il nord riceve più attenzioni.

E se poi gli avanza un gettone, telefonino a Roma e chiedano di cambiare la legge sul trasporto ferroviario regionale, così Trenitalia non ha più la scusa per vietare le fermate ad AW, DB e magari NTV... e allora vedi che forse anche in Adriatica arriverebbe qualche treno nuovo.

Non sono d'accordo con te...L'Alta velocità è costata miliardi di euro e collega bene tra di loro quasi solo città del centro Nord. Basta vedere una cartina geografica e si nota che i km di alta velocità costruiti a Nord di Roma sono di più dei km di altà velocità costruita a Sud di Roma.Inoltre sono in corso lavori per prolungare l'alta velocità a Treviglio o per costruire una stazione della Tav a Reggio Emilia..Quindi la Tav pagata da tutti gli italiani collega prevalentemente città del centro Nord(Torino, MIlano, Bologna, Firenze, Reggio Emilia) e solo tre del centro sud (Napoli, Salerno e Roma)...Quindi non è una struttura romanocentrica ma nordcentrica.Nel 2011 gli italiani del Nord dovrebbero finirla di indicare Roma come portatrice di ogni male anche perchè al Governo di Roma ci sono ministri lombardi o veneti(Berlusconi, Gelmini, Tremonti, Sacconi, Brunetta, Romani,Bossi, Calderoli, Maroni ecc ecc) Quindi i tagli sono decisi da italiani del Nord e non da romani. Quindi lo Stato centrale ha speso giustamente tanti soldi nell'Italia del Nord per costruire la Tav, il Mose e le tantissime autostrade a tre e quattro corsie...Dimenticavo il collegamento Roma-Bari è stato appena tagliato di due corse su decisione del nordico Moretti...Quindi a Sud di Roma non c'è la Tav e non ci saranno più i treni moderni...a Nord si...E' giusto? Non lo so ma finiamola di dire che il Nord è vittima di Roma ladrona piena però di lombardi e veneti al governo:)!

joseph1951
October 23rd, 2011, 02:16 PM
Una Regione come le Marche, FISCALMENTE SEMPRE IN ATTIVO non ha IL DIRITTO di avere collegamento a 200 km/h su tutta la tratta per Bologna, Milano, Pescara e Bari?

(E lo stesso discorso andrebbe esteso alla Orte-Falconara nonostante l'orografia del territorio).

Capisco che la Lombardia abbia 9.950.577 abitanti e le Marche ne abbiano 1.566.333, ma non si sta chiedendo il MAGLEV. Sono richieste in linea con il XXI secolo ed il 2011 per un regione del Medio Adriatico e del centro Italia.
Ma sarebbe sufficiente attrezzare la linea con il sistema di SCMT adeguato e cambiare sia gli orari che modo di gestire la linea.

In certi tratti dove' e' gia' stato installato l'attrezzaggio che consente di viaggiare a 200 km/h modificare l'orario ed il servizio non costerebbe nulla.

Il problema e ' che TI, a torto o a ragione, ha deciso di sacrificare l'Adriatica e saturare la Mi-Roma occupando tutte le tracce premium che poi pensera' di vendere a cifre astronimche ad operatori privati.

L'altro problema e' che al partito al goveno non gliene frega nulla ne' dei marchigiani ne' tantomeno dei pugliesi.

I politici si ricordano di queste popolazioni solo durante i periodi di campagna elettorale e i deputati marchigiani del partito pdl, quando sono in parlamento, non vanno a schierarsi pubblicamente contro il loro boss.

Inoltre si deve tenere presente che TI ed RFI sono di proprieta' dello Stato italiano ed agiscono in un certo modo perche' il governo italiano a detto loro di agire in un certo modo. Da cio' si deduce che quello che succede sull'Adriatica e' voluto dl Governo.

davide84
October 23rd, 2011, 02:25 PM
Non lo so ma finiamola di dire che il Nord è vittima di Roma ladrona piena però di lombardi e veneti al governo:)!
Io queste cose non le dico di certo ;-) pigliatela coi leghisti, se ne trovi in forum, che coi loro atteggiamenti stanno facendo male a tutta l'Italia. E sono gli stessi atteggiamenti piagnucolosi e accusatori "loro derubano noi" che io stigmatizzavo nel mio post. In pratica rispondi a me, ma hai capito il contrario.

Peraltro: vero, ci sono 4-5 ministri veneti o leghisti. Ma quanta TAV c'è in Veneto? 26 km di Mestre-Padova, il resto progetti meno che preliminari e zero finanziamenti. Trasporto regionale? Taglio dei finanziamenti. Trasporto pubblico? Taglio dei finanziamenti. Nuove autostrade? Tutte in project financing, ovvero fatte da "privati" che riscuoteranno i pedaggi. Qui da noi si faranno le provinciali a pagamento, ti rendi conto??? (Este-Legnago, cerca su SSC Strade).

Per cui non farmi la predica che il Nord è ricco: qui c'è un gruppo di persone che sta inc...ndo gli Italiani tutti, al nord danno la colpa al sud, al sud danno la colpa al nord, e intanto si divertono. Vogliamo davvero cascarci anche noi? Io no, tu fatti i tuoi conti.

Il tuo post si conclude con "a sud di Roma non ci sarà la TAV". Peccato che già ci sia fino a Napoli-Salerno, però dire le frasi fatte evidentemente da troppa soddisfazione.

La stazione di Reggio Emilia? Se la paga il Comune, lo sapevi questo? Non certo il sud. E peraltro il Comune stesso sta già ridimensionando i progetti perchè ha finito i soldi.

@Darkboy: se ci credo davvero? Si, ci credo davvero. Nel topic sulla A3 Salerno-Reggio c'era uno che si lamentava che il Sud è trascurato, perchè la Salerno-Reggio sarà "solo" a due corsie.
Quando gli ho fatto notare che
- in Veneto le autostrade si pagano, la A3 no (e non si vedono progetti per i caselli)
- in Veneto le autostrade si fanno in project, la A3 la paga lo Stato
- in Veneto le nuove autostrade (due) sono previste tutte a 2 corsie
- in Friuli esistono solo autostrade a 2 corsie
non ha più saputo dove attaccarsi.

Vogliamo continuare a fare gnè gnè Nord contro Sud e Sud contro Nord? Per me è un gioco infantile, nella maggior parte dei casi non ci vorrebbe molto a fare una analisi un minimo più seria.

E poi, sempre secondo i dati di Palatinus, io vengo da una Regione che riceve meno di quello che paga. Se ragionassi come voi, dovrei lamentarmi che il Sud mi sfrutta etc etc, e invece sono qui ad invitare tutti a fare uno sforzo e a considerare le situazioni nella loro complessità. In particolare la situazione dell'Adriatica non è determinata da un odio del Nord verso la Puglia, ma di un disinteresse economico per un certo tipo di servizi, disinteresse che nasce anche dalle leggi fatte dalla politica nazionale. Noto che su questo nessuno ha risposto, evidentemente è più facile contare le città del Nord servite dall'AV. Torino, Milano, Bologna, Firenze: sono ben 4. Fine dell'analisi.

Ve la rispiego in parole semplici? DB ha provato a fare servizi sulla Milano-Venezia, Trenitalia ha fatto vietare le fermate intermedie e cancellare il treno Milano-Verona. Se DB o NTV provassero a fare servizi in Adriatica credete che non succederebbe la stessa cosa? E di chi è la colpa, del Nord cattivone o delle vigenti leggi nazionali? Volete la velocizzazione a 200? E chi non la vorrebbe! Un bel BAcc su tutta la tratta e via, ma RFI non lo fa, per mancanza di soldi o disinteresse. Come non lo fa sulla Bologna-Verona, sulla Milano-Venezia, sulla Venezia-Trieste... perchè dobbiamo parlare della Puglia e dire che è colpa del Nord, quando ci riferiamo a problemi che sono comuni a TUTTE le linee che non sono AV?

Boh, ora vedete voi, io la mia precisazione l'ho fatta, chi poteva capire spero abbia capito, per gli altri non credo serva insistere. Peccato, però.

barney182
October 23rd, 2011, 02:27 PM
Mi sono fatto un po' di calcoli visualizzando i fascicoli linea realitivi alla Bologna - Bari.
Di fatto, su 648 km di linea già si potrebbe andare a 180 km/h su 286 km di linea.
E comunque, a parte sui nodi di Rimini, Ancona e Pescara non si scende praticamente mai sotto i 150 km/h. Direi che l'intervento più urgente sarebbe il raddoppio integrale della tratta ancora a singolo binario, per poter istituire anche in quel tratto la possibilità di viaggiare in rango P a 180 km/h.
Del resto andare a 180 km/h anzichè a 200 non ti cambia la vita, andare a 180 al posto che 150/125 si.

StefanoMilano
October 23rd, 2011, 03:03 PM
Il problema di collegamento sulla linea adriatica sussiste e crea parecchi disagi per chi deve muoversi da città del medio adriatico a Milano/Torino/Venezia ecc ecc in quanto non è presente nè un collegamento ferroviario veloce, nè un collegamento aereo.

Io trovo abbastanza scandaloso nel 2011 pagare 52€ di biglietto per la tratta Ancona-Milano con treni scomodi che impiegano ben 4 ore e mezza (che si trasformano praticamente sempre in 5 ore) per coprire questa tratta.

La portata di persone che hanno necessità di un collegamento veloce sono più di quante pensate tant'è vero che poco tempo fa alcuni industriali avevano chiesto un collegamento aereo low cost tra Ancona e Milano.

Difatti, a mio parere, più che un collegamento ferroviario veloce (assai difficile da concretizzare e che richiederebbe tempi e costi ingentissimi) sarebbe meglio un collegamento aereo.
Come detto ci sono tante persone che sarebbero interessate e compagnie come Ryanair e EasyJet spero possano pensarci in un prossimo futuro.

D'altronde non mi sembra corretto che persone paghino 52€ in 5 ore di treno per coprire 400km, e persone che paghino 10€ in 2 ore con l'aereo per coprirne 1000 di km.

Credo che gli interventi vadano fatti per tutti i cittadini secondo equità, non solo per una parte.

Saluti
Stefano

davide84
October 23rd, 2011, 04:10 PM
Aggiungo una sola cosa:

Voi lombardi e veneti pensate che i resto del Paese sia fatto da parassiti
Mai detto. Rispondi a quello che scrivo IO, non alle sciocchezze che hai sentito dire da qualcuno. Se ce l'hai coi leghisti, prenditela coi leghisti; io ho autonomia di pensiero.

Se qualcuno volesse parlare di Adriatica, così torniamo in tema, avevo anche lanciato alcuni spunti su legislazione nazionale, atteggiamento di Trenitalia, pochi investimenti di RFI sulle direttrici non-AV etc...

dotcomma
October 23rd, 2011, 04:20 PM
Se qualcuno volesse parlare di Adriatica, così torniamo in tema, avevo anche lanciato alcuni spunti su legislazione nazionale, atteggiamento di Trenitalia, pochi investimenti di RFI sulle direttrici non-AV etc...
Quoto, lasciamo perdere polemiche inutili e confronti nord vs sud
Un altro tema è quello di come velocizzare la linea con interventi fattibili, ad esempio come diceva joseph dell' SCMT

davide84
October 23rd, 2011, 04:33 PM
Un altro tema è quello di come velocizzare la linea con interventi fattibili, ad esempio come diceva joseph dell' SCMT
C'era l'esperimento dell'Infill 200 sulla Verona-Bologna che - forse - avrebbe potuto essere esteso a tutte quelle tratte da 200 limitate a 150 per via del blocco... come l'Adriatica appunto... ma l'esperimento è fallito.

Ergo rimangono le soluzioni tradizionali, che sono costose oggi come lo erano negli anni scorsi, e RFI non le attua. SCMT c'entra fino ad un certo punto, infatti in Adriatica già c'è http://www.rfi.it/cms-file/allegati/rfi/documenti/Sistemi_di_controllo_marcia_treno.pdf

Peraltro la documentazione ufficiale sui sistemi di blocco in Adriatica è fuorviante; la cartina sarebbe questa http://www.rfi.it/cms-file/allegati/rfi/documenti/Regimi_di_circolazione_rete_FS_in_esercizio.pdf ma se guardate ERTMS si vede che è palesemente sbagliata, e non sono sicuro che ci siano semplicemente due colori invertiti...

Se poi aggiungiamo che non c'è pressione su RFI nè dalle imprese (Trenitalia) nè dagli enti locali...

davide84
October 23rd, 2011, 04:51 PM
La pagina Italferr sull'Adriatica: http://www.italferr.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=f03fec38bea0a110VgnVCM10000080a3e90aRCRD

Le ultime notizie sul raddoppio:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=425076&IDCategoria=273
http://www.ferpress.it/?p=17686
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDCategoria=2699&IDNotizia=436989

barney182
October 23rd, 2011, 05:01 PM
La pagina Italferr sull'Adriatica: http://www.italferr.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=f03fec38bea0a110VgnVCM10000080a3e90aRCRD

Le ultime notizie sul raddoppio:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=425076&IDCategoria=273
http://www.ferpress.it/?p=17686
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDCategoria=2699&IDNotizia=436989

Si parte a breve quindi.
Bene. Una sola puntualizzazione. Nel tratto a singolo binario la velocità consentita è 150 km/h (fonte Fascicolo Linea 104 RFI) non 160 come dice la Gazzetta del Mezzogiorno. E, di conseguenza, con la messa in esercizio del nuovo tratto ci saranno altri 35 km atti ad (almeno) i 180 km/h.

joseph1951
October 23rd, 2011, 06:44 PM
Quoto, lasciamo perdere polemiche inutili e confronti nord vs sud
Un altro tema è quello di come velocizzare la linea con interventi fattibili, ad esempio come diceva joseph dell' SCMT

SU FOL c'e una discussione inerente lAdriatica nord (da Bologna a Pescara).Riporto qui di seguito quanto ha scritto aleall e poi il relativo link:

Aleall su FOL:

Si sono svegliati?? sono anni che si parla di potenziamento tecnologico della linea adriatica per aumentare la velocità massima, specialmente a sud di Pescara
BO-RN o si quadruplica o ciccia anche in rango P si recuperano rispetto adesso massimo 5 minuti
RN-AN si dovrebbe intervenire sul tratto Cattolica-Pesaro, in rango P e con segnalamento adatto la velocità massima potrebbe salire da 180 a 200kmh specialmente nel tratto Fano-Falconara Marittima, senza traccia XXL si recuperano altri 6/8 minuti
AN-PE gia oggi in rango P si fa quasi tutta a 180kmh causa segnalamento che impedisce velocità maggiori con un recupero di 10 minuti rispetto oggi, portare la velocità a 200kmh si recupererebbero altri 3 minuti
PE-FG alla fine del raddoppio e con l'innalzamento della vmax dagli attuali 150 a 200/220 kmh si ridurebbe la percorrenza ad 1h, quindi 40 minuti in meno rispetto oggi
FG-BA come la BO-RN o si quadruplica o ciccia...

in sostanza
MI-BO 1h05
BO 3min
BO-RN 50 min
RN 3min
RN-AN 42 min
AN 3min
AN-PE 1h
PE 3min
PE-FG 1h
FG 3min
FG-BA 1h

MI-RN 1h58 MI-AN 2h43 MI-PE 3h46 MI-FG 4h49 MI-BA 5h52

==========================================================
link

http://www.ferrovie.it/forum/viewtopic.php?f=7&t=27718&start=525


=========================================================

Come vedi ci sono molti altri forumer che asseriscono quanto ho sempre asserito questo forum.

I problemi dell'Adriatica sono causati da TI e da RFI, che sono aziende dello stato e che, nel loro modo di agire devono tenere conto delle istruzioni impartite loro dal loro proprietario : il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture. :)

joseph1951
October 23rd, 2011, 07:05 PM
C'era l'esperimento dell'Infill 200 sulla Verona-Bologna che - forse - avrebbe potuto essere esteso a tutte quelle tratte da 200 limitate a 150 per via del blocco... come l'Adriatica appunto... ma l'esperimento è fallito.

Ergo rimangono le soluzioni tradizionali, che sono costose oggi come lo erano negli anni scorsi, e RFI non le attua. SCMT c'entra fino ad un certo punto, infatti in Adriatica già c'è http://www.rfi.it/cms-file/allegati/rfi/documenti/Sistemi_di_controllo_marcia_treno.pdf

Peraltro la documentazione ufficiale sui sistemi di blocco in Adriatica è fuorviante; la cartina sarebbe questa http://www.rfi.it/cms-file/allegati/rfi/documenti/Regimi_di_circolazione_rete_FS_in_esercizio.pdf ma se guardate ERTMS si vede che è palesemente sbagliata, e non sono sicuro che ci siano semplicemente due colori invertiti...

Se poi aggiungiamo che non c'è pressione su RFI nè dalle imprese (Trenitalia) nè dagli enti locali...

davide per SCMT afdeguato inendo semplicemente unsistma di contollo della marcia del treno

Che in Italia RFI lo chiami via via infill, SCMT + SCC, Bacc a 4 codici, Bacc a 5 codici eccetera, ai fini di questa discussione mi importa relativamente poco Se non sono capaci di attrezzare tecnologicamente delle linee storiche ammodernate con dispostivi di controllo di marcia e segnalamento del treno che consentano di andare sino a 220-230 km (come certi tratti di linea dell'Adriatca che sono stati ammodernati e raddoppiati di recente) che si rivolgano a tecnici francesi o a quelli tedeschi, oppure a quelli austriaci.

Sull'Adriatica la mancata velocizzazione della linea e' un problema meramente politico.

E' noto che TI e RFI sono aziende private di totale proprieta' dello Stato e che il loro azionista unico e' il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, quindi queste aziende trascurano la velocizzazione di questa linea perche' il Governo ha detto loro di agire in questo modo.

Mi pare che il partito al governo abbia il controllo delle Marche, quindi se i marchigiani non sono contenti della gestione dell'Adriatica si possono rivolgere ai membri del partito al governo.

gabriele pillon
October 23rd, 2011, 08:24 PM
Ti pare male
Nelle Marche c'è una giunta di sinistra

Darkboy91
October 23rd, 2011, 09:51 PM
Il problema di collegamento sulla linea adriatica sussiste e crea parecchi disagi per chi deve muoversi da città del medio adriatico a Milano/Torino/Venezia ecc ecc in quanto non è presente nè un collegamento ferroviario veloce, nè un collegamento aereo.


giustamente secondo te chi viene dal basso adriatico non ha problemi....
le cose che leggo a volte sono sconvolgenti

davide84
October 23rd, 2011, 10:41 PM
davide per SCMT afdeguato inendo semplicemente unsistma di contollo della marcia del treno
Ok, occhio però che "SCMT" ha una sua definizione precisa e si rischia confusione... e il fatto che in Italia più sistemi diversi siano sovrapposti non aiuta ;-)

joseph1951
October 23rd, 2011, 10:57 PM
Ti pare male
Nelle Marche c'è una giunta di sinistra

Allora che si rivolgano alla giunta di sinistra, oppure si rifiutino di pagare il servizio fornito da TI , oppure protestino in altro modo lecito , magari adottando un comportamento di disobbendienza civile.

Quando vi saranno 1,5 milioni di marchigiani che protestano contro il servizio offerto da Ti sull'adriatica, il governo ci pensera' almeno due volte prima di raccontare alla popolazione la solita barzelletta della mela dei due sapori, quale rimedio ad ogni male infrastrutturale.

joseph1951
October 23rd, 2011, 11:01 PM
Ok, occhio però che "SCMT" ha una sua definizione precisa e si rischia confusione... e il fatto che in Italia più sistemi diversi siano sovrapposti non aiuta ;-)

Davide84

Lo so. Se ne e' discusso a lungo su questa faccenda e non mi limito a chiamarlo SCMT.

Per evitare di ripetere sempre le stesse cose come lo vogliamo chiamare? Un sistema di segnalamento che consenta di viaggiare almeno a 200 km/h?

Hai suggerimenti?

davide84
October 23rd, 2011, 11:51 PM
Mi ero perso la lunga discussione... mah, il problema al momento si può individuare nel sistema di blocco, dato che il BCA è limitato a 150 e il BAcc consente i 220, a prescindere da SCMT. Quindi se lo chiedi a me ti direi si, sistema di segnalamento/blocco che consenta i 200. Con terminologia FS, "BAcc o equivalente".

Tecnologia peraltro già esistente sotto varie forme, solo che costa. Quindi, come si diceva più su, è un problema politico, di investimenti. La Venezia-Trieste è in condizioni simili: limitata a 150 dal BCA, Frecce con la percorrenza dei RV... RFI ha il braccino corto quando non si parla di AV.

Cori
October 24th, 2011, 12:36 AM
^^Sottoscrivo tutto quello che ha scritto davide84 e Joseph1951. Non ho letto tutta la pappardella della discussione quindi dovrei rileggerla.

Peraltro: vero, ci sono 4-5 ministri veneti o leghisti. Ma quanta TAV c'è in Veneto? 26 km di Mestre-Padova, il resto progetti meno che preliminari e zero finanziamenti. Trasporto regionale? Taglio dei finanziamenti. Trasporto pubblico? Taglio dei finanziamenti. Nuove autostrade? Tutte in project financing, ovvero fatte da "privati" che riscuoteranno i pedaggi. Qui da noi si faranno le provinciali a pagamento, ti rendi conto??? (Este-Legnago, cerca su SSC Strade).


E' quello che ho sempre scritto.... Project Financing significa che i rischi se li assume lo Stato e gli utili se li pappano i privati,anche quelli che di fatto sono pure parlamentari e imprenditori loro vicini. Preciso che anche in Lombardia a Milano la Tangenziale è a pagamento. Pdl+Lega docet ovviamente...:ohno:


Per cui non farmi la predica che il Nord è ricco: qui c'è un gruppo di persone che sta inc...ndo gli Italiani tutti, al nord danno la colpa al sud, al sud danno la colpa al nord, e intanto si divertono. Vogliamo davvero cascarci anche noi? Io no, tu fatti i tuoi conti.
Scritto mille volte su Autonomismo/indipendenza.

Il tuo post si conclude con "a sud di Roma non ci sarà la TAV". Peccato che già ci sia fino a Napoli-Salerno, però dire le frasi fatte evidentemente da troppa soddisfazione.
Parlando di Adriatica poi questo il caso più clamoroso. Basti vedere solo la VE-BA un tempo TS-LE che era per giunta leggermente più rapida della dorsale tirrenica cioè la DD.La TAV di fatto che pomposamente venne definita la "Metropolitana d'Italia" coinvolge di fatto tutte le regioni italiane TRANNE quelle che si affacciano sull'Adriatico. La Mestre-Padova ad esempio non è AV essendo atta al massimo a 220 km/h (Davide correggimi) ed è pure a traffico misto quindi non come sulla TO-SA di fatto "modello francese" ma più spiccatamente "modello tedesco". Bari e la Puglia avrebbero TUTTO il diritto di avere infrastrutture adeguate essendo state costruite PER i 250 km/h e nate già per essere potenziate per velocità maggiori. Il guaio è quel budello attorno Lesina che ha costretto le due regioni coinvolte a spostare tutto sull'asse FG-NA.

http://www.rfi.it/cms-file/immagini/rfi/linee_mezzogiorno/mezzogiorno03062010.jpg

C'è un bel sitino che parla della distruzione di quella stessa linea nata a metà che doveva collegare proprio Bari con Napoli.

http://www.brigantaggio.net/Brigantaggio/Storia/Local/FerroviaValleCaudina.htm

E che su MondoTram sollevò un polverone visto che dalla chiusura della Napoli-Cancello ne beneficiò la linea FPP tra Padova appunto e Piazzola.

La stazione di Reggio Emilia? Se la paga il Comune, lo sapevi questo? Non certo il sud. E peraltro il Comune stesso sta già ridimensionando i progetti perchè ha finito i soldi.

Su questo ci sono dei thread dove presi tutte le dichiarazioni delle aziende ACT e ACTM riguardo quella stazione. Dove l'ho scritto pure sulla "pipa muver":

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=480317&page=23

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=566158&page=14

Quindi c'è poco da fare del "vittimismo". C'han fregato sonoramente "i" general contractor.Dvrei scrivere delle belle cose su SFMR Veneto ma non trovo il Thread. C'è da piangere...

joseph1951
October 24th, 2011, 04:27 PM
Mi ero perso la lunga discussione... mah, il problema al momento si può individuare nel sistema di blocco, dato che il BCA è limitato a 150 e il BAcc consente i 220, a prescindere da SCMT. Quindi se lo chiedi a me ti direi si, sistema di segnalamento/blocco che consenta i 200. Con terminologia FS, "BAcc o equivalente".

Tecnologia peraltro già esistente sotto varie forme, solo che costa. Quindi, come si diceva più su, è un problema politico, di investimenti. La Venezia-Trieste è in condizioni simili: limitata a 150 dal BCA, Frecce con la percorrenza dei RV... RFI ha il braccino corto quando non si parla di AV.

Eh si.....visto che oggigiorno i 200 km/h non sono considerati velocita' AV ed in diverse parti d'europa essi essi vengono raggiunti da treni regionali veloci come farebbe TI a giustificare i servizi "AV" dei Frecciarossa o dei Frecciargento?

davide84
October 24th, 2011, 08:22 PM
Purtroppo è così: morte dei servizi di medio livello. E l'Adriatica è una delle linee dove si vede di più :-(

joseph1951
October 24th, 2011, 10:59 PM
Purtroppo è così: morte dei servizi di medio livello. E l'Adriatica è una delle linee dove si vede di più :-(

Eh si che' col il completamento del raddoppio della linea e con l'istallazione di un Bacc (ed eventuale Antenna AC/AV da Rimini a Bo + bretella Cesena -Pd + Potenziamento della Mestre -TS completrebbe tutta l'Adriatica e, pur utilizzando treni impostati a Vamx di 200-220 km/h si avrebbero medie commerciali simili o superiori a quelle che vi sono sulla Dorsale AV Milano-Roma.
Inoltre una Lecce TS potenziata e dotata di una bretella AV/AC padova -Cesena (o forli) velocizzerebbe tutti i collegmenti sia su quest' asse (che sarebbe complessivamentre lungo oltre 1000 km) ma anche col nord e nord est europeo.

Inoltre con il potenziamento della tratta dorsale Falconara -Orte si avrebbe:
1-
Una linea AV sussidiaria della Bo- Fi_Roma consentente l'istradamento AV/AC alternativo dei treni originanti nel Nord-Europa, oppure di quelli originanti nel Veneto e diretti a Lecce oppure a Roma , oppure a Napoli o a Reggio C.
2-
Miglioramento delle percorrenze fra Bologna e Rimini, Bo e Ravenna.
3-
Eliminazione dell'isolamento ferroviario di Ravenna
4 -
Miglioramento delle comunicazioni ferroviarie trasversali Adriatico-Tirreno ottenute grazie anche al potenziamento della Orte- Falconara.....

Ecc.

Cori
October 25th, 2011, 03:08 AM
Eh si.....visto che oggigiorno i 200 km/h non sono considerati velocita' AV ed in diverse parti d'europa essi essi vengono raggiunti da treni regionali veloci come farebbe TI a giustificare i servizi "AV" dei Frecciarossa o dei Frecciargento?

Parificando i vecchi interregionali agli iC che a loro volta sono divenuti Eurostar. Meno treni a maggior costo per passeggero significa maggiori introiti per TI e FEM. Tutto fatto a regola d'arte. Probabilmente si rifaranno l'immagine quando qualcuno "in alto" smaschererà i trucchi. Una cosa simile già vista con Trenord e Netinera. E si che i ritardi giornalieri dei mezzi sono stati denunciati in sede UE:
http://ec.europa.eu/services_general_interest/docs/associations_enterprise/altro_10.pdf


Fin'ora s'è visto solo questo (con link in PDF):

http://www.trail.abruzzo.it/scheda_infrastruttura.php?id_infrastruttura=35
http://www.trail.abruzzo.it/scheda_interventi.php?id_interventi=56

http://trail.unioncamerepuglia.it/news.asp?id=363

http://www.europarlamento24.eu/una-rete-ferroviaria-europea-per-un-trasporto-merci-competitivo/0,1254,73_ART_526,00.html

link riguardo la rete alla vs destra.

E SoNorA:
http://ec.europa.eu/regional_policy/projects/stories/details_new.cfm?pay=PL&the=97&sto=1720&lan=10&region=ALL&obj=ALL&per=2&defL=FR

Ed i treni coinvolti:
http://www.sicilydistrict.eu/news/logistic-train/logistica-attiva-treno-intermodale-bari-bologna-rotterdam-gts-rail-incrementa-collegamenti-diretti-euro-med-tra-nord-e-sud-europa-mar-2011/3236

Asse Ferroviario Bologna-Bari-Taranto:
http://www.avcp.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/infrastrutture/2011scheda_060.pdf

Buona lettura.

StefanoMilano
November 7th, 2011, 09:25 PM
giustamente secondo te chi viene dal basso adriatico non ha problemi....
le cose che leggo a volte sono sconvolgenti

Informati meglio...da Brindisi ci sono collegamenti con Ryanair, Easy Jet ecc...ci mettono assai meno del treno e costano una cavolata..il collegamento aereo a basso costo c'è fino a pescara per Milano...da bologna poi c'è il frecciarossa...quelli che rimangono fuori sono quelli di Ancona, Rimini e le città limitrofe...devono per forza prendere il treno che costa un sacco e ci mette 5 ore...vedi tu...

davide84
November 7th, 2011, 11:05 PM
La questione è che sarebbero tecnicamente possibili* dei collegamenti ferroviari concorrenziali con Ryanair etc.

*già oggi, o a breve termine con investimenti limitati e mirati

Darkboy91
November 8th, 2011, 05:26 PM
Informati meglio...da Brindisi ci sono collegamenti con Ryanair, Easy Jet ecc...ci mettono assai meno del treno e costano una cavolata..il collegamento aereo a basso costo c'è fino a pescara per Milano...da bologna poi c'è il frecciarossa...quelli che rimangono fuori sono quelli di Ancona, Rimini e le città limitrofe...devono per forza prendere il treno che costa un sacco e ci mette 5 ore...vedi tu...

ma per piacere gli aeroporti sono altra cosa,se io voglio partire domani di certo non spendo tutti quei soldi con ryanair(che nn ti offre il primo bagaglio gratis in stiva) e tantomeno alitalia(che ti offre il bagaglio ) che ti fa pagare il triplo.
prendo invece il treno che è piu' economico e permette di portare i bagagli inclusi nel prezzo.
quindi non diciamo cavolate.
quelli di ancona hanno il regionale per bologna dove c'è l'AV ,come la mettiamo?

p.s se io devo andare a bolzano,trento ,trieste che faccio visto che ryanair non arriva li'?

joseph1951
November 8th, 2011, 06:52 PM
La questione è che sarebbero tecnicamente possibili* dei collegamenti ferroviari concorrenziali con Ryanair etc.

*già oggi, o a breve termine con investimenti limitati e mirati

*Si'. ..... Ma MM et alia non la vogliono capire..

joseph1951
November 8th, 2011, 07:11 PM
quelli di ancona hanno il regionale per bologna dove c'è l'AV ,come la mettiamo?





Darkboy,

Quelli di AN non sono messi molto bene. Anche con la formula EsCity + AV ci mettono sempre piu' di 4h, per un percorso di soli 423 km.
Eh si' che' un IC, V200-V220, effettuante una sola fermata fra AN poi da Bo a MI istradato sulla AV impiegherebbe 3h, mentre un servizio AV impiegherebbe 2h e 40, 2h e 45' ..

Darkboy91
November 8th, 2011, 07:20 PM
Darkboy,

Quelli di AN non sono messi molto bene. Anche con la formula EsCity + AV ci mettono sempre piu' di 4h, per un percorso di soli 423 km.
Eh si' che' un IC, V200-V220, effettuante una sola fermata fra AN poi da Bo a MI istradato sulla AV impiegherebbe 3h, mentre un servizio AV impiegherebbe 2h e 40, 2h e 45' ..

noi nemmeno,il treno piu' veloce ci mette meno di 8 ore per quasi 800 km....e adesso non se ne uscissero con l'aereo,lo prendessero loro con tutti gli svantaggi(bagagli a pagamento,limitazioni sul bagaglio a mano,prezzi alti in caso di prenotazione immediata),noi abbiamo bisogno di un collegamento decente via ferrovia.

joseph1951
November 8th, 2011, 07:30 PM
1-
noi abbiamo bisogno di un collegamento decente via ferrovia.

Darkboy,

1-
Lo so. E per farlo ci vorrebbe poco.