View Full Version : Linea ad alta velocità Roma - Napoli


Eletrix
December 16th, 2005, 05:55 PM
Mercoledì 21 dicembre 2005: è questa la data che sarà ricordata negli annali per aver segnato l’avvio dell’era dell’Alta Velocità in Italia. Dopo molti tentennamenti e almeno tre rinvii, l’Ente Ferrovie ha ufficializzato ieri il giorno del taglio del nastro della linea Tav Roma-Napoli, la prima del nuovo sistema ad essere inaugurata, come due secoli fa toccò a un’altra tratta campana, la Napoli-Portici, introdurre nella penisola la rivoluzione dei binari. Il treno che per primo correrà fra la capitale e Napoli lanciato a oltre trecento all’ora partirà alle 10 dalla stazione Termini: a bordo, con l’amministratore delegato e presidente delle Ferrovie Elio Catania, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il ministro dei Trasporti Pietro Lunardi e quello dell’Economia Giulio Tremonti. L’arrivo a Napoli centrale avverrà un’ora e ventisette minuti più tardi: risparmiando dai venti ai trenta minuti rispetto al collegamento tradizionale, ma impiegando ancora mezz’ora in più del tempo che ci vorrà a partire dal 2008, quando con la realizzazione della stazione di Afragola, e soprattutto con il completamento della apposita linea ferroviaria fra Gricignano e Napoli, il servizio andrà a pieno regime. Nessuna certezza ancora sul prezzo del biglietto (che dovrebbe costare circa 3 euro in più rispetto all’Eurostar) nè sugli orari; in una prima fase comunque saranno sicuramente applicate tariffe promozionali e verranno organizzate corse-evento, cui saranno invitati scolaresche, pendolari e turisti. Una partenza lenta, ma non una partenza-bluff: il lungo periodo di rodaggio che si apre da qui ai prossimi due anni servirà per collaudare e imparare a usare al massimo delle possibilità una struttura complessa e realmente innovativa. «A una condizione, però: che l’intera linea ad alta velocità, man mano che sarà realizzata in tutta Italia, venga concretamente inserita nel contesto dei collegamenti ferroviari della penisola, che andranno ovviamente migliorati e potenziati». Altrimenti, è il giudizio di Cascetta - che in questi anni ha seguito da vicino la realizzazione della Napoli-Roma, e che ieri ha partecipato con Bassolino alla riunione sulla Tav convocata da Prodi - si correrà il rischio di vedere realizzata l’ennesima, enorme e costosissima cattedrale nel deserto. «Lo abbiamo spiegato con grande chiarezza a Prodi», afferma Cascetta: «Per la realizzazione dei progetti Tav in Italia sono in ballo 50 milioni di euro, diecimila miliardi delle vecchie lire, il più grande investimento infrastrutturale mai realizzato dopo quello per le autostrade degli anni 60. Per rendere produttivo al cento per cento un investimento simile, è vitale che, contemporaneamente, si pensi a treni più moderni e veloci anche oltre le linee Tav; che si integri ovunque la Tav con le metropolitane regionali; che la Tav diventi la spina dorsale del trasporto delle merci». Tre scommesse che la Campania ha già vinto, ha assicurato anche il governatore Bassolino uscendo dall’incontro con Prodi, attraverso gli investimenti messi in campo dalla Regione in questi anni. Quando sarà realizzata, la stazione di Afragola diventerà snodo dei collegamenti ferroviari dell’intera regione; la terza stazione Tav a monte del Vesuvio favorirà i collegamenti veloci da e per il Sud. Lo stesso «baffo» di Gricignano, che consente oggi la penetrazione della linea Tav fin quasi alle porte di Napoli, è stato realizzato in base a un accordo di programma e cospicui finanziamenti regionali; «viceversa - rivendica Cascetta - questa inaugurazione sarebbe ancora slittata nel tempo». r.c.

http://ilmattino.caltanet.it/mattino/20051216/foto/HE10_473.jpg

frankiego
December 16th, 2005, 10:47 PM
Finalmente !

fcom1
December 17th, 2005, 11:13 AM
Da quella mappa non si capisce niente... Perchè ci sono due tracciati?

pampero
December 17th, 2005, 11:18 AM
Da quella mappa non si capisce niente... Perchè ci sono due tracciati?

Dovrebbero essere il tracciato ad AV vs. il tracciato vecchio...se non sbaglio per entrare a Napoli il tracciato nuovo non è ancora pronto

mi3max
December 17th, 2005, 11:30 AM
afferma Cascetta: «Per la realizzazione dei progetti Tav in Italia sono in ballo 50 milioni di euro, diecimila miliardi delle vecchie lire»
commento da 'SkyB':) : possibile che non si riesca a 4 anni dall'introduzione dell'€ trovare una conversione esatta sulla stampa?? :bash:


che la Tav diventi la spina dorsale del trasporto delle merci:
Questa non l'ho capita?! ma la TAV (tutta a doppio binario) non è studiata per treni ad alta velocità e frequenza, come possono convivere con i treni merci?
Poi che in Italia le merci passino da gomma a ferro mi pare illusorio.

fcom1
December 17th, 2005, 11:34 AM
Il progetto Tav è per l'alta capacita-alta velocità. Pensavo che fosse a quattro binari, non a due...

dreaad
December 17th, 2005, 11:45 AM
in questo momento stanno effettuando il preesercizio sulla linea e talvolta arrivano con 10-15 min in anticipo, talvolta anche con 20 min di ritardo, principalmente dovuti al fatto del mancato cambio di tensione automatico (perdita di 10-15 min al max)e qualche buco di segnale dell'ETRMS che impone la marcia a vista a velocità bassissima (capita ancora qualche volta purtroppo e non c'è un segnalamento di riserva in caso di rottura dell'ETRMS).

senza bastoni tra le ruote, la tratta attuale si fa comodamente in 1h15 min come confermato da diverse persone che hanno avuto l'onore di salirci sopra.
trenitalia è molto cauta e per questo ha impostato una traccia così larga.
anche la TO-NO ha ancora difetti sul segnalamento che svanisce a volte. speriamo lo mettano a posto in fretta.
in ogni caso ho sentito dire che la TO-NO sarà "aperta" al pubblico per le olimpiadi e poi forse tornerà in fase di preesercizio per sistemare totalmente i problemi.

GENIUS LOCI
December 17th, 2005, 06:23 PM
Dovrebbero essere il tracciato ad AV vs. il tracciato vecchio...se non sbaglio per entrare a Napoli il tracciato nuovo non è ancora pronto
Infatti, la tratta di "ingresso in città" sarà quella tradizionale (non inciderà molto sui tempi di percorrenza, però, visto che comunque la tratta di entrata/uscita dalla città va percorsa a velocità ridotta)
La stazione di Afragola della Tav sarà costruita su quella tratta

Da notare infine come i giornalisti "pasticcino" sempre sulle informazioni: infatti nel grafico la tratta su cui è scritoo "pronta" (lasciando intendere che sia stata appena fatta) è pronta da 100 anni essendo semplicemente la vecchia linea (anche se avranno fatto dei lavori di adeguamento, magari)

GENIUS LOCI
December 17th, 2005, 06:24 PM
Questa non l'ho capita?! ma la TAV (tutta a doppio binario) non è studiata per treni ad alta velocità e frequenza, come possono convivere con i treni merci?
Poi che in Italia le merci passino da gomma a ferro mi pare illusorio.
Ovviamente anche i merci saranno AV

In Francia, ad esempio, i tratti ad alta velocità vengono utilizzati anche dalle merci caricate su TGV

Ecco per esempio un treno postale TGV (che fa anche servizio merci)

http://www.hochgeschwindigkeitszuege.com/galerie/fr/fr_tgv_poste01_gr.jpg

Eletrix
December 17th, 2005, 10:12 PM
In attesa della nuova stazione TAV di Napoli beccatevi questo VIDEO.

http://www.architettare.it/video/video_afragola.htm

mi3max
December 18th, 2005, 01:38 AM
Ovviamente anche i merci saranno AV


http://www.hochgeschwindigkeitszuege.com/galerie/fr/fr_tgv_poste01_gr.jpg
:) che figata!
comunque li voglio vedere i treni merci AV Italiani, S. Tommaso docet!

bigjim33
December 18th, 2005, 11:07 AM
:) che figata!
comunque li voglio vedere i treni merci AV Italiani, S. Tommaso docet!
anche perchè una cosa è un treno postale di 8 carrozze, un'altra è un treno merci di 20 carrozze o più

Eleinad
December 19th, 2005, 05:48 PM
Alta Velocità Roma-Napoli: entro Natale il viaggio inaugurale
16/12/2005


Al viaggio inaugurale sarà presente il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Pietro Lunardi e il presidente e amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Elio Catania.

L’avvio della nuova linea ferroviaria sarà un momento di grande significato nel processo di ammodernamento della rete ferroviaria del Paese, iniziando a colmare quel deficit di mobilità e di logistica che ancora divide l’Italia dagli altri grandi partner dell’Unione Europea.

La linea, che consentirà ai treni di raggiungere la velocità di 300 chilometri all’ora, si affianca e potenzia il sistema di trasporto tra Roma e Napoli con ricadute immediate sul sistema di trasporto regionale e delle merci. Il traffico merci e passeggeri verrà infatti distribuito con maggiore efficienza, con notevoli benefici per i treni pendolari, in un’opera di razionalizzazione già avviata con l’entrata in vigore, domenica 11 dicembre, del nuovo orario ferroviario.

Dopo la Roma-Napoli entreranno via via in funzione altri tratti di linea veloce. La Torino-Novara sarà operativa il prossimo febbraio per le Olimpiadi invernali del 2006 e sarà seguita da un primo tratto della Milano-Bologna che entrerà gradualmente in attività e completata tra il 2007 e il 2008. Nello stesso anno verranno attivate la Bologna-Firenze e quindi la Novara-Milano. L’intero progetto Alta Velocità / Alta Capacità Torino – Milano – Napoli sarà operativo nei primi mesi 2009. Il progetto prevede anche un asse orizzontale da Torino a Venezia (con l’attivazione nel 2006 dei tratti Padova – Mestre e Treviglio – Milano) e il Terzo Valico dei Giovi sul percorso Genova – Milano.

Le nuove infrastrutture ferroviarie fanno tutte parte dei corridoi internazionali che permetteranno l’aggancio della rete ferroviaria italiana, attraverso i valichi transfrontalieri, con il sistema europeo dei trasporti, le cosiddette reti TEN (Trans European Network).

Il sistema Alta Velocità/Alta Capacità inciderà sensibilmente sulla qualità della mobilità degli italiani, abbreviando le distanze sul territorio nazionale. Al completamento dell’asse verticale Napoli – Roma – Milano, sarà possibile viaggiare dal centro di Roma a quello di Milano in tre ore, e da Roma a Torino in quattro ore. La linea che partirà per prima permetterà di risparmiare subito venti minuti sugli attuali tempi di percorrenza e consentirà, una volta completati i raccordi di accesso a Roma e a Napoli, di viaggiare tra le due città in poco più di un’ora.

Al viaggio seguirà una fase dimostrativa della durata di alcune settimane, durante la quale le Ferrovie dello Stato inviteranno la clientela e i rappresentanti delle istituzioni a sperimentare il servizio passeggeri Roma – Napoli AV.

Esaurita la fase dimostrativa, nel corso di gennaio 2006, la linea verrà percorsa giornalmente su base commerciale da quattro treni ETR 500 AV, in aggiunta ai treni già oggi impiegati sulle linee tradizionali. Successivamente, il servizio verrà gradualmente potenziato.

Lungo la tratta è previsto l’impiego di treni provvisti di particolari comfort e dotazioni tecnologiche. Il servizio passeggeri Alta Velocità sarà infatti un servizio di eccellenza. Gli equipaggi dei treni verranno rafforzati con squadre di assistenti di viaggio a disposizione dei passeggeri e verranno attivati a bordo collegamenti telematici. Inoltre, sono già in funzione a Roma Termini e a Napoli Centrale due esclusive sale di accoglienza per i passeggeri dei treni ad Alta Velocità.

Eleinad
December 19th, 2005, 05:50 PM
Le nuove linee veloci realizzate da TAV SpA si sviluppano per circa 1.250 km tra Torino e Padova, Milano e Napoli e tra Genova e la rete padana.

Già terminati i lavori su oltre 280 km tra Torino e Novara e tra Roma e Napoli, in avanzato stato quelli in corso sui 350 km tra Novara, Milano e Roma.

In approvazione le linee da Milano a Padova e il Terzo Valico di collegamento tra Genova e la rete padana.


A completare il sistema Alta Velocità/Alta Capacità italiano saranno più di 1500 km di nuovi binari realizzati da RFI (direttamente o attraverso società partecipate) verso sud e verso l'Europa.

http://tinypic.com/ivd00h.jpg

Thelème
December 19th, 2005, 06:14 PM
ma significano qualcosa quei trattini verdi sulla napoli-bari e la palermo messina?

Eletrix
December 19th, 2005, 06:24 PM
^^ Sulla Pa-Me il pezzo verde è il tratto nuovo a doppio binario che entrerà a far parte del corridoio 1.

GENIUS LOCI
December 19th, 2005, 06:29 PM
ma significano qualcosa quei trattini verdi sulla napoli-bari e la palermo messina?
Mi stavo chiedendo la stessa cosa

man101
December 19th, 2005, 07:14 PM
ma non c'e' scritto il verde significa in costruzione?

GENIUS LOCI
December 19th, 2005, 07:24 PM
ma non c'e' scritto il verde significa in costruzione?
Sì, ma dubito che stiano costruendo delle linee AV in quei due tratti (infatti, come diceva Ele, sulla Pa-Me è un semplice raddoppio di binario)

LatinumRm
December 19th, 2005, 07:33 PM
@Genius Loci Aggiungici anche che da come risulta sulla cartina anche bologna verona e' in verde quando invece null'altro e' che un quadruplicamento dei binari....

LatinumRm
December 19th, 2005, 07:36 PM
Non tutto il verde e' AV purtroppo sarebbe troppo bello.... >(

Federicoft
December 19th, 2005, 08:12 PM
La Bologna-Verona mi è nuova. Evidentemente si tratta di Tav "tedesche" (a 250 km/h).

Eletrix
December 20th, 2005, 07:27 PM
Via alla Tav, per un mese si viaggia gratis

FRANCESCO VASTARELLA La prova è gratis, basta prenotarsi. Ma non sarà facile. I posti saranno limitati sui treni dell’Alta velocità Napoli-Roma e inevitabilmente anche le richieste saranno tante per effetto della novità e della curiosità. Trenitalia sta allestendo un sito internet, già sperimentato per altre iniziative, e un call center per i viaggiatori, potenziali e non, che vorranno prenotarsi. I dettagli saranno resi noti soltanto domani, in contemporanea con il viaggio inaugurale. Sul primo treno veloce prenderà posto il premier Silvio Berlusconi, che subito dopo si sposterà alla caserma della Brigata Garibaldi di Caserta per la visita al contingente di bersaglieri impegnato in Iraq. Con Berlusconi sull’Etr 500 ci saranno anche i ministri Pietro Lunardi e Giulio Tremonti. Domani la partenza da Roma Termini è fissata per le 10, l’arrivo a Napoli dopo le 11.20. Da giovedì una corsa promozionale al giorno sia dalla capitale che da Napoli. Da Roma Termini partenza ore 8.25, e da Napoli Centrale partenza alle 18.10. Fino a Gricignano si va a velocità ordinaria, dopo si vola, fino a 300 chilometri orari sui binari. Prenotarsi è d’obbligo nella fase promozionale che durerà almeno tre settimane prima che al collegamento vengano imposti i ritmi ordinari del servizio ferroviario. Tre settimane, ma Trenitalia non esclude che si possa andare anche oltre, magari tutto gennaio 2006. «Ci saranno iniziative simpatiche, vedrete», fanno sapere le Ferrovie, che però non si sbilanciano sui dettagli. Preferenza per scolaresche, viaggiatori abituali, professionisti pendolari: insomma, tutti i clienti che avranno interesse a sperimentare i vantaggi delle corse veloci e valutarne anche i benefici in termini economici. Vantaggi che per i prossimi tre anni saranno parziali, visto che la linea è incompleta negli ultimi venti chilometri, da Afragola a Napoli. Insomma, il viaggio al momento durerà un’ora e 27 minuti con benefici parziali, in futuro scenderà sotto i sessanta minuti e i vantaggi saranno molto più chiari. Ma per la valutazione finale bisognerà aspettare che le Ferrovie rendano noto il costo del biglietto quando il servizio ad Alta velocità andrà a regime. Si continua infatti a parlare di tre euro ma anche di cinque in più rispetto al ticket dell’Eurostar, ma la decisione non è stata ancora presa. Ci sono infatti dei parametri da mettere a confronto: i costi del viaggio in auto compreso il pedaggio autostradale, il ticket che si paga sugli altri treni veloci, il prezzo del biglietto aereo. Su quel che sarà il costo dell’Alta velocità incideranno soprattutto i servizi e l’assistenza che verranno offerti nel tragitto, dal comfort alla possibilità di continuare a telefonare con i cellulari grazie al sistema che garantisce l’intera copertura telefonica, alla possibilità di collegarsi a internet, di avere un’area riservata in stazione. «Dovrà essere una tariffa in ogni caso capace di reggere la concorrenza sul mercato», dicono gli esperti in Ferrovie. Dalle due corse iniziali si passerà dopo la fase promozionale al servizio regolare, ma anche in questo caso si procederà per gradi. Una coppia di treni la mattina, una coppia di treni il pomeriggio, poi si passerà a quattro corse e gli eventuali incrementi avverranno sulla base della richiesta dei viaggiatori. Quando sarà aperta la stazione di Afragola, a fine del 2008, la crescita dei passeggeri secondo gli esperti di trasporti crescerà in maniera esponenziale perché si allargherà il bacino di utenza in tutte le province campane grazie alle interconnessioni con le linee regionali e soprattutto con la metropolitana regionale.


Berlusconi, Lunardi e Tremonti sul primo treno della nuova linea Doppia festa: a Roma Termini e alla Stazione Centrale di Napoli

Eleinad
December 20th, 2005, 07:34 PM
20 dic 19:22
Incidente treno: Tav, rinviata inaugurazione tratta Roma-Napoli

ROMA - L'inaugurazione della tratta ad alta velocita' tra Roma e Napoli e' stata rinviata. La decisione di Trenitalia e' stata presa dopo l'incidente di Roccasecca, dove due treni si sono tamponati e piu' di 40 persone sono rimaste ferite, 12 delle quali sono state ricoverate in gravissime condizioni. Il conducente del treno Roma-Campobasso non avrebbe visto il segnale rosso. Questa, secondo alcuni testimoni che erano sulla banchina al momento dell'impatto, potrebbe essere stata la causa del tamponamento avvenuta alla stazione di Roccasecca. Il treno interregionale Roma-Cassino si era fermato alla stazione di Roccasecca e, prima dell'incidente, erano scesi molti viaggiatori.
(Agr)

Eletrix
December 20th, 2005, 07:36 PM
edit.

GENIUS LOCI
December 21st, 2005, 12:34 AM
20 dic 19:22
Incidente treno: Tav, rinviata inaugurazione tratta Roma-Napoli

ROMA - L'inaugurazione della tratta ad alta velocita' tra Roma e Napoli e' stata rinviata. La decisione di Trenitalia e' stata presa dopo l'incidente di Roccasecca, dove due treni si sono tamponati e piu' di 40 persone sono rimaste ferite, 12 delle quali sono state ricoverate in gravissime condizioni. Il conducente del treno Roma-Campobasso non avrebbe visto il segnale rosso. Questa, secondo alcuni testimoni che erano sulla banchina al momento dell'impatto, potrebbe essere stata la causa del tamponamento avvenuta alla stazione di Roccasecca. Il treno interregionale Roma-Cassino si era fermato alla stazione di Roccasecca e, prima dell'incidente, erano scesi molti viaggiatori.
(Agr)
Immagino già le polemiche NoTav nell'eventualità l'avessero inaugurata il giorno dopo un incidente ferroviario: non c'è sicurezza sulle linee normali e pensate alle linee veloci... o roba simile
Forse è un argomento di polemica che useranno comunque; e se non ci avevano pensato a questo punto gliel'ho suggerito io... :runaway:

Federicoft
December 21st, 2005, 12:48 AM
Ciò che sta capitando alle nostre Ferrovie post-privatizzazione ha del preoccupante. Ma sul serio. A gennaio abbiamo avuto diciassette vittime a Crevalcore. A settembre del 2004 due a Cuneo e due a Potenza. Nel 2002 otto a Rometta Marea. Deragliamenti, tamponamenti ed altri incidenti all'ordine del giorno, o quasi.
Non sono molto sicuro - eufemismo - che si tratti di tragica fatalità.

bigjim33
December 21st, 2005, 10:41 AM
^^ quali sono i dati di incidentalità degli altri paesi europei? siamo nella media?

Federicoft
December 21st, 2005, 01:21 PM
^^
Non saprei, forse gli inglesi sono messi peggio? :runaway:

GENIUS LOCI
December 21st, 2005, 01:25 PM
Io sapevo che l'incidentalità delle ferrovie italiane era molto bassa rispetto a quella degli altri paesi europei

Bisognerebbe verificare se c'è stato un significativo aumento dell'incidentalità ed eventualmente cercare di capirne le cause (sempre se questo l'aumento di incidentelità veramente esiste...)

capitan harlock
December 21st, 2005, 01:55 PM
metteteci che trenitalia ha di recente aumentato i prezzi del 90%..
in modolo subdolo pero'..aumentando i treni intercity e intercity plus e diminuendo gli interregionali..
cos' prima una tratta andata e ritornoSanremo-Milano la pagavo 26 euro e ora 45....

bigjim33
December 21st, 2005, 02:11 PM
@ federicoft
gli inglesi stanno sicuramente peggio!
noi invece credo siamo nella media, ma non ho trovato dati analitici in proposito

Nicux
December 21st, 2005, 02:51 PM
Inaugurazione TAV rinviata... vabbè nessun problema presto la inaugureranno.

Ma il pendolino non è il treno che la gente prende ogni giorno, quel treno che ci fa incazzare come iene perché sempre in ritardo, quel treno che ci innervosisce perché sudicio, quel treno in cui abbiamo paura di essere PUNTI DA SCORPIONI anche se viaggiamo in piena val padana, quel treno che matematicamente "non ferma a: Stazione di casa tua", quel treno che ti fa pensare: "ma perché io butto via mezz'ora della mia vita per aspettare il prossimo in una delle zone più attive d'Italia dal punto di vista ferroviario in una squallida stazione dell'hinterland cittadino?".
Trenitalia dovrebbe un po' "rallentare" la velocità di costruzione della TAV e cominciare a pensare a migliorare il trasporto regionale (non certo facendo scorrazzare per l'Italia i Minuetto, il cui nome mi ricorda pericolosamente l'etimologia della parola MINore) guardando anche alle realtà degli altri stati europei.
Penso che un esempio soddisfacente, seppure parziale, sia quello del Veneto con il SFMR oppure quello direi quasi soddisfacente delle linee S a Milano.
Penso sia una buona idea costruire stazioni nuove su linee già esistenti come stanno facendo qui in zona ma penso che sarebbe pure l'ora di lasciare entrare una ventata di novità in casa FS che convinca l'élite più alta a ragionare con pochi e semplici obiettivi da rispettare nel corso degli anni:
- Più Treni
- Nuove rotaie per l'Italia (e quindi nuove stazioni)
- Efficienza dei servizi, sia locali (Regionali, IR, S) sia a lunga percorrenza (IC, IC+, EXP, ICN, ES, EN)

fcom1
December 21st, 2005, 04:29 PM
La 6tav è fatta apposta per quello... Così si differenziano servizio locale e quello a lunga percorrenza

Eleinad
December 21st, 2005, 06:39 PM
21 dic 18:24
Ferrovie: alta velocita', 1 ora e 13 minuti da Roma a Napoli

ROMA - Tempo record per il primo treno ad alta velocita' partito questa mattina dalla stazione Termini di Roma. Il convoglio ha impiegato solo un'ora e 13 minuti per raggiungere la stazione di Napoli Centrale. Il percorso inverso e' durato un minuto in piu'. A bordo del treno Etr 500 AV c'erano solo tecnici. (Agr)

Eletrix
December 21st, 2005, 08:44 PM
Rinvio per la Tav, domani la prima corsa

FRANCESCO VASTARELLA Era tutto pronto a Napoli Centrale per accogliere il primo treno superveloce al termine della sua corsa inaugurale da Roma con a bordo i il premier e due ministri. Ma il treno non arriverà oggi, viaggio inaugurale rinviato a gennaio. Il palco per le autorità, al binario 6, in verità era stato già smontato nel primo pomeriggio di ieri, a poche ore dall’incidente di Roccasecca, quando dalla capitale i dirigenti delle Ferrovie, dopo una frenetica consultazione con Palazzo Chigi, avevano fatto sapere: «Il presidente Silvio Berlusconi non parlerà, smontate il palco perché non servirà». Un continuo rincorrersi di voci sull’incidente di Roccasecca, la festa già rovinata, infine l’ordine definitivo: tutto rinviato a gennaio anche se il programma continua. Ma intanto nella stazione restano i segni della festa rinviata e soprattutto di quel che sarà lo scenario quando il treno entrerà in esercizio: oggi le Ferrovie dovrebbero rendere comunque noto il programma delle corse promozionali, che dovrebbero durare tre settimane e forse anche di più. Viaggi-prova gratis, dunque, il sistema di prenotazioni sarà attivato via internet e attraverso un call center: chi arriva prima avrà i posti, ma inutile farsi illusioni, ci si dovrà affidare anche un po’ alla fortuna per raggiungere gratis Roma in un’ora e mezza viaggiando a 300 chilometri orari. Oggi si dovrebbe sapere anche quanti saranno i posti a bordo disponibili: 671 ne hanno i convogli Etr 500 con le loro 12 carrozze, ma i posti messi a disposizione potrebbero essere di meno nella fase promozionale. Dunque, il programma preparato da tempo non dovrebbe subire ulteriori blocchi. Fino a gennaio il piano promozionale, poi l’indicazione definitiva delle tariffe per i treni Tav, si parla di tre o di cinque euro in più, ma tutto dipenderà dal confronto con più parametri commerciali, dal costo del viaggio in auto compresi i pedaggi autostradali al ticket dell’aereo ai maggiori servizi offerti a bordo del del supertreno rispetto ai convogli tradizionali che viaggiano sulle vecchie linee. Ma, intanto, eccoci nella stazione. Tre monitor interattivi su ognuno dei primi cinque pilastri ipertecnologici: tocchi con il dito e sai a che ora arriva o parte il tuo treno. Anche il restyling di Napoli Centrale decolla con la Tav. Trasformazione, per il momento, limitata a una sola banchina, quella al centro tra i binari 12 e 13. Scenario da stazione futuristica, il divario tra vecchio e nuovo si nota subito. La nuova banchina offre tecnologia multimediale ma soprattutto videosorveglianza che rende più sicuri viaggiatori pendolari, turisti e addetti ai lavori. Attraversando una banchina rialzata, ripavimentata e rimessa a nuovo, ci si trova davanti ai monitor touch screen. Ieri mattina i tecnici hanno messo a punto l’impianto elettrico e configurato i computer allacciati in rete con il sistema centrale di Roma. «Il cambiamento epocale per la stazione di Napoli si avrà di qui a un paio d’anni - racconta Ciro Caracciolo, della Società Grandi Stazioni, mentre supervisiona gli ultimi ritocchi dei tecnici del computer e degli elettricisti - ritengo per la fine del 2007. La stazione verrà completamente riqualificata, ci saranno punti di ristoro e di pari passo ci dovrebbe essere la riqualificazione anche di piazza Garibaldi, con dei parcheggi interrati. La stazione di Napoli, insomma, dovrebbe assumere la fisionomia dell'impianto pilota di Roma Termini». I tecnici completano le prove sui monitor, ma come funzioneranno? «Basta un tocco sul monitor e si potranno avere tutta una serie di informazioni - prosegue Caracciolo - e mi riferisco agli orari di arrivo e partenza dei treni, oltre che alle informazioni sull’Alta velocità». La banchina in questione viene curata in ogni dettaglio. Un operaio è intento a sistemare un gradevole collage di fiori colorati nell’aiuola dinanzi al treno veloce, tirata a lucido tanto da fare contrasto con le altre, più lontane e malridotte. Ma la nuova banchina, almeno quella, non aspetta altro che il supertreno e oggi si saprà quando è previsto l’arrivo.

http://ilmattino.caltanet.it/mattino/20051221/foto/HE10_524.jpg

Nicux
December 21st, 2005, 10:12 PM
La 6tav è fatta apposta per quello... Così si differenziano servizio locale e quello a lunga percorrenza

Perché secondo te Intercity, Intercity Plus, Espressi, e se vogliamo un po' anche gli Interregionali e i Diretti correranno sui binari TAV per lasciar passare i regionali? Forse ho una visione errata dei regionali ma mi piacerebbe tanto funzionassero come in Inghilterra.
Comunque la mia proposta era di aumentare le linee, di rivoluzionare le ferrovie, di ingrandire i nodi ferroviari attorno alle città, perché no, anche utilizzando binari MORTI...

Non potrebbero istituire LINEE LOCALI che corrono sui binari merci (così evitano di costruire ulteriori linee, se proprio non voglioni) dato che i treni merci su alcuni di questi binari si e no ci passano 2 volte al giorno? Non è fattibile?

Se qui a Padova invece di pensare al PEOPLE MOVER pensassero a rimettere in funzione i vecchi binari... forse ogni sera al cielo arriverebbero meno bestemmie dalla Tangenziale di Padova Est e da corso Australia :)

tito_
December 21st, 2005, 10:22 PM
La 6tav è fatta apposta per quello... Così si differenziano servizio locale e quello a lunga percorrenza

Mah non credo. Premetto che in generale sono a favore dell'AV, ma ho paura che allo stato attuale con l'entrata in esercizio della TAV si complichino le cose.
Ad esempio essendoci una nuova tratta Roma-Napoli verrà presumibilmente aumentata l'offerta (+ treni); peccato che le interconnessioni sui nodi urbani siano sempre le stesse. A Napoli dopo Afragola la TAV si innesta sulle linee lente, a Roma credo che sia lo stesso tra Casilina e Termini; il risultato sarà di intasare ancor di + i nodi metropolitani che secondo me sono il vero problema delle ferrovie italiane. L'esempio di Milano è buonissimo, ma bisogna estenderlo a tutte le aree metropolitane d'Italia, così potremo cominciare a risolvere il problema della paralisi e dell'inquinamento delle ns. aree urbane.

Altaich
December 22nd, 2005, 08:26 AM
gli inglesi stanno sicuramente peggio!
Confermo!!

Eletrix
December 22nd, 2005, 05:20 PM
http://ilmattino.caltanet.it/mattino/20051222/foto/HE10_472.jpg

Roma-Napoli, parte il primo treno veloce

Il 19 dicembre alle ore 22 è stata aperta all’esercizio la nuova Roma-Napoli, la prima linea del sistema ad Alta Velocità/Alta Capacità italiano». Tre righe appena pubblicate sul sito internet della Tav (www.tav.it), come era in programma prima che il viaggio di avvio, previsto ieri, venisse annullato in seguito all’incidente ferroviario di Roccasecca. Dunque, la conferma: la linea veloce è già aperta da tre giorni, ma si aspettava il viaggio inaugurale per la comunicazione. Ieri il treno che doveva avere a bordo anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è partito alle 10,15 soltanto con i tecnici e ha impiegato un’ora e 13 minuti (record tecnico) da Roma Termini a Napoli Centrale. Nel percorso inverso il treno ha impiegato un minuto in più. Oggi cominciano i viaggi promozionali gratis per i passeggeri, che dureranno fino al 22 gennaio e non sono escluse ulteriori brevi proroghe prima di avviare la programmazione regolare. Ancora non è noto quanto costeranno i biglietti, si parla di tre o cinque euro in più rispetto ai treni veloci di vecchia concezione. Oggi, appuntamento alle 8.25 a Roma Termini per il primo viaggio promozionale. A 300 chilometri orari fino a Gricignano sulla linea Tav, poi si passa sui vecchi binari della Roma-Napoli via Formia per arrivare alla Stazione Centrale alle 10. Martedì il binario 6 era stato allestito per la cerimonia con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Di mattina si parte da Roma alle 8.25, di sera da Napoli, ore 18.10. Bisogna però prenotarsi per avere uno dei posti disponibili sulle 12 carrozze dell’Etr 500, treno supermoderno, attrezzato con internet, raggiungibile in ogni momento con i telefonini cellulari. Per riuscire ad attribuirsi uno dei 671 posti disponibili bisogna andare alle biglietterie riservate dell’Alta Velocità che sono state allestite nelle stazioni di Napoli e Roma, oppure, collegarsi a uno speciale sito internet (www.av-pass.it), l’alternativa è chiamare al call center di Trenitalia. Le Ferrovie hanno anche invitato a viaggi-prova una serie di clienti selezionati inviando e-mail e codici per le prenotazioni dei viaggi di andata e ritorno per una sola persona. «La nostra attenzione per il suo viaggio - si legge nella e-mail - comincia in stazione con un percorso segnalato che la guiderà all’Alta velocità, dove troverà il personale pronto ad assisterla».




Parte la Tav, ma si può viaggiare a 300 chilometri orari e stare tranquilli? Davvero ci si può rilassare e chiudere gli occhi sulle comode poltrone dell’Etr 500? Le Ferrovie dicono di sì, ma i viaggiatori sono dubbiosi, ci sono alcuni diffidenti, preoccupati soprattutto dopo quel che è successo a Roccasecca e per questo si interrogano, alcuni si tormentano: vado on non vado con la Tav? Dunque, come è garantita la sicurezza sui convogli e sulle 12 carrozze superveloci? Sulla linea e sui treni sono stati installati impianti di segnalamento. In cabina di guida arrivano costantemente informazioni da terra, il sistema si chiama Atc, Automatic Train Control.[/B] Il tutto secondo standard indicati dall’Unione europea. [B]D’altra parte su un treno che sfreccia a 300 all’ora i segnali luminosi sarebbero difficilmente leggibili dal personale, tanto è vero che anche le linee veloci francesi e giapponesi non usano più segnali luminosi. Quindi, ricevere in cabina di guida tutte le informazioni sullo stato dei binari è fondamentale. Non solo, serve un elevato grado di automazione che limiti le manovre di chi guida. Ogni treno riceverà in cabina di guida, con continuità e in via automatica, sia l’informazione sul tragitto sia la distanza dal convoglio che lo precede, inoltre, l’indicazione di punti dove è necessario ridurre la velocità o dove si può accelerare. Insomma, il macchinista avrà costantemente indicazioni sulla velocità di sicurezza da rispettare, su come programmare la frenata, con l’intervento automatico delle apparecchiature in caso di superamento dei valori stabiliti. Alla centrale posizionata a terra arrivano i dati sulle condizioni di fermo o di movimento dei convogli: composizione, posizione, velocità, accelerazione, diagnostica delle apparecchiature e dei binari. Nella centrale vengono anche calcolate per ogni treno le caratteristiche di frenatura e gli spazi necessari e quindi i limiti che il macchinista deve rispettare. I tecnici ritengono che un altro importante standard di sicurezza è legato alla temperatura delle cosiddette boccole dei treni, apparecchiature sulle quali possono verificarsi pericolosi surriscaldamenti: sulla linea Tav ogni 24 chilometri questa temperatura viene misurata e trasmessa alla centrale a ogni passaggio dei convogli. Se c’è una anomalia scatta subito l’allarme e il piano per mettere treno e passeggeri al sicuro. E se si dovessero verificare intralci e violazioni dei binari riservati alla linea veloce? «Oltre alla recinzione - rispondono alle Ferrovie - è stato costruito un sistema antintrusione e di videosorveglianza basato su sensori e telecamere per rilevare oggetti o persone estranee. In alcuni tratti ci sono protezioni e strutture blindate. Anche gli impianti di segnalamento e telecomunicazioni saranno protetti, in caso di incendio, mediante apparecchiature di rilevazione di fumo e fiamma con spegnimento automatico». Una delle maggiori preoccupazioni dei viaggiatori sono le gallerie, soprattutto in caso di incendio. Per questo i progettisti dei treni hanno previsto finestre laterali come vie di fuga, oltre all’utilizzo di materiali refrattari e che autoestinguono le fiamme. Alle gallerie, in caso di incidenti, si può accedere da piazzali di emergenza collegati alle strade e predisposti per far arrivare mezzi di soccorso e anche elicotteri. Ai lati delle gallerie ci sono stradelli pedonali di 65 centimetri. Sicurezza in primo piano. C’è chi però si chiede come si potrà utilizzare al meglio la Tav. «È un’opera importante - avverte l’assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, tra i fautori del baffo ferroviario di Gricignano che ha consentito di anticipare l’avvio della linea - ma da sola non serve se oltre all’infrastruttura non si procede anche al potenziamento dei servizi regionali e a quello dell’acquisto di nuovi treni per i servizi del trasporto pubblico locale. Mettere tutto in rete - insiste Cascetta - è indispensabile. Ci stiamo muovendo per raggiungere questo obiettivo, ma tutti devono fare la loro parte». f.v