View Full Version : PARMA
Rhoy January 18th, 2006, 03:34 PM Parma
http://i44.tinypic.com/xas1ep.jpg
Siti istituzionali:
comune.parma.it/portal (http://www.comune.parma.it/portal/page?_pageid=205,1&_dad=portal&_schema=PORTAL)
parmanews.net/portal (http://www.parmanews.net/portal/page?_pageid=172,499323&_dad=portal&_schema=PORTAL)
teatroregioparma.org (http://www.teatroregioparma.org/)
cattedrale.parma.it (http://www.cattedrale.parma.it/)
Authority per la sicurezza alimentare europea >>efsa.europa.eu (http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753812_home.htm)
Bikesharing >>parmapuntobici.pr.it (http://www.parmapuntobici.pr.it/index.php?option=com_content&task=view&id=18&Itemid=32)
Mappe >>turismo.comune.parma.it (http://turismo.comune.parma.it/tportalparma/application/tportal/engine/pubblica.jsp?db=tportalparma&id=cartinaIAT)
Progetti:
Panoramiche aeree della città che cambia >>parmaitaly.com/foto (http://www.parmaitaly.com/fotoparma.html)
Nuova sede EFSA (European Food Safety Authority) >>artbuild.com (http://www.artbuild.com/) | Skyscrapercity thread (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=528117)
STU- Riqualificazione stazione Fs/ Residenziale Pasubio >>stuareastazione.com (http://www.stuareastazione.com/)
Metrotranvia >>metroparma.it (www.metroparma.it/)
Ti-Bre (Corridoio autostradale Tirreno-Brennero + raddoppio ferrovia Pontremolese) >>Skyscrapercity thread (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=569858)
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Progetto nuova METROTranvia
(vedi post n.9)
NUOVO ASSE VIARIO CISPADANA e TANGENZIALE NORD
Il nuovo asso viario cispadano inaugurato il 18 giugno scorso e i lavori della tangenziale nord che termineranno a gennaio costituiscono il potenziamento di un sistema infrastrutturale ad ampio respiro intermodale.
La nuova arteria si compone di due lotti funzionali, il tratto dell’Asse Viario Cispadano tra il km 118,752 e il km 123,952, ed il raccordo tra l’Asse Viario Cispadano e la Tangenziale Nord di Parma, che costituiscono una variante allo storico tracciato della via Emilia dal km 209,250 al km 215,000, permettendo finalmente di decongestionare il traffico, soprattutto negli orari di punta e nella strozzatura costituita dallo storico ponte sul Taro.
In entrambi i lotti, la piattaforma stradale dell’asta principale è formata da 2 corsie di 3,75 metri e da 2 banchine larghe 1,50 metri, per una pavimentazione totale di 10,50 metri.
Il primo lotto di intervento è lungo 4.880 metri e costituisce parte dell’Asse Viario Cispadano, collegato da una parte con la SS 357 di Noceto e con la SS 9 via Emilia, e dall’altra con il raccordo alla Tangenziale Nord. Sono state realizzate diverse opere d’arte, tra cui si evidenzia il ponte sul fiume Taro, lungo 800 metri; il ponte a struttura metallica che collega la tratta ferroviaria MI-BO all’Interporto di Biancorese, in provincia di Parma; la galleria artificiale che permette di sottopassare la strada provinciale n° II; e il nuovo ponte sul torrente Recchio che consente il collegamento tra la SS 9 e l’abitato di Case Massi.
I lavori di intervento sul secondo lotto hanno riguardato il raccordo tra l’Asse Viario Cispadano e la Tangenziale Nord di Parma, lungo 1.706 metri, che collega il nuovo ponte sul Taro e la città di Parma nel quadrante nord ovest.
I lavori hanno avuto un costo complessivo di 31,800 milioni di euro.
NUOVO PONTE SUL TARO
lunghezza 1 km; 23 campate;
http://www.parmaitaly.com/foto/pontetaro10-g.jpg
è stato approvato in questi giorni il progetto per la realizzazione di un altro ponte sul Taro che collegherà Medesano con Collecchio
inizio lavori primavera 2006 per terminare entro la primavera del 2008..
Rhoy January 18th, 2006, 03:56 PM PARMA CAPITALE della MUSICA, celebrazioni verdiane
Nel 2001 a un secolo dalla morte del famose compositore di Busseto, Giuseppe Verdi è stato creato una Fondazione che ha organizzato e promosso nel parmense e nel mondo le opere verdiane
Fra le principali linee d'intervento: il restauro dei luoghi verdiani, la realizzazione di una mostra sul tema "Verdi e l'Ottocento europeo", un programma di studi e ricerche condotto in collaborazione con l'Istituto di Studi Verdiani e culminante in un congresso internazionale, rappresentazioni di opere e di balletti, l'apertura di un museo verdiano. Ed ancora: iniziative sull'educazione musicale nelle scuole, la formazione professionale, il turismo culturale, la comunicazione
Presentata la nuova Fondazione “Parma Capitale della Musica”, nata grazie al sostegno di Arcus S.p.a., per valorizzare, promuovere e sviluppare la tradizione musicale della città emiliana. Numerosi i luoghi e le occasioni presenti a Parma: Teatro Farnese, Auditorium Paganini, Casa della Musica, Reggio Parma Festival, Festival Verdi, Fondazione Toscanini. In particolare verrà confermato e valorizzato il ruolo del Teatro Regio quale principale istituzione musicale nel territorio, di cui si intendono finanziare costantemente le attività produttive e promozionali.Si tratta di “un serio tentativo non di moltiplicare le iniziative ma di potenziare la sinergia di ciò che c’è”, ha spiegato il Sindaco di Parma Elvio Ubaldi e nel contempo di “aprire la città ad altre culture ed espressioni musicali (il Principe Aga Khan presiede il Comitato d’Onore della Fondazione) e di far conoscere la musica italiana
a Novembre il teatro REgio ha visto il gran ritorno del maestro Riccardo Muti
Teatro Regio
http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/i/uk/tr/tg/lp/83/300_8334d51f57ee3e0aee10e1cdebda5d0d.jpg http://turismo.comune.parma.it/s2000_parma_img/allegati/turismo/images/foto/Regio.JPG
a proposito di teatri Parma vanta un altro bellissimo teatro realizzato su commissione della famiglia Farnese agli inizi del '600: Teatro Farnese
questo teatro è stato il primo teatro ad impianto scenico mobile costruito in Europa ed è di una bellezza unica
a partire dal '700 il teatro cadde in rovina fino al colpo di grazia dei bombardamenti del 1944..
il teatro venne completamente restaurato negli anni '50 e rimane uno dei fiori all'occhiello della città
http://www.traiettorie.it/img/teatro_farnese.jpg http://www.traiettorie.it/img/teatro_farnese_2.jpg
LatinumRm January 18th, 2006, 04:03 PM ^^Meraviglioso il Teatro Regio....
Rhoy January 18th, 2006, 09:14 PM Auditorium Paganini di Renzo Piano, sorto su ciò che restava della struttura muraria dello Zuccherificio Eridania
l'edificio ospita anche un Centro Congressi
http://www.servizi.comune.parma.it/grandiopere/auditorium/auditorium3.jpg http://www.cartellone.emr.it/wcm/cartellone/news/2005/ottobre/ogi/AuditoriumPaganini.jpg http://turismo.parma.it/allegato.asp?ID=158288
http://www.e-architekt.cz/obrazky2004/renzo_piano/parma_auditorium_xl.jpg
Rhoy January 18th, 2006, 09:32 PM riqualificazione dello storico Parco Ducale: alcuni alberi sono stati tagliati e il manto di asfalto è stato sostituito con della ghiaia.. tutti interventi necessari a salvare gli alberi secolari..
il parco venne completamente rifatto dal Petitot sullo stile di un giardino francese nel '700 e ulteriormente arricchito da Maria Luigia nel '800, al posto di quello precedente del '500 voluto dai Farnese..
l'ultima foto raffigura il palazzo ducale, all'interno del Parco, sede attuale dei RIS di Parma e futura sede del'EFSA
http://tinypic.com/m758ch.gif
http://tinypic.com/m758k9.gif
http://tinypic.com/m75a55.gif
Fontana del Trianon
http://turismo.parma.it/allegato.asp?ID=105122
http://tinypic.com/m75af9.gif http://tinypic.com/m75aix.gif
Rhoy January 18th, 2006, 10:04 PM Nel dicembre del 2003 dopo 3 anni di estenuanti trattative Parma venne scelta come sede dell'Authority Alimentare Europea EFSA -EUROPEAN FOOD SAFETY AUTHORITY
Progetto sede operativa - Palazzo ducale
http://www.parmaitaly.com/foto/authority.efsa11-g.jpg
http://tinypic.com/m75nac.gif
Sede Operativa attuale, v.le Mentana
http://www.parmaitaly.com/foto/authority.dus2-g.jpg
http://www.parmaitaly.com/foto/authority.dus4-g.jpg
http://tinypic.com/m75qf9.gif http://tinypic.com/m75qjc.gif
Rhoy January 21st, 2006, 11:28 AM Progetto di riqualificazione del Mercato di Piazza Ghiaia approvato dal Comune nel gennaio 2006;
Architetto: Paolo Portoghesi
Inizio lavori: estate 2006; termine entro 18/20 mesi
In piazza Ghiaia ci saranno 3 piani sotterranei, il primo per negozi, gli altri magazzino e parcheggi per 240 posti auto.
Copertura della piazza con 4 strutture a fungo trasparenti.
Allargamento di via Romagnosi e suo collegamento al ponte romano e a piazza Ghiaia.
Copertura a fungo
http://www.parmaitaly.com/foto/ghiaiax-g.jpg
La Nuova Ghiaia vista dal ponte di Mezzo
http://www.parmaitaly.com/foto/ghiaia45-g.jpg
http://www.parmaitaly.com/foto/ghiaia47-g.jpg
http://www.parmaitaly.com/foto/ghiaia44-g.jpg
area00 January 24th, 2006, 09:07 PM Si sa qualcosa di quando inizieranno i lavori per la metrotranvia?
Rhoy May 31st, 2006, 06:43 PM Questa sarà il tracciato delle due linee:
La A rimane pressochè invariata ma la linea C (in azzurro) è diventata in realtà un'appendice della A, un semplice collegamento tra stazione e areoporto..
La linea A sarà una linea tranviaria con tratti in superficie e galleria con un tracciato costruito ex novo
La linea C (che a questo punto chiamerei A1) altro non è che parte del recupero dei binari del vecchio tracciato ferroviario che verrà poi sostituito dal nuovo tracciato tav..
quindi i vecchi binari verranno riconvertiti per ospitare la nuova linea C e più avanti si pensa di recuperare l'intera rete ferroviaria vecchia per un collegamento provinciale e regionale..
http://i2.tinypic.com/11984kn.jpg
Rhoy June 3rd, 2006, 01:14 AM Sì del consiglio al progetto Bohigas: la stazione cambia volto
14/02/2006 - Via libera al progetto dell'architetto spagnolo Oriol Bohigas: i 22 voti favorevoli della maggioranza hanno suggellato, nella giornata di ieri, il sì al progetto che stravolgerà la fisionomia dell'area ferroviaria cittadina. Qui sorgeranno la nuova stazione, integrata da quella degli autobus (in grado di ospitare 20 mezzi) e dalla fermata della metropolitana, una grande piazza a nord dei binari e circa 800 parcheggi. Modifiche significative anche alla viabilità della zona, con la realizzazione del sottopasso viario lungo la direttrice nord sud a due corsie per senso di marcia. La sua costruzione inizierà subito dopo l'estate, ma bisognerà attendere fino alla fine del 2009 per apprezzarne la funzionalità. Prenderanno invece il via a giorni i lavori di costruzione relativi al piccolo sottopasso pedonale, in consegna prima dell'autunno. L'area del progetto Bohigas si estende su una superficie di 40mila metri quadri, per un costo di circa 216milioni di euro ed almeno tre anni di lavorazione fino alla chiusura del cantiere.
Lungoparma (http://www.lungoparma.it/web/newsestesa.php?item.4781)
non ci sarà una fermata della tav a Parma ma i lavori per la nuova stazione servono per collegare la linea tav a quella ordinaria in modo che i treni dalla tav possano immettersi sulla linea ordinaria per raggiungere la stazione di Parma e per poi collegarsi con un sottopasso alla nuova rete tranviaria..
per ora non sono riuscito a trovare dei rendering sul progetto di Bohigas..
Rhoy June 3rd, 2006, 01:34 AM una cartina di Parma con alcuni dei principali progetti in cantiere..
http://i2.tinypic.com/11i1y77.jpg
Rhoy* August 29th, 2006, 07:51 PM Dal primo al tre settembre nella città emiliana seminari, corsi,
dibattiti e incontri. All'insegna di un sapere libero e condiviso
Musica, privacy web e sicurezza
a Parma l'Hackmeeting italiano
Attesi mille appassionati nell'edificio di una Usl abbandonata
di RICCARDO BAGNATO
ROMA - Quest'anno tocca a Parma. Dopo aver girato la penisola, da Firenze a Milano, da Roma a Catania, passando per Bologna, Torino, Genova e Napoli, il 9° Hackmeeting italiano si terrà infatti nella città emiliana dall'1 al 3 settembre prossimi. Dove lo sgombero a ottobre dell'anno scorso dello storico Spazio sociale "Mario Lupo" ha spinto gli organizzatori dell'evento a occupare, fra domenica e lunedì scorsi, la ex sede Usl di Strada Buffolara 8, e a promuovere, proprio qui, il ritrovo annuale di informatici, attivisti web, ed esperti di privacy elettronica.
Cinquanta circa i volontari e simpatizzanti giunti da tutt'Italia, e poco meno di una settimana per mettere in piedi una tre giorni di seminari, corsi, dibattiti e incontri pubblici autorganizzati all'insegna del sapere libero e condiviso. Un'operazione che, secondo i promotori, renderà parzialmente usufruibile un immobile in disuso da oltre 10 anni, non solo per l'evento, ma per i mesi a venire.
Ma di cosa si parlerà durante l'Hackmeeting 2006? Il programma prevede una trentina di appuntamenti. Fra cui alcune lezioni per tutti, come nel caso BAS-ilisco, ovvero una panoramica introduttiva su come funziona questo oggetto del desiderio chiamato computer: come si monta e si smonta, cos'è una scheda di rete, cos'è la memoria ram, come si connettono i cavi e qualche informazione generale sul sistema operativo Gnu/Linux.
Oppure il seminario "Do it Yourself", per chi vuole autoprodurre musica, testi, video senza appoggiarsi a casa discografiche o editoriali, a cui si lega la lezione sul software open source "Audacity" che permette di comporre musica, mixarla e convertirla nei formati digitali più conosciuti.
Ma durante l'Hackmeeting ci saranno anche momenti più tecnici, in cui verranno affrontati i problemi della privacy in internet, croce e delizia per chi lavora o semplicemente si diverte navigando sul web. E' il caso del seminario sul "Codice C offuscato" o sulle "Specifiche del protocollo Tor", un particolare sistema open source che permette di navigare nel web senza che nessuno possa risalire alla proprio IP, ovvero alla propria identità digitale.
Una vera e propria passione e ossessione, quella della privacy, che ha spinto l'Hackmeeting a promuovere altri incontri come "Hacking the United Nations", dove si discuteranno i principali processi di governo politico della rete, cercando di capire fino a che punto le grandi organizzazioni internazionali possono davvero controllarla. O la presentazione di "PiratPartiet.it", ovvero il Partito dei Pirati in versione nostrana, cioè di coloro che prima di ogni cosa intendono tutelare le principali libertà digitali, così come proposto dal Partito dei Pirati svedese, nato nel gennaio 2006, ed ora candidato alle elezioni scandinave del 17 settembre prossimo.
Ma ci sarà spazio anche per qualche critica o semplice osservazione su quello che possiamo definire il motore Web per eccellenza: Google. L'incontro si chiama "The dark side of Google" e sarà l'anteprima di un libro in uscita per Feltrinelli a fine anno, in cui vengono svelati i rischi che si celano dietro ai progetti della società di Mountain View.
Poi alcune dimostrazioni pratiche, alcune più complesse altre più divertenti. Come nel caso di "Cantenna", ovvero come realizzare un'antenna wireless ricavandola da una lattina di birra. O ancora il concerto di venerdì sera con gli Yue, un gruppo nato attorno all'idea di preparare live show completamente "free", nel quale verrà proposta musica realizzata con strumenti tradizionali e software libero e un video show a sua volta basato su free software.
Oltre al tradizionale "Keysigning party", previsto sempre venerdì sera dopo il concerto, e dove i partecipanti potranno scambiarsi le proprie chiavi Pgp all'insegna di una maggiore e più sicura comunicazione via email per mezzo di crittografia, al sabato mattina verrà infine presentato e discusso il futuro di "Serpica Naro", il marchio di alta moda con cui nel febbraio del 2005 un centinaio di precari milanesi hanno letteralmente beffato i signori della moda milanese creando una sedicente artista e stilista anglonipponica.
Un appuntamento, quello di venerdì che si prolungherà fino a domenica, a cui parteciperanno oltre mille persone. Per divertirsi, ma soprattutto per fare il punto sulle libertà digitali, i nuovi progetti e, dopo aver parlato per ore via computer sul futuro delle nuove tecnologie, vedersi e scambiarsi idee e suggerimenti.
(29 agosto 2006)
La Repubblica
Rhoy October 25th, 2006, 09:32 PM Finalmente è ufficialmente partito il piano di riaqualificazione di uno dei luoghi storici della città: il Mercato in Ghiaia!!
i lavori che sarebbero dovuti iniziare quest'estate sono stati rimandati per via di continui richiami al Tar da parte di un piccolo gruppo di ambulanti irriducibili.
oggi però l'annuncio della svolta: il mercato si trasferirà in via Verdi per dare via alle operazioni di carotaggio prima dell'apertura dei cantieri prevista per gennaio..
rispetto al progetto originario di Portoghesi che prevedeva i funghi e i buchi sotterranei (vedi post n.6) ora si parla di una grande galleria coperta da una doppia vela trasparente.
Rhoy October 25th, 2006, 09:57 PM in questi ultimi anni Parma è tutto in cantiere.. a parte i semplici lavori di manuntenzione del manto stradale e la costruzione di nuove rotatorie,piste ciclabili e pedonali ci sono parecchi progetti all'interno di un piano di sviluppo generale rilanciato dall'EFSA.
Progetti terminati quest'anno:
Nuova tangenziale Nord
Restauri in Piazza Garibaldi
Restauri del Duomo
In costruzione:
Ampliamento tangenziale Sud
Ampliamento del ponte bottego
Primo lotto della metrotranvia nel quartiere Villetta
Nuove residenze nel campus universitario
Cantieri di prossima apertura:
Nuova stazione FS
Riqualificazione mercato in Ghiaia
Nuova sede dell'Authority alimentare in viale piacenza
Ampliamento della pista dell'areoporto
cesco_82 October 26th, 2006, 01:21 PM http://www.parmaitaly.com/stazione.html
Rhoy October 26th, 2006, 01:48 PM ;)
cesco_82 October 26th, 2006, 02:04 PM de nada
cmq un bel rendering della stazione non c'è :(
Rhoy October 26th, 2006, 02:21 PM de nada
cmq un bel rendering della stazione non c'è :(
niente a parte le planimetrie del link..
bressa82 December 10th, 2006, 09:38 PM navigando per una mia ricerca sul problema delle piste ciclabli nei pressi delle rotatorie:
http://www.parmaitaly.com/passerella.html
Rhoy December 11th, 2006, 02:29 PM navigando per una mia ricerca sul problema delle piste ciclabli nei pressi delle rotatorie:
http://www.parmaitaly.com/passerella.html
bella eh? purtroppo è ancora chiusa al "traffico"..
Fantuz76 January 15th, 2007, 12:39 PM bella eh? purtroppo è ancora chiusa al "traffico"..
purtroppo era bella prima che ci piazzassero quegli orrendi parapetti stile anni 70!!!:ohno:
Cosa ne dici? Sei d'accordo?
Rhoy January 15th, 2007, 09:41 PM inanzitutto benvenuto Fantuz76 ;)
scusa a quali parapetti ti riferisci?
Fantuz76 January 16th, 2007, 12:06 AM Quelli della passerella pedonale nuova a Parma, quella bianca lì dal Dada, verso Reggio:)
Rhoy January 16th, 2007, 01:45 PM Quelli della passerella pedonale nuova a Parma, quella bianca lì dal Dada, verso Reggio:)
si so dov'è ma non ho capito a quali parapetti ti riferisci.. non li ricordo
Fantuz76 January 16th, 2007, 09:03 PM Beh non so come dirlo, intendo le ringhiere ai bordi della passerella, nella foto che c'è nella pagina precedente non erano ancora state montate.
:cheers:
Rhoy January 16th, 2007, 09:09 PM non so è da prima di Natale che non ci passo.. provvederò quando posso a dargli un 'occhiata :)
Fantuz76 January 17th, 2007, 10:33 AM Hai degli aggiornamenti riguardo alla metropolitana e alla stazione di Bohigas?
Rhoy January 17th, 2007, 01:43 PM per la metro avevo notato un movimento di gru dietro la villetta questa estate e poi più niente.. mi sa manchino i finanziamenti per portarla avanti!
in stazione ancora nessun lavoro.. :ohno:
dovrebbero invece iniziare a costruire la copertura per il nuovo mercato in ghiaia..
Fede_Milan February 21st, 2007, 08:42 PM Riporto qui un articolo tratto dall'Espresso di questa settimana su Parma, la metropolitana e non solo.
http://i15.tinypic.com/472db7k.jpg
http://i9.tinypic.com/42xpmic.jpg
http://i19.tinypic.com/40cn85t.jpg
eliomas February 22nd, 2007, 10:18 AM Ciao amici parmigiani, vorrei chiedervi notizie sul risezionamento del ponte Bottego.
So per certo che alla fine di gennaio hanno terminato di posizionare le travi metalliche per l'allargamento. Vorrei sapere se hanno già fatto la gettata per la soletta stradale, se hanno costruito i parapetti e completato le opere accessorie. Avete anche qualche foto?
Ciao
Rhoy February 23rd, 2007, 01:01 AM ^^
Ciao, come mai un barese si interessa di Parma? :)
Per il ponte Bottego so che avevano previsto l'apertura al traffico per il 28 febbraio.. ci sono passato tipo una settimana fa ma i bordi del ponte sono oscurati da dei tendoni quindi non saprei dirti se stiano già procedendo alla colata e alle varie opere accessorie.. comunque credo di si dato che le travi metalliche sono lì già da diversi mesi.
Proverò a ridarci un'occhiata domani.
eliomas February 23rd, 2007, 01:54 AM ^^
Ciao, come mai un barese si interessa di Parma? :)
Perchè lavoro per la ditta che ha fornito le travi metalliche. :) Dopo il montaggio delle stesse il nostro lavoro si è concluso, ma mi piace sempre sapere come si completano le opere. Cosa ne sembra a voi parmigiani di quest'opera? Risolverà i problemi di viabilità? E sotto l'aspetto estetico: è gradevole con le nuove travi, oppure ha rovinato il profilo degli archi in muratura??
Tienimi informato, grazie
Rhoy March 5th, 2007, 03:22 PM Un pò di aggiornamenti..
Mercato in Ghiaia
La Ghiaia è ormai stata completamente sgomberata dai capannoni del mercato.. a breve inizieranno i lavori per la copertura di vetro e i locali sotterranei.
Lo sgombero del piazzale.
http://www.parmaitaly.com/foto/ghiaia61-g.jpg
Progetto
http://www.parmaitaly.com/foto/ghiaia50-g.jpg
http://www.parmaitaly.com/foto/ghiaia52-g.jpg
L'ampliamento del ponte Bottego non è ancora stato ultimato, ma poco ci manca..
Febbraio
http://www.parmaitaly.com/foto/ponte-bottego30-g.jpg
Progetto per il nuovo ponte nord
http://www.parmaitaly.com/foto/ponte-nord2-g.jpg
http://www.parmaitaly.com/foto/ponte-nord9-g.jpg
http://www.parmaitaly.com/foto/ponte-nord7-g.jpg
Renderings e foto tratte dal sito http://www.parmaitaly.com
Cordero Luca March 14th, 2007, 03:10 PM Leggendo l'articolo del settimanale viene dire che queste cose si sapevano già.
Oramai si associa con sempre maggior frequenza il nome della città a connotazioni negative .
Vedere una tale realtà mangiadenaro pubblico al centro della pianura padana stupisce parecchio .
L'incredibile è che i primi ad esserne consci sono i Parmensi ma veramente in pochi dicono qualcosa.
un saluto
eliomas March 15th, 2007, 12:05 PM Leggendo l'articolo del settimanale viene dire che queste cose si sapevano già.
Oramai si associa con sempre maggior frequenza il nome della città a connotazioni negative .
Vedere una tale realtà mangiadenaro pubblico al centro della pianura padana stupisce parecchio .
L'incredibile è che i primi ad esserne consci sono i Parmensi ma veramente in pochi dicono qualcosa.
un saluto
Ah, sembra anche a voi. In effetti ho visto il progetto di restauro della Fortezza della Cittadella. Molto bello, anche l'impiego di vetro strutturale, ma mi è venuto subito da pensare che il Comune di Parma stia in condizioni finanziarie più che floride. Gli investimenti che ha fatto negli ultimi 2 anni sono veramente tanti e molto molto costosi.
ciao
Rhoy March 17th, 2007, 05:11 PM Finalmente sono i partiti anche i lavori per la riqalificazione della stazione FS..
Il progetto dell'architetto Oriol Bohigas, prevede una piazza lunga 160 che collegherà, passando sotto la ferrovia, il piazzale della stazione con la parte nord. Due strade la fiancheggeranno.
La stazione principale della metropolitana sarà collocata sotto la piazza, inoltre a nord vi sarà un parcheggio sotterraneo per 800 auto e a ovest la stazione delle corriere.
Saranno costruiti vari edifici di servizio.
http://www.parmaitaly.com/foto/stazione-nuova1-g.gif
http://www.parmaitaly.com/foto/stazione.pianta-g.jpg
Inizio scavi nella parte nord per la costruzione dei due tunnel che la collegheranno con il nuovo piazzale DAlla Chiesa.
http://www.parmaitaly.com/foto/stazione1-g.jpg
Fonte: parmaitaly.com (http://www.parmaitaly.com)
comunque la sola area nord della città nei prossimi anni sarà soggetta ad una cantierizzazione massiccia: nuova sede dell' Authority, il nuovo ponte nord, l' allargamanto del ponte Bottego (in fase di ultimazione) e la riqualificazione della stazione FS (con fermata metro annessa).
Fede_Milan March 22nd, 2007, 04:59 AM Ovvimente nemmeno Parma è immune dal virus dei comitati che, in questo caso si oppongono alla realizzazione della metropolitana.
Metropolitana: si lavora per un referendum popolare
Completate le sottoscrizioni necessarie, si è formalmente costituito il Comitato per l’effettuazione, secondo le modalità stabilite dallo statuto del comune di Parma, di un referendum popolare per impedire la realizzazione della metropolitana progettata dal comune ed approvata dal Cipe. A questo punto il comitato presenterà un'apposita istanza perché sia valutata, sotto il profilo formale, da una commissione dell’Amministrazione e se, come non si dubita, l'esito dell’esame risulterà positivo si potrà poi procedere alla raccolta delle 5.000 firme occorrenti per l’indizione del referendum da parte del sindaco. Dell'inizio e delle modalità delle sottoscrizioni verrà comunque fornita ampia informazione alla cittadinanza.
Hanno manifestato la propria adesione all’iniziativa le seguenti associazioni e organizzazioni politiche: Monumenta, Italia dei Valori, Parmaincomune, Partito dei Comunisti Italiani, Partito della Rifondazione Comunista e Verdi oltre a consiglieri comunali dei Democratici di Sinistra e della Margherita e a Giorgio Pagliari.
http://www.lungoparma.it/web/newsestesa.php?extend.7477
Caustic March 22nd, 2007, 04:18 PM 21/03/2007
Nuova Stazione
Al via i lavori. Un appalto da 109 milioni di euro, realizzato attraverso una Società di trasformazione urbana, strumento innovativo nel nostro Paese (Nelle immagini: la simulazione 3D del progetto di riqualificazione e un momento della presentazione ufficiale)
E' stato inaugurato venerdì 16 marzo 2007, alla presenza del Sindaco Ubaldi, degli assessori della Giunta e del Sottosegretario al Ministero dei Trasporti On. Andrea Annunziata, il 'cantiere-evento' destinato a trasformale radicalmente la stazione ferroviaria ducale. Piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa e la facciata della 'vecchia' stazione sono state vestite a festa, con una comunicazione grafica che invitava a ripopolare la zona, proiezioni di videoart e un’illuminazione completamente nuova, atte ad eliminare le zone d’ombra, rendendo più sicura l’area. In questo modo l’associazione temporanea di imprese formata dalla Bonatti di Parma e dalla Di Vincenzo Dino & C. di Chieti, ha dato il via agli imponenti lavori nell’area della stazione, che doteranno Parma di un nuovo terminal ferroviario e intermodale, oltre a procedere alla riqualificazione dell’area industriale, ormai dismessa da decenni, sorta all’inizio del Novecento a nord della città. Una riqualificazione funzionale, estetica ed infrastrutturale, che rappresenta, probabilmente il più importante intervento di trasformazione urbana operata nella storia di Parma: sia in termini finanziari che urbanistici, in quanto ricuce una storica frattura della città ducale, tagliata in due dalla ferrovia.
A 109 milioni di euro assomma il valore dell’appalto del primo stralcio dei lavori, al quale si dovrà aggiungere un successivo secondo stralcio di altri 100 milioni per un totale di circa 210 milioni di Euro. L’intervento è realizzato attraverso una STU, Società di trasformazione urbana, denominata ‘Area Stazione stu spa’. L’utilizzo di questo innovativo strumento consente che al finanziamento pubblico, ammontante a oltre 48 milioni, si aggiunga l’apporto dei privati, remunerato dal profitto derivante dalla commercializzazione di residenze, uffici e negozi, e agevolato dal conferimento di superfici su cui costruire. ‘Attraverso il meccanismo delle Stu – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Daniele Galvani – il Comune di Parma ha avviato una collaborazione con il privato reciprocamente proficua, che permetterà di portare a termine la riqualificazione della zona a nord della città. Un intervento atteso e che era fra le priorità della Giunta guidata dal sindaco Elvio Ubaldi’. Il presidente della Stu Stazione Carlo Savoré parla della società di trasformazione urbana come di uno strumento non recentissimo dal punto di vista normativo, ma che finora è stato assai raramente utilizzato in Italia: ‘Merito di Parma averlo considerato tre anni fa come valido metodo di riqualificazione urbana, un esempio che ora sta creando forte interesse in tutto il Paese, suscitando iniziative analoghe. Uno strumento infine – conclude Savoré – che permette alla STU di porsi come ‘promotore’ della trasformazione del territorio al fine di condurre in porto opere difficilmente affrontabili solo con l’intervento del capitale privato.’
L’area rappresenta storicamente la porta della città per chi proveniva da nord. Anche per la vicinanza alla ferrovia è stata la sede del primo sviluppo industriale e, nell’intenzione dell’Amministrazione comunale, deve risalire ora da area degradata e dismessa a centro propulsore di un nuovo sviluppo urbano. Un obiettivo certo ambizioso, ma già adeguatamente sorretto dall’elevatissima qualità del progetto urbanistico ed architettonico, elaborato dallo studio catalano MBM Arquitectes, quello fondato da Oriol Bohigas e Josep Martorell, con la collaborazione di professionisti italiani. Le finalità progettuali sono molteplici e perfettamente rispondenti all’input politico dato dal sindaco Elvio Ubaldi, dalla Giunta e dal Consiglio comunale: ricucire la ‘storica’ frattura tra il centro e la prima periferia, determinata dalla linea ferroviaria, creare un polo moderno e ben organizzato di scambio intermodale per il trasporto urbano ed extraurbano, dotare di una nuova qualità civica i quartieri residenziali sorti a ridosso delle fabbriche ormai dimesse, valorizzare spazi e strutture che conservano la testimonianza della storia industriale cittadina del primo Novecento e, infine, dare vita a una serie di strutture abitative, commerciali, turistiche, culturali e direzionali, divenute indispensabili per il ruolo europeo assunto dalla città come sede dell’Authority alimentare.
Per venire agli aspetti chiave del progetto, si può dire che l’elemento centrale dell’intervento è la nuova piazza continua che, partendo dall’attuale piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa opportunamente modificato, supererà in sottopasso sia l’edificio della stazione che il tracciato dei binari. La piazza si prolunga ulteriormente a nord fino all’edificio alto 45 metri che culminerà esteticamente l’asse degli spazi pubblici aperti. Da qui partirà un’ampia strada porticata che congiungerà la stazione e la piazza con l’attuale via Brennero, creando una coesione visuale dei diversi edifici esistenti, di cui si prevede la conservazione.Il Piazzale C.A. Dalla Chiesa sarà oggetto di un completo rinnovamento: la nuova piazza avrà uno spiccato valore paesaggistico, dato dall’accostamento di spazi verdi e alberature a una linea d’acqua con numerose cascate; il tutto arricchito e reso facilmente fruibile da un’elevata superficie pedonale.
Le essenze di maggior pregio presenti in P.le Dalla Chiesa verranno conservate e integrate nell’ambito del nuovo progetto architettonico.
La nuova stazione ferroviaria è ripensata con lo scopo di offrire una maggiore funzionalità e un maggiore confort. Conservando l’aspetto liberty della facciata, sarà invece migliorata la protezione dell’area di fermata dei passeggeri e dei treni, con la creazione di un sistema di pensiline collegate. Sarà, inoltre, ridefinita l’organizzazione dei servizi complementari, abbattute le barriere architettoniche, reso più snello l’accesso con cinque entrate e la presenza di scale mobili. Il piano terra e il livello interrato, oltre alla biglietteria e ai servizi connessi, ospiteranno esercizi commerciali. L’area della stazione sarà organizzata come un vero e proprio nodo d’interscambio per la mobilità delle persone. La progettata metropolitana avrà una fermata all’interno del comparto, creando un importante punto di connessione tra mezzi pubblici. Dalla nuova piazza a nord, infatti, si accede ad una stazione di autobus extraurbani, mentre in corrispondenza delle entrate principali della stazione sosteranno i taxi. Sarà, inoltre, realizzato un parcheggio pubblico interrato su due piani per i mezzi privati.
I dati
Superficie Lorda Utile (SLU) max consentita: 40.000 mq.
Parcheggi pubblici: 27.000 mq.
Verde e spazi pubblici 21.000 mq
Costo totale stimato dell’intervento: 210 milioni di Euro
Finanziamenti pubblici:
Ministero delle Infrastrutture : 25.000.000 Euro
Comune di Parma: 15.242.000 Euro
http://img267.imageshack.us/img267/2638/parma1av4.jpg
http://img402.imageshack.us/img402/5494/parma2zl4.jpg
http://img441.imageshack.us/img441/4138/parma3lj0.jpg
www.parmanews.net
Rhoy May 5th, 2007, 01:51 PM Volevo informare eliomas che i lavori di allargamento del ponte Bottego sono ormai ultimati e che il risultato finale è veramente buono.. sopratutto per quanto riguarda la viabilità.. prima era un vero e proprio inbuto che strozzava una delle zone più trafficate della città (destinata a volumi di traffico sempre più pesanti con l'arrivo dell'autority alimentare proprio in quella zona) adesso si percorre senza problemi.
Per quanto riguarda il fattore estetico ammetto che un pò stona vedere le nuovi travi sovrapporsi a quelle vecchie in muratura ma solo ad una distanza ravvicinata.. mentre invece da una + lunga distanza (da ponte Verdi per esempio) l'impressione migliora nettamente.
TohrAlkimista May 26th, 2007, 08:19 PM ammazza alla faccia della stazione! quello è un masterplan di rinnovamento urbano decisamente notevole per Parma! :eek2:
ma della sede dell'authority non si sa più nulla? :sly:
Rhoy May 29th, 2007, 09:44 PM ma della sede dell'authority non si sa più nulla? :sly:
ti dico solo che i campi da baseball e rugby che dovrebbero essere abbattuti per far spazio alla nuova sede sono ancora lì integri.
ma almeno hanno risistemato tutta la zona adiacente con interventi di arredo urbano: nuova illuminazione, risistemazione dei marciapiedi e allargamento del ponte Bottego.
eliomas May 30th, 2007, 07:03 PM Volevo informare eliomas che i lavori di allargamento del ponte Bottego sono ormai ultimati e che il risultato finale è veramente buono.. sopratutto per quanto riguarda la viabilità.. prima era un vero e proprio inbuto che strozzava una delle zone più trafficate della città (destinata a volumi di traffico sempre più pesanti con l'arrivo dell'autority alimentare proprio in quella zona) adesso si percorre senza problemi.
Per quanto riguarda il fattore estetico ammetto che un pò stona vedere le nuovi travi sovrapporsi a quelle vecchie in muratura ma solo ad una distanza ravvicinata.. mentre invece da una + lunga distanza (da ponte Verdi per esempio) l'impressione migliora nettamente.
Grazie Rhoy, scusa del ritardo con cui ti rispondo :) MI fa piacere che l'opera risulti utile per la città ed esteticamente abbastanza gradevole ;)
Ti anticipo un'altra "chicca": la imminente copertura della tribuna per il campo di rugby XXV aprile a Cortile S. Martino ;)
Ho visto poi i rendering che hai inserito della riqualificazione della stazione di PR. Davvero spettacolari, soprattutto nella logica dell'intervento per riqualificare e ricucire la zona. Uno spunto interessante anche per la mia città che purtroppo soffre dello stesso problema per cui è tagliata in 2 dalla ferrovia.
:wave:
caccia85 June 2nd, 2007, 09:29 PM Propongo di candidare PARMA per ospitare le Olimpiadi del 2016 :lol: Forse è troppo tardi per fare la richiesta visto che ormai siamo a Giugno 2007... Valutiamo allora per il 2020 :lol:
area00 June 5th, 2007, 02:13 PM Che stadio viene usato dalla squadra locale di rugby? Quante persone contiene?
Rhoy June 5th, 2007, 08:20 PM ^^
le squadre sono 2:
l'Overmach da quel che ne so continua ad allenarsi al Lanfranchi (lo stadio che dovrebbe essere abbattuto per fare spazio alla nuova sede dell'authority).. ma dovrebbero spostarsi a momenti nello stadio di SAn Martino che dovevano riammodernare e da quello che dice eliomas sembrerebbe ormai imminente.
CApacità del Lanfranchi? non saprei esattamente.. qualcosa come 2500-3000?
Il Granparma invece si allena negli impianti di Moletolo.
@eliomas
a che punto sono con la copertura? :)
dispiace dirti che il nuove ponte delle nazioni (ex bottego) è stato recentemente danneggiato da una macchina che sbandando è andata a finire contro la ringhiera! Intendiamoci niente di visibilmente grave però che bel modo di essere battezzato.. cmq adesso l'hanno riempito di bandiere e si è ridata luce e spazio ad una zona prima degradata.
@caccia85
benvenuto!
caccia85 June 7th, 2007, 11:00 AM :toilet: <---- si adatta all'immagine del lego sul mio avatar :lol:
Grazie rhoy per l'accoglienza..
Avrei una domanda. Io non riesco a capire a che punto sono i lavori per la nuova ghiaia?? A me sembra di vedere la solita piccola area senza pavimentazione e una piazza senza i box dall'inizio dell'anno... Non penso nemmendo di vederci male... Qualcuno sa dirmi qualcosa? Merci beaucoup!
caccia85 June 7th, 2007, 11:14 AM :toilet:
Dal 2 ottobre ci sarà un nuovo volo da Parma con la Wizz Air per Bucarest. Il servizio sarà per ora trisettimanale... Sicuramente se la tratta farà guadagnare la compagnia aerea si concorderanno nuovi voli con l'aeroporto G. Verdi. Speriamo che non fallisca come il volo per Bruxelles... Faccio un annuncio a coloro che gravitano nel bacino d'utenza dell'aerostazione di Parma: TUTTI A BUCAREST!!! :lol: :lol:
Rhoy June 7th, 2007, 08:17 PM Avrei una domanda. Io non riesco a capire a che punto sono i lavori per la nuova ghiaia?? A me sembra di vedere la solita piccola area senza pavimentazione e una piazza senza i box dall'inizio dell'anno... Non penso nemmendo di vederci male... Qualcuno sa dirmi qualcosa? Merci beaucoup!
Avrebbero dovuto iniziare i lavori a gennaio.. per ora solo delle "finte" (qlc buco qua e la).. avranno bloccato i lavori per l'ennesima volta! :ohno:
caccia85 June 11th, 2007, 11:54 AM :toilet:
NUOVO STADIO DA BASEBALL: AL VIA I LAVORI AL QUADRIFOGLIO (da www.parmanews.net)
Sono iniziati, con la recinzione del cantiere, i lavori per la realizzazione del nuovo stadio da baseball nel complesso Quadrifoglio di via Confalonieri. Lo scorso 25 maggio la Stu Authority, infatti, ha proceduto all’affidamento dei lavori all’Impresa Albertini Costruzioni di San Benedetto del Tronto per un importo di circa due milioni di euro. Secondo contratto i lavori dovranno essere ultimati entro la prossima primavera, in modo da permettere alla squadra di baseball della città di iniziare nel nuovo stadio il campionato.
Il progetto, commissionato dalla Fibs (Federazione italiana baseball e softball), consiste nella demolizione della tribuna coperta da 650 spettatori e nella realizzazione di un’altra, in parte coperta, da 2.500 spettatori dotata di servizi per consentire lo svolgimento delle partite nazionali e internazionali: tribuna stampa, sala polivalente panoramica e locali a servizio delle società sportive.
Inoltre il progetto prevede la realizzazione di locali sottotribuna: spogliatoi e servizi per giocatori, allenatori ed arbitri, depositi, servizi per spettatori, locali di ristoro, locale espositivo, alloggio di custodia, locali di primo soccorso per gli atleti e per il pubblico.
Quindi la biglietteria e i percorsi d’accesso alla tribuna, l’adeguamento degli impianti elettrici, il riposizionamento, e potenziamento, dell’illuminazione del campo e un nuovo tabellone segnapunti. I parcheggi pubblici e le fermate dell’autobus garantiscono l’accessibilità dell’impianto, che è pensato per essere usato quotidianamente: sotto la tribuna verrà realizzato un bar con zona ristoro, quindi saranno creati uno spazio da dedicare alla memoria del baseball parmense, un alloggio di custodia, uffici per le società sportive, sala stampa ed una sala polivalente posta al piano più alto, dotata di doppio affaccio contrapposto: uno verso il campo e l’altro verso lo spazio baricentrico del Quadrifoglio.
Dal punto di vista architettonico le soluzioni di progetto hanno come intento dotare la struttura di servizi per molteplici scopi come feste all’aperto e spettacoli. Inoltre tutto l’impianto è a norma per i soggetti con ridotte capacità motorie: l’accesso al campo, gli spogliatoi, i servizi, i locali e, naturalmente, la tribuna stessa.
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/27056.JPG
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/27057.JPG
Rhoy June 13th, 2007, 07:14 PM ^^
CArino molto!
Aggiornamenti ponte nord:
20/02/2007
Food Design Center
Una 'nuvola di cristallo' sulla Parma: il ponte Nord apparirà così. Sarà dunque molto diverso da quel 'ponte degli scatoloni' che tante polemiche, spesso eccessive, aveva suscitato; lo skyline cittadino non sarà sostanzialmente alterato.
L'infrastruttura, la cui progettazione è stata affidata all'associazione temporanea d'impresa costituita da Pizzarotti e Codelfa, è stata presentata nelle linee generali venerdì 16 in Municipio. Tanti i partecipanti alla conferenza stampa, incentrata in particolare sul Food Design Center; tra loro il sindaco Elvio Ubaldi, il direttore generale del Comune di Parma Carlo Frateschi ed il presidente della Triennale di Milano Davide Rampello.
'Giungiamo al termine di un percorso importante e lungo. È un progetto doppio, perché non solo realizziamo un ponte che serve alla città', sottolinea il sindaco, ma 'abbiamo evitato di fare un ponte banale, ne abbiamo voluto uno che sopra avesse funzioni', una moderna rilettura del ponte Vecchio fiorentino. Ubaldi da tempo pensava ad 'un'iniziativa culturale riferibile al grande tema del cibo, del food, dell'alimentazione', e dall'incontro con la prestigiosa Triennale di Milano è nata l'idea di realizzare un luogo di 'esposizione, archiviazione e ricerca' di tutto ciò che attiene al cibo (la grafica e la comunicazione, solo per fare qualche esempio). Nasce così il 'Food Design Center per la sapienza del gusto' o 'Food Design Center Parma', per la cui collocazione si era pensato in un primo momento al palazzo del Governatore. Il progetto è ambizioso, prosegue Ubaldi: 'Il centro dovrà divenire l'eccellenza internazionale su tutto ciò che riguarda il cibo italiano; non è quindi una struttura che creiamo solo per Parma o solo per l'Italia. Quando sarà pronto anche il progetto di dettaglio, faremo una grande presentazione agli opinion leader di Parma e non solo. D'ora in poi non si ragionerà più sul 'ponte degli scatoloni', ma su una grande nuvola di vetro, di cristallo con una grande anima'.
Il progetto, illustrato da Frateschi e Rampello, riguarda un ponte lungo 180 metri e largo 33 che andrà a congiungere via Europa a via Reggio entro la fine del 2009 al massimo, a circa 24 mesi dalla posa della prima pietra, che avverrà nell'autunno di quest'anno. Alle estremità avrà due rotatorie. La superficie si dividerà tra l'infrastruttura viaria vera e propria, a quattro corsie, ed il costrutto museale. Gli altri edifici inizialmente previsti sul ponte troveranno posto nell'area immediatamente a sud-ovest dello stesso. Il sottopassaggio che collegherà l'infrastruttura alla sede EFSA di viale Piacenza è stato stralciato e vedrà la luce ancor prima: c'è il finanziamento e ci sono tutte le autorizzazioni delle Ferrovie.
Il Food Design Center sarà dedicato alla 'cultura del gusto' e sarà un organismo originale ma al tempo stesso coerente con il contesto sociale e territoriale in cui è inserito. Il concept prevede tre momenti fondamentali: sapere, vedere e provare. Questo sarà possibile in cinque luoghi: la biblioteca, l'atelier, il teatro, l'emporio ed il convivio. Il pianterreno sarà destinato alle attività dell'emporio; il convivio, la biblioteca ed il teatro saranno collocati al primo piano; l'atelier potrebbe invece trovare posto non in questa costruzione ma altrove, magari in provincia per coinvolgere maggiormente il territorio. Cremonini, nota azienda alimentare modenese, ha contribuito al progetto economicamente e tramite un contributo di idee; il ponte si realizza invece grazie ai fondi comunitari legati all'insediamento dell'Authority alimentare. (m.b.)
parmanews.net (http://www.parmanews.net)
Rendering (per quanto possa essere fedele al progetto approvato)
http://i15.tinypic.com/5zh4a4o.jpg
TohrAlkimista June 13th, 2007, 07:42 PM :eek2:
pazzesco sto progetto!
Rhoy June 13th, 2007, 07:51 PM edit
bressa82 June 13th, 2007, 07:54 PM che bello!!!!!
Fantuz76 June 15th, 2007, 12:39 AM Veramente bello, complimenti a Parma.
Ma secondo te Rhoy questo progetto andrà in porto? No perchè quello precedente mi ha sempre dato l'idea di un progetto irrealizzabile...
eliomas June 15th, 2007, 11:02 AM ^^
....
l'Overmach da quel che ne so continua ad allenarsi al Lanfranchi (lo stadio che dovrebbe essere abbattuto per fare spazio alla nuova sede dell'authority).. ma dovrebbero spostarsi a momenti nello stadio di SAn Martino che dovevano riammodernare e da quello che dice eliomas sembrerebbe ormai imminente.
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@eliomas
a che punto sono con la copertura? :)
dispiace dirti che il nuove ponte delle nazioni (ex bottego) è stato recentemente danneggiato da una macchina che sbandando è andata a finire contro la ringhiera! Intendiamoci niente di visibilmente grave però che bel modo di essere battezzato.. cmq adesso l'hanno riempito di bandiere e si è ridata luce e spazio ad una zona prima degradata.
...
Grazie delle info sul ponte, rhoy. :)
La copertura del S. Martino riguarda solo la tribuna, che tra l'altro stanno rifacendo. Al momento mi dicono che stanno piantando i pilastri prefabbricati che reggeranno le gradinate e il retro della copertura. Questa sarà con struttura in acciaio e a fronte campo sarà portata da un'arcata di 95 m di luce e altezza di 16 m. Sto facendo l'ingegnerizzazione di questa struttura e vorrei fare anche un modello 3D, se il computer mi assiste :bash:
Cercherò di inserire qui delle immagini in anteprima.
Ciao
caccia85 June 17th, 2007, 03:28 AM :toilet:
Se fossi un clochard e volessi fare lo chic andrei sicuramente a dormire sotto quel ponte nord!! :lol: :lol: :lol: Sarò poco informato e sicuramente quello di Parma non sarà il primo progetto del genere, ma è cmq molto originale e bello!!!
Rhoy June 17th, 2007, 12:56 PM Veramente bello, complimenti a Parma.
Ma secondo te Rhoy questo progetto andrà in porto? No perchè quello precedente mi ha sempre dato l'idea di un progetto irrealizzabile...
Guarda le promesse ci sarebbero tutte: la giunta Ubaldi è stata riconfermata, il progetto sembrerebbe essere stato approvato e per di più l'opera ricadrebbe nel quadro dei finanziamenti europei per l'authority dato che il ponte la collegherebbe direttamente alla stazione.
Che lo facciano credo proprio di si.. più che altro saranno i tempi previsti a non essere rispettati se consideri che i lavori per la stessa EFSA devono ancora partire e sono ormai 4 anni che PArma se l'è aggiudicata!!! :bash:
@eliomas
sono proprio curioso di vederla quesa copertura, grazie :)
Rhoy June 28th, 2007, 10:32 PM Iniziati i lavori per il nuovo pronto soccorso.
http://www.parmaitaly.com/foto/pronto-soccorso2-g.jpg
da parmaitaly.com (http://www.parmaitaly.com)
Parm@ July 1st, 2007, 10:14 PM Salve a tutti!
Interessante questo thread sulla mia città e complimenti a Rhoy. Parma è cambiata tantissimo negli ultimi anni (a mio parere in meglio) e i progetti futuri la renderanno una città sempre più bella ed interessante.
Nel frattempo, per chi fosse interessato al progetto metroleggera, vi segnalo un filmato interessante che si può visionare in fondo a questa pagina
http://www.metroparma.it/metroparma/gallery.asp (alla voce videogallery)
Parm@ July 2nd, 2007, 02:58 PM Una visone in pianta di progetti riguardanti la riqualificazione della zona nord.
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/16716/231163241.jpg
EFSA
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/16716/136388500.jpg
Il progetto dell'area exGondrand (di fronte alla Ghiaia, dall'altra parte del torrente)
http://www.parmaitaly.com/foto/gondrand4-g.jpg
http://www.parmaitaly.com/foto/gondrand3-g.jpg
Progetto aggiudicatario Restauro della Fortezza Cittadella
http://www.europaconcorsi.com/db/pubrec/images/1726/1969724050.jpg
Residenze e servizi nel campus universitario (in fase di ultimazione)
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/15774/1467989627.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/15774/1567691054.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/15774/73288808.jpg
Il Campus (vista aerea)
http://www.parmaitaly.com/foto/universita.campus1-g.jpg
Il Palazzo del Governatore recentemente restaurato (bellissimo)
http://www.parmaitaly.com/foto/palazzo-governatore51-g.jpg
http://www.parmaitaly.com/foto/palazzo-governatore50-g.jpg
Parm@ July 2nd, 2007, 03:05 PM Dimenticavo....Le foto dell'ex area gondrand e del palazzo del Governatore sono tratte da (da www.parmanews.net)
Parm@ July 2nd, 2007, 03:11 PM Progetto restauro interno Palazzo del Governatore
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/24562.JPG
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/24563.JPG
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/24565.JPG
Il centralissimo Palazzo del Governatore diventerà sede di un centro per le arti visive contemporanee; dunque luogo di intrattenimento, ricerca, documentazione e formazione nei settori cinema, spettacolo, tv, fotografia, avanguardia artistica e nuovi media. L’Amministrazione comunale ha infatti deciso, a pochi mesi dalla fine della riqualificazione delle facciate esterne nord e sud, di restaurare lo storico palazzo di piazza Garibaldi, dopo che negli anni Ottanta la struttura era diventata sede di uffici pubblici comunali. Il progetto esecutivo dell'intervento, redatto dall'assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Parma attraverso l'architetto Maurizio Bocchi, è stato presentato in questi giorni alla città.
Il nuovo Palazzo del Governatore non sarà solo un semplice spazio di consultazione, ricerca e intrattenimento, ma una vera e propria officina di idee nella quale apprendere, progettare e produrre. In particolare si intende sviluppare un servizio culturale-educativo-formativo rivolto alla collettività, promuovendo attività di aggiornamento e divulgazione nel settore del cinema, dello spettacolo, della televisione, della fotografia, dei nuovi media e della nuova ricerca artistica, anche in campo pubblicitario. Un vero e proprio centro di formazione, ricerca, e produzione nei territori dell'immagine estetica, pubblicitaria e documentaristica, per valorizzare e salvaguardare il patrimonio cinematografico e televisivo.Sarà, inoltre, lo spazio utile per favorire l'attività didattico-informatica per l'utilizzo di nuovi software per la grafica, l'animazione e il web, il luogo dove progettare e realizzare rassegne, convegni, mostre e incontri e, infine, uno strumento per promuovere e sviluppare rapporti di collaborazione con le reti televisive locali.
Gli spazi interni saranno così organizzati: al piano terra il prestito e la consultazione della videoteca, al primo piano l'auditorium e la sala conferenze per la visione e l'ascolto; quindi, al secondo piano, laboratori, aule didattiche, set televisivo, mediateca, e al terzo uffici, archivi ed una sala riunioni.
Ecco, nel dettaglio, cosa prevede il progetto di restauro.
Piano terra
Gli interventi interesseranno l'androne di collegamento e l'ala prospiciente via Mameli, essendo quella sulla piazza occupata da negozi. Il progetto funzionale prevede che le stanze attualmente utilizzate a galleria d'arte, unitamente al locale deposito affissioni comunali, siano destinate a reception e sala consultazione del centro documentazione cinema. Quest'ultimo è collegato con l'androne, con il nuovo ascensore e con la scala che conducono ai piani superiori. Con la soluzione proposta è garantita così la fruizione di un percorso espositivo collocato al primo piano. Per fornire ampia visibilità all'esterno e per garantire un servizio di informazione e pubblicizzazione degli eventi, le aperture al piano terra che si affacciano su via Mameli sono state trasformate in vetrinette. Anche il lungo cortile interno sarà riqualificato.
Primo piano
Dall’atrio dello scalone e dell’ascensore si entra nella grande sala, nodo centrale di distribuzione dello spazio espositivo, con destinazione a book shop e accoglienza. Sarà rimosso il solaio costruito negli anni Ottanta e sostituito con una passerella in ferro che corre lungo tutto il perimetro, permettendo la comunicazione tra le due ali del palazzo. Nelle altre sale il progetto si conferma e consolida i murari trasversali limitandosi a demolire le tramezzature divisorie: con la nuova funzione espositiva, infatti, è necessario disporre di spazi caratterizzati da grande flessibilità. Nella parte nord del palazzo la proposta si concretizza nel ripristino del salone delle adunanze, che sarà destinato ad auditorium, sala conferenze e proiezioni per una capienza di 150 posti a sedere.
Secondo piano
Il progetto prevede l’utilizzo del collegamento verticale esistente, posto a fianco dello scalone principale, per raggiungere l’area dedicata alla formazione, produzione e divulgazione di diverse tematiche, come la fotografia, il cinema e la televisione. Da quest’ultimo collegamento ad est, e dall’ascensore attiguo ad ovest, si raggiunge la passerella sospesa, adibita a spazio espositivo di materiale fotografico che propone un suggestivo affaccio sull’atrio sottostante. In tutta la porzione sul lato di piazza Garibaldi, i solai saranno consolidati e restaurati mantenendo inalterate le quote di imposta, le tecnologie, i materiali e le decorazioni pittoriche.
L'opera sarà finanziata dalla Sviluppi Immobiliari SpA, come extraonere per la realizzazione del nuovo centro commerciale nell'area delle Fiere di Parma; l'importo previsto si aggira attorno ai quattro milioni di euro.
Rhoy July 2nd, 2007, 10:17 PM ^^
Benvenuto Parm@ e grazie per il tuo prezioso contributo. ;)
A tal proposito mi chiedevo cosa avessero intenzione di fare alle gondrand e che tipo di restauro avessero deciso per la cittadella.
Dalla bozza dell'EFSA che hai postato sembra si tratti di una semplice torre.. hai qualche altra notizia a riguardo?
Parm@ July 2nd, 2007, 10:34 PM ^^
Benvenuto Parm@ e grazie per il tuo prezioso contributo. ;)
A tal proposito mi chiedevo cosa avessero intenzione di fare alle gondrand e che tipo di restauro avessero deciso per la cittadella.
Dalla bozza dell'EFSA che hai postato sembra si tratti di una semplice torre.. hai qualche altra notizia a riguardo?
Ciao Rhoy e grazie per il benvenuto :)
L'unica cosa che per ora posso riportarti sulla nuova sede EFSA è questo
Due schizzi del progetto per la sede Efsa La nuova sede dell'Efsa sarà una torre con la base triangolare, che si allarga salendo di piano in piano verso il cielo. E sotto una piazza sinuosa circondata da verde. Nel progetto c'è anche un enorme arco per scavalcare viale Piacenza e congiungersi al palazzo Ducale del giardino, ma per ora ci si dovrà accontentare degli edi fi ci. I disegni, vincitori di un bando cui hanno partecipato 16 diversi concorrenti un po' da tutto il mondo, è opera degli studi di architettura Valle di Roma, Art & Build di Bruxelles, Pool Ingineering di Treviso, Tifs di Padova e Art ambiente e territorio di Parma. Il progetto è stato scelto da una commissione composta dal direttore generale del Comune Carlo Frateschi , dal docente della facoltà di Architettura Paolo Giandebiaggi e dall'ingegner Paolo Rolla in rappresentanza dell'Efsa La sede dell'Efsa - spiega l'ingegner Castrogiovanni - si comporrà di due blocchi. Una piastra centrale all'area ora occupati dagli impianti sportivi del Sette fratelli Cervi, con un parcheggio sotterraneo di 330 posti e uf fi ci aperti al pubblico al primo piano. La piastra sarà coperta di verde. A fi anco ci sarà poi la torre o grattacielo. Intorno a questi due complessi resterà una fascia verde, fruibile anche dal pubblico, che risponde al desiderio dell'Efsa di isolarsi dal contesto urbano attorno, sia per ragioni di immagine che di sicurezza. A completare l'intervento saranno una seria di edi fi ci privati su tre dei quattro lati dell'area, una sorta di quinta scenogra fi ca per aggiustare gli elementi eterogenei della zona: ferrovia a nord ed edi fi ci residenziali diversi a est e a ovest » . Il progetto prevedeva anche un tunnel arti fi ciale in viale Piacenza, su cui doveva proseguire il verde che coprirà la piastra centrale. Questa parte del progetto, per ridurre i tempi di realizzazione e contenere le spese, è stata però rimandata a data da destinarsi, e il Comune sta considerando anche un possibile sottopasso pedonale come collegamento per il palazzo Ducale.
La futura sede dell’EFSA si manifesterà attraverso una volumetria a forte leggibilità, un prisma a base triangolare. La pianta triangolare dell’edificio che si sviluppa in altezza, oltre a conferire una identità riconoscibile permette di valorizzare le aree di convivialità delle zone ufficio mantenendo una efficace razionalizzazione degli spazi: le unità lavorative sono organizzate su due livelli contigui per uno sviluppo in altezza di circa 12 piani; gli uffici sono considerati luoghi di lavoro tesi a favorire lo scambio di informazioni, i corridoi di distribuzione vengono a questo proposito sostituiti da spazi aperti e destinati all’incontro, con forte valorizzazione delle relazioni visuali da e verso la città. Al piano terra, nel volume che si sviluppa in orizzontale, intorno ad una corte centrale, si articolano le numerose sale riunione di varia dimensione; una vasta zona di lobby organizza le aree di ingresso del ristorante interno, della biblioteca, volontariamente aperte verso lo spazio pubblico esterno. La sostenibilità ambientale del progetto si manifesta attraverso la volontà di garantire ampi spazi verdi in continuità con il parco ducale; la piastra orizzontale coperta a verde che ospita le sale riunione ha altresi’ lo scopo di garantire una elevata inerzia termica; il volume che ospita gli uffici vuole qualificarsi quale esempio di sfruttamento di tutte le tecniche volte a ridurre il consumo energetico dell’edificio: protezione solare passiva, ventilazione naturale, geotermia, camini solari, recupero delle acque piovane, sfruttamento della massa termica, sono allo studio.
* Committente: Societa’ di Trasformazione Urbana S.P.A.
* Progettista capogruppo: Studio Valle - Roma
* Gruppo di progettazione: Studio Valle Progettazioni (Roma), Art&Build Architects (Bruxelles), Pool Engineering (Treviso), Art Ambiente Risorse e Territorio (Parma) e TiFS Ingegneria (Padova).
* Strutture: Pool Engineering
* Impianti: Tifs
* Consulenti: Arch. Pietro De Vita
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/16716/1748049132.jpg
Parm@ July 2nd, 2007, 11:16 PM Area ex Gondrand
L’area è comunemente chiamata “Ex Gondrand”, dal nome dell’azienda di autotrasporti che l’ha utilizzata nel dopoguerra, oppure “Ex-Anagrafe”, data la funzione dell’edificio ora dismesso, che vi è sorto negli anni ’60. Estesa per mq. 5.080 e situata nel Centro Storico, rappresenta uno dei “nodi progettuali” irrisolti più importanti della città. Attualmente, anche in seguito alla dismissione dell’edificio dell’anagrafe comunale, si presenta quale vuoto progettuale all’interno del tessuto abitativo compatto dell’Oltretorrente compreso tra il Parco Ducale e Via D’Azeglio e necessita con urgenza di un intervento appropriato che restituisca all’area la valenza storica e funzionale posseduta nel passato.
Sono tuttora evidenti le condizioni di degrado e di sottoutilizzo che l’hanno caratterizzata fin dal 1944, quando i bombardamenti compromisero le strutture della Chiesa di S. Teresa e gli altri corpi di fabbrica conventuali adiacenti, definitivamente rasi al suolo poi nel 1959.
Il comparto rappresenta certamente un luogo nevralgico di elevata rilevanza storico – testimoniale; la progressiva antropizzazione dell’area, attuata già in epoca romana, poi longobarda e medievale, culmina con la costruzione del complesso conventuale delle carmelitane scalze. La Chiesa e il convento di Santa Teresa d’Avila, risalenti al tardo rinascimento, sorgevano integri sino alla seconda guerra mondiale.
Il concretizzarsi dell’intervento, permetterà quindi la riappropriazione urbana di un importante tassello del Centro storico, liberandone tutte le potenzialità.
Il recente riconoscimento della città di Parma, quale sede dell’Autority per la sicurezza alimentare, e l’adiacenza dell’area in oggetto, con quella del Giardino Ducale che ospita la sede rappresentativa di tale organismo, conferiscono al Piano una particolare pregnanza ed attualità.
La prevalente funzione residenziale prevista risponde altresì ad un documentato interesse della domanda di abitazioni. Questo interesse conferma anche un più ampio processo che vede nelle aree libere, la possibilità di risposta alla domanda di alloggi nel centro storico, sempre più aggredito dalle funzioni non residenziali.
Dal punto di vista progettuale il tema non è inedito, in quanto è stato affrontato, in epoca relativamente recente, sia in occasione del concorso di idee del 2002, sia dal progetto “Gino Valle” che aveva come principale oggetto, la riqualificazione del piazzale della Ghiaia. Tali lavori hanno fornito utili spunti di riflessione alla elaborazione progettuale, tuttavia la decisione di relazionare le scelte architettoniche agli aspetti relativi alle preesistenze, e le indicazioni della Sovrintendenza, hanno orientato il lavoro verso una impostazione diversa.
5.080 metri quadrati di terreno a ridosso del Parco Ducale dove dovranno essere costruite abitazioni con parcheggi sotterranei e un centro commerciale-direzionale che occuperà un terzo della superfi cie.
Il progetto:
Una quarantina di abitazioni e una decina di negozi, vale a dire 11 mila metri cubi di volume residenziale e circa 4.500 di commerciale/direzionale
una piazzetta verde al centro dell'area, richiamerà il chiostro del convento e abbraccerà le tre palazzine residenziali non più alte di tre piani che verranno costruite verso borgo Tanzi e borgo delle Grazie. La galleria commerciale si svilupperà invece lungo via delle Fonderie a ricalcare le impronte dell'antica navata della chiesa. I parcheggi per residenti e non (comunque a pagamento) saranno nel sottosuolo ai piani -1 e -2. Un sottosuolo che non mancherà tuttavia di riservare sorprese in quanto i lavori rischiano di incrociare l'antica strada per Cremona, di certa origine romana, disposta in direzione nordsud a circa 3 metri di profondità. A questo proposito sono già state previste operazioni di scavo nella fase preliminare del cantiere
Parm@ July 2nd, 2007, 11:35 PM Per la fortezza della Cittadella credo di aver postato un immagine sbagliata:
Il vero progetto è questo:
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/17204/1774610621.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/15286/1260936352.jpg
Ed ecco l'intervista all'(ex) assessore Lisi fatta nel periodo in cui il progetto veniva presentato alla cittadinanza (www.parmanews.net)
Il Comune di Parma ha presentato nelle settimane scorse il progetto preliminare per la riqualificazione della Cittadella, l’antica fortezza che racchiude uno dei polmoni verdi più amati dai parmigiani. E’ forse inevitabile che sorga qualche preoccupazione sul futuro di un parco frequentato ogni giorno da sportivi, bambini, anziani e intere famiglie: proprio per chiarire il campo da ogni equivoco .
1) Nella ‘nuova’ Cittadella si potrà ancora giocare a calcio o a basket?
‘Certamente. Verranno mantenute tutte le attuali funzioni sportive del parco, che anzi saranno potenziate: è previsto, ad esempio, anche un impianto dove si potrà giocare a beach volley. Ciò che ancora non è definitivo, visto che il progetto preliminare si limita a dare le linee-guida della riqualificazione, è solo la dislocazione dei vari campi, che comunque continueranno ad esistere’.
2) Queste strutture diverranno a pagamento?
‘Assolutamente no’.
3) Si potrà anche pattinare?
‘Certo: come accade già oggi, nella parte superiore del parco. Nelle nostre intenzioni c’è anche l’idea di rendere agibile il camminamento in trincea, che si trova d un livello più basso rispetto all’attuale percorso podistico, destinandolo alle bici ai pattini. In questo modo aumenteremmo la sicurezza di tutti senza utilizzare nessuna barriera fisica o impattante’.
4) La Cittadella è un luogo in cui è bello muoversi in libertà, stendersi sull’erba di un prato, prendere il sole senza fare nulla di particolare: questo cambierà con la riqualificazione?
‘No, ovviamente: l’intero parco diventerà ancora più fruibile in questo senso. Vale lo stesso per i bambini: oltre che in uno spazio giochi pensato apposta per loro potranno giocare in tutta la Cittadella, senza nessun percorso obbligato’.
5) L’edificio che attualmente ospita l’ostello diventerà un luogo di aggregazione e di servizi: si è parlato di un bar ristorante ma anche di spogliatoi e docce. Questo creerà confusione, danneggiando l’atmosfera del parco?
‘Prima di tutto bisogna chiarire che verrà fornito un servizio in più ai frequentatori del parco: chi vorrà potrà cambiarsi in uno spogliatoio, lasciare le proprie cose in un armadietto custodito e usufruire, dopo aver fatto sport, di una doccia calda. Insomma sarà possibile passare la propria pausa pranzo in Cittadella, come si fa in palestra. Ovviamente saranno servizi forniti dal gestore della struttura, e quindi a pagamento, ma –occorre sottolinearlo- assolutamente facoltativi. In più, è previsto un locale che diverrà punto di ritrovo per gli anziani: una stanza dove giocare a carte anche d’inverno o prendere un caffè. La situazione dell’affluenza non subirà stravolgimenti: già adesso è molto alta e non ci sono problemi’.
6) La Cittadella diventerà accessibile alle macchine?
‘No, assolutamente’.
7) Nel progetto c’è anche una zona destinata ad ospitare spettacoli: questo rappresenta una minaccia alla tranquillità notturna del parco e dei residenti nelle case lì attorno?
‘No, perché si tratterà uno spazio limitato e non destinato ad ospitare eventi né grandi né rumorosi: nelle ipotesi progettuali si pensava alla commedia dialettale, o a spettacoli di burattini per bambini. Sarà una struttura non impattante, una gradinata verde dove ci si potrà stendere anche per prendere il sole o fare una pausa’.
8) La zona riservata ai cani che fine farà?
‘Rimarrà, anche se la sua dislocazione è ancora da stabilire.’
9) La Cittadella rimarrà chiusa al pubblico durante la riqualificazione?
‘No, mai: i lavori si svolgeranno a stralci, in modo da garantire sempre l’apertura del parco. Tant’è vero che il primo cantiere – il restauro del bastione Sant’Andrea- è già partito, senza che molti se ne siano accorti’.
10) Si è parlato di ‘cinque parchi in uno’: la Cittadella sarà divisa in cinque zone differenti?
‘No, i cinque parchi di cui si è parlato presentando il progetto sono assolutamente virtuali! Tutta la Cittadella sarà il ‘parco del benessere’, cioè un luogo dove poter fare attività fisica; allo stesso modo tutto la fortezza sarà ‘il parco dei bambini. Il ‘parco delle sensazioni’ altro non sarà che una serie di indicazioni cartellonistiche, non impattanti e diffuse nel parco, che darà informazioni sulla flora e la fauna; anche l’espressione ‘il parco narrante’ sottintende un insieme di colonnine interattive che forniranno notizie sulla storia e l’architettura della fortezza’. (i.g.)
Parm@ July 2nd, 2007, 11:41 PM Vorrei sapere se qualcuno ha immagini relative alla Cittadella Scolastica in corso d'opera in via Toscana.
(riporto dalla stampa cittadina)
Costo dell'intervento: 8,5 milioni di euro
Entro il 2008 in via Toscana nascerà la prima cittadella scolastica di Parma. Un intervento imponente, complessivamente costerà 8,5 milioni di euro, che permetterà di realizzare 48 aule e laboratori, una palestra, la ristrutturazione delle officine dell'Itis "Leonardo Da Vinci" e la creazione di nuove aree cortilizie dove troverà posto un anfiteatro.
Il polo di via Toscana, e questo è sicuramente l'aspetto più importante, nascerà con una logica nuova: concentrare più istituti superiori in un unica area, sfruttando al meglio gli spazi (soprattutto laboratori e palestra) permettendo così di liberare risorse economiche per le attrezzature. Oltre all'Itis e al distaccamento del Romagnosi, nella nuova cittadella, che sorgerà a fianco dell'Ipsia e a due passi dal Giordani, troverà posto il quarto liceo scientifico di Parma, che muoverà i suoi primi passi come "costola" del Guglielmo Marconi. La prima delle tre palazzine e la sistemazione dell'area cortilizia sono già state realizzate. Il secondo plesso, nel quale verranno ricavate altre 15 aule, è invece in fase di esecuzione e sarà pronto a partire dal prossimo settembre. L'ultima palazzina, completamente finanziata dalla Fondazione Cariparma, è ancora in fase di appalto. I lavori, come accaduto per l'edificio già realizzato, si svolgeranno durante il periodo scolastico. Un sacrificio che tuttavia, hanno sottolineato ieri i presidi dell'Itis e del Marconi, Nicola Nucci e Antonio Attanasi , verrà sopportato di buon grado e non pregiudicherà la continuità didattica. «Questo polo sarà il primo esempio di progettazione scolastica integrata - ha sottolineato Nucci -. La struttura sarà tecnologicamente all'avanguardia e grazie alla sua flessibilità, potrà facilmente adattarsi elle esigenze future degli istituti. La qualità del "contenitore" è importante, influisce anche sulla qualità dell'insegnamento».
Parm@ July 3rd, 2007, 12:31 AM Lo skyline del centro storico di Parma al tramonto (vista da ovest)
http://www.theimageplace.net/uploads/0da6f92e42.jpg
....e un confronto con il passato
http://www.theimageplace.net/uploads/506c301f61.jpg
area00 July 3rd, 2007, 03:42 AM ^^ direi che l'angolatura è la stessa
Parm@ July 3rd, 2007, 09:38 AM ^^ direi che l'angolatura è la stessa
Ciao Area00! In effetti la foto sopra è presa da Ovest (più o meno Ple Santa Croce) mentre la riproduzione antica è vista da SUD. La prospettiva puo' ingannare ma si possono comunque chiaramente distinguere le Torri del Pavlot, il campanile del Duomo con una parte della sua cupola, quello di San Giovanni, la cupola della Staccata, il tetto del Battistero e del Teatro Regio, e altri campanili presenti anche nel disegno :)
Parm@ July 5th, 2007, 08:10 PM Foto aerea relativa a "I NUOVI TERRAGLI" di Fidenza (PR), i cui cantieri sono praticamente finiti. Il progetto si prefigge di recuperare l'area vicino alla stazione.(www.parmaitaly.com)
http://www.parmaitaly.com/foto/Fidenza.terragli-31g.jpg
Ed il progetto della tangenziale sud di Fidenza
http://www.comune.fidenza.pr.it/minisiti/tang-sud_files/Slide0006.gif
Con il ponte sul Rovacchia
http://www.comune.fidenza.pr.it/minisiti/tang-sud_files/Slide0024.gif
Rhoy July 11th, 2007, 11:46 PM Ancora grazie Parm@ per i tuoi esaustivi interventi e per i rendering inediti della nuova EFSA e della cittadella.
Forse non lo sapevi ma esisteva già un thread sull'authority.. potresti aggiornarlo con i dati che hai postato qui in modo da renderli maggiormente visibile.. ;)
Il thread è questo: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=451674&highlight=parma
caccia85 July 26th, 2007, 08:04 PM :toilet:
L'articolo dell'Informazione che ho allegato è un pò datato, risale al Gennaio del 2006, ma lo riporto ugualmente anche perché lo stesso progetto l'ho ritrovato in altri siti (che ora non mi ricordo, quindi non vi posso mettere i link :lol: ) Infatti noterete in questo periodo che hanno demolito tutti i capannoni che occupavano quella zona. Su qualche sito si dovrebbero trovare le immagini colorate del progetto... buona lettura... :lol:
http://www.infinitoedizioni.it/fileadmin/InfinitoEdizioni/in_galleria/Srebrenica_Linformazione.com_Parma.pdf
caccia85 July 26th, 2007, 08:07 PM :toilet:
Visto che sono molto bravo non sono riuscito ad allegare l'immagine..in effetti è un pdf. in ogni caso il link è :http://www.infinitoedizioni.it/fileadmin/InfinitoEdizioni/in_galleria/Srebrenica_Linformazione.com_Parma.pdf
se siete capaci mettetelo voi sul questo thread. Grazie e chiedo scusa :lol:
Parm@ August 6th, 2007, 12:16 AM Ciao Caccia, interessante il tuo link
http://upload2.postimage.org/133732/Sanstitre1.jpg http://upload2.postimage.org/133857/Sanstitre2.jpghttp://upload2.postimage.org/133882/Sanstitre3.jpg
Ora è una zona in disuso nell'area della stazione,ma presto,stando ai progetti del Comune,
potrebbe diventare una risorsa per Parma,un luogo “vivace” a due passi dal centro storico.
Il territorio in questione è quello dell'ex scalo merci ferroviario, compreso nel quadrilatero
formato da viale Fratti,via Trento,via Palermo e via Trieste.Attualmente non è fra gli spazi più attraenti
della città,e alla vista non offre certo un panorama “da cartolina”: binari,sassi,pali e un lungo edificio in disuso sono le uniche "bellezze" del posto.Il motivo che ha portato alla decisione di intervenire in quest'area risale a quella serie di iniziative urbanistiche avviate in seguito alla scelta di Parma come sede dell'Agenzia europea per la sicurezza alimentare.E in questo caso, lo studio proposto dall'Ammi nistrazione comunale stravolgerà completamente l'attuale fisionomia dell'area.Quattro colorati
palazzi destinati ad ospitare uffici,parcheggi a raso e sotterranei,una piazza con delle
gradinate e un viale alberato saranno gli elementi di novità che dovranno dare maggior attrattività
all'area.Inoltre,qui sorgerà un polo sanitario dell'Ausl e la nuova sede della Questura, che dal centro storico traslocherà in uno spazio più ampio e adeguato. Delle costruzioni oggi esistenti sarà preservato
un lungo edificio della ferrovia,che verrà sfruttato come utile barriera sonora contro il rumore
proveniente dai treni della tratta Milano-Bologna.Al suo interno,i progettisti del Comune
hanno proposto di creare spazi pubblici,a «destinazione culturale o ricreativa». L'area, considerata la vicinanza alla ferrovia, non sarà di tipo residenziale, e i quattro palazzi,disposti intorno alla piazza a formare una corte, ospiteranno solo degli uffici o delle attività commerciali. Con la realizzazione
di questo intervento,che per ora rimane visibile solo sulla carta,si verrà a creare una specie
di “polo dei servizi”in viale Fratti,in cui già ci sono gli edifici comunali del Duc e del Dus.
La piazza,su cui si affacceranno gli uffici,avrà il suo ingresso
proprio su viale Fratti.Una serie di gradinate porterà i visitatori a quattro metri rispetto al livello
stradale, in quanto la piazza sfrutta l'altezza della massicciata ferroviaria.Per essere uno
spazio vivibile,verrà dotata di panchine e alberi da ombra.Nel progetto è prevista anche la costruzione
di un viale sopraelevato, che correrà di fianco all'edificio della ferrovia,e che collegherà
viale Fratti,a cui sarà parallelo,alla rotonda da tracciare in via Trieste.
A proposito, cosa vuol dire "PER LUNEZIA" ??? Se intendi Emilia-Lunense ho trovato un forum tutto per te www.lunezia.4000.it
Fede_Milan August 20th, 2007, 03:15 PM Notizie sulla linea metropolitana?
Rhoy August 21st, 2007, 07:50 PM Nisba.
thehunter August 21st, 2007, 07:52 PM evviva questo post! per la metropolitana.....beh, ancora non si sa molto, ma so he in questi giorni l'amministrazione stava guardando il da farsi per la ghiaia....vedremo
Rhoy August 21st, 2007, 07:58 PM Io ero rimasto che ad ottobre sarebbe stata scelta la ditta appaltatrice..
per la ghiaia.. beh qualsiasi cosa facciano LA FACCIANO!
thehunter August 28th, 2007, 03:06 PM BASTIONE SANT'ANDREA, RESTAURO AL VIA UN ANNO DI INTERVENTI DA 600MILA EURO
Conto alla rovescia perla rinascita del bastione Sant`Andrea. Il
restauro della struttura della Cittadella è stato deliberato dalla
giunta municipale che ha approvato il progetto esecutivo nel
corso dell`ultima riunione dell`esecutivo municipale.Attualmente
il bastione non è fruibile, dopo la chiusura ordinata per
motivi di sicurezza. Il progetto, che rientra nella riqualificazione della Cittadella che prevede anche il restauro dell`ex ostello,destinato a spogliatoi, zona relax e
punto ristoro, conferisce al bastione una duplice funzione storica-architettonica e podistica in continuità con il percorso jogging.
«Grazie a questo recupero concordato con la direzione regionale
dei Beni culturali e paesaggistici - spiega il vicesindaco
Paolo Buzzi - è possibile creare due percorsi di attraversamento
del bastione. Uno "contemplativo", con sedute in legno, in
grado di mettere in luce gli aspetti architettonici riscoperti grazie alle indagini preliminari, e il secondo finalizzato all`attività sportiva, in particolare al jogging».
I due percorsi sono previsti ad una quota leggermente sfalsata
con un andamento sostanzialmente parallelo. Quello" contemplativo",così come il podistico raggiungibile da tutti,mette in evidenza l`insieme di strutture rinvenute o rimesse in vista dopo il restauro (la struttura difensiva delle cannoniere traditore,le strutture murarie di, probabilmente, una polveriera, il piano pavimentale di una postazione in barbetta). Una sorta di camminamento capace di evidenziare sia il parapetto perimetrale, sia le postazioni in barbetta, poste sopra le cannoniere, sia le strutture già rimesse in vista, sia quelle che saranno scavate successivamente.
Quindi il percorso podistico con terreno compattato,posato
su sottofondo in misto granulare e rullato. Previsto anche il recupero delle quattro quinte murarie della piazza bassa traditora
di Levante. In particolare sono previsti interventi di consolidamento sulle volte della parete sud, al di sopra delle quali verrà a trovarsi uno dei percorsi pubblici.
L`importo dei lavori, finanziati dal ministero per i Beni e le
attività culturali, con risorse assegnate alla Soprintendenza per i beni architettonici e il paesaggio di Bologna, sfiorai 600mila euro.
Il cantiere parte a ottobre per concludersi per l`autunno 2008.
thehunter August 28th, 2007, 03:10 PM E' partito lunedì 20 il rifacimento del manto stradale di via XXII luglio. Come richiesto infatti dal Quartiere Parma centro e dai residenti si è provveduto ad inserire nella programmazione dei lavori di Parma Gestione strade, il global service che cura la manutenzione stradale del Comune di Parma, la riqualificazione delle parti della strada, ed eventualmente dei marciapiedi, deteriorate. Una sistemazione generale della via che comporta dal prossimo 20 agosto, e fino al 10 settembre, il cambio della viabilità in alcune vie circostanti e, talvolta, la chiusura nei tratti via via interessati dai lavori.
“Nel portare avanti i lavori di riqualificazione dei borghi circostanti – spiega il vicesindaco e delegato ai Lavori pubblici Paolo Buzzi – non potevamo trascurare la strada principale che presenta tratti in cui la pavimentazione versa in uno stato di degrado. Questo, oltre a problemi estetici, comporta anche questioni di sicurezza che abbiamo deciso di affrontare prima dell’inizio delle scuole. Ci scusiamo dei disagi che inevitabilmente si vengono a creare - conclude il vicesindaco – comunicando tuttavia che i lavori procederanno a stralci per permettere, attraverso una viabilità ad hoc, l’accesso alla via durante i lavori”.
Dal 20 agosto al 31 agosto
Via XXII luglio - Da via Linati a borgo Regale
Istituzione del divieto di circolazione e destituzione delle righe blu con divieto di fermata. Contestualmente cambia il senso di marcia di borgo Padre Onorio, nel tratto fra lo stradone e l’intersezione con borgo Regale, che diventa da sud a nord. Conseguentemente in borgo Regale il senso di marcia sarà invertito da est a ovest per permettere l’accesso in via XXII luglio. L’ultima variazione della viabilità in questo primo stralcio di lavori riguarda la stessa via XXII luglio, nel tratto fra via Linati e lo stradone, dove sarà permesso il transito ai residenti e ai mezzi di soccorso: per questo motivo il senso unico viene trasformato in senso unico alternato con obbligo di svolta a destra in uscita sullo stradone.
Dal 24 agosto al 3 settembre
Via XXII luglio – Da borgo Regale e borgo Riccio (intersezioni escluse)
Viene istituito il divieto di circolazione, di sosta e la fermata. Per permettere di raggiungere la via viene istituito il senso unico alternato in borgo Riccio, da borgo San Silvestro fino a via XXII luglio, al posto dell’attuale senso unico in direzione est-ovest.
Dal 27 agosto al 10 settembre
Via XXII luglio – Da borgo Canale a borgo Santa Chiara (intersezioni escluse)
Divieto della circolazione, con esclusione dell’intersezione tra via Sauro e borgo Onorato, di sosta e di fermata. In borgo Scacchini il senso unico lascia il posto a quello alternato. L’accesso a borgo Santa Chiara, per i residenti, viene consentito da borgo della Posta – via XXII luglio.
Parte la riqualificazione di via Bassano del Grappa e dintorni
Approvata in Giunta la riqualificazione di via Bassano del Grappa e delle sue laterali, lavori che partono il prossimo a settembre e vanno a riqualificare complessivamente una zona attraverso il rifacimento dell’asfaltatura, dei marciapiedi, dell’illuminazione, dei passaggi pedonali oltre che individuare una nuova razionalizzazione della sosta: ‘In particolare – spiega il vicesindaco Paolo Buzzi - sarà migliorata la sicurezza e garantita l’accessibilità a tutti in una serie di strade recentemente acquisite al patrimonio comunale e che ora andiamo a riqualificare’.
I lavori, della durata di circa tre mesi per un importo di 200.000 euro, riguardano, oltre a via Bassano del Grappa, via Grado, via Codroipo e via Cividale del Friuli, e prevedono il rifacimento dei marciapiedi, adeguando i cigli alla normativa in materia di barriere architettoniche e la riorganizzazione della sede stradale individuando specificatamente gli spazi riservati al transito dei veicoli, alla sosta e ai pedoni. In particolare i marciapiedi, spesso in cattivo stato di conservazione e con cordoli di delimitazione non allineati e fuori sede, vengono secondo il progetto riposizionati quando in buono stato e inseriti di nuovi in tutti gli altri casi.
In materia di diversamente abili il progetto approvato in Giunta individua nuovi passaggi pedonali dotati di elementi speciali per l’attraversamento di ipovedenti, mentre circa l’asfaltatura è prevista la ripavimentazione della sede stradale tramite fresatura completa, risanamento delle zone degradate e stesura di un doppio strato binder e del tappeto d’usura.
Un ulteriore intervento riguarda il rifacimento integrale della rete di illuminazione pubblica, tramite la realizzazione di nuovi plinti in cemento armato con relativi pozzetti di allaccio dei nuovi pali che verranno poi inseriti successivamente da Enìa.
eliomas August 31st, 2007, 06:27 PM Rieccomi qui, dopo averlo annunciato prima dell'estate, ho approntato una prima bozza del tridimensionale per la copertura della tribuna al campo di rugby XXV Aprile.
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/altro/00-Copertura3D.jpg
Ancora un po' schematico perchè finalizzato alla realizzazione della struttura in acciaio. L'arcata, fronte campo, ha luce di 95 m
Tengo a precisare, per dovere e per rispetto, che l'opera non è stata progettata da me. Il progettista è un giovane ingegnere parmigiano, purtroppo tragicamente scomparso la scorsa settimana. La cronaca locale ha dato ampio spazio. Dedico alla sua memoria questa immagine.
Parm@ September 1st, 2007, 12:39 AM Hai altre notizie in merito al nuovo stadio di Rugby? Terreno, possibilità di giocare incontri internazionali, capacità spettatori.....
Come si chiamava il ragazzo che ha progettato questa bella copertura? Forse sarebbe un bel gesto se si decidesse di dedicare la tribuna in suo onore.
caccia85 September 7th, 2007, 01:58 AM :toilet:
Ho trovato delle altre immagini del Food Design Center; purtroppo quelle più interessanti si trovano in un file pdf e nn le posso allegare. In ogni caso le foto che allegherò le ho trovate su
http://www.demaniore.it
mentre il file pdf ("FOOD DESIGN CENTER PARMA- concept|linee guida masterplan") ha come indirizzo:
http://www.comune.parma.it/pls/portal/docs/1/25523.PDF
Già che ci sono copio ciò che viene scritto nel file PDF qui. Ultima cosa: grazie parm@ in ritardo per il sito su lunezia, anche se lo conoscevo già... eh eh eh :lol: (non è molto educato dirlo). Spero di aver copiato bene e di avere fatto tutto giusto :nuts: buona lettura
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FOOD DESIGN CENTER PARMA
concept | linee guida masterplan
progetto finanziato da ARCUS S.p.A.
PREMESSA
La città di Parma - capitale dell’Authority Alimentare - ha oggi l’opportunità di realizzare sul proprio territorio un innovativo Centro dedicato allo studio, alla tutela e alla diffusione delle conoscenze e dei saperi in ambito alimentare. Un’occasione unica per integrare nelle attività di una sola istituzione le istanze della cultura materiale, dell’industria e del design. La Triennale di Milano ha offerto il proprio supporto all’Amministrazione Comunale di Parma nel lavoro di ideazione e progettazione del nuovo Centro denominato:
FOOD DESIGN CENTER PARMA
la sapienza del gusto
Il concept elaborato esprime la volontà di realizzare un Centro dedicato alla “cultura del gusto” capace di coniugare tradizione e innovazione, qualità artigianale e produzione industriale, facendo del design la chiave di lettura del progetto, per tradurre in un linguaggio nuovo e accessibile la complessa e mutevole tematica del cibo.
Il Food Design Center Parma dovrà essere un organismo originale e coerente con il contesto sociale e territoriale in cui è inserito.
● ORIGINALE in quanto spazio capace di proporre modalità di fruizione culturale
inedite, che si distingue per l’innovatività dei linguaggi utilizzati e l’efficacia dei percorsi comunicativi.
● COERENTE in quanto spazio organico, in grado di essere autosufficiente nelle
attività che promuove e di autoalimentarsi grazie ad esse, innescando sul territorio un processo virtuoso di domanda e offerta.
In particolare, il Food Design Center Parma dovrà essere:
" ● uno “spazio di stimolo” sulle tematiche alimentari per il pubblico dei non
addetti ai lavori, composto da individui interessati ad approfondire l’esperienza del gusto, sia sotto il profilo gastronomico sia sotto quello storico e culturale.
" ● un autorevole centro di elaborazione, raccolta e diffusione delle conoscenze e dei saperi in ambito alimentare, fruibile a diversi livelli di approfondimento dal target degli addetti ai lavori (cuochi, produttori artigianali e industriali, operatori commerciali del settore ecc…)
CONCEPT
Nel Food Design Center Parma, la “sapienza del gusto” si articolerà in tre distinti e connessi tipi di esperienze e attività:
● SAPERE ! attività legate all’apprendimento/diffusione delle informazioni;
● VEDERE ! attività legate all’osservazione, anche in forma simbolica o metaforica, di prodotti e processi;
● PROVARE !attività legate all’interazione diretta con prodotti e processi.
La molteplicità delle attività relative alle esperienze del sapere, vedere e provare, potranno poi configurarsi come:
● Attività TEMPORANEE
● Attività PERMANENTI
Il concept complessivo si articolerà all’interno di uno masterplan in cui le tre attività (sapere/vedere/provare) e la loro presenza nel tempo (permanente/temporanea) si esprimeranno attraverso cinque “luoghi”, contenitori virtuali o fisici di attività, servizi, manifestazioni, informazioni:
● LA BIBLIOTECA
● L’ATELIER
!● IL TEATRO
!● L’EMPORIO
!● IL CONVIVIO
Più in dettaglio, il Food Design Center Parma si presenterà come:
" ● un centro di trasformazione dei saperi tecnici-teorici in conoscenze accessibili, secondo un modello di integrazione costruttiva fra un archivio (LA BIBLIOTECA) e un luogo di sperimentazione (L’ATELIER).
" ● un centro di diffusione e divulgazione dei saperi e delle pratiche alimentari
attraverso le attività integrate di un “TEATRO” (luogo di rappresentazioni/racconti), un “EMPORIO” (luogo di presentazione/conoscenza dei beni della filiera alimentare e dei loro produttori diretti o indiretti), un “CONVIVIO” (luogo di conoscenza/apprezzamento/affinamento della “cultura del gusto”).
LA BIBLIOTECA
Forma di esperienza: SAPERE
Tipologia temporale: PERMANENTE
Tipologia spaziale: LUOGO FISICO E VIRTUALE
Attività qualificanti: RACCOLTA, MEMORIA, ARCHIVIO, INFORMAZIONE
La BIBLIOTECA del Food Design Center Parma si articolerà in spazi sia fisici sia virtuali. Si tratterà di un archivio caratterizzato da un’architettura progettuale
flessibile, concepito per essere continuamente aggiornato e diventare vetrina permanente della cultura alimentare in Italia e nel mondo.
● Il valore della Biblioteca, oltre a costituire un fondo documentario di base,
consisterà nella capacità di intrecciare e mettere in relazione i saperi del mondo tradizionale-artigianale alimentare e lo sviluppo dell'industria moderna.
! ● L'originalità della Biblioteca consisterà nella capacità di divulgare questa visione innovativa e di proporre una rassegna sempre rinnovata e “in progress”
dell’archivio.
L’ATELIER
Forma di esperienza: SAPERE/PROVARE
Tipologia temporale: PERMANENTE
Tipologia spaziale: LUOGO FISICO
Attività qualificanti: RICERCA, FORMAZIONE, SPERIMENTAZIONE
L’ATELIER del Food Design Center Parma sarà il luogo della sperimentazione, intesa come ricerca prevalentemente applicata alle seguenti tematiche:
" ● gastronomia;
! ● tecnologie industriali;
! ● modelli, trend e scenari di consumo.
L’Atelier del Food Design Center Parma, dovrà costituirsi come un vero e proprio centro di ricerca e sviluppo, chiamato a svolgere attività di consulenza ed a proporsi come punto di incontro tra la ricerca e l’industria, capace di raccogliere le conoscenze che provengono dal mondo della ricerca di base e tradurle in innovazione di prodotto e di servizio.
I saperi che si origineranno nell’Atelier del Food Design Center Parma confluiranno anche nell’archivio della Biblioteca, con una serie di documenti inediti e costantemente “in progress”.
IL TEATRO
Forma di esperienza: VEDERE/PROVARE
Tipologia temporale: TEMPORANEO/PERMANENTE
Tipologia spaziale: LUOGO FISICO E VIRTUALE
Attività qualificanti: ALLESTIMENTI, SCENOGRAFIE, INSTALLAZIONI, ESPOSIZIONI
Il TEATRO del Food Design Center Parma si presenterà come un luogo dedicato alla rappresentazione delle tematiche legate al cibo, al gusto e all’alimentazione. Si tratterà in massima parte di uno spazio fisico dove realizzare esposizioni prevalentemente temporanee su particolari aspetti della tradizione/innovazione alimentare.
IL CONVIVIO
Forma di esperienza: PROVARE
Tipologia temporale: TEMPORANEO/PERMANENTE
Tipologia spaziale: LUOGO FISICO
Attività qualificanti: ESPERIENZE DIRETTE POLISENSORIALI
Il CONVIVIO del Food Design Center Parma sarà un luogo fisico dedicato all’offerta di esperienze di qualità.
Nel Convivio, l’ideale percorso conoscitivo del visitatore si concluderà con la prova/degustazione, momento di massima unione fisica e mentale con il cibo.
L’EMPORIO
Forma di esperienza: VEDERE/PROVARE
Tipologia temporale: TEMPORANEO/PERMANENTE
Tipologia spaziale: LUOGO FISICO
Attività qualificanti: ACQUISTO DI PRODOTTI D’ECCELLENZA, SCAMBIO DI
INFORMAZIONI.
L’EMPORIO del Food Design Center Parma sarà un luogo prevalentemente fisico dove saranno presentati e venduti prodotti d’eccellenza della filiera alimentare.
L’assortimento sarà organizzato secondo precisi filoni tematici e comprenderà:
● CIBI (ingredienti di base, semilavorati, conserve…);
" ● OGGETTI PER LA PREPARAZIONE DEI CIBI (pentole, coltelli, utensili…);
" ● OGGETTI PER IL CONSUMO DEI CIBI (piatti, bicchieri, posate…).
MASTERPLAN
Il concept del Food Design Center Parma si basa su un elemento di circolarità che caratterizza le diverse funzioni e ne contraddistingue il rapporto di reciproca continuità. Il luogo dove sarà collocato fisicamente il Centro, presenta invece un marcato elemento di orizzontalità, determinato dalla struttura rettilinea del ponte su cui sorgerà l’edificio, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria. Il Food Design Center Parma sarà suddiviso in due piani che comprenderanno l’Emporio, il Teatro, il Convivio e la Biblioteca. L’Atelier - considerato una funzione centrale del masterplan - potrà svolgere le proprie attività anche all’esterno, alleggerendo la complessità generale della struttura.
PRIMO LIVELLO
Più in dettaglio, il piano terreno sarà destinato alle attività dell’Emporio e dovrà
intercettare i flussi in transito. Le attività commerciali saranno inserite all’interno di spazi appositamente progettati e la loro disposizione dovrà tenere conto della natura orizzontale e rettilinea del luogo. Lungo il percorso obbligato che porta da un capo all’altro dell’edificio saranno creati opportuni luoghi di smistamento e di informazione che richiamino le attività del piano superiore.
SECONDO LIVELLO
Il Convivio, la Biblioteca e il Teatro, saranno collocati al piano superiore,
direttamente collegati all’Emporio attraverso appositi accessi e una specifica
segnaletica di comunicazione. In particolare, il Convivio e il Teatro saranno posizionati alle estremità opposte dell’edificio, per agevolarne le attività e stimolare la circolazione dei flussi di visitatori; la Biblioteca sarà posizionata centralmente, quasi a costituire il baricentro dell’intera struttura, luogo della memoria in cui risiedono le testimonianze delle esperienze e delle attività del Food Design Center Parma.
COMUNICAZIONE
Una struttura articolata come quella del Food Design Center Parma si presenta come un luogo “complesso” sia sotto il profilo progettuale sia sotto quello organizzativo, che dovrà costantemente comunicare all’esterno la molteplicità delle attività che si svolgono all’interno del Centro stesso. Dal punto di vista del dialogo con il pubblico, la nascita stessa di uno spazio come il Food Design Center Parma assume il valore di un grande progetto di comunicazione.
Tutte le azioni di comunicazione dovranno rispondere ai tre asset fondamentali che caratterizzano il Food Design Center Parma come brand/marca:
● RILEVANZA per suscitare interesse, accettazione e adesione alla marca
● CREDIBILITA’ per sostenere i nuovi valori di marca
● DIVERSITA’ per affermare un nuovo “brand concept” integrato
La costruzione della personalità di marca sarà il risultato di un processo di integrazione tra il contesto territoriale, i target di riferimento e il mercato.
Dalla mappa valoriale presentata nella pagina precedente, emergono 9 brand values fondamentali, sui quali costruire l’identità di marca e la distintività del brand:
● CERTIFICAZIONE/ATTENZIONE
● STILE
● ELEGANZA
● QUALITA’/ENTERTAINEMENT
● POLISENSORIALITA
● MULTIDISCIPLINARIETA
● LUOGO/MONDO
● ECCELLENZA
● TRASPARENZA
CONCLUSIONI
Il Food Design Center Parma si presenta come una struttura potenzialmente di grande fascino e qualità, capace di attrarre pubblico e legarsi in maniera coerente con il territorio di Parma e con il nuovo ruolo della città come sede dell’Authority Alimentare. Si tratta di una struttura che ha la possibilità di inserirsi in un dinamico contesto produttivo e generare iniziative di rilievo sia culturale sia commerciale, ma che dovrà entrare a regime gradualmente, intrecciando un solido e continuativo rapporto di dialogo con le Università, i centri ricerca, le aziende e gli opinion leader, senza mai tradire la sua natura di istituzione percepita come “pubblica” e “super partes”, garanzia di qualità in ogni espressione e manifestazione.
La Triennale di Milano sta ultimando un approfondito studio di fattibilità che,
partendo dal concept originario del Food Design Center Parma, sviluppi le problematiche legate alla realizzazione architettonica, proponendo anche una bozza di business plan e l’impianto strategico del piano di comunicazione.
Il documento sarà completato entro la fine di febbraio e costituirà un importante elemento di riflessione su cui impostare le azioni successive, sia per quanto riguarda la progettazione esecutiva sia la definizione dei contenuti e delle attività del Food Design Center Parma.
http://repository.demaniore.com/galleries/siti-enti-locali/1172484071403_0.jpg
http://repository.demaniore.com/galleries/siti-enti-locali/1172484265651_0.jpg
http://repository.demaniore.com/galleries/siti-enti-locali/1172483821994_0.jpg
Rhoy September 9th, 2007, 11:53 AM ^^
grazie caccia ;)
zoom!
http://i7.tinypic.com/6b4fmug.jpg
Il progetto sezionato: primo e secondo piano
http://i15.tinypic.com/6h4lv6v.jpg
:cheers:
caccia85 September 13th, 2007, 11:11 AM :toilet:
Vi voglio segnalare questi nuovi siti che secondo me sono molto fini, eleganti e bellissimi :fiddle: Sono siti dedicati alle Fiere di Parma 2008.
www.cibus2008.it
www.maidiremao.it
www.cibustec.it
caccia85 September 21st, 2007, 02:14 AM :toilet:
Per il grattacielo-sede dell'efsa non riesco trovare delle immagini un pò più realistiche. In ogni caso se andate su http://www.artbuild.com/ cercate Parma e troverete alcune informazioni (in inglese) sul progetto. Altre info si trovano su http://www.artbuild.com/files/pdf/press-717-53.PDF_Foto_Testo.jpg che è una pagina che viene segnalata dal link di prima.
http://www.artbuild.com/files/jpg/proj-717-1.jpg
http://www.artbuild.com/files/jpg/proj-717-4.jpg
Rhoy September 22nd, 2007, 01:30 PM Su Europaconcorsi si parla di un palazzo a base triangolare di 12 piani. Quindi non superiore ai 50 mt.
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_16716_w500h500q75bw1_136388500.jpg
>>europaconcorsi.com (http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=16716)
Parm@ September 24th, 2007, 04:03 PM Nel link postato da caccia il palazzo dell'EFSA dovrebbe essere alto 62 mt!!!
Forse intendi il palazzo vicino al nuovo ponte Nord?
Le diverse direzioni scientifiche, sono localizzate in un’unica torre di uffici di 62 metri di altezza che emerge dalla piastra sottostante. Il piano tipo, organizzato su una trama in facciata di 1.25m, ospita gli uffici e sale riunioni; risponde alle esigenze del programma dell’EFSA e ai criteri proposti dal manuale delle norme applicabili all’edificio tipo, edito dalla Commissione Europea.
Parm@ September 24th, 2007, 04:12 PM Nel link postato da caccia il palazzo dell'EFSA dovrebbe essere alto 63 mt!!!
Forse intendi il palazzo vicino al nuovo ponte Nord?
Le diverse direzioni scientifiche, sono localizzate in un’unica torre di uffici di 62 metri di altezza che emerge dalla piastra sottostante. Il piano tipo, organizzato su una trama in facciata di 1.25m, ospita gli uffici e sale riunioni; risponde alle esigenze del programma dell’EFSA e ai criteri proposti dal manuale delle norme applicabili all’edificio tipo, edito dalla Commissione Europea.
Per maggiori info
http://www.artbuild.com//files/pdf/projpdf-717-2.pdf
Rhoy September 24th, 2007, 06:37 PM ^^
Il mio era un calcolo approssimativo basato sul dato dei 12 piani che dovrebbe corrispondere più o meno ai 50 mt di altezza. Non avevo ancora visto il pdf. Grazie del link. :)
caccia85 September 29th, 2007, 01:38 AM :toilet:
cosa ne pensate di via zarotto a senso unico? Io abito sulla via emilia e per andare all'università ci passo sempre. Ora però sono costretto o farmi via sidoli o via torelli per tornare a casa. Ci metto un pò di più però se devo dire la mia idea preferisco che sia così. Sicuramente è diminuito il "traffico passivo" (penso che si dica così, cioè il passare per una strada nonostante la metà sia un'altra zona) e l'utilizzo della tangenziale è incentivato (non come prima che molti tagliavano per via zarotto per andare in via mantova, appunto il traffico passivo :lol: ). Inoltre se abitassi lì sarei più sereno, almeno passano meno auto e c'è meno caos e inquinamento. Però posso comprendere i negozianti che siano inc...ti neri :wallbash: visto che si sono ritrovati con la metà degli incassi... Sarei arrabbiato anche io... Beh ditemi la vostra idea :)
Già che ci sono vorrei la vostra idea sulla fontana della nuova rotatoria sempre in via zarotto/via emilia che stanno costruendo che sarà dedicata alle 3 religioni (mi sembra di avere letto così, poi non vorrei ricordarmi male). Io lo trovo di poco buon gusto e kitsch per il semplice fatto che Parma non ha nessun legame importante con le tre religioni. Un pò come il "memorial 11 Settembre" di Daniel Libeskind a Padova: che legame ha padova con l'11 settembre? Capisco che è stato fatto per fare commerare qualcosa di importante(che ci ha toccato e coinvolti in qualche maniera tutti) ma appunto perché è importante non bisogna abusarne. Avrei preferito una statua alla nostra ex imperatrice :lol: anche se più banale e campanilista. eh eh. Non volevo essere troppo polemico, magari sono solo io che sono un pò cinico :hammer: eh eh eh. Beh in ogni caso ditemi la vostra.
Parm@ September 29th, 2007, 07:18 PM Notizie sulla linea metropolitana?
Secondo l’attuale progetto, i cantieri saranno aperti nel Novembre 2008 con una durata prevista di 60 mesi. Per i tratti sotterranei l’impatto dei cantieri sarà minimo in quanto i tunnel verranno realizzati con una fresa (la cosiddetta "talpa") che lavora tra i 16 e 22 metri di profondità, quindi senza interferire con la viabilità e in generale con le attività e la vita in superficie. Di fatto i disagi saranno circoscritti alle zone delle stazioni.
Per i tratti in superficie, invece, un'accurata organizzazione del calendario dei lavori ridurrà al minimo indispensabile la chiusura delle strade interessate.
Sono infine previsti interventi per mitigare rumori e vibrazioni prodotti dai cantieri.
PS Per Caccia: Bella l'idea di fare un monumento dedicato alla nostra ex reggente.
Rhoy September 30th, 2007, 04:29 PM ^^
Avrebbero dovuto consegnare l'appalto per la metro proprio in questi giorni. Notizie a riguardo?
caccia85 September 30th, 2007, 06:32 PM http://www.linformazione.com/archivio/20070930/13_PR3009.pdf
Cantieri faraonici per la sede dell’agenzia europea a partire dalla prossima primavera. La mappa dei lavori
Efsa, un grattacielo da 40 milioni di euro
Undici piani per l’Authority in viale Piacenza. Due anni di lavori fino al 2010
Un regalo da 40 milioni di euro (finanziati dalla Società di trasformazione urbana),15 mila metri quadrati,11 piani e 45 metri d’altezza per 450 dipendenti.
Questi i numeri della nuova sede Efsa di viale Piacenza,il cui progetto definitivo è stato presentato ieri in Municipio,alla vigilia del suo quinto anniversario. La struttura L’edificio,un prisma a pianta triangolare, è un vero e proprio esempio avanzato di bioedilizia.L’energia necessaria è alimentata mediante il geotermico,pannelli fotovoltaici a parete,attraverso il teleriscaldamento ed è costruito con materiale che garantisce una bassa dispersione energetica.La struttura si svilupperà in verticale,su 11 piani destinati a uffici,in aggiunta dei quali si prevede un piano terra per attività di accoglienza,un ristorante per uso interno e sale riunioni, oltre a strutture interrate su due livelli per ospitare
locali tecnici e parcheggi riservati a dipendenti e visitatori per un totale di 330
posti auto. I lavori Inizieranno a primavera 2008 per terminare a giugno 2010.Il progetto definitivo è stato redatto da un'associazione di imprese con capogruppo lo studio Valle di Roma e come associati l'Art & Build di Bruxelles,
Tifs Ingegneria di Padova,Pooleng di Treviso e Art Ambiente Risorse Territorio
di Parma.L'edificio,come previsto nell'accordo con la stessa Efsa del 22 agosto
2005,è di oltre 15 mila metri quadrati fuori terra e tutto attorno sarà costruita una viabilità ad hoc,garante di collegamenti tra le diverse parti della città.Un nuovo anello attorno alla sede prevede strade collegate a viale Piacenza,via Anselmi (raggiungibile grazie alla sistemazione della strada attualmente sede d’ingresso del campo da baseball e della piscina),a via Reggio (che avrà un suo collegamento alla viabilità dell'area attraverso un sottopasso dove oggi si trova il campo da rugby) e al ponte Nord.Da non dimenticare il verde,di 18 mila metri quadrati,suddivisi in 7 mila per l'Authority e il restante per il quartiere Pablo così suddiviso: una parte alberata di 5 mila metri quadrati, fungerà da contorno della sede,e sarà percorribile grazie a una pista ciclopedonale; una seconda tranche sarà compatta e attrezzata per il quartiere, con impianti sportivi aperti al pubblico. Commenti «Un edificio che rappresenta un segno
distintivo della nostra città – afferma il sindaco Pietro Vignali - che si apre a nord ovest.Un quartiere a misura d'uomo,al di là delle polemiche aumenteremo
il verde pubblico».Il sindaco ha ribadito anche la decisione di continuare coi lavori per il Ponte nord.«Andremo avanti – afferma – ci sarà un passaggio
pedonale e la realizzazione di uno spazio per il museo del cibo».Presente anche
il direttore dell'unità speciale Autorithy, Roberto Cristerella,il quale ha spiegato
l'intero iter del progetto e ha illustrato i tempi per la delocalizzazione dei due campi sportivi di rugby e baseball presenti nell'area.Il primo a gennaio sarà in via Moletolo,il secondo ad aprile, o più probabilmente a maggio occuperà via Confalonieri.
TohrAlkimista September 30th, 2007, 06:42 PM molto molto interessante! aspettavo news sull'EFSA!!! grazie!!!
P.S. Caccia ti sei dimenticato di postare il rotolo di carta igienica nell'ultimo post...:D
caccia85 October 1st, 2007, 01:41 PM :toilet: :toilet:
P.S. Caccia ti sei dimenticato di postare il rotolo di carta igienica nell'ultimo post...:D
Cavoli hai ragione!!! Come ho potuto dimenticarmi????? Qui ne metto due anche se non è la stessa cosa!!! Grazie per avermelo fatto notare :lol:
caccia85 October 17th, 2007, 08:48 AM :toilet:
Buondì!!! Qualcuno sa qualcosa sull'ikea?
Rhoy October 17th, 2007, 01:41 PM ^^
I lavori dovrebbero essere partiti quest'estate. Ho sentito che cercano già il personale.
fenian October 18th, 2007, 05:24 PM Parma è un gioiellino di città! io ci ho studiato un anno. D'estate però è invivibile , memore della puzza di mm@#*a che arrivava dai campi e stagnava nell'umidità al 98%
Rhoy October 19th, 2007, 01:19 PM di quale puzzo parli scusa? :sly: Dov'eri al campus?
fenian October 19th, 2007, 02:13 PM No stavo in centro..Parlo del puzzo di concime (escrementi chimici) che pervade la città intera in certi periodi! se lo si aggiunge al caldo umido afoso padano è un mix micidiale...ma ho notato che i parmigiani ormai ci hanno fatto il naso..mi sbaglio?
Rhoy October 20th, 2007, 02:45 AM ok per l'afa tremenda in certi periodi dell' estate ma il puzzo francamente non l'ho mai sentito in città. Ho anche abitato vicino al centro ma non mi sembra di ricordare alcun puzzo del genere.
Parm@ October 21st, 2007, 06:16 PM ok per l'afa tremenda in certi periodi dell' estate ma il puzzo francamente non l'ho mai sentito in città. Ho anche abitato vicino al centro ma non mi sembra di ricordare alcun puzzo del genere.
Francamente anch'io non capisco di cosa si parli.
Credo che il "puzzo" in oggetto si riferisca casomai ai miasmi che in certi periodi dell'anno arrivano dal torrente Parma. Quando per colpa del caldo l'acqua inizia a calare e la corrente è meno forte puo' arrivare che certi odori siano mal sopportati. Nel luglio del 2007 per qualche settimana si è sperimentata l'apertura controllata della diga di Alberi (5km a sud di Parma) che contiene l'acqua del torrente fino a formare il secondo lago più grosso della regione (dopo le Valli di Comacchio). L'acqua ha continuato a scorrere e ha permesso di mantenere un livello corretto eliminando all'occorrenza anche eventuali odori dovuti all'evaporazione di residui stagnanti.
Ne approfitto per comunicare che il suddetto lago di Alberi (o di Parma a dir si voglia) verrà probabilmente utilizzato per effettuare sport acquatici e attività per il tempo libero, un po' come avviene per l'idroscalo di Milano. Direi un ottima soluzione per tutti i parmigiani che in estate vogliono godersi un po' di fresco vicino a casa.
Foto da parmaitaly.com
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/espansione30-g.jpg
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/espansione34-g.jpg
e da Google earth prima che si riempisse d'acqua
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/Sans%20titre%201.jpg
Rhoy October 22nd, 2007, 02:36 PM ^^
L'idroscalo di Parma. Mi piace l'idea! :D
caccia85 October 26th, 2007, 01:25 PM :toilet:
Ragazzi!!! Leggete l'articolo!!! Il progetto per la nuova ghiaia si farà
:banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana:
:carrot::carrot::carrot::carrot::carrot::carrot::carrot::carrot::carrot::carrot:
:pepper::pepper::pepper::pepper::pepper::pepper::pepper::pepper::pepper::pepper:
:cucumber::cucumber::cucumber::cucumber::cucumber::cucumber::cucumber::cucumber::cucumber::cucumber:
Almeno è stata presa una decisione!!!!
http://www.linformazione.com/archivio/20071026/03_PR2610.pdf
http://www.parmanews.net/portal/page?_pageid=172,499392&_dad=portal&_schema=PORTAL&item_notizia=542834
P.S. Non sono bellissimi tutti insieme banana, carrot, pepper & cuccumber? :nuts:
Rhoy October 26th, 2007, 05:51 PM O là!
P.S: Bella la composizione! :happy:
Parm@ October 28th, 2007, 07:11 PM Il nuovo quartiere industriale a nord di Parma (subito dopo l'autostrada del sole)
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/SPIP.jpg
Rhoy November 5th, 2007, 02:03 PM ^^
Sono inizizati i lavori?
Comunque l'ikea di via ugozzolo (di fronte allo stabilimento Barilla che da sull'autostrada) è in costruzione.
caccia85 November 7th, 2007, 12:33 AM :toilet:
E' da un pò di tempo che all'ingresso del campus hanno spianato e preparato il terreno per la costruzione del multisala (12 sale se non sbaglio)... ecco... ma quando iniziano a costruire :ohno: ???? Qualcuno sa come sarà la struttura?
Parm@ November 7th, 2007, 11:05 PM :toilet:
E' da un pò di tempo che all'ingresso del campus hanno spianato e preparato il terreno per la costruzione del multisala (12 sale se non sbaglio)... ecco... ma quando iniziano a costruire :ohno: ???? Qualcuno sa come sarà la struttura?
Ecco il progetto (qualità immagine scarsina ma meglio di niente) della multisala che dovrebbe avere 11 sale per 2300 posti a sedere, circa 450 posti auto, ospiterà nei suoi 14.000 metri quadrati anche bar, ristoranti e negozi di gadget
Il progetto è stato approvato nel dicembre 2005. Per farlo occorrono 1,5/2 anni ma ci sono stati ritardi che per ora non riesco a capire.
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/Cinecampus.jpg
Parm@ November 7th, 2007, 11:57 PM Piano Strutturale Comunale (insediamenti)
A vostro uso e consumo e insindacabile giudizio
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/insediamenti.jpg
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/nomenclatura.jpg
caccia85 November 8th, 2007, 09:00 PM :toilet:
Tempio di cremazione: approvato il progetto esecutivo
Via libera dalla Giunta comunale al progetto esecutivo per il nuovo tempio di cremazione che sarà realizzato in circa un anno e mezzo di lavori, con il cantiere che aprirà a nord del cimitero di Valera entro la fine di novembre. ‘Una questione di libertà – la considera il sindaco Pietro Vignali – nella scelta di dove concludere la propria esistenza terrena. Il tempio eviterà ai nostri concittadini un disagio fino ad oggi sentito, quello cioè di dover ricorrere, in momenti fra l’altro difficili e di grande emozione, ad impianti di altre città, con tempi di attesa che prolungano il dolore dei cari’. Una pratica, quella della cremazione, che si sta affermando anche a Parma, come sostiene l’assessore ai Servizi cimiteriali Paola Colla, la quale parla di necessità richiesta da molti cittadini ‘e che ha spinto il Comune ad avviare circa un paio di anni fa le procedure di project financing, che oggi arriva all’approvazione del progetto esecutivo’. I promotori dell’iniziativa, che si sono aggiudicati la gara pubblica, sono Unieco (capogruppo) ed Enìa (mandataria), che costituiscono a tal fine una società con il 50% a testa delle quote. Il costo complessivo dell’intervento è di circa 2,9 milioni d euro a carico del soggetto attuatore, cui verrà affidata la gestione della struttura.
Il progetto è dell’architetto Paolo Zermani, ‘al quale – dice il vicesindaco Paolo Buzzi – va il nostro ringraziamento per aver saputo armonizzare il rapporto fra diverse realtà: il cimitero esistente, il nuovo tempio, l’abitato di Valera e la campagna circostante’. Il progetto prevede, come perimetro, un portico esterno rettangolare sotto il quale saranno distribuiti i cellari per le polveri. Nella parte centrale dell’area verranno costruiti due blocchi, uno destinato al commiato e l’altro al locale forni. In questo modo si contemplano anche spazialmente i tempi del rito, dividendo la zona di accoglienza del defunto e dei famigliari, posta vicino all’ingresso, da quella del giardino di aspersione delle ceneri, collocato all’esterno della costruzione. Il Tempio emerge all’interno del recinto, visibile anche da chi percorre la tangenziale, con la sua struttura a basilica con tre navate.
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/29222.JPGhttp://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/29223.JPG
Tratto da:
http://www.parmanews.net
Rhoy November 12th, 2007, 07:57 PM Ottimo sito sul progetto di riqualificazione della stazione e dell'area di via Pasubio.
>>stuareastazione.com/ (http://www.stuareastazione.com/)
Giovedì 29 novembre 2007 inaugurazione seconda fase cantiere evento
Il 29 novembre prossimo, in coda al workshop sulle società di trasformazione urbana STULAB, continuerà il percorso di animazione della zona della stazione ferroviaria, che porterà alla realizzazione di una vera e propria stazione temporanea innovativa.
In aggiunta all'infobox inaugurato il 16 marzo scorso e dedicato all'illustrazione del progetto architettonico della nuova stazione ferroviaria di Parma, saranno installati 2 nuovi box.
Il librobox “Passatopresente” - gestito dall'omonima libreria, realtà indipendente presente da lunga data nella città di Parma, zona Oltretorrente - proporrà editoria di qualità, incentrata su narrativa, turismo, arte, architettura e libri per l'infanzia. Come nella tradizione della libreria, il librobox in zona stazione ospiterà anche eventi letterari.
L' artbox sarà uno spazio di giovani per i giovani: presieduto e animato da studenti, grazie alla collaborazione con l'Università di Parma, ospiterà nel corso del 2008 la rassegna di arti visive “ Trasformazioni – una città per immagini ”, rassegna di arti visive, a cura di Marco Turco dell' Archivio Giovani Artisti del Comune di Parma. Dal 29 novembre fino al 15 gennaio 2008 sarà esposta la videovisione “ Move ”, sul tema della riqualificazione delle stazioni europee, a cura di 00: am .
Rhoy November 15th, 2007, 03:14 PM Proseguono i lavori per il nuovo (accattivante) pronto soccorso.. è già visibile lo scheletro.
http://www.parmaitaly.com/foto/pronto-soccorso2-g.jpghttp://i7.tinypic.com/81f1atg.jpg
Parm@ November 21st, 2007, 10:31 PM METROPOLITANA
Sono quattro le imprese che si sono candidate alla stesura del progetto esecutivo e a intraprendere i lavori di scavo.Le offerte,che andavano presentate
ieri allo scadere dei 180 giorni previsti dalla gara,sono state recapitate alla società Metro Parma che ha il compito di gestire la fase di avvio dei lavori.
Il costo dell’opera è di 249 milioni di euro,che serviranno a portare a termine la linea A,quella che va dall’A1 al Campus,e la linea C che collega la
stazione all’aeroporto
-Linea A: collegamento parcheggio Scambiatore Nord (autostrada)-stazione F.S-Campus universitario, attraversando il centro storico in direzione nord-sud; la linea presenta una lunghezza di circa 12 km (di cui circa 4 km in galleria) e 26 fermate (distanza media 450 m);
-Linea C: collegamento fra la stazione FS e l'area aeroportuale/fieristica di Parma, utilizzando per circa 2 km l'esistente linea FS Parma-Salsomaggiore, sulla quale è prevista la realizzazione della nuova fermata Aeroporto; il tracciato, oltre a realizzare l'allacciamento alla linea A dell'aeroporto stesso, si pone anche al servizio delle esistenti limitrofe aree commerciali.
http://www.postimage.org/Pq1wVUir.jpghttp://www.postimage.org/aV2lxcjS.jpg
A mio avviso, se non incorrono "intoppi" di percorso, la metro dovrebbe essere operativa entro il 2013.
caccia85 November 22nd, 2007, 05:22 AM :toilet:
X Parm@: dove hai trovato l'immagine? Grazie.... :)
TohrAlkimista November 23rd, 2007, 11:54 AM è in costruzione una Metro a Parma? :eek2:
Rhoy November 23rd, 2007, 12:04 PM Se Dio vuole..
TohrAlkimista November 23rd, 2007, 12:04 PM ma che figata, ma c'è già un 3d nella sezione infrastrutture? c'è un sito?
Mr.Underground November 23rd, 2007, 12:10 PM metropolitana? Chiamarla così è decisamente troppo. E' semplicemente un tram in sotterranea, metre nelle sezioni più esterne è in sede protetta (verso tipo il campus).
Cmq. nulla di speciale, ma di molto costoso e basta.
TohrAlkimista November 23rd, 2007, 12:17 PM ma c'è qualche sito da consultare? mi interessa molto.
Mr.Underground November 23rd, 2007, 12:23 PM Tohr, il sito è: www.metroparma.it
Cmq. aspettiamo anche te domani al raduno non fare il pigro Pavia - Milano non sono neanche 40 km.
TohrAlkimista November 23rd, 2007, 12:24 PM Grazie per il link, Mr! :)
OT: Poco più di 30. :D
Il problema è che ho un orale lunedì mattina. ^^
Rhoy November 23rd, 2007, 12:31 PM edit
Parm@ November 23rd, 2007, 11:38 PM metropolitana? Chiamarla così è decisamente troppo. E' semplicemente un tram in sotterranea, metre nelle sezioni più esterne è in sede protetta (verso tipo il campus).
Cmq. nulla di speciale, ma di molto costoso e basta.
Più precisamente è una "metropolitana leggera" o "premetro". Una delle differenze principali credo stia in particolare nel fatto che i tunnel di passaggio dei treni non sono separati e il materiale rotabile sia leggeremente diverso. Un unico tunnel per A e R con vagoni più "piccoli" insomma. Teoricamente un "premetro" puo' adattarsi in futuro e divenire una linea più "pesante con la costruzione di un eventuale secondo tunnel.
Non sono daccordo che sia un "nulla di speciale" costoso e basta, è un opera importante e tecnologicamente avanzata che puo' avere ripercussioni positive (mi fermo qui per limitarmi all'aspetto infrastrutturale e non entrare in polemica con chiunque). Il fatto di farlo scorrere sottoterra eviterà di sventrare l'assetto urbano nel centro storico di Parma liberando "spazi" vitali, pedonali e ciclabili in superficie.
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/metro3-g.jpg
area00 November 30th, 2007, 03:49 PM Qualcuno mi sa dire quanti abitanti comprende l'area urbana di Parma ed una eventuale area metropolitana?
Parm@ December 2nd, 2007, 04:42 PM Qualcuno mi sa dire quanti abitanti comprende l'area urbana di Parma ed una eventuale area metropolitana?
Al 1° gennaio 2007 il comune di Parma aveva 177mila abitanti. Visti i ritmi di crescita degli ultimi anni oggi non dovrebbe essere lontano dai 179/180 mila abitanti.
A seconda dei differenti studi l'area metropolitana comprenderebbe dai 250 (ipotesi bassa) ai 450 mila abitanti (ipotesi alta). Da notare inoltre che su Parma ruotano più di 30 mila studenti universitari di cui quasi la metà proveniente da fuori provincia e fuori regione. Se non ricordo male le ipotesi di crescita stabilite dai PSC prevedono una crescita comunale dai 30 ai 40 mila abitanti durante i prossimi vent'anni. Qualcuno prevede che l'"attrazione" della città, possa in futuro coinvolgere un area extracomunale composta da circa 1 milione di abitanti. Questo dato ha fatto scalpore in città in quanto molti hanno confusamente creduto che questo numero fosse l'aumento di popolazione previsto esclusivamente per il nucleo urbano (forse pensavano a deportazioni in massa?).
Le politiche di sviluppo, gli alti standard di vita sociale, artistica, culturale... i collegamenti internazionali, le infrastrutture attuali e future (Tirreno/Brennero, Pontremolese, potenziamento aeroporto, connessione TAV....), la posizione strategica, gli attuali cantieri e la vocazione internazionale accelerata dall'arrivo dell'EFSA e di scuole di prestigio oltre all'Università, fanno ritenere che questa ipotesi possa avverarsi. Per questo motivo a Parma, in questo momento, viene aspramente criticato il Piano Territoriale Regionale emilianoromagnolo che prevede una sola ed unica città a vocazione metropolitana (Bologna). Conoscendo i parmigiani ed il potenziale geostrategico, credo che alla fine proseguiranno per la propria strada. In effetti Parma si trova a metà strada tra Milano e Bologna, non patisce quindi un effetto centripeto troppo intenso, si trova al centro di un area molto sviluppata in cui manca un nucleo urbano di riferimento e ha tutte le carte in regola (a mio modesto avviso) per ergersi ad un ruolo di riferimento
alternativo alle due più grosse (ma sature) capitali regionali.
L’avvio delle grandi opere
l 2008 si prepara a diventare l’anno delle grandi opere.
I cantieri da avviare sono 9, e l’elenco comprende la metropolitana
leggera,attesa per il secondo semestre dell’anno, il Ponte Nord (in estate)
che servirà da collegamento fra via Reggio e via Europa,e i secondi stralci della Stu Pasubio e della Stu Stazione che ridisegneranno la fisionomia dell’area di via Trento.Ma il prossimo anno partiranno anche le ruspe per la costruzione della sede Efsa in viale Piacenza, la ristrutturazione della
piscina ex Coni di viale Rustici, il Teatro Due all’aperto, tutti in estate.
In primavera dovrebbero partire i lavori, tanto discussi,relativi alla riqualificazione dell’Ospedale Vecchio per finire con il cantiere
del Palaeventi alle Fiere.Interventi sono attesi anche nella zona annonaria di strada dei Mercati e in Oltretorrente.
«Dei circa 100 milioni stanziati per gli investimenti - spiega il vicesindado Paolo Buzzi - il 26 per cento è stanziato per la manutenzione del patrimonio
comunale». I programmi Un totale di 358.155 milioni
di euro stanziati per 226 progetti che spaziano dalla sicurezza,all’ambiente e alla I famiglia. La cifra più consistente, 78.357 milioni,andrà
al governo dell’ente,seguita dai 70.851 per benessere e salute,
dai 64.174 per ambiente e infrastrutture e dai 62.323 milioni per la città sicura. Per la cultura,la qualità del territorio e la semplificazione
burocratica sono stati stanziati rispettivamente 20.587, 24.989 e 12.173 milioni di euro. L’elenco dei programmi viene concluso dagli 8 milioni
per le nuove funzioni,dagli 8,8 per lo s v i l u p p o economico e dai 7,8 milioni per la famiglia.
area00 December 2nd, 2007, 05:13 PM Al 1° gennaio 2007 il comune di Parma aveva 177mila abitanti. Visti i ritmi di crescita degli ultimi anni oggi non dovrebbe essere lontano dai 179/180 mila abitanti.
A seconda dei differenti studi l'area metropolitana comprenderebbe dai 250 (ipotesi bassa) ai 450 mila abitanti (ipotesi alta). Da notare inoltre che su Parma ruotano più di 30 mila studenti universitari di cui quasi la metà proveniente da fuori provincia e fuori regione. Se non ricordo male le ipotesi di crescita stabilite dai PSC prevedono una crescita comunale dai 30 ai 40 mila abitanti durante i prossimi vent'anni. Qualcuno prevede che l'"attrazione" della città, possa in futuro coinvolgere un area extracomunale composta da circa 1 milione di abitanti. Questo dato ha fatto scalpore in città in quanto molti hanno confusamente creduto che questo numero fosse l'aumento di popolazione previsto esclusivamente per il nucleo urbano (forse pensavano a deportazioni in massa?).
Quest'ultima mi sembra una stima un po' esagerata, se pensi che le 3 province di Pr, Mo e Bo messe assieme arrivano ad 1.500.000 abitanti e Bologna da sola conta attualmente 900.000 abitanti.
Le politiche di sviluppo, gli alti standard di vita sociale, artistica, culturale... i collegamenti internazionali, le infrastrutture attuali e future (Tirreno/Brennero, Pontremolese, potenziamento aeroporto, connessione TAV....), la posizione strategica, gli attuali cantieri e la vocazione internazionale accelerata dall'arrivo dell'EFSA e di scuole di prestigio oltre all'Università, fanno ritenere che questa ipotesi possa avverarsi. Per questo motivo a Parma, in questo momento, viene aspramente criticato il Piano Territoriale Regionale emilianoromagnolo che prevede una sola ed unica città a vocazione metropolitana (Bologna). Conoscendo i parmigiani ed il potenziale geostrategico, credo che alla fine proseguiranno per la propria strada.
Una maggior funzione di capitale regionale a Bologna farebbe bene a tutta la regione. A mio avviso ;)
In effetti Parma si trova a metà strada tra Milano e Bologna, non patisce quindi un effetto centripeto troppo intenso, si trova al centro di un area molto sviluppata in cui manca un nucleo urbano di riferimento e ha tutte le carte in regola (a mio modesto avviso) per ergersi ad un ruolo di riferimento
alternativo alle due più grosse (ma sature) capitali regionali.
Mah mi sembra strano, la stessa Bologna "soffre" Milano, dubito che nel momento in cui Parma si butterà nella mischia non soffra la presenza a poche decine di km di una metropoli di 4 milioni di abitanti.
Parm@ December 2nd, 2007, 09:46 PM Quest'ultima mi sembra una stima un po' esagerata, se pensi che le 3 province di Pr, Mo e Bo messe assieme arrivano ad 1.500.000 abitanti e Bologna da sola conta attualmente 900.000 abitanti.
Ti correggo, le 3 province da te riportate arrivano a due milioni di abitanti.
La stima di un milione (sarebbe meglio scrivere fino a...) credo sia stata calcolata sulla base di un raggio di circa 50km intorno al capoluogo.
Una maggior funzione di capitale regionale a Bologna farebbe bene a tutta la regione. A mio avviso ;)
Non vorrei esprimermi a questo proposito ma vorrei capire per quale ragione farebbe bene a tutta la regione.
Mah mi sembra strano, la stessa Bologna "soffre" Milano, dubito che nel momento in cui Parma si butterà nella mischia non soffra la presenza a poche decine di km di una metropoli di 4 milioni di abitanti.
Dipende cosa si intende per "sofferenza". Oggi le analisi sono cambiate rispetto agli anni 50/70. Milano esercita e continuerà ad esercitare una forte attrattiva in numerosi settori, e più si è vicini al capoluogo lombardo più questa attrattiva diventa importante. E' chiaro che il "fascino" e le opportunità offerte dalle grandi città sono proporzionali alla distanza (e Parma si trova equidistante tra BO e MI) e alle opportunità alternative o complementari che un centro urbano più piccolo offre ai suoi abitanti. Parma, senza bisogno di lanciarsi in improbabili mischie, ha un suo ruolo ben specifico e non concorrenziale da giocarsi nel campo dell'industria e della tecnologia alimentare, nelle istituzioni europee, nell'istruzione (Università, Scuola Europea ecc...) ed oggi nel, turismo, nellle infrastrutture e nei servizi ai cittadini. Tutto questo abbinato ad alti standard di vita, qualità ambientale, e di commercio. In questo una città riesce ad ottenere una certa autonomia vitale senza correre il rischio di diventare semplice dormitorio urbano per la metropoli di turno e, a sua volta, riuscire ad ottenere quella capacità di attrazione proporzionale alla distanza da altri grossi centri, alla qualità dei servizi proposti e alla facilità di accesso alla propria zona centrale.
area00 December 3rd, 2007, 02:38 PM Ti correggo, le 3 province da te riportate arrivano a due milioni di abitanti.
La stima di un milione (sarebbe meglio scrivere fino a...) credo sia stata calcolata sulla base di un raggio di circa 50km intorno al capoluogo.
Errore mio, non avevo contato le aree montane :)
Non vorrei esprimermi a questo proposito ma vorrei capire per quale ragione farebbe bene a tutta la regione.
Fin dall'istituzione della regione la politica regionale è sempre stata il policentrismo con piccole eccezioni dovute a particolari poli d'eccellenza.
Senza andare OT Bologna soffre la mancanza della figura di capitale e di conseguenza relativa dinamicità, questo potrebbe arrivare grazie all'istituzione della famosa Città Metropolitana di Bologna, che avendo "in teoria" una struttura amministrativa più snella con relativi benefici.
Il policentrismo ha funzionato, ma ora come tu stesso hai sottolineato per Parma c'è bisogno di specializzazione.
Dipende cosa si intende per "sofferenza". Oggi le analisi sono cambiate rispetto agli anni 50/70. Milano esercita e continuerà ad esercitare una forte attrattiva in numerosi settori, e più si è vicini al capoluogo lombardo più questa attrattiva diventa importante. E' chiaro che il "fascino" e le opportunità offerte dalle grandi città sono proporzionali alla distanza (e Parma si trova equidistante tra BO e MI) e alle opportunità alternative o complementari che un centro urbano più piccolo offre ai suoi abitanti. Parma, senza bisogno di lanciarsi in improbabili mischie, ha un suo ruolo ben specifico e non concorrenziale da giocarsi nel campo dell'industria e della tecnologia alimentare, nelle istituzioni europee, nell'istruzione (Università, Scuola Europea ecc...) ed oggi nel, turismo, nellle infrastrutture e nei servizi ai cittadini. Tutto questo abbinato ad alti standard di vita, qualità ambientale, e di commercio. In questo una città riesce ad ottenere una certa autonomia vitale senza correre il rischio di diventare semplice dormitorio urbano per la metropoli di turno e, a sua volta, riuscire ad ottenere quella capacità di attrazione proporzionale alla distanza da altri grossi centri, alla qualità dei servizi proposti e alla facilità di accesso alla propria zona centrale.
Le possibilità di sviluppo di Parma sono apertissime in molti campi, rimango però perplesso per quanto riguarda lo sviluppo dell'aeroporto e della fiera. Quest'ultima soffre a priori, come Bologna e tutte le fiere del Nord, della concorrenza mastodontica della Fiera di Milano.
Parm@ December 4th, 2007, 11:57 PM Un nuovo polo della ricerca per la Chiesi
Ospiterà circa 300 scienziati. Sì dalla commissione urbanistica
Un nuovo polo di ricerca mondiale della Chiesi farmaceutica.Pareri condivisi
in commissione urbanistica,in riunione ieri e presieduta da Franco
Bertorelli,sull'ultimo punto all'ordine del giorno relativo al Piano urbanistico
attuativo del progetto del nuovo polo che sorgerà tra via Paradigna
(dove vi sarà l'ingresso) e via San Leonardo,esattamente nella zona compresa
tra l'autostrada Milano Bologna,via Paradigna ad est e via Asolana
ad ovest. L'area è di oltre 4 ettari,con una superficie lorda utile di 18mila700
mq,di proprietà della Chiesi da una ventina d'anni.Un nuovo polo
industriale e ricerca integrato che raccoglierà 250-300 ricercatori a livello
mondiale (l'azienda conta 6 sedi a Parma e 12 in Europa e nel mondo),
soprattutto per alcune malattie sulla neonatalità,polmonari e demenza senile.
Una struttura moderna,a risparmio energetico,con laboratori di ricerca
su più piani,magazzini e un auditorium per l'attività congressuale.
Rhoy December 5th, 2007, 01:21 AM L'Emilia Romagna è la regione storicamente più frazionata d'Italia insieme al Veneto. E' oltretutto una regione cerniera che si trova nel punto cardine delle maggiori vie infrastrutturali del paese. Il policentrismo poi è maggiormente accentuato dalla disposizione lineare delle sue città sul principale asse viario che è la Via Emilia rendendo inevitabile l'esistenza di subregioni all'interno di quella istituzionale.
Per questi motivi Bologna non ha mai avuto la centralità di una Milano o di una Roma in rapporto alle altre provincie emiliane. In questo quadro, sicuramente favorita dalla sua posizione intermedia tra Milano e Bologna come diceva appunto Parm@, Parma è riuscita a conquistarsi un proprio spazio vitale
Si potrebbero in questo senso far ricadere idealmente Reggio, Massa e Spezia in un unica subregione che vede in Parma un piccolo seppur significativo polo di attrazione.
Sul discorso del centralismo di _Bologna non credo che il rapporto rafforzamento delle funzioni = maggiore dinamismo sia così scontato.
Parm@ December 5th, 2007, 01:32 PM L'Emilia Romagna è la regione storicamente più frazionata d'Italia insieme al Veneto. E' oltretutto una regione cerniera che si trova nel punto cardine delle maggiori vie infrastrutturali del paese. Il policentrismo poi è maggiormente accentuato dalla disposizione lineare delle sue città sul principale asse viario che è la Via Emilia rendendo inevitabile l'esistenza di subregioni all'interno di quella istituzionale.
Per questi motivi Bologna non ha mai avuto la centralità di una Milano o di una Roma in rapporto alle altre provincie emiliane. In questo quadro, sicuramente favorita dalla sua posizione intermedia tra Milano e Bologna come diceva appunto Parm@, Parma è riuscita a conquistarsi un proprio spazio vitale
Si potrebbero in questo senso far ricadere idealmente Reggio, Massa e Spezia in un unica subregione che vede in Parma un piccolo seppur significativo polo di attrazione.
Sul discorso del centralismo di _Bologna non credo che il rapporto rafforzamento delle funzioni = maggiore dinamismo sia così scontato.
Totalmente d'accordo con Rhoy.
TohrAlkimista December 5th, 2007, 03:25 PM d'accordo con Rhoy.
ma tornando a parlare di cose più serie...l'EFSA come procede? :D
Parm@ December 5th, 2007, 03:48 PM Se non sbaglio i lavori per l'EFSA dovrebbero partire in primavera (leggi mio post più sopra con la lista degli interventi 2008).
Anche esempi come il Cepim comunque fanno parte di quel sistema strategico ed equidistante che caratterizzano una certa "indipendenza" geostrutturale dell'area "metropolitana" parmense.
Il Cepim avrà un nuovo terminal ferroviario, infrastruttura essenziale per lo sviluppo di tutte le sue potenzialità e che rappresenta un passo in avanti per la realizzazione del corridoio intermodale Tirreno-Brennero.
Questo importante obiettivo è stato conseguito nell’incontro che si è svolto questa mattina a Roma e che ha avuto come protagonisti il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, il presidente del Cepim Johan Marzani, l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, Cirillo Orlandi, presidente dell’Autorità portuale della Spezia e Luigi Merlo, assessore ai trasporti della Regione Liguria.
L’accordo raggiunto sul nuovo terminal sarà formalizzato entro breve con un protocollo d’intesa stretto fra Ferrovie dello Stato, Autorità portuale di La Spezia, Cepim, le regioni Emilia-Romagna e Liguria e le Province di Parma e La Spezia.
All’inizio della prossima settimana è previsto inoltre un nuovo incontro a Roma, alla presenza di tutti i soggetti coinvolti, per costituire una società ad hoc a cui affidare la costruzione e la gestione del terminal.
“È un risultato positivo, che sblocca una questione finora irrisolta – spiega Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia di Parma e coordinatore del Tavolo istituzionale della Ti.Bre – una infrastruttura che permette al Cepim e a Parma di cogliere nuove importanti opportunità all’interno del corridoio intermodale.
Viene premiato il buon lavoro di concertazione fatto finora, ma non per questo diminuiranno l’impegno e l’attenzione affinché il progetto Ti.Bre prosegua”.
Il terminal ferroviario del Cepim arriva dopo dieci anni di attesa. Inserita in un accordo siglato nel 1997 all’interno del “pacchetto” Alta Velocità, l’infrastruttura doveva essere realizzata da Ferrovie dello Stato in cambio di un terreno di 115mila metri quadrati che il Cepim avrebbe messo a loro disposizione al suo interno. Il futuro terminal potrà convogliare treni merci lunghi fino a 650 metri, creando le condizioni per sviluppare appieno l’interscambio ferro-gomma e per aumentare il potenziale logistico della nostra provincia nel corridoio Tirreno-Brennero.
area00 December 6th, 2007, 02:21 PM Il mio non volevo essere un intervento città vs. città sia ben chiaro che non scadrò mai nella logica lamiacittàèpiubbelladellatua, onde evitare discussioni che escono dal "seminato" se qualcuno ha voglia possiamo continuare la discussione aprendo un thread apposito..
Parm@ December 6th, 2007, 04:14 PM Il mio non volevo essere un intervento città vs. città sia ben chiaro che non scadrò mai nella logica lamiacittàèpiubbelladellatua, onde evitare discussioni che escono dal "seminato" se qualcuno ha voglia possiamo continuare la discussione aprendo un thread apposito..
Ma figurati!! I tuoi interventi spingono ad approfondire ed analizzare certe tematiche che interessano Parma e la sua area, spingendoci a non rimanere "freddamente" fermi alla semplice lista di cantieri o progetti. Benvengano quindi! :)
Tanto per rimanere sul tema lanciato da Rhoy, devo ammettere che mi sto interessando ad un progetto che riguarda la possibilità di creare un territorio denominato Emilia-Lunense.
area00 December 6th, 2007, 06:01 PM ...denominato Emilia-Lunense.
Granducato Strikes Again! :cheers:
Parm@ December 6th, 2007, 10:58 PM Granducato Strikes Again! :cheers:
:lol::lol::lol::lol:
Comunque una piccola correzione.....Il Granducato non è mai esistito (quello era in Toscana). Semplice Ducato dunque..........ma l'Emilia-Lunense credo sia ben altra cosa! :cheers1:
Ciao
:booze:
Rhoy December 28th, 2007, 04:31 PM Bocciato il referendum per la Metro
>>parmanews.net (http://www.comune.parma.it/portal/page?_pageid=172,499392&_dad=portal&_schema=PORTAL&item_notizia=548124)
caccia85 December 29th, 2007, 12:32 PM :toilet:
(tratto da http://www.parmanews.net)
Al via i lavori che interesseranno l'arena estiva e la foresteria del Teatro Due di Parma, l’intervento - realizzato con la procedura del project financing - riprende nelle sue linee progettuali gli obiettivi indicati dall’Amministrazione comunale di avere a Parma un teatro dove fare cultura e spettacolo all’aperto e, inoltre, un luogo dove accogliere le compagnie teatrali, gli attori e tutti gli addetti del settore ospiti nei vari teatri cittadini e nelle istituzioni musicali. I lavori, che vedono un importo complessivo di 5,5 milioni di cui 3,4 finanziati dal Comune, partiranno la prossima settimana e presumibilmente si concluderanno fra l’estate e l’autunno del 2009 (a fondo pagina è possibile scaricare tre allegati riguardanti il progetto).
“C’è grande soddisfazione da parte mia e grande riconoscenza per chi, prima di me, aveva pensato a questa struttura – dichiara l’assessore alla Cultura Lorenzo Lasagna – che consentirà di arricchire ulteriormente la dotazione cittadina di strutture teatrali e di prepararsi ad ospitare in quantità sempre maggiore spettacoli e produzioni, favorendo quella dimensione di scambio che Parma vuole consolidare”.
I soggetti aggiudicatari il progetto, entrambi di Parma, hanno costituito la società di gestione Prostea spa, di cui la Sat e la Buia Nereo sono gli unici soci e con la quale il Comune di Parma ha stipulato l’atto per la gestione delle foresterie, che avrà durata trentennale a partire dalla data di agibilità delle strutture realizzate. La società Prostea Spa si occuperà direttamente della gestione della foresteria, avvalendosi dell’esperienza acquisita dalla Sat in ambito alberghiero.
Dal punto di vista strutturale il progetto definitivo, elaborato da Politecnica Ingegneria e Architettura Scrl, prevede la realizzazione, sopra la copertura del parcheggio Goito, di un’arena estiva e di due foresterie. L’intervento viene, quindi, a configurare una serie di volumi connessi tra loro mediante passerelle e logge, nonché spazi aperti con funzione pubblica a livello dell’arena estiva, raggiungibili dalla strada attraverso il miglioramento delle rampe esistenti e mediante la realizzazione di un nuovo ascensore.
Il collegamento con il Teatro Due viene garantito attraverso la realizzazione di rampe coperte e il completamento degli spazi di supporto, camerini, sale prova e servizi. L’arena estiva semicircolare può ospitare 800 posti. Le due foresterie, poste agli angoli sud-est e nord-est della copertura del parcheggio, costruite su due piani, ospitano, ciascuna, 18 camere fra singole e doppie oltre a due bilocali, per un totale di 88 posti.
Ci sono anche due immmagini:
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/30232.PDF
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/30230.PDF
Parm@ December 30th, 2007, 03:27 PM Il nuovo Teatro 2 dell'articolo segnalato da Caccia
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/Teatro2.jpg
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/TEATRO2APERTO.jpg
Rhoy December 30th, 2007, 03:37 PM ^^
Praticamente lo doppieranno. Adesso almeno si spiegherà quel DUE. :)
bressa82 December 30th, 2007, 04:49 PM esco un attimino out dall'architettura...
attualmente la diga sul torrente parma che in alcune foto di qualche post fa era piena di acqua è vuota o piena?????
area00 January 9th, 2008, 03:56 PM http://img341.imageshack.us/img341/4051/parmaxj8.th.png (http://img341.imageshack.us/my.php?image=parmaxj8.png)
Parm@ January 9th, 2008, 10:28 PM esco un attimino out dall'architettura...
attualmente la diga sul torrente parma che in alcune foto di qualche post fa era piena di acqua è vuota o piena?????
Non ho controllato personalmente ma in realtà il bacino dovrebbe essere pieno 365 giorni/anno ed in particolare in questo periodo. L'ideale sarebbe renderlo finalmente idoneo agli sport acquatici (come hanno fatto a Medesano, 20km dalla città) ed utilizzarlo come fonte artificiale per "gonfiare" il torrente negli aridi mesi estivi.
Per quanto riguarda le piste ciclabili i progetti dei percorsi sono tutti interessanti. Quello che preferisco è quello che permetterà di raggiungere, da Parma, i boschi di Carrega. Spero lo realizzino prima dell'estate.:banana:
Rhoy January 22nd, 2008, 03:32 PM E dopo il Parmigianino..
Correggio 2008, iniziano i lavori
Un evento capace di portare per alcuni mesi Parma al centro del panorama culturale internazionale: questo sarà 'Correggio 2008' la mostra presentata ufficialmente alla città sabato scorso dal comitato promotore cittadino, a cui partecipano la Sovrintendenza di Parma e Piacenza, il Comune, la Provincia, l'università degli Studi, la Diocesi, la Comunità Benedettina di San Giovanni Evangelista e la Fondazione Cariparma. Il Comitato avrà la funzione di supportare il lavoro scientifico del Curatore, Lucia Fornari Schianchi, che sarà affiancata da un Comitato Scientifico costituito dai direttori dei Musei Prestatori e dai più accreditati studiosi di riferimento.
Importante sottolineare che, per la prima volta nella storia delle esposizioni organizzate dalle città, il Ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli, ha accettato di presiedere il Comitato d'Onore della mostra.
L'esposizione si terrà dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009 alla Galleria Nazionale di Parma, in Pilotta. Per fare arrivare le opere dai luoghi in cui sono conservate sono in corso richieste di prestiti importanti ai più prestigiosi musei italiani (Galleria degli Uffizi, Museo di Capodimonte, Galleria Estense, Pinacoteca di Brera) e stranieri (Louvre, National Gallery di Londra, Metropolitan di New York, Paul getty di Los Angeles), un impegno che fra complesse trattative con le singole direzioni scientifiche dei musei, assicurazioni e trasporti, richiede molti mesi di lavori e consistenti disponibilità finanziarie. Tra le opere che già sono state promesse - grazie ai buoni scambi intercorsi in passato tra la direzione della Galleria Nazionale e gli altri musei, ci sono alcuni capolavori celebri come la preziosa tavola conosciuta come 'la Madonna del latte' di Budapest, un'opera che apparteneva alla collezione Estherazy e che, fino ad ora, non è mai uscita dall'Ungheria.
Il progetto scientifico prevede diverse sezioni dedicate ad analizzare ed illustrare compiutamente la formazione dell'artista, il suo percorso umani, la crescita e la maturazione artistica, il rapporto con la cultura del suo tempo e con gli artisti maggiori suoi contemporanei. Il percorso si snoderà tra le sale espositive di Voltoni del Guazzatoio, il Teatro Farnese e il Grande Salone con la Rocchetta al primo piano della Galleria Nazionale. una rete organizzata di itinerari sul territorio, inoltre, accompagnata da un'opportuna segnalazione informativa, coinvolgerà il turismo organizzato e non in varie direzioni: sia verso mete di cultura rinascimentale (ad esempio il circuito dei castelli), sia verso centri di possibile accoglienza alberghiera.
In parallelo alla mostra si sta inoltre organizzando un Convegno di studi, a cui parteciparnno i più noti studiosi italiani e stranieri dell'artista e del periodo preso in esame, che nel corso delle giornate di studio offrirà la possibilità alle persone interessate di unire la visita alla mostra ad una serie di approfondimenti e relazioni di alto valore.
http://i31.tinypic.com/2959wlu.jpg
>>linformazione.com (http://www.linformazione.com/defaultparma.asp)
Rhoy January 28th, 2008, 02:41 PM Il 28/01/2008
Piazza Ghiaia, accordo a Roma fra Ministero e Comune
Firmato venerdì scorso a Roma l’accordo fra Comune di Parma e Ministero dei Beni e delle Attività culturali che sancisce il via libera al progetto definitivo per la riqualificazione di piazza Ghiaia. Il sindaco Pietro Vignali e il direttore generale del Ministero Roberto Cecchi, attraverso la procedura dell’accordo prevista dall’articolo 24 del Codice dei beni culturali, hanno così sbloccato l’iter autorizzativo per l’avvio dei lavori. Ora, a febbraio, la Giunta approverà il progetto esecutivo, mentre il cantiere, nella parte che riguarda i sottoservizi, partirà fin dalle prossime settimane.
I termini del progetto definitivo sono il risultato di ripetuti incontri fra ottobre e dicembre, avvenuti presso il Ministero, al Comune e negli uffici delle Soprintendenze per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Parma, mirati alla redazione di un progetto condiviso.
Con l’accordo si definiscono una serie di principi di utilizzazione della Ghiaia, una piazza planare con una struttura semi-fissa dedicata all’alimentare e con superfici complementari e di servizio al meno uno, una copertura a doppia vela, la riqualificazione di via Romagnosi e del Ponte romano, posti allo stesso livello. Sotto alla piazza tre piani interrati, attrezzati di funzioni che saranno individuate nel progetto esecutivo e che dovranno essere compatibili con l’accordo e con il piano economico-finanziario del concessionario. Infine l’accesso ai parcheggi sotto la piazza, da via Pigorini, da integrare nell’attuale struttura del Museo archeologico nazionale.
La ratio che sottende l’accordo si fonda sulla valorizzazione della funzione mercatale della Ghiaia e sulla necessità di mantenere lo strumento finanziario, la concessione di costruzione e gestione, già attivato dal Comune di Parma, in quanto unica fonte finanziaria possibile per consentire l’effettiva e concreta realizzazione del progetto.
La riqualificazione, secondo l’accordo, non riguarda poi solo il sistema piazza Ghiaia – ponte romano – via Romagnosi, ma il più ampio quadrante urbano delimitato da via Garibaldi, piazza della Pace, dal torrente Parma e da via Ospizi civili, oggetto di un piano di sviluppo commerciale da parte del Comune. Oltre alla valorizzazione del ponte romano, che viene liberato dal blocco di cemento permettendo un’unica visuale da San Quirino alla Pilotta, e alla continuità pedonale fra piazza Ghiaia e via Romagnosi (quest’ultima sarà recuperata ad una funzione commerciale anche attraverso la realizzazione di spazi sotto viale Toscanini), il Comune di Parma predispone nel quadrante un piano di riqualificazione con interventi nelle aree pubbliche e di sviluppo e sostegno commerciale, con iniziative da concordare insieme alle associazioni di categoria.
La planarità della Ghiaia permette un recupero della funzione mercatale della zona, attraverso il bisettimanale e i mercatini tematici. Altri esercizi a carattere semi-fissi sono presenti nella parte nord-ovest della piazza, a destinazione alimentare quale traino commerciale al comparto, altri invece stabili sono previsti all’interno degli spazi circostanti il ponte romano, sotto a viale Mariotti e a viale Toscanini.
Le vele di copertura assumono nel progetto definitivo un’estensione più limitata, assicurando un sistema di aerazione in grado di evitare i problemi di condensa e surriscaldamento.
>>parmanews.net (http://www.parmanews.net/portal/page?_pageid=172,499392&_dad=portal&_schema=PORTAL&item_notizia=550630)
caccia85 February 3rd, 2008, 09:36 PM :toilet:
Ecco l'articolo dell'informazione sul nuovo pronto soccorso.
http://www.linformazione.com/archivio/20080203/03_PR0302.pdf
Rhoy February 4th, 2008, 02:16 AM Veramente bellino il nuovo pronto soccorso. Primavera 2009 eh? mmm..
Rhoy February 18th, 2008, 04:44 PM IKEA apre a Parma
Incontro venerdì 22 febbraio in Camera di Commercio
IKEA, in collaborazione con la Provincia di Parma, presenta il suo nuovo negozio.
Una consolidata ed importante realtà commerciale si sta insediando sul nostro territorio.
Presente in tutto il mondo e sinonimo di qualità e convenienza, IKEA può essere anche una importante occasione per la tua crescita professionale.
Un approccio internazionale, giovane e moderno, dove il lavoro di équipe e la cura del cliente sono le caratteristiche principali.
Se sei interessato vieni all'incontro pubblico organizzato per venerdì 22 febbraio alle 14 in Camera di Commercio (Via Verdi, 2 - Parma) o vai sul sito www.ikea.it
>>eventi.parma.it (http://eventi.parma.it)
Rhoy February 19th, 2008, 05:51 PM Il 19/02/2008
Area Nord-Ovest: lo studio di Bohigas per la riqualificazione
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/31214.JPG
Come prevedere lo sviluppo della fiera, dell’aeroporto e di tutta l’area nord-ovest della città, rendendolo omogeneo con il tessuto urbano? E’ quanto ha chiesto l’Amministrazione comunale allo studio Mbm Arquitectes di Oriol Bohigas e Oriol Capdevila. I due architetti spagnoli oggi propongono al Comune di Parma il loro studio per riqualificare un’area che, secondo le aspettative dell’Amministrazione, rappresenta un polo infrastrutturale per le nuove funzioni logistiche e terziarie di Parma. L’incarico è nel segno della continuità. Infatti i progetti della stazione e del comparto Pasubio portano le firme proprio dello studio di Barcellona e questo diventa, così, un naturale prolungamento, attraverso il ponte dell’Efsa, di una riqualificazione che interessa un’area, quella a nord della città, che va rivista alla luce delle funzioni moderne che individua.
Le linee del progetto, ancora in fase embrionale e che al momento assumono i crismi della proposta, individuano un’area compresa tra via Reggio-via dei Mercati e tangenziale, con due appendici rappresentate da via Baganzola fino alla fiera e da via dei Mercati fino all’aeroporto. Un progetto che non espande la città ma recupera le sue aree, oggi disordinate e disomogenee, che poco si rispecchiano con le funzionalità, anche viabilistiche e di qualità urbana, che richiede quella zona.
Dalla Città dei progetti, uscita dal Piano strutturale comunale, ci si concentra ora alle varie parti urbane, ognuna con la propria caratteristica (la città della ricerca, della logistica). Quella individuata nella zona nord-ovest è la città delle grandi infrastrutture, alla luce della presenza di fiera e aeroporto. Così come esce dalla matita di Bohigas si rispetta l’idea della città compatta e ordinata nel dividere le funzioni, oltre ad un’idea se vogliamo spagnola degli spazi pubblici, ben chiari e delimitati con viali e strade grandi, dove le aree per pedoni e ciclisti sono predominanti su quelle per le auto.
Nella bozza progettuale lo studio spagnolo ha voluto mettere in ordine i comparti urbanistici, dedicando alla zona un nuovo reticolo infrastrutturale a servizio delle funzioni presenti. Ci sarà dunque un collegamento diretto con l’aeroporto, per dare un’alternativa all’attuale viabilità, si darà continuità fra via Reggio e via dei Mercati, pensando ad un viale monumentale, la zona del Cornocchio opportunamente riqualificata viene messa in comunicazione all’area logistica e, infine, via Baganzola, così come via Reggio-via dei Mercati, sarà risezionata con piste ciclabili e aree pedonali e arricchita di percorsi alberati, trasformandosi in un viale che conduce verso la fiera.
C’è poi il tema del parco fluviale, all’interno dell’alveo del torrente Parma, che lo studio Mbm ha individuato come elemento qualificante dell’area, in continuità con le Greenways, i percorsi pedonali, che si stanno studiando all’interno del tratto cittadino. Qui la pista ciclabile sarà collegata con quella di via Baganzola e l’idea architettonica è di interrompere la densità abitativa con un’area ad alto contenuto paesaggistico. Il parco fluviale, a nord, si unisce poi alla parte verde presente all’interno del nuovo progetto delle fiere di Parma, caratterizzando ulteriormente l’aspetto ambientale della riqualificazione pensata da Bohigas.
Ora il Comune prende atto di questa proposta progettuale e avvia l’iter per la sua discussione interna e, quindi, con la città e con tutti gli enti interessati.
>>parmanews.net (http://www.parmanews.net)
Rhoy February 21st, 2008, 03:04 PM Il 21/02/2008
Consiglio: Parma corre per i mondiali 2010 di volley
..Il consiglio è ripreso con la fase dedicata alle comunicazioni. Da segnalare in particolare la risposta dell’assessore allo Sport Adorni e del sindaco alla capogruppo di Altra Politica Guarnieri riguardo ai mondiali di volley del 2010. ‘Il 7 marzo la commissione preposta visiterà nuovamente il Palaraschi’, ha dichiarato Adorni, ‘ma ho già fatto sapere che prima di ottobre 2010 il nuovo Palaeventi presso le Fiere sarà pronto’. Vignali ha confermato ed ha ribadito la disponibilità di Parma ad ospitare un girone della manifestazione, assegnata all’Italia ed a Roma direttamente..
>>parmanews.net (http://www.parmanews.net)
Parm@ February 22nd, 2008, 06:30 PM Il 19/02/2008
Area Nord-Ovest: lo studio di Bohigas per la riqualificazione
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/31214.JPG
Come prevedere lo sviluppo della fiera, dell’aeroporto e di tutta l’area nord-ovest della città, rendendolo omogeneo con il tessuto urbano? E’ quanto ha chiesto l’Amministrazione comunale allo studio Mbm Arquitectes di Oriol Bohigas e Oriol Capdevila. I due architetti spagnoli oggi propongono al Comune di Parma il loro studio per riqualificare un’area che, secondo le aspettative dell’Amministrazione, rappresenta un polo infrastrutturale per le nuove funzioni logistiche e terziarie di Parma.......................
>>parmanews.net (http://www.parmanews.net)
L'idea è molto interessante. La città è cresciuta tantissimo negli ultimi 15 anni ma spesso in modo disordinato. Ora è tempo di "compattare" questa ragnatela urbanistica e creare giustamente dei poli specialistici, avendo cura di rispettare l'ambiente e l'estetica dei nuovi volumi. Ottima l'idea di rendere Via dei Mercati un vero boulevard cittadino.
Parm@ February 22nd, 2008, 07:05 PM IKEA apre a Parma
Incontro venerdì 22 febbraio in Camera di Commercio
IKEA, in collaborazione con la Provincia di Parma, presenta il suo nuovo negozio.
Una consolidata ed importante realtà commerciale si sta insediando sul nostro territorio.
Presente in tutto il mondo e sinonimo di qualità e convenienza, IKEA può essere anche una importante occasione per la tua crescita professionale.
Un approccio internazionale, giovane e moderno, dove il lavoro di équipe e la cura del cliente sono le caratteristiche principali.
Se sei interessato vieni all'incontro pubblico organizzato per venerdì 22 febbraio alle 14 in Camera di Commercio (Via Verdi, 2 - Parma) o vai sul sito www.ikea.it
>>eventi.parma.it (http://eventi.parma.it)
http://www.filenanny.com/files/44f7b9c9f14e0/Parma.jpg
Il progetto IKEA di Parma (42milam2 multipiano) ditta: Martini prefabbricati
Rhoy February 24th, 2008, 12:35 PM Rieccomi qui, dopo averlo annunciato prima dell'estate, ho approntato una prima bozza del tridimensionale per la copertura della tribuna al campo di rugby XXV Aprile.
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/altro/00-Copertura3D.jpg
Ancora un po' schematico perchè finalizzato alla realizzazione della struttura in acciaio. L'arcata, fronte campo, ha luce di 95 m
Tengo a precisare, per dovere e per rispetto, che l'opera non è stata progettata da me. Il progettista è un giovane ingegnere parmigiano, purtroppo tragicamente scomparso la scorsa settimana. La cronaca locale ha dato ampio spazio. Dedico alla sua memoria questa immagine.
Ci sono passato ieri mattina. La posa è ormai quasi completata.
eliomas February 27th, 2008, 09:12 AM Ci sono passato ieri mattina. La posa è ormai quasi completata.
Ah, si,che bello :) Mi dispiace non aver potuto partecipare al montaggio di un'opera così grande a cui ho dato tanto per l'ingegnerizzazione e la stesura degli esecutivi.
E' doveroso ricordare che il progetto della struttura è dell'Ing. Filippo Sodano, un giovane e bravo tecnico di Parma che purtroppo è venuto a mancare la scorsa estate per un incidente alpinistico. Le seguenti immagini sono tratte dal suo progetto, successivamente da me sviluppato.
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/CamporugbyParma.jpg
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/Arco.jpg
Qui di seguito alcune foto del cantiere risalenti alla scorsa estate:
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/100_2115.jpg
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/100_2110.jpg
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/100_2114.jpg
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/100_2096.jpg
Qui alcune foto della struttura in composizione nell'officina:
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/DSCN8408.jpg
Una falda della copertura premontata
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/DSCN8385.jpg
Uno dei conci dell'arcata di 95 m di luce
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/DSCN8432.jpg
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/DSCN8434.jpg
Piastre delle cerniere alla base dell'arco
http://i174.photobucket.com/albums/w119/adriaticsea_album/Parma/DSCN8437.jpg
Gruppo piastre di cerniera montato sul concio d'imposta
@Rhoy: se riesci a fare delle foto, poi pubblicale, mi piacerebbe tanto vederla :)
Rhoy February 28th, 2008, 02:00 PM ^^
Provvederò questo fine settimana e grazie per gli aggiornamenti. ;)
Rhoy February 29th, 2008, 04:15 PM Il 29/02/2008
Cambia la viabilità nella zona dell'IKEA
Discussi ieri in commissione consiliare 'Lavori Pubblici, Ambiente, Interventi su Viabilità e Traffico' i lavori stradali extra comparto per la nuova sede IKEA. In vista della realizzazione dello stabilimento (la cui apertura è prevista per la fine dell’estate 2008) sono stati approvati tre interventi viabilistici da realizzare a onere e carico dell’Ikea. Si tratta di una nuova strada che correrà parallela al tracciato della Tav e che collegherà l’Asolana con l’area dello stabilimento, il risezionamento di via Ugozzolo e la riqualificazione di via Burla.
L’importo complessivo delle opere supera i 13 milioni di euro che salgono a oltre 15 milioni se vi si includono i costi per le necessarie attività di esproprio.
In apertura di seduta la commissione aveva valutato ed approvato un’aintegrazione al Regolamento per la disciplina delle spese in economia, che sostanzialmente recepisce le disposizioni della legge 163 in materia di incarichi a professionisti per servizi tecnici. Da oggi la discrezionalità nelle nomine sarà possibile solo per importi inferiori ai 20 mila euro.
La commissione si è aggiornata a mercoledì 12 marzo 2008.
>>parmanews.net (http://www.parmanews.net)
Rhoy March 3rd, 2008, 01:30 PM Il 03/03/2008
Nasce la nuova Ghiaia: fra dieci giorni via ai lavori
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/31424.JPG http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/31425.JPG
Una piazza planare con tre piani sottoterra di cui due dedicati a parcheggi per i residenti e il -1 misto con funzioni commerciali, aggregative e, ancora, di sosta. Il ponte romano liberato a nord e sud per permettere la continuità pedonale fra la piazza e via Romagnosi. In quest’ultima, nel lato ovest sotto via Toscanini, vengono ricreate le sagome delle case medievali dove trovano posto nuovi spazi commerciali. Sono questi i tratti salienti del progetto del nuovo comparto della Ghiaia, in seguito all’accordo raggiunto fra Ministero e Comune di Parma a Roma. Il cantiere apre entro dieci giorni con tempi di chiusura previsti in circa 18 mesi.
Sono circa tre i milioni impegnati dal Comune di Parma per la riqualificazione di via Romagnosi e l’apertura del ponte romano, nella parte a sud. La via viene abbassata e messa a livello di piazza Ghiaia, alla quale è collegata pedonalmente, inoltre sono ricavate sotto viale Toscanini le sagome delle case medievali dove trovano posto 750 metri quadri di commerciale.
Circa la piazza rimane planare, a disposizione del bisettimanale e di esposizioni tematiche, in modo da ridare all’area una reale valenza mercatale. Al piano i volumi aperti e fissi sono rappresentati soltanto dalle uscite delle scale, dalle prese di luce per i piani sottostanti, da un’edicola e da un bar in prossimità della fontana. Un volume ellittico semi-fisso, a vetri, è previsto nella zona verso palazzo Medioli e destinato a commerciale. In questa area, di 500 metri quadri, così come in tutte le altre destinate a commerciale è il piano merceologico ad individuare quali funzioni inserire, ma l’indicazione politica è di avere molto alimentare, inserire le attuali aziende delocalizzate e introdurre qualcosa di innovativo e attrattivo. Un mix merceologico equilibrato, in modo da non avere poli commercialmente deboli all’interno della piazza.
Sopra la piazza è prevista una copertura in tre settori contenuta all’interno del perimetro. Le vele, ondulate e di vetro, assumono nel progetto un’estensione più limitata rispetto alla prima stesura e assicurano un sistema di aerazione in grado di evitare i problemi di condensa e surriscaldamento. Gli spazi degli imprenditori commerciali sono più adeguati rispetto al passato, mentre il mercato coperto risulta più salubre e con una maggiore offerta merceologica.
Sotto la piazza invece sono previsti tre piani dove trovano posto 210 parcheggi per i residenti. Nel meno uno sono presenti anche due spazi non a parcheggio: uno commerciale a nord della piazza, di 1300 metri quadri, e l’altro aggregativo pubblico di 500 metri quadri, in adiacenza alla scalinata che scende da via Mazzini.
La rampa di accesso definitiva per i garage è prevista in via Pigorini ed è pensata all’interno degli ambiti pertinenziali del Palazzo della Pilotta, fornendo in questo modo l’opportunità al Ministero dei Beni Culturali di realizzare sale espositive da integrare a quelle già presenti all’interno del Museo Archeologico nazionale. Questa richiesta arriva espressamente dal Ministero.
Dal ponte romano
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/31422.JPG
Via Romagnosi
http://www.parmanews.net/pls/portal/docs/1/31423.JPG
>>parmanews.net (http://www.parmanews.net)
Rhoy March 3rd, 2008, 01:32 PM Per eliomas.
http://i31.tinypic.com/k4fp61.jpg
http://i27.tinypic.com/121pmrb.jpg
http://i31.tinypic.com/28aqh4w.jpg
http://i28.tinypic.com/1z2jcqs.jpg
eliomas March 3rd, 2008, 05:52 PM Per eliomas.
...
http://i31.tinypic.com/28aqh4w.jpg
...
Grazie infinitamente Rhoy :colgate: Complimenti per le foto: questa qui è splendida :okay:
Purtroppo a gennaio ho cambiato impiego e non lavoro più per la ditta che l'ha realizzata e montata, quindi non avevo altre possibilità di vedere foto. Però è stato un bel periodo: ottimizzare la struttura, studiare i particolari di giunzione e delle cerniere, fare il modello tridimensionale completo, mi hanno impegnato molto e sono soddisfatto del risultato anche perchè mi hanno detto che il miontaggio è avvenuto molto facilmente, senza alcun problema e senza necessità di spinettare.
Ne sarebbe stato contento anche il progettista, Ing. Filippo Sodano.
FilippoCR March 15th, 2008, 09:09 PM Ciao a tutti,
volevo farvi una domanda sulla TAV bologna milano che dovrebbe essere attivata a partire dal prossimo 15 dicembre: le interconnessioni permetteranno ai treni di fermare anche a Parma (e dunque sarà potenziato il servizio ferroviario verso Milano e Bologna), oppure niente? Ho provato richiedere informazioni in comune via mail, ma mi hanno rimandato allo sportello (e non ho tempo di andarci).
Grazie
Rhoy March 16th, 2008, 01:21 PM Benvenuto Filippo.
la tua domanda se la fanno in molti sai?
cmq si, è in costruzione a Parma l'interconnessione che permetterebbe di deviare alcuni treni tav sulla linea storica e quindi verso la stazione. Se sei pratico di Parma avrai notato i lavori all'altezza del cavalcavia di via trieste.. ecco, più o meno quello è il punto di "incontro".
Dovrebbe essere in via di ultimazione e in teoria pronta per l'apertura a dicembre della tratta tav MI-Bo ma una scadenza certa non sono in grado di dartela.
Parm@ March 19th, 2008, 08:15 PM Solo per dire che lo stadio "provvisorio" di Rugby di Moletolo (quello visibile dalle bellissime foto di Rhoy) in estate avrà una nuova tribuna costruita ex novo di fronte a quella esistente portando la capienza totale a circa 2500 posti. Quando poi verrà costruito il nuovo stadio (probabilmente in zona Fiera) questi si trasformerà nel secondo stadio calcistico della città nel quale giocheranno le squadre minori e giovanili. In città quindi ci saranno un nuovo e capiente stadio da Rugby, un nuovo Palazzetto dello sport in sostituzione del vetusto PalaRaschi), uno stadio per il baseball (vedi foto su questo stesso forum), due stadi per il calcio, uno per l'Atletica (L.Grossi)....oltre chiaramente a tutte quelle attrezzature per gli altri sports (nuoto, golf,.....che stanno sorgendo sopratutto in zona campus) non male per lo sport cittadino! :banana:
Dorocka March 20th, 2008, 12:21 PM Solo per dire che lo stadio "provvisorio" di Rugby di Moletolo (quello visibile dalle bellissime foto di Rhoy) in estate avrà una nuova tribuna costruita ex novo di fronte a quella esistente portando la capienza totale a circa 2500 posti. Quando poi verrà costruito il nuovo stadio (probabilmente in zona Fiera) questi si trasformerà nel secondo stadio calcistico della città nel quale giocheranno le squadre minori e giovanili. In città quindi ci saranno un nuovo e capiente stadio da Rugby, un nuovo Palazzetto dello sport in sostituzione del vetusto Righi), uno stadio per il baseball (vedi foto su questo stesso forum), due stadi per il calcio, uno per l'Atletica (L.Grossi)....oltre chiaramente a tutte quelle attrezzature per gli altri sports (nuoto, golf,.....che stanno sorgendo sopratutto in zona campus) non male per lo sport cittadino! :banana:
davvero?:nuts:
non ci sono immagini rendering per tutte queste cose???
Parm@ March 21st, 2008, 07:50 PM davvero?:nuts:
non ci sono immagini rendering per tutte queste cose???
Alcune immagini sono visibili sfogliando questo stesso thred. Per quelle mancanti attendiamo le foto di qualche volontario "ricercatore";
Aggiungo che si è tenuta un importante riunione in Giunta comunale, ecco una sintesi:
Giunta strategica al Centro Congressi, si progetta la città di domani
Verifica delle opere già avviate e sviluppo di una nuova fase progettuale. Questi i contenuti della Giunta politico-strategica di ieri mattina, al Centro congressi, in cui il sindaco e gli assessori hanno presentato i progetti per la città del domani, una città caratterizzata da nuove funzioni da legare ai due poli di eccellenza, agroalimentare e cultura: “Questi primi otto mesi – ha detto il sindaco Vignali - sono serviti per definire e talvolta avviare i progetti pensati dalla Amministrazione Ubaldi, vera e propria spina dorsale della città del futuro. Inoltre ha permesso di attivare i 222 progetti del mandato amministrativo, attorno ai quali abbiamo ridisegnato la macchina comunale. Come amministratori, però, abbiamo la responsabilità di pensare alla città del domani. Perché così come la Giunta passata ha avuto il merito di lavorare per il futuro, anche noi dobbiamo introdurre elementi di novità, in quanto nessun stato di benessere è garantito all’infinito. Lo dimostrano molte città capaci di innovarsi e attirare capitali, strategie che hanno permesso di crescere e svilupparsi, così come lo dimostrano altre realtà con anche patrimoni culturali immensi che si sono sedute e sono diventate la caricatura di loro stesse”.
Verifica progetti in corso – Sono molti i progetti che la scorsa Amministrazione ha lasciato in eredità a questa, alcuni sono già partiti, altri invece avevano bisogno di concludere o proseguire il loro iter amministrativo. Lo sforzo di dirigenti e assessori, in questi primi mesi di mandato Vignali, si è indirizzato proprio a portare avanti “il lavoro lasciato dalla scorsa Giunta, che ha permesso a Parma di cambiare volto” come ha detto il sindaco Vignali. E questa mattina si è fatto il punto sullo stato d’avanzamento proprio di queste opere.
Si è parlato di piazza Ghiaia, i cui lavori sono partiti recentemente, del cantiere del Centro polisportivo in zona Campus, della complanare, per cui il Comune ha approvato una variazione di bilancio per l’illuminazione di alcune parti e per l’asfaltatura, della piscina Ex Coni, del teatro Due, del nuovo ponte a Nord, del sottopasso in zona Efsa, ma si è verificato lo stato di avanzamento anche di progetti in fase preliminare e che nei prossimi mesi verranno approvati, quali il nuovo Palaeventi, lo stadio da rugby, la Scuola europea e l’ex Scalo Merci.
Nuova fase progettuale – “Ora – ha annunciato il sindaco Vignali – abbiamo il dovere di pensare alla “Città delle funzioni”, che si deve costruire attorno a due temi che vedono Parma in una posizione di eccellenza: l’agroalimentare e la cultura”. Per la prima si tratta di sviluppare temi quali la logistica, la ricerca, l’alta formazione (in collaborazione anche con l’Università) e l’attività fieristica. Circa la seconda, invece, il sindaco ha detto che l’Amministrazione deve lavorare affinché la città diventi un riferimento “per chi produce cultura”.
“Ma la progettualità su cui dobbiamo lavorare in questi mesi – ha proseguito il sindaco – è legata anche ad una città sostenibile, compatta, del benessere e polarizzata sulla qualità della vita”.
A questo proposito i vari assessori hanno declinato sul proprio settore l’input politico del Primocittadino, individuando vari progetti legati al welfare, alle politiche famigliari e all’edilizia residenziale sociale, ma con una grande attenzione anche ai minimi particolari, aspetto indispensabile per avere “una città accogliente”. Quindi una città, che vuole essere educante e capace di garantire il benessere giovanile, deve coinvolgere i protagonisti di domani e aiutare la famiglia ad educare i ragazzi di oggi.
Per arrivare a questi traguardi, per realizzare questi progetti, la città, ha detto il sindaco, deve essere attrattiva. Si è così parlato di come riempire i tanti contenitori che verranno individuati con le nuove riqualificazioni, si è ragionato di ecocompatibilità, ma anche di nuove infrastrutture dopo il completamento delle tangenziali: via Emilia bis e migliore accessibilità nelle frazioni.
Per ottenere risultati c’è anche bisogno della professionalità e del coinvolgimento della macchina comunale: un progetto, che segue di alcuni mesi la ristrutturazione della pianta organica, intende motivare e formare il personale del Comune di Parma, migliorando così l’efficienza del lavoro.
Credo che questo thread sia destinato ad ampliarsi notevolmente nei prossimi mesi.
Rhoy March 25th, 2008, 02:28 PM ^^
Già, la mole di cantieri iniziati/previsti è notevole per una città come Parma.
Per quanto riguarda il Raschi, a me dispiacerebbe se lo abbattessero.. posso capire il Lanfranchi e l'Europeo che devono far spazio all' Authority ma almeno l'ultimo grande impianto sportivo cittadino potevano rispamiarlo con un semplice recupero.. è pur sempre apprezzabile la sua architettura anni '70 (anche se ormai fatiscente). C'è una certa foga del mattone che francamente a volte uno si chiede cosa ci sia dietro se non pura speculazione a vantaggio di certe ditte macina appalti.
A che punto sono poi con il nuovo stadio da baseball?
pollock64 March 25th, 2008, 02:39 PM ^^
Già, la mole di cantieri iniziati/previsti è notevole per una città come Parma.
Per quanto riguarda il Raschi, a me dispiacerebbe se lo abbattessero.. posso capire il Lanfranchi e l'Europeo che devono far spazio all' Authority ma almeno l'ultimo grande impianto sportivo cittadino potevano rispamiarlo con un semplice recupero.. è pur sempre apprezzabile la sua architettura anni '70 (anche se ormai fatiscente). C'è una certa foga del mattone che francamente a volte uno si chiede cosa ci sia dietro se non pura speculazione a vantaggio di certe ditte macina appalti.
A che punto sono poi con il nuovo stadio da baseball?
Rhoy ti sei fatto la domanda e ti sei dato la risposta, a Parma stanno esagerando, non capisco alcune operazioni, quella della Ghiaia è la più eclatante??Un assoluta esagerazione, in nome di cosa??
Rhoy March 25th, 2008, 02:58 PM Aspetta, non generalizziamo però.. riqualificare un pezzo di centro storico a rischio degrado come il mercato in Ghiaia è cosa buona e giusta (progetto tra l'altro ridimensionato rispetto all' originale). Se la città è sempre stata molto attenta a valorizzare il proprio patrimonio artistico e ha cercato di crearsi un proprio spazio di eventi e nuove opportunità credo sia sacrosanto. Ci sono si alcune operazioni (vedi Food center, l'ipotetico ex-Raschi o il primo progetto di metrotranvia da 3 linee) lasciano molto perplessi ma non si può buttare tutto nella mera speculazione.
pollock64 March 25th, 2008, 03:20 PM Aspetta, non generalizziamo però.. riqualificare un pezzo di centro storico a rischio degrado come il mercato in Ghiaia è cosa buona e giusta (progetto tra l'altro ridimensionato rispetto all' originale). Se la città è sempre stata molto attenta a valorizzare il proprio patrimonio artistico e ha cercato di crearsi un proprio spazio di eventi e nuove opportunità credo sia sacrosanto. Ci sono si alcune operazioni (vedi Food center, l'ipotetico ex-Raschi o il primo progetto di metrotranvia da 3 linee) lasciano molto perplessi ma non vorrei buttare tutto nel calderone della mera speculazione.
Non voglio generalizzare, sono d'accordo che il progetto è stato ridimensionato, tra l'altro trovo una nota di interessante e pregevole l'idea del collegamento con viale Toscanini e l'apertura del ponte Romano cosa che si poteva fare a prescindere, non capisco l'idea multipiano, perchè relegare questi venditori di in un luogo seminterrato?Perchè fare ancora parcheggi quando esiste il Toschi praticamente a due passi?Ecco questi sono i punti di un'operazione che mi convince poco, ripeto per fortuna ridimensionata.
Io avrei fatto si il collegamento e l'apertura del ponte Romano, però avrei lasciato la piazza allo stato attuale giocando su un bella ripavimentazione e riprogettando dei box, ricreandoli in modo da ricordare il vecchio mercato e rendendo l'idea della zona popolare che era un tempo.
A scanzo d'equivoci sono un sostenitore dell'architettura moderna e degli inteventi contamporanei anche in siti storici, ma in questo caso avrei optato per il rispetto del luogo perchè ammettiamolo questo progetto ci darà un'altra Ghiaia anzi non sarà più la Ghiaia.
Rhoy March 25th, 2008, 09:14 PM Capisco la tua obiezione ed è in parte comprensibile ma preferisco una nuova copertura a vela che un vecchio buco riempito di ferraglie.. :)
Rimanendo in tema di cantieri, ecco una lista riassuntiva del thread (se ricordo tutto):
Riq. Stazione + Residenziale Pasubio
Metrotranvia
Nuova sede Efsa
Ponte nord + Food center
Nuova Piazza Ghiaia
Ampliamento DUC
Nuovo pronto soccorso
Centro sportivo Campus
Nuovo centro congressi (ex Eridania)
Ampliamento Teatro Due
Gondrand
Riq. Cittadella
Nuova Spip
Ikea
Esselunga
Area commerciale ex-fiera
Complanare fiera
Nuovo stadio da rugby
Nuovo stadio da baseball
pollock64 March 27th, 2008, 03:26 PM Capisco la tua obiezione ed è in parte comprensibile ma preferisco una nuova copertura a vela che un vecchio buco riempito di ferraglie.. :)
Rimanendo in tema di cantieri, ecco una lista riassuntiva del thread (se ricordo tutto):
Riq. Stazione + Residenziale Pasubio
Metrotranvia
Nuova sede Efsa
Ponte nord + Food center
Nuova Piazza Ghiaia
Ampliamento DUC
Nuovo pronto soccorso
Centro sportivo Campus
Nuovo centro congressi (ex Eridania)
Ampliamento Teatro Due
Gondrand
Riq. Cittadella
Nuova Spip
Ikea
Esselunga
Area commerciale ex-fiera
Complanare fiera
Nuovo stadio da rugby
Nuovo stadio da baseball
Anch'io preferisco la copertura e vela, ma in quel luogo no, credo che l'architettura debba svolgere un compito sociolologico e di fruizione dei luoghi, quindi anche rispetto dei siti, il centro di Parma non ha un'anima popolare che va sempre più scomparendo, queste operazioni ne accellerano l'evoluzione ed una città senza popolo senza colori diventa triste, non si può ridurre tutto in un grosso centro commerciale patinato pulito, ma questa è una mia opinione.
Ti faccio un'esempio sono stato a Kuala Lumpur dove impazza ed avanza la modernità, il triangolo d'oro detto così che poi è la zona dove ci sono le famose petronas, è bellissimo moderno però in alcuni angoli conserva scorci popolari di mercatini frigitorie ecc. che se vuoi contrastano molto con il resto ma mostrano l'anima popolare e vera della Malesia!
Quindi per tornare a noi piazza Ghiaia poteva rimanere questo popolare sito, perchè anche se si riposizioneranno gli stessi venditori cambierà notevolmente la vita sociale del luogo.
Parma non aveva bisogno di ulteriori centri commerciali, in quel modo diventera un ennesimo centro commerciale in questo caso in centro!
Nadir March 29th, 2008, 01:48 AM Salve!:)
Che mi dite di questo? Esiste o esisterà?
http://i26.tinypic.com/24nfz3o.jpg
Parm@ March 29th, 2008, 03:23 PM Quindi per tornare a noi piazza Ghiaia poteva rimanere questo popolare sito, perchè anche se si riposizioneranno gli stessi venditori cambierà notevolmente la vita sociale del luogo.
E per quale motivo? Anzi io spero che non riposizioneranno gli stessi venditori, scusa la mancanza di politically correct, ma la Ghiaia stava diventando di giorno il mercato della plastica cinese alla "tutto a 1 euro" e di notte un pisciatoio deserto ed impercorribile. La vera Ghiaia è morta circa 15 anni fa e nessuno vuole ammetterlo, se si vuole tornare a renderlo il cuore popolare della parmigianità occorre prima di tutto che i parmigiani vogliano tornarci...di giorno e di sera, altrimenti ci riempiamo tutti di bei sentimenti, di bei paroloni ma fra 10 anni andiamo tutti a passeggiare in qualche mega centro commerciale alla faccia del "popolare" che va mantenuto.
Parma non aveva bisogno di ulteriori centri commerciali, in quel modo diventera un ennesimo centro commerciale in questo caso in centro!
E mi verrebbe da dire, meno male!!! Inutile fare falsi moralismi, nei centri commerciali ci andiamo tutti, quindi tanto meglio se possiamo ritrovare gli stessi servizi e le stesse comodità anche nei centri storici. L'alternativa è la morte "commerciale" del centro (come già avviene in tantissime città d'Europa) e di conseguenza lo spegnimento "sociale" e "popolare" (inteso come tradizionale e culturale) di intere aree urbane centrali a scapito di luoghi esterni e periferici più attrattivi e sicuri. Questo pericolo è particolarmente presente in città di piccole e medie dimensioni, non certo nelle metropoli che in certo senso possono attirare una massa di popolazione che si rinnova costantemente. In città più piccole, 10/20mila persone in meno che circolano nei centri storici perchè attratte da "centri" artificiali significano bellamente la morte di una città. Il centro di Parma ad esempio, fino ad ora si è salvato rispetto a città come Reggio o Modena perchè ha saputo salvaguardare quella bellezza "salottiera" tanto tafazzianamente criticata da, ahimé, troppe persone. Occorre pero', implementare i servizi, favorire i trasporti rapidi che uniscono il centro ai centri nevralgici della città (W la metro), favorire il commercio, le specializzazioni di qualità, i luoghi di incontro, la mobilità pedonale, la sicurezza.....la vecchia GHIAIA non poteva fare tutto questo e, peggio ancora, la sua anima "popolare" esisteva ormai solo nella testa di qualche poetico benpensante e nostalgico. Credo che con il nuovo progetto la Ghiaia ritroverà una posizione centrale nel contesto urbano, diventerà un luogo di incontro e di ritrovo, piattaforma commerciale per il rilancio di un intera città.....insomma eserciterà nuovamente quel ruolo di traino popolare ma lo farà adattandosi alle esigenze del XXI secolo....che male c'è?
Parm@ March 29th, 2008, 04:32 PM Salve!:)
Che mi dite di questo? Esiste o esisterà?
http://i26.tinypic.com/24nfz3o.jpg
E' stato sotituito da questo.....molto più bello e funzionale (vedi anche pag.5 di questo thread)
[CENTER]http://repository.demaniore.com/galleries/siti-enti-locali/1172484071403_0.jpg
Nel frattempo riporto che:
(ANSA) - PARMA - Il rettore dell'Universita' di Parma Gino Ferretti e il presidente di Citta' delle Scienze spa (societa' paritetica tra Universita' di Parma Spip e Soprip) Carlo Baldi, hanno annunciato l'avvio operativo del progetto per creare su una'area di 205mila metri quadrati adiacente al campus universitario un nuovo Parco Scientifico Tecnologico.
Tra le manifestazioni di interesse, il progetto, che decolla con un concorso internazionale di idee, che sara' presentato anche a Parigi, ha gia' raccolto quelle di Cariparma Credit Agricole per un sostegno con piano finanziario, e di Parmalat, Enia , Modena Centro Prove (analisi sui materiali), Tefarco Innova (settore farmaceutico) e Id Solutions (logistica).
Nadir March 29th, 2008, 05:08 PM ^^
Ok! Grazie:)
Non mi dispiaceva però il primo.........
Rhoy March 30th, 2008, 12:14 PM E per quale motivo? Anzi io spero che non riposizioneranno gli stessi venditori, scusa la mancanza di politically correct, ma la Ghiaia stava diventando di giorno il mercato della plastica cinese alla "tutto a 1 euro" e di notte un pisciatoio deserto ed impercorribile. La vera Ghiaia è morta circa 15 anni fa e nessuno vuole ammetterlo, se si vuole tornare a renderlo il cuore popolare della parmigianità occorre prima di tutto che i parmigiani vogliano tornarci...di giorno e di sera, altrimenti ci riempiamo tutti di bei sentimenti, di bei paroloni ma fra 10 anni andiamo tutti a passeggiare in qualche mega centro commerciale alla faccia del "popolare" che va mantenuto.
E mi verrebbe da dire, meno male!!! Inutile fare falsi moralismi, nei centri commerciali ci andiamo tutti, quindi tanto meglio se possiamo ritrovare gli stessi servizi e le stesse comodità anche nei centri storici. L'alternativa è la morte "commerciale" del centro (come già avviene in tantissime città d'Europa) e di conseguenza lo spegnimento "sociale" e "popolare" (inteso come tradizionale e culturale) di intere aree urbane centrali a scapito di luoghi esterni e periferici più attrattivi e sicuri. Questo pericolo è particolarmente presente in città di piccole e medie dimensioni, non certo nelle metropoli che in certo senso possono attirare una massa di popolazione che si rinnova costantemente. In città più piccole, 10/20mila persone in meno che circolano nei centri storici perchè attratte da "centri" artificiali significano bellamente la morte di una città. Il centro di Parma ad esempio, fino ad ora si è salvato rispetto a città come Reggio o Modena perchè ha saputo salvaguardare quella bellezza "salottiera" tanto tafazzianamente criticata da, ahimé, troppe persone. Occorre pero', implementare i servizi, favorire i trasporti rapidi che uniscono il centro ai centri nevralgici della città (W la metro), favorire il commercio, le specializzazioni di qualità, i luoghi di incontro, la mobilità pedonale, la sicurezza.....la vecchia GHIAIA non poteva fare tutto questo e, peggio ancora, la sua anima "popolare" esisteva ormai solo nella testa di qualche poetico benpensante e nostalgico. Credo che con il nuovo progetto la Ghiaia ritroverà una posizione centrale nel contesto urbano, diventerà un luogo di incontro e di ritrovo, piattaforma commerciale per il rilancio di un intera città.....insomma eserciterà nuovamente quel ruolo di traino popolare ma lo farà adattandosi alle esigenze del XXI secolo....che male c'è?
Pur comprendo la posizione di pollock sui centro commerciali non posso che quotare questo post. :)
intanto un paio di news..
-Sarà girato in loco il film tratto dal romanzo di Grisham ambientato a Parma.
-Il cortile interno dell'ospedale Vecchio (Fac. Lettere) verrà riqualificato e ospiterà una nuova biblioteca (cittadella umanistica) e alcune vecchie aule di Economia verranno sostituite da un nuovo complesso. Le due aree dovrebbero essere unite da un collegamento sotterraneo.
caccia85 April 2nd, 2008, 11:10 AM :toilet:
Guardate cosa ho trovato :lol: :lol: :lol: :lol:
http://www.stazionidelmondo.it/fantasieferroviarie.htm
In questo sito "sono racchiuse tutte le nostre fantasie su linee ferroviarie, metropolitane, orari ecc. Tutto quello che vedete è solo frutto di immaginazione...sognare non fa male a nessuno!!!".
http://www.stazionidelmondo.it/metroparma.JPG
caccia85 April 2nd, 2008, 11:19 AM :toilet:
Andando sul sito di metroparma nella sezione "fermate" (http://www.metroparma.it/metroparma/pop_mappa.asp) troverete nella zona campus il "polo scientifico" e il "polo del sapere". Non ho mai trovato nulla a riguardo su internet ma finalmente qualcosa è spuntato fuori :) Andando sul sito dell'ente banditore e facendo il confronto con il sito di metroparma si vede comunque che l'area interessata per ora è "polo scientifico" escludendo il "polo del sapere" (a meno che abbia visto male :bash:)
da http://www.comune.parma.it
CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DI UN PARCO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO DELLA CITTA' DI PARMA
Città delle Scienze Spa, società partecipata dell’Università degli Studi di Parma e delle società di iniziativa pubblica S.P.I.P. e SOPRIP Spa con sede in Parma, promuove il concorso internazionale d’idee per la realizzazione del Parco scientifico e tecnologico della città di Parma.
Il concorso richiede la definizione dell’assetto urbanistico e la progettazione preliminare della piazza centrale dell’ambito territoriale che diventerà sede del Parco scientifico e tecnologico di Parma.
Le principali destinazioni d’uso associabili all’ambito afferiscono ad attività pre-produttive o di produzione a carattere sperimentale ad alto contenuto tecnologico, nonché ad attività di ricerca, sviluppo, formazione divulgazione e promozione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche in connessione con l’Università degli Studi di Parma.
Il concorso, bandito il 25 di marzo 2008, prevede il seguente calendario:
- termine consegna elaborati: 31 maggio2008;
- inizio lavori giuria: entro il 15 giugno 2008;
- termine lavori giuria: entro i successivi 20 giorni dalla data di inizio lavori della giuria;
- comunicazione risultati e pubblicazione: entro 20 giorni dal termine dei lavori giuria.
Il bando del concorso è pubblicato sul sito web appositamente predisposto dell’ente banditore:
www.concorso-pstparma.eu
caccia85 April 2nd, 2008, 11:28 AM :toilet:
Nel frattempo riporto che:
(ANSA) - PARMA - Il rettore dell'Universita' di Parma Gino Ferretti e il presidente di Citta' delle Scienze spa (societa' paritetica tra Universita' di Parma Spip e Soprip) Carlo Baldi, hanno annunciato l'avvio operativo del progetto per creare su una'area di 205mila metri quadrati adiacente al campus universitario un nuovo Parco Scientifico Tecnologico.
Tra le manifestazioni di interesse, il progetto, che decolla con un concorso internazionale di idee, che sara' presentato anche a Parigi, ha gia' raccolto quelle di Cariparma Credit Agricole per un sostegno con piano finanziario, e di Parmalat, Enia , Modena Centro Prove (analisi sui materiali), Tefarco Innova (settore farmaceutico) e Id Solutions (logistica).
Mi sono accorto solo ora che Parm@ ne aveva già parlato :nuts:
Parm@ April 6th, 2008, 07:27 PM :toilet:
Mi sono accorto solo ora che Parm@ ne aveva già parlato :nuts:
Ehehehe nulla di male!!
A proposito del polo tecnologico (chiamato anche Città delle Scienze).....
* Superficie territoriale dell’ambito: 205.397 m2
* Superficie da destinarsi a dotazioni pubbliche (piazza, parcheggi e aree verdi): 63.856 m2
* Superficie edificabile: 87.850 m2
L’area di intervento è localizzata ai margini meridionali della città di Parma in quella frangia urbana di difficile definizione spaziale che contraddistingue gran parte dei limiti urbani della città contemporanea. Si trova, quindi, in un contesto urbano caratterizzato dall’eterogeneità degli usi urbanistici e da un rapporto ancora evidente con il territorio rurale.
L’area è compresa tra la strada diretta a Langhirano, verso il distretto di produzione del prosciutto della Val Parma, e il viale di ingresso all’insediamento scientifico-tecnologico dell’Università degli Studi. A est di strada Langhirano è previsto un ambito di trasformazione urbanistica per nuovi insediamenti residenziali.
A nord dell’area si trova un recente insediamento destinato prevalentemente a residenze per dipendenti e studenti universitari, all’interno del quale è presente un centro commerciale con negozi e ipermercato alimentare. Sempre a nord, in adiacenza all’ambito del Parco scientifico e tecnologico e in prossimità dell’ingresso principale dell’insediamento universitario, è in fase di attuazione la costruzione di una multi-sala cinematografica.
http://i28.tinypic.com/2h4x8i0.jpg
Rhoy April 8th, 2008, 01:33 PM Le edizioni de La Rep si allargano..
http://parma.repubblica.it/images/repparma/logo.gif
>>parma.repubblica.it (http://parma.repubblica.it/)
Tornando ai cantieri.. ho dato un'occhiata ai lavori per il nuovo centro congressi all'ex Eridania, di fianco all'auditorium di Piano, e ho visto i render sui cartelloni... praticamente sarà tutto sotterraneo con un ingresso vetrato raso terra.. molto carino comunque. :)
Rhoy April 11th, 2008, 08:34 PM A Moletolo il nuovo tempio della palla ovale
>>parmanews.net (http://www.parmanews.net/portal/page?_pageid=172,499392&_dad=portal&_schema=PORTAL&item_notizia=559997)
caccia85 April 16th, 2008, 02:13 PM :toilet::toilet:
Tratto dal sito di infomobility...
Piste ciclabili
Agevolare e rendere sempre più sicura la viabilità ciclabile. Questo è l’obiettivo dell’ampio progetto di messa in sicurezza e potenziamento della rete ciclabile di Parma avviato dal Comune, Assessorato Mobilità e Ambiente e Assessorato Lavori Pubblici, insieme a Infomobility. Ecco, nel dettaglio, il programma degli interventi.
Adeguamento e messa in sicurezza delle piste esistenti
Per garantire la sicurezza e migliorare le condizioni complessive della viabilità ciclabile sono previsti numerosi interventi sulle piste esistenti. In particolare, gli interventi, che sono già in fase di cantierizzazione, riguardano l’eliminazione degli ostacoli, i collegamenti fra piste, le sistemazioni finalizzate a evitare le interferenze con automobili e altri mezzi, la revisione complessiva della segnaletica.
Nello specifico, per quanto riguarda i collegamenti tra le piste, si devono ricordare quelli, sicuramente strategici, di via La Spezia-via Milazzo, via Abbeveratoia-via Gramsci, e quelli relativi ai piazzali Santa Croce, Barbieri (compresa la congiunzione con via Milazzo), Risorgimento e Vittorio Emanuele. Inoltre, tra gli importanti interventi finalizzati a evitare l’interferenza con le automobili, vanno ricordati soprattutto quelli in viale Vittoria e via Solferino.
Sono, infine, in corso di progettazione i rifacimenti di due piste ciclabili, ossia quelle di via Cremonese e via Emilia Ovest (tratto Caduti del Lavoro-via Pini).
L’investimento complessivo per la messa in sicurezza delle piste ciclabili supera la cifra di un milione di euro.
Piste di recente realizzazione
In questi ultimi mesi sono state realizzati e inaugurati due tratti ciclabili di notevole rilievo strategico per la viabilità cittadina: la pista di Corcagnano e, alcune settimane fa, quella di Via Emilia Est, che offre un’utilissima opportunità di collegamento con il centro storico;
Piste in fase di realizzazione
Sono in via di realizzazione tratti ciclabili in via Gramsci (quasi completata), via Piacenza, via Savani, strada dei Mercati e via Parigi. Va sottolineato che le realizzazioni sono concomitanti con la riqualificazione complessiva di queste vie.
Piste in corso di progettazione
Diverse nuove piste ciclabili sono in corso di progettazione: Vicofertile, Strada degli Argini, strada Martinella, via Emilio Lepido (tratto di completamento, dallo svincolo della tangenziale). Vanno infine ricordate due piste su strada, anch’esse in via di progettazione, ossia quelle in viale Rustici e in via Volturno.
Va sottolineato che la rete ciclabile si è notevolmente sviluppata negli ultimi anni, passando dai 51 Km del 2003 agli attuali 71,5 Km; con le nuove realizzazioni supererà quota 90 Km. Si tratta di uno sforzo importante da parte dell’Amministrazione comunale, premiato dai dati emersi in una ricerca Isfort del dicembre 2005, da cui si rileva che in media il 22% dei Parmigiani effettua spostamenti in bicicletta nei giorni feriali; un dato molto elevato rispetto al 6% dell’Emilia Romagna e al 2,9% delle città italiane.
http://www.parmapuntobici.pr.it/images/stories/depliant-2.jpg
caccia85 April 22nd, 2008, 09:14 AM :toilet:
Guardate questo sito molto molto carino: si può visitare parma con foto panoramiche a 360°.
http://www.parma.arounder.com/
:)
Parm@ May 3rd, 2008, 08:09 PM Complanare casello-Baganzola e svincoli tangenziale nord-via Vallazza a San Pancrazio.
La viabilità di Parma si arricchisce alla vigilia di Cibus 2008 di due interventi che garantiscono l’accessibilità alla fiera, contribuendo così al suo sviluppo, e migliorano la viabilità di Parma e della sua provincia.
Il collegamento casello-fiera rappresenta infatti, oltre ad una via diretta per raggiungere Baganzola dall’A1, un primo tratto dell’anello allargato e alternativo alla tangenziale nord.
Un anello che in futuro collegherà via Cremonese a via Mantova, con l’obiettivo di liberare dal traffico una parte della “Nord” e limitare gli accessi sulle strade cittadine, via Mantova, via Cremonese, ma anche via Baganzola, via San Leonardo e via Rastelli, tutte strade che si immettono sulla tangenziale.
Circa i due svincoli sulla “nord” a San Pancrazio si tratta, anche in questo caso, di migliorare l’accessibilità da ovest alla fiera.
Infatti per chi esce dal casello di Pontetaro i due nuovi svincoli rappresentano un accesso diretto su strada Vallazza e quindi a Baganzola. Ma i due svincoli sono anche una soluzione al traffico dei camion all’interno dell’abitato di Fognano, oltre a rappresentare un’uscita dedicata per gli abitanti di San Pancrazio e delle frazioni vicine.
Il sindaco Pietro Vignali prima del taglio del nastro ha detto come l’opera rappresenti un esempio di efficienza: “Nell’Italia dei no e dei rinvii, la complanare nord dimostra come la volontà del fare riesca a superare gli ostacoli e anticipare i tempi. E’ un’infrastruttura importante per la qualità della vita perché la mobilità è un tassello del benessere che oggi non possiamo trascurare. E’ un collegamento diretto con la fiera, l’aeroporto e con l’area nord ovest che sarà sempre più la zona delle funzioni e che, quindi, va servita anche con le infrastrutture di attrazione e a supporto per lo sviluppo di un territorio”.
Ma oltre al collegamento con la fiera e con l’area delle funzioni, Vignali tiene a precisare che la complanare nord rappresenta una “parte di un anello allargato che, una volta completato, unirà via Mantova a via Cremonese, alleggerendo la tangenziale nord e diminuendo il traffico sulle vie di penetrazione: via San Leonardo, Baganzola, Vallazza, oltre appunto alle strade Cremonese e Mantova che saranno sempre più strade urbane”.
Complanare – E’ una strada in previsione a quattro corsie, oggi di due, che collega il casello dell’A1 e la fiera di Parma. Nella sua configurazione finale è anche previsto un collegamento ciclabile che costeggia la strada e che permette di collegare la pista di via Moletolo con Baganzola, dove è stata da poco realizzata una ciclabile diretta in città.
Mediante un accordo stipulato ai sensi dell’articolo 20 della Legge Regionale 20/2000, tra il Comune di Parma, la Provincia e la Società Sviluppi Immobiliari Parmensi Spa, è stato stabilito che la società realizzasse a sua cura e spesa una parte della “Complanare” a due corsie tra la via Moletolo e la zona Fiera, con nuovo ponte sulla Parma già a quattro corsie.
L’accordo è stato sottoscritto il 31 maggio 2006 e da allora sono state portate a compimento le procedure urbanistiche, paesaggistiche ed ambientali (La Determinazione Provinciale relativa alla procedura di screening ambientale è diventata esecutiva il 26/01/2007).
Pertanto, in questa prima fase, il collegamento è composto da:
- Via Traversante Lupo (di recente risezionato per permettere il transito dei mezzi pesanti diretti allo stabilimento Althea) fino al piazzale antistante lo stabilimento.
- Tratta a due corsie tra il piazzale Althea e la via Moletolo realizzato dal Comune (inizio lavori previsto nel mese di giugno con durata tre mesi).
- Tratta a due corsie da via Moletolo alla zona fiera realizzata dalla Società Sviluppi Immobiliari Parmensi Spa.
Il valore finito dell’intera strada a quattro corsie (3,5 chilometri) è di circa 21 milioni di euro, la parte realizzata da Sviluppi Immobiliari Parmensi (due chilometri) di 11 milioni. Il primo collegamento tra il piazzale antistante lo stabilimento Althea e la via Moletolo, a carico del Comune (500 metri), ha un valore di circa 1,5 milioni.
Il Comune di Parma mediante risorse proprie, previste a bilancio nel 2009, dovrà completare la costruzione dell’opera realizzando il collegamento tra la via Moletolo e l’autostrada A1 (un chilometro) e allargando a quattro corsie la strada realizzata dalla Sviluppi Immobiliari Parmensi Spa.
Il ponte è lungo 260 metri (il più lungo interamente sul territorio del Comune di Parma) composto da sette campate (una da sessanta metri e sei di lunghezza compresa fra 33 e 45 metri per consentire lo scavalcamento degli argini).
Parm@ May 5th, 2008, 03:45 PM La nuova città per la ricerca e l'high tech
Presentato il piano per il centro della sperimentazione in via Langhirano. Costerà 18 milioni di euro
L'anello mancante fra i campus universitari e le aree produttive si chiama Città della Scienza. Si tratta di quartieri in cui enti pubblici e società private concentrano laboratori di ricerca e fabbricazione di prodotti tecnologicamente avanzati. Luoghi dal QI elevato, dove si investe in sperimentazioni e cervelli, possibilmente inseriti nei circuiti scientifi ci internazionali. Una di queste Città sorgerà a sud di Parma, a fi anco di via Langhirano. La costruirà una nuova Spa fondata pariteticamente da Università, Spip e Soprip (le società per favorire gli insediamenti produttivi rispettivamente del Comune e della Provincia di Parma). Nei piani dei promotori, sarà pronta per la fi ne del 2011, costerà 18 milioni di euro, ospiterà grandi nomi dell'industria italiana ed europea, diventerà il centro di eccellenza nazionale per la ricerca in campo alimentare. Per ora, c'è un'area di campi verdi estesa per 210mila metri quadri, che Città delle Scienze spa ha già acquistato per due terzi indebitandosi con istituti bancari per sei milioni di euro. La porzione mancante è oggetto di un accordo preliminare di cessione. E a breve ci sarà anche un bando per raccogliere idee su quale volto dare al futuro comparto. Agli urbanisti di tutto il mondo verrà chiesto di disegnare la Città delle Scienze di Parma. Dovrà comporsi di 87.850 metri quadri di edifi ci, disposti su un trapezio chiuso da via Langhirano, l'abitato di Fontanini, il Campus e il palazzetto degli sport minori attualmente in costruzione. Al centro, è prevista una grande piazza con diversi servizi, come albergo, ristorante, uffi cio postale, banca. Tutto intorno, i laboratori. Un terzo degli spazi sarà dato all'Università, che vi collocherà proprie attività di ricerca. Per ottenere una quota dello spazio restante, invece, hanno già fatto domanda Parmalat, Enìa, il gruppo di logistica I.D. Solution, il consorzio farmaceutico Tefarco Innova, Modena Centro Prove, una multinazionale alimentare francese il cui nome non viene per ora rivelato ed una serie di medie aziende. Il cronoprogramma prevede la 2 chiusura della progettazione del complesso entro la fi ne dell'anno e l'appalto e costruzione di strade interne e servizi entro dicembre 2009. A metà del prossimo anno, dovrebbero avviarsi anche i lavori per edifi care i laboratori e la piazza centrale. I primi ricercatori - che il presidente Carlo Baldi vorrebbe soprattutto giovani - potrebbero arrivare già nel 2010 e tutto sarà operativo dal primo trimestre 2012. « L'interesse dimostrato dal mondo produttivo - afferma Baldi - e la disponibilità degli enti locali, ci fanno ben sperare sul rispetto del programma. Contiamo sull'aiuto della Regione e di Fondazioni locali per i fi nanziamenti necessari. La Città delle Scienze sarà un nuovo motore per Parma e un punto di riferimento nazionale. Vorremmo specializzarci nel campo alimentare, comprese meccanica e farmaceutica legata al settore ». « Siamo a una svolta - aggiunge il rettore Gino Ferretti - per il mondo scientifi co di Parma, che apre ad una grande profi cua internazionalizzazione ». Fabio Bonati
http://www.zimagez.com/miniature/sanstitre13c2885b29392bb3f08741a1c6539c570.jpg[/url]
A MIO AVVISO LA CITTA' DELLE SCIENZE RAPPRESENTA PER PARMA UN OCCASIONE STORICA!
Rhoy May 5th, 2008, 05:25 PM ^^
Speriamo solo non faccia la fine che sta facendo l'EFSA: Una struttura di ricerca mai entrata pienamente in regime e ancora priva di una sede appropriata.
Ritornando alla complanare.. buon intervento non solo per la viabilità ma anche per la percezione di insieme dell'area quale ingresso al quartiere Fiera.
Parm@ May 5th, 2008, 11:27 PM ^^
Speriamo solo non faccia la fine che sta facendo l'EFSA: Una struttura di ricerca mai entrata pienamente in regime e ancora priva di una sede appropriata.
Rhoy ti correggo, l'EFSA non è una struttura di ricerca ma un organizzazione europea di controllo. La stazione sperimentale delle conserve invece è, quella si, di ricerca e funziona da parecchi anni molto bene. La sede comunque sarà pronta nel giro di due anni e a discapito di quanti ancora gridano allo scarso impatto sulla città vorrei esprimere alcune idee.
L'EFSA ha solamente 4 anni e solo gli sprovveduti pensavano che in un batter d'occhio, tre o quattro mesi, saremmo diventati la nuova Crisopoli del 2000.
Facciamo il punto della situazione ad oggi; L'EFSA ha permesso alla città di ritrovarsi per la prima volta dal 1859 al centro degli interessi politici ed economici dell'Europa che conta e di beneficiare di centinaia di milioni di euro di finanziamenti statali (quelli regionali latitano) per opere pubbliche e infrastrutture, ma sopratutto di pensare a se stessa rivolgendosi un'altro sguardo, quello di una città che deve pensare oltre le proprie mura provinciali, deve organizzare mostre (perchè è la sede dell'EFSA) deve organizzare festival internazionali (perchè è la sede dell'EFSA), avvenimenti culturali (perchè è la sede dell'EFSA), scuole europee e d'avanguardia (perchè è la sede dell'EFSA), fiere e manifestazioni di primo piano (perchè è la sede dell'EFSA).....insomma si pone obiettivi di grande respiro perchè ha la sensazione, oggi, di poterlo fare.
Ti sembra poco?
E' come se L'EFSA avesse ufficializzato quei tesori che già avevamo...Verdi, Toscanini, il Prosciutto, il Formaggio, i tesori artistici, la cultura del bello.....dicendoci che era ora di svegliarci!
L'EFSA è un dopante che da solo puo' far ben poco perchè ha bisogno di un corpo ma questo corpo deve ancora costruirsi, lo farà poco alla volta ma lo farà, lo sta già facendo, solo allora ci accorgeremo che la sinergia tra città e Autorità avranno creato una nuova città, più istruita, più aperta, più bella e forse ancor più tollerante e facile da vivere. Un vecchio detto orientale dice che se vuoi mangiare è meglio procurarsi una canna da pesca senza aspettare che il pesce salti dal fiume. L'EFSA è un fiume generoso e pieno di pesci, a noi trovare il modo di renderlo una ricchezza.
Il polo scientifico è un tassello di questo futuro cittadino che si inserisce alla perfezione tra tutti gli altri....Università, EFSA, polo alimentare, centro storico turistico, quartieri rinnovati, spazi espositivi , strutture e infrastrutture d'avanguardia, poli sportivi, manifestazioni culturali,.....tutto quanto riportato anche su questo stesso forum, occorre leggerlo in un ottica di integrazione e si capisce che il "corpo" sta creandosi sul tracciato indicato dalle centenarie tradizioni della città ed il percorso che l'attribuzione dell'EFSA sta indicando per il futuro. Purtroppo in città assisto spesso a contrapposizioni politiche che pensano solamente al proprio tornaconto e non al futuro della città, demonizzando tutto, negando tutto.....ogni rinascimento ha probabilmente avuto i suoi predicatori di sventura.:bash:
Nel frattempo dimmi se conoscevi questo ottimo sito http://www.avoe.org/index_NEW.html
e ti allego questa info che forse avrai già letto: :wave:
La zona nord ovest di Parma sarà sempre più l'area dedicata alle funzioni e allo sviluppo economico della città. In tutto questo il ruolo centrale lo avrà la fiera, una delle beneficiarie degli investimenti infrastrutturali previsti nel Piano strutturale comunale e punto di eccellenza del sistema produttivo parmense.
Insieme al sostanziale rinnovamento delle strutture fieristiche, dei padiglioni espositivi, la loro integrazione con gli spazi commerciali, e attraverso la creazione di un nuovo polo della ricerca legato all’agroalimentare, la zona nord ovest di Parma sarà un contesto altamente favorevole allo sviluppo delle attività esistenti e future.
Le infrastrutture - Dopo la complanare, il nuovo ponte nord avrà come obiettivo quello di collegare l’area nord ovest con le principali arterie urbane ed extra-urbane.
La nuova stazione ferroviaria sarà il polo intermodale, costituendo un sistema di trasporto sostenibile e rapido – grazie all’alta velocità - dal bacino regionale ed interregionale. Dal centro città l’area nord ovest sarà raggiungibile anche con la metropolitana leggera sfruttando la linea Parma-Salso.
Quindi il potenziamento dell’aeroporto Verdi, attraverso il completamento delle strutture, le nuove alleanze con partner privati e la sinergia con gli hub milanesi, garantirà il collegamento con tutto il territorio nazionale e con l’estero.
La NeW city – Nell’area di viale dei Mercati così come progettata nel masterplan dello studio spagnolo Mbm Arquitectes, è previsto un polo attrattivo basato sull’innovazione diffusa, un nuovo progetto produttivo della ricerca ispirato alla multidisciplinarità e alla multisettorialità preposto ad attrarre iniziative in diversi campi e materie.
Un luogo dotato di infrastrutture all’avanguardia che offre alle imprese medio e piccole del territorio tutti i servizi tecnici logistici, informatici e telematici, di promozione formazione, supporto e consulenza necessari ad incentivare la ricerca. L’evento Cibus sarà strettamente connesso con questo polo, tanto da prevedere uno spazio permanente dedicato all’esposizione biennale.
La propensione scientifica di quest’area viene sostenuta anche dalla compresenza della nuova sede della Efsa.
Fiera e nuova area privata – Il masterplan disegnato dall’architetto Bohigas prevede il raddoppio dell’area delle fiere. Questo progetto trova una necessaria integrazione con la nuova area privata a fianco, in modo da prevedere l’interscambiabilità di spazi e funzioni.
Tutto ciò con l’obiettivo di far vivere le fiere 365 giorni l’anno e dare un ulteriore impulso e attrattività alla struttura espositiva di Baganzola.
Davidesoft May 13th, 2008, 12:34 AM Salve amici Parmigiani vorrei chiedervi un'informazione..quali sono le vie/piazze più importanti che formano il centro di Parma?
Rhoy May 13th, 2008, 01:38 AM Allora..
Il centro si sviluppa fondamentalmente sull'intersezione dei due maggiori assi viari. Quello orizzontale di via d'azeglio-via mazzini-via repubblica, che altro non è che il proseguio nel centro cittadino della via emilia, e l'asse verticale di via cavour-via farini. Nel punto di incontro c'è piazza garibaldi che è il cuore cittadino insieme a Piazza Duomo che si trova tra i borghi vicini.
Da questa croce si viluppano tutte le altre vie del centro storico tra cui via garibaldi che attraversa alcuni dei luoghi più importanti come il teatro regio, la steccata e piazzale della pace dove sorge la Pilotta.
Un secondo asse verticale è poi costituito dai viali del lungoparma come viali Toscanini, Mariotti e Toschi. All'inizio di viale mariotti, sulla destra subito dopo il ponte c'è piazza ghiaia o semplicemente la ghiaia dove ha sede il mercato bisettimanale, ora in cantiere per i lavori di riqualificazione.
Altra via importante el centro è via bixio con l'ononimo piazzale.
Questo per quanta riguarda il centro storico. Poi c'è la serie dei viali ottocenteschi che circondano il tutto tra i quali: via dei mille/viale vittoria, strada martiti della libertà(detto stradone) in fondo al quale c'è la rotonda del petitot e lo stadio Tardini, viale mentana/viale fratti, viale bottego e piazzale dalla chiesa(che fronteggiano la stazione) e viale piacenza che lambisce un lato del parco ducale e dove sorgerà la nuova sede dell'EFSA.
Rhoy May 13th, 2008, 03:19 PM Rhoy ti correggo, l'EFSA non è una struttura di ricerca ma un organizzazione europea di controllo. La stazione sperimentale delle conserve invece è, quella si, di ricerca e funziona da parecchi anni molto bene. La sede comunque sarà pronta nel giro di due anni e a discapito di quanti ancora gridano allo scarso impatto sulla città vorrei esprimere alcune idee.
L'EFSA ha solamente 4 anni e solo gli sprovveduti pensavano che in un batter d'occhio, tre o quattro mesi, saremmo diventati la nuova Crisopoli del 2000.
Facciamo il punto della situazione ad oggi; L'EFSA ha permesso alla città di ritrovarsi per la prima volta dal 1859 al centro degli interessi politici ed economici dell'Europa che conta e di beneficiare di centinaia di milioni di euro di finanziamenti statali (quelli regionali latitano) per opere pubbliche e infrastrutture, ma sopratutto di pensare a se stessa rivolgendosi un'altro sguardo, quello di una città che deve pensare oltre le proprie mura provinciali, deve organizzare mostre (perchè è la sede dell'EFSA) deve organizzare festival internazionali (perchè è la sede dell'EFSA), avvenimenti culturali (perchè è la sede dell'EFSA), scuole europee e d'avanguardia (perchè è la sede dell'EFSA), fiere e manifestazioni di primo piano (perchè è la sede dell'EFSA).....insomma si pone obiettivi di grande respiro perchè ha la sensazione, oggi, di poterlo fare.
Ti sembra poco?
E' come se L'EFSA avesse ufficializzato quei tesori che già avevamo...Verdi, Toscanini, il Prosciutto, il Formaggio, i tesori artistici, la cultura del bello.....dicendoci che era ora di svegliarci!
L'EFSA è un dopante che da solo puo' far ben poco perchè ha bisogno di un corpo ma questo corpo deve ancora costruirsi, lo farà poco alla volta ma lo farà, lo sta già facendo, solo allora ci accorgeremo che la sinergia tra città e Autorità avranno creato una nuova città, più istruita, più aperta, più bella e forse ancor più tollerante e facile da vivere. Un vecchio detto orientale dice che se vuoi mangiare è meglio procurarsi una canna da pesca senza aspettare che il pesce salti dal fiume. L'EFSA è un fiume generoso e pieno di pesci, a noi trovare il modo di renderlo una ricchezza.
Il polo scientifico è un tassello di questo futuro cittadino che si inserisce alla perfezione tra tutti gli altri....Università, EFSA, polo alimentare, centro storico turistico, quartieri rinnovati, spazi espositivi , strutture e infrastrutture d'avanguardia, poli sportivi, manifestazioni culturali,.....tutto quanto riportato anche su questo stesso forum, occorre leggerlo in un ottica di integrazione e si capisce che il "corpo" sta creandosi sul tracciato indicato dalle centenarie tradizioni della città ed il percorso che l'attribuzione dell'EFSA sta indicando per il futuro. Purtroppo in città assisto spesso a contrapposizioni politiche che pensano solamente al proprio tornaconto e non al futuro della città, demonizzando tutto, negando tutto.....ogni rinascimento ha probabilmente avuto i suoi predicatori di sventura.:bash:
Nel frattempo dimmi se conoscevi questo ottimo sito http://www.avoe.org/index_NEW.html
e ti allego questa info che forse avrai già letto: :wave:
La zona nord ovest di Parma sarà sempre più l'area dedicata alle funzioni e allo sviluppo economico della città. In tutto questo il ruolo centrale lo avrà la fiera, una delle beneficiarie degli investimenti infrastrutturali previsti nel Piano strutturale comunale e punto di eccellenza del sistema produttivo parmense.
Insieme al sostanziale rinnovamento delle strutture fieristiche, dei padiglioni espositivi, la loro integrazione con gli spazi commerciali, e attraverso la creazione di un nuovo polo della ricerca legato all’agroalimentare, la zona nord ovest di Parma sarà un contesto altamente favorevole allo sviluppo delle attività esistenti e future.
Le infrastrutture - Dopo la complanare, il nuovo ponte nord avrà come obiettivo quello di collegare l’area nord ovest con le principali arterie urbane ed extra-urbane.
La nuova stazione ferroviaria sarà il polo intermodale, costituendo un sistema di trasporto sostenibile e rapido – grazie all’alta velocità - dal bacino regionale ed interregionale. Dal centro città l’area nord ovest sarà raggiungibile anche con la metropolitana leggera sfruttando la linea Parma-Salso.
Quindi il potenziamento dell’aeroporto Verdi, attraverso il completamento delle strutture, le nuove alleanze con partner privati e la sinergia con gli hub milanesi, garantirà il collegamento con tutto il territorio nazionale e con l’estero.
La NeW city – Nell’area di viale dei Mercati così come progettata nel masterplan dello studio spagnolo Mbm Arquitectes, è previsto un polo attrattivo basato sull’innovazione diffusa, un nuovo progetto produttivo della ricerca ispirato alla multidisciplinarità e alla multisettorialità preposto ad attrarre iniziative in diversi campi e materie.
Un luogo dotato di infrastrutture all’avanguardia che offre alle imprese medio e piccole del territorio tutti i servizi tecnici logistici, informatici e telematici, di promozione formazione, supporto e consulenza necessari ad incentivare la ricerca. L’evento Cibus sarà strettamente connesso con questo polo, tanto da prevedere uno spazio permanente dedicato all’esposizione biennale.
La propensione scientifica di quest’area viene sostenuta anche dalla compresenza della nuova sede della Efsa.
Fiera e nuova area privata – Il masterplan disegnato dall’architetto Bohigas prevede il raddoppio dell’area delle fiere. Questo progetto trova una necessaria integrazione con la nuova area privata a fianco, in modo da prevedere l’interscambiabilità di spazi e funzioni.
Tutto ciò con l’obiettivo di far vivere le fiere 365 giorni l’anno e dare un ulteriore impulso e attrattività alla struttura espositiva di Baganzola.
Hai ragione, pardon. L'EFSA è un'agenzia di controllo e consulenza e non propriamente di ricerca.
Comunque non volevo mettere in dubbio il contributo dell'Agenzia verso il rilancio turistico economico della città a livello internazionale, rilancio comunque già pianificato da anni con tutta una serie di manifestazioni come le celebrazioni verdiane e la mostra sul Parmigianino. Insomma, il processo era già in atto e l'EFSA indubbiamente lo ha incentivato ulteriormente consacrando il nostro agroalimentare a livello europeo.
E' che mi pare comunque eccessivo, seppur in linea con i tempi nazionali, un'attesa di 5 anni per l'avvio dei lavori, ancora sospesi, per la nuova sede.
Per il resto quoto tutto il tuo intervento.
P.S. Interessante il sito, grazie. Sei tra i suoi creatori? :)
Davidesoft May 15th, 2008, 10:43 PM Allora..
Il centro si sviluppa fondamentalmente sull'intersezione dei due maggiori assi viari. Quello orizzontale di via d'azeglio-via mazzini-via repubblica, che altro non è che il proseguio nel centro cittadino della via emilia, e l'asse verticale di via cavour-via farini. Nel punto di incontro c'è piazza garibaldi che è il cuore cittadino.
Da questa croce si viluppano tutte le altre vie del centro storico tra cui via garibaldi che attraversa alcuni dei luoghi più importanti come il teatro regio, la steccata e piazzale della pace dove sorge la Pilotta.
Un secondo asse verticale è poi costituito dai viali del lungoparma come viali Toscanini, Mariotti e Toschi. All'inizio di viale mariotti, sulla destra subito dopo il ponte c'è piazza ghiaia o semplicemente la ghiaia dove ha sede il mercato bisettimanale, ora in cantiere per i lavori di riqualificazione.
Altra via importante el centro è via bixio con l'ononimo piazzale.
Questo per quanta riguarda il centro storico. Poi c'è la serie dei viali ottocenteschi che circondano il tutto tra i quali: via dei mille/viale vittoria, strada martiti della libertà(detto stradone), viale mentana/viale fratti, viale bottego e piazzale dalla chiesa(che fronteggiano la stazione) e viale piacenza che lambisce un lato del parco ducale e dove sorgerà la nuova sede dell'EFSA.
Grazie mille Rhoy :)
Martedì sarò a Parma! E stanotte parto in viaggio d'istruzione...un saluto a tutti
caccia85 June 12th, 2008, 11:36 AM :toilet:
PARMA - NEW CITY
Questo è il video che ho trovato sul sito di repubblica-parma (che mi sono permesso di scaricare e inserire su youtube). Mi pare che si ponga in maniera un pò esagerata, come se fossimo a milano o new york :lol: però è fatto molto bene. Questo è il link:
http://it.youtube.com/watch?v=GdiI7aE-4mw
Rhoy June 12th, 2008, 01:58 PM ^^
Hai fatto benissimo. Bel video. I rendering del nuovo ponte Nord sono spettaccolari!
Parm@ June 14th, 2008, 02:27 PM Ottimo video!!! Bravo Caccia!!!!
Segnaliamo inoltre che i giudici hanno respinto la possibilità di organizzare un referendum contro la metropolitana considerata opera strategica e che ora, finalmente, diverrà realtà!!!!!!
Il festival verdiano inoltre beneficerà presto di cospicui finanziamenti nazionali.
Direi che per Parma il futuro sembra abbastanza favorevole.
Fantuz76 June 15th, 2008, 02:24 PM Veramente bello il video e davvero complimenti a Parma però non capisco perchè si continui ad insistere con questa storia che nella "nuova" stazione di Parma passeranno i treni ad alta velocità? Qualcuno me la può spiegare?
Non parlatemi delle interconnessioni (quelle servono per le merci)...
Parm@ June 15th, 2008, 11:42 PM Veramente bello il video e davvero complimenti a Parma però non capisco perchè si continui ad insistere con questa storia che nella "nuova" stazione di Parma passeranno i treni ad alta velocità? Qualcuno me la può spiegare?
Non parlatemi delle interconnessioni (quelle servono per le merci)...
Hai probabilmente ragione, le interconnessioni serviranno in particolare per le merci, in particolare per lo "scambio" con la pontremolese; Occorre pero' specificare che Parma è una realtà con un certo rilievo internazionale, in forte progressione e al centro di una vasta rete infrastrutturale che in futuro si arricchirà anche del tratto autostradale TIBRE, si trova quindi al centro di molteplici interessi economici, turistici, culturali (università, festivals...) e logistici per cui credo che alla fine fermeranno anche treni passeggeri.
Rispetto alla scelta impropria di Reggio (che comunque ne approfitterà degnamente), credo che alla fine la "natura" ristabilirà i giusti equilibri.
La nuova stazione entra in un contesto di rivalorizzazione di un ampia fetta di città che prevede di "allargare" l'attuale centralità del centro storico. Il quartiere a nord della ferrovia diventerà una specie di fulcro cittadino animato e "vivo" la cui peculiarità sarà incentrata sul luogo di scambio tra ferrovia/bus/metro rappresentato dalla nuova stazione.
caccia85 June 21st, 2008, 10:34 AM :toilet:
CINECITY: UN CINEMA AL CAMPUS CON 12 SALE
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/06/20/1213987426057_cine2.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/06/20/1213987426315_schema.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/06/20/1213987426596_vista_01big.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/06/20/1213987428040_vista_04bigi.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/06/20/1213987428461_vista_05big.jpg
Dodici sale, 2.516 posti, 1.600 parcheggi. Questa la nuova cittadella del cinema che sorgerà in zona Campus dal prossimo ottobre. Cinecity, che è il nome del progetto, diventerà realtà dal prossimo ottobre.
Come numero di sale, sarà secondo solo a Padova (che ne conta 14). Ogni sala sarà predisposta per la proiezione dei film in digitale: quella più grande avrà 516 posti (con uno schermo largo 25 metri), quelle più piccole 106 poltrone, con schermo di 11,30 m di lunghezza. Attorno alla multisala saranno disponibili 1.600 posti auto gratuiti.Sono previsti inoltre due ristoranti e una libreria Mondadori per promuovere libri e dvd collegati agli autori del momento. La Cinecity ha già 61 schermi nel Nord-est. Con i 12 di Parma, arriva a 73.
(Dalla Gazzetta di Parma e la Repubblica sezione Parma).
Parm@ June 29th, 2008, 11:12 PM Purtroppo, a fronte di un offerta in sale che aumenta, lo storico cinema Lux chiude e al suo posto arriva l'ennesima banca!!! :(
Ma ci sono anche belle notizie per Parma
Enac dà il via libera alla Sogeap
parte il rilancio dell'areoporto
Arrivano gli austriaci
Il salvatore della patria si chiama "Meinl - Airports International, un investitore finanziario che ha acquisito una solida esperienza nella gestione di aeroporti in vari Paesi europei, in Russia, Polonia, Slovacchia, e ora anche a Istambul, e che ha manifestato la disponibilità ad acquistare il 67% delle azioni del "Verdi", presentando un piano di sviluppo che prevede nel breve periodo un investimento di 100 milioni di euro in quattro anni, cioè quanto serve per fare in modo che l'aeroporto di Parma sia in grado di camminare con le proprie gambe. La società Meinl prevede, come primi interventi, l'acquisto dei terreni necessari per l'espansione dei servizi aeroportuali, la costruzione di una aerostazione di dimensioni accettabili per un bacino d'utenza di 4 milioni di persone, la realizzazione dei servizi accessori, indispensabili per garantire redditività alla struttura. L'offerta della Meinl è stata ritenuta la più credibile dai soci dell'attuale società di gestione Sogeap che, su approvazione dell'Enac, ha la convenzione per gestire l'aereoporto nei prossimi vent'anni. Nel mese di luglio ci sarà l'approvazione del ministero per la privatizzazione, cioè per la cessione alla Meinl Bank della maggioranza delle azioni. A quel punto si potrà partire con la fase operativa, che prevede appunto l'acquisizione del 67% delle azioni da parte del nuovo socio, un investimento complessivo di oltre 100 milioni di euro in quattro anni per l'espansione dell'area aeroportuale, il rifacimento dell'aerostazione, la realizzazione di nuovi parcheggi e di servizi accessori, con gli spazi commerciali tipici degli insediamenti aeroportuali, e, in un tempo successivo, un ulteriore prolungamento della pista. Dopo il 2012 lo sviluppo verrà finanziato interamente dall'aeroporto. Il piano presentato ai soci prevede una crescita graduale del numero dei passeggeri, che dovrebbero passare dai 322.000 previsti per l'anno in corso (ma probabilmente la quota sarà superata), ai 446.000 per l'anno prossimo, fino ad arrivare al raddoppio nell'anno 2010 e sfondare la quota di un milione di passeggeri nell'anno 2012.
Cosa cambia per i parmigiani, nel bene e nel male
Per i cittadini cambia per il fatto che Parma avrà finalmente un vero aeroporto, di dimensioni adeguate al bacino d'utenza e alle ambizioni realistiche di sviluppo del territorio. E poi cambia per il fatto che la comunità locale potrà essere dotata di una importante infrastruttura che cammina con le proprie gambe, quindi non gli enti pubblici non dovranno più usare i soldi dei cittadini per mantenere i voli al "Verdi". Cambia per il fatto che un aeroporto con un milione di passeggeri l'anno (se davvero stavolta le previsioni verranno rispettate, ma si conta che chi ci mette i soldi abbia fatto calcoli realistici) produrrà benefici indotti in termini di attrattività del territorio. Cambia invece in peggio per gli abitanti di Baganzola, che, come tutti coloro che vivono in zone vicine a strutture aeroportuali, si vedranno intensificato il traffico con decolli e atterraggi più frequenti, quindi più fastidiosi dal punto di vista del rumore e della tranquillità, nonostante il ricorso agli strumenti di sicurezza più evoluti e alle rotte ottimali degli aerei in atterraggio per preservare il paese dai rischi.
Low cost: non facciamoci troppe illusioni
Chi sogna di andare al "Verdi" in bicicletta con la borsa a tracolla e arrivare in un'ora a Parigi, Madrid o Amsterdam con poca spesa, sarà probabilmente destinato a restare deluso. Il futuro del "Verdi", infatti, non è per voli a basso costo. Lo sbarco di compagnie come Ryan Air e Easy Jet può portare sì ad un aumento del numero dei passeggeri considerevole, ma porta purtroppo ad un notevole aumento di costi a carico delle comunità locali, cosa che l'aeroporto di Parma, in questa fase di investimenti e di sviluppo controllato verso l'autosufficienza economica, non può permettersi. Se sviluppo di voli low cost ci sarà, sarà quindi contenuto. Ma ciò non preclude la possibilità di raggiungere le capitali europee a prezzi accettabili, perché proprio il collegamento con i grandi Hub come Parigi e Francoforte per lo scalo verso i voli intercontinentali sarà uno degli elementi su cui più si conta per valorizzare la struttura e far funzionare al meglio il bacino di utenza di Parma. Oltre che sui collegamenti con i principali scali europei, si punterà ovviamente anche su business e sul turismo, con le forme che saranno ritenute compatibili con i conti del bilancio e le prospettive di sviluppo. Ma i cacciatori del low cost su Internet non hanno ragione di disperare: non mancheranno le nuove rotte, e soprattutto, con la concorrenza che imperversa, anche i grandi vettori ufficiali offrono sempre più soluzioni a costi compatibili, probabilmente inferiori a quelli che comporta aggiungere il trasferimento in auto a Bergamo per arrivare a Parigi.
area00 June 30th, 2008, 02:51 AM ^^ ma la gente di Parma lo trova utile l'aeroporto? Lo usa o alla fine parte sempre da Milano o Bologna?
caccia85 July 1st, 2008, 07:00 PM :toilet:
^^
io l'ho usato per ora solo per il volo per londra ma sicuramente lo avrei usato più spesso se ci fossere stati altri voli conveniente verso mete interessanti. In alternativa vado a bergamo o a bologna (per i low-cost), però questi aeroporti tolgono tempo(per il tragitto) e ulteriore denaro. Poi raggiungere l'aeroporto di bergamo è complicato se non si ha un mezzo proprio.
Tratto dal sito http://portale.parma.it
AL VIA IL NUOVO OSPEDALE PER I BAMBINI DI PARMA
Stanziati 22,5 milioni di euro per il padiglione Pediatria dell’Ospedale di Parma. L'accordo firmato il 12 luglio. Intervenuti: il direttore dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Venturi, Luca Barilla vicepresidente Barilla, il presidente Fondazione Cariparma Gabbi, l'amministratore delegato Impresa Pizzarotti Buttini, il sindaco di Parma Ubaldi, l'assessore regionale Politiche della Salute Bissoni, il pro rettore dell'Università Chezzi, il presidente della conferenza sanitaria territoriale Bernazzoli.
Il progetto
Parma, 12 luglio 2005 - L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, il Comune di Parma, Barilla G. e R. F.lli, la Fondazione Cassa di Risparmio di Parma e l’Impresa Pizzarotti & C. hanno firmato oggi il protocollo d'intenti per promuovere congiuntamente la realizzazione delle prime due fasi di attuazione del padiglione Pediatria del nuovo "Ospedale dei Bambini" di Parma.
L’idea di realizzare un nuovo "Ospedale dei Bambini" nasce da un’iniziativa promossa da Barilla d’intesa con l’Azienda Ospedaliera.
L'idea e la volontà di Barilla e dell’Azienda Ospedaliera di dotare Parma di una nuova area pediatrica con caratteristiche d’eccellenza sono state immediatamente e convintamente condivise e co-finanziate da altri soggetti: il Comune di Parma, la Fondazione Cassa di Risparmio di Parma e l’Impresa Pizzarotti & C.
Questa nuova realizzazione si colloca nell’ambito del più generale programma di ristrutturazione e ampliamento dell’Ospedale di Parma e, in particolare, di riorganizzazione e sviluppo del comparto materno-infantile che al termine dei lavori sarà completamente modificato, diventando così una struttura all’avanguardia a livello nazionale.
Nei mesi scorsi è stato messo a punto uno studio di fattibilità che ha definito i futuri interventi che interesseranno il comparto materno-infantile. Il piano di ristrutturazione e ampliamento è articolato in tre fasi: le prime due riguardano la realizzazione del cosiddetto "Ospedale di notte", mentre la terza riguarda la realizzazione del cosiddetto "Ospedale di giorno" che assolverà alle funzioni ambulatoriali e di day hospital. A completamento del progetto il Comune di Parma assicurerà una ristrutturazione del sistema di viabilità e accessi da Via Abbeveratoia, con la progettazione preliminare delle infrastrutture funzionali al nuovo ospedale e l'adeguamento degli strumenti urbanistici per la realizzazione degli interventi contemplati nel progetto.
Il progetto, che prevede il completamento in circa quattro anni, richiede un investimento di 22,5 milioni di euro (16 a carico dei soggetti privati, 5 dell’Azienda Ospedaliera e 1,5 del Comune di Parma).
Alla fine dei lavori delle prime due fasi sarà realizzato un nuovo padiglione di circa 10.700 mq: il cosiddetto "Ospedale di notte", destinato a degenza, comparto operatorio e diagnostica.
Lo scenario oggi previsto e la soluzione scelta per il nuovo Ospedale dei Bambini sono il frutto delle conclusioni dello studio di fattibilità che ha compreso una ricognizione sulle iniziative analoghe già realizzate o in fase di realizzazione in Italia, con il risultato di definire il "modello sanitario di riferimento" e i parametri qualitativi e quantitativi del nuovo complesso.
Contemporaneamente, sulla base di dati e indicazioni fornite dall’Azienda Ospedaliera, sono stati identificati gli scenari della domanda e dell’offerta del padiglione Pediatria. La raccolta di informazioni ha consentito di valutare la situazione attuale, i trend di crescita, il bacino di utenza provinciale ed extra-provinciale secondo la programmazione regionale che vede l'ospedale di Parma come Hub, cioè centro di riferimento regionale. Questo in particolare per le funzioni oncoematologia pediatrica, fisiopatologia respiratoria, diabetologia pediatrica e centro per le malattie rare tipo spina bifida e fibrosi cistica, con il risultato di determinare gli effettivi fabbisogni anche al di là della dotazione ufficiale di posti letto.
Dopo un’analisi approfondita di diverse alternative possibili si è optato per una soluzione che realizzerà in tre fasi attuative un complesso completamente nuovo.
La prima fase – si stima una durata dei lavori di circa due anni per un costo di 12 milioni - vedrà la costruzione, al posto dell'area verde, del primo blocco destinato ad ospitare l'Ospedale di notte che vedrà potenziati in modo significativo i servizi e ospiterà le degenze ordinarie, protette e intensiva, (neonatologia e per l'età evolutiva), la chirurgia con l'accentramento dell'attività specialistica in pediatria e una nuova e moderna astanteria, ossia un punto di accettazione per le urgenze.
Nella seconda fase, da effettuarsi nei due anni successivi, si realizzerà il secondo blocco dell'Ospedale di Notte e un nuovo blocco per il comparto operatorio di maternità, con l'abbattimento parziale di strutture esistenti.
Le ragioni fondamentali alla base della scelta fatta sono state: una risposta definitiva e di qualità elevata all'utenza pediatrica, la possibilità di un intervento che in fase finale integrasse il padiglione Pediatria alla Maternità ed infine la possibilità di graduare nel tempo gli interventi e le risorse necessarie.
Per questi motivi l'accordo prevede la messa a disposizione dei privati dell'area interessata (comprendente anche l'edificio da demolire) per la realizzazione dell'opera che poi sarà consegnata all'Azienda Ospedaliero-Universitaria per la dotazione di arredi e tecnologie.
L'intervento non si limita all'infrastruttura ma vuole favorire lo sviluppo assistenziale e scientifico del dipartimento Materno-Infantile sulla falsariga di quanto avviene al Meyer di Firenze. La proprietà e la gestione della struttura rimarrà in capo all'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ma la "governance" sarà a cura di una Fondazione, da costituire, che sarà composta dai finanziatori ed allargata ad altri soggetti istituzionali e non.
http://portale.parma.it/allegato.asp?ID=202289
http://www.provincia.parma.it/allegato.asp?ID=308195
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/07/01/1214917720939_ob5.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/07/01/1214917726978_ob7.jpg
Parm@ July 9th, 2008, 04:26 PM Con l’approvazione in Consiglio comunale della variante per la viabilità di Ikea, si conclude l’iter urbanistico e inizia quello progettuale per dotare il nuovo centro commerciale di Ugozzolo di una viabilità propria, così come promesso soprattutto agli abitanti del quartiere Cortile San Martino. La votazione ha visto la contrarietà dell’opposizione e l’okay invece della maggioranza.
Si tratta di una viabilità non impattante con quella della città, interamente finanziata da Ikea e che sfrutta lo stradello del cantiere Alta velocità, che invece di essere dismesso viene opportunamente risezionato e quindi reso agibile per il traffico veicolare.
Dopo il passaggio in Consiglio comunale di oggi sarà la volta dell’approvazione del progetto definitivo e quindi dell’esecutivo, che darà di fatto il via ai lavori per una viabilità che permette a tutti coloro che arrivano dall’Asolana e dall’autostrada di raggiungere direttamente l’Ikea senza passare dalla città.
Inoltre la strada rappresenta, dopo la complanare, un secondo tratto dell’anello allargato e alternativo alla tangenziale nord.
Un anello che in futuro collegherà via Cremonese a via Mantova, con l’obiettivo di liberare dal traffico una parte della “Nord” e limitare gli accessi sulle strade cittadine, via Mantova, via Cremonese, ma anche via Baganzola, via San Leonardo e via Rastelli, tutte strade che si immettono sulla tangenziale.
LA COSA CHE NON CAPISCO E' IL FATTO CHE L'OPPOSIZIONE ABBIA VOTATO CONTRO :nuts:
PS Un saluto a Area00 che ogni tanto viene a trovarci e complimenti al suo Bologna che finalmente è tornato in serie A come questa città merita. Peccato per il derby, sarà per il prossimo anno ;)
Rhoy July 9th, 2008, 05:11 PM ^^
A proposito dell'Ikea..
Il nuovo negozio IKEA di Parma, che sorgerà in località Ugozzolo, sarà alimentato da un impianto geotermico costituito da 272 sonde che arriveranno a 150 metri di profondità nel suolo. In Europa sarà il più grande impianto a pompe di calore geotermiche mai realizzato. Sfrutterà l’inerzia termica del terreno consentendo una riduzione dei consumi energetici per riscaldare e raffreddare il grande magazzino in funzione delle differenti necessità climatiche. Le tubazioni a circuito chiuso, al cui interno scorre un fluido termovettore, avranno un’estensione di circa 9.000 m2.
Questo sistema di geoscambio rappresenta un investimento rilevante che verrà recuperato nel medio-lungo termine grazie alla riduzione dei consumi energetici del negozio. L’impianto permetterà inoltre di evitare l’emissione in atmosfera di circa 1.200 tonnellate di CO2.
In aggiunta l’IKEA di Parma utilizzerà le migliori tecnologie per ridurre al minimo il fabbisogno energetico: sarà il primo in Italia ad utilizzare un nuovo tipo di illuminazione commerciale, prevedendo l’installazione di nuovi faretti a basso consumo in sostituzione di quelli alogeni, con una riduzione dei consumi elettrici pari a circa 300.000 kWh annui.
Il nuovo negozio IKEA di Parma sarà inaugurato alla fine dell’estate, mentre per la realizzazione dell’impianto di geoscambio occorrerà attendere la fine di novembre.
Un altro esempio di utilizzo di pompe di calore geotermiche è nel nuovo negozio IKEA di Corsico (MI) dove, sotto una parte del parcheggio, è stato progettato un sofisticato impianto di geoscambio che climatizza gli ambienti in base alle esigenze stagionali.
La strategia ambientale di IKEA ha come obiettivo la riduzione del 25% dei consumi energetici rapportati alle vendite. Il passo intermedio (entro il 2009) prevede che tutti i negozi dovranno consumare energia per almeno il 60% da fonti rinnovabili e ridurre i propri consumi del 15%.
Rhoy July 17th, 2008, 02:51 PM Salire al paradiso dopo 30 anni
A tu per tu con il Correggio
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/04/24/1209028023305_correggio.jpg
In anteprima la salita alla cupola del Duomo che verrà riaperta il 20 settembre per l'inaugurazione della mostra evento dell'autunno
di Mario Robusti
Toccare il paradiso con un dito. Un privilegio concesso finora solo ai restauratori, che a ventitré metri dal suolo accarezzano i volti degli angeli e della Madonna mentre volano verso Cristo in una spirale di oro e di nuvole. Anche loro trattengono il fiato quando sbuchiamo dall'ultima impalcatura, a novanta centimetri dal Gesù che si lancia verso sua madre; la genialità degli affreschi lascia senza parole. La grazia dell'opera del Correggio, fa dilatare i tempi. Lo sguardo si ferma piano piano su tutti i dettagli, sui volti intensi degli apostoli e sugli angeli che suonano gioiosi in vista dell'abbraccio che sta per avvenire. >>repubblica.it (http://parma.repubblica.it/dettaglio/Salire-al-paradiso-dopo-30-anni-A-tu-per-tu-con-il-Correggio/1488170)
Rhoy July 24th, 2008, 04:58 PM Il 24/07/2008
Riqualificazione comparto Nord: via libera alla fase realizzativa
Il Consiglio comunale, attraverso l’approvazione di due varianti al POC (Piano Operativo Comunale) e del nuovo schema di convenzione tra Comune e Stu Autorithy, ha quest’oggi ultimato l’iter urbanistico e amministrativo che consentirà di iniziare la fase realizzativa dell’intervento del Ponte a Nord e delle opere connesse nonché della nuova sede dell’Efsa e della riqualificazione del comparto di viale Piacenza interessato.
>>parmanews.net (http://www.parmanews.net/portal/page?_pageid=172,499392&_dad=portal&_schema=PORTAL&item_notizia=568897)
Aeroporto: nuovi collegamenti con le capitali europee e l’Est
Nuovi collegamenti con le grandi capitali europee e attraverso Francoforte, Monaco e Vienna con i paesi dell’Est, potenziamento del volo per Roma, passeggeri aumentati del 100% in un anno.
>>parmanews.net (http://www.parmanews.net/portal/page?_pageid=172,499392&_dad=portal&_schema=PORTAL&item_notizia=568913)
Dorocka July 26th, 2008, 02:05 AM ho sentito che dovevano fare dei lavori al Tardini, qualcuno mi sa dire di cosa si tratta?
Rhoy August 27th, 2008, 02:08 PM Flickr!
http://i38.tinypic.com/2zsmmvt.jpg
area00 August 27th, 2008, 02:17 PM ^^ Sembra uscita da "il Signore degli Anelli" o saghe simili ;)
Rhoy August 27th, 2008, 02:54 PM :?
area00 August 27th, 2008, 03:10 PM :?
calo di zuccheri, lascia perdere :lol:
Rhoy September 8th, 2008, 12:45 AM Parma new city - il futuro della zona nord-ovest
GdiI7aE-4mw&feature=related
Frank Beck's September 8th, 2008, 10:11 PM Tutto molto bello, rimane sempre da vedere quanto sarà fatto di tutto questo, e a quali costi. Speriamo solo che siano cose ragionate, e non buttate su come qualche volta accade - per fortuna generalmente non a Parma -
PS : primo post, ciao a tutti!
Rhoy September 10th, 2008, 01:51 PM ^^
Benvenuto. Spero tu riesca a partecipare alle discussioni. Ci sono diversi progetti che meriterebbero di essere discussi e approfonditi.
Quoto il tuo intervento. Personalmente trovo molti di questi progetti validi.
Il progetto Bohigas per la stazione per esempio lo trovo ottimo.. sembra cucito addosso.
Anche l'ubicazione della futura EFSA (nonostante alcuni dubbi iniziali) e la soluzione per collegarla al tessuto urbano mi pare buona.
L'unico su cui ho ancora delle riserve sulla sua eventuale utilità è il food center.
Comunque in definitiva alla fine si andrà a riqualificare gran parte di una zona che storicamente è sempre stata a rischio degrado.
Frank Beck's September 10th, 2008, 08:13 PM ^^
Benvenuto. Spero tu riesca a partecipare alle discussioni. Ci sono diversi progetti che meriterebbero di essere discussi e approfonditi.
Quoto il tuo intervento. Personalmente trovo molti di questi progetti validi.
Il progetto Bohigas per la stazione per esempio lo trovo ottimo.. sembra cucito addosso.
Anche l'ubicazione della futura EFSA (nonostante alcuni dubbi iniziali) e la soluzione per collegarla al tessuto urbano mi pare buona.
L'unico su cui ho ancora delle riserve sulla sua eventuale utilità è il food center.
Comunque in definitiva alla fine si andrà a riqualificare gran parte di una zona che storicamente è sempre stata a rischio degrado.
Grazie del benvenuto.
La mia remora principale è una, per adesso :
Lo stadio da rugby. La cosa è stata gestita molto male, hanno fatto una struttura "provvisoria ma non troppo" che ha scontentato tutti a Moletolo (ci abito praticamente di fianco) per poi promettere uno stadio definitivo piu' avanti.
Farne subito uno bello no ? Specialmente considerando pure la candidatura dell'Italia per i mondiali del 2015...non sarebbe male dare a una città che si definisce rugby-city e che ha due squadre in A1 un impianto valido è magari pure furbo (piccolo, nel verde, con spazi post-pre-durante la partita)..da farne un vanto anzichè una vergogna ?
Il fatto che si sia giocato - e vinto - la finale di supercoppa a Viadana anzichè a Parma mi ha dato molto fastidio.
Sono queste le cose che non mi piacciono di Parma, certe porcate nel gestire certe situazioni.
Rhoy September 13th, 2008, 11:40 AM ^^
Sulla gestione degli stadi da rugby non posso che darti ragione. Non c'è stata alcuna pianificazione.. è stato tutto un pò frutto delle contingenze del caso.
Rhoy September 22nd, 2008, 07:13 PM Correggio, su il sipario
Parma - Galleria Nazionale - Camera della Badessa in San Paolo- Monastero di San Giovanni Evangelista - Cattedrale
20 settembre 2008 - 25 gennaio 2009
E' destinata a bissare il clamoroso successo della mostra del Parmigianino e resterà nella storia come la più ampia ed organica mostra che mai sia stata dedicata ad Antonio Allegri più noto come Correggio. Per organizzare questo grande evento di rilievo internazionale, atteso da anni, è stato istituito un Comitato, frutto di un importante sforzo congiunto delle istituzioni di Parma: Comune, Provincia, Soprintendenza, Università, Diocesi, Monastero di San Giovanni Evangelista, con il sostegno della Fondazione Cariparma. Un comitato presieduto dal Sindaco di Parma Pietro Vignali, con la vicepresidenza del Presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, sostenuto anche dal Comitato Parmigianino presieduto da Vittorio Sgarbi.
Tutto per rendere omaggio a colui che rappresenta uno dei più grandi artisti dell'epoca rinascimentale: il Correggio, appunto. Dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009, nelle sale della Galleria Nazionale in Pilotta e all'interno del Teatro Farnese sarà concentrato un insieme strepitoso delle opere più significative del Correggio oggi "trasportabile" esistente nei diversi musei di tutto il mondo.
>>parmanews.net (http://www.parmanews.net/portal/page?_pageid=172,499392&_dad=portal&_schema=PORTAL&item_notizia=572139)
Rhoy September 26th, 2008, 08:17 PM Iniziati i lavori per il comparto residenziale Pasubio-via Palermo. Consegna prevista entro il 2010.
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/25/1222363895545_senza-titolo-1.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/25/1222363898250_vista-6.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/25/1222363901436_vista_05_.jpg
>>parma.repubblica.it/Stu-Pasubio (http://parma.repubblica.it/dettaglio/Stu-Pasubio-si-parte-ma-la-crisi-immobiliare-fa-paura/1518975?edizione=EdRegionale)
Rhoy September 28th, 2008, 03:48 PM Sgarbi lancia la provocazione..
Gli indiziati del falso Correggio
"Non l'abbiamo dipinto noi"
>>parma.repubblica.it (http://parma.repubblica.it/dettaglio/Gli-indiziati-del-falso-Correggio-Non-labbiamo-dipinto-noi/1519523)
L'opera in questione, il Volto di Cristo
http://locali.data.kataweb.it/kpm2glocx/field/image/kpmimage/1519520
Rhoy October 20th, 2008, 06:53 PM http://www.amps.it/immagini/amps-multiutility.gif
PAI- Polo Ambientale Integrato
http://www.amps.it/immagini/ambiente/polo-ambientale/localizzatore2.jpg http://i38.tinypic.com/2j5j23a.jpg
Un progetto di gestione integrata.
Il “Polo Ambientale Integrato” (PAI) è un sito industriale dedicato al trattamento dei rifiuti, nel quale sorgeranno impianti per lavorare e recuperare materiali riciclabili e per produrre calore ed energia elettrica dall’incenerimento della parte residua o non utilizzabile. Vi saranno realizzate anche altre strutture per la custodia e la manutenzione dei mezzi impegnati nella gestione dei rifiuti (autorimessa, officina ecc.).
Il PAI di Parma sarà localizzato nell’area detta Spip Sud*, una zona del territorio comunale a nord dell’Autostrada del Sole e a est del canale Naviglio: coprirà il fabbisogno di trattamento e smaltimento di rifiuti urbani, e di parte di quelli speciali. dell’intera provincia di Parma.
Il “traguardo” è il 31 dicembre 2011 quando è previsto il collaudo dell’impianto di termovalorizzazione e il suo avvio definitivo.
>>amps.it/servizi/ambiente/polo-ambientale (http://www.amps.it/servizi/ambiente/polo-ambientale.html)
Rhoy October 20th, 2008, 07:00 PM Festival dell'architettura IV
http://i33.tinypic.com/4jls12.jpg
Dal 18 ottobre al 9 novembre 2008 avrà luogo nelle città di Parma (Chiostri dell’Ospedale Vecchio, Chiesa di San Ludovico) e Reggio Emilia ( Chiostri di San Domenico) e a Modena, (Foro Boario) dal 18 ottobre al 2 novembre, il Festival dell’Architettura4, giunto a completamento della sua forma biennale.
Dodici esposizioni, ognuna accompagnata da eventi, conferenze e giornate di studio sul tema, racconteranno i progetti, le architetture, le storie e i percorsi portati avanti in questi due anni, esito del lavoro di ricerca dedicato a momenti e progetti particolarmente significativi della storia dell’architettura come alle problematiche legate al tema del paesaggio
>>festivalarchitettura.it (http://www.festivalarchitettura.it/festival/)
blaise. October 21st, 2008, 04:40 PM ciao forse se ne è già parlato, ma l'altro giorno passavo da parma in treno e ho visto che nei pressi della stazione (al di là dei binari) c'è un'area cantierizzata e un grande pannello con scritto "recupero area stazione". în cosa consiste il progetto? grazie
blaise. October 21st, 2008, 04:42 PM sarà mica questo??:nuts:
http://www.urbanfile.it/public/GENIUS_LOCI/11812_parma.jpg
Rhoy October 21st, 2008, 09:26 PM ^^
Si, fa parte del più ampio intervento di riqualificazione Stazione-Residenziale Pasubio. Sul sito ufficiale trovi tutte le info del caso. http://www.stuareastazione.com/
Rhoy October 27th, 2008, 03:54 PM Impianti sportivi disastrati
Minoranza: "Altro che Europa"
Gli impianti sportivi, che disastro. Altro che città dagli standard europei, quanto a stadi Parma merita la serie B. Un pò come la sua squadra di calcio più rappresentativa. L'opposizione in consiglio comunale si accorge di qualche deficit nell'impiantistica sportiva e in una interpellanza rivolta al sindaco Pietro Vignali stila un elenco lungo così: lo stadio Tardini ha le tribune dimezzate; quello del rugby deve essere demolito per far posto all'insediamento dell'Efsa, ma il nuovo impianto è senza precisa localizzazione e progetto; il cosiddetto Palaeventi è ancora alla fase preliminare e la possibilità di edificarlo con l'apporto dei capitali privati è di difficile attuazione perché il privato richiede spazi commerciali per realizzare la struttura; la piscina comunale Caduti di Brema verrà demolita per far posto alla sede Efsa ma della struttura sostitutiva nulla si sa; il kartdromo di San Pancrazio deve chiudere i battenti alla fine dell'anno per consentire un intervento immobiliare, senza che sia stata prevista una sede alternativa; il nuovo stadio del baseball dovrebbe essere pronto nell'aprile 2009, essendovi da ospitare i mondiali due mesi dopo.
Una lista di magagne a cui si potrebbe aggiungere il Palaraschi, valore stimato del fabbricato più i terreni 4 milioni di euro, messi a bilancio 2009 dall'amministrazione comunale per 15 milioni in previsione di una variante urbanistica che modifica la destinazione d'uso dell'area. A questo proposito, i dirigenti del Cariparma volley, che al palazzetto si allenano (insieme a tante altre società di altre discipline sportive) e disputano il campionato di A2 femminile, si sono detti totalmente all'oscuro della decisione del Comune
>>parma.repubblica.it/dettaglio (http://parma.repubblica.it/dettaglio/Impianti-sportivi-disastrati-Minoranza:-Altro-che-Europa/1533870)
chia November 1st, 2008, 02:06 PM Ciao!sono una studentessa della facoltà di ingegneria edile/architettura di Bologna e per motivi di studio sto lavorando su un progetto basato sul masterplan di Bohigas per il quadrante nord-ovest di Parma e per realizzare una buona analisi territoriale stavo cercando qualche immagine(render ma anche piante,sezioni,prospetti...)sul progetto di Bohigas per la stazione.Se qualcuno potesse aiutarmi ne sarei molto felice,perchè sto facendo molta fatica a trovare materiale valido.Grazie mille!
Rhoy November 3rd, 2008, 04:03 PM Ciao!sono una studentessa della facoltà di ingegneria edile/architettura di Bologna e per motivi di studio sto lavorando su un progetto basato sul masterplan di Bohigas per il quadrante nord-ovest di Parma e per realizzare una buona analisi territoriale stavo cercando qualche immagine(render ma anche piante,sezioni,prospetti...)sul progetto di Bohigas per la stazione.Se qualcuno potesse aiutarmi ne sarei molto felice,perchè sto facendo molta fatica a trovare materiale valido.Grazie mille!
Posso rimandarti alle informazioni e ai link postati nella pagine precedenti di questo thread e in particolare al sito ufficiale della STUareastazione. Li troverai vario materiale immagini e video.
Rhoy November 3rd, 2008, 04:18 PM Addio alla storica pista di Kart di San Pancrazio dalla quale per la cronaca sono passati, tra gli altri, Senna e il neo campione del mondo Hamilton.
Si parla al suo posto di uno spazio commerciale dedicato allo sport ma si spera in un suo futuro recupero. Se non altro rimarrà aperto alle gare amatoriali per diverso tempo ancora.
Sarebbe un vero peccato perdere definitivamente un circuito di riferimento per il movimento europeo.
http://i34.tinypic.com/24grihe.jpg
chia November 3rd, 2008, 05:16 PM grazie mille!!!
Rhoy November 10th, 2008, 04:09 PM Ghiaia. Via libera ai locali sotterranei.
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/10/1221034042462_gh13.jpghttp://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/10/1221034038545_gh11.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/10/1221034029998_gh3.jpghttp://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/10/1221034039570_gh12.jpg
>>parma.repubblica.it/dettaglio (http://parma.repubblica.it/dettaglio/In-commissione-la-Salva-Ghiaia-martedi-il-voto-in-Consiglio/1541827?edizione=EdRegionale)
Rhoy November 10th, 2008, 04:18 PM Rinascita Oltretorrente.
Al via ai primi di dicembre un concorso di progettazione relativo al Piano di Riqualificazione dell’Oltretorrente, che mira a fare del quartiere un nuovo polo attrattivo di ricerca artistica, di multiculturalità e di coesistenza intergenerazionale.
http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2008/11/08/1162448.jpeg http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2008/11/08/1162450.jpeg
>>parma.repubblica.it/dettaglio (http://parma.repubblica.it/dettaglio/Rinascita-Oltretorrente-un-quartiere-in-trasformazione/1542343?edizione=EdRegionale)
Caustic November 10th, 2008, 04:31 PM Nuova Corte del Guazzatoio alla Pilotta: Terminato il restauro.
http://www.parmaitaly.com/foto/guazzatoio2-g.jpg
http://www.parmaitaly.com/foto/guazzatoio5-g.jpg
http://img530.imageshack.us/img530/7780/cortitled2ur5.jpg
http://www.parmaitaly.com/corte-guazzatoio.html
caccia85 November 11th, 2008, 03:27 PM :toilet:
Ecco un'immagine molto bellina del Ponte Nord ^__^
http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2008/07/17/807571.pjpeg
Rhoy November 12th, 2008, 06:26 PM http://img530.imageshack.us/img530/7780/cortitled2ur5.jpg
http://www.parmaitaly.com/corte-guazzatoio.html
Bella questa prospettiva. Distensivo ma al tempo stesso metafisico.
Senza alberelli veniva anche meglio..
blaise. November 19th, 2008, 01:04 PM domanda
passando dall'autostrada all'altezza di parma (precisamente affianco alla fiera) ci sono delle ruspe che hanno tirato giù un capannone (credo) lasciando i piloni portanti in bella vista. che cosa stanno facendo? l'effetto della distesa di piloni è davvero bellissimo, spero siano integrati in un altro progetto.
grazie
Rhoy November 19th, 2008, 02:46 PM ^^
E' ciò che resta del vecchio stabilimento mobili Salvarani. Dovrebbero farci uno Shop Center e chissà che altro.
Comunque lasciato così com'è con la distesa di piloni piace pure a me. Spero rimanga sempre così. :banana:
Panoramica (anche se rende di più da vista autostrada)
http://www.parmaitaly.com/foto/salvarani4-g.jpg
http://www.parmaitaly.com/foto/salvarani9-g.jpg
Da >>parmaitaly.com (http://www.parmaitaly.com)
area00 November 19th, 2008, 06:14 PM ^^ Se non li hanno abbattuti è certo che verranno riutilizzati. :)
pollock64 November 19th, 2008, 07:43 PM Ghiaia. Via libera ai locali sotterranei.
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/10/1221034042462_gh13.jpghttp://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/10/1221034038545_gh11.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/10/1221034029998_gh3.jpghttp://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/09/10/1221034039570_gh12.jpg
>>parma.repubblica.it/dettaglio (http://parma.repubblica.it/dettaglio/In-commissione-la-Salva-Ghiaia-martedi-il-voto-in-Consiglio/1541827?edizione=EdRegionale)
La copertura e la paventazione sembrano interessanti, in questo progetto l'unica nota intereressante resta l'apertura del ponte romano, per il resto l'avevo già scritto, non condivido quest'idea di seppellire i commercianti ed il mercato!!Si poteva mantenere il mercato sul piano stradale giocando con una copertura in vetro e acciaio o simile a quella del mercato dei fiori di Barcellona coloratissima e ondulata......
Rhoy November 20th, 2008, 01:49 PM La copertura e la paventazione sembrano interessanti, in questo progetto l'unica nota intereressante resta l'apertura del ponte romano, per il resto l'avevo già scritto, non condivido quest'idea di seppellire i commercianti ed il mercato!!Si poteva mantenere il mercato sul piano stradale giocando con una copertura in vetro e acciaio o simile a quella del mercato dei fiori di Barcellona coloratissima e ondulata......
Devo ammettere che l'idea dei locali sotterranei non entusiasma neanche me se non altro per un fatto di visibilità. Una delle cose che caratterizzano di più i vecchi mercati all'aperto è proprio l'apertura tra la città e i suoi fruitori.
In effetti una copertura tipo Barcellona con un capannone in vetro e acciaio che accolga tutti i locali sarebbe stata più caratteristica e scenografica.
Rimango comunque dell'idea che la Ghiaia andasse riqualificata e che questo progetto voglia innanzitutto mettere un pò d'ordine in uno spazio che fino a ieri si presentava come un buco riempito di sferraglie. Se poi questo intervento ridarà alla luce il ponte romano, tanto meglio!
Ah volevo precisare che quel "Via libera" è per modo di dire se si pensa che il progetto è di continuo scuscettibile di variazioni specialmente da quando si è fatta avanti l'ipotesi di integrarlo con una fermata della metrotranvia.
blaise. November 20th, 2008, 01:51 PM ^^^^
grazie per le risposte. sono d'accordo, l'effetto dall'autostrada è di gran unga migliore.. e poi sembrano sterminati! spero venga attuato un progetto in grado di valorizzarli
Rhoy November 20th, 2008, 03:16 PM ^^
Per ora si sa soltanto che il progetto del presunto shop center sarà curato da Cucinella (vedi Duc di Bologna).
Comunque è stato pubblicato il progetto per il nuovo polo pediatrico all'ex scalo merci. L' ospedale del bambino, al Maggiore, è già in costruzione.
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repparma/2008/11/07/1226067561030_bamb1bis.jpg
pollock64 November 20th, 2008, 07:11 PM Devo ammettere che l'idea dei locali sotterranei non entusiasma neanche me se non altro per un fatto di visibilità. Una delle cose che caratterizzano di più i vecchi mercati all'aperto è proprio l'apertura tra la città e i suoi fruitori.
In effetti una copertura tipo Barcellona con un capannone in vetro e acciaio che accolga tutti i locali sarebbe stata più caratteristica e scenografica.
Rimango comunque dell'idea che la Ghiaia andasse riqualificata e che questo progetto voglia innanzitutto mettere un pò d'ordine in uno spazio che fino a ieri si presentava come un buco riempito di sferraglie. Se poi questo intervento ridarà alla luce il ponte romano, tanto meglio!
Ah volevo precisare che quel "Via libera" è per modo di dire se si pensa che il progetto è di continuo scuscettibile di variazioni specialmente da quando si è fatta avanti l'ipotesi di integrarlo con una fermata della metrotranvia.
Vedo che le nostre posizioni in merito non sono così distanti, concordo con il fatto che la piazza andava riqualificata, come giustamente dici l'apertura di un mercato con i suoi fruitori è proprio la caratteristica principale del mercato, in quel modo si creera un supermercato interrato con annesso centro commerciale......Rhoy hai visto la struttura del mercato alimentare in piazzle Snta Croce?Non mi sembra male come soluzione provvisoria, il sito scelto mi lascia qualche dubbio!
Rhoy November 21st, 2008, 07:17 PM ..Rhoy hai visto la struttura del mercato alimentare in piazzle Snta Croce?Non mi sembra male come soluzione provvisoria, il sito scelto mi lascia qualche dubbio!
Che dire.. è temporanea. All'interno è anche accogliente ma piantata lì..
pollock64 December 2nd, 2008, 01:31 AM Rhoy hai visto il cantiere del teatro due?Come ti sembra l'intervento per realizzare l'arena estiva?Se hai qualche rendering puoi postarlo?Sarebbe interessante esaminarlo, io sono passato oggi in quella zona, ho visto che il cantiere procede in modo spedito, tra l'altro non mi dispiace la scelta della struttura in metallo cosa inusuale almeno in Italia!
Funflus December 19th, 2008, 01:42 PM Ragazzi, non sapevo dove scriverlo, perciò lo faccio qui, spero di non essere troppo Ot. Dato che la mia ragazza (di carrara) lavoratutto il 31, avevamo pensato di andare un tre giorni a Parma, a visitare la città e magari se fosse aperta anche la mostra su Correggio. Detto questo, però mi domandavo quali altre bellezze ci fossero nei dintorni di Parma (dato che verremmo su in macchina) da poter visitare, magari paesi caratteristici, o borghi interessanti. Insomma, se passiamo dei giorni a Parma, oltre alla bellissima città che tutti mi dicono, non essendoci mai stato, dove vado? Grazie mille per chi vorrà aiutarmi :)
bressa82 January 1st, 2009, 06:08 PM ero stato nel 2005 ancora quando erano in costruzione presso le casse di espansione a marano a sud di parma....
sapete se è possibile visitare liberamente l'area della diga e salire sul coronamento oppure è tutto recintato???
Frank Beck's January 3rd, 2009, 08:10 PM Ciao ragazzi,
chiedevo se fosse fosse possibile avere un nuovo thread riepilogativo con tutte le attività che sono in ballo a Parma. Secondo me tra :
a) metropolitana
b) sede efsa
c) stazione
d) progetti Bohigas vari :P
e) ponte nord
f) teatri (penso, per esempio, a quello dei dialetti)
g) impianti sportivi
h) rotonde..tangenziali...complanari.
i) fiera.
ci sarebbe un pò bisogno di ordine!
Grazie e buon anno.:cheers:
caccia85 January 21st, 2009, 10:50 AM :toilet:
PR PARMA SPORT RETAIL
http://www.gdoweek.it/articoli/0,1254,44_ART_1084,00.html?lw=44;4
http://www.storesdevelopment.com/progetti_pr.html
http://www.cesiboldrin.com/it/index.htm
A Parma un centro commerciale dedicato allo sport
Avviati i lavori di costruzione di Pr Parma Retail, un progetto innovativo di c.c.i. di Stores Development a cui è stato affidato da Cesi Boldrin, che sarà aperto a Parma il prossimo anno.
Una nuova generazione di shopping center che concilia shopping, relax e sport all'interno di un'architettura industriale di tendenza: questi i criteri adottati per la realizzazione di Pr Parma Retail da Stores Development, società che offre consulenza e servizi nel settore immobiliare commerciale, che di recente ha realizzato, a nord di Roma, il Soratte Outlet Shopping, per conciliare arte e shopping.
La struttura commerciale, situata nei pressi dell'uscita Parma Centro dell'autostrada del Sole, si estenderà su una superficie di oltre 39.000 mq, sarà dotata di parcheggio per 2.500 posti auto e avrà un'offerta commerciale composta da 90 negozi con una decina di medie superfici, tra le quali non è prevista la locomotiva alimentare. Inoltre, saranno attivi articolati spazi dedicati alle attività sportive, curati nei dettagli anche dal punto di vista architettonico per integrarsi con la città e il suo bacino di utenza. Per caratterizzare in maniera più originale la struttura, Stores Development, ha deciso di utilizzare un approccio “open street style", con materiali come vetro, cemento e acciaio per creare elementi impattanti e giochi di luce.
Marina Bassi
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