View Full Version : TORINO 2006 | Olympic Ceremony


mindthegap
February 9th, 2006, 01:29 AM
Possiamo postare in questo thred tutte le immagini riguardanti la cerimonia di apertura, che ne dite?

Stasera sono andato alla prova generale...che dire....

E' UNO SPETTACOLO FANTASTICO!!! INDIMENTICABILE!!!

Non ho parole per descriverlo, è stata una emozione unica, credetemi!!

-{ Rick }-
February 9th, 2006, 01:38 AM
Come mai tu? Sei un raccomandato :) ? Dai raccontaci qualcosa .. :cheers:

PETER_WORLD
February 9th, 2006, 01:44 AM
Possiamo postare in questo thred tutte le immagini riguardanti la cerimonia di apertura, che ne dite?

Stasera sono andato alla prova generale...che dire....

E' UNO SPETTACOLO FANTASTICO!!! INDIMENTICABILE!!!

Non ho parole per descriverlo, è stata una emozione unica, credetemi!!


Lo sapevo che non avresti potuto mancare.... :)
Sei uno dei 25 mila volontari?


Io sarò davanti al mio plasma da 42" con pop corn, coca cola
e ...dolby surround....

A propo,
oggi pomeriggio ho visto al Torino Piemonte Media Center,
le prove delle trasmissioni in alta definizione che la RAI trasmetterà dal 10 per tutto il mese a partire dalla cerimonia di apertura....
DA FANTASCIENZA....

Purtroppo le potranno vedere solo gli Americani ed i Giapponesi che hanno già
un parco utenze in HD di alcuni milioni di televisori....

Peter

mindthegap
February 9th, 2006, 02:39 AM
Sì la prova era riservata a tutti i volontari Noi2006, Torino&You e parenti dei volontari delle Cerimonie (anche a scolaresche e affini)

Non so da dove cominciare!!

Ragazzi, è fantastico...
Non so se posso svelarvi i segreti quindi starò sul generico!
Si inizia a colpi di incudine, con tante fiamme e tanta passione :)
L'alzabandiera.
Una maginifica rappresentazione di uno sciatore "umano".
Poi una bella idea di rappresentare i cerchi olimpici.
L'entrata dei paesi e degli atleti.
Vita di corte settecentesca. Balletto techno.
Poi non ricordo bene...l'accensione del braciere e l'alazabandiera olimpico.
Poi un po' di opera lirica...
Unica cosa: c'è praticamente molta Italia e poca Torino...ma va bene così è bellissimo!!

insomma...

DA NON PERDERE!!

-{ Rick }-
February 9th, 2006, 02:44 PM
Mindthegap, ha per caso a che fare con questo :) ? :

Chechi col martello sull’incudine
L’Italia ricorda l’Avvocato
E tutti aspettano l’ingresso della Ferrari

9/2/2006
Silvia Garbarino

TORINO. L’uomo che martella un’incudine è immagine antica, con un ventaglio di pensieri e fantasie, forza e mito. Se fossimo al cinema, quella che raccontiamo sarebbe la proiezione in anteprima, su uno schermo per pochi, della serata di oggi. Le scene e gli scenari che vedremo e che «La Stampa» ha già visto sono un film coccolato e temuto, atteso e soprattutto amato per anni. Le prove della cerimonia d’apertura dei Ventesimi Giochi Invernali che dallo Stadio Olimpico (l’ex Comunale) salgono pacifiche e convinte, contro ogni fatica - politica e spontanea e organizzata - verso le montagne del Piemonte, il battito di cuore di 4.600 protagonisti delle coreografie, dei 35 mila ignoti vincitori di una rincorsa a cercare, talora pietire, uno dei voucher consegnati con rigore a addetti ai lavori e volontari di queste emozioni sono le «Olimpiadi a casa tua». E non soltanto: sono «le Olimpiadi a portata di mano».

È curioso, rassicurante e inquietante (per il solo fatto di esserci in questa misura) l’apparato di sicurezza. «Lato Nord ok», «Lato Est attenzione», «Udine Pisa (controllo territorio, ndr) vedi quei tre all’angolo di corso Galileo Ferraris»», «Dego Imola 3, tornate su piazza San Gabriele di Gorizia». E poi: ricevuto, controllo effettuato, tutto a posto, li tratteniamo, fra poco i dati. E il questore Rodolfo Poli che non perde una battuta, un passaggio. Sono le comunicazioni più semplici e fuori da codici cifrati e duri da capire. Però è una maglia stretta davvero. No videocamere, no videotelefonini. Fa freddo qui, fa freddo fuori e dentro lo scenario olimpico a mano a mano che il tempo misura l’attesa. Ma il gelo lo dimentichi subito.

Scalderebbe le mani per primo Piero Chiambretti se fosse arrivato alle prove, ma potrebbe esserci oggi. Un palco a forma di cuore (un cuore di persona di fronte a scontri di ideologie e fanatismi) che riserva tutta un’infilata di sorprese, genialità o invenzioni sceniche. Una botola si apre, inghiotte e rilancia fuori i protagonisti di momenti artistici che sono teatro e musica. A pochi metri uno spazio tagliato nel terreno: è ovale, è d’argento, è un lago di stagnola o di sogno, con la brezza dei volontari che sventolano strisce di carta «preziosa». La tribuna degli atleti, certo. E di là, dall’altra parte da dove stai spiando, i cinque cerchi illuminati salgono e scendono, poi si muovono paralleli al pavimento di terra, erba e aspettative. E anche le carrucole sono gioco di Olimpiade.

Dove sono gli atleti, ti chiedi in questo spettacolo che trascina e ti fa attendere. Dove sono uomini e donne? Il passato, le immagini antiche sono lì davanti. Eccolo l’uomo dalle braccia robuste che martella un’incudine, che guardando meglio ti sembra un tamburo. Tamburo magico. Da quei colpi si sprigionano fiamme, lampi, scintille. Non è un ignoto, il mago. E’ Jury Chechi, il Ginnasta Azzurro. Luci, pochi secondi. E otto pattinatori, rosso fuoco nel vestire, scintille che colorano tutto sprizzando lampi dai caschi, scivolano con dolce impeto dalle rampe laterali.

Con loro un centinaio di figuranti. Sono quelli che disegnano il grande cuore. Torino ti avvolgo e ti amo, sembrano dire. Aprono la strada a un bosco, una Storia, una fantasia, una suggestione di terra metropolitana e di monti, alberi che si animano (e che bravi gli uomini-alberi), poi prati e mucche e fiori, suono di corni e tonfo, poi scalpiccio di zoccoli. Le Alpi: gli artisti hanno dipinto le mucche, le coccolano, in un girotondo, fiocchi di neve che sono donne che scendono dall’alto. Si arrampicano in questa fiction così reale gli emblemi della montagna, i pazienti sfidanti di una salita dura su roccia e neve. E la fatica di chi sale sta portandoci gli atleti. Il protocollo. Nelle emozioni c’è anche il protocollo che si affaccia. Saluti di autorità. E, doverosa e perfino tenera, la voce di chi - a partire da Evelina Christillin fino alle autorità politiche - ringrazia con la memoria l’avvocato Giovanni Agnelli, per la dichiarazione ufficiale d’apertura dei Giochi.

Nei Giochi fa capolino e si spande il Rinascimento: da una Bocca della Verità escono danzatori, salgono a un cielo da scoprire mongolfiere, smisurati cerchi colorati. Otto pianoforti riempiono l’aria. Stanno accogliendo l’étoile della Scala, Roberto Bolle, che irrompe lacerando l’enorme scritta bianca sullo sfondo messa lì ad aspettarlo con il suo nome. Cambio scena: parata di carrozze e risciò.

E i ginnasti danzatori del gruppo Kataclò roteano legati a funi. Che faranno? In un crescendo di suoni, di sfide musicali, forse lacerano l’aria e la bevono fino a unirsi e divenire il simbolo di pace, enorme colomba bianca. Lì c’è il palco e qui il laghetto. D’improvviso una Ferrari monoposto è annunciata come in una danza classica o in un rock attento. Rombo di motore, crescente, che poi scivola lontano e sorride a voci di atleti e giudici (Giorgio Rocca per gli azzurri). Le voci aspettano una voce. «Vincerò» oppure «Va pensiero». Nelle prove dalle basi musicali si percepisce un omaggio di Luciano Pavarotti. Verso la vittoria della pace, verso il braciere potrebbero muovere Tomba e Belmondo, fino a un volantario che taglia un corridoio per salire ai 57 metri. E’ la sorpresa. Poi emozione e ufficialità diventano un unico, un viaggio tra politica, storia, ragazzi che nulla hanno ancora studiato. E’ la modella vestita in bianco che porta la bandiera italiana ripiegata in tre parti, la consegnerà questa sera a Carlo Azeglio Ciampi, il Presidente. L’Inno di Mameli «inquadra» un bambino e il «nonno» del Quirinale. E tutta l’attesa passata e quella da gioire.

Eletrix
February 9th, 2006, 02:52 PM
Domani appuntamento imperdibile. Peccato che non abbia un videoregistratore!
Mind, porca pupazza stai parlando troppo!;) Un po' di suspance!

therock
February 9th, 2006, 06:47 PM
C'ero anch'io alle prove della cerimonia Mind! Dov'eri? Io entrata nord - porta 25 - settore 227.
Come ho già detto in passato mio padre è un volontario (è un vigile in pensione, l'hanno destinato alla security) ed è riuscito a procurarmi un biglietto!:)
Fortunato lui che andrà anche alla cerimonia d'apertura vera e propria. Comunque quasi sicuramente riuscirò ad andare a quella di chiusura.





Sottoscrivo tutto quanto già detto. E' stato qualcosa di incredibile ieri. Avevo i brividi.

fcom1
February 9th, 2006, 07:02 PM
Non vedo l'ora che arrivi domani!

mindthegap
February 9th, 2006, 09:40 PM
@rick: si più o meno sì, ma nell'articolo manca un sacco di roba!

@ele:scusami, è che non vedo l'ora che vediate la cerimonia!!

@rock: ero al portale 8 settore 329!! cmq il comunale è bellissimo, si vede leggermente meglio del delle alpi, quindi prox anno abbonamento subito se ci gioca la juve!

mr.x
February 10th, 2006, 06:52 AM
http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060209114129_to06provecerimonia/img_0225.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060209114129_to06provecerimonia/img_0228.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060209114129_to06provecerimonia/img_0236.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060209114129_to06provecerimonia/img_0239.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060209114129_to06provecerimonia/img_0244.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060209114129_to06provecerimonia/img_0246.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060209114129_to06provecerimonia/img_0256.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060209114129_to06provecerimonia/img_0255.jpg

dreaad
February 10th, 2006, 08:12 AM
ehm,teoricamente era molto più che vietato fare foto e video.

sarà indimentacabile, ne sono certo

cristianocani
February 10th, 2006, 09:23 AM
Non vedo l'ora.....

Federicoft
February 10th, 2006, 02:34 PM
Stamattina leggendo il giornale sono trasecolato. Una cerimonia di apertura olimpica - roba che in Italia è la terza volta che si vede - trasmessa non su Raiuno ma su Raidue? E per far posto a chi, poi? a Pupo!
Buffoni!

Turnpike
February 10th, 2006, 02:44 PM
^^
tanto il pupattolo stasera non se lo filerà nessuno, manco mia zia!
Io non sto nella pelle; ieri ho visto la fiaccola portata da capello in piazza solferino e, dopo il cinema, mi sono fatto un bel giro per respirare l'aria olimpica...c'è un'atmosfera quasi inverosimile, difficile da descrivere!

therock
February 10th, 2006, 02:52 PM
@rock: ero al portale 8 settore 329!! cmq il comunale è bellissimo, si vede leggermente meglio del delle alpi, quindi prox anno abbonamento subito se ci gioca la juve!


Grande!!!!!! :)

PETER_WORLD
February 10th, 2006, 05:32 PM
Stamattina leggendo il giornale sono trasecolato. Una cerimonia di apertura olimpica - roba che in Italia è la terza volta che si vede - trasmessa non su Raiuno ma su Raidue? E per far posto a chi, poi? a Pupo!
Buffoni!


No problem oggi anche la casalinga di voghera sarà su rai 2


E' ufficiale:

ULTIMO TEDOFORO

STEFANIA BELMONDO!!!


Peter

Turnpike
February 10th, 2006, 05:49 PM
E' ufficiale:

ULTIMO TEDOFORO

STEFANIA BELMONDO!!!


Peter

Fantastico!!!

-{ Rick }-
February 10th, 2006, 06:05 PM
Ragazzi 2 domande :

- La prima, banale, a che ora inizia la cerimonia?

- Qualcuno è in grado di registrarla e trasferirla al computer in qualsiasi formato? (richiesta scheda video con video in )..

:cheers:


EDIT : La cerimonia inizierà alle 19 e terminerà alle 23

mindthegap
February 10th, 2006, 06:15 PM
^^alle 19 inizia il preshow!

per averlo sul computer...prima o poi si troverà in rete!

-{ Rick }-
February 10th, 2006, 06:26 PM
^^alle 19 inizia il preshow!

per averlo sul computer...prima o poi si troverà in rete!

Si immaginavo.. Si sa precisamente a che ora inizierà la cerimonia? Tanto per settare il videoregistratore :) ...

hugwawa1
February 10th, 2006, 07:10 PM
Looking forward to sse it, can't wait!
Congrats Torino and good luck!

Prometheus
February 10th, 2006, 10:13 PM
Great job Italian friends congratulations it's been a wonderful opening ceremony!

Sampei
February 10th, 2006, 10:19 PM
http://www.torino2006.org/images/logo.gif

Ho visto la cerimonia d'inaugurazione dei giochi olimpici invernali di Torino. Definirla spettacolare è un eufemismo.

Mi sono ripetutamente commosso.

W le Olimpiadi! W l'Italia!

:applause:

Nicux
February 10th, 2006, 10:21 PM
Ragazzi mi sento orgoglioso di essere italiano. Orgoglioso come non mai, Torino 2006 ha veramente stupito il mondo!

Una scenografia mozzafiato, tutti i simboli dell'Italia rappresentati, da Dante alla Ferrari. Ragazzi ho le lacrime.

(p.s: il commentatore di raidue è leggermente addormentato, ha fatto un paio di gaffes tipo I MOLDOVI (xké ha letto Moldova)

pampero
February 10th, 2006, 10:36 PM
Cerimonia che secondo me se la batte tranquillamente con le più belle cerimonie di inaugurazione delle Olimpiadi estive!
Hanno fatto davvero le cose in grandissimo....mai vista una accensione del braciere così bella.

Marmox
February 10th, 2006, 10:47 PM
Accensione braciere spettacolo :eek2:

Federicoft
February 10th, 2006, 10:51 PM
Bellissima l'apertura con Juri Chechi e il pezzo della Ferrari. Il resto mi è parso un'allegra sagra di paese (gli sbandieratori, i Carabinieri...), ma insomma va bene così.

dreaad
February 10th, 2006, 10:56 PM
MAGNIFICA CERIMONIA

l'accensione del bracere fantastica.
la figura del salto dal trampolino è stata una trovata molto originale

il tocco della ferrari era immancabile.
anche pavarotti ha fatto la ottima figura.

W le olimpiadi

Nicux
February 10th, 2006, 10:56 PM
Allegra sagra di paese?? Non mi sembra proprio ci siano le minime basi per affermarlo. a meno che tu non ti sia limitato a vedere la rappresentazione bucolico-georgica della campagna.

-{ Rick }-
February 10th, 2006, 10:59 PM
Bellissima l'apertura con Juri Chechi e il pezzo della Ferrari. Il resto mi è parso un'allegra sagra di paese (gli sbandieratori, i Carabinieri...), ma insomma va bene così.

Bah vabbè..


A me la sagra è piaciuta tantissimo, non nascondo di aver provato brividi in alcuni spezzoni..

W Torino e W l' Italia

ER9S
February 10th, 2006, 11:00 PM
Bella cerimonia!!! :) Avete stupito come sempre fate... Italia..gli italiani.....Eccellente!Da Messico... via augura Ignazio !!! :eek2:

-{ Rick }-
February 10th, 2006, 11:04 PM
First photos of the opening ceremony :

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210201820_to06_cerimonia2/galleria.asp?dirgal=&nomefile=spettacolo.jpg

cristianocani
February 10th, 2006, 11:05 PM
Anch'io, che solitamente sono un po' restìo alle emozioni, in alcuni tratti ho sofferto di "pelle d'oca"....

Sono sempre più fiero e orgoglioso del mio paese,



GRAZIE TORINO!








_________________________________________________________________

northern italian
February 10th, 2006, 11:11 PM
No comment

A momenti avevo le lacrime agli occhi ...

Quando gli italiani si mettono d'impegno sono insuperabili ...

Cerimonia semplicemente fantastica a mio avviso !

PETER_WORLD
February 10th, 2006, 11:14 PM
Ho dovuto trovare un canale che trasmettesse senza troppo commento
perche quei c***** della RAI continuavano a coprire con i loro stupidi commenti tutta la cerimonia.

Su ZDF, la RAI tedesca, hanno lasciato molto alla cerimonia e poco al commento.

Il dolby surround era perfetto a differenza della rai, per cui mi sono goduto
doppiamente la cerimonia: per la sua bellezza e per la qualità audio/video.

I tedeschi sono letteralmente impazziti per la figura del salto con gli sci
l'hanno velocizzata e la stanno ritrasmettendo in continuazione....

FAVOLOSA ed estremamente originale l'accensione della fiaccola.

Piccolo particolare: su ZDF non c'è stato un solo secondo di pubblicità.
Questa è una vera televisione pubblica.

Peter

Federicoft
February 10th, 2006, 11:16 PM
Bbboni, state bbboni. Adesso ci manca che mi diano dell'antitorinese e posso pure sbaraccare. Quindi meglio andarci coi piedi di piombo.
Dunque, è stata bella e volenterosa, anche se ammetto di aver fatto francamente fatica a "commuovermi". Veramente notevole le coreografie della mezz'ora iniziale con i figuranti (dopo mi pare si sia un po' perso il ritmo), ottima l'idea di far cantare l'inno dalla bambina, stupenda l'accensione del braciere anche se il tripode volante di Sydney o Mohammed Alì che accendeva il calderone ad Atlanta mi sono parsi su altri livelli di spettacolarità ed emotività. Evitabilissimi gli sbandieratori e il pezzo barocco. E c'è anche da notare che sto facendo paragoni solo ed unicamente con cerimonie di apertura di olimpiadi estive, e nulla può escludere che questa sia la migliore cerimonia di apertura di un'olimpiade invernale.
Ma poi per il resto stiamo parlando di balli in maschera. Le Olimpiadi sono un'altra cosa. :cheers:

mi3max
February 10th, 2006, 11:18 PM
Momenti grandiosi... anche per chi ama l'arte :)
Le coreografie che sono diventate tridimensionali,
la salita dei cerchi, Peter Gabriel che canta Imagine,
la colomba, Lucianone e la Turandot, costumi eccezionali
e poi il grandissimo Bolle. :eek2:
http://www.repubblica.it/2006/a/gallerie/olimpiadi2006/showinaug/ap75580621002204908_big.jpg


http://inpiazza.org/images/barra.gif
http://inpiazza.org/uno/uno.png

pampero
February 10th, 2006, 11:21 PM
???
A me è stata la Ferrari a sembrare da sagra di paese! L'unica caduta di stile di tutta la cerimonia.

Eletrix
February 10th, 2006, 11:21 PM
Non avevo dubbi sulla preparazione dell'Italia. Gran bella figura! Brava Torino, w l'Italia.

mindthegap
February 10th, 2006, 11:27 PM
CERIMONIA STUPENDA

l'avevo già vista ma mi sono commosso anche stavolta.

grazie torino, viva l'italia!!

(piccolo appunto: ovviamente le merde della rai hanno leggermente rovinato l'emozione...
quei due idioti continuavano a parlare e non so se avete notato il tocco finale: break pubblicitario proprio in corrsipondenza dello spettacolo pirotecnico..che merde)

comunque veramente fantastica, di cerimonie non ne ho viste tante ma questa sicuramente mi rimarrà nel cuore!!!

-{ Rick }-
February 10th, 2006, 11:28 PM
Scorrete questo thread per altre foto :) :

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=7331621#post7331621

:cheers:

mi3max
February 10th, 2006, 11:28 PM
Bbboni, state bbboni. Dunque, è stata bella e volenterosa, anche se ammetto di aver fatto francamente fatica a "commuovermi".
non ti sfiora il dubbio che il problema sia tuo?? :)
http://inpiazza.org/images/barra.gif
http://inpiazza.org/uno/uno.png

Mr_Beat
February 10th, 2006, 11:31 PM
Non l'ho vista tutta, mi è piaciuta molto la parte barocca con quei costumi incredibili e i banchetti e quella successiva futurista con il ballerino Bolle.
Un pò pacchiana la Ferrari, ma è durata poco e ha dato un pò di colore.
Anche gli effetti pirotecnici davvero notevoli.
Bravi, davvero una bella cerimonia.

PETER_WORLD
February 10th, 2006, 11:31 PM
"Rhythm, Passion and Speed,'' promised the show's producers, and those watching - an estimated 35,000 at the Olympic Stadium and 2 billion tuning in - got all of that.


TURIN, Italy (AP) - A dazzled, cheering audience danced on their chairs in the winter cold Friday night and the opening ceremony of the Winter Games became one giant house party.

Passion was the show's theme and passion was what poured from the audience, right up to the arrival of the Olympic torch, carried by Alberto "La Bomba'' Tomba, who ran up the stage steps and handed it off to a succession of Italian medal winners.


Ultimately it was Stefania Belmondo, a three-time gold medal winner in cross-country skiing, who touched the flame to a wire that ignited fireworks and lit the Olympic caldron.

The cheering crowd screamed their delight - just one of the many times they did so throughout the three-hour show.

The parade of nations prompted a love fest while more than 2,500 athletes arrived to the accompaniment of chest-thumping disco ranging from "YMCA'' by the Village People to "I Will Survive,'' by Gloria Gaynor.


Italy, as host country, appeared last and brought down the house. Dressed in fur-trimmed coats, against the pulsating, popular Italian pop song "Una Donna Per Amico'' ("A Woman for A Friend'') the crowd jumped to its feet, dancing and shouting and while ringing souvenir cow bells provided by show organizers.


After that, it turned into a boogie bash with the audience dancing and singing and jumping atop chairs. Everybody seemed to be wiggling to James Brown's "I Feel Good'' and to an Italian version of the disco classic "Gloria.


(visto.... la Pizza, Gloria, tutto inventato in america....)


Second only to the crowd's reaction to Italy was the roaring welcome given to the delegation from the United States. Around the packed stadium, fans stood and clapped as "Daddy Cool'' blared through the loudspeakers.

More than 200 U.S. athletes, wearing white coats and hats of blue and red, waved and blew kisses to the cheering audience. Giant video screens showed first lady Laura Bush smiling broadly.

In a highly unusual security move, three plain-clothed guards followed the Danish team as they marched through the stadium - a precaution because of recent violence by Muslims enraged at derogatory cartoons of the Prophet Mohammad published in Danish newspapers.

Security was also tight for the arrival of Mrs. Bush and Cherie Blair, wife of British Prime Minister Tony Blair.

"Rhythm, Passion and Speed,'' promised the show's producers, and those watching - an estimated 35,000 at the Olympic Stadium and 2 billion tuning in - got all of that.

The program opened with a tribute to the seven countries abutting the majestic Alps - including Austria, Germany and France. Dancers wearing green sheaths pranced near brightly painted fake cows pulled on rollers. It was a homage to mountain life and livestock, and to cheer both, the stadium audience was supplied with the cow bells.

In what executive producer Marco Bacilli described as an "iconic moment,'' silver-clad dancers appeared with big, white bubbles stuck to their heads. Bacilli, who has staged concert shows for U2 and the Rolling Stones, said the balls signified snow, of which there is none in Turin.

This northwest city, home to both Fiat and Savoy-era mansions, has exhibited a certain ambivalence to the Winter Games, largely because of an ever-changing pattern of traffic detours and street closures. The weather, hovering in the high 30s and low 40s this week, melted more than a foot and a half of recent snow and prompted officials in the mountain venues to churn out the man-made kind.

Giorgio Armani designed the sparkling white, floor-length gown worn by supermodel Carla Bruni when she presented Italy's flag.

A young girl sang "L'Inno di Mameli'' a cappella, the Italian national anthem, followed by a rousing version played by a full orchestra.

A little harder to understand were some of the extravaganza's more surreal moments punctuated by Fellini, Dante and dancing trees.

Or rollerbladers in red body stockings who hurtled down ramps onto a white stage, the backs of their heads shooting two-foot bursts of fire.

Undulating dancers in red bowed to the Olympic rings while they were being raised on 40-foot cranes. When all five rings were linked, they changed from white to the colors of Olympic unity - red, yellow, green, black and blue.

Those icons formed the portal under which athletes' paraded into the stadium.

For the first time, eight women carried the Olympic flag: Italian actress Sophia Loren, Chilean writer Isabel Allende, American actress Susan Sarandon, Nobel Peace-prize winner Wangari Maathai of Kenya, and three Olympic medal winners. They were Nawal El Moutawakel of Morocco, Manuela Di Centa of Italy, and Maria Mutola of Mozambique. The eighth was Cambodian human rights activist Somaly Mam.

Behind the scenes, 6,100 volunteers helped stage the event, for which they had practiced an estimated 10,000 hours. Cost of both the opening and closing ceremonies: $34 million.

The ceremony, which also featured Peter Gabriel performing John Lennon's "Imagine,'' recitations of the Italian national anthem and speeches by IOC President Jacques Rogge and other dignitaries, was not truly over until the big man sang.

Tenor Luciano Pavarotti was the closing act.

Altaich
February 10th, 2006, 11:36 PM
Per dirla con le parole del commentatore della BBC:

ABSOLUTELY SUPERB !

Piccolo particolare: su ZDF non c'è stato un solo secondo di pubblicità.
Questa è una vera televisione pubblica.Peter
Idem qui con la BBC


Meravigliosa Torino. Grazie!

:)

Federicoft
February 10th, 2006, 11:37 PM
non ti sfiora il dubbio che il problema sia tuo?? :)
http://inpiazza.org/images/barra.gif
http://inpiazza.org/uno/uno.png

Ma guarda che mica cerco solidarietà, eh! :cheers:

-{ Rick }-
February 10th, 2006, 11:40 PM
federicoft non è che sei antitorinese :colgate: :colgate: ?

:cheers:

Federicoft
February 10th, 2006, 11:44 PM
federicoft non è che sei antitorinese :colgate: :colgate: ?

:cheers:

Tremendamente. Le Fiat sono degli scassoni, i gianduiotti mi sono sempre andati di traverso, i piemontesi sono falsi e cortesi e poi puzzano pure di aglio!!! :runaway:

mindthegap
February 10th, 2006, 11:47 PM
guardate l'homepage di google!

http://img332.imageshack.us/img332/2126/olympics06opening8rf.gif

Sonic from Padova
February 10th, 2006, 11:55 PM
Non ho parole sulla cerimonia, mi sono emozionato molto!
Una scenografia davvero spettacolare, mi è piaciuto molto la parte dei cerchi olimpici, dell'accensione della fiamma, del discorso della moglie di John Lennon!
Tra l'altro, in questa cerimonia, si è rappresentata nel migliore dei modi la cultura e l'arte italiana, che prima d'ora, in qualsiasi olimpiade precedente, non avevo mai visto fare!

Anche la parte iniziale...beh insomma, è stato tutto meraviglioso!!!
Complimenti a Torino! Se lo merita!

-{ Rick }-
February 10th, 2006, 11:58 PM
guardate l'homepage di google!

http://img332.imageshack.us/img332/2126/olympics06opening8rf.gif


Fantastico :horse:

Eletrix
February 11th, 2006, 12:23 AM
Gli americani già a criticare, avete visto il tg2? Stanno a rosicà.

-{ Rick }-
February 11th, 2006, 12:29 AM
Gli americani già a criticare, avete visto il tg2? Stanno a rosicà.

Perchè rosicare? Che è successo?

Eletrix
February 11th, 2006, 12:33 AM
^^Hanno apprezzato la cerimonia ma hanno avanzato critiche: Ma dov'è Torino? La città è apparsa fredda e l'hanno contrapposta a Detroit dicendo che almeno a detroit un cm di neve c'è (sono scioccati per il fatto ce non ci sia neve in città, a torino) e altre cazzate....

Federicoft
February 11th, 2006, 12:35 AM
^^ Fossero venuti due settimane fa... :D

dreaad
February 11th, 2006, 12:36 AM
appunto sono cazzate, semplici cazzate che non significano nulla.

a detroit ci sarà 1 cm di neve ma qui abbiamo le nostre vie e le nostre piazze che sinceramente fanno una più bella figura.

la città fredda? e tutta la gente che aspettava la fiaccola che cos'era allora?

ma era gente intervistata a torino o americani in casa loro?

Eletrix
February 11th, 2006, 12:39 AM
^^dreea, ma che replichi a fare? Non c'è paragone tra Detroit e Torino:) Sono i soliti servizi enfatici che fanno SPOT:)

dreaad
February 11th, 2006, 12:40 AM
^^dreea, ma che replichi a fare? Non c'è paragone tra Detroit e Torino:) Sono i soliti servizi enfatici che fanno SPOT:)

era solo una piccola "puntualizzazione" :)

Federicoft
February 11th, 2006, 12:44 AM
^^
Era fredda, faceva due gradi, no? :D
Visto che stiamo parlando di americani, c'è da sospettare che si aspettassero Torino in mezzo alle montagne. Dal momento che molti di loro credono che gli italiani si lavino i capelli con l'olio d'oliva, e che in Italia ci sia ancora la malaria (un medico di belle speranze di Savannah - giuro), non mi sembra così tragico.

Nicux
February 11th, 2006, 12:51 AM
Gli americani riescono a rivelare il loro spirito BIFOLCO-CAMPAGNOLO in ogni affermazione. Bastava guardare chi li rappresentava lì... molto difficile abbozzare un sorriso eh!
Non so come sia possibile paragonare una città piena di storia, cultura ed arte come Torino a Detroit! Ecco la base di un popolo SOSTANZIALMENTE (le eccezioni ci son sempre) IGNORANTE.

-{ Rick }-
February 11th, 2006, 01:41 AM
Carrellata di foto sulla cerimonia di apertura (ho scelto le piu' belle) ..


Da "La stampa" :

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210201820_to06_cerimonia2/spettacolo.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210201820_to06_cerimonia2/chechi3.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210201820_to06_cerimonia2/pattinatori.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210201820_to06_cerimonia2/bimba.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210201820_to06_cerimonia2/carlabruni.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210201820_to06_cerimonia2/cerimonia4.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210201820_to06_cerimonia2/italia.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210221651_to06_cerimonia3/ferrari2.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210221651_to06_cerimonia3/belmondo.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210221651_to06_cerimonia3/braciere2.jpg

http://www.lastampa.it/redazione/cmsfoto/20060210221651_to06_cerimonia3/fuochi.jpg


Sito NBC :

http://www.nbcolympics.com/news/5098046/detail.html

http://www.nbcolympics.com/2006/0210/5098020_640X480.jpg

http://www.nbcolympics.com/2006/0210/5098023_640X480.jpg

http://www.nbcolympics.com/2006/0210/5098033_640X480.jpg

http://www.nbcolympics.com/2006/0210/5098139_640X480.jpg

http://www.nbcolympics.com/2006/0210/5098396_640X480.jpg

http://www.nbcolympics.com/2006/0210/5098399_640X480.jpg

http://www.nbcolympics.com/2006/0210/5098678_640X480.jpg


:cheers:

GENIUS LOCI
February 11th, 2006, 02:24 AM
Molto bella la cerimonia: molto spettacolo e colore... :)

robyk
February 11th, 2006, 10:05 AM
Bellissima cerimonia.
W Torino,il Piemonte,l'Italia.
Sarò fuori moda e all'antica ,ma l'inno cantato dalla bambina per me è stato uno dei momenti più emozionanti.
E da oggi via con lo spettacolo sportivo.

GENIUS LOCI
February 11th, 2006, 10:36 AM
http://www.torino2006.org/

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_5_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_18_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_0_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_4_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_6_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_7_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_14_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_15_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_16_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_17_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_72_photos_foto_19_imagebig.jpg

GENIUS LOCI
February 11th, 2006, 10:37 AM
http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_0_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_1_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_2_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_10_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_6_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_11_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_4_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_5_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_7_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_8_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_3_imagebig.jpg

http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_73_photos_foto_9_imagebig.jpg

GENIUS LOCI
February 11th, 2006, 10:41 AM
Stavo pensando... bisognerebbe inondare i forum internazionali con thread che parlano delle Olimpiadi di Torino, le infrastrutture olimpiche e così via...

rock: è il tuo momento! :okay:

cristianocani
February 11th, 2006, 10:53 AM
su flickr (http://www.flickr.com) ci sono già diverse immagini della cerimonia...

TVS
February 11th, 2006, 01:34 PM
Stupenda cerimonia! Chi è la ragazza bionda che rappresenta il dipinto di Botticcelli :D ?

GENIUS LOCI
February 11th, 2006, 02:01 PM
^^
Eva Herzigova

http://members.fortunecity.co.uk/johnrobinson3/scansh/herzigova/Eva%20Herzigova1.jpg

fcom1
February 11th, 2006, 03:46 PM
La cerimonia è stata bellissima. Tutto davvero molto bello e curato. Pensavo che si facessero vedere anche Valentino Rossi e Monica Bellucci ma è andata più che bene anche senza

sts
February 11th, 2006, 03:53 PM
Una meraviglia,una vera meraviglia!Una cerimonia imponente e toccante!

therock
February 11th, 2006, 05:52 PM
Ascolti record per la cerimonia d'apertura delle olimpiadi:





Picco massimo di telespettori : 13.480.000 Share massimo : 45.58 %

Numero medio di telespettatori : 10.850.000 Share medio: 37.50 %




Lo Speciale Olimpiadi, in onda in seconda serata dopo la cerimonia inaugurale ancora su Raidue, ha fatto registrare il 16,98% di share, pari a 3 milioni 45 mila telespettatori.

Eletrix
February 11th, 2006, 07:47 PM
Sapete se è prevista una replica della cerimonia domanI?

therock
February 11th, 2006, 08:47 PM
Sapete se è prevista una replica della cerimonia domanI?


Non saprei, ne hanno già fatta una direttamente ieri notte...

man101
February 11th, 2006, 08:53 PM
Semplicemente fantastico!!! Mi sono venute le lacrime e i brividi un paio di volte. VAI TORINO!!! :)

Rhoy
February 11th, 2006, 10:04 PM
bellissima ed elegantissima Carla Bruni.. ottimo tributo a Torino!

devo ancora capire se il fabbro Yuri Chechi mi sia piaciuto o meno..
mi è piaciuta molto l'esibizione di Bolle e la parte futurista con la scultura mobile di Boccioni..
belli i giochi di coreografia dei volontari.. spettacolari le dame barocche..
sentire Pavarotti che canta Nessuna dorma poi è da brividi.. WOW..

avrei preferito il modello classico della ferrari a quello della Formula1 che sembrava un pò fuori luogo..
il rinascimento potevano rappresentarlo meglio..
le musiche durante la sfilata degli atleti erano imbarazzanti.. :runaway:


P.S: sbaglio o mentre sfilavano le 2 Coree assieme c'era la pubblicità.. perchè io non le ho viste.. :sleepy:

GENIUS LOCI
February 12th, 2006, 10:46 AM
sentire Pavarotti che canta Nessuna dorma poi è da brividi.. WOW..
A essere pignoli era un po' fori forma, nonè stata una delle sue migliori performance di quell'aria... sarà stato il freddo secco che non permette alla "voce" di esprimersi al meglio e al cantante di spaziare in virtuosismi (anche questa è una delle ragioni per cui i concerti all'aperto si fanno preferibilmente d'estate)

P.S: sbaglio o mentre sfilavano le 2 Coree assieme c'era la pubblicità.. perchè io non le ho viste.. :sleepy:
Io le ho viste sfilare: erano pochi atleti, però

C'è molta retorica "olimpica" e poca sostanza, in questo come in altre cose concernenti la "pace olimpica"
Le due Coree sfilano assieme alle Olimpiadi e sembra che siano riconciliate: ma nel "mondo reale" le cose vanno diversamente :(

pampero
February 12th, 2006, 10:57 AM
Le due Coree sfilano assieme alle Olimpiadi e sembra che siano riconciliate: ma nel "mondo reale" le cose vanno diversamente :(

Sfilano soltanto, poi competono separate. Però si inizia sempre dalle piccole cose, questi gesti sono comunque importanti.

fabrik
February 12th, 2006, 11:59 AM
bellissima cerimonia , i momenti più belli l'accensione della fiaccola e soprattutto l'inno cantanto dalla bimba , la ferrari mi è sembrato soprattutto una leccata di culo all'orgoglio di LLCCDDMM , almeno con le sgommate potevano fargli fare i 5 cerchi invece che 2 e mezzo.

complimenti alla rai che ha mandato la pubblicità durante i fuochi..

contentezza che non sia stato benigni l'ultimo tedoforo , doppia contentezza che non sia stato gigi d'alessio a scrivere l'inno

fcom1
February 12th, 2006, 03:48 PM
:)

vivayo
February 13th, 2006, 03:29 AM
Foristas italianos, alguno de ustedes donde puedo conseguir el video completo de la ceremonia de apertura de Torino 2006???

Italian forumers, does any of you know, were can I get the full video of the torino 2006 openning ceremony??

thanks

I think that was great, even better than Athens, the ferrari, the torch, fireworks, etc,, everything was perfect

XXWog
February 13th, 2006, 10:03 AM
Ciao a tutti, finalmente, tornato in ufficio, posso postare anche il mio commento...!
Ero allo stadio Olimpico (e ci terrei rimanesse Olimpico!) venerdì sera.
E' stata un'emozione grandissima, non saprei da dove iniziare ma ecco alcuni punti:

- la Torino industriale. Non potevano rendere meglio l'idea: il lavoro, il ritmo, il fuoco, la passione e un grande cuore. Bellissimo.
- le Alpi. Sorpendente e surreale... in TV ha reso un decimo di quello visto dal vivo.
- Il tricolore e l'inno. Grande stile... decisamente il più bel segmento del genere mai visto a un olimpiade: la musica di Rota, il tricolore proiettato sugli atleti, Carla Bruni la patria bella e altera e, soprattutto, un inno da lacrima.
- la bandiera Olimpica: 6 grandi donne, anche questa un idea unica e originale;
- la sfilata degli atleti: ho letto che a qualcuno la scelta musicale non è piaciuta... be' devo dire che a noi che eravamo nello stadio invece è piaciuta moltissimo... era un enorme party, chi ballava, chi cantava... per non parlare di quando è entrata l'Italia... un vero delirio al ritmo di Battisti, Jovanotti e Alan Sorrenti! Io ho trovato la scelta divertente... soprattutto tenendo conto che la sfilata dura molto e diversamente si rischia di far addormentare il pubblico...
- Accensione del braciere: purtroppo da dentro allo stadio pochissimi hanno potuto godere del grande spettacolo dell'accensione in tutto il suo splendore... forse l'unica vera pecca di tutto questo grande spettacolo....

- Ma, su tutto, l'incredibile atmosfera che regnava tra i 35.000 dentro lo stadio... insomma ne valeva veramente la pena...

Per tre ore nella mia Testa continuava a rimbombare un urlo:
un bel vaff..... a tutti quelli che hanno remato contro, ai Berlusca e ai Pescante in cerca di voti ad ogni costo, ai Vattimo che vanno via per evitare il casino (che delicatini), a chi ha sempre visto Torino brutta, grigia e industriale...
a tutti loro e a molti altri...

Torino torna Capitale e non per 15 giorni....!

fabrik
February 15th, 2006, 06:47 PM
da notare che la cerimonia di torino è costata decine di milioni in meno rispetto a quelle di atene e salt lake city

fcom1
February 15th, 2006, 08:56 PM
Però una cosa che mi ha dato fastidio è che negli U.S.A. hanno spostato la cerimonia degli oscar, mentre su canale 5 non hanno spostato nenche Zelig. Qualcuno sa dove posso trovare delle foto HQ della cerimonia?

cristianocani
February 17th, 2006, 03:41 PM
Video integrale della cerimonia d'apertura:

http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/folder.srv?id=1786

man101
February 20th, 2006, 06:58 PM
io nn riesco a vederlo grrrrrrrrrrrrrr! Dice che non sono autorizzato! :ohno:

cristianocani
February 20th, 2006, 08:53 PM
Questo è quello che faccio io per vedere il video:



http://i1.************/o78u4j.jpg

http://i1.************/o78voi.jpg

http://i1.************/o78yds.jpg

mi3max
February 21st, 2006, 08:27 AM
io nn riesco a vederlo grrrrrrrrrrrrrr! Dice che non sono autorizzato! :ohno:
puoi anche aprire direttamente il filmato in WMP copia/incolla questo:
mms://media.fastweb.it/WM9/raiclick/FMVRAI04000001061021.wmv

area00
February 21st, 2006, 09:46 AM
io nn riesco a vederlo grrrrrrrrrrrrrr! Dice che non sono autorizzato! :ohno:
Ti colleghi dall'estero? Se è così si spiega perché non funziona

-{ Rick }-
February 21st, 2006, 11:55 AM
Ragazzi il video si trova su emule :) ...

dreaad
February 21st, 2006, 12:08 PM
io l'ho scaricato dal sito rai.

rimarrà in eterno nel mio pc

man101
February 21st, 2006, 05:02 PM
scaricata da emule... :) grazie per l aiuto ragazzi :)

PETER_WORLD
February 26th, 2006, 10:42 PM
Che soddisfazione,

che meraviglia,

alla cerimonia di chiusura dei giochi di Torino 2006 c'era proprio
tutto!!!!!!!!!!

il Nostro era andato per raccogliere i "meritati" applausi dopo il grande contributo che aveva dato in prima persona ai giochi ed invece è stato
sonoramente fischiato in mondovisione!!


19:58 Fischi a Berlusconi

Quando lo speaker ha annunciato la presenza del capo del governo nello stadio olimpico, dagli spalti sono partiti i fischi, poi seguiti da qualche applauso. A quel punto, è iniziata la cerimonia. Berlusconi non ha gradito, come mostrano le foto

http://www.repubblica.it/2006/a/gallerie/olimpiadi2006/belfir/afp76797942602210440_big.jpg
TORINO 2006: BERLUSCONI FISCHIATO DA SPETTATORI OLIMPICO

Un coro di fischi ha accolto l'annuncio dell'arrivo del presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, nello stadio Olimpico di Torino, per la cerimonia di chiusura dei XX Giochi Olimpici invernali. Fischi rivolti dal pubblico, che ha fatto registrare il tutto esaurito nello stadio, non appena la voce del presentatore dai microfoni ha annunciato: "diamo il benvenuto al presidente del consiglio del governo italiano, insieme al presidente del comitato olimpico internazionale, Jacques Roque". A interrompere la reazione del pubblico e' stato l'immediato avvio della cerimonia di chiusura dei giochi dedicata al carnevale.


POI LA PREMIAZIONE DEL MITICO DI CENTA



21:03 Streaker nello stadio: "Mi consenta"
Una donna nuda che tentava di correre verso il centro dello stadio, è stata bloccata dagli uomini della sicurezza. Teneva in mano un grosso striscione sul quale aveva scritto "Mi consenta", evidentemente copiando l'intercalare spesso usato dal presidente del consiglio Berlusconi


Ed infine un matto si frega il microfono allo stupito Castellani e Grida
PASSION LIVES HERE....



INDIMENTICABILE: LA PIU' Bella cerimonia mai vista.

Così tante soddisfazioni in sole due ore....

CHE MERAVIGLIA.


G R A Z I E T O R I N O ! !

cristianocani
February 27th, 2006, 09:26 AM
Me la sono persa... :ohno: :ohno: :ohno:

speriamo che la mettano online in streaming sul sito di raiclick!!!!

fabrik
February 27th, 2006, 11:26 AM
se non avessero fischiato il premier sarebbe stato meglio

pampero
February 27th, 2006, 11:31 AM
I fischi erano scontati. Fu fischiato anche Prodi quando, da PdC, inaugurò i mondiali di sci alpino nel '97 a Sestriere.

Federicoft
February 27th, 2006, 12:35 PM
se non avessero fischiato il premier sarebbe stato meglio

E perché mai? :dunno:

fabrik
February 27th, 2006, 01:16 PM
E perché mai? :dunno:


perchè i panni sporchi si lavano in casa e quella di ieri sera non era la sagra della porchetta di Viddalba ma le Olimpiadi , un evento in mondo visione in cui l'italia era la protagonista , i fischi sono un gesto maleducato che certo non ha giovato all'immagine del paese

e questo indipendentemente dal fatto che il premier sia berlusconi o prodi

PETER_WORLD
February 27th, 2006, 01:21 PM
se non avessero fischiato il premier sarebbe stato meglio

IL "Nostro", non è il Presidente della Repubblica e non rappresenta l'unità nazionale, anzi si può dire che in questi cinque anni non ha fatto altro che dividere.

Ha diviso i lavoratori dipendenti dai liberi professionisti, gli industriali dagli artigiani, il nord dal sud, i pensionati dai lavoratori, i giovani dalle persone in piena età lavorativa e potrei continuare per ore...

Sapeva, perchè i suoi lo avevano sicuramente avvisato, che a Torino non avrebbe avuto una buona accoglienza, a maggior ragione per quello che non ha fatto per i giorchi e questo tutti lo sappiamo.
Come poteva pretendere di ottenere gli applausi che aveva avuto Ciampi?

Eppure per testardaggine e mania di grandezza ha voluto comunque partecipare....

Ed ha avuto ciò che meritava.

Quello che mi dispiace è il fatto che tutti sapevano che sarebbe avvenuto e quindi se non si fosse presentato avremmo fatto una figura migliore di fronte al mondo. Voleva avere un ottimo palcoscenico per la sua campagna elettorale?
Lo ha avuto. Questo è il suo vero volto.

Per lenire leggermente la pillola e per essere equidistante, sono certo che anche dall'altra parte chiunque si fosse comportato in questo modo avrebbe avuto sonori fischi.

Peter

fabrik
February 27th, 2006, 01:36 PM
IL "Nostro", non è il Presidente della Repubblica e non rappresenta l'unità nazionale, anzi si può dire che in questi cinque anni non ha fatto altro che dividere.

Ha diviso i lavoratori dipendenti dai liberi professionisti, gli industriali dagli artigiani, il nord dal sud, i pensionati dai lavoratori, i giovani dalle persone in piena età lavorativa e potrei continuare per ore...

Sapeva, perchè i suoi lo avevano sicuramente avvisato, che a Torino non avrebbe avuto una buona accoglienza, a maggior ragione per quello che non ha fatto per i giorchi e questo tutti lo sappiamo.
Come poteva pretendere di ottenere gli applausi che aveva avuto Ciampi?

Eppure per testardaggine e mania di grandezza ha voluto comunque partecipare....

Ed ha avuto ciò che meritava.

Quello che mi dispiace è il fatto che tutti sapevano che sarebbe avvenuto e quindi se non si fosse presentato avremmo fatto una figura migliore di fronte al mondo. Voleva avere un ottimo palcoscenico per la sua campagna elettorale?
Lo ha avuto. Questo è il suo vero volto.

Per lenire leggermente la pillola e per essere equidistante, sono certo che anche dall'altra parte chiunque si fosse comportato in questo modo avrebbe avuto sonori fischi.

Peter

se permetti , questi sono discorsi politici d'accatto.. non vi piace berlusconi ? benissimo non votatelo , fategli i fischi fuori dallo stadio o alle sagre paesane , deturpate i manifesti , ma ragazzi , siamo alle olimpiadi! un evento in cui dovrebbe regnare il fair play e simbolo di "pace" oltre che in mondo visione..

adesso ci si lamenta che berlusconi era presente , prima ci si lamentava che berlusconi non era presente alla cerimonia di apertura , e sicuramente chi ha fischiato si sarebbe lamentato se non fosse andato... si dice che ha voluto andare lì come "spot"... ma fatemi il piacere l'avranno inquadrato sì e no 5 secondi in 2 h 30 di trasmissione per di più coi fischi (cosa , appunto prevista) ma che spot è?

la realtà è una sola , quel gesto è stato sinonimo di maleducazione e inciviltà (indipendentemente da chi è il premier) , perchè come sempre accade in italia , le beghe di cortile sono avanti tutto...

p.s.

nel tuo messaggio scrivi , rivolto a berlusconi , "quello che non ha fatto per i giochi"..

a me viene da pensare che se tutto è andato per il meglio , qualche merito lo avranno pure avuto lui è il suo governo , o no?

saluti :cheers:

GENIUS LOCI
February 27th, 2006, 01:48 PM
E' finita la tregua olimpica? :D

PETER_WORLD
February 27th, 2006, 01:50 PM
la realtà è una sola , quel gesto è stato sinonimo di maleducazione e inciviltà (indipendentemente da chi è il premier) , perchè come sempre accade in italia , le beghe di cortile sono avanti tutto...

Sul discorso della cività hai ragione, probabilmente all'estero non sarebbe accaduto, ma l'Italia è un'anomalia, anche mediaticamente parlando....

Non credo che i fischi siano stati perpetrati da una fantomatica organizzazione, era la gente, quella vera, i Torinesi che sanno cosa è veramente successo e che ha avuto l'occasione di togliersi un sassolino dalla scarpa "in mondovisione".

Ripeto, lui non rappresenta tutta l'Italia e doveva essere il primo ad avere la responsabilità di non venire in una Torino che ha "lottato" contro il Governo centrale per fare queste Olimpiadi.

Lo ha detto anche il sindaco di Vancouver in un'intervista "queste sono state le Olimpiadi di Torino" noi vorremmo fare le Olimpiadi del Canada.
Cosa credi che all'estero non sappiano di tutti gli ostacoli che il Governo Berlusconi ha posto a queste Olimpiadi?
Non si era mai visto all'estero prima d'ora che un governo centrale ostacolasse in modo subdolo il buon svolgimento dei giochi in una sua regione.... e parliamo di unità d'Italia?

Nessuno l'ha obbligato a presentarsi, credimi non si sono fatti grandi commenti sulla sua non presenza all'inaugurazione perchè c'era Ciampi che ha rappresentato l'Italia.

Peter

GENIUS LOCI
February 27th, 2006, 02:01 PM
Cosa credi che all'estero non sappiano di tutti gli ostacoli che il Governo Berlusconi ha posto a queste Olimpiadi?
Non si era mai visto all'estero prima d'ora che un governo centrale ostacolasse in modo subdolo il buon svolgimento dei giochi in una sua regione.... e parliamo di unità d'Italia?

Si vede che all'estero sono più informati di me... io non sapevo di tutto questo "ostacolare" del Governo centrale contro le Olimpiadi, Torino e i Torinesi...

Non è che la tua visione delle cose è un po' condizionata dalle tue (legittime) convinzioni politiche?
Per carità, nulla di male... ma non è tutto così lapalissiano e scontato come lo poni tu.
C'è chi la pensa come te e chi la pensa in maniera differente; c'è chi fischia Berlusconi e chi l'applaude... è normale, ci mancherebbe: chiunque vincerà le elezioni le vincerà di misura (più o meno); vuol dire che milioni di persone sono schierate da una parte e dall'altra

Consentimi però di dubitare che all'estero abbiano una visione chiara dell'organizzazione delle Olimpiadi, di chi le ha favorite e di chi le ha osteggiate, secondo una lettura di matrice politica o istituzionale (Stato-Regione)
Non ce l'hanno perchè una lettura univoca non c'è nemmeno in Italia: non ce l'abbiamo neanche noi

fabrik
February 27th, 2006, 02:04 PM
Non credo che i fischi siano stati perpetrati da una fantomatica organizzazione, era la gente, quella vera, i Torinesi che sanno cosa è veramente successo e che ha avuto l'occasione di togliersi un sassolino dalla scarpa "in mondovisione".

mah , rispetto la tua idea , ma per me è stato il classico confromismo della serie berlusconi=uomo nero, senza tanti ragionamenti sofisticati dietro..

Ripeto, lui non rappresenta tutta l'Italia e doveva essere il primo ad avere la responsabilità di non venire in una Torino che ha "lottato" contro il Governo centrale per fare queste Olimpiadi.

adesso il premier del paese ospitante le olimpiadi non deve presenziare alle cerimonie " per senso di responsabilità".. , ma stiamo scherzando?

Lo ha detto anche il sindaco di Vancouver in un'intervista "queste sono state le Olimpiadi di Torino" noi vorremmo fare le Olimpiadi del Canada.
Cosa credi che all'estero non sappiano di tutti gli ostacoli che il Governo Berlusconi ha posto a queste Olimpiadi?
Non si era mai visto all'estero prima d'ora che un governo centrale ostacolasse in modo subdolo il buon svolgimento dei giochi in una sua regione.... e parliamo di unità d'Italia?

guarda , anche se sono un elettore del centro destra , non voglio passare in questa sede come il "difensore" di silvio , sicuramente il governo avrà fatto i suoi errori (il primo della lista che mi viene in mente sono gli 80 milioni di euro dati a varese per i mondiali di ciclismo del 2008 quando il toroc aveva un debito di circa 40 milioni..) ma per stessa amissione dei dirigenti del toroc se l'olimpiade è stata maggiormente percepita come più "di torino" che non "d'italia" è in primo luogo per errori di comunicazione e gestione , "nostri" cioè torinesi..

Nessuno l'ha obbligato a presentarsi, credimi non si sono fatti grandi commenti sulla sua non presenza all'inaugurazione perchè c'era Ciampi che ha rappresentato l'Italia.

Peter

posso anche crederti.. ma resta il fatto che ho letto diversi commenti su diverse testate circa la mancanza del premier

Federicoft
February 27th, 2006, 02:04 PM
All'estero non sarebbe accaduto? Ma scherziamo? Episodi di contestazione a capi politici sono all'ordine del giorno in tutto il mondo democratico... le folle oceaniche che acclamano come falange unanime il capo mi ricordano un altro periodo storico.
Piuttosto è questa classe politica, e questa coalizione di governo in particolare, ad averci abituato ad episodi molto più indegni. Ad esempio al parlamento europeo, o serve ricordarlo?

Carletto
February 27th, 2006, 02:18 PM
Boh, pur non avendo la minima stima per Silvio, trovo abbastanza fuori luogo i fischi durante un bel momento in cui si dovrebbe semplicemente celebrare lo sport. Diciamo che chi ha fischiatto ha perso una buona occasione per comportarsi in modo più educato e per far fare una figura migliore all'Italia su un importante palcoscenico internazionale. Ma poi alla fine sono convinto che di questi fischi se ne parli solo in Italia, per cui conta ben poco, ma sicuramente non è un gesto encomiabile.

Mi accodo a Genius per capire quali "malefatte" abbia fatto il Governo per ostacolare le Olimpiadi torinesi, davvero sono totalmente all'oscuro di questa cosa, eppure anch'io vivo in Italia e nemmeno lontano da Torino, leggo i giornali, ma mi è sfuggito il tutto. Se qualcuno volesse chiarire sarei senza dubbio interessato, senza scendere nella campagna elettorale, possibilmente.
Vi ringrazio! :)


P.S. A me la cerimonia non è piaciuta per niente, ma è normale, credo di avere una certa allergia per queste cose, mentre la premiazione di Di Centa mi ha quasi commosso, davvero un bel momento! :) Certo che se poi la Rai non si fosse messa a fare le pubblicità durante la diretta...

Federicoft
February 27th, 2006, 02:28 PM
Il governo non credo abbia fatto nulla di speciale per ostacolare le Olimpiadi.
Ha invece fatto qualche legge su misura, ha permesso all'Italia di ottenere i risultati economici peggiori dei quindici d'Europa, ci ha colluso almeno politicamente con una avventura spericolata in Iraq e tutto il resto del copione che conosciamo benissimo. Contestare il capo del governo è un diritto.
Quanto all'immagine dell'Italia, temo proprio che quel "la proporrò per il ruolo di kapò" in Eurovisione abbia nuociuto leggermente di più del fischio di quattro pensionati.

PETER_WORLD
February 27th, 2006, 02:42 PM
Ciao,

per gli ostacoli intendevo tre eventi piuttosto chiari:

Il finanziamento dei giochi come giustamente diceva Fabrik:
gli 80 milioni di euro dati a varese per i mondiali di ciclismo del 2008 quando il Toroc aveva un debito di circa 40 milioni.

L'arrivo di Pescante che non aveva nulla a che vedere con le Olimpiadi ed
anzi penso che abbia agito in contrasto con la linea adottata fino ad allora,
creando confusione e contrasti interni.

Il taglio nella finanziaria che ha avuto molto risalto soprattutto negli Stati Uniti dove si è trovato inconcepibile tale atteggiamento.

Comunque al di là dei fischi che ripeto, avrebbero potuto esserer evitati, sinceramente avrei preferito avere di nuovo Ciampi come all'inaugurazione e tutto ciò non sarebbe accaduto.

Altre componenti del Governo, penso invece a Pisanu, si sono comportate egregiamente, garantendo una sicurezza eccezionale a tutti i giochi.


Best

Peter

Italic
February 27th, 2006, 03:12 PM
Che dire non cresciamo mai noi italiani sempre a farci sgambetti a vicenda sempre a polemizzare sempre a rinvangare. Ieri era semplicemente la giornata di chiusura dei giochi olimpici che si sono svolti in Italia e il presidente del consiglio dell'Italia era semplicemente presente non mi sembra nulla di clamoroso.

Turnpike
February 27th, 2006, 04:24 PM
Peter io la penso come te..non credo che spettasse a lui sedere nella tribuna d'onore a raccogliere gli abbondanti frutti di una semina a cui il governo ha partecipato poco e malvolentieri.
Per quanto riguarda i fischi e i booo, qualcuno li può vedere come segno di maleducazione; a me personalmente sembrano una forma di espressione se vogliamo un pò tribale (nel senso buono) ma piuttosto democratica come lo è l'applauso del resto, con o senza stranieri e/o mondovisione.
A fischiare non sono stati quattro imbecilli da centro sociale NO TAV e no global ma mezzo stadio di cittadini torinesi e italiani che hanno ritenuto inopportuno che quella persona fosse lì in quel momento o comunque che hanno creduto quello essere l'unico modo per fare sentire la propria "voce". Tutto ciò fa riflettere e io ne terrei grande considerazione.

Alter-Ego
February 27th, 2006, 05:21 PM
Peter io la penso come te..non credo che spettasse a lui sedere nella tribuna d'onore a raccogliere gli abbondanti frutti di una semina a cui il governo ha partecipato poco e malvolentieri.
Per quanto riguarda i fischi e i booo, qualcuno li può vedere come segno di maleducazione; a me personalmente sembrano una forma di espressione se vogliamo un pò tribale (nel senso buono) ma piuttosto democratica come lo è l'applauso del resto, con o senza stranieri e/o mondovisione.
A fischiare non sono stati quattro imbecilli da centro sociale NO TAV e no global ma mezzo stadio di cittadini torinesi e italiani che hanno ritenuto inopportuno che quella persona fosse lì in quel momento o comunque che hanno creduto quello essere l'unico modo per fare sentire la propria "voce". Tutto ciò fa riflettere e io ne terrei grande considerazione.


mi spiace ma non crederò mai in questa tua Pia Buonafede :cheers:

Federicoft
February 27th, 2006, 05:51 PM
Il fatto è che approvare o protestare, far arrivare il proprio supporto o il proprio biasimo, è il più basilare dei diritti democratici. Con molto rispetto, ma alcuni che idea hanno della libertà di espressione? Se un capo politico non piace, si fischia e proprio nessuno fa una brutta figura: è la cosa più naturale e consolidata del mondo, lo dice il Primo emendamento e l'hanno fatto in tanti nel corso della storia (infatti nella fattispecie è un episodio che a livello internazionale non ha avuto la minima risonanza). Se - proseguo - un prete agisce da politico pontificando su come debba o non debba votare un cittadino italiano ad un referendum abrogativo, io mi prendo la libertà di fischiarlo quanto mi pare e piace, e trovo tartufesco rimanere costernati. E piazza Tien an men, non bisognava protestare perché si danneggiava l'immagine della Cina?
Un episodio di cui indignarsi seriamente sarebbe, ad esempio, se un parlamentare italiano si mettesse a berciare e ad esporre striscioni farneticanti quando il Presidente della Repubblica italiana indirizza un discorso all'Europarlamento. Queste sono le cose che danneggiano l'immagine dell'Italia, ma ovviamente sto parlando per astratto e non è mai accaduto niente di simile.

Carletto
February 27th, 2006, 06:37 PM
Scusa Federicoft tu sei andato in chiesa a fischiare Ruini? No, tanto per vedere se sei coerente o meno... Io ad esempio sono totalmente contrario alle ingerenze della Chiesa nella vita politica (e lo dico da credente e praticante), però essendo una persona educata e rispettosa, non mi abbasso ai livelli spesso animaleschi di personaggi politici di ambo gli schieramenti, e se devo protestare lo faccio con le parole nei luoghi che ritengo più adatti. Non vado a fischiare o a lanciare le uova marce in chiesa, né allo stadio durante le Olimpiadi o anche una partita di calcio (si, io sono uno dei pochi che canta per la sua squadra, non fischio gli avversari), visto che li si va per fare e/o vedere Sport, quello con la S maiuscola (almeno si spera), e non a fare politica.

E non paragonarmi Tien an Men con la situazione politica italiana, per favore, almeno fallo in rispetto dei cittadini cinesi che da anni soffrono una dittatura e quelli che muoiono ogni giorno grazie a questo regime.

La differenza è tutta qui. Io non difendo Berlusconi, è un personaggio che non mi piace, sono profondamente deluso dai 5 anni di Governo e voterò per Prodi per quanto non mi piaccia particolarmente nemmeno lui. Ma trovo semplicemente fastidioso il fatto di infilare la politica sempre e comunque, in qualunque ambito, anche nei momenti di festa e di gioia, come l'altra sera a Torino. Ma evidentemente per tanta gente la politica viene prima di tutto ed è più importante di tutto.

Ribadisco che non ho trovato fuori luogo la presenza di Berlusconi, così come non lo sarebbe stata quella di qualunque altro ministro. Se le Olimpiadi sono state un successo un seppur minimo merito va anche al Governo. Il che di certo non cancella tutte le porcherie fatte fino ad oggi. Di certo la presenza di Ciampi sarebbe stata ancor più gradita, su questo non ci piove.

Federicoft
February 27th, 2006, 07:33 PM
Ruini non è stato contestato mentre officiava messa, ma mentre ritirava un premio da comune cittadino.
Piuttosto. Se si ritiene il capo politico di un paese inetto, inadeguato o addirittura moralmente ed eticamente riprovevole, si contesta. Se piace, si approva il suo operato o si ritiene un semi-dio, si applaude. Si fa ovunque e si è sempre fatto senza che nessuno abbia mai battuto ciglio, e a proposito trovo incredibile discuterne. Si fischia un giocatore brocco allo stadio, si fischia un tenore che prende una stecca a teatro, si fischia una crosta alla premiazione di un festival cinematografico e si fischia pure un politico che non piace. Cosa banalissima: prova a sfogliare i giornali stranieri e dimmi se trovi, nella migliore delle ipotesi più di mezzo accenno a tale fatto. Si chiama dialettica democratica, gusto del contraddittorio, anche colorito e provocatorio certo, ma pacifico e sensato. Il fischio non è un oltraggio, non è un attentato alla democrazia, non è un gesto di violenza.
Le abboffate indigeste di pensiero unico omologato competono alle dittature, per l'appunto. Solo nelle dittature non era lecito fischiare e contestare nelle manifestazioni pubbliche. In democrazia si parla e si protesta, e nessuno si scandalizza.

Niger
February 27th, 2006, 07:41 PM
La penso come Carletto. In piu', da torinese (e conosco bene i torinesi), so che in ogni caso sarebbero stati in malafede; avrebbero fischiato Berlusconi per antipatia anche se fosse stato al suo primo giorno di politica o se l'Italia adesso rivaleggiasse per PIL con la Svizzera. Per questo i "fischi simbolici" di ieri sera, pur legittimi, mi hanno dato fastidio. I motivi sono gli stessi per cui, girando per la città, noto che i manifesti acessibili di qualunque cosa non sia dalla parte giusta durano si e no una sera, tra nasi rossi e strappi. Ed è cosi' dal '94. Gli stessi motivi per cui agli studenti di destra (quattro gatti) è praticamente impossibile manifestare, mentre i Comitati Leninisti Studenteschi imperano ovunque. Stamattina i manifesti di Forza Italia affissi appena ieri sulla via della mia biblioteca sono stati strappati; sotto ci sono ancora quelli, intoccabili, dei CI. Una settimana fa si sono presi la briga di colorare il naso di rosso persino a Casini. Ho sempre guardato la politica con distacco, e forse è solo per questo che, osservando le cose con equidistanza, posso criticare facilmente chi è al governo quanto la tendenza comportamentale dei torinesi. Da qui il mio punto di vista sui fischi di ieri sera.

Markus861
February 27th, 2006, 07:47 PM
Scusate ma chi era quel tizio che ha preso il microfono ed ha urlato quella frase???

fabrik
February 27th, 2006, 08:08 PM
Le abboffate indigeste di pensiero unico omologato competono alle dittature, per l'appunto. Solo nelle dittature non era lecito fischiare e contestare nelle manifestazioni pubbliche. In democrazia si parla e si protesta, e nessuno si scandalizza

personalmente non mi scandalizzo dei fischi in sè , ma del contesto in cui sono avvenuti..

e comunque nel fischiare in 30.000 contro un singolo individuo che in quel momento non ha possibilità di replica non c'è nulla di nobile .. è la classica espressione di coraggio dei vili (oltre che dei maleducati).. niente di più

p.s.

guarda che è molto più omologato fischiare qualcosa contro berlusconi che non parlare a suo favore

a essere contro silvio non si è mai in errore , si fa sempre bella figura e non correrai mai il rischio di dover spiegare il perchè , tanto lo fanno tutti..

p.s. 2

mi scuso se sono andato fuori tema :)

Pavlvs
February 27th, 2006, 09:07 PM
1) Sentir fischiare Berlusconi è un piacere.
2) Fischiare è esercizio libero e democratico del proprio diritto d'opinione.

Detto ciò, non ho capito cosa avessero mai da fischiare coloro che hanno fischiato.
Rimproverano a Berlusconi di non esser stato presente all'inaugurazione?
Onestamente lo rimprovero anch'io, ma mi rendo conto che se si fosse presentato, gli stessi che oggi rimproverano l'assenza a Berlusconi l'avrebbero invece accusato di indebito presenzialismo, di spot elettorale, di uso strumentale delle Olimpiadi e via accusando.

Poi una considerazione: queste Olimpiadi sono costate 3 miliardi.
Cioè, Torino ha avuto 3 miliardi per queste Olimpiadi.
3 miliardi di euro, non di bruscolini.

Onestamente non mi sembra poco.
E mi sembra davvero strumentale che, a fronte di 3 miliardi - che son valsi una linea di metropolitana, uno stadio Olimpico, diversi palazzi dello sport, la ripulitura generale di tutta la città, un intero quartiere olimpico in un'area ex industriale abbandonata - quel che si ricorda meglio sono 40 milioni "che invece a Varese ne hanno dati 80"!!

Sempre in tutta onestà.... neanche i mondiali di ciclismo sono una sciocchezza, e qualche finanziamento ben lo meritano.

Ora, io non so chi abbia impegnato le cifre per le Olimpiadi, se il governo Berlusconi o qualcuno dei governi di sinistra precedenti, ma in ogni caso parlare di governo centrale che ha ostacolato in ogni modo la perfetta riuscita dei giochi mi sembra fuori della realtà - ed un tantinello propagandistico.


Un' ultima considerazione su l'equivoco "Olimpiadi di Torino" versus "Olimpiadi d'Italia".

Le Olimpiadi ERANO, SONO E SARANNO sempre l'evento di una CITTA'.

PUNTO.

Le Olimpiadi di Atene, non della Grecia, quelle di Pechino, non della Cina, quelle di Londra, non del Regno Unito, quelle di Calgary, di Salt Lake City e via dicendo.
Ma qualcuno a Salt Lake City o ad Atlanta ha mai parlato di Olimpiadi degli Stati Uniti d'America?

Certo, ci sono luoghi ove una città quasi coincide con il Paese ospitante.

Atene ha 3 milioni e mezzo di abitanti sui 10 complessivi di tutta la Grecia, è normale che vi possa esser stata una lettura come "Olimpiadi nazionali" maggiore di quanto non possa esser successo a Torino.
Al pari Sidney e la sua regione, il Nuovo Galles, ospita 7 dei 20 milioni complessivi di australiani.

Pechino viene letta come Olimpiade della Cina perchè è la prima Olimpiade che il più grande paese al mondo organizza, e tutto il mondo sta alla finestra in attesa di vedere cosa saranno capaci di fare i cinesi, un po' come a Berlino '36.
Ma purtuttavia sono e rimangono Olimpiadi di Pechino.

La cosa è talmente vera che lo stesso Comitato Olimpico Internazionale ha da sempre ostacolato ogni qual sorta di Olimpiade nazionale o anche solo regionale.
Non esistono e non esisteranno mai, a meno di cambiare orientamento, le Olimpiadi della Baviera o della Lombardia o della Sicilia o della Catalogna, ed ancor meno le Olimpiadi della Danimarca o della Slovenia o dell'Irlanda.

Semmai sono esistite o esisteranno olimpiadi di Monaco e di Barcellona, di Milano, di Palermo, di Copenhagen, di Lubiana o di Dublino.

Ne concludo che quando il sindaco di Vancouver sostiene che le sue saranno Olimpiadi del Canada e non solo della città, questo personaggio o chi per lui dice un sacco di cazzate.
Il che non mi meraviglia dal sindaco di una città di un paese che allo sport ha dato al massimo il curling.

Federicoft
February 27th, 2006, 09:25 PM
^^
Credo che SB sia stato contestato in quanto capo del Governo e non per particolari motivi legati alle Olimpiadi (che non ci sono). Sarebbe successo a Torino come a Palermo.

mindthegap
February 27th, 2006, 10:06 PM
adesso ci si lamenta che berlusconi era presente , prima ci si lamentava che berlusconi non era presente alla cerimonia di apertura , e sicuramente chi ha fischiato si sarebbe lamentato se non fosse andato... si dice che ha voluto andare lì come "spot"... ma fatemi il piacere l'avranno inquadrato sì e no 5 secondi in 2 h 30 di trasmissione per di più coi fischi (cosa , appunto prevista) ma che spot è?
io non mi lamentavo affatto dell'assenza di berlusconi alla cerimonia di apertura, e non penso assolutamente che ieri è voluto esserci come "spot" personale...anzi...

la realtà è una sola , quel gesto è stato sinonimo di maleducazione e inciviltà (indipendentemente da chi è il premier) , perchè come sempre accade in italia , le beghe di cortile sono avanti tutto...
posso capire la reazione di fronte a dei fischi durante la cerimonia di un olimpiade, ma mi tocca prendere i tuoi insulti, sono un maleducato e un incivile, perchè credimi se io fossi stato allo stadio lo avrei fischiato eccome (e invece l'ho fatto in centro insieme a tutta piazza san carlo)

e forse non ci crederai, ma l'ho fatto in piazza (e l'avrei fatto con più forza allo stadio) assolutamente NON per questioni politiche.
semplicemente perchè io amo la mia città, e ho desiderato da tanto tempo queste olimpiadi. berlusconi invece odia torino, non ha mai avuto un buon feeling con la città della fiat, con l'avvocato agnelli. e ho letto da più parti che se queste olimpiadi hanno assunto un low-profile in tutto il paese, beh lui non ha fatto nulla, anzi...d'altronde (almeno) 3 canali televisivi su 5 sono suoi.
ti sembra normale che si parli di uno degli eventi più importanti per un paese dopo le Olimpiadi estive solamente durante i 15 giorni in questione?
se fossero state nella sua milano credi che ci sarebbe stato questo totale disinteresse mediatico fino al 9 febbraio??
eppure mi pare che agli italiani siano piaciute le gare.
però intanto dall'estero sono piovute continue critche sul fatto che in italia a nessuno interessano i giochi, pensiamo solo a protestare e deviare il percorso della fiaccola...gli americani hanno pure fatto commenti ironici sul motto "passion lives here", dicendo che gli italiani e i torinesi non sono così "passionate" per i giochi olimpici. quindi alla fine ci va di mezzo torino, dove invece c'è molta euforia e felicità per le olimpiadi (beh ovviamente non *tutta* la città).

per questi e altri motivi non mi sono pentito di fischiarlo insieme a migliaia di persone e l'avrei fatto molto volentieri allo stadio.


p.s.
nel tuo messaggio scrivi , rivolto a berlusconi , "quello che non ha fatto per i giochi"..
a me viene da pensare che se tutto è andato per il meglio , qualche merito lo avranno pure avuto lui è il suo governo , o no?

sicuramente per quanto riguarda la sicurezza è stato svolto un'ottimo lavoro.

mi3max
February 28th, 2006, 07:35 AM
e comunque nel fischiare in 30.000 contro un singolo individuo che in quel momento non ha possibilità di replica

MI CONSENTA!
individuo sarà lei! CRIBBIO!!
:) scherzi a parte, fischiare Berlusconi, non è come fischiare uno qualunque, ma si tratta di una contestazione rivolta ad un uomo dal grande potere economico, e nel nostro paese dal grande potere toutcourt, la contestazione di tale individuo non può seguire le vie usuali e necessità della massima visibilità, quindi è sacrosanta; personalmente gradisco il messaggio che abbiamo trasmesso 'al mondo', ovvero che l'italia non è succube dell'unto e ambisce al meglio!!.

Alter-Ego
February 28th, 2006, 08:41 AM
...berlusconi invece odia torino...
:eek2: mi spiace tanto tanto

Turnpike
February 28th, 2006, 09:59 AM
da torinese (e conosco bene i torinesi), so che in ogni caso sarebbero stati in malafede; avrebbero fischiato Berlusconi per antipatia anche se fosse stato al suo primo giorno di politica o se l'Italia adesso rivaleggiasse per PIL con la Svizzera.

Evidentemente li conosci molto meno di quanto immagini...o comunque c'è una fetta di torinesi piuttosto ampia che conosci poco.

fabrik
February 28th, 2006, 10:16 AM
e forse non ci crederai, ma l'ho fatto in piazza (e l'avrei fatto con più forza allo stadio) assolutamente NON per questioni politiche.

e sì come no ! , un presidente del consiglio , per di più a 1 mese dalle elezioni , si fischia per questioni non politiche..

semplicemente perchè io amo la mia città, e ho desiderato da tanto tempo queste olimpiadi.

embè? sono forse andate male? mi sembra che siano state un successo da tutti riconosciuto..

berlusconi invece odia torino, non ha mai avuto un buon feeling con la città della fiat, con l'avvocato agnelli.

da come scrivi sembra che noi torinesi siamo degli schiavi dell'ormai ex avvocato.. , quello che vale per l'avvocato vale di conseguenza anche per circa un milione di persone..

potrà anche essere che non abbia avuto un buon rapporto con l'avvocato(anche se i pareri sono discordanti a tal proposito) ma questo non significa perforza che odi la città..

magari sarà anche vero che non siamo in testa alle sue simpatie , anche perchè qui si vota prevalentemente a sinistra , ma dire "berlusconi odia torino" mi pare a. esagerato e non provabile , b. un esasperato senso di vittimismo c. se non ti piace , perchè te la prendi?


e ho letto da più parti che se queste olimpiadi hanno assunto un low-profile in tutto il paese, beh lui non ha fatto nulla, anzi...d'altronde (almeno) 3 canali televisivi su 5 sono suoi.
ti sembra normale che si parli di uno degli eventi più importanti per un paese dopo le Olimpiadi estive solamente durante i 15 giorni in questione?
se fossero state nella sua milano credi che ci sarebbe stato questo totale disinteresse mediatico fino al 9 febbraio??

1.sui giornali , io ho letto da più parti affermazioni di : castellani , christillin , chiamparino , bresso , saitta , che berusconiani non sono.. circa il fatto che il più grande errore che si sia fatto nella creazione di questo evento è stata la scarsa capacità comunicativa dell'organizzazione a livello nazionale

è facile accusare gli altri , soprattutto "l'uomo nero" , ma guardiamo in primo luogo alle "nostre" (inteso come toroc e torino) di colpe..

2a. che la rai non abbia dedicato la giusta attenzione all'evento penso che ci trovi tutti concordi... ma , anche qui , è solo o soprattutto colpa di berlusconi? non credo , lo scarso interesse della RAI nei confronti di torino ( o in generale di tutto ciò che non sia romano centrico) è una realtà acquisita da ormai 30 anni.. o solo io me ne sono accorto?

2b. gli ultimi presidenti della rai mi pare che siano personaggi sinistri (petruccioli , annunziata) o sbaglio?

2c. credi che se mediaset fosse stata di proprietà di qualsiasi altra persona che non fosse berlusconi avrebbe dedicato più attenzione alle olimpiadi di quella che ha fatto?

perchè mai avrebbe dovuto farlo ? , mediaset non aveva i diritti delle gare e di conseguenza avrebbe solo fatto pubblicità gratutita alla concorrenza..


però intanto dall'estero sono piovute continue critche sul fatto che in italia a nessuno interessano i giochi

le critiche ci sono sempre e ovunque per eventi del genere e non mi pare che siano state critiche così gravi..

pensiamo solo a protestare e deviare il percorso della fiaccola...

sta a vedere che se deviano la fiaccola è colpa (e ti pareva) di berlusconi..

non è forse colpa di Ferrentino e quasi tutti i sindaci valligiani che sono dei Ds o giù di lì?
e non è colpa di bertinotti , caruso , pecoraro , che hanno appoggiato e partecipato alle proteste?

noooooooo!! ma che ? stai scherzando? è colpa di BBBBBelrusconi! , ovviamente

gli americani hanno pure fatto commenti ironici sul motto "passion lives here", dicendo che gli italiani e i torinesi non sono così "passionate" per i giochi olimpici. quindi alla fine ci va di mezzo torino, dove invece c'è molta euforia e felicità per le olimpiadi (beh ovviamente non *tutta* la città).

bene , mi pare che i fatti abbiano smentito gli americani , come anche ampiamente documentato dai media! quindi dove sta il problema?

per questi e altri motivi non mi sono pentito di fischiarlo insieme a migliaia di persone e l'avrei fatto molto volentieri allo stadio.

buon per te..



sicuramente per quanto riguarda la sicurezza è stato svolto un'ottimo lavoro

oHH! per fortuna!

Turnpike
February 28th, 2006, 10:36 AM
^^ Ti sei sfogato? Ti senti meglio? Sono felice per te.

fabrik
February 28th, 2006, 10:37 AM
.

Poi una considerazione: queste Olimpiadi sono costate 3 miliardi.
Cioè, Torino ha avuto 3 miliardi per queste Olimpiadi.
3 miliardi di euro, non di bruscolini.

Onestamente non mi sembra poco.
E mi sembra davvero strumentale che, a fronte di 3 miliardi - che son valsi una linea di metropolitana, uno stadio Olimpico, diversi palazzi dello sport, la ripulitura generale di tutta la città, un intero quartiere olimpico in un'area ex industriale abbandonata - quel che si ricorda meglio sono 40 milioni "che invece a Varese ne hanno dati 80"!!

Sempre in tutta onestà.... neanche i mondiali di ciclismo sono una sciocchezza, e qualche finanziamento ben lo meritano.

.

condivido abbastanza quello che scrivi , e penso che il governo per le olimpiadi abbia lavorato tutto sommato bene

per il resto , però , devo dire che (e non è un attaco nei tuoi confronti):

1. onestamente , da torinese , sentirsi dire che con le olimpiadi ci hanno "regalato" 9,5 fottuti km di metropolitana mi sembra una presa per il culo bella e buona , torino aspetta la metro da 70 anni.. è un area metropolitana di 1,6 milioni di abitanti , mi sembra , francamente , indecente che abbiamo dovuto aspettare il 2006 e 15 giorni di gare sportive per un metro (per di più al momento zoppo , visto che la tratta innaugurata serve ben a poco..)

2. la storia dei finanziamenti a varese proprio non mi va giù.. è vero , come dici tu, che 40 milioni sono una goccia nel mare rispetto a 3 miliardi..
ma ,francamente , almeno dal mio punto di vista , per questa storia non ci sono scuse.. :
1.cosa vengono prima ? le olimpiadi o i mondiali di ciclismo?
2.cos'è più importante ? un olimpiade o dei ciclisti?
3. ammetto di non essere un esperto ma ho il dubbio che 80 milioni spesi nel 2005 per dei mondiali di cilcismo nel 2008 siano "troppi" visto che nei 3 anni successivi riceveranno sicuramente altri finanziamenti , senza contare i soldi che verranno investiti da enti locali e sponsors.. , ripeto non sono un esperto , ma realmente organizzare dei mondiali di ciclismo costa centinaia di milioni di euro?
ho i miei dubbi... vedo più probabile che sia un contentino elettorale di maroni alla sua circosrcizione elettorale..

mindthegap
February 28th, 2006, 02:28 PM
e sì come no ! , un presidente del consiglio , per di più a 1 mese dalle elezioni , si fischia per questioni non politiche..
senti se non mi credi, fatti tuoi
ti ho detto che l'altro giorno IO l'avrei fischiato per questioni NON politiche, è ovvio che di solito lo fischierei politicamente parlando...

embè? sono forse andate male? mi sembra che siano state un successo da tutti riconosciuto..
cosa c'entra questo commento con la frase che ho scritto? certo che sono state un successone.

da come scrivi sembra che noi torinesi siamo degli schiavi dell'ormai ex avvocato.. , quello che vale per l'avvocato vale di conseguenza anche per circa un milione di persone..
potrà anche essere che non abbia avuto un buon rapporto con l'avvocato(anche se i pareri sono discordanti a tal proposito) ma questo non significa perforza che odi la città...
magari sarà anche vero che non siamo in testa alle sue simpatie , anche perchè qui si vota prevalentemente a sinistra , ma dire "berlusconi odia torino" mi pare a. esagerato e non provabile , b. un esasperato senso di vittimismo c. se non ti piace , perchè te la prendi?
da come scrivo sembra solo a te che noi torinesi siamo schiavi dell'avvocato...
certo che è sbagliato generalizzare, ma è stato detto più volte da più persone che berlusconi non ha un buon feeling con la città, vuoi per i rapporti con l'avvocato, vuoi perchè la fiat ha ciucciato miliardi e miliardi dalle casse dello stato.
non ho nessun senso di vittimismo, può starmi sui c*** il fatto che il presidente del consiglio non ama la mia città??


perchè mai avrebbe dovuto farlo ? , mediaset non aveva i diritti delle gare e di conseguenza avrebbe solo fatto pubblicità gratutita alla concorrenza..
ma per favore!!! ma ti rendi conto di che cosa scrivi??
un evento del genere è NAZIONALE cosa c'entrano i diritti? pubblicità gratuita?? ma stiamo scherzando??
allora tutti questi servizi nel tg5 e studio aperto su sanremo cosa sono?

sta a vedere che se deviano la fiaccola è colpa (e ti pareva) di berlusconi..
non è forse colpa di Ferrentino e quasi tutti i sindaci valligiani che sono dei Ds o giù di lì?
e non è colpa di bertinotti , caruso , pecoraro , che hanno appoggiato e partecipato alle proteste?
noooooooo!! ma che ? stai scherzando? è colpa di BBBBBelrusconi! , ovviamente
ciccio, evita di fare ironia perchè è proprio fuori luogo. chi ha detto che è stata colpa di berlusconi???
"ovviamente" un corno, sembra quasi che ogni cosa che fa o dice, lo si contesta.
è diverso: ogni cosa SBAGLIATA che fa o dice, lo si contesta.
se poi succede spesso, non so che dirti.

Federicoft
February 28th, 2006, 02:36 PM
Bbboni, state bbboni.
Fischiare un presdelcons è la cosa più naturale che esista in democrazia.
Se qualcuno non lo capisce, affari suoi.

PETER_WORLD
February 28th, 2006, 03:06 PM
calma calma....

il mio primo post non parlava solo del PresdelCons

c'erano anche le donne nude e lo scommettitore folle...

A proposito il "matto" che ha urlato "passion lives in torino"
era un professionista della pubblicità urlata,
pare che vadano in giro per il mondo facendo pubblicità ad un noto casinò
online in questo modo....

Dai che va tutto bene,
fortunatamente invece di un kamikaze ci siamo beccati uno che
gridava in mondovisione di amare Torino...
e se lo dice lui che è spagnolo,
perchè dovremmo proprio offenderci tra noi....

Peter

Markus861
February 28th, 2006, 10:44 PM
Io gli avrei tirato un tre piedi :D

PETER_WORLD
February 28th, 2006, 11:37 PM
no, vabè non esageriamo,
bastavano i fischi.... :) - scherzo - scherzo...


Tornando allo streaker (http://www.thestreaker.org.uk/main.htm) (questo è il link del primo - quello del curling ma è della stessa famiglia...) sarebbe bastato mandarlo giù con i pagliacci
oppure avrebbero potuto metterlo direttamente sul ventilatorone con gli estoni volanti, ma senza tuta, così ci saremmo fatti davvero due risate.

A proposito,
ho qui una notizia "ansia" con il testo che il PresDelCons domani leggerà di
fronte al Congresso Americano.

E' ancora segretissimo ma se fossi in voi comprerei un sacco di azioni Italiane sul mercato di New York perchè domani faranno il botto!!

Infatti, se ricordate, l'ultima volta che un italiano ha parlato davanti agli Yankees poi ci hanno fatto un " Piano Marshall coooosì ".

Pare che il "Nostro" proporrà al Congresso (con buona pace del Senatur) l'annessione dell'Italia alla Confederazione Americana come cinquantunesimo, cinquantaduesimo e cinquantatreesimo stato dell'Unione (su questo il Senatur non ha ceduto).
I nomi degli stati saranno Padània, Romània e Big Greece (MagnaGrecia per chi non ha fatto studi classici)

Nota: per la Padania mi dispiace ma la capitale sarà Torino, doveva essere Milano, erano indecisi fino alle olimpiadi poi alla wife Barbara i giochi sono piaciuti così tanto che al ritorno ha convinto George a fare uno strappo alla regola... ovviamente verrà defassinizzata prima dell'annessione.

Ri Nota. Se avede dei dollari in casa potete già cominciare
a usarli da domani :)

E... facciamoci due risate su ... tanto non serve a niente piangere!!


Peter

Pavlvs
March 1st, 2006, 12:21 AM
1. onestamente , da torinese , sentirsi dire che con le olimpiadi ci hanno "regalato" 9,5 fottuti km di metropolitana mi sembra una presa per il culo bella e buona , torino aspetta la metro da 70 anni.. è un area metropolitana di 1,6 milioni di abitanti , mi sembra , francamente , indecente che abbiamo dovuto aspettare il 2006 e 15 giorni di gare sportive per un metro (per di più al momento zoppo , visto che la tratta innaugurata serve ben a poco..)..

Concordo pienamente sul principio.
E' stata un' attesa indecente, non si discute.
Purtroppo però, se dai principi passiamo ad analizzare i fatti,
sono straconvinto che, senza Olimpiadi, sarebbero passati altri 70 anni senza vedere il becco di una metropolitana.
E' un dannato vizio di questo Paese quello di voler sempre e per forza aspettare un evento per fare qualcosa.
Senza eventi non si fa una mazza - nessuno capisce perchè ma è così.
Non occorre andare lontano per trovarti degli esempi tangibili.
Si rimane a Torino dove, le ultime cose di rilievo assoluto fattevi, risalgono - guarda caso - proprio ad un grande evento, ad Italia 61, cioè all'esposizione internazionale per le celebrazioni del centenario dell' unità d'Italia.
Il Palavela, il Palazzo del Lavoro, persino una funivia ed una favolosa monorotaia di quasi 2 km che, se fosse ancora attiva, credo sarebbe stata la più antica in funzione, e quindi una sorta di attrazione turistica in se.
Su www.italia61.it ci sono immagini favolose.
Bisognerebbe rintracciare chi fu la mente che volle demolire la monorotaia ed incriminarlo, se fosse ancora in vita, per attentato alla BELLEZZA dei trasporti.

Ad un'altra esposizione di fine ottocento si deve il Borgo Medievale, a testimonianza del fatto che quello di fare solo per i grandi eventi è un male antico.


2. la storia dei finanziamenti a varese proprio non mi va giù.. è vero , come dici tu, che 40 milioni sono una goccia nel mare rispetto a 3 miliardi..
ma ,francamente , almeno dal mio punto di vista , per questa storia non ci sono scuse.. :
1.cosa vengono prima ? le olimpiadi o i mondiali di ciclismo?
2.cos'è più importante ? un olimpiade o dei ciclisti?
3. ammetto di non essere un esperto ma ho il dubbio che 80 milioni spesi nel 2005 per dei mondiali di cilcismo nel 2008 siano "troppi" visto che nei 3 anni successivi riceveranno sicuramente altri finanziamenti , senza contare i soldi che verranno investiti da enti locali e sponsors.. , ripeto non sono un esperto , ma realmente organizzare dei mondiali di ciclismo costa centinaia di milioni di euro?
ho i miei dubbi... vedo più probabile che sia un contentino elettorale di maroni alla sua circosrcizione elettorale..

D'accordissimo.
Anch'io avrei preferito, non me ne vogliano gli amici di Varese, finanziare le Olimpiadi e posticipare semmai i finanziamenti per i mondiali di ciclismo.
Purtroppo il governo ha dovuto pagare una marchetta allo zoccolo duro varesino della Lega - partito sponsor di questi mondiali di ciclismo - che evidentemente conta più del nucleo leghista torinese, leggi Borghezio.
Ciononostante i 3 miliardi restano, e se i fischi son stati generati sull'onda dalle polemiche per il finanziamento dei famosi 40 milioni finali, sono fischi ingenerosi.
Io ho l'impressione che qualcuno al Comitato Olimpico - qualcuno che prima faceva il sindaco di Torino per le sinistre - abbia un po' soffiato sul fuoco delle polemiche.
Nulla di anormale.
Qui a Roma Veltroni ha spacciato per un suo straordinario successo i 3 miliardi che ha ottenuto per la linea C della metropolitana.
3 miliardi di cui il 70% dati da Berlusconi, il 18% da Storace quand' era alla Regione, e solo il 12% dal Comune.
Manco una lira dalla Provincia.

E' il gioco della comunicazione, per cui un' Olimpiade straordinaria, universalmente lodata, finisce col lasciar ai torinesi l'impressione che il Governo abbia remato contro.
Così come a Roma la gente ha l'impressione che sia di Veltroni il merito della metro che verrà.

Ma non era il Berlusca il grande comunicatore?

XXWog
March 1st, 2006, 01:41 PM
Io allo stadio c'ero e nonostante voti Csx non ho fischiato. Vi faccio però notare che i fischi non sono andati in mondovisione... La maggiorparte delle TV, nei quattro/cinque minuti l'inizio ufficiale della Cerimonia (quando sono stati annunciati Rogge e Berlusconi), era in break pubblicitario (non potendo farne nell'ora successiva).
Parlando con le persone sedute intorno a me era chiaro che la percezione fosse:
- questo governo (tramite tagli, assenza RAI etc) ha di fatto boicottato questi giochi fino alla cerimonia di apertura;
- Berlusconi non ha considerato per anni questo evento e ora che sono stati un successo viene a farsi pubblicità.
Da Torinese capisco la rabbia dei 37.000 allo stadio e sinceramente non saprei dire se è stata una protesta contro il potere in genere (di qualunque colore sia) o una effettiva protesta contro l'attività politica di Berlusconi...
Certo, come ha già scritto qualcuno è difficile pensare che decine di migliaia di persone (che teoricamente la statistica spacca in appartenenti a due influenze politiche contrapposte) abbiano in gran parte fischiato senza una motivazione valida...
... io la signora bionda tutta fine, coiffuata e ingioiellata seduta di fianco a me che si è alzata in piedi urlando "a casa" non me la dimenticherò facilmente...

Altaich
March 1st, 2006, 01:48 PM
Vi faccio però notare che i fischi non sono andati in mondovisione... La maggiorparte delle TV, nei quattro/cinque minuti l'inizio ufficiale della Cerimonia (quando sono stati annunciati Rogge e Berlusconi), era in break pubblicitario (non potendo farne nell'ora successiva)....
Qui si sono sentiti piu' che bene... il cronista inglese ha sorvolato... :cheers:

fabrik
March 1st, 2006, 01:54 PM
... io la signora bionda tutta fine, coiffuata e ingioiellata seduta di fianco a me che si è alzata in piedi urlando "a casa" non me la dimenticherò facilmente...

sarei curioso di sapere cosa urlerà la signora ingioiellata quando gli "altri" gli faranno pagare l'ira di iddio sulla sua bella seconda casa a Bardonecchia e la terza a San Remo.. :cheers:

fabrik
March 1st, 2006, 02:14 PM
Concordo pienamente sul principio.
E' stata un' attesa indecente, non si discute.
Purtroppo però, se dai principi passiamo ad analizzare i fatti,
sono straconvinto che, senza Olimpiadi, sarebbero passati altri 70 anni senza vedere il becco di una metropolitana.
E' un dannato vizio di questo Paese quello di voler sempre e per forza aspettare un evento per fare qualcosa.
Senza eventi non si fa una mazza - nessuno capisce perchè ma è così.
Non occorre andare lontano per trovarti degli esempi tangibili.
Si rimane a Torino dove, le ultime cose di rilievo assoluto fattevi, risalgono - guarda caso - proprio ad un grande evento, ad Italia 61, cioè all'esposizione internazionale per le celebrazioni del centenario dell' unità d'Italia.
Il Palavela, il Palazzo del Lavoro, persino una funivia ed una favolosa monorotaia di quasi 2 km che, se fosse ancora attiva, credo sarebbe stata la più antica in funzione, e quindi una sorta di attrazione turistica in se.
Su www.italia61.it ci sono immagini favolose.
Bisognerebbe rintracciare chi fu la mente che volle demolire la monorotaia ed incriminarlo, se fosse ancora in vita, per attentato alla BELLEZZA dei trasporti.

Ad un'altra esposizione di fine ottocento si deve il Borgo Medievale, a testimonianza del fatto che quello di fare solo per i grandi eventi è un male antico.

penso che le olimpiadi abbiano funto da acceleratore , ma non penso che senza , la metro attuale non si sarebbe realizzata, il progetto e tutto il contorno sono stati approntati prima della vittoria della sede olimpica e il avori iniziali sono iniziati un anno dopo che c'è
stata l'assegnazione dei giochi , quindi i finanizamenti olimpici dovevano ancora arrivare

il vero problema della metro torinese , penso che risalga agli anni '70 , durante le giunte comuniste di Diego Novelli (una specie di no tav primordiale) , forse il periodo più grigio della storia recente cittadina.. ,che disse qualcosa del genere " a torino la metro non serve" sciogliendo la società creata per gestirla e buttando al macero i progetti definitivi delle ben 2 linee previste (e non sistema VAL , quindi leggera , ma la classica metro "pesante") così facendo abbiamo buttato nel cesso 30 anni e i soldi già promessi dallo stato sono stati dirottati su Napoli e Genova..

per quanto riguarda i progetti di italia 61 , magari sono dei prodigi dell'architettura o dell'avvanguardia tecnologica dell'epoca ma sono stati dei simboli fini a se stessi senza la che minima ripercussione pratica positiva (PDL vuoto e arruginito , palazzo vela l'hanno dovuto sventrare per renderlo utile , ecc) , oggi i locali si sono svegliati e per il 2011 chiederanno allo stato o la metro 2 o la tangenziale est , cose che servono sul serio


D'accordissimo.
Anch'io avrei preferito, non me ne vogliano gli amici di Varese, finanziare le Olimpiadi e posticipare semmai i finanziamenti per i mondiali di ciclismo.
Purtroppo il governo ha dovuto pagare una marchetta allo zoccolo duro varesino della Lega - partito sponsor di questi mondiali di ciclismo - che evidentemente conta più del nucleo leghista torinese, leggi Borghezio.
Ciononostante i 3 miliardi restano, e se i fischi son stati generati sull'onda dalle polemiche per il finanziamento dei famosi 40 milioni finali, sono fischi ingenerosi.
Io ho l'impressione che qualcuno al Comitato Olimpico - qualcuno che prima faceva il sindaco di Torino per le sinistre - abbia un po' soffiato sul fuoco delle polemiche.
Nulla di anormale.
Qui a Roma Veltroni ha spacciato per un suo straordinario successo i 3 miliardi che ha ottenuto per la linea C della metropolitana.
3 miliardi di cui il 70% dati da Berlusconi, il 18% da Storace quand' era alla Regione, e solo il 12% dal Comune.
Manco una lira dalla Provincia.

preciso che secondo i dati del toroc , i finianziamenti statali sono stati 1,9 miliardi su un totale di 3,4 , gli altri sono stati pagati da enti locali e sponsors

per i mondiali di ciclismo sono sempre più convinto che siano finanziamenti ingiustificati visto che per le paraolimpiadi (che dureranno 10 giorni , avranno 1.200 tra atleti e tecnici e oltre mille giornalisti) si spenderanno in tutto 64 milioni di euro

Turnpike
March 1st, 2006, 02:36 PM
... io la signora bionda tutta fine, coiffuata e ingioiellata seduta di fianco a me che si è alzata in piedi urlando "a casa" non me la dimenticherò facilmente...

Ma era mia zia!

fabrik
March 1st, 2006, 02:42 PM
ma per favore!!! ma ti rendi conto di che cosa scrivi??
un evento del genere è NAZIONALE cosa c'entrano i diritti? pubblicità gratuita?? ma stiamo scherzando??
allora tutti questi servizi nel tg5 e studio aperto su sanremo cosa sono?




mi rendo conto eccome... quella di mediaset è stato un condivisibilissimo atteggiamento , potrà non far piacere agli olympic-talebani nostrani , ma qualsiasi dirigente normodotato al posto degli attuali pezzi grossi di mediaset si sarebbe comportato allo stesso modo... mi pare che la7 nel suo piccolo non si sia comportata in modo molto differente.. o sbaglio? la stessa Sportitalia che si occupa solo di sport durante gli eventi non ha dato alle olimpiadi chissà quale spazio particolare... chissà come mai? boh!

per quanto riguarda san remo mi pare che il tempo dedicatogli sul tg5 o studio aperto sia sostanzialmente lo stesso che è stato dato alle olimpiadi




per il resto del discorso , che vuoi che ti dica? prendo atto che per molti se le olimpiadi sono state un successone , il governo ha più demeriti che meriti.. amen!

io non la penso così e anche se lo avessi pensato non avrei fischiato il premier in quel contesto.

Turnpike
March 1st, 2006, 02:43 PM
sarei curioso di sapere cosa urlerà la signora ingioiellata quando gli "altri" gli faranno pagare l'ira di iddio sulla sua bella seconda casa a Bardonecchia e la terza a San Remo.. :cheers:

Mia zia può urlare tutto quello che vuole, sta di fatto che se c'ha una casa a bardonecchia da 500.000 € e un villino a s.remo da 700.000 €, io trovo sacrosanto che paghi di più della signora sciannammea che vive in camera e cucina al decimo piano in via settembrini a mirafiori sud...ti pare?

fabrik
March 1st, 2006, 02:48 PM
Mia zia può urlare tutto quello che vuole, sta di fatto che se c'ha una casa a bardonecchia da 500.000 € e un villino a s.remo da 700.000 €, io trovo sacrosanto che paghi di più della signora sciannammea che vive in camera e cucina al decimo piano in via settembrini a mirafiori sud...ti pare?

non fa una grinza , per me , anche perchè già oggi pagano di più..
ma quando l'igioiellata pagherà ancora di più mi sa che griderà ancora di più.. e la cosa mi diverte :cheers:

Turnpike
March 1st, 2006, 02:50 PM
Non paga di più in proporzione, soprattutto sulle rendite e comunque se bercerà, ci metteremo i tappi.

PETER_WORLD
March 2nd, 2006, 12:42 AM
Allora abbiamo parlato dei fischi, delle ballerine nude e dei pagliacci streaker,
ci siamo fatti un po' di risate e forse anche un po' tirati per la giacca.

Ora voglio farvi riflettere:
questo comunicato l'ho trovato sul sito di vancouver 2010.
http://www.vancouver2010.com/en/OrganizingCommittee/MediaCentre/NewsReleases/2006/02/06/74_0602061557-602

_____________________________________________

Vancouver 2010 congratulates 2010 Olympics Minister

February 6, 2006
John Furlong, Chief Executive Officer for the Vancouver Organizing Committee for the 2010 Olympic and Paralympic Winter Games (VANOC) made the following statement today in response to the announcement of David Emerson as Minister of International Trade and Minister for the Pacific Gateway and the Vancouver-Whistler Olympics and two new ministers with Olympic Games-related responsibilities.

“I would like to thank Prime Minister Stephen Harper for recognizing the importance of the 2010 Winter Games through the establishment of an Olympic cabinet portfolio. The Government of Canada is a key partner in staging the Games so we are especially delighted with the choice he has made to assume responsibility for the federal government’s partnership and participation in the Games.”
_______________________________


Meditate gente, meditate.... è così che una Nazione supporta le proprie Olimpiadi, poi fate i confronti con il "Nostro" che oggi ha detto "Grazie America", e non mi risulta abbia detto "Grazie Torino" .... a propo, forse delle 3I gli manca ancora l'Inglese: su Rete4 è stato casualmente coperto l'audio ma su SKY me lo sono sentito per benino nel suo perfetto slang della East Coast. Poveracci, chissà quanta fatica per trattenere le risate lì al Congresso.... speriamo abbiano almeno intuito la buona Fede del Nostro, e non ci facciano guerra... (ricordate "Mars Attack?" ed il problema col traduttore automatico...).

Best,

Peter

Federicoft
March 2nd, 2006, 01:02 AM
^^
I deng de sbicher ov de congress for bing ier in de tempel ov dimocrasi in the Uinai Steits... :rofl:
La registrazione me la metto tra quella di Walter Chiari e il Sarchiapone e quella di Totò e l'onorevole Trombetta. Me lo immagino mentre sull'aereo di stato si ripassava il foglietto... :laugh:

Pavlvs
March 2nd, 2006, 01:53 AM
Ora voglio farvi riflettere:
questo comunicato l'ho trovato sul sito di vancouver 2010.

“I would like to thank Prime Minister Stephen Harper for recognizing the importance of the 2010 Winter Games through the establishment of an Olympic cabinet portfolio. The Government of Canada is a key partner in staging the Games so we are especially delighted with the choice he has made to assume responsibility for the federal government’s partnership and participation in the Games.”



Meditate gente, meditate.... è così che una Nazione supporta le proprie Olimpiadi




Beh, meditiamo allora.
Fa piacere sapere che il Canada sia così olimpiade-entusiasta.
Agli atti risulta che le Olimpiadi di Montreal 1976 siano passate alla storia come le peggio organizzate di tutte.
Al punto che, ad un certo punto, si pensò di cambiare città e di togliere a Montreal le Olimpiadi.
I canadesi reagirono alla minaccia con una "tassa sulle Olimpiadi" che in Quebec stanno ancora pagando.

Solo per dare una vaghissima idea dei disastri che combinarono, basta dirsi che lo STADIO OLIMPICO......NON VENNE TERMINATO IN TEMPO per una serie di scioperi dei lavoratori!!!!

Per consultazioni: http://www.ballparks.com/baseball/national/olympi.htm


Dopo il fallimento di Montreal 76, che lasciò un debito di 1.7 miliardi di euro dell' epoca, le Olimpiadi entrarono in crisi e ci fu un periodo in cui sembrava che nessuna città volesse più organizzarle.

E sempre a Montreal, neanche un anno fa, hanno revocato i mondiali di nuoto per l'inefficenza e l'inefficacia dell'organizzazione, ma soprattutto perchè mancavano - udite udite - 30 milioni di dollari.
Poi, saltata qualche poltrona, e trovati in fretta e furia i dindi, la Fina ha restituito a Montreal i mondiali, evitando alla città ed al Canada una figura di merda epocale.

Per chi volesse saperne di più su questa incredibile vicenda basta digitare su google parole come "revoca" "mondiali nuoto" "Montreal".

Insomma, forse si poteva fare di più per Torino 2006, ma certamente non si accettano lezioni dal Canada, l'unico paese al mondo che ha fatto disputare le Olimpiadi in un cantiere aperto.

Come direbbe Totò, cari canadesi, ma mi facciano il piacere!!

Turnpike
March 2nd, 2006, 08:42 AM
^^
I deng de sbicher ov de congress for bing ier in de tempel ov dimocrasi in the Uinai Steits... :rofl:


:hilarious :hilarious :hilarious

XXWog
March 2nd, 2006, 09:40 AM
Beh, meditiamo allora.
Fa piacere sapere che il Canada sia così olimpiade-entusiasta.
Agli atti risulta che le Olimpiadi di Montreal 1976 siano passate alla storia come le peggio organizzate di tutte.
Al punto che, ad un certo punto, si pensò di cambiare città e di togliere a Montreal le Olimpiadi.
I canadesi reagirono alla minaccia con una "tassa sulle Olimpiadi" che in Quebec stanno ancora pagando.

Solo per dare una vaghissima idea dei disastri che combinarono, basta dirsi che lo STADIO OLIMPICO......NON VENNE TERMINATO IN TEMPO per una serie di scioperi dei lavoratori!!!!

Per consultazioni: http://www.ballparks.com/baseball/national/olympi.htm


Dopo il fallimento di Montreal 76, che lasciò un debito di 1.7 miliardi di euro dell' epoca, le Olimpiadi entrarono in crisi e ci fu un periodo in cui sembrava che nessuna città volesse più organizzarle.

E sempre a Montreal, neanche un anno fa, hanno revocato i mondiali di nuoto per l'inefficenza e l'inefficacia dell'organizzazione, ma soprattutto perchè mancavano - udite udite - 30 milioni di dollari.
Poi, saltata qualche poltrona, e trovati in fretta e furia i dindi, la Fina ha restituito a Montreal i mondiali, evitando alla città ed al Canada una figura di merda epocale.

Per chi volesse saperne di più su questa incredibile vicenda basta digitare su google parole come "revoca" "mondiali nuoto" "Montreal".

Insomma, forse si poteva fare di più per Torino 2006, ma certamente non si accettano lezioni dal Canada, l'unico paese al mondo che ha fatto disputare le Olimpiadi in un cantiere aperto.

Come direbbe Totò, cari canadesi, ma mi facciano il piacere!!
E' anche vero che però hanno organizzato Calgary 88 alla perfezione (tra l'altro i Giochi Olimpici Invernali con il più alto numero di spettatori di sempre... anche se all'epoca gli impianti non subivano le limitazioni dovute alla sicurezza).
E' vero che Montreal fu un disastro... bisognò aspettare Los Angeles 84 per chè i giochi diventassero nuovamente un business...

XXWog
March 2nd, 2006, 09:47 AM
Mia zia può urlare tutto quello che vuole, sta di fatto che se c'ha una casa a bardonecchia da 500.000 € e un villino a s.remo da 700.000 €, io trovo sacrosanto che paghi di più della signora sciannammea che vive in camera e cucina al decimo piano in via settembrini a mirafiori sud...ti pare?

eeeeh... 500.000 euri... che esagerazione... a Bardonecchia te la cavi anche con 100.000... :)

PETER_WORLD
March 2nd, 2006, 10:37 AM
Dopo il fallimento di Montreal 76, che lasciò un debito di 1.7 miliardi di euro dell' epoca, le Olimpiadi entrarono in crisi e ci fu un periodo in cui sembrava che nessuna città volesse più organizzarle.


Come direbbe Totò, cari canadesi, ma mi facciano il piacere!!

Si, probabilmente gli "scotta ancora molto" questa vicenda e questa volta non vogliono fare figuracce.

La creazione di un Ministro Olimpico, e comunque di una serie di istituzioni "forti" è probabilmente dovuta anche ai timori secessionistici che stanno ormai da anni attraversando il Canada. Per loro è molto importante far sentire l'Olimpiade un fatto "nazionale" o "federale" che dir si voglia, proprio per evitare pericolosissime derive interne.

E' comunque un forte segnale di attenzione da parte del Governo che noi non abbiamo avuto, perlomeno in questa forma, ma a volte bastano questi "piccoli" segnali per far capire come sono "schierate" le forze in campo, per capire chi rema da una parte e chi addirittura rema dall'altra....

Ho letto che la distanza tra la città e le sedi alpine è di 120 km, questo secondo me potrebbe essere il principale problema. Non dimentichiamo che dal punto di vista stradale Bardonecchia è servita in modo eccezionale e che sia fino al Bardonecchia che fino a Pinerolo non c'è stato bisogno di costruire infrastrutture ferroviarie. Lì invece vogliono fare una autostrada a 4 corsie fino alle montagne, ma di mass transit non se ne parla prorio, per cui con un metro di neve (da quelle parti cosa non rara) i giochi probabilmente subirebero un blocco totale.

A proposito, a Caselle, -adesso si può dire, sono passate 48 ore- non abbiamo avuto il blocco totale aeroportuale che ha avuto Salt Lake City quando tutti i partecipanti alle Olimpiadi nel giro di 12 ore hanno letteralmente intasato l'aeroporto e lì sono rimasti per 2 giorni.....


Best,

Peter

Turnpike
March 2nd, 2006, 10:47 AM
eeeeh... 500.000 euri... che esagerazione... a Bardonecchia te la cavi anche con 100.000... :)

se mi trovi un 2 camere, cucina, bagno, terrazzo e garage privato a 100.000 € in via medail a bardonecchia o in via monfol a salice mandami PM che ho già l'acquirente!

abrax
March 2nd, 2006, 04:41 PM
il vero problema della metro torinese , penso che risalga agli anni '70 , durante le giunte comuniste di Diego Novelli (una specie di no tav primordiale) , forse il periodo più grigio della storia recente cittadina.. ,che disse qualcosa del genere " a torino la metro non serve" sciogliendo la società creata per gestirla e buttando al macero i progetti definitivi delle ben 2 linee previste (e non sistema VAL , quindi leggera , ma la classica metro "pesante") così facendo abbiamo buttato nel cesso 30 anni e i soldi già promessi dallo stato sono stati dirottati su Napoli e Genova..

per quanto riguarda i progetti di italia 61 , magari sono dei prodigi dell'architettura o dell'avvanguardia tecnologica dell'epoca ma sono stati dei simboli fini a se stessi senza la che minima ripercussione pratica positiva (PDL vuoto e arruginito , palazzo vela l'hanno dovuto sventrare per renderlo utile , ecc) ,

Mi permetto di intervenire sul discorso relativo ad Italia 61, essendo anche il creatore del sito citato (www.italia61.it . Anzi, grazie per i complimenti!
Il fatto che le opere architettoniche non siano state molto sfruttate, nei quattro decenni che ci separano dal 1961, credo che non dipenda tanto da un difetto di programmazione dell'esposizione quanto dalla maldestra amministrazione della cosa pubblica avuta negli anni successivi.
Non e' pensabile che non riesca as usare una struttura come il Palazzo del Lavoro solo perche' e' troppo grande! La stessa monorotaia (ed invito tutti ad andare a vedere nel mio sito che fine ha fatto) poteva davvero essere sfruttata meglio, forse non come mezzo di trasporto come fosse un tram o una metropolitana, ma magari come una originale attrazione turistica (poteva essere un bel "trenino" che portava i turisti in giro per il Valentino o sopra il Po).
Insomma, forse con un po' di fantasia e di spirito di innovazione in piu' certe cose, come torinesi, non le avremmo perse. Non diamo colpe al comitato organizzatore di Italia 61 se poi le cose sono andate diversamente: alla fine degli anni 50 e per i primi sessanta, c'era davvero la concreta speranza che lo Torino potesse sfruttare quelle strutture e che Torino potesse davvero diventare una "citta' del futuro"!
Saluti.

Turnpike
March 2nd, 2006, 04:54 PM
Non e' pensabile che non riesca as usare una struttura come il Palazzo del Lavoro solo perche' e' troppo grande!

Non sono un esperto, ma mi risulta che palazzo del lavoro non fosse sfruttabile in molte occasioni non tanto perchè fosse troppo grande quanto più per il fatto che avesse 4 belle colonne giganti nel bel mezzo di roma.
Io poi c'ho fatto due anni pietosi di università in quel "simpatico" posto e quindi non sono mai riuscito a provare amore nei suoi confronti.

Federicoft
March 2nd, 2006, 05:02 PM
A leggere sul (bellissimo) sito la storia della monorotaia di Italia 61 c'è da piangere il cuore.
All'inizio veniva ipotizzato il prolungamento addirittura fino a Moncalieri (con, aidemì, riserve totalmente avveratesi), poi è andata in modo solo leggermente diverso. Peccato.

XXWog
March 2nd, 2006, 06:16 PM
se mi trovi un 2 camere, cucina, bagno, terrazzo e garage privato a 100.000 € in via medail a bardonecchia o in via monfol a salice mandami PM che ho già l'acquirente!
... e vabbè ma allora abbiamo le pretese :bowtie: ! Io mi riferivo a un bel bilocale... ad ogni modo mi sfugge il motivo per il quale la gente compri casa a Bardonecchia... Montgenevre, ad esempio, :sleepy: offre piste più belle, più assolate, con più neve e gli immobili costano meno!

Turnpike
March 2nd, 2006, 06:47 PM
Mi sa che ti è anche sfuggito il nocciolo della questione che non è io prezzo degli immobili in alta valle.
PS hai mai provato a passeggiare nell'unica via del monginevro dopo le 19.00?

Pavlvs
March 2nd, 2006, 11:17 PM
Mi permetto di intervenire sul discorso relativo ad Italia 61, essendo anche il creatore del sito citato (www.italia61.it . Anzi, grazie per i complimenti!
Il fatto che le opere architettoniche non siano state molto sfruttate, nei quattro decenni che ci separano dal 1961, credo che non dipenda tanto da un difetto di programmazione dell'esposizione quanto dalla maldestra amministrazione della cosa pubblica avuta negli anni successivi.
Non e' pensabile che non riesca as usare una struttura come il Palazzo del Lavoro solo perche' e' troppo grande! La stessa monorotaia (ed invito tutti ad andare a vedere nel mio sito che fine ha fatto) poteva davvero essere sfruttata meglio, forse non come mezzo di trasporto come fosse un tram o una metropolitana, ma magari come una originale attrazione turistica (poteva essere un bel "trenino" che portava i turisti in giro per il Valentino o sopra il Po).
Insomma, forse con un po' di fantasia e di spirito di innovazione in piu' certe cose, come torinesi, non le avremmo perse. Non diamo colpe al comitato organizzatore di Italia 61 se poi le cose sono andate diversamente: alla fine degli anni 50 e per i primi sessanta, c'era davvero la concreta speranza che lo Torino potesse sfruttare quelle strutture e che Torino potesse davvero diventare una "citta' del futuro"!
Saluti.

1) Benvenuto Abrax
2) Condivido.
3) Complimenti per il tuo sito.
4) Quando ho visto quella favolosa monorotaia mi sono usciti gli occhi dalle orbite.
Bella bella bella per esser bella.
Distruggerla è stato un crimine contro la cultura, il buon senso, la ragionevolezza.
Costerebbe troppo rifarla così come era?

fabrik
March 3rd, 2006, 09:04 PM
Mi permetto di intervenire sul discorso relativo ad Italia 61, essendo anche il creatore del sito citato (www.italia61.it . Anzi, grazie per i complimenti!
Il fatto che le opere architettoniche non siano state molto sfruttate, nei quattro decenni che ci separano dal 1961, credo che non dipenda tanto da un difetto di programmazione dell'esposizione quanto dalla maldestra amministrazione della cosa pubblica avuta negli anni successivi.
Non e' pensabile che non riesca as usare una struttura come il Palazzo del Lavoro solo perche' e' troppo grande! La stessa monorotaia (ed invito tutti ad andare a vedere nel mio sito che fine ha fatto) poteva davvero essere sfruttata meglio, forse non come mezzo di trasporto come fosse un tram o una metropolitana, ma magari come una originale attrazione turistica (poteva essere un bel "trenino" che portava i turisti in giro per il Valentino o sopra il Po).
Insomma, forse con un po' di fantasia e di spirito di innovazione in piu' certe cose, come torinesi, non le avremmo perse. Non diamo colpe al comitato organizzatore di Italia 61 se poi le cose sono andate diversamente: alla fine degli anni 50 e per i primi sessanta, c'era davvero la concreta speranza che lo Torino potesse sfruttare quelle strutture e che Torino potesse davvero diventare una "citta' del futuro"!
Saluti.

concordo pienamente con quanto scritto da turnpike nel messaggio 59 , anche io oltre a essere torinese , sono uno studente della facoltà di economia e quindi anche io ho odiato con tutto il cuore il PDL...

sono nato ben 22 anni dopo il '61 e fino a pochi mesi prima delle olimpiadi quello che ho visto in quell'area è stato orrendo : edifici monumentali e fatiscenti , il parco quasi sempre mal tenuto , il laghetto o vuoto o melmoso..

il tutto in quella che sarebbe la "porta sud" della città.. , bel biglietto da visita per chi arriva ..

Il PDL da molti viene definito come un "capolavoro" dell'architettura dell'epoca , su questo non discuto perchè non competente , mi limito a constatare il lato pratico vissuto da utente della struttura : è una merda

d'inverno fa più freddo dentro che non all'aperto , d'estate fa un caldo opprimente

l'anno scorso ci toccava far lezione quando dall'altra parte della sottilissima parete divisoria di plastica o c'era il luna park , o centinaia di musulamani che pregavano o il principe Carlo che starnazzava ai microfoni del convegno "terra madre"..

io ho la netta impressione , e qui mi ripeto , che siano strutture (palavela , palazzo del lavoro , monorotaia) senza un fine , prima si è progettato e costruito poi , forse , si è pensato a come utilizzarle..

da non architetto mi chiedo come è concepibile pensare di poter utilizzare il palazzo del lavoro così com'è?

siccome è troppo alto e "grosso" non è efficacemente riscaldabile d'inverno o "rinfrescabile" d'estate
con quelle enormi colonne interne adatte a un viadotto della genova-ventimiglia è inutilzzabile per tutta una serie di manifestazioni (il fatto che non sia stato ristrutturato e utilizzato per le olimpiadi è qui a confermarcelo..)

forse l'unica sarebbe quella di "ricostruirlo" internamente dividendolo in più piani e ambienti ristretti.. e poi si tratterebbe di riempirlo di attività varie , cosa non facile viste le dimensioni della "scatola"

il palavela idem , bellissimo quello originale ma a che è servito? prima della demolizione ci facevano i corsi di arrampicata.. e anche quello non era climatizzabile , per renderlo funzinale hanno dovuto "sventrarlo" costruendoci dentro un palazzetto del ghiaccio che sarà anche moderno e funzionale , ma diciamocelo esternamente è proprio bruttarello o come minimo banale e non paragonabile al palavela orginale

per la monorotaia è effettivamente un delitto averla lasciata marcire , ma che serviva un servizio di trasporto pubblico modernissimo in un area (all'epoca) ultra periferica e poco popolosa? con che area strategica della città connetteva quell'area? riutilizzarla come mezzo "turistico" sarebbe stata una buona idea in teoria.. ma quanto sarebbe costato? per quali turisti poi?

alla fin fine mi pare che le uniche opere dell'area che hanno avuto uno scopo sono il villaggio utilizzato come campus dell'ONU e il centro oggi utilizzato dalla camera di commercio , troppo poco

mindthegap
March 3rd, 2006, 10:31 PM
da non architetto mi chiedo come è concepibile pensare di poter utilizzare il palazzo del lavoro così com'è?
io un sogno ce l'ho...che tolgano le vetrate e lo utilizzino come un'enorme "ombrellone"...cosa farci sotto non so, ma quelle colonne sono veramente stupende, affascinanti...

http://img403.imageshack.us/img403/6558/wr1017popup8dn.jpg

e poi, come hai detto giustamente tu, riscaldarlo d'inverno è un'impresa titanica e si spreca un sacco di energia, mentre d'estate funge da forno...togliendo le vetrate non ci sarebbe questo problema :)

mindthegap
March 16th, 2006, 02:26 PM
19:58 Fischi a Berlusconi

Quando lo speaker ha annunciato la presenza del capo del governo nello stadio olimpico, dagli spalti sono partiti i fischi, poi seguiti da qualche applauso. A quel punto, è iniziata la cerimonia. Berlusconi non ha gradito, come mostrano le foto

stavolta fischi pure a casa sua...ieri durante la partita d'addio a Demetrio Albertini, fischi dal "suo" pubblico...
fonte Calciomercato (http://www.calciomercato.com/modules.php?name=News&file=article&sid=113893)

damon milan
March 16th, 2006, 06:25 PM
tu c'eri?

ti assicuro che sia all'arrivo che quando è stato ringraziato da un commosso albetini gli applausi sono stati parecchi, certo accompagnati da qualche fischio, a mio modo di vedere assolutamente fuori luogo, in quanto quella che si celebrava allo stadio era una festa, per l'addio al calcio di albertini e per i primi venti anni di gestione della società rossonera di berlusconi. chiunque dica di tifare milan deve essere riconoscente a berlusconi per tutto quello che ha fatto per il milan, al di là di chi voterà poi tra meno di un mese. a dimostrazione di questo lo striscione esposto da tifo organizzato rossonero che recitava a caratteri cubitali SILVIO, MILANO è CON TE, nonostante la tifoseria del milan sia tradizionalmente schierata prevalentemente a sinistra. ma se uno tifa milan, magari gli sta sul cazzo come politico, ma se è serio lo ringrazia come milanista.

mindthegap
March 17th, 2006, 12:53 AM
tu c'eri?

ti assicuro che sia all'arrivo che quando è stato ringraziato da un commosso albetini gli applausi sono stati parecchi, certo accompagnati da qualche fischio, a mio modo di vedere assolutamente fuori luogo, in quanto quella che si celebrava allo stadio era una festa, per l'addio al calcio di albertini e per i primi venti anni di gestione della società rossonera di berlusconi. chiunque dica di tifare milan deve essere riconoscente a berlusconi per tutto quello che ha fatto per il milan, al di là di chi voterà poi tra meno di un mese. a dimostrazione di questo lo striscione esposto da tifo organizzato rossonero che recitava a caratteri cubitali SILVIO, MILANO è CON TE, nonostante la tifoseria del milan sia tradizionalmente schierata prevalentemente a sinistra. ma se uno tifa milan, magari gli sta sul cazzo come politico, ma se è serio lo ringrazia come milanista.
no, ma infatti ho scritto la fonte, non so quanto sia attendibile.
è che lo odio talmente tanto, che ogni cosa negativa che leggo su di lui mi viene da postarla.
ma stavolta mi fido di te....peccato, per una volta che apprezzavo i milanisti... :)

PETER_WORLD
March 18th, 2006, 03:14 PM
Dopo aver chiamato in questione Della Valle che dalla platea scuoteva la testa durante l'intervento, il "Nostro" lo ha pubblicamente offeso senza dargli possibilità di replica.

Dalla platea quindi si sono alzate voci di protesta e pesanti fischi nei confronti del Premier che non solo non ha cercato di calmare l'ambiente ma ha rafforzato la dose.
Nemmeno l'intervento del moderatore De Bortoli, direttore de Il sole 24 Ore è riuscito a calmare la platea degli imprenditori contestatori.

Questo è ciò che si è visto pochi minuti fa su SKY TG24 non credo che lo vedremo su RAI 1 o Rete 4 e forse difficilmente anche su RAI 3 .

Il feeeling con Confindustria si è visibilmente incrinato anche se forse non
definitivamente spezzato.

Best

Peter

pampero
March 18th, 2006, 06:03 PM
Storicamente gli imprenditori stanno con i comunisti... :)

Federicoft
March 18th, 2006, 07:09 PM
SHOW FE-NO-ME-NA-LE! Quel bolscevico di Montezemolo: "non commento per rispetto delle istituzioni". Quel mangiabambini di Pininfarina: "era in uno stato di confusione".

Ha fatto tutto da solo, e si è dato il colpo di grazia. :lol:

pampero
March 18th, 2006, 09:23 PM
Si lamentava dello sciopero dei giornalisti fatto di proposito per oscurare il suo intervento alla convention di Confindustria. Forse gli è convenuto che sia andata così...

mindthegap
March 18th, 2006, 10:34 PM
^^sì, intanto il suo spot gratuito nei telegiornali di stasera ce l'ha avuto...a cosa si è ridotto il povero sciancato...

damon milan
March 19th, 2006, 12:59 AM
alt alt alt!

queste scusate ma sono una bella marea di stronzate! mi spiace ma è l'unico termine che mi venga in mente..!

la cronaca è questa (poi le vostre letture potete benissimo farle, ma veramente mi lasciano a bocca aperta..!):
berlusconi parla e attacca i vertici di confindustria. viene redarguito dal direttore del sole24ore (moderatore) per la lunghezza delle risposte al quale risponde pressapoco "se per lei sono più importanti i tempi delle mie risposte che quello che interessa ututti noi me lo dica". da questo momento applausi dalla stragrande maggioranza della platea. della valle che scuote la testa. berlusconi che lo attacca esplicitamente e che lo invita a dargli del lei, facendo il verso all'episodio di porta aporta in cui lo stesso della valle lo invitava il premier a dargli del lei. ancora applausi e facce scure dei vertici della confindustria e del moderatore. alla fine dell'attacca o della valle il direttore del sole offre a della valle la possibilità di rispondere, ma questi non viene zittito dai fischi della platea. all'uscita tributo di applausi al premier, naturalmente qualche fishio ma di minoranza, ed il coro "silvio, silvio" scandito dagli imprenditori. pininfarina costretto ad un discorso finale in cui cerca di consolidare la leadership di montezemolo, messa in discussione dalla presa di posizione degli imprenditori. a conferma un sondaggio fatto a caldo sugli stessi imprenditori: 58 intervistati al termine del discorso del premier, 3 dicono che voteranno prodi, 55 che voteranno berlusconi.
questi sono fatti. poi dite quello che volete!

(tra parentesi: vedere tronchetti provera costretto ad un sorriso forzato e ad applaudire il premier quando tutta la platea lo sostenava è stata una goduria rara..!!!)

Caustic
March 19th, 2006, 03:19 AM
alla fine dell'attacca o della valle il direttore del sole offre a della valle la possibilità di rispondere, ma questi non viene zittito dai fischi della platea.

Puoi tradurre per favore? Va bene essere sintetici, ma almeno scrivi decentemente! Eccribbio! Se pubblicavi l'articolo di Rainews24 forse era meglio.

Una breve considerazione: Se è così difficile riuscire a rispettare delle semplici regole di tempo nel rispondere a una domanda, mi domando come sia possibile riuscire a rispettare tutte le altre che la politica (ma non solo) impone.

GENIUS LOCI
March 19th, 2006, 03:52 AM
Berlusconi fischiato... :?

Vabbè ragazzi, capisco che vi sta sulle palle B, ma il suo spettacolino di sabato l'ha fatto per beccarsi gli applausi che Prodi non si era beccato venerdì
E gli è riuscito (ed infatti a Prodi un po' je rodeva)

Poi ai fini elettorali potrà non voler dir nulla.
Ma questo "rincorrersi" a colpi di scena dei due schieramenti fa parte dello spettacolo mirabolante di questa campagna elettorale, dove in mezza giornata si consumano vittorie, sconfitte e capovolgimenti di fronte, e gli eventi si susseguono in così rapida sequenza che ciò che è successo due giorni prima è già preistoria e quindi ininfluente ai fini del voto (o quasi)
Ed ancora mancano più di 3 settimane al voto

P.S.
Ma come sarà noiosa la politica senza più Berlusconi? :D

Ampsicora
March 19th, 2006, 07:32 AM
ARTICOLO CLAMOROSO DA WWW.DAGOSPIA.COM
GODETEVELO:

SCATTO FURIOSO DI BERLUSCONI: A VICENZA MASSACRA DIEGUITO & LUCHINO (E PRODI)
ARRINGA RABBIOSO: “ANDATE DI MENO IN CONFINDUSTRIA, ANDATE DI PIÙ SUI MERCATI!”
‘IL SIGNOR DELLA VALLE QUANDO PARLA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GLI DIA DEL LEI’




Erano le 12,54 quando nel grande padiglione della Fiera di Vicenza dove Luchino di Montezemolo voleva celebrare la sua (finta) neutralità politica, è entrato il Mago di Arcore leggermente piegato dal colpo della strega.
Anche il nervo sciatico (il piu’ lungo del corpo umano) ha dovuto arrendersi di fronte ad alcune fix di Voltaren e all’impeto del Cavaliere di Palazzo Chigi che messi da parte la sciatalgia, il timore di contestazioni e le regole degli organizzatori, ha fatto esplodere il suo intervento premeditato nel bunker degli imprenditori.

Ad accompagnarlo sorridente sul palco è stato Maurizio Beretta, il monsignore-direttore di Confindustria che sogna la poltrona di direttore generale della Rai. I cinquemila industriali sopravvissuti a due giorni di lavoro (e a Prodi: applausi tiepidissimi), hanno accolto il premier con un boato deferente. Nulla a che vedere con la standing ovation del famoso Convegno di Parma organizzato da Antonio D’Amato, ma un minuto e mezzo di applausi per l’improvvisata del Cavaliere dolente (gli imprenditori del Nord-est sono in hgran parte aficionados di Forza Italia).

Ferruccio De Bortoli, che per due giorni ha dovuto moderare gli incontri e le tavole rotonde, ha salutato il Presidente con il consueto aplomb che ha esordito con il solito repertorio di battute e di barzellette.

“Ho avuto un diverbio con una sindacalista della CGIL – ha detto Berlusconi- e mi è venuto il colpo della strega. Dopo aver sentito Prodi, io che sono Ministro della Salute, ho imposto ai miei medici di infiltrarmi”. Applausi di conforto.

Poi è arrivata la barzelletta: “Un vescovo medievale che fu pizzicato a mangiare una bistecca il venerdì, con il segno delle mani esclamo’: ego te battizzo piscem. Ecco, io mi sono battezzato in salute per venire qui”.
Applausi ironici.

Dalla platea si capisce che Ferruccio non si eccita per queste battute dove il latino è massacrato, e cerca di seguire il suo copione.

La parola passa ad una giovane belloccia, Amelia Cangemi, imprenditrice di Roma che chiede lumi a Berlusconi sul programma elettorale per i giovani. Il Cavaliere toglie la parola a Giulietto Tremonti, che prima del suo arrivo aveva svolto il compitino con diligenza, e scalda i motori con un “Sono più bello di Tremonti?”

E’ il segnale della fine di “Zelig” e l’inizio di “Lost”, dalla commedia al dramma: sta per abbattersi sulla platea, un torrente di parole che sale dalle viscere e comincia a tracimare. Il Cavaliere ritorna ai numeri, al ricordo di centinaia di leggi e di decreti, il motore aumenta i giri e anche le radici del nervo doloroso che scende fino ai glutei si ritirano mortificate.
“La sinistra parla di tassa di successione – urla Berlusconi alla platea – di tassazione e di plusvalenze, ma la politica è idealità, è difesa degli interessi per chi ha lavorato tutta la vita e non puo’ accettare che il lavoro dei padri sia trattato alla stregua dei furbetti”.

I mille industrialotti rimasti in sala (molti erano già tornati ai loro modesti piaceri) si eccitano mentre nella prima fila Luca-Luca, Dieguito Della Valle e il povero Pininfarina si guardano perplessi. Non hanno capito che è solo il pestaggio iniziale e quando il lord inglese con la erre moscia, Ferruccio De Bortoli, tenta di arginare l’eloquio, il Cavaliere gli salta al collo con queste parole: “direttore, se lei crede che il tempo sia più importante delle cose si sbaglia”.


Sono le 13,22 è l’ora della tempesta che si abbatte spazzando via il copione. L’attacco di Berlusconi è frontale e va contro i giornali (Corriere della Sera, Repubblica, Stampa, Sole 24 Ore, Messaggero) “che scrivono cose ingiuste”, ma va anche contro la Confindustria che bolla in questo modo: “c’è qualcosa che non va nella sua radice se ogni mattina la sua radio mi attacca”.

I nipotini della vecchia signora di Viale dell’Astronomia nata nel 1910, si sentono feriti, mentre l’onda dei capelli di Montezemolo e di Ferruccio è scompaginata.

Il torrente travolge ogni resistenza. Il Cavaliere si alza in piedi paonazzo, le vertebre lombari godono come pazze. “Siate positivi, siate ottimisti – urla adesso Berlusconi – Non è vero che c'è la crisi, è una invenzione dei giornali della sinistra. Siamo tra i primi in Europa per numero di automobili, di telefonini, lo saremo presto per i computer. La Borsa è salita del 54%, il valore delle case del 40%, abbiamo aumentato le nascite ma anche la radio di Confindustria (Radio 24) tutte le mattine non fa altro che attaccare il governo. C'è qualcosa che non va".



Su queste parole crolla il soffitto, la platea si divide tra fischi di riprovazione e cori di “Silvio, Silvio”. Crolla il modello del Convegno bipartisan che solo l’ingenuità di Luca-Luca poteva organizzare 21 giorni prima delle elezioni.

Ed eccoci al gran finale che arriva puntuale alle 13,26 preceduto da una botta tremenda al cuore della Associazione imprenditoriale. Dice testuale il Cavaliere: “andate di meno in Confindustria, andate di più sui mercati!”.

Sfregiati in casa. Montezemolo è terreo, Beretta ha le mani giunte di marmo, il design del volto di Pininfarina è sfigurato, mentre Dieguito Della Valle scuote la testa mentre le labbra muovono le consonanti e vocali di “vergognati”.


Berlusconi lo vede e se lo spolpa come un ossobuco infilando le dita nel midollo. “ Vedo che il signor Della Valle scuote la testa. Lo invito la prossima volta a darmi del Lei, e non capisco quegli imprenditori che si mettono sotto il mantello della sinistra e di Magistratura Democratica. Evidentemente devono avere molti scheletri negli armadi”.

L’apocalisse e l’apoteosi si scontrano dentro l’orrendo padiglione della Fiera. Dieguito fa cenno di voler replicare, ma un boato di fischi lo inchioda alla poltroncina. Intanto il Cavaliere claudicante sta per lasciare le Folies Bergères. Ferruccio De Bortoli vorrebbe fermarlo poi capisce che lo tsunami se ne va, e con l’aplomb del vecchio saggio gli dice: ”Vedo uno scatto straordinario, quindi è segno Presidente che sta bene”. Replica. “Mi sono guarito venendo qui!”. Grande, Ferruccio, vero gentiluomo di classe che si riserva di tornare sull’evento con la penna carica di piombo.

Sono le 13,28. Scende il sipario con la chiusura di Andrea Pininfarina che manda a quel paese Berlusconi con il suo aplomb torinese. "Confindustria non fa del disfattismo. Sono le cifre a dire che il Paese sta scivolando indietro nelle classifiche".

E questa sera nella dimora patrizia dei Leoni Montanari, 200 ospiti scelti mangeranno un ottimo baccalà alla vicentina e avranno molto da dire.

Sulla porta saranno accolti dal Presidente di Confindustria che non voleva farsi tirare per la giacchetta (Smoking).

Federicoft
March 19th, 2006, 11:19 AM
Questo è l'articolo del Corriere. Oltre al solito mettersi sotto le scarpe di ogni qualsivoglia regola, si legga attentamente la preferenza di voto esplicitissima verso il centro-sinistra di Pininfarina, invece di leggere i comunicati stampa di Forza Italia.


Ancora una volta, infatti, il presidente del Consiglio si è dimostrato del tutto incompatibile con qualsiasi regola. Il giorno prima Prodi si era scrupolosamente attenuto ai tre minuti di replica imposti dal moderatore Ferruccio de Bortoli, direttore del «Sole 24 Ore», alle domande degli imprenditori. Berlusconi invece ha fatto un comizio elettorale, accaparrandosi il microfono, balzando in piedi per arringare la platea e senza rispettare i tempi imposti. «Abbiamo cercato di dare regole al nostro dibattito», ha poi commentato Pininfarina. «Alcuni le hanno rispettate scrupolosamente e altri meno. Credo che tutti i cittadini siano in grado di capire, non è il caso che io dica chi le ha rispettate di più e di meno. Tocca a noi cittadini elettori dare valutazioni alle risposte che sono state date e che non sono state date alle nostre domande».


Come se non bastasse i fischi, che ci sono stati - ah se ci sono stati - provenivano senza dubbio dagli imprenditori. Gli applausi, oltre che da essi, soprattutto da un centinaio di attivisti di Forza Italia infiltrati. Sempre dal Corriere:


Nessuno ha applaudito, mentre in platea si scatenava il putiferio tra i cori da stadio («Silvio! Silvio!») del centinaio di attivisti di Forza Italia che avevano riempito le ultime file del convegno, gli applausi della base di piccoli imprenditori del nord-est e fischi di alcuni altri. «In sala non c’erano solo imprenditori», ha commentato Pininfarina. «Credo che quelli che sono intervenuti durante il dibattito poco avessero a che fare con Confindustria».

damon milan
March 19th, 2006, 11:22 AM
credo proprio che contatterò jan se il post #77 non verrà conformato alle regole del forum..

massimo 100 parole, quotato e link all'originale.

pregherei l'autore di provvedere entro oggi ad attenersi alle regole, grazie!

pampero
March 19th, 2006, 12:36 PM
Il resoconto di damon è quello di Fede? :D

@ Genius

E dove sta scritto che la politica deve essere divertente?

fabrik
March 19th, 2006, 12:39 PM
Questo è l'articolo del Corriere., invece di leggere i comunicati stampa di Forza Italia.



:


perchè adesso il Corriere è un esempio di obbiettività..

fabrik
March 19th, 2006, 12:41 PM
cmq , grande Silvio!! mi sembrava Gordon Gekko durante l'assemblea degli azionisti della Teldar Carta!!


http://www.americanrhetoric.com/images/michaeldouglaswallstreetcolor.JPG
AhAHAH!!

GENIUS LOCI
March 19th, 2006, 01:00 PM
@ Genius

E dove sta scritto che la politica deve essere divertente?
Dove sta scritto che sta scritto? :D

E comunque dove sta scritto che non deve essere divertente? :)

Divertente divertente, magari no; ma slanci li deve avere, sennò diventa cosa di pochi "addetti" che parlano politichese
E per una democrazia, che legittima i propri rappresentanti attraverso il voto, una politica "autorevole" ma autoreferenziale non è proprio di massimo gradimento.
L'autoreferenzialità della classe dirigente politica della Prima Repubblica era invisa alla maggiorparte dei cittadini, che in massa applaudirono al crollo di quello che era visto il distante e inaccessibile "palazzo"

La politica di oggi (Berlusconi o no) è più "diretta"; cerca il consenso popolare attraverso l'esporsi dei suoi massimi rappresentanti (in realtà si è perso molto della politica di tutti i giorni sul territorio, fatta dalle sezioni di partito; cosa che andrebbe recuperata... ma è un altro discorso)
Anche i meccanismi di voto che si sono disegnati in questi anni danno una connotazione "personale" al voto (dai Sindaci ai Presidenti del Consiglio) per cui appare più diretta la scelta e meglio delineata la vittoria o la sconfitta...
Prima sembrava tutto un'imponderabile alchimia di Palazzo

Mi sono un po' perso nella spiegazione... sono andato fuori tema :)

Però in sostanza volevo dire che la politica ed il modo di far politica sono cambiati (in questo senso anche a sinistra si sono Berlusconizzati, in certi casi anche più dello stesso Silvio)
Per quello che riguarda invece Berlusconi-Berlusconi... non credo che la prossima generazione di politici darà tutto questo spettacolo
Sarà fisiologico e perfino giusto, ma un po' "me ne dispiaccio" (come disse Lui alla fine del confronto con Prodi) :)

Federicoft
March 19th, 2006, 01:54 PM
perchè adesso il Corriere è un esempio di obbiettività..

Sì caro, è un esempio di obiettività (infatti ti potrai sforzare quanto desideri di smentire quello che scrive, senza ricavarne un ragno dal buco), e ha fatto una cosa che quasi tutti i giornali di opinione fanno alla vigilia del voto, dal Times di Londra al Washington Post.

Se il Corriere non fosse obiettivo, non sarebbe obiettivo più nulla in questo paese. Va be' che in Italia c'è gente che considera comunista "The Economist" (a proposito, nel 2000 ha appoggiato Bush)... ma a tutto c'è un limite.

Piuttosto, se i maggiori quattro quotidiani italiani hanno tutti voltato le spalle al nostro primo ministro, non credi che qualche responsabilità ce la abbia lui?

fabrik
March 19th, 2006, 02:19 PM
^^ dal mio modo di vedere un quotidiano che si schiera perde a prescindere il suo alone di "presunta" obbiettività

che poi lo facciano anche all'estero non me ne frega un beneamato.. e basta con sto provincialismo della serie "se lo fanno gli altri allora.."

e in conclusione i quotidiani da te citati hanno alle spalle UN editore che di professione fa per l'appunto l'editore , il "nostro" corriere è invece utilizzato come strumento di pressione politica da vari azionisti che di professione fanno ben altro... quindi , se permetti, non sono realtà paragonabili...

p.s.

il "caro" tienitelo per te

pampero
March 19th, 2006, 02:26 PM
In tutto il mondo gli editoriali *sono* articoli d'opinione in cui ci si schiera. E' l'ABC del giornalismo.

damon milan
March 19th, 2006, 02:42 PM
Piuttosto, se i maggiori quattro quotidiani italiani hanno tutti voltato le spalle al nostro primo ministro, non credi che qualche responsabilità ce la abbia lui?

non hanno voltato un beneamato..!
i "maggiori quattro" (presumo tu stia parlando di 4 a scelta tra corriere, repubblica, stampa, messaggero e sole, anche se poi maggiori per cosa? per copie vendute? falso! qual è il criterio che ti fa dire che siano i maggiori 4? il fatto che sostengano prodi? allora ok..!) sono "proprietà privata" dello stesso centro di potere che si schiera a prescindere contro berlusconi da ben più di 5 anni, perchè vedono in lui l'unica opposizione (oltre alla chiesa) al loro predominio in italia!

e piantala di inventarti le cose! è davvero irritante!
se dici qualcosa facendolo passare non per opinione ma per dato oggettivo, beh, fai il favore di dare anche a noi questi dati, perchè a me risultano ben diversi!

tornando ad esempio al discorso di berlusconi a confindustria, il cazzo i comunicati di forza italia! non sono iscritto, quindi come farei ad avere i loro comunicati! ma questo non mi vieta di rimanere estasiato dalla marea di vaccate che ho letto da alcuni di voi! il corriere sta a sinistra giusto? bene, persino il corriere ha dovuto mettere sul proprio sito degli spezzoni dell'intervento del premier. andate a vederli! sentite gli applausi che hanno interrotto la domanda di una giornalista all'arrivo di berlusconi! sentite il "si!" che la folla ha urlato alla domanda di berlusconi se per loro le cose non andavano meglio! sentite gli applausi che scandiscono il suo discorso. e sentite soprattutto i fischi strabordanti che non lasciano a della valle il diritto di replica a casa sua! cazzo, della valle che viene zittito dal pubblico quando chiede di rispondere all'attacco di berlusconi! e voi dite "fiasco del premier"?!?
ma perfavore!

davvero, siccome non mi piace sentirmi dare del calunniatore fazioso che si inventa le cose, inviterei davvero TUTTI ad andare sul sito del maggiore quotidiano nazionale, ufficialmente schierato a sinistra (per i pochi che non lo sanno www.corriere.it ), e vedere come sono andate le cose, non secondo me, non secondo peter o federicoft, ma secondo voi, vedendo le immagini!

mi spiace che non ci sia il video completo (se qualcuno lo trova me lo potrebbe segnalare) così avreste avuto la possibilità di verificare che anche le altre cose che ho riportato non sono false come è stato scritto! e che all'uscita di berlusconi dalla sala gli imprenditori urlavano "silvio silvio!".
mi piacerebbe anche scoprire la fonte del sondaggio che ha riportato come alla fine dell'intervento su 58 imprenditori intervistati solo 3 si siano dichiarati a favore di prodi e 55 a favore di berlusconi!
almeno la smettiamo di leggere la politica a seconda delle simpatie ma sulla base di fatti!

eccheccazzo!

Federicoft
March 19th, 2006, 02:57 PM
Anche io invito tutti a vedersi il video, e a fare ciascuno le proprie conclusioni. Se però interessano gli applausi, sentite anche gli applausi del "non ci facciamo tirare dalla giacca da nessuno" di Montezemolo.

fabrik
March 19th, 2006, 04:04 PM
eccheccazzo!

sante parole!

fabrik
March 19th, 2006, 04:10 PM
In tutto il mondo gli editoriali *sono* articoli d'opinione in cui ci si schiera. E' l'ABC del giornalismo.

chi è schierato non è obiettivo , è l'abc della razionalità..

fabrik
March 19th, 2006, 04:49 PM
e in conclusione i quotidiani da te citati hanno alle spalle UN editore che di professione fa per l'appunto l'editore , il "nostro" corriere è invece utilizzato come strumento di pressione politica da vari azionisti che di professione fanno ben altro... quindi , se permetti, non sono realtà paragonabili...




per essere più precisi circa l'obiettività del giornale basta andare a guardare chi sono gli azionisti :

http://www.rcsmediagroup.it/corporate/azionariato.php

10,291 Fiat Partecipazioni S.p.A quindi Montezzemolo

4,809 Dorint Holding S.A. Diego Della Valle

4,809 Pirelli & C. S.p.A. Marco Tronchetti Provera

4,768 Banca Intesa S.p.A , per chi non lo sapesse il presidente di Banca Intesa è Giovanni Bazoli.. amico intimo di Romano Prodi

1,241 Mittel Partecipazioni Stabili S.r.l. Giovanni Bazoli di nuovo..

Federicoft
March 19th, 2006, 04:54 PM
^^
Sbagli di tanto. L'etica professionale non si spaventa minimamente di fronte alle personali opinioni del direttore di un giornale, allo stesso modo della sua totale mancanza. Non perché a tutti gli altri commentatori continua ad essere riconosciuta o non riconosciuta la libertà di scrivere quello che vogliono, se permetti per qualcosa di più alto. Il senso del dovere e la considerazione del proprio mestiere, quando ci sono, non vengono intaccate da una presa di posizione. Anzi, forse ne vengono rafforzati: il dovere morale di raccontare i fatti in modo imparziale diventa un imperativo categorico ancora più ineludibile.
Nessuno altrove si sogna di definire parziale e fazioso un giornale che esprime un'opinione scomoda, riconosciuta la sua autorevolezza e la serietà con cui chi ci lavora svolge il suo compito.

fabrik
March 19th, 2006, 05:01 PM
Sbagli di tanto.

amen. per fortuna ci sei tu :cheers:

L'etica professionale non si spaventa minimamente di fronte alle personali opinioni del direttore di un giornale, allo stesso modo della sua totale mancanza. Non perché a tutti gli altri commentatori continua ad essere riconosciuta o non riconosciuta la libertà di scrivere quello che vogliono, se permetti per qualcosa di più alto. Il senso del dovere e la considerazione del proprio mestiere, quando ci sono, non vengono intaccate da una presa di posizione. Anzi, forse ne vengono rafforzati: il dovere morale di raccontare i fatti in modo imparziale diventa un imperativo categorico ancora più ineludibile.
Nessuno altrove si sogna di definire parziale e fazioso un giornale che esprime un'opinione scomoda, riconosciuta la sua autorevolezza e la serietà con cui chi ci lavora svolge il suo compito

vale anche per i giornalisti che hanno come editore Berlusconi?

Federicoft
March 19th, 2006, 05:25 PM
^^
Se c'è etica professionale, sì. La cosa difficile è affermare che il Giornale sia serio ed affidabile quanto il Corriere.

PETER_WORLD
March 19th, 2006, 06:30 PM
mi spiace che non ci sia il video completo (se qualcuno lo trova me lo potrebbe segnalare) così avreste avuto la possibilità di verificare che anche le altre cose che ho riportato non sono false come è stato scritto! e che all'uscita di berlusconi dalla sala gli imprenditori urlavano "silvio silvio!".
mi piacerebbe anche scoprire la fonte del sondaggio che ha riportato come alla fine dell'intervento su 58 imprenditori intervistati solo 3 si siano dichiarati a favore di prodi e 55 a favore di berlusconi!
almeno la smettiamo di leggere la politica a seconda delle simpatie ma sulla base di fatti!

eccheccazzo!

Ciao Damon,

se hai SKY,

su uno dei 6 canali tematici di SKYTG24 stanno dando in ripetizione da questa mattina i 30 minuti di "campagna elettorale" di Mister "B" in Confindustria.

Lo so che ti sei arrabbiato per il post 77 ma essendomi rivisto per ben 2 volte la replica su SKYTG24 ti posso assicurare che il resoconto di DAGOSPIA è perfettamente aderente a ciò che è veramente accaduto.

Il dato di fatto è che da oggi grazie al Premier, in Confindustria vi sarà una terribile spaccatura, direi tra le grandi industrie chiaramente schierate con l'Unione ed i piccoli imprenditori soprattutto del triveneto che continueranno a credere al Berlusca, probabilmente più per paura del futuro. Sono quelle aziende che stanno chiudendo a centinaia per via degli errori compiuti nel non essere in grado di capire che con la globalizzazione i cinesi avrebbero prodotto sedie o piccoli oggetti di artigianato a prezzi mostruosamente più bassi.

A queste persone il "Nostro" ha sostanzialmente detto "invece di venire qui ad ascoltare questi soloni, tornate a lavorare nelle vostre boite che è meglio....."
Bell'invito!!

Comunque è confermato che "il Nostro" si è portato dietro una chiassosa clacche che è poi quella che ha fischiato Della Valle ed urlato "Silvio Silvio" all'uscita del Premier (quelli entrati come portoghesi perchè non registrati come imprenditori....)

Mi ricorda un tipo di eventi che avveniva nel ventennio: si portano i propri squadristi e si riempie di bastonate "mediatiche" tutti coloro che non sono daccordo....

In base alle regole di Bortoli, Mister "B" avendo risposto a 3 domande avrebbe dovuto parlare 9 minuti. Ho visto tutto lo spezzone: ne ha parlato, urlando a squarciagola ed offendendo i presenti per circa 30.... bell'esempio di democrazia!


Best,

Peter

pampero
March 19th, 2006, 11:49 PM
chi è schierato non è obiettivo , è l'abc della razionalità..

Non sono affatto d'accordo. Secondo il tuo ragionamento soltanto una ameba potrebbe essere obiettiva. Secondo me invece un buon giornalista può essere schierato quando scrive un editoriale ed essere obiettivo quando riporta una notizia.

Turnpike
March 20th, 2006, 10:23 AM
Berlusconi dalla sciatalgia al blitz: cronaca di un "sabato bestiale"
Il presidente dell'associazione degli industriali: "Per carità, non fatemi parlare..."


L'ira di Montezemolo
"Povere istituzioni..."
di ALBERTO STATERA


"EGO te baptizo piscem", proclama ridendosi addosso il presidente del Consiglio della settima potenza industriale del mondo, sciatalgico ma saltellante sul palco con un microfono tra le mani, modello Vanna Marchi. Sconcerto, gelo, colpi di gomito increduli nelle prime tre file degli stati generali della Confindustria, nell'immensa sala della Fiera di Vicenza. Si guardano tra loro interrogativi, impallidiscono, non vogliono crederci Montezemolo, Tronchetti, Della Valle, Pininfarina, Monti, Colaninno jr., Abete, Amato, Marzotto, Carraro, Emma Marcegaglia, Calearo.

Neelie Kroes, commissaria europea alla Concorrenza, e Günter Verheugen, commissario per le Imprese e l'industria, si interrogano: "What's piscem?". Persino Tognana, ex vicepresidente con D'Amato, si stropiccia gli occhi.

Ferruccio De Bortoli, sul palco, come annichilito, non muove una ruga e freme. Ma il grosso della platea, dalla decima fila in giù, non meno di mille uomini in gessato e donne strizzate, va in visibilio. "Silviooo Silviooo Silvioo..." intonano i duecentocinquanta personaggi accreditatisi mezz'ora prima dell'arrivo inatteso del premier, che era ufficialmente bloccato dalla sciatalgia provocata a suo dire dallo scontro con una cattivissima sindacalista comunista della Cgil.

Sono le truppe cammellate del presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan e del suo spin doctor Franco Miracco, ex comunistissimo collaboratore precario del Manifesto, assistite all'esterno da una flotta di furgoni materializzatisi dal nulla con manifesti 6x3 di Berlusconi e della Lega. Si riconoscono, i cammellati, per i fumo di Londra da grande magazzino e gli occhiali scuri, nella zona con la migliore acustica, a sinistra del palco.

Il vicepresidente Andrea Pininfarina, che sembra un ufficiale tutto di un pezzo del Piemonte Cavalleria, ancora non si dà pace per il buco nell'organizzazione che ha consentito l'ingresso degli "scherani".

Il "piscem" berlusconiano d'apertura del "sabato bestiale" della Confindustria, nella storiella originale sarebbe per la verità una "carpam" e il vescovo evocato dal premier un parroco di campagna. Ma l'aneddoto d'apertura del presidente del Consiglio della settima potenza industriale del mondo se lo volete testuale, è questo: "Un vescovo del Medioevo mangia una bistecca di venerdì. Gli dicono: vescovo, è peccato. E lui: bistecca, ego te baptizo piscem".

Si guardano interrogativi Verheugen e Kroes. Ma è il seguito che lascia stravolte le prime file e, per la verità, anche le seconde: "Io che sono ministro della Salute ad interim, mi sono battezzato in salute". Mi sono battezzato, come il Vescovo, come il Papa. Mi sono guarito, posso persino questo.

Non sanno, gli astanti allibiti, che il meglio deve ancora venire. Quando l'inappuntabile De Bortoli richiama i minuti concordati per gli interventi, il presidente del Consiglio scatena l'inferno in un'aula che per trentasei ore era stata il tempio dello stile e del politically correct. Citizen Berlusconi, rivolto a De Bortoli, scatta in piedi, gonfia il petto, e con voce roca per l'iracondia incontrollata, declama che i giornali sono un "pericolo per la democrazia" tutti, non solo Repubblica e il Corriere della Sera, ma La Stampa, Il Sole 24 Ore, perfino Il Messaggero, asservito, come lascia intendere, al suo socio traditore Pier Ferdinando Casini. Per non dire della radio della Confindustria, noto organo rivoluzionario, che getta fango quotidiano sull'opera ineguagliabile del suo governo.

"Non credete ai giornali che parlano di declino", urla col petto in fuori. "I giornali sono un pericolo per la democrazia". Comunisti e giornali "vogliono solo andare al potere, considerano il profitto sterco del diavolo". Lui è "stanco, stanco". Non ne può più. Per aiutarlo bisogna "lavorare di più e venire meno in Confindustria". Applausi che sommergono i fischi.
"Silviooo... Silviooo...", dal settore degli infiltrati di cui Pininfarina non si dà pace. Tutto fino a quel momento si era svolto con democratica signorilità. Giulio Tremonti, forzando il suo carattere era stato un signorino educato. Il peggio che aveva detto, col suo solito acuto effetto sonoro, era che "la sinistra in cachemire circola per i casali toscani", come se lui, fiscalista principe, vivesse un una baracca, suscitando l'applauso dei forzati del nord-est, che non indossano cachemire, come l'odiato Bertinotti, ma girano in Maserati e in Porsche Cayenne.

"Il cavaliere inesistente", come era stato soprannominato il Cavaliere nell'assise vicentina dopo aver annunciato il forfait per sciatalgia, s'è materializzato a scompaginare le carte, annunciando di aver aumentato tutto "anche le nascite", forse nel più importante bluff di tutta la sua vita. Colpo di scena a tavolino? O "stato confusionale" come l'ha bollato Andrea Pininfarina col tono dell'ufficiale del Piemonte Cavalleria?

Stato confusionale senza dubbio è stata la generale diagnosi nelle prime file dei Poteri forti, ma anche nelle seconde file degli imprenditori veri, dispersi fra le truppe cammellate, dopo l'assalto a Diego Della Valle, colpevole di aver scosso la testa mentre il Vescovo dei "piscem" snocciolava i suoi dati sull'Italia che va alla grande, che mai ha goduto di questo prestigio internazionale, che ha fatto arricchire tutti con la crescita del valore delle aziende e delle case. "Della Valle, la prego di dare del lei al presidente del Consiglio", gli intima il premier del settimo paese industriale al mondo, rimproverandogli gli "scheletri nell'armadio" che lo inducono a parteggiare per i comunisti, per salvarsi chissà da quali accuse con l'aiuto della "magistratura rossa".

Berlusconi urla e urla, si fa livido, la claque gli grida dietro: "Silvio... Silvio...". Montezemolo continua a sbiancare. Gli sediamo vicino, nel posto lasciato libero da Berlusconi che se ne va tra gli inni da stadio del suo popolo di partito "convocato". Sospira Montezemolo pallido, sconvolto: "Per carità, non mi fate dire, rispettiamo le istituzioni. Tutte le istituzioni, compreso il presidente del Consiglio".

Spunta dalla prima fila Mario Carraro, industriale dei trattori, ex presidente degli industriali veneti, signore assai acuto di una certa età, che ha un nitido ricordo del passato. E recita: "Alcune volte, nel riferire le visite in provincia del federale, si usa la frase: il capo del fascismo. La frase non è appropriata, dato che c'è un solo capo del fascismo". E' una direttiva del Minculpop del 13 settembre 1941. Gli sembra di essere tornato a quei tempi e non si rassegna. Ricorda che non c'era la tivù, ma le veline dell'agenzia Stefani. Il 25 luglio però, appena appresa la notizia delle dimissioni di Mussolini, Mario Morgagni, che aveva inventato l'agenzia del fascismo, si suicidò.

Suicidi, di certo, non ci saranno nei giornali italiani, dopo la performance del premier a Vicenza. Ma una cosa è certa: la Confindustria, per le prossime elezioni, non ha bisogno di fare endorsement. Per Montezemolo l'ha già fatto Berlusconi.

(20 marzo 2006)

Ampsicora
March 20th, 2006, 05:04 PM
scusate per il post 77 ma non credevo avrebbe dato fastidio essendo comicissimo e sopratutto non schierato,se proprio volete lo cancello ma su dagospia gli articoli sono disponibili solo per un giorno e poi vanno in archivio.In tal modo anderbbe perduto,ditemi voi

Federicoft
March 20th, 2006, 06:21 PM
^^
Naturalmente non dà fastidio a nessuno, ma forse è il caso tu lo cancella per evitare di dare soddisfazioni a certuni.

Thelème
March 20th, 2006, 07:39 PM
^^ ma va! lasciatelo sto post 77... si è lamentato solo damon che je rode ancora...

damon milan
March 20th, 2006, 11:16 PM
lesson number one: contemporary history



Tutte le contraddizioni di Prodi sul covo del sequestro Moro

Giancarlo Perna


L'episodio più ambiguo nella sfuggente personalità di Romano Prodi è la celeberrima seduta spiritica incentrata sul sequestro Moro.
L'Italia è in subbuglio per il leader dc volatilizzato e Prodi che fa? Chiede lumi agli spiriti. Accantoniamo gli interrogativi su una simile iniziativa presa da un uomo pio e praticante, e veniamo a quel 2 aprile 1978.
Sono trascorsi 17 giorni, numero cabalistico, dall'agguato di Via Fani. È domenica e 17 persone, numero cabalistico, sono riunite nella casa di campagna di Alberto Clò, docente bolognese, futuro ministro nel 1995 del governo Dini. Il rustico è a 30 km da Bologna, in una località isolata, detta Zappolino.
All'ora di pranzo, i commensali sono 13, numero cabalistico: Romano e Flavia Prodi, Fabio Gobbo (allievo di Romano), Adriana, Alberto, Carlo e Licia Clò, i padroni di casa, Francesco e Gabriella Bernardi, Emilia Fanciulli e tre bambini. Finito il pasto, le signore sparecchiano e i marmocchi si mettono a giocare. Degli altri, qualcuno ha l'idea di evocare le anime di Don Luigi Sturzo e di Giorgio La Pira per saperne di più sulla sorte dell'ostaggio delle Br. Adocchiano un tavolino quadrato, ci poggiano sopra un foglio con le lettere dell'alfabeto e cominciano a interrogare i defunti tenendo le mani sul piattino. Dopo tentativi infruttuosi, il piattino comincia a zigzagare sul foglio. Escono diverse località in cui Moro potrebbe essere prigioniero. Nomi banali, perché noti, come Viterbo e Bolsena, e quindi luoghi poco adatti a un nascondiglio. Poi, all'improvviso, muovendosi con decisione, il piattino scrive G-R-A-D-O-L-I. Nome mai sentito dai presenti che ignorano se la località effettivamente esista. Prima di verificare, ripetono il tentativo e il piattino conferma, Gradoli. Poi, di nuovo: Gradoli. Lo farà una ventina di volte. Nel corso di questa reiterazione, giungono e si uniscono alla compagnia i quattro ritardatari: Mario Baldassarri, allora docente a Bologna, oggi viceministro dell'Economia, sua moglie Gabriella e i due pargoli. Ora nella casa di Zappolino sono in 17.
«Era una domenica uggiosa - mi ha raccontato Baldassarri in un'intervista un anno e mezzo fa -. Da Bologna, raggiunsi con moglie e bambini, la casa di campagna di Alberto Clò, dove c'erano già Prodi e gli altri... Li trovai seduti con le dita su un bicchierino che sembrava muoversi da solo. Pensai a uno scherzo per farmi paura. “Mi credono un ragazzo di campagna”, mi dissi. Cominciai a girare attorno al tavolino guardando sopra e sotto per scoprire il trucco. Ma facevano sul serio».
«Chissà che silenzio solenne», ho detto, interrompendo viceministro.
«Una bolgia. Dalla cucina rumore di stoviglie, i bambini zampettavano, uno dei presenti voleva fare le salsicce sul prato. Intanto il bicchierino zigzagava sul tabellone e alla domanda: “Dov'è Moro?“ dette la clamorosa risposta: “Gradoli”. E proprio in Via Gradoli a Roma, come si seppe mesi dopo, Moro era prigioniero delle Br. Me ne stupisco ancora». Questo il ricordo a distanza di Baldassarri, di cui riparleremo.
Ma torniamo a Zappolino, 28 anni fa. Gli spiritisti sospendono la seduta, consultano una carta stradale del Lazio e rintracciano Gradoli. È un comune sulle colline di Viterbo. Esiste davvero! Lo sconcerto è immenso. Tolgono dal tavolino il foglio con l'alfabeto, spianano al suo posto la carta e riprendono il piattino (il bicchierino, secondo la testimonianza di Baldassarri). L'arnese si muove subito sulla pianta del Lazio e va sicuro sul nome Gradoli. Due, tre, quattro volte. Il responso di Don Sturzo e La Pira è ormai incontestabile.
L'indomani, 3 aprile, un Prodi eccitatissimo entrò trafelato nella sua Facoltà, quella di Scienze politiche del''Università di Bologna, iniziando a raccontare l'episodio domenicale a tutti quelli che incontrava. Ma appena scorse il professore di Criminologia, Augusto Balloni, non solo gli riferì della seduta, ma gli fece una proposta che lo lasciò di stucco.
Balloni quella richiesta non l'ha mai digerita. «Prodi - rievocò anni dopo - è una persona anche capace di pensare che i suoi stessi colleghi sono dei poveri idioti. Durante il sequestro... qualcuno deve avergli dato la prova di essere in contatto con Moro indicandogli la sede della prigione... Poi con un'impudenza che non ho mai scordato, si rivolse a me e disse: “Tu sei un criminologo di fama. Vai dai magistrati e parla di questa cosa di Gradoli. Però non ti permetto di citarmi come fonte”. “Al massimo andrò a Sant'Isaia dei matti (l'ex manicomio di Bologna)”, ribattei. Ma come si può ipotizzare che io vada da un magistrato... citando una fonte che vuole restare anonima, che cita un'altra fonte che non si sa chi sia?». Dunque, per Talloni, Prodi stava mentendo. Aveva saputo di Gradoli da qualcuno vicino alle Br e poi, per coprirne l'identità, aveva inscenato la seduta spiritica. Il criminologo fu il primo di una lunga serie di increduli.
Il giorno dopo, 4 aprile, Prodi è a Roma, in Piazza del Gesù, sede della Dc. Nel cortile del palazzo parlotta con Umberto Cavina, portavoce del segretario del partito, Zaccagnini. Gli racconta della seduta e di Gradoli, spiega che era suo dovere riferire, che però di queste cose non si intende, non sa che altro fare e che insomma ci pensasse lui, Cavina, a inoltrare la notizia a chi di dovere. Per quanto lo riguardava, non vedeva l'ora di lavarsene le mani. L'interlocutore ringrazia Prodi che, lanciato il sasso, esce di scena. Cavina corre da Luigi Zanda, oggi senatore della Margherita, e fa la cosa giusta. Zanda era il segretario di Cossiga, cioè del ministro dell'Interno, supremo responsabile dell'indagine e il più adatto a valutare l'informazione.
Il resto è noto. Il 5 aprile, polizia e carabinieri si precipitano nel paese di Gradoli e non trovano nulla. Il 18 aprile scoprono invece un covo brigatista in Via Gradoli a Roma, fino a poco prima la prigione di Moro. Con l'equivoco tra via e paese, di Moro si persero le tracce fino all'8 maggio, quando il corpo fu rinvenuto nel bagagliaio di un'auto ferma in Via Caetani.
La vicenda era chiusa. Gli interrogativi rimanevano aperti. La seduta spiritica prodiana è stata vagliata da due commissioni parlamentari d'inchiesta. Davanti alla prima, del 1981, Prodi testimoniò: «Era un giorno di pioggia, facevamo il gioco del piattino... era la prima volta che vedevo cose del genere. Uscirono Bolsena, Viterbo, Gradoli. .. Ho ritenuto mio dovere riferire. Se non ci fosse stato quel nome sulla carta, oppure fosse stato Mantova o New York, nessuno avrebbe riferito. Il fatto è che il nome era sconosciuto e allora ho riferito immediatamente».
Alberto Clò, il padrone di casa, precisò a proposito del piattino che «era di una tazzina da caffè, una di quelle in cui avevamo bevuto il caffè prima». Fabio Gobbo, l'allievo di Romano e futuro membro dell'Antitrust, parlò invece di «un posacenere» che girava «toccando le lettere sul foglio di carta». A essere pignoli, le contraddizioni non mancano. Per Prodi a muoversi è «un piattino», per Gobbo «un posacenere», per Baldassarri, «un bicchierino». Inoltre, Prodi dice che quella domenica «era un giorno di pioggia», per Baldassarri era «una giornata uggiosa». Antonio Selvatici, biografo di Prodi, ha condotto sul punto un'indagine fulminante. Consultando i dati del Servizio idrografico della stazione pluviometrica di Monte San Pietro a 1,2 km da Zappolino, ha scoperto che «quel giorno, in quella zona, in quelle ore... non cadde una goccia». Quanto basta per chiedersi se in quella domenica campagnola gli ospiti abbiano visto lo stesso film. Anzi, per dubitare del film stesso.
La seconda indagine parlamentare è del giugno 1998. L'intento della Commissione, presieduta dal ds Giovanni Pellegrino, era escludere che facendo il nome Gradoli si volessero in realtà avvertire le Br dell'avvicinamento delle forze di polizia al covo. Un sospetto grave che metteva in una luce sinistra la seduta spiritica da cui il nome di Gradoli scaturì. Prodi, che nel '98 era capo del governo, fu convocato da Pellegrino ma rifiutò di andare. Testimoniarono altri, come Baldassarri, mentre Romano, caparbio, negò il suo aiuto a fare chiarezza. Farà il bis, nel 2003, ignorando tre volte l'invito a presentarsi davanti alla Commissione d'inchiesta Telekom-Serbia. Un misto di superbia e di irresponsabilità.
Risultato: oggi, nessuno crede più che la prigione di Moro sia stata individuata dal piattino, alias bicchierino, alias posacenere di Zappolino. C'è unanimità, in ogni settore politico, sul fatto che Prodi abbia mentito. Il dc Andreotti ha detto: «Mai creduto alla questione dello spiritismo. Probabilmente è qualcuno di Autonomia operaia di Bologna che ha dato questa notizia». Il ds Pellegrino ha aggiunto: «Un chiaro espediente per fornire una notizia coprendone l'origine... che per me è negli ambienti dell'Autonomia universitaria di Bologna». Giovanni Galloni, seguace di Moro, si è indignato: «La seduta era un tentativo di fare una spiata. .. ma facendo di tutto per coprire la fonte». Galloni è stato anche vicepresidente del Csm, cioè del quartiere generale di quella magistratura che sulla vicenda fa le tre scimmiette da sei lustri.
Nessuno finora ha afferrato Prodi per la collottola ingiungendogli di dire la verità. Dormono le autorità, dorme la stampa e le illazioni infittiscono. L'ultima ipotesi, del gennaio 2005, è che ci sia lo zampino del Kgb sovietico. A suggerire Gradoli come prigione di Moro sarebbe stato un italiano al servizio di Mosca, tale Giorgio Conforti. Per coprire lui, sarebbe stata montata la seduta medianica, al cui centro c'è Prodi. Lo stesso Prodi che, bugiardo sospetto e reticente certo, vuole guidare l'Italia.
(2. continua)



fonte: il giornale, in data 20.03.06

link: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=75333

PETER_WORLD
March 21st, 2006, 01:23 AM
lesson number one: contemporary history

[B]Tutte le contraddizioni di Prodi sul covo del sequestro Moro


Ancient History:

Antenato di Berlusconi indagato certo per l'assassinio di Giulio Cesare.

Secondo il De Bello Gallico,
Silvius BIS-LUSCUS risulta indagato nel complotto teso ad assassinare Giulio Cesare.
Il complotto sarebbe avvenuto il nei primi giorni dell'anno 33 a.c. nei pressi del villaggio di Mediolanum e successivamente portato a termine da tale Bruto Previtus, caro amico d'infanzia del "Nostro", assurto alla cronaca recente per aver acquistato per soli cinque sesterzi, nei pressi del citato villaggio - nella campagna di Macherius - una villa patrizia sottratta in modo ancora non chiaro alla minorenne ed indifesa ereditiera di una nobile famiglia romana in decadenza poi fuggita per disperazione nelle terre oltre le colonne d'Ercole.

Potremmo andare ancora più indietro,
che so,
secondo il volume terzo della Biblioteca di Alessandria risulta che tale Bis Lus-Konen, sia stato riconosciuto quale assassino del giovane Faraone TutanKamen: l'infedele dopo aver compiuto il sacrilegio, sarebbe fuggito con una giunca verso le fredde terre padane....

Best,

Peter

Caustic
March 21st, 2006, 10:55 AM
chi è schierato non è obiettivo , è l'abc della razionalità..
Si può essere schierati mantenendo vivo il proprio spirito critico. Dubito che nessuno di voi sia d'accordo al 100% su tutto ciò che dicono gli esponenti della propria coalizione politica (tranne qualcuno :-)

Eleinad
March 21st, 2006, 11:30 AM
Minchia che stupore!


La comunicazione a Montezemolo Della Valle lascia il direttivo di Confindustria «Al fine di evitare che continuino strumentalizzazioni che possano arrecare danno all'associazione e a tutti gli amici imprenditori»

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/03_Marzo/20/valle.shtml

Poi rido di chi si stupisce se Mister B ha ricevuto degli applausi da degli industriali a Vicenza... solo uno sprovveduto di politica o una persona in malafede può pensare che la maggior parte di questi non sia di centro destra... mica era il convegno della CGIL!

E poi quelli di sinistra che tifano per Montezemolo, Della Valle, Tronchetti... Le vecchie abitudini italiane di inseguire le grandi industrie per pubblicizzare i passivi e privatizzare gli utili non si perdono mai...
Tre esempi 1) Telecom passivo per 40 miliardi di € (80.000 miliardi di £) e stranamente tutti ad applaudire (Il sole 24 ore, Corriere e affini) il resoconto trimestrale e neanche un accenno ai 40 miliardi; 2) FIAT rosso di solo qualche miliardo di €; 3) Della Valle che ha pacchetti rilevanti in BNL, RCS, Le Monde e in metà degli scandali 2005 ed esce fuori come un Santo.

Comunque sempre da Dagospia:

9 - COME DELLA VALLE FA LE SCARPE A CGIL-CISL-UIL…
(Velino) - "Ma quale Robin Hood, qui si vive in una situazione difficilissima. Non mi voglio prestare a polemiche politiche ne' attizzarle, ma certo si da' di lui una immagine assolutamente irreale". Chi parla e' un esponente di primissimo piano della Cisl di Ascoli Piceno, che chiede al Velinodi mantenere segreto il suo nome: "Soltanto perche' non voglio partecipare e farmi coinvolgere dalle polemiche politiche. Ma pensi e rifletta: su oltre settecento dipendenti, soltanto 15 sono iscritti alla Cisl, 70 alla Cgil, 20 all'Ugl e 10 alla Uil. Il sindacato a Comunanza, come negli stabilimenti di Casette D'Ete, non ha praticamente voce".

Non emerge un quadro brillante per Diego Della Valle, due giorni dopo lo scontro con il presidente del Consiglio, ascoltando chi vive e lavora negli stabilimenti dove e' nata la scarpa Tod's. La scelta fatta dall'industriale calzaturiero di schierarsi con il centrosinistra per le elezioni politiche non convince soprattutto i sindacalisti che gli rimproverano invece di essere rimasto ai rapporti sindacali di decenni fa e di non aver mai "operato per creare un clima di dialogo con le confederazioni. Altro che concertazione, qui non esiste neppure la contrattazione aziendale. Anzi, il signor Della Valle ha respinto in tutti i modi la contrattazione aziendale che chiediamo da anni e un confronto sui salari che qui vengono ancora distribuiti a discrezione del padrone".

E l'apertura alla Cgil fatta da della Valle? "So soltanto che noi della Cisl, che siamo ritenuti i piu' aperti al dialogo, quelli pronti a sedersi al tavolo delle trattative e a verificare con l'azienda quel che e' possibile fare insieme, non ci riusciamo. E sono anni che, soprattutto a Comunanza, dove i rapporti con i vertici aziendali sono molto tesi, operiamo alla ricerca di accordi. Ma non e' stato fatto nessun passo avanti. Certo parlarne oggi alla vigilia delle elezioni non e' il miglior tempo, ma di queste aziende e dei suoi lavoratori se ne dovrebbe parlare di piu' per comprendere come stanno veramente le cose". Quanto alle vicende relative a quel che e' "successo a Vicenza - ci dice il sindacalista della Cisl - mi creda, noi che lo conosciamo molto bene non ci facciamo illusioni".

8 - CALEARO (ASSINDUSTRIA VICENZA): NON SO SE C'ERA CLAQUE DI FI…
(Asca) -
''Personalmente non lo so perche' sono sempre stato in prima fila e non ho visto se sono arrivati o meno i pullman come qualcuno dice''. Cosi' ha risposto Massimo Calearo, presidente di Assindustria Vicenza, ai giornalisti che gli chiedevano se gli risultava che al convegno di Vicenza avesse partecipato anche una claque di Fi a sostegno di Berlusconi. ''Certamente - ha aggiunto - tra i nostri associati del Veneto ci sono attivisti di Forza Italia, ma e' normale''. ''Io pero', da presidente degli industriali di Vicenza - ha insistito - devo essere bipartisan, perche' all'interno della mia associazione ci sara' certamente una maggioranza di un certo colore, di centrodestra, lo sappiamo tutti perche' siamo veneti, pero' li devo rappresentare tutti dal primo all'ultimo. Non mi posso esporre politicamente''.

http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_23121.html

4 – TELECOMITALIA CORRE (SU AUTOSTRADA)
Corrono sicuri e veloci i manager di TelecomItalia. Corrono sicuri sulla copertina di "Capital" dove Tronchetti Provera sorridente annuncia: "vi spiego come si ristruttura un'azienda". E corrono veloci sulle strade al punto che venerdì pomeriggio le agenzie hanno battuto la notizia del ritiro della patente a Riccardo Ruggiero che volava sulla Porsche Carrera a 311 kilometri.
Ma lo stato di ebbrezza (industriale) non finisce qui perchè sabato sulle colonne del settimanale "Milano Finanza" è apparsa un'intervista a Carlo Buora che è un inno alla bravura del management di Pirelli-Telecom.

Buora, milanese, 60 anni, sta a Tronchetti come san Giuseppe alla Madonna. Il loro sodalizio non è solo spirituale, ma risale all'inizio degli anni '90 e diventa granitico nel 2000 quando i due, insieme a Giuseppe Morchio, incassano un "premio" di 456 milioni di dollari con la vendita della società americana Optical alla Corning. Da quelle stock-options è nata la scalata a Telecom del 2001, e oggi Carletto parla con ottimismo del futuro.
"Telecom farà da sola, nessuna fusione, non vendiamo Pirelli-Re, non abbiamo bisogno di nuovi soci". Il giornalista di "MIlano Finanza" è ammaliato da tanta sicurezza e si dimentica di chiedergli qualcosa sulla montagna di debiti mentre definisce Buora "uno dei migliori manager del settore finanziario in Italia e in Europa".
Stupendo, meraviglioso ritratto di una trimurti (Tronchetti, Buora, Ruggiero) che da sola cerca il proprio destino.

A mettere il veleno sulla coda ci pensa però l'editore del giornale, Paolo Panerai, che alla fine del suo editoriale d'apertura deplora l'incidente automobilistico di Ruggiero, e si chiede se non sia meglio che il manager di TelecomItalia "impieghi la sua velocità nella gestione telefonica della società, magari rallentando un po' (quando serve) il compito di Tronchetti e Buora di mettere al sicuro la maggiore società privata italiana".
Forse la trimurti è diventata bicefala.

http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_23108.html

Alter-Ego
March 21st, 2006, 11:48 AM
^^ si commovente direi!

damon milan
March 21st, 2006, 06:12 PM
lesson number two: contemporary history



Quelle consulenze all’Iri che Romano commissionò alla «sua» Nomisma

Giancarlo Perna


Sorretto per le braccia da Nino Andreatta, Prodi diventa professore ordinario dell'Ateneo di Bologna a 32 anni. Raggiunge il traguardo, ma nulla cambia nella sua vita. La facoltà è la stessa, Scienze politiche, che bazzica da un decennio come aspirante docente. Ottiene una stanza più grande, ma è sempre a un tiro di voce da Andreatta, pronto a correre a un suo richiamo. Estote parati, come un lupetto col capo scout.
Beniamino, questo il nome di Andreatta al fonte battesimale, lo aveva preso come assistente nel '63, promosso associato nel '66, imposto ordinario nel '71. Molto altro farà per lui, ma senza dargli più di tanto confidenza. Nonostante l'intreccio di interessi da cui erano uniti, Nino ha sempre dato e preteso il lei da Romano. Dispettoso per natura, inventava continui espedienti per marcare le distanze. Da ministro degli Esteri di Ciampi nel '93, non telefonava mai personalmente all'allievo, come usa tra parigrado, ma lo faceva cercare, come un sottoposto, dai telefonisti della Batteria, la segreteria generale del Palazzo politico. Prodi, che sedeva sullo scranno di presidente dell'Iri, inghiottiva senza fiatare, ma imbestialito assai.
A Romano fu assegnata la cattedra di Economia politica e industriale. La tenne ininterrottamente, dal '71 fino alle dimissioni, nel '99. Ventotto anni davanti a un'unica lavagna sono il segno o di una supremazia indiscutibile o di un'oasi che non fa gola a nessuno. «Prodi è rimasto sul piano accademico un isolato», ha scritto Nicola Matteucci che fu preside della facoltà di Scienze politiche. Come dire, Prodi ha vissuto indisturbato in una comoda nicchia. In altre parole, non è mai stato in corsa per il Nobel: era un praticone di cose industriali, appassionato del comparto piastrelle in Emilia Romagna. I titoli delle sue pubblicazioni nei primi lustri, sono indicativi: L'industria della ceramica per l'edilizia, La riconversione dell'industria italiana, Fusioni di impresa. Solo negli anni '90, afferrato dall'ambizione politica, cominciò a guardare più in grande e scrisse libri come Il capitalismo ben temperato e Un'idea dell'Europa. Ma sono ormai manifesti propagandistici, non più saggi accademici.
Romano come studioso ha il fiato corto. L'università inizia a andargli stretta quando Andreatta lo dirotta verso lo Stato, con una esperienza da ministro dell'Industria nel '78, e al parastato con la presidenza dell'Iri nell'82. Ma è a causa di un mal calcolato gesto di imperio che chiude con la carriera accademica, come ha rivelato una volta il preside Matteucci. Prodi aveva un allievo, Fabio Gobbo, che abbiamo già intravisto mescolato ai 17 della seduta spiritica di Zappolino. Volendo promuoverlo professore ordinario, Romano pretese di fare parte della giuria del concorso a cattedra e, battendo i pugni, lo impose. «Gobbo era un giovane serio - scrive Matteucci - ma allora non ancora scientificamente all'altezza di una cattedra: questo suscitò le violente proteste di tutta la corporazione degli economisti. .. Si preferì mettere tutto a tacere. Ma la carriera accademica di Romano Prodi era finita».
Fu così che voltò pagina e si mise in affari creando Nomisma, un istituto di consulenza economica con sede a Bologna, a due passi da casa sua. Nel nome, c'è il programma: Nomisma era la moneta aurea dell'impero bizantino, il dollaro di Costantinopoli. L'Istituto diventa la cassaforte del suo ideatore e trasforma Romano in un sontuoso contribuente che quando oggi discetta di povertà parla a orecchio. Anche in questo caso, l'ispirazione è andreattiana. Beniamino era un genio della consulenza. Negli anni '70, aveva fondato prima l'Arel, Agenzia di ricerche e legislazione, che, senza fini di lucro, dava consigli economici alla Dc, poi Prometeia che li dava, ma pronta cassa, a clienti danarosi. Nomisma era la pedissequa imitazione di Prometeia, ma destinata ad avere più successo dell'originale.
Il laboratorio di cervelli prodiano nasce il 21 marzo 1981 da un accordo con la Banca nazionale del lavoro che finanzia il progetto. Compito di Nomisma è fare ricerche sull'economia reale dell'Italia, lavorando soprattutto nell'interesse di Bnl. A capo della banca c'è Nerio Nesi che, con Prodi, è l'anima dell'operazione. Nesi è della sinistra Psi, come Prodi lo è della Dc. Sono entrambi bolognesi, interessati all'industria e in buoni rapporti. Nesi, che oggi è deputato della Rosa nel Pugno, ha lavorato negli ultimi anni per riappacificare Prodi con Fausto Bertinotti che sgambettò il suo governo nel '98.
Nomisma cresce subito tumultuosamente. Estende la sua clientela molto al di là della Bnl e diventa in breve la società intellettuale più in vista d'Italia, con una legione di teste d'uovo alle dipendenze. Prodi è il factotum e il presidente del Comitato scientifico, ossia supremo responsabile delle ricerche strapagate dai clienti. Quanto gli studi siano validi, è cosa discussa. Ma intanto le soddisfazioni sono molte, finché non accade un incidente.
Romano nell'autunno dell'82 diventa improvvisamente presidente dell'Iri con cui Nomisma aveva scambi fruttuosi. Frequente il passaggio di studiosi prodiani alle società irizzate per ricoprirvi cariche di presidenti o amministratori; numerose le società Iri clienti di Nomisma. Gli intrecci aumentano con l'arrivo del Nostro e le commesse per Nomisma si moltiplicano. Ce n'è quanto basta per ipotizzare l'interesse privato in atti di ufficio. Il pm romano Luciano Infelisi apre l'inchiesta sulla base di lettere anonime e di una interrogazione del deputato Staiti di Cuddìa. Emerge che Prodi, pur a capo dell'Iri, manteneva la presidenza del consiglio scientifico di Nomisma e che società Iri, Italstrade, Sip, Italsider, ecc., stipulavano contratti di ricerca miliardari «per favorire Nomisma e Prodi». Nell'85, Infelisi rinvia Romano a giudizio. Tre anni dopo, il giudice Mario Casavola lo proscioglie. Ma con motivazioni demolitrici.
La sentenza dà un quadro di Prodi e di Nomisma del più alto interesse.
Già prima dell'inchiesta, il Consiglio di amministrazione dell'Iri aveva censurato il suo presidente «per avere gestito le ricerche bolognesi quando committenti erano società Iri, senza avvertire il Cda». A ruota, la Corte dei conti aveva bacchettato l'Iri per il «ricorso a consulenze esterne quando aveva proprio personale in grado di assolvere gli stessi compiti». Osserva il giudice Casavola: «È indubbio che alcune commesse furono volute da Prodi per aiutare Nomisma che aveva bisogno di lavorare». Ma non ha commesso reato perché l'Iri, in quanto tale, «è rimasto sostanzialmente estraneo all'affidamento a Nomisma, anche se le società committenti sono a prevalente o esclusivo capitale Iri». Aggiunge: «L'idea che le commesse siano state affidate a Nomisma perché a chiederlo alle società collegate (Italsider, Sip, ecc.) era il presidente Iri è verosimile, ma non assume gli estremi del reato». Dunque, comportamento scorretto ma non punibile. Fosse stato direttamente l'Iri a stipulare le consulenze, il suo presidente, pubblico ufficiale, avrebbe commesso reato. Ma poiché a sottoscrivere i contratti con Nomisma erano state le singole e private spa Iri, il presidente dell'Istituto e proprietario di Nomisma è assolto. Un cavillo tipicamente giuridico.
Il seguito della sentenza fa il punto sull'efficacia delle ricerche prodotte dal brainstorming prodiano. «L'inchiesta ha consentito di dedurre... la scarsa attinenza delle consulenze agli scopi istituzionali delle società (Italsider, ecc.)... Una volta compiute, non sembra siano state lette e utilizzate». Casavola cita le testimonianze di diversi amministratori delegati delle aziende clienti, «nessuno dei quali ha ritenuto di leggere» i pensum di Nomisma e conclude: «Questi giudizi danno corpo a sospetti generalizzati di consulenze richieste a fini clientelari».
La sentenza ha una coda che riguarda un ricco contratto durato sei anni tra Nomisma e ministero degli Esteri. Un conquibus di circa sei miliardi alla società di Prodi (siamo nella seconda metà degli anni '80) per «monitorare» le economie di una ventina di Paesi. Anche stavolta Romano è assolto, ma il suo centro studi esce a pezzi. «La convenzione - scrive Casavola - riguardava un settore di ricerche nelle quali Nomisma non vantava alcuna competenza specifica. .. Nomisma ha formulato una duplicazione di strutture per consentirsi una duplicazione di introiti... Il Comitato scientifico, il Comitato metodologico, l'Osservatorio, richiamati nel frontespizio delle pubblicazioni, quasi a mostrare una struttura complessa e ramificata, sono in realtà la stessa cosa, con gli stessi ricercatori e con gli stessi compiti... Il compenso era previsto per la direzione scientifica e per coordinamento come se fossero realtà diverse... invece, sono sempre le stesse persone a operare». Un gioco delle tre carte che, per di più, produce studi da burla. «La ricerca - continua infatti il magistrato - era organizzata con la lettura di testi richiesti in prestito a biblioteche... e con contatti con il ministero degli Esteri (sic! Lo stesso che chiedeva lumi a Nomisma, ndr)... Gli aggiornamenti sono per due terzi ripetitivi...». Secondo un utente delle ricerche, il senatore Francesco Forte, «si trattava di documentazione invecchiata, superficiale, copiata su altre fonti ovvie, come enciclopedie e annuari statistici». Ma anche il giudizio dell'ambasciatore Bruno Cabras è significativo: «Confesso che le pubblicazioni della Banca mondiale e di altre organizzazioni avevano maggiore contenuto e autorità per cui gli studi di Nomisma erano di scarsa utilità». Questa assoluzione a denti stretti è stata accolta con euforia da Romano che da allora si vanta: «Sono stato ampiamente prosciolto in fase istruttoria».
Quell'«ampiamente» rispecchia la mancanza di senso critico dell'uomo che ha chiamato Unione un caravanserraglio. (3. continua)


fonte: il giornale, in data 21.03.06

link: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=75544

damon milan
March 22nd, 2006, 11:56 PM
lesson number three: contmporary history


L’Iri del Professore, diario di un disastro

di Giancarlo Perna


Negli anni '80, Eugenio Scalfari si vantava di essere al centro di tutti i giochi e assediato da Eccellenze desiderose del suo consiglio. Non si muove foglia che Scalfari non voglia, era il motto del suo gonfio blasone. Anche la presidenza di Romano Prodi all'Iri è stata, a suo dire, farina del proprio sacco.
L'Istituto zoppicava. C'era bisogno di una svolta. Il segretario della Dc, Ciriaco De Mita, ci rimuginava da giorni finché decise di chiedere lumi a Scalfari che riassume così la vicenda. «Quando De Mita mi disse: “Ovviamente ho in mente Prodi per l'Iri”, io gli risposi: “Ovviamente fai benissimo”. Ma poi mi richiamò e mi disse: “Guarda che Prodi non ci sta”. Allora io telefonai a Prodi e gli dissi: “Tu hai l'obbligo di accettare. Parlate tanto di spirito di servizio e poi...”. E alla fine accettò». La sintesi, efficace, è però vanagloriosa. Mette in luce la maggiore autorità di Scalfari rispetto a De Mita, ma oscura le altre illustri paternità di Prodi alla presidenza Iri.
È l'autunno 1982 e capo del governo è il segretario del Pri, Giovanni Spadolini, primo laico a Palazzo Chigi. Romano ha già fama di essere una «riserva della Repubblica», ossia un uomo disponibile al bisogno. È il ruolo che ricoprirà per un ventennio. Assopito nell'università, ma annodato a Beniamino Andreatta, Prodi era già stato, grazie a lui, ministro per qualche mese nel '78. Si era poi tuffato in Nomisma, lasciando che fosse Nino a programmargli le tappe successive.
Giunta la crisi dell'Iri, Romano era in posizione chiave. La sua forza stava nella proprietà transitiva che, tra gente di Palazzo, significa che se A è amico di B e B amico di C, anche A e C sono amici. Prodi, considerato dc di sinistra, perché tale era Andreatta, già consulente del defunto Aldo Moro, era pure pupillo di De Mita, che di Moro era l'erede. Inoltre Andreatta era l'anima del centro studi Arel, di cui era finanziatore l'ingegner Carlo De Benedetti, il quale era intimo di Scalfari che aveva perciò steso la sua ala su Romano, che di Andreatta era il protegé. Infine il premier, Spadolini, che era compagno di partito di Bruno Visentini, il quale era legato a De Benedetti proprietario della società Olivetti di cui Visentini era presidente, non poteva non vedere di buon occhio Prodi che era nella manica di tanti cari conoscenti.
Ricostruita la filiera, torniamo al racconto di Scalfari per coglierne un particolare: la ritrosia di Romano a accettare l'incarico che De Mita gli offriva. Farsi pregare, minacciare le dimissioni e dimettersi effettivamente, è stata una caratteristica di Prodi. È la qualità fondamentale delle riserve repubblicane, che devono essere a disposizione, ma pronte a sgombrare. Capostipite fu Enrico De Nicola, primo capo dello Stato nel 1948, che rifiutava, accettava, si dimetteva e restò in pole position fino alla morte. Ci imbastì una carriera Giovanni Leone, ci si adeguò da vecchio Amintore Fanfani, rimediando una presidenza del consiglio a 80 anni. Campione vivente di questo «spirito di servizio» è Giuliano Amato. Seguendo la scuola, Romano ha tagliato tutti i traguardi. Le inspiegabili altezze che ha raggiunto, si spiegano così. Ma il meccanismo funzionava finché c'era Andreatta a cavarlo dal cilindro e a riproporlo all'attenzione. Ora che da sei anni deve badarsi da solo, c'è da dubitare che Prodi sia altrettanto pronto a tirarsi indietro. Il pacioso emiliano è cambiato. Ha ormai il potere nel sangue e si vede a occhio che è cresciuto in grinta e cattiveria.
Romano diventa presidente dell'Iri il 24 settembre '82 e resta in carica fino al 2 novembre 1989. La stampa accoglie con favore la sua nomina, compreso questo giornale, e lo seguirà con simpatia per tutto il settennato. Nessuno gli fa le pulci e a fine mandato Prodi proclama di avere restaurato l'Iri. Ne ha venduti pezzi per fare cassa e i bilanci sono accettabili. Quello che lì per lì nessuno dice, ma sarà stradetto dopo, è che a fargli fare buona figura è stato Pantalone. Lo Stato, cioè voi e io, ha versato nei forzieri dell'Iri prodiana tanti di quei soldi da rendere impossibile un giudizio sulla sua conduzione. Romano poteva anche amministrare come una capra, tanto pagava il governo. Sono anni in cui l'Italia sballa i conti e contrae il più stratosferico debito pubblico del pianeta. Il contributo di Prodi al disastro è da Oscar. In sette anni, l'Iri ottiene fondi per 41mila miliardi di lire. Una volta e mezzo di ciò che aveva incamerato dalla fondazione, 1933, all'ingresso del Nostro.
Diverse le iniziative di Prodi che, dispiace dirlo, sono state autentiche cappellate.
La prima, 1985, è lo sciagurato tentativo di semiregalare all'amico De Benedetti la Sme, ovvero i Panettoni di Stato. La società raggruppa aziende private fallite e prese in carico dall'Iri, come Motta, Alemagna, Star, Cirio. Prodi, di testa sua, concorda con la Buitoni di De Benedetti un prezzo di acquisto di 497,5 miliardi pagabili in vari anni. La somma è irrisoria: 930 lire per azione, contro le 1.290 della quotazione in borsa. In più, nelle casse della Sme ci sono 80 miliardi liquidi che finirebbero quatti quatti nelle tasche dell'Ingegnere compratore. Si imbufalisce Bettino Craxi, presidente del Consiglio, e richiama all'ordine Clelio Darida, ministro delle PpSs. Darida annulla il patto Prodi-De Benedetti e indice una gara al miglior offerente. Un gruppo di imprenditori, Berlusconi, Barilla e altri, è disposto a pagare di più. L'Ingegnere prende cappello e ricorre al Tribunale, che gli dà torto. Seguono appelli, cause e controcause, fino ai nostri giorni, con la sorpresina finale del Cavaliere, accusato di corruzione di giudici e tutto il bla bla. La lizza sfuma e nessuno compra. Anni dopo, tra il '93 e il '96, la holding è venduta a spizzichi, pelati qua, panettoni là, e il ricavo è sublime: 2.200 miliardi. Quasi cinque volte il prezzo fissato da Prodi: prova provata che lui coi numeri è in guerra.
Prima dell'accordo con l'Ingegnere, Romano aveva rifiutato una proposta di acquisto della Sme da parte della multinazionale Hainz. Latore, il ministro liberale dell'Industria, Renato Altissimo, al quale replicò: «La Sme non si tocca. È la cassaforte dell'Iri». Quando seppe che invece vendeva la cassaforte a Carlo De Benedetti, Altissimo telefonò arrabbiato a Prodi: «Perché a Carlo sì e a me hai detto no?». «Tu mica ce l'hai il taglietto sul pisello!», rispose Prodi con fine allusione alle origini ebraiche dell'Ingegnere. Il dialogo è negli atti di un processo.
L'anno dopo, 1986, ne combina un'altra. Inalberando per le auto lo stesso nazionalismo cipigliosamente rimproverato a Antonio Fazio per le banche, vende l'Alfa Romeo alla Fiat. A discapito della Ford che offriva di più, in soldi e certezze. Agli Agnelli, coi quali ha un antico rapporto di cui parleremo, fa sconti mostruosi e rateazioni da capogiro. «Hanno avuto l'Alfa per un boccone di pane», è il giudizio unanime dell'epoca. In cambio, promettevano rilancio e occupazione. Si sa come andata. Le Alfa in circolazione sono meno delle Torpedo e le maestranze residue sono sotto tutela del Wwf. Ora capite perché Cesare Romiti, che orchestrò l'affare, sia oggi tra i fan di Romano. Vale pure per l'Agnelli adottivo, Luca Cordero di Montezemolo, che esprime la gratitudine della famiglia con impallinamenti diuturni del Cav. L'operazione è stata anche una sconfitta dell'economista Prodi. Incamerando l'Alfa, Fiat ha avuto il monopolio dell'auto italiana e si è impigrita. A furia di Panda, si è semplificata la vita, si sono ringalluzziti i giapponesi e Mirafiori è finito nella Caienna. E il Professore, che ha aiutato Fiat a farsi male, ha tradito Adamo Smith e il libero mercato che predica un giorno sì e l'altro pure.
Quando Prodi arriva all'Iri, la siderurgia è in grave crisi. Il problema è di tutto l'Occidente che produce troppo rispetto al bisogno e troppo caro rispetto agli arrembanti asiatici. L'Iri ha la palla al piede della Finsider che deve ridurre personale e produzione. Questione delicata che Romano vuole seguire di persona. Ha un'idea da duca rinascimentale. Nomina alla Finsider un presidente, Lorenzo Roasio, e un amministratore delegato, Sergio Magliola, dando a entrambi identici poteri. Costringe i due a litigare per le competenze e a ricorrere a lui per l'arbitraggio. Così, il Machiavelli di Scandiano ottiene l'auspicata ultima parola e avvia la Finsider, demotivata e depressa, all'ultima dimora.
Nell'89, disarcionato il protettore De Mita da Palazzo Chigi, Prodi è costretto a lasciare l'Iri al fiduciario andreottiano, Franco Nobili. Poco male. C'è da lavorare sodo su Nomisma il cui lustro è stato appannato dalla sentenza micidiale del giudice Casavola. Romano si getta in un'opera triennale di rilucidatura mentre cominciano, a macchia, come la peste, gli arresti di Tangentopoli. Nobili è catturato il 12 maggio '93. Carlo Azeglio Ciampi, presidente del Consiglio, telefona personalmente a Prodi per pregarlo di riprendersi l'Iri. Romano tergiversa, chiede tempo e inforca la bicicletta (Bianchi, le sue sono tutte rigorosamente di questa marca) per meditare in pace. In sella riflette meglio che sulle diverse poltrone che ha di volta in volta occupato, all'Iri, al governo, nell'Ue. Per ore, è introvabile, mentre la moglie Flavia argina Ciampi che continua a tempestare di telefonate. Al rientro, con le endorfine alle stelle, Romano dice sì. Il 15 maggio, inizia la presidenza bis. La caratterizza con le privatizzazioni, la nuova moda. Vende le due banche Iri, Comit e Credit, ai piccoli risparmiatori per creare, moda nella moda, un democratico «azionariato diffuso». Il vecchio Cuccia di Mediobanca, che voleva invece il «nocciolo duro» di un gruppo scelto di azionisti, gli toglie il saluto. La vittoria di Prodi è breve. Cuccia prende presto il controllo delle due banche senza neanche versare le enormi somme che aveva promesso all'Iri per ottenere il «nocciolo». Ennesima botta per l'Istituto.
A togliere Prodi dall'imbarazzo, pensa Berlusconi vincendo le elezioni del '94. Non volendo conviverci, Romano proclama: «Non sono uomo per tutte le stagioni» e si dimette. L'Iri per un po' è salva.
(4. continua)


fonte: il giornale, in data 22.03.06
link: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=75804

damon milan
March 23rd, 2006, 12:04 AM
Lo scandalo dei fondi Ue alla Grecia che Prodi ha tentato di nascondere

Alessandro M. Caprettini, nostro inviato a Bruxelles


Una società privata che pochi dicono oggi di aver conosciuto, la cui sede è situata nella suite di un albergo a 5 stelle e che riceve robusti contributi comunitari, forse non proprio dovuti; un milione e mezzo di dollari - provenienti dai fondi di coesione Ue - scoperto nel conto svizzero di un faccendiere francese e che la polizia parigina assicura essere «frutto di corruzione»; un altissimo esponente comunitario che avrebbe chiesto di chiudere le indagini senza specificare meglio il perché. E in sovrappiù il silenzio che cade da mesi su tutto.
Ci sono tutti gli elementi per un giallo politico-economico di livello. Ma nel tranquillo tran tran brussellese, sono stati in pochi a farci caso. Fino a che un europarlamentare greco non presenta un paio di interrogazioni e, davanti al muro di gomma oppostogli, decide di fare entrare in azione la giustizia comunitaria per verificare se davvero Romano Prodi era a conoscenza dello «scempio» che a suo dire si è fatto di danaro pubblico, se non ha avallato operazioni poco chiare e se è vero che avrebbe cercato di mettere un tappo al tutto. La storia nasce a metà del decennio scorso con la decisione del governo di Atene di costruire un nuovo aeroporto anche in vista delle Olimpiadi in quel di Spata, a nordest della capitale. La Grecia ci mette del suo ma chiede quattrini a Bruxelles. La commissione Santer destina all'opera, su un totale di spesa di 1 miliardo e 831 milioni di euro, un finanziamento di 997 milioni più altri 250. I quali ultimi vanno però a finire nelle tasche all'Aia Sa (Athens international airport) la cui sede legale - secondo le carte portate a Bruxelles - è stranamente nella suite 815 del Divani Caravel hotel, un lussuoso albergo di Atene.
Tre deputati, l'inglese Khanbai, il tedesco Stauner e il danese Blak, dopo l'emergere di qualche notizia poco chiara (mancato pagamento di tasse, richieste robuste di rimborsi Iva e altro ancora) cominciano a chiedere spiegazioni sulle molte anomalie dei finanziamenti concessi. Non era forse vero che la Grecia si era detta disponibile a versare la somma ottenuta oltre quella concessa dall'Europa? Che rapporti intercorrevano tra il governo di Atene e l'azienda tedesca che aveva vinto il bando per la costruzione di Spata e tra questa e l'Aia? Romano Prodi, stando al Sunday Telegraph del maggio 2004, davanti alle polemiche si chiuse a riccio: rispose che non era possibile fornire documenti sulla questione «in quanto il contratto conteneva informazioni economiche e tecniche la cui rivelazione avrebbe danneggiato gli interessi delle parti coinvolte». È a questo punto che entra in azione l'eurodeputato greco Georgios Karatzeferis, del gruppo degli euroscettici. Che in una interrogazione presentata il 30 settembre del 2004 chiede chiarezza sui costi dell'aeroporto, sui contributi comunitari e sulle mancate indagini e riferisce che New Europe - giornale greco distribuito nei palazzi comunitari di Bruxelles - pochi giorni prima uscì col resoconto di un incontro tra i vertici della commissione dedicato proprio all'aeroporto di Spata. Obiettivo dell'appuntamento, svoltosi alla fine di luglio, scriveva il giornale, era «chiudere il caso Spata prima di rientrare in Italia, perché l'attuale situazione è un dono di Dio per il presidente del Consiglio Berlusconi». Il sospetto era che Prodi volesse tenere nascosti i foraggiamenti all'Aia anche per venire in qualche modo incontro al premier socialista dell'epoca, Costas Simitis. Ma a questo punto ecco irrompere nella vicenda una ispezione della polizia francese su un faccendiere, tale Jean Cillet, nel corso dell'indagine sullo scandalo Total-Vivendi-Alcatel. Su un suo conto corrente alla Paribas di Ginevra, spunta a sorpresa un versamento di 1,5 milioni di dollari provenienti dai capitoli di spesa approvati per l'aeroporto di Spata. Chi li ha dati e perché? L'allora commissario ai Trasporti Barrot risponde in modo un po' evasivo alle interrogazioni: parla di cifre ma non dei destinatari e fa sapere di aver chiesto ad Atene ulteriori informazioni che saranno comunicate quando giungeranno. È passato più di un anno e mezzo e si continua a navigare nel buio. Chi ha deciso di dare una montagna di quattrini a una azienda privata? Come sono stati utilizzati? Perché Prodi ha tenuto nascosti i contratti? Chi ha versato 1,5 milioni di dollari al faccendiere? Perché ancora Prodi dispose di far cadere il silenzio su tutto? Mistero. Per questo Karatzaferis ha chiesto l'intervento del tribunale della Ue. Primo appuntamento, tra un mese esatto.


fonte: il giornale
link: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=75803

Federicoft
March 23rd, 2006, 12:12 AM
ipse dixit:

credo proprio che contatterò jan se il post #77 non verrà conformato alle regole del forum..

massimo 100 parole, quotato e link all'originale.

pregherei l'autore di provvedere entro oggi ad attenersi alle regole, grazie!

PETER_WORLD
March 23rd, 2006, 12:14 AM
lesson number three: contmporary history


[B]L’Iri del Professore, diario di un disastro


Damon sei prevedibile:
ti preferisco quando esprimi le tue opinioni personali.

Scommettiamo che sono in grado di prevedere quale articolo del Giornale
posterai domani pomeriggio?

Potrei anch'io postare a puntate fino al 9 aprile i capitoli dei libri di Travaglio così andiamo in pari....

Ma sono tutte cose che i più conoscono da anni, non sposta di una virgola l'attuale pericolosa situazione politica in cui si trova l'Italia...

Leggiti cosa dice il Financial Times,
noto quotidiano comunista:

italia per il FT (https://registration.ft.com/registration/barrier?referer=http://news.ft.com/world/europe&location=http%3A//news.ft.com/cms/s/e94a39d2-b77c-11da-b4c2-0000779e2340.html)


Peter

damon milan
March 23rd, 2006, 12:14 AM
cos'è? una legge contra personam (termine copiato) va bene?
se tutti postano io posto come tutti..

damon milan
March 23rd, 2006, 12:18 AM
Damon sei prevedibile:
ti preferisco quando esprimi le tue opinioni personali.

Scommettiamo che sono in grado di prevedere quale articolo del Giornale
posterai domani pomeriggio?

Potrei anch'io postare a puntate fino al 9 aprile i capitoli dei libri di Travaglio così andiamo in pari....

Ma sono tutte cose che i più conoscono da anni, non sposta di una virgola l'attuale pericolosa situazione politica in cui si trova l'Italia...

Leggiti cosa dice il Financial Times,
noto quotidiano comunista:

italia per il FT (https://registration.ft.com/registration/barrier?referer=http://news.ft.com/world/europe&location=http%3A//news.ft.com/cms/s/e94a39d2-b77c-11da-b4c2-0000779e2340.html)


Peter

non credo che qualcuno cambierà opinione, ma è sempre bene conoscere, con la stampa italiana spesso si conosce troppo poco.
c'è gente che ha meno anni di me, che pure ai tempi di politica sapevo poco o nulla, e che quindi di queste cose non ha mai sentito parlare. si tratta di informazione.

approposito, domani posterò esattamente quello che immagino tu abbia previsto, e credo che si sapesse fin dal primo "capitolo" dato che si tratta di un articolo di più giorni. nel caso decidessi di anticiparmi e postarlo tu nulla in contrario.

notte a tutti!

Federicoft
March 23rd, 2006, 12:25 AM
cos'è? una legge contra personam (termine copiato) va bene?
se tutti postano io posto come tutti..

Sai benissimo che si tratta di un problema di quantità: di fronte ad un articolo da duemila battute postato una volta ogni luna blu si passa al post successivo, quattro articoli in sequenza scaraventati in ogni thread aperto mandano a puttane il forum. È una pura e semplice questione di leggibilità. Sei già stato ammonito una volta per questo e avvertire di nuovo Jan sarebbe così seccante...

damon milan
March 23rd, 2006, 07:59 AM
ah ah, sono stato ammonito?!?
ma tu sai cosa m'ha detto jan?
dai, c'hai provato..!

pampero
March 23rd, 2006, 08:19 AM
Traduzione: siccome qualcuno è passato col rosso una volta io passo col rosso sempre. Facciamo un pò come cazzo ci pare ("Brigitte Bardot Bardot.....Brigitte Peugeot Peugeot....").

Turnpike
March 23rd, 2006, 08:43 AM
101 - 106 - 107 - 108

GENIUS LOCI
March 23rd, 2006, 09:50 AM
Porca paletta... ho appena finito di dire sull'altro thread che si è calmato il forum

A me sembra che in questo thread non siano di molto interesse nella discussione generale i fatti della politica e varie altre situazioni correlate...
Mi sembra invece che si sia più interessati a regolare vecchie ruggini tra forumer

Se avessi i poteri da moderatore, vi confesso, chiuderei questo thread all'istante
Quindi, se ha un senso tutto quello che abbiamo fatto, la votazione del nuovo moderatore e tutto il resto, fatemi il piacere di considerare questo thread chiuso e passare oltre, grazie :lock:

Federicoft
March 23rd, 2006, 11:29 AM
ah ah, sono stato ammonito?!?
ma tu sai cosa m'ha detto jan?
dai, c'hai provato..!

So quello che ha detto a me, carissimo. E non sembrava proprio soddisfatto.

Seguo il saggio invito ed evito di replicare ulteriormente, tanto la guerra è tra sordi. La prossima volta mi limiterò ad agire.

damon milan
March 23rd, 2006, 09:41 PM
si dai, replico ma non replicate per favore..

GENIUS LOCI
March 24th, 2006, 12:36 AM
Noto che due forumer si amano così tanto da doversi scambiare frasi di amorosi sensi anche in un thread chiuso (per quanto virtualmente)
Io direi che i due piccioncini avrebbero bisogno di un po' di privacy; e che se proprio devono scambiarsi parole d'amore dovrebbero farlo via PM, dove nessuno li può disturbare :kiss:

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Ribadisco, che secondo me questo thread dovrebbe rimanere CHIUSO
Il che vuol dire nessun altro commento al di là di questo post

Poi fate un po' come cacchio vi pare...

GENIUS LOCI
March 28th, 2006, 12:58 PM
Adesso l'ho chiuso per davvero....