View Full Version : dopo air one arriva rail one


fabrik
February 20th, 2006, 12:17 PM
Carlo Toto: le domande che non ti ho fatto.
Inviato da Redazione (206 letture)






ABRUZZO. Il taciturno imprenditore Carlo Toto, titolare della Air One e della futura Rail One, decide di concedere una intervista al
quotidiano il Centro. Così, domanda dopo domanda snocciola i suoi successi ed i
suoi programmi futuri.



E una domanda sulle autostrade? Quelle "dei Parchi?"




Dopo il trasporto aereo Carlo Toto, presidente AirOne, lancia una nuova scommessa, quella di Rail One, il nuovo trasporto ferroviario di cui però mancano ancora dettagli fondamentali.
In una intervista al quotidiano il Centro l’imprenditore, titolare fra l’altro della società Strada dei Parchi spa che gestisce l’autostrada Pescara-Roma decide di rispondere alle domande del quotidiano più letto in regione, rifiutando invece di rispondere ad altre domande: quelle di PrimaDaNoi.it. E dalle risposte ma soprattutto dalle domande si capisce bene il perchè.

A 10 anni dal primo volo, che con il tempo ha fruttato ad Air One il secondo posto tra le compagnie aeree italiane, (25% del mercato), l’imprenditore abruzzese si butta a capofitto sulla strada ferrata con la nuova RailOne. Motivi? «Vogliamo offrire ai nostri clienti puntualità, efficienza, innovazione», dice Toto nell’intervista apparsa ieri, che sono poi è tutto quello che l’intera regione sta chiedendo a Toto. Già, ma sindacati, cittadini, e istituzioni politiche si riferivano alla Strada Dei Parchi (che Toto dirige), lui dirotta tutto sulla ferrovia.

«Ci prepariamo ad una nuova avventura», annuncia l’imprenditore dalle pagine del quotidiano, senza che mai una domanda dell’intervistatore cada sulla questione Strada dei Parchi, una delle questioni più bollenti di queste ultime settimane. E’ raro trovare un intervento del Presidente, non è un presenzialista e quando si ha finalmente la fortuna di placcarlo (cosa che a noi non è riuscita evidentemente per minore autorevolezza) non si formula nemmeno una “domandina” sul settore autostrade?

Per la nuova scommessa Rail One sono ancora pochissime le informazioni che trapelano : «Non sappiamo quando partiremo, ci stiamo lavorando. A differenza del mercato degli aerei, è impossibile trovare sul mercato treni ad alta velocità nuovi da acquistare, occorre ordinarli, quindi i tempi sono legati anche ai tempi di costruzione».
Ma la normativa è già chiara e Toto la precisa proprio dalle pagine del Centro: «Nel settore ferroviario esiste un gestore della rete Rfi e un vettore Trenitalia. Quest’ultima paga al gestore una tariffa per transitare sulla rete. Cosa che faremo anche noi con RaillOne, quando saremo pronti con i mezzi».
Già lo scorso agosto l’imprenditore abruzzese aveva annunciato questa nuova sfida che viene ripresentata al pubblico abruzzese nel momento in cui lui stesso è travolto dalla bufera autostradale. Che voglia farsi perdonare?

«Ci muoviamo sempre con la stessa filosofia», spiega Toto, «che ci spinse nel 2005 a lanciare la sfida sulle rotte nazionali: finora lo abbiamo fatto con gli aerei ora lo faremo anche con i treni». E quando tocca alle autostrade?

Toto spiega anche il segreto dei suoi successi: «Abbiamo un concetto chiave: il cliente, offrirgli una scelta in più, servizio migliore. Coccolarlo».
Sì, sta parlando anche degli automobilisti, è evidente.
Il Presidente annuncia poi altri nuovi progetti: «Vogliamo acquistare la compagnia Volare e farla diventare il punto di riferimento per chi vola da Milano per il mondo. Faremo di questa un’azienda sana e florida in grado di stare sul mercato».
Per la consolidata Air One, invece, in vista voli intercontinentali: «Abbiamo un progetto che si sviluppa in quattro anni. Dal prossimo aprile avvieremo i primi voli “regional”, con aeromobili sotto i centro posti. In questo senso stiamo concludendo con Canadair e i brasiliani di Embrair per l’acquisto di nuovi areomobili. Poi ci sono i voli intercontinentali per i quali abbiamo puntato sugli Airbus A320. Guardiamo al mercato internazionale Nord America, e anche alcune aree del Sud, come il Brasile. E’ grande anche l’interesse verso est. Cina e India in primo luogo».
Insomma nel prossimo futuro dell’imprenditore grandi successi per aria e sui binari. E sull’asfalto pieno di dossi e buche della sua autostrada?
18/01/2006 10.59

asessa
February 20th, 2006, 12:45 PM
sarebbe ora! :)

Pavlvs
February 20th, 2006, 02:36 PM
Non è vero che l'A24 sia piena di dossi e buche.
E' un'ottima autostrada, gran parte della quale con asfalto drenante.
Piuttosto mi fa incazz...la politica dei prezzi.
Fino al 2001 con 8000 lire arrivavi Celano, quindi Ovindoli e relativi campi da sci.
Oggi ci vogliono 8 euro, il doppio esatto.

fcom1
February 20th, 2006, 05:37 PM
magari se dicesse anche qualcosa di più non guasterebbe.staremo a vedere

GENIUS LOCI
February 20th, 2006, 07:11 PM
Non è che Rfi farà "ostracismo" a RailOne, come gli scali nazionali (su "mandato" di Alitalia) fanno ostracismo ad AirOne?

Infatti AirOne in scali come Fiumicino e Linate viene deliberatamente "ostacolata" con disservizi voluti (è un'accusa indimostrabile, ma è l'unica spiegazione logica ai costanti ritardi); i voli AirOne partono sempre in ritardo (di solito perchè non gli caricano i bagagli in tempo utile) e, una volta atterrati, e parcheggiati nelle piazzole di sosta più scomode e lontane dal terminal, i pulman navetta per sbarcare i passeggeri tardano ad arrivare.
E' un comportamento indecente ed illegale che vuole forzatamente "riorientare" la clientela verso Alitalia, che nonostante i costi maggiori garantisce più puntualità della concorrente (e grazie, fa questo bel racket...); e le varie authority per la concorrenza nulla dicono e nulla vogliono sapere...

Voglio proprio vedere cosa succedere nel settore ferroviario, in vece
Rfi è legata a doppio filo a Trenitalia (fino a qualche hanno fa era tutto FS) molto di più di quanto Alitalia non lo sia a certi scali italiani, su cui fa "solo" lobbing occulto; in questo caso si può affermare che Rfi e TI sono la stessa cosa (si dividono solo i compiti)
Mi parrebbe molto strano che Rfi (che ha già dato prova in passato di poca voglia di "liberalizzare" il mercato del trasporto ferroviario) non faccia qualche bel "trucchetto" per salvare l'apparenza della concorrenza, ma per di fatto ostacolare la nuova nata RailOne.
Un modo molto semplice potrebbe essere quello di inserire le corse dei treni di RailOne in orari impossibili in cui l'utenza è minore, adducendo motivazioni di carattere pseudotecnico, tipo che erano solo quelli i "buchi" rimasti per inserire le corse
E state sicuri che anche in questo caso le varie authority si faranno un sonnellino...

(lo so, è un processo alle intenzioni: ma conosco i miei polli .. ;) )

Federicoft
February 20th, 2006, 09:05 PM
Non è che Rfi farà "ostracismo" a RailOne, come gli scali nazionali (su "mandato" di Alitalia) fanno ostracismo ad AirOne?

Infatti AirOne in scali come Fiumicino e Linate viene deliberatamente "ostacolata" con disservizi voluti (è un'accusa indimostrabile, ma è l'unica spiegazione logica ai costanti ritardi); i voli AirOne partono sempre in ritardo (di solito perchè non gli caricano i bagagli in tempo utile) e, una volta atterrati, e parcheggiati nelle piazzole di sosta più scomode e lontane dal terminal, i pulman navetta per sbarcare i passeggeri tardano ad arrivare.
E' un comportamento indecente ed illegale che vuole forzatamente "riorientare" la clientela verso Alitalia, che nonostante i costi maggiori garantisce più puntualità della concorrente (e grazie, fa questo bel racket...); e le varie authority per la concorrenza nulla dicono e nulla vogliono sapere...


Genius, anche se te la ha raccontata l'amministratore delegato di Air One in persona, questa è una panzana bella e buona.
Tanto per cominciare, i posti negli aeroporti vengono assegnati in base ad un tariffario (o credevi fossero sorteggiati con una riffa? o con la pesca miracolosa?). Logicamente i legacy carrier come Alitalia, Lufthansa, etc. sono maggiormente interessati ad avere posti privilegiati, e lo fanno a suon di soldoni.
Per il resto negli aeroporti nessuno favorisce nessuno (che interesse avrebbero a farlo, peraltro?), e se i voli Air One rispettano meno gli orari rispetto a quelli Alitalia - ma non ho dati in proposito - probabilmente è da imputare unicamente ad una politica di riduzione dei costi che si rifà al caso precedente.

Thelème
February 20th, 2006, 09:26 PM
windjet soffre di un ritardo cronico dallo scalo di catania... anche in questi casi le voci vogliono che sia alitalia il mandante... non so cmq cosa è peggio, l'incapacità di rispettare gli orari o la malafede...

GENIUS LOCI
February 20th, 2006, 10:40 PM
Genius, anche se te la ha raccontata l'amministratore delegato di Air One in persona, questa è una panzana bella e buona.
Tanto per cominciare, i posti negli aeroporti vengono assegnati in base ad un tariffario (o credevi fossero sorteggiati con una riffa? o con la pesca miracolosa?). Logicamente i legacy carrier come Alitalia, Lufthansa, etc. sono maggiormente interessati ad avere posti privilegiati, e lo fanno a suon di soldoni.
Per il resto negli aeroporti nessuno favorisce nessuno (che interesse avrebbero a farlo, peraltro?), e se i voli Air One rispettano meno gli orari rispetto a quelli Alitalia - ma non ho dati in proposito - probabilmente è da imputare unicamente ad una politica di riduzione dei costi che si rifà al caso precedente.
Quindi il fatto che ogni volta che prendi AirOne parti in ritardo e sbarchi in ritardo è colpa di...?

Non mi pare ci siano molte spiegazioni logiche.
L'inefficienza di AirOne in questi due specifiche "anomalie" è connaturata a un'inefficienza imputabile allo scalo; che però non si riscontra per i voli delle altre compagnie
Sfortuna?

Federicoft
February 20th, 2006, 10:56 PM
^^
Probabilmente politica di riduzione dei costi. Nulla di trascendentale, visto che quando si accetta di pagare un prezzo inferiore si mette in conto anche una riduzione della qualità.
Tempi di turnaround tra un volo e l'altro più brevi, mancanza di personale dedicato nello scalo, manutenzione più spartana che può costringere ad un intervento imprevisto, eccetera. Ciò ammesso e non concesso che i voli AirOne partano tutti sistematicamente in ritardo e quelli Alitalia in orario, cosa che non mi convince pienamente. Di certo nessun aeroporto avrebbe qualcosa da guadagnarci a favorire Alitalia su AirOne.