View Full Version : MILANO: Archivio 9
Vitruvio
April 7th, 2006, 08:48 AM
Il ministero finanzierà anche gli interventi sull’Arco della Pace e il Circo romano. L’assessore Zecchi: valorizziamo l’arte
Restauri, otto milioni per i monumenti di Milano
La direttrice dei Beni culturali: raddoppierà la Pinacoteca di Brera, salveremo la Sala della Cariatidi
E ora ci sono i soldi: la Pinacoteca di Brera va al raddoppio, Palazzo Litta potrà essere ristrutturato per ospitare gli uffici della Soprintendenza, la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale verrà restaurata al più presto (le sue pareti sono fortemente degradate). Adesso è destinato ad avviarsi alla conclusione anche il cantiere dell’Arco della Pace. Lo stesso vale per gli interventi sulle sei statue in terracotta nella chiesa del Santo Sepolcro e per le tavolette da soffitto del museo Poldi Pezzoli. Arriva un contributo pure per la conclusione dei lavori alla torre del Circo Romano, con il consolidamento e il recupero di colonne e capitelli. Gli edifici del Parco dell’Anfiteatro saranno recuperati, le sculture, i quadri e l’architettura del Palazzo di Giustizia verranno salvati dal degrado. Idem gli stucchi e gli affreschi del santuario di Santa Maria dei Miracoli. È la mappa dei prossimi interventi di restauro su dieci edifici e opere d’arte di Milano. I fondi attesi, in molti casi, da anni adesso sono stati stanziati. Otto milioni e 650 mila euro. Finanziati al fotofinish dal ministero dei Beni culturali. «Così non solo è possibile dare avvio a programmi di lungo respiro da definire sulla carta nei minimi dettagli - dice Carla Di Francesco, direttore regionale per i Beni culturali e il Paesaggio della Lombardia -. Ora si possono portare a termine anche restauri iniziati tempo fa senza la totale copertura finanziaria come per l’Arco della Pace».
Il programma (con le somme messe a disposizione caso per caso) è stato presentato ieri a Palazzo Litta dal ministro Rocco Buttiglione e dall’assessore alla Cultura, Stefano Zecchi. «Il programma si chiama "Milano più bella". Per trovare i fondi abbiamo fatto uno sforzo rilevante - rileva Buttiglione -. Ma siamo riusciti a trovarli nonostante i tagli al bilancio con cui ha dovuto confrontarsi il ministero ai Beni culturali. È stato possibile con una gestione più efficiente del denaro pubblico».
Il finanziamento maggiore (4 milioni e 431 mila euro) è destinato al progetto Brera in Brera che prevede l’ampliamento della Pinacoteca, l’acquisizione di Palazzo Citterio e il trasferimento di una parte delle attività dell’Accademia di Belle arti alla Bovisa. «Sia per la Pinacoteca sia per Palazzo Litta i fondi sono destinati principalmente alla progettazione - spiega Di Francesco -. In altri casi, come l’Arco della Pace, il Santuario di Santa Maria dei Miracoli e la Sala delle Cariatidi, i risultati si vedranno a breve. Verosimilmente entro la primavera del 2008». Il restyling della sala di Palazzo Reale «era atteso da 60 anni», sottolinea Zecchi. Per l’assessore alla Cultura, Milano deve diventare anche una città di turismo d’arte, «con la valorizzazione dei suoi gioielli verso cui non deve esserci un’indifferenza colpevole».
Simona Ravizza
Vitruvio
April 7th, 2006, 08:50 AM
Terzi: facciamo respirare la città. Progetto per unire tra loro gli 11 parchi esterni
«Tangenziali di verde contro smog e traffico»
Centro e periferia: due anelli di alberi collegati da piste ciclabili
Un anello di alberi che circonda Milano. Lo aveva proposto il direttore di Domus, Stefano Boeri, definendola un’idea pragmatica e insieme visionaria per il futuro della città. Qualcun altro, un amministratore, l’ha ripresa, sviluppata e modificata. Due anelli di verde, anzi due «occhi verdi», concentrici, che si collegano tra loro con una serie di «raggi» pedonali in grado mettere in movimento tutto il verde della città. È la piccola utopia di Giovanni Terzi, consigliere di Fi e presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Marino. Un work in progress lo definisce Terzi, perché nelle intenzioni «deve diventare un progetto di tutta la città aperto al confronto con tutte le forze sociali, è un inizio di disegno di Milano». Il concetto è semplice: due O. La prima è l’anello esterno della città, 60 chilometri. Riunire il parco Nord al parco Sud con un lavoro di cucitura e di recupero, utilizzando le aree dismesse e il verde dei grandi progetti di recupero urbano. L’altra O è la Cerchia dei Bastioni. Anche qui si tratta di ricucire. Ma soprattutto di creare. Già nei programmi del sindaco Albertini c’era l’idea di trasformare progressivamente parte della Cerchia in percorso pedonale, una sorta di anello chiuso in gran parte al traffico privato. Il progetto di Terzi va più in là: riempire di verde l’anello interno. Complicato, ma sarebbe sufficiente la pedonalizzazione. Perché l’anello più piccolo svolge una funzione ulteriore: collegare con percorsi ciclopedonali il primo al secondo anello, permettendo una fruizione, senza soluzione di continuità, dei parchi cittadini e migliorando la vita delle periferie.
Pazzo? Visionario? Può essere, ma fin da adesso ci sono 216 comitati che stanno raccogliendo firme per il progetto degli «occhi verdi di Milano». Ci crede Massimo Ferlini, vicepresidente nazionale della Compagnia delle Opere. «Ho apprezzato il progetto perché ha messo al centro un bisogno della città: quello di recuperare spazi verdi. E di coniugarlo con un’idea di città non punitiva, ma attrattiva: sfruttando le aree esistenti per collegare il verde e cambiando gli spazi presenti in città». Ci crede Angelo Bugatti, nel direttivo di Italia Nostra. Ci crede anche Anna Giorgi presidente dell’Inarch lombardia. E ci crede sicuramente l’architetto Gaetano Lisciandra che ha lavorato al progetto: «È un ideogramma. Aperto. Complesso e difficile. Che vuole definire dei confini e segnare un’identità portando la periferia a diventare parte integrante della città».
Maurizio Giannattasio
Vitruvio
April 7th, 2006, 08:50 AM
MONZA
Via al superparco da sei milioni di metri quadrati
MONZA - Pronti per partire i lavori del parco del Villoresi, la prima delle sei grandi aree verdi che la giunta comunale di centro sinistra guidata da Michele Faglia vuole realizzare attorno alla città. Sul progetto incombe però la spada di Damocle della modifica alla legge regionale urbanistica, varata dalla giunta di centrodestra di Roberto Formigoni. Secondo l'esecutivo monzese, infatti, la correzione è stata studiata ad hoc per paralizzare l'intervento e consentire così a Paolo Berlusconi di edificare l'area della Cascinazza che si trova all’interno del sistema di parchi. «È una situazione fastidiosa - spiega Michele Erba, assessore all'Ambiente -. Abbiamo appena stanziato oltre mezzo milione di euro per acquisire quasi 20 mila metri quadrati di verde nella zona nord ovest di Monza. Costituiranno il nucleo centrale del Parco del Villoresi, ma le modifiche che la Regione vorrebbe varare rischiano di bloccare tutto». Il progetto dei sei grandi parchi attorno alla città, per un totale di circa 6 milioni di metri quadrati di verde, è contenuto nel nuovo piano di governo del territorio messo a punto dall'assessore all'Urbanistica, Alfredo Viganò.
Lo studio di fattibilità è pronto e i lavori potrebbero anche partire entro l’estate. Tuttavia, le modifiche del Pirellone comporterebbero la riduzione dei termini di salvaguardia dei piani regolatori da cinque a tre anni. Conseguenza: l'automatica edificabilità di alcune aree come la Cascinazza, di proprietà della famiglia Berlusconi, che al pari di molti altri appezzamenti si trova all'interno della fascia verde progettata dalla giunta.
Riccardo Rosa
Epicurion
April 7th, 2006, 08:59 AM
Gli amministratori: ci sentiamo presi in giro
La Fiera assediata, 40 mila visitatori e nuove code
Salone del Mobile, ancora caos e disagi. Sotto accusa Anas e Serravalle. Ferrari: non rispettati i tempi dei lavori
Nuovo assalto al Salone del Mobile. Non ci sono cifre ufficiali, ma si parla di oltre 40 mila visitatori. Minori disagi rispetto al giorno d’apertura, ma i problemi sull’A8 si sono ripetuti. Tanto che il presidente della Provincia di Varese, il leghista Mirko Reguzzoni, ha chiesto di rinegoziare la concessione con Autostrade per l’Italia. Mentre Piergiacomo Ferrari, amministratore delegato di Fiera Milano spa, ringrazia il Comune di Milano e tira le orecchie alle società che si dovevano occupare dei collegamenti: «Per fortuna, che il Comune è stato puntuale con la realizzazione del metrò. Altrimenti sarebbe stato un disastro. Invece né Serravalle né Anas sono arrivati puntuali all’appuntamento». È lo stesso Ferrari a fornire delle cifre. Sui quasi 50 mila operatori che hanno partecipato alla prima giornata del Salone, circa 30 mila i sono affidati alla linea rossa del metrò. «Una percentuale quasi del 60 per cento. Ma quando i lavori stradali saranno finiti saremo la Fiera più collegata d’Europa. Adesso siamo con una gamba funzionante e due gambette molto gracili».
Su un punto sono tutti d’accordo. Non sono stati rispettati i tempi dell’accordo di programma. «Se i tempi dei collegamenti fossero stati rispettati oggi avremmo una situazione perfetta - attacca l’amministratore delegato di Cosmit, Manlio Armellini -. In realtà, davo per scontato dei ritardi. E adesso stiamo cercando di rimediare a ciò che non è stato fatto».
Come? Ad esempio con l’istituzione di una sala operativa e di una task force del traffico con vigili, polizia stradale, carabinieri e prefettura. «Il loro compito - spiega Ferrari - è quello di monitorare la situazione e poi deviare il traffico sulle arterie meno intasate».
Ma ieri sull’A8 il problema si è riproposto. Il nodo è sempre il sottopasso dello svincolo tra l’autostrada dei Laghi e i padiglioni fieristici di Rho-Pero: «Oggi c’erano 7 chilometri di coda in direzione dello svincolo - attacca il presidente della Provincia Reguzzoni -. Ci sentiamo presi in giro. La società aveva giustificato i rincari al pedaggio scattati all’inizio dell’anno con la necessità di coprire i costi di realizzazione proprio del nuovo svincolo. Questi sono i risultati». Reguzzoni chiede che tutti i parlamentari eletti nel varesotto si impegnino a rivedere la concessione pena «la fiducia al governo».
Discorso diverso sul fronte interno. Non si sono ripetute gli assalti alle biglietterie del primo giorno. L’apertura è stata anticipata di un’ora. Anche il numero dei desk è stato aumentato. «Ci sembra che le cose sia andate decisamente meglio - conclude il presidente di Fiera Milano spa, Michele Perini - l’afflusso è stato molto più ordinato, ma ci poniamo l’obiettivo di migliorare ancora».
Maurizio Giannattasio
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Epicurion
April 7th, 2006, 09:04 AM
Trasporti
Ricorso al Tar per la rotta Milano-Olbia
MILANO - La compagnia aerea «low cost» EasyJet ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro il ministero dei Trasporti, l'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) e la Regione Sardegna per il diritto di operare sulla rotta Milano-Olbia. EasyJet ha anche sottoposto la questione all'attenzione della Commissione europea che sta già esaminando il decreto. L’iniziativa della compagnia aerea è stata presa dopo che l’Enac ha chiesto di cessare la vendita di posti sulla rotta Milano-Olbia.
In risposta all'Enac il general manager per il Sud Europa della compagnia aerea, Arnaldo Munoz, ha affermato di ritenere «insensato imporre l'onere di servizio su una rotta che è stata già considerata appetibile da almeno una compagnia aerea. Tutto ciò è l'esatto opposto del principio per cui è nato lo status di onere di servizio pubblico e contraddice lo spirito della normativa europea».
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mizuno
April 7th, 2006, 12:20 PM
All'interno dell'ikea di corsico era esposto un plastico dell'intero progetto. Almeno fino all'ultima volta che ci sono stato, se mi capita di passare vedrò di fare qualche foto... in pratica è previsto il raddoppio dell'uscita della tangenziale in direzione nord con una rampa dedicata all'ingresso del parcheggio, un sottopasso stradale che congiunge il parcheggio attuale con quello dell' unieuro posto sull'altro lato della tangenziale in modo da creare una nuova via di ingresso in direzione sud. Per i clienti che arriveranno da nord non cambierà nulla.
Per quanto riguarda la concentrazione commerciale lungo la vigevanese c'è dietro una spece di speculazione infatti la stragrande maggioranza degli insediamenti sorgono nel comune di Corsico che praticamente non ha abitanti lungo la vigevanese, quindi permette di costruire incassando gli oneri di urbanizzaione e l'ici fregandosene delle proteste dei comuni limitrofi (cesano e trezzano), che comunque non sono del tutto innocenti (vedi auchan e unieuro).
Belsize
April 7th, 2006, 07:33 PM
quello di Corsico è dove vado sempre..
ma sara'il piu' grande di Milano dopo le ristrutturazioni?
Vitruvio
April 8th, 2006, 08:59 AM
Rivoluzione al Policlinico Nuovi reparti, più tecnologia
Via libera al progetto da 180 milioni. La Mangiagalli diventa polo universitario Raddoppia il Pronto soccorso, centri di genetica e per lo studio delle staminali
Rivoluzione Policlinico. L’ospedale di via Francesco Sforza, nel cuore di Milano, è pronto a un restyling da 168 mila metri quadrati. Per un intervento da 180 milioni di euro. Entro fine aprile il consiglio di amministrazione darà il via libera al concorso di progettazione per gli interventi urbanistici e viabilistici. A maggio ci sarà il bando per la gara.
INIZIO LAVORI NEL 2007 - L’Ospedale Maggiore, fondato dal duca Francesco Sforza nel 1456, avrà un nuovo volto entro il 2011. Al padiglione Monteggia, dove sarà realizzato il Dipartimento di neuroscienze, l’intervento di demolizione è già in corso. Un tempo sede delle chirurgie, adesso è destinato a ospitare il reparto di neurologia, neurorianimazione e neurochirurgie: ci saranno cento posti letto, sei sale operatorie, la stroke unit e gli ambulatori specialistici. Entro il 2007 si aggiungeranno altri due super-cantieri: dopo i pareri positivi della soprintendenza incassati dalla Fondazione Policlinico negli ultimi mesi, prenderanno avvio i lavori per il raddoppio del Pronto Soccorso e per la realizzazione del nuovo Istituto nazionale di genetica molecolare. Le ruspe presto entreranno in azione, i vecchi padiglioni saranno spazzati via: il reparto d’emergenza/urgenza da 12 mila metri quadrati sorgerà sulle ceneri del Pasini e sarà annesso al Guardia, il centro da 7.200 metri quadrati destinato allo studio delle cellule staminali ( cell factory ) e alla sede dei Trapianti nord Italia (NITp) prenderà il posto dell’ex convitto delle infermiere all’Invernizzi. È una ristrutturazione a 360 gradi: il laboratorio d’igiene, al Bosisio, a due passi dal Pronto Soccorso, diventerà la reception dell’ospedale.
MANGIAGALLI E DE MARCHI, RIASSETTO TOTALE - Demolizioni e ricostruzioni a tutto campo. Addio Moneta (oggi sede dell’oculistica), Beretta (attuale neurochirurgia) e Ponti (centro di neurologia): nel 2009 i tre padiglioni saranno abbattuti per costruire il nuovo polo materno-infantile. Verranno concentrate qui le attività che riguardano mamme e bambini, oggi ospitate in Mangiagalli, De Marchi e Regina Elena.
NUOVO POLO UNIVERSITARIO - La clinica Mangiagalli, dove partoriscono più di 6.500 donne l’anno, sarà trasformata in un polo universitario (che diventerà operativo, verosimilmente, nel 2012). Perderà la sua destinazione sanitaria anche la De Marchi, dove saranno organizzati servizi di interesse generale (come l’asilo). In via Fanti, il Regina Elena diventerà un albergo a servizio dell’ospedale. Altra curiosità: al Guardia II (sede della psichiatria) e all’aula Borghi saranno riunite tutte le attività di medicina di via Pace.
IL PROGETTO E I FONDI - Nel futuro dell’Ospedale Maggiore ci sono, dunque, concorsi internazionali di progettazione, piani urbanistici rivoluzionati e rinnovo del verde. Gli interventi sono realizzati sulla base di un’intesa «per la riqualificazione del Policlinico» siglata nel 2000 con il ministero della Salute (che ha concesso un finanziamento di 21 milioni di euro), la Regione Lombardia e il Comune di Milano. Negli ultimi tre anni sono già stati ristrutturati i padiglioni Zonda, Sacco, Granelli e Cesarina Riva. Ma la vera rivoluzione inizia adesso.
sravizza@corriere.it
Simona Ravizza
Vitruvio
April 8th, 2006, 09:01 AM
Il progettista della struttura di Pero-Rho ha visitato il salone del Mobile. Nuove critiche per i collegamenti
Fuksas nella «sua» Fiera: questa è la vera inaugurazione
Libertà d’inaugurazione. A dare un ennesimo colpo alle certezze che ci accompagnano nella vita è Massimiliano Fuksas l’architetto che ha realizzato la nuova Fiera di Rho-Pero. Fuksas aveva disertato l’inaugurazione «ufficiale» del 31 marzo del 2005 alla presenza del premier Silvio Berlusconi e varie autorità al seguito. E per mesi non aveva più incontrato la sua «creatura». Ieri la sorpresa. Fuksas si è presentato al Salone del Mobile. Con una motivazione forte: «La vera inaugurazione è oggi. Le inaugurazioni si fanno se c’è un motivo. Sono venuto qui oggi per onorare il Salone del Mobile che guarda al futuro con ottimismo partendo da ciò che sappiamo fare: lavorare».
Restano le critiche pesanti ai collegamenti: «È possibile che il privato riesce a fare le cose da solo e il pubblico no? La Fiera è stata finita in 26 mesi da sola, mentre non hanno ancora finito le infrastrutture ed è una follia, era l’unica cosa che doveva fare lo Stato. Per fortuna che c’è il metrò». E proprio il metrò verrà potenziato per la giornata di domenica, quando, oltre agli operatori, la Fiera sarà aperta ai visitatori.
Gloria Pozzi
Vitruvio
April 10th, 2006, 08:41 AM
Aumentati anche gli spazi e gli espositori. Un progetto per il potenziamento delle reception. Polemiche per i disagi alla viabilità
Design, assalto in Fiera. «E’ il ritorno del made in Italy»
Ieri 20 mila presenze al Salone del mobile. Superato il numero dei visitatori degli scorsi anni
I cinque giorni della Fiera del caos e del Salone dei record sono finiti con l’assalto degli appassionati. La kermesse di Rho-Pero, ieri aperta al pubblico, ha richiamato ventimila (e più) milanesi a caccia delle ultime novità del design. L’edizione 2006 , complessivamente, chiude con un bilancio di oltre 220 mila visitatori, il 15% in più rispetto all’anno scorso. È il segnale, dicono gli organizzatori, di una ripresa del made in Italy . Oltre 2.500 gli espositori che hanno messo in mostra il meglio dell’arredo per casa e ufficio , tutto esaurito per il debutto della manifestazione al quartiere fieristico (a 20 chilometri dal centro di Milano). E nuovo boom di presenze: gli operatori arrivati dall’estero sono stati il 22% in più, gli italiani sono aumentati almeno dell’8%. In crescita, ieri, anche l’affluenza del grande pubblico. A poche ore dalla conclusione della kermesse Manlio Armellini, amministratore delegato del Cosmit (il comitato che ha dato vita nel nel 1961 all’evento), è soddisfatto: «Al di là dei numeri che parlano da soli, mi ha riempito d’orgoglio una frase sentita per caso davanti alla sala stampa - racconta Armellini -. Due giornalisti stranieri, che stavano parlando tra loro, hanno detto: "Il Salone del Mobile fa di Milano la capitale d’Europa". Il commento, ovvio, mi ha fatto molto piacere».
È stato un successo incassato «nonostante i disagi della viabilità stradale per la rete viaria non ancora completata e i rallentamenti alle reception », sottolineano gli organizzatori in un comunicato stampa. L’afflusso record di appassionati è stato, infatti, la prova del nove per la nuova Fiera di Rho-Pero: «Il centro espositivo ha scricchiolato un po’, come c’era da aspettarsi - sottolinea Armellini -. La rassegna internazionale dell’arredamento richiama centinaia di migliaia di persone». Gli organizzatori del Salone del Mobile stanno già pensando così ai cambiamenti auspicabili per l’edizione 2007. «Per risolvere il problema delle superfile all’ingresso dei padiglioni l’ideale è creare una grande reception alle Porte Est e Ovest, con almeno 120 punti d’accoglienza - spiega Armellini -. Nei prossimi giorni formuleremo le nostre proposte, poi si vedrà. Un altro neo sono i tapis roulant troppo lenti e le poche scale mobili».
D’attualità anche il problema dei collegamenti stradali non finiti, causa di code e ingorghi soprattutto il giorno d’inaugurazione del Salone del Mobile: «I cantieri dovevano essere finiti entro marzo, ma così non è stato - rileva Armellini -. Il traffico poi, comunque, è stato tenuto sotto controllo grazie all’attivazione di una sala operativa coordinamento viabilità». La curiosità per il centro espositivo disegnato dall’architetto Massimiliano Fuksas ha giocato un ruolo importante nel successo della manifestazione: «Ma la rete viaria almeno per l’anno prossimo deve essere finita», dice Armellini. È questa, forse, per il quartiere fieristico la nuova sfida da vincere.
sravizza@corriere.it
Simona Ravizza
Alter-Ego
April 10th, 2006, 09:49 AM
qualche notizia sul fronte Varesine?
GENIUS LOCI
April 10th, 2006, 12:51 PM
ADDIO AL PIANO REGOLATORE
La Giunta di Palazzo Marino, preso atto degli studi preliminari sul Piano di Governo del Territorio costituiti dalle proposte di Documento di Piano, Piano dei Servizi e Piano delle Regole, ha deliberato che questo sarà il nuovo strumento urbanistico di pianificazione generale in sostituzione del Piano Regolatore vigente.
Con questo strumento l’Amministrazione si adegua alle ultime normative; risolve la questione dei vincoli decaduti; consente la realizzazione di nuovi servizi; promuove il miglioramento del sistema ambientale, del verde, dei servizi urbani, della mobilità e sviluppa una politica per la casa che favorisce la residenza in città e il soddisfacimento del fabbisogno.
Gli elaborati di Piano sono aggiornati allo stato attuale e tengono conto sia del quadro delle trasformazioni degli ultimi anni sia di tutti i più recenti provvedimenti legislativi regionali che semplificano procedure e processi decisionali.
Il Piano di governo del territorio si compone di tre parti: il Documento di Piano (nuovo strumento di programmazione strategica naturale evoluzione del Documento di Inquadramento delle politiche urbanistiche del 2000), il Piano dei Servizi (documenta e individua lo stato di tutti i servizi pubblici e di interesse pubblico o generale esistenti) e il Piano delle Regole (definisce gli strumenti e le modalità per applicare le norme e perseguire gli obiettivi contenuti nel Piano).
"In Italia – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo del Territorio Gianni Verga - qualche sperimentazione era stata fatta ma su porzioni ridotte. Questo passaggio è oggi reso possibile dalla nuova legge urbanistica regionale. Noi auspichiamo che con la prossima legislatura si proceda e si continui con questo principio dando seguito alla legge che è stata approvata a livello nazionale soltanto dalla Camera dei Deputati e introducendo incentivi di carattere fiscale".
il comunicato >>> (http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.nsf/weball/4F1FF85DBCF46FADC1257149004FC043)
GENIUS LOCI
April 10th, 2006, 12:52 PM
RESPINTI DUE RICORSI SULL'ARIA
Il Tribunale civile di Milano ha respinto due ricorsi in tema di salvaguardia della qualità dell’aria e contenimento dell’inquinamento presentati contro Comune e Regione. Non c’è quindi comportamento omissivo.
Sulla base di questa premessa si è espresso il giudice nei confronti dei ricorsi presentati da Altroconsumo e dal signor Eugenio Galli con altri 177 cittadini, aderenti a comitati civici e gruppi, in cui si chiedeva al Tribunale civile d’intimare alle due amministrazioni una serie di provvedimenti cautelari "fino ad oggi non intrapresi": in particolare l’adozione in via continuativa, non occasionale, delle targhe alterne, l’applicazione del bollino blu sull’emissione dei gas di scarico delle auto e il lavaggio delle strade due volte la settimana. Nei ricorsi si chiedeva inoltre di verificare i provvedimenti fino ad oggi adottati da Comune e Regione per la politica del traffico, la sosta e i parcheggi e di riconoscere il comportamento omissivo dei due enti.
Esaminata la documentazione presentata da Comune e Regione, il giudice ha rigettato i due ricorsi. Nessun comportamento omissivo: questa la motivazione nel merito. Il Tribunale ha infine ritenuto che nei rapporti tra pubbliche amministrazioni e consumatori non possa essere richiamato il Codice del Consumo.
GENIUS LOCI
April 10th, 2006, 12:53 PM
NO MULTA PER I DEPURATORI
Il 4 aprile la Commissione Europea ha definitivamente archiviato la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia a causa della mancanza degli impianti di depurazione di Milano. Lo ha comunicato l’assessore all’Ambiente Domenico Zampaglione.
"La buona notizia – ha dichiarato Zampaglione – ci è stata trasmessa dai dirigenti del Ministero dell’Ambiente che hanno seguito l’iter della complessa procedura e arriva a coronamento del positivo lavoro svolto dal Commissario Albertini, e dall’Ufficio del Commissario nel suo insieme, per la realizzazione dei depuratori di Milano. Lo scorso novembre abbiamo trasmesso proprio al Ministero dell’Ambiente gli ultimi dati sulla qualità delle acque in uscita dai tre impianti del sistema depurativo di Milano che, rispettando i limiti imposti dalla normativa europea, come tutti i precedenti, erano a garanzia dell’esito positivo dell’istruttoria comunitaria. Con grande soddisfazione, dunque apprendiamo questa buona notizia a poche settimane dalla conclusione del mandato elettorale che ha registrato l’apertura dei cantieri nel 2001 e la depurazione del 100% delle acque reflue milanesi già a partire dal marzo 2005".
Le tappe della vicenda >>> (http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.nsf/weball/DB231CCE27308CACC1257149004F66BA)
GENIUS LOCI
April 10th, 2006, 12:54 PM
NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO
La Giunta Comunale ha deliberato sul testo con le modifiche al Regolamento edilizio comunale vigente dal 20 ottobre 1999, che passa ora alla consultazione della Zona, e che era stato approvato con l’intento di adeguare un testo normativo che risaliva ormai al 1982. In tale ottica si è resa necessaria l’introduzione di un articolo (n. 6) che stabilisce che le disposizioni del Regolamento sono oggetto di periodico aggiornamento da parte degli organi comunali ai quali è stato affiancato l’Osservatorio Edilizio Cittadino che fin dall’inizio del suo insediamento si è dedicato all’esame del Regolamento edilizio per individuare quali disposizioni potevano essere riviste.
Dalla data di entrata in vigore del Regolamento il quadro normativo della materia "governo del territorio" è stata oggetto di diverse leggi costituzionali, statali e regionali che hanno in parte modificato la normativa urbanistico ed edilizia vigente nella Regione Lombardia: la Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; il Decreto legislativo 29 ottobre 1999 n. 490; il Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e la Legge regionale 11 marzo 2005 n. 12.
"Grazie alle modifiche al Regolamento edilizio – ha sottolineato l’assessore allo Sviluppo del Territorio Gianni Verga – si promuove il verde pubblico e la qualità dei progetti: anche nelle trasformazioni di poche dimensioni sono previste aree a verde pubblico e tutti gli interventi vengono maggiormente regolamentati. Un’attenzione alla qualità progettuale che il Comune ha già espresso introducendo nel 2003 l’esame dell’impatto paesistico dei progetti per i sottotetti ed estendendolo nel 2004 a tutti gli interventi edilizi maggiori".
i dettagli >>> (http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.nsf/weball/F7719B220D831C65C125714900505F81)
GENIUS LOCI
April 10th, 2006, 12:55 PM
NUOVE SCUOLE
La Scuola elementare di via delle Ande 4, la Scuola materna di via Casati 6 e la Scuola elementare di via Vespri Siciliani 75 sono i tre edifici che entro il mese di giugno verranno riconsegnati alla città al termine dei lavori di riqualificazione.
Entro aprile termineranno i lavori alla struttura di via delle Ande che hanno comportato un investimento di 2 milioni e 600 mila euro per il risanamento ambientale interno ed esterno come il rifacimento di pavimenti, rivestimenti incluse nuove facciate esterne, servizi igienici, impianti elettrici, termici etc. con rimozione dell’amianto, rinforzo statico, abbattimento delle barriere architettoniche e realizzazione di tutti gli adeguamenti normativi.
Entro giugno poi fine alla ristrutturazione della scuola materna di via Casati con la costruzione anche di un nuovo asilo nido per circa 70 bambini. Mentre gli interventi di manutenzione straordinaria sulla scuola elementare e media, che ospita circa 374 bambini, si erano conclusi lo scorso settembre. Il tutto con un investimento di 3 milioni e 665 milioni di euro.
Sempre entro giugno si concluderanno i lavori all'istituto di via Vespri Siciliani che ospita circa 368 bambini. Gli interventi hanno comportato un investimento di 3 milioni e 789 mila euro per il risanamento ambientale interno ed esterno, inclusi gli impianti elettrici e termici, il rifacimento dei servizi igienici, il superamento delle barriere architettoniche, la ristrutturazione della piscina e gli adeguamenti normativi.
"Entro giugno - hanno detto il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Riccardo De Corato e l’assessore all’Educazione e Infanzia Bruno Simini - riconsegniamo ai milanesi altre tre scuole completamente riqualificate. Per questa Amministrazione comunale la scuola è stata ed è una priorità e lo abbiamo dimostrato in modo concreto con idee, progetti e risorse. Mai è stato investito così tanto come ha fatto questa Giunta. Il Comune di Milano ha infatti finanziato dal ’97 ad oggi oltre 325 milioni di euro per progetti di manutenzione straordinaria e per importanti progetti tematici quali l’adeguamento alla legge 626 su tutte le 500 scuole materne, elementari e medie, la bonifica dell’amianto su 133 edifici e l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle 186 scuole interessate. Inoltre Milano è stato il primo grande comune ad avviare un grande progetto di adeguamento statico degli edifici scolastici, ed entro quest’anno tutte le scuole avranno un certificato d’idoneità perché la creazione di ambienti sicuri e funzionali contribuisce a garantire un costante sviluppo dell’azione didattica e formativa".
Eleinad
April 11th, 2006, 02:14 PM
11 apr 12:00 Milano: giardino via Bazzini, presidio ambientalisti
MILANO - Presidio degli ambientalisti stamattina nel giardino pubblico di via Bazzini, a Milano: a rischio 1.400 metri quadri di verde per la costruzione di un parcheggio. Una ruspa e un piccolo gruppo di ambientalisti si sono fronteggiati nell'area verde dove stamane dovevano iniziare i lavori per la realizzazione di un parcheggio. Saranno abbattute o spostate una quindicina di piante, compreso un imponente esemplare di Ailanto, detto Albero del Sole, sul quale si sono arrampicati due giovani. La mobilitazione e' sostenuta dal gruppo regionale dei Verdi. ''Basta seghe'' recitano le magliette indossate dai venti ambientalisti che hanno recintato l'area con una corda. (Agr)
Epicurion
April 11th, 2006, 02:36 PM
''Basta seghe'' recitano le magliette indossate dai venti ambientalisti che hanno recintato l'area con una corda. (Agr) :hilarious
Eleinad
April 11th, 2006, 03:44 PM
Interessante, il titolo:
Il palazzo di cemento ecologico produce ossigeno come un bosco
http://www.ilgiornale.it/pag_pdf.php?ID=23571
Epicurion
April 11th, 2006, 05:28 PM
Creatività in città
http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2006/04_Aprile/11/BASEB.jpg
Una cittadella della creatività. E’ stato inaugurato oggi «BaseB-Metriquadri Creativi», spazio culturale polifunzionale dedicato ad attività artistiche e culturali gestito dall’Associazione Culturale Zona Bovisa, in via Lambruschini 36 a Milano. Si tratta di una piccola parte - una palazzina e due capannoni di 800 metri quadri totali - di una più estesa area da riqualificare e che costituirà il nuovo polo del Politecnico, con villaggio universitario, campus, biblioteca, alle spalle dei gasometri dell’Aem. Gestita dall'Associazione Bovisa - ente culturale che coinvolge realtà del quartiere e ha come soci-fondatori Recapito Milanese, StudioLabo e POLI.design - la struttura comprende una ventina di stanze che verranno affittate, a prezzo simbolico, a studenti, neolaureati, giovani creativi. L'idea è offrire un luogo dove possano dar vita ai loro progetti. I capannoni, invece, serviranno per mostre ed eventi. In occasione dell’inaugurazione è stato presentato il progetto «Megagrafica»: un workshop interdisciplinare sul tema del colore, dell’ornamento e della grafica applicata all’architettura e al design, con la partecipazione dell'artista messicano Raymundo Sesma, che ha già ridipinto una parte di «BaseB-metriquadricreativi» con 60 studenti universitari. Per l'inaugurazione della Triennale Bovisa, che sorgerà davanti a BaseB, Sesma concluderà la sua opera. (Newpress)
© corriere della sera
-{ Rick }-
April 11th, 2006, 05:43 PM
Interessante, il titolo:
Il palazzo di cemento ecologico produce ossigeno come un bosco
http://www.ilgiornale.it/pag_pdf.php?ID=23571
Fantastico l'edificio.. Per quanto riguarda i mattoni che liberano ossigeno sono qualcosa di geniale, ma presumo che la loro attività va deteriorandosi con il passare del tempo .. Qualcuno sa qualcosa in piu' su questi prodigiosi mattoncini?
Epicurion
April 12th, 2006, 09:01 AM
MONZA
Regione, approvata la legge salva autodromo
Approvata la legge salva-autodromo. Il Consiglio regionale ha varato ieri la norma che consentirà a Sias, la società che gestisce il circuito, di organizzare gare senza preoccuparsi del rumore. Viene così superato lo stop imposto dal Tribunale di Milano, mentre la giunta regionale si impegna a co-finanziare progetti per limitare l’inquinamento acustico. Per il comitato anti-rumore di Biassono si tratta di «una decisione ignobile».
Copyright 2006 © Rcs Quotidiani Spa
Epicurion
April 12th, 2006, 09:05 AM
ALLA BOVISA
Nasce una cittadella creativa per mostre, eventi e microuffici
Una cittadella creativa in periferia. Un esperimento con una forte connotazione sociale ma con una data di scadenza: tre anni. Siamo in zona Bovisa, alle spalle dei gasometri Aem. Qui, nel 2009, sorgerà il nuovo polo del Politecnico; in questi giorni, intanto, in una piccola parte dell’area da riqualificare nasce un nuovo spazio culturale, «BaseB-metriquadraticreativi». Sono due edifici, una palazzina e due capannoni di 800 metri quadri totali, dati in gestione all’Associazione Bovisa, ente culturale del quartiere. Edifici dismessi ma utilizzabili: hanno elettricità e acqua, pavimenti in graniglia, infissi e con una modesta remise en forme interna saranno pronti a breve. Agli esterni, parte della facciate e del cortile, ha già messo mano l’artista messicano Raymundo Sesma, che li ha ridipinti insieme a un team di 60 universitari. Concluderà il lavoro a settembre, per l’inaugurazione della Triennale Bovisa, che sarà proprio di fronte all’ingresso di BaseB. «Nella palazzina ci sono venti stanze - racconta Federico Rotini di Associazione Bovisa - verranno affittate, a un prezzo simbolico, a studenti, neolaureati, giovani creativi. L’idea è offrire microuffici, luoghi dove possano dar vita ai loro primi progetti». I capannoni, invece, serviranno per mostre ed eventi. E cosa succederà quando le ruspe arriveranno alle palazzine? «Il nostro intervento sarà ormai una presenza - dice Rotini - e il patrimonio di legami, conoscenze, progetti che qui avranno avuto vita non morirà anche se dovesse spostarsi da un’altra parte».
Marta Ghezzi
Copyright 2006 © Rcs Quotidiani Spa
...non si capisce più un cazzo sul progetto di riqualificazione della Bovisa... :bash:
GENIUS LOCI
April 12th, 2006, 09:15 AM
ACCORDO DEL COMUNE CON PIAGGIO
Comune di Milano e Piaggio hanno formato oggi, martedì 11 aprile a Palazzo Marino, un protocollo d'intesa sulla mobilità sostenibile con il quale la Piaggio consegna al Comune, in comodato gratuito, degli scooter ibridi da utilizzare per compiti istituzionali al fine di sperimentare l'impatto di questi mezzi con l'ambiente e con gli utenti per una futura messa sul mercato.
Si tratta di "scooter con due motori" dal concetto di motorizzazione che integra la tradizionale propulsione termica a basso impatto ambientale con la motorizzazione elettrica a emissioni zero, dando vita ad una sinergia vincente. I prototipi, in uso al Comune, sono stati sviluppati sulla base dei modelli Vespa LX 50 e X8 125. Gli Hybrid Scooter garantiscono un utilizzo nel pieno rispetto dell’ambiente e a costi di esercizio addirittura ridotti.
Da sempre sinonimo di mobilità urbana, lo scooter è il mezzo ideale per districarsi nel traffico congestionato della metropoli che oggi ben si integra con l’esigenza di ridurre i livelli di emissioni gassose inquinanti che hanno portato alla creazione di aree a traffico limitato sempre più vaste nelle quali i veicoli elettrici, grazie ad un propulsore a "emissioni zero", possono circolare.
Piaggio HyS non si limita comunque ad offrire due distinte possibilità di propulsione, ma le integra in un sofisticato sistema che permette di coniugare la potenza del motore termico e lo spunto di quello elettrico. Durante il normale funzionamento il motore termico, oltre a garantire le brillanti prestazioni, tiene sotto carica le batterie destinate ad alimentare l’"anima elettrica" del veicolo, annullando pertanto il limite della loro capacità.
Una volta in garage si può scegliere di ottimizzare l’autonomia del veicolo ricaricando le batterie attraverso la rete elettrica, con il caricabatterie a 220V integrato nell’elettronica di bordo. Il tempo di ricarica è di circa 3 ore.
La firma di questo protocollo rientra nell'impegno dell'Amministrazione Albertini per il miglioramento della qualità dell'ambiente, sia in termini di congestione del traffico che di inquinamento. E in quest'ottica risulta fondamentale il contributo che può offrire la tecnologia. Quindi per 12 mesi il Comune sperimenterà questi mezzi di trasporto raccogliendo dati importanti sia per quanto riguarda il comportamento del mezzo che di chi lo utilizza.
Nel contempo l'Amministrazione assicura l'impegno nel potenziamento dei posti parcheggio per le due ruote, anche grazie alla creazione di parcheggi auto sotterranei che libereranno aree stradali da utilizzare per la sosta di biciclette e motorini. Solo nel 2000 sono stati 2000 i posteggi per due ruote creati in città, con una crescita di 1000 nuovi posti ogni anno.
Vitruvio
April 12th, 2006, 12:05 PM
12 apr 09:22 Milano: protesta salva-parco, due su un albero
MILANO - Continua la protesta degli abitanti delle zona in difesa dei giardini di via Bazzini, a Milano. Due uomini si sono arrampicati su un albero per impedire alle ruspe di inziare i lavori di realizzazione di un parcheggio sotterraneo in un'area verde, oggi parco giochi per i bambini. (Agr)
Hanno fatto come Julia «la farfalla», la ragazza che per due anni ha vissuto in cima a una sequoia per contestare l'abbattimento di una foresta millenaria nel Nord della California. Sono saliti sull’«albero del cielo», un ailanto nei giardini di via Bazzini, e ci sono rimasti dalle 9 di ieri mattina fino alle 15. Protesta «aerea». Per difendere quel piccolo fazzoletto di terra da un parcheggio interrato di sei piani. Verdi contro il Comune. Riccardo Germani, dell’esecutivo dei verdi, e un altro militante ambientalista, Jacopo Corsentino, sono saliti sull’albero che a Città Studi è diventato il simbolo della lotta alla cementificazione. Appuntamento ieri alle 8, prima delle ruspe. Poi via a un inconsueto comizio, megafono e slogan a dieci metri di altezza: «Siamo arrampicati per dire no alle speculazione». Gli applausi dei passanti, gli incitamenti delle mamme, i pensionati che per tutta la giornata hanno offerto ai contestatori tè e panini.
«Quello che fa rabbia - dice Pierfrancesco Maran, capogruppo dei Ds in consiglio di zona 3 - è che iniziano a tagliare senza sapere cosa costruiranno esattamente». Nessun ramo abbattuto, però. La protesta dei Verdi è servita a bloccare le ruspe. «Ma oggi si ricomincia - promette Germani - : risaliremo sull’"albero del cielo" ( chiamato così per l’altezza e per le sue caratteristiche mangia-smog, ndr ) e torneremo a dire no al parcheggio».
A scuola mi hanno insegnato che l'evoluzione della specie a portato gli uomini a scendere dagli alberi non a salirci...
Mr_Beat
April 12th, 2006, 01:48 PM
^^
infatti questa è involuzione della specie, tutto torna.
A Città Studi parcheggiano le auto anche in chiesa se ci riescono, vogliono dare un pò di respiro alla città togliendo dalle scatole decine (o centinaia) di auto e cosa fanno questi geni? Protestano!
filo_2k
April 12th, 2006, 01:53 PM
quello li in via bazzini è fondamentale come parcheggio, soprattutto per i residenti!
ps. ma l'avete visto il "parco"? praticamente è il cortile di un condominio aperto al pubblico, tanto che è quasi sempre all'ombra dei palazzi circostanti...
Vitruvio
April 13th, 2006, 08:18 AM
L’opera in bronzo sarà sistemata in via Palestro. Ritrae il giornalista con la «Lettera 22»
Una statua ricorderà Montanelli nei «suoi» giardini
Sono gli ultimi impegni presi dal sindaco Gabriele Albertini. Quelli a cui non rinuncerebbe per niente al mondo perché sono gli impegni presi con la sua coscienza. E così dopo il cambio della lapide alla memoria dell’anarchico Giuseppe Pinelli, promesso alla vedova Calabresi, arriva il monumento in ricordo di Indro Montanelli ai giardini pubblici di via Palestro, già ribattezzati Giardini Montanelli. Tutto è pronto per l’inaugurazione. Il 22 aprile, ricorrenza della nascita di Montanelli, lo scultore Vito Tongiani scoprirà la sua opera: una statua in bronzo che raffigura il giornalista accovacciato su una pila di giornali, la Lettera 22 poggiata sulle gambe da fenicottero e le dita che pigiano sui tasti. In altre parole, la trasposizione della storica foto di Indro Montanelli al lavoro nei corridoi del Corriere della Sera.
Per cogliere meglio l’essenza del giornalista, Tongiani ha voluto accanto a sé «gli oggetti che usava quotidianamente e che mi sono stati forniti dalla famiglia: la giacca preferita, il cappotto, il cappello, le scarpe e, naturalmente, la mitica Lettera 22». Una copia, perché quella originale è a Fucecchio custodita dalla Fondazione Montanelli-Bassi. Non è stato un compito facile per Tongiani: «È stato un uomo eccezionale: in un’epoca in cui tutti cercano di essere rassicurati, protetti, Montanelli è stato in fondo un uomo solo».
Vitruvio
April 13th, 2006, 08:19 AM
Festa con Lella Costa, Fo e Zuzzurro per finanziare i ricorsi al Tar: «Stop al progetto Citylife»
Ex Fiera, attori sul palco contro i grattacieli
Festa di protesta. Giovedì prossimo 20 aprile al Teatro dell’Arte (viale Alemagna) ci sarà uno spettacolo con Lella Costa, Dario Fo, Andrea Brambilla (Zuzzurro), Raul Cremona, Ricky Gianco, Renato Sarti, Vallanzaska, Lucia Vasini (e non solo) contro i grattacieli di Citylife in progetto sull’area della vecchia fiera. Obiettivo della serata con attori, comici e cantanti è raccogliere fondi per sostenere i due ricorsi al Tar presentati dall’associazione Vivi e progetta un’altra Milano . A poche settimane dalla vendita dell’area per 523 milioni di euro (100 sono già stati anticipati) da parte della Fondazione Fiera Milano a Citylife (la cordata composta dai gruppi Generali, Ras, Progestim, Lamaro e Lar), si riaccende la contestazione contro l’intervento. Nei prossimi giorni gli abitanti esporranno dai balconi bandiere con lo slogan: «Il quartiere Fiera dice no alla speculazione».
Il presidente di «Vivi e progetta un’altra Milano», Rolando Mastrodonato, è in attesa anche dell’esito dei ricorsi: «Il passaggio tra la Fondazione Fiera e Citylife doveva avvenire entro il 31 marzo - dice -. L’iter, invece, è in ritardo. Magari anche in attesa delle sentenze». Da Citylife, però, arrivano conferme sull’inizio a breve dei cantieri: «La consegna dell’area ci sarà entro il 10 maggio - spiegano -. Poi cominceranno subito le demolizioni. Qualche piccolo ritardo c’è stato solo ed esclusivamente per motivi burocratici e legali. La realizzazione del progetto non è in discussione».
Vitruvio
April 13th, 2006, 08:21 AM
e intanto su Repubblica si dice che Hines ha formalizzato l'acquisto dell'ultima sezione di Gar_Rep che gli mancava: La lunetta. Il progetto è stato affidato a Stefano Boeri.
Vitruvio
April 13th, 2006, 10:03 AM
PASQUA: TRAFFICO-BOOM IN APRILE IN AEROPORTI MILANESI
(ANSA) - MILANO - Sara' venerdi' 21 aprile la giornata di massimo traffico, in questo periodo vacanziero, negli aeroporti milanesi: fra Linate e Malpensa transiteranno - secondo i dati forniti dalla Sea, la societa' di gestione degli scali - circa 110 mila passeggeri, di cui 75 mila a Malpensa. E' la giornata-perno fra le vacanze pasquali e quelle del ponte del 25 aprile che, per alcuni, si prolunghera' fino al primo maggio.
Il sistema aeroportuale milanese funzionera', dunque, a pieno ritmo durante tutto aprile. Sono infatti 2 milioni e 700 mila i passeggeri che transiteranno a Linate e Malpensa con un incremento del 13% rispetto al 2005. Di questi 1 milione e 900 mila a Malpensa e 800 mila a Linate. Confermato cosi' - rileva Sea - il trend di crescita che ha fatto registrare nel primo trimestre un +7,8% di passeggeri e un +8,9% di movimenti aerei.
Nella settimana di Pasqua i passeggeri in transito sul sistema aeroportuale saranno circa 800mila (+ 11% rispetto allo stesso periodo del 2005): di questi 550 mila a Malpensa, 250 mila a Linate.
Una curiosita' di quest'anno e' il numero dei passeggeri previsti proprio nella giornata di Pasqua che raggiungeranno quota 80 mila (contro i 65 mila dell'anno scorso). Affollato il Terminal 2 con circa 15 mila passeggeri: anche questo e' un dato in aumento (+19%) che viene ritenuto importante perche' il Terminal 2 e' storicamente dedicato ai voli charter. Malpensa si conferma infatti al primo posto in Italia per questo tipo di traffico con 33 compagnie aeree operanti e 69 destinazioni servite. Ma, da qualche mese, in quel terminal e' operativo anche il traffico low cost che collega Milano ad alcune delle principali citta' europee: Parigi, Londra, Berlino, Colonia, Barcellona, Madrid e Atene, oltre che al Marocco. Variegata la scelta delle destinazioni: i voli per Valencia, che ospitera' nel 2007 la Coppa America, stanno gia' registrando l'esaurito. Il Mar Rosso e' sempre fra le mete piu' apprezzate dai turisti. Previsti molti charter per Sharm el Sheikh, Marsa Alam e Hurgada. Anche l'est europeo e' molto gettonato in questo periodo pasquale. Alitalia ha raddoppiato i voli settimanali per Timisoara, Sarajevo e Cracovia mentre Varsavia e Wroclaw sono collegate dalla Centralwings. Le destinazioni oltre oceano sono quelle tipicamente turistiche come Cuba, Santo Domingo, Mauritius e il Brasile con San Paolo servito giornalmente da Alitalia. Tutto esaurito sui charter per le Maldive e incremento anche verso Dubai, grazie all'introduzione di nuovi voli della Emirates. Numerose restano le prenotazioni per gli Stati Uniti che sono collegati a Malpensa con 70 voli settimanali di Alitalia e dei principali vettori americani. Dai primi calcoli Sea, i passeggeri che hanno scelto gli Usa sono il 20% in piu' rispetto all'anno scorso. TC
Milanomia
April 13th, 2006, 01:05 PM
Forza Italia si spacca e boccia un piano urbanistico che riguarda l'area della Bovisa. Un voto contro che ha portato il presidente del consiglio comunale, Vincenzo Giudice, a sconvocare le sedute previste per il 19 e il 20 aprile. La richiesta di annullare i due consigli è partita dai Ds, ma Giudice l'ha avallata sulla base del fatto che evidentemente l'urgenza richiesta dalla maggioranza non si è dimostrata tale nei fatti.
Oggi si riunisce la conferenza dei capigruppo per decidere che cosa fare delle approvazioni di piani urbanistici all'ordine del giorno e, allo stato delle cose, sono a rischio diversi piani, tra i quali quello per Affori, che prevede anche un passaggio delle Ferrovie Nord.
A scatenare il voto contrario degli azzurri anche la voce che tra i favoriti dal provvedimento ci sarebbe stato un finanziatore della campagna elettorale di esponenti dell'opposizione.
«Mi auguro che sia stato solo un incidente di percorso» il commento dell'assessore all'Urbanistica, Gianni Verga, fiducioso che si riesca a non bloccare piani che hanno solo bisogno del via libera dell'aula.
:runaway:
Milanomia
April 13th, 2006, 01:07 PM
Hines, società attiva nello sviluppo immobiliare, insieme al gruppo Coima, che fa capo alla famiglia Catella e a Domomedia, ha raggiunto un accordo con gli attuali sei proprietari per rilevare le aree private ricmprese nel piano Isola Lunetta. Con l'accordo siglato si completa la riunificazione dell'area Garibaldi Repubblica Varesine e Isola che raggiunge così la superficie fondiaria di oltre 250mila mq,
un'area che fino a oggi ha rappresentato una ferita aperta nel cuore di Milano e che diverrà un'importante occasione per il rilancio e lo sviluppo della città sia in chiave urbana che come polo di attrazione per investimenti internazionali. Hines ha incaricato Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra) di lavorare sul progetto attuale al fine
di introdurre possibili variazioni planivolumetriche rispetto all'attuale previsione del piano con l'obbiettivo di riconciliare alcune delle esigenze che il quartiere ha manifestato in questi anni e favorire una riconnessione adeguata con il piano Garibaldi Repubblica.
A proposito di quest'ultimo paragrafo, a che aree si riferiscono quando parlano di variazioni volumetriche?
gruber
April 13th, 2006, 01:11 PM
che paraculo Catella!
guarda caso si affida a Boeri....che paraculo!!!
Eleinad
April 13th, 2006, 04:11 PM
^^
Perchè? Che ha di speciale Boeri?
Eleinad
April 13th, 2006, 04:16 PM
Ieri alcuni ecologisti avevano fatto una protesta «ad alta quota»
Tornano le ruspe in via Bazzini, addio agli alberi
Dopo il presidio l'impresa che costruirà un grande parcheggio ha avuto la meglio. I Verdi: «Prodi tolga ad Albertini i poteri speciali»
Ruspe in azione nei giardini di via Bazzini a Milano. Ieri mattina si è presentata l'impresa di costruzione incaricata di realizzare un parcheggio sotterraneo nell'area oggi attrezzata a campo giochi per bambini. Immediata la reazione degli abitanti della zona, che sono scesi in strada. Due di loro si sono arrampicati sul grande albero che campeggia al centro dei giardinetti per difenderlo dall'abbattimento, a circa cinque metri d'altezza, assicurati con delle funi. Anche martedì i due giovani avevano passato più di mezza giornata sulla pianta. Stamattina seconda puntata: le ruspe si sono ripresentate e hanno infine abbattuto i primi alberi.
«I cittadini, i comitati di quartiere hanno il diritto di conoscere la verità sulla valutazione dell'impatto ambientale, semmai sia stata fatta» ha detto Riccardo Germani dei Verdi di Milano, uno dei due che si sono arrampicati sugli alberi di via Bazzini. «Si tratta anche di difendere le case intorno al giardino - ha aggiunto - visto che il profondo scavo previsto nel progetto, 26 metri, provocherà danni agli edifici circostanti come è accaduto nella vicina via Ampère/Compagni dove gli stabili prospicienti lo scavo si sono progressivamente allontanati dai retrostanti edifici, provocando distaccamento degli intonaci, grosse crepe in diversi appartamenti al punto che i Vigili del Fuoco hanno evidenziato precarie condizioni di sicurezza degli immobili». «Chiediamo ai candidati sindaci di questa città di prendere parola, cosa faranno quando saranno a Palazzo Marino?» ha concluso Germani.
Il parcheggio prenderà il posto del giardino di 1.400 metri quadrati dove fino allo scorso dicembre c'era anche un parco giochi per bambini. Destinate all'abbattimento (o a essere spostate) una quindicina di piante, compreso un imponente esemplare di ailanto, detto «albero del sole», sul quale si sono arrampicati due giovani. La mobilitazione «per difendere questa piccola area verde utilizzata da anziani, mamme e bambini» è sostenuta dal gruppo regionale dei Verdi. «Basta seghe» recitano le magliette indossate dai venti ambientalisti che hanno recintato l'area con una corda alla quale hanno appeso tanti stendardi gialli. «Come Verdi chiederemo che tra i primi atti del Governo Prodi ci sia la cancellazione dei poteri speciali al sindaco Albertini sul traffico, una prerogativa che gli ha consentito in questi anni di fare scempio della nostra città attraverso progetti che spesso hanno come unico scopo quello di soddisfare i peggiori istinti degli speculatori» hanno detto gli esponenti dei Verdi.
Al presidio in via Bazzini erano presenti il consigliere regionale Carlo Monguzzi, il consigliere milanese Maurizio Baruffi, la consigliera di zona 3 Mariolina De Luca, il senatore Fiorello Cortiana e Riccardo Germani. «La concessione dei poteri speciali da parte del governo Berlusconi - concludono gli esponenti dei Verdi - ha in questi ultimi anni permesso al sindaco Albertini di sospendere di fatto qualsiasi confronto democratico con i cittadini e con i Consigli di zona sull'opportunità di molte opere, tra cui i parcheggi, molti dei quali prevedono, e in parte hanno già causato, l'abbattimento di centinaia di alberi e la cancellazione di numerose aree verdi».
http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2006/04_Aprile/13/bazzini.shtml
Prima
http://i2.tinypic.com/vdogsl.jpg
Dopo
http://i2.tinypic.com/vdohkz.jpg
P.s. Minchia che foresta...
Eleinad
April 13th, 2006, 04:29 PM
13 apr 15:12 Milano: Comune in lutto per morte assessore Talamona
MILANO - A un mese dalla scadenza elettorale Palazzo Marino e' listato a lutto per la morte dell'assessore al Bilancio, Mario Talamona. Economista, docente universitario, editorialista, Talamona aveva 74 anni ed era originario di Varese. (Agr)
Mr_Beat
April 13th, 2006, 05:03 PM
Ruspe - Alberi 2-0
gruber
April 13th, 2006, 05:19 PM
Boeri è abbastanza schierato con il CSX.
Catella, presidente di Hines Italia con Boeri si assicura il progetto di un architetto caro agli ambienti radical chic di Milano. in caso di vittoria del CSX con Ferrante, nulla e nessuno oserà criticare il progetto. vedi Gregotti e la sua BicAcca...se invece dovesse vincere la Moratti...non succederà ovviamente nulla dato che Garibladi-Rep. è stat voluta da Albertini e Formigoni.
quindi tutti contenti.
GENIUS LOCI
April 13th, 2006, 07:54 PM
Quindi contenti anche noi, perchè in ogni caso il progetto Gari-Rep andrà avanti :)
Vitruvio
April 13th, 2006, 09:37 PM
Più che altro mi preoccupa la notizia sulle delibere ancora da approvare...
GENIUS LOCI
April 14th, 2006, 12:26 AM
UN LIBRO SU MILANO
L’assessore al Decentramento Giulio Gallera ha presentato oggi, giovedì 13 aprile a Palazzo Marino, un nuovo libro dedicato a Milano. La pubblicazione segue la realizzazione della collana "La Milano della Memoria".
L'opera, intitolata "Storie di Milano", è stata scritta da Giovanna Ferrante con il contributo dell’azienda Facco spa. Si tratta di un racconto della storia della città dal Quattrocento ai primi del Novecento, attraverso luoghi storici, personaggi reali e leggendari.
"Nel corso del mio mandato – ha affermato Gallera - mi sono impegnato per recuperare e conservare le tradizioni di Milano, un’ esperienza iniziata con i libri della Milano della Memoria, raccolta di ricordi, suddivisi per zona, di 281 anziani che frequentano i Centri aggregativi multifunzionali. A questo spaccato del Novecento, fatto di storie, aneddoti, proverbi e ricette, ho voluto unire un altro libro, che descrive la nostra città dal Quattrocento ai primi del Novecento, narrando la vita di personaggi storici e leggendari".
Il libro è disponibile gratuitamente rivolgendosi alla segreteria dell’assessore al Decentramento che risponde al numero telefonico 02.88450925 o si può inviare una e-mail all'indirizzo assessore.gallera@comune.milano.it
i dettagli >>> (http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.nsf/weball/C61E0F821DD11265C125714F00484D53)
GENIUS LOCI
April 14th, 2006, 12:32 AM
Parliano ancora di MOdAM...
Ecco il progetto 3° classificato
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4155_w500h500q75bw1_532067430.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4155_w500h500q75bw1_1091087149.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4155_w500h500q75bw1_1635705627.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4155_w500h500q75bw1_1068228858.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4155_w500h500q75bw1_2051936801.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4155_w500h500q75bw1_240153563.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=11943
damon milan
April 14th, 2006, 01:08 AM
ottima notizia sul fronte hines!
ricordo che i l'area "isola" è attualmente quella nella tato più avanzato del progetto garibaldi, con edifici già completamente costruiti ed abitati!
il fatto che sia stato scelto un architetto di area csx (al di là dei suoi meriti che in tutta onestà non conosco e non sono in grado di valutare) è senza dubbio un'ottima mossa da parte di hines che in questo modo cerca di sedare le proteste degli pseudo-ambientalisti, tra poco e per poco al governo, in quella che sicuramente è l'area più contestata del progetto, ma allo stesso tempo mi sta un po' sul cazzo. sarà che per carattere a me non piaciono molto i compromessi e le facili concessioni all'urlo del politically correct e che preferisco una politica berlusconiana ad una democristiana (nonostante io sia di origine dc), ma il fatto che l'architetto sia con ogni probabilità stato scelto non per i suoi meriti ma per cedere alle pressioni di una determinata e potente area politica che tutti conosciamo non mi piace.. vi sembra giusto che se un progetto a milano non rientra nella sfera dei radical chic morattiani-tronchetti proveriani non si può fare e le schiere di ambientalisti si stracciano le vesti e mi stracciano i maroni finchè il progetto non va a loro?! se fossi nella hines per principio non lo darei a loro, anche avessero il miglior architetto dell'universo..!
ps1
ho un "amico" che era in lizza per candidarsi con i verdi.. sapeste cosa mi ha raccontato..!
ps2
genius: previsione comunali milano?
ps3
ma quando si dice che il mondo dello spettacolo è in mano alla sinistra non si viene tacciati di inventarsi un mondo parallelo?! (riferito ad un post precedente comici vs citylife)
damon milan
April 14th, 2006, 01:14 AM
ps3
ma quando si dice che il mondo dello spettacolo è in mano alla sinistra non si viene tacciati di inventarsi un mondo parallelo?! (riferito ad un post precedente comici vs citylife)
mi autoquoto per spiegarmi.
mediamente i 50% della gente è di destra ed il 50% di sinistra.
per la legge dei grandi numeri che tanto piace a federicoft il 50% delle persone di spettacolo (e di tanti altri settori, ma non andiamo troppo off topic) dovrebbe essere al 50% di dx e al 50% di sx.
eppure non sembra così..
in realtà probabilmente non è molto lontano dall'essere così, ma chi è di destra non lo dice, se non vede incredibilmente restringersi le sue possibilità di lavoro, mentre essere di sinistra e dirlo fa figo. conosco un attore di zelig, credo che tutti voi direste che è uno dei più bravi, e vi posso dire che è di destra. guarda caso è uno dei pochissimi che non ha mai fatto politica a zelig.. ci sono poi comici patacca che solo per dire "berlusconi è una merda" ricevono offerte da tutte le parti..!
ma la tv è in mano a silvio el terrible..!
GENIUS LOCI
April 14th, 2006, 01:13 PM
Una nuova mappa del nostro Cooper :okay:
Il percorso della M6
http://www.msrmilano.com/images/M6_garibaldi_sansiro.jpg
http://www.msrmilano.com/hometot.htm
Eleinad
April 14th, 2006, 01:17 PM
Una nuova mappa del nostro Cooper :okay:
Il percorso della M6
http://www.msrmilano.com/images/M6_garibaldi_sansiro.jpg
http://www.msrmilano.com/hometot.htm
ESQUILINO????????
Mr_Beat
April 14th, 2006, 01:43 PM
^^
Piazza Esquilino, si affaccia sul vialone che passa davanti a San Siro.
Eleinad
April 14th, 2006, 01:51 PM
http://i2.tinypic.com/vfif12.jpg
Grazie caro!
Cooper
April 14th, 2006, 04:38 PM
UN PO' DI NEWS METROPOLITANE
La M6 avrà banchine da 60 metri, così come M5 ed M4...
E' possibile che M5 ed M6 saranno una linea unica... Stanno cercando soluzioni diverse al "crash" di Garibaldi.
La M4 tra Forlanini e Linate sarà in superficie.
Romolo S9 aprirà l'8 maggio.
PS Non si sa ancora niente di Sesto? E' un po' che latito dal forum... :bash:
GENIUS LOCI
April 14th, 2006, 04:54 PM
PS Non si sa ancora niente di Sesto? E' un po' che latito dal forum... :bash:
Anch'io sto latitando da un po' dal forum di msr (anche se saltuariamente lo leggo), ma come puoi vedere qui su SSC sono un pochino impegnato nelle mie nuove mansioni :)
Per quello che riguarda Sesto: l'ultima notizia ufficiale è che il progetto verrà presentato in maggio
Per il resto notizie ufficiose (pervenutemi attraverso un altro forumer di SSC di cui non rivelerò l'identità, non per chissà quale motivo, ma perchè mi piace giocare a fare il misterioso :D ) sembrano confermare le indiscrezioni iniziali; in ogni caso pare che il progetto sia qualcosa di spettacolare...
Detto forumer misterioso sta indagando per avere qualche informazione in più... vediamo se riusciamo a strappare qualche altra succulenta anticipazione :cheers:
GENIUS LOCI
April 14th, 2006, 04:59 PM
VISITE GUIDATE AL PARCO SEMPIONE
Per mercoledì 19 aprile sono previste visite guidate ai percorsi botanici del parco Sempione a cura delle Guardie Ecologiche Volontarie del Comune di Milano.
Ritrovo presso il Gazebo delle Guardie Ecologiche Volontarie davanti alla biblioteca rionale del parco Sempione in via Cervantes (zona Montetordo)
Partenza visite: ore 10.30 -11.30
Per informazioni e prenotazioni: 02.88458163
La partecipazione è libera e gratuita. A tutti coloro che prenoteranno la visita verrà regalata una guida botanica del parco Sempione.
Da aprile presso tutte le biblioteche rionali del Comune di Milano è disponibile per la consultazione e il prestito la collana delle guide botaniche dei parchi di Milano realizzate dalle Guardie Ecologiche Volontarie in collaborazione coi Consigli di Zona 1 e 3
Per contattare le Guardie Ecologiche Volontarie: tel.02.88464456
GENIUS LOCI
April 14th, 2006, 05:06 PM
FGS sas di André Straja & C
Italia, Milano (MI)
Carlyle Group
Riqualificazione immobile Via della Chiusa
Il progetto "DELLAVETRA" nasce dall'idea del Gruppo Carlyle di trasformare un tradizionale edificio adibito ad uffici in un funzionale ed innovativo luogo di lavoro. L'elevato standard qualitativo e la flessibilità degli spazi progettati assecondano le dinamicità delle aziende di oggi. L'unicità del prodotto edilizio si traducono in un segno riconoscibile, un'immagine facile da ricordare e da ritrovare.
Trasparenza e luminosità, flessibilità degli spazi e degli impianti, qualità degli ambienti e dei materiali, sono gli elementi progettuali e costruttivi che hanno consentito di operare questa trasformazione. La doppia parete in vetro strutturale ed il frangi-sole in legno sono gli elementi che compongono il prospetto su Via della Chiusa. La facciata trasparente evidenzia il rapporto visivo interno/esterno accrescendo le caratteristiche di luminosità dei nuovi spazi di lavoro. Un percorso sinuoso al piano rialzato attraversa gli spazi collegando visivamente i due giardini e permettendo di accedere all'edificio sia da Via della Chiusa che da Via del Crocefisso.
La scelta progettuale di creare dei giardini su entrambi gli ingressi ha permesso di riutilizzare, valorizzandolo, il piano interrato dell'edificio destinato precedentemente agli impianti.
Il layout interno degli spazi lavorativi di circa 4.000 mq è stato rifatto completamente per ottenere open-space e uffici chiusi.
Committente: Carlyle Group
Progettista capogruppo: Andrè Straja
Gruppo di progettazione: Fgs & Plg
Collaboratori: Myriam Presti,Alessandro Bagella,Stefano Gorini,Maria Claudia Civelli,Mirjana Rikalo,Antonio Gioli
Strutture: Fgs & Plg
Impianti: Milano Progetti
Direzione Lavori: Fgs & Plg
Impresa: Mangiavacchi spa
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_10171_w500h500q75bw1_699551507.jpg http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_10171_w500h500q75bw1_2144594327.jpg
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http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=10171
Epicurion
April 14th, 2006, 06:34 PM
UN PO' DI NEWS METROPOLITANE
La M6 avrà banchine da 60 metri, così come M5 ed M4...
E' possibile che M5 ed M6 saranno una linea unica... Stanno cercando soluzioni diverse al "crash" di Garibaldi.
La M4 tra Forlanini e Linate sarà in superficie.
Romolo S9 aprirà l'8 maggio.c'è già un'ipotesi sulle possibili modalità di finanziamento della M6? vista la situazione finanziaria dello Stato, il Patto di Stabilità e la probabile mancata privatizzazione di SEA, non vedo alternative al project financing totale. che in ogni modo non troverebbe molti interessati. forse solo il raggruppamento Ansaldo-Astaldi che costruirà la M5 potrebbe farci un pensierino.
Cooper
April 15th, 2006, 03:04 PM
c'è già un'ipotesi sulle possibili modalità di finanziamento della M6? vista la situazione finanziaria dello Stato, il Patto di Stabilità e la probabile mancata privatizzazione di SEA, non vedo alternative al project financing totale. che in ogni modo non troverebbe molti interessati. forse solo il raggruppamento Ansaldo-Astaldi che costruirà la M5 potrebbe farci un pensierino.
Un motivo in più per sperare che M5 ed M6 siano una cosa sola... :sleepy:
fcom1
April 15th, 2006, 04:49 PM
basta che la facciano... I lavori della MM5 sono inziati?
GENIUS LOCI
April 15th, 2006, 07:15 PM
I lavori della MM5 sono inziati?
No :sleepy:
European1978
April 15th, 2006, 07:42 PM
fatto Genius, va bene ;) ?
damon milan
April 16th, 2006, 01:39 AM
http://www.corriere.it/vivimilano/forum/vivimilano/Intro?forumid=231
rcs ha già iniziato a pompare (in realtà non ha mai smesso..) per le comunali di milano.. andate un po' a leggere sul forum di vivimilano..
ideuzza: e se facessimo come col forum di sacerdoti? ci mettiamo cioè seriamente a seguire il forum e interveniamo tutti e frequentemente spiegando garbatamente e col supporto dei dati quanto tutte quelle che vengono scritte sono delle emerite cazzate! voglio proprio vedere se avranno il coraggio di chiudere anche questo forum.. darebbe molto più nell'occhio..! vincere fuori casa vale molto di più!!!
fatemi sapere, di immergermi da solo in quel mare di cazzate non ne ho proprio voglia..
GENIUS LOCI
April 16th, 2006, 11:12 AM
fatto Genius, va bene ;) ?
Molto bene... non vedi che è anche più elegante così? :D ;)
GENIUS LOCI
April 16th, 2006, 11:16 AM
http://www.corriere.it/vivimilano/forum/vivimilano/Intro?forumid=231
rcs ha già iniziato a pompare (in realtà non ha mai smesso..) per le comunali di milano.. andate un po' a leggere sul forum di vivimilano..
ideuzza: e se facessimo come col forum di sacerdoti? ci mettiamo cioè seriamente a seguire il forum e interveniamo tutti e frequentemente spiegando garbatamente e col supporto dei dati quanto tutte quelle che vengono scritte sono delle emerite cazzate! voglio proprio vedere se avranno il coraggio di chiudere anche questo forum.. darebbe molto più nell'occhio..! vincere fuori casa vale molto di più!!!
fatemi sapere, di immergermi da solo in quel mare di cazzate non ne ho proprio voglia..
Io non ne ho mai voglia... mi basta il mare di cazzate che trovo qui! :D
Per quello che riguarda il forum di vivimilano: è sempre stato frequentato da gente di quel tenore, non credo c'entri niente con la linea editoriale di rcs
E a tal proposito vorrei dire che credo che la linea editoriale rcs stia per "riorientarsi", dopo le recenti elezioni politiche ;)
European1978
April 16th, 2006, 01:42 PM
Molto bene... non vedi che è anche più elegante così? :D ;)
Maybe, ma ho dovuto rinunciare a tre lingue. ;)
damon milan
April 16th, 2006, 10:08 PM
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!!!
qualcuno smentisca immediatamente la notizia che mi è appena arrivata..!
gli amici di sacerdoti, stando a quanto ho saputo, avrebbero avuto una piccola concessione, che tanto piccola non è..!
secondo il progetto, via volturno dovrebbe dividersi ad Y, passando ai lati dei giardini di porta nuova (biblioteca degli alberi), unendo isola a resto del mondo.
la rivoluzione urbanistica prevista a mio modo di vedere è tanto importante quanto i singoli progetti di qualità architettonica indubbia!
eppure.. pare che uno dei due rami non verrà fatto,per far tacere quelle merde degli ambientalisti che ritengono che questo porterebbe traffico all'isola e rovinerebbe l'attuale pachetto dei drogati in fianco alla sterca degli artigiani!
questa notizia sarebbe una mmmerda che non immaginate neanche! significherebbe che l'isola continuerebbe a rimanere tagliata fuori da tutto! che per andare in corso como bisogna passare per farini oppure gioia. che il quartiere non gioverebbe delle riqualificazione (seppur di riflesso).
vi prego, ditemi che la notizia che ho avuto è falsa..!!!
GENIUS LOCI
April 17th, 2006, 12:40 AM
Non ho la più pallida idea se la notizia è vera o falsa....
Ma, a costo di sconvolgerti, la modifica al progetto da te descritta la trovo del tutto sensata (al di là che sia una concessione oppure no ai comitati di quartiere, sinceramente neanche mi importa)
In realtà quel "ramo" non avrebbe portato da nessuna parte, anzi a unirlo con la stazione Garibaldi e via Sturzo avrebbe creato più di qualche problema nella "gestione" dei flussi di traffico
Invece togliendolo consente una maggiore unificazione Parco-isola pedonale senza soluzione di continuità
Il quartiere isola non sarebbe tagliato fuori dal mondo...
E' quella via che non serviva a molto e creava più "confusione" che altro: era molto decorativa perchè dava una sorta di simmetria... ma eliminarla forse migliora il progetto, chi se ne impipa della simmetria :)
GENIUS LOCI
April 17th, 2006, 12:47 AM
Enzo Ranieri
Italia, Milano (MI)
FABBRICATI A DESTINANAZIONE RESIDENZIALE - TERZIARIA E ARTIGIANALE
RISTRUTTURAZIONE E NUOVA COSTRUZIONE DI FABBRICATI A DESTINAZIONE RESIDENZIALE, ARTIGIANALE E TERZIARIA IN VIA SALAINO,7 – MILANO
La progettazione è durata dal 1989 al 1993, per la complessità dell’intervento dal punto di vista tecnico e per le difficoltà burocratiche relative all’ottenimento della concessione edilizia.
I lavori sono iniziati nel mese di aprile 1993 e terminati a marzo del 1997.
L’opera riguarda la riconversione di un’area industriale dismessa attraverso una ristrutturazione e parziale ricostruzione, con nuove destinazioni d’uso e soluzioni distributive. La nuova soluzione ha previsto destinazioni terziarie ed artigianali al piano terra; prevalentemente residenziali al piano primo, completamente residenziali ai rimanenti piani secondo e terzo mansardato.
STATO DI FATTO
La zona dove sorge l’intervento era identificata come un quartiere operaio, popolato e popoloso con opifici medio piccoli fino alla seconda guerra mondiale, quando si è progressivamente trasformata in signorile, semicentrale, dotata di servizi e a ridosso di un piccolo e prezioso polmone verde: il parco Solari. Le fabbriche hanno poi seguito il destino dell’industria milanese e i loro complessi, chiusi ed obsoleti, sono alla ricerca di una nuova identità. Proprio uno di questi ha costituito il punto di partenza del progetto: l’ex sede della fabbrica di lampade Candle costruita a cavallo degli anni Venti e Trenta.
La superficie del lotto, già densamente costruita fin dall’intervento iniziale, nel corso degli anni si era andata addensando di superfetazioni fino ad essere totalmente costruita; il corpo di fabbrica su strada si sviluppava su tre piani, quelli dei cortili e quello prospiciente la piccola area verde laterale di proprietà demaniale (ex alveo del fiume Olona) su soli due piani, le profondità di alcuni corpi di fabbrica raggiungevano i venti metri. Le caratteristiche architettoniche erano quelle tipiche degli edifici industriali dell’epoca: pareti in mattoni pieni intonacate al civile, copertura in tegole marsigliesi, grandi finestre metalliche, struttura mista in cemento armato e muratura portante.
PROGETTO
Di fronte all’improponibilità di recuperare il manufatto industriale e alla necessità di mantenere un’uguale volumetria, il progettista ha pensato ad un edificio con un’immagine totalmente nuova a destinazione mista, che proponesse un rapporto allusivo con la storia dell’architettura milanese e il vecchio immobile.
Significava demolire un pezzo storico fatiscente ma conservarne la memoria, preservarne parte dei volumi, i percorsi, gli squarci prospettici, la piccola dimensione, studiare la peculiarità e la “milanesità” delle preesistenza industriale senza cadere in facili ma stantii amarcord.
Una sorta di sfida che ha comportato una ricerca sostanziale e figurativa dove l’amore del progettista per la città medioevale si è coniugata con le suggestioni della preesistenza industriale, non a caso alcuni critici hanno parlato di “borgo nascosto”.
L’impianto tipologico del vecchio edificio viene parzialmente confermato, riproposti degli elementi tipici dell’architettura industriale come i collegamenti sospesi tra i corpi di fabbrica.
I cortili interni, liberati delle superfetazioni, ripropongono dei percorsi articolati e tortuosi, con l’aprirsi di prospettive inattese segnate dalle numerose cappuccine dei prospetti interni.
Il prospetto principale su Via Salaino è caratterizzato da un ampio arco che ingloba l’ingresso pedonale, il locale portineria, la rampa di accesso ai box interrati. Il senso di profondità, con il gioco di ombre e chiaro-scuri, viene assicurato dalla piccola loggia che attraversa l’intera facciata e svolta ad angolo sul prospetto a nord, affacciato su un’area demaniale, per suggerire una lettura unificata dell’intervento.
Ed è proprio da questo lato che si intuisce maggiormente la sua nascosta complessità: due capuccine – così sono popolarmente dette le torrette che si elevano dal tetto, in continuità con la facciata sottostante – svettano nella zona centrale del prospetto. Il discorso architettonico dei due prospetti esterni che dialogano con la città, per i quali si è scelto un ritmo più regolare, quasi neoclassico, si differenzia notevolmente nei cortili interni dove, attraverso un’opera di controllate demolizioni e l’invenzione di preziosi artifici, si sono articolati i volumi e creati dei suggestivi percorsi. Pare così di inoltrarsi in un villaggio medioevale con le strade strette, gli affacci diversificati, finestrati o terrazzati, il profilo frastagliato dei fronti, le passerelle aeree di comunicazione. All’interno delle corti si passeggia incuriositi dalle visioni varie ed impreviste, perchè la percezione dell’insieme non si coglie in maniera statica e globale con una sola occhiata, ma avviene in senso dinamico: un’architettura che vuole essere scoperta lentamente, come insieme di osservazioni parziali, legate al movimento pedonale come lo era l’architettura romanica.
Nell’intreccio tra passato e presente, tradizione e modernità, cultura architettonica e industria, giocano un ruolo attivo i materiali: intonaci, tegole marsigliesi, listelli di cotto e cementi decorativi sono contrapposti all’utilizzo di ampie vetrate con serramenti in alluminio che si sviluppano su due piani. Inoltre, nei cortili interni l’articolazione dell’impianto planimetrico e degli alzati viene smorzata dall’adozione di una fascia continua di bugnato in graniglia martellinata alta quattro metri, che costituisce il basamento dell’edificio, ricostruisce una lettura unitaria del complesso e si contrappone con la sua orizzontalità alla verticalità delle tre capuccine che, proiettandosi verso l’alto, rompono l’uniformità della facciata.
La distribuzione interna delle unità immobiliari è diversificata: al piano terra sono collocati uffici e piccoli laboratori artigiani con accesso diretto dai cortili; al primo piano, l’ampia profondità del corpo di fabbrica, ha portato ad una soluzione con corridoio centrale che distribuisce gli alloggi sui due lati; ai piani superiori è stata realizzata una soluzione tipologica su due livelli, con la zona giorno al secondo piano e la zona notte al piano terzo mansardato.
DATI DIMENSIONALI DELL’INTERVENTO
Superficie del lotto mq. 3100; Superficie costruita mq. 7.000 (SLP), suddivisa in 50 unità immobiliari: 15 uffici e laboratori artigiani e 35 alloggi, nell’interrato sono stati realizzati 20 box e i locali tecnologici.
PUBBLICAZIONI RIGUARDANTI QUESTO INTERVENTO
* Carlo Paganelli – “Via Salaino un moderno borgo medioevale” Quotidiano L’Unità del 07.12.1996
* Vera Vallesi – “Il borgo nascosto”
Rivista Costruire n.170 – Luglio/Agosto 1997
* Danilo Premoli – “Soluzioni distributive adeguate”
Rivista OFX n. 4 del 1998
* “Da fabbrica a borgo medievale”
l’ARCA n. 133 - Gennaio 1998
Committente: Società FINARNO
Progettista capogruppo: Arch. Enzo Ranieri
Gruppo di progettazione: Arch. Enzo Ranieri
Collaboratori: Arch. Antonio Sergi
Strutture: BCV progetti s.r.l
Impianti: Studio Termotecnico Bresiani - Impianti Meccanici /
P.I. Bianchi - Impianti Elettrici
Direzione Lavori: Arch. Enzo Ranieri
Impresa: Cooperativa Lavoranti Muratori
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http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=10206
damon milan
April 17th, 2006, 01:16 AM
Non ho la più pallida idea se la notizia è vera o falsa....
Ma, a costo di sconvolgerti, la modifica al progetto da te descritta la trovo del tutto sensata (al di là che sia una concessione oppure no ai comitati di quartiere, sinceramente neanche mi importa)
In realtà quel "ramo" non avrebbe portato da nessuna parte, anzi a unirlo con la stazione Garibaldi e via Sturzo avrebbe creato più di qualche problema nella "gestione" dei flussi di traffico
Invece togliendolo consente una maggiore unificazione Parco-isola pedonale senza soluzione di continuità
Il quartiere isola non sarebbe tagliato fuori dal mondo...
E' quella via che non serviva a molto e creava più "confusione" che altro: era molto decorativa perchè dava una sorta di simmetria... ma eliminarla forse migliora il progetto, chi se ne impipa della simmetria :)
ah, io no di certo, ma per quanto mi riguarda il problema non è di estetica.
l'impressione che si ha guardando una cartina della zona è facilmente verificabile recandosi in loco. io abito in zona e credo che tu possa essere d'accordo con me nel sostenere quanto sia assurdo che per dovere ipoteticamente andare dall'isola a corso como ( < 5min a piedi, se ci fosse la strada ) si debba andare fino a farini o gioia ( circa 15-20 in totale ) e poi rientrare.
la soluzione prevista dal progetto rimarginava questa anomalia.
tu dici che il flusso del traffico viene spostato su gioia e farini ma che pedonalmente i due quartieri saranno collegati..
beh:
1) sai com'è, sarebbe meglio che come collegamento ci fosse una strada piuttosto che un parco, fosse anche solo per una questione di sicurezza
2) come dicevo tempo fa il sottoprogetto isola è quello su cui i comitati stanno forzando di più. un cedimento del genere potrebbe voler dire "va bene, non tocchiamo l'isola se la smettete di rompere il cazzo sul resto". il progetto a livello di spetacolarità non ne risente, ma io che abito in zona sì! gli abitanti del quartiere vedono in questo progetto l'impulso necessario per far rinascere la zona! adesso è tenuta di merda! è territorio di immigrati e centri sociali!
se la riqualificazione toccasse il quartiere, direttamente o indirettamente, come sembrava che sarebbe stato, ci sarebbe con ogni probabilità un miglioramento della situazione da fare impallidire quelli che ci sono stati in questi ultimi anni!
così invece si rischia di finire ad abitare a 2 min dalla zona più bella di milano (perchè sonoconvinto che lo sarà!) ma con la consapevolezza che ogni volta che esci a piedi a sole già calato il rischio di fare brutti incontri non è così fuori dalla norma..!
isola-man
April 17th, 2006, 11:50 AM
salve a tutti,mi presento sto leggendo questo forum da un mesetto e la bellezza del forum italiano mi ha conquistato anche perchè qui si parla molto della mio quartiere dove ci abito,isola a milano.sono molto contento di trovarmi qui ciao a tutti
p.s mi affascina molto anche il progetto della fiera,ma quando inizieranno i lavori?i comitati lo bloccheranno? perchè ho sentito che ci sono molte proteste,io spero proprio di no perchè ci tengo ad una rinascita di Milano
GENIUS LOCI
April 17th, 2006, 02:30 PM
Benvenuto isola-man :hi:
Sul progetto CityLife nel vecchio quartieredella fiera dovrebbero già avere iniziato i lavori, ma non ho conferme in tal senso (ed è un po' che non passo da quelle parti)
Comunque inizialemnte devono abbattere le strutture esistenti
per quello che riguarda i comitati: c'è un ricorso al Tar pendente e varie altre iniziative; ma non credo che ci sia molto da preoccuparsi in tal senso
Mr_Beat
April 17th, 2006, 02:56 PM
Ciao isola-man benvenuto :hi:
Stamattina con mio fratello abbiamo avuto la brillante idea di fare un giro in bici per Milano, prima che la pioggia ci costringesse a tornare a casa ho fatto una foto ai lavori in darsena, in un'atmosfera decisamente triste.
Il bacino è diviso in due da una diga di cemento alta tre metri circa, una grossa pompa sta trasferendo l'acqua nell'altra parte del bacino, sulla destra (non visibile nella foto)
http://i3.tinypic.com/vpybew.jpg
isola-man
April 17th, 2006, 03:50 PM
grazie,cmq spero proprio che con i 5 anni della sinistra nn blocchino qualche progetto importante per la citta'..
-{ Rick }-
April 17th, 2006, 08:02 PM
Benvenuto isola - man :hi:
McClane
April 17th, 2006, 08:37 PM
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!!!
qualcuno smentisca immediatamente la notizia che mi è appena arrivata..!
gli amici di sacerdoti, stando a quanto ho saputo, avrebbero avuto una piccola concessione, che tanto piccola non è..!
secondo il progetto, via volturno dovrebbe dividersi ad Y, passando ai lati dei giardini di porta nuova (biblioteca degli alberi), unendo isola a resto del mondo.
la rivoluzione urbanistica prevista a mio modo di vedere è tanto importante quanto i singoli progetti di qualità architettonica indubbia!
eppure.. pare che uno dei due rami non verrà fatto,per far tacere quelle merde degli ambientalisti che ritengono che questo porterebbe traffico all'isola e rovinerebbe l'attuale pachetto dei drogati in fianco alla sterca degli artigiani!
questa notizia sarebbe una mmmerda che non immaginate neanche! significherebbe che l'isola continuerebbe a rimanere tagliata fuori da tutto! che per andare in corso como bisogna passare per farini oppure gioia. che il quartiere non gioverebbe delle riqualificazione (seppur di riflesso).
vi prego, ditemi che la notizia che ho avuto è falsa..!!!
Ciao Damon, riguardo alle tue preoccupazioni non penso che il progetto ne risenta un gran che', in termini di viabilità ci sarebbe lo stesso l'innesto con Melchiorre Gioia e verrebbe a meno quello con Corso Como (se non ho capito male) che rimane comunque zona pedonale, quindi non penso sia un problema grosso...
Personalmente accetterei di buon grado anche questa modifica pur di vedere "issare" le nuove "guglie" della città della moda!
Hai visto che stanno facendo sondaggi di terreno dappertutto?:yes:
P.S.: un caro saluto a isola-man :)
isola-man
April 18th, 2006, 12:35 AM
grazie ragazzi,cmq che fine fanno quelle mura antiche nell'area ex-varesine?
Marlowe
April 18th, 2006, 01:58 AM
ah, io no di certo, ma per quanto mi riguarda il problema non è di estetica.
l'impressione che si ha guardando una cartina della zona è facilmente verificabile recandosi in loco. io abito in zona e credo che tu possa essere d'accordo con me nel sostenere quanto sia assurdo che per dovere ipoteticamente andare dall'isola a corso como ( < 5min a piedi, se ci fosse la strada ) si debba andare fino a farini o gioia ( circa 15-20 in totale ) e poi rientrare.
la soluzione prevista dal progetto rimarginava questa anomalia.
tu dici che il flusso del traffico viene spostato su gioia e farini ma che pedonalmente i due quartieri saranno collegati..
beh:
1) sai com'è, sarebbe meglio che come collegamento ci fosse una strada piuttosto che un parco, fosse anche solo per una questione di sicurezza
2) come dicevo tempo fa il sottoprogetto isola è quello su cui i comitati stanno forzando di più. un cedimento del genere potrebbe voler dire "va bene, non tocchiamo l'isola se la smettete di rompere il cazzo sul resto". il progetto a livello di spetacolarità non ne risente, ma io che abito in zona sì! gli abitanti del quartiere vedono in questo progetto l'impulso necessario per far rinascere la zona! adesso è tenuta di merda! è territorio di immigrati e centri sociali!
se la riqualificazione toccasse il quartiere, direttamente o indirettamente, come sembrava che sarebbe stato, ci sarebbe con ogni probabilità un miglioramento della situazione da fare impallidire quelli che ci sono stati in questi ultimi anni!
così invece si rischia di finire ad abitare a 2 min dalla zona più bella di milano (perchè sonoconvinto che lo sarà!) ma con la consapevolezza che ogni volta che esci a piedi a sole già calato il rischio di fare brutti incontri non è così fuori dalla norma..!
Grazie come sempre per le informazioni sull'isola Damon. E anche benvenuto a isola - man.
Ho un interesse particolare perche' anche se vivo a New York, se casomai passo a Milano sono di casa in Via Farini.
Sono pienamente d'accordo con te riguardo al collegamento.
mi3max
April 18th, 2006, 07:01 AM
Benvenuto isola-man :hi:
Sul progetto CityLife nel vecchio quartieredella fiera dovrebbero già avere iniziato i lavori, ma non ho conferme in tal senso (ed è un po' che non passo da quelle parti)
Ho visto qualche giorno fà che stavano montando una struttura prefabbricata, addossata alla bella villa che c'è a sx dell'ingresso di Porta Domodossola, ho ipotizzato potesse trattarsi degli uffici del cantiere o dell'info point, vedremo :).
Eleinad
April 18th, 2006, 10:29 AM
grazie ragazzi,cmq che fine fanno quelle mura antiche nell'area ex-varesine?
Non sono antiche mura, ma i resti della vecchia stazione dei treni, probabilmente vanno giù, perchè non interessanti archeologicamente parlando.
gruber
April 18th, 2006, 01:28 PM
FORZA BARCELLONA!!!!
5 minuti fa in Piazza Axum
http://i3.tinypic.com/vrxc0z.jpg
Eleinad
April 18th, 2006, 01:30 PM
FORZA BARCELLONA!!!!
5 minuti fa in Piazza Axum
Voi contro chi giocate?
gruber
April 18th, 2006, 01:52 PM
contro la Solbiatese.
come sempre.
Eleinad
April 18th, 2006, 01:56 PM
contro la Solbiatese.
come sempre.
Io ero in seconda media l'ultima volta che avete vinto uno scudetto, c'erano ancora la DDR e l'URSS... tu che facevi?
damon milan
April 18th, 2006, 02:47 PM
FORZA BARCELLONA!!!!
maledetto gufaccio..!!!
sto scrivendo con la punta del naso, entrambe le mani sono impegnate in gesti fortemente scaramantici..!
e stasera tutti alla scala dal calcio!!!
p.s.
bella silvio e ronaldinho a milano! :D
damon milan
April 18th, 2006, 02:50 PM
Grazie come sempre per le informazioni sull'isola Damon. E anche benvenuto a isola - man.
Ho un interesse particolare perche' anche se vivo a New York, se casomai passo a Milano sono di casa in Via Farini.
Sono pienamente d'accordo con te riguardo al collegamento.
figurati, io che non sono un esperto del campo attingo a mani pieni le informazioni che gli altri forumers postano sul forum, mi fa piacere sapere di contribuire nella mia parte! :D
cmq sempre più gente dell'isola (o legata all'isola).. il lavoro di sacerdoti&friends sta portando sempre più gente ad interessarsi dei progetti..! :D
Epicurion
April 18th, 2006, 02:54 PM
FORZA BARCELLONA!!!!io invece spero che il Milan passi...una bella vittoria dell'Arsenal in finale sarebbe più sfiziosa!!!
gruber
April 18th, 2006, 02:55 PM
Io ero in seconda media l'ultima volta che avete vinto uno scudetto, c'erano ancora la DDR e l'URSS... tu che facevi?
in quel periodo andavo, guarda caso, a San Siro ogni santa domenica alle 14 o alle 14.30 del pomeriggio, e dopo una vittoria dell'Inter andavo a vedermi l'Olimpia al Palatrussardi.
tornavo a casa felice per cena con 2 vittorie in saccoccia ogni domenica o quasi.
poi mi sono un pò stufato e ho smesso di andare allo stadio sia per il basket che per il calcio.
guarda caso...da lì non hanno più vinto una mazza...
...grazie alla mia veneranda età, mi ricordo sì il Grande Milan di Sacchi...ma mi ricordo anche il Grande Milan di Farina, Colombo delle 2 Serie B e della stupenda....MILAN-CAVESE 1-2, che resterà tatuata sulla schiena dei Milanisti ...per sempre.
MILAN-CAVESE 1-2
http://www.cavese.it/images/emozionibiancoblu/gironale1.jpg
Comunque... contro l'Arsenal o il Liverpool i Gobbiemmerda...avrei tifato come sempre per il Milan.
ma il Barcellona mi sta molto simpatico.
è una squadra abbastanza sfigata come l'Inter, quindi...FORZA BARCELLONA.
filo_2k
April 18th, 2006, 02:59 PM
forse lo conoscete gia, ma io ve lo posto lo stesso:
http://www.quattronet.it/index.html
ho letto un po di articoli e mi sembrano fatti abbastanza bene, dando voce ai comitati dei cittadini (e non dei perditempo stile sacerdoti) ma sottolineando anche l'importanza che certi progetti hanno... rimanendo in tutto cio abbastanza imparziale.
a tal proposito chiedo a voi che avete agganci altolocati se avete notizie sull'avanzamento dei vari progetti... imparticolare mi interessavano porta vittoria, il prolungamento della paullese (non ho ancora capito dove sbuca) e il sottopasso di via toffetti.
grazie
gruber
April 18th, 2006, 03:02 PM
io invece spero che il Milan passi...una bella vittoria dell'Arsenal in finale sarebbe più sfiziosa!!!
...mmmhhhh...io preferirei:
Milan fuori con il Barcellona.
Juve che arranca e scoppia definitivamente in campionato
Milan che vi supera all'ultima giornata.
so che per te non sarebbe una bella primavera...ma vedere Moggi e Capello che tirano le testate contro i pali della porta mi risolleverebbe il morale pensando all'Inter.
isola-man
April 18th, 2006, 03:03 PM
da grande juventino e da grande nazionalista tifo milan
Eleinad
April 18th, 2006, 03:04 PM
Gruber, che memoria lunga che hai! Complimenti!
Io invece sono molto meno ferrato e mi fermo coi ricordi ben prima:
http://i3.tinypic.com/vrzgib.jpg
gruber
April 18th, 2006, 03:08 PM
^^
Che memoria lunga che hai! Complimenti!
Io invece sono molto meno ferrato e mi fermo coi ricordi ben prima:
http://i3.tinypic.com/vrzgib.jpg
che vuoi che sia...perdere un derby con il Milan stramiliardario di Berlusconi...ci sta! sopratutto se consideri che ha pagato in nero per un decennio i giocatori potendo così accaparrarsi i mgiliori del mondo (SENTENZA DEFINITIVA).
se poi dall'altra parte c'è una squadra di sfigati come l'Inter....puoi anche vincere 6 a 0!
credimi che perdere in casa contro la squadra di Cava dei Tirreni, detta Cavese, per di più in Serie B...a noi non è mai capitato...a voi si.
quando non avevate i fondi neri, i bilanci taroccati e Maldini, Van Basten, Gullit, Donadoni, Rijkaard, Baresi e Tassotti pagati in nero....
d'altra parte...lo stile è stile...prima vi vendevate le partite...poi vi compravate i giocatori....
damon milan
April 18th, 2006, 03:13 PM
forse lo conoscete gia, ma io ve lo posto lo stesso:
http://www.quattronet.it/index.html
ho letto un po di articoli e mi sembrano fatti abbastanza bene, dando voce ai comitati dei cittadini (e non dei perditempo stile sacerdoti) ma sottolineando anche l'importanza che certi progetti hanno... rimanendo in tutto cio abbastanza imparziale.
a tal proposito chiedo a voi che avete agganci altolocati se avete notizie sull'avanzamento dei vari progetti... imparticolare mi interessavano porta vittoria, il prolungamento della paullese (non ho ancora capito dove sbuca) e il sottopasso di via toffetti.
grazie
porta vittoria mi sembra bene.. ci sono passato davanti l'altroieri, tutto recintato, solo terra.. i lavori o sono iniziati o stanno iniziando.
paullese non credo che siano già iniziati, e sinceramente non so neanche dove sbucherà.. so solo che entrerà dritta in città.
beh, missà che non ti sono stato di grande aiuto.. :D
Eleinad
April 18th, 2006, 03:16 PM
che vuoi che sia...perdere un derby con il Milan stramiliardario di Berlusconi...ci sta! sopratutto se consideri che ha pagato in nero per un decennio i giocatori potendo così accaparrarsi i mgiliori del mondo (SENTENZA DEFINITIVA).
se poi dall'altra parte c'è una squadra di sfigati come l'Inter....puoi anche vincere 6 a 0!
credimi che perdere in casa contro la squadra di Cava dei Tirreni, detta Cavese, per di più in Serie B...a noi non è mai capitato...a voi si.
quando non avevate i fondi neri, i bilanci taroccati e Maldini, Van Basten, Gullit, Donadoni, Rijkaard, Baresi e Tassotti pagati in nero....
d'altra parte...lo stile è stile...prima vi vendevate le partite...poi vi compravate i giocatori....
Che io sappia anche Moratti non è proprio un purello, solo che dovrebbe tornare a vendere petrolio, invece che darci dentro solo coi bidoni. :cheers:
gruber
April 18th, 2006, 03:22 PM
può essere...ad oggi chi è rinviato a giudizio per 10 miliardi di pagamenti in nero per l'acquisto di Lentini è Berlusconi Silvio, non Moratti Massimo!
e i giocatori condannati per aver accettato pagamenti in nero erano tutti del Milan...e non dell'Inter.
e l'amministratore delegato nonchè vicepresidente vicario condannato per quei pagamenti in nero era Galliani Adriano...e non Adriano Leite Ribeiro dell'Inter...
in ogni caso..spero vinciate lo scudetto e non la Champions...meglio di così...che vuoi?!
Eleinad
April 18th, 2006, 03:25 PM
può essere...ad oggi chi è rinviato a giudizio per 10 miliardi di pagamenti in nero per l'acquisto di Lentini è Berlusconi Silvio, non Moratti Massimo!
e i giocatori condannati per aver accettato pagamenti in nero erano tutti del Milan...e non dell'Inter.
e l'amministratore delegato nonchè vicepresidente vicario condannato per quei pagamenti in nero era Galliani Adriano...e non Adriano Leite Ribeiro dell'Inter...
in ogni caso..spero vinciate lo scudetto e non la Champions...meglio di così...che vuoi?!
Anche Ronaldinho...
gruber
April 18th, 2006, 03:30 PM
bè...ora che il Berlusca non è più al governo potrà tornare a spendere anche 100 milioni di euro in una campagna acquisti.
chissà, magari l'anno prossimo giocherete come vuole lui, con il 1-1-9
filo_2k
April 18th, 2006, 03:34 PM
porta vittoria mi sembra bene.. ci sono passato davanti l'altroieri, tutto recintato, solo terra.. i lavori o sono iniziati o stanno iniziando.
ha lo stesso aspetto da circa un anno...
paullese non credo che siano già iniziati
sono iniziati eccome, passando dalla tangenziale si vedono bene, ma svaniscono all'interno di santa giulia e non si sa dove vadano a finire....
beh, missà che non ti sono stato di grande aiuto.. :Dgrazie lo stesso :)
-{ Rick }-
April 18th, 2006, 03:45 PM
Che io sappia anche Moratti non è proprio un purello, solo che dovrebbe tornare a vendere petrolio, invece che darci dentro solo coi bidoni. :cheers:
:laugh: :laugh: :laugh: :laugh:
Gruber :tongue: :evil: :tongue: , strizzo i gioielli e torno a sperare :D !
@Eleinad : e non vogliamo ricordare il mirabolante milan -inter 3-2 nel 2004 ?
0-1 Stankovic
0-2 C. Zanetti
1-2 Tomasson
2-2 Kakà
3-2 Seedorf
http://www.graffitipress.it/Sport/20040221MilanInter_3_2/milaninter9792_std.jpg
Godetevi il video di crudeli è qualcosa di fantastico (anche per gli interisti ironici :) ) :http://video.google.com/videoplay?docid=4592913684008233261&q=milan+inter+3+2&pl=true
:cheers:
Epicurion
April 18th, 2006, 03:58 PM
Godetevi il video di crudeli è qualcosa di fantastico (anche per gli interisti ironici :) ) :http://video.google.com/videoplay?docid=4592913684008233261&q=milan+inter+3+2&pl=true
:cheers:io mi godo anche questo glorioso sito:
http://www.25maggio2005.com/
peccato che non si riescano a trovare le immagini di Crudeli in tal frangente...
isola-man
April 18th, 2006, 04:01 PM
tiziano crudeli è un mito,ma corno fa scompisciare
-{ Rick }-
April 18th, 2006, 04:09 PM
Almeno possiamo dire di esserci arrivati a Istanbul :baeh3:
Per par condicio allora metto il video di dudek in finale, tanto noi milanisti non ce la prendiamo, ne abbiamo già vinte sei :) :
http://video.google.com/videoplay?docid=8359557998674355614&q=milan+liverpool&pl=true
:cheers:
Eleinad
April 18th, 2006, 04:09 PM
http://i3.tinypic.com/vs11fq.jpg
http://i3.tinypic.com/vs11qb.jpg
http://i3.tinypic.com/vs11rq.jpg
Epicurion
April 18th, 2006, 04:13 PM
http://i3.tinypic.com/vs11rq.jpg:hilarious :hilarious :hilarious :hilarious :hilarious :hilarious :hilarious :hilarious :hilarious :hilarious :hilarious
gruber
April 18th, 2006, 04:49 PM
che siano di buon auspicio
http://www.25maggio2005.com/video.htm
GENIUS LOCI
April 18th, 2006, 05:07 PM
Rcs: arrestato Ricucci
Accusato di aggiotaggio e rivelazione di segreto di ufficio
(ANSA) - ROMA, 18 APR - L'immobiliarista romano Stefano Ricucci e' stato arrestato dalla Gdf per i reati di aggiotaggio e rivelazione di segreto di ufficio. E' quanto si apprende da fonti della stessa Guardia di Finanza. Le ordinanze emesse dai pm romani Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli sarebbero cinque.
... non sembra centri niente col thread di Milano. mi chiedevo però che implicazioni possa avere questa notizia su alcuni grandi interventi immobiliari in fase di definizione
damon milan
April 18th, 2006, 05:15 PM
Rcs: arrestato Ricucci
Accusato di aggiotaggio e rivelazione di segreto di ufficio
(ANSA) - ROMA, 18 APR - L'immobiliarista romano Stefano Ricucci e' stato arrestato dalla Gdf per i reati di aggiotaggio e rivelazione di segreto di ufficio. E' quanto si apprende da fonti della stessa Guardia di Finanza. Le ordinanze emesse dai pm romani Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli sarebbero cinque.
... non sembra centri niente col thread di Milano. mi chiedevo però che implicazioni possa avere questa notizia su alcuni grandi interventi immobiliari in fase di definizione
sesto o altro?
GENIUS LOCI
April 18th, 2006, 05:26 PM
Pensavo a Sesto.... ma potrebbe coinvolgere a catena altre operazioni immobiliari (Santa Giulia?)
Oppure potrebbe non succedere nulla, perchè tanto la cosa era già scoppiata mesi fa e sostanzialmente non mi pare che ci siano state conseguenze gravissime; e comunque in tutto questo tempo qualcuno avrà studiato eventuali strategie per correre ai ripari o per subentrare
Ad esempio: da mesi vado dicendo che una Pirelli RE molto affamata di Grandi Realizzazioni a Milano, e che non è riuscita ad accaparrarsene neanche una, potrebbe scalzare da alcune grandi operazioni immobiliari gli "immobiliaristi scomodi e inguaiati" e subentrare lei
Questa sarebbe l'occasione giusta per poterlo fare
se poi si pensa che Pirelli è azionista del Corriere e che tutto ruota attorno a un tentativo di scalata di Rcs, si maligna, ma si fa quadrare il cerchio :)
Epicurion
April 18th, 2006, 05:37 PM
Sesto è un affare degli altri due furbetti, Zunino & Coppola, Ricucci non c'entra direttamente con nessun progetto immobiliare importante a Milano. l'inchiesta sulla scalata ad Antonveneta aveva toccato anche lo stesso Coppola, ma solo di striscio. e poi se vanno a fondo alla faccenda finisce in galera mezza Italia, incluso Penati. no, non credo proprio che l'arresto di Ricucci possa avere risvolti pratici sull'urbanistica di Milano.
damon milan
April 18th, 2006, 05:39 PM
eccheccivadanoinfondo..!
GENIUS LOCI
April 18th, 2006, 06:06 PM
CONVEGNO: ABITARE A MILANO
Un convegno per discutere dell'attività urbanistica ed edilizia milanese degli ultimi anni. Mercoledì 19 aprile, alle ore 10, in Sala Alessi, a Palazzo Marino. Una grande mostra sugli oltre 100 progetti complessi di riqualificazione e 10 milioni di metri quadrati di aree dismesse in trasformazione sarà inaugurata alle 12.30 all'Urban Center.
In occasione della conferenza, dal titolo "Abitare a Milano", verranno presentati i documenti preliminari del Piano di Governo del Territorio (Documento di Piano, Piano dei Servizi e Piano delle Regole) e dell’aggiornamento del Regolamento Edilizio. Oltre all’attività urbanistica ed edilizia degli ultimi anni si analizzerà la rilevanza economica e sociale, mettendo in evidenza l’eccezionale ricaduta sul territorio, anche di tipo occupazionale. Il convegno e la mostra metteranno a fuoco il tema della casa e dell’edilizia residenziale pubblica in città.
All'incontro, moderato da Paola G. Lunghini, Direttore Responsabile Economia Immobiliare e Presidente dell'ERES, partecipano il sindaco Gabriele Albertini e l'assessore allo Sviluppo del Territorio, Gianni Verga.
Saranno presenti: Lanfranco Senn dell'Università Bocconi, Claudio De Albertis, Presidente Assimpredil - ANCE Milano, Luciano Niero, Presidente ALER Milano, Luciano Caffini, Presidente ALCAb – Legacoop, Alessandro Maggioni, Presidente Confcooperative - Federabitazione Lombardia e Franco Ottolini, Vice Presidente AGCI Lombardia.
Per il Comune interverranno anche Emilio Cazzani, Direttore Centrale Pianificazione e Attuazione P.R., Paolo Simonetti, Direttore Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia, Giancarlo Bianchi Janetti, Direttore Sportello Unico per l’Edilizia, Lides Canaia, Direttore Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Pubblica.
18 - APR - 2006 17:39
Eleinad
April 18th, 2006, 06:21 PM
Capeggiata dall'ex sindaco Piero Borghini
Moratti: «Una lista per far crescere Milano»
Il candidato sindaco della CdL ha presentato i nomi dei sessanta candidati che correranno con lei alle amministrative: 15 donne
«Ho scelto sessanta cittadini che rappresentano i principali ceti di Milano e che si impegneranno per rendere la città più bella e, quindi, più vivibile». Così il candidato sindaco di Milano per la Casa delle Libertà, Letizia Moratti, ha presentato la sua lista civica per Palazzo Marino insieme ai candidati dei partiti che hanno già deciso di appoggiarla, a cominciare da Forza Italia, An e Lega. «Sono scesa in politica - ha detto la Moratti - con lo spirito di servizio che ha sempre contraddistinto i milanesi, ricordando che questa non è la citta dei politici, ma è da qui che, dai tempi del Risorgimento, sono partite tutte le più importanti novità grazie alle grandi famiglie e a tutti i cittadini. Questo - ha proseguito il candidato sindaco - perché questa città ha sempre trovato la forza, anche nei momenti più difficili, di aggregare tutti i cittadini nell'impegno di renderla sempre più moderna, accogliente, sicura, bella da vivere». Sui candidati Moratti ha evidenziato che «sono persone diverse per età, professioni, esperienze culturali e politiche, ma tutte unite dalla volontà di dare il loro contributo per far crescere Milano». La lista, capeggiata dall'ex sindaco Piero Borghini, trova ben rappresentato il settore della sanità, dal medico di famiglia ai luminari in varie discipline, alla farmaceutica, ma anche rappresentati di quartiere, il mondo della comunicazione, della moda, delle banche, fino agli artigiani.
Ci sono avvocati, medici, docenti universitari, imprenditori, giornalisti e rappresentanti del mondo del volontariato. Quindici le donne. «La lista civica - ha spiegato Letizia Moratti - non è né apolitica né antipolitica. Rappresenta il modo stesso di fare politica a Milano. La politica nella nostra città si è sempre intrecciata con la società civile attraverso le singole persone e le grandi famiglie». Per sottolineare questa filosofia il simbolo scelto è un telaio sul quale una serie di fili tra trama e ordito compone la scritta «Lista Letizia Moratti per Milano». Oltre a Borghini sono in lista l'ex vicepresidente del Consiglio comunale Riccardo Albertini, l'ex vicepresidente della Provincia Dario Vermi, l'oncologo Gianni Ravasi, l'ex rettore della Bocconi Carlo Secchi, il giornalista Filippo Grassia e Giammaria Visconti di Modrone, ex vicepresidente e amministratore delegato dell'Inter, rappresentate delle grandi famiglie milanesi.
Questi nel dettaglio i sessanta candidati nella lista di Letizia Moratti: Giampiero Borghini, Riccardo Albertini, Adele Aliberti in Ferrario, Stefania Bartoccetti, Roberto Nando Bazzari, Lucio Bergamaschi, Luca Bernardo, Giampaolo Giorgio Berni, Paolo Bianco, Maria Grazia detta Mariella Boerci, Andrea Bonariva, Liliana Bognini Merlo, Gisella Borioli, Franco Camera, Guido Caprio, Michele Carruba, Alessandro Casana, Francesco Cetta, Walter Cherubini, Angelo Colombani, Gianluca Comazzi Edoardo Croci, Mara Arcadia D'Alessio, Giulio Di Matteo, Pierfrancesco Fodde, Sabrina Fraccaroli, Aldo Frigeni, Patrizia Galeazzo, Paolo Andrea Gradnik, Filippo Grassia, Ada Grecchi, Davide Gumier, Francesco Italia, Andrea Jarach, Biancamaria Longoni, Elettra Lorenzano, Biagio Maiomone, Antonio Marinoni, Paolo Masciocchi, Giuseppe detto Beppe Massari, Bernardo Misaggi, Maria detta Mariolina Moioli, Claudio Muscio, Pietro detto Pier Polga, Gianluigi detto Gianni Ravasi, Luisa Rigobon, Marta Rossi Capolongo, Claudio Santarelli, Claudio Scaramuzza, Raffaella Scorza, Carlo Secchi, Vera Slepoj, Maria Valagussa, Nicolò Vannuccini, Dario Vermi, Dario Viganò, Giammaria Visconti di Modrone, Danilo Vucenovich, Stefano Zecchi e Stefano Zurrida.
http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2006/04_Aprile/18/moratti.shtml
filo_2k
April 18th, 2006, 06:56 PM
ha lo stesso aspetto da circa un anno...
Controordine: sono passato oggi e hanno iniziato a lavorare :runaway:
http://img471.imageshack.us/img471/9485/180420068vc.jpg (http://imageshack.us)
riguardo a via toffetti e la paullese qualcuno sa qualcosa?
GENIUS LOCI
April 18th, 2006, 07:39 PM
^^
Mi pare di aver letto da qualche parte che i lavori dovrebbero essere iniziati per la Paullese: ma non saprei dirti dove e neanche se me lo sono solo immaginato... :D
Comunque dalla tangenziale Est all'altezza di Santa Giulia iniziano a vedersi le gru affollarsi all'orizzonte... bene, bene, bene... :cheers:
isola-man
April 18th, 2006, 07:46 PM
Controordine: sono passato oggi e hanno iniziato a lavorare :runaway:
http://img471.imageshack.us/img471/9485/180420068vc.jpg (http://imageshack.us)
riguardo a via toffetti e la paullese qualcuno sa qualcosa?
susa dov'è qui?non riesco a riconoscere :)
GENIUS LOCI
April 18th, 2006, 07:51 PM
Porta Vittoria :)
filo_2k
April 18th, 2006, 08:13 PM
per la precisione l'angolo nord-est.
la foto l'ho scattata da viale mugello esattamente dopo l'aem.
riguardo la paullese ti confermo che i lavori sono iniziati, lo svincolo che immette sulla tangenziale è tutto un cantiere. il mio dubbio pero è dove viene a sbucare in citta: mi è parso di capire che verra fuori in via sulmona, ma secondo me la cosa sarebbe disastrosa per il traffico della zona, gia congestionato dallo svincolo della A1... molto meglio sarebbe un'uscita a nord della cintura sud, all'altezza di piazzale cuoco.
Mr_Beat
April 18th, 2006, 08:55 PM
http://i3.tinypic.com/vsi1sn.jpg
Gallaratese's sunset
Purtroppo per voi ho rispolverato la macchina fotografica... :cheers:
GENIUS LOCI
April 18th, 2006, 11:20 PM
FGS Goring & Straja
Italia, Milano (MI)
IPBS Istituto Padano di beni Stabili
Edificio di Viale Lunigiana
Il progetto per l'edificio di viale Lunigiana 35/37 nasce dall'idea di adeguare degli spazi per uffici concepiti nel secondo dopoguerra ed ormai obsoleti, a standard qualitativi e di flessibilità che si adattino alla dinamicità delle aziende di oggi Il primo passo per rinnovarne l'immagine assolutamente anonima, è stato quello di pensare ad una facciata moderna in vetro e alluminio che, oltre a conferire un aspetto moderno all'edificio, garantisca la massima trasparenza e luminosità alla facciata principale esposta verso nord La necessità di dotare il palazzo di un nuovo ascensore, ci ha dato l'occasione di rinnovare ulteriormente l'immagine di facciata.
Il nuovo vano è infatti realizzato interamente in acciaio e vetro e, attraverso anche una attenta scelta dei colori, diventa esso stesso un forte segno di riconoscibilità.
La realizzazione di grandi lucernai, ha inoltre consentito di dare grande qualità di luce e di comfort al piano interrato che, grazie anche alla sua altezza (5mt) risulta uno spazio particolarmente piacevole.
Gli spazi interni a tutti i piani sono stati completamente liberati dagli ingombri esistenti, in modo da conferirne la massima flessibilità di utilizzo, sia per open-space che per uffici chiusi.
Committente: Istituto Padano di Beni Stabili
Progettista capogruppo: Andrè Straja
Gruppo di progettazione: Fgs & Plg
Collaboratori: Matteo Sartori,Raffaele Fumarola, Paola Sola, Stefano Gorini
Impresa: Costruzione Guglielmi srl
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_10211_w500h500q75bw1_1185930877.jpg
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http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=10211
GENIUS LOCI
April 18th, 2006, 11:25 PM
FGS Goring & Straja Architects
Italia, Arese (MI)
Alfa Businnespark
Arese
AIG / Lincoln ha selezionato FGS/ PLG per il nuovo ALFA Business Park. Questo ambizioso progetto consiste nella riqualificazione della fabbrica Alfa Romeo ad Arese e consisterà nella realizzazione di circa 287.000 mq di logistica più 50.000 mq di uffici.
Situato in Arese , tra Milano, la nuova fiera e l’aeroporto internazionale di Malpensa, ABP occupa una posizione strategica nell’Italia settentrionale e offrirà tutti i servizi moderni di uno sviluppo di questo calibro, in particolare: una stazione di servizio interna, un parcheggio privato esorvegliato per 400 camion e 2.000 auto, altezza di 10.5 m minimo di altezza, profondità d’attracco di 18 m, cross docking, compartimentazioni flessibili ed uffici in mezzanino.
La squadra di progettazione seguirà il progetto dal master plan fino alla sua realizzaziione prevista per l’inizio 2002 (fase 1 circa 100.000 mq).
Committente: ABP AIG Lincoln
Progettista capogruppo: Andrè Straja
Gruppo di progettazione: Fgs & Plg
Collaboratori: Lorenzo Guglielmi, Raffaella Razzini, Maria Claudia Civelli, Fernando Valeiras.
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_10217_w500h500q75bw1_59336000.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_10217_w500h500q75bw1_1292217387.jpg
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http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_10217_w500h500q75bw1_880178326.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_10217_w500h500q75bw1_876439604.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_10217_w500h500q75bw1_104209832.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=10217
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 12:06 AM
Avete presente la torre di via Farini in via di ristrutturazione da anni?
Vitruvio tempo fa accennava alla volontà di volerla riconvertire in hotel
Beh... ho trovato dei rendering ed alcune informazioni sul progetto
Da http://www.fsck.it/html/radrob/works/curricula/architecture.html
Saguaro Hotel in Milan, 2005 italy
"Saguaro Hotel"
submission deadline: July 27, 2005
open to: Architects
for:Paolo Pasquini architect
title:
prizes:
jury:
description:hotel
Saguaro Hotel I was called by a team of architects to help him develop some pictures of a new hotel in milan in the june 2005. The building in object was yet in refurbishment for make offices in it, our team was called for make another use proposal; so was made a complex project for transform it in hotel. After an hard work of Paolo Pasquini and Graziella Ercoli architects my job was to make in a really short time some pics for show all the higlights of the project, it's a landmarks for it's position in the urban panorama and a green metal skin can even more make it precious and smart in a boring gray environment. The apparently normal and conventional building to refurbish showed his landmarks capability and his new skin.. green with colored part of the window's door spotted a new organic presence in the city... and a lantern on their top make the Saguaro hotel like a lighthouse in Milan.
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro01.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro02.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro07.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro08.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro05.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro06.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro11.jpeg
La torre allo stato attuale
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro-env05.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro-env07.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/htmlitems/item029.html
Wilhem275
April 19th, 2006, 12:18 AM
Ho riportato questo post "da me", gli Alfisti sono neri di rabbia per lo smantellamento di Arese... se ne poteva fare un polo dimostrativo del marchio, costruire di tutto attorno alla storia Alfa Romeo, e invece così è tutto perduto... mi dicono che stiano abbattendo tutto da quelle parti :( :( :(
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 12:18 AM
Sempre dallo stesso sito questo progetto del concorso Abitare a Milano... non è sicuramente tra i vincitori, ma non l'avevo comunque visto pubblicato da altre parti, se non ricordo male
International Architectural Competition, living in Milan, Milan City Council, italy 2005
"living in Milan"
submission deadline: june / september 2005
open to: Architects and Designers
for: EDB Design studio
title: offices buildings complex
prizes:
jury:
description: International Design Competition, Milan City Council
residences buildings complex
To implement the Municipal Program for Public Housing Construction, the Milan City Council announces an International Design Competition to be held by open Competition in a single stage and anonymously, for the drafting of the preliminary design, pursuant to Italian Law 157/95 and article 69 of Italian Law 554/99, for the construction of four new neighbourhoods to be used for public housing construction. Entrants are asked to provide: - definition of the urban structure of the new developments, based on the information contained in the master plan in the Preliminary Planning Document (D.P.P.); - the planning of each residential building with particular reference to the distribution and type; - the planning of any buildings intended to house public services; - the planning of the open space and recreation spaces, with particular reference to the links between the neighbourhood and the relevant urban sector. - particular emphasis on aspects and technology that guarantee the environmental sustainability of the works
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/milan01.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/milan02.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/milan03.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/milan04.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/milan06.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/htmlitems/item018.html
damon milan
April 19th, 2006, 01:58 AM
Avete presente la torre di via Farini in via di ristrutturazione da anni?
Vitruvio tempo fa accennava alla volontà di volerla riconvertire in hotel
Beh... ho trovato dei rendering ed alcune informazioni sul progetto
Da http://www.fsck.it/html/radrob/works/curricula/architecture.html
Saguaro Hotel in Milan, 2005 italy
"Saguaro Hotel"
submission deadline: July 27, 2005
open to: Architects
for:Paolo Pasquini architect
title:
prizes:
jury:
description:hotel
Saguaro Hotel I was called by a team of architects to help him develop some pictures of a new hotel in milan in the june 2005. The building in object was yet in refurbishment for make offices in it, our team was called for make another use proposal; so was made a complex project for transform it in hotel. After an hard work of Paolo Pasquini and Graziella Ercoli architects my job was to make in a really short time some pics for show all the higlights of the project, it's a landmarks for it's position in the urban panorama and a green metal skin can even more make it precious and smart in a boring gray environment. The apparently normal and conventional building to refurbish showed his landmarks capability and his new skin.. green with colored part of the window's door spotted a new organic presence in the city... and a lantern on their top make the Saguaro hotel like a lighthouse in Milan.
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro01.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro02.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro07.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro08.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro05.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro06.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro11.jpeg
La torre allo stato attuale
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro-env05.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro-env07.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/htmlitems/item029.html
non capito una cosa.. è quello che si vorrebbe fare, quello che si voleva fare, o quello che SI FARà?!?
da quello che si può vedere dall'esterno io ho sempre creduto che si trattasse di una semplice ristrutturazione, dal progetto postato invece sembra che sulla base esistente si costruirà parecchio..
se così fosse non mi spiacerebbe.. è in una bella posizione, e darebbe il suo alla skyline gari-rep-vare
p.s.
dato che non ne ho la più pallida idea.. supponiamo che nelle ex-vare venga davvero costruito un grattacielo residenziale, alcune domande:
- generalmente per ogni piano c'è un appartamento o più appa per piano (qual è approssimativamente l'area della sezione di un grattacielo di queste dimensioni?) ?
- quanto costerebbe un appartamento ad un piano qualunque sui 100m2?
- quanto costerebbe il super-appa all'ultimo piano?
naturalmente intendo l'ordine di grandezza, tanto per farsi un'idea..
tks :)
-
Epicurion
April 19th, 2006, 09:12 AM
una notizia un po' inquietante per il progetto sulle aree ex-Falck:
Candidatura di Sesto
Ex aree industriali patrimonio Unesco
Le ex aree industriali di Sesto San Giovanni diventeranno patrimonio dell’umanità dell’Unesco. La candidatura è stata presentata ieri dal sindaco, Giorgio Oldrini, che ha spiegato come «il percorso durerà più di un anno e non sarà privo di difficoltà». Sesto San Giovanni ha lanciato la sua candidatura nella giornata internazionale del patrimonio industriale, aprendo in anteprima le porte del Museo dell’industria e del lavoro che sta per essere terminato sull’area ex industriale della Breda.
Copyright 2006 © Rcs Quotidiani Spa
gruber
April 19th, 2006, 09:59 AM
una notizia un po' inquietante per il progetto sulle aree ex-Falck:
Candidatura di Sesto
Ex aree industriali patrimonio Unesco
Le ex aree industriali di Sesto San Giovanni diventeranno patrimonio dell’umanità dell’Unesco. La candidatura è stata presentata ieri dal sindaco, Giorgio Oldrini, che ha spiegato come «il percorso durerà più di un anno e non sarà privo di difficoltà». Sesto San Giovanni ha lanciato la sua candidatura nella giornata internazionale del patrimonio industriale, aprendo in anteprima le porte del Museo dell’industria e del lavoro che sta per essere terminato sull’area ex industriale della Breda.
Copyright 2006 © Rcs Quotidiani Spa
Oldrini è impazzito!
FORZA MILAAAAAAAAAAAAAAAAAAANNNNN.....
p.s.
un uccellino, non quello di Del Piero, mi ha dato una notizia ...sugosa...
perchè Berlusca è arrivato a San Siro e subito dopo se ne è andato?
come mai?
pare che qualcuno gli abbia riferito dell'arresto di Ricucci, il caciottaro de Zagarolo.
le voci che da mesi si rincorrono e girano a Milano dicono che chi ha finanziato in parte Ricucci per scalae e controllare RCS durante la campagna elettorale (e guarda caso Mieli per vendetta si sia buttato sul CSX) abbia il cognome che inizia per B e il nome per S, e che sia presidente di una squadra di calcio di Milano (che ieri ha perso, ricordiamolo), che possiede 3 TV, 1 assicurazione, un paio di banche, 1 gruppo di raccolta pubblicitario, il più grande gruppo editoriale Italiano e che negli ultimi anni si sia dilettato nel giuoco della politica.
dato che il ricottaro de Zagarolo non da l'idea di essere un Primo Greganti o un Cusani che si fanno anni di carcere tacendo...il Berlusca pare abbia avuto una scarica di diarrea su una poltroncina rossa del Mezza.
con conseguente fuga ad Arcore...
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 10:22 AM
Chi tocca il Corriere muore... non c'è nulla da fare: io, però, al di là di giri poco puliti di danaro attorno a questa vicenda, non ho capito perchè è vietato comprare il Corriere o tentarne la scalata
Perchè questo sta passando, questo è passato (e per questo la magistratura si è mossa.... se no col cavolo che andavano a vedere i conti di Ricucci)
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 10:31 AM
una notizia un po' inquietante per il progetto sulle aree ex-Falck:
Candidatura di Sesto
Ex aree industriali patrimonio Unesco
Le ex aree industriali di Sesto San Giovanni diventeranno patrimonio dell’umanità dell’Unesco. La candidatura è stata presentata ieri dal sindaco, Giorgio Oldrini, che ha spiegato come «il percorso durerà più di un anno e non sarà privo di difficoltà». Sesto San Giovanni ha lanciato la sua candidatura nella giornata internazionale del patrimonio industriale, aprendo in anteprima le porte del Museo dell’industria e del lavoro che sta per essere terminato sull’area ex industriale della Breda.
Copyright 2006 © Rcs Quotidiani Spa
Secondo me la proposta sarà circostanziata a ben specifici edifici (comunque non è specificato aree Falck) e mi sembra una mossa "propagandista" per cercare di allontanare da sè eventuali critiche di distruzione del patrimonio "culturale/industriale" di Sesto
probabilmente le aree destinate al "salvataggio" saranno gli edifici giganteschi delle acciaierie, che anche senza conoscere i dettagli del progetto, io ho sempre sentito volessero recuperare
Se non fosse così la spiegazione di gruber è l'unica plausibile: è impazzito!
gruber
April 19th, 2006, 10:36 AM
Chi tocca il Corriere muore... non c'è nulla da fare: io, però, al di là di giri poco puliti di danaro attorno a questa vicenda, non ho capito perchè è vietato comprare il Corriere o tentarne la scalata
Perchè questo sta passando, questo è passato (e per questo la magistratura si è mossa.... se no col cavolo che andavano a vedere i conti di Ricucci)
credo che la corruzione di un Finanziere sia sufficiente per sbattere in galera Ricucci. a prescindere dalla scalata alla RCS.
anche le false fatturazioni e i falsi in bilancio e le torte spartite con Billè (che sarà il prossimo) sono degne della Galera.
non ci è andato epr l'aggiotaggio. ma probabilmente per i 2 reati qui sopra elencati.
di sicuro il primo è gravissimo. come ben sai.
e nonostante nel 2002 il Governo abbia ALLEGGERITO E DI MOLTO il reato di Aggiotaggio:
6. La nuova formulazione del reato di aggiotaggio
Il 28 marzo 2002 è stato approvato il decreto legislativo recante attuazione dell'articolo 11 della legge 3 ottobre 2001, n. 366, in tema di disciplina degli illeciti penali e amministrativi riguardanti le società commerciali.
Il Titolo XI del libro V del Codice civile è stato sostituito con il Titolo XI - Disposizioni penali in materia di società e di consorzi - Capo I - Delle falsità.
La nuova norma ha accorpato le diverse figure di aggiotaggio esaminate ed in precedenza previste al di fuori del codice penale ( art. 2628 c.c.; art. 138 D.lgs. 1/9/1993, n. 385; art. 181 D.lgs. 24/2/1998, n. 58), ponendo fine alla coesistenza nella legislazione speciale delle varie disposizioni.
Il reato viene configurato come reato comune e mira a tutelare l'economia pubblica ed in particolare il regolare funzionamento del mercato.
La norma ha subito, in conformità con i principi della legge delega , una notevole semplificazione ed un affinamento sul piano della concreta lesività.
E' stato eliminato dalla condotta di entrambe le forme di aggiotaggio il riferimento alle notizie "esagerate o tendeziose", che invece erano previste nell'art. 138 del Testo Unico bancario e nella norma di cui all'art. 181 del Testo Unico mercati finanziari.
E' stata prevista la necessità che le notizie mendaci o le operazioni simulate o gli altri artifici siano price sensitivity, in modo da configurare il reato di pericolo concreto.
Anche per l'aggiotaggio bancario è stato previsto un requisito di lesività "...incidere in modo significativo sull'affidamento...".
NOTE
8 Art. 41 Costituzione: - L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con la utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.
9 Art. 47 Costituzione: - La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.
Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e dal diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 10:40 AM
credo che la corruzione di un Finanziere sia sufficiente per sbattere in galera Ricucci. a prescindere dalla scalata alla RCS.
anche le false fatturazioni e i falsi in bilancio e le torte spartite con Billè (che sarà il prossimo) sono degne della Galera.[/I]
il punto è che difficilmente avrebbero indagato su di lui se non avesse tentato operazioni di scalata del Corriere...
E questo non è bello! Per usare un eufemismo
gruber
April 19th, 2006, 10:44 AM
il punto è che difficilmente avrebbero indagato su di lui se non avesse tentato operazioni di scalata del Corriere...
E questo non è bello! Per usare un eufemismo
Genius...proviamo con la Logica.
Ricucci scala diverse società.
Ricucci NON commette reati
oppure Ricucci COMMETTE reati fiscali o di aggiotaggio ma nessuno se ne avvede.
capita centinaia di volte ogni mese in Borsa.
la Finanza e la Magistratura non se ne avvedono.
Ricucci compare dal nulla e scala Antonveneta, BNL e fa affari con Lodi e Unipol
Unipol e Lodi finiscono sotto inchiesta.
tutti coloro che hanno avuto rapporti vengono raggiunti da avvisi di garanzia.
ergo Ricucci viene indagato-
ergo si scopre che il misterioso scalatore di RCS è Ricucci stesso.
ergo scavando la Finanza trova le porcherie di Ricucci.
ergo Ricucci finisce in galera perchè ha corrotto un Finanziere.
quindi ricapitolando Ricucci non finisce nel Kaos perchè scala RCS, ma perchè compagno di merende di Lodi, e Unipol e solo DOPO si scopre la pentola RCS!
ergo...Ricucci non è in gattabuia per RCS ma perchè è un DELINQUENTE.
Eleinad
April 19th, 2006, 10:45 AM
Che tempistica di costruzione ha il saguaro hotel?
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 11:19 AM
Genius...proviamo con la Logica.
Ricucci scala diverse società.
Ricucci NON commette reati
oppure Ricucci COMMETTE reati fiscali o di aggiotaggio ma nessuno se ne avvede.
capita centinaia di volte ogni mese in Borsa.
la Finanza e la Magistratura non se ne avvedono.
Ricucci compare dal nulla e scala Antonveneta, BNL e fa affari con Lodi e Unipol
Unipol e Lodi finiscono sotto inchiesta.
tutti coloro che hanno avuto rapporti vengono raggiunti da avvisi di garanzia.
ergo Ricucci viene indagato-
ergo si scopre che il misterioso scalatore di RCS è Ricucci stesso.
ergo scavando la Finanza trova le porcherie di Ricucci.
ergo Ricucci finisce in galera perchè ha corrotto un Finanziere.
quindi ricapitolando Ricucci non finisce nel Kaos perchè scala RCS, ma perchè compagno di merende di Lodi, e Unipol e solo DOPO si scopre la pentola RCS!
ergo...Ricucci non è in gattabuia per RCS ma perchè è un DELINQUENTE.
Forse ti sfugge che tutto "il pacchetto" pestava i piedi agli stessi interessi finanziari
non so, ma dall'Unipol a Ricucci, passando per Lodi tutto mi suona come: "brutti pezzenti arricchiti tornatevene da dove siete venuti, perchè i veri padroni siamo noi"
Dove dietro quel noi si nascondono i poteri finanziari e industriali che fanno e disfano l'Italia; e mi vien da ridere a pensare che costoro non abbiano mai fatto insider trading, o avuto informazioni "istituzionali" in violazione del segreto d'ufficio o tutte le porcherie che sono state imputate a Consorte, a Ricucci, a Fiorani (che dopo mesi - mesi!- di galera è uscito con una storiella su Berlusconi-Previti-Dell'Utri che mi potevo inventare pure io per quanto è stupida... al che è falsa e si capisce da questa che Fiorani non ne sa un cacchio dei giri di B. - forse Ricucci sì, chi può dirlo - ed è ovvio che ha detto una puttanata qualsiasi per uscire di prigione; nota: è un reato in Italia tenere in carcere le persone a scopo di farle confessare; ma è un reato che nessuno persegue e che i magistrati allegramente applicano sotto le mentite spoglie di pericolo di "inquinamento delle prove"... nota 2: i reati contro la persona sono più gravi di quelli contro il patrimonio: la carcerazione preventiva in assenza dei reali requisiti prescritti per legge è un reato contro la persona)
Verginelle immacolate non ne esistono... non ti illudere
Esistono invece persone che possono muovere poteri dello stato (come alcuni magistrati compiacenti) a loro favore, evidentemente
E che altrettanto evidentemente non temono alcuna inchiesta a loro danno
E questo io lo trovo molto ma molto più grave di qualsiasi porcata possa aver fatto Ricucci
P.S.
Dopo anni che ho combattuto contro la magistratura politicizzata devo fare un qualche tipo di ammenda...
Non che non esista la magistratura politicizzata, ma il suo ruolo è molto ridimensionato rispetto (ad esempio) a 10 anni fa
Nell'Italia di oggi le inchieste "torbide" sono quelle finanziarie: basti vedere come si aprono fascicoli a spiovere sui vertici di Mediobanca sgraditi alla Fiat (una volta va bene... due, però.... tre volte è davvero troppo...)
Il caso Unipol (una specie di "statevene nelle vostre regioni rosse e lasciate a noi l'alta finanza, pezzenti!") dimostra che allo stato attuale nè la destra nè la sinistra hanno grandi influenze sulla magistratura
Oggi è tutto influenzato dall'alta finanza
Negli anni '80 tutto era gestito dalla politica (dal posto di lavoro, dall'assunzione delle singole persone sino alla grande economia "di mercato" e ai suoi attori); oggi le parti sembrano invertite: è la grande finanza a gestire e condizionare ogni aspetto della vita italiana... bhè, sarebbe bene trovare un punto di equilibrio che sta nel mezzo!
isola-man
April 19th, 2006, 11:22 AM
Avete presente la torre di via Farini in via di ristrutturazione da anni?
Vitruvio tempo fa accennava alla volontà di volerla riconvertire in hotel
Beh... ho trovato dei rendering ed alcune informazioni sul progetto
Da http://www.fsck.it/html/radrob/works/curricula/architecture.html
Saguaro Hotel in Milan, 2005 italy
"Saguaro Hotel"
submission deadline: July 27, 2005
open to: Architects
for:Paolo Pasquini architect
title:
prizes:
jury:
description:hotel
Saguaro Hotel I was called by a team of architects to help him develop some pictures of a new hotel in milan in the june 2005. The building in object was yet in refurbishment for make offices in it, our team was called for make another use proposal; so was made a complex project for transform it in hotel. After an hard work of Paolo Pasquini and Graziella Ercoli architects my job was to make in a really short time some pics for show all the higlights of the project, it's a landmarks for it's position in the urban panorama and a green metal skin can even more make it precious and smart in a boring gray environment. The apparently normal and conventional building to refurbish showed his landmarks capability and his new skin.. green with colored part of the window's door spotted a new organic presence in the city... and a lantern on their top make the Saguaro hotel like a lighthouse in Milan.
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro01.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro02.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro07.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro08.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro05.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro06.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro11.jpeg
La torre allo stato attuale
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro-env05.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/items/saguaro-env07.jpeg
http://www.fsck.it/html/radrob/works/htmlitems/item029.html
spero che lo ristrutturino,ho notato dalla strada che ci sono persino scritte enormi fatte con la bomboletta all'ultimo piano..
p.s ma come si fa a lasciare un palazzo ridotto cosi' dopo che attorno hanno rifatto corso,hanno rifatto la stazione dell'33 e dell'11?
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 11:33 AM
Io non ho notizie ufficiali sulla ristrutturazione: posso dire però quello che ho visto ieri passando col tram
L'edificio basso ai piedi della torre è stato completamente sventrato e stavano la vorando all'interno "gettando" una nuova struttura... quindi è plausibilissimo che i lavori siano ripresi e stiano andando avanti!
isola-man
April 19th, 2006, 11:38 AM
Io non ho notizie ufficiali sulla ristrutturazione: posso dire però quello che ho visto ieri passando col tram
L'edificio basso ai piedi della torre è stato completamente sventrato e stavano la vorando all'interno "gettando" una nuova struttura... quindi è plausibilissimo che i lavori siano ripresi e stiano andando avanti!
a ok i lavori dovrebbero essere iniziati da poco perchè sono passato un mesetto fa con l'11 e nn ho visto niente :)
Epicurion
April 19th, 2006, 11:53 AM
secondo me Ricucci è finito in galera (così come Fiorani e per poco non ci finiva Consorte) per il semplice motivo che le scalate di Lodi e Unipol ad Antoveneta e BNL sono fallite. o meglio, gli interessi della grande finanza italiana (vale a dire, Mediobanca-Generali, Unicredit, Intesa e San Paolo IMI), che sono per un'apertura del mercato bancario italiano (in modo da poter uscire rinforzata dal consolidamento in atto) e che vengono esplicitate dal Corriere della Sera (organo ufficiale della grande borghesia italiana), dicevo, gli interessi della grande finanza italiana erano contrari alle scalate tentate da Fiorani e Consorte. siccome tali interessi (e lo si è visto nel caso di Tangentopoli) hanno una certa eco negli ambienti giudiziari milanesi, le inchieste che magari sarebbero potute partire in ogni caso hanno ricevuto un'accelerazione, o comunque non uno stop (come invece lo hanno subito i miliardi di potenziali inchieste per aggiotaggio e insider trading che sarebbero dovute partire negli ultimi decenni a carico della FIAT). Ricucci è un pirletto di provincia che si è trovato nel bel mezzo di una battaglia infinitamente più grande di lui. forse il pool di investitori che stava dietro a Lodi e Unipol ha tentato di scalare il Corriere per spostare l'ago dell'opinione pubblica verso una posizione più favorevole alle loro operazioni finanziarie. chissà. in ogni modo, scoprirsi direttamente in operazioni del genere è sempre rischioso, mentre per un arricchito come Ricucci, a cui i salotti buoni erano ancora preclusi, poteva essere la sua occasione per farsi accettare nell'establishment. povero sfigato, gli è andata malissimo!!!
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 12:42 PM
secondo me Ricucci è finito in galera (così come Fiorani e per poco non ci finiva Consorte) per il semplice motivo che le scalate di Lodi e Unipol ad Antoveneta e BNL sono fallite. o meglio, gli interessi della grande finanza italiana (vale a dire, Mediobanca-Generali, Unicredit, Intesa e San Paolo IMI), che sono per un'apertura del mercato bancario italiano (in modo da poter uscire rinforzata dal consolidamento in atto) e che vengono esplicitate dal Corriere della Sera (organo ufficiale della grande borghesia italiana), dicevo, gli interessi della grande finanza italiana erano contrari alle scalate tentate da Fiorani e Consorte. siccome tali interessi (e lo si è visto nel caso di Tangentopoli) hanno una certa eco negli ambienti giudiziari milanesi, le inchieste che magari sarebbero potute partire in ogni caso hanno ricevuto un'accelerazione, o comunque non uno stop (come invece lo hanno subito i miliardi di potenziali inchieste per aggiotaggio e insider trading che sarebbero dovute partire negli ultimi decenni a carico della FIAT). Ricucci è un pirletto di provincia che si è trovato nel bel mezzo di una battaglia infinitamente più grande di lui. forse il pool di investitori che stava dietro a Lodi e Unipol ha tentato di scalare il Corriere per spostare l'ago dell'opinione pubblica verso una posizione più favorevole alle loro operazioni finanziarie. chissà. in ogni modo, scoprirsi direttamente in operazioni del genere è sempre rischioso, mentre per un arricchito come Ricucci, a cui i salotti buoni erano ancora preclusi, poteva essere la sua occasione per farsi accettare nell'establishment. povero sfigato, gli è andata malissimo!!!
Straquoto :cheers:
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 02:05 PM
Sempre dal sito di arup sono riuscito a trovare un'altra immagine del progetto sull'area ex-varesine... purtroppo è striminzitissima :(
http://www.arup.com/IMAGEBANK/image7086.jpg
Questa è quella che già ci "era nota"...
http://www.arup.com/IMAGEBANK/image7085.jpg
filo_2k
April 19th, 2006, 04:41 PM
VARESINE:
http://img221.imageshack.us/img221/4432/var14wq.jpg (http://imageshack.us)
http://img111.imageshack.us/img111/2148/var24jx.jpg (http://imageshack.us)
http://img221.imageshack.us/img221/5451/var34mz.jpg (http://imageshack.us)
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 04:44 PM
Wow :eek:
molto molto meglio le tue immagini... dove le hai pescate?
Eleinad
April 19th, 2006, 04:45 PM
@Genius: questa te l'eri persa, è di qualche giorno fa in Via Bazzini e un tuo amico ti fa ciao:
http://www.msacerdoti.it/bazzini05.jpg
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 04:49 PM
Ecco perchè in questi giorni di Pasqua c'è stata pioggia: c'era il Sacerdoti arrampicato... e quando si arrampica lui, si sa, il tempo diventa pessimo
Eleinad
April 19th, 2006, 04:52 PM
http://www.quartierefiera.org/notizie.htm#13/04/06
Avviata la procedura di verifica dell' interesse culturale dei padiglioni della Fiera (12/4/06)
Il ricorso al TAR dell'Associazione ha costretto la Fondazione Fiera a chiedere alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia la verifica dell'interesse culturale dei padiglioni della Fiera.
Nel ricorso avevamo segnalato che, essendo la Fondazione un ente senza scopo di lucro, i padiglioni costruiti da più di 50 anni su un progetto di un architetto non più in vita sono automaticamente vincolati e non possono essere demoliti se il Ministero dei Beni Culturali ritiene che abbiano un valore architettonico da tutelare.
I padiglioni in questa situazione sono i seguenti:
· il padiglione 1 di G. Ponti e E. Lancia del 1927,
· il padiglione 10 Mifed di M. Bega e B. Munari del 1947-53,
· l’emiciclo (padiglione 25) di G. de Finetti e P.I. Nervi del 1947,
· la Galleria Nava (davanti al padiglione 25) di P.I. Nervi e L. Baldessari del 1953,
· il padiglione 9 (ex- 19) di R. Morandi del 1951,
· il Palazzo delle Nazioni (CISI) di E. Bianchetti e C. Pea del 1947,
· il Padiglione 7 di A. Bianchetti e C. Pea del 1950,
· il Padiglione 6 di A. Bianchetti e C. Pea del 1954.
A questi si aggiunge il padiglione 20 (della Meccanica), costruito nel 1969 dall’arch. M. Bega, che è da considerarsi un’opera di architettura contemporanea di particolare valore artistico e una parte del padiglione 11, costruito nel 1926, la cui copertura in ferro si è conservata ed è una testimonianza delle tecnologie costruttive in ferro dell’epoca (Società Nathan-Uboldi di Milano).
Su tutti questi padiglioni esiste una ricca bibliografia.
La Fondazione Fiera ha consegnato nel mese di marzo una abbondante documentazione fotografica sui padiglioni ed è stato effettuato un sopralluogo da parte della Soprintendenza di Milano.
Prima della fine di aprile la Direzione Regionale e la Soprintendenza di Milano dovranno decidere quali padiglioni possono essere demoliti e quali no. Si tratta di decidere se le nuove architetture di Hadid, Libeskind, Isozaki e Maggiora giustifichino la demolizione delle opere di importanti architetti italiani, che hanno fatto la storia dell'architettura del nostro paese.
Una decisione sulla conservazione di alcuni di questi padiglioni renderebbe necessario rivedere il progetto di Citylife.
Parere della Direzione Generale Agricoltura (http://www.quartierefiera.org/fierasiaagri.doc)
Parere della Struttura Paesaggio, Tutela e Valorizzazione del Territorio (http://www.quartierefiera.org/fierasiacavalli.doc)
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 05:30 PM
^^
Minchiate... tutto ciò che è superiore a 50 anni di età ha bisogno del parere vincolante della soprintendenza....
e daglie questi (come nel caso del Bosco di Gioia) a festeggiare per una "conquista" che è un atto dovuto che bisogna fare anche per la più schifida catapecchia che abbia un'età superiore ai 50 anni (per poi regolarmente sentirsi dire che la si può benissimo abbattere)
Ma scusa, tra l'altro, ma prima denunciavano il progetto perchè a loro parere c'è poco verde e ora esultano nell'eventualità che rimangano i padiglioni (quindi neanche quel verde che loro reputavana scarso) che con tutta probabilità neanche si saprà come utilizzare, visto che la fiera si è "trasferita"?
Ma che cavolo di coerenza c'è in questo?
Io la trovo: no a tutto e qualunque cosa che sembra andare verso il "no a tutto" noi la gradiamo e ce ne compiaciamo.... :bash:
Milanomia
April 19th, 2006, 05:47 PM
VARESINE:
http://img221.imageshack.us/img221/4432/var14wq.jpg (http://imageshack.us)
http://img111.imageshack.us/img111/2148/var24jx.jpg (http://imageshack.us)
http://img221.imageshack.us/img221/5451/var34mz.jpg (http://imageshack.us)
WOW!!!!! Dal disegno si intravede una specie di congiunzione visuale (con un percorso alberato che parte da una via esistente) tra l'incrocio goia-liberazione e gli archi di porta nuova....sarebbe bellissimo aprire una vista anche da quel lato con la porta sullo sfondo!!!! :cheers:
Quanti piani avranno queste torri? Come le torri fs o ci avviciniamo al pirelli?
Eleinad
April 19th, 2006, 05:48 PM
@genius:
Infatti, in ogni caso poi il vincolo del 50% destinato a verde pubblico era già nel bando di gara.
Eleinad
April 19th, 2006, 05:55 PM
Presentato il primo rapporto sull'attività urbanistica di Milano
Albertini: «Qui i Brunelleschi del nostro tempo»
Va in soffitta il vecchio Piano Regolatore Generale, a decidere dei cambiamenti urbanistici sarà il nuovo Piano di Governo del Territorio
Più di dieci milioni di metri quadrati di aree dismesse riqualificati, di cui oltre sei destinati a verde e servizi. In più quasi tre milioni di metri quadrati di superficie recuperati attraverso piccole trasformazioni e altrettanti destinati a residenza libera, convenzionata e pubblica: sono i dati contenuti nel primo rapporto sull'attività urbanistica di Milano presentati a Palazzo Marino dal sindaco Albertini e dall'assessore allo Sviluppo del territorio Gianni Verga, nel corso del convegno «Abitare a Milano». In totale, è emerso dal rapporto, l'attività di trasformazione urbanistica nel territorio milanese nell'ultimo decennio ha sviluppato un volume d'affari calcolato in un fatturato che si aggira intorno ai 23 miliardi di euro con oltre 265 mila addetti coinvolti. Strumenti principali delle trasformazioni in corso da dieci anni a questa parte sono stati i Programmi Integrati d'Intervento, utilizzati nel progetto Garibaldi-Repubblica o per la riqualificazione di Milano Santa Giulia, l'area dismessa più grande d'Europa.
Nuovi strumenti di programmazione urbanistica si affacciano poi nell'immediato futuro della città. In soffitta il vecchio Piano Regolatore Generale, a decidere nei prossimi anni dei cambiamenti urbanistici di Milano sarà il nuovo Piano di Governo del Territorio, modello di programmazione più flessibile e snello. «In questo enorme processo di riqualificazione - ha detto Albertini - ci siamo avvalsi del lavoro dei migliori architetti del mondo, i Brunelleschi e i Bernini dei nostri giorni». Proprio a questo fattore si deve, secondo il sindaco, l'elevato costo delle abitazioni a Milano: «L'affitto di un appartamento nel deserto del Sahara - ha commentato ironicamente il primo cittadino - ha un valore minore rispetto a uno in Central Park. Ricordo nel '98 una curiosa competizione tra Kohl e Clinton tra chi meglio avesse parlato dello sviluppo industriale dell'area milanese, della nostra economia e della nostra società».
«Idee innovative e capacità realizzativa: così è cambiata Milano, entrando a pieno titolo nella classifica delle metropoli internazionali più avanzate, dove la qualità estetica si coniuga con la sostenibilità ambientale e con la funzionalità» ha concluso Albertini. L'assessore all'Urbanistica Gianni Verga, in conclusione del suo intervento, non ha risparmiato una battuta polemica a entrambi i candidati sindaco della città. «Questa amministrazione ha fatto in questi nove anni più di quanto realizzato in qualsiasi altro periodo storico. Se gli aspiranti sindaco sapessero questo, invece di parlare di discontinuità rispetto a questa amministrazione si preoccuperebbero di proseguirne l'opera». Infine, Verga ha ricordato la centralità assegnata al verde nelle trasformazioni urbane di questi anni: «Parafrasando Celentano: dove c'era il cemento oggi c'è un prato».
http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2006/04_Aprile/19/cantieri.shtml
Vitruvio
April 19th, 2006, 06:12 PM
Castellanza (Va), completato lo scavo della prima galleria
Entro metà 2008 il tunnel per Malpensa sarà pronto in entrambi i sensi di marcia
Lombardia Notizie
Oggi il completamento dello scavo del primo tunnel, entro la fine del 2006 lo scavo del secondo e per la prima metà del 2008 i lavori di armamento e attivazione della galleria. Questo il ruolino di marcia per la messa in esercizio del tunnel di 1.800 metri che attraversa la città di Castellanza, sulla linea delle Ferrovie Nord Milano (FNM), la Milano Cadorna-Saronno-Busto Arsizio-Malpensa.
Alla spettacolare cerimonia allestita in occasione della rottura dell'ultimo diaframma di terra della prima delle due gallerie sono intervenuti l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Moneta, e il presidente di FNM Esercizio, Norberto Achille.
L'intervento nel Comune di Castellanza prevede la realizzazione di due gallerie monobinario a 16 metri di profondità, realizzate con una "talpa" (scudo meccanizzato) già utilizzata per la costruzione della Jubilee Line della metropolitana di Londra, con un diametro di oltre 7 metri ed una pendenza del 15 per mille.
Con questa opera, e relativo completamento del raddoppio dei binari del tratto tra Rescaldina e Busto Arsizio, si potrà incrementare sia la frequenza, da 90 a 220 al giorno, sia la velocità dei collegamenti con l'aeroporto di Malpensa e rendere operativa la linea Novara-Saronno-Seregno (gronda nord).
La progettazione generale dell'intervento è stata curata da FNM Ingegneria, in collaborazione con Metropolitana Milanese, mentre la direzione generale dei lavori è affidata a FNM Esercizio.
L'importo complessivo delle opere, inclusi i raccordi con la rete delle FS e lavori complementari, è di circa 140 milioni di euro, di cui 37,8 milioni finanziati dalla Regione Lombardia.
Il primo lotto dei lavori, a Castellanza, richiederà 53 milioni di euro, di cui 4,7 finanziati dalla Regione Lombardia e la parte restante con fondi statali.
"Solo nove mesi fa - ha commentato l'assessore Moneta -abbiamo assistito all'inizio dello scavo di questo tunnel; oggi, con l'uscita della talpa, rileviamo un importante avanzamento dei lavori, che nel 2008 consegneranno ai cittadini lombardi un collegamento con Malpensa potenziato e più in generale collegamenti ferroviari del Nord Ovest di Milano migliorati".
"Ricordo inoltre - ha aggiunto Moneta - che la Regione aveva voluto quest'opera, oltre che per razionalizzare il traffico locale in una zona fortemente antropizzata, anche per ridurre l'impatto sul territorio interessato".
"Questa è una importante realizzazione che consentirà di aumentare la frequenza dei collegamenti con l'aeroporto di Malpensa - ha detto il presidente di Ferrovie Nord Milano Esercizio, Norberto Achille - riducendone i tempi di percorrenza. Abbiamo fatto un grande passo avanti nelle realizzazione della 'gronda nord', la linea Novara-Saronno-Seregno, che permetterà di evitare il nodo ferroviario di Milano ai convogli che viaggiano sull'asse est-ovest, decongestionando così il traffico sul capoluogo lombardo".
Per quanto riguarda le linee Milano Cadorna-Malpensa e Milano-Novara vanno ricordati altri interventi oltre quello di Castellanza:
- l'entrata in funzione della nuova linea e della nuova stazione di Novara, dove è operativo dallo scorso marzo anche il terzo ufficio Polfer della rete di FNM;
- la realizzazione della variante di Galliate e di un nodo di interscambio tra Alta Velocità, linea FNM per Malpensa e parcheggi autostradali alle porte di Novara;
- la costruzione di un ponte sul canale Villoresi, nel Comune di Castano Primo, per il raddoppio della linea e la diminuzione dei tempi di percorrenza;
- il potenziamento della linea ferroviaria Novara-Vanzaghello, nei Comuni di Turbigo e Castano Primo;
- il raddoppio della linea nei Comuni di Cassano Magnago e Vanzaghello fino al bivio per Malpensa. (Ln)
osv/ben - 060419
isola-man
April 19th, 2006, 06:40 PM
VARESINE:
http://img221.imageshack.us/img221/4432/var14wq.jpg (http://imageshack.us)
http://img111.imageshack.us/img111/2148/var24jx.jpg (http://imageshack.us)
http://img221.imageshack.us/img221/5451/var34mz.jpg (http://imageshack.us)
belle immagini :)
McClane
April 19th, 2006, 08:02 PM
^^
Che figata che "sarebbe"...
(scusate se uso il condizionale e... incrocio le dita!) :)
filo_2k
April 19th, 2006, 08:49 PM
OPERE PUBBLICHE: OLTRE UN MILIARDO DI EURO DI INVESTIMENTI
http://www.comune.milano.it/webcity/portale/homepage.nsf/vNews/DSEV-6NZMN7
Sbloccati investimenti in opere pubbliche per oltre un miliardo di euro. Il Comune ha approvato il consuntivo per le opere finanziate nel 2005; provvedimento in forza del quale, spiega il Vice Sindaco e Assessore ai Lavori pubblici, Riccardo De Corato, "nel 2006 iniziano lavori per un investimento complessivo di un miliardo e 2 milioni di euro". Sono opere importanti, che riguardano interventi già iniziati o che cominceranno entro quest’anno.
In particolare sono già partiti a fine marzo i lavori per la costruzione di nuove case di edilizia residenziale sociale nelle vie Civitavecchia, Gallarate, Ovadia e Senigallia per un investimento complessivo di 70 milioni di euro. Mentre in autunno partiranno i lavori per la realizzazione di nuove case nelle vie Giambellino, Cogne, Del Ricordo e Degli Appennini per altri 70 milioni di euro. Questa estate invece inizieranno i lavori per l’Arengario e il Museo del ‘900 per 26 milioni di euro, oltre a importanti interventi di manutenzione straordinaria su oltre 1.300 alloggi di edilizia popolare nel quartiere di Quarto Oggiaro per un investimento complessivo per oltre 75 milioni e 500 mila. In autunno, nell’ambito del contratto di quartiere di Ponte Lambro, via al recupero di 117 alloggi in via Rilke 6 e 10. Sempre in autunno partirà la realizzazione della nuova linea 5 della metropolitana per 495 milioni e 160 mila euro e sarà avviata la sistemazione del nodo di Cascina Gobba. Prenderanno inoltre il via il nuovo deposito automobilistico presso l’interscambio S. Donato M3, lo svincolo tra la tangenziale est e via Rombon, la realizzazione di autostazioni e parcheggi di interscambio presso la fermata Abbiategrasso della M2, e il collegamento di via Toffetti con l’Ortomercato (strada statale Paullese).
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 10:39 PM
Ringrazio filo_2k per avermi fatto pervenire questi due interessantissimi file pdf sul progetto Adriano e su quello Montecity-Rogoredo
Enjoy 'em... :cheers:
http://www.freefilehosting.org/public/8818/adriano.pdf
http://www.freefilehosting.org/public/8819/montecity_rogoredo_ita.pdf
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 10:42 PM
CONTRATTI DI QUARTIERE
Milano parteciperà al bando per il completamento del progetto "Contratti di Quartiere II", che prevede il recupero di cinque zone popolari: Mazzini, San Siro, Ponte Lambro, Molise e Gratosoglio. Sono previsti interventi di riqualificazione e ristrutturazione di edifici, scuole, biblioteche, centri sociali, abbellimento e illuminazione delle aree verdi, nuove strade, marciapiedi e aree attrezzate. Innovativa la formula del programma: si chiama "progettazione partecipata", e si basa sul coinvolgimento dei cittadini nella realizzazione di opere pubbliche destinate ai residenti, con ricadute positive sulla qualità della vita e la sicurezza nei quartieri.
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 10:43 PM
CONVEGNO: ABITARE A MILANO
Mercoledì 19 aprile, a Palazzo Marino, si è svolto un Convegno dal titolo "Abitare a Milano". L'obiettivo era quello di fare un'analisi dell'attività urbanistica ed edilizia milanese degli ultimi anni. In occasione della conferenza sono stati presentati i documenti preliminari del Piano di Governo del Territorio (Documento di Piano, Piano dei Servizi e Piano delle Regole) e dell’aggiornamento del Regolamento Edilizio.
I dati hanno messo in rilievo come la trasformazione di aree ancora occupate da fabbriche e industrie abbia consentito e consentirà non solo di riqualificare ampie zone in forte degrado ma di dotare la città di quei servizi fondamentali proprio laddove la città ne è carente come gli asili nido e le scuole per l’infanzia e le residenze per anziani, come le strutture per la cultura e il tempo libero (Teatro Arcimboldi, Bicocca, il nuovo centro per l’arte contemporanea presso la Palazzina Liberty, la Casa per la Montagna, il grande centro sportivo e ricreativo nell'area Magneti Marelli, il Centro Congressi nell’area della Montedison e della Redaelli).
I veri protagonisti delle trasformazioni delle città sono stati i progetti fondati su politiche mirate alla realizzazione delle esigenze di chi vive la città, cercando di dare risposte in termini di sostenibilità orientate dalla qualità. Oltre alla generale riqualificazione del territorio, la realizzazione degli interventi ha provocato effetti positivi anche per le ricadute economiche generate.
Il convegno ha inoltre messo a fuoco il tema della casa e dell’edilizia residenziale pubblica in città.
Per saperne di più (http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.nsf/weball/FDC7F50CBAB877C2C125715500515762)
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 10:47 PM
MOSTRA "ABITARE MILANO" ALL'URBAN CENTER
L'Urban Center, in Galleria Vittorio Emanuele, ospita, fino al 19 maggio, la mostra "Abitare a Milano".
Oltre alla parte espositiva, è esposta una spettacolare installazione multimediale all’avanguardia.
All’interno dello scenografico cilindro, come in un variopinto caleidoscopio, si può "vedere" e "ascoltare" la grande trasformazione che Milano sta vivendo e il suo legame con l’abitare. Sul grande plastico in legno della città, scenografici giochi di luci raccontano a tutti i visitatori dove sta andando Milano e il significato delle numerose gru che occupano l’orizzonte della città.
I contenuti della mostra si sviluppano a partire da un bilancio dell’attività edilizia ed urbanistica degli ultimi cinque anni, evidenziando i processi di trasformazione e riqualificazione di Milano, che con oltre 100 progetti su una superficie di 10 milioni di metri quadrati di aree dismesse ha ormai avviato la sua rinascita urbanistica e architettonica.
La Kermesse approfondisce il tema della casa: dalle nuove residenze realizzate con i nuovi strumenti per la trasformazione urbana alla delibera sull’edilizia residenziale pubblica e universitaria; dai concorsi di progettazione Abitare a Milano 1 e 2 ai Contratti di Quartiere.
Infine uno sguardo al futuro e agli ultimissimi strumenti urbanistici: il nuovo Piano di Governo del Territorio composto dal Piano dei Servizi e dal Piano delle Regole, con il ricorso alla disciplina perequativa e compensativa.
Durante il periodo della mostra si svolgeranno inoltre alcune conferenze relative al tema dell’abitare.
GENIUS LOCI
April 19th, 2006, 11:33 PM
«La nuova biblioteca al centro della Città». Melzo (MI)
Obiettivo primario del progetto è quello di inserire la Nuova Biblioteca all’interno del circuito vitale del paese, come luogo frequentato e riconosciuto dagli abitanti per la sua identità particolare.
La Biblioteca è luogo pubblico, è luogo proprio del cittadino. Per questo anche dal punto di vista architettonico deve essere riconoscibile come tale. L’apertura verso la città è fondamentale, un gioco di trasparenze denuncia la volontà di creare una Biblioteca per il cittadino, dal bambino all’anziano.
Un’apertura è posta a sud, schermata da un ampio frangisole, lungo la strada che porta alla piazza della città, un’altra verso la chiesetta di S. Andrea, adiacente il complesso. Insieme stabiliscono un dialogo con l’esterno, attirano l’attenzione del passante e, al tempo stesso, dall’interno, permettono alla città di diventare parte integrante del progetto.
Il corpo della Biblioteca è costituito da un fabbricato agricolo recuperato e da un’appendice di nuova edificazione.
Il corpo recuperato, non subirà trasformazioni tali da non renderlo riconoscibile, ma manterrà l’identità della tipologia agricola, sia nella volumetria, non alterata, sia nel materiale.
Il corpo integrante dialoga rispettosamente con l’intorno, ma al tempo stesso si fa portavoce di un linguaggio contemporaneo. Il fronte su via Agnese Pasta è articolato in modo particolare: la parte superiore segue l’allineamento delle facciate esistenti, il basamento invece arretra permettendo la visuale della chiesa, creando uno spazio di invito verso la corte e verso il sagrato.
All’esterno una gradinata leggermente ipogea, da noi definita “arena”, potrà ospitare, nei periodi estivi, manifestazioni all’aperto, come cinema, spettacoli, reading, eventi musicali, esposizioni temporanee e ogni sorta di attività connesse alle funzioni ospitate nell'edificio.
La biblioteca si articola su piani mezzanini, così da risultare, al suo interno, notevolmente articolata,e al tempo stesso di facile orientamento per l’utente.
Lo spazio di ingresso a tutta altezza permette a due soli operatori il controllo di tutta la superficie destinata al pubblico.
Uno spazio lettura, sempre all’aperto, completa gli spazi interni. Inoltre lo spazio verde ora recintato e presente nell’area potrebbe diventare spazio privato a uso pubblico così da completare le aree annesse alla Biblioteca.
Progettista Capogruppo: Matteo Francesconi
Gruppo di progettazione: Roberto Pulliero
Collaboratori: Marianna Iori Pozzoli
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http://www.europaconcorsi.com/db/pubrec/scheda.php?id=4262
Epicurion
April 20th, 2006, 09:25 AM
VARESE Ferrovie Nord, l’attraversamento di Castellanza sarà completato nel 2008
Milano-Malpensa, la «talpa» esce dal primo tunnel
CASTELLANZA (Varese) - La «talpa» ha messo il muso fuori dalla terra tre minuti dopo le 11 di ieri. Era un «bestione» dal muso largo dieci metri, che in nove mesi ha scavato un tunnel lungo 1840 metri. Nessun allarme, anzi: si trattava del gigantesco macchinario che ha fatto cadere l'ultimo diaframma della prima delle due gallerie che le Ferrovie Nord stanno costruendo a Castellanza. Grazie a quella trincea, i convogli che corrono verso Malpensa e verso Novara non attraverseranno più il centro abitato. Soprattutto, la nuova strada ferrata consentirà di risparmiare fino a dieci minuti nei tempi di percorrenza da Milano all'aeroporto: da 40 a 30 minuti. Ma anche il traffico potrà crescere dagli attuali 90 fino a 220 convogli giornalieri. Quello ultimato ieri è solo il primo dei due tunnel paralleli che costituiscono l'opera, il cui costo complessivo sarà di 140 milioni di euro. La seconda «canna» della galleria sarà terminata secondo i tecnici entro la fine del 2006 e perché i convogli comincino a passare bisognerà attendere la metà del 2008. Nondimeno, il piccolo traguardo tagliato ieri mattina è stato salutato da brindisi da parte di maestranze e dirigenti delle Fnm e della Regione (quest'ultima ha contribuito al cantiere con circa 38 milioni di euro).
«Abbiamo fatto un grande passo avanti - ha commentato ieri mattina Norberto Achille, presidente della società ferroviaria di piazzale Cadorna - anche nelle realizzazione della "Gronda nord", la linea Novara-Saronno-Seregno, che permetterà di evitare il nodo di Milano ai convogli che viaggiano sull'asse est-ovest, decongestionando così il traffico sul capoluogo lombardo».
«La Regione - ha detto invece Alessandro Moneta, assessore ai Trasporti - aveva voluto quest'opera, oltre che per razionalizzare il traffico locale in una zona fortemente antropizzata, anche per ridurre l'impatto sul territorio interessato».
L'appalto completo non consiste solo nello scavo del doppio tunnel: l'intera linea verrà potenziata e sono previsti anche i raccordi con la rete delle Ferrovie dello Stato.
C.Del.
Copyright 2006 © Rcs Quotidiani Spa
Epicurion
April 20th, 2006, 09:30 AM
TEATRO DELL’ARTE
Dario Fo, Ricky Gianco e i Vallanzaska per una Fiera alternativa
Dario Fo, Gigio Alberti, Lucia Vasini, Andrea Brambilla (Zuzzurro), Raul Cremona (nella foto), Patrizio Fariselli (Area), Ricky Gianco, Gianfranco Manfredi, La Famiglia Rossi, Renato Sarti e i Vallanzaska: tutti insieme stasera per dire no al progetto proposto da Citylife per l’area della «vecchia» Fiera. Una serata d’impegno e di spettacolo organizzata da «Vivi e progetta un’altra Milano» per raccogliere fondi in sostegno ai ricorsi al Tar avanzati dall’associazione. Tra improvvisazioni e momenti di pubblica riflessione, la serata, condotta da Gianni Barbacetto, pone inoltre l’attenzione sulle possibili alternative al contestato progetto: tra le varie ipotesi anche quella proposta dal professor Boatti del Laboratorio di ricerca del Politecnico. Per sostenere invece i ricorsi, stasera Dario Fo mette in vendita diciannove stampe da lui stesso firmate. Il parterre della serata, diretta da Velia Mantegazza, può contare inoltre sulla presenza di varie personalità del mondo della cultura milanese (personalità? :hilarious n.d.E.); tra gli ospiti confermati Milly Moratti, Daria Colombo e Teresa Sarti di Emergency a cui l’associazione «Vivi e progetta un’altra Milano» devolverà una quota. (Livia Grossi )
FIERAinMENTE, stasera al Teatro dell'Arte, viale Alemagna 6. Ore 20.45, 10 www.quartierefiera.org
Copyright 2006 © Rcs Quotidiani Spa
Eleinad
April 20th, 2006, 10:36 AM
TEATRO DELL’ARTE
Dario Fo, Ricky Gianco e i Vallanzaska per una Fiera alternativa
Dario Fo, Gigio Alberti, Lucia Vasini, Andrea Brambilla (Zuzzurro), Raul Cremona (nella foto), Patrizio Fariselli (Area), Ricky Gianco, Gianfranco Manfredi, La Famiglia Rossi, Renato Sarti e i Vallanzaska: tutti insieme stasera per dire no al progetto proposto da Citylife per l’area della «vecchia» Fiera. Una serata d’impegno e di spettacolo organizzata da «Vivi e progetta un’altra Milano» per raccogliere fondi in sostegno ai ricorsi al Tar avanzati dall’associazione. Tra improvvisazioni e momenti di pubblica riflessione, la serata, condotta da Gianni Barbacetto, pone inoltre l’attenzione sulle possibili alternative al contestato progetto: tra le varie ipotesi anche quella proposta dal professor Boatti del Laboratorio di ricerca del Politecnico. Per sostenere invece i ricorsi, stasera Dario Fo mette in vendita diciannove stampe da lui stesso firmate. Il parterre della serata, diretta da Velia Mantegazza, può contare inoltre sulla presenza di varie personalità del mondo della cultura milanese (personalità? :hilarious n.d.E.); tra gli ospiti confermati Milly Moratti, Daria Colombo e Teresa Sarti di Emergency a cui l’associazione «Vivi e progetta un’altra Milano» devolverà una quota. (Livia Grossi )
FIERAinMENTE, stasera al Teatro dell'Arte, viale Alemagna 6. Ore 20.45, 10 www.quartierefiera.org
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Come poi si legge dal sito quartiere fiera i ricorsi al TAR sono costati 6.000 euro e loro continuano a sollecitare versamenti come se non avessero quei soldi (ma tirassero fuori loro i soldi, magari con una colletta) e soprattutto, dato che quella cifra sicuramente la supereranno, chi si intascherà il resto??
gruber
April 20th, 2006, 02:55 PM
Ringrazio filo_2k per avermi fatto pervenire questi due interessantissimi file pdf sul progetto Adriano e su quello Montecity-Rogoredo
Enjoy 'em... :cheers:
http://www.freefilehosting.org/public/8818/adriano.pdf
http://www.freefilehosting.org/public/8819/montecity_rogoredo_ita.pdf
non vanno...come recupero quello di Rogoredo...?
ok...funzionano.
Eleinad
April 20th, 2006, 03:21 PM
Da luglio lo spazzamento globale sarà esteso a 80 km di strade
Nuovo lavaggio strade, senza spostare le auto
L’Amsa: iniziativa sperimentale in 37 vie della zona nord-est. I rifiuti sotto le vetture saranno rimossi da getti d’acqua e aspirati
È una piccola rivoluzione, sperimentale e limitata a poche vie. Ma la notizia è destinata a far saltare di gioia i nottambuli, gli smemorati, quelli che alla mattina si svegliano tardi e che, immancabilmente, si ritrovano una multa sul cruscotto: a partire da martedì 2 maggio, in 37 strade cittadine non sarà più necessario spostare l’auto per il lavaggio settimanale. Si chiama «spazzamento globale» la novità brevettata dall’Amsa. Coinvolgerà 19 chilometri nella zona nord-est della città. Funziona così: due bracci snodati montati sulle spazzatrici permetteranno a un operatore (ogni squadra sarà composta da tre persone) di lavare il marciapiede con un getto d’acqua nebulizzata, passando anche sotto le auto. La spazzatura sarà spinta verso il centro e aspirata. La lavastrade completerà l’operazione. Alcune strade coinvolte: via Crispi (da via Volta a piazza XXV Aprile), lo spartitraffico di corso Indipendenza, viale Piave (laterale), via Padova (da piazzale Loreto a via Giacosa), via Forlanini, via Morgagni (da pazza Lavater a piazzale Bacone), via Abbadesse (da via Appio Claudio a viale Zara), corso dei Transiti.
Da luglio lo spazzamento globale sarà esteso nei dipartimenti Zama, Primaticcio e Silla per un totale di 80 chilometri di strade pulite senza il divieto di sosta (da aggiungere ai 144 centrali e ai 67 dei mercati settimanali). Niente più corse forsennate in pigiama sperando «che non siano già passati», addio risvegli avvelenati dalla solita contravvenzione, mai più ricognizioni disperate per trovare la macchina («Dove l’ho messa?»): tra poco l’incubo del lavaggio strade sarà un brutto ricordo per circa 16 mila automobilisti milanesi. I residenti riceveranno una lettera a casa sul funzionamento del sistema. «Una città — commenta il sindaco Gabriele Albertini — è come una casa. Ha bisogno di cura costante e amorevole, di un’attenzione che contribuisce a rafforzare il senso civico cittadino». La sperimentazione (da domenica a venerdì, tra le 23.30 a le 5 del mattino) durerà 12 mesi. A quel punto, Amsa farà un bilancio del servizio offerto coinvolgendo anche i residenti. Perché una controindicazione c’è: lo spazzamento globale è molto più lento rispetto al lavaggio tradizionale. Un chilometro all’ora contro gli 8 del sistema tradizionale.
Sarà quindi più prolungato il rumore notturno di spazzatrici e lavatrici. «I milanesi — commenta Fausto Talenti, presidente dell’Amsa — dovranno decidere se preferiscono spostare l’auto ogni settimana o sentire un po’ di baccano in più». Il capogruppo della Lega, Matteo Salvini, precisa: «Siamo stati noi, nel maggio 2005, a lanciare la proposta "pulizia delle strade senza spostare le auto". Da Amsa e Comune ci furono solo reazioni negative, forse per non perdere 240 mila multe all’anno, oltre 7 milioni di euro. Nell’aprile 2006 la nostra proposta diventa realtà. Anche questa volta siamo stati i migliori amministratori del condominio Milano». Infine, un’ultima novità: sempre il 2 maggio entreranno in funzione gli «operatori a terra con carrellino» che lavoreranno nelle zone ad alta frequentazione (Navigli, Cadorna, Spadari, Buonarroti, Lima) dalle 10 alle 15.40.
http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2006/04_Aprile/20/amsa.shtml
IL SISTEMA
Lo spazzamento globale entrerà in funzione il 2 maggio su 19 chilometri di 37 strade della zona nord-est della città. Diventeranno 80 dai primi di luglio. Una macchina con un «agevolatore» (costituito da due bracci snodati e motorizzati) consentirà a un operatore di spazzare e lavare il manto stradale utilizzando una lancia per spruzzare un getto d'acqua nebulizzata. Lo sporco sarà convogliato al centro della via e raccolto dalla spazzatrice
STRADE PULITE
La sperimentazione durerà 12 mesi ed eviterà lo spostamento settimanale di circa 16 mila auto. Con gli 80 chilometri dello spazzamento globale, a Milano saranno in tutto trecento (144 in centro, 67 dei mercati settimanali) i chilometri esenti dallo spostamento delle auto. Secondo i tecnici dell’Amsa si potrà salire a 900 chilometri a fronte dei 1.900 di vie
damon milan
April 20th, 2006, 05:43 PM
^^
io ho visto le foto.. c'è bisogno di un omino che regga il tubo da quale esce il getto d'acqua vaporizzata.. ma non mi sparano un getto di 7 fantastilioni di atmosfere ad una temperatura di 5 cribbiomilioni di gradi sulla macchina?!?
ad ogni modo, il lavaggio sarà più lento e ci sarà una richiesta maggiore di personale, ma se funziona è davvero una gran cosa..!!!
speriamo che lo allarghino in fretta a tutta la città!
filo_2k
April 20th, 2006, 08:47 PM
Un sito su SantaGiulia:
http://santagiulia.forumup.it/
piu che del "progetto urbanistico" parla dei dettagli sulle abitazioni (infatti è gestito da quelli che han comprato casa li) ma si trovano anche molti aggiornamenti in tempo quasi reale sui lavori.
damon milan
April 20th, 2006, 08:58 PM
VARESINE:
http://img221.imageshack.us/img221/4432/var14wq.jpg (http://imageshack.us)
http://img111.imageshack.us/img111/2148/var24jx.jpg (http://imageshack.us)
http://img221.imageshack.us/img221/5451/var34mz.jpg (http://imageshack.us)
stica!
ma questo è il progetto definitivo anche dei palazzi o una volumetria di massima come quelle per la città della moda ed il grattacielo del comune?
delle tre torri, quale sarebbe quella residenziale, quale albergo e la terza 'zzo è?
damon milan
April 20th, 2006, 09:01 PM
ps
filo, dove hai preso queste immagini?
filo_2k
April 20th, 2006, 09:11 PM
Le immagini si riferiscono a un progetto datato 2006, quindi credo siano abbastanza aggiornate.
La descrizione del progetto è questa:
L'area dell'ex scalo ferroviario delle Varesine rappresenta oggi un tassello cruciale nell'ambito della trasformazione urbana di Milano.
E' infatti parte integrante di un articolato sistema di spazi urbani la cui riqualificazione maggiormente incide nella nuova strutturazione dell'area centrale della citta':il progetto "Garibaldi Repubblica", comprendente la "Citta' della Moda" ed il parco "La Biblioteca degli Alberi", l'area interessata dalla realizzazione della nuova "Sede della Regione Lombardia", la prevista edificazione del nuovo grattacielo destinato ad accogliere gli uffici del Comune di Milano e la sistemazione del Viale della Liberazione realizzeranno di fatto un nuovo e definitivo assetto di quella che, a partire dagli anni Sessanta, rappresenta a tutti gli effetti la "city" di Milano.
L'intervento sull'area dell'ex scalo prevede l'insediamento di funzioni terziarie, residenziali, commerciali e di servizio, oltre a funzioni pubbliche di interesse generale alla scala della città affacciate su di una vasta piazza-giardino centrale connessa attraverso un "ponte abitato" alla contigua Citta' della Moda ed al parco e, in direzione del centro, alla ottocentesca Porta Nuova.
damon milan
April 20th, 2006, 09:20 PM
Le immagini si riferiscono a un progetto datato 2006, quindi credo siano abbastanza aggiornate.
La descrizione del progetto è questa:
L'area dell'ex scalo ferroviario delle Varesine rappresenta oggi un tassello cruciale nell'ambito della trasformazione urbana di Milano.
E' infatti parte integrante di un articolato sistema di spazi urbani la cui riqualificazione maggiormente incide nella nuova strutturazione dell'area centrale della citta':il progetto "Garibaldi Repubblica", comprendente la "Citta' della Moda" ed il parco "La Biblioteca degli Alberi", l'area interessata dalla realizzazione della nuova "Sede della Regione Lombardia", la prevista edificazione del nuovo grattacielo destinato ad accogliere gli uffici del Comune di Milano e la sistemazione del Viale della Liberazione realizzeranno di fatto un nuovo e definitivo assetto di quella che, a partire dagli anni Sessanta, rappresenta a tutti gli effetti la "city" di Milano.
L'intervento sull'area dell'ex scalo prevede l'insediamento di funzioni terziarie, residenziali, commerciali e di servizio, oltre a funzioni pubbliche di interesse generale alla scala della città affacciate su di una vasta piazza-giardino centrale connessa attraverso un "ponte abitato" alla contigua Citta' della Moda ed al parco e, in direzione del centro, alla ottocentesca Porta Nuova.
grazie mille!
leggere descrizioni come questa fa decisamente bene alla slute! :D
poi è confermato che l'uso residenziale presumibilmente di uno dei grattacieli.. comincio a lavorare non stop giorno e notte, così tra 50 anni riesco a comprarmi l'ultimo piano..! :D
il testo e le immagini le hai prese da un qualche sito?
filo_2k
April 20th, 2006, 09:52 PM
il testo e le immagini le hai prese da un qualche sito?
trovate in una successione infinita di link tramite vari forum e siti: per dirti quello da cui ho preso testo e foto mi sa che devo spulciare la cronologia dell'ultima settimana (cosa che vorrei evitarmi :runaway: )
cmq mi pare che fosse uno studio di archittetura o simile, che aveva varie presentazioni in flash su progetti italiani e non...
damon milan
April 21st, 2006, 12:28 AM
trovate in una successione infinita di link tramite vari forum e siti: per dirti quello da cui ho preso testo e foto mi sa che devo spulciare la cronologia dell'ultima settimana (cosa che vorrei evitarmi :runaway: )
cmq mi pare che fosse uno studio di archittetura o simile, che aveva varie presentazioni in flash su progetti italiani e non...
ok, non ti preoccupare! :D
grazie ancora!
GENIUS LOCI
April 21st, 2006, 12:46 AM
Un sito su SantaGiulia:
http://santagiulia.forumup.it/
piu che del "progetto urbanistico" parla dei dettagli sulle abitazioni (infatti è gestito da quelli che han comprato casa li) ma si trovano anche molti aggiornamenti in tempo quasi reale sui lavori.
Ho visto che ti sei registrato: hai comprato casa lì o semplicemente volevi discutere del progetto?
Invece non ho visto il nome di gruber: ne deduco che non si è iscritto al forum, neanche con un altro nickname, poichè da una prima veloce visione dei thread non mi pare di aver notato post particolarmente lunghi :runaway: (da che pulpito!)
filo_2k
April 21st, 2006, 07:27 AM
mi sono registrato perche da guest non potevo vedere le foto sui lavori :P :P
Vitruvio
April 21st, 2006, 08:21 AM
Palazzo di Vetro
Fiera Milano all’Onu «Dai grandi expo occasione di sviluppo»
«Le grandi fiere professionali sono l'incubatore che permette alle giovani e ancora fragili realtà produttive di mettere radici e crescere, fornendo loro tecnologie e know-how, ma anche mercati e occasioni di business». Piergiacomo Ferrari, amministratore delegato di Fiera Milano Spa, è intervenuto ieri a New York al Palazzo di Vetro dell'Onu, nell'ambito della sesta Infopoverty World Conference. Ferrari ha parlato nella sessione dedicata al ruolo essenziale che le fiere business svolgono a supporto dello sviluppo economico
Vitruvio
April 21st, 2006, 08:22 AM
L’occhio elettronico finanziato dalla Ue. In tutta Europa è presente solo in altri due scali
Sarà Emma a vigilare su Malpensa
Via al nuovo radar di terra. Una «tangenziale» eviterà incroci pericolosi fra le piste
MALPENSA - L’unico dettaglio visibile a occhio nudo è un grande schermo al plasma sul quale è riprodotta la pianta dell’aeroporto di Malpensa e che i controllori di volo tengono continuamente sotto osservazione. Ma dietro quella superficie piatta si nascondono due anni di sperimentazioni, un investimento di 50 milioni di euro e un sistema di controllo radar che incrementerà i livelli di sicurezza, di puntualità e di traffico nell’hub varesino. Ieri mattina l’Enav (l’ente responsabile del controllo del traffico aereo) ha presentato infatti il progetto «Emma», un innovativo sistema di controllo dei movimenti a terra di cui beneficeranno solo tre scali: oltre a Malpensa, l’Unione Europea (che co-finanzia il programma) ha scelto Praga e Tolosa. «Emma» diventerà operativo a partire dalla prossima estate, e sempre in forma sperimentale. Quale sarà il salto in avanti che Malpensa compirà grazie al nuovo sistema lo spiega Mauro Iannucci, responsabile della torre di controllo dell’hub: «Normalmente gli spostamenti degli aerei vengono seguiti grazie ai radar di terra o a occhio nudo dai controllori. In condizioni di nebbia, di pioggia o nelle ore notturne le norme di sicurezza internazionali impongono la riduzione del traffico o la movimentazione sui raccordi di un solo aereo per volta, causando in questo modo ritardi. Il nuovo sistema consente invece di operare in sicurezza, senza limitazioni di traffico anche in condizioni avverse».
«Ma per Malpensa - prosegue Iannucci - non saranno queste le uniche novità: il nuovo sistema consentirà di sorvegliare anche i movimenti sul piazzale, che per il radar attuale è 'buio', degli aerei ma anche dei mezzi di servizio che entrano in pista. Inoltre, il nuovo software avverte con largo anticipo quando due mezzi stanno per avvicinarsi troppo. Si riuscirà insomma a prevedere l’errore molto meglio di prima, non sarà più indispensabile l’intervento all’ultimo momento del controllore che si accorge dell’inconveniente di traffico".
Tradotto in termini pratici, Enav conta di ottenere grazie a questo investimento una migliore puntualità, una maggiore sicurezza ma anche a porre le condizioni perché il volume di decolli e atterraggi a Malpensa possa aumentare. «Il collo di bottiglia - specifica ancora il dirigente della torre - in tutti gli aeroporti sono i movimenti a terra: "Emma" consentirà di seguire sullo schermo ogni spostamento e dunque di rimuovere gli ostacoli principali».
Ora «Emma» è atteso da altri due anni di messa a punto e sviluppo ma non si tratta dell’unica novità riguardante la sicurezza e la fluidità complessiva degli aerei a Malpensa: il 1° ottobre Sea avvierà la costruzione di un nuovo raccordo al vertice sud delle due piste: poche centinaia di metri di asfalto che cancelleranno dallo scalo l'unico neo in fatto di sicurezza. Grazie a quel raccordo gli aerei che dopo l’atterraggio devono raggiungere il terminal non saranno più costretti ad attraversare in perpendicolare le piste: un'operazione che nasconde insidie, che deve essere seguita passo passo dai controllori e che oggi si ripete quotidianamente circa 350 volte. Proprio quegli «incroci pericolosi» sono stati la causa negli ultimi anni degli unici inconvenienti di traffico verificatisi a Malpensa.
Anche i forum e i sindacati dei piloti avevano più volte indicato negli attraversamenti delle piste una pecca per la sicurezza dello scalo. La costruzione della «mini-tangenziale» eliminerà alla radice il problema.
Claudio Del Frate
Vitruvio
April 21st, 2006, 08:24 AM
FERROVIE
Milano-Treviglio, le Ferrovie promettono: «Raddoppio entro un anno»
MILANO -Ancora un anno e poi funzionerà. Poi ci sarà la possibilità di far passare anche 380 treni al giorno lì dove oggi ne passano 230. Parola di RFI (la società del gruppo FS che si occupa della rete) e risposta ai molti pendolari - ultimi in ordine di tempo, quelli dei comitati bresciani di Chiari, Rovato e Romano - che lamentano da un lato la penuria dei treni loro più utili, quelli che fermano anche nelle stazioni intermedie, e dall’altro il ritardo del quadruplicamento della Milano-Treviglio che permetterà di instradare separatamente i treni dell’Alta Velocità e i merci sulla linea nuova, lasciando quella «storica» ai convogli ad alta frequenza e minore velocità. «Ci hanno già detto che prima del 2008 non se ne parla» avevano riferito una settimana fa alla commissione Trasporti del Consiglio regionale (che oggi continua la sua ricognizione delle questioni dei trasporti con sindacati e consumatori) i viaggiatori, piuttosto sconsolati. «Nell’aprile 2007 il quaruplicamento sarà finito» promette invece Ezio Facchin, della direzione investimenti di RFI. I ritardi ci sono stati e nessuno lo nasconde (il primo passo di questo progetto da 530 milioni di euro è del 1982; l’ultimo accordo siglato con i comuni coinvolti del 1996), ma quella di oggi è la promessa di una vera corsa contro il tempo. «Basta pensare che a Vignate abbiamo potuto demolire gli edifici che hanno lasciato posto alla nuova sede solo a fine dicembre 2004. E solo a conclusione di lunghe e difficili trattative con amministrazioni e cittadini».
E così, completato da tempo il tratto Lambrate-Pioltello, ecco le tappe future dei 20 chilometri fra Pioltello e Treviglio: tra poche settimane aprirà il nuovo scalo merci di Melzo, a luglio i treni si sposteranno in questo tratto sulla nuova linea dalla vecchia (che va sostituita) e a fine anno ci sarà l’apertura completa. Altri quattro mesi, e saranno pronti anche gli ultimi chilometri fino a Treviglio, con un viadotto sull’Adda a Cassano e un ancora più difficile attraversamento (perché è molto allungato, in diagonale) del canale Muzza.
«Poi toccherà alla Regione decidere quanti treni mettere sui binari. Il nostro compito - conclude l’ingegner Facchin - è di allestirli quei binari. Difficile, ma tra un anno ci saremo».
Impossibile avere più treni sulla linea per Brescia perché i lavori sulla Milano-Treviglio ritarderanno fino al 2008
Il quadruplicamento funzionerà tra un anno: i treni regionali avranno una loro sede separata da quella dell’Alta Velocità
Laura Guardini lguardini@corriere.it
Vitruvio
April 21st, 2006, 08:47 AM
C'è anche una ricca sezione per bambini e ragazzi
Rivive la biblioteca Affori, con numeri record
Inaugurata la struttura in Villa Litta dopo tre anni di restauri. Un patrimonio librario di 30.000 volumi e 500 titoli di opere a fumetti
La biblioteca Affori (Bettolini)
Dopo tre anni di lavori è tornata in attività la biblioteca Affori, ospitata nell'edificio monumentale di Villa Litta. Durante gli interventi di restauro, iniziati nel marzo 2003, è stata comunque garantita l'attività, pur con servizi ridotti. Da marzo di quest'anno c'era stata invece la chiusura totale per permettere di ultimare il rinnovo degli allestimenti. Con l'obiettivo di riqualificare la villa, i lavori di ristrutturazione della biblioteca, mirati a potenziare la struttura e a farne un servizio essenziale, hanno ampliato gli spazi disponibili. Estesi su tutto il piano nobile della villa, sono infatti passati da 600 a 1000 mq.
«Le biblioteche rionali rappresentano un servizio culturale e sociale molto importante per i cittadini - ha detto il vicesindaco De Corato, durante l'inaugurazione -. Per questo abbiamo investito circa 3 milioni e 700 mila euro per l'ammodernamento e la manutenzione di tutte le strutture che richiedevano interventi urgenti. Inoltre dal mese di aprile tutte le 24 biblioteche e i relativi cataloghi sono online per una migliore consultazione da parte degli utenti». «Il Comune - ha aggiunto l'assessore alla Cultura Stefano Zecchi - restituisce ai milanesi un'importante struttura completamente rinnovata negli spazi e negli arredi. I lavori, particolarmente attenti alle esigenze di bambini e ragazzi con la creazione di un'intera area a loro dedicata, hanno così portato la biblioteca Affori ai vertici dell'attuale sistema bibliotecario cittadino, seconda solo alla biblioteca di Palazzo Sormani».
Con una spesa complessiva di 900.456 euro sono stati eseguiti rinforzi strutturali e funzionali, potenziando tutti gli impianti. Sono stati rinnovati gli arredi, informatizzato il catalogo dei documenti librari e audiovisuali (spesa 330.000 euro). Le dotazioni oggi disponibili sono un patrimonio librario di 30.000 volumi, tra narrativa e saggistica, di cui 6.000 per bambini e ragazzi, cui è dedicata un'intera ala della biblioteca; un patrimonio di 6.000 documenti audiovideo (differenziati tra titoli musicali, film, documentari), fruibili in una sala apposita; una sezione dedicata al fumetto di 500 titoli, che ne fanno forse la raccolta più ampia nella regione.
Epicurion
April 21st, 2006, 09:18 AM
IL CASO
Milano-Olbia, voli gratis sulla rotta della discordia
Braccio di ferro tra la compagnia Easy Jet e Enac
VARESE - Voli gratis per 15 giorni, a partire da oggi, per quanti si imbarcheranno da Malpensa verso Olbia con Easy Jet. Nulla di promozionale, però: dietro la mossa a sorpresa della compagnia low cost c'è l'ennesima puntata del braccio di ferro con Enac, l'ente di controllo dell'aviazione civile, che ha imposto l'alt a quel collegamento con la Sardegna. In segno di protesta, Easy Jet ha annunciato che da oggi non farà pagare il biglietto a chi salirà sul suo aereo diretto a Olbia; chi ha già pagato la tratta, ha fatto sapere la compagnia, verrà rimborsato. Ma non è detto che tanta liberalità possa andare in porto: Enac si è detta infatti decisa a bloccare il volo e questa mattina a Malpensa non sono esclusi colpi di scena. Alle 11.10, dal terminal 2, è previsto infatti il decollo inaugurale del volo Easy Jet per la Costa Smeralda; la società aveva annunciato il nuovo collegamento lo scorso dicembre. Pochi giorni dopo però ecco arrivare il «cartellino giallo» delle autorità di controllo: i voli con le isole - aveva fatto notare Enac - devono sottostare ai cosiddetti «obblighi di servizio pubblico», a partire dalle frequenze dei voli; obblighi che Easy Jet non sarebbe in grado di soddisfare. Da qui l'invito a sopprimere il volo. Invito accolto? Neanche per sogno. «Il governo italiano vuole solo tutelare le compagnie inefficienti e con alti costi d'esercizio - ha ribadito anche ieri Arnaldo Munoz, direttore commerciale di Easy Jet - noi tuteleremo i nostri passeggeri e li invitiamo fin d'ora a scrivere lettere di protesta al governo e alla Regione Sardegna».
La tutela è stata avviata anche in sede giudiziaria: contro Enac sono partiti ricorsi al Tar e alla Ue ma anche con la provocatoria decisione di non far pagare il biglietto ai passeggeri. Con Easy Jet ha solidarizzato anche Ryanair, mentre Enac ha ribadito in serata: «Noi applichiamo semplicemente la normativa italiana e comunitaria».
C.Del.
Copyright 2006 © Rcs Quotidiani Spa
gruber
April 21st, 2006, 09:30 AM
Ho visto che ti sei registrato: hai comprato casa lì o semplicemente volevi discutere del progetto?
Invece non ho visto il nome di gruber: ne deduco che non si è iscritto al forum, neanche con un altro nickname, poichè da una prima veloce visione dei thread non mi pare di aver notato post particolarmente lunghi :runaway: (da che pulpito!)
mi ci iscrivo subito...per rompere le palle un pò!
voglio la mia casa per dio!
Epicurion
April 21st, 2006, 09:40 AM
VARESINE:
http://img221.imageshack.us/img221/4432/var14wq.jpg (http://imageshack.us)
http://img111.imageshack.us/img111/2148/var24jx.jpg (http://imageshack.us)
http://img221.imageshack.us/img221/5451/var34mz.jpg (http://imageshack.us)la cosa che mi lascia perplesso, è che il sito di Hines in cui si parla dell'area (http://www.hines.com/property/detail.aspx?id=1875) riporta la superfice totale netta in 110'551 mq (tra l'altro senza immagini, e parlando di un singolo edificio). ma il Consiglio di Stato aveva stabilito in poco più di 80 mila la metratura edificabile, comprensiva (se non ricordo male) dei servizi di interesse pubblico. come si spiega un aumento di più del 30% della slp rimanendo nei termini di legge? (lo chiedo soprattutto agli architetti)
in ogni modo, il progetto sfrutta al massimo gli spazi orizzontali. invece di fare due torri da 30 piani, una da 20, un paio di edifici da 10 e altre briciole, quei 110'551 mq potevano benissimo essere recuperati con un singolo grattacielo da 50/60 piani e così liberare spazio per un parco da 3/4 ettari. ma pensare che un gruppetto di palazzinari abbia a cuore il bene pubblico è peggio che credere alle favole...
Milanomia
April 21st, 2006, 09:43 AM
comincio a lavorare non stop giorno e notte, così tra 50 anni riesco a comprarmi l'ultimo piano..! :D
Magari guarda, io mi accontento gia di poterli un giorno vedere realizzati e ammirarli da fuori..... :cheers:
Vitruvio
April 21st, 2006, 11:03 AM
ROMA - Il ministero dell' Economia a Tommaso Padoa Schioppa ''e' certamente una delle ipotesi, seria e meditata''. Lo dice il leader dell'Unione Romano Prodi giungendo a Piazza Santi Apostoli. ''Io - aggiunge il Professore - il governo lo faccio come una squadra intera: non c'e' nessun posto prefissato o deciso prima che tutta la squadra sia completa''. E a chi gli chiede se il prossimo pranzo tra lui e Padoa Schioppa sara' a Via XX Settembre, Prodi risponde: ''Non e' mica detto. Se dovessi contare tutti i pranzi che abbiamo fatto insieme lui dovrebbe avere tutti i ministeri del governo''.
Padoa Schioppa è il principale promotore della Biblioteca europea BEIC... c'è quindi speranza che se dovesse entrare nel governo con un ministero così pesante (sempre che Prodi non duri da Natale a Santo Stefano...) tiri fuori i soldi e caldeggi il progetto in questione
Epicurion
April 21st, 2006, 11:12 AM
^^
alt, il principale promotore della BEIC è Antonio Padoa Schioppa (docente alla Statale), fratello del probabile nuovo Ministro. certo, difficile che non si abbia un occhio di riguardo per un parente così stretto, ma visti i tempi di vacche magre per le finanze statali, i favori da elargire difficilmente possono raggiungere cifre importanti.
Vitruvio
April 21st, 2006, 11:23 AM
Che brutto!!! Prodi ha scelto il fratello sbagliato...
Epicurion
April 21st, 2006, 11:52 AM
^^
beh, se fanno Antonio ministro della giustizia siamo a posto...
GENIUS LOCI
April 21st, 2006, 11:59 AM
Ragazzi... dimenticate che i ministri per contare qualcosa e per prendere qualche decisione devono far parte di un Governo che duri più di un quarto d'ora :runaway:
Epicurion
April 21st, 2006, 12:07 PM
per una firmetta bastano 3 secondi... :runaway:
isola-man
April 21st, 2006, 02:46 PM
C'è anche una ricca sezione per bambini e ragazzi
Rivive la biblioteca Affori, con numeri record
Inaugurata la struttura in Villa Litta dopo tre anni di restauri. Un patrimonio librario di 30.000 volumi e 500 titoli di opere a fumetti
La biblioteca Affori (Bettolini)
Dopo tre anni di lavori è tornata in attività la biblioteca Affori, ospitata nell'edificio monumentale di Villa Litta. Durante gli interventi di restauro, iniziati nel marzo 2003, è stata comunque garantita l'attività, pur con servizi ridotti. Da marzo di quest'anno c'era stata invece la chiusura totale per permettere di ultimare il rinnovo degli allestimenti. Con l'obiettivo di riqualificare la villa, i lavori di ristrutturazione della biblioteca, mirati a potenziare la struttura e a farne un servizio essenziale, hanno ampliato gli spazi disponibili. Estesi su tutto il piano nobile della villa, sono infatti passati da 600 a 1000 mq.
«Le biblioteche rionali rappresentano un servizio culturale e sociale molto importante per i cittadini - ha detto il vicesindaco De Corato, durante l'inaugurazione -. Per questo abbiamo investito circa 3 milioni e 700 mila euro per l'ammodernamento e la manutenzione di tutte le strutture che richiedevano interventi urgenti. Inoltre dal mese di aprile tutte le 24 biblioteche e i relativi cataloghi sono online per una migliore consultazione da parte degli utenti». «Il Comune - ha aggiunto l'assessore alla Cultura Stefano Zecchi - restituisce ai milanesi un'importante struttura completamente rinnovata negli spazi e negli arredi. I lavori, particolarmente attenti alle esigenze di bambini e ragazzi con la creazione di un'intera area a loro dedicata, hanno così portato la biblioteca Affori ai vertici dell'attuale sistema bibliotecario cittadino, seconda solo alla biblioteca di Palazzo Sormani».
Con una spesa complessiva di 900.456 euro sono stati eseguiti rinforzi strutturali e funzionali, potenziando tutti gli impianti. Sono stati rinnovati gli arredi, informatizzato il catalogo dei documenti librari e audiovisuali (spesa 330.000 euro). Le dotazioni oggi disponibili sono un patrimonio librario di 30.000 volumi, tra narrativa e saggistica, di cui 6.000 per bambini e ragazzi, cui è dedicata un'intera ala della biblioteca; un patrimonio di 6.000 documenti audiovideo (differenziati tra titoli musicali, film, documentari), fruibili in una sala apposita; una sezione dedicata al fumetto di 500 titoli, che ne fanno forse la raccolta più ampia nella regione.
ottima notizia
gruber
April 21st, 2006, 04:43 PM
http://architettura.supereva.com/architetture/20041109/index.htm
damon milan
April 21st, 2006, 06:25 PM
^^
alt, il principale promotore della BEIC è Antonio Padoa Schioppa (docente alla Statale), fratello del probabile nuovo Ministro. certo, difficile che non si abbia un occhio di riguardo per un parente così stretto, ma visti i tempi di vacche magre per le finanze statali, i favori da elargire difficilmente possono raggiungere cifre importanti.
beh, magari ci sono divergenze come in casa moratti..
damon milan
April 21st, 2006, 06:31 PM
stica!
oggi oltre ai soliti metro-leggo-city mi è stato ficcato in mano anche milano riparmia, distribuito gratuitamente ogni settimana e sempre accuratamente evitato in quanto mi sapeva di incredibilmente palloso. prima che riuscissi a buttarlo mi è caduto l'occhio su una figura in prima pagina: le tretorri di citylife..! e tra l'altro un titolo avvincente, che non ricordo, ma che mi era parso favorevole al progetto. vado alla pagina e cosa c'è? un articolozzo lungo una pagina in cui si spala merda sul progetto, pubblicizzando la serata di fo, vallanzaska e amici! bene, continua a rimanere solo il leggo a mi parere non schierato tra i giornali gratuiti..! (a diffusione capillare: più di un milione nella sola milano..!!! il doppio del corriere in tutta italia!!!)
sx:
1) metro
2) city
3) milano risparmia
4) primo piano
dx:
...
neutrali:
1) leggo
più i due di sport, ogni lunedì.. ma parlano solo di sport..
damon milan
April 21st, 2006, 06:37 PM
sull'onda dei no global, l'ex prefetto di milano, ora candidato sindaco, accoglie nella sua lista francesco purpura, leader del centro sociale bulk, che nella prima giornata di campagna elettorale se n'è andato bello bello in giro per il parco sempione piantando semi di vegetali dai quali viene ricavata la droga leggera. prometteva poi ai giovano che incontrava "canapa indiana a tutti quelli che mi votano".
bella roba..
filo_2k
April 21st, 2006, 06:56 PM
Oggi ho fatto un giretto a SantaGiulia e ho scattato un po foto (col cellulare)
I lavori visti da via Pestagalli
http://img117.imageshack.us/img117/9557/210420063lq.jpg (http://imageshack.us)
La parte nord, vista da via Bonfadini
http://img117.imageshack.us/img117/1882/210420060020rv.jpg (http://imageshack.us)
Una palazzina residenziale, vista da via san Venerio
http://img117.imageshack.us/img117/6719/210420060032so.jpg (http://imageshack.us)
Sede di SKY, vista dalla stazione di Rogoredo
http://img403.imageshack.us/img403/9998/210420060056fh.jpg (http://imageshack.us)
Il resto sono solo cumuli di terra smossa e scavi imprecisati...
volevo vedere come procedeva la paullese ma dalla citta non si vede nulla (ho circumnavigato il cantiere): si vede qualcosa dalla tangenziale ma non potevo fermarmi a scattare qualche foto, e cmq si distinguono solo alti cumuli di terra...
Sonic from Padova
April 21st, 2006, 07:10 PM
Ammazza, bella grande l'area!
Non vedo l'ora completino questo complesso, e dopo, tutti a casa di Gruber che paga a tutti la cena nel suo nuovo futuro appartamento :D
isola-man
April 21st, 2006, 09:51 PM
è molto grossa..
isola-man
April 21st, 2006, 09:56 PM
stica!
oggi oltre ai soliti metro-leggo-city mi è stato ficcato in mano anche milano riparmia, distribuito gratuitamente ogni settimana e sempre accuratamente evitato in quanto mi sapeva di incredibilmente palloso. prima che riuscissi a buttarlo mi è caduto l'occhio su una figura in prima pagina: le tretorri di citylife..! e tra l'altro un titolo avvincente, che non ricordo, ma che mi era parso favorevole al progetto. vado alla pagina e cosa c'è? un articolozzo lungo una pagina in cui si spala merda sul progetto, pubblicizzando la serata di fo, vallanzaska e amici! bene, continua a rimanere solo il leggo a mi parere non schierato tra i giornali gratuiti..! (a diffusione capillare: più di un milione nella sola milano..!!! il doppio del corriere in tutta italia!!!)
sx:
1) metro
2) city
3) milano risparmia
4) primo piano
dx:
...
neutrali:
1) leggo
più i due di sport, ogni lunedì.. ma parlano solo di sport..
incredibile,anche io ho dato una occhiata su questi capitoli..da vergognarsi
Mr_Beat
April 21st, 2006, 11:05 PM
In generale anch'io preferisco Leggo, ma devo ammettere che c'è un motivo ben preciso per cui cerco sempre di dare un'occhiata a Metro...
http://i3.tinypic.com/w1wftx.jpg
Quel micio mi fa impazzire, è un grande! :cheers:
GENIUS LOCI
April 21st, 2006, 11:23 PM
PREMIO "LA CITTA' PER IL VERDE": VINCE MILANO
"Milano vince il premio "La città per il verde" per la copiosa attivita' di progettazione e realizzazione di nuovi interventi nel paesaggio urbano riconducibili a un articolato sistema di riqualificazione ambientale". Lo comunica il vice sindaco e assessore ai Parchi e Giardini Riccardo De Corato.
''Gli interventi sul paesaggio - aggiunge De Corato - sono stati un'opportunita' per offrire alla cittadinanza una nuova possibilita' di fruizione dello spazio aperto con particolare attenzione alle aree gioco per bambini come nel Parco Alessandrini o nel Parco Pallavicino.
La cerimonia di premiazione si è svolta nell'ambito di Euroflora 2006, in questi giorni in programma a Genova.
"Le tredici aree a parco presentate alla giuria, suddivise tra parchi di recupero, come il Giardino alla memoria industriale o il Giardino della Vettabia, che ha visto tornare alla luce un corso d'acqua da lungo tempo combinato, e quelli di nuova realizzazione, come il parco Ribattino, sono la testimonianza di un costante impegno. Interessanti si sono rivelati i molteplici progetti di comunicazione rivolti alla cittadinanza tra cui la coinvolgente Caccia al Tesoro organizzata all'interno dei principali parchi urbani''.
comunicato stampa (http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.nsf/weball/0A114145A3C8F97EC1257157004A0FF6)
GENIUS LOCI
April 21st, 2006, 11:24 PM
MONUMENTO DEDICATO A INDRO MONTANELLI
Lo scultore Vito Tognani ha realizzato in Toscana, a Pietrasanta, una statua dedicata al giornalista Indro Montanelli. E' realizzata in bronzo e rappresenterà il giornalista con la sua "lettera 22" sulle ginocchia.
Per realizzare l'opera, il maestro Tognani ha studiato Montanelli attraverso centinaia di fotografie e tutti gli oggetti che usava quotidianamente: la giacca preferita, il cappotto, il cappello, le scarpe e, naturalmente, la mitica 'Lettera 22' la macchina da scrivere con cui Montanelli ha firmato i suoi pezzi più celebri.
Sabato 22 aprile, alle ore 11, nella ricorrenza della sua nascita, la statua viene collocata nei Giardini Pubblici Indro Montanelli (ingresso via Palestro, angolo via Manin).
Alla cerimonia partecipa il sindaco Gabriele Albertini e il vice sindaco Riccardo De Corato.
damon milan
April 22nd, 2006, 02:05 AM
In generale anch'io preferisco Leggo, ma devo ammettere che c'è un motivo ben preciso per cui cerco sempre di dare un'occhiata a Metro...
http://i3.tinypic.com/w1wftx.jpg
Quel micio mi fa impazzire, è un grande! :cheers:
ah, sia chiaro, io li leggo tutti e tre..!
ma appena raccolti tutti a gari, entrato in metrò, la vignetta del metro è sempre la prima! davvero SPETTACOLARE!!! :D
in genere poi già che ci sono mi leggo le lettere dei lettori (sempre a metro, sempre la stessa pagina) e il sondaggio in alto: avete vistoq aunto cazzo è farlocco?!? fate caso alle foto: i nomi cambiano, ma hanno un ristretti archivio fotografico, bene o male ogni due settimane girano le stesse faccione..!!! dai, se dovete truccare i sondaggi almeno fatelo bene..!
damon milan
April 22nd, 2006, 02:36 AM
http://www.comics.com/comics/getfuzzy/
qua ci sono giorno per giorno tutte le vignette, però in inglese..
si capisce e fanno spisciare lo stesso, però mi piacerebbe trovare una cosa del genere in italiano.. ma google non mi è stato d'aiuto..
intanto vi piazzo queste due, non sono consecutive ma sono l'una la continuazione dell'altra: la seconda fa spisciare!!! :D
http://www.globalfox.it/lock/ow/media/463_fuzzy_mantello.gif
http://www.globalfox.it/lock/ow/media/462_fuzzy_supereroe.gif
European1978
April 22nd, 2006, 03:31 AM
Milano e hinterland, obiettivo più vivibilità
L’idea è offrire alle amministrazioni uno strumento per portare avanti visioni condivise sullo sviluppo economico e sociale
La home page del sito Cittadicitta.it
Milano è il Duomo, corso Vittorio Emanuele, San Babila, i Navigli. È Baggio, Quarto Oggiaro, Precotto. Ma è anche il fulcro di un territorio molto più vasto, il centro propulsore dello sviluppo di un’area ampissima comprendente la Brianza, il Magentino, l’Abbiatense, l’Adda-Martesana, di quello – insomma – che viene comunemente chiamato hinterland e che si allarga fino ai confini regionali e oltre. Inutile dividere le varie realtà, la metropoli e il territorio circostante, legate tra loro culturalmente ed economicamente.
Di qui l’idea della Provincia di avviare un progetto strategico per migliorare l'abitabilità di quell’area conosciuta a livello internazionale come regione urbana milanese. Fortemente voluto dall’assessore Daniela Gasparini e dal presidente Filippo Penati, il progetto è coordinato da Alessandro Balducci, direttore del Dipartimento di Architettura e Progettazione (Diap) del Politecnico. L’idea di fondo è di offrire alle amministrazioni locali uno strumento per agire in maniera coordinata, per portare avanti visioni condivise sullo sviluppo economico, la vivibilità e la coesione sociale, per affrontare, in un’ottica integrata e corale un insieme di temi cruciali quali la costruzione di infrastrutture, la formazione, il disegno degli spazi aperti, la mobilità sostenibile, i servizi culturali e così via.
Obiettivo ultimo: creare una «città di città», come annunciato dal nome dell’iniziativa e del corrispondente sito Internet www.cittadicitta.it. Sito da cui si può scaricare un bando di concorso che intende premiare le migliori idee progettuali e buone pratiche per il miglioramento della qualità di vita nel milanese. Le domande di partecipazione devono essere inoltrate entro il 31 maggio, mentre per la presentazione delle proposte c’è tempo fino al 31 ottobre.
di Raffaella Oliva
da vivimilano
Epicurion
April 23rd, 2006, 01:45 PM
Veronesi: il bilancio in attivo ci permette indipendenza dalle case farmaceutiche
Istituto europeo oncologico al raddoppio Arrivano nuovi soci e più investimenti
Galateri: il nostro impegno ha un valore sociale. Ciani: il 13% dei ricavi va in ricerca
L’ingresso di quattro nuovi soci, Mediolanum, Bpm, Telecom e la Milano dei Ligresti, dimostra una volta di più che la scommessa è vinta. Forse anche al di là delle aspettative che si erano proposti nell’87 i due pionieri: Enrico Cuccia e Umberto Veronesi. Così lo Ieo, l’Istituto europeo di oncologia, chiude oggi i bilanci in attivo, riserva l’utile alla ricerca, è pronto al raddoppio, e costituisce in fondo un modello. Dice Gabriele Galateri, presidente dello Ieo e di Mediobanca, che nell’istituto detiene la quota maggiore: «Soci che, come noi, lavorano per il profitto e sul mercato sono anche in competizione fra loro, investono qui risorse che non danno dividendi, ma che hanno un valore in sé, un alto valore sociale». Il modello è descrivibile in poche cifre. L’istituto può contare su oltre 200 letti di degenza, 24 di day hospital, 9 sale operatorie e 5 acceleratori lineari, un valore della produzione passato dal ’95, primo anno effettivamente operativo, da 16,4 a 205,3 milioni, e uno staff di oltre 1.200 persone che diventano 1.800 se si considera il Monzino, entrato in «famiglia» nel 2000. «Per statuto il 20% del personale laureato dev’essere non italiano - dice Umberto Veronesi, direttore scientifico dell’istituto - e noi spendiamo molto per permettere ai nostri biologi e medici di girare il mondo, conoscere e confrontare le idee. Perché solo così si produce ricerca». E lo Ieo, spiega l’amministratore delegato Carlo Ciani, «punta sulla ricerca, è uno dei 37 istituti italiani di ricerca e cura a carattere scientifico: svolgono questa attività 200 persone che, per una volta nel nostro Paese, possono disporre di risorse tutt’altro che scarse. Nel solo esercizio scorso la cifra ha raggiunto i 17,5 milioni, il 13% sul fatturato». È interessante, proprio per capire il modello, ripartire l’investimento secondo la fonte. Dice ancora Ciani: «Circa 9 milioni sono "pubblici", nel senso che provengono dal ministero, 4 da istituzioni "private" come l’Airc, e il resto sono stati reinvestiti dallo Ieo: nel triennio il risultato operativo generato nell’area clinica ha dato un contribuito all’attività di ricerca pari a 11,6 milioni». Ed ecco un particolare importante del modello: «Molti accettano risorse direttamente dalle case farmaceutiche, noi vogliamo mantenere la nostra indipendenza e le "teniamo lontane"», dice Veronesi.
Niente dunque «contaminazioni» che potrebbero destare il sospetto di conflitto di interessi. Fin dall’inizio. Cioè da quando lo Ieo è stato inaugurato nel ’94 con Paolo Baffi presidente e una governance che poteva contare su personalità come Franco Cingano e Giovanni Agnelli. Oggi la geografia dei soci annovera 20 azionisti: fra i maggiori Mediobanca è numero uno con il 15%, seguono FonSai-Milano(14,5%), Pirelli-Telecom (8,2%), Intesa (7,5%), Unicredito (7,5%), Capitalia (6,2%), Ras (5,9%) e Generali (5,9%), Rcs (5,2%), Italcementi (5,1%) Mediolanum (4,7%), Edison (4,4%), Pop Milano (3,5%) e Bpi (2,3%). In tutto, dalla fondazione, gli azionisti hanno dato apporti per 163,9 milioni. E lo Ieo oggi è a una svolta: si è concluso il lungo cammino della autorizzazioni (sei anni) per dare vita allo Ieo2: un day center e una struttura di accoglienza su un’area totale di 58 mila metri quadrati. Investimenti stimati: 55 milioni per l’edilizia, 25 per le attrezzature.
Sergio Bocconi
Copyright 2006 © Rcs Quotidiani Spa
Mr_Beat
April 23rd, 2006, 09:49 PM
Stamattina ho fatto qualche foto al quartiere in zona Ripamonti-Toscana, quello con le torri di Fuksas.
http://usera.imagecave.com/Mr_Beat/PICT0470.JPG
http://usera.imagecave.com/Mr_Beat/PICT0471.JPG
http://usera.imagecave.com/Mr_Beat/PICT0472.JPG
http://usera.imagecave.com/Mr_Beat/PICT0474.JPG
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http://usera.imagecave.com/Mr_Beat/PICT0497.JPG
http://usera.imagecave.com/Mr_Beat/PICT0498.JPG
GENIUS LOCI
April 24th, 2006, 12:20 AM
^^
Sono passato l'altroieri di là
Devo dire che la parte migliore dell'intervento è il parco (o meglio, i parchi, visto che è fisicamente diviso in più zone)
carine le torri di Fuksas (non entusiasmanti) e pure gli edifici vetrati ad uffici che stanno completando ora
Terribili invece alcuni edifici a torre con mattone a vista che tu, saggiamente, hai accuratamente evitato di fotografare :)
EDIT
Mi corrego... hai fatto una fotina...
http://usera.imagecave.com/Mr_Beat/PICT0488.JPG
:bash:
-{ Rick }-
April 24th, 2006, 02:30 AM
^^ Già quelle con i mattoni a vista sono veramente orrende.. Il resto non mi sembra niente male, le due torri di Fuksas mi aggradano :)
Mr_Beat
April 24th, 2006, 09:21 AM
Rick e Genius concordo, le torri a mattoncini rossi poteva progettarle uno studente di terza media, sono di una banalità imbarazzante.
Per me ormai l'equazione "progettista mediocre=mattoncini rossi" è una certezza.
Le ho fotografate per mostrare un pò l'insieme del quartiere, compreso il rudere industriale.
Gli spazi comuni sono utilizzati, ho visto parecchia gente andare in bici e tante mamme coi bambini piccoli nei prati (delle quali una decisamente notevole, ma l'arrivo del marito tatuato mi ha fatto desistere dal fotografarla :angel: )
Epicurion
April 24th, 2006, 09:25 AM
(delle quali una decisamente notevole, ma l'arrivo del marito tatuato mi ha fatto desistere dal fotografarla :angel: )male, male, un reporter deve sacrificarsi per il dovere di cronaca...
cmq concordo anch'io sui palazzi a mattoncini: da abbattere subito. sono un pugno nell'occhio e data la loro altezza relativa rovinano tutta l'area...
Sonic from Padova
April 24th, 2006, 12:09 PM
Wow, sono belle le torri di Fuksas, a parte quelle residenziali, ma si è visto di peggio nel mondo :)
Una domanda : ma nella foto dove si vede quel fabbricato abbandonato è prevista qualche nuova costruzione? Magari qualche bella torre? :)
isola-man
April 24th, 2006, 12:36 PM
finalmente anche quella area si sta risollevando
filo_2k
April 24th, 2006, 12:42 PM
finalmente anche quella area si sta risollevando
ho letto che la sua particolare conformazione, chiusa a sud dalla vettabbia e a nord dalla ferrovia, sta rendendo quella zona "poco igenica"
in effetti secondo me il modo migliore per proteggere una zona dal degrado e farla diventare anche di passaggio: una via dove passano macchine puo dare fastidio, ma io la sera mi sentirei molto piu tranquillo a passeggiare sulla circonvallazione che in mezzo a un parco...
isola-man
April 24th, 2006, 12:48 PM
ieri sono passato per melchiorre gioia e ho dato una capatina ai lavori(da un mesetto che non andavo)e a me sembra tutto come prima...ma quanto ci mettono? :down:
GENIUS LOCI
April 24th, 2006, 12:49 PM
Una domanda : ma nella foto dove si vede quel fabbricato abbandonato è prevista qualche nuova costruzione? Magari qualche bella torre?
Se ho capito dov'è quell'edificio, credo che ne sia previsto l'abbattimento: è già tutto transnnato
Ma non ho idea di cosa vi faranno al suo posto
In quella zona di edifici industriali dismessi ce n'è ancora parecchi: ciò che è stato fotografato da Mr beat è quello che è stato costruito sulle aree dell'ex OM, un'area relativamente molto grande che devono ancora sistemare nella sua parte nord adiacente alla circonvallazione e in "continuità" con il sovrastante Parco Ravizza; lì dovrebbero sorgere alcuni edifici ad uso pubblico e una piazza pedonale... non ho cqapito bene se faranno o no la passerella pedonale per collegare il Parco Ravizza, come inizialmente pensato
Il resto delle aree industriali dismesse, invece, non fanno parte del progetto OM (un PRU -Piano di Recupero Urbano- che iniziò i suoi primi passi nella seconda metà degli anni '90) e il loro sviluppo eventuale sarà più "puntuale", immagino... al massimo integrato col nuovo quartiere (ove vi sia la sensibilità necessaria di amministrazione-progettisti-proprietari)
Comunque nulla so dello sviluppo futuro delle aree limitrofe: molte ex-industrie lì attorno sono già state sostituite da edilizia residenziale, di qualità progettuale nella media (edifici come ne esistono a bizzeffe a milano)
Immagino che anche gli sviluppi futuri saranno di quel tenore... nulla di speciale, purtroppo
filo_2k
April 24th, 2006, 01:01 PM
In quella zona di edifici industriali dismessi ce n'è ancora parecchi: ciò che è stato fotografato da Mr beat è quello che è stato costruito sulle aree dell'ex OM, un'area relativamente molto grande che devono ancora sistemare nella sua parte nord adiacente alla circonvallazione e in "continuità" con il sovrastante Parco Ravizza; lì dovrebbero sorgere alcuni edifici ad uso pubblico e una piazza pedonale... non ho cqapito bene se faranno o no la passerella pedonale per collegare il Parco Ravizza, come inizialmente pensato
il problema è che la parte nord non è collegata con la parte sud, dato che ci passa la ferrovia e se non erro è esattamente al piano stradale.
sarebbe una buona idea secondo me rialzare il livello del parco in modo da sotterrare la ferrovia in una galleria artificiale (sotterrare la ferrovia sarebbe meglio, ma quasi irrealizzabile) e dare una continuita al parco, che altrimenti come ho scritto prima diventerrebbe "poco igenico"
GENIUS LOCI
April 24th, 2006, 01:33 PM
il problema è che la parte nord non è collegata con la parte sud, dato che ci passa la ferrovia e se non erro è esattamente al piano stradale.
sarebbe una buona idea secondo me rialzare il livello del parco in modo da sotterrare la ferrovia in una galleria artificiale (sotterrare la ferrovia sarebbe meglio, ma quasi irrealizzabile) e dare una continuita al parco, che altrimenti come ho scritto prima diventerrebbe "poco igenico"
Inizialmente il progetto era di fare un parco unico che passasse sopra la circonvallazione e la ferrovia: poi si sono resi conto che sarebbe stato costosissimo farlo e i risultati sarebbero stati abbastanza una "ciofeca" poichè bisognava, per scavalcare qualche decina di metri lineari, sollevare di 7 metri il parco... di più: se si volevano mettere degli alberi su questa struttura bisonava "sollevarla" ulteriormente percuhè gli alberi hanno bisogno di spazio "sottoterra" per le radici.... insomma miliardi buttati al vento per trovarsi un obbrobrio di cemento ripidissimo con due fili d'erba sopra
Qualcuno potrebbe notare, allora: è facile, interriamo la strada e il gioco è fatto... ehehehe :)
A parte che per interrare la circonvallazione bisogna fare un tunnel a tre canne (carreggiate laterali per il traffico ordinario e quella centrale per bus e taxi), e tutti e tre i tunnel minimo con doppia corsia: e già questo, di per sè è un bel costo
Ma il vero problema è che sotto c'è la Vettabbia (tombata) che incrocia, e che infatti sbuca ai margini dell'area OM
Il tunnel, per superare questo modesto ostacolo sotterraneo (a parte che esiste un piccolo tunnel di collegamento tra l'area della centrale del latte e l''area OM, che però, volendo si poteva "cancellare", piuttosto che bypassarlo) dovrebbe interrarsi di almeno altri tre metri.
Il che vuol dire che il tunnel si "allunga" e non di poco, e i costi lievitano
E le fermate della 90/91? sottoterra?
Taccio sull'ipotesi interramento della ferrovia che sarebbe realizzabile a costo di interrare tutto l'anello sud...
Fatte queste ipotesi, l'unica soluzione ragionevolmente praticabile è quella che hanno realizzato (sperando che facciano questa benedetta passerella di collegamento tra Parco Ravizza e OM)
Per passare al di là della ferrovia, già oggi hanno realizzato un sottopassaggio (in pratatica hanno fatto un ponte ferroviario ex-novo) molto largo (20 metri forse), il parco (la parte nord del parco, molto interessante anche perchè sono stati lasciati i carri ponte delle vecchie industrie all'aria aperta in mezzo al verde... peccato che Mr Beat non abbia fotografato questa parte), dicevo, il parco è stato "modellato, in modo che digradasse in quel punto al di sotto della ferrovia per passare dall'altra parte (proprio in corrispondenza di là credo che ci sarà la piazza pedonale, digradante anche lei)
Questo è già stato fatto, solo quel "sottopassaggio" è ora transennato perchè la parte a Nord della ferrovia non è ancora finita
Epicurion
April 24th, 2006, 01:38 PM
Torna il Leonardo: in barca sui Navigli
http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2006/04_Aprile/24/NAVIGLIO.jpg
La coppia in canoa non lesina uno sguardo infastidito. Ma i tanti affacciati sulle sponde dei Navigli hanno guardato con curiosità il Leonardo scivolare via silenzioso. Il battello a pannelli solari ha ripercorso i canali pensati dal genio di Vinci, nella prima giornata della stagione sperimentale di navigazione. Dal Naviglio Grande, fra Gaggiano e la Darsena, e poi sul Naviglio Pavese fino alla Conchetta attraverso le antiche chiuse riammodernate. «Un sogno che si realizza», sintetizza il vicesindaco Riccardo De Corato. La Società consortile navigli lombardi ha investito 40 milioni di euro e ci crede (Bettolini)
http://www.corriere.it/vivimilano/gallerie/20060424.shtml
Mr_Beat
April 24th, 2006, 01:40 PM
ho letto che la sua particolare conformazione, chiusa a sud dalla vettabbia e a nord dalla ferrovia, sta rendendo quella zona "poco igenica"
In effetti ho l'impressione che alla sera passeggiare nei prati non sia il massimo, le panchine più isolate sono già un pò vandalizzate con qualche bottiglia vuota per terra. Niente di disastroso, ma si nota. D'altronde preferisco vedere qualche bottiglia di ceres vuota al mattino piuttosto che blindare il parco con un cancello o peggio ancora renderlo fruibile solo agli abitanti dei palazzi.
Di giorno (festivo, e col bel tempo) invece è piacevole e tranquillo.
GENIUS LOCI
April 24th, 2006, 01:58 PM
^^
In realtà questo "tipo di parco" (in pratica le abitazioni in mezzo al verde come "garanzia" di custodia, presenza e vitalizzazione continua del parco) era stato concepito così proprio per tentare di evitare che il parco stesso diventasse luogo di "malaffare"
Quando pensarono questa cosa (chiesta espressamente dal comune nella stesura del masterplan) era l'epoca della recinzione di Piazza Vetra e di Parco Sempione... quindi ci misero molta attenzione a questo aspetto
bisognerà vedere alla prova dei fatti, ora che il parco è stato realizzato, se l'idea è semplice ed efficace, oppure sarà stato "tutto inutile"
Io credo che tendenzialmente chi abita in quegli edifici considererà il parco una sorta di "giardino sottocasa" e porrà particolare attenzione a chi lo frequenta (chiamando nel caso anche chi di dovere a "ripulirlo")
Invece a chi mai gliene sbatteva di cosa avveniva nei meandri del parco Sempione, lontano dalle abitazioni o in piazza Vetra quando questi erano dai giardinetti tenuti male e quindi già non frequentati?
Solo quando la cosa è diventata (sia per l'uno che per l'altra) incredibilmente macroscopica la gente si è lamentata e si è intervenuto (recintando)
Ma arrivati a quel punto c'era poco altro da fare...
Invece se in questo caso le persone saranno "più accorte" segnalando per tempo cose "poco piacevoli" non si arriverà a quelle situazioni di degrado e alle relative drastiche soluzioni (che, per carita, almeno hanno dato una spinta a sistemare i giardini di piazza Vetra e a "rifare il look" al Parco Sempione...)
filo_2k
April 24th, 2006, 02:44 PM
Fatte queste ipotesi, l'unica soluzione ragionevolmente praticabile è quella che hanno realizzato (sperando che facciano questa benedetta passerella di collegamento tra Parco Ravizza e OM)
Per passare al di là della ferrovia, già oggi hanno realizzato un sottopassaggio (in pratatica hanno fatto un ponte ferroviario ex-novo) molto largo (20 metri forse), il parco (la parte nord del parco, molto interessante anche perchè sono stati lasciati i carri ponte delle vecchie industrie all'aria aperta in mezzo al verde... peccato che Mr Beat non abbia fotografato questa parte), dicevo, il parco è stato "modellato, in modo che digradasse in quel punto al di sotto della ferrovia per passare dall'altra parte (proprio in corrispondenza di là credo che ci sarà la piazza pedonale, digradante anche lei)
Questo è già stato fatto, solo quel "sottopassaggio" è ora transennato perchè la parte a Nord della ferrovia non è ancora finita
ecco questo non lo sapevo :D
ottima cosa!
adesso speriamo che la riqualificazione prosegua anche nella zona nord, anche se penso che renderla tutta parco/pedonale sarebbe poco fruibile (è una striscia lunga e stretta)
io la farei cosi:
http://img212.imageshack.us/img212/7282/ggl7px.jpg (http://imageshack.us)
Giallo -> residenziale e uffici
Rosso -> piazza pedonale
Blu -> parco, con un nuovo sottopasso alla ferrovia
Verde -> asse stradale "di scorrimento" (non un'austostrada :P ) per creare un po movimento alnche la sera nella zona
...e per completare il tutto farei un bel tunnel trasparente antirumore attorno alla ferrovia (qualcosa di bello pero, non due pannelli di plexiglass appoggiati li)
nell'immagine non si vede, ma il parco ravizza è esattamente sopra la parte blu
Epicurion
April 24th, 2006, 05:18 PM
24 apr 16:19
Bergamo: 80 mila passeggeri hanno scelto l'aeroporto di Orio
BERGAMO - Circa 80 mila persone negli ultimi cinque giorni hanno scelto l'aeroporto di Orio al Serio come scalo di partenza o di arrivo per i loro viaggi. Londra, Parigi, Berlino, Praga, Bratislava e le citta' spagnole sono state le mete piu' gettonate. La punta massima di viaggiatori si e' registrata oggi, con 18 mila passaggi, mentre ieri e venerdi' scorso si e' superata quota 16 mila. (Agr)
© corriere della sera
markcode
April 24th, 2006, 09:38 PM
^^ orio al serio si candida ad essere lo scalo dei voli low cost più attivo d'italia...80.000 passeggeri in cinque giorni sono davvero tanti per un aeroporto non molto grande
Sonic from Padova
April 25th, 2006, 01:38 AM
Comunque nulla so dello sviluppo futuro delle aree limitrofe: molte ex-industrie lì attorno sono già state sostituite da edilizia residenziale, di qualità progettuale nella media (edifici come ne esistono a bizzeffe a milano)
Immagino che anche gli sviluppi futuri saranno di quel tenore... nulla di speciale, purtroppo
Beh dai, sempre meglio di vedere migliaia di mq di fabbriche abbandonate!
Comunque sia, nel complesso non è male, anzi! :)
Milanomia
April 26th, 2006, 12:27 PM
Il Consiglio Comunale approva la costruzione di nuovi edifici sui giardini di via De Castillia nel quartiere Isola, protesta del Comitato I MILLE (25/4/06)
In una delle ultime sedute prima delle elezioni, Albertini e Verga hanno fatto approvare dal Consiglio Comunale la costruzione di nuovi edifici per 90.000 mc (30.000 mq di superficie di pavimento) dove si trovano la Stecca degli Artigiani e i giardini di via Confalonieri nel quartiere Isola.
Il gruppo Hines, che ha appena acquistato l'area e che sta realizzando la Città della Moda, aveva inizialmente proposto tramite l'arch. Stefano Boeri di spostare parte delle volumetrie nella Città della Moda rialzando di 3 piani alcuni edifici vicino alla Stazione Garibaldi.
Successivamente, con un emendamento presentato in Consiglio Comunale, ha proposto di costruire gli edifici previsti tra via De Castillia e via Confalonieri, abbassandone l'altezza (prima erano previste due torri di 19 piani, due edifici di 9 piani ed uno di 7) a quella delle case esistenti.
Sembra impossibile con quelle volumetrie salvare neanche una parte del giardino, come vorrebbe far credere la delibera approvata..
E' incerto il destino della Stecca degli Artigiani, che potrebbe essere demolita spostandone le funzioni in uno spazio attiguo.
La strada prevista tra via Volturno e via Don Sturzo viene mantenuta, anche se sarà riservata ad un traffico di servizio essendo a fondo cieco, e soprattutto viene mantenuta la strada da via Volturno a via Melchiorre Gioia, che porterà notevole traffico di attraversamento nel quartiere Isola.
I Comitato I MILLE ha ribadito in un comunicato stampa del 20 aprile la sua opposizione al Programma Integrato di Intervento e si prepara ad impugnarlo davanti al TAR, come ha fatto con gli altri programmi dell'area Garibaldi-Repubblica.
________
Cosa significa "La strada prevista tra via Volturno e via Don Sturzo viene mantenuta, anche se sarà riservata ad un traffico di servizio essendo a fondo cieco"?
damon milan
April 26th, 2006, 12:42 PM
Il Consiglio Comunale approva la costruzione di nuovi edifici sui giardini di via De Castillia nel quartiere Isola, protesta del Comitato I MILLE (25/4/06)
In una delle ultime sedute prima delle elezioni, Albertini e Verga hanno fatto approvare dal Consiglio Comunale la costruzione di nuovi edifici per 90.000 mc (30.000 mq di superficie di pavimento) dove si trovano la Stecca degli Artigiani e i giardini di via Confalonieri nel quartiere Isola.
Il gruppo Hines, che ha appena acquistato l'area e che sta realizzando la Città della Moda, aveva inizialmente proposto tramite l'arch. Stefano Boeri di spostare parte delle volumetrie nella Città della Moda rialzando di 3 piani alcuni edifici vicino alla Stazione Garibaldi.
Successivamente, con un emendamento presentato in Consiglio Comunale, ha proposto di costruire gli edifici previsti tra via De Castillia e via Confalonieri, abbassandone l'altezza (prima erano previste due torri di 19 piani, due edifici di 9 piani ed uno di 7) a quella delle case esistenti.
Sembra impossibile con quelle volumetrie salvare neanche una parte del giardino, come vorrebbe far credere la delibera approvata..
E' incerto il destino della Stecca degli Artigiani, che potrebbe essere demolita spostandone le funzioni in uno spazio attiguo.
La strada prevista tra via Volturno e via Don Sturzo viene mantenuta, anche se sarà riservata ad un traffico di servizio essendo a fondo cieco, e soprattutto viene mantenuta la strada da via Volturno a via Melchiorre Gioia, che porterà notevole traffico di attraversamento nel quartiere Isola.
I Comitato I MILLE ha ribadito in un comunicato stampa del 20 aprile la sua opposizione al Programma Integrato di Intervento e si prepara ad impugnarlo davanti al TAR, come ha fatto con gli altri programmi dell'area Garibaldi-Repubblica.
________
Cosa significa "La strada prevista tra via Volturno e via Don Sturzo viene mantenuta, anche se sarà riservata ad un traffico di servizio essendo a fondo cieco"?
non ne ho la più pallida idea, ma verrei lì di persona ad abbracciarti per la bella notizia!!! :D
bella vegaz, bella albe! via la stacca, si alla volturno-sturzo e avanti al progetto iniziale senza alcuna concessione ai mille!!! :)
GENIUS LOCI
April 26th, 2006, 01:07 PM
^^
Forse sarà una strada di servizio agli edifici della Città della Moda che saranno su una zona completamente pedonale a 6 metri dal suolo: quindi ci andranno per lo più veicoli per carico e scarico merci, manutenzione, nettezza urbana, ecc...
D'altronde in alcune planimetrie si scorge proprio che la strada in questione ha una tale funzione
Per quello che riguarda il "paventato" abbattimento della Stecca degli Artigiani... sono disperato al solo pensiero........................................................ :hilarious
Sonic from Padova
April 26th, 2006, 03:20 PM
Io comunque avevo trovato una soluzione per il futuro del quartiere di Fuksas...
http://i3.tinypic.com/wimqub.jpg
Vi piace? :D troppo fora!
isola-man
April 26th, 2006, 03:34 PM
Il Consiglio Comunale approva la costruzione di nuovi edifici sui giardini di via De Castillia nel quartiere Isola, protesta del Comitato I MILLE (25/4/06)
In una delle ultime sedute prima delle elezioni, Albertini e Verga hanno fatto approvare dal Consiglio Comunale la costruzione di nuovi edifici per 90.000 mc (30.000 mq di superficie di pavimento) dove si trovano la Stecca degli Artigiani e i giardini di via Confalonieri nel quartiere Isola.
Il gruppo Hines, che ha appena acquistato l'area e che sta realizzando la Città della Moda, aveva inizialmente proposto tramite l'arch. Stefano Boeri di spostare parte delle volumetrie nella Città della Moda rialzando di 3 piani alcuni edifici vicino alla Stazione Garibaldi.
Successivamente, con un emendamento presentato in Consiglio Comunale, ha proposto di costruire gli edifici previsti tra via De Castillia e via Confalonieri, abbassandone l'altezza (prima erano previste due torri di 19 piani, due edifici di 9 piani ed uno di 7) a quella delle case esistenti.
Sembra impossibile con quelle volumetrie salvare neanche una parte del giardino, come vorrebbe far credere la delibera approvata..
E' incerto il destino della Stecca degli Artigiani, che potrebbe essere demolita spostandone le funzioni in uno spazio attiguo.
La strada prevista tra via Volturno e via Don Sturzo viene mantenuta, anche se sarà riservata ad un traffico di servizio essendo a fondo cieco, e soprattutto viene mantenuta la strada da via Volturno a via Melchiorre Gioia, che porterà notevole traffico di attraversamento nel quartiere Isola.
I Comitato I MILLE ha ribadito in un comunicato stampa del 20 aprile la sua opposizione al Programma Integrato di Intervento e si prepara ad impugnarlo davanti al TAR, come ha fatto con gli altri programmi dell'area Garibaldi-Repubblica.
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Cosa significa "La strada prevista tra via Volturno e via Don Sturzo viene mantenuta, anche se sarà riservata ad un traffico di servizio essendo a fondo cieco"?
questa notizia mi rigurda da vicino,sto pensando a quali edifici in via confalonieri costruiranno se è gia' tutta occupata da edifci vecchi ristrutturari ?cmq la stecca da quanto ho capito non la tocca nessuno(è solo un covo di fumaioli)
Epicurion
April 26th, 2006, 03:55 PM
Dopo l’arrivo del Politecnico sarà trasferita anche l’accademia d’arte, nuova sede per Telelombardia
Triennale, Grande Brera, polo tv «Parte il rilancio della Bovisa»
Rampello: duemila metri di esposizioni accanto ad Architettura
La Bovisa deve il suo nome alla fertilità del terreno, che serviva per il pascolo dei buoi (bovis). Ma proprio il terreno si è preso gioco della modernizzazione della Bovisa: i costi della bonifica del terreno ha frenato l’insediamento del nuovo Politecnico. E, con essa, lo sviluppo. Un terreno da bonificare dai ruderi delle vecchie fabbriche che qui, da inizio Novecento, si erano gloriosamente insediate come vessilli dell’età industriale: la Ceretti & Tanfani per impianti di sollevamento, la Bologna per meccanica, la Origoni lamiere... Un terreno diventato quartiere ben definito dal 1910, con i binari invalicabili come mura. Forse perché qui, nel 1907, erano sorte le manifatture cinematografiche (la Luca Comerio e la S. A. Baratti), una Hollywood in salsa ambrosiana, l’imprenditore cinematografico Sandro Parenzo pensò, nel 1995, di acquistare Telelombardia e porvi qui la sede. Dove ora spuntano la stazione MM o le sterpaglie sorgeva il campetto dove tirò i primi calci l’ex allenatore del Verona scudettato, Osvaldo Bagnoli. Dopo aver toccato il punto più basso di degrado con l’omicidio di una ragazza in via Candiani, la Bovisa è rinata negli anni Novanta, lasciando a metà la sua trasformazione urbana e sociale. Con il solo parziale insediamento del nuovo Politecnico e il quasi definivo abbandono dell’idea di realizzare il Museo del contemporaneo. Tanto che l’assessore all’Urbanistica, Gianni Verga, aveva parlato di «un quartiere che ha avuto come leader del mutamento» solo «il Politecnico» e il rettore Giulio Ballio aveva aggiunto: «Ci sentiamo soli, lì ci siamo solo noi». Ma la fase due sembra datata 2006. Intanto il progetto «Grande Brera», con restauro della Pinacoteca, prevede di spostare qui l’Accademia di Brera. Il protocollo è stato firmato da Letizia Moratti (ministro) e Stefano Zecchi (presidente dell’Accademia).
Nell’attesa avanzano la Triennale (una fondazione) e i privati. «Con la creazione di una collezione permanente del design, gli spazi in Triennale non saranno più sufficienti. Abbiamo deciso, su progetto di Pierluigi Cerri, di predisporre per settembre una tensostruttura di 2.600 metri quadrati in uno spazio libero alla Bovisa vicino alla facoltà di architettura», racconta Davide Rampello, presidente della Triennale. «All’interno di questo spazio, su 1.600 metri quadrati, realizzeremo esposizioni temporanee che nella sede storica non troveranno più posto». Quanto ai privati, a rilanciare è Telelombardia. «Abbiamo già acquistato il terreno per costruire la nostra nuova e più grande sede - afferma Parenzo -. È sempre alla Bovisa davanti alla sede attuale».
Se i tre progetti andranno in porto, questo quartiere borderline - sospeso tra l’universo delle ipercomunicazioni e un malcombinato melting pot - riuscirà a perseguire la sua modernizzazione. Per ora resta a metà strada tra sterpaglie, extracomunitari di viale Jenner, e il portale «MilanoBovisa» ( www.milanobovisa.it ) che indica i servizi tecnologici presenti nel quartiere.
Pierluigi Panza
Copyright 2006 © Rcs Quotidiani Spa
http://www.corriere.it/edicola/index.jsp?path=CRONACA_MILANO&doc=BOVI
GENIUS LOCI
April 26th, 2006, 06:55 PM
Io comunque avevo trovato una soluzione per il futuro del quartiere di Fuksas...
http://i3.tinypic.com/wimqub.jpg
Vi piace? :D troppo fora!
Ahah... :laugh: Voglio Sonic assessore all' Urbanistica di Milano
filo_2k
April 26th, 2006, 07:04 PM
troppo parco secondo me...
si dice che dismettere le vecchie fabbriche restituisce l'area al tessuto urbano della citta, ma un parco mantiene esattamente lo stesso buco che c'era prima, semplicemente diventa un buco vivibile.
ora non dico di eliminare tutti i parchi e cementificare a manetta, ma secondo me restituire un'area alla citta vuol dire anche creare nuove strade e palazzi (palazzi con negozi, non torri con un giardinetto attorno) per ricuicire il tessuto urbano.
come scrissi tempo fa in un altro topic, la gente sotto casa vuole un bar, un panettiere e un parcheggio. se c'è anche il parco ben venga, ma cosa me ne faccio del parco se poi ogni volta che devo uscire a comprar qualcosa mi tocca prendere la macchina?
insediamenti del genere vanno bene in provincia, territorio dei grandi centri commerciali dove si va tutti i gita a far la spesa una volta la settimana... il vantaggio di abitare in citta è l'avere tutto a portata di mano, quindi esco di casa e nel raggio di 100m ho il panettiere, il tabaccaio, il macellaio, e cosi via... con qul tipo di insediamenti invece nel raggio di 100m non sono nemeno uscito dal giardino...
fcom1
April 26th, 2006, 07:39 PM
mi sono perso un pezzo... fuksas?? :dunno:
Hogan
April 26th, 2006, 08:42 PM
Ciao milaneis scusate se disturbo ma ho un quesito da porvi.
Ho fatto una scommessa con un mio amico di Milano e vorrei che mi diceste voi inteprima se dovrò pagaaareee.
E' una cavolata : qual'è con precisione la capienza del MazdaPalace di Milano? Andando sul sito ufficiale non si capisce, perchè fornisce 2 dati contrastanti.
Qui dice 9.000 (io sapevo 8900):
http://www.mazdapalace.it/doc/htm/milano/chi.htm
http://www.mazdapalace.it/doc/htm/milano/chi.htm
E qui dice che può arrivare fino a 10400:
http://www.mazdapalace.it/doc/htm/milano/planimetria.htm
Cosa sono quei 1400/1500 posti di differenza, sedie aggiunte?
Ditemi voi! Mi interessa sapere la capienza normale.
In pratica ho scommesso che il MazdaPalace di Torino è più capiente di quello di Milano, e dato che la sua capienza è di 10.000 posti, i conti non tornano.
Mi ricordo che una volta c'era un thread che parlava di tutti i palazzetti dello sport italiani, non sarebbe male ritrovarlo.
Ringrazio già il buon cuore che mi illuminerà!
GENIUS LOCI
April 26th, 2006, 10:09 PM
^^
Credo che l'esperto del campo sia gruber
Comunque il Mazdapalace (che io chiamerò per sempre Palatrussardi, come il suo nome iniziale era...) ha una capienza variabile a seconda dell'evento che vi si svolge: è ovvio che durante eventi non sportivi, come concerti o anche spettacoli teatrali, la sua capienza di fatto si raddoppia... ma è una cosa che vale per quasi tutti i palazzetti dello sport o affini
GENIUS LOCI
April 26th, 2006, 10:13 PM
mi sono perso un pezzo... fuksas?? :dunno:
Nella pagina precedente ci sono un po' di foto scattate da Mr Beat nell'area OM, un'ex area industriale riconvertita a quartiere residenziale ed aree a verde pubblico.
Tra gli edifici ci sono due torri progettate da Fuksas, dell'altezza di 14/15 piani...
Sonic riprendeva un discorso che stavamo facendo sulla progettazione di quell'area e "spiritosamente" ci piazzava due "megatorri" di Fuksas di 200 metri nel mezzo :)
GENIUS LOCI
April 26th, 2006, 10:20 PM
Quest'altro progetto del MOdAM arrivato 5° classificato non mi pare fosse stato ancora pubblicato...
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4417_w500h500q75bw1_1034175848.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4417_w500h500q75bw1_67564965.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4417_w500h500q75bw1_19855551.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4417_w500h500q75bw1_548948525.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4417_w500h500q75bw1_245003795.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4417_w500h500q75bw1_511368125.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_11943_4417_w500h500q75bw1_832446646.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/pubrec/scheda.php?id=4417
Pavlvs
April 27th, 2006, 01:25 AM
Sabato sera ero ai Navigli.
Tornando a casa sono passato vicino ad un grosso cantiere, un'intero quartiere in fase avanzata di costruzione, elegante ma non troppo.
Mi son detto "quando torno a casa chiedo su SSC che zona è questa".
Non c'è stato bisogno.
Aperto il thread Milano la prima cosa che ho visto sono state le foto di Mister Beat.
Se non ci sono quartieri identici in costruzione altrove, è proprio il cantiere che ho visitato io.
Potenza di SSC, ti dà le risposte prima ancora di fare le domande.
Eleinad
April 27th, 2006, 10:45 AM
Sabato sera ero ai Navigli.
Tornando a casa sono passato vicino ad un grosso cantiere, un'intero quartiere in fase avanzata di costruzione, elegante ma non troppo.
Ma al sabato sera a Roma non è più comodo andare a Trastevere?
gruber
April 27th, 2006, 10:57 AM
Ciao milaneis scusate se disturbo ma ho un quesito da porvi.
Ho fatto una scommessa con un mio amico di Milano e vorrei che mi diceste voi inteprima se dovrò pagaaareee.
E' una cavolata : qual'è con precisione la capienza del MazdaPalace di Milano? Andando sul sito ufficiale non si capisce, perchè fornisce 2 dati contrastanti.
Qui dice 9.000 (io sapevo 8900):
http://www.mazdapalace.it/doc/htm/milano/chi.htm
http://www.mazdapalace.it/doc/htm/milano/chi.htm
E qui dice che può arrivare fino a 10400:
http://www.mazdapalace.it/doc/htm/milano/planimetria.htm
Cosa sono quei 1400/1500 posti di differenza, sedie aggiunte?
Ditemi voi! Mi interessa sapere la capienza normale.
In pratica ho scommesso che il MazdaPalace di Torino è più capiente di quello di Milano, e dato che la sua capienza è di 10.000 posti, i conti non tornano.
Mi ricordo che una volta c'era un thread che parlava di tutti i palazzetti dello sport italiani, non sarebbe male ritrovarlo.
Ringrazio già il buon cuore che mi illuminerà!
il PalaTrussardi quando venne costruito in 2 settimane per il crollo del Palazzone di San Siro aveva una capienza di 8.000 posti.
venne ampliato credo 4 o 5 anni dopo portando la capienza a quasi 12.000 posti.
poi ci furono lungo vertenze e scontri in tribunale, prima con una casa di riposo di suore che è a 50 metri dalla struttura e che protestavano per il rumore e poi una ben più seria, dato che si scoprì che il PalaTrussardi era stato costruito MOLTO più grosso di quanto deliberato e sopratutto, come tutti sapevano, era una struttura TEMPORANEA.
dove sostituire il Palazzone in attesa della ricostruzione.
non mi ricordo in quale anno si sanò la situazione e in coincidenza con il cambio di proprietà (i Togni, quelli del circo che ne erano propietari vendettero a non so chi) si procedettero a grossi lavori.
in pratica venne totalmente rifatto.
quello che si vede oggi non c'entra niente con il primo PalaTrussardi.
quello odierno è più grosso come superfici ed è meno..."tendone" e più struttura semidefinitiva.
la capienza odierna per le partitie di Bakset è di oltre i 10.000 posti.
credo che il 10.400 sia giusto.
la capienza REALE è differente. credo intorno ai 12.000 posti a sedere.
il problema è che al PalaMazda manca l'agibilità!
e ogni evento è ospitato con deroghe del Comune e dei VVFF. ma con una consistente riduzione dei posti a sedere!
per i concerti, se il palco viene montato su un lato "corto" arriva anche a 12.000, dato che anche il campo ospita pubblico.
quando andai a vedere la Fura dels Baus una decina di anni fa c'erano più di 14.000 paganti (non c'erano ancora problemi di agibilità).
il PalaMazda, detta in soldoni potrebbe contenere PIU' persone del Forum
pur essendo grande 1/3°, questo eprchè il Forum dedica al palazzetto poco più della metà del suo spazio.
poi ci sono sale congressi, sale meeting, palestre, c'era una piscina ma credo l'abbiano chiusa, campi da squash, ristoranti e fast food e bar.
la scommessa l'ha vinta chi ha puntato sui 10.400
ciao
Vitruvio
April 27th, 2006, 01:05 PM
Sono passato ieri di fronte all' Ac Hotels, quello di cui si era postato il renderig alcuni giorni fa...quello verde, ebbene i lavori procedono e su tutta la facciata hanno montato le "graffe" per montare la copertura...
Eleinad
April 27th, 2006, 01:32 PM
Riesumo una polemica di settembre, ça va sans dire:
Gruber sei passato ultimamente da Corso Garibaldi? Hai notato che ci sta scritto solo Corso Garibaldi agli angoli delle case e non Corso Giuseppe Garibaldi?
http://i3.tinypic.com/wk1ohx.jpg
http://i3.tinypic.com/wk1oit.jpg
Il motivo è sempre lo stesso, fu nominato così quando Garibaldi venne a fare ancora in vita una visita a Milano e dato che non si poteva dedicare ad un vivo una via si decise di lasciarlo in modo indefinito "Corso Garibaldi" e non con dedica ad personam "Corso Giuseppe Garibaldi" e da allora non è mai stato modificato.
isola-man
April 27th, 2006, 01:47 PM
Riesumo una polemica di settembre, ça va sans dire:
Gruber sei passato ultimamente da Corso Garibaldi? Hai notato che ci sta scritto solo Corso Garibaldi agli angoli delle case e non Corso Giuseppe Garibaldi?
http://i3.tinypic.com/wk1ohx.jpg
http://i3.tinypic.com/wk1oit.jpg
Il motivo è sempre lo stesso, fu nominato così quando Garibaldi venne a fare ancora in vita una visita a Milano e dato che non si poteva dedicare ad un vivo una via si decise di lasciarlo in modo indefinito "Corso Garibaldi" e non con dedica ad personam "Corso Giuseppe Garibaldi" e da allora non è mai stato modificato.
che coincidenza,in quel pub/ristorante sono andato un paio di giorni fa
gruber
April 27th, 2006, 03:42 PM
non ci sono passato ma mi fido...delle tue foto.
a parte gli scherzi, avevo già controllato mesi fa, credo sulla Storia della Toponomastica di Milano e avevi ragione.
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Ferrante ha presentato il suo programma.
delirante.
Rifondazione ha fatto togliere tutti gli accenni al Corridoio 5.
e...c'è chiaramente scritto che tutte le Grandi Opere, tutti i PII come Ex-Fiera e Garibaldi Repubblica andranno RINEGOZIATI per ...migliorarli.
sapete che vuol dire?
tutti fermi per ANNI.
La Moratti non mi fa impazzire (...e parlo come politica...), ma Ferrante con Rifondazione e altri animali rossimalpelo non li voglio vedere nemmeno dipiti a Palazzo Marino.
vorrebbe dire stasi totale, congelamento, latterie a prezzo politico, sovvenzioni a CSOA, Dario Fò che impera e cartelli con su scritto Comune Denuclearizzato o cazzate inutili tipo delegazioni per la Pace in Darfur simili a ripetizione.
Si è visto che 1 mandato serve SOLO ED ESCLUSIVAMENTE a preparare i progetti.
il 2° mandato ad iniziare a realizzarli.
lo abbiamo visto in tutte le città.
a Roma il buon lavoro di Veltroni per ora ha partorito pochissimo, e quel poco è dovuto alla CONTINUITA' di giunta con quella precedente di Rutelli.
se sale Ferrante significa AZZERARE TOTALMENTE 10 anni abbastanza buoni di Albertini e ripartire da zero, bloccando e congelando totalmente la città.
Milanomia
April 27th, 2006, 03:59 PM
se sale Ferrante significa AZZERARE TOTALMENTE 10 anni abbastanza buoni di Albertini e ripartire da zero, bloccando e congelando totalmente la città.
È quello che penso anche io, voglio vedere realizzati tanti bellissimi progetti......per questo senza troppo entusiasmo voterò Moratti!!!!
gruber
April 27th, 2006, 04:02 PM
eccolo qui il programma FERRANTE!
http://www.brunoferrante.it/programma/index.html
Si tratta di circa 2 Mld €, di cui la metà imputabili alla M4. Partito l’appalto della M5, in parte in project financing, permangono dubbi sul rapporto costi/benefici e sulla finanziabilità della M4, sul cui percorso esistono alternative con un miglior sfruttamento di infrastrutture esistenti: in particolare la linea ferroviaria Milano-Mortara, di cui è già stato deciso il raddoppio, la linea autobus 73, che potrebbe essere potenziata aumentandone lo sviluppo della sede protetta e l’allestimento di un nuovo ramo del Passante ferroviario che consenta di collegare la stazione urbana di Porta Vittoria con la stazione di Pioltello. Tutto questo anche in relazione all’incertezza sulla sorte di Linate
Quindi...ciao ciao alla MM4 e teniamoci l'autobus per Linate! viva il mitico 73. autobus, che inquina tra l'altro!
altre proposte per le metropolitane?
ZERO parlano di autobus....
isola-man
April 27th, 2006, 04:03 PM
oddio,io nn so che male scegliere la moratti hA fatto disastri nella scuola ma appartiene alla destra,lista che condivido abbastanza poi di li' cè la sinistra che ha buoni personaggi secondo me che ha una politica del c...o
nn so cosa scegliere
gruber
April 27th, 2006, 04:05 PM
quali disastri ha fatto la Moratti nella scuola....sono molto curioso a proposito...DATO CHE LA RIFORMA MORATTI NON E' ANCORA ENTRATA IN ATTIVITA!
l'unica cosa effettiva che ha fatto in 5 anni è stata assumere alcune DECINE DI MIGLIAIA di professori e maestrie precarie e dargli un posto di lavoro stabile.
a parte questo gli effetti sulla scuola arrivano dalla disastrosa Riforma Berlinguer della passata legislatura.
si legge continuamente sta roba sulla Moratti...ma se la riforma non è ancora partita....come fa ad essere incolpata???
mah.
Eleinad
April 27th, 2006, 04:23 PM
27 apr 16:01 Milano: un sito web dedicato al Cimitero monumentale
MILANO - Un sito internet per esaltare le bellezze artistiche del Cimitero monumentale di Milano. E' la proposta delle pagine web, visitabili all'indirizzo www.monumentale.net, che hanno l'obiettivo di far conoscere e promuovere il cimitero cittadino, quasi come se fosse un museo a cielo aperto. ''Con questo sito internet - ha commentato l'assessore ai Servizi Funebri del Comune, Giulio Gallera - il Monumentale entra a far parte dei grandi cimiteri d'Europa", accanto al famoso Pe're-Lachaise di Parigi e al Montjuic di Barcellona. (Agr)
Marlowe
April 27th, 2006, 06:11 PM
Io voterei la Moratti. Milano ha bisogno di portare avanti i progetti avviati da Albertini.
Inoltre la ritengo molto rispettabile.
Mr_Beat
April 27th, 2006, 08:36 PM
Hai notato che ci sta scritto
maronna mia, quanto si brav' Eleinàd, aviss visto pure a shcritta 'ngopp o muro!
McClane
April 27th, 2006, 08:56 PM
Io voterei la Moratti. Milano ha bisogno di portare avanti i progetti avviati da Albertini.
Inoltre la ritengo molto rispettabile.
Io voterò la Moratti senza ombra di dubbio!
Soprattutto per quello a cui fai riferimento, in Italia gli amministratori hanno bisogno almeno di tre mandati per concludere qualcosa...
Thelème
April 27th, 2006, 09:35 PM
Io voterò la Moratti senza ombra di dubbio!
Soprattutto per quello a cui fai riferimento, in Italia gli amministratori hanno bisogno almeno di tre mandati per concludere qualcosa...
e infatti c'è il limite di due mandati per le grandi città :D :D :D
damon milan
April 27th, 2006, 09:51 PM
e infatti c'è il limite di due mandati per le grandi città :D :D :D
uè theleme, tu dove voti? milano o ragusa?
McClane
April 27th, 2006, 10:03 PM
e infatti c'è il limite di due mandati per le grandi città :D :D :D
intendevo tre mandati per quanto riguarda il colore politico, non con lo stesso sindaco... precisino! :tongue2:
... pensavo di essere stato chiaro!
P.S.: non avrai portato mica la residenza a Milano... vero?!? :)
Thelème
April 27th, 2006, 10:24 PM
^^ vi tranquillizzo... non solo non ho preso la residenza a milano (dato che, voglio rendervi felici, prevedo di abbandonare la città tra qualche mese), ma causa scadenze universitarie non potrò votare nemmeno per il sindaco di ragusa...
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