View Full Version : TORINO: Archivio 6
GENIUS LOCI
April 22nd, 2006, 07:49 PM
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=304168&page=1&pp=20
zurzy
April 24th, 2006, 12:41 PM
miglioramento innegabile?
non sono assolutamente d'accordo, l'olimpico e uguale al primo anello del delle alpi, la distanza degli spettatori e uguale.
mi chiedo come si faccia a fare un investimento di questo tipo, un'opportinità unica per avere un nuovo stadio per i prossimi 100 anni, e fare una porcata simile. perche ristrutturare uno stadio costa quasi come farne uno nuovo, e oera abbaimo uno stadio olimpico senza pista di atletica...complimenti vivissimi... senza la pista hanno allungato il primo anello col risultato che avremo 1000 posti (sti cazzi) in piu appiattiti dove quelli in basso non vedranno una mazza e si stringeranno tutti appiccicati piu in altro, esattamente come accade oggi al primo anello del delle alpi.
ah dimenticavo, con una bella capienza da 27.000 che scende a 24.000 perche ovviamente bisogna avere le fasce di sicurezza per i tifosi avversari. bella cazzata!!!
scusate ma proprio non mi va giu... ma porca troia...
sono d'accordo al 110%
qualsiasi paese/citta' su tutta la faccia della terra che abbia + di 10.000 abitanti riesce a pensare + in grande di torino... negli ultimi anni abbiamo fatto notevoli progressi ma bastano poche scelte come questa x ripiombare nell'anonimato assoluto da cui stiamo (faticosamente) cercando di uscire
(e in questo bisogna dire che tv e stampa non ci aiutano di certo...)
e, se mi permettete, un'altra di queste scemenze e' x me trasferire il museo egizio al palavela, dove forse ci sara' + spazio ma sicuramente sara' - raggiungibile di adesso e, comunque, una costruzione "moderna" mi sembra male adatta ad ospitare un museo riguardante una civilta' antica
scusatemi x il mio pessimismo...
Regulus
April 24th, 2006, 06:59 PM
Torino inaugura l’area mercatale di Porta Palazzo
Il restyling dell’area viene concluso dopo 16 mesi di cantiere
di Roberta Dragone
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24/04/2006 – È stata inaugurata ieri a Torino la nuova piazza dell’area mercatale di Porta Palazzo, Piazza della Repubblica. L’area, interamente rinnovata per ripristinare lo splendore dello storico mercato noto sin dal XVI secolo come “Mercato delle erbe”, è stata restituita ai cittadini dopo 16 mesi di lavori. Avviato a gennaio 2005, il cantiere è stato appena chiuso.
Il progetto di restyling porta la firma del gruppo guidato dall’ing. Vittorio Cappato, e composto da STS Spa, STI Srl, arch. Cesare Roluti, arch. Giancarlo dell’Aquila, ing. Claudio La Montagna, ing. Giancarlo Gramoni.
L’area ospita il padiglione per l’Abbigliamento – firmato da Massimiliano Fuksas – i cui lavori di realizzazione sono terminati il 14 settembre scorso; ed il mercato all’aperto più grande d’Europa, con oltre 800 banchi per le diverse attività merceologiche: Mercato delle Carni, Mercato del Pesce, Padiglione Ittico, Padiglione dell’Orologio (carni, pane), Tettoia dei Casalinghi, Tettoia dei Coltivatori diretti.
Il progetto di rifacimento e rifunzionalizzazione dell’area ha comportato la riconfigurazione di tutti i servizi e di tutto il sistema di illuminazione (della piazza e degli edifici attorno), la ricollocazione di tutti i banchi commerciali presenti, il rifacimento delle pavimentazioni e delle facciate dei padiglioni che insistono sulla piazza.
La soluzione studiata per l’illuminazione ha avuto grande importanza non solo per la necessaria illuminazione notturna, ma anche per dare attrattiva allo spazio urbano recuperato. L’approvvigionamento elettrico ed idrico avviene infatti attraverso una rete “invisibile”, collocata nel sottofondo della piazza, che ha consentito di liberare l’area dalla “ragnatela” di cavi elettrici di servizio ai banchi che in passato la opprimeva. Completamente “scoperchiata”, l’area è stata dotata di un sistema a pozzetti tecnologici a scomparsa che consente ai commercianti di usufruire di corrente elettrica senza rinunciare ad una visuale libera da ingombri nelle ore al di fuori del mercato. I pali di illuminazione sono stati inoltre ridotti in numero e posizionati al margine delle esedre, per una migliore fruizione degli spazi.
Sebbene condizionati - si legge nella descrizione del progetto - dalla richiesta di non avere presenza di elementi di sostegno dei corpi illuminanti sul plateatico ove si svolge il mercato durante le ore diurne, i progettisti hanno voluto individuare una modalità d’illuminazione che individuasse attraverso diverse tipologie di corpi illuminanti e colori di luce differenti aree riassumibili in:
- illuminazione della grande viabilità centrale,
- illuminazione della viabilità perimetrale
- illuminazione delle isole di sosta
- ’illuminazione delle facciate degli edifici monumentali.
Ognuna di esse doveva risolvere problemi di scala differente, necessità di illuminazione diversificata e creare atmosfere differenti.
La nuova pavimentazione è stata realizzata in lastre di pietra Luserna di spessore 10 cm. La pietra è stata posata su un piastrone di calcestruzzo armato, necessario ad assorbire i grandi carichi dei mezzi di trasporto che transitano sull’area del mercato per il trasporto delle merci, oltre ai mezzi che provvedono quotidianamente alla pulizia dell’intera area mercatale.
La pavimentazione deve essere in grado di assorbire grandi sollecitazioni sia verticali che orizzontali.
L’importo totale dell’opera è stato pari a 19mln di euro.
Sono stati rimossi 20 km di tesate aeree che coprivano la piazza
La superficie dell’intera area mercatale è di circa 52.000 mq
Sono stati posati 380 pozzetti tecnologici per gli ambulanti
Sono state posate circa 66000 lastre
Sotto la piazza corrono 30km di canalizzazioni.
ciao
By Regulus
Boulle
April 24th, 2006, 07:26 PM
sono d'accordo al 110%
qualsiasi paese/citta' su tutta la faccia della terra che abbia + di 10.000 abitanti riesce a pensare + in grande di torino... negli ultimi anni abbiamo fatto notevoli progressi ma bastano poche scelte come questa x ripiombare nell'anonimato assoluto da cui stiamo (faticosamente) cercando di uscire
(e in questo bisogna dire che tv e stampa non ci aiutano di certo...)
e, se mi permettete, un'altra di queste scemenze e' x me trasferire il museo egizio al palavela, dove forse ci sara' + spazio ma sicuramente sara' - raggiungibile di adesso e, comunque, una costruzione "moderna" mi sembra male adatta ad ospitare un museo riguardante una civilta' antica
scusatemi x il mio pessimismo...
vi quoto, lo stadio olimpico è uno scandalo, una presa per i fondelli... per la capienza, per i costi e per il tipo di intervento che è stato fatto.
sul fatto che Torino non riesce a pensare in grande sono d'accordo, un esempio è il sistema scelto per la metropolitana, il Val 208. Brescia avrà una metropolitana simile (ma con convogli più grandi...sic!) a quella torinese ma è grande quanto Madonna di Campagna più Barriera di Milano...
dreaad
April 26th, 2006, 09:02 AM
^^ per la metro a me va bene com'è.
certo che sembra piccola al primo impatto ma l'importante è la capienza per ora ,che non è affatto bassa, e il tempo tra un passaggio e l'altro.
considerate anche che potenzialmente permette passaggi ogni 70 sec, e la saturazione per me è impossibile.
Johnny_utah
April 26th, 2006, 10:53 AM
Bisogna anche evitare il rischio cattedrali nel deserto, e il Delle Alpi è una cattedrale nel deserto, media spettatori a partita in campionato sotto i 30.000 per la Juve e penso sotto i 25.000 per il Toro, per cui dati alla mano uno stadio da 30.000 e uno da 35.000, massimo 40.000 secondo me per Torino sono più che sufficienti
zurzy
April 26th, 2006, 02:47 PM
Mi sembra che la faccenda del museo egizio al palavela non sia del tutto corretta: infatti dal programma elettorale di Chiamparino si legge
"Abbiamo già definito alcune direttrici principali del costante rinnovo dell’attrattività culturale torinese. Una di queste sarà la creazione dell’asse della cultura in direzione sud che vede il Palazzo a Vela trasformato nel palazzo delle mostre, con particolare attenzione al tema della civiltà egizia, il raddoppio del Museo dell’Automobile, la nuova GAM nell’ex Torino Esposizioni e il polo museale universitario delle scienze positive.
Questo fortissimo asse della cultura dialogherà con il sistema museale centrale - in cui si dovrà lavorare per mettere in rete le diverse componenti - e con il sempre più valorizzato Museo Egizio."
Si direbbe quindi che il museo egizio resti dove è adesso, e che al palavela vengano allestite mostre aggiuntive (per esempio tipo quella attuale del "Papiro di Artemidoro" (tra l'altro qualcuno di voi è andata a vederla? io ho letto il libro e pensavo di andarci domani))
Sempre nel programma ho trovato altri spunti interessanti, per esempio
"Grande attenzione verrà data al ‘sistema cinema’ con l’ampliamento del Museo del
Cinema, l’entrata in funzione del Cineporto e la definizione delle condizioni per lo sviluppo del Cineborgo."
Infine quanto segue, anche si mi sembra molto ottimistico
"Entro il 2010 saranno poi completati i lavori di realizzazione del Passante Ferroviario, nel tratto tra corso Regina Margherita e Corso Grosseto, il passaggio sotto la Dora e la
realizzazione della Stazione ferroviaria Rebaudengo. Questo permetterà di mettere in
funzione il Servizio Ferroviario Metropolitano, utilizzando il Passante anche per gli
spostamenti in città e soprattutto per configurare una vera e propria dorsale di trasporto collettivo dell’area vasta. La stazione Rebaudengo sarà anche il luogo di arrivo del collegamento ferroviario tra l’aeroporto e il centro città, la Torino-Ceres: individuato il nuovo tracciato, si svilupperà la progettazione e la realizzazione dell’opera."
Ci sono poi anche degli accenni al futuro di Cso Marche
Regulus
April 26th, 2006, 09:57 PM
Ma la splendida illuminazione del monte dei cappuccini è stata tolta?
ciao
By Regulus
dreaad
April 27th, 2006, 12:08 PM
TURISMO & MERCATO: E ORA TORINO VUOLE 190 EVENTI SPORTIVI
(ANSA) - TORINO, 26 APR - Entro il 2011, Torino e le montagne olimpiche potrebbero ospitare fino a 190 eventi sportivi. E una sessantina di questi potrebbe essere di livello internazionale. Dalle discipline della neve e del ghiaccio che grande successo hanno avuto con i Giochi invernali, a sport come il basket, la pallavolo, l' atletica e persino il beach volley. A promuovere la candidatura del capoluogo piemontese per tutti questi eventi sta lavorando la ''sport commission'', il tavolo di lavoro istituito da enti locali, Coni, e Sviluppo Italia per mantenere accesa la passione per lo sport sotto la Mole. ''Tra qualche giorno completeremo lo studio di tutte la manifestazioni che sono ancora sul mercato'', ha spiegato il presidente dell' organismo, Pierpaolo Maza, al termine dell' Ufficio di presidente del Toroc di cui fa parte in qualita' di vicepresidente. ''Almeno sessanta - ha sottolineato - sono di livello internazionale, come Mondiali e coppe del Mondo, circa 110 sono quelle europee e poi ci sono tutte quelle nazionali, che possono comunque attirare un gran numero di spettatori''. La Torino olimpica si e' gia' accaparrata alcuni appuntamenti: la World League di pallavolo, nel giugno 2006, i campionati italiani di salto, tra luglio e settembre 2006, i campionati del Mondo di pattinaggio di velocita' (febbraio 2007) e il Grand Prix di salto sempre in assetto estivo (agosto 2007). ''E potrebbero arrivare tanti altri eventi - ha continuato Maza - come i Mondiali di pattinaggio artistico del 2009 o gli Europei di short track a squadre, sempre nel 2009''. Le strutture, del resto, ci sono gia' e non attendono altro che essere utilizzate. ''L' importante adesso - ha concluso il presidente del Toroc, Valentino Castellani, sollecitando la nascita della fondazione per il post olimpico - e' non perdere una parte delle professionalita' che si sono formate all' interno del Toroc. Sarebbe un grande danno per la competitivita' del nostro territorio''. (ANSA). KVD
26/04/2006 01:14
Johnny_utah
April 27th, 2006, 12:31 PM
E' stata ufficializzata la candidatura di Torino per gli europei di atletica indoor del 2009
dreaad
April 27th, 2006, 12:33 PM
^^ articolo al riguardo
ATLETICA: EUROPEI INDOOR 2009, TORINO CANDIDATA
Roma, 26 apr. - (Adnkronos) - Nel corso del Council della Associazione Europea di atletica, in programma sabato 29 aprile a Goteborg (Svezia), la Fidal esporra' la candidatura di Torino sede dei Campionati Europei indoor 2009.
L'impianto identificato e' il Palasport Olimpico, meglio conosciuto come Pala Isozaki (dal nome dell'architetto giapponese che l'ha progettato), gia' teatro, in occasione della recente Olimpiade invernale, del torneo di hockey. La delegazione italiana a Goteborg sara' composta dal Presidente federale Franco Arese, il vice presidente vicario Alberto Morini, la responsabile del settore Internazionale Anna Riccardi, l'Assessore allo sport del Comune di Torino Riccardo Montabone.
dreaad
April 27th, 2006, 12:39 PM
articolo de la stampa su porta susa
27.04.2006 - La nuova Porta Susa cambia la città
Il dado è tratto. Più che la posa di una vera e propria pietra, il simbolo dell’avvio del cantiere per la nuova stazione di Porta Susa è l’abbattimento di un muretto interno allo scalo ferroviario. Come dire: prima di cominciare a costruire il domani buttiamo giù il passato. Ritardi, lungaggini burocratiche, tentennamenti politici. Roba vecchia, di ieri. Oggi è il giorno dell’alta velocità. C’erano tutti, ieri mattina alla cerimonia d’apertura dei lavori. L’amministratore delegato delle FS Elio Catania e quello della Rete Ferroviaria Italiana Mauro Moretti, il sindaco Sergio Chiamparino e il presidente della Provincia Antonio Saitta. E poi un esercito di tecnici, periti, ingegneri, curiosi.
«Il cantiere per la prima stazione Alta Velocità italiana è un’opera fondamentale in una delle regioni nodali, per la quale ci aspettiamo finanziamenti locali ma anche nazionali», comincia Elio Catania. Ne va del sistema Paese: «Non si tratta solo di Torino e del Piemonte, qui stiamo fondando la nuova Italia». Che Porta Susa non sia una priorità prettamente provinciale o regionale è una delle preoccupazioni di Chiamparino, una di quelle che vorrebbe riuscire a spiegare agli «scettici amici» no Tav e lo rendono particolarmente soddisfatto del lavoro dell’Osservatorio europeo: «Sto finendo di leggere il libro sulla storia di Torino pubblicato in occasione delle Olimpiadi. Sapete che le nostre linee ferroviarie risalgono addirittura a Cavour? E pensate che per certi aspetti sono tra quelle messe meglio...». La sua scelta di campo è netta: «So che spiacerà a chi pensa che la mozzarella di bufala debba essere prodotta nel Cuneese ma viviamo nel 2006 e queste sono le nuove frontiere della globalizzazione».
Si parte, dunque. Un nuovo cantiere aperto fino al 2009, 55 milioni di euro d’investimento, la promessa di una galleria di cristallo e acciaio tra i corsi Bolzano e Inghilterra lunga 385 chilometri e larga 30 piena di negozi e spazi pubblici. E soprattutto l’interramento della ferrovia che consentirà di ricucire grosse fette di città oggi divise dai treni in corsa. E’ l’ingegnere del Comune Burdizzo a spiegare quest’ultimo punto: «L’attuale binario parte da Porta Susa, sottopassa piazza Statuto, sovrapassa corso Regina e poi, in rilevato, scavalca la Dora verso corso Venezia». Roba vecchia, di ieri. «Il nuovo passante infosserà il binario di sette metri per ricucire il territorio. Così, dopo porta Susa e il sottopasso di piazza Statuto la corsa proseguirà sotto il fiume per riemergere solo in corso Grosseto». Una soluzione per recuperare l’intera zona di corso Principe Oddone che, alla fine dei lavori, sarà collegata con l’attuale Spina 4. L’operazione sarà pagata in tandem: le FS copriranno le spese per le infrastrutture ferroviarie e il Comune di Torino metterà i fondi per ripristinare l’ambiente in superficie.
«Un’opera che fotografa un impegno sui servizi nuovo, come in Italia non se ne vedeva da cinquant’anni» commenta Mauro Moretti prima di firmare con il sindaco Chiamparino il protocollo d’intesa tra la città e la RFI per lo sviluppo delle aree adiacenti allo spazio ferroviario. Circa mezzo milione di metri quadrati di aree dismesse lungo 12 chilometri di passante. Tutti da valorizzare, ad alta velocità. Il dado ormai è tratto. :cheers:
dreaad
April 27th, 2006, 12:45 PM
Turin's Hotels Warm To The Winter Olympics | Deloitte Reports
Until the Olympics brought thousands of athletes and the worldwide media to Turin, the city was best known as the home of Fiat and the football team Juventus. But after hosting this year’s Winter Games, the picture is changing. Having seen a massive boost to its hotel business during the February event, the city is hoping to continue the momentum and establish itself alongside other more popular Italian destinations.
Thanks to considerable investment during the run up to the Games, Turin now has plenty of high quality hotel accommodation, the most advanced underground system in Italy and a €90m upgraded airport served by an increasing number of carriers. As a consequence the city is increasingly well placed to attract both corporate and leisure travellers. Turin’s future looks promising- recent achievements include being named the World Design Capital 2008 and host of the World Architecture Congress in the same year.
The Olympic impact Hotel performance boomed in Turin during the Winter Olympics, with hotels seeing a staggering 191% increase in revenue per available room (revPAR). With an absolute revPAR of €175, Turin overtook Rome (€93) and even Venice (€100) for the first time.
Turin’s hotel performance - February 2006
Occupancy Average Room Rate RevPAR
% % Change € % Change € % Change
Turin 84.7 33.1 208 118.4 176 190.7
Source: HotelBenchmark™ Survey by Deloitte
Turin is hoping to follow in the footsteps of other successful Olympic hosts, such as Barcelona. After staging the Olympics in 1992, Barcelona has become firmly established on the tourists’ map. A year after the Games, the number of visitors to the city increased by 31%.
Rooms with a view
When a city hosts such a major event, typically there is a large increase in room supply to cope with the influx of visitors. Turin was no exception to this. Approximately 3,000 new hotel rooms have been added to the market since 2000. Recent openings include the 113-room Campanile Turin Rivoli, the 200-room Golden Palace, the 128-room NH Santo Stefano and the 89-room AC Torino.
Both the Turin Tourist Board and the Torino Convention Bureau are optimistic about being able to continue to fill these new hotel rooms. In the past, the city has lacked sufficient high-quality hotel supply and as a result the city has missed out on the opportunity to host a number of major international conferences. The Torino Convention Bureau is now trying to increase demand by actively marketing their facilities, especially through educational tours.
The Turin Tourist Board aims to increase the annual number of visitors to 4m over the next five years, up from 2.9m in 2005. The board believes that Turin has a lot to offer travellers. For instance, the city is surrounded by the natural beauty of the Piedmont region and has a growing reputation as a centre for culinary excellence. It hopes to entice tourists who have already visited the most popular Italian destinations of Rome, Florence and Venice by offering them something new.
Having brought visitors to the city, the Turin Tourist Board aims to make it as easy as possible for people to sample the many tours, museums and concerts. There is now one simple card that can be used for public transport and for admission to attractions.
Great expectations
The Winter Olympics have given Turin the infrastructure to welcome visitors for both leisure and business and the city is already reaping the rewards. It now has the opportunity to move away from its image as an industrial city and can reinvent itself as a cultural and culinary centre in Italy. Some low-cost airlines, such as easyJet and Sky Europe have already added Turin to their networks and the Turin Tourist Board is encouraging others to do the same. This will help to make Turin more appealing as a short-break destination.
Thanks to its Winter Olympics legacy Turin now has a brighter future to build on. Meanwhile, the global media will be returning to the city for the World Architecture Congress in 2008, putting Turin under the spotlight once again.
Note: All analysis in Euros.
zurzy
April 27th, 2006, 02:42 PM
^^
:nocrook: :cheers1: :pepper: :cheer: :cucumber: :cheer: :carrot: :cheers1: :nocrook:
speriamo!
zurzy
April 27th, 2006, 02:50 PM
^^ articolo al riguardo
ATLETICA: EUROPEI INDOOR 2009, TORINO CANDIDATA
Roma, 26 apr. - (Adnkronos) - Nel corso del Council della Associazione Europea di atletica, in programma sabato 29 aprile a Goteborg (Svezia), la Fidal esporra' la candidatura di Torino sede dei Campionati Europei indoor 2009.
L'impianto identificato e' il Palasport Olimpico, meglio conosciuto come Pala Isozaki (dal nome dell'architetto giapponese che l'ha progettato), gia' teatro, in occasione della recente Olimpiade invernale, del torneo di hockey. La delegazione italiana a Goteborg sara' composta dal Presidente federale Franco Arese, il vice presidente vicario Alberto Morini, la responsabile del settore Internazionale Anna Riccardi, l'Assessore allo sport del Comune di Torino Riccardo Montabone.
non capisco xè il palasport olimpico; avrei pensato all'oval lingotto che ha una pista di 400m
ravanellidiciamo
April 27th, 2006, 05:55 PM
non capisco xè il palasport olimpico; avrei pensato all'oval lingotto che ha una pista di 400m
le prove indoor sono pensate per gare con lunghezze inferiori propio perche e impossibile trovare impianti coperti con pista da stadio olimpico.
ad esempio negli indoor sono previsti i 60 metri piani al posto dei 100 e cosi via
Marmox
April 27th, 2006, 07:00 PM
articolo de la stampa su porta susa
[...]
Si parte, dunque. Un nuovo cantiere aperto fino al 2009, 55 milioni di euro d’investimento, la promessa di una galleria di cristallo e acciaio tra i corsi Bolzano e Inghilterra lunga 385 chilometri e larga 30 piena di negozi e spazi pubblici.
[...]
Miiii... con 385 chilometri di lunghezza e 30 di larghezza ce ne dovranno mettere di negozi! :D
-{ Rick }-
April 27th, 2006, 07:13 PM
^^ :laugh:
Da yahoo :
Torino: Sospesa Domani Ztl Per Sciopero Mezzi Pubblici
Torino, 27 apr . - (Adnkronos) - Domani, a causa dello sciopero del trasporto pubblico indetto dalle organizzazioni sindacali, saranno sospese a Torino le limitazioni al traffico previste dalla Ztl centrale. L'interruzione dei divieti riguardera' anche la Ztl 'Romana', le vie riservate come via Milano, via San Francesco d'Assisi, via XX Settembre, via San Tommaso, via Arsenale e via Accademia delle Scienze e le corsie riservate ai mezzi pubblici di via Pietro Micca, via Rossini, via Bertola e piazza Carlo Alberto.
http://it.news.yahoo.com/27042006/201/torino-sospesa-domani-ztl-per-sciopero-mezzi-pubblici.html
dreaad
April 28th, 2006, 03:39 PM
sul sole 24 ore nord-ovest di ieri c'è scritto che la costruzione del parco divertimenti mediapolis vicino ad ivrea dovrebbe finalmente iniziare al più tardi all'inizio del 2007 per essere finita nei primi mesi del 2009.
dreaad
April 28th, 2006, 05:04 PM
Torino Wireless ? Almeno nei bar
di Vittorio Pasteris
Collegarsi a Internet seduti al bar o al ristorante, nel pieno centro di Torino e senza l'ingombro di cavi è oramai possibile grazie a "Webcafè & restaurants", l'iniziativa della Città di Torino e della Regione Piemonte che offre una opportunità per connettersi wireless a Internet.
L'iniziativa ha messo insieme un discreto gruppo di partner: il Comune di Torino che è stato promotore del progetto insieme alla Regione presso le associazioni dei commercianti ed ha curato la fase di progettazione della sperimentazione; Linkem, l'internet provider; Motorola e Getronics gli sponsor; Università e Politecnico che hanno garantito reciproco accesso ai siti.
In effetti il progetto "Webcafè & restaurants" è stato lanciato in concomitanza con i Giochi Olimpici Invernali e coinvolge una ventina di locali cittadini, situati prevalentementelungo l'asse di via Po, Paizza Castello e via Garibaldi. Per scoprire se il locale è coperto dal servizio basta cercare la vetrofania del logo dell'iniziativa.
E possibile navigare gratuitamente in una serie di siti internet istituzionali come Città di Torino, Regione Piemonte, Università e Politecnico di Torino, Torino Cultura", Torino Plus".
Per navigare negli altri siti è necessario comprare una carta prepagata da 10 euro (20 ore) o 25 euro (50 ore). Gli accessi prepagati sono acquistabili on line all'indirizzo dal sito www.linkem.it o da punti vendita in città.
Resta aperto un problema importante: dai punti di accesso non è possibile fare il roaming su altri operatori per coloro che hanno un contratto wi-fi con operatori italiani e stranieri, come è possibile fare dagli hot spot come ad esempio quello dell'Atrium. In questo modo si limita la potenzialità dell'iniziativa perché soprattutto i turisti dovranno comprarsi un accesso nuovo e non utilizzare il loro solito operatore.
pensate che a san francisco siamo alla fase finale per coprire tutta la città con gli hot-spot wireless: i provider saranno google (connessione GRATUITA ma a velocità non alte) ed earthlink (a pagamento ma con ottime perfomance)
-{ Rick }-
April 28th, 2006, 07:22 PM
Ho notato con immenso piacere un nuovo servizio anti-graffiti introdotto da Amiat dalle olimpiadi di febbraio; copio dal loro sito :
Per una città sempre più pulita e decorosa richiedi il nuovo servizio di rimozione dei graffiti che imbrattano e rovinano i muri di edifici pubblici e privati.
Avviato in occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali su superfici di edifici cittadini del centro storico ed in prossimità dei siti interessati dallo svolgimento dei medesimi eventi olimpici, il servizio di rimozione graffiti ha dato ottimi risultati grazie ai prodotti innovativi utilizzati e alla professionalità del personale impiegato.
Il successo di tale operazione ha fatto si che tale attività avviata in modo sperimentale si trasformasse in un'attività istituzionale offerta da Amiat.
Il servizio è frutto della collaborazione avviata con una società leader del settore, la "Graffy System", una realtà tutta torinese ma che ha fatto tesoro delle esperienze maturate da altri stati europei come la Francia in tema di trattamento di superfici abitative, monumenti e pavimentazioni degradate.
Il servizio prevede un primo intervento di ripristino della superficie interessata ed un successivo intervento di manutenzione, qualora l'utente lo ritenga necessario, anche se tale ultima scelta è fortemente consigliata sia per l'economicità della stessa che per la rapidità dell'intervento.
Tutti i prodotti impiegati sono eco-compatibili e bio-degradabili; personale altamente qualificato e tecnologia di ultima generazione completano un quadro di eccellenza che ha ricevuto, proprio in occasione dei XX Giochi Oimpici Invernali, il plauso dell'Amministrazione cittadina.
Qualora fosse di vostro interesse avvalervi del servizio, contattando il Numero Verde (800 017277), inviando un fax (011/2223467) o una e-mail (marketing@amiat.it) potete richiedere un preventivo e in breve ricevere un'offerta economica relativa al servizio richiesto.
http://www.amiat.it/pagine.cfm?SEZ_ID=15&PAG_ID=161
(^^ alla pagina trovate alcune foto del prima e dopo trattamento in pdf)
Data la mia morbosa avversione verso le teste di c***o che attuano i suddetti graffiti, ho trovato la notizia ottima .. :cheers:
dreaad
April 28th, 2006, 08:35 PM
^^ molto molto buono :)
dreaad
April 28th, 2006, 08:50 PM
da porter.it
Torino ha un nuovo parco: Meisino
Estesa su 19 ettari, l'area verde interessa la sponda destra del Po tra la diga e San Mauro. Piste da jogging e ciclabili, giochi e prati
I 19 ettari del parco del Meisino appena inaugurati chiudono un percorso progettuale nato con la redazione di Torino Città d’Acque, un Piano di recupero delle sponde fluviali torinesi da decenni di degrado e di abbandono. Scopo del Piano, riportare allo stato di natura ampie fasce di territorio occupato da discariche abusive, rottamatori, orti improvvisati, restituendo a questi spazi l’immagine originaria grazie all’utilizzo di specie vegetali autoctone. E renderle fruibili, predisponendo percorsi per il jogging, aree per il gioco e l’incontro, piste ciclabili. Il parco del Meisino chiude così la sua fase realizzativa. Cinquanta ettari di parco, 15mila alberi, tre lotti di lavori terminati nel 2001, nel 2004 e nel 2006; una spesa complessiva di 5 milioni di euro. Il lotto inaugurato venerdì, che interessa la sponda destra del Po tra la diga e il comune di San Mauro, è quello più affascinante: una delle più grandi opere di ingegneria naturalistica mai progettate in Italia. L'argine è stato interamente rimodellato e consolidato con opere di ingegneria idraulica miste a opere a verde. La vegetazione, ricca di salici bianchi, pioppi e robinie, crea una continuità di paesaggio tra la collina e la pianura. Con il coordinamento dell’architetto paesaggista Andreas Kipar, l’equipe di progettazione ha realizzato un’opera nella quale la mano dell’uomo ha restituito alla natura questa ampia fetta di alveo del Po, pur prevedendo di rinforzare l’argine con materiali naturali come legno e pietra. I lavori sono stati diretti dal settore Nuove opere del Verde pubblico della Città di Torino.
Da sempre caratterizzata da ampi tratti paludosi, la regione del Meisino (in piemontese, terra di mezzo o isola) è stata per secoli naturale cassa d'espansione della confluenza tra fiume Dora, torrente Stura e fiume Po, prima della costruzione del ponte Diga. L'agricoltura, gli insediamenti artigianali e le case di civile abitazione hanno sempre convissuto con il fiume e le sue intemperanze. La progettazione dell'intervento di risanamento e di trasformazione a parco, per creare una zona di salvaguardia tra fiume e aree abitate, si è attenuta ai dettami e ai vincoli di un'area inserita in un Ente parco regionale e, per alcuni tratti, in una riserva naturale speciale ricca di specie animali, speciamente uccelli, che scelgono il Meisino per nidificare: normative vigenti e buon senso hanno spinto i progettisti a optare per un approccio di compatibilità ambientale. Grandi prati con erba da foraggio e macchie arboree di specie autoctone, zone attrezzate per il ristoro, una rete di viottoli che ripercorrono il tracciato delle "carareccie" interpoderali: il tutto a ricreare l'ambiente del parco agricolo. Ai limiti del parco, vicino a Borgata Rosa, si trovano le attrezzature sportive: campi sportivi, spazi per il jogging, due aree gioco per bimbi.
Regulus
April 29th, 2006, 12:36 AM
Ma i neve e gliz che ci sono in vari posti di Torino, come in piazza rivoli, all'inizio di corso orbassano, in piazza statuto, verranno lasciati al loro posto o verranno tolti?? perchè il gliz di corso orbassano questa sera non c'era più.... mi auguro che vengano lasciati, anche perchè erano molto simpatici e sarebbe veramente un bel ricordo olimpico lasciarli in bella vista di per tutti!
ciao
By Regulus
ps. rinnovo la domanda fatta qualche giorno fa, le luci blu del monte dei cappuccini sono state tolte o sono semplicemente spente per qualche strano motivo?
dreaad
April 29th, 2006, 12:40 PM
MIRAFIORI MOTOR VILLAGE
ho letto su illustrato (il mensile distribuito ai dipendenti ed ex dipendenti fiat & co.) che alla fine di maggio aprirà il nuovo centro vendite dirette ai dipendenti del gruppo.
l'entrata sarà in piazza cattaneo (corso tazzoli ang. corso orbassano) e le vetture si potranno provare su una pista di prova (forse quella storica all'interno di mirafiori che si vede in corso agnelli), un simulatore di guida, negozi e bar che servono spuntini e aperitivi.
all'ingresso vi saranno delle fontanelle con dei giochi d'acqua e aiuole.
http://img146.imageshack.us/img146/161/dsc003100kf.jpg
dreaad
April 29th, 2006, 12:43 PM
seconda canna del frejus.
i ministri alle infrastrutture francese e italiano hanno dato il via libera alla costruzione del seconda canna "di sicurezza" del tunnel del frejus.
sarà larga 8m anzichè 5m come previsto prima.
ma è una canna di sicurezza o un vero e proprio raddoppio?
p.s.: come mai i no tav amanti delle loro montagne non fanno casino per questo? :bash:
dreaad
April 29th, 2006, 12:45 PM
Europei indoor: a Torino l`edizione 2009 E' UFFICIALE :carrot:
Goteborg (SWE), 29 aprile - Ora e` ufficiale: la citta` di Torino ospitera` dal 13 al 15 marzo del 2009 gli Europei indoor di atletica. La notizia giunge da Goteborg, dove la Federazione Europea, nel corso della sua riunione di Consiglio, ha deciso di assegnare all’Italia l’organizzazione di questo prestigiosissimo evento. Ed e` la quarta volta che accade, dopo la doppia esperienza di Milano (1978-1982) e quella di Genova (1992). L’impianto che sara` sede della rassegna continentale e` il Palasport Olimpico, gia` noto come Pala Isozaki, sede del torneo di Hockey ghiaccio a cinque cerchi, in allestimento speciale per l’occasione.
La delegazione italiana a Goteborg, guidata dal presidente federale Franco Arese (con il vice Alberto Morini, e i responsabili dei settori internazionale e stampa della FIDAL, Anna Riccardi e Marco Sicari), ha presentato al Consiglio della EAA il progetto organizzativo, che ha raccolto - dopo ampia e serrata discussione - l’unanime consenso dei votanti. Un successo nel successo, che premia il lavoro di costruzione della candidatura, peraltro svolto in primis dalla struttura federale.
`Sono felice dell’assegnazione a Torino e all’Italia degli Euroindoor` – le parole di Arese –, `il nostro Paese torna ad essere parte del circuito delle grandi manifestazioni internazionali. Torino 2009 rappresenta a mio modo di vedere uno stimolo in piu` per tutto il nostro mondo, a cominciare da atleti e dirigenti, oltre che una grande occasione di visibilita` e promozione dell’atletica leggera`.
:dance:
Niger
April 29th, 2006, 12:56 PM
Ho notato con immenso piacere un nuovo servizio anti-graffiti introdotto da Amiat dalle olimpiadi di febbraio; copio dal loro sito :
http://www.amiat.it/pagine.cfm?SEZ_ID=15&PAG_ID=161
(^^ alla pagina trovate alcune foto del prima e dopo trattamento in pdf)
Data la mia morbosa avversione verso le teste di c***o che attuano i suddetti graffiti, ho trovato la notizia ottima .. :cheers:
Altro che ottima, è spettacolare! Speriamo si diano da fare e soprattutto non lascino troppo tempo i tag comparsi da poco, perchè un tag ne chiama altri.
Il muro esterno del Parco Rignon è stato totalmente ridipinto meno di un anno fa...ultimamente sono comparsi i primi tag (con una vernice fucsia) seguiti subito da altri. Vi assicuro, mi dessero la vernice del colore esatto andrei io a ricoprirli gratis!
PS Che goduria che il graffito riportato come esempio di pulitura muro sia una delle famigerate firme di "Hoods", comuni e note in città!
Marmox
April 29th, 2006, 02:18 PM
da porter.it
Torino ha un nuovo parco: Meisino
Estesa su 19 ettari, l'area verde interessa la sponda destra del Po tra la diga e San Mauro. Piste da jogging e ciclabili, giochi e prati
[...]
Sì, ma a borgata Rosa a causa di un piccolo rio collinare che si getta nel Po, mancano una quindicina di metri di ponticello che impediscono di arrivare a San Mauro (o viceversa) dalla sponda destra del Po!
Arrivi lì e vedi che la passeggiata si interrompe e ti fermi a vedere la gente sulla parte opposta perplessa allo stesso modo e costretta a ritornare sui propri passi/pedali.
Tra l'altro in quel punto c'è la parte a mio avviso più rischiosa e brutta di corso Casale, stretta, con la collina a strapiombo e non comoda da raggiungere dal nuovo parco.
Pavlvs
April 29th, 2006, 02:26 PM
Beato questo Frejus,
che si può fare una seconda canna senza temere il rigore della legge Fini.
Marmox
April 29th, 2006, 09:38 PM
Beato questo Frejus,
che si può fare una seconda canna senza temere il rigore della legge Fini.
^^ :laugh:
ravanellidiciamo
April 30th, 2006, 08:29 AM
Sì, ma a borgata Rosa a causa di un piccolo rio collinare che si getta nel Po, mancano una quindicina di metri di ponticello che impediscono di arrivare a San Mauro (o viceversa) dalla sponda destra del Po!
Arrivi lì e vedi che la passeggiata si interrompe e ti fermi a vedere la gente sulla parte opposta perplessa allo stesso modo e costretta a ritornare sui propri passi/pedali.
Tra l'altro in quel punto c'è la parte a mio avviso più rischiosa e brutta di corso Casale, stretta, con la collina a strapiombo e non comoda da raggiungere dal nuovo parco.
Marmox é un bel po che non aggiorni il tuo sito.... come mai??
oggi vado a questo famoso del Parco del Meisino con amici e cerco di fare un po di foto... quando andavo da gagno (una decina di anni fa) mi ricordo che era un vero disastro quindi sono proprio curioso
ravanellidiciamo
April 30th, 2006, 08:41 AM
MIRAFIORI MOTOR VILLAGE
ho letto su illustrato (il mensile distribuito ai dipendenti ed ex dipendenti fiat & co.) che alla fine di maggio aprirà il nuovo centro vendite dirette ai dipendenti del gruppo.
l'entrata sarà in piazza cattaneo (corso tazzoli ang. corso orbassano) e le vetture si potranno provare su una pista di prova (forse quella storica all'interno di mirafiori che si vede in corso agnelli), un simulatore di guida, negozi e bar che servono spuntini e aperitivi.
all'ingresso vi saranno delle fontanelle con dei giochi d'acqua e aiuole.
cosa vorrà dire " a tutti i clienti del Gruppo"??? aperto a chiunque, abbia gia comprato una Fiat? nn capisco... certo sarebbe un peccato se il centro fosse aperto solo a una "elite Fiat"... sarebbe sprecato visto l'investimento che mi pare parecchio interessante.
si rivaluta quell'area "retro-industriale" al fondo di Corso Orbassano... ricordo il nuovo complesso residenzial-commerciale tra strada del Portone e Corso Orbassano, la Nuova rotonda al termine di Corso Settembrini (anche se, visto il costo esorbitante, non capisco quanto possa valere la candela) , la rivalutazione con il nuovo centro di ingegneria dell'auto del Poli e la nuova sede dell'IBM nell'area Corso Orbassano - Strada della Manta - via Anselmetti.
Di giorno quindi potrebbero essere aree portate a nuova vita, ma temo che la notte potrebbero restare com'erano, ovvero tristi deserti metropolitani...
Marmox
April 30th, 2006, 11:09 AM
Marmox é un bel po che non aggiorni il tuo sito.... come mai??
:cry:
lo so... il fatto è che è molto più pratico mettere immagini nei forum e poi vorrei ottimizzare e rendere meglio navigabile il sito, ma non riesco a trovare lo slancio per iniziare a fare qualcosa di meglio, poi con la fantasia io non vado molto a braccetto e qui servirebbe per grafica e impaginazione, invece per HTML e PHP i problemi sarebbero minori.
Per farmi perdonare :tongue2: allego due foto fatte in prossimità del parco del Meisino, quando passando sotto il ponte diga di lungo Stura Lazio, si raggiunge la recente estensione del parco del Meisino, che tra l'altro alla data delle foto era ancora transennata, ma tutti ci entravano lo stesso!
Ma cosa aspettano ad aprire? Che torni l'inverno?
Non lo sanno che le bici scalpitano?
http://img56.imageshack.us/img56/4060/060422confluenzapostura6bi.jpg
http://img56.imageshack.us/img56/7945/060422pontedigasulpoabertolla2.jpg
mindthegap
April 30th, 2006, 12:43 PM
ps. rinnovo la domanda fatta qualche giorno fa, le luci blu del monte dei cappuccini sono state tolte o sono semplicemente spente per qualche strano motivo?
io sapevo che le luci blu facevano parte di "luci d'artista" e quindi vengono installate solo nel periodo invernale. più che altro mi è capitato un mesetto fa di vederlo completamente spento, senza neanche l'illuminazione normale...ora non so com'è...
cambiando argomento: ieri sera ho visto che c'erano dei fuochi d'artificio in una parte della città, qualcuno sa perchè? (sono durati anche molto)
zurzy
April 30th, 2006, 01:20 PM
Europei indoor: a Torino l`edizione 2009 E' UFFICIALE :carrot:
Goteborg (SWE), 29 aprile - Ora e` ufficiale: la citta` di Torino ospitera` dal 13 al 15 marzo del 2009 gli Europei indoor di atletica. La notizia giunge da Goteborg, dove la Federazione Europea, nel corso della sua riunione di Consiglio, ha deciso di assegnare all’Italia l’organizzazione di questo prestigiosissimo evento. Ed e` la quarta volta che accade, dopo la doppia esperienza di Milano (1978-1982) e quella di Genova (1992). L’impianto che sara` sede della rassegna continentale e` il Palasport Olimpico, gia` noto come Pala Isozaki, sede del torneo di Hockey ghiaccio a cinque cerchi, in allestimento speciale per l’occasione.
:cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer:
:cheer: Stupenda notizia!!!! finalmente potro' vederni dal vivo qualche :cheer:
:cheer: importante gara di atletica in italia e, per di piu', a torino!!!!!!!! :cheer:
:cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer: :cheer:
dreaad
April 30th, 2006, 03:21 PM
cosa vorrà dire " a tutti i clienti del Gruppo"??? aperto a chiunque, abbia gia comprato una Fiat? nn capisco... certo sarebbe un peccato se il centro fosse aperto solo a una "elite Fiat"... sarebbe sprecato visto l'investimento che mi pare parecchio interessante.
si rivaluta quell'area "retro-industriale" al fondo di Corso Orbassano... ricordo il nuovo complesso residenzial-commerciale tra strada del Portone e Corso Orbassano, la Nuova rotonda al termine di Corso Settembrini (anche se, visto il costo esorbitante, non capisco quanto possa valere la candela) , la rivalutazione con il nuovo centro di ingegneria dell'auto del Poli e la nuova sede dell'IBM nell'area Corso Orbassano - Strada della Manta - via Anselmetti.
Di giorno quindi potrebbero essere aree portate a nuova vita, ma temo che la notte potrebbero restare com'erano, ovvero tristi deserti metropolitani...
per quanto riguarda l'acquisto di vetture e il ritiro delle vetture è riservato solo ai dipendenti ed ex-dipendenti del gruppo che godono di sconti dal 14 al 20% rispetto al listino ufficiale.
per quanto riguarda l'entrata nel complesso, non dice chiaramente se ci potrà entrare chiunque o solo i dipendenti
-{ Rick }-
April 30th, 2006, 08:26 PM
Da La Nazione :
Piemonte: a Torino il 3 maggio si parla del turismo post- olimpico
Roma, 30 apr. (Adnkronos) - Il futuro turistico del Piemonte dopo il successo di immagine delle Olimpiadi Invernali e' al centro del congresso che si terra' a Torino il 3 maggio al Lingotto. Con il titolo, ''Piemonte, incontro al futuro'', l´evento vedra' la presenza tra gli altri del presidente della Regione, Mercedes Bresso, e dell'assessore al Turismo, Sport e Pari Opportunita' Giuliana Manica che presenteranno le iniziative in corso e le prospettive per l'industria ricettiva della regione. L´incontro sara' una sorta di Stati Generali del turismo nella regione con l´intervento anche di numerosi operatori del settore: albergatori, ristoratori, rappresentanti di tour operator incoming, di associazioni sportive e culturali, di Confindustria, Confcommercio e Confesercenti, direttori di musei, gallerie e teatri, soci di aziende per i trasporti pubblici e organizzatori di eventi. Verranno inoltre presentate le strategie di promozione studiate dalle Agenzie di comunicazione italiane, francesi, tedesche, inglesi e americane coinvolte.
http://lanazione.quotidiano.net/notiziari/notizia.php?id=150111&tipo=3&sez=TURISMO
Johnny_utah
May 2nd, 2006, 03:55 PM
Probabilmente lo sapevate già...
NUOVO VOLO
TORINO – CASABLANCA
Caselle T.se, 2 maggio 2006 - Royal Air Maroc, compagnia di bandiera del Marocco,
in collaborazione con Sagat Turin Airport, ha il piacere di annunciare il lancio, dal
prossimo 28 maggio, del nuovo volo AT943 Torino – Casablanca, che sarà operato,
sia in andata che in ritorno, due volte alla settimana, la domenica e il mercoledì.
Il volo partirà da Casablanca alle ore 15.05 (ora locale) e arriverà a Torino alle ore
20.00 (ora locale).
Da qui ripartirà alle ore 20.50 con arrivo nella capitale marocchina alle ore 22.00 (ora
locale).
Le ragioni che hanno spinto Royal Air Maroc a lanciare questo nuovo volo risiedono
essenzialmente nelle forti potenzialità di sviluppo turistico che la città di Torino, e la
regione del Piemonte in generale, presentano: il volo congiungerà in meno di tre ore
Torino con Casablanca, e da qui sarà possibile raggiungere tramite coincidenze
immediate le principali destinazioni turistiche marocchine, fra cui Marrakech e Agadir,
e africane, tra cui Dakar e Bamako.
Oltre ad una clientela turistica, il volo si propone di rispondere alle richieste delle
numerose comunità marocchine e africane che lavorano e risiedono nell’area
piemontese.
Infine, relativamente al traffico business, numerose sono le imprese piemontesi che
hanno già effettuato o stanno progettando investimenti economici rilevanti in
Marocco e in Africa Occidentale, e che sicuramente apprezzeranno la praticità di
poter raggiungere le destinazioni del network Royal Air Maroc direttamente da
Torino.
Amine El Farissi, Rappresentante Generale per l’Italia di Royal Air Maroc, sostiene in
questa occasione che «nell’ottica di sviluppo dei nostri scali italiani, e confortati dal
successo enorme della connessione diretta fra Bologna e Casablanca lanciata nel
luglio 2004, riteniamo sia giunto il momento di consolidare la presenza di Royal Air
Maroc anche in un’area ricca di potenzialità e fortemente dinamica quale è la regione
Piemonte, e siamo sicuri che il lancio di questo nuovo prodotto, proprio in
coincidenza dell’estate 2006, verrà pienamente apprezzato dalla nostra clientela».
zurzy
May 2nd, 2006, 04:25 PM
Probabilmente lo sapevate già...
NUOVO VOLO
TORINO – CASABLANCA
Caselle T.se, 2 maggio 2006 - Royal Air Maroc, compagnia di bandiera del Marocco,
in collaborazione con Sagat Turin Airport, ha il piacere di annunciare il lancio, dal
prossimo 28 maggio, del nuovo volo AT943 Torino – Casablanca, che sarà operato,
sia in andata che in ritorno, due volte alla settimana, la domenica e il mercoledì.
Il volo partirà da Casablanca alle ore 15.05 (ora locale) e arriverà a Torino alle ore
20.00 (ora locale).
Da qui ripartirà alle ore 20.50 con arrivo nella capitale marocchina alle ore 22.00 (ora
locale).
Non lo sapevo e ti ringrazio per aver postato la notizia. E dire che proprio stamattina ho guardato il sito dell'aeroporto x vedere se c'erano novità nella pagina delle news (ferma a dicembre; notevole anche la pagina delle campagne pubblicitarie aggiornata al 2003 :gaah: )
Johnny_utah
May 3rd, 2006, 08:55 AM
Non lo sapevo e ti ringrazio per aver postato la notizia. E dire che proprio stamattina ho guardato il sito dell'aeroporto x vedere se c'erano novità nella pagina delle news (ferma a dicembre; notevole anche la pagina delle campagne pubblicitarie aggiornata al 2003 :gaah: )
Non devi guardare nelle news, bensì nei comunicati stampa
zurzy
May 3rd, 2006, 10:05 AM
Non devi guardare nelle news, bensì nei comunicati stampa
OK, grazie. Comunque l'hanno detto anche ieri sera al tg3, speriamo che non faccia la fine del volo easy jet x parigi o di ryan air x barcellona
tra l'altro, sempre al tg3, c'è stato un servizio sulla fiat che sembra stia andando bene: non so se iniziare a preoccuparmi e temere che tra un pò ricominci a boicottare la città bloccandone tutte le iniziative... non voglio + vedere la torino iper squallida degli anni 80 e 90!!!
dreaad
May 3rd, 2006, 01:53 PM
se la fiat va meglio è sicuramente un bene, ma sono convinto che l'industria qui deve contare sempre meno in futuro, perchè alla prossima grande crisi (che ci sarà sicuramente) la città sarà di nuovo nel subbuglio.
ovviamente non dico che bisogna licenziare gli operai, ma se bisogna impiantare nuova attività industriali a bassa-media tecnologia, di certo non è un bene impiantarla qui, visto che la concorrenza straniera è spietata (come il tessile nel biellese)
la fiat invece dovrebbe aumentare gli occupati nella ricerca & design qui, dove la competenza e la professionalità è ai massimi livelli, così come tutte le industrie che operano in settori in cui il progresso tecnologico è un fattore di primaria importanza.
qui in generale c'è da incrementare l'occupazione nell'alta tecnologia (soprattutto RICER CA privata e pubblica)e nei servizi, imitando un po' ciò che è avvenuto a milano dagli anni '70 e visto che milano se l'è solo sognata la crisi che c'è stata a torino.
zurzy
May 3rd, 2006, 02:41 PM
se la fiat va meglio è sicuramente un bene, ma sono convinto che l'industria qui deve contare sempre meno in futuro, perchè alla prossima grande crisi (che ci sarà sicuramente) la città sarà di nuovo nel subbuglio.
ovviamente non dico che bisogna licenziare gli operai, ma se bisogna impiantare nuova attività industriali a bassa-media tecnologia, di certo non è un bene impiantarla qui, visto che la concorrenza straniera è spietata (come il tessile nel biellese)
la fiat invece dovrebbe aumentare gli occupati nella ricerca & design qui, dove la competenza e la professionalità è ai massimi livelli, così come tutte le industrie che operano in settori in cui il progresso tecnologico è un fattore di primaria importanza.
qui in generale c'è da incrementare l'occupazione nell'alta tecnologia (soprattutto RICER CA privata e pubblica)e nei servizi, imitando un po' ciò che è avvenuto a milano dagli anni '70 e visto che milano se l'è solo sognata la crisi che c'è stata a torino.
sono d'accordo con te, ma bisogna anche ricordare che se a milano non c'è stata la crisi che c'è stata a torino è anche xè là non c'era nessuno che ha boicottato nuovi insediamenti e alternative (un esempio x tutti è la vicenda boeing (o mc donnal douglas? non ricordo bene) della metà degli anni 90)
se la fiat vorrà investire a torino in ricerca e design ben venga; se vorrà riportarla a una città di baracchini triste e grigia allora è meglio che fallisca subito
personalmente non penso che torino diventerà di nuovo la company town della fiat poichè adesso le condizioni al contorno sono molto cambiate (non ci sono + gli storici agnelli alla guida dell'azienda, c'è il mercato globale, etc.)
certo è che, con quello che è successo in passato e avendo visto il potenziale che la città può esprimere adesso che non è + schiacciata dai suoi feudatari padroni/padreterni, un pò di paura mi viene subito...
dreaad
May 3rd, 2006, 04:57 PM
TORINO: PIANO DI RISANAMENTO PER I RIPETITORI DEL COLLE DELLA MADDALENA
(AGE) TORINO - E’ stato firmato questa mattina a Palazzo Cisterna il protocollo d’intesa fra la Provincia di Torino, la Città di Torino e i Comuni di Moncalieri e Pecetto per il piano di risanamento del “sito” Colle della Maddalena. Il Colle della Maddalena, che comprende un’area formata dallo stesso Colle, dall’Eremo e e da Superga, per la sua posizione strategica che favorisce una copertura molto ampia, si è popolato negli anni di molti impianti di diffusione radio-televisiva, non sempre a norma sotto il profilo edilizio, o parzialmente carenti rispetto alla normativa sulla sicurezza sul lavoro e di quella impiantistica; inoltre l’Arpa ha riscontrato un sistematico superamento dei limiti di esposizione e dei valori di attenzione fissati dalla normativa. A partire dal 2001 la Regione Piemonte ha preso in carico il risanamento del sito, ma dal 2004 questa competenza è stata trasmessa alla Provincia di Torino, che ha elaborato una proposta dal duplice obiettivo: da un lato rispettare i livelli di campo elettromagnetico e minimizzare l’impatto visivo e ambientale, dall’altra garantire a tutte le emittenti in regola con le concessioni l’accesso alla struttura ad eque condizioni. E’ stato quindi elaborato un progetto che prevede la costruzione di una sola struttura, una grande torre per le telecomunicazioni su cui dislocare le antenne che ora gravitano su tralicci sparsi sul territorio. Il protocollo d’intesa, che è stato firmato oggi dal Presidente della Provincia Antonio Saitta, dall’assessore all’ambiente della Città di Torino Dario Ortolano, dal sindaco di Pecetto Agostino Miranti e dall’assessore all’ambiente della Città di Moncalieri Rocco Cuzzilla, prevede di dare il via a un progetto di realizzazione della torre, valutandone l’altezza e la collocazione e di istituire un tavolo tecnico per capire come ottenere le risorse economiche necessarie alla realizzazione dell’opera. “Il protocollo d’intesa è un primo passo, ma importante per dare una sistemazione definitiva a un problema molto sentito, e che deve garantire la salute dei cittadini ma anche il diritto di trasmettere alle emittenti. La proposta di costruire una sola torre tiene conto di entrambe le esigenze” ha spiegato il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta. “La torre non è solo una soluzione tecnologica, ma mette l’accento sulla tutela della salute - ha aggiunto l’assessore alle risorse atmosferiche Dorino Piras - e va precisato che la direzione in cui ci muoviamo è quella della normativa europea in materia, più stringente di quella italiana”. Il protocollo permetterà di avviare una più attenta valutazione dei costi e della tempistica: “Per ora non è possibile dare una definizione dei tempi perché è strettamente connessa al tipo di progetto - ha spiegato Saitta - ma credo che si debbano ipotizzare due o tre anni, lavorando seriamente: possiamo però garantire il nostro impegno, perché sappiamo che c’è una grande urgenza di avviare il risanamento”. (AGE)
dreaad
May 4th, 2006, 06:07 PM
Torino, piazza Bernini cambia look
La Giunta Comunale di Torino ha approvato il progetto esecutivo di riqualificazione e restyling di piazza Bernini, che rientra nel più ampio programma di trasformazione dell’asse di corso Francia. Nel 2011 il viale, che collega con i suoi 12 chilometri piazza Statuto a Rivoli, compirà 300 anni. Il progetto prevede la realizzazione di una rotonda centrale con un’ampia area verde, parcheggi e nuove aree verdi ai lati della piazza, nuova illuminazione pubblica e la riorganizzazione dei flussi di traffico. Rispetto al progetto preliminare l’attraversamento dei binari del tram non sarà più longitudinale ma si realizzerà ad anello intorno alla piazza. La spesa complessiva prevista è di 4.400.000 euro.
(03/05/2006)
dreaad
May 4th, 2006, 06:13 PM
04.05.2006 - L´importanza di un patto a tre (senza gemito)
L´acronimo è poco incoraggiante, preferirei un cacofonico Mi-To-Ge, ma spero che l´alleanza Torino–Milano–Genova lanciata nel 2004 si realizzi in pieno, poiché nel nord-ovest si concentrano le realtà industriali più importanti del paese e che l´Europa del futuro, più che delle nazioni, sarà quella delle regioni capaci di agire in maniera congiunta e coordinata per ottenere una massa critica sinergica competitiva. Alleanze per energia, alta formazione, fiere, ma il settore della logistica mi pare essere prioritario e strategicamente più significativo, dal momento che qui è presente la maggior parte della domanda italiana di mobilità autostradale, ferroviaria e aeroportuale per persone e merci.
E proprio perché sono ancora necessari ammodernamenti e adeguati investimenti in nuove opere per superare inefficienze in molti punti strategici, Assolombarda, Unione Industriale di Torino e Assindustria a Genova hanno varato un´iniziativa per monitorare le infrastrutture prioritarie per il rafforzamento del sistema logistico del Nord-ovest, in grado di produrre benefici su scala nazionale e internazionale. In Lombardia si è confermato l´impegno per lo sviluppo delle infrastrutture, dalla crescita degli aeroporti di Malpensa (18.421.598 passeggeri nel 2004) e di Orio al Serio, in attesa del completamento della linea ad alta velocità Torino-Milano.
In Piemonte è stata avviata una partnership importante con la Regione Lombardia per realizzare, in prossimità dello svincolo autostradale di Novara, un nodo, una vera area intermodale, che unirà la stazione di Trenitalia sulla linea dell´alta velocità, quella di Ferrovie Nord Milano sulla linea per Malpensa, e i parcheggi autostradali, permettendo di accedere in 30 minuti al centro di Torino, in 20 a quello di Milano e a Malpensa, in 10 a quello di Novara.
A Genova, la partita principale è rappresentata dal sistema portuale regionale, che sta andando verso il raddoppio, a vantaggio dell´intero triangolo produttivo. Considerata l´ importanza di collaborare sul fronte dei retroporti, la Regione Liguria, con la Filse, è entrata nel Sistema Logistico dell´Arco Ligure e Alessandrino (Slala). Fra i progetti approvati, come le Gronde stradali, fondamentale è il Terzo Valico ferroviario per l´alta velocità tra Genova e Novara-Milano, che, una volta realizzato, faciliterebbe i collegamenti tra il porto di Genova, il Mediterraneo e il resto dell´Europa continentale, anche perché la nuova linea si troverebbe, guarda caso, a incrociare la Torino-Lione, con evidenti benefici commerciali e occupazionali per tutta l´area e l´inserimento della macro regione nel corridoio europeo verso nord.
Al contrario, in mancanza di tale allacciamento, le merci sceglierebbero altri scali e strade con conseguenze facilmente immaginabili. Ecco perché una convinta e condivisa integrazione logistica a tre risponde alle esigenze del nostro tessuto produttivo e sociale e permette una competizione efficace rispetto alla concorrenza di altre aree europee, già ben agguerrite.
Lorenza Pininfarina (repubblica)
ravanellidiciamo
May 5th, 2006, 08:47 AM
I lavori per la quarta corsia della ex-tangenziale nord partiranno la prossima primavera!!!
fonte La Stampa
-{ Rick }-
May 5th, 2006, 07:02 PM
Per i non torinesi che si chiedevano che fine avessero fatto le stazioni della monorotaia di Italia '61, ecco cosa è capitato alla stazione nord :
Da ScatTO :
Stazione Regina la Casa dell UGI (Unione Genitori Italiani)
E'stata inaugurata la "Stazione Regina", la casa dell'UGI, un immobile destinato a foresteria per bambini affetti da tumore ricoverati nei reparti di Oncologia e Ematologia Pediatrica, Neurochirurgia e Centro Trapianti di Midollo Osseo dell'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e loro familiari.
Si tratta di un progetto di recupero funzionale della ex Stazione Nord della monorotaia che collegava il centro di Torino con Italia '61, realizzato congiuntamente da UGI – Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini, Compagnia di San Paolo e Fondazione Paideia.
L'edificio, di proprietà del Comune di Torino, è stato concesso all'UGI in comodato d'uso per venti anni. E' situato in corso Unità d'Italia angolo piazzale Fratelli Cerano, nelle vicinanze del complesso ospedaliero, ed è articolato su due piani con una superficie coperta di circa 470 mq per piano ed una estensione complessiva di circa 1800 mq comprendenti 22 appartamenti indipendenti ed autonomi e numerosi spazi comuni.
Le famiglie saranno ospitate nella Casa dell'UGI a seguito di segnalazione dei medici dei reparti di Oncoematologia dell'Ospedale Infantile Regina Margherita. La durata stessa della permanenza sarà indicata dal personale medico e dipenderà dal protocollo di cura seguito.
Come avviene attualmente per l'ospitalità che l'UGI fornisce presso gli alloggi che ha in comodato d'uso o presso altre strutture, alle famiglie ospitate sarà chiesto un rimborso di 10 euro al giorno. L'importo coprirà meno di un terzo degli effettivi costi di gestione della Casa. Naturalmente coloro che ne abbiano la possibilità potranno, al termine del soggiorno o del percorso terapeutico, effettuare una donazione che permetterà all'UGI di aiutare quelle famiglie per cui anche una somma del genere sarebbe eccessiva.
La stazione nel '61 :
http://www.comune.torino.it/scatTO/archivio/2006/img/maggio06/0505_DSC03137.jpg
Oggi :
http://www.comune.torino.it/scatTO/archivio/2006/img/maggio06/0505_DSC03067.jpg
http://www.comune.torino.it/scatTO/archivio/2006/img/maggio06/0505_DSC03073.jpg
http://www.comune.torino.it/scatTO/archivio/2006/img/maggio06/0505_DSC03131.jpg
http://www.comune.torino.it/scatTO/
:cheers:
ravanellidiciamo
May 5th, 2006, 08:15 PM
devo dire che e propio bellina! e finalmente un vero recupero ad uso sociale, dio sa solo di quanto ci sia bisogno di questo tipo di strutture...
mindthegap
May 5th, 2006, 09:25 PM
ieri sulla repubblica c'era una bella notizia:
il restauro della cappella della sindone sarà completato con un anno di anticipo.
quindi da inizio 2009 sarà possibile rivedere di nuovo quel capolavoro che è la cappella del Guarini.
:cheers: :cheers: :cheers:
dreaad
May 7th, 2006, 08:51 PM
la sapete la novità: è sparita la scritta LANCIA in cima all'omonimo grattacielo.
che dite voi, sarà venduto?
spero solo che sia utilizzato al completo anche se mi dispiace pensando ai vari modelli lancia nati lì dentro (tra cui diverse glorie).
dreaad
May 8th, 2006, 12:34 PM
per la fiera del libro si prospetta il super-record di visitatori :300.000 persone
dicono che probabilmente il prossimo anno utilizzeranno l'oval vista la ressa incredibile.
la fiera del libro di torino diventa la più grande a livello europeo superando anche francoforte (280.000 visitatori l'ultima edizione) e parigi
XXWog
May 8th, 2006, 01:58 PM
da La Stampa di oggi
FIERA DEL LIBRO
IL SUCCESSO LA KERMESSE, CHE OGGI VIVE IL SUO ULTIMO GIORNO, VELEGGIA VERSO LA CIFRA RECORD DI 300MILA VISITATORI
Librolandia
una folla da paura
8/5/2006
di Giovanna Favro
L’edizione 2006 della Fiera del Libro sta riducendo in cenere ogni record dei 19 anni di vita della manifestazione, con cifre di affluenza di pubblico da paura: stasera alle 22, quando Librolandia chiuderà i battenti, il conto finale si avvicinerà a 300 mila visitatori.
La ressa dei bambini, numerosi alla Fiera,
attorno al pupazzo di Geronimo Stilton
è solo un esempio dei tanti «assalti»
che si sono visti in questi giorni sotto
le volte del Lingotto
I dati - più 90% la media della mattinata di ieri, scesa a +70% alle 16 - mai sperati né mai raggiunti (gli anni scorsi s’è oscillato fra 225 e 232 mila persone), si sono incarnati in un successo mai visto, e in una crisi di crescita. Per la prima volta al Lingotto infatti si sono posti nel weekend anche problemi di sicurezza (si rischia una denuncia penale se tra gli stand sono presenti contemporaneamente più di 14 mila persone).
Il boom ha fatto dichiarare ieri alla presidente della Regione Mercedes Bresso, così come al gran capo di Librolandia Rolando Picchioni, che «è urgente costruire la terza corsia dell’autostrada».
La soluzione passa dall’Oval, con una novità: probabilmente nascerà una società pubblico-privata che gestirà sia il nuovo impianto, sia il Centro Congressi, sia il Lingotto Fiere di Alfredo Cazzola. Per il 2007, quando la Fiera compirà vent’anni, si potrebbe ridisegnare così completamente la geografia della kermesse, rinunciando ad usare come ingresso principale la congestionata via Nizza - presto interessata dai lavori del metrò - e creandone uno nuovo verso la ferrovia, alle spalle dell’Oval.
Ieri mattina Maurizio Poma, il direttore di «Biella Intraprendere» che cura la logistica della Fiera, confidava tra i padiglioni del Lingotto all’assessore regionale Andrea Bairati: «Ho dovuto bloccare per diversi minuti le biglietterie: non voglio finire in galera violando i limiti consentiti per numero di visitatori. E’ un problema da risolvere con urgenza, perché ovviamente è interesse di tutti far entrare più pubblico possibile». Se c’è troppa gente, in caso di incendio, una folla troppo pigiata non potrebbe infatti defluire in sicurezza: pare infatti che siano stati gli stessi vigili del fuoco ad invitare gli organizzatori ad un breve stop.
Il gran successo di Librolandia ieri si toccava con mano: vendite record tra gli stand da parte degli editori, code ovunque, bruciati con ore e ore d’anticipo i biglietti gratuiti per gli incontri con Fabio Volo e Roberto Vecchioni, ma anche con Gad Lerner a colloquio con Magris e Zagrebelsky, oltre che per il libro di Paolo Borgna dedicato ad Alessandro Galante Garrone, il concerto di Paolo Fresu e Antonello Salis, l’appuntamento con Aldo Cazzullo, Lucio Dalla e Massimo Gramellini.
Se il Lingotto ha rischiato il collasso, la trattativa in corso tra enti locali e Alfredo Cazzola, che riprenderà dopo l’elezione del sindaco, potrebbe condurre alla creazione di una nuova società, mista tra Comune, Regione, Provincia e la privata Promotor, per la gestione dell’Oval, del Centro Congressi e del Lingotto. Si cercherà in ogni caso di giungere ad un accordo che consenta l’integrazione dell’Oval e degli spazi espositivi del Lingotto, per creare continuità fra le due strutture, che diverrebbero un unico polo fieristico da 70 mila metri quadri. Alla presidente della Regione, Mercedes Bresso, così come a Rolando Picchioni, ma anche al patron del Lingotto Alfredo Cazzola, non spiacerebbe l’idea di unire i due poli creando una società mista pubblico-privata, che gestirebbe tutti gli impianti, compreso il Centro congressi appena acquisito da Regione, Comune e Provincia.
«E’ indispensabile - ha detto ieri mattina in Fiera Mercedes Bresso - che l’Oval sia utilizzato per grandi eventi: gli accordi con il Coni ne prevedono l’uso sportivo solo in alcuni periodi dell’anno. Il Centro Congressi si pone necessariamente in dialogo con i padiglioni del Lingotto: qualsiasi grande convegno abbisogna per forza anche del padiglione 5». In questa nuova società, con gli enti pubblici e con Cazzola, entrerebbe come socio anche la Camera di Commercio.
Per collegare i due poli, distanti 600 metri, «si potrebbe creare un tapis-roulant», secondo Bresso, e per i giorni della Fiera, dicono Bresso e Picchioni, «strutture espositive leggere: padiglioni da rimuovere a fine Fiera, che accompagnerebbero i visitatori in una passeggiata tra Oval e Lingotto». I nuovi spazi potrebbero consentire una nuova e grande area tematica, un super-«Oltre» per i teen-agers, ma si potrebbe anche dar fiato agli stand: «Quest’anno abbiamo invaso anche i sottoscala», ha detto Ernesto Ferrero. Che, fin dal primo giorno, aveva previsto: «Quest’anno batteremo ogni record».
zurzy
May 8th, 2006, 02:16 PM
per la fiera del libro si prospetta il super-record di visitatori :300.000 persone
dicono che probabilmente il prossimo anno utilizzeranno l'oval vista la ressa incredibile.
la fiera del libro di torino diventa la più grande a livello europeo superando anche francoforte (280.000 visitatori l'ultima edizione) e parigi
visto l'enorme successo, mi chiedevo se sulle tv nazionali si sono degnate di dire qualcosa, o se tutto è stato ignorato come al solito, trattandosi di torino (e non essendoci di mezzo quello zelantissimo paladino della giustizia che al secolo si chiama guariniello)
XXWog
May 8th, 2006, 05:36 PM
Direi che la copertura è stata buona (Rai in particolare... di Mediaset poco o niente)... ma si può sempre fare di meglio...!
ravanellidiciamo
May 8th, 2006, 09:59 PM
la sapete la novità: è sparita la scritta LANCIA in cima all'omonimo grattacielo.
che dite voi, sarà venduto?
spero solo che sia utilizzato al completo anche se mi dispiace pensando ai vari modelli lancia nati lì dentro (tra cui diverse glorie).
nn sono sicur ma credo che la scritta Lancia sia sparita da secoli... anche perche un'entita "Lancia" indipendente non credo esista piu, la gestione dei marchi Fiat e fatta centralmente dal Gruppo.
invece e interessante notare che alla Mirafiori hanno finalmente tolto da qualche giorno il vecchio marchio Fiat in cima alla palazzina uffici di corso Traiano / Corso Agnelli che caratterizzavaa gli anni 80/90!!
chiisa forse torneranno all'antico con il nuovo marchio "old style".... :cheers:
Johnny_utah
May 9th, 2006, 09:22 AM
Da La Stampa:
FIERA DEL LIBRO
VERSO IL 2007 CHIUSA L’EDIZIONE DEI RECORD, GIÀ SI PENSA ALLA PROSSIMA KERMESSE CHE APRIRÀ LE PORTE DAL 10 AL 14 MAGGIO E VEDRÀ LA LITUANIA QUALE OSPITE D’ONORE
La Fiera che verrà
9/5/2006
di Giovanna Favro
L'elegante facciata dell'Oval
destinato a ospitare
la sempre più grande
Fiera del Libro
«E’ andata al di là del pensabile», nelle parole del direttore Ernesto Ferrero, l’edizione 2006 della Fiera del Libro che ha chiuso le porte ieri sera al Lingotto. I 300 mila visitatori totalizzati da Librolandia - il più alto numero mai raggiunto in 19 anni di storia della manifestazione - hanno decretato il trionfo del palinsesto culturale da 800 convegni proposto da Ferrero e della formula cucinata da Rolando Picchioni, trainata secondo loro, e per il sindaco Sergio Chiamparino, «dal cono di luce acceso su Torino dai Giochi, e dalla gran voglia di partecipare a grandi eventi esplosa fra i torinesi con le Olimpiadi». Un trionfo frutto naturalmente anche della capacità di Librolandia di crescere in capacità d’attrazione e di rinnovare se stessa: ad esempio con l’invenzione, lo scorso anno, di Lingua Madre, compiutamente esplosa in quest’edizione divenendo secondo Ferrero «il vero cuore e valore aggiunto di una manifestazione che non propone il déjà vu, ma permette di scoprire nuove strade», o con la novità di «Oltre», l’area dedicata ai teen agers cui Rolando Picchioni per l’anno prossimo, quando Librolandia festeggerà il ventesimo compleanno, vuole dedicare uno spazio quadruplicato, o addirittura un padiglione a sé stante, ricco di proposte elettroniche e multimediali e forse anche addirittura di giochi.
Tutto, nel futuro della Fiera, dipenderà dalla squadra: e dunque, anche dalle voci che ieri circolavano al Lingotto sulla possibilità di novità al vertice. Ferrero alla direzione ha dato ottima prova, come dimostrano i risultati da record: ma anche ieri alla conferenza stampa di chiusura un nervoso presidente Picchioni ha premuto molto sul tasto dell’innovazione.
Di sicuro, ad aprire l’edizione del 2007 sarà una nuova notte bianca dei libri stile «Bookstock», che nei desiderata dell’assessore regionale Gianni Oliva potrebbe ripetersi, se non in ogni sera di Fiera, almeno nel week end.
I dati di botteghino hanno fugato anche il timore di veder calare il pubblico di visitatori professionali, quest’anno chiamati per la prima volta a pagare anch’essi il biglietto: domenica sono arrivati a quota 28 mila e 500 (29 mila il totale del 2005), e si prevedeva un afflusso di altri 6 mila sulla giornata di ieri. Il bilancio a tinte mai tanto rosee presentato ieri da Antonio Saitta - nei panni di presidente di turno della Fondazione che organizza la kermesse - è forte anche dei record di vendite degli oltre 1300 editori presenti (30 per cento in più di media), che già stanno presentando i loro desiderata per l’anno prossimo, a cominciare dai servizi da potenziare per evitare, in questa strepitosa crisi di crescita, che si formino code ovunque. Se Oliva evidenziava ieri la necessità di potenziare casse e botteghini, il sindaco Sergio Chiamparino ha confermato la disponibilità, per l’anno prossimo, dell’Oval, che porterebbe a 70 mila i metri quadri disponibili (circa 20 mila in più di oggi), e che potrebbe essere collegato al Lingotto, ha spiegato l’assessore regionale Andrea Bairati, da un tapis roulant o da padiglioni di collegamento tra le due strutture, distanti 600 metri. «Forse - ha detto Chiamparino - non sarà possibile avere già la nuova società pubblico-privata che gestirà sia il Centro Congressi che l’Oval e il Lingotto, in cui entrerebbe anche la Promotor di Alfredo Cazzola: mi piacerebbe però, se sarò ancora sindaco, firmare al più presto un protocollo d’intesa che garantisca alla Fiera la compresenza di Oval e Lingotto fin dal 2007».
Per quel tempo - le date sono già stabilite: Librolandia aprirà le porte dal 10 al 14 maggio, ospite d’onore la Lituania - la Fiera potrebbe abbandonare via Nizza come punto d’ingresso principale, sempre congestionata e destinata a peggiorare con i lavori del metrò, ed è tra i progetti allo studio la chance di piazzare le biglietterie alle spalle dell’Oval. Impianto che potrebbe consentire agli editori, secondo Picchioni, di aumentare gli spazi e l’offerta senza incrementare i costi, e che potrebbe dar fiato ai servizi oggi al collasso. Lorenzo Baraldi, responsabile dell’area Nord per Piemme, si diceva ad esempio felice del 20% in più di libri venduti, ed elogiava in toto la Fiera, sottolineando ad esempio che «agli espositori tocca far mezz’ora di fila per andare in bagno». Se il responsabile dell’area Rizzoli-Bompiani-Sonzogno (+32%), Agrippino Gulizia, parlava ieri di «affluenza mai vista», tanto da chiedere «apertura tutti i giorni fino alle 23» (quest’anno un paio di sere lo stop arriva alle 22, e Picchioni medita di anticipare alle 20), da Einaudi ha speso parole di elogio per la Fiera Silvia Parola, che domanda invece più controlli contro i furti di libri: tra i padiglioni sono cresciuti del 10%. «Servirebbero - dice - controlli a campioni nelle borse». Particolari. Dettagli, in un quadro più forte che mai. «L’anno prossimo - ha promesso Ferrero - sarà ancora meglio. Questo successo non sarà un’una tantum. Per i vent’anni ci sarà un gran botto».
mindthegap
May 9th, 2006, 06:50 PM
dal Buongiorno di Massimo Gramellini:
Trecentomila
Se c’è una cosa che piace ai torinesi è battere i record. Ditegli che la loro città ha conquistato un certo primato (non importa quale, basta sia un primato), e ve li sarete fatti amici per sempre. Al punto che vi confideranno con arcigno rimpianto che quella tal cosa di cui detengono il record è già stata scippata, o sta per esserlo, da qualcun altro: di solito Roma o Milano. Eppure, da qualche tempo, a Torino i record non vengono solo creati, ma anche difesi. Nell’unico modo possibile: con la partecipazione popolare. Le Olimpiadi hanno dettato la linea, la Fiera del Libro l’ha sublimata: se c’è l’evento, il torinese smette di lamentarsi, Si toglie le pantofole e va.
Quest’anno mancavano i premi Nobel, i francesi, gli anglofoni e parecchi italiani: diserzione particolarmente grave, nell’anno di Torino capitale mondiale del libro. Ma a chi ancora pensasse di spostare altrove la sede della Fiera, d’ora in poi basterà rispondere con un numero: trecentomila. E’ il totale dei visitatori. Un record, naturalmente. Il segno che la miscela di convegni alti e bassi, letture in pubblico e struscio fra gli stand resta il modo migliore per avvicinare il pubblico di massa all’universo stampato. E chi crede che il riscatto culturale di questo Paese granfratellizzante passi anche per la lettura, sa quanto i libri abbiano bisogno di non essere percepiti solo come cibo per snob.
fonte (http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=41&ID_articolo=90&ID_sezione=56&sezione=Buongiorno)
dreaad
May 9th, 2006, 07:18 PM
Torino spende in cultura milano e roma in trasporti
(AGI) - Roma, 9 mag. - Nel biennio 2003-2004 Torino e' stato il comune che ha speso percentualmente di piu' per iniziative culturali, mentre Milano e Roma privilegiano i trasporti e la viabilita'. E' quanto emerso dalla ricerca "La comparazione dei bilanci delle grandi citta' italiane" realizzata dalla SDA Bocconi, presentata oggi nell'ambito del Forum PA, che ha preso in esame i preventivi di bilancio relativi al 2005 dei Comuni di Milano, Torino, Roma e Napoli. Il comune di Torino, comuqnue, risulta essere quello che spende di piu' (1.370 euro per ogni cittadino) in termini di "spesa corrente pro-capite", sopravanzando di poco Milano (1.326), quindi Roma (1.195) e Napoli (1.152). La "spesa in c/capitale pro-capite" vede invece in testa Milano (913 euro per ogni cittadino), davanti a Torino (842), Roma (641) e Napoli (494).
Milano e' la citta' dove la gestione dei servizi "pesa" di meno sui cittadini contribuenti rispetto alle altre tre citta'.
A livello complessivo i milanesi sopportano quindi il minor carico fiscale per assicurare la copertura dei servizi pubblici. Con riferimento ai servizi all'infanzia e per i minori la spesa netta (saldo entrate-uscite specifiche) a carico della fiscalita' generale e' la seguente: 53% Milano, 33% Torino, 31% Roma e 17% Napoli. Milano presenta inoltre la piu' alta propensione all'investimento con risorse proprie, aggiuntive rispetto ai trasferimenti finalizzati ricevuti da Stato e Regione. Per Milano le priorita' sono i trasporti, la viabilita' e l'edilizia residenziale pubblica. Anche Roma punta sui trasporti e sulla viabilita'. Torino ha invece la maggiore propensione all'investimento in "cultura", con una particolare attenzione a teatri, biblioteche e musei. (AGI) Red (Segue) 091636 MAG 06
dreaad
May 9th, 2006, 07:23 PM
FIAT: TORINESI E PIEMONTESI TORNANO OTTIMISTI
(AGI) - Torino, 9 mag - Dopo un periodo di pessimismo l'opinione pubblica piemontese e torinese torna a guardare positivamente al futuro anche per quanto riguarda la Fiat. E' quanto emerge dal decimo rapporto focalizzato dell'Osservatorio del Nord Ovest "Tre anni dopo. La percezione della crisi Fiat: 2003-2006". Un'amplissima maggioranza della popolazione intervistata indica, infatti, quale sviluppo piu' plausibile la sopravvivenza di Fiat Auto grazie ad accordi industriali con altre grandi aziende automobilistiche, circa un quinto degli intervistati si dichiara "nettamente ottimista", mentre una quota del 25% pensa che l'azienda sopravvivera' venendo acquisita da un'impresa straniera o fondendosi con essa.
La quota di persone direttamente o indirettamente toccate dalla crisi del gruppo torinese non raggiunge ne' a Torino, ne' nel resto del Piemonte il 20%; la zona dove e' piu' elevata e' l'area metropolitana torinese. La maggioranza delle persone interviostate e' etichettabile come "Fiat-centriche", ossia ritiene che il legame tra Torino e la Fiat e' forte al punto da immaginare difficilmente un futuro senza l'azienda. Questa maggioranza risulta pero' piu' forte nel resto del Piemonte rispetto a Torino. Ci sono poi le persone "Torino-centriche", ossia quelle che ritengono che Fiat abbia avuto un ruolo importante, ma possono immaginare anche un futuro senza l'azienda ed, infine, coloro che pensano che l'azienda abbia avuto un'influenza almeno in parte negativa sul capoluogo, in questo caso la percentuale e' piu' alta a Torino che nel resto della regione.
Nel complesso in tutte le aree predominano gli ottimisti sui pessimisti per quanto riguarda il settore industriale del torinese. Avvicinandosi a Torino aumentano, pero', le persone che scommettono soprattutto su un capoluogo in cui sono centrali la cultura ed il turismo, mentre diminuiscono quelle che immaginano una citta' orientata a produzioni innovative nel settore automobilistico.(AGI) Chc 091544 MAG 06 .
dreaad
May 9th, 2006, 07:31 PM
09.05.2006 - Un trionfo olimpico per il libro a Torino
Gli apocalittici sabaudi si morderanno le labbra. Il temuto collasso post-olimpico non arriva. Ultima conferma questa diciannovesima edizione della Fiera del Libro, dove l´aria che si respira fra gli stand, ancora molto affollati nel pomeriggio del lunedì della chiusura, racconta di una città che non teme più di complimentarsi con se stessa per i suoi successi. Torino è ormai di moda, ha detto in conferenza stampa il direttore Ernesto Ferrero. L´assessore al Turismo Elda Tessore raccoglie l´ipotesi di estendere la Fiera al libro all´Oval e porge sul tavolo della riflessione generale un´altra tessera: utilizzare il villaggio ex-Moi, quei trentamila metri quadrati della parte internazionale, per arricchire la Fiera di servizi. Dal catering a sportelli di prenotazioni per evitare le code, da spazi per dibattiti anche in ore serali a occasioni di shopping fino a tarda notte per il mondo dell´editoria che nei giorni del Salone non ha materialmente il tempo per spostarsi in centro per gli acquisti. Ponte di congiunzione fra le diverse aree, spiega ancora Tessore, la passerella che sarà pronta per consentire il passaggio a piedi da una zona all´altra. «Cominciamo a collaborare sin da domani con la Fondazione del libro della quale abbiamo apprezzato la qualità del lavoro e gli sforzi profusi. Credo che il nostro obiettivo sia quello di scegliere tre o quattro manifestazioni annuali in città per farli diventare veri e propri eventi. La Fiera del libro lo è già ma il suo impatto sulla città e per la città può essere ancora più forte».
Editori ed operatori non si tirerebbero indietro, contenti di partecipare ad un nuovo corso: «Mai come quest´anno ho notato quanto è cambiata questa città - racconta Gianluca Catalano, romano, manager marketing e vendite delle Edizioni e/o. Ho chiacchierato con tanti nostri clienti e questa volta molti non erano torinesi. C´era anche qualche straniero. Hanno approfittato del Salone per venire a scoprire la città. Tutti soddisfatti». E da Einaudi Silvia Parola conferma una crescita complessiva delle vendite del 30 per cento e aggiunge che è andata particolarmente bene per gli editori torinesi. Sarà l´azzeccata campagna di presentazione, sarà la spinta di un mercato che quest´anno ha portato alla Fiera anche ragazzi molto giovani alla scoperta di storie che narrano il loro mondo con parole non molto diverse da quelle che loro usano ogni giorno. Sarà per questo o per quello, ma alla fine il risultato non cambia: «Torino sembra pronta a fare un ulteriore salto di qualità e se la Fiera il prossimo anno dovesse essere all´Oval andrà benone. A condizione che non si smetta mai di creare occasioni di crescita», dice Parola.
A nome del comitato librerie indipendenti, Rocco Pinto della Torre di Abele, quest´anno nello stand Laterza, plaude il buon risultato e lancia una riflessione e un suggerimento per il futuro: «Giusto che la Fiera del libro sia potenziata. Credo che in questo contesto un ruolo più importante possa andare ai librai torinesi sui quali si potrebbe puntare di più. Ci aspettiamo che il prossimo anno lo spazio riservato alle librerie cresca». Più sinergie e meno gruppo, insomma, la città che diventa sistema per creare le migliori condizioni possibili per rinnovare la formula. Un rimpianto, forse: considerati gli ottimi incassi della Fiera, forse si poteva lasciare l´ingresso gratuito ad insegnanti e librai. Sono parte del sistema ed è un peccato che siano costretti a pagare, anche solo cinque euro.
Se dal Lingotto la panoramica si allarga al resto della città, un primo bilancio sull´occupazione delle camere negli alberghi cittadini indica un incremento del 15-20 per cento di presenze rispetto all´edizione dello scorso anno. L´obiettivo del tutto esaurito era però irraggiungibile: dallo scorso anno i posti letto sono aumentati di 1500 unità e non è bastato il boom per riempire tutte le strutture. Un test interessante poteva riguardare i cinque stelle che hanno tenuto ma non hanno fatto faville. Dice il direttore di Federalberghi Torino Maurizio Baldini: «Operatori ed espositori optano per un tre-quattro stelle e soltanto per gli ospiti importanti si sceglie l´hotel superlusso». Un altro esperimento che ha cominciato a dare qualche segnale positivo è la formula Best & rest: in occasione della Fiera del libro si poteva prenotare in un solo colpo camera d´albergo e ristorante. «Numeri ancora limitati ma la strada si può percorrere», sostiene Federalberghi.
Il sistema Torino è comunque in grado di reggere una crisi di crescita? Baldini su questo punto non ha dubbi: «Siamo prontissimi, anzi scalpitiamo. Crediamo che la ricetta migliore sia sempre quella di eventi culturali di qualità che durino a lungo. Soltanto così si mantiene la tendenza positiva nel tempo». Dal Museo del Cinema, uno dei luoghi ormai entrati nel pacchetto turistico della città, le cifre dicono che dalle Olimpiadi in avanti i fine settimana non possono essere considerati ordinari. Anche in questo week-end che si è svolto nell´insegna della Fiera, i biglietti complessivi venduti fra venerdì, sabato e domenica sono ottomila: 2mila il primo giorno e 3mila i successivi. Durante i ponti di Pasqua e del Primo Maggio si è toccata anche quota 4 mila, ma nel complesso il risultato è ottimo, visto che in un fine settimana giudicato normale non si superano i 2500 biglietti staccati.
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che dire: le cose procedono al meglio e la gente se n'è accorta.
l'ottimismo della gente è il segno più importante di un cambiamento in positivo della città
Regulus
May 10th, 2006, 12:54 AM
Sapete dirmi quando sono stati realizzati i due sottopassi di corso regina?? Per entrambi penso che siano stati una grandissima porcata, una cosa veramente allucinante. Nelle ore di punta, e anche in orari che potrebbero non esserlo, passare da corso regina è impossibile, ci si ritrova in coda, fermi. Mi piacerebbe conoscere quel genio che è riuscito a progettare un sottopasso ad una sola corsia in un'arteria della città di così grande importanza.... bisogna veramente essere degli icompetenti... ci vorrebbe un progetto di trasformazione, ma chissà che costi...
ciao
By Regulus
Regulus
May 10th, 2006, 01:01 AM
Torino, sarà ristrutturato il cinema Lux
Sarà trasformato e ristrutturato l’ex cinema Lux in Galleria San Federico: la proposta di rifunzionalizzazione del complesso, inadatto al mercato attuale con i suoi 1573 posti tra galleria e platea in un’unica sala, è stata presentata al Comune dalla società proprietaria Tikal R.E. Fund-SAI Investimenti. La trasformazione del Lux rientra nei criteri della variante al PRG a suo tempo adottata dal Consiglio Comunale per salvaguardare le sale cinematografiche, che consente di affiancare attività commerciali accessorie ad una prevalente attività di spettacolo. Il progetto prevede di riorganizzare gli spazi per la creazione di una struttura di cinema multisala di circa 2500 metri quadrati più rispondente alle esigenze di mercato per dimensionamento e pluralità di offerta e di corredarla con nuovi parcheggi interrati ed attività accessorie quali bar, ristoranti, spazi di incontro e nuove superfici commerciali. Gli accessi al cinema, gli scaloni e gli spazi al primo piano saranno conservati e trasformati in esposizione storica e saranno salvaguardate anche le decorazioni dell’attuale sala cinematografica (destinata prevalentemente a spazi commerciali a più livelli).
ravanellidiciamo
May 10th, 2006, 08:04 AM
Sapete dirmi quando sono stati realizzati i due sottopassi di corso regina?? Per entrambi penso che siano stati una grandissima porcata, una cosa veramente allucinante. Nelle ore di punta, e anche in orari che potrebbero non esserlo, passare da corso regina è impossibile, ci si ritrova in coda, fermi. Mi piacerebbe conoscere quel genio che è riuscito a progettare un sottopasso ad una sola corsia in un'arteria della città di così grande importanza.... bisogna veramente essere degli icompetenti... ci vorrebbe un progetto di trasformazione, ma chissà che costi...
ciao
By Regulus
non posso che quotarti e nn mi esprimo piu su questo scandalo enorme... quello che posso dire e che era previsto a due corsie e che il restringimento e stato dovuto aa quei verdi di m***a che volevano salvare un paio di alberi. cosi adesso l'inquinamento da gas di scarico sara aumentato del 1000%. che teste di ca**o....
Regulus
May 10th, 2006, 08:47 AM
non posso che quotarti e nn mi esprimo piu su questo scandalo enorme... quello che posso dire e che era previsto a due corsie e che il restringimento e stato dovuto aa quei verdi di m***a che volevano salvare un paio di alberi. cosi adesso l'inquinamento da gas di scarico sara aumentato del 1000%. che teste di ca**o....
da non credere... dentro di me speravo che il motivo fosse perlomeno tecnico anche se non lo vedevo... fossi il comune comprerei le case adiacenti ai sottopassi in questione e le affitterei con la forza a questi cari verdi a prezzi esorbitanti... così forse capiscono quanto sono stati utili i loro due alberi in più... comunque ho paura che questi sottopassi ce li terremo per un bel po'...
ciao
By Regulus
mindthegap
May 10th, 2006, 01:44 PM
Sapete dirmi quando sono stati realizzati i due sottopassi di corso regina?? Per entrambi penso che siano stati una grandissima porcata, una cosa veramente allucinante. Nelle ore di punta, e anche in orari che potrebbero non esserlo, passare da corso regina è impossibile, ci si ritrova in coda, fermi. Mi piacerebbe conoscere quel genio che è riuscito a progettare un sottopasso ad una sola corsia in un'arteria della città di così grande importanza.... bisogna veramente essere degli icompetenti... ci vorrebbe un progetto di trasformazione, ma chissà che costi...
il sottopasso all'altezza di corso principe oddone non so quando sia stato realizzato, invece quello sotto piazza della repubblica è stato costruito almeno 5 anni fa se non sbaglio. mi ricordo che già da subito molti notarono che fu un enorme c****a, progettare un sottopasso con una sola corsia per marcia è pura follia.
visto che siamo in tema, volevo chiedervi (per chi ci è passato) se anche voi giudicate una follia il nuovo sottopasso di piazza rivoli: non tanto per la fattura del lavoro o per le corsie (da quel punto di vista è ottimo), ma per come è stato gestito il traffico alle due entrate. mi spiego meglio con un'immagine:
http://img146.imageshack.us/img146/3727/sottpass9xj.jpg
ci sono ben tre incroci semaforici in prossimità del sottopasso, tra cui uno è proprio assurdo (quello di via lera): non passa quasi mai nessuno. in questo modo nelle ore di punta ci sono sempre code fin dentro al sottopasso perchè o da una parte o dall'altra ci sono subito i semafori per vie poco importanti. pazzesco!
sapete a chi si può scrivere al comune per fargli presente ciò?
dreaad
May 10th, 2006, 07:42 PM
Torino campione anche del gusto
A distanza dall’evento olimpico Torino continua a mostrare tutto il suo charme. Un grande spettacolo di apertura dei Giochi, una città rimodernata e abbellita dal rosso cinabro che simboleggia l’onda olimpica, un calore inaspettato per molti, troppo abituati all’ understatement sabaudo. E poi un gusto che trova vigore nei vecchi sapori della terra, in una tradizione enogastronomica che ha nel vino il suo principe sublime, ma non solo.
Così migliaia di turisti curiosi si aggirano per le strade del centro curiosando tra le vetrine e affacciandosi ad un mondo di prelibatezze fino ad ora sconosciute. Gianduiotti, praline, ghiottonerie al tartufo, trionfali carrellate di formaggi doc, speciali glassature, vini altolocati, sono in bella mostra a raccontare una tradizione enogastronomica straordinaria. Una vera magnificenza di sapori.
Punti di accoglienza sono allestiti in ogni dove con possibilita' di degustazioni al prezzo di un euro: Piazza Statuto, Porta Susa, in via Cernaia, via Garibaldi, via della Consolata e nel cortile del Maglio a Borgo Dora per citarne solo alcuni.
L’impegno delle istituzioni ha dato vita ad alcune iniziative speciali.
Per i palati più esigenti e meglio attrezzati economicamente e’ stato da pochissimo inaugurato «Piemonte Food & Wine», il ristorante e wine bar voluto dalla Regione e allestito nel suo palazzo di piazza Castello (di fronte alla Medals Plaza): uno spazio su due piani modernissimo, con originali effetti cromatici e giochi scenografici, ideato da Simone Micheli Architectural Hero. Fino al 31 marzo un inedito «dream team», formato dai 23 migliori cuochi del Piemonte, proporrà ogni sera un menù diverso, studiato per far conoscere le eccellenze enogastronomiche, le tradizioni e le innovazioni culinarie del territorio. Durante le Olimpiadi e le Paralimpiadi, ogni giorno tre diversi chef creeranno insieme una cena-evento, realizzando in esclusiva piatti ideati per raccontare i mille aspetti della cucina piemontese, mentre nelle altre date sarà possibile assaggiare due menù degustazione.
E per incontrare invece i sapori stranieri, ravvivando la solidarietà e la pace olimpica anche in tavola sono aperte le Case delle Nazioni che offrono menù tipici, vodka e caviale alla corte russa, abbondanti fiumi di birra in casa Sassonia, la raclette made in Svizzera e molto altro ancora.
Torino sfida il mondo anche con i suoi sapori.
zurzy
May 11th, 2006, 09:56 AM
ho notato che da qualche giorno in piazza massaua hanno tolto i teloni rossi olimpici che mascheravano ciò che rimane della ex venchi unica
poichè l'aspetto fa proprio schifo vista la fatiscenza dell'edificio, mi chiedevo se x caso c'è in programma a breve termine una ristrutturazione dell'edificio
qualcuno ne sa qualcosa? mi sembra che anni fa si fosse parlato di farne un museo (del cioccolato?) o qualcosa di simile
altrimenti potevano lasciare i teloni!
ravanellidiciamo
May 11th, 2006, 10:46 AM
ho notato che da qualche giorno in piazza massaua hanno tolto i teloni rossi olimpici che mascheravano ciò che rimane della ex venchi unica
poichè l'aspetto fa proprio schifo vista la fatiscenza dell'edificio, mi chiedevo se x caso c'è in programma a breve termine una ristrutturazione dell'edificio
qualcuno ne sa qualcosa? mi sembra che anni fa si fosse parlato di farne un museo (del cioccolato?) o qualcosa di simile
altrimenti potevano lasciare i teloni!
su quel palazzo sono anni che i resident del nuovo quartiere si lamentanoper lo sporco, i ratti e le immondizie...
hanno fatto milioni di progetti per poi lasciarli tutti nel dimenticatoio.
io mi chiedo a volte, se valga cosi la pena intestardirsi per il recupero di certi edifici...
zurzy
May 11th, 2006, 02:30 PM
io mi chiedo a volte, se valga cosi la pena intestardirsi per il recupero di certi edifici...
me lo chiedo anch'io
x lasciare x anni una schifezza simile, era meglio fare tabula rasa subito
comunque quella del voler mantenere a tutti i costi le cose vecchie è un pò una mania italiana: si riesce ad essere nostalgici su tutto, persino sul "carosello" che trasmettevano + di 30 anni fa alla tv!
x restare a torino vorrei dire che un altro esempio di edificio che si potrebbe benissimo tirare giù ma, solo xè ha qualche decennio lo vogliono lasciare, è quello della stazione dora (ma è solo un mio parere)
Turnpike
May 11th, 2006, 02:36 PM
....ad essere nostalgici su tutto, persino sul "carosello" che trasmettevano + di 30 anni fa alla tv!
Il "Carosello" è un pezzo di storia della televisione italiana ed era bellissimo.
Pico78
May 11th, 2006, 04:56 PM
Ciao a tutti, vorrei sapere da voi, a proposito dei sottopassi, quando sono previsti i lavori per il prolungamento di quello di Corso Spezia. Avevano assicurato che sarebbero iniziati dopo le Olimpiadi..ma quando è il "dopo"?
Grazie
-{ Rick }-
May 11th, 2006, 07:34 PM
Da Yahoo :
Torino: Atrium Diventa La Casa Della Capitale Del Libro
Torino, 10 mag . (Adnkronos) - Il padiglione sud di Atrium in piazza Solferino a Torino, cambia look e diventa la casa di 'Torino Capitale Mondiale del Libro'. La struttura che e' stata il punto di riferimento principale nel centro del capoluogo piemontese durante i Giochi olimpici, e' stata messa a disposizione dalla Citta' di Torino per il nuovo evento.
Sapete se Atrium verrà mai smantellato e se si' tra quanto?
ravanellidiciamo
May 11th, 2006, 07:47 PM
Ciao a tutti, vorrei sapere da voi, a proposito dei sottopassi, quando sono previsti i lavori per il prolungamento di quello di Corso Spezia. Avevano assicurato che sarebbero iniziati dopo le Olimpiadi..ma quando è il "dopo"?
Grazie
doveva essere quest'anno, invece e stato rinviato per ma ncanza di fondi a chissa quando.
barabba&company
May 11th, 2006, 07:59 PM
Penso e spero che atrium non venga mai smantellato!!! Data anche la sua indiscussa utilità... se non sbaglio da 1 paio di anni a questa parte non ha mai avuto 1 giornata morta... per cui spero che l'ignoranza non la faccia da padrone e che due strutture così belle vengano abbattute... (spendendo inoltre dei soldi)...
Ciao!
Marmox
May 11th, 2006, 08:43 PM
[...]
x restare a torino vorrei dire che un altro esempio di edificio che si potrebbe benissimo tirare giù ma, solo xè ha qualche decennio lo vogliono lasciare, è quello della stazione dora (ma è solo un mio parere)
Ma da quanto so io, dove adesso c'è stazione Dora tra qualche anno ci sarà una grande rotonda con un sottopasso che vi transita al piano sottostante e ancora sotto, la ferrovia.
Eventuali immagini viste in rete dovrebbero appartenere a vecchie ipotesi.
Regulus
May 11th, 2006, 11:30 PM
Ciao a tutti, vorrei sapere da voi, a proposito dei sottopassi, quando sono previsti i lavori per il prolungamento di quello di Corso Spezia. Avevano assicurato che sarebbero iniziati dopo le Olimpiadi..ma quando è il "dopo"?
Grazie
la continuazione dei lavori doveva essere per quest'anno, rimandata per mancanza di fondi, e conoscendo direttamente la persona che questi numeri li scrive... posso assicurarti che di fondi proprio non ce ne sono più... ne ora, ne per un bel po'...
ciao
By Regulus
ravanellidiciamo
May 12th, 2006, 01:42 AM
Ma da quanto so io, dove adesso c'è stazione Dora tra qualche anno ci sarà una grande rotonda con un sottopasso che vi transita al piano sottostante e ancora sotto, la ferrovia.
Eventuali immagini viste in rete dovrebbero appartenere a vecchie ipotesi.
forse si è sbagliato e s riferiva alla "vecchia" porta susa, che ha fabbricato pressoche identico mi sembra ;)
fabrik
May 13th, 2006, 03:15 PM
ho notato che da qualche giorno in piazza massaua hanno tolto i teloni rossi olimpici che mascheravano ciò che rimane della ex venchi unica
poichè l'aspetto fa proprio schifo vista la fatiscenza dell'edificio, mi chiedevo se x caso c'è in programma a breve termine una ristrutturazione dell'edificio
qualcuno ne sa qualcosa? mi sembra che anni fa si fosse parlato di farne un museo (del cioccolato?) o qualcosa di simile
altrimenti potevano lasciare i teloni!
dovrebbe diventare un condominio per ragazze-madri gestito dall'assistenza sociale.. , se non ricordo male , aveva postato delle info therock moltissimi mesi fa.. ci dovrebbero essere dei rendering del progetto su europanconcorsi
fabrik
May 13th, 2006, 03:17 PM
quand'è che presenteranno il progetto vincitore del grattacielo san paolo? il 22 o il 26?
fabrik
May 13th, 2006, 03:24 PM
La scuola politecnica funziona
Vento in poppa per l'Alta scuola politecnica Torino-Milano. Partita un anno fa come uno dei filoni più promettenti dell'alleanza, finora sembra aver mantenuto le promesse: un primo bilancio parla di 146 studenti iscritti nel 2005, 150 quest' anno, popolarità crescente soprattutto all'estero e intenzione di irrobustire ulteriormente i rapporti tra i due atenei, per esempio approdando alla fusione dei rispettivi- incubatori.
«Per brindare occorre attendere i riscontri occupazionali - osserva con tipico understatement subalpino Mario Rasetti, vice direttore dell'Asp e docente al Politecnico di Torino - ma finora ci sembra di aver raggiunto risultati straordinari».
L'Asp offre un percorso parallelo alla laurea specialistica (in totale garantisce 30 crediti in più) e si propone di formare la futura classe dirigente grazie a un programma misto, al 50% costituito da corsi (dall'innovazione ai sistemi complessi) e nella parte che resta da progetti multidisciplinari suggeriti dalle aziende. Proprio quest'ultimo elemento si sta profilando come fiore all'occhiello della scuola, «perché consente di affrontare in team problemi complessi, reali e attuali», prosegue Raselli.
Le imprese hanno un ruolo centrale, tanto è vero che il loro contributo non è finanziario, ma in ore uomo: «I progetti - prosegue il docente, che affianca il direttore, Roberto Verganti, del Politecnico di Milano - finora hanno consentito agli studenti di sfruttare appieno le proprie diverse competenze e potenzialità».
Tiene anche l'accordo perla spartizione dei posti: 90 spettano al Politecnico di Milano e 60 a quello di Torino, con l'obbligo per entrambi di riservarne la metà a studenti fuori sede o stranieri. «Notiamo con piacere - riporta Rasetti - che siamo già molto conosciuti all'estero: quest'anno abbiamo con noi studenti non solo provenienti dai Paesi del terzo mondo, ma anche da Francia e Stati Uniti».
Il livello dei partecipanti resta altissimo; basta pensare che lo studente ammesso quest'anno con il punteggio più basso ha chiuso il percorso triennale con una media di 28,4. E ora si comincia a pensare in grande. A partire dal capitolo-risorse: un finanziamento ministeriale di 4,5 milioni in tre anni (di cui si attende l'ultima tranche da un milione e mezzo) garantirà la copertura dei costi fino al 2007, poi c'è l'intenzione di bussare alla porta delle aziende coinvolte nell'elaborazione dei progetti.
Ma sono solo i primi passi: «I rapporti tra i due politecnici - conclude Rasetti - sono sempre più solidi. Per questo stiamo lavorando su ulteriori possibilità di intesa; ad esempio, c'è l'idea di fondere i servizi di job placement e i due incubatori per le imprese, duè realtà in cui i nostri atenei al momento risultano complemèntari».
Marco Ferrando
Pico78
May 13th, 2006, 03:48 PM
Grazie a Ravanelli e Regulus per la brutta notizia :bash: ; ci speravo nel prolungamento, visto che avrebbe interessato la mia zona, ovvero Via Zino Zini. Sigh!:no:
Regulus
May 13th, 2006, 11:39 PM
Grazie a Ravanelli e Regulus per la brutta notizia :bash: ; ci speravo nel prolungamento, visto che avrebbe interessato la mia zona, ovvero Via Zino Zini. Sigh!:no:
guarda... spero proprio che accada il contrario anche se ho molti dubbi in merito. Tra l'altro a riguardo del sottopasso di corso spezia, inizialmente non si parlava che doveva arrivare fino a dopo il filadelifa, così da ripristinare quella circolazione che con l'unione di piazza d'armi al comunale e al palaisozaki in quella zona è andata a perdersi?? sono solo dei miei strani ricordi o inzialmente era proprio così?
ciao
By Regulus
ravanellidiciamo
May 14th, 2006, 01:25 AM
guarda... spero proprio che accada il contrario anche se ho molti dubbi in merito. Tra l'altro a riguardo del sottopasso di corso spezia, inizialmente non si parlava che doveva arrivare fino a dopo il filadelifa, così da ripristinare quella circolazione che con l'unione di piazza d'armi al comunale e al palaisozaki in quella zona è andata a perdersi?? sono solo dei miei strani ricordi o inzialmente era proprio così?
ciao
By Regulus
si il progetto inizialmente prevedeva lo sbocco all'incrocio corso agnelli/ corso Sebastopoli.
poi pero il progetto della piazza olimpica non lo ha permesso, lerche le rampe di uscita sarebbero state propio dove c'e oggi la piazza stessa.
le opzioni erano due: la prima (fichissima) era quella dello sbucare in corso Sebastopoli al di la di corso agnelli, ma la potente lobby del mercato che c'é in quel punto non lo ha prmesso (il mercato al di la del sottopasso e stato piu volte nella storia tentato di spostare, anche prima del progetto del sottopasso, ma i commercianti in blocco si sono sempre opposti in maniera feroce...)
qundi il sottopasso sbuchera solo dopo la ferrovia... questo e quanto. un'assurdita, perche dopo l'uscita si troveranno sbarrata la via dalla piazza olimpica... addio quind all'asse veloce est-ovest! sempre le solite cose all'italiana, miliardi spesi per peggiorare il traffico! :D:D:D
zurzy
May 15th, 2006, 09:28 AM
Ma da quanto so io, dove adesso c'è stazione Dora tra qualche anno ci sarà una grande rotonda con un sottopasso che vi transita al piano sottostante e ancora sotto, la ferrovia.
Eventuali immagini viste in rete dovrebbero appartenere a vecchie ipotesi.
non lo sapevo, ero rimasto indietro e sono contento della notizia
forse si è sbagliato e s riferiva alla "vecchia" porta susa, che ha fabbricato pressoche identico mi sembra ;)
e cosa ne sarà della vecchia porta susa? scusatemi se x caso è già stato detto in passato sul forum, ma io ci sono da poco e non ho molto tempo x andare a vedere i vecchi post...
dreaad
May 16th, 2006, 01:06 PM
i lavori allo stadio delle alpi (costo circa 150 milioni €) sono per ora bloccati a causa delle crisi juve
Johnny_utah
May 16th, 2006, 02:20 PM
IN PARTENZA LA STAGIONE CHARTER ESTIVA
DI TORINO CASELLE.
ALLE METE TRADIZIONALI, SI AGGIUNGE
QUEST’ANNO IL NUOVO VOLO PER MALTA.
Caselle T.se, 15 maggio 2006 – Djerba, Sharm El Sheik, Monastir, Rodi, Creta, Palma di Maiorca,
Mahon (Minorca), Ibiza e Malta: queste le destinazioni estive già inserite nel ricco programma charter
che caratterizzerà l’estate dell’aeroporto di Torino Caselle.
Altre destinazioni turistiche potrebbero essere programmate ancora nelle prossime settimane.
Novità della stagione il collegamento settimanale con Malta, operato dalla compagnia Air Malta, che per
tutti i martedì del mese di agosto collegherà direttamente il capoluogo subalpino con l’isola del
Mediterraneo.
Sono numerosi i tour operator che offrono pacchetti vacanze su queste destinazioni, fra questi Alpitour,
Settemari, King Holidays e i Viaggi del Turchese.
La stagione charter estiva di Torino Caselle vede poi la tradizionale programmazione verso Lourdes,
destinazione sulla quale sono stati già programmati nel solo mese di maggio sette voli differenti.
Gli orari di volo, l’offerta dei servizi vacanze e le modalità di acquisto possono essere richieste presso
tutte le agenzie di viaggio del Piemonte.
Nel frattempo l’aeroporto di Torino Caselle ha servito nel mese di aprile 275.236 passeggeri, il 7,3% in
più rispetto al dato registrato nello stesso mese dell’anno 2005.
bivotar
May 16th, 2006, 07:56 PM
e cosa ne sarà della vecchia porta susa? scusatemi se x caso è già stato detto in passato sul forum, ma io ci sono da poco e non ho molto tempo x andare a vedere i vecchi post...
L'edificio attuale non verrà demolito poichè di interesse storico, ma rimarrà solo un monumento del passato. Imho verrà utilizzato per mostre fotografiche, come museo o chissà :)
dreaad
May 16th, 2006, 10:24 PM
grossa novità per il grattacielo lancia
sulla stampa nella cronaca di torino c'è una pubblicità dove vengono offerti locali in AFFITTO da 500 mq a 10.000 mq (ossia l'intero grattacielo credo).
Regulus
May 17th, 2006, 12:58 AM
i lavori allo stadio delle alpi (costo circa 150 milioni €) sono per ora bloccati a causa delle crisi juve
la cosa non fa altro che riempirmi di gioia, infatti fin dall'inizio della crisi juve, ho preso il tutto in modo positivo avendo appunto la speranza che venissero fermati i lavori al delle alpi, ed ecco la conferma!!
Quello che si vuole fare la dentro è uno scempio.... abbiamo uno Stadio vero e vogliono ridurlo... così nel caso che nel 2012 l'evento calcistico venga assegnato all'italia, ci sarà di nuovo di rifare i lavori...
una volta tanto dico... W la sospensione dei lavori!!
ciao
By Regulus
Johnny_utah
May 17th, 2006, 08:52 AM
Residenzialità universitaria a Torino
Nella seduta di lunedì 15 maggio la Giunta ha approvato le delibere che affidano all’Edisu (Ente per il diritto allo studio universitario) l’utilizzo postolimpico dei Villaggi media di Spina 2, dell’ex Italgas e di Villa Claretta.
La residenza di Spina 2, situata nei pressi della nuova cittadella Politecnica, avrà disponibili complessivamente 205 posti letto in camera singola e 57 in camera doppia, per un totale di 263 posti letto. L’ex Area Italgas, che vedrà sorgere il progetto del raddoppio dell’Università degli Studi di Torino, avrà già da quest’anno 331 posti letto in camera singola e 41 mini alloggi. Anche Villa Claretta, a Grugliasco, sarà dotata di 331 posti.
Nell’anno accademico 2006/2007 a Torino saranno pertanto disponibili nelle residenze Edisu e nei tre Villaggi olimpici circa 2240 posti letto. Un numero sufficiente a dare risposta a tutti gli studenti meritevoli e privi di mezzi, aventi diritto ai sensi della normativa per il diritto allo studio universitario - attualmente circa 1600 - , e agli studenti, ai docenti e ai ricercatori, che partecipano ai programmi di mobilità internazionale e di interscambio scientifico.
Considerando anche i 750 posti letto del Collegio Universitario “Renato Einaudi” la residenzialità universitaria di Torino può contare ora su una ricettività complessiva di circa 3000 posti letto.
zurzy
May 17th, 2006, 09:23 AM
la cosa non fa altro che riempirmi di gioia, infatti fin dall'inizio della crisi juve, ho preso il tutto in modo positivo avendo appunto la speranza che venissero fermati i lavori al delle alpi, ed ecco la conferma!!
Quello che si vuole fare la dentro è uno scempio.... abbiamo uno Stadio vero e vogliono ridurlo... così nel caso che nel 2012 l'evento calcistico venga assegnato all'italia, ci sarà di nuovo di rifare i lavori...
una volta tanto dico... W la sospensione dei lavori!!
ciao
By Regulus
concordo pienamente
zurzy
May 17th, 2006, 09:26 AM
dal sito www.futura.to.it
È senza confini la prossima edizione del Festival Teatro Europeo, giunto al suo sesto anno di vita sotto la direzione artistica di Beppe Navello. Senza confini perché all’arte non si impongono frontiere e pregiudizi tipici del sistema politico, connotato dal perenne conflitto tra integrazione europea e resistenze nazionali. Dal 30 maggio al 7 giugno Torino e, per la prima volta, Alessandria daranno dimora al meglio della produzione teatrale contemporanea del continente europeo con un unico obiettivo: dimostrare che la rigidità non ha cittadinanza nella repubblica dell’arte. «Il nostro concetto di cultura è più ampio dei confini dell’Unione – dichiara Beppe Navello – Il teatro, gli scambi intellettuali tra gli artisti e i popoli superano le polemiche legate agli allargamenti. Il Festival, attraverso la partecipazione di compagnie russe, svizzere e turche, ha dimostrato che le frontiere possono essere abbattute senza difficoltà».
Le compagnie di dodici paesi del contin