View Full Version : Governo Prodi ed infrastrutture


ravanellidiciamo
May 21st, 2006, 09:35 AM
ragazzi c'è da essere preoccupati per quanto riguarda il nuovo governo che ha intenzione di tagliare drasticamente su tutti i progetti del precedente...

il ponte di messina e la TAV sembrano i principali ma cio ricaschera a ruota penso su tutti i progetti minori: metropolitane, passanti, riqualificazioni urbane...

c'è da preoccuparsi?

GENIUS LOCI
May 21st, 2006, 10:19 AM
Qui troverai sicuramente persone che diranno di sì ed altre che diranno di no...

Io personalmente ho sempre cercato di essere più "pragmatico" da questo punto di vista e vedere alla prova dei fatti quali provvedimenti verranno presi, la sciando alle "affermazioni estemporanee" dei vari esponenti della maggioranza il tempo che trovano

Se bisogna seguire gli indizi andiamo maluccio: i lavori della TAV in Val di Susa sono stati de facto posticipati di tre anni e si sono iniziate a fare affermazioni che prevedono l'abbandono del progetto del Ponte sullo Stretto
Entrambe le cose, però, sono poco più che speculazioni: bisognerà vedere cosa deciderà il Governo in materia

Più che altro mi preoccupa una cosa, che un Governo così composto per sopravvivere potrebbe essere condannato all'immobilismo e ai veti incrociati (anche per le infrastrutture, quindi, ma io penso in generale)
O Prodi impone all'esecutivo la sua visione gestendolo con "pugno di ferro" oppure qualsiasi provvedimento sarà facile preda di lotte feroci sul da farsi (dalla Tav ai Pacs, tanto per intenderci) che porteranno a non prendere decisioni (o a far finta di prenderle) per evitare la rottura

Ecco, questo è il rischio del Governo, secondo me, in questo momento, e, per rimanere nel Topic, quello che potrebbe succedere in materia di infrastrutture: non decidere
E non perchè la sinistra e avversa alle infrastrutture o balle del genere un po' propagandiste, ma perchè una maggioranza che può cadere per la mancanza di un pugno di voti è costretta a tener conto di tutte le posizioni al suo interno fino all'esasperazione (per questo ho sempre insistito sin dall'inizio nel dire che un Parlamento così composto è ingovernabile e che la soluzione logica sarebbe stato un Governo di larghe intese, anche a termine; in questa maniera, invece, Prodi non governerà e il parlamento non legifererà, io temo... non tanto per incapacità della maggioranza, ma a causa dei numeri esigui - e della polverizzazione delle liste nel csx, per cui sono molte le campane, per quanto piccole, che esigeranno di essere ascoltate e che sono in grado di mettere in crisi il Governo)

Questo credo che non farà bene all'Italia e non solo dal punto di vista delle infrastrutture (anzi, questo è il meno): preferirei che Prodi avesse effettivamente la forza di fare ciò che aveva promesso in campagna elettorale (anche se largamente io non lo condivido) piuttosto che rimanere bloccato nel limbo della non-decisione

P.S.
Prodi dice che farà "ripartire il Paese"
A parte l'affermazione propagandistica: se commesse milionarie in infrastrutture e le infrastrutture stesse venissero cancellate sarebbe una "ripartenza falsa", anche dal punto di vista economico
La Borsa ha già penalizzato parecchio i titoli di costruzione (come la Impregilo) grazie all'affermazione di alcuni ministri

Mr_Beat
May 21st, 2006, 10:29 AM
Ieri Di Pietro (Infrastrutture) ha replicato a quell'insopportabile Bianchi (trasporti) che il Ponte è di sua competenza, quindi di non rompere.

Sono d'accordo con Genius, finiranno per non decidere nulla, e soprattutto non portare a termine nulla.

Sonic from Padova
May 21st, 2006, 12:04 PM
Io sono preoccupato per la questione Tav, ma credo che ormai il progetto si porterà avanti.
Ci sono centinaia di cantieri aperti in tutta Italia, come possono pensare di bloccare tutto il progetto? Penso si porterà avanti.
Mi preoccupa un pò Bianchi sinceramente, uno come lui, ministro dei trasporti non dà molta fiducia. Di Pietro è leggermente più flessibile.

Per le questioni di riqualificazioni urbane, metropolitane ed altro penso che il problema lo dovranno affrontare le giunte locali sia di dx che di sx, che hanno la massima libertà di poter decidere cosa fare.
Mi auguro che ci possa essere una continuità, nel senso che il csx possa mandare avanti i progetti veramente importanti.
Qui a Padova una giunta di sinistra (il sindaco è un ex-PCI, quindi...) si è dichiarata apertamente favorevole alla costruzione del Grande Raccordo Anulare, del tram e di grattacieli. Bisognerà vedere come andranno le cose nel resto d'Italia.

ramloc06
May 21st, 2006, 12:38 PM
Genius ha detto bene...decideranno di non decidere. E questo non é un bene, a livello europeo saremmo derisi. Resta il fatto che almeno i cantieri aperti non saranno chiusi.

Niger
May 21st, 2006, 02:33 PM
Qualcuno mi spiega che bisogno c'era di avere un ministero doppio (infrastrutture e trasporti) con due ministri subito in contrasto, invece di uno solo?

taurus
May 21st, 2006, 02:59 PM
^^ con 2 poltrone si accontentano 2 partitini diversi

Federicoft
May 21st, 2006, 03:03 PM
Oh no, la politica pure qui...

pampero
May 21st, 2006, 04:21 PM
ragazzi c'è da essere preoccupati per quanto riguarda il nuovo governo che ha intenzione di tagliare drasticamente su tutti i progetti del precedente...

il ponte di messina e la TAV sembrano i principali

Peccato che la TAV non sia un progetto del precedente governo...
I problemi per quel che riguarda la TAV sono "soltanto" in val di Susa e IMHO finiranno per rientrare.

bigjim33
May 22nd, 2006, 10:52 AM
giusto per aggiungere qualche elemento concreto, Bersani ha detto che "il ponte si farà se serve" e prodi ha detto che "tutte le infrastrutture verranno fatte se ci sono i soldi per farle".

tito_
May 22nd, 2006, 03:21 PM
Nonostante abbia votato CSX, sono molto preoccupato per la questione infrastrutture. Bianchi non mi piace x nulla, mi sembra un farfallone non all'altezza di portare avanti con competenza la politica dei trasporti per i prox anni. Di Pietro è già stato ai Lavori Pubblici, ma non è che abbia lasciato un buon ricordo di sé. In più se ci mettiamo anche Pecoraro....

gruber
May 22nd, 2006, 03:41 PM
personalmente credo che Di Pietro non sederebbe in alcun parlamente del mondo Occidentale.
di solito i semianalfabeti vengono mandati a studiare o in miniera.
Di Pietro lo fanno ministro...

markcode
May 22nd, 2006, 06:26 PM
personalmente credo che Di Pietro non sederebbe in alcun parlamente del mondo Occidentale.
di solito i semianalfabeti vengono mandati a studiare o in miniera.
Di Pietro lo fanno ministro...
straquoto!!!

Federicoft
May 22nd, 2006, 07:33 PM
personalmente credo che Di Pietro non sederebbe in alcun parlamente del mondo Occidentale.
di solito i semianalfabeti vengono mandati a studiare o in miniera.
Di Pietro lo fanno ministro...

Di Pietro è emigrato in Germania poco più che maggiorenne, per fare il metalmeccanico la mattina e il falegname il pomeriggio. Tornato in Italia, si è laureato in cinque anni in Giurisprudenza mentre lavorava, ha vinto un concorso ed è entrato in Polizia, ne ha vinto un altro ed è entrato in Magistratura. Per quel che ha fatto da quel giorno in poi, io gli sono grato e mi levo il cappello. Ma pure ignorandolo (negli altri paesi non siederebbero in alcun Parlamento le facce di quindici anni fa - non Di Pietro - ed invece le prime ce le ritroviamo sempre tra i piedi...) credo ci siano pochi altri politici in Italia la cui carriera è stata così cristallina e il cui successo indubitabilmente basato solo sulle proprie forze.

damon milan
May 22nd, 2006, 08:54 PM
^^

ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

GENIUS LOCI
May 22nd, 2006, 09:29 PM
stavolta devo proprio quotare damon

Di Pietro da commissario di Polizia teneva una bella bomba a mano sulla scrivania (che carino...!) e nel frattempo si laureava in tempi record in giurisprudenza (Ma manco Mandrake!!! Però così si spiega la sua incredibile ignoranza in campo giuridico... non si spiega però perchè gli abbiano ammollato la laurea; almeno non si spiega se si prende come parametro "sai ti promuovo, non sai ti boccio"... con parametri più "maliziosi" si spiega tutto)
Ciò avveniva mentre per le sue mani passavano i piani di sviluppo top secret di aerei da combattimento e si vocifera della sua vicinanza all'ambiente dei servizi segreti...

Non c'è che dire: una carriera davvero cristallina! Un uomo senza scheletri nell'armadio (o nella scatola da scarpe... ricordate Francesco Pacini Battaglia?)

Chiuso OT

pampero
May 22nd, 2006, 09:34 PM
Ecco a voi Genius il garantista a senso unico....Di Pietro è uno dei pochi incensurati del parlamento. Tienilo in conto prima di sparare ipotesi sulla sua onestà (e magari mettiti anche una mano sulla coscienza e vedi chi hai votato).

Rhoy
May 22nd, 2006, 09:39 PM
giusto, via di Pietro dal parlamento!
con quel brutto accento molisano (che vergogna!)..

come posso perdonargli di aver sputtanato la grande classe dirigente milanese degli anni '90.. via dal parlamento! subito!

GENIUS LOCI
May 22nd, 2006, 10:07 PM
Ecco a voi Genius il garantista a senso unico....Di Pietro è uno dei pochi incensurati del parlamento. Tienilo in conto prima di sparare ipotesi sulla sua onestà (e magari mettiti anche una mano sulla coscienza e vedi chi hai votato).
L'onestà? Sì, c'era un negozio a Milano con questo nome in corso Vercelli... ha chiuso

P.S. se qualcuno è interessato a continuare la discussione sull'inclito Tonino può sempre aprire un bel thread nello skybar.... qui mi sembra che siamo andati troppo in OT

Federicoft
May 22nd, 2006, 10:44 PM
Essere giustizialista, in senso etimologico, fuori dall'Italia sarebbe un vanto, ed in nessuna altra lingua esiste un termine equivalente con lo stesso significato deteriore di quello italiano. Ammetto di averci ormai fatto la pelle, ma tuttavia di non sentirmi a mio agio in un paese che si gingilla tra magistratura politicizzata, toghe rosse, garantismi, "moderazione", "manovre oscure del potere giudiziario", "necessità di rispettare gli spazi della politica", "intromissioni indebite" e via andare. Nel resto del mondo dei mascalzoni viene fatta tabula rasa, poi vengono sbattuti in galera. Immediatamente. Senza pietà. Senza sconti.
Qui i mascalzoni diventano martiri, e chi ne rivela all'opinione pubblica i misfatti e le nefandezze diventa il colpevole a sua volta. Senza bisogno di precisare che i mascalzoni veri continuano a rimanere sulla cresta dell'onda.

Io non riesco a non imbufalirmi quando sento Stefania Craxi andare in Tv a difendere a spada tratta il padre, ripetendo come un disco rotto che a fronte di molte migliaia di procedimenti aperti a suo carico, si è giunti solo "a qualche centinaio" di sentenze definitive di colpevolezza. Solo a qualche centinaio, capite?
Altrove basterebbe questa frase per far seppellire dalle risate chi osasse proferirla, qui viene trasmessa impunemente.

Be', io non solo non mi adeguo, ma questa visione del mondo mi fa anche un po' schifo. Sono profondamente convinto che se le cose in questo paese non vanno peggio di quanto vadano (ed oggettivamente non vanno bene) sia anche per merito della Magistratura, come di molte altre persone ed istituzioni di cui si è soliti parlare male. Ecco, rigorosamente dopo aver detto la mia chiudo OT pure io.

Pavlvs
May 22nd, 2006, 11:05 PM
Di Pietro mi piace.
Garantisce trasparenza.
E benchè non sappia parlare, è pur sempre un giurista, sia pure non "fine".

Ma Di Pietro o non Di Pietro, condivido le preoccupazioni di Ravanellidiaciamo, anche se farei dei distinguo.

Il Ponte non si farà.
La sinistra lo vede come simbolo "mancato" dell'era Berlusconi e, odiando Berlusconi, ha finito per odiare il Ponte.
R.I.P.

La Tav si farà, a Pecoraro Scanio piacendo o dispiacendo.
Chiudere i lavori per la Tav sarebbe una scelleratezza troppo grande, la sinistra lo sa bene e si guarderà bene dal commettere un errore del genere.

L'A3, il Passante di Mestre e la Variante di Valico si faranno.
Le altre autostrade, invece, le vedo male.
Bisognerà valutare progetto per progetto.

Centrali a carbone, rigassificatori, termovalorizzatori non si faranno.
Da qualche parte il governo dovrà pur cedere alle istanze delle sue ali radical/coglion/pseudoambientaliste più estreme, e temo che cederà qui, soprattutto sulle centrali a carbone.

Riqualificazioni urbane e metropolitane invece credo che possano addirittura avere un impulso, salvo nel caso siano previsti grattacieli.
Come si sa i grattacieli ricordano troppo Lamerica - tutto attaccato - per piacere a sinistra.
Ma grattacieli a parte, riqualificazioni urbane e metropolitane, ma direi anche ferrovie urbane e tutto ciò che è trasporto pubblico da opporre a quello privato, dovrebbe ricevere un robusto incentivo dalla sinistra.
Almeno spero.

GENIUS LOCI
May 22nd, 2006, 11:06 PM
Per chi proprio proprio si fosse appassionato all'argomento giustizia http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=8556035#post8556035

bigjim33
May 23rd, 2006, 12:13 AM
E non dimentichiamoci della moglie di rutelli che si prende i soldi dei parcheggi di tutta roma... o era la moglie di veltroni?

Pavlvs
May 23rd, 2006, 12:37 AM
Di Rutelli.

Rhoy
May 23rd, 2006, 01:13 AM
Il Ponte si farà.

non saranno certo un Bianco o un Pecoraro ad impedirlo.

Federicoft
May 23rd, 2006, 01:26 AM
non saranno certo un Bianco o un Pecoraro ad impedirlo.

Sono d'accordo: infatti sarà un Programma di Governo ad impedirlo. Pagina 214.

bigjim33
May 23rd, 2006, 01:50 AM
Di Rutelli.
la leggenda andrebbe aggiornata però...

Rhoy
May 23rd, 2006, 01:51 AM
ah si questo..

"..In questo quadro, riteniamo inutile e velleitario il progetto
del Ponte sullo Stretto: per il suo rilevantissimo costo, che
annullerebbe la possibilità di altre opere, e per il suo
impatto economico assai limitato, per la Sicilia e la
Calabria, rispetto al potenziamento dell’accessibilità marittima
e aerea.
La bassissima accessibilità dell'aerea penalizza straordinariamente
il Mezzogiorno, rispetto a molte regioni di pari sviluppo.
Per potenziarla noi crediamo che non occorrano soltanto
grandi investimenti in strutture, ma soprattutto nuove
politiche.."

sai che vuol dire tutto e niente..

damon milan
May 23rd, 2006, 02:16 AM
ah si questo..

"..In questo quadro, riteniamo inutile e velleitario il progetto
del Ponte sullo Stretto: per il suo rilevantissimo costo, che
annullerebbe la possibilità di altre opere, e per il suo
impatto economico assai limitato, per la Sicilia e la
Calabria, rispetto al potenziamento dell’accessibilità marittima
e aerea.
La bassissima accessibilità dell'aerea penalizza straordinariamente
il Mezzogiorno, rispetto a molte regioni di pari sviluppo.
Per potenziarla noi crediamo che non occorrano soltanto
grandi investimenti in strutture, ma soprattutto nuove
politiche.."

sai che vuol dire tutto e niente..

nulla di nuovo..




cmq il ponte non si fa..
già il governo non sta su, se poi si prova a fare uno a scelta tra ponte, tav, mose, inceneritori, ecc.. salta prima ancora della fiducia..

Federicoft
May 23rd, 2006, 02:17 AM
ah si questo..

"..In questo quadro, riteniamo inutile e velleitario il progetto
del Ponte sullo Stretto: per il suo rilevantissimo costo, che
annullerebbe la possibilità di altre opere, e per il suo
impatto economico assai limitato, per la Sicilia e la
Calabria, rispetto al potenziamento dell’accessibilità marittima
e aerea.
La bassissima accessibilità dell'aerea penalizza straordinariamente
il Mezzogiorno, rispetto a molte regioni di pari sviluppo.
Per potenziarla noi crediamo che non occorrano soltanto
grandi investimenti in strutture, ma soprattutto nuove
politiche.."

sai che vuol dire tutto e niente..

Va bene che ampie parti del programma dell'Unione vogliono dire "tutto e niente" (sempre meglio di "tutto e stupidaggini"), ma perfino ritenere il ponte "inutile e velleitario" vuol dire tutto e niente?

Oh mondieu... voglio andare a corso di moral suasion da SB.

Turnpike
May 23rd, 2006, 09:51 AM
ah si questo..

"..In questo quadro, riteniamo inutile e velleitario il progetto
del Ponte sullo Stretto: per il suo rilevantissimo costo, che
annullerebbe la possibilità di altre opere, e per il suo
impatto economico assai limitato, per la Sicilia e la
Calabria, rispetto al potenziamento dell’accessibilità marittima
e aerea.
La bassissima accessibilità dell'aerea penalizza straordinariamente
il Mezzogiorno, rispetto a molte regioni di pari sviluppo.
Per potenziarla noi crediamo che non occorrano soltanto
grandi investimenti in strutture, ma soprattutto nuove
politiche.."

sai che vuol dire tutto e niente..

per il suo rilevantissimo costo, che
annullerebbe la possibilità di altre opere,


Il concetto mi sembra piuttosto chiaro....le risorse sono limitate..se fare il ponte significa fare saltare o ridimensionare i progetti di realizzazione di metropolitane, passanti, riqualificazione rete ferroviaria esistente, TAV, viabilità, gassificatori, progetto mose etc...it goes without saying...

Rhoy
May 23rd, 2006, 10:17 AM
se fosse VERAMENTE così inutile e velleitario non esisterebbe un dibattito nel centro sinistra a riguardo.. perchè se una parte lo demonizza c'è nè un' altra che a suo tempo l'ha promosso e mandato avanti prima ancora di Berlusconi..

dare così credito ad un programma che è ambiguo in molte sue parti proprio non ci riesco!

dove sta scritto poi che i finanziamenti per il ponte, europei tra l'altro, sottraggano risorse alla tav e al mose???????

la costruzione della tav o del mose sono a rischio per ben altri motivi di cui si è già parlato ampiamente..

Cariddi
May 23rd, 2006, 10:20 AM
Personalmente,
mi dispiace che il progetto Ponte venga rimesso nel cassetto!
Capisco i costi (che, seppur destinati a lievitare, andrebbero comunque distribuiti nell'arco della durata della sua eventuale costruzione) ma io lo vedo come infrastruttura (non "opera") essenziale al rilancio economico e sociale di tutto il mezzogiorno del Paese. Ovviamente insieme a tutta una serie di interventi (molti dei quali già in fase realizzativa) finalizzati al potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari dell'area.
Cariddi

bigjim33
May 23rd, 2006, 11:10 AM
Personalmente,
io lo vedo come infrastruttura (non "opera") essenziale al rilancio economico e sociale di tutto il mezzogiorno del Paese.
mi spiegeresti il rilancio sociale che subirebbero campania e puglia?

ramloc06
May 23rd, 2006, 11:26 AM
Resto dell'idea, come già detto in un'altro thread, che quaesta infrastruttura ha soprattutto un valore simbolico: un legame diretto tra sicilia e il continente.

Markus861
May 24th, 2006, 03:44 PM
per la tav e il ponte penso non se ne farà niente. per il resto non credo! a roma veltroni (Diessino) ha inaugurato molti progetti e riqualificazioni. quindi..

bigjim33
May 24th, 2006, 08:42 PM
Anche io penso che questa infrastruttura ha soprattutto un valore simbolico. Forse se avesse un valore anche pratico sarebbe stata già fatta.

Eleinad
May 24th, 2006, 08:57 PM
Anche io penso che questa infrastruttura ha soprattutto un valore simbolico. Forse se avesse un valore anche pratico sarebbe stata già fatta.

Come la Pedemontana o la BreBeMi...

damon milan
May 24th, 2006, 10:35 PM
macchè, come la tang.est.est.!

damon milan
May 24th, 2006, 10:37 PM
nonono, come gli inceneritori..!

urbane
May 24th, 2006, 11:13 PM
Ieri Di Pietro (Infrastrutture) ha replicato a quell'insopportabile Bianchi (trasporti) che il Ponte è di sua competenza, quindi di non rompere.

Per restare in argomento:

"Bisogna attendere ancora due giorni, sino a venerdì, per avere il quadro definito di come saranno divise nel governo le competenze tra Alessandro Bianchi, ministro dei Trasporti, e Antonio Di Pietro, infrastrutture. Ad annunciarlo sono i due ministri che, dopo gli screzi dei giorni scorsi, sembrano ora avviarsi all'accordo. Di Pietro ha precisato che il ministero delle Infrastrutture si occupa di costruire, programmare, definire e realizzare le opere pubbliche di cui lo Stato ha bisogno indipendentemente dal tipo di opera pubblica, mentre il ministero dei Trasporti ha il compito di gestire, avviare, tutte quelle attività che attengono alla mobilità aerea, navale, su terra, fiume, mare e ferrovie. Bianchi ha detto che, inevitabilmente, ci saranno delle zone di sovrapposizione che cercheranno di affrontare con un coordinamento, pena contraddizioni interne. (L'Avvisatore Marittimo, Il Messaggero Marittimo; 24/05/2006)"

E` chiaro che questa divisione del ministero in due abbia scopi unicamente politici. Cmq. la decisione sulla costruzione o meno del ponte spetterebbe piu` a Di Pietro che a Bianchi.

bigjim33
May 24th, 2006, 11:28 PM
solo che quando i siciliani hanno cominciato a pensare al ponte, il territorio della brebemi era gallia cisalpina...

GENIUS LOCI
May 24th, 2006, 11:56 PM
Per restare in argomento:

"Bisogna attendere ancora due giorni, sino a venerdì, per avere il quadro definito di come saranno divise nel governo le competenze tra Alessandro Bianchi, ministro dei Trasporti, e Antonio Di Pietro, infrastrutture. Ad annunciarlo sono i due ministri che, dopo gli screzi dei giorni scorsi, sembrano ora avviarsi all'accordo. Di Pietro ha precisato che il ministero delle Infrastrutture si occupa di costruire, programmare, definire e realizzare le opere pubbliche di cui lo Stato ha bisogno indipendentemente dal tipo di opera pubblica, mentre il ministero dei Trasporti ha il compito di gestire, avviare, tutte quelle attività che attengono alla mobilità aerea, navale, su terra, fiume, mare e ferrovie. Bianchi ha detto che, inevitabilmente, ci saranno delle zone di sovrapposizione che cercheranno di affrontare con un coordinamento, pena contraddizioni interne. (L'Avvisatore Marittimo, Il Messaggero Marittimo; 24/05/2006)"

E` chiaro che questa divisione del ministero in due abbia scopi unicamente politici. Cmq. la decisione sulla costruzione o meno del ponte spetterebbe piu` a Di Pietro che a Bianchi.
Ne deduco che Di Pietro Costruisce il ponte e Bianchi decide chi ci passa sopra? :)

Comunque la decisione ultima spetterà al Consiglio dei Ministri, immagino

Eleinad
May 25th, 2006, 11:48 AM
solo che quando i siciliani hanno cominciato a pensare al ponte, il territorio della brebemi era gallia cisalpina...

In effetti il grande errore dei siciliani, fu quando Messina nel III secolo A.C. chiese aiuto a Roma...

markcode
May 25th, 2006, 02:28 PM
anche se può sembrare azzardata come ipotesi la realizzazione di un tunnel ferroviario-autostradale, pur avendo costi e tempi di realizzazione (credo) maggiori, avrebbe avuto un minore impatto ambientale per la gioia degli ambientalisti.

bigjim33
May 25th, 2006, 04:29 PM
la realizzazione di un tunnel ferroviario-autostradale, pur avendo costi e tempi di realizzazione (credo) maggiori
non è detto!
anzi, se qualcuno ha qualche dato...

edo-padova
May 25th, 2006, 04:53 PM
non è detto!
anzi, se qualcuno ha qualche dato...


Se non ricordo male ... (vado a memoria..) il tunnel e' stato scartato ..perche' e' una struttura molto piu' rigida e piu' vulnerabile ai terremoti rispetto al ponte ad unica campata (+ elastico ...) .....

bigjim33
May 25th, 2006, 05:10 PM
intendevo dati sui costi

Cariddi
May 25th, 2006, 06:08 PM
L'impatto ambientale ci sarebbe anche in caso di tunnel, perchè, inevitabilmente, per fare un tunnel bisogna scavare e perciò togliere terra ed altro materiale di risulta per poi portare il tutto chissà dove e all'insaputa di verdi e ambientalisti. O sbaglio?
Cariddi

Federicoft
May 25th, 2006, 06:12 PM
^^
Già, tant'è che la Torino-Lione...

GENIUS LOCI
May 25th, 2006, 08:45 PM
L'impatto ambientale ci sarebbe anche in caso di tunnel, perchè, inevitabilmente, per fare un tunnel bisogna scavare e perciò togliere terra ed altro materiale di risulta per poi portare il tutto chissà dove e all'insaputa di verdi e ambientalisti. O sbaglio?
Molti, almeno qui su questo forum, infatti non ne fanno una questione di impatto ambientale, ma di utilità o inutilità dell'opera
Quindi immagino che saranno contrari anche al tunnel perchè pensano che fare un collegamento stabile tra Sicilia e resto d'Italia sia un'opera troppo dispendiosa (e in tunnel, probabilmente, ancora di più che con un ponte) per i benefici reali che porterà
Io non sono d'accordo, ma penso che le motivazioni della maggiorparte dei contrari qui sul forum siano queste; non l'impatto ambientale :)

markcode
May 25th, 2006, 09:46 PM
^^ infatti l'impatto ambientale passa in secondo piano almeno su SSC; il fatto che l'opera in se sia molto dispendiosa, a mio parere, non può essere un deterrente perchè se a farsi carico della realizzazione fosse lo stato (e quindi scartando l'ipotesi di un progetto cofinanziato) lo stesso recupererebbe gradatamente i costi con la gestione dell'opera.

markcode
May 25th, 2006, 09:50 PM
^^ è d'obbligo considerare anche che il progetto in se non ha molto senso se da tempi biblici non si riesce ancora ad avere un'autostrada (salerno reggio c.) degna di tale nome.

bigjim33
May 25th, 2006, 10:56 PM
parlando qualitativamente, il tunnel sotterraneo è da escludersi perchè a causa della geologia del territorio dovrebbe essere ben più lungo dei 3 km di mare (strettodimessina.it parla di 47km!)
Il tunnel subacqueo ("di archimede") sarebbe una soluzione più economica: realizzato qualche decina di metri sotto il pelo dell'acqua, sarebbe lungo "poco più" dei 3km. http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2003/03_Marzo/10/PonteArchimede.shtml
ma non ne avevamo già parlato?

GENIUS LOCI
May 25th, 2006, 11:07 PM
^^
Sì, mi pare di sì... ma era stato scartato per due motivi:
-Il primo è che è una tecnologia mai sperimentata (nonostante si faccia riferimento nel nome a un famoso scienziato Siracusano del 3° secolo avanti Cristo): il primo "esemplare" di un tunnel del genere (per chi non lo sapesse, un tunnel che "galleggia" sott'acqua ancorato al fondo con dei tiranti) sarà costruito in Cina ad opera di Italiani
-Il secondo motivo era a causa delle forti correnti che attraversano lo Stretto che avrebbero messo a dura prova il tunnel subacqueo (questa seconda motivazione mi convince meno della prima, però)

Certo se si potesse trovare una soluzione che unisse le due sponde stabilmente con una spesa irrisoria (fatte le debite proporzioni) saremmo tutti d'accordo... almeno qui su SSC :)

markcode
May 26th, 2006, 01:21 AM
il primo "esemplare" di un tunnel del genere (per chi non lo sapesse, un tunnel che "galleggia" sott'acqua ancorato al fondo con dei tiranti) sarà costruito in Cina ad opera di Italiani

io consideravo un tunnel come quello della manica; non sapevo della possibilità di realizzarne uno galleggiante ancorato con i tiranti.

Federicoft
May 26th, 2006, 01:28 AM
perchè se a farsi carico della realizzazione fosse lo stato (e quindi scartando l'ipotesi di un progetto cofinanziato) lo stesso recupererebbe gradatamente i costi con la gestione dell'opera.

Il problema è esattamente questo. Non è per nulla, ma proprio per nulla garantito che i flussi di traffico futuri permettano di ripagare l'opera, in caso contrario saremmo (quasi) tutti d'accordo sulla costruzione immediata.
Vuoi un esempio? Sotto l'Eurotunnel ci si attendevano trenta milioni di passeggeri e quindici milioni di tonnellate di merci ogni anni. I primi si sono fermati a dodici e le seconde nemmeno a due.

markcode
May 26th, 2006, 01:36 AM
^^naturalmente, stando ai dati che hai riportato sull'eurotunnel, è molto probabile che succeda lo stesso per un eventuale tunnel o ponte tra messina e reggio c.
in tal caso sarebbe più idonea l'opzione di un progetto cofinanziato da più partners

bigjim33
May 26th, 2006, 10:38 AM
^^vabbè, ma ripetiamo sempre le stesse cose? :D
"finanziare" un'opera significa tutto e niente: i soldi ce li può mettere chiunque, il problema è chi si assume il rischio di fallimento.
Per fare un esempio, se chiedo un prestito in banca per aprire un negozio, la banca mi sta finanziando, MA NON SI ASSUME IL RISCHIO al posto mio di perderci i soldi se gli affari mi vanno male.
Analogamente, spesso le imprese di costruzione si fanno finanziare dalle banche per iniziare i lavori, ma non sempre si assumono di fatto il rischio di non remuneratività dell'opera.
Per quanto riguarda il ponte sullo stretto, non lo ripeterò mai abbastanza:
"Saranno interamente risorse "pubbliche" a consentire la realizzazione dell'opera, mentre nessun privato rischierà un solo Euro.
Lo Stato oltre a investire direttamente 2,5 miliardi a fondo perduto attraverso Società che controlla direttamente (Fintecna, Anas, FS) e a "girare" un canone annuo di oltre 150 milioni di Euro (attraverso il Ministero delle Infrastrutture e le FS), si impegna a coprire l'eventuale differenza tra quanto previsto dal piano finanziario e il ritorno di cassa dai flussi. Questo a riprova dell'infondatezza delle proiezioni sulla domanda di traffico sul Ponte e della conseguente necessità di garantire in via preliminare il rimborso del prestito ottenuto sul mercato."

Rhoy
May 26th, 2006, 01:50 PM
Il problema è esattamente questo. Non è per nulla, ma proprio per nulla garantito che i flussi di traffico futuri permettano di ripagare l'opera, in caso contrario saremmo (quasi) tutti d'accordo sulla costruzione immediata.
Vuoi un esempio? Sotto l'Eurotunnel ci si attendevano trenta milioni di passeggeri e quindici milioni di tonnellate di merci ogni anni. I primi si sono fermati a dodici e le seconde nemmeno a due.

ariecco che spunta fuori il solito paragone con l'eurotunnel..

1 la tratta Londra-Parigi è sempre stata ottimamente coperta dal flusso aereo si credeva che quello fosse il centro del mondo e si sono tolti lo sfizio di costruirci pure un il tunnel..
l'area dello stretto come tutto il bacino mediterraneo non ha ancora conosciuto un vero e proprio sviluppo..

2 un tunnel non ha la stessa potenza attrattiva di un ponte.. perchè è vero che un ponte attrae frotte di turisti..
il ponte dello stretto è pensato all'interno di un collegamento EUROPEo che lo collegherebbe al nord europa.. non è frutto di un capriccio ma di una strategia di trasporti ben precisa promossa dalla UE

3 il tunnel sulla manica non è stata un'alternativa valida perchè sfido io a mettersi in macchina per poi rimanere imbottigliati sulle tangenziali di Londra o Parigi.. tanto vale l'aereo..

4 il rischio di non riuscire a coprire i costi di gestione vale per qlsi grande opera

Eleinad
May 26th, 2006, 02:02 PM
ariecco che spunta fuori il solito paragone con l'eurotunnel..

1 la tratta Londra-Parigi è sempre stata ottimamente coperta dal flusso aereo si credeva che quello fosse il centro del mondo e si sono tolti lo sfizio di costruirci pure un il tunnel..
l'area dello stretto come tutto il bacino mediterraneo non ha ancora conosciuto un vero e proprio sviluppo..

2 un tunnel non ha la stessa potenza attrattiva di un ponte.. perchè è vero che un ponte attrae frotte di turisti..
il ponte dello stretto è pensato all'interno di un collegamento EUROPEo che lo collegherebbe al nord europa.. non è frutto di un capriccio ma di una strategia di trasporti ben precisa promossa dalla UE

3 il tunnel sulla manica non è stata un'alternativa valida perchè sfido io a mettersi in macchina per poi rimanere imbottigliati sulle tangenziali di Londra o Parigi.. tanto vale l'aereo..

4 il rischio di non riuscire a coprire i costi di gestione vale per qlsi grande opera

5 i veicoli che entrano nell'eurotunnel non percorrono il tunnel autonomamente, ma sono caricati su un treno navetta (shuttle) e i conducenti/passeggeri devono salire sui vagoni a loro destinati. In questo modo la concorrenza dei traghetti può rimanere molto forte dovendo i fruitori dell'eurotunnel carica/scaricare i veicoli dal treno e dovendo rispettare gli orari dei treni.

Federicoft
May 26th, 2006, 02:47 PM
il rischio di non riuscire a coprire i costi di gestione vale per qlsi grande opera

Ma neanche per idea. Bisognerebbe conoscere gli argomenti di cui si sta parlando, prima di impantanarsi nei tecnicismi. Il rischio vale più per certe opere, meno per altre, quasi nulla per altre ancora: dipende dalla natura contrattuale, dalla tipologia dell'opera, dalla durata. Sennò io avrei già investito tutti i miei risparmi sul Ponte, e di che cosa staremmo parlando? Le prospettive di reddito previste e la sostenibilità economico-finanziaria sono specifiche di ogni singolo progetto, e secondo molti i livelli di traffico previsti sul Ponte sono oltremodo ottimistici anche nel più pessimistico degli scenari proposti.

Eleinad
May 26th, 2006, 02:57 PM
Bisognerebbe conoscere gli argomenti di cui si sta parlando, prima di impantanarsi nei tecnicismi.

:ohno:

poi non lamentarti se ti danno del supponente e non offenderti se qualcuno si risente al riguardo e lo esterna.


sup|po|nèn|za
s.f.
CO atteggiamento di presunzione, arroganza e altezzosità

ri|sen|tì|re
v.tr. e intr. (io risènto)
CO
1 v.tr., sentire di nuovo o ripetutamente: risentì poco dopo il gallo cantare | riascoltare: r. lo stesso disco più volte
2 v.tr., provare di nuovo un’emozione, un sentimento, uno stimolo: r. odio, amore per qcn.
3 v.tr., sentire gli effetti, provare le conseguenze di qcs.: r. beneficio dalle cure termali, r. la mancanza di qcn.
4a v.intr. (avere) avvertire una reazione fisica, spec. dolorosa: r. di un trauma per lungo tempo
4b v.intr. (avere) essere soggetto alle conseguenze di qcs.: l’economia risente del deficit nazionale
4c v.intr. (avere) subire l’influenza di qcs.
5 v.intr. (avere) BU di cibo o bevanda, avere cattivo odore o sapore
6 v.intr. (avere) OB risuonare, echeggiare

bigjim33
May 26th, 2006, 03:25 PM
1 la tratta Londra-Parigi è sempre stata ottimamente coperta dal flusso aereo si credeva che quello fosse il centro del mondo e si sono tolti lo sfizio di costruirci pure un il tunnel..
l'area dello stretto come tutto il bacino mediterraneo non ha ancora conosciuto un vero e proprio sviluppo..

2 un tunnel non ha la stessa potenza attrattiva di un ponte.. perchè è vero che un ponte attrae frotte di turisti..
il ponte dello stretto è pensato all'interno di un collegamento EUROPEo che lo collegherebbe al nord europa.. non è frutto di un capriccio ma di una strategia di trasporti ben precisa promossa dalla UE

3 il tunnel sulla manica non è stata un'alternativa valida perchè sfido io a mettersi in macchina per poi rimanere imbottigliati sulle tangenziali di Londra o Parigi.. tanto vale l'aereo..

4 il rischio di non riuscire a coprire i costi di gestione vale per qlsi grande opera

1. parigi e londra sono 2 capitali da 10M di abitanti l'una, nessuno "sviluppo" porterà messina e reggio a tale livello. Il tunnel collega i centri delle città in 2h35, con l'aereo tra una cosa e l'altra ci metti più di 3h

3. è stupido solo pensare che uno che prima prendeva un aereo cominci ad usare l'auto per fare parigi-londra: tuttalpiù prenderà il treno

2. sapresti quantificare l'introito che il turismo ha portato al ponte akashi ed al ponte Oresund negli ultimi anni?

4. e chi te l'ha detto, il maestro do nascimiento?

Federicoft
May 26th, 2006, 03:53 PM
:ohno:

poi non lamentarti se ti danno del supponente e non offenderti se qualcuno si risente al riguardo e lo esterna.


Ma non mi offendo mica, lo so benissimo che se ciascuno conoscesse l'argomento di cui sta parlando saremmo nel mondo dei sogni e non in quello vero. Dopotutto supponente è un complimento che mi piace, e vari libri di teoria economica ed analisi degli investimenti che ho avuto la sfortuna di studiare da cima a fondo mi permettono di accettarlo senza problemi.

markcode
May 26th, 2006, 04:16 PM
2 un tunnel non ha la stessa potenza attrattiva di un ponte.. perchè è vero che un ponte attrae frotte di turisti..

nel caso della sicilia credo che le attrattive siano altre (mare, siti archeologici etc.); le due città interessate dall'opera (reggio c. e messina), con il dovuto rispetto, non sono metropoli capaci di attrarre chissà quanto turismo nemmeno con la costruzione di un ponte sullo stile architettonico di brooklyn (N.Y.) o del golden gate di s.francisco.

pur essendo favorevole ad un collegamento infrastrutturale della sicilia al continente (ponte o tunnel) ribadisco ancora una volta che si dovrebbe prima pensare a rendere la salerno r.calabria una autostrada efficente

gruber
May 26th, 2006, 04:18 PM
aggiungiamoci che i pochi ponti che hanno saputo attrarre turismo sono opere con location del tutto particolari. a meoria ne conosco 2.
Il Golden Gate che è a San Franciso
Brooklin Bridge che è a NY.

entrambe città oltre i 7 Milioni di abitanti, entrambe tra le maggiori destinazioni turistiche degli States.
Messina e Reggio...oltre a non potere essere paragonate a queste 2 non sono nemmeno 2 belle città.
anzi. sopratutto se paragonate a decine di altre stupende città del sud!

aggiungiamoci che se mai il turismo decollerà in quelle 2 regioni, sarà per larga parte di provenienza straniera. e quindi....via aereo.

io, e penso tutti voi, e tutte le persone normali, se devo andare in vacanza ad Amburgo o a Stoccolma...non ci vado in auto.
così faranno, se lo faranno mai, Inglesi, Belgi, Olandesi, Tedeschi e via dicendo.

ad oggi chi userebbe il ponte sono solo gli emigranti. quei siciliani emigrati decenni fa che ogni anno tornano a trovare i loro cari. una buona parte di loro tornano in auto.

ma costruire il ponte per poche decine di migliaia di auto, che si concentrano in 1 mese l'anno....

oltretutto, rimango straconvinto che chi oggi usa il traghetto (lavoratori e studenti) domani con il ponte continuerà a fare lo stesso.
per un motivo semplicissimo, logico e palese:

gli imbocchi del ponte NON saranno in centro città.
al contrario i traghetti arrivano e partono dai porti che sono molto vicini al centro o comunque al nucleo principale delle 3 città itneressate:
Messina, Villa e Reggio.
gli imocchi autostrdali saranno a 15/20 km di distanza.

chi glielo fa fare di impiegarci se tutto va bene lo stesso tempo...spendendo di più?

il traffico locale resterà in larga parte su nave, il traffico non locale è risicatissimo e ridotto a quello commerciale che comunque è molto esiguo, senza cotnare che negli ultimi 10 anni si è spostato sempre più verso la nave e/o l'aereo.

per chi lo facciamo questo ponte?
per dar lavoro a 5.000 disoccupati che dopo 5 anni torneranno disoccupati?
per finanziare le cosche, casomai si fossero impoverite?
per poterci scrivere sopra Ponte Silvio Berlusconi?

no grazie.
si rendano decenti le infrastrutture primarie.
poi il resto.

Rhoy
May 26th, 2006, 05:05 PM
quando penso a messina e reggio non mi limito a pensarle come singole città ma come 2 città che si trovano nel bel mezzo del mediterraneo in una zona strategica..

la sicilia è un'immensa piattaforma logistica con una spiccata vocazione marittima e portuale.. se i suoi porti godessero di un collegamento su terra ferma male certo non gli farebbe!


chi ha detto poi che reggio e messina debbano diventare 2 megalopoli da 10 milioni di abitanti?
io ho parlato di un'area geografica molto più estesa che è il mediterraneo!
qui si parla di collegare la Sicilia con il resto d'europa!

è ovvio che la sicilia non avrebbe bisogno di un ponte per attrarre turismo con il patrimonio strordinario unico.. ma il problema è farceli arrivare stì turisti ed invogliarli a venire..
come si fa ad invogliarli con un traghetto che ci mette un ora per fare 3 km?

ora quando finiranno la sa-rc i turisti si ritroveranno sempre lì fermi nell'attesa di imbarcarsi

McClane
May 26th, 2006, 06:16 PM
Ma non mi offendo mica, lo so benissimo che se ciascuno conoscesse l'argomento di cui sta parlando saremmo nel mondo dei sogni e non in quello vero. Dopotutto supponente è un complimento che mi piace, e vari libri di teoria economica ed analisi degli investimenti che ho avuto la sfortuna di studiare da cima a fondo mi permettono di accettarlo senza problemi.

:uh:

Te l'avevo promesso un po' di tempo fa... però dopo questo post, ti ci dovrei mandare davvero...

Devi essere stato "simpatico" come compagno di corso, invidio un po' i tuoi vicini di banco all'università, che spasso che dev'essere stato! :rant:

:D

gruber
May 26th, 2006, 06:45 PM
ripeto... i turisti del Nord Italia, i turisti del resto d'Europa, i turisti extraeuropei, allor'quando decideranno di visitare in massa la Sicilia come turisti, ci andranno con l'aereo.
la Sicilia rispetto all'Europa è in culo al mondo!
lontanissima.
quanti si faranno 1500 km solo dalle Alpi per andarci?

quanti invece ci andrebbero già oggi se ci fossero aeroporti decenti, collegamenti aerei efficaci ed economici, autostrade e ferrovie, noleggi auto, alberghi di ogni categoria....TANTI, TANTI, TANTI.

e invece ci vanno in POCHI, POCHI, POCHI.

se mi dimostri che un Tedesco o un Friulano andranno in Sicilia in vacanza in auto perchè c'è il Ponte, andrò a manifestare con un bel cartello con scritto W IL PONTE a Messina!

p.s.
io, tutti i miei amici e conoscienti che negli ultimi anni siamo andati in vacanza in Sicilia, non pochi miei amici Siciliani che vivono a Milano per andarci abbiamo usato:
A) Aereo
B) Pendolino sino a Napoli + traghetto per Palermo
C) Traghetto Genova-Palermo.

anche quando sarà finita quell'agonia di Salerno Reggio...ma chi me lo fa fare di succhiarmi 350 km di Calabria quando per andare a Palermo ci impiego meno imbarcandomi a Napoli e sbarcando bello felice in 10 ore a Palermo!
e con i traghetti schifosi della Tirrenia!
se ci mettessero un aliscafo veloce ce ne vorrebero solo 5 di ore!

costa di più un ponte o una flotta di aliscafi ultrarapidi per collegare la Sicilia con Napoli, Fiumicino, Genova, Livorno, Cagliari, Tunisi, Patrasso, Barcellona?

senza contare i voli Low Cost!

non c'è 1, dico 1, motivo vero, reale, economico, commerciale o di tempistica che deponga a favore del Ponte.

non ce n'è 1.
è SOLO ED ESCLUSIVAMENTE 1 SIMBOLO.
una Grande Opera.
una di quelle che nel Sud sono state costruite (o meglio...iniziate) e abbandonate a decine e decine negli ultimi 50 anni.
senza una logica e senza un PIANO.

serve una visione ampia, totale, globale, non piantare un Ponte qui, un Viadotto là, un porticciolo lì.
la DC e il Berlusca hanno fatto così negli ultimi 50 anni.
il CSX non ha fatto nemmeno quello.

ma i risultati li abbiamo sotto gli occhi.
una regione con scarsa vocazione turistica, con poche aree archeologiche o museali e senza mare come la Lombardia ha ogni hanno quasi più turisti dell'intero Sud Italia!

Pavlvs
May 27th, 2006, 12:59 AM
^^
Ti ricordo che parli sempre di turisti in "strutture recettizie", cioè a pagamento, le uniche classificate dall'Istat.
E quello nel Sud è un turismo di seconde case.
A leggere i dati Istat sembrerebbe che ogni estate milioni di meridionali si mettano in viaggio per il Nord.
Non è così, è il contrario, lo sa pure l'Istat ma non può certificare l'incertificabile (quanti milioni di italiani trascorrono le ferie nella loro seconda casa al sud? Risposta Istat: che cazzo ne so!!)
La cosa è talmente vera che il problema delle seconde case in Sardegna è al centro dell'intera politica regionale sebbene i turisti istat lì siano cosi pochi che, udite udite, le loro presenze sono addirittura inferiori del numero dei trasportati sui traghetti.


Quanto al ponte l'ho già scritto una dozzina di volte ma, non essendo Paganini, mi ripeto ben volentieri: è un simbolo, motivazione più che sufficiente per farlo, anche più ampio, bello e grosso del progettato.
Io l'avrei fatto strallato solo da una parte, alla Calatrava :D:D:D:D
Con un unico mega pilone ad occhio e croce di 1 km! :D:D:D
Il simbolo del riscatto di un' intero popolo, quello dei meridionali.

Del resto TUTTO cià che desta meraviglia ha ESCLUSIVI scopi simbolici, a mala pena mascherati da fini pratici (che comunque, se ci sono, non giungono mai a sproposito).

In ogni caso, semma lo facessero entro tempi umanamente apprezzabili, GIURO che il giorno dell'inaugurazione piglio la moto, inforco l'A1 ed arrivo fino a Messina a tutta manetta.
Arrivato a Messina, parcheggio, mi ingozzo di pignolata ed arrivo a Reggio a piedi.
Da Reggio torno a Messina saltellando su un piede.
Quindi rivado a Reggio sulle mani.
Infine ritorno alla moto, a Messina, strisciando.
Tutto solo per gustarmi meglio il Capolavoro.

bigjim33
May 27th, 2006, 02:07 AM
stiamo facendo un ponte per dei "turisti" pulciosi che arrivano in auto e alloggiano nelle seconde case... il massimo contributo che possono dare all'economia siciliana sarà fare la spesa al supermercato...

urbane
May 27th, 2006, 07:28 AM
Ne deduco che Di Pietro Costruisce il ponte e Bianchi decide chi ci passa sopra? :)


Esatto. Viva il lean government ;)


Comunque la decisione ultima spetterà al Consiglio dei Ministri, immagino

Si certo, volevo dire che Di Pietro dovrebbe influire di piu` sulla decisione rispetto a Bianchi......ma e` chiaro che una decisione cosi` importante spetti al consiglio.

Pavlvs
May 27th, 2006, 10:38 AM
stiamo facendo un ponte per dei "turisti" pulciosi che arrivano in auto e alloggiano nelle seconde case... il massimo contributo che possono dare all'economia siciliana sarà fare la spesa al supermercato...

Bene,
vorrà dire che vicino al Ponte faremo dei centri commerciali.

bigjim33
May 28th, 2006, 12:04 PM
Bene,
vorrà dire che vicino al Ponte faremo dei centri commerciali.
tutt'al più outlet e discount

Federicoft
May 29th, 2006, 02:02 AM
Padoa Schioppa: cantieri a rischio chiusura

L'allarme del ministro dell'economia per «settori importanti come ferrovie e Anas». Prodi: situazione dei conti pubblici preoccupante

ROMA - «Quello che appare adesso è che gli strumenti di controllo del disavanzo predisposto per il 2006 creano una situazione di grave tensione, quale il rischio di chiusura di cantieri in settori importanti come ferrovie e Anas». Lo ha detto all'agenzia Ansa il ministro dell'economia Tommaso Padoa Schioppa, lasciando il vertice a Palazzo Chigi con il premier Romano Prodi ed i ministri Amato, Bersani, i due vicepremier D'Alema e Rutelli ed il sottosegretario alla presidenza del consiglio Enrico Letta.

«Una situazione preoccupante - ha spiegato il ministro - e per questo ho chiesto una riunione per rappresentare le mie prime valutazioni sulla situazione dei conti pubblici». Anche se, ha evidenziato Padoa Schioppa, «la due diligence non è ancora compiuta, le situazioni si vanno chiarendo e la realtà è più grave di quanto ci potesse apparire in un primo momento». Nei giorni scorsi - ha ricordato il ministro - avevo detto che le due grandezze chiave, il rapporto deficit-pil ed il saldo primario nel 2005, erano a livelli peggiori del '92. Quello che appare adesso è che gli strumenti di controllo del disavanzo predisposti per il 2006 creano situazioni di grave tensione, quale il rischio di chiusura di cantieri in settori importanti come le ferrovie e l' Anas». Il ministro ha quindi aggiunto di avere «illustrato il quadro che è bene sia conosciuto dai colleghi nei suoi aspetti». La riunione di domenica sera, ha precisato Padoa Schioppa, «non ha niente a che vedere con gli incontro che lunedì il presidente del Consiglio Prodi avrà a Bruxelles».

Romano Prodi conferma che la situazione dei conti pubblici è «preoccupante». Il premier ha confermato il rischio annunciato da Padoa Schioppa. «Nei prossimi giorni continuerò a lavorare incontrando i ministri di diversi settori per approfondire tutti gli aspetti della situazione. Faremo una ricognizione globale della situazione», ha aggiunto lasciando Palazzo Chigi.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/05_Maggio/28/padoa_schioppa.shtml

bigjim33
May 29th, 2006, 10:51 AM
questi maledetti comunisti pessimisti, basterebbe un po' di buonumore per tornare a spargere soldi a destra e a manca... altro che ponte sullo stretto, un bel viadotto da olbia a civitavecchia ci vorrebbe...

GENIUS LOCI
May 29th, 2006, 11:40 AM
In realtà dire che i cantieri sono a rischio finanziamenti è una "furbata"

Semmai si può dire che non si riescono a far quadrare i conti e il Governo in queste condizioni deve far delle scelte di "tagli", quindi non rifinanziare i cantieri già aperti... ma potrebbe fare anche scelte diverse

Dire che i cantieri sono a rischio vuol dire che il governo non li vuole rifinanziare...
Mettiamo che non ci siano abbastanza soldi in cassa: devo decidere a chi destinarli e a chi non più, quindi i settori a cui non arriveranno i soldi sarà stata una mia precisa scelta di governo non averli finanziati (anche legittimamente per carità)

La verità è che il nuovo governo sta ponendo l'accento sul "disastro dei conti pubblici" (cosa che fanno più o meno tutti i governi rispetto a quelli che li hanno preceduti) per giustificare anticipatamente le manovre di politica economica che porrà in essere (qualcuno già prospetta la manovra bis e nuove tasse)

Dire che è a rischio il rifinanziamento dei cantieri già avviati è molto retorico e gravemente distorsivo della realtà delle cose e del funzionamento dei meccanismi di finanziamento pubblico; ma permette di dire poi "siamo stati costretti a mettere nuove tasse, sennò poi non si facevano le strade e le ferrovie..."

Per carità, ha tutto il diritto il governo di mettere tutte le tasse che vuole, ma la retorica preventiva che sta usando per farcele digerire è il solito trucchetto politichese

Eleinad
May 29th, 2006, 11:45 AM
In realtà dire che i cantieri sono a rischio finanziamenti è una "furbata"

Semmai si può dire che non si riescono a far quadrare i conti e il Governo in queste condizioni deve far delle scelte di "tagli", quindi non rifinanziare i cantieri già aperti... ma potrebbe fare anche scelte diverse

Dire che i cantieri sono a rischio vuol dire che il governo non li vuole rifinanziare...
Mettiamo che non ci siano abbastanza soldi in cassa: devo decidere a chi destinarli e a chi non più, quindi i settori a cui non arriveranno i soldi sarà stata una mia precisa scelta di governo non averli finanziati (anche legittimamente per carità)

La verità è che il nuovo governo sta ponendo l'accento sul "disastro dei conti pubblici" (cosa che fanno più o meno tutti i governi rispetto a quelli che li hanno preceduti) per giustificare anticipatamente le manovre di politica economica che porrà in essere (qualcuno già prospetta la manovra bis e nuove tasse)

Dire che è a rischio il rifinanziamento dei cantieri già avviati è molto retorico e gravemente distorsivo della realtà delle cose e del funzionamento dei meccanismi di finanziamento pubblico; ma permette di dire poi "siamo stati costretti a mettere nuove tasse, sennò poi non si facevano le strade e le ferrovie..."

Per carità, ha tutto il diritto il governo di mettere tutte le tasse che vuole, ma la retorica preventiva che sta usando per farcele digerire è il solito trucchetto politichese

Facciamo una scommessa? Io scommetto che in ogni caso i soldi per aiutare Alitalia si troveranno.

bigjim33
May 29th, 2006, 02:15 PM
Che l'avanzo primario fosse stato annullato ed i conti fossero disastrosi prodi l'aveva detto già PRIMA delle elezioni. PRIMA delle elezioni aveva detto che il ponte non si sarebbe fatto. Il passato governo ha fatto di tutto per non dare la trimestrale di cassa relativa se ben ricordo all'ultimo periodo del 2005. Infine, le agenzie agenzie di rating, che in questi giorni stanno puntando il dito contro l'italia, sarebbero uno strumento della comunicazione del governo prodi???
Non prendiamoci per il culo, i miracoli non li fa nessuno e men che meno berlusconi, quando si finanziano opere indiscriminatamente i conti non tornano.
E quando i soldi non bastano, tra pagare lo stipendio agli impiegati statali e costruire un ponte inutile, quale è la scelta?

Eleinad
May 29th, 2006, 02:21 PM
Che l'avanzo primario fosse stato annullato ed i conti fossero disastrosi prodi l'aveva detto già PRIMA delle elezioni. PRIMA delle elezioni aveva detto che il ponte non si sarebbe fatto. Il passato governo ha fatto di tutto per non dare la trimestrale di cassa relativa se ben ricordo all'ultimo periodo del 2005. Infine, le agenzie agenzie di rating, che in questi giorni stanno puntando il dito contro l'italia, sarebbero uno strumento della comunicazione del governo prodi???
Non prendiamoci per il culo, i miracoli non li fa nessuno e men che meno berlusconi, quando si finanziano opere indiscriminatamente i conti non tornano.
E quando i soldi non bastano, tra pagare lo stipendio agli impiegati statali e costruire un ponte inutile, quale è la scelta?

Caspita allora Prodi è veramente meglio di Do Nascimento! Come faceva a saperlo prima? Grazie ad un'altra seduta spiritica? Oppure era un modo per paracularsi (cosa che tutti fanno quando sono all'opposizione) politicamente?

Le agenzie di rating hanno detto che abbasseranno il rating se non ci saranno misure economiche di rientro del debito e questo dato che le stesse agenzie temono la poca forza del governo nei confronti di certe aree della sua maggioranza.

E sulla mancanza di fondi per pagare gli stipendi non commento, perchè crederci è da sciocchi.

Comunque ripeto, scommetto che i soldi per Alitalia si troveranno di nuovo e... senza problemi.

Infine, stranamente, per la commissione europea la finanziaria 2006 (l'ultima fatta da Tremonti) è la strada da seguire:

29 mag 13:02
Conti pubblici: Almunia, "Ci attendiamo Finanziaria rigorosa"

BRUXELLES - "Ci attendiamo che il governo italiano applichi rigorosamente la Finanziaria di quest'anno e ne adotti una per il 2007 che segua lo stesso percorso di consolidamento". Lo ha detto Amelia Torres, portavoce del commissario europeo Joaquin Almunia, "C'e' una preoccupazione legittima e ci sono segnali incoraggianti". (Agr)

Sonic from Padova
May 29th, 2006, 05:14 PM
Ma vaffanculo non ci sono soldi un bel cazzo!
Se imparassero a prendere meno soldi stì politici forse metterebbero il cervello apposto.
Non ci sono i soldi per le grandi opere, però bisogna vendere il culo per pagare 20.000 euro al mese stè merde spara-coglionate!
Che imparino un pò da Blair, che non guadagna un cazzo in confronto!

Ma che paese di m****!

Peppisan
May 29th, 2006, 05:42 PM
Concordo pienamente Sonic from Padova. Mi hai tolto le parole di bocca....

Federicoft
May 29th, 2006, 07:09 PM
In realtà dire che i cantieri sono a rischio finanziamenti è una "furbata"

Semmai si può dire che non si riescono a far quadrare i conti e il Governo in queste condizioni deve far delle scelte di "tagli", quindi non rifinanziare i cantieri già aperti... ma potrebbe fare anche scelte diverse

Dire che i cantieri sono a rischio vuol dire che il governo non li vuole rifinanziare...
Mettiamo che non ci siano abbastanza soldi in cassa: devo decidere a chi destinarli e a chi non più, quindi i settori a cui non arriveranno i soldi sarà stata una mia precisa scelta di governo non averli finanziati (anche legittimamente per carità)

La verità è che il nuovo governo sta ponendo l'accento sul "disastro dei conti pubblici" (cosa che fanno più o meno tutti i governi rispetto a quelli che li hanno preceduti) per giustificare anticipatamente le manovre di politica economica che porrà in essere (qualcuno già prospetta la manovra bis e nuove tasse)

Dire che è a rischio il rifinanziamento dei cantieri già avviati è molto retorico e gravemente distorsivo della realtà delle cose e del funzionamento dei meccanismi di finanziamento pubblico; ma permette di dire poi "siamo stati costretti a mettere nuove tasse, sennò poi non si facevano le strade e le ferrovie..."

Per carità, ha tutto il diritto il governo di mettere tutte le tasse che vuole, ma la retorica preventiva che sta usando per farcele digerire è il solito trucchetto politichese

Boh.
Non ravviso nulla di tutto ciò.
Non mi pare dire che "i cantieri sono a rischio chiusura" significhi dire "il fantasma formaggino ci impedisce di stanziare i fondi necessari alla loro prosecuzione". Significa dire: "bambole, non c'è una lira, e i cantieri non li finanziamo!". Che cosa avrebbero dovuto fare? Stampare moneta e starsi zitti? È una dichiarazione all'apice della trasparenza: vuole dire chiaro e tondo che i finanziamenti alla sanità o all'istruzione non si toccano, magari quelli alle opere pubbliche sì. Chi è d'accordo poi si può dichiarare d'accordo, chi no è pienamente legittimato a dire che questo governo retrogrado e passatista che non punta sullo svilippo dell'Italia già lo ha stancato.

Ma se, fatti due conti, ci si è resi conto dell'insostenibilità della situazione attuale, e si deciderà per tagliare i finanziamenti alle infrastrutture, ma perché mai dovrebbe essere "molto retorico e gravemente distorsivo" dirlo?

In realtà eventi eccezionali richiedono affermazioni eccezionali.
L'Italia ha, tra i venticinque d'Europa, l'economia più fiacca e i conti pubblici in assoluto più dissestati. Non "tra i più dissestati", i più dissestati. Peggio di chiunque altro, e come canta Katie Melua "that's a fact, it's a thing we can't deny". Basti dare un'occhiata al rapporto deficit Pil in crescita vertiginosa, all'avanzo primario per la prima volta negativo dopo decenni, al debito pubblico di nuovo in salita dopo dieci anni di diminuzione costante.

In questa eventualità, se le spese correnti superano le entrate, ci sono due possibilità: o si riducono le prime e aumentano le seconde, o andiamo all'assalto della onorevole posizione di secondo debitore pubblico mondiale - se proprio quella del terzo ci sta così stretta. Con tanti ringraziamenti della nostra credibilità sui mercati finanziari internazionali e ingresso in un vortice che non voglio immaginare dove possa finire.
In economia esistono dei settori elastici ed altri meno. Le opere pubbliche, nella finanza pubblica, sono molto elastiche. Previdenza sociale e sanità, assai meno: si può rimandare la costruzione di un ponte sullo stretto, non si può chiudere un ospedale.
Padoa Schioppa, che non mi pare né un partigiano così sfegatato né un sofista politichese così fine, lo ha detto. Una dichiarazione così impopolare, che in altri tempi sarebbe stata considerata esempio di onestà politica, dopo cinque anni in cui ci hanno raccontato che tutto va a meraviglia provoca turbamenti. Pazzesco.

bigjim33
May 29th, 2006, 09:24 PM
Caspita allora Prodi è veramente meglio di Do Nascimento! Come faceva a saperlo prima? Grazie ad un'altra seduta spiritica?
mi sa che solo tu non sapevi che l'avanzo primario è stato azzerato dal governo berlusconi. E' un dato incontrovertibile noto ben prima della trimestrale di cassa... ma dubito che tu voglia capire la differenza tra le due cose

Eleinad
May 29th, 2006, 11:29 PM
mi sa che solo tu non sapevi che l'avanzo primario è stato azzerato dal governo berlusconi. E' un dato incontrovertibile noto ben prima della trimestrale di cassa... ma dubito che tu voglia capire la differenza tra le due cose

Allora devo anche credere che il csx nel 2001 aveva lasciato 30.000 miliardi di lire di buco nascosto? Oppure se lo dicono Belluskoni e l'Eurostat sono palle?
Io cerco di ragionare con la mia testa (e cerco di comprendere le cose tramite la medesima) e gli slogans li lascio a chi ci crede più di me.

bigjim33
May 30th, 2006, 12:27 PM
il fatto che continui a cercare di spostare l'attenzione è significativo...
se lasciamo perdere la questione bipartisan dei "buchi nascosti", resta il fatto che l'avanzo primario è stato azzerato dal governo berlusoni, e non da altri...
Se ha da contestare questo dato, che è quello che prodi ha sempre dato in camapagna elettorale, in quanto era già disponibile, provaci

Eleinad
May 30th, 2006, 01:10 PM
il fatto che continui a cercare di spostare l'attenzione è significativo...
se lasciamo perdere la questione bipartisan dei "buchi nascosti", resta il fatto che l'avanzo primario è stato azzerato dal governo berlusoni, e non da altri...
Se ha da contestare questo dato, che è quello che prodi ha sempre dato in camapagna elettorale, in quanto era già disponibile, provaci

L'avanzo primario in sè per sè non vuol dire niente.
Se proprio si vuole fare un'analisi seria, bisognerebbe fare un resoconto puntuale di come sono stati spesi i denari e questo alla luce del fatto che la prima contestazione che si può fare al dato "avanzo primario" è che l'immobilismo infrastrutturale normalmente crea "avanzo primario", poichè i denari non sono stati spesi e pertanto rimangono in cassa e mi sembra che in sede di finanziamenti stanziati dal CIPE sul versante infrastrutturale i governi 1996-2001 hanno speso 1/8 rispetto ai governi 2001-2006, probabilmente a causa di quella vituperata legge del 2001 chiamata "Legge Obiettivo" che sebbene sia stata approvata dal governo delle destre (mi piace questo plurale usato in senso spregiativo) era uscito dalle commissioni del precedente governo delle sinistre.
Comunque mi sembra si stia andando un pò OT. Se è tua intenzione continuare crea sullo skybar un 3d chiamato "L'avanzo primario. Ovvero il grande dilemma di se e come spendere i denari dei contribuenti".

Federicoft
May 30th, 2006, 01:55 PM
L'avanzo primario in sè per sè non vuol dire niente.
Se proprio si vuole fare un'analisi seria, bisognerebbe fare un resoconto puntuale di come sono stati spesi i denari e questo alla luce del fatto che la prima contestazione che si può fare al dato "avanzo primario" è che l'immobilismo infrastrutturale normalmente crea "avanzo primario", poichè i denari non sono stati spesi e pertanto rimangono in cassa e mi sembra che in sede di finanziamenti stanziati dal CIPE sul versante infrastrutturale i governi 1996-2001 hanno speso 1/8 rispetto ai governi 2001-2006, probabilmente a causa di quella vituperata legge del 2001 chiamata "Legge Obiettivo" che sebbene sia stata approvata dal governo delle destre (mi piace questo plurale usato in senso spregiativo) era uscito dalle commissioni del precedente governo delle sinistre.
Comunque mi sembra si stia andando un pò OT. Se è tua intenzione continuare crea sullo skybar un 3d chiamato "L'avanzo primario. Ovvero il grande dilemma di se e come spendere i denari dei contribuenti".

In pratica se un impiegato di concetto che guadagna 90.000 euro all'anno vuole farsi lo yacht da venticinque metri, può farlo perché tanto sono soldi spesi per una buona cosa.
In realtà esiste la sostenibilità del debito, quella che tutti i governanti dovrebbero avere bene in testa quando allocano le risorse. Chi supera la capacità di un paese di ripagare gli interessi sul suo indebitamento è un incosciente o un incompetente, e negli ultimi cinque anni ciò è regolarmente successo. Come? Con la contemporanea presenza di una crescita del Pil bassa o ferma, comunque inferiore a quella dei tassi di interesse reali, e di un disavanzo primario. Questo è il più classico scenario da scuola di insostenibilità del debito, e questo è quanto accaduto in Italia.
Quanto alla legge obiettivo... http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/cronaca/grandiopere/grandiopere/grandiopere.html